QUOTIDIANO
Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQUI
Fondatore:
;
— —-
Italia . Este;-o.
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|r Semaeslra
16.50 |
I.
L'I"-':mesln:l
Anno III — N. 16 — Milano, Domenica
NAPOLEONB
16 Gennaio
191 6
PREZZI DELLE INSERZIONI — Negli spazi riservati agli annunzi An : 1U1]t'in'm pugÎlnn (dlflsia“in 1‘…’.lcoilonl1.mn L. 1. -- la linea\-—- Pagine Interne la linea. — Pubblicitàa Redazionale L. , (divise in 6 colontie) finanziarie Li. 8.50 la linpea — Necrologia L. 2.50 Inserzioni ai linea — ) t : L SL 2,50 l
la linea —
QGli avvisi si computano
a spazio di linea di 6 punti -- Piccola Pubbl.cità vedasi apposita tabeila in VI $aglnn.
i
:
provocato
VENEZIA, 15. a re Pietro di Serblà
un
ac-
nota aspra, che va ci sembra nè logico,
rinè
giusto che si attribuiscano all’Italia tlutte le responsabilità d’un insuccesso, che ha ‘l’aria di essere l’ultimo episodio d’'una serqua di errori non del tutto imputabili alla nostra azione. Il giornale sindacalista parigino, ad esempio — La Bataille — in uno de' suoi « biglietti quotidiani » dice cose spiacevoli del-
l'Italia con una certa sua ironia di cattivo gusto, che, fra l’altro, non dimostra cosa
WvVia _—_—_—_
avventura
‘desiderio
e che
di
rinunzierà
fronte
alle
a realizzare
il
suo
gravi conseguenze
un tal fatto potrebbe avere». Ed il 30 marzo dello stesso
che
anno
D’Annunzio mandò [ncursione di nostri velivali oltre l'Isanzo l'autografo del canib al popolo serbo. IL)
sino
COMANDO
all’epoca in cui si - è prodotta. Però le recriminazioni, se voglion risultare giuste, de-
'vono essere rivolte contro tutti i governi \della Quadruplice.
rispose
SUPREMO
con
un
di Serbia a Roma, affettuoso telegramma
lungo
| di ringraziamento in cui è detto che la Serbia
risorgerà
dalle
sue
rovine,
unita
alle
genti più elette a cui si sente fiera di esgiornata ‘5ere stata sempre fedele ed eroica compa| di ierl fu scarsa lungo la frontiera del Tren. gna. Potrà intonare, potrà gridare la liL'attività
delle
artiglierie
nella
Il Montenegro
è in modo più speciale, questione italiana. Sì, | doli per un tratto di oiroa 400 metri. questione italiana. «Ricordiamo le cose per coloro che le avesUna nostra squadriglia aorea esegui una |
non
zioni ferroviarie di Longatico,
Prvaoina e
vitali
’ Lubiana,
Fatta
fuooco di
dun-
numerose
batterie
dell'Austria significherebbe anche che i1 Monfenegro non potrebbe opporre alla vicina Mo-
narchia in
que
caso
una
di suoi
difesa
valida
dell’Austria
Il piano
guerra.
di
è
il
militarmente
padroneggiare
duplice:
punti
nia slessa notrebbe essere giorno di un conflilto, _ «Ciò che abbiamo riassunto
in
poche
dell’Austria;
IL
POSSESSO
role tale
E diciamo questo anche per la tranquil‘jità di coloro che nelle nostre critiche vedono lo spunto perle critiche de’ giornali alleati; senza, per ciò, volere compiutamente
_] chiarimenti di Barzilai
mo
La nostra azione in Alhbania
farà
paee
separata
l’Intesa darà alla sua azione d'ora in poi. Ma si osserva che la questione balcanica
è, come si vede,
per l'offensiva
di una imporlanza
IMMENSO HA LOVCEN I DEL TARE E POLITIGO».
VALORE
pa-
capi-
MILI-
tutto ciò risulta: o che l’importanza Lovcen non è così limitataà come si
segno a violento controaeree,
‘ glia ritornòo incolume, Firmato: |
la
squadri-
Da
del
dell’azione
|
ROMA,
IL « Giornale
Militare
‘
15, notta.
vane
Jesa
efficace,
le
speranze
di una
il Montenegro
già avanzate
ulteriore di-
avrebbe
Nè
sono cresciuti « singodella Quadrudoveri
navale
Un
svalutare
l'importanza
del-
riduce
com-
giornale militare
petentemente alle sue vere proporzioni l’enti{à del successo austriaco anche in rapporio alle operazioni future; crediamo. Ma è &nvhe vero che i « competenti n parlavan0 ben diversamente qualche tempo addietro.
Cusì
deschi nel Mediterraneo. lettamente
con
di
il Corriere . della
il 99 niarzo 191t. in una vienneso, periodi di questo
Sera
pubblicava
corrispondenza genere:
nemici
troppo
muonversi
literamente
altra volla,
Ufficiale : reca che
]
efjettiva.
w
simile
#riatizo. «f] Loycen
spostamento
in mane
dell’equilibrio
dell’Austria
nell’A-
significhe-
gliene
abbiax
finora che nella
pos<
sicurezza
Siamo
autorizzati
a
dichiarare
che _ tali
{ura
e come
hanno
validamente
contesa
l'a-
pno incapaci
di fare
Ciò si accorda per-
le aspettative
e si conforma
Oggi ciò che importa è che i della Quadruplice sìi mettano in
governi
grado di assumere iniziative energiche e di rendere sempre più coordinata l’azione. Per i Balcani oltre alla questione di Salonicco è urgente adesso la questione alba-
La giornala del cardinale Mercier
un
attacco
di lunga
du-
rata contro il commercio. Essi possono fare un assalto mediante una preparazionae ed un'organizzazione minuziosa del loro a scopo_di
sbigottire
ed ispirare
a co-
La sua seddisfazione per Ie accoglienze avut
tardo
o
mancafo
Quanto
precede
ufficiali impiegati parti e servizi del
pagamento
sarà
delle
osservato
rate.
anche
per gli
e marescialli dei corpi, corpo di operazioni.
re-
Ua nuovo corso di sottufticieli aviatori j ROMA, 15, notte. Il Giornale Militare Ufficziale pubblica una circolare_con la quale, allo scopo di assicurare al battaglione dirigibilisti gli bccorrenti meccanici motoristi per dirigibili, si istituisce un corso accelerato per aspiranti sottufticiali
sere
ricevuto
dal
cier stamane non Egli ha espresso
papa.
Il cardinale
Mer-
ha ricevuto altre persone. alle persone del culle%1u
belga che lo hanno avvicinato la sua vliva compiacenza per la dimositrazione che la cittadinanza di Roma ha voluto fargli e che gli è riuscita. più gradita perche era di-
retta alla nazione belga.
{fo commosso
Il cardinale è sta-
specialmente dal
saluto
au-
g1ralc inviatogli dal Campidoglio durante riunione consigliare. di ier sera. Al Collegio Belga stamane sì sono recate molte ad est.encfl,»refl i loro successiin modo che meccarnici motoristi al -quale potranno parte- persone della colonia belga a dare il ben questi abbiano un’influenza. sulla cundotta cipare i gsottufficiali e militari di truppa del- venuto al cardinale. Esse sono slate ricel'Istituita centrale aeronautico dei battaglioni vute da Mons. Van Roei{. vicario generole, e sull’andamento della guerra, è una cosa dirigibilisti ed aerostatici e dello stabilimento., cumplelamente diversa. -E’ certo che nè in di costruzioni aeronautiche. che ha loro espresso i ringraziamenti a nuÙ | me del cardinale. : Germania, nè in Austria v1 so0no abbastans Il corso, al quale sarà ammesso un numero, ia sottomarini per conseguire gli effetti de- di -aspiranti non superiore a dodici, &avrà la Probabiimente nel pomeriggio il “ardinale durata massima di mesi otto diviso in due Mercier si recherà in Vaticano a far vimsiderati su! commercio degli alleati. periodi consecutivi di quattro mesi circa cia- tà al cardinale segretario di Stato. in tale scuno ed avrà {fnizio il 1 febbraio p. v. Le visita sarà deciso il giorno in cui il-carammissioni al corso avranno luogo per esame loro che non hanno studiato molto periettamente questa materia, una certa fiducia nel loro potere distruttivo. Ma continuare
del Galinetto belga
-
‘
LE HAVRE, 15, sera.
(Ufficiale}. - 1 tre membri dell’opposizioHymans e ne Gobiot de Alviella, Raolo Vandervelde sono enirati a far parte dei
Gabineito.
militari
di
quisiti:
sana
truppa
incensurabili,
che
abbiano
costituzione
almeno
dieci
fisica,
i seguenti
mesi
re-
moralmente
di effettivo
servizio e soito le armi alla data della presentazione della domanda, dedotto il termpo passato in luoghi di cura o in licenza straordinaria, età non superiore a 25 anni alla dala
suddeita ”-
Peppino Garibaldi ha lasciato Parigi PARIGI, 15, sera. Il
gciato
colonnello
ieri sera
Peppino
Parigi
Garibaldi
diretto
hna
in Italia,
la-
della Quadruplice ROMA,
del
effetto decisivo,
dal-
voci sono prive di fondamento. Il re Nicola e l'eroico suo popolo non cedono alla suen-
e e responsabilità
di meglio che una pace sollecita che tronchi i loro dolori e le loro sofferenze. Forse si teme che una così faita generale offensiva dia luogo ad un troppo grave tributo di sangue da parte nostra e dei nostri alleit ti? E' vero che le truppe moventi all’of-
fesa hanno gior
numero
di solito durante di
perdite
abbia
rannicchiato
conta
le perdite
che
nelle
l’attacco magil
nemico
trincee.
del partito
mron
Ma
in difesa
ch:
Lovcen
15, notte.
'
,
non
può
non pure
L
ve che il triste fato del Montenegro era de. ciso nel momento stesso in cui si compie=
va il sacrificio della Serbia e che l’inva= sione e& la distruzione della Serbia fu con= seguenza degli errori politici e militarî
commessi
dall'Intesa
nei
Balcani.
Diciamo
Intesa perchè essa costituisce un blocco so=
lidale, ma in realtà l’hanno riconosciuto
è a tutti noto — e esplicitamente i più
autorevoli giornali francesi ed inglesi — che l’Italia, pur non negando, per il sentimento di disciplina, la sua solidarietà al= l’azione svolta dagli Alleati nella Balcania, non mancò di manifestare nei momenti più' decisivi il suo dissenso dalle vedute di Parigi e di Londra, avvertendo
quelle Cancellerie mano
si
degli
andavano
errori
commetterdo
dendo le dolorose conseguenze fettivamente si verificarono. Il
Giornale
rori
d'Italia
diplomatici,
accenna
rilevando
che
che
man
e
preve.
che
poi
poi
ef-
agli
era
la mobilita=
zione Eulgara colse gli alleati nella più as sokuta impreparazione, che l'impresa di Salonicco fu guastata dalla inadeguata scar-
sezza di mezzi, da una insufficiente preparazione e da un incredibile ritardo il quale
rese
impossibile
il
congiungimento
delle
truppe alleate con l’esercito serbo che solo avrebbe potuto salvare il disgraziato paese,
Il Giornale d'Italia aggiunge che era perl tanto naturale che l’Italia, prevedendo egualmente il fallimento dell’impresa di Salonicco, csitasse a prendervi parte e preferisse portare il suo efficacissimo aiuto ai
suoi alleati ed ai serbi nel settore albanese. Se
noi,
a
nostra
volta,
in
epoca
più
re-
cente, non mandammo canrnioni al Lovcen, ciò vuol] dire .che dovevano esservi dells
buone ragioni perchè noi ce ne astenessimo; nè è il caso di spiegare tali ragioni imn un articolo di giornale. Rilevando poi che l’addebito principale chesi muove all'Italia è di non aver or=
ganizzata
Montenegro,
una
‘spedizione
il Giornale
di
Ssoccorso. in
d'Italia
prospetta
le difficoItà tecniche di uma tale spedizione che avrebbe avuto bisogno di uma lunga e minuziosa preparazione ed avrebte doavuto essere
mmpos_t:1
nom
glieri,
come
garo,
ma
di un
rie
di
munizioni.
dice
di
il eritico numero
ventimila
militare
molto
bersa-
del
Fi
superiore
di
truppe specialmente equipaggiate, nonchè di un considerevole contingente di arftiglie. e
Misure per l’esercito d'Oriente
concordate ra Briand e le Gommissioni PARIGI, 15, sera.
quar
do si è costretti a ripiegare? Chi conta le perdiie che la difensiva importa lente e insislenti giorno per giorno mai compensate dal con imento di effettivi e impor-
Le Commissioni per gli esteri, per la uer. ra e per la marina, riunitesi per udire î
tanti van sul nemico? Chi conta infi. ne le perdite per malattia nelle truppe tenute a lungo nelle trincee, perdile che as-
no approtato all’unanimità conclusioni neb le quali sì invita il Governo a prendere alcune misure rese necessarie dalla siluazione in Oriente, tanto dal punto di vista de-
sai spesso superano in numero quelle subite per l’attacco nemico e che in molta
minore mobili.
misura sì riscontrano nelle imuppe Se si facesse un esatto bilancio del
©
sul risultato dela
la guerra, ma nemmimo sulle sue consesguenze finali politiche è poichè chi decide< rà dell’assetto futuro dell'Europa e dei Bal-, cani sarà la Quadruplice viîtoriosa, scri4
rap_parti
dei
loro
delegati
gli effettivi, quanto
Mercier sarà ricevuto in udienza par- sangue versato si vedrebbe che in questo da guerra. è L'opnosizone 2ntra a fan parte di concorso teorico pratico fra sottufficiali e dinale «i he vi sia- in Austria un forte desiderio di ticclare. IL iPresident deb
otisnere 1Ì Lovcen e magari anche il monte Sozina che demina Antivari, è innegabile, ma è fuari dî dubbio che la realizzazione di tal desiderio presernta delle enormi difficoltà probabiimernte insuperabili... L'Italia ostacolerebbe
come
a lungo
L’invasione dal Montenegro
la caduta
Cattaro
a quanto è avvenuto all’epoca dei due raid precedenti. E' evidente che i sottomarini so-
mezzi
oggi
vale
la perdita.
nostri
AA
L
aderito
sono pervenute al Ministero della favorc dei figli dei militari che
La lotfa contro i sottomarini tedesch;
cavano di chiaroveggenza »; bisognava gridar farte, per non trovazrsi, .per eccesso di di condizione nella diplomatici, scrupoli
-
tibilità, surbo,urgoniento delicatissimo | 1L Giornabe d'ftulia in un articolo dad i ai a ai -10] %ò’%%ìffl!l‘nr—;it*fàfi i
l'Austria-Ungheria per una pace separata del Montenegro o almeno per un armistizio che di pace separata avrebbe la portata
Offere per gli orlani dei combatieni |
.
mai
alle proposte,
’ CADORNA. .
|
]
-
AL
che giornale italiano e straniene, “secendo le quali, caduto il Loucen e giudicando or-
[a mofizia all'Amm'raglialo francese
#
6
del Jungo coridolo che da nord a sud t traversa la media Europa e che possana portare-l'assienie nei tempi e nei luoghi che loro meglio convengano e conseguire pianî
ba vVisifa di Salandra a Firenze
« che man-
ai
lasciato
sano
Il ministro della guerra
n
-ZI
re
IZIZ
aglo
+iuerra a vanzata nemica sino ad oggi, così intendopirenduono n0 di continuare a combattere sino all'ul- nese-montenegrina. timo uomo, sino all'ultima cartuccia. La Tribuna che smentisce le voci di acvorrektbe ora far credere o che i giornali, ‘ parte all’attuale campagna di guerra le seNon si hanno ancora indicazioni sicure | condo del iMontenegro guenti offerte di posti gratuiti e semigracoll’Austria, crede aroesager — to soltan noi glà tutti — non di assicurare che il Montenegra è soretto e di facilitaziona per le amm'ssioni | circa gli obbiettivi della ritirata che i montuiti assol]vere il governo italiano. no a suo tempo. Ma qualunque sia 1] cor- all'Istituto Orfanotrofio Trivulzio in Miln- l tenegrini stanno effettuando con frequenti in questa strenua lotta dalla fiducia che ritorni woffensivi mividiali per V'invasore. # gli alleati possano sussidiare la resistenza. no del dijemma scelto per l’opzione, resta no: N. 6 posti gratuiti di cui N. 3 nell'orfa4fa si ha ragione di credere che le indicanofrofio maschile e N. 3 in quello femminile L'on. Barzilai, in vero, nel suo discorso | una | quee, Ma il problema balcanico rientra nel provertibil incontro dimostrazioneé zioni di fonte austriaca secondo le quali i ‘di Bologna, ha parlato con qualche chia- | sta: la stampa aveva gettato, în tempo u- a favore rispelftivamente di orfani e di or- montenegrini intenderebbero basare le loro klema generale della guerra europea. E in fane di militari milanesi caduti nell'attuale ulteriori operazioni nella zona di Grahovo proposito si osserva dai più che la Quarezza: tile, il grido di allarme; ma il governo no- cuerra, i quali abbiano i reqguisiti ripordruplice ha adesso la superiorità delle for«L'epilogo triste di oggi — egli ha detto — mette inuolite a non corrispondano alla realtà. E' assai ve- ze. Bisogna che le sappia impiegare per Sj avviso. e quelli della Quadruplice non agirono stro relativo nel fa‘i fa, rosimile invece che l’esercito ed il popolo di assiourare la vittoria. irreparabilmente deciso assai tempo fu dispusizione del Comitalo di assistenza prer 1° avrebbero dovuto e potauto. Nicola pieghino sulla zona del lago e quando — di fronte alla deprezzata minaccia | come illimitato numero 1l colonnello prof. Barone in un articolo un Milano in guerra la Ccodisperare, per questo, intendiamo, austro-tedesca in Oriente — venne meno, Non sulla città di Seutari. Il Montenegro è sor- odierno asserva di credere che vigorose e ordetti nei sempre pagamento, a uno di posti di | me apertamente riconobbe il ministro abbaè Il popolo italiano nè deprimere. fanotrofi e a favore di orfa-.pi_ milanesi, die- |retto in questa strenua lotta di sacriftcio cob6rdinate azioni in altrî scacchieri possaStato alleato, un comune e veggente programdall'immutabile fiducia verso i potenti alno inffluire potentemente sulla situazione ma balcanico. E l’alta competenza di un altro stanza maturo per non lasciarsi impressio- | tro la diaria di favore di lire 1,19. lcati che per le vie del marà con Lle loro l’Italla, che riconoscere l'offensiva ministro ebbe già a che rendono i, balcanica, come ha dimostrato insuccess parziali da nare squadre e per via di terra con le forze già russa. Bisogna in sostanza che da parte inella mancata chiaroveggenza degli avvenivitla — gloriosa più epperò — dura più più la certo fu non avanzavano. si in terra albanese possono ancora sussidiache menti della Intesa si cerchi con energica azione ‘responsabile. Grande illusione è dunaue il toria. Nè noi disperiamo; è tanta e così inre - la resistenza del piecolo popalo che non di togliere ai nemici. ogni volontà ed ogni Nazionale Prestito il per isupporre che, sconfitta la Serbia, si potesse sì arrese, nè si arrenderà oggi. tensa la nostra fede, che non può venire iniziativa deprimendo con ciù il loro spiicon' aiuti tardi e sproporzionati scongiurare ROMA, 15, notte. rito, logorando foriemente le ultime loro il fato del Montenegro; grandissima quella che scossa da qualche sfavorevole episodio. sotla 11 Ministro della Guerra, per favorire senza la l.9talg il Lovcen vere energie ed accelerando la iine delsalvare si potesse ha si non Nazionale, errori gli che Prestito Ma cìi auguriamo toscrizione al nuovo salvezza del vicino Reame. I. soccorsi all’ultila lotta. 5i può non soltanto assicurare, ocggi pubblicate norme, determinato speciali ma ora non gli mancarono: ma nessuna gua- ripetano. Per la fortuna d’Italia e d’HEu- dal ma accelerare la vittoria. Che cosa avverGiornale Militare Ufficiale. Con esse sì avFIRENZE, 15, notte. rentigia di efficacia risolutiva poteva assisterli. ropa! rebbe se ciò che la Russia ha fatto sul suo verte che alla sottoscrizione- possono prendere sopraffazione. dell' eroico IL Gabinetto del sindaco di Firenze coE se la transitoria parte tutti gli ufficiali e gli impiegati e marefronte meridionale di Europa fosse fatto “Paese costituisce indubbiamente una passività scialli. Le sottoscrizioni saranno raccolte pres- inunica che la visita del Presidente del Consimultaneamente su tutte le fronti. É mendolorosa nel bilancio comune, la sopravalulaod distaccamento singolo comando, ogni so siglio on. Salandra e del ministro Martini tre l’esercito di Russia preme con foaortuziene dell'imporlanza del monte Lovcen. doufficio non più tardi del 10 febbraio prossimo e a fallaci impresnato vigore da occidente i franco-inglesi vuta a correnti straniere cona Firenze, avrà luogo mercoledì prossimo presso il rispettivo concentrate saranno e della cimento al ‘sioni nostre, non può resistere ]Jasciassero la loro ormai troppo ostinata Il pagamento raamministrazione. di siglio 19 gennuio. IL Presidente del Consiglio ed realtà.» i EE ' : Ì ‘ difensiva ed uscissero minacciosi dallé lofeale è ammesso anche per le sottoscrizioni di : ; ]d'ItaSe noi stessi sulla fronte sole lire cento. Il pagamento della rata sarà il ministro delle Colonie qiungeranno n-elta| ro trincee? Dunque, la perdita del Lovcen e l’invasloPARIGI, 15, sera, cflettuato alla fine d'ogni mese mediante ricelia rinvigorissimo ancor più !a nostra efnostra città alle ore 14 accompagnati dal l'Ianzi previste, erano nne del Mentenezsro IL mmninisiro della Marina Italiana tele- vute da conteggiarsi sul foglio stipendio e per foensiva: avrebbe che gli austro-tedeschi talia, « nella mancata chiaroveggenza degli grafa all’Ammiraglio Lacarè che il sotto- i marescialli con apposito ordine di riscossio- sotto-segretatrio di Stato on. Rosadi, depu- premuti da ogni parte nello stesso tempo tato del secondo collegio di Firenze. marino francese Foucault affondò un in- ne. La ritenuta ed il conseguente versamento avvenimmnti che si avanzano, non fu cernon avrebbero più come hanuo sempre po alla Banca d'’Itglia, dovranno figurare sui docrocialore austriaco nelle vicinanze di Catavanti, più Ma, tuto fare finora sguarnire un fronte per to la più responsabile». di cassa tra i conti particolari. Gli cumenti LO: soccorrerne un altro. Verrebbero nella neufficiali ed i marescialli richiamati che fossero l'’on. Barzilai « ha confermato la perfetta cessità di riconcentrare sulle fronti magrinviati in congedo e tutti i sottoscrittori che solidarietà esistente tra gli alleati », e s! qualunque cessassero dal sergiori tutte le loro forze rinunziando proper un motivo mesi, otto dopo da far sempre guerra in vizio sotto le - armi dovranno come noi siamo babilmente col imamtenere ftruppe nella per i al consiglio che riceve la sottoscrizione Serbia e nel Montenegro e lasciando i bulvale a dire da prima che si delineasse chiaROMA, 15, sera. di trasferiti i Anche versamenti. successivi nel Mediterraneo gari a strigarsela coll’intimo ainto dei tural consiglio a far capo ramente la minaccia balcanica, ne risulta corpo continueranno Sl'amane il Cardinale Mercier, dopo 1i chi contro gli anglo-francesi a Salonicco. docaso ogni In sua sottoscrizione. la LONDRA, 15, sera. la ha riceve che italiano disbrigo della corrispondenza, ha ricevuto 1} che anche il governo spalle degli eserciti vrà essere cura dei sottoscrittori di assicurar- vescovo di Namur, col quale si è intratte- Conosciamo che alle Îl corrispondente navale del Times scrive parte di resvonsabilità. In certi momenti imperiali vi sono popoli affranti da lunghe che vengano fatte a tempo debito le rite»i sìpnificante nuto a lungo. Dopo il colloquio 1] vescovo calma 4una milimomento il non per che nute non. rispondendo l'amministrazione e penose privazioni quasi esausti di enernon si può dire: « Ho visto bene, ma regna nella campagna del soltomaurini te- tare dei danni che potrebbero derivare da ri- di Namur sìi è recato in Vaticano per es- gia combattiva e che ormai non chiedono fui seguito!». E' poco: occorreva agitare
plìce.
e uiere.
scriveva:
npiù lacile preda nel
confessare, poi, che aspri larmente gli
Uurfria.
AMMANnzoni
tino ed in Garnia, asezi viva sull’Isonzo ed Lera baldanza del suo inno di vittoria che che se non altro servono a tenere su i pro(Per telefono al Popolo d'’'Italia) pri spiriti e a dare sia pure esteriormeneassunse oarattere di partioolare violenza sarà insieme piena giustlizia ed il canto delROMA, 15, notte. te soltanto lo spettacolo della forza e della «Un giornale militare austriaco, che è conla morlle di ogni prepotenza, di ogni vil-| La nola del giorno è data dai commenti vittoria. Fidare nello esamrimento progres siderato come organo del ministro della guer- |'.Bìullìlhe alture a nord-ovest di Gorizia, Ivi IL tà ‘di ogni tradimento. In «uell’ora giusta alj discorsa del ministro Barzifai. Si rico- sivo immmancabile degli avevrsari sla bene, Tàa, ritorna a proporre il problema del monte Lovcen e a chiederne la soluzione in confor- | fuoco delle bhatterie nemiohe, efficacomente ‘di gloria sarà particolarmentè caro al cuo:- nosce che il discorso ha chiarito i pumti fl- ma addormentars} in questa fiducia e la4 mità agli interessi dell’Austria. Autorevoli ’ controbattute dalle nostre, si prolungò fino re dei serbi ricordare l’affattuosa ricono- | nora oscuri sulla parte doella responsabili- sciare con un contegno passivo dell’Intesa giornali politici fanno eco al giornaàle milità che spetta all’Italia negli errori balca- che i nemici facciano frattanto ciò che lIotare. E' il Governo austriaco che ispira que- a tarda sera, speoialmente contro le posl= scenza del forte poeta che al tempo atroce | nici dell’Inlesa e che i chiarimenti sono ro meglio talenta questo no; sarebbe umn ista campagna? E. se non la ispira, perchè non | | : del loro più grande silazio ebbe pèr loro {ali da dimostrare che, se gli altri goverfroppo pericoloso giuoco. E' durato ciò mette in chiaro la propria responsabilità con | zioni di Qsalavia. parole d'affetto e pensieri ed accenti di vi- ni avessero seguito il consiglio non tardivo troppo a lungo perchè abbia ancora a con'un comiunicato . ufficioso’ come abitualmente | Sul Carso le nostre artiglierie aggiustadell’Italia gli errori non sarebbero stati suole fare? : tinuare impunemente e senza grave danno. rile incoraggiamento. \ commessi. Si accoglie con soddisfazione e E' l’opinione di un tecnico questa del cos | «La questione del Lovcen non è aquestione rono il tiro su trinceramenti nemici nella austromontenegrina, è invece questione adriacolla speranza che sia: seguita dai fatti la lrmfigllo Barone ma non solianto sua, è di zona del Monte San Michele, distruggen=| tica, cloè in largo senso questione europea, ed dichiarazione della maggiore coesione che molti. Torre
specialMontenegro da un verso:; l'Adriatico, mente il meridionale. dall'altro. Allora l'Alba-
l'apinione pubblica delle nszioni
l'eio uao
L'atteggiamento dell'Italia
_
‘ Ccnte Ristich, ministro
15 notte.
|
l’on. |
a Lubiana
l aveva speciale interesse per l'Italia e che alcuna. Se è vero. in fatti, che il paese sero dimenticate. Il monte Lovcen. che apparfin dai primi giorni dell’intervento italiano ad interessato maggiormente tiene al Montenegro, domina militarmente Catil era | larga inocursione nolla regione ad est delnostro ROMA, 15, notte. il nostro governo l'avrebte potuto trattare \ L’Austria vorrebbe. quindi impossessar- | impedire che gli austriaci, a traverso il taro. sene, perchè col Loveen nelle suo mani po- | l’Isonzo, bombhardando il campo nemico di j iLa Tribuna reca: i i fi con maggiore enorgim a meno che in quel Lovcen, invadessero il Montenegro dev'es- trebbe fare di Cattaro il più formidabile porto aviazione di Aigsovizza, haragcamenti Abbiamo qpotuto assumere informazioni 'momento una azione militare italiana r81 ‘di da cui poMontenegro contro l'Italia non avesse inser. altrettanto vero che quell'invasione non di guerra dell’Adriatico, il centro l d alta e sicura fonte serbo-montenegrina ' ; : mel'Adriatico sicuramente dominare trebbe contrato le difficoltà di urtare contro le sutruppe in Chiapovano e Dornberg e le s;a% -_.iî}.£.fl.f.?';@ a ccorte voci raccolle anche da qualpoteva si la non perchè impedita è stata ridionale. Vi è di più. 1l Lovycen nelle mani
_
365
UN telegratmima del ministro serbo a D' Aununzio
g M=q.nt:e S. Michele
cordo quasi unanime fra la stampa inglese e francese nel dir male... dell'Italia. In generale si tratta di critiche misurate; ma non manca qualche levata, perchè non
0-17
| Trincoe nemiehe distrutig _Là Serbia Pisorgerà dalle rovine L'avanzata austriaca nel Montenegro
La caduta del Lovcen e di Cettigne — nò "rebbe la fine dell'indipendenza montenegrina: | ‘ il Montenegro diventerebbe uno Stato vassallo sembra detta ancora l’ultima parola; non |della Monarchia danubianà (dal Lovcen si do‘ i squillo di | mina Cettigne). mascondiamo, omai, che ogni «Per tutto questo si ritiene che il Governo campanello telefonico può riservarci nuove austro-ungarico non correrà l'alea di alcuna ha
- inierc.
Cannobico,.,
0 dalle nostre artiglieri
- Aesponsahil —
R-3
Inserzioni : AGENZIA ITALIRHA DI FUGBLICITÀ
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Trinicera sorprese
2143
da
Paolo
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ÀMMIHIS(;I}RAZ'IGHE
Telef. ; urbano
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angosciose
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DIREZIONE “Via
35.50 || 17.75 : = Un numero separato cent. 5 - Arretralo cegt. 10 - Estero il doppio »
che ha trovato
givoluzione è urn’idea delle baionette. r
Mese
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8.25 } 4.25
La
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ABBONAMENTI Anno
SOCIALISTA BENITO MUSSOLINI
e
a Salonicco,
han-
da quello del materiale i . Consiglio’ Briand ha
la storia non è mutata e che in ultima analisi l’offensiva non è per nulla più sanguinosa forse anzi meno di una difensiva passiva quale è quella che dalla parte lÎel-
ricevuto i delegali incaricati di irasmetter= gli le conclusioni approvate, chet si sona.
tratta
tica e militare di Salonicco.
Sì
intrattenuti
con
sorosamente. Sì tratta di non lasciare più
il Governo
e la Commissione
l’Intesal
già da
di agire
molto
in
tempo
comunione,
si
conosce.
di agire
vi-
lui
sulla
situazione
poli=
L’accordo îra è completo.
-
a
GuOlo e hurocrazia
—
[ ai dell'Unione taSindarale
l'Avanti! pubblicava un'’intervista del Borghi, da lui — ho saputo poi — fatta mandare un mese prima all’organo di ca, e nella quale vi erano dello
rispos
Una
in Italia L’'attualità ha sfatato
IL POPOLO D’ITALIA — i6 Gennaio 1916
,
a
i
i
.
A
=
delle insinuazioni che sembrarono nnche per il nostro Corridoni. Giovannetti conversazione
E' sistema di Alibrando Giovannetti di mandare dei comunicati ul Popol», eppoi firmarne contemporaneaumente altri, e del
Pagnacoffese e
dettate
non vorrà negare la nostra in proposito e ‘le mie insi-
Perchè poi Giovannetti voglia — anche lul — fane 1] martire col dire che non gli comfu possibile andare nel ferrarese non Rossi, fu là di via venir a primo Il prendo. dopo porichiamatao"alle armi. Io venni via
nnetti richi giorni, e se non erro Giova mese. mase a& Ferrara ancora qualche fn.ll:o nulla “Vero è che l'U. S. 1. non ha
acelo di quelle stenze. Egli stesso mi disse che non avreb- perchè non avvenisse lo_.sfsono oggi alla ioni. Lo quali jù che non aveva izzaz orgàn bhe avuto difficoltà, tanto ben coi nnett Giova che tutto differenti, su Guerra di Classe. Egli ofili tedesc dei rancori nè col Popolo, nè eon Bacchi. Ag- balia mi tira in ballo con t.rtîip}m. assiduità e mìl giunse però che avrebbe fatto volontieri nosce e che i9 avevo unmplo{umantp. elimia dire delle cose d'Italia dell'11, anre attribuisce sul Popolo l'atto da me suggerito, ma la sera prima nuti. Ma Giovannetti oltaltre (non parla nel azione mia la per tte molte che delle malela non vere ne tace |— mi disse — in un’assemblea gli operai Ferrarese. E dire che tra me e lui non vi per poco non venivano alle mani a causa neanche della Camera del Lavoro dî BerMa so. dissen era mai stata l’ombra di un ‘ che fra essi ve ne erano molti che manife- ganio). riguardo alla Giovanneotti si è dato al petlegolezzo e tiene stavano la propria contentezza per la morte 3° solidale lut con ‘Borghi con i crumiri che iv narli. C do accor inù a di Filippo Corridoni. temtat Escissi one to ' inutile che mi sofformi ancora per diPor il resto non fu i i0 a incaricare Gio- \dcl parmense? E' solidale col famigeracon rdo acco mostrare la nostra correttezza nell'affare vannetti di intromettersi con il Borghi. É E'_d d? wal mer convegno di Zim Borghi fa alle della cerimonia del Nuovo Ospedale, Tutti agì paer suo con to. Di cha cosa potevo in la continua maldicenza che sanno come noi abbiamo agito. Del resto compagni? E' d'accor dal Borghi avevo. ricevuto
tutte le prevenzioni
Le gesta di U n tedescofilo
_- —
‘HEROICA Le
trombe
del socialismo
ufficiale italiano
disperatamente
coll’arma...
squillano all'appello. Si mobilita, 1 « gTrognards » delle barricate di maggio che furono ad un punto d'essere trionfalmente rizzale contro la Patria barbara; i sanculotti che furono lì lì per chiudersi in casa battersi
e
carabinieri;
schiere
tutte le scalze
citladine
iliare del 19 12 la Socieià Aus la ine del zio tru cos la va zia 1 n di Milano, jnii . zzo-Sinalunga. N-) SUtz nea ferroviari ° Are Socea..ll ._e eva ced =uc cessivo Maggio 1913 Ditta tà « L'Ausialere » la
magsgio
‘ Nel
l Hofmann, pr esentala da Emi sca. |2a, Svizzera 1
tede incipiò
del suo
apdirettorato
ri e […hn:l1 teutonica sui lavoappe che solo per compassione... della propria plicò jla discip che. quasiì come atto di fede, eransi ripellare Csse da o atic pelle non misero a ferro ed a f{uoco questa rese talmente simp tute ‘sull’ « impressionabilità del nostro posi rra guo la la llalia assassina, degna dei tedeschi, 0ugt to il « tedesco ». Scoppia Eglg e sullo scetticismo nei deslini nazio. ma in Svizzera per il servizio miliiare Marna, fanno lo sforzo grande. arruotano le scu ” rigul.a schi tede dei a o fitt e preparan la giornata. scon la Questa rivelazione cominciò quando le sosteper e fors à ciÌtl le ra primaveri cielo nost bel a aquesto nell capo Sul loro picmbò condizioni politiche europee precipitavano; ‘ ride come uno stendardo azzurro: Bsloana, . nera la causa neutralista. fu allora la parte intellettuale, segulita gravÎvace discusNel febbraio, durane una chi scoronata di torri, si accampa in cielo, dualmente dal rimanemnile ‘della popolazione, amò « avw.uni sparpagliando al vento stormi, di falchi; e tene con i suoi impiegi i, e Aigonne, ue a considerare quiale prospeltiva si presondell ini monte ogni bald da borgata, gari povera i più » ogni da eri turi {nsse al nostro Pacse nella furia devastatrimetri con più lontano, da ofgni operosa città trava riaggio tappezzò la statiza dei geo che quelll ’ ressarlo io, se cu dell'immane lotta. spalle del migliori ndo dice ito i, che precedettero la: cePart giorni arin ci del quindi Scal nei ne di gliata dalla sorte e dalla misceria, i comu»alorizzazio i manifesti nel lui che Congiunti alle considerazioni d'interesse rimonia, non si fece vivo nessun Borghi ad soltanto una cartolina con sole due parole è | erano i veri italiani. ste, nell’accodare in- nardi sboccano armatt. o C nazionalo, gli strazi crudeli in danno del- ammonirci del nostro preteso errore. Ap- e un'ingiuria? 1.? S. razioni contro le sue 'U. ost dell dim Una giovane filumana di ribellione romato are oper evit Ad Giovanpietra, prima medioevali sull’affare della l’ervico Belgio, e le distruzioni sione della fe> parve inveco un solo stelloncino insigniti- netti, pur non approvando il nastro atto, e da far ba per le vie chiare. L'Avanti! squilla fiera- prodezze teutoniche, in occa tencro per la consumate in KFrancia e in Sorbia, seminaLa bbero tante altre domand altro. rò sare nient' ost e Ci dim Classe, di a si Guerr su uto cante S/at o ramente dell al vento! Cittadini! E' il segno. st1 di barvano nell'animo della nostra nazione il più confusioria fu, dopo, creata dal Borghi e converine con me che vi erano evidenti Ma con un ghigno cauto sul musetto in- causa nostra. tappezzando le finestre ” profendo risentimento dal quale scaturiro- gonfinta a bella posta per provocare, insie- giuni locali e riconobbe l’onestà di quanto j . farinato, con un ridere rauco di sonagli al- diere italiane è no spontanei l’aodio d il disprezzo per il me ai cerumiri e ai disorganizzati, la scis- ‘ noi facommo, tedesco non 5ì cambiava. del ima l’an legri e queti, eccò, in tanto rembo di armi Ma er, uomo ridistruttore e il desiderio di vendetta. | Ed io ho ragione di meravigliarmi di sura nel nostro movimento operaio. Mentre il titolare Ing. sutt j'aliani, ore alle no- e di ferro, apparire un buffoncello di comuCosì due moventi: quello della tutela deti a Modena il fronte al contegno del Giovannetti, il quale do Borghi è... per nulla conceder imen recni mi sert che e di dunqu e oDirò imo incolland qua, o liss riportiam Jabi noi che di spet nicalo, gli interessi nazionali e quello generoso pietra. Vi dichiara che è sempnre stato d'accordo con stre ragioni », è clò per metà dello stipenCco giorno dono la posa della prima lo... con la colla della Sezione Socialista dinava di concedere la ra. e di manteGiovannetti Borghi. E la meraviglia è logica se si pensi n él « dover riconoscere....» - ieazione alla barbarle, s'integravano e con gucr poichè in i esa, un'int egat i!: per imvi anilai V’Avant dio agli Scrive, in neretto, ci si muanese. noi nchè affi egnere poneva tti stituivano 1l nuovo stato d'animo che do- nvevo altre volte parlato, e per protestare a gnan-to abbiamo delto e a quantomi ha ing anne sco Giov tedé di il ; ‘ La sfida ta « Sappiamo che molti dei nostri compagni, nera il posto. 2° topu ezza doppi À sarà a I. quest 5. è Perch SC veva inesorabilmonte imporsi. 'U. denari. e — 1 — dell ito iar andni o . Vi asc caontro il contegno del Borghi rechi al Congress di partecipare al Congresso di mille difficoltà a ril è che Giovannetti non è stato’ sin- nél debito conto: rilevo però lehe_ ‘al IÌ]0ÌSÈO intenzionati Vero Allora giungovano al Ministero informainformava la fani one su Giovan- | gior pressi ti far e per — ques stazion tutto in alla soprat più trovare di Di temono a. "le di- Bologn o, vo= cerò e mentre agiva in un modo, cercava Congresso, zioni erronoo in ordino all'effetto cha tto apposta per l'opera dei nelli e indurlo a telegrafare le condoglianvano nel primo perio- miglia di un nostro carissimo amic l} dal isi resero latitanti, , gli ostacoli che esiste accordiì in un altro senso. Egli n a degli nz a me a notizie della puerra europea producevano essì lice oni. lo i L, Corrid S. aver amato di U. nostro te. del dell' fron marte i la per igent ze do susseguente alla guerra ». lentario alla sulle nostre popolazioni. I funzionari del Noi si teneva a che almeno un membro del s8i raccomandava nelle sue lettere alla mia perchè ebbero paura della discussione. va in tale amministrazione, upa ioocc rivolws che o molti ni, post compag Molti nalln Orrore! laggere cadono a e segretezza, ma queste eria, do- (àOverno non giungevano a Comitato dell’U. S. I, avesse compiuto quce- delicatezz mariî. molti dei futuri eroi delle barricate, causa del suo arruolamento in fantntario cti Ciardi. oi, calnesta la verità e° mi accusa Luig volo mente del popolo, meno ancora a prevedere sin atto; considorato inoltre che un o giorno quando, corp del nto ime ogl amente sci precis e lo p» trovar di , i } temono, dunque giudicavano in i «malefatte», ciò che vi si maturava; essì : o due prima della mia andata a Modena persino alla stazione di Bologna, dogli ostacoli così clisti base a deduzioni aprioristiche. manti sul pracedero di questo mescom 1 carabii essere bero potreb i come larribil banda quella di Indarno un manipolo ili. Noi ripetiamo ans merti? E c'è qualcuno, ci sono molli inten- sere ci sembrano inul che aveva sovvertito lo buone tradizioni simili persone per ! che a, volt o una treman che cora unata, all'ad man|zionati di aderire più inparlamentari. convinta della creduta dovrebbero non e, onal nazi ro tremei e pensos deco gono lun pochino, e riman ‘canzao di una cosclenza nazionale. sì credì re. nost cose e dell rsi geri bondi? onnipossente e capaca di sostituirvi la proCoraggio. « Tali timori sono infondati! » | ria volontà, la qualo emannva da una sodichiara spartanamente l’Avanti!l E per es-| NOTERELLE SALERNITANE a prevenzione, da un vero partito presa: sere più preciso, continua con un lusso di | contraddire nmella pratica le intenzioni del ficot= particolari che qli fa molto onore: « Alla | Il disservizio postale - La fiera di bene isinistero cquali che fossero. Ma, finalmensolità il mo. ’ più è Guo wi . non a prof la a Bologn deij e di tutta enz in stazion ‘ fer rivelò sl con Una za te, l'anima nazionale (Per telefono al Popolo d'Italia) apparato di soldati e di controllori che vi SALERNO, 15. propria alterezza e mostrò intera la propria | città in e ROMA, 15, notte. entrar per e estate, dell’avpresaga era la scorsa cvoscionza, profondamente zio postale è ervi diss A FIRENZE (E. Fanuele). — I| ROMA, 15, notis. L'on. Bissolali è parlillo stasora per rimnon occorre più il lasciapassare o il salvavenire, con generosità e slancio fino a duel rispond-nza cor La te. ura rman ritt alla agdi | Ua prendere il suo posto di sergente degli alE, 15. FIRENZ momanto insospettati. volte al j solo La quinta sezione del Consiglio di Stato | condotto, Si entra e si esce da Bologn due che ce ibuis distr si ' non pini al fronte. la sua decisione . sul | beramente, come {n tempo di pace ». e Pprottor ’ ha di recente emesso La ribellione scoppiòà violenta contro i nuDire il ono che mo riunir si ria io spe Vecch Noi leri, nel palazzo comnagnt possono dunque Par- | @ iorno. 1 . Fatto | Filipdottor signori Comm. i, dai protervi servitori dello straniero; e Ccosì il integraf interposto una ricorso Tele per dei ine e e personalità cittad vinciale delle Postle rito. ‘ Governo ebba dalla Nazione que.i auffragio meros più efBosdari, Sammarchi Roberto, cav. Hre senza la tal quale tremarella di tempo . de modo bene e nel to rare subi da coope vve a pro porti i, che Cors sa | che inutilmente nvrebbe chicsto ad una ficuca 4l° nunvo prestilo nazionale. Presie- | Dante ‘Coltelli, cav. Sassoli, ‘Tomba Fran- |Si entrase si esce da Bologna come in i solfipiù __ La fiera di beneficenza, a favore dei À "TURINO, 15. Camera troppo asservita. Bacci, Auzgusto Stanzani contro il di pace. Alla stazione non ci sono cesco e ing. Comm. ze RFiren di co ata al 6 febSinda and il rim deva è ti, | iama quando estate, vincen rich scorsa la dei erano vi burocrazia, che gli la », Pru-.|dali 11 popolo stupiva Comune di Îi«oil ogna e contro la Giunta 1 ileri barricadieri del «ben vengano presenziavano il pPrefotto, il Senatore Vitto: dola di sorpresa. Amministrativa di, Bologna ‘per | si minacciava la rivoluzione. Non occorre braio. i, Torrigiani, Mura- quelli che il giorno dopa lo sciopero tori- vindiale Filipp ri Senato 1 relli, | — Domenica prossima, nel Teatro Verdì, 0ossia — di Non appena dichiarata la guerra trampoli sui Casalirono della ] 'annullamento della deliberazione del Con- nè un salvacondotto, nè un lascianassare. nese di maggio Pellerano, i rappresentanti comragni» « { più di pretendono cosa (he contorse1915 si e raggiunto l'intento — il popolo nqutomati. tori, ttembre i commemorerà Guglielmo Oberdan il prosiglio Comunale in data 4 se quattro scuse e rinnegaroniy Gommercio e di Juttl gli jstivut camaente si enlmò, le convulsloni cessaraono mera i di cittadini, gli assessori, i consiglie- ro e si contusero dinanzi l fatto compYuUto, c della decisione della Giunta Provinciale Z'or poter dimostrare il loro coragnio? Di fessorò Giovanni Cuomo, Direttore A+l R. bancar ormai {l governo visi- Amministrativa di Bologna del 6 ottobre imovare l'esercito che li difenda...anche con- Istituto Tecnico Comimerciale di Salerno. ner la porsunsione cho Sindaco Bacci con opporlune parole uggi suono tormentali dd l'annuncalta fosse rinvigorito; ognuno rientrò nel pro- ri 1l l'adunanza rilevardo lo scopo patriol ii dell’on. Salandra città del toro. 14015 relativa ad un aumento della sovrim- | {ro te loro barricate? Su, belli!... Con la flac- | L’attosa è vivissimà e non mancherò d'inalla apri de- cola in pugno e con la scure; su, frandi, formarvi dell’esito. prlo ambiente, perchè ogpnuno aveva inteso tico dell'adunata. Alla discussione parteci- l'rancesco Barberis, 1l segretario Kape.za- posta comunale per l’anno 1915. Ecco la il berratto rosso in capo e il binglietto | EE dividere la responsabilità del momento, ed parono tutli i presenti manifestando va- uà e qualcun altro non sAnno capacitarsi. visionoe: con | i n ia in tasen: su. senza il più piccolo | ora, con la feconda attività individuale, ritorno di del uzUruitt proa gii dol giurisdizionale dopo sezione ganda manifesto, il quinta propa Dopo Loa “ or maggi la per idee rio ’ nelcosgì cose: di stato provvedere al nuovo armametn- CUonsiglio di Stato, accogliendo il ricorso tremitò... verso l'avvenire. stuto, infine si deliberò di affidare l'attuo- rini che diedero fondo al vecchio l'ordine morale nulla di più bello potveva zione delle varie proposte ad un apposito Uo Ui prosu demagogica, che| fare/ Lora. del doftor Filippo de Bosdarî ed altri con- | Le trombe sauillano all'appello. dare un popolo. La prova offerta dalla noAllons enfants.... fromono, Dailo | tro il Comune di Bologna por l’annullamenato ciltadino che sarà costituico dal incalza e i « gonossen » sira Nazione nel meso di maggio 1915 ri- Comit co a da un rappresentante per cia- sulopero generalo sì arrivò al comizio. Ura to della deliberazione del Consiglio comuIl rissatto del lavoro dei suoi figli onra marrà ad attestare 1a maturità del popolo Sinda del vari Comitati costituitisi allo sco- unche il cumizio pare raggiunga l'ora del nule 4 setlembre 1915 che aumentava di m;-rd.... se però non ci saranno i carabiscuno italiano. liro 150,000 la sovrimposta comunale sui nieri. affrettata da qualche Il Comilavo si propone unche la pro- ‘ piacido tramonto... Con simili precedenti può nssai bene il po. ‘ terneni e fabbricati .per l’esercizio 41915, | i centri subur- icsserato non del tutto irrigidito ne.l'.diomaggior nel orale opganda e A Fros. ‘Govorno riposare tranquillo sulla concord Che fare? Che fare. dun- ‘unonchè della deliberazione della G. P. A. | untipatriottica. zia . prestito del favore a ani coonerazione nazionalo, o può pienamente grado di rivelare ai let- di Bologna in data 6 ottopre 1915 che approin siamo Noi que? confidare In un popolo che Intese schierarsi tori l'ultima pensata dei Robespierre della ‘xeva bale aumento, dichiara pulli e di niun | A GENOV.A uel belligerisolutamente dalla parte di Lazzari, quello stfetto i provvedimenti impugnati e restare « prediletta » dal Sezione A, GENOV 15. vante che allora sl ritirava perdendo. ferma nerciò la serimnosta sul 1915 nella carabiniori, ecc. Rabezi altenderenpae cno ‘Tutto ciò non puo essero dimenticalto daNel salonn della Camera di CGommercio zana ha trovato! IL proletariato, no, non somma di lire 2,105,084.74 ordinando la re- ‘parlerà all’Università Popolare torinese
i
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ALIA di Stato E IT CRONA CH B ssolati è ripartico par la fronte Îl Consigio
la piopaganda per d prestio
co2to l'aumeno della sovrim:o:fa a Bo'ogna
L'ammalato per protesta
BBO
Popolo d’itali
per l’anno 1916
- L’on. Tancreti Ga imberti
ulleati,
_ gli
indubbiamente
debbono
che
ri-
Uaonoscare quanta virillia di propositi sia nella Nazione italiana di fronte all'atteggiaimonto
rumeno,
storla
prevo
di
questi
d
bulgaro.
tempi
rifulgerà
in
sì tenne una per il nuovo
prima riunione di propaganda prestito di guerrat,
Intervennoro 1 deputati Reggio, Canepa, Lizzedd, Piamberti, i direttori - della sedi degli Istituti di gmissione e delle Banchaé
sconderà
sano»
in
come
piazza
in
meno camizierà, sociazione degli
a
sgolaro
maggio,
il
« bon
I&
Affatto!l
ven-
siituzione cundanna
nelm-
ai il
contribuenti del niù percetto; Comune alle snese di giudi-
polichè qualcuno dell'Ae- | 10 n. diggierr . Ciporai pare abbia
Qnorificenza papale ad Eraberner
Annol
TORINO, 15.
s
Semestre.
La Commissioneé direttiva della nostra Un-ivszrsi-hà. Popolare va svolgéendo, con uaa attività intelligente veramente degna di encomio, il patriottico programma prefilssosi |
Trimestre.
LSO
. . >
8,25
. . >-
4,25
-
guastuta in precedenza Ja fostà. Niente di l'atttiggia ‘]tutta la proprin magniflcenza banchicii ed aguuti tutto clòo. Il proletariato cosciente 6. eyoziate, numerosi consor Tutti coloro che invieranno Ì tutti dell'Italia, per voloro di popola, per di cambio, armatori, industrali, e ‘ “imento subotatore della guerra e della naluto, intraprendendo l’odierno anno scolastico, (Per telefono al Popolo d'’Italia) fermezza o lealtà di Governo. reP membri della Camera di Commercio, Il zione, per protesta contro l'on. Salandra — | l’importo dell’abbonamento annua |programma da noi illustrato a suo tempo. Solo due nèi appariranno in tanto splen- sidente della Camera di Commercio, Oberti, colpevole dì avero invontato è scatbnato la ROMA, 15, notte. os|Fra i valorosi oratori impegnati per le conari, dore: la metamorfosi dei parlament la seduta pronunciando un elvvalo di Lire 163.<») riceveranno in apri uerra, di aver violato il Belgio, la Francia, Il « Giornale dei Lavori Pubblici » è in |ferenze che hanno luogo settimanalmente sia ìl giolittismo e il giornalismo venduto * | caitcorso e rallegrandosi dei primi risuliati :à dorm — cct: Monenegio, Îl Serbia, a Di fronte a così solenni garanzie dolla se- della sottoscrizione che promette un esito Ci0à si ammalerà. Questa è l'ultima... pa- fommato che il papa avrebbe nella prima | né] salone dell’Istituto professional eope- premio l’elegante volume rietà di tutto il Paese, il proletariato com magnifico ed insieme la prova del patrio I. rola dei « genossen » Si disertoranno gli o- decade di dicembre scerso insignito di una raio (via Rossini), figura pure l’on. Tan_ preso — essandosi tutti j cittadini, nell'ora tiemo del popolo italiano chè avrà vittoria pifici @ non si incorrerà alvun pericolo. Il alta onorificenza il deputato ca itolico tediz- credi Galimberti, direttore del quotidiano presante, fusi in uu sol partito, quello del Chiuss, fra calde approvaa pace gloriosa La Sentinella delle Alpi, il quale ha sosteproletarlato torinese ammalerà a data fissa. la Patria, ad eccezione di qualeche manipolo zioni, esortando vivamente i convenuli a Nessuna rappresuglia 1il Goveorno potrà e sco Erzberger, « leader» dei cattolici tedenuto una vivacissima campagna contro l’edi servi tedeschi che han cura di teners Ì favo opera alacre. fervida e continua per schi, è noto a Roma s&pecialmente per g'i contro degli.... ammalati di neusercitare Aemonia politica dell’on: Giolitti nel cuore |di Arros con prefaz. di Benito dovrebbe non Governo il — li nascosti hen ]a sottoserizione. Parnlòo quindi il deputa tralisiwmo., Dopo il celebre manilesto, è que- intrighi nimutralisti. L'enorificenza spocialà | desiderare di più. Reggio. anche a nome dei colleghi presenti, sta lu piu potento scossa rivoluzionaria del- ‘al sig. Erzberger sarcbbe silata concessa del suo feudo cuneese. L'on. Galimberti è |Mussolini e il ritratto di Ma pare chè così non si creda nelle sfero associandosi pienamento ai concetti espòsti un cultore di storia, studiosissimo del penla nostrana «genosseria » che si tappe à durante la permanenza a Roma del cardi governative, dova i hqr0crat.ici forse non s i il per dara di ndo ‘siero mazziniano. Egli parlerà lunedì sera, dal presidente ed incita {n casa colpita, per protesta, da fiera masentono abbastanza sicurì e nella loro ir. prestito tutte quantie è possibile. La Riu. lattia ribellé ad ogni cura... per 24 ore. Ep. pale Hartmann. I) giornale si augura che | 17 corr., nel locale predetto. dell’Università . requietezza vorrebbero di meglio, pur sa nione si sciolse alle 22,30. | Popolare, è svolgerà il tema « L’altra guerpure ci si dice che numeorosissima purte de- la notizia data con riserva, sia smentita. pendo che il meglio è il nàturale nemico riuscitissima zincografia 40 x 50 ra» (il 1866). gli operai è assai ma! disposta ad.... amdel bene. A NOVARA f fii’ i ’ l fi malarsi, così, tanto per far qualcosa, cioò h m ; u Tant'è: il popola attende con serietà alz apprezzato lavoro dell’ Artista ÉBEÌÌ NOVARA, 15. per far niente. Foichè chi farà qualcosa la propria opera: i sobillatori molto si periGllflflateglenifono al Foupolo d'Italia) — l'inventore della i Salandra l’on contro sì Prefetto dal iano non iscorgendo la possibilità di suscita presiedu er e Ferradini: (P Convocala tare agltazioni, rimune insaziala in essi la tenneo oggi in prefetturn una numerosa &- guerra, ecoc., secondo qualché illustro «ge- | S9Partito al ROMA, 15, notte. apparterrà non — . nossem ban: “Lapressioni di guerra,, a Roma _ libidine di dispotisino è un po' di provocadunanza di personalità e capi istituli cialista. No. Infatti in città si parla di alL'Unione Zuccheri, che in occasione delziona è il imeno che si possa temaere da parcari, di rappresentanti enti.locali, per staROMA, 15, sera. cunì aristocratici appartenenti ad un notis- l'ultimo aumento di cinque lire di tassa au=- | opera una ribad necessa _ te loro. . acvcordi gli Luire Siamane alle ora 10 nel Foyer del Teatro in no. Acqua mentò lo zucchero di seéi lire, èesportò 400.G00 Quanti benefici possono venir pescati in larga di propaganda a favore del nuovo pre- simo circolo i quali... No, qiuintali in Prauncia ed in Inghilterra a li- Nazionale sì è inaugurata la Mosira di Ar_ agitazioni popolari ! Mercè queste si pro- st:{òo nazionale. Dopo esauriente discussio- bocca. Attendiamoli all’operal va 72 il quintale, corrispondente allora a l le « Impressioni di guerra» di Tommaso e ducono lo bonemerenze; eroi ignorati sì ap- ne si deliberà di costituire un Comilato ese. Il ‘‘Popolo d’italia,., e “Lo palesano, decorazioni, gratificaazioni, sono cutivo con imcarico di iniziare immediata- | 147 liro in Italia devesi vendore a 132 per Michele Cascella, alla presenza del ininiè Y elargite e chi più intorbida le acque mag- mente il lJavoro di propaganda presso ogni il promio di esportazione. Dopo di aver 6tro on. Grippo, dèl sottosegretario di Stuto Sport lliustrato e la GuerL Rosadi, del comm. Corrado Ricci. diretal Gruppo d’azione civile bussatòo invano alle porte del governo per ùtore iori benefici sì ripromette. Il prete trova cissse di cittadini. goenerale delle Belle Arti, del Preletio ,, (rivista illustrata quindicinale di a ragione della propria esistenza nei pec‘hiedere l’autorizzazione’ ad aumentare il À TORINO, 15. di numerosi invitati. Sì trovavano a riceÌ " prezzo di vendita in Italia, ha failto it co catori, analogamente la libidine di dispoA ANCON.A. Civilu E' porvenuta adl Gruppo di Azione ere le autorità il sen. Frascara, vice-pre- sport e di guerra - ogni numero Centismo suol trovarae esca nello intamperanze ì ed ha aumentato il prezzò di altre lire ANGONA, 15, notteo. dj Torino (via Bologna, 23) la settima nodel Comitato Centrale della Croce $ idernte della folla, è quando la folla non vi si pre50) L. 23.50. 1 tussa&, a beneficio del quale sarà devolu.o ‘tesimi riunione ta di sottoscrizione da parte di un benemesi tonne una imporlante Oggi sta, i burocratici devono escogitar qualcosa rito e patriottico gruppo di nostriì conna.Ì incasso, Îl comni lenerani, vice-presidenpropala per Commercio di Camera alla per turbarne la calma. : risledonti nella Repubblica Argenle del Comitato regionale, il colounello GrezI ‘““Popolo d'’italia,, e NuSe proprio questa non è tutta la causa ganda per il prestito nazionale; interven- 'slonaull L'importo di questa settima sottoscritina. sini zi, direttore generale dell'istituzione. deputati, di e locali che inducae certi consiglieriì a spingeore lo nero le audbrità è di lire 189,70 e vennero dostinate (Per telefono al Popolo d’Italia) L'esposizione è formata da oltre cento meroa (periodico settimanale satiStato alle militarizzazioni. certo è ben lun- daci, ì capì degli istituti bancari della pro- giune ivòo mutilati in guerra. Inoltro il Gruppo di interessantissime, quadii SI impressioni patriottici appluuditi Pronunciarono vincia. gi da esserne causa estranea. adunanza recente sua una ROMA, 15, notte. in Civile che furono illustrate dal padre dei duè a-r- rico - ogni num. cent. 10) L. 20.50. Quali gravi ragioni o giustificati sospotti discorsi il presidenile della Camera di Com- Azione ha deliberato di versare L. 50 alla Croce Informano che da dqualche tempo va ac- tisti, Michele Cascella. Il ministro Grippo gl’improvvisati astrologhi possono addurre mercio Joua, il deputato Pacetti, il sindafale per sottoscrizione contuandaoasi nei grandi centri rurali, nelle si rallegrò vivamente per l’interessante mo- | co Felici, il profotto Taddei tra grande en- loasa, L. 5U alla per sviluppare la tendonza a militarizzare, co- miglie dei richiamati (2. varsamento) e lis campagne, sulle ferrovie e melle stazioni, stra. Specialmente ammirati furono i quaiusiasmo. Si deliberò la formazione di per ora, gli operai dei porti, e a preannunpro mutilati, oltre le suaccennato un'attiva propaganda da parte dei soliti dri riproducenti rifornimenti, il cimitero di Sport Hiusirato e [a Guar=ziare la possibile sospenziona del servi- mitati comunali per la propaganda di una ce 50 che osto avanzato, l'atpervennero àl Gruppo a mezzo del rinnegati, al soldo dei governi austriaco e Aquileia, un piccoy) migliore riuscita di prestilo nominato an- 184,70 . zio talefonicg? Questa sono vere minaccie |ra, e il “Numero, L. 27.50. Baroni, della calo- tedeosco. Vengono distribuiti piccoli onuscoli tacco sul Pesoper ed altri. Aldo cittadino dal sulerte nresiaduto provinciale Comitato che si fanno in previsione di ur“ilche Lur- che dal Santa Fè. Noi vi- mascherati da copertinè con immagini reRosario di italiana nia bamento: e siccome di ciò fortunuatamente Prefetto. PROLETARI, vatuunte ci compiacciamo coì nostri lontani . Con diritto ai premi stabiliti per tutti ligiose e giornali notoriamente al servizio non v'ò' il minimo sintomo. casì come un frutelli della Repubblica Argentina che ri- dell’Austria. ‘tentativo per far ribellare la cosclenza cittaLEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO |gli abbonati annui. cordano tangibilmentoe la madre patria e 1i dina, offesa della diffidenza e dell’ingiusticon vieppiù incitiamo a voler concorrere D'ITALIAn - E' IL VOSTRO GIORNALE. ============ ficata limitazione di libertà a quel popolo sottoscrizioni all’opera altamente bhenefita per il Prestito che è stato di fronte al Parlamento il soste(Per telefono al Popolo d'Italia) e patriottica del Gruppo d'Azione Civile. Ì nitore del programma dell’attuale miniROMA, 15. ROMA, 15, notte. stero. L'ingegnero Luigi Colombo ha telegrafa Perciò le annunciate misure sono il porDa qualche tì=.n‘nà)o gli agenti tedeschi cer- | Salantato di una mentalità infelice o malvagia, tà al Presidente del Consiglio on, Avio di regazze quattro contro dove possono il cuoio, per- i degli di incettare cano oporai gli cha più alta a suscitare guai che a rafforzare dra, annunciandogli crisi del] cuoio ha as-, la ap15. VERONA, Germania in nistoiese, chè montagna siabilimenti della una disciplina nazionale già superbamente Depo lo scop- ! rurtenenti alla Società Metallurgica ItaIL % p. v. davanti al nostro tribunale sunto preporzioni allarmanti. ' esistente. : guerra i prezzi del cuoio greggio | della loro hanno militare si svolgerà il processo contro quatrio rivolto appello primo al liana, Noi contfidiamo nel buon senso del Godi guer- tro ragazzoò di Avio che, novoelle Circi. ten- gono aumentati, a seconda della qualità,l - verno. Confidiamo che i ministri sappiano sottoscritto per L. 212.000 1] prestito sotto- {arono. ma invano, di spingere dei nostri del 75 al cento per cento. Altro « aggiunge: Agenzia A = Corso S. Gottardo, 1 Orlando diffidare di certi tristi e malddi dipendenti. ra. L'ing. : Ra | Mi auguro che esem- soldati alla diserzione. A questb è ridotta seguiranno. scrizioni dei disfarsi Stato lo volta B = Corso Vercelli, 1 buona ‘Deve una più così bello di italianità sia ssguito da- l’Ausiria croedondo forse. nella su& imbecilLe ultinma notizie dalla Germania, pubbli- | parassiti che, per natura impotenti a far della soC - Viale Volta, 2 gli operai degli altri stabilimoenili della lità feroce, che i nostri valorosi sieno tedeschi, recano che sono | bene, si sfogano a produrre il disordine in e stoffa infrollità e baldracchesca degli A- cate dai giornali in circolazione moncte di ; messe tutto ciò che per ragioni d'ufficio. è loro cietà stesso di Livorno e di Valle Aosta i colà D = Corso Cristoforo Colombo, 4 s{ate gli altri operai italiani ». | sburgo che per delle femmine pongono in cuoio in mancanza di quelle di metallo. ; messo fra le mani. La nostra stolta e fatua da tutti # E = Corso Lodi, 1 ! dignità e non calc onore Hkurocrazia è sempre uguale a sè stessa: è ingannata la pusì invece. come, Ma dio aduggia che calamità = F = Piazzale Venezia, 12 Nella
- _
PENNACCHI
ROSSI
FILIPPO CORRIDONI
L'inauguraz.one della Mogira artis.iti
ABBONAMENTI CUMULATIVI
connazionali d'Ameri | postri{r - Connazonali d'EMerita
[ Onaganda austriacante 1IC DLACA
ii “Popolo
j onerai del Cantiere Dlando di L'vorno
Occhio
al
d’italia, “Lo
ss sonenia l EREDITO ITALIANO
cuoio
Processo al Tritunale mil'fare di Verona
Sede Principale in Piazza Cordusio e Agenzie di Città:
una
immanente
strugge ogni più bella slancio del popolo.
G _ Bonfiglio. M
JInterruzioni te egrafiche
in
Calabria
11 Ministro
ed
in
Sicl'ia
. doellé Posta e Telagrafi comu
; & : diì ler [ ha imperversato me]°)al pomeriggio ta nella bassa Calabria una furiosa tempes giando tutte le linee
“ danneg ed quelle vegioni. Funzionari alle
(o att:gata per d sottortit'ori del progtito ROMA,
15,
notte,
La Presidonza del Consorzio Bsncario per l'emissione dal Prestito Nazionale 5 per céento del 1918 dispose che a ogni sot loser ttore sia ri]lasciato artistico attestato di benaemereniza recante in faximile la firma del Presi. del
Aepta dra.
Consiglio
del Ministro
ER M —
én. Salan-
tente
volponal
(n comaagno che al Ironte si d'stingue
gona di aquerra. 14. (Sandair). — In un recante furioso comparbattimento nel settore di Val d’Adigà, tecipò valorosamente. &lla testa dei suoi
alpini, il vostro compagno è collaza Natala Ranieri (Scaligerao), sottotenente volon'il W, il quale rimase pure leggermento ferio. E' molto conosciuto a Verona, special-
—
fuodi ‘ta la Sviuzera @ 1a fimmauiaì ' per l’importazione del carbone (lPer D
telefono
«Giornsle
dei
al
! Popolo d'Italia) ROMA, 156, notte. Lavori Pubblici » reca |
11
21
corr.
sì: svolgerà
davanti
al
15.
nostro
te processo coniro i fora) pl'occdcnrlo alacremen :gt%qu} iribunale militaro il cgr }ql za Boelocori che grande den e pon Azzini ris ri milita Le cor gravi ri: pitori . città iìn a Ttulja suhbisce perciò dest e inleress
va e {a parte di quell’esiguo
polo di volontari alpini veronesi. Sappiamo che presto ritornerà alla sua Verona n brev licenza. A] buon compagno eutusiasita e coerente, le nostre congratulazioni e | migliori saluti. &
L
a
G
= Carrobio
A
H
= Via
(C. Correnti,
Monte
Napoleone, {Adugolo Corso
{ficio Cambio = Vie Broletto, 2
che la Germrania he recentemenie s lipulato |
Par comod tà dei Signori
1) 2 Fenesia)
Sotitcser ‘t r al
nuovi accordi con le Svizzera, per 1 quali quantità di carbone l'invio di determinate dalla Germania alle Svizzera è subordinato all obbligo, che questa ha assunto, di im-
PRESTIiTO NAZIONALE
lori di anilina per quantivlativi superiori a quelli fissati in detti accordi. Sì ha motivo
Gii sportelli resteranno averti dalle ore 10 alle var tutte le operazioni insrenti aila s>ttoserizione
nel campo socialista ed interventista. verso dalla Svizzera vedire l'esnertazione {l proces) ronfro Ta ditta ra i-Rellotari mente Sj trova al fronte fin dall’inizio della guer(ormai) mani.- l'Italia è la Francia di medicinali e diì co-
VERONA,
D
di credere che simili accordì la Germania abbia contratto con l'Olanda e con ìî paesi : ’ scandinavi.
———_— i
5 % 15
M
+ “
N
°
P
;
”
IL POPOLO D'ITALIA — 1 6 Gennaio 1916
DI La nostra caserma ra, vi sì battagliava con ardore e si ti-
1u,ull da essa colpi arditi.e sicuri.
la
sanità,
queste le caratteristiche, le virtù, la ban-
per
la
pagina
fulgidissima
di virtù
e di
prio
si quadra-
vano nella lotta audace e trionfale dell'anN!Za.
i « franchi
» d'allora
—
alla
fucina
conierivano
—
d’oggi
soldati
tiratori
-A
i
un aspetto nen diverso da quello odi.rno, per molto tempo, forse, non
avrà più... Sì
respirava
l'odor della
si indovinava
re, qui dentro;
po.ve-
l'imminenza
del fatlo grande ché doveva riscattare ogni
vigliaccheria
nazionale;
ma
nulla ne
sangue,
i soldati
di
sanità
&
s
completare
1
nostri
«quadri»,
ricor-
derò ì compagni
di lavoro —
ascritti, tutti,
|.
alla
Lido
soldato
sem-
|,
plice, Cesare Rossi, caporale, Gaetano Ser-
|.
fanteria
—
Caiani,
ra il « Genio », ma
par-
accidenti
esso
è rappresentato
alla modestia! —
II
l:
—
vano
dal nostro glior-
=
dovuto
esser duro
ed era
e
si arrampicava, oltre il solino; quel suo cappotto breve. di colore incerto, tra ii caffe e
Ja mandorla, che, quasi timido di sè stesso,
lavori
gu lastlava scoperie le gambe fino al ginocchio e gli nascondeva la testa, fino agii
giorni
questi
redazione nostra ha subito — ahimè per poco! — una radicale trasformazione. Non « milionari »
da
abiti
più
grigie
uniformi
ma
(seconda
deliberazione
dizio; e vari strazione.
affari
di
tanza. Ecco infatti il direttore nella sua divisa ed da bersagliere, con il cappello lucido cappello
ungusue
le
nopbe
che
non co-
e gli ardimenti
della
nuovissimo
salvare, in è è fare di
preJui — di Benito Mussolini — un soldato
lega nostro Benedetto Fasciolo, reduce and l come
ch’esso,
Mussolini,
daiia
lin.a
suo brav.o fuoco; infervorato anch'esso dal Rocca (il Gino_ e&cco Éd . spirito di corpo... n01]‘. sotmtaî più provato, finora, tra tutti licenza di in nente dei granatieri, venuto
mente,
spalancando
grande e corrugando le gote pallide e smJDte” I suoi discorsi:
comme-
la guerra, uNa
per
appena
degli
irove,
private
di Milano
amiche
le sue
per
tanto
tempo
e...
delle sue
. facezie e dei suoi sarcasmi crudelL
Dopu
ai
le armi combattenti iartislieria,
bersaglieri, granatieri) sussidiari.
ecco qui i servizi... ia
C'è Galassi — il compagno fedele d'ogni puona battaglia — che dà un gran valore torto. Come k ]le sue mostrine blu- E non ha
nostri, se almotrebbero battersi, i soldati dar loro ;ii è tri soldati non provvedessero e!tî
.Galass1 nn Cche nutrire il corpo? Anche della gu tà necessi nto convinto della inciato a vivercom | ha À ra, come da quando
le accanto.
E racconta con un certo Orgn-
glio la sua
avventura
stesso procura,
igli ut'li che il Governo se non
che
verte
con
utili
questi
avrebbero Citca
vartie
maetri di distanza ed une scheggis di
imposta
speciale
produrre
200.00)7:
llo
tra
Mobile
dell’imposta
di
Ricchezza
denuncia
della
tassa
la
__
li conseguono.
riguardanti
difficoltà
sto
producendomi
una
l'applicazione
Angelo
Cav.
e
Capredoni
l'accertamento
tassa, sarà
della
un
«iriali potranno vantare
tecipare
imprese,
no
corso
L'avv.
la collettività mentre
— ... Dove? nella
mantellina?— domande
| ì-;f:fiaîéùno. Ma così non è! esprime 11 suo do; Ed ill serafico Aurelio Aur 1. completamen-
“Iore non tanto per la feri
verso
Alla
fu
molto
di
=
anno
conti-
e doverasa
+ __ _ _ e _
‘“Il Naufragatore,,
ripara-
al si sviluppa
|°
buon cittagiornare
di
in mente,
Centrale
di splendide visioni dove
il poilente dramma
interpretato
dal wleEre artista: « Monaldi » destaudo una ,| indelebile impressione ne] pubblico affollatiosimo. H ; Inoltre si rappresenta la film dal vero:. «Come si fa la guerra nelle irincee », chik rivela dei fatti sempre leiti ma mai veduti.' :|ed in tutti desta immensa curiosità e sod‘l'disfazione il rilevare quali sistemi e quali ordigni micidiali si adottano per la difesa della patria. Oggi auesto grandioso inressantissimo programma si replica
dalla
Follzia
tesa
pel
suo
verso.
1847
già
era
E
mal
al
Cinema:
FPalare
Questo popolare grandioso dramma pal'rigino, è svolto con tanta: maestria e perfe| zione, da destare nel fittissimo pubblico un | sempre più crescente interesse. Si replica.
‘
NUMERI DEL LOTTO
|,
15 Gennaîin 1916
MILANO BARI FIRENZE NAPOLI PALERMO ROMA VENEZIA TORINO
| |
10 — 90 — 31 — 71 — 48 AG = = ) = = D 18 — 519 — 22 — 87 — 43 _ 18 — 65 — 43 — 58 — 10 1 = 512 = 0 = # =3 4= 1=%-_-76_-0 74 = 56 = 5_ 62 — 85
E ' | e
al
cre-
Lutte le operaie
negli
ultimi
giorni
sicuro
fumar
per
spie,
così mirabile che,
pur
le
accordo
in
sempre
variando
che
-pera
di'gran
TOSSI
lunga
e
ogni
altro
contro*
CATARRI
RAUCEDINI, LARINGITI, BRONCO-POLMORTITI, MALATTIE paLLa VESCICA. ece. : SOCIETÀ A. BERTELLI & C.
CETT
Società
Banca
ad
Felirinelli
nella
giornata
Banca
Banca
Cooperativa
a
loro
Alla
Banca
Bergamasca
mezzo
i
Sottoscrissero
applaudito.
oggi
di
un
900
mila
tutt'oggi
milione.
della Borsa:
la “ocietà del Palazzo
cav. Alberto Porta, nonchè nore e a quote mensili.
un
tutt'oggi
anonimo,
150.000 un
lire 50000
30.N00 l
numerosae altre mi-
Banca Castellint a tutto ieri un millone e trecentomila lire. Alla Banrn Anrzicola sottoscritte 700.000 lire,
ds] Fiseo
più 6).“00 lire di tramutamento.
Alla
di Varese
Filinle Prandoni
oggi
d
fu sot-
%;'*;—*:î'ma in piccole quote la sommae di 500.000
Esaecutivo di propaganda del Pre! del ;Jl}ocgf[ug'a%raoccunato -dell’attegg'amento istituti verfo industriali. comimercianti. {sco misura alla
Molte sottoscrizioni cospicuae raccolsero pure la Banca Italiana di ‘conto, l'’stituto Nazionala delle Assiourazioni, la Banca Comrmnerajala ecc. %. W% I
larga
ti nelle imposizioni. trovan11 presidente senatore Salmoiraghi, si è rivolto in dosi nel passati giornii a Roma, ti, e ne ebbe proposito. agli alti Uffici competen urazioni che saranna diramale delle di-
- La presidenza del Consorzio Rancario per la
emissione del Prestito Nazionale 5 Wer cento del 1916 dispose che a ogni sottoscrittore sia rilasciato artistico attestato di benemeranza recante in /ac-simile.la firma del Presidente
Uffici spasizioni vienamente :tranquillanti agli del Consiglio dei Ministri, on. Salandra. t, dipendent
ia ia
ia nn
a
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aa ii
i
RÌ i
a
e anche
molla
_ a
e nnà
la più
potente
la moda —
sua
protesta.
quel
giorno,
in
Corso
Pio
rino
era
stato
Società
selupre,
scattò
infatti,
comnarvero
passeggiata
molti
giovanotti
all'italiana
Di esso,
il cui
figu
divulgato
fin
in una
parlava
così
feriali
giasi somma
col
preavviso
di 15 giorni.
Riceve
DENARO
con
assegni
IN
la moda
tiutto quel che ci è venuto
tedeschi.
1 tedeschi
temona
ro produzione quasi nostre baionette.
quanto
‘aa PP
valentila
tro l' eterno
aa
aa
o
letteraria nemico,
alla lodelle }
di Milano,
nel
favorire
Conti, presidente
basandosi
pr'ss9
ARNALDI
di
i medici,
i nostri guariti ed i
farmacisti d ll’erfficacia del ce'ebre LIQUOR &
sparmiereta
MILANO.
Cosìi’facendo
molte disillusioni,
Îl Liquore di MILANO
è stato
vi ri-
Arnaldi
premiato
con
medaglia"
|
È
CARLU ARNALDI di A. RE *ETTO — Via Adda, 10 — MILANO (Stazione Centrale).
R.
PAOLETTI
in dodici
da
UOMO IMPOTENTE. fl'nlfluiùnnl:.fl.l..tnpitll.hnnfl' io _ istantaneo
della vittoria
re virila
fecondatore prondendo la
aa
tissima strenna eroica è data in premio
Ortopiastico
abbonamenti
a VARIETAS
a
ITALIANA
rivolgersi
DI PUBBLICITA',
MISTURA -
Ga
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del
J4’lîll
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AA
MAZERON
i
l’operazio
-
numerose guoarigioni p ' ovale da attestati. SC O Visita - Sperimanto gratuito - Presso l’inven tora
vl: Xx
Settembre,
38, p'ano
1.0.. TORI
G'urummfil‘pouda;:u
- Opiuscolo
a
perto totti i giorni dalle 10 all» 18 (fostrvi sino 15).NO
LAMPUGNANI
richiesta
diel
di NERVIAN
LAMPUGNANI }
Ricostituente
Digestiva
persistente aumento di tutte le materie prime, si è trovata
nella dura necessità di elevare il prezzo di tale preparato da:
L.
2.50
a L.
3
al
flacone
Pacco da 1 flacone franco di porto L. 4 Pacco da 3 fiaconi, cura completa L. 10 T
-
J. Mazeron - Specialista. Erniario Diplomato R. Università di Torino
avverto la sua spettabile Clientela che causa l’enorme e
Andate deserte le adunanze di prima e seconda convocazione, gli avvocati dei Collegi riuniti di Milano, Monza e Busto Ar sizio sono convocati per oggi, 16 corrente, alle ore 14 e in detta, àadunanza si delibe-
degli inter-
/P
con-
grandeo
for3arvi
Pr_ov. di è_îilano). produttrice della insuperabile
i
dalla Assoriazione.
rerà qualunque sia il numero
sulla
La Farmacia
Consiglio dell'ordine degli avvocati
veq…uti__/ #
le gesta
eroi- | b
Via Manzoni N. 6 Milano, oppure all' Amministrazione della Rivista, in Via Petrarca Num. 4.
aeree
patriottici propositi della Fratellanza italiana, confortata da un forte gmunpo di amici, ha preso l'infziativa per la costituzione di un Fascio delle principali istituz'oni affini, gettando cos! le basi di solidale cooperazionae all'()pera nazionale pro ‘gli dei nostri eroi caduti combattendo per la. Patria. : Par lo svolzimento di questa iniziativa, ad una {importante adunanza tenuta<{ {eri, altre seguiranno {n questi giorni presso {] senatorae
per
| |
pubblicazione eroica unica nel suo genere che desterà indimenticabile impressione nei suol letfori e resterà come un ricordo imperituro di un’ epoca meravigliosa. L'edizione di lusso di questa interesean-
all’ AGENZIA
Una iniz'al'va della “Fro Montibus, Montibus
Prima di intranrendere una cura che non visiastata ‘res ritta dal medico, viconsig iam’ # di ch ederci l’interessante opuscelo l’< Asma j Bronch ale e Nervoso» del Dott. C. Salterini, j rx-Assis'ente alla Clinica di Parigi, e di in-
precisione con cui ag sce, evita
- ‘n qguesti giorni e poi anche saccessivamente l’autorità mililare farà esp2rimenti parziali o totali con riflettori per la difesa notturna della città. Ad evitare allarmi che sarebherc senza ragione se ne avvisa la popolaziore.
Pro
aa
favole ha esposto la superba visicne di san- |
Per
Per la difesa della città
La
i
tutti gli abbonati di VARIETAS (Lit. 5.50 a compressora cellulare solo e unieo annue); l’ edizione popolare cosfa soli 75 cen-|mezzo di cura, che immobilizza immediataments I' Ernia, : n p sia di gi>run che di notte, SENZ i : tesimi in tutte la edicole. AL NF conl'nrmnno%n 23ame!àific…ne'a} aa
Czz
insidie
cénto,
realtà che nobilmente ci inorgoglisce, hanno | i d’ ro all’Esp sizione internazionale di Geno ve 1914 Scrivere al Premiato Stabilimento composto delle pagine ricche di colore e di
L’Almanacco
Vamba.
dalle
per
LA VITTORIA ITALICA
loro
di ser-
la punta
al 3 1/2 :
CORRENTE al 3 per cento con facoltà di disporre
cha compiute sulle vettà impraticabili
o ci viene
il boicottaggio
da 3 a 6 mesi
di regolamento.
(uattordici scrittori italiani, che hannc dirifto alla più viva ammirazione per la
pavone. il cuore
sacrifizio, di sistematica-
adottando
17:
PLT
gue e di gloria Tutto ciò è contenuto
dai
CONTO
norma
a
to, con nastro nero e piuma di Tuito in noi debbe protestare, così
virsi in tutto, anche con lieve prodotti nazionali rifiutando
mitato
FRUTTIFERI
ore 9 alle
Rilascia BUONI FRUTTIFERI con scadenza da 7 a 12 mesi al 3 3/4 per cento.
palpiti sublimi. ‘Il geniale pittore
bene
dalle
artisticamente consacrata
il giornale
il 16 gennaio signori fareh-
illi
j i
lettera
te che si mantien tale anche 1916 — in cui nostri eleganti
capitale
Emette LIBRETTI DI RISPARMIO al 3 1/4 6Jer cento netto (libretto gratis) con facoltà di prelevare L. 500 a vista — L. 2000 con due giorni di preavviso. Qual-
alle al-
alla
a
DEPOSITI
i giorni
d'ogni società
unendo
segretamente
del mese.
eooperativa
tutti
che i milanesi si Pmpongono. Essa si comporrà di pantaloni larghi di vellulto di cotone di fabrica nostrale; giubboncello pure di'
oggi due mi-
a
ii Alla
variavano
O
complessivamente
Belinzaghi
nesoratiimente iniziata.
mente
|
SEZIONE La
I
berao molto
10
anonima
FER LA STAEIONATURA E L'ASS:65 O .DEGLE SETÉ in MILANO Via Moseova, 33 fAngaolo Via Solferino)
quelle
M queste manifestazioni, queste forme ledi una rivoluzione già decisa e già i-
|
“La suonatrice ambulante,,
Congrega-
ogni
Cinema
E' un succedersi
|
e
due
complessivamente ì
fino
re.
iî sottoser'ttori
che concorréranno. In
prosta
$
come lè vesti; tutto. » Non sorridiamo di questa protesta dei nostri bisogni; poichè sotto la sua apparenza frivola era una questione importan-
Resta
Felice
‘ jetro 10.0%: F.Wi Marazzi
furono sottoscritte 600.000 lire. Alla Banca Canetta-Sbarbaro milione e mezzo.
alla die indu-
delle
13.000:
Cesare
millone è mezzo. Alla Banca Lombarda lioni. Alla
di aver fatto par
agli utili
Fontana
25.000:
Alla Bnna Ponpolare milioni effettivi.
a
.
giorni
velluto stretto alla persona e mantello dello stesso _ drappo; cappello bianco acumina-
maggiore
(iallina,
Augusto
40.000;
Tolotti
sei milioni.
tutii i rlsg:h1, essi solo han-
e corrono.
Luzzatto
atto
resa
—
«.... La prossima domenica il Corso Pio sarà più splendido ancora perchè ricco di una nuova foggia di vestire alla italiana
Alberto
Cav.
mila: Gallo Francesco, esattore Baldichieri 50 mila: Pitta Venanzetti e C., 40.000. furono n tutte le altre banche numerosa ieri le sottoscrizioni: A] Brnro Ambrosiano complessivamente oltre
le
indica
civismo, un'’effettiva collaborazione fesa della Patria. e commercianti
rim- acc..
lieve ;er_1ta…
ultéeso sia zione r.
-
-
Naziona-
suoi
essa
delle
che nacque
del 13 da Milano, la Concordia:
Colombo
Giuseppe
=en.
300.000;
10.0%); Rogorini
essi
acgra-
Federazione
come
de'
quei
—
fumare
del
da' primi
aviatore Novara 90.000; Augusto Fiocchi di Lecco 50.000; «Ledoga» Soc. An. glà Lepetit Dol{us Gansser 2 0.c00; (iullo {'ampostano, elettrotecnico 100.0 0; Angelo e Luigi F.Ili p_am:ò
il Fisco stesin&y EC scrizione, onde impedire che icati balzo mi fece uno strappo, nella manteil aumennE ‘|so ' ne prenhda pretesto ad ingiustit
#
di
eleganti nel costume
Montano per la ditta D. Ventura 80.000; dott. ‘arlo e Marilo Barinetti a mezzo comm. Vimercati C0.000; Avv. Stefano e Lidia Farinetti (14. {d.) 20.009; Ing. Ugo FPavesi 40.00%; Ing. Giu-
av-
un
della
i
d'io, di molti a un tratto, tanto era natirale. — Dubitavasi dell'esito, si sapeva sgradito agli elesanti. si sapeva egssere
In
100.0)0); Maestro Giacomo Puccini 50.000:; comm. avv. Paolo Rossignoli 30.0 0; A. Bardelstein
notando che per questo nòn sono adottabili tutti i criteri dell'’imposta di Ricchezza MoGopile e che sarà opportuno forse che il verno emani nuove norme DET evitare ronflitti fra il contribuente e l'agente, specialriguarda l'estimazione mente per quanto crediti. dei e e rimanenz delle É dopo discussi varii punti della legge, termina dicendo che facilitare al Governo
(il mae copie del Popolo dfLwlia non Ù il vizi vi o!), | ma non a lìîl°d gn€'impruvvisî granata mi scoppiò
in
silenzio
che col nuovo
lotto, isptrazione
tre la
Agrarie,
state raccolte,
sono
ltaliana
C.»
e
Florio
a tassare
pensato
si fosse
una
dovuto
pur
per coloro che
recente:
giornali ha perso il pelo
il
smettesse
civile —
di ieri
sottoserizioni
Al Credito
giusto.
era
non
locchè
intervento
fissa dimora
au. 6. Senza
*
ne fra le Associazioni Giornalisltiche e del Governa ltaliano, perchè al buon diritto
fino alla manifestazione scenografica del 16 gennaio, la domenica in cui la più leggera
le altre. queste notevoli sottoscrizioni: Distil-. lerie Italiane L. 500.0%0; - ociet, delle Miniere di î ontecatini (quota parte del milflone dellberato dal Consiglio) 500.000; Lani ‘cio Nazionale Targetti 400.000; Soc. An. Vinicola Italiana
sui tasse nuove. Commenta la nuova tassa razioni, amminist di ri consizlie dei proventi avvertendo che fin d'ora si potevano, almeno in parte. ritenere esenti da imposte,
Il giorno due di questo mese — egll °‘Ȱ L'&ttegg'iamento le ulfi— mentre distribuivo tra 1 soldati rivenditore: i
dino
E gall
Soccorso.
Mutuo
e di
=“ocietà
presso
conférenze
di
Le
delle
parlare
a
la
provin-
consiglieri
ai
inviata
circolare
fooperative
i i | jinasprimenti di
venmir
ner
imposte
alcune
e Commissionper
la
pure
rijunita
è
Sî
campagna sotto la presidenza dell'on. Salterio, Venne preso atto del manifesto da pubblicarsi in tutti 1 Comuni e il presidente riferi
ciclo
interessi
agli
far fronte
provvedimenti
alle rappresagiie &
di ironte
tutti.
allora
difesa
‘tutti
fatta. »
ciali. Infine il prof. £oresi si è posto a completa disposizione della l'ommissione, aggiungendo che incominciando da lunedì p. v. inizierà un
a confare per il risparmio ed eccita tutti iribuirvi. perchè così associano l’utile perla nale all’adempimento del dovere verso i : Patiria. L'on. Luzzatto entra pol a parlare dei del Prestito. Egli tocca
che pure di rivolgere un appello a tutti i sindaci della provincia per averne la collaborazione.
sulla
perchè è ricorso ai prestiti. A questo punto nota che il prestito al 5 0/0 è un ottimo af-
dia sua che sarà data prossimamented'al-al vamento
Manzoni,
la
ai membri
manifestazioni
del Prestito Nazionale. Nel-
per la propaganda
stiti non sia dannosa all’economia nazionale. e lo sia invece l'emissione di Ce moneta; è quindi da approvarsi il Governo
bocca
la
quale
S'intimò
tante
adunanzeé
varie
tenute
sono
s
Carlo Gerli 75.000; Esamina poi protundamente la tassa nuo- per le loro aziende 100.00%; mano. av. Vittorio Nuggia di Vercelli 50.N00); Paolo convalescenza per una ferita alla va sui profitti dipendenti dalla guerra. che mMainini. agente di cambio 5%.0°%: “tefano PiaEgli ride come rideva prima, fanci.ullesca- qualifica una partecipazione del Governo na 50.00); Romolo Mijocchi 4%°.000; Rocca Erne-
dolcemente,
gico
che volta avvenne di scrivere uno di codesti bullettini anonimi e tre ore dopo saperlo nolo a tutti e vederlo obbedito... » Ma com'era possibile, con tanti venduti e
propaganda
lerl
Anche
pre-
di
l'emissione
come
Spiega
monetala.
suln_:la.l.o. io per la prima volta la divisa del
il col-
La
che
straordinarie di guerra non Vvì sono due mezzi, prestiti od emissione dia
battaglia. rmi) e per averne argomenti di delle part.f: fg dove , Venezia da ‘Proviene pare ma, truppe addeite alla difesa maritti comsmfol de' la con affettuosa ammirazione in..03sapagni, moltissimi dei quali hanno capitano d'artiglieria:
quale
;
|
In questura.
durlo
_ Si tratta del pregiudicato Fellce Lotti d'anni
per le vie; e sempre ottenevano volontaria e muta obbedienza. La polizia infuriava e gridava al comitato segreto, mentre quat-
alle spese
ricorda che per far {ronte
Egli
Porta la dipre quello: dignitoso, austero. serve sp-s-0 ne se e ltura disinvo con isa (quello a..le il prossimo er... abbordare
ecco un
I
cittadini, e quanto alla collaborazione materiale, dice che deve essere fatta per mezzo del Governo.
un altro ) Accanto al bersagliere, ecco qui Falco, De buon Loldato semplice: il mite e guerra. dalla fatto.... terribile è semDa militare come da giornalista
Ed
Uno qualunque. s0 + =
la quale deve essere fatta direttamente dai
decente.
appenà
ed
sentabile
ammini-
sicuro vu que les bourgeois tiennent». ice poi che la collaborazione deil non milituri deve exsere morale e materiale, sp:ega in che consista la collaborazione morale,
lngmr{ie
alle
di guerra, serve & moao, le apparenze,
vita qual
della certo
iacendo
solo,
maniellina
velo
cavillosamente
ò = invon dener: | ATTUAAITA' UINEMATOBAAFICHE dontare air i dliese
del'Caburi -
neî modi, duravano dall’anno innanzi? la sua quotidiana riunione, {l Comitato ÉEse- | - iTra i documenti che furon raccolti da TDavanti a un folto pubblico l’avv. Riccar- L vo ha stabilito il da farsi in saguito alla Luzzatto ha parlato iersera nel Salone del relazione dael presidente senatore Salmoilragni, Giulio Bossi sulla rivoluzione milanese, in « Gircolo sinteressi commerciali ed .indu- reduce da Roma, per il solenne convegno al una memoria di uno di guei che la promossero vi sono interessanti particolari su striali» — in Piazza & Sepolero 9 — sul quale partecinerà, prendendo la parola, il Miquesto e su altri argomenti. tema: « I commerci e le industrie di fronte nistrò Barzilai. e che è fissato per il pomerig: deciso « Grandissima — egli scrive — era la digio del 25 corr. Il ‘ omitato ha inoltre ai contributi di guerra ». alle conferenze rionàli da tenersi in sciplina, ma disciplina morale ed intuiltiva: iL’avv. Luzzatto ha esordito ricordando la intornoa cominci na, settima a are dalla prossim città nà ancora sì erano i più persuasi che si {frase di un ufficiale francese che, ri_ch:gfit0 ponendosi a dispòosizione della Commissione potesse fare. l’nra consigliava ardimento le della sua opinione sulla guerra, SL disse di propaganda in campagna per le conferenze anime si partayano. La rivoluzione era «poursa Deliberò dell’Inte a. finale nrovinci nella vittoria tenersi mo della dovranr
atrincea, ma che gli conferisce una certa occh} agli a, complet e a richiam che ria, e di nosiri, la figura ten nota d’agitatore gflda, di e e marzial condo.tiero. Portamento gl.-g.bha panialoni ancora striati di fango e -1. La bra.ndeii & O... ata rattopp pun.i certi in
la Societa
sia
- di tuteruire 1a ilibertà professionale riflatata
qguardavano come sentinelle in fazione; li acchi si incontravano; e prontezza l'istinto veramente miracatoso con che il pubblico interpretava li scritti liberi, e li sapeva dislinguere da quellti artefatti che faceva spargere il Torresani. Diramavansi nei caftàèà, ai convegni più cercati, trascrivoevansi, buttavansi a caso negli atrii delle case,
in g u- )
di guerra
di fronte ai bisogni
àlblorslaiolo eg-iusciruno ad arrestarlo
del-
che
si
zurighese
pas-.
che
!
a
strade. Il primo mattino poi del 1848 nessuno più sìi vide; tutti si vigllavano e si
e le industrie
I commerci
caicato sull’orecchio e con le piume
vento:
di
gstito
piccolo quariler generale dove t.uvtLi i corpi rappresenuna propria inviata avessero
al
ordinaria
—
CAT
I
POI
a
delua fabbrica del tapacco a sommuovere la pleke contro i liberali affamatori della ipovera gente. Ma la plebe invece l’aveva in-
approvazione degli organici dell'Azienda Eleilrica; aulo-
grado, così che è parso a taluno, trovandoci qui raccolti dal caso, di non essere negli uffici d’un giornale, ma in una vera caserma, o, meglio ancora, in una specie di
ampio
a norma
al
affidava
alla
sguinzagliate
del beràzione
rizzazioni varie al sindaco a slare
e
arma
d'ogni
|
1916
legge per la pel personale
da travels dello stampo mio, per quanti son partiti prima della procilamazione di guerra e dopo:
'
pali; la seconda
o
Mussoiini
tipo
Aglî
Preventivo
alle ore 21.
|
di legge); la proposta di maggiori oneri fi- | nanziari derivanti dall’applicazione del nuo- | vo organico degli Asili Infantili Raggrap-
della
estetica
la linea
21 correnle,
i suoi
affari già messi all'ordine del giorno sono da aggiungere, tra l’altro, Ja preséentazione del
sdruscito?
mente
Di
di:creia-
immenso,
inj un bavero
oreccli!,
venerdì,
l'antica
‘Orientale
spie,
comandò
bando
riprenderà
proiondamente
Stampa
la
zioni centrali e provinciali di ricordarsi della patriù che non osavano da tanti anni neppur menzionaroe: e osarono. Dopo tante prove si deliberò di mandar fuori un
AI
Comunale
disertando
dAyonit
.
Correnti
Cesare
{in via
spetto del paese che l'ospitava; e — m.ntre . attenzione di due carabinieri che inseguirono:. è a tra:
nua — e si octenne. Si consigliò di itasciar cadere le provocazioni dei birri e degli officiali, e sì ottenne. S'invitàrono i cittadiui a& una messa solenne per Pio IX: concor-
Convotaz'one del Cons'glio Comunale 1l Consiglio
e delle
«Siì
batlaglie|.
sero,
PA
—
Porta
l'Austria
Giuliani.
Alessandro
schiacciato, quella cravattina nera che gli
venduti
d'ordine
A rivederci, intanto, amici e compagni... |
e
molle
future
Pio
di
erme:
La i
in corso Indipen-
ON MOssa Ja Broglio NOLSBLEE però. SO centinaiole diE"?Bg°. La un rapida, tenente
sfi-
inevitabile e impiacabile
30, si era recata
i
scrupulosa imparzialita ed al più grande ri- con alto grida gettò l’allarme richiamando la.
.| obbedivano: Odio e pazienza! É per essa erano ottenuti i risultati enumerati nella Memonia citata :
e socialiste,
della riscossa — quel suo cappello che a-
vrebbe
le
ispirata alia più.
interessi materiali e immorali in Italia. Il segreto dell’accordo era nella parola
-
preparazione
della
per
slvetico
naio — fnsse già di per sè una muta protesta nella quale si accordava ogni Ccelo sociale e ogni partito policdico.... fatta, s'intende, disonorevole eccezione di quello dei ora
&
giorni
sprane
ia cui opera fu sempre fi
il
vere
Hederale
denza
Bro-.
maritata
rf:ee;m £ar£a vràlg:.}.ngl 1%°“3£f.-’ì%‘… wgîntf.lrne Éèg gg;gar
uel giornalista italiano dott. Ffanco Caburi,
uvplora
domenica:
ch'erano
Consiglio
dal
uecreltata
flifll’l…
"l
DI
o
;
’
=
glio, di anni 29, dimorante
l'espulsl&ne
amaàvano Corso Scellerato o insaguinato, | ricordo delle vuuime cadutevi il 8 gen-
‘ in
--
nei
e
Corso
seggiata
e
fucina
luce
proletarie
tra i mille e mille che passarono per
ti — la
ra,
ma
giornali-
ii
Cattabeni,
Elvira
signora
a
?
dei
Lomuarda
a L'Associazione
sti leva un altà prolesta contro
| ai all'Ifaliana,.
—
del giorno:
orulne
:
|:0"“
Bfll'8i…fl]fl
Caou-
Franco
collega
del
EST
A "
ieri per
4el' popolo milanese all’Austria. ’ Ahbigm vis:09 nella domenica avanti ec ‘|'me il: concorso di pubblico e di carrozze a | Porta Qrieutale — che tutti omai chiumu- I
as
mico, durante la sosta lunga ed umiliante, così insidiosi e tremendi. Chni non ricorda, ad esempio, tra gli amici nostri, la silhouette di Mussolini, eccezivnaunente passapile, quasi sempre negiigente e irasandala ? Chi li avrà dinmientica-
pacifiche
de di guerra
Poichè, quando l'episodio tragico sarà concluso e la vittoria cl arriderà ed i soldati nostri che già tornano e torneranno al dovere (Mussolini ripartirà -oggi, soldato semplice come prima...) avranno depo- |. <te le stellette ed avranno sostituitalà penna alla spada, esso stesso — il genio tute. |. lare di questo foglio — ci sarà guida sicu- |
di all’assalto dei monti no.lri, resi dal n--
il caso
sucnie
iÌ nolcvano
16 gennaio cadeva in
s.azioni
rante l'intera durata della guerra ed oltre...
più tar-
esagminare
giorno più adatto per le pubbliche manife-
steriore che indicasse gli uomini d’arme, le nuove reclute o la vecchia milizia (vecchia cito forte che sarebbe stato lanciat
riunitosi
'
|
ri, teste espulso dalia Svizzera, votava il se-|
AI pesseggio Nel “Corso Pio,
Gennaio|
camente affermato! Sì è; ma non basta! Egli si affermerà du
per modo di dire! amico De Falco) o dell’eser-
<dei Giornalisti
‘ Vesiifi GON
gli ardimentidei combattitori. Erano dei
civili, costoro. Non avevano alcun segno e-
Lombarda
Mmolti giovani
nale e si è fin da prima la guerra magnifi.
Java oltre la fede, la volontà, la fermezza,
o 18 48
1 6
i
rani ed Alessandro Ghiavolini, sottotenenti: Antonio Pirazzoli, caporale maggi re ed infine, nell’artiglieria, Nicola ‘3onssrvizi. Nella rassegna delle varlie armi noun figu-
da quello che essa ebbe di questi giorni e che da domani,
di
Caburi
Direttivo - dell’Associazione
e
ria
tributo
s
‘
.
ed i medici d’Italia,
sEIO i della successiva vigilia di vitio-
MB
!
E
e
quadrate,
i cervelli
&rena
EFFEMERIDE MILANESE 14
diera dei « franchì tiratori » che si battevano <qui dentro, in queste nostre camerette anche
GIORNO]
rap
rojsmi che stanno scrivendo, pure dove si combatte e siì muore, dando spesso il pro:
dove
_
presentata dal sottoscritto, che non lesina : al corpo cui appaertiene gli elogi mig.iori
eniusiasmo,
coraggio,
tenacia,
ivervore,
ecco
AL
AANAZ Z
|
dicato lo stesso... Dopo la sussistenza
IUNA
Im
Franco
di
Il ° Comitato
o
sotto altre
contro l’espulsione dalla Svizzera
$\
otto me— e son Vipassati L'ayevo lasciata spoglie. si {ucinava la a vendicarsi », senza pensare che sarà ven-
ii
I _l giofna.li,sti È
E)
|
‘
_ Ulti e notizie dall’Italia e dall’Estero IL
POPOLO
(Per
Ancilla Austriae La
per
l
politica
interna,
surebbero
gli interventisti
passati
di
all'opposizione,
iperche gli errori di politica interna possono pregiudicare l'esito della guerra, indebolendo la resistenza del paese. Un'importante manifestazione di «<uesto stato d'animo degli interventisti di estrema è dalo oggi dall'organo del partito socialista rifornusta,
l'Azione
Sociatista,
in un
ar-
ticolo editoriale, che evidontomenta è l'espressione del pensiero collettivo alfermato nel reconte convegno dei deputati riformisti. L'imnportanza
della
manifestazione
è
at-
fenuata soltanto da una nota, nella qualo si diochiara che l'articolo è stato impaginat0 prima del colloguio dei deputati rilormisti col Presidento del Consigiio, ed esprimente l'augurio choe il colloquio abbla qualche ceffetto. ‘
“Trascriviamo testualmante la prima
par.
te dell’articolo, rilevando che piu volte abbiamo avuto occasione di fare dichiarazioni analoglhe. . t La concordia nazionale, la rinuncia del partiti a qualsiasi azione che tenda al raggiungimento delle loro idealità, falliscono l
loro
gvave
scopò
ora
se l'azione
del Governo,
nella
volge,
manilesta
1nsutfi-
che
s
cente o errata. Indebolire la resistenza ecoonomica è morale del paase equivale ad in-
alla rapidità che
una
10rse
ad
‘stato di depressione pericoloso per il conseguimento della vittoria finale, tacera 1n no|me della concordia nazionalo sarebbo non ‘stoltezza ma tradimento verso la patria e
‘verso quelle idealità supreme
che condusse-
ro all'intervento dell'Italia nel contlitto eulvopeo. T'acere per timore che il popolo posisa vedera in una vigorosa azione contro le incertezze del (Governo un principio di sgretolamento della concordia nazionale ed una ripresa della lotta di maggio, significa non vomprendere che csso può e deve essere Lrattato da maggiorenne, poichèò dette le più fulgide prove di avere la coscienza dei
Grandi la,
problemi che ci portarono
e con
virilo
(ermezza
alla guerad
af-
frontare ed affronta i disagi che sapeva
ine.
si apprestò
vitabile appannaggio dello stato di guerra. ‘T’acero per timoroe della banda priva di qualsiasi idealità politica, costituitasi per upera dell'homo che nelle giornate di maggio ha dovuto per la seconda volta fuggire da Roma, può essere utile pretesto, può es-
sere anche pericolo vero, poichè sono «puegli affaristi o arrivisti che non disarmano, miùa non giustificherebbe il nostro silenzio. Sia-
mo convinti che il loro ritorno è affrettato dagli errori del Gabinetto Salandra. Cor-
reggerli, evitarne dei nuovi, significa allontanare il pericolo giolittiano. Perciò parliaimo francamente sentendo la responsahbilità idella nostra azione, ma sentendo anche che noi rispondiamo innanzi al popolo oltre che
dinanzi alla nostra cq:scienza. dell'incitamento alla guerra, dell’appoggio all'attra‘le Governo e saremmo responsabili anche noî se il domani ci portasse a quelle esplosioni di malcontento popolare che indubbiamente avrebbero gravi ed irreparabili conseguenze. Più volte nei nostri articaoli ricordammo
al
Governo
cho
non
deve
rap-
presentare un partito al potere, che non deve farsi guidare da interessi di classe, che deve adattare la sua mentalità agli eccezio=
noli bisogni del Governo. Ma i fatti dimostrarono che non fummao ascoltati e le conseguenza nella vita economica del paese si
Tunno fortemente sentire », Nella seconda al
governo
di
parte aver
l'articolo rimprovera fatto
dinora
una
poli-
tica economica finanziaria debole, errata, tardiva quasi sempre guidata da preconcettì dottrinari
veduto con
o di olasse,
e di non
nlla necessaria
l’Inghilterra
intesa
per
aver
prov-
specialmente
moderare
l’asprezza
deli' cambi, ricorda gli aggravi tributari sui consumi, il censimanto dei grani fatto adesso inveco che all'epoca del raccolto, rispettando così gli extraprofkiti dei terrieri a danno dei consumutori, poichè adesse |
terrieri
hanno
prezzi.
Ricorda
umna
idea
esutta
nere; don tenne consumo da un
già.
venduto
che
il
ad
governo
conto della prodotto ad
altissimi
non
dei fabbisogni
ebbe
di alcun ge-
traslazione del un suo succe-
daneo; non volle fare a tempo,
e l'errara sì
ripetà,
che
ad
acquistare
prodotti
poi
pa-
gù a prezzi più elevati; che il tesoro si dimostrò inabile nel negoziaro il prestito per l'America
e giunse
buon
ultimo
mentre
a-
per
gli
nerla
desta
perchè
faccia
suu
la
‘L'articolo così conclude: d Qra basta con-l'imposizione dei tributi sui meno abbienti. Noi non possiamo ren- derci complici nel deforminare uno stuto jnsopportabile di disaglo economico nel popolo aumentato dalla imposizione di balricche.
E' sufficiente quanto abbiamo detto per giungere alle nostre recise ma sincere «l1chiarazioni.
Îl
governo
deve
rinforzarsi
bruscamente
tiueremao
condo
e
violenternente
Con-
occorre,.
Se
la mnosfra
con-
essere
inefficace
n chieder
noi
linuerà
ad
i dividere
al
nettamenta
bilità da quella del zo
ricorreremo
conduca ria. »
non
govarnu
sigli della parte nostra che non tione al vano; che il tempo dimostrò seri e giusti Je sue proposte como è avvenuto pel grano. « Senta il governo che i partiti e non ‘soltanto sli uomini che sono al potere han-
'ìo
]a
nhannò
coscienza la
dei
capacità
provvedimenti e agni loro azione
del puese -nd
bisogni
di indicare
sopra
tutto
i° necessari
intenda
che
ogni loro ceritica Da pat ento della vittorla. conseguim il unico .Anericordi che non soltanto per questo detI Po
teròo" e danno il lora appog; rovvedimenti :passare in silenzio 0.
Lasciandon
Stampa
un
disgraziato
non
esiteremo
la
nostra
responsa-
ln
nostra
disastro,
ma
guerra
alla
La
condotta
hanno
dell’on.
ci
vitto-
prodotto
giunge
Gli
avvenimenti
Italia
ed
La
sorté
cui
dol
Montenegro
apparva
fu
inevitabile
decisa
la
no
il
g
;
a
Durazzo
ed
a
N stri
tà TO iL
s prec
fl;
Îe
una
volta
un
migliaio
di
sSan
espressamenta a San Giovanni; provveduto ai npropnri bisngni.,
serbi.
giunsero
ma, non.
dopo aver si nresero
alcuna cura delle necessii{» degli altri. Così da Scutari gli inglesi dovettero telegrafare a Brindisi che si sospendesse l’ormai inntile invio. E, non s è limitalto alle vetltovaglie iîl soccorso
recato
all'ingrato
ai
serbl.
portara
al
in
Noi
compnito
di
ci
siamo
in
custodia
e
siceuro
Sardegna
molte
diecine
di
nrendere
sobbharnati
migliaia di prigionieri austriaci che in Albania rappresentavano ormai un gravissimo pericolo per i snperstiti soldati serbi e per rii stessi montenegrini in quanto potevano rihellarsi ed essere facilmonte armati dacgli- alhanesi assoldati dall'Austria. A _ ciò si aggiunga
+a
|
__
I.“:i”'_y
un
fla.
Attentà
artificiale
i
ia
IM a
nei Balcani
consigli
dell’Italia
debito
dalle
fossero
stati
ascoltati
altre Cancaellerie,»
a tem-
17
conglomerato
#
Malovepernto l’enpoornomelar rinncarGo a sul
Sì I
ha da Barnlino: Vorwaerts dà interessanti
discorso
pronunsiato
serbo
:
ZURIGO, Si
ha
da
discussioni,
Si
detto
l’oratore,
si vedrà
marezza
delle
e
mogli
dal
vada dei
nei
NWegoziî,
ha
comae
sorga
a-
soldati.
1L popolo
un
nuovo
anello
della
cate-
na dkelle violazioni delle-quali sì sono rese coulpevoli le PFotenze che si atteggiarone sempre a tutrici della indipendenza daei
laìceoli Stati. I] Governo imperiale ha proestato presso il Governa greco facendolo responsabile
della
sicurezza
del
Si
ha
da
Il
barone
minsule
del personale consolare arrestati. Il Gover-
15, notte.
Berlino: von
Buschgene-Haddenhausen,
naella
stessa
&
no ellenico la protestato energicamente presso {] Govermo francese per la violazione della neutralità, della Grecia ed ha, chie-
che in fatti insongere, nog tempi ci avrebb tri gio la consegna degli arrestati, Il Cancel .':gnrtiîamo che il governo non fa quanto e {ier;e ignora se è stato risposto alla -projungere il contingenta T per lnecessario esta. | Illàgs.iriom‘s sua è insuf'del‘fitne mpàî?llà' C Liebknecht propone che vengano svolte per manenza di iuomini, l per Ì jente Ì ÉÉÉ:ÎÈ. CÎEHEI direttive che il moruento con. due sue interpellanze presentate mercoleEquelle dell’una .0 del- dì scorso, Mma'i] Cancelliere non gli dà la ' gspente e che non sono ica, : lell'uno a del. parola. num eco |p'altra scuola Liebknecht allora esclama: — Vaoi volele amo vedi e o, nett gabi embro del 4o rdaro gli in. te soffocare la verità cd ingannare il poagua salv di ani a;zi caum îre? Ì£iî classi che im tempi nor- polo! elle i ‘ teressì TI Presidente lo ricniama all’ordine. etbe. Scn; fla.fl le;eg$fflÎflîàîînk rappresenter
giorni
diedero
ore
23,
Nel
ufficiale
del
15, sera. 14
corrente,
nostra
artigieria
dice: Belgio
il
tiro
della
diretto contro le: opere nemiche a nord di! Steenstraele ha provacato due forti esplosioni.
al sig. Pestelli quanto tentativo compiuto al-
A
r
notàd
nostro
l’Associazione della Stampa. Inde irae. Il Pestelli pare abbia dato in seguilto qualche consegna ad un fattorino del giornale La
nel
dell’Aisne
fuaco
un
seltore
di
abbianso
convoglia
Chivy
preso di
sotlto i#
rifornimento
a nord-est
di
Vaiùlly.
A sud-est di Berry 108, abbiamo fatto
au Bac, verso la quota esplodere una mina la
quale
i - lavori
ha
sconvolto
delle mine
av-
versanie. Fra l'Argonne e la Mosa i nostri pezsi dî qrosso calibro lanno distrutto un block haus nemico nella regione delle Ferges.
sta bene. Qualcuno però chiosando si domarnda dove mai si è rifugiato l'interven-
PA
presso
Kemmel
e la collina
60.
e
regolari
hanno
|di al
esercitano come già alcune
che
convogli
di truppe
tigliaria
sotto
ban
serbe
so-
vricostituito
per
imputazione
di
leate.
Numerosi
documentiì
sono
sequestrati.
stati
disperse
il suo
lavoratori
fuoco
un
segnalare
i
i
nemici
convoglio
d
_-
e prese
in marcia
resto della
Gli attacchi e
e
sulla
fronte
fronte,
continuano dice: Da ieri
maltina
vaimnente
accaniti
il nemico
di sfondare
.
Bessarabia
BASILEA, 15, Un comunicato
Si ha da Vienna: le
russi
.
della
|
ROMA, da
2
+>
interes- |
Navi inglesi al Pireo ha
i
sul
Forze indianz in Macedonia Sì
i
l le da
spionaggio,
molto
?
Auberive Saint Sounlet Ardi granate a Vaugois. Nicam=
occultamento dì armi e di informazioni | nemico su: movimenti dele truppe al- |
santi
,
sulla strada di ’ gonne. Scambia
L'epurazione di Salaonicco continua. Al- | ture persone, fra cuì due donne sono state
bulgari.
catturato
sera.
11 Petit Parisien ha da Salonicco: per
)
PARIGI, 15, notte. Il comunicato ufficiale del’e ore 15 dice: Notte calma in Champagne; la nostra are aaT
15,
-
cannoneggiati
U
l
d
PARIGI,
occupazioni
l
Daityy
ha da
LONDRA, 15, Ss&ra. Now York: Il eancel-
tveom
ha
inviato
agli
Stati
tedesco
Bethmann Uniti
Holl-
un
riprenderà
radio-
fra poco le sue occunazioni.
“[a querra non Comincia che oodì, (Per
telefono
al
Popolo
pòtrà
d’Italia)
ROMA, 15, notte. i informa che sulle scatole di munizioni ora distribulte ai soldati russi è stumpato: a Non risparmiate le munizioni, la guerra non comincia che oggi ».
sera, ufficia=
ha
tentato
nuo=
il nostro
fronte
della
156, sera.
Boessarabia presso Topornsa e ad est di Ra vance. Esso intraprese cinque atltacchi l'ul altro | timo dei quali ebbe luogo stamane, ma do=
Ateno:;
Mandano Si_ha | Cettigne
della
Guerra
ha
dichia-
rato che la costruzione dei forti -di Flessinga sarà continuata, ma secondo piani modificati.
_ alla
Berna:
avvenuti
a pochi
chilometri
Scutari.
La
a
gli
popolazione
ha accolto
dal-
con
cal-
invasori.
E°
stato
tosto applicato
stato
d'assedio.
La
polizia
militare
sa
proceduto
a
numerosi
ha
lo
austria-
arresti
e per-
quisisioni in quasi tutte le case. IL Comando Militare ha ordinato
la
frontiera ‘ g1:.eca
7
I giornali hanno da Salonicco: Gli aviatori alleati “riferiscono
che
una |
' grandeo attività, facilitata dalla temperatura alissima, regna fra le truppe nemiche, al di 1à della frontiera greca. Si dubita tuttavia che i nemici possano costruire ponti tali da potere sopportare il peso del"la grossà artiglieria. Le truppe turche co-
non indossano però l'uniforme tedesca, come si credeva dquando il'nemico avea previsto l’opposizione greca. Lungo la fron-
tijera
regna
zione evita glesi.
di le
commpleta
tranquillità
ad
ecce-
frequenti duelli aerei. Il nemico pattuglie di cavalleria ” franco-in-
La Pifirata dei montenegrini BASILEA,
Tre-
15,
sera.
| bombardamenti sugli Streti
ranno
alle
tre,
assendo
nell’intenzione
austriaci
di
marciare
con iîl forte
sercito
buone
verso
negrini
loro
l'Albania
condizioni,
siano
prima
viusciti
e a
di
che
de-
dell'e-
arrivarvi
serbì
in
e monte-
riorganizzare
le
schiere.
La Grecia protesterà Kaiser Il
Gaverno
e
l’“Achillejon,,
qreco
ATENE, 15, sera. deciso di pratestare
ha
contro lo sbarco deîle truppe alleate a CÙrgù,
sbarco.
effettuato
prima
dell'arrivo
del-
la risposta qreca alla ngotificazione del progetto di installare i serbîì nell’isola. Nei circolì degli Alleati si fa notar che la no-
tificazione
non
chiedeva
una
risposta,
‘poi-
chè le Potenze alleate avvertirono la Grecia soltanto della necessità di far uso detlisoa di Corfiìt come di una località per ta riorganizzaione delle truppe serbe e soggiunsero che non avevano l’intenzione di recare pregiudisio alla neutralità della Grecia. ,
Il New-York L’imperatore una
l’installazione sua
Herald ha da Amsterdam: Guglielmo, considerando co-
offesa
diretta
del
Quartiere
proprietà
le truppe. francasi
alla
sua
persona
Generale
dell’'Achillejon,
sbarcando
serbo di
cui
a Corfù han-
no preso possesso, ha ordinaito che sia inviata una protesta - personale a re Costantino. rendendo ‘responsabile la Grecia ‘di tutti ì danni e guasti che fossero cagionati nella sua residenza.
Il principe eredilario serbo poco nella villa del kaiser.
abiterà
Occidentale.
importante
fra
—
Nessun
a - nord-est
di
avveni-
Albert.
Un
daeroplano abbattuto cadde nelle linec inglesi, fu incendiato dalla nostra artiglieria. Fronte
Orientale.
- Gruppo
del generale Linsingen.
—
degli
eserciti
Un attacco russo
fallì dinanzi alla fronte delle truppe austro: ungariche nella regione di Czernisz a sud del gomito dello Styr. Fronte Balcanica. — Nulla di nuovo.
BASILEA,
15,
LONDRA,
un nostro aeroplano costrinse a ritirarsi
gli lanciò circondato
bombe e lo di fiamme:
00 ascari g & camnoni catturati Comunicato
dai russi
nel
Caucaso
PIETROGRADO, ufficiale Tusso:
15, sera.
Durante i combattimenti su questa fronte abbiamo catturato oltre 300 ascari, 4 can. noni ed una grande quantità dî munizioni. Un distaccamento curdo che gperava una offensiva: nella regione a nord-ovest della
Ardijch,
città
di
sione
ovest.
Comunicato
è stato
ufficiale
respinio
in
dire-
iurco:
Al sud del flume Aras, fra Talur e Valibaha, ed al nord di Aras jra Keutek e Gula Harmau nella notte dall’'11 al 12 il nemics, con forze importanti, attaccò violentemente al centro le nastre posizioni avanzate, ma fu respinto da un nostro contraitacco. Il nemico abbandonò numerosi morti e prigianieri e fu respinto nelle sue antiche posizioni. Ad ogvest di Qlty, nella zona ArakCevelizi, due attacchi nemicî furono respinlì la stessa notte. -
sera.
ribili esofferenze sopportate dai serbi caduti nelle mani dei tedeschi, e specialmente le donne che subiscono un trattamento infamel
, a l a I d la no Po “ I e | :
în.îeguentì '""ÎlîìîlhEîmCRONACGA REDAZIONE
0-17 9-93 8-73 321 84-28
AMMINISTRAZIONE UFFICIO PUBBLICITA'! TIPOGRAFIA
(daile
20
alle
4)
CREDITO FONDIARIO
sera.
Comunicato ufficiale turco: IL 12 gennaio un incrociatore, 9 tornedtniere e n monitore aprirono il fuoco intertermittente dagli stretti contro Telkke Bur-
15,
Il Times ha da Bucurest che alcuni pri gionieri russi' che lavorano nelle strade dela la Serbla, essendo riusciti a' fuggire attraverso il Danubio a Kalaft riferiscono le ter-
DELLA
CASSA PELLE
DI
RISPARMIO
PROVINCIE
nu e Seddui-Bahr. Un monilore tirava piure in direzione Belid-el-Bahr, allorquando
per lo sbarco a Corfù Il
dice:
Froanto
mandate da ufficiali tedeschi arrivano a Xanti per la linea di Dede-Agac. I turchi
Comunicato ufficiale austriaco: quisizione di tutti i genceri alimentari e la 1 montenegrini, dopo aver abbandonata consegna di tutte le armi. Fervono i prepa: vutivi 'austriaci per la marcia su Scutari. là loro capitale, hanno cominciato la ritiIì Lovcen è già stato armato dî grasse bat- rata sulla linea Budua<Cettigne-Grahovo. terie trasportate da Cattaro. Il genio lavora Presso Berane e ad est di' Ipek nulla di a caostruinre qrandi trinceramenti. Tre divistoni austro-ungariche, scortate da batteriîe nuovo da segnalare . di grosso calibro, si preparano ad avanzare u Scutari. Taosito fortificate le posizioni conquistate, altre divisioni siì aggiungegli
e
mento
|
15, notte,
la città. Quando gli austro-ungarici entravono nella capitale del Montenegro, il grosso _ dell’esercito con tutte le artiglierie, gli archivì ed iîl tesoro era già in marcia per
nella
L'AJA, 15, sera. Durante la discussione del progetto di legge ner le difese costiere avutasi alla Ca-
da
ROMA, ù
da Monstar che l’occupazione di è avvomuta dopo una seriìe di com-
battimenti
modificate
ministro
IL COMUNICATO TEDESCO
i
Il Lowcen munito di aril lirie posanti
Le fortificazioni di Flessinga il
essere
su j Scutari ; ia
l
me
mera,
meglio
La marcia austriaca |
capitale.
telegramma dichiarante che l’imperatore Guslielmo non è stato mai a letto e che
sole tedesco a Salonicco e dica che questu inaudita violazione del diritto internazionacostituisce
ZURIGO,
liere - dell’impero
olitico, Stumm, risponde ad un'interpelanza di Bassermann sull'arresto del con
le
L’inviato tedesco a Bugarest
le sue
Berlino:
ci
dire chiaro e tondo si meritava per il
ne ed abbiano avuto già la loro designasione nei piani di guerra degli -Alleali. ‘
panrnticotari
ab Retchstag
dalle
15, sera.
Al Reichstag il direttore del Diparlimento
pochi
e del Se-
comunicato
ZURIGO, 15, notte. : ":jl ha da Berlino: Un comunicato ufficiaGrande altività nelle linee nemichei voli contingenti serbi siano pronti all’azio-
Il Raiser riprenderebbe presto
Liebknecht non ottiene la parola
specie
di Venezia
" PARIGI, Il
riltornare al proprio posto di onore al momento opportuno. Ciò non esciude che note-
socialista. Simon. | L'oratore disse che una svergognala usura sui viveri è stala tollerata per mesi dal Governo chéè ha vietato ogni critica nmella stampa e nelle assemblee, qiacchè esso ritiene che l'indignazione popolasge nasca
siario
per gli arresti di Salonicco
una
della Gazzetta
no giunti a Biserta in questo momento
razze,
inviato straordinario in missione a Bucarest, è stato nominato ministro plenipoten-
Al Reichstag si protesta
detto,
bando. IL fatlo
; Pssa
deve indignarsi udendo che vi sono viveri a sufficienza, maentre esso è costretto a pache stiamò provvedendoa In gran narte al tra- | farli a prezzi di usura. Anche V'ente censnorto delle truppa serbe a (Forfù ed altrove ed a raccogliere in Italia migliaia di civili l trale delle granaglie provvide i viveri. a prezsi nnNti, ma anzi li nincarò. Si dichiaseu;lpu profughi. rÒ prima che il rincaro era ottimo: adesso Sì poteva dunque pensare ancha ad una sì apprende che è stato cattivo. Si anmungRrande spedizione capace di far fronto agli austrinci nel Montenegro? Bisogna inoltre agzia piere um nuovo rincaro delle patate. 1L giungereo la dif‘coltà deeli sbarchi. Antivari (Groverno deve badare a quello che fa. Saè stata esclusa fin da principio per un formirebbe una calastrofe. Pensi che il popolo dabile campo di mine da cui è ohiusa: San consuma oggi quattro volle. più patate di Giovanni ha un porto mezzo sconquassalo e prima. 1l Governo faltà in tutti è paiovveligiù ostruitlo da parecchi voliari cha vi sono menti per.la querra. A Brema vi sono fastati affondati. Sicohèà per una grando spedimiglie che gquadagnano da cinque a quinzione occorreva un spiegamoento di forzao navali cesì grandi che nol avremmo offerto bar- dici marchi la settimana. La mortalità nei saglio facile al nemico ed occorrevano onerabanvsbini è straordinaria. Una gran parte zioni così lunghe che avremmo corso rischio delle energie qpopotari sono venule Wmneno di giungere a fatti compiuti. SI può dunque per la denutrisione. Il popolo attende provdeplorare la sventura del Montenegro, ma non àè giusto cheè se ne attribuisca la esolusiva © vedimenti. Se esso fosse deluso sorgerebbe una situazione irrimediabile. maggior colpa all’Italia. Nel nostri circoli governativi vi è anzi chi fa ossorvare che ri-
spetto all'azione della Quadrunplice
da
Gli langlo-jrancesi distrussero Wun regimente, dimostia che | in cui su tutto il setto- ponte di ferto di 350 metri sullo Struma. velle ripiegare. Presso Carpilovka, in Voli ciascuna delle quaii gquarda le altre in ca- re lalcanicoa si sta alacremente preparando isalando cusì completamente le vie terrestri ‘ nia, nostre pattuglie dispersero alcuni pugnesco, non ha proprio nessun interesse a il nuovo urto la riorganizzazione dell'eser- della Macedonia orientale Sbarcano intanto a Salonicco continue sti russi. cito setbo, duramente provalo, sarebbe più tirar troppo forte la corda. \ di intralcio che di aiuto agli Alleati in quel- forze di numerosi indiani ed abbondante Attenta ai mali passi! 14} c0=munìc-.a@@ russo reca: Frontiera o le regioni dove la livbertà di movimenti è ne- materiale diverso. Ita]ico : La presenza di navi ainglesi nel Pireo rientale: La sifuazione è invariata. cossaria alle truppe fresche bene equipag—’ r$ --0 0 (porto di Atene) inquieta gli ambienti turco- | giate. Fuori del tealro della querra Vl'esercità " tedesclhi.
sanitaria ingleso comandata da un ammiraglio dovava pensare a farne la distribuzione. S°à
Solo
giorno,
Monticelli,
una vibratissima corrispondenza a difesa del Popolo d'Italia sul giornale veneto e di
si
presieduti esprimono in oyni occasione 'alle | nostre truppe la loro riconoscenza per que- | slopera di polizia che le sottrae alle' an- | gherie cd alle violenze feroci di queste |
iritio
ch'è
(riovanni di NMedua e precisamento un duemila tonnellate nel primo porto ed un duemilacioquacento a San Giovanni. Di qui i serbi dovavano provveldere a trasportare le derrate sino a Scutari dove una commissione militare
visto invece che le dernale sharcate a San (Giovanni sono rimaste per sottimane e settimanao su quelle banchine senza che i serbi provvedessero a rimuoverle, nonostante lo ripetute insistenze della nostra marina che voleva le hanohine sgombre per portarvi nuova merce.
Subalpina,
de brigantesche composte quasi esclusivaimente di bulgari. Le papolazioni albanesì dei luoghi da noì |
S
P) {1}
italiane
avbbianio
Nor, " st
f Importante, ud una insostenibile difésa dgua una non difficile sopra"azione. ‘ * | g La marina italiana, affrontando rischi d’ogni { generao e sopportando i più durl sacrifici, 6 br riuscita negli ultimi mesi a sbarcare ingenti
vettovaglie
al-
[Invece le nostre truppe, che una rigorosa opera di polizia,
s
quanto
di
delegato
Torino
S% sono diffuse all’estero voci che sembrainesatte di combattimenti in Albania fra | imbarcate
l pattuglie
si può giudicare, comae fa la stampa tfranceso, la condolta dell’Italia verso il Montonegro considerando questa isolatamente. Nà poteva 1Italia proporsi Îl compilto di aiutare da'solà 1il Montenegro esponendo un corpo di truppe, per
quantità
corrispondente
sulle fronti francese e belga
colo XIX, il quale, benchè costretto da ragioni professionali a muoversi nell’entowu-, sage de La Stampa, non mancò di scrivere
(Per telefono al Popolo d’Italia) ROMA, 15, notte,
disfatta
dei serbi.
ri-
Carlo
|da nostre pattuglie in Albania
zilai ci dica, che la situazione aodijerna del Monstenegro è conseguenza inevitabilo della situa-
balcanica e della sconfitta
Pa
Bande bulgare cafturate | | epurezione prosegue a 99'OnICCO |
serba per un complesso di errori non daell'Italia soltanto ma di tfutte e quattro le Fotenze alleate. La verità 6, secondo quanto l’on. Barzione
che
vocato
FU
il Montenegro tutta la responsabilità risalga al Governo Italiano, come insinuano i giornali tedeschi e persino i gliornali francesi ed in
Gino
Gli austriagi puntan 0 su Seufari
una
dolla grande lotta a deprimera lo spirito bellicòo dell'Italia è del suoi alleati. I nostri uomini di (Govarno tengono soltanto a stabilire questo: cha si ha torto di ritonere che della caduta del Lovcen @ della rovina che sovrasta
inglesi.
fra il dottor
f
grando impressione che i nemici tendona di renderea ancor più penosa ingigantendo oltra misura i vantaggi del loro nuovao colpo di Imano destinato più che a migliorara le sorti
giorno
sorta
Lavoratori e convogli tedeschi
ve-
all'estero
del
in
Intense azioni di artiglierie
ogsni
esporremo), a pagina 9. il verbale di una verten
nroca
‘poichè innegabilmante gli svoltisi sull’altra sponda
in
Stampa
ordine
« mattino »
scursparve
LE HAVRE, 15, sera. ne derivò, se nc togli la peregrina figura tismo che al caffè San Carlo nel bel mese Un comunicato dello Stato Maggiore del= ‘ifatta dai zelatori stampaiuoli. Noi siamo di maggio distingueva il Pestelli. O forse l'esercita belga dice: ne ha fatto dono all’ « interventista » suo qui ancora serenissimi e col fegato sano. Duectlo di artiglieria, sopratulto nel cen=Siumo qui inoltre a rendere pubblica l’ul- padrino avv. Lima eco di tutte coteste faccende nate con.- Intanto è attesa con curiosità la seduta l tro del,.settore belga. Lolta a colipi di bombe che il 23 corrente avrà luogo all'Associa‘ilo scandalo <i Portogruaro. Ii ciò facciamo ad intervalli nella regione di Steenstraecte. volentieri, anche in considerazione che sia- zione della Stanxypa, ove — direbbe MussosT mo in debito di un «grazie» ad un nostro lini — farà molto caldo. ‘Coneludendo ci riLONDRA, 15, sera. egregio difenszore e protagonista in una gu- volgiumo al consigliere dott. Gino Pestelli già si dice l’abbia :tosissima vertenza cavalleresca éite venne e l'ammoniamo come Un comunicato ufficiale dice: liquidata a t&mburo baitente anuhe a moti- aminuonito il' sen. Frassati: sortout pas trop Dirigemmo un cammoncggianzento intenv cha 11 sen. Frassali di cervte jaccende as- } de sele! © stringiamo la mano all'avv. Monsa contro le trincee tedesche inlorno a Gi nlutamente non ne vuol più sapernr. | ticelli. venchy, danneggiando fortemente i paruD petti: L'artiglieria manifestò attività reci-
15, sora. Barzilai a
Barzilai
di questa
di bolla scomunicatrice del nostro giornale.
“«L'on. Barzilai ha ritanuto opportuno diro a ; Bologna una parola rassiouratrice intorno allè consegueanzo della caduta del Lovcen a sul sacrificio dell'erolco Montenegro. La sollecite splegazioni ministeriali, se pura discusse, sa ranno salutate con il più schietto compiaci-
1] discorso
noti-
la più vieta adulterazione dei fatti quando si videro scoperti. Poco male in conclusio-
dell’Italia
ROMA, Commentando il discorso dell'on. Bologna il Messaggero scerive:
noto
il ceritico militare de
consigliere
della
edizione
edizioni
.*.'Lfl…:}}u che assai offendeva l’avv. - Monti' veva usserito il Popolo d'Italia era non so- [ N Di qui naccque' ‘la, vertenza sepolla ielo arcivero ma quasi quasi ancora al di sotlo della vera verità. | rì pietosamente..., fra i vivaci commenti del I1 tentativo obliquo sconcertò gli intra- mondo giornalistico. Il Pestelli ha scelto prendenti stampaiuoli che intendevano as- imale la teslta di turco sulla quale dar sfo= |servire l'Associazione subalpina a scopi di go' ai mal'celati disappunti che da qualche Male gli incolse e parte, naon esitando all’uopo di ricorrere al- tempo lo perseguitano.,
se-
voce
di
E'
diede
d’Italia
redattore
carica
cda cavalleresca
‘adoperò a raccogliere firme e a fucinare — precedendo il dibattito processuale — un
governo e ad ogni mez-
perchè
al
quanto
Porlogruaro.
contro
zia del processo la
di
il Popolo
appena
di ieri,
successive
TORINO, 15. | stelli, redattore di detto giornale e consiancora una piccola gliere delegato all’Ass. della Stampa, e l'av-
si ebbe
scandalo
Stampa
Jraccia di quanto guiuuna 5, recava
ragione, La stampa di tutti i partiti non potè esimersi di dichiarare che quanto a-
Dogo l discorso di Aologna
o
cambiare rotta, deve liberarsi degli elementi che si sono dimostrati incapaci alle Iecessità del maoamento; deve ascoltare ì con-
mattina
dello
‘Icoma
nostra
po
:
le classi
Teri
volontà, perchè si provveda. Noi vogliamo che 1l popolo non si svegli un giorno dal sonno
La (T1e11e
Una vertenza cavalleresca sfumata
i
:leco
namaenti richiederebbo. « Noi continueremo a cumpiere il mostro dovere, non per sobillare la pubblica opinione, ma per avvertirla del rericoli, te-
tari.
proteggono
vanrii
|
e di nse-
meglio si sarebbe provveduto alla sorte dei nostri alleati e del nostri amici - Balcanici sa ’i
si
….lè,: u N ’h""«f‘l r” 7
approvigio-
arebbe paotuto essora primo ed ottenere mig.Llnìri condizioni; ricorda le fornituro mili-
zelli mentre
n |
copre
di soluzione
azione
ramente opportuno, ultimi avvenimenti
equivalo
o
_i
adatta
tuziono
netta
alla frontiera;
i
h e
—o
al “ Popolo d’Italia ,)
l'Associazione
manto.,
una errata condotta della guerra da parte del comando supreamo. Quando si abbia la convinzione che il Governo inconsciamente altenta alla salvezza della vita ocivile edl ecouomica della nazione, conducendola ad 'uno
t
La
tiamo' cho la macchina dello stato cammina pesantemente su vecchie rotale 6 nou s
debolire la cintura dei cannoni e della baiovigili
l'||lfvv.'u' T lasea E
1916
Echi di Portogruaro
-3
avesse provveduto a migliorare la sua costituzione ed a mutare rolta, specialmento
— 16 Gennaio
Z
al “' FPopolod’ Italia,,)
ROMA, 15, notte. Subito dopo la chiusura dell'ultimo periodo di lavori parlumentari sentimmo il dovera di dichiarare che se il Governo non
estresa
-
e nper telefono
‘ le responsabilità del partil di fronte al governo (Per telefono
-
telegrafo
lL'azîune di difesa inferna
’_
D’ITALIA
-
eri:
MI
IN
LOMEBARDE ANO
@E G_
Nel giorna 1° febbraio 1916 e seguenti,
‘ore
9,
in
una
sala
di
unitarie.
l'’estrazione a
luogo
Monte di Pietà, 8, avrà
sorte dì: N. 218 Cartelle
alle
quest’Istitutoin Via
della Serie 5 %
Fondiarie
A
» 1082 Cartelle Fondiarie della Serie 4 % 8
unitari,
titoli
1047
in
distinte
quintupli e 2 decupliî.
?
» 2792 Cartelle Fondiarie della Serle 3,50 distinte
in
957
titoli
unitari,
188
i quintupli e 92 decupli. Tali cartelle saranno rimborsate al valore nominale di L. 500 cadauna a cominciara dal i° aprile p. v. come è prescritto dall'ar-
ticolo 32 del Tesio unico delle Leggi sul Cre-
dito fondiario approvato con R. Decreto 16 Luglio 1905 N. 646 e dall’art. 42 del Rego-
lamento
approvato
gio 1910, N. 472. Milano,
con
12 Gennaio
R.
De
reS Magi
1916.
TI, PBES‘.[DENTE AA
RCOR
A
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DEFENDENTE
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AmICI,
Gerente
responsabile
STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA Via Tre
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Ì| SOCIALISTA
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OTIDIA NO ' i
CCal Ì
1 di sentirci scaldati di
nella
dalla sua fede immensa,
che
tultti
ne
sospinge
con
pari
la. nostalgia
ghiava
amici
degli
lotta,
da’
lampi
del
suo inche avvin-
lui
per
del reggimento, della soldati — è terminata l’amico
Direttore,
il nostro
Ed
1ieri.
qui,
lunga
troppo
—
degno
nostro
carissimo ieri partiva, nel pomeriggio, pel suo reggimento. Tacerà finalmente la canizza vile de' deirattori, che lo volevano inabile, ufficiale crediamo;
Non
guerra?
della
verso
solennemente.
ma
Il nostro
ce
la
modesta
bella
casa
[a.ticà.
nostra,
ispira,
me
Perchè
alita
una
solidarizza,
entusiasmo,
nella
ne |
{ano, è là dove lhan
so
questi
fatti
servono
industrie
invece
d’u n
a
cercar
paese
dii
a. quelle
La grande industria moderna poi, lunge ’ dall’attenuare le differenze ‘etniche {ra le
lon-
varie
nazioni,
ha
preso
in
ciascuna
di
esse
la, fisionomia speciale dettate dalla psicolotratto iîl suo cuore tem- | \ gia nazionale; gli è così che il socialismo)
coerenza,
ferrea
e la
prato
\
| asservire le d’'un altro.
latta,
materialmente
è
Direttore
l
imilalti a pochissime industrie; sia perchèl spesso essi sono solo modi di sfruttare: una stessa palente in più paesi; sia perchè spes-
la vittoria! nostro
IL
che
ha
sempre
\ medesimo
ha
fisionomia
speciale
nei
|m=11
0pera pre
Ed
sua.
o lontano,
Vicino
d'in-
cercheremo
comune
è questo
l’animae
che ci’mette
il linguaggio.
in grado
di ca-
pire tutta la vuotezza del mito suddescritto per’ cui si arriverebbe al millennio delluw pace mediunte la intensificazione della lot-
Mussolini è sem-
Benito
Direttore;
nostro
‘il
hanno
ta di
ber-
classe
nelle
singole
nazioni.
Siccome,
tuitne il pensiero su le vicende quotidiane il grado di sviluppo politico, sociale ed ecos | nomico varia da nazione a nazione e con custodia, il e tule interpretazione non cì costerà fatica, ossa quello delle classi lavoratrici, è assur-/ | affetto suo del e ro pensie suo (del pensiero quel patrimonio 'do pensare che Ja solidarietà di queste i) perchè — ne siamo sicuriì — logni paese e di quelle d’'un paese con quelle? fraterno, alle gazzette diffamatrici il suo di- sarà sempre il nostro. di tutti gli altri proceda di parij passo, sprezzo più sorridente. Nei paesi poi in cui una tal guerra di AL bersagliere nostro, dunque, il satuto Restiamo, però, ancora soli. La caserma | orgoglioso de' suoi collaboratori, ed a noi classe minacciasse di diventar seriamente cronica, essa avrebbe per effetto senz'altro E mennostra sì va man mano risfollando. l'augurio di non riuscire inferiori alla gra- ‘di rallentare o imnedire l’accumulazione dî ulieriore ricchezza e di portare quindi a un responsatre séentiamo tutto il peso della ve bisogna.. tempo molto Ma gencrale. impoverimento a contivenire, appena possa si ciò a pilità che assumiamo accingendoci che |prima La redazione. s0 ne vedano i segni, le classi dirigenti seraffronnuare l’opera di Benito Mussolini, a 4- 0>d 4+-' virebkbero l’interesse generale del pacese non ne
infischiamo
; lasciato
ha
sagliere
a
Ri noì, m
- | aue m tutto
il
Stati
Uniti
d'Americà,
degli
"
XIX, :
did 1à dall’Atlantico furono
‘ nume:
Stati Umf;& rasi gli apostoli e i profeti degli , peraneo Catt ini, Mazz e, Comt d'Europa; sisano, ipru aunl a sens in e te lmen fino e nobi di a-
non parliamo Federisco Nietzsche, e ie fra g|h ecopaostali e profeti minori, spec il il Cobden, iat, Bast il come nomisti, ara. Ferr ro nost il , nari Moli e Bright, il listi nel senso Costora erano internaziona
nobile
p ià
e vervo ed etimologico
eredevano
della
pa-
nel principiodi nazio-
rola. Essi 'i.l;—l‘_lfl_f[.l(]b%@ fosse nalità, credevano che la pil»*.l ’ascensione udell ia ssar nece una una fase del diritto SI o regn il mana, e che, come i e oli individu siabilisce al disopra dei singne volontà. alcomu lovo della no orga come rato a lorquando essi hanno impa to Ssi irà dirit del o regn il tarsi, così e -que-stg al si
nazioni, disopra delle singole in un tutto federeranno fra di loro po eÎ._n,1c-a
Oor-
sasrup ‘ganico allorquando ogni ria nutg>prop la e rmar affe ad rà arrivato rispetto è a rispettare
nomia, a imporne il la. città 110n-$.@pl:nitrui. In tal modo come presuppone, coJa ma prime la famiglia, ma presuppomec. la regione non sopprime sopprime n:;_a non o Sta;t. l0 come ttà, ne la-ci storici minori, i nism orga gli pone 1.restip n_a:f.1gmulr
|
|
‘
Stati così la Federazione degli i, ma vi si asnon sopprime questi ultim ] AE | side. 'Uomo, secondo EssÌ, si a‘n-.
1ì Regno dell mezzo d’un prodrebhbe gradualmente per a popolata da ’are dell rsi amplia gressivo or tristi or liei udin ssit genti, ch e nelle vici appreso, preno han ie della loro istoria, , e comba.!tendo a iici nerr uni com da e mut a fidarsi le une janco le une delle altre, comune; Droma ani un' i fars a delle altre, a f1'£1_1@]1:1n— dell a ’are dell si gressivo arupliar vo al-
7a
1’
cui
corrispondereblbe
progressi
un
ale o virtuale di lontanarsi della zona attu _ ra. guer di e ia iciz _ inim mo concre_xs nal pzm ern ìni un sto Era uyue LI che nesica, stor nza rie spe l'e to, basato sul 1nplude; i tutit e ra scu tra sun fattove di vita dì una espressione internazionalismo un è vero, come tendenza lenta, ma sicura, se ia è il tradursi' vaticinò il Vico che la stor no, uno e meuma ito spir o dell à jn attualit un internazio; ini uom gli (desimo in tutti nella città, , gens a nell nalismo che vede zione, una gerarnello Stato, nella Federa
ma che le due entrambe: eno una sola ricca delle d_otx_d‘_ggax_m. ma sive iusoemma NOT che s1;hs@ru le solidarietà già si .espandano che stenti. è sembra Tutta la storia che pareva
confermare
genti
di
‘ aveva infatti b vario
ma
esì-
del par-
1i-nnesîo di dare, sotto gli auspici del C1‘ì5 che Roma mo. una unità morale al mondo Se la guerra attuale avesse a portare fie unificale. sntica aveva solo materialment parte sia I nalmente ad un assetto europeo basato sul in essa che re nega può uno E ness riuscl- | principio di nazionalità, essa farebbe giuriuscita.. Ma, per l'appunto, non c’è XVIr slizia sia dei nazionalisti, che degli intero secol del rma Rifo La ta che in parte. 5\.'iî.nazionalisti astratli. Ed è quello che i fatti .Ìlì.Î_: to atut sopr e, nelle sue varie form permettono di sperare. Le potenze delgià I-n_in , Bassi zera, in Germania, nei Paesi l’Intesa, in quanto lotiano per l’osservanza riaffermarsi il parte gran in è erra, ghilt i, delle dei trattati e pel principio di nazionalità; della particolarità dei aruppi etnic ersa- in quanto, pur vittoriose, saranno per un univ za luen 'inf dell nra \ nazioni al diso affer- pezzao ancora di fronte agli Imperi Centrali ta Ques e. eval lHistica della Chiesa Medi di come di fronte a nemici capaci di ridiventar ole apev cons mazione diviene esplicita e la procla- formidabili; in quanto con le conferenze die cese Pran one luzi Rivo la sè con plomatiche, militari e finanziarie ner coorma l’impedei diritti dell’uomo; mazione ne dinare gli sforzi comuni hanno già getlale visid la ca offus ne ico leon rialismo napo tutto ciò le basi d’un comune organismo politico, 50al Gongresso del 1815 che vede in e non siÌ no già fin d’ora, se lo vogliono, i germi o imism Ì solo una questione di 1 egiit _ gurare degli Stati Uniti dell’Ovest. sciaglie, per così dire, che per inau come l’Italia e la Francia, Sopratutto onale nazi za ndén dine d’in re guer le tutte e lanto senso pratico doitrina ianta sono con che e XIX, o secol il no izza che caratter costenne di recente nella rivista Scientia al centro pure del caonflitto aituale. dieprof. Bonfante dell’Università Bocconi di il terrà che e il Congresso della Pace rasono dalle loro affinità etniche e delle ole Milano, iro all’attuadle guerra, consanev portate a formare una Unione Fegioni per cui fallì il Congresso del 1815, ed l eulturali a eui a voco a poco potrebbero adederale efloro dai e i strag ali atftu dalle nilo ammo cipio rire altri Stati. In questo modo le questioni, felli, uvesse. a 1iconoscere che il prin etperm ad es., di Malta, di Nizza e della Corsica che rio crite di nazionalità è il solo essere le ‘questioni spinose, fe un assetto ragionevole e pacifico dell’Eu- cesserebbero di farle essere i nostri nazioropa, notrebbe essere venuto il momento in che vorrebbero co di nalisti, che già parlano dei nostri alleati cui, arrivato alla sua fine il ciclo stori e tich etni- d’oggi come dei nostri nemici di domani e aris icol part forze reazione delle an- diverrebbero insignificanti come quelle delRoma di iche list ersa che alle faorze aniv su l’asegnamento d'un Cormune ad una . piutanti e oper eval lica e della Chiesa Medi altra provincia del medesimoa di esse come dal di fuori e dall’alto e in- tasto che ad i- Stato. Tra Stati che non hanno più ragione sufficienti quindi a impedire il moto centr possa di reciproca diffidenza e che hanno comurii nazionale, fugo di differenziazione gra- speranze e pericoli e sono consapevoli della ione graz inte di co stori iniziare un ciclo loro loro solidarietà, auesta stessa consapevolezdelle come , Stati duale così dei vari te a za rende tali questioni superflue col risoleconomie e delle loro culture, approdan di nazionalità. poco a poco agli Stati Uniti d’Europa, con verle secondo il principio | Ecco perchè se la guerra attuale assieun’anima europea e un patriottismo e una me a tanti altri miti ha infranto anche il vita dello spirito europeo.
questo
Ma
internazionalismo
ill suo corso storico
visto
concreto
s’è
momentaneamente
faiti, l’uno politico, attraversato da due l'altro economico. Il fatto politico è stato la Prussia, che, evoluzione della particolare per
opera
di
Bismarck,
soffocato
ha
in
cul-
tedesco ed ha portato alla i] liberalismo l’impero e all’imperialismo germanico e al d’uno di Europa centro consolidarsi nel Stato ed una cultura a spirito avverso al
principio
di nazionalità.
Il fatto economico
campo
operaio
congressi
faceva riscontro la serie dei
operai
e
loro
delle
internazionalistiche. E su basi come queste
affermazioni
e corollari,
presupposti
i suoi
traiettoria
sulla
ricolloca
essa
storica
perchè a dispeito dell’ora
stre fanno propria « Attraverso gli evi
nalità e j pensieri col
volgere
dei
degli uomini
si ampliano
soli ».
Angelo
Crespi.
Facciamo qualche riserva su le idee esposte da Andqgelo Crespi, ma abbiamo dato tutftavia l’articolo, perchè la questione che vi
è trattata è da vero
iniziare
una
importante.
Ed è bene
discussione. —
[ viagg'o del minisiro Salantra a Firenze
e
—
!
ROMA, 16, notte. del viaggio dell'’on. Salandra
A proposito
a Firenze il Giornale d’Italia ha da Firenze: L'on. Salandra scenderà all’Hote]l Savoia
a profetizzare,
coordinato sottodi sèO zazione della solidarietà crescente di tuiti i ceppo In grado maggiore borghesie e l’e-
guerra,
avendo
chetti ed visiterà
altre cerimonig. Giovedì uno dei più importanti
le aveva
che
tut-
coordinate;
ed altri corsero
perfino
cordo coi marxisti, che il millennio della pace sarebbe venuto per opera dell’organiz-
proletariati contro tutte le
aniica,
si 28suUnse il compi-
della di sostituzione minaccia ventuale guerra civile interna, cronica od attuale, alla guerra esterna. Si {rattava di speranze colossali su basi
sono
in realtà
pochissimi
e naturalmente
no-
la fede di Tennyson: corre una crescente fi-
e dopo
Roma antica
ci
tracciata
buia le anime
d’ac-
tesi.
però
da tutlti i grandi anostoli del diritto e della {ratellanza umana e sonratutto dei massimi di nostra gente, da Dante a Mazzini, a Vico, a Romagnosi, a Cattaneo. Ecéo perchè essa ci ricolloca sulla traiettoria dell’inmomentaneamenconcreto ternazionalismo { attraversata da correnti arretrate o retrograde. Ecco verchèé la terza Italia e la Europa mazziniana non sono soGiovine gni di ieri, ma visioni del damani. Ecco
Angell
questi
tutti
con
dell’Internazionale
marxista
-mito
minore, o di Namaziano, come dice un celebre avers rse genti, le didive Qiede una patria sola o. l’unità del verse anime persistevano soit a medioeolic catt sa Chie La rno. este rezime - d’argilla; sia perchè i trusts internazionali sotto tanti aspetti, è la continua vale, che
imperijalistico nostrano è appunto più che alll'O0 una reazione all’atomismo e all'’inter-
il Norman
non
‘ zione di Roma
11 NAZIONETSIAS
divergenzedi CIasse.
delle
sue
un
brevissimo
visite,
menti
limitate
si
alle opere
escluso
di meccanica
atlualmente
riposo
comincierà
le
attinenti
alla
ricevimenti,
della nostra
fabbricano
occupato
COMANDO
ban-
mattina stabili-
città dove
munizioni
ed
ar-
mi di precisione. Alle ore 10 avrà luogo la cerimania a Palazzo Vecchio, nejla sala dei Cinquecento, dove parleranno il Sindateo, prof. Orazio Bacci, e 5. E. Martini.
dai nostri
| narticolari dello sha Ico francese a Gorfà
SUPREMO
Il Governo
16 nottao»
; 14, dopo
vivace
il giorno
Adige
Sarca
ed
azione
delle
tra
zona
Nella
artigiterie,
un |
ma
fu
oocupò
subhbito
respinto.
Un
l'isolotto
dî
di
Lag’
sono
rio
deposito
di munizioni
nella zona
la strada Sulle
colonna
dei
Raivi
alture
artiglieric lo sooppia lEr6 aono UT
(Alto
nemioa
(a valle
Aviso)
che
e
siìi
risaliva
di
Gorizia,
intenso
cannoneggiamento
della
giornata
del 14,
seguì
attacco
nemico
notta
un
candosi
tra il torrente
Respinto
rio
con
ed
ex
Osla-
ministvo
presidente
del
Jonavish
a
Vienna
ed
volta
l'avversa-)
ola collaboratore per gli affari esteri del presidente ;d.'::.l consiglio serbo, Giubo Jdano-
maggiori
forze,
l’attacco
vich,
Derzich
e molli
alti junzionari
serbi.!
Lritscsendo a penetrare ìn alcune nostre trin: ces
nel
Nella
tratto
mattinata
un
violento
mico
oltre
mente no
però
le
188 ed
nostre
contrattacca
truppe
rioccuparono
salda-
le trincee ad est del villaggio.
Furo-
Gslavia
e
all’avversario
Yelivoli
armi
e munizioni
e
prigionieri, nemici
lanciarcno
bombe
su
Fel-
Cervignano.
Nessuna
vittima
e
lievi
danni,
a Corfù
%
delle truppe francesi incaricate di preparare l’arrivo dei contingenti serbi:
L’operazione, conttotta con ordine e con rapidità fa il più grande onore a coloro che la eseguirono. L'11 corrente, ad un'ora del mattino, il console di Francia prevenne le
pura
a
greche
dell'isola
formulare
forma.
una
che
si
prolesta
Infatti
non
limitaro-
verbale
si trattava
e
di
in at
cun modo di occupazione, neppure provvi. sotia, ma semplicemente di una ulilizzazio=
Alle ore due giunse la nostra, squadra. di Prancia l’attendeva sul quai Elogi francesi al Ministero italiano ne,con1L console guide e auwlomobili. Lo sbarco delle .
.
LE
”
'
PARIGI, 16, notte. iSul Pigaro « Poliybhe» scrive: Dai tempi eroici in cui l’Italia si è dalta, essa non ebbe governo che maggiormente meritasse Ja slima del mondo ed il concorso senza riserve di tutti i patrioti di <quello Salan-
dra-Sonnino, e ciò fa onore alla politica italiana ed io, tengo a scriverlo oggi alla visilia
di
più
grandi
sforzi.
del
momento
nel
suo
passaggio in Albania KEssad PPascià. Questi dopo di avere espresso l’ammirazione ehé gli ispiravano il generalissimo Joffre e la
opera da lui compiuta ha soggiunto: Joffre comanda un esercito in un paesa in cui re-
guano
l'unione
trovato sdlo con idee ed intenzioni che erano affatto diverse ed ho dovuto mòlto penare farle
gli
a tutti
accettare
albanesi;
ma
nondimeno vi sono riuscito. Qualunque co sa avvenga rimarro sempre fedele alla Quadruplice Intlesa. All’indormani di
Pascià
di affari
l'incaricato
d’Austria ed il rappresentante della bBulgaria e tre giorni dopo dichiarò la guerra all’Austria-Ungheria.
“G intrioni fedeschi in Ameniea NEW
Una nota comunicata rilievo
l’interesse
della
YORK,
16, sera.
ai giornali
pone in
corrispondenza
se-
cuestrata dalle autorità britanniche a Fal mouih all’addetto militare von Papen, men{ra questi tornava in Germania. I documenti sequestrati stabiliscono gli intrighi ed i numerosi- e frequenti pagamenti
persone
a
fatti
implicate
nei
apprezzavre
sul
«merntre
von
e
di
S:.=atlle.
sarà
tulto
no
quali
protezione
cui
si apparecchiapartenza. Alle erano installati
popola-
La
forti.
nuovi
che
fece’
la
loro
presenza.
di re Pielro potranno
Gli
pre-
Corfù.
Fra
qualche
qgior-
più
di grano
a
per, riceverli,
pronto
ROMA,
16, sera.
1l Giornale d'Italia ha da Atene che alla protesta avanzata dal Governo greco per il laglio
eseguilo
anglo-fjrancesi
dugli
delle
comunicazioni ra la Grecia e la Bulgaria, il generale Sarrail si è limitalo a rispondere che
le distruzioni
sarie
per
inglese.
la Il
compiulte
sicurezza
colonnello
erano
dell’esercito Pallis,
in
neces-
franco-
trappresen-
fanza del ministro della Guerra, ha dichiarato che le truppe greche si rilireranno prima
detl’avanzata
dei
bulgaro-tedeschi.
In
seguilo a ciò, il generale Sarrail promise l’uso delle automobili francesi per il rifornimenlo
delle
truppe
Si conferma
greche
grati
al+ signor
Coromilag
concederci
sono
l'onoré di un
col-
sulla
deil 3
eccellenti
—
natura
dichiara
e io voce
recis
sto ancora mesi corsa dqualche
tempo fa sui giornali italiani di un preteso di
domandare
spiegaezioni
questa ha dato nevolenza
ripetute
cui
siìi
campò
dî
è
all’Italia
quando,
prove di quella ber,
sermpre
ispirata
la
suam
rclitica verso la Grecia da' che è scoppiatoi il conflitto europeo e l’azione diplomatiza dei due gruppi belligeranti ha uvuto gòsìr
_lar.%o
di
sua
ci
esercitarsi e a
fayvore
nol®
Ca
<pecizione
Ttaliana”
era
ben
chiara
suoi
portata
nei
perchè
noj
fm
fimi
e
avessimo
41
in
Macedonia.
la rivolta del 18. reggimento
di fanteria bulgara. Parecchi rebbero stati Ffucilati.
àa inquietudini tra noi quello che sono an-, ch» i nostri interessi in quella regione era: urn fare un grave torto a ciò che è un grande
vanto
ujfficiali
dell'Italia,
sa-
La stazione di Rilindir distrutta ; ATENE, 16, sera. Si ha da Salonicco: Un distaccamento di truppe alleate ha faitta saltare con la dinamite la stazione di Kilindir. Nello stesso tempo ha distrutto la jerrovia su un lungo tratto,
l'avere
cioè
tenuto
nek-!
]a sua politica il massimo rispetto del prin-: cipio di nazionalità. Ed io sperc bene che: anche i giornali di tutti e due i paesi fiv riranno per smettere queélla veria acredine: nel trattare le questioni riguardanti l'Italia
e la Grecia.
zi.
che
La
ora
ci
sull'opinione
cordialità
lega
non
pubblica
può
sincera, non
e quindi
l’amici-
riflettersî
nélla
stam-
pa che di questa voglia essere l’espressione riu chiara e ccoscienziosa. — Un pnproposito questo, di mantenere I1d migliori relazioni con l'Italia, che è Gomum ne a tutii gli uomini di Governo in GreCt
— Siatene pur certo. Una tale politica Ja parte della Grecia nei riguardi dell’Italia: ncn può non continuare che sempre più in-
tima e leale.
i
La conversazione toccè poi rapidarmette! caell'atteggiamento della Grecia nel presente; conflitto. Un mio accercno ai dubbi che la, nceutralità della Grecia ha talvolta destato
prevoca
uno
scatto
dell’illusire
diplomati
c) il quale non sa tratter.ersi dall'esclamareg; di che
—
Ma
poteva
la Grecia
ha favorito
leanti
su
tre
presso
FIntesa!
isole
tutti
i m'p=.
i Dardanelli
serza;
Lo
in
sbarco
degli
Ak
alecuna opposizione diretta, quello a Salonicco e tante altre cose che il pubblico ignora, ma che i Governi dell’Intesa ben sanno
stanno
sussistenti
lì- a provare
certi
dubbi
quanto
siano
e quanto
false
in=
certe
accuse. Credete a ane, in questa guerra che ha tutto sconvolto molte cose sì son fatte che., vi assicuro, non Ssi ripeterebbero dav-
vero,
a cominciare
varie.
messo
in
atrocità
di sdegno
ed
pericolo
gli Stati Parole ca
dalle
che hanno, commosso
mondo
ammutinato
bulgaro
Reggimento
colloquio
pesso della Grecia a Roma per domandare spiegazioni sull’Albania. Cheij bisogno ce'è
desche
Accordi franco-greci
com-
hanno
neutrali. franche ed impressionanti
di un
diplomatico
te=
il'
tutti
i
in boe-
&reco!
— Si è addebitato anche alla Grecia dî rifornire nei suoi porti 1 sottomarini te
deschi.
s
— Già una volta si disse — ricordate? = perfino che il rifornimento avveniva all’AL
chilleion. Ebbene, della
misione
l’ammiraglio
inglese
Kerr, capos
in
Grecia,
sequestro
di un
&ppartenente
ad um
abitava
1im
deposito
dî
istituto
a-
quel tempo proprio in quei pressi e po trebbe dirvi lui, come disse a me, se tutta ciò era mai possibile. E iun’altra volta nom si
parlò di
petrolio in
lo deposito grario
un
Grecia? Trattavasi
e serviva
a distruggere
di un
picco=
i topi!
Que-!
ste le sole prove che corroborano un po’ scarse, non vi pare?
Il ministro
non
senza
pose
fine
alla
conversazione:
ritomare all'argomento
del nostro colloquio:
l’accusax
iniziale
l’azione dell’Italia nel=
In presente guerra, per la quale egli ebbe
]
parole di ammirazione che si accordavano con quelle di viva lode al Governo ed al-
l'esercito
conduce.
italiano
che con
La speranze
tanto
slancio la!
i
di Venizelos : ATENE, 16, sera.
Venizelos, rispondendo ad una rappresenz tanza di studenti della Università di Ate-
ne, recatasi a presentargli i suoi auguri in
‘occasiane del Capodanno,
ha detto: « Di- -
f Pietro di passaggio a Salonicco che la nostra patria, che ha dato recente-, mentichiamo le difficoltà attuali e speriamo
Pa
ren aveva inviato quindici giorni prima dell’esplosione del 30 maggio 900 dollari al consolato
ricostituirsi
sto
accusato di aver fatto
Maine
ancor
eroici reyyimenti
a noti agenti tedeschi e alla spia Kupferle. ] documenti sequestrati provano pure che l'ambasciatore tedesco conte Bernstorf{ ver sà parecchie somme a von Papen, dette 700
uomo
dei
una spedizione
di
arrivo
gli chèques ed i conti e le lsttlere di banca provano gli innumerevoli versamenti fatti
saltare il ponte
dei
sione di Corfiùt, pienumente rassicurata sulle intenzioni delle truppe francesi, le accolse con simpatia. Si annunzia il prossimo
plotti contre le fabbriche di munizioni e contro i ponti dell’America. I talloncini de-
ccllari ad un
uno
la
sotto
francesi,
caserme
nelle
Essad
intervista,
questa
fece- arrestare
di Francia,
di spionaggyto un'organizzazione dirigeva tedesco. Nel [ratlempo si condusse a termine lo sharco dei cavalli e del materiale. ‘ L'operazione era interamente compiulta alle ore 11 del mattino. Gli incrociatori e le
To mi sono
e la fratellanza.
trovato di fronte ad un paese diviso di cui una metà sostiene le parli dell’Austria e l'altra metà quelle della Turchia. Mi sonc
per
console
si era effettuato lo sbarco, rono immediatamente alla 11 di sera i soldati francesi
PARIGI, 16, sera. del « Journa!» in Serla ritirata dell’esercito
intervistailo
ha
serbo
dal
corazzale
Essald nascià iedele all'Infesa L'inviato speciule bia che ha seguito
truppe cominciò un'ora dopo. IL primo distaccaumento sbarcato occwpò subito l'ufficio telegrafico. Nello slesso tempo procedette all'arresto di due agenti austriaci, segna-
lati
un
{renccuparci di essa e i! sospettare scltantn che solo perciò essa potesse destaro del-|
PARIGI, 16, sera. Un comunicato ufficiale dà i seguenti particolari sullo sbarco nell'isola di Corfù
no
CADORNA,
Essi
nella -
aulorità
Firmato:
siamo
Albania
ocon
così
samente il ministro — ravigliandomi della
“O
Oslavia. il ne-
fatti alouni e
la quota
ricacciarono
prese
tro
fra
noi
— inre-
i ministri
plenipotenziario
e
notte.
ieri si tempo,
16, notte,.
è sempre interessan-
EBrindisi
Col
sono
discussioni,
che ha voluto
16,
d'’'Italia)
ROMA,
Icquio che è cominciato rapporti italo-greci.
a
a Parigi.
Popolo
La « Tribuna » pubblica: Poiche’ intorno alla Grecia seguitano ad agitarsi ire ‘e _ adi te
ha da Brindisi;
Pasich
al
serbo
prima
una
rinnovo,
Peumica
poi
consiglio
icÈefon-o
col ministro di Grecia
Il governo serbo giunto qui slallerà a Brindisi per qualche
con forze ingenti contro le nostre posizioni nel settore
stabilisce
L'Idea Nazionale
allo
(Per
appuntarsi
EE
ROMA,
di Seebaoh).
a nord=-ovest nella
(Dichiarazionidel minisiro greco a Roma)
a Brindisi
Il Ministero
dell’avversa. |
di Ombretta
dispersero una
giunti
BRINDISI, 16, sera I1 governo serbo, in numero di circa 40 nostro riparto | nersone ed i rappresentanti diplomatici delLoppio, le Potenze alleate accreditate presso re Pie-
“iri aggiustati delle nostre provocarono nello stesso giorno
di un
| rapporti italo-greci
serbo
ed il corpo diplomatico
nicleo nemico tentò di avvicinarsi alle nostre posizioni allo sbocoo di Valle Gresta,
lale guer via,
nazionalismo astratto e dogmalico tito sacialista ufficiale.
è stato l’irromnere della grande industria ‘ chia di organismi storici, ag_g}'ega.tn vieppilù e il prevalere di teorie economiche e sociali già semplici tive, non anche atomistica & a base essenzialmente implumi. numerosi ed estesi di bipedi zmna_hsmo vi- quando si affermavano socialistiche. Le. arna 1me to 1 profeti di ques metodologici e che si possano strazioni legittime, i postulati da molti dero che è assurdo pensar furono a economic scienza della li popo i fra che sopprimere le differenze etni guaggi, e che scambiate per dimostrazioni della solidalin esprimentisi nei differenti nazioni, laddove è o anzi e non im- rietà economica tra le {ali differenze arricchiscon analisi soltanto di necessità vper che cultura; e videro noto ]a comune poveriscono economica astrae dall’esistenza scienza eli]a di e sar pen o urd che è ass "sopratutto politiche in genere. li d15501ye_11d0 le dello Stato e delle forze del minare le guerre tra i popo nei fenomeni tempo medesimo Nel proil chè per di esistenza nazioni e gli Stati nazionali, mnmell’ onale, internazi credito frfa rrc_ delle gl%_:e es., ad , stabilirsi blema della eliminaz ione nello onali, internazi trusts che s1 _ Alo più popoli esige non già in Italia od inglesi in senso di solida- di fabbriche tedesche ?èlrîni i]r)1 ci%tsrî‘un d'essi il una prova di crevedere volle si Russia, o, scon itui cost lo economico; cui nel o rietà fra gli individui che ionalism internaz scente i-form ne anime nersistendo
di anime collet-
tora
gd interrompere
rà civile eronica è, sotto la pressione d'un un senso di ingenerare pericolo, lcomune quello che paralizzi nazionale ’ solidarietà ; L
secolo
del
corso
nurante
DLT e eco del cnstituirsi ‘com
ineno del proprio col prevenive tma politi. ca estera capace di portare anche alla guer-
ra per prevenire
arindisi | Governo serho a Accaniti attacchi presso Oslavia |
L'isolotio0 di Lago di Sappio
vari
paesi europei e che, al momento di scoppio, armonizzato: in lui . pensiero ‘ed azione; ma lella guerra, tolti pochi illusi e pochi sel| in tutti i paesi gli operni si sono sen-. è qui, con noi, incitatrice, la sua idea. Però itari, | Liti solidali col resto del gruppo etnico con tutto quanto compiremo utile e buono sardà
di resistere alle
della territoriale, incapace fatiche
serenamente
fede
illuminati
sentirci
tiamo
bisogno
nostro
pel
affetto,
nostro
pel
breve
troppo
—
Mussolini
di Benito
licenza
La
|
ATENE, 16, sera.
Re
Pietro
proseguirà
è partito
per
per Salonicco donde la sfazione di Edipsos.
mente. prova della sua forza, saprà fare lo! _ sforzo necessario per compiere la sua gran< de missione nel mondo, » -
’ IL POPOLO
- DA FERRARA | « Pochades » religiose Alibrando in
Giovannetti
imbarazzo
col
politiche ferraresi, — Sui campo dell'on nore, — La morte di u i reduce, a " FERRARA, 16.
crede di metter-
render
pubblico
un
udizio da me espresso circa la parteciione della C. d. L. di Parma alla posa ella._prima piotra dell'ospedale, presente
Salandra. ' Tbbbene, quel giudizio i0 non ho nessunn cl‘xîfifigbàtf. a com!t'a-r-nmì…-rlìra, Con H.*. parole
se dettea Giovannini,
quando
—
stes-
appenao
tobnato dal fronte e pritwa che avessi Ppotuto sentine le spiegazioni dei umvici compagni “purmensi fui richiesto dall'uo-
mo del marsupio della mia impressione proposito : }
-
—
Sqrebbe
lo
stalo meglio
evitane
ogni
mronia.
_ Auche
oggi
se si fosse
partecipazione
penso
lo stoesso;
potu-
alla
!
ma
in
ceeni-
non
in ire giorni
ù (U. G.j: — Ab, perbacco]
E poi dicono che
d provincia di Y'errara è la provincia rossa del regnol Rossa dalla vergogna, perchè vi succedono
certo cose cha sono proprio da medioevo.
Clhe il lettora abbià la compiacenza di seguirci ad Argenta, collegio dell’on. Cavallari, detto comuneilmente, a cioì dopo l'ultimo suo vut|o contro il ininistaero Salandra, l’onorevole «Ni ». Ora, ad Argenta noell'autunno scorso cominciò a circolare Ira 1l popolino la voce cha a corto bersagliere che combatteva sullo Isonzo fosse apparsa in sogno la Maduonna della Celletta, una varietà di Madonna piuaesuna la quale così avrebbo parlalo: — «Bersagliere | Tu sei argentano e percio uno
cre-
del
miei
più
diletti.
‘Pi
sono
venuto
a vi-
sitaro per una buona novella. Le tue solfferendo perciò di dover biasimare i miei com- ze; le tue fatiche stanno per f{inire, qualora pagui pabmensi, perchè essi mi hanno di- il mio buon popolo d'Argenta appaghi il mio i mostrato che la parltecipazione alla cerimo- (desiderio, tempio della Celletta a me dedicato, ia non si poteva evilare se non a patlto di @ «Che/il dove mi si venora, il quale anni sono venne
.
prestanci ad un giuoco neutralista, jchiuso da quel reprobo di sindacalista che si - Mi spiego. E' ormai noto e provato: chiama Zardi e che allora era sindaco del 1) che la €. d. L. di Puarma aveva dalta paeso, venga riaperto al culto, ed i devoti vi la sua adesione alla cerimonia quando del- sÌ rechino in pio pellegrinauggio, e dopo tre
lu venuta
di Salandra non si aveva il mi-
nimo sospelto; 8) che l'invito a Salandrou partì dalP'Anminisirazione degli Ospizi Civili, di cui sono magna pars i socinlisti ufficiali, senzà che la C. d. L. desse alecuna approviu-
_
zione neppur
tacità;
3) "eho
a
questo
—
ogni
—
anche
la Stefani
invito,
per mezzo
fu
di un
tolto
lo
fra
Ospizi
Givill ’ —
dopo
scopo
di
spingere
la
d.
Porgano
di
Pagnacca
votulo
e fatto
la
quali
quel
l'Austria
e
tu
io ti
case a finchè
giuro
che
la
con
una
tornare
in
seno
alla
avrà
potrai
a
termine
sussurraro
poi apertamente un bel giorno i
guerra
sotto
voce
a
presente
ruu{mlnzlone
d'Argenta
per
l
la
la
riapertura
era
in
‘della
fermento
ohiusura.
cele
e
i
Prefetto che ha un debaole pel Partilo nero, ima che d’altra parte è un uomo dalle mezza misure. concesse la riapertura della chiesa per tre giorni; é così ognuno potè assistera al-
lo strano spettacolo di un pellegrinaggio dipirno e noiturno di tutte. le donnicciuole, non
solo
d'Argenta,
ina
anche
dei
paesi
circostanti,
polchè i singoli parroci ed i barbacani del alericalismo polltico avevano daio fato alle bersagliere. al trombe del miracolo accaduto con dquale giola o pro“tto dei sacri mistificatori, lasciamo immaginare ai lettori. "p'rascorsero Î tre rgiorni ed il miracolo della
L.
veritico,
s1
non
l'Italia
e
l'iustria
fra
naca
muo 1 fedeli minchioni, continuarono a portare cori ad offerte ai preti lo stesso: si càlcola che
L'Istituto delle assicurazioni
avrebbe
per
deliberazione
del
suo
consiglio
rito
nazionale delle Assicurczioni partecipa con tutta quanta la suu orgenizzzione, Gli agen: {i generali, gli agenti locali, gli- agenti pro
parmoensi
r
rifiutato
di
prestarsi
col
macchiavellico
ed
di « cogliere il pretesto i parmensi non riusciro-
n0
ad
ammazzare
nel
hre
del
1914.
convegno
del
il mondo
Giovanneilti
mente
come
una
piotra
Masotti — che non è uomo da negare 0 da attenuare quel che ha detto — interro-
gato
da
me
recentemente
su
quanto
vi
fos-
se. divero nell’affermazione di Giovannetti (poichè io, che pure ero presente al convegno del settembre. non ricordavo d’aver udito
mulla
di. simile)
mi
ha
risposto
che
a
favore
armi
del
prestitr.
itnaliane,
l’Istitutn
fino alla conccrrenza
di due
rimborsabili
lelefono
men-
in ventii
al Popolo d’Italia) ROMA, 16, notte.
Il sindacato dei corrispondenti
tenere
La Società Operaia di Bellano Quesio
50.000
i] (Vomune di Argenta all'anno, a trattativa
clericali
e questa
restò
viva
la
nei
min-
am-
fede
fedeli
conoscerlo, almano così sl dice, Se qualche lettore avesse nuotizia fortunato bersagliere che ebbe tale è
pregato
d'inviarla
al
questo
cannevale
vescovi
‘fonda
cietà Operaia, ha deliberato di sottoscrivere al' Prestito L. 50,000), sopra il patrimonio
cle-
il miracolo.
uotificata al sindaco
la
ai
« piantachiodi»
cho
ipiuto i più elementari
non
avevano
com-
A
doveri verso l’orga-
nizzazione:. potevano star sicuri che ì Borghi si sarebbtero senz'altro ribellati e che
cello, della classe 1891 del avvenuta in combattimento
La
vato a
nulla;
ma
oggi
abbiamo
almeno
S. 1 — nessun'atto
di questa proverato. ’ noi
’
non
sidente
avremo
contro T'integrità
il menomo
del
Monte
mense,
solo
artifizio, le forze proletarie del par-
dopo
perchè
calisti non eui Borghi
aver espulso U.
a
Milano
ed
S. milanese,
a Parma
i sinda-
s'inchinano al neutralismo di s'è fatto banditore e profeta?
. Alceste
De
A
ganda spiegò
Ambris.
VARESE,
;
si
1à
è
o
il
Provvedi-
il Presidente della
del
Stam-
Parma
per il Prestito Nazionale. I1 il motivo dell’adunanza. Il
della Banca meccanisino!
prefetto direttore
d’'Italia cav. Baldantoni espose 1l del prestito e il modo di' concor-
gione
suscitando
culminarono
denti
16, notîte.
la
dimostrazioni
imponenti
chiusa
in
quando
acclamarono. all'Italia, Si
pascia un «Comitato di. spiccate per contindare la, propaganda.
affollatissimo,
A
ufficiali ed un |
è
piedi
che
plau-
nominato
personalità
BARI, 16. illa rvamera di commercio ebbe luogo una imponente adunanza 1ìar 11 Prestito Nazionale
‘son l'intervento di futte
‘elttadini,
le ragprem_r.afiìh—-.
i denuail HT Tembo
‘ |sindaco ed altre notabilità.
ed
Abruzzese,
11
Fu votato u omdine deél giorno deliberante a:'-gellu alla popolacaloroso t 1i rivolgere u" ' ione della provincia incitar idola a eontribuib zione della fam ] ’ Nazionale ‘ nella misura più _ 4i) mnome E ( ; pPrestito : recarono*àaì porgere. concdos i J {Bargaai poss _P bile per l’amore e l’onore dell'Itassi mei ricordando SIOC le autoJjia e della pPuglia e di invitare tutte Gf;.fj madre dell'estinto {
“ del
valoroso
ENI
caduto.
da
E'
morto
senva
di
Regg.
leri
via
fanteria
MI
al
nostro
Savonarola,
Imperiali
nc le ire; non possiamo per ciò concepire la necessità ed il dovere della riserva papale nei rappaorti del Belfgio strazialo, in se non sollegandoli con questo momento,
e della
nino, da (agliari combattendo..
...
ispirano,
mapgg.:
1891
seguito
a
Sabba
lerita
del
Anto-
Recioiti Garibaldi visita i cardio. Herer ROMA, 16, sera. 1L « Giornale d’IHalia » dice che fra j numerosi visitatori del cardinale Mercier al
hanno
che
ogrni
di
uffici
prestito
al
corrano
per
essi,
di
a favore
escogitare
‘ed
facilitarne
praticnre
e
11 contributo,
aiuto. ed incitamento provvedimenti, adulti Affidare a persone capaci e volenterose l'inca; 1 conterenze a Bari e provincia rico di tenere
A
OHIETI,
inca;
Della direzione del Montemartini. Sichel, mi, Partito l’on. Morgari, Lazzari, Bacci, - Vella, Barberis. Hanno . parlato vivamente " Serrati,
suon Presidente
propagan:
pubblica,
la nartecipae 6 devutati
da pel Prestito Nazionale con onorevoli senatori ziono degli
sen.
Tittcni.
il Consiglio
sto _ adunato
in
tuzione’ Comitato Provinciale pronaganda Prestito. Guerra, nella sicura fedeo ohe coteste po-
pa-:! tradizionale loro riaffermando nolazioni con fervido entusiatriottismo risponderanno annpello essa rivolto conscio delle necese0 sità che tutti, grandi ed umili, debbono con fraterna solidarietà commniere i maegmiori e su: per assiourare la vittoria della sforzi premi
- Riccio.»
vittoria la salvezza.
la
comitato
in Francia
suo
avviso
Jiv
tera,
matori ai
inyvocando
i piroscafi
nostri
che
nemici.
fossero
diante
l’opera
ed
cedute
agli
L'avance
fatta
dall'avvo-
ciò
ch’è
nauseante
non
ancora
ar-
appartenenti
lauti
guadagni
condo,
vogliono
è il fatto
paglhi
che
dei
attualmente
prevenire
uno
tule
tutta
sia
noi,
gente
tedeschi
che
avrebbe
di
mare)
nazionali
che
vanno
fa-
mezzi
di
propaganda
i comuni |
operasse
trasporti del carbone, del grano necessarî alla nazione, i relativi tali generi ribasserebbero di un
consiglieri,
di assicurazione pei rischi di guer-
sempre
un
capitale Se
si
utile
del
10° per. cento
agire
secondo
i
impiegato. vuole
quindi
è necessario
paese,
resse' del
che
di
gente
mare,
gli
ì
del
l’inte-
la requi-
scaricatori
degli
tnri. E' necessario
al popolo
d'Italia
]n sua voce
& minaccia
sfacriatamente
valandosi
de
arn-.
che codesto giornale
s’Intitola,
che
nlzi podero»=
di »na
claste
della presshaa
e
al
Mintstero dî un sottosegreiario (leggi Cele sia) sua creastura, troppo facilménte ottis.ne la difesa dei suoi interessi coniro quelli del nopolo. Sarò grato se vorrà pubblicare questa mia.
X.
Y.
della
destra
del
Cap. ‘ marittimo.
ciltadini, l’autore
cicisbeo
‘del
Nobilomo,
chiamò
ad
udiendum
una
qgarbata
protestà,
di
i fece
di sospensio= sui giornali
verbum e
lasciò
che Sua Zelenza Nane, uscisse' nella Giustizia con un artticolo in .donzellon per irri< dere
Granelli
la
sua
16, notte.
correttezza
professio-
nale, si è oggi riunito al Palazzo di Giustizia il Consiglio dell’ordine degli avvocati che ha votalo il seguente ordine del giorno: “ Il Consiglio dell’ordine degli avvocati li 'Roma confida che l’inchiesta a cui attende il Procuratone Generale presso la Regia d'Appello,
in chiara che
l’hanno
opportunamente
luce
determinata,
possa
estesa,
la verità non
risultare
per
le eventuali
solo sui
ma
anche
su
come
causa
di
deliberazioni
condoiîta professionale
sui
fatti
relativi
al
da
ed in “ar-
processo
i
Poscia
fabbricati
e
l’abolizione
di
ogni
imposte
di-
il
doitor
Zanardi,
sindaco
intrapreso la sua relazione «Politica dei camuni.»
ai
suoîi
servi
puniti,
costi pure qiualche umiliazione a coloto cha tentano nportarlo — in Italia — sotto a n Municipio italiano.
di
RBolo-
sulla
que-
‘
a
: per
- TORINO,
salone del Cinema
iniziativa
dell’Unione.
gi
di $San
inglese
Giusto
Miss
ia
commemorato
Na-
un
tedeschi
Doeb-
dell’Intlesa. IA 1
del colonnello
Ernesto
d'argento
primo
al
da
Prà
valor
capitano
e
militare
Abbo
al
Umberto
del
caduti
en-
trambi alla testa dei loro soldati sul campo dell’aonore. La cerimonia fu commovente a solenne. Assistevano le truppe del presidio, moltissimi ufficiali, le autorità civili
e militari,
l’on.
Astenzo,
i consoli
L’Idea
Nazionale
a mandato
delle na-
dice
che
stamane
in se-
cio d’istruzione è stato tratto in atrresio ‘iCuturri Fulvio di Salvatore di anni 24, chauffeur dell’automobile mnella quale ‘si trovava Giuseppe d'Alessandri il giorno in cuì uccise-a Tor dî Quinto il capitano Fenoglio, e sfregiò poi la moglie. Il Caturri appena
arrivato--in
questura
tlentò - di
e del Graziosi,
ilaturrì
il Giornale
d'Italio
‘ice che dall’istruttoria condo.:ta dal giu lice istrut‘ore Petratti sono emersi elemer-
i tali da far indurre che gli arrestati :: <jano prestati a pedinare in bicicletta 1 carrozza che portava a Ponia Milvlo la siì «nora
d’Alessandro
În
seguito
di
cattura
fatto
imputati
|tano
a ciò
pervenire per
alla
per
riferirne
il giudice
questura
il Caqurri
di correità
due
ha
mandati
e il Graziosi
nell’omicidio
Vitiorio Fenoglio.
al marito
‘istruttore del
come
capi-
:
ii rr __ — —_—_—_—_—_=__
_
I m—_—————e——a— i re
1916
Annorm
ENIO
Semestre. Trimestre
. » _ 8,25 . . » _ 4,25
tto di
" FILIPPO CORRIDONI
I traditori
Leggiamo in un una corrispondenza Monsignor
cav.
Polverigi
(Osimo),
giornale dî da Ancona:
Rodolfo
l riuscitissima
Roma,
Ragnini,
in
naminato
da
parroco
alcuni
sponsabile Augusto Per la discussione
l’attesa: ma
me-
—Q_a
chiesta dell’on. corrente.
Oh,
Re — nome e cognome della causa era vivissima
il Tribunale
questa!
di Ancona, dietro
Bentini
rinviò
la
L’on.
Bentini:—
causa
in-
di
gqrazia del socialneutralismo italiano — è, dunque, il difensore del parroco contro un giornale socialista. E che c‘è di male? Nel sgocialismo ujfficiale ilaliano gli sdoppiamenti non sono rarî. Nella' Sezione e
nel comizio
‘radilori;
sì può
ma
negli
anche
studî
tuonare
di
è
un’altra cosa. Là c'entrano i quatirini e sì sa che in queste faccende il socialismo non deve entrare. Anche' perchè i parroci pagano bene, mentre i «compagni n... Ecco: saremmo curiosi di canoscere Di luuminalg parere de’ rigidissimi che serito-
no
l’'Avanti!
dell’ Artis ta
u
ABBONAMENTI GUMULATIVI
I “Popolo d’Italia,, e “Lo
Sport Illusirato e la Guer -
sport e di guerra - ogni numero cen-
jtesimi 50) L. 23.50.
Hî «<“Ponoio s’italia,, e Nuo
mero
i irico
contro
avvocato,
40 Xx 50
ra,, (rivista illustrata quindicinale di
al 25
tenore
zincografia
apprezzato‘ lavoro Ferradini. j
gnore dichiarò calunniose. Assistito dall’onor. RFRentini, Monsignor Ragnini querelò per diffamazioni ed ingiurie” il giornale socialista e per esso il gerente re-
av
di fiammivelenarsi ingoiando. capocchie feri. Trasportato all'Ospedale della Consolazione è stato trattenuto in osservazione. Pure stamane in seguito. ad _ altro mandato-di catmura è stato tratto in arresto certo &Giraziosi Ignazio. A proposito dell’arresto dello chauffer
mona!l
PENNACCHI ROSSI
giornale socialista di Osimo La Sentinella era stato attaccato con affermazioni che Xionsi-
di cattura; del locale uff.-
snella
riceveranno in zioni alledte, associazioni con bandiera e di Lire 1685& una folla numerosissima. Il tenente genel’elegante volume rale Ricci, comandante la divisione di Ge- premio nova, per incarico del comandante del Cor | po d’armata, fece la consegna delle medaglie accompagnadole con un discorso patriottico inneggiante all’esercito, all’Italin. La truppa sfilo quindi dinanzi al generale di Arros con prefaz. di Benito e alle famiglie dei decorati e la cerimonia ebbe così termine. ;Mussoh'nl' e il ritra
di
guito
a questa
Tutti coloro che invieranno l’importo dell’abbonamento annuo
Larresto dello chaufigur Gaturri si cappellano maggiore della R. Marina, dal ROMA, 16, notte.
nai,
per l’anno
medaglia
padre
—
bel
_
Guala
dellà
geograficamente
“Popolo d’italia,,
SAVONA, 16, notte, Stamane in piazza d’Arnmi vi fu la solenne consegna della medaglia d’oro al valor militare alla famiglia dell colonnello
Guala
—
ABBONAMENTI al
La consegna della medaglia d’oro alla famiglia
del febbraio:
gran
— IZI
applaudita. | e replicatamente applausi furono suonati gli in-
& delle nazioni a]
ancora
figuretta in rosso. diremmo semplicemente inchinandoci e con le braccia spalancate : Vegnemo dire al merito sior cavalier, sì
ligioso la conferenziera, che ha parlato per quasiì due ore, ed alla fine del suo dire fu ni inglese a
appartiene
assassimi
iì.
l’eroina
dai
;
dorna e si vanta dell'anicizia di Pittoni, e non sa ancona dire chi stampò i manifestî
la scrittrice Lul-
Cavel-{fucilata
qiusto.
— all’Italia. a dquesto cicisbeo del' cinico . «seimila » che sabota i comunicati di Ca-
Ambrosio
Femminile
zionale (Sezione di Torino)
che
che
‘Torino
Stamane’nel
Più
Soltanto noi, a questo cavalier servente che considera un delitto reggere in divisa la bandiera italiana per le vie d'una città
L COMMeNIBTaZione i MS Caveli
l vivamente Fra grandiì
cesso Doebbing e ad un’istanza presentata dall'avv. Armando Granelli perchè venga riconosciuta
e Zibordîi. )
nel Belgio. La sala era affollatissima: si notavano personalità, sgiornalis.i, scrittori &° numerosissime signore. L'udiiovrio ha ascoltato attentamente ed in un silonzio re-
chiesta in corso del Procuratore Generale. Erano presenti, oltre al presidente, sanatare Scialoja, i consiglieri Amici, Fabrizi, Bongarzoni, Chiovenda, Mucci, Macarione, Taraschi e Montesano.
media dei prezzi dei noli, ma bensi fissandogli l’utile ad esempio del 10 per cento, coÙ me nei tempi normali. Tl popolo soffre e non è lecito che una picrola schiera di mercanti lo affami arrirchendosi sulle sue sventure, sì è militnri la
sulla
bing-Messaggerto, il Consiglio sospende ogni provvadimento in atesa dei risultati dell’in-
sizione venga fatta col criterio di pagare all’armatore non l'esercizio computlando la.
porti e tutto a solo vantaggio
i mandamenti
quelli
In merito all’inchiesta condotta dal commend. Schiralli nei riguardi del vice cancelliere della Corte di Cassazione Francesco Granelli per ì retroscena giudiziari del pro-
ticolare
il nolo a 20 scellini sìi avrebbe
buon
per
per
per
gna, ha stione:
e lontani, ha deliberato commissioni di consiglie-
l’una
l’altra
sulla sua
e simili, prezzi di terzo. Ad
premio
ra, pagando
in tutti
Modigliani
limite alla sovraimposizione delle rette che è fillizia e dannosa.
alla proposta di esercitare |
piccoli di due
Cansiglio
del maggior
tenuto conto
pure
lini; ebbene,
attiva
on.
diaria
dei
parte sua ». Sull’istanza presentata dall’avv. Armando Granelli con cuìi domanda una inchiesta
di
i piroscafì,
ed
Gra-
Marango-
Cavallera,
Soglia,
Gugnolio,
Dugoni,
Beltrami,
‘lreves,
Brunelli,
il
condannare a quindici giorni | ne: soppresse le loro proteste
E' continuata la discussione sulla relazione Caldara che è stata approvata con un emendamento comn il quale si invoca ,l'assoluta distinzione sdel contingente di soyfimpesta fon:
Caonsi-
disordine mella retta amministrazione della giustizia e conseguentemente di turbamenio della pubblica coscienza; fa voti che i risultati dell'inchiesta vengano comunicati al
gli
l'appoggio
tutti
provinciali
la più
glio, plaudendo
quant'altro
le condizioni degli equis
oporazione
consiglieri
meo
I1
fatti
paggi rispetto all’attuale t{rattamento' fatto dagli armatori, se il Governo requisisse (ed
in
in Tta-
che. rappresentano.
metta
tore con una vaecchia carcassa di cui sono. il capitano ha guadagnati netti in due viaggì di grano, dal Nord-America a Genova la somma di quattrocentomila lire.
Pure migliorando
altuati
specialmente
a
mandamenti
Corte
vergognosi
dei
dei
che
ROMA,
cato è giustificata dalla circostanza ch'egli è l’avvocato della Federazione degli ArmaLori e perciò è naturale ch'egli faccia gli inMa
essere
que'li
Un voto del Consiglio dell'ordine
requisitì
armatori
rima-
nazionale.
efficacia,
L’affare
armatori
degli
è
segreto per avvi. propaganda per la
bha indicato
potrebbero
eguale
cinistràa, Tevere.
I piroscafi requisili i lucri
ed
con
i
di ed ha raggiunto la bella somma mamente quindici milioni: aumenta semMa il prestito della vittoria
ed
| gli
la seduta
ri, le quali dovranno coadiuvare ed' integrare l’onera svolta singolarmente da tutti
BERGAMO, 16. Prestito procede olti-
del
sottoscrizione
ed
auche più 1a nomina
A _ Bergamo iLa
Dopo
11 presidente on. ‘Tittoni ha fatto una det‘sioliata relazione circa i mezzi di propasanda attuati con successo in Inghilterra
costi-
iIniziativa
aderisco
cuore
{utto
«Con
Ric-
on.
Telegrafi :
e
minisiro delle Fosie deputato di Atessa.
16, sera.
provinciale
Al, s ai misliori mozzi di provincia. della autorità delle principali il segiuente lelegramma Saitosorizione al prestitao Comitalo è pervenulo
dal cio,
s$ una
Noi non protestiamo,. Oh! no! Se un po* funto sia posto nella hiblioteca del Consi- lo scopo del convegno. Si sono poscia iniziati glic Provinciale e propone inoltre che la ) i layvori coo la relazione Galdara sulla quepiù lonlano da Reggio, il popolo nuovo leputazione Provinciale aderisca a tutte le | stione tributaria. mauore ‘fieramente per portare il simbofo Nel pomeriggio avrà luogo umn’altra seduta. cuoranze che saranno per essere tributate Alla seduta poameridiana del Congresso am- | della” patria più in alto, più lontano, fin ovunque all’illusire clinico. ministrativo socialista hanno assistito anche sotto le trincee nemiche, è giusto che ciò Tl consiglio applaudea alle proposte del
16, notte. di
Comitato
il
al Consiglio Provinciale di Roma
tini,
ziadei,
nicipio,
11 sen, Tittoniha commemorato al Con- applauditi Bacci, il sindaco di Bologna, l’on siglio Provinciale l'on. Guido Boccelli ed l’entini che ha portato il saluto dei socialisti Da proposto che un busto dell’illustrve de- bolognesi. Per ultimo Lazzari che ha spiegato
Chieti
costituito
qui
è
Si
Guido Baccelli commemorato ROMA,
istituti e società principali di istituire medaa favore dei raccoslitori pglio di henemaerenza premi speciali da della sottoserizione nonchè operai, Gcoritafra i sottoserittori, sortoggiaro e piccoli impiegati, di dini,” piecoli esercenti
istilulre in fine un Comitato esecutivo ricondolo di attiinre queste’ pronoste.
ed
libertà
grande
più
una
per
16, sera.
duantina avevano ‘aderito. Del gruppo parla: meoentare socialista erano presenti gli on. ben-
locali,
enti
uncora
invitare
propagandao,
di
la SÌ- | batlte
siornata
La prima
talo,
Ccon-
e collaboratori perchè
i loro dipendenti,
lani, strangolati dal ' cappio austriaco; simbolo nuovo ed antico del paese che
'I_‘elegra…f:ì
con
dei "popo-
ed avvolse il corpo
ed i martiri,
latosi la bocca col rovescio della mano che l Convegno sacialista di FRolggna s'invenmigliò tragicamente, ordinò al servi=
‘Collegio Belga vi furono il card. Granito di Belmonte, ex Nunzio a Bruxelles, ed il
ecclesiastiche
coloro
telegrafiche
linee
rivesten-
e
tacitura do di colori primaverili le sue case seme erà pass che ia patr ne. IL simbolo della eoiole picc lòro le e ni uomi sugli pre vivo
16, notte. dei
e
Poste
delle
Ministero
italiana,
bandiera
della
natale
{or suo in velada e scarpine di taso, dî pus i colpevoli E poichè due giovani Enivte BOLOGNA, generale Ricciotti Garibaldi, che fu amabilsalone del. Liceo | l'sploratori avevano asalo d'intervenire alla nel 9.30 ore alle e Siaman mente ricevuto dall'illustre porporato. IL} nazio: convegno cerimonia in divisa; e poichè queste due genoerale espresse al cardinale auguri per Musicale si è inaugurato il dare un indirizzo unico, a | canaglie avevano avuto il cinismo dì « pore l'imfelico ed eroico populo belga, auspican- nale socialista per razioni dai socialisti. dirette. da il trionfo del diritto sulla violenza bru- iUutte le amministtati 250) comurni ed una Otar la bandiera italiana » fin sotto iL miu= rappresen Trano
Hî'r‘ ed
i
Vaticano,
del
ovandao lier servente e del Nobilonro,' rinn del ione braz cele nella ato pass suo s ed il
comunica: Le a pace fra i popoli, sventolò inso= cilia e con la Calabria sono state tr.…u- ri- | più sacr spon. lentemente sulle ‘grazie ridenti e sul testo= parate e nella scorsa natte la' corri menleta comp nessa ciondolante del nobilomo e del cicisbeos stata ne è denza arrestata Zelenza ‘ Possibile tanta ignominiap Sua te al corrente. Nane, piantato il gotto sul tavolo, spazzo=
condolta
la
forsano
e
vincolano
odierna
riportala
]
tulti
nonchè
Ri-
cap.
classe
in
1mirituri
civili,
Ospadale- della
ROMA, 1L
'
Lodo= ..
i madrigali e le.trine del cava-
i ninnoli,
del meridione riparate
che
temporalistici
quando
telegrafiche| se; Îl simbalo satro che consacrò le forche
interruzioni
Le
{ori e di schierarsi contro di essiì, sfidando-
anche
la vico dalle mura nude e rossigne come o, ohiat nacc spen gallo hio vecc d'un pelle rta sà non un gesto rude, di buttar soltosop
direile all'estero eccet!an quale ha consentitc
là validità,.
strascico,
Ma non è molto, Reggio di messer
ROMA, 16, notte. Il Ministero delle Poste e dei Telegrafi co. munica:; Nell'interesse' del nubblivo si av: verte che i francobaolli speciali per la Croce Rossa non sonc valevoli per l’affrancatura a riconoscerne
i tac.
commediìa.
| francobolli della Groce Hossa
di corrispondenze tuata la Svizzera.
metterle
ta piena della cipria e della qraziad di ques
ai Londra.
d’Italia
ambasciatore
di non
un soltiquesto gli viene satto i piedi .co-w.fr, è .1mda giro ‘Reg a ‘Tutt le sibilo continuo.
marchese
del
Roma
sullo
alti
‘chetti
ROMA, 16, notte. che si annuncia
dice
a
l’arrivo
prossimo
sia
impressionato dal cardinale: Mercier, |
certi rinascenti propositi
i]
Nazionale
L'Idea
‘rimasto profondumente ‘documenti esibitigli dal
foamiglia sua abita 1n' vicolo’' A. Gragorio 5. - Ferruecia Nanni di Paolo, da Baura, classe 1i891, cnduto in combattimento 11 glorno 24 dicembre u., a. ;
zato
Bari
pro-
Non mettiamo in dubbio che il papa
esempio, ora il nolo del carbone è di 60 scel-
rervi. L’on. Berenini con vibrante discorso espose’ il lato morale' e patriottico. della opera-
- madaglia d’argento: al;.g| Achille Besozzi.
taio
Paschi,
PARMA, 16,.
del tenente Besozzi tro di Laveno,
il
Ad iniziativa del prefetto conte*Olgiati oggi sì sono adunale nella sala del Consiglio Provinciale le autorità civili militari, . industriali e commeraianti in gran numero per disculere la propa‘i mezzi migliori per intensificare
Onoranze alla memoria _
dei
Agricoltura e dell’Associazione pa ed altri.
Passoro dire altrettanto gli usurpatori del settembre 114, i « purissimi » che si accodano ai Pagnacca e s'uniscono ai eru-
“rihaldo
per
Consorzio Agrario, il Presidente della Camera di Commercio, quelli della Cattedra di
rimorso.
"miri, per tentare di scindere, con gesuitico
propaganda
tare del Montae dei Paschi,
può esserci in buona fede rimDi maodo che se l'U. S. T. perirà,
neè
di
Prestito Nazionale è costituita dal Presidente della Deputazione Provinciale, il Pre-
il
conforto di poter dire a fronte alta e con animo tranquillo che — se abbiam fatto tutto quello che potevamo per la vita del-
TU.
Commissione
16.
una
erano
ignorati.
lui
Megg. ... Janteria, 1L 3 dicermibra La
cui potrebbe (ruire il Governo per abbassa-. re il continuo rialzo dei noli. 1l mio arma-
Nazionale SIENA,
Verao è che il sacrifizio nostro non ha gio-
al
Siena
‘ Per il Prestito
lo sfacelo dell’U. S. I. sarebbe venuto au- tomaticamente con la scissumm neutralista.
sottoscrizione 15 milioni:
papa
Molti dettagli
morte del segnenti
La Sotfoscrizione del Prestito a Genova teressi di questi anzichè quelli del popolo. della circa
prodol.tosul
cercando
migella,
L’ambasciatore Impericli verrà a R'ma
cnsì come riconosciamo che è fià qualche |JJ:0::'(L l’avvenulo -ricevimento del cardina-èc_ del fu Vincenzo, della Lelyja, dopo tutta l'invasione tedesca e qgli olasse 1890 del Regg. ... fanterla, morto ir giorcambaftimento. La famiglia sua nbita in corso sdilinquimenti tedescofili occorsi nei risenbo, il che mo vorrem Però Vittorio Emanuele, f6B.. ‘ ini passati. Landi Annel» di Gaetano, della classe 1ARR8, che non vuol essere indifferenza, si iramuRegg. ... fanterla, morlo all’Osnedale di ldine a di più positivo. Ci sono {l 5 gennalio, in seguito a malalltia contratta ‘fasse in qualcos ’slati dei papi, nella storia, che hanno avu. in servizio. Era di 5. Martino, Faporale maggiore Saermin NRardin. di Mar-’ lo il coraggio di scomunicare degli imperaE'
osservare che inutile E' perfettamente sociale di circa L 80,000. Rileviamo con grande compiacimento il pubblicando la seguwente lettera di un egrefatto, confidando che l'esempio sarà certa- gio capilano di mare, comandante una na-' mente seguito dalle numerose consorelle itave mercantile, concordiamo pienamento con liane. Lia cospicua sottoscrizione rappresenta i criteri qui esposti. inoltre un atto di patriottismo in quanto Egregio Sig. Direttore, ‘dimostra come la classe lavoratrico hbellanese, sà dare generosamente oltre al sanL'avv. Valentino Coda ha scritto all'Idea gue dei suoi figli, i sudati risparmi dei vec- Nazionale, e questa ha pubblicata, una let-
L'ammontare odierno Prestito Nazionale è di
hanno
impressione.
due
soldati ferraresi:; Poltronieri Umberto
lire
BELLANO, 16. cansiglio, della locale fiorento So-
argomenti
era in Serbia, Barone Squitti. Alla stazione ad attenderlo il' fratello en. Baldassare.
essere
dai
esposti
gli
ator sSuo n prefettizio s'inchina con Un « sc.rv a ?î;.ada. cio brac il cd offre qgalantemente
M;n15tro
il nostro
a Roma
ritorno
fatto
le.a-uamsello e ornata di qualche Mmeo slfl czqasògo_ -z{ a, graz più : tanta darle cie per
d’Italia » dicé ‘che stamane
11 « Giornale ha
la… nel Mu= sua prosa qgarrula di sete inczprm.
notte.
16,
ROMA,
.dan.-.a
il n_abz'lom]at invece,
Se
di luce.
mobile
e
unvagile
nell’ombra
di farjalle ha bisogno di accompagnare al liston la
in Italia
tornato
l
1 _docu.}:,flfifl£}
indifferenza.
con
interpretato
presentati,
aPItalia,
religioso del
poichè mette in dubbio
S
fengo i ':).Lfi!…tnh.bu,z, get-
il chiato
gli porta tando
do|ndo%anda,
mq-nicllo.e
suo
del
metà
cede
Il rninistro italiano in Serbia
i 1l papa avrebbe esposto ad essi le ragion riser-
che lo consigliavano di mantenersi valo. ‘Tale riserbo però non doveva
pver non andare G torzio ha a causermo d'un ferraiolo 1Jral.'@t@of‘f: 0 d'un {a lanterna accesa; il cavalier servente gli
nale.
del vescovo di o giorni.
del cardinale come dquella Namur, avvenuta in questi
di dquesto grazia di-
Popolo
visibile sim
con
accolto
pre.
mon si era mai sognato di proporre lo scio- chi padri, consapevoli della grande causa glimento dell'U. S, 1. e che sì maravigliava ndi la patria nostra è impegnata, pel triondi sentinsi attribuire una così peregrina fo della libertà dai popoli e del diritto delle genti. idea proprio da Giovannetti. Del resto, aggiungo io, se fra le nostre . intenzioni vi fosse stata quella che Giovannetti — mentendo — denuzia, ci sareb- | GENOVA, 16, sera. be bastato /far valero i nostri diritti stasutarî, rifiutando di concedere il voto' e di lasciar usurpare la dirigenza dell’U. S. 7.
: dinale Gasparri. negli d 11 Giornale d' llulia i dice LEche QE che p bienti» À vaticani i sÌìsì affermaAAO
onde venga pubblicatn, poichè è necessario chindere la bocca all’empia setta dei- sindaca-
romani dei
vidualmente.
sottoscrive
m_xle Merpapa, dopo avere ricevuto il .car;h o genevicari suo il anche to ricevu ha cier, è sta-
madonna e relativa rivelazione, si stanno facondo npratiche presso le autorità militari per
vina,
Il
11,15.
alle
9,55
dalle
è durata
16,Rnotte.
ROWMA,
Roma & 1 deputati radicali residenti in è& C nvoc?mrannn domani, lunedì, 17 oorrer_1 Montec1del alle undici nell’ufficio primo a d ri. per una intesa sulla propaganda sSUu Lrestito e per uno scambio di 1 dee e guestioni più urgenti dell’ecoromia nazio
16, notte, al cardinale
dal papa
concessa
L'udienza
Mercier
chioni. la fiaba del miracolo lha subito una leggera variante:-la Madonna della Celletta. non avrebbe promessa la pace dopo tre giorni, ma bensi dopo tre mesi di pellegrinaggio, a siccome ancora nion si sa 11 nome del bersagliere che sul campo ha avuto la visione della
Palria. a con
giernali italiani ha deliborato di invastire tie prestito nazionale 1500 lire che rappresentano il massimo dol disponibile ed hu invitato iî soci a sottoserivere. anche indi-
gere 1U S. Ll.. To non ripeterò qui i fatti citati da Luciano d'Ariellà — senza che Nessuno potesse ‘$mentirlo — per dimostrare che la C.
Ser
la vittoria delle
Per
cilli per tirar fuori questa mirabolante scoperta: che là C, d, L. di Parma è andata alla cerimonia... incriminata per distrug-
asepolcrale.
per
Nazionalo
l Sintiato ocno d corrispondenti
d’imbe-
‘d. L. di Parma ha sacrificato anche i suoi “ stessi diritti sull’altare dell’unità sindacalista,. Mi limito soltanto a ricacciare in gola a ser Giovannetti un'asserzione sulla quale sembra voler ritornare con lo so‘ pracitate sue parole: che Masotbti, al Consiglio Generale tenutosi a Parma nel setS…I re 1914, ha proposto di sciogliere 1'U.
nuova
dei
spese
sualità di slipendio. qualtro rate mensili.
sellem-
popolato
alla
Alla _ mobilitazione
guerra,
di
milioni
per
le
Nazionale
»
credano
27
per il Prestito. Nazionale
imento del dovere di tutti i cittadini verso la Patria, A tal fine il consiglio di ammini:sirazione per l'acquisto di titoli del Prestito
Questa è degna dei sofisti che detengono la dirigenza dell'U. $. I con la legittimità ‘ dei tedeschi in Belgio. Bisogna proprio che costoro
di
di partecipa-
ritgati doell’Istituto concorrerrano anch'essi. in proporzione dei Iero moezzi all’adimpi-
ablomi-
propostio S. L che
ha deciso
zioni in ogni celo, dal grande industriale al modesto lavoratore dei campi. Gli ‘im-
la truffu neutralista; è perciò i Pagnacca ed i Borghi starmazzano come le oche del iCampidaoglio tutta la loro virtuosa indignnzione per l'offesa recata alla purità del sindacalismo rivoluzionario, Da che pulpiti!... Ma Giovannetti trova che la C. d L Parma è intervenuta alla cerimonia... incriminata
per
fessionisti ed autorizzati sparsi in tutti i centri d'Italia, daranno il loro concorso eon{usiastico per la raccolta delle . sottoscri-
al-
nevole dell'U.
la somma
l'isparmio
avevano
gentilmente
con
soltoserizione
sconfessato i loro dirigenti interventisti, e che perciò questiì dovevano andarseno... per far posto ad U. B., a Masticabrodo ed all’on. Canela! : La C, d L di Parma, interventista, na invece
aperta.
ROMA, |
(Per telejono al Popolo d'Italia)
col Papa
a colloquio
si-
0 sono preposti irettivi, autorità o coniando ed altri proprio aziende ad amministrazioni, a spendere opera efficace e persunsiva presso
ROMA, 16, sera, assicurazioni delle
nazionale
odierna
dner
al
la chiesa
Ora,
nità
di amministrazione
lavoratori
privata,
specie,
1il Prestito
L'Istituto con
guerra,
l'autoriti
‘rale Van Rosey. Il cardinale Mercier carto poi ricevuto dal Segretario di Stato
la propaganda per i
Così una eventuale astensione dettala da scrupoli di formalismo sovvernsivo, sarebbe diventata una dimostrazione neutraTista! E poi superfiuo aggiungere che — con l'usata buonafede — i socialisti ufficiali ed i sindacalisti borghiani ne avrebbero infeche
aveva
M
nei pubblici rimaggiorenti del
facendogli
non
un compromesso, "e ciaoì affittò per 4) o 50 lire
ricalismo
della
Celletta,
però
Î" brache Po prei'et&o'd*iRcfl0ia-.-îafwmif'iaf che fanpini scat e che bian di seta, calse e lien cavp dro ia piule OU G °' ZL,"" n ;?gl:; :;zs,s {11us@ vente di Sua Zelenza , Nane nza Zele sua Se rdi. ’ pilomo Nane Zibo bzso’gn-o das-
L’adunanza dei deputati radicali
Mercier
Îl cardinale
Inijle concessione, poichè la chiesa è di prorietà comunale ed il Comune d'Argenta che 'aveva falla chiudera solo poleva nermettere che si riaprisse: fortunatumente ora il sindaco d'Argenta è certo Mezzogori, un socialista ufficiale, uno di quei pretl rossi che coi nerl se la intendono a meraviglia, e così si venne ad
ta vedendo
chiesa
domandarono
Prefetto
IL CAVALIER SERVENTE —
—— — _i —
in-
listi che ancora sìi alligna e sil acgita in questa nostra nrovincia e sghigenazza scandalosamen.47
lerrara
potuto slampare il giorno dopo che Parma — la città più d'ogni altra interventista — daveva finalmenta espresso ib suo vero sentimento boicottando la cerimonia alla quala presenziava il capo del governo che aveva
le
al Prefelto di
to in città come in campagna — la cerimo. mia sareble riuscita una povera cosa freddamente ufficiale senza nessun consenso po-
e
durante
Partito olericale si presentarono
]n
a faro altrottanto, Non fu difficile quindi capire a chea cosa lendesse la munovra : socialisti ufficiali parmensi — che quando fum ano dî jintransigenza rivoluzionaria anno ridera anche i pollastri — cobntano in Parmma quanto il due a briscola, Perciò il loro ritirvo all'ultim'ora non poteva Infiuire nè tanto n poco sull'esito della cerimonia. Se invece fossaro riusciti n trascinare con sè la C, d, L, — cho ha l’assoluta padronanza morale della massa, tan-
polaro:
o
pace,
protestava
aver
C.
funzioni
riconsacrato,
l'Italia
nellao trovi.
consentito nd invitare Salandra e dopo nver preso parto attiva alla preparazione della cerimonia — fossero colti all’inprovviso da inaltosi scrupoli d'intransigenza ritirandosi alla vigilia della corimonina stessn, coll’evidente
sacre
tun famiglia,» Questo si cominciòo
Con tulto questo continuo a creder che la C. d. L. di Parma avrebbe fatto meglio Q non iIntervenire, ritirando la già data a" desione.... se non fossa venuto in luce il giuoco nevutralista cui ho accennato, Apparve, dilatti, assai strano cheé i socinlisti ufficiali “ degli
avrà
buona
dol-
politico.
di
sant'uomo di Don Gamberoni, il quale predica la buona parola sulla Domenica dell'operaio.
subito
comunicato
significalo
Riorni
e ire nolti, costoro abbiano
cassalo a soldo a sofflo 2000 lire è qualche gulnlale di cera: il faitto sta che nel rnegozi ei pacsi dell’arpgentano, candele non se ne itrovano più e bisogna andarle ad acquistare a Bologna o Ferrara. - . liguratevi se una miniera così ricca poleva assere abbandonata dal clericalismo! Di fatti fecero nuove pratiche presso il R. Prefetto. percliè la chiesa' della ‘ elleita restasse aperta. 11
= W Cà_-enna:lq 1916
D’ITALIA
(periodico settimanale sati-
- ogni num,. cent. 10) L. 20.50.
$ “P'po'o d'italia, “Lo Szpori fiius rato e a Sugre Pa,
gli
e l “Nuzmero,
1
v} _i
G-
Q)0l
Con diritto ai premi stabiliti per tutti
abbonati
annui.
‘
Ca
|
I
.
-
1916
— 1/ Gennaio
D'ITALIA
IL POPOLO
SCALA
per
. Carbone lo scionero Cele . maglie:iste Le sottoser:z.oni di ierì |
la fronte
Il nostro Direttore è ripartito fronte col treno di Venezia delle Spirata la brevissima licenza,
DALL'UMONE SINDALDALE |UN A AL GIORNO
l Prestito Nazionale
la partenza Cel nostro Direitore
La Censura —
ieri per il ore 15.15. dopo ven-
_
Il nostro Direttore —
‘Dail’Associazione
<dei
di Milano presupponeva, necessariamente,
che non è ufficiale
—…=ug
presidente
couun
Fressi
14
10r.ua
chiara e prailica. È' una pubonucazione i al precipuo intento di volgarizzare
fatfra
amici
devoti,
mentre
il
treno
si
nte 1L miS.l81à U1 Copie durante le riunioni di propaganda che lu Presidenza dell’Associazio= ne anurà iniziando nella corrente setluuana. Questa serà, lunedì, alle ore 2., parlerà sul nuovo k'restito nel Bar Wiaunzini
metteva
lentamento’ in moto verso il suo destino, porse a noi tutti anche una volta una forte stretta di mano. ; A Lui, interpreti sicuri di quantii gli vogliona
bene
e
ne
apprezzano
le
co, dell’Università Bocconi, Alia l’apposito personale presenzierà
doti, il saluto e l’augurio più cordiali. Che
la sua
gagliarda
fibra di
te sia
conservata
a lungo
taglie,
pel
del
patria
e del socialismo.
trionfo
diritto,
buone
bat-
in mome
della
Il compleanno di Ereisfo Bezzi i
j
}
|
l
|
dito
combatten-
alle
i
1
’
Ergisto
Bezzi
—
Popolo
al Prestito vere lo
vita e di
10, Milano.
stati
Centrali.
i
d’ani-
La
com-
del circondario
circondario,
si rive]gano
Sorgue
10,
Sala,
Via
ed
implegatli
di Abbiategrasso.,
aiîlinchè
céoperino
Ven-
alla
giungere
l'ajtissima
Milano.
soldaii
uel
memoria
| maggio
Ce
— considerando:
per
rag-
i INezZ-
occorrono
meta,
IMOFiX
zi-piùu larghi e che percio il buon successo del' nuovo Prestito costituisce un supremo inieresse, Îl quale richiede la cooperazione di ogni ordine di cittad.ni; che il ceto daesli
Vver-
il dovere
profondamente
sente
ed è fermamente risoluto a ardente patriottismo; pliau-
so la Nazione compierlo con
Guardasigil i ed dell’on. già prese dalla Magistra-
de all'iniziativa alle disposizioni
tura per concorrere alla migliore riuscita del Prestito col prescrivere l'acquisto de:le© ovpligazioni relavive per l'investimento a favoreimpiego di capitale specialmente della ré ul invapaci, dando così la prova
nuo-
del
nella solidità
assoluta
fiducia più
delibera di associarsi cordialmenIl Con:tato per gli ingumenti agli scolari vote atitolo; tutte le altre iniziative e di fare ia p ù
vedente
terroe
delle
Mîno-
11 Comitato costituitosi con centro in lano per gli indumenti ai fanciulli delle
abbia
possipile
Consiglio
il
incarica
la
maggior
essere
raccuita;
perchè
propaganda
jintensa
somma
ad
dira-
di
dell’Ordine
L mare circolare a Ltulti gli instriuti u Consigli per eccitarli ad altri agi e legio } Nafica. Una commissione ha distribuito fra ve- una gara di siorzi e di far tenere confetale e l'Epifania circa diecimila oggetti di 1 l_)cquerenze, dirette ad illustrare gli scopi e stiario e seimila metri di stoffa donati uscire di ità scuole necess la alle e o biellese del prestit del lanieri nefici sti ultimi, dai Trentino del redente terre efficace e beneonera sua
scuole nelle stre la sta compiendo
del
quasi
della
raggio
duecento
con
i
quali
alunni,
‘novemila
tratta
Si
armata.
prima
classi
popolazione
una
AI
forniti
già
furono
di
del materiale scolastico, delle bibliotechine e della refezione scolastica a cura dei nostri Ma I benefici materiali sono grandi. presidi. più grande è il bene“do morale conseguito forma questa quelle ponolazioni da presso_ e di civiltà tangibile di solidarietà nazionale arche segna il passo con la conquista delle italiane. mi
LE CONFERENZE
da
questa di
pegno
prova
grande
che
quella
viltoria,
una
con
sulle
brillerà
na-
armi
zionali e procurerà alla patria, nella sicurezza dei suoi sacri diritti, lunghi anni dî pace feconda ».
l caaiributo della scuola
mitato
dell'Università
un’aula
in
Teri ciala
Bocconi
Luigi
Lembardo
sotio
Ceommer-
gli auspici
d=l
Insegnanti
dell’Unione
Co-
s1
acunarono i rappresentanti dell’Associazion: per la scuoia, numerosissimi capi dei per p13ncipali istituti milanesi e professori prendere accordì circa il contr buto della “ Nemesi storica,, Affre- <,uola alla sotto&crizione nazionale. Fu sta.Alle ore 15 di ieri, nel salone un degli mn. Lilito di ten-re nelle scuole in qu-lle forme fo‘hsm ad i davant ia, schi all’Umanitar i call'Un , Tarozzi seppe e - in: quei modi che i vari capi d’Istituto ri( prof. il pubblico, di versiti
Bologna
sul tema: Îl chiaro
«Nemesi storica». oratore disse che
bella
una
—
| opolare
Università
DEr
—
tenne
della
invitao
conferenza
la nemesi
i
vera
rivendicaè la forza del diritto, quella che stregua dei E" una forza che si valuta alla voleri di vita, accumulati per virtù propria
cal-
vuol
popolo
altro
un
che
e
popolo
un
da
pestare 0° momentaneamente calpe-sta. ni Sul L'oratore basò le sue argomentazio positidiritto
vitî.
popoli
dei
come
Ricorda
la
affermò
quale
del
sia stata rafti-
la Nemesi
poeti. A _ questo gurata dai miti e cantata dai ehbe fede nella pronosito cita il Farducci che fede conclude che quella E storica. Nemesi avere anche noîi razionalmente e possiamo sperimentalmente.
realtà
concreta
Il
La bella e dotta
una
da
popoli,
come
come
Nemesi
la guerra
voluto
ha
storica,
esplica -
.santa degli alleati, e si contro chi la rinnega.
la fine,
dei
diritto
conferenza
fu
salutata,
ovazione.
calorosa
al-
11 Pro
del
tenne ieri alla Mussio, collega Giovanni commermorazione l’annunziata ‘uitura;
posta
e
combattendo. L'’oratore ritesse,
con
morto
Giosuè
Borsi,
: aneddotti
| E: interessanti,
giornalista
ia vita del giovane pubblicista ed esaminò, la sua opera di scrittore, poi, amniamente con acuti rilievi critici. S<egulio attentamente dal pubblico, il Musfu
sio
spesso
alla “ne
del
da
interroito
suo
dire,
annrovazioni
€e,
applaudito.
vivamente
AI a Gerele Frangais » ha avuto luogo ieri una
lettura
velle del
(onnèe.
artistica
celebre
Pnota
di
du=
grszinse
parigino
n
Francni-
Nel « R-/mnlarant » l'autore ci di-
- mns‘ra che ci sono qualche volta - eonre 35 banditn bunni senfimoni/i
in urche lo
» spingono a sacrificersi. Nel « Convae'essent vedinmo che l'unmon ammaleto, rvendo una mentalità di ammalato, considera la vita in
ed
esorta-
zioni ai giovani nelle singole classi e muovere il Comitate dei padri di famiglia. La scttoscrizione dovrebbe essere generale . assumere due forme sccondo le condizioni, il grado degli Istituti, a maturità e le forze $ ii cei giovani, cionè l2 caltascpizinni. cuale di una o viù cartélle, e contribuzione L caruw.la ai una callettiva all'acqu:ste pro della scuola o di una isiiuzione scola-
stica a di bmeficenza ]etituto
tando
ritenessero
delle
che i capi
secondo
più
agevolazioni
cipali istituti bancari. Dopo il Presidente
opportuno,
concesse
Prof.
di
profi:-
dai prin
par-
Bonfante,
{asrono 1spirati ad alti sensi di pa'‘rio‘1ism) Porro, Nighezzoli. ; professori Ferrari 1 la Moreschi.. Gobbi,
prefessoressa
“La commamorazione d'un giornalista soldato ,
conferenze
opportuni,
trnessero
Piolli De' Bianchi.
La Presidenza <enne incaricata dei deliberati. n
Angiolini, signorina
ilentre
e
ricevuto trat-
per
Delegato
Î Consigliere
Martinendo.
l'inuuato
Abbiamo
pregiata
subito
vostra
infor=-
vi
marted!,
di
data
riscontro
«In
risposto cos :
in
e ‘Tazzini
Martinengo
Anonima
Sprietà
siote
lo
non
se
miamo che la quesltione che voi ci sottoponete fra le è stala giu oggetto di un referendum operaie, ma per l’astensione della maggioranriserviamo, ci cui per risolta, za non è slata 1n dellnitiva «risposta una di darvi prima
raie.»
Ope-
le
nuovamente
d'interpellare
proposito,
alconvochiamo 1i per ieri, domenica, delle onpel’Tinione Sindacale l’assemblea raio. isotevole che il nostro portiere, incarica-
terrà
e dichiarato in to arrestato zione. Sabato mattina, intanto, ed delle ditte le operaie mente,
Maggi
e Pavesi,
Bellini
Volpato,
conferenza
sul
te-
=1l Prestito Nazionale». ma: alla ritirare I biglietti d’'invito si nossono coa della Lega Nazionale, via San Pietro al-
vaArto ted”.
15,
dalle
9 alle
ore 29 di
lunedì
e mar-
J1 prof. Patrizi Èpr.znda le lez‘oni al *Universi'à
P-rolare
-rasera, luned!, alle ore ?1, nella grande sala degli Affreschi (via M. Fanti 17), l'illu-
rinrenstra fisiologo prof. Mariano Patrizi, unr modo inverosimile e che, quando è gua- der: per i soci della Università Popolarestic-1l scoforza una stesso sè in tanto rito, egli rilrova suo corso di lezioni, iniziato con quattro noesciuta prima, e sente che la guarigione è cesso, su e! Sensi». In queste ultime vista e a risurrezione. Il prof.P. Raoul Tiprèz jezioni (lunedi-giovedi) tratterà della = dell'udito. ‘itato calorosi applausi.
peri-
e lT’igli si
La difta fa circolare fra le operaie una dichiarazione per cui esse_evrebbe:e fio+vuto sconfessare tanto la Camera del Laed,
all'in-
che avevano
provo-
Sindacale
l’Unione
quanto
rimettersi a fuori dingni organizzazione, quanto la ditta fosse stala disposta a concedere.,
stesse
Quelle
operaie
cala la ecissione manifestandosi in favore e votando nel referendum per la Camera
a firmare
affrettate
si sono
deî Lavoro
la
dichiarazione vokuta dalla* ditta; le nostre rifiutarono energicamente dichiarando ch’esse erano organizzate nell’Unione Sindacale e che da questa soltanto attendevano, come pel passato, la difesa dei loro interessi. rintuzaonde rilevare, volevamo Questo zarve l'accusa di krumiraggio, che oggi vorvahhero rivolgere contro di nol i véri Krumiri. in un manifestino diffusa fra le oneraie
la vo-
«/Ora
scrive:
del Lavoro
ia Camera
stra di‘fa non vuol tratiare, sostenendo che voi- siete divise, che non sa con chi disenche ad’ essa tare e che farà gli aumenti Vi diciamo 1 ]aceranno per nroprio conto,
subito
la
che
dirigenti
colna
dell'Unione
tutto
questo
è
dei
Sindaranla,
che
con
at-
di
ti poen leali si sono schieraff con &gli industriali, facendo loro un servigio non indiffonenfe.» Canaglie, canaglie, tre volte canaglie! di vni volevate che al solo preseniarsi Schiavello, cui tiene il sacco uno Schiavi agualsiasi, l'Unione Sindacale, avesse rinun-
al diritto
ziato
acquisito
' milanese nello scionero dei tessili. Ma l’Unione Sindacale non è mai fuergita e delle sacrosante lezioni sanrà darvele ancora. Intanto le nostre oneraie organizzale rimnite ieri hanno devisa lo scinpero per stamane: vedremo ciò vhe faranzio le reclute che avete fatin dal Martinenzoa e che, come abhiamo detto, si sono affrettate a sconil paimposto dgliel' ha appena feesarvi Adrone.
por la venula di Pichon e Barihcu Si ha da Parigi che gli on. Barthou e Pichon, i quali — com'’è noto — assisteranno alla inaugurazione dell’Osnedale offerto dal-
Francese
alla
(roce
camicia!
per
sulle
gio
Perchè
solitarie,
addosso
un
lepore
dolce,
Rossa
di
Mi-
lJano, vartiranno da Parigi venerdì 21 corr. Es<si saranno arcompagnati da alcune personal'‘tà politiche francesi, tra le quali ‘’ ithouard
V. E
del soldato
è stalo aperto,
{un anposito
a disposizione dal-
rattasi di un elegantissimo
volumetto,
giato di una geniale e festosa conertina rale del Mentessil, che, in una serie di
nitide
Ogni incisione è illustrata da un poersis, dovuta alla maornifica inspirazione di (Gziovanni Rertacchi. ‘ hiude TV'interessante e vario libreto 1N NMiaria e‘nrina, racrolte le date niù
dove, mese ner mese, sonn elorinse a nIfi memnrande
del
intrecciate
nostran risratto,
con quelle della
odierna.
'
71 volumettn, di comodisalmo fatmato tascabile ner facilitarmne la snedizione alla fronte casta salo L. 1.25. L'intero utile sarà devoluito all'assistenza ner 1a gue ra (“rocre Rossa, Camitato pro saldati mntilati e ciarhi, opere pro soldato dell'’Unione Femminile Nazionale). La
vendita
ha
Tuggo
Baldini e Castoldi
anche
(Galleria
pressòo
V.
E.}
le
contenute
in
Times
Londra:
col
di
un
Il
adunato
Consiglio
sei
sunremo
volte
nella
di
il nrincipe Metternich, lissimo
di
rado
emozione, vitornò appartamenti. Per
fj0-
nalurutsindaco,
lia Solari MANZONI.
Stabile — DI Gino (alza RBini la una novità: T stasera rappresenta poi comimedia in tre atti. Si darà vinti, una 10 cuuca e iU segretarià. la farsu: ‘Tiua Di 1Loi La Compagnia — OLYMPIA. A rmetia2 stasera dà La ZIzia di Carto. Trenza, che
si è, Milanese
qualche
molto agitato ne' la prima volta egli
librerie
e*Bocca
(Corso Vitt. Em.), e presso le singole opere di assistenza alle quali ne è devoluto 1] ricavo,
della
morale
La
| MANZ_ NI. — (novissimmal,
concessione
passerehbe e
debolezza da parte del governo, gi!{\ubbn Pinsurresione ».
—
—
- _
d’oggi
Spettacoli
incorag-
qualunque
favola. —
SA DK‘LD'J'—\“-)I'Z-,“‘,'E
Praga:
novità di Marco
una
domani
in scena
suoi ave-
ed ha proposto che sieno date istruzioni in quesio senso all’arciduca Rainerio. Secondo
Ui
è prean
sera
domani
replica della Ma'‘gi Di Puccini e per giovedì. la uremiere dell'Otello: e Fide: Sarali secutori principali: Itaiol Riglii. Borgh ese. e Domenico Viglione
setlimana.
irasparire
—
Per
—
lultima
punziata
il cui volto tranquil-
lascia
direl-
e
istruttore
Romeo.
VERVE.
DAL
carteg-
Stato
scorsa
Enrico
Dentale; © Araldo,
é
Murinuzzi
Gino
d
Sappiamo dà fonte sicura che le deliberazioni furono niù animate del solito, e che
(Grande
Slagione
d Opera;.
—
—
\(Éiagione
(d'Opera).
—
per | Riposo
;
— I vinit Birri —
(Compugnia Stabile). 3 utì.l di G- _Ì{l:alza
iran diplomatico quel vecchio jjrincipe | cuaco e il segretario, OTe “. i Lore per giustificare il silenzio più che mai d'ao= Metternich? ma g1'm? diplomatico, l.')mslril?).- OLYMETA.. — | (COMDEgO uΓm OA ro sull'incliesta fenice: olve it padre eterno co. Hgli aveva sentenzialo l'anno Avanti in …—“li" _;…(('Î,‘n:r:à];.\.f-;]t'in“'I]'L;,,|Îu', — Un cappellu udendo (rosli parlare in vergamasco come un dispaccio al conte Anpony che lItalia j7} saglia di “Firenze, d atti di Labiche © in° Imphilterra, fosse rinasto tanto sbaltor- | era una espressione geografica, e dunque | Michel, - ore 21. ; i bisognava soffocarvi con la forza ogni aspi- | FUSSA .: 1. — iGCINP. Operettistica E, Vitale). dilo da sudare spaventosamente e da far razione nazionale, così. come schiacciare | — f<',-'l danzatrice scata@. 3 atti di F. AIbiti, aprire... un'inchiesta anche lui, rovescianavesse
Solviavi,
che
lo
Caldara
di
profondo;
più
buio
nel
si fanno
sta
d
comandato
su -una
le inchie-
do' tutto il sole su Milano, perchè
comune, anche il sole... mimicipaliszare per farsi un avventire... distinlo e per fare un dispetlo all'’Ombra che nessuno può pitù vedere... per via del suo buio. Cose atnoci. Ma preferivei non prenderle in considera-
del
sole.
Uno
Alla
di-B;—}lie Arti
nell'Orio di A. Morbelli; Rayazza con va di Rinaldo Agazzi; Donna Rebecca di B. Milunese; Paese di G. ® agistretti; Fratellini (bronzo) di G@.
Castigiiuni.
G.
di
ramica
Arte
decorativa:
vasi
in ce-
decoraliva:
Arte
C. Castiglioni.
daveli,
di (. (Chini: Fibbie in ceramica vasi coppeita in cristallo di A. Venturi.
di
impresario
Brambilla,
Monza in viale pubbliche, dimorante veiture or sono alla dquestura N. 9, deuunciò giorni anni di Lovati Adolfo il proprio dipendente 240, da Gorla, che gli aveva tubato un. cavallo
di
valore
del
Le
guardie,
tuto
disfarsi
Lovati
a
400.
‘L.
del
avesse
egli
che
senza
arrestare
ad
riuscirono
ieri,
Dergano,
rubato.
cavallo
agenti
arrestato
arrestati
borsaioli
Due Gli
due
ieri
tentavano
mentre
borsaioli,
noti
hanno
inobile
squadra
della
1L
po-
resti-
Fu inviato al (ellulare, ed il cavallo tuito al legittimo proprietario.
un audace colpo. Essi sono: Arturo Ronchetti, d’'anni 4, e Antonio Guisa, d'anni 30. lurono tradolti a San ledele e di là al Cellulare.
Certo
tante
in
via
10,
(Cirillo
1J pr 2,
anni
di
Giuseppe,
Zaltfaroni
abi-
d'artiglieria,
soldato
propria aè stato ieri tratto in arresto nella mifitare. all'autorità e consegnato bilazione
di
rispondere
Deve
corpo.
dal
diserzione
niovanetta Tenfate suicidio di una via Morosini Presso
15,
N.
la
viveva
signora
da
Negri,
A.
in
Clementina
certa
lempo,
Bo-
nora, di anni 15, orfana d'entrambi i genttori, con un fratellino Ininore. . Pare che il fratello, crescesse con delle disposizioni, un po' troppo vivaci, che erano la
: un
preoccupazione della bBonora. freri, fra i due fratelli avvenne
battibec-
che adrdolnarò co un po' più aspro del da spingerla la giovanetîta, moltissimo & ad un insano tentativo,. paingoiò stanza, propria nella {hinsasi COTTOSIiVO. ‘ ASpastiglie di sublimato recchie salita da atroci dolori, chiamò aiuto, facendo i famigliari. accorrere fu rico‘Trasportata all’Ospedale Maggiore, verata it1 grave stato. soliio, tanto
Dopo
zione,
aver
desinato
ieri, il signor
al
«Butfeta
Vincenzo
della
Zacchi
sta-
di Pizzi-
ghettone, volle- pagare il conto, e si accingeva ron j ceavare di tasca {l pnortafoeli, qnanda, li dolorosa sorpresa, si accorse che il portafog dormicilio contenente -L. 39 O, aveva cambiato ra per opera di un abilè borsaiolo.
# onslatata la scomparsa, il signor Zacchi,al potè far allro che denunciare il fatto enmmissariato ' della stazione.
{jna donna che tenta di uccidensi
La ventottenne Camilla Airoldi, abi'ante in via Stelvio, 24, ieri, t:ntò di porre fine ai suni giorni bevend”o una forte snluzione
di tintura di iodio.
miliari.
ella
fu
Aai fa-
sublto
Soccorsa
trasportata
—
con
una
let-
tiga dell’Assistenza Pubblica — all’O-peda. le Maggiore. ove, dopo le cure del caso, fu dichiarata in condizioni non grav. Circa 1 cause del tentativo di suicidio, pàre che la Airoldi — la quale è marl'ata ad un egsoldoto che, ieri, compluti i quindici giorni di licenza devetie viparlire per la destinazione del suo reggimento — sia rimasta così avvilita dalla loniananza del marito da essare spinta a cercar la morte, %
una
lettera
al
conte
vi
r;.-?îìi’;.:.,“;’il!.
una
espressione
Ancona,
un
per il
capitano
all'Albergo dei
geografica...
AA
= i1°
Spettacolo,
—
Bounecchiî.
se
Milan
marionettistica
(Compagnia
_
GEH()L—\MH.
giovane
che
si spacciava
bersaglieri
De
—
MARTINO.
SAN
di
Lezione
ven-
—
Damasco
‘ arlo Colla). — 1 tre gobbi di La Cenerentola., ore 20.45. TRiIANON. — Varietà — ore iL
e Pace Rossi,
—
de Milan — Milanes in mMmar, Carnevalon ia e S a e Varielà E]3î\ ‘TAVERNA-ROSSA. — Rivist : L i
Roma
elegante
Bisini).
EL
le trufle di un sedicente capitano ar sono,
(Circò
{1. mp
—
VERDI.
Vamba.
Giorni
—
d ! ore 2 atografici). Ginem i ttacol SPe i (Grand — O. LIRL i a Salaumboò, ore 21. — . Grand Ì Guignei). i — (Comp AL d FILOVE — Bau:g — Esperimento di fisica — Geora e, ore 2Î1. cio nella notte — Huè Cocott
Prokesch-
LA
ore
Varletà
—
ben
meritaia
ne arrestato dalle guardie’ di P S. di quella Gcitti essendo risultato ck'egli era un volgare Giortrulffatore, @ cioè il pregiudicato Cesare MarE° una notizia riportata dal ;}'uouo apnotti di Bergnu'o. noto a molti uffici di quenale che a sua volta dichiara di averla cilstura «d’Italia. presa in ambienti bene intormati dellaIstivu] Mamnotti, nrima di recarsi ad Ancona, fu tà. Al Monte dei Paschi, il massimo ospite non desiderato di Milano, ove consumo to finanziario di Siena, dovevasi eleggere alcune truffe, prendendo poi il volo. il quaur:enn1o! per vi effetti |due deputati -
; o indossand
i giorno
un
li garant , lasciando
al
signor
Mauri,
un
collega, pensò bene ova rimase qualche no
di invitarlo tempo.
aà
&.
ebbeé
1i primo
sco.
li-
bretto tferroviario di circolazione. Un’altra volta, durante le giornate di maggio, infervoratosi di... patriottismo, in una dimostrazione in Galleria, si mise àa gesticolare come... un vero delegato, ordinando ad un gruppo di guardie, arresti di cittadini. Il delegato l e Benedetti, accortosi del falso
prescelti
è Venturi
al Consiglio
Co-
i signori
Camaiori
nolb.
Gallerani
nob. France-.
per l’avvenu-
mormorio
ta minore votazione del Camaiori — altrà volta stato deputato del Monte — mormorio che provocò giustamente la dichiarazione econsigliere comunale, accusplicita di n isante il Cama iori di tendenze anti-italiane.
patrizio senese
di questo
risulta
che
Ciò
& che appartiene Sappiamo è poca cosa. quel nucleo di conservatori reazionari del-
Fedele,
ogni tempo i della sacre-
abbia- } là più bell’acqua, e che fu in berga- | vessillijero più intransigente
lopo l'avvenuto arresto, è probabile a scoprirsi altre truffe dell’astuto
INM aAsco.
il secon-
mentre
19 voti,
del
do 21. Avvenne
SIENA, 16.
spetta
che
di- !ldìll(ì—lì!. lclezi.rme
una
A
stia.
Teri,
via
alle
._'\rledn.
do l'invio
ore
15, la
telefonò
di
una
stoforòo N. 19) una bambina
sezione
al
di
questura
A:onumentale,
dal
conti-
indietro
il gra-
spaventati
eterogenei,
di
raggruppamento
il
deve
si
lui
barella
in
Riparto
di
ci dettero
chieden- - cpampasna,
S.
tempo
to spettacolo di vedere insediati al Comune, preti e tarlufi ebraigo-genovesi, patriotti
Cri-
ove si trovava il cadaverino di di appena cinque mesi da tra-
del parecchin è simpatizzanti per la grande (Germania, Ecco i particolari che - abbiamo potulo avere. . L'atto energico e spontaneo del consiglieL’altra sera, certa Emma Montanari, abitarite in via ‘C astelvetro N. 18, ' consegnava re della minoranza ci piace, e non possiala propria bambina Giovannina alla balia Temo iare è meno di plaudirlo. E' staita una resà Oldani, abitante in Riparto 5. ( ristoforo hen merilata lezione che «questo signore 7eN. _ 189, à&ffidandola alla sua custodia. ru ha ricevuta. Non si sa precisamente che cosa poi sia av- | Pei la cronaca: Ora spetta al Camaiori venuto, fatto sta che nelle primie ore cl'tm-l.l
sporiare
alla
Moryue.
I
dare spiegazioni in proposito. Data la grave la balia, svegliatasi, trovò la piccola Giovannina morta. | accusa che lo ceolpisce è doveroso per lui Avvertita la madre, avvenne una scena pietogliersi in certo per tanto giustificarsi, tosa. 11 doit. Cappa, chiamato per il nulla modo una responsabilità di fronte all’opiasta, espresse dei dubbi su le cause della la propria chiarire deve pubblica; nione morte improvvisa, ed avvertì la procura del re. l cadaverino è ora alla morgue, tendono le decisioni dell’autorità.
arrestato
Disertore
cle
r0ssa, e progredire della compagine La misterioca morie di una bambina - nuo che lavorando le ignare popolazioni della
Per il furto di un cavallo Giovanni
mosca
lelementi
—
Il signor
una
visa da ufficiale niuova fiammante, al signor \ munule. Manuri, proprietario di un bar in viale VeneFurono zia, è spacciandosi per certo Varzi, riusci u[ Giuseppe f|arsi prestare una trentina di lire, per le qua-
La ' Esposizione di Belle Arti, aperta sotto lieti auspicl, ha raccolto la simpatia del pubblico è La sala speciale dedicata alle degli amatori. finpressioni da guerra è anch'essa molto bene furono accettà dal pubblico.Iri questi giorni fatte le seguenti vendile: Maltino alla Giudecca Zucche Vespero di D. Comelli; di iL. Gavaleri;
G.
in
Presentatosi:
qualunque.
Pa=rmunenl?e
1849
considerarsi
sti all’aunona e Schiavi in Lutte le commissioni, mandaci in compenso tanto carin camibone d’oro da poler camminare
a fuate
geografica
Osten vantandosi autore di quella frase aggiungeva che anche la (rermania poteva
sionc, e di credere soltanto, di credere in dio. — Signore — pregai allora — tu che ci hai mandato Caldara ul Municipio, Cro-
e
carta
siì posasse a mettervi un movimento di vita. Pensare! Quél gran diplomatico dell’Austria, i cui soldati. ora _ combattono agli ordini dei generali del Kaiser, sulla fine
fre- non augu-
fotnincisioni, raccoglie quadri e firure gloriose del nostro Risorgimento e dell’atthale guerra.
guerrn
Vienna
l’Italia.
La scomparsa di un portafogli presidente del Consiglio Municipale di Parigi. L’A' manacco
da
d’Italia
Console, Luigi Mantrini; Gino Lie Vecchi: Rolando, Raisa; Arrigo, Rosa Lidiu.
Cijrino.
impressioni
ria di stalo rivolgono la loro attenzione sul- |
1U
un
cose
Cumo,
di
suecesso. E nell’Igor, ieri ehbero ottimo le solite Loraffollato ebhero da un pubblico Detla diali accoglienze | (iiuseppe Darnmse, Gilda e il basso Anitua, ‘Tito Schipa Rizza, Fanny
Mi-
del 9 (vedi nella
alecune
dalUa
Bole- ., Domani quinta rappreseutazione della ro Bonci. me con Rosina Storchio e Alessand nell'Aida l in mattinata, debuttarono leri uito l'otenoré De Tura che aveva gia eseg ed Montanelli o n era alla Scala e _ il bà riton 5e&ra,
— « L'alta aristocerazia, gli ufficiali dell’esercito è le persone addette alla cancelle-
il sole. Me ne alla Cunsura.
vie
imperiale
E in questa data ecco
dio dispone, peril earbone, mu
le
il rescritto
cori
dei
in
pubblico
reso
per
a
Gasperini
d'’orchestra
"
tore
di Milano
fu
Scala
Giuseppe Danise: ‘Teolilo Atareovatdo, (ziulia crimi: Eleonora Fiorin-Govoni: Ui Linetda, concertatore jittorio Serra., Maestro .
‘elativao. effemeride) pieno di sdegno per i futti del & e di minaccia ner l'avvenire.
ner esempio, avesse mandalo Crosti in.... vanadiso a comperare il carbone d’ot0....
di as-
in tre anni
sidua assistenza alle oneraie del Martineùgo: voi volevate che alla vcstra presenza ci fossimo annartati crome i preti dell'alto
la Folonia
camminavo
del Marlavorare.
sciopero,
voro,
in
lano
pareva d’essere un sacerla censura n “dale in cotla che alleluiasse francescamen-
le nostre socie per nulla avvertife
comprese
dello
si è
coca-
Pompeo
situazione
giorno
questo
In
iniprovvisaPolloschi e
in isciopero. Le operaie a continuano invece,
mettono tinengso,
In Galleria
una
pieno
lanto
contravven-
t0 della distribuzione dei manifestini, è sta-
iniziativa della " ega
Rellotti
in
cosa
cia e da poter dire vhe i consiglieri municipali con tutto il lovo carbbne, stanno soltanto freschi. Amen. B sventolando in torno la camiciola del-
Nezonale l’Uficio 711 di assistenza per la guerra, la venUna Confzrenza alla Lega Nazionale Ttaliana dita dell'Almanacca del soldato.
rPortolo
camicia,
una
19
mercoledì alla
patriottica
cuduti in guerra, promossa Lombarda dei Giornalisti.
dei
Il Pudestaà
pen a
Gennaio
dopo
in
mMiù animia scomunicata. Pensavo, menle, delle cose atroci. Che il
regolare.
saperci
per
tanto
più,
domarndarvi
di
permetliamo
negoziu con velrina messo
Per
E-
è preoccupata
va incontrato opposizione nel Consiglio di dimento sottile, una fede in dio e una sft- | Stalo. 10 principe di Metternich non voleva ducia in Caldara, da meravigliare anche Ta sentir parlare di concessioni ai lombardi;
quest'one, operaie si
invito
quando
moelleva
con voi, poiehè uttidi nostre operaie, ci
sempre trattato abbiamo cialmente rappresentanti
Lombardu del.Comitato di provvedere alla esenzio.-
ore 21 precise, nel alle 1° gennaio domani Asso-iazioni delle Federazione della salone Paolo 10) l’on. avv. ‘in via San <cjenti’che
nelle
sole, il bel sole di questi giorni, che sembra mi dell'universo, dipinlo da un Carumba
fare circa gli interessi riguardanti le operale del nostro stabilimento. Siccome lino adesso,
attiva-
L’assemblea generale del Collegio degli avvocvati di Miluno, riunitasi ieri volò un dopo un saluto ordine del givrno in cui au U. suarcora del quale ricorreva Îl cinquantesimo ‘anniversario dell'iscrizione nell'alvo degli avvocati e dopo un alto di o-
fm5 | inelut:
abbiamo un
s.
u.
ii
lastri-
trovai
dio [a uninchiesta e manda softo accorto, ieri, grazie
alle
riunioni
delle
Lavoro
dicembre
31
data
in
CO-
eràa poi
l municipio propone, ma chiè il municipio compra
Milano
del
Camera
_ Dalla
mulanesi
avvocati
avvocati
sizione del Comitato Centrale per un ciclo di conferenze in tutta Italia su tale argoLa prima avrà luogo a Milano il ‘ mento. 20 corr., la seccnda a Genova il 6 P_bbriu'o. [ Fasci che desiderano far lenere una conCentrale,
dei
camnsinare
socialista,
della guerra.
l
segretari
assemblea
ri-
del
opersie
delle
Riceviamo allora dalla ditta Marlinengo ‘Tazzini la lettera seguente: Spetlt. Unione Sindacale Milanese
L'Associazione è dalle l4,3U alle
p. v.
Specchiandomi
di poraellana,
naon
inverno,
la Camera
nun risolve la referendum in quanto la maggioranza delle, astiene dal voto.
disbrigare
sima
combattendo
a creare
di
Generale degli Impiegati luogo ieri una numerosis-
deg.i
‘ pagna Antonietta Sorgue sì è posta a di: po
Comitato
assuntio
Un ord.ne del giorno
mo di dissenso fra i popoli dell’Intesa, van diffondendo la legganda che l’Ingh.iterra poco ha contribuito e contribui:ce nella
-‘ry0
è
clhe
Il
L0
mente intensi cando la propaganda per il Prestito Nazionale col persuadere specialmente le classi medie dei Lomuni rurali q sottoscrivere le obbligazioni, non solo per la certezza di fare un buon a àare, Mà principalmente per l’altissimo signilicato patriottico. il presidente espase poscia il lavoro esplicato per il maggiore incremento della sezione il resoconto tinanziae fu approvato ctessà, rio.
nell’attuale guerra
A
si
lullo
icggiare il movimento generale, proponiam} un referendum n stabilir se la mag gioranza era n°r l'Imione Sindacale o per la Camera del Lavoro.
Credi-
ne af dato l’incarico alla Presideiiza di diramare una circolare a tutti i colleghi del va-
Il contributo ‘dell’Inghilterrra
ferenza alla compagna
cne
S.
del
cinque-
Le operaie del reparta fabbrica, sembraU, schierarsi in favore dellà Camera del Lavoro. - d allora, onde evitare l’accusa di dan-
sotitoscri-
rituari.
il personale
oltre
s'improvvisano
tabili
l0
Alla Associazione di +ilano ha avuto munali.
Interventisti
gl’Imperi
ancue
le pratiche inereni. aperta la domenica
sto
Il Comitato ha deliberato di fare stampa r> in 50 mila volantini la fiera lettera di retta da Cipriani agli elettori de VI Collegin di Milano, con il commento éel « Popolo d'Italia ». I Fasci che intendono farne distribuzione indirizzino le richieste, con relativo importo: lire 5 per ogni mille copie, al Comitato Centrale dei Fasci, Via Sala,
contro
ed
luogo
csubito,
abat-jour
quali interveniamo c nelle quan ì contro di naoi i dolori. è le miszrie
ba Diopadana del segretcri comuner
tutta devo-
50 mila copie della lettera di Cipriani
. guerra
in
17 e ciò fino al 10 febbraio
Comitato Centrale
veutralisti,
cartelle
Itariano,
tutte pure
Redazione.
T circoli
le
per
maggioranza
LDopo
riunione del Cre-
di chiunque
Îl
piic memoriale alla ditta Mariinengo, chie ocndo cinquanta ceniesimi d'aumento.
le 5ut..u…;-crx-‘
iniere
ed ove lo credano
£l‘ovan=giusi
sione alla Patria vi invia suce più affettuosi saiuti fervidi auguri. Trento che attende possa risalutare livera il suo glorioso figlio.
Fasci
raccogliere
sul
frine, mettendo nei vetri un po' azaurri, il inio gaio candore di maschercetta; colnteniplundo sui selciati lucidi la mia flyura capovolla come se lfossi stalo dentro u
colla quale trattianmio du ben tre anni, sen7. interpellare le stes&e operaie inleressate, la Camera del Lavoro presentò un pro-
RO0,30 alle 22,30 dove tutti possono rivolgarS1 t aveso spuogazioni e ragsasli IN 0
7
nell’ottantune-
simo anniversario della vostra un miracolo di fede democratica
dei
per
rateali che
Inesso
sa mia, injagoltalto nei panni, ed accanlo, alla stufu, carica di carbone nvunicipale. E' sirano comao si comincia a credere in dio e a bestemnniare un municipio
aperto le proprie sale al pukbblico, dal.e o e
Torino.
d’Italia
tanto
a
parto contfezioni. Senza tener conto di questo fatlo, senza interpellar noi, che già stavamo preparanpresentarsi alia diuta. d un memoriale da
desiderasse. Si avverte poi che l'Associazione del RaSionieri( via Armorari, 8) da giovedi nha
R1corr:;nclo ieri — come fu già pubblicato — l’ottantunesimo a/oniversario della nascita di Ergisto Bezzi, la nostra redazione ha spedito al venerando patriota il seguente telegramma: Famiglia
Italidno
zioni
mi
orfaui
]
predueL Lbriele D'Auuunzio parlerà & leggerài Seghiere Per i combatltenti e per 1 cittadini.Bailaguirà la prirna rappresentazione dellaluogo go lala glia di Legnuno, d i cuì stasera nvrà prova generale e che avrà # esecntori: Fede . 1. ConsolCe Cirino; ciulio Biurbarussia, rico Ì a
_ fienza
mi ha fotto scen-
colbsa per un amante... delle freddure, me_ me. Mi sembrava, anzi, d'essere in
u.e-
Eugenio
il rag. proi.
dì via Mercanti,
altissime
consalato
un
invece,
e
eata
I1
j Associazione
de' Lavoro non conta che una sola organizzala, mentre l'Unione Sindacale conmia la
giande
ripeterlo fino alla sazietà per tappare la ‘il pubblico uelle piecole borse gu scupi ed bocca sconcia alla maldicenza — nell'atto il meccanismo del terzo Prestito e nelvintento di iavorire le sotioscirizioni. di separarsi dagli esseri a lui cariì e dagli Esso sarà distribuito piccole gravuitame
carrente
avendo
cunto operaie. In quesio stabilimento,
Jli
co, in camiciola bianca e con un UNtor uero indescrivibile in corpo. Ma mi son
importante,
dipendenze
proprie
alle
essa
è stato
pubmicato l'opuscolo di propaganda a favore del nuovo Presiuto, preuisposio dal
della territoriale, e non è mai stato dichiarato inabike alle fatiche di guerra: è bene
contro
ditta Marunon.
della
più
la
Tazzini,
e
g'
operaie
delle
ccnsenso
pubbliche
Hagionieri
L L
Manfredo Gialli, ncei nosuri confronti. Un'agitazione generale delle maglieriste
La fropadgahua del ragionieri A salutarlo alla stazione, oltre i famiconferenze
Ca-
u
il nostro pensiero in proposito, ma ora che la sciopero è scoppialo 1n we suib.im .0 ci asteniamo da ogni giudizio, limitandoci a rilevare le canagliate di quei siguori di via
simpatia e l’affetto di quanti lo avvcinano.
Le prime
della
vi84iVvaL
Cl e.amo
Lavore.
del
mera
all’iniziativa
dovuta
magiieriste
'
per
definitivamente
fissata
corrente
d’oro
ieri —
l’intervento d.i G. D’Ann
con
dere dal trani che anduva, a quanto pare,
daelle
dell’ugitazione
deite
giî%
Abbiamo
Molte Banche cittadine tennero, ieri, aperùì 1 proprî sportelli esclusivamente peù ticmque giorni, rifardellato lo zaino, Bil servizio del Prestito Nazionale. “ nito Mussolini sì è rimesso con rinnovata OUvunque accorsa numerosu pubblico. Il ’ gagliardia in cammino verso i duri cimenti maggior concorso si verificò alia Banca della guerra col suo sorriso buono, con la Tauana di Sconto, al Credito IHtaliano ed sua bella semplicità che gli accattiva la Ialla Banca Commerciale.
gliari e i componenti la Redazione, erano accorsi alcuni compagni di fede, avvertiti ‘della partenza all’ultimo momento.
no,, [a pregière della “Baiiaglia di Legna unzio
Îl lavoro L'abitazione
Carlo
del
Alberlo,
fu
dei
signor
Luigi
ieri visitata
e
si at-
ladri da
Marini,
in
ignoti
via
ladri,
che rubarono biancheria, indumenti, e 90 titoli di una Società industriale, sui quali venne già posto il fermo.
# Anche:
in
via
nell'’appartamento
Gustavo
del
Modena,
N.
34,
visita, e rubarono di valore.
una
signor
nia, i ladri fecero una pelliccia e vari oggetti
al
Francesco
Molo-
condatta a come
come cittadino italiano.
fioiati di siomaro e intertno se
volete
guarire
compl:tamente
Ceantrale
Chi non ha ancora veduto questo smagliante lavoro interpretato dal celebre artisia Monaldi, non perda tempo essendo oggi lultimo giorno. Inoltre si rappresenta la documentaria cinematografia dal vero, «Coimc si fa la guerra nelle trincee » che ha
destato nel fittissimo pubblico immenso teresse. Gli scontrini sono validi.
in-
‘1 Pagliacci,, del maesiro Leoncavallo al Gran Si
iniziano
Cinemi
Teatro
oSsgi
proiezioni
le
tofrlo dell'igisnista' Carlo Arnaldi. Per schiarimenti e consigli gratuiti scrivere a: Ar-
naldi
- COLONIA
ARNALDI!
(Prov.
di
Ge-
_
L aa
—__—
l—
l
Già
L'insigne romanziere che lascia un gran vuoto nella letteratura dei nosiri giorni dedicò l ultima novella scaturita dalla sua fantasia,
non
a torto
L’Almanacco Essa
(un
piecolo
ritenuta
miracolesa,
a
della vittoria capolavoro
di finezze)
è
la prima di quattordici narrazioni originali. e interessantissime sulla nostra guerra, chs ne rivelano fiutti gli aspetti e tutti gli eroismi. ò
Alle novelle sono intercalaie dodici pagine
Italia di
do-
nova).
‘“Il Naufragatore,, Cinema
non
vete limitarvi alle cure locali, bensì rigenerare Vlintera costiluzione col nuovo me-
ATTJALITA EIHEM]'I‘IIHJFIGHÎ 1
sopratut-
e
senese
guesto
carolavoro, ridatio in cinematografia dallo
simboliche
sui
mesi
e la
zione a colori di altrettanti
guerra,
riprodu-
acquarelli espres=-
s.}_s.=o illustre maestro, con una accuratissima e lussuosa moessa in scena. I costum: furon disegrnati da Caramba. Le pro ezioni saranno accompagnatle da grande orchestra.,
samente creati da R. Paoletti, dove il geniale pittore veneziano accoppia la fantasia
“La suonafrice ambulante,,
Dell’ ALMANACGO DELLA VITTORIA che
Una folla Immensa ha assistito alle rappresentazioni di questo potente drammà pointerpretato
dai
migliori
artisti
pa-
rizini, ed oggi per l’ultimo giorno si replica.
Sono
validi
2li scontrini.
acquistato
una
specialissima autorità.
si dà ‘n premio agli abbenati di VARIETAS, si è fatta una edizione popolars che sî
al Cinema Palace polare
alla realità della vita militare, per la quale h
vende a soli cent, 7A in tulte le edicole.
Gli abpbonamenti alia rivista VARIETAS
si
ricevonao
presso
1’ AGENZIA
ITALIANA
DI PUBBLIGCITA’, Via Manzoni, N. 8, M n t L:
Ch
IL POPOLO D’ITALIA — 17 Gennaio 1916 Y
r
+
“
L
o
e
o Pafiòlo d’Italia 5:) .
ai
felefono
paer
e
(Per t{elegrafo
3
ra i
inamento economice DALLE PROVINCIE La commemorazione Cigliani ’ superato Ua Pagrana La consegnadella medaglia d’argento II papvic tra Spagna e Portogailo CRONACHE PARTENOPEE a Padav a ian Venez ssor profe Idal no Gover al dato io dell'anppogg
. Le ragioni
Il foglio
Un uiscorso del min.stro Barzilai
breve
notizia
ha
prodotto
viva
dell'articolo dell'Azione Socialista che teri c che
irasmettemmo
vi
in questiì circoli politici, dice
impressione
casù:
'
« L'articolo fa uwna lunga critica all'opera
riguarda non sollanto il gruppo parlamenuotare socialista riformista, ma tutli gli mini © i giornalti «interventistin di estrema illustrazione.
qualcele
e merita
di Clhie il Guverno abbia avuto il consenso poco a fino estrema di intevvoentisti gli pubti tempo fa, è vero « grosso modo» ma non è
esutto,
Municipio che visitòo
inter-
gli
ventisti di estrenta han dato qualche cosa ipiù del consenso, insieme ad altri interventistt: lan dato la forza per rimanere al le dimissioni
dopo
potere
del 19 maggio pro-
docale dagli intrighi di una fazione, non audaJrazione, parlamentare, potente ed cao; han dato la forza necessaria per abbat‘ore la fasione, paratizzare il newtralismo; idichiarare la guerra, AL Governo Salan ‘dra-Sonnino gli interventisti di estrema han ‘dalo non poche e non lievì rinunsie; han
in unore stamane
tolano
concezioni
e alle
politici
‘codeste
egregie
sentalo
in
guer-
alla
bensi
normali,
tempi
rappre-
avrebbero
persone
di difesa e di rivendicazione nazionale a che @ di liberazione europea, al Governo còbe il merilo di assumersi di fronte alle della responsabilità correnti neutraliste
l'intervento italiano nella guerra europea, Gli interventisti di ostrema wvollero cioè afjermare che di fronte al fatto della guerra gli antagonisnvi di partiti e di classe, d
e sociali,
politiche
direttive necessarie energio e
rinunce per convergere tutte le spendere tutti i sacrifici al flne
E ciuè a dolare i com.
unico della vittoria. di tutti
adeguali
all'aspra
e materiali
morali
i mezzi
vattenti
il pae-
e dotare
querva,
alla lUun-
adegiuate
se di tutte le provvidenze ga resistenza.
dî
conmtributo di favore e di operà che alla sua tradizione Pudova ha dato
il
Seguito accennando
zionale dicendo
che
alla situazione
i nostri
nemici
la loro salvezza nella obbedienza silenziosa a servileo imposta a tutti dalla padronanza
|
non
ma
maygio;
dei
dall’organo
ieri
rifor-
socialisti
il Governo
avrebbe
dovuto
non
di estrema
Infatti i giornati interventisti nessuna
in
tacquero
occasione
le eriti-
plie all'asione ed alla inazione del ‘Governo. 1 depulati interventisti di estrema espressero in ogni occasione, in sede di discussione generale, in sede di emendamenti, e ’ perfino in sede di dicliarazione dî volo, le ragioni di opposizione alla politica tribularia, finanziaria ed economica del Governo, è con la opyportuna pruwdenza, anche su alla nostra situazione la questione bulcani-
(Come ri argomenti. vorso la Germania e
ispirandosi
Sempre
pusione
di
meltere
n
guerra
della nostra loria.
alla sola
eviaenza
le
preoccuesigenze
serve che non significavano consenso ma dissenso. i valga un esempio: limnasprimento della tassa sul salce, fatta appoggiare dalla Caniera con costrizione del volo di flducia, non ebbe i voti dei socialisti riformisti e di
di
essi.
doveva
rendere
ben
urdua
là organizzazio-
ne e la concordia dei piani politici caontemporanea alla presazazione dei mezzi cdi guerra. Poichè alla tesi non sogsgtenibile della _ gesponsabilità dell’Italia nelle conse-
se poste
nel
maggio
e nel
giugno,
sia
lecito
da
compiere
per
la
della
invasione.
Fronte mento,
IE se tale
a Ma
precludere. tutto questo
può
avere
valore
fino
crifizi
bero
così
non
ai
larghe
di
maeriterebhbero
loro
entusiasmi
e
sa-
e non perdonereb-
pratutto
merilano
dî
essere
meglio
ascol-
tati perchè vivono a contatto con le masse è ne conoscano i bisogni e gli stati d'animo - più
dî
e meglio
altri
chiusi
rimasti
nella
capacità {orre eburnea di presunzione, di per l'inalla direzione della cosa pubblica
vestitura di elasse. Questo errore deve es® sere riparato prima che sì riapra la Came-
ra ed o0gnuno intende perchè.
Francesco
-
Paoloni.
domani
sera.
La Federazione giornalistica . per il caso Caburi ROMA,
i membri
della
Commissione
la loro
assenza
l’on.
Nino
on.
Torre,
al
quale
cessità
agli
Maz-
erano peraugurali da
della
intervennuti, riaffermando
concordia
di tutta
italiana nell’ora presente e linee genérali del programma
la
portò
il
le
ne-
stampa
tracciando le di lavoro che
dovrà svolgere la Federazione specialmenia nel campo del diritto, giornalistico. Gli
rispose, interprete del pensiero e del sentimento dell'intero Consiglio della Federazione, il vice-presidente Attilio Fontana, accennando all’opera spiegata finora dalla
do_all'ordine!
del
giorno,
la necessità di previdenza: nei
la' Commisssione
sura, il caso Chiodin felicemente risolto, il caso della condanna dei giornalisti alla fronte, il quale verrà riattivato con carat-
tere permanentè entro il mese in corso. La ‘Caommissione preso quindi atto di una sen-
tenza _ della
augà:i:;l.ra»t;tlru
ordinaria
colla
quale in om a alle conversazioni giornalisltiche vengono dichiarti nulli i contrattia termine, Infine si occupò dell'espulsione di Franco Caburi dalla Svizzera e dopo la relazione del vice-presidente Fontana che comunicò
un' vibrato
ordinedel
giorno del-
l’Associazione Lombarda dei Giornalisti, di cui il Caburi è socio, prese la seguente deliberazione: « . La Commissione esecutiva della Federazione nazionale tra le associnzioni
giornalistiche
italiane,
preso
atto
e Adiy ii sua ed ha riportato nu: pientrava“ innfsirasa oni, Cutupis la sporlo que-
generale N L i magistrati / conti a il re. ssoI pre f:££a yto Maj o Stat a dell . Capo
‘.-_!; ‘fi"fiausmafii; gA
f
del-
l’ordine del giorno votato sul caso Caburi dall’Associazione Lombarda dei Giornalisii incarica il Consiglio di invocare dal:Governo una efficace azione a tutela e difesa del.
Esaurite alcune pratiche di ordinaria amministrazione, -l’adunanza siì sciolse dopo aver stabilita l'ordine del giorno per l'assemblea ordinaria del consiglio generale della. TFederazione che avrà luogo entro il mese
di febbraio.
.
che
tutela
del
paese ».
dei la=
interessi
degli
di
@
:
Questl'ordine del giorno giunge opporiunemoente a cordnare la campagna svolta da
Oreste Gentile a pro del Consorzio e per la {ulcia degli interessi doi lavoratori, l'en opportuno giunge pure Îl richiamo, ai deputali della città, perchè una buona
volta
+ )2linno
interessarsi
Al
pronosito
cerve
Porto,
che
1l lon.
problema.
del
doman-
una
opportuna
una
risposta !
Comitato
per
il
Arturo
Labriolaà,
stazione
per
Domenica,
23 corr.,
grande
italianità,
al
teatro
inaugurata '
dalle
a giudicare
che,
la
di patriot-
afiermazione
una
e di
Sarà tisme
maniîe-
la
fissata
hà
del-
politico
discorso
« Bellini ». In tale ziorno anche verrà lanide a Guglielmo Obsrdan.
PARISI, 18, scra. pervenute da recenti
più
informazioni
fare ?
intendono
cosa
Attendiamo
Le
e
%
dice:
igeno
LONDRA, 16, sera.
Su
Ù
ia
fronte
dell'esercito
leati
Velga
il
di artiglieria è stalo ripreso dopo la miotte con attività. 1U tiro dei qpezzi
del
Kingani
fi
ucciso
mentre
gli
al:
equìpa@gi tedesche Stati
Unitt
PARIGI,
16, sera,
negli
internate
L'Humanité ha da New York: Îl ministro del lavoro, tenendo
di sabotaggio
ogli atti
conta
DELLE 15
Wastende ‘e billa hombardale |
navì
delle gli
Stati
Uniti.
<ì ascenderebbe
porti
neî
internate
de-
ne-
migliaia.
a parecchie
è immutata.
gpiiza occunata dagli austriaci luanno
BASILEA, 16, sera. ufficiale austriaco:
o affondato Sommergibile americanYORK , 16, Sera,
occupalo
il
nemico
ieri
con
le
l'ala
nostre
sùd
la
forse
po-
ove A sud di Berane, sizione dî Spilza. l’avversario oppone ancora un'accanila reststenza, nostri battaglioni hanno preso una
trincea sul monte
Gradina.
L'artiglieria furca di Ballipoli trasportata
sies-
.clcì marinai
Il numero
generale
Nell'inseguire
di mudi sciopero compiuti nelle fabbriche nizioni e che sono stati rilevati dall'inchietn di sta della polizia, ha ordinato l‘urrc_s equipassi tutti ì marinai appartenenti agli
tedesche
sione
Orientale
Comunicalto
tentativi
molti
e dei
dice:
in Macsdonia
ATENE, 16, sera. Si ha da fante bene informata che i turchi lhanno trasportato alla [rontiera grecobulgara l’artiglieria ‘pesante dì Gallipoli.
=| l UELSANZI versamonii
aurei INBT confintano f UU
alla Banca {
i
di Francia H
#U
PARIGI,
h
18, sera,
SI | era creduto che dopo la chiusura del Prestito fossero cessalti i versamenti deéll’oro nelle casse della Banca di {l°rancia; questi versamenti sono soltanto diminuiti inevitabilmente; in dquesti giorni furono versati altri trenta milioni in oro. Dal 1 di luglio scorso
fino al 10 gennaio sono entrati la Banca di cento milioni
i rancia un ‘di franehi
nelle casse del-
miliardo in oro.
e
quattro-
del
ribasso
del
GINEVRA,
sera.
ed
il Governo,
non
saàpendo
più
che cosa economizzare, ha ridotto la paga dei soldati e degli ufliciali. Questa misura
deside-
deliranti Leé autorità "cialmente allo
quattro
dei
morti
quali
da
un'esplosione
di
Popolo
d’ltalia,
ha sentito
il bisogno
di ri-
petere
le
cose
Difesa
dimo-
AMST
della
Germania
ne,
sìi sa che
è stato
trattava
nale
come
logliere
Ritiene {ribunale di ufficiali americani. sole compele siano che tedes tà je autori
tenti e ricorda il rifiuto della Gran Bretadente ana di aprire un’inchiesta. circa l’inciindne del Baralong. La Germaniale rende e si viserva a Gran Bretagna responsabi ie. esagl rappr di esercitare
ato gapore ingles- eLONDRaffond A, 168, sera.
1ì vapore « Coquet » appartenente al Lloyd iuglese è stato affondatlo,
locali
ha
dalo? di un
Era
avesse
avrebbe
dopo
già
C
avuto
prima
Ricreatorio
dato
potuto
sede,
stello,
o se
noto
parere
favorecomu-
il suo consenso?
funzionava
che
confessionale?
l'Autorità
Ed aggiunge ancora che crealtorio funzionava nella
nessun altro rifrazione di Cu-
lo
faceva
abusiva-
mente, giacchè l’A. C. non ha mai dato autorizzazione in proposito. Qui è dove mi casca l’asino, e scopre anche il gioco, che era quello di mettere un
altro _ ricreatorio
i to dagli
accanto
llì$e-gu:.mt..r per
a
quello
tentare’”di
istitui-
farlo spa-
ivire, per la qual cosa abbiamo protesiato ha provocato su tutti i fronti un grave e pe- nonostante le sue pnose. ridicole di sSupe-
ricoloso malcontento. Le diserzioni non sì ì vuonmo. contano più. L’Olanda è invasa da diser——=== >— tlori. Per combattere questo pericolo le au- | Gerente torità militari fanno stendere lili di ferro ÌDEF]:'…XD].-:?:TF. DI} AIC rcsponsà:bile su tutte le frontiere sia dell’Olanda, sia nel delle diserzioni è lSTAB. F_J‘ARTI GRAFIGHE SAV. A. CODARA ove il pericolo Belzio Mmaggiore, Via Tre Alberghi, 23 — Milano
lettera
are che la Gran Bretagna cerchi dî affam di sottoGermania respingendo la proposta ghp\ ad un porre la questione ed altre analo che
in quei
il Patronato
vole,
sera,
La del Baradi Sir E. Grey circa l’incidente tedelong si sforza di scusare Ì sottomarini accuse ite inaud le o vontr ta protes e schi ra portate contro la marina tedesca. Deplo la
ver
per diversi giorni, il Ricreatorio delle Signore cattoliche. e siamo certissimi che nessun conirollo il Patronato ha potuto eser citare su quel ricreatorio agli effetti didat tici, di cui parla il corrispondente. Domandasi dunque: Perchè il contror-
idrogeno.
16,
alla
Ed asserisce che il locale era siato conces= s0 con lodevole spirito di tolleranza; che il Patronato scolastico non si è ancora pronmunzialo, che il Comitato delle Signore non si servirà niai di quel locale, se il Patronato darà parere: negativo. E° chiaro invece che il Patronato non po= teva e non doveva influire sulla concessio-
probabil-
alla
sltesse
strare che noi siamo dei bugiardi.
ne tedesca - La sfacgiatayniERDA MNM, risposia
a posto
Fiorentino, dopo avere influito nel costringere il Sindaco ad inviare quella lettera al
sina nortale, Sì stavano: cartin modo mente l delle quali cando le batlterie elettriche fornito, softomarino era stato recentemente Secondo J‘_uspiusimu'. è avventuta quando lm sialo _snrcb ro disast il ni, sizio suppo altre causato
uffi-
SESTO FIGRENTINO, 16. corrispondente de La Difesa da Sesto
11
; doz-"
una
ed
qualewno
cittagine intervennero spettacolo.
Cose
“ÈHL>È-
stati
ritrovò
sta
one. di Broocklyn in seguito ad un'es.plosi Vi sarcbbero unu ventina di morti di feriti,
entusiasmo,
questo suo glorioso lustro di vila. Pietro Mascagni, sì ckbe doni, fiori e fe-
NEW
Vvi sono
di
al nostro « Massimo », le unanime simpafi° che la hanno sempre accompagnata in
E. 2, della Marina degli IL sottomarino dato nell’Arsenale navale affor è Uniti, Stati .
delirio
Rusti-
dell'opera, quanto
Se
Sì conferma la notizia che il Governo tedesco, impressionato del valore del marco in Europa ed in America, abbia cominciato a fare ecopomie su tutto. Ma il rimedio è peggiore del imale. l marco continua a
ribassare
un
« Cavalleria psr
sì
marco 16,
Fu
di
la rappresentazione Pietro Mascagni.
l'’esecuzione lasciasse non poco a. rare. La trionfante opera mascagniana,
dine
Il governo germanico si preoccupa
anniversario
Ro-
laniNTA INESONONIA INQIESI inIM Mesgnoti inglesi
in Mesopaotamia
ill95,0
' cana » con Îl ciretta da
perdita. il tenente
subito alcuna hanno non belgi hanno fatto prigioniero
battauna IL genervrale Aylmer impegnò ‘lnù è riuscilo a disperdere in parecclue lo- I qglia - coîì turchi che si erano vitirati sulle posizioni di Oran. Sulle due rive del TPigri calità lavoratori nenmici ed è stato speciata 25 miglia ad est di Kut-eLAmara la lotmente efficace sopra un convoglio che parta violenta durò la giornata del 1A fino al | Ypresvia sulla Mercken dì tiva da sud-est cadere della notte quando i turchi cominDixnuucde. ciavrono a nitirarsì e continuarono la ritirata nella notte del 14. Le forze inglesi preest a da mono energicanvente il nemio nord, PARIGI, 16. natte. Îl comunicato ufficiale delle ore 15 dice: Notte calma. Nulla da segualare.
IL COMUNICATO
16, sera. Kiangaver.
di
città
la
tutta
duello scorsa
cambia-
Nessun
--
Mag-
Stato
Grande
navi
delle
(G.
zoni; per precedenti impegni, Gini Rosano @ Vittorio Vettori, perchè sotto le armi. Il presidente
corrento, |
15
del
sulle frontiingieseo e belga
batta-
di
campo
L’arresto degìi
16, sera.
A. Andriulli, Carlo Bordiga, Ralfaelé Nesti e il segretario Giovanni Biadene, Giustificarono
'
Occidentale,
occupato
avbbiamo
cultiva della Federazione tra lo associazioni giornalistiche italiane, presenti i vigepresidenti Floriano Del Secolo': e Attilio e
23,
one
sera,
16,
Comunicato ufficiale russo : In Persia, sulla strada di Kermanshali,
Oggi, sotto la presidenza dell’on. Andren Torre, si è convocata la commissione ese-
Fontana
ufficiale
comunicato
1l
Fronte
o aggredìto giornalista grecATENE, 16, sera. ‘ la dignità giornalistica. » .Gutuèt'-?y . divettore del giornate Nea\Hefjas l SAO aggredito giovedì sera mentre
stamuia
della
insipvazioni
encomiabile
Gentile hà svolta e svolge & lavoratori del Poerto; fa votì
forma
voratori
spagnuola,
asermanolila
BASILEA, 16, naotte. Un comunicato uffiBerlino: Sì ha da nistro del nostro centro, Questi tentalivi di Ù dice: ciale neil 11 giorno Dal attacco furono respinti. nemico monilonre Un — OQrientale. kronte offenu mico pussò con nuovi rinforzi ad tiro senza risultato sulle nostre posistoni siva generale su un fronte di 150 chilometr ‘nella regione di Westende. Gli inglesi bomAfiume del sud a gh, Karala tra il monte bardaruno l'interno di Lilla; si constatartoralk e Hohan a sud di Milio. 1 combattimenno finora solo lievi danni prodotti da ingiorcinque li che vî si svolgono da ormaiî cendio. Sulla fronte vivo cannoneggiamen| gio. vantag nostro a o valgon ni lo è fuoco di [ucileria, lotta attiva dî mine. mento. cambia nessun fronti Sulle altre Balcanica. — La situa-
governi.
Padova
H
Comunicato ufficiale turvrco: Nella notle sul 10 il nemico iniziò -con piccoli effettivi attacchi contro il flanco si-
L'on. Barzilai domani visiterà gli ospedali della nrovincia e le sezioni di preparazione civile. Lascerà
|'
PIETROGRADO,
ad
di
innat
Riangaver presa dai russi
oggi. D’ora in là tale ordine di ragioni non profitterebbe ad aleuno degli stati alleati per coonestare insuccessi ed errori che le nazioni
del
comunicnto
giore dice:
chbietto fu santamente raggiunto non sono da rimpiangere il tempo e i sacrifizi ehe csso potrà costare, nè le diversioni che valt se
f
su questo
avvenuti
Un
stessa
garanzia dell'ufficio che andava ad assumera tra gli alleati, garantirsi con tulto lo pericoli
]
PIETROGRADO, 16, sera.
se nel Gabinetto sono rappre- nell’ultimo Consiglio federale ed aespletato un solo ministro, il Barzilai,. dalla vice-presidenza, riguardanti la cen-
‘costituzione. di Ministero. neutralista,’ è so-
e dalle
QUCCESSI QUCCeSSi
guenze ultime necessarie della politica balcanica dell’Intesa la caduta del Montenegro) si sostituisce l’altra affermazione di una corresponsabilità nelle fallaci promes-
trattate
‘costiluirono la forza principale del movi| “mento dî opinione pubblica favorevole alla gquerra che rese impossibile a maggio la
fidenze
Hica
dif-
dalle
ostacolato
ora
11 comunicato ufficiale inglese del 14 cor- | senthal, \Wissmann, del Von comandante rente, ore 9 di sera, dice: b per la Mranin viaggio quale è attualmente L'attività dell'artiglieria è stalta .oggi nor- cia. Grazie al blocco navale della costa, SII contro le mostre posizioni clie furono acca- male su tutta la fronte, eccetto duelli di approvvigionamenti di. materiale europeo d'el nitamoente dispulale. 1U nemico fu respinto cannoneggiamento nella regione di Mari- | nemico in tutta la Colornia sarebbero quasi esaurilli. è spesso dopoa lolte corpo a conpo alla vaiocouwst-Givenchy-Cima 13 è Hellebelte, o A/ i netla. S e Sullo Strypa e in Volinia nessun avveLE HAVRE, 16, sera. ninento importante. Sul Kormin è stalto vespinto un attacco D"É_LHI, 16; sera. o dello Stato Maggiore del- | comunical tin di truppe musse suwperiori per numero, l'esercito belga dice: Un comunicato ufficiale sulle operazioni
Esecutiva sî occupò delle pratiche
par-
mensignor Machado, il quale Jauvora atltivan dei mica econo ed e ettual intell +e all’unione due paesi della penisola iberica, piano che
fino ad
giorno:
che il Gonsiglio comunale, senza distinzione di parte, approvi la mozione presentala dai cons. Gentile, Somma ed altr; inviva i deputati socialisti e demoeratici ad interessar= sì della quaesiione. e si. dichiara pronta è qualsiasi forma di agitazione allo scopo Ji giungera al Consorzio del Porto, che è l’u-
to spagnuolo. Si tratta dell'attuazione di ux piano politico dovuto aminiziativia del Repubblica portoghese, Presidente ” della
l era stato
altamente
all’opera
il segretario pbeneficio dei
n:‘
0
‘\'.în‘
AO
Ca
-
‘glia, 1U lenace avversario ha lanciato deri por qualtro volle ed in alcuni punti per sei volte colonne di altacco le quali avevano da dodici a quallordici linee di profondità
monimenti
quei
Imbecilli!
plaude
Pm-l'…,-v_ur.-nÎ
del Porto
del
«La Federazione Nazionale frafi Éavopatori del Porto (Sezione di Napoli) mentie
di Francia a batiaglia nel lago Tanganla Ganfinua accanita la lotta in Gal'zia Calma sulla frontePARIGI , 16, sera; |
mente
bel-
Passan-
tili è quali sentati da
a
divette
che la impreparazione
riguardi delle singole associazioni.
da
che!
del
i partiti
a tutti
appartenenti
fra i lavoratori
it seguente-ordine
vetato
Azioni di arliglieria
Federazione e prospettando risolvere il npruhlem-u della
gli giunjevano
Ma
decorato.
viene
che
e di buona ragazzi Percepiscono i sussidi via di queaglata famigla dai 10 ai'12 anni e ; SEO passo. falla una inchiesta, se a non verrà presto provvedihon verranno nresto presi energici inenti, la cancrena si allargherà ùà Lal puuto freno. che non sarà più possibile un clhe mia; chissà prego questa t Pubblica provvedano le autorità non volla tanlo una anche per Chioggia. ? ” Grazie. Tuo Mario Baldin.
?
La Federazione ha
due paesi La proposta portoghese fu #colta in Ispagna con grande favore 6 VveéTrà attuata contemporaneamente al viaggto che faranno in Poriwgallo uomini politici
gli
fra
: figlio' dell’alpestre
applausi della folla. “1° questo ‘1l secondo
Calolzio
valoroso
là medaglia
è gli anpuntò
invitandoli a recarsi nella capitale portotra i ghese per creare l’accordo economico
la medaglia d'ar-
il
lellori,
Madrid,
di
agronomico
e all'Istituto
goza
espost-
Informerò i
al ministro belga deladesioni giunte da ogni parte d’Italia, riuElisabeth-Ville (Africa) i ì qualohe azione bLrillante di anti- | j olonie recano che nel combattimento, av scjrà veramente solenne. FEocetlto Si na da Vienna: Un comunicato ufficia- glieria abbastunza viva in Champayne, nel- venutlo alla fine del dicembre scorso sul.lago Alla manifestuzione interverranno i detedesco Kingani vapore le. dice;: lArgonne e nella Woevre, non vi è da $e- ‘l'anganika, il nuovoflottiglia ed ì senalori residenti a Napoli, il putati anz ere cannoni di dell'anno {ii catturato dalla Pronte russa. -- La baltlaglia gnalare sull'insieme del fronte nessun Mdi Napoli, il Consiglio àl comple“mdaco armati, tedeschi vapori altri "glo-belghe; i due nuovo continua nella Galizia Orientale e al- pomtante avvenimento. oni politiche e proletaorganizzazi le è ta il Grar van Guéizen e Îl Von Wissntdntn, [ula (rontivra della Bessanubia, Nella rtegyione 1W gran: di cambattimento. ia fuori rono messi di Toporoutz e ad est di Rarancze sì svolnemicî. Nella | libero di vapori de lago è così uc: | g una nuova ostinala lottaà che supera in uf ciali tedeschi furono battaglia quattro "altra s2ra al « S Garlo» siì è celebrato 1ndell'equipaggio violenza utti i conbaltimenti precedentecisi @ tre feriti: una meti
altri interventisti di estrema. 11 Governo ha commesso il grave errore. di non tener conto dei consigli e degli amche
soldato
censurate!
BASILEA,
lica degli stali direttamento e indirettumoenle aggrediti di fronte all’aussetto di deuelli che avevano meditato ed imposta la guerra
saluto
Lunque il volo favorevole, la difesa coniro il meutralismo, erano subordinati a ri-
3 !
si scordì
‘venute lettere e telegrammi la vit- parte delle associazidni federate,
per assicurarne
gento,
dei
della ciltà
effusione
con
albbracciòo
b
appro-
intlerventi-
menti, gli incitamenti che dagli Sti di estrema gli giungevano.
Mille, che gli procurarono
i
{r
che
dai
Ma
L
più
le vittime
Non
a quelle
sforzo
filtare troppo di questa specialissima situacione ed accogliere i consigli, gli ammoni-
+
sono
anche
il prevale-
gnisti,. Avrebbero potuto forse gli interventisti di estrema trarre motivo da queî provvediìquenti e da quelle deficenze per aîulare i sieulratisti ed i giolittiani a rovesciare il Governo? | E° evidente che no..
..
dolorosa
e per inpediìre
faìt::
non
responsabilità
degli interventisti
del
di prosa
| reglicati attocchi alla balonetta dei russi
condurle non si dimentichi che di sfortunoli episodî capaci di complicare e prolungare, non di risolvere il conflitto, contro di noi la storia potrà attribuire una parte di
consenso
lo ha avuto mai per quei provvedimenti effettuati e quelle gravi deficenze che costituiscono la motlivazione delle dichiarazioni
Ja eroiche
figlio
Marinal fodogcii Ne pogi Siali Uaiti artestari - Lotta di
intor-
trovano
per la quersa
tradimento
sven-
pubblicale
,
ai cit
della
Arti.
Belle
di
nuezionale
sede
nella
napoletani,
iadini
zion=
suoci
edsi
parleranuo
Carrà
Bocciuni.ie
amici
compoasta delle camere ‘di ccammercio è di industria, si è rivolta alle camerci di cormmercio di Madrid, di Barcellona, di Sara-
16. NAPOLI,.
Marinetti,
T:
.
Oggi
—
$)-
(g.
Lisbona,
di
commerciale
@ l’associazione
ripresi
furono
commercio
Rusticana y
i
da: Gli on. Lucci, Rodinò ed Adinolfi, nel perimetro dei collegi deéj quali si trovano il
necessità della guerra con un largo concors0 alaprestito i cui risultati indicheranno la feàopcrmfl_.c degli italiani. -
di estre-
lentato
riglie
di
alla oausa mazionale. HEhso conferma An questi giorni il suo spirito di iniziativa e lu sua intima partecipazione alle vigenti
supremo
ve di correnti parlamentari delle quali gli interventisti han ragione di diffidare dopo
tre
il trattato
pari è dà
dovere
questo
a
gesta
del
per
della a Gavalleria
:
Duranto il ricevimento, dopo il saluto del sindaco, il Ministro si diffuse a parlare del
poc'ansi
fina
avuto
ha
non
e il Portogallo;, i negoziati
gento
+n
a
sigmificare
può
Governo
il
Jronte
Buffoniz
Barzilai
osservare che un paese senza frontiera iniziando le ostilità aveva sopra ogni altro un
consenso
rigle
neutratismo!
favore-
Se
delle
7
la Spagna
)
|
folla.
{ra
Labriola - Le nozze d’are
to - Îl discorso
econnmic:;:
riavvicinamenth
il
imminente
il Il generale Sciotto-Pintor, comandante presidio di Bergamo, dono aver rjevocato
La rivoluzione sìi fa con le righe bianche, questo è Pultimo insegnamento del social-
volo
vole, ma
alle
sì piegano
loro dalla censura,
il bianco
gran
Le notizie
"
che: è
confermano
da Lisbona
“| Denierenza Marinetti - 11 Gonsorzio del Por=
16, stra.
PARIGI,
ad
o
e militari
civili
autorità
delle
una
al
lalte comunarde alle delizie della Nuova Caledonia; alle ferite ricevule combatlendo per la libertà, in Gnuecta — sia scomparso
alla com-
‘dato laryo credilo della propria nesponsa- di uno, Noi dobbiamo raggiungerla npure attraverso il iravaglio delle transitorie in‘bilità dinanzi alle mMasse. Ma ciò che gli interventisti di estrema cortezze a disparità di vedute. han dalo al Governo, han voluto darlo non | Fasi non hanno colpe da rinfacciarsi. Noi lalle egreygie ‘persone, puta caso, degli ono- senza vulnerare lu linea del programma ievoli Salandra, o Cavasola, u Daneo, o comune di restaurazione e liberazione europea, cìi Fossinmb anche concedere la paiGrippo, o Ricciu, e lanto 1neno agli indi- rerilesi delle polemiche produttive, Ma nel vhe sociali
inissi
riva,
& sentenziano: noi siamo i rivoluzionari, Cipriani, no, perchè «s'è alleato alla Dorghesia! ». Naturalimente tutte Le stalattiti delle varie caverne alpine ridono angcora
del Ministro Barzilai, nuimerosi osnedali.
Parla
dell'allra
diploma rilascialo
mosso applaudì vivamente il ministro che alla uscita dalla Università, fu fatlo segno ad una nuova munifestazione di simpatia. Allo ore 16 vi è siato un ricevimento al
allra
qualche
Salandra-Sonnino
Governo
AL
e c'è
cosa,
imanca qualche ‘ cosa di moppo.
senza
M in base
Llunt'è, a parlare il Mi- per l'affermazione temeraria. Ma, brevi parole su | essi uan(}o'lano uyuwatmente e pensano, certutti gli irredenti to, che tutto il pussalo di Cipriani — dalle da valorosi fra
Venezian e su Giucomo che combaltono e muoiono l’esercito italiano, nuovo incitamento doverosa a sicurva vittoria. L'uditorio
d'Ilalia
Giornale
del
Nell'affermazione
rivoluzionari. Quci signori
entusiastico.
Invitato insistentemente nistro Barzilal aggiunse
luo-
go la consegna della medaglia d'argentoal valor militare, al prode soldato lanrico Valsgccchi, di Calolzio, del 160 regg. fanteria. La commovente’ è patriotlica cerimonia preha avuto luogo in piazza d'armi alla
Tl sennatore Paolacco commemoro Giacomo Venezian, spesso interrotto da applausi e culorasamente acclamato alla fine.
rilievo
questo
in
accennato
L'argomento
ha P
tempo fa socialista
del Governo che fino a poco avuii Îl consonso del gruppo fornista ,
Questa
censura può anche dare diplomi di perfetlo rivoluzionarisno! Basta il fatto che i signori della prefettura impediscano la pubblicazione di un paio di linec ed ecco uno scrittore cd un giornale diventali di colpo
un
provocò
Burzilai
Ministro
dal
veduto
applauuso
16.
mattina alle ore 10 ha avulo
RZE
dando
la
R EE
d'Italia
1L Giornale
16, notte.
che
OEZ A
ROMA,
trava
FET
(Per telefono al Popolo d'Italia)
PADOVA, 16. affollaUniversità della Magna Nell'aula ta di scolto uditorio, presenti il Ministro Barzilai, il corpo accademico, le autorità inredenti con civili è militari, numerosi Landiero, f{u commemorato Giacomo Venezian, L'ingresso del corpo accademico pre-
Damiano
MNT
| dalle frazioni interventiste
di via San
WVaAaloroso BERGAMO,
i
a
—W…‘..—\_
5
QUOTIDIANO. SOCIALISTA
Chi ha del ferro, ha del pane.
O
Fondatore;:
BLANQUI
— i a e
AMEN
ABBON I.
Italia Fistero
_
IE Nesa
‘Trimestre
Anno
Semestra
16.50 33.00
8.25 | 4.25 9.-17.75
»
MUSSOLINI
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PREZZI
DELLE
INSERZIONI
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Negli spazi riservati agli annuo
(divise in 6 colonne) L 2,59 la linen, — la limea — Gli avvisi sì computano a aa
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in 12 colonne!
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I rt dlla naresa oteuva | Governo senho trasferito| COMANDO
-
Corfùa
a
]
Gorizia
BRINDISI,
SUPREMO
sia-
non
mo ancora a questo punto e speriamo di non giungervi mai; però quanto non è stato ritenuto ancora necessario per i bisogni immediati dell’esistenza, è applicato in rap-
asich
e che riescono a rendere quell’azione incerta e priva dell’energia desiderabile e necessaria. I In vece un provvedimento come quello che
fugati
ovunque
dai
tiri dealle
—
n —
a Sonnino
arti-
‘ cd assicurarla
che
noi
apprezziamo
al-
glierie controaeree. damente tutii gli sforzi'che fa nelle presenUn nostro velivolo bombardò Volano in/ ficircostanze per venire in aiulo del nostro sosteniamo a proposito della statizzazione Valle Lagarina, sede di un comando au»jasericito, il quale, confido, mostrerd, quan- | | .polrto alla illuminazione. L'’erergia elettri- dell’energia idraulica potrebbe dare sen- ’ striaco. do verrà l'ora, quanto essì fossero giusifiinasenza statali ca, in vero, è un prodotto come un altro, | sibile sollievo alle finanze Fitrmato: CADORNA. ’fflì. » cittai i sottopost sono cui tigravami i sprire per ottenere il quale occorre il combus bile a una forza motrice che lo surrogli e dini. Fa prezzi 1m | sì come ora il carbone è salito a o affacciarsi |
vViaùa
oale enenzi et - luogot decr
_i}
sultato e che i Conruni abbiano oneri ugua1i a quelli passati con minori comodità per fiducia
scarsissima
abbiamo
noi
Chè
patriottismo di molte brave persone, che la
sorte ha pasto in grado di decretare senza controllo e senza restrizioni Îî prezzi d’una è produzione determinata. 11 patriottismo cono posson si quale al lusso un genere di
guadagni
ingenti
reallzzano
privati-
alcuni
resta
abolita;
fatto
di
è
ci,
che
soltanto
diversamente
potrebbero
__venire
reallz-
dello
zati dallo
Stato,
il quale —
secondo
la niù
scalda-rancio e dell’assistenza alle famiglie de’ richiamati; fors'anche al Prestito Nazionale, che, fra l’altro, rappresenta ahche un ottimo collocamento di capitale; ma
ortodossa
delle
più
di questo,
suno
l’idea
sont
affaires
Les
af-
les
crede leopgor-tu-
fjaires e la borghesia d'ogni paese gittimo approfittare del momento
realizzare guadagni iperbolici fossu i sacrifici ed il sangue della na-
no per g°anche
nel
' n?înî.iccemle,
salito a prezzi
nostro,
caso
pretesto
è
il carbone
c'è da attender-
impreveduti
un
per
‘ siì che,
ì
spontaneamente
limitare
di
re
il
anche
qualsiasi,
in prezzo dell’acqua cresca rapidamente -ge remmo iglie proporzione. Non ci merav lo per che, se scopris si un giorno o l’altro
stato
di
guerra,
malvolen-
scenda
l'acqua
tieri dalle montagne!
deprecare?
ahbbiamo
competenza
Per
conto
n_o.l
nostro,
tecnica nella mz_1tenaî
o epperò' guardiamo solo il lato polit1-c utile e sarebb essa. Però riteniamo che
di ed
,med‘_î' opportuno che lo Stato avocasse a sè idraue aziend le tutte di izio ..simo l’eserc cosìhcà]iîl';mo tuit’altro che entusiasti de' Vvien guerra marla Stato; di i eserciz ‘detti: a bisog’.n Stato allo fatta dallo Stato, quindi ovittori fine a la condur per dare i mezzi assal samente. D'altra parte, in momenti ut{ edi.me. prox«‘v ’ : meno adatti a giustificare azionî statiu altre operate ì fatti, si sono senza iroppi contrasti e ferendo interessiì privati;
- puramente
+ onde
non
sì vede
i{formulà,
in
una
la
t:agm:1&
trincerare in uLa
oggi ci sì dovrebbe premessa
teorica
rispetta-
‘ hilissima in tempi normali; ma non soste‘nibile in. periodi nei quali si ciancia di ‘ concordia nazionale mentre chi appena lo eqpuò cerca di trarre il maggiore profitto conomico
dagli
avvenimenti
1 vantaggi sarebbero importanti. Si farebbe l’interesse del pubblico consumatote.
de’ comuni e lo Stato potrebbe trarne gua-
dovrebhbe
esse-
gl'interessi
della
—
concezioni
assommante
intera.
Ma ciò dicjamo solo per mnecessità polemica, mentre anche se fosse inesatto resterebbe, granitica, qguesta osservazione: la guerra ha distrutto temporaneamente o definitivamente non poche idenlogie, però unche' le folie antimonopolistiche devono restar sommerse quando cessario. Ed ora lo è.
RE Lanciamo avrà,
la proposta,
opposiori....
listi ufficiali. l'occasione,
di
primo
Diventeranno aver
dopo
igrado,
i socia-
per
antistatali, le
sostenuto
rmeno
dei sosteneva l'altro ieri quella della scuoJa primaria. Ma la mentalità socialista, oche di contraddizioni, ra, è farraginosa.
pure
certa
una
logica
mell'essere
pra tutto ner il sale.
‘ ‘dela propaganda de' neutralisti d'agni co-‘’jore. Essi conoscono benissimo le debolez e
delle folle e si servono della tassa su i
-fiamimiferi per indurne
‘gravissimo malanno
che la guerra
è un
=pperùò dovava essere
della resa del
Montenegro BASILEA,
Comunicato
ufficiale
18 s2ra.
austriaco :
IL Montenegro ha chiesto il 13 corrente. la cessazione delle ostilità e l’apertura dei nedoziati di pace. Avbbiamo nisposto che queavrebbe potuto soltanto s sta domanda
in considerazione
seére presa cito
montenegrino
senza
condizsioni.
quando
le
armi, accel-
fissata
del di-
Montenegro
da noi
ardini dell’Austria. Si è anche delto che a
per l’occupazione di Corfù degli
esteri
rizzalo
la
i
giornali
di
tedeschi
13 il
ministro
Austria - Ungheria
seguente
nola
austro-montenegrini
cera.
ha
indi-
all’ambascialore
dagli Stati Uniti: « Secondo la notizia ricevuta dal governo austro-ungarico l isola di Corfù è stata occupata da un distaccamento dell’ esercito d' oriente anglo-fransese. Questa
procedura
grante
violezione
costituisce
ncn
soltanto
un grave altacco contro la sovranità e la neutralità della Grecia, ma anche una flaLondra, secondo
degli
accordi
conclusi
a
i quali Corfù gode del pri-
vilegio di una perpetua neutralità. Il govorno austro-ungarico eteva formale protesta contro tale procecimento mediasnte il
quale la Francia c la Gran Brettagna dimostrano arcora una volta il loro disprezzo pel principio generale delle convenzioni internazionali ». 11 ministro degli estevi d’ Austria Ungheria prega
tare
I’ ambasciatore
tale pretesta
d' America
a cognizione
francese ed inglese. protasta, anche presso é neutrali.
di por-
dei
governi
L'Austria Ungheria tutti i governi alleati
{St.).
modalità della resa
Si ha da Vienna:
]
babilmente
faranno
un
gran
chiasso
torno a questà pace ottenuta che ancora si ignorano.
La sorpresa
nei
cincoli
d’Italia
ROMA, dice che
|
Il
Giornale
|
ì
con
in-
mezzi
pussi
i
J
;
18 notte. uei circoli
russi l'impressionae destata dalla confermata notizia della resa montenegrina è semplicemente partenente
dolorosa, Una personalità -apall'entourage immediato della
| ambasciata dichiarava che tulta la Russia ZURIGO, 18 notte. Lu Neue freie Presse è avrà appreso con dolorosa stunefazione il
deplorcvole avvenimento montenegrino. Non inforinata da fonte ufficialé che il 13 corr. bisogna dimenticare che la Russia ha maduwe ministri montenegrini e umn muaggyiore | nifestato sempre per il Montenegro un'amidi artiglieria si presentarono uagli avampocizia che fu per il piccolo principato prisli austriaci ed espressero il desiderio di; Î ma e per il regno poi un elemento di forza iniziare negoziali per la capitolazione. r'ispetto all’ambizione austriaca. Nè si del desiderio' fiu comunicato all'ufficio com- | che la famiglia imperiale pelente il quale decise subilo ’ che come pre- | ve dimenticare messa alla conlinuazione dei negoziali do- | russa fece della famiglia regnale montenevesse
la
essere
resa
a
discrezione
dell’eser- | grina
l re ha visitato la {lotta
lVoggetto
costante
di
volenze e che dei legami di colano le due dinastie. Ma,
speciali
bene-
parentela vina parte tutto
La imuressione a Montecitario
gd ha ispezionato la difesa costiera
ove ha visitato gli impianti
della difesa costiera ed ha ricevuto il Presidente del Consiglio dei Ministri serbo ed che alcuni altri membri di aquel Governo siì trovano a Brindisi.
[l principe Witko non è veato ia Iialia
ha fondamento. Il vanuto in Italia.
Frincipe
Mirko
non
è
galandra dal re - I1 Gonsiolio dei minisiri
ROMA, 18 sera. Comumentando Ja notizia della resa del Montenegro, il Messayyero. serive:
a
resaà
della
ufficiale
« La comunicazione
discrezione del piccolo Montenegro non cL reca alcuna sorpresa. La vapitoluzione eraà prevista. ‘l’roppi erano i sintomi sospetti sui quali non aveva mancalo di fermarsi l'attenzione di ogni rmodesto usservatore delle cose balcaniche per non dubitare del=
l& condotta
equivoca
dei
montenegrini.
lis-
si grideranno a propria difesa che ia Quas druplice non li na aiutati & tempo, che IL ha 1asciati soli contro un nemico ben più forte e che il disinteressamento della Qua= druplice non meritava un diverso Lraltamento. Ma, mentre lelgi e serbi possoni, a voce alla ed a cuor fermo, dire al mon=do che tutto è per essi perduto fuor che l'unore, i montenegrini, tornando a Cettigne, rimanendo a Scutari, non potranno vantarsi d’aver aggiunt: una magina onorevole alla storia gloriosa della loro guerra, Li pace
che
corona
oggi
le
mio
che
conforta
gli
stomachi,
loro
fatiche
Îl Montenegro
è
non
pyre-
il
era
cer=
stalo
Commenti alla Legazione di Serbia a
ERomnia
ROMA, 18 sera. Un redattore del Giornale d'Italia siìi è recato stamane alla Legazione di Serbia a FRoma per conoscere l’irmmpressione della paca fra il Montenegro e l’Austria. Alla Legazione non si trovava il ministro Ristich, il auale si è recato a conferire con il governo serbo trasferitosi come si sa in Italia. Nella Legazione si- {rovava una quan-
tità di ufficiali e di profughi serbi. L’impresione ricevuta da costoro alla notizia della nace è stata dolorosissima;. qualeunao ROMA, 18 notte. delLa «Tribuna» reca: Oggi alle ore 15.50 anzi sientavaa credere alla autenticità i] presidente del Consiglio, on. Salandra, è la notizia, non npotendo ammettere che l’eroico popolo della Montagna nera abbia s{aio ricevuto da&l Re & Villa Savoia. n mattinata a Palazzo Braschi sî è riu- così leggermente rinunciato ad una lotta, nella: quale sì era coperto di. gloria. L’imrilo il Consiglio dei Ministri, A
ciò a destare: qualche apprensione dopo l’entrata in guerra dell'Italia. Tutti si attendevano una vigorosa offensiva contemporanea da parte dei serbi e dei monternegrini. Ma la disillusione fu completa. Serbi e montenegrini non solo non mossero
L'impiessione nella-cotamia Mezienegtita ROMA,
12
notte.
prodotto fra i deputati italiani un'impressione di rammarico ed ha richiamato la loro altenzione sulla gravità dei doveri della Quadruplice nell’ora presente. Ma non ubbiamo sorpreso alcuna nota troppo pessimistica sia per l’avvenimento considerato in sè stesso, sia per le ripercussioni che es-
su può avere sulla guerra europea. Anzìi, se sfrondiamo i colloqui di tutta la parte meno sgestanziale, 'di quella che può dirsi la scorie abituale delle discussioni di corridoiao
a
Camera
chiusa,
possiamao
compia-
cerci di consitatare che anche a Montecitorio gli animi erano tranquilli e fiduciosi, La necessità in cui si è trovato il Montenegro addolora certamente, sopratutto l'iltalia,
che
ha
speciali
Montenegro.
Ma
ragioni
di
simpatia
per
il
essa
non
porterà
alcuna
caonseguenza nè nello svolgimento della nostra guerra, nè nelle finalità che l'Italia persegue
al
dell’Adriatico
di
là
e
della
altrove ».
vecchia
comunicazioni
ufficialti
sì
rifiuntauvano
ener-
gicamente d *Sipporre che re Nicola fosse per accondiscendere a' qualsiasi omerta del nemico.
anti-nazionali. Si vuole far pagare allo Staquesto, la resa del Montenegro, ai nemici to l'istruzione primaria, ma non si vorrà che la Russia combatte ver la difesa deessere Upotrebbe gli slavi di cui è la proteltrice susciterà una statizzazione che derné di fuocao nonchè quelle ereditarie por- , P un'amara delusione. Forse più tardi, guantile. tule di solilo dui montenegritni. do saranno conosciute le cose, si notrà a1 montenegrini atli alle armi saranno In tal guisa si riesce a non finanziare lo vere una spiegazione doll’arrendevolezza arle dea deporranno e lconcentrali in gruppi stato che fa Ja guerra; ma sî riesce del Mantenegro all’Austria. Ma le”spiegamediante surà cesegawito 1l controllo zioni non significheranno mai le giustifibilitarlo. E' veramente neutralistico; ma è mi il paese come se percorreranno che [ruppe :cazioni tanto la decisione del Governo monanche anti-nazionale. fosse un grande bosco perchè non si formi tenegrino è ingiustificabile e poichè si tratNè chiosiamo arbitrariamente azioni che no bande e non sia resa possibiie poi la ta di un avvenimento di esclusivo caratteConosciamo il pol- guerriglia. La popolazione alta alle armi non si sono prodotte. re sentimentale e morale non c'è da im$a- ‘pensieri epperò la nostra previsione s’avve- sardà inviala in dale località e ciò forse rsi delle conseguenze militari imlarme, clanîn:. le e vecchi i per anche necessario rà mediate che da esso possono derivare. In rerà. Infallibilmente. Ma l’argomento ne servizi nei guerra alla che parlieciparono realtà i montenegrini non apportavano alseduce e vi torneremo. di retrovia. Alla resa a discresione apparlzm_ causa comune ner Ja quale si battono è ciltà {iene anche la consegna di tutte le gli eserciti della Quadruplice Intesa che località e mezzi di comunicazione, special- trentamila uomini. } mente ferrovie. Nachrichten, Neueste Muenchener Le che si stanno concreda Vienna hanno ROMA, 18 notte. ROMA, 18 sera. tandosi i particolari della capitolazione del' La Tribuna, riferendo le impressioni prodisar-! al procederà si Anzitutto Il re ha fatto ritorno stamane alla ca- Montenegro. dotte a Montecitorio dalla notizia della redopo seguiranno i Ne pitale dopo una assenza di due giorni, de- mo completo; subito che sa del Montenegro, scrive: forze di goziati di pace. Pester Lloyd ritienc dicali ad una visita alle nostre « Riassumendo e senza tener conto delverso il Montenegro si usera magnanimità, a ricevuto ha Taranto a mare. Îl giorno 16 3e divergenze, determinate più che altro da ina (si " affretta aggiungere) ‘colla tutela di ti comandan « Trinacria » i pordo. de} mancanza di informazionni precise sui prepiena ed intera degli interessi della monartutte le navi italiane ed alleate, le ’autorità cedenti e sulla portata, l’avvenimento ha civili e militari. Il giorno 17° il re si è re- chia. iRe Nicola (rovasi ora a Sculari (St.).
cato a Brindisi,
su Scultari-e-il Loveen ?
vello, nè il cuore.
pace non può avere nessuna importariza | La Tribuna dice che la resa del Monteagli effetti militari della campagna balcanesro viene appresa con angoscia e con . | nica, ced anche una scarsa importanza postupore negli ambienti montenegrini e ser| liticn, benchè l'Austria e la Germania pro- bi di Roma ove sino a che non girnnsero
l'eser-
ha
depasto
avesse 1L
pressione generale però è che il. popolo sia staio ingannato da pochi imestatori agli
cilo. 1 due ministri rimasero a Cetligne. Le lruttalive con loro continuarono mediante un'intermediario. Fra le armi che il' Montenegro deve deporre vi sono tutte quelle mo-
ROMA, 18 ssera. ‘ dasni ingenti, che lo metterebbero in grado qualche giornale su apparsa notizia La ‘ di evifare gli odiosi inasprimenti di tassa- +l ehe il il Principe Mirko del Montenegro sasoe eri zioni come per i sigari, i Ssrmif rebbe siato ricevuto a Taranto dal re non
Inutile illudersi ed illudere. Gl'inasnri_ cui abbiamo cennato sono altrettanti menti “ ergomenti di qualche importanza nella sut-
— bannunzio uificiale ausiriaco
Le
nella sicurezza che
6
Precedenti agcordi
protesta
i ia Nà per l'accordo con TAnolria
NNT
tato ieri la' condiszione poassono e sarmo, incondizionato. ciò sia ne- | PP
pgiustificate statizzazioni, come l'on. Grazia-
hanno
t,are. Ma quale rimedio si potrebbe csx-:ogì. si che o, pericol un ire preven di ‘ allo scopo ai.cîsl. ‘qpresenterà “certamente e che, reali.%z neìe im‘ sarà oltremodo difficile e fors'’a possibile
l’organo
nazione
a nes-
mai
ispirerà
Non
no.
guadagni.
; prafiri
sottoscrizioni
le
per
somme
cedere
che
MN.
‘oasiene’ i -dolersi- dellaw=politica ” rrontenre=" » grina. La condotta del Montenegro -comin-
grafica, mentre, in realtà, tutte le associa-
diventare il re dell'elettricità. Quindi la concorrenza, con i suoi discutibili Eenefi-
îManzoni
spesso sospettalo di amori con l’Anstria è più d’una volta la FRussia aveva avuta oc-
zioni per lo sfruttamento dell’energie idrauliche ne formano una sola, della quale è nel l'arbitro un noto senatore,, che minaccia @i
;
e
i cittadini.
25
Cannobio,
da
—
’[)EÌVaÎ.B.ÎQ.HÌ.:“*ò:'.sùlo-—M'éBDJ'QSSÌOPG‘
nizialtiva
CA ZIONE
AMMIMIST
ed
urbano 943 8-73 - iztere. 0-17
Paolo
, bi- | Nè in questo caso potrebber bitorì e sempre più minaccia di salire i dubbi teorici che avevano ragion di: essognerà disciplinare meglio la produzione sere in altri momenti e per altri casi. L'idell’energia idraulica se non si vorrà che
resti privo di ri-
nn
ITALIANA DI PUBBLICITÀ AGENZIA urbuna Insgrzioni : ‘l'eiv.ono e Imero, 221
@ :
L’Austria Secondo
sul 15. La.nostra linza primiliva è siata rea Îl gradito dovere di esprimere i mici cosiìi gompletamente ristabilita, Volivoli nemici comparvero ieri sul Basso y l vivi ringraziamenti a Vostra Eccellen-
leonzo,
interne
AMSTERDAM,
18 notte. evitalo all’Italia. Ne è facile opporre ad una | lnistro d’Italia in Serpia, è pure partito f} Lungo la fronte dallo Stalvio al mara tendente propagnda del genere um'altra r Corfiù, dimostrare gli eventuali benefici materiali attività delle artiglierile nemicho, tendenti a disturbare i nostri lavori di afforzamento ditutto rincara, tutto tempi di risparmio, e sopratutto morali della vittoria. C’è in e alle quali le nostre risposero con effieacia, venta introvabile o trovabile solo a prezzi ogni popolo una parte cospicua la uuale Sulle alture a nord-ovest di Gaorizia, 1a iI ' — BRINDISI, 18. altissimi, però occorre limitare il consumo non sente che l’immediato. mancante co- risoluta controffensiva da noi iniziata sin per evitare la carestia e l’aumento iperbo- m'è d’ogni preparazione mentale per in- dal mattino del 165 è terminata con pieno) IL Presidente del Consiglio e Ministro desucoesso per le nostro armi. E Nanoastanta ‘gli Esteri dî Serbia, on. Pasich, inviò al lico de' prezzi. tendere il mediato. Così vien creata Îa stan- la resistenza nemica sostenuta da violento | mistro degli Esteri, barone Sonnino, il pezzo Un dn Germania ed in Austria da , chezza, la piccola maldicenza, il mormorio fuoco di artiglieria; le nostre valerosa trupè limitata l’alimentazione... per decreto im- di riprovazione, cose che un governo deve pe riconquisiarono ad una ad una le trincro. e L'amichevole ricevimento che è stalo periale, così gli Stati del Centro han potu- tenere in corso allor che decida un’'azione che si erano dovute abbandonare nella notta | «.atlo a nve ed ai mie colleghi in Ilalia mi
in Italia
Pagine
18.
1 componenti il Governo serbo partirono per Gorfù. Anche il barone Sdquitti, mi»
Un decreto luogotenenziale di ieri preBorive di limitare l'uso dell'energia elettrica nella pubblica illuminazione. Siamo in
la fame;
Telel,:
e
a nella zona di Gorizia.
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evitare
DIREZIONE
" NAPOLEONH
a Cor
prisce
attorno a
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la linea— Inserzioni finanziarie L. 8.50 la linea — Necrologia L. 2.50 biccola Pubblicità vedasi appositàa tabella in VI pagina.
Pubbbeità Redazionale L. 2;5€ spazio.di linea .di G punti
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Z_
Mercoledì 19 Gennaio 1916
Anno III - N. 19 — Milano
ZEstero il doppio Un numera separato cent. 5 - Arretrato ceat. 10 .
n
che ha trovato
rivoluzione è un’idea delle baionette.
La
frontiera
contro
gli
marcia
d'invasione
austriaci,
ma
in
iniziarono
Albania
che
una
si
disse
suggerita dall’Austria. Ma l’Italia non -si curò degli armeggii del Ballplatz e continuò a piechiar sodo sul Carso è sulle Alpi. I serbi, rassicurati delle ‘intenzioni dell'I1tulia e richiamati alla più esatta valutazione dei pericoli che correvano in casa propria, tornarono indietro, si riorganizza= rono per la difesa disperata contro i bulgari e gli austro-tedeschi. I1 montenegrini
invece
non
si tennero
paghi
che della
con-
quista di Scutari. Scontitta ed invasa la Serbia, era evidentemente {fatale la cata-
del Montenegro. L'Austria iniziò l'inLommenti della stamza romana strofe vusione montenegrina ed in pochi giorni
ROMA, 18 notte. chhe ragione d'’ogni resisienza. Così nacLa Tribuna, in-un articolo editoriate dal. quero i dubbî e si ricordò che il Montenetitolo : "« Via crucis balcanica » scrive: gro aveva lasciato marcire a San Giovan« La, resa del Montenegro — non sappiani di Medua le grandi provviste di vettoIno se dovuta solo alle forze. o se ancie alvaglie e di munizioni inviate anche.dall’Ile lusinghe austriache — non può a imeno talia che di quasti rifornimenti si era asdi provocare, per le nostre speciali relaziosunlo il compito verso gli Alleati: segno eni con il piccolo regno, unàa incresciosa 1mvidente che le superiori autorità .«sapevano pressione ». di non dover vivere a lunzo nella carestia La Tribuna aggiunge: « Potrebbe darsi portata dallo stato di guerra. Re Nicola ed che re Nicola ed i suoi ministri, decidendo i suoi rifiutarono di abbandonare Scutari ia resa, abbiano fatto dei calcoli sulla sie rifugiarsi in Italia: segno evidente che tuazione balcanica come se già 10sse risolla sicurezza di Scutari non era in pericolo. tà non comprendendo che essa, quali che Infatti la stampa viennese egq i bene inforsiano le soluzioni del mormento, runane inmati affermavano che l’accordo austro-mon= dissolubilmente legata alla situazione getenegrino aveva portato a «queste recipro=nerale e che quellà che a loro sembra una che transazioni: l’Austria avrebbe rispet= soluzione definitiva non è che una lase in tato il possesso montenegrino di Scutari; una storia ancora in movimento ». in caimbio il Montenegro avrebbe ceduto alLa Tribunu osserva che sin dall’inizio l’Austrja, dopo una parvenza di difesa, l’a=-
della guerra
1 Balcani avrebbero
sere considerati come una neva quasi totalmente alla peri centrali, specialmente
dovuto
es-
zona che rimamercè degli imdopo che si fu
sochierata dalla parte di questi ultimi anche la ‘l’'urchia se anche per-un cèerto peériodo
la fortuna
leati
al di
sione.
In
arrise
là d'ogni
nei
Balcani
aspettazione
quell’occasione
le Potenze
agli
-Al-
e previ-
dell'In-
tesa, a cuiî poi sì uniì l’Italia, avrebbero
po-
tuto con un'’azione energica e concorde risolvere la situazione diplomaticàa é milita-
re balcanica
a loro
proprio
fàdvore
conqui-
stando una prima vittoria non certo decisiva per il complesso della guerra, ma pur sempre preziosa e che, fra l’altro, avrebbe eliminati pericoli e sacrifici futuri. L'Idea Nuziunale rileva che l'occupazione di Scutari non costò ai montenegrini nè un uomo, nè un fucile e che quando vi si installarono lo fecero con il termo propo-. sito di mantenerla ad ogni costo. Si trattlava infatti del raggiungimento della loro inaggiore aspirazione. L'’azione politica e militare del Montenegro è apparsa sempre rivolta alla realizzazione di quest'aspirazione più che al perseguimento di nuovi
guadagni nel territorio del Sangiaccato di Novi Bazar. Divenuta un fatto compiuto
l'’occupazione di Scutari, continua l’Idea Nazionale, a Cettigne cominciò a far presa l’idea che per assicurarsi il’ possesso della’ riacquistata città fosse necessario intender-
sì con il Governo di Vienna, Si verificarono quindi i primi approcci fra Austria e Montenegro.
a che si creà
La
situazione
nel Montenegro
precipitò
fino
un'’atmosfera
tutt’altro che a favore degli Alleati, L’opera della diplomazia della Quadruplice si infranse contro la resistenza del Governo
di Cettigne e gli ammonimenti
é le pressio-
ni non valsero a nulla. Seguì lo scoraggiamento serbo e l'aituazione del piano austriaco di invasione della Cernagora. Il
faito
odierno,
dice
l’Ideg
Nazionale,
può quindi essere considerato mente di forza maggiore, «
non
esclusiva-
gugnatissimo Lovceen. « Ora la triste vicenda è compiutà. te il suo valore morale, montenegrina, in nulla
della
lotta
balcanica
? A par=
<questa pace austro-: muta le condizioni
per
la
Quadruplica.
che se perde un modestissimo aiuto di uo- \} mini, ormai esausti e demoralizzati, è al-; . leggerita dal peso di dover provvedere al. sostentamento dei medesimi ed alla restau-:
razione delle nomiche che
loro fortune politiche ed la dura guerra aveva
eco= iù=
f1ante.
Cormpmentando grina,
«Noi
la
il Giornale
non
cato
esame
loroso
fatto
capitolazione d’Italia
vogliamo
montene-
scerive:
entrare
'
nel
compli-
della
psicolozia
montenegrina,
di
ci venne
notizia
ma è lecito dire, circa àlla stessa, che il dò- cui
ufficiale
dalla capitale ungherese, non poteva recare straordinaria sorpresa a chì pensa clhe. il piccolo popolo della Montagna Nera ‘è in guerra da quattro anni e si Lrova Ora: di fronte ad un avversario potente. Na l
caduta del Montenegro deve avere ragione=. volmeqhy: maggiori impressioni di caratte-
re politico
e _ militare.
3101'11.enef._..*1'0
Anche
avrà
la
fatto
dopo
pace,
che
1l
l’immane
conflitto fra l'’Europa e gli imperi tedeschi' rimarrà dquello che è ora, e il compito che Slìi imperi si sono assunti, di ridurre cioè
2i loro piedi delle nazioni che si chiamano FRussia, Inghilterra, Francia, Italia, conti-
nuerà ad avere la sua ‘spaventosa gravità. « La resa del Montenegro nen modifica in nulla questo compito, in nulla lo facilita e
lo favorisce, perchè il peso delle armi mon- ” fenegrine era sulla arande bilancia del conflitto europeo. una quantità pressochè trascurabile. Imperi.
Ed
Non
diminuirà
a guardare
le importanza
bene,
del fatto
«dquello
degli
la vera
o rea--
sta soltanto . nel-
l’ammonimento alto e solenne che ne deriva. Noi non dubitiamo che chi ha in questo
momento la terribile responsabilità negli Stati alleati saprà intenderne tutta la gra=
vità e tutta la minacciosa.importanza. In-| tfenderne e approSstarne ». Ù — —
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riodo che si chiude l
roni
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‘ TL'POPOLO D'ITALIA —
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e* al on zi Na to fi es Pr pl e nz re ie on Le Tl’on. Bornomi a Torino |
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Palermeo
tato
PARTENOPEE -
ONACHE
nominata
venne
ed infine
Di Stefano,
Ja commissione esecutiva di propagandà,
ro
y-Ti
I| Rendiconto dell'Organiazazione civile .
’
.
-
| PALERMO, 18. di cui fanno parte i senaiori e deputati ‘ Siamane nella sala delle Lapidi, nel Pa- della provincia, il Sindaco, i presidenti .dî1 | Contro il rincaro dei fitti _ TORINO, 18. lazzo del Comune, per iniziativa del comm. Consiglio e della Deputazione Provinciale Domani sera; 19 corr., alle ore 21, nek Cosenz, direttore generale del- Banco di Si- e della Camera di Commercio e ì direttori : ‘ NAPOLI, 18, ; salone superiore della Camera di Commer cilia, ebbe luogo una riunione per delibe- dei giornali locali. 4, S.). — leri alla sala. Maddaloni, com cio avrà luogo la primu conferenza dellnî rare i mezzi migliori per la-più larga proIl Banco di Sicilia che già aveva sotlo, Sinda« serie indetta dal’ Comi paganda al Prestito Nazionale, Intervenne- scritti a Roma nel consorzio delle Banche l'intervento del ministro Grippo, del _ Nella vita - italiana: ‘tontemporanea c'è scopo ‘unico di far credene che il sociali- come propaganda per tato di preparazione. ro il prefetto comm. Pe_rmoh, il sindaco per sei milioni e 500 mila lire. ha sottoscrit- cu, del Prefeito, dei_,d_epu.gtaù; e gena.tux,-; ra. il Prestito NazionaEstato un periodo in cui noî, sovversivi inè morto, che l'internazionale è sepol- le. Parlerà l'on. Ivanoe Bonom sidenti a Napoli, si è riunito il Comitato comm, ‘l'agliavia, i presidenti del (Consi- to _ in questo giorno 28 miliont. ‘terventisti, abbiamo sentito la necessità ed smoa Organizzazione Civile per audi{a per sempre, che la lotta di classe non competenza in materia economicai, la cui glio Provinciale e della Deputazione ProNotizie da tutti i centri della Sicilia dan- generale di ne ‘ il dovere di concentrare tutti gli sforzi con turberà mai più i casti sonni dei nostri ot= ussol-:.lì!il. dell’opera svolta, a tutt'og= relazio la re tamente indiscutibile. Ad udire lo è studi vinciale, i direttori della Banca d’Italia, no i migliori affidamenti circa i risultati ubica volontà verso un obbiettivo unico: timi borghesi... ed allre amenità dello sles_ dalla Giunta Esecutiva, gi, deputato socialista riformista accorreroso della Banca Commerciale e della Banca Ita- del Prestito Nazionale. ‘ la guerra,> E perciò — bene intendendo so calibro, ans ne morale è stata fatta dal relazio La “ no certaimente numerosissimi i citta j liana di Sconto, della Banca di Credito So‘che qualunque riserva ci avrebbe allonta- | Vacere più a lungo per amore della conIl ministro Carcano lieto dell'odierna ini- Sindaco prof. Del Pizzo, con un nobilissi. dini Lorines matlo dalla meta che volevamo raggiunge- cordia nazionale, in confronto di aggres- và i che hanno a cuore le sorti della nuo- ciale e di altre Banche, -il presidente della. ziativa inviò al comm. Cosenz un nobilis- mo discorso e quella .fina.nzxgma. è stata impres a finanziaria della Nuazione. e — abbiamo fatto tacere in noi stessi sioni simili, sarebbe telegramma di compiac1rne_nt? e di esposta lucidissimamente dall'on. Arlotta. i# (Camera di Comrmercio, i senatori Di Tra- simo come nddottare il ‘bia, Oliveri. Coffari, Pitrè, i deputati Reper il raggiungimento dell'altissi- Hanno dquindi parlato la signora Princi« augurio 'ogni dissenso, superando financo le più na- principio di certi patriotlici industriali che A ‘Terini stivo, Di Stefano, i rappresentanti del ceto mo scopo. “turali ripugnanze, per conseguira l'inter- inlendono la concordia nazionale in dquepessa Strongoli, la signora Nitti, S. E. Grip bancario, dell'’industria, del commercio, del: ‘vento dell'Italia nel conflitto enropeo che sto muodao: gli operai lavorino di più e ‘lpo, il Prefetto comm. Menzingher e l’on. TERNI, 18. la stampa e delle urganlzzuziong operaie. della all’opera leri mattina, alle 11, nell'aula consi Wi appariva giusto e necessario, Ad Alessandirvria tutti plaudendo guadagnino di meno, rinunziando a qualAltobelli, glia Îl comm. (Cosenz pronunciò il seguente cita la che voti : Poi, dichiarata la guerra, la forza delle siasi agiltazione per amor di patria: gli l'e del Comune, si è tenuta un'adunanza d discorso : facendo va e Esecuti Giunta : : ALESSANDRIA, 18. tose ci ha imposto di continuare nello sles- industriali in vomnensn faranno pagare al tutte le migliori personalità locali allo sC tadinanza abbia a maggiormente contribui« « Ben sapevo che non invano vi sarebbe Sino ad oggi i risultati dati dalla sotto= re perchè l’opera benefica non cessi. s0 atteggiamoento; poichè faro altrimenti a- governo piùi cara la produzione... e così lo pu di studiare il mezzo onde popolarizzare giunto l'invito: mi affidava l'allo scopo che ) scrizione del Prestito Nazionale danno le ormentie il| dovere patriottico che " vrebbe voluto dire prostareci alle perfide ma- necordo più cornpleto sarà raggiunto eon maggi A proposito nessun eratore, però, ha saogni esso ebbe di promuovere anche tra noi qguel movre del politicantismo neutralista, che la fame degli operai e col più rapido 1Im- cittadino ha di partecipare alla sottoserie fecondo lavoro di propaganda in favore del seguenti cifre: Sottoscritte presso la Cassa puto denunciare al disprezzo del pubblicg che esercita. zione del tentava di dare alla guerra, nomn potuta pinguament degli industriali, Prestito Nazionale. Dopo una collocamento del Prestito, che in altri cen- di Risparmio 1:937.000, presso la Banea quelle società monopolistiche ‘impedire, un significato ed una limitazione Noji, però, non possiamo intenderla così, lunga discussione, alla quale hanno Preso tri è stato iniziato ira universale consenso Commer no pubblici servizî della nosira città e che ciale 1.900,000. | ‘che non dovevamo ammellere» la concordia nazionale. Se offriamo l'ope- parle quasi tutti i presenti, si è venutli nél & recentemente ricevette in ‘Roma solonne nulla hanno dato per l’organizzazione cis s Così dall'anrile 1915 dino ad oggi — per ra nostra e la vita istessa per la difesa la determinazione di nominare un comita! ‘ \riconoscimento e forte impulso dalla nobile | vile. Luin A o il lungo periodo di nove mesi — la nostra della nazione, rivendiecluiamo di fronie a- to generale formatlo da tutti i presenti e si e [ranca parola del ministro Carcano, di | approvata la relazione e venvenne fine ‘ specifica azione di parte ha dovuto rallen- gli altri il dirvitio, : di fronte a noi stessi è dato incarico al Sindaco di nominare poji quesl'uomo benemerito, che, come seppe of- | LUINO, 18. neinvotato un plauso alla Giunta Esecuti. un comitato esecutivo a cui dovranno darsi e quasi sconiparire del tutto, di r:-pn- il dovere, di confermare più allo che mai va, plauso davvero ben meritato per l'ope= far frire la sua vita per la Patrià anche in SiPresso la locale Banca Povolare la sottode ad una imperiosa superiore necessità, la nostra fede, che la guerra rinsalda in- capo Lutti gli altri sotto-comitati che do- cilia, a Milazzo, dà ora tutta la sua intellira altamente patriottica e civile che essa Questo periodo, però, sta per finite, se vece d'indebolirla, nell’avveniroe socialista vranno sorgere per iniziativa doi sindat igenza e-competenza per onganizzare al fine scrizione del prestito nazionale ha raggiun- svolge con ogni cura dal principio delle ‘pure non è già finito, Da più parti, nel dell'umanità. E rivendichiamo del pari il n tutti i Comuni. {o la cifra di 700 mila lire in quattro gior- guerrà. : ! suprenmo le forze economiche del paese. La locale Cassn di Risparmio ha " campo nostro, &i levano voci che -esprinio- diritto ed il dovere d'inspirare la nostra note meritano il sennato e nobie Dopo di che ha salutato i convenuti c-91}] ni. Presso le altre Banche locali sono state deli.bdSpeciali valo di sottoscrivere per liro trecenlomi'{ di oggi e di domani a «dquesta " na Îl disagio dellai posizione serbala fino- condotta le discorso pronunciato daIl“on. -Altobelli e animo riconoscente, traendone lieti auspici sottoscritte somme importanti. Ad essa faranno seguito gli altri istitu ‘ra, l'inquietudine di cerlo responsabilità fede, i per il conseguimento di quei supremi scoche non tutii ha soddisfatto, del Preduello che un più lungo silenzio ci addosserebbae, CA dhie ofbligli dunque ' sentiamo di dò- Oltre .a ciò prevedesi una gara tna i cox /lpi finali cui deve mirare il concorde: vole- | | fetto. mercianti :il desiderio di nrovvedere all'avvenire del Ver assolvere: continuare l'opera nosira che sottoserivendo al Presi-‘!tà! re di tutti ed esposti i notevòoli vantaggi del ! .. DÌ questi. due discorsi:. mi occuperò dî ‘ movimento rivoluzionario, che non jpuò es- per la guerra fino alla vittoria, a costo della Vittoria, olire che fare un atfo DE l Prestito, ha espresso la fiducia nel lavoro proposito nella prossima corrispondenta, liriottico compiono anche un ottimo affarii di propaganda che dovrà volgarizzare il| sere certo maturato nella continuala con- del sacrifizio di noi stessi; ed adoperarci AI Oltre a ciò, perchè questo ' dovera fosd fusione delle forze di {untti ceoloro che vol- per far &i che Ja guerra giovi quanto più ) Prestito, che è anche un alto ed impellente Presso il Ministero dei LL PP. il comicompreso. anche dalla. massa operaia” h dovere per la difesa dei nostri diriltli e l’af= lero la guerrva. è possibile al trionto delle nostre idee, SoLa Sezione repubblicana .ha. votato il se= tato amministratore della Cassa CantonieNon si tratta di peniimento. Quello che la in base a quosto binomio può esislere generale G;u'tlini ha fatto affiggere noll'ir- foermazione della nostra civiltà. guente opportunissimo ordine del giorno: : ri in seguito ad interessamento del Miniabbiamo fatto torneremo a farlo ancora, unà concordia nazionale che non ‘sia ipo- lerno ‘degli stabilimenti della Mabbrica di “ La Sezione répubblicana di Napoli: Parlòo poi l’oratore ufficiale comm. Biagio stero ha disposto che siano investiti in se nel 1916 si delineasse ln siessu situazio- erita, menzogna inventata per nascondere Armi un manilesto inspirato ad alli senéi Lamanna, che ricordata la convenienza del Considerando che ogni aumento di preze ne del 1915 Non si tratta neppure di_ne. il meditato schiascciamoento di coloro che patriottici invitando iî suoi operai a sotto- Prostito dimostra l'imprescindibile dovere cartelle del Prestito Nazionale 5 per cento ro sui fitti di casa non solo è ingiustificato tutti i fondi disponibili ammonlanti a l1i- Fuando rappresénta, nel momento attuale, garveò o di limitare la nostra solidarietà scrivere il Prestito Nazionale. ‘Il che è stàe di rîspondere-all'appello del Governo, hanno agceltata la giuerra con _ maggiore | re ‘205.000. : per a guerra che abbiamo così ardentle- generosità e con più franco disinteresse. to _ fatto dalla quasi totalità degli operadit un 'eccitamento all'odio di classe, mentre o= Parlarono quindi il sindaco ed il depu- ' ‘mente invocula, Noi siumo oggi per lTa NoÎ non possiamo permeltera che coloro vinque si conclama' alla concordia degli + p u d + © i guerra come ieri, ed accettiamo tutte” le i quali in passato ci usurpavano la patria animi e dai partiti; addita. all’ esecrazione consegunenze di dquesta cvonvinzione, senza per i lavo particolari intevessi, fino a renpubblica quei padroni di casa che operano moezzi lenmini e senza prudenti equivoca- dercela odiosa, usurpino in avvenire i besiffatti inqualificabili aumenti; richiama ‘zioni. nefizi della guerra al nopolo che la coml'attenzione del Governo sulla esatta appliMa oggi la guerra C'& ed ai più lungi- bhatte, mentre lor signori vi specnlano socazione dei ‘decreti luogotenenziali riguar= miranti {r noi sembra che sia temno di pra. Del pnari non vaogliamo che nel camdanti i contratti di fitto dei cittadini che ‘riprendere la nostra fisonomia e 1n nostra pù socialista vengano domani a siruitare prestano servizio militare, +i ‘specifica azione, se / non vogliamo ohe gli u'alira volta l'intornazionale quei ribaldi Delibera di costituire fra i partiti di 1 avvenimenti ci {rovino del 1fullo imprepa- che l'hanno tradita nella più delitimosa maavanguardia e le organizzazioni proletarie, rati. Vero è che, nel periodo primo della niern : Î « genossen » del kaiser ed i loro un comitato di agitazione inteso a far fronnostra propaganda interventista, dicemimo stivendiati portacoda ifaliani, romeni, dacontro un imboscato \ te alla scandalosa minaccia.». ‘ già mollo chiaramento percheè vaolevamo la nesi ece. Quest'ordine del giorno varrà a svegliaVERONA, 18. | LUna poderosa confersnza dell’on, ‘guerra e quale guerra volevamo. Le preGalim- | Ma, perchè ciò siau, dobbiamo senza inROMA, 18 sera. herti. — Vivaoij dimostrazioni antiparog- re il nostro signor Prefeitto e le altre auto11 nostro Tribunale Militare condannò ie‘messe allora poste non furono nmaj dimen- dugi esauminare con assoluta spregiudicaNell'Ufficio primo di Montecilorio si sono rità cittadine?... i chiste. ticate «da noi, neppur quando ci facemmo lezza quale condolta ci s'impone dirante adunati ieri sera i deputati radicali già rÌ sera a tre anni di reclusione il negozianle in coloniali Zecchinato Luigi fu Giu‘soldati con lTa più assoluta lealtà d'inten- la guerra, all’atto della paece, e dopo la viunitisi nella mattinata. Ad eszi si è AgTORINO, 18. seppe di Tombetta perchè, con falso dichia‘dimanti—— perchb ci parva cho — malgrado pace, Vi sono problemi urgenti, per risol- giunto l'on. Gireiti. Quando l’on, ‘Tancrediì Galimberti salì : ‘ tutto — la fatalita delle cose manienga la vera iî quali abbiumo già gli elementi nesul palco ed intraprese Îl suo dire, il saloPer i figli dei comuattenti, — Reduci dalla Presiedeva l'on. PFora. Gli adunati si o0c- vazioni, aveva cercato di eludere il servizio ‘guerra sul terreno da noi presceltoa—: ma ceassari :altri meno urgenti, ma senza dub- cuparono delle questioni più urgenti del- militare a eui era obbligato facendosi pas- Ime dell'Istituto professionale operaio era fronte, La orist nel Gemune, è indispensabile riflettoero - cheo non basta bio più vasti, che s'intravedono appena ed l’economia nazionale, circa' il rifornimen- sare per conduttore di un'officina mecca- gremitissimo d'un pubblico scelto eq atDANOSA DI PUGLIA, 18. nica con lavori per lo Stato. L'autorità mi- lento. Molti non trovarono po O, La conriferivci alle antiche dichiarazioni per far intorno ni quali non si possono fare che lo ed il costo dei generi essenziali, quali il fece dei sopraluo- ' ferenza dell’on. " fronte a tutte le situazioni che la guerra induzioni soggettiva. Por i primi ci spetta In occasione della disiribuzione dei doni| grano, il earbone, il solfato di rume e cir-. lilare improvvisamente Galimbertii, il quale posNa oreando. Bisopgna invece esaminarle e l'obbliga di assumere subito una posizione ca l'asprezza del cambio, 1 convenuti con- ghi e le risulto che di officina meccanica \ siede indubbiumente una forte cultura sto- ai figli dei combattenti ha avuto luogo uu non esisteva che il nome, L'avvocato fiscale lica e bno squisito — per dquanto è possibile cvercare di decisa; mentre per i secondi dovremo limi- stalarono che tali questioni, nrima corteo con musica e bandiera/a cui hanno sentire di patriottico ancora prevedere, queste situazioni, per tracciarci tarci ad uno scambio di idee, ad una di- che alla politica economica all'intferno, pur aveva chiesto 5 anni. Insieme collo Zecchi- figlio ; d’Italia, è stata una rievocazione co- partecipato le autorità civili e militari, ed una linea di condotta che non sia in con- scussione che sarà tanto più feconda quan- non sempre rispondente alla eccezionalità nato fu giudicato, quale complice nello stes- lorità, documentata, spietala ‘umna immensa folla. talora, trasto con le idee fondamentali che ci hanto più spoglia di preconcetti e ricca di sin- del momento, risalgono alla mancanza di S0 realo, certo Giuseppe Padovani, mecca- l' «altra guerra », cioè di quel nefasto delNel salone dell’edificio scolastico, aperta 1853 mno indotio n volere ed a fare ln pguerra. cerità, accordi eon le Potenze alleale di cui non nico, che venne però .assolto per non pro- chqwaca tra le pieghe del tempo con poche parole del Direttore generale del‘incredibiiji Siamo ancora quello che eravamo in orìUna revisione ampi\ e coraggiosa di lut- sì ebbe in temno piena consapevolezza ed vala reità,. Inutile dire che tutti e due ora falli è vergogne non boohe, a disdoro la scuole, prof. Arcella, ebbe luogo la cerinon L
B
Ù
I cantenieri per - it Prestito
CRONACH E La
e
‘gine,
cioù
a dire
dei
sovversivi ? Se
no,
di-
abbiano
ca-
toe le nostre idee — e sopra tutto delle forme von le quali cueste idoe lentavano di
ciamolo francamente. Ma se invece — com'io eredo — siamo ancora dei sovversivi —
amgi,
i
soll
sovvorsivi
‘pito il momento «renziarcit
da
che
siorico —
tarntti
qgli
dabbiamo
attri
celie
tradurasi
ac-
“ cettalo la guerro con intendimenti diversiì o contrari ai nostri. Ciò è lanto più necessario
ed
urgente
in
quanto
gli
realtà —
cîì si impone.
Guai
mici
venuti
buoni
ultimi
e con
molta
dao-
dell’Intesa.
Il
marie — se non vogliamo esser {raxolti e dispersi dalle demagogie nazionalista a rocialneulralista, quando si (ratterà di pro-
Bollettino
agravrio
della
ROMA, 18 sera. Socielà regli Agricol-
i
fronte al governo
(Per
telefono
al Popolo
sì
onore scn
18
tento
degli
interventisti
Citiamo
. ticolo
rivolto
. Sonnino:
_ « I] popolo
di
la parte
agli
fronte
al
principale
onorevoli
go-
dell’ar-
Salandra
italiano sa di avere
e
compiu-
‘to a maggio una rivoluzione, e dallo spi. irjito di cui questa fu animata si atlendeva . di vedera mell'azione vostra ripercossi i sagni. Con gli occhi ed il cuore alle eroiche
igesta dei suoi figli oltre i confini,
intento
al di qua di questi alle opere di soccors0 con fidanza attese. Voi le avete cele| brateo queste giornate, ma l'opera vostra . non è stata vivificata. Sicchè la vostra esaltazione apparisce mera esercitazione - accademica, poichè nella vostra opera si ‘rileva una persistente preoccupazione, . mentre che questa dovrebbe svolgersi atr-
. diîta e sicura, ‘verso
l’ardua
_ fremenda
meta,
tuttavia
siccome
vittoria
dumanda
va
scemando
la
alla
patria
di
una
dell'opera
. sacrifici compiuti.
vostra
popolo
ì:
nulla
la.
co-
fiducia
nella
vostra di ottenere il
la
superiare
frutto
dal-
pari
ai
Ora ritorna su se stes-
‘60 e non riconosce nell'opera del mulla dello slancio meraviglioso dusse l'Italia alla guerra; non
igovernanti
vincolo
che vi incombe. e nel
ma
‘efficacia
qualsiasi
è in noi,
_leonvinzione scienza,
da
responsabilità
Ferma
a
libera
ministero che convede dai
trasfuso nei congegni
del fervore
ercico
dello sla-
che sente
in
sè
"Btesso. Se questo rifulga mirabilmente in ‘Yaccia al nemico, qui al centro donde doxwrebbe
smorza
vedere
il più
ga%ia‘rdo
e siì affiochisce.
dì
nel
lealtà
tuttora
stranieri
notte.
1I numero odierno di f'ronte Interno iBpiega efficacemente le ragioni di malcon. verno.
e
percossi ia
loro
impulso
si
Naturale effetto di
avere
dall'aequivoco
nobiltà
della
che
minacciano
e
tì doi
nemici
interni
verno rnon dà segno Q9 di preoccuparsi,
ciò il go-
acgcorgersi
matoriale
daella
vittoria,
della
L'articolo
così
sari
avevano
per
sè
tutti
'tiefi
popoto;
di ciò che non
vede
sospètta
e si domanda se anche per i bisogni della guerra s fa tutto quanta \è necessario, futto quanto si può, tutto quanto si deve. Ma ben altri pensieri e più gravi, ben
‘altri sentimenti
e più profondi e inquietan-
‘ti turbano il cuore e l’animo degli italiani. Fssl sanno
di avere
dato
a voi, signori
del
‘governo, la più formidabile forza che mai 'gJf.retta.nta. governo ebbe da un popolo, e ta
forza
avete
lasciata
‘fe' all'audsiia e ai crimini terni l
cato
ed esterni ».
Fronte
Interno
ricordà.
inerte
di
fron-
qui
l’invendi-
corpi
politici,
_ On. Salandra,
on.
Sonnino,
voi
grande-
mente errate se credete saggezza di far oco per evitare errori, Meglio rischiaro di are male, meglio il male stesso. L'errara
L'inerzia,
morire.
la
dubbiosa
il riparo, lentezza
il rimedio. è
stasi,
è
Se la vostra politica poi fosse ispinoi vi dicijiamo politica volpina,
ternpo non è da essere scaltri e furbi, ma di essere arditi e forti, Se poi l' animo vostro fosse oc:cu{)abo da serupoli di dottrina o da ricordi di legemi poljitici. fate come nol abbiamo fatto, bruciate sull' ara della patria e per la sua vittoria ogni dottrina, egni ricordo. E &opra tutto abbiate nel pofolo quella fede che 1l popolo ha bisogno di avera in voi. On. Salandra, on. Sonnino: quello che l’Italia sparge oltre i confini è sangue, è snangue, è sangue. ‘del nostro
di nemici in- migliore e più puro sargue.
delitto dell'« Ancona » e prosegue:
i
per sè’ l' alta burocrazia, le più forli organizzaaioni finanziarie, le grandi cariche di corte, avevano fautori ardenti fino nell’ esercito ! E furono spazzati in due giorni ' E la sproporzione immensa delle due forze in giuoco non può consentirvi di trovare una valida basé jn una politica di equilibrio che sembra voi prediligiate.
E quesin non
può consentirvi una politica gottosa in pantcfole e in berrstto da notte »,
le armi.
austrofilo
a posto da
|
un contadino
| monia. | del paese, non del popolo, ma di Una confusionaria, divergente, balorda e anche L'avv. Nolin, presidente del segretariato ceriminosa disposizione dei capi militari di terdel soldato, tenne un discorso applaudilissira e di mare di quel tempo. mo esaltante i nosiri combattenti. In fine
Dopo
aver
tracciato
e chiuso
il quadro
parlò il prof. Ponticelli. Vennero poi distribuiti doni a 1500 bimbi e oltre 300 abitini offerti
dal
Patronato
scolastico.
Sono
qui
venuti
licenza,
11_10-11@ nostri
siasti
in
concittadini.
e soddisfatti,
valorosi dcecorati faele Lembo.
tra
dalla
Tutti
gli
altri
Leonardo
tfronte,
sono
entu-
notiamo
Lisanti
e
i
Raf-
Perdura la crisi nel Consiglio Comunale. Nell' ultima seduta la maggioranza consi-
gliare diede uno sm2ttacclo di*supina acquie. do certe simpatie germanofile, dimenticanscenza. Accogliendo le dimissioni délla Giuno così Ja responsabilità eriminosa di calo- ta s fece un dòvere di obbiettangli «che ciò sarà anche vero di respingere quelle ma che quelle terre sono da tanti anni in “D chè lusciarono il paese indifeso mentre del sindaco. | mano dell’Austria ohe è come fossero sue ». l banditi d’oltr'Alpe ‘edificavano trincee Ed intanto mentre perdura la schermae sì preparavano a combaiîterci. Dimodoachè per questo valentuomo un Sì parla glia comunale, i rivenditori di generi alimanigoldo detiene, per ricatto o per lorza di iroppo spesso dell’invasione della Serbia, rmentari aumentano i prezzi doi generì comcitcostanze, la roba altrui dopo un certo idal l Monte Mon negro, eC di lenta guerra, di mestibili senza nessun controllo, resi ardit? numero dî anni ha diritto a dichiararla “risi, di non miracolose avanzate taumacall'indifferenza di chi dovrebbe tutelare e considerarla sual! Ed egli sarchbe pronto in | turgiche, di errori, o si deplora che non si gli interessi dei cittadini. confessionale ad assolvere il manigoldo co- sia giuntì ancora a Berlino od a Vienna | , s1 come, in cuor suo, il prete austriacante Sì parla e sì sparla così specialmente da | assolverà l'imperatore degli impiccati. chi è meno indicato onestamente a parlarAttenti, è giusto, è doveroso, alle spie in he, dimenticando, obliando la diversa posiaspetto sornione e mile, ai tedeschi ancora <ione delle nazion belligeranti, la differenil :prof, Atloqua. e là sparpagliati, ma attenti anche a l zà che passa {rai aggredi lico. UI certi preti nelle campagne ove qarcano, seb. | A' quasi un-onore per ti ed aggressori! Per avere il solfato di rame occorre che gli Alleati cotesta ben invano, di spandere il veleno della lo- loro posizione, l'Ente, o Società Agraria, E' la dimosirazione paleo Cansorzio di ro interess ala austrofilia. Gi sono, è dove- se _ del orimine comuni. vilicoli, o _ di agricoltori sì teutonico. Tuttavia i nostri metta iN rapporto con una itta inglese o col suo. rosa dirlo, dei preti galantuomini che sen- inguaribili critici parecchisti e neutralisti tono iinli:_m nmentg, che fremono caon Maer- quasi quasi rappresentante, facendo con essa non si peritano di trovare molil con- Cier, o noi li conosciamo, ma non mancano | to bene, ottima tratto. In seguito dovrà nrevarare l’istan mente bene tutto ciò che può - 10 i preti putridamente austiracanti” e S0- | uostituire z2, redatta su apposilo modello unico, successo tedesco e svalorizzare al no specialm ente, ripetiam o, appollaiati sui | ciò che è invece frutto ;\gimslo.ro di agricoltura, che la trasme d'un eroismo difen- | ttomonti e nelle campagne, Occhio, rà alle compelenti autorità di Londra. occhio a- sivo quale quello della Francia e delle aitre | cuto e vigile per questi serpi! 1] Governo britannico, ner 1a concessionuazioni alleate. lie dei permaessi di esportazione, Occorre quindi vigilare con pertinacia e preferisce
austriacante
avea
avuto
la
spudoratezza
i
T
“Popolo d’Italia,, per l’anno
la presentazione
si
valutano
specitlehe
e si
di ordinazioni
domande
esaminano narziali.
globali,
meglio N
Nobile
che
esempio
deile !
L'avv.
Nino
Buzzetta,
missario
della
C,
NOVARA, sottotenente
18. com-
dessione straondinaria d'esami ziare l'intero stipendio di competenza nelle
scuole
medie
ROMA,
|
il suo grado
ritardo
nella
loro
carriera
I. ha
merita
di
irovare
sulla
nostra
medie
sala
persone,
e superiori
per l'anno
1915-1916
po-
trannio essere ammessi tutti coloro che non abbiano preso parte ad una o ad entrambe ie sessioni ordinarie per impedimento derivante dal servizio militare, i privatisti che abbiano iniziato o avessero facoltà dî ini-
ziare esami nell'ottobre 1915 e quei giovani ai quali sia stato concesso a norma dei de-
creti 1915
ministeriali 26 agosto e 16 settembre il beneficio di presentarsi con antici-
pazione
agli esami
di licenza
liceale edq isti-
tuto tecnico, Alla stessa sezione con carattere e con effetto diverso, cioè come anticipazione di quella di luglio 1916, è quindi
valida per la continuazione
degli studî del-
l'anno scolastico ed accademico 1916-17 è altresi accordata ai giovani nati nel 1897 o prima (purchè non riformati definitivamen-
te in seguito a revisione) i quali abbiano iniziato esami nei decorsi anni scolastici ed abbiano secondo il diritto di ripeterli per
regolamento vigente intero o per le sole
materie non superate nellè sessioni narie di luglio od ottobre 1915,
Saluti
ordi-
di combattenti
Carissimi, ì A mezzo del Popoto invia i miei saluti carissimi a Benito Maussalini. Rinnovandovi i miel ulgliori auguri e sa-
luti vostro” '
Avy.
Beni
di
Casteligito.
di
Granguardia
presenti
le
PADOVA,
18.
e
militari,
una conferenza sule combaltenti. Con cita-
Popolao
zioni della storia d'Itajia prima a dopo la unità ’ nazionale, parlò della Germania e del-
l’Austria facendo trià, dicendo che piuta da dquelle
guerra,
so
hanno
di loro.
Disse
confronti con la nostra pal'’opera di distruzione ‘comdue. nazioni nella alluale
tolto
qualunque
del
valoroso
simpatia
soldato
ver-
italiano,
della fusione esistente fra commilitoni senza distinzione di censo a di grado accademico e sociale, fusione eguale a quella di tutte le classi e dei partiti. nelle varie branche della
preparazione ditnicili
guerra
del
civile.
terreno
cnumerando
deve imporsi nanti per la
su
Descrisse cui
si
la SVOIge
i sacritfici che
condizioni la
la
nostra
nazione
e sopportare con fede nei KOvervittoria. Parlò infine dei valorosi
che perdetiero la loro vita sul campo. rosissimi applausi salutarono la fine
Calodella
conferenza.
L’opera
di Venezia
—
corso e vigilanza, ha posio in vendita, a heneficio dei figli poverì dei soldati veneziani morti in guerra, una carlolina sim-
bclica,
guita
GBrass
riproducente
ed offerta
per
dal
la
composizione
vittore
irredento
la ’eopertina
del « Sar
|
di
ese-
Italico
Marco
pa-
AMTNO R
a
16,50
Semestre.
. .
» - 8,25.
Trimestre Tutti
. > 4,25
coloro
che
invieranno
l’importo dell’abbonamento annuo
di Lire 1685&0 riceveranno caro | premio l’elegante volume
(Afont). — Attilio Teglio, nostro compagno di fede, pubblicista dalla pro: sa arvdente e mordace, varlatore facile è suggestivo, terrà, iprossimamente, fu un teatro della città, dietro invito del Comilato cittadino di soccorso e vigilanza, una vonferenza sulla guerra. Attilio Teglio, che visse la vita del sol-
dato che,
semplice in trincea di nprima linea e nella recento conferenza tenuta sullo
stesso’ argomento all’Università Popolare, liscosse un entusiastico successo, si propone, questa volta, di svolgere una sua tesi nolemica.
Maniìfestazione italo-france-belga a
a
libro chiuso » di prossima pubblicaziene, Si è costituito inoltre un Comitato di autorevoli artisti col propesito di ordinare una
esposizione dji opere offerte dai loro colleghì
venezia sempre a totale beneficio del fondo | raccaltoni per le più innocenti vittime della | gUuerra,
‘Torino TORINO,
18.
Domenica prossima al Cinema Ambrosio, gentilmente concesso della squisita cortesia dell’ avv. Barattolo, avrà luogo vna solenne
manifestazione
patriettice dî salidarietà ita-
lo-franco-b2lga ad iniziativa del Fasscio delle Associazioni interventiste torinezi. ’ Parlerenno il prof. J. Alazara, dell’Istituto francese di Firenze, il quale svolgerà il iema« L'unione morale fra i popoli alleati »n, iì prof. P. Silva, della R. Accademia naval= è infine
VENEZIA, 18. cittadino di soc-
I} Comitato
idea
Una conterenza di Aifiglio Teglio
di Livornd,
pei figiì dei morti in guerra (Mont).
ogni
1916
VENEZIA, 18.
imitatori.
civili
da
per |
affollata di duemila
autorità
costanza, rifuggendo ce germanica!
rinun-
guerra
|
Nella
stica. A tale sessione che non sarà unascolail deputato Alessio jenne ter-- l’argo za sessione, mento: ma ‘una sessione supplettiva dell’anno scolastico 1914-15 con effjcacia netrattiva rispeito all’iscrizione alle scuole
offerto
na conterenza dell'on. Alessio
che in dipendenza della guerra per i loro ocbblighi militari hanno subito o potranno un
R.
a beneficio della C. R. I
L'esempio
18. sera.
11 ministro della P I. on. Grippo, con sua ordinanza, ha indetto per: il' prossimo‘ mese di febbraid una s&essione straordînaria di esami nelle scuole medio e normali reglu. & pareggiate à vantaggio di colopo subire
“ Le forze per govarnare, voi non poteto trovare che nella fiducia del popolo in voi. Guai se le cercaste altrove ! T vostri" avver-
sostentamento.
ve-
vittoria,
conclude:
‘al
Questo
sua
che page a prezzo di sangue. Lo spettro della pace di Ouchy grava eugli animi ! ».
rata a sottile accorgimento, che non è tempo questo di
suo
di
Troppo, troppo vediamo aucora soprave vivere un passato che il popolo volle di. strutto; e gli uomini che questo nefasto passato rappresentano essere dai governanti non soltanto tollerati, ma ispirati e di frequente anche favoriti e compiaciuti. E tutta ciù induce al timore di risurrezione di uomini, di metodi e di inftuenze che diano luogo all’interno ed all' estero ad accomodamenti, a compromessi, a salvataggi che il popolo teme ed aborre, perehè ne vede ninacciato e diminuito il frutto marale e
che
assicuràra
compromettono
e di tutto
‘ti provvedimenti il
offu-
italiana
visibile
è moto, è vita, chiama
popolo
che
guerra
di
la nostra difesa e la nostra sicurezza; vedono gli italiani l'imprudente audacia, gli irriconciliabili rancori, gli insidiosi aggua-
lasciata intatta quella burocrazia nosa, scettica e procacciante plasmata da Giolitti, e di ciò sente e sopporta le conseguenze per ritardati e forse inadegua-
dovevano
sentimento
e parmette Vimangano inviolati e liberi dentro i nostri confini, interessi ed uomini
d'Italia)
ROMA,
sentono
L'altra guerra
Galimberti si domandò in seguiito risposto al prete che « noi Italiani non si era affatto andati in casa altrui ma ben- con quale cinisino certà gente in oggi vada sì nella nosira perchè Trento e Trieste so- | crilicando e debilitando l'autorità degli Alno e debbono essere rostre » lo stesso prete leati, il valore dell’Intesa, non nasconden-
e di riserve mentali, com’'è loro costume tfori IHtaliani reca: — non sìi peritano punto di tivar l'acqua In seguito alle praticho fatte dalla noal loro mulino, magari straziando la lo- cedere alla liquidazione dell'attuale siìun- stra Società a dal GCircolo Enofilo subalpino di gica dei fatti che impongono alla guerra zione, Agendo diversamente — o piuttosto, Torino, il Governo ha dichiarato una significazione che non è nè nazionali- non agendo affatto — noi rischieremo di al ‘delegati delle due Associazioni di non ‘sta, nè liberalista, nè conservatrice, nà cle- irovarci nella poco amena paosizione di que- avere intenzioni di raequisire il rame ed il ‘ricale,. Sono pochi giorni che su queste gli ingenui che, dopo aver dato tutto il solfato di rame osistenti in paese, e nep‘Îgtesse colonne un collaboratore doveva di- faro patrimonio ad una impresa, si trova- pure di importare dal Regno Unito a dalfdendere i nostri vpiù elementari princi;fl no un bel giorno snogliati dai soci senza l'America del solfato di rame ver cederla ‘contro lo sconcia attacco d’un pennaiole scrupoli e inandati in galera dagli strozzi- poi ai viticoltori o ai loro (Gonsorzi. II Gomazionalista: c sono mesi che altri penna- Ri ‘che stanno all'agguato. venno però faciliterà l'acquito del solfato . Eoali multicolori sfruttano la guerra, supdi rame o anche ‘del rame, da larsi in Inghilterra o in America, direttamente dal- pificando quotidianamente il pubblico, allo Luciano d’Ariella. le _ Ditte e dagli linti agrari. | — 0 __ G 044 Q - <iiire— — — _ Presso la nostra Ambascì ialà a Londra esiste una « Commission “ Vedono gli italiani la spietatissima ravitaillemont », di aui fainternazionale de parte un deleguorra che la nazione premeditò' e volle, gato commerciale italiano,
'allegianento deulinlervents
condanna
suggestivo dell’altra guerra, il Galimberti | VERONA, 18. è passato a raffrontarla con l’odierna, C tin coniadino in della noslra provincia ci lutta dissimile da quella. raccontava indignato che il prete del suo ; Quando ha accernnato alla concordia deali pacse gli avea delto, sia pure a lu per tu e guardandosi Lene attorno perchè nes- spiriti l’on. Galimberti venne interrotto da sun aliro l’udisse, che «l'Italia' dovea sta- un vero fuoco di fila d'invettive contro i l’e a casa sua e non andare in quella al- garecchisti. 11 pubblico ripeiutamente, altamente scagliò il suo ribrezzo conlro L'on. toui ». Wssendosi il contadino assai meraGiolitti, viglialo di questo fraseggiare ed avendo L'on.
[r'acquisio del rame e del solfalo uso
sotto
messo
Wi
per
severa
Prete
pubblica opinione il Governo deve trarre forza pner ogni-ulteriore trattativa che conferisca vigore ed unità agli sforzi ecols-
non mostrane la menoma disposizione a che mai arbitrarie in un momento come sacrificare la più picc)3la parle delle loro questo, mentire non /sappiamo ancora quali jidee sull’altare della tanto invocata con- sorprese ci riperbino gli eventi; ma un incordiîa nazionale, 1 nazionalisti, i liberali, dirizzo per la nostra azione di domani bi‘ conservatori, i clericali perfino — quan- sogna tracciarlo — sia pure in linee som-
‘tunque
sono
decisione, Lo stesso intorosse alleati per le comuni fortune rÌ-
eliiede che a tali accordì sì addivenga sena dilazione e dalle manifestazioni della
denza riconosciuto ! Sappiamo benissimo che non è il. cdso di formulare leorie, le quali sarebbero più
altri
Una
Gruppo parlamentare radicale.
opportuna dei nostri
n nojì se, passaty questo periodo anormale, non ci troveremo nronti ad agire concordiì su di un terreno pratico in prece:
diffe-
hanno
nella
riunione
TALIA
trattando della guerra d']talia,
l’illustre
deputato
belga
on.
G.
Lo-
rand, il quale parlerà dell'infelice suo paesa
e
della
guerra
Ricerca Vittorio
Dello
Strologo,
soldato
curopaa
di= un Soldalo &trologo,
residente
a
Porto
Said (Egitto), prega caldamente chi può dargli - notizie di suo figlio Amedeo &lia Dello nel
?6.0 reggimento
S.a Compagnia,
7.a
Divisione
sarebbe
ferito a $. ‘Lucia. Nà
so _ parte ai combattimenti rimasto
sito del reggimento,
che
fanteria,
avendo
pre-
dal 21 al 23 ottobre
il depo-
nè il distretto di Mivorno,
nunè l'Ufficio noltizie ulle famiglie sepFeg'a inora dare notizie od indicare la località ove sì trova degente,
in
| PENNACCHI ROSSI di Atriros con prefaz. di Benito Riussolini e il ritratto di
FILIPPO riuscitissima
CORRIDONI zincografia
apprezzato lavoro Ferradinmi.
40 X 50
dell’ Artista
ABBONAMENTI CUMULATIVI Îl ‘““Pspolo d’ifalia,,
e “Loa
Spori illusirato e la Guer-
ra. (rivista illustrata quindicinala di sport e di guerra - ogni numero cen=
tesimi 50) L. 23.530. i <‘Popalo d’italia,, e Niu= sssero (periodico settimanale sati-
rico - ogni num. cent. 10) L. 20,50.
ì “Popolo
d’italia, “Lo
Spoari lilusirato e la Guar=e ra, e il “Nomerae,, L. 27.,50. Con diritto ai premi stabiliti per tutti gli abbonati annui,. E
-
NI
— 19° Gennai o 1916
sindaco
Verso la soluzione della vertenza ‘ Importantissima
’
Ha
venne
l’assessore
Marangoni,
solidale
Caldara.
con
Gennai INAO
‘tummulto e fuoruscita (dal suo posto alla tribuna)
di G. M. Serrati,'il
‘ come
un
ossesso ed ha
quale
re lo scandalo ». .
Quale
di
:
scandalo?
Misteri
. nali! Per il buon
ha urlato
minacciato
« fa-
|
de’
circoli
rio-
Ecco
pubblico di Milano è suf-
del
"fiviente sapere che potrebbe scoppiare uno ‘ scandalo, dunque c'è dgqualche faccenda scandalosa, che il settarisnmio. ed 4l fegato o tardi, di rendere pubblica, — Ma a noi interessano mediocremente
.chiassi
del
Convegno
bolognese.
i
Congressi quell’afpiù tosto contun-
crediamo
che
itta.
vista
in
Castello;
la Patria
risulta “che
una
il nominato
Barberis ed il signor Serrati avessero l’auturità sufficiente ‘ per intrudersi a giudicare l’opera del Sindaco di Milano, il quale
da
cavallo,
1l
siì dovesse
venire
allora
allora
stesso
giornale,
La
milizia
è
circolava
secondo
per
il
Milano
essere
Chi-è
buon
italiano
in-
fra
le
Peretole
umiliante hberis abbia
che un analfabeta potuto, profittando
scienza
villanamente
sua,
come della
celevare
Barinco-
critiche
ed urli' incomposti su azioni che non dovrebbe giudicare. Crediamo, però, cheil sindaco di Milano -abbia avuto da' suoi cari amici l’accoglienza che meritava. Non è possibile, senza ‘ diminuirsi amministrare subordinatamente . al parere della Sezione socialista. (Ciò può ancora
essere
spiegatile
in
tempi
normali;
ma quando gravi doveri nazionali incomhano a certi atlti non assumano caratleri di pura formalità, ma involgano gravissi‘me questioni di sostanza, bisogha avere il ‘coraggio di svincolarsi da tutte le strettoie : g dire chiaro e forte il proprio pensiero. In vece, volendo contentare tutti, Calda-
“
ra ha finito col dar diritto a tutti i ISerrati ‘della scemenza socialistica italiana di pren‘derlo_ per. l’orecchio come uno scolaretto colto in fallo. Con quamnto beneficio pel suo ‘prestigio, non sappiamo troppo bene. Ed un’altra cosa insegna la bawuffa di
- ‘(Bologna, questa: la maggiore città d'’Ita‘lia deve essere ammii}i$trata. secondo icri-
si
va
svolgendo
secondarie,
in
prese nell’adunanza ienuta Bocconi, ci si comunica che classi
dell'Istituto
hanno
raccolto
gli
ieri
sera
l'on.
conferenza
di
avv.
Lega
Nazionale
Bortolo
Belotti,
propaganda
per
il
leri,
ì
-
nel pomeriggio,
automobile,
'
giunse
accompagnato
da
-
a Milano
in
alcuni
uffi-
ciali aviatori, Gabriele d’Annunzio, il quale — com'è noto — parteciperà questa sera alla patriottica manifestazione organizza'ta dall’Associazione Lombarda dei giornailisti alla Scala.
-
I] Posta
prese
alloggio
all’Hotel
Cavour.
_ Ergisto Bezzi al “ Popolo d'Italia,, .4
-
-
“
‘
_‘
.
AI telegramma da noi spedito ad Ergisto del suo ottantunesimo ‘ Bezzi, in occasione ‘anniversario, il venerando patriota aa co‘sì risposto: « Ringrazio tutta la famiglia del Popoto ‘dell’affettuoso telegramma. AI giornale il Ponolo d'Italia che tiene alto il prestigio
dei nostri bravi soldati, auguro Uuni grandioso avvenire. Seguo il suo direttore Mussolini melle future lotte, come se fosse un - ‘mio figliuolo e spero che, avendo nervi da - gigante, ritorni glorioso e trionfante. A voji
mano
di
stretta
affettuosa
una
{utti
Bezzi. n
Ergisto
‘ vostro
dal
Le .c.ol_è ni_e__ dei profughi delle :
iterre
un
costituito
$è
‘’Comitato Nazionale per le colonie dei pro-
‘fughi delle terre redente il quale ha chie” . sto al governo di poter riorganizzare le co‘Jonie
sono
ora
che
trascurate.
alquanto
a e
Îl Governo assegna una lira al giorno :questi profughi, siano bambini e adulti, ‘]à ove,
come
“ 1i] sussidio
a Pisa,
come
direttamente,
. iche lentamente
si rifanno
a Vercelli,, si dà
famiglie
vi sono una
casa.
Pove-
re famiglie di operai o di contadini — una ‘mamma con tre o quattro bambini e i vec-
FÀ
!chi nonni, si trovano con sei o sette lire . :al giorno in una condizione finanziaria mi| igliore di prima. Quelli che sono soli o con -Hna famislia di poche persone si aiutano trovandosi lavoro e riunendosi a vivere ‘ con altri. Ma in alire città e borgate i Co‘mitati locali vollero tenerli tutti riuniti in l:grandi briche
casamenti — vecchi conventi e fabvuaote o scuole. Sono quattrocputo
. ,0 cinquecento persone, ed è qui che sî ha i ‘1n troppi casi uno spettacolo desolante. _ Tanto
più
impressionante
è il modo
in
: cui vivono queste colonie, confrontate con altre le quali, sussidiate nellai stessa misu-
ra hanno
alloggiato
decorosamente
i pro-
.’ fughi con letti è lenzuola, con vitto abbondante, hagni, sérvizio prestato a turno dalle nrofughe stesse, ricompensandole con - :]avanderia, ece. Genova, nella sua Casa
.dei Marinai, Novara nelle sue scuole, ospi-
, tano queste colonie di profughi no servire d’esempio.
che
posso-
. | l Comitato già s1 Occupadi poter collo.care famiglie in diversi comuni ove Dossano
trovar lavoro.
| Domenica scorsa fu fatla, a Pallanza e
-- a- Qleggio, ampia-
distribuzie*e di
‘Comiiato,
e cospicue
’ menti
d’ogni
indu-
sorta, portati da: sismnore del
Numerose
sono,
“ le offerte che continuano a pervenire, P
Fasci d' Aziona
domani sara sla fermo, no. Iì socialismo per decidero miyatlo, no. La popoluzione no.
a
cui
i clttadini
deltenga
grano
sono
Chiundque
dqualsiasi
titolo,
anthe
o
come
una
Na-
che,
nelle
spondere all’appello deél Governo. manda i mezzi che occorrono per piere il cammino incominciato e
do ro
‘che Caldara — a palaszio
Dopo
aver
prestito
ne
spiegato
dimostra
degli
il
una
par-
del
terzo
rispetto
all’au-
congegno
la utilità sia rispetto
interessi,
sia
dei
fermo,
ot-
anche
l'inchiesta
minerà mollo, Ma fra vent’anni,
che
per
4l
servizio
degli
interessi
sorelle
d'anni
granoturco,
quando
non
11,
hicr — diventato socialista dopo cinquan| l'anni di-esistenza, per essere stalo sem-
a
quintali
cinque.
dominiao Serbia
poi,
che
ìja ombre
sia necessaria detentore stes-
mesi.
Ogni
singolo
detentore
indi-
da
lulti
dare
paesi
e che reclama
scomparendo
orepuscolo
del
della
giganteggiano
come
lità
gente.
ora
la
che
Quelli
moneta
Quelli
perduto
che
hanno
per
eseguirne
come
no
il
e
testamento
quelli che possono perdere per norgere un lontano aln-
per la vendetita, qialecuno, diano,
hanno nessuno sotto le fo, e quelli- che non armi diano per -riconoscenza e per rispetto di sà medesimi. Lhanno nulla possache non Perfino quelli occhi con guardando vigilando, no aiutare, per a fare il loro dovere fissi,. costringendo vergopgna le anime insensibili che vi ‘fossero
1
” nubbl îco‘ annWudì
11 numeraso canferenziere.
Le sottoserizioni E
.
o
vivamente l
di ieri
i
e
Ecco le: sottoscrizioni degne tuate presso il Credito Italiano Cooperativa
Italiana
L
L.
si-
gnori Enrico, ing. Alfredo e cav. Attilio Villa 200.000; ditta Giuseppe e Fraisllo Redaelli 250 mila (oltre le 250 mila sottoscritte presso 1a Banca Commerciale); nob. ing. C. Visconti
Venosta
100.000;
Giuseppe
Rossi
succ.
Ambro-
gio Caltaneo 25.000 (quota parte delle L. 100.000 sottoscritte); G. Sesana e C. (Cartiera di Crusinallo) 100.005; Fratelli La.val_lot._h_l@[l.fifli); dit50.0%0: Luigi Guidali di Vata G. Mercandino Cotonificio
50.000;
rese
200.060;
Sondrio
di
Car-
]9 Vergani di Lecco 35.000: dolt. Luigi Barbesti, notaio 50.000; Luigi Saibene, 85M00; Lega Nazionale delle €Cooperative 30,000; Ermanno Prochownik
50.009;
Cotonificio
lire
Solbiate
di
100.008: Soc. An. Sanitaria 200.090; cav. Ceschina Gaetano lire 20.090; Soc. Coloniale TItaliana 50000 (quota)parte delle L. 150.000 deliberatei nsiglio). dîì]]%°[iqfi,ca Iualiana dî Seconto furono, ieri, notevolissime
e cospicue
soitoscsizoinT.
le
Così
pure alla Banca Commerciale. alla Bancaria, in tutti gli istituti di emissione e nelle banche i private. a Banca Anricola ha ricevuto a tutto feri 950 mila lire di sottoscrizioni. La Banca Ponti nella giornata di ieri, raccolse 400 mila lire; 5) mila la Banca Ponolare; la Banca Bergamasca, a huto ic_*rii 1i}M.OOD: il Banca Cannetta
i mila lire. 3!gàgîlgfdse$e notevoli pure
furono
le
sotto-
Belinzaghi
ecrizioni alle Banche Feltrinelli, Prandoni. rn +- @ 4—
e
‘L'assemblea della Lega Naz. Italiana i sera,
giovedi 20,
la Lega
Nazionale
1t21?51? ferrà nel salone della Federazione delle Società Scientifiche, via San Paolo 10, l'assemblea generale dei suoi soci. i L'onor.
rirà
avv.
Ermanno
sul seguente
-
e
Albasini
argomento:
la fiducia nella
Scerosati rife-
La
vittoria,.
situazione
cioè
superiore
il
ramo
le denunzie come soincorrere nelle pena-
la reclusione
lezioni. Corso
per
fino
aU
un
Annonario,
il ramo
trasportato-
comprende
superiore
trenta.
un
programma
diviso
della
maceclhina
rTotativa
macchinisti
con
s'inizia
Manne
E' istitnito presso.
‘speciale
corso.
superiore
trasportatori
avranno
macchinisti.
dal
3 aprile,
Le
complementare il sabato;
coli,
con
in cui
un
la brava
organizzatore Banca
ha ieri
Rossi,
44.
im
tve
percorreva
guito
alla
scoperta
di
di
pò
la borsetta
la
« Offset »
Il furto fu denunciato notturna a San Fedele,
questo
a
partire
i giorni
feriali,
meno
dalle
luogo
ore 20 alle 22.
aif-corsi.
quaranta
naio,
tutti
Le
e
lezioni
d'ogni
corso
cominceranno
i giorni
feriali,
col
meno
10
saran-
gen-
il sabato,
si di guaranta lezioni ognuno, che si susseguono, sempre nei giorni feriali, meno il
dalle
Scuola
dispone
ore
20
una
alle 22,
lieve
Per
tassa
tutti
1a
d’iscrizione
restituibile agli allievi che avranno
frequen-
tati i corsi per almeno tre quarti delle lezioni statilite e- non dovranno rispondere
per guasti
al materiale
Non
ed alle macchine.
Lo spettacolo di heneficenza dell’Associazione
Goliardica
Goliardica
Milanese
ren-
de noto che dallo spettacolo di beneficenza, tenuto al teatro Manzoni il giorno 20 di-
cembre 1915, ha ricavata la somma netta di L. 1500, delle quali ha versato: L. 500 al Comitato Pro Prigionieri poveri, all’Università Bocconi; L. 500 al Comitato
Pro-Prigionieri
il
presso
Lyceum
Femmi-
nile; L. 500 alla Croce Rossa, Sezione ProPrigionieri. Prende occasione per ringraziare tutti coche
il buon
gentilmente
si
saono
esito dello spettacolo,
prestati.
$i
presso
la al
Vitali
non
riusci.
sesso
di
venne
della
questa
supplicà
gli
altro
di
un
hpprecedente
che
i
perquisito,
biglietto
come
agenti
un
j
la
casa,
sì
Perquisita
corrispondenza,
partito
per
per
dalla
rinvenne
in
elementi tali da ‘far banda organizzata pel
così
sapere
separato
dalla
‘moglie,
Si
potè
una
buonissima
tabacco
da
dieri, certi (lago cini
il
e
che
famiglia,
due
la
AZEZT
3
|
veniva
Cappelletti,
che
appartiene
i
pitcole
in
Avyres, attualmente prezzi
campioni
e
Fcco
intanto
nei
dintorni.
le
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persone
denunceiate
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L'impiegalo
Giuseppe
Ancona;
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assegni
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norma
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di regolamento.
da 3 a 6 mesi
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indispensabile
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al 3 per cento con facoltà di disporre
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debolezza.
A GuT ,
I
DIGESTIVA
gestanti
che
soffrono
di
î nausea
i
vomi-
n
Indicatissima come ricostituenie, dono il parto, e durante l'al lattamento, perchè mentre’ inmpedisce l'esaurimento delle forze nella madre, facilita lo sviluppo e la rulustezza del bambino procreato ed allattato da madre conservata sana è robusta da quesio impareggiabile ricostituente. . F ' 4
Vrovasi
Dose:
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l‘Ul,'(_‘?lìi}.i:')_piì_l’;l:.:.
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PARMACIA
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cura
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dal
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MILANO) 1.
10
IENC
iDEALE premi
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al prezza
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e certificati. În meno
trionfo
della
“NIVEA, è di un mese svi-
luppa il seno rendendolo rigido, perfetto e affascinante. La “NIVEA,,
può usarsi da Signore e Signorine di qualsiasi età. E’ di uso esterno,
non lascia odore nè traccia ed è garantito
innocuo.
gretissima.
7.
Istruzione gratis. Un
I SORD
rigione è rapida e sicura.
LA VERA
flacone L.
possono
udire
coi
Spedizione se-
cornetti
glesi “ODO,,. Sono Prezzo al paio L. 9,
acustici
in-
invisibili, la gua-”
BELLEZZA
ottengono signore, signorine di quals'asi età usando UNTRAGLIC H. Rende la _ peli e morbida e la carnagione fresca e profumata, Toglie. rughe, lentiggini, peli superflui, macchie e qualsiasi cicatrice. — ® Un flacone Lire 4,50.
Inviare importo e corrispondenza a
ISTITUTO CHIMICO Via Mauro Mac cl;{, 50 - MILANÒO. E AA
BS
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SENG
|
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cento,
TAST
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scadenza
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&olferino)
15 giorni.
di
KM
dimostrato
Pasqua-
cupato presso la ’ ditta Maralli, ieri*in un momento di sconforio, ingoiava a scopo suicida parecchie npastiglie di sublimato, Trasportato alla guardia medica dî Parta Venezia, gli vennero praticate le cure del caso. Circa le cause che lo hanno spinto al passo iragico, nulla sìi è potuto sapere.
Z0
CZP
l’rancesco
torrossivo Parigzi,
—
i_
Danmasco
re
a
DEPOSITI
CORRENTE
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Riceve
:
di
particolari.
Col sublimato
(Angolo
IN
7 a 12 mesi
è
prima multa emessa è stala di L. 200,000) solo Balicchia. Le indagini continuano, e
altendono
33
con
::I"“"'“““
all’au-
macellaio
je Diactallevi. albergatore di Fano; Rassini, ex ferroviere di Ancona. La
Varietà
AZT
FRUTTIFERI
da
i _.'1y
negozian-
Badoni,
ad
e presso
’
preavviso
col
somrma
1.]
Buenos
corso
abitanti
delenuto
—
$ e Varletà:
marionettistica.
questo riapparire
RICOSTITUENTE
Senigallia. Raniero Zoppi, facchino di Osimo; Camillo Olivieri, medialore di Fano: Ermenegildo Piccinatii, facchino di Fano: Remo HBarbigliani, barbiere di Ancona; Getullio Pontolini,
MARTINO.
G
ad
individui
d(Castelli,
(Compagnia
farlo Collat. — 1 tre gabbi di La Cenerentola. ore 20.42. ‘TRIANON. — Vazietiy — re 21.
GE
Moseova,
SEZIONE
_ WE INIZ
sta-
aliri
Tremanò
21
re
—
GEROLAMO,
i Rivista
BERTELLI
di
spediva
ad
Cinematografici)..:
. aiti di Colommbo, ore 21. EDEN TAVERNA-ROSSA. —
eooperativa
L:
Via
adl
che
le armi,
sotto
Umberto
torità giudiziaria: d’Ancona:
in
Spetiasoli
: Le diuue sorelle, ore 21. FILODRAMMATICI. — (Comp. Grand Giurigsnolk) — Ajillo Ts0nzo0 — Un bell'uonmo — Buacio nel-i ì Da aolte — Tiohk nervosi. ore 21 Ponecchi.. — (Compagnia Milanese VERDL — Tecgpna portinar di Orsolin (nuovissima), d*
contrabban-
:
dimorante
(Grandi
i
i
s
21
PER LA STAGIONATURA E L'ASSAGBIO dELLE SETE in MILANO
siasi
altre stazioni dell'Adriatico, a mezzo di hbauli, indirizzati a persone inesistenti. le ofacilitato avrebbero ferrovieri Alcuni perazioni di spedizioni, e di svincolo, ed uno inlunghi dopo Icilio Bendati, certo d'essi, terrogatori, si è già reso confesso, iLa merce veniva collocata dal milanese An-
tonio
E
Rilascia BUONI
sca-
di Como, e di là — snedita
zioni del Lago
—
i
IL fu Toupi-.
La Società tulti i giorni feriali dalle ore 9 alle 17: Emetto LIBRETTI DI RISPARMIO al 3 1/4 per ecnto naeito (libpetto gratis) con facòltà di nrelevare L. 500 a vista — L. 2060 con due giorni di preavviso. Qual-
la
scoprire una contrabbando.
capi
depositata
anonima
i
Îl
moltissima
Baliechia,
;
merce
Bissorn,
LIRICO.
di
ZZ EZA=
Società
)
notte
sì provvedeva
pescatori,
ore
di'A.
SOCIETÀ A. BERTELLI & C., MILANO
Giacomo (Capuana di Sala Comadi Magoti e Desiderio di Como)
Olcio. La
che
—
e,
Camasio :
di
Talli).
itel, d atti
Lorenzo).
di
‘Tina
aiti k
Operettisvica E -\‘1!&]!%_).; (Comp. — FOSSATI. — La danzalrice scalza. 3 attî di F. Alb1m,« oTe 21 Spettacoloy — Bisini). CARCANO. — {(Girco ore 21. : I
In tutte le princfpa]i Farmacie
|
pos-
leltura della quale,
turirono completa
ia
1 1'-in!ij
—
Stabile}.
3
(Compagnia
—
DIANA.
ENEC a'pp]iando sul petto
to,
trucco,
avvertire
città,
‘(Compagnia
:
di
IFano-Milano,
egli fosse
—
_ tengndo in bocca pillole
l’ano,
e trovato
quella
OLYNMPJA.
SAN
donna.
ferroviario
da
{(Compagnia
Addio giovinezza!, Oxilia, ore 21.
CEROTTO
eserci-
da
l’ainante
di
—
‘
—
di s atti di G. Calza Bini — Cnavrentura d viegagio. 1 atto di R. Rracco, ore 21.
di
funzionario
; d'Operul
A({Stagione
—
i
Verdi,
di G.
alti
di Legnano.'è
Ie N
dia-
cinquecento
contrabbando,
Gustavo
al
d’oggi
Stagione | d' Operar.
1\1Ai\p7.tiîv.'l.
di
centinaio
(Grande
:
programma,
per
‘tralttava
Il Vitali
{fe
L'Associazione
volta
che
corso
dalle 20 alle 22. Corsi di Legatlaonia: I libro-paga è il documento per l’ammissione a questi due cor-
sabato,
tal
un
—
QLE 20.45, VERME: DAL Riposo.
Premuniamoci contro
della sconperta dei due bauli, e delcor-, Marrocchi l’arresto del proprio amante Balicchia. |
al
di
avranno
in tutti
ed
sua
un
spacciò
che ikehe provava
con profitto al' corso
lezioni
A
trenta
Scuola, uno
litografi
contenente
con valis: ;
Battaaglia
La
d'anni
settentrionali
giorno
Spettacoli
live. All’allarme lahciato dalla signora nacque- un po' di confusione e alcuni eittadini tentarono di acciuffarer il ladro, che, per, viusci d darsela a gambe.
mo, su due hbauli, giacenti alla stazione di Pergola di Pesaro. Le indagini, vennero svolte a Milano, giac-
di
portici
jI
-
sconirini,
SCALA.
piazza del Duomo, fu avvicinata da un individuo il quale, con rapida mossa, le strap-
tato su vasta scala, sìi sono potuti avere altri particolari. Le indagini delle autorità competenti, hanno portato alla scopertà di una veéra associazione di contrabbandieri. Nello scorso dicembre, il comando dellaà guardia di finanza di Bologna, poneva il fer-
si
i
bhosco,,
PFalace
L'affollatissimo pubblico ha decretato ples dramaima: no suecesso a qiuesto splendido svaito in ‘ambienti superbamente- belli. . Og.
La signora Anna iBoccaccio, maritata Muggia, da Torino, albitante nella nostra città in via San Maurilio, 4, ieri sera men-
' Îl ‘silenzio, par' evitare le . giuste feb- mantenere rappresaglie dell'amante titolare BalliceDia.
il 1o in
via
lo dichiarava
del
Cinema
al
validi.
sono
scontrini
sÌ;
._Pgxtr1i5:
dramma
patriottico
Gli
dimostrai Inoltre
guerra.
in
adoitati il
“I misteri
la
Frisi
Ma
compagnia
lire
-
Primo
l’organo,
soltoscritto
Commerciale
spintone,
fuga.
per
piccoli
interessantissimo
alla
funzionamens
d'adozione ».
di
Paolo
identificato
abitante
ranno eccellenti piccòoli artisti. Per;;uèsli Giovedì dei piccoli il Comitato
z A
‘quale si stabilirà il tirvocinio. e l’assegnazio-
Oro
sorpresa
violento
dette
il malvivente,
venne
qualunque.
dei
un
è si
loro
d'Aviazione,
aereiî,
gi sî replica per l'ultimo
16,
«IFELTÒ +- ©> + SI
si presterà
il quale
Corsi di Stereolipia e Galvanotipia: A questi corsi, in numero di tre, possono inscriversi tutti gli operai che praoduranno a documento il libro-paga, in base al
ne
sgradita
col
rappresenta
trat-
involto Ferrari,
pussò ammò.
Uno -
compagnia
venti
libero. ner. tutti colpro,
preso parte
so
no
poi
vero,
vengzono
to,
; gut-or!z;«
dal
sistemi
quali
Centrale
Cinema
cinematografia
(Comando,
zala dal
Un horseggio in galleria
chè appunto da Milano erano siali spediti i due bauli, e furono iniziato dal tenente La %erîa, e dal maresciallo l’ara, con esito felice. | Subito dopo il fermo dei bauli, il La Ferla lor- ed il Fava, con parecchie guardie perquisi-
i lavoranti
preparatorio
1l Corsa
braio
L
750.600:
su-
quintali) sono obbligati a e non oltre il 23 corrente,
egmplementari, nresso l'Vitfcio Omenoni 1, piano terreno.
lezioni:
di nota effetdi Milano:
Incendio
e
complessiva
e la multa fino a cinquemila lire. interessati nossonò trovare un Afogduln denuncia ed avere sshigrimenti e noti-
ramo
ri:
e
1a sequestrato un d'’oro, rubati alla
Presso la Scuola del Libro il Corso l’abitazione di certa Maria Marrocchi, caolieri, le cui lezioni furono iniziate il 3 rono in via Lecco 17, amante del Balicchia. gennaio, ha un ramo preparatorio per i La Marrocchi, essendo di mattina presto atiraprove ed allievi trasportatori, ed u venuta la visita degli agenti, fu trovata in
dia-
deji loro
uno
tacito
al (Questa
I
In dquestura gli contenente oggetti
e
La Scuola del Libro
maggiora]
hanno dovere.
quantità
—
monetadi
sarebbe
quelli che perchè vergogna, mente. hanno anche maggior
zia via
perché
dare,
devono
hanno
nascosta
sancite,
anno Gli ilella
l'on. Belotti nel grave fran-
“Per tutto ciò — conclude tutti devono aiutare: lo Stato
(in
nell'Ufficio Municipale, pra presoritte, per non
attesa dell’alba.
in
granoturco
pariore ai cinque fare con esattezza
la ricosti-
interrogati
: aja T Comg siL fa la guevra nell'arla.,
E
nome
via
proie?
Le
interpretazione.
‘magistrale
della
zioni sono accompagnate dalla musica del: celebre maestro. Sono validi gli scontrinle: .
‘Jirnesto
in
,
grandiosa:
e inobliabili armonie.
N. t1,
arresto.
è
Belgio,
del
oppressi
facchino
di questa
mi-
i congressisti.
quel tochel in l'orghen
|I
sentate, assumerà sollecitamente le informazioni che stimerà necessarie per controllarao la
DBobbiamo vincere per la civiltà e cioè per la santità dei patti. per il rispetto della vita e dei deboli, per il diritto-che prima e poi si | afferma sempre.
attuale
#
di nessuno
dei
a
in
Caldara, polrà mipetere la celebre jvase milancse che, riferendosi alla ‘Forza del destino, dice: M'è piasù {uscos,
ne dei propri servizi o _ al ragglungimento fini dell’Ente o Istiiuzione medesima. 4. L'Ufficiale. a cui le denunzie sono pre-
sira fortuna e per lo sviluppo delle@ qualità la per della nostra razza. Dobbiamo vincere e il la prevalenza ammette libertà che non
prima
abitante
la
con
parte
lettale di Paolo Bonecchi. Avranno pure del luogo i balli dei bambini e vi si produr-
di
la
Teatro
repliche
H contimio concorso del pukblico e lins leressaunte successo sono le prove m.-nghqrfÎ
identiti-
in via Goldoni
pure
ebbe
quesii
da
giunto
non
‘l'ale denunzia è facoltativa per i detentori di uba dquantità complessiva di cereali stessi mn-
e
veunero
al Gran Cinema
di poesia
La Ferrari non si perdotte d’'animo e grido al soccorso, riuscendo a far inseguire 1l latdvo dalla guardia di P: 5: Cavalli, che rag-
cam-
Caldara
ma
geltò
circo-
suo poPotdrei-
Quando i detentori fossero Comuni o altri Enti pubblici o _ Istituzioni di pubblica benetlcenza od assistenza, sarà da essi iundicata la quantità direttamente destinata ak’attuazio-
confini naturati. pepy.la no-
25,
lungamente
Bixio
dro,
di contrabbandieri
rsurezza del nostri
Trevi,
18, abitante
vennero
Nino
lerribilmente
Crosti
-
ultime
L'altro giorno, la signora Irene Farrari Luppini,. tornando nella propria abitazione in via
i manifesti indunque? lo ere-
costui sta,
.
Oggi fim 'arte, che racchiude mirabili_ visionf i
Una signora coraggiosa
esattezza di asse, e, quando abbia motivo di nuovo Prestito Nazionale, e il titolo è staritenere che le denunzie medesime non rigarantità dai provvedimenti tributari mentre spnornidano a verità, procederà nei modi di to intestato pnro-orfani dei caduti in guerra. poi per la restituzione del capitàle è ampialegge. mente data dalle condizioni del bilancio dello successive al gior5. Tulte le alienazioni ‘stato, di quello della economia igenerale e no 25 gennaio 1%16, quando singolarmente o progressivacosì nazionale ricchezza della ‘nel loro complesso abbiano raggiunto la imente aumentata da dimostrare che l’Italia quantiià di cinque quintali, débbono essere è e sarà in ogni tempo un debitore degno del- denunziate dall’alienanle. nel termine di cinla massima fiducia. que giorni, al Segretario del Comune. | Dopo l'arresto avvenulo a Bologna, di Noi dobbiamo vincere e passiamo vincere. un I datentori — a aqualunque titolo:-— di grano cerlto Ferdinando Balicchia di Milano, in seDobbiamo vincere per noi e cioè per la sirazione
da
essere’ il
sulle
sequestratario
per ‘dodici”
mento che il corso del titolo' avrà dopo la guerra. Dimostra pure la sicurezza della ope-
biglietto
risultò
non rappresenti nient'alMarino — che l'inchiesta
| fermo ». E siceone
so @ dei-suoi’ coloni od altri - dipendenti 1ino al' nuovo. raccolto. ‘T'ale consumo saràùà calco- aima lato in base a tre quintali per ogni persona e |
alla
un
L'uomo,
Crosti, affidata pure nelle nvani e alle spalle, già affaticate, ’ del cittadino «che sta
faccia lo veci. solto gustato 3. Nel fare la denunzia di tutto. il grano nessuno, come o granoturco posseduto, ciascun detentore in-!
Questo dopoter comper assicu-
offrì
tenuti. l La questura ha iniziato indagini per scolf”1“? da dquale parte provenissero j biglietti ‘alsh A |
ha camsi balle,
catacombe
letti rivoluzionari, fucina tiocanti i tedeschi, no. Chi,
‘mani-
debbona
le seguenti:
Quella
che che
_% La denunzia può essere faita anche ver-; Nerale non gli s? poteva fare. Nè balmente, nel qual caso l’ufficiale che la ri- glior becchino. ceve, la farà redigere per iscritto dal Segreta-' Tanto è vero che c'era anche rio del Comune o da altro impiegato che ne
Italiana
ordinala,
‘Teresa, di anni i, 2), passain via R. Bonghi, 1.
ove
per
aver
d
sua viva meraviglia, vide nel proprio negozio la sco-
seconda abitante
Contini,
che cosa e chi mai egli rappresenti, sulla sedia di palazzo Marino, IL sociulismo che
Giovedì
ancora.
redente
a Milano
noto,
Com'è
guancia,
d’esser
Bonghi N. 1. : Dichiarati in arresto, i tre ‘furono condotti all’urficio della squadra mobile a S. Fedele,
di darni
nomn
tardi
sarta, la mantiera,'
cherà ‘puré 1a quantità che gli è necessaria | L L UR J Ypii= ai . zionale: ì ta-più vicina semina o per gli usi ' zoo* L'onor. Belotti rileva il dovere e la soddi- ‘pertecnici fino al nuovo raccolto. sfazione di tutti coloro che sono. investiti delIl denunziante, che eserciti l'industria dèl ’_ Domani giovedì, alle ore 15,30, nel salola pubblica fiducia per .cariche e rappresenmugnaio, indicherà la quantità che gli occorri ine giardino del Cova, a pian terreno, come tanze di dare il credito della propria afferma\ zione solenne al dovere e alla utilità di ri- re come fabbisogno per diue mesi. |di consueto si svolgerà il Giovedì dei pic-
fuzione
-
sulla
di
le
di anni
} d SCOpETta di | UNA losca associazione (ati
L'arvivo di Gabrigle D'Annunzio --
del
dicherà altresi quale dquantità al consumo della famiglia del
tenne
elevatezza
.
me
merce
per
Bice
ripeLa deriunzia deve aessere preseniata, entro il pre fermo anche lui — fra vent'anni, 25 gennaio 1516, nell'Ufficio Comunale del to, Caldara, pensando al congresso di Bog..amu.nc dove si trova il grano o il granourco. ' | logna, troverà da consolarsi. Miglior fu-
100
Prestito
ferrare una granata
l
Gentrale
disposizioni
feriore
insegnanti
rare all’Italia i suoi diritti al mondo te sicura e tranquilla.
e di spazzare tutta la
1el-
la conferenza dell'on. Belotti della
buffalto
con
e
sarà più sindaco di Milano ed al o depositario, deve denunciare la quantità, 1a usto siederàd trionfante l’avvocato qualità e il luogo dideposito di detli cereali.
ducia’j risultati delle altre classi e si spera a altre scuole, le parole e l'’incitamenche to €izli insegnanti valzono a far dare alla partecipazione degli allievi al Prestito Nazionale un carattere di commossa solidarietà e riconoscenza con i giovani studenti che comeroicamoente sulla fronte. battono o caddero
iniziativa
canagliesco
mano
altra
cate
i
la
però, con di nuovo
invitati al mandamento. Qui giunti, le due donne
E domani, quando potrevedrà chi avrà vragione: stali fermi, o gli allri che
stringermi
compiacermi
C
1.
a
lire ciascuna su 52 allievi, e nell’altra 32 obbligazioni su 37 allievi. Si attendono con fi-
Per
n
di
troppo
vitò al vicdino VIÎI mandamento dei vigili urbani. Mentre npercorrevano la sirada, il ‘ raccodfiglio scorse unm'altra donua in compagnia i un uomo, che gli sembrarouo sospetti. Avvertito un vigile urbano, furono anch'essi
milanese
tentennato. »
accortosi
soluzione della verltenza. A di servisio come Pagnacca, dovrebbe medi-. trovarè l'usclo dell’appartamento aperto. Entrata risolutamente, venne affrontala da —x ra Co tare sulle dichiarazioni del suo anvico-av- n robusto giovanolto, che tantò di farsi strav | ] i u LI i versario, pen domandarsi, incidentalnmente, da, e di guadagnare la porta, La signoràa cercò di impedire il passo al la-
,
termperare
decisioni
57 obbligazioni ‘di
laal-;
il mandato.
‘Con _ decrelo! Luogotenenziale- dell' 8° gennaio 1916, N. 4, è silata ordinata ’ 1a denunciata del grano e del granoturco esistenti nel Regno.
alla Università ieri in sole due
(Gattaneo,
in .una
alle”
hanno
la inpossibilità di |meno
Il sindaco ha pubblicalo 1l seguenté
pro-
attivamente
seguito
teri politici de’ signori Barberis e Serrati. l che è pericolosissimo, mentre potrebbe far venire a’ cittadini l’ispirazione di afmicrocefalia che s'ammanta di socialneutralismo nella città nostra! E non sarebbe poi un gran male!
“
che
|
avendone
festo:
elle scuole Come primi, promettenti
le scuole
tre altre,
‘ Cenuncia del grano e del orantuco
La .prupagam!à paganda
dell’amminisirazione
Salandra.
indurmeuli
ed
1mo-
sulla via della:
Le
della
delle
alle ore 21 in via Sala, 10, su _ dquestioni importantissime,.
escal —
risultati
per verso
i
Rivoluzionaria è convocato per
NI Prestito Nazionale
italiane;
non
i1 Comitato
_
è
sconosciula
Jil contegno
iuù
dieci lire, che il Tracconiglio riconobbe subito come falso. i : - Questa volta il salurniere non perdette lernpo. Afferrata la donua per un braccio, Ja in-
d'un romanzo politico d'avventure, si è tro-
Fascio d'Azione Rivoluzionaria
citato
L'invito produsse il suo effetto e poco dopo -deve. render conto dell’azioni sue a’ cittadi- | la platea rimase vuota ». — ni che amministra ed al corpo elettorale. Vamba. _ Ed è veramente ‘umiliante che una città come là nostra sia messa alla stregua della:più
di
| valo
di irattare colla
presenti i titolari
isciopero.
l.
teressante notizia venuta da Brescia: — «Si dice che un delegato tedesco a Brescia, Br-eu‘fl, essendo entrato nel teatro di quella città, si sollevò dalla platea que-
sta voce: —
figurella
Insistette per le trattative col Martinengo,. O ban lieta se l’eventitale accordo potrà soddis spalle venti anni di sacialismo. Essere i sfare anche le operaie degli altri stabilimenti. ‘facchini dell'ideale non è un merito. Ma il Le ditte si sono riservate di deliberarè e la commissione si è ritirata colla impressione (disL cittadino Caldara, che non ha i vent'anni
sul
questà
in
tre ditte
È
giorno,
mnervosa
altri sta:, in equilibrio una sull’altro sopra le guop\ confermò alla pe — i0 posso parlare; e posso deplorare
poter aderire alla richiesta di ripresa del voro e dichiarò di non poter trattare colle
ma-
tutta
Caldara,
degli
la commissione
La commissiolie dimostrò
ni. A queste belle arringhe tenne dietro nella soldatesca un gozzovigliare, un cioncare, un baciarsi; i futuri eroi erano tutti
fuor'di sè dal vino. piede di- guerra ».
di cittadino
il resto
| Panliacci,, del maestro LeoNcava nosciuta spacciatr'ce, la quale in pagaruenio | Italia
leri, entrare
Vedremo, dunque, quando i venti anni La diita Martinengo sollevò subito una qui stione pregiudiziale: la - nipresa del lavoro @ di socialismoa e le spalle di Serrati potranle trattative in comune con tutt'e quattr a) l$'{…k ‘no parlare. Intanto, i0 non posso far a ditte coinvolte nello sciopero. u
andò
alle
dquindi nominata
Erano pure
diite
a toccar la mano a molti semplici soldati, incoraggiandoli con promesse di ricompense ‘è lusinghiére prospettive’di ‘&loria, coma
se
e "Taz-'
Sindacale.
;
Venne
Radetzky fece la ri-
e, sceso
Martinengo
Vent’anni dopo
le trattative. e ieri Sera la commiSsione acsè' compagnata da Bacchi venne ricevuta dalla | Mto" parlare, dittà Martinengo. ì i senoî che siamo
innanzi.
. - rA; dunque, i socialneutralisti congregati a | Nello non
giornale quale
ditta
m‘atl_lna]
(l;’_1ztoue Sindacale il mandato
— «Il giorno dopo la. pubblicazione del
denti a base di seggiolate con abbondanti -contorni d’insolenze e di generi affini. Pe-
Soltanto,
del
dalla
suo ordine del giorno,
L'’affetto
Bologna non potevano interromperè vecchia' tradizione. Fecero bene.
padetziy
hotizia
gennaio,
giorno
" fraterno ch'è sempre affermato nelle espansioni epistolari fra « compagni» è un artificio, una finzione; nei -fetto ha manifestazioni
25
della
<d'ieri
sia verso le stesse scijoperanti bilimenti, L'assemblea alla unanimità
19 continuavano nel vecchio maresciallo le bellicose vibrazioni del suo proclama del
‘hilioso di Pagmacca si incaricheranno, prev Eto
ùna
l’assemblea
ritirando
GIORNO]| stato ATTUAL ITÀ' UINEMATOBRAFICHE” imbrogliato, non poiè ‘far alcuma ricerca è norn denunciò neppure il fatto alla questura.
finalmentedi [fronte al moschetliere Parlò Bacchi dicendosi lieto di constatare dei ventl'anni dopo, Serrati: la spada sgyuail’avvenuta concordia fra le operaie ed il loro ritorno alla organizzazione che le ha sempre nata, la cappa al vento e il lastrico del assistite. i | viso sonoro di parole spronanti . « Con venLDimostrò come lo sciapero avrebbe potuto es-| sare evilalto se la Camera del Lavoro non f0s- lanni di socialismo sulle spalle — ha dise stata sleale sia verso l’ Unione Sindacale, chiaralo trionfalmente Pagnacca tenendoli
che
Di qui
scioperanti
zini ‘all’Unione
‘ manifestazioni
a Milano.
risposto
sî è dichiarato
delle
heliicose
Cal-
dara il crimine di essersi recato dall’onorevole Salandra, quando il -presidente del Consiglio
_
Martinengo
dieci,
i DU danari =î-
’_ impiegato provinc dai Jlad%i-. che rubarono per una discrelta somma.
NI
all’assente
del
liré
ì‘&p;:ngtmlnî?]gcàià;llgl ÎLllgîle'o'î‘îl ’
UAZI ZIEO
rimproverato
sciopero
da
d'argento, salumiereé
Gaslini,
eS
‘Hotte visitatl AA
#
)
i
rilevante.
di-valore
_ In via Monforte,
RZI
Lo
falso
neta Il
notte
itf'’corso)
macchina
Maurizio ‘Il'racconiuegozio in via Bez-
zecca 12, la visita dî una donna, cne.jacnìlisiata poca merce, la pagava con un biglietto
e 1 neutralisti ‘ha
arresiati per spendita di biglietti falsi ladri, entrati 'nîèdiaullle ss%gso, ruba.rpno ; Giorni fa -4il salumiere ‘Iglio, riceveva nel proprio
DALL'UNIONE SINDACALE - É-N_.A AL
AT
folografico di _ Dals-laboratorioGariba ldi 89, ieri
vasi,
EFFEMERIDE MILANESE.
Grande baruffa: al Convegno di Bologna! Un grande uomo, certo Barberis di Torino,
Due donne c un facchino
A
Mi ll dindaco oindaco didi Milano
e
ry
CA
__ _
d
IL POPOLO
D’ITALIA— 19 Ge nnaio 1916
e notiz le dall Italia —
__
}
(Per
.
T]
valore
telegrafo
Alla Camera di Prussia
" Per
telefono
quanto
colavano
al Popolo
preveduto
fin
dai primi
18
dalle
voci
giorni
ZURIGO,
notteo, che
sì erano
fatte
cir-
dell'entrata
insistenti molto,
U ac-
cordo del Montenegro coll'Austria che spie-
ga molle cose finora imeomprensibili, ha prodotta dolorosa impressione. Anche i corridoi di Moòntecitorio erano oggi agitati. Nunmerost deputati vi erano convenuli e discutevano vivacemente, formulando ipotesi sulla pontata dell'accordo, se
cioù
aprivrà
le vie
del Montenegra
prussiana
e dei governi della
sione
può
del
tubanza nell'invio
spiegare
Parla
grida:
bisogni
Ecco
del
terreno
lo spirito
di
dello
responsabilità
della
la dife-
con
delle
idee
problemi
dello
Stato
vitali
Si ha
da
benevolen-
de l'applicaziono
sulla
relativamente
amento
me
di
subiìto
dai
abolire
negare
soldali.
‘Dissa
i permessi
ad
interi
militare.
gì‘K discusse tra Asquil_h
listi, essi saranno
che
cost
La
La celebrazione patriottita
« bill »
Camera
di-
aAalla
Dotmani ultima rappresentazione di 1g or m_ Alessandro Borodine a prezzi dimezzati. DAL VERME. — Domani sera va in scena l’Otello, che il maestro Baldi Zenoni ha par ticolarmente curato e clhe verrà eseguilo da:
Scala
Îl discorso e le grazioni di D'Annunzio
:
D' Annunzio ecn la sua parola nuovamente stasera dinanzi al gran pubblico della Scala, la santità della nostra guerra e l’ eroismo dei nostri soldati.
ed i capi dei labou-
facilmente
approvati.
perle guerra in Inghilterra L
Îl 'rancioi
leri
-
d:
LONDRA, 18 sera,
sono avvenuti
disordini
in
»
e
«Per
i
Cittadini
».
Giò
Verdi,
l’opera
ché
servirà
di degna
Quanito
—
DIANA.
nice a questà tanto aitesa celtcbrazione patriottica. i ' Sadrà un pubblico magnifico quello che
occasione
morale Praga,
Betrone
Annibale
di
fortunata
la
figlia.
La
onore
in
serata
prima
con
glovinezza ! :
Addio
nuova pern Milano. Stasera di Camasio e Oxilia.
cor-
di
viaggio
di
Un'avventura
OLYMPIA. — E' per domani sera La di Marco commedia della favola., la
avverrà nell’intermezzo tra il primo e il secondo alto della « Battaglia di'Legnano »
a
ha avuto un successo première e stasera si
pubblico più sereno, lielto che non alla
un più
di
dinadnzi
sera
ieri
recitato
Bini
(Calza
dramma
il nuovo
— 1 vinti,
MANZONI.
Gino
ligli, dopo un breve discorso di esordio, leg- replica. Sì dà pol .gcrà' due grandi preghiere inedite: « Per i Robertto Bracco. Combattenti
Borghese, Jago:
Italo Righi, Otello; D. Viglione
Roderigo; Luigi Cilla, Cassio; 'Carlo Quaia, Antoniòo Fossati, Ludovico; Aristide Baracchì, ® Montano: 1d. id. Un Araldo: Sarah Fidelia Solari, Desdemoana: Vida Ferluga, Emilia.
La prima di “Battaglia di Legnano,,
trattati do-
“iMeefings, pacifisti e Gomitato
reparti
di truppa per colpa di un soldato.
coscrizione
cel
mani e poichè saranno probabilmente la Gabriele 08 ressione di assicurazioni e di garanzie | Consacrerà
18. notte,
il vecchio e caltivo
all'Iplanda
presentati dai labouristi saranno
Nella, seduta di ieri al Reichetag il de-
covrébbo
I TEATRI
18 sera,
scute nltri emendamenti. Quindi la, discussione degli articoli del « bill » continua senz incidenti, Non sembra che il « bill » debba incontrare ostacoli. Gli emendamenti
ufato socialista Schepflin si lagnò del trat-
e
a’ Îtalia .)
Alla Camera dei Comuni viene ritardata la discussione dell' emendamento che richie-
della Nazione.
ZURIGO,
Berlino:
“ Popolo LONDRA,
— Ligbhnecht fuori del partito
ca-
guerra
esaminerà
al
Gì emendamenti al bill della costrizione
Altri incidenti al Reichstag
Paeso.
dice che i peggiori nemici furono quelli che, come g'I‘ì Stati Uniti, aiuturono a prohungarla. Non vorrei avere, soggiunge l'’oratore, Ja rèsponsabilità per il sangue spar-
la ti-
di materiali per
ai
Il Governo
ai grandi
Heydebrand non credo che Ia questione elettorale possa essere ora affrontaia sen-” za pragiudicare! la concordia del Paese.
I sospetto che circondava l'a-
Montenegro
sera,
meratismo!
verso
del re del Montenegro
risponde
Lieblknecht
l’'Albania agli austriaci, e giudizi sull'opera
quadruplice.
18
telefono
za ed oggettivamente anche gli interessi polacchi, ciò che è . giusto, considerando il contegno tenuto dai polacchi della PrussiaÎ durante 1a guerra, $ Ee ra clho, | socialisti, come gli altri partit si terranno sul
Si ha da Berlino: Alla Cameora dei deputati prussiana, sì rielegga' la presidenza e poscia si discute il bilancio ed il progett& di imposte. Heydebrnad, conservatore, elogia l’oserclio e dice che la rappresentanza popolare
fn guerra dell'Italia e che in questi ullimi giorni
tica,
d’Italia)
ROMA,
per
poste le armi, a sgravare la vita politica della iPrussia dalla dibattuta questione elettorale. Sino ad allora questo problema deve essere tenuto lontano dalla vita poli-
leriforme | della resa del Montenegro l Governorinvia a dopo la guerra (Per
e
commedia di Lorenzo Ruggi. Il Betrone dirà lasci ‘& un « meeting » tenuto nella City, nei Doî La Canzone di Legnauno di Giosuè (GCartratiay quale l''argomento più importante erà cquel- | stasera affollerà' la Scala; sapendo di com- ducci. resistenza opposta. Ma si osserva che sè palria lo di una conferenza per stabilire accordi p'ere anche un' opera a sollievo degli « OrCARCANO. — Il Circo Bisini dà domani in 4 governi della quadruplice eruno a conomori). nelle guarnigioni ova sono tormentati con( internazionali. L'’apertura della seduta è fani dej caduti in guerra ». - 3rmai non si inaltinata uno spettacolo a beneficio del Pasr sceenza almeno approssimativa delle tratHeydebrand concludo dicendo che 1 ne- ' molte pedanterie. Gli uomini maluri cHe | stata accolta da grida ostili e con accla- trova più un palco a nessun prezzo e anche ironaio Scolastico. i tative preltinvinari che pur dovevano cessere mici si ingannano, se credona che i tedescendono in campo per offrontare la mort (Compagnia del La PILODRAMMATICI. mazioni all’esercito ed alla marina. Il tu- 4) ?u.sti di platea sono quasi totajmentie esaucorse fra Vl’Austria ed il Montenegro, fin schi non siano decisi a toner fermo,. c) ieri sera una delle Guignol ha dato o la invalidità non dovrebbero aver mo- multo è durato mezz' ora,. E' slato notato riti. ; Grand ‘ dull'epoca dell’occupazione di Sculari, era patriotfalte’ di’ pim-pùum solite ‘scipitaggini Pachniche, popolare, dice: L'edificio deltivo di ricordare poi con amarczza i1 periodo' un individuo il quale sino alla fine del All' Associazioene Lombarda dei Giornalidovere degli slessi governi di mettere il l'impero deve diventare così forte da sfida- | tici, senza capo nè coda e bisogna dire, a nodell'’ addestràamento. 5Ì dovrebbero cessore slì sono stati offerti per la vendita — e r moeeting » non ha fatto che dichiarare che | ci sî è il pubblico che mortiticazione, stva Montenegro in condizione di non poter fare re tutta le Eufaere. le ingiurie. uno spirito lo incitava a propugnare la ‘khanno subito trovato acquirenti — altri pal- divertito un mondo e ha battuto le mani faquello che lia fatto con una azione energica DOP 0 che fu negata la parola & Lieb: Herold, del (Centro, chiede che siì esiga però, Bisogna, indiavola baccano un cendo to. pace, Il presidente ed i conferenzieri fone chi dei signoni: sena‘ore Podaestà, eredì mare con forze adeguate come fa la Germania un'indennità alla conclusione della pace e kncech L la chiese Ledebour, ma gli fu egualrimasti impolenti in mezzo al frastuono. chesa Maria ‘Trotti Eclgiojoso; 1narchesa dire che la recitazione dei due Sainati e decon i suoi... alleati. si proceda alla riforma elettorale. mentie negala. Infine Ledebour parlò sul La riunione è terminata fra rumori e f{ra Casati Del Mayno. Il scnatore Ettore Pont1i gli altri fu atilatata e volonterosa. A propo: La quadruplice ha temulo di affendere sito : la produzione si chiama Alto Isonzo, è Hirsch, socialista: L'indipendenza ypoliti- vegolamento deplorando che sìi renda im- le rinnovate acclamazioni patrioltiche. ha fatto un' oblazione di L. 200; il sen. Ar- |rlnvuta suscettibiltà e sì (rova oggi di fronte ad ca ed economica della Germanina non deve al signor C. Zucca e stasera si replica possibile ad un deépultato reduce dalla fronnaboldi Gazzaniga di L. 100. Hanno pura La « Mormming Post» annuncia cho 120 con altre produzioni del sovrabbondante re= ‘ un altro scacco balcanico, Tuttavia il nuo- essero toccata, ma neanche quella degli al- t di -e;sr-m‘re le esperienze da lue fattevi, invialo obiazioni il comm. Luigi B gaami pertorio granguignolesco. deputalti hanno aderito al Comitato unioniva scacco non è grave, poichè il Montenetri popoli, Chiediamo la restiluzione della ll bavaglio è divenuto unu cuttiva consucsta per la guerra, si attendono numerose l Rli ephbono‘i comm. Carlo Pesaro, cav. gro è un minuscolo territorio e la sua per- completa indinendenza del Belgio. L'orato- iudine della ‘Camera. alitre adesioni. JI Comilato liberale per la A.essandro Levl.. dita poco aggiunge alla perdita della Serre vreclama il diritto elettorale anche per le Licbkneocht, interrompendo, dice: — E'-no- guerra ha raccolto già più di 40 adesioni, | Nelù sivsuu.a di oggi e questa sera si | Valenti attori drammatici direttì da Ettobia. L'invasione in Serbia è stata una tra- deonne, l: che io sto sotto setle censure l I /due gruppi riuniti &nza distinzione di d\rà certamente il mapggior numero di of- re Paladini con collaborazione di Annina Pigedia, ma l'attuale invasione del MonteneIl ministro dekbl'interno Loectell afforma Alcune vcci: — Del vostro parlito ! partiti hanno deciso una ezione politica vi- | ferte dei palchettisti e degli abbonati. Lo rani Magsi e Leo Orlandini hanno forma=i gro, è un bluff austro-tedesco, Dunque la che non fu la Germania che iniziò la guerLiebknecht, continuando: — Questo nor gorosa per condurre la guerra a buon fine. P gentili oblazioni caranne riceyute nei locali | to uuma compagnia drammatica allo scotio situazione rimane quale era dopo la viti- ; rà, lssa dovette accettarla per crearsi uno è più il mio gruppo. In voi non parla che dell' Impresa Palchi all’ ingresso cella Scala. | di dare lavoro ad attori di minor fama di7ata serba ed è rimediabile, sviluppo futuro ed assicurare una lunga : la cattiva coscienza l Stasera verrà posta in vendila, sempre a Ma (questa è opinione generale) ad un pace, In ciò il popolo tedesco è concorde. Liebknecht annunzia alla presidenza, del profitto della benefica cerata, una pubbli-| Il 2223 d corrente daranno perciò un coralto: che sì cambi rotta, purchè le gaffe La dichiarazione doei socialisti non risponAMSTERDAM, 18 seèera. Roeichstag che egli non appartiene più al cazione di circostanza. so _ di rappresentazioni al Teatro del Popo. alcaniche e gli errori non si ripetano. La ( le al convincimento del popolo germanico. gruppo socialistaà e che è ormui fuori di Il cambio su Berlino è passato oggi da o e precisamente Divorsiamto sakato sera. ‘Quadruplice potenzialmente più forte a at- |ITl governo è deciso, quando verrunno de- agnì gruppo. 42,10 a 41.40. Come si sa La Bullaglia di Legnano sarà ’ Romenicàa in mattinata MitLsti :amori e la tualmente in condizioni di inferiorità per Rafitica domenica sera. d interpretata dai seguenti artisti: (GGiulio Cirimancanza di programma, deflcenza di coeE' necessario ricordare che i biglietti si no, Federico Barbarossa: Pompeo Gasy ritil, stone, assenza di iniziative. ) I. consale; krancesco Merli, 1. console: Gino $a
del
Lovecen,
e spiega
la
debolezza
s0
della
ché
ricade'
sui
colpevoli.
dej battaglioni della leva in massa molto a desidol'are come, purò il' memnto del soldati specialmente in
Liebknecht grida: I] sangue ricade su di voi! Vol tradito il' popolo e la verità (mu-
Al “ Teatro del Popolo ,,
Il cambio tedesco in Qlanda|
— Che
la Quadruplice
sì dia
un
programs:
ù
ma, che ciaseun qgoverno della Quadruplice, @ noi dobbiamo occuparci del naostro, si dia un programma che coordini di pro-
grammi degli altri. Questo IL Giornale d’Italia vuole La
querra
europea
guerre,
non
risolve
carestie
tra parte è anche
stati
stremati
certa-
e
epidemie,
da
da
sul sqttora
felicemento dell'Intesa,
di
conno
essere
ad:
riserva
pronto
invialn
al
cue
primo
ac-
il giudizio
dei
SÌ
Imperì
Centrali
E sta
vanzala:
luanno
Ma
Dprogramma
se qiuesto
ed
ad
governo
statio colti
una è
acsnrrono
_ Il problema dei noli (Per
telefono
La questlone non
meno
dei
di
18
ocenpa
i
nmotte,
giornali
halcanica.
riformista
su questo
d'Italia)
ROMA,
noli
quella
l deputato ‘ blica
al Popolo
Aureîto
argonmento
un
Drago pubnotevale
Se
marina
ciò
non
deve
sormvire
a
il vincoro
#empre
piùi
ingleso
- fi, produce
& disposizione
metterae
la
grave
del
degli
hanno
colmato
le
difese
di
tiincee
e
reticolati ‘di flo
le
sue
di
nare
ra
‘
in un
anno
ai
prezzi
attuali
s:
provvederebbe agli impianti idramlîci par oA imanciparci dal carhona, L'Inghilterrai deve
u
‘conomia industriale sono per l'Italia strumenti di guerra non meno delle trvuppe è
|°
’ comprendere
che
’ dellea munizioni. il rincaro della determina
la
il costo
dell*, vita
e,l'e-
L'esagerazione del noli e vita oltre 21 sopporfabile
crisi
industriale,
‘ci
Infliswe
"un colpo più grave di quelt che possolo infflggerci i nemici. Dunque il governo deve trattare come -un interessa di alleati e como un diritto per otlenere dall’Inghilterra la restituzione deli piroscafi e noli a prezzi onesti, e deve roscafi per lo stesso
requisire fine. .
i
nostri
pi-
Questo espresso dall'on. Drago e da noi ;àî?1muto è il pensiero che si manifesta da Anche
l'Idea Nazionale
eche
“tere a difesa degli avmatori
pubblica
Tet-
italiani, come
s approfittando della _ situazione fossero ‘meno pirati di quelli inglesi, ‘vuole gli ac-
cordi
con
ì
l'Inghilterra.
NI processo coniro | fornitori
Fa
- Nell’udienza
BOLOGNA,
odierna
18 notte,
del processo
per le
frodi dei molini veneto-emiliani hanno parlato i difensori avv. Tal:ellini per il maggiore Diddato, l'avv. Calefi per lo SchiesnTO0, avv. Lacchia per il Lenzi e avv. De ICingue per il Ludovisi.
În
_
_
I Secondo
AMSTERDAM,
il « Nieuve
18 notte.
Rotterdamesche
Cou-
yant» le iisie delle perdite prussiane fra il 21 dicembre ed il 3 gennaio . numerate laal 410 al 419 comorendono 23.324 fra morti, feriti
e mancanti,
. totale prussiane : uurtemburghesi,
elevando
così
le
perdite
a 2.339.690, oltre 325 liste 243 bavaresi, 241 sassoni,
lta Somme
le trincee
ovest
di
e U'Aisne
tedesche
Peronne,
a nord
ed
gettato
quattro
abbiamo
bombar-
di Herbercourt,
il
Moulin
dell’Aisne.
Colena (a nord-ovest gli Haoute de Meuse
sous
1ì tiro delle nostre
dî Berrjy au Bac). Sui nostri peszi di lun-
‘ dagli edifici bonwandati.
(St.).
o LE
HAVRE,
12
sera.
U comuimicalo dello Stato' Maggiore dell'esército belsa dice* è Le azioni di artiglieria hanno ripreso cqgi maggiore importansa. Abbianto deniolilo
lavori
sao _ Possele,
del
nemica
verso
(St.).
Wowumen
Un
i
LONDRA,
comunicalo
dell'esercito
ufficiale
inglese.
in dala 17, dice: lTeri sera a Givenchy mostrato
qualche
sulla
18
sera,
sullo
operazioni
fronte
francese,
;
i tegeschi hanno
attività
con
bombe
l pASSO,, .flll8|l‘ì-lfllll?8[lll gil Alene stro bhombardamento è stato officace a Morning
nuncia
Post
lUn
Aralo,
Maestro
cori
Enrico
Romeo.
ufficialmente
che
i
atteggiamento lonicea,
prima
di
attaccare
Sa-
attacco combinato con bombe è mortai da trincee e - fucili. 11 no-
Pi'e-
attiva
ed
Ypres,
IL COMUNICATO DELLE 15
rappresentanti
delle Potenze Centrali hanno consegnato u na nota collettiva' alla Grecia, con la quale esprimonoil desiderio di conoscere il S? 10
inosirata
Il comunicato
ufficiale
PARIGI,
18
delle ore
;
per la guerra
ha
da
dro
di
chè
l’esercito
Carfù
Serbia;
che
il
resterà
serbo
sia
andrà
probabilmente
Bubea,
per
visitare
principe
nell’isola
Alessan-:
notte.
comilato
Il
socialismo
fintanto-
riorganizzato:
a il
Edipsos, re
di
Egli
nell’isola
Serbia.
Sì _ ha da Salonicco nhe un viaggiatore proveniente da Florina dichiarò che a Monastir non vi è aleuna concentrazione di truppe
tedesche
sì trovano nella rebbero trasferite
seguito
namento,
alle
e che
le
truppe
greche
che
Macedonia ortentale sanella vecchia Grecia, in
dijficoltà
per
il
riapprovvigio-
D'sagirosi efietti del rald aoreo Irancore sugli accampamenti
bulgari
PARIGI, 18 notte. . T giornali hanno da Atene: Informazioni da Salonicco dicono che il
necente «raid » l’accampamento
degli aviatori francesi suldi Petritsch è stato disa-
l’ronte
non
della
—
17 fuoco
fu
è
imporre alè altaccata.
l'anarchia.
Noi,
che
Germania
inglese contro -blocco stesso
Balltico e negli ‘
:
1U°
Daily
gli Imperi Centratli fincheè il non sarà reso ceffettivo nel
allri mari,
î Mail
|
LONDRA, dicè
clie
la
18 sera, necessità
di
rafforsare il blocco contro la Germaniia è confermata dalle ‘statistiche ufficiali - americàane, le quali dimostrano che. le esporta-
Daiîly
‘ LONDRA, ha da New
Cronichle
18 sera. York: Gli
stati. Uniti’ presenterebbero una nota per chiedere all’Austria-Ungheria di disapprovare l’atto del sommergibile- che sacchegun
carico
di
netrolite.
condannato
gene-
ralmente più attivo sulla [ronte essendo il lempo quasì ovunque sereno. Leus fu nuo-.
vamente
violentemente
bombardata.
Due
aeroplani
inglesi
abbattuti
con-
furono
battimenti daerci presso disaela (Fiandre). Dei
istruttore
in
in America -
NEW Etlufl.l'c!0 gato
Weber,
a New
i
YORK,
18 sera,
apparentemente
York
nresso
la Deutsche
impieBank,
e tre ultri tedeschi appnartenenti alla Com. pagnia del cauichou, sono stati riconasciu-
Passchendarle Daquattro occunanti
dei
O->0+ ©
lu
NEL
cera.
stroso per i bulgari, di cui parecchìe centinaia sono stati uccisi e feriti. Gli allcati 61 navali e qualcheduna :'e‘l-eli\a.ad uffi hanno istituito una nuova stazione acro- sposto cha li lascerebbe, se la Intesa libe" ciali e sottufficiali tedeschi rell'esercito\ | nautica. | rasse il personale diplomatico bulgaro. ’ 4urco. i
-
larga
naia
che
se non
di milioni
andiamo
e
meno
possono
errati,
sì stanno
avara .
all'ule
le centi-
ammassanda
ii a d aa
AOA
del
Comitalo
stes-
stenza daustro-tedesca alla vittoria.
Ma come! ho detto fra me e me. ll Sindaco, il segretario della Camera
del
Lavoro, il presidente è un Deputazione Provinciale, e
mermbro della due onorevoli
Ma con mia grandìssima,
strabiliante sor-
presa, mi è stato assicurato ih modo assoluto, che gli anzidetti neutralisti sono stati intérpellati da un autoresvole Ccompagno, c_hanno dichiarato di aderire. Dunque, niente inclusione all'insaputa, niente scherz0 di giornale avversario, ma adesione vera 6 propria ad un comitato, dove figurano i nomì del più nero clericaluime reggia-
no,
della
della
ad un
più
più
grussa
borghesia
arretrata
‘consorteria
comitato
che ha lo scopo
radicale,
esercito
per
sfondare
gli argini e
della resi-
portare
i
mnostri ì
Che diamine ! Se Donato Baclhi, a To= rino, è stato cacciato dal partilo per non avcr voluto dimettersi dal Comitato di As-
sistenza,
i
Soglia,
i
Belelli
e simili Zi-
di tfar pro-
paganda e raccogliere fondi per assicurare la vittoria alla nostra guerrà. ’ Ed ho pensato subito: cosa diranno, o Arturino bello, i tuoi organizzati della Camera del Lavoro? Come la passerai col iuo « Proletariato della sega?» (Arturo Belle:li è un ex-falegname....) E che diranno, o buon Roversi, i contadini neutralisti delle nostre campagne? É cosa faranno i tuo1 elettori di Lendinara, o Soglietto, e i tuoi
dccaniti neéutralisti di Montecchio, onorevole Litro? Tu che impostasti la guasi recente lotta neutralismo;
elettorale di Monteccuio, sul tu clhe attaccasti vilmente 4l
4Ui KF'ochi, perchè caonvertitosi ventismo; tu, che tutti i giorni
all'interti scagli
nella tua Giustizia, contro: gli interventisti, e aizzi la canizza e la plebaglia, contro tutti coloro che riconoscono la nostra guerra, giusta e necessaria: tu, o incomensurabile seimila, ti incammini forse sulla via di Damasco? Il tuo atto dipende veraimente: dal riconoscimento di un errore, o tiì ha
fatto
quasi
vuota,
perdere
completamente
un ulteriore
Sasco
la
testa
di Chianti!
Non ci si capisce proprio niente! Se i neutralisti di ieri hanno finalmente compreso che erano nell’errore, quando volevano combatîtere a tutti i caosti, il fatto ormai compiuto e ineluitabile della nostra”
le-volte
respinti.
le nostre
truppe hanno
gionieri
liglieria IHHorossan
ed
per fucile te{Sti
hanno
Nei
turca
a
con
circa
combatltimenti’
preso
un
un
deposito
di
della. città
milione
migliaia :
di
di
ingannare.
15
fatto 167 soldati pri-
nord-ovest
c parecchie,
del
cilmente
Abbiamo letto bhene 2 Il nostro corrispondente reggiano non Ra preso abbagl;o-? E proprio vero che i capoccia del socialneufralismo reggiano, che fa concecorrenza a
ar-
di
cartucce
grana:
quello rigida
torinese nella propaganda della più intransigenza, hanno firmato un ap-
Le° minacce minacce
austriiache austr
Secondo l’Informazione
ROMA, 18 notte. in una recente îÎn-
cursioni. di aeroplani austriaci in una città italiana furono lanciati proiettili contenenti gas lacrimogeni, che non produssero altro danno che quello di far piangere pa-
e. recchia
cittadina;
CAUCASO
_ ha muestionedei funaionari arrestati deglra dell’Arkhava, ma sono stati ambedue 18
più
rRi i a
Un comunicato ufficiale. dice: l contro tali mestieranti della politica italia. Fronte del Caucaso. — 7 {wrchi hanno ‘ na e frasi abbastanza miserevoli per il notentalo ‘per due volle di passare sulla riva ‘stro gregge di pecore che si lascia così fa-
LONDRA,
la
di quelli che nazionale è
Perchè,
) ÎaZOE
comiposizione
invocante
partecinazione timo prestito
devono servire proprio per intensificare le azioni della nosira guerra, per fabbricare sempre nuovi cannoni, e munisioni e tulto la svarialto materiale che accorre al nostro
ii colpevoli di partecipazione al complotto | guerra contro l’Austria, noi non abbiamo che aveva ver scono l’invio del caoutchou | che a compiacerci grandemoente della imdwe apparecchi tre morirono, Un aeroplano di’ contrabbando in Germania e di viola- | provvisa ctonversione, perchè amiamo la francese fu abbattuto da un nostro aviato. zione delle leggi doganali degli re presso Aloyennoie. Pilota e osservalore niti. [l Wieber.è stato condannato Stati -U- ! conversione dei neccatori; ma se i capoccia a 1502 | neutralismo reggiano voles[urono fatli prigionieri. i dollari e gli altri da 50 -a 750 dollari di del sedicente |sero ancorà gSiuocare sull’equivoco e far Fronte orientale. — Presso Nunkofj, a ammenda., credere, sulle due Giustizie {a proposito: sud est di Riga, a sud di Widsy i russi-riuCamillo, ove”sei tu? seì tu morto alla luce scirono, grazie all’oscurità e ad wna lem- | del giorno, o divo?) che sono sncora conpesta di neve a sorprendere e distruggere trarì alla nostra guerra, non sapremmo aluiccoli posti avanzali tedeschi. PIETROGRADO, 18 sera. lora tirovare invettive abbastanza roventi " Fronte Balcanica. — Nulla di nuovo (St.)
11 Ministro di Olanda a Sofia ha doman: dato al presidente del <consiglio bulgaro Radoslavoff la liberazione dei funzionari consolari francesi, Radoslavoîf avrebbe ri-
ogni
LI
| pello
Quando stamattina no leito sul Giornale uv HKeygio l'appello del Comitawto Provinciale di propagauuua per il &resuto Nazioe
merita
e
l appogsio.
ia E
naic,
Popolo
è
18 sera.
H NEW YOQORK, 18 sera. - IL New York Herald ha da Washington : Sì dice che il Governo degli Stati Unifi abbia deciso dî non riconoscere il blocco
BASILEA, 18 notte. ufficiale tedesco dice-
occidentale.
e
del
bordi del Reggiano vombattemmo nunrerosi anni per la difesa meritano d'esser ap| neutralisti nel Comitato di propaganda per del diritto dei lavoratori. ricordiamo aggi raccogliere fondi' allo scopù di linanziare piceati in effigie: la loro colpa è ben più e conunuare la nostra guerra? Ma tutto ciò (rave.: Essì non solo non intendono più saalle érganizzazioni dei lavoratori chela bLotare la querra nazionale, ma sì appreè I coscrizione diretta o indiretta è la chiave | enorne! stano, anzi, a jornirle i meszzsziì finan i non credendo alla cosa e pensando ad ziari alti a _ continuarla fino al raggiungimento di volta del tradunionismo. Il tradunioni- uno scnerzo del giornale avversario, mi sosta valido i cui servisi non sono teclamati no recato subito da un amico; membro del delle sue integrali finalità. Domani leggeper altri interessi vilali e sirifiuta di nren- ’ suddetto Comitato, per assiourarmi se l'in- remo la notizia dell’arruolamento volontaro di... Costantino Lazzariì e Non ce ne der le armi aquando il paese PUuÒ essere " clusione deli sedicenti socialneutralisti ri| stupiremo put. spondeva; ad un vero accordo preso, o se minaccìato da errori come quelli che desoCome dicevamo nei primi mesì di guer. era invece uno scherzo più o meno spiri ra: rigidi come. .. @ Reggio Emilia. lano il Belgio è un vile istrione. Loso.
giù
comunicato
Marinuzzi
Ferrovieri, la sede del Teatro SoSocietà Generale Operaia. L'inizialtiva è simpatica e
e direttore a
concertatore
socialista
‘supporre che un partito possa ri obblighi quando la patria
IL
15 dice:
aS
Un
Ferra,
vendono presso la iSocietà Umanitaria, Ja Camera del Lavoro, l’Università Popolare, l’Unione Femminile, la Società di M. $.
E allora dove vanno a finire le pregiu: del neutraiisocialismmo regziano, sono runa- | sto colpito — lo contesso canuiuamenie — diziali antiyuerruiole > Daove l’opera dilegbritannico per la | come, da un’improvvisa paraulsi cureprale. giatrice della resurrezione degli spiriti itadifesa nazionale lancia, a proposito del ser- | tbol, dopo qualcne istante no riabassaw gii liani, dove le ironie. e i punzecchiamenti dove vizio militare obbligatorio, un manifesto il eC le ostentate solidarietà sulla pasgime del giornale rijeggendo | quotidiuni, i nomi del preuetto Coimilato, quasi Hvn4 vo- coì vari Pittoni dell’austriacantismo. trie quale dichiara: stina 2 Coloro i quali affermano che l'obbliga di | Jendo credere a me stesso. Ed ho. riletio: Il pagnacchismo faccia presto, per carì Mazzoli avv. Alessandro, presidente; Hoverdifendere la libertà nàzionale è contrario | ì tà, a carrere ai riparì. se nv anche il fasl rag. Luigi vice-presidente; Bellelli Artuai principi socialisti mentiscono. Noî.° come "ro, Ligi Aliredo, 0on. Giuseppe Soglia; Van- Imt…v!.c!rm reggians nresto chiuderà la porta suL Mmuso aî neutralisti dogmatici. socialisti, dichiariamo nini avv., Guido, on. Zibordi... che è un'inocrisia LONDRA,
IIt
e65UDA CONCenItazione fedesca a fi‘.[l]ìfl$'li[ ' foronlani inolesi e francosi abbatul Tedesco contrabbandiere | ATENE, 18 sera. Sì
Eleo-
Vittorio
1580, con l'inclusibne di quasi tuiu 1 capo.cia
Un’altra nota amerigana?
Canoneggiamenio intermittente durante m-n( avvanimento importante - da “ segnala-
r
Gino
Marcovaldo;
Imelda:
i
linghieu: e Zavardalern, a nord di Ypîes, stoni'di grano dagli Stati Uniti in Norvedovo lha provocato un grande incendio nèlte ‘gia, Svezia'e Danimarca sono aumentate da retrovie tedesche, L'artiglieria tedesca si è dieci a 'cinqua nta milioni!
LDHDRA. 18 sera. da Bucarest: Sì an-
ha
di-
è mor-
tai da triticee. NMggi stesso in quella località. abbiamo essaguito con ecoellenti risul-
prima ‘Hell’attacco a Salonicco
Dentale,
{.0 PONAdaLA
del Camitato socialista hritannico
e ver-
Un attacco inglese a Bivenchy
LONDRA, 18 sera. da Pietrogrado: Il Rusitoje un messaggio del primao miAsquith, ‘in occasione del
tati un granatea
La
ad
l'onuts
ga portata hanno bombardato i deposti 1nenvici situati presso Conflans en Jarn usi (a sud di Brioy). D’ stala vista una flammata ed una fitta colonna dî fumo sorgere
noli, Tlisosa è la speculazione degli armatori nistro inglese itallani: ma il loro tonnellaggio non rap- I uovo anno, Îl quale dice che l'anno 1916 (presenta che un terzo al massimo di quan- v cdrà il compimento delle speranzo degli tò ci è necessario per il trasporto. Dun- Alleati e lo schiacciamento finale del neque altrettanto rapinatriceo è la marìina | D ijco comune. - mercantile inglese, Con quello che le pa-
‘ ghiamo
hanno
baiterie lha prodotto gnavi danni alle Orq antazazioni Memiche sull'altipiano di Pauclere nella regione della fattoria detta del
(St).
IL Wimes ha S lovo pubblica
Hssi
dato
vent,
MESSHEQÌII augurale di ASquità ai pussi
allen-
indietro.
l bonmsbe sulle dune, senza alcun risullato.
(St).
Dwinsl.
ar-
‘ ticolo’ sul Giornale d’Italia ricordando coce un decreto inglese ha vietato a quella - marina a liborià di conirattazioni all'esterO.
dica:
Il comunicato ufficiale dol 17 corrente, ore 23, dice: i Nel Belgio, {ra Westende e Middelkerka, la nostra artiglieria di lunga portata ha tivtato contro un aggruppanrento del nemicù il quale ha subito notevoli perdite. Due velivoli nemici che si divigevano si | Dunkerque sono stati presi ‘sollo il fuosd. dei Nostri cannoni speciali e costretti a tar-
ufficie-
PIETROGRADO, 18 sei a. Un comunicato del Grande Stato Maogioe dico: Fronte oaccidentale. - ‘Aeroplani tedeschi hanno eseguito raids su Schlok, Kurtenho[ [ Duwinsik. Netle regioni di Phkikanen, a sud di Riga e d Kockenhusen, ad est di Friedrichstadt P di Mluazt duello’ di artiglieria. Si segnala una riuscita attività della nostra arti[ lteria sul villaggio di Lavrenska e nella a egione di Duboliszki. a nord-ovest di
ner
uomini di
pronti.
comunicalo
PARIGI, 18 sera.“
frioni di artiglierie solla fionte Tutse
un
anche
Un
17 corrente
toito
spinti.
allo
essere
nromessu
effettuarlo
encerpgici
tuol
Vienna:;
e tra la Somme e l’Aisne
18 sora.
ferro Nel settor@ dell'esercito dell’arciduca Giusappe Ferdinando tre attacchi russi contro ! a nostra lineadi gquardia sono Xtati 7e-
oggi ta nreparazione è presperfetta. Non manca altro uso di questi mezssi ».
bene,
. ltalia,
erano
BASILEA,
Pronte russo. - Anche ieri suì fronti della Bessarabia è della Galizia Orientale nessun altacco. In generalo ha regnato la calma. Soltanto nei settori ad est di NRarancze le nostre truppe hanno respinto il nemico con L dolenti combattimenti da una posizione a-
estensione. Per il passato vi era la qravissima rayione che tutti gli Stati assaliti da-
gli
ha da
le in data
capi rilenga più apportuno, La superiorità dei mogsi dell’Intesa non è _stata ancora falta valerein tulta la sua
sprovvista. Ma $speliès ovunguo che fare buon
di Razancze
:
bisogna anche ottenere in terra: e ra ai effetti clhe se ne debbono gttenere, due a nostro avviso sarebbero in particolar mos do notevaoli:simiullaneità di attacchìi su putti î furunti; costituziane di un grande corpo inter-
nazionale
Teofilo
Fiorin-Govoni,
|
L gocalici Ingie
D’al-
da giudicare se fosse op-
ohe si è ottenula parte delle forse
'
| d UCNarazione i | Q affacchi Ppussi confinvano Bombardamenti sulla fronfe belga ° Nobile affermazione
tre
portuno seguire il nemico nel campo di latlu che sì era sceello, non avendo prima costituito una granda spedizione adeguata alle proporzioni dell'impresa. da quello che mon fu fallo, si può fare, anzi sì deve
fare, L'unità sul mari da
4rrigo:
d’orchestra
“
nella penisola balcanica, ma effimera vittoria la
dî picerolì
da
si
|mi, ' nora
:
mente, esso dice, . ed è una facile
conquista
#
è necessario, anch'esso un
programma.
| De Vecchi, 1L Podestà di Como: Giuseppe Danise, Rolando: Rosa Raisa, Lida; Giullo_(Cri-
:
gente,
e dagli
aeroplani
che
furp-
no inseguiti dai nostri aviatori furono lanciati manifesti contenenti minacce weree per il giorno in cui gli italiani OCCupassero Gorizia.
| PUBBLICAZIONI —
ia ora più che mai necessità di accrescera le fila dei suoi associati, e per questo Biango
Rosso e Vorde, la lussuosa rivista quindicinale italiana diretta da Gerolamo Lazzeri, che sì pubblica, a Mlilano, i Via Melloni,
Num. 1i7, iîl 15 d grandi fascicoli' di
il 30 di ogni mese 40 e 48 pagine, ha
Gino Baorgatta, A. G.
Bragaglia,
in a-
perto uno speciale abbonamento che dà diritto aî sottoscrittori di essere iscrittì alia Crove Rossa Itaiana, col dono dael bel disfintiva. Nel fascicolo oggi aescito si {rovano tutte le facilitazioni di abbonamento, tali quali nessuna rivista italiana ha mai fatte. Nell’ interessante e lussuoso fascicolo racchiuso in una elegante copertina a colori di Golia, oltre a numerosissime interessanti fetografie di guerra, sì leggono scritti dì zano,
Anionio
Grazia
Gerolamo
Deledda,
Arnaldo
Guido GozCervesaîto,
Curtì, Willy Dias, E. M. Baroni. Lazzeri, la prima
puntata di ur
bellissimo romanzo di Rcsso di San‘S?co'n£à.
illustrato da Oppo, una varia e interessante
pagina femminile, dovuta a una nostra illustre scrittrice che sì nasconde soito lo pseudonimo
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Tl fascicolo dita
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1U
‘L[ ———
Chi ha del ferro, ha del pane.
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Fondatore:
BLANQUI J-:
i __ __
_
——— ————_——_——_
Anno
| Semestre
Trimestro ÎL
Italia . : L.|16.50 | 8.25. Fstero . ./ » |‘35.50 | 17.75
BENITO
' 1.50
4.25 :
“ NAPOLEONF
i
Giovedì
20
è
1916
Gennaio
i
Un numero separato cent. 5 - Arretraio cent. 10 . Estero l donnio
DIREZIONE
DELLE
INSERZIONI
9
@
fenomene,
I]
console
ausiriaco,
di spie,
di frati,
a sua
dipendenza
erano
il rude
terreno
montenegrino
già
vivere
sotto
protezione
spirituale
Russia,
A _ Pietrogrado
la
ria della
di vita propria,
da anni,
Moutenegro
pecunia-
dicevano:
scolo esercito. ranti — erano
mossa_
:nemica
mente agenti
Due — e non certo rassicui vicini del Montenegro sino
guerra
balcanica:
ereditaria
e
la
l'Austria,
del
dell'Austria,
aveva
acquistato
a
Torino.
Il.
giaccato
di Novi
aveva
lungamente
l via
verso
C piccolo
Bazar,
di
aprirsi
la
stato
chiuso.
11
aveva
avuto
compensi
Scutari, dopo
ecatombe
di
giovani
crisi
. éhe
malore
in-
travagliò
{erno,
l’Austria
oscuro
come
un
e indefinibile.
loro
e
tutti
il partito
austrofilo
opera.
Montenegro
1l
viennese. Gli scutarini dapprima erano al montenegrini e dichiaravano
rebbero opposti
con le armi
conti-
co-
uessuno
sì
marcire.
curò
di
ritirarli:
temevano
che
sgombro
di Scutari.
Pare
che
iaro
e il piano
di
"trollo
austriaco
sul
e l’Italia
si sarebbero
come
“
Cettigne,
conseguenza
Re
Nicola
‘Russia
lo
avrebbe
stabilirsi
Montenegro.
resistette,
confidando
che
la
ostilissimi | cani un che si sa- ’ siva ».
alla loro avan-
piano
deciso,
una « volontà offen-
Iat_t.ig,-, -du]-_le privazioni, Ormai i montenegrini costituivano una popolazione dij pro-
fughi,
cesso
nei
è
degli
Montenegro. , La Ballplatz ipotè
pro-
valore
specialmente
morale,
balcanici
Stati far
ve di fatto ai governanti
suc-
notevole
un
otteneva
diplomatico
riguardi
imme-
conflagrazione
di una
pericolo
al
‘zi
‘diata, cedettero. Così l’Austria
constatare
con
di Cettigne che la
le
si facevano
ordinazioni
và per
risultato
grano
da
| Questa politica d poigne ebbe notevoli effetti morali a Cettigne. Scutari, città di 40
noli,
oltrechè
striaca
si
semplice
un
invecela minaccia
mentre
traduceva
in
azione.
\
‘mila abitanti, avrebbe con i p,rpventx di doigana alleviata la crisì economica del Mon-
ad
tenegro. I iertili piani che si estendono
-oriente
danto
fornito
avrebbe
città
della
il grano
Cema-
ai montanari della
necessario
gora. Lo sgombro fu una delusione amarissima, anche perchè nullasi abb;.ugdona con
rammarico
maggior
a prezzo
di gravi sacrificî. se
montenegrini
1
di ciò che si è ottenuto ne
ai
tornarono
)
loro
casolari col cuore abbattuto. Perdettero fi‘ducia nella Russia. Crebbe in essi la considerazione e il timore dell’Austria.
Sì dice che sin da' allora sorgesse nella
mente
di re Nicola
sì era
formaia
vicinamento
il pensiero di un
riav-
con l’Austria. Anzi alla Corte una
al-
austrofila
camarilla
il prin-
la quale non era del tutto estraneo
cipe ereditario. _ ] Poi nuovi eventi maturarono. Princip con l’attentato di Serajevo gettò un guizzo di fiamma-nel mondo slavo. L’Austria fu pre_ sa in un turbine bellicoso. La fiamma ac-
cesa dal giovane serbo sollevò un grande
un
sul mercato
avute,
au-
aveva
russa
protezione
di simpatia,
per
concorrenza
di far rialzare
lato
e dall’altro
di affollare
eseguire che
ave-
i prezzi del il
tasso
i porti
dei
a cui tutto avremmo
dovuto
ti hanno deciso di diminuire il traffico marittimo con i neutrali al limite minimo per rendere
possibile
il
maggior
numero
dei
noli per il commercio tra gli alleali per il frasporto dei grani e dei generi alimentari. L'Ammiragliato inglese ha pure promesso di procedere ad una revisione delle liste delle navi ausiliarie limitando per il commer:‘cio quelle che attualmente non sono reputate necessarie. Intanto si fanno pressioni sui lavoratori dei porti per effettuare le oTutte queste misure i prezzi
nel
mirano
menitre
si
menti
dell'avvenire.
,
©
=
l'odio)] austriaco.
Pas-
‘ sòil primo anno di guerra, dall’estate 19 4 alla
primavera
‘lasciato
quasi
1915.
Ma -îl Montenegro ‘fu
in’ completo
abbandono.
Eb-
be qualche cannone, ma di scarsa potfenza. Nessuno fra gli Alleati pensò a inviare un icorpo
d’esercito
nel Montenegro per
espu-
gnare Cattaro e avanzare, nell'interno delYV'Impero d’'Absburgo. In quel tempo l’idea d'una sola guerra e d’una sola fronte non.
aveva fatto nemmeno
i primi passi. Ciascu-
no
e tanti erano
provvedeva
Maggiori,
a sè.
gli Siati
tanti gli intendimenti e i piani. :
Valle
l’artiglieria
Chiese
nel
nemica
provocò
pomeriggio
un
17
lungo
in-
ci attaccheranno
ira
il
pubblico
ficato.
Stradà
che
risultava
oecupata
è pre-
panico
ingiusti-
Nar
Anche
Eorgozione
in
Valle
Sugana
rispondemmo di
a
tiri
nemici
Hiombardando
Caldonazzo
ove
era
sta-
segnalato
un
la notte
sul
18
un
l’attacco
di
un
repario
nemico
tentò
nostro trinseramento Maria. Fu respinto sul terreno.
sulla altura e lasciò 30
di Santa cadaveri
Nella stessa notte, nella zona tra quota 188
ed Oslavia, nuclei nemici tentarono di avvi-
cinarsi alle nostre posizioni, tegno
delle
nostre
truppe
che
non
si
inganno
da
false
grida
sciarono
trarre
lanciate
dall’avversario
prontamente
in
Il fermo conla-
valse a respingere
Sul Carso nessun avvenimento
Firmato:
importante,
CADORNA.
Partezza di ministri montenenrini par S-utari ATENE, la
via
di
19
sera.
hanno
pre-
Scutari.
Il governo montenegtino a Scutari L'Idea
Nazionale
ha
ROMA, 19 notte. da San Giovanni di
icempiuto
rimasti che facevano parte del contingente francese cle difendevano il Lovcen.
i suoi studi.
L
ia
a
aa
SEÙ
Il
17:
Governo
staurato
}
Montenegrino
a Scutari
di dove
da
ieri si è in-
attende
di cono-
gedia di Belgrado politica verso
nando
andò
definitivomente
le sue
la Russia. Esponente fila fu da quell’ epoca
si
l’altipiano
la sua
austriaco
| sera,
hanno da Londra: Secondo un ufficiale da Berlino, il principe i
; ROMA, 19 notte. La Gazzetta Ufficiale pubblica il seguenle decreto luogotenenziale: Art. 1. — Gli iscritti dei mililari nati negli anni 1886, 87, 888, 8D, 990, 91, stali r7iformuatli dall’apertura della leva sulla classe
(9 marzo
1906)
a tutto
il 31 dicembre
1914 i quali non siano stali ‘eventualmente soltoposti a nuova visilu in base al decreto
luogoatenenziale sono
Drio
chiamali
consiglio
del 1.
agosto
a nuova
1915
visita
n.
presso
il pro-
di leva
e quelli
ranno idonci alle armi per seguire le sorti della
che
1166
risulle-
saranno arruolati classe del loro an-
Essi possono
ollenere
l'asse-
gnazione alla seconda o alla terza categoria per i titoli previsli dalla legge sul reclutamento che esistono, all’atto dell’'arruolache
in
base
a
per quelli che esistevano andisposizioni
legislalive
suc-
cessivamente se pure più non purchè non jfaccia ostacolo ai
sussistenti, sensi delle
disposizioni
dal
vigenti
l’esclusione
servi-
sio in prima categoria concessa ad un altro fratello. Per i titoli che sorgessero posteriormente all’arruolamento si applicano le disposizioni dell’art. 73 del testo unico delle
leggi
sul
reclittamento.
Art. 2. — Le disposizioni di cui agli ar-
ticoli 2 e 3 del citato decreto luogotenenziale del 1. agosto 1915 n. 1166 sono applicabili ai riformati chiamali a nuova visila col
presente nelle
decrelo
condizioni
Art. 3. —
Con
che
di
cui
wverranno
decreto
agli
del
forti masse aspro,
e
attraverso
inventò,
aveva
determinale
stessa.
le norme
le Bocché
mnvateriale
di ar-
un
come
paese
deserto
sanno
fare
ed
gli
au-|"
|° |°
di
Cattaro
e il Sanglaccato
tutte le macchinazioni della vicina Monarchia.
Meraviglioso
è
che
nessuno
di
noi
s!t sia accorto ed abbia biasimate queste p:ericolose iniziative dell’ Austria neji suoiî|: disegni di avanzata nei Balcani. Più me ancora
è
ch>:
allo
scoppio
della
al jago di Seutari lungc il confine del tor-|" rente Asciutto. Il Governo montenegrino, più ligio alla politica austriaca della stessa Austria, intendeva preparare anche con limitati profitti suoi, il terreno alla potenta vicina, per la sua marcia verso Salonicco. « Sembra che alla nostra diplomazia in
quel
tempo
considerevole ritirata
la -conclusione
di
Cettigne);
che
da
un
conclusione
a
sun
inviato
di
un
tempgo
fu
speciale
di
prestito
senza
scadenza, emesso alla pari al 4.50 per cento e castruzione graiuita della strada Grahovo-Niksick da parte dell’Austria: trattative per un ulteriore siudio di una rete
stradale
da
fluenza
costruirsi
del
Montenegro
in
Erzegovina;
su
in-
certi
distretti
all’Europa
l'autenti-
dell'Albania settentrionalde. II Montenegro, d'altra parte, si imnegnava a favorire, a creare,
a
far
credere
cità della rivolta degli. skinetari. La Rus sia da Vienna ebbe in mano le prove materiali degli amori .del Montenegro coll’Austria e sospese immediatamente l’invio dei sussidi per il mantenimento dell’esercito, chiuse la scuola militare riretta dai suoi ufficiali a. il convitto, femminile. Da quel
tempo
i rapporti
tigne più
che
di
Pietrogrado
freddi
erano
Colonia
(via
Zeitung
commènta
con
tesi».
Cet-
“La caduta del più niccolo,, i
Si
ha
da
stessi.
modo
della
sfuggita
(somma
a Vienna
articoli
della
sia
un vasto accordo austro-montenegrino basato sui seguent? capisaldi: cessione del Dvernisk verso il pagamento di-una somma
Koelnische
per l’esecuzione
notevole
fi:chè non si sospese per l’avvento al po- | tere del Generale Martinovich, coentrarlio al'
trovarsi
guerra saranno stabilile quali infermità e imperfezioni diano titolo all'esclusione dalla nuova visita di cui all'art. 1 e saranno visila
un
di-
striaci, nei Balcani, la questione commerciale, La ferrovia italiana Antivari-Vir Bazar, a detta dei diplomatici austriaci, aveva
a
ministro
recava
prima mina pnper la cestruzione del forte Dversnik proruppe all'’improvviso la rivoluzione albanese nei territori compresi neî distretti di Berane, Plava, Gusianic, fino
Der la revisione dei riformati
1886
la
formarne un nuovo e potente baluardo di difesa interna della piazza mariitima delle Bueche di Cattaro e nel 1911, essendo ministro della guerra il generale Vukotich, col oconcorso del Montenegre, senza tanto chiass» per non destare la ciplomazia italo-russga, Ì' Austria occupò l’importante posizione. Lo Stato Maggiore auslriaco che studia7a . una possibile invasione del Montenegro, apeva che la mancanza di vie di comunicazione rendeva quasi impossibile l'invio di
raviglioso
l nuovo deereto
parte
di quella cima per
|°
19
gran
di Grahovo.
Maggiore
fra
PARIGI,
in
pitolazione dell’esercito moantenegrino, par< tecipava una divisione serba (la VI) la qua le , dopo essersi bartuta vatorosamenta quando la ritirata montenegrina si npalesa< va prossima, poté ripiegare verso LA bania,
di Novi Bazar. ‘L'’ opera stradale fu immediatamente iniziata e condotta con alacrità,
Montenegro
altribuisce
lri erano lutti caduti. Alle ultime operazio= ni di guerra che hanno condotto alla ca<
per
della politica austroLazzaro Miuscovitch,
scgnato di impossessars!
19 sera.
del Lav=
della Qua-
tiglieria per la difesa del Lovcen. Si ha no< tizia che alla resistenza del Lovcen ha coma4 piulo prodigi di valtore il contingente francese. Si imittava di duecento uomini, deî quali il nemico non ha incontrato, oceu= pando le posizioni, che nove feriti; gli al-
ereditario, Il Montenegro aveva conquistat) alla Turchia, nell'eterna guerra, un vasto territorio montagnoso dell’ Erzegovina, | ccmprendentejl gruppo del Dversnik e che Stato
dassicura,
sporto
abbando-
simpalie
Potenze
conquista austiiaca del Lovcen all’affondamento del piroscafo Tyra avvenuto nell’A« driatico il 6 dicembre scorso. Questo tra<
I’ altuale presidente dei ministri, che godeva Ta protezione incondizionatàa del principe
« Lo
Kiel
orientando
delle posizioni
druplice non lrascuravano il rifornimento di quenra. Tanto è vero che in umn porto ita liano si troverebbero ora giacenti alcune migliaia di tonnellate di materiale da guerra linviato dalla Francia e che -stava, per essere imbarcato. IL Montenegro, a quanto
a se stesso del
la Triplice Alleanza,
la resislenza
cen e l'Italia e le altre
Billow incaricato delle trattative
mento, nonchè
Jubo Jovanovic assai noto per la sua grana Roma
sicura
|°
no di nascila.
il tentativo.
scere le condizioni poste dall’Austria. A Scutari sono stati ricoveraii i pochi soldati
de iialofilia. E' di origine dalmata ed ha
corri-
Una
neglro.
‘
anche
Serbia,
tro l' Italia per l’ abbandono
domina
von Bulow rappresenterebbe l'’imperatore Guglielmo nei negoziati di paceè col Monte-
su
la
movimento di treni. Nel settore di Tolmino
Tre ministri del Montenegro
di
una
19 notte.
Secondo l’Informazione, fino a poche seta limane addietro il Montenegro affermava
completamente paralizzato il commercio delÎ’ Austria col Montenegro e l’ Austria propose quindi al Governo di,Cettigne, sempre per favorire le reciproche rélazioni commer.-
I giornali lelegramma
dall’ avver-
Medua,
dell'interno
Nazionale » pubblica
ROMA,
notte.
necessari
in Albania:
un
:
sario.
riforno a Roma, proveniente da Brindisi, il ministro serbo signor Ristic, accreditato presso il Quirinale. " Col Ministro è giunto
il ministro
L'«Idea
19
al-|
sumibile. Ma sino a prova contraria non c'è motivo per ritenere che il nostro co-
col
del
cendio che fu poi subito ociroosoritto. Per rappresaglia una nostra batteria hombardò
di tale natura:.
a ” ROMA, 19 notte. L''uIdea Nazionale » dice che ha fatto
ROMA,
nave esploratrice tedesca è affondata nel ’ ciali, Ja costruzione a sue spese della carGran Belt, presso la baia di Kiel, Parecchi rozzabile Risano-Dversnik-Grahovo-Niksich, iche è la via più breve di comunicazione cadaveri sono stati gettati alla oo0sta,
19 notte., In
a provvedi-
Ministri serbi a Roma
sè in campo a fianco dell'eroica Serbia consi avventava
siriaci
sono
LONDRA,
COMAND-(EEJPREMO
so
Il Montenegro, travolto dalla bufera, sce-
tro cui
Se
l « Baily Mail » ha da Copenaghen:
prepa-
tiere
contro l’oriente. F popali carsero allè fron- ; mi difficoltà che si dppongono presente
fiducia,
prasso
Stradà e la stazione di Caldonazzo
a {ar abbasstanno
incendio in tutta Europa. I Germani sCcesero in campo armati contro l'’occidente e l'estrema difesa del
|
perazioni di carico e scarico dei piroscafi. sare
austro-montenegrini
montenegrina dal 1903 ad oggi ed a pro! | posito della infondate accuse che da fonte agire in Romaesteràa male informata si scno lanciate con-
offrire,
Le nostre artiglierie bombardano
di arrivo
aoppure di partenza. Ora. tutto sarà regolato in modo concorde ira le Nazioni alleate con reciproca soddisfazione. Primo effetto del Consorzio saiw di tenere basso il prezzo ®el pane e di assicurare l’abbondanza degli approvvigicanamenti. Gli allea-
rando pròvvidenze legislative di più vasta portata. ‘Ma bisogna tener presenti-le enor-
per
‘eserciti
Gli austriaci respinti Un esploratore tedesco affondato
per la questione dei noli
zioni
‘Di San Giuliano — appoggiò l’Austria. La ‘Russia e la Francia, rimaste isolate dinan-
viscuotano
della zonadi Oslaviaenol settoredì Tolmino
e del
‘prepotenie imposizione austriacà. Ma DIfalia — allora erano al Governo Giolitti e
degli
La resa cel Montenegro non ha grande importanza nè militapmente, nè politicamen- mando non abbia provveduto, Incitiamo, gridiamo anche, ner ottenere to. L'esercito di re Nicola era stato deci- l ; n sempre maggiare cnergia. .Ma uon get“nato-da=tre-guerpe-sangirimose; talle rt djamo
italo-franco-inglese ROMA, 1898 sera. Il Messuggero ha da Londra che il Governo italiano ha aderito allà [ormazione di un Consorzio al quale partecipano la TFrancia e l'Inghilterra per l’acquisto, il trasporto e l'imbarco del grano necessario al consumo delle Nazioni alleate. Scopo del Consorzio è di eliminare l’involontaria concorrenza che i compratori delle diverse Na-
alla
supremo
6
La difesa del Lovcen | precedenti accondi Eroismo di francesi e serbi
dice: dei ' Montenegro, montenegrino non è stato improvviso e non sacrifici da parte dello Russia, la Russia « Re Nicola fu fino al 1903 fedele alla si è verificato all’ ultimo momento. E' stato : deve farli. In Grecia c'’ è ancora molto da politica russa che considerava il piccolo un effetto lento e gradualo della politica fare,‘@ su ciò ritorneremo prossimamente, regno come una avanguardia del grande Se la «lezione » montenegrina varrà a impero dello Czar. viennese, perseverante, astula, varia, diaAvvenuta la tragedia risvegliare Î’ Intesa è a infonderle la ne- di Belgrado, il Governo moscovita, oltre alla bolica. protezione del Montenegro, accol&e di buon E' certo che se un esercito alleato fosse | cessaria energia, ringrazieremo re Nicola. Intanto non troviamo giustificato il dub- grado le proteste di amicizia della Serbia sbarcato nel Montenegro, la defezione non che rmeglio poteva giovare alla causa panslasi sarebbe verificata, tanto più che si trat- bio di alcuni che cominciano ad amletizzare: o non dobbiamo resistere a vista, Questa protezione largamente accorlava. di tenere a fremo il Governo, non il « Dobbiamo dala - cozzava contro le aspirazioni della popolo. Ma di chi la colpa? Di tutti gli Valona? » Non disorientiamoci, per canità ! Gli auCorte montenegrina, la quale dopo la traAlleati, che non hanno mai avuto nei Bal-
la costituzione di un consorzio
con-
opposte
comando
421
N.
La condotta del Montenegro
in-
del grano e del carbone
avuto
di un
il dovulo
QI6òE per i trasporto
contempora-
Lovcen all’Austria. La donazione di quel , monte, che ha un'importanza strategica di ‘ prim’ordine, dominando le .Boeche di Cat-
ulico leali.
« révirement »
il
che
dimostra
ciò
Tutto
meridionali
della Monarchia si accentuasse l'irredentismo. Il partito militare reclamava una guerra immediata, per riaffermareil prestigio militare austriaco nei. Balcani. i Fu appunto in seguito a tale oscura minacciosa crisi morale dell'Impero ausiriaco che la Ballplatz intimò al Montenegro lo neamente venisse presentata a Cetligne una proposta che era un ricatto: se i montenegrini volevano Scutari, cedessero il
traggano
aa3
‘
fra gli slavi
o in altra fronte.
Diplomaticamente oecorre lasciati F: | nia, affidando le pratiche a diplomatici che
furono
La Ballplatz sentiva che l’equilibrio orientale era stato sovvertito. Gli alti circolit erano esasperati e impressionati, - poi-
chè
o in Russia
e iuiere.
__ = —
Militarmente occorre che al fine, dopo spondenza da San Giovanni di Medua nella tanto esitazioni, si stabilisca un permanente " quale si parla delle trattative della politica
R quando poi gli italiani sbarcarono viveri a S. Giovanni di Medua per rifornire: le_ affamate popolazioni della GCernagora.i
gli
zata. : Monache, frati é preti cattolici, al servizio dell'-Austrin, -soffiavanoa nel-fmoco, predicando la necessità della resistenza ai soldati scismatici di re Nicola. Orbene, dopo la entrata in guerra dell’Italia si verificò que-
vite
una
la
Voinicich
Gregoro-
Gli episodi che si svolsero prima e dopo l’entrata delle truppe montenegrine in Scutari gettano una vivida luce sulla politica
una
sul tragico Tarabosh. + Questi rivolgimenti causarono
Ramadanovich,
componenti
Tamanovicli,
mento.
l’Austria
era
— a.oriente. ed_espugnava impressionante
cui
dell’Italia,
il 2£ maggio 191£. L'’occupazione monienegrina di Scutari si effettuava il 27 giugno SUCCES&SIVO. La comparazione di queste due” date è più celoquente d’ogni altro argo-
San-
sognato
Salonicco.
Montenegro
per
che ogni ritardo sarebbe urgendo di prevenire una
Balcani,
lî Stato dell'Intesa <eEgnamento.
nesi, Bairam Zurri e Issa Bolietinazz furono dall’ Austria stessa spinti a consegnarsi nel. o mani del montenegrini...
fra le spire del serpe austriaco, a decise l'occupazione di Scutari. | La entrata in guerra dell’ Italia avvenne
un pl”&s’l;-l:
del
dell' Albania e special-
IMminciò allora ad esser preso definitivàimente
1912-13,
« corridoio »
abil-
la, e asserivano stato pericoloso,
nej
Ci siamo oggi diffusi in taluni particolari "cho prima, per ragioni evidenti, non credemmo opportuno di pubblicare. tutta. la popolazione, — bandiera e musica | Dall'insieme degli avvenimenti possiamo in testa — ‘si recarono incontro ai nuovi concludere che, se molti errori furono compadroni. | messi, non per questo vi è motivo di di, Se non vi fosse stato accordo, non si sperare. sarebbero mandati solo 1.000 soldati per ocsi Il ritrovarci oggi — non ostante tutto — cupare una città di 40.000 abitanti, in gran più forti dinanzi all’ avversario, è una prova palmare della nostra superiorità e una parte armati. assicurazione di vitloria finale. Confidiamo | Così si iniziava la luna di micle fra Au dunque. A patto però che da questa ulstria e Montenegro. Avvenne dipoi che due capi ribélli alba- tima piccola « lezione » balcanica gli uomini |
passando
Insinuò
della città tanto agogna-
nuavano
gio pericoloso per la Monarchia. Gli slavi meridionali irredenti guardavano a Bel’ grado come già i lombardi e i veneti guar: dayvano
politica,
lusinghe;
che
fecero propaganda
di re Nicola entrarono in città dal ponte di Messi, tutti i notabili, musulmani, ortodossi e cattolici, i frati, i gesuiti, le' aulorità comunali, i membri del Governo con
guerra
l'occupazione
altri
i turchi erano stati rigettati lontano. verso il Bosforo. Un pericolo era scomparso per il Montenegro. Ma restava l’altro, più avido e più turbolento. I rapidi successi della Lega balcanica avevano rafforzato tutti gli Stati della Pe. nisola orientale. La Serbia. nemica mortale
nella
di Sculari. Nello stesso tempo gli ausitriaci consigliavano al Montene-
vich,
Turchia,
prepotente,
rapace, insaziabile. ‘iDopo le vittorie serbo-bulgare
nuova
alle
vava a impadronirsi
gro
prima
ebbe
Imente nell'animo dei ministri di Cettigne la persuasione che l’Italia era l’unico e vero nemico del Montenegro, poichè aspi-
« Abbiamo un solo vero amico: il Montenegro». In compenso il piccolo Stato arcaico e pairiarcale riceveva dalla gran madre degli slavi una decipa di milioni all'anno, coi quali riusciva a mantenere il minualla
una
dalle minaccie
si era posto
e...
si
europea il « fatto nuovo »: l’intervento dell’ Italia. Allovra I' Austria iniziò nei riguardi del
von lunga, tenace, indefessa opera. ‘Lo staterello di re Nicola è montuoso, slerile in gran parte, privo di risorse. Non
potendo
1915
preti e monache
urbano
Manzoni
a diîesa del Lovcen
il nu-
dalle abitazioni al vitte e agli indumenti, senza poterne sperare alcun àiuto. Politicamente il colpo di scena ha un|' la. predicand montenegr dej in favore o ini, | valore assai scarso che sarà distrutto dal pace e l'accordo. Quando i 1,000 soldati ’ Primo successo che gli Alleati riporteranno
golo
maggio
35
A N A T I ilisce a Scutari
sta
Nel
—
AMMINISTRAZIONE
‘l'ela.0u0
via
—-——
i‘L'ultimo piccolo colpo di scena balcanico non ha avutlo soltanto delle cause prossime, come talumi ritengono. L’Austria coltivava
ed
_
— Inseraloni : AGENZIA ITALIANA DI PUBBLICITÀ
—
Negli spazi riservati agli nnnanzh% Ultima pagina (divisa in 12 colonne: L. 1.— la linea — Pagine interna (divise'in 6 colonne) L _ 2,50 la linéa, — ] ubblicità Redazionale L. 2,5 la linea — Gli avvisi i computano a spazio di linea di G punti -- a linea — Inserzioni finanziarie L, 8.50 la lines — Necrologia L. 250 ijecola Pubblicità ‘vedasi apposita tabeila in V1 pagina,
—
Telef.: urbano 943 8-73 - intere. 0-17 CGannobio, FPa olo da
Via
PREZZI
.-
rivoluzione è ur’idea che ha trovato delle baionette.
—-—— __ =
Anno IIL — N. 20 — Milano,
Moese
La
MUSSOLINI
—
_ ABBONAMENTI |
|
in un
articolo
PARIGI,
19
sera.
Amsterdam):
di fondo
zione del Montenegro: :«Ogni giudizio sull’atto
del
in
la
La
questo
capitola-
Montenegro
dovrebbe essere compreso in queste.parolez, non datevi alla gioia; non considerate nre-
matnramente
che la caduta del più picco-
lo nemico segni la fine di tutti gli altri ».
e s
Le Ostilità SOSuESE Ne Montenegrao Inizio delle trattative
, Comunicato Le
trattative
pilolazione ‘
ufficiale
BASILEA, 19 sera, austriaco: i
destinate
a
regolare
la
cd-zî
tempo
an=
dell'e lell sercito montenegrino sona ieri. Le nostre truppe, che aa
cominciate vrebbero occupato Îra qualche che Jir Bazar e Liska, hanno
ostilità (St.).
sospeso
le
La stamna inglesee la rs del Montenemo II Daily
Telegraph,
LONDRA, 19 sera. -
parlando della capi-
tolazione del Montenegro, dice: I resti del più piccolo esercito del monda accettano la disfatta. Noi non vogliamo da= re al nemico la soddisfazione di rammari. .
carci dell’avvenimento.
Le. Potenze
Centra=
li sono assediate per terra e per mare e le -
loro risorse diminuiscono,
mentre i loro o=-
neri militari, finanziari ed economici, aumèntano. D'altra parte le forze militari della Francia, della Russia, dell’Italia, dell’Inghilterra sono al punto di raggiunge- ; re il loro pieno sviluppo é sì preparano a portare colpìi decisivi. 1l Montienegro è og- gi abbattuto, ma sìi risolleverà. n
-
IL POPOLO
s
P
n E
i
D’ITALIA
Fa
a
e
“i
"
20 Gennaio 1916
—
e
LA
AL
A
o
a
w
l'inginstizia,
g:fll:rcviolggza.
lo sfruttamento
bisogna
esser
pronti
giamento degli interventist alg- {Oe dell'on. Zibordi L'atteg di fronte al Governo
del popoli
a com-
battere anche colle armi in mano: è la sola. politica della classe operaia matura per 1a emanclpazione. La classe operaia che non lo
-| comprende
è degna (di rimanere in ischiavitù
solto il giogo
momgmt le armi,
Ì intervista
La dovuta
r sarebbe
che pubblichiamo
comparire
nel nostro
DI
nunmero di i-
Ti; ma uno de' soliti disguidi postali cil ha imposto il ritardo di un giorno. Tuttavia
a
par 0[3.
,
d
E ordine
A è
IA
vi dica che sono flero di un simile |linguaggio, puràa espressione di coscienze opeg“l'à-‘“ uando un popolo uò esprimersi cosìi |sia Èu-gbnl'fergnm;e che la eggenda della Rus-
- l'argomento è ancora così attuale ed il nome dell'intervistato è così illustre nel cams
po del socialismo di ogni paese che rile” niamo opportuno far conoscere a' Nostri
clò
lettori la sua parola. i ,, ° E coloro stessi’ che sono ancora inscritti al Partito ufficiale, quelli in buona fede, al-
|2lone dicendo che, allontanatisi i boicottisti, |l'assoemblea votò del telegrammi ad Asquith e |ad Alberto Thomas così concepiti:
Santa Russia, questo perseguitato dello czarismo, socialista errante di ierra in terra, pro‘ fugo eterno infaticato e infaticabile, che ha | ivissuto lo ore più storicho e le lotte più au" daci incalzato sem{n-o dallo più torve minac-
è altrettanto signiticalivo. Si sapeva che qui gli operai nella des1mì&:glone di coloro a cui doveva poi compe-
-
critica armata.
Tartuffo.
sola giustificazione,
cronica,
Egli può
avere U-
questa:
la sbornia
che gli fa compiere un mondo
(Per, telefono al Popolo d’Italia) ROMA,
19
notto.
1ì Corriere d’Italia che riassume poco fe.
|delmente le spiegazioni da mnoi dale manifestazioni
di
di disagiq
delle
de[l@i. iniervenlifl:;-
provazione pubblica perchè dopo avere voluto la guerra, nell’ora delle difficoltà volA Reggio Emilia, come altrove, è sorto | geremmo le spalle al Governo, turbanilo la un «Comitato Provinciale di propaganda |concordia nazionale... F EE schiocohezze.
Giudichino
i lettori.
iper il prestito nazionale». Eunque, Ì mitato
‘ una
ha
=—iDelle
duo lbna..opoli, O questa avrà. o non nepropaganr;l_:à
i5 : ben missione
Le
questà sta
:
quivocabile:; far
il Co- |, Da qual pulpito! Vale la pena di Sdiscutere?
i ineprecisa,
tralisti Mazzoli,
«A che cosa condurrà, queEssa srlaezzerù la f\?à"f,.;‘nfà
domanda:
propaganda?»
pro i paesi
z0 mililare di ogni paese ;îfé::gnsli.lngolnre risultanza: che
I la propaganda perI il Per ‘ciò ha pubblicato
| stito nazionale.
di parlarne:
Roversi,
Ligi, Morini, Vannini — Zibordi. Comentammo ieri
1_131
prima
della nostra
un.
gli
Belelli, Soglia,
e —
dulcis
interventisti
Ed appunto siano riparati
in fundo
passalo, l’avvenimento;
pubblicazione
chè
ma
gli
volgere
di
estrema
{[osse
stalo
ac-
perchè non si aggravino e energicamente gli errori del
interventisti
le
terua
al
di
estrema
Governo
ansi-
gli
g:h.iedo-
no di presentarsi alla Camera più vigoroso di fronte al paese e deciso di vespingete da oràd in poi tutte le esitazioni e limilazioni
qualche
altra protesta dev'essere giunta all'on. Zibordi mentre probabilmente smaltiva il con- che gli vengono consigliate dagli ex-neulra“ meno, avranno modo di vedere da che par«Il comitato moscovita indusf(riale daella tenuto di qualche bottiglia, di quello vec- listi. L te sieno veranvente coloro che tradivano il |BRuerra invia i suoi . saluti ai compagni operai Gli interventisti d iestrema, tanto per in;i_ socialism i i cliio! L'onorevole si vede nell’imbarazzo; d'Inglilt e Francia, o. ’ ; ; our le Roi de Prusse ! scitug del erra formldabfie°llgvoî'ufîle‘xr'mlìx llîìî'gdlgzirt;ll?e-|lalilà{1 fia gé'ggte]’èr£olfi‘zri]%rlx tendertci bvenèé, non sono affatto dispostia iche adél]elr{àl;ètttthr(àì |‘Î;”ÉÈS.‘È i ; e Glacchg occonre ; tener presente che la in- l | ma è pur 1al’uomo delle eroiche : : . Speriamo bene che la dolco signorina Ba- di munizioni, e decisioni. ritirarsi i sull’Aventinu, ma invece vonliono reconizza il trionfo del di- cita volontà del grande fondat pericolosa della c;‘11…1-1v11 più spesso è labàanbjf NnMon Vvorra chiamare rinnegato venuità ore dell'InterPerò afferra una penna e scrive per la difendere con tanto maggior ardore il-Go= ritto e daella ver {à nella grande lotta mon- bazionale che la voleva oonsiderata come mulla %olnnlî't. tSi lè detto che l'inferno è lastricato Giorgio Pleckano/ff, del quale ella tradusse diale», Giustisia. Uditelo com’è contrito e untuo- verno contròo ogni tentativo di fazioni giointenzioni. -Ricorderete che in altro e non avvenula. di buone ‘un libro in uma lingua r' somigliante alNon è carlo questo un linguaggio che possa vi nparlavo del congresso 1ntex:ngio lcolloquio La maggio ao! Diamo la sua prosa come documento littiane, quanto più il Governo darà alle ranza del socialismo ledesco cha Ipcontrare l'approvazione della redazione delaveva . l'italiana; ma parecchio syrammatlicata! che zionale soclalista del 1913 a Zurigo sue azioni, come promette l’on. RBarzilai, l'Avanti!, E' nondimeno l'espressione sincera poassiamo definire i ravisionisti, vale a dira* comdel. di vergognosa faccia tosta: proposta adoltato su mio rapporlo la un'andatura risoluta e dimostrerà dî essere a magnanime della classe operaia moscovita fedeli dall'opportunismo socialista è per tal pagno quale i SAN REMO, 16. f… visla di punto il Niewnius contraria; allo spirito di Marx e può «Ia' stalo pubblicato ieri un manifesto del in grado di 0 assumere le iniziative necessa}.1…:;}‘11 fece eco 1L proletariato della nazione modo di giorno del e nellordin à ‘oggi contenulo quindi votare _ impunemente Giorgio Pleckanoff mi riceve con la cortesia i crediti rA. «Comitato FProvinciale di propaganda per il |7ie alla politica estera ed a quella interna, per la Zimmaerwald. ; ) contin uazion che è in lul abituale. Questo bandito dalla e di quesia guerra sacrilega. 1l caso di Pielrogrado libr ila- prestiio nazionale» in cui figurano vari nomi | senza i rilardi e le esitazioni che finora 1a delegazione
ofa
e sempre
sorretto
dal suo magnitico
idea-
.
intento
alla
complilazione
di
slone di boigottare
di
un'o- | monmorava,
ULOT
AONA
d
di
2immerwald
— Come giudica ella il famoso convegno di -Zlm.morwulfi di cul tanto si valgono i socioJisti ufficiali Italiani nella lorao propaganda
anti-guerrosca Y
'
—
Le
dirò
francamoente
che
esso
non
rive-
appunto
a
quella
arlticolo
in
cui
negavo
’ iconferenza la benchè minima autorità ed importanza, Ma quell’ariicolo spedito per lettera raccomandata da Ginevra non giunse alla redazione del Prizy. La censura francese l'avava /fermalo! Non mi fu possibile ricuperarlo. Le tenaglie della censura sono di una singolare robustezza ! Mi sono ehiesto nersino se per avvontura un simile delicato ufticio, Francia, fosse affidato a dei congressisti Zimmerwald1 Della qual cosa - non potrei
lioitarmi gresso
con
non
pratico
l’amica
abbia
lo
Repubblica.
valore
prova
dal
il fatto
Ghe
punto
clhe,
di
derae
il suo
I
ENNT
non che
s
|
N
improvvisa;
sia
socialismo si
è
russo
acceso
la
denli
Gazzetta
operai,
del
il
ponolo,
Pensiero
la Nostra
E infatti
sono
con-
non
leciti
sofismi
socialismo tentico
del
ufficiale
rammentare
l'Ita-
è in
quello
socialisia
momenti
genere
che
popolo,
a
qualun-
come di
italiano,.
tedesco,
del
vace,
una sola parola d'ordine: resistere que costo con ogni mezzo!
lia, nessuna nazione vi era seriamernte rappresontata. L'Avaniti! sorive che la Russia vi ‘aveva mandato una rappresentanza cospicua.
ella
la
che' 1] convegno
espressione
del
disse
è
un
il
questi
quelli
Ed
che
cari
al
il caso
Bebael:
di
grande
au-
aQuando
forza comtro lo sfruttamento economico lonfato dalla Germania sul russo come su &
di
altri popoli. Fui incaricato di redigere sto che fu pubblicato su tutti i giornali
Zimmer-
desiderio
nonchè
d'’ogni
dellta volontà del popolo russo? — Assolutamente no. La realtà è tutt'altra. 11 proletariato russo nella sua ggande maggioranza ha uno stato d’animo di tutt'altra nafura. Voleta delle prove? E qui l'’illustro mio interlocutore mi esibisc6 Îl Paensiero di Kiew del 30 novembre u. s. — Devo anzitutto spiegarvi — egli continua —
nel
comae
si è organizzata
In
Russla
quella
arandi
e piccoli.
E' beno
che
il popoalo
un
unico
vessillo
le
genti
tarismo germanico. Ora, di capitale Importanza
Russia,
come
già
naegli
era
altri
dal
paesi,
sa
che
un
mezzo:
ch'egli
prendesse
dal
ammessa
dunque
per
la prima
era
offerta
designazione
con
diritto
anche
di
all’intero_ proletariato
voto.
una
ec-
callente occasione per manifestare contro ia guerra dato che questo fosse il suo principio. E ciò gli era possibile in due modi: diser-
tando
1a urne
oppure
nominando
e motivando dei
la sua
delegati
astensione
con
mandato
di fare in seno-al . comitato dichiarazioni contrarie. allo spirito di difesa nazionale.. Une
cosa
avvenne?
Valgano
due
esemsi:
Mosca
e
Pietrogrado., Mosca è, voi lo.sapete, non salo Îl maggior centro. industriale della Russia, ‘ma la città delle tradizioni rivolnzionnarioe.
Il significato dell’adesione di
quel
da
Mosca,
comitato
di
narra
che
difesa
nazionale
nella riunione
(conipo-
- sto_ qui conia altrove di rappresentanti di tutto_le classi della popolazione: consiglieri comunali, grossi capitalisti, deputati alla Duma e operai), una minoranza di operai <si era
pronunciata
nel
senso
dei
congressisti
di
Zimmerwald proponendo di boicattara il comitato stesso,. Il ragionamento di questi operai era Essi
dquello stesso affermavano
clhie l'Avanti ! ha adottato. infatti di non ammettere 1a
guerra per la impossibilità da parte loro di marciare a fianco della' borghesia, sia pur quando si tratti della difesa nazionale. Ma lda.grande maggioranza votò tra jil più fervido niusiasmo
una
mozione
che
diceva
tra
l'al-
minaccia
hanno dqueste
si è drizzato sulla
altra scella mie parolao
UMeTo:
ha
avuto
decisioni
del
punto
di vista
to pel
diritto
del socialismo
del
proprio
alirui.
internazionale:
diritto
E a queste
ed
il
rispet-
parole fanno
riscontro quelle scritte dalla Nostra Vace, l’organo proletario di Samara, la grande città
«Non si tratta soltanto di espridel Volga: mere. le proprie idee, bisogna aglre di ‘conseguenza. Bisogna agire senza posa, ognì gior-
no nelle grandi e nelle piccole
coset».
dito.
bia
scarna
IOIT
|
Ù
glia,
co:.a_lqh-
che
«Parecchi ci hanno chiesto come ciò sia av- | deguati
risolu-
le
rinnegare
a
ogg)
determinata
di socialisti - , Maazoli, Roversi, Belelli, $0° |} anno ESA tanto nociuto, rendendo uiani ed inde Ligi, Morini, Vannini, Zibordi. i mi.
;\-1_ew-
Bnmela_
di
ceomprendere
venulo, mentre i precedenti del Partito Ja condotta del Gruppo Parlamentare alla e Ga-
I'
al
proprio
vero )
d
in
che Ch
il s
tempora
meraà,
| sie
|
tempo
col
cambiato
molto
guerra. Deve aver questo compagno.
che la resistenza. So suonera rino | ostiche a ]
mulantur.
et
!
dal
rispetio
alle
Governo,
spese
per
segnano
una
la guerra,
via
[l
i più importanti
ÌBSÌIÌ
problenti.
deìla
senlenza
richie-
diversa.
contro monsignor Doebbing
«Desideriamo dichiarare — senza alcun ri- | tegno a contessare, per conto nostro. il nostro errore — che ciò avvenne perchè, nella gestazione (diciarmno così) di tale iniziativa e reA > ‘
tutti
i
centri
operaio
e per
la
Lotta
cosa
di
della
Russia.
rappresenti
per
Zimmerwald.
promimziato
Quindi
{ra
un
discorso
la più
viva
molto
il
vitali
A
voi
russi
rosi
e salutato
alla fine da
asordisce
una
imponente
divendosi
ben
con-
scio delle condizioni della. città efficacemen{a descritte dal sindaco, che ha visto dalla
guorra rotti i suoi traffici, perturbata la vita civile che il nemico bersaglia dal mare e dal cielo. Alla violenza Lbrutale essa
risponde
con
animo
sereno
e
virile.
e se
giustamente chiede allo Stato concorso di provvidenze difensivo essa è disposta a dare ogni forma di cooperazione anche finan-
ziaria perchè
presto
sia umiliata
perchè
guerra
1l
ha
dato il più
eloguente
Gli avvenimenti Riordinata
la
scala
sirategici di questo
riliovo.
balcanici
del
valori
mare
che
politici
e
la politica di
e fortuna
gnato
ne è impressa
il memico,
dalle autorità,
l’ospedale
ne
il voto
oggi
col
civile
presidente
si è recato
ricovuto
on.
dalla
a visitare
commissio-
Pacetti,
il quale
Hà
presente
ed
ha
concluso,
inneggiando
fede sicura al trionfo delle armi deji dirittì della civiltà umana.
con
italiane
che
ia
avuto
luogo
poca
prima
e del
tivari
e dell’Alban ia è vì sì deve rivolgere zione del paese, essa con lo spirito nuovo liberalo dal peso di sovaerchianti metafora accreditalte quando occorreva orientare lo spirito pubblico fuo-
do)
il mio
amico
Liebknecht
non
è più
ri dal
governativa
a
avava desco
ancora ove è
creduto di deputato,
Cese:;
qmieux
vaut
Zimmerwald,
farlo Ora,
—
Ma
mi
dica,
la
tal voto tardivo contro avere
un
valore
que
non
preégo,
crede
lei
i erediti militari
protico
- in
un
paese
che
un
tutti
gli altri partiti vin e dova là
sono pieni dello spirito Chaumaggioranza socialista a sua
volta
grande
paga
litarista ? — No. Per
un
me
tributo
alcuna.
La
allo
spirlto
mi-
maggioranza
so-
socialisti. Engels
«Poichè
così
si
sembra
esprimeva:
che
una
di
intendersi
vitabile, sarebbe
tempo
to
che
deschi
n ulle
e francesi
dichiarando et
nen
advenue
annessione
sia
ine-
questo
pun-
ora pei lavoratori
per-essi (la
Îrasea
su
te-
l’annessiona
è intercalata
è
Stati
Balcanici
nel
se . la
Serbia
eroica
@
falo
contrastammo
l’affacciarsi
oggi
sua
del
proprio
ficio
dal
ogni
li colpi-.
quale
in Adriatico
deviazione
interesse
quale
obiettivi.
che
della'
nò
dissenso
e
sottraite
alla
giungere
e dai
usciranno
dalla
patti
mui
sa
visione
col sacri-
immancabilmen-
col
palese
compiacimento
nostra
sulle cime
alla le
grosse
difesa
del
occupazione
di
artiglierie
fossero
Lovcen,
del-
potute
col ritardo
forse, appena di qualche giorno, l’Austria avrel'be trovato ]ietm_ncnte, di esse, arris-
chite
cialista è vero si è pronunciata contro qualsiasi annessione. Ma quando dicono: siama conirari ad ogni annassione, ciò vuol dire (e
venimento che doveva accaparrare alla giovane Repubblica la simpatia dei due grandi
Non a caso paralle responsabilità
l'Austria esso correva Scutari. Iì so all’ultima ora
possa
ove
maggiori
capitola. acconnai
le restaurate le sue fortune nei riguardi del piccalo reame della Cermagora, è lecito chiedersi se anche una legittima diffidenza non dovese rendere perplessa la politica dell’Italia da quando col nostro aperto
al Relchsiag tenell'ultima ses-
jamats!
dei nostri
sce,
sione il compagno Ledebour erà del numero di coloro che per la prima volta dopo lo scopniare daella guerra avevano avulo il coraggio di volare contro i cerediti militari. E con la maggior soddisfazione mi ripeto il motto frantard
raggio
II Montenegiro lundo altrove.
degli
il solo
uomo che sia contraria alla politica del (dGovarno. A Zimmerwald anche il compagno Ledebour si è pronunciato contro questa politica. Ma la mia giola era alquanto attossicata da questa considerazione, che chi condannava
le spoglie
Comunque
dei
vinti.
le posizioni
|
ROMA,
Il Hfessayggero Ù
}
19
dice che è stata
notte.
deépositata
L
frasi
è
con
dqualche
liberi ardinamenti quale à il nostro, pretendere che la pubblica opinione non esercili quel dirito di libera censura che risponde ad uno dei più alti bisogni sociali quali
pretesto
dei
due
questa
ora
affermara
La
nostra
L'Italia ha organizzato la spedizione a Valona quando ebbe la chiara visione che nessun aiuto poteva giungere tempestivo ed efficace alla Serbia da Salonicco. Sì è mossa per aiuto dei serbi, come fu solennemente affermato alla Camera, e non per alcun prevalente ® interesse propriò. Dopo avere già in parte adempiuta la sua missione, la sua eondotta sarà anche nel seguito misuraia al concetto che la inspirava dell’interesse comune, di una lotta co‘mune, fin dove esso possa essere utilmen-
te perseguito
; T giullari della hostante il loro
di
preparazione
RAVENNA, 19. Romagna Socialista, nostomaco di struzzo, non
possono digerire quel tal vostro artic olo su « Î Cafoni » che ha ottenuto l’approv azione di tutta la parte sana ed intelligente della
sini
intesi.
invocare
ge
l’ausilio
penale
quale
Nè
contro
quel
sl
può
uaver
ragione
di
della
leg-
e la protezione la
diritto
pubblica
trova
stampa
la più
alta
nella
forma
| di espressione, il mezzo più efficace di esercizio. Ed è risaputo che il grado di libertà di cui questa gode nell’esercizio stesso seana. Uuno degli ‘indici più eminenti dello stuto di civiltà di un popolo e di una nazione ».
e Benelli prepara un carme su la guerra
A
verbale
tima
quest’altra,
speriamo
vigliaccherial! —} +_
non
ul-
Qiuum — —
Anche a Sampierdarena sì è Pigioili «“Popolo d'Italit»,
meravigliate
che
a
a
dare
la
nuissimi, _.—\
vittoria
dieci
Sn1:n-:rl-erdqrena
Lmnmi_nì-sh-azmne
n-e-ut_rnhsl;1
notti,
Banche
ha,
per
chiamato locali
alle
voltel
a
e gli
si
fa
dimensioni,
civile?
Per tutto ciò è tardiva, ridicola, gesuitica, la rugiadosa confessione dell’errore.
e
ha
per
titolo
Contro
|
« L’Altare LA
l’ Unione
dei funzionari delle ferrovie (Per
telefono
al Popolo
d'Italia)
ROMA, 19 notte, Il Comitato esecutivo della Federaziona ferrovieri italiani ha votato il seguente or-
Reggi
dine del giorno:
armi
_ «“Il Comitato esecutivo dei ferrovieri italiani ha appreso con stupore il comunicato: testè diramato ai giornali dalla Unione fun-
italiane
altrettanto
comunale mezzo
raccolta
del
e meglio.
socialista
sindaco
i
direttori
industriali,
i quali
ultraRBetti-
delle
hanno deciso di... invitare gli operai ‘e le leghe a contribuire al Prestito. O non avete ancora compreso che codesti slgnor
_l socialisti neutralisti, sono disposti, pur di non perdere i seggiolini e seggialoni su cui crogiolano la loro vacua ignoranza a
zionari nei riguardi della Commissione reale, mentre afferma. il contegno della Federazione ispirato ad una paziente ma vi-
gila attesa, protesta contro la condotta deHa
Unione
funzionari
massimo
suo
tendente a realizzara
vantaggio
i benefici
al
economici
e morali che venissero deliberati dalla Com. missione stessa col vecchio e vielo pretesto” di esagerate responsabilità e di prestigi spe-
Proclami fedeschi per 1a rivalta senussita
ATENE, 19 notte, | che
Quanto agli insulti che la vergognosa
tep-
pa ventraiuola sìi diverte a schizzare contro. il nostro g. d. 1{,, non vale la pena, cerio, di soffermarsi a raccoglierli. E’ sozzo fango che cì fa rècere, ma non c'imbratta!
Abbiamo letto anche noiì l’aperitivo d’insolenze che ci ha servito il: foglio di Ravenna. Il nostro corrispondente esagera; in [atto d’insolenze ne conosciamo più efficacî
penetranti.
Si
tratta
di
qualche
ravennate
le
« colpe n invecchiano
me
le salacche ? Essere stali sempre servitori un peccato purgato dal tempo.
relle
la loro
pettegolanti
Le
coma-
Quasi
come
Eppoi? -Oh,-Hîo,che- noîa !
ITALIANO ;
provvede
gratuitamente
a
tutte le operazioni alla sottoscrizione del Prestito Nazionale 5 o/o, sia presso la Sede principarelative le in Piazza Gordusio ceme presso le Agenzie di G ifà :
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i 3 i
-
-
A
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1
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E = Corso Lodi, 1
A
F = Piazzale
33
G
-
di Giolitti è E godano...
sguaiîataggine.
divertono,
Îl CREDITO
co-
la prescrizione queî bravi figliuoli! E si godano pur îl Bianchi... maculato, come noì ci godianu
PRESTITO NAZIONALE 5 %
ja-
tuità che può soltanto far ridere. Ma pare anche che a Ravenna sì sia stanchi di sSentir rifriggere ì soliti motivi: Baldini, cooperative, Giolitti... iRoba veccha: il nuovo ci vuole! Perchè, -evidentemente, per quei signori del socialneutrali-
Ì
nostra
ciali di categoria, degno avanzo di medievali pregiudizi; non dubita che la C. R. darà insinc erità, a calareo le brache? E se Costan; ; enti equi ed imparziali a profitto tino Lazzariì domani... si i é!talziico_ provvedim ia I re.aîe, flg;à}[c[ì_àetgau‘;ln!l;) di : tutte le categorie: ferrovieri è seguendo senSAI : cate lo viso in fondo e troverete che avra | timenti di giustizia ed il criterio : S dei bisogni La pìà difesa che il foglio baldiniano ten- | avuto le sue buone ragioni per vestire la di- | dei ferrovieri tutti, e dichiara che ben vo{a _ in favore di quell’anima angelica di visa militare... lentiér i sarebbe disposto ad acquistare tiUmberto Bianchi, fa davvero sorridere! SÌ Un assiduo. toli del prestito nazionale 5°% quante vede proprio' che i giolittiani della Romavolte —+ . i propri soci potessero godere stipendi, gragnuetta dì carta sìi trovano a disagio quantificazioni e competenze accessorie analoghe do devono parlare dell’ex Prefetto della seta quelle di cui i funzionari sono beneficiati timana rossal e contribuire così agli interessì della patria i Affermare noî che io; vosiro corrisponstanno a cuore ad ogni onesto e codente ho ripetuto su per giù quello che, Sì ha da Saloficco che negli archivi del sciente italiano; denunzia la inopporiunità d’accordo, hanno detto altri giornali, signi- consolalto austriaco gli Alleati hanno trovadelle dichiarazioni del comunicato in conto cinquecento copie di un proclama diretto fica che sono stato esatto e fedele nella nartrasto con quel sentimento di concordia narazione, prerogativa, questa, che non lian- aî capi senussiti con il quale i tedeschi li zionale da governanti ° personalità dî ogni no mai avuto i codati scrittorì di certi pe- invitano a sollevare i mussulmani contro la classe auspicata a da noi tutti sempra osQuadruplice Intesa. riodici di provincia. Serv ata ».
fanno -schifo i parassiti — veri questi — aitaccati alla pelle del proletariato di Ravenna !
e raggiunto.
a' Comitati
o Emilia i socialisti neutralisti facciano prop aganda ) | riuscit buona a del Prestito Nazionale cheper do-la vrà servire a fabbricare cannoni e muniz ioni
"I socialisti della Domenica,,
smo
condotta
©
oggi
ROMA, 19 notte.} Si dice che Sem Benelli, il quale è tornatò della vita civile, mentre anche le bottiglie in licenza dalla fronté, dove si trovava covuote di Reggio sanno che fu lanciato per ‘me ufficiale osservatore di un gruppo di artiglierie pesanti, lavora assiduamente a por: continuare la lotta cruenta e gloriosa cheé fine a un ampio carme incominciato e abcombatie l'Italia? Ma se anche si poteese kozzato lassù. Si dice che il poeta abbia; ammettere l’abbaglio, non sapeva l’on. Zi- chiesto una licenza più lunga coll’intenzio| ne di leggere il suo poema nelle maggiori bordi che altri erano stati espulsi dal Pari tito socialista per aver dato il nome loro città d’Italia, a beneficio di qualche isfituzione patria. Il carme, che sarà di ampie |
Vi
e più reciproche
aggruppamenti del grande conflitto per queslo ultimo evento, sostanzialmente nan qmutano. E circa il problema che dopo la resa del Montenegro investe la situazione albanese, solo questo a me è possibile in
|
di
Caro
tventa anni deformando 1l problema, ave- cittadinanza. Gli shilenchi catoncelli dell’orva sconvolto, noiìi possiamo pregiare le po- gane — Ma la lrancia? tto rosso sentono di essere circondati — I] congresso’ socialista chiusosi l'altro sizioni . del basso Adriatico, mirando però da un’onda immensa di antipatia, e cerca Alorno a Parigi e lo cul decisioni lanto val- a conquistare la prosperità e la sicurezza no di difendersi con un articoletto stentatio,|saro sull’opinione pubblica francese non ha | di quelle che le presidiano in alto, Perciò | &] ; : ; ; i s del con- | se oggi i i [faito . di Anche conferniare slegalto è, ’ — C ca va sans le deliberazioni sans direa = —... di Î malto sulla situazione di Cattaro. °=pi%ito vegno socialista della Contedorazione della ivari; e d ia è richiamata l’atten- | ° Ì
qualè ben 91000 voli contro 500), squalilicavano dquei compagni sacialisti che avevano assislìito _ al convegno di Zimmerwald. -- 1 del socialistuo germanico qualo concelto alla si è formato ? — Sono siato fellce’ di constatare che in questo” paese (che sembra 11 focolare del militavismo sorio è minacciare la pace del mon-
intruglio
fiso-
pronunmclato un patriottico discorso. Hali lhia esposio al ministro la condizione ortdinaria delle onere di assistenza e di heneficenza: ha dimostrato lo sforzo che tutti armonicamente fanno per riuscire a sopperire ai bisogni straordinari del momento
la barba-
ria, restaurato il diritto. Deve l'Adriatico essere riscattato da una condizione, di vero servaggio alla quale la
L'opposizione in Germania
comune
audacia
di-
ovazione. L'oratore
noi
Ù
Francamente: l’on. Litro:deve avere una stima assai limitata de’ suoi concittadini, se può credere di convincerli con un
qui rinnovalo della vittoria è l’espressione di una realtà in moto che avrà nell’interessa delle unità nazionali e delle libertà europee fulgido, sicuro conoronamento. Terminata la imponente riunione in Municipo, l’on. ministro Barzilai. accompa-
applau-
attenzione
prole-
solida-
consi
diserzione del
ministro Barzilai ha pronunciato un sScorso spesso interrotto da applausi calo-
larga
ro così: «Gl'interessi del paese e quelli della sì sono datli la pena di spiegarlo più di una classe operaia esigono la - nostra partecipa- volta): e«Noir vogliamo cedere l'Alsazia-Lorena zione ai comitati tecnico-miljtari,. Quando il alla Francia e ralifichiamo l’annessione fatta paese è in pericolo il dovere di cittadini im- nella guerra precedente». Vedete dunque che l’annessione è degna pone agli operal di ‘difendere la loro terra questa formula contro Ccontrola invasione dei nemici, invasione che di Tartufîo e aspetta il suo Molière. Quando la Gèérmania nel 1870 ebbe vinta la primadi tutto e sopratutto nuoce agli inteFrancia, Engels soriveva al suo intimo amico ressi della classe operaia. E e collahoratore, Marx, fondatora con lIui del Senonchè, difendendo il nostro paese e lotscientifico, una lettera che credo il fando per la sua indipendenza, non intendia- socialismo caso di ricordare Oggi. Essa venne scritta il mo attentare alla indipendenza ed alla libortà 12 settembrè 1870, vale a diro una seltimana di alcun altro paese». dopo la rivoluzione che aveva rovesciato l’imParole nobilissime e che precisano il vero pero e proclamato la Repubblica francese, av-
l'affermazione
ha
fierezza
non sl tratterebbe che di durevole e pleno di peri-
l’opinione
che
la _ politica
.11 Pensiero »di Kiew, il grande giornale de’ mocratico cha ho sott'occhio, in' una corrispondenza
Ecco
la |Senna
Era
le
con
proletaria di tuito il mondo. In egual sl pronunciarono i social-democratici di
il convegno
di lavoratori
donna
comizi
proclama
per il movimento
Mosca.,
tati era il seguente: la massa operaia riunita in grandi comizi procedeva alla designazione
!
ledesca
fiudicare
parte
spettava ‘ eui dovevano P di elegg'em i delegati clhe far parte del comitato. Ai grandi :
determinare
rielà senso
alle elezioni dei delegati per-1 comitati Lecnicomilitari di cui dianzi vi ho fatto cenno. 11 procedimento per la costituzione di tali comi-
di un certo numero
nel
coli
In
il compito entrare a
parle
nostro
potrebbe accettare; un armistizio poco
punto di vista del proletariato socialista era possibile collaborare alla difesa nazionale. per conoscere l’opinione del proletariato non c'era
questo
dire
volte schiavo: della borghosia russa e di quella tedesca, Il imanifesto continuava dicendo che la paoe dettata dalla Germania non sarebbe una pace’ che la democrazia europea
mili-
il vedere
Posso
il terussi
sibilità di evoluzione economica progressiva e con ciò ogni speranza di movimento operaio vittorioso. Îl proletarialo russo diverrebbe così due
italiano
aggredite
politica.
che
sione
sappia in che modo il popolo russo collabora al trionfo della causa santa che accoglie sotto “
tinta
della Russia e che una vittoria germanica trasformerebbé la nostra Pairia in un paese vassallo del capitalisuo tedesco: soggiogata alla Germania, la Russia perderebbe ogni pos-
che
posso
quanta
mozione
alla
parecchi zioni del congresso di Zurigo. Sono i compagni di oggi che assistettero al conaresso del 1913; tra gli altri Prampolini, che oggi ha votato conitro la continuazione della
mMostrazioni cordiali e di viva simpatia. Aperta l'adunanmza il sindaco comum. Felici
tariato più sopra citato. A] nostro appello ne fenne diatro un altro dei social-democratici di Pietrogrado in cui si alfermava che l'inva-
sì è oconvenuto di chiamare la difesa nazionale, Nei diversi centri dello Stato vennero istituiti del comitati ocosidetti tecnici-militari. Di tali comitati che Incessantemente ormai lavorano alla produzione intensiva di munizioni e di quanto altro può occorrere a una resistenza viitoriosa se ne contano ben 983 tra
non
d'una
n
sia
I nius,
aderì
nomia dalla forza delle cose che preesiste clamdicante. al patti solenni e messun mal compresa i- | Come, un tanto uomo ed un così vinicostinto egolstico riuscirebbe utilmente a muANCONA, 19. lo deputato non sapeva che il Comitato dotare. Lotta che va attraverso questo e quel | Nel pomeriggio di ieri è qui giunto inaterritorio al fine supremo di colpire ed e- veva servire per far la propaganda al Prespettato e graditissimo il ministro on. Barsaurire pli eserciti depli aggressori. L'Itastito Nazionale, e che questo, a sua volta, zilui, accompagnato dal suo segretario parlia nel posto liberament eletto in inle gi- deve serviro a finanziare la guerra? licolare Filipperi. 1 stato ricevuto alla gantesca lofta ha portatoe tale Ma in lealtà di pro- | s{uzione dal prefetto, comm. ‘Taddei e dal quale caverna della Valle d'Aosta è nato positi ed eloquenza di fatti che gli alleati deputato di Ancona on. Pacetti. Tl Mini- | nè pensano a deprezzare nè vorrebbero in- costui se non capisce che un prestito intistvo è entrato subito in città con l'auto- debolire sconoscen do le difficoltà di quei tolantesi « Prestito della vittoria » nobile del sottotenente signor Lizza, recan- nostri proklemi interni sopratutto econoservire a’ fini della guerra? E come mai, dosi in prefettura, osseguiato. al suo phsmici mella felice risoluzione dcei quali, scensaggio dalla popolazione, i g cotest'uomo politico, Non riescì a vedere il 4 ; <di.de notevole parte della energia bellica mes. Stamane l’on. ministro Barzilai ha pre- s a servizio della causa comune. Onde | «lato politico » — che pure era chiarissisenziato una importante riunione ‘in com 1- dissipata per sempre ogni legittima reci- l mo — della questione? Come polè credere ne per la propaganda pel Prestito nazioproca diqdenza, ognl dispersione non coor- | che il Prestito dovesse servire a° bisogni nale, alla quale sono intervenute tulte le I dinata di forza da cui soltanto può trarre
sìi trattadi difendere gli inleressi della olasse operaia io sono pronio a Inettermi d’accordo anche col diavolo e con sua suocera lo,
Il proìelarialo russò
Ritiene
tulta
Il discorso Barzilai
come
La pace ledesca è schiavilù
—
Zurigo
liana
E' inesatto. I russi che presenziarono quella confeérenza non erano che del delegati di alcuni' circoli di rifugiati all’estaro, Iì' facile — llla è stato. il compilatore e uno dei iircapirea che i delegati di questi circoli una volta a Zimmerwald avevano tutto l’interesse di maiari di un inanifesto-appello alla classe Odire che avovano con sè tutto quanto Il _ po- peraia’ è contadina russa. ibbe questo appello " polo russo, Allo stesso modo che gli altri con- grande eco tra il popolo 1UsSSO ? — Grandissitma, (’où Leo Deutseh, Gregolre Aressisti avevano tutto l'interesse di ritenere ‘veridica la loro- asserzione. Mentre l’Avanti! Alexinski, Bach, Bounakoff, Avxentielf, Y} oroaveva tutte le ragioni di persuadere i suoi notfo a altri amici social-democratici Trusesi Jettori. che il dubbio non era lecito sulla le- della inia idea e membri del parlito rivoluautorità, i banchieri e le più spiccate per‘gittimità del mandato popolare ai.., Zimmer- zionario viventi a Ginevra decidenmo di pubblicare un manifesto al popolo lavoralore rusWwaldisti russi. sonalità di Amcona e della provincia. L'on. so_in cui lo inocitavamo a lottare con Oogni ministro Barzilai è stalo fatto segno a di-
wald
“A
fatta
incominciò con l'occupazione di Scufari
paese.
il Mattino
vista
eccettuata
i
parolo
sia:
persona e lo frasi gli prorompono dalle labbra in un subitaneo impeto giovanile, — [ paesi altaccati dagli Imperi GCentrali
Così da un capo all'altro della Russia, da Mosca a Pietrogrado, a Samara, proclamata da numerosi giornali, quali La nostra causa,
in di fe-
il
’
gueérra
del
«queste
| La
. ste, a mio avviso, alcun valora nè pratico nè teorico. Già da tempo, immediatamente dopo a avor letto nella Berner Tagwacht Îl resoconta della confaoroenza, avrebbe dovuto apparire sul nostro giornale di Parigi pPrizy (l’Appello) un mio
damma
1) proletariato e _ scontento. SI agire in qualche
stupito
vogliono;
ltì]|…\'lo't:r“\à“ liì‘ìî’h‘llî*[lll}‘°Èr10r:ì ìî'Î?î-îcfx(llr;1 ai !:'torl1irf!’;îi;îorne aggiungerò/ ohe alllativonComiato, DON 1 l lî!b'………?" da Darte | cancelleria la sentenza pronunziata lìl?ll“flr}(lìl-‘i(èltìlrflcr Mosca, e,vem;$ sotto “t]'\|l…“…aidmr lIMmpressione e di fllehbî…2…… dalquella ener- fll"' i "]"?ql*°"“ì?llllî'l*)tlfllg e iH i : cel;jl?î%'m‘Î EN FPS i uerra atfor- |nostra |glca decislone, 5i deliberò l’aspetto nolitico della aquestione in sè | ; Ì ] e a una la guerra, ‘0 eSiD ezi l "Lri di proceder (Confesso i francamente b che nà io rimproverano di esserea per la guerra atfex 1niè n0-iA?.’î'-fil‘!i)!ìf‘ffl i miei amioci dividiamo aì precedenti lomici, e essa f inohlesta, I l’inehiesta condusse alla consiaquesta opinione. la dodicesihimna wzwi-:iîe #tìii ;'ig:?:.lole“dln._{lìt;mando che abbianio disertato il nostro posto nel processo fiazione che ben 20 dei 171 elettori non erano lissa è appena degna del discepoli di “Tolstoi di - socialisti. Non noi abbiamo fl|_;;:[:l;lfiiol: son visia invece sollo l’aspetto dei bisogni per ta ma i quali affermano di essere contro in seguito a dquerela di djfîun'm— la violenlinvoestiti di regolnro mandato e arbitrariamenuelli che ci combationo oggi, essi che si sono vila civile. LA e " ! % saggero le_ avovan preso parte alla seduta votando za a lout prim.: di questa catagoria di ingennui flnsu- dal punto di vista degli - anarchici-sin- |° «Ma dquando si consideri nel senso dgflp di zione presentata dal vescovo di Sutri, monsognatori | quall sarebbero pronti a rinunper 1l boicottaggio. Gli operai di Piatrogrado dacalisti che abbiam combàaltuto e sempre |30pra (e indipendentemente dalla forma del signor Doebbing. .che sgoz= clare alla cattura di un cantilbale reclamarono allora a chi di diritto e 1a concombatieremo ! manifesto, alieno da ogni apprezzamento sulla La sentenza accennando all'epoca delle dovrebhbeopporsi per perchè figli loro 1 vocazione del proletarialo ebbe zasse ) guerra) è chiàaro che la nostra collaborazione luOgo 1lina sepubblicazioni del Messaggero dal vescovo Angelo comdi tratta si Quando violenza. usaro ro C. Mangano. all’opera |conda volta con risultato ben diverso dal per il prestito richiesto dal Governo, preDoebbing >»incriminate ed alle finalità pa|cedente. Infatti, I1 16 dicembre ora scorso ;?me non fa parte di quell'azione che logicamente ——————zztititv + FOAT -QE ; Fa # .lcalm£ìfie nuù Àssm‘ daagli aliri chiesta, da | triottiche del .1Icss-ayge_m ed alle origini tel'aver luogo la prima riunione” del comitato AOAT ; desche di mons. Doebbing, al posto che oclemlm—mjlilnrc di Pietrogrado, nel corso della quale i delegati degli operal, dopo di aver «E la nostra astensione poi, tanto meno può cupava, alle relazioni chè egli aveva con affermato di non voler rinunelare dar motivo a noi di rimorso, agli altri di rimcomunque eminenti personaggi — fatti questi che non lalle libertà politiche conquistate provero, data la natura del nostro Parlito, e e alle allre } potevano non richiamare l’attenzione sulla rivendicazigoni ltA e domandato Sy che | cetiLi che : esso s0 il Governo rappresen rappresenta eè sui suidifticilment cquali quali puoò pue PE è CRT :……2 infiu-emtè.ce-?i” {Tà i'qn‘:alì |SU&À perrsona, — così testualmen |antorizzi un congresso operaio, dichiararono osserva te; s {rovano dei solloscerittbri al Prestito Nazio« Ora quando si hanno creato a sè stessi solennemenie che il proletariato di Pietrograda farà tutto quanio è necessario per difen‘ nale». situazioni siffatte quale era quella di mons.
l venerando e illusire teorico della dottrina marxista, il glorioso leader della demoocrazia sooialista russa acconsente di buon grado a ’ una, conversazione a profitto del Popolo d'I{alia.
OOÌ'IVBQI'IO'
era
lo
pronunziare
il' comitato.
ma non si osava
}
Bî:?at:f?‘i%?î ul'ss% À EN
"
Pietrogrado
poichè
loro volontà ! Il vecchio apostolo
[a
lero l'elezione dei delegati avevano compluto una scelta manifestamente ostile alla guerra. Infatti, di 171 che erano stali nominati, 90 &j erano pronunziati contro a 81 a favoro della gUerra; &l era così potuto prendére la deci-
le, — viva ora appartato e calmo in una moP desta villa nascosta tra gli oliveti e le palme idolle colline sanremesi, dedito ai suoi studi
prediletti,
bene,
Venezia,
4
12
= Carrobio (C. Correnti, 1)
H = Via Monte
Napoleone,
2
(4ngalo Corso Venezia)
Ufficio Cambio = Via Broletto, 2 Sì
accettano
in pagamento,
come
contanti, titoli al portatore
e cedole esigibili Il Credito Italiano libera da qualsiasi vincolo le som : Ù esso, urchè vengano destinate alla sottoscrizione. me depositate presso di Il Gredito Italiano allo scopo di facilitare le piccole sottoscrizio ni, acco facoltà di pagare l’importo mediante versamento a volontà S rdì la sulla piazza.
su speciali
i
|di estrema, crede polerci designare alla ri.
|cettalto tempestivamente, le cose sa7 g NO + fEA GET oggi qeubb.gt…;'zdcvmsie : “,It"'°]i"' fsorsae cpraed 9_ .
CBSOre OAN UAA aa g annessioni i
della
na
propaganda pacifista dei con— &jechè la che nei rispettivi f;ressîèfi di ZlR1merwalcl te 'naesi hanno iniziato più o meno palesemen .Fa loro azione, è destinata anche secondo lel a naufragare?
huiggù nivl'-llgi.…lîgl'?lfieîì%lfl. lr)lo]?1 è il caso
H tedesco
per
sono
suo
ver superato
°]I&'Éxàlèemicilùi di questa frase soclalismo avrà avuto la mg;ssim% a che il grando ’qualli il SC Scriveva al suo illustre colle saranno i più deboli e i p;iu fort *="lfiuenza (2) so c9nlrolluhlle nel volumae di corrisponu%uzu vece quelli dove IH socialismo avrà fatto ; ira Marx ed Engels pubblicato 1assi. da Bebel a pag. 336. Se dundque i sociaBernstein e tagl:h prcî’fi=ìitu{-ismo avrù così il suo più sfufà— listi tedaschi rimanessero fedeli al soclalisin ciato trionfo e i congressisti di Lim{merwal E di Engels non potrebbero appr o di Marx avrebbero veramente lavorato (la frase ni(… ovare l'anletterar a) espressione più soltanto | nessione del 1871, mentre, consentendo a quel:- sarebbe
dra è sfatata. che riguarda la rlunione di Mogsca, {] giornale di Kiew continua la sua narraPov
accontentare
discepolo
di
qualità
sempre’
loro svolgimento svolgimento fatale. j voluloro fatale. l J@ cose seguiranno SITranno ‘ 1lil‘merita tutta la nostra at- | manifesto, | sul quale ili proletariato : ! ì evolu: IBIT e LONE “"'ece]… allora e dobbiamo porci | to e cosciente lesse le firme de' socialneulenzione. E possiar
nel
francese
può
Questa supera ogni precedente in fatto : ; ; d'improntitudine e di gesuitismo. L'on, Litro di Reggio Emilia può esser fiero di' a-
No. Basta ricordare che se il consiglio di estensione della guerra ai Balcani dalto da-
F È testo
stessa) e che daeve ma occasione».
Lasciale
ci sì
tutti,
Pre-
Pleckanoff)
. resislere
noi
L’Internazionale
— L'itgiia del Iedonchi + G opera rusti e a guerra - “Dionna criicae impignando le ai !, Giorgio
in
di
capitalista.
delle armi della critica; ci sono dei in cui bisogna criticare impugnando
che nom
questa
con
maestro
sfruttamento
benissi-
Anch'io
. (Intervista
dello
diceva
mo
Marx,
bibretti di Risparmio
fruttanti lo stesso ntà
del sottoscrittore —
interesse del 5 ojo.
|
-
L’esecuzioneé è sembrata accurata e, in ge-
rappresenta-
resistenti
volta
il Poeta
aveva
le ultime
rilut-
(£‘N.bfîfflbilfl,
dell’an-
le grandiose
per
vincere
subdoli
dei
dimostra--
che
Egli
giolittiani,
era
ricompariva
prima
che
in
tadini.
pub-
lo
spet.tacqlo, fuori del teatro stazionava, pigiandosi, una folla varia di cittadini, nella speranza di poter salutare coi più cordia-
applausi
Gabriele
D’Annunzio;
ma
Esgli
era entrato per tempo alla Scala, per la porta; di' via Filodrammatici. _Il leatro presentava l'aspetto delle grany-
di occasioni. Poche le poltrone e pochissimi i palchi vuoti. La prima galleria afiollata c la piccionaia rigurgitante addirittura. Assistevano: tutte le notatlilità cittadine: della politica, dell’arie, della scienza. Tutto ciò di migliore che Milano racchiude tra le
sue
s'era
mura
d'’intellettualità
riversato
ieri sera
e
di
bellezza
alla Scala.
più
religioso
silenzio
dà
Marinuzzi fra il il segnale
dell’at-
tacco e le note impetuose del preludio incominciano a risuonare per la magnifica sala. La vecchia e ingenua musica ha anco-
ra la virtù di scuotere il pubblico e alla fine
del preludio scoppia un fragoroso applauso, che costringè il maestro Marinuzzi a voltarsi varie volte per ringraziare. E
il
velario
si
leva
-sullàa
prima
scena,
che riproduce fedelmente i portoni di Princvipe Umberto. Piace pel suo robusto impeto il corale con cui sS’inizia la scena e un grande applauso saluta la romanza del'.tenore. 07 maynanima e prima delle ciltà lombarde che il tenore Crimi canta con bell’accent e
ampia voce. l baritono Danise4Rolando)
‘ dice gagliar.
damente il suo saluto ad Arrigo e, valendosi della sua voce poderosa, dà grande rilievo alla frase S'appressa
funesto
un
sorgerdà,
dì
che
all’Austro
‘
|
che ha pur oggi sapore vibrante d'’attualità. 11 coretto delle donne con cui s’apre la seconda scena, è di fattura ingenua e stan-
ca con la sua pergistente monotonia; e la romanza di Lida, che la Raisa canta con passione,
vincendo
agilmente
le
difficoltà
ond'è irta la tessitura, interessa e provoca un applauso. Poi la monotonia riprende e la scena
si rianima
rigo. Magnifica la
al duetto
è tutta
musica
tra Lida
è scena, in
la terza
scandisce
efficacemente
e Ar-
cui
la
Quazioni a Gabriele D'Annunzio Dopo
un
brevissimo
intervallo,
esce
dal
velario, vestito da ufficiale aviatore, Gabriele D’Annunmzio. Il teatro scatta in piedi e gli tributa una grande ovazione. __ Il Poeta, col capo scoperto, ritto in piedi, serrando nervosamente fra le mani i mano-
scritti’
delle
due
« Preghiere » ch’egli
reci-
terà tra breve, appare commosso alla cordiale entusiastica accoglienza del pubblizo
e s'inchina lievemente a ringraziare DPiù " volte. g Qtìelalidn si ristabilisce il silenzio, Egli inizia a dire il suo discorso. Non ha la gesticolazione tribunizia, si limita a sottolineare,
col pugno
chiuso,
le frasi più
tutti
comprendano.
applausi,
salienti
perchè
parole
le
chiarissimamente
stacca
Allorchè
scoppiano
e
gli
egli si rizza quasi sull’attenti, po-
sando una mano sul fianco, in attesa che ‘ bufera degli applausi passi.
la
‘d'Italia,
abbiamo
udito
udito
sonare
celebrare
il nome
il
da!.
Per
l'una
‘ei
e pur
affinchè
soldati,
rtinacia
l'altra
«sa-
‘cro patto», Milano valorosa e ‘operosa Tt’ cevere dal canto- la lode di « Mmagnaniman onde si mostru ancor degna, ella che oggi coi suoi figli migliori combatte - non soltanto’ sul campo ma nelle sue mu‘7a. E quel che fu sembra tuttavia essere,
sa, no
Agitavano" già queslte mrelodie il petto di calui che i è diede una voce alle speranze e ai lutti.
esempio,
ecco
unimagine,
:
serviti
piono
ogni
da
giorno
nostri
marinai e
gesta
sublinmi
debbono
esser
racconiate
l
era
attivissimo.
all’orgoglio fuoco
vano.
IL
della
nazione.
nemico
pezzi
vispondeva
vigore.
slavano
al
riparo.
Uno
di
dò
a
conficcarsi
dietro
di
lui
piedi
per
qualche
altimo;
anni,
le
che
oggi
ferocia
gquella
vie
della
di
Milano
soldataglia
così
spesso
erano. battute
ubriaca,
leva
gd arrendersi (vivissimi applausi).
le
dî
braccia
Ecco che in quest’'ora, per il miracolo della musica, si accendono d'uno slesso (ume -eroico nel nostry spirito Luciano
Manara che appicca il fuoco a Porla Tosa e i cavalieri della Morte che combattono intorno
al Carroccio
saguillante
e i giovani
ballaglioni scaguati all’assatiò del Carso che li beve e amai non si disseta n. " Ed ecco che mnoi sentiamo come. dalla giornata di Legnano alla giornata di Goizia, al combaillimento recente. alla riconquisia di ieri, una sola sia ner gli Italiani la parola vivente; e quale sia tutti
qui sanno i cuoxì fedeli. Or
è due
via dell’aria
giorni, in
essendo
Grado
i
disceso
nostra,
nella
per
Taluna
il teatro scatta
Gabriele
i
le
respi-
rante Grado d'Italia, mi avvenne di legpers nel pergamo della veneranda Basili-
e
gri-
“AL
Le due preghiere
rano
Per
i cittadini,
la vittoria.
Nella
preghiera
:
S
il poela
racchiude in otto strofe, corme in otto cornici, altrettanti piccoli quadri, che rappresentano i vari aspetlti delle virtù civili. Egli
cerca
dove
sia,
in
quest'ora
talia, jlume
l'Iddio verace. della lampada,
grande
le colline
dal sonno
l'impeto dellà razza.
Volevano
salio
campo
e d'audacia,
virtù
in
guerra
d'as-
aperto;
e così
e così cadde l’eroe d’Ala,
trincea;
paziente, nativa,
tando
imprendiamo
il nostro
« taciturno
timento ». Nelle corsie, quando veglia le piaghe dei feriti e porge
«al
ferro
la donna i pazienti
che incide e che recide »
ma nell’ombra del suo carnal pallore il confino dell’anima trapassa
di
cnrità
nella
lana
nella
lana
trasfonde
il calor la
del
lempra
e
che
e i nostri
soldati
vi
Ma
il
l’impeto
coraggioso
era
ed
la
loro
aperto
as-
eguale
del
dell’usbergo;
povero, il quale
dà
patria tutto che strappa alla fatica dura; Iv1 — conchiude il poeta ogni strofa
è l’Iddio verace.
sua
e vita
come
la
soglia
stanza
che le rimane
- un'ultima
fredda del
Treliquia
sepolcro,
d’oro
consunto,
'
jorse
nel modo
t'ultimo
sua
pensa
pane,
e si leva e s'affanna e la ritrova, ed oblia la dimane poi che il suo vespro è giunto; i
HNS)
e
per la
loro
furibondo
grido
—
ivil
-
Banche
anche
Vonmuviller
le
e
Mi-
Il
Consiglio
no,
della
Soccorso
Corso
fra
Venezia,
Presidenza
ha
Società
gli Impiegati
49) —
Prestito
—
Mila-
su proposta
deliberato
di
re 50 mila l’ammontare al
Nazionaledi della
portare
a
Li-
della sottoscrizione
Nazionale.
Gl'impiegali della Cassa Nazionale Inforfuni hanno chiesto con una lettera al presidente di poter concorrere alla sottoscrizione del nuovo prestito col cumulo dei ver-
samenti
« pro 1915 » effettuati
Previdenza.
decisione
a favora
$
degli
impiegali
avvampi
le penne
di circa Prestito
Ci è gradito
questo nobile
segnalare
cerli che
esso non
del
è di
alla Vittoria!
fattura
anche
ingenua:
per difet-
to
dell’azione che langue. PE L’'ultimo atto, breve e serrato, contiene delle efficaci pagine di musica. Il popolo di
attende
la battaglia della libertà
sulla piazza
i risultati
di Legnano che d’Italia e in un
del-
deve decidere canto accora-
al
Giunge
il drappello
sacrificio
a morte.
che
dei
Cavalieri
accompagna
Arrigo
e il quaderno
i
ginocchi,
e 2
lo
feci
sedere
sui
cendogli anche niente, avrebbe
passare
la
nuava
capire che poi avulo
classe.
a
Ma
ridere
non imparando il dispiacere di
il mio
scrollando
amico
conti-
testa
come
la
un burattino, Poi mi raccontò il' perchè: — Siai silto ed ascoltla. Dammi qui il tibro di lettura, perchè se capila dentro la mamma, voglio biravo, ina,
che mi dica bravo. Non per il ohi! per le caramelle. Dunque,
ferito
Il terzetto tra Lia, che piange disperata
sull’agonia dell’essere amato, Arrtigo, stesosulla rustica barella e Rolando, nel cui cuore si smorzano l’ire gelose, risolleva le sorti dell'opera, che un corale breve e poderoso_ conchiude. ‘ Scoppiano applausi fragorosi e il maestro ) Marinuzzi è costretto a presentarsi al pro| scenio con gli interpreti.
l
posto
alla
è
venuto
querra
un
Nnon
alltro.
direttore
pensava
affatto,
a
quanto nare. Niente di male. Per noi, aveve un direttore o daverne un altro è lo stess0: NoNn c'insegnano nrai niente tutti e due.
dla il Vello è che scolastico
è
adesso
ritornato,
il primo
vestito
e colla
volontà
cdme
rettore,
mentre
laltro,
tonte
prima
direttore
di fare
capisci,
prima,
it di-
non
vuo-
le andarsene e sta l anche lui a fare quetlo che faceva l’altuo. leri uno mi dice: — T sei sospeso, Io mi quardo i piedi, vedo che loccano lerra e rispondo: Mi pare di no, — Sospeso, dice luì, per il calamuaio. Devi sapere che dvevo lirato un calamaio contro Îl muro, prendendo invece per isbaglio un compagno che Rron c'entrava, ma che prinva mi aveva rubato due pennini. Dio non pagja il sabato. lo naon dico niente. Ma l'altro direltode dice: Tu vieni do-
mani.,
1l primo
no,
l'altro sì, ed io, fra due
litiganti, sto a casa e me la godo. Adesso, però, dammi i nesi e le misure perchè non voglio che la mamma si daccordga che non $0 nientle. | Misi sul tappeto il buratlino rimanendo un poco sopra pensiero, ma quell’ometto
calzoni,
dubitando
eh'in
pensassi
male
del mio Gottardi, mi osservò gravemente: Ti dico però che le scuole vanno bene. Bene, Quesl’anno passiamno tutti, all’infuo-
ti, l[orse, senpre
di quel
che
tuo
Galtardi
sa
mai
non...
Uno
Lo
niente
che
tu dici
di
buono.
trattative,.
Romeo
Gli operai della ditta ing. Niccla Romeo, riuniti ieri all' Unione Sindacale, hanno deciso la ripresa del lavoro dopo due giorni dustriale,
in
il Comitato
cui
merito
alla
è stata
di mobilitazione in-
sottoposta
diminuzione
la vertenza
dei
prezzi
del
cottimo, avendo ordinato alla Ditta di mantenere inoltrate, come da concordato, lo vecchie tariffe, fino a questione definita,
Uno
sciopero
all’Isotta Fraschini
Gli operai della ditta 1sotta Fraschini han. n5 abbandonato
pemeriggio,
ieri
maitina
però, lo ripresero,
il lavoro;
avendo
neîi
aotte.
nuto soddisfazione da!l' autorità competente.
La grande sottoserizione
e
vetri
in
e trasporitarlo Cappellari c
spionaggio
di via di via
Lamarmora,
Gli 81,
ingenui
mio
da
abitante
in
via
Paolo
Sarpi,
fu
avvicinato nei pressi della Cassa di Rispardue
giovanotti,
i quali
attaccarono
ben presto discorso col vecchio possidente.
Raccontarono la solita storia di una enorm cifra da devolvere in beneficenza, dis-
sero
che avevano
paura
era non
di informazioni
d' essere
truffati e
proposero al vecchio di mettere 20.000 lira che avevano in tasca in una sua cassetta di sicurezza.
signor
Zucchi
crntenenti
dei
rimasero vecchi
va
una
certa
preoccupazione:
“I
moti
della
—
-
rigenerazione
italiana
somigliano spesso ai sogni d’un malato di nervi, In quelli e in questo appare qual-
che cosa «di strano e spesse volle di così comico che farebbe ridere se non si fosse tratti a più gravi pensieri... Il carattere del popolo italiano è, non vogliam dire ciarlaianesco,
ma
troppo
dulo, troppo evidente che
irritabile,
troppo
cre-
facile a farsi abbagliare. E' il burlesco tocca il patetico...
e i giornali
umoristici
dovrebbero
traslorar
qui la loro redazione per trovare un magnis
Îlco argomento ricature... »
di facezie,
di frizzi
e di ’
ca
11 bello è che lo stesso giornale dava nello stesso numero questa notizia : — “ Col 1.0 febbraio tutto l’esercito d’Ita-
lia,
ad
eccezione
reggimenti
italiani,
dei
terzi
vien
battaglioni
posto
ga (ji guerra.
La
:kq
elettrizzato
Lombardiàa
dei
a mezza
entro
un
pamese
afirirà un aspetto molto militare... Teri a Verona giunse un gran trasporia di munizioni; venti carriaggi a quattro cavalli... L'ardine del fgiorno del maresciallo Radeta dgt
18 ha
le
truppe...
»
. Curioso modo questo di pigliare in ridere in Italia le agitazioni dei malati di nervi e di considerare la situazione nel Lombardo-Veneflo degna soltanto dell'attenzione
de’ gioinali umoristici l... E si manfengono sempre gli stessi zerelloni che cî irridono guardandoci
pazaA dals
l'alto in basso.
'
— Gli italiani Sono dei mandolnisti buyoni soltanto a far le serenale! — E quando ora ne vedono uno arrampi< carsi su con la baionetta in canna sei preci-
pitano giù dall’altra dal basso in alto ! ogni
parte...
a guardarlo
s
modo
;
in Milano
le provocazioni
austriache eran tali da movere a sdegno anche le pietre. E appunto sotto Ia statua detta dell’Uomo di pietra la mattina del 20 fu trovata questa scritta : . Se la va de 'sto pass, bisogna che me moeva, a
ben
che
sia
[de sass !
commercia-
desiderati: grano, bestiame, cavalli, foraggi, ecc. L'Agenzia Schimmelpfeng destò sospettj
alla
Questura
di
quisizioni ed dquanto fossero
Milano
arresti fondati.
e le
recenti
hanno Il gran
per-
dimostrato numero di
agenti informatori sparsi per tutto il mondo, i tenui guadagni realizzati in contfronto delle grandi spese, la voce diffusa che DI-
stituto fosse segretamente sovvenzionato dal Governo germanico destarono l’attenzione della pubblica sicurezza. teneva
un
grandioso
locazione sue
buiti.
di
10.000
dipendenze
spedite
Le
alloggio
lire
imolti
informazioni
àa Zurigo
ed
pagando
annue.
Aveva
impiegati,
ben
raccolte
una
copia
una
alle
retri-
venivano
di
esse
informazioni, perciò dopo alcuni anni di lungo e paziente lavoro l’Istituto fu in gra-
do ‘di fornire a Berlino i dati più precisi sulla potenzialità 'dei principali commerÎi:l1ptì e sul commercio in generale dell’Ialia. Il Déring, richiamato sotto le armi all'i. nizio della conflagrazione europea, vamente rinviato in Italia.
fu
nuo-
L'ufficio di Londra avvertiva il Dòring, dopo la guerra, di sostituire al nome di «Institut W. Schimmelpfenga quello di «The Bradstreet TIl D6ring nel
guerra fu decisa, di partire bruciò
Si giunse
Company - New York». maggio scorso, quando la
fuggi dali@talia e prima carte, dicendo poscia di la visita di nessueseguivasi la per-
a sequestrare
'importanti
sche-
de di informazioni riguardanti officine g0vernative; tra le guali quella Carte-Valori. Un perito ha dichiarato che HIstituto Schimimnelpfens. per la sua azione palese ed occulta è una yera agenzia permanente di
spionaggio la
politico-militare
Germania. Ora segue il
suo
corso
al
un
due
libretti
con-
in mauno
due
buste
giornali.
Corse subito alla Cassa di Risparmio, ma dai libretti erano già state prelevate 3000
servizio
del-
processo
con-
tro due dipendenmti della dittà, e cioè i fratelli Pietro e Giovanni Tommaselli.
Programma
;
Eguale sorie toccò al facchino Giuseppe Pavoncelli, che ieri venne truffato di un portafoglio contenente lire 150. Incontrati due individui, uno dei quali vestito da soldato, fece subito amicizia e, dopo varie peregrinazioni, Ji invitòà a casa sua ove avvenne il solito scambio di porta
programma
oggi
si
rappresenta
5)
Palace
Ovunque questo dramina oltenne 1i SUCCesso
e:
ner
la
ARNALD(É
di Genova).
CERCANSI aggiustatori mi,
meccanici,
presentarsi
o
lattonieri,
scrivére
falegna.
Officine
plani Caproni Taliedo (Milano)}.
aereo.
|
L’ERNIA e la nuova invenzione Ortonlastico MAZERON a cwmpressore cellulare solo e unico mazzo di cura, che immobilizza immediafamente 1’ Ernia,
sia di giorno che di notte, SENZA. DOLORE. — ] numerosì certificati ici conformano la &sua efficac'a. Per la precisione con cni agisce, evita l’operazione, ed ha numerose guarigioni provate da attestati. i Visila = Sperimento gratluito - Presso l’invantors
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Tortona,
Sughero.
56 — MILAN
un
“Abnegazione,, al Cinema
{(Prov.
i
Centrale
interessaentissimo e variato: [1i0; fata. — 20 Il Tonchino L' Ultima pittoresco. — 3.0 La distruzione di Arras,. La Coste d' Argento. — 5.0 La guerra — 4.0 fra le nubi. — Gli scontrini sono validi.
fogli.
In conclusione agli sconosciuti restòà i] portafogli del facchino, contenente, come ab biamo detto, 150 lire, ed all'ingenuo facchin> restarono due buste contenenti cartaccio di giornali. ' |
per
nisia Carlo Arrnaldi - COLONIA
—
perfette con Agglomeralti di sughero trin:orifex:ì,_ ghiacciaie e per I‘Edî°]izia.' a Sbramini per la lavorazione del riso
eccezionale
al Cinema lUnicamente
Disintossicate
i} vostro organismo rigeneratelo nel sangua e in tutti i à9.ìsìllììz questo è l'unico mezzd Sicuro e radicale per guarire lum malattia tanto acuta che cronica. %’È scl?1%rimenti e consigli gratuiti scrivere all’Igie.
era
trasmessa a Berlino, dove è l’archivio generale. E Il solo reparto di Milano conteneva 40.000
— —————e———n ATTUALITÀ' CINEMATOGRAFICHE Dopo poco i due si eclissarono, ed al
Tl vecchio aderì, ma in pegno dovette ver-
sare ad uno dei compari, tenentî circa 8000 lire.
Tn una leltera con questa daia da Milano alla Allgemeine Zeitung, scritta con oltragglosa ironia da bravaccio, si irridava. allai muta preparazione alla riscossa che appariva in Italia: si irrideva... ma si mostra-
armate, gli invasori sono in condizioni di potersi approvvigionare di tutti i prodotti
non temere oramai più no. Pochi giorni dopo quisizione.
L’altro leri, il signor Giuseppe Zucchi, di anni
denti
li ma, speciulmente, di informazioni politico-militari. T’istituto ha una organizzazione ed un funzionamento precisi, con relativi controlli e raggruppamenti, con schedario, con numerazione e rubrica: le informazioni di maggior importanza vengono spedite immediatamente a Berlino, ove sono raggiuppate. In tal guiss, edotti di tutte le risorse di ogni genere del Paese occupato dalle loro
Il direttore dell'ufficio di Milano — fino al maggio scorso — certo Riccardo Dòéring,
frantumi
alla Guardia Medica di là all’ Astanteria
a
In
genzia
di sciopero,
pidono
formazioni W. Schimmelpfeng reca interessanti - particolari dai quali risultàa che a-
Ieri mat-
dal
,
austriaci
qualunque,
delia Agenzia Schimmelpfeng
del Martinengo
Fa
votati
suo
Lo selopero
sciovero
|
sbal-
luottandolo, Gli chiesi, mettendogli l'indice sut naso, come ai non fosse a scuola, {a-
DALL'UNIONE SINDACALE
nuovo
l
giornali
a trovarmi portan-
lettura
La Gazzetta del Ponolo, a proposito dell’arresto di Corrado Hauser, direttore delJa sede di Milano dell’istituto iedesco d'in-
le
-
|
gli occhi: « Non farmi il direttore scglasticol Ci son abituato. » Allora mutai masche-
lire.
italiane.
i
ragio-
come un gran i denti] e tutti
della Cassa Nazionale
cc]se una vera folla. Due vigili urbani, accorsi, riuscirono, dopo una viva colluttazione, a mettére il Ciandini su una vettura
che spunto melodico non volgare, qualche frase appassionata; ma, nell’assieme, l’at-
relativamente,
è venuto
buone
ni in tasca, allargò le gambe personaggio e rise con tutti
da
fracassar veiri e stoviglie e fece nascere il pandemonio. Davanti al ristorante sìi rac
ca, che trova raramente l’impeto a sollevarsi a mirabili altezze. V’è qua e là qualto interessa
sè
che va a scuo=
dei pesi e delle misure: il passaporto necessario Der uscire da casa senza buscarsi degli scapaccioni quando vi ritorna. Accolsi l’ospite, facendo un muso scuro chej non promelteva iriente di buono, ma il mio amico non si spaventò; anzi cacciò le ma--
atfo e
troverà ostacoli
entrò nel ristorante « Falcone » in via Falcone e ordinò il desinare. Improvvisamente, colpito da, alienazione 1nentale, cominciò a
Finito il clamore degli applausi, si riprende la ràppresentazione della Battaglia di Legnano. La prima scena, che rappresenta le volte sotterranee del tempio di S. Ambrogio, ci fa assistere al* giuramento dei Cavalieri della Marte che sìi apprestano alla pugna: Giuriam d'llalia por fine ai danni, Cacciando ollr'Alpe i suoi lirannil! E la scena suggestiva prende il pubblico e lo trascina a plaudire con calore.
dell’atto
di
85.000 lire Nazionale.
Verso le ore 18, ierj sera, un giovane di venticinqueé anni, certo Carlo Ciandini di Angelo., « chauffeur », nativo di Bolzaneto,
Secondo e terz’atto della “ Battaglia di Legnano ,,
resto
il libro
con
potrebbe
portare un contributo alla sotloscrizione del
Stoviglie
demone della nostra lotta, gloria a te che sulla querra seppellita sol per noi rilampeggi e con l'ignita
bocca
amico,
do
ni, stamattina
in
Le furie d-i un pazzo
con la punta alle reni e sì l’afferri a' capegli e non hai pietà veruna,
Milano
inferma e lriste e sota
che logota con gli ossi delle dita le lente avemarie senza parola nella
col
fo, in cui piange la desolazione dei ploranti, invoca da dio la vittoria per le armi
E infine Quando la vecchia {ra morte
fosse
nell’azione, in cui s’incunea l’episodio dell’amore puro di Lia e Arrigo e nella musi-
fre anche il terzogenito; e il ricco ha rov sore dei suof agi, e rinunzia i beni, facen-
dosi
daile
Impeto, ghermitor della fortuna improvviso, che sì l'insegui e serri
Il
focolarte,
Notevolissime
alle
Gli impiegati ed il Prestito
disperalto, che cozzi con la fronte e tanto hai più di lena quanto il monte è più nudo, più ripido e più alto;
la pri-
combat-
milione,
di battaglia, A questo impeto, forza della La grande sottoscrizione del Comitato minostra genteo, il poeta inneggia, chiudendo, l lanese di raccolta dei fondi per i bisogni nella terza cd ultima parte, la Preghiera. | della guerra ha raggiurto, con la lista resa Per i combattenti : notàa ieri, la somma sottoscritta di ital. lira 6.356.708,98. : Impeto, condottiere dell'assalto
dell’I-
ma immagine che si desta è quella della. trincea tetra, della penosa bolgia, dove i nostri combattenti tutto sopportano per la vittoria; e noi balziamo in piedi, pronti ad ogni evento, ad ogni prova, ad ogni dono, per non essere indegni di quei prodi, ed
un
Un
scesero, e seppero starvi affrontando il supplizio con :la tenacia, con la fede, con l'e-
E' nelle case, dove al tra le quattro mura,
velata
le
lina le scioperanti si sono nuovamente riunite - all’Unione Sindacale dove il Bacchi ri-
avéva nome Cantore, Ma l’ « immondo Barbaro» seppelli la guerra, « come carogna truce», la pose a marcire « nell’orrenda
viene a noi l’immagine della Patria, ed ivi, nel silenzio dei cuori, i nostri occhi si velano d'una santità cite non è pianto ed è più che daolore, àncora
Rigoli e Sacerdoli
ziate
Ala fu presa,
e prepa-
del.
di emissione.
Lo sciopero continua compatto.
to essi tornarono senza stancarsi, contro tuite le difese, contro tutte le insidie, scat-
il nemico
Pescetti
sottoscrizioni lano.
gli orizzonti
salto era la loro arma preferita; e all'assal-
contro
oltre
certe,
degli itàliani che, costante, gile, oscura, rimasti in patria, nutrono di sacrifici e di virtù civili la guerra liberatrice; l’altra esalta il fervore, il valore, la tenacia degli italiani che di là dalle frontiere varcate,
armi
- Alla Banca
Ila-
Nazionale
Istituti
parte della Direzione Infortuni.
vi-
in
all’Istitulo
e agli
Banca
come
roismo
lottano
di Svonto,
alla
soltoserizioni raggiunsero a tutto ieri un milione. Îl Banco IPratellti Molteni raccolse circa 50:000 lire; Ja Ranca Agricola, a tutto ierì,
bando.
vittime
di ieri
cra
la prole
mio
ha le sue
che
ferì- l'esita dell’abbocacmento avuto dalla Commissione colla Ditta. Oggi verranno ini-
Le due preghiere, Per i cittadini e Per i combattenti, ciasquna )svoleendb un i@'…-}p tema distinto, si completano nel loro più
L'una
è <ummms— — e
era bella come i figli,
stiva », nella
significato.
q
e la madre
i Per i cittadini - Per i combattenti larg5
-&
Commenrciale,
la Assicurazioni
siamo
I digli d’Italia, ignari della guerra combuttuta con l'astuzia e con là frode, andavano inconiro al nemico col valore e col-
labbra.
cantala }or;a.
liana
Questa
e le ripe, era bella come il crine dell’alpe, come il jrano e come i gigli.
a ri-
Banca
Fondo
la madre delle messi e degli eroî: chè. ubertà di Dio, lungo le strade degli eserciti già spigava il grano allo e vedeasi contro il flulto umano ripalpilare l'onda delle biade,
presentarsi tre volte al boccascena e ringrazia il pubblico con evidente commozione, che tenta celare dietro um suo sorriso a fior
di
àlla
Mutuo
maglio :
tutti
da
P-0
Anche ieri fu numeroso il concorso dei sottoscrittori in varie Banche cittadine. Le più notevoli sottoscrizioni si ebbero
e tutto
travaglio.
grandeggiando
schiena
è costretto
d’acerrimo
fu dismisuralo
virginee,
in piedi, plaudendo
d’'Annunzio
alza la
canti
duce e seguace. Ed'era il primo
freneticamente, mentre s’intrecciano fragorosi i gridi di Viva l'Italia! Viva d'Anmun-
sio!
fra
Primizie. offerte essi passavano
era rossa.: Riallacciò il filo compiutamente; poi stramazzò rovescio nel sanque, 'n:-rn{rr: in quel punto passava nel filo la parola interrotta. \ i Viva lV'Italia!
Tutto
il poeta
laluna, innumerevole telaio. Hd eglino passavano cantando per le diritte vie, verso le porie: prima la Gloria ed ullima la Morte,
nel sabbio-
e la
preghiera,
puassavano,
sfavillanti
me. Egli non si volse. Una seconda s'insabbiò dî ld dalla strada. N? egli su votse. Una terza colpì, poco viù in qua, la massicciata: scoppiando. Una detle schegge sfondò al marinaio la clavicola, pli fece un buco nel polmone, gli lese la spina dorr sale. Egli ebbe l’animo di restare ancora
in
#::)'=>}€.'
per sempre, nella terra una bonlà per sempre, uUn spirlto, wn eternale ardore. Poi, nella seconda parte della preghie-
ro sì offerse di riallacciare il filo; spezzalo, ed uscì. Si mise alla bisogna, tranquillo. Una granata gli passò sul capo e an-
Lombar-
{M
Le sottoserizioni
di di gioia, recandosi alle Irontiere. lora Le ciltà ebler l'anima d'acciaio
lo-
l'Associazione
co-
bambino
quando
AT
verace,
lodaio.
arditi
non è ancora
dare,
pace »:
sono le radici della sua primavera; il dolore di quei figli è nella terra una fecondilà
giovani
riaf-
Quel
la soltanto
+i î r
(”
leggiamo. 1I direttore scolastico, tempo ja, è andalo soldato, Alla guerra intendi? Tanto per dare delle lezioni anche agli auzstriaci.
ra, è evocata l'’immagine dei combattenti nei primi giorni della guerra, l'indimenticabile maggio, quando partirono i chiamati dal « prilmo bando . Le schiere dei
Mentre dall'osservatorio il comandante rasmetteva gli ordini alla batteria, il filo del telefono si spezzò. bitorno, le granate istriache rugghiavano sempre più spesse. L
cannonieri
lo spettacolo
è
dei figli nella terra insanguinala
quali
attore
ziati discorsi.
non nutre il seme nei solchi, non concede al germe di aprirsi; ma i piedi dei combattenti Ji piedi dolorosi e sanguinosi
scotta-
con
Dopo
dave il flore è un pensiero di mill’anni. Alza-/il poeta la sua voce al « sSignor" di sangue», che non Da cura delle sua selve,
accomandate 1
sia
e intelligentea
vipete
più si può in
di si
ingentissimo,
Francesco,
le
serie
cgli si
“| da dei Giornalisti offiì lo champagne a Gabriele D'Annunzio. Non vennero pronun-
Patria nostra:; nella mola; nell'erba, dove la zolla è come nostra polpa,
com-
le
morire,
dispare;
di San
cantante
ottimo
L'incasso, nosciuto.
Sua voce al Dio dei combattenti, che non 16 nei cieli ma sotterra, profondoò mel nero suolo, nel suolo della Patria; e noi lo preghiamo, ponendo la fronte' nuda dav'è la
un
che
morendo
Nelia seconda
jerno di [ragore, divenuta la più granide e potente nave d'Italia, munita di cannoni | navali
che
povertà
e
Questa è la legge marsiale che i citladini staluiscono mella cillà. La Parola” è indistruttibile, inviolabile. un
per
fermò
una
ieri sera
:|impeccabile e la messa in scena, se non sempre di buon gusto e razionale, decorosa.
ad aspettarla;
quivl è V'Iddio
ogni cilttadicombattente
quando siì propagava per tutta l'Italia il fermento di Lombardia, e in gennaio, nel e quando il padre, che ha perduto già due figliuoli nella guerra, non piange, ma ofmese augurale che ci aduna, or è sessandalla
Vivi
sonzo non si rivolga a ribtroso, se il seludggio lume, che già trascinò lanti cadaveri, dala Sdobba non r°/luisca alla sorgente.
Ecco.
nella
parete
«Ma chi è dato
voglia-
Un Er0e:; Non lorneremo indietro se dalla chiusa di Verona l'Adige non si rivolga al monte (avazioni). Non torneremo indietro, se U L
sinvbolo.
la
e l’angelo sommesso il cunto del Beato
e dall’altra
ogni calpo vada al segno, sta un combattente, ogni
nell'’ombra
dopo
Anche
nella felicità del Poverello, cglla non ha più fame nè più sete;
cit-
l’errore del tenpo sembra abolito, la noper amor déll'amore sempiterno; ‘sira vita antica e nova sembra rifiammeggiare nell'ardore di una sola idealità, gli. e quando la donna fila la lana bianca eventi sembrano rTicondolti aalla potenza agucchia col filo bigio, pel combattente,. | O di un medesimo ritma e un prodigto
_ totto
C
in-
dei
noi
dall’una
allevia
sì compia la Parola vivente, V'unica, umana e divina: « Sia fatta la più grande Îalia. » (Ovazioni {ragorose). ' Affinche si compia, ogni volontà sid le-
nell’anima
Così il Poeta dice: ’ i i ]In questa vecchia musica obliala che si ipinovella e s'aumenta mnel mostro cuore abbiamo
quanto
lorna
ed un alito fresco come zanto novello
se pensiamo al sangue versato dai nostrì cari. E' nelle case, se destandoci all’alba,
L'’orazione commoasso,
prode-
pregare,
dcon-
citazione degli animi, che esplode all’apparizione del Barbarossa. L’aito si chiude con due insistenti chiamate agli esecutori.
dalla
po:
e l'angelo è nell’ombra
Nelle giornale sanquigne di ollobLre era in quella ‘mile Isola Movosina, tutta. dorata e tremuta di pioppi, divenula un in-
Il primo atto della “ Battaglia di Legnano ,, Alle ore 20.45 il maestro
dipendono
mo
la
s'iniziasse
e
tutto i citta-
maggio
blico. Fino da un’ora
li
sopra
del
zioni di popolo
prima
e ardenti, ma
cioè,
j
tanze neutralistiche dei governanti è sveni piani
la
rosse
a Roma
tare
a mano,
quando,
giornate
capitanato
bomba
dini, i buoni, gli ollimi, quelli che fanno e danno, confortano l'uzione, alimentano la fede, secondano la vittoria. Anzi ioi dico che da oggi le so7ti della querra mon tanto
‘tenti n.
da
la
alla Scalà,
curi successi.
carriera,
e superò con. bell’ardore le difficoltà dell'ardua parte. Degli altri, degni di menzione la Fiorini Govani (Imelda) e il Cirino (Barbarossa). Il coro, istruito dal maestro Romeo, fn
ed esce, quasi cieca, ner l’incerta via seguitando il suon delle campane, la melodia di Cristo untica e nova; cd in silenzio reca quell'offerta all’urna che non parla;
to i combattenti che voi sapete egualt senmDpre nell'impeto e nella fermezza, nella ‘passione e nell’abnegazione, tenaci e audati,
D’Annunzio e pei versi inediti ch’egli avreb‘ be letti « per i ciltadinin e « per i combatno scorso,
il mortaio,
nvitragliatrice, il fucile, la -baionetta, tutti gli arnesi e gli strumenti di qguerra sono 0ggi facitori dellu Parola, ma sopra tut-
zione della Baltaglia di Legnano, la cui andata in scena era stata rimandata varie volte per l’indisposizione d’uno degli artisti, c'era.la più fervida attesa per: il. diScorso che avrebbe pronunziato Gabriele
:‘ Dalle
comandamento:
Parola. »
atrivando
brillante
Proverbio illustrato
rrima :
vc ia &
n
prima
L’obice,
questo
della
una
ai
clamoro-
Oggi sÌ rappresenta a Milano, Farà seguito la coInica; « La vendetta dél Fachirvo n Sono vyalidi’ gli scor.trini
ii
alla
facitori
percorso
GIORNO
aa
VERME SOLITARIO
a
a ii
Oltre
Patriarchi
«Siate
ni ha già
AL
i medici, da circa trent’ani
comandano e prescrivono quale unico rimedio veramente innvouo e sicuro,. il
TENIFUGO
VIOLANI
bambini. E ottimo anche con-
per bambini: L
_
-—;£.
adiuti: L. 4.50. - Vendosi intutte le farma - Opuscolo e istruzioni gratis a liahìu‘ll. b ) SIIZ POT
'
—
“per
bile rilievo scenico e vocale alla parte di Rolando e al tenore Crimi, che in pochi an-
UNA
’
previsioni.
ca_dei
Oltre alla concertazione
amorosa del maestro Marinuzzi, che ha diretto, come semmpre, senza spartito, con sicurezza e bkuon gusto, il merito del successo spettà a Rosa Raisa che cantò sfoggiando la sua bellissima voce e fraseggiando correttamente, a Giuseppe Danise, un baritono che in questa stagione s'è affermato come uno dei nostri migliori cantanti e che dette 1n mira-
e
nerale, omogenea.
j comba1_:tentì,, e “per i cittadini,, - Tutto il pubblico canta gli inni della Patria - “La Battaglia di Legnano,, _ La serata di ieri alla Scala si preannunziava come un grande avvenimento; ma il risultato ha superato anche le più rosee
—
+
F.'orazione di Gabriele D’Annunzio - Le preghiere
—
200095024008
| La celebrazione patriottica a la Scal
— —
DEFOSITATA
DI
IL POPOLO D’'ITALIA — %;Gennaio1916 = = rzzz rereergo re eiovensono
MARCOA
iT
IL POPOLO
notizie (Per
telegygrafo
e
D’ITALIA — 20 Gennaio
all Italia
nper : telefono
Gli emendamenti al“bil!, sulla coscriz'one LONDRA,
Camera
cetta
varrivo di Salandr Salandra a e MartiniMart L'arrivo FIRENZE, 19. i
LI
’ Alle ore 14,1 col diretltissimo di Roma
-È"ìunto’ a FPirenza il Presidonte del Consiglio
Salandra, accompagnato
‘Gn,
dal
Minisiro
’.7‘3fl1'1'e colonie, on. Maertini, e _ ricevuto dal “ #sottosegratario di Stato, ou. Rosadi, dal Sindaeo, dal Prefetto, dal Comandante il Cor-
) d'armata, da tutte le autorità cittadine,
da numerose rapnresertanze della provincia, dai senat. Del Lungo Muralori, Chiap"relli e Pelleranc, da vari deputati, dal com-
mendatore Malonchini, presidonto della De-
‘ putazione provinciale a dalla Giunta comunale al completo. T Ministri, salutato le au. ‘torità, si sono recati in automobile-all' Hòtel Savoja. _ -
La città è imbandierata,
Nelle vic e nelle
:
storico.
Guai
se
quest'ara
di
gravi
gli
solo
perchè
una
ne,
bravo,
applausi
uomini
del
Governo
responsabilità
si
prolungati).
Bon
tale
re5{)onsnbilitn
in
da
ogenti
è
carabinieri.
Appena
provinciali,
lo
associazioni
pollitiche
ed
le
automobili
con
entusiasticho
da
ripetute
ovazioni
alla
Ptura
gremita
rale
saluto
di
pubblico,
presenta
siglio
ed
al
al ministro della
gnificaro
quanto
Rresonza
gradita
Con-
cara
la
loro
Coloniao a vuol
e
nella loro ciità. Gli
sia
on.
e
lartini ricevuti all'ingresso dell'albergo dalle autorità e dal proprietario dopo le presentazioni di circostanza si ritirano subilo nogli aippartamenti
messi
a
loro
- Dopa
brevemonte
disposizione,
ma
essersi
riposato,
-
dell’on.
Salandra
altra numarose automobili
Militare.
era
seguita
in cuì avevano
ai
suo
passaggio
Juon., Salandra ale Giusti ivi
gromita
applaudiva
di
da
pure
a
folla che
1
feriti
1L
cardinalao Mistrangelo, arcivescovo di Firanze. L'on. Salandra si è inuontrato col cardinale e sì è intrattenuto con lui dicendaosi lieto. della accorlienza ricevuta., L'on. Salandra ha lasciato alle ore 15.45 V'ospedale Giusti per recarsi all'ospedale terr'toriale della Croce Ros-
sa
N
1
in
via
dej
Marte"li,
nei
locali
del
geo Gallleo. All’uscitla dall'ospedale Giusti, norevaole Salandra è stato nuovamante
plaudito dalla folla presente,
visitarono
minutamente
l’on. Salandra
e l’om
l'oap-
Viva
Martini!
Viva
manifestin!
stre
si sventolavano
tricolori.
ET
ministri
visitarono
per 1a lavorazione
giorica
sala
lItalia!
fazzolettì
minutamento
dellà
lana
ove
nella
ordinaria-
‘mente hanno luogo lea letture dantesche e ‘ora destinata all'ufficio notizie s] assisero ad un tfavolo circondati dalle autorità, indi if marchese Incontro rivolse agli on. Salnndra e
Martini anplaudite parole di saluto e di Hdu-
cia
alle
mente
e
quali rispose vivamente
l'on
.Salandra
‘acclamato
col
lunga-
seguenteo
wlîg:a.rlà… sSalandra ‘«Era
assolutamente
ime fare
tesia non
parole a
7
“che
discorsi,
ma
ringraziare
fuori
non
programma
potrei
l’amico
senza
Incontri
par
scom
delle
che mi ha rivolte: ma ben egli ha detio
non
venzo
a portare
lodi, ma esor-
Èzionl a continuare l'opera iniziata. cuno ha potuto esser detto che -noi
Da qualabbiamo
fatto credere che la guerra sarebbe stata brev e facile impresa. Non è vero. Fino dalle
INE
prime
paroleda
affermammo,
che
noi
pronunciate
avevanio
e divulgate
assunto
una
re-
coscienza, ponsabilità terribile, ma conche pura sì dovesse ass
ro cuore credevamo sumere tutta la responsabilità con
Fi
del
innumerevoli
clamazioni
a
a
grida
di
dal
soci
del
segno
|
momentoi
ad
Viva
la
congedo
querra !
circolo
ovè
ed
fu
entusiastiche
fatto
Viva
Salundra!
Viva
olrcolo
mini-
;
il
ac-
di
essi
della
si- è
distruzione
serbi
prol'in-
L'alfengiamento del labouristi LONDRA,
19 sera.
Thomas, labourista indipendente, membro del Parleamento e /eader dei ferrovieri, che era a capo degli avversariî del bill per
Îl servizio militare, in un'intervista pubbli-
cata nel Christian Commoniuealth, hà fatto _ un'importante dichiarazione circa l'atlitudine che Lerrà dapo che il bill sarà divenuto
legge.
|
19.
marinaio
e
denunziaio* poi
dai
giornali
e
zionario avrebbe respirato' questo episodio disgustcso,
altre aure' dopo non ‘avendo al-
cuno dubiiato che il Ministero cell’ Interno esitasse a traslocarlo altrove. Sappiamo in: vece che il patriottico funzionario, ‘non che u
trasloco,
ha
ricevuto
dal-Prefetto
il de-
licato incarico di rivedere il bilancio della Provincia, Nessuno fra noi sìi meraviglia del fenomeno, perchè la, nostra, Profettura è giolittiana quasi all’ unanimità e perciò i] cuore palpita all’unissono con quello del dileggiatore
di
marinai,
della Germania,
nonchè
incensatore
DE
Domani !' Ufficio comunal= del Lavoro del1a nostra città invierà 300 operai richiesti dal Governo, in zona di gusrra, ove occorre la Joro opera,
240
{errazzieri
e 40 muratori.
ap:érte
restano
sempre
per
le
immancabili
richie-
le iscrizioni
RAVENNA, 19. ‘ La soltoserizione a l Prestito praceda egregiamente. Domenie a scorsa, nella sala del
i
Sono
in
Municipio
ulteriori
Però
sto,
fu tenuita una Due ulficiali *bulgari disertori, condotti a| CeEsino del Tezetro Alighieri La somma inrassata a tuti' oggi dal locale Salonicco, hanno affermato che essendosi | aounanza di propagande, indetta dal lJocale | Cumitato di Preparazione Civile per soccorCemita to Ji Prepa razione civile, rifiutati di bruciare sette villaggi serbi, eVi hanno l'ere le famiglie dej soldati alla fronte, è acerito il Generale comandante Ja rano Stati condannati a morte. Divisione.
il Sindaco, 1 on. Mazzolani ed ‘allre numerose autorità ravennate. Dopo i varì discor-
di
"T
15394559
La' Grecia ritornita di carbone) siì sì è stabilito di convocare i sottocomilati
da Francia e Inghilterra
I
‘di fronte alla legue per la coscrizione
reduoce, FERRARA
dall' opinione pubblica quale -tedescofilo arrabbiato, Sembrava che questo regio fun-
del Direttore della Banca d'Italia, del Direttore del Banco di Sicilia, del rappresentante ]a Camera dji Comercio, con l'àcsione di moltissime nersonalità si tenne oggi, in una sala della Prefettura, una riunione
a Salonicco
ATENE,
19
del
forese
éfficace
da
per
concretare
svolzersi
nelle
E' morto ierij £1 Manicomio il soldato del... FBegg, Fanteria Giuseppe Falicetti, di anni più 28 da Napoli. Era stato ricoverato il 5 core
Îl azione
campagne.-
l'rente.
sera.
La Patris dice che la Francia e l'Inghil-
ierra sì sono messe d’'accordo per approv- |
vigionare la Grecia di carbone. 1 carichi di |
carbone che stanno per arrivare permetteranno di formare uno stock di ventimila tonnellate con il quale si potrà far fronte |
ai bisogni urgenti,
Rissa fra uiliciali fedeschi e furchi in ua risiorante di Stamuiul
Non si potrà più parlare — egli ha detto —- di scioperi. Non farà nulla per incorag-
|
fifl
H@î‘î'@@?fll?rîfl'flffi
al Prestite
, Milano
Dagli
elenchi
della
giave una guerra industriale durante la guerra, Sconsiglierò gli scloperi purchè sia-
Il Reichstag aggiornato |
di
Monte
un
Maggio,
tenente
I due
avia-
a
che era già
italiano.
dei regole aziende
‘Chauvet nonsi ricrede ! Austriacante fino all'ultimo
gll uftici
e infine
di Orsanmichele
del
viario,
fine-
e sì lanciavano
balcone
ferroviarie è tramviarie meno di alcume di recente aperte all’osercizio. La commissione stessa si sta ora occupando dei ricorsi prodotti dal personale per quanto riguarda l'assegnazione dei vari organici e circa l’applicazione degli organici da parte delle società, ’ stato ultimato un regolamento tipo per le cassze di soccorso per ì casì di nìa.lcixt.tin. del personale tramviario e ferro-
colle
Dalle
al
avori relativi alla compilazione lamenti e degli onganici di tuite
autorità salirono nelle autemobili per recarsi all'uficio della preparazione ocivile, Lo automoblli dovettero procedere a passo di uomo attraverso alla folla che si accalcava ner acclamare. Dappertutto si gridava Vina Salan-
dra!
affacciarsi
ROMA, 18 notte, La commissione per l'equo trattamento resieduto dall'an. ' De Vito ha compiuto i
l’ospedale
Martini
e che nessuno
riconosriuto responsabile dél' « Persia »,
di.
marina.
tendimento di giungere alla approvazione del bill' i) più rapidamente possibile. La seduta è tolta dopo l’approvazione degli eimendamenti proposti dal Governo,
radunata
[a comiscione ce l'equo Trattmonto
Li-
pp'mniacendosi per la bella organizzazione dei Jocali. Fu presentato all'on. Salandra un soldato decorato della medaglia d'argento, un altro soldato disse all’on. Salandra commossa parole dî saluto. L'on, presidente del Censiglio ebba per tuiti affettuose narole di ringraziamento., Dopo la visita all'ospedale di via
Martolli,
era
una folla immeoenzsa -che gridando Viva Salandra! obbligòà il presidente del ‘Consiglio ad
sillage
La folla radunata lurxso Îa via feco all'on. Salandra una calorosa entusiastica dimaostra. zione. Gli on. Salandra e Martini seguiti dal1e autorità
si
chiiomem all’ora. Era di costruzione modornissima e fornito 'degli uitim deitagli meccanici, Aveva a bordo fra l’altro un impianto di segnalazioni con telegrafia senza fili ed una cinghia lancia bombe, Il motore fu ricuperato quasi illeso presentando soltanto una rottura prodotta da una scheggia di granata alla camera d’'acqua del primo cilindro, Probabilmente a quest'ora il motore già austriaco è completa‘mente riparato è montato in un nuovo fu-
fragorosamento.
visitare
la
da
al più presto l’apparecchio Esso era un biplano « Aviatick» con motoro a 6 cilindri HP. 140 giri, capace di una velocità di 1.0
|
ospedale
dlla
togliere efficavia al nrogelto da esso pugnato. iLa discusisone continua con
ll
tenente direttore di una delle- nostre offici- | che nhe automobilistiche militari di ricuperare
“L'on. Salandra siì sotferma davanti a vari letti, particolarmente presso uno nel quale era un ferito volontario triestino. Mentra l’onor. Salandra visitava l'ospedale Giusti giunse al1o, stesso
abbisogna
presin-
in contatto con tutti i suoi sottomarini nel | daco di ‘Trapani ed altri; con la presenza Mediterraneo
di un
(U. G.). — Ricorderete di quel ragioniere di Prefettura tradotto in paolizia una sera dell’ estate scorsa per avere dileggiato un -
con
i:gtcrvento del deputato Pipitone, dedl sidente. del Consiglio Provinciale, del
(rovano momentancamente disoccupati. niente dall’Albania sono arrivati i80) solBonar Law ringrazia i labouristi ver 1a dati serbi. Essi sono stati condotti al camaécisione presa di aiutare il Goveérno c di. po irancese, ove saranno armati e vestiti.
niorto ed un cadetto che era in fin di vita. | Îl comandante della divisione incaricò il |
pre-
è giunto alle are 15 all'osneaccolto fra gli applausi della
folla àdunata.
per
turi austriaci erano
La
folla che gremiva ln viazza Vittorio Emanue‘ le, Tutte la vie che deve percorrere il prosidel Consiglio ’ erano
qui
passarono al circolo iLeonardo fu offerlo uh sontuosa fhè,
tri dalla vetta
s0 posto tutte le autorità cittadine presenti al- liarrivo, All’uscita dall'Hotel Savola degli an. Salandra e Martini sì è rinnovata una calorosa dimostraziono da parte della immoensa dente
questo
necessari
Magscarella
ÉBIFE%ÎEW
inviati-
Sede
di
alla
| nusciuto.
Non
alferrata
ebbe
alla
gola
faunto
Nazionale Djirezione
di
Londra della Banca 1:ilevi amo che anche
da
Lo
pourta, signor
il tempo
perdere
sconosciuto
e
di gridare.
fortemente
completamente guadagnò
Fu
Scossa,
i sensi.
prantamente
la
sì precipito per le scale, mentre il (Casale, di nuovo allarmato dal ru
“ L'Unià Morale della Francia , |
Una tonferenza tra d a siri - dell'Intesa
presi-
iniziato subito 1a sua cittadini cominciando
. dall'ospedale Giusti della FSanità _ automobile
il
che
uomini
Prefeitto
morte :
=
dalla piazza giungono sempre più vive ed insistenti le acclamazioni /‘della folla impaziente di salularà ancora una volta il presi: danto del Consiglia 0° l'’an. Martini. Questi evidentemente commossi dalla entusiastica aocoglienza dalla pnopolazione fiorentina sl affacciano alla terrazza centrale per ringraziare, Si levano allora nuove grida altissime di evviva a di saluto oche continuano ‘anche dopo che il presidente del Consiglio e .il ministro delle Calorria Ji sono ritirati. !La -folla nella Piazza Vitiorio Emanuele e nelle vie centrali è imponerte, Il tenmpo è coperto. dènte del Caonsiglio ha ‘ visita- ai vari istituti
Strozzi
Da
[a tattura d'un aeroplano austriaco
si-
Salandra
no
dal
La
Quelli di artiglieria in Francia
magni-
del
dichiara
30,000
Presieduta
L'ambasciatore degli Stati Uniti a Berliannuncia cho la Germania si è messa
conferisce ' al-
—
| documenti seguestrali a Pepen
ed alla addirit-
presidente
via
Salandra.
L'agrozian) allfriaco “L. 59,, è stato ci.t utto|
fico _ colpo d'acchio. L'arrivo all'Hotel Savoia del presidenta del Consiglio pravoca una lunga ed entusiastica dimostrazione agli illustri ospiti. E' tutta Pirenze che leva il suo auguriconoscente
altri
19 sera,
19 sera.
ATENE, 19 sera, \ Commer ciale IHaliana l ‘ Qualche settimana {a scoppiò una rissa in quella metropoli il nuovo prestito è° sta- more _ della collutazione,. dava l’allarm’. In breve una vera folla fu alle calcagne no mantenute le promesse di Asquith. Cir- l tra utticiali tedeschi e turchi in un 1:'i'si@-| to. accglto molto fasorevolmente. Numero- | ca j mezzi di impedire che si abusi del prov- ’ rante di Stambul. I tedeschi, mentre beve- | sissime sono le sottoscrizioni per cifre im- del fuggitivo, ma questi agilissimo guadagnata la strada aumentava di velocità. bportanti {ra le quali notiamo: vedimento in danno degli operai, sarò co- | vano, discutevano di politica con i colleghi ROMA, 19 mrotte, istretto ad esercitàre la mia influenza per- turchi, ma avendo i primi fatto discorsi | Lloyds Bank di Londra L. 600.000; The cheIl complice che doveva aver previstu a il’caso di una fuga, fu pronto a metUn comiunicato ufficiale austriavo annunLondon and South Western Bank Ltd, Lon- | chò le industrie non abbiano ostacoli. sprezzanti contro la nazione ed il popolo siando la incursione di aeroplani sopra don, L. 1.700.000; E. Rac, socio residente a lere in scena un colpo veramente teatrale, turco, gli ufficiali turchi sì gettarono con-| Ancona verificatosi il 17° corrente conclhtche valse a salvare lui e il compare. Appetro di loro. Vi furono numerosi ufficiali | Londra della ditta S, Rae e C. di Livorno, de testualmente: «1 mostri acropinni rinà udì le grida d’allarme, estrasse una ri turchi e tedeschi feriti. Ù L. _ 430.050. tornanono thutti incolumi». A smentinre lavoltella, si fece largo fra i presenti, griLa sede di $.. Paolo (Brasile) dellai BanIn seguito a questi incidenti il Parlamenle asserzione sta il fatto che uno di tquei saranno pubblicat ca Francese e Italiana per l’America del dando ; i to hà votato una legge per punire gli uffidall’Ingh ilterra velivoli (L. 59) non ha fatto ritorno alle sue — “Sono una guardia di questural» -Sud comunicava jn data 17 corr. alld Banciali che si abbandonano ad eccessi, bdsi, ma è stata invece distrutto mentire i e fra la meraviglia di tutti, affrontato il LONDRA, 19 sera. caà Commerciale Italiana (colla quale sono. due avialori, quardiamarina M.u.3:mldcr…Il sottosegretario degli Esteri ha annunnotì i suoi stretti legami sino dalla sua fon- ladro, lo afferrò per un braccio, poi appromansky e sottotencnhte del qgenio nava|(c cialo stamane alla Camera dei Comuni che dazione)! di avere’ ràccolto sottoscrizioni in fittando della generale confusione, entramKarlt Kubasch sono stali falti prigioniebi sempre correndo, imboccarono la il Governo pubblicherà prossimamente, ‘sotquella colonia per circa L. 3.500.000. ΑΑ. (ISL.). via Goldoni, ove una automobile li - vicina Ù ; lo forma di Libro Bianco, alcuni documenattenCi sembrano degne diì nota le sottoscriPARIGI, 19 sera.. zZioni dei nostri connazionali va. Saltarono su la macchina, ti sequestrati all’addetto militare tedesco SII che partì residenti in velocissima, prima che alcuno potesse ve-" a Washbington, Papen., Il comunicato ufficiale del 18 corrente, Svizzera e che hanmno fatto perveni ' re ri- dere almeno il numero della ol'e 23; dice: vettura. chieste alla Banca Commerciale sinora per _ II bottino ROMA, 19 notte, fu magro: trentadue lire im ‘Fra VlOise et l’Aisne le nostre batterie circa L. 400.000. danaro, un anello d'oro con brillanti, 1] Corriere d'Ialia narra come un granda hanno sconvolto le triucee tedesche mella | " e dua spille d'oro. biplano austriaco caddò nelle nostre mani. | regione di Moulin sous Toutvent. | : 19 . sera. ZURIGO, Del fatto L'episodio, dica il Corriere d'Itatia, non è furono _ avv In Champagne e nella Wocvure l’attività | avvertite le autorità di Sì ha da Baerlino: nuovo poichè è stato già accennato in un della nostra artiglieriìia su alcuni punti senE' questo il titolo. della conterenza che — | 184 S che hanno iniziato indagini in proal che ' dice presidente il Reichstag A] comunicato del generale Cadorna, Per cirsibili della fronte nemica. | come sì è detto — l'on. Barthou terrà al Dal | posito. La povera Merlini, fu per tutta ca tre mesi allo sette del mattino navigava termine dei lavori della sessione. deve i‘Nei Vosgi, presso Metseral, le batterie ne- | Verme là sera del 24 corr. a favore del Cola notte chiarare che le discussioni hanno dimosulla cimo nord est di Arsibro uwa arduneu. febbricitante per lo spavento riportato, ma miche furono fortemente danneggiate dal mMitato di preparazione. di tedesco popolo del fermezza la strato Î prezzi pey | for la conferen tun za sono così fissati: | DI atamente, tranne lo spavento grantoso biplano austriaco., Il 19 novembre, comtiro dei nostri cannoni, L Palchi L. 30 compiere i sacrifici necessari per l'avvoni(oltre l’ingresso); poltrone L. 5 | dissimo, non ebbe piuto diversi giri sì avviò rapidamente su Nulla dà segnalare sul rimanente della (ingresso compreso nessun danno. presiden11 Patria. ); della grandezza la e re. polironc ine L. 4 (ingres- | Schio lanciando cinque bombe sulla città. ta soggiungo fronte, eccetto il cannoneggiamento abi\S0 compreso):; posti nume Mor cho chiudo tale L. 3] di' platea la sessione nello tuale (St.) investimento L'aeroplano giunto nella zona di Cima (ingresso compreso); posti numerati di galle- | stesso _ giorno in oul, quarantacinque anni Maggio venno accolto da nutrito fuoco dalria L. 1,50 (ingresso compreso); Nel pomer di ieri, verso le ore 14, iggio iungresso W plaor sono, venne fondato l'imporo tedesco, in via Melloni all’angolo della via Pietro tea L. 1: Galleria cent. ‘50. la nostre batterio e colpito in un punto vii Il Reichstag si aggiorna quindi al 15 LE HAVRE, 19 sera. I. posti si possono Calvi, l’automobile privata 38-2151 acquistare tale. L'aviatore fece invano degli silorzi per marzo. al teatro Dal investi+"Un comunicato dello Stato Maggiore del. | Verme dalla mattina di sabato : 22 gennaio in \ va la settantenne Maria Zucchi, dimorante far riprendere all'apparecchio il perduto eavanti. l'esercito belga dice: I In via Guiceciardin quilibrio. La caduta fu precipilosa. L'apI, 11, proprietaria di un Ed anché senza aumento di prezzo per le negazio‘ di l Oggi vi è stata scarsa attività dell’artifrutta © verdura. Mentre l'auparecchio descrisse per ben cinque volte il } pruenota zioni, presso l'Agenz ia qlieria. Abbiamo Eratelli Gonbombardato la città di tomabile investitrice sì allontanava cerchio della morte abbattendosi a 60 merapidu- drand, Galleria Vittorio Emanuele. LDirmude (St.).
evviva
un
l'on.
Le manzogne austriache
eco-
Francia,
ill'inghilterra, alla Russia, al HBolgio Serbia. La piazza Vittorio Emanuete
rispose
stri risalirono in automobile e semnre vivissimamente acclamati rientrarono all'Hotel 5avola.
al presidente del dConsiglio ed al ministro Martini. Insistenti o vivissimo sono le grida di Viva la Guerra! Viva il Presidente del Consiglio! Fra le innumerevoli bandiere si notano . quello delle nazioni alleato accolte al
. passaggio
francese,
Preso
nomiche doella ‘città o «alla provincia ‘con bandiero, le rappresentanze dei veterani del garibaldini ed altre. Lungo tulto l'itinerario dalla stazione a Plazza Viltorio Emanuele ove .& l'Hotel Savoia al quale scendono: i ministri, la folla che è andato semprao più addensandasi fino ad impedira la circolazione, accom‘pagna
in
Martini!
dalla salo della stazione per salira nelle vetture, il Prosidenta dal Consiglio ed il Ministro _ Nono accolti da vive acclamazioni e da Viva Salandra! Viva la Guorra! Viva iL Governa! II iresidonte del Consiglio ed i personaggi che lo aAccompagnano vengono posti in due automobili. Allu stazione sì trovavano ad attendera | minisiri tutta le autorità civili e mmilitari, moltissimi consiglieri’ comunali e
che
WASHINGTON,
ac-
1800
Intanto,
oscono
il Governo
rara,
TRAPANI,
FERRARA
in zona di guerra. — Azione Civile a Fers
‘Trapani
‘“FParsia.,
Îl problema delle strade ferrate
i ministri Vinci ova
‘Martini, tuttea lo vie che deve porcorrere il ‘ corteo delle autorità e la Piazza de.l'Unità lta‘Jliana sono gramito di popolo a stento traite-
19 sera,
DA
1 tedesshti In Prefattura. — Onerai ferraresl
mo, nol trattarsi di una grande, dura e lunga L'Ammiragliato dispone già di 300,000 uoimpresa, in cui, se l'esercito e l’armata commini, ma occorre che sia autorizzato ad piono le loro gesta, il paeso deve sorreggerti. ner avvisare 1 mezzi più idonei per l'azione questo numero a 330,000; NecessiE' una guerra che non siì combatte soltanto. elevuro di pronaganda a favore del Prestito Naziotuno perciò trentamila uomini ‘prima del da coloro, che dànno il braccio e muoiono, nale. Dopo breve patriottico discorso del ma è combattuta da tutti con la resistonza e 31 marzo, Non crede vi saranno difficoltà | Prefcetto, presero la parola ‘Pipitone, Lauin Macedonia con la predisposizione degli animi pronti ad ad i ottenerli. dicina, Manzo, Curatolo ed il Direttore del ogni] ' sacrificio, ad ogni rinuncia (applausi), Hodge, labourista, ritira il suo emendasacrifici e rinuncie ché non sono finiti. QuanBanco di Sw_d-ia. Il Comitato determinò di mento tendente ad impedire In'Goscrizi one to dureranno? Nessuno può dirlo, ma devono fare opera di propaganda tanto nei centri industriale. ATENE, 19 notie, Dichiara che i Jabouristi adcduraro fino alla vittoria (vivi e prolungati urbani quanto in quelli promuovenapplausi). lo vi assicura che le nostre ansie, | coltano gli emendumenti di Bonar Law il Il ministro delle strad e ferrate ha inviaio do nei primi ‘conferenze dirurali persone più spiela nostra trapidazione (e può dirlo Ferditan- quale annunziò che dopo la conferenza frai ena commissione in Macedonia per studia- | cate, @ nei secondi riunioni presso enti ado Martini, del quale ho sempre avuto la fra- Asquith ed i labouristi il IGoverno si era re il problema del vettovagliamento delle ‘ grari per rendere così terna collaborazioneo cho continuorà per l’av- sforzato di trovane una formul niù agevole la difche à elimi- iruppe greche nelle località ove le comuni. | fusione degli venire) sono grandi, ma è grande il' conforto intenti patriottici e la cConvenasse tutti i timori dei labouristi. Gli emencazioni sono interrotte. che ci viene dal voedere lo spettacolo nobilis\ nienza a sottoscrivere al Prestito Nazio' una prorodamenti ministeriali accordano simo ché di sà offro, il puese nell'entusinsmo mal e. ‘odierno, nel medes'mo sentimento di allora, ga di sei settimane agli operai chiamati in ; SALONICOO, 19 sera. seguito alla coscrizione e che abitualmente vi è pure la coscienza di un dovero: quello A Ravenmna di perseverare- nall'opera. Firenze ha salutato prove- | A bordo di un t rasportò alleato i uddetti a lavori di interesse nazionale si
re
FIRENZE, 198 nmotte, + Per l'armivo a Pirenze del Presidento del Consiglio onor. Salandra é dell’on. Ministro
“ nuto
ruglialto,
(be-
alla Casa del Soldato che ha sede all'istituto francese in plazza Manin. Il console francese | Labrouche, in francese, salutò i ministri a nomao doell'ambasciatore Rarrere, ed a lui, pu-
' del popolo fiorentino
emendamento
cdel
‘Mac Namara, parlando a nome dell'Ammi.
sappia-
jazze sono affissi patriottici manifesti del indaco e della Giunta che nel dare l'an- non gli uomini, ma i simboli della granda nunzio dell'arrivo a Fironzo degli on. Sa- impresa, Onde nol torneremio alle nostre fa‘ landra e Martini, rivolgono loro il benve- tiche, rialzati no] nostro sentimento, nella nostra fede. Non aa da dubitare che un caosi ‘ nuto, Anche le associazioni politiche cittaraofondo corfforto ci venisse da Firenze. -Viva Jdine pubblicarono nobilissimi manifesti, T ‘Itnlia f ». FIurna.ll salutano gli on. Salandra e Mar. |. Applausi seroscianti accolrono la tine del ini e Îl sottosegretario di Stato Rosadi ch breva discorso dell'on. Salandra, 1 ministri, dopo la visita all'ufficio di preaicecompagna j due ministri nella loro visità. parazione, risaliti in automobile si recarono
_ L'imponente manifestazione
Comuni
|Pojwolo d’italia ,) '
di non essare responsabile dell'affondamento l l]fl]lltîi!fllî[lfl gar l Presko
l'Ammiragliato il diritto di priorità pen gli vomini chiamati sotto le ‘armi conformemente a] Dbill sulla coscrizione.
ritrassero
esistao
un
dei
al
La Germania dichiara
Altri 30.000 uomini per la marina Alla
1916
Londra
.
« Times»
ha
da
LONDRA, Parigli; $ì
i
alleati
terranno
ministri
cenforenza
Loila di mine sulla iponte inglese
19 sera annunzia
oggi
a Londra.
una
leri
una
bat,
accompagnati
giore stero
dal
inglesi
la
visita' che
no fatto in Francia fittarono
del
loro
questioni
due
di
Stato
recentemente.
soggiorno
di
al-
i
Il supremo Gonsiglio di guerra Come
seguito
al
del
19 notte,
tenulo
a
Pa-
‘francese
Briand
lo Stato Maggiore generale, del ministro della Marina, ammiraglio Lacaze, dal mi-
nistro dei lavori di marina, da numerosi ufficiali della marina e dell’esercito. L’ambasciatore di Francia offrì ospitalità e ‘colazione a cui intervennoro pure il primo ministro Asquith, il ministro degli Esteri e
altri
ministri
inglesi.
pendenza
annuncia che l’imperatore Guglielmo e il re Ferdinando si incontrarono a Nisch il 18 corrente. Dgpo uno scambio di saluti, assistettero dalla cittadella alla rivista &elle truppa tedesche e bulgare. L'imperatore
regno,
dà ' una
nuoya prova del suo spirito alto e indipendente, che non potrà a meno di essere apprezzata comae merita dal vecchio imperalore d'Austria ».
Costanzo Chauvet trova che il re del Monla lode di un simile
una
per
condanna
il vecchio
uomo
sovrano
mon-
agli: ospiti
fran-
Un
po
te egramma
AMSTERDAM, 19 notte. da Nisch, via Berlino,
il bastone
a'Ferdinando,
da maresciallo
che
nominò
di cam-
l’imperatore
colonnello di un reggimento di fanteria bulè. gara. Fra il seguito dell'imperatore sì trovavano Falkenhayn, Mackensen e gli aiutanti generali Plessou,. Lynker, Chelius,
tenegrino. Chauvet loda, segno di marcio. Ma vi sono ancora in Ilalia uomini così nonchè disonorati e disonoranti da leggere iîl gior- do era nale del turpe figuro romano? U Cirillo,
e per
il
leri
la
seguì.
(St.).
nessun.
BASILEA, 19 sera,. Un comunicato uffi-
—
Galizia
I
nemico
conduce
speciale
(St.).
orientale.
atvenimento
“ Eccetto
re
rin-
ciò
comunicato
dice:
Fronte
mento
del Grande
occidentale.
—
{St.).
19 sera.
Stato Maggio-
Nessun
cambia.
PIETROGRADO, 19 sera. Comunicato 1ufficiale russo: Durante i combattimenti del 16 corrente fatti prigionieri
14
ufficiali
turchi
ed oltre duecento, soldati. Abbiamo pure preso un cannone,' una quantità di fucili e munizioni per artiglieria, numerose tlende, materiale
da
campagna,
dè biscotti è di farìna
grandi
(St.).
provviste
(ua esmolsione della Sazione torinero
l’ammiraglio
accompagnato
da Radosla\for
von Miùller. Ferdinan-;
dai principi Boris e cd altri,
o
nel
Salone
TORINO,
t18.
Sì trova in vendita da ierì una pubblicaztone del rag. Donato Bachi intesa a “doctumentare e polemizzare coì « genossen .» della sezione « preferita » dal Lazzari. Il valurnetlto è' quanto mai ricco'di rivelazioni. Abbiamo trovato tra le pagina un Morgari «double-fnce » stupelacenta e molte altre
corso
su
sensi». Tratterà dei più importanti meni della sensazione uditiva.
Dio miò ! Non
« Una
espulsione
c\è più religione...
‘dalla
Sezione
torinese
del partito socialista » — è questo il {itolo del'« pamplet » di oltre 100 pagine del rag. Donato
] alquanto
Bachi
—
rumore.
povera
nel
pomeriggio,
un
elegante
presso
la
quartierino,
Suardi
di
Banca
anmi
fatto
gravissi-
il sis.
Vittorio
capo
ufficio,
Fopolare.
50,
Il sig. Suardi, che non ha famiglia, da molti anni ha per domestica certa Maria Merlini d'anni 67, abitante nella vicina via
Goldoni
al N.
far
del
leganti
individui
Mentre
uno
della
pariamonto
lutamente
prezzi
dimezzati;
e domenica ribassati e
domani
ribassati
con
mattinata di Bohème a di sera seconda ranpre-
sentazione della Battaglia di Legnano. DAL VERME. — Va questa sera in scena l’Otello, esecutori principali: Italo Righi, Sarah Fidelia Solari e Domenico Viglione
Borghese. Di, che
conda
Direttore
ha concertato
e sabato
MANZONI.
il maestro
Domani
Gio-
Compagnia
Stabile
rap-
seconda
—
La
Baldi Zeno-
l’onera.
di Otello.
AT
certamente
da due
e-
Spettacoli d’oggi
discese,
la
stavano
restava
del sig.
abbusso
l'altro
Suardi,
la serratura
seguendo
le
salì
all’ap-
ed attaccò
riso-
masgiore.
dell’uscio,
e senza
perder
Steite un pc* in forse ed infine
deeclse di vedere che cosa succedesse.
Uscì,
proprio nel nogiento in cui il ladro entrava
nell'appartamento, e non lo seguì, credendo si trattasse dell'improvviso ritorno a ca-
tato, e ritornò nel proprio ‘appartamento. ‘La domestica pensò anche lei che il padrone lo=se tornato a casa improvvisamente, ed entrò dicendo: — « E' lei sig, Suar-
di? Si sente
a
serata a nrezzi
fu notata
la
tempo, scese di cnrsa, raggiunsa il complice, e provvedutosi del tferro mancante, ritornò all’assalto della serratura che finalmente cedette. : Nello stesso pianerottolo abita anche 11 signor Antonio Casales, che in varie Tiprese sentì deij rumori provenire dall'uscin del
sìig. Suardi.
sabato
che
inglese,
portinaia,
forzamento
l'Aîda prezzi
Borodine
dorna
quando
Probtabilmente ad un certo momento, al laudro mancò un ferro necessario al com-
pleto
A.
rinoso;
re-
circa
in vedetta da molio tempo — i quali senz'altro approfittarono dell’occasione buona. mosse
SCALA. — Stasera ultima recita di Igor'
per
16
pranzo
L'uscita della
spirò.
e per
le
parecchie
provvista
poveretta
compere,
essere
serratura
carsi a
la
presenta stasera La figlia di Jorio di G. D'Annunzio, protagonista Irma Gramatica. _ OLYMPIA. — La morale della favola di Marco Praga, l’attesa novità che doveva darsi martedì scorso, viene siasera messa in scena dalla Compagnia Tina Di Lorenzo.
5.
Merlini, chiuse le due porte dell'appartamento, una delle quali munita di una nuovissima
siunse,
di
mo, che denota a quale audacia arrivino i ladrì, è avvenuto in via Castel Morone, 10. Al secondo piano di quella casa, abita,
in un
dufl!fi'. Quando giunse al Nosocomio, la Zucchî fu, trasportata nella sala operatoria dî primoa soccorso, ma pur troppo appena vi
=
domestica agnredita in casa da un Iedro Teri
vecchielta
« I
coserelle che esamineremo quanto prima. sa, del sig. Suardi. L'espulsione del Bachi dalla Sezione toriIn quel mentre la vecchia- domestica nese perchè ribella a dimettersi dai Comi- liva le scale, di. ritorno dalla spesa. 11 na_ sltati ' di’ Assistenza è rovistata' da tutte le gnor Casale ‘l’avvertì di quanto’ aveva r
parti.
la
feno-
Un audacissimo furto
Potevano
I bottino Aei Pussi nel Gaucaso abbiamo
zì-n=m_a del suo interessantissimo
Fmanuel
Ra
del partito Socialista
Il Kaisèì* a NISC
presentò
tenegro ha data prova di spirito allo e indi-
pendente; ma
pranzo
Stasera
Asquith cesì.
piccolo
offrirà un
considere-
con attività intermit-
Vienna:
forzi . nella
i:Un
Consiglio
da
‘cialo dice: Pronte russo.
LONDRA, Consigiuo
subi
la
21,
alle ore
" degli Affreschi (Via M. Fanti, 17) l'’illustre fisiologo prof. Mariano PFatrizi terrà per i dei ri- isoci dell’Università Popolare l’ultima le-
parte
esplosione
che
Popolare
(giovedì),
esplodere
PIETROGRADO,
accompagnato dal direttore generale degli affari politici al Ministero degli’ Esteri De Margeric, dal generale Graziani, capo del-
Grey
ha
alleati
rigi prima di Natale ebbe luoga oggi un altra sedutà del Consiìglio di guerra degi alleati, tenuta a Londra per studiare e discutero la situazione generale della guerraStamane giunse a Londra di buon'ora il Presidente
Sì
|
(Per telefono al Popalo d’lIialia) E | } ROMA, 19 notto. Iì Popolo Romano nel suo numero di. ieri, martedì 18 gennaio, commentando la pace separata del Montenegsro con l’Austria CoOsÌ scerive: “ Îl valoroso sovrano che combattà personalmente non poche battaglie per. l'indidel ‘suo
artiglieria
calma
all’Università
Stasera
Calma sulia fronte russa
paesi.
degli
questa
tente
di
gran
L'avversario
per
passò
IIssl pro-
interessanti
danni
facemmo
distrusse
fiornata
avova-
per'trattare
dettaglio
che
cannoneggiamento
Mag.
questi
Fricourt
nemici.
voli
generale doll’esercito presso il Minidélla guerra vennera’a restituire ai
ministri
cune
capo
mina
pari
LONDRA, 19 sera Brianu. Laòoaze, Sem-
francesi
presso
19 sera,
LONDRA, ufficiale ‘dice:
comunicato
Un
:
I mudistri francesi a Londra I ministri
mente,
veniva SOCCOTsa da alcuni pnietosi ciitadini che con una L'ultima lezione del prof. Patrizi vettiura pubblica la trasportarono all’Ospe-
male?».
è desiinata a sallevare Non aveva ancora Ce ne occuperemo. | improvvisamente gli
finito di parlare che balzò davanti lo sco-
SCALA,
lgor,
(Grande
1 prologo,
20.45. DAL VERME. Qtello, 4 alli
Slagzione
3 atti
di
G.
di
d'Opera).
A.
Borodine,
(Stagione d'Opera). Verdi, ore 2049
MANZONI. — La figlia di Jorio, briele D’Annunzio, aore 21. OLYMPIA. — {Compagnia Tina
— La morale attì di Marco
3 - atti/di di
(Lompagnia
mite. VERDIL
lo vuontiao !. ore — (t/mp gi-.
Talli).
) Gas= !
‘ Lorenzo).
della favala (nuovissima), Prasga, ore 21.
DIANA.
—
:
oré
3
L'4sino
di
: Ì Bronecchi
—
Buridano., 3 atti di De-Flers e dCaillavet, ore 2l. o FOSSA LI - — (Comn. Opreitistica E Vitala} — Saltimbanchi, 3 atti di L. Ganne, ore 2l. CARZANO. (Circo Spettacoli, Bisini). OTre: 14.20 e 2al. LTIRI..O. — (Grandi Spatiacoli Cinematografici), e due. sorelle, ore 21. ' FILEONR AM: ATICI. — {Co “p. Grand Gunisnel). — Fine — Snbotage — Alto Isonzo — Dor-. rI. Mi
n-se
Teconpa poriinar di Orsolin, 4 atti di Co lombo, ore 21. Ì EDISE T \9'£RN.-\-ROSEA. — Rivista e Varietà =
S
L
GERALAMO.
—
Carlo’ Colla). — MARTINO.
—
20.45. — ore
Varieià
==—=
DEFENDENTE
AMaICI.
di Damasco
—
S1.
— -
DF
marionettisticà
1] ’ {re gabbi
La Cenerentola. ore TRIANON. — Varietà
SAN
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{(Compagnia
ore
Gerente
21 —]
responsabile .
STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA. YVia Tre Alberghi, 23 — Milano |
A i ..|2.tll\h
LL
‘ rr;t:amùn
ix
QUOTIDIANO SOCIALISTA Fondatore: BENITO MUSSOLINI
Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQUI
La rivoluzione è un’idea
che ha trovato
‘delle baionette.
NAPOLEONA
— — — __
Anno
i
è
Semesira
L.
16.50
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Meso
Trimestre |
__
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ABBONAMENTI.
Anno IIL — N. 21 — Milano, Vei;erd.ì 21 Gennaio 1916
.
PREZZI DELLE INSERZIONI — Nogli spazi riservali agli annunzi è Ultima pagina (divisa in 12 colonne! L. 1. la linea — Pagine interne {divise in 6 colonne) la liuea —
L
Gli
L AI
ifu…d£i… no
ROMA,
te a Lei pur farlo, da
non
17 gennaio
avendo
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urn.a.:
ITnfaiti
1916.
Per
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cittadino,
numero
nessuna
autorità
che
devrlva-
quella
conseguita
10 non
to
Redazionale
qualsiasi
non
L. & SO la linoa — Inserzioni finanziario l.. 350 Ja linea — Necrologia L. 2.50 lecola Pubbl.eltà vedasi apposita tabella in VI pagiua.
sospetta
più;
Ha
la ?a
meno
qual
più.
cnsiate allo stesso medo. IL ridiventa il cittadino di masggio, alme. | ’ Ma il male è che nessuno,
dei
cittadini
Gualsiasi, ne sia ben certo. P È ncl nostro paese siamo
‘al
mormento
col
può
cne
un qdqaalsiasi
oscu-
conosciulo
appena
da
un
cer-
lettori
giornali
perchè
ho
di
di
Anzi, apro discorso che del nome col
per base
Lerchè nonm voglio nascondere dievro l'anonima la responsabilità di iniziativ& che io giudico doverose, giudicare.
ma
altri può
diversamente
H poichè questa iniziativa consiste nel dire sinceramente e direttamente e pubblicamente a Leèi, ciù che molti, molussimi, dicono
sinceramente
nelle
privaie
voci
chio
alle
tadino
qualsiasi.
r' Ma
in
anuco:
to - sut- Stvetalismo uno-sertit
ebbe
mi
permetto
di
ora
non
costituzione
la
e
gramma,
glg
in proposito
di interpellare
il
olfra
il Grn'@1’-
poishè
l’on.
ha
Giolitti
non
aleun
trovato
l'ubicazione
di
un
rifiutlo
di
stimu
il
Patto.
di
Londra,
essendo
pensiero.
Bisogna
dunque
di
cendo to, e
che che
tal
gente
di
cui
saprià
disaglo..-le._cui arigini
qual
re
o cittaN
come
considerala
on ha quealità parlamentari, ma è « mMaAgoranza», e può contare più del Parla-
rvisultantemento — sceusatemi la bestemmia. o tacito norn Voil lo avete vislo a Maggio. e neutralismo, - Gli assenti non erano poi molti, 1i gli : assenti sono niente: sono gli strumaenti dei
espresso
nemici, “2
alleali,
dutti;
inesso
non
eredo
il capo
d'aver
del
fatto
malese
governo
del'mio
ho
paese
procurato '!È_a.ln…lm
che ci ha
quella
sillusioni ‘come
e vastità !
e profondità
importanza
di-
avvertire il consore che non imal Governo di apprendero la realtà, là consura non è poi precisamente
la sor- “ pediser grave sperchè
il... quadiruplice errore cui dobbiamo ma di ben più presa del Loween,
sfiluita per indebolire il governo col regime all' oscuro.
Così pensano quei cilladini qualsiasi dei dell' isolamento cuali ho ereduto di potermi cosltituire arbi- P Ossequi,
trarjamente interprete, on, Salandra. :Ed io penso che press' a poco anche
Francesco
voil
receninterdi un
P LZ-
Paoloni.
rafforzerebbe
dinanzi
nermnici,
Ciò gnttà
ai neutrali,
fo.
dei falte, delle
anch'esse
costituiscono
chè se abbandonate a se stesse e trascura"lu:, pussono fermentare gli elementi di gravi sorprese, che si manifestano quando è liupyu larai per riparare.
della rettitudine; la giustificazione
non avrebbero nemmeno della Salus patriae su-
d ustrigco ariondato nell Adriatico Ardito azioni Di nostri siiatori I “Pigmonte,, e altre navi alloale pombardano Dede Agas 2 Pario Lanos
sui ahiacciai lella sorgente del Noce
SALONICCO, 20 sera.
un governo preno ultimo cittadi-
Riconosco che non può dere consiglio dal primo
che pretendà di dargliene; e presunzione stolta se volessi
no qualsiasi surebbe mia
parlare al Governo per conto mio; ma por ciò che molti altri chè parlo per rifgrire pensano ed io condivido, la mia parola vuol essere l’espressione dovrebbe avere qualche
per
le
se
il Governo,
di una realtà che importanza anche
giornate
Maggio
di
‘1915 gli avessero dimostrato qqale forzu, qual ivalore, quale intuizione di.necessità politiche, può svilupparsi dal pensiero non costituzionalmente manifestato del cittadi-
strano qualsiasi — l'uomo che passa sulla —
ama
volta
e qualche
‘da...
trattenervisi
e rimoltiplicata
‘moltiplicata
per
mille
e più
;
di mille.
i interventisti » d'ognf parte politica, sul q uale ho fatto in questi giorni una coscienziosa indagine (come al{r volte feci indagini, che non risultaroopposta gennv fallaci, sui propositi della ì tej io vi espongo, on. Saland ra, per mia del citiniziativa, per compiere 1! dovere
Il
tadino istini
colo
lo
degli
pensiero
che nelle ore in oui maturano
del
di cui non
segnalare
deve
paese,
notizia.
abbia
che
dubito
Ella,
pur
ogni
1 de-
T
Perchè quando le voci si rere, nessuno può prevedere
no; epperò è opportuno i
v1venldo.be1'1
arrestarle. nè
con
gli
courdinazione
d'’ora in
avanti
d'onere
ciò
non
tare
non
l'Italia
con
in
guerra,
avverrà
la
].lfl-f.‘l:flcîì°
zione del governo con l’on. Giolitti. Se prestiamo fede, on. Salandra, alla. Sua - reititudine, possiamo prestar fedle a tale di‘ "
ceria? No.
i
Dal Campidoglio Ella preciamò un grave dei « contrasti giudizio contro gli uomini o.
COMANDO
unità di vedute
almeno
esso,
perchè
Però,
un
paese
in guerra
ha
bisogno
La
di
dirigere
secondo
che
volo » che
il programma
<vero,
sarà
e
che
seguito,
per
quale
sarà.
e
ghiacci
e
di
nmostri
nevi
altis-
:
’
AE
f
inls
fi Ua coftomarizo inglese nall'alto Adriatico
del
Noce
oltre
di elevazione,
cColpiti
ad
3900
nell’ Alta
metri
Valle
del
Monta.
ingolumi Valle
nelle
i{nea
Lagarina
-nos!re
i
nella
giornata
del
17
trupne
monostante
il
fuoco
vio-
di
artiglierie
nemiche
riuscirono
ad
ampliare
la linea
di
lento
di
nord
a
ture
Lungo
valenza
ovcupazione
sulle
al-
ii
Mori,
la rimanente
frente
di
__
artiglieria,
azinne
in
pre-
‘ Un velivolo nemico comparve ieri su Udie:
scacgoiato
dai tiri delle
nosire
‘ controzeree
lanciò
da
Fombe
caddero
neiî nressi
che
vittima
Nessuna
grande
e nessun
Firmato:
:
Ivi,
artiglierie altezza
due
della
citta.
danno.
CADORNA.
' |:fiì[lìl]lll'iflllfifl della CONierenza politico-militare franco-inglese
(Mont.).
di
una
—
VENEZIA, 20 sera. Giunqyono alesso i particolari
brillantissima
operuzione
compiuta,
nell’Alto Adriatico, da un soltomarino di una nazione alleata. : Un sottomarino inglese navigando col periscopio scoperto nelle vicinanze di Grado staccoorse di un velivolo, austriaco, un idroplano, che, evidentemente per un quasto al motore, era cadulto in acqua. A bordo vi crano due ufficiali. . Gli osservatori del soltomarino videro che i due aviatori stavano compiendo ogni sforzao per far riprendere il volo all'apparecciio. i Rapidissimo, allora, il sottomarimo, s'avLicinò all'idroplano, afflorando. — Arrendetevi! — sìi qgridò da bordo del sottomarino. i ; ] due avialori estrassevro le rivoltelle, ma poi, come pentiti, le gettarono in acqua, le-
vanilo
le braccia.
-I comandante del sottomarino fece salire u bordo î due ufficiali austriaci, dichiarandoli prigionieri ii querra. 1 due aviatori apparivano stanchissimi. Con un colpo di siluro, il sottomarino fece poi ajfondare l'apparecchio. Tutte queste manovre dovevano però aver richiamualo, intanto, Pattenzione d'una tor-
pediniera - austriaca scportava l’apparecchio,
tamente, sìi vide la nave nemica.
che, evidentemente, perchè, quasi subi-
compuarire
a tutta velacità
LONDRA, 20 sera. 11 Daily: Telegraph dice che dev'essere attribuita una considerevole. importanza alla riupnione della grande conferenza di ieri
Ma il sotomuaurino-inglese, con una abilissima manonra, lanciò un siluro, colpenda a pieno la nave, quindi si sommerse alloniaunandosi a qrande velocità. I due aviatori austriaci prigionieri si trovano ora a bordo d'una nostra nave.
di raggiungere condoatta della
questioni
minori
una completa unità guerra. Mà vi sono
b spese della quenra in Germania
fere.. Fra
queste
speriamo
nella quale la Prancia era largamente rappresentata. Scopo della riunione era quello che
era
nella - pure
necessario
discu-
siano
com-
state
ai
suoi
complici
possiede
naturalmente
un
“Sì tratta di gente interessata a farlo creé- vantaggio sulle nazioni che agiscono di oLliqui» con lo stranier dere, finora, e poichè gli errori della Fran concerto, ma è una follia esagerare l’imE le cose che si dicono dal Campideglio, cia e dell'Inghilterra di cui non sono noti poritanza del nostro svantaggio e dubitare si dicono all'alia. all’Europa, al mondo; d eli elementi» al cittadino qualsiasi, han- della lealtà dell’unione degli alleati. Noi ‘dunque sì pensano e si pesano prima di n obbligato il governo u condurre la guer- abbiamo verso i nostri alleati la stessa fil'ha condotta, il cittadino qual- ducia che essi hanno in noi. dirle; auche ner la prossimità della rupe ra come ‘siasi -può sospettare invece che la guerra | Quanto all’attitudine che conviene all’Innnstra finora sia stiata guidata dalla.... Le- ghilterra essa' è quella di una piena fidu“Dunque non è concepibile, per ere aggi dal Ca io | si subordinata dell'ex neutralismo in buona ‘cia nei suoi cani i quali non mancheranno _ Elia possa dissend di assumere le responsabilità che loro spet“ cdruoeniolando lilla stessi nioi «c ‘ 0- | fede. {ano 05 ;
" Ma se il governo va verso Giolitti, ilecît-
f
Un iproglano e una forpediniera austriaca
prese le modalità del blocco che l'Inghilterlità preformate o deformate, con la ftesi subordinata: come la limitazione della guer- rà ha applicato non secondo il suo modo di ra. l'isolamento della politica nazionale, il vedere, ma dopo consultazioni con i suoi alleati. rifiuto alla collaborazione, la deficienza di La Germania che delta la propria volontà accordi per non comprormettersi troppo, lo
spiraglio aperto... e così via.
i
alla sorgente
In
|.
danni
della Sforzeliina
E se andiamo verso Giolitti, infatti, pro] prio in questo momento di adozione dî un
smente, in buana fede, per effetto di menta-
tra
i
il Passo
fe
davy-
1] gesto più espressivo in tale senso, e di più sicura efficacia sulle masse, è quello di andare verso un uomo che per il suo pas sato e per le idee espresse @ per le azioni svolte rappresenti il programma che il governo vuola adottare.
raggiunto
nuclej
ove
sime
po:
l’equilibrio
si avrà
arditi
Lagas, ({St.).
La brillante onerazione
20 notte: 16
henchè fatti segno a fuoco nemico, distrussero per mezzo di mine due blockhaus a tre cghilomsetri oirca ad est del Passo, ritornando
ha dei dirigernaltri o lasciar-
esiga
Dede Agac e Porto furono considerevoli,
SUPREMO
sul
si calarono
che i:dirigenti dael go-
un governo dirigere gli
notte
shiatori,
un gavernag forte; ed un'governo é forte o no, oltrechè per Îe sue doti intrinseche, anche a seconda del grado di forze e di «doti che gli attrilmrisce la collettività degli 4o0mini che passano nella strada. Ora è certo che l’adozione di un programma rafiorzerebbe il governo nella opinione degli uomini che passano, ecc. Senonchè un programma condensaio i qualecuna di quelle formule indeterminate, delle quali ella on. Salandra è esperto artefice, dopo la passata esperienza e qualora la cosa e gli uomini rimanessero quali sono, non darelkbe grande affidamento. E d’altra parte in lempo di gucr:y non si può esyorre al nemico il pianofparticolareggiato del programma di guerra. i
Ca ciò la necessità
IUdimne
S
il pro-
gramma non s&e lo fece prima? Ma l'« uomo della strada » non è un con petente è non conosce il tatiuù degli elementi della situazione. ì
programma, tutti comprendono all'interao sempre ed all’estero, quale è il programma scelto : agenti di... censura, si raggiunge : i parecchio sporco. : lo scopo. Quella solitàa gente dirà che da tem Per ‘esempio: circola da qualche termpo la diceria chea ‘Trino, il giorno u CUI — battagliavano nel gabinetto la correntd sgià e dovrebbe essere il 26 correntea — Ella vi neutralista c la corrente già interventisia, ‘sì recherà con l’an. Danco a far sentire nel e che quella ha finito per vincere dediniticapoluogo del Piemonte la voce del Gover- vamente su questa; e che se ovggi al gono che al disopra dei partiti e delle abili verno non ci sono più neutralisti, l'ex neucombinazioni pàrlamentari deve rappresen- tralismo puon manifestarsi inconsapavol-
‘Ma
su
nella
acca-
interno — si inducano a fare qualche gesto, perchè un popolo di intelligenza vivace quàle è il nostro, possa comprendere «a
mettfono a (-:or— dove arriveran-
carabinieri,
la
drà più: anche noi avremo un programma. I8 l' «uomoe che passa nella strada» si domanda: ma se il Gabinetto nostro aveva
si
di Esser pensa che tali voci non meritino lusingo mi 10 ma azione; consider =prese in erdi poterle dimostrare che questo è un
j
e
verpo — anche ti che possono
peri-
chiuso nella impenstrabilità del Gabinei per ti sufficien organi di a dispong non to, q1_.1:ì!conoscere, se non la voce dei cittadini COSI siasi, almeno le voci che corrono Ne E%la… Probabilmente politici. ‘detti circoli
Yore.
vedute
=
s ‘
stamane
al Ministero
la condizioni
litici.
e che
tragica
fine metterà
allo
recriminazicni
un
furono
più
nocive
FiaNe
ch e re
Nicola
puta
a l
—
He
291
F:
ohe
(St.).
del
rnotte,
Montene-
An
zzare
la
romani ROMA,
“ Non
ci sentiamo
in grado
fare in modo definitivo di scena; e trarne tullte
vorremimo,
notizia
di
del-
commen-
quest’ultimo colpo le conclusione ehe
Vi è in questo secondario
dratm-
ina balcanico che si svolge alto-sfondo della tragedia curopea e mondiale qualzhe cosa di complicato e di osouro che ci sfusge Il Montlenegiro è paese pastorale e semplice dove il fattore familiare ha una prevalenza assolula sulle considerazioni polili che e genérali. Questo iattore, dopo avere agito, per l'azione di alcuni, nel sensa «dellà capitolazione all’antica nemica, al momernto della soluzione può aver provocato una reazione violenta cancellando i patti ‘quasi conclusi. Fra; i quali patti il primo era il disarmo Lotale dei montenegrini, n1on solo come esercito, ma anche come individui. E considerando la fiera gelosia con cui questa razza di guerricri sta attaccata _ alle. proprie armi, non ci meraviglie-. remo sed la rivolta dei bellicosi monternegrini sia stata una delie prime ragioni cdel capovolgimento
de,
sarebbe
re
di
della
assurdo
avanzare
e
situazione.
D'altron-
pericoloso
pretende-
qualungque
previsione
inoltre
che
dove
e quando
ja
resi-
della
di
scena
storia
sul
balcanico,
per
sano
Quadruplice
in
la
particalare,
di scarsa
imporianza.
Loveen
la
e
il
Montenezro
riprende
la
ferta
di
pace;
il
« révirement»
del
Monte-
negro ha un grande significato morale e politico che deve essere fonte di meditazione per tutiti. 1) vecchio lupo austro-ungarico, tissimo
ba visto come popolo slavo,
ai si
piediî l'odiasuoi & ubbriacato det
[ncile successo ed ha creduto di poter rinnovarè il gesto di Brenno. Ma il Brenno auistriaco ha trovato il suo Caniillo montenegrino. L’episodin è significativo ed ammonitore. - Esso mosira che nessuna pisià possono attendersi dall’Austria coloro che la combatteno, mentre ancora una volta è ancora documentato il freddo egoismo di uno Siato senza ideali civili che nira ad un solo scopo: quello di soffoeare la libertà dei papoli distrugzendo le indiperplenze nazionali e di coartarne il progressivo sviluppo al solo scopo daelle sue mire esemo-
niche.
situaziane
gente-
che interes-
zenerale
»
è
UItalia
giudiento
la cadiita
resistenza
del
montenesri-
na non potrà che ritardare di qualche tem-' po l’apertura agli austriaci delle vie per l’inavsione dell'Albania. Perciò il problema ch l'Italia deve risolvere per le posizioeni che in Albania song ovcupate da tnoppa italiane, non è eliminato e nemmeno: nodificata dalla rivresa delle ostilità in Montenegsro.
”
A questa proposito anzi la Tribuna rife= rendo una notizia del corrispondente da Copenaghen. a1 Dailhy Telegrapli trasmessa da Londra per debito di cromaca, secondo la quale- 200 mila bulgari e 100 mila tedesch$ sarebbero iu viaggio per la Macedonia; occidentale, ed osservanda che questa notiaccidentale. i
I| retvoscena del mutamento montenegrino
I valore delle fruppe di re Nicola (Per
telefono
ul
Fopolo
d’'Italia)
ROMA, L'ultino mina
le
colpo
accuse
vulmente
ni
di scena ed
si fecero
cuntro
quello
i
20 notte.
mantenegrino
sospecti
circolare
Stato.
che
in
Non
eli-
autore=
questi
è ancora
gior-
pos-
sibile stabuire il vero: litmuwiinoci dlla crohaca. Secondo quanto corrispondenti da San Giovanni di Medua scrivono, mentre le.
linovic,
Certo,
la
Dopo
ulleriore
bono essere state iroppo umilianti, se il Montenegro ha preferito riprendere le armi anzichè accettare una pace che lo avrebbe per sempre disonorato di fronte alla lotta in condizioni più sfavorevoli di «quello nhe queste non fossero al momento dell'af-
due
di
montenegrina,
l'avvenimento
speravano
storia.
Co
purte
ai fini amilitari
centrali
deb-
in Austria
separataà
da
popole
Balcani
fra
dall'Austria
pace
rale dej
trattative
di pace imposte
produrrà
e
abitanti
stenza sia fiaccata, i montenegsrini continuino contro l'eterno nermico <quella resistenza morale a cui uon può mancare i'uttima decisiva vittoria, » Il Giornale d’Ilalia dice che l'unica ragione di questo calpo» di scena è che le
condizioni
La
di 200000
zio
sul
futuro. Ausuriamo intanto che i montenegrini, o almeno quelli che sanno la nobilremrmo se la rivolta dei bellicosi monteneno l’eroica decisione presa liberandosi riegli ambigui politicanti che avevano insinualo nell'aspra razza della Montagna Nera il mal seme dell'austrofilismo ed augu-
riamoci
regno
‘in
20 notte.
La Tribuna commentando la la ripresa delle ostilità scrive:
che
in Germania
di suerra non meritava davvero u Îl s0 lenne annunzio al parlamento 1ungherese, ne gli .apologistici commenti della stampa ausiro-tedesca, nè gli standieramenti e le dimostrazioni. Per produrre tale effetto la pace separata col Montenegro, bisogna ché in Germania e in Ausiria-Ungheria la sola parola pace eserciti uno stragzdinario fascino sulla popolazione fino a far perdere la testa alle persone serie. Dunque: se per r1fiesso di tali manifestazioni e per il giudi-
termine,
del remico ».
in questi circoli po-
sorpresa
imperi che complessivamente contano 140 nmiilioni di abitanti & che si sono aggregati colla ‘Turchia e la Bulsaria, due stati della complessiva popolazione di circa alt4 50 milioni di abitanti, dopo diciotto mesi
la
calunniose
una
za dell'avvenimento.
glunge: { La nostra
come
dove per la notizia della resa maontenegrina si erano fatte manifestazioni di giubilo assolutaumente sproporzionate all'imnportan-
lotta è già ricaminciata su tutta la fronte. Il ra ed i figli sono ancora nel Montenegro in mezzo alle truppe per organizzare l’ultima difesa. l presidente del Consiglio, Miuskovic, sog-
spero,
d'Italia)
ROMA, 20 notte. delle trattative di pace e la ostilità fra il Mantenegro e
un'impressione
degli Af-
dell’'Austria-Ungheria
al Popolo
l’Austria, è considerata
fari Esteri per ordine del signor Miuskovie, presidente del Gonsiglio montenegrino, giunta ieri sera a Brindisi, che il re del Montenegro e Îl suo Governo hanno rifiutato Lutte
Comimenti
che se finora la quadruplice commise errori, « Îa nostra azione dovette essere circoscritta
di
goenerale
raesistenza.
prema lex; la prima ad èesserne ferita, e gravemente, ed alle spalle, sarebvbe proprio la Patria. { i Diceva l’ alte’ieri il' ministro on Banzilari
quadrunlice,
comunicato
‘0
ed agli alleati.
che il sacrificio della die politica, e l'abbandono
Gonsolato
telefono
La rottura ripresa delle
ROMA, 20 sera. dei Montenegro ha
PARIGI,
Incursione di agraplani austujaci| Cinque navi alleate, fra cui l ingrocia7eallà, di cui è necessario tener conto, per- alla guerra di frontiera, e mancò l'unità tore « Piemonte », boambardarono ieri l altro
modo
11
al
vuol dire personale
(Per
del Montenegro | ‘Le ostilità riprese
i annunzia
Paese, @ forse nemmeno dinanzi al Parlaitnento, e certamente indebolirebbe il paese dinanzi alla propria coscienza, dinanzt ai
Me
l secondo colpa di scena
forse pit-pros
il" Gabinetto
ivia&anzoni
0 riprente la
-
fonde dî quelle aspraesse con la severa eritica alla politica interma. è Ma è evidente che la npace con Giolitti
niun
WViùh
la
1’ interventismo rAL corrente di pensieri e preoccupazioni e neutralismo, ci Éfi_uhbì a speranze che sìi' mamifestano ogni ecspone alia tuttica degli Orazi contro i Cu- glorno più nervosamente, qua giù, tra gli tiazi, oad al pericolo di trovarci improvvi- tomini che passano sulla strada., samente ed irmspaiabilmente dinanzi a di- E (hiudo con una preghiera: vogliate on.
indebolito il Ga-
sono
‘esso
meulri, e... così così. la guerra per soddisfare a moetà per non urtare Îl
Ella crede indebolito il Gabinetla pace cor dGiolitti 10 rafforzecreda
sia
approfitteranno
trani
docu-
va
.
Sonnino,
fra interventismo umporta, non è poussibile. Ciae, tutto è possibile, quando è. Ma.unia presenti; non bhanna idee: quanlo è loro tal guerra è il° peggiorve deji disastri. liocessario cavire, gli assenti si fanno preLa guerra diagonale lascia itroppi angoli ksiare le idee dalla maggioranza. morti e troppe zane scoperte, di cui. do- n u ho finito, on. Sulandra.
]
quellài
verso la partell
opposto.
di un complromesso,
cotum
Ginlitti.
Ma
andare
le,
dino qualsiasi. _Lu. tguerra
non rics-
un
binetto. Certo, nleune manifestazioni tl di correnti politiche fervidamente ventiste, possano dare la soensazione
(11:301m in un
duto momento della ' vita del paese, codesto cittadino elabori qualche pensiero, dualche dubbio, qualche speranza, qUualtine j0
di con-
i0, è vaero,
lo non so se Ella
qualsiasî
passa nella strada : e la probabilità che
che «l’uomo gli inglesi —
atto
osservo
rebbe.
esigenze della realtà il passo sulle ide&:
cittadino
del
l'esistenza
quanta
auzione (e questo,
corn
mento positivo della socievtà umana e ia funzione governativa, traggono la loro prima origine da necessitàù di faito, non del
pensiero riflesso: e le hanno ordinariamente lità dei sistenm ».
Hila
mento internazionale, non consideri ufficialmente l'’on. Giolilti come unn dei nemici, Blla non può fare la pace separata
« L'’ordina-
ricordarle:
sa
possibilo?
là
che
opinione
‘una
esprimere
ad
Ella
ma
populi; certe cose siì combinano prima, o non si fanno. Eccole il caso, om. Salandra, pel quale tu diceria merita un colpo d'arresto. | Rlla ha adoerito al patto: di Londra, ete non consente la pacu separata. 1% per quan-
cit-
del
bene;
feressala a farlo credere Dice cadesta genie: — Giolitti non ha fatio
repentaglio
conver-
pensieri
ai
sta
vimento di Ssalandra, ciò vuol dire chè Salandra è andato verso di lui'con duolle til'ii3 iattve; Giolitti non R uonio da rmaitersi 4
sazioni sulla situazione politica, voglia EL la considerare questa lettera come espressione, non di un qualsiasi cittadino sottcfirniato, ma «di una moltitudine di cittàadini. So bene cne costtuzionalmente il capo del Governe — e se nol sapessi, potrepbe darmene unozione Lei ch'è maestro di Diiritto — non ha il dovere di porgere orec@ mente
e
un altare della Patria: sul Baedeker C' è), dunque se Giolitti partecipa al
della
con una preghicra il breve Le rivolgo:. non 1enga conto quale firmo questa leltera sol
mej
lon.
$
AGENZIA ITALIRNA DI PUBBLICITÀ [nsenziani : iiv iav ULUNGA. e u ccc iZA ’
©
di 6 punti
ticologico m cui anche il cittagino qualperdere per istrada nMBIasSi hia bisogno di acquistare « una cerfaràù Anche se ciò sarà sempre ‘Tanto, ‘ qualoauno qualcuno. lezzi > per fare « miracoli » contro il nei: mico esterng, come sey pe farli in Magglo perduto. A non voler perdere nessuno, sì corre il all’interno. i ù nericolao di perdere la stima di tutti, la fi- P _ Peorché il cittadino qualsiasi, anche moltiducià dei più, e di far perdere tutto: anche blicato pér molte volte mille e mille, è ina chi non è responsabile per rtealtà 0 per tenventista, è maggiararza. Nnzione costituziona
gente c'è invece — della mala geniua di politicanti — disposta &° crederlo perechè in
notorietà.
sonv
scelto il lavoro, giornalistico niia attività sociale.
Or
Pubblicità
a spazio di linea
vopposta ; programma
;
re
la linea. —
sì computano
CCerntesza.
Perdoni, on. Fresidente del Consiglio dei Ministri del Re, st mi rivolgo direttamen- per
2,50
avvisi
55
Cannobio,
d&a
Paoio
ia
8.25 1.50 4.25 9 À LA QE 17.75 Un numero separato cent. 5 - Arret ralo cent 10 - Estero il doppio Esiero.
eì ANMAMINISTRAZIONE DIREZIONE Telef.: urbano 008 8-73 - intere. 0-17
è
rano
l'Austria
a buu
punto
ed
il Montenegro
e. gli anmici degli wn
complelo
.e-
imperi
Successo
dei loro piani, sembra sia avveruto un cambiamento assotulo di scena., Le truppe serbe
provenienti
moaontenegrini, che
al
Gli
si
a
capo
ed
a cambiare
ufficialti
dal
truppe
che
Mar-
francesi
compietamente
che
costretto
comandavano
le
del
di.
Lovcen
difeso
e
provveduto alla slazioni, confer-
l’eroismo
hanno
movimento
rotta.
radiotelegrafiche
pienagmente
resiudui
uvrebbero
Podgoritza, e che hanno distruzione conmpleta delle mana
con
generale del
sarebbero
disarmo
re Nicola stuzioni
Sculari
sarebbe
antiaustriaco,
opposte
da
comandati
delle
poche
il Lovcen,
é spe-
ciutmente la posizione di Kulk. In quella locaulità il jenerate Martinovic disponeva di suli quatro battaglioni, circa 1200 uomini, che si sonao battuti in modo teramente es-
roico,
Sì tratta
di battaglioni
di
Cettigne,
Zela, Ljubolin, ui quali sì aggyiunsero pos scia altri balttaglioni dei Kuki e Bratona= sici.
Queste
Ltruppe,
che
non
$i
possono) su4
a
corpo
spetlare di austrofilia, lanno preso cinyue volte ta posizione lerribili,
sunquinose
Le perdile slalo
delle
lulle
Lruppe
gravissime,
preso e ri di Kuk con a
inontenegrine
provocale
dalle
corpo,
sono
artiglierie
delle Bucehe e dal fugco della fanteria au stiriaca; quelle degli ‘ausiriaci si calcola< i0 a TO uonini.
IL distaccamento
francese
che etra a Scue
della occupazione internazio* “ Révirement. imposto ,, natle e quindi allo scoppio della guerra ex ropea, forte di circa ) uomini, ha lasciascrive: L’imporio dei crediti di guerra s«i- da un movimento insurrezionale? to _ ual Lovcen in questa occasione più di 40 nora approvati dal Reichstag ascende a ZURIGO,
20 notte,
tari al lempo
Si ha da Franecoforie: La Fymkfurten Zeitung in un articolo sulle nuove imposte
; L'Idea Nazionale Le truppe serbe
RAMA, 20 notte, ha da San Giovanni di provenienti da Scutari
10 aimiliardi rappresentanti solo le spese immediate di guerta, si aggiungano gli oneri per gli invalidi ed i superstiti dei norti,
con
che capitalizzati importano almeno altri 20 miliardi, e le spese di ricastituzione del-
generale Martinovic, che sarebbe a capo del movimento anti-austriaco, si sarebbero com-
le scorte
dell’esercito e della
flotta,
la spe-
sa di restaurazione della Prussia orientale; aggiungendovi le altire shese per ali intevessi degli ammortamenti si giungerà ad un
imparto iuale,
superiore
di
iutto
il
kilancio
at-
Yesidi
monipnegrini
comandate
pletamente
opposte al disarmo
ro _ costreltò
Re
cate
fonti
Queste da
notizie,
più
Nicola
che
ed avrebbe-
a cambiare
mi
vengono
attendibili,
\dal
rotta.
conmuni-
pravano.
clhe
iL popolo montenegrino non approva le macchinazioni (degli ageniti austrofili che dirigono da più tempo il parse.
Uuoniini.
Gi
ton
ufficiali [rancesi parlano
enltusiasina
gio delle poche inporlante Governo. sponibili
ed
truppe
del
cordg4
che difendevano la
non
si può
È dire
dell'azione
Queste lruppe erano. ancora nelle ciltà; dunque sì sarebbe
mettere si volle
insieme baltaglioni nuovi. M provvedére, Sì sospese perfi
l'invio di viveri alle truppe
provare
ancora oggi
ammirazione
posizione,
Altretianto futo non
:
“
combattenti
la necessilà dell'accordo
giàravvenulo.
; +e
A
21 Gennaio 1916
__ IL POFPOLO D'ITALIA
b
è coperlo, Fin
FIRENZE,20.
cordia
dî
Moertini
di
#0l1alo,
e Rosadî,
a0c0mpa-
:EM
tdrica dî intelletti mentre
e di
combattiamo
animi.
E
benb
l’asperrima
sia
e
(ln-ù
euerra,
1i. avvenimenti ohe questa sola ricorda s1 raggone fausti gli ausnici, La volla editfio a
Girolamo
Savonarola
per l adunanzo
Consiglio
maggiore
ande sì instaurava
dal
monie,
e
altrettanto
i prinii
mirabile
passi
verso
senn (a]
là
unità
- Passono du nque- esservi degli. strat i popolari meno sensihbi li alla prop aganda, degli strati inenti, ma anche lì bisogna arrivare,
conte
Ugolino
della
asemplio
ed
impulso
alle
poi
Allora era pierla, Oggi
da o
i nostri padri: pendenza, ma ecconomieca, E
rerebbero
quella
che
vollero
guerra anche dquesta di jndi1indipendenza morale, polltica polehè la poatria &gralnde per-
insijeme,
quali
le
sime attestazioni, le prove vissime delle divisioni di zia
di
pirosa
nella
Livorno
nell'assalto
di valore liranze o
Oslavia,
della
per
altis
singola di Spe
divisione
di
Monfalcone
il
danaro:
guerra
della
Nerbo
seppi
a
lî
i0
@ sopti
dico
a
voi:;
sue son
nosira
le sorti di
madra
è
ciascuno
la
lutti.
o sa- ‘_!'.“““"i \'.i5î"”:.?l “'““[.fl "[\.l… À lll…lm' a
NO
|Pate
alla
patria
che
è
l'anima
secolare
di
(Per
telefono
Ja
’
I
|
1)
al Popolo
tori 9 custodì dalla lbartà, ma non piti @ sol- I danaro offertole, provvidenza per “ coloro tanto di libertà Aorentine: innanzi alla mae- che combattono, Sarù memore glhirlanda desà del parlamento nazionale Vittorio Bma- Dosta sul mmulo di coloro cehe caddoro, sarà nuole impulso al trijonfo del diritto nazionale e del IT esultava nell'annunziare sciolin i1 ; Roma Ja sun promessa, il popolo italiano i l idiritto umano. nalmon nent te composto l in _ liberai unitài di di nualom| 2 e Lfl prav a non faîm ‘ed esclamava: ÎEEE a «L'Italia è liberà Cd una:; no1 dipenda che da noi di farla prande e folice . Signori! lo ho discesa ogramai gran pare i tal sia:; e la sua asconsione continni veé s0 d sognati destini. Nol conmibaltiamo per questo. della curva degli anni; molto ricordo e non e maeraviglia
La parola del governo
L'ogregio
sindaco
soggiunse:
1A
parola
spasimi luogo
che
- qui si atlende è la parola del Governo. bd ec cola, eccola a ri ngraziaro lui dalle parole benavole, là cittadinanza delle. cordiali nccoquanti Ùqui convennoero d'ogni parte glionze, della Toscana. Clià se dalla parola del GoVverno sl aspettano dichiarazioni de lla politica sua, di quella intendo, che condusse alla &gUuersitimo
va,
superfiuo
ripetere
quanto
Îu
dalla
Patria»:
queste
le
mi
si
affollino
in
questa
Signori
don
oltraggio
mermmorle
alla
ora.
Ho
bivaccare
di
gil
ignoranie
[e
RBenvenuto;
letizia
mente
veduto
usseri
loro
e
di
a
in
quesio
piùazza
austriaci
@
appese
al
la
quanto sperate
tristezza
giubilo nella effusione di speranzo invi fossero accolte lo fruppe francosi-
alutatrici
«dall'Alpi
alla
conquisia
all'’Adriatico»
della
indipondenza
secondo
ia
ona
che pare
la direzione
siti
passalo
in
&
Partilo.
del
vita
diedero
quadii
della
sono
sezioni
presidenta del Consiglio nel memorabile diSCOrso del Gampidoglio, illustrate da due mimistri nei discorsi di Palermol e di Napotli, l del resto le ragioni dellà guerra il popol ] italiano le intul, vorreî dire le senti anco - prima di conoscerle. Nelle trentonnale aller-Ù nativa di simulate amicizia e di olfesa' ostentato, Intui l'adio della vecchia Austria feu- l’ultimo sole confortarsi della visione di una dale, rimaste negli atteggiamenti e nella azio- Italia Jungamente sognata, 1nion indarno awine, l'Austria del Radaetzky e del Metternich ’ gurata, forteo e sicura, fulgida nella aureola
al Fopolo
di
Giolitti,
del
quale
dell'intervento
dell'Italia
Per
l'on,
Chiaraviglio,
Queste
convacata
por
fu
proposte
dall'assemblea
della
sezione,
lunedì
che
prossimo
24
che da
Bioni socialneutralisti, iutt'uomo per mettere
dei
sì a
nuova visita seranno iscritti e militari che
chiamati sn!ì-ult.p ai furono rilnrg_l_n!l per imperfezione susasiibile a
socialneutralisti
gno.
ra:
Furono
anche
rinvenute
da
sue
1914
e nel
ha
« decisamente
nel febbraio
conferenza
1515
separata
ha
co Ma
rifiu-
luogoin
di inglesi,
nel 28
giugno
1915,
noi
pubblicammao
lenzuolo
d’ombra
oyni
cadavere.storico.
orano
invasi:
che
fra
un
tentativo
in piedi,
in
piedi
e
la brancia,
fuwribonda
e diritta:; an-
di giustizia
e di
volontà. E se i francesi hanno ributtato, sul muso dei Giuda, i trenia denari insan=
quinati che auesti loro fatto; e se ai Sudelum vano vnatie le diglie per
290.
e ne
d
un nuovo manifesto in favore dellaà nace nel quale esprimemmo la speranzo che Nostrò compagni negli altri paesi bellige= vanti influissero nello stesso tempo sui lorogoverni; ma pur troppo « avemmo un’alira delusione ». e L
Ancora
do
dî fevròo
e
di
offrivano; bè, è ben di Berlinz, che arvesomamergere il mon-
idrofobia
scientifica,
fu-
la
dato
o)o,
date
bhraccia,
dato
cappottiì
grigà
all’Inperatore, per soffocare con Diù ViNnlenza i [ratelli d'oltre confine, la Francia hia risposto con grido di odio, di feroce odio, di divino e bellissimo odio: be', questo è anche ben fatto. La storia li rimandi a spasso, per le vie
barchettai
mezzi di segnalazioni del nemico. i Îl mare di tramontana di questi ultimi giorni iha permesso un rapido trasporto illuminaie dall’incendio tlerribile, "e ingomdegli insidiosi ordigni dalla riva ausiriaca. bre di cadaveriì come di barricate: noì canOpa sono in nossesso delle nostre autorità pteremo egualmente il nostro canto di liberdel nresidio mililare. # ta e di morte, finchè un tedesco solo, ed n socialista ufficiale italiano solo, esalino
20. a
Îl numero degli scaldaranci preparati f)nora dal Comitato locale della Croce Rossa supera i 560 mila, grazie alla attività esem-
maorti,
plare
La
statua
nale,
somiglia
co
del
suo
Tunziona
per
alunni
Presidente
henissinio
e dei
componenti.
il Patronato
Plassistenza
scolastica
gratuita
da
si sono
temnpo
duiti loro libri e quaderni
loro
fiato
hm'.;;_. Ma sputi.
scolasti-
poveri.
Già
il
non
uauseabondo
di
sui
legno
di questa
tropuo
a
di chiodi.
vivi
e u
Internazio.
quella
di
Hinden-
Noi la copriamo
agli
dî
Arros.
distri-
ed ora.si provve-
dono anche di scarpe e di indumenti. Però ! è necessario che alle buone volontà del Co- ! mitato: rispondano la beneficenza governa- | liva, quella comunale e guella cittadina. Ed
li minisiro Rarzilaiè ! rifornato a Roma L3}
I'ÎÎH('!'(!Ì zione nella vigna delle pubbliche per 1l nuovo della viltoria, ver la' terza volta pronagatrica regno d'italia sincoramente co l’informità o amminisirazio | ni, fino ad stiftuzionalo e democratico, sorto dai plebisciti di civiltà latina nel mondo, » invaderne suorire col tempo, e che saranno reso di ma Lutti j posti: non devono credena che sulle rovine del trattato di Vienna. pubblica ragione con aposito manifusa . n quesla cucca- abbiamo fiducia che anche la Commissione La Tribuna dice che il minisiro Barzilai,, Bhua possa durare in clenno, _ Noi serbiamo immutata e incrollabile 1a specie quando quanto al momento in cui la revisiine SETÀ centrale del Mezzogiorno fede ‘nella vilttoria: co ne affidano Peroismo a Roma, è molto svddisfatto del d’Italia invii a fornato 5i trattà di gente che non ha da presentare Molfettà. il suo aiuto autorevole offettuata e tanto più in quanto 21 mu1 ì en- come del nostro esercito e l'o pera oscura e pur maed utile | suo viaggio d’ispezione e dei provvedimenti titolo di concorso altro | lo,in cui verrà poi latta la chiamara, ron gnifica della nostra marina: e vadano sui ed_ i] cervello' bacati, come il' che il fegato àlla rvigenerazione morale delle-nosire futu- | civil e di Propaganda a ‘iBologna, a Padomonii e pel mare, farvidi cosl comoe erompoaL8 popolazioni; Sappiamo che i preposti alla loro passato paossiamo n sapremo naturalmonte dire Stavolta, per esempio, va ed inj Ancona. Dovungque egli ha trono_ dall’animo i saluti delHa ammirazi one e non lascieremo che Coninmissione Centrale non sono nulla. Ricordiamo porò che la reovisione ro avari alle il fallito del vommercio. e dell’intelligenza doella gratitudine nazionale. richieste lativa al docreto del priino Agisto 1015,. da parte di Comitati di Pairona- vato un entusiasmo. fervido ed una ‘piena Confortano a allietano la fermezza del convada tranquillamonie a fiducia per la vittoria finale delle papparsi lo .—s?incu— lo, per cui abbiamo certezza che venne effettuata il primo sclttan.-1hye 1415. nostre vinelmento nostro l'assenso è la copoperazione da ‘Roma dio’che la camorra de' suoi armi. Specialmente in Amcona, così durapatroni l'obolo di tutti i cittadini di Da parecchie parti ci si domanda infi) 1A " di questo popolo virtù intende verrà meraviglioso che in un ie noi ringraziamo procurargli per compensarlo di Imente peto d'affelto pase al servizio della patria col denaro cuore Ja benefica istituzione. provata quale cifra potranno ascendere i sogaecetti pubblico dall’aggressione austriaca, ; FIRENZE, 20. dei bassi servizi resi alle loro del tutta la stupenda varietà delle proprie attituvi è uno spirito combattivo, una fede alla nuova revisione,. Non è facile i-n que- sone, perin ‘Terminata la solenne cerimonia nella sa- sto _ primo momento e senza poter disp . dini. Dietro all’esercito dei combaltenti (neè ornre | crollabile nei nostri futuri e gloriosi des Se si vuole lo scandalo, dombatie soltanto chi la dei cinquecento, il presidente del Consipugna) un esercito di hon mancheremo degli elemaentii necessari, i1r:provvis:m; un stini. ì lavoratori tutti di farlo. E a fondo, mossi da un salo_ pensiero, gnlio on. Salandra e tutte Te autorità pasi numero neppure approssimativo. Dici 4amo ‘tutti intesi ad un unico fine. E non ultimo sano nella sala dei Duecento, ove prestano GREGO, 20. nella spontaneità del sacrificio quell’esercito tuttavia chèé in media i riformati apparteSono giunte al Sindaco di Greco Milanese i valletti comunali nella nenti ad una classe presa femminile che o si adopera a mantenere sal- servizio d'onore la partecipazioni [va le cinque ufficiali della morte tÎ['Ìî da e tfidente l’attesn delle famiglie, o surroga storica uniforme e i giovani esploratori. più giovani sommano a circa 80 a 99. 009. FERRARA, 29, seguenti militari; Gesti Giovanni, di N. INA gli assenti {n lavori altrettanto faticosi quan- Sono presenti numerose rappresentanze di Anoora operai ai lavoriì appartenente «l 26.0 regg. di fanteria, morto | mi litari alla fronte, to _ necessari alla continultà della vita civile. tutta la Toscana, la sala è gremita. I1l sin- In base a tali dati sia pure incerti i sog— Un ciclo di confarenze INO dicembre u.'s, in seguilo a gastro engelli alla nuova rovisione ieri ordinata, O mMolce di cure amorevoli e assidue le soffe- daco comm. Bacci pronuncia brevi parole SU' 1a guerra, — tlerite contratta alla fronte; Bianchi Antoni y _;ne_dì colora che la insidia nemica rag- per presentare all’on. Salandra i nari co- sarvebbero dui cquattrocento ai einquecento9 La requisizione dej sran o, i, — Sul campo . giunse. di Costante, della classe 1890, sià appartedell’onore, — La morte mitati raggruppati nella sala e termina ap- imila. di due reduci. nento al Corpo delle truppe colonia li in Ciplauditissimo bene auspicando alla vittoria (U. G) — IL primo invio venalca, cadulo combatliendo a Tilimu di nost ri oper ai n, in delle armi italiane. al lg\ro_ t‘1 ulln_ fÎron te, notizia mandatavi D al} Quaesta unità morale del paese, la rivendicauno scontro con i ribelli, il 18 dicembre Il Presidente del Consiglio allora accen= tro 16n1, | zioneé della nostra potenza militare sono giàù Oggi va completata precis ultimo scorso. ando cehe na a parlare e subito si fa un religioso sic.lu" al già detti del nost due condquiste, e qunli! Ma noi vogliamo a Bolog1i1Aa alro Comune, partre _ vittorie, anzi vogliamo la vittoria è nulla lenzio. L'on. Salandra pronuncia il seguen| tirono collo stesso tren o e colla medesima VERONA, 29. sarà' che tralasciamo per conseguirla; Nòè in- ta breve patriottico discorso, spesso interBOLOGNA, 20. spedizione anche i seguenti di altrì Animosamente ’ combatendo fiacchisce GComuni: il volere. o intriepidisce 1a fede, rotto da applausi e accolto alla fine da una cadeva sul Il Tribu nale Militaroe' per il processo delle LOO da Cento. 35, da Comacchio dqualche non lleto episodio della guerra che scrosciante 23 campo il soldato' Zambelli Ernesio di da ovazione e da sgrida di: Viva frodi dei mulini venelo-emiliani ha pronun- | Sant {\.Q“fl-*ì!—mq 85, Boscosi _ combatte. da Coppa chiesanova. Onore alla sua memoria! i ciato alle ore 16.15 la seguente sentenza: | 401, ripartiti in 16 squadra. ro 15, -în lutto Io lo _ sento, lo so: l’anima italiana è Oggi Salandra. nercossa dalla sciagura di ganti eroiche ehéè Luigi Renzi, 14 anni di t‘elclusìnnc 01'dlid E perduta la patria vagano raminghe nel monnaria; Augusto Ludovisi tredici anni e : No] pomerissi ME e LB QE ‘do, e. partecipo anch'io dolla pietà che esso mesi di reclusione; Beniamino Melli 5 anni: u|…,;ì di ti ieri della -3àèî°*"° lcuni“é;_,f per inizi ativa di ijspirano: ma la pietà non accasci: e ‘ Tutti coloro che invieranno Inse gnan Dopo avere ringraziato inanimiil sindaco ed i lrancesco Sohiesaro 6 anni; maggiore rROMA, 20 notte,. sca anzi è sproni. Se errori vi furono nella convenuti, versità, è stata tenuta un' adu nostra Unil’on, Salandra Oggi nan dice alle za che minio iodato 10 anni. 18 s una limi— cinquantina alla di soldati condoîta della guerra, l'’errore è fecondo di quale furono invitati, fra le dive terà a desprimere semplicemente l'impresrse perso- inglesi di passaggio per Roma guidati da | Molta folla ha sostato ner ammaestramenti: 1 tutta lai gior- | nalità cittadine insegnerà agli alleati una “: anche i; ' : i o due loro ulficiali ed accompagnati preside DIù meditata concordia di atti, una più intima sione provata arrivando in Palazzo Vec- nata nDella sala d'udienza e fuori della | Società da un ! di Lire 1@& riceveranno iR operale di M S —pul iìcuclìntllit-ìxîwlll][î ufficiale italiano si sono recati comunanza di criteri, una maggiore frequen- chio e fatto segno, lui, modesto uomo vepiazza Mavasia, dove risiede il tribunale al Pantheon | prem cretarve i un ciclo za di affiatamenti. Noi non tocca a ogni modo nuto di lontano, ad una dimosirazione di confe ove io venze sono stati ricevuti.da una rappresen- : l’elegante volume sulla guerra; militare. I condannati ricorreranno al SsUudel 0 meglio sulla storia e sSeografia " vimprovero di astensioni, di negligenze, di o- popolo fiorentino, nell’antica Piazza della premo iribunale di guerra e di marina. dello na- tfanza di veterani. | zioni impegnate nell' attuale conf . blii, di taciuti consigli. +MA Signoria. Ciò significa che un grande fatio lagrazione; Non tutto possiamo, non tutto dobbiamo: è ciò a scopo di istruzione per gli opera i. e dobbiamo principalmente non cercare pre èravvenuto, significa che l’Italia sìi è risenLa cittadinanza ha accolta con viva simnon avesse fatto nei Yvedibili sconfitto, non disperdere le nostre tita più di quanto palia tale inizi ativa , nostre forze, non disseminare i mezzi tecnici tempi trascorsi per molti e molti anni dopo Ì di Arr@s con prefaz. di VERONA, 20.' che la guerra presente vuole così possenti e gli anni gloriosi del nostro Risorgimento Benita D'ordine dell’autorità militare è stato dai così multiformi.. Concentrando ì nostri sforzi e sì è riseetita non (anto per La Commissione brov inciale per là requifi la sun reinteMu ss ol in i e in dquel soli punti ove la difesa del nostro il ritratto di carabinieri tratto in arresto il noto forniDunque l’egregio Pagnacca ha finalmensizione dei cereali 1 lella nostra zona è siala per alte raconfine, inviolato e inviolabile, a la tutela del grazione territoriale, quanto dal Comando del C orpo d’armata costituita tare militare in hu'ugg1 Luigi Pugano, te confessuto, nanti la Divezione del Pus, | Hostro, avvenire politico e economico ci nan- gioni di civiltà, di cultura e di ricchozza. cinai0 chiesti e ci chiamino noi diamo alla causa Se quindi sorgesse anche il dubbio su quel- quantanovenne, colpéevole di non aver de- ComAq segue: le sue altuali tenerezze per cerlti sindacabPresidente:; capitano commissario Zamo- comune gli aiuti migliori e ci adoperiamo ad lo che si è fatto e si deve ancora fare, esso listi e anarchicò, in nome del sactrosanto rius nunciato a tempo . la cessazione dell’eson ero raniî cav. Daniele; citissima zincografi arfrettare il giorno nel quale membri civili: Padovani deve scomparire’ e convincerci che quello a 40 X 50 di un suo rappresentante di provincia. cav, uîl. daott. Ereole; proposio dal Prefetto: neuiralismo. A domanda del fabbricante di che noi facgemmo come uomini di governo ddl sanque la pace Neppi Proti Carlo, direttore della Cattedra pitali, Arturino Vella, ha risnosto che più sollevi candida le ali, Quanda ? lo abbiamo fatto bene (applausi). di agricoltura; segretari: sottotenenie Zer- convenendo con lui «iîntor În questa coscienza è la forza che ci regno alla opportuFerradini. bini Benelli Federico. gerà in avvenire. Il vostro sindaco ha detnità e dovere dî mantenere distinta » l’asenza
- 1
Francia ha risposto sguainando: la spada; he’, è ben fatto; e se «fratellin che avevano
l0
—
vende mmiare
1ul:
galleggiante
Calderina,
l ticevimento delle reppresenianze della
Toscana
Da necessaria collaborazione LI
-
Sul campo
DA
dell’onore
FERRARA
ARBONAMENTI
ha condanna del farnifori militai
L’unità del Paesre
al
alla,,
per l’anno
ANITO
Soldati ingiesi di passaggio
Parla l’on. Salandra
PS
a
Semestre.
. .
Trimestre
.
1916
16,50
>
»
8,25
A,25
l’importo dell’abbonamento annuo
Fornitore e
‘Perla restaurazione del diritto . Quando
.
incurvarsi
la forza abbia innanzi
costretto
al diritto,
la forza
a
quando la giustizia riedifichi ciò che la vio lenza distrusse, ando hon ]ì:'ù la scienza sovvenga allo cru‘deltà
nel
della banbarie, quando PItalia sicura suo mare chiudano i confini che Dante
_ tracciò quando — lo disse il ministro degli " bsteri in Parlamento — jll popolo serbo sia Yestaurato nella pienezza della sua indipen-
denza. Ma
intanto
l'orecchio latori
ai
:
dura
la guerra
facili strateghi
dobbianio
onesta
e senza
e ai
porgera
credull no-
iLascio della
- lica
dei proponimenti suoi.
prima
idea
di federazione
to che sono qui convenute tutte le rappresentanzo delle associazioni politic . della he città è della Toscana; ciò che prova la so-
lidarietà completa della regione. Ebbene, manteniamoci anche per il futuro in questo contatto che non significa soltanto una
concordia formale politica del ma dqualche cosa di più ed io auguro
vino
senti,
che
soltanto
in
questa
concordia
i presenti, ì
;
.
ma
momento, spero e vi
non
anche
si tro-
gli
as-
.
Nazionale
E' notificata
ufficialmente alla famiglia la
Comitato
benemerito
Alla
sua
al Prestito. Il se nal’aratore on. Bonomi
ceno,
inviamo
rire tore
della:
di
serio
indetta
prepara: ione
la sottoscrizione Ruffini presentò
dal
civile
per
favo-
il quale trattò da par suo l'arzomento sviscerandolo con grande dottrina. AvviandoSì versy la conelusione, dopo avere dimostvato che il prestito odierno è pure un ottimo affare pei sottoscrittori di esso, 1° n iBonomi rivolse all'’eletto è numer: oso pubblico che assisteva alla bella ‘confe renza un caldo invito a coo perare a questa jimpr esa della
bhen altra
nazione
e più
in
nobili
nome
sopra-
ragioni
“he
il tarnaconto
a la
“ Questo prestito — disse l’on. Bonomi — è quello della pace e della vittoria. Sì raccomanda
al
passato,
alle
pagine ine
più
eroi-
che di nostra storia. Quando un popalo procede nel solco della sua storia, pùuò con fede sicura all'avvenire. » _guardàre iL’on. Bonomi venne - applaudito lun gamente ed assai felicitato. s
apprezzato
TORINO, 20. leri sera ebbe luogo nel salune superi Ore | della Camera di Commercio la prima c 0nferenza
PENNACCHI ROSSI
FILIPPO CORRIDONI
.
dell’Oon. Bonomi
non siano esclusivamente speculazione economica.
_ partì dalla
Pagnatea sindacelisia-anarchito !
moria del soldato cencittadino Umberto Tedeschi del fu Giuseppe, di anni 31, del reg-
tutto di
ita-
i)
arrestato
.
per il Prestito
ifinanziaria
concepita qui dal Magnitlco: lascio: del liavelli troppo lontani antenati. Ma il priMk? o Poy amhaps.cîators di potentato europeo sse relazioni amichevoli alla Con-
se
*
Conferenza
mente soggiungere Tale concordia darà non solo alimento ‘che la guerra è dura. La guerra è dura: tan10 «.Euiù urgente lo avvisare ai motdi di soste- alla fiamma dei nostri ideali ma anche soa.
a la nobiltà
s
militare
gimento ... fanteria; eglj è morto a ferite
—
riportate
famiglia,
E' morto
combattendo
che
le nostre
abita
i
da
seguiio
valorosa.
in via
condoglianzo.
all' Oîspedale
Sara:
Civile il soldato
Giuseppe Gironi, di Ferruccio, di anni 20, da Castiglicne Fiorentino, in seguito a mas-
lattia contratta
Lia
al campo.
Perde sul campo la parola riacquista
sognando
VERONA, 290. Il soldato di fanteria Luci ano Bonomi, da Vigasio in uno degli ultimi combattimenti
al Îronte aveva, -improvvisamente, perduto l'uso della favella. Trasportato all’Ospedale. di Ascodli Piceno ner le cure del cCaso, accolo notti sono rivivere, in sugno, il com-
battimento cui aveva preso parte, tratto ì camerati l’odono svegliarsi
do: Il
Avanti! Vittoria! sogno aveva compiuto-
il
il bravo soldaio ripigliav a quella | sa a parlare ctorrentemente.
Ad un gridan-
miracolo
ed
notte stes-
sione del Pus da
« quella
di ognî altra fra-
sione
ritiene
doveroso
gare
sopversiva, î
nostro
sovpversivismo
sono
in
aiulo
a
quelle
sindacalista
lotta coì fattori
ed
della
non
ne-
correnti
del
ananchico
che
collaborazio-
ne di classe e che concordano can noi nella costante ed ivriducibile opposizione alla : querra. » Ottimanrente! Fra le lante sorprese della querra, dovevamo vedere anche questa:
Pagnacca d’accordo con i sindacalisti e gli anarchici, che lo denunziarono come spiîa ed
assassino
all’indignazione
pubblica.
MMa se Pagnacca è stomachevole, novissimi alleati — da Bonghi in
sono degni num fricati
Pace
dî
starqli
e fgioia sia con
al ' paro.
è suoiì giù —
Asinus
asi:
voi, illustri campio-
nì della coerenza socialista-sindacalista-anarchica! A rendere più fecondi î vostri anori, non ci manca allro che la benedizione del migliore e maggior esponente dell’o. hestà neutralista : l’intemerato Pulvio ZOc-
chi,
:
:
C
sava l'ossame delle wattedialì cadute, i noncherini dei fanciulli belgi ‘erano tesi disperatanvente verso la Francia,
alcune palle di vetro colorato che galleggiavano sull'acqua, e si assicura che fosse-
stata
fie ri e pu Di Demici dello stato e doei suoi Ongani. quando si tratta di conser‘ y Tvaro la pelle — spno abituati a
di Torre
mina
una
Francia
E
una
lari.
e laltro di ciniche offerte fraterne, fumigavano giaà muechi di cadaneri straziati: sì al-
rono avvertite le aulorità che disposero subito per la distruzione del micidiale ordi-
soliti maneg-
narmensi
avvislala
in vicinanza
vone mensili un fallito del commercio lidell'intelligenza, il cui solo merito consist e e neéll'as
T
fu
puo
mo sul nmuso che la guerra era già scoppiata fin dal 2 agosto 1914, e che il Belgio e ln'
di Moltfetta ?
Nell’ottobre
francese
Di più,
Londra
cora
MOLFETTA, Tevi
sere servo fedele dell’on: Cunela. Si nel 1890 è 1891 crano stali riformati nel: lratterebbe di una vera e propria sconcezza che non Jascer emo in ogui caso pPassa l’@ senA802, così nel nuovo decreto di ieri v1gufx.. da anche, secondolà nostra interpyret28" pza ativalarne il retroscena.
ne, cColoro che nati nel 1884 e nel 18585, furono riformati nel 1886. Sì intende vlie allà
animaii
cordialità
non
[ranceesi, e vussi. Nella risoluzione approvatasi «non sì parla di pace». Di più anco=
bile
Mina galleggianto - lo ssaldarancio
gennaio.
sta lavorando Dosto can R0
intenti,
.
un'in-
PARMA,
parte
massima
migliori
Cronaca
Uno scandalo alle visie Sappiamo
colla
dai
fi
l’Avanti!
di questo martirologio di teutoni. Ma al “ c0nDagno » Ehert, ed ai socialisti wfflciali italiani, che gli reggono la fiaceola, urlia-
servizio lavori et‘-]-]_ caltegorie del clio delle r|= '-nnallf<nà"gmn;czampnn\, ailaccamento suo clude ele l'adunata di Fornovo segna il pri .T-m:7',[.' mobilitazione seria delle una cipio di forroviarie per prepararsi alle lotte che ci a tendono. El|f.u_5i.'gs_li{:.'tm@nh{ e Sì approva Îl convegno
scioglie
i
Battiamo le palpebre sugli occhì che ridono — noì — per coprire di un impalpa-
À
il “Î
rileva
Governo;
del
parte
da
rvatore
discusse
è
tato».
01
impareggiabile
sua
della
prova
jrancesi.
il partito
:
(6{0)
dqcumenlnnfn
…l,>’zt:'|l" uliimo parlò Costa 1'iul’i'e'rnìa_n(lcl) _l-a nlt: . cessità di mantenere salde _0gfl'|-1)1.|.| m-e“m:m t a .glejl|ln organizzazione le compagine j diritti acquisiti. all:î Io)t:3;* succinlamente de!l°ag;la…iln rngsse;,fna sprone ed n-1:::1mugnln (Ì-ho passato come del l'avvenire: fa il confronto clellh'ru‘1‘nmen' a) 'n‘li si fa ai Ferrovieril dgquesto lnr)lnu;*.nlq (,0Î19.,..“ l operai dell'industria privata, (:nnhionit‘o o_1m rende in istato di 11:1‘91'101'|1:|; cgns_{ala co-ul”.L_ [Jl‘t…ì\!\tftlltîìl.‘.!l"l!f) .1- 1… u caro viveri imponga
guer-
aperta
saranno
compagni
L
a
lutcla.tleI
la
per
(Generale
rappresenta,
che
E;Ì|]‘Én.lanflo
ra contro la Germania e ‘Austria, dissidio che neanche la dichiarazione della querra liusci d nisolvenre. cliesta.
'chen
© gi
marzo 1915, altro tentativo « per una mune agitazione a favore della pace ».
abbla fatto tutto quello che era u1]1.'\171-r\1':è’ che ri co ante possibile di fare nelle : facoltà
i te-
nella
1'Î0
località, u;;gn;ngenclJq
della
70ss0, XOmNe
lo scoppin della gquerrta, nî rimanenmmo în contatto con l’Internazionale; e dall'inizie delle ostilità noi abbianmo fatto tutto il poOs= sibile per conservare all'Internazionale una oapacità d'azione. Già nel settembre 1914 dabbiano tentato di entiare in vrapporto eoì
movime
del
la - ]‘ÎÙHOVHID.| attività
esilì, ca
delle ciglia
arche, e ci bu tta ai piedi . il Usuo oro, il suo bnoNzoO, e le sue genmmie ilarti, : IL socinlista iedesco Bbert scrive e lA. vanti! riporta: « Fino ail'ultinia ora, avunti
ppsgc:m
le deliberazioni
+ capelli
‘occhi _chel
dono, ora vedono; il nostro ciuone pieno ali; ova sente e canta: la stonia, apre le
DOI laf':.-
rappresenmtano
gli
storia tedesca, Eca9. I nostri occhi che
esso
conti alteggiamenti parlamentari, f del hrof. Nicola Massimo Rovel, per il dissidio lcon la maggioranza del partito nella qUue=
stione
Lungarini
di
che
cun
ce la eatacommba: perchè
o
PE (._o:1|lfl
goria
20 notte.
noti
_
: ssociativo di categoria. l‘im_porlanzafid(gll& aqlclolflteuoui. rileva
la Direzione
d’'Italia)
sono
che
l'augurio
alla scelta
Aleuni fasoi della sezione radicale hanno presentalo ta domanda di espulsione dal partito dell’on, Mario Chiaraviglio, il { e-
neno
anche
categorie
bel manigoldo
SStilli, Gl'llî
giorno.
e
con
ali,
piccole
e non sa più, ora, che -1107'M?'1f-' il chiar
segretario |duiln t.:om;n|:;g}Èif‘:(àyj\neinga di î = Îl compagno nato Chrîzllllngarlni riferisce sul lavoro .—;voll-t[1l màe-;Lsecî
Radicale ROMA,
S0 |denti siano stati soltanto. riforme condo 0 terzo anno di visita. Ura cor ne il decreto dell’agosto 1915 sugli iscritti di leva @ militari stati riformati noelle classi 1893 1853, 1894, compresi anche coloro clhe T
promessa
telefono
del
di
n
sole
tichi, regge alla la fiaccota e riempiedi l
I
da
presieduta
venne
pieno
R
porte
calacsmbe
sue
le
sotto alla maschera
e
missione di categoria, essendo essea il cl{Îr\-e…m!m:es:: c_ie E}allì'o e pulsante degli pensanie fegoria stessa e propone di passare .c.enzphe- ©
z
dal Partito
funzionare.
nome
a
segnare
al
anima
ed
più
dell'ordine
delle
cendo
del Partito,
movimento,
A
lavori
saluto
avulo,
abbiano
nei
più considerate
organizzazione
che
cll_“-l.“”c.'“‘“ drll ll‘:\ l-L‘1|È-E.…{ d‘.‘.‘[' ‘,l‘lf'î't'ì' i
del manifesto 1impoerlale: ricordo le irose delusloni e gli scontorii per 1a improvvisa pace dî Villafranca e i giorni Iuttuosi di Uustoza e diii Llssa. On! in alto i cuori: la _ estrema prova non fallirà e gli vuomini del della mia enerazione che vissero quel tristissimi giorni, che i quoelle_ delusioni, quegli sconforti, quel lutti patirono avranno per «la fede tanti anni nutrita» l&à ricompensa cui agognano: tra gli addîi del
dael
di caloro
esscie
no
poter
spalancu
:
le vecchie
inviniamo piano piano, per non destare i morti e non tichiamore i vivi. L'Avan
CEÈ.I1e
llalnan;]
‘giori;
caldi di sole,
L0te-
di
commissione
Ferrovieri
Sindacato
H}.%nà]nn&u?Î)n
l'inoarico di assassinare il sociah.vgn.o in Ialia, Ed ai cavi segue, con movimento Dgnor erescente, il distacco a“e!_la MASSOA d'eUi ornganizzali. Or è quelche qgiorno ÌÎJ sless0 Laszari, in una delle sue circolazi, constatava clhe centinaia di sezioni non devo-
Con ogni probabilità è imminente anche questa volta a talo Liguardo un i àai vertimoento diramalo dall'Agenzia Stefani a guisa di comunicato. luttavia a ono0i sembra che richiamandosi pel devrelo di icri CLOlo dell'Agosto 1915, possu essere fin da ora interpratato alla medesima stregua, Ir 1 atvambi i decreti sì ordina la revi-.-n:;gnq Sgli iscritti «li lJeva e dei militari stati riformati nelle leve deterninate classi. DPer ilitari stati riformati, sì intendono COMTO NNE U i a celassi al {C te-
di
nella
selle
ricordo
assumendo
20 notte,
191ò, riteniamo utile qualche schiarimento sulla portata e sulle ‘senzioni del NUOVO provvedimento, tanto più eche da molte part ne siamo sollecitati.
linpressa sulla fronte dej maggiori onde una pgrande malinconia scendeva rnella mia inconsapeovole anima di fanciullo. E ricordo conm
detto
parole
alterne
do'
Persoo
ed è noto. «Nol siamo entrati” n una guerra più grande di quante altre ne rio ordi la storia, a tfutela delle più antiche “e ‘più alleé a-
spirazioni
o
cheo
l0n
L'espulsiano di Ghiaraviglio e Fovel
ordinata col decreto luogotenenziale di ieri come fu fatlo per il decreto analogo del p1‘ilxgo AgOSTO
del
(11
categoria
di
missione
Costa
contegno
r
z}
a
Ì Luogarini U)
della nuova:
ci apre
‘@ ci accompagygna per r£,’.-b.u.:.qn £ DE iL si7 sio, per la mano: e Rroi, con iutto rl
chilome-
transito
rappresen
per là nomina
le basi
gzoria
ia l
(Per
nor-
30
fanno
il saluto agli lnlt_=,.r\-enà:gs'l portato dopo.aver "’°ff“]’fdc‘_ìgdu… spiega ali scopi della riunione Ja s spleudida »riuscila, indi apre della
i
+ rebbe pol custodita la liberà del nopolo di |Frandi e degli umili, di quanii [avorarono a INI AEA Oo OEZAN Firenze. Meventoscitartacinque’ auni" dopo, |imanre dalla torra a spiga o abbellirono PA CISAT A la | Nell'altesa clhe venmgano” g qui s'adunarono ancora e propugrnatori e rac- |Vit& Gol inagistero dellnrgc. Ul'l'lfl alla palnia:; Ime per là nuova revisione
i
da 'oltre
che
antinazionale di contro la presente gl+l:l’hîl che i0 Jiu sempre giudicato e giudico .su.n.t.1 è necessuria alla integrazione cr_l'eclcilmpne della patria nostra augusta. Vivia l'i{a-
suo
il
per
stadcarmi
vulo
d'Italia)
ROMA,
srano
presenti
ciare
di
f
linee
impo:
uî…l.cggl:!.mr:l}%o
ufficiale,
socialista
Nen IA nuova revisione dei piformadi
pairia :
a di
venuti
diverse
una
pe%ri gua?cilani @ (osia C. Batf,a_ per .\1 0&fl)ù;;Î | Ausal i delfga.àu_ {ÉOCÎÌJÉE'}ILIÉ e' njeri, nonchè ? ; di n i] compartimento npfàcono delllaa assemblea è siato quello 'dl Î:I‘E]l](]‘,’_
OU ifragi del partito |nato nel luglio 1914 t coi sulfrag: l partito dal quale ho do-
La portata del decret o
prima provvedendo arftinehè del servizio prestito s[ dessa al sottoscrittàri ogni mag-
ussemble%.
Fornovo
dopo la reazione per lo sciopero Lle:.l g ugno L0Ènlrlmgcli— col licenziamento dellum:}_to 1914 Signorini che ne era il segretario, e «.o“.u.con e spersione dalla sede, di \':11';_('.0[11p0:{\_3{1 traslochi ptmiîh;i venne resa 111 condizion
raccoglici-
| giore guarentigia.
di quel
indegni
qui a
i
La storia
dquesta stazione, di ferrovieri appartenenti servizio del Ma:flenimenl.oése…m…
Provinciale:
cdi
lo _ il Governo anzi ohe ricorrero alla emissione di cartà monela, il aui affettà è di accrescera Îl prezzo delle cose più necessarie alla Vita, sì che le classi meno abbienti ne sono più duramente colpite, s'è volto fiducioso ai baese e ii ha ohiesto l'ainto dei suoi rispar-
mi del
C
Vecchio e il sindaco ali offre alcune pul blicazioni di carattere storic in elegante legalura stilo <I uattrocentes co Alle ore 12 gll on. Salandra e Martini e 1 aulorità lasciano il Palazzo Vecchio. AI penao lon, Salandiva appare sulla Piazz della Signoria si rinnova 1a dimostraz ione entusiastion dol popolo ehe gremis Ce 1@ piaaza e le _ adiacenze di Palazzo Vo cuhio In automobile i ministri si dirigono a ‘casa dell’on. Rosadi, il quale offre loro una colazione intrmino.
gi 1
Mmeltea amorevolimente alla patria piecola qual che legittimo orgoglio, lasciate i0 ricordi ed
esultiamone
raa
luogo
delle
tri
essere ta] ,, vunno ed i Serralti la ‘Mentre 1 Banberis questa una parola a tutti, ùdi presenti a ciamnciando ‘di rigidisimo e di salda, yjnani d agli assenti (vivissimi applausi). lica ceoesione del parntito per la opposizione La cerimonia ha casì termino, iL'on. alla querva, i migliori, quelli che sino /1 landra visitàa il primo inizio di ‘un MiusS ieri [unono gli esponenti del partilo, sì al|statistico che si sta ordinando in P ogni giorno più disgustati dal Jontanano
fare l'Italia, Oggi è da com moai. La guerra presente non t a
di
S pensasser
Mantenimento | FORNOVO, 20.
ebbe
liente
| « Reduce dalla fron té'per un breve pc—ritl)— e la parola del buoni cittadin i deve - adempio a.ll‘th_hg:u morale i licenza, Ù l'opera del governo dov e dguesto gol.m(fil‘iìm di inviare le mie dimissioni dalla Non possa giungere. Iicco la collaborazio. carica di consigliere provinciale rel manna dei veri cittadini. Guai a coloro di Varese. Siffatto fermo propo;. damento |di Stalo, grandi o piccoli che essi uomini i ii e orizine dall’essere i0 stato neini-
tutto il paese, inito il coloro che godono d'ei privilegi del potere della ricchezza, della cultura. deve essero unanimo,. 1i se, gnori, questi doveri non fossero senti 0 sÌa fi dal le classi superiori, ricordiamo, assi ifii SdîInosit
Oggi si compie l’Italia se _ Hionla continuazione
ieri
aiutare
1i. into rno ad essi popolo guidato da
i
annession
. del i
del
retto la seguente lettera al Presidente
Consiglio
o ad integrare l’opera dei combaittenti, . Se per i soldali ci sono dei grandi d(]VÉ*.,
Ferca IL Gherardesca i
delle Leguzioni e delle Romagne, onde eventi Ja eui storla è poema. :
i…a.cl evocarlo furono meglio opportune dignit ù di luogo e solenità di momento. Hena sta ch e mentre PItalia combatte l’asprissitnia guerra ?er lu libertà e la c Iviltà latina, essa rommaoanti d figlioli suol gran di ehe pur fra le umili tri stezze della se rvitù politica la fecero domino-
’
popolo
Giuseppo Dolfi, farnaio, costrinsero alla fug a ill princi e 0 lo deposero:; e non perehne TOssero cda mputarglisi le balorde autocrazie de&li Este di Modena e lè afferalezza de' Borbani di Napoll, ma perchè volevasi la partepazione della ‘1 oscana alla guerra contro l'Austria. e perchè egli principe austriaco. l'otè così ln Toscana guidata dall'avv eduta pertinacla di Bo ttlno Ricasoli (stirpe che non tra1} SUA e uUn iRicasoli consacrò jeri sull'Isonzo gol sangue le idealità del grando bisavolo), botè Ta T'oscana deliberare l'annessione al Pie-
dal Sindaco, dal Prefetto, dal comlor Malenchini, presidentu della deitazione provinciale î prendono posto al _ tav mîul‘nu.ni!a sulla tri buna della sala, ciri dalle autorità e dalle associazioni tiche con bandliere, Scoppia un luntrito applauso che di ura parecchi mi5i grida: V iva Salandra | Viva Marl Perminata la manifesissione i bambi_ MÌ delle seuole comunali di -'irenzo cantaO in/coro, Ra ] poscia Îl sindaco prof. Baceci, sc )vente interrotto da applausi e salutato all E P fino da una ovazione. i Allo one 10145 salutato da applausi e P gruida di: Viva Martini ! sorgo a parlare P l'on, Martini. 1) suo discorso è fip edquente. _ mente interrotto da grida di: Viv a Maritini! " Signori, 1l primo magistrato della vostra _ Cillà nel discorso coronalo or ora dai vosiri ‘ blausi ia evocato illustri memorie: ià mai Di
di
governanti,
ià sederono in P alagio, dal marchese dinando Bartolomei a Fraucesco Piccini
nunmerose notabilità ed una immensa folla. le ore 10 entr ano nel salone gli onorelî Salandra,
75
della patria, Patrizi non dimentichi, ‘cittadini |'ea iusigni, popolani non indegni di quelli che | ° DON
YViva Martini ! L'interno del si va) riempiendo
!
‘siughe e ai bericoli delle niopie giobertiane, l Guerraz zi scagliando sui troni l1e folgori, i1 Giusti rod endone col dente aculo i sostegni. Ma inte ldo accennare a pIiù recenti bernemerenze. Dalla ‘l’oscana si mossaro, per mirabile con-
dalle ore 9 la zzà della Signoria e le strade per cui passore il Presidente del Consiglio, landr | l'on. Ministro Martini sono . AL passaggio delle &uacclamazioni sì levano udente e grida ripetuto di: uquecanto pubbli
u
Le dimissio ni del consigliare pravinciale
d i
IAT
O tempo
oggi S gompie T'Halia RE
n_nè 5 [|l [eppavigri
{ per‘i fini economic i lm-m'erÌîntl & cui ha accennialo il carissimo amico e collez a Mari è per tutto ciò che. si do vrà fa l'avvenire. D laessere duesto il vostrUe:o pers uflicio e certo - » adembpierate. Se avessi le prove, non Îe ho, che taluno avversas se fule vostra nobile propaganda per la PaMazzola tnia, io avrei f ra iÌ miei penopsi doveri | VARESE, 22. anche quello di porre un’argine con la Il Consigliere provinciale anv. Allseriso dello Stato (approvazioni “vivissime). forza Mazzola dî:l mandamento di Varese 4 di-
LI
ET
—
" JI granitico blocco
“Gon quesla guerra _ II
—
lavoro
dell’ Artista
ABBONAMENTI CUMULATIVI 5i s<Popolo d’Ifalim,, e “Lo
Spar? Siusirato e
Ga g-= Pas» (rivista illusirata quilandicin ale di Sport e di gue
rra - ogni numero centesimi 50) L. 23.,50. i 5 ““Pogola d’italia ,, e R:
mero
(_periodico
settimanale
satirico - ognì num. cent. 10) £. 20.50.
f5 “Ponajo Sitala,
‘Lio Sporit Siusirato e ia Bugr=
ra,, e il “Numera,, L. 27,50. _ .Gun diritta ai premi stabil iti per tutii gli abbonati annui. i
+
_ IL POPOLO D’'ITALIA — 2?1 Gennaio 1916 _ t — aa
T
iPer l'imposta militare fÎmposta
essere
PACE
saranno
domani
sera
a Milano
Ui colloguio con l'assessore Maranuoni
Gii orì. Barthou e Pichon e l thouard presidente del Consiglio
Abbiama avutoun colloguio cortese con l'assessore Cesare’ Marangoni, a proposito dell’incidente avvenuto al Congresso di Bo-
di Parigi arriveranno alle ore 18. Saranno. a le rappresentanze della
logna.
Alla
nosira
domanda
egli
& del Comilato
rispose:
Gli vour.
— dZincidente, per me, non fa nessuna ‘importanza e _ non rivela proprio l’animo os_tile del « partito socialista » contro l’am-
ministrazione
comunale
lion avevo nessuna
socialista.- lo,
retta apostrofe del Barberis, il sindaco assente, quando
sindaco la scor-
che attaccava invece poteva
farlo benissimo durante Ja presenza del sindaco stesso. — Voi; dunque, non domanderete spie‘gazioni più, diremo così, profonde, sul mi-
intendono
di
vo-
ler
prendere
dei
de-
fare
qualche
cosaà
liberati, lo facciano
e
pure.
Noi,
lo non
vedo
partito
Pichon
signor
‘ Nel
amministra-
all’Hotel
alle
dal
Rossa
Mithouard,
uebbia
con
Cormitalo
il
discorso
del
&4,
il Comitato
che
il
classe
Fran=
lPer
ogni
tuito
precise -
società
d’accesso
‘ella conferenza:
è ris
‘al
’. un biglietto
paltusvenico,
un
altro
alla
sede
Preparazione
in
giorni
ora
di
sabato
del
Comitato
bi-
piazza
S.
Sepolero
22 e lunedì
10 alle 12 e dalle
Lombardo N.
9)
24 gennalo
la, direttiva del vostro partito? —- FEeco! — si sehermìi sempre sorridendo l’assessore Marangoni — noi amministrato-
ingresso
posti si possono acquistare Verrme dalla mattina di sabato
politizo;
voi, rami di un albero nell’ombira sentite di accettare’ completamente tutta l’azione e
compreso): cent. 5.
di
accettare
giamento
lista.
della
Calla
o di
Sezione
direzione
ripudiare
e del
della
del
partito,
del
16
corrente
di
la
incarico
di
invitare
il
Direttore
nei
dalle
po ho però avvertito «brevt nanu»n) a prendere i Concerti necessarì perchè i citali individui siano traspoytati questa slessa' notte sotto buona scorta a Lubiana, e ivi messi a
disposizione
di
polizia
di'
quella
per
la
direzione
scrupolosa
loro
glianza... »
alla
Gli
generale
sorve-
:
individui
indicali
Gaspero Rosales, Stampa-Soneino,
nella
nn lista
erano:
Achille Battaglia, Cesare Cesare Cantù e dottor
Belcrediì.
Ed anche senza aumento di praezzo pner le prenolazioni presso; laALAgenzia l’ratelli Gondrand, Galleria Vittorio limanuele.
Vamba.
socia-
noi,
in o-
ghi caso, siamo d’accordo, 1on ostante qualche minimo contrasto, discusso ed ap-
La propaganda riunione di esercenti e commere'anti riman- Qrard?
pianato. —
(Capisco:
ritati
che
senza
voi
parlarsi
dando
fate
come
camminano
all’ora
e
a
due
fianco
senza
a
sposi
della colazione
le spiegazioni
Q
la baruffa domestica. — Ma no, ma mn9. Noi sijamo qui, con un ‘programma. Svolgiamo questo programma.
‘Afifrontiamo ‘ non
i problemi
facili
hannò
che
il
imposto.
non
momento
Che
cosa
indifferenti
e
la
ci
e
guerra
volete
di più?
— Urna cosa solà. Un atto sincero. .Un atto di sincerità verso voi stessi. è verso la wittadinanza. Siete colle direttive del i ‘partito, ostila ferocemente alla guerra de‘gli aliri ed alla nostra; siete con gli incol‘Jatori dei manifesti sui mutri duranlele eroiche ore notturne; siete com Agostini elhe vitole « marciare » contro la patria; o siete con la nazione che si batte e chiede, vuole, o sì augura per lo meno la vittoria? — Da socialista, io, auguro la vittoria del-
l'armi italiane. La vittoria del mio paese. — Ciò è leggermente in contrasto con
futte lo imanifestazioni della Sezione sociajista milanese e con tultte le diverse diclhiarazioni fatte dall’'Avanti! in varie 0ocacsisni — Serrati può pensare come vuole, lo la COSL. I - pPpesnso
—
té
Non
alla
credete
Sezione
quindi
o
opportuno
all’Avanti!
fin
chiede-
dove
la
a vostra solidarietà con loro? — (Credo che non ne valga la pena. Noiî consideriamo un dovere, un santo dovere, rimanere al mosiro posto, lo voglia o0 no, ’ una parte dei nostri compagni, lo voglia 0 no... una parte di voi. Tutti voi. Anzi vedo con dispiacere clie voi scavate sempre ‘ piùi profondo l’abisso che c'è tra Ja parte del socialismo, dirò così, ulficiale e la parte più esirema. Dopo la guerra _qqqndo tut{i dovremo tornare alle lotte civili, - contro il comune nemico, uo0i non potremo essere
con
l modestia
Se-
da vicino
più
il peso
può in questognomgenlp di molti doveri, un dissidio nel Paqt1to; dissiaugurarsi dio che vui fentate invece di acuire. rispondiamo ‘sorridendo. — Noi? — e... Mai. Protestiamo contro l'insinuazione,
facciamo un'inchiesta. Come quella Crosti. — ‘L'inchiesta Crosti — cî rispose Maransoni
accurata,
procede
—
si potranno conoscere
Presto
coscienziasa.
minuziosa
e
j risultati. Naturalmente grar_:de-e il riserbo dei singoli membri del siurì; e previsioni
non
se ne possono
fare.
o — E' vero — chiedemmo — che quand Crosti andàò a Londra, con una 1‘}5pettzghxlt_!
tasca,
in
somma
non
di
notizie
diede
—
Non
ero assen-
io allora
lo so, perchè
era
molto
siscimmo
dalla
te. So. peròi che il sindaco non soddisfatto dell’opera di Craosti.
‘Gi
due
e tuiti
alzammao,
semplice stanzetta municipale, attraversando aum corridoio largo; lì presso snl muro
c'era
cenratterìi
—
schiettamente
Vedete
fumare»
« Vietato
il cartello:
tedeschi
a_ Maràangoni
-- dissi
noi nezaia il vostro tedeschiemao. Ma lassessora parò anche questa
“ —
o nan fumo!.— rispose.
Ci lasciammo
caordialmenta,
Ma noi non sappiamo sessare Mfarangoni ha
iamente
giro,
noi;
mMolio
o se
-
ma
in
-— Egbotita:
come sempre.
perù ancora se l’azpresain giro garb:-
noi, abbiamo
garbatamente
iui.
preso :
in *
re
distribuire
è notlo ha V'in-
sussidî
per
la
assi-
te in tanti
iniziativa
del
Comiitalo,
permanente
certificati
essere
del
nuovo
prestito
usati in pagamento
le famiglie che hanno d quella somima.
un
sussidio
che
a quel-
superiore
Le sottoscrizioni di ieri A]
Credito
IHaliìiano
to numerose
furono
maggior
ogni
con
abiano
sacietà
o
diite
se
somime,
tra le quali
sono
de-
rietà per lo sviluppo dell’Aviazione in Italia' (metà delle L. 300.000 deliberate dal Consiglio) L. 150.000 — Conte Giulio Venino L. 82.000 — Cav. Paolo Carola L. 100.0%0 — Daniele Toti L. 200.000 — Not. Dott. Luigi Barbesti L. 20.000 — Ditta Francesco Piazza e Figlio di Ang. Piazza L. 75.009 — L. Giannone e C. L. 50.000 — Achille Brio-
&chi
e C.
(parte
re
100.000
—
della
cifra deliberata)
Lanificio
di
Gavardo
Li-
(Quota
a sostituirsi al loro dipendenti nei larghezza pareggiando Banche, rateali alle vgrsamenti di poi la loro partita di credito con lievi ritenute sugli stipendi e sulle paghe.
delle L. 200.000 deliberate dal Consislio) Lire 100:000 — Cotonificio F.ili Pozzi fu P. di
Una piunigne del Gonsorzio Gommerciale
Anche presso tutti gli altri no notevolissime e numerose
istituti furole sottoscri-
la' Banca
di Napoli,
.
scuole.
altre
in
seguilto
scuo!e
La conferenza del prof. Ferrari Semipre softo gli auspici del Comitato di Propaganda è organizzata dalla Commissione di Propaganda (Generale, sì avràù per domenica sera 23 corr., alle oré 21 nuel salone del (Conservatorio, la conferenza del prof. Vittorio
Ferrari:
Come
si
fa
la
querra,
illustrata
con
proiezioni di luoglhi, cose e persone della guerra. I La conferenza è fatta a scopo. di propagan-
da per il Prestito
Nazionale
ed è patrocinata
hi sindaci
della
Provincia
da
numerose.
1l
associazioni
Comitato’
Esecutivo
Prestito lia diramato provincia, un appello. efficace
a
favore
coniuni.
sualtivi
‘ i'appallo
a
delle
fernminili. di
Propaganda
del
tutti i sindaci della perchè facciano opera sottoscrizioni
nei
ri-
‘aver aecennato a luili i coloro COSÌ lae cure alla propaganda, dedicano che conclude: ; «Fra ilania somma di forze, occorre però si
sehierino
dopa
le
autorità
che
sono
più
dell’opera
di
lei,
comunali,
in grado di compiere opera di persuasione preszo i loro amministrati; Per/ questo fa am-
pio
e
pieno
assegnamento
signor sindaco.
affinclieè
comune,
che
siraii,
crederanno i reali
Prestito.
oli
e su
vag‘.;anq
vantaggi
disperdendo”
indifferenti,
quella del segretario del.
opportuni,
Spiegare
ai
loro
nei
!oro dubbî,
L. 25.000 —
Soc.
An.
Lubrificanti
zioni:
alla
Commerciale,
d'Ilalia,
Er-
alla Bancaria,
al Banco
al-
al
raccolta a tutto ieri ammonta —2220
a L. 1.250.000.
è Emm—
i
la bancho saranno ancrie ancha di domenita Gli istituti di emissione han deliberato di {enere domenica aperti gli sportelli delle
loro filiali in tutto il regno per ricevere sottoscrizionial Prestito di guerra.
le
Banca”
Popolare
prega
comumicare
che da oggi al 10 febbraio terrà aperti gli sportelli per la sotloscrizione del Presilito ‘Nazionale anche nei giorni rario dalle 10 alle 12;
festivi
con
Ma
la miseria
non può
re
gai
e
come
pensieri
bri che
Il momento politico e la fiducia La
Lega
Il secondo
Qui qru iratteniuto, dovendo scontare 8 me i "“reclusione per furti continuati. ra di per. al |
modulo
deve
essere
,
1
del
Il lavoro
Ignoti ladri dopo aver sfondato un muro di d15%relo spessore, sono penetrati l'altra notte d.;ig 0resta Rescl;àgfi% uìn11 1:.Iu?-. oreticeria nella laus to un hanno Principe Umberto 29, ove
alla
ritirano
si
Î
P
dquestura.
cina
deve
dal 1870
per circa 30.000 lire di-og-
rubando
to bottino getti
preziosi.
64
è stato denun=
al quale
Il VI commissariato
ciato il furto, ha iniziato pronte indagini per: scoprire gli audaci ladri. : L%p'par%a.menî.u della signora Maria Gioppo in piazzale XXII Marzo è stato in pieno giorno visitato da ignoti, che indisturbati ruba=
fatto :
a) quando il figlio o nipote ‘obbligato alla fassa convive col genitore o ‘coll’avo; b) quando anche non convivendo ed a-
altri
blea
vento
ha
tenuto
straordinaria
dei
suoi
dei
Patria,
rappresentanti
Nazionalista,
ieri
le
soci
la
assem-
con
l’inter-
associazioni
Libepale,
na che conosce
tutte
Pro
Democratica,
La
sua
palria
i-
il
tema
che
era oggetto della assemblea: a«La situazione attuale e Ja fiducia nella vittoria». ‘l’raendo argomento degli avvenimenti ultimi e dalle dichiarazioni fatte dal ministro Bakzilai, os-
servò durre
che la situazione non è tale da proscoraggiamento. Osserva che per giun-
gere
alla
di
tutti
vittoria
gli
stati
occorre
alleati
spingere
al massimo
le
forze
grado
di
intensiità. L'assemblea dopo ampia discusslone votò urn ardine del giorno con cui mentre si triaffer-
ma la fiducia chè, in vista che esso estreme,
dal
Paese
gazione
nel Governò degli errori
queti,
senza
tutti gli atti di abnetrionfo
il
artisti
prof.
Remo
Falaboti,
finale.
violinista,
pror.
Carlo Lonati, pianista e 11 tenore Alfredo Cec|elii. L'orchestra ‘del Coyva diretta dall'egregio maestro Pennati Malvezzi suonerà scelti pezzi Id:-. musica.
L'ingresso è fissato -in- Lire -una,
cercare
cercare
altri
Serba»
un'artistica
in
proprietà
altrui
e
tranquillità Patlria,
e la casa
di tutti.
la
Ne primo anniversario della morie
socialista
qualunque.
delle
ceneri
la
creazione
Casà ria»
di Lavoro ed-un opuscolo « In memoche raccoglie gli scritti più notevoli
Lavoro
ordine
l[ar
« l
il
alla
colmo
nella quale
cui
parteciparono
giù
In
9gni
modo
delle
ditta
ne:l‘int,eresse
Noi
riusciremo,
tfenza,
sì
olire
male
perchè
500
e cioè sono
fino all’ultimo del
movimento
a
quest' ora
impostata
non
dal
signor
solamente
di
delle
ch>
del
resto, non
raccogliamo
le
sue
con
cordo
colla
ditta
Martinengo,
mo vicino. sarà pure vazione .delle operaie
che
per le ||
sottoposto all’appro. delle ditte Volpato,
Maggia e Pavesi, le quali hanno dichiarala _ di attenersi al concordato del MartiDNETIgO:.
‘Decio Bacchi,
Sarà da
oltre che dal-
mandolini
chitarre,
che
una e
(Grandé
Stlagione
VERME.
d'Opera).
(Stagione
i
=
d'Opera!.
di
G,
B.
ore
21 i.
Shaw,
ore
21.
atti
— di
FOSSATI.
(Compagnia L.
Ruggi,
—
Talli).
ore
f(Cump.
—
Lorenzo). di Marco
La
21
finlian,
2
Oparettistica
RB
Bisiui).
S$Spettacoli, l
Vitale):
— Sanque polacco, 3 atti di O. Nebdol, ore 21.
CARCANO. ra_ 21
LIRICO. —
—
—
Le
{(CGirco
(Grandi Spetiacoli
due
saorelle,
ore
—
Cinematografici).
21
f
i
FILODNRAMMATICI, — (Comp, Grand Guignoi). — Allo Isonzo — Straniero — - Passato che1ilitrna (nuòovissima) di Francesconi, ore 21. VERDI.
—
(Compagznia
Mitunese
Bonecchi,
—
Tecopna dgiardiniere di Orsolin. 4 atti di Ce=lombo, ore 21. ! EDIN I A)\{ER;\‘.—\—ROSSA. — Rivista e VYarietà — ara 21. GEROLAMO. (Compagnia marionettistica: Carlo
Colla).
—
Riposo.
.
TRIANON. — Varietii — ore 21. SAN MARTINO. — Varietà — ore
£1
ii i_ __
|
CERCANSI aggiuslatori
meccanici,
lattonieri,
.
falegna;.:'
mi, presentarsi o scrivere Officine plani Caproni Taliedo (Milano).
aereoj
Mecdici.
«Ogni
figura
un
fatto n
ri-
il 19
del rincaro
deij mes-
che
nulla
è
tentato dall’ Autorità go-
resta
seriamente
occorra
-— alle
(dei
resa
dif-
produzione
medicirali,
i prodotti
primi
ed
imporiando migliori
‘1
an-
I più grandi disturbi della vecchiaia Sono dati dalla vista debole, dalla schiena difettosa, dalle giunture rizide e doloranti e dalle Imalattie urinarie,
con-
dall’ Estero ».
hanno
pensato
I]
di
costituire
scopo hanno già racecolto un discreto di volumi:la biblicteca ha comina funzionare.
consiglio
direttivo
del
Circolo,
A
in
tutti
lEc hi
dono rende
licati
nell’in-
La
cronaca
deve
occuparsi
del
Dopo lunghe e minuziose indagini, ma parte di refurtiva fu seguestrata
nell'abitazione
di
M%nzoni I
certo
Giulio
i
i
renali:
Borseogiato {ram
si
trovava
affollatissimi,
È%r ‘ÈÈ?T° qir; chie
via
su ieri
in la l'in£‘.
l;]ell|%ni
seggiato del nortafoglio centinaia di Hre. H
Accoriosi
troppo
iardi
del
gli restò alira consolazi one Lil fatto alla dquestura.
fu
nte a tiro che
sono
persistente.
spesso
estremità,
sintomi
dovilti
all'’eccesso
E
la debilità cardiaca.
sono
cansati
dalla
stema
debolezza,
e il disordine si stabilisce nelle diffe-\ rentiì parti del corpo. Le Pillole Foster Reni mitigano l’infiaminszione del reni e della_vescica; Mantengono i +eni attivi e imp discono che i rifinti liguidi si attardin corpo. Moltf e tristi casi di piatra. i ;
repmatiemo. limbaggite
Ù
urintiie
abilmente
le
sono
Stati
Pila. Fostay
|
|
e di gravi
completaimente
per
zienti fra i 70 e ai
o
patito, non denunciare
-
O dai disturbi renali e vescicali. 1 rifuli uri nari vengono lastiati froppo a lungo nel |
in via
e
!
e deboli vi è
e la pietra, le inflagioni idroniche delle memsb:3ugsgelîe
('arlîmmgiaèl?aîgàgì'
10,
inerti
" acido nrico nel sangue. Così anche la renella
tram
pniatiaf
meno.
i 1eni sono
depbilitamento
dell’udito
furto
ricettatore.
Mentre
poi
attenzione organi de-
. I delori reumatiri, la rigidezza delle giun.. ‘lire, le vertigini la debolezza della vistae:
ennero trovate 500 pelliccie, per un v rilevante, ed oltre all’arresto 1121 Bobul‘igloîaî autorità indaga, per arrestare altri cnmòl[ci del
nrovenzo-
nente; contorsioni al mattino: dolori cuf= varsi a rialzarsi: agitazione durante Ilanelnotte=i frequent: e penoso passagzio delle secrezioni
una ulfia ‘Torina
Robolio,
vengono
Quando
Brivio
ancora
incsonvenienti
poco da siare allegri. Con tutta propabilità il mal di schisna diventerà un disturbo permae
dei volumi. grazie anticipate.
ditta
quesli
renale, d’'ordinario. riscuore poca e nsn è a meravigliars ì se questi
del furtodi pelliece|
alla
spesso
I reni hanno un compito difficile durante il corso di una lunga vita: essi devono filtrare il sangue e manienere il corpo libero dagli effetti irritanti dell'acido urico. La debolezza
1una
uso del propri saci Sindacale Milanese.
già
Schia- ' +tiviare
speria-
commentato
sor-
i
dolore
quando
—
tale
|
sinuazioni, chè tutti sanno chi siamo, troppe prove avendo ormai date di devozione alla causa dei lavoratori. Per il momento facciamo aquesta dichiarazione e cio& che l'aventuale nosiro ac-
ca=
novità
ccn
d’oggi
Praga,
il
votato
i'biblioteca circolante, per e di quelll della Unione
sa- PA
in-
splendido
fatta
Spettacoli
Molto
gene- \ ciato
stupide
viene
Palace
di questo
del tenore.
DIANA.
Lombarda
dei
la
e cioè namero
Schiavel-
Cinema
ha Bibliofeca del Gircolo Sindacgalisfa no <alla debolezza dei reni. i_1 giovani sindacalisti del circolo «Filippo
|
sbraiti pure il signor
la pri-
accompagneranno il canio
3 atti
messe aria da' padrone e si accordasse con ‘ subito terapo fa dalla ditta Erivio, alla quale noi; perchè le trattative avvenissero senza I furono rubate pver 30.000. lire di pellicceria. Del
per
OLYMPIA. — (Compagnia Tina di — La morfale della javola, 3 atti
100: 100;
giorno
private
diziani
tutte
seiopero.
oggi
Gioconda, 4 atti di A. Ponchielli, ore 20.45MANZONI. — (Compagnia Stabile). — Candida
per Ia vendita:
fabbriche
commercio
operaie della ditta Martinengo. Poichè non è vero che gli indusiriali della cosidetta Lega Martinenzo-Volpato-Maggia e Favesi s sieno rifiutati di trattare. Bastava che il signor Schiavello non assu- | di
volta.
Riposo.
di allargare le basi della Istituzione, predifatti, a risalvere la ver- itento iga f,compagni e gli editori amici di volere
vello e la risolveremo
in Milano si rappresenta
În molti casi si compie senza freno; 2.0 per regolarizzare coll’aiuto dei Laboratori i Stato, della Farmacia centrale miliitaré e
trop-
e
se-
fizzare e municipalizzare il se:vizio farmaeéutico, richiede l’intervento del Governo: J.v per impedire là speculazione esosa che
attual- if.urridoma
operaie,
Martinengo
stesso
rale.
1200
‘
can-
Stasera
ficile la cura dei malati non agiati. Affermando ancora uma volia la necessità di sta_
Del resto dica la Camera del Lavoro quante sono le operaie che hanno protestato contro dquel deliberato; dica quante sano le operaie del Martinengo che parteciparono alle assemblee di Via Manfredo
Fanti. La risposta non verrà, po desolante per quei signori.
destinato:
sono
she, mentre ne subiscono gravissimo danno i Comuni e le Gpere Pie Ospitaliere per la somministrazione delle medicine ai poveri,
tanto
meno
so-
trovasi in
vernativa, mentre il prezzo dei medicinali, | anche déi più di nso quolidiano, aumnenia ogni giorno in modo impressionante, tnanto
il Htianuato
non
operaie.
constata
stato efficacemente
credere
‘ dell’impudenza,
riunione
Nino
dell’ Ordine
l!'’ Ordine
1914 a proposito
dicinali,
e Tazzini, che ci hanno delegati a trattare, non còostituiscono che un piecolo gruppo.
questo
Consiglio
agosto
al pubblico, colla malafede che la distingue, che le operaie della dittàa Martinengo
più che
comm.
del giorno:
chiamando
maglieriste vuol
i
che
Centrale
In una recente riunione il Consiglio dell'Ordine dei Medici ha votato il segurnte
DALL'UNIONE SINDACALE del
accumulati
Per il rincaro dei medicinali
al prezzo di L 250 e Il ricavo totale. andrù a beneficio della Casa disoccupati « Alessandrina HRHavizza ». -
Riceviamo : La Camera
200;
dei Giornalisti pubblicherà al più presto rendiconto finanziario dello spettacola.
sonalissimo e di impressionante interesse documentario — verranno poste in vendita
delle
L. 50;
dell’ Associazione
bi-
affissi.
e
DAL
per il ricevimento offerlo al Paeta in Ridopo lo spettacolo. detto La vendita dei fiori, fatta da un gruppo di Dame della « Croce Rossa-», con Î' assistenza déll’improvvisata cassiera signorina 2924,75. IL ha fruttato Rosctta Ravasso, 17 live 1,225,50 si ricavarono dalla vendita dell’interessante album-ricordo della serata alla quale si dedicearono con fortunata aitività le signorine: sorelle Farnaroli, Rognoni, Canciani, Battaggi, Larisa, Francioli.
Il ‘Comitato
già
ma
SCALA.
seppe; comm. KEnrico Resana Soave, marchese Casati Stampa Ssnreino. Il cav. Della Grazia donò lo Champagne
della
al
concorso,
rappresentazione.
l'orchestra,
L. 20,
Luigi
al Conmitato
sono
manifesti
prendente.
Pisa
comm.
L,
Ponti
Etlore
ceduti
Palchi
pubblicati su riviste e gionnali alla scomparsa irreparabitle. Le memorie amtobiografiche intitolate « Sette anni. alla Casa di Lavoro » seritte con stile noervoso e per-
Lo sciopero
Luigi
s“eonatore l’omaso Titloni, Fratelli Feltrinelli; marchesa Anna Casati Del Mayno; sen. Podestà; Eredi Trotti Belgiojoso; Crespi Giu-
‘Torre. Alla pietosa cerimonia sono state invitate le rappresentanze delle varie istituzioi cittadine, dei sodalizi e lo.stuolo innumerevole desli ammiratori della incomparabile Estinia. Nello stéesso giorno — edito a cura della iSocietà Umanitaria — usciranno due piùubblicazioni: le Memorie postume di Alessandrina Ravizza, che comprendono il periado più fervido delle sue Leneliche atti-
con
e Signora
cav.
L. 20; Bignami
nei
polavoro
Cassis marchese Giovanni L. 100; Rossetti Fusi Adele L, 30; Alfredo Isàcchi L. 50; Moretti comm. Edoardo L. 25; Seneider liro 25; Montiezza L. 20; Rossetti Fusi L. 30; Antongini Dubini R. lire 100.
iComune di Milano parlerà il Sindaco avvocato Caldara e per la Società Umanitaria il suo presidente sen. dott. Luigi Della
inizia
Gatti
Branca L. 200; G@. Ricordi & C. lire Giulia Morbio Crespi e famiglia L.
morea — opera pregevolissima dello scultore Antonio Pellini @ Renato Simoni pronuncerà il discorso commemorativo. Pel
si
curioso
al
50;
L. 25; Notaio Moretti
Viganò
triarchese
nel Portico presso il Famedio, alle ore 14.30. Saguirà lo scoprimento del ricordo mar-
che
del
Ugec Dozzio L. 25; dott.
L. 200; comm,
sandro
-benefaiîtrice
vità
teatro. Le norme
insieme
““A. S. Franeisco di Napoli,,
Ifieretta Volontè L. 50; nob. Alessandro Greppi L, 10; marchese Guiscardo Barbò L, 100; lviccardo Salvadori L. 10; Levi cav. Ales-
Ravizza
grande
della
si
L'interpretazione
50; L,
Ruggero
Lops
TEmilio
Auspice la Società Umanitaria, domeni23 corrente ricorrendo l’anniversario della morte di Alessandrina Ravizza, avrà luogo nel Cimitero Monumentale la traslazio=
1ne
per la
1. 100; Duca Uberto Visconti di Modrone L.. 200; conte Giov. Visconti di Modrone lire 200; conte Giuseppe Visconti di Modrone L. 200; conte Guido Carlo Visconti di Mo-
i
Uno
L.
Marietti
Simonetta
drone
lanese.
sezione
J
E' uno splendore di pellicola interpretata dai notissimi artisti Leda Gys e Mario Bon= nard che nelle loro parti sono protagonisii insuperabili. Questo capolavoro vennae rappresentato 200° volte consecutive a Parigi
di
serata di ieri sera alla Scala. E. Arton Eccola: Tononi L. 40; Comm. L. 100; Hrceole e Olga Fontanella L. 50; Banca Prandoni L. 200; Sinigaglia L. 50; Giov. Kizzi L. 100 Roberto Ponzoni L. 10; Hina l - 40;
della
cui
al CGinema
pervenutegli
ed abbonati,
palchettisti
dai signori
L° .
‘“L’amor tuo mi redime,,
Lombarda
oblazioni
delle
completo
lenco
mi-
l'internazionale
su
di
edizione
rilasciato
& lo deporrà nell'urna
conda
e
‘
stra-
il' tepore,
sonaggio
spetti
« Ai miei col-
dell' Associazione
amici
e
leghi
an-
il lelto
di
lao: noi
per
zione
e
prenda la iniziativa per le risoluzioni richieste dalle circostanze, esigendo
Alleati
partito recando, come egli stesso ha il più grato ricordo delle accoglienze
più
senza
viene
tenute
nicro
dolce,
gli
ad un succegsso senza precedenti,
zio è detto,
lusso, con la dedica seguente:
concosio.
uel
Lirico
Teatro
che
di Milano. Egli ha consegnato al Della Beffa un esernplare della sua « Ode alla na-
Da
sem:-
si ag.
glietto d'ingresso, dopo avere assistito alla proiezione, 1] numero corrispondente al per-
L'omaggio fu molto apgcetto al Poeta, che disse di voler deporre le rose sulla tomba dell' amico caduto per la patria. D'.Annun-
goli
purn
do,
raose
di
mazzo
un
offerse
non
no diversi, il premio verrà diviso in narti uguali. II pubblico voterà scerivendo sul taglian-
calde aspressioni di gratitudine per il suo intervento alla patriottica celebrazione dî
ieri sera e gli bianche e rosse,
sera
tate dal nostro notaio Pietro Bermond, via 'Tommaso Grossi, N. 2). Se i solutori sarai-
le più
che gli rinnovò
dei Giornalisti,
barda
quella
Tre figure misteriose
del
il pubblico
Il d'imprese aviatorie, tenente Miraglia. Poeta fu salutato alla partenza dal comm. Della Beffa, a nome dell’ Associazione Lom-
tultii viot-
Falchi
indetto per la film « Le due soarelie », Chi lo risolverà avrà in premio L. 1009 (deposi-
e compagno
amico
fraterno
Villa
giravano intorno.... Editta tratiiene il suo Corrado a lungo... egli uon sa resistere.... un colpo di fucile ed i due amarnti cadono morti. Chi ha ucciso? Ecco il quesito per
dell' Associazione Direttivo Il Comitato Lombarda dei Giornalisti ci comunica I' e-
bisogno
e dagli
candela-
pietra.
...la
brava sicura.
Milano
suo
del
moria
ed i pac-
di
Comuni.
ma
si fanno voti per passati si augura
necessari
prima pagina. Nelestremi delle impo-
na
da noi assistite
trattò
d
,
dirette
dei Giornalisti in memoria d’ una serata ardore. — Gabriele D' Annunzio ».
rarno
Scrosati
pezzo
imposte
secche che le dolgono, la stanchezza di butle le vie, la speranza del domani monoto-
ix isciopero,
Albasini
alle
Gabriele D' Annunzio è partito ieri mattina per Venezia in automobile, dovendo presenziare oggi l'inaugurazione di un ricordo marmoreo, ch' egli ha fatto erigere alla me-
quanti anni chissàa. Ed ella vi buila su i concì pieni di polvere e di fango; le ossa
della
L'on.
i
te strade,
è quel
mente
Repubblicano,
proprio
Eohi dello speftacgio alla Scala
pane duro e sinfrescherà la bocca dalla garmula carità delle fontane; questa vagabondà senza casa e senza pace, ogni sera, rilorna al suo giaciglio, sì dccuccia sulla uSUd» gradinata e dorme serenamente con tutto il pneso lieve dei giornali sul vollo.
quelle
Partiti
nome
da
foli, tutte le tane; che ingozzerà un poco di
Socialisti
dei
mai
le gossoviglie
Riformisti e quelli dei Fasci, dell’Unione Sindacale. Erano presenti anche i consiglieri comunali ‘Ainterventisti ed i rappresentanti il gruppo dei socialisti ufficiali interventisti.
Radicale,
in
ha paefenza di Gabriele D'Annunzi
chi festini... inteMettuali. La miseria stracviona, è amara. Beco; questa povera don-
quuttrocento
nella vittoria
Nazionale
sereni,
illumvinano
semblea,
del
mioso fervore che è obbligatorio in ogni cit. sia esso tra i maggiori o ra gii umili, iadino. di frante alla voce della Patria che si- salva e ci difende non sglo offreudoje la vita, ma
gradi-
ci venne affidato assisteva e parlò un. rappresentante della Camera del Lavoro steso- sa, interrotto e zittito dall’imponente as-
Tè benefico al Cova
scuotendo
fanali
sulla
di miseria.
E' La
fiicordiamo che oggl al caffe Cova, alle ore I6.20 avrù luogo l'’anmunciato tè benelico del venerdì al quale prenderanno parte i distinti
in tfutti auell'ani-
pochi
pariva da quella sepoltura breve di cenerte e
Banco Ambrosiano. all’Istitulo Nazionale delle Assicurazioni ecc. Alla Banca Agricola Milanese, la ciîra
modi
ammini-
ed- il meccanismo.
i
infondando
Busto
nesto ReinachIL. 100.000.
che l'esempio ver-
Sappiamo
riti in guerra. rà
nelle
la
snttoscrìÈ a
ieri
gune di nota le seguenti: Assicuratrice Italiana e Riunione Adriatica di Sicurtà L. 2.500.000 — Officine Meccaniche Miani-Silvestri L. 500.,000 — Giovanni Bocecia L. 251.000, — Cartiera Pirola L: 2060.000 — Antonio Bottacchi di Cannero L. 250000 — Ing. Villani (per conto diver-
Pro
suddetto.
ai
sempre
cuffie
cerco
di Alessandrina
Sempione, Cagnola e ‘Tenaglia, che in questi a© giorni ha intensificala la sua proaaganda 5 per cenuto, È Nazionale del Prestito favore stata indettà per le ore 21 di domenica, 23 sSavini; Ristorante corrente nel salone dell’ex duplice conferenSempione, una si) L. 138.000 — Amerlita Galli-Curci Liiùn Piazzale i vanparleranno illustrando za nella quale re 20.000 — Ing. Giosuè Sironi L. 20).000 — ragio: il stesso, Prestito del scopi gli c iaggi Luigi ‘Paul F. Bertschi della Ditta Corrado Kung Pressi e lVon. avv. Enea niere comm. L, 50000 — D. Rossi -L. / 100.006 — ManitfatGasparotto. | P ‘ iura Rotondi (seconda quota, parte di un rilirare alla si possono d’invito 1 biglietti milione sottoscritto dalla Manifattura, dalsede del Comitato (casino a ponente dell’arco della Pace) e piresso il proprietario del salola Direzione e Impiegati) L. 200.000 — So.
In egni modo, la Giuntia socialisia è in anche fornendole 1 mezzi per la sua salvezza pace. Nè pensa ad aprirele ostifità. _ e la sua difesas. AA i =
che come
potranno
Ssè
me.lien_du COSÌ giorni ped una ventina di sulle spine il sindaco e quanti altri erano adl cornrente della cosa?
carico _ di
Alla riunione che è sotto gli auspict del Comitato Esecutivo di Propaganda, e li1 organtizzato dalla speciale Commissione degli Iisercenti e Commercianti,. interverranno e prencderanno parte gli onorevoli.depnutati Agnelli, Belotti, Cappa, De Capitani D’Arzago, Gasparottao, che hanno cortesemente aderito a recare il loro autorevole coniributo alla patriottica propaganda.
La propaganda
che sentiamo
La Pro Esército
Nazionale.
rena — lo crediamo anche noi. Fer consociaIn vista dellé ignoranti e tendenziose vol'amministrazione dunque, cludere, che cireolano uatorpno alle cause, zt} cunci affatto a preoccup si lista, di Milano non gegno ed agli effetti del prestito nazionale dell’ostilità palese e nascosta del socialismo lin via di softoscrizione, àa chiarirne i giuufficiale milanese? I ; sti concetti pratici e finamziari il Consor;îu Non si preoccupa. Commerciale Italiano - Istituto Contenziol'atteggia anche così accettate voi — ] - con sede in via Gesù, 12, ha deliberato so menta di quei signori? è indire fra le ditte sue Clienti una riudi — Nan accettiamo niente. nione per il giorno 27 gennaio alle ore 15 — Allora naon lo accettate e vi dissentlite : nella Sede dei suoi uffici nela quale il suo per quanio tacitamente? — direttore, il prof. rag. Adolfo Soano, spie— Credo che ndn ci sia fra loro e noi ed' illustrerà i patriottici intenti del cherà aa le. sosianzia un dissenso nonchè le reali agevolazioni che conla prestito, biasima — Ma quando l’Avanti! nano. accompag lo mente apposita dotta di Caldara, esaltando quella del cittadino cardinale Ferrari, voi siete d’accordo con lui? di via Gentilino Nella scgslola maschile — Non siamo e siamo d’accordo. Insomsi tenne una conierenza ad insegnanti ed ma fra noi e la sezione socialista e DAa alunni a favore del prestito nazionale. vanti! non esiste nessuno stato di gnerra. i Venne anche iniziata una sottoscrizione per Amnzi siamo in pace. P l’acquisto di una cartella del prestito da Armata. firire in dono ad un’istituzione per i fe—. Forse. Nessun socialista, ed in i1spe-
cie noi
EHsercito
Prestito
E Industriale e Commerciale La lederazione Italiana, presieduta dall’on. Ettore Candiani, propaganda di la sua azione intensificando federate sparse in associazioni le 9) presso :°Lfl@ttp le s=ntiflosc_ry tutto il regno, per quanto ha diretto a tutti i presidenti zioni popolari, delle federale stesse, una leitera circolare con locali a la quale s'invilano le organizzazioni perché le diverpropaganda attiva svolgere
i
Pro
stenza civile in provincia, ha fatto un accorndo con la Banca Commerciale perchiè 300 mila lire destinate ai sussidi siano cambia-
Ad
e
Anche questa povera ecreatura, che non ha nulla al mondo, possiede un suo anfgolo piccolo e libero. E lo ama. Nè pensa lasciarlo. Nè invoca — proletariamente —
Siasera, alle ore 21, nel Salone della Borsa, gentilimente concesso, avrà luogo la annunciata grande riunione degli Esercenti e commercianii a favore doella sottoscrizione del
ne
arri-
vi la loro ostilifà o chiarire dove giunga
più insieme. — Ahl — rispondiamo
La
ir-
fianco,
guardarsi,
mossate
chi che mettono un po’ di candore in quella u_;J miseria buia. Alcune clocche grigie. copri-
città.
l’atteg-
partito
aride
indicate nella le domande l’interno deve indicare gli
ri, siamo prima di tutto amministratori. E comd tali continuiamo la nostra opera in. quest'ora molto diffjcile. Come uomini politici, ognuno è libero di ipensare come
sente:
che solcano la
.
generale di Polizia (che per guadagnar tem-
al teatro Dal, 22 gennaio in
avnanti.
misera
determinazione
vicolosi,
di
15 alle 17. Si’avvertono
1.50 (ingrasso E. 1; Galleria
L)
allontanare da questa cittàli individui nominati nell'annessa lista e politicamente pe-
i senatori e deputati che avranno libero accesso al palcoscenico; per essi mon occorra invito sceritto. ; I prezzi per la conferenza sono così fissuti ? palchi IL. 30 (oltre YVingresso): poltrone L. 5 (Ingresso compreso); poltroncine L. 4 (ingress0 compreso): posti rnumerati di platea L. 3 (ingresso compreso); posti numerati di Galle-
ria L. p!înlen
più
augusla
gru-
glietto gratuito sarà riservato, per i1 portabandiera, alle Società che' vorranno inviare lo stendardo sociale. Questi biglietti siì potarnno
ritirare
i pati
3. i moduli dî denuncia sono due: T primo- (Mod., 2-M)} deve essere fatto dall’obbligato diretito-alla tassa. Il secondo (Modulo 4-Mi dal padre, od in mancanza dalla madre, od in mancanza dei genilori dagli avi.
E con questa data il vicerè Rainerio mettevaal conte Spaur governatora della ‘vano, ieri, un titolone grande così, che anLombardia questo ordine di deportazione a munciava la resa del Montenegro. IL vento le moveva di tanto in tanto, e di tanto in Lubiana : — « Essendo iv autorizzalo da 5. M. con tanto la parola « patria » appariva e scom-
degi! terrià nella
sala del ‘Teatro Dal Verme la conferenza: La Unità moralte della Francio per la quale é fin d'ora vivissima lIa richiest> “lei biglietti.
lEceco le norme
io
tutti
militare
Agernzia delle imposte direite- (Ufficio 1L, imposta fabbricati] in via Rovello ; 4. Allà stessa Agenzia devono” essere pre-
Lilta una riunione di signore per accordar-) rvina della notte e più che altro mi fermo si sulla assistenza di vesti e di danaro alla) a contemplare quei poveri giornali bian-
pure
Barzilai
mattina
di lunedì
v
Francia-italia
ministro
vene
delle
donmoano,
da
di denuncia
3. [ moduli
buente
Ricordi,
un
mette
le votaie
abit L
nata del paluzzo della Ragione. il mmio podi cittadini . vero rono danaro, biancheria ed oggetti preziosi, fagotto di cenci, E' un anno che quel- vendo 1una propria famiglia non sia contri- per uri valore imprecisato. la povera donna dorme , su quegli scuper un reddito complessivo inferiore a L. 3000. È nn HÌ g polificamente lini, vaggomitolata in uno scialletto color 6. Il denunciante deve rispondere a tutte labacco, colla testa sulle ginocchia e i giorpericolosi Rali invenduti sul vollo, come la rimbocen- ste dirette (fabbricati,- terreni e ricchezza mo: ATTUALITÀ' CINEMATOSRAFICHE tuvra d'un lenzuolo. lo mi soffermo sempre bile) e quindi del redditi patrimoniali e promistero da sciogliere nel ruoli di Milano e di Un In questo giorno fu lenuta nel palazzo d quardarla, ombra umana nell’onmbra di- fessionali inscritti
ville
Italiana. , Parleranno
quella stessa Ricordi.
pomeriggio
la
officine
inaugurerà
offerto
de
cia-Italia darà un ricevimento in onore ospiti e la sera alle ore % l’on. Rarthouù a henelìci_q del Comitato di Preparazione
negare che la e l’organo del
d'un
l'on.
arriverà in comm. Tito
tranquillamente nel no-
sempre
banchetto
r1cp‘.‘ut1 ufficialmente
il
stro lavoro, senza lener conto delle critiche che si fanno nella Sezione, nei circoli, 0 nei caffè. Se qualche cosa devono dire, questi nostri oppositori, lo facciano pubblicamente ed apertamente e allora noi provvederema. În.- conclusione: voi, amministratori,
esponenti
un
allià Croce
voi scoprite ad ogni momento — ribattì Marangoni sorridendo. — E' naturale che qualche elemento, qualcuno, amnzi più di qualcuno siano contro noi per la nostra Uopera amministraziva di quesi’ora, ma noi
ma
che
dell’In-
avrà curattere ulticiale e che comquindi un numero limitatissimo di i mattina alle ore 10 gli ospiti saran-
l’ospedale
ancora questa. ostilità che
possiamo continuare
direttore
Luchaire,
che dion prenderà invitati. Lunedì
no
partito, che non è poi quello che suonava “i Bologna, vi siano proprio favorevoli...
—
il signor
naio;
siose di Milano senza tram, senza vetrine e -S'irada/ semUrano
prasentata
tassa
la
riltorno alle vie silen- sentati i moduli stessi, entro il j0 gennaio;
senza folla; quando
Preparazione.
costanza
C'!G\'o’:
tori, risponderemo, e giustificheremo là hnostra condotta sotto ad ogni rapporto. In coani modo i0 non eredo ancora che la « direzione del partito » noti bene, la direzione del partito sia in dissenso con noî. -
Ma voi non potrete Sezione sacialista milanese
di
stitut Francais e il signor Camillo Cerv, tesoriere del Comilato France-Italie. La sera della domaenica verrà loro otferto dal Conitato d'onore costituitosi per . la i-
poi,
nacciato scandalo? — No: se quei signori
Lombardo
deportazione
+
per
prestino ellettivo servizio 1896, che non non avvenuto richiamo o per riforma, dispensa, esonero, o revidibilità: 2La denuncia deve farsi entro il 30 gen-
sconosciuta
Di notte, quando
ospiti francesi scanderanno all’Hotel CaLi accompagneranno nelle loro visite
Mmilanesi
intenzione di difendere
l'amminisirazione comunale e il Caldara; ma intendevo di ribattere
| 1814 8
domani sera, sabato, riceverli alla stazione Croce Rossa itaîiana
. La
Ordine di
!
signor Miprovinciale
avyerte:
denuncia
1. La
EFFEMERIDE MILANESE UNA AL GIORNO
In bocea al 1 (Uarlo Martinelli,
ebbe Ja donmina 4, ieri mattina. razione di passare per niazza IL Miunicivio di Milano comunica: imbaltutosi Îù una guardia C Nell’interesse dei cantribuentia questa nuo- \imnemor ia venne fermato e @ ondotto
va
Gli on. Barihon e Pichon
| Certo
S
+ Reni
ai
“ pars
e
-
{
ALULA
—— — — ——
po dei ri gidi
folegrafo
La eha,
di prim'ordine, .
Inzionario,
in provincia.
mentre
non
permeite
che
voluto
Wanto
vero
riconoscere
nltri
che
concordià
di
l'Awanti!.. tace
di
mentre
ra
aderito a Comitato
di
che
—
dopo
aver
trasgredito
cì
Commoercio
simpafla
‘glogge. Rerchè
ed
1
voti
del
ben
per
è anchei] finanziere
alto perchè
I partito clie aveva zione contro la guerra,
convagno
la
assunte
EEli
Questo
loro
del
ralativamenie
colonnelli
pub-
fin
fatti
imputati
d' inchiesta
d'ora
che
mo.
biteh
del
permoette
i fatti
Lincoln,
La ]olizia americana era
cifrario
un
abile
delle
sapendo
(Per
custodito
telefono
gli
attribuiti
.
.
L
tempo
la fronte
Abbiamo
successao
le
saria
abbiamo
ed
del- |
favorevole
ha
di artiglieria
e
batterie
di Dirmude
controbattutò
con
dell'artiglieria
disperso
un
avver-
convoglio
(St.).
a
È
Gonierenze di minisiri g generali
servizio militare. 1 (’:ausl;.»;iin Federale dava Doi ad uscire Îl custode dovette cone il Comandante dell''esercito si necordan Liell' ammottere che solfanto una prrocedinra, l'statare che il prigioniero erà scomparso. giudiziaria completa è atta a daro all" inci-
Un
-
cdente
Îl
seguilo
sull'opera
dei
che
due
esso
comporta
ufficiali
suddetli
è
fare
{utta
la luce che oesigono gli inleressi superiori del Paese e dell''Esarcito. ù ‘Per conseguenza si ducise che un giudic e
mililare proceda itchiesta.
immudialamente
ad
una
il
;
ministro
|
l
d’Italia)
20 notte.
Ciuffelli e Cavasola han-
ricevuto
al Ministero delle Finanze nominata dal vonvegno parlamentare tenutosi a Mila no -il naio Corr. per avvisare ai provvedimi 19 genenti di G overrio e legislativi atti a promuocvere la Maggiore posibile uiilizzazion e delle nosira forza idrauliche. Per.lJa commissione erano prese nti gli on. Bignami, Crespi e Nava Cesare è l'ing. comim.
‘cammisisone
Ettore
gli on.
Conti. : Avevano
Agnelli,
Raineri
scusata
l'as-
e Valvassori=
La Comissione illusirò l'ord ine del giorna che aveva compilato. I ministri. convennera I: massima sulla equità e | aà praticità dei provvedimenti proposti. Ne seguì un’ani= mata c _ cordiale discussione sulla necessità' di affrettare in vi i d’urgenza la istruttoria delle derivazioni di acque pubbliche e dei : serha
ammiraglio
. Aeroplano
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ufficiosa
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fra i ministri franco-inglesi
| ai vali inglesi Da iartano le linee Iedesche fronte del Caucaso
marina
oggi
la
‘Peroni.
del Cons. francese Briand,
della
ROMA,
T ministri Daneo,
senza
20 sera,
ufficiale dice;
no
LaLCONDRA, 20 &era, caze, il ministro del lavori pubblici Sembat, Un dispaccio da Ramsgate al Lloyd anlil capo di:Stato Maggiore francese, generanunzia che il vanore Lesgnille dell’Havre è le _ Graziani, sono giunti a Londra. affondato stamani. Vi sono _diu9 .annegati: Varie I] capitano della nave e quindici marinai conferenze hanno avuto luogo ieri mattina toi montani, sugli eventuali aumenti sono sbarcati Ramsgate. di canoni e circa la durat a delle fra ì ministri francesi ed i dipartimenti concessioni: in- | ed accordan do carattere di pratica utilità teressati (St.). : all’es propriazion e dei terreni ner i serhbatoi
r
socialisti!
LONDRA,
comunicaio
Il Presidente
Piroscafo affondato
c u a G l e n alluli e ugali
par-
franco = inglesi
delie forze idrauliche
discuiso con Îl ministo cela finanza
parte e dall’allra su tutta
intensissimo
lanciabombe.
|
Muggiore
parnticolarmento
azioni
Drolloma della utlizzazione
L
LE HAVRE, 29 sera,
provocato da una
nffidò
sud apli usficiali summenzionati ljvestano iJ eugsuarlare Tribiteh ha dichiarato dî avere vattere: di alto tradimento. Si ivattereppe accompagnato costui in, un ristorante. Tridi un'infrazione che cade solto Ja qualifie generale di violazione. dei doveri imposti mbitch disse di avere un piccolo bisozno. Il dalla neutralità del pacse e dagli custode per convenienza si tenne alla porta | obbligihi l di un gabinetto, ma siccome Trilbiteh tardel
possazio passare
al F'opolo
Il
conente
tedesche,
i
Un ecomunicato dello Stato l’esercito belga dice: i
che.'].‘n-l
al
iC
C-1
al
è cons:demtn._dg1 un fatto gravissi-
linguista
spie
spia
l'incarico di decifrare alcuni documenti che sì riferivano allo' spionaggio tedesco agli Siati Unmiti. E ] $l;llèriclndl'înafli dicono che Tribiteh ha p@runn seco preziosi documenti ‘appartenenti alle autorità - federali. Tl cqsLqdc che doveva
ai
Watleneyl.
supplemento
djj escludere
Dronmessa la rivolusì accontenta di un
di aumministratori
aj
e von
Tribiteh
.\50{-\"1'1;:.'i?)bdeiln Germania, tribunali federali. come
293 sèra,
Svizzera »
di
a morig del padre di Poirecca ‘ Disastrosa rotta turca Colgana tedesta bombardata a disnarsa sulla:
ovdinui
di Lazzari — avrebbero riconoscitto di aVvar preso una gaffe per non compromettere a
Bolorivo-
per non stronieclarsene del catechismo di Costantino Lazzaril Ma 1 imotivi umoristici hanno r'aggiunto
Provin-
gli
riunita a suo verbo
van
Telegrafica
tilo e presidento della Deputazione provinciùule soolalista; ma egli è fuori CaUSU, perché cehi lo eonosce, lo sà troppo intelligente
olale di' Propagando per il Prestito Naziodale per la «concordia », pesterebbe il fatlo
20,
Bisogna notare che Luigi Guadagnini olall'essere vice-presidento della Camera
![_a sapere che pensi de' socialisti roggiani. lun tono troppo inosservati, Ma anche ammesso che l'on. Litro ed i suoi
nntiei avessoro
tutti
BOLOGNA,
bhanno pereché più potraunno darel», ra le firme spicca quella del «“«vice-presidente Luigi Guudngninin. ’ Siamo al conmpleto,
soria.
è non
BERNA,
“ NEW YORK, 20 sera,
L'evasione
blica: leri sera il Consiglio Federale e l j comandante in capo de ll' esercito preser o cognizione di un complemento di informazioni .
hazionnle, redatto dallaà locale Camera di Conimercio e nel quuale fra l'altro è scritto : “ Datel Date!l Date! 14 beati quelli che più
Weggio — a n0i compiulamente sconosciuli -- la vilevi, Ilazione unicn: la - censura ‘reggiana avrà qualeho simpatia per l'ono'Ìmvnle Litro I Non bastia: a corto di ogni altro argoimento più valido, lamonta il nostro attenitato alla “ concordia nazionale », come se mon fosse ben noto elie i socialisti non han mai
ker l'affare dello spionagnio militare
strada senza badarvi pò punto nè puco,. C'è qualcosa di ariecchinesco in questa ustinaaiono nel buscarle affermando di darlel I) rivoluzionarismo tuona contro clericali ed anti-clericali, contro intorvantisti di tutle le gradazioni e sulle muroa cittadine {1ppare un manifesto propugnante il prestito
Però l'on. Litro sì sbraccia contro la cenisura, che permelte a noi di rilevare le sue
’ ioapriole,
Direzione del Partito continna a dettara Îl
a « Popolo d’litalia ss) SZ
Rivoluzionari e intransigenti
ll poveraccio di Reggio Emilia si torce CONA ai serpoe. SiÌ puù essero disinvolli fiONA quando ma sfoccintaggine; le ia eantonate ) son 'troppo. grosse non ci son cristi che possano saulvare l Ma si può tentavo Îl divorsivo; un mezzuccio polemico
telefono
ba Inchiesta del Consiglio Federale FEvasione d'ana spia in America Duel'i di artigieria nel Belgio! Il L'«Agenzia
— (ontorgioni 1 csie
I
e per
— #] rennaio. v0
della missione
l perfetto
nella
francese
abolizione
testè
della
com-
nemico atterrato
da
in
dî
via
provvedere
definitiva
elettrico
j
i ministri
e
ammisero,
riguarda
la.
tassa
sul:
del la
l’esonero
per
Si venne
poi a parl parlare
a 2DOrtarsi
alla
delle modificazioni
legislazione
pubbliche ed i convenuti furono sulle acque d’accordo nel riconoscere l’opportunità
guerra,
| Numerose questioni navali, militari, economiche e diplomatiche d. interesse generale
quale
un congruo neriodo di tempo delle tassazioni relJati ve alle nuove derivazioni per la parte esclusivamente destinata iL nuove applicazioni elettrochimiche ed elettrometallurgiche.
| piuia aveva per osgettlo, come già j colloqui di Parigi, di ‘avvicinare il coordinamenito continuazione
sul
’ riscaldamento
LONDRA, 29 notte. dichiara che la visita
| a Londra
Dunto
convenienza
vcnnero prese in considerazione, oltre a.i altre di carattere più tecnico. Conferenze chbero luogo non soltanto fra i ministri dej | due Gabinetli alleati, ma anche colì rappresentanti dei vari servizidi governo più spe| cialmenta interessati. Le decisioni riman-. necessariamente & segrote, ma sj puù | lare che l'ultima conferenza forpì la
legge sulle derivazioni che d el 10 agosto 1884 della relazione Vi sentato al Sen
delle
di ritoccare ai acque pubbli-
P1ETEDGH-A-D-O, 2) sera. seguendo i concetiti RIMA, 29 notia, PARIGI, 20 notte. Comunicuto ufficiale russo: Stamane è morto l’avv, Carlo l’odrecca, pre-! CUon n 11 comunicalo ufficiale delle ore 15 -.e.l!ir.-:@: pudre di Guido e di Vittorio. colpo inmpetuoso ed inatteso il ciù che conEgli ero una piurvero l loro onorevolissime firme ancentro ‘dell'esercito Muico, disonganizzato, è simpatica e nobile pubblica utilità Pra lOise e l'Aisne alcuni scontri di patfigura di ariisto Gi d cle quelle del ["ro.—aldn;nle' @ del vice-presipatriotta. tuglie dunante la notte nella regione PwuisaNato a ‘Cividala nel 1839 da fa- | stalo sloggiato dutto forti nosizioni che eranirali, Ja esnrouo state fontificate u tempo opportuno ‘ donte del Comituto suno di due socialisti — miglia originaria di quegli sluvi leine. In Champaryne la nostra artiglieria.| azioni iniermesul | del Friuli [ronte dvita regrione 1 | che d Horsvm-tGol, . o T disperse una colonna di -ri{o;'nmg-pn!a sulla da secoli avevano sposato la causa istere con le mag+ equivocare, di possibilità non lasoia ve- alla vegione del prova chiarissima della perfetta unifà fiunve neta, a due trentenni nellà Sciar e via di Ville sur Ecurbe. A Vouziers un aepoi an-su, a nord l'ifaliana, si aurruolò volontario di Molaz chiarissimo: « A tulti { cittadini — dico — di gherti (Anmnenia), vale a dire Sopra Toplano nemico lanciò nei sobborghi di Lunelle fila pgaribaldino o nell' esercito vedute e della reciproca fidlucia nella lle concvessioni. regolaYivolgiamo invito. di investire {rattò nel nuovo anche della {razione n ra combatte nelle campagne del 1859, ‘60 o un'estensione dî oltre cento chilometri Nuagzione della guerra fino al risultatoconti- | 1 neville tre bombe che non produssero Nescletirica' de| sulle Prostito nazionale i lorà l'isparmi. Non deerrovie dello Stato. 61 Pu esula polilico con altii fraielli in tiunohi nipiegano in direzione dei monti Îon- sun danno, Un altro apparecchio nemico finitivo, , : i | 'T mini tificat stri i di Hrzer dura um. l'iemonte e in Lombardia, dove, laureatasi nte f utto il colloquio 1n puarvecchi punti queu obbligato atterrare presso Fliu, due ufv assere necessario ricordare il dovere che mostra rono ista rittrat il fe rmo intondimento a ha il car atlenre di una fuga con liciali che lo montavano furono jatti prigiodi hanno tutti di fornire i mezzi perchè la itì logge, si unì in matrimonio con la figlia panico. Parcc ere sSUu 11 tta _ la chie unita lurche sono stale materia riguardante - leprend dello seultore Galli di Milano. hieri presso Ogeviller a sud est di Lune.Rimpatriato acque Nizione nossa assicurarsi un avvenire di pubbliche pnpronti ed effica quasi complelamente annipntate. Centinaia Rol 1866, oltre che valoroso giurista, ville (St.). ci provvedimenti. di caduveri di ascari turchi coprono il can- | pAce, di iprosperità, (di Aorideaza. Nessuno nalista collaboratore letterario* del fu« elorFan- mino seguito dalla nostra offessiva. Le noiulla a e del « Don Chisciotte » e di vari, puoò sentirsi Indifferento (avviso a Serrati 1) stre truppe debbono Di perecchi punti agiornali veneti. Storico fra-i primissimi ecd | alla sorle della sua terra, ecc. ». banza re sopra alture attraverso la nebbia, i più acuti della Slavia LONDRA, 20 notte, che egli ballezzò Alla Camera dei Comuni vispondendo d a danaro : accu«Chiunque E aencora: Dper il carbone itulianu, e daelle regioni friulane di qua e scavando trincee Nella neve profonda, menre infuriano forti tenvpeste di neve. di 1à dell' Îsponzo. | una intenrogazione, se il bottino che mulato, chiunque ha somime disnonibili deCultore appassionato dej- | ì turAbbiamo occupalo la cillà di ‘Keprikiei, RONMA, 20 notte. l glorie frinlane ne célebrò j fastj con ve darlo al Paese, che, non solo le restituichi avrebbero BASILEA, 20 notte. preso a Gallipoli anemontò | I Tribuna reca: Gli on. Vari volumi e con oviginali iniziative. Così | Su A pus, a cinuquanta verste ad est di Hr3e: Bisnami, Cre. Si ha da Berlino:; rà coì grandî honefici che segquiranno alla Un comunicato. uffl- a due milioni di sterltine, come annunziò spi e Nava Cesare hanno Duvante i combatlimenti del 17 cor.ilo0 iU occasione delle Nozze di argeni ru oggi intrattenuciale dica: o pace vitloriosa, ecc. n to il ministro dei Uun comunicato turco, il sottosegretario Ten| dei reali d'Italia l illuminazione dello cor- vente abbiamo fatto niigionieri cinqgue u i Lavori Pubblici sulia grave questione del: rifo chia delle Alpî dall'altipiano carsico alla Nciali e 280 soldali e i sidnmo impadronitt | * Fionte Occidentale. — lersera le nostre nant dice che il bottino raggiunse Munque, ln “ pace vittoriosa » darà glanrnimento del carla posizi quaroni a nord di di molte Frein armi, inghi bone milrag ew furono at- ta o l’ottav Cavnia, illuminando della siessa luce liatrivi, cartucce, madi benefici, Richiamianio l’atienzione dela parte di quella somma. Ten- ia Tper le. ferrovie secondarie e le tramtutte leriale, easson taccate su un'estensione di qualche i con proiettiti, Nella regione centi le popolazioni italiane 1edento ad'irredente ministro dichiarò 4i essersi : naio nant di già crede metri d Soiaran-su, nel villaggio di Turnaghet, che l'opinione pubblica Upprodagli l'Avanti £ su questo alfermazione zibordiainglesi preoccupato dell’importa che usmrono cOSÌ organizzò le feste centoanario cel gvanda nte problema inte’ bombe abbiamo sprigi onanti preso verà fumo, n il storico longobardo del Priuli, Paolo Diacoil ress comaun mMagazzino nemico Altro che.., bisogni civili | n do ando fu il cui primo pensiero è retutco can all’uopo il concorso delle poartucce e granato. spinto. Lartiglieria nemica vombardò Zeni. Ferro‘ no, le prinie onoranze cittadino vie dello Stato e died l'on. Litro, fra l'altro, è un bugiardo ! la salvesza delle vile. ad Adelaide a affidaum | Un n biplan Pernsia, o inglese a sud-ove facente parte st del lago di Urmia, | Ristori chè lo onorava dellà sua amicizia, di una un= pr OSsimo convy esno, al qual enti che in e ha jinvitasquadriglia nemica f -*"."*—.'-f: abbattulo presso illusirò lo storico cividalesa Jacopo Stellini: |v sono stati combattimenti coì' curdì iqua. o l preside nza dell'Unione delle ‘ferravie lourquoing da un acroplano vedesco. Sulli sono stati vespinti verso il sud. (St.). Ina soprat utto squisi to cullore e intenditore Ma non è Îl solo rigidissimo. Ieri demmo di int e l'esse lJocale, farà comuni lYsén il fuoco dei nostri cannoni della di- | d musica, fece conoscere anche Glna portanti sui provved imenti che cazioni im. notizia d'un altro sindaco socialnoutralista ATENE. 20 sera. fesa aerea obbligò un acroplano nemico a | intende atloriuli, l''insigne compositore sacro Jacopoa Il Presidente del Consiglio serbo e vari tuare. attervare sulla lineca nemica, GUi stabilidi Liguria, che fa bropaganda: per Îl pre‘Tomandini. ministiji giunsero a Corfù. menti militari di Naney furono bombardati siito. Qra leggiamo in un giornale di Puar———| | Attacchi naspinti sulla fronte russa. SI da noî nell'ultima notte. ma quesie linee; In dempo relativamente bréve, è quést Praleta ri ffallani, socialisti, PIETROGRADO, 2 sera. o d Tronte Orientale. — Combattimenti a d’'arAll'adunanza indetta domenica dal Pre- secondo Mutto che si omini abballe su la casa di tiglier Un comunicato liieri, ia e scaran questo è l vostro del Grande uucce di avamp Stato osti in pa- | Magifotto su a propasgarnda del Prestito aveva Guido Podrerceà. Prendiamo anele giore dicu: Tdecclhì punti. i giornale:, noì viDiifondetelo: PARIGI, 2) sera, Crea= lironte Qecidentale. ialerito anche l'on. .-\llìurlu]li. scusandosi di vissinmia parte al dolore - Sul fronte Fonte Balcanica. — Nulla di nuovo Rigadel nostro amico e Divinsk preque Dieci ostaggi francesi scambiati, (St.). fra i fegli umn ambiento nti voli degli aviatori tededi nn zimnpatia: notere intervanira perchè tratfenoto a glinwviaimo, da queste quali Trepont, prefeito del Nord; Noel, secalonne, l'espressioschi. Vielivoli nensici sona apparsi nella rematore dell'Oise, Jacomet, Salsa ntosso la madre ammalala ». Ne sincera del nostro cordoglio. procuratore ge- Difenseieio: ione sul corso mjeriore del fiume, nella I merale di Douai, di ritorno dalla Germa — mamanotao rnn = __ Se non ricondiamo male lon. Albertelli Curlandia, presso Skolel, ad ovest di Frienia, |sono arrivati ier i sera. Il minisiro NMalvy PRET ORIA , drichst 20 sera, adt, su ECENDEN Divinsk idovrebbe , sulla TE DP ANIGI, essera un 1riva denutato della Gerente responsabile socialista e (Ufficiale). La prima brigata di fanteria | ha dato loro il bhenvenuto. Assistevano al riDwina dî fronte a Lennecvahen, a valle ‘neutralisti. 1ì allorvra? di cevim ento i minist riì Guesd STAB. e D’ARTI sud-a Friedrichstadi, Gli aviatori nenvici sollo e Dubost e nufricana è giunta in l gitto. GRAFICHE CAV. A. CODARA sta. merose altre notabilità. Apprestiamo, amici, l’olio santo ti vespinti dal nostro fuoco. all’inVia Trè Alberghi, 28 — Milano Hibansigenza di Lagzari ed a quella del giorA sud-ovest di Friedrichstadt, presso SaROQOMA, 29 sera. men, i dedeschi lanciarono gus “nale di viù S. Damiano ! asfissianti La Cassa Nazionale dei ferrovicri, società in direzione delle nastre linee sulle postaio. anonima cooperativa cor. sele in Bologna, nù di Diwinsk. l hn testà ottenuto dalla Direzione generale divenuto più intenso fuoco dell’artiglieria è nella vegione di Ten- | delle ferrovie' doello Stailo, previa approvauonield dopo dî che i tedeschi hanno prozione del competenti Ministeri- del ‘Tesoro nunsialo qiti due attacchì ciascu na volla | e deij Lavori Pubblici, di apriro w tulti i respinti dal nostro fuoco, (St.). | ferrovieri una sottoscrizione al Prestito NaREGGIO EMILIA, 22. zionale 59% con pagamenti meonsili di 1 B Vi frasmetto aleune notizie conosciutoe in per gli impiegati e quindicinali di L. 150 questo momento e riguardanti la famosa per gli opsediì per ogni. titalo da L. 100, w pgaffab dell'ia nn Lilro» e sozî, citca la RÌ quali versamenti la Cassa Nazionale Perauesione al Comitato «di propaganda per Îl rovieri corrisnonde l intereesoe compansativo {lel 5% scalare PARIGI, 20 sera. Gon soli diecj contesimi di pirestito nazionalo. N comnicato ufficiale del 1U corrente. o lerìi sara all’adunanza della Fe@srazione Î+ Tisparmio al giorno per tranta mesi, iutii re #3, dico: iernrovieri, del
il manifesto
solto
il
quale
com-
Aitacco inglese presso Freminghiza |
l matriale abiandomalo d-nli iogiori
Wa guicranza Cai qruistro del LL DD
a Gallipoli
Scontri di pattuglie sulla fronie russa
FPasic
Agioni di velivali (edeschi fallite
a Corfù
l ostaggi irancesi e fedeschi scamiiafi
Fanteria sud-africana in Egitto
la Casta Nazionale dei forraviri
T] retroscena Ed il blocco... si shlocca!
grande
pIStTÀ
interventista
da' malto
tempo,
dichiaròo
che
‘non intendaova per nulla dimettersi, che anche Îì socialisti possono benissimo fa° pro-
pagauda per il prestito, e che egli avrebbe falto altrettanto, sentendosi anzituito « itaLano»
prima
aucora
che Ssovlialista.
Ma le zuoche del meutralismo reggiano nunacciarono i fulmini e stubilivono |' espulsiune poer cgloro che non si fossero dimessi. Sanpianmo ola che Pavv. Mazzoli s è di-
messo da
itnportanti
tultte le cariche
delle
quali
del Partito,
erano
‘ sfigliere comunale e provinciale della Deputezione provinciale.
Noi
non
ahbiamo
e presidente
che
a rallegrarci
ha
finalmenta
lavv.
Mazzoli
che
ri ndo
la propria
respor.sabilità,
]% sua
dignità di uomo c d'italiano,
del] cretinismo italiano.
I
le / più
quelle di. con-
con
sentito
Se pi-
dal Partito
— lufto di un collega RIMINI, 22.
Un grave lutto ha cegàjltoa'& ;;t:àlàge(;è?g.g‘-
metto Ceroni, direttore ‘polo.
Giorni addietro Ja sua buona
e gentile
‘ signora, Enrichetta Campari-Ceroni, cessava ‘di vivere dono breve e violanta malatlia.
AI
collega, ch'è volontario alla fronte, a
'&,-u ta
la
famiglia
ondoglianze. .
iuviamu
siucere
e sentile
costituirsi
un
caon comodifà
modesto
cumulo
a risparmio limiido ad agni necéssitài e rimunerativo & sicuro comé npessun allro' investimento, La Cassa Nazionale doi ferrovieri antiolperà por i necessari vorsamentii ngli Tstituti di cemissione la somma totalo delle sottoserizioni n cortribuirà cosis»con la - Ssua patriottiva iniziativa assal ciecaceumen-
te al buon
csito del Prestito della
I profitti La rese
di. querra
i ' Gassetta Ufficiale
ministeriale
cor
esecutarie
ROMA, pubblica
Îl quale
le
cazione dell'imposta dalla guerra.
vittoria.
sono
dispasizioni sui £
proifitti
approvate
per
©
dipendenti
Le {ariffe ferroviarie ROMA, 20 notte, La Gassetta Ufficiale pulblica il devreto luogotenenziale riguardanta l'estensione provvediinenti diì tariffa ferroviaria per d i trasporti di/merci adottati è favora della reglione adriatica. QGou lale decreto le rinu. zioni sui prezzi della tariffa in vigora sulle T'ervorie dello Stai, approvata con decreti roali del'#5 mmaggiu 1915 e 91 ottobre 1915 e con decréèto del 3Î oftobre 1915, soDNO estese alle medesime condizioni stabili-te / con detto decreto n trasporto delle mier cì delle quali sia provata la provenienza dal mare e spedite a vagune completo d Santa Margherita Ligurò e da Sestri Levante per locali tà poste ad oriente della li-. ney Brescia-Piquena- Parma-Bologna - Pistoia-TFirenze-Te 'antola-ChiuCsi-Orte - Terni-. Sulmona-Carpinone-Vinchiaturo - Benerxento-Avellino-Roccheltu Sant'Antonio-Potenza Inferiaore-Metaponto. Ai porti di Vanezia, Ancona, Barleita, Barl e Brindisi indicati in fine del primo cenpoverso dell'art. “1 del decreto 31 attobre 1915 sono aggiunti quelli di Ravonna e Taranto. | ;
di
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ovest
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migliori risuitati. XNella nalte dal 18 al schi
20 notte, un decrelo
Somme,
Li-
avendo
una
gettato
nosira
19 due
quattro
squadriglia
. velivoli
bombe
; telle-
su
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prestito e possono
della
RZI
apprezzabile
sud
“I S
(vesto terzo
A1
hons, un Ulockhaus nemico fu distrutto dal nostro tiro. Fra Soiîsson c Reims i nostri cannoni da trincea produssero gravi danni alle opere del nemico nella regione dî Ailles ad ovest di Craonne; in Argonne cannoneggiamo truppe in movimento nellà rogione a nond di Courtes Chausses. În Lovena un tiro eseguilo contro u gruppo di case occupate 'dai tedeschi nresso Alin-
è I
II IPIZ ZZZ 22
Nan-
ha subito
FE o0 , £ 150 il f [G,C0n R
preso
PE
l'aria ed ha bombardato le stazioni di Mets e di Arnavilte, Ventidue granate furono laneiale sugli edifici che subirono danni. (St).
Combattimenti di velivoli sulla fronte
Un
ù
aa
le fama
cie
inglese
LONDRA, 20 sera. ufficiale cei 1) correnie
comunicato
dice:
raR
uolla
Jpî compagni. SI sarebbero inclinati tutti al Divo, e avrebbero passegnalte immedia. tamonte Te dimissioni dal Camitato. ia ii Presidente di questa, 2vv. Mazzoli, lerventa
si ' snno
PET NE SII
À
Sedici aeroplani inylesi hanno cagionato gravì danni al deposito dei viveri tedesso di Le Sars a mord-est di Albert. Durante la giorinata, vi furono diciannove combattimenti acreî, nei quali perdenimo due Orapiani. n cinque di questi combattimenti. gli apparecchì tedeschiî furono costretti ad
allerrare.
POQ0VGO
sali speravano duttavia
pe triottismoa
da ve ivoli
CTAEILIMENTI IR SESTO S. CIOVANA
Due mine tedescie esplosero mel pomeriggio del 18. a sud di Fricourt producendo pochi danni. In parecchi punti cannoneggiamento con successo. delle trincee te-
desche.
:
'
(CSTROZIONI EIETTRICHE TRACFORMATORI -ELETTROPI% f. OTORI DINAMO ALTERAATOII VENTILATOAI
Al cerepuscolo, un' distaccamento inglese panelrò neélle: trincee tedesche a nord del fitime La Clys. Facemmo ‘parecchi prigionieri. :
1 tedeschi
presso
avanti ‘cky,
la
fecero
ridotta
le nostre
senza
esplodere
Hohenzaollern
irincee.
provocare
una ed
a sud-est
alcun
inina.
u_n‘gl{ru
di Cuin
danno.
L’artiglieria sì manifestà attiva a nordost di Fromelles, ad est di Ypres. 1 no. s{ri cannoni hanno abbattuto aeroplani e deschi presso Frelinghim. (St.), J
P
il petto e a recitaro Îl «confitenr », divendo “ phi éhs, se l'errore fi mMadornale, gli avciù-
ceui
avute o sì hanno tante prove, possono quin ai contorrere efficacemente alla riuscita di
E
T AAT
[e stazioni di Meta e Arnanilie bombardate
sovialista veggiana, l'onm Camillo, a nome cColla Commissione esecutiva dalla Federazione stassa disso tutta la propria mervaviglia per l'edesione famosa doi già riardati sapoecia, minacciando fulmini e scomuniiche. Allora l'«won. Litro» cominciò a battersi
ROE
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2
parih]f
per il Prestito
a Domandare Di mporfante listino esistente RE
QUOTIDIANO
Chi ha del ferro,lha del pane. :
BLANQUI è _
ABBON
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Semestre
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|16.50 | s.235 | 4.25 | 1.50
Estero
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|35.50 | 17.75
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Anno
1 Trimestra | _ Moese
Italia
.
|
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9.--
SOCIALISTA
BENITO
Fondatore:
AMENTI
Anno
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MUSSOLINI
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III
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N.
22 —
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delle baionette. NAPOLEONE
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Mìl_i{_ì.no." Sabato
22
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Gennaio
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1916
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AMMINISTRAZIONE
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Cannobio.,
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Inserzioni : AGERZIA IFALIANA DI PUBBEICITÀ
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— L 2,50 la linea. — 1glubl?lldl,il Redazionale L. 3,50 la linoa Eîlgllr1':ei!gila':]z‘lari:?auzla?lg nl?.els.É'oll.a — Ill:e.3.inînNec rc];nogmelf.nlflefgg si computano
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La rifioluzione è'un’idéa‘che'bq ‘trovato
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NI WI|Z l aus tri aci nel la zo na dell a aa Giolitti tornerebbe a Roma | I particolari
primi di- gennaio. Mentre all’imboccatura dei Dardanelli ed intorno a Seddul Babr le grosse navi inglesi e francesi bombarduvano le posizioni turche proteggendoa le operàazioni delle truppe franco-inglesi che e-
QSn.m in un rimpasto ministeriala? sull’azione del “Piemonte , (Per telefono al Popolo ‘d’Italia) j; s it a vacùavano la penisola, le styuadriglie openel homtar dament o delle coste imloare ROMA, 21 notta, servizio di polizia nell’Egeo per impedire Ricordiamo che Francia e Inghilterra doravano
i
‘La
defezione
del
Montengro
non
aveva
arrecato all’Intesa algun grave pregiudizio nè militare nè politico. Il valore del piccolo
vettero
consi-
. Così
scena,
ora,
dopo
il secondo
colpo
il « ritorno » montenegrino tesa alcun beneficio. E'
ovvio
supporre
tale Austria, riprenda la
dopo lotta
mento. L'esultanza
per
che
non
di
|
Repington
l'Ilomme
Camere
rifiuto
la
facile
d'Ungheria
e la
vittoria,
e
delusione
di
ufficiali
l’armistizio sia
stato.
‘ al
tutto
ciò
e-
e
Clemenceau
battagliarono
clericale
si apprende
che
ostinata-
Non sappiumo
Agano ha di elogio
l'’Intesa trae profitti politici note- | pasto, l'on. Giolitti ed i suoi amici e luogo-
l’inaccetta-
condizioni
troppo
dure. Re
la
gravità
umiliante
pensato
aver
era continuare la lotta maznanimità dell’Intesa,
ne militare. una ripresa
coscienza
| nistra,
le
luni. giornali
italiani.
e l’azione
militare
poi
dall’Albania
meri-
francése fion concordano, evidentemente: Ricordiamo
che
dionale (Alto Epiro) parte una sitrada car-
pubblica.
dalla
ed
nostra
na-
instancabile
equi-
truppe
anglo-francesi
da
cac-
Gallipoli:
che
giunge
a
Monastir.
tanto
diciamo
perchè
siì intenda
e
di
questa
"
Scambi Scamb io di hombe g 5flm
finora l'on Barzilai che Ta sua mentalità antitriplicista serva di cfficace correttivo? Più chiaramente siì può dira che nel Gabinetto Salandra ci sono alcuni
EB
l
fi…
B
Su
della
l Consiglio dei Ministr
resa.
Il Belgio nella estate del 1914 e la Serbia nell’autunno del 1915 si erano lasciati
‘spezzare senza piegarsi Montenegro
Il
si
invece
aurehha decso la-resistonza n A'bania sia
alla forza.
dinanzi
piegato,
è
(Per
: pure perl breve tempo. | Ma non vogliamo incrudelire. La debo‘ lezza dei vinti sarà perdonata e speriamo che se ne possa presto disperdere l’incre-
"scioso ricordo. Forse il passo un
intrigo
di
di
il risultato
palazzo.
crediamo
Non
fu
infelice che
al
fiero
Cernagora debba attribuiroi questa oscura crisi.
della
popolo
parte
una
in
telefono
qhilterrda,
e per i quali
‘po la ripresa delle ostilità nel Montenegro. , Qualche giornale italidno ha pubblicato
dello ctrca la possibilità velati accenni ‘sgombro di YValona. Su questo argomento il Popolo d'llah:a.
Il pro-
opinione.
blema è molto grave e merita trattato con estrema delicatezza.
essere
di
Abbandonando Valona si lascerebbe in potere degli austriaci una grande base naValona
sarebbe
ben
presto
tramuta-
ta in una minacciosa piazzaforte. Sinora abbiamo avuto di contro so _ Adriatico
gio
di
la
sola
corazzate,
base
di
esploratori,
nel bas-
Cattaro,
nemici.
mo
molteplici
bene,
per
esperienze
no ci
abbia
quel
rifu--
torpediniere,
sominergibili e aeroplani
certio liete, quale importanza
Sappiae
a nostro
non
dan-
porto.
E' conveniente
abbandonare
agli austria-
una
base
Poniamo
seconda
domanda.
navale?
la
Ì
Inoltre, lo sgombro di Valona avrebbe znotevoli ripercussioni politiche, specialmente nella vicina Grecia. Potrebbhe anche
fornire argomento per nuove pressioni austro-tedesche sulla Romania. l problema, dunque, è molio
complesso.
il ministro
lni nel discorso recente di Padova la partecipazione dell'Italia.
Il problema albanese rimane immutato. Le necessità di ieri permangono pur do-
vale.
Popolo d’Italia) ROMA, 21 notte.
L’'odierno Consiglio dei ministri è stato molto importante per le questioni inlernazionali e per i più gravi problemi interni. Gli informatori non sono in grado .dì dare notizie precise sulle deliberazioni relative alla politica internazionale, ma vogliamo credere che il Governo si sia accupato degli accordi con gli altri Siati della Quadruplice già iniziati fra la Francia e l In-
Quanto
ha già espresso la propria
al
grave
e
alla
situazione
Barzi-
promise
balcanica,
in
que-
colò
operai
addetti
ai varì
opi-
fici militari e che per ciò godono l’ esenzione dalla chiamata alle armi. Essi hanno l’ob Lligo di portare il bracciale.
[lilaani i raftorrano n a Per
telefono
al
Popolo ROMA,
Secondo Albania, occupata
condo de,
l’Informazione
la
21
situazione
mantliene
tutte
rezza che erano
cui si deve
quelle
qaranzie
di
fesicu-
mi-
liltare quando le nostre lruppe sono sbarcatle ed lianno compiuto tutte quelle operazioni
di
rafforzamento
che
erano
suggerite
promulgazione da
del decreto
requisizione.
espressi
da
Ma
molle
in
parti,
ifaliana
saranno
conformità
il
il
esentì
ai
Governo
voti
si è
occupato anche. di intensificare per: quan{o è possibile la produzione di carbone bianco, mediante un «decreto che faciliti l'ingrandimento degli impianti idro-elettrici e-
sistenti e
la
istituzione
di impianti nuovi,
liberandoli dalle lunghe pratiche burocratiche. Corre voce che sia in preparazione un
alltro
decreto
per
facilitare
la
ricerca di
sombustibile . minerale.
Cappallano arrestato a Gavour per propaganda contro la guerra {Per
telejono
al ‘Popalo
d'Italia)
= “ ROMA, 21 sera. Si ha notizia da Tforino che a Cavour, patria dell’on. Giolitti,. i cappellano teo-
Governo
sta
preparando
dimenti onde Te
qiualsiasi
opportuni
essere in grado
minaccia.
dal-
PTOvVVE-
di fronteggia-
Aggiunge
di
non
a-
vere il modo di controllare queste informazioni, le quali sono però da'e da fonte de-
gna
di fede.
Causa
una fitta nebbia, stamane
la
stazione
di
Ponte
sera.
alle 7,30,
Vigodarzere
(Padova) avvenne uno scontro fra due ni passeggeri da e per Bassano. Si
hanno
a
deplorare
fino
ad
morti e numerosi jeriti. Lo scentro
ora
scambio opposte
artiglierio. di
a disturbare nelle
Fortezza
Si ha da
tresei
bulgara
durò
‘
lenza. e che
bombe
i lavori
diretto
di
so-
rafforza-
linee,
Secondo
giunte
abbiamo
oc-
abbiamo catturato cannoni, munizioni di artiglieria e prigionieri. i L'Imperaltore avendo ricevuto un rapporto sulla sconfitta inflitta ai turchi ha ordinalo di esprimere in suo nome la suo augusta e sincera gratitudine alle valorose truppe del Caucaso per la loro condotla pie-
abnegazione
e
per
le
loro
ufficiale
BASILEA,
21
sera.
comunicato
le
nostre
quasi
ogni
bruppe ora
dovettero
fino
al
dei
respin-
pomeriggio
furono
prese
sotto
dell’artiglieria riussa. Sul fronte contiguo al nord Orientale vi fu Intre un breve
tiglieria
(St.).
al-
Efficaci
della Galizia duello di ar-
Questlo
to
giti dalla costa all’ avvicinarsi torpediniere. {SL.).
turco:
sono
delle
a
Porto
Se_condn i giornali. una squadra degli AL leati, dopo aver bombardato ieri l'altro Porto _ Lagos., sbarcò un distaccamento che fece una ricognizione e constatò che non vi Cerano Iruppe - bulgare. Tl distaccamento risali poi sulle navi che presero il largo. Nello stesso
lempo un idrovlano della città. Comunicato
Il no
giorno
unaa
allealo
ufficiale
18 corrente,
adraa squadr
nemica
volò
sui
dinlorni
bulgaro:
alle
ore
di
ventiquattro
8
del
matti-
diretlo
sul
di jarne
bo-
fug= :
bombardamenti
in Champagne
tiro ha provocato un incendio
seguis
esplosioni. nord
la fatltoria
dell’'Aisne,
sulla
struda
di
GCGom-
detta
Calera
il liro
violento
del
delle nostre batterie ha provocato qgravi danni alle trincee nemiche. Sul rimanente del fronte azione intermita lente di artiglieria (St.). o Il
comunicato
E
ufficiale
delle
Nulla da segnalare durante vo nell’Artois, dove facemmo
suUccesso
una
mina
sotto
ore
15
dice s
la notte, esplodere
una
trincea
sca verso la quota 129 a sud dî Thelus
salconm
tede-
{St.).
Aeroplani tedeschi ahbhattuti LONDRA,
(Ufficiale). — leri durante
21 sera,
ì combattimenti
derei costringemmo due aeroplaàni a discendere nelle linea tedesche demmo un apparecchio.
La sulla
giornata generalmente fronte (St.}.
À
tedeschi e pren: passòà c alm j
e
IL COMUNICATO TEDESGCO
fug-
Lagos ATENE, 21 notte,
da A
nostre
Ricognizione degli Alleati
tiro,
beny, una solonna nemica fu presa sotta il nostro funco e dispersa. Nei dintorni del-
Dwinsk la nostra artiglieria ha bombzrdato
altri
1U
risultato
21 sera. ufficiale del 21 corrente, Il comiunicato dice: Fra la Somme e l’Havure la nostra arti qlierla ha bombardato presso la stazione di Chaulmes stabilimenti Accupali dul nemico.
con successo una colonna nemica che si avvicinava a Scossherg dall’ ovest. In Galizia e sui Medio Strypa abbiamo respinto tentativi di deboli unità nemiche di avvicinarsi alle nostre trincee. A, Czernowitz, neY‘la regione di Raranoze, ci siamo impadroniti di un settore di posizioni nemiche. Allo scopo di riprendere questo settore I’ avversario ha pronunziato cinque accaniti contrattacchi che sono stati tutti re spinti con enormi perdite per il nemico. Nel Mar nero, il 17 oorrente, le nostre torpediniere hanno eseguito un « raid n sul litorale 2d est dell’ Anatolia ed hahno distrutto 163 velieri, 73 dei dquali carichi di derrate alimentari. Trentun uomini sono
Gli
precedenti.
PARIGI,
il fuoco
PIETROGRADO, 21 sera. Un comunicato del Grande Stato Maggiore dice: i Fronie Occidentale. — Nella regione di
prigionieri,
belga
LE HAVRE, 21 sera.
sulla strada di Combeny
163 velieri disirotti sul Mar Nero
fatti
giorni
Î DO Si ha
_
Fronte fo
da
è Berlino:
BASILEA, 21 sera. UnÙ i at.n ufficamut_uc fi
occidentale.
—
Nessun
importante. Fronte orientale. — Pinsk e Czartorysik l'’offensiva staccamenti russi fu _ respinta.
avvenimena
Sulla fronliera Îra
Fronte
balcanica.
—
di
deboli
Nulla di nuovo
dij
S)
dommergibile inyese argnato i !
'
LONDRA,
21 sera.
.L.:t-i.n-mzraylmto annunzia: Un sottomarino nglese si arenò al largo della costa È£O!lian,da. Parte dell'equiipaggio Îu raccot
apparve davanti a Dede Agac e alle ore unità94 | . 0 da un h-caccialorped ingli . Îl 1L 7e. 7eL iniere: inglese le navi nemiche aprirono il fuoco’ contro Liîcì .;f.o da movida guerra olandesi fu traspore città e le alture vicine. A mezzogiorno
. Nessuna perdita di vite. Gannoneggiamenti a Seddul-Bahr bombardarmnento era terminato e la squadrail | /@to"B"flin Qlanda zn"n l|fl| Biìl'ffllfl [li SIIEZ ’ BASILEA,
Comunicato
nfficiale
turco:
21 naotte.
avvenne Un incrociatore ed un monitore lanctarofra i treni passeggeri 2701 e 9702 Sùhirono no alcune qgranale nei dintorni di Tellke gravi lJogo don Domenico Franchetti, è stato ardanni le locomolive, due vellure e restato per constatata propaganda contro la due bagagliai. Sì ordinò un’inchiesta Der Burnu e Seddul Balur. La nostra artigliel'accer_tamc;'nt gruerra. delle responsabilità. ria rispose-Oltre a cià niente di nuovo (St.)
tornava
in
alto
mare.
Nessuna
vittim
na. Nello stesso giorno- una squadra a umanemica di| sedici navi incomi : nciò dalle ore 8a tino fino ad un’'ora del Dporneriggio nellaeI matrbaia di Porto Lagos. Ad
un'ora
e
35
minuti
le
navi
il bombardamento éhe durò fino cominciarono 530. La sera la squadra riparti in direzionealle dell’is ola di Thasos, Nessuna vittima (S/).
CAIRO,
21
sara.
Îl generale” Maxwell ha emesso un proelama col quale prescrive che i biglietti fe1- : roviari per la zona del Canale saranno ri- :
lasciati
‘messì
soltanto
speciali.
su
presentazione
di per-
; .
Colonna tedesca hombardata e dispersa
gn settare di rafforzamenti anstriaci
stati
fronte
sco Merkan ebbe per ijire il nemico {St.).
lacchi ostinati di forze superiori siL vari punti del fronte tra Toporoula e Bojan. Durante £ combatlimenti il nenvico penetrà alcune volte nelle nostre trincee, 1na fu respinlo in corpo a corpo, Durante tutla ta giornata altre partt del fronte dell'esercilo
vittorie.
leri nessun avvenimento impartante da segnalare. Un reggimento di cavalleria nemica tentante di avanzare contro la nostra posizione, dovette rilirarsi dinanzi alla nostra difesa (St.).
lofta di arfiglieria riprende
Un comunicato dello Staio Maggiore dell’esercito belga dice: Oggi fw ripreso sopratutto al centro e surla parte meridionale del fraonte belga f diuctto di artiglieria che è stato meno altivo
ufficia-
atforna a Czernowitz occupato dai russi
cupato la fortezza turca di Koprikidi poste in direzione di Erzerum. In quesla località
di
(ere
CADORNA.
presa dai russi
informazioni
Un
Bfl".£fi5"l—— “p
;
Oltre gli attacchi già segnalati ieri avvennero Lutti nelle prime ore del
maltino
Intenso
Nere.
na
Vienna:
IÌBL
sulla
le' in data 20 corrente dice: . Fronto russo, — La nuova baltaglia sul {ronte della Bessarabia è aumentata di vin-
osta-
PIETROGRADO, 21 notte. Comunicato ufficiale russo: Le truppe hanno continuato l’inseguimenlo contro l'esercito lurtco disorganizzato. Malgrado le grandi forze turche e le condizioni locali estremamente difficili,le nostre truppe hanno saputo trasformare il loro primo colpo in un successo considerevole, Il nemico, caccialo dalle suwe posizioni, s ritira subendo grandi perdite tanto in uomini che in materiali da gquerra di ogni ge-
Comunicato
Sei morti e numerosi feriti presso
delle
la nebbia
E
a Ponte Visodarzere 21
pratutto
lo
isonzo
L'Imperalore esprime la certezza che queste truppe sperimentate compiranno il loro dovere con la stessa tenacia e con gli stessi sforzi (St.).
Scontro fernoviario PADOVA,
e Basso
ieri l’ attività inveoce
in
prestar
nei piani del Comando
tu
Medio
[a rotta del îu?nhi nel Gaucaso
notte.
te dall'’on. Barzilai nel discorso di Ancona jurono interprelate erroneamente e che il
commerciale
g
in Bessarabla
Pflanzer-Ballin
Firmato:
per quanto si riferisce alla zona dal nostro corpo di spedizione, se-
assicurazioni
Sul
mento
d’Italia)
la costà
nosfra fronte -- AenopAeroplan lianii tedeschi i nosfra fronte
Accaniti attacchi alla balonetta del russi
cità
Consiglio dei ministri aurebbe formulato un decreto che facilita l'acquisto di piroscafi di conveniente tonnellaggio, assicu7ando che per un anno dalla data della
marina
' n
nella zona della Tofana
dite.'
le esigenze del momento e dalle previsioni dell’avvenire. Le condizioni delle nostre truppe sono buone: anche dal punto di vista sanitario. : Continua l’esodo delle popolazioni verso la costa sospinte dall’estrema miseria e tormentalte dai rigori della slagione. Anche l'Idea Nazionale afferma di- avere avuto assicurazioni che le dichiarazioni fat-
la
a
Gravi perdite nemiche
“imboscamenti,,
sli circoli più autorevoli si crede che sia stato deciso di rimanere in Albania. La questione interna che maggiormente ha accupato il Consiglio dei ministri è quella del carbone in-particolare, e dei noli per ogni altro approvvigionamento. 1 ministri competenti avranno espasto al Consiglia le fasi delle trattative già avuviate con l’Inghiuterra per il grano ed i noli.
Per
suila sul a
La violenza della battaglia ba
una :circolare con la quale si invita ad esercitare aitiva vigilanza per assicurarsi della capatecnica degli
lungo
anco-
parecchi giorni. Vennero nuovamente bombhardate le caserme e le due stazioni di Dede Agac, lasciando tranquillo l’interno délla cittadina, che appare completamente deserta. Bombardate furono anche le località
-| landra -sono la ncseh-k=—-,nmmz tm’..f'!dì=è3.‘ à&r!p«î“'l*c_-“» ii warhhfiîtuti ———ifl«»£«i—'—fl!lBifl N 1——L‘tuM!lj_-— ill…flflîîl sle che +ifanno querra: quale garanzia eì ha dato
Pper guifare
politica
crociera
fanuno
non
pieliooai Ialenso scamb:0 di hambe sull'Isonzo
Nar
La
momen<
_.
soluzione.
no L’Iniziativa, che conclude così un $1LO articolo di severa critica agli uttimi avvenimenti: Dopo otto mesì di (uerra ci accorfgiamo che il programma. della potitica italiuna rimMane una nebulosa Nel gabinetto ; S a-
Dobbia-
stesso
annunziare continuamente, ma ra sì decidono ad imprendere.
facevano
eche
antitriplicsita Se poi l'on. Giolitti pensasl problema, pertanto, è molto più vasto vorse — usiamo la forma dubitativa perse di risiedere a Roma: nel febbrato per lese complesso di quanto altri non veda o e sicure ‘chè non si hanno ancora notizie sere le veti di nuovi {“"righi parlamentari, non voglia vedere. sarà bene avvertirlo chke lo slalo d'animo accertate oltre ciò che fu comunicato uffiAuguriamoci che i ministri dell’Intesa lo del popolo di Roma verso i (iolittiani è COMANDO SUPREMO cialmente — forse la resa è statà impossisenspre lo stesso del maggio. Provare Der ‘ bile per una opposizione popolare o mili- risolvano di comune accordo. ! credere »n. Da Parigi annunziano una prossima vi21 notte: À : ‘tare. sita di Briand a Roma. Noi riteniamo che P A .'Î n 667 | P iI Può anche darsi che l’una e l’altra circoNgella parte montuosa del teatro di ope=stanza si siano verificate contemporanea- una conferenza fra ministri italiani e franrazioni, azioni di artiglieria. (Per telefono al Popolo d'Italia) mente e che i loro effetti si siano sommati, cesi sia opportunissima, per poter finalmenNella zona della Tofana (Alto Boite) un inducendo re e Governo alla rottura della te stabilire quella perfetta unità d'azione ROMA, 21 notte. nostro reparto costrinse nuclei nemioi a ritiche ora — àa quanto pare — esiste solo tra 1l ministro della guerra, generale Zupelli, tregua. rarsi dopo avere inflitto ad essi gravi perha diretto ai Comandanti dei Distretti Ad ogni modo il fatto della tentata dedi- Francia e Inghilterra. ‘ zione rimane. Il ritorno all’Intesa si sarebbe verificato, più che per un pentimento, o l'impossibilità convenienza per la non
e
nello
i bulgaro-tedeschi
batterie costiere, cheé furono facilmente ridi colpire le eventuali basi di rifornimento dei sottommarini, ebbe anche quello di dan- doite al silenzio. Si dice poi che nei pressi neggiare la ferrovia della bassa Tracia bul- di Dede Agac l'inecrociatore Pienvante scogara e di rentlere impossibile l'invio su pri è rincorse a ‘cannonate aggiustatissime quella linea di altre tmuppe bulgare am-' un convoglio, il quale riuscì a ripararsi diemassate nella regione di Xanthi. E' noto tro una specie di muraglia di collinette lungheggianti il mare, ma vi giunse soltanto che in questi ultimi venti giorni la Turchia faceva considerevole’ movimento per con- quando le tannonate avevano già sganglhecentrare alcune divisioni turche alla fron- rato ed abbattuti alcuni vagoni e danneg. tiera bulgaro-greca. per un'azione contro le giata la linea. Ieri poi gli inglesi bombiar= pasizioni orientali del campo trincerato di darono nuovamente Porto Lagos. ss o
mo abbandonare questa via strategica agli er-neutralisti, i quali non hanno lo stato austriaci, perchè si servano anche di essa]| d’animo e l'orientazione mentale indispencantro Salonicco ? sabile per governare questa nostra querra
tune.
telegramma per la vali-
cîa ai sottomarini nell’Egeo per impedire loro di attaccare proditoriamente i trasporti; bombardamento delle coste turche e bulgare. L'azione nostra specialmente studiata fin nei più minuti particolari fu iniziata ai
La ragione di tali manifestazioni è e spressa nell’onrgano del partito repubblica-
ranta, a sud di Valona. L'intenzione di ta-
e rimettersi alla seguendone le for-
prestata
valoroso
bulgare
non una misera competizione di partito termina le manifestuzioni interventiste de-in favor
Vi è poi la necessità della coordinazione, anzi dell’unità dei programmi. In Italia si
rozzabile
cooperazione e dal'suo
coste
Ora, mentre urge più che mai ‘nei banchi di destra, parlamentari anziani di attività politica in Grecia e e/ autorevoli, come sui banchi di estrema si-
di debolezza, ma certo di rinuncia passiva?
meglio
che
della
da ve
le
che
dul Bahr <questo fu dovuto all’aiuto della di Taslik, Hagular e ‘Porto ‘Lagos, dove | una fila di barac= flotta delle squadriglie franco-inglesi eq al- proiettili frantumarono l'incrociatore ‘Piemonte. L'operazione di che di legno, le quali quantunque maschesonveglianza e di offensiva contro le coste rale, non erano. sfuggite all’investigazione bulgare, oltre che lo scopo di completare idella squadriglia. Durante queste operaziola distruzione dei punti militari costieri e |ni venne tentata una breve rispostà dalle
paggio. In sostanza le operazioni delle flotte alleate si possono riassumere in tre poriodi. Protezione immediata dell'evacuazione del-
che cosa potranno produwr-
re tali manifestazioni. Ma una cosa è derta, che per qualunque eventualità di vim-
| sollevazione
avuto un bellissimo e di congratulazione
contrò
da-iniziarsi
to dell’attacco
che i sottomarini nemici tentassero azioni di sorpresa contro i trasporti. Se non si ebbero gravi perdite nell’evacuazione di Sed-
ai pri-
ù L'on. Giolitti si fa forse qualche illusione sulle woci di crisi chie in questi giornì circolavano e che erano inesatle, penchè sì trattava di un desiderio di rafforzamento ‘del Governo, manifestato dagli interventistio
nel-
specialmente in Romania, è opportuno dare ai Balcanici uno spettacolo non diciamo
che
per
deve
dei sacrifizi.
Times
fonte
ROMA, 21 sera. mi dî febbraio l’on. Giolitti tornerà a Roma l Giornale d’Ilalia ha da Atene: Il coner accompagnare a Frascati la sigpnora che si tratterrà nella capitale anche pei lae mandante dell’incrociatore Piemante, che ha partecipato al bombardamento di Dede Tipresa dei lavori parlamentari.
a difenderle ‘ parla di' sgombrare Valona. I francesi, invece, si insediano a Corfù e.a Santi Quai
apparirebbe
rotto
considerando
Nicola,
Da
ri-
Si è detto ripetutamente
‘bilità dei patti. L'Austria deve aver posto Montenegro
nei
_ Se rimpasto ha da essere, ‘sia «intervenche l’azione di- | tisla»n nel significato originario della pail plofnatica deve essere appoggiata dall’azio- tola. E poichè interventisti si trovano anche
Germania,
presente,
' forse anche costretti; îra poco, ‘o imbarcarle. L: n _
quesito
Balcani.
l’esal-
‘le armate truppe di re Nicola si troveranno in una situazione assai'difficile. Doyre“mo soccorrerle e non è escluso che si sia
notizie
nel
enchaîné
| costanza,
e bru-
saspererà gli uomini di Stato e 1 generali nemici. E' logico supporre che non sarà da‘to quartiere al Montenegro. Le poche e ma-
Dalle
stesso
la rottura della tregua, ’ voli, specialmente nei riguardi della Grecia, | tenenti. debbono essere esclusi. Gli uontini dei « contatti obliqui» con lo straniero, de. con più feroce . accani- e vantaggi militari, in quanto liene sempre) nunziati dall’on. Salandr a nel discorso del aperta la partitaà e vincolati i nemici nei Campidoglio, sarebbero respinti da una
‘ tazione inadeguata che se ne era fatta nelle
lo
mente, ma invano, perchè si abbandonasse l'impresa di Salonicco. I Governi di Londra e di Parigi decisero la resistenza. Oggi da quell’atto di fermezza, di energia e di
reca all’'In-
la grifagna
risolvere
guardi di Salonicco, ma, invece di deciderne lo sgombro, stabilirono di rafforzaurvisi e di resistere.
Stato balcanico era nella posizione strategica del Lovcen. Espugnato quel’monte che costituiva il fulcero della resistenza monte-
negrino, la Montagna Nera poteva derarsi già alla mercè del nemico.
Saloniceo,
D’ITALIA
—
Gennaio 1916 -
2
l Per la uti lizzazione | La Federazione La questione del noli} iX1 del Mare21. idelle forze idrauliche dei Lavoratori PALERMO, — e a
_i
—— _ —
__
JU governo ha dalo affidamenti, ad comamissine, curca a utinzzazione
àsì
conlemporaneamente
ad
icolo
rgano
dei riformisti,
sotto
il titolo
| Îl loro
Q\Èîil ‘ che il Paese reclama » — una letperta :del Comitato
_ ventisi venti g i
dei Partiti Interu
ed
—
e Sonnino
Salandra
cisamente quali sieno e quale entità abliano le proposte avanzate dalla Commis-
danaro,
sione,
Provvedimenti per le famiglia dei combattenti, per i foriti, per le famiglie dei morti, e0e. — Questi provvedimenti, che fan-
Ma
sì come
ci proponiamo
p
disagio degli
avanzati
" de
di
elamenti
fronte
'%nverno,
iponsabilità
al
che
ci
claudi
di trat-
dy
caricherebbe
assolutamente inuccettabili
e
sicurezza
nè
essi nè
che,
le loro
in
ceaso
famiglie
di
una
sciagura
dovranno
pati-
se non ci affrettassimo a metlere in ehiaro re la fnme, Sono questi gli errori di cui non vogliaa nostro posizione politica, La responsa ilità della puerra noi la rivendichiamo sen-' mo in aleun modo condividere 1a 1'OSponsaaa - dubbio anche oggi come un titolo di bilità ; errori che si traducono poi in uno d’anjimo collettivo assai poco Tavorev onore; ma la responsubilità di certi errori stato l che a lungo andaro divaentano colpe — vole ai fini! della vittoria. Più fibra, più convinzione, più larghezza ‘do 1‘Ji-‘E…-lfi@ in ogni modo od a lempo respin, 8enla, s@ non vogliameoao condannarejÙ al sui- di idee! Questo è quanto reclamiamo dal gOverno “idio per tenere in piudi un ministero. Îl dice benismnel momento altuale. Tsso — come
da parto iostra, sarebba il colmo della uzione o dell'imbecillità...
ESA
specialmen-
o6o sì ponsa che nol — come gruppo e ome persone — non abbiamo niente da speri
dalla permanenza al potera dol gabi’ Salandra, o0 da femero per la suao a
L icì
siamo
tvovati
nella
necessità
di
fi*:_‘-‘.bmsìîen,e.ra Salandra — dal muggio in poi _ MON porehè avessimo delle speciali lenerezze
i
per
,
Salandra; ma perchè questo era l unico
Mmezzondi impedita il rilorno di Giolitti, cioù
-
iL idive del w parecehismo », della politien ‘furba. e tortuosa, dell'equivacn e dell' egol‘68mo meschino, ahe avrebbero latio dell' Tta“a una Grecia più vasta o più vile, Ma eo Salandea finisce col farve quello che potrebbhe faro Giolitti, manca ogni ragiono di pros che
scindere
ogni
responsabilità
le carte in tavola
resta
cd a no0j non
fonire quollo # questo,
IL Comitato *
dej Partiti
Interventisti,
nella
AGSSAPVA:
“I popolo italiano sa di avor compliuto a maggio una rivoluzione e dallo spirito di . cui questa, l animola si attendova di vodeve nell' azione vostra ripercossi | segnj. OQra
ritorna
su
s0
stesso
e
non
riconosce
raviglioso movimento di piazza e si è mostuato impari al mandato cnnl'm*ìlngli dl popolo, cedendo a preoceupazioni anacromistiche i parto e di elasse, mentre suo ev
dolla
difesa
quello
fatto
noi
di sacrificar
-—
utto —
al eoncetto
nazionale;
In
Esaminiamo
srincipali
a ceui <i
stò
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brevemente
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di
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guerra
\Le
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chiarimenti:
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ai quali
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la
‘ Dobalezza prasaglia, mne pisente
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pur si richiedo vila
—
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tutto
la
guerra.
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quello
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e che
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diandosi
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soglio
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capacità
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energica
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cinca
E
i
pare — altorno
si al
castretto
a
lassazioni
non
crediamo
fatti,
e
tanto
più
sempre
che
esose
lo
stato
più ' difficili
di (uerra
compiaere
vaese
ed
quale
ogni visorsa non
alla
querra
al
clhie combatte
e _ per
la
de' suoi
migliori :
nlocau-
L'ha
potrebbe
sentito
il
governo
affermario
in
di
buona
Salandra?
fede?
— IL popolo non comprende, e di conseguenza Ja sua fiducia.
—
che
dei
casi,
Lavoratri
sjlenzio.
—
che
ha
educati
‘glli
sm-
sa
la
Federazione
il
cui
condottiero,
Ilou
opinione
l'iniervistato
per
dei coni
ordini
la requisizia-
e d'altra
parte,
così vasta scala il funzionamento
tico a cui non
è agevole
e
mastodontico secondo,
una
01\gamsmo.hurocx.'ì-
in quesic
questo
.rlsultatu
perchè
siro navi
(grano,
carbone,
carne,
Governo potrebbe: mercantili italiane
ecc.)
1. vietare che le facciano serpvizio
sa gli
applicare
per
spinta-e
fenta
contfisca
armnatori
che
sehifavitàù, dona
energia
allà
Îd libertà dei popoll; questo
ò
a
Ma essa non
fiecra la. via
che
luce,
verrà
del vili, che non
idealltà,
di
ai
più
un
diritto,
denigrarla
viene
e
di
si cura di ciò:
s'è
tracciata,
vogliono
‘Tempo
Gie ossa
sa la Federa-
la l'ederazione a cui 1‘1c911-e orfani; e s0 oggi si:leva a
recliamare
sl.
la sua
poco
cu-rnndogzl
metterla: In una
dquando
venné mali grandi
sarnà
re:
-calmn
continua
cattiva
r1r.-onpscluto
meno
alle più
entusiasmi;
ieri
alto
la
si
aggusava di aver pregindicata la £|lfi(.zlu_]}nfl lfH bordo, oggi s1 esalta @ 8ì p11111c;e ali amrn-ugx— bile coràaggio e sangue freddo dimostrato dagli equipaggi nel momento del pcmcolo.l d ai lavoratori del rmare in questa ora (pa) cui parve aspra la lotta per la libertà, i0 inviando il mijo saluto, auguro che ritorni-
no domani le lotle che
per riprendere ancora una volta hanno falta forte e bella la loro
lgderazione, puriticata da im'idealità allu.fsima, che solo gli e]m-'gl.is:;rt… di spirito possono comprendere ed fipprezzarte.
Nino
6 è 6
iOZ
__
Ferrara »,
lo agli armatori;
i noli
nare pene severissime
fra
mediata
vapori
ql:f3p,li
delî
cui prima
praticassero’ in qualsiasi
stito nazionale sfacentemente,
procede abbastanza soddiSì valula ad oltre 75 mi-
prestito Ciò va
ritardo, oppure nicchiano. ad onore ‘del vero, mal-
grado
la
sottoscrizione
proceda,
comae
stabile riguardi
a-confossaroe
e boicottalrice alla
scguava di tutti.
condotta
nazione
dall conforte
mentre
questa
i libri danno fuche non li leg.
napoletane
musicali
alle case
offente
male
attesà
dell’accordo
vebbe
intanto
leriore
la parte od
internazionale
disciplinare senza
volto
sul
che
interessa
alla quale
altri
mai
che
impetuose
(pocciole
belle
le
« quella ci bulta délte
la nostra
ma-
guerra
doyrebbero
; sonpor-
non
possa
un'ingiusta
0
voco
iortuna,
provvedimenti il
enunciali
problema
dei
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Ognu-
risolvoranno
trasporti
per
sè slesso. Un nmuovo libro sla seri — oggi — ogni italiamo che non ab= fioni selvatici delle dato' prima i bei rime, alla splendida miseria tedesca.
quel
e la suokuzioproblema si
| bia | sue
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ginano è balenano alto, sempre più in
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mirare a stabilire che cosa abbia scuna nave àl suo armatore dal
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La
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la guerra,
rano apertamentoe oo0n1 socialisti ufficiali, i cle-
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pacifistiche su _ per i giornali seppe, L. 135.000. - Sacerdoto cav. e manda Emanuele i A Riessimna L. 120.090. - Sovietà anonima ing. suoi uomini ne' varît comitati che V. Te: fianchegGOANT AZE IAT MESSINA, 21. a Ugo Piperno, giano integrano, rendono possibile - 1a Per iniziativa del Prefetto i presidenti ‘del artista drammatico, L. 66.000. guorra ; consiglio della depulazione a a Cassa provinciale u di Risparmio h T nel ‘ l pomerig sottoserizioni per L. 4.370.000. ha raccolto l'utto ciò prova, in fine, che cotesti ga- | provinc gio di oggi nei locali del consiglio iale ebbe luogo la saolenne imponente Diversi altri Istit laniuomini sono, in fondo, tutti interv enti- riunione per la propaganda del prestito na- . pure sottoscrizioni uti e Banche ricevettero notevoli. zionale. Interve sti ; dimostrano nnero i rappresentanti della di essere tali allorchè, Camera La « Banca De Pernex » quell di commenrcio, i direttori delle.Bane di L. 309 sincer ubriachi, sono i; ma diventano fero- | che locali, del comm. Giusepne Guazzone, e di il sindaco,gli AsSsessori, | consiglie- mila ri 1L comunal _ 100.0 cemente n° uifali i, provinc 00 iali del a commert cav. uff E L 'Antoniazzi. iali: molche ceredono in pe- tissimi rappresen R sti allor l tanti deli sindaci della proLa « Banca Ceriana » vacco ricolo 1a posizione a il medaglino. lse sinora 4 vincia, il deputato Sciacca L'.un-dnfim. le no}nmilio ni di lirve e LL 3500.000 vicevette IET UEAN s A ri bilità del commaercio, la dell’indu stria e della « Panca A Reggio il sur Camillo — l’apostolo per stampa. Fresiedeva l’on. so », L. 550.000 1a «« Banca MayrFulci che pronun- saepolia», Gras definizione! — impose l’aut-aut. L'on. Litro tra milioni le Oncre Pic S, Paolo |zià un elevato discorso; parlarono pure il di. II Comitato di oreparazione è gli altri piegarono la corcive, d il loro |Yettore dal Banco di Sicilia, quello della Banha diffuzso ca d'Italia inolt ro esponend a scopo di propaganda o i vantaggi del prestito; ignobile servilismo giunge ora sino ad uun opusc) il nrefetto rivolse un caldo appello letto con prefazione dell'’on. Boselli. patriotmiliarsi, a conferirsi patenti di bestialità, tismo di Messina. Tutti gli oratori al furono apa domandare scuse, a rercare che gli altri plauditi. Intine. l'on. Sciacca Glandina propoA Montevideo neva l'invio di un plauso caloroso al ‘colonperdonino loro il grave peccato. nello on. Di Giorgio promosso recerntemento MONTEVIDEO, 21 sera. Quindi, inutilmente l’on. Litro cerca de- per eccezionali meriti maggior generale. ‘La ia Sottoscrizione per il prestito nazionale proposta fu accolta da grandi applausi. Menmagogicamentie diversivi. E- farebbe meglio tre Ja riunione stava. italiano, accolto con molto eniusiasmo, sale per sciaogliersi soprag-
ticalì, E i giolittiani, godono di tuiti i favori, i o o i
sano blanditi cnl| aguanto di velluto, posson o perfi_nq a.dopmg-:-l per _ « jmboscare » i loro uomini, 6 negli incarichi ad arte creati,
Tella sanità, sfo
produce
o noi servizi
un
senso
sussidiari,
d'irritazione
gliori e scoraggia i meno le ingiustizie.
forti,
Quenej
come
mi-
tutto
Ex E non basia ancora, Tl governo di SaJandra, quando Da dovuto prandere i provvedimenti economici elhe la' guerra imponeva, s'è mostrato più disposto a tenor conto " dell’’interesse dc]Lu classi. abbienti che di quello generalo della nazione, Anche qui occonre elencare semmariamente i fatti che prova no
la verità
di questa
Rincaro del grano
affermazione:
e del genari
di prima
‘nevessità, — Le delittuose speculazioni fatte dagli accaparratori non furono che timidamenteed insufficientemento ostacolate «lal gfiarn’_ti..
Tl censimento
dei
grani
fu
i suoi mente
deciso
Gu
tardivamente, dopo molte insistenze venute da ogni parte e quando già il prezzo rag giunto dagli accaparratori era diventato più
che usurario,
ia ia t
constatare, per la storia, la sua Ja il meno che possa fare la fessa!
La requisizione non è ancora
"stata fatta 0 fonse non 19 sarà mai. gli altri generi di prima necessitài — a non sono neppure d'importazione — sicha lasciato mano libhera agli speculatori piùè esosÌ.
Carbone e nolì marittimi. — Le industrie ‘minacciano d’arenarsi e perfino la \uce ed i1_ riscaldamento diventano dei problemi dnsokubili, perchè manca il carbone, ossia
interessi se inghiottisse tranquillala pillola e ci lasciasse il dirilto di
DA
rincaro
dei
grani - —
— come anche cCconsiste neji noli
del da
timi. Il governo, però, nlon ha mai volulo convincersi della ‘necessità di requisire le mnavi mercantili italiane e di utilizzare le
i
navi
mercantili
austriache
e
germaniche
le quali ingombrano i nostri porti.
i
Provvedimonti fiscali, — Quando jl gover’ s no ha dovuto Drovvedere a rinsanguare il i bilancio dello Stato, non | ha neppur pen- sato di chiedere il sacrifizio alle Jassi ric-
_
che; ha preferito invece rifarsi con le tasse
_
A
Caserta
CASERTA, 1. Allo scopo di costitulre un Comitato provinciale di propaganda per la sottoscrizione, per
TERNI
invito go in
del prefetto, comm. Sansone, ebbe luoprefettura una Iimpanente adunanza di-
già a mezzo liano
miliene
sottoscrissa
e i pensieri
vorticosi
lucerna
ssazi
i
a
petrolio
snpzanatta
aa
dovrebbero reso ciaprincipio
fondamente sulle sventure dei suoi librî, non ci commuove, quindi, più. Sì pensa ancora. Sì scrive ancora. Ma diversamente da ieri. L
ia
ii
f s
eredilania,
Ga
trasuda rime nauseabonde per i tedeschi} ancora il libero ed internazionale: marciapiede. Ù
Ottima
impressione
lha
TERNI, 21. prodotto qui la let-
lia. i
socialisti
furibondi
del
e non
Kaiser ‘naturalmente
esitàno a dichiarare
sono
che an-
che il glorioso Cipriani sia un tiraditore della classe . proletaria. . Sappiamo che alcuni reduci dal fronje si sono affrettati a chiedera al Comitato Centrale dei Fasci un discreto numero di mantffestini
recanti la lettexa
di Corridoni.
e -Glu-nge notizia dal fronte che in combattenti è eroicamente ultimi
uno degli caduto il
clhe gravano più specialmente sul|Capitano Renato Quarantotti. non abbienti. Così questi — oltre a dare il Quarantotti che sî trovava al fronte sin alla nazione — devono subire an-|daiI° principio della guerra era stato promosso un aumento di miseria; mentre quelli | Capitano per merito di guerra. Aveva 22 anni.
no
patriotticamente
il
prefetto.
ed
altri
tori. u deferita al prefetto la nomina Comitato esecutivo che fu già costituito si porrà subito all’opera.
Ad
ora-
di un e che
è
il
immaginare.
facile
potere,
col
deputato
in testa, filava il neutralsmo golittiano e siccome le pubbliche cariche sono l’esponente de l'aristocrazia, così la mancata partecipazione al prestito altro non significava che un’opera voluta. .
Adesso, avvenire
periore
cheremo coloro
denaro
ai
ripetiamo,' pare che ciò non debba e sì prevede una sottoscrizione su-
di che
tre
milioni.
additare pur
alla Patria
D'altro
al giudizio
potendo
in
non
armi.
lato non del
daranno
man-
pubblico il
loro
Il Banco
forte
siad anche cose ed aspetiti che ai nostri occhi appaiono assolutamiente atoni e freddi. L'adulto, invege, è in una sfera spirituale merno calda e assai : permealta del molto grache la vita vissuta vi infltra giorno peri il quaule nella sua qualità di sindaco ‘di bBre- vame giorno. Ora, se un libro riesce, come quello scello, in occasione del cindquantenario nazio- | del Dini, ad alleviare questo gravame fina a hale, è andato a corte a portare al re gli o- | dare all’adulto una sensazione di freschezza, maggi del socialismo reggiano. ia gioia di risveglio, sì che egli si senta in° ‘ Ma qui non è tutto; assieme al Panizzi, Regteso a quell’azzurro lontano, come, iquell’alba, Bio socialista, ha mandato al Congresso di: se_ ancdra in viaggio verso mondiìi incantati, ' Bologna anche Vavv. Mazzoli, presidente del- | come se ancora anelanti alle azzurre purezze la deputazione provinciale il quale notoria: delle cime: mente è un interventista, non solo, ma ‘n | — Ma quale oltre Vullima vetta, una seduta della deputazione ha esplicitasartà Vveltà nuova e inatiesa 2 mente detto: se l'Halia non dovesse inlervenire nel presente conflitto sarebbe per lei nNon allora è segno che lYl'autore ba saputo attinsolo* una gere doviziosamente a vergogna ma un _ delitto. fonti perenni dî poesia, che sono l'ansiaquelle Non capisco però il motivò per cui Serrati e la giofa’ noni pure è Barberis se la prendano tanto con Calda delle albe, bensì del meriggio ra e del: pacato dal momento tramonio. che vi sono dei Mazzoli e Fa ; nizzi che prendono così bene in airo la Di- ! D. Mantellini. rezione del partito e con questa Îl coscielnte ' {1) Dunie Dini — Yocj nell'alt proletario reggiano e nazionale ! oesie fanciulli]
—
quel
castello.
Un (G.AB
—
la
loro
convalescenza
H
SEDE
litare.
Chi
conobbe
Guido
medaglia
al
il
valore
Bergamo
combattente entusiasta e sincerodî ogni cCausa, non può meravigliarsi del suo buona rinnova to valore, che prova la saldezza di carattere, ‘la
coerenza
d’entusiasmi
repubblicana.
Per
Guido
idissimo
il- nostròo
Bergamo,
esempio
brava
!
di
della
araldo
sua
coerenza
“anima _ vera
di libertà,
%?È
gior-
mi-
DI
/B
@É
ACCORDA ACCETTA
gratuilamente
relative
Il fratello suo avv. Mario, pure fiero e colto repubblicano, volontario di fanteria, venne promosso da caporale a sottotenente per merito di guerra. Onore al merito I
alla
anticipazioni
NO a
iutie. le
soiltoserizione. suj
operazioni
tit
oli Satteseritti versati anche parzialme nte.
in pagamento
‘e
e ome
stratti e cedole esigib contanti ftitoli eili in piazza,
fui-
repubblicana,
IT0
uil DI SOI
MILA
allo scopo di.favorire e facilitare la sottoscrizione al Prestito Nazional e @É@ %g
fronte
bproposto
ID
STITO NAZIONALE = “lo NETTO PER LE SPESE DI GUERRA
in
TREVISO, 21.
stato
CdÌÎOI‘G’.“
l,-'-
la ‘Dotiza che il notissimo pubblicistà ‘e propaga ndista repubblicano Griuido Bergamo, già preceden-
tementa encomiato, è no 4 gennaio per una
Sandron.
Df ;É l
valoroso Gi giunge dal
R.
Tta-
somma.
, è TORINO, 21. Durante la prossima sua breve permanenza a Torino, l’on. Salandra farà pure una gita a Moncalieri per visitare i soldat i
Acireale
; AGIREALE, 21. Dalle notizie assunta presso le Direzioni delle Banche locali, pare che l’attuale prestito di guerra abbla raccolto buona adeslione fra i nostr! ricchi. ' Nel precedente prestito 1 cresì di Acireale, sì mostrarono riottosi alla sottoscrizione; nessuno sottoscrisse, Il perche
di lire.
una
scomunica maggiore
martedì, 18 Ccorrente, Senonchè; il giorno prima, nel Congresso Nazionale degli Amministratori sSocialisti. vi ha partecipato e vi prese la parola per inneggiare al socialismo reggiano, l’avv. Panizzi,
Per 1a visita di dalandra a Torino
politiche, amministrative, bancarie Lai lettera di Cipriani - Sul campo dell'onore enotabilità commerciali di tutta la provincia. Parlaroche trascorrono
l
- strozzini che praticano ali armatori marit-
imponente magnifica dimostrazione al grido di: Viva la Guerra ! Viva la OQuadruplice !
incoerenza, bestia con-
viene venduto a prezzi pioibitivi. Sì sa che/tera che Amilcare Cipriani ha diretto d'Ita-eettori di Milano per mezzo del Popolo agli
auma delle cause di ciò
giungeva la nolizia che 1] Montenegro riprende le_ armi; gli intervenuti improvvisarono una
è
siietatamen=
invisibili lanciando in alto, l'anima italiana.
dalta
nn
prosa,
nuova
nemico;
vento
contro
sottile ia
sono agili e sdadldi, coma macchina aerea.sonante,
nuovi d'una
1 periodi la fusoliera
solidale idella guerra, ed ove sia assodato che lar perehè mentre j nemici non esitano a far matore abbia guadagnato oltre il pretfisso uso dei mezzi più sleali ed inumani di lotta Le sottoserizioni ricevute alla « Banca normale in conseguenza della QUETC sumArros. agricole, scuole di agricoliura, poderi di- d'Italia » hanno vaggiunto (affondamento di navi varichoe di passeggori, Per la prima volta il socialis i ; 18 milioni, e me uguali — mo reggiano moastrativi, ecc. zz——— Dhombardamanto di popolazioni inermi, di- non ha o maggiori : al valore Îrv della d nave, principali sottoserittori seroecato 1a fama sono i fratelli questaàa dovrebbe essero Sì invoca anche un provvedimento legi- Pema di Biella per di evangelico. istruzione di ospedali, ecc.), da parte nostra in possesso L. 560/000/ le Concdria dello Stato ed entrare a presa R'onLitro, 6 Zihordi, come FRA far parte dei beni non sìi osì rispondere sì fa ordina- slativo ed amministrativo dal Governo per- Riunite italiane ‘per L. 500.000, il I LiBRI neppure col saquibarone del pubblico demanio. chè i comuni e le provineie, specie se ‘sot- Giuseppe Dumontel stno dej heni austriaci asistenti in Italia riamente chiamare, riconosce oeri i stianamenper l’alba L 80.000. della vita, come quella del giorno, ha toposti al controllo della Commissione Renle, pel rifacimento deî danni materiali, quando te di essere una Dest Al« Credito Ttaliano », trà le spicue nebbie cle si dileguono, . Pren ia diam voli che . o atto! sotsi tendono siano autogzizzati si sa che solo la rappresaglia — aiusta, ma od erogaro somme tot&crizioni per ricevute lall’azzurro, Ma, bestia di Yvoci GUuesti che sbocciano g'ij:rnì, vanno coni’è, per aulo-definizione, l'impianto ed il funzionamento {resche e gioenergica — può evitare il ripetersi di verti iase nel sole. A questi voli @ a notate le seguenti: Paol> Mazzonis delle coloqueste voui, non rinuncia al piacere di fusGHB ha attontati odiosi. teso sperimentare an- nie agricole per i figli dei contadini morti l’orecchio iite 500.000, Angselo Martinolo L. e l’anima uùn giovane di 100 mila, 'bell' cora guerra. in ingegn la o sua e di ricca vecc hiù abilità nella prestidigiYvena, Sccietà delle forze idrauliche del Monco Dante Dini (1), Insufficiente difesa contro la nropaganda e la sin è Ne cer ha colto rit un aÀ& agile à mazz o tutto niilfio, L, 100.000. Alla ‘ di tradimento ohesi svolge nel paess. - - tazione e fà mostra di non capire quello Speria di sentimento, tutto” trillante di gioia tfragrante i pura. La « Banca Commerciale » valuta a l neutralisti hanno campo libero pevogni che han enpito altri più bestie Gli aspetti, gli incanti, i fremili REGS 16 IO miì:EMIL e i tremolii IA, 21, di lui. Chè SPEZIA, 2j. lieni le sottoscrizioni ricevute più ribalda impresa mirante ad indebolire noi, iîn verità, d’oro, e il lonia nare Presioduta di sino fanta Quan siosi a dal do cieli leri sindaco Viola vi fu oggi Cosltantino e le' gion non ciì siamo impressionati Lazzari era un povero iose .- atlese e i momentaneîi accorament a fibra del popolo. Le più sozze speculaal' paluzzo civico una riunione. di dutti i figurano tra le cospicué versato ultimamente 'nrot-e!.ariq del commercio e giungendo a Regi: tutto, insomma, ’ seguenti: Prodotti Michelin: il molte plice zioni sulla buonafede a sui sentimenti, mai di fronte al fatto che Zibordi aderisca sindaci del circondario onde gio e multi Emili forme a era rivercostretto signori E a tenersi nascosto berarsi della vita nella duttile e aperta aninobili a ignobili, della massa sona talleràte, ù non aderisca alla propaganda pel Prestito Migliori mezzi dî propagandaaccordarsi sui Couard e André Michelin; sig. A. Daubré, perchè perseguitalto dai falliti cooperativ isti ma infant per favori= reggiani, gerente della Società per la labb un qualsiasi interventista del ‘sco soffioile;che e le onde di tenerezza, e il fre< ini base' ad /un falso concetto di libertà cli Nazionale. Le sottoscrizioni, vedr zione Siorni nostrcome fa abbrividire di nostalgia l’aete, pro- re il Prestito Nazionalo, Intervennero pure i non dei prodotti Michelin e silo persorica aveva indossata la tonaca tradito, Giornali mnotoriamente sussidiati cederanno anche senz alla riunio nima ne adulta nale: il deputato Ollandini, il sot- gnor al sì del domenicano e non avreb contatto del piccolo a la collaborazione mondo Vacca bo rossi decre , dell' tato dal nemico possouo spargere Îl loro veleno dello Agen le zia gioios itali o; tutto toprefe ana palpita e scintillà e cinguetta penu. tto, il presidente scomuniche della Camera e invitato i sborniatissimo deputato. le Sezioni del Ir atici Mich partit elin o in è con piena sicurezxza d’impunità. D' audacia suoi quest impie o bel gati, libro di poesia. L. 1.500.000. “a vigilare uttentamente affin commerecio e varie personalità cittadine. chè color (gî limitammo a rilevare come il social- | Pronunciarono lo, penso che la prova'del fuoco per un libro che dei traditori arriva financo. a minare diretelevati discorsi il sindaceo -- Società Navigazione Alta Italia, L. 800/000. sono stati hel pnartilto è nè uscitono pero condi poesi a per Comm fanciulli,, sia non . Augu tamente la saldezza dell' asercito, com'ha neutralismo non sappia trop sto Abegg per conto del Co. imibuire in dqualsiasi modo allta il piecolo a iola, il sottoprefetto, il sindaco di SApo bene quello creazione cui il libro è destinato, bensì del tonificio Valle di Susa A. Abeg l’adulto. IL fan= prese dimostrato il processo di Portogruaro. nte disag io ed zana avv. Tamburi, il'deputato Ollandini. hann che voglia, è rigido e non lo à, o g e C. (di assunto Der esso ‘ciullo è già tanto ricco di imotiv è contro la Sì è costituito i e di impulsi quals cui lire 150.000 sottoscritte presso il Credi responsabilità. siano tenuti lonta Condiscandenze incsplicantii a benefiz Doetici interiori e così agili e così duttili da un comitato circondariale o no to dal iasi guenna è le è favorevole, ' snoociol moviniento socitulista » ‘come Sì io Italiano), L. 300000 - Marsengo a santenze sì stabilirono varie norme di propag è fatto a piegare a significazione e a bagliore avv. Giu‘di ooloro ohe sì dinhia di poeBolog anda. na,
i
te-
a
vl- | vendo
i provvedimenti
equivalenti
dalla
derivare
urge-
indugio
lecita l'adozione di speciali tasse di guerra.
abbi-
e dell’opera
da
a par- ' nuove rime e salleva l’anima umana oltre lecipare all'accordo sui nnli’ O vestituire in la tarantella irridente, ollre il volume picqualelhe modo alla collettività nazionale i colo, ed oltre la canzonetta napoletana cfmaggiori noli da essi eventualmente praall'ingorda bramosia tedesca. Perchè ferta ticati. | i scrive più? Perchè non si legge più2 sì non Ma la speranza del meglio non deve puio Îarci perdere la necessità del bene. Pereio, Corso Bovio, risponde ereditario, filosofo
tuassero. Per quanto
la dete-
tenuta
tanto
lo scugnizzo offre i ciollalt come desche, “d’Alema=pellegrini ai biondi di Pompei o di pizzicar le quaj non è più it moment corde della chitarra, ‘rinvpiangendo filoso= e GH u Pr ficamente r Daterre Q
mo-
verso i trasporti di merci destinate alle Po. tenze dell’Intesa che le navi italiane effet-
di-
qualsiasi motivo, dovranno spictgare il Toro alfo antipatriottico a sottoscriziene chiusa. Pgrchè l'opinione pubblica li inseguirà, li ( Lv costringerà
pochino,
l'aggiungerà poi quando i suaccennati provpaperti; lontano dai volumi diacci, distesi vedimenti’ potranno essere estesi a tutte le nella morngue delle vetrine, lontano dalle bavi estere che partecipano àl nostro traf- | nacshezo jestose. dalla poesia scignizza che fico. Per le navi delle nazioni alleate la coHUOSLri ainocolia nude fuori della veste sa non dovrebbe presentare soverchia difficoltà, tanto più che i provvedimenti av:ehsbrandellata. ' bero per base la reciprocità di trattamento Il salmo di Carso Bovin, che medita pro-
cemmo, abbastanza soddisfacentemente, T danarosi che diseriano questo prestito, per
Sskeclorà,
un
lale da costringerti
che riguarda le navi nazionali ne complessiva del ponderoso
lioni l’importo della sottoserizioni fatte sino à& ieri l altro. Però malti epti & péerzonaggi facoltosi non sì sono ancora fatti vivi, MoFj che potrebbero dale e dare assai al nuovo sono in rilevato
che
i
le navi in misura
Î
La contribuzione della nostra città al pre-
fumiga
rosso
feriva fra tante ballate saltanto degli impiccati». Un vento tragico,
intanto
21
in
dò e per qualunque ragione noli supoeriori ai massimi fissati, noli che naturalmente surebbero, soggetti’ i- pcriud‘ìcl:@_ revisioni, un qualsiasi onere speciale da imporsi al-
no deve sopportare la sua parte delle conseguenze del conflitto armato e la guerra non può nè deve trasformarsi per nessuno in una fonte d’oro.
Îl contributo di Torino
sì serive più? P-e-rchc nr.?n si sì domanda egli col lucigno-
le
la in-
contro
« Perchè non pensa più? —
vole non sono più sonagli buffoneschi che ridono e che stridono solltanto a buttarli alla folla dei colombi tutti a manate, , ali: non è più la stagione delle serenatel-
d
comimi.
acconnoti
TORINO,
massimi
trasporto;a.
vina mercantile,
_
fissare
ciuscun
l‘a'g‘ug|:g'
clt.a ctgol_.a…
\ ‘ i gono. » ‘Meglio, veramente, ‘così. 10 tempo' di Piedigrotta e delle tarantelle è passato; le pa=
il u
gikb», dquesto. la vedova @
sua
loro
lucerna
re: «Meglio così» perchè stidio sopratutlo a coloro
be assai più semplicemente conseguire. Pre lnesso che il paese* ubbisognj di un determinato quantitativo di generi di prima rne-
cessità
su
luce della sua
OLE lagrimona - dagli una for colare i c'è della gente che ha l’aria di risponde.
che si attende dalla requisizione si potgflir
eroj; (que-
ereditario, diffonde
e grassa
Ci-
seun viaggio, tenuto conto dei maggiori 0neri altuali della navigazione, e su questa hase lasciando un equo margine (|l.|ll‘:ljl-l.i-
ogni
sofo
presuppone di un GE
pensare
di cipniale di b“_’""
ti, metlendo nel buio [reddo delle vetrine il lora pallore cadaverico. Ma Bovio, filo-
dîi
zione che lia chiamati i suol organizzati e na detto loro; « Fate'Îl vostro dovere ne‘\ll._nu n_1 cui la pairia ha bisogno del vostro corgg
l
degli
non
;:_r-am.te‘cnn::u
| deputati calahresi per il Prestito ROMA, 21 notte. Slasera si è rviunito il gruppo parlamentare calabrese. Sono intervenuti gli onorevoli De Nava, Fera, Colosimo, Renda, Joele,
due
primo perchè
pratiche;
momento;
chio
madre
figli e ne ha fatto degli
e
quisizione su l’esistenza ed plesso.
uno, la
Mare
questa
difficoltà
attuti
-
unò ad
del
il sai
t qvintescote FRINZILNE : .-î:r,‘l. SUMNÌ e 0ziì imnidenti, giacciono là, -dtmcntif:a..
Bagia;
ne di tutto il naviglio dell'Inlesa presenta come si intende facilmente, insormontabil:
rinunzia.
e di
dell’Intesa
considerazioni:
terà
una propaganda nelle tre provincie volta sopratutto allo scopo di utilizzare ai fini deìl‘(.'-)p-em Jer gli ‘orfani dei contadini le istituzioni locali già preesistenti: colonie
- Quello io son. Sil
divide
molto
SI delibera di “iniziare, metlendosi d’accordo eol segruetanmia del Rrappo n Areàj e _ con il segretario ” dell’Opera Nazionale,
- Sei tu, bestia
dol diritto di rap-
cannone
Potenze
essere senz'altro applicati. E' intuitivo poi che il paese
' dell’Opera Nazionale per gli orfani ludini morti in guerra.
Luciano d’Ariella.
Pu———
questi
della
pregare
© 42>
In principio della riunione è intervenuto anche il dottor Murio Casalini, segretario
Chi
le
clegllttivegmrgl
l a quest'eroismo ignorato poc Di s'inperchè pochi ne conoscono l'amaro
tutti
niarla,
sarà mai dî troppo. +
elix_
pieno
pace; Îl volumetto
Per disciplinare i prezzi dei trasporti .marittimi è stato autorevolmente suggerita la vequisizione di Lutte le navi mercantili del-
Orti morti
loro
[ra scali esteri o comunque disimpegnino truffici diversi da quelli cui verrebbero; destinate: 2. stabilire 1l costo cf1fctpl»\‘q di cia-
t
ren-
ulile
D([J]Vt3l'i
e del
bili dalla temporanea
sì
opera
i
dz. UIN
p'e-brolig
d
lume
come
'nfacchw
e Egnbi'naso
Bovio, roseo
lUn nuovo vento iragico, _Z'H«CÌG.?:(I g_h u0 mini piccioletti dei marciapiedi, sospingen< doti lontano, come foglie 'îìi.0'l'.t(: c-h…c. .\‘Lri-dono; ed il libro, la bo‘mbon_zew:a cfe; g*r.qnn di
ra. L’'intervento dell'autorità è quindi una necessità assoluta e improrogabile. _
tano, là dove più ferve la loita e dove forse si decidéranno le sorti dell'immane Buerra e si_ redimeranno dei popoli invitti ed invinci
momento, crediamo che le apposizioni lacevebbero di fronte all'interesse del paese. Ma la proposta nostra merita di essere piti ampiamente trattata. ER lo faremo, per-
di
dell'’estrema
l'orrore
l'amore
Le sstatizzazioni: hanno appassionali sostenitori ed avversari decisi; ma, dato i
chè nitenianzo
sce
Titi dei suoi
le condizioni di vila
popolazioni.
nelle
gquadagni
-queiÌ
sangue
slo
°1Îll.e pàn
senza dubbio derivanti dallo statodi guer-
ho seguita con sincera simpatia e ammira zione 1In ogni battaglia ed in ogni vittoria — l° l’ederazione che ama j suol federati C°]-Î
di contribuenti
leciti
di
€lîì)[rf!;?:gyfiel
ia
Qua, allo stadto delle vose e mmentre IL govorno Ra bisogno di qualtrini, tanto eh'è
poveni,
mare,
e
nave
loro
la
con
letto
Federazione
inse-
170 milioni.
bratta di avtiti, ehe — a quanto afgirebbero per aleune società 25 0 al 30 per cento.
dagni degli armatgri raggiungono
è
fNpito
neve, 0 spirati su l'Italia !; di: Viva
inistero, fatto di dolore
dî tra-
qua-
lio
Dinanzi chinano,
a
vintuale nel
non
I crlan?j, -d°e‘{ ; dopo l'Ancona, rinvenuti, renuti, così, COPO AL pultrefatti, irriconoscibili. ra richiesti arano morti e la i |pali na ll aveva oC 111'de sacrifizio della loro esistenza: lotta, senza entusiasmi, senza. a: senza il
di ' « re dell'elettricità D,
un monopolio
con danna
questa
chè
d'imporre
la loto vicchezza il popolao offre in
a%li per a
quando
mon
americani,
Ja sua
esalti
i nor
tusiasmi: ed io ho pianto per loro. Ma I,avìll‘j e più ardenti hanno bruciati i miei pcfi e
del mo-
vero
e ne
parlare di eroi morti sul
glorlosa‘mentfi
società esistenti quadaynano un E specialmente colui eui CC
sportare.
le _ egli
uomini individuale
assolu-
grosso
21 notte.
di fronte alle quali na, delle condanné, ma esaltazione di ogn liche fantastiche, ‘0 che la compone e che la. rende. de- | possono certo reggere gli aumenti di spesa,
sentito
collettivitaà.
rostiamo
nopotio. Le pu' troppo.
nammo
gli
l'interesse
organizzato,
accusata,
l'hanno
quanti
B0, gliiacciatedi scoscese, ‘al grido
la
Gregoradi, Pizzini, Lucifero e Arcà; adel'ostilità allo sciopero non Ironti tutti quanti gli altri deputati della può giustificare il crumiraggio quando lo regione, fva i quali gli on. Nunziante, Chiaciopero è diechiarato, dichimo, Albanese è Lombardi danno inQ}tnstn 6 quanto dovrebbe formazioni telegrafiche sulla propaganda sentire., come un’imperiosa necessità, per Îl Prestito Nazionale già iniziatfa nei che fos. sa _ degno delle giornale undi Boverno diversi collegi. Imaggio.
alla
doverao
in
generdbimente
sanno
non
g]lfà-uflle{l)l'or:? che 3nssa. Io _ ho sentito parlare di aeroi morti, là, nelle trincee um1de“glvreal?‘;
di i-
(radimento, come
Goermania, — Vogliamo credere che in questo non vi sia nulla di men cheé leale verso SI allenti e varso la, nazione: ma è certo che l’'anormalità della nostra posizione di fronte alla Germania determina uno stato d'inquietudinoe e di sospetto, che il governo non ha maj voluio dissipare con quei fran-
I
vespingano
una inflessibile (ermezza nel troncare In. maene dî quanti — avendo falto mercalo di sòè od accecati dal preconcetto settario — tendono a frustrare il sacritizio halte, col protesto di un'ostilità di ehi comalla guerra che non può in aleun modo giustificare il
i punti
nostra
alla
Una
tal modo ‘ha otte-
richiama
soldato,
abbionti di' dare causa alla quale
auulto iL risultato di disorientare il popolo e dil indebblizme ln capacità di resistenza e di saocrifizio.
del
diaulica. ' E
marinara
l’orà
commissione ve ne sono parecchi di Dperso= e olie traggono larghi ubili dall’enerfgia i-
senza misteri inquielanti, senza timidezze inesplicabili: una decisa valoniaà d'impedire che vi sia chi specula e si fa ricco sulla comune sAvontura, mentre altri ‘miore per salvar e il paese:
‘la torbide mene piolittiane, non ha saputo intaonderoe il significato profondo di cquel nma-
dovare
divisa
siano diminuite dalla incerlezza propria, dall’avidità degli uni, dal malvolere degli allri. Una linaen d'azione sicura, senza ambiguità diplomatiche,
nell'opera del Ministoro nulla dello slaficio moeraviglioso ceho condusse 1’ Italia alla AUerTa ), i Così è, difalti, 11 governo, cho Ja giornatae di maggio riconsacrarono al'patere contro
abbiamo
la
che ogni cittadino intenda la necessità di contribnire con tutte lJe sue forze al buon esilo. della guerra. Ma se non da tuiti c'è da aspeilarsi questa piona comprensione del dovere nazionale, coloro j quali la rosponsabilità direlta della euerra hanno devono almeno saper impedire che le forze della hazione
Sonnino,
e
Salandra
a
aperia
lettera
simo l'Azione Socialista — «non deve _ rappresentare un partito al potere, non deve farsi guidare da interessi di clas8C, deve ndattare la suo mentalità ai bisognhi del momento », se non vuole che la parlo migliore della nazione sia costretta ai volinarglisi contro, e se non vuole che i germi di malcontento, di ldueia, di dubbio, che {Sso0 lascia semiri 5 piene mani, diano ben tosto unu trisio thessa di loeli voelenosi. Abituati alla severa MNecessaria disciplina delle lotte ‘del lavoro, Hoi comprendiamo- la Buorra gonme un dovere a1 quale nessnn ciibadino: posasu sottrarsi, Se la coscerizione abbliga tutiti quelli che hanno una certa età 0 Sonb atti a poriare le armi — anche so contrarij alla guerra , nNon deve essero Ammesso che. gli altri, i quali' non vestono
dati
a sua
i
qualsiasì moaodo il compnimento di quel dovere, Per vincere la guorra non basta che i sol-
e moltera
le / inlenzioni si risolvessero in beneficio coloro clie oggi dispongono dell'energ ie drauliche, più eche de' cittadini. I mero, fra i nomi de' componenti
organizzazione
di
lare l’argomento con dati tecnici e ampia mente, così ci riserviamo di amnalizzare
sono. inspirate la Francia e l'Inghillerra, per dare ai loro combattenti Ja confortatri-
interventisti
contegno
io,
condotta e Ja sua azione. È : la mia parola vuol I essereW uol
articolo dell’« Idea Democratica » intilolato no:; parte integrante dealla difesa nazionale ’| quelte proposte, | sono stati, presi dal pgoverno con dei con“I Governo e la guerra», . Pluttavia il governo pare animalo da buocelti di pgrettezza burocratica, che contriquesti documenti confermano i e Cl tre ‘dGquel disagii L 1 quaole uccennavo nel mio slano aspramente con la larghezza cui si e imlenzioni; ma non vorremmo che quelto:
' (Consentite che
salmo
lotto provinciale, compassiona ng=ta‘smîzen.g Il Giornale d'IHalia pubblica un'intervii cadaverì più tristi e più dzmentz_quf,{ sta con un nolo e molto autorevole econo.. l'te della guerra; i piccoli mo*_r!y; di cartc_zì diste. mista di Genova sulla grave questione dell’illecito arricchimento degli armatorî. si nella morgue delle vetrine ed -eszîo.iti alla L'intervistato espone una serie IMpPres- fàtia1 che non li riconosce e non li guarda sionante di cifre per dimostrare che i gu}g più nassando. : ; |
tamente sconosciuto alla Federazione del mare, poichè uon sono un marinaio, difenda 1a
forze idrauliche. Non sappiamo ancora pre-
altri | ri i_ prodotti dell’agricoltura e dell’indu stria, o collocando ad un più alto interesse
enti che hanno fatto chiasso: Ur l pubblicato dall'« Azione Sociali -
Cari Amici del « Popolo d’Îtalia »,
':md delle
ROMA,
EN
“ Corso
d’Italia)
al Popolo
(Per telejono
lio precedente articolo I (Un nerioo UO che possiedono aumentano ogni verso ude) ha avuto la sorte di veder | la loro ricchezzo, facendosi per pagare più ca-
PS VE=I ZI
so ggette
propri dep_ositantì jgrranno riechiest e
le
som-
enche se a vincolo e pre avviso. è
a Tommaso
G ressi NA e——— — =
—
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ai FE POPOLO D'ILANTAR= MECONASIO IIT L o
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ii
R
.
:
a
n A a b i a b n i a i liotil seduta
Viene
è aneria
approvato
lancio
in
preventivo
seconda
del
lettura
1916.
il bi-
Si passa quindi alla rapida approvazione, in seconda lettura della modifica deszli organici del personale dell’Azienda èelettri ca e per il' personale del Comune. Sl—approva anche la convenzione con le Ferrovie per il raccordo alla stazione di
Porta
Garibaldi
con lo stabilimento
Carmi-
. alle nomina
dei rap-
nati e Toselli. Dopo di che sì passa
Il Sm.darqall’on.
quando,
dell’indennità
Imnissione. trica.
_ Giani
per
il
Presidente
e Îa
dell’azienda
della
vorrebbe
minoranza
par gli imniceai del 6 Fobinzio AA)
con
eriteri industriali
centramento
concessa
nalismi
la
Vengono DS0
Arturo
—
eletti: :
Repossi DOS
Regolo
Giuseppe.
—
alire
autorizzazioni
in
d
pposizione
Il
questione
di
tendenza.
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in
quanto
può,
nei
riguardi
SA riprende brende
ha
delle
che
Senonchè
intenzioni
rocrazia
deco-
questo
episodio
siori.
come
fu
inciso
avrebbe
altresì
attualmente,
siano
che come
dato
più
tredici
mentre
che
state
Cimitero
suol sempre,
adato
che là Opere
di
per i prote-
osservazioni
gliere Mondoifo e dell’on, ai segretari deali jistituti
del
P
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Bravo,
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storia
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|Vicende di queste
vittime
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pestro
cui
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prima
la
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Cardinale
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dimostrarono
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i quali
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stacolate in ogni
piumala
di angeli
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poliziesche,
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guisa le onoranze
talchè
curioso
che
con
con
re- | da
ostracismo
anche
ltf1\:;u.l
oggidì si verifica
il Mumicipio
di
Milano
{erà stasera al Teatro iLirico. — Chi ha ucciso? AI putblico che seguirà le vicende del; dramma scoprire il mistero profondo. L'Im-.
presa del Teatro ha siabilito un premio dil
|
una
nmuvola
malti, lo vedo
sparine
!
SI
‘_m 'Î""*‘Δ .CCIESM
fra
no
più
.(1LtaiîJrl.,
u pensO
d'uno.
Cominciano
sil.a, le verrà
e i ; pubblicata sui giornali per
L CI° ricevere
Salvatore
Barzilai.
il ministro
funzioni di tale nuovo organismo invade- | degnamente rebbero il campo delle varie organizzazioni di beneficenza senza per nulla esonerare
.
Frangar
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norma.
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perchè
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legge
questa
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L
zione spetta alla Congregazione di Carità. Non si può ammettere altresì per legge
t}
PI
E
d
Oparg-daîl
vinciali, i Sindaci di tutti { Comuni
a‘.
vincia,
che la Federazione assuma il carattere proprio della Commissione Provinciale di Assistenza. Aggiunge che la legislazione odierDa nella Assistenza pubblica è unanime e concordeé nello stabilire che l’ autonomia de-
l Comizio di eserconti e commelcianti
gli istituti lesa. Ora
nunziato
di assistenza non poichè le attuali
mandamentali
ed
assolvono
Teri
deve essere Commissioni
di beneficenza
gregiamente
alla
proprio
com-
nito da oltre otto anni con una spesa ra lativamente miniima, non si capisce perchè
on.
si dovrebbe istituire una Federazione la cguale, mentre per legge, in fatto di bene a creare nuovi uffici è nuovo personale. Conclude chiedendo’ i] rigetto del proget-
per
la
Thuirati e
il
Federazione.
-
Parla
Turati
Pur
lungo
i’on.
riconoscendo studio
nella
la
competenza
opposizione
ore
21
—
nel
com’era
salone
Cappa,
Agnelli,
della
Gasparotto
politico. Ed
che
osserva
consigliere
De
nuavo
che
fanmo:
to
al
opposizione
gli anni. aggi
:
Marchi
sìi
Osserva
le
idee
che
Consiglio
a
rivela
conservatrice
la
ad
con
:alc valdore
di carattere
opposizione
in questa
ogni
il progetto
comunale
de
presenta-
è un
Agnelli,
per spiegare
l’on.
proget-
Opere
Pie,
dellé
Assocelazioni e
in
di
1
genere
nubblica
CGapi
Politiche, le
della Pro- | ’olica
Magistratura | che
è
Istru-
i. Consiglieri
Patriottiche,
E-
rvappresentanze
del-
l’on.
Filippo: Meda;
dopo
di
lui svol-
fa viunione della Commissione
Ca-
di propaganda generale
più degli
inneggiando
soldati.i
a sua
volla, sorse
Gasparotto
gloriose
dei
—
nostri
che
rievocò
combattenti
le
ed
fessore
Ferrari:
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si
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la
gquerra,
|COLrel
,
LSI
i rnelle
: scuole
Ù 'sacondarie,
della
un’azione
promettente
in
Ccon
proic:foni sarà eseguita domenica sera, - L3 correnmie,» nella sala del Conservatorlo.
al
LO
-|
E
fresche
pagano. :
arsura
ride;
di
al futo
al CGinema
Gys. II successo fu Oaggi #i replica,
barone Torre-
coordinamento
più
ziato
desima
come
buoni
risultati
quale
‘figure
illustrò
heneficenza. | ]i somma di lire 500.000 perchè vengano diaccorre opporsi stribuite fra gli Esercenti e i Commercianti.
mna
categoria
di sfruttatori
della
C'è
u-
za. E sarà grande vantaggio prodotto dalla -Fedexazn’gtìt! 11_0 svecch1&l'el tìuttfl. Io'rîîlî;!cx 1
Il Baroni,
beneficen-
Ì
l
2g
guente
alla
-
:
aveva
inviato
Commissione
ganda fra gli Esercenti BR
smo della Leneficenza e nel tempo isles vinvere e sfrondare quel cumulo di inte-
seno
sono
alla
me-
previsti
dal-
di
£%?(?;Îte'…l::fflî)tlr:al'gflg'nela 1£èîf.'_«'fféîà}?ene…T%&É}Ì;
lIa se-
‘…q?nll.f,mf‘ir,".l;'u'
dopo la mezzanotte, senza dàr loro neppure il modo e il tempo di recarsi dalla prigione ove si trovavano alle loro vase peér
salutar
veltura,
e Commercianti:
e
Leloffno 'sangiue,
ostile
le
famiglie,
diretti subito
e.
cacciati
in
lIeri per iniziativa della Federazione
‘
il
Uno
& organismo
presi- | osliendo specialmente fn°
casi
di
mancata
L'ass.
L’assessore
Marangoni
Marangoni
yicorda
che
concentrazione
degli
un
a
.
F]
C]
Lom -
.
razione raccolse intomo a sè le rappresentanze delle principali opere femminili per
prendere accordij sul modo migliore di far propaganda fra le donne per l’ acquisto del prestito
nazionale.
Il Credito
5 più possi- | sta’
i
Italiano ha aderito
Questa mattina Verme drand mento
al
.C'f—"“
che
chinate
Il nccusasse:
cospirazioni.
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non
una
lettera, | Oiello,
E
infatti,
quandio
ad essi. {{ dubbio clic, | di L. 100 anche alle operaie siano obbligati cialissime facilitazioni.
della
zione, col diritto, da parte acquistano, di ritornarmele,
proget-
futura
sSeduta stante tazioni da parte
sottosori-
di couloro come già
tea
FE
G.
Verdi,
—
caonda
.
a
‘
ore
20,43.
(Compagnia
Stabile),
—
L
di Pinero, ore 21 PI moglie, ; quattro G alti E ASIEO ; 0l_alx—\:)1’l«:’;-r.. = Ell'1tliìl'àliî:l{-îl]lù'l]l'(l|l(;"lì dcl’reLglien&o)-:
la
- icompagnia Tallili — Da Dame del mMazim. d, attidi Feydeaui ore a
LIRICO.
—
(Grandi
Spettasali
Spettacoli,.
—
Bisini).
(Circo
—
|CARCANO. ore 2?1
* In quanto al Battaziia e al Rosales erano già reduci dall'esilio. Anzi il marchese _ Gaspare Rosales, legato di stretta ami-
anpei
Cinematografici).
— Le due sorelle, ore 21. FILODRAMMATICI. — {(Comp.,
e Guisnol).
Grand
alla
mia
cizia a Mazzini,
bocca | gresa
qualungqgue.
centrale
della
Giovane
ilalia
alla
”Lil\…-Te \:.’\lî…‘ SO
u
\ranetù|
incomincia
al Teatro
morale
de
la
rilasciato
poi
sunza
bigozzao.
per
mancanza
d
di prove.
apessoua
nova.
Tla
|'quali peròù avevan fatto a tempo a fuggire. Questa del 23 fu una giornata d'allarmi
per Milano: e lo si vide nell'affrettarsi di molti cittadini alla Cassa di Risparmio a ritirare i loro devositi, temendo che accadesse chi sà cehe cosa...
Vamba.
Lal
VERMOUTH . VINI SPUMANTI:
Pen i manoscritti dî D'Énnunzio .
e negli uffici dell'Agenzia I.lli Gonin Galleria Vitt, Eman. (senza audi prezzo per le prenotazioni) la Lvun1}fé
ne,
Ora;
polizia lo deportava agLubiana: e con iui avrebbero dovuto essere stati deportati il dottor Gaspare RBelcredj e Cesare Caniù, i
-
]
l
]
'l-
Gabriele D'’Annunzio ciazione Lombarda dei
scritti
France.
re
L.
3
(ingresso
compreso);
posti
nurne-
Per
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rati di galleria L. 1,50 (ingresso commpreso). Ingresso in platea L. 1; In galleria centesi-
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carta
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”
ha donato Giornalisti
a mano ;
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all’Asso] mano-
due
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preghie-
citladini.
E
" FIT OEOI
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coledì,
50. L'attesa per questa conferenza è vivissima e si-annunciano pure eccezionalmente numerose rappresentanze che prenderanno
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manoscritti.
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l'offerta
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sono state raccolte prenodi Associazioni e di Scuole.
Un'’apposita
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scuole,
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verrà
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Fusi, viale Monforte, 6. Roberto (Gessaroli, Menotti, 7 e Paolo Figini, .di Affori.
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funzione.
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Prima che il male invecchi e sia causa di altri d'sturbi e malattie, assoggettatevi alla Cura Arnaldi, l’unica cura veramente disintossicatrice dell’organismo e normalizzatri
Però il Teitamanti non era solo. Nella siessa dimora, al momento dell'irruizione delle guardie, si trovavano anche un frateilo di h e altri tre individui. Dopo un breve interrogatorio, subirano tutti
delle
3
DENARO -
SA H}ì[i…Èg:‘r.]ze ai aîzio{à?.n.lîliu;[éîglîi?:l.…eullulzgafl)lnt}e
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SOFFRITE q STITI CHEZZA, e
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mierci.
T
FEUTTIFEREI
12 ines] al
assegni
primo ad essere arrestato fu certo i&miTettamanti, abitante in un abbaino, in Jacopo Dal Verme, 17.
l’altrai mattina;
7 a
Riceve
di
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scadenza
da
in-
Le É guardie, ANAOT presentatesi
iniziate giovedì.
Bacchi
arresti di pareccbi
lio via
maglieriste
mattinale operaie
tinengo
mite
delle
mobile
proceduto,
Il
DALL’UNIONE SINDACALE sciopero
squadra
col preavviso
Nilascla
dividui, ed al sequestro di una certa quantità di tessuti, provenienti da recenti- audaci furti consumati in danno delle ditte, Carcano e
La presidenza della Croce Rossa partecipa a tutte le Antorità ed invitati alla inangurazione dell’Ospedale nello stakbilimento Ricordi che la cerimonia avrà luogo alle 11 anzichè alle 10 dello stesso giorno 24.
Lo
La
2
)
9 alle a 17: i Emetta LIBRETTI DI RISPARMIO al 8 1/4 0/0 riesto (libretto aralis) son facoltà "elesvur 500 a vista gh£l'.:.eil,{;1flil-:edlLù!.‘é:g.\f!lsc‘,1sfàquffi‘àiîg?osggî
in seguito a furti di stoffe
".
AFFINI
dezione depositi Fruftiteri
ma
Numerosi
Eb
IXTEL L A. SIQ 33 (Angolo via Solferinoy zzz
?
im tea-
SET&
- ix2a Moscoava,
{a
lore, di L, 10900 per ogni manoscritto, si chiuderà lunedì sera 2; corrente alle ore 18.
lunedì sera alle odà accesso al pal-
le bandiere possano prendere posto tro.prima.che lgiunga fl'onatore
alla richie-
le norme per ritirare un libretto di risparImio del Craedito Italiano per l’acquisto a minime quote di un titolo di L. 100. e Presso la Commissio SIOTne Femminile (Piazza S. Sepolero, 9) ogni giorno dalle 15 alle 17
che fe riferii,
di
| MANZONI.
ch'egli spendeva questo: troppo popolare.
che erva
rimprovero alla | troppo, ed
vendita dei biglietti per assitere lunedì sera, ore 21, alla conferenza dell'on. Luigi
della OIIS Commissione EA LI idieT e AQO ’ Femminile
vendita,
disposizione
.
se-:"
Sì hà da Parigi che ieri partirono per Milano gli on. Barthou e Pichon, Îl senutore Jenouvrier, il signor Mithouard ed allre personalità per assisiere — com'è noio — all’inaugurazione dell’ospedale francese. Gli ospiti arriveranno questa sera alle' ore _ 18.
sonoòo prega i trovarsi re 20.50 al cancello che
barda delle donne italiane, la Commissione femminile del Comitato lombardo di prena-
denziale chiamando a far parte del' Consi- ad assumersi la parte di prestito che non hian glio Direttivo della futura Federazione an- potuto collocare. che 1 funzionari delle diverse istituzioni dî Così_ ho pen.%alo di acquistare, per conto mio, cartelle per la somma di L. 300000 metDeneficenza. tendole
e chitarvel
Bpeftacol?d’o-ggì
una
a Lubiana.
| MON una carta qualunque che li manifest&às.se _ rei'di illecite corrisvpondenze o di mace-
:
La conierenza Barthon
Îlrul—}..%ntl‘.:rl-glî;’:;îlzla an?îpatica. separazione. tra | bile, il compito che si richiede agli esercenti, | dere possibile l acquisto di almeno un titoto orsanismo- funzionale
da'mandolini
AOA
Allo fsonzo - Vasci l& (nnovissima) era una vecchia conoscenPassato che ritorna (nuovissima)} di Franz del Bolza che lo aveva fatto già arrecesconi, ore i1. = L N VERDI. — (Compagnia Miknese Bouecchi. — stare nel 1831, tentendo subito di arrivare EL razzedor del setur Panada - Milan e pew. gocciolanti di in tempo alla sua villa di Monguzzo dove. pu - On brus democratich:- Gaina - AL Tria-. iSutava il corpo del reato e dove infatti il alla mia dia-|Rosales Mistodiva ill carteggib"con 1. i i : & ust ggio con i la cof- - || MOn. i 5N oreTAVERNA-ROSSA. — Rirpis: 7 i
dell’Unità
alle 12 e dÉ…É. 1t3 alle 1l7'
sEc
Segreteria.
-
facilitare, ho cercato di MA
incontrastato.
seguito
Le donne nmilanesi per il Prestifo coscenico del Dal Verme (via Foro) perchè
Propa-
poter ottenere che gli esercenti tutti siamno in grado di offrire delle cartetile del Prestito a quella parte di pubblico che fregquenta i ioro negozi e che difficilmente si recherebbe, per acquistarle, nelle banche e negli uffici postali. l’er cercare’ di attuare dquesta idea, che i0 credo buona, e perchè esau dlia i frutti desi-
essere|derati,|
:
di
Nelle adunanze scorse, ebbi occasione di prospettare la possibiltà e la conventenza di
ressj abbarbicativi. =0 Por quanuto riguarda i compiti specifici calle varie istituzioni che verrebbero a cunrdinarsi raggruppandosi non crede che ci debba essere- motivo di aprprensione. Loda poi la modificazione apportata dal Consigli
progettoi cui viene i ad ioni per ripuarda ini per fguanto ù
in proposito,
lettera
+
par-
la attlva propagauda tra gli.esercenti e i cammercianti. i La Commissione . ha provveduto perchè al manifesto per il Prestito sia data una pubblicità che meglio risponda ‘allo scopo, rivolgendosi per dquesto alle Ditte proprietarie dei
della
Altro interesse contro cui è la speculazione della beneficenza.
-
“A S. Francisco di Napoli,,
cedente, costretti a vestirsi a un tratto l'J1.lif:
Lo offerte devono essere inviate all’Associazione Lombarda dei Giornalisti, via Silposto sul palcoscenico del Dal Venme. I vlo_ Pellico, &8. raginoso e che appunto perché pseudo au- zione civile — e l’on Cappa, il quale pro- negozi. Infine la Commissione sì è compiaciuta che tonomo diveniva sempre più inadatto e in- nunziò un caloroso e vibranta appello al biglietti per l’accesso al palcoscenico (uno All'elenco delle dblazioni pervenute alla il' voto già emesso dalla Associazione liberale' per il Ù rappresentante della società, uno per Associazione " sufficiente perchè inorganico. PE SOCT Ser e & da sormontare. Il patriottismo idei presenti. a per una proroga del termine del g25 per ; le | : : 3 i per laè serata dii mercoledì i vanue interessi sono qui SAS aR O M O EA “ | il portabandiera se la Società intende inE? E Fa PE D q In complesso la riunione fu animatissima | sotioserizioni senza trattenuta d'interessi, ab viare il suo stendardo) si ritirano al Comi. | 2° aggiunte L. 200 inviate dalla famiglia funzionarismo che si trincera entro gli isti- e molto affollata. bia trovato l'appogzgio del Comitato Esecutivo dei conti Greppi di via S. Antonio é L. 100, tato Lombardo di Preparazione in ninzza tuti di beneficenza e per cui solo ara — do. Fu approvata la proposta pratica del cav. |di Propaganda. i il ‘’abbligazione de ‘estito Nazione 30 dieci anni — puùò venire alla luce il pro- | uff. L‘t.lîgi Baroni di meti'e°re a disposizione | Altre manifestazioni di propaganda, nella 5. Sepolero, 9; oggi e lunedì dalle ore 10 Èl']t 5“,,‘; ((È'j]llji‘î'“lmà‘_g:—)‘i]ig]({l Prestito Nazionale
del
@Centrale
1? uno di que: drammi ecsszionalmenta: splendidi cha sì ammirano per le scene mes=vavigliose, per la compostezza dei grandi e netissimi interpreti Mario Bonnard e Ledx
icordiamo che i p prezzi sono i s nti: | l'Associazione dei Giornali: aIl'i : : rÀ no i seguenti: | l'Associazione dei Giornalisti, lingresso); |ticolarmente s'interessarono il Prof. glisco palchi Ì L. 30 (oltre : ) poltrone di aumentare 1l fondo destinato nell’intento agli « Or- |É cecjelà Anonima Cooperativa a Capitala illimitato. i PEB LA STÈBIHÈT:]HQ E L|fififl… |Porro ed il Cav. Achille Brioschi. Anche la | Lu 5 (ingresso compreso); poltroncine L 4|fani dei caduti in guerra», ha pensato di lega delle Società di Mutuo. Soccorso ha ini(ingresso compreso); posti numerati di pla- bandire una#gara per l’acquisto dei preziola
tlo socialista che tende a trasformare in il dovere che tutti hanno di servire la paforma di previdenza quello che sino d ie- tria, se pon con le armi, con i propri mezzi ri è stata opera di soccarso e di carità far- finanziari e con tutte le opere di mobilita-
"geltto
-
Cattolica, | quale eslì apparteneva. Ma un suo coc- | GEROLAMO. — (f'ompagnia marionettistica . Carlo Colla). — d&erolamo ladro notturno! e agli elogi uwmili ma meritati del giornatle chiere fido e intelligente, fiutando a sua sfortunato - ballo e Cenerentala ». tà Ja intenzioni der valiziatio. eom i1m <vedi San Damiano. loce' cavallo era riuscito ad arrivare prima l'ERIANON. — Varietiù — ora 3t. li i viconcilio col Cardinale, come si è di Imi altà villa, bruciandovi le carte corm- SAN NMANTINO. — Varietà — ore / R] promettenti. riconciliata, in lui, la guerra con gli studi Allora ill / Rosales stotto 19 priesi in prisiofecondi.
[alègll':]'|:]]]seh'tl(())‘%:eElìll!àî’l%p;}iî?lllllc:].îî î‘olflìb\'làll)tltlli“t’jfillgll‘ 'BEH'!I'IOrLàE
a par-
i mezzi
tecnicamente
]
Si è rijunita ieri tale Commissione sotto la presidenza del senatore Emanuele Greppi, presenti quasi tutti i suoi componenti. La Commissione ha preso atto che tutte le deliberazioni, da esso votalte nella sua precedente adunanza furono eseguite. L'ultirma di {ali deliberazioni. ci0È la conferenzàa del pro-
adatti per condurre la propaganda e perchè essa possa avere i risultati pratici Iuigliori. Dopo di lui praonunciarono ' brevi parole
passo
l’evolversi
aostri nostri
dei
L’on.
lare
dell|
vecchia
zione.
Bor-|parola
e De
esercenti — disse che essi possono
fatta
“Terminò
Fa solo una osservazione
Isttiuti
iconomiche
dal consigliere De Marchi osserva che egli altri fare un proficuo lavoro di propagarr non Giunta vuol fare crumiro nci riguardi dek|da, essendo a contatto «diretto e continuo Ja cui ilspetta la 1‘ispost%. di detta-| con il pubblico. glio.
degli
della
:l'industria, del cormmercio ecc. ecc. i _ Per il Comitato e anche dquale FPresiderite stato - an-'del Consiglio Provinciale prenderà primo la
PBorsa
luogo
dell’Esercito i delle.
pitani. L’on. Bortolo Belotti aveva scusata la . sua assenza. : La riunione era presiedula dal cav. Baroni, il quale prese per primo la parola per spiegare lo scopo delal riunione e per incitare tutti i presenti alla sottoscrizione al prestitù. Parlò, poi,/l'on. De Capitani, il quale — dopo aver accennato alle benemerenze degli
ficenza, vuole che si limitino quanto più è possibile le spese di funzionamento, viene to
alle
ebbe
Rappresentanze
di esercenti e 8erà le considerazioni d’indole economica a sa ‘uina affollata rinnione commercianti, indetta dalla Commssione di favore del Prestito Nazionale il Prof! Uliss iGobbi; terzo avrà la parola il Ministro Barpropaganda per il Prestito Nazionale. izilai, il' cui discorso naturalmente desta una Gl'intervenuti erano munerosissimi, Tra i I giustificata aspettazione. partecipanti alla riunione si nolavano gli
funzionano’e-
il
sera
le
splenl
il Cardinale sembra n | d'arresto, e richiamato il figlio dalla pri- | FOSSATI, iqomo. 3 Opueltisuci k Vitale). Ieri invocava la pace e si| Sionia, il’direttore non seppe fargli altro | — Sangue — polacco, atti di O. Nebdol, ore 21.
rosse.
buonivimno É.
un-raro
L
Ro.
quanto a Carlo òCattaneo ò non ancora sau’ vebbe da operarsi imoch mnichi su verfigen
modo che col loro aiuto « coloro che viaggiano sul suo ascchio » siano sempre mlenti a « compiere opere DuoNne »n.
certamento dello stato di povertà degli abis CR S
gran-
—
religione dell’aratro; oggi, chiama gli geli a difendere una mibragliatrice,
Passa quindi ad esaminare il progetto - presentato al Consiglio per dedurne che il Luova organismo è superfiuo e inutile, Nota che ad esempio la Federazione non potrebbe mai assumersi l’ incarico dello ac-
del
L’amor tuo mi redime,,
“
li individui ch'egli crede atti alla deportazione, giudicando io però che questa., in
ail
projezioni
———
più
il marchese
le
interpretazione perfetia e di dare scenico.
circostanze
essere quanto
oggi
«a La polizia — dice il Vimercaii -- nel °l]h‘|îneu CCTT SOCT copento | perquisite le loro aritazioni. mulla pote | Da VEuME, — (=tagione d’Opera).
E IA 5} che le spade sì convertissero
n Jaugurava
‘
federare.
si vorrebbero
che
istituti
gli
[me frasi dell'epigrafe scolpita nel marmo | Sua eminenza |della lapide che sì dovrebbe sostituire. poco ‘smemorato.
E
dioso dramma «Corona di Spirne » dellai {Casa Pasquali Fihns, in tre parii. E' questo ii lavoro veramente eccezionale, di una
zione dei servizi di beneficenza tende ad |dente residenti a Milano a intervenire alla |(dOvrebbe una seconda volta rimediaze al 100050 antico, carnico di ferno e di bandiere, | madre del Sontino recavasi dal direttore | pfaANs esautorare le varie istituzioni di beneficenza, | Stazione Centrale, nel giorno ed all’ora che |T&tto deplorevola che è segnalalo dalle pri- |e balenante di lunghe trombe d’oro. della polizia: onde fosse revocato l'ordine | re
4sserva che è illegale il mandato che vorrebbe dare alla Federazione perchè
ai
‘Le rappresentazioni saranno .ancora po=. chissime; dormenica due rappresentazioni; !
sales, Stumpa-Soncino e Battaglia qia deportati per Lubinna. deve 1l direttore generale di polizia farci conoscere i rimaner-
richia- | trovare
la polvere,
O
.
Lire 1000, alla persona che risolverà l'enig-; ma, e che andrà diviso se i solutori saràn='
è fattibile di qui allontanati, così sovrana intenzione da assumersi
immediata
AZ
Per costante. avverso destino, questi im. rrmno}::. |Piccati ebbero poi, in Milano italiana, o- | 10 inmagimo
]
si chiude la |
sani a indicare per nome quegli individui ai quali sarebbe a darsi passaporti per l'imterno della monarchia. » al CGinema Palace î Con dquesta ordinanza il vicerè sî degnò 1'enorme ‘pubblico acecorso a decretato; di prorogare la deportazione a Carlo Catun vero trionfo a questo splendido dramma: taneo. Gli altri tre ai quali accenna, erano rappresentalo con l'innovazione del canto:! fi s A > stati, in seguito all’ordine del giorno pre- | } SPPT ; :
';u-:;,.î…f,al;)î;lé;iî-“iwm ,…
ENOT
procintoj
grandissa film Le due sorelle, che sìi proîet-.
All'ordine di deportazione del 21 il viserò fece soguire quest’altro ordine del 2 inxviato àl governaiore Spaur: Ì
veicolo colla santa tua mano e mettigli a Nanco i tuoi angeli santi perchè liberino dai pericoli tu/ti coloro che su di esso viagge-
ignavi e poscia dopo il loro martirio, il tenidto travisamento della loro opera patriottica.
sss
l: n.aftre
;
in
Al Gran Ginema Teatro Halia
che
lo vermiglio, è in questo periodeltto religioSO che unisce, gambo con gambo, lo studio cla guerra. Ma il cardinale ha continuato Fi S ai con ispirala anima: $ Sinor. -|
ca-
è
PSE R AA
no creato «ad utilità propria ed a gloria di dio n. Ingnico ed acerbo projumo di frut-
risorgi-
rl€g-l-ì
un “fifistel_'îasq. -901p0';.
gnate al notaio Pietro Bermond. E' necessario dunque che il pubblico si affretlà.
Ma ieri, il Cardinale, benedicendo una automilragliatrive, spiccava dalla sua primaverile oratoria questa grazia succosa di
in qualsiàa-
e
per sorprendere la moglie;
e dopo quella serale chiusura irrevocabile: delle urne che verranno sigillate e conse=-
inzsuppate
la
À
{FOPONA ia denoriazione al_tailaneo. ATTUNAITÀ' CINEMATOGHAFICHE . Gennaio ; e Degoriati ' fuuglasehi.
Salandra, siua e-
fecondo,
le Opere tragicamente
buone
gli Fa studiosi
-È:D!Î'IE'Ì- mento
6r arrivo dl B&FZÌE&Ì L’Associa zione Patria pro Trieste e TrenI to _ invita tutti i fuorusciti dalle terre irre-
per
e
EA
Chi ha uceciso?
di fucile uccide la coppia. Così
del vicerè
conciliato
la pace! — f l'Avantil, come l ueschì cori del-
risalto nell’ora che volge ad un av venimento che anche dopo fugalo ‘lo straNiero aggiessore sì volle travisaro e nesli. gere perchè di emanazione puramente pos polare. Ì £
segreta,
:
ha
permesso e gli i uomini ii han-han- || pdio). é PALSE avrebbe stabilito, lo _ operino i cittadini estate stessi, aveva dan- | poli che dio ha permesso Parimenti
Treves'sul. vato chiamati a far
parte del C. D. della Federazione. II Consiglio si aduna in seduta
ieri
conciliazione: — « Onnipossente sempiterno liani in guerra coll’Austria, appunto [p%l}_ Iddio, che tutte le cose hai ereato a tua gloquesto fatto, gquest’anno non dovrebbe tragi tia e ad ubilità degli uomini, deynati, te ne scorvéra quasi ‘inavvertito o limitato alle pregiviamo, di benedite equesto veicolo ed i consuete commemorazioni di qualche asso- Ssuoi strumenti». 1 quali strumenti non sociazioni come altre volte. i NO precisamente le celere e i salteri degli Se Îl Comunedi Milano non si sarà dun= que accinto per questa circostanza a com- angeli, a fior di mitragliatrici senza serui : ; | piere quanto fin dalla scorsa
tra le proteste fa altre ossaervazioni carattere legalo. : i Il Sindaco dà alcune splegazioni sull'interpretazione della legg : Si pa indi all'approvazione all' "ovazi 1 passa quindi del pro-
alcune
fede,
E
; ‘infedele cun) l'amante. di vendicarsi, quando,
nmila gli aratri in ferro caino?... lo imploro
1l prossimo anniversario del 6 Febbraio, il primo forse che accade trovando gli ita.
l'asserzione’ di ‘sfrultamento
dopao
sua
Ferrari,
mMinenza aveva chiesto con semplicità francescana: — Come si può, conciliare la scien-
de-
dalla
della
di buon
scriviamo,
frustrate
gFAiNaza
sché
suppli-
le predette
offrì a Salundra, u1 non è mollo, una bran| cala di ciliege crude entro la scodella por-
il cardinale
“la scienza con la guerra n ea ha novellamente donato ai pazienti mortali una squisila primizia di ciliege vosse. Oh! tanto fre-
nella
del
si ambiente operi, isterilisce quando snatura, ogni buona manifestazione.
;
1 +a parola AA
avrebbe
nell’ossario
tutto lascia supporre
di
quella
sepoltura
collocata
Mvonumentale,
l'esperimento
accentrato
che
gno ricetto ai resti di quei ziati dal governo austriaco.
impe-
dall’accusa
ricordato
lapide
pubblica,
Federazione
rosamente inonorata
di
giu-
contro
per
annunziava
un'allra
eminenza
porina
della beneficenza da parte dei suoi amici di "do pgzrte;
minoranza
De Muarchi dichiara che volerà
‘h
|stare ’ contro
s
delia
al-
di ogni forma di perso-
casellario
non
AE 3 d l
dizio si passa alla creazione della Fed%razione degli istituli di beneficenza. L’opposizione
la
del
LA
Orsini | getto,
a stare
necessario
Pie, esercitàre altra funzione tutela amministrativa.
‘_Viene Cconcessa ancora l'autorizzazione al Sgnda.cp a stare in giudizio contro l’amministrauzione dello Stato e 1a Union des Gaz.
Dopo
la
Pie è contraria
nell’assistenza
fatto
X&
Bonsi Bonsi-
—
Emilio
che
Gttimi risultati (applausi). Berlini osserva al cons. De Marchi
ai sinda-
Luigi
— Ramajoli
rende
mastodontismo,
sià
co di stare in giudizio nelle cause contro il rag. Bonomi e l’appallatore Giani si procede alla nomina della Commissione arbitrale fra locatori e inquilini.
guuori Pietro
si
Scagiona
e preporzio-
autorizzazione
osservava
Municipio
che
Sua
co, e per morito dell'attuale civica amministrazione, dopp tanti decennii di oblio e di
in difesa della autonomia,
dire la continuità
elet-
zione dei salari bassi percepiti du certé Categorie di operai dell’azienda” elettrica SeE i 5 1F Simdaco mette voii ? S SO O ai ai voti la proposta che viene approvata. i
sulle Opere
che
per la Fede-
‘ Nota che è necessario riformare e traSlonmare l’assistenza pubblica. Che l’ac-
‘ mata duindi al carattere dell’azienda ed al tempo occupato. _Fas.v-.‘n.g: si assovia al Giani in considera-
LO
osserva
il progetto
—
— Un oreibile duplice omicidia
EFFEMERIDE MILANESE
UNA AL GIORNO Ciliege rosse
in Milano
crrava nella sua osservazione oppositiva in quanto la legislazione parla di auton omia nei rispetti amminisirativi e non nei riguardìi funzionali.
indennità fosse diminuita. JI Sindaco osserva che la indennità decretataal Prèesidente dell’azienda eletirica è
stabilita
Marchi
beneficenza,
l'Accentramento
Coln-
che
della
legislazione
deliberazioni in all’assegnazione
amministrativa
criticando
razione
nresentanti del Comune nell’Orfanotrofio e Pio Albergo Triyulzio. Si eleggono: Muggia Guglielmo e Tanzi Mario.
Vengono approvate altre seconda lettura e si passa
De
-
Un marito sta
lì’ prossima la ricorrenza di quell'ultima ‘lribellione all’Austria del popolo milanese clie passò alla storia col nome dei 1inoti del Un applauso fragoroso saluta le ultime 6 Febbraio. j È Miluno, che nel 18583 vide quell'insunvrezioparole dell’ass. Marazzoni. L'on. Turati si ne e quell’sroismo popolare, alcuni mesi fa, cungratula con l’assessore. dopo che il Popolà d'Italia aveva replicaH sindaco Caldara tamente stimolato, con un comunicato del
alle ore 20.30.
q
\
approvato al Consiglio Comunale
La
|PICCOLA CRON. } '
d
_$
’
ia
a:
ARNALDI
ed opuscoli -
sratuiti
COLONIA
seri-
ARNALDI
LA (Praov. di Genova). Le guardie non perdettero tempo.: 5i Tecala ditta ha faito uuna proposta, - SMA 122 A a E EA E che si è riservata di sottoporre alle altre rono nell’abitazione del Monti, in Via Rorsie49, e vi sorpreser: i tre i idui c ditte interessate; per quelle a fatiura la nrunale ;«precedente. e ‘dalla Giunta conmiunale ai Di re i dT degii CrO ’ parevano in attesa... non precisaraente : sìi troverann o: persone ]incaricate di dare g gli ditta i j -si è riservata di rivedere la tariffe PO aa Parla della difficile situazione 1n cut »1 | Federazione Generale degli Esercenti, Piazza Gli ultimi avvemimenti politici 1‘a-pp-rés'en— di quelle lavorazioni che non danno alle/" iDppo breve ‘interrogalorio furono anch’essi Arova ora la beneficenza clitadina attraver- | >. Sepolcr;;.l di tenersi a tlîls[noîlzlar]-g…dgd 'èxam schiarimenti opportuni. dagno sufficente. Sono state, |iradotti a 5. Fedele, e identificati -per Pie- | {ati in una serie di srlendide cartoline a operaie un Esse CIE T s0 le sue 200 istituzioni erette in ente mo-|gli nt. ro diesercenti prelevaree cComMmencia delle cartelle. perciò, interpellate le rappresentanti dei sin- tro YVolontée, di anoi à23, Giuseppe Mazzola, rale. i colori in earicatura del pittore Castelli, coi . Farò poi fare onera di persuasione c1aie, reparti 33 e Carugati Battista, d'anni 27. Nota che al Comune il funzionamento del- uon solo da tutti gli impniegati della Federa_ Anche ierl furono humerose. In tutti gli isti- BOI LE i loro della : confezione. che hanno d’anni seguenti titoli: 1L... 16 vi schiagcerà, — Gli . Addosso agli arrestati furono sequestrate inesposti desiderata. _ le Commissiuni mandamentali costa oltre zione Generale degli Etercenti, che nanno da- futi di Credito le sottoscrizioni al Prestito Na‘arvelenatori. — L'on. Gamba,... rotta, — genti somme di danaro. Ora si attende che i La risposta in merito all'insieme delle il loro con- zionale. Alla Banca Comerciale. alla Banca L'on. Sud-Americano deito Girella, — Mar- quaranta mila lire. Osserva che fgn_1ùari' del- to gentilmente e preventivamente derubati, riconoscano la loro merce, che è ma' anrhe: IHaliana di Sconto, al Credito. Halinno. venditori, agenti miei richieste, tanto per le operaie a giornata. coi e senso, e all'Istila Federazion sono proprio i dirigenti dî chi... a fugco, — Gabinetto di redazi sotto sadquestro. one valendomi dell'appozgio dell’organizzazione: diil iulo Nazionale delle Assicurazioni, e agli Isti- guanto per quelle a fattura doveva essere un giornale parecchisia. — Pace germanica,di quelle istituzioni di beneficenza accentrati- rino iuti di emissione, fu grande il concorso del data oggi. La ditta, invece, per le richieste dei maggiori Istituti Bancari cittadini Morto all’Ospedale ve come la Congregazione di Carità, le qua- (rentio Htaliano. pubblico. ‘ego., doppia serie di 14 sartoline franche E alle operaie a fattura ha rinviato ogni coera
stato
studiato
istituti
aid
esito non conseguito. Ho pensato poi alla distribuzsone del titoI{. ed oltre averne incaricato la_Cassa del 1nio arabilimento. bo invitato la i : ai Segreteria deila
di
e approvato
Le- sottoserizioni
li sentono
odlern&i,
Osserva
ora
il disagio
slegata,
della
funzionalità | “ ; H'aneurio
della beneficenza.
che l'opposizione
al piogetlo
‘dovuta a diversità di vriterio valutativo 3
concetto
della
beneficenza.
-
î
che
Esercenti.
e
Commerzinnti
|
cumprendano la mia idea e mi sostengano colldi
è |1ora apposgio ca che
del
Mentre l’Amminisirazione ritiene che la beneficenza deve essere mutuo aluto a chi
per le viceride della vita si trova in condi-
netlopera
mi ;!mfmfi-
i
Agli
furono
leri
sottoscritte
del
Mante
1.189.260 lire
altamente patrio:ti- fal Banca PrestitoBergama Nazionale interamente liberato. sca a tuti'ieri 1.200.000. mi: segno L. Bitroni =.
La gnande rinnione fel nignno Z0 Il Comitato Esecutivo di Propaganda prestifo Nazionale ha definitivamente
ner il stabi- |
UN
Alla Banca Bellinzaghi a tuit'ieri 2.500/000. Banca Panti nella giornata di ieri L. 600.000: complessivamente 4 milioni. Banca Cannetta Sbarbaro 250.000 lire. Banca Coneraliva a tutt'ieri 1.600.000 lire.
7
{-
i
| tesimi PrOP
all i giorno per : ogni sopernia. : Savppiamo che uguale proposta è fatta alla Camera del lavoro dalle ditte.
‘sì è pensato nel passato
i i
‘ della minoranza il postulante che i a :so e uno speculatore della beneficen ‘blica, :
Alla riumione, oltre alle principali autorità, | Banco
«ono
inviiati i Senatori e i Deputati
di Sicilia a tutt'ier{ 2.941.000 lire. -
residenti | Banca Proprietari
“ Milano, agli ex Deputati, i Consiglieri-Pro- ] lire, -
di Casa
a {uti’ieri 600000
All'Ospedale
SÎn‘lgsg,ggî,' {3:Î:l;mlfo %%%;îf.eadfìîggîrîavà“
Banca Voniwiller 200.00% lire; complessivaHSEBIIÌMBÎI IlBIPHIIÌBBI'SÎÎÈ 1le modalità della grande riunione fissate | mente 3 milioni e mezzo. — vuole che la be- lifo per martfedì25 corrente, alle ore15 nel gran-| Banca Agricola a tutt'ieri 1.450.000. lire. neficenza debba essere e rimanere forma Siase2ra, sabalo, alle ore 21, d calOl è] o iorio. on l'intervento | EBanca di Napoli, complessivamenite 1.344.14)0) degli Affreschi spire (Via Manfredo miliante di carità che avvinca nell e DOR LZBT e N iro, ;
‘zioni di bisogno, la minoranza — così come
SUCCESSO.
di ieri
sportelli della Sezione “Banca
Pietà
a giornaia
avrà
luogo
dei
soci
la seconda
assemblea
dell’ Università
Altilio
“| stata altre
PB[I{!Ì@;‘B nel Salone
ieri
Colturano
da
certo | dî
ieri
in bicicletta zigne
a
va-
disgraziato
l’operaio
Cesare
la
che
27, abitante in via
porto
La
raccomandate,
L.
1.50.
in
caricatura
e i
Ambris,
ecé.
Guerra
Strada,
Landonio,
salita
cm:fluc‘r*.l ai bastiani
dal
di
P.
23,
solini,
tite
Da
a colori
ritratti
di
to alla
la
guardia
medica
di
dj all’Ospedale Maggiore,
telina illusivata.
Sconto
d'anni
percorreva
viazzale
Sta-
Venezia,
verne-
scontrate diverse
e
i $
P. Venazia
e fratture.
e
quin-
50 cartoline
L. 250;
assor=
spedire
Milano. Viale Monza,d° ai
rivenditori;
'
=
GERGA.NSI
|
ove gli vennere ri | 2
contusioni
per sole
importo anticipato al Trust Milanese della car
ne investito da un camion militare, : “occorso dagli stessj soldati, fu trasporta; | aggiusiatori
Fanti, 17) ordinaria
discussione, del bilancio consuntivo 1914-15.
morto
32,
va investito mentre scendeva dal trami nore in località Cerro di Lambro.
Ciclista
per
è
d'auni
(Milano),ferito ricoverato finautomobilae. dal giorno mhe1f6, lo gravemente da' una ave- | Mruno e Costante Garibaldi, Corridoni, Mus. -
Mentre
Popolare,
Maggiore
Caccianigo,
plani
meccanici,
i)
: ; lattonieri,
Presentarsi g 0 scrivere Caproni Taliedo
—
?
eE
ANv = , falegna=
PET aerec Officine
(Milano).
aa
una
cso o
per
beneficenza
z
fo
|
d ia
| IL POPOLO
D’ITALIA
. .
: da
ZURIGO, 21 sera. recano uwna ripresa
Bukarest
C0‘è
gostringere lil Governo romeno ud intervenire. nel conflitto a flanco degli Imperi Cendroli.
Palke Jonescuw
ed È suoi seguacìi
sì op-
a che il lovo pacse’
in tutti i modi
jongono
i lanci n una simile
avventura,. ma
non poco in suo favore.
contribuito
‘ pur nondimeno si ritieno che Bra;-ùmtt, Di ma di prendere una decisione lanto grave
P
riunird una specie di Consiglio della - Coro. na al quale inviterà anche i principali ca-
pi dell’opposisione, perchè
re
le loro uedute.
possano
Non è improbabile
esporperò
che si proclami lo stato d'assedio. BE Queste
iuformazieni
sono
per
via
‘ fedesca e lo diamo a puro titolo di cronaca. Però è molto verosimile che in questo pe‘siodo
ia
di
eventi
dagli
traendo
Roma-
in
germanica
la. propaganda
si nccentui,
valida
che,
soggetta
a
__
Non
rancee sia
parliamo
poi
per
speciosi pretesti
di
guerra nei Balcani nuovo aurgumento per denigrare l'Intesù ed esaltare la Germania. - Occhio ulla Romaunia, dunque! Sì vigili e
ì più
delle
imattacchione
esenzioni
puatesse
fanta-
immaginare!
Nan finiremmo più. Le fascie vaviegate dovutle alla salsa di pomodoro, al lucido da scarpe, alla carta igienica da water-closet continuano a portare' attorno pomposamenlè le proprie innumeri viltà, in cui tutti gli eguismi
a le
deflcienze
lorao rappresentanze, Parliamo oggi degli
morali
hanno
le
in
veste
cheè
polevano
van-
tare la conoscenza di ‘un grassa dell'amministrazione
qualche nmilitare
pezszo o di
militare.
i figli
quella
di
papà
civile, prima
ancora
di vestire la di-
visa, son corsì subilto alla comandazione che valesse
ricerca della taca tenerli lontano
dalle linee del fuoco
dove
il piombo
non ha
d’Italiay
La situazione del Montenegro di
Medua:
A le
BASILEA.
E ROMA, 21 nuotte. Nazionale » ha da San Giovanni
L'« Idea
Comunicato
ì
sì ha
da
fonte certa che
sulla
siderare cha per l’atlucco al Loveen
dizioni
climatiche
austriaca. mente
hanno
Il gruppo
coperto
di
favorito
montugnoso,
neve,
era
La
l'azione
Tribuna
Alcuni
abitual-
21
dibilissima circa
wmpifl.&umcnto
che
non
si
sente-
più
nemmeno
é probabile secdjo, Il
per quel
Giornale
' Atene, | « Un
giorno
d'Italia
ha
invece,
notizie opposte: personaggio politico
volmente
in vista,
che
dei
più
« Siamo
poco
queste
jinteressantissime
la responsabilità
del
potere
più
precisa=
cere la stampa,
alla vigilia dell’apertura
dimostraal palaz-
temono dinanzi
e per questo e per far ta-
il Governo
clamare
lo
profetessa di
così,
diremo
sviagure,
giorno ».
dall’a:
Le voci più paurose corrono
zo del-Parlamento
avrebbe deciso di proqualche
fra
d’assedio
stato
da
‘ autore-
esteso- al 55° anno
volte
: AMSTERDAM, 21 notte. Un dispaccio da Vienna dice che un decreto imperiale estende i limiti di età per il servizio militare dell’Austria-Ungheria a
a
cose:
'
« Pare che Sculudis non possa e non voglia rimanere alla Presideénza. Îl vero’ éapo dopo le ultime elezioni è Gunarisi Ma io | posso assicurare che se Gunaris assumerà
|
intanto
le vie della capitale. Si zioni semi-rivoluzionarie
capo del Governo e non è legato a nessun partito ,diceva aleuni giorni or sono press'à
e
d’ as-
pure
è stato varie
l'’Intesa
il' re non sarebbe alieno il richiamo di Venizelos.
della Camera.
Imolto
lo stato :
'
estera,
Inare che dottarla:
21 notte.
sicuro della riapertura della niuova Camera, | eletta con l’’astensione dei venizelisti, e che
avve-
nessun
della ?
d'’Italia)
ROMA,
verno
ho da fonte atten- con }
l'episodio
in Grecia
al Popolo
politica
mente l’Inghilterra romperà con lui, non saprei fino a qual punto e con che sorta di atti di ostilità. Allora alla Corona non resterà che una sola soluzione e potrei afier-
energia della Quadruplice può produrre notevoli ceffetti in Grecia. - Di fatti, nonostante gli sforzi della, stampa ministeriale e tedescofila, l’ opinione pubblica si-orienta sempre più decisamente a favore della Quadrupliec e di Venizelos.' tanto che il" Go-
sera,
ha da Londra:
particolari
la
L'« Idea Nazionale » ha da Atene che la
fer la canitolazione RÉEAflN??ÎEÉEEPB
le con-
telefono
i
{ra Austria e Germania
la situazione militare si presentu, so° nox] cilima, alnieno soddisftacenie. Bisogna con-
situazione
(Per
‘ Divergenze di vedute
l esercito
di re Nicola non ha voluto accettaro il patteggiamento con il namico e deporre le armi che gli sono care, Per questa' ragione
)
Nofzie in senso opposta
ufficiale austriaco:
Sulla fronte sud-orientale, nimento particolare (St.).
confernmia delle notizio pubblicate circa trattative di pace separatu austro-mon-
tenegrina
imboscati
al “Popolo
La situazione ilitare montenegrina Il —wm_unîr_al'u gust a0 Sul Monteneri
tempo-
che
1916
_
lentalivi Co { Serbi por 1a pace senarata
sormionamente dietro le porte degli uffleci nvilitari, sotto i tauoli dei deposili, in qualche cmntuccio eomodo e quelo, dove non
Tutti
: giunie
dgente
là tina tento C... mon fa caldo.
propaganda ledesca sì è dusinuata in tutt.f ii strali sociali e gli ultimi avvenimenti
' hanno
lwoppa
precisi e categorici obblighi di leva, rego= larmente chiamata o richiamata in servisi0, mettendo in giuoco chissaà che tramoesto d’influenze c d’'armeggii, ricsce d sotrarsi agli oneri della guerra, imboscandosi
per
goermanofila
propaganda
dellu
pitivaà
22 Gennaio
efono
_ Occhio alla i - Nolizie
—
__ o __
dquella
o anni. Gli uomini di più di 50 anni saranno chiamati a fare prima un periodo di
servizio
riodo
dél-
no
due
momen-
Ora una nuova abbondante nevicata fanoa capitolazione montenegrina mettono preferenza per alcuno e le granale c qgli nudo. caduta su tutto il territorio del Montenegro frai shrapnels buttano all'altro mondo, caon tra. in luce singolare le relazioni altuali. ; ha fatto rendere 1molto lente e difticili le l'Austria, e la Germania e mettono imn evigica equità, soldali e ufficiali. Entrate. per j agiscal operazioni militari per Uun esercito in of- denza l'immota e irreducibile mentalità delconvincervi della giutsteszza del mnostro asgenm_vn… sia lungo lo coste del mare, serto, in uno qualunque degli uffici miltasia ia duplice monarchiùà e la nersistenza dei| in direzione di Scutari, ri: il piantone è giovane e sano, gli seritLa difesa monte- “suoi sistemi anche contro le vedute e malnegrina sarà aspra e D’ Austria non potrà grado i suggerimenti della sua potente alturali sani e giovani, gli addetti ai vari ra1 | ) | LONDRA, 21 sera. mi dell'amministrazione giovani e sanissi- | facilmente marciare su Scutari. -Si aggiun- Weata. Sì apprende dunque che nel frangente) gh che l'imper o mi. E cli in vita sua non ha fatto che aldanubia no non potrà espresso nello A Un diplomatico dell'Intesa ha interno avero da: proporre al| delle condizioni di pace ‘Je sue veduto circa il futuro svolgimento sarnsi tordi, fumar sigarelte, e correr dice- glieria di cui la grande quantità dji arti- Montenegro si sarebbe verificata fra' l’Autro a qualche sottana, oggi s'acconcia — disponeva al' Lovcan, Questo della guerra. i . mutamento di situazione dovrà favorire il stria e la Germania una notevole divergelTo suppongo — a detto — che vi fossero per salvar la pellaccia — a fare il fattoriDa qualche giorno irovavasi a Milano una trasloco oltre il mare degli ultimi scaglioni za di vedute che ha assunto nel momento) no, il portiere, l'amanuense, l'emarginatovitgrandi ro persone le.quali si attendesse decisivo forme piuttasto accenuate. Il Go-| rappresentanza della Commissione parlamentorie, mentre non hanno potuto negli ulti- re di pratiche, a manovrar la scopa e a dell’’esercito serbo. tane per il funzionamento e l’ordinamento delimperiale tedesco annetteva ; una]ì Il Comando doell' esercito montenegrino è ‘ verno mi mesi scoprire niente che abbia questo improvvisare capacità speciftehe o generile Ferrovie di Stato per compiere studi ed 1ingrandissima importanza alle trattative dii stato assunto dal generale Martinovie che carattere. Senza aleum dubbio esse hanuno che,.. tondenze. chieste relativamente al mandato affidatole, Quelli | da pochi giorni è arrivato dalla fronte rus- | pace con il Montenegro e leneva fortemens-| IL fatto è iniquo e scaonfortante. La CGommissione presieduta dal vice-presi-subito delusioni. Ma io ritengo che queste te alla loro sollecita riuscita e pare certo | dente, on. Edoardo FPantano, e composta dagli sa, Là sua presenza è garanzia più che non delbbono riferirsi soltanto alla situa- che sono alla fronte, dal primo infuriare che il Governo imperiale abbi messo in onorevoli Giovanni Ralneri ed Ugo Ancona e . vione degli alleati. AI punto in cui stanno delle ostilità, e non si lamentano della som- sufficiento che a nessun patto il" Monte- moto anche cquesta volta il p1 cal; IE ipe di Bù- dei signori Comm. Nicola Coletta, Comm. ]a cose non si deve dimenticaro che noi lo- ma dei sacrifici e pericoli che impone loro | negro Sì indurrà a trattare con il nemico. Ma un'insanabile divergenza si mi.- gi Vittorio Bertarelli. Prof. bilippo ‘Laiani, se‘goriamo il nemico è che ogni mese che il fatto necessario e terribile della guerra, Re Nicola ha lanciato all’esercito un vi- | low. primo momento fra Vl’Austria | gretario generale e ing. Fulvio Cecchi e Gae'lrovasi con lui il prin- | nifestò , dal passu esso vede lo sue perdite in morti, e di una cosa si dolgono, d'una sola: che la brato proclama, segretari. prima di porre termiLano cipe Mirko escluso per volontà austrofila e la Germania in questo: che mentre Ja ne ai D'AlO, feriti diventure tali che sotto purecuh_1 - disparità del trmattamento dovuto alla masuoi lavori nella provincia di ‘Milano, Germania considerava la pace montenegrida qualsi asi coman do nica larga d’'un qualche filettato co-n.wm#fl; sino ad Oggi. spolti non possono essera riparute. Beco ha ritenuto opportuno di interpellare gli enti Dovunque l'esercito montenegrino ha ri- na come un'opportunità sia dal punto di locali ed a tale scopo ha avuto leri luogo in ciò che costituisca un fatto Innegabile. Inol- d tvoppe energie fresche e florenti di non | vista interno che mil are, l’Austria-Unghe| Municipio una riuniane. tuo le infonmazioni ohe ci giungono da fou- essena utiliszate, così come lo potrebbero e preso contatto con il naomico che, ancora Vi hanno partecipato il Sindaco avv. Gal‘te siaura sul senso crescente di depressio- lo dovrebbero, 1 se ne dolgono, non per in- incerlo, non osa avanzare, Tl popolo monte- ria invece si ostinava e fino all'ultimo momento volle far prevalere le sue vedute e dara e l'assesore ing. Gai per il (Comune di ] ne che sì munifestà nei paesi nemici e sui vidia n per malanimo: chi vive e bpera negrino lhia | il merito dello resiztenza. Da recenti avvenimenti sui caompi di battaglia, fra l tumulto dellu querra moderna, ha | u popolo simile sono da attendoersi grandi | considerare le cose dal punto di vista suo Milano, il comm. Edgardo De Capit tani per la politico, per il quale assai più che la pace bProvincia, il comm. Luigi Alzona, l’'avv. lranprovo di estremo eroismo. ci confermuno nella constatazione di segui come purificata l’'anima dalla scorie impuoccorreva la conquista montenesrina. Bi-| cesco Armando Liverani e il comm. Maldifasevidentissimi di esitazione, di vacillamento ra d'ogni sentimento egoistico. Se ne duvle sognava dunque; sesondo le vedute dei clr- si per la Camera di Commercio di Milano. o di azione condotta, n malincuore. Sì par- pervchè non è lecito che mentre dei. giovani SÌ sono ampiamente trattate aquestioni imcoli ausirc-ungarici, che se ad una pace lava omolto ultimamento di una rinnovata miuoiono nell'adempimenta del ‘più sacro portantissime nei riguardi della sistemaziomontenegrina si dovesse venire questa fosoffensiva nemieca sul fronte occidentale, o- dei doveri, una ininoranza e del servizio ferroviario clttadino, delle cod'altri tnovi il se una pace che ad una conquisla equivamon tenegrine municazioni con Genova ed intine relativavo essa era attesa cd erano stati fatti pre- modo, ven gli equivoci viuttoli del sotterfuTesse in maniera completa. Il punto di vi-| mente al riordino delle tariffe ferroviarie. pavativi a questo scopo. Ma 'essa, peròo, non gio, di disertare il cammo, dando la prova {Per £'eicfa:zq al. Popolo d’Italia) I presidente, on. Pantano. ha assicurato | sta amstriaco ebbe la prevalenza ed al Mon-| si è ronlizzata. La stessa esitazione dei nao- più squisita della propria anestesia monrale dquelle con-|8li intervenuti che delle osservazioni ’ e dei tonegro fumono casì praposte stri nemici sìi rviscontra anche sulle altre o _ della propria congenita viltà. ROMA, 21 notte, voli espressi la Commissione terrà il maggior dizioni umilianti del comnleto disarmo al-| fronti, Può darsi che l'avversario tenti 1L conflitto odierno vaslo, d'una vastità conio riconoscendo come i cospicui interessi Mandano da San Giovanni di Medua che e quali il piecolo regmo si rifiutò. qualeche cosa contro Salonicco. Psso avren- che va superando ogniîi giorno più i limiti il general della nostra regione non possano non merie Martinovie ha preso il comando he potuto decidersi all’azione qualche tem- d'ogni confine, cruento — centinaia di mi- supremo tare il più dilento esame da parle dei poteri delle truppe montene srine, le quapo fa. Alouni ritengono che questa azione gliaia d'uomini vengono sommersi dalla li' si sono rifiutate di deporre le armi. L ON possa essere ritardata più a lungo. Mumana rossa e vorticosa che travolae l'uLa situazione militare si presenta rélati- Comunque sia, sli'alleati sono pronti. Si manità in sua rapina —, che ha sui suoi possiedono aleuni dalti indicanti che tutto arissonti tutti gli interrogativi più tragici, vamente favorevole, poichè se la presa del i7 giornali smentiscono la notizia, secon- | p i ci ' | non va per Îl meglio nei ° circoli militari che vrichiede lutiliszazione del massimo del- Loveen fu facilitata agli austriaci dal temno asciutto, adesso tutto il Montentgro Mro la '‘quale le Potenze Centrali avrebbero e l’opera del Comitato nemici cheo hinuno In direzione della guoer- le energio è Nazionale dei singoli combaltenti — un coperto di neve e gli aus/riac i non potranra CÌ sono giunte vooci di disaccordì fra’ massimo falto un nuovo passo presso il Governo gre- | Si è riunito il Comitato Nazionale per le biportato spesso allo spasimo del- no avanzare rapidamente su Scutari. Gosì generali tedeschi. 1 si hanno assicurazio- l'assurdo — deve imporre a ciasecuno blioteche agli ospedali da campo e per le sale e dal- che gli ultimi scaglion CO NGEITa l'atteggiamento ‘:h.’”fl Grecta in ca-|diilettura/ al fronter Presiedeva il Presidente i di truppe serbe poni che là malattia dell'imperatore di Goer- l’'uninersale dei doveri precisi. s0 di un atltacco contro gli Alleati. tranno essero inviati frattanto al mare. mania, quale che sia la sua natura, ha aDî ufficialetti che non amano la polvere Si erede che la situazione induca il rè del vuto un effeito deprimente. Non si può nu- del fronie, di soldati che tentano celarsi fra Montenegro a disfarsi degli elementi trire aleun dubbio su tutti questi fatti. D'al- qgli intenstizi di compiacenti auconcessioni e strofili. itra parte la deterniinazione incrollabile e
di
sei
seltimane;
di'servizio
secondo
prìncipio
pe-
solo
do-
mesi.
{
Intesa e Germania
un
avrebbe
u
La Gommissione Der il tunzionamento 11 lavoro dei ladri
| el’ordinamento delle Ferrovie di Stato
Marfinovie comandanie delle truppe
Megsun uovo passo Ied°Sto ad ieng
e
0
ATENE, 21sera. |L@ B'bliotecheS da campo
la
crescente
damoente
forza
degli
alleati
sono
evidenti.
Per
quanto
riguarda
perfet-
il
nemico, nn solo risultato è possibile: se ‘mi permettelo, i0° paragonerei la sua posi-
‘zione a quella
di un malato,
affetto
da
un
L'aviazione militare tedesca ' ad
Rispondendo alla Camera un'interrogazione relativa
dei Comuni, ai combattii-
invece
adatli
al
genere
vista
che
bisogua
di neroplani, fensiva,
biamo
Se j tedeschi,
venissero
dietro
apparecechi
i Fokkers
rapidi
adoperati
fensiva dietvo ragioni
giudicare
giù
le loro dette”
dni
linee
ab-
per
la di-
quasi
lince,
‘tutti
j
Per
le
coambatti-
moenti aerei sono impesnali dai tedeschi al disopra delle loro trinve, Le Jore perdite iN piloti sembra. debbano essere eccessive perchè i tedeschi possano pubblicare le nostre _ dissimulando le proprie. Sappiamo che i nostri aviatori hanno roalizzafo Dhuoni risultati nei recenti combattimenti.
. La
Camera
discussione
dei
degli
alla coscrizione Mercoledì
mozione ‘delle
Comuni
ha
niticoli
del
militare.
prossinio
la dquale
vemà
nej
relativo
discussa
dice -che,
importazioni
esaurita” 1a
Wi
data
naesi
una
ln cifra
neuirali
gui ai paesi nemici, sì invita il governoatti-a porre un blocco, tanto più stretto è Possigà[::, uìtîlrtlfiil. nuocere
ai Disogni
tutti
i pericoli
del consumo
e di i
Italico Q
aa
[a pobblicazionedi fotourafie militari vwvietata
l'of-
ed efficaci quanto
proprie
di
— ’_ C O-0
tipi
prendendo
tedeschi
sbaraglio
dcei
i nostri
le nostre
allo
tutti î sacrifizi. Contro gli imboscati !
combattimenti avvenuti. I) compito principale degli aeroplani è quello di aiutara l'artiglieria e di eseguire licognizioni e, pner ciò che ci riguarda, di impegnare attacchi. E' sotto questo punto di
$O soNo così numerosi che di tanto in tanto scoppia qua e là un bubboncino di contenuto pestilenzialmente scandaloso, Sono indizi e sintomi che non possono tranquillare e che costituendo degli etementi certi di delolezza nella compagine dell’esercito, vanno prontamente e radicalmente eliminati.
cia,
dalle loro linea e al disopra della lineo brisono
e spes-
lento eresca, ereando nell'animo dei combattenti un senso dî diffildenza e nel paese un'impressione di disgusto. i Non sì può tollerare che gli imboscati i luile le categorie — espressione logica dî tutte le viltà — continuino a salvar la pancia peiî fichi, mentre gli ardimentosi, quanti cioè hanno il senso» del dovere patrio, sì h_u!lanu innanzi sotto la mitraglia che ’faf—
21 notte,
menti ‘aerci sul fronte occidentale, Îl sottosegretario di tato alla guerra ‘Tennant ha detto, i Per ben comnrendere la situazione bisogna ricordare ohe î tedeschi si limitano alla difensiva. 1 loro aereonlani Fokkers, incapaci di eseguire lunghe scorrorie lontano tanniche,
v'è penuria
Le autorità militari e civili, alle quali risale la rvesponsabilità di tali abusi, devono provvetlere, se non vogliono che il malcon-
e 1 rifornimenti LONDRA,
di colpevoli esoneriî, non
ROMA,
21
"Col
ro trovasi
il principe
| miotri di Fancia e Ib
Mirko.
INE
Una smentita Nficiale montenegrina NOMA, IM Consolato munica :
generale
del
a
21 notte.
Montenearo
I
questo
I
Giornale
ministri
d'Italia
inglese
21
notto,
ha
da
Alene:
e francese
leri
ad
Atene
visita-
per
una
intanto
vaci
di
pressioni
è
tede-
conclusione
di pace
fra
siniaci ed i senbvi rimasti
ancora
in patria.
ufficiali
colloquio.
Nello
stesso
e
i,
con
libri,
riviste
e
mente notevole ha avuto la cartolina tore Agazzi, coi versi di Bertacchi,
:
del pitche si
gli au-
lempo
che
21 sera.
il Presidente
del
Prima di sciogliere la seduta, il Presidente Bertacchi, ha dato notizia del seguente telegramma inviato revole Rosadi:
dal
sottosegretario
Consiglio ssrbo Pasic e ventidue membri) « Mi _ conipiaccio vivamente del Governo serbo giungevano a Cornfi era) « attività splegata da codesto
.\‘-'.'Hllfll-(l[{)
ca le concessioni economiche alla Grecia e sono qwonti ad esaminare qualsiasì proposta greca.
Circolano
diae
Cassiera del Comitato signora Luisa lungo colloquio col presidente | La Candiani Silva ha poi riferito sulla gestione 1 Sculudis. 1 giornali della sera finanziaria. Benchè al Comitato: non siano notevoli appoggi, i bisogni hanno una grande importanza a mancati assorbito le disponibilità. Un' successo vera-
ATENE,
rono Seuludis al quale dichiararono che î loro paesi sono disposti : favorevolmente cir-
sche
R]71
a beneficio del Comitato e dalla quale ’Fruppe serbe in un'isola jonica vende si confida di ricavare un discreto utile.
alla pa-
Tentativi ii pace ausiro-serba? ROMA,
))
con SG\].].\1d.JLS rente per scrivere. Quanto sia' stata gradita ATENE, 21 notte. il conl'opera del Comitalo e q anto grande M i forto portalo ai combatltenti risulta dalle nuFrancia e d'Inghilterra eb-|merose attestazioni giunte dai Comandanti.
R NA ministri di
bero ierì un del Consiglio attribuiscono
co-
Di fronte alla persistenza della stampa, questa rappresentanza ufficiale del Montenegro dichiara di non esservi maiî stale nè
capitolazioni nè trattative anteriori ce con l'Austria (St.).
111
00110q1110
l‘l
isola
l’arrivo
Pielia
di
Rimpasto
delle
fronte
t?'i'lp-pé‘
a
serbe
N(T'Î--"'
fido
che
aunche
in
avvenire
| * cacemente nelle concordi e nistero della Istruzione ».
Corfàù.
della
P.
I.
ono--
singolare
Comitato
e
con-
continuerà
erti-
direttive
del
Mi-
ministeriale helga | La propaganda in campagna LE HAVRE, 21 sera.
Îl
re del Belgio ha accettato le dimissioni rassegnate da Davignon, ministro doegli estori, che è stato sostituito dal barone Beyens.
per
il Prestito
Domenica, 23, il Comiltato darà esecuzione al proposito di una generale propaganda nei Comuni della Provincia, con la simultanea diffusione dell’opuscolo popolare: Panuta lia nostra.
|
AI
tante in Via ti,
d’anni
triplice
supremo
del
al
copia,
quale con
la
regio
L. 400, che Il furto è "Turro.
precisa
in
dicitura
del
il
Comando
Supremo,
gli
la
- II Consizlio
di Guerra
L'Agenzia
anni, negozianto a Saint Rery de Provenco accusato di avore commerciato eon il STie:
mmico in Isvizzera mediante un’interposia persona alla quale spediva cardi per carda.
i tessuti
che
venivano
inoltrati
poi
commercianti tedeschi con i quali il‘Lom-a bard era in relazioni d’affari prima della
guerra,
0
:
:
dej
21
che
mai
RAUCEPDINI, LARINGITI, BRONCO-POLMO NITI, MALATTIE pELLA VESCICA, _ Le pillole di Catramina Bertelli tanto NORMALI che DOLCIFICATE
alcuna
cifva
di
contro _ Ta attribuitale blicazioni menzionale.
tale
specio
paternità i
e
protesta
delle
pub-
Iì effotti dei militari prigionieri deceduti ROMA,
E
Approvazioni alandesi al hlocco
21 sera.
La Commissione « Prigionieri di guerra » della Croce Rossa Italiana avendo ricevuto in dquesti aiorni moaltissime domande diret; AMSTERDAM, 21 sera. te ad oltenere la restituzione degli effetti, II Telegrdaf approva il progetto britan- ‘dei militari - caduti, comunica che il suo mico di rendere il blocco più severa che compito cirea questa restituzionesiìi limita ’ avrà per effetto, stiggiunge il giornale, di sSolo a quei, militari che sono deceduti in
ra
affrettare la fine della guerra è sarà con-
eeguentenute un vantaggio per i neutri. £
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‘prisionia
| miche. -
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raccolti
morti
dalle
truppe
ne-
sera
di
TOSSI :
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e
lunga
ogni
CATAR
si vendono in scatole da L.2.50 A.
altro
BERTE
LLI
MILANO
& C.
eL.150
_
Zet-
26,
giorni fa, principale
proprio carretto. alla Sezione di E
ed aspropria
—
Questa
sera_ riposo.. Domani
14.30
Mefistofele
e alle o-
la Compagnia diretta da E. Paladini darà con Faccviamo divorzio di Sardou la sua prima rvecita. Vi parteciperanno Amina Piranti Maggi e TLeo (@rlandini. Ricordiamo che domani si daranno in
mattinata ra
La Tali
Tristi
amori
di Giacosa
Raffica di Bernstein recite, se avranno, come
tamo, esito felice corso regolare di
daranno
allo
e di se-
non
dubi=
buon
tea=
dovrebbero
re-
saranno l'inizio di un rappresntazioni che sî
scopo
di
fare
del
tro -a prezzo popolari e di consentire la formazione di una nuova compasgnia di valorosi
artlisti
chè
altrimenti
stare fnoperasi 1t consueto pubblice di questo
qmancherà
nerciò
quesla
nobile affermazione voratori, tanto più hanno accettato di
Jorosi quali sono E, rani e Leo Qrlandini.
sera
teatro nori
ad
una
cosl
Amina
Pi-
di solidarietà f{ra lache a tale inizintiva collaborare artisti vaPaladim,
RDEN (Taverna Rossa). — Questa sera avrà luogo la prima rappresentazione della nuova rivistà Erecetera Eccetera di Frattinl e Nfvellini. DEFENDENTE
DI
AmMICI,
Gerente
responsabile
STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA Via Tro
sera.
e prigionieri, dedolte da nretese statistiche della Croce Rossa di' Ginevra, ed aggiungo che non ia pubblicato e non pubblicherà
‘l'icinese,
i
una novità: Vacci tu! Domani due spettacoli, alle 14.30/ e alle 21 Quanto prima serata d'onore. di Alfredo Sainati. ; TEATRO DEL POPOLO. — Questa ser:
prigionieri
di essoere assolutamente estraneca alle re. conti pubblicazioni di cîfre di mortli, foriti
corso
PILODRAMMATICI. — La compagnia del Grana Guignol annuncia per questa serai
utlici
dl guerra di Ginevra dichia., +- formalmente
ha gondannalo
‘due anoi di prigione, a ventimila franchia di ammendoda a dieci anni di privazione eî diritti civili Marius Lombard, di 71
re
internazionale
in
si trovavano sul stato denunciato
Per domani, alle re 2045 Otello.
militare.
BERNA,
Germania MARSIGLIA, 21 sora.
abitante
Luigi
DAL VORME. — Si darà, questa soera,, seconda rappresentazione dell' Otello.
la
. Condanoato por rolazioni tommarcal [e pubblicazioni suì morti e i prigioni con
'
certo
Soc. Elettrica Banfi ha ieri denunciato Sezione di Turro, che durante la notte
SCALA.
per la revisione nreventiva della stampa non permetteranno la pubblicazione dello fotografie e dissegni suddetti se non rechino
i! visto della censura
35,
10.
fattoritnio,
alle ore 14, 17.a rappresentazione fuori abbonamento con la Bohèéme e alle ore 21, seconda rappresentazione della Battagliu di Legnano (13.a d’abbkonamento).
la spedizione di ritorno. Detto ufficio ne tratterrà due esemplari e restituirà all' autore o al giornale il terzo, munito del bollo del Comando e della firma del censare, Per accordì intervenuti fra il Ministero degli
e
ha
nn
titolo che sarà apposta alla fotografia nel pubblicarla e con i francobolli necessari per
interni
Martino,
precedente, i soliti ignoti, tagliarono portarono tanto flilo di rame della rete elettrica, per un ralore di 7500.
(ufficio
inviati
ierl
fj;'.'î“;fè;
La alla
notie.
esercito
saranno
Ticinese é
‘Tornando dalla fiera di iLegnano, la venditrice amnibulante Adele Sala, d'anni 31, abltante in Viale Padova, 46. venne derubata di parecchie pezze di merletti del valore di
stali sotfoposti all' approvuzione preventiva dell''fficio di censura militare presso il Covarî),
P.
scomparve iniprovvisamente, due con L. 600, affidategli dal proprio per aleuni pagamenti.
disezni di argomoento militare, o attinonti alla zona delle operazioni, che non siano
affari
S.
L'intraprendente
A dalare dal l.o febbraio prossimo è viotfata la pubblicazione di fotografie, schizzi e
mando
dî
commissariato
il proprio sportio denuncia contro ] : fattorino,) il. negoziante Lizzi Giuseppe, d’anni 46, abi-
c0ntro
I E
Alberghi,
28 —
Milano
Chi ha del ferro, ha del pane. E BDANATI
]
La rivoluzione è un’idea che ha trovato
delle baionette.
|
E
i
ABBONA TI _ . RA0 MEN SEA
Italia JEstero
:
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L
. . L. | 16.50 | 8.25 | 4.25 | 1.50 .
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»
|35.50 17.75 | 9.-B- Un numero Separa {o cent, d 5 - Arretrato cent. AL 10 - Estero ilî doppio Afreti |
—
II d— N. @3 : ila Sè ‘ Dome D nica : i Anno IIIL — Mfl%; .
PREZZI : ]
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DELLE
— INSERZIONI
(divise la lmea.in —6 colonne) Gli avvisiL
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2,50
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_ _ = _ — _ — — —
8-73 - interc. 0-17
-
Negli spazi riservati agli annundi : Ultima agina (divisa in 12 colonne) *L. 1.— la linea — Pagine inter Redazionale L.'8,50 la linea P—_glnsel'zlonl finanziarie L. 8.50 la linea — Neo.raloÉl a Pubblicit spazio dîà linea e L. 3£(1 di 6 punt -- Piccola i Pubbl.cità vedasi apposita tabeila in VI pagioa. :
NAPOLEONE i
DIREZIONE e AMMINISTRAZIO WE ‘Telel.: urbano QQ
Ò
la linea. — computan o
l’entità materiale del magnifico dono ed ogni
P
:
Via FPaolto Can da nobio,
38
‘
F]
Inserzioni :
:
FEEEE:!“…EEL !sn!.ne.xrcm.,-îunm;lullrn
via
MManzoni
N.
"
6
î
-
cava di fatto dall'alleanza con qxli ‘Imper i . Centrali, e dopo l’intervento, con cui 1‘If.a.-*— lia. sì preparava a versare il"suo sangiue , ,
| contro
il
comune
Una
domanda
‘;îth."îf;l%o.vcafo
nemico
Ancona
, saldando cnsì@ fiorno 5 dicembre. \con | la Francia il suo debito del ‘1859, segna” le di Napoli chius
poleone II, che è responsabile, contro pruteste non di raro violente della democrazia francese, delle spedizioni di Roma (1849) e di Mentana e della Convenzione di setternbre. Ma essa cadeva agonizzante nel
Milano l’ospedale offerto dallo città francesi alla Croce Rossa Italiana. E' questo
—
:
)ssimam ente a Roma d aope a neutualici n CuT aa ONOOA dell'allondamento dell' “Ancona,. l Montenegro non avrebbe capitolato
-Îrancesi Lunedì i sjgnori Barthou e Pichon, due ex-ministri - di PFrancia, inaugureranno in
Genn' aio-
23
-
Era
venne
silurato
partlito
dal
il
porto
Gli austriaci rizzano la forca a Cettigne
ura d'un un'ora dopo il piroscafo Giusepciclo storico e l’inizio di Uun'éra nuova di' servigi e di rapporti fra- .,.PQ' 'jfll'di della Transatlan tica Italiana, lerni, che auguriamo conducano a fare del- / L'Amcona
era stato dipinto in qrigio,.- coun avvenimento che trascende la suan entil’Italia e della Francia, in progresso di' melsono ora quasi tutti i piroscaf italiani tà materiale non moeno che ogni sua ristret- 1870 e tempo, il primo nucleodi quella Unione” spirava, si può dire, all’indomani del mentre al Giuseppe Verdi era slalo conserta significazione locale. E' un avvenimento Europea, le oui prime basi ideali brocesso Dreyfus. venivano | di più che simboaleggia la resiaurala amiformulate a Londra E per anni or .sono da ' vato l primilivo aspetlo caratterizzato dalcizia e solidarietà jtalo-francese e che. as- riodo che chiva si renda conto che. tutto 1l pe- un manipolo di esuli tanti di tutte le patrie cu- ; la ciminiera rossa fianmmante con slella dal 1870 al processo Dreyfus è ‘ sieme alla rinnovata alleanza, alla lotta un periodo durante il quale la Repubblica, ropée, fra i quali primeggiavano Mazzini e - biunca. diretto in Francia combattuta contro il comune nemico, alla limposta da Bismarck a un'Assemblen co- Ledru Rollin. Il Giusep costituzione della Lega franco-italiana, co- stiluente pe Verdi passò indisturbato menBRINDISI, 22 notte. monarchica per tener la Krancia stituisce un assui lieto presagio per l'av- debole, si Il re del Montenegro con Îl seguito ed tre all'Ancona toccò la sorte disgraziata Angelo Crespi. va grado grado consolidando e | venire.. E vale per ciò Ià pena di' dive di redimendo da principe Pietro sono arrivati qui per reche -nfÉgm_u:-o ifmora. — questo suo peccato d’origine; zzz—— — — — volo l’istoria vera delle relazioni tra Frane sappia che l’annessione francese di Tunicarsi a Lione. I| prinoipe Mirko e tre memQO Noi ciì permet tiamo domand are at sicia e Italia, im ispecie pereclhè pur ora non si fu suggerita da Bismarel per intorbidaqnor Emanuele Parodi, il noto armatore di bri del Governo sono rimasti nel Montemanca chi si prende diletto di non lasciar le le acque tra HMHalia (Genovd, se è vero che abbia lasciato la ca- negro per desiderio espresso dall’ esercito cader nell’oblio antichi attriti e di prean- talia vi diede almeno e Francia. e che V'Iil- pretesto, gli attriti muica "elle occupava nunziare come inevitahili conflitti futuri. nella Società oche continua a lottare. Transaitalo-francesi, oltre all’ apparire naturali tra 5i può dire che, dopo l'Italia, la Francia tlanlica Ttaliana della quale era consigliere due paesi ormai facenti parte di due rivali Ò stata, fra le nazioni sorte dallo sfasciarsi gruppi politici, perdono assai Co lì!vi. il sig. Dott. Otto Ekker, condiretin portata sodeil’{mpero di Roma, «quella che non solo stanziale; specie se si osserva che non rag. fore, assieme al Sig. Ballin, dell’Hamburg più ha ereditato lo spirito universale di Ro- giunsero mai l'intensità deali ROMA, 22 sera, LIGNE, 22 notte. attriti italo- | E' in corso di pubblicazione il decreto del” Americanische Paketfhrt A.-G. La rtegina e le principesse del Monienema, il senso del giusto e dell’anore e il se- austriaci, La nostra stampa gallofoba inMmmt m:q della Guerra col quale si (Notisi che questo sig. ‘Ballin è il famoso' I ‘0 sono giunte stumane alle ore 8, accontgreto della limpidezza mentale e della chia- fatti non sembra rammentarsi mai che gli stabilirezza ed eleganza quasi ellenica dell'espres- attriti italo-francesi — dei quali, nel perio- scono !e infermità cd imperfezioni che din- amico @ consigliere dell’imperatore ‘di Gor- pagnate da un generale, un colonunello e da un ufficiale d'ordinanza montenegrini. Il sione, ma ancor più ha difeso la latinità do crispino, l'Italia ebbe pur essa la sua no diritto all'esclusione dalla nuova visita utanial. ordinata con Regio Decreto pubblicato urcefetto Rodane osseguiò la regina a nome tutta; sì che a ragione potà Guglielmo Ker-
dintorni di Scutari vî sono le tribù fe Nicola di passangio a Brindisi ti, NejiKlémenti, dei Malissori
che
i nati
rero
dirla
retto da
no.
E
il baluardo
Roma
contro
ciò dovrebbe
per
tutiìi
i Barbari
bastare
a
i tempi
e-
d’Oltre
Re-
farcela
parte di responsabilità — son ben poca cosà ili fronte all’impiccagione austriaca di
ama-
e come nazione sorella pur se, attraverso «tutta la storia medievale e moderna, la
Francia
nou
risplendesse
pel
suo
spirito
ichiara consapevolezza di crocifiggersi non (per sè sola, ma peér l’umanità tutta quanta. i per questo le novelle della sua grande ‘Rivoluzione eran salutate con gioia in tutte le capitali europee, e il vecchio Kant in-
Iterrompeva imeditazioni
la routine filosofiche
-quotidiana delle sue per correre incontro
alla ‘posta, che doveva recar la notizia delia Dichiarazione dei diritti dell’Uomo, e «Goethe nella vittoria di Valmy salutava d'Alba di una nuova istoria. E per questo AManzoni dichiarava di provar qualcosà di
‘simile
al
dolore
d’un
esule
tutte
le
volte
iche lasciava la terra di Francia e Garibal]i accorreva in di lei aiuto nel 1870, imimenmore del Vascello e di Mentana, e Carducci celebrava con alto senso storico il si-
ignificato
profetico
di
Digione.
E
tutto
ciò
Fenzzt considerare l'immenso aiuto armato gia essa recato nel 1859 alla nostra mnità nazionale.
all’oppressione sistematlica delle irredente, al negato riconoscimen-
visita di in Roma
Francesco Giuseppe al re d’Italia in risposta a quella del re d’Ita-
to di Roma
(cavalleresco, per l’ardore con cui, dalle C1‘_0_iciate in poi, si slancia nelle imprese più ‘ardimentose, sol perchè helle e giuste, senza contare i rischi, e compie su sè sbessq #i più audaci e eruenti esperimenti pali‘t,ic.x
e sociali e sviscera imperterrita e infatica-la le conseguenze dei più diversi principî e sistemi di vila e di Governo, con la prù
Oberdan, provincie
capitale d'Italia e alla mancata
lia a Vienna; e che l’incidente del Manowuba è almeno neutralizzato dal veto austriaco alla flotta italiana di fronte all’Albania. In
realtà
uno
L)
studio
diligente
di
;
tutte
queste vicende ormai passate rivela che la gallofobia di cui stiamo discutendo è, in coloro che ne sono affetti, solo un altro lato della loro mentalità illiberale, antidemocratica e, staremmo per dire, teutanica-
mente
imperialistica
e militaristica,
che
li
conduce a vedere nella Francia e nell’Inghilterra due nazioni sulla via del tramonto, solo perchè orientate diversamente dalla Germania e da quella che essi vorrebhero fosse la direttiva politica dell’Ifalia: la guerra come alfa ed omedga della vita nazionale.
. Ora,
anche
obbiezioni
su di questo
che ‘occorrono
allo
varie
sono le
spirito.
An-
zitutto, si può benissimo ammettere, come noi abbiamo fatto a più riprese in queste colonne, che vi sia qualcosa di fondamentulmente guasto nel modo in cui funzionano i moderni regimi rappresentativi e negli spiriti che pervadevano in questi ultimi: an-
dal
1886
al
.
ieri l’altro, per gli iscritti di leva e pei militari nati negli anni 1886, 87, 88, 89 90, 91 e _ che
Se no
"È-_ìig'.
sia vero che la carica lasciata dal| di Poincarè
Jlamanuel
Parodi
nella
Transatlantica
furono riformati. {° sia ora gcecupalta da certo Sig. Carrara a A fale proposito il Messaggeroò dice Jutti noto quale creatura dello stesso Sif. di po& ter assicurare che l'ordine della nuova vi- PET d sita. contempla soltanto coloro. che sono. E come spieghino i signori Parodi e Garnati negli 1886, 87, 88, 89, d0 e DI “'îìu%[àìé?eùfiiimrvl;ìrrrx-ria\ fortuna toccata al pis Cosìper anni esempi o, un nato nel 1884, 7die
e si mnise a sua
disposizione
Primi accenni della stampa nemità Una nofa ufficiosa ungherese
anolitica del min IStero Le decisioni per
LA poli inferti na gilca esfera del Governo italiano
L'Azione
toriale,
Sacialislta
torna
ad
nel
esprimer
ROMA,
22
suo
articolo
lo stato
notte.
edi-
d'unimo
attuale degli interventisti verso il Governo: « Noi sentiamo come in quest'ora che av-
mante
ministeriale
La
l’Albania non
può
che
giovare
evidente-
mente alla politica-di guerra che V’Italia si è imposta. Ogni situazione deve essere su-
Kolnische
Volkszeiltung
dichiara
che
le vociì circa il nifiuto da parte di Nicala sono per lo meno esagerate. Sembra vero — aggiunge il giornale tedesco — che sono isorli ostacoli melle trattative e che parte dell'esercilto montenegrino si riflutà di cedere le armi, Nondimenò le trattative di pace continuano.n I1 Pester Lloyd, che è notoriamente 0oTgano del Governo ungherese, pubblica, sulla situazione nel Montenegro, una nota ufficiosa nella quale è detto: «Le trattative di pace col Montenegro NOon
dno
sono
ancora
incominciate.
Non
competente.
Ad
DOsSsSO-
incominciare che quando sia avvenuta consegna delle armi. Aleune informazioni pubblicate dalla nemica circa la capitolazione del mentre l’Italia rimane. Nè vale che qualche Sstampa b ontenegro meriluno di essere retltificate a interessato, constatando la debolezza, lal: incertezza, la stanchezza e lau ostinazione seconda di quanto ci è stalo assicuralo a
bordinata a al di sopra
questa delle
del ministero
Salandra,
politica, all’infuori e persone che passano,
possa
far risorge-
|/9 nte
autentica
e
esempio
ma
ostila
tieno
pronte
è opportuno
ai
serbi
Skre-
a combattere
fare
le dovute tale
ipotesi i di Scutart è estrema-
e di questo
stato
di
maà
di
restaurazione
del
loro
patrimonio
nazionale. Gli austriaci sfrutteranno ]’ animosità delle tribù dell'Albania settentrionale, per dirigere le loro forze contro Durazzo ed è su questo punto vitale che l’attenzione dei Governi dell' Intesa deve quindi concentrar-
£i
preparando
zione stare colpo
con
un
piano
organico
l' a-
di resistenza là ove è passibile arreÎ' avversario e magari infliggergli um sieuro.
Îl Monfenegro frafià con l'Austria per
chiarato rivedibile e rimandato Wiv'r).s—cafo Giuseppe Verdi che, battendo alla leva la Î…fl Pflfiflrnîlgfifirflmwe mnmnnfiu?m? del 1885, e da questa al 188G © quindi rifor- slessa totta dell’Ancona, non venne distur- | mato non è soggetto a nuova visita. bato dai sommergibili nemici ZURIGO, 22 notte.
pascià
Kastrati
Chochi e Sciula
animo molto facilmente potranno giovarsi gli austriaci, ì quali fanno tuttora balenare alla mente degli albanesi un falso program-
a
nome del Governo. La regina si recò all'Holel Royal ove erano preparati qgli appartanenti per riceverla.
tra Hoti,
Paulati,
viserve circa la possibilità che si verifichi. Innanzi tutto la popolazione fino a San Giovanni di Medua
La regina del Monteneg a ro Liona
1891
Essad
l’invasore,
La nuova visita dei riformati riguarderà soltanto
divise
Gruda,
- .…,Tl
e
guadagnar
.‘-'
i
f
tempo 3 22
':{—;;v-.. |“
notte,
e
T
munica un dispaccio ricevuto dal presidente del «Consiglio morntenegrino signor Miuskovie da Brindisi : ;
« Continuanido certi commenti sull'ul tima fase di querra del Montenegro, è bene sia nolo che lo scambio di comunicazioni con le autorità militari austriache era dabbliga torio per le due. parti dopo la caduta delle posizioni del Lovcen che avevamo evitare e dopo l'entrata del nemico sperato in Ceta tigne.
« Le cerano tempo, ne
verso
trattative sulla sospensione d'armi fatte unicamente per gqguadagnare assicurare la ritirata e l’evacuazio Podgoritza
e
Scutari,
evilare
im= pedimenti alle altre fruppe montenegrine che si trovano sulle altre fronti maolto pilù. lontane da Podgoritza, nonchè per avere il tempo di fare allontanare truppe serbe da Podgoritza e da Scutari verso Alessio e DuTazZZO. În qpuesto modo è certo che le truppe austriache sono state ritardate nella lora avanzata
almeno
per
una
settimana.
“ Nei giornali in generale si fanno re non volendo una combinazione con o sen- | ‘ Times hu affermato che noi siamo stati i appreszamenti erronei in(en:ionalm.entc, za Giolitti, poichè a questa possibilità nes- primi ad offrire un armistizio ai montenema i pensare che ciò avvenisse non perchè i re- venimenti più o meno fattori compele preveduti rendono nti suno che sia un po” avveduto montenegrini potranno e sincero rii. Qiuesta affermazione non corrisponde gimi del passato fossero migliori e ad essi Purtroppo, è però innegabile che vi so- urga ritornare, ma perchè i regimi attuali ancora più grave, sia necessario a tutti presterebbe mai fede. Giolitti è caduto per alla verità, La verità si è che i montene- informare tra breve il pubblico circa la prender una netta posizione, e mentre ci sempre e insieme grini, per avviare no' in Italia molti — individui, ceti, partitrattative di pace, do- verità degli avvenimenti che si sono svolti vanno resi più rappresentativi di quel che avviciniamo forse al periodo più agitato vicari. I tempi sonocon lui sono caduti i suoi n andarono {ti, regioni perfino — che non amano la un armistizio. ormai cambiati domanda nel Montenegro, sui quali il pubblica diLa e quanon siano di già, vanno ulteriormente diffedella nostra guerra. Noi per primi che que- lungue cosa ventie immediatamente respinta; uon si vo- sgraziatamente è stata traticia, che la temorno potente, magari nelavvenga i traditori norm assai male inforj rerenziati e snodati. In secondo luogo è, ol- sta guerra abbiamo auspicato e voluta, doba stesso istante in cui la dichiarano dgacavarrel:bero mai!» : le va da7r tempo all'esercito montenegrino mato, L'esercito montenegrino, comandatlo sre certi limiti, assurdo rimproverare la loLiamo cercar di spronar con tutti i mezzi e di fortificarsi e di atlendere i sSOCccorsi dao- dal generale Vokotie, ex presidente del {duta a in decadenza: che sol pochi mesi or Conro inettitudine a condurre la guerra, a uochi ha la responsabilità della’ cosa pubbliandatli agli Alleati. Dopo il rifiuto dell’ar- siglio, continua a lottare contro il nemico Îs-3110 ci avrebbero voluto in giuerra Ccon esca in mini e regimi che, non a torto, anche illulItalia a far sì di evitare che una collo erscopo istizio, di venne, unirsi &a e ti sognano suoi namici di domani; e da parte montenegrina, ta con Vlesercito serbo ». rata ,o non benintesa politica interna, facROMA, 22 notte, offerta di pace. A questa preghiera fu rifaumano ricordare la spedizione romana del dendosi storicamente, pensavano che il de‘La Tribuna reca: cia risentire la sua’dolorosa ripercussione , stino degli uomini non sia quello di scansposto, come è già noto: “ Prima la capi #1S49, l’armistizio di Villafranca,' Nizza e SatoDa qualche settimana si' pnarla ‘discreta- la su coloro che debbono con animo seneno e narsi e farsi saltar per aria reciprocamensione e la consegna delle armi». Furo ;\rnìa. la Convenzione di settembre, Mentano tranquillo sopportare tutte le Cconseguenze mente di un viaggio che il Presidente del Al te, e provvedevano a migliorare in ben allora espo ste ai fa, Tunisi, il Manouba, ecc. imon tenegrini le modalità Consiglio francese farebben Roma. Dopo il | al della guerra stessa. L'urgen tra direzione le sorti umane. Gli Stati l1iza di aiciuni le qual i duvevano sotloporsi e re Nicola | Ebbene non dobbiamo aver paura neni- beri e pacitici, iProblemi non ammette dilazione. Ogni. ri- viaggio ultimo a Londra del signor Briand accettò di fronte agli altri, sono sem{meno noi a ricordare tutte queste cose, poitardo anche breve non [arà che rendere queste voci ritornano a circolare con insi- la cons le nostre proposte. Si cominciò così ROMA, 22 notte, pPre più o meno nella condizione di un uoegna delle armi. ‘hè ricollocate nel loro contesto storico riil provvedimento non più efficace. Occorre, stenza e si precisa che la partenza del PreMandano da San Giovanni di mo onesa0 di fronte a un malandrino che A questo preciso adiscono e non smentiscono la tesi della Medua apunto stanno in questo come dicevamo nel passato numero, supe- sidemte per Roma sarebbe imminente. l'attacca per istrada. Momentaneamente somn omento le cose tra l’Idea Nazionale : ratellanza latina. l’Aus tria . rare ed Il ogni il corrisp Monte pregiud ondente izio di della elasse no î più deboli; ma alla lunga, la loro Tribuna da Parigi e di s#oria. “ Cettigne fu accupata Chi conosca infatti un po' addentro la sendo la causa giusta, riesce ad avere es- Occorre ricordare che il periodo di vita che per avere confermàa in proposito si è rivolto Nedgro n. dalle truppe au= il striache* pacificamente, G0i viviamo è eccezionàle, occorre ioria intferna di Francia sa che la Rivolu- sopravvento anche materiale. In terzo dopo essere ‘stata infine all’entourage del Presidente del Consiglio luoconsegnata ad una Commis avere il coraggio e l'energia necessaria ad dove gli sono state: riaffermate le vivissii zione Francese non distrusse, a cagione de sione CcOmposta g0 è un errore il misurare la forza d’uno ne anch e dell ’alb ergatore Vulo Vuko urtare interessi diversi che trovano la loro simpatie del Presidente del Consiglio per Suoi stessi eccessi, tutto l'antico regime, ed Stato dalla suaà egibizione militare e di difesa _ in mille TO del ministro bulgaro a Berl tic, SUOCCr inzi, con le conquiste napoleoniche diede istinti aggressivi e di chiamar e mille propaggini più o l'Italia, ma gli è stato consigliato di attenino. À decadenti 2li meno palesi. (Per telefo « Una forca ju impiantata no al Popolo d’Italia) ille antiche forze reazionarie nuovi nuclei Stati che non fanno altrettanto Le incertezze e i dubbi saran» ‘de dare come definitiva la notizia del nel piazzale di e ‘sono più residenza della Corte proprio no esiziali, oltre che per il paese, anche <idg gio del signor Briand a Roma. i cristallizzazione. Questo può essere d}gtto propensi a usare il compromesso di fronte alla ROMA, 22 notte, e la percasa del centenario Voivad per quegli stessi che si lasciano da essì Èteenza punto dimenticare che lo stesso Ter- suasione come metodi Sulla situazione montenegrina si hanno a Plamenatz, diplomatici normali. mini stro dell dominar a querra, ‘il famoso vincilorez. e. A dire il vero il passato cì renhure e le stesse syuerre napoleoniche, spe- [l vero sìi è che I& Francia e le seguenti notizie., Il principe Mirko e tre e l’Inghilterra dei turchi de un po' diffidenti.. Troppo sìi è atteso ed cie del primo periodo, furono essenziali a sono nazioni arrivate memb ri del governo montenegrino sono tut; prima deèlle altre ad i provvedimenti “Si conosce anche gi emanati che fora noi dla abbiam nel Montenegro, ove la lotta continua j)ropagare per tutta Europa le vibrazioni o scella dei un equilibro economico e demografico, col i amm ini str ato disuuss ri i volta a dell volta starebb a in tragiche condizioni. I’ esercito ed il poel cataclisma rivoluzionario e per poco resto del mondo, più o meno perfetto, e che ero a persuacittà, '.’ifl£lt’:‘îîl£î‘.‘îîà ques ta derci che non non è pote facile che sollecitamente va cade ROMA, 22 sera, -‘Hon partarono l’Italia alla sua libertà e in- essendosi fatte del proprio successo un conpolo montenegrino corraono infatti il rischio che sulle persone: noloriamente apparienere Il Messaggero dice che la parte più imsìi muti rotta. E' questa preoccupazione che di essere circondati dal nemico. l dipendenza, agli inizi del secolo decima- cetto giusto e che quindi non nti ‘al partito pri-' L'’es ercit o esclude il suc. trio portante ttic ci ha del Consiglio dei spinti a, non mettere più freno al o-governativo. montenegrino al comando déll’ ex-presidente | nono. cesso di altri paesi, sono disposte a trattar ‘ « Molte altre persone ritegno che sentivamo di manifestare. Il è stata dedicata alla questione albanese. Le del Consiglio, dello stesso generale Vukotic, lotta dispe- hr_:_ Ora si può dire che dal 1830, anno della con tutti con maggior senso di giustizia e nosiro dissenso é divenut ito, truppe mm_ italiane avut o rimarranno o ogni la giorno in con Albania. ratamente più ferma Doper operare rivoluzione che rovescia i Bor_honi, in pol, il congiungimento con maggior ragionevolezza di alire nazioforte ed ha Ciò dimostra sempre mag nel loto in?;?i?éffi finito coll’imporsi, poichè in ve e come saranno concentr ate e quale azio- a sud con gli avanzi giormente dell’ esercito serbo,. ne fose }la Francia emersa dasgli eventi del 1789 vi ni non ancora arrivate a tale condizione di fatto di politica. se nel esplicheranno, ne interna ‘si il bisogno, il bion acco , il Consiglio nomr ha deciso Se a stabilire questo contatto troverebbera 'Bra dî crescente simpatia per l’unità e Fin- equilibrio, a un concetto corrispondenterdo esistito non si riusempre numerosi jra Giolitti cert disposti a pro- e nan deve decidere, e aulo rità scisse, Sì ausi contin uerà riac la guerriglia nella monhe e -mnntenegfì-u ‘ dipnendenza dell'Italia e della Polonia. Nel mente giusto del loro successo nel mondo, mattere mari e monti, insomma.... parecIl problema, di cara li{tere prevalentemente fagna, sperando che venganao aiuti dal mare, ne. Non bisogna dimenticare una cose. : 1830 navi francesi ad Ancona accolgono i e al concetto del miglior uso, ad esso conchio. » fra le militare, è. affidato all’esame deélle compepers onal ità îlagli bene accette al nuovo Alleati, per tentare 1a difesa di Scuipiofughi dai repressi moti di Romagna; nel forme, delle proprie forze, pc':,dròUn ualtro articolo esamina la si{uazione tenti autorità tec niche ifaliane nE vÌ sarebbe un fida che ari. si tento amic o 18248, in Fepbraio, Parigi, echeggiando i del ministra Quella che pare la loro decadenza è solo ministeriale per quanto risuarda ]a politi- gono nel più siretto conta tto con il SupreUno scrittore che conosce la situazione Radaz_nt:, quello che cioè trattò col ‘moti italiani di gennaio a Palermo e a Mes- là / loro maturità, è la condizione verso cli console, ca estera. Dice: n Comando degli eserciti austnaqo a Scutari preced ente del tutti i particolari dcîlt Montenegro, rileva che a Seusina, insorge associando al grido di Vita presto o tardi tutti gli Stati, o con sapien« Il Governo d'Italia non lia mai combJI Consiglio dei Ministri, continua il Mes£ Tesa deiî Mali ssor tari i, non esistono artiglierie la Repubblica! quelli di. Viva l'Italia! e Vi- za preveggente, 0 pagando le spese di de- nicaio in pubblico perchè 1a giuerra - non Saggere, si è poi occu pato di e D esercito parte ‘aeltte trup e la resa della città da pe montenegrine, va la Polonia! E ‘il Governo provvisorio viazioni in senso contrario, presto o tardi fu dichiarata anche alla Germania che è sii oni di ordine interno ed notevoli que- montenegrino deve ancora fortificarsi. subi lo Gli dopo le trattati ve dell’estate scorsan. francese raduna a Lione un eserciio che arriveranno; ed è una condizione che così anzi la nostra pegziore nemica, perchè non ministri competenti sottoposeroeconomico. I austriaci, invece, oltre che estendere.il loro demin i» sulla costa, a quest' ora doveva accorrere in aiuto dell’Italia; e non fuvorisce un crescente pacificarsi del mon- è combattuta - la guerra dichiarata alla vazione dei colleghi lo schema lano anche le foci délla Bojana ed controlè arbitrario il supporre che sì sarebbe così da, un prevalere di egoismi sempre più iL Turchia e alla Bulgaria, perchè l'Italia creto inteso a favorire lo svilun avanzano per la via di terra senza incontrare potuto più che anticipare di “un decennio. luminati, un loro progressivo non ha partecipato in tempo alla campa neutralizzar- stabilimenti idroelettrici. Un altro decreto una efficace opposizione. H territorio gli eventi del 1859. Ma il motto L’Italia ja- si e, su questa base, il, fiorire gna ‘balcanica, perchè le truppe sbarcate deliberato ieri dai ministri rimadi spirîti è una misura ne quindi rà da sè levato dall’Italia conservatrice di sempre più altruistici. Alla -siregua di cer- in Albania non hanno dato ancora segno di protezione della marina m ercantile. Con nemico, ad completamente abbandonato al eccezi one dell’ ultima forte posiallora per paura dell'idea renubblicana, ii gallofobi, un ragazzo vigoroso dovrebbe di vita, perchè infine non si meite in va: &5s0, SÌ favoriscè l'acquisto | P ATENE, 22 sera. zione del Tarabosch, che chiude lore la nòstra adesione ai patto di Londra scafi è si impedisce mandò tutto a monte, e quando, dopo. Cu- stimar decadenti tutti gli adulti che, la-via di che j invece piroscafi 1L comm. Zappolloni, riorganizzat ila Scutar i e ]la. cui guarmigione si sioza. essa a&cconsentiva di. nuovo& chie- di perder termpo a raggiungeére accordi d'o- prendendo l’iniziativa di azioni fuari dai emigrina sotto altre bandiere. ore itarifiuta di liano delle capitolare. Ma poche speranze posso der iale aruio; in Francia.in seguità ai moconfini e dagli immediati inierassi nazio&gni genere con 1Ia -d15'qus_'s;gng non vengono no nu- terminata, finanze greche, la cui missione è Il Messaggera dice inf ine che i primi ri- trirsij circà è partito per tornare -a Roma. nali, per assienrarsi: non solo un ricono- suliati sul censimento l'efficacia di questa resistenza ti socialisti del gitgno, era zià trionfata la d el grano hanno di: " ; scimenta Il governo isolaia ed allorchè anche questo espresse la sua soddisfazione reazione e Luigi Napoleone era stato fatto | alle mani. delle nosire aspira zioni, ma mostraio che abbiamo i passo ri- per gli atilìi servigi di n Italia una scoria Ecco perchè la festa milanese di domani marrà aperto alle forze dell' iù per conqguistarci il merito di avere e le efficaci riforme da presidente della Repubblica: ed è precisainvaso a ssolutame re a- considerevole qùe- lui introdotte nell’amm mente superiora al sto marcerà verso Î' Albania mente questa Francia idealmente riconnes- ed il saluto di Milano agli ospiti francesi breviato il _ conseguimenio della inistrazione delle fivittforia. previsto, di frumento. Epperò anche seiten triona le venuti per assistere all'inaugurazione del- WQuindi nanze. da (ueper marciare probabilmente sa con l'antico regime, con alla testa lo spi- l’Ospedale il _ diritto ai compensi è vantaggio sto punto di ' vista è d contro le trupi donaîtv Sspe dalle città di Francia al- mag{,'iore Inel resito che i prozzi Prima della partenza il comm. Za.pp pe di Et&sad pascià. rito non ingeneraso, ma fl_ut.l.ua_n-tc del mondo. Tl rinnova- potranno essepe e saranno rare allòn:îi di Na- l’Iialia trascendono, come sopra dicemmo, : mante ha pronunciato un discorso, - Quale sarà l'atteggiamento mento parziale o ‘totale nel quale ka della un situaz limite ione degli che è sopportabile. i i i albaspieg ato iI flori nesi ?, do stato ni
le
nazioni
più
avanzate:
e
nondimeno
Il viaggio di Briand a Roma/”
La forca austriaca a Cettione
a fragica situazione militare
e a
‘ Le degisioni
ministeriali
Gli italiani rimarranno
in Albania
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Il riorganizzatore italiano dalle tinanze greche lascia Atene
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E' difficile prevedere
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9293 Gennaio
ESAT
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adri proletarie (Nostra intervista' con ‘Antoinelte Sorgue) ' u"
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=1…(M-o-u—t). —
Lé
Gubriele D'Annunzi o i
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iunto
-jeri séra di ritorno da ‘Milano, ed alle tre pomeridiane d'oggi si è recato al Cimitero di S, Clemente per presenziare alla mesta cerimonia commemorativa per il trigesimo
mailri,
dolorose
che
ngl
-m'w;ano
dolore
{raqgico e silenzioso,e @J«ghdn0, senza î\}l grime, altendendo il tombo fr.ragr.co -dc e
che sì cul
uli ' dell'annunziatrice; le madri
Le ambascie dell’on. Astengo
“ettati a Fgzl%[nnleîalaà'lù
prendere sul servio le sue ai Elanuo
hia-
preparando la ’.;E…% idatura dell’industriale ‘comrm. .—\ngelo Vigllenzoni, cavaliere del Lavoro, candidatura che sa-
lano in cuore la memoria del figlio come SAVONA, 22, rebbe molto bene acceltita a Salandra ed a loro di iscriversi. In breve, es- dellaj s r ‘. morte dell’aviatore- Miraglia ‘al ‘qua- un giorno lo cullarono fra le br'acci'a,; qu-c.Sornnino. : M'on. Astengo ha lasciato ili posto di j pres sì hanno lavorato per la Germania, nami- lo. egli, — com’è risaputo — era legato da ‘nisola conferenze destinate a rinsaldare i ca mortale $a sacra carne marloriata dal mgr{:ri.a‘pzu. dente del CO%SIEIÌO-LU Amministrazione :!_elèg del loro adese. Inoltro migliaia profondissimo affetto. vincolidî solidarietà fra i popoli alleati e e migl Tribuna, carica, siì al.'fler-mrall. CtI:$alr& certi . ; ; i opuscoli sono stati diffusi per sopratulto. a far conoscere gli sforzi milita- tutta iaia Venti giorni or sono il Poeta commise al- dol g e piùù atroce, oggiî, dai s?cuzltsu uff- incerti, gli era molto rimunerativa. l'Ing hilte rra, pe r reclamare menla « pace lo scultore Achille ‘Tamburini l'incarico £înorag non si sa'se abbia iniilato _Sflollllfl' ri — che ella definisce giganteschi — com- 2 ogni di Ci àitaliani,' viene ghermita disporata COStO ». E non si voleva nemmano neamiernté la via dell’uscio o se gli sia staî È — piuti dall’Inghilterra. jr'datla di bava rabbiosa e appiccicata sui gentilmente. che si denunzia ssero | delitti tedeschi, per- scotpira auna stele semplice sì, ma che , a indicata: certo che da qualc 1-D _ Questa donina colta che è insiemo valente chè con c iò «si vesse una grande nobiltà ed una degna cartelli rècla.mgs. .C£Lfìel.h. tempo l'aria degli ambienti del foglio' roman feroci come creava mkcri, dell'animosità ‘ALTAMURA, 22, fra significazione, giornalista, fascinante conferenziera, forle i socialisti del E il Tamburini compì opera sembrava poco! confacente con i 1301"1'0f1r1-}-due paesi... sciolti sul vollo eadaveria9; occhi disperati bolitici l:'. pervenuta all'on. Salandra la seguente oratrica nel vomizi operal, propagandista egraglia, e fors'anche affaristici, dell’onorevole " Natural m ente non è esclusa l’opera coltro l'on. Caso, uno degli ‘esquadi intrenazionale di nuova lede, è una figura Nel campo ove riposano le salme del in oui ride la diabolica follia; boccq, urlant,rg Astengo. E - protesta enti provocatori + perchè se_ molti alla Camera, pro{ede- marinai è la tomba dell’aviatore I] r?avero deputalo dei grebani — conme SÎ gliati» dell'ultima riunione singolarissinia. | tenra scura nsta*rg d chiamano schi sono stati in ternati nei campi della arida più e Giuseppe testa che ha raccolto numerose fitme in Altadi con- iraglia. Accanto, è quella del suo meccanja Savona i villici — l’Astengo è de Piglia dî una nobile russa e di uno scien- centrazione, altri 1ura: ! fonti; e le mani magre distesg; le mani c_h-e putato unicamente per i voti del contado — vece sono tuttora libe- co, Îl romano Fracassini, perito ziato francese, il dottor Durant de Gros, berl. . con lui, …:1A S. E. fl Presidente del Consiglio dei Mipassa giorni tristi tra l'essere e non essere lasciarono un solco sulle chiome puerili, Alla sommità della slele è il bassorilievo assai noto per alaune sue teorie sull'ipnonistri - Roma. — All’apertura della Carmera, A _ tal proposito ministeriale. +] ntante un Icaro, col robusto ' brae. armate di rabbia, le mani che conobbero la ; tisino e sul polipsisnio, già proprielaria di dare che 3 anni fa noi n è inopportuno ricor- rapprese —."E186 Gi'o'llLlli rltorlnra.]sasc;,? — sì domanda non dubitammo che, comela Nazione è unita n Inghilterra 1 tedeschi cio, legato ad un’'ala d’oro, che stà rove. preghiera fidente. e ressero, come un flore, l’illustre onorevole analfabela. tutta intorno al Governo in questi giorni di wn castello e di vaste terre nelt‘Avelyron, avevano 1 1n loro agilatore, i fede e di sacrificio, Così si sarebbe stretto nit — E se non ritornasse? — chiede a se Stess essa, con generosità si è dedicnta alle ri- kins, l q uale tentò {l colpo l'’irlandese Lar- sciandosi. Sotto, a caratteri romani, sono e manine dei bimbi, lorde di sangue iL di un grande scolpit to _ il nostro Parlamento. Purtroppo alcunij deIl claudicante onorevole. vendicazioni dei lavoratori,' div idendone le sciopero gener ale, queste parole «Qui si sciogli il : e e Larkins è in Ame- peso miortale del tenent E tra il forse che sì e forse che no vota per putati, pochi per fortuna, vollero restarsene, ‘ igli. Bei cartelli vivi di |réclame rivoluaspre lotte. H partecipato a& più di cin- rica e anche 1à cercOra a di vascello Giusep a di fa r dell’agitazione senza pretesio di sorta, lontani ql Roma, danSalandra e... corre da Giolitti. ' pe Miraglia che ebbe d'Icaro l'animo e ÎN. _ naria, le madri praletar.ae! uanta scioperi in Francia, nel Belglo, in contro l'Inghilterra. Se ve l'ho detto: una vera anima in pena! do così prove che nè il fuoco della Patria i sorte, Ma le sue ali mortali solcano tutt Inghilterra e in Ialia, Fu per molti anni Spie tedesche sono in tuttoil Regno aveva purilicati delle antiche brutture, né Poverino l ] 1 socialisti forentini, eroi con la pelle e Unito. via, 1l cielo della Patria sovia il miare ] nel Comitato Centrale del 'art.ito‘ Saciali- Si può con 8icurez affermare che quasi tutlo' strazio materni, lo sanno, lanto. che lo I suoi amici, Rolandi-Rieci, Garroni, l'assa- hanno il coraggio del franco >chs.e_nscu. IN Teàlberato. » 21 giugno 1883 _ 91 dicembre 191 aa Francese, socia onoraria dell organiz= li i lodeschi cl 10 zaerano rà, Agnesi, i quali vogliono a ‘qualundque co- tà essi'se non furono per la Patria,furono ner in ierra lmîlese 1n iproclamano da queslto manifesf.o, dir?yso sto La cerimonia ingugurale è stala Énevi SLO zazione deli lavoratori dell'Arsenale di ‘l'o- qualità di e amenrieri, "mantenersi giolittiani, è per lo meno c91::- sà stessi. camerie re, ist tutrici, sima, commovente, ‘ Jona © della Federazione dei minatori ‘del chauffeurts, impie guti Vi parteciparone Ora poichè uno di costoro è l'on Pasmale gli ra il popolo, per rendere omaggio a Salan- tro Salandra, sino a quando Salandra avra di banca, viaggia toammiragli, moltissimi uffici dipartimento dell'Aveyron, . cia effettiva ri di commercio, terra (;'.: i Madri pioletarie!... Luisa ‘Michel con sìè l'odiato Sonnino. hanno tenuto all'on. Caso e qui in Altamura la parte maggiore e E.'à Parruechieri, suonatori mare e quelli del sommergihilialiedi della della cittadinanza ha lavorato e lavora, prima Astengo il seguente discorsetto Iraterno: dell’organizzazione dei doclkvrs della Gran amb uln.x3 i , ullevatori di cani é AI barricate della Comune parigina, e — Senti nosiro buono a tenero amico: di polli, e- la, d'aviazione; lu , e dopo la dicl-îlnrazing]-a di guerra, q spianar iBrettagna, delegata ufficiale doell organizv'ara anche rano spie. . qualchi . sei .male in garnba — e te lo dicjamo senza , difficoltà a vincer resistenze e piegarà ostilita gnora. zazione doi marinai inglesi. Un olandese riv E l 1 sotto il fuoco di Versaglia agitò il drappo punto d'ironia — sei male in gamba -el-et-toral.n a sollevare 1miserie, a_ confértar dolori, noi a Berlino in uniforSul tumulo, tutto coperto di flari, ‘siuno’ AI Congresso internazionale della stampa mae di uffi clale di ide fammante su cui cera seritto: vivere lavola Nostra Temente parlando e tu sai che ci è voluta tutta | sentiamo il._dovere di scindere Mag, iore, un... ca- tava un gran mazzo di “a Lisbona, nel 1898, chiese un voto di pro- merijera d i un granStato 1r'0s6, recalo Aal rando o morire combattendo. Siate degne l’abilità del buon Camillo per farti uscire vit- sponsabilità da dquella di esso onorevole, & de hétel londinese. Poetasoldat o; era testa a favore del giomnalisti italiani conquello di cui aveva f atto del sacrificio della eroina co*:urm‘ar_da-’, C forioso dalle urne per ben tre volte. Ma ora preghiamo S. E. di voler assicurazrsi. _r:_he queDicono anzi che in Gernmanina cesistano omagg io a D'Annunzio, dannati dai ‘Tribunali dello stato d‘ussen}io speciali sc uole di l’amico Camillo Garroni non è più prefetto e sto naese, malgrado tutto, è ben glecr._—p n T alla sua ps.rf.enzq dalle piazie d’'Italia imponete al h'axtcs.s'-m;m- non ha più voglia di occuparsi di elezioni. stare col Governo con qualsiasi sacrilicio, a l'Asso (Turati, Romussi, Albertario, ecc.). Il Go- gnano lingue inode spionaggio, ove si inse. da Miluno, ciazio ne Lomba rda dei disegno, fotogra- Giormalisti. Una grando corona era stata Antonio Salandra che vi siano restituiti i Giolitti è vecchio e difficilimente ritornerà: se qualsiasi costo, sino alla realizzazione delle vernno portogliese — allora molnarchico — tfîa, topog rafia, ecc. rne, Anche le donne erano mandata dalla famigl ti metti ancora contro il Ministero vai a tl- idealità nazionali.» ia fece arrosture a poi la sfrattò, ) ia del Miraglia. — reclutate come apie, per infil trarsi con arGabriola d'Annunzio, a capo scoperto, la, figli per le lotte del lavoro fecondo'e per le nire fritto, come quei pesci" che tu In compa» AI proletariato. italiano essa diede une te in ogni ceto soc Celesia, ti èri messo a {utelare. Pensa grande prova d'affetto quando, durante lo ta gfore. La G erma lale, anclhie nelle piùPal- pronuncialo an discorso. Ad ogni parola L battaglie della vendicatrice Rivoluzione so- algniacasidi luoi adundque, faiti,... ministeriale (pro- | nia face va in Inghi che lter. gli usciva ciale »n. ; dalle sclopero agrario di Parma, corse a soste- ra r lJabbra pareva ai prenrio come diceva Arnieto ad Ofelia) o vattene l'esportazion 6 delle mogli. senti di scorge re l'intima, grande commo. mera la lattaglia. Fu arrestata e condunii ; Questi eroì della « vendicatrice Rivolu- cotì il buon Dio. RA zione onde era travagliata cquell’anima mata a due maesi di reclusione. I il povero Beppe, che sognò un seggio in me. Così la gr an macchina {edoesca lav sione», i quali non osarono un gesto solo more, “enato: — e lo sognerà 6T'AVA... per molto tempo lù una mia corrispondenza accernavo ad Oggi l'andento rivoluzionaria è divenuln — ’ All’inizio della di virilità, quando nel Maggio, it popolo. acceltò mogio, si staccà dagli amici, dopo una rjunione promossa dalla IJepurnzmngin.u%rfce-dal—la guerra a oltranza, sino alla signora $ urguoa — guerna — ha soggiunto 1a =H:%.—H: la Gran Brettagna non vittoria totalo sul militarismo tedesco. Di ritorno dalla meslta cerimonia qualche. chiedeva dalle piazze la querra; questi morti però avaerliì pregati di avvertirio in'{(empno caso Provinciale che è presleduta dal Conte aviveva che n esercito insignificante. Ora A vocalo Giov. Zoppi per studiare cd attnare . giornalista ha avvicinato il Poeta, Inter- che urlano ancora sporgendo il muso lordo mai Ginlitti rilornasse. i Lal Ieader socialista e minisitro di Stato ossa ha 1v na gr ande la miglior lforma di propaganda a nde avei andò a fare le capriole alla v0lta, dil a armatà di tre milioni rogato, D'Annunzio hà espresso la belga, Vandervelde, fu inviata a tenere con. di uomini Jargo conconso di tutti | cittadini è sua vi- a flor di terra, per rimbuecarsi df'à‘p«?:'th- lazzo Braschi — sprofondandosi in inchini a re un va intima compiacenza per ]a riuscita ‘ferenze nolla Scozia, sotto gli auspicii di L coscrizione, — (questa coscr Salandra e glirò verso la Consulta per 1.:111di tutte le classi per il prestito Nazionale deldella mente è fare nuovamente i morti, al miniizione ac- serata alla Scala di una sezione della Fed. dei minalori SCOzzZesÌ L occhiate languide e sentimentali a Sonla _ Viltoria. cef.tn..u l fino dal popolò britanni Milano. Ù mo pericolo; questi cavalieri delle lagrime clare co come ia appassionata forma con cui lo nino. Votò pel Ninistero: ma snbita dopo a profitto dei solduti belgi, Pu anche in- Ua imperiosa fatalità, Questa riunione ebbe luogo lunedi scorgsa _ accol— sta corse a ‘Torino da Giolitti per giustiicarsi e alle 14, ed iniervennero varii depntati, d caricata mell'astate scorsa, di (lenere u mot‘bri milioni di soldati ai no stri per dare al- se o lo volle suo, sia pur per poche ore, Îa materne, che invocano molti mopli per alleati d’ol- egrande città operosa.a per chiedere ed olfenere l'assoluzione. Ma t consiglieri provineciali e 1inolti sindaci delcorso _ di lingua francese a un gruppo di re Maniva. forte, gli ha, certa- dauer molte madri; che chiedono la sconfitta, sermbra che Giolitti, da vecchio confessare, sia la _ i*rovincia. 1) cco, dimque la Gran L B) ' Brot‘ufficiali inglesi. maente, lasciato nell'animo ‘uin lagna diveniuta + SUll’esempio ricordo dusialo_imolto riserbato ed abbia promesso Fra i deputati presenti si notava lu1_1. Vaper aver senza arrisolviare nwulla, la « ven- aAssolvere, La signora Sorguo ha voluto farci visila. della Russia e dell'‘It alia, unadella T°rancia, raturo.. dopo uma seconda confessione. pna, depulato ner Vignola che come _ rnicordegrande DOHa voluto rivedere il nostro piccolo arseCerto, il Maestro: dev e maraviglia tenza 1mnili vare. I8sn/ ova già — Rinulusione », questi schernitori E intanto Salandra e Sonnino, continuano rete' volò contro il governo nell'ultima tormnarsi elhe divatrice non 10 0ic Venezia, dov'egli nale di via Paoolo da Cunuobio, dove agni montiehiar no tr'ascorse quasi da setfe del'doloné e dell’amore, si nascondono, dun- a vedere Asitengo come il fumo negli occhi. ta' della Camera, come pro sindaco di Asti — 1a più formidabile potenza mesì la sua vita, dimostri, giorno si tamprano le bianche anmi che navale del mondo. $ peri Iì il povero onorevole passa dei glorni tristi scrisse al Comifato promolore di della riin era eò- que, dietro il conpo delle amo dhe, dopo la co- madri proletarie, è per meltersi al sicuro dalle sorprese va i- nione « clie qualunque opifiione sì avesso 17 vanno all'audace battaglia per l'Italia e scrizion sì sconfortante di dimontisarsi mani di Mmi e d egli uomini,. &si effettui 1a ‘C0fuori, le bianche nrvmi temute dai nomici alla guerra, oggi, i1 (!ll'-l‘…—'l-ul inoincitandole ad imporre «la restitusione dei petendo, con voce sitrozzala, che nelle «prossi- viguardo serizione della ricchezza, me elezioni non ripresenterà più la propiia richiesta dalle mento è dovere di tutti [ ciittadini dii conipie @ dai traditori. faglioli». Ciriedetela voLÎ, a viso aperto, iene | candidatura, ‘Trade-Uni Ons, e Ja coscrizione Spera, l’infelice, che gli amici indei cenvelli, buire, coun tutte le forze, col prestito Nazio— Bocomi in Italia auncor una volta ! domandata dell’ideale tedaseg, Andate voi dalle madri sistino perchè si ripresenti; ma gli’amici si so- nale della Vittoria ». dallo ci ha detto, r la buona causa, Inizie- vorrebbe c ‘he tutti scrittore \Wells, 11 quale d R: che i] Sindaco non ‘prolelarie, e dite loro che neclanmino i fligli Gli scienziati sìi mettesse. ha ancora rò anMiluno, il IL 29 corrente, un cielo di caonmMsposto, e in forma degna ra al serv izio dellà nazione per e “ per la Rivoluzionen; perfeziona- appariscente, al messaggio ferenza, che volete i loto #re j imezzi tecnici di puerra. di Trieste a Veniezia, — Quali nuove ci recale dei popoli alleucha il Poeta in un suo volo su Giacchè — rilova la signora gliuoli per issanli come bandiere sulle Darla iSoprgue — la Piazza la lascinto Gcader ti d'accidente? : guerra od — Ottime. In Franciù il popolo si è Uuni- {a e impos jerna, così comie l'hanno condot- cittadino ha ricevuto per e e che îl primo vipate, inentre Vvoi girevete la munovella to in un blocco saldo e lenace, ehe non pie. vincere co ta gli Imperi centrali, non si puòù nalisti che lo raccalsero, mano di due gior- della marsohina cinematografica per trai soli uomini, ma anche con ù | ga dinanzi al nemico. L'Inghilterra contrila mandare ai posteri i documenti « della nobuisce con grandi forze nila lotta, decisa tecnica. vella sloria»; uscite voi nelle piazze, negL'Inghil terra demoo cratica e liberale — ipriducibilmente a vincere la barbarie. gendo sulle grandi braccia, ; morti del Car— Quale è il vostro pensiero sulle ultime ha concecluso la Dostra _ distinta interlocu{rice — non arretror ù dinanzi so, arido, e gridate 9ì « al tristissimo An‘vicende interne inglesi? ad alcun ul| i teriore sa crificio, pur di vincere AL TT — — Beco, Non si deve giudicare l‘[ngahilteril nemi cò +0 Le condizioni di emissione rendono il Pre-} da cent, 20 tonio 4è f Salandra » di reslituire i figlioti... i per Buoni fino a L. 1009 ra con criteri adalti per altri paesi, Pot mortale del genere un iano e liberare l'ustito una delle forme più sicure e vantagMa voi inan non ità, furete una questo, volt come a per sempre, dall'incubo non ave- ‘giose di impiego. 0 sentenziare spassionatamente e giustamente » . /5,000 te fatto «la rivoluzione vendicatrice ». Aoccorra esaminare le condizioni militari e della « guerra e terna ». In A0 relazion b e al prezzo » _ 10.000 di soltoscr izione %* psicologiche genti di pubblicità dell'ideale socialista le- di 97.50 per canto, l' interesse netto di P del ’ Inghilterra — — alla vigllia ROMA, 22 sera, — 5 lite À 90 per Buoni î 1{da]'51an …$É lazione LA d’impor to Con superiore, ‘del piccolo Belgio. _ decrelo luogote nenziale 31 dice vappresenta un saggio di impiego che tocca mibpe desco, voi chiedele soltanto la sacra calne 13) Buoni del Tesoro dquingquennali soa. Ì Prima che sl scatemasse in Eurona il fu1915 N. 150 VENSONO i ppor il 512 per cento. Ma questo sfesso saggio tate' în ippl icAM matf ì per incollarla feracemente suti erna , denti nel 1017 e nel 1918. ror tewtonicus, l'Inghilterra era ultra-pazione del dec v'eto 18 novembre 1915 ‘si eleva, se si'tien tonto deéll’’impegno dello: i Saranno acceltati in pagamento, sottantò cifista, Aveva altri pensieri e altre preocimpo) rtanti modificazioni al ConsigliNo 1625 mauri. Stalo di rimborsara le_obbligazioni all’ sùincupazioni che non la ' guerra! Sir Wijlliam all'aito Veriore e ai consigli provinci Alta della la handiera soltoscr izione rossa, perdio. e soltanto sin "tero valore nominale , cioè a 100) com un di Sanilà. a un importo pari alla metà dell’ammon Î Ramsay, il celebre fizico, affermava che il& ridotto il numero dei membali beneficio di lite 2,50 sul costo di emissione, ri e limi tata Le madri proletanie, dopo aver perduto na conflagrazione internazionale era assotare ad una la sessione ordinaria per dellà sottoserizione siessa. BOLOGNA, 22, Questa se ra nel salone dell’Albergo le adunahl figlio, hanno anche il dovere di salire le di cui si avvaniaggia il sottoserittore. | lutamente impensabloe, inimamaginalile. La l’on. ze, pur Jasciando al Minister [ Buoni scadernti nel 1917, e cioè nrof. Ivanoe Bonomi ha parlato d'Italia, o dell Oltre emessk 'Int a ciò, erno un margine di ntile barricate, è offartn Scienza — diceva Raumsay — avrebbe con- stito nazior sul precome Luisa e aiî nel Michel, nrefe 1912 tti perchè (prima, la quevisp seconda, ettiva facoltàdi COINNOiale terza emissione, dall'abbuono degli interessi, del quala fruiad un pubblico numetribuito a rendere impossibili le guerre (gli r'osissimo., 1 ranodavanti care | consessi sanmitari quando legge 21 marzo 1912 n 191), saranno sti _ ervi da palcoscenico e da cantina pas- scono le presenti fra le notabilità il bisogno sottoserizioni va1 la esiga falte scienzialti tedeschi, purtroppo, hanno dato senatori ‘Tanari @ on Righi. con relativo . lutati a. L. 99 per cento. Doalle numerose attribuzioni vevsamento, dal 10 a] 25 gennaio; deputalo che a sano batter le mamni e cunlare il coro eroico. 8 questa previsione la più grande smoentita, Lavazza, 1l prof. Luigi Silvagni L’on, utile Mano che, a mano erano vennte sovrappo [ ’Buoni scadenti nel 1918, presidente lella sua più larga Misura, supera 34 Madri proletarie !. In piazza. nenpoichè han posto la scienza al servigio del- Comitato di bropaganda ber il prestito. 11 doel dosi, sorna mantemuto quolle cen- nel 1913 (legge 25 dicentbre e cioè emes<i: sle. che tosimi, Comuminotto hann 1912, n. 1852): o e riduca céfdella “a Ib coro cirea Banca entreràd 9716 per cento e nel 1914 (prima la barbarie). 1 celabre romanziere \Wolls in scena soltanto popolare, il vav. Poli fottiva attinenza con la tutela per il vosto emissione, legge 4 gaen della pubcffeltivo' della sottascrizione. si rallegrava di veder sorgere & poco e po- della Banca Commerciale , Îl conte Raspori, blica salut e, naio e 1914, n, 1), saranno valutati a che v'appresenta bresidente del tri bunale è molti seppellirvi e coprivvi di,.. corone austriache. Il versamento dell' iniporto sottaseritto può D. 9780 Co una « coscienza intaernazionale » clie allri. I'orazia di interessi dalla classi sani no garanper cento, a- tore esordisca tario, Venessere effettua to - vrebbe appianato tutti ali attriti e reso im- prestito dev "0 } dicendo che la propaganda del integra lmente gono all’ atto Mella istituito la giunta ‘del consiglio All'impo rio Janetnrare, Arros. capitale attrarre e {rascinare supedi tali sottoscrizione, dal 10 gennaio al 10 febbraio, costÈ ‘possibili i fratricidi viore [ la giunta del consigli collettivi di popoli. il popolo. Il popolo delle valutato, dovrà essere aggiunto Buoni, n prov degli imcppure in quattro rate, rispelttivamente quello degl Fra gli operai organizzati inglesi, si for- bieglii e del lavoro, il 1 brofessioni, di sanità, Ja prima di Undici hemb inciale di opolo che è la forza interessi 4% decorsi e non l'iscossi. ri, 1a 25% , all'ntto” della sottaoscrizione dal tificavano sempre più i sentimenti di i- anonima ed oscura m a viva ed operante seconda di sefto; della prima 10 della e della secanC.) Qhkligazioni del Prestito Nazional sennaio al 16 febhraio, lertrazionaliamo. Uniche battaglie erano i lazione din lostrando come all'Italia sia necesda fanno parte con criterio di I. 25% i al 10 liber emesso nel gennaio 1915 (R. l aprile, di L. 900 al 3 luglio e di 1. 17500£ confditti di lavoro. Le donne &i agitavuno sario il col 1cornso daei popoli per operare cose presentanti degli ordini dei sanitale i LDecreto 19 di grandi. Chi combre 1914, n. 1371). ari. Essi softoscrive I] prestito al 3 ottobre, per ottenare il diritto al vaoto, iLloyd Georao, fa un buon sono caompelenti àa provvede re il grande uomo di Stato, provvedeva con uffare, f a un alfara sicuro è compie un'opera Siffatte obbligazioni saranno Oltrechè in conlanti. i versamanti possono : genza a quanto è di spettanza in Vvia. diur= 22, TORI NO, patriottica, I’'on. Bonomi ac cettate 174 dei vispelticssere anche effettuati ‘n titoli discorre a questo i versamento, come j Buoni ardore a realizzaro riforme sociali. Il sinedrio luzzaresco si è vi consigli. e contan ai — proposito delle finanze dello stàto che ba provti quinquennali, sol. occupato, nella e interamente in titoli. che oggi è ministro delle mumizioni — de- veduto a cer eare c onN l’inposta | grassa Bologna, anche del tanto all'' atto della soltloscrizione, e soltant c aso Bachi. Quei moezzi per so‘nunziava la guerra come il più grande de- slenero l'onere de l presiiti. E' questa I titoli accettati in pagamento sono: i lino a concorrenza della metà sti, come è noto, si .à d suo tempo appe come ban dell'ammon llato disse l'on. Carcano, una finanza A)I : lare_sotltoscritto, litto umano, î Buon i del contro il deliber alo della locale sezione che Tesoro ordinari; rapida, oneEsse saranno valutate Pol' scoppiò l'orribile conflitto e gli av- sta è forte. La maggior sicurezza del prestito 1 1. B) i 97.50, Buoni del Tesoro dquinquennali che cioè in l'agione del prezzo attual l'esnelleva perc hè appartenentie ai Comi ROMA, 22 sera. deriva dal commercio dei soltoscerittori, tati venimenti precipitarono scadono nesli anni 1917-1918; i di emissione, purchè all’ Oggi a palazzo Più sempre pitù, Lra- la imesse sarà Braschi si è adunata d ssistenza. atto della loro pre abbon dante e naeglio sformando l'Europa in un vero inferno. solto la presidenza del sonaloré lo stato le Obbligazioni del Prestito Nazio- ‘ Stmlazione siano versate a complemento sarà messo in grado di vincere., Lcco conte Di | Infrazione grave questa, si disse, al fa- nale C) 4.50 L, * perchè San il | Fer Marti % emes no, ogni se la nel 100 Comm gennaio 1915. di capilale. nominale. issione iministeriale Inoso rigidismo in voga tra i genossen prastito lia un carattere pairioltico, Esso L*.%‘Î(z & toil incar icata Ques | _ All''atto ti di {titol studi i vengono aro il |n'nîfivmn della rle- rinesi. La direzione del pius, da prastito dell a paco e della vittoria perchè del pagamento, anceltati cor spe=-| pace parte sua, ducazione e daella assistenza doi Le alrocità ledes che nel Belgio lasciaro- e vittoria s0ono per noÎ termini ciali ‘ inscindibili. mutilati in lasciò facoltà alle sezioni di adottare in |ro ite norme, cha la Banea d' Italia ha spie. ’ Settoscrizione c conse no dapprima incr ‘cduli gli operai ingles® Passando a parlare del caratteri della glicn in un opuscolo di propaganda za della guerra. Sono intervenu- merito alla quistione nastra le più titoli stessi, "e non è chiama i e riteri elhe più repuRitenevano tit gli' on., o inportanti della quali sono le sagu essi impossibile , ‘ incredilile guerra l'org itore dica che, sebbene qualcuno e Pietravalle, gli interess i maturati il enti: generale tavano soddisfacenti. Così nacque l’anacrodal che dei fedeschi‘istruiti avessero CONuNesso possa pensare cheè egli sla un conv ertito, atf- medico Dina, i diret | Sen nai o, chè tori generali della tani- nismo che a Torino è A) Buoni del Tesoro ordinari, dovrebbe in ragione del 1.c farma invece la n ecessità della nostra guerra un delitto atti da banditi DI partecipamini stra sanguinari, | zion se e sot civile L toscrivasse dal 26 gennaio nerchè Sono accettati sia, all' allo dell al 10 feb realtà dei’ delitti tedeschi' fosso aAmMmMme la che è guerr al nazionale perchè mira ad inte- Pilonti e Luetrario ee ildella sanità, conim. re ai Comitati’ pro-famiglie dei rvichiamati a sotitoseri- | braio. Siff atti ssa, colon int nello ere grare la pat Ssi ria. medi zion e dovranno un eò e, che in tGualundque momento, per ver- sero titolo di lode, puta caso invece es oacorsero delle prove, occorse che i Rosadi, della regia marina. La , a _ Milano..Il aggiunt: sulla quota di Mira a helgi commissio- pilatismo ha trionfato. samento ‘Trenita e Trieste. nmiai o- ne di rate, e fino alla concorrenza sottoserizion profughi igl Tughilterra facessero testimo- bliate ancherastituinci Or ba a la direzione del preso cor ris conto pon quando delle den nobil te e ravamo all’importo i iniziative sià pus a Bologna nà | ha cercato siretti dell’infero ammontare softoseritto ad da versare mianza degli orrori di eui erano stati i sorte nelle varie regioni d’Ita di salvare capra alleanza ch e si gluslificava soltanto con una . contanti. Perianto sull lia ed ha'de- e vacoli. Ha biasimato ‘la term Bssi vongono accettati per l’iutèero valo stimani. Quando ogni dubbio fu suompa 1e- preoocupazione di evitare la guerra, il , Bac inat re .ob i hi per indiscibli 4 gaz Vimiti ion “dilla i r4.5 L'oratore 0° propr ia uomi azione nale , , s&alvo lo sconto al 1.909% ‘del plina ed accolto Îl suo ricors 0 contro la vaso, Î delitti dell’esercito tedesco suscita Così conclude: Se tale è il caraltere dalla rendendo importanti deliberaziani lril sottosorittore per l'in- lidità dell’ espulsione. blessivo ammontare (per capitale e comiare fino al 1 n0 nella gioventù inglese una grande ro- stra guerra è necessario che il concorso nointeITa delegato dirizzo elficace di oessa. i iebb-rgin dell al inoltre ri- preésiito ria Mfermi . la solidarietà volta morale e il desiderio di vendicare il disintei 'essafo Bacci ad accertare e la r'essi) indicato sul Buono, per il numero i 4.,50% maturaa differenza dî interessi, di tutte le il to classi, di tutte le f ontune in questa ora grave ‘piccolb Belgio, Così si ebba uno straord Imetà più uno degli inscritti decretòà vera- di giorni decorrenti fino alla scadenza, con- | maturato su dqus sui titoli che ceda e il 59 i- a piena di av venire. Per affrontare senza elli che acquista. siderando iî meèsi di 30 gioini. rimdario impulso all'avrruolamento: imente detta espulsione, Per 1 | qauota da versare in piànto la 1 norte i -minatoè cioè se questa nella baltaglia La signorà Songue è tornata in Italia. Essa teE'rà, in axl'legna- &É-':Ild'i città della pe-
her impedii
_
L’on. Caso
g il suo assenteismo dalla Camora
a
g
L'on. Vigna e il Brestito della Vir'aria
‘ per le spese di guerra
| cons UIOIigli YI .
L’on.
i
provinciali di suai Ùuuarfà i ”
LI
L
.
-‘
.
®
Bonomi
parla del Prestito Naz'omvla a Bologna
ritorna da Bologna a Torino
FPer
ri
correvano
studenti
a
di Oxford
iscriv
Usi,
a
fianco
degli
e df Cambridge.
occorre sencombaltenti in
live che la pbatria è dietro ai pieili viglle, affettuosa, memore e grataàa, «Datoe esclaman l'on. Bonomi, questo grande conforto morale alla gente nos tra che sulle Alpi Suggella col s anguo l’unità della nosira stirpe. Quando più il vostro viatico di fede penetrerà nel cuore dei combattenti, tanto più crescerà
Possiamo dire che la prima vitloria sul sentim anto_ amtiguerresco dell'’Inghilterra fu detorminata dal supermumano eroismo del Belgio, I primi volontari insomima, partirono ‘per vendicare i belgi. Poi gli armolamenti il loro ardo re per il raggiungimento della vitsì montiplicarono perchè i lavoratori toria immancabile». 11 discorso dell'on. HioTrade-Unions vollero non solò sulvaredelle nhomi fu spaesso interr olto da ralorosi applausi il loro paese, ma sopratutto distia ed infine fi salutato da una Inncsa e ripnetnta il mi. aovazione. litarismo tedesco. ' Iì a ogni ulterioere re delit. to, nuova affiuenza di voloniali. Îl siluraA NVenezia
mento barche
marinai
tentativi
del di
Lusitania, l'affondamento delle pescatori, le _ risa inpumane dei
tedeschi
dei
che
godevano
nuufrag 1i ,
ien
d vani
l'uccisione
dei hambini, luso dei gas asfissianti, l'ardamento di città non fortificate il bomniovi incentivi por gli arruolamenti furono . _ Molto influì anche la barbara condanna dij miss Cavell, donna ammirevole, figura eminentemente
rappresentativa
del
VENEZIA, 22, soltosorizione callettiv A per una csartella conto | irà al nrestito, promossa dal tomitato veneziano per la assislenza e la difesa civile, lhia raggiunto un milione, Soltanto gli urficiali e i marinai di aloune navi hanno sottoseritito per 400 mila lire. da
La
A
NVerona
VERONA, 22, Veramente confortante è i] concorso dej.cit tadini alla EI ‘ande sottoscrizione. Oltre nume-rosissinie uffer l della gente di media condi-
i mutilati
Per il carbone. alle ferrovie secondarie e tramvie
stala
legale.
e lo può
Il che
è da
testimoniare
] è (amigerata
che
escludersi
assistette
a priori
a quel-
assemblea. Pertanto è assai difficile che il barberismo trovi ad una nuo" Un gruppo tti"de putati*t enne riunione nell’intent 0 di pren -in Milano una va vofazione la metà più uno dei soci glhe deno accordì so il ‘Governo .aff arfi inohè conceda alle FE pres> decretino la definitiva espulsione del Bach@,+S. pilequale per ora ha di hrovvedere il carb
ALESSANDRIA,. 20
darie Mente
chè
e
di
non
one alle l’orrovie sed#in ‘lramvie. La broposta merlta cémaessera piesa in consider azione po1-
solo
le Mamvie
«dell
a ‘'‘Lombardia & lrovano in tristi condizio ni per la mhancanza del carbone ma anchèe dquelle di Mi risulia infalti che Ja Società altre ‘regioni. Anonima dei ‘lramvai della Provincia Ui Alessandria gi trova: nell'impossibiltà di aver e un regolare vifornimento di carbone bher l'esercizio delle sue linen; sa l’attuiale stato di Case dorvrra continuare non è lontana l’epoca in cnui l’esarcizio dovrà essere ridotto 6 forse anche raspeso _ il servizio arrecando COSÌun grave dannn alle popolazioni che Usufruiscono delle tramivie .
e
{ ronosto dell'inlerigta d Melaol
vace
pambplilet
alla
L’on.
L.
risposto con un suo genosseria torinese.
M.
vi-
Bossi
parlerà all’Università Popolare di Torino TORINO, 22. Il pubblico torinesà che ricorda la nudrità conferenza recentemente tenuta dal-
l'on. Bossi su « La cultura tedesca», apprenderà con sommo piacere che la nostra
Università Popolare ha invitato il valoroso scienziato a parlare lunedì 2£ corrente 1}0,l salone dell' Istituto professionale operaio. La conferenza dell'’on. L. M.. Bossi alla
corpo scelto di infermiere inglesi. Università Popolare costituirà cfsrtamente Così la maggioranza dei paese un altro notevele successo, pari a quello sì andò zione, altre v è sono decisamente nel inedesimo locale ottenuto tesiè dall® on. di cospione, senza schierando conper la guerra a tare SAN REMO, 22, quelle di aziende ed istituti. 11 Ministero fondo, ì Galimberti. Un vivo plauso pertanto va tri. Curi amici. degli interni feco paervenire il Rimase però una piecola mino elogio al butato ai dirigenti la benemerita istituzione ranza pa- Consiglio d'amministrazione dellasuo nastra Una svista non so se mia o del proto Cascifista. popolare i quali nulla tralasciano in queTa sa di Risp armio, quale subito, senza por dire all'illustre nostro compagno Giorglio PleKeir Hardie, che fu sino alla morlo, av- lempo in n lezzo nonla appena st' ora storica per fortemente educare il nokanoff, nell’intervista a me concessa e da iniziat osi i] granvoi venulta recentemente, siro popolo. leader dell'’Indipen- de prastito . Solltascriveva per 5 milioni che, pubblicata, che al Congresso socialista di Zudent Labour Party, ed ora Mac - Donald molio praobabilmente, saranno seguiti da aitri. rigo del 1913 sarebbe stata approvata una proposta dell'ex socialista” Domela Niewni (amico del kaiîser), hanno mosso in cireaA ‘Trapani us, dietro proposta del Plekanoff stesso. Così lazione questa tesi: « che — dopo tuito non è = ROMA, 22 sera. Tale propos ta TRAP vanne ANI, 22. respinia dalla maggionon si sa bene chi abbia vnluto. Ta .rimerrn La Gassa Nazionale per gli Infortuni sul ranza Per del iniziati congre va sso della ed i delegati italiani preCam era di Commer© chi sia il vero aggressore (1); che bisogn a cio e presiedulta dall'on. D'Aly, ha avuto senti furono concordì col Plekanoff che ap- lavoro hà fatto nervenire al Comitato di fare la pace ad ogni costo è sopratutto luogo una riunione di nunmerosi comimer- punto proponeva la non accettazione delle assistenza ai soldati ciechi, storpì, mutilati, non umiliare la Germania »... espresse dal Niewnius. i la cospicua e generosa offerta di lire diecirésentanti dei locali istituti di ldae - La piccola fazione tedescodla ha fatto uVi prego renderè pubblica questa rettitica, mila. cra è i ragguard evoli - na grande cittadini accioc per inchè qualchè malintenzionato non Appropropaganda per impedire la La somma è per lire cinquemila il risulpropaganda per la sottoscri- Afitti d’un errore di fàtto per menom coscrizione, in nome dell'umanitarismo è tenàificare la are più o0 zione del Prestito N meno disinteressatamente {] pensiero del va- talo di una sottoscrizione effettuanta tra il azionale. Dopo un breve ‘della) religione, Sì è detto che anche i te. patriottico personale del benemerito Istituto è per cindi Scorso del praesidente, hanno loroso compagno russo. | ideschi sono «nostri fratelli » e che Cristo Coi migliori saluti vostro e dell’Idea dquemila una òblazione dell’Amministrazioarlato 1" av Forestieri, il tomm. D'Aly, (molti socialisti inglesi sono credenti e fine della Cassa. l rag. .Se sti. 1] comitato costituitosi curerà 4ngelo Mangano. e Tosofeggiano sul Vungelo)} comanda di a- ‘diretta menteJe maggiori sottos Il Presidente lha espresso il. ringraziacrizioni e inmara anche i nostri nemici. - PROLETARI, tensificherà la AA ‘mento pniù fervido del Comitato all’Istituto i popolare sul Taluni si sono spinti perfino a fermaro i doveraoso patriot propuganda r" la liberale elargizione che è la più tismo e sulla_ convenienza | LEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO giovani dinanzi agli uffici di reclutamento, della sott oscrizionedel importante che sia pervenuta fino ad oggi : Presiilo. D'ITALIA», » E'-IL VOSTRO GIORNALE, ] al Comitalo di ' Rome;
Cospicua
i
contaniti è ammessa ] In base a Decreto del Ministro: dél ‘Te- | latenzione, in analog S0vo del 7 gennalo ia a quanto è dispos 1916, le Filiali degli per le sottoscrizioni con Istituti di emissione debhbono calcolar apporto dei Buon e col pquinquennali, e cioè suddetto sistema-il valore attuale di : 25% allf'atto della sot aogni | tg=sc1::zionc, @_ il resto come nelle sott Buono e notarlo a téergo del Buono stesso. l zioni “ Vvérsamen osceri facendo to intere seguire Î' annotazione dall a data 1 La dette obbligazioni dov per contanti, del giorno della ‘liquidazione, dall ranno portar a firma | Solarmente attacc “ per quietanza » del titolare ate tutte le cedole, a e re cdel Buono o | lire da quella nar in corso; e, presentat dell'ultimo giratario, munita delle e :a]l da bollo che sono’ do vute ai term mal'(tìnf’f Sedi e alla Succursali degli Istituti ini rìei—i Sljone, sarann di emis o l’articolo 3 dell'allegato c al R. Decrelo ;{gt;; IN presenza da queste ritirate e annul 1ì ottobre '1915, n. 1510, e cioè-e previa firma dell’ esihi re: j
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IL POPOLO ai a
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Gerinaio 1916
a UE Q
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E 1
Tram eontro un automobile leri sera, mentre più fittà era la nehfîi.d, all’angolo
tra via
Torino
ltomobile. 238-3495
della
e
via
dilta
Asgle
l’au-
Petroncelli e
Galliani andò ad urtare coniro la vetiura
tramviaria 189 della linea
a l'aivode gli OSpiti francosi Ayy1vgrqno,
ieri sera,
a Milano,
gli attesi Oospiti di Francia i quali ancora una parola di solivengono a portare darietà e di affetto della sorella latina per la nostra Italia, in : questo solenne| mMomen to della storia europea, che
Gaston
ha visto riavvicinaté le due naz1ioni, quasi fatalmente, a dispetto di tutte le dip 1piolomazie e di tuiti li intrighi. -
gami di razza, le tradizio îi, voli’ vincoli — che malintés i
franc-esg;
quella
che
che. — per natura — devono fomprendersi ed amarsi, - è Le manifestazioni di ques — D10 il coronamento di tutt ti giprni sarana Pottile opera di riavvicinameuna intensa e nto esplicata sia da noi che in Francia, a traverso anni Ed anni, nono
siante
apparenti.
I:
-Ci è capitato
=
è cì
pare
opportuno
in questi giorni
ricordarlo
—
opuscoletto apparso nel 1899, Stratto dal Corriere IHaliano e a l’irenze, ecura del collega Guido Rube pubblicato a tti, il quale, attualmente,
: lanese
Il
una
della
Rubetti
inchiesta
aveva,
allora,
amare.
+La
Natura
e
stupido
trice,
la
[ìgha
e
- sul
il
dell’Italia uno dei più ossecq vonoscenti scolari a. Catulle Mèndes
promosso
se di Saint Genest, ficacemente il Martini;
del
cui del
vano,
in
Francia,
simpatie
no
da
applauditi
mete
ed
Novelli,
ammirati
a Parigi:
Er-
Zacconi,
la Duse,
Flavio
in
Italia di cose italiane di
Gli on. Pighon g Barihon
An-
tusiasmo. -
‘en-
Gidi on. Barthou, Pichon, e i senatori Jenouvier e Mithouard, quest’ultimo Pre-:
del
ri-
tà ed
Rubetti
—
che
ora,
petiamo, torna di grandissima attualità — sono riportate numerose risposte all’inchiesta sul riavvicinamento franco-italiano. E quelle risposte, a loro volta, son tali che ‘potrebbero essere scritte oggi. rispondeva che il suo Rapisardi Mario più fervido desiderio cra sempre stato l'’acivordo tra-le due Nazioni e trascriveva |
profetici:
versi
isuoi
Giorno verrd, nè sia lontan, che dòma l'Idra che le fraterne ire ridesta, in un patto d’amor Lutezia e Roma
su
trionferan:
questa
ciurma, ch'or siede insidiosa al temo ed arma occulla alle due genti il braccio; Giustizia piomberdà qual falco e al remo dannerà gli empi e al laccio: mentre sui troni eversi e l’are infrante
Voi poserele sacre -
a Milano
Tutte le occasioni eran buone per. sidente del Consiglio Municipale di Parigi, reciproche manifestazioni di simpatie. sono già da ieri sera ospiti della nostra citNell'opuscolo
sorridenti
teste canute, dell'Hugo
il quardo
anime sante e del Nizzardo.
spiritose
A
a
;
«particolari
movate
di
chi
intelletto
il
cuore
prantae,
perfinòo a telefonare
del' colloquio,
Gennaio | ale sigore i
a ‘ Marangoni,
prima
stesso
mi-
della
|qui
pane
usa travve dalle grige acque di Comacchio il simbolo, la cena ed il pranso della proLria vila politic2... a
ai
nuscola
della -ereulura umana e rnn indomito sforzo . di civile carità Tese col lavora
Disognosi
dignità
ai raduti
Ma
ai nerventiti a tautti luce di spirituale cuttura IL NUNICIPTO DI MILANO e la SOCIETA'* UMANITA RA aldilano all'amimirazione i suo nome
santificato ricvonoscenza dei
dalla
intervista. Sì può
di
così,
essere
specialmente
l'’infamia
quando
perpetrata
da
i0
mi
son
permesso
di
taucere,
aveva
avutlo
l’errovia
naggiun-
nell’intervi-
la furberia
antichità
non
Guido!
quanto
In
me
ne
intendo,
poi alla
mia
Mantova-Gremona
di dîr-
come
l'on,
igiene
perso-
nale, Marangoni poteva lasciare nel SII ufftcio del Municipio la guasconnata facile e stupida che non prendo sul SENIO come non ho preso sul serio la sua intervista: i0 ii lavo tutte le maltine, serivo quel che f_. SO ASIEO
sede di Milano della Baznoa Italiana di Sconto | VENsSO, penso come voglio rur'oniotrn(:colln le somme seguaenti : gi guietti An.
me
sì
i, abusando egualmentle degli antichi rap Dorti personali clie.mi legano a lui.. e che datano da 1tn anno” solamente, Già: i0 di
miseri,
Le _ sottoscrizioni continuarono, ieri, numer rose nelle varie Banche cittadine, I’resso, la
Società
non
sta, alcuni giudizi su cose è su persone che
Marangoni
Le sottoserizioni di ieri Società
obli-
ge il colmo della spudoralezza, quando, con un cinismo degno d'un socialista ufficiale,.
l Prestito Nazionale. 325.000;
più
da
lire
mia
italiana di Assicurazioni Ua v contro la GrandinAu. e 230.000; N. N. 195,0000; Gius- | _ 4/ficio
è
1i
di Marangoni. Marangoni poi sa incontrato in 1un luogo
seppe Lorini, carpenteria 150.000; Banca sSviz- | d'avenm i di cura, zera-Aniericana 112.300; Crédit Lyonnais 76.000: ing. De Benedetli 55.000; Giacomo Grosli (quo- | per un comune incidente, Quando lo desidera, potre mo rinnovare l'incontro. Ma prita parte di 104 mila sottoser itte)
smondoò Rubert (oltre 30000 la Banca Prandoni) 25.000;
50.000;
sottoseritte comm. i.
Sigr-
O
Dresso
a
lk'edele
;
°.“'
lare
‘
e
.s,"oy\gw
del
;
suo
I"""’.“…e'"'m
alloggiano all’Hotel
Nella loro
sonalità
sono
visita
Cavour.
milanese
le
GE
| rAggio plebeo, l'assessore cerchi di trovare l-lm‘g‘ltl|;?.ì..()fl(): luî Bainca Redaelli -2rmfmu; ù perjin sè un poco di ‘più di coraggio morale conto dei suoi clienti, fra i quali 40.000, nobe Carlo, Prinetti: 10.000 .‘-ìnt‘.]etùl (remazione; 19 n PI spiegli EE i PO come a io abbiaFSO abusato « dis ai +
chaire direttore signor Camillo France-Italie.
quattro
per-
dell’Institut Francais e del Cerf ,tesoriere del Comité
mater'asso
L
ea
Era siato
a
C toe
WN e LUASDpoOrtare
adattalo
in
10,000%;
Società
per
mila in contanti. Grande concorso
di
Eleltrica
a tutto
sottoscrittor
altri istituti di credito: al del- lalla Banca d'Italia, al Banco
Fin prima delle 17.30 sotto la tetioia la Stazione Centrale cominciurono a giungere ipersonalità italiane e della colonia
ieri
@
1,800
ran tutti u | L'ONOTA del Comitato per la campagna
Credilo Italiano, | Anche la'giornata di ieri è trascors a Ambrostano ec©. |za concludere il desider ato accordo,
sen-
‘arrestalo
Ignazio
Prinetti
deportato Mantfredo
a Lubiana — e Camperio, amico
e alla
moglie
gelute
tentava
del
Prinelti
opporsi
che
all’arresio
pian-
del
marito
Oltre il Banco Ambrosiano che tiene aperto framcese residenti nella nostra città. Fra i lulte le sere suoi uffici, ieri sera sabato ri- | N°, per cui la contimuazione delle Lrattative presenti abbiamo notato i senatori Ponti, masero pure i aperti anche quelli' della sede |è stata rimandata a stamane. Mangiagalli, Albertini direttore del Corrie- centrale del Credito Italiano. : Sappia mo (che le altre ditte, che avevano ’ re della Sera, Salmoiraghi, l’ing. PontreOggi poi olire i tre Istituti di emissione an-|dichiarato di attenersi alle condizioni ‘ehe moli direttore del Secolo, il comm. Tito ‘RÎi- che tutte le RBanche e Ditte aderenti al Conavrebbe fatto il Martinengo, hanno invece cordi, il prof. Parodi, il reggente la que- sorzio terranno aperli gli sportelli pel serviiniziato trattative con la Camera del Lavostura cav. Lops, l'avv. Renzo Sacchetti pre- zio esclusivo del Prestito, rO, forse nella speranza di accordarsi a misidente dell’ufficio propaganda del’ Comiftagliori condizioni. to _ di Preparazione. In ogni modo le operaie Pochi minuti prima delle 18 giunsero i Fu, già segnalato la favorevoleè accoglienza nengo sono già preparate della ditta Martie decise, occorsignori Netton e Harisurentei del Consolato che le nostre scuole’ secondarie hanno fatto di Francia, iîl comm. Chapelle presidente all'appello rivolto dal C omitato promotlore Ì per rendo, a continuare nello sciopero. della Camera di Commercio francese di Mi- lnî sotloscr'izi?ne“al Prestito Nazionale; aggiun3lamo ora che lano, con numerosi altri connazionali Abfervore v a sempre più aci F
immedintamente
la città perchè
lità di
immaginarsi
MHalio
in
lanesi
in
Ma
tulie
ospitare
e
in particolare
Milano L...
pietosi
le violenze
della
verso le vittime
ancora
Cesare
Lombrosq.
non
polizia
impedivano : che la
melropolitana,
i mi-
per gli
soldatesca
i parrochi,
ete.,
no le lutto;
più elette signore gli officiali della
tutto lo”stato maggibre...
sottoscrivere
esse
vanelli,
vanno
un
ed
ten
diverso
dall'avvocato
dato
somma
vistosa ».
Daniele.
Alle 18 e 20, con lieve ritardo, arrivò il due popoli esser l’un l’altro nemico?,... No; ’ Ina le sapienti malizie della diplomazia, mae-[ | treno. Gli on. Barthou e Pichon e gli altri che stra di architettata menzogna, possono a-: accompagnavano scesero da verli ridotti avversari. Per breve tempo ancora, però, la diplomazia essendo già partimento riservato di prima classe, ossequiati dai presenti. cosa appartenente al passato, mentre le fraternità . nazionali sono già se- sul Fatte le presentazioni, gli ospiti uscirono piazzale ove una follaà numerosa li acguate nel libro dell'avvenire. La a;uudunul:.g… latina che esistè sempre nel pensiero, oggi | ‘ colse con grida di: « Viva la Francia! » alle quali essj risposero gridando « Viva sì afferma negli interessi; domani si conso- | l'Italia!», quindi, con le automobili, si diliderà nella politica ». : ressero all’Hotel Cavour,
Giovanni
Bovio
seriveva:
« Nel
mio
opu-
scolo La Francia, tradotto in francese, di- ]] saluto delle lega franco-italiana inostrai la loro cecità uel dividersi l'una Il Comitat
dall’altra;
nel
recente
libro
Il Genio,
ho di-
:Inostrato
la
necessità
di
ricongiungersi
e
Italiana francesi
o milanese della Lega « Franco» ha inviato ai due illustri ospiti Barthou e Pichon questo fervido
camminare insieme nella via della civiltà telegramma di saluto: che è quella della libertà ». 434 ‘“Il Comitato Milanese della Lega FranE vi erano altre ‘risposte ancora: di Lino Ferriani, di Enrico Castelnuovo, di Gio- co-Italiana , partecipando al lieto orgoglio della maggior città italica ne ] fasteggiarvi, vanni Segantini, di Pompeo Molmenti, di ‘saluta in' Barthou e Pichon — rappresen:Salvatore 'Farina, di Paolo Mantegazza, di: rella latina — JLuigi Capuana, di Carmillo Checcuccei, il v Mateni |1 fautori vigilidellei e i z1oriose banditori 50 instancabili di quale scriveva: « L'ultimo momento storico franco-italiano conferma. anche una vol- | quel fraterno amore , fatto più sacro per comunione di dolori. che unir à qnai sempre le {a una legge di natura per la quale tra due popoli fratelli, come tra due famiglie di . patrie benedette di Victor Hugo e di Giosuè consanguinei, se sì rende possibile il ri- iCa.rducci. Per il Comitato: Car. Anghinelli - Comschio di maggiori incentivi allo sdegno, tor- | mendatore avv, Giacobbe - Cav. Mazz na poi più bramato l’istinto dely-1cpndevo-l
- Cav.
Ermini - Guido
le amore. Neppure al Mondo, che vi getta- , ._.i-:înlìllr;:au’1’:?zzo le Alpi, è 1'iu5dt\n di dividerne nELIBERAZ—[Î]'N—I Così gliani,
pure risposero: Paolo Onorato Augusto Conti ed altri.
VL. ’
s L’opuscolo
del
quale
ci occupiamo
ha_t,
La
concessione
| gilato;
l'acquisto
di
Rubetti SEegr. ». DI GI"NTA
palestra
scolastica
| 1’ Associazione milanese fra culto
in | una
belop_ierq pei
dalla
Ia.va1:i
ditta
al-
Wender ” di asfal-
di
stradali
Fabio
Luzzatto
di
alcuni
e-
pisodi dei nostri baldi giovanotti AE Ironte, EO dei sacrifici, dell’audaciàa con il pericolo, ha degnamente chiuso la riunione e acceso l'animo degli astanti di vivo entusiasmo. Ma altre conferenze si sono ienute contemporaneamente in altre scuole.
quale,
| fermano
sere.
a raccolla
fa, avrebbe,
i.signo sign ri il suo
secondo
di di cui
personale
quanto
T sopra,
fortha
e
gono
ortmme.
liana,
la
distribuire le schede di sottoscrizioni
e agevos-|
{are
il pieno
lare
gli
opportuni
con
accordi,
vivissima
accordo
del
sua
corpo
ha
dovuto
soddisfazione
insegnante,
slancio all’appello, e va segnalata Ira EeSsu ‘scuola Tecnica Piatti, il cui direttore ; pror. Moreschi, ha voluto, come parecchi altri suoi colleghi,. rivolgere la sua calda parola in iutre
le classi della scuola. leri mattina la Commissione constatò che le sottoscrizioni finora raccolte da quel Direttore sorpassano già le otto mila lire e si preE'
che
arriveranno
da
notarsi-ehe
a
diecimila.
l’esempio
di
Milano
tesca: da loro vennero giù le adesioni, a cui si aggiungono quelle di Chioggia, di Modena, Napoli,
circa
ecc.
ha
raccolto
IL.
20,000;
Come
L.
fra
nella
2700.
tutti
sola
Casale
sinora
Monferrato primeggia
ign_ob_lli insinuazioni. Badino, il’giuòco non duri a lungo... &
] Fll
)I
di
t P
richiestà
l
A
=
t
m15
acciaio e Una combriccola
però,
che
=
ePIOSI
di rame delittuosa?
falte
unirsi:
per
amarsi,
«Esse
han
per
comprendersi
potuto essere
e
per|
separate
« Sì
ricorda
aj
di leva
giovani
nati
tra
iîl
gennaio e il 31 dicembre 1898, I' cbbligo che
dalle colpe dei loro Governi: ma appena tor- : hanno 4i farsi inserivere nella lista di nate in sè stesse, lè due grandi democrazie entro il corrente gennaio, o persona
si sono
istintivamente
riavvicinate
due sorelle. Auguriamoci di ‘dere i dissentimenti passati
come
1.0
gà a mezzo
dei genitori o tutori,
non più rive- . non abbianc ad incorrere, e che, per il cemissione, nelle disposizioni
leva
a
Vamba.
10
una
b
soliti
gini,
furono,
ieri, eseguite
sorprese
versi negozi: tenuti da ricettator i e quantità notevolissima di merce fu
strata.
Così,
ieri,
in questura
una seque-
giunsero
due
i
e acquistava
penenee aueiaaonrazro MANIOTE del commissariato arrestato volgari,
ma
bensi
di
associati
in seguito ad indagini truffe £1’n materia di g?or-
di cattura contro il |mosca avv. Achille,
maggiore Rosario Zinnages?«ore : di un magazzinoi
1 buoni risultati della riunione
s' CaNE AsnaL
La riunione degli Esercenti e
coi discorsi degli onor. D ‘Cap ; Gasparotto e Cappa, àè co mincialo ‘a dare
—
forniture
militari
|niture militari, venne nella determinazione di far .—;p|iccare dal 'l'î‘ibUl"lflll[ì militare, mandato
militare,
i'arresto avvenne ieri. Presentatosi a c |del maggiore un maresciallo, fu salire in una automobile che l'aite Invllnloasg' ndeva, per
presentarsi
ad un'superiore.
L’automobile, appena voltaio strad gu_antità di «accialo rapido», materia ingente i ‘prima | mò, e poi vi sal??ono urn |i particolare valore. capitano deji ai carainieri in borghese con due dI ladri, di notte, entrati negli uftici della ‘?arànà militi, i
itta, si calarono nei sotter ed asportarono ner ben 10 mila lire dlranei, , trasporlelli. tandolo su apposito carro, acciaio e scormparendo buo- senza essere disturbati da alcuno .
(ramcon t
biomdo
ripreso
che
latina,
non
ta sug la
sua
è la vista
vimarne
aria
ita-
simnpatica
migliore
di:
colla
burbanza
solenne
orchesirina
degli
delle
stra-
dame
vist
ascoltatiori
della
più squisità
gra
ifnliana
è
ritornata
con
loro
al
pri-
__
mi redime,,
al
Cinema L'amor
@Centrale (uo
mi
redime
conti-
attratto dall’ammirazione dello splendelle scene e dalla sunerba interpre-
entusiasmare
—
l'affollatissimio
aitori
Leda
Si _ replica.
pub-
‘Gys e Mario
al Cinema
Palace
La meravigliosa cinematografia A San Francisco di Napoli fa accprrere Tolla enorme aftrattàa, altre che dal magnifivo dram-
tenore.
—
Continuano
NUMERI MILANO
le
repliche.
DEL
LOTTO
22 Gennaio 1916 . a. . 1 = 38 — 29 — 63
.
—
14
BARI . . a è . 48 — 68 — 78 — 87 — 44 FIRENZE . . . 67 — 46 — 17 — 79 — 73 NAPOLI . . . . B—82—_— 765 -_— %_ &3 PALERMO , . . 66 — 77 — 69 — 11 — 24 ROMA . . + » a 33 — 37 — 14 — A8 — 2 TDRIND....?S——4!]—-BB—ÎS—B# ‘VENEZIA . . : 50 — 33 — 19 47 — 71
UOMO
IMPOTENTE..
vieil“ o fsccnlziore M otoe g re
intazitanoodal
ra BUYA, Fostfo, stricuo, coca, ferro, MERSL A. Le dne scatola L. 13,50 franche posta. Segretezza spedizione. i '\ixn%ahiuh. £l vendona dal o a LAI ENRICO, farmacista, BOLOGNA. Lamo 4, EZIN
Prima
RA
ri
di intraprandere
vna
cura
presso i medici, i nostri guariti ed i tarmacisti dell’efficacia del celebre LIQUO RIE ARNALDI di MILANO. Così facendo vi ri-
sparmiereta
molte disillusiani.
# Il Liquore
in gn%gm
T] maggiore
è rispose: —
!
miei
non
di
A. REPETTO
tuzione
—
Via
Centrale).
aggiustatori mi,
meccanici,
presentarsi
blani Caproni
o
Taliedo
La
falegna-
Offjcine
aerei-
(Milano}.
@Cura
il bellissimo Secondo, di cui
San
lattonieri,
serivere
romanzo
di
_ Rosso
di
e
; l’eleg ante
;
L
rivista
quindicinale
italiana, Hba iniziato la pubblicazione nal 1Lo del 1916. Il romanzo, che scgnerà fascicolo un avvenimento letierario di prima 111ustratp da originalissimi e importanza, è personali di-
per
G. Gozzano,
Grazia
Deledd
a, A, Cer. vesato, A. Curti, Willy Dias, E. M. Baroni, G. Lazzeri e Aster, raccolti entro una squi
sita copertina di Golia. La rivista, che sì puhblica. in Milano, Via Melloni 17, i trovîgl ìpb
vendita,
prîssn
lcl principali
Ibrerie: ogni fascicolo costa. Una Lira.
di
40
e
edicole,
48
e
agine È i
nulla
impressionato ; ingannano.
si per causa di|ni risnltati. Sa si esaminano le difficoltà di tale Infatti. avendo, corn'è noto, il cav. ‘Baroni. zione, di rigore staoperasi _ comprende facilm .bene del mondo e la loro comune srandez- bilite dalla legge. presidente della Commissione di pro paganda come gii au: idaci malfattori slano aiutlatente ra, i due peopoli contintino a 'cu.mminarei i nel loro lavoro L'inscrizione si fa presso l’ Ufficio muni- fra glli esercenti, messo a disposizion e ur for- da perso leri gli agenti della v Sezio ne nratiche ed interessate a far spahanno tratto te numero ‘di cartelle del Praestito fraternamente uniti sulla via del progresso cipale di Leva, situato in piazza Giusep |in arresto j trentenne Emilio neCormol pn e , | rire Î suddetti metalli che, li, abitanmal aGG. Ferrari E non pochi degli esercanti: 3 j e£ della civiltà n si sono già affret- dgini | gini delle autorità,talli7ion che, si malgrado le inda-|te in via 8, in : “Missori, 9 {già S, Giovannjiin Concaì w seguito a mandato possanao raal. rin-ldi cattura spiccato Liatiad accaparrarne. dalla autnr ità giudiziaria, i ; ‘liracciare e sequesirare, E' imrut
Per mandato di cattura di-corrgîlà
in furti.
7
segni di Oppo. Nell’interessante fascicolo ricco di più dji 70 illustrazion i, siì la,ggoncî inoltre scriiti di €&. Borgatta, A. G. BraEaglia,
il …gg…}.5;. iI ‘che dichia
fu N superiori
ato
Arnaldi
di MILANO è stato premiato col medag lia” d’oro all’Esposizione internazionale (di Genn YU 191i. Scerivere al Premiato Stabilimen to
in di- |
carri carichi di biciclette e motociclet nuovissime, verghe metalliche ecc. oltre te ad alcune casse di pizzi e di seterie prove nienti da un recente furto consumato in via Ve-|
per
e commercianti
eleganza
contudente
Alla Squadra Mobile giungevano da tem.- | ® CARLO ARNALDI po numerose denuncie di furti di Adda, 10 — M acdqi Diciclette, motociclette, ecc.; avventti aio, | sia | in città che alla periferia. Fatte delle inda- !
regolarità
ladri
l'l4
11 Vec-
blico dore
per farti continuati di biciclette e motalli
ì':_gm‘fl‘:he Sitletoni arresta continuano ancora le inCiò che impressiona l’autorità è. che da ele- |dagini t,ied perchè altre sorprese e perquisizioni sa- | menti potuti raccogliere, — non si tratterebbe | ranno eseguite. dei
molto
“A S. Franciscodi Napoli ,,
Arresti e perquisizioni
il meimpressionante. furti au- tallo, pare, per far del contrabbando. di filo di rame, che ignoti taglia noi not-i tetempo dalle vaste reti t | La questu ra non fa ancora i nomi degli che, della 1iostra caàpagf daci
è
rievocava
ad
-'_
Istituto Tecnico Carlo Cattaneo di Milano rcha er pof adoperarli fahbrijeri sera raggiunse la cospicua cifra di lire cazione dei proiettili, e quel ch’è nella peggio, con35 _ mila delle quall ventimila pagate subito. trabbandarlo. Onore agli studenti, ai loro insegnanti e aSi calcolaI che in una sola setti L'autorità militare gli instancabili Capi d’Istituto. dsne migliaia di metrl' del prezioso mana, almetallo | esplicate per recenti siano stati
degli esercenti
sua
Dio
lia
Il dramma
una
trafugati e l'attiva e vigiLa conferenza Ferrari a appendice, i risultaii di un’altra inchiesta | {atura; I' indizione dell’ asta lanza sino ad ora non è valsae costant pubblica ‘ per a scoprire e — parallela a quella fatta in Italia — e | ’ esecuzione dei canali di fogrgnatura nelle | Si rammenta punire i mister iosi autori. ch e stasera, alle 21 al ConserUn altro fafto viene ora ad Imbrogliare corrispondente | vie Ruggero c]1 Lau_rm-.vaanm da P dal condotta, in Francia, vatorio, il prof. Viitorio Ferrari, solto' semparigino del Corriere Ilaliano, Giovanni | Arona ed adiacenti, e della terrapienatura spici delle associazioni femminili, terra la Sua pre più la matassa. La ditta Ghezz i e C., che conferenza: di' propaganda ha Berri. Ad essa risposero molti fra gli uomi- } in alcune di esse. sede in] via del Prestito, svol- Lambro 9, da vario tempo, costruisce in gendo il tema, con proiezioni: ni più eminenti della Francia: Brisson, | diCome si {a la verse parti eccentr iche della Querra. nostra città. Bourgeois, Pelletan, Millerand, il quale ul- i briche per la produzione dei protettili. fabNei timo seriveva che la Francia e l’Italia son | Il Municipio. comunica: npropri softerranei la ditta aveva una
Iscrizioni
vecchio
Îl locale
La questura sta occupandosi attivamente di lasca. | questione assai impor Furono anche tratti in arresto sette indie strana. I. lettori avranno notato tante che le crona che, re- |vidui, tra i quali un tedesco che era ha|8istrano da un o° di tempo a dquesta parte |1lazi in re- s’ intitola one con i ricettator con
giàa” avulo una ottima ripercusione in altre città, Torino, Genova, Parrmma, Napoli ecc., furono fra le prime a chiedere al Preside Niglierzoli notizie sulla organizzazione studen-
nafa
via Mantredo
consta- | ro é
dei direttori I[]e}ll'0]’lflrìl di pgopaganda&. ‘Anche le seuole tecniche' mostrano di rispondere con
sume
‘tro
Nient'altro. impedisce a uei signori di Gialli, di continuare nelle 10-
un
co-
ehe non visiastata prescritta dal medico, sigliamo di chiederci l’interessante opussvicon 3la l’< Asma ecco l’avvertimento che dànno agli | Bronchiale e Nervoso» del C. Salterini, italiani d’ora le signore venez j ex-Assislente alla Clinica di Dott iane di 63 Parigi , e di in| anni fa. for=arvi
ad
nuano gli appelli calorosi dei capi d'istituto e ilf' sierî?zeirc;m(‘.fl qîla:,(t!allc £Î£ÉÉÉ‘°’Î;£È _S°’Îp'î".d°{‘*‘
del
contatio
rite per aver indicate quelle persone che | avevano rifiutato la loro solidariet à, Tem-r' ‘dl'occhio e sempre presenti alla memoria | coloro che non fanno quanto è loro possi-| hige di fare per la Patria contro il $Uo ne-
| assistere ad una riunione di brumisti alla | Unione Sindacale, sospendendo a tal uopo
degli insegnanti alla scolaresca e la CommisE : sione, con a capo il preside prof. Nigherzoli del _ personale. che visita, in questi giorni, le varie scuole per | _ Il cheé non
rion
vlie
della loro attività il vecchio Dio far fagotto e ripassare le Alipi
Molto benemerite quelle signore sottoscrivevano offrendo il loro obola che si per le vittime dell’Austria: e altrettanto beneme- | f
af-
il servizio. leri mattina il prof. Zani parlò agli allievi Siccome conosciamo il cav. Rossi, c;aplma(.istri eflpnzjvot:;'|; u:1% cfloros-a dimostra- | così cî siamonon rivolti ai suoi brumist zione da parte degli studenti. Intanto i, i quaIn contiFi a À
esisteva
con
i Milanesi
nua
Gio-
Manin,
Le signore di Treviso hanno mandalo 2 mila lire. Le signore dî Cremona hanno pure man-
chiamato
spingendolo
ed
ma, dalla innovazione _ dell’’accgraopagnae città.- mento dî chitarra e inandolitio al canto dél
Andrea
naobilè
tutti,
», un Jorale
tazione dei celebri
— era V'era-
e militari
un
di
Bonnard.
Aorentine vestite a guardia :civica con
il conte
Mocenigo
saloito
confondono
di prova
‘“L’amor tuo
e che sono pochissime.
notati
cantanti
—
oltre le
politica antiaustriaca | — tc.... La chiesa — dice la Patria Bremita di gente d'ogni condizione.
i
ATTUALITÀ' CINEMATOGRAFICHE
protestà
venti messe ch'erano stabilite dalla ComImissione promotrico delle esequie, ne celebravono altre centoquaranta. Totale: 160 messe, e tutte gratis... Bel miracolo, che passava, per altro, inosservato in tempi nei quali c'era perfino un paupa che faceva una
ò
A proposito di brumisti
biamo comm.
1in-
miero onoòore nelle colazioni offerte agli «abituéss nel pomeriggio, servite inappuntabitmernte e fali da non pesare affatto con pesantezza tedesca neî bilanci dei frequentatori. : La Galleria Milanese ritorna così al ritrovo caràatteristito di prima, corrispondente in tullo, alla buona e rinpnovatrice ora che passa ed alla «Grande Italia». Milanuo elegante, Milano amante dell'ora piacevole, Milano gaia e Hera di sè stessa darà come da ed lia_ sempre dalo il suo appoggio meraviglioso. Ciò che è nel desiderio di'tutti quanti amano l'italianità, in qualsiasi forma essa si riveli.
gli italiani
della
Imer
cucina
si era mo-
di
generale
in ora
pure notato l’on. Gasparotto, e il Èemua-ndo.—;i. La conferenza tenuta dal pror, | Zamini e Schiavello, gli sbarazzini voglioAnglrinelli e Guido Rubetti del Co- Bellini l'altro ierl all'Istituto Tecnico ha gre-|no da noi notizie de] signor cav. Rossi, di‘Giuseppe Aurelio Costanzo e Jack la Bolimito l’aula magna di studenti. La rievocazio- | nettore | um tato milanese della Società della Lega franco-italiana. Anonima na, il quale, tra l’altro, diceva : «}P-oasouu_ i] Vetture, il mico... ne faita dall’avy. Rjspondevano
Avanzata
zia detla nostra italianita. ; F: E” meritato quindi il suceresso oLtenulo dali Signori Ferrario che hanno voluto riprendere dquesto ultimo loro baluardo straniero agli adoratori di (ambrino, tanito più che la eccellente
stuata ingrala verso il governo imperiale della uspitalità accordatale. Da nolarsi che la signora era nala in Milano: sicchè l'Austria era arrivata alla somma imbecil-
i
che
l’aniîrma degli
mente: -— (Consolatevi andando a questuore con la contessa Borromeo, conie faceste per gli altri arrestati del 3 gennaio! A un'altra signora che aveva preso parte alla stessa questua fu ingiunto di lasciare
Fra
Il Prestito Nazionale e le scuole
ogui
nesi, esposizione di cattivo gusto e di cattiva morale, siì é cambiala in una vivace ol'c{lfastra itàliana che suona deliziosaunente 1 pezzi più celebri del nostro repertorio riernipiendo
villana-
respingendola
dissero
poliziotti
i
duello
nieri; e la famosa
il suo cognato di Cesare Cor-
renti;
tà,
ù
—
un aliro reduce dall’esilio col Battaglia ora
per distribuirle ai feriti dei giorni Z e3 gennaio. Insieme al denara esse hanno inviato la nota delle perso ne che non voller
La ditta Martinengo sta sempre studian. do le richieste delle operaie della confezioaa À e i .
a
di
agni locale itaano; i colori le storfe, pertino Il miodo di erntrare nel salone, mutano naturaltmente non essendo più nemmeno la pertiera
S
degli uecisi dagli austriaci piovevano gli aiuti dej secolari per i feriti. «Le signore veneziane — annunzia va il citato giornale con la data di oggi — hanno mandato #l podestà Casati la somm a di 5 mila lire
2.800,000,
i pas-
ia .
L
animosa
pàlcoscenico
giovialità
Piemonte
conversione
‘l'utti
suoi boccali di birra e le sue darnie viegnesi, per lasciàre Îl posto ai Sigriari Ferrario uhe vi condussero dentro signorilmenie una più. sGrande Itafla». E tutto se Dio viunole s tras:
carrozza.
dini portavano tutti il velo nero al braccio. Molti diplomatici eransi pure recati h Se le anguil le famili ari gli permetteran- suffragare quelle Orientale 100.000:; Cotonifici o Verbanese 100,000); anime, i e fra essi permet Milanese per la Gaccia aà Cavallo 15 | 740, ancora per un ; f i Socielà SIL motano' di tempoa, l'usoteran della | Vansi da tutti con singol are compiacimento mila: Assicurazione Anonima Inforluni 500,000; | ragione, il - rappresentante del principe augusto ch'è ' Reale Compagnia Ttaliana ‘d’Assicurazioni lire il primo dilensore d'Itatia = 100.000; privati diversi e piccole sottoscrizioni FE IGarnto UÙno qualunque, Alln:rta_— edl il nunzio pontificio Monsignoaor per oltre 1 milione, —0 + 4 +- u Masson Ala g(}…m i... Agricola Milanese, a tutto ierl, BALL1']NI"NE SINBABALE ; lire_ 1.800,000. | E con le onoranze religiose alla memor ia C.
Alla Banca Castellini, dal signor ‘Lu- l'delle quali 1 milione
accompagnate
u gghiis
UT
la
i
‘
sentinella
fonie brino
per esse eontinuasse a dilagare in tutta Italià; e dopo le solenni esequie a Torino @ iL Roma per i caduti di Milano e di Pavia, Îl 22 s_ ebbero quelle di Firenzo nel teompio di Sunta Croce. ’ [} giornale La Patria, che ne dava un ampio resoconto. racconta che i religiosi del convento di Santa Croce. i canonici del-
raggiungere obliquamente, La perfella, esca od entri ) I I E o L U 1el-
igiene
e
austriaca
ME
E
« Ghmbrinus
all’esiliato nessuna dilazione per avere egli
atti
e nom ho mirag-
I:‘er _fqrtu=nu
persone.
chio _ Dio tedesco, signore della birra. kra uù luogo straniero imn imezzo alla: aa nità geniale dji tutta' Ja dGalleria. d ecco, scoppiata la guerra, ritrovarta dagli italiani la
l Venezia.
sottile agilità delle perchè era yiunta
largomento
infranti.
di
seggeri rimasero incolurmi. Il servizio L1fl.ml_ viàrio,su quel tratto, fu sospeso per un ora
lano,
$pine; ma la mia obliquità diabolica, intervYogando Marangoni sulle cose del Comune,
dveva vaggiunta la più anguille di Comacchio,
furono
e tutti +
Dova T1uagniticaurente anche sè sltessa. Im Galleria il ritrovo più frequentato della gran cie
per
saollao lo stigma della miserla dell’abvbiettezza -della colpa' l'immagine delurpata ma non distrutta
e
cnn;
nobile
discende
tram
Cristofo-
L'automobjle
completamente
disgrazia
G-i-l'(.'.!-'..
« minacee
spieghi la raha potulo, ai con piccole tempi, imparare quel tantino di milione. eduAlla, Banca Zuccaria Pisa, le sottoscrizionb| C@zione non.starebbe poi male - nemme: DIù notevoli furono: sSocietà Esercizi con Au-| NO iN unrcheassessor e socialista. Questo perchè tomobili L. 50.000; Officine Medccaniche ing, | lo sappia, i Levi
e
con
;
non
di San
violentissimo.
Alire viglenze Vita pratiea dell' Austria n Hilano - Gento- GRANDE ITALIA si rinnova per la futura grandezspssanta MeSse za Se dell’Italia suo popolo e dei suoi comimerci, Mi“graiis, a FIFeIae - Un avvertimento fasciafoci
‘e ripetendo
delle
‘Todeschini. Jchi vapporti personali» e mi Nazionale delle Assicurazioni, l'gione per la quale egli non quote, è siato raggi unto quasi Îl} suoi
e lo facevano
sentitnento
a
benefat- | #mMentite- sulle
presso il Famedio.
onestà
avvenire ».
no la-città nostra.
(d0. Fubblicisti francesi come Melchiorre de Vogué, Ernest Tissot, Costa di Beauregard, ! il Desjardins edq altri venivano a parlare squisitezza
grande
melodia
stanze. Per questo, appunto, il ricordarli ci pare il mezzo migliore per porgere il noimila prof. Angelo stro saluto ai fratelli di TFrancia e All'Istituto
Parte della eritica e del pubblico. I grandi artisti di prosa italiani erano accolti, ‘ascoltati,
della
s
Marangoni
gioco scenico
del cadreghino
la funbesca
1848
con una genialilà vescrive una lettera al-
il vecchio
e i fieri accenti n.
Ravizz
RAVIZZA Volli aa anostolato di bena
met-
e indipendenti
nime
non ancora al artistica trovaconsénsi
anche
aniìmol annlzlelx'sarlo
aà
ripetendo
della [arsa...
domenica 23,
e l'intrepido volere ricercò nella vila
quale
rispondeva efgenerale Clu-
e
delle céneri
nel Portico
l'alto.
E furono moltissimi gli altri — tr li Armand Silvestre è @ rancisque Sarcey — seret, al quale rispondeva il Giovagnoll; del |jche si affrettarono a mandare voti di simDorin ed altri — parla della rinno vata frapatia e parole entusiastiche per il desideraiellanza tra i ‘due popoli latini. Carducci to _ riavvicinamento. aveva nobilissime parole per la Francia: Lecomte de L'Isle sì rivolgeva all’Italia e con accenti non meno nobili e sinceri. In questo momento ‘in cui Ja fratellanza Alle ingiurie del generale (luseret, si sostituiva e il italo-francese sì rinnova e si riafferma sereno libro del comandante Bujac: «Les iquando Milano si appresla a ricevere gl'ilcampagnes ’ lustri ospiti appartenenti alla Nazione des lHaliens en Ajrique ». ain rancia cominciavyano ad apprendere la mica, #i è sembrata opportuna la riesunmanostra lingua, ed apprezzare i nostri lette- zione dell’opuscolo che riassume il pensiaro ‘di tutta un’eletta schiera d'artisti, d'uomnirati. Melchiorre de Vogué presentava ai francesi l'opera di Gabriele ‘d’Annunzio e ni politici e di pensatori e che esprilme sonl’Herelle diventavà il suo geniale ‘tradutto- timenti profondamente
1e. Molti scerittori italiani culmine della loro carriera
oggi
ALESSANDRINA
n
riavvicinamento
giornale
deil
di
accenti
usciranno pure — edito a cura della.| l'altro giorno « esce netta la sua intenzione Società Umanitaria— due pubblicazioni: Selte | Ui non prestarsi agli scopi obliqui di chi la anni di vila della Casa_di Lavoro. interrogava ». ineditle di Alessandrina Ravizza, che memorie SATANDO 7) guale ero i0
E Maurice Barrès — allora giovane, ma SIà celebre scrittore — dichiarava : ‘« Îo sono
m1-
del
EFFEMERIDE MILANESE
l'ullima volla, abusando di antichi rapporti Renatcìl Simoni' pronuncierà ill ld1scor(s{o Co ha potuto senza danno alla sua memoralivo allo scoprimento del ricordo mar-| personali, ' : mMmOoreo, Opera defio-’?;cnllore Eugenio Pellini. | P®rsonale igiene varcare la sogliaÀ del suo Pel Comune parlerà 1l sindaco avv. Caldarà, | vificio », ma avverte il lettore intelligene per la Società:. Umanitaria, il suo presidente . ta () che dalla inlervista pubblicata da me senatore dott, Luigi Della Torre. Oggi
ma-
:[ÉVfl a confronto ciò che Carduecci disse delfran- I # Prancia con quello che Lecomte de L'Isle egli era redaj…tc_m_e pubblicò nume | Scrisse dell’Italia e contindeva : rose risposte di personalità italiane. Nello scambio. d’entusiasmo e d’amore! Tutti stesso tempo il! i Doeli francesi, ne son sicuro, pensano come corrispondente parigino del Corriere Ila- Lecomie liano interrogava eminoent de L'Isle ». E i, quasi a dangli rai personaggi fran' cesi sullo stesso argomento. gione, Jean Richepin' siìi esprimeva edsi: .Riesce, ora, interessante dare “Non lio bisogno di dirvi, infatti, quant o una scorsa psiano ardenti i miei voti per un riavvicinaall'opuscolo. raccolto dal Rubet ti, il quale imento fra le due nazioni così hen falte — premesse le ragioni di un per dissidio' che \inten bareva insanabile tra i due dersi in una mutua e cordiale ammipopoli e che si lrazione del loro passato e nella s usp_huuva. tra l’altro, con là pubblicazioni ‘n frater aslio
co-italiano
l'Avanti!,
@ ore 14.30 avrà eh?culgà]?tslsîlriìglril.gro Monu%eul.ale la|
e gli italiani
fato fratelli. Lo
ricorrenza
ella- morte
altrimenti si assisterebbe a questo spett acolo contrò natura: «la madre gelosa di' stia
un
è segretario del Comitato Lega T’ranco-Italiana,
ci han
è stato annunciato,
triste
Victor Hugo: « L'HUa.i usb la mérte- et la Grece est l’aieule » scriveva che la Francia deve v enerare ed ammirare l’Italia: ma 1'1talia deve amare ed accarezzare la
tutte le difficoltà reali
tra le mani
cìi dovrebbero
vetri
fiu
sfasciata
nessuna
Aggiungeva che i suoi 1 rano quelli di Magenta e nigliori ricordi eWitava ancora in Milano l’impressione di San Martino e cochude_va: «“Non credo che itali pé.la notizia delle deportazioni avvenute, ani e franposte in vendita al prezzo di I. 250 a beneticio | ©1 cesi abbiano mai cessato d'amarsi | al altre notizie di nuove violenze austriache quale e ; . Non ci della' Cassa Disoccu pati n «A, Ravizzan, L'Avanti! trova, con molloANIacume, che la sî nggiungevano alle prime... fu che un equivoco fra di loro opuscolo: In memoria che raccoglie gli Èdcî-'llìl‘h». . Rispondevano pure Henry Fouq lettera è pepata. lo trovo che è senza sale. | Il principe Pio, grande di Spagna, aveva uier, cri- più notevoli comparsi su riviste e giornali al- | tico del Figaro, Alfredo de Mezi Mù è questione di gusti. Tutti sanno, in l avuto crdine di partire da Milano senza la:morte della incomparabile Donna. ères e Paul Meurice — il vecchio poeta che che neppure gli fosse indicato un pretesto Ggnt modo, come io sia obliquo, quanda fu I a questa condanna ;la quale fu applicata fidi amici di Victor Tin s interrogo la gente e quando — IL Menrice, | espongygo un prendendo Ecco Ccon la consueta brutalità, non consenterido proposito ‘elebre verso di razzani: l'epigrafe dellata dil prof.i Savino Va- | mio nensiero in tutti i suoi petali e le sue
costituisce
artisti, pensatori, pubblici la Vera élisti che seme in ogni occasione sj C erati in ; tutti 1 i modi persono occupati e . adop mantener viiv i rapporti cordiali tra là Francia e DIlalia, Dopoli
gd
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Coime
GIORNO
Fieri
Monumentale
‘al Cimitero
AL
Cesare Marangoni, 0difll'fiî.a"'fiî‘amen.ic ‘asgessorale,
manifestazione
traslazione
gli italiani
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Mi Alessandrina Ravizza,
La
linteso è durato abbastanza Viva la Francialy Il Clarèt . Viva l'Italia) e ie notava che qualunque dissid ; a sua volta, e ]t3… Jrancia gli facev a pensarejo tra l’Italia alla suerra civile,
hon. potevano riuscire a spezzareé — sji - rinSaldatlno, ora, d’un tratto, sì rinnovano, divengono indistruttibili. k sì compiono’ Cco5ì, 1 voti di una buona parte d‘ita.lianfe di
le: pre
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Storia
gli i°nnu1àaìî e sulbdole arti
Nel primno anniversatio della morte
Paris, Albert Valdal, Henry Hous-
amare
L'urto
rimase
saye, Jules les Lemaître, e Jules Clarèt accademici portavano i loro accent ie, tutti i di simpatia: 11 Lemaitre, ad esempio, scriveva : «To non Ho mniai compreso perchè noi non
dovremmo
| ro.
pirii
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LNN
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Rivolgersi per le inserzioni alla AGENZIA
ITALIANA DI FPUBBLICITA’, via Man zoni, 6,
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Milano,
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La notizia delle dimissioni' del compagno : è è L avv.vrMazzoli da prasidente della DNepuitazione | s Ì iO provinc
5pagnola
che per1889,i riformati 'lî.…8, 1890, 1891 delle classi a 1886, chiamali iale, in seguilo. alle decisio nuova 1887, vi- || No Il a Mn.y-.x-!?'f{ Roma circa una che l;?M dice settimana esaî_ . sono com- pplini Avvisiòdo il‘Siraocusa. ni della piroscafo E.n.llslltlg « AthanasL?}ÎΑi r?:flî;g’ ÎÈLB… î LONDRA, 22 sera. Assemble M dellaa Parrivo Federaziodel presa ne . socialista in a città ” M O0 ap- | CO-‘_- ANDO sita POAO ,d‘îl:î. SUPRE in buse al recente allaDeereto ziule i quall aspirano nominaLuogotenad uffi- || mossi lità e el’aiuto pieni fraterno ‘di' riconosce che nzal'Italià dà alla | era per lospitaun colpo bianco seguitava molto insospetta. “_;]Tlc:la.liì) IN imatogli la 1 sua , .AN el €fi}îìg|w{l, | dopo fermu .",°tÈ“" con ,‘ge occu-| e FF i N LOOT MOTMI DOI ; e À Da lopu la, lia » ha prodotto enorme impressione. ] : 22 Da notte: 90 e{it:l‘usi\.-urmanlu alle domande che non u1ÌH ‘ Ì ccale di milizia territoriale debba darsi cor.- -1-.ut..tl o la profonda .gmht.13- | g“._i.tl.’ gloriosaesprimon nazione ed / loro al, quale ai suoi figli - profughi, si fcrxgw. .Il -”“_°*’.CQIDQ u necessari o tirare ‘["Ì"’” un altro ’ parle C'f”ÌO ill &e-| pazionedegli di Alleati, T'aundi, si èl-inviarono DNENI GOaolonne NEE ad di » che nella consentadi altrovare speranza Mazzoliil «dimodus 1ecedere viven" ungo Lur tutta interm onte fronte azione d i -l la fronte azione intormitt press nrosaio 3 | febbrolo comahdi p,del v. compe si troverann o tti ‘giù | festan tenti distre dine oper grand il nostro nopolo; generoso °'“'",I'“{' e e ppariieno sincer o alla capitaner entus io insmo di Cefalonia, per Stazguest.sud' ovest data za 42809 tonnellate. 1) capitano si E:hl:mm.u e sud facolt di Yaunae, à ugli per tugliu-|'un atto compiuto finalmente con energia, delle artigliarie. impiegatì dello Stato prova magnifica di forza guerresca e di l'a- Evriardopula ed è congiunto con Î’ arma- re a ritirata ai téedéschi in dirézione riformati i queali della © che lo ha portato fuor dall' equivoco. . Non ‘ Quolla nemioca provocò qualoche danno ne- visita, in applicaziosiano chiamati a nuova voro che stà dando PItalia: possiamo credere che il Mazzoli OPZ n E ne del citato decreto, dî linea spagnola. Fra gli arrivati è -il prof. Miodrag Ristic, qualunque possa essere l artificio si ‘pieghi, gli abitati, specialmento in Valle Sugana. presentare sino al suddetto termine domann. il benemerito {riste che della Rapporti del, 18 cornente annunciano che | cultur a ilglia na in Serdu per la nomina di ufficiali di sì potrà' escogitàre, - Ne andrebbe milizia ter- bia. troppo La nostra diroocò I’ Alpergo di Lavarone | È ém£àschi avevano sgombrato Ebonawa e profondamente scossa FINT ritoriale oltre che nelle arni di la sua dignità poli fanteria, Fa artigl ieria tica, © genia anche in quello, di cadopo le precise dichiarazioni fatte ogcupato dall’ avversario e disperse roparti: ’ Akonolinge. IÙ Governatore tedesco Ebber II nostro corrispondente vomano ci telein valleria e, quanto rigunrda le armi di Egli, interventista sin | Mawyer ed il comandante tedesco Zimmer- | seno al Comitato. fona in proposito: nemioi in Valle San Pellegrino (Torronte artigliorian, per (Per telefpno al Popolo d‘Iialia.)\ cero, o genio, aveva i requis valut iti ata di eultura la portata La mann si ecrano rifugiati nella Guinca spai d ‘ che compiva con l’ adesione calor dell' 3tto richiesti dal R. decreto del i dicembre 1898, |ati delpresenza a Roma di oltre trenta depi ’ ROMA, 22 notte.. Avislo) e a Oorvara (Torrente Gador). osa alla Parlamento serbo può offrire un'otaimol i segnalano combattimenti presso | inizia N, 507 ‘ si riunirà la dire- gnola: 'È” SCNIA tiva per il Prestito. i lima occasione, E fino da allora " Nella zonza di Plezzo e sullo Sleme (Monte| : se sappiamo afferrarla, O iccole | previd e per il Dac.@m | egn-o della congrega sociali Vonso la fim-‘ delmesa a un dt!—ièu&crm:.’#;ào di idee sulle u?inc'r.x'c"rm.e. zione ider agfroniiera t pano edesca pved del partito repubblicano per -Ld&decide uC neutralista Nero) piccole azioni di fanteria terminato fissò apertan ente lg stioni che hanno determinato più di una intorno alla presente situazione politica, re colonne francesi, provenienti dal litorale e| l linea TOpTia Nex 1Sta, € IS80 apertamente la propr ia di condotta. Fino in fordo , Ripeto;. dal Congo {rancese, cercavano di tagliare | ‘pon nostro suo0esso, volta dei malintesi per la politica ‘serba e si sta facen ed autorità militari do un intenso lavoro per sconpen la politica italiana anche durante la ritirata ai tedeschi della Giunea. giurare il ritiro definitivo del Mazzoli. la Sul Carso un nostro reparto, snintosi vor= Trop(Per lelefono al Popolo d’'IHalia) yuenra. : po grandi sono gli interessi, gli affari eI coo‘60 le lince dell’avversario per molestarlo S7 tratta di questioni delicale e conplesperat ivi in ballo. Non credo che altre picROMA, 22 notte. | se, ma fra popoli elhe combattono la stessa PARIGI, 22 sera, | cole figure tropp ‘e disturbarne i lavori di afforzamento, riu= o svalu tate, potrebbero ATENE, 22 sera. Secondo l'« Agenzia Nazionale » nel pome. guenna rontro uwn comune nemico, non doTl Journal ha da Londra: | var la baracca cooperativa dal visibiliss sal-La Camera inizierà i suoi lavori ecì ad impadronirsi di fucili, attrezzi da biggio di oggi ha avuto luogo ‘& palazzo vrebbe essere difflcile con un imo pu‘};£i buona | e non sarà inaupurata con a*fe. ;5h':.mo;:.;qlunedì î… Sarebbke 1l {iracollo dell' edificio Telegrammi via Lagos annunciano che marasma, Brasehi un' adunanza alla quale hanno par- tolontà la ricerca di soluzioni soddisfacent|i" riserva .luvurn e hombe a mano, | politi co coope da parecchie settimane i tedeschi sono riurativ o... di carta. Puab ! ndosi it Gonerno fare pitù ‘ tar- Uà apare penetra AA re EN are “dopo la villoria una CUOpPe: | di dichiarazioni politiche. Sìdi crede EA nella AAT Guinca - Per domattina alle ‘9,30 è convo tecipato alcuni ministui e qualche alta per- per Ù assicurINI che Ro- || scili isolatamente Un velivolo nemiovo lanciò hbombe su Dogna i cato di: r—,;:.;mtr: di interessi : mel ; i recipro i | Sspagnu co urgen tornaola za, à;!:;;.y, ed hanno cìlt ggm;rrg;xtgrc di Creta, sarà €mrd‘t'iaî%ìc°snrvcì oggi alla Came install ra o del Lavar un cito campo sonalità militare, o,MA il Con- 1 Urge di ricover o ato all'esre = erazio di- || Siglio E dellaconto. Confed ‘{Alto Fella) senza alocun nostro danno, ne nrovinc iale a i alo alla Presidenza. ’
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ai nE per® t l'atto
ia. Però, Mazzoli non può recedere. I galan. spa- | luomini del Comitato del Prestito non posSsonNo essere alla mercà dei dolori
generale
| sidente del Consi lio, Tisza, invita E f":. Urnian"]« IMÈM |lcezy &èrùwmîìia-regl.'îll'(g 1;îàîè,;;;:;;f:; %ÌHÌÌ‘ÎÎL i LONBRA 2?' eéra " | sua interpellanza circa 1 màgiari ;nell' f£ae--rx l LA ra. |cei iacchè non è naijp i rA aese
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ri- | far leva sulle ostilità per la direttiva logica spettare la nevutralità della Guinea, le trup: del] s Mazzoli, prospettando lo spettro terribile pe franvo-inglesi dovrebbiero inseguire il dello j sfacel o inevi ev tabil e di tutta nemico in territorio spagmuolo. Sarebbero la affe “ cooperativi con quest'altr rete degli o colpo di stali. aperti negoziati su tale argomento | gra
ni riussi ha volato sopra sud-est di Brzezany lanciando produrre danni (StL.) |
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BASILEA, 22 sera. ufficiale da EViennaSS dice:| gnolo 3
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““;Ìfi'”îf (.”‘-Sg;‘s‘a..M";}} bombardamento AAN ftttlff'f-'J ",‘;îî;,. t,::::î:î;;-f“ ìÌH ‘?{,Lh;î'lsèn Lg?a‘. A UBOTI NPI GD a aa I
J"ff{f'}:!«;i:mfrft'n_ ;'r:cu*;r.dn ;:;'r‘g,z{nn;’_m-i ull:‘;; ?"JGO_U SOotdate cd vmpadr onendosi di un cannono
deità
ternamento di questi tedeschi. Sarebbe sta-| vincia. La fatta al gabinetto di Madrid una comuCi sono
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austriaco della À 1))
serabili
| _ A Maarid e Parigi si slanno ora svolgen- | troppo largo è crmai do negoziati relativi -al disarmo ed all’in- | ressi politico-coo
opera nella regione di Brezezany | anche
a'era.
perdite. trincea d riparti preceduti effettivamente da pattuglie che lanciavano bombe a n buno iL nemico NO L'altacco fu energioamente respinto ea comebuttimento, della città di Hassan Kala ra Soissons e Reims una batteria nemica | Îl memico castrelto a ritirarsi in disordine, cd hanno poi dato la caccia al nemico che in asione è stala presa sotto il nostro hwwj la regione a ri : | P AE SS bombe senza K Gi 18 sul lepreno oltro cinquanta tra neor- | e ridotta ::’ :ùl)fc;-ilfj' ‘};r L” 3..Jm… ,vjy,.f«…_-.fm dell’urga-| è fMuggito fino ai forti della piasza di Brse- | # AA, 'al silenzio nella regione dî Fregny #um. iLe nostre truppe dhanno sciabolato fi
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E' un sinedrio nel' quale predo. mentalità
sen. | Minano
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duelli i ] Ù aT In Belgio tino della nostra artiglieria con- | una4CCCino calma relativa ha regnato ieri su tutti:| Nostro unità clhe inseguwi- Lro le trincce tedesche nellu regione delle i punti. Sul fronte di nord-est una squasì sono impudronite, dopo alune. Furono constatati parecchi, incendi. glriglia di aeropla
guandi
capitolazione
e
1600 furchi calfurati dai pussi falleria fedesca pidotta al silenzio Una squadriglia aerea russa| mandata da un caporale la quale avrebibe presso dile
la oui
Si| Cialista
analfabeta mente, errano nel sud di Camerun. Risulta | delle campagne. Si direbb e a .priovi certa da tali inform che la conquista della | la conferma della livragazione 'del | colonia tedescaazioni Mazzoli, ' è terminata. | con maggin
la concentrazione {urca n Macedonia - lnita— | agri Iì Francia
austro-un(ya-
iico della stanmpa di querra contesta quanlvÙ annunzio : iL nostro bollettino di qguerra ù EAN 9Oe
ndio
afferma pure che distaccamenti nemici
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A abbandtonateMSE carluc ce SOA ll ed di- | T comunicato ufficiale l delleÌ ore* r- : ciù, mi e soldati' che errano. 15 dice: ROMA, 22 notte. Duranto: la nottela nostra artiglieria ese- Riu ° l Giornale Militare Ujficiale pubblica uSulla riva del lago di Van le nostre nione trup- Qguì aleuni tiri contro convogli di riforniia circolare ministeriale con cui, allo sco- pe hanno respinto i hurehi verso oVvest di Mento e gruppi di lavoratori neniici in BelASAOTrare i ai o di j .PO , di assicu aviadzi one ) \iasta al servizi aviazi "dst no. A Asud. dil i0, in Champ Fa lago di1i Urmia agne e nei Vosgi. Notte calS abbiamo aMilita militarre e gli occorr iO, i occoi entiî meccanici motori NICci sti f d | respinto nuovamnente una distac Diagat (St.). camento cur- lnia s vimanente della fronte (St.) , istituito un vorso accelerato per la costi- do ‘oltra il fiume" ia -tuzione e la formazione di motoristi di aei_ Nei giorni 6,; 7' o
e
a in | special- | seduta segreta, ma T'isza non accetta questa | do cauc : CauciD
conten L UTTC evano .
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pJ'oposta.
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Arman-
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r ippre-
Elisa Marchini, avrà avrà
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ì@î p-lcîlètl,]g;f.-,à—î-.
sentazione . de lla …h'-e&{tag-tia di ì‘e‘-gnal;,-Îgi 'fn.e. : aro. SSEC guitato, esse55ndo | : magi ;tc-r'p-l'@ti_ _Gi-t_1l-io Cirino, AI Lui Ì a Tisza _ risponde Parigi igi Manfrini,GE chenil re e i generali elogiarono se Giump| re Seppe Danise, Giulio Crimi, Rosa Raisa il valor alo e dei soldati ungheresi, . Domani riposo. Martedì Aida, mentr | casì isolati che cozzano controCerto vi sono e e in queste : di| Prepa razio AST ne la : Mano E ; n di Massenet. SSESI l 4] sposizioni, ma, la ‘colpa risale a organi 1 in-| PARIGI, 22 sera, | 7i. MA IZON ; aa presidantar b e Consig GSASI lio À oT o e feriori.y MANZO TIlT presid NI. ente del — Un pubbli 8 del prossimo marzo che co numeroso ierl promette sera ed ove questi casi abbiano a ripet un succ SL liunirà a Parigi il Comitato commercial esso pers onal e di Irma Graersi, i e | colpevoli saranno ‘interparlamentare dej paesi alleati. puniti Ssaveramente, essen- uatica nella ‘Seconda moglie, la forte comYVi par- do dannosissimi -t;1ednyt-h-
‘per il cominercio fra gli Alleati
loplani,
La
civcolunre
piortecipare
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tale
dice
corso,
che
ad
di carriera,
Il giubilo a Pietrogrado Colonna tedesca bambardata sull' [tr
potranno
eselusione
i sergenti,
è& g\;llcilnh iul|l_t.-=..:|:\‘w.m lpl|]-ns.—.-u
del
capo-
li depositi
-ROMA,
22 notte.
LE HAVRE, 22 sera.
Un comunicato
dello Stato Muggiore
‘teciperanno
del- | dell’ Ttalia,
i rappresentanti
della
dell' Inghilterra,
Francia,
un gherese.
della
*;ì Pinero. sentazioni avremo
nazione
Oggi
nelle
due
rappre-
I nostri buoni villici in d'IHtalia ha da Pietrogrado: e centri di mobilitazione delle varie'armi e della Russia, | Teodoro Batihyany interpella l'esercita belga dice: + corpî impressione’”dt elpiila sulle rela-| Matlinata ed una replica della F i quali abbiumo Imona conoscenza | . L'impr ” Ras le 1a i: deltt,fu tlp-pa'm -e ; e del SN Belgio essione di giubilo per d iglia dî artigli Ll questi enia abbas rappre- |.zioni ecconomiche abbasta notizie qui | MNDuello di arligheria n=, iolento | cianti SeNtanti sarann fra, Ams=t=t'ifl-Utfà.%li@fin… ) Jorio alla o uomini politici e comme tanza viole r'autor taorico-pratica German evoli del sera. ia,a, notando governo, del funziona- giunte dal Caucaso è vivissima in tutti. Pache Ì la nella regione di Diemude. camnas Ù na ! tea notand o che la campagna tedeOLYMPIA: — Per domani Le nostre batteser e di {imMento e della manutonzione dei motori in te che la disfulta turca sia più grave ni col>Ì sempr lsca a: tale m*i-fium*&_!':o Sì è di rie hanno sorpreso una colonna ai fanteria accentuata. L’ Un- vertente: Divorziamo di Sardou Ettore Beraenere o per avere appartenulo prima di quello che appare anche dai comunicati | h eria dovr in marcia ebbe limitars da Beerst verso l'Yser. Il nemioo uire uno statao i. annuncia la sua serata d'onore. Vvanive allo arnii a stabilimenti od officine ficiali russi. Le truppe mussulma | agricolo non industriabili e,a esse ne sono in è stato disperso (St.). diventand destinate
I)
G@iornale
alla fabbricazione dei motori a tofta compnleta. Si sono salvate dall'estre‘perchè addetti, dupo essero ruina perchè hanno potuto appoggiarvonutio ai ape ma AN, a comandi, enti, depositi e sorvizi del- si alla fortezza di Erzer um che è invest
le varie armi e specialilà presso i quali tabvansi comunque implegati 0 in funzione ; / : Mmotori di qualsiasi specie,’
Gli nspiranti addoetti al corso in parola o inviati #l comando di aeronnatica sarann aviatori in Tovino, Îl quale, dopa
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bipevetto di meecanivi di f ’ che savanno riconosciuti
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Gl':;!ld Guionci). — Mala femmina — 4lto Isonzo o Babonin. ore 14.30 — 47a Isonzo— —IL Piccol Il pass
pecano o sheche Pisp n, l uellito, StessoUANT. Seneri =vouzie “181 Belgio Inoltrache.sono’4l state Tecan anno. fucilato Eglo a iColon Civardiammes ia quattr j tedeschi s e poi se =
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a
14.30 — La Anlia di Jorio, 3 atti di G. D'Annunzio ,
punti|,
abitanti, per ordine seo, ' i sgomb rato Uit-
dam e Zuidervoude,
fare ogni. sforjer
Sì
ANnno militare, ’, anno
—
di
lc-.àil—l\:l‘ da Borlino: Un comunicato ufficia. sì riferisce LIRIGO! = CDS Ci ai prodotti necessari all’alimen- |, leri è stato emesso e Fl'lìlift’-‘ occidentale : "afici), A sud-est di .‘.f Wtazione, il che i noli $illgflnù eccessivam verdet to nella sen| TÀ '?'d::n(t ente. dist …:gîa?r?ft.“gr'hélàl-‘iî.fl')st)' CiOET AGC tenza contro EAO i F:.'iSS&]Î.I, Ferrar i estdi Yp ;s l"ll{]'gîl:rflilin‘rv-_ì.n-_
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D_.XBÉHL.({;_.ÈÎXÉJ.[_É Lconu:golm_ G. \-gcll»di.), ore) 2 La A ASnM.
invasa
Occidentale si è estesa ad altri|
ettari.
il crollo di case: dell’ autorità Î’ autori tà mili
PARIGI, 22 notte, Una nota uffici' osa sment isce che il minidel Icnmmercu.1
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Null’altro
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DEL POPOLO: — La compagnia E Paladini ha debuttato assai
Raffica. quesi sg1& | . CARCANO 'entre ‘avre ' ’ que sto teatr isairoo la1a comp CA agni nUTO a a VEaio ia d’operetprestol te Nuo-
22 sera. i
TEATRO @-u:-eL[a da
" felicemente ieri sera a questo teatro. Davan ti ad un buon pubblico furono vivamenapplauditi nel Divorziamo Ami i, Leo Orlandini e N. Pescator na Pi-. ì ggi in mattinata TPristi amori e questa sera La
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Cartales, membro dell’Ufficio Inter TOnazionale ox-segreta a rio O
è partito;
ne,
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Nanecy.
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fine
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risponde.
Emlio Carales arreslatodal Ielevoi
Purona Emilio avviso del bombardaUO ma sire. Ò di s una& potentissi )| cialis CI: ta
CASO di necessità.
naluralmento
incrociatore | circa trei trenta
avuto GL verii o MO [ a difesa di S. : Siovanni di Medua | Eronte orientale: Duello 2i artigu u ceca o sion stassole ss enre dira deln Sauait (Alarna t Uf Lo stesso. possa dire presso Smorgon e dinanzi a Dunrabrafg.ieria| del félog ram À e ROMA, 22 notte. mi mMeno numrosi è vero che mi Fronte balecanica: Nulla di =
l’isza non
doaganale a
non n Zione sarà i 1N "iore YORK, 22 sera. anda 5 Ì i \‘=m'u 1i I1111‘01 A8 _1010 aa ‘Î0 minut i lsocîun d.l. 1‘,‘%'°. aU AMSTERDAM, C AATETS 22i sera,. permetterà alle persone che si trovano nella amarcori] intervento delllzena pericolesa, nell' i 3 À : interno delle case prov-| i consoli urg-aslnh_a. {\’!.f/…‘*lrì; di cantine, di rifugi 1I perico dell inond arsi e a in fretta rend ma| © nei tl1ntlo a bordo di una navè |eenza precipitazio m-m;a.-gmgnta azion di nuovo. Perma Un'altra|
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prese
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na, che potrà ormai funzionare regolarmen.
ma sì sono allontanali quando la nostra arttig
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il più csenrcuto,
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state
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nel
gli Imperi Centrali.
questo lb i a('fiîm.ì Co \Mì_deu@];lc cd si inferessa dei Consoli | mento è quello in dui l'obicfra e raggiungermo-à || 2VU 2 MOrI del partit o socialista belga. . t ‘ iF
Sul [vnonte deiî Dardanelli un ed un monilore hanno anno lanciato
l
colonia agraria
JI segnale *della u Q edena, indicherà che il eolpo dal' grosso | {OES 13 | GRNNONE Momico
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Tà ho ricevuto molte centinaia di dispacci | parto no per Corfù ave H'osercito serbo i ii£. '.l[)‘fgllrl.:l-hliì:"leu l:ì lifìl(,1‘:‘g:;!‘]ltLll.l ì][:_‘LÌ:]Ì.I-'CL;':‘ÎI‘LL‘:1'ÌL‘ ll{Èîll‘ :.«1\:m!au.ur! :. ricostituità: SA
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è j tolegrafisi | Gumutgina
ta al riguardo delle nostre comMunicazioni {elegr afiche. Sina dal {rincipio tella UO
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PARIiGI,
Bunchi: Cannoneg- fatti esperimenti trincee e delle posi | mento per E mezzoi
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: s lieria ha risposto [.BSR[‘…… SB["]“ s : ['l[‘ufl…gfi fl Fi [{m‘iu ida segna lare (St);
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uzion premunire la città di Nancy da nuovi i per LONDRA, 22 sera. bomi s ENS NE Un comunicato ufficiale dice: ; ìmlda_1.mont: .‘°'à°“"f.“.'“…M.q.uî;… dei MEg“'-{"“"'" è Ad ovest di Fricourt e ad ést di Pestubert | SCoOrsi s . quali i nemici fecero cadere lotta di mine, isperdemmo lavarat ori ne- | Sulla ciltà proiettili Srvossi mici. uello di arliglieria a nord di dalla distan za di circa {renta chilossimi Albert, metri.
.Î:If.”"-f‘-[fllf:“-Ù!'i'!Îl‘?“f-'î'll:‘.l.“‘ft!î!{.‘ò'(.‘(::L q{ .(>‘wî.'feslt&‘îlli
Maggio:
respinto.
ncenlramenu /
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serncito, ha indirizzata al commissario ca. teleagrafico
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degli ÎL i mili tari ai inglest Prosso capo ii coman& do: addett Stipranio delln ogtia n
po ‘del servizio
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r , , . ] n gione a nord-ovest di Zbarsh un pallone: | 2î SUerrea france se verrebbero rilasciali. nomico è esploso e sì è incendiato in aria. B[llllh&l‘ llill [lflll a' ti l] d l“ La sua truppe navicella(St). è caduta nelle lince delle nostrt " | | Vardane BASILEA,
"
Poste
occupiamo,
contro
e granate
sulla fronte
PIETROGRADO, 22 sera, | Flcorhait (SL.). L g l
Occidentale.
Dwinsk
Lotta di mine
a nord di Loos e presso giamento efficace delle
un'azione efficace della ; AIT v alle ._11.m FI f pelA s uìmpgf.t...v RA A la lora; S n_._..,n i mlq,: hum. Nella region e Shugl istrazione fino a che naon abbiano oltenu one-i ta | Vifyka abbiamo calturalo un aerop l qualifica di motorista di neroplano. lano tedesco, A nord Csantorysk l nemico Nal u FI A . | lentato di impaddi ronirsi di una A lxaluln [lg RA |fl|…g[" m"";rl … # }1.Lll«: l_1\lîì
_ Precauzioni
HE CAVI AL GO DA RA Via Tre AlbAFIO erghi, 28 — Milane
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