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Popolo Italia_1916_gennaio_16-23

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QUOTIDIANO

Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQUI

Fondatore:

;

— —-

Italia . Este;-o.

. a

|r Semaeslra

16.50 |

I.

L'I"-':mesln:l

Anno III — N. 16 — Milano, Domenica

NAPOLEONB

16 Gennaio

191 6

PREZZI DELLE INSERZIONI — Negli spazi riservati agli annunzi An : 1U1]t'in'm pugÎlnn (dlflsia“in 1‘…’.lcoilonl1.mn L. 1. -- la linea\-—- Pagine Interne la linea. — Pubblicitàa Redazionale L. , (divise in 6 colontie) finanziarie Li. 8.50 la linpea — Necrologia L. 2.50 Inserzioni ai linea — ) t : L SL 2,50 l

la linea —

QGli avvisi si computano

a spazio di linea di 6 punti -- Piccola Pubbl.cità vedasi apposita tabeila in VI $aglnn.

i

:

provocato

VENEZIA, 15. a re Pietro di Serblà

un

ac-

nota aspra, che va ci sembra nè logico,

rinè

giusto che si attribuiscano all’Italia tlutte le responsabilità d’un insuccesso, che ha ‘l’aria di essere l’ultimo episodio d’'una serqua di errori non del tutto imputabili alla nostra azione. Il giornale sindacalista parigino, ad esempio — La Bataille — in uno de' suoi « biglietti quotidiani » dice cose spiacevoli del-

l'Italia con una certa sua ironia di cattivo gusto, che, fra l’altro, non dimostra cosa

WvVia _—_—_—_

avventura

‘desiderio

e che

di

rinunzierà

fronte

alle

a realizzare

il

suo

gravi conseguenze

un tal fatto potrebbe avere». Ed il 30 marzo dello stesso

che

anno

D’Annunzio mandò [ncursione di nostri velivali oltre l'Isanzo l'autografo del canib al popolo serbo. IL)

sino

COMANDO

all’epoca in cui si - è prodotta. Però le recriminazioni, se voglion risultare giuste, de-

'vono essere rivolte contro tutti i governi \della Quadruplice.

rispose

SUPREMO

con

un

di Serbia a Roma, affettuoso telegramma

lungo

| di ringraziamento in cui è detto che la Serbia

risorgerà

dalle

sue

rovine,

unita

alle

genti più elette a cui si sente fiera di esgiornata ‘5ere stata sempre fedele ed eroica compa| di ierl fu scarsa lungo la frontiera del Tren. gna. Potrà intonare, potrà gridare la liL'attività

delle

artiglierie

nella

Il Montenegro

è in modo più speciale, questione italiana. Sì, | doli per un tratto di oiroa 400 metri. questione italiana. «Ricordiamo le cose per coloro che le avesUna nostra squadriglia aorea esegui una |

non

zioni ferroviarie di Longatico,

Prvaoina e

vitali

’ Lubiana,

Fatta

fuooco di

dun-

numerose

batterie

dell'Austria significherebbe anche che i1 Monfenegro non potrebbe opporre alla vicina Mo-

narchia in

que

caso

una

di suoi

difesa

valida

dell’Austria

Il piano

guerra.

di

è

il

militarmente

padroneggiare

duplice:

punti

nia slessa notrebbe essere giorno di un conflilto, _ «Ciò che abbiamo riassunto

in

poche

dell’Austria;

IL

POSSESSO

role tale

E diciamo questo anche per la tranquil‘jità di coloro che nelle nostre critiche vedono lo spunto perle critiche de’ giornali alleati; senza, per ciò, volere compiutamente

_] chiarimenti di Barzilai

mo

La nostra azione in Alhbania

farà

paee

separata

l’Intesa darà alla sua azione d'ora in poi. Ma si osserva che la questione balcanica

è, come si vede,

per l'offensiva

di una imporlanza

IMMENSO HA LOVCEN I DEL TARE E POLITIGO».

VALORE

pa-

capi-

MILI-

tutto ciò risulta: o che l’importanza Lovcen non è così limitataà come si

segno a violento controaeree,

‘ glia ritornòo incolume, Firmato: |

la

squadri-

Da

del

dell’azione

|

ROMA,

IL « Giornale

Militare

‘

15, notta.

vane

Jesa

efficace,

le

speranze

di una

il Montenegro

già avanzate

ulteriore di-

avrebbe

Nè

sono cresciuti « singodella Quadrudoveri

navale

Un

svalutare

l'importanza

del-

riduce

com-

giornale militare

petentemente alle sue vere proporzioni l’enti{à del successo austriaco anche in rapporio alle operazioni future; crediamo. Ma è &nvhe vero che i « competenti n parlavan0 ben diversamente qualche tempo addietro.

Cusì

deschi nel Mediterraneo. lettamente

con

di

il Corriere . della

il 99 niarzo 191t. in una vienneso, periodi di questo

Sera

pubblicava

corrispondenza genere:

nemici

troppo

muonversi

literamente

altra volla,

Ufficiale : reca che

]

efjettiva.

w

simile

#riatizo. «f] Loycen

spostamento

in mane

dell’equilibrio

dell’Austria

nell’A-

significhe-

gliene

abbiax

finora che nella

pos<

sicurezza

Siamo

autorizzati

a

dichiarare

che _ tali

{ura

e come

hanno

validamente

contesa

l'a-

pno incapaci

di fare

Ciò si accorda per-

le aspettative

e si conforma

Oggi ciò che importa è che i della Quadruplice sìi mettano in

governi

grado di assumere iniziative energiche e di rendere sempre più coordinata l’azione. Per i Balcani oltre alla questione di Salonicco è urgente adesso la questione alba-

La giornala del cardinale Mercier

un

attacco

di lunga

du-

rata contro il commercio. Essi possono fare un assalto mediante una preparazionae ed un'organizzazione minuziosa del loro a scopo_di

sbigottire

ed ispirare

a co-

La sua seddisfazione per Ie accoglienze avut

tardo

o

mancafo

Quanto

precede

ufficiali impiegati parti e servizi del

pagamento

sarà

delle

osservato

rate.

anche

per gli

e marescialli dei corpi, corpo di operazioni.

re-

Ua nuovo corso di sottufticieli aviatori j ROMA, 15, notte. Il Giornale Militare Ufficziale pubblica una circolare_con la quale, allo scopo di assicurare al battaglione dirigibilisti gli bccorrenti meccanici motoristi per dirigibili, si istituisce un corso accelerato per aspiranti sottufticiali

sere

ricevuto

dal

cier stamane non Egli ha espresso

papa.

Il cardinale

Mer-

ha ricevuto altre persone. alle persone del culle%1u

belga che lo hanno avvicinato la sua vliva compiacenza per la dimositrazione che la cittadinanza di Roma ha voluto fargli e che gli è riuscita. più gradita perche era di-

retta alla nazione belga.

{fo commosso

Il cardinale è sta-

specialmente dal

saluto

au-

g1ralc inviatogli dal Campidoglio durante riunione consigliare. di ier sera. Al Collegio Belga stamane sì sono recate molte ad est.encfl,»refl i loro successiin modo che meccarnici motoristi al -quale potranno parte- persone della colonia belga a dare il ben questi abbiano un’influenza. sulla cundotta cipare i gsottufficiali e militari di truppa del- venuto al cardinale. Esse sono slate ricel'Istituita centrale aeronautico dei battaglioni vute da Mons. Van Roei{. vicario generole, e sull’andamento della guerra, è una cosa dirigibilisti ed aerostatici e dello stabilimento., cumplelamente diversa. -E’ certo che nè in di costruzioni aeronautiche. che ha loro espresso i ringraziamenti a nuÙ | me del cardinale. : Germania, nè in Austria v1 so0no abbastans Il corso, al quale sarà ammesso un numero, ia sottomarini per conseguire gli effetti de- di -aspiranti non superiore a dodici, &avrà la Probabiimente nel pomeriggio il “ardinale durata massima di mesi otto diviso in due Mercier si recherà in Vaticano a far vimsiderati su! commercio degli alleati. periodi consecutivi di quattro mesi circa cia- tà al cardinale segretario di Stato. in tale scuno ed avrà {fnizio il 1 febbraio p. v. Le visita sarà deciso il giorno in cui il-carammissioni al corso avranno luogo per esame loro che non hanno studiato molto periettamente questa materia, una certa fiducia nel loro potere distruttivo. Ma continuare

del Galinetto belga

-

‘

LE HAVRE, 15, sera.

(Ufficiale}. - 1 tre membri dell’opposizioHymans e ne Gobiot de Alviella, Raolo Vandervelde sono enirati a far parte dei

Gabineito.

militari

di

quisiti:

sana

truppa

incensurabili,

che

abbiano

costituzione

almeno

dieci

fisica,

i seguenti

mesi

re-

moralmente

di effettivo

servizio e soito le armi alla data della presentazione della domanda, dedotto il termpo passato in luoghi di cura o in licenza straordinaria, età non superiore a 25 anni alla dala

suddeita ”-

Peppino Garibaldi ha lasciato Parigi PARIGI, 15, sera. Il

gciato

colonnello

ieri sera

Peppino

Parigi

Garibaldi

diretto

hna

in Italia,

la-

della Quadruplice ROMA,

del

effetto decisivo,

dal-

voci sono prive di fondamento. Il re Nicola e l'eroico suo popolo non cedono alla suen-

e e responsabilità

di meglio che una pace sollecita che tronchi i loro dolori e le loro sofferenze. Forse si teme che una così faita generale offensiva dia luogo ad un troppo grave tributo di sangue da parte nostra e dei nostri alleit ti? E' vero che le truppe moventi all’of-

fesa hanno gior

numero

di solito durante di

perdite

abbia

rannicchiato

conta

le perdite

che

nelle

l’attacco magil

nemico

trincee.

del partito

mron

Ma

in difesa

ch:

Lovcen

15, notte.

'

,

non

può

non pure

L

ve che il triste fato del Montenegro era de. ciso nel momento stesso in cui si compie=

va il sacrificio della Serbia e che l’inva= sione e& la distruzione della Serbia fu con= seguenza degli errori politici e militarî

commessi

dall'Intesa

nei

Balcani.

Diciamo

Intesa perchè essa costituisce un blocco so=

lidale, ma in realtà l’hanno riconosciuto

è a tutti noto — e esplicitamente i più

autorevoli giornali francesi ed inglesi — che l’Italia, pur non negando, per il sentimento di disciplina, la sua solidarietà al= l’azione svolta dagli Alleati nella Balcania, non mancò di manifestare nei momenti più' decisivi il suo dissenso dalle vedute di Parigi e di Londra, avvertendo

quelle Cancellerie mano

si

degli

andavano

errori

commetterdo

dendo le dolorose conseguenze fettivamente si verificarono. Il

Giornale

rori

d'Italia

diplomatici,

accenna

rilevando

che

che

man

e

preve.

che

poi

poi

ef-

agli

era

la mobilita=

zione Eulgara colse gli alleati nella più as sokuta impreparazione, che l'impresa di Salonicco fu guastata dalla inadeguata scar-

sezza di mezzi, da una insufficiente preparazione e da un incredibile ritardo il quale

rese

impossibile

il

congiungimento

delle

truppe alleate con l’esercito serbo che solo avrebbe potuto salvare il disgraziato paese,

Il Giornale d'Italia aggiunge che era perl tanto naturale che l’Italia, prevedendo egualmente il fallimento dell’impresa di Salonicco, csitasse a prendervi parte e preferisse portare il suo efficacissimo aiuto ai

suoi alleati ed ai serbi nel settore albanese. Se

noi,

a

nostra

volta,

in

epoca

più

re-

cente, non mandammo canrnioni al Lovcen, ciò vuol] dire .che dovevano esservi dells

buone ragioni perchè noi ce ne astenessimo; nè è il caso di spiegare tali ragioni imn un articolo di giornale. Rilevando poi che l’addebito principale chesi muove all'Italia è di non aver or=

ganizzata

Montenegro,

una

‘spedizione

il Giornale

di

Ssoccorso. in

d'Italia

prospetta

le difficoItà tecniche di uma tale spedizione che avrebbe avuto bisogno di uma lunga e minuziosa preparazione ed avrebte doavuto essere

mmpos_t:1

nom

glieri,

come

garo,

ma

di un

rie

di

munizioni.

dice

di

il eritico numero

ventimila

militare

molto

bersa-

del

Fi

superiore

di

truppe specialmente equipaggiate, nonchè di un considerevole contingente di arftiglie. e

Misure per l’esercito d'Oriente

concordate ra Briand e le Gommissioni PARIGI, 15, sera.

quar

do si è costretti a ripiegare? Chi conta le perdiie che la difensiva importa lente e insislenti giorno per giorno mai compensate dal con imento di effettivi e impor-

Le Commissioni per gli esteri, per la uer. ra e per la marina, riunitesi per udire î

tanti van sul nemico? Chi conta infi. ne le perdite per malattia nelle truppe tenute a lungo nelle trincee, perdile che as-

no approtato all’unanimità conclusioni neb le quali sì invita il Governo a prendere alcune misure rese necessarie dalla siluazione in Oriente, tanto dal punto di vista de-

sai spesso superano in numero quelle subite per l’attacco nemico e che in molta

minore mobili.

misura sì riscontrano nelle imuppe Se si facesse un esatto bilancio del

©

sul risultato dela

la guerra, ma nemmimo sulle sue consesguenze finali politiche è poichè chi decide< rà dell’assetto futuro dell'Europa e dei Bal-, cani sarà la Quadruplice viîtoriosa, scri4

rap_parti

dei

loro

delegati

gli effettivi, quanto

Mercier sarà ricevuto in udienza par- sangue versato si vedrebbe che in questo da guerra. è L'opnosizone 2ntra a fan parte di concorso teorico pratico fra sottufficiali e dinale «i he vi sia- in Austria un forte desiderio di ticclare. IL iPresident deb

otisnere 1Ì Lovcen e magari anche il monte Sozina che demina Antivari, è innegabile, ma è fuari dî dubbio che la realizzazione di tal desiderio presernta delle enormi difficoltà probabiimernte insuperabili... L'Italia ostacolerebbe

come

a lungo

L’invasione dal Montenegro

la caduta

Cattaro

a quanto è avvenuto all’epoca dei due raid precedenti. E' evidente che i sottomarini so-

mezzi

oggi

vale

la perdita.

nostri

AA

L

aderito

sono pervenute al Ministero della favorc dei figli dei militari che

La lotfa contro i sottomarini tedesch;

cavano di chiaroveggenza »; bisognava gridar farte, per non trovazrsi, .per eccesso di di condizione nella diplomatici, scrupoli

-

tibilità, surbo,urgoniento delicatissimo | 1L Giornabe d'ftulia in un articolo dad i ai a ai -10] %ò’%%ìffl!l‘nr—;it*fàfi i

l'Austria-Ungheria per una pace separata del Montenegro o almeno per un armistizio che di pace separata avrebbe la portata

Offere per gli orlani dei combatieni |

.

mai

alle proposte,

’ CADORNA. .

|

]

-

AL

che giornale italiano e straniene, “secendo le quali, caduto il Loucen e giudicando or-

[a mofizia all'Amm'raglialo francese

#

6

del Jungo coridolo che da nord a sud t traversa la media Europa e che possana portare-l'assienie nei tempi e nei luoghi che loro meglio convengano e conseguire pianî

ba vVisifa di Salandra a Firenze

« che man-

ai

lasciato

sano

Il ministro della guerra

n

-ZI

re

IZIZ

aglo

+iuerra a vanzata nemica sino ad oggi, così intendopirenduono n0 di continuare a combattere sino all'ul- nese-montenegrina. timo uomo, sino all'ultima cartuccia. La Tribuna che smentisce le voci di acvorrektbe ora far credere o che i giornali, ‘ parte all’attuale campagna di guerra le seNon si hanno ancora indicazioni sicure | condo del iMontenegro guenti offerte di posti gratuiti e semigracoll’Austria, crede aroesager — to soltan noi glà tutti — non di assicurare che il Montenegra è soretto e di facilitaziona per le amm'ssioni | circa gli obbiettivi della ritirata che i montuiti assol]vere il governo italiano. no a suo tempo. Ma qualunque sia 1] cor- all'Istituto Orfanotrofio Trivulzio in Miln- l tenegrini stanno effettuando con frequenti in questa strenua lotta dalla fiducia che ritorni woffensivi mividiali per V'invasore. # gli alleati possano sussidiare la resistenza. no del dijemma scelto per l’opzione, resta no: N. 6 posti gratuiti di cui N. 3 nell'orfa4fa si ha ragione di credere che le indicanofrofio maschile e N. 3 in quello femminile L'on. Barzilai, in vero, nel suo discorso | una | quee, Ma il problema balcanico rientra nel provertibil incontro dimostrazioneé zioni di fonte austriaca secondo le quali i ‘di Bologna, ha parlato con qualche chia- | sta: la stampa aveva gettato, în tempo u- a favore rispelftivamente di orfani e di or- montenegrini intenderebbero basare le loro klema generale della guerra europea. E in fane di militari milanesi caduti nell'attuale ulteriori operazioni nella zona di Grahovo proposito si osserva dai più che la Quarezza: tile, il grido di allarme; ma il governo no- cuerra, i quali abbiano i reqguisiti ripordruplice ha adesso la superiorità delle for«L'epilogo triste di oggi — egli ha detto — mette inuolite a non corrispondano alla realtà. E' assai ve- ze. Bisogna che le sappia impiegare per Sj avviso. e quelli della Quadruplice non agirono stro relativo nel fa‘i fa, rosimile invece che l’esercito ed il popolo di assiourare la vittoria. irreparabilmente deciso assai tempo fu dispusizione del Comitalo di assistenza prer 1° avrebbero dovuto e potauto. Nicola pieghino sulla zona del lago e quando — di fronte alla deprezzata minaccia | come illimitato numero 1l colonnello prof. Barone in un articolo un Milano in guerra la Ccodisperare, per questo, intendiamo, austro-tedesca in Oriente — venne meno, Non sulla città di Seutari. Il Montenegro è sor- odierno asserva di credere che vigorose e ordetti nei sempre pagamento, a uno di posti di | me apertamente riconobbe il ministro abbaè Il popolo italiano nè deprimere. fanotrofi e a favore di orfa-.pi_ milanesi, die- |retto in questa strenua lotta di sacriftcio cob6rdinate azioni in altrî scacchieri possaStato alleato, un comune e veggente programdall'immutabile fiducia verso i potenti alno inffluire potentemente sulla situazione ma balcanico. E l’alta competenza di un altro stanza maturo per non lasciarsi impressio- | tro la diaria di favore di lire 1,19. lcati che per le vie del marà con Lle loro l’Italla, che riconoscere l'offensiva ministro ebbe già a che rendono i, balcanica, come ha dimostrato insuccess parziali da nare squadre e per via di terra con le forze già russa. Bisogna in sostanza che da parte inella mancata chiaroveggenza degli avvenivitla — gloriosa più epperò — dura più più la certo fu non avanzavano. si in terra albanese possono ancora sussidiache menti della Intesa si cerchi con energica azione ‘responsabile. Grande illusione è dunaue il toria. Nè noi disperiamo; è tanta e così inre - la resistenza del piecolo popalo che non di togliere ai nemici. ogni volontà ed ogni Nazionale Prestito il per isupporre che, sconfitta la Serbia, si potesse sì arrese, nè si arrenderà oggi. tensa la nostra fede, che non può venire iniziativa deprimendo con ciù il loro spiicon' aiuti tardi e sproporzionati scongiurare ROMA, 15, notte. rito, logorando foriemente le ultime loro il fato del Montenegro; grandissima quella che scossa da qualche sfavorevole episodio. sotla 11 Ministro della Guerra, per favorire senza la l.9talg il Lovcen vere energie ed accelerando la iine delsalvare si potesse ha si non Nazionale, errori gli che Prestito Ma cìi auguriamo toscrizione al nuovo salvezza del vicino Reame. I. soccorsi all’ultila lotta. 5i può non soltanto assicurare, ocggi pubblicate norme, determinato speciali ma ora non gli mancarono: ma nessuna gua- ripetano. Per la fortuna d’Italia e d’HEu- dal ma accelerare la vittoria. Che cosa avverGiornale Militare Ufficiale. Con esse sì avFIRENZE, 15, notte. rentigia di efficacia risolutiva poteva assisterli. ropa! rebbe se ciò che la Russia ha fatto sul suo verte che alla sottoscrizione- possono prendere sopraffazione. dell' eroico IL Gabinetto del sindaco di Firenze coE se la transitoria parte tutti gli ufficiali e gli impiegati e marefronte meridionale di Europa fosse fatto “Paese costituisce indubbiamente una passività scialli. Le sottoscrizioni saranno raccolte pres- inunica che la visita del Presidente del Consimultaneamente su tutte le fronti. É mendolorosa nel bilancio comune, la sopravalulaod distaccamento singolo comando, ogni so siglio on. Salandra e del ministro Martini tre l’esercito di Russia preme con foaortuziene dell'imporlanza del monte Lovcen. doufficio non più tardi del 10 febbraio prossimo e a fallaci impresnato vigore da occidente i franco-inglesi vuta a correnti straniere cona Firenze, avrà luogo mercoledì prossimo presso il rispettivo concentrate saranno e della cimento al ‘sioni nostre, non può resistere ]Jasciassero la loro ormai troppo ostinata Il pagamento raamministrazione. di siglio 19 gennuio. IL Presidente del Consiglio ed realtà.» i EE ' : Ì ‘ difensiva ed uscissero minacciosi dallé lofeale è ammesso anche per le sottoscrizioni di : ; ]d'ItaSe noi stessi sulla fronte sole lire cento. Il pagamento della rata sarà il ministro delle Colonie qiungeranno n-elta| ro trincee? Dunque, la perdita del Lovcen e l’invasloPARIGI, 15, sera, cflettuato alla fine d'ogni mese mediante ricelia rinvigorissimo ancor più !a nostra efnostra città alle ore 14 accompagnati dal l'Ianzi previste, erano nne del Mentenezsro IL mmninisiro della Marina Italiana tele- vute da conteggiarsi sul foglio stipendio e per foensiva: avrebbe che gli austro-tedeschi talia, « nella mancata chiaroveggenza degli grafa all’Ammiraglio Lacarè che il sotto- i marescialli con apposito ordine di riscossio- sotto-segretatrio di Stato on. Rosadi, depu- premuti da ogni parte nello stesso tempo tato del secondo collegio di Firenze. marino francese Foucault affondò un in- ne. La ritenuta ed il conseguente versamento avvenimmnti che si avanzano, non fu cernon avrebbero più come hanuo sempre po alla Banca d'’Itglia, dovranno figurare sui docrocialore austriaco nelle vicinanze di Catavanti, più Ma, tuto fare finora sguarnire un fronte per to la più responsabile». di cassa tra i conti particolari. Gli cumenti LO: soccorrerne un altro. Verrebbero nella neufficiali ed i marescialli richiamati che fossero l'’on. Barzilai « ha confermato la perfetta cessità di riconcentrare sulle fronti magrinviati in congedo e tutti i sottoscrittori che solidarietà esistente tra gli alleati », e s! qualunque cessassero dal sergiori tutte le loro forze rinunziando proper un motivo mesi, otto dopo da far sempre guerra in vizio sotto le - armi dovranno come noi siamo babilmente col imamtenere ftruppe nella per i al consiglio che riceve la sottoscrizione Serbia e nel Montenegro e lasciando i bulvale a dire da prima che si delineasse chiaROMA, 15, sera. di trasferiti i Anche versamenti. successivi nel Mediterraneo gari a strigarsela coll’intimo ainto dei tural consiglio a far capo ramente la minaccia balcanica, ne risulta corpo continueranno Sl'amane il Cardinale Mercier, dopo 1i chi contro gli anglo-francesi a Salonicco. docaso ogni In sua sottoscrizione. la LONDRA, 15, sera. la ha riceve che italiano disbrigo della corrispondenza, ha ricevuto 1} che anche il governo spalle degli eserciti vrà essere cura dei sottoscrittori di assicurar- vescovo di Namur, col quale si è intratte- Conosciamo che alle Îl corrispondente navale del Times scrive parte di resvonsabilità. In certi momenti imperiali vi sono popoli affranti da lunghe che vengano fatte a tempo debito le rite»i sìpnificante nuto a lungo. Dopo il colloquio 1] vescovo calma 4una milimomento il non per che nute non. rispondendo l'amministrazione e penose privazioni quasi esausti di enernon si può dire: « Ho visto bene, ma regna nella campagna del soltomaurini te- tare dei danni che potrebbero derivare da ri- di Namur sìi è recato in Vaticano per es- gia combattiva e che ormai non chiedono fui seguito!». E' poco: occorreva agitare

plìce.

e uiere.

scriveva:

npiù lacile preda nel

confessare, poi, che aspri larmente gli

Uurfria.

AMMANnzoni

tino ed in Garnia, asezi viva sull’Isonzo ed Lera baldanza del suo inno di vittoria che che se non altro servono a tenere su i pro(Per telefono al Popolo d'’'Italia) pri spiriti e a dare sia pure esteriormeneassunse oarattere di partioolare violenza sarà insieme piena giustlizia ed il canto delROMA, 15, notte. te soltanto lo spettacolo della forza e della «Un giornale militare austriaco, che è conla morlle di ogni prepotenza, di ogni vil-| La nola del giorno è data dai commenti vittoria. Fidare nello esamrimento progres siderato come organo del ministro della guer- |'.Bìullìlhe alture a nord-ovest di Gorizia, Ivi IL tà ‘di ogni tradimento. In «uell’ora giusta alj discorsa del ministro Barzifai. Si rico- sivo immmancabile degli avevrsari sla bene, Tàa, ritorna a proporre il problema del monte Lovcen e a chiederne la soluzione in confor- | fuoco delle bhatterie nemiohe, efficacomente ‘di gloria sarà particolarmentè caro al cuo:- nosce che il discorso ha chiarito i pumti fl- ma addormentars} in questa fiducia e la4 mità agli interessi dell’Austria. Autorevoli ’ controbattute dalle nostre, si prolungò fino re dei serbi ricordare l’affattuosa ricono- | nora oscuri sulla parte doella responsabili- sciare con un contegno passivo dell’Intesa giornali politici fanno eco al giornaàle milità che spetta all’Italia negli errori balca- che i nemici facciano frattanto ciò che lIotare. E' il Governo austriaco che ispira que- a tarda sera, speoialmente contro le posl= scenza del forte poeta che al tempo atroce | nici dell’Inlesa e che i chiarimenti sono ro meglio talenta questo no; sarebbe umn ista campagna? E. se non la ispira, perchè non | | : del loro più grande silazio ebbe pèr loro {ali da dimostrare che, se gli altri goverfroppo pericoloso giuoco. E' durato ciò mette in chiaro la propria responsabilità con | zioni di Qsalavia. parole d'affetto e pensieri ed accenti di vi- ni avessero seguito il consiglio non tardivo troppo a lungo perchè abbia ancora a con'un comiunicato . ufficioso’ come abitualmente | Sul Carso le nostre artiglierie aggiustadell’Italia gli errori non sarebbero stati suole fare? : tinuare impunemente e senza grave danno. rile incoraggiamento. \ commessi. Si accoglie con soddisfazione e E' l’opinione di un tecnico questa del cos | «La questione del Lovcen non è aquestione rono il tiro su trinceramenti nemici nella austromontenegrina, è invece questione adriacolla speranza che sia: seguita dai fatti la lrmfigllo Barone ma non solianto sua, è di zona del Monte San Michele, distruggen=| tica, cloè in largo senso questione europea, ed dichiarazione della maggiore coesione che molti. Torre

specialMontenegro da un verso:; l'Adriatico, mente il meridionale. dall'altro. Allora l'Alba-

l'apinione pubblica delle nszioni

l'eio uao

L'atteggiamento dell'Italia

_

‘ Ccnte Ristich, ministro

15 notte.

|

l’on. |

a Lubiana

l aveva speciale interesse per l'Italia e che alcuna. Se è vero. in fatti, che il paese sero dimenticate. Il monte Lovcen. che apparfin dai primi giorni dell’intervento italiano ad interessato maggiormente tiene al Montenegro, domina militarmente Catil era | larga inocursione nolla regione ad est delnostro ROMA, 15, notte. il nostro governo l'avrebte potuto trattare \ L’Austria vorrebbe. quindi impossessar- | impedire che gli austriaci, a traverso il taro. sene, perchè col Loveen nelle suo mani po- | l’Isonzo, bombhardando il campo nemico di j iLa Tribuna reca: i i fi con maggiore enorgim a meno che in quel Lovcen, invadessero il Montenegro dev'es- trebbe fare di Cattaro il più formidabile porto aviazione di Aigsovizza, haragcamenti Abbiamo qpotuto assumere informazioni 'momento una azione militare italiana r81 ‘di da cui poMontenegro contro l'Italia non avesse inser. altrettanto vero che quell'invasione non di guerra dell’Adriatico, il centro l d alta e sicura fonte serbo-montenegrina ' ; : mel'Adriatico sicuramente dominare trebbe contrato le difficoltà di urtare contro le sutruppe in Chiapovano e Dornberg e le s;a% -_.iî}.£.fl.f.?';@ a ccorte voci raccolle anche da qualpoteva si la non perchè impedita è stata ridionale. Vi è di più. 1l Lovycen nelle mani

_

365

UN telegratmima del ministro serbo a D' Aununzio

g M=q.nt:e S. Michele

cordo quasi unanime fra la stampa inglese e francese nel dir male... dell'Italia. In generale si tratta di critiche misurate; ma non manca qualche levata, perchè non

0-17

| Trincoe nemiehe distrutig _Là Serbia Pisorgerà dalle rovine L'avanzata austriaca nel Montenegro

La caduta del Lovcen e di Cettigne — nò "rebbe la fine dell'indipendenza montenegrina: | ‘ il Montenegro diventerebbe uno Stato vassallo sembra detta ancora l’ultima parola; non |della Monarchia danubianà (dal Lovcen si do‘ i squillo di | mina Cettigne). mascondiamo, omai, che ogni «Per tutto questo si ritiene che il Governo campanello telefonico può riservarci nuove austro-ungarico non correrà l'alea di alcuna ha

- inierc.

Cannobico,.,

0 dalle nostre artiglieri

- Aesponsahil —

R-3

Inserzioni : AGENZIA ITALIRHA DI FUGBLICITÀ

$ __

Trinicera sorprese

2143

da

Paolo

_

_ —

ÀMMIHIS(;I}RAZ'IGHE

Telef. ; urbano

aa

angosciose

—— _

ed

DIREZIONE “Via

35.50 || 17.75 : = Un numero separato cent. 5 - Arretralo cegt. 10 - Estero il doppio »

che ha trovato

givoluzione è urn’idea delle baionette. r

Mese

| 1.50 i

8.25 } 4.25

La

__

ABBONAMENTI Anno

SOCIALISTA BENITO MUSSOLINI

e

a Salonicco,

han-

da quello del materiale i . Consiglio’ Briand ha

la storia non è mutata e che in ultima analisi l’offensiva non è per nulla più sanguinosa forse anzi meno di una difensiva passiva quale è quella che dalla parte lÎel-

ricevuto i delegali incaricati di irasmetter= gli le conclusioni approvate, chet si sona.

tratta

tica e militare di Salonicco.

Sì

intrattenuti

con

sorosamente. Sì tratta di non lasciare più

il Governo

e la Commissione

l’Intesal

già da

di agire

molto

in

tempo

comunione,

si

conosce.

di agire

vi-

lui

sulla

situazione

poli=

L’accordo îra è completo.

-

a


GuOlo e hurocrazia

—

[ ai dell'Unione taSindarale

l'Avanti! pubblicava un'’intervista del Borghi, da lui — ho saputo poi — fatta mandare un mese prima all’organo di ca, e nella quale vi erano dello

rispos

Una

in Italia L’'attualità ha sfatato

IL POPOLO D’ITALIA — i6 Gennaio 1916

,

a

i

i

.

A

=

delle insinuazioni che sembrarono nnche per il nostro Corridoni. Giovannetti conversazione

E' sistema di Alibrando Giovannetti di mandare dei comunicati ul Popol», eppoi firmarne contemporaneaumente altri, e del

Pagnacoffese e

dettate

non vorrà negare la nostra in proposito e ‘le mie insi-

Perchè poi Giovannetti voglia — anche lul — fane 1] martire col dire che non gli comfu possibile andare nel ferrarese non Rossi, fu là di via venir a primo Il prendo. dopo porichiamatao"alle armi. Io venni via

nnetti richi giorni, e se non erro Giova mese. mase a& Ferrara ancora qualche fn.ll:o nulla “Vero è che l'U. S. 1. non ha

acelo di quelle stenze. Egli stesso mi disse che non avreb- perchè non avvenisse lo_.sfsono oggi alla ioni. Lo quali jù che non aveva izzaz orgàn bhe avuto difficoltà, tanto ben coi nnett Giova che tutto differenti, su Guerra di Classe. Egli ofili tedesc dei rancori nè col Popolo, nè eon Bacchi. Ag- balia mi tira in ballo con t.rtîip}m. assiduità e mìl giunse però che avrebbe fatto volontieri nosce e che i9 avevo unmplo{umantp. elimia dire delle cose d'Italia dell'11, anre attribuisce sul Popolo l'atto da me suggerito, ma la sera prima nuti. Ma Giovannetti oltaltre (non parla nel azione mia la per tte molte che delle malela non vere ne tace |— mi disse — in un’assemblea gli operai Ferrarese. E dire che tra me e lui non vi per poco non venivano alle mani a causa neanche della Camera del Lavoro dî BerMa so. dissen era mai stata l’ombra di un ‘ che fra essi ve ne erano molti che manife- ganio). riguardo alla Giovanneotti si è dato al petlegolezzo e tiene stavano la propria contentezza per la morte 3° solidale lut con ‘Borghi con i crumiri che iv narli. C do accor inù a di Filippo Corridoni. temtat Escissi one to ' inutile che mi sofformi ancora per diPor il resto non fu i i0 a incaricare Gio- \dcl parmense? E' solidale col famigeracon rdo acco mostrare la nostra correttezza nell'affare vannetti di intromettersi con il Borghi. É E'_d d? wal mer convegno di Zim Borghi fa alle della cerimonia del Nuovo Ospedale, Tutti agì paer suo con to. Di cha cosa potevo in la continua maldicenza che sanno come noi abbiamo agito. Del resto compagni? E' d'accor dal Borghi avevo. ricevuto

tutte le prevenzioni

Le gesta di U n tedescofilo

_- —

‘HEROICA Le

trombe

del socialismo

ufficiale italiano

disperatamente

coll’arma...

squillano all'appello. Si mobilita, 1 « gTrognards » delle barricate di maggio che furono ad un punto d'essere trionfalmente rizzale contro la Patria barbara; i sanculotti che furono lì lì per chiudersi in casa battersi

e

carabinieri;

schiere

tutte le scalze

citladine

iliare del 19 12 la Socieià Aus la ine del zio tru cos la va zia 1 n di Milano, jnii . zzo-Sinalunga. N-) SUtz nea ferroviari ° Are Socea..ll ._e eva ced =uc cessivo Maggio 1913 Ditta tà « L'Ausialere » la

magsgio

‘ Nel

l Hofmann, pr esentala da Emi sca. |2a, Svizzera 1

tede incipiò

del suo

apdirettorato

ri e […hn:l1 teutonica sui lavoappe che solo per compassione... della propria plicò jla discip che. quasiì come atto di fede, eransi ripellare Csse da o atic pelle non misero a ferro ed a f{uoco questa rese talmente simp tute ‘sull’ « impressionabilità del nostro posi rra guo la la llalia assassina, degna dei tedeschi, 0ugt to il « tedesco ». Scoppia Eglg e sullo scetticismo nei deslini nazio. ma in Svizzera per il servizio miliiare Marna, fanno lo sforzo grande. arruotano le scu ” rigul.a schi tede dei a o fitt e preparan la giornata. scon la Questa rivelazione cominciò quando le sosteper e fors à ciÌtl le ra primaveri cielo nost bel a aquesto nell capo Sul loro picmbò condizioni politiche europee precipitavano; ‘ ride come uno stendardo azzurro: Bsloana, . nera la causa neutralista. fu allora la parte intellettuale, segulita gravÎvace discusNel febbraio, durane una chi scoronata di torri, si accampa in cielo, dualmente dal rimanemnile ‘della popolazione, amò « avw.uni sparpagliando al vento stormi, di falchi; e tene con i suoi impiegi i, e Aigonne, ue a considerare quiale prospeltiva si presondell ini monte ogni bald da borgata, gari povera i più » ogni da eri turi {nsse al nostro Pacse nella furia devastatrimetri con più lontano, da ofgni operosa città trava riaggio tappezzò la statiza dei geo che quelll ’ ressarlo io, se cu dell'immane lotta. spalle del migliori ndo dice ito i, che precedettero la: cePart giorni arin ci del quindi Scal nei ne di gliata dalla sorte e dalla misceria, i comu»alorizzazio i manifesti nel lui che Congiunti alle considerazioni d'interesse rimonia, non si fece vivo nessun Borghi ad soltanto una cartolina con sole due parole è | erano i veri italiani. ste, nell’accodare in- nardi sboccano armatt. o C nazionalo, gli strazi crudeli in danno del- ammonirci del nostro preteso errore. Ap- e un'ingiuria? 1.? S. razioni contro le sue 'U. ost dell dim Una giovane filumana di ribellione romato are oper evit Ad Giovanpietra, prima medioevali sull’affare della l’ervico Belgio, e le distruzioni sione della fe> parve inveco un solo stelloncino insigniti- netti, pur non approvando il nastro atto, e da far ba per le vie chiare. L'Avanti! squilla fiera- prodezze teutoniche, in occa tencro per la consumate in KFrancia e in Sorbia, seminaLa bbero tante altre domand altro. rò sare nient' ost e Ci dim Classe, di a si Guerr su uto cante S/at o ramente dell al vento! Cittadini! E' il segno. st1 di barvano nell'animo della nostra nazione il più confusioria fu, dopo, creata dal Borghi e converine con me che vi erano evidenti Ma con un ghigno cauto sul musetto in- causa nostra. tappezzando le finestre ” profendo risentimento dal quale scaturiro- gonfinta a bella posta per provocare, insie- giuni locali e riconobbe l’onestà di quanto j . farinato, con un ridere rauco di sonagli al- diere italiane è no spontanei l’aodio d il disprezzo per il me ai cerumiri e ai disorganizzati, la scis- ‘ noi facommo, tedesco non 5ì cambiava. del ima l’an legri e queti, eccò, in tanto rembo di armi Ma er, uomo ridistruttore e il desiderio di vendetta. | Ed io ho ragione di meravigliarmi di sura nel nostro movimento operaio. Mentre il titolare Ing. sutt j'aliani, ore alle no- e di ferro, apparire un buffoncello di comuCosì due moventi: quello della tutela deti a Modena il fronte al contegno del Giovannetti, il quale do Borghi è... per nulla conceder imen recni mi sert che e di dunqu e oDirò imo incolland qua, o liss riportiam Jabi noi che di spet nicalo, gli interessi nazionali e quello generoso pietra. Vi dichiara che è sempnre stato d'accordo con stre ragioni », è clò per metà dello stipenCco giorno dono la posa della prima lo... con la colla della Sezione Socialista dinava di concedere la ra. e di manteGiovannetti Borghi. E la meraviglia è logica se si pensi n él « dover riconoscere....» - ieazione alla barbarle, s'integravano e con gucr poichè in i esa, un'int egat i!: per imvi anilai V’Avant dio agli Scrive, in neretto, ci si muanese. noi nchè affi egnere poneva tti stituivano 1l nuovo stato d'animo che do- nvevo altre volte parlato, e per protestare a gnan-to abbiamo delto e a quantomi ha ing anne sco Giov tedé di il ; ‘ La sfida ta « Sappiamo che molti dei nostri compagni, nera il posto. 2° topu ezza doppi À sarà a I. quest 5. è Perch SC veva inesorabilmonte imporsi. 'U. denari. e — 1 — dell ito iar andni o . Vi asc caontro il contegno del Borghi rechi al Congress di partecipare al Congresso di mille difficoltà a ril è che Giovannetti non è stato’ sin- nél debito conto: rilevo però lehe_ ‘al IÌ]0ÌSÈO intenzionati Vero Allora giungovano al Ministero informainformava la fani one su Giovan- | gior pressi ti far e per — ques stazion tutto in alla soprat più trovare di Di temono a. "le di- Bologn o, vo= cerò e mentre agiva in un modo, cercava Congresso, zioni erronoo in ordino all'effetto cha tto apposta per l'opera dei nelli e indurlo a telegrafare le condoglianvano nel primo perio- miglia di un nostro carissimo amic l} dal isi resero latitanti, , gli ostacoli che esiste accordiì in un altro senso. Egli n a degli nz a me a notizie della puerra europea producevano essì lice oni. lo i L, Corrid S. aver amato di U. nostro te. del dell' fron marte i la per igent ze do susseguente alla guerra ». lentario alla sulle nostre popolazioni. I funzionari del Noi si teneva a che almeno un membro del s8i raccomandava nelle sue lettere alla mia perchè ebbero paura della discussione. va in tale amministrazione, upa ioocc rivolws che o molti ni, post compag Molti nalln Orrore! laggere cadono a e segretezza, ma queste eria, do- (àOverno non giungevano a Comitato dell’U. S. I, avesse compiuto quce- delicatezz mariî. molti dei futuri eroi delle barricate, causa del suo arruolamento in fantntario cti Ciardi. oi, calnesta la verità e° mi accusa Luig volo mente del popolo, meno ancora a prevedere sin atto; considorato inoltre che un o giorno quando, corp del nto ime ogl amente sci precis e lo p» trovar di , i } temono, dunque giudicavano in i «malefatte», ciò che vi si maturava; essì : o due prima della mia andata a Modena persino alla stazione di Bologna, dogli ostacoli così clisti base a deduzioni aprioristiche. manti sul pracedero di questo mescom 1 carabii essere bero potreb i come larribil banda quella di Indarno un manipolo ili. Noi ripetiamo ans merti? E c'è qualcuno, ci sono molli inten- sere ci sembrano inul che aveva sovvertito lo buone tradizioni simili persone per ! che a, volt o una treman che cora unata, all'ad man|zionati di aderire più inparlamentari. convinta della creduta dovrebbero non e, onal nazi ro tremei e pensos deco gono lun pochino, e riman ‘canzao di una cosclenza nazionale. sì credì re. nost cose e dell rsi geri bondi? onnipossente e capaca di sostituirvi la proCoraggio. « Tali timori sono infondati! » | ria volontà, la qualo emannva da una sodichiara spartanamente l’Avanti!l E per es-| NOTERELLE SALERNITANE a prevenzione, da un vero partito presa: sere più preciso, continua con un lusso di | contraddire nmella pratica le intenzioni del ficot= particolari che qli fa molto onore: « Alla | Il disservizio postale - La fiera di bene isinistero cquali che fossero. Ma, finalmensolità il mo. ’ più è Guo wi . non a prof la a Bologn deij e di tutta enz in stazion ‘ fer rivelò sl con Una za te, l'anima nazionale (Per telefono al Popolo d'Italia) apparato di soldati e di controllori che vi SALERNO, 15. propria alterezza e mostrò intera la propria | città in e ROMA, 15, notte. entrar per e estate, dell’avpresaga era la scorsa cvoscionza, profondamente zio postale è ervi diss A FIRENZE (E. Fanuele). — I| ROMA, 15, notis. L'on. Bissolali è parlillo stasora per rimnon occorre più il lasciapassare o il salvavenire, con generosità e slancio fino a duel rispond-nza cor La te. ura rman ritt alla agdi | Ua prendere il suo posto di sergente degli alE, 15. FIRENZ momanto insospettati. volte al j solo La quinta sezione del Consiglio di Stato | condotto, Si entra e si esce da Bologn due che ce ibuis distr si ' non pini al fronte. la sua decisione . sul | beramente, come {n tempo di pace ». e Pprottor ’ ha di recente emesso La ribellione scoppiòà violenta contro i nuDire il ono che mo riunir si ria io spe Vecch Noi leri, nel palazzo comnagnt possono dunque Par- | @ iorno. 1 . Fatto | Filipdottor signori Comm. i, dai protervi servitori dello straniero; e Ccosì il integraf interposto una ricorso Tele per dei ine e e personalità cittad vinciale delle Postle rito. ‘ Governo ebba dalla Nazione que.i auffragio meros più efBosdari, Sammarchi Roberto, cav. Hre senza la tal quale tremarella di tempo . de modo bene e nel to rare subi da coope vve a pro porti i, che Cors sa | che inutilmente nvrebbe chicsto ad una ficuca 4l° nunvo prestilo nazionale. Presie- | Dante ‘Coltelli, cav. Sassoli, ‘Tomba Fran- |Si entrase si esce da Bologna come in i solfipiù __ La fiera di beneficenza, a favore dei À "TURINO, 15. Camera troppo asservita. Bacci, Auzgusto Stanzani contro il di pace. Alla stazione non ci sono cesco e ing. Comm. ze RFiren di co ata al 6 febSinda and il rim deva è ti, | iama quando estate, vincen rich scorsa la dei erano vi burocrazia, che gli la », Pru-.|dali 11 popolo stupiva Comune di Îi«oil ogna e contro la Giunta 1 ileri barricadieri del «ben vengano presenziavano il pPrefotto, il Senatore Vitto: dola di sorpresa. Amministrativa di, Bologna ‘per | si minacciava la rivoluzione. Non occorre braio. i, Torrigiani, Mura- quelli che il giorno dopa lo sciopero tori- vindiale Filipp ri Senato 1 relli, | — Domenica prossima, nel Teatro Verdì, 0ossia — di Non appena dichiarata la guerra trampoli sui Casalirono della ] 'annullamento della deliberazione del Con- nè un salvacondotto, nè un lascianassare. nese di maggio Pellerano, i rappresentanti comragni» « { più di pretendono cosa (he contorse1915 si e raggiunto l'intento — il popolo nqutomati. tori, ttembre i commemorerà Guglielmo Oberdan il prosiglio Comunale in data 4 se quattro scuse e rinnegaroniy Gommercio e di Juttl gli jstivut camaente si enlmò, le convulsloni cessaraono mera i di cittadini, gli assessori, i consiglie- ro e si contusero dinanzi l fatto compYuUto, c della decisione della Giunta Provinciale Z'or poter dimostrare il loro coragnio? Di fessorò Giovanni Cuomo, Direttore A+l R. bancar ormai {l governo visi- Amministrativa di Bologna del 6 ottobre imovare l'esercito che li difenda...anche con- Istituto Tecnico Comimerciale di Salerno. ner la porsunsione cho Sindaco Bacci con opporlune parole uggi suono tormentali dd l'annuncalta fosse rinvigorito; ognuno rientrò nel pro- ri 1l l'adunanza rilevardo lo scopo patriol ii dell’on. Salandra città del toro. 14015 relativa ad un aumento della sovrim- | {ro te loro barricate? Su, belli!... Con la flac- | L’attosa è vivissimà e non mancherò d'inalla apri de- cola in pugno e con la scure; su, frandi, formarvi dell’esito. prlo ambiente, perchè ogpnuno aveva inteso tico dell'adunata. Alla discussione parteci- l'rancesco Barberis, 1l segretario Kape.za- posta comunale per l’anno 1915. Ecco la il berratto rosso in capo e il binglietto | EE dividere la responsabilità del momento, ed parono tutli i presenti manifestando va- uà e qualcun altro non sAnno capacitarsi. visionoe: con | i n ia in tasen: su. senza il più piccolo | ora, con la feconda attività individuale, ritorno di del uzUruitt proa gii dol giurisdizionale dopo sezione ganda manifesto, il quinta propa Dopo Loa “ or maggi la per idee rio ’ nelcosgì cose: di stato provvedere al nuovo armametn- CUonsiglio di Stato, accogliendo il ricorso tremitò... verso l'avvenire. stuto, infine si deliberò di affidare l'attuo- rini che diedero fondo al vecchio l'ordine morale nulla di più bello potveva zione delle varie proposte ad un apposito Uo Ui prosu demagogica, che| fare/ Lora. del doftor Filippo de Bosdarî ed altri con- | Le trombe sauillano all'appello. dare un popolo. La prova offerta dalla noAllons enfants.... fromono, Dailo | tro il Comune di Bologna por l’annullamenato ciltadino che sarà costituico dal incalza e i « gonossen » sira Nazione nel meso di maggio 1915 ri- Comit co a da un rappresentante per cia- sulopero generalo sì arrivò al comizio. Ura to della deliberazione del Consiglio comuIl rissatto del lavoro dei suoi figli onra marrà ad attestare 1a maturità del popolo Sinda del vari Comitati costituitisi allo sco- unche il cumizio pare raggiunga l'ora del nule 4 setlembre 1915 che aumentava di m;-rd.... se però non ci saranno i carabiscuno italiano. liro 150,000 la sovrimposta comunale sui nieri. affrettata da qualche Il Comilavo si propone unche la pro- ‘ piacido tramonto... Con simili precedenti può nssai bene il po. ‘ terneni e fabbricati .per l’esercizio 41915, | i centri subur- icsserato non del tutto irrigidito ne.l'.diomaggior nel orale opganda e A Fros. ‘Govorno riposare tranquillo sulla concord Che fare? Che fare. dun- ‘unonchè della deliberazione della G. P. A. | untipatriottica. zia . prestito del favore a ani coonerazione nazionalo, o può pienamente grado di rivelare ai let- di Bologna in data 6 ottopre 1915 che approin siamo Noi que? confidare In un popolo che Intese schierarsi tori l'ultima pensata dei Robespierre della ‘xeva bale aumento, dichiara pulli e di niun | A GENOV.A uel belligerisolutamente dalla parte di Lazzari, quello stfetto i provvedimenti impugnati e restare « prediletta » dal Sezione A, GENOV 15. vante che allora sl ritirava perdendo. ferma nerciò la serimnosta sul 1915 nella carabiniori, ecc. Rabezi altenderenpae cno ‘Tutto ciò non puo essero dimenticalto daNel salonn della Camera di CGommercio zana ha trovato! IL proletariato, no, non somma di lire 2,105,084.74 ordinando la re- ‘parlerà all’Università Popolare torinese

i

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ALIA di Stato E IT CRONA CH B ssolati è ripartico par la fronte Îl Consigio

la piopaganda per d prestio

co2to l'aumeno della sovrim:o:fa a Bo'ogna

L'ammalato per protesta

BBO

Popolo d’itali

per l’anno 1916

- L’on. Tancreti Ga imberti

ulleati,

_ gli

indubbiamente

debbono

che

ri-

Uaonoscare quanta virillia di propositi sia nella Nazione italiana di fronte all'atteggiaimonto

rumeno,

storla

prevo

di

questi

d

bulgaro.

tempi

rifulgerà

in

sì tenne una per il nuovo

prima riunione di propaganda prestito di guerrat,

Intervennoro 1 deputati Reggio, Canepa, Lizzedd, Piamberti, i direttori - della sedi degli Istituti di gmissione e delle Banchaé

sconderà

sano»

in

come

piazza

in

meno camizierà, sociazione degli

a

sgolaro

maggio,

il

« bon

I&

Affatto!l

ven-

siituzione cundanna

nelm-

ai il

contribuenti del niù percetto; Comune alle snese di giudi-

polichè qualcuno dell'Ae- | 10 n. diggierr . Ciporai pare abbia

Qnorificenza papale ad Eraberner

Annol

TORINO, 15.

s

Semestre.

La Commissioneé direttiva della nostra Un-ivszrsi-hà. Popolare va svolgéendo, con uaa attività intelligente veramente degna di encomio, il patriottico programma prefilssosi |

Trimestre.

LSO

. . >

8,25

. . >-

4,25

-

guastuta in precedenza Ja fostà. Niente di l'atttiggia ‘]tutta la proprin magniflcenza banchicii ed aguuti tutto clòo. Il proletariato cosciente 6. eyoziate, numerosi consor Tutti coloro che invieranno Ì tutti dell'Italia, per voloro di popola, per di cambio, armatori, industrali, e ‘ “imento subotatore della guerra e della naluto, intraprendendo l’odierno anno scolastico, (Per telefono al Popolo d'’Italia) fermezza o lealtà di Governo. reP membri della Camera di Commercio, Il zione, per protesta contro l'on. Salandra — | l’importo dell’abbonamento annua |programma da noi illustrato a suo tempo. Solo due nèi appariranno in tanto splen- sidente della Camera di Commercio, Oberti, colpevole dì avero invontato è scatbnato la ROMA, 15, notte. os|Fra i valorosi oratori impegnati per le conari, dore: la metamorfosi dei parlament la seduta pronunciando un elvvalo di Lire 163.<») riceveranno in apri uerra, di aver violato il Belgio, la Francia, Il « Giornale dei Lavori Pubblici » è in |ferenze che hanno luogo settimanalmente sia ìl giolittismo e il giornalismo venduto * | caitcorso e rallegrandosi dei primi risuliati :à dorm — cct: Monenegio, Îl Serbia, a Di fronte a così solenni garanzie dolla se- della sottoscrizione che promette un esito Ci0à si ammalerà. Questa è l'ultima... pa- fommato che il papa avrebbe nella prima | né] salone dell’Istituto professional eope- premio l’elegante volume rietà di tutto il Paese, il proletariato com magnifico ed insieme la prova del patrio I. rola dei « genossen » Si disertoranno gli o- decade di dicembre scerso insignito di una raio (via Rossini), figura pure l’on. Tan_ preso — essandosi tutti j cittadini, nell'ora tiemo del popolo italiano chè avrà vittoria pifici @ non si incorrerà alvun pericolo. Il alta onorificenza il deputato ca itolico tediz- credi Galimberti, direttore del quotidiano presante, fusi in uu sol partito, quello del Chiuss, fra calde approvaa pace gloriosa La Sentinella delle Alpi, il quale ha sosteproletarlato torinese ammalerà a data fissa. la Patria, ad eccezione di qualeche manipolo zioni, esortando vivamente i convenuli a Nessuna rappresuglia 1il Goveorno potrà e sco Erzberger, « leader» dei cattolici tedenuto una vivacissima campagna contro l’edi servi tedeschi che han cura di teners Ì favo opera alacre. fervida e continua per schi, è noto a Roma s&pecialmente per g'i contro degli.... ammalati di neusercitare Aemonia politica dell’on: Giolitti nel cuore |di Arros con prefaz. di Benito dovrebbe non Governo il — li nascosti hen ]a sottoserizione. Parnlòo quindi il deputa tralisiwmo., Dopo il celebre manilesto, è que- intrighi nimutralisti. L'enorificenza spocialà | desiderare di più. Reggio. anche a nome dei colleghi presenti, sta lu piu potento scossa rivoluzionaria del- ‘al sig. Erzberger sarcbbe silata concessa del suo feudo cuneese. L'on. Galimberti è |Mussolini e il ritratto di Ma pare chè così non si creda nelle sfero associandosi pienamento ai concetti espòsti un cultore di storia, studiosissimo del penla nostrana «genosseria » che si tappe à durante la permanenza a Roma del cardi governative, dova i hqr0crat.ici forse non s i il per dara di ndo ‘siero mazziniano. Egli parlerà lunedì sera, dal presidente ed incita {n casa colpita, per protesta, da fiera masentono abbastanza sicurì e nella loro ir. prestito tutte quantie è possibile. La Riu. lattia ribellé ad ogni cura... per 24 ore. Ep. pale Hartmann. I) giornale si augura che | 17 corr., nel locale predetto. dell’Università . requietezza vorrebbero di meglio, pur sa nione si sciolse alle 22,30. | Popolare, è svolgerà il tema « L’altra guerpure ci si dice che numeorosissima purte de- la notizia data con riserva, sia smentita. pendo che il meglio è il nàturale nemico riuscitissima zincografia 40 x 50 ra» (il 1866). gli operai è assai ma! disposta ad.... amdel bene. A NOVARA f fii’ i ’ l fi malarsi, così, tanto per far qualcosa, cioò h m ; u Tant'è: il popola attende con serietà alz apprezzato lavoro dell’ Artista ÉBEÌÌ NOVARA, 15. per far niente. Foichè chi farà qualcosa la propria opera: i sobillatori molto si periGllflflateglenifono al Foupolo d'Italia) — l'inventore della i Salandra l’on contro sì Prefetto dal iano non iscorgendo la possibilità di suscita presiedu er e Ferradini: (P Convocala tare agltazioni, rimune insaziala in essi la tenneo oggi in prefetturn una numerosa &- guerra, ecoc., secondo qualché illustro «ge- | S9Partito al ROMA, 15, notte. apparterrà non — . nossem ban: “Lapressioni di guerra,, a Roma _ libidine di dispotisino è un po' di provocadunanza di personalità e capi istituli cialista. No. Infatti in città si parla di alL'Unione Zuccheri, che in occasione delziona è il imeno che si possa temaere da parcari, di rappresentanti enti.locali, per staROMA, 15, sera. cunì aristocratici appartenenti ad un notis- l'ultimo aumento di cinque lire di tassa au=- | opera una ribad necessa _ te loro. . acvcordi gli Luire Siamane alle ora 10 nel Foyer del Teatro in no. Acqua mentò lo zucchero di seéi lire, èesportò 400.G00 Quanti benefici possono venir pescati in larga di propaganda a favore del nuovo pre- simo circolo i quali... No, qiuintali in Prauncia ed in Inghilterra a li- Nazionale sì è inaugurata la Mosira di Ar_ agitazioni popolari ! Mercè queste si pro- st:{òo nazionale. Dopo esauriente discussio- bocca. Attendiamoli all’operal va 72 il quintale, corrispondente allora a l le « Impressioni di guerra» di Tommaso e ducono lo bonemerenze; eroi ignorati sì ap- ne si deliberà di costituire un Comilato ese. Il ‘‘Popolo d’italia,., e “Lo palesano, decorazioni, gratificaazioni, sono cutivo con imcarico di iniziare immediata- | 147 liro in Italia devesi vendore a 132 per Michele Cascella, alla presenza del ininiè Y elargite e chi più intorbida le acque mag- mente il lJavoro di propaganda presso ogni il promio di esportazione. Dopo di aver 6tro on. Grippo, dèl sottosegretario di Stuto Sport lliustrato e la GuerL Rosadi, del comm. Corrado Ricci. diretal Gruppo d’azione civile bussatòo invano alle porte del governo per ùtore iori benefici sì ripromette. Il prete trova cissse di cittadini. goenerale delle Belle Arti, del Preletio ,, (rivista illustrata quindicinale di a ragione della propria esistenza nei pec‘hiedere l’autorizzazione’ ad aumentare il À TORINO, 15. di numerosi invitati. Sì trovavano a riceÌ " prezzo di vendita in Italia, ha failto it co catori, analogamente la libidine di dispoA ANCON.A. Civilu E' porvenuta adl Gruppo di Azione ere le autorità il sen. Frascara, vice-pre- sport e di guerra - ogni numero Centismo suol trovarae esca nello intamperanze ì ed ha aumentato il prezzò di altre lire ANGONA, 15, notteo. dj Torino (via Bologna, 23) la settima nodel Comitato Centrale della Croce $ idernte della folla, è quando la folla non vi si pre50) L. 23.50. 1 tussa&, a beneficio del quale sarà devolu.o ‘tesimi riunione ta di sottoscrizione da parte di un benemesi tonne una imporlante Oggi sta, i burocratici devono escogitar qualcosa rito e patriottico gruppo di nostriì conna.Ì incasso, Îl comni lenerani, vice-presidenpropala per Commercio di Camera alla per turbarne la calma. : risledonti nella Repubblica Argenle del Comitato regionale, il colounello GrezI ‘““Popolo d'’italia,, e NuSe proprio questa non è tutta la causa ganda per il prestito nazionale; interven- 'slonaull L'importo di questa settima sottoscritina. sini zi, direttore generale dell'istituzione. deputati, di e locali che inducae certi consiglieriì a spingeore lo nero le audbrità è di lire 189,70 e vennero dostinate (Per telefono al Popolo d’Italia) L'esposizione è formata da oltre cento meroa (periodico settimanale satiStato alle militarizzazioni. certo è ben lun- daci, ì capì degli istituti bancari della pro- giune ivòo mutilati in guerra. Inoltro il Gruppo di interessantissime, quadii SI impressioni patriottici appluuditi Pronunciarono vincia. gi da esserne causa estranea. adunanza recente sua una ROMA, 15, notte. in Civile che furono illustrate dal padre dei duè a-r- rico - ogni num. cent. 10) L. 20.50. Quali gravi ragioni o giustificati sospotti discorsi il presidenile della Camera di Com- Azione ha deliberato di versare L. 50 alla Croce Informano che da dqualche tempo va ac- tisti, Michele Cascella. Il ministro Grippo gl’improvvisati astrologhi possono addurre mercio Joua, il deputato Pacetti, il sindafale per sottoscrizione contuandaoasi nei grandi centri rurali, nelle si rallegrò vivamente per l’interessante mo- | co Felici, il profotto Taddei tra grande en- loasa, L. 5U alla per sviluppare la tendonza a militarizzare, co- miglie dei richiamati (2. varsamento) e lis campagne, sulle ferrovie e melle stazioni, stra. Specialmente ammirati furono i quaiusiasmo. Si deliberò la formazione di per ora, gli operai dei porti, e a preannunpro mutilati, oltre le suaccennato un'attiva propaganda da parte dei soliti dri riproducenti rifornimenti, il cimitero di Sport Hiusirato e [a Guar=ziare la possibile sospenziona del servi- mitati comunali per la propaganda di una ce 50 che osto avanzato, l'atpervennero àl Gruppo a mezzo del rinnegati, al soldo dei governi austriaco e Aquileia, un piccoy) migliore riuscita di prestilo nominato an- 184,70 . zio talefonicg? Questa sono vere minaccie |ra, e il “Numero, L. 27.50. Baroni, della calo- tedeosco. Vengono distribuiti piccoli onuscoli tacco sul Pesoper ed altri. Aldo cittadino dal sulerte nresiaduto provinciale Comitato che si fanno in previsione di ur“ilche Lur- che dal Santa Fè. Noi vi- mascherati da copertinè con immagini reRosario di italiana nia bamento: e siccome di ciò fortunuatamente Prefetto. PROLETARI, vatuunte ci compiacciamo coì nostri lontani . Con diritto ai premi stabiliti per tutti ligiose e giornali notoriamente al servizio non v'ò' il minimo sintomo. casì come un frutelli della Repubblica Argentina che ri- dell’Austria. ‘tentativo per far ribellare la cosclenza cittaLEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO |gli abbonati annui. cordano tangibilmentoe la madre patria e 1i dina, offesa della diffidenza e dell’ingiusticon vieppiù incitiamo a voler concorrere D'ITALIAn - E' IL VOSTRO GIORNALE. ============ ficata limitazione di libertà a quel popolo sottoscrizioni all’opera altamente bhenefita per il Prestito che è stato di fronte al Parlamento il soste(Per telefono al Popolo d'Italia) e patriottica del Gruppo d'Azione Civile. Ì nitore del programma dell’attuale miniROMA, 15. ROMA, 15, notte. stero. L'ingegnero Luigi Colombo ha telegrafa Perciò le annunciate misure sono il porDa qualche tì=.n‘nà)o gli agenti tedeschi cer- | Salantato di una mentalità infelice o malvagia, tà al Presidente del Consiglio on, Avio di regazze quattro contro dove possono il cuoio, per- i degli di incettare cano oporai gli cha più alta a suscitare guai che a rafforzare dra, annunciandogli crisi del] cuoio ha as-, la ap15. VERONA, Germania in nistoiese, chè montagna siabilimenti della una disciplina nazionale già superbamente Depo lo scop- ! rurtenenti alla Società Metallurgica ItaIL % p. v. davanti al nostro tribunale sunto preporzioni allarmanti. ' esistente. : guerra i prezzi del cuoio greggio | della loro hanno militare si svolgerà il processo contro quatrio rivolto appello primo al liana, Noi contfidiamo nel buon senso del Godi guer- tro ragazzoò di Avio che, novoelle Circi. ten- gono aumentati, a seconda della qualità,l - verno. Confidiamo che i ministri sappiano sottoscritto per L. 212.000 1] prestito sotto- {arono. ma invano, di spingere dei nostri del 75 al cento per cento. Altro « aggiunge: Agenzia A = Corso S. Gottardo, 1 Orlando diffidare di certi tristi e malddi dipendenti. ra. L'ing. : Ra | Mi auguro che esem- soldati alla diserzione. A questb è ridotta seguiranno. scrizioni dei disfarsi Stato lo volta B = Corso Vercelli, 1 buona ‘Deve una più così bello di italianità sia ssguito da- l’Ausiria croedondo forse. nella su& imbecilLe ultinma notizie dalla Germania, pubbli- | parassiti che, per natura impotenti a far della soC - Viale Volta, 2 gli operai degli altri stabilimoenili della lità feroce, che i nostri valorosi sieno tedeschi, recano che sono | bene, si sfogano a produrre il disordine in e stoffa infrollità e baldracchesca degli A- cate dai giornali in circolazione moncte di ; messe tutto ciò che per ragioni d'ufficio. è loro cietà stesso di Livorno e di Valle Aosta i colà D = Corso Cristoforo Colombo, 4 s{ate gli altri operai italiani ». | sburgo che per delle femmine pongono in cuoio in mancanza di quelle di metallo. ; messo fra le mani. La nostra stolta e fatua da tutti # E = Corso Lodi, 1 ! dignità e non calc onore Hkurocrazia è sempre uguale a sè stessa: è ingannata la pusì invece. come, Ma dio aduggia che calamità = F = Piazzale Venezia, 12 Nella

- _

PENNACCHI

ROSSI

FILIPPO CORRIDONI

L'inauguraz.one della Mogira artis.iti

ABBONAMENTI CUMULATIVI

connazionali d'Ameri | postri{r - Connazonali d'EMerita

[ Onaganda austriacante 1IC DLACA

ii “Popolo

j onerai del Cantiere Dlando di L'vorno

Occhio

al

d’italia, “Lo

ss sonenia l EREDITO ITALIANO

cuoio

Processo al Tritunale mil'fare di Verona

Sede Principale in Piazza Cordusio e Agenzie di Città:

una

immanente

strugge ogni più bella slancio del popolo.

G _ Bonfiglio. M

JInterruzioni te egrafiche

in

Calabria

11 Ministro

ed

in

Sicl'ia

. doellé Posta e Telagrafi comu

; & : diì ler [ ha imperversato me]°)al pomeriggio ta nella bassa Calabria una furiosa tempes giando tutte le linee

“ danneg ed quelle vegioni. Funzionari alle

(o att:gata per d sottortit'ori del progtito ROMA,

15,

notte,

La Presidonza del Consorzio Bsncario per l'emissione dal Prestito Nazionale 5 per céento del 1918 dispose che a ogni sot loser ttore sia ri]lasciato artistico attestato di benaemereniza recante in faximile la firma del Presi. del

Aepta dra.

Consiglio

del Ministro

ER M —

én. Salan-

tente

volponal

(n comaagno che al Ironte si d'stingue

gona di aquerra. 14. (Sandair). — In un recante furioso comparbattimento nel settore di Val d’Adigà, tecipò valorosamente. &lla testa dei suoi

alpini, il vostro compagno è collaza Natala Ranieri (Scaligerao), sottotenente volon'il W, il quale rimase pure leggermento ferio. E' molto conosciuto a Verona, special-

—

fuodi ‘ta la Sviuzera @ 1a fimmauiaì ' per l’importazione del carbone (lPer D

telefono

«Giornsle

dei

al

! Popolo d'Italia) ROMA, 156, notte. Lavori Pubblici » reca |

11

21

corr.

sì: svolgerà

davanti

al

15.

nostro

te processo coniro i fora) pl'occdcnrlo alacremen :gt%qu} iribunale militaro il cgr }ql za Boelocori che grande den e pon Azzini ris ri milita Le cor gravi ri: pitori . città iìn a Ttulja suhbisce perciò dest e inleress

va e {a parte di quell’esiguo

polo di volontari alpini veronesi. Sappiamo che presto ritornerà alla sua Verona n brev licenza. A] buon compagno eutusiasita e coerente, le nostre congratulazioni e | migliori saluti. &

L

a

G

= Carrobio

A

H

= Via

(C. Correnti,

Monte

Napoleone, {Adugolo Corso

{ficio Cambio = Vie Broletto, 2

che la Germrania he recentemenie s lipulato |

Par comod tà dei Signori

1) 2 Fenesia)

Sotitcser ‘t r al

nuovi accordi con le Svizzera, per 1 quali quantità di carbone l'invio di determinate dalla Germania alle Svizzera è subordinato all obbligo, che questa ha assunto, di im-

PRESTIiTO NAZIONALE

lori di anilina per quantivlativi superiori a quelli fissati in detti accordi. Sì ha motivo

Gii sportelli resteranno averti dalle ore 10 alle var tutte le operazioni insrenti aila s>ttoserizione

nel campo socialista ed interventista. verso dalla Svizzera vedire l'esnertazione {l proces) ronfro Ta ditta ra i-Rellotari mente Sj trova al fronte fin dall’inizio della guer(ormai) mani.- l'Italia è la Francia di medicinali e diì co-

VERONA,

D

di credere che simili accordì la Germania abbia contratto con l'Olanda e con ìî paesi : ’ scandinavi.

———_— i

5 % 15


M

+ “

N

°

P

;

”

IL POPOLO D'ITALIA — 1 6 Gennaio 1916

DI La nostra caserma ra, vi sì battagliava con ardore e si ti-

1u,ull da essa colpi arditi.e sicuri.

la

sanità,

queste le caratteristiche, le virtù, la ban-

per

la

pagina

fulgidissima

di virtù

e di

prio

si quadra-

vano nella lotta audace e trionfale dell'anN!Za.

i « franchi

» d'allora

—

alla

fucina

conierivano

—

d’oggi

soldati

tiratori

-A

i

un aspetto nen diverso da quello odi.rno, per molto tempo, forse, non

avrà più... Sì

respirava

l'odor della

si indovinava

re, qui dentro;

po.ve-

l'imminenza

del fatlo grande ché doveva riscattare ogni

vigliaccheria

nazionale;

ma

nulla ne

sangue,

i soldati

di

sanità

&

s

completare

1

nostri

«quadri»,

ricor-

derò ì compagni

di lavoro —

ascritti, tutti,

|.

alla

Lido

soldato

sem-

|,

plice, Cesare Rossi, caporale, Gaetano Ser-

|.

fanteria

—

Caiani,

ra il « Genio », ma

par-

accidenti

esso

è rappresentato

alla modestia! —

II

l:

—

vano

dal nostro glior-

=

dovuto

esser duro

ed era

e

si arrampicava, oltre il solino; quel suo cappotto breve. di colore incerto, tra ii caffe e

Ja mandorla, che, quasi timido di sè stesso,

lavori

gu lastlava scoperie le gambe fino al ginocchio e gli nascondeva la testa, fino agii

giorni

questi

redazione nostra ha subito — ahimè per poco! — una radicale trasformazione. Non « milionari »

da

abiti

più

grigie

uniformi

ma

(seconda

deliberazione

dizio; e vari strazione.

affari

di

tanza. Ecco infatti il direttore nella sua divisa ed da bersagliere, con il cappello lucido cappello

ungusue

le

nopbe

che

non co-

e gli ardimenti

della

nuovissimo

salvare, in è è fare di

preJui — di Benito Mussolini — un soldato

lega nostro Benedetto Fasciolo, reduce and l come

ch’esso,

Mussolini,

daiia

lin.a

suo brav.o fuoco; infervorato anch'esso dal Rocca (il Gino_ e&cco Éd . spirito di corpo... n01]‘. sotmtaî più provato, finora, tra tutti licenza di in nente dei granatieri, venuto

mente,

spalancando

grande e corrugando le gote pallide e smJDte” I suoi discorsi:

comme-

la guerra, uNa

per

appena

degli

irove,

private

di Milano

amiche

le sue

per

tanto

tempo

e...

delle sue

. facezie e dei suoi sarcasmi crudelL

Dopu

ai

le armi combattenti iartislieria,

bersaglieri, granatieri) sussidiari.

ecco qui i servizi... ia

C'è Galassi — il compagno fedele d'ogni puona battaglia — che dà un gran valore torto. Come k ]le sue mostrine blu- E non ha

nostri, se almotrebbero battersi, i soldati dar loro ;ii è tri soldati non provvedessero e!tî

.Galass1 nn Cche nutrire il corpo? Anche della gu tà necessi nto convinto della inciato a vivercom | ha À ra, come da quando

le accanto.

E racconta con un certo Orgn-

glio la sua

avventura

stesso procura,

igli ut'li che il Governo se non

che

verte

con

utili

questi

avrebbero Citca

vartie

maetri di distanza ed une scheggis di

imposta

speciale

produrre

200.00)7:

llo

tra

Mobile

dell’imposta

di

Ricchezza

denuncia

della

tassa

la

__

li conseguono.

riguardanti

difficoltà

sto

producendomi

una

l'applicazione

Angelo

Cav.

e

Capredoni

l'accertamento

tassa, sarà

della

un

«iriali potranno vantare

tecipare

imprese,

no

corso

L'avv.

la collettività mentre

— ... Dove? nella

mantellina?— domande

| ì-;f:fiaîéùno. Ma così non è! esprime 11 suo do; Ed ill serafico Aurelio Aur 1. completamen-

“Iore non tanto per la feri

verso

Alla

fu

molto

di

=

anno

conti-

e doverasa

+ __ _ _ e _

‘“Il Naufragatore,,

ripara-

al si sviluppa

|°

buon cittagiornare

di

in mente,

Centrale

di splendide visioni dove

il poilente dramma

interpretato

dal wleEre artista: « Monaldi » destaudo una ,| indelebile impressione ne] pubblico affollatiosimo. H ; Inoltre si rappresenta la film dal vero:. «Come si fa la guerra nelle irincee », chik rivela dei fatti sempre leiti ma mai veduti.' :|ed in tutti desta immensa curiosità e sod‘l'disfazione il rilevare quali sistemi e quali ordigni micidiali si adottano per la difesa della patria. Oggi auesto grandioso inressantissimo programma si replica

dalla

Follzia

tesa

pel

suo

verso.

1847

già

era

E

mal

al

Cinema:

FPalare

Questo popolare grandioso dramma pal'rigino, è svolto con tanta: maestria e perfe| zione, da destare nel fittissimo pubblico un | sempre più crescente interesse. Si replica.

‘

NUMERI DEL LOTTO

|,

15 Gennaîin 1916

MILANO BARI FIRENZE NAPOLI PALERMO ROMA VENEZIA TORINO

| |

10 — 90 — 31 — 71 — 48 AG = = ) = = D 18 — 519 — 22 — 87 — 43 _ 18 — 65 — 43 — 58 — 10 1 = 512 = 0 = # =3 4= 1=%-_-76_-0 74 = 56 = 5_ 62 — 85

E ' | e

al

cre-

Lutte le operaie

negli

ultimi

giorni

sicuro

fumar

per

spie,

così mirabile che,

pur

le

accordo

in

sempre

variando

che

-pera

di'gran

TOSSI

lunga

e

ogni

altro

contro*

CATARRI

RAUCEDINI, LARINGITI, BRONCO-POLMORTITI, MALATTIE paLLa VESCICA. ece. : SOCIETÀ A. BERTELLI & C.

CETT

Società

Banca

ad

Felirinelli

nella

giornata

Banca

Banca

Cooperativa

a

loro

Alla

Banca

Bergamasca

mezzo

i

Sottoscrissero

applaudito.

oggi

di

un

900

mila

tutt'oggi

milione.

della Borsa:

la “ocietà del Palazzo

cav. Alberto Porta, nonchè nore e a quote mensili.

un

tutt'oggi

anonimo,

150.000 un

lire 50000

30.N00 l

numerosae altre mi-

Banca Castellint a tutto ieri un millone e trecentomila lire. Alla Banrn Anrzicola sottoscritte 700.000 lire,

ds] Fiseo

più 6).“00 lire di tramutamento.

Alla

di Varese

Filinle Prandoni

oggi

d

fu sot-

%;'*;—*:î'ma in piccole quote la sommae di 500.000

Esaecutivo di propaganda del Pre! del ;Jl}ocgf[ug'a%raoccunato -dell’attegg'amento istituti verfo industriali. comimercianti. {sco misura alla

Molte sottoscrizioni cospicuae raccolsero pure la Banca Italiana di ‘conto, l'’stituto Nazionala delle Assiourazioni, la Banca Comrmnerajala ecc. %. W% I

larga

ti nelle imposizioni. trovan11 presidente senatore Salmoiraghi, si è rivolto in dosi nel passati giornii a Roma, ti, e ne ebbe proposito. agli alti Uffici competen urazioni che saranna diramale delle di-

- La presidenza del Consorzio Rancario per la

emissione del Prestito Nazionale 5 Wer cento del 1916 dispose che a ogni sottoscrittore sia rilasciato artistico attestato di benemeranza recante in /ac-simile.la firma del Presidente

Uffici spasizioni vienamente :tranquillanti agli del Consiglio dei Ministri, on. Salandra. t, dipendent

ia ia

ia nn

a

ai

aa ii

i

RÌ i

a

e anche

molla

_ a

e nnà

la più

potente

la moda —

sua

protesta.

quel

giorno,

in

Corso

Pio

rino

era

stato

Società

selupre,

scattò

infatti,

comnarvero

passeggiata

molti

giovanotti

all'italiana

Di esso,

il cui

figu

divulgato

fin

in una

parlava

così

feriali

giasi somma

col

preavviso

di 15 giorni.

Riceve

DENARO

con

assegni

IN

la moda

tiutto quel che ci è venuto

tedeschi.

1 tedeschi

temona

ro produzione quasi nostre baionette.

quanto

‘aa PP

valentila

tro l' eterno

aa

aa

o

letteraria nemico,

alla lodelle }

di Milano,

nel

favorire

Conti, presidente

basandosi

pr'ss9

ARNALDI

di

i medici,

i nostri guariti ed i

farmacisti d ll’erfficacia del ce'ebre LIQUOR &

sparmiereta

MILANO.

Cosìi’facendo

molte disillusioni,

Îl Liquore di MILANO

è stato

vi ri-

Arnaldi

premiato

con

medaglia"

|

È

CARLU ARNALDI di A. RE *ETTO — Via Adda, 10 — MILANO (Stazione Centrale).

R.

PAOLETTI

in dodici

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UOMO IMPOTENTE. fl'nlfluiùnnl:.fl.l..tnpitll.hnnfl' io _ istantaneo

della vittoria

re virila

fecondatore prondendo la

aa

tissima strenna eroica è data in premio

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patriottici propositi della Fratellanza italiana, confortata da un forte gmunpo di amici, ha preso l'infziativa per la costituzione di un Fascio delle principali istituz'oni affini, gettando cos! le basi di solidale cooperazionae all'()pera nazionale pro ‘gli dei nostri eroi caduti combattendo per la. Patria. : Par lo svolzimento di questa iniziativa, ad una {importante adunanza tenuta<{ {eri, altre seguiranno {n questi giorni presso {] senatorae

per

| |

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precisione con cui ag sce, evita

- ‘n qguesti giorni e poi anche saccessivamente l’autorità mililare farà esp2rimenti parziali o totali con riflettori per la difesa notturna della città. Ad evitare allarmi che sarebherc senza ragione se ne avvisa la popolaziore.

Pro

aa

favole ha esposto la superba visicne di san- |

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Czz

insidie

cénto,

realtà che nobilmente ci inorgoglisce, hanno | i d’ ro all’Esp sizione internazionale di Geno ve 1914 Scrivere al Premiato Stabilimento composto delle pagine ricche di colore e di

L’Almanacco

Vamba.

dalle

per

LA VITTORIA ITALICA

loro

di ser-

la punta

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CORRENTE al 3 per cento con facoltà di disporre

cha compiute sulle vettà impraticabili

o ci viene

il boicottaggio

da 3 a 6 mesi

di regolamento.

(uattordici scrittori italiani, che hannc dirifto alla più viva ammirazione per la

pavone. il cuore

sacrifizio, di sistematica-

adottando

17:

PLT

gue e di gloria Tutto ciò è contenuto

dai

CONTO

norma

a

to, con nastro nero e piuma di Tuito in noi debbe protestare, così

virsi in tutto, anche con lieve prodotti nazionali rifiutando

mitato

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del mese.

eooperativa

tutti

che i milanesi si Pmpongono. Essa si comporrà di pantaloni larghi di vellulto di cotone di fabrica nostrale; giubboncello pure di'

oggi due mi-

a

ii Alla

variavano

O

complessivamente

Belinzaghi

nesoratiimente iniziata.

mente

|

SEZIONE La

I

berao molto

10

anonima

FER LA STAEIONATURA E L'ASS:65 O .DEGLE SETÉ in MILANO Via Moseova, 33 fAngaolo Via Solferino)

quelle

M queste manifestazioni, queste forme ledi una rivoluzione già decisa e già i-

|

“La suonatrice ambulante,,

Congrega-

ogni

Cinema

E' un succedersi

|

e

due

complessivamente ì

fino

re.

iî sottoser'ttori

che concorréranno. In

prosta

$

come lè vesti; tutto. » Non sorridiamo di questa protesta dei nostri bisogni; poichè sotto la sua apparenza frivola era una questione importan-

Resta

Felice

‘ jetro 10.0%: F.Wi Marazzi

furono sottoscritte 600.000 lire. Alla Banca Canetta-Sbarbaro milione e mezzo.

alla die indu-

delle

13.000:

Cesare

millone è mezzo. Alla Banca Lombarda lioni. Alla

di aver fatto par

agli utili

Fontana

25.000:

Alla Bnna Ponpolare milioni effettivi.

a

.

giorni

velluto stretto alla persona e mantello dello stesso _ drappo; cappello bianco acumina-

maggiore

(iallina,

Augusto

40.000;

Tolotti

sei milioni.

tutii i rlsg:h1, essi solo han-

e corrono.

Luzzatto

atto

resa

—

«.... La prossima domenica il Corso Pio sarà più splendido ancora perchè ricco di una nuova foggia di vestire alla italiana

Alberto

Cav.

mila: Gallo Francesco, esattore Baldichieri 50 mila: Pitta Venanzetti e C., 40.000. furono n tutte le altre banche numerosa ieri le sottoscrizioni: A] Brnro Ambrosiano complessivamente oltre

le

indica

civismo, un'’effettiva collaborazione fesa della Patria. e commercianti

rim- acc..

lieve ;er_1ta…

ultéeso sia zione r.

-

-

Naziona-

suoi

essa

delle

che nacque

del 13 da Milano, la Concordia:

Colombo

Giuseppe

=en.

300.000;

10.0%); Rogorini

essi

acgra-

Federazione

come

de'

quei

—

fumare

del

da' primi

aviatore Novara 90.000; Augusto Fiocchi di Lecco 50.000; «Ledoga» Soc. An. glà Lepetit Dol{us Gansser 2 0.c00; (iullo {'ampostano, elettrotecnico 100.0 0; Angelo e Luigi F.Ili p_am:ò

il Fisco stesin&y EC scrizione, onde impedire che icati balzo mi fece uno strappo, nella manteil aumennE ‘|so ' ne prenhda pretesto ad ingiustit

#

di

eleganti nel costume

Montano per la ditta D. Ventura 80.000; dott. ‘arlo e Marilo Barinetti a mezzo comm. Vimercati C0.000; Avv. Stefano e Lidia Farinetti (14. {d.) 20.009; Ing. Ugo FPavesi 40.00%; Ing. Giu-

av-

un

della

i

d'io, di molti a un tratto, tanto era natirale. — Dubitavasi dell'esito, si sapeva sgradito agli elesanti. si sapeva egssere

In

100.0)0); Maestro Giacomo Puccini 50.000:; comm. avv. Paolo Rossignoli 30.0 0; A. Bardelstein

notando che per questo nòn sono adottabili tutti i criteri dell'’imposta di Ricchezza MoGopile e che sarà opportuno forse che il verno emani nuove norme DET evitare ronflitti fra il contribuente e l'agente, specialriguarda l'estimazione mente per quanto crediti. dei e e rimanenz delle É dopo discussi varii punti della legge, termina dicendo che facilitare al Governo

(il mae copie del Popolo dfLwlia non Ù il vizi vi o!), | ma non a lìîl°d gn€'impruvvisî granata mi scoppiò

in

silenzio

che col nuovo

lotto, isptrazione

tre la

Agrarie,

state raccolte,

sono

ltaliana

C.»

e

Florio

a tassare

pensato

si fosse

una

dovuto

pur

per coloro che

recente:

giornali ha perso il pelo

il

smettesse

civile —

di ieri

sottoserizioni

Al Credito

giusto.

era

non

locchè

intervento

fissa dimora

au. 6. Senza

*

ne fra le Associazioni Giornalisltiche e del Governa ltaliano, perchè al buon diritto

fino alla manifestazione scenografica del 16 gennaio, la domenica in cui la più leggera

le altre. queste notevoli sottoscrizioni: Distil-. lerie Italiane L. 500.0%0; - ociet, delle Miniere di î ontecatini (quota parte del milflone dellberato dal Consiglio) 500.000; Lani ‘cio Nazionale Targetti 400.000; Soc. An. Vinicola Italiana

sui tasse nuove. Commenta la nuova tassa razioni, amminist di ri consizlie dei proventi avvertendo che fin d'ora si potevano, almeno in parte. ritenere esenti da imposte,

Il giorno due di questo mese — egll °‘Ȱ L'&ttegg'iamento le ulfi— mentre distribuivo tra 1 soldati rivenditore: i

dino

E gall

Soccorso.

Mutuo

e di

=“ocietà

presso

conférenze

di

Le

delle

parlare

a

la

provin-

consiglieri

ai

inviata

circolare

fooperative

i i | jinasprimenti di

venmir

ner

imposte

alcune

e Commissionper

la

pure

rijunita

è

Sî

campagna sotto la presidenza dell'on. Salterio, Venne preso atto del manifesto da pubblicarsi in tutti 1 Comuni e il presidente riferi

ciclo

interessi

agli

far fronte

provvedimenti

alle rappresagiie &

di ironte

tutti.

allora

difesa

‘tutti

fatta. »

ciali. Infine il prof. £oresi si è posto a completa disposizione della l'ommissione, aggiungendo che incominciando da lunedì p. v. inizierà un

a confare per il risparmio ed eccita tutti iribuirvi. perchè così associano l’utile perla nale all’adempimento del dovere verso i : Patiria. L'on. Luzzatto entra pol a parlare dei del Prestito. Egli tocca

che pure di rivolgere un appello a tutti i sindaci della provincia per averne la collaborazione.

sulla

perchè è ricorso ai prestiti. A questo punto nota che il prestito al 5 0/0 è un ottimo af-

dia sua che sarà data prossimamented'al-al vamento

Manzoni,

la

ai membri

manifestazioni

del Prestito Nazionale. Nel-

per la propaganda

stiti non sia dannosa all’economia nazionale. e lo sia invece l'emissione di Ce moneta; è quindi da approvarsi il Governo

bocca

la

quale

S'intimò

tante

adunanzeé

varie

tenute

sono

s

Carlo Gerli 75.000; Esamina poi protundamente la tassa nuo- per le loro aziende 100.00%; mano. av. Vittorio Nuggia di Vercelli 50.N00); Paolo convalescenza per una ferita alla va sui profitti dipendenti dalla guerra. che mMainini. agente di cambio 5%.0°%: “tefano PiaEgli ride come rideva prima, fanci.ullesca- qualifica una partecipazione del Governo na 50.00); Romolo Mijocchi 4%°.000; Rocca Erne-

dolcemente,

gico

che volta avvenne di scrivere uno di codesti bullettini anonimi e tre ore dopo saperlo nolo a tutti e vederlo obbedito... » Ma com'era possibile, con tanti venduti e

propaganda

lerl

Anche

pre-

di

l'emissione

come

Spiega

monetala.

suln_:la.l.o. io per la prima volta la divisa del

il col-

La

che

straordinarie di guerra non Vvì sono due mezzi, prestiti od emissione dia

battaglia. rmi) e per averne argomenti di delle part.f: fg dove , Venezia da ‘Proviene pare ma, truppe addeite alla difesa maritti comsmfol de' la con affettuosa ammirazione in..03sapagni, moltissimi dei quali hanno capitano d'artiglieria:

quale

;

|

In questura.

durlo

_ Si tratta del pregiudicato Fellce Lotti d'anni

per le vie; e sempre ottenevano volontaria e muta obbedienza. La polizia infuriava e gridava al comitato segreto, mentre quat-

alle spese

ricorda che per far {ronte

Egli

Porta la dipre quello: dignitoso, austero. serve sp-s-0 ne se e ltura disinvo con isa (quello a..le il prossimo er... abbordare

ecco un

I

cittadini, e quanto alla collaborazione materiale, dice che deve essere fatta per mezzo del Governo.

un altro ) Accanto al bersagliere, ecco qui Falco, De buon Loldato semplice: il mite e guerra. dalla fatto.... terribile è semDa militare come da giornalista

Ed

Uno qualunque. s0 + =

la quale deve essere fatta direttamente dai

decente.

appenà

ed

sentabile

ammini-

sicuro vu que les bourgeois tiennent». ice poi che la collaborazione deil non milituri deve exsere morale e materiale, sp:ega in che consista la collaborazione morale,

lngmr{ie

alle

di guerra, serve & moao, le apparenze,

vita qual

della certo

iacendo

solo,

maniellina

velo

cavillosamente

ò = invon dener: | ATTUAAITA' UINEMATOBAAFICHE dontare air i dliese

del'Caburi -

neî modi, duravano dall’anno innanzi? la sua quotidiana riunione, {l Comitato ÉEse- | - iTra i documenti che furon raccolti da TDavanti a un folto pubblico l’avv. Riccar- L vo ha stabilito il da farsi in saguito alla Luzzatto ha parlato iersera nel Salone del relazione dael presidente senatore Salmoilragni, Giulio Bossi sulla rivoluzione milanese, in « Gircolo sinteressi commerciali ed .indu- reduce da Roma, per il solenne convegno al una memoria di uno di guei che la promossero vi sono interessanti particolari su striali» — in Piazza & Sepolero 9 — sul quale partecinerà, prendendo la parola, il Miquesto e su altri argomenti. tema: « I commerci e le industrie di fronte nistrò Barzilai. e che è fissato per il pomerig: deciso « Grandissima — egli scrive — era la digio del 25 corr. Il ‘ omitato ha inoltre ai contributi di guerra ». alle conferenze rionàli da tenersi in sciplina, ma disciplina morale ed intuiltiva: iL’avv. Luzzatto ha esordito ricordando la intornoa cominci na, settima a are dalla prossim città nà ancora sì erano i più persuasi che si {frase di un ufficiale francese che, ri_ch:gfit0 ponendosi a dispòosizione della Commissione potesse fare. l’nra consigliava ardimento le della sua opinione sulla guerra, SL disse di propaganda in campagna per le conferenze anime si partayano. La rivoluzione era «poursa Deliberò dell’Inte a. finale nrovinci nella vittoria tenersi mo della dovranr

atrincea, ma che gli conferisce una certa occh} agli a, complet e a richiam che ria, e di nosiri, la figura ten nota d’agitatore gflda, di e e marzial condo.tiero. Portamento gl.-g.bha panialoni ancora striati di fango e -1. La bra.ndeii & O... ata rattopp pun.i certi in

la Societa

sia

- di tuteruire 1a ilibertà professionale riflatata

qguardavano come sentinelle in fazione; li acchi si incontravano; e prontezza l'istinto veramente miracatoso con che il pubblico interpretava li scritti liberi, e li sapeva dislinguere da quellti artefatti che faceva spargere il Torresani. Diramavansi nei caftàèà, ai convegni più cercati, trascrivoevansi, buttavansi a caso negli atrii delle case,

in g u- )

di guerra

di fronte ai bisogni

àlblorslaiolo eg-iusciruno ad arrestarlo

del-

che

si

zurighese

pas-.

che

!

a

strade. Il primo mattino poi del 1848 nessuno più sìi vide; tutti si vigllavano e si

e le industrie

I commerci

caicato sull’orecchio e con le piume

vento:

di

gstito

piccolo quariler generale dove t.uvtLi i corpi rappresenuna propria inviata avessero

al

ordinaria

—

CAT

I

POI

a

delua fabbrica del tapacco a sommuovere la pleke contro i liberali affamatori della ipovera gente. Ma la plebe invece l’aveva in-

approvazione degli organici dell'Azienda Eleilrica; aulo-

grado, così che è parso a taluno, trovandoci qui raccolti dal caso, di non essere negli uffici d’un giornale, ma in una vera caserma, o, meglio ancora, in una specie di

ampio

a norma

al

affidava

alla

sguinzagliate

del beràzione

rizzazioni varie al sindaco a slare

e

arma

d'ogni

|

1916

legge per la pel personale

da travels dello stampo mio, per quanti son partiti prima della procilamazione di guerra e dopo:

'

pali; la seconda

o

Mussoiini

tipo

Aglî

Preventivo

alle ore 21.

|

di legge); la proposta di maggiori oneri fi- | nanziari derivanti dall’applicazione del nuo- | vo organico degli Asili Infantili Raggrap-

della

estetica

la linea

21 correnle,

i suoi

affari già messi all'ordine del giorno sono da aggiungere, tra l’altro, Ja preséentazione del

sdruscito?

mente

Di

di:creia-

immenso,

inj un bavero

oreccli!,

venerdì,

l'antica

‘Orientale

spie,

comandò

bando

riprenderà

proiondamente

Stampa

la

zioni centrali e provinciali di ricordarsi della patriù che non osavano da tanti anni neppur menzionaroe: e osarono. Dopo tante prove si deliberò di mandar fuori un

AI

Comunale

disertando

dAyonit

.

Correnti

Cesare

{in via

spetto del paese che l'ospitava; e — m.ntre . attenzione di due carabinieri che inseguirono:. è a tra:

nua — e si octenne. Si consigliò di itasciar cadere le provocazioni dei birri e degli officiali, e sì ottenne. S'invitàrono i cittadiui a& una messa solenne per Pio IX: concor-

Convotaz'one del Cons'glio Comunale 1l Consiglio

e delle

«Siì

batlaglie|.

sero,

PA

—

Porta

l'Austria

Giuliani.

Alessandro

schiacciato, quella cravattina nera che gli

venduti

d'ordine

A rivederci, intanto, amici e compagni... |

e

molle

future

Pio

di

erme:

La i

in corso Indipen-

ON MOssa Ja Broglio NOLSBLEE però. SO centinaiole diE"?Bg°. La un rapida, tenente

sfi-

inevitabile e impiacabile

30, si era recata

i

scrupulosa imparzialita ed al più grande ri- con alto grida gettò l’allarme richiamando la.

.| obbedivano: Odio e pazienza! É per essa erano ottenuti i risultati enumerati nella Memonia citata :

e socialiste,

della riscossa — quel suo cappello che a-

vrebbe

le

ispirata alia più.

interessi materiali e immorali in Italia. Il segreto dell’accordo era nella parola

-

preparazione

della

per

slvetico

naio — fnsse già di per sè una muta protesta nella quale si accordava ogni Ccelo sociale e ogni partito policdico.... fatta, s'intende, disonorevole eccezione di quello dei ora

&

giorni

sprane

ia cui opera fu sempre fi

il

vere

Hederale

denza

Bro-.

maritata

rf:ee;m £ar£a vràlg:.}.ngl 1%°“3£f.-’ì%‘… wgîntf.lrne Éèg gg;gar

uel giornalista italiano dott. Ffanco Caburi,

uvplora

domenica:

ch'erano

Consiglio

dal

uecreltata

flifll’l…

"l

DI

o

;

’

=

glio, di anni 29, dimorante

l'espulsl&ne

amaàvano Corso Scellerato o insaguinato, | ricordo delle vuuime cadutevi il 8 gen-

‘ in

--

nei

e

Corso

seggiata

e

fucina

luce

proletarie

tra i mille e mille che passarono per

ti — la

ra,

ma

giornali-

ii

Cattabeni,

Elvira

signora

a

?

dei

Lomuarda

a L'Associazione

sti leva un altà prolesta contro

| ai all'Ifaliana,.

—

del giorno:

orulne

:

|:0"“

Bfll'8i…fl]fl

Caou-

Franco

collega

del

EST

A "

ieri per

4el' popolo milanese all’Austria. ’ Ahbigm vis:09 nella domenica avanti ec ‘|'me il: concorso di pubblico e di carrozze a | Porta Qrieutale — che tutti omai chiumu- I

as

mico, durante la sosta lunga ed umiliante, così insidiosi e tremendi. Chni non ricorda, ad esempio, tra gli amici nostri, la silhouette di Mussolini, eccezivnaunente passapile, quasi sempre negiigente e irasandala ? Chi li avrà dinmientica-

pacifiche

de di guerra

Poichè, quando l'episodio tragico sarà concluso e la vittoria cl arriderà ed i soldati nostri che già tornano e torneranno al dovere (Mussolini ripartirà -oggi, soldato semplice come prima...) avranno depo- |. <te le stellette ed avranno sostituitalà penna alla spada, esso stesso — il genio tute. |. lare di questo foglio — ci sarà guida sicu- |

di all’assalto dei monti no.lri, resi dal n--

il caso

sucnie

iÌ nolcvano

16 gennaio cadeva in

s.azioni

rante l'intera durata della guerra ed oltre...

più tar-

esagminare

giorno più adatto per le pubbliche manife-

steriore che indicasse gli uomini d’arme, le nuove reclute o la vecchia milizia (vecchia cito forte che sarebbe stato lanciat

riunitosi

'

|

ri, teste espulso dalia Svizzera, votava il se-|

AI pesseggio Nel “Corso Pio,

Gennaio|

camente affermato! Sì è; ma non basta! Egli si affermerà du

per modo di dire! amico De Falco) o dell’eser-

<dei Giornalisti

‘ Vesiifi GON

gli ardimentidei combattitori. Erano dei

civili, costoro. Non avevano alcun segno e-

Lombarda

Mmolti giovani

nale e si è fin da prima la guerra magnifi.

Java oltre la fede, la volontà, la fermezza,

o 18 48

1 6

i

rani ed Alessandro Ghiavolini, sottotenenti: Antonio Pirazzoli, caporale maggi re ed infine, nell’artiglieria, Nicola ‘3onssrvizi. Nella rassegna delle varlie armi noun figu-

da quello che essa ebbe di questi giorni e che da domani,

di

Caburi

Direttivo - dell’Associazione

e

ria

tributo

s

‘

.

ed i medici d’Italia,

sEIO i della successiva vigilia di vitio-

MB

!

E

e

quadrate,

i cervelli

&rena

EFFEMERIDE MILANESE 14

diera dei « franchì tiratori » che si battevano <qui dentro, in queste nostre camerette anche

GIORNO]

rap

rojsmi che stanno scrivendo, pure dove si combatte e siì muore, dando spesso il pro:

dove

_

presentata dal sottoscritto, che non lesina : al corpo cui appaertiene gli elogi mig.iori

eniusiasmo,

coraggio,

tenacia,

ivervore,

ecco

AL

AANAZ Z

|

dicato lo stesso... Dopo la sussistenza

IUNA

Im

Franco

di

Il ° Comitato

o

sotto altre

contro l’espulsione dalla Svizzera

$\

otto me— e son Vipassati L'ayevo lasciata spoglie. si {ucinava la a vendicarsi », senza pensare che sarà ven-

ii

I _l giofna.li,sti È

E)

|


‘

_ Ulti e notizie dall’Italia e dall’Estero IL

POPOLO

(Per

Ancilla Austriae La

per

l

politica

interna,

surebbero

gli interventisti

passati

di

all'opposizione,

iperche gli errori di politica interna possono pregiudicare l'esito della guerra, indebolendo la resistenza del paese. Un'importante manifestazione di «<uesto stato d'animo degli interventisti di estrema è dalo oggi dall'organo del partito socialista rifornusta,

l'Azione

Sociatista,

in un

ar-

ticolo editoriale, che evidontomenta è l'espressione del pensiero collettivo alfermato nel reconte convegno dei deputati riformisti. L'imnportanza

della

manifestazione

è

at-

fenuata soltanto da una nota, nella qualo si diochiara che l'articolo è stato impaginat0 prima del colloguio dei deputati rilormisti col Presidento del Consigiio, ed esprimente l'augurio choe il colloquio abbla qualche ceffetto. ‘

“Trascriviamo testualmante la prima

par.

te dell’articolo, rilevando che piu volte abbiamo avuto occasione di fare dichiarazioni analoglhe. . t La concordia nazionale, la rinuncia del partiti a qualsiasi azione che tenda al raggiungimento delle loro idealità, falliscono l

loro

gvave

scopò

ora

se l'azione

del Governo,

nella

volge,

manilesta

1nsutfi-

che

s

cente o errata. Indebolire la resistenza ecoonomica è morale del paase equivale ad in-

alla rapidità che

una

10rse

ad

‘stato di depressione pericoloso per il conseguimento della vittoria finale, tacera 1n no|me della concordia nazionalo sarebbo non ‘stoltezza ma tradimento verso la patria e

‘verso quelle idealità supreme

che condusse-

ro all'intervento dell'Italia nel contlitto eulvopeo. T'acere per timore che il popolo posisa vedera in una vigorosa azione contro le incertezze del (Governo un principio di sgretolamento della concordia nazionale ed una ripresa della lotta di maggio, significa non vomprendere che csso può e deve essere Lrattato da maggiorenne, poichèò dette le più fulgide prove di avere la coscienza dei

Grandi la,

problemi che ci portarono

e con

virilo

(ermezza

alla guerad

af-

frontare ed affronta i disagi che sapeva

ine.

si apprestò

vitabile appannaggio dello stato di guerra. ‘T’acero per timoroe della banda priva di qualsiasi idealità politica, costituitasi per upera dell'homo che nelle giornate di maggio ha dovuto per la seconda volta fuggire da Roma, può essere utile pretesto, può es-

sere anche pericolo vero, poichè sono «puegli affaristi o arrivisti che non disarmano, miùa non giustificherebbe il nostro silenzio. Sia-

mo convinti che il loro ritorno è affrettato dagli errori del Gabinetto Salandra. Cor-

reggerli, evitarne dei nuovi, significa allontanare il pericolo giolittiano. Perciò parliaimo francamente sentendo la responsahbilità idella nostra azione, ma sentendo anche che noi rispondiamo innanzi al popolo oltre che

dinanzi alla nostra cq:scienza. dell'incitamento alla guerra, dell’appoggio all'attra‘le Governo e saremmo responsabili anche noî se il domani ci portasse a quelle esplosioni di malcontento popolare che indubbiamente avrebbero gravi ed irreparabili conseguenze. Più volte nei nostri articaoli ricordammo

al

Governo

cho

non

deve

rap-

presentare un partito al potere, che non deve farsi guidare da interessi di classe, che deve adattare la sua mentalità agli eccezio=

noli bisogni del Governo. Ma i fatti dimostrarono che non fummao ascoltati e le conseguenza nella vita economica del paese si

Tunno fortemente sentire », Nella seconda al

governo

di

parte aver

l'articolo rimprovera fatto

dinora

una

poli-

tica economica finanziaria debole, errata, tardiva quasi sempre guidata da preconcettì dottrinari

veduto con

o di olasse,

e di non

nlla necessaria

l’Inghilterra

intesa

per

aver

prov-

specialmente

moderare

l’asprezza

deli' cambi, ricorda gli aggravi tributari sui consumi, il censimanto dei grani fatto adesso inveco che all'epoca del raccolto, rispettando così gli extraprofkiti dei terrieri a danno dei consumutori, poichè adesse |

terrieri

hanno

prezzi.

Ricorda

umna

idea

esutta

nere; don tenne consumo da un

già.

venduto

che

il

ad

governo

conto della prodotto ad

altissimi

non

dei fabbisogni

ebbe

di alcun ge-

traslazione del un suo succe-

daneo; non volle fare a tempo,

e l'errara sì

ripetà,

che

ad

acquistare

prodotti

poi

pa-

gù a prezzi più elevati; che il tesoro si dimostrò inabile nel negoziaro il prestito per l'America

e giunse

buon

ultimo

mentre

a-

per

gli

nerla

desta

perchè

faccia

suu

la

‘L'articolo così conclude: d Qra basta con-l'imposizione dei tributi sui meno abbienti. Noi non possiamo ren- derci complici nel deforminare uno stuto jnsopportabile di disaglo economico nel popolo aumentato dalla imposizione di balricche.

E' sufficiente quanto abbiamo detto per giungere alle nostre recise ma sincere «l1chiarazioni.

Îl

governo

deve

rinforzarsi

bruscamente

tiueremao

condo

e

violenternente

Con-

occorre,.

Se

la mnosfra

con-

essere

inefficace

n chieder

noi

linuerà

ad

i dividere

al

nettamenta

bilità da quella del zo

ricorreremo

conduca ria. »

non

govarnu

sigli della parte nostra che non tione al vano; che il tempo dimostrò seri e giusti Je sue proposte como è avvenuto pel grano. « Senta il governo che i partiti e non ‘soltanto sli uomini che sono al potere han-

'ìo

]a

nhannò

coscienza la

dei

capacità

provvedimenti e agni loro azione

del puese -nd

bisogni

di indicare

sopra

tutto

i° necessari

intenda

che

ogni loro ceritica Da pat ento della vittorla. conseguim il unico .Anericordi che non soltanto per questo detI Po

teròo" e danno il lora appog; rovvedimenti :passare in silenzio 0.

Lasciandon

Stampa

un

disgraziato

non

esiteremo

la

nostra

responsa-

ln

nostra

disastro,

ma

guerra

alla

La

condotta

hanno

dell’on.

ci

vitto-

prodotto

giunge

Gli

avvenimenti

Italia

ed

La

sorté

cui

dol

Montenegro

apparva

fu

inevitabile

decisa

la

no

il

g

;

a

Durazzo

ed

a

N stri

tà TO iL

s prec

fl;

Îe

una

volta

un

migliaio

di

sSan

espressamenta a San Giovanni; provveduto ai npropnri bisngni.,

serbi.

giunsero

ma, non.

dopo aver si nresero

alcuna cura delle necessii{» degli altri. Così da Scutari gli inglesi dovettero telegrafare a Brindisi che si sospendesse l’ormai inntile invio. E, non s è limitalto alle vetltovaglie iîl soccorso

recato

all'ingrato

ai

serbl.

portara

al

in

Noi

compnito

di

ci

siamo

in

custodia

e

siceuro

Sardegna

molte

diecine

di

nrendere

sobbharnati

migliaia di prigionieri austriaci che in Albania rappresentavano ormai un gravissimo pericolo per i snperstiti soldati serbi e per rii stessi montenegrini in quanto potevano rihellarsi ed essere facilmonte armati dacgli- alhanesi assoldati dall'Austria. A _ ciò si aggiunga

+a

|

__

I.“:i”'_y

un

fla.

Attentà

artificiale

i

ia

IM a

nei Balcani

consigli

dell’Italia

debito

dalle

fossero

stati

ascoltati

altre Cancaellerie,»

a tem-

17

conglomerato

#

Malovepernto l’enpoornomelar rinncarGo a sul

Sì I

ha da Barnlino: Vorwaerts dà interessanti

discorso

pronunsiato

serbo

:

ZURIGO, Si

ha

da

discussioni,

Si

detto

l’oratore,

si vedrà

marezza

delle

e

mogli

dal

vada dei

nei

NWegoziî,

ha

comae

sorga

a-

soldati.

1L popolo

un

nuovo

anello

della

cate-

na dkelle violazioni delle-quali sì sono rese coulpevoli le PFotenze che si atteggiarone sempre a tutrici della indipendenza daei

laìceoli Stati. I] Governo imperiale ha proestato presso il Governa greco facendolo responsabile

della

sicurezza

del

Si

ha

da

Il

barone

minsule

del personale consolare arrestati. Il Gover-

15, notte.

Berlino: von

Buschgene-Haddenhausen,

naella

stessa

&

no ellenico la protestato energicamente presso {] Govermo francese per la violazione della neutralità, della Grecia ed ha, chie-

che in fatti insongere, nog tempi ci avrebb tri gio la consegna degli arrestati, Il Cancel .':gnrtiîamo che il governo non fa quanto e {ier;e ignora se è stato risposto alla -projungere il contingenta T per lnecessario esta. | Illàgs.iriom‘s sua è insuf'del‘fitne mpàî?llà' C Liebknecht propone che vengano svolte per manenza di iuomini, l per Ì jente Ì ÉÉÉ:ÎÈ. CÎEHEI direttive che il moruento con. due sue interpellanze presentate mercoleEquelle dell’una .0 del- dì scorso, Mma'i] Cancelliere non gli dà la ' gspente e che non sono ica, : lell'uno a del. parola. num eco |p'altra scuola Liebknecht allora esclama: — Vaoi volele amo vedi e o, nett gabi embro del 4o rdaro gli in. te soffocare la verità cd ingannare il poagua salv di ani a;zi caum îre? Ì£iî classi che im tempi nor- polo! elle i ‘ teressì TI Presidente lo ricniama all’ordine. etbe. Scn; fla.fl le;eg$fflÎflîàîînk rappresenter

giorni

diedero

ore

23,

Nel

ufficiale

del

15, sera. 14

corrente,

nostra

artigieria

dice: Belgio

il

tiro

della

diretto contro le: opere nemiche a nord di! Steenstraele ha provacato due forti esplosioni.

al sig. Pestelli quanto tentativo compiuto al-

A

r

notàd

nostro

l’Associazione della Stampa. Inde irae. Il Pestelli pare abbia dato in seguilto qualche consegna ad un fattorino del giornale La

nel

dell’Aisne

fuaco

un

seltore

di

abbianso

convoglia

Chivy

preso di

sotlto i#

rifornimento

a nord-est

di

Vaiùlly.

A sud-est di Berry 108, abbiamo fatto

au Bac, verso la quota esplodere una mina la

quale

i - lavori

ha

sconvolto

delle mine

av-

versanie. Fra l'Argonne e la Mosa i nostri pezsi dî qrosso calibro lanno distrutto un block haus nemico nella regione delle Ferges.

sta bene. Qualcuno però chiosando si domarnda dove mai si è rifugiato l'interven-

PA

presso

Kemmel

e la collina

60.

e

regolari

hanno

|di al

esercitano come già alcune

che

convogli

di truppe

tigliaria

sotto

ban

serbe

so-

vricostituito

per

imputazione

di

leate.

Numerosi

documentiì

sono

sequestrati.

stati

disperse

il suo

lavoratori

fuoco

un

segnalare

i

i

nemici

convoglio

d

_-

e prese

in marcia

resto della

Gli attacchi e

e

sulla

fronte

fronte,

continuano dice: Da ieri

maltina

vaimnente

accaniti

il nemico

di sfondare

.

Bessarabia

BASILEA, 15, Un comunicato

Si ha da Vienna: le

russi

.

della

|

ROMA, da

2

+>

interes- |

Navi inglesi al Pireo ha

i

sul

Forze indianz in Macedonia Sì

i

l le da

spionaggio,

molto

?

Auberive Saint Sounlet Ardi granate a Vaugois. Nicam=

occultamento dì armi e di informazioni | nemico su: movimenti dele truppe al- |

santi

,

sulla strada di ’ gonne. Scambia

L'epurazione di Salaonicco continua. Al- | ture persone, fra cuì due donne sono state

bulgari.

catturato

sera.

11 Petit Parisien ha da Salonicco: per

)

PARIGI, 15, notte. Il comunicato ufficiale del’e ore 15 dice: Notte calma in Champagne; la nostra are aaT

15,

-

cannoneggiati

U

l

d

PARIGI,

occupazioni

l

Daityy

Mail

ha da

LONDRA, 15, Ss&ra. Now York: Il eancel-

tveom

ha

inviato

agli

Stati

tedesco

Bethmann Uniti

Holl-

un

riprenderà

radio-

fra poco le sue occunazioni.

“[a querra non Comincia che oodì, (Per

telefono

al

Popolo

pòtrà

d’Italia)

ROMA, 15, notte. i informa che sulle scatole di munizioni ora distribulte ai soldati russi è stumpato: a Non risparmiate le munizioni, la guerra non comincia che oggi ».

sera, ufficia=

ha

tentato

nuo=

il nostro

fronte

della

156, sera.

Boessarabia presso Topornsa e ad est di Ra vance. Esso intraprese cinque atltacchi l'ul altro | timo dei quali ebbe luogo stamane, ma do=

Ateno:;

Mandano Si_ha | Cettigne

della

Guerra

ha

dichia-

rato che la costruzione dei forti -di Flessinga sarà continuata, ma secondo piani modificati.

_ alla

Berna:

avvenuti

a pochi

chilometri

Scutari.

La

a

gli

popolazione

ha accolto

dal-

con

cal-

invasori.

E°

stato

tosto applicato

stato

d'assedio.

La

polizia

militare

sa

proceduto

a

numerosi

ha

lo

austria-

arresti

e per-

quisisioni in quasi tutte le case. IL Comando Militare ha ordinato

la

frontiera ‘ g1:.eca

7

I giornali hanno da Salonicco: Gli aviatori alleati “riferiscono

che

una |

' grandeo attività, facilitata dalla temperatura alissima, regna fra le truppe nemiche, al di 1à della frontiera greca. Si dubita tuttavia che i nemici possano costruire ponti tali da potere sopportare il peso del"la grossà artiglieria. Le truppe turche co-

non indossano però l'uniforme tedesca, come si credeva dquando il'nemico avea previsto l’opposizione greca. Lungo la fron-

tijera

regna

zione evita glesi.

di le

commpleta

tranquillità

ad

ecce-

frequenti duelli aerei. Il nemico pattuglie di cavalleria ” franco-in-

La Pifirata dei montenegrini BASILEA,

Tre-

15,

sera.

| bombardamenti sugli Streti

ranno

alle

tre,

assendo

nell’intenzione

austriaci

di

marciare

con iîl forte

sercito

buone

verso

negrini

loro

l'Albania

condizioni,

siano

prima

viusciti

e a

di

che

de-

dell'e-

arrivarvi

serbì

in

e monte-

riorganizzare

le

schiere.

La Grecia protesterà Kaiser Il

Gaverno

e

l’“Achillejon,,

qreco

ATENE, 15, sera. deciso di pratestare

ha

contro lo sbarco deîle truppe alleate a CÙrgù,

sbarco.

effettuato

prima

dell'arrivo

del-

la risposta qreca alla ngotificazione del progetto di installare i serbîì nell’isola. Nei circolì degli Alleati si fa notar che la no-

tificazione

non

chiedeva

una

risposta,

‘poi-

chè le Potenze alleate avvertirono la Grecia soltanto della necessità di far uso detlisoa di Corfiìt come di una località per ta riorganizzaione delle truppe serbe e soggiunsero che non avevano l’intenzione di recare pregiudisio alla neutralità della Grecia. ,

Il New-York L’imperatore una

l’installazione sua

Herald ha da Amsterdam: Guglielmo, considerando co-

offesa

diretta

del

Quartiere

proprietà

le truppe. francasi

alla

sua

persona

Generale

dell’'Achillejon,

sbarcando

serbo di

cui

a Corfù han-

no preso possesso, ha ordinaito che sia inviata una protesta - personale a re Costantino. rendendo ‘responsabile la Grecia ‘di tutti ì danni e guasti che fossero cagionati nella sua residenza.

Il principe eredilario serbo poco nella villa del kaiser.

abiterà

Occidentale.

importante

fra

—

Nessun

a - nord-est

di

avveni-

Albert.

Un

daeroplano abbattuto cadde nelle linec inglesi, fu incendiato dalla nostra artiglieria. Fronte

Orientale.

- Gruppo

del generale Linsingen.

—

degli

eserciti

Un attacco russo

fallì dinanzi alla fronte delle truppe austro: ungariche nella regione di Czernisz a sud del gomito dello Styr. Fronte Balcanica. — Nulla di nuovo.

BASILEA,

15,

LONDRA,

un nostro aeroplano costrinse a ritirarsi

gli lanciò circondato

bombe e lo di fiamme:

00 ascari g & camnoni catturati Comunicato

dai russi

nel

Caucaso

PIETROGRADO, ufficiale Tusso:

15, sera.

Durante i combattimenti su questa fronte abbiamo catturato oltre 300 ascari, 4 can. noni ed una grande quantità dî munizioni. Un distaccamento curdo che gperava una offensiva: nella regione a nord-ovest della

Ardijch,

città

di

sione

ovest.

Comunicato

è stato

ufficiale

respinio

in

dire-

iurco:

Al sud del flume Aras, fra Talur e Valibaha, ed al nord di Aras jra Keutek e Gula Harmau nella notte dall’'11 al 12 il nemics, con forze importanti, attaccò violentemente al centro le nastre posizioni avanzate, ma fu respinto da un nostro contraitacco. Il nemico abbandonò numerosi morti e prigianieri e fu respinto nelle sue antiche posizioni. Ad ogvest di Qlty, nella zona ArakCevelizi, due attacchi nemicî furono respinlì la stessa notte. -

sera.

ribili esofferenze sopportate dai serbi caduti nelle mani dei tedeschi, e specialmente le donne che subiscono un trattamento infamel

, a l a I d la no Po “ I e | :

în.îeguentì '""ÎlîìîlhEîmCRONACGA REDAZIONE

0-17 9-93 8-73 321 84-28

AMMINISTRAZIONE UFFICIO PUBBLICITA'! TIPOGRAFIA

(daile

20

alle

4)

CREDITO FONDIARIO

sera.

Comunicato ufficiale turco: IL 12 gennaio un incrociatore, 9 tornedtniere e n monitore aprirono il fuoco intertermittente dagli stretti contro Telkke Bur-

15,

Il Times ha da Bucurest che alcuni pri gionieri russi' che lavorano nelle strade dela la Serbla, essendo riusciti a' fuggire attraverso il Danubio a Kalaft riferiscono le ter-

DELLA

CASSA PELLE

DI

RISPARMIO

PROVINCIE

nu e Seddui-Bahr. Un monilore tirava piure in direzione Belid-el-Bahr, allorquando

per lo sbarco a Corfù Il

dice:

Froanto

mandate da ufficiali tedeschi arrivano a Xanti per la linea di Dede-Agac. I turchi

Comunicato ufficiale austriaco: quisizione di tutti i genceri alimentari e la 1 montenegrini, dopo aver abbandonata consegna di tutte le armi. Fervono i prepa: vutivi 'austriaci per la marcia su Scutari. là loro capitale, hanno cominciato la ritiIì Lovcen è già stato armato dî grasse bat- rata sulla linea Budua<Cettigne-Grahovo. terie trasportate da Cattaro. Il genio lavora Presso Berane e ad est di' Ipek nulla di a caostruinre qrandi trinceramenti. Tre divistoni austro-ungariche, scortate da batteriîe nuovo da segnalare . di grosso calibro, si preparano ad avanzare u Scutari. Taosito fortificate le posizioni conquistate, altre divisioni siì aggiungegli

e

mento

|

15, notte,

la città. Quando gli austro-ungarici entravono nella capitale del Montenegro, il grosso _ dell’esercito con tutte le artiglierie, gli archivì ed iîl tesoro era già in marcia per

nella

L'AJA, 15, sera. Durante la discussione del progetto di legge ner le difese costiere avutasi alla Ca-

da

ROMA, ù

da Monstar che l’occupazione di è avvomuta dopo una seriìe di com-

battimenti

modificate

ministro

IL COMUNICATO TEDESCO

i

Il Lowcen munito di aril lirie posanti

Le fortificazioni di Flessinga il

essere

su j Scutari ; ia

l

me

mera,

meglio

La marcia austriaca |

capitale.

telegramma dichiarante che l’imperatore Guslielmo non è stato mai a letto e che

sole tedesco a Salonicco e dica che questu inaudita violazione del diritto internazionacostituisce

ZURIGO,

liere - dell’impero

olitico, Stumm, risponde ad un'interpelanza di Bassermann sull'arresto del con

le

L’inviato tedesco a Bugarest

le sue

Berlino:

ci

dire chiaro e tondo si meritava per il

ne ed abbiano avuto già la loro designasione nei piani di guerra degli -Alleali. ‘

panrnticotari

ab Retchstag

dalle

15, sera.

Al Reichstag il direttore del Diparlimento

pochi

e del Se-

comunicato

ZURIGO, 15, notte. : ":jl ha da Berlino: Un comunicato ufficiaGrande altività nelle linee nemichei voli contingenti serbi siano pronti all’azio-

Il Raiser riprenderebbe presto

Liebknecht non ottiene la parola

specie

di Venezia

" PARIGI, Il

riltornare al proprio posto di onore al momento opportuno. Ciò non esciude che note-

socialista. Simon. | L'oratore disse che una svergognala usura sui viveri è stala tollerata per mesi dal Governo chéè ha vietato ogni critica nmella stampa e nelle assemblee, qiacchè esso ritiene che l'indignazione popolasge nasca

siario

per gli arresti di Salonicco

una

della Gazzetta

no giunti a Biserta in questo momento

razze,

inviato straordinario in missione a Bucarest, è stato nominato ministro plenipoten-

Al Reichstag si protesta

detto,

bando. IL fatlo

; Pssa

deve indignarsi udendo che vi sono viveri a sufficienza, maentre esso è costretto a pache stiamò provvedendoa In gran narte al tra- | farli a prezzi di usura. Anche V'ente censnorto delle truppa serbe a (Forfù ed altrove ed a raccogliere in Italia migliaia di civili l trale delle granaglie provvide i viveri. a prezsi nnNti, ma anzi li nincarò. Si dichiaseu;lpu profughi. rÒ prima che il rincaro era ottimo: adesso Sì poteva dunque pensare ancha ad una sì apprende che è stato cattivo. Si anmungRrande spedizione capace di far fronto agli austrinci nel Montenegro? Bisogna inoltre agzia piere um nuovo rincaro delle patate. 1L giungereo la dif‘coltà deeli sbarchi. Antivari (Groverno deve badare a quello che fa. Saè stata esclusa fin da principio per un formirebbe una calastrofe. Pensi che il popolo dabile campo di mine da cui è ohiusa: San consuma oggi quattro volle. più patate di Giovanni ha un porto mezzo sconquassalo e prima. 1l Governo faltà in tutti è paiovveligiù ostruitlo da parecchi voliari cha vi sono menti per.la querra. A Brema vi sono fastati affondati. Sicohèà per una grando spedimiglie che gquadagnano da cinque a quinzione occorreva un spiegamoento di forzao navali cesì grandi che nol avremmo offerto bar- dici marchi la settimana. La mortalità nei saglio facile al nemico ed occorrevano onerabanvsbini è straordinaria. Una gran parte zioni così lunghe che avremmo corso rischio delle energie qpopotari sono venule Wmneno di giungere a fatti compiuti. SI può dunque per la denutrisione. Il popolo attende provdeplorare la sventura del Montenegro, ma non àè giusto cheè se ne attribuisca la esolusiva © vedimenti. Se esso fosse deluso sorgerebbe una situazione irrimediabile. maggior colpa all’Italia. Nel nostri circoli governativi vi è anzi chi fa ossorvare che ri-

spetto all'azione della Quadrunplice

da

Gli langlo-jrancesi distrussero Wun regimente, dimostia che | in cui su tutto il setto- ponte di ferto di 350 metri sullo Struma. velle ripiegare. Presso Carpilovka, in Voli ciascuna delle quaii gquarda le altre in ca- re lalcanicoa si sta alacremente preparando isalando cusì completamente le vie terrestri ‘ nia, nostre pattuglie dispersero alcuni pugnesco, non ha proprio nessun interesse a il nuovo urto la riorganizzazione dell'eser- della Macedonia orientale Sbarcano intanto a Salonicco continue sti russi. cito setbo, duramente provalo, sarebbe più tirar troppo forte la corda. \ di intralcio che di aiuto agli Alleati in quel- forze di numerosi indiani ed abbondante Attenta ai mali passi! 14} c0=munìc-.a@@ russo reca: Frontiera o le regioni dove la livbertà di movimenti è ne- materiale diverso. Ita]ico : La presenza di navi ainglesi nel Pireo rientale: La sifuazione è invariata. cossaria alle truppe fresche bene equipag—’ r$ --0 0 (porto di Atene) inquieta gli ambienti turco- | giate. Fuori del tealro della querra Vl'esercità " tedesclhi.

sanitaria ingleso comandata da un ammiraglio dovava pensare a farne la distribuzione. S°à

Solo

giorno,

Monticelli,

una vibratissima corrispondenza a difesa del Popolo d'Italia sul giornale veneto e di

si

presieduti esprimono in oyni occasione 'alle | nostre truppe la loro riconoscenza per que- | slopera di polizia che le sottrae alle' an- | gherie cd alle violenze feroci di queste |

iritio

ch'è

(riovanni di NMedua e precisamento un duemila tonnellate nel primo porto ed un duemilacioquacento a San Giovanni. Di qui i serbi dovavano provveldere a trasportare le derrate sino a Scutari dove una commissione militare

visto invece che le dernale sharcate a San (Giovanni sono rimaste per sottimane e settimanao su quelle banchine senza che i serbi provvedessero a rimuoverle, nonostante lo ripetute insistenze della nostra marina che voleva le hanohine sgombre per portarvi nuova merce.

Subalpina,

de brigantesche composte quasi esclusivaimente di bulgari. Le papolazioni albanesì dei luoghi da noì |

S

P) {1}

italiane

avbbianio

Nor, " st

f Importante, ud una insostenibile difésa dgua una non difficile sopra"azione. ‘ * | g La marina italiana, affrontando rischi d’ogni { generao e sopportando i più durl sacrifici, 6 br riuscita negli ultimi mesi a sbarcare ingenti

vettovaglie

al-

[Invece le nostre truppe, che una rigorosa opera di polizia,

s

quanto

di

delegato

Torino

S% sono diffuse all’estero voci che sembrainesatte di combattimenti in Albania fra | imbarcate

l pattuglie

si può giudicare, comae fa la stampa tfranceso, la condolta dell’Italia verso il Montonegro considerando questa isolatamente. Nà poteva 1Italia proporsi Îl compilto di aiutare da'solà 1il Montenegro esponendo un corpo di truppe, per

quantità

corrispondente

sulle fronti francese e belga

colo XIX, il quale, benchè costretto da ragioni professionali a muoversi nell’entowu-, sage de La Stampa, non mancò di scrivere

(Per telefono al Popolo d’Italia) ROMA, 15, notte,

disfatta

dei serbi.

ri-

Carlo

|da nostre pattuglie in Albania

zilai ci dica, che la situazione aodijerna del Monstenegro è conseguenza inevitabilo della situa-

balcanica e della sconfitta

Pa

Bande bulgare cafturate | | epurezione prosegue a 99'OnICCO |

serba per un complesso di errori non daell'Italia soltanto ma di tfutte e quattro le Fotenze alleate. La verità 6, secondo quanto l’on. Barzione

che

vocato

FU

il Montenegro tutta la responsabilità risalga al Governo Italiano, come insinuano i giornali tedeschi e persino i gliornali francesi ed in

Gino

Gli austriagi puntan 0 su Seufari

una

dolla grande lotta a deprimera lo spirito bellicòo dell'Italia è del suoi alleati. I nostri uomini di (Govarno tengono soltanto a stabilire questo: cha si ha torto di ritonere che della caduta del Lovcen @ della rovina che sovrasta

inglesi.

fra il dottor

f

grando impressione che i nemici tendona di renderea ancor più penosa ingigantendo oltra misura i vantaggi del loro nuovao colpo di Imano destinato più che a migliorara le sorti

giorno

sorta

Lavoratori e convogli tedeschi

ve-

all'estero

del

in

Intense azioni di artiglierie

ogsni

esporremo), a pagina 9. il verbale di una verten

nroca

‘poichè innegabilmante gli svoltisi sull’altra sponda

in

Stampa

ordine

« mattino »

scursparve

LE HAVRE, 15, sera. ne derivò, se nc togli la peregrina figura tismo che al caffè San Carlo nel bel mese Un comunicato dello Stato Maggiore del= ‘ifatta dai zelatori stampaiuoli. Noi siamo di maggio distingueva il Pestelli. O forse l'esercita belga dice: ne ha fatto dono all’ « interventista » suo qui ancora serenissimi e col fegato sano. Duectlo di artiglieria, sopratulto nel cen=Siumo qui inoltre a rendere pubblica l’ul- padrino avv. Lima eco di tutte coteste faccende nate con.- Intanto è attesa con curiosità la seduta l tro del,.settore belga. Lolta a colipi di bombe che il 23 corrente avrà luogo all'Associa‘ilo scandalo <i Portogruaro. Ii ciò facciamo ad intervalli nella regione di Steenstraecte. volentieri, anche in considerazione che sia- zione della Stanxypa, ove — direbbe MussosT mo in debito di un «grazie» ad un nostro lini — farà molto caldo. ‘Coneludendo ci riLONDRA, 15, sera. egregio difenszore e protagonista in una gu- volgiumo al consigliere dott. Gino Pestelli già si dice l’abbia :tosissima vertenza cavalleresca éite venne e l'ammoniamo come Un comunicato ufficiale dice: liquidata a t&mburo baitente anuhe a moti- aminuonito il' sen. Frassati: sortout pas trop Dirigemmo un cammoncggianzento intenv cha 11 sen. Frassali di cervte jaccende as- } de sele! © stringiamo la mano all'avv. Monsa contro le trincee tedesche inlorno a Gi nlutamente non ne vuol più sapernr. | ticelli. venchy, danneggiando fortemente i paruD petti: L'artiglieria manifestò attività reci-

15, sora. Barzilai a

Barzilai

di questa

di bolla scomunicatrice del nostro giornale.

“«L'on. Barzilai ha ritanuto opportuno diro a ; Bologna una parola rassiouratrice intorno allè consegueanzo della caduta del Lovcen a sul sacrificio dell'erolco Montenegro. La sollecite splegazioni ministeriali, se pura discusse, sa ranno salutate con il più schietto compiaci-

1] discorso

noti-

la più vieta adulterazione dei fatti quando si videro scoperti. Poco male in conclusio-

dell’Italia

ROMA, Commentando il discorso dell'on. Bologna il Messaggero scerive:

noto

il ceritico militare de

consigliere

della

edizione

edizioni

.*.'Lfl…:}}u che assai offendeva l’avv. - Monti' veva usserito il Popolo d'Italia era non so- [ N Di qui naccque' ‘la, vertenza sepolla ielo arcivero ma quasi quasi ancora al di sotlo della vera verità. | rì pietosamente..., fra i vivaci commenti del I1 tentativo obliquo sconcertò gli intra- mondo giornalistico. Il Pestelli ha scelto prendenti stampaiuoli che intendevano as- imale la teslta di turco sulla quale dar sfo= |servire l'Associazione subalpina a scopi di go' ai mal'celati disappunti che da qualche Male gli incolse e parte, naon esitando all’uopo di ricorrere al- tempo lo perseguitano.,

se-

voce

di

E'

diede

d’Italia

redattore

carica

cda cavalleresca

‘adoperò a raccogliere firme e a fucinare — precedendo il dibattito processuale — un

governo e ad ogni mez-

perchè

al

quanto

Porlogruaro.

contro

zia del processo la

di

il Popolo

appena

di ieri,

successive

TORINO, 15. | stelli, redattore di detto giornale e consiancora una piccola gliere delegato all’Ass. della Stampa, e l'av-

si ebbe

scandalo

Stampa

Jraccia di quanto guiuuna 5, recava

ragione, La stampa di tutti i partiti non potè esimersi di dichiarare che quanto a-

Dogo l discorso di Aologna

o

cambiare rotta, deve liberarsi degli elementi che si sono dimostrati incapaci alle Iecessità del maoamento; deve ascoltare ì con-

mattina

dello

‘Icoma

nostra

po

:

le classi

Teri

volontà, perchè si provveda. Noi vogliamo che 1l popolo non si svegli un giorno dal sonno

La (T1e11e

Una vertenza cavalleresca sfumata

i

:leco

namaenti richiederebbo. « Noi continueremo a cumpiere il mostro dovere, non per sobillare la pubblica opinione, ma per avvertirla del rericoli, te-

tari.

proteggono

vanrii

|

e di nse-

meglio si sarebbe provveduto alla sorte dei nostri alleati e del nostri amici - Balcanici sa ’i

si

….lè,: u N ’h""«f‘l r” 7

approvigio-

arebbe paotuto essora primo ed ottenere mig.Llnìri condizioni; ricorda le fornituro mili-

zelli mentre

n |

copre

di soluzione

azione

ramente opportuno, ultimi avvenimenti

equivalo

o

_i

adatta

tuziono

netta

alla frontiera;

i

h e

—o

al “ Popolo d’Italia ,)

l'Associazione

manto.,

una errata condotta della guerra da parte del comando supreamo. Quando si abbia la convinzione che il Governo inconsciamente altenta alla salvezza della vita ocivile edl ecouomica della nazione, conducendola ad 'uno

t

La

tiamo' cho la macchina dello stato cammina pesantemente su vecchie rotale 6 nou s

debolire la cintura dei cannoni e della baiovigili

l'||lfvv.'u' T lasea E

1916

Echi di Portogruaro

-3

avesse provveduto a migliorare la sua costituzione ed a mutare rolta, specialmento

— 16 Gennaio

Z

al “' FPopolod’ Italia,,)

ROMA, 15, notte. Subito dopo la chiusura dell'ultimo periodo di lavori parlumentari sentimmo il dovera di dichiarare che se il Governo non

estresa

-

e nper telefono

‘ le responsabilità del partil di fronte al governo (Per telefono

-

telegrafo

lL'azîune di difesa inferna

’_

D’ITALIA

-

eri:

MI

IN

LOMEBARDE ANO

@E G_

Nel giorna 1° febbraio 1916 e seguenti,

‘ore

9,

in

una

sala

di

unitarie.

l'’estrazione a

luogo

Monte di Pietà, 8, avrà

sorte dì: N. 218 Cartelle

alle

quest’Istitutoin Via

della Serie 5 %

Fondiarie

A

» 1082 Cartelle Fondiarie della Serie 4 % 8

unitari,

titoli

1047

in

distinte

quintupli e 2 decupliî.

?

» 2792 Cartelle Fondiarie della Serle 3,50 distinte

in

957

titoli

unitari,

188

i quintupli e 92 decupli. Tali cartelle saranno rimborsate al valore nominale di L. 500 cadauna a cominciara dal i° aprile p. v. come è prescritto dall'ar-

ticolo 32 del Tesio unico delle Leggi sul Cre-

dito fondiario approvato con R. Decreto 16 Luglio 1905 N. 646 e dall’art. 42 del Rego-

lamento

approvato

gio 1910, N. 472. Milano,

con

12 Gennaio

R.

De

reS Magi

1916.

TI, PBES‘.[DENTE AA

RCOR

A

=-——_=h—=-____%

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DEFENDENTE

Dr

AmICI,

Gerente

responsabile

STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA Via Tre

Alberzhi, 28 — Milano


fe Chi ha del I ferro, ha del pane. €

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DELLE PRELZE ESE FE

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Un numero separato cent. 5 - Arretralo cent. 10 - Estero il doppio

17

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rivoluzione è un’idea delle baionette.

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BENITO -

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Ì| SOCIALISTA

'

'

OTIDIA NO ' i

CCal Ì

1 di sentirci scaldati di

nella

dalla sua fede immensa,

che

tultti

ne

sospinge

con

pari

la. nostalgia

ghiava

amici

degli

lotta,

da’

lampi

del

suo inche avvin-

lui

per

del reggimento, della soldati — è terminata l’amico

Direttore,

il nostro

Ed

1ieri.

qui,

lunga

troppo

—

degno

nostro

carissimo ieri partiva, nel pomeriggio, pel suo reggimento. Tacerà finalmente la canizza vile de' deirattori, che lo volevano inabile, ufficiale crediamo;

Non

guerra?

della

verso

solennemente.

ma

Il nostro

ce

la

modesta

bella

casa

[a.ticà.

nostra,

ispira,

me

Perchè

alita

una

solidarizza,

entusiasmo,

nella

ne |

{ano, è là dove lhan

so

questi

fatti

servono

industrie

invece

d’u n

a

cercar

paese

dii

a. quelle

La grande industria moderna poi, lunge ’ dall’attenuare le differenze ‘etniche {ra le

lon-

varie

nazioni,

ha

preso

in

ciascuna

di

esse

la, fisionomia speciale dettate dalla psicolotratto iîl suo cuore tem- | \ gia nazionale; gli è così che il socialismo)

coerenza,

ferrea

e la

prato

\

| asservire le d’'un altro.

latta,

materialmente

è

Direttore

l

imilalti a pochissime industrie; sia perchèl spesso essi sono solo modi di sfruttare: una stessa palente in più paesi; sia perchè spes-

la vittoria! nostro

IL

che

ha

sempre

\ medesimo

ha

fisionomia

speciale

nei

|m=11

0pera pre

Ed

sua.

o lontano,

Vicino

d'in-

cercheremo

comune

è questo

l’animae

che ci’mette

il linguaggio.

in grado

di ca-

pire tutta la vuotezza del mito suddescritto per’ cui si arriverebbe al millennio delluw pace mediunte la intensificazione della lot-

Mussolini è sem-

Benito

Direttore;

nostro

‘il

hanno

ta di

ber-

classe

nelle

singole

nazioni.

Siccome,

tuitne il pensiero su le vicende quotidiane il grado di sviluppo politico, sociale ed ecos | nomico varia da nazione a nazione e con custodia, il e tule interpretazione non cì costerà fatica, ossa quello delle classi lavoratrici, è assur-/ | affetto suo del e ro pensie suo (del pensiero quel patrimonio 'do pensare che Ja solidarietà di queste i) perchè — ne siamo sicuriì — logni paese e di quelle d’'un paese con quelle? fraterno, alle gazzette diffamatrici il suo di- sarà sempre il nostro. di tutti gli altri proceda di parij passo, sprezzo più sorridente. Nei paesi poi in cui una tal guerra di AL bersagliere nostro, dunque, il satuto Restiamo, però, ancora soli. La caserma | orgoglioso de' suoi collaboratori, ed a noi classe minacciasse di diventar seriamente cronica, essa avrebbe per effetto senz'altro E mennostra sì va man mano risfollando. l'augurio di non riuscire inferiori alla gra- ‘di rallentare o imnedire l’accumulazione dî ulieriore ricchezza e di portare quindi a un responsatre séentiamo tutto il peso della ve bisogna.. tempo molto Ma gencrale. impoverimento a contivenire, appena possa si ciò a pilità che assumiamo accingendoci che |prima La redazione. s0 ne vedano i segni, le classi dirigenti seraffronnuare l’opera di Benito Mussolini, a 4- 0>d 4+-' virebkbero l’interesse generale del pacese non ne

infischiamo

; lasciato

ha

sagliere

a

Ri noì, m

- | aue m tutto

il

Stati

Uniti

d'Americà,

degli

"

XIX, :

did 1à dall’Atlantico furono

‘ nume:

Stati Umf;& rasi gli apostoli e i profeti degli , peraneo Catt ini, Mazz e, Comt d'Europa; sisano, ipru aunl a sens in e te lmen fino e nobi di a-

non parliamo Federisco Nietzsche, e ie fra g|h ecopaostali e profeti minori, spec il il Cobden, iat, Bast il come nomisti, ara. Ferr ro nost il , nari Moli e Bright, il listi nel senso Costora erano internaziona

nobile

p ià

e vervo ed etimologico

eredevano

della

pa-

nel principiodi nazio-

rola. Essi 'i.l;—l‘_lfl_f[.l(]b%@ fosse nalità, credevano che la pil»*.l ’ascensione udell ia ssar nece una una fase del diritto SI o regn il mana, e che, come i e oli individu siabilisce al disopra dei singne volontà. alcomu lovo della no orga come rato a lorquando essi hanno impa to Ssi irà dirit del o regn il tarsi, così e -que-stg al si

nazioni, disopra delle singole in un tutto federeranno fra di loro po eÎ._n,1c-a

Oor-

sasrup ‘ganico allorquando ogni ria nutg>prop la e rmar affe ad rà arrivato rispetto è a rispettare

nomia, a imporne il la. città 110n-$.@pl:nitrui. In tal modo come presuppone, coJa ma prime la famiglia, ma presuppomec. la regione non sopprime sopprime n:;_a non o Sta;t. l0 come ttà, ne la-ci storici minori, i nism orga gli pone 1.restip n_a:f.1gmulr

|

|

‘

Stati così la Federazione degli i, ma vi si asnon sopprime questi ultim ] AE | side. 'Uomo, secondo EssÌ, si a‘n-.

1ì Regno dell mezzo d’un prodrebhbe gradualmente per a popolata da ’are dell rsi amplia gressivo or tristi or liei udin ssit genti, ch e nelle vici appreso, preno han ie della loro istoria, , e comba.!tendo a iici nerr uni com da e mut a fidarsi le une janco le une delle altre, comune; Droma ani un' i fars a delle altre, a f1'£1_1@]1:1n— dell a ’are dell si gressivo arupliar vo al-

7a

1’

cui

corrispondereblbe

progressi

un

ale o virtuale di lontanarsi della zona attu _ ra. guer di e ia iciz _ inim mo concre_xs nal pzm ern ìni un sto Era uyue LI che nesica, stor nza rie spe l'e to, basato sul 1nplude; i tutit e ra scu tra sun fattove di vita dì una espressione internazionalismo un è vero, come tendenza lenta, ma sicura, se ia è il tradursi' vaticinò il Vico che la stor no, uno e meuma ito spir o dell à jn attualit un internazio; ini uom gli (desimo in tutti nella città, , gens a nell nalismo che vede zione, una gerarnello Stato, nella Federa

ma che le due entrambe: eno una sola ricca delle d_otx_d‘_ggax_m. ma sive iusoemma NOT che s1;hs@ru le solidarietà già si .espandano che stenti. è sembra Tutta la storia che pareva

confermare

genti

di

‘ aveva infatti b vario

ma

esì-

del par-

1i-nnesîo di dare, sotto gli auspici del C1‘ì5 che Roma mo. una unità morale al mondo Se la guerra attuale avesse a portare fie unificale. sntica aveva solo materialment parte sia I nalmente ad un assetto europeo basato sul in essa che re nega può uno E ness riuscl- | principio di nazionalità, essa farebbe giuriuscita.. Ma, per l'appunto, non c’è XVIr slizia sia dei nazionalisti, che degli intero secol del rma Rifo La ta che in parte. 5\.'iî.nazionalisti astratli. Ed è quello che i fatti .Ìlì.Î_: to atut sopr e, nelle sue varie form permettono di sperare. Le potenze delgià I-n_in , Bassi zera, in Germania, nei Paesi l’Intesa, in quanto lotiano per l’osservanza riaffermarsi il parte gran in è erra, ghilt i, delle dei trattati e pel principio di nazionalità; della particolarità dei aruppi etnic ersa- in quanto, pur vittoriose, saranno per un univ za luen 'inf dell nra \ nazioni al diso affer- pezzao ancora di fronte agli Imperi Centrali ta Ques e. eval lHistica della Chiesa Medi di come di fronte a nemici capaci di ridiventar ole apev cons mazione diviene esplicita e la procla- formidabili; in quanto con le conferenze die cese Pran one luzi Rivo la sè con plomatiche, militari e finanziarie ner coorma l’impedei diritti dell’uomo; mazione ne dinare gli sforzi comuni hanno già getlale visid la ca offus ne ico leon rialismo napo tutto ciò le basi d’un comune organismo politico, 50al Gongresso del 1815 che vede in e non siÌ no già fin d’ora, se lo vogliono, i germi o imism Ì solo una questione di 1 egiit _ gurare degli Stati Uniti dell’Ovest. sciaglie, per così dire, che per inau come l’Italia e la Francia, Sopratutto onale nazi za ndén dine d’in re guer le tutte e lanto senso pratico doitrina ianta sono con che e XIX, o secol il no izza che caratter costenne di recente nella rivista Scientia al centro pure del caonflitto aituale. dieprof. Bonfante dell’Università Bocconi di il terrà che e il Congresso della Pace rasono dalle loro affinità etniche e delle ole Milano, iro all’attuadle guerra, consanev portate a formare una Unione Fegioni per cui fallì il Congresso del 1815, ed l eulturali a eui a voco a poco potrebbero adederale efloro dai e i strag ali atftu dalle nilo ammo cipio rire altri Stati. In questo modo le questioni, felli, uvesse. a 1iconoscere che il prin etperm ad es., di Malta, di Nizza e della Corsica che rio crite di nazionalità è il solo essere le ‘questioni spinose, fe un assetto ragionevole e pacifico dell’Eu- cesserebbero di farle essere i nostri nazioropa, notrebbe essere venuto il momento in che vorrebbero co di nalisti, che già parlano dei nostri alleati cui, arrivato alla sua fine il ciclo stori e tich etni- d’oggi come dei nostri nemici di domani e aris icol part forze reazione delle an- diverrebbero insignificanti come quelle delRoma di iche list ersa che alle faorze aniv su l’asegnamento d'un Cormune ad una . piutanti e oper eval lica e della Chiesa Medi altra provincia del medesimoa di esse come dal di fuori e dall’alto e in- tasto che ad i- Stato. Tra Stati che non hanno più ragione sufficienti quindi a impedire il moto centr possa di reciproca diffidenza e che hanno comurii nazionale, fugo di differenziazione gra- speranze e pericoli e sono consapevoli della ione graz inte di co stori iniziare un ciclo loro loro solidarietà, auesta stessa consapevolezdelle come , Stati duale così dei vari te a za rende tali questioni superflue col risoleconomie e delle loro culture, approdan di nazionalità. poco a poco agli Stati Uniti d’Europa, con verle secondo il principio | Ecco perchè se la guerra attuale assieun’anima europea e un patriottismo e una me a tanti altri miti ha infranto anche il vita dello spirito europeo.

questo

Ma

internazionalismo

ill suo corso storico

visto

concreto

s’è

momentaneamente

faiti, l’uno politico, attraversato da due l'altro economico. Il fatto politico è stato la Prussia, che, evoluzione della particolare per

opera

di

Bismarck,

soffocato

ha

in

cul-

tedesco ed ha portato alla i] liberalismo l’impero e all’imperialismo germanico e al d’uno di Europa centro consolidarsi nel Stato ed una cultura a spirito avverso al

principio

di nazionalità.

Il fatto economico

campo

operaio

congressi

faceva riscontro la serie dei

operai

e

loro

delle

internazionalistiche. E su basi come queste

affermazioni

e corollari,

presupposti

i suoi

traiettoria

sulla

ricolloca

essa

storica

perchè a dispeito dell’ora

stre fanno propria « Attraverso gli evi

nalità e j pensieri col

volgere

dei

degli uomini

si ampliano

soli ».

Angelo

Crespi.

Facciamo qualche riserva su le idee esposte da Andqgelo Crespi, ma abbiamo dato tutftavia l’articolo, perchè la questione che vi

è trattata è da vero

iniziare

una

importante.

Ed è bene

discussione. —

[ viagg'o del minisiro Salantra a Firenze

e

—

!

ROMA, 16, notte. del viaggio dell'’on. Salandra

A proposito

a Firenze il Giornale d’Italia ha da Firenze: L'on. Salandra scenderà all’Hote]l Savoia

a profetizzare,

coordinato sottodi sèO zazione della solidarietà crescente di tuiti i ceppo In grado maggiore borghesie e l’e-

guerra,

avendo

chetti ed visiterà

altre cerimonig. Giovedì uno dei più importanti

le aveva

che

tut-

coordinate;

ed altri corsero

perfino

cordo coi marxisti, che il millennio della pace sarebbe venuto per opera dell’organiz-

proletariati contro tutte le

aniica,

si 28suUnse il compi-

della di sostituzione minaccia ventuale guerra civile interna, cronica od attuale, alla guerra esterna. Si {rattava di speranze colossali su basi

sono

in realtà

pochissimi

e naturalmente

no-

la fede di Tennyson: corre una crescente fi-

e dopo

Roma antica

ci

tracciata

buia le anime

d’ac-

tesi.

però

da tutlti i grandi anostoli del diritto e della {ratellanza umana e sonratutto dei massimi di nostra gente, da Dante a Mazzini, a Vico, a Romagnosi, a Cattaneo. Ecéo perchè essa ci ricolloca sulla traiettoria dell’inmomentaneamenconcreto ternazionalismo { attraversata da correnti arretrate o retrograde. Ecco verchèé la terza Italia e la Europa mazziniana non sono soGiovine gni di ieri, ma visioni del damani. Ecco

Angell

questi

tutti

con

dell’Internazionale

marxista

-mito

minore, o di Namaziano, come dice un celebre avers rse genti, le didive Qiede una patria sola o. l’unità del verse anime persistevano soit a medioeolic catt sa Chie La rno. este rezime - d’argilla; sia perchè i trusts internazionali sotto tanti aspetti, è la continua vale, che

imperijalistico nostrano è appunto più che alll'O0 una reazione all’atomismo e all'’inter-

il Norman

non

‘ zione di Roma

11 NAZIONETSIAS

divergenzedi CIasse.

delle

sue

un

brevissimo

visite,

menti

limitate

si

alle opere

escluso

di meccanica

atlualmente

riposo

comincierà

le

attinenti

alla

ricevimenti,

della nostra

fabbricano

occupato

COMANDO

ban-

mattina stabili-

città dove

munizioni

ed

ar-

mi di precisione. Alle ore 10 avrà luogo la cerimania a Palazzo Vecchio, nejla sala dei Cinquecento, dove parleranno il Sindateo, prof. Orazio Bacci, e 5. E. Martini.

dai nostri

| narticolari dello sha Ico francese a Gorfà

SUPREMO

Il Governo

16 nottao»

; 14, dopo

vivace

il giorno

Adige

Sarca

ed

azione

delle

tra

zona

Nella

artigiterie,

un |

ma

fu

oocupò

subhbito

respinto.

Un

l'isolotto

dî

di

Lag’

sono

rio

deposito

di munizioni

nella zona

la strada Sulle

colonna

dei

Raivi

alture

artiglieric lo sooppia lEr6 aono UT

(Alto

nemioa

(a valle

Aviso)

che

e

siìi

risaliva

di

Gorizia,

intenso

cannoneggiamento

della

giornata

del 14,

seguì

attacco

nemico

notta

un

candosi

tra il torrente

Respinto

rio

con

ed

ex

Osla-

ministvo

presidente

del

Jonavish

a

Vienna

ed

volta

l'avversa-)

ola collaboratore per gli affari esteri del presidente ;d.'::.l consiglio serbo, Giubo Jdano-

maggiori

forze,

l’attacco

vich,

Derzich

e molli

alti junzionari

serbi.!

Lritscsendo a penetrare ìn alcune nostre trin: ces

nel

Nella

tratto

mattinata

un

violento

mico

oltre

mente no

però

le

188 ed

nostre

contrattacca

truppe

rioccuparono

salda-

le trincee ad est del villaggio.

Furo-

Gslavia

e

all’avversario

Yelivoli

armi

e munizioni

e

prigionieri, nemici

lanciarcno

bombe

su

Fel-

Cervignano.

Nessuna

vittima

e

lievi

danni,

a Corfù

%

delle truppe francesi incaricate di preparare l’arrivo dei contingenti serbi:

L’operazione, conttotta con ordine e con rapidità fa il più grande onore a coloro che la eseguirono. L'11 corrente, ad un'ora del mattino, il console di Francia prevenne le

pura

a

greche

dell'isola

formulare

forma.

una

che

si

prolesta

Infatti

non

limitaro-

verbale

si trattava

e

di

in at

cun modo di occupazione, neppure provvi. sotia, ma semplicemente di una ulilizzazio=

Alle ore due giunse la nostra, squadra. di Prancia l’attendeva sul quai Elogi francesi al Ministero italiano ne,con1L console guide e auwlomobili. Lo sbarco delle .

.

LE

”

'

PARIGI, 16, notte. iSul Pigaro « Poliybhe» scrive: Dai tempi eroici in cui l’Italia si è dalta, essa non ebbe governo che maggiormente meritasse Ja slima del mondo ed il concorso senza riserve di tutti i patrioti di <quello Salan-

dra-Sonnino, e ciò fa onore alla politica italiana ed io, tengo a scriverlo oggi alla visilia

di

più

grandi

sforzi.

del

momento

nel

suo

passaggio in Albania KEssad PPascià. Questi dopo di avere espresso l’ammirazione ehé gli ispiravano il generalissimo Joffre e la

opera da lui compiuta ha soggiunto: Joffre comanda un esercito in un paesa in cui re-

guano

l'unione

trovato sdlo con idee ed intenzioni che erano affatto diverse ed ho dovuto mòlto penare farle

gli

a tutti

accettare

albanesi;

ma

nondimeno vi sono riuscito. Qualunque co sa avvenga rimarro sempre fedele alla Quadruplice Intlesa. All’indormani di

Pascià

di affari

l'incaricato

d’Austria ed il rappresentante della bBulgaria e tre giorni dopo dichiarò la guerra all’Austria-Ungheria.

“G intrioni fedeschi in Ameniea NEW

Una nota comunicata rilievo

l’interesse

della

YORK,

16, sera.

ai giornali

pone in

corrispondenza

se-

cuestrata dalle autorità britanniche a Fal mouih all’addetto militare von Papen, men{ra questi tornava in Germania. I documenti sequestrati stabiliscono gli intrighi ed i numerosi- e frequenti pagamenti

persone

a

fatti

implicate

nei

apprezzavre

sul

«merntre

von

e

di

S:.=atlle.

sarà

tulto

no

quali

protezione

cui

si apparecchiapartenza. Alle erano installati

popola-

La

forti.

nuovi

che

fece’

la

loro

presenza.

di re Pielro potranno

Gli

pre-

Corfù.

Fra

qualche

qgior-

più

di grano

a

per, riceverli,

pronto

ROMA,

16, sera.

1l Giornale d'Italia ha da Atene che alla protesta avanzata dal Governo greco per il laglio

eseguilo

anglo-fjrancesi

dugli

delle

comunicazioni ra la Grecia e la Bulgaria, il generale Sarrail si è limitalo a rispondere che

le distruzioni

sarie

per

inglese.

la Il

compiulte

sicurezza

colonnello

erano

dell’esercito Pallis,

in

neces-

franco-

trappresen-

fanza del ministro della Guerra, ha dichiarato che le truppe greche si rilireranno prima

detl’avanzata

dei

bulgaro-tedeschi.

In

seguilo a ciò, il generale Sarrail promise l’uso delle automobili francesi per il rifornimenlo

delle

truppe

Si conferma

greche

grati

al+ signor

Coromilag

concederci

sono

l'onoré di un

col-

sulla

deil 3

eccellenti

—

natura

dichiara

e io voce

recis

sto ancora mesi corsa dqualche

tempo fa sui giornali italiani di un preteso di

domandare

spiegaezioni

questa ha dato nevolenza

ripetute

cui

siìi

campò

dî

è

all’Italia

quando,

prove di quella ber,

sermpre

ispirata

la

suam

rclitica verso la Grecia da' che è scoppiatoi il conflitto europeo e l’azione diplomatiza dei due gruppi belligeranti ha uvuto gòsìr

_lar.%o

di

sua

ci

esercitarsi e a

fayvore

nol®

Ca

<pecizione

Ttaliana”

era

ben

chiara

suoi

portata

nei

perchè

noj

fm

fimi

e

avessimo

41

in

Macedonia.

la rivolta del 18. reggimento

di fanteria bulgara. Parecchi rebbero stati Ffucilati.

àa inquietudini tra noi quello che sono an-, ch» i nostri interessi in quella regione era: urn fare un grave torto a ciò che è un grande

vanto

ujfficiali

dell'Italia,

sa-

La stazione di Rilindir distrutta ; ATENE, 16, sera. Si ha da Salonicco: Un distaccamento di truppe alleate ha faitta saltare con la dinamite la stazione di Kilindir. Nello stesso tempo ha distrutto la jerrovia su un lungo tratto,

l'avere

cioè

tenuto

nek-!

]a sua politica il massimo rispetto del prin-: cipio di nazionalità. Ed io sperc bene che: anche i giornali di tutti e due i paesi fiv riranno per smettere queélla veria acredine: nel trattare le questioni riguardanti l'Italia

e la Grecia.

zi.

che

La

ora

ci

sull'opinione

cordialità

lega

non

pubblica

può

sincera, non

e quindi

l’amici-

riflettersî

nélla

stam-

pa che di questa voglia essere l’espressione riu chiara e ccoscienziosa. — Un pnproposito questo, di mantenere I1d migliori relazioni con l'Italia, che è Gomum ne a tutii gli uomini di Governo in GreCt

— Siatene pur certo. Una tale politica Ja parte della Grecia nei riguardi dell’Italia: ncn può non continuare che sempre più in-

tima e leale.

i

La conversazione toccè poi rapidarmette! caell'atteggiamento della Grecia nel presente; conflitto. Un mio accercno ai dubbi che la, nceutralità della Grecia ha talvolta destato

prevoca

uno

scatto

dell’illusire

diplomati

c) il quale non sa tratter.ersi dall'esclamareg; di che

—

Ma

poteva

la Grecia

ha favorito

leanti

su

tre

presso

FIntesa!

isole

tutti

i m'p=.

i Dardanelli

serza;

Lo

in

sbarco

degli

Ak

alecuna opposizione diretta, quello a Salonicco e tante altre cose che il pubblico ignora, ma che i Governi dell’Intesa ben sanno

stanno

sussistenti

lì- a provare

certi

dubbi

quanto

siano

e quanto

false

in=

certe

accuse. Credete a ane, in questa guerra che ha tutto sconvolto molte cose sì son fatte che., vi assicuro, non Ssi ripeterebbero dav-

vero,

a cominciare

varie.

messo

in

atrocità

di sdegno

ed

pericolo

gli Stati Parole ca

dalle

che hanno, commosso

mondo

ammutinato

bulgaro

Reggimento

colloquio

pesso della Grecia a Roma per domandare spiegazioni sull’Albania. Cheij bisogno ce'è

desche

Accordi franco-greci

com-

hanno

neutrali. franche ed impressionanti

di un

diplomatico

te=

il'

tutti

i

in boe-

&reco!

— Si è addebitato anche alla Grecia dî rifornire nei suoi porti 1 sottomarini te

deschi.

s

— Già una volta si disse — ricordate? = perfino che il rifornimento avveniva all’AL

chilleion. Ebbene, della

misione

l’ammiraglio

inglese

Kerr, capos

in

Grecia,

sequestro

di un

&ppartenente

ad um

abitava

1im

deposito

dî

istituto

a-

quel tempo proprio in quei pressi e po trebbe dirvi lui, come disse a me, se tutta ciò era mai possibile. E iun’altra volta nom si

parlò di

petrolio in

lo deposito grario

un

Grecia? Trattavasi

e serviva

a distruggere

di un

picco=

i topi!

Que-!

ste le sole prove che corroborano un po’ scarse, non vi pare?

Il ministro

non

senza

pose

fine

alla

conversazione:

ritomare all'argomento

del nostro colloquio:

l’accusax

iniziale

l’azione dell’Italia nel=

In presente guerra, per la quale egli ebbe

]

parole di ammirazione che si accordavano con quelle di viva lode al Governo ed al-

l'esercito

conduce.

italiano

che con

La speranze

tanto

slancio la!

i

di Venizelos : ATENE, 16, sera.

Venizelos, rispondendo ad una rappresenz tanza di studenti della Università di Ate-

ne, recatasi a presentargli i suoi auguri in

‘occasiane del Capodanno,

ha detto: « Di- -

f Pietro di passaggio a Salonicco che la nostra patria, che ha dato recente-, mentichiamo le difficoltà attuali e speriamo

Pa

ren aveva inviato quindici giorni prima dell’esplosione del 30 maggio 900 dollari al consolato

ricostituirsi

sto

accusato di aver fatto

Maine

ancor

eroici reyyimenti

a noti agenti tedeschi e alla spia Kupferle. ] documenti sequestrati provano pure che l'ambasciatore tedesco conte Bernstorf{ ver sà parecchie somme a von Papen, dette 700

uomo

dei

una spedizione

di

arrivo

gli chèques ed i conti e le lsttlere di banca provano gli innumerevoli versamenti fatti

saltare il ponte

dei

sione di Corfiùt, pienumente rassicurata sulle intenzioni delle truppe francesi, le accolse con simpatia. Si annunzia il prossimo

plotti contre le fabbriche di munizioni e contro i ponti dell’America. I talloncini de-

ccllari ad un

uno

la

sotto

francesi,

caserme

nelle

Essad

intervista,

questa

fece- arrestare

di Francia,

di spionaggyto un'organizzazione dirigeva tedesco. Nel [ratlempo si condusse a termine lo sharco dei cavalli e del materiale. ‘ L'operazione era interamente compiulta alle ore 11 del mattino. Gli incrociatori e le

To mi sono

e la fratellanza.

trovato di fronte ad un paese diviso di cui una metà sostiene le parli dell’Austria e l'altra metà quelle della Turchia. Mi sonc

per

console

si era effettuato lo sbarco, rono immediatamente alla 11 di sera i soldati francesi

PARIGI, 16, sera. del « Journa!» in Serla ritirata dell’esercito

intervistailo

ha

serbo

dal

corazzale

Essald nascià iedele all'Infesa L'inviato speciule bia che ha seguito

truppe cominciò un'ora dopo. IL primo distaccaumento sbarcato occwpò subito l'ufficio telegrafico. Nello slesso tempo procedette all'arresto di due agenti austriaci, segna-

lati

un

{renccuparci di essa e i! sospettare scltantn che solo perciò essa potesse destaro del-|

PARIGI, 16, sera. Un comunicato ufficiale dà i seguenti particolari sullo sbarco nell'isola di Corfù

no

CADORNA,

Essi

nella -

aulorità

Firmato:

siamo

Albania

ocon

così

samente il ministro — ravigliandomi della

“O

Oslavia. il ne-

fatti alouni e

la quota

ricacciarono

prese

tro

fra

noi

— inre-

i ministri

plenipotenziario

e

notte.

ieri si tempo,

16, notte,.

è sempre interessan-

EBrindisi

Col

sono

discussioni,

che ha voluto

16,

d'’'Italia)

ROMA,

Icquio che è cominciato rapporti italo-greci.

a

a Parigi.

Popolo

La « Tribuna » pubblica: Poiche’ intorno alla Grecia seguitano ad agitarsi ire ‘e _ adi te

ha da Brindisi;

Pasich

al

serbo

prima

una

rinnovo,

Peumica

poi

consiglio

icÈefon-o

col ministro di Grecia

Il governo serbo giunto qui slallerà a Brindisi per qualche

con forze ingenti contro le nostre posizioni nel settore

stabilisce

L'Idea Nazionale

allo

(Per

appuntarsi

EE

ROMA,

di Seebaoh).

a nord=-ovest nella

(Dichiarazionidel minisiro greco a Roma)

a Brindisi

Il Ministero

dell’avversa. |

di Ombretta

dispersero una

giunti

BRINDISI, 16, sera I1 governo serbo, in numero di circa 40 nostro riparto | nersone ed i rappresentanti diplomatici delLoppio, le Potenze alleate accreditate presso re Pie-

“iri aggiustati delle nostre provocarono nello stesso giorno

di un

| rapporti italo-greci

serbo

ed il corpo diplomatico

nicleo nemico tentò di avvicinarsi alle nostre posizioni allo sbocoo di Valle Gresta,

lale guer via,

nazionalismo astratto e dogmalico tito sacialista ufficiale.

è stato l’irromnere della grande industria ‘ chia di organismi storici, ag_g}'ega.tn vieppilù e il prevalere di teorie economiche e sociali già semplici tive, non anche atomistica & a base essenzialmente implumi. numerosi ed estesi di bipedi zmna_hsmo vi- quando si affermavano socialistiche. Le. arna 1me to 1 profeti di ques metodologici e che si possano strazioni legittime, i postulati da molti dero che è assurdo pensar furono a economic scienza della li popo i fra che sopprimere le differenze etni guaggi, e che scambiate per dimostrazioni della solidalin esprimentisi nei differenti nazioni, laddove è o anzi e non im- rietà economica tra le {ali differenze arricchiscon analisi soltanto di necessità vper che cultura; e videro noto ]a comune poveriscono economica astrae dall’esistenza scienza eli]a di e sar pen o urd che è ass "sopratutto politiche in genere. li d15501ye_11d0 le dello Stato e delle forze del minare le guerre tra i popo nei fenomeni tempo medesimo Nel proil chè per di esistenza nazioni e gli Stati nazionali, mnmell’ onale, internazi credito frfa rrc_ delle gl%_:e es., ad , stabilirsi blema della eliminaz ione nello onali, internazi trusts che s1 _ Alo più popoli esige non già in Italia od inglesi in senso di solida- di fabbriche tedesche ?èlrîni i]r)1 ci%tsrî‘un d'essi il una prova di crevedere volle si Russia, o, scon itui cost lo economico; cui nel o rietà fra gli individui che ionalism internaz scente i-form ne anime nersistendo

di anime collet-

tora

gd interrompere

rà civile eronica è, sotto la pressione d'un un senso di ingenerare pericolo, lcomune quello che paralizzi nazionale ’ solidarietà ; L

secolo

del

corso

nurante

DLT e eco del cnstituirsi ‘com

ineno del proprio col prevenive tma politi. ca estera capace di portare anche alla guer-

ra per prevenire

arindisi | Governo serho a Accaniti attacchi presso Oslavia |

L'isolotio0 di Lago di Sappio

vari

paesi europei e che, al momento di scoppio, armonizzato: in lui . pensiero ‘ed azione; ma lella guerra, tolti pochi illusi e pochi sel| in tutti i paesi gli operni si sono sen-. è qui, con noi, incitatrice, la sua idea. Però itari, | Liti solidali col resto del gruppo etnico con tutto quanto compiremo utile e buono sardà

di resistere alle

della territoriale, incapace fatiche

serenamente

fede

illuminati

sentirci

tiamo

bisogno

nostro

pel

affetto,

nostro

pel

breve

troppo

—

Mussolini

di Benito

licenza

La

|

ATENE, 16, sera.

Re

Pietro

proseguirà

è partito

per

per Salonicco donde la sfazione di Edipsos.

mente. prova della sua forza, saprà fare lo! _ sforzo necessario per compiere la sua gran< de missione nel mondo, » -


’ IL POPOLO

- DA FERRARA | « Pochades » religiose Alibrando in

Giovannetti

imbarazzo

col

politiche ferraresi, — Sui campo dell'on nore, — La morte di u i reduce, a " FERRARA, 16.

crede di metter-

render

pubblico

un

udizio da me espresso circa la parteciione della C. d. L. di Parma alla posa ella._prima piotra dell'ospedale, presente

Salandra. ' Tbbbene, quel giudizio i0 non ho nessunn cl‘xîfifigbàtf. a com!t'a-r-nmì…-rlìra, Con H.*. parole

se dettea Giovannini,

quando

—

stes-

appenao

tobnato dal fronte e pritwa che avessi Ppotuto sentine le spiegazioni dei umvici compagni “purmensi fui richiesto dall'uo-

mo del marsupio della mia impressione proposito : }

-

—

Sqrebbe

lo

stalo meglio

evitane

ogni

mronia.

_ Auche

oggi

se si fosse

partecipazione

penso

lo stoesso;

potu-

alla

!

ma

in

ceeni-

non

in ire giorni

ù (U. G.j: — Ab, perbacco]

E poi dicono che

d provincia di Y'errara è la provincia rossa del regnol Rossa dalla vergogna, perchè vi succedono

certo cose cha sono proprio da medioevo.

Clhe il lettora abbià la compiacenza di seguirci ad Argenta, collegio dell’on. Cavallari, detto comuneilmente, a cioì dopo l'ultimo suo vut|o contro il ininistaero Salandra, l’onorevole «Ni ». Ora, ad Argenta noell'autunno scorso cominciò a circolare Ira 1l popolino la voce cha a corto bersagliere che combatteva sullo Isonzo fosse apparsa in sogno la Maduonna della Celletta, una varietà di Madonna piuaesuna la quale così avrebbo parlalo: — «Bersagliere | Tu sei argentano e percio uno

cre-

del

miei

più

diletti.

‘Pi

sono

venuto

a vi-

sitaro per una buona novella. Le tue solfferendo perciò di dover biasimare i miei com- ze; le tue fatiche stanno per f{inire, qualora pagui pabmensi, perchè essi mi hanno di- il mio buon popolo d'Argenta appaghi il mio i mostrato che la parltecipazione alla cerimo- (desiderio, tempio della Celletta a me dedicato, ia non si poteva evilare se non a patlto di @ «Che/il dove mi si venora, il quale anni sono venne

.

prestanci ad un giuoco neutralista, jchiuso da quel reprobo di sindacalista che si - Mi spiego. E' ormai noto e provato: chiama Zardi e che allora era sindaco del 1) che la €. d. L. di Puarma aveva dalta paeso, venga riaperto al culto, ed i devoti vi la sua adesione alla cerimonia quando del- sÌ rechino in pio pellegrinauggio, e dopo tre

lu venuta

di Salandra non si aveva il mi-

nimo sospelto; 8) che l'invito a Salandrou partì dalP'Anminisirazione degli Ospizi Civili, di cui sono magna pars i socinlisti ufficiali, senzà che la C. d. L. desse alecuna approviu-

_

zione neppur

tacità;

3) "eho

a

questo

—

ogni

—

anche

la Stefani

invito,

per mezzo

fu

di un

tolto

lo

fra

Ospizi

Givill ’ —

dopo

scopo

di

spingere

la

d.

Porgano

di

Pagnacca

votulo

e fatto

la

quali

quel

l'Austria

e

tu

io ti

case a finchè

giuro

che

la

con

una

tornare

in

seno

alla

avrà

potrai

a

termine

sussurraro

poi apertamente un bel giorno i

guerra

sotto

voce

a

presente

ruu{mlnzlone

d'Argenta

per

l

la

la

riapertura

era

in

‘della

fermento

ohiusura.

cele

e

i

Prefetto che ha un debaole pel Partilo nero, ima che d’altra parte è un uomo dalle mezza misure. concesse la riapertura della chiesa per tre giorni; é così ognuno potè assistera al-

lo strano spettacolo di un pellegrinaggio dipirno e noiturno di tutte. le donnicciuole, non

solo

d'Argenta,

ina

anche

dei

paesi

circostanti,

polchè i singoli parroci ed i barbacani del alericalismo polltico avevano daio fato alle bersagliere. al trombe del miracolo accaduto con dquale giola o pro“tto dei sacri mistificatori, lasciamo immaginare ai lettori. "p'rascorsero Î tre rgiorni ed il miracolo della

L.

veritico,

s1

non

l'Italia

e

l'iustria

fra

naca

muo 1 fedeli minchioni, continuarono a portare cori ad offerte ai preti lo stesso: si càlcola che

L'Istituto delle assicurazioni

avrebbe

per

deliberazione

del

suo

consiglio

rito

nazionale delle Assicurczioni partecipa con tutta quanta la suu orgenizzzione, Gli agen: {i generali, gli agenti locali, gli- agenti pro

parmoensi

r

rifiutato

di

prestarsi

col

macchiavellico

ed

di « cogliere il pretesto i parmensi non riusciro-

n0

ad

ammazzare

nel

hre

del

1914.

convegno

del

il mondo

Giovanneilti

mente

come

una

piotra

Masotti — che non è uomo da negare 0 da attenuare quel che ha detto — interro-

gato

da

me

recentemente

su

quanto

vi

fos-

se. divero nell’affermazione di Giovannetti (poichè io, che pure ero presente al convegno del settembre. non ricordavo d’aver udito

mulla

di. simile)

mi

ha

risposto

che

a

favore

armi

del

prestitr.

itnaliane,

l’Istitutn

fino alla conccrrenza

di due

rimborsabili

lelefono

men-

in ventii

al Popolo d’Italia) ROMA, 16, notte.

Il sindacato dei corrispondenti

tenere

La Società Operaia di Bellano Quesio

50.000

i] (Vomune di Argenta all'anno, a trattativa

clericali

e questa

restò

viva

la

nei

min-

am-

fede

fedeli

conoscerlo, almano così sl dice, Se qualche lettore avesse nuotizia fortunato bersagliere che ebbe tale è

pregato

d'inviarla

al

questo

cannevale

vescovi

‘fonda

cietà Operaia, ha deliberato di sottoscrivere al' Prestito L. 50,000), sopra il patrimonio

cle-

il miracolo.

uotificata al sindaco

la

ai

« piantachiodi»

cho

ipiuto i più elementari

non

avevano

com-

A

doveri verso l’orga-

nizzazione:. potevano star sicuri che ì Borghi si sarebbtero senz'altro ribellati e che

cello, della classe 1891 del avvenuta in combattimento

La

vato a

nulla;

ma

oggi

abbiamo

almeno

S. 1 — nessun'atto

di questa proverato. ’ noi

’

non

sidente

avremo

contro T'integrità

il menomo

del

Monte

mense,

solo

artifizio, le forze proletarie del par-

dopo

perchè

calisti non eui Borghi

aver espulso U.

a

Milano

ed

S. milanese,

a Parma

i sinda-

s'inchinano al neutralismo di s'è fatto banditore e profeta?

. Alceste

De

A

ganda spiegò

Ambris.

VARESE,

;

si

1à

è

o

il

Provvedi-

il Presidente della

del

Stam-

Parma

per il Prestito Nazionale. I1 il motivo dell’adunanza. Il

della Banca meccanisino!

prefetto direttore

d’'Italia cav. Baldantoni espose 1l del prestito e il modo di' concor-

gione

suscitando

culminarono

denti

16, notîte.

la

dimostrazioni

imponenti

chiusa

in

quando

acclamarono. all'Italia, Si

pascia un «Comitato di. spiccate per contindare la, propaganda.

affollatissimo,

A

ufficiali ed un |

è

piedi

che

plau-

nominato

personalità

BARI, 16. illa rvamera di commercio ebbe luogo una imponente adunanza 1ìar 11 Prestito Nazionale

‘son l'intervento di futte

‘elttadini,

le ragprem_r.afiìh—-.

i denuail HT Tembo

‘ |sindaco ed altre notabilità.

ed

Abruzzese,

11

Fu votato u omdine deél giorno deliberante a:'-gellu alla popolacaloroso t 1i rivolgere u" ' ione della provincia incitar idola a eontribuib zione della fam ] ’ Nazionale ‘ nella misura più _ 4i) mnome E ( ; pPrestito : recarono*àaì porgere. concdos i J {Bargaai poss _P bile per l’amore e l’onore dell'Itassi mei ricordando SIOC le autoJjia e della pPuglia e di invitare tutte Gf;.fj madre dell'estinto {

“ del

valoroso

ENI

caduto.

da

E'

morto

senva

di

Regg.

leri

via

fanteria

MI

al

nostro

Savonarola,

Imperiali

nc le ire; non possiamo per ciò concepire la necessità ed il dovere della riserva papale nei rappaorti del Belfgio strazialo, in se non sollegandoli con questo momento,

e della

nino, da (agliari combattendo..

...

ispirano,

mapgg.:

1891

seguito

a

Sabba

lerita

del

Anto-

Recioiti Garibaldi visita i cardio. Herer ROMA, 16, sera. 1L « Giornale d’IHalia » dice che fra j numerosi visitatori del cardinale Mercier al

hanno

che

ogrni

di

uffici

prestito

al

corrano

per

essi,

di

a favore

escogitare

‘ed

facilitarne

praticnre

e

11 contributo,

aiuto. ed incitamento provvedimenti, adulti Affidare a persone capaci e volenterose l'inca; 1 conterenze a Bari e provincia rico di tenere

A

OHIETI,

inca;

Della direzione del Montemartini. Sichel, mi, Partito l’on. Morgari, Lazzari, Bacci, - Vella, Barberis. Hanno . parlato vivamente " Serrati,

suon Presidente

propagan:

pubblica,

la nartecipae 6 devutati

da pel Prestito Nazionale con onorevoli senatori ziono degli

sen.

Tittcni.

il Consiglio

sto _ adunato

in

tuzione’ Comitato Provinciale pronaganda Prestito. Guerra, nella sicura fedeo ohe coteste po-

pa-:! tradizionale loro riaffermando nolazioni con fervido entusiatriottismo risponderanno annpello essa rivolto conscio delle necese0 sità che tutti, grandi ed umili, debbono con fraterna solidarietà commniere i maegmiori e su: per assiourare la vittoria della sforzi premi

- Riccio.»

vittoria la salvezza.

la

comitato

in Francia

suo

avviso

Jiv

tera,

matori ai

inyvocando

i piroscafi

nostri

che

nemici.

fossero

diante

l’opera

ed

cedute

agli

L'avance

fatta

dall'avvo-

ciò

ch’è

nauseante

non

ancora

ar-

appartenenti

lauti

guadagni

condo,

vogliono

è il fatto

paglhi

che

dei

attualmente

prevenire

uno

tule

tutta

sia

noi,

gente

tedeschi

che

avrebbe

di

mare)

nazionali

che

vanno

fa-

mezzi

di

propaganda

i comuni |

operasse

trasporti del carbone, del grano necessarî alla nazione, i relativi tali generi ribasserebbero di un

consiglieri,

di assicurazione pei rischi di guer-

sempre

un

capitale Se

si

utile

del

10° per. cento

agire

secondo

i

impiegato. vuole

quindi

è necessario

paese,

resse' del

che

di

gente

mare,

gli

ì

del

l’inte-

la requi-

scaricatori

degli

tnri. E' necessario

al popolo

d'Italia

]n sua voce

& minaccia

sfacriatamente

valandosi

de

arn-.

che codesto giornale

s’Intitola,

che

nlzi podero»=

di »na

claste

della presshaa

e

al

Mintstero dî un sottosegreiario (leggi Cele sia) sua creastura, troppo facilménte ottis.ne la difesa dei suoi interessi coniro quelli del nopolo. Sarò grato se vorrà pubblicare questa mia.

X.

Y.

della

destra

del

Cap. ‘ marittimo.

ciltadini, l’autore

cicisbeo

‘del

Nobilomo,

chiamò

ad

udiendum

una

qgarbata

protestà,

di

i fece

di sospensio= sui giornali

verbum e

lasciò

che Sua Zelenza Nane, uscisse' nella Giustizia con un artticolo in .donzellon per irri< dere

Granelli

la

sua

16, notte.

correttezza

professio-

nale, si è oggi riunito al Palazzo di Giustizia il Consiglio dell’ordine degli avvocati che ha votalo il seguente ordine del giorno: “ Il Consiglio dell’ordine degli avvocati li 'Roma confida che l’inchiesta a cui attende il Procuratone Generale presso la Regia d'Appello,

in chiara che

l’hanno

opportunamente

luce

determinata,

possa

estesa,

la verità non

risultare

per

le eventuali

solo sui

ma

anche

su

come

causa

di

deliberazioni

condoiîta professionale

sui

fatti

relativi

al

da

ed in “ar-

processo

i

Poscia

fabbricati

e

l’abolizione

di

ogni

imposte

di-

il

doitor

Zanardi,

sindaco

intrapreso la sua relazione «Politica dei camuni.»

ai

suoîi

servi

puniti,

costi pure qiualche umiliazione a coloto cha tentano nportarlo — in Italia — sotto a n Municipio italiano.

di

RBolo-

sulla

que-

‘

a

: per

- TORINO,

salone del Cinema

iniziativa

dell’Unione.

gi

di $San

inglese

Giusto

Miss

ia

commemorato

Na-

un

tedeschi

Doeb-

dell’Intlesa. IA 1

del colonnello

Ernesto

d'argento

primo

al

da

Prà

valor

capitano

e

militare

Abbo

al

Umberto

del

caduti

en-

trambi alla testa dei loro soldati sul campo dell’aonore. La cerimonia fu commovente a solenne. Assistevano le truppe del presidio, moltissimi ufficiali, le autorità civili

e militari,

l’on.

Astenzo,

i consoli

L’Idea

Nazionale

a mandato

delle na-

dice

che

stamane

in se-

cio d’istruzione è stato tratto in atrresio ‘iCuturri Fulvio di Salvatore di anni 24, chauffeur dell’automobile mnella quale ‘si trovava Giuseppe d'Alessandri il giorno in cuì uccise-a Tor dî Quinto il capitano Fenoglio, e sfregiò poi la moglie. Il Caturri appena

arrivato--in

questura

tlentò - di

e del Graziosi,

ilaturrì

il Giornale

d'Italio

‘ice che dall’istruttoria condo.:ta dal giu lice istrut‘ore Petratti sono emersi elemer-

i tali da far indurre che gli arrestati :: <jano prestati a pedinare in bicicletta 1 carrozza che portava a Ponia Milvlo la siì «nora

d’Alessandro

În

seguito

di

cattura

fatto

imputati

|tano

a ciò

pervenire per

alla

per

riferirne

il giudice

questura

il Caqurri

di correità

due

ha

mandati

e il Graziosi

nell’omicidio

Vitiorio Fenoglio.

al marito

‘istruttore del

come

capi-

:

ii rr __ — —_—_—_—_—_=__

_

I m—_—————e——a— i re

1916

Annorm

ENIO

Semestre. Trimestre

. » _ 8,25 . . » _ 4,25

tto di

" FILIPPO CORRIDONI

I traditori

Leggiamo in un una corrispondenza Monsignor

cav.

Polverigi

(Osimo),

giornale dî da Ancona:

Rodolfo

l riuscitissima

Roma,

Ragnini,

in

naminato

da

parroco

alcuni

sponsabile Augusto Per la discussione

l’attesa: ma

me-

—Q_a

chiesta dell’on. corrente.

Oh,

Re — nome e cognome della causa era vivissima

il Tribunale

questa!

di Ancona, dietro

Bentini

rinviò

la

L’on.

Bentini:—

causa

in-

di

gqrazia del socialneutralismo italiano — è, dunque, il difensore del parroco contro un giornale socialista. E che c‘è di male? Nel sgocialismo ujfficiale ilaliano gli sdoppiamenti non sono rarî. Nella' Sezione e

nel comizio

‘radilori;

sì può

ma

negli

anche

studî

tuonare

di

è

un’altra cosa. Là c'entrano i quatirini e sì sa che in queste faccende il socialismo non deve entrare. Anche' perchè i parroci pagano bene, mentre i «compagni n... Ecco: saremmo curiosi di canoscere Di luuminalg parere de’ rigidissimi che serito-

no

l’'Avanti!

dell’ Artis ta

u

ABBONAMENTI GUMULATIVI

I “Popolo d’Italia,, e “Lo

Sport Illusirato e la Guer -

sport e di guerra - ogni numero cen-

jtesimi 50) L. 23.50.

Hî «<“Ponoio s’italia,, e Nuo

mero

i irico

contro

avvocato,

40 Xx 50

ra,, (rivista illustrata quindicinale di

al 25

tenore

zincografia

apprezzato‘ lavoro Ferradini. j

gnore dichiarò calunniose. Assistito dall’onor. RFRentini, Monsignor Ragnini querelò per diffamazioni ed ingiurie” il giornale socialista e per esso il gerente re-

av

di fiammivelenarsi ingoiando. capocchie feri. Trasportato all'Ospedale della Consolazione è stato trattenuto in osservazione. Pure stamane in seguito. ad _ altro mandato-di catmura è stato tratto in arresto certo &Giraziosi Ignazio. A proposito dell’arresto dello chauffer

mona!l

PENNACCHI ROSSI

giornale socialista di Osimo La Sentinella era stato attaccato con affermazioni che Xionsi-

di cattura; del locale uff.-

snella

riceveranno in zioni alledte, associazioni con bandiera e di Lire 1685& una folla numerosissima. Il tenente genel’elegante volume rale Ricci, comandante la divisione di Ge- premio nova, per incarico del comandante del Cor | po d’armata, fece la consegna delle medaglie accompagnadole con un discorso patriottico inneggiante all’esercito, all’Italin. La truppa sfilo quindi dinanzi al generale di Arros con prefaz. di Benito e alle famiglie dei decorati e la cerimonia ebbe così termine. ;Mussoh'nl' e il ritra

di

guito

a questa

Tutti coloro che invieranno l’importo dell’abbonamento annuo

Larresto dello chaufigur Gaturri si cappellano maggiore della R. Marina, dal ROMA, 16, notte.

nai,

per l’anno

medaglia

padre

—

bel

_

Guala

dellà

geograficamente

“Popolo d’italia,,

SAVONA, 16, notte, Stamane in piazza d’Arnmi vi fu la solenne consegna della medaglia d’oro al valor militare alla famiglia dell colonnello

Guala

—

ABBONAMENTI al

La consegna della medaglia d’oro alla famiglia

del febbraio:

gran

— IZI

applaudita. | e replicatamente applausi furono suonati gli in-

& delle nazioni a]

ancora

figuretta in rosso. diremmo semplicemente inchinandoci e con le braccia spalancate : Vegnemo dire al merito sior cavalier, sì

ligioso la conferenziera, che ha parlato per quasiì due ore, ed alla fine del suo dire fu ni inglese a

appartiene

assassimi

iì.

l’eroina

dai

;

dorna e si vanta dell'anicizia di Pittoni, e non sa ancona dire chi stampò i manifestî

la scrittrice Lul-

Cavel-{fucilata

qiusto.

— all’Italia. a dquesto cicisbeo del' cinico . «seimila » che sabota i comunicati di Ca-

Ambrosio

Femminile

zionale (Sezione di Torino)

che

che

‘Torino

Stamane’nel

Più

Soltanto noi, a questo cavalier servente che considera un delitto reggere in divisa la bandiera italiana per le vie d'una città

L COMMeNIBTaZione i MS Caveli

l vivamente Fra grandiì

cesso Doebbing e ad un’istanza presentata dall'avv. Armando Granelli perchè venga riconosciuta

e Zibordîi. )

nel Belgio. La sala era affollatissima: si notavano personalità, sgiornalis.i, scrittori &° numerosissime signore. L'udiiovrio ha ascoltato attentamente ed in un silonzio re-

chiesta in corso del Procuratore Generale. Erano presenti, oltre al presidente, sanatare Scialoja, i consiglieri Amici, Fabrizi, Bongarzoni, Chiovenda, Mucci, Macarione, Taraschi e Montesano.

media dei prezzi dei noli, ma bensi fissandogli l’utile ad esempio del 10 per cento, coÙ me nei tempi normali. Tl popolo soffre e non è lecito che una picrola schiera di mercanti lo affami arrirchendosi sulle sue sventure, sì è militnri la

sulla

bing-Messaggerto, il Consiglio sospende ogni provvadimento in atesa dei risultati dell’in-

sizione venga fatta col criterio di pagare all’armatore non l'esercizio computlando la.

porti e tutto a solo vantaggio

i mandamenti

quelli

In merito all’inchiesta condotta dal commend. Schiralli nei riguardi del vice cancelliere della Corte di Cassazione Francesco Granelli per ì retroscena giudiziari del pro-

ticolare

il nolo a 20 scellini sìi avrebbe

buon

per

per

per

gna, ha stione:

e lontani, ha deliberato commissioni di consiglie-

l’una

l’altra

sulla sua

e simili, prezzi di terzo. Ad

premio

ra, pagando

in tutti

Modigliani

limite alla sovraimposizione delle rette che è fillizia e dannosa.

alla proposta di esercitare |

piccoli di due

Cansiglio

del maggior

tenuto conto

pure

lini; ebbene,

attiva

on.

diaria

dei

parte sua ». Sull’istanza presentata dall’avv. Armando Granelli con cuìi domanda una inchiesta

di

i piroscafì,

ed

Gra-

Marango-

Cavallera,

Soglia,

Gugnolio,

Dugoni,

Beltrami,

‘lreves,

Brunelli,

il

condannare a quindici giorni | ne: soppresse le loro proteste

E' continuata la discussione sulla relazione Caldara che è stata approvata con un emendamento comn il quale si invoca ,l'assoluta distinzione sdel contingente di soyfimpesta fon:

Caonsi-

disordine mella retta amministrazione della giustizia e conseguentemente di turbamenio della pubblica coscienza; fa voti che i risultati dell'inchiesta vengano comunicati al

gli

l'appoggio

tutti

provinciali

la più

glio, plaudendo

quant'altro

le condizioni degli equis

oporazione

consiglieri

meo

I1

fatti

paggi rispetto all’attuale t{rattamento' fatto dagli armatori, se il Governo requisisse (ed

in

in Tta-

che. rappresentano.

metta

tore con una vaecchia carcassa di cui sono. il capitano ha guadagnati netti in due viaggì di grano, dal Nord-America a Genova la somma di quattrocentomila lire.

Pure migliorando

altuati

specialmente

a

mandamenti

Corte

vergognosi

dei

dei

che

ROMA,

cato è giustificata dalla circostanza ch'egli è l’avvocato della Federazione degli ArmaLori e perciò è naturale ch'egli faccia gli inMa

essere

que'li

Un voto del Consiglio dell'ordine

requisitì

armatori

rima-

nazionale.

efficacia,

L’affare

armatori

degli

è

segreto per avvi. propaganda per la

bha indicato

potrebbero

eguale

cinistràa, Tevere.

I piroscafi requisili i lucri

ed

con

i

di ed ha raggiunto la bella somma mamente quindici milioni: aumenta semMa il prestito della vittoria

ed

| gli

la seduta

ri, le quali dovranno coadiuvare ed' integrare l’onera svolta singolarmente da tutti

BERGAMO, 16. Prestito procede olti-

del

sottoscrizione

ed

auche più 1a nomina

A _ Bergamo iLa

Dopo

11 presidente on. ‘Tittoni ha fatto una det‘sioliata relazione circa i mezzi di propasanda attuati con successo in Inghilterra

costi-

iIniziativa

aderisco

cuore

{utto

«Con

Ric-

on.

Telegrafi :

e

minisiro delle Fosie deputato di Atessa.

16, sera.

provinciale

Al, s ai misliori mozzi di provincia. della autorità delle principali il segiuente lelegramma Saitosorizione al prestitao Comitalo è pervenulo

dal cio,

s$ una

Noi non protestiamo,. Oh! no! Se un po* funto sia posto nella hiblioteca del Consi- lo scopo del convegno. Si sono poscia iniziati glic Provinciale e propone inoltre che la ) i layvori coo la relazione Galdara sulla quepiù lonlano da Reggio, il popolo nuovo leputazione Provinciale aderisca a tutte le | stione tributaria. mauore ‘fieramente per portare il simbofo Nel pomeriggio avrà luogo umn’altra seduta. cuoranze che saranno per essere tributate Alla seduta poameridiana del Congresso am- | della” patria più in alto, più lontano, fin ovunque all’illusire clinico. ministrativo socialista hanno assistito anche sotto le trincee nemiche, è giusto che ciò Tl consiglio applaudea alle proposte del

16, notte. di

Comitato

il

al Consiglio Provinciale di Roma

tini,

ziadei,

nicipio,

11 sen, Tittoniha commemorato al Con- applauditi Bacci, il sindaco di Bologna, l’on siglio Provinciale l'on. Guido Boccelli ed l’entini che ha portato il saluto dei socialisti Da proposto che un busto dell’illustrve de- bolognesi. Per ultimo Lazzari che ha spiegato

Chieti

costituito

qui

è

Si

Guido Baccelli commemorato ROMA,

istituti e società principali di istituire medaa favore dei raccoslitori pglio di henemaerenza premi speciali da della sottoserizione nonchè operai, Gcoritafra i sottoserittori, sortoggiaro e piccoli impiegati, di dini,” piecoli esercenti

istilulre in fine un Comitato esecutivo ricondolo di attiinre queste’ pronoste.

ed

libertà

grande

più

una

per

16, sera.

duantina avevano ‘aderito. Del gruppo parla: meoentare socialista erano presenti gli on. ben-

locali,

enti

uncora

invitare

propagandao,

di

la SÌ- | batlte

siornata

La prima

talo,

Ccon-

e collaboratori perchè

i loro dipendenti,

lani, strangolati dal ' cappio austriaco; simbolo nuovo ed antico del paese che

'I_‘elegra…f:ì

con

dei "popo-

ed avvolse il corpo

ed i martiri,

latosi la bocca col rovescio della mano che l Convegno sacialista di FRolggna s'invenmigliò tragicamente, ordinò al servi=

‘Collegio Belga vi furono il card. Granito di Belmonte, ex Nunzio a Bruxelles, ed il

ecclesiastiche

coloro

telegrafiche

linee

rivesten-

e

tacitura do di colori primaverili le sue case seme erà pass che ia patr ne. IL simbolo della eoiole picc lòro le e ni uomi sugli pre vivo

16, notte. dei

e

Poste

delle

Ministero

italiana,

bandiera

della

natale

{or suo in velada e scarpine di taso, dî pus i colpevoli E poichè due giovani Enivte BOLOGNA, generale Ricciotti Garibaldi, che fu amabilsalone del. Liceo | l'sploratori avevano asalo d'intervenire alla nel 9.30 ore alle e Siaman mente ricevuto dall'illustre porporato. IL} nazio: convegno cerimonia in divisa; e poichè queste due genoerale espresse al cardinale auguri per Musicale si è inaugurato il dare un indirizzo unico, a | canaglie avevano avuto il cinismo dì « pore l'imfelico ed eroico populo belga, auspican- nale socialista per razioni dai socialisti. dirette. da il trionfo del diritto sulla violenza bru- iUutte le amministtati 250) comurni ed una Otar la bandiera italiana » fin sotto iL miu= rappresen Trano

Hî'r‘ ed

i

Vaticano,

del

ovandao lier servente e del Nobilonro,' rinn del ione braz cele nella ato pass suo s ed il

comunica: Le a pace fra i popoli, sventolò inso= cilia e con la Calabria sono state tr.…u- ri- | più sacr spon. lentemente sulle ‘grazie ridenti e sul testo= parate e nella scorsa natte la' corri menleta comp nessa ciondolante del nobilomo e del cicisbeos stata ne è denza arrestata Zelenza ‘ Possibile tanta ignominiap Sua te al corrente. Nane, piantato il gotto sul tavolo, spazzo=

condolta

la

forsano

e

vincolano

odierna

riportala

]

tulti

nonchè

Ri-

cap.

classe

in

1mirituri

civili,

Ospadale- della

ROMA, 1L

'

Lodo= ..

i madrigali e le.trine del cava-

i ninnoli,

del meridione riparate

che

temporalistici

quando

telegrafiche| se; Îl simbalo satro che consacrò le forche

interruzioni

Le

{ori e di schierarsi contro di essiì, sfidando-

anche

la vico dalle mura nude e rossigne come o, ohiat nacc spen gallo hio vecc d'un pelle rta sà non un gesto rude, di buttar soltosop

direile all'estero eccet!an quale ha consentitc

là validità,.

strascico,

Ma non è molto, Reggio di messer

ROMA, 16, notte. Il Ministero delle Poste e dei Telegrafi co. munica:; Nell'interesse' del nubblivo si av: verte che i francobaolli speciali per la Croce Rossa non sonc valevoli per l’affrancatura a riconoscerne

i tac.

commediìa.

| francobolli della Groce Hossa

di corrispondenze tuata la Svizzera.

metterle

ta piena della cipria e della qraziad di ques

ai Londra.

d’Italia

ambasciatore

di non

un soltiquesto gli viene satto i piedi .co-w.fr, è .1mda giro ‘Reg a ‘Tutt le sibilo continuo.

marchese

del

Roma

sullo

alti

‘chetti

ROMA, 16, notte. che si annuncia

dice

a

l’arrivo

prossimo

sia

impressionato dal cardinale: Mercier, |

certi rinascenti propositi

i]

Nazionale

L'Idea

‘rimasto profondumente ‘documenti esibitigli dal

foamiglia sua abita 1n' vicolo’' A. Gragorio 5. - Ferruecia Nanni di Paolo, da Baura, classe 1i891, cnduto in combattimento 11 glorno 24 dicembre u., a. ;

zato

Bari

pro-

Non mettiamo in dubbio che il papa

esempio, ora il nolo del carbone è di 60 scel-

rervi. L’on. Berenini con vibrante discorso espose’ il lato morale' e patriottico. della opera-

- madaglia d’argento: al;.g| Achille Besozzi.

taio

Paschi,

PARMA, 16,.

del tenente Besozzi tro di Laveno,

il

Ad iniziativa del prefetto conte*Olgiati oggi sì sono adunale nella sala del Consiglio Provinciale le autorità civili militari, . industriali e commeraianti in gran numero per disculere la propa‘i mezzi migliori per intensificare

Onoranze alla memoria _

dei

Agricoltura e dell’Associazione pa ed altri.

Passoro dire altrettanto gli usurpatori del settembre 114, i « purissimi » che si accodano ai Pagnacca e s'uniscono ai eru-

“rihaldo

per

Consorzio Agrario, il Presidente della Camera di Commercio, quelli della Cattedra di

rimorso.

"miri, per tentare di scindere, con gesuitico

propaganda

tare del Montae dei Paschi,

può esserci in buona fede rimDi maodo che se l'U. S. T. perirà,

neè

di

Prestito Nazionale è costituita dal Presidente della Deputazione Provinciale, il Pre-

il

conforto di poter dire a fronte alta e con animo tranquillo che — se abbiam fatto tutto quello che potevamo per la vita del-

TU.

Commissione

16.

una

erano

ignorati.

lui

Megg. ... Janteria, 1L 3 dicermibra La

cui potrebbe (ruire il Governo per abbassa-. re il continuo rialzo dei noli. 1l mio arma-

Nazionale SIENA,

Verao è che il sacrifizio nostro non ha gio-

al

Siena

‘ Per il Prestito

lo sfacelo dell’U. S. I. sarebbe venuto au- tomaticamente con la scissumm neutralista.

sottoscrizione 15 milioni:

papa

Molti dettagli

morte del segnenti

La Sotfoscrizione del Prestito a Genova teressi di questi anzichè quelli del popolo. della circa

prodol.tosul

cercando

migella,

L’ambasciatore Impericli verrà a R'ma

cnsì come riconosciamo che è fià qualche |JJ:0::'(L l’avvenulo -ricevimento del cardina-èc_ del fu Vincenzo, della Lelyja, dopo tutta l'invasione tedesca e qgli olasse 1890 del Regg. ... fanterla, morto ir giorcambaftimento. La famiglia sua nbita in corso sdilinquimenti tedescofili occorsi nei risenbo, il che mo vorrem Però Vittorio Emanuele, f6B.. ‘ ini passati. Landi Annel» di Gaetano, della classe 1ARR8, che non vuol essere indifferenza, si iramuRegg. ... fanterla, morlo all’Osnedale di ldine a di più positivo. Ci sono {l 5 gennalio, in seguito a malalltia contratta ‘fasse in qualcos ’slati dei papi, nella storia, che hanno avu. in servizio. Era di 5. Martino, Faporale maggiore Saermin NRardin. di Mar-’ lo il coraggio di scomunicare degli imperaE'

osservare che inutile E' perfettamente sociale di circa L 80,000. Rileviamo con grande compiacimento il pubblicando la seguwente lettera di un egrefatto, confidando che l'esempio sarà certa- gio capilano di mare, comandante una na-' mente seguito dalle numerose consorelle itave mercantile, concordiamo pienamento con liane. Lia cospicua sottoscrizione rappresenta i criteri qui esposti. inoltre un atto di patriottismo in quanto Egregio Sig. Direttore, ‘dimostra come la classe lavoratrico hbellanese, sà dare generosamente oltre al sanL'avv. Valentino Coda ha scritto all'Idea gue dei suoi figli, i sudati risparmi dei vec- Nazionale, e questa ha pubblicata, una let-

L'ammontare odierno Prestito Nazionale è di

hanno

impressione.

due

soldati ferraresi:; Poltronieri Umberto

lire

BELLANO, 16. cansiglio, della locale fiorento So-

argomenti

era in Serbia, Barone Squitti. Alla stazione ad attenderlo il' fratello en. Baldassare.

essere

dai

esposti

gli

ator sSuo n prefettizio s'inchina con Un « sc.rv a ?î;.ada. cio brac il cd offre qgalantemente

M;n15tro

il nostro

a Roma

ritorno

fatto

le.a-uamsello e ornata di qualche Mmeo slfl czqasògo_ -z{ a, graz più : tanta darle cie per

d’Italia » dicé ‘che stamane

11 « Giornale ha

la… nel Mu= sua prosa qgarrula di sete inczprm.

notte.

16,

ROMA,

.dan.-.a

il n_abz'lom]at invece,

Se

di luce.

mobile

e

unvagile

nell’ombra

di farjalle ha bisogno di accompagnare al liston la

in Italia

tornato

l

1 _docu.}:,flfifl£}

indifferenza.

con

interpretato

presentati,

aPItalia,

religioso del

poichè mette in dubbio

S

fengo i ':).Lfi!…tnh.bu,z, get-

il chiato

gli porta tando

do|ndo%anda,

mq-nicllo.e

suo

del

metà

cede

Il rninistro italiano in Serbia

i 1l papa avrebbe esposto ad essi le ragion riser-

che lo consigliavano di mantenersi valo. ‘Tale riserbo però non doveva

pver non andare G torzio ha a causermo d'un ferraiolo 1Jral.'@t@of‘f: 0 d'un {a lanterna accesa; il cavalier servente gli

nale.

del vescovo di o giorni.

del cardinale come dquella Namur, avvenuta in questi

di dquesto grazia di-

Popolo

visibile sim

con

accolto

pre.

mon si era mai sognato di proporre lo scio- chi padri, consapevoli della grande causa glimento dell'U. S, 1. e che sì maravigliava ndi la patria nostra è impegnata, pel triondi sentinsi attribuire una così peregrina fo della libertà dai popoli e del diritto delle genti. idea proprio da Giovannetti. Del resto, aggiungo io, se fra le nostre . intenzioni vi fosse stata quella che Giovannetti — mentendo — denuzia, ci sareb- | GENOVA, 16, sera. be bastato /far valero i nostri diritti stasutarî, rifiutando di concedere il voto' e di lasciar usurpare la dirigenza dell’U. S. 7.

: dinale Gasparri. negli d 11 Giornale d' llulia i dice LEche QE che p bienti» À vaticani i sÌìsì affermaAAO

onde venga pubblicatn, poichè è necessario chindere la bocca all’empia setta dei- sindaca-

romani dei

vidualmente.

sottoscrive

m_xle Merpapa, dopo avere ricevuto il .car;h o genevicari suo il anche to ricevu ha cier, è sta-

madonna e relativa rivelazione, si stanno facondo npratiche presso le autorità militari per

vina,

Il

11,15.

alle

9,55

dalle

è durata

16,Rnotte.

ROWMA,

Roma & 1 deputati radicali residenti in è& C nvoc?mrannn domani, lunedì, 17 oorrer_1 Montec1del alle undici nell’ufficio primo a d ri. per una intesa sulla propaganda sSUu Lrestito e per uno scambio di 1 dee e guestioni più urgenti dell’ecoromia nazio

16, notte, al cardinale

dal papa

concessa

L'udienza

Mercier

chioni. la fiaba del miracolo lha subito una leggera variante:-la Madonna della Celletta. non avrebbe promessa la pace dopo tre giorni, ma bensi dopo tre mesi di pellegrinaggio, a siccome ancora nion si sa 11 nome del bersagliere che sul campo ha avuto la visione della

Palria. a con

giernali italiani ha deliborato di invastire tie prestito nazionale 1500 lire che rappresentano il massimo dol disponibile ed hu invitato iî soci a sottoserivere. anche indi-

gere 1U S. Ll.. To non ripeterò qui i fatti citati da Luciano d'Ariellà — senza che Nessuno potesse ‘$mentirlo — per dimostrare che la C.

Ser

la vittoria delle

Per

cilli per tirar fuori questa mirabolante scoperta: che là C, d, L. di Parma è andata alla cerimonia... incriminata per distrug-

asepolcrale.

per

Nazionalo

l Sintiato ocno d corrispondenti

d’imbe-

‘d. L. di Parma ha sacrificato anche i suoi “ stessi diritti sull’altare dell’unità sindacalista,. Mi limito soltanto a ricacciare in gola a ser Giovannetti un'asserzione sulla quale sembra voler ritornare con lo so‘ pracitate sue parole: che Masotbti, al Consiglio Generale tenutosi a Parma nel setS…I re 1914, ha proposto di sciogliere 1'U.

nuova

dei

spese

sualità di slipendio. qualtro rate mensili.

sellem-

popolato

alla

Alla _ mobilitazione

guerra,

di

milioni

per

le

Nazionale

»

credano

27

per il Prestito. Nazionale

imento del dovere di tutti i cittadini verso la Patria, A tal fine il consiglio di ammini:sirazione per l'acquisto di titoli del Prestito

Questa è degna dei sofisti che detengono la dirigenza dell'U. $. I con la legittimità ‘ dei tedeschi in Belgio. Bisogna proprio che costoro

di

di partecipa-

ritgati doell’Istituto concorrerrano anch'essi. in proporzione dei Iero moezzi all’adimpi-

ablomi-

propostio S. L che

ha deciso

zioni in ogni celo, dal grande industriale al modesto lavoratore dei campi. Gli ‘im-

la truffu neutralista; è perciò i Pagnacca ed i Borghi starmazzano come le oche del iCampidaoglio tutta la loro virtuosa indignnzione per l'offesa recata alla purità del sindacalismo rivoluzionario, Da che pulpiti!... Ma Giovannetti trova che la C. d L Parma è intervenuta alla cerimonia... incriminata

per

fessionisti ed autorizzati sparsi in tutti i centri d'Italia, daranno il loro concorso eon{usiastico per la raccolta delle . sottoscri-

al-

nevole dell'U.

la somma

l'isparmio

avevano

gentilmente

con

soltoserizione

sconfessato i loro dirigenti interventisti, e che perciò questiì dovevano andarseno... per far posto ad U. B., a Masticabrodo ed all’on. Canela! : La C, d L di Parma, interventista, na invece

aperta.

ROMA, |

(Per telejono al Popolo d'Italia)

col Papa

a colloquio

si-

0 sono preposti irettivi, autorità o coniando ed altri proprio aziende ad amministrazioni, a spendere opera efficace e persunsiva presso

ROMA, 16, sera, assicurazioni delle

nazionale

odierna

dner

al

la chiesa

Ora,

nità

di amministrazione

lavoratori

privata,

specie,

1il Prestito

L'Istituto con

guerra,

l'autoriti

‘rale Van Rosey. Il cardinale Mercier carto poi ricevuto dal Segretario di Stato

la propaganda per i

Così una eventuale astensione dettala da scrupoli di formalismo sovvernsivo, sarebbe diventata una dimostrazione neutraTista! E poi superfiuo aggiungere che — con l'usata buonafede — i socialisti ufficiali ed i sindacalisti borghiani ne avrebbero infeche

aveva

M

nei pubblici rimaggiorenti del

facendogli

non

un compromesso, "e ciaoì affittò per 4) o 50 lire

ricalismo

della

Celletta,

però

Î" brache Po prei'et&o'd*iRcfl0ia-.-îafwmif'iaf che fanpini scat e che bian di seta, calse e lien cavp dro ia piule OU G °' ZL,"" n ;?gl:; :;zs,s {11us@ vente di Sua Zelenza , Nane nza Zele sua Se rdi. ’ pilomo Nane Zibo bzso’gn-o das-

L’adunanza dei deputati radicali

Mercier

Îl cardinale

Inijle concessione, poichè la chiesa è di prorietà comunale ed il Comune d'Argenta che 'aveva falla chiudera solo poleva nermettere che si riaprisse: fortunatumente ora il sindaco d'Argenta è certo Mezzogori, un socialista ufficiale, uno di quei pretl rossi che coi nerl se la intendono a meraviglia, e così si venne ad

ta vedendo

chiesa

domandarono

Prefetto

IL CAVALIER SERVENTE —

—— — _i —

in-

listi che ancora sìi alligna e sil acgita in questa nostra nrovincia e sghigenazza scandalosamen.47

lerrara

potuto slampare il giorno dopo che Parma — la città più d'ogni altra interventista — daveva finalmenta espresso ib suo vero sentimento boicottando la cerimonia alla quala presenziava il capo del governo che aveva

le

al Prefelto di

to in città come in campagna — la cerimo. mia sareble riuscita una povera cosa freddamente ufficiale senza nessun consenso po-

e

durante

Partito olericale si presentarono

]n

a faro altrottanto, Non fu difficile quindi capire a chea cosa lendesse la munovra : socialisti ufficiali parmensi — che quando fum ano dî jintransigenza rivoluzionaria anno ridera anche i pollastri — cobntano in Parmma quanto il due a briscola, Perciò il loro ritirvo all'ultim'ora non poteva Infiuire nè tanto n poco sull'esito della cerimonia. Se invece fossaro riusciti n trascinare con sè la C, d, L, — cho ha l’assoluta padronanza morale della massa, tan-

polaro:

o

pace,

protestava

aver

C.

funzioni

riconsacrato,

l'Italia

nellao trovi.

consentito nd invitare Salandra e dopo nver preso parto attiva alla preparazione della cerimonia — fossero colti all’inprovviso da inaltosi scrupoli d'intransigenza ritirandosi alla vigilia della corimonina stessn, coll’evidente

sacre

tun famiglia,» Questo si cominciòo

Con tulto questo continuo a creder che la C. d. L. di Parma avrebbe fatto meglio Q non iIntervenire, ritirando la già data a" desione.... se non fossa venuto in luce il giuoco nevutralista cui ho accennato, Apparve, dilatti, assai strano cheé i socinlisti ufficiali “ degli

avrà

buona

dol-

politico.

di

sant'uomo di Don Gamberoni, il quale predica la buona parola sulla Domenica dell'operaio.

subito

comunicato

significalo

Riorni

e ire nolti, costoro abbiano

cassalo a soldo a sofflo 2000 lire è qualche gulnlale di cera: il faitto sta che nel rnegozi ei pacsi dell’arpgentano, candele non se ne itrovano più e bisogna andarle ad acquistare a Bologna o Ferrara. - . liguratevi se una miniera così ricca poleva assere abbandonata dal clericalismo! Di fatti fecero nuove pratiche presso il R. Prefetto. percliè la chiesa' della ‘ elleita restasse aperta. 11

= W Cà_-enna:lq 1916

D’ITALIA

(periodico settimanale sati-

- ogni num,. cent. 10) L. 20.50.

$ “P'po'o d'italia, “Lo Szpori fiius rato e a Sugre Pa,

gli

e l “Nuzmero,

1

v} _i

G-

Q)0l

Con diritto ai premi stabiliti per tutti

abbonati

annui.

‘


Ca

|

I

.

-

1916

— 1/ Gennaio

D'ITALIA

IL POPOLO

SCALA

per

. Carbone lo scionero Cele . maglie:iste Le sottoser:z.oni di ierì |

la fronte

Il nostro Direttore è ripartito fronte col treno di Venezia delle Spirata la brevissima licenza,

DALL'UMONE SINDALDALE |UN A AL GIORNO

l Prestito Nazionale

la partenza Cel nostro Direitore

La Censura —

ieri per il ore 15.15. dopo ven-

_

Il nostro Direttore —

‘Dail’Associazione

<dei

di Milano presupponeva, necessariamente,

che non è ufficiale

—…=ug

presidente

couun

Fressi

14

10r.ua

chiara e prailica. È' una pubonucazione i al precipuo intento di volgarizzare

fatfra

amici

devoti,

mentre

il

treno

si

nte 1L miS.l81à U1 Copie durante le riunioni di propaganda che lu Presidenza dell’Associazio= ne anurà iniziando nella corrente setluuana. Questa serà, lunedì, alle ore 2., parlerà sul nuovo k'restito nel Bar Wiaunzini

metteva

lentamento’ in moto verso il suo destino, porse a noi tutti anche una volta una forte stretta di mano. ; A Lui, interpreti sicuri di quantii gli vogliona

bene

e

ne

apprezzano

le

co, dell’Università Bocconi, Alia l’apposito personale presenzierà

doti, il saluto e l’augurio più cordiali. Che

la sua

gagliarda

fibra di

te sia

conservata

a lungo

taglie,

pel

del

patria

e del socialismo.

trionfo

diritto,

buone

bat-

in mome

della

Il compleanno di Ereisfo Bezzi i

j

}

|

l

|

dito

combatten-

alle

i

1

’

Ergisto

Bezzi

—

Popolo

al Prestito vere lo

vita e di

10, Milano.

stati

Centrali.

i

d’ani-

La

com-

del circondario

circondario,

si rive]gano

Sorgue

10,

Sala,

Via

ed

implegatli

di Abbiategrasso.,

aiîlinchè

céoperino

Ven-

alla

giungere

l'ajtissima

Milano.

soldaii

uel

memoria

| maggio

Ce

— considerando:

per

rag-

i INezZ-

occorrono

meta,

IMOFiX

zi-piùu larghi e che percio il buon successo del' nuovo Prestito costituisce un supremo inieresse, Îl quale richiede la cooperazione di ogni ordine di cittad.ni; che il ceto daesli

Vver-

il dovere

profondamente

sente

ed è fermamente risoluto a ardente patriottismo; pliau-

so la Nazione compierlo con

Guardasigil i ed dell’on. già prese dalla Magistra-

de all'iniziativa alle disposizioni

tura per concorrere alla migliore riuscita del Prestito col prescrivere l'acquisto de:le© ovpligazioni relavive per l'investimento a favoreimpiego di capitale specialmente della ré ul invapaci, dando così la prova

nuo-

del

nella solidità

assoluta

fiducia più

delibera di associarsi cordialmenIl Con:tato per gli ingumenti agli scolari vote atitolo; tutte le altre iniziative e di fare ia p ù

vedente

terroe

delle

Mîno-

11 Comitato costituitosi con centro in lano per gli indumenti ai fanciulli delle

abbia

possipile

Consiglio

il

incarica

la

maggior

essere

raccuita;

perchè

propaganda

jintensa

somma

ad

dira-

di

dell’Ordine

L mare circolare a Ltulti gli instriuti u Consigli per eccitarli ad altri agi e legio } Nafica. Una commissione ha distribuito fra ve- una gara di siorzi e di far tenere confetale e l'Epifania circa diecimila oggetti di 1 l_)cquerenze, dirette ad illustrare gli scopi e stiario e seimila metri di stoffa donati uscire di ità scuole necess la alle e o biellese del prestit del lanieri nefici sti ultimi, dai Trentino del redente terre efficace e beneonera sua

scuole nelle stre la sta compiendo

del

quasi

della

raggio

duecento

con

i

quali

alunni,

‘novemila

tratta

Si

armata.

prima

classi

popolazione

una

AI

forniti

già

furono

di

del materiale scolastico, delle bibliotechine e della refezione scolastica a cura dei nostri Ma I benefici materiali sono grandi. presidi. più grande è il bene“do morale conseguito forma questa quelle ponolazioni da presso_ e di civiltà tangibile di solidarietà nazionale arche segna il passo con la conquista delle italiane. mi

LE CONFERENZE

da

questa di

pegno

prova

grande

che

quella

viltoria,

una

con

sulle

brillerà

na-

armi

zionali e procurerà alla patria, nella sicurezza dei suoi sacri diritti, lunghi anni dî pace feconda ».

l caaiributo della scuola

mitato

dell'Università

un’aula

in

Teri ciala

Bocconi

Luigi

Lembardo

sotio

Ceommer-

gli auspici

d=l

Insegnanti

dell’Unione

Co-

s1

acunarono i rappresentanti dell’Associazion: per la scuoia, numerosissimi capi dei per p13ncipali istituti milanesi e professori prendere accordì circa il contr buto della “ Nemesi storica,, Affre- <,uola alla sotto&crizione nazionale. Fu sta.Alle ore 15 di ieri, nel salone un degli mn. Lilito di ten-re nelle scuole in qu-lle forme fo‘hsm ad i davant ia, schi all’Umanitar i call'Un , Tarozzi seppe e - in: quei modi che i vari capi d’Istituto ri( prof. il pubblico, di versiti

Bologna

sul tema: Îl chiaro

«Nemesi storica». oratore disse che

bella

una

—

| opolare

Università

DEr

—

tenne

della

invitao

conferenza

la nemesi

i

vera

rivendicaè la forza del diritto, quella che stregua dei E" una forza che si valuta alla voleri di vita, accumulati per virtù propria

cal-

vuol

popolo

altro

un

che

e

popolo

un

da

pestare 0° momentaneamente calpe-sta. ni Sul L'oratore basò le sue argomentazio positidiritto

vitî.

popoli

dei

come

Ricorda

la

affermò

quale

del

sia stata rafti-

la Nemesi

poeti. A _ questo gurata dai miti e cantata dai ehbe fede nella pronosito cita il Farducci che fede conclude che quella E storica. Nemesi avere anche noîi razionalmente e possiamo sperimentalmente.

realtà

concreta

Il

La bella e dotta

una

da

popoli,

come

come

Nemesi

la guerra

voluto

ha

storica,

esplica -

.santa degli alleati, e si contro chi la rinnega.

la fine,

dei

diritto

conferenza

fu

salutata,

ovazione.

calorosa

al-

11 Pro

del

tenne ieri alla Mussio, collega Giovanni commermorazione l’annunziata ‘uitura;

posta

e

combattendo. L'’oratore ritesse,

con

morto

Giosuè

Borsi,

: aneddotti

| E: interessanti,

giornalista

ia vita del giovane pubblicista ed esaminò, la sua opera di scrittore, poi, amniamente con acuti rilievi critici. S<egulio attentamente dal pubblico, il Musfu

sio

spesso

alla “ne

del

da

interroito

suo

dire,

annrovazioni

€e,

applaudito.

vivamente

AI a Gerele Frangais » ha avuto luogo ieri una

lettura

velle del

(onnèe.

artistica

celebre

Pnota

di

du=

grszinse

parigino

n

Francni-

Nel « R-/mnlarant » l'autore ci di-

- mns‘ra che ci sono qualche volta - eonre 35 banditn bunni senfimoni/i

in urche lo

» spingono a sacrificersi. Nel « Convae'essent vedinmo che l'unmon ammaleto, rvendo una mentalità di ammalato, considera la vita in

ed

esorta-

zioni ai giovani nelle singole classi e muovere il Comitate dei padri di famiglia. La scttoscrizione dovrebbe essere generale . assumere due forme sccondo le condizioni, il grado degli Istituti, a maturità e le forze $ ii cei giovani, cionè l2 caltascpizinni. cuale di una o viù cartélle, e contribuzione L caruw.la ai una callettiva all'acqu:ste pro della scuola o di una isiiuzione scola-

stica a di bmeficenza ]etituto

tando

ritenessero

delle

che i capi

secondo

più

agevolazioni

cipali istituti bancari. Dopo il Presidente

opportuno,

concesse

Prof.

di

profi:-

dai prin

par-

Bonfante,

{asrono 1spirati ad alti sensi di pa'‘rio‘1ism) Porro, Nighezzoli. ; professori Ferrari 1 la Moreschi.. Gobbi,

prefessoressa

“La commamorazione d'un giornalista soldato ,

conferenze

opportuni,

trnessero

Piolli De' Bianchi.

La Presidenza <enne incaricata dei deliberati. n

Angiolini, signorina

ilentre

e

ricevuto trat-

per

Delegato

Î Consigliere

Martinendo.

l'inuuato

Abbiamo

pregiata

subito

vostra

infor=-

vi

marted!,

di

data

riscontro

«In

risposto cos :

in

e ‘Tazzini

Martinengo

Anonima

Sprietà

siote

lo

non

se

miamo che la quesltione che voi ci sottoponete fra le è stala giu oggetto di un referendum operaie, ma per l’astensione della maggioranriserviamo, ci cui per risolta, za non è slata 1n dellnitiva «risposta una di darvi prima

raie.»

Ope-

le

nuovamente

d'interpellare

proposito,

alconvochiamo 1i per ieri, domenica, delle onpel’Tinione Sindacale l’assemblea raio. isotevole che il nostro portiere, incarica-

terrà

e dichiarato in to arrestato zione. Sabato mattina, intanto, ed delle ditte le operaie mente,

Maggi

e Pavesi,

Bellini

Volpato,

conferenza

sul

te-

=1l Prestito Nazionale». ma: alla ritirare I biglietti d’'invito si nossono coa della Lega Nazionale, via San Pietro al-

vaArto ted”.

15,

dalle

9 alle

ore 29 di

lunedì

e mar-

J1 prof. Patrizi Èpr.znda le lez‘oni al *Universi'à

P-rolare

-rasera, luned!, alle ore ?1, nella grande sala degli Affreschi (via M. Fanti 17), l'illu-

rinrenstra fisiologo prof. Mariano Patrizi, unr modo inverosimile e che, quando è gua- der: per i soci della Università Popolarestic-1l scoforza una stesso sè in tanto rito, egli rilrova suo corso di lezioni, iniziato con quattro noesciuta prima, e sente che la guarigione è cesso, su e! Sensi». In queste ultime vista e a risurrezione. Il prof.P. Raoul Tiprèz jezioni (lunedi-giovedi) tratterà della = dell'udito. ‘itato calorosi applausi.

peri-

e lT’igli si

La difta fa circolare fra le operaie una dichiarazione per cui esse_evrebbe:e fio+vuto sconfessare tanto la Camera del Laed,

all'in-

che avevano

provo-

Sindacale

l’Unione

quanto

rimettersi a fuori dingni organizzazione, quanto la ditta fosse stala disposta a concedere.,

stesse

Quelle

operaie

cala la ecissione manifestandosi in favore e votando nel referendum per la Camera

a firmare

affrettate

si sono

deî Lavoro

la

dichiarazione vokuta dalla* ditta; le nostre rifiutarono energicamente dichiarando ch’esse erano organizzate nell’Unione Sindacale e che da questa soltanto attendevano, come pel passato, la difesa dei loro interessi. rintuzaonde rilevare, volevamo Questo zarve l'accusa di krumiraggio, che oggi vorvahhero rivolgere contro di nol i véri Krumiri. in un manifestino diffusa fra le oneraie

la vo-

«/Ora

scrive:

del Lavoro

ia Camera

stra di‘fa non vuol tratiare, sostenendo che voi- siete divise, che non sa con chi disenche ad’ essa tare e che farà gli aumenti Vi diciamo 1 ]aceranno per nroprio conto,

subito

la

che

dirigenti

colna

dell'Unione

tutto

questo

è

dei

Sindaranla,

che

con

at-

di

ti poen leali si sono schieraff con &gli industriali, facendo loro un servigio non indiffonenfe.» Canaglie, canaglie, tre volte canaglie! di vni volevate che al solo preseniarsi Schiavello, cui tiene il sacco uno Schiavi agualsiasi, l'Unione Sindacale, avesse rinun-

al diritto

ziato

acquisito

' milanese nello scionero dei tessili. Ma l’Unione Sindacale non è mai fuergita e delle sacrosante lezioni sanrà darvele ancora. Intanto le nostre oneraie organizzale rimnite ieri hanno devisa lo scinpero per stamane: vedremo ciò vhe faranzio le reclute che avete fatin dal Martinenzoa e che, come abhiamo detto, si sono affrettate a sconil paimposto dgliel' ha appena feesarvi Adrone.

por la venula di Pichon e Barihcu Si ha da Parigi che gli on. Barthou e Pichon, i quali — com'’è noto — assisteranno alla inaugurazione dell’Osnedale offerto dal-

Francese

alla

(roce

camicia!

per

sulle

gio

Perchè

solitarie,

addosso

un

lepore

dolce,

Rossa

di

Mi-

lJano, vartiranno da Parigi venerdì 21 corr. Es<si saranno arcompagnati da alcune personal'‘tà politiche francesi, tra le quali ‘’ ithouard

V. E

del soldato

è stalo aperto,

{un anposito

a disposizione dal-

rattasi di un elegantissimo

volumetto,

giato di una geniale e festosa conertina rale del Mentessil, che, in una serie di

nitide

Ogni incisione è illustrata da un poersis, dovuta alla maornifica inspirazione di (Gziovanni Rertacchi. ‘ hiude TV'interessante e vario libreto 1N NMiaria e‘nrina, racrolte le date niù

dove, mese ner mese, sonn elorinse a nIfi memnrande

del

intrecciate

nostran risratto,

con quelle della

odierna.

'

71 volumettn, di comodisalmo fatmato tascabile ner facilitarmne la snedizione alla fronte casta salo L. 1.25. L'intero utile sarà devoluito all'assistenza ner 1a gue ra (“rocre Rossa, Camitato pro saldati mntilati e ciarhi, opere pro soldato dell'’Unione Femminile Nazionale). La

vendita

ha

Tuggo

Baldini e Castoldi

anche

(Galleria

pressòo

V.

E.}

le

contenute

in

Times

Londra:

col

di

un

Il

adunato

Consiglio

sei

sunremo

volte

nella

di

il nrincipe Metternich, lissimo

di

rado

emozione, vitornò appartamenti. Per

fj0-

nalurutsindaco,

lia Solari MANZONI.

Stabile — DI Gino (alza RBini la una novità: T stasera rappresenta poi comimedia in tre atti. Si darà vinti, una 10 cuuca e iU segretarià. la farsu: ‘Tiua Di 1Loi La Compagnia — OLYMPIA. A rmetia2 stasera dà La ZIzia di Carto. Trenza, che

si è, Milanese

qualche

molto agitato ne' la prima volta egli

librerie

e*Bocca

(Corso Vitt. Em.), e presso le singole opere di assistenza alle quali ne è devoluto 1] ricavo,

della

morale

La

| MANZ_ NI. — (novissimmal,

concessione

passerehbe e

debolezza da parte del governo, gi!{\ubbn Pinsurresione ».

—

—

- _

d’oggi

Spettacoli

incorag-

qualunque

favola. —

SA DK‘LD'J'—\“-)I'Z-,“‘,'E

Praga:

novità di Marco

una

domani

in scena

suoi ave-

ed ha proposto che sieno date istruzioni in quesio senso all’arciduca Rainerio. Secondo

Ui

è prean

sera

domani

replica della Ma'‘gi Di Puccini e per giovedì. la uremiere dell'Otello: e Fide: Sarali secutori principali: Itaiol Riglii. Borgh ese. e Domenico Viglione

setlimana.

irasparire

—

Per

—

lultima

punziata

il cui volto tranquil-

lascia

direl-

e

istruttore

Romeo.

VERVE.

DAL

carteg-

Stato

scorsa

Enrico

Dentale; © Araldo,

é

Murinuzzi

Gino

d

Sappiamo dà fonte sicura che le deliberazioni furono niù animate del solito, e che

(Grande

Slagione

d Opera;.

—

—

\(Éiagione

(d'Opera).

—

per | Riposo

;

— I vinit Birri —

(Compugnia Stabile). 3 utì.l di G- _Ì{l:alza

iran diplomatico quel vecchio jjrincipe | cuaco e il segretario, OTe “. i Lore per giustificare il silenzio più che mai d'ao= Metternich? ma g1'm? diplomatico, l.')mslril?).- OLYMETA.. — | (COMDEgO uΓm OA ro sull'incliesta fenice: olve it padre eterno co. Hgli aveva sentenzialo l'anno Avanti in …—“li" _;…(('Î,‘n:r:à];.\.f-;]t'in“'I]'L;,,|Îu', — Un cappellu udendo (rosli parlare in vergamasco come un dispaccio al conte Anpony che lItalia j7} saglia di “Firenze, d atti di Labiche © in° Imphilterra, fosse rinasto tanto sbaltor- | era una espressione geografica, e dunque | Michel, - ore 21. ; i bisognava soffocarvi con la forza ogni aspi- | FUSSA .: 1. — iGCINP. Operettistica E, Vitale). dilo da sudare spaventosamente e da far razione nazionale, così. come schiacciare | — f<',-'l danzatrice scata@. 3 atti di F. AIbiti, aprire... un'inchiesta anche lui, rovescianavesse

Solviavi,

che

lo

Caldara

di

profondo;

più

buio

nel

si fanno

sta

d

comandato

su -una

le inchie-

do' tutto il sole su Milano, perchè

comune, anche il sole... mimicipaliszare per farsi un avventire... distinlo e per fare un dispetlo all'’Ombra che nessuno può pitù vedere... per via del suo buio. Cose atnoci. Ma preferivei non prenderle in considera-

del

sole.

Uno

Alla

di-B;—}lie Arti

nell'Orio di A. Morbelli; Rayazza con va di Rinaldo Agazzi; Donna Rebecca di B. Milunese; Paese di G. ® agistretti; Fratellini (bronzo) di G@.

Castigiiuni.

G.

di

ramica

Arte

decorativa:

vasi

in ce-

decoraliva:

Arte

C. Castiglioni.

daveli,

di (. (Chini: Fibbie in ceramica vasi coppeita in cristallo di A. Venturi.

di

impresario

Brambilla,

Monza in viale pubbliche, dimorante veiture or sono alla dquestura N. 9, deuunciò giorni anni di Lovati Adolfo il proprio dipendente 240, da Gorla, che gli aveva tubato un. cavallo

di

valore

del

Le

guardie,

tuto

disfarsi

Lovati

a

400.

‘L.

del

avesse

egli

che

senza

arrestare

ad

riuscirono

ieri,

Dergano,

rubato.

cavallo

agenti

arrestato

arrestati

borsaioli

Due Gli

due

ieri

tentavano

mentre

borsaioli,

noti

hanno

inobile

squadra

della

1L

po-

resti-

Fu inviato al (ellulare, ed il cavallo tuito al legittimo proprietario.

un audace colpo. Essi sono: Arturo Ronchetti, d’'anni 4, e Antonio Guisa, d'anni 30. lurono tradolti a San ledele e di là al Cellulare.

Certo

tante

in

via

10,

(Cirillo

1J pr 2,

anni

di

Giuseppe,

Zaltfaroni

abi-

d'artiglieria,

soldato

propria aè stato ieri tratto in arresto nella mifitare. all'autorità e consegnato bilazione

di

rispondere

Deve

corpo.

dal

diserzione

niovanetta Tenfate suicidio di una via Morosini Presso

15,

N.

la

viveva

signora

da

Negri,

A.

in

Clementina

certa

lempo,

Bo-

nora, di anni 15, orfana d'entrambi i genttori, con un fratellino Ininore. . Pare che il fratello, crescesse con delle disposizioni, un po' troppo vivaci, che erano la

: un

preoccupazione della bBonora. freri, fra i due fratelli avvenne

battibec-

che adrdolnarò co un po' più aspro del da spingerla la giovanetîta, moltissimo & ad un insano tentativo,. paingoiò stanza, propria nella {hinsasi COTTOSIiVO. ‘ ASpastiglie di sublimato recchie salita da atroci dolori, chiamò aiuto, facendo i famigliari. accorrere fu rico‘Trasportata all’Ospedale Maggiore, verata it1 grave stato. soliio, tanto

Dopo

zione,

aver

desinato

ieri, il signor

al

«Butfeta

Vincenzo

della

Zacchi

sta-

di Pizzi-

ghettone, volle- pagare il conto, e si accingeva ron j ceavare di tasca {l pnortafoeli, qnanda, li dolorosa sorpresa, si accorse che il portafog dormicilio contenente -L. 39 O, aveva cambiato ra per opera di un abilè borsaiolo.

# onslatata la scomparsa, il signor Zacchi,al potè far allro che denunciare il fatto enmmissariato ' della stazione.

{jna donna che tenta di uccidensi

La ventottenne Camilla Airoldi, abi'ante in via Stelvio, 24, ieri, t:ntò di porre fine ai suni giorni bevend”o una forte snluzione

di tintura di iodio.

miliari.

ella

fu

Aai fa-

sublto

Soccorsa

trasportata

—

con

una

let-

tiga dell’Assistenza Pubblica — all’O-peda. le Maggiore. ove, dopo le cure del caso, fu dichiarata in condizioni non grav. Circa 1 cause del tentativo di suicidio, pàre che la Airoldi — la quale è marl'ata ad un egsoldoto che, ieri, compluti i quindici giorni di licenza devetie viparlire per la destinazione del suo reggimento — sia rimasta così avvilita dalla loniananza del marito da essare spinta a cercar la morte, %

una

lettera

al

conte

vi

r;.-?îìi’;.:.,“;’il!.

una

espressione

Ancona,

un

per il

capitano

all'Albergo dei

geografica...

AA

= i1°

Spettacolo,

—

Bounecchiî.

se

Milan

marionettistica

(Compagnia

_

GEH()L—\MH.

giovane

che

si spacciava

bersaglieri

De

—

MARTINO.

SAN

di

Lezione

ven-

—

Damasco

‘ arlo Colla). — 1 tre gobbi di La Cenerentola., ore 20.45. TRiIANON. — Varietà — ore iL

e Pace Rossi,

—

de Milan — Milanes in mMmar, Carnevalon ia e S a e Varielà E]3î\ ‘TAVERNA-ROSSA. — Rivist : L i

Roma

elegante

Bisini).

EL

le trufle di un sedicente capitano ar sono,

(Circò

{1. mp

—

VERDI.

Vamba.

Giorni

—

d ! ore 2 atografici). Ginem i ttacol SPe i (Grand — O. LIRL i a Salaumboò, ore 21. — . Grand Ì Guignei). i — (Comp AL d FILOVE — Bau:g — Esperimento di fisica — Geora e, ore 2Î1. cio nella notte — Huè Cocott

Prokesch-

LA

ore

Varletà

—

ben

meritaia

ne arrestato dalle guardie’ di P S. di quella Gcitti essendo risultato ck'egli era un volgare Giortrulffatore, @ cioè il pregiudicato Cesare MarE° una notizia riportata dal ;}'uouo apnotti di Bergnu'o. noto a molti uffici di quenale che a sua volta dichiara di averla cilstura «d’Italia. presa in ambienti bene intormati dellaIstivu] Mamnotti, nrima di recarsi ad Ancona, fu tà. Al Monte dei Paschi, il massimo ospite non desiderato di Milano, ove consumo to finanziario di Siena, dovevasi eleggere alcune truffe, prendendo poi il volo. il quaur:enn1o! per vi effetti |due deputati -

; o indossand

i giorno

un

li garant , lasciando

al

signor

Mauri,

un

collega, pensò bene ova rimase qualche no

di invitarlo tempo.

aà

&.

ebbeé

1i primo

sco.

li-

bretto tferroviario di circolazione. Un’altra volta, durante le giornate di maggio, infervoratosi di... patriottismo, in una dimostrazione in Galleria, si mise àa gesticolare come... un vero delegato, ordinando ad un gruppo di guardie, arresti di cittadini. Il delegato l e Benedetti, accortosi del falso

prescelti

è Venturi

al Consiglio

Co-

i signori

Camaiori

nolb.

Gallerani

nob. France-.

per l’avvenu-

mormorio

ta minore votazione del Camaiori — altrà volta stato deputato del Monte — mormorio che provocò giustamente la dichiarazione econsigliere comunale, accusplicita di n isante il Cama iori di tendenze anti-italiane.

patrizio senese

di questo

risulta

che

Ciò

& che appartiene Sappiamo è poca cosa. quel nucleo di conservatori reazionari del-

Fedele,

ogni tempo i della sacre-

abbia- } là più bell’acqua, e che fu in berga- | vessillijero più intransigente

lopo l'avvenuto arresto, è probabile a scoprirsi altre truffe dell’astuto

INM aAsco.

il secon-

mentre

19 voti,

del

do 21. Avvenne

SIENA, 16.

spetta

che

di- !ldìll(ì—lì!. lclezi.rme

una

A

stia.

Teri,

via

alle

._'\rledn.

do l'invio

ore

15, la

telefonò

di

una

stoforòo N. 19) una bambina

sezione

al

di

questura

A:onumentale,

dal

conti-

indietro

il gra-

spaventati

eterogenei,

di

raggruppamento

il

deve

si

lui

barella

in

Riparto

di

ci dettero

chieden- - cpampasna,

S.

tempo

to spettacolo di vedere insediati al Comune, preti e tarlufi ebraigo-genovesi, patriotti

Cri-

ove si trovava il cadaverino di di appena cinque mesi da tra-

del parecchin è simpatizzanti per la grande (Germania, Ecco i particolari che - abbiamo potulo avere. . L'atto energico e spontaneo del consiglieL’altra sera, certa Emma Montanari, abitarite in via ‘C astelvetro N. 18, ' consegnava re della minoranza ci piace, e non possiala propria bambina Giovannina alla balia Temo iare è meno di plaudirlo. E' staita una resà Oldani, abitante in Riparto 5. ( ristoforo hen merilata lezione che «questo signore 7eN. _ 189, à&ffidandola alla sua custodia. ru ha ricevuta. Non si sa precisamente che cosa poi sia av- | Pei la cronaca: Ora spetta al Camaiori venuto, fatto sta che nelle primie ore cl'tm-l.l

sporiare

alla

Moryue.

I

dare spiegazioni in proposito. Data la grave la balia, svegliatasi, trovò la piccola Giovannina morta. | accusa che lo ceolpisce è doveroso per lui Avvertita la madre, avvenne una scena pietogliersi in certo per tanto giustificarsi, tosa. 11 doit. Cappa, chiamato per il nulla modo una responsabilità di fronte all’opiasta, espresse dei dubbi su le cause della la propria chiarire deve pubblica; nione morte improvvisa, ed avvertì la procura del re. l cadaverino è ora alla morgue, tendono le decisioni dell’autorità.

arrestato

Disertore

cle

r0ssa, e progredire della compagine La misterioca morie di una bambina - nuo che lavorando le ignare popolazioni della

Per il furto di un cavallo Giovanni

mosca

lelementi

—

Il signor

una

visa da ufficiale niuova fiammante, al signor \ munule. Manuri, proprietario di un bar in viale VeneFurono zia, è spacciandosi per certo Varzi, riusci u[ Giuseppe f|arsi prestare una trentina di lire, per le qua-

La ' Esposizione di Belle Arti, aperta sotto lieti auspicl, ha raccolto la simpatia del pubblico è La sala speciale dedicata alle degli amatori. finpressioni da guerra è anch'essa molto bene furono accettà dal pubblico.Iri questi giorni fatte le seguenti vendile: Maltino alla Giudecca Zucche Vespero di D. Comelli; di iL. Gavaleri;

G.

in

Presentatosi:

qualunque.

Pa=rmunenl?e

1849

considerarsi

sti all’aunona e Schiavi in Lutte le commissioni, mandaci in compenso tanto carin camibone d’oro da poler camminare

a fuate

geografica

Osten vantandosi autore di quella frase aggiungeva che anche la (rermania poteva

sionc, e di credere soltanto, di credere in dio. — Signore — pregai allora — tu che ci hai mandato Caldara ul Municipio, Cro-

e

carta

siì posasse a mettervi un movimento di vita. Pensare! Quél gran diplomatico dell’Austria, i cui soldati. ora _ combattono agli ordini dei generali del Kaiser, sulla fine

fre- non augu-

fotnincisioni, raccoglie quadri e firure gloriose del nostro Risorgimento e dell’atthale guerra.

guerrn

Vienna

l’Italia.

La scomparsa di un portafogli presidente del Consiglio Municipale di Parigi. L’A' manacco

da

d’Italia

Console, Luigi Mantrini; Gino Lie Vecchi: Rolando, Raisa; Arrigo, Rosa Lidiu.

Cijrino.

impressioni

ria di stalo rivolgono la loro attenzione sul- |

1U

un

cose

Cumo,

di

suecesso. E nell’Igor, ieri ehbero ottimo le solite Loraffollato ebhero da un pubblico Detla diali accoglienze | (iiuseppe Darnmse, Gilda e il basso Anitua, ‘Tito Schipa Rizza, Fanny

Mi-

del 9 (vedi nella

alecune

dalUa

Bole- ., Domani quinta rappreseutazione della ro Bonci. me con Rosina Storchio e Alessand nell'Aida l in mattinata, debuttarono leri uito l'otenoré De Tura che aveva gia eseg ed Montanelli o n era alla Scala e _ il bà riton 5e&ra,

— « L'alta aristocerazia, gli ufficiali dell’esercito è le persone addette alla cancelle-

il sole. Me ne alla Cunsura.

vie

imperiale

E in questa data ecco

dio dispone, peril earbone, mu

le

il rescritto

cori

dei

in

pubblico

reso

per

a

Gasperini

d'’orchestra

"

tore

di Milano

fu

Scala

Giuseppe Danise: ‘Teolilo Atareovatdo, (ziulia crimi: Eleonora Fiorin-Govoni: Ui Linetda, concertatore jittorio Serra., Maestro .

‘elativao. effemeride) pieno di sdegno per i futti del & e di minaccia ner l'avvenire.

ner esempio, avesse mandalo Crosti in.... vanadiso a comperare il carbone d’ot0....

di as-

in tre anni

sidua assistenza alle oneraie del Martineùgo: voi volevate che alla vcstra presenza ci fossimo annartati crome i preti dell'alto

la Folonia

camminavo

del Marlavorare.

sciopero,

voro,

in

lano

pareva d’essere un sacerla censura n “dale in cotla che alleluiasse francescamen-

le nostre socie per nulla avvertife

comprese

dello

si è

coca-

Pompeo

situazione

giorno

questo

In

iniprovvisaPolloschi e

in isciopero. Le operaie a continuano invece,

mettono tinengso,

In Galleria

una

pieno

lanto

contravven-

t0 della distribuzione dei manifestini, è sta-

iniziativa della " ega

Rellotti

in

cosa

cia e da poter dire vhe i consiglieri municipali con tutto il lovo carbbne, stanno soltanto freschi. Amen. B sventolando in torno la camiciola del-

Nezonale l’Uficio 711 di assistenza per la guerra, la venUna Confzrenza alla Lega Nazionale Ttaliana dita dell'Almanacca del soldato.

rPortolo

camicia,

una

19

mercoledì alla

patriottica

cuduti in guerra, promossa Lombarda dei Giornalisti.

dei

Il Pudestaà

pen a

Gennaio

dopo

in

mMiù animia scomunicata. Pensavo, menle, delle cose atroci. Che il

regolare.

saperci

per

tanto

più,

domarndarvi

di

permetliamo

negoziu con velrina messo

Per

E-

è preoccupata

va incontrato opposizione nel Consiglio di dimento sottile, una fede in dio e una sft- | Stalo. 10 principe di Metternich non voleva ducia in Caldara, da meravigliare anche Ta sentir parlare di concessioni ai lombardi;

quest'one, operaie si

invito

quando

moelleva

con voi, poiehè uttidi nostre operaie, ci

sempre trattato abbiamo cialmente rappresentanti

Lombardu del.Comitato di provvedere alla esenzio.-

ore 21 precise, nel alle 1° gennaio domani Asso-iazioni delle Federazione della salone Paolo 10) l’on. avv. ‘in via San <cjenti’che

nelle

sole, il bel sole di questi giorni, che sembra mi dell'universo, dipinlo da un Carumba

fare circa gli interessi riguardanti le operale del nostro stabilimento. Siccome lino adesso,

attiva-

L’assemblea generale del Collegio degli avvocvati di Miluno, riunitasi ieri volò un dopo un saluto ordine del givrno in cui au U. suarcora del quale ricorreva Îl cinquantesimo ‘anniversario dell'iscrizione nell'alvo degli avvocati e dopo un alto di o-

fm5 | inelut:

abbiamo un

s.

u.

ii

lastri-

trovai

dio [a uninchiesta e manda softo accorto, ieri, grazie

alle

riunioni

delle

Lavoro

dicembre

31

data

in

CO-

eràa poi

l municipio propone, ma chiè il municipio compra

Milano

del

Camera

_ Dalla

mulanesi

avvocati

avvocati

sizione del Comitato Centrale per un ciclo di conferenze in tutta Italia su tale argoLa prima avrà luogo a Milano il ‘ mento. 20 corr., la seccnda a Genova il 6 P_bbriu'o. [ Fasci che desiderano far lenere una conCentrale,

dei

camnsinare

socialista,

della guerra.

l

segretari

assemblea

ri-

del

opersie

delle

Riceviamo allora dalla ditta Marlinengo ‘Tazzini la lettera seguente: Spetlt. Unione Sindacale Milanese

L'Associazione è dalle l4,3U alle

p. v.

Specchiandomi

di poraellana,

naon

inverno,

la Camera

nun risolve la referendum in quanto la maggioranza delle, astiene dal voto.

disbrigare

sima

combattendo

a creare

di

Generale degli Impiegati luogo ieri una numerosis-

deg.i

‘ pagna Antonietta Sorgue sì è posta a di: po

Comitato

assuntio

Un ord.ne del giorno

mo di dissenso fra i popoli dell’Intesa, van diffondendo la legganda che l’Ingh.iterra poco ha contribuito e contribui:ce nella

-‘ry0

è

clhe

Il

L0

mente intensi cando la propaganda per il Prestito Nazionale col persuadere specialmente le classi medie dei Lomuni rurali q sottoscrivere le obbligazioni, non solo per la certezza di fare un buon a àare, Mà principalmente per l’altissimo signilicato patriottico. il presidente espase poscia il lavoro esplicato per il maggiore incremento della sezione il resoconto tinanziae fu approvato ctessà, rio.

nell’attuale guerra

A

si

lullo

icggiare il movimento generale, proponiam} un referendum n stabilir se la mag gioranza era n°r l'Imione Sindacale o per la Camera del Lavoro.

Credi-

ne af dato l’incarico alla Presideiiza di diramare una circolare a tutti i colleghi del va-

Il contributo ‘dell’Inghilterrra

ferenza alla compagna

cne

S.

del

cinque-

Le operaie del reparta fabbrica, sembraU, schierarsi in favore dellà Camera del Lavoro. - d allora, onde evitare l’accusa di dan-

sotitoscri-

rituari.

il personale

oltre

s'improvvisano

tabili

l0

Alla Associazione di +ilano ha avuto munali.

Interventisti

gl’Imperi

ancue

le pratiche inereni. aperta la domenica

sto

Il Comitato ha deliberato di fare stampa r> in 50 mila volantini la fiera lettera di retta da Cipriani agli elettori de VI Collegin di Milano, con il commento éel « Popolo d'Italia ». I Fasci che intendono farne distribuzione indirizzino le richieste, con relativo importo: lire 5 per ogni mille copie, al Comitato Centrale dei Fasci, Via Sala,

contro

ed

luogo

csubito,

abat-jour

quali interveniamo c nelle quan ì contro di naoi i dolori. è le miszrie

ba Diopadana del segretcri comuner

tutta devo-

50 mila copie della lettera di Cipriani

. guerra

in

17 e ciò fino al 10 febbraio

Comitato Centrale

veutralisti,

cartelle

Itariano,

tutte pure

Redazione.

T circoli

le

per

maggioranza

LDopo

riunione del Cre-

di chiunque

Îl

piic memoriale alla ditta Mariinengo, chie ocndo cinquanta ceniesimi d'aumento.

le 5ut..u…;-crx-‘

iniere

ed ove lo credano

£l‘ovan=giusi

sione alla Patria vi invia suce più affettuosi saiuti fervidi auguri. Trento che attende possa risalutare livera il suo glorioso figlio.

Fasci

raccogliere

sul

frine, mettendo nei vetri un po' azaurri, il inio gaio candore di maschercetta; colnteniplundo sui selciati lucidi la mia flyura capovolla come se lfossi stalo dentro u

colla quale trattianmio du ben tre anni, sen7. interpellare le stes&e operaie inleressate, la Camera del Lavoro presentò un pro-

RO0,30 alle 22,30 dove tutti possono rivolgarS1 t aveso spuogazioni e ragsasli IN 0

7

nell’ottantune-

simo anniversario della vostra un miracolo di fede democratica

dei

per

rateali che

Inesso

sa mia, injagoltalto nei panni, ed accanlo, alla stufu, carica di carbone nvunicipale. E' sirano comao si comincia a credere in dio e a bestemnniare un municipio

aperto le proprie sale al pukbblico, dal.e o e

Torino.

d’Italia

tanto

a

parto contfezioni. Senza tener conto di questo fatlo, senza interpellar noi, che già stavamo preparanpresentarsi alia diuta. d un memoriale da

desiderasse. Si avverte poi che l'Associazione del RaSionieri( via Armorari, 8) da giovedi nha

R1corr:;nclo ieri — come fu già pubblicato — l’ottantunesimo a/oniversario della nascita di Ergisto Bezzi, la nostra redazione ha spedito al venerando patriota il seguente telegramma: Famiglia

Italidno

zioni

mi

orfaui

]

predueL Lbriele D'Auuunzio parlerà & leggerài Seghiere Per i combatltenti e per 1 cittadini.Bailaguirà la prirna rappresentazione dellaluogo go lala glia di Legnuno, d i cuì stasera nvrà prova generale e che avrà # esecntori: Fede . 1. ConsolCe Cirino; ciulio Biurbarussia, rico Ì a

_ fienza

mi ha fotto scen-

colbsa per un amante... delle freddure, me_ me. Mi sembrava, anzi, d'essere in

u.e-

Eugenio

il rag. proi.

dì via Mercanti,

altissime

consalato

un

invece,

e

eata

I1

j Associazione

de' Lavoro non conta che una sola organizzala, mentre l'Unione Sindacale conmia la

giande

ripeterlo fino alla sazietà per tappare la ‘il pubblico uelle piecole borse gu scupi ed bocca sconcia alla maldicenza — nell'atto il meccanismo del terzo Prestito e nelvintento di iavorire le sotioscirizioni. di separarsi dagli esseri a lui cariì e dagli Esso sarà distribuito piccole gravuitame

carrente

avendo

cunto operaie. In quesio stabilimento,

Jli

co, in camiciola bianca e con un UNtor uero indescrivibile in corpo. Ma mi son

importante,

dipendenze

proprie

alle

essa

è stato

pubmicato l'opuscolo di propaganda a favore del nuovo Presiuto, preuisposio dal

della territoriale, e non è mai stato dichiarato inabike alle fatiche di guerra: è bene

contro

ditta Marunon.

della

più

la

Tazzini,

e

g'

operaie

delle

ccnsenso

pubbliche

Hagionieri

L L

Manfredo Gialli, ncei nosuri confronti. Un'agitazione generale delle maglieriste

La fropadgahua del ragionieri A salutarlo alla stazione, oltre i famiconferenze

Ca-

u

il nostro pensiero in proposito, ma ora che la sciopero è scoppialo 1n we suib.im .0 ci asteniamo da ogni giudizio, limitandoci a rilevare le canagliate di quei siguori di via

simpatia e l’affetto di quanti lo avvcinano.

Le prime

della

vi84iVvaL

Cl e.amo

Lavore.

del

mera

all’iniziativa

dovuta

magiieriste

'

per

definitivamente

fissata

corrente

d’oro

ieri —

l’intervento d.i G. D’Ann

con

dere dal trani che anduva, a quanto pare,

daelle

dell’ugitazione

deite

giî%

Abbiamo

Molte Banche cittadine tennero, ieri, aperùì 1 proprî sportelli esclusivamente peù ticmque giorni, rifardellato lo zaino, Bil servizio del Prestito Nazionale. “ nito Mussolini sì è rimesso con rinnovata OUvunque accorsa numerosu pubblico. Il ’ gagliardia in cammino verso i duri cimenti maggior concorso si verificò alia Banca della guerra col suo sorriso buono, con la Tauana di Sconto, al Credito IHtaliano ed sua bella semplicità che gli accattiva la Ialla Banca Commerciale.

gliari e i componenti la Redazione, erano accorsi alcuni compagni di fede, avvertiti ‘della partenza all’ultimo momento.

no,, [a pregière della “Baiiaglia di Legna unzio

Îl lavoro L'abitazione

Carlo

del

Alberlo,

fu

dei

signor

Luigi

ieri visitata

e

si at-

ladri da

Marini,

in

ignoti

via

ladri,

che rubarono biancheria, indumenti, e 90 titoli di una Società industriale, sui quali venne già posto il fermo.

# Anche:

in

via

nell'’appartamento

Gustavo

del

Modena,

N.

34,

visita, e rubarono di valore.

una

signor

nia, i ladri fecero una pelliccia e vari oggetti

al

Francesco

Molo-

condatta a come

come cittadino italiano.

fioiati di siomaro e intertno se

volete

guarire

compl:tamente

Ceantrale

Chi non ha ancora veduto questo smagliante lavoro interpretato dal celebre artisia Monaldi, non perda tempo essendo oggi lultimo giorno. Inoltre si rappresenta la documentaria cinematografia dal vero, «Coimc si fa la guerra nelle trincee » che ha

destato nel fittissimo pubblico immenso teresse. Gli scontrini sono validi.

in-

‘1 Pagliacci,, del maesiro Leoncavallo al Gran Si

iniziano

Cinemi

Teatro

oSsgi

proiezioni

le

tofrlo dell'igisnista' Carlo Arnaldi. Per schiarimenti e consigli gratuiti scrivere a: Ar-

naldi

- COLONIA

ARNALDI!

(Prov.

di

Ge-

_

L aa

—__—

l—

l

Già

L'insigne romanziere che lascia un gran vuoto nella letteratura dei nosiri giorni dedicò l ultima novella scaturita dalla sua fantasia,

non

a torto

L’Almanacco Essa

(un

piecolo

ritenuta

miracolesa,

a

della vittoria capolavoro

di finezze)

è

la prima di quattordici narrazioni originali. e interessantissime sulla nostra guerra, chs ne rivelano fiutti gli aspetti e tutti gli eroismi. ò

Alle novelle sono intercalaie dodici pagine

Italia di

do-

nova).

‘“Il Naufragatore,, Cinema

non

vete limitarvi alle cure locali, bensì rigenerare Vlintera costiluzione col nuovo me-

ATTJALITA EIHEM]'I‘IIHJFIGHÎ 1

sopratut-

e

senese

guesto

carolavoro, ridatio in cinematografia dallo

simboliche

sui

mesi

e la

zione a colori di altrettanti

guerra,

riprodu-

acquarelli espres=-

s.}_s.=o illustre maestro, con una accuratissima e lussuosa moessa in scena. I costum: furon disegrnati da Caramba. Le pro ezioni saranno accompagnatle da grande orchestra.,

samente creati da R. Paoletti, dove il geniale pittore veneziano accoppia la fantasia

“La suonafrice ambulante,,

Dell’ ALMANACGO DELLA VITTORIA che

Una folla Immensa ha assistito alle rappresentazioni di questo potente drammà pointerpretato

dai

migliori

artisti

pa-

rizini, ed oggi per l’ultimo giorno si replica.

Sono

validi

2li scontrini.

acquistato

una

specialissima autorità.

si dà ‘n premio agli abbenati di VARIETAS, si è fatta una edizione popolars che sî

al Cinema Palace polare

alla realità della vita militare, per la quale h

vende a soli cent, 7A in tulte le edicole.

Gli abpbonamenti alia rivista VARIETAS

si

ricevonao

presso

1’ AGENZIA

ITALIANA

DI PUBBLIGCITA’, Via Manzoni, N. 8, M n t L:


Ch

IL POPOLO D’ITALIA — 17 Gennaio 1916 Y

r

+

“

L

o

e

o Pafiòlo d’Italia 5:) .

ai

felefono

paer

e

(Per t{elegrafo

3

ra i

inamento economice DALLE PROVINCIE La commemorazione Cigliani ’ superato Ua Pagrana La consegnadella medaglia d’argento II papvic tra Spagna e Portogailo CRONACHE PARTENOPEE a Padav a ian Venez ssor profe Idal no Gover al dato io dell'anppogg

. Le ragioni

Il foglio

Un uiscorso del min.stro Barzilai

breve

notizia

ha

prodotto

viva

dell'articolo dell'Azione Socialista che teri c che

irasmettemmo

vi

in questiì circoli politici, dice

impressione

casù:

'

« L'articolo fa uwna lunga critica all'opera

riguarda non sollanto il gruppo parlamenuotare socialista riformista, ma tutli gli mini © i giornalti «interventistin di estrema illustrazione.

qualcele

e merita

di Clhie il Guverno abbia avuto il consenso poco a fino estrema di intevvoentisti gli pubti tempo fa, è vero « grosso modo» ma non è

esutto,

Municipio che visitòo

inter-

gli

ventisti di estrenta han dato qualche cosa ipiù del consenso, insieme ad altri interventistt: lan dato la forza per rimanere al le dimissioni

dopo

potere

del 19 maggio pro-

docale dagli intrighi di una fazione, non audaJrazione, parlamentare, potente ed cao; han dato la forza necessaria per abbat‘ore la fasione, paratizzare il newtralismo; idichiarare la guerra, AL Governo Salan ‘dra-Sonnino gli interventisti di estrema han ‘dalo non poche e non lievì rinunsie; han

in unore stamane

tolano

concezioni

e alle

politici

‘codeste

egregie

sentalo

in

guer-

alla

bensi

normali,

tempi

rappre-

avrebbero

persone

di difesa e di rivendicazione nazionale a che @ di liberazione europea, al Governo còbe il merilo di assumersi di fronte alle della responsabilità correnti neutraliste

l'intervento italiano nella guerra europea, Gli interventisti di ostrema wvollero cioè afjermare che di fronte al fatto della guerra gli antagonisnvi di partiti e di classe, d

e sociali,

politiche

direttive necessarie energio e

rinunce per convergere tutte le spendere tutti i sacrifici al flne

E ciuè a dolare i com.

unico della vittoria. di tutti

adeguali

all'aspra

e materiali

morali

i mezzi

vattenti

il pae-

e dotare

querva,

alla lUun-

adegiuate

se di tutte le provvidenze ga resistenza.

dî

conmtributo di favore e di operà che alla sua tradizione Pudova ha dato

il

Seguito accennando

zionale dicendo

che

alla situazione

i nostri

nemici

la loro salvezza nella obbedienza silenziosa a servileo imposta a tutti dalla padronanza

|

non

ma

maygio;

dei

dall’organo

ieri

rifor-

socialisti

il Governo

avrebbe

dovuto

non

di estrema

Infatti i giornati interventisti nessuna

in

tacquero

occasione

le eriti-

plie all'asione ed alla inazione del ‘Governo. 1 depulati interventisti di estrema espressero in ogni occasione, in sede di discussione generale, in sede di emendamenti, e ’ perfino in sede di dicliarazione dî volo, le ragioni di opposizione alla politica tribularia, finanziaria ed economica del Governo, è con la opyportuna pruwdenza, anche su alla nostra situazione la questione bulcani-

(Come ri argomenti. vorso la Germania e

ispirandosi

Sempre

pusione

di

meltere

n

guerra

della nostra loria.

alla sola

eviaenza

le

preoccuesigenze

serve che non significavano consenso ma dissenso. i valga un esempio: limnasprimento della tassa sul salce, fatta appoggiare dalla Caniera con costrizione del volo di flducia, non ebbe i voti dei socialisti riformisti e di

di

essi.

doveva

rendere

ben

urdua

là organizzazio-

ne e la concordia dei piani politici caontemporanea alla presazazione dei mezzi cdi guerra. Poichè alla tesi non sogsgtenibile della _ gesponsabilità dell’Italia nelle conse-

se poste

nel

maggio

e nel

giugno,

sia

lecito

da

compiere

per

la

della

invasione.

Fronte mento,

IE se tale

a Ma

precludere. tutto questo

può

avere

valore

fino

crifizi

bero

così

non

ai

larghe

di

maeriterebhbero

loro

entusiasmi

e

sa-

e non perdonereb-

pratutto

merilano

dî

essere

meglio

ascol-

tati perchè vivono a contatto con le masse è ne conoscano i bisogni e gli stati d'animo - più

dî

e meglio

altri

chiusi

rimasti

nella

capacità {orre eburnea di presunzione, di per l'inalla direzione della cosa pubblica

vestitura di elasse. Questo errore deve es® sere riparato prima che sì riapra la Came-

ra ed o0gnuno intende perchè.

Francesco

-

Paoloni.

domani

sera.

La Federazione giornalistica . per il caso Caburi ROMA,

i membri

della

Commissione

la loro

assenza

l’on.

Nino

on.

Torre,

al

quale

cessità

agli

Maz-

erano peraugurali da

della

intervennuti, riaffermando

concordia

di tutta

italiana nell’ora presente e linee genérali del programma

la

portò

il

le

ne-

stampa

tracciando le di lavoro che

dovrà svolgere la Federazione specialmenia nel campo del diritto, giornalistico. Gli

rispose, interprete del pensiero e del sentimento dell'intero Consiglio della Federazione, il vice-presidente Attilio Fontana, accennando all’opera spiegata finora dalla

do_all'ordine!

del

giorno,

la necessità di previdenza: nei

la' Commisssione

sura, il caso Chiodin felicemente risolto, il caso della condanna dei giornalisti alla fronte, il quale verrà riattivato con carat-

tere permanentè entro il mese in corso. La ‘Caommissione preso quindi atto di una sen-

tenza _ della

augà:i:;l.ra»t;tlru

ordinaria

colla

quale in om a alle conversazioni giornalisltiche vengono dichiarti nulli i contrattia termine, Infine si occupò dell'espulsione di Franco Caburi dalla Svizzera e dopo la relazione del vice-presidente Fontana che comunicò

un' vibrato

ordinedel

giorno del-

l’Associazione Lombarda dei Giornalisti, di cui il Caburi è socio, prese la seguente deliberazione: « . La Commissione esecutiva della Federazione nazionale tra le associnzioni

giornalistiche

italiane,

preso

atto

e Adiy ii sua ed ha riportato nu: pientrava“ innfsirasa oni, Cutupis la sporlo que-

generale N L i magistrati / conti a il re. ssoI pre f:££a yto Maj o Stat a dell . Capo

‘.-_!; ‘fi"fiausmafii; gA

f

del-

l’ordine del giorno votato sul caso Caburi dall’Associazione Lombarda dei Giornalisii incarica il Consiglio di invocare dal:Governo una efficace azione a tutela e difesa del.

Esaurite alcune pratiche di ordinaria amministrazione, -l’adunanza siì sciolse dopo aver stabilita l'ordine del giorno per l'assemblea ordinaria del consiglio generale della. TFederazione che avrà luogo entro il mese

di febbraio.

.

che

tutela

del

paese ».

dei la=

interessi

degli

di

@

:

Questl'ordine del giorno giunge opporiunemoente a cordnare la campagna svolta da

Oreste Gentile a pro del Consorzio e per la {ulcia degli interessi doi lavoratori, l'en opportuno giunge pure Îl richiamo, ai deputali della città, perchè una buona

volta

+ )2linno

interessarsi

Al

pronosito

cerve

Porto,

che

1l lon.

problema.

del

doman-

una

opportuna

una

risposta !

Comitato

per

il

Arturo

Labriolaà,

stazione

per

Domenica,

23 corr.,

grande

italianità,

al

teatro

inaugurata '

dalle

a giudicare

che,

la

di patriot-

afiermazione

una

e di

Sarà tisme

maniîe-

la

fissata

hà

del-

politico

discorso

« Bellini ». In tale ziorno anche verrà lanide a Guglielmo Obsrdan.

PARISI, 18, scra. pervenute da recenti

più

informazioni

fare ?

intendono

cosa

Attendiamo

Le

e

%

dice:

igeno

LONDRA, 16, sera.

Su

Ù

ia

fronte

dell'esercito

leati

Velga

il

di artiglieria è stalo ripreso dopo la miotte con attività. 1U tiro dei qpezzi

del

Kingani

fi

ucciso

mentre

gli

al:

equìpa@gi tedesche Stati

Unitt

PARIGI,

16, sera,

negli

internate

L'Humanité ha da New York: Îl ministro del lavoro, tenendo

di sabotaggio

ogli atti

conta

DELLE 15

Wastende ‘e billa hombardale |

navì

delle gli

Stati

Uniti.

<ì ascenderebbe

porti

neî

internate

de-

ne-

migliaia.

a parecchie

è immutata.

gpiiza occunata dagli austriaci luanno

BASILEA, 16, sera. ufficiale austriaco:

o affondato Sommergibile americanYORK , 16, Sera,

occupalo

il

nemico

ieri

con

le

l'ala

nostre

sùd

la

forse

po-

ove A sud di Berane, sizione dî Spilza. l’avversario oppone ancora un'accanila reststenza, nostri battaglioni hanno preso una

trincea sul monte

Gradina.

L'artiglieria furca di Ballipoli trasportata

sies-

.clcì marinai

Il numero

generale

Nell'inseguire

di mudi sciopero compiuti nelle fabbriche nizioni e che sono stati rilevati dall'inchietn di sta della polizia, ha ordinato l‘urrc_s equipassi tutti ì marinai appartenenti agli

tedesche

sione

Orientale

Comunicalto

tentativi

molti

e dei

dice:

in Macsdonia

ATENE, 16, sera. Si ha da fante bene informata che i turchi lhanno trasportato alla [rontiera grecobulgara l’artiglieria ‘pesante dì Gallipoli.

=| l UELSANZI versamonii

aurei INBT confintano f UU

alla Banca {

i

di Francia H

#U

PARIGI,

h

18, sera,

SI | era creduto che dopo la chiusura del Prestito fossero cessalti i versamenti deéll’oro nelle casse della Banca di {l°rancia; questi versamenti sono soltanto diminuiti inevitabilmente; in dquesti giorni furono versati altri trenta milioni in oro. Dal 1 di luglio scorso

fino al 10 gennaio sono entrati la Banca di cento milioni

i rancia un ‘di franehi

nelle casse del-

miliardo in oro.

e

quattro-

del

ribasso

del

GINEVRA,

sera.

ed

il Governo,

non

saàpendo

più

che cosa economizzare, ha ridotto la paga dei soldati e degli ufliciali. Questa misura

deside-

deliranti Leé autorità "cialmente allo

quattro

dei

morti

quali

da

un'esplosione

di

Popolo

d’ltalia,

ha sentito

il bisogno

di ri-

petere

le

cose

Difesa

dimo-

AMST

della

Germania

ne,

sìi sa che

è stato

trattava

nale

come

logliere

Ritiene {ribunale di ufficiali americani. sole compele siano che tedes tà je autori

tenti e ricorda il rifiuto della Gran Bretadente ana di aprire un’inchiesta. circa l’inciindne del Baralong. La Germaniale rende e si viserva a Gran Bretagna responsabi ie. esagl rappr di esercitare

ato gapore ingles- eLONDRaffond A, 168, sera.

1ì vapore « Coquet » appartenente al Lloyd iuglese è stato affondatlo,

locali

ha

dalo? di un

Era

avesse

avrebbe

dopo

già

C

avuto

prima

Ricreatorio

dato

potuto

sede,

stello,

o se

noto

parere

favorecomu-

il suo consenso?

funzionava

che

confessionale?

l'Autorità

Ed aggiunge ancora che crealtorio funzionava nella

nessun altro rifrazione di Cu-

lo

faceva

abusiva-

mente, giacchè l’A. C. non ha mai dato autorizzazione in proposito. Qui è dove mi casca l’asino, e scopre anche il gioco, che era quello di mettere un

altro _ ricreatorio

i to dagli

accanto

llì$e-gu:.mt..r per

a

quello

tentare’”di

istitui-

farlo spa-

ivire, per la qual cosa abbiamo protesiato ha provocato su tutti i fronti un grave e pe- nonostante le sue pnose. ridicole di sSupe-

ricoloso malcontento. Le diserzioni non sì ì vuonmo. contano più. L’Olanda è invasa da diser——=== >— tlori. Per combattere questo pericolo le au- | Gerente torità militari fanno stendere lili di ferro ÌDEF]:'…XD].-:?:TF. DI} AIC rcsponsà:bile su tutte le frontiere sia dell’Olanda, sia nel delle diserzioni è lSTAB. F_J‘ARTI GRAFIGHE SAV. A. CODARA ove il pericolo Belzio Mmaggiore, Via Tre Alberghi, 23 — Milano

lettera

are che la Gran Bretagna cerchi dî affam di sottoGermania respingendo la proposta ghp\ ad un porre la questione ed altre analo che

in quei

il Patronato

vole,

sera,

La del Baradi Sir E. Grey circa l’incidente tedelong si sforza di scusare Ì sottomarini accuse ite inaud le o vontr ta protes e schi ra portate contro la marina tedesca. Deplo la

ver

per diversi giorni, il Ricreatorio delle Signore cattoliche. e siamo certissimi che nessun conirollo il Patronato ha potuto eser citare su quel ricreatorio agli effetti didat tici, di cui parla il corrispondente. Domandasi dunque: Perchè il contror-

idrogeno.

16,

alla

Ed asserisce che il locale era siato conces= s0 con lodevole spirito di tolleranza; che il Patronato scolastico non si è ancora pronmunzialo, che il Comitato delle Signore non si servirà niai di quel locale, se il Patronato darà parere: negativo. E° chiaro invece che il Patronato non po= teva e non doveva influire sulla concessio-

probabil-

alla

sltesse

strare che noi siamo dei bugiardi.

ne tedesca - La sfacgiatayniERDA MNM, risposia

a posto

Fiorentino, dopo avere influito nel costringere il Sindaco ad inviare quella lettera al

sina nortale, Sì stavano: cartin modo mente l delle quali cando le batlterie elettriche fornito, softomarino era stato recentemente Secondo J‘_uspiusimu'. è avventuta quando lm sialo _snrcb ro disast il ni, sizio suppo altre causato

uffi-

SESTO FIGRENTINO, 16. corrispondente de La Difesa da Sesto

11

; doz-"

una

ed

qualewno

cittagine intervennero spettacolo.

Cose

“ÈHL>È-

stati

ritrovò

sta

one. di Broocklyn in seguito ad un'es.plosi Vi sarcbbero unu ventina di morti di feriti,

entusiasmo,

questo suo glorioso lustro di vila. Pietro Mascagni, sì ckbe doni, fiori e fe-

NEW

Vvi sono

di

al nostro « Massimo », le unanime simpafi° che la hanno sempre accompagnata in

E. 2, della Marina degli IL sottomarino dato nell’Arsenale navale affor è Uniti, Stati .

delirio

Rusti-

dell'opera, quanto

Se

Sì conferma la notizia che il Governo tedesco, impressionato del valore del marco in Europa ed in America, abbia cominciato a fare ecopomie su tutto. Ma il rimedio è peggiore del imale. l marco continua a

ribassare

un

« Cavalleria psr

sì

marco 16,

Fu

di

la rappresentazione Pietro Mascagni.

l'’esecuzione lasciasse non poco a. rare. La trionfante opera mascagniana,

dine

Il governo germanico si preoccupa

anniversario

Ro-

laniNTA INESONONIA INQIESI inIM Mesgnoti inglesi

in Mesopaotamia

ill95,0

' cana » con Îl ciretta da

perdita. il tenente

subito alcuna hanno non belgi hanno fatto prigioniero

battauna IL genervrale Aylmer impegnò ‘lnù è riuscilo a disperdere in parecclue lo- I qglia - coîì turchi che si erano vitirati sulle posizioni di Oran. Sulle due rive del TPigri calità lavoratori nenmici ed è stato speciata 25 miglia ad est di Kut-eLAmara la lotmente efficace sopra un convoglio che parta violenta durò la giornata del 1A fino al | Ypresvia sulla Mercken dì tiva da sud-est cadere della notte quando i turchi cominDixnuucde. ciavrono a nitirarsì e continuarono la ritirata nella notte del 14. Le forze inglesi preest a da mono energicanvente il nemio nord, PARIGI, 16. natte. Îl comunicato ufficiale delle ore 15 dice: Notte calma. Nulla da segualare.

IL COMUNICATO

16, sera. Kiangaver.

di

città

la

tutta

duello scorsa

cambia-

Nessun

--

Mag-

Stato

Grande

navi

delle

(G.

zoni; per precedenti impegni, Gini Rosano @ Vittorio Vettori, perchè sotto le armi. Il presidente

corrento, |

15

del

sulle frontiingieseo e belga

batta-

di

campo

L’arresto degìi

16, sera.

A. Andriulli, Carlo Bordiga, Ralfaelé Nesti e il segretario Giovanni Biadene, Giustificarono

'

Occidentale,

occupato

avbbiamo

cultiva della Federazione tra lo associazioni giornalistiche italiane, presenti i vigepresidenti Floriano Del Secolo': e Attilio e

23,

one

sera,

16,

Comunicato ufficiale russo : In Persia, sulla strada di Kermanshali,

Oggi, sotto la presidenza dell’on. Andren Torre, si è convocata la commissione ese-

Fontana

ufficiale

comunicato

1l

Fronte

o aggredìto giornalista grecATENE, 16, sera. ‘ la dignità giornalistica. » .Gutuèt'-?y . divettore del giornate Nea\Hefjas l SAO aggredito giovedì sera mentre

stamuia

della

insipvazioni

encomiabile

Gentile hà svolta e svolge & lavoratori del Poerto; fa votì

forma

voratori

spagnuola,

asermanolila

BASILEA, 16, naotte. Un comunicato uffiBerlino: Sì ha da nistro del nostro centro, Questi tentalivi di Ù dice: ciale neil 11 giorno Dal attacco furono respinti. nemico monilonre Un — OQrientale. kronte offenu mico pussò con nuovi rinforzi ad tiro senza risultato sulle nostre posistoni siva generale su un fronte di 150 chilometr ‘nella regione di Westende. Gli inglesi bomAfiume del sud a gh, Karala tra il monte bardaruno l'interno di Lilla; si constatartoralk e Hohan a sud di Milio. 1 combattimenno finora solo lievi danni prodotti da ingiorcinque li che vî si svolgono da ormaiî cendio. Sulla fronte vivo cannoneggiamen| gio. vantag nostro a o valgon ni lo è fuoco di [ucileria, lotta attiva dî mine. mento. cambia nessun fronti Sulle altre Balcanica. — La situa-

governi.

Padova

H

Comunicato ufficiale turvrco: Nella notle sul 10 il nemico iniziò -con piccoli effettivi attacchi contro il flanco si-

L'on. Barzilai domani visiterà gli ospedali della nrovincia e le sezioni di preparazione civile. Lascerà

|'

PIETROGRADO,

ad

di

innat

Riangaver presa dai russi

oggi. D’ora in là tale ordine di ragioni non profitterebbe ad aleuno degli stati alleati per coonestare insuccessi ed errori che le nazioni

del

comunicnto

giore dice:

chbietto fu santamente raggiunto non sono da rimpiangere il tempo e i sacrifizi ehe csso potrà costare, nè le diversioni che valt se

f

su questo

avvenuti

Un

stessa

garanzia dell'ufficio che andava ad assumera tra gli alleati, garantirsi con tulto lo pericoli

]

PIETROGRADO, 16, sera.

se nel Gabinetto sono rappre- nell’ultimo Consiglio federale ed aespletato un solo ministro, il Barzilai,. dalla vice-presidenza, riguardanti la cen-

‘costituzione. di Ministero. neutralista,’ è so-

e dalle

QUCCESSI QUCCeSSi

guenze ultime necessarie della politica balcanica dell’Intesa la caduta del Montenegro) si sostituisce l’altra affermazione di una corresponsabilità nelle fallaci promes-

trattate

‘costiluirono la forza principale del movi| “mento dî opinione pubblica favorevole alla gquerra che rese impossibile a maggio la

fidenze

Hica

dif-

dalle

ostacolato

ora

11 comunicato ufficiale inglese del 14 cor- | senthal, \Wissmann, del Von comandante rente, ore 9 di sera, dice: b per la Mranin viaggio quale è attualmente L'attività dell'artiglieria è stalta .oggi nor- cia. Grazie al blocco navale della costa, SII contro le mostre posizioni clie furono acca- male su tutta la fronte, eccetto duelli di approvvigionamenti di. materiale europeo d'el nitamoente dispulale. 1U nemico fu respinto cannoneggiamento nella regione di Mari- | nemico in tutta la Colornia sarebbero quasi esaurilli. è spesso dopoa lolte corpo a conpo alla vaiocouwst-Givenchy-Cima 13 è Hellebelte, o A/ i netla. S e Sullo Strypa e in Volinia nessun avveLE HAVRE, 16, sera. ninento importante. Sul Kormin è stalto vespinto un attacco D"É_LHI, 16; sera. o dello Stato Maggiore del- | comunical tin di truppe musse suwperiori per numero, l'esercito belga dice: Un comunicato ufficiale sulle operazioni

Esecutiva sî occupò delle pratiche

par-

mensignor Machado, il quale Jauvora atltivan dei mica econo ed e ettual intell +e all’unione due paesi della penisola iberica, piano che

fino ad

giorno:

che il Gonsiglio comunale, senza distinzione di parte, approvi la mozione presentala dai cons. Gentile, Somma ed altr; inviva i deputati socialisti e demoeratici ad interessar= sì della quaesiione. e si. dichiara pronta è qualsiasi forma di agitazione allo scopo Ji giungera al Consorzio del Porto, che è l’u-

to spagnuolo. Si tratta dell'attuazione di ux piano politico dovuto aminiziativia del Repubblica portoghese, Presidente ” della

l era stato

altamente

all’opera

il segretario pbeneficio dei

n:‘

0

‘\'.în‘

AO

Ca

-

‘glia, 1U lenace avversario ha lanciato deri por qualtro volle ed in alcuni punti per sei volte colonne di altacco le quali avevano da dodici a quallordici linee di profondità

monimenti

quei

Imbecilli!

plaude

Pm-l'…,-v_ur.-nÎ

del Porto

del

«La Federazione Nazionale frafi Éavopatori del Porto (Sezione di Napoli) mentie

di Francia a batiaglia nel lago Tanganla Ganfinua accanita la lotta in Gal'zia Calma sulla frontePARIGI , 16, sera; |

mente

bel-

Passan-

tili è quali sentati da

a

divette

che la impreparazione

riguardi delle singole associazioni.

da

che!

del

i partiti

a tutti

appartenenti

fra i lavoratori

it seguente-ordine

vetato

Azioni di arliglieria

Federazione e prospettando risolvere il npruhlem-u della

gli giunjevano

Ma

decorato.

viene

che

e di buona ragazzi Percepiscono i sussidi via di queaglata famigla dai 10 ai'12 anni e ; SEO passo. falla una inchiesta, se a non verrà presto provvedihon verranno nresto presi energici inenti, la cancrena si allargherà ùà Lal puuto freno. che non sarà più possibile un clhe mia; chissà prego questa t Pubblica provvedano le autorità non volla tanlo una anche per Chioggia. ? ” Grazie. Tuo Mario Baldin.

?

La Federazione ha

due paesi La proposta portoghese fu #colta in Ispagna con grande favore 6 VveéTrà attuata contemporaneamente al viaggto che faranno in Poriwgallo uomini politici

gli

fra

: figlio' dell’alpestre

applausi della folla. “1° questo ‘1l secondo

Calolzio

valoroso

là medaglia

è gli anpuntò

invitandoli a recarsi nella capitale portotra i ghese per creare l’accordo economico

la medaglia d'ar-

il

lellori,

Madrid,

di

agronomico

e all'Istituto

goza

espost-

Informerò i

al ministro belga deladesioni giunte da ogni parte d’Italia, riuElisabeth-Ville (Africa) i ì qualohe azione bLrillante di anti- | j olonie recano che nel combattimento, av scjrà veramente solenne. FEocetlto Si na da Vienna: Un comunicato ufficia- glieria abbastunza viva in Champayne, nel- venutlo alla fine del dicembre scorso sul.lago Alla manifestuzione interverranno i detedesco Kingani vapore le. dice;: lArgonne e nella Woevre, non vi è da $e- ‘l'anganika, il nuovoflottiglia ed ì senalori residenti a Napoli, il putati anz ere cannoni di dell'anno {ii catturato dalla Pronte russa. -- La baltlaglia gnalare sull'insieme del fronte nessun Mdi Napoli, il Consiglio àl comple“mdaco armati, tedeschi vapori altri "glo-belghe; i due nuovo continua nella Galizia Orientale e al- pomtante avvenimento. oni politiche e proletaorganizzazi le è ta il Grar van Guéizen e Îl Von Wissntdntn, [ula (rontivra della Bessanubia, Nella rtegyione 1W gran: di cambattimento. ia fuori rono messi di Toporoutz e ad est di Rarancze sì svolnemicî. Nella | libero di vapori de lago è così uc: | g una nuova ostinala lottaà che supera in uf ciali tedeschi furono battaglia quattro "altra s2ra al « S Garlo» siì è celebrato 1ndell'equipaggio violenza utti i conbaltimenti precedentecisi @ tre feriti: una meti

altri interventisti di estrema. 11 Governo ha commesso il grave errore. di non tener conto dei consigli e degli amche

soldato

censurate!

BASILEA,

lica degli stali direttamento e indirettumoenle aggrediti di fronte all’aussetto di deuelli che avevano meditato ed imposta la guerra

saluto

Lunque il volo favorevole, la difesa coniro il meutralismo, erano subordinati a ri-

3 !

si scordì

‘venute lettere e telegrammi la vit- parte delle associazidni federate,

per assicurarne

gento,

dei

della ciltà

effusione

con

albbracciòo

b

appro-

intlerventi-

menti, gli incitamenti che dagli Sti di estrema gli giungevano.

Mille, che gli procurarono

i

{r

che

dai

Ma

L

più

le vittime

Non

a quelle

sforzo

filtare troppo di questa specialissima situacione ed accogliere i consigli, gli ammoni-

+

sono

anche

il prevale-

gnisti,. Avrebbero potuto forse gli interventisti di estrema trarre motivo da queî provvediìquenti e da quelle deficenze per aîulare i sieulratisti ed i giolittiani a rovesciare il Governo? | E° evidente che no..

..

dolorosa

e per inpediìre

faìt::

non

responsabilità

degli interventisti

del

di prosa

| reglicati attocchi alla balonetta dei russi

condurle non si dimentichi che di sfortunoli episodî capaci di complicare e prolungare, non di risolvere il conflitto, contro di noi la storia potrà attribuire una parte di

consenso

lo ha avuto mai per quei provvedimenti effettuati e quelle gravi deficenze che costituiscono la motlivazione delle dichiarazioni

Ja eroiche

figlio

Marinal fodogcii Ne pogi Siali Uaiti artestari - Lotta di

intor-

trovano

per la quersa

tradimento

sven-

pubblicale

,

ai cit

della

Arti.

Belle

di

nuezionale

sede

nella

napoletani,

iadini

zion=

suoci

edsi

parleranuo

Carrà

Bocciuni.ie

amici

compoasta delle camere ‘di ccammercio è di industria, si è rivolta alle camerci di cormmercio di Madrid, di Barcellona, di Sara-

16. NAPOLI,.

Marinetti,

T:

.

Oggi

—

$)-

(g.

Lisbona,

di

commerciale

@ l’associazione

ripresi

furono

commercio

Rusticana y

i

da: Gli on. Lucci, Rodinò ed Adinolfi, nel perimetro dei collegi deéj quali si trovano il

necessità della guerra con un largo concors0 alaprestito i cui risultati indicheranno la feàopcrmfl_.c degli italiani. -

di estre-

lentato

riglie

di

alla oausa mazionale. HEhso conferma An questi giorni il suo spirito di iniziativa e lu sua intima partecipazione alle vigenti

supremo

ve di correnti parlamentari delle quali gli interventisti han ragione di diffidare dopo

tre

il trattato

pari è dà

dovere

questo

a

gesta

del

per

della a Gavalleria

:

Duranto il ricevimento, dopo il saluto del sindaco, il Ministro si diffuse a parlare del

poc'ansi

fina

avuto

ha

non

e il Portogallo;, i negoziati

gento

+n

a

sigmificare

può

Governo

il

Jronte

Buffoniz

Barzilai

osservare che un paese senza frontiera iniziando le ostilità aveva sopra ogni altro un

consenso

rigle

neutratismo!

favore-

Se

delle

7

la Spagna

)

|

folla.

{ra

Labriola - Le nozze d’are

to - Îl discorso

econnmic:;:

riavvicinamenth

il

imminente

il Il generale Sciotto-Pintor, comandante presidio di Bergamo, dono aver rjevocato

La rivoluzione sìi fa con le righe bianche, questo è Pultimo insegnamento del social-

volo

vole, ma

alle

sì piegano

loro dalla censura,

il bianco

gran

Le notizie

"

che: è

confermano

da Lisbona

“| Denierenza Marinetti - 11 Gonsorzio del Por=

16, stra.

PARIGI,

ad

o

e militari

civili

autorità

delle

una

al

lalte comunarde alle delizie della Nuova Caledonia; alle ferite ricevule combatlendo per la libertà, in Gnuecta — sia scomparso

alla com-

‘dato laryo credilo della propria nesponsa- di uno, Noi dobbiamo raggiungerla npure attraverso il iravaglio delle transitorie in‘bilità dinanzi alle mMasse. Ma ciò che gli interventisti di estrema cortezze a disparità di vedute. han dalo al Governo, han voluto darlo non | Fasi non hanno colpe da rinfacciarsi. Noi lalle egreygie ‘persone, puta caso, degli ono- senza vulnerare lu linea del programma ievoli Salandra, o Cavasola, u Daneo, o comune di restaurazione e liberazione europea, cìi Fossinmb anche concedere la paiGrippo, o Ricciu, e lanto 1neno agli indi- rerilesi delle polemiche produttive, Ma nel vhe sociali

inissi

riva,

& sentenziano: noi siamo i rivoluzionari, Cipriani, no, perchè «s'è alleato alla Dorghesia! ». Naturalimente tutte Le stalattiti delle varie caverne alpine ridono angcora

del Ministro Barzilai, nuimerosi osnedali.

Parla

dell'allra

diploma rilascialo

mosso applaudì vivamente il ministro che alla uscita dalla Università, fu fatlo segno ad una nuova munifestazione di simpatia. Allo ore 16 vi è siato un ricevimento al

allra

qualche

Salandra-Sonnino

Governo

AL

e c'è

cosa,

imanca qualche ‘ cosa di moppo.

senza

M in base

Llunt'è, a parlare il Mi- per l'affermazione temeraria. Ma, brevi parole su | essi uan(}o'lano uyuwatmente e pensano, certutti gli irredenti to, che tutto il pussalo di Cipriani — dalle da valorosi fra

Venezian e su Giucomo che combaltono e muoiono l’esercito italiano, nuovo incitamento doverosa a sicurva vittoria. L'uditorio

d'Ilalia

Giornale

del

Nell'affermazione

rivoluzionari. Quci signori

entusiastico.

Invitato insistentemente nistro Barzilal aggiunse

luo-

go la consegna della medaglia d'argentoal valor militare, al prode soldato lanrico Valsgccchi, di Calolzio, del 160 regg. fanteria. La commovente’ è patriotlica cerimonia preha avuto luogo in piazza d'armi alla

Tl sennatore Paolacco commemoro Giacomo Venezian, spesso interrotto da applausi e culorasamente acclamato alla fine.

rilievo

questo

in

accennato

L'argomento

ha P

tempo fa socialista

del Governo che fino a poco avuii Îl consonso del gruppo fornista ,

Questa

censura può anche dare diplomi di perfetlo rivoluzionarisno! Basta il fatto che i signori della prefettura impediscano la pubblicazione di un paio di linec ed ecco uno scrittore cd un giornale diventali di colpo

un

provocò

Burzilai

Ministro

dal

veduto

applauuso

16.

mattina alle ore 10 ha avulo

RZE

dando

la

R EE

d'Italia

1L Giornale

16, notte.

che

OEZ A

ROMA,

trava

FET

(Per telefono al Popolo d'Italia)

PADOVA, 16. affollaUniversità della Magna Nell'aula ta di scolto uditorio, presenti il Ministro Barzilai, il corpo accademico, le autorità inredenti con civili è militari, numerosi Landiero, f{u commemorato Giacomo Venezian, L'ingresso del corpo accademico pre-

Damiano

MNT

| dalle frazioni interventiste

di via San

WVaAaloroso BERGAMO,

i

a

—W…‘..—\_

5


QUOTIDIANO. SOCIALISTA

Chi ha del ferro, ha del pane.

O

Fondatore;:

BLANQUI

— i a e

AMEN

ABBON I.

Italia Fistero

_

IE Nesa

‘Trimestre

Anno

Semestra

16.50 33.00

8.25 | 4.25 9.-17.75

»

MUSSOLINI

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PREZZI

DELLE

INSERZIONI

—

Negli spazi riservati agli annuo

(divise in 6 colonne) L 2,59 la linen, — la limea — Gli avvisi sì computano a aa

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in 12 colonne!

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—

I rt dlla naresa oteuva | Governo senho trasferito| COMANDO

-

Corfùa

a

]

Gorizia

BRINDISI,

SUPREMO

sia-

non

mo ancora a questo punto e speriamo di non giungervi mai; però quanto non è stato ritenuto ancora necessario per i bisogni immediati dell’esistenza, è applicato in rap-

asich

e che riescono a rendere quell’azione incerta e priva dell’energia desiderabile e necessaria. I In vece un provvedimento come quello che

fugati

ovunque

dai

tiri dealle

—

n —

a Sonnino

arti-

‘ cd assicurarla

che

noi

apprezziamo

al-

glierie controaeree. damente tutii gli sforzi'che fa nelle presenUn nostro velivolo bombardò Volano in/ ficircostanze per venire in aiulo del nostro sosteniamo a proposito della statizzazione Valle Lagarina, sede di un comando au»jasericito, il quale, confido, mostrerd, quan- | | .polrto alla illuminazione. L'’erergia elettri- dell’energia idraulica potrebbe dare sen- ’ striaco. do verrà l'ora, quanto essì fossero giusifiinasenza statali ca, in vero, è un prodotto come un altro, | sibile sollievo alle finanze Fitrmato: CADORNA. ’fflì. » cittai i sottopost sono cui tigravami i sprire per ottenere il quale occorre il combus bile a una forza motrice che lo surrogli e dini. Fa prezzi 1m | sì come ora il carbone è salito a o affacciarsi |

vViaùa

oale enenzi et - luogot decr

_i}

sultato e che i Conruni abbiano oneri ugua1i a quelli passati con minori comodità per fiducia

scarsissima

abbiamo

noi

Chè

patriottismo di molte brave persone, che la

sorte ha pasto in grado di decretare senza controllo e senza restrizioni Îî prezzi d’una è produzione determinata. 11 patriottismo cono posson si quale al lusso un genere di

guadagni

ingenti

reallzzano

privati-

alcuni

resta

abolita;

fatto

di

è

ci,

che

soltanto

diversamente

potrebbero

__venire

reallz-

dello

zati dallo

Stato,

il quale —

secondo

la niù

scalda-rancio e dell’assistenza alle famiglie de’ richiamati; fors'anche al Prestito Nazionale, che, fra l’altro, rappresenta ahche un ottimo collocamento di capitale; ma

ortodossa

delle

più

di questo,

suno

l’idea

sont

affaires

Les

af-

les

crede leopgor-tu-

fjaires e la borghesia d'ogni paese gittimo approfittare del momento

realizzare guadagni iperbolici fossu i sacrifici ed il sangue della na-

no per g°anche

nel

' n?înî.iccemle,

salito a prezzi

nostro,

caso

pretesto

è

il carbone

c'è da attender-

impreveduti

un

per

‘ siì che,

ì

spontaneamente

limitare

di

re

il

anche

qualsiasi,

in prezzo dell’acqua cresca rapidamente -ge remmo iglie proporzione. Non ci merav lo per che, se scopris si un giorno o l’altro

stato

di

guerra,

malvolen-

scenda

l'acqua

tieri dalle montagne!

deprecare?

ahbbiamo

competenza

Per

conto

n_o.l

nostro,

tecnica nella mz_1tenaî

o epperò' guardiamo solo il lato polit1-c utile e sarebb essa. Però riteniamo che

di ed

,med‘_î' opportuno che lo Stato avocasse a sè idraue aziend le tutte di izio ..simo l’eserc cosìhcà]iîl';mo tuit’altro che entusiasti de' Vvien guerra marla Stato; di i eserciz ‘detti: a bisog’.n Stato allo fatta dallo Stato, quindi ovittori fine a la condur per dare i mezzi assal samente. D'altra parte, in momenti ut{ edi.me. prox«‘v ’ : meno adatti a giustificare azionî statiu altre operate ì fatti, si sono senza iroppi contrasti e ferendo interessiì privati;

- puramente

+ onde

non

sì vede

i{formulà,

in

una

la

t:agm:1&

trincerare in uLa

oggi ci sì dovrebbe premessa

teorica

rispetta-

‘ hilissima in tempi normali; ma non soste‘nibile in. periodi nei quali si ciancia di ‘ concordia nazionale mentre chi appena lo eqpuò cerca di trarre il maggiore profitto conomico

dagli

avvenimenti

1 vantaggi sarebbero importanti. Si farebbe l’interesse del pubblico consumatote.

de’ comuni e lo Stato potrebbe trarne gua-

dovrebhbe

esse-

gl'interessi

della

—

concezioni

assommante

intera.

Ma ciò dicjamo solo per mnecessità polemica, mentre anche se fosse inesatto resterebbe, granitica, qguesta osservazione: la guerra ha distrutto temporaneamente o definitivamente non poche idenlogie, però unche' le folie antimonopolistiche devono restar sommerse quando cessario. Ed ora lo è.

RE Lanciamo avrà,

la proposta,

opposiori....

listi ufficiali. l'occasione,

di

primo

Diventeranno aver

dopo

igrado,

i socia-

per

antistatali, le

sostenuto

rmeno

dei sosteneva l'altro ieri quella della scuoJa primaria. Ma la mentalità socialista, oche di contraddizioni, ra, è farraginosa.

pure

certa

una

logica

mell'essere

pra tutto ner il sale.

‘ ‘dela propaganda de' neutralisti d'agni co-‘’jore. Essi conoscono benissimo le debolez e

delle folle e si servono della tassa su i

-fiamimiferi per indurne

‘gravissimo malanno

che la guerra

è un

=pperùò dovava essere

della resa del

Montenegro BASILEA,

Comunicato

ufficiale

18 s2ra.

austriaco :

IL Montenegro ha chiesto il 13 corrente. la cessazione delle ostilità e l’apertura dei nedoziati di pace. Avbbiamo nisposto che queavrebbe potuto soltanto s sta domanda

in considerazione

seére presa cito

montenegrino

senza

condizsioni.

quando

le

armi, accel-

fissata

del di-

Montenegro

da noi

ardini dell’Austria. Si è anche delto che a

per l’occupazione di Corfù degli

esteri

rizzalo

la

i

giornali

di

tedeschi

13 il

ministro

Austria - Ungheria

seguente

nola

austro-montenegrini

cera.

ha

indi-

all’ambascialore

dagli Stati Uniti: « Secondo la notizia ricevuta dal governo austro-ungarico l isola di Corfù è stata occupata da un distaccamento dell’ esercito d' oriente anglo-fransese. Questa

procedura

grante

violezione

costituisce

ncn

soltanto

un grave altacco contro la sovranità e la neutralità della Grecia, ma anche una flaLondra, secondo

degli

accordi

conclusi

a

i quali Corfù gode del pri-

vilegio di una perpetua neutralità. Il govorno austro-ungarico eteva formale protesta contro tale procecimento mediasnte il

quale la Francia c la Gran Brettagna dimostrano arcora una volta il loro disprezzo pel principio generale delle convenzioni internazionali ». 11 ministro degli estevi d’ Austria Ungheria prega

tare

I’ ambasciatore

tale pretesta

d' America

a cognizione

francese ed inglese. protasta, anche presso é neutrali.

di por-

dei

governi

L'Austria Ungheria tutti i governi alleati

{St.).

modalità della resa

Si ha da Vienna:

]

babilmente

faranno

un

gran

chiasso

torno a questà pace ottenuta che ancora si ignorano.

La sorpresa

nei

cincoli

d’Italia

ROMA, dice che

|

Il

Giornale

|

ì

con

in-

mezzi

pussi

i

J

;

18 notte. uei circoli

russi l'impressionae destata dalla confermata notizia della resa montenegrina è semplicemente partenente

dolorosa, Una personalità -apall'entourage immediato della

| ambasciata dichiarava che tulta la Russia ZURIGO, 18 notte. Lu Neue freie Presse è avrà appreso con dolorosa stunefazione il

deplorcvole avvenimento montenegrino. Non inforinata da fonte ufficialé che il 13 corr. bisogna dimenticare che la Russia ha maduwe ministri montenegrini e umn muaggyiore | nifestato sempre per il Montenegro un'amidi artiglieria si presentarono uagli avampocizia che fu per il piccolo principato prisli austriaci ed espressero il desiderio di; Î ma e per il regno poi un elemento di forza iniziare negoziali per la capitolazione. r'ispetto all’ambizione austriaca. Nè si del desiderio' fiu comunicato all'ufficio com- | che la famiglia imperiale pelente il quale decise subilo ’ che come pre- | ve dimenticare messa alla conlinuazione dei negoziali do- | russa fece della famiglia regnale montenevesse

la

essere

resa

a

discrezione

dell’eser- | grina

l re ha visitato la {lotta

lVoggetto

costante

di

volenze e che dei legami di colano le due dinastie. Ma,

speciali

bene-

parentela vina parte tutto

La imuressione a Montecitario

gd ha ispezionato la difesa costiera

ove ha visitato gli impianti

della difesa costiera ed ha ricevuto il Presidente del Consiglio dei Ministri serbo ed che alcuni altri membri di aquel Governo siì trovano a Brindisi.

[l principe Witko non è veato ia Iialia

ha fondamento. Il vanuto in Italia.

Frincipe

Mirko

non

è

galandra dal re - I1 Gonsiolio dei minisiri

ROMA, 18 sera. Comumentando Ja notizia della resa del Montenegro, il Messayyero. serive:

a

resaà

della

ufficiale

« La comunicazione

discrezione del piccolo Montenegro non cL reca alcuna sorpresa. La vapitoluzione eraà prevista. ‘l’roppi erano i sintomi sospetti sui quali non aveva mancalo di fermarsi l'attenzione di ogni rmodesto usservatore delle cose balcaniche per non dubitare del=

l& condotta

equivoca

dei

montenegrini.

lis-

si grideranno a propria difesa che ia Quas druplice non li na aiutati & tempo, che IL ha 1asciati soli contro un nemico ben più forte e che il disinteressamento della Qua= druplice non meritava un diverso Lraltamento. Ma, mentre lelgi e serbi possoni, a voce alla ed a cuor fermo, dire al mon=do che tutto è per essi perduto fuor che l'unore, i montenegrini, tornando a Cettigne, rimanendo a Scutari, non potranno vantarsi d’aver aggiunt: una magina onorevole alla storia gloriosa della loro guerra, Li pace

che

corona

oggi

le

mio

che

conforta

gli

stomachi,

loro

fatiche

Îl Montenegro

è

non

pyre-

il

era

cer=

stalo

Commenti alla Legazione di Serbia a

ERomnia

ROMA, 18 sera. Un redattore del Giornale d'Italia siìi è recato stamane alla Legazione di Serbia a FRoma per conoscere l’irmmpressione della paca fra il Montenegro e l’Austria. Alla Legazione non si trovava il ministro Ristich, il auale si è recato a conferire con il governo serbo trasferitosi come si sa in Italia. Nella Legazione si- {rovava una quan-

tità di ufficiali e di profughi serbi. L’impresione ricevuta da costoro alla notizia della nace è stata dolorosissima;. qualeunao ROMA, 18 notte. delLa «Tribuna» reca: Oggi alle ore 15.50 anzi sientavaa credere alla autenticità i] presidente del Consiglio, on. Salandra, è la notizia, non npotendo ammettere che l’eroico popolo della Montagna nera abbia s{aio ricevuto da&l Re & Villa Savoia. n mattinata a Palazzo Braschi sî è riu- così leggermente rinunciato ad una lotta, nella: quale sì era coperto di. gloria. L’imrilo il Consiglio dei Ministri, A

ciò a destare: qualche apprensione dopo l’entrata in guerra dell'Italia. Tutti si attendevano una vigorosa offensiva contemporanea da parte dei serbi e dei monternegrini. Ma la disillusione fu completa. Serbi e montenegrini non solo non mossero

L'impiessione nella-cotamia Mezienegtita ROMA,

12

notte.

prodotto fra i deputati italiani un'impressione di rammarico ed ha richiamato la loro altenzione sulla gravità dei doveri della Quadruplice nell’ora presente. Ma non ubbiamo sorpreso alcuna nota troppo pessimistica sia per l’avvenimento considerato in sè stesso, sia per le ripercussioni che es-

su può avere sulla guerra europea. Anzìi, se sfrondiamo i colloqui di tutta la parte meno sgestanziale, 'di quella che può dirsi la scorie abituale delle discussioni di corridoiao

a

Camera

chiusa,

possiamao

compia-

cerci di consitatare che anche a Montecitorio gli animi erano tranquilli e fiduciosi, La necessità in cui si è trovato il Montenegro addolora certamente, sopratutto l'iltalia,

che

ha

speciali

Montenegro.

Ma

ragioni

di

simpatia

per

il

essa

non

porterà

alcuna

caonseguenza nè nello svolgimento della nostra guerra, nè nelle finalità che l'Italia persegue

al

dell’Adriatico

di

là

e

della

altrove ».

vecchia

comunicazioni

ufficialti

sì

rifiuntauvano

ener-

gicamente d *Sipporre che re Nicola fosse per accondiscendere a' qualsiasi omerta del nemico.

anti-nazionali. Si vuole far pagare allo Staquesto, la resa del Montenegro, ai nemici to l'istruzione primaria, ma non si vorrà che la Russia combatte ver la difesa deessere Upotrebbe gli slavi di cui è la proteltrice susciterà una statizzazione che derné di fuocao nonchè quelle ereditarie por- , P un'amara delusione. Forse più tardi, guantile. tule di solilo dui montenegritni. do saranno conosciute le cose, si notrà a1 montenegrini atli alle armi saranno In tal guisa si riesce a non finanziare lo vere una spiegazione doll’arrendevolezza arle dea deporranno e lconcentrali in gruppi stato che fa Ja guerra; ma sî riesce del Mantenegro all’Austria. Ma le”spiegamediante surà cesegawito 1l controllo zioni non significheranno mai le giustifibilitarlo. E' veramente neutralistico; ma è mi il paese come se percorreranno che [ruppe :cazioni tanto la decisione del Governo monanche anti-nazionale. fosse un grande bosco perchè non si formi tenegrino è ingiustificabile e poichè si tratNè chiosiamo arbitrariamente azioni che no bande e non sia resa possibiie poi la ta di un avvenimento di esclusivo caratteConosciamo il pol- guerriglia. La popolazione alta alle armi non si sono prodotte. re sentimentale e morale non c'è da im$a- ‘pensieri epperò la nostra previsione s’avve- sardà inviala in dale località e ciò forse rsi delle conseguenze militari imlarme, clanîn:. le e vecchi i per anche necessario rà mediate che da esso possono derivare. In rerà. Infallibilmente. Ma l’argomento ne servizi nei guerra alla che parlieciparono realtà i montenegrini non apportavano alseduce e vi torneremo. di retrovia. Alla resa a discresione apparlzm_ causa comune ner Ja quale si battono è ciltà {iene anche la consegna di tutte le gli eserciti della Quadruplice Intesa che località e mezzi di comunicazione, special- trentamila uomini. } mente ferrovie. Nachrichten, Neueste Muenchener Le che si stanno concreda Vienna hanno ROMA, 18 notte. ROMA, 18 sera. tandosi i particolari della capitolazione del' La Tribuna, riferendo le impressioni prodisar-! al procederà si Anzitutto Il re ha fatto ritorno stamane alla ca- Montenegro. dotte a Montecitorio dalla notizia della redopo seguiranno i Ne pitale dopo una assenza di due giorni, de- mo completo; subito che sa del Montenegro, scrive: forze di goziati di pace. Pester Lloyd ritienc dicali ad una visita alle nostre « Riassumendo e senza tener conto delverso il Montenegro si usera magnanimità, a ricevuto ha Taranto a mare. Îl giorno 16 3e divergenze, determinate più che altro da ina (si " affretta aggiungere) ‘colla tutela di ti comandan « Trinacria » i pordo. de} mancanza di informazionni precise sui prepiena ed intera degli interessi della monartutte le navi italiane ed alleate, le ’autorità cedenti e sulla portata, l’avvenimento ha civili e militari. Il giorno 17° il re si è re- chia. iRe Nicola (rovasi ora a Sculari (St.).

cato a Brindisi,

su Scultari-e-il Loveen ?

vello, nè il cuore.

pace non può avere nessuna importariza | La Tribuna dice che la resa del Monteagli effetti militari della campagna balcanesro viene appresa con angoscia e con . | nica, ced anche una scarsa importanza postupore negli ambienti montenegrini e ser| liticn, benchè l'Austria e la Germania pro- bi di Roma ove sino a che non girnnsero

l'eser-

ha

depasto

avesse 1L

pressione generale però è che il. popolo sia staio ingannato da pochi imestatori agli

cilo. 1 due ministri rimasero a Cetligne. Le lruttalive con loro continuarono mediante un'intermediario. Fra le armi che il' Montenegro deve deporre vi sono tutte quelle mo-

ROMA, 18 ssera. ‘ dasni ingenti, che lo metterebbero in grado qualche giornale su apparsa notizia La ‘ di evifare gli odiosi inasprimenti di tassa- +l ehe il il Principe Mirko del Montenegro sasoe eri zioni come per i sigari, i Ssrmif rebbe siato ricevuto a Taranto dal re non

Inutile illudersi ed illudere. Gl'inasnri_ cui abbiamo cennato sono altrettanti menti “ ergomenti di qualche importanza nella sut-

— bannunzio uificiale ausiriaco

Le

nella sicurezza che

6

Precedenti agcordi

protesta

i ia Nà per l'accordo con TAnolria

NNT

tato ieri la' condiszione poassono e sarmo, incondizionato. ciò sia ne- | PP

pgiustificate statizzazioni, come l'on. Grazia-

hanno

t,are. Ma quale rimedio si potrebbe csx-:ogì. si che o, pericol un ire preven di ‘ allo scopo ai.cîsl. ‘qpresenterà “certamente e che, reali.%z neìe im‘ sarà oltremodo difficile e fors'’a possibile

l’organo

nazione

a nes-

mai

ispirerà

Non

no.

guadagni.

; prafiri

sottoscrizioni

le

per

somme

cedere

che

MN.

‘oasiene’ i -dolersi- dellaw=politica ” rrontenre=" » grina. La condotta del Montenegro -comin-

grafica, mentre, in realtà, tutte le associa-

diventare il re dell'elettricità. Quindi la concorrenza, con i suoi discutibili Eenefi-

îManzoni

spesso sospettalo di amori con l’Anstria è più d’una volta la FRussia aveva avuta oc-

zioni per lo sfruttamento dell’energie idrauliche ne formano una sola, della quale è nel l'arbitro un noto senatore,, che minaccia @i

;

e

i cittadini.

25

Cannobio,

da

—

’[)EÌVaÎ.B.ÎQ.HÌ.:“*ò:'.sùlo-—M'éBDJ'QSSÌOPG‘

nizialtiva

CA ZIONE

AMMIMIST

ed

urbano 943 8-73 - iztere. 0-17

Paolo

, bi- | Nè in questo caso potrebber bitorì e sempre più minaccia di salire i dubbi teorici che avevano ragion di: essognerà disciplinare meglio la produzione sere in altri momenti e per altri casi. L'idell’energia idraulica se non si vorrà che

resti privo di ri-

nn

ITALIANA DI PUBBLICITÀ AGENZIA urbuna Insgrzioni : ‘l'eiv.ono e Imero, 221

@ :

L’Austria Secondo

sul 15. La.nostra linza primiliva è siata rea Îl gradito dovere di esprimere i mici cosiìi gompletamente ristabilita, Volivoli nemici comparvero ieri sul Basso y l vivi ringraziamenti a Vostra Eccellen-

leonzo,

interne

AMSTERDAM,

18 notte. evitalo all’Italia. Ne è facile opporre ad una | lnistro d’Italia in Serpia, è pure partito f} Lungo la fronte dallo Stalvio al mara tendente propagnda del genere um'altra r Corfiù, dimostrare gli eventuali benefici materiali attività delle artiglierile nemicho, tendenti a disturbare i nostri lavori di afforzamento ditutto rincara, tutto tempi di risparmio, e sopratutto morali della vittoria. C’è in e alle quali le nostre risposero con effieacia, venta introvabile o trovabile solo a prezzi ogni popolo una parte cospicua la uuale Sulle alture a nord-ovest di Gaorizia, 1a iI ' — BRINDISI, 18. altissimi, però occorre limitare il consumo non sente che l’immediato. mancante co- risoluta controffensiva da noi iniziata sin per evitare la carestia e l’aumento iperbo- m'è d’ogni preparazione mentale per in- dal mattino del 165 è terminata con pieno) IL Presidente del Consiglio e Ministro desucoesso per le nostro armi. E Nanoastanta ‘gli Esteri dî Serbia, on. Pasich, inviò al lico de' prezzi. tendere il mediato. Così vien creata Îa stan- la resistenza nemica sostenuta da violento | mistro degli Esteri, barone Sonnino, il pezzo Un dn Germania ed in Austria da , chezza, la piccola maldicenza, il mormorio fuoco di artiglieria; le nostre valerosa trupè limitata l’alimentazione... per decreto im- di riprovazione, cose che un governo deve pe riconquisiarono ad una ad una le trincro. e L'amichevole ricevimento che è stalo periale, così gli Stati del Centro han potu- tenere in corso allor che decida un’'azione che si erano dovute abbandonare nella notta | «.atlo a nve ed ai mie colleghi in Ilalia mi

in Italia

Pagine

18.

1 componenti il Governo serbo partirono per Gorfù. Anche il barone Sdquitti, mi»

Un decreto luogotenenziale di ieri preBorive di limitare l'uso dell'energia elettrica nella pubblica illuminazione. Siamo in

la fame;

Telel,:

e

a nella zona di Gorizia.

W

evitare

DIREZIONE

" NAPOLEONH

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—

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Z_

Mercoledì 19 Gennaio 1916

Anno III - N. 19 — Milano

ZEstero il doppio Un numera separato cent. 5 - Arretrato ceat. 10 .

n

che ha trovato

rivoluzione è un’idea delle baionette.

La

frontiera

contro

gli

marcia

d'invasione

austriaci,

ma

in

iniziarono

Albania

che

una

si

disse

suggerita dall’Austria. Ma l’Italia non -si curò degli armeggii del Ballplatz e continuò a piechiar sodo sul Carso è sulle Alpi. I serbi, rassicurati delle ‘intenzioni dell'I1tulia e richiamati alla più esatta valutazione dei pericoli che correvano in casa propria, tornarono indietro, si riorganizza= rono per la difesa disperata contro i bulgari e gli austro-tedeschi. I1 montenegrini

invece

non

si tennero

paghi

che della

con-

quista di Scutari. Scontitta ed invasa la Serbia, era evidentemente {fatale la cata-

del Montenegro. L'Austria iniziò l'inLommenti della stamza romana strofe vusione montenegrina ed in pochi giorni

ROMA, 18 notte. chhe ragione d'’ogni resisienza. Così nacLa Tribuna, in-un articolo editoriate dal. quero i dubbî e si ricordò che il Montenetitolo : "« Via crucis balcanica » scrive: gro aveva lasciato marcire a San Giovan« La, resa del Montenegro — non sappiani di Medua le grandi provviste di vettoIno se dovuta solo alle forze. o se ancie alvaglie e di munizioni inviate anche.dall’Ile lusinghe austriache — non può a imeno talia che di quasti rifornimenti si era asdi provocare, per le nostre speciali relaziosunlo il compito verso gli Alleati: segno eni con il piccolo regno, unàa incresciosa 1mvidente che le superiori autorità .«sapevano pressione ». di non dover vivere a lunzo nella carestia La Tribuna aggiunge: « Potrebbe darsi portata dallo stato di guerra. Re Nicola ed che re Nicola ed i suoi ministri, decidendo i suoi rifiutarono di abbandonare Scutari ia resa, abbiano fatto dei calcoli sulla sie rifugiarsi in Italia: segno evidente che tuazione balcanica come se già 10sse risolla sicurezza di Scutari non era in pericolo. tà non comprendendo che essa, quali che Infatti la stampa viennese egq i bene inforsiano le soluzioni del mormento, runane inmati affermavano che l’accordo austro-mon= dissolubilmente legata alla situazione getenegrino aveva portato a «queste recipro=nerale e che quellà che a loro sembra una che transazioni: l’Austria avrebbe rispet= soluzione definitiva non è che una lase in tato il possesso montenegrino di Scutari; una storia ancora in movimento ». in caimbio il Montenegro avrebbe ceduto alLa Tribunu osserva che sin dall’inizio l’Austrja, dopo una parvenza di difesa, l’a=-

della guerra

1 Balcani avrebbero

sere considerati come una neva quasi totalmente alla peri centrali, specialmente

dovuto

es-

zona che rimamercè degli imdopo che si fu

sochierata dalla parte di questi ultimi anche la ‘l’'urchia se anche per-un cèerto peériodo

la fortuna

leati

al di

sione.

In

arrise

là d'ogni

nei

Balcani

aspettazione

quell’occasione

le Potenze

agli

-Al-

e previ-

dell'In-

tesa, a cuiî poi sì uniì l’Italia, avrebbero

po-

tuto con un'’azione energica e concorde risolvere la situazione diplomaticàa é milita-

re balcanica

a loro

proprio

fàdvore

conqui-

stando una prima vittoria non certo decisiva per il complesso della guerra, ma pur sempre preziosa e che, fra l’altro, avrebbe eliminati pericoli e sacrifici futuri. L'Idea Nuziunale rileva che l'occupazione di Scutari non costò ai montenegrini nè un uomo, nè un fucile e che quando vi si installarono lo fecero con il termo propo-. sito di mantenerla ad ogni costo. Si trattlava infatti del raggiungimento della loro inaggiore aspirazione. L'’azione politica e militare del Montenegro è apparsa sempre rivolta alla realizzazione di quest'aspirazione più che al perseguimento di nuovi

guadagni nel territorio del Sangiaccato di Novi Bazar. Divenuta un fatto compiuto

l'’occupazione di Scutari, continua l’Idea Nazionale, a Cettigne cominciò a far presa l’idea che per assicurarsi il’ possesso della’ riacquistata città fosse necessario intender-

sì con il Governo di Vienna, Si verificarono quindi i primi approcci fra Austria e Montenegro.

a che si creà

La

situazione

nel Montenegro

precipitò

fino

un'’atmosfera

tutt’altro che a favore degli Alleati, L’opera della diplomazia della Quadruplice si infranse contro la resistenza del Governo

di Cettigne e gli ammonimenti

é le pressio-

ni non valsero a nulla. Seguì lo scoraggiamento serbo e l'aituazione del piano austriaco di invasione della Cernagora. Il

faito

odierno,

dice

l’Ideg

Nazionale,

può quindi essere considerato mente di forza maggiore, «

non

esclusiva-

gugnatissimo Lovceen. « Ora la triste vicenda è compiutà. te il suo valore morale, montenegrina, in nulla

della

lotta

balcanica

? A par=

<questa pace austro-: muta le condizioni

per

la

Quadruplica.

che se perde un modestissimo aiuto di uo- \} mini, ormai esausti e demoralizzati, è al-; . leggerita dal peso di dover provvedere al. sostentamento dei medesimi ed alla restau-:

razione delle nomiche che

loro fortune politiche ed la dura guerra aveva

eco= iù=

f1ante.

Cormpmentando grina,

«Noi

la

il Giornale

non

cato

esame

loroso

fatto

capitolazione d’Italia

vogliamo

montene-

scerive:

entrare

'

nel

compli-

della

psicolozia

montenegrina,

di

ci venne

notizia

ma è lecito dire, circa àlla stessa, che il dò- cui

ufficiale

dalla capitale ungherese, non poteva recare straordinaria sorpresa a chì pensa clhe. il piccolo popolo della Montagna Nera ‘è in guerra da quattro anni e si Lrova Ora: di fronte ad un avversario potente. Na l

caduta del Montenegro deve avere ragione=. volmeqhy: maggiori impressioni di caratte-

re politico

e _ militare.

3101'11.enef._..*1'0

Anche

avrà

la

fatto

dopo

pace,

che

1l

l’immane

conflitto fra l'’Europa e gli imperi tedeschi' rimarrà dquello che è ora, e il compito che Slìi imperi si sono assunti, di ridurre cioè

2i loro piedi delle nazioni che si chiamano FRussia, Inghilterra, Francia, Italia, conti-

nuerà ad avere la sua ‘spaventosa gravità. « La resa del Montenegro nen modifica in nulla questo compito, in nulla lo facilita e

lo favorisce, perchè il peso delle armi mon- ” fenegrine era sulla arande bilancia del conflitto europeo. una quantità pressochè trascurabile. Imperi.

Ed

Non

diminuirà

a guardare

le importanza

bene,

del fatto

«dquello

degli

la vera

o rea--

sta soltanto . nel-

l’ammonimento alto e solenne che ne deriva. Noi non dubitiamo che chi ha in questo

momento la terribile responsabilità negli Stati alleati saprà intenderne tutta la gra=

vità e tutta la minacciosa.importanza. In-| tfenderne e approSstarne ». Ù — —


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rzzz

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riodo che si chiude l

roni

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‘ TL'POPOLO D'ITALIA —

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e* al on zi Na to fi es Pr pl e nz re ie on Le Tl’on. Bornomi a Torino |

A

Palermeo

tato

PARTENOPEE -

ONACHE

nominata

venne

ed infine

Di Stefano,

Ja commissione esecutiva di propagandà,

ro

y-Ti

I| Rendiconto dell'Organiazazione civile .

’

.

-

| PALERMO, 18. di cui fanno parte i senaiori e deputati ‘ Siamane nella sala delle Lapidi, nel Pa- della provincia, il Sindaco, i presidenti .dî1 | Contro il rincaro dei fitti _ TORINO, 18. lazzo del Comune, per iniziativa del comm. Consiglio e della Deputazione Provinciale Domani sera; 19 corr., alle ore 21, nek Cosenz, direttore generale del- Banco di Si- e della Camera di Commercio e ì direttori : ‘ NAPOLI, 18, ; salone superiore della Camera di Commer cilia, ebbe luogo una riunione per delibe- dei giornali locali. 4, S.). — leri alla sala. Maddaloni, com cio avrà luogo la primu conferenza dellnî rare i mezzi migliori per la-più larga proIl Banco di Sicilia che già aveva sotlo, Sinda« serie indetta dal’ Comi paganda al Prestito Nazionale, Intervenne- scritti a Roma nel consorzio delle Banche l'intervento del ministro Grippo, del _ Nella vita - italiana: ‘tontemporanea c'è scopo ‘unico di far credene che il sociali- come propaganda per tato di preparazione. ro il prefetto comm. Pe_rmoh, il sindaco per sei milioni e 500 mila lire. ha sottoscrit- cu, del Prefeito, dei_,d_epu.gtaù; e gena.tux,-; ra. il Prestito NazionaEstato un periodo in cui noî, sovversivi inè morto, che l'internazionale è sepol- le. Parlerà l'on. Ivanoe Bonom sidenti a Napoli, si è riunito il Comitato comm, ‘l'agliavia, i presidenti del (Consi- to _ in questo giorno 28 miliont. ‘terventisti, abbiamo sentito la necessità ed smoa Organizzazione Civile per audi{a per sempre, che la lotta di classe non competenza in materia economicai, la cui glio Provinciale e della Deputazione ProNotizie da tutti i centri della Sicilia dan- generale di ne ‘ il dovere di concentrare tutti gli sforzi con turberà mai più i casti sonni dei nostri ot= ussol-:.lì!il. dell’opera svolta, a tutt'og= relazio la re tamente indiscutibile. Ad udire lo è studi vinciale, i direttori della Banca d’Italia, no i migliori affidamenti circa i risultati ubica volontà verso un obbiettivo unico: timi borghesi... ed allre amenità dello sles_ dalla Giunta Esecutiva, gi, deputato socialista riformista accorreroso della Banca Commerciale e della Banca Ita- del Prestito Nazionale. ‘ la guerra,> E perciò — bene intendendo so calibro, ans ne morale è stata fatta dal relazio La “ no certaimente numerosissimi i citta j liana di Sconto, della Banca di Credito So‘che qualunque riserva ci avrebbe allonta- | Vacere più a lungo per amore della conIl ministro Carcano lieto dell'odierna ini- Sindaco prof. Del Pizzo, con un nobilissi. dini Lorines matlo dalla meta che volevamo raggiunge- cordia nazionale, in confronto di aggres- và i che hanno a cuore le sorti della nuo- ciale e di altre Banche, -il presidente della. ziativa inviò al comm. Cosenz un nobilis- mo discorso e quella .fina.nzxgma. è stata impres a finanziaria della Nuazione. e — abbiamo fatto tacere in noi stessi sioni simili, sarebbe telegramma di compiac1rne_nt? e di esposta lucidissimamente dall'on. Arlotta. i# (Camera di Comrmercio, i senatori Di Tra- simo come nddottare il ‘bia, Oliveri. Coffari, Pitrè, i deputati Reper il raggiungimento dell'altissi- Hanno dquindi parlato la signora Princi« augurio 'ogni dissenso, superando financo le più na- principio di certi patriotlici industriali che A ‘Terini stivo, Di Stefano, i rappresentanti del ceto mo scopo. “turali ripugnanze, per conseguira l'inter- inlendono la concordia nazionale in dquepessa Strongoli, la signora Nitti, S. E. Grip bancario, dell'’industria, del commercio, del: ‘vento dell'Italia nel conflitto enropeo che sto muodao: gli operai lavorino di più e ‘lpo, il Prefetto comm. Menzingher e l’on. TERNI, 18. la stampa e delle urganlzzuziong operaie. della all’opera leri mattina, alle 11, nell'aula consi Wi appariva giusto e necessario, Ad Alessandirvria tutti plaudendo guadagnino di meno, rinunziando a qualAltobelli, glia Îl comm. (Cosenz pronunciò il seguente cita la che voti : Poi, dichiarata la guerra, la forza delle siasi agiltazione per amor di patria: gli l'e del Comune, si è tenuta un'adunanza d discorso : facendo va e Esecuti Giunta : : ALESSANDRIA, 18. tose ci ha imposto di continuare nello sles- industriali in vomnensn faranno pagare al tutte le migliori personalità locali allo sC tadinanza abbia a maggiormente contribui« « Ben sapevo che non invano vi sarebbe Sino ad oggi i risultati dati dalla sotto= re perchè l’opera benefica non cessi. s0 atteggiamoento; poichè faro altrimenti a- governo piùi cara la produzione... e così lo pu di studiare il mezzo onde popolarizzare giunto l'invito: mi affidava l'allo scopo che ) scrizione del Prestito Nazionale danno le ormentie il| dovere patriottico che " vrebbe voluto dire prostareci alle perfide ma- necordo più cornpleto sarà raggiunto eon maggi A proposito nessun eratore, però, ha saogni esso ebbe di promuovere anche tra noi qguel movre del politicantismo neutralista, che la fame degli operai e col più rapido 1Im- cittadino ha di partecipare alla sottoserie fecondo lavoro di propaganda in favore del seguenti cifre: Sottoscritte presso la Cassa puto denunciare al disprezzo del pubblicg che esercita. zione del tentava di dare alla guerra, nomn potuta pinguament degli industriali, Prestito Nazionale. Dopo una collocamento del Prestito, che in altri cen- di Risparmio 1:937.000, presso la Banea quelle società monopolistiche ‘impedire, un significato ed una limitazione Noji, però, non possiamo intenderla così, lunga discussione, alla quale hanno Preso tri è stato iniziato ira universale consenso Commer no pubblici servizî della nosira città e che ciale 1.900,000. | ‘che non dovevamo ammellere» la concordia nazionale. Se offriamo l'ope- parle quasi tutti i presenti, si è venutli nél & recentemente ricevette in ‘Roma solonne nulla hanno dato per l’organizzazione cis s Così dall'anrile 1915 dino ad oggi — per ra nostra e la vita istessa per la difesa la determinazione di nominare un comita! ‘ \riconoscimento e forte impulso dalla nobile | vile. Luin A o il lungo periodo di nove mesi — la nostra della nazione, rivendiecluiamo di fronie a- to generale formatlo da tutti i presenti e si e [ranca parola del ministro Carcano, di | approvata la relazione e venvenne fine ‘ specifica azione di parte ha dovuto rallen- gli altri il dirvitio, : di fronte a noi stessi è dato incarico al Sindaco di nominare poji quesl'uomo benemerito, che, come seppe of- | LUINO, 18. neinvotato un plauso alla Giunta Esecuti. un comitato esecutivo a cui dovranno darsi e quasi sconiparire del tutto, di r:-pn- il dovere, di confermare più allo che mai va, plauso davvero ben meritato per l'ope= far frire la sua vita per la Patrià anche in SiPresso la locale Banca Povolare la sottode ad una imperiosa superiore necessità, la nostra fede, che la guerra rinsalda in- capo Lutti gli altri sotto-comitati che do- cilia, a Milazzo, dà ora tutta la sua intellira altamente patriottica e civile che essa Questo periodo, però, sta per finite, se vece d'indebolirla, nell’avveniroe socialista vranno sorgere per iniziativa doi sindat igenza e-competenza per onganizzare al fine scrizione del prestito nazionale ha raggiun- svolge con ogni cura dal principio delle ‘pure non è già finito, Da più parti, nel dell'umanità. E rivendichiamo del pari il n tutti i Comuni. {o la cifra di 700 mila lire in quattro gior- guerrà. : ! suprenmo le forze economiche del paese. La locale Cassn di Risparmio ha " campo nostro, &i levano voci che -esprinio- diritto ed il dovere d'inspirare la nostra note meritano il sennato e nobie Dopo di che ha salutato i convenuti c-91}] ni. Presso le altre Banche locali sono state deli.bdSpeciali valo di sottoscrivere per liro trecenlomi'{ di oggi e di domani a «dquesta " na Îl disagio dellai posizione serbala fino- condotta le discorso pronunciato daIl“on. -Altobelli e animo riconoscente, traendone lieti auspici sottoscritte somme importanti. Ad essa faranno seguito gli altri istitu ‘ra, l'inquietudine di cerlo responsabilità fede, i per il conseguimento di quei supremi scoche non tutii ha soddisfatto, del Preduello che un più lungo silenzio ci addosserebbae, CA dhie ofbligli dunque ' sentiamo di dò- Oltre .a ciò prevedesi una gara tna i cox /lpi finali cui deve mirare il concorde: vole- | | fetto. mercianti :il desiderio di nrovvedere all'avvenire del Ver assolvere: continuare l'opera nosira che sottoserivendo al Presi-‘!tà! re di tutti ed esposti i notevòoli vantaggi del ! .. DÌ questi. due discorsi:. mi occuperò dî ‘ movimento rivoluzionario, che non jpuò es- per la guerra fino alla vittoria, a costo della Vittoria, olire che fare un atfo DE l Prestito, ha espresso la fiducia nel lavoro proposito nella prossima corrispondenta, liriottico compiono anche un ottimo affarii di propaganda che dovrà volgarizzare il| sere certo maturato nella continuala con- del sacrifizio di noi stessi; ed adoperarci AI Oltre a ciò, perchè questo ' dovera fosd fusione delle forze di {untti ceoloro che vol- per far &i che Ja guerra giovi quanto più ) Prestito, che è anche un alto ed impellente Presso il Ministero dei LL PP. il comicompreso. anche dalla. massa operaia” h dovere per la difesa dei nostri diriltli e l’af= lero la guerrva. è possibile al trionto delle nostre idee, SoLa Sezione repubblicana .ha. votato il se= tato amministratore della Cassa CantonieNon si tratta di peniimento. Quello che la in base a quosto binomio può esislere generale G;u'tlini ha fatto affiggere noll'ir- foermazione della nostra civiltà. guente opportunissimo ordine del giorno: : ri in seguito ad interessamento del Miniabbiamo fatto torneremo a farlo ancora, unà concordia nazionale che non ‘sia ipo- lerno ‘degli stabilimenti della Mabbrica di “ La Sezione répubblicana di Napoli: Parlòo poi l’oratore ufficiale comm. Biagio stero ha disposto che siano investiti in se nel 1916 si delineasse ln siessu situazio- erita, menzogna inventata per nascondere Armi un manilesto inspirato ad alli senéi Lamanna, che ricordata la convenienza del Considerando che ogni aumento di preze ne del 1915 Non si tratta neppure di_ne. il meditato schiascciamoento di coloro che patriottici invitando iî suoi operai a sotto- Prostito dimostra l'imprescindibile dovere cartelle del Prestito Nazionale 5 per cento ro sui fitti di casa non solo è ingiustificato tutti i fondi disponibili ammonlanti a l1i- Fuando rappresénta, nel momento attuale, garveò o di limitare la nostra solidarietà scrivere il Prestito Nazionale. ‘Il che è stàe di rîspondere-all'appello del Governo, hanno agceltata la giuerra con _ maggiore | re ‘205.000. : per a guerra che abbiamo così ardentle- generosità e con più franco disinteresse. to _ fatto dalla quasi totalità degli operadit un 'eccitamento all'odio di classe, mentre o= Parlarono quindi il sindaco ed il depu- ' ‘mente invocula, Noi siumo oggi per lTa NoÎ non possiamo permeltera che coloro vinque si conclama' alla concordia degli + p u d + © i guerra come ieri, ed accettiamo tutte” le i quali in passato ci usurpavano la patria animi e dai partiti; addita. all’ esecrazione consegunenze di dquesta cvonvinzione, senza per i lavo particolari intevessi, fino a renpubblica quei padroni di casa che operano moezzi lenmini e senza prudenti equivoca- dercela odiosa, usurpino in avvenire i besiffatti inqualificabili aumenti; richiama ‘zioni. nefizi della guerra al nopolo che la coml'attenzione del Governo sulla esatta appliMa oggi la guerra C'& ed ai più lungi- bhatte, mentre lor signori vi specnlano socazione dei ‘decreti luogotenenziali riguar= miranti {r noi sembra che sia temno di pra. Del pnari non vaogliamo che nel camdanti i contratti di fitto dei cittadini che ‘riprendere la nostra fisonomia e 1n nostra pù socialista vengano domani a siruitare prestano servizio militare, +i ‘specifica azione, se / non vogliamo ohe gli u'alira volta l'intornazionale quei ribaldi Delibera di costituire fra i partiti di 1 avvenimenti ci {rovino del 1fullo imprepa- che l'hanno tradita nella più delitimosa maavanguardia e le organizzazioni proletarie, rati. Vero è che, nel periodo primo della niern : Î « genossen » del kaiser ed i loro un comitato di agitazione inteso a far fronnostra propaganda interventista, dicemimo stivendiati portacoda ifaliani, romeni, dacontro un imboscato \ te alla scandalosa minaccia.». ‘ già mollo chiaramento percheè vaolevamo la nesi ece. Quest'ordine del giorno varrà a svegliaVERONA, 18. | LUna poderosa confersnza dell’on, ‘guerra e quale guerra volevamo. Le preGalim- | Ma, perchè ciò siau, dobbiamo senza inROMA, 18 sera. herti. — Vivaoij dimostrazioni antiparog- re il nostro signor Prefeitto e le altre auto11 nostro Tribunale Militare condannò ie‘messe allora poste non furono nmaj dimen- dugi esauminare con assoluta spregiudicaNell'Ufficio primo di Montecilorio si sono rità cittadine?... i chiste. ticate «da noi, neppur quando ci facemmo lezza quale condolta ci s'impone dirante adunati ieri sera i deputati radicali già rÌ sera a tre anni di reclusione il negozianle in coloniali Zecchinato Luigi fu Giu‘soldati con lTa più assoluta lealtà d'inten- la guerra, all’atto della paece, e dopo la viunitisi nella mattinata. Ad eszi si è AgTORINO, 18. seppe di Tombetta perchè, con falso dichia‘dimanti—— perchb ci parva cho — malgrado pace, Vi sono problemi urgenti, per risol- giunto l'on. Gireiti. Quando l’on, ‘Tancrediì Galimberti salì : ‘ tutto — la fatalita delle cose manienga la vera iî quali abbiumo già gli elementi nesul palco ed intraprese Îl suo dire, il saloPer i figli dei comuattenti, — Reduci dalla Presiedeva l'on. PFora. Gli adunati si o0c- vazioni, aveva cercato di eludere il servizio ‘guerra sul terreno da noi presceltoa—: ma ceassari :altri meno urgenti, ma senza dub- cuparono delle questioni più urgenti del- militare a eui era obbligato facendosi pas- Ime dell'Istituto professionale operaio era fronte, La orist nel Gemune, è indispensabile riflettoero - cheo non basta bio più vasti, che s'intravedono appena ed l’economia nazionale, circa' il rifornimen- sare per conduttore di un'officina mecca- gremitissimo d'un pubblico scelto eq atDANOSA DI PUGLIA, 18. nica con lavori per lo Stato. L'autorità mi- lento. Molti non trovarono po O, La conriferivci alle antiche dichiarazioni per far intorno ni quali non si possono fare che lo ed il costo dei generi essenziali, quali il fece dei sopraluo- ' ferenza dell’on. " fronte a tutte le situazioni che la guerra induzioni soggettiva. Por i primi ci spetta In occasione della disiribuzione dei doni| grano, il earbone, il solfato di rume e cir-. lilare improvvisamente Galimbertii, il quale posNa oreando. Bisopgna invece esaminarle e l'obbliga di assumere subito una posizione ca l'asprezza del cambio, 1 convenuti con- ghi e le risulto che di officina meccanica \ siede indubbiumente una forte cultura sto- ai figli dei combattenti ha avuto luogo uu non esisteva che il nome, L'avvocato fiscale lica e bno squisito — per dquanto è possibile cvercare di decisa; mentre per i secondi dovremo limi- stalarono che tali questioni, nrima corteo con musica e bandiera/a cui hanno sentire di patriottico ancora prevedere, queste situazioni, per tracciarci tarci ad uno scambio di idee, ad una di- che alla politica economica all'intferno, pur aveva chiesto 5 anni. Insieme collo Zecchi- figlio ; d’Italia, è stata una rievocazione co- partecipato le autorità civili e militari, ed una linea di condotta che non sia in con- scussione che sarà tanto più feconda quan- non sempre rispondente alla eccezionalità nato fu giudicato, quale complice nello stes- lorità, documentata, spietala ‘umna immensa folla. talora, trasto con le idee fondamentali che ci hanto più spoglia di preconcetti e ricca di sin- del momento, risalgono alla mancanza di S0 realo, certo Giuseppe Padovani, mecca- l' «altra guerra », cioè di quel nefasto delNel salone dell’edificio scolastico, aperta 1853 mno indotio n volere ed a fare ln pguerra. cerità, accordi eon le Potenze alleale di cui non nico, che venne però .assolto per non pro- chqwaca tra le pieghe del tempo con poche parole del Direttore generale del‘incredibiiji Siamo ancora quello che eravamo in orìUna revisione ampi\ e coraggiosa di lut- sì ebbe in temno piena consapevolezza ed vala reità,. Inutile dire che tutti e due ora falli è vergogne non boohe, a disdoro la scuole, prof. Arcella, ebbe luogo la cerinon L

B

Ù

I cantenieri per - it Prestito

CRONACH E La

e

‘gine,

cioù

a dire

dei

sovversivi ? Se

no,

di-

abbiano

ca-

toe le nostre idee — e sopra tutto delle forme von le quali cueste idoe lentavano di

ciamolo francamente. Ma se invece — com'io eredo — siamo ancora dei sovversivi —

amgi,

i

soll

sovvorsivi

‘pito il momento «renziarcit

da

che

siorico —

tarntti

qgli

dabbiamo

attri

celie

tradurasi

ac-

“ cettalo la guerro con intendimenti diversiì o contrari ai nostri. Ciò è lanto più necessario

ed

urgente

in

quanto

gli

realtà —

cîì si impone.

Guai

mici

venuti

buoni

ultimi

e con

molta

dao-

dell’Intesa.

Il

marie — se non vogliamo esser {raxolti e dispersi dalle demagogie nazionalista a rocialneulralista, quando si (ratterà di pro-

Bollettino

agravrio

della

ROMA, 18 sera. Socielà regli Agricol-

i

fronte al governo

(Per

telefono

al Popolo

sì

onore scn

18

tento

degli

interventisti

Citiamo

. ticolo

rivolto

. Sonnino:

_ « I] popolo

di

la parte

agli

fronte

al

principale

onorevoli

go-

dell’ar-

Salandra

italiano sa di avere

e

compiu-

‘to a maggio una rivoluzione, e dallo spi. irjito di cui questa fu animata si atlendeva . di vedera mell'azione vostra ripercossi i sagni. Con gli occhi ed il cuore alle eroiche

igesta dei suoi figli oltre i confini,

intento

al di qua di questi alle opere di soccors0 con fidanza attese. Voi le avete cele| brateo queste giornate, ma l'opera vostra . non è stata vivificata. Sicchè la vostra esaltazione apparisce mera esercitazione - accademica, poichè nella vostra opera si ‘rileva una persistente preoccupazione, . mentre che questa dovrebbe svolgersi atr-

. diîta e sicura, ‘verso

l’ardua

_ fremenda

meta,

tuttavia

siccome

vittoria

dumanda

va

scemando

la

alla

patria

di

una

dell'opera

. sacrifici compiuti.

vostra

popolo

ì:

nulla

la.

co-

fiducia

nella

vostra di ottenere il

la

superiare

frutto

dal-

pari

ai

Ora ritorna su se stes-

‘60 e non riconosce nell'opera del mulla dello slancio meraviglioso dusse l'Italia alla guerra; non

igovernanti

vincolo

che vi incombe. e nel

ma

‘efficacia

qualsiasi

è in noi,

_leonvinzione scienza,

da

responsabilità

Ferma

a

libera

ministero che convede dai

trasfuso nei congegni

del fervore

ercico

dello sla-

che sente

in

sè

"Btesso. Se questo rifulga mirabilmente in ‘Yaccia al nemico, qui al centro donde doxwrebbe

smorza

vedere

il più

ga%ia‘rdo

e siì affiochisce.

dì

nel

lealtà

tuttora

stranieri

notte.

1I numero odierno di f'ronte Interno iBpiega efficacemente le ragioni di malcon. verno.

e

percossi ia

loro

impulso

si

Naturale effetto di

avere

dall'aequivoco

nobiltà

della

che

minacciano

e

tì doi

nemici

interni

verno rnon dà segno Q9 di preoccuparsi,

ciò il go-

acgcorgersi

matoriale

daella

vittoria,

della

L'articolo

così

sari

avevano

per

sè

tutti

'tiefi

popoto;

di ciò che non

vede

sospètta

e si domanda se anche per i bisogni della guerra s fa tutto quanta \è necessario, futto quanto si può, tutto quanto si deve. Ma ben altri pensieri e più gravi, ben

‘altri sentimenti

e più profondi e inquietan-

‘ti turbano il cuore e l’animo degli italiani. Fssl sanno

di avere

dato

a voi, signori

del

‘governo, la più formidabile forza che mai 'gJf.retta.nta. governo ebbe da un popolo, e ta

forza

avete

lasciata

‘fe' all'audsiia e ai crimini terni l

cato

ed esterni ».

Fronte

Interno

ricordà.

inerte

di

fron-

qui

l’invendi-

corpi

politici,

_ On. Salandra,

on.

Sonnino,

voi

grande-

mente errate se credete saggezza di far oco per evitare errori, Meglio rischiaro di are male, meglio il male stesso. L'errara

L'inerzia,

morire.

la

dubbiosa

il riparo, lentezza

il rimedio. è

stasi,

è

Se la vostra politica poi fosse ispinoi vi dicijiamo politica volpina,

ternpo non è da essere scaltri e furbi, ma di essere arditi e forti, Se poi l' animo vostro fosse oc:cu{)abo da serupoli di dottrina o da ricordi di legemi poljitici. fate come nol abbiamo fatto, bruciate sull' ara della patria e per la sua vittoria ogni dottrina, egni ricordo. E &opra tutto abbiate nel pofolo quella fede che 1l popolo ha bisogno di avera in voi. On. Salandra, on. Sonnino: quello che l’Italia sparge oltre i confini è sangue, è snangue, è sangue. ‘del nostro

di nemici in- migliore e più puro sargue.

delitto dell'« Ancona » e prosegue:

i

per sè’ l' alta burocrazia, le più forli organizzaaioni finanziarie, le grandi cariche di corte, avevano fautori ardenti fino nell’ esercito ! E furono spazzati in due giorni ' E la sproporzione immensa delle due forze in giuoco non può consentirvi di trovare una valida basé jn una politica di equilibrio che sembra voi prediligiate.

E quesin non

può consentirvi una politica gottosa in pantcfole e in berrstto da notte »,

le armi.

austrofilo

a posto da

|

un contadino

| monia. | del paese, non del popolo, ma di Una confusionaria, divergente, balorda e anche L'avv. Nolin, presidente del segretariato ceriminosa disposizione dei capi militari di terdel soldato, tenne un discorso applaudilissira e di mare di quel tempo. mo esaltante i nosiri combattenti. In fine

Dopo

aver

tracciato

e chiuso

il quadro

parlò il prof. Ponticelli. Vennero poi distribuiti doni a 1500 bimbi e oltre 300 abitini offerti

dal

Patronato

scolastico.

Sono

qui

venuti

licenza,

11_10-11@ nostri

siasti

in

concittadini.

e soddisfatti,

valorosi dcecorati faele Lembo.

tra

dalla

Tutti

gli

altri

Leonardo

tfronte,

sono

entu-

notiamo

Lisanti

e

i

Raf-

Perdura la crisi nel Consiglio Comunale. Nell' ultima seduta la maggioranza consi-

gliare diede uno sm2ttacclo di*supina acquie. do certe simpatie germanofile, dimenticanscenza. Accogliendo le dimissioni délla Giuno così Ja responsabilità eriminosa di calo- ta s fece un dòvere di obbiettangli «che ciò sarà anche vero di respingere quelle ma che quelle terre sono da tanti anni in “D chè lusciarono il paese indifeso mentre del sindaco. | mano dell’Austria ohe è come fossero sue ». l banditi d’oltr'Alpe ‘edificavano trincee Ed intanto mentre perdura la schermae sì preparavano a combaiîterci. Dimodoachè per questo valentuomo un Sì parla glia comunale, i rivenditori di generi alimanigoldo detiene, per ricatto o per lorza di iroppo spesso dell’invasione della Serbia, rmentari aumentano i prezzi doi generì comcitcostanze, la roba altrui dopo un certo idal l Monte Mon negro, eC di lenta guerra, di mestibili senza nessun controllo, resi ardit? numero dî anni ha diritto a dichiararla “risi, di non miracolose avanzate taumacall'indifferenza di chi dovrebbe tutelare e considerarla sual! Ed egli sarchbe pronto in | turgiche, di errori, o si deplora che non si gli interessi dei cittadini. confessionale ad assolvere il manigoldo co- sia giuntì ancora a Berlino od a Vienna | , s1 come, in cuor suo, il prete austriacante Sì parla e sì sparla così specialmente da | assolverà l'imperatore degli impiccati. chi è meno indicato onestamente a parlarAttenti, è giusto, è doveroso, alle spie in he, dimenticando, obliando la diversa posiaspetto sornione e mile, ai tedeschi ancora <ione delle nazion belligeranti, la differenil :prof, Atloqua. e là sparpagliati, ma attenti anche a l zà che passa {rai aggredi lico. UI certi preti nelle campagne ove qarcano, seb. | A' quasi un-onore per ti ed aggressori! Per avere il solfato di rame occorre che gli Alleati cotesta ben invano, di spandere il veleno della lo- loro posizione, l'Ente, o Società Agraria, E' la dimosirazione paleo Cansorzio di ro interess ala austrofilia. Gi sono, è dove- se _ del orimine comuni. vilicoli, o _ di agricoltori sì teutonico. Tuttavia i nostri metta iN rapporto con una itta inglese o col suo. rosa dirlo, dei preti galantuomini che sen- inguaribili critici parecchisti e neutralisti tono iinli:_m nmentg, che fremono caon Maer- quasi quasi rappresentante, facendo con essa non si peritano di trovare molil con- Cier, o noi li conosciamo, ma non mancano | to bene, ottima tratto. In seguito dovrà nrevarare l’istan mente bene tutto ciò che può - 10 i preti putridamente austiracanti” e S0- | uostituire z2, redatta su apposilo modello unico, successo tedesco e svalorizzare al no specialm ente, ripetiam o, appollaiati sui | ciò che è invece frutto ;\gimslo.ro di agricoltura, che la trasme d'un eroismo difen- | ttomonti e nelle campagne, Occhio, rà alle compelenti autorità di Londra. occhio a- sivo quale quello della Francia e delle aitre | cuto e vigile per questi serpi! 1] Governo britannico, ner 1a concessionuazioni alleate. lie dei permaessi di esportazione, Occorre quindi vigilare con pertinacia e preferisce

austriacante

avea

avuto

la

spudoratezza

i

T

“Popolo d’Italia,, per l’anno

la presentazione

si

valutano

specitlehe

e si

di ordinazioni

domande

esaminano narziali.

globali,

meglio N

Nobile

che

esempio

deile !

L'avv.

Nino

Buzzetta,

missario

della

C,

NOVARA, sottotenente

18. com-

dessione straondinaria d'esami ziare l'intero stipendio di competenza nelle

scuole

medie

ROMA,

|

il suo grado

ritardo

nella

loro

carriera

I. ha

merita

di

irovare

sulla

nostra

medie

sala

persone,

e superiori

per l'anno

1915-1916

po-

trannio essere ammessi tutti coloro che non abbiano preso parte ad una o ad entrambe ie sessioni ordinarie per impedimento derivante dal servizio militare, i privatisti che abbiano iniziato o avessero facoltà dî ini-

ziare esami nell'ottobre 1915 e quei giovani ai quali sia stato concesso a norma dei de-

creti 1915

ministeriali 26 agosto e 16 settembre il beneficio di presentarsi con antici-

pazione

agli esami

di licenza

liceale edq isti-

tuto tecnico, Alla stessa sezione con carattere e con effetto diverso, cioè come anticipazione di quella di luglio 1916, è quindi

valida per la continuazione

degli studî del-

l'anno scolastico ed accademico 1916-17 è altresi accordata ai giovani nati nel 1897 o prima (purchè non riformati definitivamen-

te in seguito a revisione) i quali abbiano iniziato esami nei decorsi anni scolastici ed abbiano secondo il diritto di ripeterli per

regolamento vigente intero o per le sole

materie non superate nellè sessioni narie di luglio od ottobre 1915,

Saluti

ordi-

di combattenti

Carissimi, ì A mezzo del Popoto invia i miei saluti carissimi a Benito Maussalini. Rinnovandovi i miel ulgliori auguri e sa-

luti vostro” '

Avy.

Beni

di

Casteligito.

di

Granguardia

presenti

le

PADOVA,

18.

e

militari,

una conferenza sule combaltenti. Con cita-

Popolao

zioni della storia d'Itajia prima a dopo la unità ’ nazionale, parlò della Germania e del-

l’Austria facendo trià, dicendo che piuta da dquelle

guerra,

so

hanno

di loro.

Disse

confronti con la nostra pal'’opera di distruzione ‘comdue. nazioni nella alluale

tolto

qualunque

del

valoroso

simpatia

soldato

ver-

italiano,

della fusione esistente fra commilitoni senza distinzione di censo a di grado accademico e sociale, fusione eguale a quella di tutte le classi e dei partiti. nelle varie branche della

preparazione ditnicili

guerra

del

civile.

terreno

cnumerando

deve imporsi nanti per la

su

Descrisse cui

si

la SVOIge

i sacritfici che

condizioni la

la

nostra

nazione

e sopportare con fede nei KOvervittoria. Parlò infine dei valorosi

che perdetiero la loro vita sul campo. rosissimi applausi salutarono la fine

Calodella

conferenza.

L’opera

di Venezia

—

corso e vigilanza, ha posio in vendita, a heneficio dei figli poverì dei soldati veneziani morti in guerra, una carlolina sim-

bclica,

guita

GBrass

riproducente

ed offerta

per

dal

la

composizione

vittore

irredento

la ’eopertina

del « Sar

|

di

ese-

Italico

Marco

pa-

AMTNO R

a

16,50

Semestre.

. .

» - 8,25.

Trimestre Tutti

. > 4,25

coloro

che

invieranno

l’importo dell’abbonamento annuo

di Lire 1685&0 riceveranno caro | premio l’elegante volume

(Afont). — Attilio Teglio, nostro compagno di fede, pubblicista dalla pro: sa arvdente e mordace, varlatore facile è suggestivo, terrà, iprossimamente, fu un teatro della città, dietro invito del Comilato cittadino di soccorso e vigilanza, una vonferenza sulla guerra. Attilio Teglio, che visse la vita del sol-

dato che,

semplice in trincea di nprima linea e nella recento conferenza tenuta sullo

stesso’ argomento all’Università Popolare, liscosse un entusiastico successo, si propone, questa volta, di svolgere una sua tesi nolemica.

Maniìfestazione italo-france-belga a

a

libro chiuso » di prossima pubblicaziene, Si è costituito inoltre un Comitato di autorevoli artisti col propesito di ordinare una

esposizione dji opere offerte dai loro colleghì

venezia sempre a totale beneficio del fondo | raccaltoni per le più innocenti vittime della | gUuerra,

‘Torino TORINO,

18.

Domenica prossima al Cinema Ambrosio, gentilmente concesso della squisita cortesia dell’ avv. Barattolo, avrà luogo vna solenne

manifestazione

patriettice dî salidarietà ita-

lo-franco-b2lga ad iniziativa del Fasscio delle Associazioni interventiste torinezi. ’ Parlerenno il prof. J. Alazara, dell’Istituto francese di Firenze, il quale svolgerà il iema« L'unione morale fra i popoli alleati »n, iì prof. P. Silva, della R. Accademia naval= è infine

VENEZIA, 18. cittadino di soc-

I} Comitato

idea

Una conterenza di Aifiglio Teglio

di Livornd,

pei figiì dei morti in guerra (Mont).

ogni

1916

VENEZIA, 18.

imitatori.

civili

da

per |

affollata di duemila

autorità

costanza, rifuggendo ce germanica!

rinun-

guerra

|

Nella

stica. A tale sessione che non sarà unascolail deputato Alessio jenne ter-- l’argo za sessione, mento: ma ‘una sessione supplettiva dell’anno scolastico 1914-15 con effjcacia netrattiva rispeito all’iscrizione alle scuole

offerto

na conterenza dell'on. Alessio

che in dipendenza della guerra per i loro ocbblighi militari hanno subito o potranno un

R.

a beneficio della C. R. I

L'esempio

18. sera.

11 ministro della P I. on. Grippo, con sua ordinanza, ha indetto per: il' prossimo‘ mese di febbraid una s&essione straordînaria di esami nelle scuole medio e normali reglu. & pareggiate à vantaggio di colopo subire

“ Le forze per govarnare, voi non poteto trovare che nella fiducia del popolo in voi. Guai se le cercaste altrove ! T vostri" avver-

sostentamento.

ve-

vittoria,

conclude:

‘al

Questo

sua

che page a prezzo di sangue. Lo spettro della pace di Ouchy grava eugli animi ! ».

rata a sottile accorgimento, che non è tempo questo di

suo

di

Troppo, troppo vediamo aucora soprave vivere un passato che il popolo volle di. strutto; e gli uomini che questo nefasto passato rappresentano essere dai governanti non soltanto tollerati, ma ispirati e di frequente anche favoriti e compiaciuti. E tutta ciù induce al timore di risurrezione di uomini, di metodi e di inftuenze che diano luogo all’interno ed all' estero ad accomodamenti, a compromessi, a salvataggi che il popolo teme ed aborre, perehè ne vede ninacciato e diminuito il frutto marale e

che

assicuràra

compromettono

e di tutto

‘ti provvedimenti il

offu-

italiana

visibile

è moto, è vita, chiama

popolo

che

guerra

di

la nostra difesa e la nostra sicurezza; vedono gli italiani l'imprudente audacia, gli irriconciliabili rancori, gli insidiosi aggua-

lasciata intatta quella burocrazia nosa, scettica e procacciante plasmata da Giolitti, e di ciò sente e sopporta le conseguenze per ritardati e forse inadegua-

dovevano

sentimento

e parmette Vimangano inviolati e liberi dentro i nostri confini, interessi ed uomini

d'Italia)

ROMA,

sentono

L'altra guerra

Galimberti si domandò in seguiito risposto al prete che « noi Italiani non si era affatto andati in casa altrui ma ben- con quale cinisino certà gente in oggi vada sì nella nosira perchè Trento e Trieste so- | crilicando e debilitando l'autorità degli Alno e debbono essere rostre » lo stesso prete leati, il valore dell’Intesa, non nasconden-

e di riserve mentali, com’'è loro costume tfori IHtaliani reca: — non sìi peritano punto di tivar l'acqua In seguito alle praticho fatte dalla noal loro mulino, magari straziando la lo- cedere alla liquidazione dell'attuale siìun- stra Società a dal GCircolo Enofilo subalpino di gica dei fatti che impongono alla guerra zione, Agendo diversamente — o piuttosto, Torino, il Governo ha dichiarato una significazione che non è nè nazionali- non agendo affatto — noi rischieremo di al ‘delegati delle due Associazioni di non ‘sta, nè liberalista, nè conservatrice, nà cle- irovarci nella poco amena paosizione di que- avere intenzioni di raequisire il rame ed il ‘ricale,. Sono pochi giorni che su queste gli ingenui che, dopo aver dato tutto il solfato di rame osistenti in paese, e nep‘Îgtesse colonne un collaboratore doveva di- faro patrimonio ad una impresa, si trova- pure di importare dal Regno Unito a dalfdendere i nostri vpiù elementari princi;fl no un bel giorno snogliati dai soci senza l'America del solfato di rame ver cederla ‘contro lo sconcia attacco d’un pennaiole scrupoli e inandati in galera dagli strozzi- poi ai viticoltori o ai loro (Gonsorzi. II Gomazionalista: c sono mesi che altri penna- Ri ‘che stanno all'agguato. venno però faciliterà l'acquito del solfato . Eoali multicolori sfruttano la guerra, supdi rame o anche ‘del rame, da larsi in Inghilterra o in America, direttamente dal- pificando quotidianamente il pubblico, allo Luciano d’Ariella. le _ Ditte e dagli linti agrari. | — 0 __ G 044 Q - <iiire— — — _ Presso la nostra Ambascì ialà a Londra esiste una « Commission “ Vedono gli italiani la spietatissima ravitaillemont », di aui fainternazionale de parte un deleguorra che la nazione premeditò' e volle, gato commerciale italiano,

'allegianento deulinlervents

condanna

suggestivo dell’altra guerra, il Galimberti | VERONA, 18. è passato a raffrontarla con l’odierna, C tin coniadino in della noslra provincia ci lutta dissimile da quella. raccontava indignato che il prete del suo ; Quando ha accernnato alla concordia deali pacse gli avea delto, sia pure a lu per tu e guardandosi Lene attorno perchè nes- spiriti l’on. Galimberti venne interrotto da sun aliro l’udisse, che «l'Italia' dovea sta- un vero fuoco di fila d'invettive contro i l’e a casa sua e non andare in quella al- garecchisti. 11 pubblico ripeiutamente, altamente scagliò il suo ribrezzo conlro L'on. toui ». Wssendosi il contadino assai meraGiolitti, viglialo di questo fraseggiare ed avendo L'on.

[r'acquisio del rame e del solfalo uso

sotto

messo

Wi

per

severa

Prete

pubblica opinione il Governo deve trarre forza pner ogni-ulteriore trattativa che conferisca vigore ed unità agli sforzi ecols-

non mostrane la menoma disposizione a che mai arbitrarie in un momento come sacrificare la più picc)3la parle delle loro questo, mentire non /sappiamo ancora quali jidee sull’altare della tanto invocata con- sorprese ci riperbino gli eventi; ma un incordiîa nazionale, 1 nazionalisti, i liberali, dirizzo per la nostra azione di domani bi‘ conservatori, i clericali perfino — quan- sogna tracciarlo — sia pure in linee som-

‘tunque

sono

decisione, Lo stesso intorosse alleati per le comuni fortune rÌ-

eliiede che a tali accordì sì addivenga sena dilazione e dalle manifestazioni della

denza riconosciuto ! Sappiamo benissimo che non è il. cdso di formulare leorie, le quali sarebbero più

altri

Una

Gruppo parlamentare radicale.

opportuna dei nostri

n nojì se, passaty questo periodo anormale, non ci troveremo nronti ad agire concordiì su di un terreno pratico in prece:

diffe-

hanno

nella

riunione

TALIA

trattando della guerra d']talia,

l’illustre

deputato

belga

on.

G.

Lo-

rand, il quale parlerà dell'infelice suo paesa

e

della

guerra

Ricerca Vittorio

Dello

Strologo,

soldato

curopaa

di= un Soldalo &trologo,

residente

a

Porto

Said (Egitto), prega caldamente chi può dargli - notizie di suo figlio Amedeo &lia Dello nel

?6.0 reggimento

S.a Compagnia,

7.a

Divisione

sarebbe

ferito a $. ‘Lucia. Nà

so _ parte ai combattimenti rimasto

sito del reggimento,

che

fanteria,

avendo

pre-

dal 21 al 23 ottobre

il depo-

nè il distretto di Mivorno,

nunè l'Ufficio noltizie ulle famiglie sepFeg'a inora dare notizie od indicare la località ove sì trova degente,

in

| PENNACCHI ROSSI di Atriros con prefaz. di Benito Riussolini e il ritratto di

FILIPPO riuscitissima

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tesimi 50) L. 23.530. i <‘Popalo d’italia,, e Niu= sssero (periodico settimanale sati-

rico - ogni num. cent. 10) L. 20,50.

ì “Popolo

d’italia, “Lo

Spoari lilusirato e la Guar=e ra, e il “Nomerae,, L. 27.,50. Con diritto ai premi stabiliti per tutti gli abbonati annui,. E

-


NI

— 19° Gennai o 1916

sindaco

Verso la soluzione della vertenza ‘ Importantissima

’

Ha

venne

l’assessore

Marangoni,

solidale

Caldara.

con

Gennai INAO

‘tummulto e fuoruscita (dal suo posto alla tribuna)

di G. M. Serrati,'il

‘ come

un

ossesso ed ha

quale

re lo scandalo ». .

Quale

di

:

scandalo?

Misteri

. nali! Per il buon

ha urlato

minacciato

« fa-

|

de’

circoli

rio-

Ecco

pubblico di Milano è suf-

del

"fiviente sapere che potrebbe scoppiare uno ‘ scandalo, dunque c'è dgqualche faccenda scandalosa, che il settarisnmio. ed 4l fegato o tardi, di rendere pubblica, — Ma a noi interessano mediocremente

.chiassi

del

Convegno

bolognese.

i

Congressi quell’afpiù tosto contun-

crediamo

che

itta.

vista

in

Castello;

la Patria

risulta “che

una

il nominato

Barberis ed il signor Serrati avessero l’auturità sufficiente ‘ per intrudersi a giudicare l’opera del Sindaco di Milano, il quale

da

cavallo,

1l

siì dovesse

venire

allora

allora

stesso

giornale,

La

milizia

è

circolava

secondo

per

il

Milano

essere

Chi-è

buon

italiano

in-

fra

le

Peretole

umiliante hberis abbia

che un analfabeta potuto, profittando

scienza

villanamente

sua,

come della

celevare

Barinco-

critiche

ed urli' incomposti su azioni che non dovrebbe giudicare. Crediamo, però, cheil sindaco di Milano -abbia avuto da' suoi cari amici l’accoglienza che meritava. Non è possibile, senza ‘ diminuirsi amministrare subordinatamente . al parere della Sezione socialista. (Ciò può ancora

essere

spiegatile

in

tempi

normali;

ma quando gravi doveri nazionali incomhano a certi atlti non assumano caratleri di pura formalità, ma involgano gravissi‘me questioni di sostanza, bisogha avere il ‘coraggio di svincolarsi da tutte le strettoie : g dire chiaro e forte il proprio pensiero. In vece, volendo contentare tutti, Calda-

“

ra ha finito col dar diritto a tutti i ISerrati ‘della scemenza socialistica italiana di pren‘derlo_ per. l’orecchio come uno scolaretto colto in fallo. Con quamnto beneficio pel suo ‘prestigio, non sappiamo troppo bene. Ed un’altra cosa insegna la bawuffa di

- ‘(Bologna, questa: la maggiore città d'’Ita‘lia deve essere ammii}i$trata. secondo icri-

si

va

svolgendo

secondarie,

in

prese nell’adunanza ienuta Bocconi, ci si comunica che classi

dell'Istituto

hanno

raccolto

gli

ieri

sera

l'on.

conferenza

di

avv.

Lega

Nazionale

Bortolo

Belotti,

propaganda

per

il

leri,

ì

-

nel pomeriggio,

automobile,

'

giunse

accompagnato

da

-

a Milano

in

alcuni

uffi-

ciali aviatori, Gabriele d’Annunzio, il quale — com'è noto — parteciperà questa sera alla patriottica manifestazione organizza'ta dall’Associazione Lombarda dei giornailisti alla Scala.

-

I] Posta

prese

alloggio

all’Hotel

Cavour.

_ Ergisto Bezzi al “ Popolo d'Italia,, .4

-

-

“

‘

_‘

.

AI telegramma da noi spedito ad Ergisto del suo ottantunesimo ‘ Bezzi, in occasione ‘anniversario, il venerando patriota aa co‘sì risposto: « Ringrazio tutta la famiglia del Popoto ‘dell’affettuoso telegramma. AI giornale il Ponolo d'Italia che tiene alto il prestigio

dei nostri bravi soldati, auguro Uuni grandioso avvenire. Seguo il suo direttore Mussolini melle future lotte, come se fosse un - ‘mio figliuolo e spero che, avendo nervi da - gigante, ritorni glorioso e trionfante. A voji

mano

di

stretta

affettuosa

una

{utti

Bezzi. n

Ergisto

‘ vostro

dal

Le .c.ol_è ni_e__ dei profughi delle :

iterre

un

costituito

$è

‘’Comitato Nazionale per le colonie dei pro-

‘fughi delle terre redente il quale ha chie” . sto al governo di poter riorganizzare le co‘Jonie

sono

ora

che

trascurate.

alquanto

a e

Îl Governo assegna una lira al giorno :questi profughi, siano bambini e adulti, ‘]à ove,

come

“ 1i] sussidio

a Pisa,

come

direttamente,

. iche lentamente

si rifanno

a Vercelli,, si dà

famiglie

vi sono una

casa.

Pove-

re famiglie di operai o di contadini — una ‘mamma con tre o quattro bambini e i vec-

FÀ

!chi nonni, si trovano con sei o sette lire . :al giorno in una condizione finanziaria mi| igliore di prima. Quelli che sono soli o con -Hna famislia di poche persone si aiutano trovandosi lavoro e riunendosi a vivere ‘ con altri. Ma in alire città e borgate i Co‘mitati locali vollero tenerli tutti riuniti in l:grandi briche

casamenti — vecchi conventi e fabvuaote o scuole. Sono quattrocputo

. ,0 cinquecento persone, ed è qui che sî ha i ‘1n troppi casi uno spettacolo desolante. _ Tanto

più

impressionante

è il modo

in

: cui vivono queste colonie, confrontate con altre le quali, sussidiate nellai stessa misu-

ra hanno

alloggiato

decorosamente

i pro-

.’ fughi con letti è lenzuola, con vitto abbondante, hagni, sérvizio prestato a turno dalle nrofughe stesse, ricompensandole con - :]avanderia, ece. Genova, nella sua Casa

.dei Marinai, Novara nelle sue scuole, ospi-

, tano queste colonie di profughi no servire d’esempio.

che

posso-

. | l Comitato già s1 Occupadi poter collo.care famiglie in diversi comuni ove Dossano

trovar lavoro.

| Domenica scorsa fu fatla, a Pallanza e

-- a- Qleggio, ampia-

distribuzie*e di

‘Comiiato,

e cospicue

’ menti

d’ogni

indu-

sorta, portati da: sismnore del

Numerose

sono,

“ le offerte che continuano a pervenire, P

Fasci d' Aziona

domani sara sla fermo, no. Iì socialismo per decidero miyatlo, no. La popoluzione no.

a

cui

i clttadini

deltenga

grano

sono

Chiundque

dqualsiasi

titolo,

anthe

o

come

una

Na-

che,

nelle

spondere all’appello deél Governo. manda i mezzi che occorrono per piere il cammino incominciato e

do ro

‘che Caldara — a palaszio

Dopo

aver

prestito

ne

spiegato

dimostra

degli

il

una

par-

del

terzo

rispetto

all’au-

congegno

la utilità sia rispetto

interessi,

sia

dei

fermo,

ot-

anche

l'inchiesta

minerà mollo, Ma fra vent’anni,

che

per

4l

servizio

degli

interessi

sorelle

d'anni

granoturco,

quando

non

11,

hicr — diventato socialista dopo cinquan| l'anni di-esistenza, per essere stalo sem-

a

quintali

cinque.

dominiao Serbia

poi,

che

ìja ombre

sia necessaria detentore stes-

mesi.

Ogni

singolo

detentore

indi-

da

lulti

dare

paesi

e che reclama

scomparendo

orepuscolo

del

della

giganteggiano

come

lità

gente.

ora

la

che

Quelli

moneta

Quelli

perduto

che

hanno

per

eseguirne

come

no

il

e

testamento

quelli che possono perdere per norgere un lontano aln-

per la vendetita, qialecuno, diano,

hanno nessuno sotto le fo, e quelli- che non armi diano per -riconoscenza e per rispetto di sà medesimi. Lhanno nulla possache non Perfino quelli occhi con guardando vigilando, no aiutare, per a fare il loro dovere fissi,. costringendo vergopgna le anime insensibili che vi ‘fossero

1

” nubbl îco‘ annWudì

11 numeraso canferenziere.

Le sottoserizioni E

.

o

vivamente l

di ieri

i

e

Ecco le: sottoscrizioni degne tuate presso il Credito Italiano Cooperativa

Italiana

L

L.

si-

gnori Enrico, ing. Alfredo e cav. Attilio Villa 200.000; ditta Giuseppe e Fraisllo Redaelli 250 mila (oltre le 250 mila sottoscritte presso 1a Banca Commerciale); nob. ing. C. Visconti

Venosta

100.000;

Giuseppe

Rossi

succ.

Ambro-

gio Caltaneo 25.000 (quota parte delle L. 100.000 sottoscritte); G. Sesana e C. (Cartiera di Crusinallo) 100.005; Fratelli La.val_lot._h_l@[l.fifli); dit50.0%0: Luigi Guidali di Vata G. Mercandino Cotonificio

50.000;

rese

200.060;

Sondrio

di

Car-

]9 Vergani di Lecco 35.000: dolt. Luigi Barbesti, notaio 50.000; Luigi Saibene, 85M00; Lega Nazionale delle €Cooperative 30,000; Ermanno Prochownik

50.009;

Cotonificio

lire

Solbiate

di

100.008: Soc. An. Sanitaria 200.090; cav. Ceschina Gaetano lire 20.090; Soc. Coloniale TItaliana 50000 (quota)parte delle L. 150.000 deliberatei nsiglio). dîì]]%°[iqfi,ca Iualiana dî Seconto furono, ieri, notevolissime

e cospicue

soitoscsizoinT.

le

Così

pure alla Banca Commerciale. alla Bancaria, in tutti gli istituti di emissione e nelle banche i private. a Banca Anricola ha ricevuto a tutto feri 950 mila lire di sottoscrizioni. La Banca Ponti nella giornata di ieri, raccolse 400 mila lire; 5) mila la Banca Ponolare; la Banca Bergamasca, a huto ic_*rii 1i}M.OOD: il Banca Cannetta

i mila lire. 3!gàgîlgfdse$e notevoli pure

furono

le

sotto-

Belinzaghi

ecrizioni alle Banche Feltrinelli, Prandoni. rn +- @ 4—

e

‘L'assemblea della Lega Naz. Italiana i sera,

giovedi 20,

la Lega

Nazionale

1t21?51? ferrà nel salone della Federazione delle Società Scientifiche, via San Paolo 10, l'assemblea generale dei suoi soci. i L'onor.

rirà

avv.

Ermanno

sul seguente

-

e

Albasini

argomento:

la fiducia nella

Scerosati rife-

La

vittoria,.

situazione

cioè

superiore

il

ramo

le denunzie come soincorrere nelle pena-

la reclusione

lezioni. Corso

per

fino

aU

un

Annonario,

il ramo

trasportato-

comprende

superiore

trenta.

un

programma

diviso

della

maceclhina

rTotativa

macchinisti

con

s'inizia

Manne

E' istitnito presso.

‘speciale

corso.

superiore

trasportatori

avranno

macchinisti.

dal

3 aprile,

Le

complementare il sabato;

coli,

con

in cui

un

la brava

organizzatore Banca

ha ieri

Rossi,

44.

im

tve

percorreva

guito

alla

scoperta

di

di

pò

la borsetta

la

« Offset »

Il furto fu denunciato notturna a San Fedele,

questo

a

partire

i giorni

feriali,

meno

dalle

luogo

ore 20 alle 22.

aif-corsi.

quaranta

naio,

tutti

Le

e

lezioni

d'ogni

corso

cominceranno

i giorni

feriali,

col

meno

10

saran-

gen-

il sabato,

si di guaranta lezioni ognuno, che si susseguono, sempre nei giorni feriali, meno il

dalle

Scuola

dispone

ore

20

una

alle 22,

lieve

Per

tassa

tutti

1a

d’iscrizione

restituibile agli allievi che avranno

frequen-

tati i corsi per almeno tre quarti delle lezioni statilite e- non dovranno rispondere

per guasti

al materiale

Non

ed alle macchine.

Lo spettacolo di heneficenza dell’Associazione

Goliardica

Goliardica

Milanese

ren-

de noto che dallo spettacolo di beneficenza, tenuto al teatro Manzoni il giorno 20 di-

cembre 1915, ha ricavata la somma netta di L. 1500, delle quali ha versato: L. 500 al Comitato Pro Prigionieri poveri, all’Università Bocconi; L. 500 al Comitato

Pro-Prigionieri

il

presso

Lyceum

Femmi-

nile; L. 500 alla Croce Rossa, Sezione ProPrigionieri. Prende occasione per ringraziare tutti coche

il buon

gentilmente

si

saono

esito dello spettacolo,

prestati.

$i

presso

la al

Vitali

non

riusci.

sesso

di

venne

della

questa

supplicà

gli

altro

di

un

hpprecedente

che

i

perquisito,

biglietto

come

agenti

un

j

la

casa,

sì

Perquisita

corrispondenza,

partito

per

per

dalla

rinvenne

in

elementi tali da ‘far banda organizzata pel

così

sapere

separato

dalla

‘moglie,

Si

potè

una

buonissima

tabacco

da

dieri, certi (lago cini

il

e

che

famiglia,

due

la

AZEZT

3

|

veniva

Cappelletti,

che

appartiene

i

pitcole

in

Avyres, attualmente prezzi

campioni

e

Fcco

intanto

nei

dintorni.

le

ì

altualmente

persone

denunceiate

al

si

nuovi

L'impiegalo

Giuseppe

Ancona;

__

'

ore

—

21 __ —

__ __ i

di

assegni

DENARO

d’anni

9,

ac-

.

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eanpitale

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{l'

debolezza.

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I

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gestanti

che

soffrono

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î nausea

i

vomi-

n

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Vrovasi

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un

l‘Ul,'(_‘?lìi}.i:')_piì_l’;l:.:.

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NERVIANO

(prav.

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S0

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i

MILANO) 1.

10

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|

R

;

cento,

TAST

E'

per

'

: j} j}

>

scadenza

ì

&olferino)

15 giorni.

di

KM

dimostrato

Pasqua-

cupato presso la ’ ditta Maralli, ieri*in un momento di sconforio, ingoiava a scopo suicida parecchie npastiglie di sublimato, Trasportato alla guardia medica dî Parta Venezia, gli vennero praticate le cure del caso. Circa le cause che lo hanno spinto al passo iragico, nulla sìi è potuto sapere.

Z0

CZP

l’rancesco

torrossivo Parigzi,

—

i_

Danmasco

re

a

DEPOSITI

CORRENTE

con

Riceve

:

di

particolari.

Col sublimato

(Angolo

IN

7 a 12 mesi

è

prima multa emessa è stala di L. 200,000) solo Balicchia. Le indagini continuano, e

altendono

33

con

::I"“"'“““

all’au-

macellaio

je Diactallevi. albergatore di Fano; Rassini, ex ferroviere di Ancona. La

Varietà

AZT

FRUTTIFERI

da

i _.'1y

negozian-

Badoni,

ad

e presso

’

preavviso

col

somrma

1.]

Buenos

corso

abitanti

delenuto

—

$ e Varletà:

marionettistica.

questo riapparire

RICOSTITUENTE

Senigallia. Raniero Zoppi, facchino di Osimo; Camillo Olivieri, medialore di Fano: Ermenegildo Piccinatii, facchino di Fano: Remo HBarbigliani, barbiere di Ancona; Getullio Pontolini,

MARTINO.

G

ad

individui

d(Castelli,

(Compagnia

farlo Collat. — 1 tre gabbi di La Cenerentola. ore 20.42. ‘TRIANON. — Vazietiy — re 21.

GE

Moseova,

SEZIONE

_ WE INIZ

sta-

aliri

Tremanò

21

re

—

GEROLAMO,

i Rivista

BERTELLI

di

spediva

ad

Cinematografici)..:

. aiti di Colommbo, ore 21. EDEN TAVERNA-ROSSA. —

eooperativa

L:

Via

adl

che

le armi,

sotto

Umberto

torità giudiziaria: d’Ancona:

in

Spetiasoli

: Le diuue sorelle, ore 21. FILODRAMMATICI. — (Comp. Grand Giurigsnolk) — Ajillo Ts0nzo0 — Un bell'uonmo — Buacio nel-i ì Da aolte — Tiohk nervosi. ore 21 Ponecchi.. — (Compagnia Milanese VERDL — Tecgpna portinar di Orsolin (nuovissima), d*

contrabban-

:

dimorante

(Grandi

i

i

s

21

PER LA STAGIONATURA E L'ASSAGBIO dELLE SETE in MILANO

siasi

altre stazioni dell'Adriatico, a mezzo di hbauli, indirizzati a persone inesistenti. le ofacilitato avrebbero ferrovieri Alcuni perazioni di spedizioni, e di svincolo, ed uno inlunghi dopo Icilio Bendati, certo d'essi, terrogatori, si è già reso confesso, iLa merce veniva collocata dal milanese An-

tonio

E

Rilascia BUONI

sca-

di Como, e di là — snedita

zioni del Lago

—

i

IL fu Toupi-.

La Società tulti i giorni feriali dalle ore 9 alle 17: Emetto LIBRETTI DI RISPARMIO al 3 1/4 per ecnto naeito (libpetto gratis) con facòltà di nrelevare L. 500 a vista — L. 2060 con due giorni di preavviso. Qual-

la

scoprire una contrabbando.

capi

depositata

anonima

i

Îl

moltissima

Baliechia,

;

merce

Bissorn,

LIRICO.

di

ZZ EZA=

Società

)

notte

sì provvedeva

pescatori,

ore

di'A.

SOCIETÀ A. BERTELLI & C., MILANO

Giacomo (Capuana di Sala Comadi Magoti e Desiderio di Como)

Olcio. La

che

—

e,

Camasio :

di

Talli).

itel, d atti

Lorenzo).

di

‘Tina

aiti k

Operettisvica E -\‘1!&]!%_).; (Comp. — FOSSATI. — La danzalrice scalza. 3 attî di F. Alb1m,« oTe 21 Spettacoloy — Bisini). CARCANO. — {(Girco ore 21. : I

In tutte le princfpa]i Farmacie

|

pos-

leltura della quale,

turirono completa

ia

1 1'-in!ij

—

Stabile}.

3

(Compagnia

—

DIANA.

ENEC a'pp]iando sul petto

to,

trucco,

avvertire

città,

‘(Compagnia

:

di

IFano-Milano,

egli fosse

—

_ tengndo in bocca pillole

l’ano,

e trovato

quella

OLYNMPJA.

SAN

donna.

ferroviario

da

{(Compagnia

Addio giovinezza!, Oxilia, ore 21.

CEROTTO

eserci-

da

l’ainante

di

—

‘

—

di s atti di G. Calza Bini — Cnavrentura d viegagio. 1 atto di R. Rracco, ore 21.

di

funzionario

; d'Operul

A({Stagione

—

i

Verdi,

di G.

alti

di Legnano.'è

Ie N

dia-

cinquecento

contrabbando,

Gustavo

al

d’oggi

Stagione | d' Operar.

1\1Ai\p7.tiîv.'l.

di

centinaio

(Grande

:

programma,

per

‘tralttava

Il Vitali

{fe

L'Associazione

volta

che

corso

dalle 20 alle 22. Corsi di Legatlaonia: I libro-paga è il documento per l’ammissione a questi due cor-

sabato,

tal

un

—

QLE 20.45, VERME: DAL Riposo.

Premuniamoci contro

della sconperta dei due bauli, e delcor-, Marrocchi l’arresto del proprio amante Balicchia. |

al

di

avranno

in tutti

ed

sua

un

spacciò

che ikehe provava

con profitto al' corso

lezioni

A

trenta

Scuola, uno

litografi

contenente

con valis: ;

Battaaglia

La

d'anni

settentrionali

giorno

Spettacoli

live. All’allarme lahciato dalla signora nacque- un po' di confusione e alcuni eittadini tentarono di acciuffarer il ladro, che, per, viusci d darsela a gambe.

mo, su due hbauli, giacenti alla stazione di Pergola di Pesaro. Le indagini, vennero svolte a Milano, giac-

di

portici

jI

-

sconirini,

SCALA.

piazza del Duomo, fu avvicinata da un individuo il quale, con rapida mossa, le strap-

tato su vasta scala, sìi sono potuti avere altri particolari. Le indagini delle autorità competenti, hanno portato alla scopertà di una veéra associazione di contrabbandieri. Nello scorso dicembre, il comando dellaà guardia di finanza di Bologna, poneva il fer-

si

i

bhosco,,

PFalace

L'affollatissimo pubblico ha decretato ples dramaima: no suecesso a qiuesto splendido svaito in ‘ambienti superbamente- belli. . Og.

La signora Anna iBoccaccio, maritata Muggia, da Torino, albitante nella nostra città in via San Maurilio, 4, ieri sera men-

' Îl ‘silenzio, par' evitare le . giuste feb- mantenere rappresaglie dell'amante titolare BalliceDia.

il 1o in

via

lo dichiarava

del

Cinema

al

validi.

sono

scontrini

sÌ;

._Pgxtr1i5:

dramma

patriottico

Gli

dimostrai Inoltre

guerra.

in

adoitati il

“I misteri

la

Frisi

Ma

compagnia

lire

-

Primo

l’organo,

soltoscritto

Commerciale

spintone,

fuga.

per

piccoli

interessantissimo

alla

funzionamens

d'adozione ».

di

Paolo

identificato

abitante

ranno eccellenti piccòoli artisti. Per;;uèsli Giovedì dei piccoli il Comitato

z A

‘quale si stabilirà il tirvocinio. e l’assegnazio-

Oro

sorpresa

violento

dette

il malvivente,

venne

qualunque.

dei

un

è si

loro

d'Aviazione,

aereiî,

gi sî replica per l'ultimo

16,

«IFELTÒ +- ©> + SI

si presterà

il quale

Corsi di Stereolipia e Galvanotipia: A questi corsi, in numero di tre, possono inscriversi tutti gli operai che praoduranno a documento il libro-paga, in base al

ne

sgradita

col

rappresenta

trat-

involto Ferrari,

pussò ammò.

Uno -

compagnia

venti

libero. ner. tutti colpro,

preso parte

so

no

poi

vero,

vengzono

to,

; gut-or!z;«

dal

sistemi

quali

Centrale

Cinema

cinematografia

(Comando,

zala dal

Un horseggio in galleria

chè appunto da Milano erano siali spediti i due bauli, e furono iniziato dal tenente La %erîa, e dal maresciallo l’ara, con esito felice. | Subito dopo il fermo dei bauli, il La Ferla lor- ed il Fava, con parecchie guardie perquisi-

i lavoranti

preparatorio

1l Corsa

braio

L

750.600:

su-

quintali) sono obbligati a e non oltre il 23 corrente,

egmplementari, nresso l'Vitfcio Omenoni 1, piano terreno.

lezioni:

di nota effetdi Milano:

Incendio

e

complessiva

e la multa fino a cinquemila lire. interessati nossonò trovare un Afogduln denuncia ed avere sshigrimenti e noti-

ramo

ri:

e

1a sequestrato un d'’oro, rubati alla

Presso la Scuola del Libro il Corso l’abitazione di certa Maria Marrocchi, caolieri, le cui lezioni furono iniziate il 3 rono in via Lecco 17, amante del Balicchia. gennaio, ha un ramo preparatorio per i La Marrocchi, essendo di mattina presto atiraprove ed allievi trasportatori, ed u venuta la visita degli agenti, fu trovata in

dia-

deji loro

uno

tacito

al (Questa

I

In dquestura gli contenente oggetti

e

La Scuola del Libro

maggiora]

hanno dovere.

quantità

—

monetadi

sarebbe

quelli che perchè vergogna, mente. hanno anche maggior

zia via

perché

dare,

devono

hanno

nascosta

sancite,

anno Gli ilella

l'on. Belotti nel grave fran-

“Per tutto ciò — conclude tutti devono aiutare: lo Stato

(in

nell'Ufficio Municipale, pra presoritte, per non

attesa dell’alba.

in

granoturco

pariore ai cinque fare con esattezza

la ricosti-

interrogati

: aja T Comg siL fa la guevra nell'arla.,

E

nome

via

proie?

Le

interpretazione.

‘magistrale

della

zioni sono accompagnate dalla musica del: celebre maestro. Sono validi gli scontrinle: .

‘Jirnesto

in

,

grandiosa:

e inobliabili armonie.

N. t1,

arresto.

è

Belgio,

del

oppressi

facchino

di questa

mi-

i congressisti.

quel tochel in l'orghen

|I

sentate, assumerà sollecitamente le informazioni che stimerà necessarie per controllarao la

DBobbiamo vincere per la civiltà e cioè per la santità dei patti. per il rispetto della vita e dei deboli, per il diritto-che prima e poi si | afferma sempre.

attuale

#

di nessuno

dei

a

in

Caldara, polrà mipetere la celebre jvase milancse che, riferendosi alla ‘Forza del destino, dice: M'è piasù {uscos,

ne dei propri servizi o _ al ragglungimento fini dell’Ente o Istiiuzione medesima. 4. L'Ufficiale. a cui le denunzie sono pre-

sira fortuna e per lo sviluppo delle@ qualità la per della nostra razza. Dobbiamo vincere e il la prevalenza ammette libertà che non

prima

abitante

la

con

parte

lettale di Paolo Bonecchi. Avranno pure del luogo i balli dei bambini e vi si produr-

di

la

Teatro

repliche

H contimio concorso del pukblico e lins leressaunte successo sono le prove m.-nghqrfÎ

identiti-

in via Goldoni

pure

ebbe

quesii

da

giunto

non

‘l'ale denunzia è facoltativa per i detentori di uba dquantità complessiva di cereali stessi mn-

e

veunero

al Gran Cinema

di poesia

La Ferrari non si perdotte d’'animo e grido al soccorso, riuscendo a far inseguire 1l latdvo dalla guardia di P: 5: Cavalli, che rag-

cam-

Caldara

ma

geltò

circo-

suo poPotdrei-

Quando i detentori fossero Comuni o altri Enti pubblici o _ Istituzioni di pubblica benetlcenza od assistenza, sarà da essi iundicata la quantità direttamente destinata ak’attuazio-

confini naturati. pepy.la no-

25,

lungamente

Bixio

dro,

di contrabbandieri

rsurezza del nostri

Trevi,

18, abitante

vennero

Nino

lerribilmente

Crosti

-

ultime

L'altro giorno, la signora Irene Farrari Luppini,. tornando nella propria abitazione in via

i manifesti indunque? lo ere-

costui sta,

.

Oggi fim 'arte, che racchiude mirabili_ visionf i

Una signora coraggiosa

esattezza di asse, e, quando abbia motivo di nuovo Prestito Nazionale, e il titolo è staritenere che le denunzie medesime non rigarantità dai provvedimenti tributari mentre spnornidano a verità, procederà nei modi di to intestato pnro-orfani dei caduti in guerra. poi per la restituzione del capitàle è ampialegge. mente data dalle condizioni del bilancio dello successive al gior5. Tulte le alienazioni ‘stato, di quello della economia igenerale e no 25 gennaio 1%16, quando singolarmente o progressivacosì nazionale ricchezza della ‘nel loro complesso abbiano raggiunto la imente aumentata da dimostrare che l’Italia quantiià di cinque quintali, débbono essere è e sarà in ogni tempo un debitore degno del- denunziate dall’alienanle. nel termine di cinla massima fiducia. que giorni, al Segretario del Comune. | Dopo l'arresto avvenulo a Bologna, di Noi dobbiamo vincere e passiamo vincere. un I datentori — a aqualunque titolo:-— di grano cerlto Ferdinando Balicchia di Milano, in seDobbiamo vincere per noi e cioè per la sirazione

da

essere’ il

sulle

sequestratario

per ‘dodici”

mento che il corso del titolo' avrà dopo la guerra. Dimostra pure la sicurezza della ope-

biglietto

risultò

non rappresenti nient'alMarino — che l'inchiesta

| fermo ». E siceone

so @ dei-suoi’ coloni od altri - dipendenti 1ino al' nuovo. raccolto. ‘T'ale consumo saràùà calco- aima lato in base a tre quintali per ogni persona e |

alla

un

L'uomo,

Crosti, affidata pure nelle nvani e alle spalle, già affaticate, ’ del cittadino «che sta

faccia lo veci. solto gustato 3. Nel fare la denunzia di tutto. il grano nessuno, come o granoturco posseduto, ciascun detentore in-!

Questo dopoter comper assicu-

offrì

tenuti. l La questura ha iniziato indagini per scolf”1“? da dquale parte provenissero j biglietti ‘alsh A |

ha camsi balle,

catacombe

letti rivoluzionari, fucina tiocanti i tedeschi, no. Chi,

‘mani-

debbona

le seguenti:

Quella

che che

_% La denunzia può essere faita anche ver-; Nerale non gli s? poteva fare. Nè balmente, nel qual caso l’ufficiale che la ri- glior becchino. ceve, la farà redigere per iscritto dal Segreta-' Tanto è vero che c'era anche rio del Comune o da altro impiegato che ne

Italiana

ordinala,

‘Teresa, di anni i, 2), passain via R. Bonghi, 1.

ove

per

aver

d

sua viva meraviglia, vide nel proprio negozio la sco-

seconda abitante

Contini,

che cosa e chi mai egli rappresenti, sulla sedia di palazzo Marino, IL sociulismo che

Giovedì

ancora.

redente

a Milano

noto,

Com'è

guancia,

d’esser

Bonghi N. 1. : Dichiarati in arresto, i tre ‘furono condotti all’urficio della squadra mobile a S. Fedele,

di darni

nomn

tardi

sarta, la mantiera,'

cherà ‘puré 1a quantità che gli è necessaria | L L UR J Ypii= ai . zionale: ì ta-più vicina semina o per gli usi ' zoo* L'onor. Belotti rileva il dovere e la soddi- ‘pertecnici fino al nuovo raccolto. sfazione di tutti coloro che sono. investiti delIl denunziante, che eserciti l'industria dèl ’_ Domani giovedì, alle ore 15,30, nel salola pubblica fiducia per .cariche e rappresenmugnaio, indicherà la quantità che gli occorri ine giardino del Cova, a pian terreno, come tanze di dare il credito della propria afferma\ zione solenne al dovere e alla utilità di ri- re come fabbisogno per diue mesi. |di consueto si svolgerà il Giovedì dei pic-

fuzione

-

sulla

di

le

di anni

} d SCOpETta di | UNA losca associazione (ati

L'arvivo di Gabrigle D'Annunzio --

del

dicherà altresi quale dquantità al consumo della famiglia del

tenne

elevatezza

.

me

merce

per

Bice

ripeLa deriunzia deve aessere preseniata, entro il pre fermo anche lui — fra vent'anni, 25 gennaio 1516, nell'Ufficio Comunale del to, Caldara, pensando al congresso di Bog..amu.nc dove si trova il grano o il granourco. ' | logna, troverà da consolarsi. Miglior fu-

100

Prestito

ferrare una granata

l

Gentrale

disposizioni

feriore

insegnanti

rare all’Italia i suoi diritti al mondo te sicura e tranquilla.

e di spazzare tutta la

1el-

la conferenza dell'on. Belotti della

buffalto

con

e

sarà più sindaco di Milano ed al o depositario, deve denunciare la quantità, 1a usto siederàd trionfante l’avvocato qualità e il luogo dideposito di detli cereali.

ducia’j risultati delle altre classi e si spera a altre scuole, le parole e l'’incitamenche to €izli insegnanti valzono a far dare alla partecipazione degli allievi al Prestito Nazionale un carattere di commossa solidarietà e riconoscenza con i giovani studenti che comeroicamoente sulla fronte. battono o caddero

iniziativa

canagliesco

mano

altra

cate

i

la

però, con di nuovo

invitati al mandamento. Qui giunti, le due donne

E domani, quando potrevedrà chi avrà vragione: stali fermi, o gli allri che

stringermi

compiacermi

C

1.

a

lire ciascuna su 52 allievi, e nell’altra 32 obbligazioni su 37 allievi. Si attendono con fi-

Per

n

di

troppo

vitò al vicdino VIÎI mandamento dei vigili urbani. Mentre npercorrevano la sirada, il ‘ raccodfiglio scorse unm'altra donua in compagnia i un uomo, che gli sembrarouo sospetti. Avvertito un vigile urbano, furono anch'essi

milanese

tentennato. »

accortosi

soluzione della verltenza. A di servisio come Pagnacca, dovrebbe medi-. trovarè l'usclo dell’appartamento aperto. Entrata risolutamente, venne affrontala da —x ra Co tare sulle dichiarazioni del suo anvico-av- n robusto giovanolto, che tantò di farsi strav | ] i u LI i versario, pen domandarsi, incidentalnmente, da, e di guadagnare la porta, La signoràa cercò di impedire il passo al la-

,

termperare

decisioni

57 obbligazioni ‘di

laal-;

il mandato.

‘Con _ decrelo! Luogotenenziale- dell' 8° gennaio 1916, N. 4, è silata ordinata ’ 1a denunciata del grano e del granoturco esistenti nel Regno.

alla Università ieri in sole due

(Gattaneo,

in .una

alle”

hanno

la inpossibilità di |meno

Il sindaco ha pubblicalo 1l seguenté

pro-

attivamente

seguito

teri politici de’ signori Barberis e Serrati. l che è pericolosissimo, mentre potrebbe far venire a’ cittadini l’ispirazione di afmicrocefalia che s'ammanta di socialneutralismo nella città nostra! E non sarebbe poi un gran male!

“

che

|

avendone

festo:

elle scuole Come primi, promettenti

le scuole

tre altre,

‘ Cenuncia del grano e del orantuco

La .prupagam!à paganda

dell’amminisirazione

Salandra.

indurmeuli

ed

1mo-

sulla via della:

Le

della

delle

alle ore 21 in via Sala, 10, su _ dquestioni importantissime,.

escal —

risultati

per verso

i

Rivoluzionaria è convocato per

NI Prestito Nazionale

italiane;

non

i1 Comitato

_

è

sconosciula

Jil contegno

iuù

dieci lire, che il Tracconiglio riconobbe subito come falso. i : - Questa volta il salurniere non perdette lernpo. Afferrata la donua per un braccio, Ja in-

d'un romanzo politico d'avventure, si è tro-

Fascio d'Azione Rivoluzionaria

citato

L'invito produsse il suo effetto e poco dopo -deve. render conto dell’azioni sue a’ cittadi- | la platea rimase vuota ». — ni che amministra ed al corpo elettorale. Vamba. _ Ed è veramente ‘umiliante che una città come là nostra sia messa alla stregua della:più

di

| valo

di irattare colla

presenti i titolari

isciopero.

l.

teressante notizia venuta da Brescia: — «Si dice che un delegato tedesco a Brescia, Br-eu‘fl, essendo entrato nel teatro di quella città, si sollevò dalla platea que-

sta voce: —

figurella

Insistette per le trattative col Martinengo,. O ban lieta se l’eventitale accordo potrà soddis spalle venti anni di sacialismo. Essere i sfare anche le operaie degli altri stabilimenti. ‘facchini dell'ideale non è un merito. Ma il Le ditte si sono riservate di deliberarè e la commissione si è ritirata colla impressione (disL cittadino Caldara, che non ha i vent'anni

sul

questà

in

tre ditte

È

giorno,

mnervosa

altri sta:, in equilibrio una sull’altro sopra le guop\ confermò alla pe — i0 posso parlare; e posso deplorare

poter aderire alla richiesta di ripresa del voro e dichiarò di non poter trattare colle

ma-

tutta

Caldara,

degli

la commissione

La commissiolie dimostrò

ni. A queste belle arringhe tenne dietro nella soldatesca un gozzovigliare, un cioncare, un baciarsi; i futuri eroi erano tutti

fuor'di sè dal vino. piede di- guerra ».

di cittadino

il resto

| Panliacci,, del maestro LeoNcava nosciuta spacciatr'ce, la quale in pagaruenio | Italia

leri, entrare

Vedremo, dunque, quando i venti anni La diita Martinengo sollevò subito una qui stione pregiudiziale: la - nipresa del lavoro @ di socialismoa e le spalle di Serrati potranle trattative in comune con tutt'e quattr a) l$'{…k ‘no parlare. Intanto, i0 non posso far a ditte coinvolte nello sciopero. u

andò

alle

dquindi nominata

Erano pure

diite

a toccar la mano a molti semplici soldati, incoraggiandoli con promesse di ricompense ‘è lusinghiére prospettive’di ‘&loria, coma

se

e "Taz-'

Sindacale.

;

Venne

Radetzky fece la ri-

e, sceso

Martinengo

Vent’anni dopo

le trattative. e ieri Sera la commiSsione acsè' compagnata da Bacchi venne ricevuta dalla | Mto" parlare, dittà Martinengo. ì i senoî che siamo

innanzi.

. - rA; dunque, i socialneutralisti congregati a | Nello non

giornale quale

ditta

m‘atl_lna]

(l;’_1ztoue Sindacale il mandato

— «Il giorno dopo la. pubblicazione del

denti a base di seggiolate con abbondanti -contorni d’insolenze e di generi affini. Pe-

Soltanto,

del

dalla

suo ordine del giorno,

L'’affetto

Bologna non potevano interromperè vecchia' tradizione. Fecero bene.

padetziy

hotizia

gennaio,

giorno

" fraterno ch'è sempre affermato nelle espansioni epistolari fra « compagni» è un artificio, una finzione; nei -fetto ha manifestazioni

25

della

<d'ieri

sia verso le stesse scijoperanti bilimenti, L'assemblea alla unanimità

19 continuavano nel vecchio maresciallo le bellicose vibrazioni del suo proclama del

‘hilioso di Pagmacca si incaricheranno, prev Eto

ùna

l’assemblea

ritirando

GIORNO]| stato ATTUAL ITÀ' UINEMATOBRAFICHE” imbrogliato, non poiè ‘far alcuma ricerca è norn denunciò neppure il fatto alla questura.

finalmentedi [fronte al moschetliere Parlò Bacchi dicendosi lieto di constatare dei ventl'anni dopo, Serrati: la spada sgyuail’avvenuta concordia fra le operaie ed il loro ritorno alla organizzazione che le ha sempre nata, la cappa al vento e il lastrico del assistite. i | viso sonoro di parole spronanti . « Con venLDimostrò come lo sciapero avrebbe potuto es-| sare evilalto se la Camera del Lavoro non f0s- lanni di socialismo sulle spalle — ha dise stata sleale sia verso l’ Unione Sindacale, chiaralo trionfalmente Pagnacca tenendoli

che

Di qui

scioperanti

zini ‘all’Unione

‘ manifestazioni

a Milano.

risposto

sî è dichiarato

delle

heliicose

Cal-

dara il crimine di essersi recato dall’onorevole Salandra, quando il -presidente del Consiglio

_

Martinengo

dieci,

i DU danari =î-

’_ impiegato provinc dai Jlad%i-. che rubarono per una discrelta somma.

NI

all’assente

del

liré

ì‘&p;:ngtmlnî?]gcàià;llgl ÎLllgîle'o'î‘îl ’

UAZI ZIEO

rimproverato

sciopero

da

d'argento, salumiereé

Gaslini,

eS

‘Hotte visitatl AA

#

)

i

rilevante.

di-valore

_ In via Monforte,

RZI

Lo

falso

neta Il

notte

itf'’corso)

macchina

Maurizio ‘Il'racconiuegozio in via Bez-

zecca 12, la visita dî una donna, cne.jacnìlisiata poca merce, la pagava con un biglietto

e 1 neutralisti ‘ha

arresiati per spendita di biglietti falsi ladri, entrati 'nîèdiaullle ss%gso, ruba.rpno ; Giorni fa -4il salumiere ‘Iglio, riceveva nel proprio

DALL'UNIONE SINDACALE - É-N_.A AL

AT

folografico di _ Dals-laboratorioGariba ldi 89, ieri

vasi,

EFFEMERIDE MILANESE.

Grande baruffa: al Convegno di Bologna! Un grande uomo, certo Barberis di Torino,

Due donne c un facchino

A

Mi ll dindaco oindaco didi Milano

e

ry

CA

__ _


d

IL POPOLO

D’ITALIA— 19 Ge nnaio 1916

e notiz le dall Italia —

__

}

(Per

.

T]

valore

telegrafo

Alla Camera di Prussia

" Per

telefono

quanto

colavano

al Popolo

preveduto

fin

dai primi

18

dalle

voci

giorni

ZURIGO,

notteo, che

sì erano

fatte

cir-

dell'entrata

insistenti molto,

U ac-

cordo del Montenegro coll'Austria che spie-

ga molle cose finora imeomprensibili, ha prodotta dolorosa impressione. Anche i corridoi di Moòntecitorio erano oggi agitati. Nunmerost deputati vi erano convenuli e discutevano vivacemente, formulando ipotesi sulla pontata dell'accordo, se

cioù

aprivrà

le vie

del Montenegra

prussiana

e dei governi della

sione

può

del

tubanza nell'invio

spiegare

Parla

grida:

bisogni

Ecco

del

terreno

lo spirito

di

dello

responsabilità

della

la dife-

con

delle

idee

problemi

dello

Stato

vitali

Si ha

da

benevolen-

de l'applicaziono

sulla

relativamente

amento

me

di

subiìto

dai

abolire

negare

soldali.

‘Dissa

i permessi

ad

interi

militare.

gì‘K discusse tra Asquil_h

listi, essi saranno

che

cost

La

La celebrazione patriottita

« bill »

Camera

di-

aAalla

Dotmani ultima rappresentazione di 1g or m_ Alessandro Borodine a prezzi dimezzati. DAL VERME. — Domani sera va in scena l’Otello, che il maestro Baldi Zenoni ha par ticolarmente curato e clhe verrà eseguilo da:

Scala

Îl discorso e le grazioni di D'Annunzio

:

D' Annunzio ecn la sua parola nuovamente stasera dinanzi al gran pubblico della Scala, la santità della nostra guerra e l’ eroismo dei nostri soldati.

ed i capi dei labou-

facilmente

approvati.

perle guerra in Inghilterra L

Îl 'rancioi

leri

-

d:

LONDRA, 18 sera,

sono avvenuti

disordini

in

»

e

«Per

i

Cittadini

».

Giò

Verdi,

l’opera

ché

servirà

di degna

Quanito

—

DIANA.

nice a questà tanto aitesa celtcbrazione patriottica. i ' Sadrà un pubblico magnifico quello che

occasione

morale Praga,

Betrone

Annibale

di

fortunata

la

figlia.

La

onore

in

serata

prima

con

glovinezza ! :

Addio

nuova pern Milano. Stasera di Camasio e Oxilia.

cor-

di

viaggio

di

Un'avventura

OLYMPIA. — E' per domani sera La di Marco commedia della favola., la

avverrà nell’intermezzo tra il primo e il secondo alto della « Battaglia di'Legnano »

a

ha avuto un successo première e stasera si

pubblico più sereno, lielto che non alla

un più

di

dinadnzi

sera

ieri

recitato

Bini

(Calza

dramma

il nuovo

— 1 vinti,

MANZONI.

Gino

ligli, dopo un breve discorso di esordio, leg- replica. Sì dà pol .gcrà' due grandi preghiere inedite: « Per i Robertto Bracco. Combattenti

Borghese, Jago:

Italo Righi, Otello; D. Viglione

Roderigo; Luigi Cilla, Cassio; 'Carlo Quaia, Antoniòo Fossati, Ludovico; Aristide Baracchì, ® Montano: 1d. id. Un Araldo: Sarah Fidelia Solari, Desdemoana: Vida Ferluga, Emilia.

La prima di “Battaglia di Legnano,,

trattati do-

“iMeefings, pacifisti e Gomitato

reparti

di truppa per colpa di un soldato.

coscrizione

cel

mani e poichè saranno probabilmente la Gabriele 08 ressione di assicurazioni e di garanzie | Consacrerà

18. notte,

il vecchio e caltivo

all'Iplanda

presentati dai labouristi saranno

Nella, seduta di ieri al Reichetag il de-

covrébbo

I TEATRI

18 sera,

scute nltri emendamenti. Quindi la, discussione degli articoli del « bill » continua senz incidenti, Non sembra che il « bill » debba incontrare ostacoli. Gli emendamenti

ufato socialista Schepflin si lagnò del trat-

e

a’ Îtalia .)

Alla Camera dei Comuni viene ritardata la discussione dell' emendamento che richie-

della Nazione.

ZURIGO,

Berlino:

“ Popolo LONDRA,

— Ligbhnecht fuori del partito

ca-

guerra

esaminerà

al

Gì emendamenti al bill della costrizione

Altri incidenti al Reichstag

Paeso.

dice che i peggiori nemici furono quelli che, come g'I‘ì Stati Uniti, aiuturono a prohungarla. Non vorrei avere, soggiunge l'’oratore, Ja rèsponsabilità per il sangue spar-

la ti-

di materiali per

ai

Il Governo

ai grandi

Heydebrand non credo che Ia questione elettorale possa essere ora affrontaia sen-” za pragiudicare! la concordia del Paese.

I sospetto che circondava l'a-

Montenegro

sera,

meratismo!

verso

del re del Montenegro

risponde

Lieblknecht

l’'Albania agli austriaci, e giudizi sull'opera

quadruplice.

18

telefono

za ed oggettivamente anche gli interessi polacchi, ciò che è . giusto, considerando il contegno tenuto dai polacchi della PrussiaÎ durante 1a guerra, $ Ee ra clho, | socialisti, come gli altri partit si terranno sul

Si ha da Berlino: Alla Cameora dei deputati prussiana, sì rielegga' la presidenza e poscia si discute il bilancio ed il progett& di imposte. Heydebrnad, conservatore, elogia l’oserclio e dice che la rappresentanza popolare

fn guerra dell'Italia e che in questi ullimi giorni

tica,

d’Italia)

ROMA,

per

poste le armi, a sgravare la vita politica della iPrussia dalla dibattuta questione elettorale. Sino ad allora questo problema deve essere tenuto lontano dalla vita poli-

leriforme | della resa del Montenegro l Governorinvia a dopo la guerra (Per

e

commedia di Lorenzo Ruggi. Il Betrone dirà lasci ‘& un « meeting » tenuto nella City, nei Doî La Canzone di Legnauno di Giosuè (GCartratiay quale l''argomento più importante erà cquel- | stasera affollerà' la Scala; sapendo di com- ducci. resistenza opposta. Ma si osserva che sè palria lo di una conferenza per stabilire accordi p'ere anche un' opera a sollievo degli « OrCARCANO. — Il Circo Bisini dà domani in 4 governi della quadruplice eruno a conomori). nelle guarnigioni ova sono tormentati con( internazionali. L'’apertura della seduta è fani dej caduti in guerra ». - 3rmai non si inaltinata uno spettacolo a beneficio del Pasr sceenza almeno approssimativa delle tratHeydebrand concludo dicendo che 1 ne- ' molte pedanterie. Gli uomini maluri cHe | stata accolta da grida ostili e con accla- trova più un palco a nessun prezzo e anche ironaio Scolastico. i tative preltinvinari che pur dovevano cessere mici si ingannano, se credona che i tedescendono in campo per offrontare la mort (Compagnia del La PILODRAMMATICI. mazioni all’esercito ed alla marina. Il tu- 4) ?u.sti di platea sono quasi totajmentie esaucorse fra Vl’Austria ed il Montenegro, fin schi non siano decisi a toner fermo,. c) ieri sera una delle Guignol ha dato o la invalidità non dovrebbero aver mo- multo è durato mezz' ora,. E' slato notato riti. ; Grand ‘ dull'epoca dell’occupazione di Sculari, era patriotfalte’ di’ pim-pùum solite ‘scipitaggini Pachniche, popolare, dice: L'edificio deltivo di ricordare poi con amarczza i1 periodo' un individuo il quale sino alla fine del All' Associazioene Lombarda dei Giornalidovere degli slessi governi di mettere il l'impero deve diventare così forte da sfida- | tici, senza capo nè coda e bisogna dire, a nodell'’ addestràamento. 5Ì dovrebbero cessore slì sono stati offerti per la vendita — e r moeeting » non ha fatto che dichiarare che | ci sî è il pubblico che mortiticazione, stva Montenegro in condizione di non poter fare re tutta le Eufaere. le ingiurie. uno spirito lo incitava a propugnare la ‘khanno subito trovato acquirenti — altri pal- divertito un mondo e ha battuto le mani faquello che lia fatto con una azione energica DOP 0 che fu negata la parola & Lieb: Herold, del (Centro, chiede che siì esiga però, Bisogna, indiavola baccano un cendo to. pace, Il presidente ed i conferenzieri fone chi dei signoni: sena‘ore Podaestà, eredì mare con forze adeguate come fa la Germania un'indennità alla conclusione della pace e kncech L la chiese Ledebour, ma gli fu egualrimasti impolenti in mezzo al frastuono. chesa Maria ‘Trotti Eclgiojoso; 1narchesa dire che la recitazione dei due Sainati e decon i suoi... alleati. si proceda alla riforma elettorale. mentie negala. Infine Ledebour parlò sul La riunione è terminata fra rumori e f{ra Casati Del Mayno. Il scnatore Ettore Pont1i gli altri fu atilatata e volonterosa. A propo: La quadruplice ha temulo di affendere sito : la produzione si chiama Alto Isonzo, è Hirsch, socialista: L'indipendenza ypoliti- vegolamento deplorando che sìi renda im- le rinnovate acclamazioni patrioltiche. ha fatto un' oblazione di L. 200; il sen. Ar- |rlnvuta suscettibiltà e sì (rova oggi di fronte ad ca ed economica della Germanina non deve al signor C. Zucca e stasera si replica possibile ad un deépultato reduce dalla fronnaboldi Gazzaniga di L. 100. Hanno pura La « Mormming Post» annuncia cho 120 con altre produzioni del sovrabbondante re= ‘ un altro scacco balcanico, Tuttavia il nuo- essero toccata, ma neanche quella degli al- t di -e;sr-m‘re le esperienze da lue fattevi, invialo obiazioni il comm. Luigi B gaami pertorio granguignolesco. deputalti hanno aderito al Comitato unioniva scacco non è grave, poichè il Montenetri popoli, Chiediamo la restiluzione della ll bavaglio è divenuto unu cuttiva consucsta per la guerra, si attendono numerose l Rli ephbono‘i comm. Carlo Pesaro, cav. gro è un minuscolo territorio e la sua per- completa indinendenza del Belgio. L'orato- iudine della ‘Camera. alitre adesioni. JI Comilato liberale per la A.essandro Levl.. dita poco aggiunge alla perdita della Serre vreclama il diritto elettorale anche per le Licbkneocht, interrompendo, dice: — E'-no- guerra ha raccolto già più di 40 adesioni, | Nelù sivsuu.a di oggi e questa sera si | Valenti attori drammatici direttì da Ettobia. L'invasione in Serbia è stata una tra- deonne, l: che io sto sotto setle censure l I /due gruppi riuniti &nza distinzione di d\rà certamente il mapggior numero di of- re Paladini con collaborazione di Annina Pigedia, ma l'attuale invasione del MonteneIl ministro dekbl'interno Loectell afforma Alcune vcci: — Del vostro parlito ! partiti hanno deciso una ezione politica vi- | ferte dei palchettisti e degli abbonati. Lo rani Magsi e Leo Orlandini hanno forma=i gro, è un bluff austro-tedesco, Dunque la che non fu la Germania che iniziò la guerLiebknecht, continuando: — Questo nor gorosa per condurre la guerra a buon fine. P gentili oblazioni caranne riceyute nei locali | to uuma compagnia drammatica allo scotio situazione rimane quale era dopo la viti- ; rà, lssa dovette accettarla per crearsi uno è più il mio gruppo. In voi non parla che dell' Impresa Palchi all’ ingresso cella Scala. | di dare lavoro ad attori di minor fama di7ata serba ed è rimediabile, sviluppo futuro ed assicurare una lunga : la cattiva coscienza l Stasera verrà posta in vendila, sempre a Ma (questa è opinione generale) ad un pace, In ciò il popolo tedesco è concorde. Liebknecht annunzia alla presidenza, del profitto della benefica cerata, una pubbli-| Il 2223 d corrente daranno perciò un coralto: che sì cambi rotta, purchè le gaffe La dichiarazione doei socialisti non risponAMSTERDAM, 18 seèera. Roeichstag che egli non appartiene più al cazione di circostanza. so _ di rappresentazioni al Teatro del Popo. alcaniche e gli errori non si ripetano. La ( le al convincimento del popolo germanico. gruppo socialistaà e che è ormui fuori di Il cambio su Berlino è passato oggi da o e precisamente Divorsiamto sakato sera. ‘Quadruplice potenzialmente più forte a at- |ITl governo è deciso, quando verrunno de- agnì gruppo. 42,10 a 41.40. Come si sa La Bullaglia di Legnano sarà ’ Romenicàa in mattinata MitLsti :amori e la tualmente in condizioni di inferiorità per Rafitica domenica sera. d interpretata dai seguenti artisti: (GGiulio Cirimancanza di programma, deflcenza di coeE' necessario ricordare che i biglietti si no, Federico Barbarossa: Pompeo Gasy ritil, stone, assenza di iniziative. ) I. consale; krancesco Merli, 1. console: Gino $a

del

Lovecen,

e spiega

la

debolezza

s0

della

ché

ricade'

sui

colpevoli.

dej battaglioni della leva in massa molto a desidol'are come, purò il' memnto del soldati specialmente in

Liebknecht grida: I] sangue ricade su di voi! Vol tradito il' popolo e la verità (mu-

Al “ Teatro del Popolo ,,

Il cambio tedesco in Qlanda|

— Che

la Quadruplice

sì dia

un

programs:

ù

ma, che ciaseun qgoverno della Quadruplice, @ noi dobbiamo occuparci del naostro, si dia un programma che coordini di pro-

grammi degli altri. Questo IL Giornale d’Italia vuole La

querra

europea

guerre,

non

risolve

carestie

tra parte è anche

stati

stremati

certa-

e

epidemie,

da

da

sul sqttora

felicemento dell'Intesa,

di

conno

essere

ad:

riserva

pronto

invialn

al

cue

primo

ac-

il giudizio

dei

SÌ

Imperì

Centrali

E sta

vanzala:

luanno

Ma

Dprogramma

se qiuesto

ed

ad

governo

statio colti

una è

acsnrrono

_ Il problema dei noli (Per

telefono

La questlone non

meno

dei

di

18

ocenpa

i

nmotte,

giornali

halcanica.

riformista

su questo

d'Italia)

ROMA,

noli

quella

l deputato ‘ blica

al Popolo

Aureîto

argonmento

un

Drago pubnotevale

Se

marina

ciò

non

deve

sormvire

a

il vincoro

#empre

piùi

ingleso

- fi, produce

& disposizione

metterae

la

grave

del

degli

hanno

colmato

le

difese

di

tiincee

e

reticolati ‘di flo

le

sue

di

nare

ra

‘

in un

anno

ai

prezzi

attuali

s:

provvederebbe agli impianti idramlîci par oA imanciparci dal carhona, L'Inghilterrai deve

u

‘conomia industriale sono per l'Italia strumenti di guerra non meno delle trvuppe è

|°

’ comprendere

che

’ dellea munizioni. il rincaro della determina

la

il costo

dell*, vita

e,l'e-

L'esagerazione del noli e vita oltre 21 sopporfabile

crisi

industriale,

‘ci

Infliswe

"un colpo più grave di quelt che possolo infflggerci i nemici. Dunque il governo deve trattare come -un interessa di alleati e como un diritto per otlenere dall’Inghilterra la restituzione deli piroscafi e noli a prezzi onesti, e deve roscafi per lo stesso

requisire fine. .

i

nostri

pi-

Questo espresso dall'on. Drago e da noi ;àî?1muto è il pensiero che si manifesta da Anche

l'Idea Nazionale

eche

“tere a difesa degli avmatori

pubblica

Tet-

italiani, come

s approfittando della _ situazione fossero ‘meno pirati di quelli inglesi, ‘vuole gli ac-

cordi

con

ì

l'Inghilterra.

NI processo coniro | fornitori

Fa

- Nell’udienza

BOLOGNA,

odierna

18 notte,

del processo

per le

frodi dei molini veneto-emiliani hanno parlato i difensori avv. Tal:ellini per il maggiore Diddato, l'avv. Calefi per lo SchiesnTO0, avv. Lacchia per il Lenzi e avv. De ICingue per il Ludovisi.

În

_

_

I Secondo

AMSTERDAM,

il « Nieuve

18 notte.

Rotterdamesche

Cou-

yant» le iisie delle perdite prussiane fra il 21 dicembre ed il 3 gennaio . numerate laal 410 al 419 comorendono 23.324 fra morti, feriti

e mancanti,

. totale prussiane : uurtemburghesi,

elevando

così

le

perdite

a 2.339.690, oltre 325 liste 243 bavaresi, 241 sassoni,

lta Somme

le trincee

ovest

di

e U'Aisne

tedesche

Peronne,

a nord

ed

gettato

quattro

abbiamo

bombar-

di Herbercourt,

il

Moulin

dell’Aisne.

Colena (a nord-ovest gli Haoute de Meuse

sous

1ì tiro delle nostre

dî Berrjy au Bac). Sui nostri peszi di lun-

‘ dagli edifici bonwandati.

(St.).

o LE

HAVRE,

12

sera.

U comuimicalo dello Stato' Maggiore dell'esército belsa dice* è Le azioni di artiglieria hanno ripreso cqgi maggiore importansa. Abbianto deniolilo

lavori

sao _ Possele,

del

nemica

verso

(St.).

Wowumen

Un

i

LONDRA,

comunicalo

dell'esercito

ufficiale

inglese.

in dala 17, dice: lTeri sera a Givenchy mostrato

qualche

sulla

18

sera,

sullo

operazioni

fronte

francese,

;

i tegeschi hanno

attività

con

bombe

l pASSO,, .flll8|l‘ì-lfllll?8[lll gil Alene stro bhombardamento è stato officace a Morning

nuncia

Post

lUn

Aralo,

Maestro

cori

Enrico

Romeo.

ufficialmente

che

i

atteggiamento lonicea,

prima

di

attaccare

Sa-

attacco combinato con bombe è mortai da trincee e - fucili. 11 no-

Pi'e-

attiva

ed

Ypres,

IL COMUNICATO DELLE 15

rappresentanti

delle Potenze Centrali hanno consegnato u na nota collettiva' alla Grecia, con la quale esprimonoil desiderio di conoscere il S? 10

inosirata

Il comunicato

ufficiale

PARIGI,

18

delle ore

;

per la guerra

ha

da

dro

di

chè

l’esercito

Carfù

Serbia;

che

il

resterà

serbo

sia

andrà

probabilmente

Bubea,

per

visitare

principe

nell’isola

Alessan-:

notte.

comilato

Il

socialismo

fintanto-

riorganizzato:

a il

Edipsos, re

di

Egli

nell’isola

Serbia.

Sì _ ha da Salonicco nhe un viaggiatore proveniente da Florina dichiarò che a Monastir non vi è aleuna concentrazione di truppe

tedesche

sì trovano nella rebbero trasferite

seguito

namento,

alle

e che

le

truppe

greche

che

Macedonia ortentale sanella vecchia Grecia, in

dijficoltà

per

il

riapprovvigio-

D'sagirosi efietti del rald aoreo Irancore sugli accampamenti

bulgari

PARIGI, 18 notte. . T giornali hanno da Atene: Informazioni da Salonicco dicono che il

necente «raid » l’accampamento

degli aviatori francesi suldi Petritsch è stato disa-

l’ronte

non

della

—

17 fuoco

fu

è

imporre alè altaccata.

l'anarchia.

Noi,

che

Germania

inglese contro -blocco stesso

Balltico e negli ‘

:

1U°

Daily

gli Imperi Centratli fincheè il non sarà reso ceffettivo nel

allri mari,

î Mail

|

LONDRA, dicè

clie

la

18 sera, necessità

di

rafforsare il blocco contro la Germaniia è confermata dalle ‘statistiche ufficiali - americàane, le quali dimostrano che. le esporta-

Daiîly

‘ LONDRA, ha da New

Cronichle

18 sera. York: Gli

stati. Uniti’ presenterebbero una nota per chiedere all’Austria-Ungheria di disapprovare l’atto del sommergibile- che sacchegun

carico

di

netrolite.

condannato

gene-

ralmente più attivo sulla [ronte essendo il lempo quasì ovunque sereno. Leus fu nuo-.

vamente

violentemente

bombardata.

Due

aeroplani

inglesi

abbattuti

con-

furono

battimenti daerci presso disaela (Fiandre). Dei

istruttore

in

in America -

NEW Etlufl.l'c!0 gato

Weber,

a New

i

YORK,

18 sera,

apparentemente

York

nresso

la Deutsche

impieBank,

e tre ultri tedeschi appnartenenti alla Com. pagnia del cauichou, sono stati riconasciu-

Passchendarle Daquattro occunanti

dei

O->0+ ©

lu

NEL

cera.

stroso per i bulgari, di cui parecchìe centinaia sono stati uccisi e feriti. Gli allcati 61 navali e qualcheduna :'e‘l-eli\a.ad uffi hanno istituito una nuova stazione acro- sposto cha li lascerebbe, se la Intesa libe" ciali e sottufficiali tedeschi rell'esercito\ | nautica. | rasse il personale diplomatico bulgaro. ’ 4urco. i

-

larga

naia

che

se non

di milioni

andiamo

e

meno

possono

errati,

sì stanno

avara .

all'ule

le centi-

ammassanda

ii a d aa

AOA

del

Comitalo

stes-

stenza daustro-tedesca alla vittoria.

Ma come! ho detto fra me e me. ll Sindaco, il segretario della Camera

del

Lavoro, il presidente è un Deputazione Provinciale, e

mermbro della due onorevoli

Ma con mia grandìssima,

strabiliante sor-

presa, mi è stato assicurato ih modo assoluto, che gli anzidetti neutralisti sono stati intérpellati da un autoresvole Ccompagno, c_hanno dichiarato di aderire. Dunque, niente inclusione all'insaputa, niente scherz0 di giornale avversario, ma adesione vera 6 propria ad un comitato, dove figurano i nomì del più nero clericaluime reggia-

no,

della

della

ad un

più

più

grussa

borghesia

arretrata

‘consorteria

comitato

che ha lo scopo

radicale,

esercito

per

sfondare

gli argini e

della resi-

portare

i

mnostri ì

Che diamine ! Se Donato Baclhi, a To= rino, è stato cacciato dal partilo per non avcr voluto dimettersi dal Comitato di As-

sistenza,

i

Soglia,

i

Belelli

e simili Zi-

di tfar pro-

paganda e raccogliere fondi per assicurare la vittoria alla nostra guerrà. ’ Ed ho pensato subito: cosa diranno, o Arturino bello, i tuoi organizzati della Camera del Lavoro? Come la passerai col iuo « Proletariato della sega?» (Arturo Belle:li è un ex-falegname....) E che diranno, o buon Roversi, i contadini neutralisti delle nostre campagne? É cosa faranno i tuo1 elettori di Lendinara, o Soglietto, e i tuoi

dccaniti neéutralisti di Montecchio, onorevole Litro? Tu che impostasti la guasi recente lotta neutralismo;

elettorale di Monteccuio, sul tu clhe attaccasti vilmente 4l

4Ui KF'ochi, perchè caonvertitosi ventismo; tu, che tutti i giorni

all'interti scagli

nella tua Giustizia, contro: gli interventisti, e aizzi la canizza e la plebaglia, contro tutti coloro che riconoscono la nostra guerra, giusta e necessaria: tu, o incomensurabile seimila, ti incammini forse sulla via di Damasco? Il tuo atto dipende veraimente: dal riconoscimento di un errore, o tiì ha

fatto

quasi

vuota,

perdere

completamente

un ulteriore

Sasco

la

testa

di Chianti!

Non ci si capisce proprio niente! Se i neutralisti di ieri hanno finalmente compreso che erano nell’errore, quando volevano combatîtere a tutti i caosti, il fatto ormai compiuto e ineluitabile della nostra”

le-volte

respinti.

le nostre

truppe hanno

gionieri

liglieria IHHorossan

ed

per fucile te{Sti

hanno

Nei

turca

a

con

circa

combatltimenti’

preso

un

un

deposito

di

della. città

milione

migliaia :

di

di

ingannare.

15

fatto 167 soldati pri-

nord-ovest

c parecchie,

del

cilmente

Abbiamo letto bhene 2 Il nostro corrispondente reggiano non Ra preso abbagl;o-? E proprio vero che i capoccia del socialneufralismo reggiano, che fa concecorrenza a

ar-

di

cartucce

grana:

quello rigida

torinese nella propaganda della più intransigenza, hanno firmato un ap-

Le° minacce minacce

austriiache austr

Secondo l’Informazione

ROMA, 18 notte. in una recente îÎn-

cursioni. di aeroplani austriaci in una città italiana furono lanciati proiettili contenenti gas lacrimogeni, che non produssero altro danno che quello di far piangere pa-

e. recchia

cittadina;

CAUCASO

_ ha muestionedei funaionari arrestati deglra dell’Arkhava, ma sono stati ambedue 18

più

rRi i a

Un comunicato ufficiale. dice: l contro tali mestieranti della politica italia. Fronte del Caucaso. — 7 {wrchi hanno ‘ na e frasi abbastanza miserevoli per il notentalo ‘per due volle di passare sulla riva ‘stro gregge di pecore che si lascia così fa-

LONDRA,

la

di quelli che nazionale è

Perchè,

) ÎaZOE

comiposizione

invocante

partecinazione timo prestito

devono servire proprio per intensificare le azioni della nosira guerra, per fabbricare sempre nuovi cannoni, e munisioni e tulto la svarialto materiale che accorre al nostro

ii colpevoli di partecipazione al complotto | guerra contro l’Austria, noi non abbiamo che aveva ver scono l’invio del caoutchou | che a compiacerci grandemoente della imdwe apparecchi tre morirono, Un aeroplano di’ contrabbando in Germania e di viola- | provvisa ctonversione, perchè amiamo la francese fu abbattuto da un nostro aviato. zione delle leggi doganali degli re presso Aloyennoie. Pilota e osservalore niti. [l Wieber.è stato condannato Stati -U- ! conversione dei neccatori; ma se i capoccia a 1502 | neutralismo reggiano voles[urono fatli prigionieri. i dollari e gli altri da 50 -a 750 dollari di del sedicente |sero ancorà gSiuocare sull’equivoco e far Fronte orientale. — Presso Nunkofj, a ammenda., credere, sulle due Giustizie {a proposito: sud est di Riga, a sud di Widsy i russi-riuCamillo, ove”sei tu? seì tu morto alla luce scirono, grazie all’oscurità e ad wna lem- | del giorno, o divo?) che sono sncora conpesta di neve a sorprendere e distruggere trarì alla nostra guerra, non sapremmo aluiccoli posti avanzali tedeschi. PIETROGRADO, 18 sera. lora tirovare invettive abbastanza roventi " Fronte Balcanica. — Nulla di nuovo (St.)

11 Ministro di Olanda a Sofia ha doman: dato al presidente del <consiglio bulgaro Radoslavoff la liberazione dei funzionari consolari francesi, Radoslavoîf avrebbe ri-

ogni

LI

| pello

Quando stamattina no leito sul Giornale uv HKeygio l'appello del Comitawto Provinciale di propagauuua per il &resuto Nazioe

merita

e

l appogsio.

ia E

naic,

Popolo

è

18 sera.

H NEW YOQORK, 18 sera. - IL New York Herald ha da Washington : Sì dice che il Governo degli Stati Unifi abbia deciso dî non riconoscere il blocco

BASILEA, 18 notte. ufficiale tedesco dice-

occidentale.

e

del

bordi del Reggiano vombattemmo nunrerosi anni per la difesa meritano d'esser ap| neutralisti nel Comitato di propaganda per del diritto dei lavoratori. ricordiamo aggi raccogliere fondi' allo scopù di linanziare piceati in effigie: la loro colpa è ben più e conunuare la nostra guerra? Ma tutto ciò (rave.: Essì non solo non intendono più saalle érganizzazioni dei lavoratori chela bLotare la querra nazionale, ma sì appreè I coscrizione diretta o indiretta è la chiave | enorne! stano, anzi, a jornirle i meszzsziì finan i non credendo alla cosa e pensando ad ziari alti a _ continuarla fino al raggiungimento di volta del tradunionismo. Il tradunioni- uno scnerzo del giornale avversario, mi sosta valido i cui servisi non sono teclamati no recato subito da un amico; membro del delle sue integrali finalità. Domani leggeper altri interessi vilali e sirifiuta di nren- ’ suddetto Comitato, per assiourarmi se l'in- remo la notizia dell’arruolamento volontaro di... Costantino Lazzariì e Non ce ne der le armi aquando il paese PUuÒ essere " clusione deli sedicenti socialneutralisti ri| stupiremo put. spondeva; ad un vero accordo preso, o se minaccìato da errori come quelli che desoCome dicevamo nei primi mesì di guer. era invece uno scherzo più o meno spiri ra: rigidi come. .. @ Reggio Emilia. lano il Belgio è un vile istrione. Loso.

giù

comunicato

Marinuzzi

Ferrovieri, la sede del Teatro SoSocietà Generale Operaia. L'inizialtiva è simpatica e

e direttore a

concertatore

socialista

‘supporre che un partito possa ri obblighi quando la patria

IL

15 dice:

aS

Un

Ferra,

vendono presso la iSocietà Umanitaria, Ja Camera del Lavoro, l’Università Popolare, l’Unione Femminile, la Società di M. $.

E allora dove vanno a finire le pregiu: del neutraiisocialismmo regziano, sono runa- | sto colpito — lo contesso canuiuamenie — diziali antiyuerruiole > Daove l’opera dilegbritannico per la | come, da un’improvvisa paraulsi cureprale. giatrice della resurrezione degli spiriti itadifesa nazionale lancia, a proposito del ser- | tbol, dopo qualcne istante no riabassaw gii liani, dove le ironie. e i punzecchiamenti dove vizio militare obbligatorio, un manifesto il eC le ostentate solidarietà sulla pasgime del giornale rijeggendo | quotidiuni, i nomi del preuetto Coimilato, quasi Hvn4 vo- coì vari Pittoni dell’austriacantismo. trie quale dichiara: stina 2 Coloro i quali affermano che l'obbliga di | Jendo credere a me stesso. Ed ho. riletio: Il pagnacchismo faccia presto, per carì Mazzoli avv. Alessandro, presidente; Hoverdifendere la libertà nàzionale è contrario | ì tà, a carrere ai riparì. se nv anche il fasl rag. Luigi vice-presidente; Bellelli Artuai principi socialisti mentiscono. Noî.° come "ro, Ligi Aliredo, 0on. Giuseppe Soglia; Van- Imt…v!.c!rm reggians nresto chiuderà la porta suL Mmuso aî neutralisti dogmatici. socialisti, dichiariamo nini avv., Guido, on. Zibordi... che è un'inocrisia LONDRA,

IIt

e65UDA CONCenItazione fedesca a fi‘.[l]ìfl$'li[ ' foronlani inolesi e francosi abbatul Tedesco contrabbandiere | ATENE, 18 sera. Sì

Eleo-

Vittorio

1580, con l'inclusibne di quasi tuiu 1 capo.cia

Un’altra nota amerigana?

Canoneggiamenio intermittente durante m-n( avvanimento importante - da “ segnala-

r

Gino

Marcovaldo;

Imelda:

i

linghieu: e Zavardalern, a nord di Ypîes, stoni'di grano dagli Stati Uniti in Norvedovo lha provocato un grande incendio nèlte ‘gia, Svezia'e Danimarca sono aumentate da retrovie tedesche, L'artiglieria tedesca si è dieci a 'cinqua nta milioni!

LDHDRA. 18 sera. da Bucarest: Sì an-

ha

di-

è mor-

tai da triticee. NMggi stesso in quella località. abbiamo essaguito con ecoellenti risul-

prima ‘Hell’attacco a Salonicco

Dentale,

{.0 PONAdaLA

del Camitato socialista hritannico

e ver-

Un attacco inglese a Bivenchy

LONDRA, 18 sera. da Pietrogrado: Il Rusitoje un messaggio del primao miAsquith, ‘in occasione del

tati un granatea

La

ad

l'onuts

ga portata hanno bombardato i deposti 1nenvici situati presso Conflans en Jarn usi (a sud di Brioy). D’ stala vista una flammata ed una fitta colonna dî fumo sorgere

noli, Tlisosa è la speculazione degli armatori nistro inglese itallani: ma il loro tonnellaggio non rap- I uovo anno, Îl quale dice che l'anno 1916 (presenta che un terzo al massimo di quan- v cdrà il compimento delle speranzo degli tò ci è necessario per il trasporto. Dun- Alleati e lo schiacciamento finale del neque altrettanto rapinatriceo è la marìina | D ijco comune. - mercantile inglese, Con quello che le pa-

‘ ghiamo

hanno

baiterie lha prodotto gnavi danni alle Orq antazazioni Memiche sull'altipiano di Pauclere nella regione della fattoria detta del

(St).

IL Wimes ha S lovo pubblica

Hssi

dato

vent,

MESSHEQÌII augurale di ASquità ai pussi

allen-

indietro.

l bonmsbe sulle dune, senza alcun risullato.

(St).

Dwinsl.

ar-

‘ ticolo’ sul Giornale d’Italia ricordando coce un decreto inglese ha vietato a quella - marina a liborià di conirattazioni all'esterO.

dica:

Il comunicato ufficiale dol 17 corrente, ore 23, dice: i Nel Belgio, {ra Westende e Middelkerka, la nostra artiglieria di lunga portata ha tivtato contro un aggruppanrento del nemicù il quale ha subito notevoli perdite. Due velivoli nemici che si divigevano si | Dunkerque sono stati presi ‘sollo il fuosd. dei Nostri cannoni speciali e costretti a tar-

ufficie-

PIETROGRADO, 18 sei a. Un comunicato del Grande Stato Maogioe dico: Fronte oaccidentale. - ‘Aeroplani tedeschi hanno eseguito raids su Schlok, Kurtenho[ [ Duwinsik. Netle regioni di Phkikanen, a sud di Riga e d Kockenhusen, ad est di Friedrichstadt P di Mluazt duello’ di artiglieria. Si segnala una riuscita attività della nostra arti[ lteria sul villaggio di Lavrenska e nella a egione di Duboliszki. a nord-ovest di

ner

uomini di

pronti.

comunicalo

PARIGI, 18 sera.“

frioni di artiglierie solla fionte Tutse

un

anche

Un

17 corrente

toito

spinti.

allo

essere

nromessu

effettuarlo

encerpgici

tuol

Vienna:;

e tra la Somme e l’Aisne

18 sora.

ferro Nel settor@ dell'esercito dell’arciduca Giusappe Ferdinando tre attacchi russi contro ! a nostra lineadi gquardia sono Xtati 7e-

oggi ta nreparazione è presperfetta. Non manca altro uso di questi mezssi ».

bene,

. ltalia,

erano

BASILEA,

Pronte russo. - Anche ieri suì fronti della Bessarabia è della Galizia Orientale nessun altacco. In generalo ha regnato la calma. Soltanto nei settori ad est di NRarancze le nostre truppe hanno respinto il nemico con L dolenti combattimenti da una posizione a-

estensione. Per il passato vi era la qravissima rayione che tutti gli Stati assaliti da-

gli

ha da

le in data

capi rilenga più apportuno, La superiorità dei mogsi dell’Intesa non è _stata ancora falta valerein tulta la sua

sprovvista. Ma $speliès ovunguo che fare buon

di Razancze

:

bisogna anche ottenere in terra: e ra ai effetti clhe se ne debbono gttenere, due a nostro avviso sarebbero in particolar mos do notevaoli:simiullaneità di attacchìi su putti î furunti; costituziane di un grande corpo inter-

nazionale

Teofilo

Fiorin-Govoni,

|

L gocalici Ingie

D’al-

da giudicare se fosse op-

ohe si è ottenula parte delle forse

'

| d UCNarazione i | Q affacchi Ppussi confinvano Bombardamenti sulla fronfe belga ° Nobile affermazione

tre

portuno seguire il nemico nel campo di latlu che sì era sceello, non avendo prima costituito una granda spedizione adeguata alle proporzioni dell'impresa. da quello che mon fu fallo, si può fare, anzi sì deve

fare, L'unità sul mari da

4rrigo:

d’orchestra

“

nella penisola balcanica, ma effimera vittoria la

dî picerolì

da

si

|mi, ' nora

:

mente, esso dice, . ed è una facile

conquista

#

è necessario, anch'esso un

programma.

| De Vecchi, 1L Podestà di Como: Giuseppe Danise, Rolando: Rosa Raisa, Lida; Giullo_(Cri-

:

gente,

e dagli

aeroplani

che

furp-

no inseguiti dai nostri aviatori furono lanciati manifesti contenenti minacce weree per il giorno in cui gli italiani OCCupassero Gorizia.

| PUBBLICAZIONI —

ia ora più che mai necessità di accrescera le fila dei suoi associati, e per questo Biango

Rosso e Vorde, la lussuosa rivista quindicinale italiana diretta da Gerolamo Lazzeri, che sì pubblica, a Mlilano, i Via Melloni,

Num. 1i7, iîl 15 d grandi fascicoli' di

il 30 di ogni mese 40 e 48 pagine, ha

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Bragaglia,

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Anionio

Grazia

Gerolamo

Deledda,

Arnaldo

Guido GozCervesaîto,

Curtì, Willy Dias, E. M. Baroni. Lazzeri, la prima

puntata di ur

bellissimo romanzo di Rcsso di San‘S?co'n£à.

illustrato da Oppo, una varia e interessante

pagina femminile, dovuta a una nostra illustre scrittrice che sì nasconde soito lo pseudonimo

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Aster.

Tl fascicolo dita

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di 40 pagine

iutte

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Rosso e Verde D7

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1U

‘L[ ———

Chi ha del ferro, ha del pane.

QUOTIDIANO SOCIALISTA

Fondatore:

BLANQUI J-:

i __ __

_

——— ————_——_——_

Anno

| Semestre

Trimestro ÎL

Italia . : L.|16.50 | 8.25. Fstero . ./ » |‘35.50 | 17.75

BENITO

' 1.50

4.25 :

“ NAPOLEONF

i

Giovedì

20

è

1916

Gennaio

i

Un numero separato cent. 5 - Arretraio cent. 10 . Estero l donnio

DIREZIONE

DELLE

INSERZIONI

9

@

fenomene,

I]

console

ausiriaco,

di spie,

di frati,

a sua

dipendenza

erano

il rude

terreno

montenegrino

già

vivere

sotto

protezione

spirituale

Russia,

A _ Pietrogrado

la

ria della

di vita propria,

da anni,

Moutenegro

pecunia-

dicevano:

scolo esercito. ranti — erano

mossa_

:nemica

mente agenti

Due — e non certo rassicui vicini del Montenegro sino

guerra

balcanica:

ereditaria

e

la

l'Austria,

del

dell'Austria,

aveva

acquistato

a

Torino.

Il.

giaccato

di Novi

aveva

lungamente

l via

verso

C piccolo

Bazar,

di

aprirsi

la

stato

chiuso.

11

aveva

avuto

compensi

Scutari, dopo

ecatombe

di

giovani

crisi

. éhe

malore

in-

travagliò

{erno,

l’Austria

oscuro

come

un

e indefinibile.

loro

e

tutti

il partito

austrofilo

opera.

Montenegro

1l

viennese. Gli scutarini dapprima erano al montenegrini e dichiaravano

rebbero opposti

con le armi

conti-

co-

uessuno

sì

marcire.

curò

di

ritirarli:

temevano

che

sgombro

di Scutari.

Pare

che

iaro

e il piano

di

"trollo

austriaco

sul

e l’Italia

si sarebbero

come

“

Cettigne,

conseguenza

Re

Nicola

‘Russia

lo

avrebbe

stabilirsi

Montenegro.

resistette,

confidando

che

la

ostilissimi | cani un che si sa- ’ siva ».

alla loro avan-

piano

deciso,

una « volontà offen-

Iat_t.ig,-, -du]-_le privazioni, Ormai i montenegrini costituivano una popolazione dij pro-

fughi,

cesso

nei

è

degli

Montenegro. , La Ballplatz ipotè

pro-

valore

specialmente

morale,

balcanici

Stati far

ve di fatto ai governanti

suc-

notevole

un

otteneva

diplomatico

riguardi

imme-

conflagrazione

di una

pericolo

al

‘zi

‘diata, cedettero. Così l’Austria

constatare

con

di Cettigne che la

le

si facevano

ordinazioni

và per

risultato

grano

da

| Questa politica d poigne ebbe notevoli effetti morali a Cettigne. Scutari, città di 40

noli,

oltrechè

striaca

si

semplice

un

invecela minaccia

mentre

traduceva

in

azione.

\

‘mila abitanti, avrebbe con i p,rpventx di doigana alleviata la crisì economica del Mon-

ad

tenegro. I iertili piani che si estendono

-oriente

danto

fornito

avrebbe

città

della

il grano

Cema-

ai montanari della

necessario

gora. Lo sgombro fu una delusione amarissima, anche perchè nullasi abb;.ugdona con

rammarico

maggior

a prezzo

di gravi sacrificî. se

montenegrini

1

di ciò che si è ottenuto ne

ai

tornarono

)

loro

casolari col cuore abbattuto. Perdettero fi‘ducia nella Russia. Crebbe in essi la considerazione e il timore dell’Austria.

Sì dice che sin da' allora sorgesse nella

mente

di re Nicola

sì era

formaia

vicinamento

il pensiero di un

riav-

con l’Austria. Anzi alla Corte una

al-

austrofila

camarilla

il prin-

la quale non era del tutto estraneo

cipe ereditario. _ ] Poi nuovi eventi maturarono. Princip con l’attentato di Serajevo gettò un guizzo di fiamma-nel mondo slavo. L’Austria fu pre_ sa in un turbine bellicoso. La fiamma ac-

cesa dal giovane serbo sollevò un grande

un

sul mercato

avute,

au-

aveva

russa

protezione

di simpatia,

per

concorrenza

di far rialzare

lato

e dall’altro

di affollare

eseguire che

ave-

i prezzi del il

tasso

i porti

dei

a cui tutto avremmo

dovuto

ti hanno deciso di diminuire il traffico marittimo con i neutrali al limite minimo per rendere

possibile

il

maggior

numero

dei

noli per il commercio tra gli alleali per il frasporto dei grani e dei generi alimentari. L'Ammiragliato inglese ha pure promesso di procedere ad una revisione delle liste delle navi ausiliarie limitando per il commer:‘cio quelle che attualmente non sono reputate necessarie. Intanto si fanno pressioni sui lavoratori dei porti per effettuare le oTutte queste misure i prezzi

nel

mirano

menitre

si

menti

dell'avvenire.

,

©

=

l'odio)] austriaco.

Pas-

‘ sòil primo anno di guerra, dall’estate 19 4 alla

primavera

‘lasciato

quasi

1915.

Ma -îl Montenegro ‘fu

in’ completo

abbandono.

Eb-

be qualche cannone, ma di scarsa potfenza. Nessuno fra gli Alleati pensò a inviare un icorpo

d’esercito

nel Montenegro per

espu-

gnare Cattaro e avanzare, nell'interno delYV'Impero d’'Absburgo. In quel tempo l’idea d'una sola guerra e d’una sola fronte non.

aveva fatto nemmeno

i primi passi. Ciascu-

no

e tanti erano

provvedeva

Maggiori,

a sè.

gli Siati

tanti gli intendimenti e i piani. :

Valle

l’artiglieria

Chiese

nel

nemica

provocò

pomeriggio

un

17

lungo

in-

ci attaccheranno

ira

il

pubblico

ficato.

Stradà

che

risultava

oecupata

è pre-

panico

ingiusti-

Nar

Anche

Eorgozione

in

Valle

Sugana

rispondemmo di

a

tiri

nemici

Hiombardando

Caldonazzo

ove

era

sta-

segnalato

un

la notte

sul

18

un

l’attacco

di

un

repario

nemico

tentò

nostro trinseramento Maria. Fu respinto sul terreno.

sulla altura e lasciò 30

di Santa cadaveri

Nella stessa notte, nella zona tra quota 188

ed Oslavia, nuclei nemici tentarono di avvi-

cinarsi alle nostre posizioni, tegno

delle

nostre

truppe

che

non

si

inganno

da

false

grida

sciarono

trarre

lanciate

dall’avversario

prontamente

in

Il fermo conla-

valse a respingere

Sul Carso nessun avvenimento

Firmato:

importante,

CADORNA.

Partezza di ministri montenenrini par S-utari ATENE, la

via

di

19

sera.

hanno

pre-

Scutari.

Il governo montenegtino a Scutari L'Idea

Nazionale

ha

ROMA, 19 notte. da San Giovanni di

icempiuto

rimasti che facevano parte del contingente francese cle difendevano il Lovcen.

i suoi studi.

L

ia

a

aa

SEÙ

Il

17:

Governo

staurato

}

Montenegrino

a Scutari

di dove

da

ieri si è in-

attende

di cono-

gedia di Belgrado politica verso

nando

andò

definitivomente

le sue

la Russia. Esponente fila fu da quell’ epoca

si

l’altipiano

la sua

austriaco

| sera,

hanno da Londra: Secondo un ufficiale da Berlino, il principe i

; ROMA, 19 notte. La Gazzetta Ufficiale pubblica il seguenle decreto luogotenenziale: Art. 1. — Gli iscritti dei mililari nati negli anni 1886, 87, 888, 8D, 990, 91, stali r7iformuatli dall’apertura della leva sulla classe

(9 marzo

1906)

a tutto

il 31 dicembre

1914 i quali non siano stali ‘eventualmente soltoposti a nuova visilu in base al decreto

luogoatenenziale sono

Drio

chiamali

consiglio

del 1.

agosto

a nuova

1915

visita

n.

presso

il pro-

di leva

e quelli

ranno idonci alle armi per seguire le sorti della

che

1166

risulle-

saranno arruolati classe del loro an-

Essi possono

ollenere

l'asse-

gnazione alla seconda o alla terza categoria per i titoli previsli dalla legge sul reclutamento che esistono, all’atto dell’'arruolache

in

base

a

per quelli che esistevano andisposizioni

legislalive

suc-

cessivamente se pure più non purchè non jfaccia ostacolo ai

sussistenti, sensi delle

disposizioni

dal

vigenti

l’esclusione

servi-

sio in prima categoria concessa ad un altro fratello. Per i titoli che sorgessero posteriormente all’arruolamento si applicano le disposizioni dell’art. 73 del testo unico delle

leggi

sul

reclittamento.

Art. 2. — Le disposizioni di cui agli ar-

ticoli 2 e 3 del citato decreto luogotenenziale del 1. agosto 1915 n. 1166 sono applicabili ai riformati chiamali a nuova visila col

presente nelle

decrelo

condizioni

Art. 3. —

Con

che

di

cui

wverranno

decreto

agli

del

forti masse aspro,

e

attraverso

inventò,

aveva

determinale

stessa.

le norme

le Bocché

mnvateriale

di ar-

un

come

paese

deserto

sanno

fare

ed

gli

au-|"

|° |°

di

Cattaro

e il Sanglaccato

tutte le macchinazioni della vicina Monarchia.

Meraviglioso

è

che

nessuno

di

noi

s!t sia accorto ed abbia biasimate queste p:ericolose iniziative dell’ Austria neji suoiî|: disegni di avanzata nei Balcani. Più me ancora

è

ch>:

allo

scoppio

della

al jago di Seutari lungc il confine del tor-|" rente Asciutto. Il Governo montenegrino, più ligio alla politica austriaca della stessa Austria, intendeva preparare anche con limitati profitti suoi, il terreno alla potenta vicina, per la sua marcia verso Salonicco. « Sembra che alla nostra diplomazia in

quel

tempo

considerevole ritirata

la -conclusione

di

Cettigne);

che

da

un

conclusione

a

sun

inviato

di

un

tempgo

fu

speciale

di

prestito

senza

scadenza, emesso alla pari al 4.50 per cento e castruzione graiuita della strada Grahovo-Niksick da parte dell’Austria: trattative per un ulteriore siudio di una rete

stradale

da

fluenza

costruirsi

del

Montenegro

in

Erzegovina;

su

in-

certi

distretti

all’Europa

l'autenti-

dell'Albania settentrionalde. II Montenegro, d'altra parte, si imnegnava a favorire, a creare,

a

far

credere

cità della rivolta degli. skinetari. La Rus sia da Vienna ebbe in mano le prove materiali degli amori .del Montenegro coll’Austria e sospese immediatamente l’invio dei sussidi per il mantenimento dell’esercito, chiuse la scuola militare riretta dai suoi ufficiali a. il convitto, femminile. Da quel

tempo

i rapporti

tigne più

che

di

Pietrogrado

freddi

erano

Colonia

(via

Zeitung

commènta

con

tesi».

Cet-

“La caduta del più niccolo,, i

Si

ha

da

stessi.

modo

della

sfuggita

(somma

a Vienna

articoli

della

sia

un vasto accordo austro-montenegrino basato sui seguent? capisaldi: cessione del Dvernisk verso il pagamento di-una somma

Koelnische

per l’esecuzione

notevole

fi:chè non si sospese per l’avvento al po- | tere del Generale Martinovich, coentrarlio al'

trovarsi

guerra saranno stabilile quali infermità e imperfezioni diano titolo all'esclusione dalla nuova visita di cui all'art. 1 e saranno visila

un

di-

striaci, nei Balcani, la questione commerciale, La ferrovia italiana Antivari-Vir Bazar, a detta dei diplomatici austriaci, aveva

a

ministro

recava

prima mina pnper la cestruzione del forte Dversnik proruppe all'’improvviso la rivoluzione albanese nei territori compresi neî distretti di Berane, Plava, Gusianic, fino

Der la revisione dei riformati

1886

la

formarne un nuovo e potente baluardo di difesa interna della piazza mariitima delle Bueche di Cattaro e nel 1911, essendo ministro della guerra il generale Vukotich, col oconcorso del Montenegre, senza tanto chiass» per non destare la ciplomazia italo-russga, Ì' Austria occupò l’importante posizione. Lo Stato Maggiore auslriaco che studia7a . una possibile invasione del Montenegro, apeva che la mancanza di vie di comunicazione rendeva quasi impossibile l'invio di

raviglioso

l nuovo deereto

parte

di quella cima per

|°

19

gran

di Grahovo.

Maggiore

fra

PARIGI,

in

pitolazione dell’esercito moantenegrino, par< tecipava una divisione serba (la VI) la qua le , dopo essersi bartuta vatorosamenta quando la ritirata montenegrina si npalesa< va prossima, poté ripiegare verso LA bania,

di Novi Bazar. ‘L'’ opera stradale fu immediatamente iniziata e condotta con alacrità,

Montenegro

altribuisce

lri erano lutti caduti. Alle ultime operazio= ni di guerra che hanno condotto alla ca<

per

della politica austroLazzaro Miuscovitch,

scgnato di impossessars!

19 sera.

del Lav=

della Qua-

tiglieria per la difesa del Lovcen. Si ha no< tizia che alla resistenza del Lovcen ha coma4 piulo prodigi di valtore il contingente francese. Si imittava di duecento uomini, deî quali il nemico non ha incontrato, oceu= pando le posizioni, che nove feriti; gli al-

ereditario, Il Montenegro aveva conquistat) alla Turchia, nell'eterna guerra, un vasto territorio montagnoso dell’ Erzegovina, | ccmprendentejl gruppo del Dversnik e che Stato

dassicura,

sporto

abbando-

simpalie

Potenze

conquista austiiaca del Lovcen all’affondamento del piroscafo Tyra avvenuto nell’A« driatico il 6 dicembre scorso. Questo tra<

I’ altuale presidente dei ministri, che godeva Ta protezione incondizionatàa del principe

« Lo

Kiel

orientando

delle posizioni

druplice non lrascuravano il rifornimento di quenra. Tanto è vero che in umn porto ita liano si troverebbero ora giacenti alcune migliaia di tonnellate di materiale da guerra linviato dalla Francia e che -stava, per essere imbarcato. IL Montenegro, a quanto

a se stesso del

la Triplice Alleanza,

la resislenza

cen e l'Italia e le altre

Billow incaricato delle trattative

mento, nonchè

Jubo Jovanovic assai noto per la sua grana Roma

sicura

|°

no di nascila.

il tentativo.

scere le condizioni poste dall’Austria. A Scutari sono stati ricoveraii i pochi soldati

de iialofilia. E' di origine dalmata ed ha

corri-

Una

neglro.

‘

anche

Serbia,

tro l' Italia per l’ abbandono

domina

von Bulow rappresenterebbe l'’imperatore Guglielmo nei negoziati di paceè col Monte-

su

la

movimento di treni. Nel settore di Tolmino

Tre ministri del Montenegro

di

una

19 notte.

Secondo l’Informazione, fino a poche seta limane addietro il Montenegro affermava

completamente paralizzato il commercio delÎ’ Austria col Montenegro e l’ Austria propose quindi al Governo di,Cettigne, sempre per favorire le reciproche rélazioni commer.-

I giornali lelegramma

dall’ avver-

Medua,

dell'interno

Nazionale » pubblica

ROMA,

notte.

necessari

in Albania:

un

:

sario.

riforno a Roma, proveniente da Brindisi, il ministro serbo signor Ristic, accreditato presso il Quirinale. " Col Ministro è giunto

il ministro

L'«Idea

19

al-|

sumibile. Ma sino a prova contraria non c'è motivo per ritenere che il nostro co-

col

del

cendio che fu poi subito ociroosoritto. Per rappresaglia una nostra batteria hombardò

di tale natura:.

a ” ROMA, 19 notte. L''uIdea Nazionale » dice che ha fatto

ROMA,

nave esploratrice tedesca è affondata nel ’ ciali, Ja costruzione a sue spese della carGran Belt, presso la baia di Kiel, Parecchi rozzabile Risano-Dversnik-Grahovo-Niksich, iche è la via più breve di comunicazione cadaveri sono stati gettati alla oo0sta,

19 notte., In

a provvedi-

Ministri serbi a Roma

sè in campo a fianco dell'eroica Serbia consi avventava

siriaci

sono

LONDRA,

COMAND-(EEJPREMO

so

Il Montenegro, travolto dalla bufera, sce-

tro cui

Se

l « Baily Mail » ha da Copenaghen:

prepa-

tiere

contro l’oriente. F popali carsero allè fron- ; mi difficoltà che si dppongono presente

fiducia,

prasso

Stradà e la stazione di Caldonazzo

a {ar abbasstanno

incendio in tutta Europa. I Germani sCcesero in campo armati contro l'’occidente e l'estrema difesa del

|

perazioni di carico e scarico dei piroscafi. sare

austro-montenegrini

montenegrina dal 1903 ad oggi ed a pro! | posito della infondate accuse che da fonte agire in Romaesteràa male informata si scno lanciate con-

offrire,

Le nostre artiglierie bombardano

di arrivo

aoppure di partenza. Ora. tutto sarà regolato in modo concorde ira le Nazioni alleate con reciproca soddisfazione. Primo effetto del Consorzio saiw di tenere basso il prezzo ®el pane e di assicurare l’abbondanza degli approvvigicanamenti. Gli allea-

rando pròvvidenze legislative di più vasta portata. ‘Ma bisogna tener presenti-le enor-

per

‘eserciti

Gli austriaci respinti Un esploratore tedesco affondato

per la questione dei noli

zioni

‘Di San Giuliano — appoggiò l’Austria. La ‘Russia e la Francia, rimaste isolate dinan-

viscuotano

della zonadi Oslaviaenol settoredì Tolmino

e del

‘prepotenie imposizione austriacà. Ma DIfalia — allora erano al Governo Giolitti e

degli

La resa cel Montenegro non ha grande importanza nè militapmente, nè politicamen- mando non abbia provveduto, Incitiamo, gridiamo anche, ner ottenere to. L'esercito di re Nicola era stato deci- l ; n sempre maggiare cnergia. .Ma uon get“nato-da=tre-guerpe-sangirimose; talle rt djamo

italo-franco-inglese ROMA, 1898 sera. Il Messuggero ha da Londra che il Governo italiano ha aderito allà [ormazione di un Consorzio al quale partecipano la TFrancia e l'Inghilterra per l’acquisto, il trasporto e l'imbarco del grano necessario al consumo delle Nazioni alleate. Scopo del Consorzio è di eliminare l’involontaria concorrenza che i compratori delle diverse Na-

alla

supremo

6

La difesa del Lovcen | precedenti accondi Eroismo di francesi e serbi

dice: dei ' Montenegro, montenegrino non è stato improvviso e non sacrifici da parte dello Russia, la Russia « Re Nicola fu fino al 1903 fedele alla si è verificato all’ ultimo momento. E' stato : deve farli. In Grecia c'’ è ancora molto da politica russa che considerava il piccolo un effetto lento e gradualo della politica fare,‘@ su ciò ritorneremo prossimamente, regno come una avanguardia del grande Se la «lezione » montenegrina varrà a impero dello Czar. viennese, perseverante, astula, varia, diaAvvenuta la tragedia risvegliare Î’ Intesa è a infonderle la ne- di Belgrado, il Governo moscovita, oltre alla bolica. protezione del Montenegro, accol&e di buon E' certo che se un esercito alleato fosse | cessaria energia, ringrazieremo re Nicola. Intanto non troviamo giustificato il dub- grado le proteste di amicizia della Serbia sbarcato nel Montenegro, la defezione non che rmeglio poteva giovare alla causa panslasi sarebbe verificata, tanto più che si trat- bio di alcuni che cominciano ad amletizzare: o non dobbiamo resistere a vista, Questa protezione largamente accorlava. di tenere a fremo il Governo, non il « Dobbiamo dala - cozzava contro le aspirazioni della popolo. Ma di chi la colpa? Di tutti gli Valona? » Non disorientiamoci, per canità ! Gli auCorte montenegrina, la quale dopo la traAlleati, che non hanno mai avuto nei Bal-

la costituzione di un consorzio

con-

opposte

comando

421

N.

La condotta del Montenegro

in-

del grano e del carbone

avuto

di un

il dovulo

QI6òE per i trasporto

contempora-

Lovcen all’Austria. La donazione di quel , monte, che ha un'importanza strategica di ‘ prim’ordine, dominando le .Boeche di Cat-

ulico leali.

« révirement »

il

che

dimostra

ciò

Tutto

meridionali

della Monarchia si accentuasse l'irredentismo. Il partito militare reclamava una guerra immediata, per riaffermareil prestigio militare austriaco nei. Balcani. i Fu appunto in seguito a tale oscura minacciosa crisi morale dell'Impero ausiriaco che la Ballplatz intimò al Montenegro lo neamente venisse presentata a Cetligne una proposta che era un ricatto: se i montenegrini volevano Scutari, cedessero il

traggano

aa3

‘

fra gli slavi

o in altra fronte.

Diplomaticamente oecorre lasciati F: | nia, affidando le pratiche a diplomatici che

furono

La Ballplatz sentiva che l’equilibrio orientale era stato sovvertito. Gli alti circolit erano esasperati e impressionati, - poi-

chè

o in Russia

e iuiere.

__ = —

Militarmente occorre che al fine, dopo spondenza da San Giovanni di Medua nella tanto esitazioni, si stabilisca un permanente " quale si parla delle trattative della politica

R quando poi gli italiani sbarcarono viveri a S. Giovanni di Medua per rifornire: le_ affamate popolazioni della GCernagora.i

gli

zata. : Monache, frati é preti cattolici, al servizio dell'-Austrin, -soffiavanoa nel-fmoco, predicando la necessità della resistenza ai soldati scismatici di re Nicola. Orbene, dopo la entrata in guerra dell’Italia si verificò que-

vite

una

la

Voinicich

Gregoro-

Gli episodi che si svolsero prima e dopo l’entrata delle truppe montenegrine in Scutari gettano una vivida luce sulla politica

una

sul tragico Tarabosh. + Questi rivolgimenti causarono

Ramadanovich,

componenti

Tamanovicli,

mento.

l’Austria

era

— a.oriente. ed_espugnava impressionante

cui

dell’Italia,

il 2£ maggio 191£. L'’occupazione monienegrina di Scutari si effettuava il 27 giugno SUCCES&SIVO. La comparazione di queste due” date è più celoquente d’ogni altro argo-

San-

sognato

Salonicco.

Montenegro

per

che ogni ritardo sarebbe urgendo di prevenire una

Balcani,

lî Stato dell'Intesa <eEgnamento.

nesi, Bairam Zurri e Issa Bolietinazz furono dall’ Austria stessa spinti a consegnarsi nel. o mani del montenegrini...

fra le spire del serpe austriaco, a decise l'occupazione di Scutari. | La entrata in guerra dell’ Italia avvenne

un pl”&s’l;-l:

del

dell' Albania e special-

IMminciò allora ad esser preso definitivàimente

1912-13,

« corridoio »

abil-

la, e asserivano stato pericoloso,

nej

Ci siamo oggi diffusi in taluni particolari "cho prima, per ragioni evidenti, non credemmo opportuno di pubblicare. tutta. la popolazione, — bandiera e musica | Dall'insieme degli avvenimenti possiamo in testa — ‘si recarono incontro ai nuovi concludere che, se molti errori furono compadroni. | messi, non per questo vi è motivo di di, Se non vi fosse stato accordo, non si sperare. sarebbero mandati solo 1.000 soldati per ocsi Il ritrovarci oggi — non ostante tutto — cupare una città di 40.000 abitanti, in gran più forti dinanzi all’ avversario, è una prova palmare della nostra superiorità e una parte armati. assicurazione di vitloria finale. Confidiamo | Così si iniziava la luna di micle fra Au dunque. A patto però che da questa ulstria e Montenegro. Avvenne dipoi che due capi ribélli alba- tima piccola « lezione » balcanica gli uomini |

passando

Insinuò

della città tanto agogna-

nuavano

gio pericoloso per la Monarchia. Gli slavi meridionali irredenti guardavano a Bel’ grado come già i lombardi e i veneti guar: dayvano

politica,

lusinghe;

che

fecero propaganda

di re Nicola entrarono in città dal ponte di Messi, tutti i notabili, musulmani, ortodossi e cattolici, i frati, i gesuiti, le' aulorità comunali, i membri del Governo con

guerra

l'occupazione

altri

i turchi erano stati rigettati lontano. verso il Bosforo. Un pericolo era scomparso per il Montenegro. Ma restava l’altro, più avido e più turbolento. I rapidi successi della Lega balcanica avevano rafforzato tutti gli Stati della Pe. nisola orientale. La Serbia. nemica mortale

nella

di Sculari. Nello stesso tempo gli ausitriaci consigliavano al Montene-

vich,

Turchia,

prepotente,

rapace, insaziabile. ‘iDopo le vittorie serbo-bulgare

nuova

alle

vava a impadronirsi

gro

prima

ebbe

Imente nell'animo dei ministri di Cettigne la persuasione che l’Italia era l’unico e vero nemico del Montenegro, poichè aspi-

« Abbiamo un solo vero amico: il Montenegro». In compenso il piccolo Stato arcaico e pairiarcale riceveva dalla gran madre degli slavi una decipa di milioni all'anno, coi quali riusciva a mantenere il minualla

una

dalle minaccie

si era posto

e...

si

europea il « fatto nuovo »: l’intervento dell’ Italia. Allovra I' Austria iniziò nei riguardi del

von lunga, tenace, indefessa opera. ‘Lo staterello di re Nicola è montuoso, slerile in gran parte, privo di risorse. Non

potendo

1915

preti e monache

urbano

Manzoni

a diîesa del Lovcen

il nu-

dalle abitazioni al vitte e agli indumenti, senza poterne sperare alcun àiuto. Politicamente il colpo di scena ha un|' la. predicand montenegr dej in favore o ini, | valore assai scarso che sarà distrutto dal pace e l'accordo. Quando i 1,000 soldati ’ Primo successo che gli Alleati riporteranno

golo

maggio

35

A N A T I ilisce a Scutari

sta

Nel

—

AMMINISTRAZIONE

‘l'ela.0u0

via

—-——

i‘L'ultimo piccolo colpo di scena balcanico non ha avutlo soltanto delle cause prossime, come talumi ritengono. L’Austria coltivava

ed

_

— Inseraloni : AGENZIA ITALIANA DI PUBBLICITÀ

—

Negli spazi riservati agli nnnanzh% Ultima pagina (divisa in 12 colonne: L. 1.— la linea — Pagine interna (divise'in 6 colonne) L _ 2,50 la linéa, — ] ubblicità Redazionale L. 2,5 la linea — Gli avvisi i computano a spazio di linea di G punti -- a linea — Inserzioni finanziarie L, 8.50 la lines — Necrologia L. 250 ijecola Pubblicità ‘vedasi apposita tabeila in V1 pagina,

—

Telef.: urbano 943 8-73 - intere. 0-17 CGannobio, FPa olo da

Via

PREZZI

.-

rivoluzione è ur’idea che ha trovato delle baionette.

—-—— __ =

Anno IIL — N. 20 — Milano,

Moese

La

MUSSOLINI

—

_ ABBONAMENTI |

|

in un

articolo

PARIGI,

19

sera.

Amsterdam):

di fondo

zione del Montenegro: :«Ogni giudizio sull’atto

del

in

la

La

questo

capitola-

Montenegro

dovrebbe essere compreso in queste.parolez, non datevi alla gioia; non considerate nre-

matnramente

che la caduta del più picco-

lo nemico segni la fine di tutti gli altri ».

e s

Le Ostilità SOSuESE Ne Montenegrao Inizio delle trattative

, Comunicato Le

trattative

pilolazione ‘

ufficiale

BASILEA, 19 sera, austriaco: i

destinate

a

regolare

la

cd-zî

tempo

an=

dell'e lell sercito montenegrino sona ieri. Le nostre truppe, che aa

cominciate vrebbero occupato Îra qualche che Jir Bazar e Liska, hanno

ostilità (St.).

sospeso

le

La stamna inglesee la rs del Montenemo II Daily

Telegraph,

LONDRA, 19 sera. -

parlando della capi-

tolazione del Montenegro, dice: I resti del più piccolo esercito del monda accettano la disfatta. Noi non vogliamo da= re al nemico la soddisfazione di rammari. .

carci dell’avvenimento.

Le. Potenze

Centra=

li sono assediate per terra e per mare e le -

loro risorse diminuiscono,

mentre i loro o=-

neri militari, finanziari ed economici, aumèntano. D'altra parte le forze militari della Francia, della Russia, dell’Italia, dell’Inghilterra sono al punto di raggiunge- ; re il loro pieno sviluppo é sì preparano a portare colpìi decisivi. 1l Montienegro è og- gi abbattuto, ma sìi risolleverà. n

-


IL POPOLO

s

P

n E

i

D’ITALIA

Fa

a

e

“i

"

20 Gennaio 1916

—

e

LA

AL

A

o

a

w

l'inginstizia,

g:fll:rcviolggza.

lo sfruttamento

bisogna

esser

pronti

giamento degli interventist alg- {Oe dell'on. Zibordi L'atteg di fronte al Governo

del popoli

a com-

battere anche colle armi in mano: è la sola. politica della classe operaia matura per 1a emanclpazione. La classe operaia che non lo

-| comprende

è degna (di rimanere in ischiavitù

solto il giogo

momgmt le armi,

Ì intervista

La dovuta

r sarebbe

che pubblichiamo

comparire

nel nostro

DI

nunmero di i-

Ti; ma uno de' soliti disguidi postali cil ha imposto il ritardo di un giorno. Tuttavia

a

par 0[3.

,

d

E ordine

A è

IA

vi dica che sono flero di un simile |linguaggio, puràa espressione di coscienze opeg“l'à-‘“ uando un popolo uò esprimersi cosìi |sia Èu-gbnl'fergnm;e che la eggenda della Rus-

- l'argomento è ancora così attuale ed il nome dell'intervistato è così illustre nel cams

po del socialismo di ogni paese che rile” niamo opportuno far conoscere a' Nostri

clò

lettori la sua parola. i ,, ° E coloro stessi’ che sono ancora inscritti al Partito ufficiale, quelli in buona fede, al-

|2lone dicendo che, allontanatisi i boicottisti, |l'assoemblea votò del telegrammi ad Asquith e |ad Alberto Thomas così concepiti:

Santa Russia, questo perseguitato dello czarismo, socialista errante di ierra in terra, pro‘ fugo eterno infaticato e infaticabile, che ha | ivissuto lo ore più storicho e le lotte più au" daci incalzato sem{n-o dallo più torve minac-

è altrettanto signiticalivo. Si sapeva che qui gli operai nella des1mì&:glone di coloro a cui doveva poi compe-

-

critica armata.

Tartuffo.

sola giustificazione,

cronica,

Egli può

avere U-

questa:

la sbornia

che gli fa compiere un mondo

(Per, telefono al Popolo d’Italia) ROMA,

19

notto.

1ì Corriere d’Italia che riassume poco fe.

|delmente le spiegazioni da mnoi dale manifestazioni

di

di disagiq

delle

de[l@i. iniervenlifl:;-

provazione pubblica perchè dopo avere voluto la guerra, nell’ora delle difficoltà volA Reggio Emilia, come altrove, è sorto | geremmo le spalle al Governo, turbanilo la un «Comitato Provinciale di propaganda |concordia nazionale... F EE schiocohezze.

Giudichino

i lettori.

iper il prestito nazionale». Eunque, Ì mitato

‘ una

ha

=—iDelle

duo lbna..opoli, O questa avrà. o non nepropaganr;l_:à

i5 : ben missione

Le

questà sta

:

quivocabile:; far

il Co- |, Da qual pulpito! Vale la pena di Sdiscutere?

i ineprecisa,

tralisti Mazzoli,

«A che cosa condurrà, queEssa srlaezzerù la f\?à"f,.;‘nfà

domanda:

propaganda?»

pro i paesi

z0 mililare di ogni paese ;îfé::gnsli.lngolnre risultanza: che

I la propaganda perI il Per ‘ciò ha pubblicato

| stito nazionale.

di parlarne:

Roversi,

Ligi, Morini, Vannini — Zibordi. Comentammo ieri

1_131

prima

della nostra

un.

gli

Belelli, Soglia,

e —

dulcis

interventisti

Ed appunto siano riparati

in fundo

passalo, l’avvenimento;

pubblicazione

chè

ma

gli

volgere

di

estrema

{[osse

stalo

ac-

perchè non si aggravino e energicamente gli errori del

interventisti

le

terua

al

di

estrema

Governo

ansi-

gli

g:h.iedo-

no di presentarsi alla Camera più vigoroso di fronte al paese e deciso di vespingete da oràd in poi tutte le esitazioni e limilazioni

qualche

altra protesta dev'essere giunta all'on. Zibordi mentre probabilmente smaltiva il con- che gli vengono consigliate dagli ex-neulra“ meno, avranno modo di vedere da che par«Il comitato moscovita indusf(riale daella tenuto di qualche bottiglia, di quello vec- listi. L te sieno veranvente coloro che tradivano il |BRuerra invia i suoi . saluti ai compagni operai Gli interventisti d iestrema, tanto per in;i_ socialism i i cliio! L'onorevole si vede nell’imbarazzo; d'Inglilt e Francia, o. ’ ; ; our le Roi de Prusse ! scitug del erra formldabfie°llgvoî'ufîle‘xr'mlìx llîìî'gdlgzirt;ll?e-|lalilà{1 fia gé'ggte]’èr£olfi‘zri]%rlx tendertci bvenèé, non sono affatto dispostia iche adél]elr{àl;ètttthr(àì |‘Î;”ÉÈS.‘È i ; e Glacchg occonre ; tener presente che la in- l | ma è pur 1al’uomo delle eroiche : : . Speriamo bene che la dolco signorina Ba- di munizioni, e decisioni. ritirarsi i sull’Aventinu, ma invece vonliono reconizza il trionfo del di- cita volontà del grande fondat pericolosa della c;‘11…1-1v11 più spesso è labàanbjf NnMon Vvorra chiamare rinnegato venuità ore dell'InterPerò afferra una penna e scrive per la difendere con tanto maggior ardore il-Go= ritto e daella ver {à nella grande lotta mon- bazionale che la voleva oonsiderata come mulla %olnnlî't. tSi lè detto che l'inferno è lastricato Giorgio Pleckano/ff, del quale ella tradusse diale», Giustisia. Uditelo com’è contrito e untuo- verno contròo ogni tentativo di fazioni giointenzioni. -Ricorderete che in altro e non avvenula. di buone ‘un libro in uma lingua r' somigliante alNon è carlo questo un linguaggio che possa vi nparlavo del congresso 1ntex:ngio lcolloquio La maggio ao! Diamo la sua prosa come documento littiane, quanto più il Governo darà alle ranza del socialismo ledesco cha Ipcontrare l'approvazione della redazione delaveva . l'italiana; ma parecchio syrammatlicata! che zionale soclalista del 1913 a Zurigo sue azioni, come promette l’on. RBarzilai, l'Avanti!, E' nondimeno l'espressione sincera poassiamo definire i ravisionisti, vale a dira* comdel. di vergognosa faccia tosta: proposta adoltato su mio rapporlo la un'andatura risoluta e dimostrerà dî essere a magnanime della classe operaia moscovita fedeli dall'opportunismo socialista è per tal pagno quale i SAN REMO, 16. f… visla di punto il Niewnius contraria; allo spirito di Marx e può «Ia' stalo pubblicato ieri un manifesto del in grado di 0 assumere le iniziative necessa}.1…:;}‘11 fece eco 1L proletariato della nazione modo di giorno del e nellordin à ‘oggi contenulo quindi votare _ impunemente Giorgio Pleckanoff mi riceve con la cortesia i crediti rA. «Comitato FProvinciale di propaganda per il |7ie alla politica estera ed a quella interna, per la Zimmaerwald. ; ) contin uazion che è in lul abituale. Questo bandito dalla e di quesia guerra sacrilega. 1l caso di Pielrogrado libr ila- prestiio nazionale» in cui figurano vari nomi | senza i rilardi e le esitazioni che finora 1a delegazione

ofa

e sempre

sorretto

dal suo magnitico

idea-

.

intento

alla

complilazione

di

slone di boigottare

di

un'o- | monmorava,

ULOT

AONA

d

di

2immerwald

— Come giudica ella il famoso convegno di -Zlm.morwulfi di cul tanto si valgono i socioJisti ufficiali Italiani nella lorao propaganda

anti-guerrosca Y

'

—

Le

dirò

francamoente

che

esso

non

rive-

appunto

a

quella

arlticolo

in

cui

negavo

’ iconferenza la benchè minima autorità ed importanza, Ma quell’ariicolo spedito per lettera raccomandata da Ginevra non giunse alla redazione del Prizy. La censura francese l'avava /fermalo! Non mi fu possibile ricuperarlo. Le tenaglie della censura sono di una singolare robustezza ! Mi sono ehiesto nersino se per avvontura un simile delicato ufticio, Francia, fosse affidato a dei congressisti Zimmerwald1 Della qual cosa - non potrei

lioitarmi gresso

con

non

pratico

l’amica

abbia

lo

Repubblica.

valore

prova

dal

il fatto

Ghe

punto

clhe,

di

derae

il suo

I

ENNT

non che

s

|

N

improvvisa;

sia

socialismo si

è

russo

acceso

la

denli

Gazzetta

operai,

del

il

ponolo,

Pensiero

la Nostra

E infatti

sono

con-

non

leciti

sofismi

socialismo tentico

del

ufficiale

rammentare

l'Ita-

è in

quello

socialisia

momenti

genere

che

popolo,

a

qualun-

come di

italiano,.

tedesco,

del

vace,

una sola parola d'ordine: resistere que costo con ogni mezzo!

lia, nessuna nazione vi era seriamernte rappresontata. L'Avaniti! sorive che la Russia vi ‘aveva mandato una rappresentanza cospicua.

ella

la

che' 1] convegno

espressione

del

disse

è

un

il

questi

quelli

Ed

che

cari

al

il caso

Bebael:

di

grande

au-

aQuando

forza comtro lo sfruttamento economico lonfato dalla Germania sul russo come su &

di

altri popoli. Fui incaricato di redigere sto che fu pubblicato su tutti i giornali

Zimmer-

desiderio

nonchè

d'’ogni

dellta volontà del popolo russo? — Assolutamente no. La realtà è tutt'altra. 11 proletariato russo nella sua ggande maggioranza ha uno stato d’animo di tutt'altra nafura. Voleta delle prove? E qui l'’illustro mio interlocutore mi esibisc6 Îl Paensiero di Kiew del 30 novembre u. s. — Devo anzitutto spiegarvi — egli continua —

nel

comae

si è organizzata

In

Russla

quella

arandi

e piccoli.

E' beno

che

il popoalo

un

unico

vessillo

le

genti

tarismo germanico. Ora, di capitale Importanza

Russia,

come

già

naegli

era

altri

dal

paesi,

sa

che

un

mezzo:

ch'egli

prendesse

dal

ammessa

dunque

per

la prima

era

offerta

designazione

con

diritto

anche

di

all’intero_ proletariato

voto.

una

ec-

callente occasione per manifestare contro ia guerra dato che questo fosse il suo principio. E ciò gli era possibile in due modi: diser-

tando

1a urne

oppure

nominando

e motivando dei

la sua

delegati

astensione

con

mandato

di fare in seno-al . comitato dichiarazioni contrarie. allo spirito di difesa nazionale.. Une

cosa

avvenne?

Valgano

due

esemsi:

Mosca

e

Pietrogrado., Mosca è, voi lo.sapete, non salo Îl maggior centro. industriale della Russia, ‘ma la città delle tradizioni rivolnzionnarioe.

Il significato dell’adesione di

quel

da

Mosca,

comitato

di

narra

che

difesa

nazionale

nella riunione

(conipo-

- sto_ qui conia altrove di rappresentanti di tutto_le classi della popolazione: consiglieri comunali, grossi capitalisti, deputati alla Duma e operai), una minoranza di operai <si era

pronunciata

nel

senso

dei

congressisti

di

Zimmerwald proponendo di boicattara il comitato stesso,. Il ragionamento di questi operai era Essi

dquello stesso affermavano

clhie l'Avanti ! ha adottato. infatti di non ammettere 1a

guerra per la impossibilità da parte loro di marciare a fianco della' borghesia, sia pur quando si tratti della difesa nazionale. Ma lda.grande maggioranza votò tra jil più fervido niusiasmo

una

mozione

che

diceva

tra

l'al-

minaccia

hanno dqueste

si è drizzato sulla

altra scella mie parolao

UMeTo:

ha

avuto

decisioni

del

punto

di vista

to pel

diritto

del socialismo

del

proprio

alirui.

internazionale:

diritto

E a queste

ed

il

rispet-

parole fanno

riscontro quelle scritte dalla Nostra Vace, l’organo proletario di Samara, la grande città

«Non si tratta soltanto di espridel Volga: mere. le proprie idee, bisogna aglre di ‘conseguenza. Bisogna agire senza posa, ognì gior-

no nelle grandi e nelle piccole

coset».

dito.

bia

scarna

IOIT

|

Ù

glia,

co:.a_lqh-

che

«Parecchi ci hanno chiesto come ciò sia av- | deguati

risolu-

le

rinnegare

a

ogg)

determinata

di socialisti - , Maazoli, Roversi, Belelli, $0° |} anno ESA tanto nociuto, rendendo uiani ed inde Ligi, Morini, Vannini, Zibordi. i mi.

;\-1_ew-

Bnmela_

di

ceomprendere

venulo, mentre i precedenti del Partito Ja condotta del Gruppo Parlamentare alla e Ga-

I'

al

proprio

vero )

d

in

che Ch

il s

tempora

meraà,

| sie

|

tempo

col

cambiato

molto

guerra. Deve aver questo compagno.

che la resistenza. So suonera rino | ostiche a ]

mulantur.

et

!

dal

rispetio

alle

Governo,

spese

per

segnano

una

la guerra,

via

[l

i più importanti

ÌBSÌIÌ

problenti.

deìla

senlenza

richie-

diversa.

contro monsignor Doebbing

«Desideriamo dichiarare — senza alcun ri- | tegno a contessare, per conto nostro. il nostro errore — che ciò avvenne perchè, nella gestazione (diciarmno così) di tale iniziativa e reA > ‘

tutti

i

centri

operaio

e per

la

Lotta

cosa

di

della

Russia.

rappresenti

per

Zimmerwald.

promimziato

Quindi

{ra

un

discorso

la più

viva

molto

il

vitali

A

voi

russi

rosi

e salutato

alla fine da

asordisce

una

imponente

divendosi

ben

con-

scio delle condizioni della. città efficacemen{a descritte dal sindaco, che ha visto dalla

guorra rotti i suoi traffici, perturbata la vita civile che il nemico bersaglia dal mare e dal cielo. Alla violenza Lbrutale essa

risponde

con

animo

sereno

e

virile.

e se

giustamente chiede allo Stato concorso di provvidenze difensivo essa è disposta a dare ogni forma di cooperazione anche finan-

ziaria perchè

presto

sia umiliata

perchè

guerra

1l

ha

dato il più

eloguente

Gli avvenimenti Riordinata

la

scala

sirategici di questo

riliovo.

balcanici

del

valori

mare

che

politici

e

la politica di

e fortuna

gnato

ne è impressa

il memico,

dalle autorità,

l’ospedale

ne

il voto

oggi

col

civile

presidente

si è recato

ricovuto

on.

dalla

a visitare

commissio-

Pacetti,

il quale

Hà

presente

ed

ha

concluso,

inneggiando

fede sicura al trionfo delle armi deji dirittì della civiltà umana.

con

italiane

che

ia

avuto

luogo

poca

prima

e del

tivari

e dell’Alban ia è vì sì deve rivolgere zione del paese, essa con lo spirito nuovo liberalo dal peso di sovaerchianti metafora accreditalte quando occorreva orientare lo spirito pubblico fuo-

do)

il mio

amico

Liebknecht

non

è più

ri dal

governativa

a

avava desco

ancora ove è

creduto di deputato,

Cese:;

qmieux

vaut

Zimmerwald,

farlo Ora,

—

Ma

mi

dica,

la

tal voto tardivo contro avere

un

valore

que

non

preégo,

crede

lei

i erediti militari

protico

- in

un

paese

che

un

tutti

gli altri partiti vin e dova là

sono pieni dello spirito Chaumaggioranza socialista a sua

volta

grande

paga

litarista ? — No. Per

un

me

tributo

alcuna.

La

allo

spirlto

mi-

maggioranza

so-

socialisti. Engels

«Poichè

così

si

sembra

esprimeva:

che

una

di

intendersi

vitabile, sarebbe

tempo

to

che

deschi

n ulle

e francesi

dichiarando et

nen

advenue

annessione

sia

ine-

questo

pun-

ora pei lavoratori

per-essi (la

Îrasea

su

te-

l’annessiona

è intercalata

è

Stati

Balcanici

nel

se . la

Serbia

eroica

@

falo

contrastammo

l’affacciarsi

oggi

sua

del

proprio

ficio

dal

ogni

li colpi-.

quale

in Adriatico

deviazione

interesse

quale

obiettivi.

che

della'

nò

dissenso

e

sottraite

alla

giungere

e dai

usciranno

dalla

patti

mui

sa

visione

col sacri-

immancabilmen-

col

palese

compiacimento

nostra

sulle cime

alla le

grosse

difesa

del

occupazione

di

artiglierie

fossero

Lovcen,

del-

potute

col ritardo

forse, appena di qualche giorno, l’Austria avrel'be trovato ]ietm_ncnte, di esse, arris-

chite

cialista è vero si è pronunciata contro qualsiasi annessione. Ma quando dicono: siama conirari ad ogni annassione, ciò vuol dire (e

venimento che doveva accaparrare alla giovane Repubblica la simpatia dei due grandi

Non a caso paralle responsabilità

l'Austria esso correva Scutari. Iì so all’ultima ora

possa

ove

maggiori

capitola. acconnai

le restaurate le sue fortune nei riguardi del piccalo reame della Cermagora, è lecito chiedersi se anche una legittima diffidenza non dovese rendere perplessa la politica dell’Italia da quando col nostro aperto

al Relchsiag tenell'ultima ses-

jamats!

dei nostri

sce,

sione il compagno Ledebour erà del numero di coloro che per la prima volta dopo lo scopniare daella guerra avevano avulo il coraggio di volare contro i cerediti militari. E con la maggior soddisfazione mi ripeto il motto frantard

raggio

II Montenegiro lundo altrove.

degli

il solo

uomo che sia contraria alla politica del (dGovarno. A Zimmerwald anche il compagno Ledebour si è pronunciato contro questa politica. Ma la mia giola era alquanto attossicata da questa considerazione, che chi condannava

le spoglie

Comunque

dei

vinti.

le posizioni

|

ROMA,

Il Hfessayggero Ù

}

19

dice che è stata

notte.

deépositata

L

frasi

è

con

dqualche

liberi ardinamenti quale à il nostro, pretendere che la pubblica opinione non esercili quel dirito di libera censura che risponde ad uno dei più alti bisogni sociali quali

pretesto

dei

due

questa

ora

affermara

La

nostra

L'Italia ha organizzato la spedizione a Valona quando ebbe la chiara visione che nessun aiuto poteva giungere tempestivo ed efficace alla Serbia da Salonicco. Sì è mossa per aiuto dei serbi, come fu solennemente affermato alla Camera, e non per alcun prevalente ® interesse propriò. Dopo avere già in parte adempiuta la sua missione, la sua eondotta sarà anche nel seguito misuraia al concetto che la inspirava dell’interesse comune, di una lotta co‘mune, fin dove esso possa essere utilmen-

te perseguito

; T giullari della hostante il loro

di

preparazione

RAVENNA, 19. Romagna Socialista, nostomaco di struzzo, non

possono digerire quel tal vostro artic olo su « Î Cafoni » che ha ottenuto l’approv azione di tutta la parte sana ed intelligente della

sini

intesi.

invocare

ge

l’ausilio

penale

quale

Nè

contro

quel

sl

può

uaver

ragione

di

della

leg-

e la protezione la

diritto

pubblica

trova

stampa

la più

alta

nella

forma

| di espressione, il mezzo più efficace di esercizio. Ed è risaputo che il grado di libertà di cui questa gode nell’esercizio stesso seana. Uuno degli ‘indici più eminenti dello stuto di civiltà di un popolo e di una nazione ».

e Benelli prepara un carme su la guerra

A

verbale

tima

quest’altra,

speriamo

vigliaccherial! —} +_

non

ul-

Qiuum — —

Anche a Sampierdarena sì è Pigioili «“Popolo d'Italit»,

meravigliate

che

a

a

dare

la

nuissimi, _.—\

vittoria

dieci

Sn1:n-:rl-erdqrena

Lmnmi_nì-sh-azmne

n-e-ut_rnhsl;1

notti,

Banche

ha,

per

chiamato locali

alle

voltel

a

e gli

si

fa

dimensioni,

civile?

Per tutto ciò è tardiva, ridicola, gesuitica, la rugiadosa confessione dell’errore.

e

ha

per

titolo

Contro

|

« L’Altare LA

l’ Unione

dei funzionari delle ferrovie (Per

telefono

al Popolo

d'Italia)

ROMA, 19 notte, Il Comitato esecutivo della Federaziona ferrovieri italiani ha votato il seguente or-

Reggi

dine del giorno:

armi

_ «“Il Comitato esecutivo dei ferrovieri italiani ha appreso con stupore il comunicato: testè diramato ai giornali dalla Unione fun-

italiane

altrettanto

comunale mezzo

raccolta

del

e meglio.

socialista

sindaco

i

direttori

industriali,

i quali

ultraRBetti-

delle

hanno deciso di... invitare gli operai ‘e le leghe a contribuire al Prestito. O non avete ancora compreso che codesti slgnor

_l socialisti neutralisti, sono disposti, pur di non perdere i seggiolini e seggialoni su cui crogiolano la loro vacua ignoranza a

zionari nei riguardi della Commissione reale, mentre afferma. il contegno della Federazione ispirato ad una paziente ma vi-

gila attesa, protesta contro la condotta deHa

Unione

funzionari

massimo

suo

tendente a realizzara

vantaggio

i benefici

al

economici

e morali che venissero deliberati dalla Com. missione stessa col vecchio e vielo pretesto” di esagerate responsabilità e di prestigi spe-

Proclami fedeschi per 1a rivalta senussita

ATENE, 19 notte, | che

Quanto agli insulti che la vergognosa

tep-

pa ventraiuola sìi diverte a schizzare contro. il nostro g. d. 1{,, non vale la pena, cerio, di soffermarsi a raccoglierli. E’ sozzo fango che cì fa rècere, ma non c'imbratta!

Abbiamo letto anche noiì l’aperitivo d’insolenze che ci ha servito il: foglio di Ravenna. Il nostro corrispondente esagera; in [atto d’insolenze ne conosciamo più efficacî

penetranti.

Si

tratta

di

qualche

ravennate

le

« colpe n invecchiano

me

le salacche ? Essere stali sempre servitori un peccato purgato dal tempo.

relle

la loro

pettegolanti

Le

coma-

Quasi

come

Eppoi? -Oh,-Hîo,che- noîa !

ITALIANO ;

provvede

gratuitamente

a

tutte le operazioni alla sottoscrizione del Prestito Nazionale 5 o/o, sia presso la Sede principarelative le in Piazza Gordusio ceme presso le Agenzie di G ifà :

Agenzia

i 3 i

-

-

A

= Corso

S. Gottardo,

1

B = Corso Vercelli, 1 C = Viale Volta, 2 D = Corso Cristoforo Colombo,

E = Corso Lodi, 1

A

F = Piazzale

33

G

-

di Giolitti è E godano...

sguaiîataggine.

divertono,

Îl CREDITO

co-

la prescrizione queî bravi figliuoli! E si godano pur îl Bianchi... maculato, come noì ci godianu

PRESTITO NAZIONALE 5 %

ja-

tuità che può soltanto far ridere. Ma pare anche che a Ravenna sì sia stanchi di sSentir rifriggere ì soliti motivi: Baldini, cooperative, Giolitti... iRoba veccha: il nuovo ci vuole! Perchè, -evidentemente, per quei signori del socialneutrali-

Ì

nostra

ciali di categoria, degno avanzo di medievali pregiudizi; non dubita che la C. R. darà insinc erità, a calareo le brache? E se Costan; ; enti equi ed imparziali a profitto tino Lazzariì domani... si i é!talziico_ provvedim ia I re.aîe, flg;à}[c[ì_àetgau‘;ln!l;) di : tutte le categorie: ferrovieri è seguendo senSAI : cate lo viso in fondo e troverete che avra | timenti di giustizia ed il criterio : S dei bisogni La pìà difesa che il foglio baldiniano ten- | avuto le sue buone ragioni per vestire la di- | dei ferrovieri tutti, e dichiara che ben vo{a _ in favore di quell’anima angelica di visa militare... lentiér i sarebbe disposto ad acquistare tiUmberto Bianchi, fa davvero sorridere! SÌ Un assiduo. toli del prestito nazionale 5°% quante vede proprio' che i giolittiani della Romavolte —+ . i propri soci potessero godere stipendi, gragnuetta dì carta sìi trovano a disagio quantificazioni e competenze accessorie analoghe do devono parlare dell’ex Prefetto della seta quelle di cui i funzionari sono beneficiati timana rossal e contribuire così agli interessì della patria i Affermare noî che io; vosiro corrisponstanno a cuore ad ogni onesto e codente ho ripetuto su per giù quello che, Sì ha da Saloficco che negli archivi del sciente italiano; denunzia la inopporiunità d’accordo, hanno detto altri giornali, signi- consolalto austriaco gli Alleati hanno trovadelle dichiarazioni del comunicato in conto cinquecento copie di un proclama diretto fica che sono stato esatto e fedele nella nartrasto con quel sentimento di concordia narazione, prerogativa, questa, che non lian- aî capi senussiti con il quale i tedeschi li zionale da governanti ° personalità dî ogni no mai avuto i codati scrittorì di certi pe- invitano a sollevare i mussulmani contro la classe auspicata a da noi tutti sempra osQuadruplice Intesa. riodici di provincia. Serv ata ».

fanno -schifo i parassiti — veri questi — aitaccati alla pelle del proletariato di Ravenna !

e raggiunto.

a' Comitati

o Emilia i socialisti neutralisti facciano prop aganda ) | riuscit buona a del Prestito Nazionale cheper do-la vrà servire a fabbricare cannoni e muniz ioni

"I socialisti della Domenica,,

smo

condotta

©

oggi

ROMA, 19 notte.} Si dice che Sem Benelli, il quale è tornatò della vita civile, mentre anche le bottiglie in licenza dalla fronté, dove si trovava covuote di Reggio sanno che fu lanciato per ‘me ufficiale osservatore di un gruppo di artiglierie pesanti, lavora assiduamente a por: continuare la lotta cruenta e gloriosa cheé fine a un ampio carme incominciato e abcombatie l'Italia? Ma se anche si poteese kozzato lassù. Si dice che il poeta abbia; ammettere l’abbaglio, non sapeva l’on. Zi- chiesto una licenza più lunga coll’intenzio| ne di leggere il suo poema nelle maggiori bordi che altri erano stati espulsi dal Pari tito socialista per aver dato il nome loro città d’Italia, a beneficio di qualche isfituzione patria. Il carme, che sarà di ampie |

Vi

e più reciproche

aggruppamenti del grande conflitto per queslo ultimo evento, sostanzialmente nan qmutano. E circa il problema che dopo la resa del Montenegro investe la situazione albanese, solo questo a me è possibile in

|

di

Caro

tventa anni deformando 1l problema, ave- cittadinanza. Gli shilenchi catoncelli dell’orva sconvolto, noiìi possiamo pregiare le po- gane — Ma la lrancia? tto rosso sentono di essere circondati — I] congresso’ socialista chiusosi l'altro sizioni . del basso Adriatico, mirando però da un’onda immensa di antipatia, e cerca Alorno a Parigi e lo cul decisioni lanto val- a conquistare la prosperità e la sicurezza no di difendersi con un articoletto stentatio,|saro sull’opinione pubblica francese non ha | di quelle che le presidiano in alto, Perciò | &] ; : ; ; i s del con- | se oggi i i [faito . di Anche conferniare slegalto è, ’ — C ca va sans le deliberazioni sans direa = —... di Î malto sulla situazione di Cattaro. °=pi%ito vegno socialista della Contedorazione della ivari; e d ia è richiamata l’atten- | ° Ì

qualè ben 91000 voli contro 500), squalilicavano dquei compagni sacialisti che avevano assislìito _ al convegno di Zimmerwald. -- 1 del socialistuo germanico qualo concelto alla si è formato ? — Sono siato fellce’ di constatare che in questo” paese (che sembra 11 focolare del militavismo sorio è minacciare la pace del mon-

intruglio

fiso-

pronunmclato un patriottico discorso. Hali lhia esposio al ministro la condizione ortdinaria delle onere di assistenza e di heneficenza: ha dimostrato lo sforzo che tutti armonicamente fanno per riuscire a sopperire ai bisogni straordinari del momento

la barba-

ria, restaurato il diritto. Deve l'Adriatico essere riscattato da una condizione, di vero servaggio alla quale la

L'opposizione in Germania

comune

audacia

di-

ovazione. L'oratore

noi

Ù

Francamente: l’on. Litro:deve avere una stima assai limitata de’ suoi concittadini, se può credere di convincerli con un

qui rinnovalo della vittoria è l’espressione di una realtà in moto che avrà nell’interessa delle unità nazionali e delle libertà europee fulgido, sicuro conoronamento. Terminata la imponente riunione in Municipo, l’on. ministro Barzilai. accompa-

applau-

attenzione

prole-

solida-

consi

diserzione del

ministro Barzilai ha pronunciato un sScorso spesso interrotto da applausi calo-

larga

ro così: «Gl'interessi del paese e quelli della sì sono datli la pena di spiegarlo più di una classe operaia esigono la - nostra partecipa- volta): e«Noir vogliamo cedere l'Alsazia-Lorena zione ai comitati tecnico-miljtari,. Quando il alla Francia e ralifichiamo l’annessione fatta paese è in pericolo il dovere di cittadini im- nella guerra precedente». Vedete dunque che l’annessione è degna pone agli operal di ‘difendere la loro terra questa formula contro Ccontrola invasione dei nemici, invasione che di Tartufîo e aspetta il suo Molière. Quando la Gèérmania nel 1870 ebbe vinta la primadi tutto e sopratutto nuoce agli inteFrancia, Engels soriveva al suo intimo amico ressi della classe operaia. E e collahoratore, Marx, fondatora con lIui del Senonchè, difendendo il nostro paese e lotscientifico, una lettera che credo il fando per la sua indipendenza, non intendia- socialismo caso di ricordare Oggi. Essa venne scritta il mo attentare alla indipendenza ed alla libortà 12 settembrè 1870, vale a diro una seltimana di alcun altro paese». dopo la rivoluzione che aveva rovesciato l’imParole nobilissime e che precisano il vero pero e proclamato la Repubblica francese, av-

l'affermazione

ha

fierezza

non sl tratterebbe che di durevole e pleno di peri-

l’opinione

che

la _ politica

.11 Pensiero »di Kiew, il grande giornale de’ mocratico cha ho sott'occhio, in' una corrispondenza

Ecco

la |Senna

Era

le

con

proletaria di tuito il mondo. In egual sl pronunciarono i social-democratici di

il convegno

di lavoratori

donna

comizi

proclama

per il movimento

Mosca.,

tati era il seguente: la massa operaia riunita in grandi comizi procedeva alla designazione

!

ledesca

fiudicare

parte

spettava ‘ eui dovevano P di elegg'em i delegati clhe far parte del comitato. Ai grandi :

determinare

rielà senso

alle elezioni dei delegati per-1 comitati Lecnicomilitari di cui dianzi vi ho fatto cenno. 11 procedimento per la costituzione di tali comi-

di un certo numero

nel

coli

In

il compito entrare a

parle

nostro

potrebbe accettare; un armistizio poco

punto di vista del proletariato socialista era possibile collaborare alla difesa nazionale. per conoscere l’opinione del proletariato non c'era

questo

dire

volte schiavo: della borghosia russa e di quella tedesca, Il imanifesto continuava dicendo che la paoe dettata dalla Germania non sarebbe una pace’ che la democrazia europea

mili-

il vedere

Posso

il terussi

sibilità di evoluzione economica progressiva e con ciò ogni speranza di movimento operaio vittorioso. Îl proletarialo russo diverrebbe così due

italiano

aggredite

politica.

che

sione

sappia in che modo il popolo russo collabora al trionfo della causa santa che accoglie sotto “

tinta

della Russia e che una vittoria germanica trasformerebbé la nostra Pairia in un paese vassallo del capitalisuo tedesco: soggiogata alla Germania, la Russia perderebbe ogni pos-

che

posso

quanta

mozione

alla

parecchi zioni del congresso di Zurigo. Sono i compagni di oggi che assistettero al conaresso del 1913; tra gli altri Prampolini, che oggi ha votato conitro la continuazione della

mMostrazioni cordiali e di viva simpatia. Aperta l'adunanmza il sindaco comum. Felici

tariato più sopra citato. A] nostro appello ne fenne diatro un altro dei social-democratici di Pietrogrado in cui si alfermava che l'inva-

sì è oconvenuto di chiamare la difesa nazionale, Nei diversi centri dello Stato vennero istituiti del comitati ocosidetti tecnici-militari. Di tali comitati che Incessantemente ormai lavorano alla produzione intensiva di munizioni e di quanto altro può occorrere a una resistenza viitoriosa se ne contano ben 983 tra

non

d'una

n

sia

I nius,

aderì

nomia dalla forza delle cose che preesiste clamdicante. al patti solenni e messun mal compresa i- | Come, un tanto uomo ed un così vinicostinto egolstico riuscirebbe utilmente a muANCONA, 19. lo deputato non sapeva che il Comitato dotare. Lotta che va attraverso questo e quel | Nel pomeriggio di ieri è qui giunto inaterritorio al fine supremo di colpire ed e- veva servire per far la propaganda al Prespettato e graditissimo il ministro on. Barsaurire pli eserciti depli aggressori. L'Itastito Nazionale, e che questo, a sua volta, zilui, accompagnato dal suo segretario parlia nel posto liberament eletto in inle gi- deve serviro a finanziare la guerra? licolare Filipperi. 1 stato ricevuto alla gantesca lofta ha portatoe tale Ma in lealtà di pro- | s{uzione dal prefetto, comm. ‘Taddei e dal quale caverna della Valle d'Aosta è nato positi ed eloquenza di fatti che gli alleati deputato di Ancona on. Pacetti. Tl Mini- | nè pensano a deprezzare nè vorrebbero in- costui se non capisce che un prestito intistvo è entrato subito in città con l'auto- debolire sconoscen do le difficoltà di quei tolantesi « Prestito della vittoria » nobile del sottotenente signor Lizza, recan- nostri proklemi interni sopratutto econoservire a’ fini della guerra? E come mai, dosi in prefettura, osseguiato. al suo phsmici mella felice risoluzione dcei quali, scensaggio dalla popolazione, i g cotest'uomo politico, Non riescì a vedere il 4 ; <di.de notevole parte della energia bellica mes. Stamane l’on. ministro Barzilai ha pre- s a servizio della causa comune. Onde | «lato politico » — che pure era chiarissisenziato una importante riunione ‘in com 1- dissipata per sempre ogni legittima reci- l mo — della questione? Come polè credere ne per la propaganda pel Prestito nazioproca diqdenza, ognl dispersione non coor- | che il Prestito dovesse servire a° bisogni nale, alla quale sono intervenute tulte le I dinata di forza da cui soltanto può trarre

sìi trattadi difendere gli inleressi della olasse operaia io sono pronio a Inettermi d’accordo anche col diavolo e con sua suocera lo,

Il proìelarialo russò

Ritiene

tulta

Il discorso Barzilai

come

La pace ledesca è schiavilù

—

Zurigo

liana

E' inesatto. I russi che presenziarono quella confeérenza non erano che del delegati di alcuni' circoli di rifugiati all’estaro, Iì' facile — llla è stato. il compilatore e uno dei iircapirea che i delegati di questi circoli una volta a Zimmerwald avevano tutto l’interesse di maiari di un inanifesto-appello alla classe Odire che avovano con sè tutto quanto Il _ po- peraia’ è contadina russa. ibbe questo appello " polo russo, Allo stesso modo che gli altri con- grande eco tra il popolo 1UsSSO ? — Grandissitma, (’où Leo Deutseh, Gregolre Aressisti avevano tutto l'interesse di ritenere ‘veridica la loro- asserzione. Mentre l’Avanti! Alexinski, Bach, Bounakoff, Avxentielf, Y} oroaveva tutte le ragioni di persuadere i suoi notfo a altri amici social-democratici Trusesi Jettori. che il dubbio non era lecito sulla le- della inia idea e membri del parlito rivoluautorità, i banchieri e le più spiccate per‘gittimità del mandato popolare ai.., Zimmer- zionario viventi a Ginevra decidenmo di pubblicare un manifesto al popolo lavoralore rusWwaldisti russi. sonalità di Amcona e della provincia. L'on. so_in cui lo inocitavamo a lottare con Oogni ministro Barzilai è stalo fatto segno a di-

wald

“A

fatta

incominciò con l'occupazione di Scufari

paese.

il Mattino

vista

eccettuata

i

parolo

sia:

persona e lo frasi gli prorompono dalle labbra in un subitaneo impeto giovanile, — [ paesi altaccati dagli Imperi GCentrali

Così da un capo all'altro della Russia, da Mosca a Pietrogrado, a Samara, proclamata da numerosi giornali, quali La nostra causa,

in di fe-

il

’

gueérra

del

«queste

| La

. ste, a mio avviso, alcun valora nè pratico nè teorico. Già da tempo, immediatamente dopo a avor letto nella Berner Tagwacht Îl resoconta della confaoroenza, avrebbe dovuto apparire sul nostro giornale di Parigi pPrizy (l’Appello) un mio

damma

1) proletariato e _ scontento. SI agire in qualche

stupito

vogliono;

ltì]|…\'lo't:r“\à“ liì‘ìî’h‘llî*[lll}‘°Èr10r:ì ìî'Î?î-îcfx(llr;1 ai !:'torl1irf!’;îi;îorne aggiungerò/ ohe alllativonComiato, DON 1 l lî!b'………?" da Darte | cancelleria la sentenza pronunziata lìl?ll“flr}(lìl-‘i(èltìlrflcr Mosca, e,vem;$ sotto “t]'\|l…“…aidmr lIMmpressione e di fllehbî…2…… dalquella ener- fll"' i "]"?ql*°"“ì?llllî'l*)tlfllg e iH i : cel;jl?î%'m‘Î EN FPS i uerra atfor- |nostra |glca decislone, 5i deliberò l’aspetto nolitico della aquestione in sè | ; Ì ] e a una la guerra, ‘0 eSiD ezi l "Lri di proceder (Confesso i francamente b che nà io rimproverano di esserea per la guerra atfex 1niè n0-iA?.’î'-fil‘!i)!ìf‘ffl i miei amioci dividiamo aì precedenti lomici, e essa f inohlesta, I l’inehiesta condusse alla consiaquesta opinione. la dodicesihimna wzwi-:iîe #tìii ;'ig:?:.lole“dln._{lìt;mando che abbianio disertato il nostro posto nel processo fiazione che ben 20 dei 171 elettori non erano lissa è appena degna del discepoli di “Tolstoi di - socialisti. Non noi abbiamo fl|_;;:[:l;lfiiol: son visia invece sollo l’aspetto dei bisogni per ta ma i quali affermano di essere contro in seguito a dquerela di djfîun'm— la violenlinvoestiti di regolnro mandato e arbitrariamenuelli che ci combationo oggi, essi che si sono vila civile. LA e " ! % saggero le_ avovan preso parte alla seduta votando za a lout prim.: di questa catagoria di ingennui flnsu- dal punto di vista degli - anarchici-sin- |° «Ma dquando si consideri nel senso dgflp di zione presentata dal vescovo di Sutri, monsognatori | quall sarebbero pronti a rinunper 1l boicottaggio. Gli operai di Piatrogrado dacalisti che abbiam combàaltuto e sempre |30pra (e indipendentemente dalla forma del signor Doebbing. .che sgoz= clare alla cattura di un cantilbale reclamarono allora a chi di diritto e 1a concombatieremo ! manifesto, alieno da ogni apprezzamento sulla La sentenza accennando all'epoca delle dovrebhbeopporsi per perchè figli loro 1 vocazione del proletarialo ebbe zasse ) guerra) è chiàaro che la nostra collaborazione luOgo 1lina sepubblicazioni del Messaggero dal vescovo Angelo comdi tratta si Quando violenza. usaro ro C. Mangano. all’opera |conda volta con risultato ben diverso dal per il prestito richiesto dal Governo, preDoebbing >»incriminate ed alle finalità pa|cedente. Infatti, I1 16 dicembre ora scorso ;?me non fa parte di quell'azione che logicamente ——————zztititv + FOAT -QE ; Fa # .lcalm£ìfie nuù Àssm‘ daagli aliri chiesta, da | triottiche del .1Icss-ayge_m ed alle origini tel'aver luogo la prima riunione” del comitato AOAT ; desche di mons. Doebbing, al posto che oclemlm—mjlilnrc di Pietrogrado, nel corso della quale i delegati degli operal, dopo di aver «E la nostra astensione poi, tanto meno può cupava, alle relazioni chè egli aveva con affermato di non voler rinunelare dar motivo a noi di rimorso, agli altri di rimcomunque eminenti personaggi — fatti questi che non lalle libertà politiche conquistate provero, data la natura del nostro Parlito, e e alle allre } potevano non richiamare l’attenzione sulla rivendicazigoni ltA e domandato Sy che | cetiLi che : esso s0 il Governo rappresen rappresenta eè sui suidifticilment cquali quali puoò pue PE è CRT :……2 infiu-emtè.ce-?i” {Tà i'qn‘:alì |SU&À perrsona, — così testualmen |antorizzi un congresso operaio, dichiararono osserva te; s {rovano dei solloscerittbri al Prestito Nazio« Ora quando si hanno creato a sè stessi solennemenie che il proletariato di Pietrograda farà tutto quanio è necessario per difen‘ nale». situazioni siffatte quale era quella di mons.

l venerando e illusire teorico della dottrina marxista, il glorioso leader della demoocrazia sooialista russa acconsente di buon grado a ’ una, conversazione a profitto del Popolo d'I{alia.

OOÌ'IVBQI'IO'

era

lo

pronunziare

il' comitato.

ma non si osava

}

Bî:?at:f?‘i%?î ul'ss% À EN

"

Pietrogrado

poichè

loro volontà ! Il vecchio apostolo

[a

lero l'elezione dei delegati avevano compluto una scelta manifestamente ostile alla guerra. Infatti, di 171 che erano stali nominati, 90 &j erano pronunziati contro a 81 a favoro della gUerra; &l era così potuto prendére la deci-

le, — viva ora appartato e calmo in una moP desta villa nascosta tra gli oliveti e le palme idolle colline sanremesi, dedito ai suoi studi

prediletti,

bene,

Venezia,

4

12

= Carrobio (C. Correnti, 1)

H = Via Monte

Napoleone,

2

(4ngalo Corso Venezia)

Ufficio Cambio = Via Broletto, 2 Sì

accettano

in pagamento,

come

contanti, titoli al portatore

e cedole esigibili Il Credito Italiano libera da qualsiasi vincolo le som : Ù esso, urchè vengano destinate alla sottoscrizione. me depositate presso di Il Gredito Italiano allo scopo di facilitare le piccole sottoscrizio ni, acco facoltà di pagare l’importo mediante versamento a volontà S rdì la sulla piazza.

su speciali

i

|di estrema, crede polerci designare alla ri.

|cettalto tempestivamente, le cose sa7 g NO + fEA GET oggi qeubb.gt…;'zdcvmsie : “,It"'°]i"' fsorsae cpraed 9_ .

CBSOre OAN UAA aa g annessioni i

della

na

propaganda pacifista dei con— &jechè la che nei rispettivi f;ressîèfi di ZlR1merwalcl te 'naesi hanno iniziato più o meno palesemen .Fa loro azione, è destinata anche secondo lel a naufragare?

huiggù nivl'-llgi.…lîgl'?lfieîì%lfl. lr)lo]?1 è il caso

H tedesco

per

sono

suo

ver superato

°]I&'Éxàlèemicilùi di questa frase soclalismo avrà avuto la mg;ssim% a che il grando ’qualli il SC Scriveva al suo illustre colle saranno i più deboli e i p;iu fort *="lfiuenza (2) so c9nlrolluhlle nel volumae di corrisponu%uzu vece quelli dove IH socialismo avrà fatto ; ira Marx ed Engels pubblicato 1assi. da Bebel a pag. 336. Se dundque i sociaBernstein e tagl:h prcî’fi=ìitu{-ismo avrù così il suo più sfufà— listi tedaschi rimanessero fedeli al soclalisin ciato trionfo e i congressisti di Lim{merwal E di Engels non potrebbero appr o di Marx avrebbero veramente lavorato (la frase ni(… ovare l'anletterar a) espressione più soltanto | nessione del 1871, mentre, consentendo a quel:- sarebbe

dra è sfatata. che riguarda la rlunione di Mogsca, {] giornale di Kiew continua la sua narraPov

accontentare

discepolo

di

qualità

sempre’

loro svolgimento svolgimento fatale. j voluloro fatale. l J@ cose seguiranno SITranno ‘ 1lil‘merita tutta la nostra at- | manifesto, | sul quale ili proletariato : ! ì evolu: IBIT e LONE “"'ece]… allora e dobbiamo porci | to e cosciente lesse le firme de' socialneulenzione. E possiar

nel

francese

può

Questa supera ogni precedente in fatto : ; ; d'improntitudine e di gesuitismo. L'on, Litro di Reggio Emilia può esser fiero di' a-

No. Basta ricordare che se il consiglio di estensione della guerra ai Balcani dalto da-

F È testo

stessa) e che daeve ma occasione».

Lasciale

ci sì

tutti,

Pre-

Pleckanoff)

. resislere

noi

L’Internazionale

— L'itgiia del Iedonchi + G opera rusti e a guerra - “Dionna criicae impignando le ai !, Giorgio

in

di

capitalista.

delle armi della critica; ci sono dei in cui bisogna criticare impugnando

che nom

questa

con

maestro

sfruttamento

benissi-

Anch'io

. (Intervista

dello

diceva

mo

Marx,

bibretti di Risparmio

fruttanti lo stesso ntà

del sottoscrittore —

interesse del 5 ojo.

|

-


L’esecuzioneé è sembrata accurata e, in ge-

rappresenta-

resistenti

volta

il Poeta

aveva

le ultime

rilut-

(£‘N.bfîfflbilfl,

dell’an-

le grandiose

per

vincere

subdoli

dei

dimostra--

che

Egli

giolittiani,

era

ricompariva

prima

che

in

tadini.

pub-

lo

spet.tacqlo, fuori del teatro stazionava, pigiandosi, una folla varia di cittadini, nella speranza di poter salutare coi più cordia-

applausi

Gabriele

D’Annunzio;

ma

Esgli

era entrato per tempo alla Scala, per la porta; di' via Filodrammatici. _Il leatro presentava l'aspetto delle grany-

di occasioni. Poche le poltrone e pochissimi i palchi vuoti. La prima galleria afiollata c la piccionaia rigurgitante addirittura. Assistevano: tutte le notatlilità cittadine: della politica, dell’arie, della scienza. Tutto ciò di migliore che Milano racchiude tra le

sue

s'era

mura

d'’intellettualità

riversato

ieri sera

e

di

bellezza

alla Scala.

più

religioso

silenzio

dà

Marinuzzi fra il il segnale

dell’at-

tacco e le note impetuose del preludio incominciano a risuonare per la magnifica sala. La vecchia e ingenua musica ha anco-

ra la virtù di scuotere il pubblico e alla fine

del preludio scoppia un fragoroso applauso, che costringè il maestro Marinuzzi a voltarsi varie volte per ringraziare. E

il

velario

si

leva

-sullàa

prima

scena,

che riproduce fedelmente i portoni di Princvipe Umberto. Piace pel suo robusto impeto il corale con cui sS’inizia la scena e un grande applauso saluta la romanza del'.tenore. 07 maynanima e prima delle ciltà lombarde che il tenore Crimi canta con bell’accent e

ampia voce. l baritono Danise4Rolando)

‘ dice gagliar.

damente il suo saluto ad Arrigo e, valendosi della sua voce poderosa, dà grande rilievo alla frase S'appressa

funesto

un

sorgerdà,

dì

che

all’Austro

‘

|

che ha pur oggi sapore vibrante d'’attualità. 11 coretto delle donne con cui s’apre la seconda scena, è di fattura ingenua e stan-

ca con la sua pergistente monotonia; e la romanza di Lida, che la Raisa canta con passione,

vincendo

agilmente

le

difficoltà

ond'è irta la tessitura, interessa e provoca un applauso. Poi la monotonia riprende e la scena

si rianima

rigo. Magnifica la

al duetto

è tutta

musica

tra Lida

è scena, in

la terza

scandisce

efficacemente

e Ar-

cui

la

Quazioni a Gabriele D'Annunzio Dopo

un

brevissimo

intervallo,

esce

dal

velario, vestito da ufficiale aviatore, Gabriele D’Annunmzio. Il teatro scatta in piedi e gli tributa una grande ovazione. __ Il Poeta, col capo scoperto, ritto in piedi, serrando nervosamente fra le mani i mano-

scritti’

delle

due

« Preghiere » ch’egli

reci-

terà tra breve, appare commosso alla cordiale entusiastica accoglienza del pubblizo

e s'inchina lievemente a ringraziare DPiù " volte. g Qtìelalidn si ristabilisce il silenzio, Egli inizia a dire il suo discorso. Non ha la gesticolazione tribunizia, si limita a sottolineare,

col pugno

chiuso,

le frasi più

tutti

comprendano.

applausi,

salienti

perchè

parole

le

chiarissimamente

stacca

Allorchè

scoppiano

e

gli

egli si rizza quasi sull’attenti, po-

sando una mano sul fianco, in attesa che ‘ bufera degli applausi passi.

la

‘d'Italia,

abbiamo

udito

udito

sonare

celebrare

il nome

il

da!.

Per

l'una

‘ei

e pur

affinchè

soldati,

rtinacia

l'altra

«sa-

‘cro patto», Milano valorosa e ‘operosa Tt’ cevere dal canto- la lode di « Mmagnaniman onde si mostru ancor degna, ella che oggi coi suoi figli migliori combatte - non soltanto’ sul campo ma nelle sue mu‘7a. E quel che fu sembra tuttavia essere,

sa, no

Agitavano" già queslte mrelodie il petto di calui che i è diede una voce alle speranze e ai lutti.

esempio,

ecco

unimagine,

:

serviti

piono

ogni

da

giorno

nostri

marinai e

gesta

sublinmi

debbono

esser

racconiate

l

era

attivissimo.

all’orgoglio fuoco

vano.

IL

della

nazione.

nemico

pezzi

vispondeva

vigore.

slavano

al

riparo.

Uno

di

dò

a

conficcarsi

dietro

di

lui

piedi

per

qualche

altimo;

anni,

le

che

oggi

ferocia

gquella

vie

della

di

Milano

soldataglia

così

spesso

erano. battute

ubriaca,

leva

gd arrendersi (vivissimi applausi).

le

dî

braccia

Ecco che in quest’'ora, per il miracolo della musica, si accendono d'uno slesso (ume -eroico nel nostry spirito Luciano

Manara che appicca il fuoco a Porla Tosa e i cavalieri della Morte che combattono intorno

al Carroccio

saguillante

e i giovani

ballaglioni scaguati all’assatiò del Carso che li beve e amai non si disseta n. " Ed ecco che mnoi sentiamo come. dalla giornata di Legnano alla giornata di Goizia, al combaillimento recente. alla riconquisia di ieri, una sola sia ner gli Italiani la parola vivente; e quale sia tutti

qui sanno i cuoxì fedeli. Or

è due

via dell’aria

giorni, in

essendo

Grado

i

disceso

nostra,

nella

per

Taluna

il teatro scatta

Gabriele

i

le

respi-

rante Grado d'Italia, mi avvenne di legpers nel pergamo della veneranda Basili-

e

gri-

“AL

Le due preghiere

rano

Per

i cittadini,

la vittoria.

Nella

preghiera

:

S

il poela

racchiude in otto strofe, corme in otto cornici, altrettanti piccoli quadri, che rappresentano i vari aspetlti delle virtù civili. Egli

cerca

dove

sia,

in

quest'ora

talia, jlume

l'Iddio verace. della lampada,

grande

le colline

dal sonno

l'impeto dellà razza.

Volevano

salio

campo

e d'audacia,

virtù

in

guerra

d'as-

aperto;

e così

e così cadde l’eroe d’Ala,

trincea;

paziente, nativa,

tando

imprendiamo

il nostro

« taciturno

timento ». Nelle corsie, quando veglia le piaghe dei feriti e porge

«al

ferro

la donna i pazienti

che incide e che recide »

ma nell’ombra del suo carnal pallore il confino dell’anima trapassa

di

cnrità

nella

lana

nella

lana

trasfonde

il calor la

del

lempra

e

che

e i nostri

soldati

vi

Ma

il

l’impeto

coraggioso

era

ed

la

loro

aperto

as-

eguale

del

dell’usbergo;

povero, il quale

dà

patria tutto che strappa alla fatica dura; Iv1 — conchiude il poeta ogni strofa

è l’Iddio verace.

sua

e vita

come

la

soglia

stanza

che le rimane

- un'ultima

fredda del

Treliquia

sepolcro,

d’oro

consunto,

'

jorse

nel modo

t'ultimo

sua

pensa

pane,

e si leva e s'affanna e la ritrova, ed oblia la dimane poi che il suo vespro è giunto; i

HNS)

e

per la

loro

furibondo

grido

—

ivil

-

Banche

anche

Vonmuviller

le

e

Mi-

Il

Consiglio

no,

della

Soccorso

Corso

fra

Venezia,

Presidenza

ha

Società

gli Impiegati

49) —

Prestito

—

Mila-

su proposta

deliberato

di

re 50 mila l’ammontare al

Nazionaledi della

portare

a

Li-

della sottoscrizione

Nazionale.

Gl'impiegali della Cassa Nazionale Inforfuni hanno chiesto con una lettera al presidente di poter concorrere alla sottoscrizione del nuovo prestito col cumulo dei ver-

samenti

« pro 1915 » effettuati

Previdenza.

decisione

a favora

$

degli

impiegali

avvampi

le penne

di circa Prestito

Ci è gradito

questo nobile

segnalare

cerli che

esso non

del

è di

alla Vittoria!

fattura

anche

ingenua:

per difet-

to

dell’azione che langue. PE L’'ultimo atto, breve e serrato, contiene delle efficaci pagine di musica. Il popolo di

attende

la battaglia della libertà

sulla piazza

i risultati

di Legnano che d’Italia e in un

del-

deve decidere canto accora-

al

Giunge

il drappello

sacrificio

a morte.

che

dei

Cavalieri

accompagna

Arrigo

e il quaderno

i

ginocchi,

e 2

lo

feci

sedere

sui

cendogli anche niente, avrebbe

passare

la

nuava

capire che poi avulo

classe.

a

Ma

ridere

non imparando il dispiacere di

il mio

scrollando

amico

conti-

testa

come

la

un burattino, Poi mi raccontò il' perchè: — Siai silto ed ascoltla. Dammi qui il tibro di lettura, perchè se capila dentro la mamma, voglio biravo, ina,

che mi dica bravo. Non per il ohi! per le caramelle. Dunque,

ferito

Il terzetto tra Lia, che piange disperata

sull’agonia dell’essere amato, Arrtigo, stesosulla rustica barella e Rolando, nel cui cuore si smorzano l’ire gelose, risolleva le sorti dell'opera, che un corale breve e poderoso_ conchiude. ‘ Scoppiano applausi fragorosi e il maestro ) Marinuzzi è costretto a presentarsi al pro| scenio con gli interpreti.

l

posto

alla

è

venuto

querra

un

Nnon

alltro.

direttore

pensava

affatto,

a

quanto nare. Niente di male. Per noi, aveve un direttore o daverne un altro è lo stess0: NoNn c'insegnano nrai niente tutti e due.

dla il Vello è che scolastico

è

adesso

ritornato,

il primo

vestito

e colla

volontà

cdme

rettore,

mentre

laltro,

tonte

prima

direttore

di fare

capisci,

prima,

it di-

non

vuo-

le andarsene e sta l anche lui a fare quetlo che faceva l’altuo. leri uno mi dice: — T sei sospeso, Io mi quardo i piedi, vedo che loccano lerra e rispondo: Mi pare di no, — Sospeso, dice luì, per il calamuaio. Devi sapere che dvevo lirato un calamaio contro Îl muro, prendendo invece per isbaglio un compagno che Rron c'entrava, ma che prinva mi aveva rubato due pennini. Dio non pagja il sabato. lo naon dico niente. Ma l'altro direltode dice: Tu vieni do-

mani.,

1l primo

no,

l'altro sì, ed io, fra due

litiganti, sto a casa e me la godo. Adesso, però, dammi i nesi e le misure perchè non voglio che la mamma si daccordga che non $0 nientle. | Misi sul tappeto il buratlino rimanendo un poco sopra pensiero, ma quell’ometto

calzoni,

dubitando

eh'in

pensassi

male

del mio Gottardi, mi osservò gravemente: Ti dico però che le scuole vanno bene. Bene, Quesl’anno passiamno tutti, all’infuo-

ti, l[orse, senpre

di quel

che

tuo

Galtardi

sa

mai

non...

Uno

Lo

niente

che

tu dici

di

buono.

trattative,.

Romeo

Gli operai della ditta ing. Niccla Romeo, riuniti ieri all' Unione Sindacale, hanno deciso la ripresa del lavoro dopo due giorni dustriale,

in

il Comitato

cui

merito

alla

è stata

di mobilitazione in-

sottoposta

diminuzione

la vertenza

dei

prezzi

del

cottimo, avendo ordinato alla Ditta di mantenere inoltrate, come da concordato, lo vecchie tariffe, fino a questione definita,

Uno

sciopero

all’Isotta Fraschini

Gli operai della ditta 1sotta Fraschini han. n5 abbandonato

pemeriggio,

ieri

maitina

però, lo ripresero,

il lavoro;

avendo

neîi

aotte.

nuto soddisfazione da!l' autorità competente.

La grande sottoserizione

e

vetri

in

e trasporitarlo Cappellari c

spionaggio

di via di via

Lamarmora,

Gli 81,

ingenui

mio

da

abitante

in

via

Paolo

Sarpi,

fu

avvicinato nei pressi della Cassa di Rispardue

giovanotti,

i quali

attaccarono

ben presto discorso col vecchio possidente.

Raccontarono la solita storia di una enorm cifra da devolvere in beneficenza, dis-

sero

che avevano

paura

era non

di informazioni

d' essere

truffati e

proposero al vecchio di mettere 20.000 lira che avevano in tasca in una sua cassetta di sicurezza.

signor

Zucchi

crntenenti

dei

rimasero vecchi

va

una

certa

preoccupazione:

“I

moti

della

—

-

rigenerazione

italiana

somigliano spesso ai sogni d’un malato di nervi, In quelli e in questo appare qual-

che cosa «di strano e spesse volle di così comico che farebbe ridere se non si fosse tratti a più gravi pensieri... Il carattere del popolo italiano è, non vogliam dire ciarlaianesco,

ma

troppo

dulo, troppo evidente che

irritabile,

troppo

cre-

facile a farsi abbagliare. E' il burlesco tocca il patetico...

e i giornali

umoristici

dovrebbero

traslorar

qui la loro redazione per trovare un magnis

Îlco argomento ricature... »

di facezie,

di frizzi

e di ’

ca

11 bello è che lo stesso giornale dava nello stesso numero questa notizia : — “ Col 1.0 febbraio tutto l’esercito d’Ita-

lia,

ad

eccezione

reggimenti

italiani,

dei

terzi

vien

battaglioni

posto

ga (ji guerra.

La

:kq

elettrizzato

Lombardiàa

dei

a mezza

entro

un

pamese

afirirà un aspetto molto militare... Teri a Verona giunse un gran trasporia di munizioni; venti carriaggi a quattro cavalli... L'ardine del fgiorno del maresciallo Radeta dgt

18 ha

le

truppe...

»

. Curioso modo questo di pigliare in ridere in Italia le agitazioni dei malati di nervi e di considerare la situazione nel Lombardo-Veneflo degna soltanto dell'attenzione

de’ gioinali umoristici l... E si manfengono sempre gli stessi zerelloni che cî irridono guardandoci

pazaA dals

l'alto in basso.

'

— Gli italiani Sono dei mandolnisti buyoni soltanto a far le serenale! — E quando ora ne vedono uno arrampi< carsi su con la baionetta in canna sei preci-

pitano giù dall’altra dal basso in alto ! ogni

parte...

a guardarlo

s

modo

;

in Milano

le provocazioni

austriache eran tali da movere a sdegno anche le pietre. E appunto sotto Ia statua detta dell’Uomo di pietra la mattina del 20 fu trovata questa scritta : . Se la va de 'sto pass, bisogna che me moeva, a

ben

che

sia

[de sass !

commercia-

desiderati: grano, bestiame, cavalli, foraggi, ecc. L'Agenzia Schimmelpfeng destò sospettj

alla

Questura

di

quisizioni ed dquanto fossero

Milano

arresti fondati.

e le

recenti

hanno Il gran

per-

dimostrato numero di

agenti informatori sparsi per tutto il mondo, i tenui guadagni realizzati in contfronto delle grandi spese, la voce diffusa che DI-

stituto fosse segretamente sovvenzionato dal Governo germanico destarono l’attenzione della pubblica sicurezza. teneva

un

grandioso

locazione sue

buiti.

di

10.000

dipendenze

spedite

Le

alloggio

lire

imolti

informazioni

àa Zurigo

ed

pagando

annue.

Aveva

impiegati,

ben

raccolte

una

copia

una

alle

retri-

venivano

di

esse

informazioni, perciò dopo alcuni anni di lungo e paziente lavoro l’Istituto fu in gra-

do ‘di fornire a Berlino i dati più precisi sulla potenzialità 'dei principali commerÎi:l1ptì e sul commercio in generale dell’Ialia. Il Déring, richiamato sotto le armi all'i. nizio della conflagrazione europea, vamente rinviato in Italia.

fu

nuo-

L'ufficio di Londra avvertiva il Dòring, dopo la guerra, di sostituire al nome di «Institut W. Schimmelpfenga quello di «The Bradstreet TIl D6ring nel

guerra fu decisa, di partire bruciò

Si giunse

Company - New York». maggio scorso, quando la

fuggi dali@talia e prima carte, dicendo poscia di la visita di nessueseguivasi la per-

a sequestrare

'importanti

sche-

de di informazioni riguardanti officine g0vernative; tra le guali quella Carte-Valori. Un perito ha dichiarato che HIstituto Schimimnelpfens. per la sua azione palese ed occulta è una yera agenzia permanente di

spionaggio la

politico-militare

Germania. Ora segue il

suo

corso

al

un

due

libretti

con-

in mauno

due

buste

giornali.

Corse subito alla Cassa di Risparmio, ma dai libretti erano già state prelevate 3000

servizio

del-

processo

con-

tro due dipendenmti della dittà, e cioè i fratelli Pietro e Giovanni Tommaselli.

Programma

;

Eguale sorie toccò al facchino Giuseppe Pavoncelli, che ieri venne truffato di un portafoglio contenente lire 150. Incontrati due individui, uno dei quali vestito da soldato, fece subito amicizia e, dopo varie peregrinazioni, Ji invitòà a casa sua ove avvenne il solito scambio di porta

programma

oggi

si

rappresenta

5)

Palace

Ovunque questo dramina oltenne 1i SUCCesso

e:

ner

la

ARNALD(É

di Genova).

CERCANSI aggiustatori mi,

meccanici,

presentarsi

o

lattonieri,

scrivére

falegna.

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56 — MILAN

un

“Abnegazione,, al Cinema

{(Prov.

i

Centrale

interessaentissimo e variato: [1i0; fata. — 20 Il Tonchino L' Ultima pittoresco. — 3.0 La distruzione di Arras,. La Coste d' Argento. — 5.0 La guerra — 4.0 fra le nubi. — Gli scontrini sono validi.

fogli.

In conclusione agli sconosciuti restòà i] portafogli del facchino, contenente, come ab biamo detto, 150 lire, ed all'ingenuo facchin> restarono due buste contenenti cartaccio di giornali. ' |

per

nisia Carlo Arrnaldi - COLONIA

—

perfette con Agglomeralti di sughero trin:orifex:ì,_ ghiacciaie e per I‘Edî°]izia.' a Sbramini per la lavorazione del riso

eccezionale

al Cinema lUnicamente

Disintossicate

i} vostro organismo rigeneratelo nel sangua e in tutti i à9.ìsìllììz questo è l'unico mezzd Sicuro e radicale per guarire lum malattia tanto acuta che cronica. %’È scl?1%rimenti e consigli gratuiti scrivere all’Igie.

era

trasmessa a Berlino, dove è l’archivio generale. E Il solo reparto di Milano conteneva 40.000

— —————e———n ATTUALITÀ' CINEMATOGRAFICHE Dopo poco i due si eclissarono, ed al

Tl vecchio aderì, ma in pegno dovette ver-

sare ad uno dei compari, tenentî circa 8000 lire.

Tn una leltera con questa daia da Milano alla Allgemeine Zeitung, scritta con oltragglosa ironia da bravaccio, si irridava. allai muta preparazione alla riscossa che appariva in Italia: si irrideva... ma si mostra-

armate, gli invasori sono in condizioni di potersi approvvigionare di tutti i prodotti

non temere oramai più no. Pochi giorni dopo quisizione.

L’altro leri, il signor Giuseppe Zucchi, di anni

denti

li ma, speciulmente, di informazioni politico-militari. T’istituto ha una organizzazione ed un funzionamento precisi, con relativi controlli e raggruppamenti, con schedario, con numerazione e rubrica: le informazioni di maggior importanza vengono spedite immediatamente a Berlino, ove sono raggiuppate. In tal guiss, edotti di tutte le risorse di ogni genere del Paese occupato dalle loro

Il direttore dell'ufficio di Milano — fino al maggio scorso — certo Riccardo Dòéring,

frantumi

alla Guardia Medica di là all’ Astanteria

a

In

genzia

di sciopero,

pidono

formazioni W. Schimmelpfeng reca interessanti - particolari dai quali risultàa che a-

Ieri mat-

dal

,

austriaci

qualunque,

delia Agenzia Schimmelpfeng

del Martinengo

Fa

votati

suo

Lo selopero

sciovero

|

sbal-

luottandolo, Gli chiesi, mettendogli l'indice sut naso, come ai non fosse a scuola, {a-

DALL'UNIONE SINDACALE

nuovo

l

giornali

a trovarmi portan-

lettura

La Gazzetta del Ponolo, a proposito dell’arresto di Corrado Hauser, direttore delJa sede di Milano dell’istituto iedesco d'in-

le

-

|

gli occhi: « Non farmi il direttore scglasticol Ci son abituato. » Allora mutai masche-

lire.

italiane.

i

ragio-

come un gran i denti] e tutti

della Cassa Nazionale

cc]se una vera folla. Due vigili urbani, accorsi, riuscirono, dopo una viva colluttazione, a mettére il Ciandini su una vettura

che spunto melodico non volgare, qualche frase appassionata; ma, nell’assieme, l’at-

relativamente,

è venuto

buone

ni in tasca, allargò le gambe personaggio e rise con tutti

da

fracassar veiri e stoviglie e fece nascere il pandemonio. Davanti al ristorante sìi rac

ca, che trova raramente l’impeto a sollevarsi a mirabili altezze. V’è qua e là qualto interessa

sè

che va a scuo=

dei pesi e delle misure: il passaporto necessario Der uscire da casa senza buscarsi degli scapaccioni quando vi ritorna. Accolsi l’ospite, facendo un muso scuro chej non promelteva iriente di buono, ma il mio amico non si spaventò; anzi cacciò le ma--

atfo e

troverà ostacoli

entrò nel ristorante « Falcone » in via Falcone e ordinò il desinare. Improvvisamente, colpito da, alienazione 1nentale, cominciò a

Finito il clamore degli applausi, si riprende la ràppresentazione della Battaglia di Legnano. La prima scena, che rappresenta le volte sotterranee del tempio di S. Ambrogio, ci fa assistere al* giuramento dei Cavalieri della Marte che sìi apprestano alla pugna: Giuriam d'llalia por fine ai danni, Cacciando ollr'Alpe i suoi lirannil! E la scena suggestiva prende il pubblico e lo trascina a plaudire con calore.

dell’atto

di

85.000 lire Nazionale.

Verso le ore 18, ierj sera, un giovane di venticinqueé anni, certo Carlo Ciandini di Angelo., « chauffeur », nativo di Bolzaneto,

Secondo e terz’atto della “ Battaglia di Legnano ,,

resto

il libro

con

potrebbe

portare un contributo alla sotloscrizione del

Stoviglie

demone della nostra lotta, gloria a te che sulla querra seppellita sol per noi rilampeggi e con l'ignita

bocca

amico,

do

ni, stamattina

in

Le furie d-i un pazzo

con la punta alle reni e sì l’afferri a' capegli e non hai pietà veruna,

Milano

inferma e lriste e sota

che logota con gli ossi delle dita le lente avemarie senza parola nella

col

fo, in cui piange la desolazione dei ploranti, invoca da dio la vittoria per le armi

E infine Quando la vecchia {ra morte

fosse

nell’azione, in cui s’incunea l’episodio dell’amore puro di Lia e Arrigo e nella musi-

fre anche il terzogenito; e il ricco ha rov sore dei suof agi, e rinunzia i beni, facen-

dosi

daile

Impeto, ghermitor della fortuna improvviso, che sì l'insegui e serri

Il

focolarte,

Notevolissime

alle

Gli impiegati ed il Prestito

disperalto, che cozzi con la fronte e tanto hai più di lena quanto il monte è più nudo, più ripido e più alto;

la pri-

combat-

milione,

di battaglia, A questo impeto, forza della La grande sottoscrizione del Comitato minostra genteo, il poeta inneggia, chiudendo, l lanese di raccolta dei fondi per i bisogni nella terza cd ultima parte, la Preghiera. | della guerra ha raggiurto, con la lista resa Per i combattenti : notàa ieri, la somma sottoscritta di ital. lira 6.356.708,98. : Impeto, condottiere dell'assalto

dell’I-

ma immagine che si desta è quella della. trincea tetra, della penosa bolgia, dove i nostri combattenti tutto sopportano per la vittoria; e noi balziamo in piedi, pronti ad ogni evento, ad ogni prova, ad ogni dono, per non essere indegni di quei prodi, ed

un

Un

scesero, e seppero starvi affrontando il supplizio con :la tenacia, con la fede, con l'e-

E' nelle case, dove al tra le quattro mura,

velata

le

lina le scioperanti si sono nuovamente riunite - all’Unione Sindacale dove il Bacchi ri-

avéva nome Cantore, Ma l’ « immondo Barbaro» seppelli la guerra, « come carogna truce», la pose a marcire « nell’orrenda

viene a noi l’immagine della Patria, ed ivi, nel silenzio dei cuori, i nostri occhi si velano d'una santità cite non è pianto ed è più che daolore, àncora

Rigoli e Sacerdoli

ziate

Ala fu presa,

e prepa-

del.

di emissione.

Lo sciopero continua compatto.

to essi tornarono senza stancarsi, contro tuite le difese, contro tutte le insidie, scat-

il nemico

Pescetti

sottoscrizioni lano.

gli orizzonti

salto era la loro arma preferita; e all'assal-

contro

oltre

certe,

degli itàliani che, costante, gile, oscura, rimasti in patria, nutrono di sacrifici e di virtù civili la guerra liberatrice; l’altra esalta il fervore, il valore, la tenacia degli italiani che di là dalle frontiere varcate,

armi

- Alla Banca

Ila-

Nazionale

Istituti

parte della Direzione Infortuni.

vi-

in

all’Istitulo

e agli

Banca

come

roismo

lottano

di Svonto,

alla

soltoserizioni raggiunsero a tutto ieri un milione. Îl Banco IPratellti Molteni raccolse circa 50:000 lire; Ja Ranca Agricola, a tutto ierì,

bando.

vittime

di ieri

cra

la prole

mio

ha le sue

che

ferì- l'esita dell’abbocacmento avuto dalla Commissione colla Ditta. Oggi verranno ini-

Le due preghiere, Per i cittadini e Per i combattenti, ciasquna )svoleendb un i@'…-}p tema distinto, si completano nel loro più

L'una

è <ummms— — e

era bella come i figli,

stiva », nella

significato.

q

e la madre

i Per i cittadini - Per i combattenti larg5

-&

Commenrciale,

la Assicurazioni

siamo

I digli d’Italia, ignari della guerra combuttuta con l'astuzia e con là frode, andavano inconiro al nemico col valore e col-

labbra.

cantala }or;a.

liana

Questa

e le ripe, era bella come il crine dell’alpe, come il jrano e come i gigli.

a ri-

Banca

Fondo

la madre delle messi e degli eroî: chè. ubertà di Dio, lungo le strade degli eserciti già spigava il grano allo e vedeasi contro il flulto umano ripalpilare l'onda delle biade,

presentarsi tre volte al boccascena e ringrazia il pubblico con evidente commozione, che tenta celare dietro um suo sorriso a fior

di

àlla

Mutuo

maglio :

tutti

da

P-0

Anche ieri fu numeroso il concorso dei sottoscrittori in varie Banche cittadine. Le più notevoli sottoscrizioni si ebbero

e tutto

travaglio.

grandeggiando

schiena

è costretto

d’acerrimo

fu dismisuralo

virginee,

in piedi, plaudendo

d’'Annunzio

alza la

canti

duce e seguace. Ed'era il primo

freneticamente, mentre s’intrecciano fragorosi i gridi di Viva l'Italia! Viva d'Anmun-

sio!

fra

Primizie. offerte essi passavano

era rossa.: Riallacciò il filo compiutamente; poi stramazzò rovescio nel sanque, 'n:-rn{rr: in quel punto passava nel filo la parola interrotta. \ i Viva lV'Italia!

Tutto

il poeta

laluna, innumerevole telaio. Hd eglino passavano cantando per le diritte vie, verso le porie: prima la Gloria ed ullima la Morte,

nel sabbio-

e la

preghiera,

puassavano,

sfavillanti

me. Egli non si volse. Una seconda s'insabbiò dî ld dalla strada. N? egli su votse. Una terza colpì, poco viù in qua, la massicciata: scoppiando. Una detle schegge sfondò al marinaio la clavicola, pli fece un buco nel polmone, gli lese la spina dorr sale. Egli ebbe l’animo di restare ancora

in

#::)'=>}€.'

per sempre, nella terra una bonlà per sempre, uUn spirlto, wn eternale ardore. Poi, nella seconda parte della preghie-

ro sì offerse di riallacciare il filo; spezzalo, ed uscì. Si mise alla bisogna, tranquillo. Una granata gli passò sul capo e an-

Lombar-

{M

Le sottoserizioni

di di gioia, recandosi alle Irontiere. lora Le ciltà ebler l'anima d'acciaio

lo-

l'Associazione

co-

bambino

quando

AT

verace,

lodaio.

arditi

non è ancora

dare,

pace »:

sono le radici della sua primavera; il dolore di quei figli è nella terra una fecondilà

giovani

riaf-

Quel

la soltanto

+i î r

(”

leggiamo. 1I direttore scolastico, tempo ja, è andalo soldato, Alla guerra intendi? Tanto per dare delle lezioni anche agli auzstriaci.

ra, è evocata l'’immagine dei combattenti nei primi giorni della guerra, l'indimenticabile maggio, quando partirono i chiamati dal « prilmo bando . Le schiere dei

Mentre dall'osservatorio il comandante rasmetteva gli ordini alla batteria, il filo del telefono si spezzò. bitorno, le granate istriache rugghiavano sempre più spesse. L

cannonieri

lo spettacolo

è

dei figli nella terra insanguinala

quali

attore

ziati discorsi.

non nutre il seme nei solchi, non concede al germe di aprirsi; ma i piedi dei combattenti Ji piedi dolorosi e sanguinosi

scotta-

con

Dopo

dave il flore è un pensiero di mill’anni. Alza-/il poeta la sua voce al « sSignor" di sangue», che non Da cura delle sua selve,

accomandate 1

sia

e intelligentea

vipete

più si può in

di si

ingentissimo,

Francesco,

le

serie

cgli si

“| da dei Giornalisti offiì lo champagne a Gabriele D'Annunzio. Non vennero pronun-

Patria nostra:; nella mola; nell'erba, dove la zolla è come nostra polpa,

com-

le

morire,

dispare;

di San

cantante

ottimo

L'incasso, nosciuto.

Sua voce al Dio dei combattenti, che non 16 nei cieli ma sotterra, profondoò mel nero suolo, nel suolo della Patria; e noi lo preghiamo, ponendo la fronte' nuda dav'è la

un

che

morendo

Nelia seconda

jerno di [ragore, divenuta la più granide e potente nave d'Italia, munita di cannoni | navali

che

povertà

e

Questa è la legge marsiale che i citladini staluiscono mella cillà. La Parola” è indistruttibile, inviolabile. un

per

fermò

una

ieri sera

:|impeccabile e la messa in scena, se non sempre di buon gusto e razionale, decorosa.

ad aspettarla;

quivl è V'Iddio

ogni cilttadicombattente

quando siì propagava per tutta l'Italia il fermento di Lombardia, e in gennaio, nel e quando il padre, che ha perduto già due figliuoli nella guerra, non piange, ma ofmese augurale che ci aduna, or è sessandalla

Vivi

sonzo non si rivolga a ribtroso, se il seludggio lume, che già trascinò lanti cadaveri, dala Sdobba non r°/luisca alla sorgente.

Ecco.

nella

parete

«Ma chi è dato

voglia-

Un Er0e:; Non lorneremo indietro se dalla chiusa di Verona l'Adige non si rivolga al monte (avazioni). Non torneremo indietro, se U L

sinvbolo.

la

e l’angelo sommesso il cunto del Beato

e dall’altra

ogni calpo vada al segno, sta un combattente, ogni

nell'’ombra

dopo

Anche

nella felicità del Poverello, cglla non ha più fame nè più sete;

cit-

l’errore del tenpo sembra abolito, la noper amor déll'amore sempiterno; ‘sira vita antica e nova sembra rifiammeggiare nell'ardore di una sola idealità, gli. e quando la donna fila la lana bianca eventi sembrano rTicondolti aalla potenza agucchia col filo bigio, pel combattente,. | O di un medesimo ritma e un prodigto

_ totto

C

in-

dei

noi

dall’una

allevia

sì compia la Parola vivente, V'unica, umana e divina: « Sia fatta la più grande Îalia. » (Ovazioni {ragorose). ' Affinche si compia, ogni volontà sid le-

nell’anima

Così il Poeta dice: ’ i i ]In questa vecchia musica obliala che si ipinovella e s'aumenta mnel mostro cuore abbiamo

quanto

lorna

ed un alito fresco come zanto novello

se pensiamo al sangue versato dai nostrì cari. E' nelle case, se destandoci all’alba,

L'’orazione commoasso,

prode-

pregare,

dcon-

citazione degli animi, che esplode all’apparizione del Barbarossa. L’aito si chiude con due insistenti chiamate agli esecutori.

dalla

po:

e l'angelo è nell’ombra

Nelle giornale sanquigne di ollobLre era in quella ‘mile Isola Movosina, tutta. dorata e tremuta di pioppi, divenula un in-

Il primo atto della “ Battaglia di Legnano ,, Alle ore 20.45 il maestro

dipendono

mo

la

s'iniziasse

e

tutto i citta-

maggio

blico. Fino da un’ora

li

sopra

del

zioni di popolo

prima

e ardenti, ma

cioè,

j

tanze neutralistiche dei governanti è sveni piani

la

rosse

a Roma

tare

a mano,

quando,

giornate

capitanato

bomba

dini, i buoni, gli ollimi, quelli che fanno e danno, confortano l'uzione, alimentano la fede, secondano la vittoria. Anzi ioi dico che da oggi le so7ti della querra mon tanto

‘tenti n.

da

la

alla Scalà,

curi successi.

carriera,

e superò con. bell’ardore le difficoltà dell'ardua parte. Degli altri, degni di menzione la Fiorini Govani (Imelda) e il Cirino (Barbarossa). Il coro, istruito dal maestro Romeo, fn

ed esce, quasi cieca, ner l’incerta via seguitando il suon delle campane, la melodia di Cristo untica e nova; cd in silenzio reca quell'offerta all’urna che non parla;

to i combattenti che voi sapete egualt senmDpre nell'impeto e nella fermezza, nella ‘passione e nell’abnegazione, tenaci e audati,

D’Annunzio e pei versi inediti ch’egli avreb‘ be letti « per i ciltadinin e « per i combatno scorso,

il mortaio,

nvitragliatrice, il fucile, la -baionetta, tutti gli arnesi e gli strumenti di qguerra sono 0ggi facitori dellu Parola, ma sopra tut-

zione della Baltaglia di Legnano, la cui andata in scena era stata rimandata varie volte per l’indisposizione d’uno degli artisti, c'era.la più fervida attesa per: il. diScorso che avrebbe pronunziato Gabriele

:‘ Dalle

comandamento:

Parola. »

atrivando

brillante

Proverbio illustrato

rrima :

vc ia &

n

prima

L’obice,

questo

della

una

ai

clamoro-

Oggi sÌ rappresenta a Milano, Farà seguito la coInica; « La vendetta dél Fachirvo n Sono vyalidi’ gli scor.trini

ii

alla

facitori

percorso

GIORNO

aa

VERME SOLITARIO

a

a ii

Oltre

Patriarchi

«Siate

ni ha già

AL

i medici, da circa trent’ani

comandano e prescrivono quale unico rimedio veramente innvouo e sicuro,. il

TENIFUGO

VIOLANI

bambini. E ottimo anche con-

per bambini: L

_

-—;£.

adiuti: L. 4.50. - Vendosi intutte le farma - Opuscolo e istruzioni gratis a liahìu‘ll. b ) SIIZ POT

'

—

“per

bile rilievo scenico e vocale alla parte di Rolando e al tenore Crimi, che in pochi an-

UNA

’

previsioni.

ca_dei

Oltre alla concertazione

amorosa del maestro Marinuzzi, che ha diretto, come semmpre, senza spartito, con sicurezza e bkuon gusto, il merito del successo spettà a Rosa Raisa che cantò sfoggiando la sua bellissima voce e fraseggiando correttamente, a Giuseppe Danise, un baritono che in questa stagione s'è affermato come uno dei nostri migliori cantanti e che dette 1n mira-

e

nerale, omogenea.

j comba1_:tentì,, e “per i cittadini,, - Tutto il pubblico canta gli inni della Patria - “La Battaglia di Legnano,, _ La serata di ieri alla Scala si preannunziava come un grande avvenimento; ma il risultato ha superato anche le più rosee

—

+

F.'orazione di Gabriele D’Annunzio - Le preghiere

—

200095024008

| La celebrazione patriottica a la Scal

— —

DEFOSITATA

DI

IL POPOLO D’'ITALIA — %;Gennaio1916 = = rzzz rereergo re eiovensono

MARCOA

iT


IL POPOLO

notizie (Per

telegygrafo

e

D’ITALIA — 20 Gennaio

all Italia

nper : telefono

Gli emendamenti al“bil!, sulla coscriz'one LONDRA,

Camera

cetta

varrivo di Salandr Salandra a e MartiniMart L'arrivo FIRENZE, 19. i

LI

’ Alle ore 14,1 col diretltissimo di Roma

-È"ìunto’ a FPirenza il Presidonte del Consiglio

Salandra, accompagnato

‘Gn,

dal

Minisiro

’.7‘3fl1'1'e colonie, on. Maertini, e _ ricevuto dal “ #sottosegratario di Stato, ou. Rosadi, dal Sindaeo, dal Prefetto, dal Comandante il Cor-

) d'armata, da tutte le autorità cittadine,

da numerose rapnresertanze della provincia, dai senat. Del Lungo Muralori, Chiap"relli e Pelleranc, da vari deputati, dal com-

mendatore Malonchini, presidonto della De-

‘ putazione provinciale a dalla Giunta comunale al completo. T Ministri, salutato le au. ‘torità, si sono recati in automobile-all' Hòtel Savoja. _ -

La città è imbandierata,

Nelle vic e nelle

:

storico.

Guai

se

quest'ara

di

gravi

gli

solo

perchè

una

ne,

bravo,

applausi

uomini

del

Governo

responsabilità

si

prolungati).

Bon

tale

re5{)onsnbilitn

in

da

ogenti

è

carabinieri.

Appena

provinciali,

lo

associazioni

pollitiche

ed

le

automobili

con

entusiasticho

da

ripetute

ovazioni

alla

Ptura

gremita

rale

saluto

di

pubblico,

presenta

siglio

ed

al

al ministro della

gnificaro

quanto

Rresonza

gradita

Con-

cara

la

loro

Coloniao a vuol

e

nella loro ciità. Gli

sia

on.

e

lartini ricevuti all'ingresso dell'albergo dalle autorità e dal proprietario dopo le presentazioni di circostanza si ritirano subilo nogli aippartamenti

messi

a

loro

- Dopa

brevemonte

disposizione,

ma

essersi

riposato,

-

dell’on.

Salandra

altra numarose automobili

Militare.

era

seguita

in cuì avevano

ai

suo

passaggio

Juon., Salandra ale Giusti ivi

gromita

applaudiva

di

da

pure

a

folla che

1

feriti

1L

cardinalao Mistrangelo, arcivescovo di Firanze. L'on. Salandra si è inuontrato col cardinale e sì è intrattenuto con lui dicendaosi lieto. della accorlienza ricevuta., L'on. Salandra ha lasciato alle ore 15.45 V'ospedale Giusti per recarsi all'ospedale terr'toriale della Croce Ros-

sa

N

1

in

via

dej

Marte"li,

nei

locali

del

geo Gallleo. All’uscitla dall'ospedale Giusti, norevaole Salandra è stato nuovamante

plaudito dalla folla presente,

visitarono

minutamente

l’on. Salandra

e l’om

l'oap-

Viva

Martini!

Viva

manifestin!

stre

si sventolavano

tricolori.

ET

ministri

visitarono

per 1a lavorazione

giorica

sala

lItalia!

fazzolettì

minutamento

dellà

lana

ove

nella

ordinaria-

‘mente hanno luogo lea letture dantesche e ‘ora destinata all'ufficio notizie s] assisero ad un tfavolo circondati dalle autorità, indi if marchese Incontro rivolse agli on. Salnndra e

Martini anplaudite parole di saluto e di Hdu-

cia

alle

mente

e

quali rispose vivamente

l'on

.Salandra

‘acclamato

col

lunga-

seguenteo

wlîg:a.rlà… sSalandra ‘«Era

assolutamente

ime fare

tesia non

parole a

7

“che

discorsi,

ma

ringraziare

fuori

non

programma

potrei

l’amico

senza

Incontri

par

scom

delle

che mi ha rivolte: ma ben egli ha detio

non

venzo

a portare

lodi, ma esor-

Èzionl a continuare l'opera iniziata. cuno ha potuto esser detto che -noi

Da qualabbiamo

fatto credere che la guerra sarebbe stata brev e facile impresa. Non è vero. Fino dalle

INE

prime

paroleda

affermammo,

che

noi

pronunciate

avevanio

e divulgate

assunto

una

re-

coscienza, ponsabilità terribile, ma conche pura sì dovesse ass

ro cuore credevamo sumere tutta la responsabilità con

Fi

del

innumerevoli

clamazioni

a

a

grida

di

dal

soci

del

segno

|

momentoi

ad

Viva

la

congedo

querra !

circolo

ovè

ed

fu

entusiastiche

fatto

Viva

Salundra!

Viva

olrcolo

mini-

;

il

ac-

di

essi

della

si- è

distruzione

serbi

prol'in-

L'alfengiamento del labouristi LONDRA,

19 sera.

Thomas, labourista indipendente, membro del Parleamento e /eader dei ferrovieri, che era a capo degli avversariî del bill per

Îl servizio militare, in un'intervista pubbli-

cata nel Christian Commoniuealth, hà fatto _ un'importante dichiarazione circa l'atlitudine che Lerrà dapo che il bill sarà divenuto

legge.

|

19.

marinaio

e

denunziaio* poi

dai

giornali

e

zionario avrebbe respirato' questo episodio disgustcso,

altre aure' dopo non ‘avendo al-

cuno dubiiato che il Ministero cell’ Interno esitasse a traslocarlo altrove. Sappiamo in: vece che il patriottico funzionario, ‘non che u

trasloco,

ha

ricevuto

dal-Prefetto

il de-

licato incarico di rivedere il bilancio della Provincia, Nessuno fra noi sìi meraviglia del fenomeno, perchè la, nostra, Profettura è giolittiana quasi all’ unanimità e perciò i] cuore palpita all’unissono con quello del dileggiatore

di

marinai,

della Germania,

nonchè

incensatore

DE

Domani !' Ufficio comunal= del Lavoro del1a nostra città invierà 300 operai richiesti dal Governo, in zona di gusrra, ove occorre la Joro opera,

240

{errazzieri

e 40 muratori.

ap:érte

restano

sempre

per

le

immancabili

richie-

le iscrizioni

RAVENNA, 19. ‘ La soltoserizione a l Prestito praceda egregiamente. Domenie a scorsa, nella sala del

i

Sono

in

Municipio

ulteriori

Però

sto,

fu tenuita una Due ulficiali *bulgari disertori, condotti a| CeEsino del Tezetro Alighieri La somma inrassata a tuti' oggi dal locale Salonicco, hanno affermato che essendosi | aounanza di propagande, indetta dal lJocale | Cumitato di Preparazione Civile per soccorCemita to Ji Prepa razione civile, rifiutati di bruciare sette villaggi serbi, eVi hanno l'ere le famiglie dej soldati alla fronte, è acerito il Generale comandante Ja rano Stati condannati a morte. Divisione.

il Sindaco, 1 on. Mazzolani ed ‘allre numerose autorità ravennate. Dopo i varì discor-

di

"T

15394559

La' Grecia ritornita di carbone) siì sì è stabilito di convocare i sottocomilati

da Francia e Inghilterra

I

‘di fronte alla legue per la coscrizione

reduoce, FERRARA

dall' opinione pubblica quale -tedescofilo arrabbiato, Sembrava che questo regio fun-

del Direttore della Banca d'Italia, del Direttore del Banco di Sicilia, del rappresentante ]a Camera dji Comercio, con l'àcsione di moltissime nersonalità si tenne oggi, in una sala della Prefettura, una riunione

a Salonicco

ATENE,

19

del

forese

éfficace

da

per

concretare

svolzersi

nelle

E' morto ierij £1 Manicomio il soldato del... FBegg, Fanteria Giuseppe Falicetti, di anni più 28 da Napoli. Era stato ricoverato il 5 core

Îl azione

campagne.-

l'rente.

sera.

La Patris dice che la Francia e l'Inghil-

ierra sì sono messe d’'accordo per approv- |

vigionare la Grecia di carbone. 1 carichi di |

carbone che stanno per arrivare permetteranno di formare uno stock di ventimila tonnellate con il quale si potrà far fronte |

ai bisogni urgenti,

Rissa fra uiliciali fedeschi e furchi in ua risiorante di Stamuiul

Non si potrà più parlare — egli ha detto —- di scioperi. Non farà nulla per incorag-

|

fifl

H@î‘î'@@?fll?rîfl'flffi

al Prestite

, Milano

Dagli

elenchi

della

giave una guerra industriale durante la guerra, Sconsiglierò gli scloperi purchè sia-

Il Reichstag aggiornato |

di

Monte

un

Maggio,

tenente

I due

avia-

a

che era già

italiano.

dei regole aziende

‘Chauvet nonsi ricrede ! Austriacante fino all'ultimo

gll uftici

e infine

di Orsanmichele

del

viario,

fine-

e sì lanciavano

balcone

ferroviarie è tramviarie meno di alcume di recente aperte all’osercizio. La commissione stessa si sta ora occupando dei ricorsi prodotti dal personale per quanto riguarda l'assegnazione dei vari organici e circa l’applicazione degli organici da parte delle società, ’ stato ultimato un regolamento tipo per le cassze di soccorso per ì casì di nìa.lcixt.tin. del personale tramviario e ferro-

colle

Dalle

al

avori relativi alla compilazione lamenti e degli onganici di tuite

autorità salirono nelle autemobili per recarsi all'uficio della preparazione ocivile, Lo automoblli dovettero procedere a passo di uomo attraverso alla folla che si accalcava ner acclamare. Dappertutto si gridava Vina Salan-

dra!

affacciarsi

ROMA, 18 notte, La commissione per l'equo trattamento resieduto dall'an. ' De Vito ha compiuto i

l’ospedale

Martini

e che nessuno

riconosriuto responsabile dél' « Persia »,

di.

marina.

tendimento di giungere alla approvazione del bill' i) più rapidamente possibile. La seduta è tolta dopo l’approvazione degli eimendamenti proposti dal Governo,

radunata

[a comiscione ce l'equo Trattmonto

Li-

pp'mniacendosi per la bella organizzazione dei Jocali. Fu presentato all'on. Salandra un soldato decorato della medaglia d'argento, un altro soldato disse all’on. Salandra commossa parole dî saluto. L'on, presidente del Censiglio ebba per tuiti affettuose narole di ringraziamento., Dopo la visita all'ospedale di via

Martolli,

era

una folla immeoenzsa -che gridando Viva Salandra! obbligòà il presidente del ‘Consiglio ad

sillage

La folla radunata lurxso Îa via feco all'on. Salandra una calorosa entusiastica dimaostra. zione. Gli on. Salandra e Martini seguiti dal1e autorità

si

chiiomem all’ora. Era di costruzione modornissima e fornito 'degli uitim deitagli meccanici, Aveva a bordo fra l’altro un impianto di segnalazioni con telegrafia senza fili ed una cinghia lancia bombe, Il motore fu ricuperato quasi illeso presentando soltanto una rottura prodotta da una scheggia di granata alla camera d’'acqua del primo cilindro, Probabilmente a quest'ora il motore già austriaco è completa‘mente riparato è montato in un nuovo fu-

fragorosamento.

visitare

la

da

al più presto l’apparecchio Esso era un biplano « Aviatick» con motoro a 6 cilindri HP. 140 giri, capace di una velocità di 1.0

|

ospedale

dlla

togliere efficavia al nrogelto da esso pugnato. iLa discusisone continua con

ll

tenente direttore di una delle- nostre offici- | che nhe automobilistiche militari di ricuperare

“L'on. Salandra siì sotferma davanti a vari letti, particolarmente presso uno nel quale era un ferito volontario triestino. Mentra l’onor. Salandra visitava l'ospedale Giusti giunse al1o, stesso

abbisogna

presin-

in contatto con tutti i suoi sottomarini nel | daco di ‘Trapani ed altri; con la presenza Mediterraneo

di un

(U. G.). — Ricorderete di quel ragioniere di Prefettura tradotto in paolizia una sera dell’ estate scorsa per avere dileggiato un -

con

i:gtcrvento del deputato Pipitone, dedl sidente. del Consiglio Provinciale, del

(rovano momentancamente disoccupati. niente dall’Albania sono arrivati i80) solBonar Law ringrazia i labouristi ver 1a dati serbi. Essi sono stati condotti al camaécisione presa di aiutare il Goveérno c di. po irancese, ove saranno armati e vestiti.

niorto ed un cadetto che era in fin di vita. | Îl comandante della divisione incaricò il |

pre-

è giunto alle are 15 all'osneaccolto fra gli applausi della

folla àdunata.

per

turi austriaci erano

La

folla che gremiva ln viazza Vittorio Emanue‘ le, Tutte la vie che deve percorrere il prosidel Consiglio ’ erano

qui

passarono al circolo iLeonardo fu offerlo uh sontuosa fhè,

tri dalla vetta

s0 posto tutte le autorità cittadine presenti al- liarrivo, All’uscita dall'Hotel Savola degli an. Salandra e Martini sì è rinnovata una calorosa dimostraziono da parte della immoensa dente

questo

necessari

Magscarella

ÉBIFE%ÎEW

inviati-

Sede

di

alla

| nusciuto.

Non

alferrata

ebbe

alla

gola

faunto

Nazionale Djirezione

di

Londra della Banca 1:ilevi amo che anche

da

Lo

pourta, signor

il tempo

perdere

sconosciuto

e

di gridare.

fortemente

completamente guadagnò

Fu

Scossa,

i sensi.

prantamente

la

sì precipito per le scale, mentre il (Casale, di nuovo allarmato dal ru

“ L'Unià Morale della Francia , |

Una tonferenza tra d a siri - dell'Intesa

presi-

iniziato subito 1a sua cittadini cominciando

. dall'ospedale Giusti della FSanità _ automobile

il

che

uomini

Prefeitto

morte :

=

dalla piazza giungono sempre più vive ed insistenti le acclamazioni /‘della folla impaziente di salularà ancora una volta il presi: danto del Consiglia 0° l'’an. Martini. Questi evidentemente commossi dalla entusiastica aocoglienza dalla pnopolazione fiorentina sl affacciano alla terrazza centrale per ringraziare, Si levano allora nuove grida altissime di evviva a di saluto oche continuano ‘anche dopo che il presidente del Consiglio e .il ministro delle Calorria Ji sono ritirati. !La -folla nella Piazza Vitiorio Emanuele e nelle vie centrali è imponerte, Il tenmpo è coperto. dènte del Caonsiglio ha ‘ visita- ai vari istituti

Strozzi

Da

[a tattura d'un aeroplano austriaco

si-

Salandra

no

dal

La

Quelli di artiglieria in Francia

magni-

del

dichiara

30,000

Presieduta

L'ambasciatore degli Stati Uniti a Berliannuncia cho la Germania si è messa

conferisce ' al-

—

| documenti seguestrali a Pepen

ed alla addirit-

presidente

via

Salandra.

L'agrozian) allfriaco “L. 59,, è stato ci.t utto|

fico _ colpo d'acchio. L'arrivo all'Hotel Savoia del presidenta del Consiglio pravoca una lunga ed entusiastica dimostrazione agli illustri ospiti. E' tutta Pirenze che leva il suo auguriconoscente

altri

19 sera,

19 sera.

ATENE, 19 sera, \ Commer ciale IHaliana l ‘ Qualche settimana {a scoppiò una rissa in quella metropoli il nuovo prestito è° sta- more _ della collutazione,. dava l’allarm’. In breve una vera folla fu alle calcagne no mantenute le promesse di Asquith. Cir- l tra utticiali tedeschi e turchi in un 1:'i'si@-| to. accglto molto fasorevolmente. Numero- | ca j mezzi di impedire che si abusi del prov- ’ rante di Stambul. I tedeschi, mentre beve- | sissime sono le sottoscrizioni per cifre im- del fuggitivo, ma questi agilissimo guadagnata la strada aumentava di velocità. bportanti {ra le quali notiamo: vedimento in danno degli operai, sarò co- | vano, discutevano di politica con i colleghi ROMA, 19 mrotte, istretto ad esercitàre la mia influenza per- turchi, ma avendo i primi fatto discorsi | Lloyds Bank di Londra L. 600.000; The cheIl complice che doveva aver previstu a il’caso di una fuga, fu pronto a metUn comiunicato ufficiale austriavo annunLondon and South Western Bank Ltd, Lon- | chò le industrie non abbiano ostacoli. sprezzanti contro la nazione ed il popolo siando la incursione di aeroplani sopra don, L. 1.700.000; E. Rac, socio residente a lere in scena un colpo veramente teatrale, turco, gli ufficiali turchi sì gettarono con-| Ancona verificatosi il 17° corrente conclhtche valse a salvare lui e il compare. Appetro di loro. Vi furono numerosi ufficiali | Londra della ditta S, Rae e C. di Livorno, de testualmente: «1 mostri acropinni rinà udì le grida d’allarme, estrasse una ri turchi e tedeschi feriti. Ù L. _ 430.050. tornanono thutti incolumi». A smentinre lavoltella, si fece largo fra i presenti, griLa sede di $.. Paolo (Brasile) dellai BanIn seguito a questi incidenti il Parlamenle asserzione sta il fatto che uno di tquei saranno pubblicat ca Francese e Italiana per l’America del dando ; i to hà votato una legge per punire gli uffidall’Ingh ilterra velivoli (L. 59) non ha fatto ritorno alle sue — “Sono una guardia di questural» -Sud comunicava jn data 17 corr. alld Banciali che si abbandonano ad eccessi, bdsi, ma è stata invece distrutto mentire i e fra la meraviglia di tutti, affrontato il LONDRA, 19 sera. caà Commerciale Italiana (colla quale sono. due avialori, quardiamarina M.u.3:mldcr…Il sottosegretario degli Esteri ha annunnotì i suoi stretti legami sino dalla sua fon- ladro, lo afferrò per un braccio, poi appromansky e sottotencnhte del qgenio nava|(c cialo stamane alla Camera dei Comuni che dazione)! di avere’ ràccolto sottoscrizioni in fittando della generale confusione, entramKarlt Kubasch sono stali falti prigioniebi sempre correndo, imboccarono la il Governo pubblicherà prossimamente, ‘sotquella colonia per circa L. 3.500.000. ΑΑ. (ISL.). via Goldoni, ove una automobile li - vicina Ù ; lo forma di Libro Bianco, alcuni documenattenCi sembrano degne diì nota le sottoscriPARIGI, 19 sera.. zZioni dei nostri connazionali va. Saltarono su la macchina, ti sequestrati all’addetto militare tedesco SII che partì residenti in velocissima, prima che alcuno potesse ve-" a Washbington, Papen., Il comunicato ufficiale del 18 corrente, Svizzera e che hanmno fatto perveni ' re ri- dere almeno il numero della ol'e 23; dice: vettura. chieste alla Banca Commerciale sinora per _ II bottino ROMA, 19 notte, fu magro: trentadue lire im ‘Fra VlOise et l’Aisne le nostre batterie circa L. 400.000. danaro, un anello d'oro con brillanti, 1] Corriere d'Ialia narra come un granda hanno sconvolto le triucee tedesche mella | " e dua spille d'oro. biplano austriaco caddò nelle nostre mani. | regione di Moulin sous Toutvent. | : 19 . sera. ZURIGO, Del fatto L'episodio, dica il Corriere d'Itatia, non è furono _ avv In Champagne e nella Wocvure l’attività | avvertite le autorità di Sì ha da Baerlino: nuovo poichè è stato già accennato in un della nostra artiglieriìia su alcuni punti senE' questo il titolo. della conterenza che — | 184 S che hanno iniziato indagini in proal che ' dice presidente il Reichstag A] comunicato del generale Cadorna, Per cirsibili della fronte nemica. | come sì è detto — l'on. Barthou terrà al Dal | posito. La povera Merlini, fu per tutta ca tre mesi allo sette del mattino navigava termine dei lavori della sessione. deve i‘Nei Vosgi, presso Metseral, le batterie ne- | Verme là sera del 24 corr. a favore del Cola notte chiarare che le discussioni hanno dimosulla cimo nord est di Arsibro uwa arduneu. febbricitante per lo spavento riportato, ma miche furono fortemente danneggiate dal mMitato di preparazione. di tedesco popolo del fermezza la strato Î prezzi pey | for la conferen tun za sono così fissati: | DI atamente, tranne lo spavento grantoso biplano austriaco., Il 19 novembre, comtiro dei nostri cannoni, L Palchi L. 30 compiere i sacrifici necessari per l'avvoni(oltre l’ingresso); poltrone L. 5 | dissimo, non ebbe piuto diversi giri sì avviò rapidamente su Nulla dà segnalare sul rimanente della (ingresso compreso nessun danno. presiden11 Patria. ); della grandezza la e re. polironc ine L. 4 (ingres- | Schio lanciando cinque bombe sulla città. ta soggiungo fronte, eccetto il cannoneggiamento abi\S0 compreso):; posti nume Mor cho chiudo tale L. 3] di' platea la sessione nello tuale (St.) investimento L'aeroplano giunto nella zona di Cima (ingresso compreso); posti numerati di galle- | stesso _ giorno in oul, quarantacinque anni Maggio venno accolto da nutrito fuoco dalria L. 1,50 (ingresso compreso); Nel pomer di ieri, verso le ore 14, iggio iungresso W plaor sono, venne fondato l'imporo tedesco, in via Melloni all’angolo della via Pietro tea L. 1: Galleria cent. ‘50. la nostre batterio e colpito in un punto vii Il Reichstag si aggiorna quindi al 15 LE HAVRE, 19 sera. I. posti si possono Calvi, l’automobile privata 38-2151 acquistare tale. L'aviatore fece invano degli silorzi per marzo. al teatro Dal investi+"Un comunicato dello Stato Maggiore del. | Verme dalla mattina di sabato : 22 gennaio in \ va la settantenne Maria Zucchi, dimorante far riprendere all'apparecchio il perduto eavanti. l'esercito belga dice: I In via Guiceciardin quilibrio. La caduta fu precipilosa. L'apI, 11, proprietaria di un Ed anché senza aumento di prezzo per le negazio‘ di l Oggi vi è stata scarsa attività dell’artifrutta © verdura. Mentre l'auparecchio descrisse per ben cinque volte il } pruenota zioni, presso l'Agenz ia qlieria. Abbiamo Eratelli Gonbombardato la città di tomabile investitrice sì allontanava cerchio della morte abbattendosi a 60 merapidu- drand, Galleria Vittorio Emanuele. LDirmude (St.).

evviva

un

l'on.

Le manzogne austriache

eco-

Francia,

ill'inghilterra, alla Russia, al HBolgio Serbia. La piazza Vittorio Emanuete

rispose

stri risalirono in automobile e semnre vivissimamente acclamati rientrarono all'Hotel 5avola.

al presidente del dConsiglio ed al ministro Martini. Insistenti o vivissimo sono le grida di Viva la Guerra! Viva il Presidente del Consiglio! Fra le innumerevoli bandiere si notano . quello delle nazioni alleato accolte al

. passaggio

francese,

Preso

nomiche doella ‘città o «alla provincia ‘con bandiero, le rappresentanze dei veterani del garibaldini ed altre. Lungo tulto l'itinerario dalla stazione a Plazza Viltorio Emanuele ove .& l'Hotel Savoia al quale scendono: i ministri, la folla che è andato semprao più addensandasi fino ad impedira la circolazione, accom‘pagna

in

Martini!

dalla salo della stazione per salira nelle vetture, il Prosidenta dal Consiglio ed il Ministro _ Nono accolti da vive acclamazioni e da Viva Salandra! Viva la Guorra! Viva iL Governa! II iresidonte del Consiglio ed i personaggi che lo aAccompagnano vengono posti in due automobili. Allu stazione sì trovavano ad attendera | minisiri tutta le autorità civili e mmilitari, moltissimi consiglieri’ comunali e

che

WASHINGTON,

ac-

1800

Intanto,

oscono

il Governo

rara,

TRAPANI,

FERRARA

in zona di guerra. — Azione Civile a Fers

‘Trapani

‘“FParsia.,

Îl problema delle strade ferrate

i ministri Vinci ova

‘Martini, tuttea lo vie che deve porcorrere il ‘ corteo delle autorità e la Piazza de.l'Unità lta‘Jliana sono gramito di popolo a stento traite-

19 sera,

DA

1 tedesshti In Prefattura. — Onerai ferraresl

mo, nol trattarsi di una grande, dura e lunga L'Ammiragliato dispone già di 300,000 uoimpresa, in cui, se l'esercito e l’armata commini, ma occorre che sia autorizzato ad piono le loro gesta, il paeso deve sorreggerti. ner avvisare 1 mezzi più idonei per l'azione questo numero a 330,000; NecessiE' una guerra che non siì combatte soltanto. elevuro di pronaganda a favore del Prestito Naziotuno perciò trentamila uomini ‘prima del da coloro, che dànno il braccio e muoiono, nale. Dopo breve patriottico discorso del ma è combattuta da tutti con la resistonza e 31 marzo, Non crede vi saranno difficoltà | Prefcetto, presero la parola ‘Pipitone, Lauin Macedonia con la predisposizione degli animi pronti ad ad i ottenerli. dicina, Manzo, Curatolo ed il Direttore del ogni] ' sacrificio, ad ogni rinuncia (applausi), Hodge, labourista, ritira il suo emendasacrifici e rinuncie ché non sono finiti. QuanBanco di Sw_d-ia. Il Comitato determinò di mento tendente ad impedire In'Goscrizi one to dureranno? Nessuno può dirlo, ma devono fare opera di propaganda tanto nei centri industriale. ATENE, 19 notie, Dichiara che i Jabouristi adcduraro fino alla vittoria (vivi e prolungati urbani quanto in quelli promuovenapplausi). lo vi assicura che le nostre ansie, | coltano gli emendumenti di Bonar Law il Il ministro delle strad e ferrate ha inviaio do nei primi ‘conferenze dirurali persone più spiela nostra trapidazione (e può dirlo Ferditan- quale annunziò che dopo la conferenza frai ena commissione in Macedonia per studia- | cate, @ nei secondi riunioni presso enti ado Martini, del quale ho sempre avuto la fra- Asquith ed i labouristi il IGoverno si era re il problema del vettovagliamento delle ‘ grari per rendere così terna collaborazioneo cho continuorà per l’av- sforzato di trovane una formul niù agevole la difche à elimi- iruppe greche nelle località ove le comuni. | fusione degli venire) sono grandi, ma è grande il' conforto intenti patriottici e la cConvenasse tutti i timori dei labouristi. Gli emencazioni sono interrotte. che ci viene dal voedere lo spettacolo nobilis\ nienza a sottoscrivere al Prestito Nazio' una prorodamenti ministeriali accordano simo ché di sà offro, il puese nell'entusinsmo mal e. ‘odierno, nel medes'mo sentimento di allora, ga di sei settimane agli operai chiamati in ; SALONICOO, 19 sera. seguito alla coscrizione e che abitualmente vi è pure la coscienza di un dovero: quello A Ravenmna di perseverare- nall'opera. Firenze ha salutato prove- | A bordo di un t rasportò alleato i uddetti a lavori di interesse nazionale si

re

FIRENZE, 198 nmotte, + Per l'armivo a Pirenze del Presidento del Consiglio onor. Salandra é dell’on. Ministro

“ nuto

ruglialto,

(be-

alla Casa del Soldato che ha sede all'istituto francese in plazza Manin. Il console francese | Labrouche, in francese, salutò i ministri a nomao doell'ambasciatore Rarrere, ed a lui, pu-

' del popolo fiorentino

emendamento

cdel

‘Mac Namara, parlando a nome dell'Ammi.

sappia-

jazze sono affissi patriottici manifesti del indaco e della Giunta che nel dare l'an- non gli uomini, ma i simboli della granda nunzio dell'arrivo a Fironzo degli on. Sa- impresa, Onde nol torneremio alle nostre fa‘ landra e Martini, rivolgono loro il benve- tiche, rialzati no] nostro sentimento, nella nostra fede. Non aa da dubitare che un caosi ‘ nuto, Anche le associazioni politiche cittaraofondo corfforto ci venisse da Firenze. -Viva Jdine pubblicarono nobilissimi manifesti, T ‘Itnlia f ». FIurna.ll salutano gli on. Salandra e Mar. |. Applausi seroscianti accolrono la tine del ini e Îl sottosegretario di Stato Rosadi ch breva discorso dell'on. Salandra, 1 ministri, dopo la visita all'ufficio di preaicecompagna j due ministri nella loro visità. parazione, risaliti in automobile si recarono

_ L'imponente manifestazione

Comuni

|Pojwolo d’italia ,) '

di non essare responsabile dell'affondamento l l]fl]lltîi!fllî[lfl gar l Presko

l'Ammiragliato il diritto di priorità pen gli vomini chiamati sotto le ‘armi conformemente a] Dbill sulla coscrizione.

ritrassero

esistao

un

dei

al

La Germania dichiara

Altri 30.000 uomini per la marina Alla

1916

Londra

.

« Times»

ha

da

LONDRA, Parigli; $ì

i

alleati

terranno

ministri

cenforenza

Loila di mine sulla iponte inglese

19 sera annunzia

oggi

a Londra.

una

leri

una

bat,

accompagnati

giore stero

dal

inglesi

la

visita' che

no fatto in Francia fittarono

del

loro

questioni

due

di

Stato

recentemente.

soggiorno

di

al-

i

Il supremo Gonsiglio di guerra Come

seguito

al

del

19 notte,

tenulo

a

Pa-

‘francese

Briand

lo Stato Maggiore generale, del ministro della Marina, ammiraglio Lacaze, dal mi-

nistro dei lavori di marina, da numerosi ufficiali della marina e dell’esercito. L’ambasciatore di Francia offrì ospitalità e ‘colazione a cui intervennoro pure il primo ministro Asquith, il ministro degli Esteri e

altri

ministri

inglesi.

pendenza

annuncia che l’imperatore Guglielmo e il re Ferdinando si incontrarono a Nisch il 18 corrente. Dgpo uno scambio di saluti, assistettero dalla cittadella alla rivista &elle truppa tedesche e bulgare. L'imperatore

regno,

dà ' una

nuoya prova del suo spirito alto e indipendente, che non potrà a meno di essere apprezzata comae merita dal vecchio imperalore d'Austria ».

Costanzo Chauvet trova che il re del Monla lode di un simile

una

per

condanna

il vecchio

uomo

sovrano

mon-

agli: ospiti

fran-

Un

po

te egramma

AMSTERDAM, 19 notte. da Nisch, via Berlino,

il bastone

a'Ferdinando,

da maresciallo

che

nominò

di cam-

l’imperatore

colonnello di un reggimento di fanteria bulè. gara. Fra il seguito dell'imperatore sì trovavano Falkenhayn, Mackensen e gli aiutanti generali Plessou,. Lynker, Chelius,

tenegrino. Chauvet loda, segno di marcio. Ma vi sono ancora in Ilalia uomini così nonchè disonorati e disonoranti da leggere iîl gior- do era nale del turpe figuro romano? U Cirillo,

e per

il

leri

la

seguì.

(St.).

nessun.

BASILEA, 19 sera,. Un comunicato uffi-

—

Galizia

I

nemico

conduce

speciale

(St.).

orientale.

atvenimento

“ Eccetto

re

rin-

ciò

comunicato

dice:

Fronte

mento

del Grande

occidentale.

—

{St.).

19 sera.

Stato Maggio-

Nessun

cambia.

PIETROGRADO, 19 sera. Comunicato 1ufficiale russo: Durante i combattimenti del 16 corrente fatti prigionieri

14

ufficiali

turchi

ed oltre duecento, soldati. Abbiamo pure preso un cannone,' una quantità di fucili e munizioni per artiglieria, numerose tlende, materiale

da

campagna,

dè biscotti è di farìna

grandi

(St.).

provviste

(ua esmolsione della Sazione torinero

l’ammiraglio

accompagnato

da Radosla\for

von Miùller. Ferdinan-;

dai principi Boris e cd altri,

o

nel

Salone

TORINO,

t18.

Sì trova in vendita da ierì una pubblicaztone del rag. Donato Bachi intesa a “doctumentare e polemizzare coì « genossen .» della sezione « preferita » dal Lazzari. Il valurnetlto è' quanto mai ricco'di rivelazioni. Abbiamo trovato tra le pagina un Morgari «double-fnce » stupelacenta e molte altre

corso

su

sensi». Tratterà dei più importanti meni della sensazione uditiva.

Dio miò ! Non

« Una

espulsione

c\è più religione...

‘dalla

Sezione

torinese

del partito socialista » — è questo il {itolo del'« pamplet » di oltre 100 pagine del rag. Donato

] alquanto

Bachi

—

rumore.

povera

nel

pomeriggio,

un

elegante

presso

la

quartierino,

Suardi

di

Banca

anmi

fatto

gravissi-

il sis.

Vittorio

capo

ufficio,

Fopolare.

50,

Il sig. Suardi, che non ha famiglia, da molti anni ha per domestica certa Maria Merlini d'anni 67, abitante nella vicina via

Goldoni

al N.

far

del

leganti

individui

Mentre

uno

della

pariamonto

lutamente

prezzi

dimezzati;

e domenica ribassati e

domani

ribassati

con

mattinata di Bohème a di sera seconda ranpre-

sentazione della Battaglia di Legnano. DAL VERME. — Va questa sera in scena l’Otello, esecutori principali: Italo Righi, Sarah Fidelia Solari e Domenico Viglione

Borghese. Di, che

conda

Direttore

ha concertato

e sabato

MANZONI.

il maestro

Domani

Gio-

Compagnia

Stabile

rap-

seconda

—

La

Baldi Zeno-

l’onera.

di Otello.

AT

certamente

da due

e-

Spettacoli d’oggi

discese,

la

stavano

restava

del sig.

abbusso

l'altro

Suardi,

la serratura

seguendo

le

salì

all’ap-

ed attaccò

riso-

masgiore.

dell’uscio,

e senza

perder

Steite un pc* in forse ed infine

deeclse di vedere che cosa succedesse.

Uscì,

proprio nel nogiento in cui il ladro entrava

nell'appartamento, e non lo seguì, credendo si trattasse dell'improvviso ritorno a ca-

tato, e ritornò nel proprio ‘appartamento. ‘La domestica pensò anche lei che il padrone lo=se tornato a casa improvvisamente, ed entrò dicendo: — « E' lei sig, Suar-

di? Si sente

a

serata a nrezzi

fu notata

la

tempo, scese di cnrsa, raggiunsa il complice, e provvedutosi del tferro mancante, ritornò all’assalto della serratura che finalmente cedette. : Nello stesso pianerottolo abita anche 11 signor Antonio Casales, che in varie Tiprese sentì deij rumori provenire dall'uscin del

sìig. Suardi.

sabato

che

inglese,

portinaia,

forzamento

l'Aîda prezzi

Borodine

dorna

quando

Probtabilmente ad un certo momento, al laudro mancò un ferro necessario al com-

pleto

A.

rinoso;

re-

circa

in vedetta da molio tempo — i quali senz'altro approfittarono dell’occasione buona. mosse

SCALA. — Stasera ultima recita di Igor'

per

16

pranzo

L'uscita della

spirò.

e per

le

parecchie

provvista

poveretta

compere,

essere

serratura

carsi a

la

presenta stasera La figlia di Jorio di G. D'Annunzio, protagonista Irma Gramatica. _ OLYMPIA. — La morale della favola di Marco Praga, l’attesa novità che doveva darsi martedì scorso, viene siasera messa in scena dalla Compagnia Tina Di Lorenzo.

5.

Merlini, chiuse le due porte dell'appartamento, una delle quali munita di una nuovissima

siunse,

di

mo, che denota a quale audacia arrivino i ladrì, è avvenuto in via Castel Morone, 10. Al secondo piano di quella casa, abita,

in un

dufl!fi'. Quando giunse al Nosocomio, la Zucchî fu, trasportata nella sala operatoria dî primoa soccorso, ma pur troppo appena vi

=

domestica agnredita in casa da un Iedro Teri

vecchielta

« I

coserelle che esamineremo quanto prima. sa, del sig. Suardi. L'espulsione del Bachi dalla Sezione toriIn quel mentre la vecchia- domestica nese perchè ribella a dimettersi dai Comi- liva le scale, di. ritorno dalla spesa. 11 na_ sltati ' di’ Assistenza è rovistata' da tutte le gnor Casale ‘l’avvertì di quanto’ aveva r

parti.

la

feno-

Un audacissimo furto

Potevano

I bottino Aei Pussi nel Gaucaso abbiamo

zì-n=m_a del suo interessantissimo

Fmanuel

Ra

del partito Socialista

Il Kaisèì* a NISC

presentò

tenegro ha data prova di spirito allo e indi-

pendente; ma

pranzo

Stasera

Asquith cesì.

piccolo

offrirà un

considere-

con attività intermit-

Vienna:

forzi . nella

i:Un

Consiglio

da

‘cialo dice: Pronte russo.

LONDRA, Consigiuo

subi

la

21,

alle ore

" degli Affreschi (Via M. Fanti, 17) l'’illustre fisiologo prof. Mariano PFatrizi terrà per i dei ri- isoci dell’Università Popolare l’ultima le-

parte

esplosione

che

Popolare

(giovedì),

esplodere

PIETROGRADO,

accompagnato dal direttore generale degli affari politici al Ministero degli’ Esteri De Margeric, dal generale Graziani, capo del-

Grey

ha

alleati

rigi prima di Natale ebbe luoga oggi un altra sedutà del Consiìglio di guerra degi alleati, tenuta a Londra per studiare e discutero la situazione generale della guerraStamane giunse a Londra di buon'ora il Presidente

Sì

|

(Per telefono al Popalo d’lIialia) E | } ROMA, 19 notto. Iì Popolo Romano nel suo numero di. ieri, martedì 18 gennaio, commentando la pace separata del Montenegsro con l’Austria CoOsÌ scerive: “ Îl valoroso sovrano che combattà personalmente non poche battaglie per. l'indidel ‘suo

artiglieria

calma

all’Università

Stasera

Calma sulia fronte russa

paesi.

degli

questa

tente

di

gran

L'avversario

per

passò

IIssl pro-

interessanti

danni

facemmo

distrusse

fiornata

avova-

per'trattare

dettaglio

che

cannoneggiamento

Mag.

questi

Fricourt

nemici.

voli

generale doll’esercito presso il Minidélla guerra vennera’a restituire ai

ministri

cune

capo

mina

pari

LONDRA, 19 sera Brianu. Laòoaze, Sem-

francesi

presso

19 sera,

LONDRA, ufficiale ‘dice:

comunicato

Un

:

I mudistri francesi a Londra I ministri

mente,

veniva SOCCOTsa da alcuni pnietosi ciitadini che con una L'ultima lezione del prof. Patrizi vettiura pubblica la trasportarono all’Ospe-

male?».

è desiinata a sallevare Non aveva ancora Ce ne occuperemo. | improvvisamente gli

finito di parlare che balzò davanti lo sco-

SCALA,

lgor,

(Grande

1 prologo,

20.45. DAL VERME. Qtello, 4 alli

Slagzione

3 atti

di

G.

di

d'Opera).

A.

Borodine,

(Stagione d'Opera). Verdi, ore 2049

MANZONI. — La figlia di Jorio, briele D’Annunzio, aore 21. OLYMPIA. — {Compagnia Tina

— La morale attì di Marco

3 - atti/di di

(Lompagnia

mite. VERDIL

lo vuontiao !. ore — (t/mp gi-.

Talli).

) Gas= !

‘ Lorenzo).

della favala (nuovissima), Prasga, ore 21.

DIANA.

—

:

oré

3

L'4sino

di

: Ì Bronecchi

—

Buridano., 3 atti di De-Flers e dCaillavet, ore 2l. o FOSSA LI - — (Comn. Opreitistica E Vitala} — Saltimbanchi, 3 atti di L. Ganne, ore 2l. CARZANO. (Circo Spettacoli, Bisini). OTre: 14.20 e 2al. LTIRI..O. — (Grandi Spatiacoli Cinematografici), e due. sorelle, ore 21. ' FILEONR AM: ATICI. — {Co “p. Grand Gunisnel). — Fine — Snbotage — Alto Isonzo — Dor-. rI. Mi

n-se

Teconpa poriinar di Orsolin, 4 atti di Co lombo, ore 21. Ì EDISE T \9'£RN.-\-ROSEA. — Rivista e Varietà =

S

L

GERALAMO.

—

Carlo’ Colla). — MARTINO.

—

20.45. — ore

Varieià

==—=

DEFENDENTE

AMaICI.

di Damasco

—

S1.

— -

DF

marionettisticà

1] ’ {re gabbi

La Cenerentola. ore TRIANON. — Varietà

SAN

:

{(Compagnia

ore

Gerente

21 —]

responsabile .

STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA. YVia Tre Alberghi, 23 — Milano |


A i ..|2.tll\h

LL

‘ rr;t:amùn

ix

QUOTIDIANO SOCIALISTA Fondatore: BENITO MUSSOLINI

Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQUI

La rivoluzione è un’idea

che ha trovato

‘delle baionette.

NAPOLEONA

— — — __

Anno

i

è

Semesira

L.

16.50

v

aa

Meso

Trimestre |

__

è

ABBONAMENTI.

Anno IIL — N. 21 — Milano, Vei;erd.ì 21 Gennaio 1916

.

PREZZI DELLE INSERZIONI — Nogli spazi riservali agli annunzi è Ultima pagina (divisa in 12 colonne! L. 1. la linea — Pagine interne {divise in 6 colonne) la liuea —

L

Gli

L AI

ifu…d£i… no

ROMA,

te a Lei pur farlo, da

non

17 gennaio

avendo

nemmeno

urn.a.:

ITnfaiti

1916.

Per

ro

cittadino,

numero

nessuna

autorità

che

devrlva-

quella

conseguita

10 non

to

Redazionale

qualsiasi

non

L. & SO la linoa — Inserzioni finanziario l.. 350 Ja linea — Necrologia L. 2.50 lecola Pubbl.eltà vedasi apposita tabella in VI pagiua.

sospetta

più;

Ha

la ?a

meno

qual

più.

cnsiate allo stesso medo. IL ridiventa il cittadino di masggio, alme. | ’ Ma il male è che nessuno,

dei

cittadini

Gualsiasi, ne sia ben certo. P È ncl nostro paese siamo

‘al

mormento

col

può

cne

un qdqaalsiasi

oscu-

conosciulo

appena

da

un

cer-

lettori

giornali

perchè

ho

di

di

Anzi, apro discorso che del nome col

per base

Lerchè nonm voglio nascondere dievro l'anonima la responsabilità di iniziativ& che io giudico doverose, giudicare.

ma

altri può

diversamente

H poichè questa iniziativa consiste nel dire sinceramente e direttamente e pubblicamente a Leèi, ciù che molti, molussimi, dicono

sinceramente

nelle

privaie

voci

chio

alle

tadino

qualsiasi.

r' Ma

in

anuco:

to - sut- Stvetalismo uno-sertit

ebbe

mi

permetto

di

ora

non

costituzione

la

e

gramma,

glg

in proposito

di interpellare

il

olfra

il Grn'@1’-

poishè

l’on.

ha

Giolitti

non

aleun

trovato

l'ubicazione

di

un

rifiutlo

di

stimu

il

Patto.

di

Londra,

essendo

pensiero.

Bisogna

dunque

di

cendo to, e

che che

tal

gente

di

cui

saprià

disaglo..-le._cui arigini

qual

re

o cittaN

come

considerala

on ha quealità parlamentari, ma è « mMaAgoranza», e può contare più del Parla-

rvisultantemento — sceusatemi la bestemmia. o tacito norn Voil lo avete vislo a Maggio. e neutralismo, - Gli assenti non erano poi molti, 1i gli : assenti sono niente: sono gli strumaenti dei

espresso

nemici, “2

alleali,

dutti;

inesso

non

eredo

il capo

d'aver

del

fatto

malese

governo

del'mio

ho

paese

procurato '!È_a.ln…lm

che ci ha

quella

sillusioni ‘come

e vastità !

e profondità

importanza

di-

avvertire il consore che non imal Governo di apprendero la realtà, là consura non è poi precisamente

la sor- “ pediser grave sperchè

il... quadiruplice errore cui dobbiamo ma di ben più presa del Loween,

sfiluita per indebolire il governo col regime all' oscuro.

Così pensano quei cilladini qualsiasi dei dell' isolamento cuali ho ereduto di potermi cosltituire arbi- P Ossequi,

trarjamente interprete, on, Salandra. :Ed io penso che press' a poco anche

Francesco

voil

receninterdi un

P LZ-

Paoloni.

rafforzerebbe

dinanzi

nermnici,

Ciò gnttà

ai neutrali,

fo.

dei falte, delle

anch'esse

costituiscono

chè se abbandonate a se stesse e trascura"lu:, pussono fermentare gli elementi di gravi sorprese, che si manifestano quando è liupyu larai per riparare.

della rettitudine; la giustificazione

non avrebbero nemmeno della Salus patriae su-

d ustrigco ariondato nell Adriatico Ardito azioni Di nostri siiatori I “Pigmonte,, e altre navi alloale pombardano Dede Agas 2 Pario Lanos

sui ahiacciai lella sorgente del Noce

SALONICCO, 20 sera.

un governo preno ultimo cittadi-

Riconosco che non può dere consiglio dal primo

che pretendà di dargliene; e presunzione stolta se volessi

no qualsiasi surebbe mia

parlare al Governo per conto mio; ma por ciò che molti altri chè parlo per rifgrire pensano ed io condivido, la mia parola vuol essere l’espressione dovrebbe avere qualche

per

le

se

il Governo,

di una realtà che importanza anche

giornate

Maggio

di

‘1915 gli avessero dimostrato qqale forzu, qual ivalore, quale intuizione di.necessità politiche, può svilupparsi dal pensiero non costituzionalmente manifestato del cittadi-

strano qualsiasi — l'uomo che passa sulla —

ama

volta

e qualche

‘da...

trattenervisi

e rimoltiplicata

‘moltiplicata

per

mille

e più

;

di mille.

i interventisti » d'ognf parte politica, sul q uale ho fatto in questi giorni una coscienziosa indagine (come al{r volte feci indagini, che non risultaroopposta gennv fallaci, sui propositi della ì tej io vi espongo, on. Saland ra, per mia del citiniziativa, per compiere 1! dovere

Il

tadino istini

colo

lo

degli

pensiero

che nelle ore in oui maturano

del

di cui non

segnalare

deve

paese,

notizia.

abbia

che

dubito

Ella,

pur

ogni

1 de-

T

Perchè quando le voci si rere, nessuno può prevedere

no; epperò è opportuno i

v1venldo.be1'1

arrestarle. nè

con

gli

courdinazione

d'’ora in

avanti

d'onere

ciò

non

tare

non

l'Italia

con

in

guerra,

avverrà

la

].lfl-f.‘l:flcîì°

zione del governo con l’on. Giolitti. Se prestiamo fede, on. Salandra, alla. Sua - reititudine, possiamo prestar fedle a tale di‘ "

ceria? No.

i

Dal Campidoglio Ella preciamò un grave dei « contrasti giudizio contro gli uomini o.

COMANDO

unità di vedute

almeno

esso,

perchè

Però,

un

paese

in guerra

ha

bisogno

La

di

dirigere

secondo

che

volo » che

il programma

<vero,

sarà

e

che

seguito,

per

quale

sarà.

e

ghiacci

e

di

nmostri

nevi

altis-

:

’

AE

f

inls

fi Ua coftomarizo inglese nall'alto Adriatico

del

Noce

oltre

di elevazione,

cColpiti

ad

3900

nell’ Alta

metri

Valle

del

Monta.

ingolumi Valle

nelle

i{nea

Lagarina

-nos!re

i

nella

giornata

del

17

trupne

monostante

il

fuoco

vio-

di

artiglierie

nemiche

riuscirono

ad

ampliare

la linea

di

lento

di

nord

a

ture

Lungo

valenza

ovcupazione

sulle

al-

ii

Mori,

la rimanente

frente

di

__

artiglieria,

azinne

in

pre-

‘ Un velivolo nemico comparve ieri su Udie:

scacgoiato

dai tiri delle

nosire

‘ controzeree

lanciò

da

Fombe

caddero

neiî nressi

che

vittima

Nessuna

grande

e nessun

Firmato:

:

Ivi,

artiglierie altezza

due

della

citta.

danno.

CADORNA.

' |:fiì[lìl]lll'iflllfifl della CONierenza politico-militare franco-inglese

(Mont.).

di

una

—

VENEZIA, 20 sera. Giunqyono alesso i particolari

brillantissima

operuzione

compiuta,

nell’Alto Adriatico, da un soltomarino di una nazione alleata. : Un sottomarino inglese navigando col periscopio scoperto nelle vicinanze di Grado staccoorse di un velivolo, austriaco, un idroplano, che, evidentemente per un quasto al motore, era cadulto in acqua. A bordo vi crano due ufficiali. . Gli osservatori del soltomarino videro che i due aviatori stavano compiendo ogni sforzao per far riprendere il volo all'apparecciio. i Rapidissimo, allora, il sottomarimo, s'avLicinò all'idroplano, afflorando. — Arrendetevi! — sìi qgridò da bordo del sottomarino. i ; ] due avialori estrassevro le rivoltelle, ma poi, come pentiti, le gettarono in acqua, le-

vanilo

le braccia.

-I comandante del sottomarino fece salire u bordo î due ufficiali austriaci, dichiarandoli prigionieri ii querra. 1 due aviatori apparivano stanchissimi. Con un colpo di siluro, il sottomarino fece poi ajfondare l'apparecchio. Tutte queste manovre dovevano però aver richiamualo, intanto, Pattenzione d'una tor-

pediniera - austriaca scportava l’apparecchio,

tamente, sìi vide la nave nemica.

che, evidentemente, perchè, quasi subi-

compuarire

a tutta velacità

LONDRA, 20 sera. 11 Daily: Telegraph dice che dev'essere attribuita una considerevole. importanza alla riupnione della grande conferenza di ieri

Ma il sotomuaurino-inglese, con una abilissima manonra, lanciò un siluro, colpenda a pieno la nave, quindi si sommerse alloniaunandosi a qrande velocità. I due aviatori austriaci prigionieri si trovano ora a bordo d'una nostra nave.

di raggiungere condoatta della

questioni

minori

una completa unità guerra. Mà vi sono

b spese della quenra in Germania

fere.. Fra

queste

speriamo

nella quale la Prancia era largamente rappresentata. Scopo della riunione era quello che

era

nella - pure

necessario

discu-

siano

com-

state

ai

suoi

complici

possiede

naturalmente

un

“Sì tratta di gente interessata a farlo creé- vantaggio sulle nazioni che agiscono di oLliqui» con lo stranier dere, finora, e poichè gli errori della Fran concerto, ma è una follia esagerare l’imE le cose che si dicono dal Campideglio, cia e dell'Inghilterra di cui non sono noti poritanza del nostro svantaggio e dubitare si dicono all'alia. all’Europa, al mondo; d eli elementi» al cittadino qualsiasi, han- della lealtà dell’unione degli alleati. Noi ‘dunque sì pensano e si pesano prima di n obbligato il governo u condurre la guer- abbiamo verso i nostri alleati la stessa fil'ha condotta, il cittadino qual- ducia che essi hanno in noi. dirle; auche ner la prossimità della rupe ra come ‘siasi -può sospettare invece che la guerra | Quanto all’attitudine che conviene all’Innnstra finora sia stiata guidata dalla.... Le- ghilterra essa' è quella di una piena fidu“Dunque non è concepibile, per ere aggi dal Ca io | si subordinata dell'ex neutralismo in buona ‘cia nei suoi cani i quali non mancheranno _ Elia possa dissend di assumere le responsabilità che loro spet“ cdruoeniolando lilla stessi nioi «c ‘ 0- | fede. {ano 05 ;

" Ma se il governo va verso Giolitti, ilecît-

f

Un iproglano e una forpediniera austriaca

prese le modalità del blocco che l'Inghilterlità preformate o deformate, con la ftesi subordinata: come la limitazione della guer- rà ha applicato non secondo il suo modo di ra. l'isolamento della politica nazionale, il vedere, ma dopo consultazioni con i suoi alleati. rifiuto alla collaborazione, la deficienza di La Germania che delta la propria volontà accordi per non comprormettersi troppo, lo

spiraglio aperto... e così via.

i

alla sorgente

In

|.

danni

della Sforzeliina

E se andiamo verso Giolitti, infatti, pro] prio in questo momento di adozione dî un

smente, in buana fede, per effetto di menta-

tra

i

il Passo

fe

davy-

1] gesto più espressivo in tale senso, e di più sicura efficacia sulle masse, è quello di andare verso un uomo che per il suo pas sato e per le idee espresse @ per le azioni svolte rappresenti il programma che il governo vuola adottare.

raggiunto

nuclej

ove

sime

po:

l’equilibrio

si avrà

arditi

Lagas, ({St.).

La brillante onerazione

20 notte: 16

henchè fatti segno a fuoco nemico, distrussero per mezzo di mine due blockhaus a tre cghilomsetri oirca ad est del Passo, ritornando

ha dei dirigernaltri o lasciar-

esiga

Dede Agac e Porto furono considerevoli,

SUPREMO

sul

si calarono

che i:dirigenti dael go-

un governo dirigere gli

notte

shiatori,

un gavernag forte; ed un'governo é forte o no, oltrechè per Îe sue doti intrinseche, anche a seconda del grado di forze e di «doti che gli attrilmrisce la collettività degli 4o0mini che passano nella strada. Ora è certo che l’adozione di un programma rafiorzerebbe il governo nella opinione degli uomini che passano, ecc. Senonchè un programma condensaio i qualecuna di quelle formule indeterminate, delle quali ella on. Salandra è esperto artefice, dopo la passata esperienza e qualora la cosa e gli uomini rimanessero quali sono, non darelkbe grande affidamento. E d’altra parte in lempo di gucr:y non si può esyorre al nemico il pianofparticolareggiato del programma di guerra. i

Ca ciò la necessità

IUdimne

S

il pro-

gramma non s&e lo fece prima? Ma l'« uomo della strada » non è un con petente è non conosce il tatiuù degli elementi della situazione. ì

programma, tutti comprendono all'interao sempre ed all’estero, quale è il programma scelto : agenti di... censura, si raggiunge : i parecchio sporco. : lo scopo. Quella solitàa gente dirà che da tem Per ‘esempio: circola da qualche termpo la diceria chea ‘Trino, il giorno u CUI — battagliavano nel gabinetto la correntd sgià e dovrebbe essere il 26 correntea — Ella vi neutralista c la corrente già interventisia, ‘sì recherà con l’an. Danco a far sentire nel e che quella ha finito per vincere dediniticapoluogo del Piemonte la voce del Gover- vamente su questa; e che se ovggi al gono che al disopra dei partiti e delle abili verno non ci sono più neutralisti, l'ex neucombinazioni pàrlamentari deve rappresen- tralismo puon manifestarsi inconsapavol-

‘Ma

su

nella

acca-

interno — si inducano a fare qualche gesto, perchè un popolo di intelligenza vivace quàle è il nostro, possa comprendere «a

mettfono a (-:or— dove arriveran-

carabinieri,

la

drà più: anche noi avremo un programma. I8 l' «uomoe che passa nella strada» si domanda: ma se il Gabinetto nostro aveva

si

di Esser pensa che tali voci non meritino lusingo mi 10 ma azione; consider =prese in erdi poterle dimostrare che questo è un

j

e

verpo — anche ti che possono

peri-

chiuso nella impenstrabilità del Gabinei per ti sufficien organi di a dispong non to, q1_.1:ì!conoscere, se non la voce dei cittadini COSI siasi, almeno le voci che corrono Ne E%la… Probabilmente politici. ‘detti circoli

Yore.

vedute

=

s ‘

stamane

al Ministero

la condizioni

litici.

e che

tragica

fine metterà

allo

recriminazicni

un

furono

più

nocive

FiaNe

ch e re

Nicola

puta

a l

—

He

291

F:

ohe

(St.).

del

rnotte,

Montene-

An

zzare

la

romani ROMA,

“ Non

ci sentiamo

in grado

fare in modo definitivo di scena; e trarne tullte

vorremimo,

notizia

di

del-

commen-

quest’ultimo colpo le conclusione ehe

Vi è in questo secondario

dratm-

ina balcanico che si svolge alto-sfondo della tragedia curopea e mondiale qualzhe cosa di complicato e di osouro che ci sfusge Il Montlenegiro è paese pastorale e semplice dove il fattore familiare ha una prevalenza assolula sulle considerazioni polili che e genérali. Questo iattore, dopo avere agito, per l'azione di alcuni, nel sensa «dellà capitolazione all’antica nemica, al momernto della soluzione può aver provocato una reazione violenta cancellando i patti ‘quasi conclusi. Fra; i quali patti il primo era il disarmo Lotale dei montenegrini, n1on solo come esercito, ma anche come individui. E considerando la fiera gelosia con cui questa razza di guerricri sta attaccata _ alle. proprie armi, non ci meraviglie-. remo sed la rivolta dei bellicosi monternegrini sia stata una delie prime ragioni cdel capovolgimento

de,

sarebbe

re

di

della

assurdo

avanzare

e

situazione.

D'altron-

pericoloso

pretende-

qualungque

previsione

inoltre

che

dove

e quando

ja

resi-

della

di

scena

storia

sul

balcanico,

per

sano

Quadruplice

in

la

particalare,

di scarsa

imporianza.

Loveen

la

e

il

Montenezro

riprende

la

ferta

di

pace;

il

« révirement»

del

Monte-

negro ha un grande significato morale e politico che deve essere fonte di meditazione per tutiti. 1) vecchio lupo austro-ungarico, tissimo

ba visto come popolo slavo,

ai si

piediî l'odiasuoi & ubbriacato det

[ncile successo ed ha creduto di poter rinnovarè il gesto di Brenno. Ma il Brenno auistriaco ha trovato il suo Caniillo montenegrino. L’episodin è significativo ed ammonitore. - Esso mosira che nessuna pisià possono attendersi dall’Austria coloro che la combatteno, mentre ancora una volta è ancora documentato il freddo egoismo di uno Siato senza ideali civili che nira ad un solo scopo: quello di soffoeare la libertà dei papoli distrugzendo le indiperplenze nazionali e di coartarne il progressivo sviluppo al solo scopo daelle sue mire esemo-

niche.

situaziane

gente-

che interes-

zenerale

»

è

UItalia

giudiento

la cadiita

resistenza

del

montenesri-

na non potrà che ritardare di qualche tem-' po l’apertura agli austriaci delle vie per l’inavsione dell'Albania. Perciò il problema ch l'Italia deve risolvere per le posizioeni che in Albania song ovcupate da tnoppa italiane, non è eliminato e nemmeno: nodificata dalla rivresa delle ostilità in Montenegsro.

”

A questa proposito anzi la Tribuna rife= rendo una notizia del corrispondente da Copenaghen. a1 Dailhy Telegrapli trasmessa da Londra per debito di cromaca, secondo la quale- 200 mila bulgari e 100 mila tedesch$ sarebbero iu viaggio per la Macedonia; occidentale, ed osservanda che questa notiaccidentale. i

I| retvoscena del mutamento montenegrino

I valore delle fruppe di re Nicola (Per

telefono

ul

Fopolo

d’'Italia)

ROMA, L'ultino mina

le

colpo

accuse

vulmente

ni

di scena ed

si fecero

cuntro

quello

i

20 notte.

mantenegrino

sospecti

circolare

Stato.

che

in

Non

eli-

autore=

questi

è ancora

gior-

pos-

sibile stabuire il vero: litmuwiinoci dlla crohaca. Secondo quanto corrispondenti da San Giovanni di Medua scrivono, mentre le.

linovic,

Certo,

la

Dopo

ulleriore

bono essere state iroppo umilianti, se il Montenegro ha preferito riprendere le armi anzichè accettare una pace che lo avrebbe per sempre disonorato di fronte alla lotta in condizioni più sfavorevoli di «quello nhe queste non fossero al momento dell'af-

due

di

montenegrina,

l'avvenimento

speravano

storia.

Co

purte

ai fini amilitari

centrali

deb-

in Austria

separataà

da

popole

Balcani

fra

dall'Austria

pace

rale dej

trattative

di pace imposte

produrrà

e

abitanti

stenza sia fiaccata, i montenegsrini continuino contro l'eterno nermico <quella resistenza morale a cui uon può mancare i'uttima decisiva vittoria, » Il Giornale d’Ilalia dice che l'unica ragione di questo calpo» di scena è che le

condizioni

La

di 200000

zio

sul

futuro. Ausuriamo intanto che i montenegrini, o almeno quelli che sanno la nobilremrmo se la rivolta dei bellicosi monteneno l’eroica decisione presa liberandosi riegli ambigui politicanti che avevano insinualo nell'aspra razza della Montagna Nera il mal seme dell'austrofilismo ed augu-

riamoci

regno

‘in

20 notte.

La Tribuna commentando la la ripresa delle ostilità scrive:

che

in Germania

di suerra non meritava davvero u Îl s0 lenne annunzio al parlamento 1ungherese, ne gli .apologistici commenti della stampa ausiro-tedesca, nè gli standieramenti e le dimostrazioni. Per produrre tale effetto la pace separata col Montenegro, bisogna ché in Germania e in Ausiria-Ungheria la sola parola pace eserciti uno stragzdinario fascino sulla popolazione fino a far perdere la testa alle persone serie. Dunque: se per r1fiesso di tali manifestazioni e per il giudi-

termine,

del remico ».

in questi circoli po-

sorpresa

imperi che complessivamente contano 140 nmiilioni di abitanti & che si sono aggregati colla ‘Turchia e la Bulsaria, due stati della complessiva popolazione di circa alt4 50 milioni di abitanti, dopo diciotto mesi

la

calunniose

una

za dell'avvenimento.

glunge: { La nostra

come

dove per la notizia della resa maontenegrina si erano fatte manifestazioni di giubilo assolutaumente sproporzionate all'imnportan-

lotta è già ricaminciata su tutta la fronte. Il ra ed i figli sono ancora nel Montenegro in mezzo alle truppe per organizzare l’ultima difesa. l presidente del Consiglio, Miuskovic, sog-

spero,

d'Italia)

ROMA, 20 notte. delle trattative di pace e la ostilità fra il Mantenegro e

un'impressione

degli Af-

dell’'Austria-Ungheria

al Popolo

l’Austria, è considerata

fari Esteri per ordine del signor Miuskovie, presidente del Gonsiglio montenegrino, giunta ieri sera a Brindisi, che il re del Montenegro e Îl suo Governo hanno rifiutato Lutte

Comimenti

che se finora la quadruplice commise errori, « Îa nostra azione dovette essere circoscritta

di

goenerale

raesistenza.

prema lex; la prima ad èesserne ferita, e gravemente, ed alle spalle, sarebvbe proprio la Patria. { i Diceva l’ alte’ieri il' ministro on Banzilari

quadrunlice,

comunicato

‘0

ed agli alleati.

che il sacrificio della die politica, e l'abbandono

Gonsolato

telefono

La rottura ripresa delle

ROMA, 20 sera. dei Montenegro ha

PARIGI,

Incursione di agraplani austujaci| Cinque navi alleate, fra cui l ingrocia7eallà, di cui è necessario tener conto, per- alla guerra di frontiera, e mancò l'unità tore « Piemonte », boambardarono ieri l altro

modo

11

al

vuol dire personale

(Per

del Montenegro | ‘Le ostilità riprese

i annunzia

Paese, @ forse nemmeno dinanzi al Parlaitnento, e certamente indebolirebbe il paese dinanzi alla propria coscienza, dinanzt ai

Me

l secondo colpa di scena

forse pit-pros

il" Gabinetto

ivia&anzoni

0 riprente la

-

fonde dî quelle aspraesse con la severa eritica alla politica interma. è Ma è evidente che la npace con Giolitti

niun

WViùh

la

1’ interventismo rAL corrente di pensieri e preoccupazioni e neutralismo, ci Éfi_uhbì a speranze che sìi' mamifestano ogni ecspone alia tuttica degli Orazi contro i Cu- glorno più nervosamente, qua giù, tra gli tiazi, oad al pericolo di trovarci improvvi- tomini che passano sulla strada., samente ed irmspaiabilmente dinanzi a di- E (hiudo con una preghiera: vogliate on.

indebolito il Ga-

sono

‘esso

meulri, e... così così. la guerra per soddisfare a moetà per non urtare Îl

Ella crede indebolito il Gabinetla pace cor dGiolitti 10 rafforzecreda

sia

approfitteranno

trani

docu-

va

.

Sonnino,

fra interventismo umporta, non è poussibile. Ciae, tutto è possibile, quando è. Ma.unia presenti; non bhanna idee: quanlo è loro tal guerra è il° peggiorve deji disastri. liocessario cavire, gli assenti si fanno preLa guerra diagonale lascia itroppi angoli ksiare le idee dalla maggioranza. morti e troppe zane scoperte, di cui. do- n u ho finito, on. Sulandra.

]

quellài

verso la partell

opposto.

di un complromesso,

cotum

Ginlitti.

Ma

andare

le,

dino qualsiasi. _Lu. tguerra

non rics-

un

binetto. Certo, nleune manifestazioni tl di correnti politiche fervidamente ventiste, possano dare la soensazione

(11:301m in un

duto momento della ' vita del paese, codesto cittadino elabori qualche pensiero, dualche dubbio, qualche speranza, qUualtine j0

di con-

i0, è vaero,

lo non so se Ella

qualsiasî

passa nella strada : e la probabilità che

che «l’uomo gli inglesi —

atto

osservo

rebbe.

esigenze della realtà il passo sulle ide&:

cittadino

del

l'esistenza

quanta

auzione (e questo,

corn

mento positivo della socievtà umana e ia funzione governativa, traggono la loro prima origine da necessitàù di faito, non del

pensiero riflesso: e le hanno ordinariamente lità dei sistenm ».

Hila

mento internazionale, non consideri ufficialmente l'’on. Giolilti come unn dei nemici, Blla non può fare la pace separata

« L'’ordina-

ricordarle:

sa

possibilo?

là

che

opinione

‘una

esprimere

ad

Ella

ma

populi; certe cose siì combinano prima, o non si fanno. Eccole il caso, om. Salandra, pel quale tu diceria merita un colpo d'arresto. | Rlla ha adoerito al patto: di Londra, ete non consente la pacu separata. 1% per quan-

cit-

del

bene;

feressala a farlo credere Dice cadesta genie: — Giolitti non ha fatio

repentaglio

conver-

pensieri

ai

sta

vimento di Ssalandra, ciò vuol dire chè Salandra è andato verso di lui'con duolle til'ii3 iattve; Giolitti non R uonio da rmaitersi 4

sazioni sulla situazione politica, voglia EL la considerare questa lettera come espressione, non di un qualsiasi cittadino sottcfirniato, ma «di una moltitudine di cittàadini. So bene cne costtuzionalmente il capo del Governe — e se nol sapessi, potrepbe darmene unozione Lei ch'è maestro di Diiritto — non ha il dovere di porgere orec@ mente

e

un altare della Patria: sul Baedeker C' è), dunque se Giolitti partecipa al

della

con una preghicra il breve Le rivolgo:. non 1enga conto quale firmo questa leltera sol

mej

lon.

$

AGENZIA ITALIRNA DI PUBBLICITÀ [nsenziani : iiv iav ULUNGA. e u ccc iZA ’

©

di 6 punti

ticologico m cui anche il cittagino qualperdere per istrada nMBIasSi hia bisogno di acquistare « una cerfaràù Anche se ciò sarà sempre ‘Tanto, ‘ qualoauno qualcuno. lezzi > per fare « miracoli » contro il nei: mico esterng, come sey pe farli in Magglo perduto. A non voler perdere nessuno, sì corre il all’interno. i ù nericolao di perdere la stima di tutti, la fi- P _ Peorché il cittadino qualsiasi, anche moltiducià dei più, e di far perdere tutto: anche blicato pér molte volte mille e mille, è ina chi non è responsabile per rtealtà 0 per tenventista, è maggiararza. Nnzione costituziona

gente c'è invece — della mala geniua di politicanti — disposta &° crederlo perechè in

notorietà.

sonv

scelto il lavoro, giornalistico niia attività sociale.

Or

Pubblicità

a spazio di linea

vopposta ; programma

;

re

la linea. —

sì computano

CCerntesza.

Perdoni, on. Fresidente del Consiglio dei Ministri del Re, st mi rivolgo direttamen- per

2,50

avvisi

55

Cannobio,

d&a

Paoio

ia

8.25 1.50 4.25 9 À LA QE 17.75 Un numero separato cent. 5 - Arret ralo cent 10 - Estero il doppio Esiero.

eì ANMAMINISTRAZIONE DIREZIONE Telef.: urbano 008 8-73 - intere. 0-17

è

rano

l'Austria

a buu

punto

ed

il Montenegro

e. gli anmici degli wn

complelo

.e-

imperi

Successo

dei loro piani, sembra sia avveruto un cambiamento assotulo di scena., Le truppe serbe

provenienti

moaontenegrini, che

al

Gli

si

a

capo

ed

a cambiare

ufficialti

dal

truppe

che

Mar-

francesi

compietamente

che

costretto

comandavano

le

del

di.

Lovcen

difeso

e

provveduto alla slazioni, confer-

l’eroismo

hanno

movimento

rotta.

radiotelegrafiche

pienagmente

resiudui

uvrebbero

Podgoritza, e che hanno distruzione conmpleta delle mana

con

generale del

sarebbero

disarmo

re Nicola stuzioni

Sculari

sarebbe

antiaustriaco,

opposte

da

comandati

delle

poche

il Lovcen,

é spe-

ciutmente la posizione di Kulk. In quella locaulità il jenerate Martinovic disponeva di suli quatro battaglioni, circa 1200 uomini, che si sonao battuti in modo teramente es-

roico,

Sì tratta

di battaglioni

di

Cettigne,

Zela, Ljubolin, ui quali sì aggyiunsero pos scia altri balttaglioni dei Kuki e Bratona= sici.

Queste

Ltruppe,

che

non

$i

possono) su4

a

corpo

spetlare di austrofilia, lanno preso cinyue volte ta posizione lerribili,

sunquinose

Le perdile slalo

delle

lulle

Lruppe

gravissime,

preso e ri di Kuk con a

inontenegrine

provocale

dalle

corpo,

sono

artiglierie

delle Bucehe e dal fugco della fanteria au stiriaca; quelle degli ‘ausiriaci si calcola< i0 a TO uonini.

IL distaccamento

francese

che etra a Scue

della occupazione internazio* “ Révirement. imposto ,, natle e quindi allo scoppio della guerra ex ropea, forte di circa ) uomini, ha lasciascrive: L’imporio dei crediti di guerra s«i- da un movimento insurrezionale? to _ ual Lovcen in questa occasione più di 40 nora approvati dal Reichstag ascende a ZURIGO,

20 notte,

tari al lempo

Si ha da Franecoforie: La Fymkfurten Zeitung in un articolo sulle nuove imposte

; L'Idea Nazionale Le truppe serbe

RAMA, 20 notte, ha da San Giovanni di provenienti da Scutari

10 aimiliardi rappresentanti solo le spese immediate di guerta, si aggiungano gli oneri per gli invalidi ed i superstiti dei norti,

con

che capitalizzati importano almeno altri 20 miliardi, e le spese di ricastituzione del-

generale Martinovic, che sarebbe a capo del movimento anti-austriaco, si sarebbero com-

le scorte

dell’esercito e della

flotta,

la spe-

sa di restaurazione della Prussia orientale; aggiungendovi le altire shese per ali intevessi degli ammortamenti si giungerà ad un

imparto iuale,

superiore

di

iutto

il

kilancio

at-

Yesidi

monipnegrini

comandate

pletamente

opposte al disarmo

ro _ costreltò

Re

cate

fonti

Queste da

notizie,

più

Nicola

che

ed avrebbe-

a cambiare

mi

vengono

attendibili,

\dal

rotta.

conmuni-

pravano.

clhe

iL popolo montenegrino non approva le macchinazioni (degli ageniti austrofili che dirigono da più tempo il parse.

Uuoniini.

Gi

ton

ufficiali [rancesi parlano

enltusiasina

gio delle poche inporlante Governo. sponibili

ed

truppe

del

cordg4

che difendevano la

non

si può

È dire

dell'azione

Queste lruppe erano. ancora nelle ciltà; dunque sì sarebbe

mettere si volle

insieme baltaglioni nuovi. M provvedére, Sì sospese perfi

l'invio di viveri alle truppe

provare

ancora oggi

ammirazione

posizione,

Altretianto futo non

:

“

combattenti

la necessilà dell'accordo

giàravvenulo.

; +e


A

21 Gennaio 1916

__ IL POFPOLO D'ITALIA

b

è coperlo, Fin

FIRENZE,20.

cordia

dî

Moertini

di

#0l1alo,

e Rosadî,

a0c0mpa-

:EM

tdrica dî intelletti mentre

e di

combattiamo

animi.

E

benb

l’asperrima

sia

e

(ln-ù

euerra,

1i. avvenimenti ohe questa sola ricorda s1 raggone fausti gli ausnici, La volla editfio a

Girolamo

Savonarola

per l adunanzo

Consiglio

maggiore

ande sì instaurava

dal

monie,

e

altrettanto

i prinii

mirabile

passi

verso

senn (a]

là

unità

- Passono du nque- esservi degli. strat i popolari meno sensihbi li alla prop aganda, degli strati inenti, ma anche lì bisogna arrivare,

conte

Ugolino

della

asemplio

ed

impulso

alle

poi

Allora era pierla, Oggi

da o

i nostri padri: pendenza, ma ecconomieca, E

rerebbero

quella

che

vollero

guerra anche dquesta di jndi1indipendenza morale, polltica polehè la poatria &gralnde per-

insijeme,

quali

le

sime attestazioni, le prove vissime delle divisioni di zia

di

pirosa

nella

Livorno

nell'assalto

di valore liranze o

Oslavia,

della

per

altis

singola di Spe

divisione

di

Monfalcone

il

danaro:

guerra

della

Nerbo

seppi

a

lî

i0

@ sopti

dico

a

voi:;

sue son

nosira

le sorti di

madra

è

ciascuno

la

lutti.

o sa- ‘_!'.“““"i \'.i5î"”:.?l “'““[.fl "[\.l… À lll…lm' a

NO

|Pate

alla

patria

che

è

l'anima

secolare

di

(Per

telefono

Ja

’

I

|

1)

al Popolo

tori 9 custodì dalla lbartà, ma non piti @ sol- I danaro offertole, provvidenza per “ coloro tanto di libertà Aorentine: innanzi alla mae- che combattono, Sarù memore glhirlanda desà del parlamento nazionale Vittorio Bma- Dosta sul mmulo di coloro cehe caddoro, sarà nuole impulso al trijonfo del diritto nazionale e del IT esultava nell'annunziare sciolin i1 ; Roma Ja sun promessa, il popolo italiano i l idiritto umano. nalmon nent te composto l in _ liberai unitài di di nualom| 2 e Lfl prav a non faîm ‘ed esclamava: ÎEEE a «L'Italia è liberà Cd una:; no1 dipenda che da noi di farla prande e folice . Signori! lo ho discesa ogramai gran pare i tal sia:; e la sua asconsione continni veé s0 d sognati destini. Nol conmibaltiamo per questo. della curva degli anni; molto ricordo e non e maeraviglia

La parola del governo

L'ogregio

sindaco

soggiunse:

1A

parola

spasimi luogo

che

- qui si atlende è la parola del Governo. bd ec cola, eccola a ri ngraziaro lui dalle parole benavole, là cittadinanza delle. cordiali nccoquanti Ùqui convennoero d'ogni parte glionze, della Toscana. Clià se dalla parola del GoVverno sl aspettano dichiarazioni de lla politica sua, di quella intendo, che condusse alla &gUuersitimo

va,

superfiuo

ripetere

quanto

Îu

dalla

Patria»:

queste

le

mi

si

affollino

in

questa

Signori

don

oltraggio

mermmorle

alla

ora.

Ho

bivaccare

di

gil

ignoranie

[e

RBenvenuto;

letizia

mente

veduto

usseri

loro

e

di

a

in

quesio

piùazza

austriaci

@

appese

al

la

quanto sperate

tristezza

giubilo nella effusione di speranzo invi fossero accolte lo fruppe francosi-

alutatrici

«dall'Alpi

alla

conquisia

all'’Adriatico»

della

indipondenza

secondo

ia

ona

che pare

la direzione

siti

passalo

in

&

Partilo.

del

vita

diedero

quadii

della

sono

sezioni

presidenta del Consiglio nel memorabile diSCOrso del Gampidoglio, illustrate da due mimistri nei discorsi di Palermol e di Napotli, l del resto le ragioni dellà guerra il popol ] italiano le intul, vorreî dire le senti anco - prima di conoscerle. Nelle trentonnale aller-Ù nativa di simulate amicizia e di olfesa' ostentato, Intui l'adio della vecchia Austria feu- l’ultimo sole confortarsi della visione di una dale, rimaste negli atteggiamenti e nella azio- Italia Jungamente sognata, 1nion indarno awine, l'Austria del Radaetzky e del Metternich ’ gurata, forteo e sicura, fulgida nella aureola

al Fopolo

di

Giolitti,

del

quale

dell'intervento

dell'Italia

Per

l'on,

Chiaraviglio,

Queste

convacata

por

fu

proposte

dall'assemblea

della

sezione,

lunedì

che

prossimo

24

che da

Bioni socialneutralisti, iutt'uomo per mettere

dei

sì a

nuova visita seranno iscritti e militari che

chiamati sn!ì-ult.p ai furono rilnrg_l_n!l per imperfezione susasiibile a

socialneutralisti

gno.

ra:

Furono

anche

rinvenute

da

sue

1914

e nel

ha

« decisamente

nel febbraio

conferenza

1515

separata

ha

co Ma

rifiu-

luogoin

di inglesi,

nel 28

giugno

1915,

noi

pubblicammao

lenzuolo

d’ombra

oyni

cadavere.storico.

orano

invasi:

che

fra

un

tentativo

in piedi,

in

piedi

e

la brancia,

fuwribonda

e diritta:; an-

di giustizia

e di

volontà. E se i francesi hanno ributtato, sul muso dei Giuda, i trenia denari insan=

quinati che auesti loro fatto; e se ai Sudelum vano vnatie le diglie per

290.

e ne

d

un nuovo manifesto in favore dellaà nace nel quale esprimemmo la speranzo che Nostrò compagni negli altri paesi bellige= vanti influissero nello stesso tempo sui lorogoverni; ma pur troppo « avemmo un’alira delusione ». e L

Ancora

do

dî fevròo

e

di

offrivano; bè, è ben di Berlinz, che arvesomamergere il mon-

idrofobia

scientifica,

fu-

la

dato

o)o,

date

bhraccia,

dato

cappottiì

grigà

all’Inperatore, per soffocare con Diù ViNnlenza i [ratelli d'oltre confine, la Francia hia risposto con grido di odio, di feroce odio, di divino e bellissimo odio: be', questo è anche ben fatto. La storia li rimandi a spasso, per le vie

barchettai

mezzi di segnalazioni del nemico. i Îl mare di tramontana di questi ultimi giorni iha permesso un rapido trasporto illuminaie dall’incendio tlerribile, "e ingomdegli insidiosi ordigni dalla riva ausiriaca. bre di cadaveriì come di barricate: noì canOpa sono in nossesso delle nostre autorità pteremo egualmente il nostro canto di liberdel nresidio mililare. # ta e di morte, finchè un tedesco solo, ed n socialista ufficiale italiano solo, esalino

20. a

Îl numero degli scaldaranci preparati f)nora dal Comitato locale della Croce Rossa supera i 560 mila, grazie alla attività esem-

maorti,

plare

La

statua

nale,

somiglia

co

del

suo

Tunziona

per

alunni

Presidente

henissinio

e dei

componenti.

il Patronato

Plassistenza

scolastica

gratuita

da

si sono

temnpo

duiti loro libri e quaderni

loro

fiato

hm'.;;_. Ma sputi.

scolasti-

poveri.

Già

il

non

uauseabondo

di

sui

legno

di questa

tropuo

a

di chiodi.

vivi

e u

Internazio.

quella

di

Hinden-

Noi la copriamo

agli

dî

Arros.

distri-

ed ora.si provve-

dono anche di scarpe e di indumenti. Però ! è necessario che alle buone volontà del Co- ! mitato: rispondano la beneficenza governa- | liva, quella comunale e guella cittadina. Ed

li minisiro Rarzilaiè ! rifornato a Roma L3}

I'ÎÎH('!'(!Ì zione nella vigna delle pubbliche per 1l nuovo della viltoria, ver la' terza volta pronagatrica regno d'italia sincoramente co l’informità o amminisirazio | ni, fino ad stiftuzionalo e democratico, sorto dai plebisciti di civiltà latina nel mondo, » invaderne suorire col tempo, e che saranno reso di ma Lutti j posti: non devono credena che sulle rovine del trattato di Vienna. pubblica ragione con aposito manifusa . n quesla cucca- abbiamo fiducia che anche la Commissione La Tribuna dice che il minisiro Barzilai,, Bhua possa durare in clenno, _ Noi serbiamo immutata e incrollabile 1a specie quando quanto al momento in cui la revisiine SETÀ centrale del Mezzogiorno fede ‘nella vilttoria: co ne affidano Peroismo a Roma, è molto svddisfatto del d’Italia invii a fornato 5i trattà di gente che non ha da presentare Molfettà. il suo aiuto autorevole offettuata e tanto più in quanto 21 mu1 ì en- come del nostro esercito e l'o pera oscura e pur maed utile | suo viaggio d’ispezione e dei provvedimenti titolo di concorso altro | lo,in cui verrà poi latta la chiamara, ron gnifica della nostra marina: e vadano sui ed_ i] cervello' bacati, come il' che il fegato àlla rvigenerazione morale delle-nosire futu- | civil e di Propaganda a ‘iBologna, a Padomonii e pel mare, farvidi cosl comoe erompoaL8 popolazioni; Sappiamo che i preposti alla loro passato paossiamo n sapremo naturalmonte dire Stavolta, per esempio, va ed inj Ancona. Dovungque egli ha trono_ dall’animo i saluti delHa ammirazi one e non lascieremo che Coninmissione Centrale non sono nulla. Ricordiamo porò che la reovisione ro avari alle il fallito del vommercio. e dell’intelligenza doella gratitudine nazionale. richieste lativa al docreto del priino Agisto 1015,. da parte di Comitati di Pairona- vato un entusiasmo. fervido ed una ‘piena Confortano a allietano la fermezza del convada tranquillamonie a fiducia per la vittoria finale delle papparsi lo .—s?incu— lo, per cui abbiamo certezza che venne effettuata il primo sclttan.-1hye 1415. nostre vinelmento nostro l'assenso è la copoperazione da ‘Roma dio’che la camorra de' suoi armi. Specialmente in Amcona, così durapatroni l'obolo di tutti i cittadini di Da parecchie parti ci si domanda infi) 1A " di questo popolo virtù intende verrà meraviglioso che in un ie noi ringraziamo procurargli per compensarlo di Imente peto d'affelto pase al servizio della patria col denaro cuore Ja benefica istituzione. provata quale cifra potranno ascendere i sogaecetti pubblico dall’aggressione austriaca, ; FIRENZE, 20. dei bassi servizi resi alle loro del tutta la stupenda varietà delle proprie attituvi è uno spirito combattivo, una fede alla nuova revisione,. Non è facile i-n que- sone, perin ‘Terminata la solenne cerimonia nella sa- sto _ primo momento e senza poter disp . dini. Dietro all’esercito dei combaltenti (neè ornre | crollabile nei nostri futuri e gloriosi des Se si vuole lo scandalo, dombatie soltanto chi la dei cinquecento, il presidente del Consipugna) un esercito di hon mancheremo degli elemaentii necessari, i1r:provvis:m; un stini. ì lavoratori tutti di farlo. E a fondo, mossi da un salo_ pensiero, gnlio on. Salandra e tutte Te autorità pasi numero neppure approssimativo. Dici 4amo ‘tutti intesi ad un unico fine. E non ultimo sano nella sala dei Duecento, ove prestano GREGO, 20. nella spontaneità del sacrificio quell’esercito tuttavia chèé in media i riformati apparteSono giunte al Sindaco di Greco Milanese i valletti comunali nella nenti ad una classe presa femminile che o si adopera a mantenere sal- servizio d'onore la partecipazioni [va le cinque ufficiali della morte tÎ['Ìî da e tfidente l’attesn delle famiglie, o surroga storica uniforme e i giovani esploratori. più giovani sommano a circa 80 a 99. 009. FERRARA, 29, seguenti militari; Gesti Giovanni, di N. INA gli assenti {n lavori altrettanto faticosi quan- Sono presenti numerose rappresentanze di Anoora operai ai lavoriì appartenente «l 26.0 regg. di fanteria, morto | mi litari alla fronte, to _ necessari alla continultà della vita civile. tutta la Toscana, la sala è gremita. I1l sin- In base a tali dati sia pure incerti i sog— Un ciclo di confarenze INO dicembre u.'s, in seguilo a gastro engelli alla nuova rovisione ieri ordinata, O mMolce di cure amorevoli e assidue le soffe- daco comm. Bacci pronuncia brevi parole SU' 1a guerra, — tlerite contratta alla fronte; Bianchi Antoni y _;ne_dì colora che la insidia nemica rag- per presentare all’on. Salandra i nari co- sarvebbero dui cquattrocento ai einquecento9 La requisizione dej sran o, i, — Sul campo . giunse. di Costante, della classe 1890, sià appartedell’onore, — La morte mitati raggruppati nella sala e termina ap- imila. di due reduci. nento al Corpo delle truppe colonia li in Ciplauditissimo bene auspicando alla vittoria (U. G) — IL primo invio venalca, cadulo combatliendo a Tilimu di nost ri oper ai n, in delle armi italiane. al lg\ro_ t‘1 ulln_ fÎron te, notizia mandatavi D al} Quaesta unità morale del paese, la rivendicauno scontro con i ribelli, il 18 dicembre Il Presidente del Consiglio allora accen= tro 16n1, | zioneé della nostra potenza militare sono giàù Oggi va completata precis ultimo scorso. ando cehe na a parlare e subito si fa un religioso sic.lu" al già detti del nost due condquiste, e qunli! Ma noi vogliamo a Bolog1i1Aa alro Comune, partre _ vittorie, anzi vogliamo la vittoria è nulla lenzio. L'on. Salandra pronuncia il seguen| tirono collo stesso tren o e colla medesima VERONA, 29. sarà' che tralasciamo per conseguirla; Nòè in- ta breve patriottico discorso, spesso interBOLOGNA, 20. spedizione anche i seguenti di altrì Animosamente ’ combatendo fiacchisce GComuni: il volere. o intriepidisce 1a fede, rotto da applausi e accolto alla fine da una cadeva sul Il Tribu nale Militaroe' per il processo delle LOO da Cento. 35, da Comacchio dqualche non lleto episodio della guerra che scrosciante 23 campo il soldato' Zambelli Ernesio di da ovazione e da sgrida di: Viva frodi dei mulini venelo-emiliani ha pronun- | Sant {\.Q“fl-*ì!—mq 85, Boscosi _ combatte. da Coppa chiesanova. Onore alla sua memoria! i ciato alle ore 16.15 la seguente sentenza: | 401, ripartiti in 16 squadra. ro 15, -în lutto Io lo _ sento, lo so: l’anima italiana è Oggi Salandra. nercossa dalla sciagura di ganti eroiche ehéè Luigi Renzi, 14 anni di t‘elclusìnnc 01'dlid E perduta la patria vagano raminghe nel monnaria; Augusto Ludovisi tredici anni e : No] pomerissi ME e LB QE ‘do, e. partecipo anch'io dolla pietà che esso mesi di reclusione; Beniamino Melli 5 anni: u|…,;ì di ti ieri della -3àèî°*"° lcuni“é;_,f per inizi ativa di ijspirano: ma la pietà non accasci: e ‘ Tutti coloro che invieranno Inse gnan Dopo avere ringraziato inanimiil sindaco ed i lrancesco Sohiesaro 6 anni; maggiore rROMA, 20 notte,. sca anzi è sproni. Se errori vi furono nella convenuti, versità, è stata tenuta un' adu nostra Unil’on, Salandra Oggi nan dice alle za che minio iodato 10 anni. 18 s una limi— cinquantina alla di soldati condoîta della guerra, l'’errore è fecondo di quale furono invitati, fra le dive terà a desprimere semplicemente l'impresrse perso- inglesi di passaggio per Roma guidati da | Molta folla ha sostato ner ammaestramenti: 1 tutta lai gior- | nalità cittadine insegnerà agli alleati una “: anche i; ' : i o due loro ulficiali ed accompagnati preside DIù meditata concordia di atti, una più intima sione provata arrivando in Palazzo Vec- nata nDella sala d'udienza e fuori della | Società da un ! di Lire 1@& riceveranno iR operale di M S —pul iìcuclìntllit-ìxîwlll][î ufficiale italiano si sono recati comunanza di criteri, una maggiore frequen- chio e fatto segno, lui, modesto uomo vepiazza Mavasia, dove risiede il tribunale al Pantheon | prem cretarve i un ciclo za di affiatamenti. Noi non tocca a ogni modo nuto di lontano, ad una dimosirazione di confe ove io venze sono stati ricevuti.da una rappresen- : l’elegante volume sulla guerra; militare. I condannati ricorreranno al SsUudel 0 meglio sulla storia e sSeografia " vimprovero di astensioni, di negligenze, di o- popolo fiorentino, nell’antica Piazza della premo iribunale di guerra e di marina. dello na- tfanza di veterani. | zioni impegnate nell' attuale conf . blii, di taciuti consigli. +MA Signoria. Ciò significa che un grande fatio lagrazione; Non tutto possiamo, non tutto dobbiamo: è ciò a scopo di istruzione per gli opera i. e dobbiamo principalmente non cercare pre èravvenuto, significa che l’Italia sìi è risenLa cittadinanza ha accolta con viva simnon avesse fatto nei Yvedibili sconfitto, non disperdere le nostre tita più di quanto palia tale inizi ativa , nostre forze, non disseminare i mezzi tecnici tempi trascorsi per molti e molti anni dopo Ì di Arr@s con prefaz. di VERONA, 20.' che la guerra presente vuole così possenti e gli anni gloriosi del nostro Risorgimento Benita D'ordine dell’autorità militare è stato dai così multiformi.. Concentrando ì nostri sforzi e sì è riseetita non (anto per La Commissione brov inciale per là requifi la sun reinteMu ss ol in i e in dquel soli punti ove la difesa del nostro il ritratto di carabinieri tratto in arresto il noto forniDunque l’egregio Pagnacca ha finalmensizione dei cereali 1 lella nostra zona è siala per alte raconfine, inviolato e inviolabile, a la tutela del grazione territoriale, quanto dal Comando del C orpo d’armata costituita tare militare in hu'ugg1 Luigi Pugano, te confessuto, nanti la Divezione del Pus, | Hostro, avvenire politico e economico ci nan- gioni di civiltà, di cultura e di ricchozza. cinai0 chiesti e ci chiamino noi diamo alla causa Se quindi sorgesse anche il dubbio su quel- quantanovenne, colpéevole di non aver de- ComAq segue: le sue altuali tenerezze per cerlti sindacabPresidente:; capitano commissario Zamo- comune gli aiuti migliori e ci adoperiamo ad lo che si è fatto e si deve ancora fare, esso listi e anarchicò, in nome del sactrosanto rius nunciato a tempo . la cessazione dell’eson ero raniî cav. Daniele; citissima zincografi arfrettare il giorno nel quale membri civili: Padovani deve scomparire’ e convincerci che quello a 40 X 50 di un suo rappresentante di provincia. cav, uîl. daott. Ereole; proposio dal Prefetto: neuiralismo. A domanda del fabbricante di che noi facgemmo come uomini di governo ddl sanque la pace Neppi Proti Carlo, direttore della Cattedra pitali, Arturino Vella, ha risnosto che più sollevi candida le ali, Quanda ? lo abbiamo fatto bene (applausi). di agricoltura; segretari: sottotenenie Zer- convenendo con lui «iîntor În questa coscienza è la forza che ci regno alla opportuFerradini. bini Benelli Federico. gerà in avvenire. Il vostro sindaco ha detnità e dovere dî mantenere distinta » l’asenza

- 1

Francia ha risposto sguainando: la spada; he’, è ben fatto; e se «fratellin che avevano

l0

—

vende mmiare

1ul:

galleggiante

Calderina,

l ticevimento delle reppresenianze della

Toscana

Da necessaria collaborazione LI

-

Sul campo

DA

dell’onore

FERRARA

ARBONAMENTI

ha condanna del farnifori militai

L’unità del Paesre

al

alla,,

per l’anno

ANITO

Soldati ingiesi di passaggio

Parla l’on. Salandra

PS

a

Semestre.

. .

Trimestre

.

1916

16,50

>

»

8,25

A,25

l’importo dell’abbonamento annuo

Fornitore e

‘Perla restaurazione del diritto . Quando

.

incurvarsi

la forza abbia innanzi

costretto

al diritto,

la forza

a

quando la giustizia riedifichi ciò che la vio lenza distrusse, ando hon ]ì:'ù la scienza sovvenga allo cru‘deltà

nel

della banbarie, quando PItalia sicura suo mare chiudano i confini che Dante

_ tracciò quando — lo disse il ministro degli " bsteri in Parlamento — jll popolo serbo sia Yestaurato nella pienezza della sua indipen-

denza. Ma

intanto

l'orecchio latori

ai

:

dura

la guerra

facili strateghi

dobbianio

onesta

e senza

e ai

porgera

credull no-

iLascio della

- lica

dei proponimenti suoi.

prima

idea

di federazione

to che sono qui convenute tutte le rappresentanzo delle associazioni politic . della he città è della Toscana; ciò che prova la so-

lidarietà completa della regione. Ebbene, manteniamoci anche per il futuro in questo contatto che non significa soltanto una

concordia formale politica del ma dqualche cosa di più ed io auguro

vino

senti,

che

soltanto

in

questa

concordia

i presenti, ì

;

.

ma

momento, spero e vi

non

anche

si tro-

gli

as-

.

Nazionale

E' notificata

ufficialmente alla famiglia la

Comitato

benemerito

Alla

sua

al Prestito. Il se nal’aratore on. Bonomi

ceno,

inviamo

rire tore

della:

di

serio

indetta

prepara: ione

la sottoscrizione Ruffini presentò

dal

civile

per

favo-

il quale trattò da par suo l'arzomento sviscerandolo con grande dottrina. AvviandoSì versy la conelusione, dopo avere dimostvato che il prestito odierno è pure un ottimo affare pei sottoscrittori di esso, 1° n iBonomi rivolse all'’eletto è numer: oso pubblico che assisteva alla bella ‘confe renza un caldo invito a coo perare a questa jimpr esa della

bhen altra

nazione

e più

in

nobili

nome

sopra-

ragioni

“he

il tarnaconto

a la

“ Questo prestito — disse l’on. Bonomi — è quello della pace e della vittoria. Sì raccomanda

al

passato,

alle

pagine ine

più

eroi-

che di nostra storia. Quando un popalo procede nel solco della sua storia, pùuò con fede sicura all'avvenire. » _guardàre iL’on. Bonomi venne - applaudito lun gamente ed assai felicitato. s

apprezzato

TORINO, 20. leri sera ebbe luogo nel salune superi Ore | della Camera di Commercio la prima c 0nferenza

PENNACCHI ROSSI

FILIPPO CORRIDONI

.

dell’Oon. Bonomi

non siano esclusivamente speculazione economica.

_ partì dalla

Pagnatea sindacelisia-anarchito !

moria del soldato cencittadino Umberto Tedeschi del fu Giuseppe, di anni 31, del reg-

tutto di

ita-

i)

arrestato

.

per il Prestito

ifinanziaria

concepita qui dal Magnitlco: lascio: del liavelli troppo lontani antenati. Ma il priMk? o Poy amhaps.cîators di potentato europeo sse relazioni amichevoli alla Con-

se

*

Conferenza

mente soggiungere Tale concordia darà non solo alimento ‘che la guerra è dura. La guerra è dura: tan10 «.Euiù urgente lo avvisare ai motdi di soste- alla fiamma dei nostri ideali ma anche soa.

a la nobiltà

s

militare

gimento ... fanteria; eglj è morto a ferite

—

riportate

famiglia,

E' morto

combattendo

che

le nostre

abita

i

da

seguiio

valorosa.

in via

condoglianzo.

all' Oîspedale

Sara:

Civile il soldato

Giuseppe Gironi, di Ferruccio, di anni 20, da Castiglicne Fiorentino, in seguito a mas-

lattia contratta

Lia

al campo.

Perde sul campo la parola riacquista

sognando

VERONA, 290. Il soldato di fanteria Luci ano Bonomi, da Vigasio in uno degli ultimi combattimenti

al Îronte aveva, -improvvisamente, perduto l'uso della favella. Trasportato all’Ospedale. di Ascodli Piceno ner le cure del cCaso, accolo notti sono rivivere, in sugno, il com-

battimento cui aveva preso parte, tratto ì camerati l’odono svegliarsi

do: Il

Avanti! Vittoria! sogno aveva compiuto-

il

il bravo soldaio ripigliav a quella | sa a parlare ctorrentemente.

Ad un gridan-

miracolo

ed

notte stes-

sione del Pus da

« quella

di ognî altra fra-

sione

ritiene

doveroso

gare

sopversiva, î

nostro

sovpversivismo

sono

in

aiulo

a

quelle

sindacalista

lotta coì fattori

ed

della

non

ne-

correnti

del

ananchico

che

collaborazio-

ne di classe e che concordano can noi nella costante ed ivriducibile opposizione alla : querra. » Ottimanrente! Fra le lante sorprese della querra, dovevamo vedere anche questa:

Pagnacca d’accordo con i sindacalisti e gli anarchici, che lo denunziarono come spiîa ed

assassino

all’indignazione

pubblica.

MMa se Pagnacca è stomachevole, novissimi alleati — da Bonghi in

sono degni num fricati

Pace

dî

starqli

e fgioia sia con

al ' paro.

è suoiì giù —

Asinus

asi:

voi, illustri campio-

nì della coerenza socialista-sindacalista-anarchica! A rendere più fecondi î vostri anori, non ci manca allro che la benedizione del migliore e maggior esponente dell’o. hestà neutralista : l’intemerato Pulvio ZOc-

chi,

:

:

C

sava l'ossame delle wattedialì cadute, i noncherini dei fanciulli belgi ‘erano tesi disperatanvente verso la Francia,

alcune palle di vetro colorato che galleggiavano sull'acqua, e si assicura che fosse-

stata

fie ri e pu Di Demici dello stato e doei suoi Ongani. quando si tratta di conser‘ y Tvaro la pelle — spno abituati a

di Torre

mina

una

Francia

E

una

lari.

e laltro di ciniche offerte fraterne, fumigavano giaà muechi di cadaneri straziati: sì al-

rono avvertite le aulorità che disposero subito per la distruzione del micidiale ordi-

soliti maneg-

narmensi

avvislala

in vicinanza

vone mensili un fallito del commercio lidell'intelligenza, il cui solo merito consist e e neéll'as

T

fu

puo

mo sul nmuso che la guerra era già scoppiata fin dal 2 agosto 1914, e che il Belgio e ln'

di Moltfetta ?

Nell’ottobre

francese

Di più,

Londra

cora

MOLFETTA, Tevi

sere servo fedele dell’on: Cunela. Si nel 1890 è 1891 crano stali riformati nel: lratterebbe di una vera e propria sconcezza che non Jascer emo in ogui caso pPassa l’@ senA802, così nel nuovo decreto di ieri v1gufx.. da anche, secondolà nostra interpyret28" pza ativalarne il retroscena.

ne, cColoro che nati nel 1884 e nel 18585, furono riformati nel 1886. Sì intende vlie allà

animaii

cordialità

non

[ranceesi, e vussi. Nella risoluzione approvatasi «non sì parla di pace». Di più anco=

bile

Mina galleggianto - lo ssaldarancio

gennaio.

sta lavorando Dosto can R0

intenti,

.

un'in-

PARMA,

parte

massima

migliori

Cronaca

Uno scandalo alle visie Sappiamo

colla

dai

fi

l’Avanti!

di questo martirologio di teutoni. Ma al “ c0nDagno » Ehert, ed ai socialisti wfflciali italiani, che gli reggono la fiaceola, urlia-

servizio lavori et‘-]-]_ caltegorie del clio delle r|= '-nnallf<nà"gmn;czampnn\, ailaccamento suo clude ele l'adunata di Fornovo segna il pri .T-m:7',[.' mobilitazione seria delle una cipio di forroviarie per prepararsi alle lotte che ci a tendono. El|f.u_5i.'gs_li{:.'tm@nh{ e Sì approva Îl convegno

scioglie

i

Battiamo le palpebre sugli occhì che ridono — noì — per coprire di un impalpa-

À

il “Î

rileva

Governo;

del

parte

da

rvatore

discusse

è

tato».

01

impareggiabile

sua

della

prova

jrancesi.

il partito

:

(6{0)

dqcumenlnnfn

…l,>’zt:'|l" uliimo parlò Costa 1'iul’i'e'rnìa_n(lcl) _l-a nlt: . cessità di mantenere salde _0gfl'|-1)1.|.| m-e“m:m t a .glejl|ln organizzazione le compagine j diritti acquisiti. all:î Io)t:3;* succinlamente de!l°ag;la…iln rngsse;,fna sprone ed n-1:::1mugnln (Ì-ho passato come del l'avvenire: fa il confronto clellh'ru‘1‘nmen' a) 'n‘li si fa ai Ferrovieril dgquesto lnr)lnu;*.nlq (,0Î19.,..“ l operai dell'industria privata, (:nnhionit‘o o_1m rende in istato di 11:1‘91'101'|1:|; cgns_{ala co-ul”.L_ [Jl‘t…ì\!\tftlltîìl.‘.!l"l!f) .1- 1… u caro viveri imponga

guer-

aperta

saranno

compagni

L

a

lutcla.tleI

la

per

(Generale

rappresenta,

che

E;Ì|]‘Én.lanflo

ra contro la Germania e ‘Austria, dissidio che neanche la dichiarazione della querra liusci d nisolvenre. cliesta.

'chen

© gi

marzo 1915, altro tentativo « per una mune agitazione a favore della pace ».

abbla fatto tutto quello che era u1]1.'\171-r\1':è’ che ri co ante possibile di fare nelle : facoltà

i te-

nella

1'Î0

località, u;;gn;ngenclJq

della

70ss0, XOmNe

lo scoppin della gquerrta, nî rimanenmmo în contatto con l’Internazionale; e dall'inizie delle ostilità noi abbianmo fatto tutto il poOs= sibile per conservare all'Internazionale una oapacità d'azione. Già nel settembre 1914 dabbiano tentato di entiare in vrapporto eoì

movime

del

la - ]‘ÎÙHOVHID.| attività

esilì, ca

delle ciglia

arche, e ci bu tta ai piedi . il Usuo oro, il suo bnoNzoO, e le sue genmmie ilarti, : IL socinlista iedesco Bbert scrive e lA. vanti! riporta: « Fino ail'ultinia ora, avunti

ppsgc:m

le deliberazioni

+ capelli

‘occhi _chel

dono, ora vedono; il nostro ciuone pieno ali; ova sente e canta: la stonia, apre le

DOI laf':.-

rappresenmtano

gli

storia tedesca, Eca9. I nostri occhi che

esso

conti alteggiamenti parlamentari, f del hrof. Nicola Massimo Rovel, per il dissidio lcon la maggioranza del partito nella qUue=

stione

Lungarini

di

che

cun

ce la eatacommba: perchè

o

PE (._o:1|lfl

goria

20 notte.

noti

_

: ssociativo di categoria. l‘im_porlanzafid(gll& aqlclolflteuoui. rileva

la Direzione

d’'Italia)

sono

che

l'augurio

alla scelta

Aleuni fasoi della sezione radicale hanno presentalo ta domanda di espulsione dal partito dell’on, Mario Chiaraviglio, il { e-

neno

anche

categorie

bel manigoldo

SStilli, Gl'llî

giorno.

e

con

ali,

piccole

e non sa più, ora, che -1107'M?'1f-' il chiar

segretario |duiln t.:om;n|:;g}Èif‘:(àyj\neinga di î = Îl compagno nato Chrîzllllngarlni riferisce sul lavoro .—;voll-t[1l màe-;Lsecî

Radicale ROMA,

S0 |denti siano stati soltanto. riforme condo 0 terzo anno di visita. Ura cor ne il decreto dell’agosto 1915 sugli iscritti di leva @ militari stati riformati noelle classi 1893 1853, 1894, compresi anche coloro clhe T

promessa

telefono

del

di

n

sole

tichi, regge alla la fiaccota e riempiedi l

I

da

presieduta

venne

pieno

R

porte

calacsmbe

sue

le

sotto alla maschera

e

missione di categoria, essendo essea il cl{Îr\-e…m!m:es:: c_ie E}allì'o e pulsante degli pensanie fegoria stessa e propone di passare .c.enzphe- ©

z

dal Partito

funzionare.

nome

a

segnare

al

anima

ed

più

dell'ordine

delle

cendo

del Partito,

movimento,

A

lavori

saluto

avulo,

abbiano

nei

più considerate

organizzazione

che

cll_“-l.“”c.'“‘“ drll ll‘:\ l-L‘1|È-E.…{ d‘.‘.‘[' ‘,l‘lf'î't'ì' i

del manifesto 1impoerlale: ricordo le irose delusloni e gli scontorii per 1a improvvisa pace dî Villafranca e i giorni Iuttuosi di Uustoza e diii Llssa. On! in alto i cuori: la _ estrema prova non fallirà e gli vuomini del della mia enerazione che vissero quel tristissimi giorni, che i quoelle_ delusioni, quegli sconforti, quel lutti patirono avranno per «la fede tanti anni nutrita» l&à ricompensa cui agognano: tra gli addîi del

dael

di caloro

esscie

no

poter

spalancu

:

le vecchie

inviniamo piano piano, per non destare i morti e non tichiamore i vivi. L'Avan

CEÈ.I1e

llalnan;]

‘giori;

caldi di sole,

L0te-

di

commissione

Ferrovieri

Sindacato

H}.%nà]nn&u?Î)n

l'inoarico di assassinare il sociah.vgn.o in Ialia, Ed ai cavi segue, con movimento Dgnor erescente, il distacco a“e!_la MASSOA d'eUi ornganizzali. Or è quelche qgiorno ÌÎJ sless0 Laszari, in una delle sue circolazi, constatava clhe centinaia di sezioni non devo-

Con ogni probabilità è imminente anche questa volta a talo Liguardo un i àai vertimoento diramalo dall'Agenzia Stefani a guisa di comunicato. luttavia a ono0i sembra che richiamandosi pel devrelo di icri CLOlo dell'Agosto 1915, possu essere fin da ora interpratato alla medesima stregua, Ir 1 atvambi i decreti sì ordina la revi-.-n:;gnq Sgli iscritti «li lJeva e dei militari stati riformati nelle leve deterninate classi. DPer ilitari stati riformati, sì intendono COMTO NNE U i a celassi al {C te-

di

nella

selle

ricordo

assumendo

20 notte,

191ò, riteniamo utile qualche schiarimento sulla portata e sulle ‘senzioni del NUOVO provvedimento, tanto più eche da molte part ne siamo sollecitati.

linpressa sulla fronte dej maggiori onde una pgrande malinconia scendeva rnella mia inconsapeovole anima di fanciullo. E ricordo conm

detto

parole

alterne

do'

Persoo

ed è noto. «Nol siamo entrati” n una guerra più grande di quante altre ne rio ordi la storia, a tfutela delle più antiche “e ‘più alleé a-

spirazioni

o

cheo

l0n

L'espulsiano di Ghiaraviglio e Fovel

ordinata col decreto luogotenenziale di ieri come fu fatlo per il decreto analogo del p1‘ilxgo AgOSTO

del

(11

categoria

di

missione

Costa

contegno

r

z}

a

Ì Luogarini U)

della nuova:

ci apre

‘@ ci accompagygna per r£,’.-b.u.:.qn £ DE iL si7 sio, per la mano: e Rroi, con iutto rl

chilome-

transito

rappresen

per là nomina

le basi

gzoria

ia l

(Per

nor-

30

fanno

il saluto agli lnlt_=,.r\-enà:gs'l portato dopo.aver "’°ff“]’fdc‘_ìgdu… spiega ali scopi della riunione Ja s spleudida »riuscila, indi apre della

i

+ rebbe pol custodita la liberà del nopolo di |Frandi e degli umili, di quanii [avorarono a INI AEA Oo OEZAN Firenze. Meventoscitartacinque’ auni" dopo, |imanre dalla torra a spiga o abbellirono PA CISAT A la | Nell'altesa clhe venmgano” g qui s'adunarono ancora e propugrnatori e rac- |Vit& Gol inagistero dellnrgc. Ul'l'lfl alla palnia:; Ime per là nuova revisione

i

da 'oltre

che

antinazionale di contro la presente gl+l:l’hîl che i0 Jiu sempre giudicato e giudico .su.n.t.1 è necessuria alla integrazione cr_l'eclcilmpne della patria nostra augusta. Vivia l'i{a-

suo

il

per

stadcarmi

vulo

d'Italia)

ROMA,

srano

presenti

ciare

di

f

linee

impo:

uî…l.cggl:!.mr:l}%o

ufficiale,

socialista

Nen IA nuova revisione dei piformadi

pairia :

a di

venuti

diverse

una

pe%ri gua?cilani @ (osia C. Batf,a_ per .\1 0&fl)ù;;Î | Ausal i delfga.àu_ {ÉOCÎÌJÉE'}ILIÉ e' njeri, nonchè ? ; di n i] compartimento npfàcono delllaa assemblea è siato quello 'dl Î:I‘E]l](]‘,’_

OU ifragi del partito |nato nel luglio 1914 t coi sulfrag: l partito dal quale ho do-

La portata del decret o

prima provvedendo arftinehè del servizio prestito s[ dessa al sottoscrittàri ogni mag-

ussemble%.

Fornovo

dopo la reazione per lo sciopero Lle:.l g ugno L0Ènlrlmgcli— col licenziamento dellum:}_to 1914 Signorini che ne era il segretario, e «.o“.u.con e spersione dalla sede, di \':11';_('.0[11p0:{\_3{1 traslochi ptmiîh;i venne resa 111 condizion

raccoglici-

| giore guarentigia.

di quel

indegni

qui a

i

La storia

dquesta stazione, di ferrovieri appartenenti servizio del Ma:flenimenl.oése…m…

Provinciale:

cdi

lo _ il Governo anzi ohe ricorrero alla emissione di cartà monela, il aui affettà è di accrescera Îl prezzo delle cose più necessarie alla Vita, sì che le classi meno abbienti ne sono più duramente colpite, s'è volto fiducioso ai baese e ii ha ohiesto l'ainto dei suoi rispar-

mi del

C

Vecchio e il sindaco ali offre alcune pul blicazioni di carattere storic in elegante legalura stilo <I uattrocentes co Alle ore 12 gll on. Salandra e Martini e 1 aulorità lasciano il Palazzo Vecchio. AI penao lon, Salandiva appare sulla Piazz della Signoria si rinnova 1a dimostraz ione entusiastion dol popolo ehe gremis Ce 1@ piaaza e le _ adiacenze di Palazzo Vo cuhio In automobile i ministri si dirigono a ‘casa dell’on. Rosadi, il quale offre loro una colazione intrmino.

gi 1

Mmeltea amorevolimente alla patria piecola qual che legittimo orgoglio, lasciate i0 ricordi ed

esultiamone

raa

luogo

delle

tri

essere ta] ,, vunno ed i Serralti la ‘Mentre 1 Banberis questa una parola a tutti, ùdi presenti a ciamnciando ‘di rigidisimo e di salda, yjnani d agli assenti (vivissimi applausi). lica ceoesione del parntito per la opposizione La cerimonia ha casì termino, iL'on. alla querva, i migliori, quelli che sino /1 landra visitàa il primo inizio di ‘un MiusS ieri [unono gli esponenti del partilo, sì al|statistico che si sta ordinando in P ogni giorno più disgustati dal Jontanano

fare l'Italia, Oggi è da com moai. La guerra presente non t a

di

S pensasser

Mantenimento | FORNOVO, 20.

ebbe

liente

| « Reduce dalla fron té'per un breve pc—ritl)— e la parola del buoni cittadin i deve - adempio a.ll‘th_hg:u morale i licenza, Ù l'opera del governo dov e dguesto gol.m(fil‘iìm di inviare le mie dimissioni dalla Non possa giungere. Iicco la collaborazio. carica di consigliere provinciale rel manna dei veri cittadini. Guai a coloro di Varese. Siffatto fermo propo;. damento |di Stalo, grandi o piccoli che essi uomini i ii e orizine dall’essere i0 stato neini-

tutto il paese, inito il coloro che godono d'ei privilegi del potere della ricchezza, della cultura. deve essero unanimo,. 1i se, gnori, questi doveri non fossero senti 0 sÌa fi dal le classi superiori, ricordiamo, assi ifii SdîInosit

Oggi si compie l’Italia se _ Hionla continuazione

ieri

aiutare

1i. into rno ad essi popolo guidato da

i

annession

. del i

del

retto la seguente lettera al Presidente

Consiglio

o ad integrare l’opera dei combaittenti, . Se per i soldali ci sono dei grandi d(]VÉ*.,

Ferca IL Gherardesca i

delle Leguzioni e delle Romagne, onde eventi Ja eui storla è poema. :

i…a.cl evocarlo furono meglio opportune dignit ù di luogo e solenità di momento. Hena sta ch e mentre PItalia combatte l’asprissitnia guerra ?er lu libertà e la c Iviltà latina, essa rommaoanti d figlioli suol gran di ehe pur fra le umili tri stezze della se rvitù politica la fecero domino-

’

popolo

Giuseppo Dolfi, farnaio, costrinsero alla fug a ill princi e 0 lo deposero:; e non perehne TOssero cda mputarglisi le balorde autocrazie de&li Este di Modena e lè afferalezza de' Borbani di Napoll, ma perchè volevasi la partepazione della ‘1 oscana alla guerra contro l'Austria. e perchè egli principe austriaco. l'otè così ln Toscana guidata dall'avv eduta pertinacla di Bo ttlno Ricasoli (stirpe che non tra1} SUA e uUn iRicasoli consacrò jeri sull'Isonzo gol sangue le idealità del grando bisavolo), botè Ta T'oscana deliberare l'annessione al Pie-

dal Sindaco, dal Prefetto, dal comlor Malenchini, presidentu della deitazione provinciale î prendono posto al _ tav mîul‘nu.ni!a sulla tri buna della sala, ciri dalle autorità e dalle associazioni tiche con bandliere, Scoppia un luntrito applauso che di ura parecchi mi5i grida: V iva Salandra | Viva Marl Perminata la manifesissione i bambi_ MÌ delle seuole comunali di -'irenzo cantaO in/coro, Ra ] poscia Îl sindaco prof. Baceci, sc )vente interrotto da applausi e salutato all E P fino da una ovazione. i Allo one 10145 salutato da applausi e P gruida di: Viva Martini ! sorgo a parlare P l'on, Martini. 1) suo discorso è fip edquente. _ mente interrotto da grida di: Viv a Maritini! " Signori, 1l primo magistrato della vostra _ Cillà nel discorso coronalo or ora dai vosiri ‘ blausi ia evocato illustri memorie: ià mai Di

di

governanti,

ià sederono in P alagio, dal marchese dinando Bartolomei a Fraucesco Piccini

nunmerose notabilità ed una immensa folla. le ore 10 entr ano nel salone gli onorelî Salandra,

75

della patria, Patrizi non dimentichi, ‘cittadini |'ea iusigni, popolani non indegni di quelli che | ° DON

YViva Martini ! L'interno del si va) riempiendo

!

‘siughe e ai bericoli delle niopie giobertiane, l Guerraz zi scagliando sui troni l1e folgori, i1 Giusti rod endone col dente aculo i sostegni. Ma inte ldo accennare a pIiù recenti bernemerenze. Dalla ‘l’oscana si mossaro, per mirabile con-

dalle ore 9 la zzà della Signoria e le strade per cui passore il Presidente del Consiglio, landr | l'on. Ministro Martini sono . AL passaggio delle &uacclamazioni sì levano udente e grida ripetuto di: uquecanto pubbli

u

Le dimissio ni del consigliare pravinciale

d i

IAT

O tempo

oggi S gompie T'Halia RE

n_nè 5 [|l [eppavigri

{ per‘i fini economic i lm-m'erÌîntl & cui ha accennialo il carissimo amico e collez a Mari è per tutto ciò che. si do vrà fa l'avvenire. D laessere duesto il vostrUe:o pers uflicio e certo - » adembpierate. Se avessi le prove, non Îe ho, che taluno avversas se fule vostra nobile propaganda per la PaMazzola tnia, io avrei f ra iÌ miei penopsi doveri | VARESE, 22. anche quello di porre un’argine con la Il Consigliere provinciale anv. Allseriso dello Stato (approvazioni “vivissime). forza Mazzola dî:l mandamento di Varese 4 di-

LI

ET

—

" JI granitico blocco

“Gon quesla guerra _ II

—

lavoro

dell’ Artista

ABBONAMENTI CUMULATIVI 5i s<Popolo d’Ifalim,, e “Lo

Spar? Siusirato e

Ga g-= Pas» (rivista illusirata quilandicin ale di Sport e di gue

rra - ogni numero centesimi 50) L. 23.,50. i 5 ““Pogola d’italia ,, e R:

mero

(_periodico

settimanale

satirico - ognì num. cent. 10) £. 20.50.

f5 “Ponajo Sitala,

‘Lio Sporit Siusirato e ia Bugr=

ra,, e il “Numera,, L. 27,50. _ .Gun diritta ai premi stabil iti per tutii gli abbonati annui. i

+


_ IL POPOLO D’'ITALIA — 2?1 Gennaio 1916 _ t — aa

T

iPer l'imposta militare fÎmposta

essere

PACE

saranno

domani

sera

a Milano

Ui colloguio con l'assessore Maranuoni

Gii orì. Barthou e Pichon e l thouard presidente del Consiglio

Abbiama avutoun colloguio cortese con l'assessore Cesare’ Marangoni, a proposito dell’incidente avvenuto al Congresso di Bo-

di Parigi arriveranno alle ore 18. Saranno. a le rappresentanze della

logna.

Alla

nosira

domanda

egli

& del Comilato

rispose:

Gli vour.

— dZincidente, per me, non fa nessuna ‘importanza e _ non rivela proprio l’animo os_tile del « partito socialista » contro l’am-

ministrazione

comunale

lion avevo nessuna

socialista.- lo,

retta apostrofe del Barberis, il sindaco assente, quando

sindaco la scor-

che attaccava invece poteva

farlo benissimo durante Ja presenza del sindaco stesso. — Voi; dunque, non domanderete spie‘gazioni più, diremo così, profonde, sul mi-

intendono

di

vo-

ler

prendere

dei

de-

fare

qualche

cosaà

liberati, lo facciano

e

pure.

Noi,

lo non

vedo

partito

Pichon

signor

‘ Nel

amministra-

all’Hotel

alle

dal

Rossa

Mithouard,

uebbia

con

Cormitalo

il

discorso

del

&4,

il Comitato

che

il

classe

Fran=

lPer

ogni

tuito

precise -

società

d’accesso

‘ella conferenza:

è ris

‘al

’. un biglietto

paltusvenico,

un

altro

alla

sede

Preparazione

in

giorni

ora

di

sabato

del

Comitato

bi-

piazza

S.

Sepolero

22 e lunedì

10 alle 12 e dalle

Lombardo N.

9)

24 gennalo

la, direttiva del vostro partito? —- FEeco! — si sehermìi sempre sorridendo l’assessore Marangoni — noi amministrato-

ingresso

posti si possono acquistare Verrme dalla mattina di sabato

politizo;

voi, rami di un albero nell’ombira sentite di accettare’ completamente tutta l’azione e

compreso): cent. 5.

di

accettare

giamento

lista.

della

Calla

o di

Sezione

direzione

ripudiare

e del

della

del

partito,

del

16

corrente

di

la

incarico

di

invitare

il

Direttore

nei

dalle

po ho però avvertito «brevt nanu»n) a prendere i Concerti necessarì perchè i citali individui siano traspoytati questa slessa' notte sotto buona scorta a Lubiana, e ivi messi a

disposizione

di

polizia

di'

quella

per

la

direzione

scrupolosa

loro

glianza... »

alla

Gli

generale

sorve-

:

individui

indicali

Gaspero Rosales, Stampa-Soneino,

nella

nn lista

erano:

Achille Battaglia, Cesare Cesare Cantù e dottor

Belcrediì.

Ed anche senza aumento di praezzo pner le prenolazioni presso; laALAgenzia l’ratelli Gondrand, Galleria Vittorio limanuele.

Vamba.

socia-

noi,

in o-

ghi caso, siamo d’accordo, 1on ostante qualche minimo contrasto, discusso ed ap-

La propaganda riunione di esercenti e commere'anti riman- Qrard?

pianato. —

(Capisco:

ritati

che

senza

voi

parlarsi

dando

fate

come

camminano

all’ora

e

a

due

fianco

senza

a

sposi

della colazione

le spiegazioni

Q

la baruffa domestica. — Ma no, ma mn9. Noi sijamo qui, con un ‘programma. Svolgiamo questo programma.

‘Afifrontiamo ‘ non

i problemi

facili

hannò

che

il

imposto.

non

momento

Che

cosa

indifferenti

e

la

ci

e

guerra

volete

di più?

— Urna cosa solà. Un atto sincero. .Un atto di sincerità verso voi stessi. è verso la wittadinanza. Siete colle direttive del i ‘partito, ostila ferocemente alla guerra de‘gli aliri ed alla nostra; siete con gli incol‘Jatori dei manifesti sui mutri duranlele eroiche ore notturne; siete com Agostini elhe vitole « marciare » contro la patria; o siete con la nazione che si batte e chiede, vuole, o sì augura per lo meno la vittoria? — Da socialista, io, auguro la vittoria del-

l'armi italiane. La vittoria del mio paese. — Ciò è leggermente in contrasto con

futte lo imanifestazioni della Sezione sociajista milanese e con tultte le diverse diclhiarazioni fatte dall’'Avanti! in varie 0ocacsisni — Serrati può pensare come vuole, lo la COSL. I - pPpesnso

—

té

Non

alla

credete

Sezione

quindi

o

opportuno

all’Avanti!

fin

chiede-

dove

la

a vostra solidarietà con loro? — (Credo che non ne valga la pena. Noiî consideriamo un dovere, un santo dovere, rimanere al mosiro posto, lo voglia o0 no, ’ una parte dei nostri compagni, lo voglia 0 no... una parte di voi. Tutti voi. Anzi vedo con dispiacere clie voi scavate sempre ‘ piùi profondo l’abisso che c'è tra Ja parte del socialismo, dirò così, ulficiale e la parte più esirema. Dopo la guerra _qqqndo tut{i dovremo tornare alle lotte civili, - contro il comune nemico, uo0i non potremo essere

con

l modestia

Se-

da vicino

più

il peso

può in questognomgenlp di molti doveri, un dissidio nel Paqt1to; dissiaugurarsi dio che vui fentate invece di acuire. rispondiamo ‘sorridendo. — Noi? — e... Mai. Protestiamo contro l'insinuazione,

facciamo un'inchiesta. Come quella Crosti. — ‘L'inchiesta Crosti — cî rispose Maransoni

accurata,

procede

—

si potranno conoscere

Presto

coscienziasa.

minuziosa

e

j risultati. Naturalmente grar_:de-e il riserbo dei singoli membri del siurì; e previsioni

non

se ne possono

fare.

o — E' vero — chiedemmo — che quand Crosti andàò a Londra, con una 1‘}5pettzghxlt_!

tasca,

in

somma

non

di

notizie

diede

—

Non

ero assen-

io allora

lo so, perchè

era

molto

siscimmo

dalla

te. So. peròi che il sindaco non soddisfatto dell’opera di Craosti.

‘Gi

due

e tuiti

alzammao,

semplice stanzetta municipale, attraversando aum corridoio largo; lì presso snl muro

c'era

cenratterìi

—

schiettamente

Vedete

fumare»

« Vietato

il cartello:

tedeschi

a_ Maràangoni

-- dissi

noi nezaia il vostro tedeschiemao. Ma lassessora parò anche questa

“ —

o nan fumo!.— rispose.

Ci lasciammo

caordialmenta,

Ma noi non sappiamo sessare Mfarangoni ha

iamente

giro,

noi;

mMolio

o se

-

ma

in

-— Egbotita:

come sempre.

perù ancora se l’azpresain giro garb:-

noi, abbiamo

garbatamente

iui.

preso :

in *

re

distribuire

è notlo ha V'in-

sussidî

per

la

assi-

te in tanti

iniziativa

del

Comiitalo,

permanente

certificati

essere

del

nuovo

prestito

usati in pagamento

le famiglie che hanno d quella somima.

un

sussidio

che

a quel-

superiore

Le sottoscrizioni di ieri A]

Credito

IHaliìiano

to numerose

furono

maggior

ogni

con

abiano

sacietà

o

diite

se

somime,

tra le quali

sono

de-

rietà per lo sviluppo dell’Aviazione in Italia' (metà delle L. 300.000 deliberate dal Consiglio) L. 150.000 — Conte Giulio Venino L. 82.000 — Cav. Paolo Carola L. 100.0%0 — Daniele Toti L. 200.000 — Not. Dott. Luigi Barbesti L. 20.000 — Ditta Francesco Piazza e Figlio di Ang. Piazza L. 75.009 — L. Giannone e C. L. 50.000 — Achille Brio-

&chi

e C.

(parte

re

100.000

—

della

cifra deliberata)

Lanificio

di

Gavardo

Li-

(Quota

a sostituirsi al loro dipendenti nei larghezza pareggiando Banche, rateali alle vgrsamenti di poi la loro partita di credito con lievi ritenute sugli stipendi e sulle paghe.

delle L. 200.000 deliberate dal Consislio) Lire 100:000 — Cotonificio F.ili Pozzi fu P. di

Una piunigne del Gonsorzio Gommerciale

Anche presso tutti gli altri no notevolissime e numerose

istituti furole sottoscri-

la' Banca

di Napoli,

.

scuole.

altre

in

seguilto

scuo!e

La conferenza del prof. Ferrari Semipre softo gli auspici del Comitato di Propaganda è organizzata dalla Commissione di Propaganda (Generale, sì avràù per domenica sera 23 corr., alle oré 21 nuel salone del (Conservatorio, la conferenza del prof. Vittorio

Ferrari:

Come

si

fa

la

querra,

illustrata

con

proiezioni di luoglhi, cose e persone della guerra. I La conferenza è fatta a scopo. di propagan-

da per il Prestito

Nazionale

ed è patrocinata

hi sindaci

della

Provincia

da

numerose.

1l

associazioni

Comitato’

Esecutivo

Prestito lia diramato provincia, un appello. efficace

a

favore

coniuni.

sualtivi

‘ i'appallo

a

delle

fernminili. di

Propaganda

del

tutti i sindaci della perchè facciano opera sottoscrizioni

nei

ri-

‘aver aecennato a luili i coloro COSÌ lae cure alla propaganda, dedicano che conclude: ; «Fra ilania somma di forze, occorre però si

sehierino

dopa

le

autorità

che

sono

più

dell’opera

di

lei,

comunali,

in grado di compiere opera di persuasione preszo i loro amministrati; Per/ questo fa am-

pio

e

pieno

assegnamento

signor sindaco.

affinclieè

comune,

che

siraii,

crederanno i reali

Prestito.

oli

e su

vag‘.;anq

vantaggi

disperdendo”

indifferenti,

quella del segretario del.

opportuni,

Spiegare

ai

loro

nei

!oro dubbî,

L. 25.000 —

Soc.

An.

Lubrificanti

zioni:

alla

Commerciale,

d'Ilalia,

Er-

alla Bancaria,

al Banco

al-

al

raccolta a tutto ieri ammonta —2220

a L. 1.250.000.

è Emm—

i

la bancho saranno ancrie ancha di domenita Gli istituti di emissione han deliberato di {enere domenica aperti gli sportelli delle

loro filiali in tutto il regno per ricevere sottoscrizionial Prestito di guerra.

le

Banca”

Popolare

prega

comumicare

che da oggi al 10 febbraio terrà aperti gli sportelli per la sotloscrizione del Presilito ‘Nazionale anche nei giorni rario dalle 10 alle 12;

festivi

con

Ma

la miseria

non può

re

gai

e

come

pensieri

bri che

Il momento politico e la fiducia La

Lega

Il secondo

Qui qru iratteniuto, dovendo scontare 8 me i "“reclusione per furti continuati. ra di per. al |

modulo

deve

essere

,

1

del

Il lavoro

Ignoti ladri dopo aver sfondato un muro di d15%relo spessore, sono penetrati l'altra notte d.;ig 0resta Rescl;àgfi% uìn11 1:.Iu?-. oreticeria nella laus to un hanno Principe Umberto 29, ove

alla

ritirano

si

Î

P

dquestura.

cina

deve

dal 1870

per circa 30.000 lire di-og-

rubando

to bottino getti

preziosi.

64

è stato denun=

al quale

Il VI commissariato

ciato il furto, ha iniziato pronte indagini per: scoprire gli audaci ladri. : L%p'par%a.menî.u della signora Maria Gioppo in piazzale XXII Marzo è stato in pieno giorno visitato da ignoti, che indisturbati ruba=

fatto :

a) quando il figlio o nipote ‘obbligato alla fassa convive col genitore o ‘coll’avo; b) quando anche non convivendo ed a-

altri

blea

vento

ha

tenuto

straordinaria

dei

suoi

dei

Patria,

rappresentanti

Nazionalista,

ieri

le

soci

la

assem-

con

l’inter-

associazioni

Libepale,

na che conosce

tutte

Pro

Democratica,

La

sua

palria

i-

il

tema

che

era oggetto della assemblea: a«La situazione attuale e Ja fiducia nella vittoria». ‘l’raendo argomento degli avvenimenti ultimi e dalle dichiarazioni fatte dal ministro Bakzilai, os-

servò durre

che la situazione non è tale da proscoraggiamento. Osserva che per giun-

gere

alla

di

tutti

vittoria

gli

stati

occorre

alleati

spingere

al massimo

le

forze

grado

di

intensiità. L'assemblea dopo ampia discusslone votò urn ardine del giorno con cui mentre si triaffer-

ma la fiducia chè, in vista che esso estreme,

dal

Paese

gazione

nel Governò degli errori

queti,

senza

tutti gli atti di abnetrionfo

il

artisti

prof.

Remo

Falaboti,

finale.

violinista,

pror.

Carlo Lonati, pianista e 11 tenore Alfredo Cec|elii. L'orchestra ‘del Coyva diretta dall'egregio maestro Pennati Malvezzi suonerà scelti pezzi Id:-. musica.

L'ingresso è fissato -in- Lire -una,

cercare

cercare

altri

Serba»

un'artistica

in

proprietà

altrui

e

tranquillità Patlria,

e la casa

di tutti.

la

Ne primo anniversario della morie

socialista

qualunque.

delle

ceneri

la

creazione

Casà ria»

di Lavoro ed-un opuscolo « In memoche raccoglie gli scritti più notevoli

Lavoro

ordine

l[ar

« l

il

alla

colmo

nella quale

cui

parteciparono

giù

In

9gni

modo

delle

ditta

ne:l‘int,eresse

Noi

riusciremo,

tfenza,

sì

olire

male

perchè

500

e cioè sono

fino all’ultimo del

movimento

a

quest' ora

impostata

non

dal

signor

solamente

di

delle

ch>

del

resto, non

raccogliamo

le

sue

con

cordo

colla

ditta

Martinengo,

mo vicino. sarà pure vazione .delle operaie

che

per le ||

sottoposto all’appro. delle ditte Volpato,

Maggia e Pavesi, le quali hanno dichiarala _ di attenersi al concordato del MartiDNETIgO:.

‘Decio Bacchi,

Sarà da

oltre che dal-

mandolini

chitarre,

che

una e

(Grandé

Stlagione

VERME.

d'Opera).

(Stagione

i

=

d'Opera!.

di

G,

B.

ore

21 i.

Shaw,

ore

21.

atti

— di

FOSSATI.

(Compagnia L.

Ruggi,

—

Talli).

ore

f(Cump.

—

Lorenzo). di Marco

La

21

finlian,

2

Oparettistica

RB

Bisiui).

S$Spettacoli, l

Vitale):

— Sanque polacco, 3 atti di O. Nebdol, ore 21.

CARCANO. ra_ 21

LIRICO. —

—

—

Le

{(CGirco

(Grandi Spetiacoli

due

saorelle,

ore

—

Cinematografici).

21

f

i

FILODNRAMMATICI, — (Comp, Grand Guignoi). — Allo Isonzo — Straniero — - Passato che1ilitrna (nuòovissima) di Francesconi, ore 21. VERDI.

—

(Compagznia

Mitunese

Bonecchi,

—

Tecopna dgiardiniere di Orsolin. 4 atti di Ce=lombo, ore 21. ! EDIN I A)\{ER;\‘.—\—ROSSA. — Rivista e VYarietà — ara 21. GEROLAMO. (Compagnia marionettistica: Carlo

Colla).

—

Riposo.

.

TRIANON. — Varietii — ore 21. SAN MARTINO. — Varietà — ore

£1

ii i_ __

|

CERCANSI aggiuslatori

meccanici,

lattonieri,

.

falegna;.:'

mi, presentarsi o scrivere Officine plani Caproni Taliedo (Milano).

aereoj

Mecdici.

«Ogni

figura

un

fatto n

ri-

il 19

del rincaro

deij mes-

che

nulla

è

tentato dall’ Autorità go-

resta

seriamente

occorra

-— alle

(dei

resa

dif-

produzione

medicirali,

i prodotti

primi

ed

imporiando migliori

‘1

an-

I più grandi disturbi della vecchiaia Sono dati dalla vista debole, dalla schiena difettosa, dalle giunture rizide e doloranti e dalle Imalattie urinarie,

con-

dall’ Estero ».

hanno

pensato

I]

di

costituire

scopo hanno già racecolto un discreto di volumi:la biblicteca ha comina funzionare.

consiglio

direttivo

del

Circolo,

A

in

tutti

lEc hi

dono rende

licati

nell’in-

La

cronaca

deve

occuparsi

del

Dopo lunghe e minuziose indagini, ma parte di refurtiva fu seguestrata

nell'abitazione

di

M%nzoni I

certo

Giulio

i

i

renali:

Borseogiato {ram

si

trovava

affollatissimi,

È%r ‘ÈÈ?T° qir; chie

via

su ieri

in la l'in£‘.

l;]ell|%ni

seggiato del nortafoglio centinaia di Hre. H

Accoriosi

troppo

iardi

del

gli restò alira consolazi one Lil fatto alla dquestura.

fu

nte a tiro che

sono

persistente.

spesso

estremità,

sintomi

dovilti

all'’eccesso

E

la debilità cardiaca.

sono

cansati

dalla

stema

debolezza,

e il disordine si stabilisce nelle diffe-\ rentiì parti del corpo. Le Pillole Foster Reni mitigano l’infiaminszione del reni e della_vescica; Mantengono i +eni attivi e imp discono che i rifinti liguidi si attardin corpo. Moltf e tristi casi di piatra. i ;

repmatiemo. limbaggite

Ù

urintiie

abilmente

le

sono

Stati

Pila. Fostay

|

|

e di gravi

completaimente

per

zienti fra i 70 e ai

o

patito, non denunciare

-

O dai disturbi renali e vescicali. 1 rifuli uri nari vengono lastiati froppo a lungo nel |

in via

e

!

e deboli vi è

e la pietra, le inflagioni idroniche delle memsb:3ugsgelîe

('arlîmmgiaèl?aîgàgì'

10,

inerti

" acido nrico nel sangue. Così anche la renella

tram

pniatiaf

meno.

i 1eni sono

depbilitamento

dell’udito

furto

ricettatore.

Mentre

poi

attenzione organi de-

. I delori reumatiri, la rigidezza delle giun.. ‘lire, le vertigini la debolezza della vistae:

ennero trovate 500 pelliccie, per un v rilevante, ed oltre all’arresto 1121 Bobul‘igloîaî autorità indaga, per arrestare altri cnmòl[ci del

nrovenzo-

nente; contorsioni al mattino: dolori cuf= varsi a rialzarsi: agitazione durante Ilanelnotte=i frequent: e penoso passagzio delle secrezioni

una ulfia ‘Torina

Robolio,

vengono

Quando

Brivio

ancora

incsonvenienti

poco da siare allegri. Con tutta propabilità il mal di schisna diventerà un disturbo permae

dei volumi. grazie anticipate.

ditta

quesli

renale, d’'ordinario. riscuore poca e nsn è a meravigliars ì se questi

del furtodi pelliece|

alla

spesso

I reni hanno un compito difficile durante il corso di una lunga vita: essi devono filtrare il sangue e manienere il corpo libero dagli effetti irritanti dell'acido urico. La debolezza

1una

uso del propri saci Sindacale Milanese.

già

Schia- ' +tiviare

speria-

commentato

sor-

i

dolore

quando

—

tale

|

sinuazioni, chè tutti sanno chi siamo, troppe prove avendo ormai date di devozione alla causa dei lavoratori. Per il momento facciamo aquesta dichiarazione e cio& che l'aventuale nosiro ac-

ca=

novità

ccn

d’oggi

Praga,

il

votato

i'biblioteca circolante, per e di quelll della Unione

sa- PA

in-

splendido

fatta

Spettacoli

Molto

gene- \ ciato

stupide

viene

Palace

di questo

del tenore.

DIANA.

Lombarda

dei

la

e cioè namero

Schiavel-

Cinema

ha Bibliofeca del Gircolo Sindacgalisfa no <alla debolezza dei reni. i_1 giovani sindacalisti del circolo «Filippo

|

sbraiti pure il signor

la pri-

accompagneranno il canio

3 atti

messe aria da' padrone e si accordasse con ‘ subito terapo fa dalla ditta Erivio, alla quale noi; perchè le trattative avvenissero senza I furono rubate pver 30.000. lire di pellicceria. Del

per

OLYMPIA. — (Compagnia Tina di — La morfale della javola, 3 atti

100: 100;

giorno

private

diziani

tutte

seiopero.

oggi

Gioconda, 4 atti di A. Ponchielli, ore 20.45MANZONI. — (Compagnia Stabile). — Candida

per Ia vendita:

fabbriche

commercio

operaie della ditta Martinengo. Poichè non è vero che gli indusiriali della cosidetta Lega Martinenzo-Volpato-Maggia e Favesi s sieno rifiutati di trattare. Bastava che il signor Schiavello non assu- | di

volta.

Riposo.

di allargare le basi della Istituzione, predifatti, a risalvere la ver- itento iga f,compagni e gli editori amici di volere

vello e la risolveremo

in Milano si rappresenta

În molti casi si compie senza freno; 2.0 per regolarizzare coll’aiuto dei Laboratori i Stato, della Farmacia centrale miliitaré e

trop-

e

se-

fizzare e municipalizzare il se:vizio farmaeéutico, richiede l’intervento del Governo: J.v per impedire là speculazione esosa che

attual- if.urridoma

operaie,

Martinengo

stesso

rale.

1200

‘

can-

Stasera

ficile la cura dei malati non agiati. Affermando ancora uma volia la necessità di sta_

Del resto dica la Camera del Lavoro quante sono le operaie che hanno protestato contro dquel deliberato; dica quante sano le operaie del Martinengo che parteciparono alle assemblee di Via Manfredo

Fanti. La risposta non verrà, po desolante per quei signori.

destinato:

sono

she, mentre ne subiscono gravissimo danno i Comuni e le Gpere Pie Ospitaliere per la somministrazione delle medicine ai poveri,

tanto

meno

so-

trovasi in

vernativa, mentre il prezzo dei medicinali, | anche déi più di nso quolidiano, aumnenia ogni giorno in modo impressionante, tnanto

il Htianuato

non

operaie.

constata

stato efficacemente

credere

‘ dell’impudenza,

riunione

Nino

dell’ Ordine

l!'’ Ordine

1914 a proposito

dicinali,

e Tazzini, che ci hanno delegati a trattare, non còostituiscono che un piecolo gruppo.

questo

Consiglio

agosto

al pubblico, colla malafede che la distingue, che le operaie della dittàa Martinengo

più che

comm.

del giorno:

chiamando

maglieriste vuol

i

che

Centrale

In una recente riunione il Consiglio dell'Ordine dei Medici ha votato il segurnte

DALL'UNIONE SINDACALE del

accumulati

Per il rincaro dei medicinali

al prezzo di L 250 e Il ricavo totale. andrù a beneficio della Casa disoccupati « Alessandrina HRHavizza ». -

Riceviamo : La Camera

200;

dei Giornalisti pubblicherà al più presto rendiconto finanziario dello spettacola.

sonalissimo e di impressionante interesse documentario — verranno poste in vendita

delle

L. 50;

dell’ Associazione

bi-

affissi.

e

DAL

per il ricevimento offerlo al Paeta in Ridopo lo spettacolo. detto La vendita dei fiori, fatta da un gruppo di Dame della « Croce Rossa-», con Î' assistenza déll’improvvisata cassiera signorina 2924,75. IL ha fruttato Rosctta Ravasso, 17 live 1,225,50 si ricavarono dalla vendita dell’interessante album-ricordo della serata alla quale si dedicearono con fortunata aitività le signorine: sorelle Farnaroli, Rognoni, Canciani, Battaggi, Larisa, Francioli.

Il ‘Comitato

già

ma

SCALA.

seppe; comm. KEnrico Resana Soave, marchese Casati Stampa Ssnreino. Il cav. Della Grazia donò lo Champagne

della

al

concorso,

rappresentazione.

l'orchestra,

L. 20,

Luigi

al Conmitato

sono

manifesti

prendente.

Pisa

comm.

L,

Ponti

Etlore

ceduti

Palchi

pubblicati su riviste e gionnali alla scomparsa irreparabitle. Le memorie amtobiografiche intitolate « Sette anni. alla Casa di Lavoro » seritte con stile noervoso e per-

Lo sciopero

Luigi

s“eonatore l’omaso Titloni, Fratelli Feltrinelli; marchesa Anna Casati Del Mayno; sen. Podestà; Eredi Trotti Belgiojoso; Crespi Giu-

‘Torre. Alla pietosa cerimonia sono state invitate le rappresentanze delle varie istituzioi cittadine, dei sodalizi e lo.stuolo innumerevole desli ammiratori della incomparabile Estinia. Nello stéesso giorno — edito a cura della iSocietà Umanitaria — usciranno due piùubblicazioni: le Memorie postume di Alessandrina Ravizza, che comprendono il periado più fervido delle sue Leneliche atti-

con

e Signora

cav.

L. 20; Bignami

nei

polavoro

Cassis marchese Giovanni L. 100; Rossetti Fusi Adele L, 30; Alfredo Isàcchi L. 50; Moretti comm. Edoardo L. 25; Seneider liro 25; Montiezza L. 20; Rossetti Fusi L. 30; Antongini Dubini R. lire 100.

iComune di Milano parlerà il Sindaco avvocato Caldara e per la Società Umanitaria il suo presidente sen. dott. Luigi Della

inizia

Gatti

Branca L. 200; G@. Ricordi & C. lire Giulia Morbio Crespi e famiglia L.

morea — opera pregevolissima dello scultore Antonio Pellini @ Renato Simoni pronuncerà il discorso commemorativo. Pel

si

curioso

al

50;

L. 25; Notaio Moretti

Viganò

triarchese

nel Portico presso il Famedio, alle ore 14.30. Saguirà lo scoprimento del ricordo mar-

che

del

Ugec Dozzio L. 25; dott.

L. 200; comm,

sandro

-benefaiîtrice

vità

teatro. Le norme

insieme

““A. S. Franeisco di Napoli,,

Ifieretta Volontè L. 50; nob. Alessandro Greppi L, 10; marchese Guiscardo Barbò L, 100; lviccardo Salvadori L. 10; Levi cav. Ales-

Ravizza

grande

della

si

L'interpretazione

50; L,

Ruggero

Lops

TEmilio

Auspice la Società Umanitaria, domeni23 corrente ricorrendo l’anniversario della morte di Alessandrina Ravizza, avrà luogo nel Cimitero Monumentale la traslazio=

1ne

per la

1. 100; Duca Uberto Visconti di Modrone L.. 200; conte Giov. Visconti di Modrone lire 200; conte Giuseppe Visconti di Modrone L. 200; conte Guido Carlo Visconti di Mo-

i

Uno

L.

Marietti

Simonetta

drone

lanese.

sezione

J

E' uno splendore di pellicola interpretata dai notissimi artisti Leda Gys e Mario Bon= nard che nelle loro parti sono protagonisii insuperabili. Questo capolavoro vennae rappresentato 200° volte consecutive a Parigi

di

serata di ieri sera alla Scala. E. Arton Eccola: Tononi L. 40; Comm. L. 100; Hrceole e Olga Fontanella L. 50; Banca Prandoni L. 200; Sinigaglia L. 50; Giov. Kizzi L. 100 Roberto Ponzoni L. 10; Hina l - 40;

della

cui

al CGinema

pervenutegli

ed abbonati,

palchettisti

dai signori

L° .

‘“L’amor tuo mi redime,,

Lombarda

oblazioni

delle

completo

lenco

mi-

l'internazionale

su

di

edizione

rilasciato

& lo deporrà nell'urna

conda

e

‘

stra-

il' tepore,

sonaggio

spetti

« Ai miei col-

dell' Associazione

amici

e

leghi

an-

il lelto

di

lao: noi

per

zione

e

prenda la iniziativa per le risoluzioni richieste dalle circostanze, esigendo

Alleati

partito recando, come egli stesso ha il più grato ricordo delle accoglienze

più

senza

viene

tenute

nicro

dolce,

gli

ad un succegsso senza precedenti,

zio è detto,

lusso, con la dedica seguente:

concosio.

uel

Lirico

Teatro

che

di Milano. Egli ha consegnato al Della Beffa un esernplare della sua « Ode alla na-

Da

sem:-

si ag.

glietto d'ingresso, dopo avere assistito alla proiezione, 1] numero corrispondente al per-

L'omaggio fu molto apgcetto al Poeta, che disse di voler deporre le rose sulla tomba dell' amico caduto per la patria. D'.Annun-

goli

purn

do,

raose

di

mazzo

un

offerse

non

no diversi, il premio verrà diviso in narti uguali. II pubblico voterà scerivendo sul taglian-

calde aspressioni di gratitudine per il suo intervento alla patriottica celebrazione dî

ieri sera e gli bianche e rosse,

sera

tate dal nostro notaio Pietro Bermond, via 'Tommaso Grossi, N. 2). Se i solutori sarai-

le più

che gli rinnovò

dei Giornalisti,

barda

quella

Tre figure misteriose

del

il pubblico

Il d'imprese aviatorie, tenente Miraglia. Poeta fu salutato alla partenza dal comm. Della Beffa, a nome dell’ Associazione Lom-

tultii viot-

Falchi

indetto per la film « Le due soarelie », Chi lo risolverà avrà in premio L. 1009 (deposi-

e compagno

amico

fraterno

Villa

giravano intorno.... Editta tratiiene il suo Corrado a lungo... egli uon sa resistere.... un colpo di fucile ed i due amarnti cadono morti. Chi ha ucciso? Ecco il quesito per

dell' Associazione Direttivo Il Comitato Lombarda dei Giornalisti ci comunica I' e-

bisogno

e dagli

candela-

pietra.

...la

brava sicura.

Milano

suo

del

moria

ed i pac-

di

Comuni.

ma

si fanno voti per passati si augura

necessari

prima pagina. Nelestremi delle impo-

na

da noi assistite

trattò

d

,

dirette

dei Giornalisti in memoria d’ una serata ardore. — Gabriele D' Annunzio ».

rarno

Scrosati

pezzo

imposte

secche che le dolgono, la stanchezza di butle le vie, la speranza del domani monoto-

ix isciopero,

Albasini

alle

Gabriele D' Annunzio è partito ieri mattina per Venezia in automobile, dovendo presenziare oggi l'inaugurazione di un ricordo marmoreo, ch' egli ha fatto erigere alla me-

quanti anni chissàa. Ed ella vi buila su i concì pieni di polvere e di fango; le ossa

della

L'on.

i

te strade,

è quel

mente

Repubblicano,

proprio

Eohi dello speftacgio alla Scala

pane duro e sinfrescherà la bocca dalla garmula carità delle fontane; questa vagabondà senza casa e senza pace, ogni sera, rilorna al suo giaciglio, sì dccuccia sulla uSUd» gradinata e dorme serenamente con tutto il pneso lieve dei giornali sul vollo.

quelle

Partiti

nome

da

foli, tutte le tane; che ingozzerà un poco di

Socialisti

dei

mai

le gossoviglie

Riformisti e quelli dei Fasci, dell’Unione Sindacale. Erano presenti anche i consiglieri comunali ‘Ainterventisti ed i rappresentanti il gruppo dei socialisti ufficiali interventisti.

Radicale,

in

ha paefenza di Gabriele D'Annunzi

chi festini... inteMettuali. La miseria stracviona, è amara. Beco; questa povera don-

quuttrocento

nella vittoria

Nazionale

sereni,

illumvinano

semblea,

del

mioso fervore che è obbligatorio in ogni cit. sia esso tra i maggiori o ra gii umili, iadino. di frante alla voce della Patria che si- salva e ci difende non sglo offreudoje la vita, ma

gradi-

ci venne affidato assisteva e parlò un. rappresentante della Camera del Lavoro steso- sa, interrotto e zittito dall’imponente as-

Tè benefico al Cova

scuotendo

fanali

sulla

di miseria.

E' La

fiicordiamo che oggl al caffe Cova, alle ore I6.20 avrù luogo l'’anmunciato tè benelico del venerdì al quale prenderanno parte i distinti

in tfutti auell'ani-

pochi

pariva da quella sepoltura breve di cenerte e

Banco Ambrosiano. all’Istitulo Nazionale delle Assicurazioni ecc. Alla Banca Agricola Milanese, la ciîra

modi

ammini-

ed- il meccanismo.

i

infondando

Busto

nesto ReinachIL. 100.000.

che l'esempio ver-

Sappiamo

riti in guerra. rà

nelle

la

snttoscrìÈ a

ieri

gune di nota le seguenti: Assicuratrice Italiana e Riunione Adriatica di Sicurtà L. 2.500.000 — Officine Meccaniche Miani-Silvestri L. 500.,000 — Giovanni Bocecia L. 251.000, — Cartiera Pirola L: 2060.000 — Antonio Bottacchi di Cannero L. 250000 — Ing. Villani (per conto diver-

Pro

suddetto.

ai

sempre

cuffie

cerco

di Alessandrina

Sempione, Cagnola e ‘Tenaglia, che in questi a© giorni ha intensificala la sua proaaganda 5 per cenuto, È Nazionale del Prestito favore stata indettà per le ore 21 di domenica, 23 sSavini; Ristorante corrente nel salone dell’ex duplice conferenSempione, una si) L. 138.000 — Amerlita Galli-Curci Liiùn Piazzale i vanparleranno illustrando za nella quale re 20.000 — Ing. Giosuè Sironi L. 20).000 — ragio: il stesso, Prestito del scopi gli c iaggi Luigi ‘Paul F. Bertschi della Ditta Corrado Kung Pressi e lVon. avv. Enea niere comm. L, 50000 — D. Rossi -L. / 100.006 — ManitfatGasparotto. | P ‘ iura Rotondi (seconda quota, parte di un rilirare alla si possono d’invito 1 biglietti milione sottoscritto dalla Manifattura, dalsede del Comitato (casino a ponente dell’arco della Pace) e piresso il proprietario del salola Direzione e Impiegati) L. 200.000 — So.

In egni modo, la Giuntia socialisia è in anche fornendole 1 mezzi per la sua salvezza pace. Nè pensa ad aprirele ostifità. _ e la sua difesas. AA i =

che come

potranno

Ssè

me.lien_du COSÌ giorni ped una ventina di sulle spine il sindaco e quanti altri erano adl cornrente della cosa?

carico _ di

Alla riunione che è sotto gli auspict del Comitato Esecutivo di Propaganda, e li1 organtizzato dalla speciale Commissione degli Iisercenti e Commercianti,. interverranno e prencderanno parte gli onorevoli.depnutati Agnelli, Belotti, Cappa, De Capitani D’Arzago, Gasparottao, che hanno cortesemente aderito a recare il loro autorevole coniributo alla patriottica propaganda.

La propaganda

che sentiamo

La Pro Esército

Nazionale.

rena — lo crediamo anche noi. Fer consociaIn vista dellé ignoranti e tendenziose vol'amministrazione dunque, cludere, che cireolano uatorpno alle cause, zt} cunci affatto a preoccup si lista, di Milano non gegno ed agli effetti del prestito nazionale dell’ostilità palese e nascosta del socialismo lin via di softoscrizione, àa chiarirne i giuufficiale milanese? I ; sti concetti pratici e finamziari il Consor;îu Non si preoccupa. Commerciale Italiano - Istituto Contenziol'atteggia anche così accettate voi — ] - con sede in via Gesù, 12, ha deliberato so menta di quei signori? è indire fra le ditte sue Clienti una riudi — Nan accettiamo niente. nione per il giorno 27 gennaio alle ore 15 — Allora naon lo accettate e vi dissentlite : nella Sede dei suoi uffici nela quale il suo per quanio tacitamente? — direttore, il prof. rag. Adolfo Soano, spie— Credo che ndn ci sia fra loro e noi ed' illustrerà i patriottici intenti del cherà aa le. sosianzia un dissenso nonchè le reali agevolazioni che conla prestito, biasima — Ma quando l’Avanti! nano. accompag lo mente apposita dotta di Caldara, esaltando quella del cittadino cardinale Ferrari, voi siete d’accordo con lui? di via Gentilino Nella scgslola maschile — Non siamo e siamo d’accordo. Insomsi tenne una conierenza ad insegnanti ed ma fra noi e la sezione socialista e DAa alunni a favore del prestito nazionale. vanti! non esiste nessuno stato di gnerra. i Venne anche iniziata una sottoscrizione per Amnzi siamo in pace. P l’acquisto di una cartella del prestito da Armata. firire in dono ad un’istituzione per i fe—. Forse. Nessun socialista, ed in i1spe-

cie noi

EHsercito

Prestito

E Industriale e Commerciale La lederazione Italiana, presieduta dall’on. Ettore Candiani, propaganda di la sua azione intensificando federate sparse in associazioni le 9) presso :°Lfl@ttp le s=ntiflosc_ry tutto il regno, per quanto ha diretto a tutti i presidenti zioni popolari, delle federale stesse, una leitera circolare con locali a la quale s'invilano le organizzazioni perché le diverpropaganda attiva svolgere

i

Pro

stenza civile in provincia, ha fatto un accorndo con la Banca Commerciale perchiè 300 mila lire destinate ai sussidi siano cambia-

Ad

e

Anche questa povera ecreatura, che non ha nulla al mondo, possiede un suo anfgolo piccolo e libero. E lo ama. Nè pensa lasciarlo. Nè invoca — proletariamente —

Siasera, alle ore 21, nel Salone della Borsa, gentilimente concesso, avrà luogo la annunciata grande riunione degli Esercenti e commercianii a favore doella sottoscrizione del

ne

arri-

vi la loro ostilifà o chiarire dove giunga

più insieme. — Ahl — rispondiamo

La

ir-

fianco,

guardarsi,

mossate

chi che mettono un po’ di candore in quella u_;J miseria buia. Alcune clocche grigie. copri-

città.

l’atteg-

partito

aride

indicate nella le domande l’interno deve indicare gli

ri, siamo prima di tutto amministratori. E comd tali continuiamo la nostra opera in. quest'ora molto diffjcile. Come uomini politici, ognuno è libero di ipensare come

sente:

che solcano la

.

generale di Polizia (che per guadagnar tem-

al teatro Dal, 22 gennaio in

avnanti.

misera

determinazione

vicolosi,

di

15 alle 17. Si’avvertono

1.50 (ingrasso E. 1; Galleria

L)

allontanare da questa cittàli individui nominati nell'annessa lista e politicamente pe-

i senatori e deputati che avranno libero accesso al palcoscenico; per essi mon occorra invito sceritto. ; I prezzi per la conferenza sono così fissuti ? palchi IL. 30 (oltre YVingresso): poltrone L. 5 (Ingresso compreso); poltroncine L. 4 (ingress0 compreso): posti rnumerati di platea L. 3 (ingresso compreso); posti numerati di Galle-

ria L. p!înlen

più

augusla

gru-

glietto gratuito sarà riservato, per i1 portabandiera, alle Società che' vorranno inviare lo stendardo sociale. Questi biglietti siì potarnno

ritirare

i pati

3. i moduli dî denuncia sono due: T primo- (Mod., 2-M)} deve essere fatto dall’obbligato diretito-alla tassa. Il secondo (Modulo 4-Mi dal padre, od in mancanza dalla madre, od in mancanza dei genilori dagli avi.

E con questa data il vicerè Rainerio mettevaal conte Spaur governatora della ‘vano, ieri, un titolone grande così, che anLombardia questo ordine di deportazione a munciava la resa del Montenegro. IL vento le moveva di tanto in tanto, e di tanto in Lubiana : — « Essendo iv autorizzalo da 5. M. con tanto la parola « patria » appariva e scom-

degi! terrià nella

sala del ‘Teatro Dal Verme la conferenza: La Unità moralte della Francio per la quale é fin d'ora vivissima lIa richiest> “lei biglietti.

lEceco le norme

io

tutti

militare

Agernzia delle imposte direite- (Ufficio 1L, imposta fabbricati] in via Rovello ; 4. Allà stessa Agenzia devono” essere pre-

Lilta una riunione di signore per accordar-) rvina della notte e più che altro mi fermo si sulla assistenza di vesti e di danaro alla) a contemplare quei poveri giornali bian-

pure

Barzilai

mattina

di lunedì

v

Francia-italia

ministro

vene

delle

donmoano,

da

di denuncia

3. [ moduli

buente

Ricordi,

un

mette

le votaie

abit L

nata del paluzzo della Ragione. il mmio podi cittadini . vero rono danaro, biancheria ed oggetti preziosi, fagotto di cenci, E' un anno che quel- vendo 1una propria famiglia non sia contri- per uri valore imprecisato. la povera donna dorme , su quegli scuper un reddito complessivo inferiore a L. 3000. È nn HÌ g polificamente lini, vaggomitolata in uno scialletto color 6. Il denunciante deve rispondere a tutte labacco, colla testa sulle ginocchia e i giorpericolosi Rali invenduti sul vollo, come la rimbocen- ste dirette (fabbricati,- terreni e ricchezza mo: ATTUALITÀ' CINEMATOSRAFICHE tuvra d'un lenzuolo. lo mi soffermo sempre bile) e quindi del redditi patrimoniali e promistero da sciogliere nel ruoli di Milano e di Un In questo giorno fu lenuta nel palazzo d quardarla, ombra umana nell’onmbra di- fessionali inscritti

ville

Italiana. , Parleranno

quella stessa Ricordi.

pomeriggio

la

officine

inaugurerà

offerto

de

cia-Italia darà un ricevimento in onore ospiti e la sera alle ore % l’on. Rarthouù a henelìci_q del Comitato di Preparazione

negare che la e l’organo del

d'un

l'on.

arriverà in comm. Tito

tranquillamente nel no-

sempre

banchetto

r1cp‘.‘ut1 ufficialmente

il

stro lavoro, senza lener conto delle critiche che si fanno nella Sezione, nei circoli, 0 nei caffè. Se qualche cosa devono dire, questi nostri oppositori, lo facciano pubblicamente ed apertamente e allora noi provvederema. În.- conclusione: voi, amministratori,

esponenti

un

allià Croce

voi scoprite ad ogni momento — ribattì Marangoni sorridendo. — E' naturale che qualche elemento, qualcuno, amnzi più di qualcuno siano contro noi per la nostra Uopera amministraziva di quesi’ora, ma noi

ma

che

dell’In-

avrà curattere ulticiale e che comquindi un numero limitatissimo di i mattina alle ore 10 gli ospiti saran-

l’ospedale

ancora questa. ostilità che

possiamo continuare

direttore

Luchaire,

che dion prenderà invitati. Lunedì

no

partito, che non è poi quello che suonava “i Bologna, vi siano proprio favorevoli...

—

il signor

naio;

siose di Milano senza tram, senza vetrine e -S'irada/ semUrano

prasentata

tassa

la

riltorno alle vie silen- sentati i moduli stessi, entro il j0 gennaio;

senza folla; quando

Preparazione.

costanza

C'!G\'o’:

tori, risponderemo, e giustificheremo là hnostra condotta sotto ad ogni rapporto. In coani modo i0 non eredo ancora che la « direzione del partito » noti bene, la direzione del partito sia in dissenso con noî. -

Ma voi non potrete Sezione sacialista milanese

di

stitut Francais e il signor Camillo Cerv, tesoriere del Comilato France-Italie. La sera della domaenica verrà loro otferto dal Conitato d'onore costituitosi per . la i-

poi,

nacciato scandalo? — No: se quei signori

Lombardo

deportazione

+

per

prestino ellettivo servizio 1896, che non non avvenuto richiamo o per riforma, dispensa, esonero, o revidibilità: 2La denuncia deve farsi entro il 30 gen-

sconosciuta

Di notte, quando

ospiti francesi scanderanno all’Hotel CaLi accompagneranno nelle loro visite

Mmilanesi

intenzione di difendere

l'amminisirazione comunale e il Caldara; ma intendevo di ribattere

| 1814 8

domani sera, sabato, riceverli alla stazione Croce Rossa itaîiana

. La

Ordine di

!

signor Miprovinciale

avyerte:

denuncia

1. La

EFFEMERIDE MILANESE UNA AL GIORNO

In bocea al 1 (Uarlo Martinelli,

ebbe Ja donmina 4, ieri mattina. razione di passare per niazza IL Miunicivio di Milano comunica: imbaltutosi Îù una guardia C Nell’interesse dei cantribuentia questa nuo- \imnemor ia venne fermato e @ ondotto

va

Gli on. Barihon e Pichon

| Certo

S

+ Reni

ai

“ pars

e

-

{


ALULA

—— — — ——

po dei ri gidi

folegrafo

La eha,

di prim'ordine, .

Inzionario,

in provincia.

mentre

non

permeite

che

voluto

Wanto

vero

riconoscere

nltri

che

concordià

di

l'Awanti!.. tace

di

mentre

ra

aderito a Comitato

di

che

—

dopo

aver

trasgredito

cì

Commoercio

simpafla

‘glogge. Rerchè

ed

1

voti

del

ben

per

è anchei] finanziere

alto perchè

I partito clie aveva zione contro la guerra,

convagno

la

assunte

EEli

Questo

loro

del

ralativamenie

colonnelli

pub-

fin

fatti

imputati

d' inchiesta

d'ora

che

mo.

biteh

del

permoette

i fatti

Lincoln,

La ]olizia americana era

cifrario

un

abile

delle

sapendo

(Per

custodito

telefono

gli

attribuiti

.

.

L

tempo

la fronte

Abbiamo

successao

le

saria

abbiamo

ed

del- |

favorevole

ha

di artiglieria

e

batterie

di Dirmude

controbattutò

con

dell'artiglieria

disperso

un

avver-

convoglio

(St.).

a

È

Gonierenze di minisiri g generali

servizio militare. 1 (’:ausl;.»;iin Federale dava Doi ad uscire Îl custode dovette cone il Comandante dell''esercito si necordan Liell' ammottere che solfanto una prrocedinra, l'statare che il prigioniero erà scomparso. giudiziaria completa è atta a daro all" inci-

Un

-

cdente

Îl

seguilo

sull'opera

dei

che

due

esso

comporta

ufficiali

suddetli

è

fare

{utta

la luce che oesigono gli inleressi superiori del Paese e dell''Esarcito. ù ‘Per conseguenza si ducise che un giudic e

mililare proceda itchiesta.

immudialamente

ad

una

il

;

ministro

|

l

d’Italia)

20 notte.

Ciuffelli e Cavasola han-

ricevuto

al Ministero delle Finanze nominata dal vonvegno parlamentare tenutosi a Mila no -il naio Corr. per avvisare ai provvedimi 19 genenti di G overrio e legislativi atti a promuocvere la Maggiore posibile uiilizzazion e delle nosira forza idrauliche. Per.lJa commissione erano prese nti gli on. Bignami, Crespi e Nava Cesare è l'ing. comim.

‘cammisisone

Ettore

gli on.

Conti. : Avevano

Agnelli,

Raineri

scusata

l'as-

e Valvassori=

La Comissione illusirò l'ord ine del giorna che aveva compilato. I ministri. convennera I: massima sulla equità e | aà praticità dei provvedimenti proposti. Ne seguì un’ani= mata c _ cordiale discussione sulla necessità' di affrettare in vi i d’urgenza la istruttoria delle derivazioni di acque pubbliche e dei : serha

ammiraglio

. Aeroplano

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Una

nota

ufficiosa

montani.

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Altro

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fra i ministri franco-inglesi

| ai vali inglesi Da iartano le linee Iedesche fronte del Caucaso

marina

oggi

la

‘Peroni.

del Cons. francese Briand,

della

ROMA,

T ministri Daneo,

senza

20 sera,

ufficiale dice;

no

LaLCONDRA, 20 &era, caze, il ministro del lavori pubblici Sembat, Un dispaccio da Ramsgate al Lloyd anlil capo di:Stato Maggiore francese, generanunzia che il vanore Lesgnille dell’Havre è le _ Graziani, sono giunti a Londra. affondato stamani. Vi sono _diu9 .annegati: Varie I] capitano della nave e quindici marinai conferenze hanno avuto luogo ieri mattina toi montani, sugli eventuali aumenti sono sbarcati Ramsgate. di canoni e circa la durat a delle fra ì ministri francesi ed i dipartimenti concessioni: in- | ed accordan do carattere di pratica utilità teressati (St.). : all’es propriazion e dei terreni ner i serhbatoi

r

socialisti!

LONDRA,

comunicaio

Il Presidente

Piroscafo affondato

c u a G l e n alluli e ugali

par-

franco = inglesi

delie forze idrauliche

discuiso con Îl ministo cela finanza

parte e dall’allra su tutta

intensissimo

lanciabombe.

|

Muggiore

parnticolarmento

azioni

Drolloma della utlizzazione

L

LE HAVRE, 29 sera,

provocato da una

nffidò

sud apli usficiali summenzionati ljvestano iJ eugsuarlare Tribiteh ha dichiarato dî avere vattere: di alto tradimento. Si ivattereppe accompagnato costui in, un ristorante. Tridi un'infrazione che cade solto Ja qualifie generale di violazione. dei doveri imposti mbitch disse di avere un piccolo bisozno. Il dalla neutralità del pacse e dagli custode per convenienza si tenne alla porta | obbligihi l di un gabinetto, ma siccome Trilbiteh tardel

possazio passare

al F'opolo

Il

conente

tedesche,

i

Un ecomunicato dello Stato l’esercito belga dice: i

che.'].‘n-l

al

iC

C-1

al

è cons:demtn._dg1 un fatto gravissi-

linguista

spie

spia

l'incarico di decifrare alcuni documenti che sì riferivano allo' spionaggio tedesco agli Siati Unmiti. E ] $l;llèriclndl'înafli dicono che Tribiteh ha p@runn seco preziosi documenti ‘appartenenti alle autorità - federali. Tl cqsLqdc che doveva

ai

Watleneyl.

supplemento

djj escludere

Dronmessa la rivolusì accontenta di un

di aumministratori

aj

e von

Tribiteh

.\50{-\"1'1;:.'i?)bdeiln Germania, tribunali federali. come

293 sèra,

Svizzera »

di

a morig del padre di Poirecca ‘ Disastrosa rotta turca Colgana tedesta bombardata a disnarsa sulla:

ovdinui

di Lazzari — avrebbero riconoscitto di aVvar preso una gaffe per non compromettere a

Bolorivo-

per non stronieclarsene del catechismo di Costantino Lazzaril Ma 1 imotivi umoristici hanno r'aggiunto

Provin-

gli

riunita a suo verbo

van

Telegrafica

tilo e presidento della Deputazione provinciùule soolalista; ma egli è fuori CaUSU, perché cehi lo eonosce, lo sà troppo intelligente

olale di' Propagando per il Prestito Naziodale per la «concordia », pesterebbe il fatlo

20,

Bisogna notare che Luigi Guadagnini olall'essere vice-presidento della Camera

![_a sapere che pensi de' socialisti roggiani. lun tono troppo inosservati, Ma anche ammesso che l'on. Litro ed i suoi

nntiei avessoro

tutti

BOLOGNA,

bhanno pereché più potraunno darel», ra le firme spicca quella del «“«vice-presidente Luigi Guudngninin. ’ Siamo al conmpleto,

soria.

è non

BERNA,

“ NEW YORK, 20 sera,

L'evasione

blica: leri sera il Consiglio Federale e l j comandante in capo de ll' esercito preser o cognizione di un complemento di informazioni .

hazionnle, redatto dallaà locale Camera di Conimercio e nel quuale fra l'altro è scritto : “ Datel Date!l Date! 14 beati quelli che più

Weggio — a n0i compiulamente sconosciuli -- la vilevi, Ilazione unicn: la - censura ‘reggiana avrà qualeho simpatia per l'ono'Ìmvnle Litro I Non bastia: a corto di ogni altro argoimento più valido, lamonta il nostro attenitato alla “ concordia nazionale », come se mon fosse ben noto elie i socialisti non han mai

ker l'affare dello spionagnio militare

strada senza badarvi pò punto nè puco,. C'è qualcosa di ariecchinesco in questa ustinaaiono nel buscarle affermando di darlel I) rivoluzionarismo tuona contro clericali ed anti-clericali, contro intorvantisti di tutle le gradazioni e sulle muroa cittadine {1ppare un manifesto propugnante il prestito

Però l'on. Litro sì sbraccia contro la cenisura, che permelte a noi di rilevare le sue

’ ioapriole,

Direzione del Partito continna a dettara Îl

a « Popolo d’litalia ss) SZ

Rivoluzionari e intransigenti

ll poveraccio di Reggio Emilia si torce CONA ai serpoe. SiÌ puù essero disinvolli fiONA quando ma sfoccintaggine; le ia eantonate ) son 'troppo. grosse non ci son cristi che possano saulvare l Ma si può tentavo Îl divorsivo; un mezzuccio polemico

telefono

ba Inchiesta del Consiglio Federale FEvasione d'ana spia in America Duel'i di artigieria nel Belgio! Il L'«Agenzia

— (ontorgioni 1 csie

I

e per

— #] rennaio. v0

della missione

l perfetto

nella

francese

abolizione

testè

della

com-

nemico atterrato

da

in

dî

via

provvedere

definitiva

elettrico

j

i ministri

e

ammisero,

riguarda

la.

tassa

sul:

del la

l’esonero

per

Si venne

poi a parl parlare

a 2DOrtarsi

alla

delle modificazioni

legislazione

pubbliche ed i convenuti furono sulle acque d’accordo nel riconoscere l’opportunità

guerra,

| Numerose questioni navali, militari, economiche e diplomatiche d. interesse generale

quale

un congruo neriodo di tempo delle tassazioni relJati ve alle nuove derivazioni per la parte esclusivamente destinata iL nuove applicazioni elettrochimiche ed elettrometallurgiche.

| piuia aveva per osgettlo, come già j colloqui di Parigi, di ‘avvicinare il coordinamenito continuazione

sul

’ riscaldamento

LONDRA, 29 notte. dichiara che la visita

| a Londra

Dunto

convenienza

vcnnero prese in considerazione, oltre a.i altre di carattere più tecnico. Conferenze chbero luogo non soltanto fra i ministri dej | due Gabinetli alleati, ma anche colì rappresentanti dei vari servizidi governo più spe| cialmenta interessati. Le decisioni riman-. necessariamente & segrote, ma sj puù | lare che l'ultima conferenza forpì la

legge sulle derivazioni che d el 10 agosto 1884 della relazione Vi sentato al Sen

delle

di ritoccare ai acque pubbli-

P1ETEDGH-A-D-O, 2) sera. seguendo i concetiti RIMA, 29 notia, PARIGI, 20 notte. Comunicuto ufficiale russo: Stamane è morto l’avv, Carlo l’odrecca, pre-! CUon n 11 comunicalo ufficiale delle ore 15 -.e.l!ir.-:@: pudre di Guido e di Vittorio. colpo inmpetuoso ed inatteso il ciù che conEgli ero una piurvero l loro onorevolissime firme ancentro ‘dell'esercito Muico, disonganizzato, è simpatica e nobile pubblica utilità Pra lOise e l'Aisne alcuni scontri di patfigura di ariisto Gi d cle quelle del ["ro.—aldn;nle' @ del vice-presipatriotta. tuglie dunante la notte nella regione PwuisaNato a ‘Cividala nel 1839 da fa- | stalo sloggiato dutto forti nosizioni che eranirali, Ja esnrouo state fontificate u tempo opportuno ‘ donte del Comituto suno di due socialisti — miglia originaria di quegli sluvi leine. In Champaryne la nostra artiglieria.| azioni iniermesul | del Friuli [ronte dvita regrione 1 | che d Horsvm-tGol, . o T disperse una colonna di -ri{o;'nmg-pn!a sulla da secoli avevano sposato la causa istere con le mag+ equivocare, di possibilità non lasoia ve- alla vegione del prova chiarissima della perfetta unifà fiunve neta, a due trentenni nellà Sciar e via di Ville sur Ecurbe. A Vouziers un aepoi an-su, a nord l'ifaliana, si aurruolò volontario di Molaz chiarissimo: « A tulti { cittadini — dico — di gherti (Anmnenia), vale a dire Sopra Toplano nemico lanciò nei sobborghi di Lunelle fila pgaribaldino o nell' esercito vedute e della reciproca fidlucia nella lle concvessioni. regolaYivolgiamo invito. di investire {rattò nel nuovo anche della {razione n ra combatte nelle campagne del 1859, ‘60 o un'estensione dî oltre cento chilometri Nuagzione della guerra fino al risultatoconti- | 1 neville tre bombe che non produssero Nescletirica' de| sulle Prostito nazionale i lorà l'isparmi. Non deerrovie dello Stato. 61 Pu esula polilico con altii fraielli in tiunohi nipiegano in direzione dei monti Îon- sun danno, Un altro apparecchio nemico finitivo, , : i | 'T mini tificat stri i di Hrzer dura um. l'iemonte e in Lombardia, dove, laureatasi nte f utto il colloquio 1n puarvecchi punti queu obbligato atterrare presso Fliu, due ufv assere necessario ricordare il dovere che mostra rono ista rittrat il fe rmo intondimento a ha il car atlenre di una fuga con liciali che lo montavano furono jatti prigiodi hanno tutti di fornire i mezzi perchè la itì logge, si unì in matrimonio con la figlia panico. Parcc ere sSUu 11 tta _ la chie unita lurche sono stale materia riguardante - leprend dello seultore Galli di Milano. hieri presso Ogeviller a sud est di Lune.Rimpatriato acque Nizione nossa assicurarsi un avvenire di pubbliche pnpronti ed effica quasi complelamente annipntate. Centinaia Rol 1866, oltre che valoroso giurista, ville (St.). ci provvedimenti. di caduveri di ascari turchi coprono il can- | pAce, di iprosperità, (di Aorideaza. Nessuno nalista collaboratore letterario* del fu« elorFan- mino seguito dalla nostra offessiva. Le noiulla a e del « Don Chisciotte » e di vari, puoò sentirsi Indifferento (avviso a Serrati 1) stre truppe debbono Di perecchi punti agiornali veneti. Storico fra-i primissimi ecd | alla sorle della sua terra, ecc. ». banza re sopra alture attraverso la nebbia, i più acuti della Slavia LONDRA, 20 notte, che egli ballezzò Alla Camera dei Comuni vispondendo d a danaro : accu«Chiunque E aencora: Dper il carbone itulianu, e daelle regioni friulane di qua e scavando trincee Nella neve profonda, menre infuriano forti tenvpeste di neve. di 1à dell' Îsponzo. | una intenrogazione, se il bottino che mulato, chiunque ha somime disnonibili deCultore appassionato dej- | ì turAbbiamo occupalo la cillà di ‘Keprikiei, RONMA, 20 notte. l glorie frinlane ne célebrò j fastj con ve darlo al Paese, che, non solo le restituichi avrebbero BASILEA, 20 notte. preso a Gallipoli anemontò | I Tribuna reca: Gli on. Vari volumi e con oviginali iniziative. Così | Su A pus, a cinuquanta verste ad est di Hr3e: Bisnami, Cre. Si ha da Berlino:; rà coì grandî honefici che segquiranno alla Un comunicato. uffl- a due milioni di sterltine, come annunziò spi e Nava Cesare hanno Duvante i combatlimenti del 17 cor.ilo0 iU occasione delle Nozze di argeni ru oggi intrattenuciale dica: o pace vitloriosa, ecc. n to il ministro dei Uun comunicato turco, il sottosegretario Ten| dei reali d'Italia l illuminazione dello cor- vente abbiamo fatto niigionieri cinqgue u i Lavori Pubblici sulia grave questione del: rifo chia delle Alpî dall'altipiano carsico alla Nciali e 280 soldali e i sidnmo impadronitt | * Fionte Occidentale. — lersera le nostre nant dice che il bottino raggiunse Munque, ln “ pace vittoriosa » darà glanrnimento del carla posizi quaroni a nord di di molte Frein armi, inghi bone milrag ew furono at- ta o l’ottav Cavnia, illuminando della siessa luce liatrivi, cartucce, madi benefici, Richiamianio l’atienzione dela parte di quella somma. Ten- ia Tper le. ferrovie secondarie e le tramtutte leriale, easson taccate su un'estensione di qualche i con proiettiti, Nella regione centi le popolazioni italiane 1edento ad'irredente ministro dichiarò 4i essersi : naio nant di già crede metri d Soiaran-su, nel villaggio di Turnaghet, che l'opinione pubblica Upprodagli l'Avanti £ su questo alfermazione zibordiainglesi preoccupato dell’importa che usmrono cOSÌ organizzò le feste centoanario cel gvanda nte problema inte’ bombe abbiamo sprigi onanti preso verà fumo, n il storico longobardo del Priuli, Paolo Diacoil ress comaun mMagazzino nemico Altro che.., bisogni civili | n do ando fu il cui primo pensiero è retutco can all’uopo il concorso delle poartucce e granato. spinto. Lartiglieria nemica vombardò Zeni. Ferro‘ no, le prinie onoranze cittadino vie dello Stato e died l'on. Litro, fra l'altro, è un bugiardo ! la salvesza delle vile. ad Adelaide a affidaum | Un n biplan Pernsia, o inglese a sud-ove facente parte st del lago di Urmia, | Ristori chè lo onorava dellà sua amicizia, di una un= pr OSsimo convy esno, al qual enti che in e ha jinvitasquadriglia nemica f -*"."*—.'-f: abbattulo presso illusirò lo storico cividalesa Jacopo Stellini: |v sono stati combattimenti coì' curdì iqua. o l preside nza dell'Unione delle ‘ferravie lourquoing da un acroplano vedesco. Sulli sono stati vespinti verso il sud. (St.). Ina soprat utto squisi to cullore e intenditore Ma non è Îl solo rigidissimo. Ieri demmo di int e l'esse lJocale, farà comuni lYsén il fuoco dei nostri cannoni della di- | d musica, fece conoscere anche Glna portanti sui provved imenti che cazioni im. notizia d'un altro sindaco socialnoutralista ATENE. 20 sera. fesa aerea obbligò un acroplano nemico a | intende atloriuli, l''insigne compositore sacro Jacopoa Il Presidente del Consiglio serbo e vari tuare. attervare sulla lineca nemica, GUi stabilidi Liguria, che fa bropaganda: per Îl pre‘Tomandini. ministiji giunsero a Corfù. menti militari di Naney furono bombardati siito. Qra leggiamo in un giornale di Puar———| | Attacchi naspinti sulla fronte russa. SI da noî nell'ultima notte. ma quesie linee; In dempo relativamente bréve, è quést Praleta ri ffallani, socialisti, PIETROGRADO, 2 sera. o d Tronte Orientale. — Combattimenti a d’'arAll'adunanza indetta domenica dal Pre- secondo Mutto che si omini abballe su la casa di tiglier Un comunicato liieri, ia e scaran questo è l vostro del Grande uucce di avamp Stato osti in pa- | Magifotto su a propasgarnda del Prestito aveva Guido Podrerceà. Prendiamo anele giore dicu: Tdecclhì punti. i giornale:, noì viDiifondetelo: PARIGI, 2) sera, Crea= lironte Qecidentale. ialerito anche l'on. .-\llìurlu]li. scusandosi di vissinmia parte al dolore - Sul fronte Fonte Balcanica. — Nulla di nuovo Rigadel nostro amico e Divinsk preque Dieci ostaggi francesi scambiati, (St.). fra i fegli umn ambiento nti voli degli aviatori tededi nn zimnpatia: notere intervanira perchè tratfenoto a glinwviaimo, da queste quali Trepont, prefeito del Nord; Noel, secalonne, l'espressioschi. Vielivoli nensici sona apparsi nella rematore dell'Oise, Jacomet, Salsa ntosso la madre ammalala ». Ne sincera del nostro cordoglio. procuratore ge- Difenseieio: ione sul corso mjeriore del fiume, nella I merale di Douai, di ritorno dalla Germa — mamanotao rnn = __ Se non ricondiamo male lon. Albertelli Curlandia, presso Skolel, ad ovest di Frienia, |sono arrivati ier i sera. Il minisiro NMalvy PRET ORIA , drichst 20 sera, adt, su ECENDEN Divinsk idovrebbe , sulla TE DP ANIGI, essera un 1riva denutato della Gerente responsabile socialista e (Ufficiale). La prima brigata di fanteria | ha dato loro il bhenvenuto. Assistevano al riDwina dî fronte a Lennecvahen, a valle ‘neutralisti. 1ì allorvra? di cevim ento i minist riì Guesd STAB. e D’ARTI sud-a Friedrichstadi, Gli aviatori nenvici sollo e Dubost e nufricana è giunta in l gitto. GRAFICHE CAV. A. CODARA sta. merose altre notabilità. Apprestiamo, amici, l’olio santo ti vespinti dal nostro fuoco. all’inVia Trè Alberghi, 28 — Milano Hibansigenza di Lagzari ed a quella del giorA sud-ovest di Friedrichstadt, presso SaROQOMA, 29 sera. men, i dedeschi lanciarono gus “nale di viù S. Damiano ! asfissianti La Cassa Nazionale dei ferrovicri, società in direzione delle nastre linee sulle postaio. anonima cooperativa cor. sele in Bologna, nù di Diwinsk. l hn testà ottenuto dalla Direzione generale divenuto più intenso fuoco dell’artiglieria è nella vegione di Ten- | delle ferrovie' doello Stailo, previa approvauonield dopo dî che i tedeschi hanno prozione del competenti Ministeri- del ‘Tesoro nunsialo qiti due attacchì ciascu na volla | e deij Lavori Pubblici, di apriro w tulti i respinti dal nostro fuoco, (St.). | ferrovieri una sottoscrizione al Prestito NaREGGIO EMILIA, 22. zionale 59% con pagamenti meonsili di 1 B Vi frasmetto aleune notizie conosciutoe in per gli impiegati e quindicinali di L. 150 questo momento e riguardanti la famosa per gli opsediì per ogni. titalo da L. 100, w pgaffab dell'ia nn Lilro» e sozî, citca la RÌ quali versamenti la Cassa Nazionale Perauesione al Comitato «di propaganda per Îl rovieri corrisnonde l intereesoe compansativo {lel 5% scalare PARIGI, 20 sera. Gon soli diecj contesimi di pirestito nazionalo. N comnicato ufficiale del 1U corrente. o lerìi sara all’adunanza della Fe@srazione Î+ Tisparmio al giorno per tranta mesi, iutii re #3, dico: iernrovieri, del

il manifesto

solto

il

quale

com-

Aitacco inglese presso Freminghiza |

l matriale abiandomalo d-nli iogiori

Wa guicranza Cai qruistro del LL DD

a Gallipoli

Scontri di pattuglie sulla fronie russa

FPasic

Agioni di velivali (edeschi fallite

a Corfù

l ostaggi irancesi e fedeschi scamiiafi

Fanteria sud-africana in Egitto

la Casta Nazionale dei forraviri

T] retroscena Ed il blocco... si shlocca!

grande

pIStTÀ

interventista

da' malto

tempo,

dichiaròo

che

‘non intendaova per nulla dimettersi, che anche Îì socialisti possono benissimo fa° pro-

pagauda per il prestito, e che egli avrebbe falto altrettanto, sentendosi anzituito « itaLano»

prima

aucora

che Ssovlialista.

Ma le zuoche del meutralismo reggiano nunacciarono i fulmini e stubilivono |' espulsiune poer cgloro che non si fossero dimessi. Sanpianmo ola che Pavv. Mazzoli s è di-

messo da

itnportanti

tultte le cariche

delle

quali

del Partito,

erano

‘ sfigliere comunale e provinciale della Deputezione provinciale.

Noi

non

ahbiamo

e presidente

che

a rallegrarci

ha

finalmenta

lavv.

Mazzoli

che

ri ndo

la propria

respor.sabilità,

]% sua

dignità di uomo c d'italiano,

del] cretinismo italiano.

I

le / più

quelle di. con-

con

sentito

Se pi-

dal Partito

— lufto di un collega RIMINI, 22.

Un grave lutto ha cegàjltoa'& ;;t:àlàge(;è?g.g‘-

metto Ceroni, direttore ‘polo.

Giorni addietro Ja sua buona

e gentile

‘ signora, Enrichetta Campari-Ceroni, cessava ‘di vivere dono breve e violanta malatlia.

AI

collega, ch'è volontario alla fronte, a

'&,-u ta

la

famiglia

ondoglianze. .

iuviamu

siucere

e sentile

costituirsi

un

caon comodifà

modesto

cumulo

a risparmio limiido ad agni necéssitài e rimunerativo & sicuro comé npessun allro' investimento, La Cassa Nazionale doi ferrovieri antiolperà por i necessari vorsamentii ngli Tstituti di cemissione la somma totalo delle sottoserizioni n cortribuirà cosis»con la - Ssua patriottiva iniziativa assal ciecaceumen-

te al buon

csito del Prestito della

I profitti La rese

di. querra

i ' Gassetta Ufficiale

ministeriale

cor

esecutarie

ROMA, pubblica

Îl quale

le

cazione dell'imposta dalla guerra.

vittoria.

sono

dispasizioni sui £

proifitti

approvate

per

©

dipendenti

Le {ariffe ferroviarie ROMA, 20 notte, La Gassetta Ufficiale pulblica il devreto luogotenenziale riguardanta l'estensione provvediinenti diì tariffa ferroviaria per d i trasporti di/merci adottati è favora della reglione adriatica. QGou lale decreto le rinu. zioni sui prezzi della tariffa in vigora sulle T'ervorie dello Stai, approvata con decreti roali del'#5 mmaggiu 1915 e 91 ottobre 1915 e con decréèto del 3Î oftobre 1915, soDNO estese alle medesime condizioni stabili-te / con detto decreto n trasporto delle mier cì delle quali sia provata la provenienza dal mare e spedite a vagune completo d Santa Margherita Ligurò e da Sestri Levante per locali tà poste ad oriente della li-. ney Brescia-Piquena- Parma-Bologna - Pistoia-TFirenze-Te 'antola-ChiuCsi-Orte - Terni-. Sulmona-Carpinone-Vinchiaturo - Benerxento-Avellino-Roccheltu Sant'Antonio-Potenza Inferiaore-Metaponto. Ai porti di Vanezia, Ancona, Barleita, Barl e Brindisi indicati in fine del primo cenpoverso dell'art. “1 del decreto 31 attobre 1915 sono aggiunti quelli di Ravonna e Taranto. | ;

di

ra 1x E

settore

di

Chatenu

Salines

dette

KPN LNA

ovest

conrt,

cy,

l’'appli-

ad

nel

migliori risuitati. XNella nalte dal 18 al schi

20 notte, un decrelo

Somme,

Li-

avendo

una

gettato

nosira

19 due

quattro

squadriglia

. velivoli

bombe

; telle-

su

]

prestito e possono

della

RZI

apprezzabile

sud

“I S

(vesto terzo

A1

hons, un Ulockhaus nemico fu distrutto dal nostro tiro. Fra Soiîsson c Reims i nostri cannoni da trincea produssero gravi danni alle opere del nemico nella regione dî Ailles ad ovest di Craonne; in Argonne cannoneggiamo truppe in movimento nellà rogione a nond di Courtes Chausses. În Lovena un tiro eseguilo contro u gruppo di case occupate 'dai tedeschi nresso Alin-

è I

II IPIZ ZZZ 22

Nan-

ha subito

FE o0 , £ 150 il f [G,C0n R

preso

PE

l'aria ed ha bombardato le stazioni di Mets e di Arnavilte, Ventidue granate furono laneiale sugli edifici che subirono danni. (St).

Combattimenti di velivoli sulla fronte

Un

ù

aa

le fama

cie

inglese

LONDRA, 20 sera. ufficiale cei 1) correnie

comunicato

dice:

raR

uolla

Jpî compagni. SI sarebbero inclinati tutti al Divo, e avrebbero passegnalte immedia. tamonte Te dimissioni dal Camitato. ia ii Presidente di questa, 2vv. Mazzoli, lerventa

si ' snno

PET NE SII

À

Sedici aeroplani inylesi hanno cagionato gravì danni al deposito dei viveri tedesso di Le Sars a mord-est di Albert. Durante la giorinata, vi furono diciannove combattimenti acreî, nei quali perdenimo due Orapiani. n cinque di questi combattimenti. gli apparecchì tedeschiî furono costretti ad

allerrare.

POQ0VGO

sali speravano duttavia

pe triottismoa

da ve ivoli

CTAEILIMENTI IR SESTO S. CIOVANA

Due mine tedescie esplosero mel pomeriggio del 18. a sud di Fricourt producendo pochi danni. In parecchi punti cannoneggiamento con successo. delle trincee te-

desche.

:

'

(CSTROZIONI EIETTRICHE TRACFORMATORI -ELETTROPI% f. OTORI DINAMO ALTERAATOII VENTILATOAI

Al cerepuscolo, un' distaccamento inglese panelrò neélle: trincee tedesche a nord del fitime La Clys. Facemmo ‘parecchi prigionieri. :

1 tedeschi

presso

avanti ‘cky,

la

fecero

ridotta

le nostre

senza

esplodere

Hohenzaollern

irincee.

provocare

una ed

a sud-est

alcun

inina.

u_n‘gl{ru

di Cuin

danno.

L’artiglieria sì manifestà attiva a nordost di Fromelles, ad est di Ypres. 1 no. s{ri cannoni hanno abbattuto aeroplani e deschi presso Frelinghim. (St.), J

P

il petto e a recitaro Îl «confitenr », divendo “ phi éhs, se l'errore fi mMadornale, gli avciù-

ceui

avute o sì hanno tante prove, possono quin ai contorrere efficacemente alla riuscita di

E

T AAT

[e stazioni di Meta e Arnanilie bombardate

sovialista veggiana, l'onm Camillo, a nome cColla Commissione esecutiva dalla Federazione stassa disso tutta la propria mervaviglia per l'edesione famosa doi già riardati sapoecia, minacciando fulmini e scomuniiche. Allora l'«won. Litro» cominciò a battersi

ROE

A i

2

parih]f

per il Prestito

a Domandare Di mporfante listino esistente RE


QUOTIDIANO

Chi ha del ferro,lha del pane. :

BLANQUI è _

ABBON

5a

Semestre

. . L

|16.50 | s.235 | 4.25 | 1.50

Estero

.

|35.50 | 17.75

»

Anno

1 Trimestra | _ Moese

Italia

.

|

— —

—

9.--

SOCIALISTA

BENITO

Fondatore:

AMENTI

Anno

È X

MUSSOLINI

_

r

III

—

N.

22 —

—

.-

delle baionette. NAPOLEONE

— —

:

Mìl_i{_ì.no." Sabato

22

:

Gennaio

—

=

1916

PREZZI

DELLE

(divise in 6 colonne) la

lineaa

—

Gli

INSERZIONI

DIREZIONE

—

Negli

—

spazi riservati agli nn-nunzl : Ultima

Îr

in

12 col

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spazio

di

linea

di

6

punti -- Piccola Pubblicità

e

tabeila in VI pagina.

__

AMMINISTRAZIONE

urbano $%3

Paolo

-73 - intare. 0-17

da

E

Cannobio.,

35

Inserzioni : AGERZIA IFALIANA DI PUBBEICITÀ

I

vedasi apposita

e

Telef.:

— L 2,50 la linea. — 1glubl?lldl,il Redazionale L. 3,50 la linoa Eîlgllr1':ei!gila':]z‘lari:?auzla?lg nl?.els.É'oll.a — Ill:e.3.inînNec rc];nogmelf.nlflefgg si computano

avvisi

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Un numero separato cent. 5 - Arretrale cent. 10 - Estero il doppio

La rifioluzione è'un’idéa‘che'bq ‘trovato

‘l’elviUVno

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e Iu4iero.

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Manzoni

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NI WI|Z l aus tri aci nel la zo na dell a aa Giolitti tornerebbe a Roma | I particolari

primi di- gennaio. Mentre all’imboccatura dei Dardanelli ed intorno a Seddul Babr le grosse navi inglesi e francesi bombarduvano le posizioni turche proteggendoa le operàazioni delle truppe franco-inglesi che e-

QSn.m in un rimpasto ministeriala? sull’azione del “Piemonte , (Per telefono al Popolo ‘d’Italia) j; s it a vacùavano la penisola, le styuadriglie openel homtar dament o delle coste imloare ROMA, 21 notta, servizio di polizia nell’Egeo per impedire Ricordiamo che Francia e Inghilterra doravano

i

‘La

defezione

del

Montengro

non

aveva

arrecato all’Intesa algun grave pregiudizio nè militare nè politico. Il valore del piccolo

vettero

consi-

. Così

scena,

ora,

dopo

il secondo

colpo

il « ritorno » montenegrino tesa alcun beneficio. E'

ovvio

supporre

tale Austria, riprenda la

dopo lotta

mento. L'esultanza

per

che

non

di

|

Repington

l'Ilomme

Camere

rifiuto

la

facile

d'Ungheria

e la

vittoria,

e

delusione

di

ufficiali

l’armistizio sia

stato.

‘ al

tutto

ciò

e-

e

Clemenceau

battagliarono

clericale

si apprende

che

ostinata-

Non sappiumo

Agano ha di elogio

l'’Intesa trae profitti politici note- | pasto, l'on. Giolitti ed i suoi amici e luogo-

l’inaccetta-

condizioni

troppo

dure. Re

la

gravità

umiliante

pensato

aver

era continuare la lotta maznanimità dell’Intesa,

ne militare. una ripresa

coscienza

| nistra,

le

luni. giornali

italiani.

e l’azione

militare

poi

dall’Albania

meri-

francése fion concordano, evidentemente: Ricordiamo

che

dionale (Alto Epiro) parte una sitrada car-

pubblica.

dalla

ed

nostra

na-

instancabile

equi-

truppe

anglo-francesi

da

cac-

Gallipoli:

che

giunge

a

Monastir.

tanto

diciamo

perchè

siì intenda

e

di

questa

"

Scambi Scamb io di hombe g 5flm

finora l'on Barzilai che Ta sua mentalità antitriplicista serva di cfficace correttivo? Più chiaramente siì può dira che nel Gabinetto Salandra ci sono alcuni

EB

l

fi…

B

Su

della

l Consiglio dei Ministr

resa.

Il Belgio nella estate del 1914 e la Serbia nell’autunno del 1915 si erano lasciati

‘spezzare senza piegarsi Montenegro

Il

si

invece

aurehha decso la-resistonza n A'bania sia

alla forza.

dinanzi

piegato,

è

(Per

: pure perl breve tempo. | Ma non vogliamo incrudelire. La debo‘ lezza dei vinti sarà perdonata e speriamo che se ne possa presto disperdere l’incre-

"scioso ricordo. Forse il passo un

intrigo

di

di

il risultato

palazzo.

crediamo

Non

fu

infelice che

al

fiero

Cernagora debba attribuiroi questa oscura crisi.

della

popolo

parte

una

in

telefono

qhilterrda,

e per i quali

‘po la ripresa delle ostilità nel Montenegro. , Qualche giornale italidno ha pubblicato

dello ctrca la possibilità velati accenni ‘sgombro di YValona. Su questo argomento il Popolo d'llah:a.

Il pro-

opinione.

blema è molto grave e merita trattato con estrema delicatezza.

essere

di

Abbandonando Valona si lascerebbe in potere degli austriaci una grande base naValona

sarebbe

ben

presto

tramuta-

ta in una minacciosa piazzaforte. Sinora abbiamo avuto di contro so _ Adriatico

gio

di

la

sola

corazzate,

base

di

esploratori,

nel bas-

Cattaro,

nemici.

mo

molteplici

bene,

per

esperienze

no ci

abbia

quel

rifu--

torpediniere,

sominergibili e aeroplani

certio liete, quale importanza

Sappiae

a nostro

non

dan-

porto.

E' conveniente

abbandonare

agli austria-

una

base

Poniamo

seconda

domanda.

navale?

la

Ì

Inoltre, lo sgombro di Valona avrebbe znotevoli ripercussioni politiche, specialmente nella vicina Grecia. Potrebbhe anche

fornire argomento per nuove pressioni austro-tedesche sulla Romania. l problema, dunque, è molio

complesso.

il ministro

lni nel discorso recente di Padova la partecipazione dell'Italia.

Il problema albanese rimane immutato. Le necessità di ieri permangono pur do-

vale.

Popolo d’Italia) ROMA, 21 notte.

L’'odierno Consiglio dei ministri è stato molto importante per le questioni inlernazionali e per i più gravi problemi interni. Gli informatori non sono in grado .dì dare notizie precise sulle deliberazioni relative alla politica internazionale, ma vogliamo credere che il Governo si sia accupato degli accordi con gli altri Siati della Quadruplice già iniziati fra la Francia e l In-

Quanto

ha già espresso la propria

al

grave

e

alla

situazione

Barzi-

promise

balcanica,

in

que-

colò

operai

addetti

ai varì

opi-

fici militari e che per ciò godono l’ esenzione dalla chiamata alle armi. Essi hanno l’ob Lligo di portare il bracciale.

[lilaani i raftorrano n a Per

telefono

al

Popolo ROMA,

Secondo Albania, occupata

condo de,

l’Informazione

la

21

situazione

mantliene

tutte

rezza che erano

cui si deve

quelle

qaranzie

di

fesicu-

mi-

liltare quando le nostre lruppe sono sbarcatle ed lianno compiuto tutte quelle operazioni

di

rafforzamento

che

erano

suggerite

promulgazione da

del decreto

requisizione.

espressi

da

Ma

molle

in

parti,

ifaliana

saranno

conformità

il

il

esentì

ai

Governo

voti

si è

occupato anche. di intensificare per: quan{o è possibile la produzione di carbone bianco, mediante un «decreto che faciliti l'ingrandimento degli impianti idro-elettrici e-

sistenti e

la

istituzione

di impianti nuovi,

liberandoli dalle lunghe pratiche burocratiche. Corre voce che sia in preparazione un

alltro

decreto

per

facilitare

la

ricerca di

sombustibile . minerale.

Cappallano arrestato a Gavour per propaganda contro la guerra {Per

telejono

al ‘Popalo

d'Italia)

= “ ROMA, 21 sera. Si ha notizia da Tforino che a Cavour, patria dell’on. Giolitti,. i cappellano teo-

Governo

sta

preparando

dimenti onde Te

qiualsiasi

opportuni

essere in grado

minaccia.

dal-

PTOvVVE-

di fronteggia-

Aggiunge

di

non

a-

vere il modo di controllare queste informazioni, le quali sono però da'e da fonte de-

gna

di fede.

Causa

una fitta nebbia, stamane

la

stazione

di

Ponte

sera.

alle 7,30,

Vigodarzere

(Padova) avvenne uno scontro fra due ni passeggeri da e per Bassano. Si

hanno

a

deplorare

fino

ad

morti e numerosi jeriti. Lo scentro

ora

scambio opposte

artiglierio. di

a disturbare nelle

Fortezza

Si ha da

tresei

bulgara

durò

‘

lenza. e che

bombe

i lavori

diretto

di

so-

rafforza-

linee,

Secondo

giunte

abbiamo

oc-

abbiamo catturato cannoni, munizioni di artiglieria e prigionieri. i L'Imperaltore avendo ricevuto un rapporto sulla sconfitta inflitta ai turchi ha ordinalo di esprimere in suo nome la suo augusta e sincera gratitudine alle valorose truppe del Caucaso per la loro condotla pie-

abnegazione

e

per

le

loro

ufficiale

BASILEA,

21

sera.

comunicato

le

nostre

quasi

ogni

bruppe ora

dovettero

fino

al

dei

respin-

pomeriggio

furono

prese

sotto

dell’artiglieria riussa. Sul fronte contiguo al nord Orientale vi fu Intre un breve

tiglieria

(St.).

al-

Efficaci

della Galizia duello di ar-

Questlo

to

giti dalla costa all’ avvicinarsi torpediniere. {SL.).

turco:

sono

delle

a

Porto

Se_condn i giornali. una squadra degli AL leati, dopo aver bombardato ieri l'altro Porto _ Lagos., sbarcò un distaccamento che fece una ricognizione e constatò che non vi Cerano Iruppe - bulgare. Tl distaccamento risali poi sulle navi che presero il largo. Nello stesso

lempo un idrovlano della città. Comunicato

Il no

giorno

unaa

allealo

ufficiale

18 corrente,

adraa squadr

nemica

volò

sui

dinlorni

bulgaro:

alle

ore

di

ventiquattro

8

del

matti-

diretlo

sul

di jarne

bo-

fug= :

bombardamenti

in Champagne

tiro ha provocato un incendio

seguis

esplosioni. nord

la fatltoria

dell’'Aisne,

sulla

struda

di

GCGom-

detta

Calera

il liro

violento

del

delle nostre batterie ha provocato qgravi danni alle trincee nemiche. Sul rimanente del fronte azione intermita lente di artiglieria (St.). o Il

comunicato

E

ufficiale

delle

Nulla da segnalare durante vo nell’Artois, dove facemmo

suUccesso

una

mina

sotto

ore

15

dice s

la notte, esplodere

una

trincea

sca verso la quota 129 a sud dî Thelus

salconm

tede-

{St.).

Aeroplani tedeschi ahbhattuti LONDRA,

(Ufficiale). — leri durante

21 sera,

ì combattimenti

derei costringemmo due aeroplaàni a discendere nelle linea tedesche demmo un apparecchio.

La sulla

giornata generalmente fronte (St.}.

À

tedeschi e pren: passòà c alm j

e

IL COMUNICATO TEDESGCO

fug-

Lagos ATENE, 21 notte,

da A

nostre

Ricognizione degli Alleati

tiro,

beny, una solonna nemica fu presa sotta il nostro funco e dispersa. Nei dintorni del-

Dwinsk la nostra artiglieria ha bombzrdato

altri

1U

risultato

21 sera. ufficiale del 21 corrente, Il comiunicato dice: Fra la Somme e l’Havure la nostra arti qlierla ha bombardato presso la stazione di Chaulmes stabilimenti Accupali dul nemico.

con successo una colonna nemica che si avvicinava a Scossherg dall’ ovest. In Galizia e sui Medio Strypa abbiamo respinto tentativi di deboli unità nemiche di avvicinarsi alle nostre trincee. A, Czernowitz, neY‘la regione di Raranoze, ci siamo impadroniti di un settore di posizioni nemiche. Allo scopo di riprendere questo settore I’ avversario ha pronunziato cinque accaniti contrattacchi che sono stati tutti re spinti con enormi perdite per il nemico. Nel Mar nero, il 17 oorrente, le nostre torpediniere hanno eseguito un « raid n sul litorale 2d est dell’ Anatolia ed hahno distrutto 163 velieri, 73 dei dquali carichi di derrate alimentari. Trentun uomini sono

Gli

precedenti.

PARIGI,

il fuoco

PIETROGRADO, 21 sera. Un comunicato del Grande Stato Maggiore dice: i Fronie Occidentale. — Nella regione di

prigionieri,

belga

LE HAVRE, 21 sera.

sulla strada di Combeny

163 velieri disirotti sul Mar Nero

fatti

giorni

Î DO Si ha

_

Fronte fo

da

è Berlino:

BASILEA, 21 sera. UnÙ i at.n ufficamut_uc fi

occidentale.

—

Nessun

importante. Fronte orientale. — Pinsk e Czartorysik l'’offensiva staccamenti russi fu _ respinta.

avvenimena

Sulla fronliera Îra

Fronte

balcanica.

—

di

deboli

Nulla di nuovo

dij

S)

dommergibile inyese argnato i !

'

LONDRA,

21 sera.

.L.:t-i.n-mzraylmto annunzia: Un sottomarino nglese si arenò al largo della costa È£O!lian,da. Parte dell'equiipaggio Îu raccot

apparve davanti a Dede Agac e alle ore unità94 | . 0 da un h-caccialorped ingli . Îl 1L 7e. 7eL iniere: inglese le navi nemiche aprirono il fuoco’ contro Liîcì .;f.o da movida guerra olandesi fu traspore città e le alture vicine. A mezzogiorno

. Nessuna perdita di vite. Gannoneggiamenti a Seddul-Bahr bombardarmnento era terminato e la squadrail | /@to"B"flin Qlanda zn"n l|fl| Biìl'ffllfl [li SIIEZ ’ BASILEA,

Comunicato

nfficiale

turco:

21 naotte.

avvenne Un incrociatore ed un monitore lanctarofra i treni passeggeri 2701 e 9702 Sùhirono no alcune qgranale nei dintorni di Tellke gravi lJogo don Domenico Franchetti, è stato ardanni le locomolive, due vellure e restato per constatata propaganda contro la due bagagliai. Sì ordinò un’inchiesta Der Burnu e Seddul Balur. La nostra artigliel'accer_tamc;'nt gruerra. delle responsabilità. ria rispose-Oltre a cià niente di nuovo (St.)

tornava

in

alto

mare.

Nessuna

vittim

na. Nello stesso giorno- una squadra a umanemica di| sedici navi incomi : nciò dalle ore 8a tino fino ad un’'ora del Dporneriggio nellaeI matrbaia di Porto Lagos. Ad

un'ora

e

35

minuti

le

navi

il bombardamento éhe durò fino cominciarono 530. La sera la squadra riparti in direzionealle dell’is ola di Thasos, Nessuna vittima (S/).

CAIRO,

21

sara.

Îl generale” Maxwell ha emesso un proelama col quale prescrive che i biglietti fe1- : roviari per la zona del Canale saranno ri- :

lasciati

‘messì

soltanto

speciali.

su

presentazione

di per-

; .

Colonna tedesca hombardata e dispersa

gn settare di rafforzamenti anstriaci

stati

fronte

sco Merkan ebbe per ijire il nemico {St.).

lacchi ostinati di forze superiori siL vari punti del fronte tra Toporoula e Bojan. Durante £ combatlimenti il nenvico penetrà alcune volte nelle nostre trincee, 1na fu respinlo in corpo a corpo, Durante tutla ta giornata altre partt del fronte dell'esercilo

vittorie.

leri nessun avvenimento impartante da segnalare. Un reggimento di cavalleria nemica tentante di avanzare contro la nostra posizione, dovette rilirarsi dinanzi alla nostra difesa (St.).

lofta di arfiglieria riprende

Un comunicato dello Staio Maggiore dell’esercito belga dice: Oggi fw ripreso sopratutto al centro e surla parte meridionale del fraonte belga f diuctto di artiglieria che è stato meno altivo

ufficia-

atforna a Czernowitz occupato dai russi

cupato la fortezza turca di Koprikidi poste in direzione di Erzerum. In quesla località

di

(ere

CADORNA.

presa dai russi

informazioni

Un

Bfl".£fi5"l—— “p

;

Oltre gli attacchi già segnalati ieri avvennero Lutti nelle prime ore del

maltino

Intenso

Nere.

na

Vienna:

IÌBL

sulla

le' in data 20 corrente dice: . Fronto russo, — La nuova baltaglia sul {ronte della Bessarabia è aumentata di vin-

osta-

PIETROGRADO, 21 notte. Comunicato ufficiale russo: Le truppe hanno continuato l’inseguimenlo contro l'esercito lurtco disorganizzato. Malgrado le grandi forze turche e le condizioni locali estremamente difficili,le nostre truppe hanno saputo trasformare il loro primo colpo in un successo considerevole, Il nemico, caccialo dalle suwe posizioni, s ritira subendo grandi perdite tanto in uomini che in materiali da gquerra di ogni ge-

Comunicato

Sei morti e numerosi feriti presso

delle

la nebbia

E

a Ponte Visodarzere 21

pratutto

lo

isonzo

L'Imperalore esprime la certezza che queste truppe sperimentate compiranno il loro dovere con la stessa tenacia e con gli stessi sforzi (St.).

Scontro fernoviario PADOVA,

e Basso

ieri l’ attività inveoce

in

prestar

nei piani del Comando

tu

Medio

[a rotta del îu?nhi nel Gaucaso

notte.

te dall'’on. Barzilai nel discorso di Ancona jurono interprelate erroneamente e che il

commerciale

g

in Bessarabla

Pflanzer-Ballin

Firmato:

per quanto si riferisce alla zona dal nostro corpo di spedizione, se-

assicurazioni

Sul

mento

d’Italia)

la costà

nosfra fronte -- AenopAeroplan lianii tedeschi i nosfra fronte

Accaniti attacchi alla balonetta del russi

cità

Consiglio dei ministri aurebbe formulato un decreto che facilita l'acquisto di piroscafi di conveniente tonnellaggio, assicu7ando che per un anno dalla data della

marina

' n

nella zona della Tofana

dite.'

le esigenze del momento e dalle previsioni dell’avvenire. Le condizioni delle nostre truppe sono buone: anche dal punto di vista sanitario. : Continua l’esodo delle popolazioni verso la costa sospinte dall’estrema miseria e tormentalte dai rigori della slagione. Anche l'Idea Nazionale afferma di- avere avuto assicurazioni che le dichiarazioni fat-

la

a

Gravi perdite nemiche

“imboscamenti,,

sli circoli più autorevoli si crede che sia stato deciso di rimanere in Albania. La questione interna che maggiormente ha accupato il Consiglio dei ministri è quella del carbone in-particolare, e dei noli per ogni altro approvvigionamento. 1 ministri competenti avranno espasto al Consiglia le fasi delle trattative già avuviate con l’Inghiuterra per il grano ed i noli.

Per

suila sul a

La violenza della battaglia ba

una :circolare con la quale si invita ad esercitare aitiva vigilanza per assicurarsi della capatecnica degli

lungo

anco-

parecchi giorni. Vennero nuovamente bombhardate le caserme e le due stazioni di Dede Agac, lasciando tranquillo l’interno délla cittadina, che appare completamente deserta. Bombardate furono anche le località

-| landra -sono la ncseh-k=—-,nmmz tm’..f'!dì=è3.‘ à&r!p«î“'l*c_-“» ii warhhfiîtuti ———ifl«»£«i—'—fl!lBifl N 1——L‘tuM!lj_-— ill…flflîîl sle che +ifanno querra: quale garanzia eì ha dato

Pper guifare

politica

crociera

fanuno

non

pieliooai Ialenso scamb:0 di hambe sull'Isonzo

Nar

La

momen<

_.

soluzione.

no L’Iniziativa, che conclude così un $1LO articolo di severa critica agli uttimi avvenimenti: Dopo otto mesì di (uerra ci accorfgiamo che il programma. della potitica italiuna rimMane una nebulosa Nel gabinetto ; S a-

Dobbia-

stesso

annunziare continuamente, ma ra sì decidono ad imprendere.

facevano

eche

antitriplicsita Se poi l'on. Giolitti pensasl problema, pertanto, è molto più vasto vorse — usiamo la forma dubitativa perse di risiedere a Roma: nel febbrato per lese complesso di quanto altri non veda o e sicure ‘chè non si hanno ancora notizie sere le veti di nuovi {“"righi parlamentari, non voglia vedere. sarà bene avvertirlo chke lo slalo d'animo accertate oltre ciò che fu comunicato uffiAuguriamoci che i ministri dell’Intesa lo del popolo di Roma verso i (iolittiani è COMANDO SUPREMO cialmente — forse la resa è statà impossisenspre lo stesso del maggio. Provare Der ‘ bile per una opposizione popolare o mili- risolvano di comune accordo. ! credere »n. Da Parigi annunziano una prossima vi21 notte: À : ‘tare. sita di Briand a Roma. Noi riteniamo che P A .'Î n 667 | P iI Può anche darsi che l’una e l’altra circoNgella parte montuosa del teatro di ope=stanza si siano verificate contemporanea- una conferenza fra ministri italiani e franrazioni, azioni di artiglieria. (Per telefono al Popolo d'Italia) mente e che i loro effetti si siano sommati, cesi sia opportunissima, per poter finalmenNella zona della Tofana (Alto Boite) un inducendo re e Governo alla rottura della te stabilire quella perfetta unità d'azione ROMA, 21 notte. nostro reparto costrinse nuclei nemioi a ritiche ora — àa quanto pare — esiste solo tra 1l ministro della guerra, generale Zupelli, tregua. rarsi dopo avere inflitto ad essi gravi perha diretto ai Comandanti dei Distretti Ad ogni modo il fatto della tentata dedi- Francia e Inghilterra. ‘ zione rimane. Il ritorno all’Intesa si sarebbe verificato, più che per un pentimento, o l'impossibilità convenienza per la non

e

nello

i bulgaro-tedeschi

batterie costiere, cheé furono facilmente ridi colpire le eventuali basi di rifornimento dei sottommarini, ebbe anche quello di dan- doite al silenzio. Si dice poi che nei pressi neggiare la ferrovia della bassa Tracia bul- di Dede Agac l'inecrociatore Pienvante scogara e di rentlere impossibile l'invio su pri è rincorse a ‘cannonate aggiustatissime quella linea di altre tmuppe bulgare am-' un convoglio, il quale riuscì a ripararsi diemassate nella regione di Xanthi. E' noto tro una specie di muraglia di collinette lungheggianti il mare, ma vi giunse soltanto che in questi ultimi venti giorni la Turchia faceva considerevole’ movimento per con- quando le tannonate avevano già sganglhecentrare alcune divisioni turche alla fron- rato ed abbattuti alcuni vagoni e danneg. tiera bulgaro-greca. per un'azione contro le giata la linea. Ieri poi gli inglesi bombiar= pasizioni orientali del campo trincerato di darono nuovamente Porto Lagos. ss o

mo abbandonare questa via strategica agli er-neutralisti, i quali non hanno lo stato austriaci, perchè si servano anche di essa]| d’animo e l'orientazione mentale indispencantro Salonicco ? sabile per governare questa nostra querra

tune.

telegramma per la vali-

cîa ai sottomarini nell’Egeo per impedire loro di attaccare proditoriamente i trasporti; bombardamento delle coste turche e bulgare. L'azione nostra specialmente studiata fin nei più minuti particolari fu iniziata ai

La ragione di tali manifestazioni è e spressa nell’onrgano del partito repubblica-

ranta, a sud di Valona. L'intenzione di ta-

e rimettersi alla seguendone le for-

prestata

valoroso

bulgare

non una misera competizione di partito termina le manifestuzioni interventiste de-in favor

Vi è poi la necessità della coordinazione, anzi dell’unità dei programmi. In Italia si

rozzabile

cooperazione e dal'suo

coste

Ora, mentre urge più che mai ‘nei banchi di destra, parlamentari anziani di attività politica in Grecia e e/ autorevoli, come sui banchi di estrema si-

di debolezza, ma certo di rinuncia passiva?

meglio

che

della

da ve

le

che

dul Bahr <questo fu dovuto all’aiuto della di Taslik, Hagular e ‘Porto ‘Lagos, dove | una fila di barac= flotta delle squadriglie franco-inglesi eq al- proiettili frantumarono l'incrociatore ‘Piemonte. L'operazione di che di legno, le quali quantunque maschesonveglianza e di offensiva contro le coste rale, non erano. sfuggite all’investigazione bulgare, oltre che lo scopo di completare idella squadriglia. Durante queste operaziola distruzione dei punti militari costieri e |ni venne tentata una breve rispostà dalle

paggio. In sostanza le operazioni delle flotte alleate si possono riassumere in tre poriodi. Protezione immediata dell'evacuazione del-

che cosa potranno produwr-

re tali manifestazioni. Ma una cosa è derta, che per qualunque eventualità di vim-

| sollevazione

avuto un bellissimo e di congratulazione

contrò

da-iniziarsi

to dell’attacco

che i sottomarini nemici tentassero azioni di sorpresa contro i trasporti. Se non si ebbero gravi perdite nell’evacuazione di Sed-

ai pri-

ù L'on. Giolitti si fa forse qualche illusione sulle woci di crisi chie in questi giornì circolavano e che erano inesatle, penchè sì trattava di un desiderio di rafforzamento ‘del Governo, manifestato dagli interventistio

nel-

specialmente in Romania, è opportuno dare ai Balcanici uno spettacolo non diciamo

che

per

deve

dei sacrifizi.

Times

fonte

ROMA, 21 sera. mi dî febbraio l’on. Giolitti tornerà a Roma l Giornale d’Ilalia ha da Atene: Il coner accompagnare a Frascati la sigpnora che si tratterrà nella capitale anche pei lae mandante dell’incrociatore Piemante, che ha partecipato al bombardamento di Dede Tipresa dei lavori parlamentari.

a difenderle ‘ parla di' sgombrare Valona. I francesi, invece, si insediano a Corfù e.a Santi Quai

apparirebbe

rotto

considerando

Nicola,

Da

ri-

Si è detto ripetutamente

‘bilità dei patti. L'Austria deve aver posto Montenegro

nei

_ Se rimpasto ha da essere, ‘sia «intervenche l’azione di- | tisla»n nel significato originario della pail plofnatica deve essere appoggiata dall’azio- tola. E poichè interventisti si trovano anche

Germania,

presente,

' forse anche costretti; îra poco, ‘o imbarcarle. L: n _

quesito

Balcani.

l’esal-

‘le armate truppe di re Nicola si troveranno in una situazione assai'difficile. Doyre“mo soccorrerle e non è escluso che si sia

notizie

nel

enchaîné

| costanza,

e bru-

saspererà gli uomini di Stato e 1 generali nemici. E' logico supporre che non sarà da‘to quartiere al Montenegro. Le poche e ma-

Dalle

stesso

la rottura della tregua, ’ voli, specialmente nei riguardi della Grecia, | tenenti. debbono essere esclusi. Gli uontini dei « contatti obliqui» con lo straniero, de. con più feroce . accani- e vantaggi militari, in quanto liene sempre) nunziati dall’on. Salandr a nel discorso del aperta la partitaà e vincolati i nemici nei Campidoglio, sarebbero respinti da una

‘ tazione inadeguata che se ne era fatta nelle

lo

mente, ma invano, perchè si abbandonasse l'impresa di Salonicco. I Governi di Londra e di Parigi decisero la resistenza. Oggi da quell’atto di fermezza, di energia e di

reca all’'In-

la grifagna

risolvere

guardi di Salonicco, ma, invece di deciderne lo sgombro, stabilirono di rafforzaurvisi e di resistere.

Stato balcanico era nella posizione strategica del Lovcen. Espugnato quel’monte che costituiva il fulcero della resistenza monte-

negrino, la Montagna Nera poteva derarsi già alla mercè del nemico.

Saloniceo,


D’ITALIA

—

Gennaio 1916 -

2

l Per la uti lizzazione | La Federazione La questione del noli} iX1 del Mare21. idelle forze idrauliche dei Lavoratori PALERMO, — e a

_i

—— _ —

__

JU governo ha dalo affidamenti, ad comamissine, curca a utinzzazione

àsì

conlemporaneamente

ad

icolo

rgano

dei riformisti,

sotto

il titolo

| Îl loro

Q\Èîil ‘ che il Paese reclama » — una letperta :del Comitato

_ ventisi venti g i

dei Partiti Interu

ed

—

e Sonnino

Salandra

cisamente quali sieno e quale entità abliano le proposte avanzate dalla Commis-

danaro,

sione,

Provvedimenti per le famiglia dei combattenti, per i foriti, per le famiglie dei morti, e0e. — Questi provvedimenti, che fan-

Ma

sì come

ci proponiamo

p

disagio degli

avanzati

" de

di

elamenti

fronte

'%nverno,

iponsabilità

al

che

ci

claudi

di trat-

dy

caricherebbe

assolutamente inuccettabili

e

sicurezza

nè

essi nè

che,

le loro

in

ceaso

famiglie

di

una

sciagura

dovranno

pati-

se non ci affrettassimo a metlere in ehiaro re la fnme, Sono questi gli errori di cui non vogliaa nostro posizione politica, La responsa ilità della puerra noi la rivendichiamo sen-' mo in aleun modo condividere 1a 1'OSponsaaa - dubbio anche oggi come un titolo di bilità ; errori che si traducono poi in uno d’anjimo collettivo assai poco Tavorev onore; ma la responsubilità di certi errori stato l che a lungo andaro divaentano colpe — vole ai fini! della vittoria. Più fibra, più convinzione, più larghezza ‘do 1‘Ji-‘E…-lfi@ in ogni modo od a lempo respin, 8enla, s@ non vogliameoao condannarejÙ al sui- di idee! Questo è quanto reclamiamo dal gOverno “idio per tenere in piudi un ministero. Îl dice benismnel momento altuale. Tsso — come

da parto iostra, sarebba il colmo della uzione o dell'imbecillità...

ESA

specialmen-

o6o sì ponsa che nol — come gruppo e ome persone — non abbiamo niente da speri

dalla permanenza al potera dol gabi’ Salandra, o0 da femero per la suao a

L icì

siamo

tvovati

nella

necessità

di

fi*:_‘-‘.bmsìîen,e.ra Salandra — dal muggio in poi _ MON porehè avessimo delle speciali lenerezze

i

per

,

Salandra; ma perchè questo era l unico

Mmezzondi impedita il rilorno di Giolitti, cioù

-

iL idive del w parecehismo », della politien ‘furba. e tortuosa, dell'equivacn e dell' egol‘68mo meschino, ahe avrebbero latio dell' Tta“a una Grecia più vasta o più vile, Ma eo Salandea finisce col farve quello che potrebbhe faro Giolitti, manca ogni ragiono di pros che

scindere

ogni

responsabilità

le carte in tavola

resta

cd a no0j non

fonire quollo # questo,

IL Comitato *

dej Partiti

Interventisti,

nella

AGSSAPVA:

“I popolo italiano sa di avor compliuto a maggio una rivoluzione e dallo spirito di . cui questa, l animola si attendova di vodeve nell' azione vostra ripercossi | segnj. OQra

ritorna

su

s0

stesso

e

non

riconosce

raviglioso movimento di piazza e si è mostuato impari al mandato cnnl'm*ìlngli dl popolo, cedendo a preoceupazioni anacromistiche i parto e di elasse, mentre suo ev

dolla

difesa

quello

fatto

noi

di sacrificar

-—

utto —

al eoncetto

nazionale;

In

Esaminiamo

srincipali

a ceui <i

stò

come

superiore

ULO

La

mancata

brevemente

diohiarazione

la

di

eri-

guerra

\Le

chi

chiarimenti:

coloro | aa

$7

ai quali

comproso

la

‘ Dobalezza prasaglia, mne pisente

aa

sono

un

pur si richiedo vila

—

nell’usare

per

verso

di dar

tutto

la

guerra.

fronte

sî

battano

hene:

occorna

Posponre

quello

detlla

Ma

noi

ancora

all'idea

e che

minaccia

in

MHalia i

diandosi

sul

soglio

hia compiulo

nen da

troni

capacità

le vite

energica

rappresenta

cinca

E

i

pare — altorno

si al

castretto

a

lassazioni

non

crediamo

fatti,

e

tanto

più

sempre

che

esose

lo

stato

più ' difficili

di (uerra

compiaere

vaese

ed

quale

ogni visorsa non

alla

querra

al

clhie combatte

e _ per

la

de' suoi

migliori :

nlocau-

L'ha

potrebbe

sentito

il

governo

affermario

in

di

buona

Salandra?

fede?

— IL popolo non comprende, e di conseguenza Ja sua fiducia.

—

che

dei

casi,

Lavoratri

sjlenzio.

—

che

ha

educati

‘glli

sm-

sa

la

Federazione

il

cui

condottiero,

Ilou

opinione

l'iniervistato

per

dei coni

ordini

la requisizia-

e d'altra

parte,

così vasta scala il funzionamento

tico a cui non

è agevole

e

mastodontico secondo,

una

01\gamsmo.hurocx.'ì-

in quesic

questo

.rlsultatu

perchè

siro navi

(grano,

carbone,

carne,

Governo potrebbe: mercantili italiane

ecc.)

1. vietare che le facciano serpvizio

sa gli

applicare

per

spinta-e

fenta

contfisca

armnatori

che

sehifavitàù, dona

energia

allà

Îd libertà dei popoll; questo

ò

a

Ma essa non

fiecra la. via

che

luce,

verrà

del vili, che non

idealltà,

di

ai

più

un

diritto,

denigrarla

viene

e

di

si cura di ciò:

s'è

tracciata,

vogliono

‘Tempo

Gie ossa

sa la Federa-

la l'ederazione a cui 1‘1c911-e orfani; e s0 oggi si:leva a

recliamare

sl.

la sua

poco

cu-rnndogzl

metterla: In una

dquando

venné mali grandi

sarnà

re:

-calmn

continua

cattiva

r1r.-onpscluto

meno

alle più

entusiasmi;

ieri

alto

la

si

aggusava di aver pregindicata la £|lfi(.zlu_]}nfl lfH bordo, oggi s1 esalta @ 8ì p11111c;e ali amrn-ugx— bile coràaggio e sangue freddo dimostrato dagli equipaggi nel momento del pcmcolo.l d ai lavoratori del rmare in questa ora (pa) cui parve aspra la lotta per la libertà, i0 inviando il mijo saluto, auguro che ritorni-

no domani le lotle che

per riprendere ancora una volta hanno falta forte e bella la loro

lgderazione, puriticata da im'idealità allu.fsima, che solo gli e]m-'gl.is:;rt… di spirito possono comprendere ed fipprezzarte.

Nino

6 è 6

iOZ

__

Ferrara »,

lo agli armatori;

i noli

nare pene severissime

fra

mediata

vapori

ql:f3p,li

delî

cui prima

praticassero’ in qualsiasi

stito nazionale sfacentemente,

procede abbastanza soddiSì valula ad oltre 75 mi-

prestito Ciò va

ritardo, oppure nicchiano. ad onore ‘del vero, mal-

grado

la

sottoscrizione

proceda,

comae

stabile riguardi

a-confossaroe

e boicottalrice alla

scguava di tutti.

condotta

nazione

dall conforte

mentre

questa

i libri danno fuche non li leg.

napoletane

musicali

alle case

offente

male

attesà

dell’accordo

vebbe

intanto

leriore

la parte od

internazionale

disciplinare senza

volto

sul

che

interessa

alla quale

altri

mai

che

impetuose

(pocciole

belle

le

« quella ci bulta délte

la nostra

ma-

guerra

doyrebbero

; sonpor-

non

possa

un'ingiusta

0

voco

iortuna,

provvedimenti il

enunciali

problema

dei

o

Ognu-

risolvoranno

trasporti

per

sè slesso. Un nmuovo libro sla seri — oggi — ogni italiamo che non ab= fioni selvatici delle dato' prima i bei rime, alla splendida miseria tedesca.

quel

e la suokuzioproblema si

| bia | sue

il

come

ile,

in

la

nelle

calda

sss

e

una

feroce

volontà;

ginano è balenano alto, sempre più in

SU, d

QE

su...;

lontano

TOSA L

di

febbre,

poi

rigsuarda

nenti

alle nazioni

Gli.

accertamenti. e

neutrali

le navi

apparte-

dovrebbe ' essere

la

finanza

mirare a stabilire che cosa abbia scuna nave àl suo armatore dal

ne

La

tro

la guerra,

rano apertamentoe oo0n1 socialisti ufficiali, i cle-

—

pacifistiche su _ per i giornali seppe, L. 135.000. - Sacerdoto cav. e manda Emanuele i A Riessimna L. 120.090. - Sovietà anonima ing. suoi uomini ne' varît comitati che V. Te: fianchegGOANT AZE IAT MESSINA, 21. a Ugo Piperno, giano integrano, rendono possibile - 1a Per iniziativa del Prefetto i presidenti ‘del artista drammatico, L. 66.000. guorra ; consiglio della depulazione a a Cassa provinciale u di Risparmio h T nel ‘ l pomerig sottoserizioni per L. 4.370.000. ha raccolto l'utto ciò prova, in fine, che cotesti ga- | provinc gio di oggi nei locali del consiglio iale ebbe luogo la saolenne imponente Diversi altri Istit laniuomini sono, in fondo, tutti interv enti- riunione per la propaganda del prestito na- . pure sottoscrizioni uti e Banche ricevettero notevoli. zionale. Interve sti ; dimostrano nnero i rappresentanti della di essere tali allorchè, Camera La « Banca De Pernex » quell di commenrcio, i direttori delle.Bane di L. 309 sincer ubriachi, sono i; ma diventano fero- | che locali, del comm. Giusepne Guazzone, e di il sindaco,gli AsSsessori, | consiglie- mila ri 1L comunal _ 100.0 cemente n° uifali i, provinc 00 iali del a commert cav. uff E L 'Antoniazzi. iali: molche ceredono in pe- tissimi rappresen R sti allor l tanti deli sindaci della proLa « Banca Ceriana » vacco ricolo 1a posizione a il medaglino. lse sinora 4 vincia, il deputato Sciacca L'.un-dnfim. le no}nmilio ni di lirve e LL 3500.000 vicevette IET UEAN s A ri bilità del commaercio, la dell’indu stria e della « Panca A Reggio il sur Camillo — l’apostolo per stampa. Fresiedeva l’on. so », L. 550.000 1a «« Banca MayrFulci che pronun- saepolia», Gras definizione! — impose l’aut-aut. L'on. Litro tra milioni le Oncre Pic S, Paolo |zià un elevato discorso; parlarono pure il di. II Comitato di oreparazione è gli altri piegarono la corcive, d il loro |Yettore dal Banco di Sicilia, quello della Banha diffuzso ca d'Italia inolt ro esponend a scopo di propaganda o i vantaggi del prestito; ignobile servilismo giunge ora sino ad uun opusc) il nrefetto rivolse un caldo appello letto con prefazione dell'’on. Boselli. patriotmiliarsi, a conferirsi patenti di bestialità, tismo di Messina. Tutti gli oratori al furono apa domandare scuse, a rercare che gli altri plauditi. Intine. l'on. Sciacca Glandina propoA Montevideo neva l'invio di un plauso caloroso al ‘colonperdonino loro il grave peccato. nello on. Di Giorgio promosso recerntemento MONTEVIDEO, 21 sera. Quindi, inutilmente l’on. Litro cerca de- per eccezionali meriti maggior generale. ‘La ia Sottoscrizione per il prestito nazionale proposta fu accolta da grandi applausi. Menmagogicamentie diversivi. E- farebbe meglio tre Ja riunione stava. italiano, accolto con molto eniusiasmo, sale per sciaogliersi soprag-

ticalì, E i giolittiani, godono di tuiti i favori, i o o i

sano blanditi cnl| aguanto di velluto, posson o perfi_nq a.dopmg-:-l per _ « jmboscare » i loro uomini, 6 negli incarichi ad arte creati,

Tella sanità, sfo

produce

o noi servizi

un

senso

sussidiari,

d'irritazione

gliori e scoraggia i meno le ingiustizie.

forti,

Quenej

come

mi-

tutto

Ex E non basia ancora, Tl governo di SaJandra, quando Da dovuto prandere i provvedimenti economici elhe la' guerra imponeva, s'è mostrato più disposto a tenor conto " dell’’interesse dc]Lu classi. abbienti che di quello generalo della nazione, Anche qui occonre elencare semmariamente i fatti che prova no

la verità

di questa

Rincaro del grano

affermazione:

e del genari

di prima

‘nevessità, — Le delittuose speculazioni fatte dagli accaparratori non furono che timidamenteed insufficientemento ostacolate «lal gfiarn’_ti..

Tl censimento

dei

grani

fu

i suoi mente

deciso

Gu

tardivamente, dopo molte insistenze venute da ogni parte e quando già il prezzo rag giunto dagli accaparratori era diventato più

che usurario,

ia ia t

constatare, per la storia, la sua Ja il meno che possa fare la fessa!

La requisizione non è ancora

"stata fatta 0 fonse non 19 sarà mai. gli altri generi di prima necessitài — a non sono neppure d'importazione — sicha lasciato mano libhera agli speculatori piùè esosÌ.

Carbone e nolì marittimi. — Le industrie ‘minacciano d’arenarsi e perfino la \uce ed i1_ riscaldamento diventano dei problemi dnsokubili, perchè manca il carbone, ossia

interessi se inghiottisse tranquillala pillola e ci lasciasse il dirilto di

DA

rincaro

dei

grani - —

— come anche cCconsiste neji noli

del da

timi. Il governo, però, nlon ha mai volulo convincersi della ‘necessità di requisire le mnavi mercantili italiane e di utilizzare le

i

navi

mercantili

austriache

e

germaniche

le quali ingombrano i nostri porti.

i

Provvedimonti fiscali, — Quando jl gover’ s no ha dovuto Drovvedere a rinsanguare il i bilancio dello Stato, non | ha neppur pen- sato di chiedere il sacrifizio alle Jassi ric-

_

che; ha preferito invece rifarsi con le tasse

_

A

Caserta

CASERTA, 1. Allo scopo di costitulre un Comitato provinciale di propaganda per la sottoscrizione, per

TERNI

invito go in

del prefetto, comm. Sansone, ebbe luoprefettura una Iimpanente adunanza di-

già a mezzo liano

miliene

sottoscrissa

e i pensieri

vorticosi

lucerna

ssazi

i

a

petrolio

snpzanatta

aa

dovrebbero reso ciaprincipio

fondamente sulle sventure dei suoi librî, non ci commuove, quindi, più. Sì pensa ancora. Sì scrive ancora. Ma diversamente da ieri. L

ia

ii

f s

eredilania,

Ga

trasuda rime nauseabonde per i tedeschi} ancora il libero ed internazionale: marciapiede. Ù

Ottima

impressione

lha

TERNI, 21. prodotto qui la let-

lia. i

socialisti

furibondi

del

e non

Kaiser ‘naturalmente

esitàno a dichiarare

sono

che an-

che il glorioso Cipriani sia un tiraditore della classe . proletaria. . Sappiamo che alcuni reduci dal fronje si sono affrettati a chiedera al Comitato Centrale dei Fasci un discreto numero di mantffestini

recanti la lettexa

di Corridoni.

e -Glu-nge notizia dal fronte che in combattenti è eroicamente ultimi

uno degli caduto il

clhe gravano più specialmente sul|Capitano Renato Quarantotti. non abbienti. Così questi — oltre a dare il Quarantotti che sî trovava al fronte sin alla nazione — devono subire an-|daiI° principio della guerra era stato promosso un aumento di miseria; mentre quelli | Capitano per merito di guerra. Aveva 22 anni.

no

patriotticamente

il

prefetto.

ed

altri

tori. u deferita al prefetto la nomina Comitato esecutivo che fu già costituito si porrà subito all’opera.

Ad

ora-

di un e che

è

il

immaginare.

facile

potere,

col

deputato

in testa, filava il neutralsmo golittiano e siccome le pubbliche cariche sono l’esponente de l'aristocrazia, così la mancata partecipazione al prestito altro non significava che un’opera voluta. .

Adesso, avvenire

periore

cheremo coloro

denaro

ai

ripetiamo,' pare che ciò non debba e sì prevede una sottoscrizione su-

di che

tre

milioni.

additare pur

alla Patria

D'altro

al giudizio

potendo

in

non

armi.

lato non del

daranno

man-

pubblico il

loro

Il Banco

forte

siad anche cose ed aspetiti che ai nostri occhi appaiono assolutamiente atoni e freddi. L'adulto, invege, è in una sfera spirituale merno calda e assai : permealta del molto grache la vita vissuta vi infltra giorno peri il quaule nella sua qualità di sindaco ‘di bBre- vame giorno. Ora, se un libro riesce, come quello scello, in occasione del cindquantenario nazio- | del Dini, ad alleviare questo gravame fina a hale, è andato a corte a portare al re gli o- | dare all’adulto una sensazione di freschezza, maggi del socialismo reggiano. ia gioia di risveglio, sì che egli si senta in° ‘ Ma qui non è tutto; assieme al Panizzi, Regteso a quell’azzurro lontano, come, iquell’alba, Bio socialista, ha mandato al Congresso di: se_ ancdra in viaggio verso mondiìi incantati, ' Bologna anche Vavv. Mazzoli, presidente del- | come se ancora anelanti alle azzurre purezze la deputazione provinciale il quale notoria: delle cime: mente è un interventista, non solo, ma ‘n | — Ma quale oltre Vullima vetta, una seduta della deputazione ha esplicitasartà Vveltà nuova e inatiesa 2 mente detto: se l'Halia non dovesse inlervenire nel presente conflitto sarebbe per lei nNon allora è segno che lYl'autore ba saputo attinsolo* una gere doviziosamente a vergogna ma un _ delitto. fonti perenni dî poesia, che sono l'ansiaquelle Non capisco però il motivò per cui Serrati e la giofa’ noni pure è Barberis se la prendano tanto con Calda delle albe, bensì del meriggio ra e del: pacato dal momento tramonio. che vi sono dei Mazzoli e Fa ; nizzi che prendono così bene in airo la Di- ! D. Mantellini. rezione del partito e con questa Îl coscielnte ' {1) Dunie Dini — Yocj nell'alt proletario reggiano e nazionale ! oesie fanciulli]

—

quel

castello.

Un (G.AB

—

la

loro

convalescenza

H

SEDE

litare.

Chi

conobbe

Guido

medaglia

al

il

valore

Bergamo

combattente entusiasta e sincerodî ogni cCausa, non può meravigliarsi del suo buona rinnova to valore, che prova la saldezza di carattere, ‘la

coerenza

d’entusiasmi

repubblicana.

Per

Guido

idissimo

il- nostròo

Bergamo,

esempio

brava

!

di

della

araldo

sua

coerenza

“anima _ vera

di libertà,

%?È

gior-

mi-

DI

/B

@É

ACCORDA ACCETTA

gratuilamente

relative

Il fratello suo avv. Mario, pure fiero e colto repubblicano, volontario di fanteria, venne promosso da caporale a sottotenente per merito di guerra. Onore al merito I

alla

anticipazioni

NO a

iutie. le

soiltoserizione. suj

operazioni

tit

oli Satteseritti versati anche parzialme nte.

in pagamento

‘e

e ome

stratti e cedole esigib contanti ftitoli eili in piazza,

fui-

repubblicana,

IT0

uil DI SOI

MILA

allo scopo di.favorire e facilitare la sottoscrizione al Prestito Nazional e @É@ %g

fronte

bproposto

ID

STITO NAZIONALE = “lo NETTO PER LE SPESE DI GUERRA

in

TREVISO, 21.

stato

CdÌÎOI‘G’.“

l,-'-

la ‘Dotiza che il notissimo pubblicistà ‘e propaga ndista repubblicano Griuido Bergamo, già preceden-

tementa encomiato, è no 4 gennaio per una

Sandron.

Df ;É l

valoroso Gi giunge dal

R.

Tta-

somma.

, è TORINO, 21. Durante la prossima sua breve permanenza a Torino, l’on. Salandra farà pure una gita a Moncalieri per visitare i soldat i

Acireale

; AGIREALE, 21. Dalle notizie assunta presso le Direzioni delle Banche locali, pare che l’attuale prestito di guerra abbla raccolto buona adeslione fra i nostr! ricchi. ' Nel precedente prestito 1 cresì di Acireale, sì mostrarono riottosi alla sottoscrizione; nessuno sottoscrisse, Il perche

di lire.

una

scomunica maggiore

martedì, 18 Ccorrente, Senonchè; il giorno prima, nel Congresso Nazionale degli Amministratori sSocialisti. vi ha partecipato e vi prese la parola per inneggiare al socialismo reggiano, l’avv. Panizzi,

Per 1a visita di dalandra a Torino

politiche, amministrative, bancarie Lai lettera di Cipriani - Sul campo dell'onore enotabilità commerciali di tutta la provincia. Parlaroche trascorrono

l

- strozzini che praticano ali armatori marit-

imponente magnifica dimostrazione al grido di: Viva la Guerra ! Viva la OQuadruplice !

incoerenza, bestia con-

viene venduto a prezzi pioibitivi. Sì sa che/tera che Amilcare Cipriani ha diretto d'Ita-eettori di Milano per mezzo del Popolo agli

auma delle cause di ciò

giungeva la nolizia che 1] Montenegro riprende le_ armi; gli intervenuti improvvisarono una

è

siietatamen=

invisibili lanciando in alto, l'anima italiana.

dalta

nn

prosa,

nuova

nemico;

vento

contro

sottile ia

sono agili e sdadldi, coma macchina aerea.sonante,

nuovi d'una

1 periodi la fusoliera

solidale idella guerra, ed ove sia assodato che lar perehè mentre j nemici non esitano a far matore abbia guadagnato oltre il pretfisso uso dei mezzi più sleali ed inumani di lotta Le sottoserizioni ricevute alla « Banca normale in conseguenza della QUETC sumArros. agricole, scuole di agricoliura, poderi di- d'Italia » hanno vaggiunto (affondamento di navi varichoe di passeggori, Per la prima volta il socialis i ; 18 milioni, e me uguali — mo reggiano moastrativi, ecc. zz——— Dhombardamanto di popolazioni inermi, di- non ha o maggiori : al valore Îrv della d nave, principali sottoserittori seroecato 1a fama sono i fratelli questaàa dovrebbe essero Sì invoca anche un provvedimento legi- Pema di Biella per di evangelico. istruzione di ospedali, ecc.), da parte nostra in possesso L. 560/000/ le Concdria dello Stato ed entrare a presa R'onLitro, 6 Zihordi, come FRA far parte dei beni non sìi osì rispondere sì fa ordina- slativo ed amministrativo dal Governo per- Riunite italiane ‘per L. 500.000, il I LiBRI neppure col saquibarone del pubblico demanio. chè i comuni e le provineie, specie se ‘sot- Giuseppe Dumontel stno dej heni austriaci asistenti in Italia riamente chiamare, riconosce oeri i stianamenper l’alba L 80.000. della vita, come quella del giorno, ha toposti al controllo della Commissione Renle, pel rifacimento deî danni materiali, quando te di essere una Dest Al« Credito Ttaliano », trà le spicue nebbie cle si dileguono, . Pren ia diam voli che . o atto! sotsi tendono siano autogzizzati si sa che solo la rappresaglia — aiusta, ma od erogaro somme tot&crizioni per ricevute lall’azzurro, Ma, bestia di Yvoci GUuesti che sbocciano g'ij:rnì, vanno coni’è, per aulo-definizione, l'impianto ed il funzionamento {resche e gioenergica — può evitare il ripetersi di verti iase nel sole. A questi voli @ a notate le seguenti: Paol> Mazzonis delle coloqueste voui, non rinuncia al piacere di fusGHB ha attontati odiosi. teso sperimentare an- nie agricole per i figli dei contadini morti l’orecchio iite 500.000, Angselo Martinolo L. e l’anima uùn giovane di 100 mila, 'bell' cora guerra. in ingegn la o sua e di ricca vecc hiù abilità nella prestidigiYvena, Sccietà delle forze idrauliche del Monco Dante Dini (1), Insufficiente difesa contro la nropaganda e la sin è Ne cer ha colto rit un aÀ& agile à mazz o tutto niilfio, L, 100.000. Alla ‘ di tradimento ohesi svolge nel paess. - - tazione e fà mostra di non capire quello Speria di sentimento, tutto” trillante di gioia tfragrante i pura. La « Banca Commerciale » valuta a l neutralisti hanno campo libero pevogni che han enpito altri più bestie Gli aspetti, gli incanti, i fremili REGS 16 IO miì:EMIL e i tremolii IA, 21, di lui. Chè SPEZIA, 2j. lieni le sottoscrizioni ricevute più ribalda impresa mirante ad indebolire noi, iîn verità, d’oro, e il lonia nare Presioduta di sino fanta Quan siosi a dal do cieli leri sindaco Viola vi fu oggi Cosltantino e le' gion non ciì siamo impressionati Lazzari era un povero iose .- atlese e i momentaneîi accorament a fibra del popolo. Le più sozze speculaal' paluzzo civico una riunione. di dutti i figurano tra le cospicué versato ultimamente 'nrot-e!.ariq del commercio e giungendo a Regi: tutto, insomma, ’ seguenti: Prodotti Michelin: il molte plice zioni sulla buonafede a sui sentimenti, mai di fronte al fatto che Zibordi aderisca sindaci del circondario onde gio e multi Emili forme a era rivercostretto signori E a tenersi nascosto berarsi della vita nella duttile e aperta aninobili a ignobili, della massa sona talleràte, ù non aderisca alla propaganda pel Prestito Migliori mezzi dî propagandaaccordarsi sui Couard e André Michelin; sig. A. Daubré, perchè perseguitalto dai falliti cooperativ isti ma infant per favori= reggiani, gerente della Società per la labb un qualsiasi interventista del ‘sco soffioile;che e le onde di tenerezza, e il fre< ini base' ad /un falso concetto di libertà cli Nazionale. Le sottoscrizioni, vedr zione Siorni nostrcome fa abbrividire di nostalgia l’aete, pro- re il Prestito Nazionalo, Intervennero pure i non dei prodotti Michelin e silo persorica aveva indossata la tonaca tradito, Giornali mnotoriamente sussidiati cederanno anche senz alla riunio nima ne adulta nale: il deputato Ollandini, il sot- gnor al sì del domenicano e non avreb contatto del piccolo a la collaborazione mondo Vacca bo rossi decre , dell' tato dal nemico possouo spargere Îl loro veleno dello Agen le zia gioios itali o; tutto toprefe ana palpita e scintillà e cinguetta penu. tto, il presidente scomuniche della Camera e invitato i sborniatissimo deputato. le Sezioni del Ir atici Mich partit elin o in è con piena sicurezxza d’impunità. D' audacia suoi quest impie o bel gati, libro di poesia. L. 1.500.000. “a vigilare uttentamente affin commerecio e varie personalità cittadine. chè color (gî limitammo a rilevare come il social- | Pronunciarono lo, penso che la prova'del fuoco per un libro che dei traditori arriva financo. a minare diretelevati discorsi il sindaceo -- Società Navigazione Alta Italia, L. 800/000. sono stati hel pnartilto è nè uscitono pero condi poesi a per Comm fanciulli,, sia non . Augu tamente la saldezza dell' asercito, com'ha neutralismo non sappia trop sto Abegg per conto del Co. imibuire in dqualsiasi modo allta il piecolo a iola, il sottoprefetto, il sindaco di SApo bene quello creazione cui il libro è destinato, bensì del tonificio Valle di Susa A. Abeg l’adulto. IL fan= prese dimostrato il processo di Portogruaro. nte disag io ed zana avv. Tamburi, il'deputato Ollandini. hann che voglia, è rigido e non lo à, o g e C. (di assunto Der esso ‘ciullo è già tanto ricco di imotiv è contro la Sì è costituito i e di impulsi quals cui lire 150.000 sottoscritte presso il Credi responsabilità. siano tenuti lonta Condiscandenze incsplicantii a benefiz Doetici interiori e così agili e così duttili da un comitato circondariale o no to dal iasi guenna è le è favorevole, ' snoociol moviniento socitulista » ‘come Sì io Italiano), L. 300000 - Marsengo a santenze sì stabilirono varie norme di propag è fatto a piegare a significazione e a bagliore avv. Giu‘di ooloro ohe sì dinhia di poeBolog anda. na,

i

te-

a

vl- | vendo

i provvedimenti

equivalenti

dalla

derivare

urge-

indugio

lecita l'adozione di speciali tasse di guerra.

abbi-

e dell’opera

da

a par- ' nuove rime e salleva l’anima umana oltre lecipare all'accordo sui nnli’ O vestituire in la tarantella irridente, ollre il volume picqualelhe modo alla collettività nazionale i colo, ed oltre la canzonetta napoletana cfmaggiori noli da essi eventualmente praall'ingorda bramosia tedesca. Perchè ferta ticati. | i scrive più? Perchè non si legge più2 sì non Ma la speranza del meglio non deve puio Îarci perdere la necessità del bene. Pereio, Corso Bovio, risponde ereditario, filosofo

tuassero. Per quanto

la dete-

tenuta

tanto

lo scugnizzo offre i ciollalt come desche, “d’Alema=pellegrini ai biondi di Pompei o di pizzicar le quaj non è più it moment corde della chitarra, ‘rinvpiangendo filoso= e GH u Pr ficamente r Daterre Q

mo-

verso i trasporti di merci destinate alle Po. tenze dell’Intesa che le navi italiane effet-

di-

qualsiasi motivo, dovranno spictgare il Toro alfo antipatriottico a sottoscriziene chiusa. Pgrchè l'opinione pubblica li inseguirà, li ( Lv costringerà

pochino,

l'aggiungerà poi quando i suaccennati provpaperti; lontano dai volumi diacci, distesi vedimenti’ potranno essere estesi a tutte le nella morngue delle vetrine, lontano dalle bavi estere che partecipano àl nostro traf- | nacshezo jestose. dalla poesia scignizza che fico. Per le navi delle nazioni alleate la coHUOSLri ainocolia nude fuori della veste sa non dovrebbe presentare soverchia difficoltà, tanto più che i provvedimenti av:ehsbrandellata. ' bero per base la reciprocità di trattamento Il salmo di Carso Bovin, che medita pro-

cemmo, abbastanza soddisfacentemente, T danarosi che diseriano questo prestito, per

Sskeclorà,

un

lale da costringerti

che riguarda le navi nazionali ne complessiva del ponderoso

lioni l’importo della sottoserizioni fatte sino à& ieri l altro. Però malti epti & péerzonaggi facoltosi non sì sono ancora fatti vivi, MoFj che potrebbero dale e dare assai al nuovo sono in rilevato

che

i

le navi in misura

Î

La contribuzione della nostra città al pre-

fumiga

rosso

feriva fra tante ballate saltanto degli impiccati». Un vento tragico,

intanto

21

in

dò e per qualunque ragione noli supoeriori ai massimi fissati, noli che naturalmente surebbero, soggetti’ i- pcriud‘ìcl:@_ revisioni, un qualsiasi onere speciale da imporsi al-

no deve sopportare la sua parte delle conseguenze del conflitto armato e la guerra non può nè deve trasformarsi per nessuno in una fonte d’oro.

Îl contributo di Torino

sì serive più? P-e-rchc nr.?n si sì domanda egli col lucigno-

le

la in-

contro

« Perchè non pensa più? —

vole non sono più sonagli buffoneschi che ridono e che stridono solltanto a buttarli alla folla dei colombi tutti a manate, , ali: non è più la stagione delle serenatel-

d

comimi.

acconnoti

TORINO,

massimi

trasporto;a.

vina mercantile,

_

fissare

ciuscun

l‘a'g‘ug|:g'

clt.a ctgol_.a…

\ ‘ i gono. » ‘Meglio, veramente, ‘così. 10 tempo' di Piedigrotta e delle tarantelle è passato; le pa=

il u

gikb», dquesto. la vedova @

sua

loro

lucerna

re: «Meglio così» perchè stidio sopratutlo a coloro

be assai più semplicemente conseguire. Pre lnesso che il paese* ubbisognj di un determinato quantitativo di generi di prima rne-

cessità

su

luce della sua

OLE lagrimona - dagli una for colare i c'è della gente che ha l’aria di risponde.

che si attende dalla requisizione si potgflir

eroj; (que-

ereditario, diffonde

e grassa

Ci-

seun viaggio, tenuto conto dei maggiori 0neri altuali della navigazione, e su questa hase lasciando un equo margine (|l.|ll‘:ljl-l.i-

ogni

sofo

presuppone di un GE

pensare

di cipniale di b“_’""

ti, metlendo nel buio [reddo delle vetrine il lora pallore cadaverico. Ma Bovio, filo-

dîi

zione che lia chiamati i suol organizzati e na detto loro; « Fate'Îl vostro dovere ne‘\ll._nu n_1 cui la pairia ha bisogno del vostro corgg

l

degli

non

;:_r-am.te‘cnn::u

| deputati calahresi per il Prestito ROMA, 21 notte. Slasera si è rviunito il gruppo parlamentare calabrese. Sono intervenuti gli onorevoli De Nava, Fera, Colosimo, Renda, Joele,

due

primo perchè

pratiche;

momento;

chio

madre

figli e ne ha fatto degli

e

quisizione su l’esistenza ed plesso.

uno, la

Mare

questa

difficoltà

attuti

-

unò ad

del

il sai

t qvintescote FRINZILNE : .-î:r,‘l. SUMNÌ e 0ziì imnidenti, giacciono là, -dtmcntif:a..

Bagia;

ne di tutto il naviglio dell'Inlesa presenta come si intende facilmente, insormontabil:

rinunzia.

e di

dell’Intesa

considerazioni:

terà

una propaganda nelle tre provincie volta sopratutto allo scopo di utilizzare ai fini deìl‘(.'-)p-em Jer gli ‘orfani dei contadini le istituzioni locali già preesistenti: colonie

- Quello io son. Sil

divide

molto

SI delibera di “iniziare, metlendosi d’accordo eol segruetanmia del Rrappo n Areàj e _ con il segretario ” dell’Opera Nazionale,

- Sei tu, bestia

dol diritto di rap-

cannone

Potenze

essere senz'altro applicati. E' intuitivo poi che il paese

' dell’Opera Nazionale per gli orfani ludini morti in guerra.

Luciano d’Ariella.

Pu———

questi

della

pregare

© 42>

In principio della riunione è intervenuto anche il dottor Murio Casalini, segretario

Chi

le

clegllttivegmrgl

l a quest'eroismo ignorato poc Di s'inperchè pochi ne conoscono l'amaro

tutti

niarla,

sarà mai dî troppo. +

elix_

pieno

pace; Îl volumetto

Per disciplinare i prezzi dei trasporti .marittimi è stato autorevolmente suggerita la vequisizione di Lutte le navi mercantili del-

Orti morti

loro

[ra scali esteri o comunque disimpegnino truffici diversi da quelli cui verrebbero; destinate: 2. stabilire 1l costo cf1fctpl»\‘q di cia-

t

ren-

ulile

D([J]Vt3l'i

e del

bili dalla temporanea

sì

opera

i

dz. UIN

p'e-brolig

d

lume

come

'nfacchw

e Egnbi'naso

Bovio, roseo

lUn nuovo vento iragico, _Z'H«CÌG.?:(I g_h u0 mini piccioletti dei marciapiedi, sospingen< doti lontano, come foglie 'îìi.0'l'.t(: c-h…c. .\‘Lri-dono; ed il libro, la bo‘mbon_zew:a cfe; g*r.qnn di

ra. L’'intervento dell'autorità è quindi una necessità assoluta e improrogabile. _

tano, là dove più ferve la loita e dove forse si decidéranno le sorti dell'immane Buerra e si_ redimeranno dei popoli invitti ed invinci

momento, crediamo che le apposizioni lacevebbero di fronte all'interesse del paese. Ma la proposta nostra merita di essere piti ampiamente trattata. ER lo faremo, per-

di

dell'’estrema

l'orrore

l'amore

Le sstatizzazioni: hanno appassionali sostenitori ed avversari decisi; ma, dato i

chè nitenianzo

sce

Titi dei suoi

le condizioni di vila

popolazioni.

nelle

gquadagni

-queiÌ

sangue

slo

°1Îll.e pàn

senza dubbio derivanti dallo statodi guer-

ho seguita con sincera simpatia e ammira zione 1In ogni battaglia ed in ogni vittoria — l° l’ederazione che ama j suol federati C°]-Î

di contribuenti

leciti

di

€lîì)[rf!;?:gyfiel

ia

Qua, allo stadto delle vose e mmentre IL govorno Ra bisogno di qualtrini, tanto eh'è

poveni,

mare,

e

nave

loro

la

con

letto

Federazione

inse-

170 milioni.

bratta di avtiti, ehe — a quanto afgirebbero per aleune società 25 0 al 30 per cento.

dagni degli armatgri raggiungono

è

fNpito

neve, 0 spirati su l'Italia !; di: Viva

inistero, fatto di dolore

dî tra-

qua-

lio

Dinanzi chinano,

a

vintuale nel

non

I crlan?j, -d°e‘{ ; dopo l'Ancona, rinvenuti, renuti, così, COPO AL pultrefatti, irriconoscibili. ra richiesti arano morti e la i |pali na ll aveva oC 111'de sacrifizio della loro esistenza: lotta, senza entusiasmi, senza. a: senza il

di ' « re dell'elettricità D,

un monopolio

con danna

questa

chè

d'imporre

la loto vicchezza il popolao offre in

a%li per a

quando

mon

americani,

Ja sua

esalti

i nor

tusiasmi: ed io ho pianto per loro. Ma I,avìll‘j e più ardenti hanno bruciati i miei pcfi e

del mo-

vero

e ne

parlare di eroi morti sul

glorlosa‘mentfi

società esistenti quadaynano un E specialmente colui eui CC

sportare.

le _ egli

uomini individuale

assolu-

grosso

21 notte.

di fronte alle quali na, delle condanné, ma esaltazione di ogn liche fantastiche, ‘0 che la compone e che la. rende. de- | possono certo reggere gli aumenti di spesa,

sentito

collettivitaà.

rostiamo

nopotio. Le pu' troppo.

nammo

gli

l'interesse

organizzato,

accusata,

l'hanno

quanti

B0, gliiacciatedi scoscese, ‘al grido

la

Gregoradi, Pizzini, Lucifero e Arcà; adel'ostilità allo sciopero non Ironti tutti quanti gli altri deputati della può giustificare il crumiraggio quando lo regione, fva i quali gli on. Nunziante, Chiaciopero è diechiarato, dichimo, Albanese è Lombardi danno inQ}tnstn 6 quanto dovrebbe formazioni telegrafiche sulla propaganda sentire., come un’imperiosa necessità, per Îl Prestito Nazionale già iniziatfa nei che fos. sa _ degno delle giornale undi Boverno diversi collegi. Imaggio.

alla

doverao

in

generdbimente

sanno

non

g]lfà-uflle{l)l'or:? che 3nssa. Io _ ho sentito parlare di aeroi morti, là, nelle trincee um1de“glvreal?‘;

di i-

(radimento, come

Goermania, — Vogliamo credere che in questo non vi sia nulla di men cheé leale verso SI allenti e varso la, nazione: ma è certo che l’'anormalità della nostra posizione di fronte alla Germania determina uno stato d'inquietudinoe e di sospetto, che il governo non ha maj voluio dissipare con quei fran-

I

vespingano

una inflessibile (ermezza nel troncare In. maene dî quanti — avendo falto mercalo di sòè od accecati dal preconcetto settario — tendono a frustrare il sacritizio halte, col protesto di un'ostilità di ehi comalla guerra che non può in aleun modo giustificare il

i punti

nostra

alla

Una

tal modo ‘ha otte-

richiama

soldato,

abbionti di' dare causa alla quale

auulto iL risultato di disorientare il popolo e dil indebblizme ln capacità di resistenza e di saocrifizio.

del

diaulica. ' E

marinara

l’orà

commissione ve ne sono parecchi di Dperso= e olie traggono larghi ubili dall’enerfgia i-

senza misteri inquielanti, senza timidezze inesplicabili: una decisa valoniaà d'impedire che vi sia chi specula e si fa ricco sulla comune sAvontura, mentre altri ‘miore per salvar e il paese:

‘la torbide mene piolittiane, non ha saputo intaonderoe il significato profondo di cquel nma-

dovare

divisa

siano diminuite dalla incerlezza propria, dall’avidità degli uni, dal malvolere degli allri. Una linaen d'azione sicura, senza ambiguità diplomatiche,

nell'opera del Ministoro nulla dello slaficio moeraviglioso ceho condusse 1’ Italia alla AUerTa ), i Così è, difalti, 11 governo, cho Ja giornatae di maggio riconsacrarono al'patere contro

abbiamo

la

che ogni cittadino intenda la necessità di contribnire con tutte lJe sue forze al buon esilo. della guerra. Ma se non da tuiti c'è da aspeilarsi questa piona comprensione del dovere nazionale, coloro j quali la rosponsabilità direlta della euerra hanno devono almeno saper impedire che le forze della hazione

Sonnino,

e

Salandra

a

aperia

lettera

simo l'Azione Socialista — «non deve _ rappresentare un partito al potere, non deve farsi guidare da interessi di clas8C, deve ndattare la suo mentalità ai bisognhi del momento », se non vuole che la parlo migliore della nazione sia costretta ai volinarglisi contro, e se non vuole che i germi di malcontento, di ldueia, di dubbio, che {Sso0 lascia semiri 5 piene mani, diano ben tosto unu trisio thessa di loeli voelenosi. Abituati alla severa MNecessaria disciplina delle lotte ‘del lavoro, Hoi comprendiamo- la Buorra gonme un dovere a1 quale nessnn ciibadino: posasu sottrarsi, Se la coscerizione abbliga tutiti quelli che hanno una certa età 0 Sonb atti a poriare le armi — anche so contrarij alla guerra , nNon deve essero Ammesso che. gli altri, i quali' non vestono

dati

a sua

i

qualsiasì moaodo il compnimento di quel dovere, Per vincere la guorra non basta che i sol-

e moltera

le / inlenzioni si risolvessero in beneficio coloro clie oggi dispongono dell'energ ie drauliche, più eche de' cittadini. I mero, fra i nomi de' componenti

organizzazione

di

lare l’argomento con dati tecnici e ampia mente, così ci riserviamo di amnalizzare

sono. inspirate la Francia e l'Inghillerra, per dare ai loro combattenti Ja confortatri-

interventisti

contegno

io,

condotta e Ja sua azione. È : la mia parola vuol I essereW uol

articolo dell’« Idea Democratica » intilolato no:; parte integrante dealla difesa nazionale ’| quelte proposte, | sono stati, presi dal pgoverno con dei con“I Governo e la guerra», . Pluttavia il governo pare animalo da buocelti di pgrettezza burocratica, che contriquesti documenti confermano i e Cl tre ‘dGquel disagii L 1 quaole uccennavo nel mio slano aspramente con la larghezza cui si e imlenzioni; ma non vorremmo che quelto:

' (Consentite che

salmo

lotto provinciale, compassiona ng=ta‘smîzen.g Il Giornale d'IHalia pubblica un'intervii cadaverì più tristi e più dzmentz_quf,{ sta con un nolo e molto autorevole econo.. l'te della guerra; i piccoli mo*_r!y; di cartc_zì diste. mista di Genova sulla grave questione dell’illecito arricchimento degli armatorî. si nella morgue delle vetrine ed -eszîo.iti alla L'intervistato espone una serie IMpPres- fàtia1 che non li riconosce e non li guarda sionante di cifre per dimostrare che i gu}g più nassando. : ; |

tamente sconosciuto alla Federazione del mare, poichè uon sono un marinaio, difenda 1a

forze idrauliche. Non sappiamo ancora pre-

altri | ri i_ prodotti dell’agricoltura e dell’indu stria, o collocando ad un più alto interesse

enti che hanno fatto chiasso: Ur l pubblicato dall'« Azione Sociali -

Cari Amici del « Popolo d’Îtalia »,

':md delle

ROMA,

EN

“ Corso

d’Italia)

al Popolo

(Per telejono

lio precedente articolo I (Un nerioo UO che possiedono aumentano ogni verso ude) ha avuto la sorte di veder | la loro ricchezzo, facendosi per pagare più ca-

PS VE=I ZI

so ggette

propri dep_ositantì jgrranno riechiest e

le

som-

enche se a vincolo e pre avviso. è

a Tommaso

G ressi NA e——— — =

—

__

i


-5

S

i

re

t = a

s

ai FE POPOLO D'ILANTAR= MECONASIO IIT L o

a

PE

ii

R

.

:

a

n A a b i a b n i a i liotil seduta

Viene

è aneria

approvato

lancio

in

preventivo

seconda

del

lettura

1916.

il bi-

Si passa quindi alla rapida approvazione, in seconda lettura della modifica deszli organici del personale dell’Azienda èelettri ca e per il' personale del Comune. Sl—approva anche la convenzione con le Ferrovie per il raccordo alla stazione di

Porta

Garibaldi

con lo stabilimento

Carmi-

. alle nomina

dei rap-

nati e Toselli. Dopo di che sì passa

Il Sm.darqall’on.

quando,

dell’indennità

Imnissione. trica.

_ Giani

per

il

Presidente

e Îa

dell’azienda

della

vorrebbe

minoranza

par gli imniceai del 6 Fobinzio AA)

con

eriteri industriali

centramento

concessa

nalismi

la

Vengono DS0

Arturo

—

eletti: :

Repossi DOS

Regolo

Giuseppe.

—

alire

autorizzazioni

in

d

pposizione

Il

questione

di

tendenza.

—

in

quanto

può,

nei

riguardi

SA riprende brende

ha

delle

che

Senonchè

intenzioni

rocrazia

deco-

questo

episodio

siori.

come

fu

inciso

avrebbe

altresì

attualmente,

siano

che come

dato

più

tredici

mentre

che

state

Cimitero

suol sempre,

adato

che là Opere

di

per i prote-

osservazioni

gliere Mondoifo e dell’on, ai segretari deali jistituti

del

P

l’

:

À

su,

Pra

]4::llìl'u:î;'rr_.llîi_]lfizl;g'_

cristiane

vino

clie

sembruno

pagano!

e lo

studio

A

con

querra

to:;

bu-

Pace.

Bravo,

ingentue,

aveva

non

della

storia

del

restano

|Vicende di queste

vittime

famose

le dolorose

italiano

pestro

cui

toccò,

dell’austriaco

prima

la

derisione

iO

ripelu-

Cardinale

Ja

ù

SST IRO

individui sì

(LuGISA

dimostrarono

presto questa

' aa

SN

i quali

nelle

sOlbIiE

attuali

pericolosi

sich darstellend)

è

degli

i

questo

g « veicolo »

stacolate in ogni

piumala

di angeli

à)I‘GS.‘SIDI';I

poliziesche,

issimulato

|Îl caso

guisa le onoranze

talchè

curioso

che

con

con

re- | da

ostracismo

anche

ltf1\:;u.l

oggidì si verifica

il Mumicipio

di

Milano

{erà stasera al Teatro iLirico. — Chi ha ucciso? AI putblico che seguirà le vicende del; dramma scoprire il mistero profondo. L'Im-.

presa del Teatro ha siabilito un premio dil

|

una

nmuvola

malti, lo vedo

sparine

!

SI

‘_m 'Î""*‘Δ .CCIESM

fra

no

più

.(1LtaiîJrl.,

u pensO

d'uno.

Cominciano

sil.a, le verrà

e i ; pubblicata sui giornali per

L CI° ricevere

Salvatore

Barzilai.

il ministro

funzioni di tale nuovo organismo invade- | degnamente rebbero il campo delle varie organizzazioni di beneficenza senza per nulla esonerare

.

Frangar

;

debbano

Ga

g

(als

norma.

&ssendo

gefalurtish

’

è a

Ciliege

_t::1:nt.1 poveri

perchè

per

legge

questa

fun-|

L

zione spetta alla Congregazione di Carità. Non si può ammettere altresì per legge

t}

PI

E

d

Oparg-daîl

vinciali, i Sindaci di tutti { Comuni

a‘.

vincia,

che la Federazione assuma il carattere proprio della Commissione Provinciale di Assistenza. Aggiunge che la legislazione odierDa nella Assistenza pubblica è unanime e concordeé nello stabilire che l’ autonomia de-

l Comizio di eserconti e commelcianti

gli istituti lesa. Ora

nunziato

di assistenza non poichè le attuali

mandamentali

ed

assolvono

Teri

deve essere Commissioni

di beneficenza

gregiamente

alla

proprio

com-

nito da oltre otto anni con una spesa ra lativamente miniima, non si capisce perchè

on.

si dovrebbe istituire una Federazione la cguale, mentre per legge, in fatto di bene a creare nuovi uffici è nuovo personale. Conclude chiedendo’ i] rigetto del proget-

per

la

Thuirati e

il

Federazione.

-

Parla

Turati

Pur

lungo

i’on.

riconoscendo studio

nella

la

competenza

opposizione

ore

21

—

nel

com’era

salone

Cappa,

Agnelli,

della

Gasparotto

politico. Ed

che

osserva

consigliere

De

nuavo

che

fanmo:

to

al

opposizione

gli anni. aggi

:

Marchi

sìi

Osserva

le

idee

che

Consiglio

a

rivela

conservatrice

la

ad

con

:alc valdore

di carattere

opposizione

in questa

ogni

il progetto

comunale

de

presenta-

è un

Agnelli,

per spiegare

l’on.

proget-

Opere

Pie,

dellé

Assocelazioni e

in

di

1

genere

nubblica

CGapi

Politiche, le

della Pro- | ’olica

Magistratura | che

è

Istru-

i. Consiglieri

Patriottiche,

E-

rvappresentanze

del-

l’on.

Filippo: Meda;

dopo

di

lui svol-

fa viunione della Commissione

Ca-

di propaganda generale

più degli

inneggiando

soldati.i

a sua

volla, sorse

Gasparotto

gloriose

dei

—

nostri

che

rievocò

combattenti

le

ed

fessore

Ferrari:

Core

si

fa

la

gquerra,

|COLrel

,

LSI

i rnelle

: scuole

Ù 'sacondarie,

della

un’azione

promettente

in

Ccon

proic:foni sarà eseguita domenica sera, - L3 correnmie,» nella sala del Conservatorlo.

al

LO

-|

E

fresche

pagano. :

arsura

ride;

di

al futo

al CGinema

Gys. II successo fu Oaggi #i replica,

barone Torre-

coordinamento

più

ziato

desima

come

buoni

risultati

quale

‘figure

illustrò

heneficenza. | ]i somma di lire 500.000 perchè vengano diaccorre opporsi stribuite fra gli Esercenti e i Commercianti.

mna

categoria

di sfruttatori

della

C'è

u-

za. E sarà grande vantaggio prodotto dalla -Fedexazn’gtìt! 11_0 svecch1&l'el tìuttfl. Io'rîîlî;!cx 1

Il Baroni,

beneficen-

Ì

l

2g

guente

alla

-

:

aveva

inviato

Commissione

ganda fra gli Esercenti BR

smo della Leneficenza e nel tempo isles vinvere e sfrondare quel cumulo di inte-

seno

sono

alla

me-

previsti

dal-

di

£%?(?;Îte'…l::fflî)tlr:al'gflg'nela 1£èîf.'_«'fféîà}?ene…T%&É}Ì;

lIa se-

‘…q?nll.f,mf‘ir,".l;'u'

dopo la mezzanotte, senza dàr loro neppure il modo e il tempo di recarsi dalla prigione ove si trovavano alle loro vase peér

salutar

veltura,

e Commercianti:

e

Leloffno 'sangiue,

ostile

le

famiglie,

diretti subito

e.

cacciati

in

lIeri per iniziativa della Federazione

‘

il

Uno

& organismo

presi- | osliendo specialmente fn°

casi

di

mancata

L'ass.

L’assessore

Marangoni

Marangoni

yicorda

che

concentrazione

degli

un

a

.

F]

C]

Lom -

.

razione raccolse intomo a sè le rappresentanze delle principali opere femminili per

prendere accordij sul modo migliore di far propaganda fra le donne per l’ acquisto del prestito

nazionale.

Il Credito

5 più possi- | sta’

i

Italiano ha aderito

Questa mattina Verme drand mento

al

.C'f—"“

che

chinate

Il nccusasse:

cospirazioni.

î

non

una

lettera, | Oiello,

E

infatti,

quandio

ad essi. {{ dubbio clic, | di L. 100 anche alle operaie siano obbligati cialissime facilitazioni.

della

zione, col diritto, da parte acquistano, di ritornarmele,

proget-

futura

sSeduta stante tazioni da parte

sottosori-

di couloro come già

tea

FE

G.

Verdi,

—

caonda

.

a

‘

ore

20,43.

(Compagnia

Stabile),

—

L

di Pinero, ore 21 PI moglie, ; quattro G alti E ASIEO ; 0l_alx—\:)1’l«:’;-r.. = Ell'1tliìl'àliî:l{-îl]lù'l]l'(l|l(;"lì dcl’reLglien&o)-:

la

- icompagnia Tallili — Da Dame del mMazim. d, attidi Feydeaui ore a

LIRICO.

—

(Grandi

Spettasali

Spettacoli,.

—

Bisini).

(Circo

—

|CARCANO. ore 2?1

* In quanto al Battaziia e al Rosales erano già reduci dall'esilio. Anzi il marchese _ Gaspare Rosales, legato di stretta ami-

anpei

Cinematografici).

— Le due sorelle, ore 21. FILODRAMMATICI. — {(Comp.,

e Guisnol).

Grand

alla

mia

cizia a Mazzini,

bocca | gresa

qualungqgue.

centrale

della

Giovane

ilalia

alla

”Lil\…-Te \:.’\lî…‘ SO

u

\ranetù|

incomincia

al Teatro

morale

de

la

rilasciato

poi

sunza

bigozzao.

per

mancanza

d

di prove.

apessoua

nova.

Tla

|'quali peròù avevan fatto a tempo a fuggire. Questa del 23 fu una giornata d'allarmi

per Milano: e lo si vide nell'affrettarsi di molti cittadini alla Cassa di Risparmio a ritirare i loro devositi, temendo che accadesse chi sà cehe cosa...

Vamba.

Lal

VERMOUTH . VINI SPUMANTI:

Pen i manoscritti dî D'Énnunzio .

e negli uffici dell'Agenzia I.lli Gonin Galleria Vitt, Eman. (senza audi prezzo per le prenotazioni) la Lvun1}fé

ne,

Ora;

polizia lo deportava agLubiana: e con iui avrebbero dovuto essere stati deportati il dottor Gaspare RBelcredj e Cesare Caniù, i

-

]

l

]

'l-

Gabriele D'’Annunzio ciazione Lombarda dei

scritti

France.

re

L.

3

(ingresso

compreso);

posti

nurne-

Per

siÌ

rati di galleria L. 1,50 (ingresso commpreso). Ingresso in platea L. 1; In galleria centesi-

su

d

carta

'

”

ha donato Giornalisti

a mano ;

combatlttenti

delle

e

Per.

all’Asso] mano-

due

i

preghie-

citladini.

E

" FIT OEOI

|b

aa

BU

coledì,

50. L'attesa per questa conferenza è vivissima e si-annunciano pure eccezionalmente numerose rappresentanze che prenderanno

DELLE

manoscritti.

La gara,

mi

con

iniziata

sin

dalla

sera

di mer-

l'offerta

da

parte

di uno

svetta-

e/

A

_

i

I portabandiera

i

S

19

sono state raccolte prenodi Associazioni e di Scuole.

Un'’apposita

circolare

scuole,

opifici,

negli

offrendo spe-

verrà

nelle

emanata

nella

associazioni

con

"i

i

H

ss

ha

leri

per

e Tazzini

udire

della

si sono

la relazione

riferi

in

merito,

.

dopa

ieri, all'arresto

.

lunghe

P

indagini,

Fusi, viale Monforte, 6. Roberto (Gessaroli, Menotti, 7 e Paolo Figini, .di Affori.

via

&l

ditta

Mar-

3

ÙO

riw

Pozzi,

vere

la sorte

Per

le operaie

Monti

del

Tettamanti.

d'anni

d'anni

23,

4.

Essi

sono:

vigilato

e&

Luigi

.

a

mesi

:

al

0/0.

&

con

1/2/

0/0;

in CONTO

CORRENTE

facaltà

disporre

norma

di

di

i i

"con

vezolwnento.

GENERALI‘?

funzione.

Per scharimenti

Amilcare

speciale

6

3734

DISTURSI

ce di ogni

trattative

a

con

15.

! :i

Prima che il male invecchi e sia causa di altri d'sturbi e malattie, assoggettatevi alla Cura Arnaldi, l’unica cura veramente disintossicatrice dell’organismo e normalizzatri

Però il Teitamanti non era solo. Nella siessa dimora, al momento dell'irruizione delle guardie, si trovavano anche un frateilo di h e altri tre individui. Dopo un breve interrogatorio, subirano tutti

delle

3

DENARO -

SA H}ì[i…Èg:‘r.]ze ai aîzio{à?.n.lîliu;[éîglîi?:l.…eullulzgafl)lnt}e

nuovamente

da

siorni

p

SOFFRITE q STITI CHEZZA, e

nel- À

mierci.

T

FEUTTIFEREI

12 ines] al

assegni

primo ad essere arrestato fu certo i&miTettamanti, abitante in un abbaino, in Jacopo Dal Verme, 17.

l’altrai mattina;

7 a

Riceve

di

BUONI

scadenza

da

in-

Le É guardie, ANAOT presentatesi

iniziate giovedì.

Bacchi

arresti di pareccbi

lio via

maglieriste

mattinale operaie

tinengo

mite

delle

mobile

proceduto,

Il

DALL’UNIONE SINDACALE sciopero

squadra

col preavviso

Nilascla

dividui, ed al sequestro di una certa quantità di tessuti, provenienti da recenti- audaci furti consumati in danno delle ditte, Carcano e

La presidenza della Croce Rossa partecipa a tutte le Antorità ed invitati alla inangurazione dell’Ospedale nello stakbilimento Ricordi che la cerimonia avrà luogo alle 11 anzichè alle 10 dello stesso giorno 24.

Lo

La

2

)

9 alle a 17: i Emetta LIBRETTI DI RISPARMIO al 8 1/4 0/0 riesto (libretto aralis) son facoltà "elesvur 500 a vista gh£l'.:.eil,{;1flil-:edlLù!.‘é:g.\f!lsc‘,1sfàquffi‘àiîg?osggî

in seguito a furti di stoffe

".

AFFINI

dezione depositi Fruftiteri

ma

Numerosi

Eb

IXTEL L A. SIQ 33 (Angolo via Solferinoy zzz

?

im tea-

SET&

- ix2a Moscoava,

{a

lore, di L, 10900 per ogni manoscritto, si chiuderà lunedì sera 2; corrente alle ore 18.

lunedì sera alle odà accesso al pal-

le bandiere possano prendere posto tro.prima.che lgiunga fl'onatore

alla richie-

le norme per ritirare un libretto di risparImio del Craedito Italiano per l’acquisto a minime quote di un titolo di L. 100. e Presso la Commissio SIOTne Femminile (Piazza S. Sepolero, 9) ogni giorno dalle 15 alle 17

che fe riferii,

di

| MANZONI.

ch'egli spendeva questo: troppo popolare.

che erva

rimprovero alla | troppo, ed

vendita dei biglietti per assitere lunedì sera, ore 21, alla conferenza dell'on. Luigi

della OIIS Commissione EA LI idieT e AQO ’ Femminile

vendita,

disposizione

.

se-:"

Sì hà da Parigi che ieri partirono per Milano gli on. Barthou e Pichon, Îl senutore Jenouvrier, il signor Mithouard ed allre personalità per assisiere — com'è noio — all’inaugurazione dell’ospedale francese. Gli ospiti arriveranno questa sera alle' ore _ 18.

sonoòo prega i trovarsi re 20.50 al cancello che

barda delle donne italiane, la Commissione femminile del Comitato lombardo di prena-

denziale chiamando a far parte del' Consi- ad assumersi la parte di prestito che non hian glio Direttivo della futura Federazione an- potuto collocare. che 1 funzionari delle diverse istituzioni dî Così_ ho pen.%alo di acquistare, per conto mio, cartelle per la somma di L. 300000 metDeneficenza. tendole

e chitarvel

Bpeftacol?d’o-ggì

una

a Lubiana.

| MON una carta qualunque che li manifest&às.se _ rei'di illecite corrisvpondenze o di mace-

:

La conierenza Barthon

Îlrul—}..%ntl‘.:rl-glî;’:;îlzla an?îpatica. separazione. tra | bile, il compito che si richiede agli esercenti, | dere possibile l acquisto di almeno un titoto orsanismo- funzionale

da'mandolini

AOA

Allo fsonzo - Vasci l& (nnovissima) era una vecchia conoscenPassato che ritorna (nuovissima)} di Franz del Bolza che lo aveva fatto già arrecesconi, ore i1. = L N VERDI. — (Compagnia Miknese Bouecchi. — stare nel 1831, tentendo subito di arrivare EL razzedor del setur Panada - Milan e pew. gocciolanti di in tempo alla sua villa di Monguzzo dove. pu - On brus democratich:- Gaina - AL Tria-. iSutava il corpo del reato e dove infatti il alla mia dia-|Rosales Mistodiva ill carteggib"con 1. i i : & ust ggio con i la cof- - || MOn. i 5N oreTAVERNA-ROSSA. — Rirpis: 7 i

dell’Unità

alle 12 e dÉ…É. 1t3 alle 1l7'

sEc

Segreteria.

-

facilitare, ho cercato di MA

incontrastato.

seguito

Le donne nmilanesi per il Prestifo coscenico del Dal Verme (via Foro) perchè

Propa-

poter ottenere che gli esercenti tutti siamno in grado di offrire delle cartetile del Prestito a quella parte di pubblico che fregquenta i ioro negozi e che difficilmente si recherebbe, per acquistarle, nelle banche e negli uffici postali. l’er cercare’ di attuare dquesta idea, che i0 credo buona, e perchè esau dlia i frutti desi-

essere|derati,|

:

di

Nelle adunanze scorse, ebbi occasione di prospettare la possibiltà e la conventenza di

ressj abbarbicativi. =0 Por quanuto riguarda i compiti specifici calle varie istituzioni che verrebbero a cunrdinarsi raggruppandosi non crede che ci debba essere- motivo di aprprensione. Loda poi la modificazione apportata dal Consigli

progettoi cui viene i ad ioni per ripuarda ini per fguanto ù

in proposito,

lettera

+

par-

la attlva propagauda tra gli.esercenti e i cammercianti. i La Commissione . ha provveduto perchè al manifesto per il Prestito sia data una pubblicità che meglio risponda ‘allo scopo, rivolgendosi per dquesto alle Ditte proprietarie dei

della

Altro interesse contro cui è la speculazione della beneficenza.

-

“A S. Francisco di Napoli,,

cedente, costretti a vestirsi a un tratto l'J1.lif:

Lo offerte devono essere inviate all’Associazione Lombarda dei Giornalisti, via Silposto sul palcoscenico del Dal Venme. I vlo_ Pellico, &8. raginoso e che appunto perché pseudo au- zione civile — e l’on Cappa, il quale pro- negozi. Infine la Commissione sì è compiaciuta che tonomo diveniva sempre più inadatto e in- nunziò un caloroso e vibranta appello al biglietti per l’accesso al palcoscenico (uno All'elenco delle dblazioni pervenute alla il' voto già emesso dalla Associazione liberale' per il Ù rappresentante della società, uno per Associazione " sufficiente perchè inorganico. PE SOCT Ser e & da sormontare. Il patriottismo idei presenti. a per una proroga del termine del g25 per ; le | : : 3 i per laè serata dii mercoledì i vanue interessi sono qui SAS aR O M O EA “ | il portabandiera se la Società intende inE? E Fa PE D q In complesso la riunione fu animatissima | sotioserizioni senza trattenuta d'interessi, ab viare il suo stendardo) si ritirano al Comi. | 2° aggiunte L. 200 inviate dalla famiglia funzionarismo che si trincera entro gli isti- e molto affollata. bia trovato l'appogzgio del Comitato Esecutivo dei conti Greppi di via S. Antonio é L. 100, tato Lombardo di Preparazione in ninzza tuti di beneficenza e per cui solo ara — do. Fu approvata la proposta pratica del cav. |di Propaganda. i il ‘’abbligazione de ‘estito Nazione 30 dieci anni — puùò venire alla luce il pro- | uff. L‘t.lîgi Baroni di meti'e°re a disposizione | Altre manifestazioni di propaganda, nella 5. Sepolero, 9; oggi e lunedì dalle ore 10 Èl']t 5“,,‘; ((È'j]llji‘î'“lmà‘_g:—)‘i]ig]({l Prestito Nazionale

del

@Centrale

1? uno di que: drammi ecsszionalmenta: splendidi cha sì ammirano per le scene mes=vavigliose, per la compostezza dei grandi e netissimi interpreti Mario Bonnard e Ledx

icordiamo che i p prezzi sono i s nti: | l'Associazione dei Giornali: aIl'i : : rÀ no i seguenti: | l'Associazione dei Giornalisti, lingresso); |ticolarmente s'interessarono il Prof. glisco palchi Ì L. 30 (oltre : ) poltrone di aumentare 1l fondo destinato nell’intento agli « Or- |É cecjelà Anonima Cooperativa a Capitala illimitato. i PEB LA STÈBIHÈT:]HQ E L|fififl… |Porro ed il Cav. Achille Brioschi. Anche la | Lu 5 (ingresso compreso); poltroncine L 4|fani dei caduti in guerra», ha pensato di lega delle Società di Mutuo. Soccorso ha ini(ingresso compreso); posti numerati di pla- bandire una#gara per l’acquisto dei preziola

tlo socialista che tende a trasformare in il dovere che tutti hanno di servire la paforma di previdenza quello che sino d ie- tria, se pon con le armi, con i propri mezzi ri è stata opera di soccarso e di carità far- finanziari e con tutte le opere di mobilita-

"geltto

-

Cattolica, | quale eslì apparteneva. Ma un suo coc- | GEROLAMO. — (f'ompagnia marionettistica . Carlo Colla). — d&erolamo ladro notturno! e agli elogi uwmili ma meritati del giornatle chiere fido e intelligente, fiutando a sua sfortunato - ballo e Cenerentala ». tà Ja intenzioni der valiziatio. eom i1m <vedi San Damiano. loce' cavallo era riuscito ad arrivare prima l'ERIANON. — Varietiù — ora 3t. li i viconcilio col Cardinale, come si è di Imi altà villa, bruciandovi le carte corm- SAN NMANTINO. — Varietà — ore / R] promettenti. riconciliata, in lui, la guerra con gli studi Allora ill / Rosales stotto 19 priesi in prisiofecondi.

[alègll':]'|:]]]seh'tl(())‘%:eElìll!àî’l%p;}iî?lllllc:].îî î‘olflìb\'làll)tltlli“t’jfillgll‘ 'BEH'!I'IOrLàE

a par-

i mezzi

tecnicamente

]

Si è rijunita ieri tale Commissione sotto la presidenza del senatore Emanuele Greppi, presenti quasi tutti i suoi componenti. La Commissione ha preso atto che tutte le deliberazioni, da esso votalte nella sua precedente adunanza furono eseguite. L'ultirma di {ali deliberazioni. ci0È la conferenzàa del pro-

adatti per condurre la propaganda e perchè essa possa avere i risultati pratici Iuigliori. Dopo di lui praonunciarono ' brevi parole

passo

l’evolversi

aostri nostri

dei

L’on.

lare

dell|

vecchia

zione.

Bor-|parola

e De

esercenti — disse che essi possono

fatta

“Terminò

Fa solo una osservazione

Isttiuti

iconomiche

dal consigliere De Marchi osserva che egli altri fare un proficuo lavoro di propagarr non Giunta vuol fare crumiro nci riguardi dek|da, essendo a contatto «diretto e continuo Ja cui ilspetta la 1‘ispost%. di detta-| con il pubblico. glio.

degli

della

:l'industria, del cormmercio ecc. ecc. i _ Per il Comitato e anche dquale FPresiderite stato - an-'del Consiglio Provinciale prenderà primo la

PBorsa

luogo

dell’Esercito i delle.

pitani. L’on. Bortolo Belotti aveva scusata la . sua assenza. : La riunione era presiedula dal cav. Baroni, il quale prese per primo la parola per spiegare lo scopo delal riunione e per incitare tutti i presenti alla sottoscrizione al prestitù. Parlò, poi,/l'on. De Capitani, il quale — dopo aver accennato alle benemerenze degli

ficenza, vuole che si limitino quanto più è possibile le spese di funzionamento, viene to

alle

ebbe

Rappresentanze

di esercenti e 8erà le considerazioni d’indole economica a sa ‘uina affollata rinnione commercianti, indetta dalla Commssione di favore del Prestito Nazionale il Prof! Uliss iGobbi; terzo avrà la parola il Ministro Barpropaganda per il Prestito Nazionale. izilai, il' cui discorso naturalmente desta una Gl'intervenuti erano munerosissimi, Tra i I giustificata aspettazione. partecipanti alla riunione si nolavano gli

funzionano’e-

il

sera

le

splenl

il Cardinale sembra n | d'arresto, e richiamato il figlio dalla pri- | FOSSATI, iqomo. 3 Opueltisuci k Vitale). Ieri invocava la pace e si| Sionia, il’direttore non seppe fargli altro | — Sangue — polacco, atti di O. Nebdol, ore 21.

rosse.

buonivimno É.

un-raro

L

Ro.

quanto a Carlo òCattaneo ò non ancora sau’ vebbe da operarsi imoch mnichi su verfigen

modo che col loro aiuto « coloro che viaggiano sul suo ascchio » siano sempre mlenti a « compiere opere DuoNne »n.

certamento dello stato di povertà degli abis CR S

gran-

—

religione dell’aratro; oggi, chiama gli geli a difendere una mibragliatrice,

Passa quindi ad esaminare il progetto - presentato al Consiglio per dedurne che il Luova organismo è superfiuo e inutile, Nota che ad esempio la Federazione non potrebbe mai assumersi l’ incarico dello ac-

del

L’amor tuo mi redime,,

“

li individui ch'egli crede atti alla deportazione, giudicando io però che questa., in

ail

projezioni

———

più

il marchese

le

interpretazione perfetia e di dare scenico.

circostanze

essere quanto

oggi

«a La polizia — dice il Vimercaii -- nel °l]h‘|îneu CCTT SOCT copento | perquisite le loro aritazioni. mulla pote | Da VEuME, — (=tagione d’Opera).

E IA 5} che le spade sì convertissero

n Jaugurava

‘

federare.

si vorrebbero

che

istituti

gli

[me frasi dell'epigrafe scolpita nel marmo | Sua eminenza |della lapide che sì dovrebbe sostituire. poco ‘smemorato.

E

dioso dramma «Corona di Spirne » dellai {Casa Pasquali Fihns, in tre parii. E' questo ii lavoro veramente eccezionale, di una

zione dei servizi di beneficenza tende ad |dente residenti a Milano a intervenire alla |(dOvrebbe una seconda volta rimediaze al 100050 antico, carnico di ferno e di bandiere, | madre del Sontino recavasi dal direttore | pfaANs esautorare le varie istituzioni di beneficenza, | Stazione Centrale, nel giorno ed all’ora che |T&tto deplorevola che è segnalalo dalle pri- |e balenante di lunghe trombe d’oro. della polizia: onde fosse revocato l'ordine | re

4sserva che è illegale il mandato che vorrebbe dare alla Federazione perchè

ai

‘Le rappresentazioni saranno .ancora po=. chissime; dormenica due rappresentazioni; !

sales, Stumpa-Soncino e Battaglia qia deportati per Lubinna. deve 1l direttore generale di polizia farci conoscere i rimaner-

richia- | trovare

la polvere,

O

.

Lire 1000, alla persona che risolverà l'enig-; ma, e che andrà diviso se i solutori saràn='

è fattibile di qui allontanati, così sovrana intenzione da assumersi

immediata

AZ

Per costante. avverso destino, questi im. rrmno}::. |Piccati ebbero poi, in Milano italiana, o- | 10 inmagimo

]

si chiude la |

sani a indicare per nome quegli individui ai quali sarebbe a darsi passaporti per l'imterno della monarchia. » al CGinema Palace î Con dquesta ordinanza il vicerè sî degnò 1'enorme ‘pubblico acecorso a decretato; di prorogare la deportazione a Carlo Catun vero trionfo a questo splendido dramma: taneo. Gli altri tre ai quali accenna, erano rappresentalo con l'innovazione del canto:! fi s A > stati, in seguito all’ordine del giorno pre- | } SPPT ; :

';u-:;,.î…f,al;)î;lé;iî-“iwm ,…

ENOT

procintoj

grandissa film Le due sorelle, che sìi proîet-.

All'ordine di deportazione del 21 il viserò fece soguire quest’altro ordine del 2 inxviato àl governaiore Spaur: Ì

veicolo colla santa tua mano e mettigli a Nanco i tuoi angeli santi perchè liberino dai pericoli tu/ti coloro che su di esso viagge-

ignavi e poscia dopo il loro martirio, il tenidto travisamento della loro opera patriottica.

sss

l: n.aftre

;

in

Al Gran Ginema Teatro Halia

che

lo vermiglio, è in questo periodeltto religioSO che unisce, gambo con gambo, lo studio cla guerra. Ma il cardinale ha continuato Fi S ai con ispirala anima: $ Sinor. -|

ca-

è

PSE R AA

no creato «ad utilità propria ed a gloria di dio n. Ingnico ed acerbo projumo di frut-

risorgi-

rl€g-l-ì

un “fifistel_'îasq. -901p0';.

gnate al notaio Pietro Bermond. E' necessario dunque che il pubblico si affretlà.

Ma ieri, il Cardinale, benedicendo una automilragliatrive, spiccava dalla sua primaverile oratoria questa grazia succosa di

in qualsiàa-

e

per sorprendere la moglie;

e dopo quella serale chiusura irrevocabile: delle urne che verranno sigillate e conse=-

inzsuppate

la

À

{FOPONA ia denoriazione al_tailaneo. ATTUNAITÀ' CINEMATOGHAFICHE . Gennaio ; e Degoriati ' fuuglasehi.

Salandra, siua e-

fecondo,

le Opere tragicamente

buone

gli Fa studiosi

-È:D!Î'IE'Ì- mento

6r arrivo dl B&FZÌE&Ì L’Associa zione Patria pro Trieste e TrenI to _ invita tutti i fuorusciti dalle terre irre-

per

e

EA

Chi ha uceciso?

di fucile uccide la coppia. Così

del vicerè

conciliato

la pace! — f l'Avantil, come l ueschì cori del-

risalto nell’ora che volge ad un av venimento che anche dopo fugalo ‘lo straNiero aggiessore sì volle travisaro e nesli. gere perchè di emanazione puramente pos polare. Ì £

segreta,

:

ha

permesso e gli i uomini ii han-han- || pdio). é PALSE avrebbe stabilito, lo _ operino i cittadini estate stessi, aveva dan- | poli che dio ha permesso Parimenti

Treves'sul. vato chiamati a far

parte del C. D. della Federazione. II Consiglio si aduna in seduta

ieri

conciliazione: — « Onnipossente sempiterno liani in guerra coll’Austria, appunto [p%l}_ Iddio, che tutte le cose hai ereato a tua gloquesto fatto, gquest’anno non dovrebbe tragi tia e ad ubilità degli uomini, deynati, te ne scorvéra quasi ‘inavvertito o limitato alle pregiviamo, di benedite equesto veicolo ed i consuete commemorazioni di qualche asso- Ssuoi strumenti». 1 quali strumenti non sociazioni come altre volte. i NO precisamente le celere e i salteri degli Se Îl Comunedi Milano non si sarà dun= que accinto per questa circostanza a com- angeli, a fior di mitragliatrici senza serui : ; | piere quanto fin dalla scorsa

tra le proteste fa altre ossaervazioni carattere legalo. : i Il Sindaco dà alcune splegazioni sull'interpretazione della legg : Si pa indi all'approvazione all' "ovazi 1 passa quindi del pro-

alcune

fede,

E

; ‘infedele cun) l'amante. di vendicarsi, quando,

nmila gli aratri in ferro caino?... lo imploro

1l prossimo anniversario del 6 Febbraio, il primo forse che accade trovando gli ita.

l'asserzione’ di ‘sfrultamento

dopao

sua

Ferrari,

mMinenza aveva chiesto con semplicità francescana: — Come si può, conciliare la scien-

de-

dalla

della

di buon

scriviamo,

frustrate

gFAiNaza

sché

suppli-

le predette

offrì a Salundra, u1 non è mollo, una bran| cala di ciliege crude entro la scodella por-

il cardinale

“la scienza con la guerra n ea ha novellamente donato ai pazienti mortali una squisila primizia di ciliege vosse. Oh! tanto fre-

nella

del

si ambiente operi, isterilisce quando snatura, ogni buona manifestazione.

;

1 +a parola AA

avrebbe

nell’ossario

tutto lascia supporre

di

quella

sepoltura

collocata

Mvonumentale,

l'esperimento

accentrato

che

gno ricetto ai resti di quei ziati dal governo austriaco.

impe-

dall’accusa

ricordato

lapide

pubblica,

Federazione

rosamente inonorata

di

giu-

contro

per

annunziava

un'allra

eminenza

porina

della beneficenza da parte dei suoi amici di "do pgzrte;

minoranza

De Muarchi dichiara che volerà

‘h

|stare ’ contro

s

delia

al-

di ogni forma di perso-

casellario

non

AE 3 d l

dizio si passa alla creazione della Fed%razione degli istituli di beneficenza. L’opposizione

la

del

LA

Orsini | getto,

a stare

necessario

Pie, esercitàre altra funzione tutela amministrativa.

‘_Viene Cconcessa ancora l'autorizzazione al Sgnda.cp a stare in giudizio contro l’amministrauzione dello Stato e 1a Union des Gaz.

Dopo

la

Pie è contraria

nell’assistenza

fatto

X&

Bonsi Bonsi-

—

Emilio

che

Gttimi risultati (applausi). Berlini osserva al cons. De Marchi

ai sinda-

Luigi

— Ramajoli

rende

mastodontismo,

sià

co di stare in giudizio nelle cause contro il rag. Bonomi e l’appallatore Giani si procede alla nomina della Commissione arbitrale fra locatori e inquilini.

guuori Pietro

si

Scagiona

e preporzio-

autorizzazione

osservava

Municipio

che

Sua

co, e per morito dell'attuale civica amministrazione, dopp tanti decennii di oblio e di

in difesa della autonomia,

dire la continuità

elet-

zione dei salari bassi percepiti du certé Categorie di operai dell’azienda” elettrica SeE i 5 1F Simdaco mette voii ? S SO O ai ai voti la proposta che viene approvata. i

sulle Opere

che

per la Fede-

‘ Nota che è necessario riformare e traSlonmare l’assistenza pubblica. Che l’ac-

‘ mata duindi al carattere dell’azienda ed al tempo occupato. _Fas.v-.‘n.g: si assovia al Giani in considera-

LO

osserva

il progetto

—

— Un oreibile duplice omicidia

EFFEMERIDE MILANESE

UNA AL GIORNO Ciliege rosse

in Milano

crrava nella sua osservazione oppositiva in quanto la legislazione parla di auton omia nei rispetti amminisirativi e non nei riguardìi funzionali.

indennità fosse diminuita. JI Sindaco osserva che la indennità decretataal Prèesidente dell’azienda eletirica è

stabilita

Marchi

beneficenza,

l'Accentramento

Coln-

che

della

legislazione

deliberazioni in all’assegnazione

amministrativa

criticando

razione

nresentanti del Comune nell’Orfanotrofio e Pio Albergo Triyulzio. Si eleggono: Muggia Guglielmo e Tanzi Mario.

Vengono approvate altre seconda lettura e si passa

De

-

Un marito sta

lì’ prossima la ricorrenza di quell'ultima ‘lribellione all’Austria del popolo milanese clie passò alla storia col nome dei 1inoti del Un applauso fragoroso saluta le ultime 6 Febbraio. j È Miluno, che nel 18583 vide quell'insunvrezioparole dell’ass. Marazzoni. L'on. Turati si ne e quell’sroismo popolare, alcuni mesi fa, cungratula con l’assessore. dopo che il Popolà d'Italia aveva replicaH sindaco Caldara tamente stimolato, con un comunicato del

alle ore 20.30.

q

\

approvato al Consiglio Comunale

La

|PICCOLA CRON. } '

d

_$

’

ia

a:

ARNALDI

ed opuscoli -

sratuiti

COLONIA

seri-

ARNALDI

LA (Praov. di Genova). Le guardie non perdettero tempo.: 5i Tecala ditta ha faito uuna proposta, - SMA 122 A a E EA E che si è riservata di sottoporre alle altre rono nell’abitazione del Monti, in Via Rorsie49, e vi sorpreser: i tre i idui c ditte interessate; per quelle a fatiura la nrunale ;«precedente. e ‘dalla Giunta conmiunale ai Di re i dT degii CrO ’ parevano in attesa... non precisaraente : sìi troverann o: persone ]incaricate di dare g gli ditta i j -si è riservata di rivedere la tariffe PO aa Parla della difficile situazione 1n cut »1 | Federazione Generale degli Esercenti, Piazza Gli ultimi avvemimenti politici 1‘a-pp-rés'en— di quelle lavorazioni che non danno alle/" iDppo breve ‘interrogalorio furono anch’essi Arova ora la beneficenza clitadina attraver- | >. Sepolcr;;.l di tenersi a tlîls[noîlzlar]-g…dgd 'èxam schiarimenti opportuni. dagno sufficente. Sono state, |iradotti a 5. Fedele, e identificati -per Pie- | {ati in una serie di srlendide cartoline a operaie un Esse CIE T s0 le sue 200 istituzioni erette in ente mo-|gli nt. ro diesercenti prelevaree cComMmencia delle cartelle. perciò, interpellate le rappresentanti dei sin- tro YVolontée, di anoi à23, Giuseppe Mazzola, rale. i colori in earicatura del pittore Castelli, coi . Farò poi fare onera di persuasione c1aie, reparti 33 e Carugati Battista, d'anni 27. Nota che al Comune il funzionamento del- uon solo da tutti gli impniegati della Federa_ Anche ierl furono humerose. In tutti gli isti- BOI LE i loro della : confezione. che hanno d’anni seguenti titoli: 1L... 16 vi schiagcerà, — Gli . Addosso agli arrestati furono sequestrate inesposti desiderata. _ le Commissiuni mandamentali costa oltre zione Generale degli Etercenti, che nanno da- futi di Credito le sottoscrizioni al Prestito Na‘arvelenatori. — L'on. Gamba,... rotta, — genti somme di danaro. Ora si attende che i La risposta in merito all'insieme delle il loro con- zionale. Alla Banca Comerciale. alla Banca L'on. Sud-Americano deito Girella, — Mar- quaranta mila lire. Osserva che fgn_1ùari' del- to gentilmente e preventivamente derubati, riconoscano la loro merce, che è ma' anrhe: IHaliana di Sconto, al Credito. Halinno. venditori, agenti miei richieste, tanto per le operaie a giornata. coi e senso, e all'Istila Federazion sono proprio i dirigenti dî chi... a fugco, — Gabinetto di redazi sotto sadquestro. one valendomi dell'appozgio dell’organizzazione: diil iulo Nazionale delle Assicurazioni, e agli Isti- guanto per quelle a fattura doveva essere un giornale parecchisia. — Pace germanica,di quelle istituzioni di beneficenza accentrati- rino iuti di emissione, fu grande il concorso del data oggi. La ditta, invece, per le richieste dei maggiori Istituti Bancari cittadini Morto all’Ospedale ve come la Congregazione di Carità, le qua- (rentio Htaliano. pubblico. ‘ego., doppia serie di 14 sartoline franche E alle operaie a fattura ha rinviato ogni coera

stato

studiato

istituti

aid

esito non conseguito. Ho pensato poi alla distribuzsone del titoI{. ed oltre averne incaricato la_Cassa del 1nio arabilimento. bo invitato la i : ai Segreteria deila

di

e approvato

Le- sottoserizioni

li sentono

odlern&i,

Osserva

ora

il disagio

slegata,

della

funzionalità | “ ; H'aneurio

della beneficenza.

che l'opposizione

al piogetlo

‘dovuta a diversità di vriterio valutativo 3

concetto

della

beneficenza.

-

î

che

Esercenti.

e

Commerzinnti

|

cumprendano la mia idea e mi sostengano colldi

è |1ora apposgio ca che

del

Mentre l’Amminisirazione ritiene che la beneficenza deve essere mutuo aluto a chi

per le viceride della vita si trova in condi-

netlopera

mi ;!mfmfi-

i

Agli

furono

leri

sottoscritte

del

Mante

1.189.260 lire

altamente patrio:ti- fal Banca PrestitoBergama Nazionale interamente liberato. sca a tuti'ieri 1.200.000. mi: segno L. Bitroni =.

La gnande rinnione fel nignno Z0 Il Comitato Esecutivo di Propaganda prestifo Nazionale ha definitivamente

ner il stabi- |

UN

Alla Banca Bellinzaghi a tuit'ieri 2.500/000. Banca Panti nella giornata di ieri L. 600.000: complessivamente 4 milioni. Banca Cannetta Sbarbaro 250.000 lire. Banca Coneraliva a tutt'ieri 1.600.000 lire.

7

{-

i

| tesimi PrOP

all i giorno per : ogni sopernia. : Savppiamo che uguale proposta è fatta alla Camera del lavoro dalle ditte.

‘sì è pensato nel passato

i i

‘ della minoranza il postulante che i a :so e uno speculatore della beneficen ‘blica, :

Alla riumione, oltre alle principali autorità, | Banco

«ono

inviiati i Senatori e i Deputati

di Sicilia a tutt'ier{ 2.941.000 lire. -

residenti | Banca Proprietari

“ Milano, agli ex Deputati, i Consiglieri-Pro- ] lire, -

di Casa

a {uti’ieri 600000

All'Ospedale

SÎn‘lgsg,ggî,' {3:Î:l;mlfo %%%;îf.eadfìîggîrîavà“

Banca Voniwiller 200.00% lire; complessivaHSEBIIÌMBÎI IlBIPHIIÌBBI'SÎÎÈ 1le modalità della grande riunione fissate | mente 3 milioni e mezzo. — vuole che la be- lifo per martfedì25 corrente, alle ore15 nel gran-| Banca Agricola a tutt'ieri 1.450.000. lire. neficenza debba essere e rimanere forma Siase2ra, sabalo, alle ore 21, d calOl è] o iorio. on l'intervento | EBanca di Napoli, complessivamenite 1.344.14)0) degli Affreschi spire (Via Manfredo miliante di carità che avvinca nell e DOR LZBT e N iro, ;

‘zioni di bisogno, la minoranza — così come

SUCCESSO.

di ieri

sportelli della Sezione “Banca

Pietà

a giornaia

avrà

luogo

dei

soci

la seconda

assemblea

dell’ Università

Altilio

“| stata altre

PB[I{!Ì@;‘B nel Salone

ieri

Colturano

da

certo | dî

ieri

in bicicletta zigne

a

va-

disgraziato

l’operaio

Cesare

la

che

27, abitante in via

porto

La

raccomandate,

L.

1.50.

in

caricatura

e i

Ambris,

ecé.

Guerra

Strada,

Landonio,

salita

cm:fluc‘r*.l ai bastiani

dal

di

P.

23,

solini,

tite

Da

a colori

ritratti

di

to alla

la

guardia

medica

di

dj all’Ospedale Maggiore,

telina illusivata.

Sconto

d'anni

percorreva

viazzale

Sta-

Venezia,

verne-

scontrate diverse

e

i $

P. Venazia

e fratture.

e

quin-

50 cartoline

L. 250;

assor=

spedire

Milano. Viale Monza,d° ai

rivenditori;

'

=

GERGA.NSI

|

ove gli vennere ri | 2

contusioni

per sole

importo anticipato al Trust Milanese della car

ne investito da un camion militare, : “occorso dagli stessj soldati, fu trasporta; | aggiusiatori

Fanti, 17) ordinaria

discussione, del bilancio consuntivo 1914-15.

morto

32,

va investito mentre scendeva dal trami nore in località Cerro di Lambro.

Ciclista

per

è

d'auni

(Milano),ferito ricoverato finautomobilae. dal giorno mhe1f6, lo gravemente da' una ave- | Mruno e Costante Garibaldi, Corridoni, Mus. -

Mentre

Popolare,

Maggiore

Caccianigo,

plani

meccanici,

i)

: ; lattonieri,

Presentarsi g 0 scrivere Caproni Taliedo

—

?

eE

ANv = , falegna=

PET aerec Officine

(Milano).

aa

una

cso o

per

beneficenza

z

fo

|


d ia

| IL POPOLO

D’ITALIA

. .

: da

ZURIGO, 21 sera. recano uwna ripresa

Bukarest

C0‘è

gostringere lil Governo romeno ud intervenire. nel conflitto a flanco degli Imperi Cendroli.

Palke Jonescuw

ed È suoi seguacìi

sì op-

a che il lovo pacse’

in tutti i modi

jongono

i lanci n una simile

avventura,. ma

non poco in suo favore.

contribuito

‘ pur nondimeno si ritieno che Bra;-ùmtt, Di ma di prendere una decisione lanto grave

P

riunird una specie di Consiglio della - Coro. na al quale inviterà anche i principali ca-

pi dell’opposisione, perchè

re

le loro uedute.

possano

Non è improbabile

esporperò

che si proclami lo stato d'assedio. BE Queste

iuformazieni

sono

per

via

‘ fedesca e lo diamo a puro titolo di cronaca. Però è molto verosimile che in questo pe‘siodo

ia

di

eventi

dagli

traendo

Roma-

in

germanica

la. propaganda

si nccentui,

valida

che,

soggetta

a

__

Non

rancee sia

parliamo

poi

per

speciosi pretesti

di

guerra nei Balcani nuovo aurgumento per denigrare l'Intesù ed esaltare la Germania. - Occhio ulla Romaunia, dunque! Sì vigili e

ì più

delle

imattacchione

esenzioni

puatesse

fanta-

immaginare!

Nan finiremmo più. Le fascie vaviegate dovutle alla salsa di pomodoro, al lucido da scarpe, alla carta igienica da water-closet continuano a portare' attorno pomposamenlè le proprie innumeri viltà, in cui tutti gli eguismi

a le

deflcienze

lorao rappresentanze, Parliamo oggi degli

morali

hanno

le

in

veste

cheè

polevano

van-

tare la conoscenza di ‘un grassa dell'amministrazione

qualche nmilitare

pezszo o di

militare.

i figli

quella

di

papà

civile, prima

ancora

di vestire la di-

visa, son corsì subilto alla comandazione che valesse

ricerca della taca tenerli lontano

dalle linee del fuoco

dove

il piombo

non ha

d’Italiay

La situazione del Montenegro di

Medua:

A le

BASILEA.

E ROMA, 21 nuotte. Nazionale » ha da San Giovanni

L'« Idea

Comunicato

ì

sì ha

da

fonte certa che

sulla

siderare cha per l’atlucco al Loveen

dizioni

climatiche

austriaca. mente

hanno

Il gruppo

coperto

di

favorito

montugnoso,

neve,

era

La

l'azione

Tribuna

Alcuni

abitual-

21

dibilissima circa

wmpifl.&umcnto

che

non

si

sente-

più

nemmeno

é probabile secdjo, Il

per quel

Giornale

' Atene, | « Un

giorno

d'Italia

ha

invece,

notizie opposte: personaggio politico

volmente

in vista,

che

dei

più

« Siamo

poco

queste

jinteressantissime

la responsabilità

del

potere

più

precisa=

cere la stampa,

alla vigilia dell’apertura

dimostraal palaz-

temono dinanzi

e per questo e per far ta-

il Governo

clamare

lo

profetessa di

così,

diremo

sviagure,

giorno ».

dall’a:

Le voci più paurose corrono

zo del-Parlamento

avrebbe deciso di proqualche

fra

d’assedio

stato

da

‘ autore-

esteso- al 55° anno

volte

: AMSTERDAM, 21 notte. Un dispaccio da Vienna dice che un decreto imperiale estende i limiti di età per il servizio militare dell’Austria-Ungheria a

a

cose:

'

« Pare che Sculudis non possa e non voglia rimanere alla Presideénza. Îl vero’ éapo dopo le ultime elezioni è Gunarisi Ma io | posso assicurare che se Gunaris assumerà

|

intanto

le vie della capitale. Si zioni semi-rivoluzionarie

capo del Governo e non è legato a nessun partito ,diceva aleuni giorni or sono press'à

e

d’ as-

pure

è stato varie

l'’Intesa

il' re non sarebbe alieno il richiamo di Venizelos.

della Camera.

Imolto

lo stato :

'

estera,

Inare che dottarla:

21 notte.

sicuro della riapertura della niuova Camera, | eletta con l’’astensione dei venizelisti, e che

avve-

nessun

della ?

d'’Italia)

ROMA,

verno

ho da fonte atten- con }

l'episodio

in Grecia

al Popolo

politica

mente l’Inghilterra romperà con lui, non saprei fino a qual punto e con che sorta di atti di ostilità. Allora alla Corona non resterà che una sola soluzione e potrei afier-

energia della Quadruplice può produrre notevoli ceffetti in Grecia. - Di fatti, nonostante gli sforzi della, stampa ministeriale e tedescofila, l’ opinione pubblica si-orienta sempre più decisamente a favore della Quadrupliec e di Venizelos.' tanto che il" Go-

sera,

ha da Londra:

particolari

la

L'« Idea Nazionale » ha da Atene che la

fer la canitolazione RÉEAflN??ÎEÉEEPB

le con-

telefono

i

{ra Austria e Germania

la situazione militare si presentu, so° nox] cilima, alnieno soddisftacenie. Bisogna con-

situazione

(Per

‘ Divergenze di vedute

l esercito

di re Nicola non ha voluto accettaro il patteggiamento con il namico e deporre le armi che gli sono care, Per questa' ragione

)

Nofzie in senso opposta

ufficiale austriaco:

Sulla fronte sud-orientale, nimento particolare (St.).

confernmia delle notizio pubblicate circa trattative di pace separatu austro-mon-

tenegrina

imboscati

al “Popolo

La situazione ilitare montenegrina Il —wm_unîr_al'u gust a0 Sul Monteneri

tempo-

che

1916

_

lentalivi Co { Serbi por 1a pace senarata

sormionamente dietro le porte degli uffleci nvilitari, sotto i tauoli dei deposili, in qualche cmntuccio eomodo e quelo, dove non

Tutti

: giunie

dgente

là tina tento C... mon fa caldo.

propaganda ledesca sì è dusinuata in tutt.f ii strali sociali e gli ultimi avvenimenti

' hanno

lwoppa

precisi e categorici obblighi di leva, rego= larmente chiamata o richiamata in servisi0, mettendo in giuoco chissaà che tramoesto d’influenze c d’'armeggii, ricsce d sotrarsi agli oneri della guerra, imboscandosi

per

goermanofila

propaganda

dellu

pitivaà

22 Gennaio

efono

_ Occhio alla i - Nolizie

—

__ o __

dquella

o anni. Gli uomini di più di 50 anni saranno chiamati a fare prima un periodo di

servizio

riodo

dél-

no

due

momen-

Ora una nuova abbondante nevicata fanoa capitolazione montenegrina mettono preferenza per alcuno e le granale c qgli nudo. caduta su tutto il territorio del Montenegro frai shrapnels buttano all'altro mondo, caon tra. in luce singolare le relazioni altuali. ; ha fatto rendere 1molto lente e difticili le l'Austria, e la Germania e mettono imn evigica equità, soldali e ufficiali. Entrate. per j agiscal operazioni militari per Uun esercito in of- denza l'immota e irreducibile mentalità delconvincervi della giutsteszza del mnostro asgenm_vn… sia lungo lo coste del mare, serto, in uno qualunque degli uffici miltasia ia duplice monarchiùà e la nersistenza dei| in direzione di Scutari, ri: il piantone è giovane e sano, gli seritLa difesa monte- “suoi sistemi anche contro le vedute e malnegrina sarà aspra e D’ Austria non potrà grado i suggerimenti della sua potente alturali sani e giovani, gli addetti ai vari ra1 | ) | LONDRA, 21 sera. mi dell'amministrazione giovani e sanissi- | facilmente marciare su Scutari. -Si aggiun- Weata. Sì apprende dunque che nel frangente) gh che l'imper o mi. E cli in vita sua non ha fatto che aldanubia no non potrà espresso nello A Un diplomatico dell'Intesa ha interno avero da: proporre al| delle condizioni di pace ‘Je sue veduto circa il futuro svolgimento sarnsi tordi, fumar sigarelte, e correr dice- glieria di cui la grande quantità dji arti- Montenegro si sarebbe verificata fra' l’Autro a qualche sottana, oggi s'acconcia — disponeva al' Lovcan, Questo della guerra. i . mutamento di situazione dovrà favorire il stria e la Germania una notevole divergelTo suppongo — a detto — che vi fossero per salvar la pellaccia — a fare il fattoriDa qualche giorno irovavasi a Milano una trasloco oltre il mare degli ultimi scaglioni za di vedute che ha assunto nel momento) no, il portiere, l'amanuense, l'emarginatovitgrandi ro persone le.quali si attendesse decisivo forme piuttasto accenuate. Il Go-| rappresentanza della Commissione parlamentorie, mentre non hanno potuto negli ulti- re di pratiche, a manovrar la scopa e a dell’’esercito serbo. tane per il funzionamento e l’ordinamento delimperiale tedesco annetteva ; una]ì Il Comando doell' esercito montenegrino è ‘ verno mi mesi scoprire niente che abbia questo improvvisare capacità speciftehe o generile Ferrovie di Stato per compiere studi ed 1ingrandissima importanza alle trattative dii stato assunto dal generale Martinovie che carattere. Senza aleum dubbio esse hanuno che,.. tondenze. chieste relativamente al mandato affidatole, Quelli | da pochi giorni è arrivato dalla fronte rus- | pace con il Montenegro e leneva fortemens-| IL fatto è iniquo e scaonfortante. La CGommissione presieduta dal vice-presi-subito delusioni. Ma io ritengo che queste te alla loro sollecita riuscita e pare certo | dente, on. Edoardo FPantano, e composta dagli sa, Là sua presenza è garanzia più che non delbbono riferirsi soltanto alla situa- che sono alla fronte, dal primo infuriare che il Governo imperiale abbi messo in onorevoli Giovanni Ralneri ed Ugo Ancona e . vione degli alleati. AI punto in cui stanno delle ostilità, e non si lamentano della som- sufficiento che a nessun patto il" Monte- moto anche cquesta volta il p1 cal; IE ipe di Bù- dei signori Comm. Nicola Coletta, Comm. ]a cose non si deve dimenticaro che noi lo- ma dei sacrifici e pericoli che impone loro | negro Sì indurrà a trattare con il nemico. Ma un'insanabile divergenza si mi.- gi Vittorio Bertarelli. Prof. bilippo ‘Laiani, se‘goriamo il nemico è che ogni mese che il fatto necessario e terribile della guerra, Re Nicola ha lanciato all’esercito un vi- | low. primo momento fra Vl’Austria | gretario generale e ing. Fulvio Cecchi e Gae'lrovasi con lui il prin- | nifestò , dal passu esso vede lo sue perdite in morti, e di una cosa si dolgono, d'una sola: che la brato proclama, segretari. prima di porre termiLano cipe Mirko escluso per volontà austrofila e la Germania in questo: che mentre Ja ne ai D'AlO, feriti diventure tali che sotto purecuh_1 - disparità del trmattamento dovuto alla masuoi lavori nella provincia di ‘Milano, Germania considerava la pace montenegrida qualsi asi coman do nica larga d’'un qualche filettato co-n.wm#fl; sino ad Oggi. spolti non possono essera riparute. Beco ha ritenuto opportuno di interpellare gli enti Dovunque l'esercito montenegrino ha ri- na come un'opportunità sia dal punto di locali ed a tale scopo ha avuto leri luogo in ciò che costituisca un fatto Innegabile. Inol- d tvoppe energie fresche e florenti di non | vista interno che mil are, l’Austria-Unghe| Municipio una riuniane. tuo le infonmazioni ohe ci giungono da fou- essena utiliszate, così come lo potrebbero e preso contatto con il naomico che, ancora Vi hanno partecipato il Sindaco avv. Gal‘te siaura sul senso crescente di depressio- lo dovrebbero, 1 se ne dolgono, non per in- incerlo, non osa avanzare, Tl popolo monte- ria invece si ostinava e fino all'ultimo momento volle far prevalere le sue vedute e dara e l'assesore ing. Gai per il (Comune di ] ne che sì munifestà nei paesi nemici e sui vidia n per malanimo: chi vive e bpera negrino lhia | il merito dello resiztenza. Da recenti avvenimenti sui caompi di battaglia, fra l tumulto dellu querra moderna, ha | u popolo simile sono da attendoersi grandi | considerare le cose dal punto di vista suo Milano, il comm. Edgardo De Capit tani per la politico, per il quale assai più che la pace bProvincia, il comm. Luigi Alzona, l’'avv. lranprovo di estremo eroismo. ci confermuno nella constatazione di segui come purificata l’'anima dalla scorie impuoccorreva la conquista montenesrina. Bi-| cesco Armando Liverani e il comm. Maldifasevidentissimi di esitazione, di vacillamento ra d'ogni sentimento egoistico. Se ne duvle sognava dunque; sesondo le vedute dei clr- si per la Camera di Commercio di Milano. o di azione condotta, n malincuore. Sì par- pervchè non è lecito che mentre dei. giovani SÌ sono ampiamente trattate aquestioni imcoli ausirc-ungarici, che se ad una pace lava omolto ultimamento di una rinnovata miuoiono nell'adempimenta del ‘più sacro portantissime nei riguardi della sistemaziomontenegrina si dovesse venire questa fosoffensiva nemieca sul fronte occidentale, o- dei doveri, una ininoranza e del servizio ferroviario clttadino, delle cod'altri tnovi il se una pace che ad una conquisla equivamon tenegrine municazioni con Genova ed intine relativavo essa era attesa cd erano stati fatti pre- modo, ven gli equivoci viuttoli del sotterfuTesse in maniera completa. Il punto di vi-| mente al riordino delle tariffe ferroviarie. pavativi a questo scopo. Ma 'essa, peròo, non gio, di disertare il cammo, dando la prova {Per £'eicfa:zq al. Popolo d’Italia) I presidente, on. Pantano. ha assicurato | sta amstriaco ebbe la prevalenza ed al Mon-| si è ronlizzata. La stessa esitazione dei nao- più squisita della propria anestesia monrale dquelle con-|8li intervenuti che delle osservazioni ’ e dei tonegro fumono casì praposte stri nemici sìi rviscontra anche sulle altre o _ della propria congenita viltà. ROMA, 21 notte, voli espressi la Commissione terrà il maggior dizioni umilianti del comnleto disarmo al-| fronti, Può darsi che l'avversario tenti 1L conflitto odierno vaslo, d'una vastità conio riconoscendo come i cospicui interessi Mandano da San Giovanni di Medua che e quali il piecolo regmo si rifiutò. qualeche cosa contro Salonicco. Psso avren- che va superando ogniîi giorno più i limiti il general della nostra regione non possano non merie Martinovie ha preso il comando he potuto decidersi all’azione qualche tem- d'ogni confine, cruento — centinaia di mi- supremo tare il più dilento esame da parle dei poteri delle truppe montene srine, le quapo fa. Alouni ritengono che questa azione gliaia d'uomini vengono sommersi dalla li' si sono rifiutate di deporre le armi. L ON possa essere ritardata più a lungo. Mumana rossa e vorticosa che travolae l'uLa situazione militare si presenta rélati- Comunque sia, sli'alleati sono pronti. Si manità in sua rapina —, che ha sui suoi possiedono aleuni dalti indicanti che tutto arissonti tutti gli interrogativi più tragici, vamente favorevole, poichè se la presa del i7 giornali smentiscono la notizia, secon- | p i ci ' | non va per Îl meglio nei ° circoli militari che vrichiede lutiliszazione del massimo del- Loveen fu facilitata agli austriaci dal temno asciutto, adesso tutto il Montentgro Mro la '‘quale le Potenze Centrali avrebbero e l’opera del Comitato nemici cheo hinuno In direzione della guoer- le energio è Nazionale dei singoli combaltenti — un coperto di neve e gli aus/riac i non potranra CÌ sono giunte vooci di disaccordì fra’ massimo falto un nuovo passo presso il Governo gre- | Si è riunito il Comitato Nazionale per le biportato spesso allo spasimo del- no avanzare rapidamente su Scutari. Gosì generali tedeschi. 1 si hanno assicurazio- l'assurdo — deve imporre a ciasecuno blioteche agli ospedali da campo e per le sale e dal- che gli ultimi scaglion CO NGEITa l'atteggiamento ‘:h.’”fl Grecta in ca-|diilettura/ al fronter Presiedeva il Presidente i di truppe serbe poni che là malattia dell'imperatore di Goer- l’'uninersale dei doveri precisi. s0 di un atltacco contro gli Alleati. tranno essero inviati frattanto al mare. mania, quale che sia la sua natura, ha aDî ufficialetti che non amano la polvere Si erede che la situazione induca il rè del vuto un effeito deprimente. Non si può nu- del fronie, di soldati che tentano celarsi fra Montenegro a disfarsi degli elementi trire aleun dubbio su tutti questi fatti. D'al- qgli intenstizi di compiacenti auconcessioni e strofili. itra parte la deterniinazione incrollabile e

di

sei

seltimane;

di'servizio

secondo

prìncipio

pe-

solo

do-

mesi.

{

Intesa e Germania

un

avrebbe

u

La Gommissione Der il tunzionamento 11 lavoro dei ladri

| el’ordinamento delle Ferrovie di Stato

Marfinovie comandanie delle truppe

Megsun uovo passo Ied°Sto ad ieng

e

0

ATENE, 21sera. |L@ B'bliotecheS da campo

la

crescente

damoente

forza

degli

alleati

sono

evidenti.

Per

quanto

riguarda

perfet-

il

nemico, nn solo risultato è possibile: se ‘mi permettelo, i0° paragonerei la sua posi-

‘zione a quella

di un malato,

affetto

da

un

L'aviazione militare tedesca ' ad

Rispondendo alla Camera un'interrogazione relativa

dei Comuni, ai combattii-

invece

adatli

al

genere

vista

che

bisogua

di neroplani, fensiva,

biamo

Se j tedeschi,

venissero

dietro

apparecechi

i Fokkers

rapidi

adoperati

fensiva dietvo ragioni

giudicare

giù

le loro dette”

dni

linee

ab-

per

la di-

quasi

lince,

‘tutti

j

Per

le

coambatti-

moenti aerei sono impesnali dai tedeschi al disopra delle loro trinve, Le Jore perdite iN piloti sembra. debbano essere eccessive perchè i tedeschi possano pubblicare le nostre _ dissimulando le proprie. Sappiamo che i nostri aviatori hanno roalizzafo Dhuoni risultati nei recenti combattimenti.

. La

Camera

discussione

dei

degli

alla coscrizione Mercoledì

mozione ‘delle

Comuni

ha

niticoli

del

militare.

prossinio

la dquale

vemà

nej

relativo

discussa

dice -che,

importazioni

esaurita” 1a

Wi

data

naesi

una

ln cifra

neuirali

gui ai paesi nemici, sì invita il governoatti-a porre un blocco, tanto più stretto è Possigà[::, uìtîlrtlfiil. nuocere

ai Disogni

tutti

i pericoli

del consumo

e di i

Italico Q

aa

[a pobblicazionedi fotourafie militari vwvietata

l'of-

ed efficaci quanto

proprie

di

— ’_ C O-0

tipi

prendendo

tedeschi

sbaraglio

dcei

i nostri

le nostre

allo

tutti î sacrifizi. Contro gli imboscati !

combattimenti avvenuti. I) compito principale degli aeroplani è quello di aiutara l'artiglieria e di eseguire licognizioni e, pner ciò che ci riguarda, di impegnare attacchi. E' sotto questo punto di

$O soNo così numerosi che di tanto in tanto scoppia qua e là un bubboncino di contenuto pestilenzialmente scandaloso, Sono indizi e sintomi che non possono tranquillare e che costituendo degli etementi certi di delolezza nella compagine dell’esercito, vanno prontamente e radicalmente eliminati.

cia,

dalle loro linea e al disopra della lineo brisono

e spes-

lento eresca, ereando nell'animo dei combattenti un senso dî diffildenza e nel paese un'impressione di disgusto. i Non sì può tollerare che gli imboscati i luile le categorie — espressione logica dî tutte le viltà — continuino a salvar la pancia peiî fichi, mentre gli ardimentosi, quanti cioè hanno il senso» del dovere patrio, sì h_u!lanu innanzi sotto la mitraglia che ’faf—

21 notte,

menti ‘aerci sul fronte occidentale, Îl sottosegretario di tato alla guerra ‘Tennant ha detto, i Per ben comnrendere la situazione bisogna ricordare ohe î tedeschi si limitano alla difensiva. 1 loro aereonlani Fokkers, incapaci di eseguire lunghe scorrorie lontano tanniche,

v'è penuria

Le autorità militari e civili, alle quali risale la rvesponsabilità di tali abusi, devono provvetlere, se non vogliono che il malcon-

e 1 rifornimenti LONDRA,

di colpevoli esoneriî, non

ROMA,

21

"Col

ro trovasi

il principe

| miotri di Fancia e Ib

Mirko.

INE

Una smentita Nficiale montenegrina NOMA, IM Consolato munica :

generale

del

a

21 notte.

Montenearo

I

questo

I

Giornale

ministri

d'Italia

inglese

21

notto,

ha

da

Alene:

e francese

leri

ad

Atene

visita-

per

una

intanto

vaci

di

pressioni

è

tede-

conclusione

di pace

fra

siniaci ed i senbvi rimasti

ancora

in patria.

ufficiali

colloquio.

Nello

stesso

e

i,

con

libri,

riviste

e

mente notevole ha avuto la cartolina tore Agazzi, coi versi di Bertacchi,

:

del pitche si

gli au-

lempo

che

21 sera.

il Presidente

del

Prima di sciogliere la seduta, il Presidente Bertacchi, ha dato notizia del seguente telegramma inviato revole Rosadi:

dal

sottosegretario

Consiglio ssrbo Pasic e ventidue membri) « Mi _ conipiaccio vivamente del Governo serbo giungevano a Cornfi era) « attività splegata da codesto

.\‘-'.'Hllfll-(l[{)

ca le concessioni economiche alla Grecia e sono qwonti ad esaminare qualsiasì proposta greca.

Circolano

diae

Cassiera del Comitato signora Luisa lungo colloquio col presidente | La Candiani Silva ha poi riferito sulla gestione 1 Sculudis. 1 giornali della sera finanziaria. Benchè al Comitato: non siano notevoli appoggi, i bisogni hanno una grande importanza a mancati assorbito le disponibilità. Un' successo vera-

ATENE,

rono Seuludis al quale dichiararono che î loro paesi sono disposti : favorevolmente cir-

sche

R]71

a beneficio del Comitato e dalla quale ’Fruppe serbe in un'isola jonica vende si confida di ricavare un discreto utile.

alla pa-

Tentativi ii pace ausiro-serba? ROMA,

))

con SG\].].\1d.JLS rente per scrivere. Quanto sia' stata gradita ATENE, 21 notte. il conl'opera del Comitalo e q anto grande M i forto portalo ai combatltenti risulta dalle nuFrancia e d'Inghilterra eb-|merose attestazioni giunte dai Comandanti.

R NA ministri di

bero ierì un del Consiglio attribuiscono

co-

Di fronte alla persistenza della stampa, questa rappresentanza ufficiale del Montenegro dichiara di non esservi maiî stale nè

capitolazioni nè trattative anteriori ce con l'Austria (St.).

111

00110q1110

l‘l

isola

l’arrivo

Pielia

di

Rimpasto

delle

fronte

t?'i'lp-pé‘

a

serbe

N(T'Î--"'

fido

che

aunche

in

avvenire

| * cacemente nelle concordi e nistero della Istruzione ».

Corfàù.

della

P.

I.

ono--

singolare

Comitato

e

con-

continuerà

erti-

direttive

del

Mi-

ministeriale helga | La propaganda in campagna LE HAVRE, 21 sera.

Îl

re del Belgio ha accettato le dimissioni rassegnate da Davignon, ministro doegli estori, che è stato sostituito dal barone Beyens.

per

il Prestito

Domenica, 23, il Comiltato darà esecuzione al proposito di una generale propaganda nei Comuni della Provincia, con la simultanea diffusione dell’opuscolo popolare: Panuta lia nostra.

|

AI

tante in Via ti,

d’anni

triplice

supremo

del

al

copia,

quale con

la

regio

L. 400, che Il furto è "Turro.

precisa

in

dicitura

del

il

Comando

Supremo,

gli

la

- II Consizlio

di Guerra

L'Agenzia

anni, negozianto a Saint Rery de Provenco accusato di avore commerciato eon il STie:

mmico in Isvizzera mediante un’interposia persona alla quale spediva cardi per carda.

i tessuti

che

venivano

inoltrati

poi

commercianti tedeschi con i quali il‘Lom-a bard era in relazioni d’affari prima della

guerra,

0

:

:

dej

21

che

mai

RAUCEPDINI, LARINGITI, BRONCO-POLMO NITI, MALATTIE pELLA VESCICA, _ Le pillole di Catramina Bertelli tanto NORMALI che DOLCIFICATE

alcuna

cifva

di

contro _ Ta attribuitale blicazioni menzionale.

tale

specio

paternità i

e

protesta

delle

pub-

Iì effotti dei militari prigionieri deceduti ROMA,

E

Approvazioni alandesi al hlocco

21 sera.

La Commissione « Prigionieri di guerra » della Croce Rossa Italiana avendo ricevuto in dquesti aiorni moaltissime domande diret; AMSTERDAM, 21 sera. te ad oltenere la restituzione degli effetti, II Telegrdaf approva il progetto britan- ‘dei militari - caduti, comunica che il suo mico di rendere il blocco più severa che compito cirea questa restituzionesiìi limita ’ avrà per effetto, stiggiunge il giornale, di sSolo a quei, militari che sono deceduti in

ra

affrettare la fine della guerra è sarà con-

eeguentenute un vantaggio per i neutri. £

HZ

CS

a

raS

s

e

e

e

aa

i

d

‘prisionia

| miche. -

o

raccolti

morti

dalle

truppe

ne-

sera

di

TOSSI :

gran

e

lunga

ogni

CATAR

si vendono in scatole da L.2.50 A.

altro

BERTE

LLI

MILANO

& C.

eL.150

_

Zet-

26,

giorni fa, principale

proprio carretto. alla Sezione di E

ed aspropria

—

Questa

sera_ riposo.. Domani

14.30

Mefistofele

e alle o-

la Compagnia diretta da E. Paladini darà con Faccviamo divorzio di Sardou la sua prima rvecita. Vi parteciperanno Amina Piranti Maggi e TLeo (@rlandini. Ricordiamo che domani si daranno in

mattinata ra

La Tali

Tristi

amori

di Giacosa

Raffica di Bernstein recite, se avranno, come

tamo, esito felice corso regolare di

daranno

allo

e di se-

non

dubi=

buon

tea=

dovrebbero

re-

saranno l'inizio di un rappresntazioni che sî

scopo

di

fare

del

tro -a prezzo popolari e di consentire la formazione di una nuova compasgnia di valorosi

artlisti

chè

altrimenti

stare fnoperasi 1t consueto pubblice di questo

qmancherà

nerciò

quesla

nobile affermazione voratori, tanto più hanno accettato di

Jorosi quali sono E, rani e Leo Qrlandini.

sera

teatro nori

ad

una

cosl

Amina

Pi-

di solidarietà f{ra lache a tale inizintiva collaborare artisti vaPaladim,

RDEN (Taverna Rossa). — Questa sera avrà luogo la prima rappresentazione della nuova rivistà Erecetera Eccetera di Frattinl e Nfvellini. DEFENDENTE

DI

AmMICI,

Gerente

responsabile

STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA Via Tro

sera.

e prigionieri, dedolte da nretese statistiche della Croce Rossa di' Ginevra, ed aggiungo che non ia pubblicato e non pubblicherà

‘l'icinese,

i

una novità: Vacci tu! Domani due spettacoli, alle 14.30/ e alle 21 Quanto prima serata d'onore. di Alfredo Sainati. ; TEATRO DEL POPOLO. — Questa ser:

prigionieri

di essoere assolutamente estraneca alle re. conti pubblicazioni di cîfre di mortli, foriti

corso

PILODRAMMATICI. — La compagnia del Grana Guignol annuncia per questa serai

utlici

dl guerra di Ginevra dichia., +- formalmente

ha gondannalo

‘due anoi di prigione, a ventimila franchia di ammendoda a dieci anni di privazione eî diritti civili Marius Lombard, di 71

re

internazionale

in

si trovavano sul stato denunciato

Per domani, alle re 2045 Otello.

militare.

BERNA,

Germania MARSIGLIA, 21 sora.

abitante

Luigi

DAL VORME. — Si darà, questa soera,, seconda rappresentazione dell' Otello.

la

. Condanoato por rolazioni tommarcal [e pubblicazioni suì morti e i prigioni con

'

certo

Soc. Elettrica Banfi ha ieri denunciato Sezione di Turro, che durante la notte

SCALA.

per la revisione nreventiva della stampa non permetteranno la pubblicazione dello fotografie e dissegni suddetti se non rechino

i! visto della censura

35,

10.

fattoritnio,

alle ore 14, 17.a rappresentazione fuori abbonamento con la Bohèéme e alle ore 21, seconda rappresentazione della Battagliu di Legnano (13.a d’abbkonamento).

la spedizione di ritorno. Detto ufficio ne tratterrà due esemplari e restituirà all' autore o al giornale il terzo, munito del bollo del Comando e della firma del censare, Per accordì intervenuti fra il Ministero degli

e

ha

nn

titolo che sarà apposta alla fotografia nel pubblicarla e con i francobolli necessari per

interni

Martino,

precedente, i soliti ignoti, tagliarono portarono tanto flilo di rame della rete elettrica, per un ralore di 7500.

(ufficio

inviati

ierl

fj;'.'î“;fè;

La alla

notie.

esercito

saranno

Ticinese é

‘Tornando dalla fiera di iLegnano, la venditrice amnibulante Adele Sala, d'anni 31, abltante in Viale Padova, 46. venne derubata di parecchie pezze di merletti del valore di

stali sotfoposti all' approvuzione preventiva dell''fficio di censura militare presso il Covarî),

P.

scomparve iniprovvisamente, due con L. 600, affidategli dal proprio per aleuni pagamenti.

disezni di argomoento militare, o attinonti alla zona delle operazioni, che non siano

affari

S.

L'intraprendente

A dalare dal l.o febbraio prossimo è viotfata la pubblicazione di fotografie, schizzi e

mando

dî

commissariato

il proprio sportio denuncia contro ] : fattorino,) il. negoziante Lizzi Giuseppe, d’anni 46, abi-

c0ntro

I E

Alberghi,

28 —

Milano


Chi ha del ferro, ha del pane. E BDANATI

]

La rivoluzione è un’idea che ha trovato

delle baionette.

|

E

i

ABBONA TI _ . RA0 MEN SEA

Italia JEstero

:

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. . L. | 16.50 | 8.25 | 4.25 | 1.50 .

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Negli spazi riservati agli annundi : Ultima agina (divisa in 12 colonne) *L. 1.— la linea — Pagine inter Redazionale L.'8,50 la linea P—_glnsel'zlonl finanziarie L. 8.50 la linea — Neo.raloÉl a Pubblicit spazio dîà linea e L. 3£(1 di 6 punt -- Piccola i Pubbl.cità vedasi apposita tabeila in VI pagioa. :

NAPOLEONE i

DIREZIONE e AMMINISTRAZIO WE ‘Telel.: urbano QQ

Ò

la linea. — computan o

l’entità materiale del magnifico dono ed ogni

P

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Via FPaolto Can da nobio,

38

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FEEEE:!“…EEL !sn!.ne.xrcm.,-îunm;lullrn

via

MManzoni

N.

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6

î

-

cava di fatto dall'alleanza con qxli ‘Imper i . Centrali, e dopo l’intervento, con cui 1‘If.a.-*— lia. sì preparava a versare il"suo sangiue , ,

| contro

il

comune

Una

domanda

‘;îth."îf;l%o.vcafo

nemico

Ancona

, saldando cnsì@ fiorno 5 dicembre. \con | la Francia il suo debito del ‘1859, segna” le di Napoli chius

poleone II, che è responsabile, contro pruteste non di raro violente della democrazia francese, delle spedizioni di Roma (1849) e di Mentana e della Convenzione di setternbre. Ma essa cadeva agonizzante nel

Milano l’ospedale offerto dallo città francesi alla Croce Rossa Italiana. E' questo

—

:

)ssimam ente a Roma d aope a neutualici n CuT aa ONOOA dell'allondamento dell' “Ancona,. l Montenegro non avrebbe capitolato

-Îrancesi Lunedì i sjgnori Barthou e Pichon, due ex-ministri - di PFrancia, inaugureranno in

Genn' aio-

23

-

Era

venne

silurato

partlito

dal

il

porto

Gli austriaci rizzano la forca a Cettigne

ura d'un un'ora dopo il piroscafo Giusepciclo storico e l’inizio di Uun'éra nuova di' servigi e di rapporti fra- .,.PQ' 'jfll'di della Transatlan tica Italiana, lerni, che auguriamo conducano a fare del- / L'Amcona

era stato dipinto in qrigio,.- coun avvenimento che trascende la suan entil’Italia e della Francia, in progresso di' melsono ora quasi tutti i piroscaf italiani tà materiale non moeno che ogni sua ristret- 1870 e tempo, il primo nucleodi quella Unione” spirava, si può dire, all’indomani del mentre al Giuseppe Verdi era slalo conserta significazione locale. E' un avvenimento Europea, le oui prime basi ideali brocesso Dreyfus. venivano | di più che simboaleggia la resiaurala amiformulate a Londra E per anni or .sono da ' vato l primilivo aspetlo caratterizzato dalcizia e solidarietà jtalo-francese e che. as- riodo che chiva si renda conto che. tutto 1l pe- un manipolo di esuli tanti di tutte le patrie cu- ; la ciminiera rossa fianmmante con slella dal 1870 al processo Dreyfus è ‘ sieme alla rinnovata alleanza, alla lotta un periodo durante il quale la Repubblica, ropée, fra i quali primeggiavano Mazzini e - biunca. diretto in Francia combattuta contro il comune nemico, alla limposta da Bismarck a un'Assemblen co- Ledru Rollin. Il Giusep costituzione della Lega franco-italiana, co- stiluente pe Verdi passò indisturbato menBRINDISI, 22 notte. monarchica per tener la Krancia stituisce un assui lieto presagio per l'av- debole, si Il re del Montenegro con Îl seguito ed tre all'Ancona toccò la sorte disgraziata Angelo Crespi. va grado grado consolidando e | venire.. E vale per ciò Ià pena di' dive di redimendo da principe Pietro sono arrivati qui per reche -nfÉgm_u:-o ifmora. — questo suo peccato d’origine; zzz—— — — — volo l’istoria vera delle relazioni tra Frane sappia che l’annessione francese di Tunicarsi a Lione. I| prinoipe Mirko e tre memQO Noi ciì permet tiamo domand are at sicia e Italia, im ispecie pereclhè pur ora non si fu suggerita da Bismarel per intorbidaqnor Emanuele Parodi, il noto armatore di bri del Governo sono rimasti nel Montemanca chi si prende diletto di non lasciar le le acque tra HMHalia (Genovd, se è vero che abbia lasciato la ca- negro per desiderio espresso dall’ esercito cader nell’oblio antichi attriti e di prean- talia vi diede almeno e Francia. e che V'Iil- pretesto, gli attriti muica "elle occupava nunziare come inevitahili conflitti futuri. nella Società oche continua a lottare. Transaitalo-francesi, oltre all’ apparire naturali tra 5i può dire che, dopo l'Italia, la Francia tlanlica Ttaliana della quale era consigliere due paesi ormai facenti parte di due rivali Ò stata, fra le nazioni sorte dallo sfasciarsi gruppi politici, perdono assai Co lì!vi. il sig. Dott. Otto Ekker, condiretin portata sodeil’{mpero di Roma, «quella che non solo stanziale; specie se si osserva che non rag. fore, assieme al Sig. Ballin, dell’Hamburg più ha ereditato lo spirito universale di Ro- giunsero mai l'intensità deali ROMA, 22 sera, LIGNE, 22 notte. attriti italo- | E' in corso di pubblicazione il decreto del” Americanische Paketfhrt A.-G. La rtegina e le principesse del Monienema, il senso del giusto e dell’anore e il se- austriaci, La nostra stampa gallofoba inMmmt m:q della Guerra col quale si (Notisi che questo sig. ‘Ballin è il famoso' I ‘0 sono giunte stumane alle ore 8, accontgreto della limpidezza mentale e della chia- fatti non sembra rammentarsi mai che gli stabilirezza ed eleganza quasi ellenica dell'espres- attriti italo-francesi — dei quali, nel perio- scono !e infermità cd imperfezioni che din- amico @ consigliere dell’imperatore ‘di Gor- pagnate da un generale, un colonunello e da un ufficiale d'ordinanza montenegrini. Il sione, ma ancor più ha difeso la latinità do crispino, l'Italia ebbe pur essa la sua no diritto all'esclusione dalla nuova visita utanial. ordinata con Regio Decreto pubblicato urcefetto Rodane osseguiò la regina a nome tutta; sì che a ragione potà Guglielmo Ker-

dintorni di Scutari vî sono le tribù fe Nicola di passangio a Brindisi ti, NejiKlémenti, dei Malissori

che

i nati

rero

dirla

retto da

no.

E

il baluardo

Roma

contro

ciò dovrebbe

per

tutiìi

i Barbari

bastare

a

i tempi

e-

d’Oltre

Re-

farcela

parte di responsabilità — son ben poca cosà ili fronte all’impiccagione austriaca di

ama-

e come nazione sorella pur se, attraverso «tutta la storia medievale e moderna, la

Francia

nou

risplendesse

pel

suo

spirito

ichiara consapevolezza di crocifiggersi non (per sè sola, ma peér l’umanità tutta quanta. i per questo le novelle della sua grande ‘Rivoluzione eran salutate con gioia in tutte le capitali europee, e il vecchio Kant in-

Iterrompeva imeditazioni

la routine filosofiche

-quotidiana delle sue per correre incontro

alla ‘posta, che doveva recar la notizia delia Dichiarazione dei diritti dell’Uomo, e «Goethe nella vittoria di Valmy salutava d'Alba di una nuova istoria. E per questo AManzoni dichiarava di provar qualcosà di

‘simile

al

dolore

d’un

esule

tutte

le

volte

iche lasciava la terra di Francia e Garibal]i accorreva in di lei aiuto nel 1870, imimenmore del Vascello e di Mentana, e Carducci celebrava con alto senso storico il si-

ignificato

profetico

di

Digione.

E

tutto

ciò

Fenzzt considerare l'immenso aiuto armato gia essa recato nel 1859 alla nostra mnità nazionale.

all’oppressione sistematlica delle irredente, al negato riconoscimen-

visita di in Roma

Francesco Giuseppe al re d’Italia in risposta a quella del re d’Ita-

to di Roma

(cavalleresco, per l’ardore con cui, dalle C1‘_0_iciate in poi, si slancia nelle imprese più ‘ardimentose, sol perchè helle e giuste, senza contare i rischi, e compie su sè sbessq #i più audaci e eruenti esperimenti pali‘t,ic.x

e sociali e sviscera imperterrita e infatica-la le conseguenze dei più diversi principî e sistemi di vila e di Governo, con la prù

Oberdan, provincie

capitale d'Italia e alla mancata

lia a Vienna; e che l’incidente del Manowuba è almeno neutralizzato dal veto austriaco alla flotta italiana di fronte all’Albania. In

realtà

uno

L)

studio

diligente

di

;

tutte

queste vicende ormai passate rivela che la gallofobia di cui stiamo discutendo è, in coloro che ne sono affetti, solo un altro lato della loro mentalità illiberale, antidemocratica e, staremmo per dire, teutanica-

mente

imperialistica

e militaristica,

che

li

conduce a vedere nella Francia e nell’Inghilterra due nazioni sulla via del tramonto, solo perchè orientate diversamente dalla Germania e da quella che essi vorrebhero fosse la direttiva politica dell’Ifalia: la guerra come alfa ed omedga della vita nazionale.

. Ora,

anche

obbiezioni

su di questo

che ‘occorrono

allo

varie

sono le

spirito.

An-

zitutto, si può benissimo ammettere, come noi abbiamo fatto a più riprese in queste colonne, che vi sia qualcosa di fondamentulmente guasto nel modo in cui funzionano i moderni regimi rappresentativi e negli spiriti che pervadevano in questi ultimi: an-

dal

1886

al

.

ieri l’altro, per gli iscritti di leva e pei militari nati negli anni 1886, 87, 88, 89 90, 91 e _ che

Se no

"È-_ìig'.

sia vero che la carica lasciata dal| di Poincarè

Jlamanuel

Parodi

nella

Transatlantica

furono riformati. {° sia ora gcecupalta da certo Sig. Carrara a A fale proposito il Messaggeroò dice Jutti noto quale creatura dello stesso Sif. di po& ter assicurare che l'ordine della nuova vi- PET d sita. contempla soltanto coloro. che sono. E come spieghino i signori Parodi e Garnati negli 1886, 87, 88, 89, d0 e DI “'îìu%[àìé?eùfiiimrvl;ìrrrx-ria\ fortuna toccata al pis Cosìper anni esempi o, un nato nel 1884, 7die

e si mnise a sua

disposizione

Primi accenni della stampa nemità Una nofa ufficiosa ungherese

anolitica del min IStero Le decisioni per

LA poli inferti na gilca esfera del Governo italiano

L'Azione

toriale,

Sacialislta

torna

ad

nel

esprimer

ROMA,

22

suo

articolo

lo stato

notte.

edi-

d'unimo

attuale degli interventisti verso il Governo: « Noi sentiamo come in quest'ora che av-

mante

ministeriale

La

l’Albania non

può

che

giovare

evidente-

mente alla politica-di guerra che V’Italia si è imposta. Ogni situazione deve essere su-

Kolnische

Volkszeiltung

dichiara

che

le vociì circa il nifiuto da parte di Nicala sono per lo meno esagerate. Sembra vero — aggiunge il giornale tedesco — che sono isorli ostacoli melle trattative e che parte dell'esercilto montenegrino si riflutà di cedere le armi, Nondimenò le trattative di pace continuano.n I1 Pester Lloyd, che è notoriamente 0oTgano del Governo ungherese, pubblica, sulla situazione nel Montenegro, una nota ufficiosa nella quale è detto: «Le trattative di pace col Montenegro NOon

dno

sono

ancora

incominciate.

Non

competente.

Ad

DOsSsSO-

incominciare che quando sia avvenuta consegna delle armi. Aleune informazioni pubblicate dalla nemica circa la capitolazione del mentre l’Italia rimane. Nè vale che qualche Sstampa b ontenegro meriluno di essere retltificate a interessato, constatando la debolezza, lal: incertezza, la stanchezza e lau ostinazione seconda di quanto ci è stalo assicuralo a

bordinata a al di sopra

questa delle

del ministero

Salandra,

politica, all’infuori e persone che passano,

possa

far risorge-

|/9 nte

autentica

e

esempio

ma

ostila

tieno

pronte

è opportuno

ai

serbi

Skre-

a combattere

fare

le dovute tale

ipotesi i di Scutart è estrema-

e di questo

stato

di

maà

di

restaurazione

del

loro

patrimonio

nazionale. Gli austriaci sfrutteranno ]’ animosità delle tribù dell'Albania settentrionale, per dirigere le loro forze contro Durazzo ed è su questo punto vitale che l’attenzione dei Governi dell' Intesa deve quindi concentrar-

£i

preparando

zione stare colpo

con

un

piano

organico

l' a-

di resistenza là ove è passibile arreÎ' avversario e magari infliggergli um sieuro.

Îl Monfenegro frafià con l'Austria per

chiarato rivedibile e rimandato Wiv'r).s—cafo Giuseppe Verdi che, battendo alla leva la Î…fl Pflfiflrnîlgfifirflmwe mnmnnfiu?m? del 1885, e da questa al 188G © quindi rifor- slessa totta dell’Ancona, non venne distur- | mato non è soggetto a nuova visita. bato dai sommergibili nemici ZURIGO, 22 notte.

pascià

Kastrati

Chochi e Sciula

animo molto facilmente potranno giovarsi gli austriaci, ì quali fanno tuttora balenare alla mente degli albanesi un falso program-

a

nome del Governo. La regina si recò all'Holel Royal ove erano preparati qgli appartanenti per riceverla.

tra Hoti,

Paulati,

viserve circa la possibilità che si verifichi. Innanzi tutto la popolazione fino a San Giovanni di Medua

La regina del Monteneg a ro Liona

1891

Essad

l’invasore,

La nuova visita dei riformati riguarderà soltanto

divise

Gruda,

- .…,Tl

e

guadagnar

.‘-'

i

f

tempo 3 22

':{—;;v-.. |“

notte,

e

T

munica un dispaccio ricevuto dal presidente del «Consiglio morntenegrino signor Miuskovie da Brindisi : ;

« Continuanido certi commenti sull'ul tima fase di querra del Montenegro, è bene sia nolo che lo scambio di comunicazioni con le autorità militari austriache era dabbliga torio per le due. parti dopo la caduta delle posizioni del Lovcen che avevamo evitare e dopo l'entrata del nemico sperato in Ceta tigne.

« Le cerano tempo, ne

verso

trattative sulla sospensione d'armi fatte unicamente per gqguadagnare assicurare la ritirata e l’evacuazio Podgoritza

e

Scutari,

evilare

im= pedimenti alle altre fruppe montenegrine che si trovano sulle altre fronti maolto pilù. lontane da Podgoritza, nonchè per avere il tempo di fare allontanare truppe serbe da Podgoritza e da Scutari verso Alessio e DuTazZZO. În qpuesto modo è certo che le truppe austriache sono state ritardate nella lora avanzata

almeno

per

una

settimana.

“ Nei giornali in generale si fanno re non volendo una combinazione con o sen- | ‘ Times hu affermato che noi siamo stati i appreszamenti erronei in(en:ionalm.entc, za Giolitti, poichè a questa possibilità nes- primi ad offrire un armistizio ai montenema i pensare che ciò avvenisse non perchè i re- venimenti più o meno fattori compele preveduti rendono nti suno che sia un po” avveduto montenegrini potranno e sincero rii. Qiuesta affermazione non corrisponde gimi del passato fossero migliori e ad essi Purtroppo, è però innegabile che vi so- urga ritornare, ma perchè i regimi attuali ancora più grave, sia necessario a tutti presterebbe mai fede. Giolitti è caduto per alla verità, La verità si è che i montene- informare tra breve il pubblico circa la prender una netta posizione, e mentre ci sempre e insieme grini, per avviare no' in Italia molti — individui, ceti, partitrattative di pace, do- verità degli avvenimenti che si sono svolti vanno resi più rappresentativi di quel che avviciniamo forse al periodo più agitato vicari. I tempi sonocon lui sono caduti i suoi n andarono {ti, regioni perfino — che non amano la un armistizio. ormai cambiati domanda nel Montenegro, sui quali il pubblica diLa e quanon siano di già, vanno ulteriormente diffedella nostra guerra. Noi per primi che que- lungue cosa ventie immediatamente respinta; uon si vo- sgraziatamente è stata traticia, che la temorno potente, magari nelavvenga i traditori norm assai male inforj rerenziati e snodati. In secondo luogo è, ol- sta guerra abbiamo auspicato e voluta, doba stesso istante in cui la dichiarano dgacavarrel:bero mai!» : le va da7r tempo all'esercito montenegrino mato, L'esercito montenegrino, comandatlo sre certi limiti, assurdo rimproverare la loLiamo cercar di spronar con tutti i mezzi e di fortificarsi e di atlendere i sSOCccorsi dao- dal generale Vokotie, ex presidente del {duta a in decadenza: che sol pochi mesi or Conro inettitudine a condurre la guerra, a uochi ha la responsabilità della’ cosa pubbliandatli agli Alleati. Dopo il rifiuto dell’ar- siglio, continua a lottare contro il nemico Îs-3110 ci avrebbero voluto in giuerra Ccon esca in mini e regimi che, non a torto, anche illulItalia a far sì di evitare che una collo erscopo istizio, di venne, unirsi &a e ti sognano suoi namici di domani; e da parte montenegrina, ta con Vlesercito serbo ». rata ,o non benintesa politica interna, facROMA, 22 notte, offerta di pace. A questa preghiera fu rifaumano ricordare la spedizione romana del dendosi storicamente, pensavano che il de‘La Tribuna reca: cia risentire la sua’dolorosa ripercussione , stino degli uomini non sia quello di scansposto, come è già noto: “ Prima la capi #1S49, l’armistizio di Villafranca,' Nizza e SatoDa qualche settimana si' pnarla ‘discreta- la su coloro che debbono con animo seneno e narsi e farsi saltar per aria reciprocamensione e la consegna delle armi». Furo ;\rnìa. la Convenzione di settembre, Mentano tranquillo sopportare tutte le Cconseguenze mente di un viaggio che il Presidente del Al te, e provvedevano a migliorare in ben allora espo ste ai fa, Tunisi, il Manouba, ecc. imon tenegrini le modalità Consiglio francese farebben Roma. Dopo il | al della guerra stessa. L'urgen tra direzione le sorti umane. Gli Stati l1iza di aiciuni le qual i duvevano sotloporsi e re Nicola | Ebbene non dobbiamo aver paura neni- beri e pacitici, iProblemi non ammette dilazione. Ogni. ri- viaggio ultimo a Londra del signor Briand accettò di fronte agli altri, sono sem{meno noi a ricordare tutte queste cose, poitardo anche breve non [arà che rendere queste voci ritornano a circolare con insi- la cons le nostre proposte. Si cominciò così ROMA, 22 notte, pPre più o meno nella condizione di un uoegna delle armi. ‘hè ricollocate nel loro contesto storico riil provvedimento non più efficace. Occorre, stenza e si precisa che la partenza del PreMandano da San Giovanni di mo onesa0 di fronte a un malandrino che A questo preciso adiscono e non smentiscono la tesi della Medua apunto stanno in questo come dicevamo nel passato numero, supe- sidemte per Roma sarebbe imminente. l'attacca per istrada. Momentaneamente somn omento le cose tra l’Idea Nazionale : ratellanza latina. l’Aus tria . rare ed Il ogni il corrisp Monte pregiud ondente izio di della elasse no î più deboli; ma alla lunga, la loro Tribuna da Parigi e di s#oria. “ Cettigne fu accupata Chi conosca infatti un po' addentro la sendo la causa giusta, riesce ad avere es- Occorre ricordare che il periodo di vita che per avere confermàa in proposito si è rivolto Nedgro n. dalle truppe au= il striache* pacificamente, G0i viviamo è eccezionàle, occorre ioria intferna di Francia sa che la Rivolu- sopravvento anche materiale. In terzo dopo essere ‘stata infine all’entourage del Presidente del Consiglio luoconsegnata ad una Commis avere il coraggio e l'energia necessaria ad dove gli sono state: riaffermate le vivissii zione Francese non distrusse, a cagione de sione CcOmposta g0 è un errore il misurare la forza d’uno ne anch e dell ’alb ergatore Vulo Vuko urtare interessi diversi che trovano la loro simpatie del Presidente del Consiglio per Suoi stessi eccessi, tutto l'antico regime, ed Stato dalla suaà egibizione militare e di difesa _ in mille TO del ministro bulgaro a Berl tic, SUOCCr inzi, con le conquiste napoleoniche diede istinti aggressivi e di chiamar e mille propaggini più o l'Italia, ma gli è stato consigliato di attenino. À decadenti 2li meno palesi. (Per telefo « Una forca ju impiantata no al Popolo d’Italia) ille antiche forze reazionarie nuovi nuclei Stati che non fanno altrettanto Le incertezze e i dubbi saran» ‘de dare come definitiva la notizia del nel piazzale di e ‘sono più residenza della Corte proprio no esiziali, oltre che per il paese, anche <idg gio del signor Briand a Roma. i cristallizzazione. Questo può essere d}gtto propensi a usare il compromesso di fronte alla ROMA, 22 notte, e la percasa del centenario Voivad per quegli stessi che si lasciano da essì Èteenza punto dimenticare che lo stesso Ter- suasione come metodi Sulla situazione montenegrina si hanno a Plamenatz, diplomatici normali. mini stro dell dominar a querra, ‘il famoso vincilorez. e. A dire il vero il passato cì renhure e le stesse syuerre napoleoniche, spe- [l vero sìi è che I& Francia e le seguenti notizie., Il principe Mirko e tre e l’Inghilterra dei turchi de un po' diffidenti.. Troppo sìi è atteso ed cie del primo periodo, furono essenziali a sono nazioni arrivate memb ri del governo montenegrino sono tut; prima deèlle altre ad i provvedimenti “Si conosce anche gi emanati che fora noi dla abbiam nel Montenegro, ove la lotta continua j)ropagare per tutta Europa le vibrazioni o scella dei un equilibro economico e demografico, col i amm ini str ato disuuss ri i volta a dell volta starebb a in tragiche condizioni. I’ esercito ed il poel cataclisma rivoluzionario e per poco resto del mondo, più o meno perfetto, e che ero a persuacittà, '.’ifl£lt’:‘îîl£î‘.‘îîà ques ta derci che non non è pote facile che sollecitamente va cade ROMA, 22 sera, -‘Hon partarono l’Italia alla sua libertà e in- essendosi fatte del proprio successo un conpolo montenegrino corraono infatti il rischio che sulle persone: noloriamente apparienere Il Messaggero dice che la parte più imsìi muti rotta. E' questa preoccupazione che di essere circondati dal nemico. l dipendenza, agli inizi del secolo decima- cetto giusto e che quindi non nti ‘al partito pri-' L'’es ercit o esclude il suc. trio portante ttic ci ha del Consiglio dei spinti a, non mettere più freno al o-governativo. montenegrino al comando déll’ ex-presidente | nono. cesso di altri paesi, sono disposte a trattar ‘ « Molte altre persone ritegno che sentivamo di manifestare. Il è stata dedicata alla questione albanese. Le del Consiglio, dello stesso generale Vukotic, lotta dispe- hr_:_ Ora si può dire che dal 1830, anno della con tutti con maggior senso di giustizia e nosiro dissenso é divenut ito, truppe mm_ italiane avut o rimarranno o ogni la giorno in con Albania. ratamente più ferma Doper operare rivoluzione che rovescia i Bor_honi, in pol, il congiungimento con maggior ragionevolezza di alire nazioforte ed ha Ciò dimostra sempre mag nel loto in?;?i?éffi finito coll’imporsi, poichè in ve e come saranno concentr ate e quale azio- a sud con gli avanzi giormente dell’ esercito serbo,. ne fose }la Francia emersa dasgli eventi del 1789 vi ni non ancora arrivate a tale condizione di fatto di politica. se nel esplicheranno, ne interna ‘si il bisogno, il bion acco , il Consiglio nomr ha deciso Se a stabilire questo contatto troverebbera 'Bra dî crescente simpatia per l’unità e Fin- equilibrio, a un concetto corrispondenterdo esistito non si riusempre numerosi jra Giolitti cert disposti a pro- e nan deve decidere, e aulo rità scisse, Sì ausi contin uerà riac la guerriglia nella monhe e -mnntenegfì-u ‘ dipnendenza dell'Italia e della Polonia. Nel mente giusto del loro successo nel mondo, mattere mari e monti, insomma.... parecIl problema, di cara li{tere prevalentemente fagna, sperando che venganao aiuti dal mare, ne. Non bisogna dimenticare una cose. : 1830 navi francesi ad Ancona accolgono i e al concetto del miglior uso, ad esso conchio. » fra le militare, è. affidato all’esame deélle compepers onal ità îlagli bene accette al nuovo Alleati, per tentare 1a difesa di Scuipiofughi dai repressi moti di Romagna; nel forme, delle proprie forze, pc':,dròUn ualtro articolo esamina la si{uazione tenti autorità tec niche ifaliane nE vÌ sarebbe un fida che ari. si tento amic o 18248, in Fepbraio, Parigi, echeggiando i del ministra Quella che pare la loro decadenza è solo ministeriale per quanto risuarda ]a politi- gono nel più siretto conta tto con il SupreUno scrittore che conosce la situazione Radaz_nt:, quello che cioè trattò col ‘moti italiani di gennaio a Palermo e a Mes- là / loro maturità, è la condizione verso cli console, ca estera. Dice: n Comando degli eserciti austnaqo a Scutari preced ente del tutti i particolari dcîlt Montenegro, rileva che a Seusina, insorge associando al grido di Vita presto o tardi tutti gli Stati, o con sapien« Il Governo d'Italia non lia mai combJI Consiglio dei Ministri, continua il Mes£ Tesa deiî Mali ssor tari i, non esistono artiglierie la Repubblica! quelli di. Viva l'Italia! e Vi- za preveggente, 0 pagando le spese di de- nicaio in pubblico perchè 1a giuerra - non Saggere, si è poi occu pato di e D esercito parte ‘aeltte trup e la resa della città da pe montenegrine, va la Polonia! E ‘il Governo provvisorio viazioni in senso contrario, presto o tardi fu dichiarata anche alla Germania che è sii oni di ordine interno ed notevoli que- montenegrino deve ancora fortificarsi. subi lo Gli dopo le trattati ve dell’estate scorsan. francese raduna a Lione un eserciio che arriveranno; ed è una condizione che così anzi la nostra pegziore nemica, perchè non ministri competenti sottoposeroeconomico. I austriaci, invece, oltre che estendere.il loro demin i» sulla costa, a quest' ora doveva accorrere in aiuto dell’Italia; e non fuvorisce un crescente pacificarsi del mon- è combattuta - la guerra dichiarata alla vazione dei colleghi lo schema lano anche le foci délla Bojana ed controlè arbitrario il supporre che sì sarebbe così da, un prevalere di egoismi sempre più iL Turchia e alla Bulgaria, perchè l'Italia creto inteso a favorire lo svilun avanzano per la via di terra senza incontrare potuto più che anticipare di “un decennio. luminati, un loro progressivo non ha partecipato in tempo alla campa neutralizzar- stabilimenti idroelettrici. Un altro decreto una efficace opposizione. H territorio gli eventi del 1859. Ma il motto L’Italia ja- si e, su questa base, il, fiorire gna ‘balcanica, perchè le truppe sbarcate deliberato ieri dai ministri rimadi spirîti è una misura ne quindi rà da sè levato dall’Italia conservatrice di sempre più altruistici. Alla -siregua di cer- in Albania non hanno dato ancora segno di protezione della marina m ercantile. Con nemico, ad completamente abbandonato al eccezi one dell’ ultima forte posiallora per paura dell'idea renubblicana, ii gallofobi, un ragazzo vigoroso dovrebbe di vita, perchè infine non si meite in va: &5s0, SÌ favoriscè l'acquisto | P ATENE, 22 sera. zione del Tarabosch, che chiude lore la nòstra adesione ai patto di Londra scafi è si impedisce mandò tutto a monte, e quando, dopo. Cu- stimar decadenti tutti gli adulti che, la-via di che j invece piroscafi 1L comm. Zappolloni, riorganizzat ila Scutar i e ]la. cui guarmigione si sioza. essa a&cconsentiva di. nuovo& chie- di perder termpo a raggiungeére accordi d'o- prendendo l’iniziativa di azioni fuari dai emigrina sotto altre bandiere. ore itarifiuta di liano delle capitolare. Ma poche speranze posso der iale aruio; in Francia.in seguità ai moconfini e dagli immediati inierassi nazio&gni genere con 1Ia -d15'qus_'s;gng non vengono no nu- terminata, finanze greche, la cui missione è Il Messaggera dice inf ine che i primi ri- trirsij circà è partito per tornare -a Roma. nali, per assienrarsi: non solo un ricono- suliati sul censimento l'efficacia di questa resistenza ti socialisti del gitgno, era zià trionfata la d el grano hanno di: " ; scimenta Il governo isolaia ed allorchè anche questo espresse la sua soddisfazione reazione e Luigi Napoleone era stato fatto | alle mani. delle nosire aspira zioni, ma mostraio che abbiamo i passo ri- per gli atilìi servigi di n Italia una scoria Ecco perchè la festa milanese di domani marrà aperto alle forze dell' iù per conqguistarci il merito di avere e le efficaci riforme da presidente della Repubblica: ed è precisainvaso a ssolutame re a- considerevole qùe- lui introdotte nell’amm mente superiora al sto marcerà verso Î' Albania mente questa Francia idealmente riconnes- ed il saluto di Milano agli ospiti francesi breviato il _ conseguimenio della inistrazione delle fivittforia. previsto, di frumento. Epperò anche seiten triona le venuti per assistere all'inaugurazione del- WQuindi nanze. da (ueper marciare probabilmente sa con l'antico regime, con alla testa lo spi- l’Ospedale il _ diritto ai compensi è vantaggio sto punto di ' vista è d contro le trupi donaîtv Sspe dalle città di Francia al- mag{,'iore Inel resito che i prozzi Prima della partenza il comm. Za.pp pe di Et&sad pascià. rito non ingeneraso, ma fl_ut.l.ua_n-tc del mondo. Tl rinnova- potranno essepe e saranno rare allòn:îi di Na- l’Iialia trascendono, come sopra dicemmo, : mante ha pronunciato un discorso, - Quale sarà l'atteggiamento mento parziale o ‘totale nel quale ka della un situaz limite ione degli che è sopportabile. i i i albaspieg ato iI flori nesi ?, do stato ni

le

nazioni

più

avanzate:

e

nondimeno

Il viaggio di Briand a Roma/”

La forca austriaca a Cettione

a fragica situazione militare

e a

‘ Le degisioni

ministeriali

Gli italiani rimarranno

in Albania

.

-

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’

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Il riorganizzatore italiano dalle tinanze greche lascia Atene

’

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E' difficile prevedere

4

L

con

sicurezza,

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delle

finanze ii

itai

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"

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9293 Gennaio

ESAT

1916

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A,

i 1i nE —

adri proletarie (Nostra intervista' con ‘Antoinelte Sorgue) ' u"

E:

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=1…(M-o-u—t). —

Lé

Gubriele D'Annunzi o i

è

iunto

-jeri séra di ritorno da ‘Milano, ed alle tre pomeridiane d'oggi si è recato al Cimitero di S, Clemente per presenziare alla mesta cerimonia commemorativa per il trigesimo

mailri,

dolorose

che

ngl

-m'w;ano

dolore

{raqgico e silenzioso,e @J«ghdn0, senza î\}l grime, altendendo il tombo fr.ragr.co -dc e

che sì cul

uli ' dell'annunziatrice; le madri

Le ambascie dell’on. Astengo

“ettati a Fgzl%[nnleîalaà'lù

prendere sul servio le sue ai Elanuo

hia-

preparando la ’.;E…% idatura dell’industriale ‘comrm. .—\ngelo Vigllenzoni, cavaliere del Lavoro, candidatura che sa-

lano in cuore la memoria del figlio come SAVONA, 22, rebbe molto bene acceltita a Salandra ed a loro di iscriversi. In breve, es- dellaj s r ‘. morte dell’aviatore- Miraglia ‘al ‘qua- un giorno lo cullarono fra le br'acci'a,; qu-c.Sornnino. : M'on. Astengo ha lasciato ili posto di j pres sì hanno lavorato per la Germania, nami- lo. egli, — com’è risaputo — era legato da ‘nisola conferenze destinate a rinsaldare i ca mortale $a sacra carne marloriata dal mgr{:ri.a‘pzu. dente del CO%SIEIÌO-LU Amministrazione :!_elèg del loro adese. Inoltro migliaia profondissimo affetto. vincolidî solidarietà fra i popoli alleati e e migl Tribuna, carica, siì al.'fler-mrall. CtI:$alr& certi . ; ; i opuscoli sono stati diffusi per sopratulto. a far conoscere gli sforzi milita- tutta iaia Venti giorni or sono il Poeta commise al- dol g e piùù atroce, oggiî, dai s?cuzltsu uff- incerti, gli era molto rimunerativa. l'Ing hilte rra, pe r reclamare menla « pace lo scultore Achille ‘Tamburini l'incarico £înorag non si sa'se abbia iniilato _Sflollllfl' ri — che ella definisce giganteschi — com- 2 ogni di Ci àitaliani,' viene ghermita disporata COStO ». E non si voleva nemmano neamiernté la via dell’uscio o se gli sia staî È — piuti dall’Inghilterra. jr'datla di bava rabbiosa e appiccicata sui gentilmente. che si denunzia ssero | delitti tedeschi, per- scotpira auna stele semplice sì, ma che , a indicata: certo che da qualc 1-D _ Questa donina colta che è insiemo valente chè con c iò «si vesse una grande nobiltà ed una degna cartelli rècla.mgs. .C£Lfìel.h. tempo l'aria degli ambienti del foglio' roman feroci come creava mkcri, dell'animosità ‘ALTAMURA, 22, fra significazione, giornalista, fascinante conferenziera, forle i socialisti del E il Tamburini compì opera sembrava poco! confacente con i 1301"1'0f1r1-}-due paesi... sciolti sul vollo eadaveria9; occhi disperati bolitici l:'. pervenuta all'on. Salandra la seguente oratrica nel vomizi operal, propagandista egraglia, e fors'anche affaristici, dell’onorevole " Natural m ente non è esclusa l’opera coltro l'on. Caso, uno degli ‘esquadi intrenazionale di nuova lede, è una figura Nel campo ove riposano le salme del in oui ride la diabolica follia; boccq, urlant,rg Astengo. E - protesta enti provocatori + perchè se_ molti alla Camera, pro{ede- marinai è la tomba dell’aviatore I] r?avero deputalo dei grebani — conme SÎ gliati» dell'ultima riunione singolarissinia. | tenra scura nsta*rg d chiamano schi sono stati in ternati nei campi della arida più e Giuseppe testa che ha raccolto numerose fitme in Altadi con- iraglia. Accanto, è quella del suo meccanja Savona i villici — l’Astengo è de Piglia dî una nobile russa e di uno scien- centrazione, altri 1ura: ! fonti; e le mani magre distesg; le mani c_h-e putato unicamente per i voti del contado — vece sono tuttora libe- co, Îl romano Fracassini, perito ziato francese, il dottor Durant de Gros, berl. . con lui, …:1A S. E. fl Presidente del Consiglio dei Mipassa giorni tristi tra l'essere e non essere lasciarono un solco sulle chiome puerili, Alla sommità della slele è il bassorilievo assai noto per alaune sue teorie sull'ipnonistri - Roma. — All’apertura della Carmera, A _ tal proposito ministeriale. +] ntante un Icaro, col robusto ' brae. armate di rabbia, le mani che conobbero la ; tisino e sul polipsisnio, già proprielaria di dare che 3 anni fa noi n è inopportuno ricor- rapprese —."E186 Gi'o'llLlli rltorlnra.]sasc;,? — sì domanda non dubitammo che, comela Nazione è unita n Inghilterra 1 tedeschi cio, legato ad un’'ala d’oro, che stà rove. preghiera fidente. e ressero, come un flore, l’illustre onorevole analfabela. tutta intorno al Governo in questi giorni di wn castello e di vaste terre nelt‘Avelyron, avevano 1 1n loro agilatore, i fede e di sacrificio, Così si sarebbe stretto nit — E se non ritornasse? — chiede a se Stess essa, con generosità si è dedicnta alle ri- kins, l q uale tentò {l colpo l'’irlandese Lar- sciandosi. Sotto, a caratteri romani, sono e manine dei bimbi, lorde di sangue iL di un grande scolpit to _ il nostro Parlamento. Purtroppo alcunij deIl claudicante onorevole. vendicazioni dei lavoratori,' div idendone le sciopero gener ale, queste parole «Qui si sciogli il : e e Larkins è in Ame- peso miortale del tenent E tra il forse che sì e forse che no vota per putati, pochi per fortuna, vollero restarsene, ‘ igli. Bei cartelli vivi di |réclame rivoluaspre lotte. H partecipato a& più di cin- rica e anche 1à cercOra a di vascello Giusep a di fa r dell’agitazione senza pretesio di sorta, lontani ql Roma, danSalandra e... corre da Giolitti. ' pe Miraglia che ebbe d'Icaro l'animo e ÎN. _ naria, le madri praletar.ae! uanta scioperi in Francia, nel Belglo, in contro l'Inghilterra. Se ve l'ho detto: una vera anima in pena! do così prove che nè il fuoco della Patria i sorte, Ma le sue ali mortali solcano tutt Inghilterra e in Ialia, Fu per molti anni Spie tedesche sono in tuttoil Regno aveva purilicati delle antiche brutture, né Poverino l ] 1 socialisti forentini, eroi con la pelle e Unito. via, 1l cielo della Patria sovia il miare ] nel Comitato Centrale del 'art.ito‘ Saciali- Si può con 8icurez affermare che quasi tutlo' strazio materni, lo sanno, lanto. che lo I suoi amici, Rolandi-Rieci, Garroni, l'assa- hanno il coraggio del franco >chs.e_nscu. IN Teàlberato. » 21 giugno 1883 _ 91 dicembre 191 aa Francese, socia onoraria dell organiz= li i lodeschi cl 10 zaerano rà, Agnesi, i quali vogliono a ‘qualundque co- tà essi'se non furono per la Patria,furono ner in ierra lmîlese 1n iproclamano da queslto manifesf.o, dir?yso sto La cerimonia ingugurale è stala Énevi SLO zazione deli lavoratori dell'Arsenale di ‘l'o- qualità di e amenrieri, "mantenersi giolittiani, è per lo meno c91::- sà stessi. camerie re, ist tutrici, sima, commovente, ‘ Jona © della Federazione dei minatori ‘del chauffeurts, impie guti Vi parteciparone Ora poichè uno di costoro è l'on Pasmale gli ra il popolo, per rendere omaggio a Salan- tro Salandra, sino a quando Salandra avra di banca, viaggia toammiragli, moltissimi uffici dipartimento dell'Aveyron, . cia effettiva ri di commercio, terra (;'.: i Madri pioletarie!... Luisa ‘Michel con sìè l'odiato Sonnino. hanno tenuto all'on. Caso e qui in Altamura la parte maggiore e E.'à Parruechieri, suonatori mare e quelli del sommergihilialiedi della della cittadinanza ha lavorato e lavora, prima Astengo il seguente discorsetto Iraterno: dell’organizzazione dei doclkvrs della Gran amb uln.x3 i , ullevatori di cani é AI barricate della Comune parigina, e — Senti nosiro buono a tenero amico: di polli, e- la, d'aviazione; lu , e dopo la dicl-îlnrazing]-a di guerra, q spianar iBrettagna, delegata ufficiale doell organizv'ara anche rano spie. . qualchi . sei .male in garnba — e te lo dicjamo senza , difficoltà a vincer resistenze e piegarà ostilita gnora. zazione doi marinai inglesi. Un olandese riv E l 1 sotto il fuoco di Versaglia agitò il drappo punto d'ironia — sei male in gamba -el-et-toral.n a sollevare 1miserie, a_ confértar dolori, noi a Berlino in uniforSul tumulo, tutto coperto di flari, ‘siuno’ AI Congresso internazionale della stampa mae di uffi clale di ide fammante su cui cera seritto: vivere lavola Nostra Temente parlando e tu sai che ci è voluta tutta | sentiamo il._dovere di scindere Mag, iore, un... ca- tava un gran mazzo di “a Lisbona, nel 1898, chiese un voto di pro- merijera d i un granStato 1r'0s6, recalo Aal rando o morire combattendo. Siate degne l’abilità del buon Camillo per farti uscire vit- sponsabilità da dquella di esso onorevole, & de hétel londinese. Poetasoldat o; era testa a favore del giomnalisti italiani conquello di cui aveva f atto del sacrificio della eroina co*:urm‘ar_da-’, C forioso dalle urne per ben tre volte. Ma ora preghiamo S. E. di voler assicurazrsi. _r:_he queDicono anzi che in Gernmanina cesistano omagg io a D'Annunzio, dannati dai ‘Tribunali dello stato d‘ussen}io speciali sc uole di l’amico Camillo Garroni non è più prefetto e sto naese, malgrado tutto, è ben glecr._—p n T alla sua ps.rf.enzq dalle piazie d’'Italia imponete al h'axtcs.s'-m;m- non ha più voglia di occuparsi di elezioni. stare col Governo con qualsiasi sacrilicio, a l'Asso (Turati, Romussi, Albertario, ecc.). Il Go- gnano lingue inode spionaggio, ove si inse. da Miluno, ciazio ne Lomba rda dei disegno, fotogra- Giormalisti. Una grando corona era stata Antonio Salandra che vi siano restituiti i Giolitti è vecchio e difficilimente ritornerà: se qualsiasi costo, sino alla realizzazione delle vernno portogliese — allora molnarchico — tfîa, topog rafia, ecc. rne, Anche le donne erano mandata dalla famigl ti metti ancora contro il Ministero vai a tl- idealità nazionali.» ia fece arrosture a poi la sfrattò, ) ia del Miraglia. — reclutate come apie, per infil trarsi con arGabriola d'Annunzio, a capo scoperto, la, figli per le lotte del lavoro fecondo'e per le nire fritto, come quei pesci" che tu In compa» AI proletariato. italiano essa diede une te in ogni ceto soc Celesia, ti èri messo a {utelare. Pensa grande prova d'affetto quando, durante lo ta gfore. La G erma lale, anclhie nelle piùPal- pronuncialo an discorso. Ad ogni parola L battaglie della vendicatrice Rivoluzione so- algniacasidi luoi adundque, faiti,... ministeriale (pro- | nia face va in Inghi che lter. gli usciva ciale »n. ; dalle sclopero agrario di Parma, corse a soste- ra r lJabbra pareva ai prenrio come diceva Arnieto ad Ofelia) o vattene l'esportazion 6 delle mogli. senti di scorge re l'intima, grande commo. mera la lattaglia. Fu arrestata e condunii ; Questi eroì della « vendicatrice Rivolu- cotì il buon Dio. RA zione onde era travagliata cquell’anima mata a due maesi di reclusione. I il povero Beppe, che sognò un seggio in me. Così la gr an macchina {edoesca lav sione», i quali non osarono un gesto solo more, “enato: — e lo sognerà 6T'AVA... per molto tempo lù una mia corrispondenza accernavo ad Oggi l'andento rivoluzionaria è divenuln — ’ All’inizio della di virilità, quando nel Maggio, it popolo. acceltò mogio, si staccà dagli amici, dopo una rjunione promossa dalla IJepurnzmngin.u%rfce-dal—la guerra a oltranza, sino alla signora $ urguoa — guerna — ha soggiunto 1a =H:%.—H: la Gran Brettagna non vittoria totalo sul militarismo tedesco. Di ritorno dalla meslta cerimonia qualche. chiedeva dalle piazze la querra; questi morti però avaerliì pregati di avvertirio in'{(empno caso Provinciale che è presleduta dal Conte aviveva che n esercito insignificante. Ora A vocalo Giov. Zoppi per studiare cd attnare . giornalista ha avvicinato il Poeta, Inter- che urlano ancora sporgendo il muso lordo mai Ginlitti rilornasse. i Lal Ieader socialista e minisitro di Stato ossa ha 1v na gr ande la miglior lforma di propaganda a nde avei andò a fare le capriole alla v0lta, dil a armatà di tre milioni rogato, D'Annunzio hà espresso la belga, Vandervelde, fu inviata a tenere con. di uomini Jargo conconso di tutti | cittadini è sua vi- a flor di terra, per rimbuecarsi df'à‘p«?:'th- lazzo Braschi — sprofondandosi in inchini a re un va intima compiacenza per ]a riuscita ‘ferenze nolla Scozia, sotto gli auspicii di L coscrizione, — (questa coscr Salandra e glirò verso la Consulta per 1.:111di tutte le classi per il prestito Nazionale deldella mente è fare nuovamente i morti, al miniizione ac- serata alla Scala di una sezione della Fed. dei minalori SCOzzZesÌ L occhiate languide e sentimentali a Sonla _ Viltoria. cef.tn..u l fino dal popolò britanni Milano. Ù mo pericolo; questi cavalieri delle lagrime clare co come ia appassionata forma con cui lo nino. Votò pel Ninistero: ma snbita dopo a profitto dei solduti belgi, Pu anche in- Ua imperiosa fatalità, Questa riunione ebbe luogo lunedi scorgsa _ accol— sta corse a ‘Torino da Giolitti per giustiicarsi e alle 14, ed iniervennero varii depntati, d caricata mell'astate scorsa, di (lenere u mot‘bri milioni di soldati ai no stri per dare al- se o lo volle suo, sia pur per poche ore, Îa materne, che invocano molti mopli per alleati d’ol- egrande città operosa.a per chiedere ed olfenere l'assoluzione. Ma t consiglieri provineciali e 1inolti sindaci delcorso _ di lingua francese a un gruppo di re Maniva. forte, gli ha, certa- dauer molte madri; che chiedono la sconfitta, sermbra che Giolitti, da vecchio confessare, sia la _ i*rovincia. 1) cco, dimque la Gran L B) ' Brot‘ufficiali inglesi. maente, lasciato nell'animo ‘uin lagna diveniuta + SUll’esempio ricordo dusialo_imolto riserbato ed abbia promesso Fra i deputati presenti si notava lu1_1. Vaper aver senza arrisolviare nwulla, la « ven- aAssolvere, La signora Sorguo ha voluto farci visila. della Russia e dell'‘It alia, unadella T°rancia, raturo.. dopo uma seconda confessione. pna, depulato ner Vignola che come _ rnicordegrande DOHa voluto rivedere il nostro piccolo arseCerto, il Maestro: dev e maraviglia tenza 1mnili vare. I8sn/ ova già — Rinulusione », questi schernitori E intanto Salandra e Sonnino, continuano rete' volò contro il governo nell'ultima tormnarsi elhe divatrice non 10 0ic Venezia, dov'egli nale di via Paoolo da Cunuobio, dove agni montiehiar no tr'ascorse quasi da setfe del'doloné e dell’amore, si nascondono, dun- a vedere Asitengo come il fumo negli occhi. ta' della Camera, come pro sindaco di Asti — 1a più formidabile potenza mesì la sua vita, dimostri, giorno si tamprano le bianche anmi che navale del mondo. $ peri Iì il povero onorevole passa dei glorni tristi scrisse al Comifato promolore di della riin era eò- que, dietro il conpo delle amo dhe, dopo la co- madri proletarie, è per meltersi al sicuro dalle sorprese va i- nione « clie qualunque opifiione sì avesso 17 vanno all'audace battaglia per l'Italia e scrizion sì sconfortante di dimontisarsi mani di Mmi e d egli uomini,. &si effettui 1a ‘C0fuori, le bianche nrvmi temute dai nomici alla guerra, oggi, i1 (!ll'-l‘…—'l-ul inoincitandole ad imporre «la restitusione dei petendo, con voce sitrozzala, che nelle «prossi- viguardo serizione della ricchezza, me elezioni non ripresenterà più la propiia richiesta dalle mento è dovere di tutti [ ciittadini dii conipie @ dai traditori. faglioli». Ciriedetela voLÎ, a viso aperto, iene | candidatura, ‘Trade-Uni Ons, e Ja coscrizione Spera, l’infelice, che gli amici indei cenvelli, buire, coun tutte le forze, col prestito Nazio— Bocomi in Italia auncor una volta ! domandata dell’ideale tedaseg, Andate voi dalle madri sistino perchè si ripresenti; ma gli’amici si so- nale della Vittoria ». dallo ci ha detto, r la buona causa, Inizie- vorrebbe c ‘he tutti scrittore \Wells, 11 quale d R: che i] Sindaco non ‘prolelarie, e dite loro che neclanmino i fligli Gli scienziati sìi mettesse. ha ancora rò anMiluno, il IL 29 corrente, un cielo di caonmMsposto, e in forma degna ra al serv izio dellà nazione per e “ per la Rivoluzionen; perfeziona- appariscente, al messaggio ferenza, che volete i loto #re j imezzi tecnici di puerra. di Trieste a Veniezia, — Quali nuove ci recale dei popoli alleucha il Poeta in un suo volo su Giacchè — rilova la signora gliuoli per issanli come bandiere sulle Darla iSoprgue — la Piazza la lascinto Gcader ti d'accidente? : guerra od — Ottime. In Franciù il popolo si è Uuni- {a e impos jerna, così comie l'hanno condot- cittadino ha ricevuto per e e che îl primo vipate, inentre Vvoi girevete la munovella to in un blocco saldo e lenace, ehe non pie. vincere co ta gli Imperi centrali, non si puòù nalisti che lo raccalsero, mano di due gior- della marsohina cinematografica per trai soli uomini, ma anche con ù | ga dinanzi al nemico. L'Inghilterra contrila mandare ai posteri i documenti « della nobuisce con grandi forze nila lotta, decisa tecnica. vella sloria»; uscite voi nelle piazze, negL'Inghil terra demoo cratica e liberale — ipriducibilmente a vincere la barbarie. gendo sulle grandi braccia, ; morti del Car— Quale è il vostro pensiero sulle ultime ha concecluso la Dostra _ distinta interlocu{rice — non arretror ù dinanzi so, arido, e gridate 9ì « al tristissimo An‘vicende interne inglesi? ad alcun ul| i teriore sa crificio, pur di vincere AL TT — — Beco, Non si deve giudicare l‘[ngahilteril nemi cò +0 Le condizioni di emissione rendono il Pre-} da cent, 20 tonio 4è f Salandra » di reslituire i figlioti... i per Buoni fino a L. 1009 ra con criteri adalti per altri paesi, Pot mortale del genere un iano e liberare l'ustito una delle forme più sicure e vantagMa voi inan non ità, furete una questo, volt come a per sempre, dall'incubo non ave- ‘giose di impiego. 0 sentenziare spassionatamente e giustamente » . /5,000 te fatto «la rivoluzione vendicatrice ». Aoccorra esaminare le condizioni militari e della « guerra e terna ». In A0 relazion b e al prezzo » _ 10.000 di soltoscr izione %* psicologiche genti di pubblicità dell'ideale socialista le- di 97.50 per canto, l' interesse netto di P del ’ Inghilterra — — alla vigllia ROMA, 22 sera, — 5 lite À 90 per Buoni î 1{da]'51an …$É lazione LA d’impor to Con superiore, ‘del piccolo Belgio. _ decrelo luogote nenziale 31 dice vappresenta un saggio di impiego che tocca mibpe desco, voi chiedele soltanto la sacra calne 13) Buoni del Tesoro dquingquennali soa. Ì Prima che sl scatemasse in Eurona il fu1915 N. 150 VENSONO i ppor il 512 per cento. Ma questo sfesso saggio tate' în ippl icAM matf ì per incollarla feracemente suti erna , denti nel 1017 e nel 1918. ror tewtonicus, l'Inghilterra era ultra-pazione del dec v'eto 18 novembre 1915 ‘si eleva, se si'tien tonto deéll’’impegno dello: i Saranno acceltati in pagamento, sottantò cifista, Aveva altri pensieri e altre preocimpo) rtanti modificazioni al ConsigliNo 1625 mauri. Stalo di rimborsara le_obbligazioni all’ sùincupazioni che non la ' guerra! Sir Wijlliam all'aito Veriore e ai consigli provinci Alta della la handiera soltoscr izione rossa, perdio. e soltanto sin "tero valore nominale , cioè a 100) com un di Sanilà. a un importo pari alla metà dell’ammon Î Ramsay, il celebre fizico, affermava che il& ridotto il numero dei membali beneficio di lite 2,50 sul costo di emissione, ri e limi tata Le madri proletanie, dopo aver perduto na conflagrazione internazionale era assotare ad una la sessione ordinaria per dellà sottoserizione siessa. BOLOGNA, 22, Questa se ra nel salone dell’Albergo le adunahl figlio, hanno anche il dovere di salire le di cui si avvaniaggia il sottoserittore. | lutamente impensabloe, inimamaginalile. La l’on. ze, pur Jasciando al Minister [ Buoni scadernti nel 1917, e cioè nrof. Ivanoe Bonomi ha parlato d'Italia, o dell Oltre emessk 'Int a ciò, erno un margine di ntile barricate, è offartn Scienza — diceva Raumsay — avrebbe con- stito nazior sul precome Luisa e aiî nel Michel, nrefe 1912 tti perchè (prima, la quevisp seconda, ettiva facoltàdi COINNOiale terza emissione, dall'abbuono degli interessi, del quala fruiad un pubblico numetribuito a rendere impossibili le guerre (gli r'osissimo., 1 ranodavanti care | consessi sanmitari quando legge 21 marzo 1912 n 191), saranno sti _ ervi da palcoscenico e da cantina pas- scono le presenti fra le notabilità il bisogno sottoserizioni va1 la esiga falte scienzialti tedeschi, purtroppo, hanno dato senatori ‘Tanari @ on Righi. con relativo . lutati a. L. 99 per cento. Doalle numerose attribuzioni vevsamento, dal 10 a] 25 gennaio; deputalo che a sano batter le mamni e cunlare il coro eroico. 8 questa previsione la più grande smoentita, Lavazza, 1l prof. Luigi Silvagni L’on, utile Mano che, a mano erano vennte sovrappo [ ’Buoni scadenti nel 1918, presidente lella sua più larga Misura, supera 34 Madri proletarie !. In piazza. nenpoichè han posto la scienza al servigio del- Comitato di bropaganda ber il prestito. 11 doel dosi, sorna mantemuto quolle cen- nel 1913 (legge 25 dicentbre e cioè emes<i: sle. che tosimi, Comuminotto hann 1912, n. 1852): o e riduca céfdella “a Ib coro cirea Banca entreràd 9716 per cento e nel 1914 (prima la barbarie). 1 celabre romanziere \Wolls in scena soltanto popolare, il vav. Poli fottiva attinenza con la tutela per il vosto emissione, legge 4 gaen della pubcffeltivo' della sottascrizione. si rallegrava di veder sorgere & poco e po- della Banca Commerciale , Îl conte Raspori, blica salut e, naio e 1914, n, 1), saranno valutati a che v'appresenta bresidente del tri bunale è molti seppellirvi e coprivvi di,.. corone austriache. Il versamento dell' iniporto sottaseritto può D. 9780 Co una « coscienza intaernazionale » clie allri. I'orazia di interessi dalla classi sani no garanper cento, a- tore esordisca tario, Venessere effettua to - vrebbe appianato tutti ali attriti e reso im- prestito dev "0 } dicendo che la propaganda del integra lmente gono all’ atto Mella istituito la giunta ‘del consiglio All'impo rio Janetnrare, Arros. capitale attrarre e {rascinare supedi tali sottoscrizione, dal 10 gennaio al 10 febbraio, costÈ ‘possibili i fratricidi viore [ la giunta del consigli collettivi di popoli. il popolo. Il popolo delle valutato, dovrà essere aggiunto Buoni, n prov degli imcppure in quattro rate, rispelttivamente quello degl Fra gli operai organizzati inglesi, si for- bieglii e del lavoro, il 1 brofessioni, di sanità, Ja prima di Undici hemb inciale di opolo che è la forza interessi 4% decorsi e non l'iscossi. ri, 1a 25% , all'ntto” della sottaoscrizione dal tificavano sempre più i sentimenti di i- anonima ed oscura m a viva ed operante seconda di sefto; della prima 10 della e della secanC.) Qhkligazioni del Prestito Nazional sennaio al 16 febhraio, lertrazionaliamo. Uniche battaglie erano i lazione din lostrando come all'Italia sia necesda fanno parte con criterio di I. 25% i al 10 liber emesso nel gennaio 1915 (R. l aprile, di L. 900 al 3 luglio e di 1. 17500£ confditti di lavoro. Le donne &i agitavuno sario il col 1cornso daei popoli per operare cose presentanti degli ordini dei sanitale i LDecreto 19 di grandi. Chi combre 1914, n. 1371). ari. Essi softoscrive I] prestito al 3 ottobre, per ottenare il diritto al vaoto, iLloyd Georao, fa un buon sono caompelenti àa provvede re il grande uomo di Stato, provvedeva con uffare, f a un alfara sicuro è compie un'opera Siffatte obbligazioni saranno Oltrechè in conlanti. i versamanti possono : genza a quanto è di spettanza in Vvia. diur= 22, TORI NO, patriottica, I’'on. Bonomi ac cettate 174 dei vispelticssere anche effettuati ‘n titoli discorre a questo i versamento, come j Buoni ardore a realizzaro riforme sociali. Il sinedrio luzzaresco si è vi consigli. e contan ai — proposito delle finanze dello stàto che ba provti quinquennali, sol. occupato, nella e interamente in titoli. che oggi è ministro delle mumizioni — de- veduto a cer eare c onN l’inposta | grassa Bologna, anche del tanto all'' atto della soltloscrizione, e soltant c aso Bachi. Quei moezzi per so‘nunziava la guerra come il più grande de- slenero l'onere de l presiiti. E' questa I titoli accettati in pagamento sono: i lino a concorrenza della metà sti, come è noto, si .à d suo tempo appe come ban dell'ammon llato disse l'on. Carcano, una finanza A)I : lare_sotltoscritto, litto umano, î Buon i del contro il deliber alo della locale sezione che Tesoro ordinari; rapida, oneEsse saranno valutate Pol' scoppiò l'orribile conflitto e gli av- sta è forte. La maggior sicurezza del prestito 1 1. B) i 97.50, Buoni del Tesoro dquinquennali che cioè in l'agione del prezzo attual l'esnelleva perc hè appartenentie ai Comi ROMA, 22 sera. deriva dal commercio dei soltoscerittori, tati venimenti precipitarono scadono nesli anni 1917-1918; i di emissione, purchè all’ Oggi a palazzo Più sempre pitù, Lra- la imesse sarà Braschi si è adunata d ssistenza. atto della loro pre abbon dante e naeglio sformando l'Europa in un vero inferno. solto la presidenza del sonaloré lo stato le Obbligazioni del Prestito Nazio- ‘ Stmlazione siano versate a complemento sarà messo in grado di vincere., Lcco conte Di | Infrazione grave questa, si disse, al fa- nale C) 4.50 L, * perchè San il | Fer Marti % emes no, ogni se la nel 100 Comm gennaio 1915. di capilale. nominale. issione iministeriale Inoso rigidismo in voga tra i genossen prastito lia un carattere pairioltico, Esso L*.%‘Î(z & toil incar icata Ques | _ All''atto ti di {titol studi i vengono aro il |n'nîfivmn della rle- rinesi. La direzione del pius, da prastito dell a paco e della vittoria perchè del pagamento, anceltati cor spe=-| pace parte sua, ducazione e daella assistenza doi Le alrocità ledes che nel Belgio lasciaro- e vittoria s0ono per noÎ termini ciali ‘ inscindibili. mutilati in lasciò facoltà alle sezioni di adottare in |ro ite norme, cha la Banea d' Italia ha spie. ’ Settoscrizione c conse no dapprima incr ‘cduli gli operai ingles® Passando a parlare del caratteri della glicn in un opuscolo di propaganda za della guerra. Sono intervenu- merito alla quistione nastra le più titoli stessi, "e non è chiama i e riteri elhe più repuRitenevano tit gli' on., o inportanti della quali sono le sagu essi impossibile , ‘ incredilile guerra l'org itore dica che, sebbene qualcuno e Pietravalle, gli interess i maturati il enti: generale tavano soddisfacenti. Così nacque l’anacrodal che dei fedeschi‘istruiti avessero CONuNesso possa pensare cheè egli sla un conv ertito, atf- medico Dina, i diret | Sen nai o, chè tori generali della tani- nismo che a Torino è A) Buoni del Tesoro ordinari, dovrebbe in ragione del 1.c farma invece la n ecessità della nostra guerra un delitto atti da banditi DI partecipamini stra sanguinari, | zion se e sot civile L toscrivasse dal 26 gennaio nerchè Sono accettati sia, all' allo dell al 10 feb realtà dei’ delitti tedeschi' fosso aAmMmMme la che è guerr al nazionale perchè mira ad inte- Pilonti e Luetrario ee ildella sanità, conim. re ai Comitati’ pro-famiglie dei rvichiamati a sotitoseri- | braio. Siff atti ssa, colon int nello ere grare la pat Ssi ria. medi zion e dovranno un eò e, che in tGualundque momento, per ver- sero titolo di lode, puta caso invece es oacorsero delle prove, occorse che i Rosadi, della regia marina. La , a _ Milano..Il aggiunt: sulla quota di Mira a helgi commissio- pilatismo ha trionfato. samento ‘Trenita e Trieste. nmiai o- ne di rate, e fino alla concorrenza sottoserizion profughi igl Tughilterra facessero testimo- bliate ancherastituinci Or ba a la direzione del preso cor ris conto pon quando delle den nobil te e ravamo all’importo i iniziative sià pus a Bologna nà | ha cercato siretti dell’infero ammontare softoseritto ad da versare mianza degli orrori di eui erano stati i sorte nelle varie regioni d’Ita di salvare capra alleanza ch e si gluslificava soltanto con una . contanti. Perianto sull lia ed ha'de- e vacoli. Ha biasimato ‘la term Bssi vongono accettati per l’iutèero valo stimani. Quando ogni dubbio fu suompa 1e- preoocupazione di evitare la guerra, il , Bac inat re .ob i hi per indiscibli 4 gaz Vimiti ion “dilla i r4.5 L'oratore 0° propr ia uomi azione nale , , s&alvo lo sconto al 1.909% ‘del plina ed accolto Îl suo ricors 0 contro la vaso, Î delitti dell’esercito tedesco suscita Così conclude: Se tale è il caraltere dalla rendendo importanti deliberaziani lril sottosorittore per l'in- lidità dell’ espulsione. blessivo ammontare (per capitale e comiare fino al 1 n0 nella gioventù inglese una grande ro- stra guerra è necessario che il concorso nointeITa delegato dirizzo elficace di oessa. i iebb-rgin dell al inoltre ri- preésiito ria Mfermi . la solidarietà volta morale e il desiderio di vendicare il disintei 'essafo Bacci ad accertare e la r'essi) indicato sul Buono, per il numero i 4.,50% maturaa differenza dî interessi, di tutte le il to classi, di tutte le f ontune in questa ora grave ‘piccolb Belgio, Così si ebba uno straord Imetà più uno degli inscritti decretòà vera- di giorni decorrenti fino alla scadenza, con- | maturato su dqus sui titoli che ceda e il 59 i- a piena di av venire. Per affrontare senza elli che acquista. siderando iî meèsi di 30 gioini. rimdario impulso all'avrruolamento: imente detta espulsione, Per 1 | qauota da versare in piànto la 1 norte i -minatoè cioè se questa nella baltaglia La signorà Songue è tornata in Italia. Essa teE'rà, in axl'legna- &É-':Ild'i città della pe-

her impedii

_

L’on. Caso

g il suo assenteismo dalla Camora

a

g

L'on. Vigna e il Brestito della Vir'aria

‘ per le spese di guerra

| cons UIOIigli YI .

L’on.

i

provinciali di suai Ùuuarfà i ”

LI

L

.

-‘

.

®

Bonomi

parla del Prestito Naz'omvla a Bologna

ritorna da Bologna a Torino

FPer

ri

correvano

studenti

a

di Oxford

iscriv

Usi,

a

fianco

degli

e df Cambridge.

occorre sencombaltenti in

live che la pbatria è dietro ai pieili viglle, affettuosa, memore e grataàa, «Datoe esclaman l'on. Bonomi, questo grande conforto morale alla gente nos tra che sulle Alpi Suggella col s anguo l’unità della nosira stirpe. Quando più il vostro viatico di fede penetrerà nel cuore dei combattenti, tanto più crescerà

Possiamo dire che la prima vitloria sul sentim anto_ amtiguerresco dell'’Inghilterra fu detorminata dal supermumano eroismo del Belgio, I primi volontari insomima, partirono ‘per vendicare i belgi. Poi gli armolamenti il loro ardo re per il raggiungimento della vitsì montiplicarono perchè i lavoratori toria immancabile». 11 discorso dell'on. HioTrade-Unions vollero non solò sulvaredelle nhomi fu spaesso interr olto da ralorosi applausi il loro paese, ma sopratutto distia ed infine fi salutato da una Inncsa e ripnetnta il mi. aovazione. litarismo tedesco. ' Iì a ogni ulterioere re delit. to, nuova affiuenza di voloniali. Îl siluraA NVenezia

mento barche

marinai

tentativi

del di

Lusitania, l'affondamento delle pescatori, le _ risa inpumane dei

tedeschi

dei

che

godevano

nuufrag 1i ,

ien

d vani

l'uccisione

dei hambini, luso dei gas asfissianti, l'ardamento di città non fortificate il bomniovi incentivi por gli arruolamenti furono . _ Molto influì anche la barbara condanna dij miss Cavell, donna ammirevole, figura eminentemente

rappresentativa

del

VENEZIA, 22, soltosorizione callettiv A per una csartella conto | irà al nrestito, promossa dal tomitato veneziano per la assislenza e la difesa civile, lhia raggiunto un milione, Soltanto gli urficiali e i marinai di aloune navi hanno sottoseritito per 400 mila lire. da

La

A

NVerona

VERONA, 22, Veramente confortante è i] concorso dej.cit tadini alla EI ‘ande sottoscrizione. Oltre nume-rosissinie uffer l della gente di media condi-

i mutilati

Per il carbone. alle ferrovie secondarie e tramvie

stala

legale.

e lo può

Il che

è da

testimoniare

] è (amigerata

che

escludersi

assistette

a priori

a quel-

assemblea. Pertanto è assai difficile che il barberismo trovi ad una nuo" Un gruppo tti"de putati*t enne riunione nell’intent 0 di pren -in Milano una va vofazione la metà più uno dei soci glhe deno accordì so il ‘Governo .aff arfi inohè conceda alle FE pres> decretino la definitiva espulsione del Bach@,+S. pilequale per ora ha di hrovvedere il carb

ALESSANDRIA,. 20

darie Mente

chè

e

di

non

one alle l’orrovie sed#in ‘lramvie. La broposta merlta cémaessera piesa in consider azione po1-

solo

le Mamvie

«dell

a ‘'‘Lombardia & lrovano in tristi condizio ni per la mhancanza del carbone ma anchèe dquelle di Mi risulia infalti che Ja Società altre ‘regioni. Anonima dei ‘lramvai della Provincia Ui Alessandria gi trova: nell'impossibiltà di aver e un regolare vifornimento di carbone bher l'esercizio delle sue linen; sa l’attuiale stato di Case dorvrra continuare non è lontana l’epoca in cnui l’esarcizio dovrà essere ridotto 6 forse anche raspeso _ il servizio arrecando COSÌun grave dannn alle popolazioni che Usufruiscono delle tramivie .

e

{ ronosto dell'inlerigta d Melaol

vace

pambplilet

alla

L’on.

L.

risposto con un suo genosseria torinese.

M.

vi-

Bossi

parlerà all’Università Popolare di Torino TORINO, 22. Il pubblico torinesà che ricorda la nudrità conferenza recentemente tenuta dal-

l'on. Bossi su « La cultura tedesca», apprenderà con sommo piacere che la nostra

Università Popolare ha invitato il valoroso scienziato a parlare lunedì 2£ corrente 1}0,l salone dell' Istituto professionale operaio. La conferenza dell'’on. L. M.. Bossi alla

corpo scelto di infermiere inglesi. Università Popolare costituirà cfsrtamente Così la maggioranza dei paese un altro notevele successo, pari a quello sì andò zione, altre v è sono decisamente nel inedesimo locale ottenuto tesiè dall® on. di cospione, senza schierando conper la guerra a tare SAN REMO, 22, quelle di aziende ed istituti. 11 Ministero fondo, ì Galimberti. Un vivo plauso pertanto va tri. Curi amici. degli interni feco paervenire il Rimase però una piecola mino elogio al butato ai dirigenti la benemerita istituzione ranza pa- Consiglio d'amministrazione dellasuo nastra Una svista non so se mia o del proto Cascifista. popolare i quali nulla tralasciano in queTa sa di Risp armio, quale subito, senza por dire all'illustre nostro compagno Giorglio PleKeir Hardie, che fu sino alla morlo, av- lempo in n lezzo nonla appena st' ora storica per fortemente educare il nokanoff, nell’intervista a me concessa e da iniziat osi i] granvoi venulta recentemente, siro popolo. leader dell'’Indipen- de prastito . Solltascriveva per 5 milioni che, pubblicata, che al Congresso socialista di Zudent Labour Party, ed ora Mac - Donald molio praobabilmente, saranno seguiti da aitri. rigo del 1913 sarebbe stata approvata una proposta dell'ex socialista” Domela Niewni (amico del kaiîser), hanno mosso in cireaA ‘Trapani us, dietro proposta del Plekanoff stesso. Così lazione questa tesi: « che — dopo tuito non è = ROMA, 22 sera. Tale propos ta TRAP vanne ANI, 22. respinia dalla maggionon si sa bene chi abbia vnluto. Ta .rimerrn La Gassa Nazionale per gli Infortuni sul ranza Per del iniziati congre va sso della ed i delegati italiani preCam era di Commer© chi sia il vero aggressore (1); che bisogn a cio e presiedulta dall'on. D'Aly, ha avuto senti furono concordì col Plekanoff che ap- lavoro hà fatto nervenire al Comitato di fare la pace ad ogni costo è sopratutto luogo una riunione di nunmerosi comimer- punto proponeva la non accettazione delle assistenza ai soldati ciechi, storpì, mutilati, non umiliare la Germania »... espresse dal Niewnius. i la cospicua e generosa offerta di lire diecirésentanti dei locali istituti di ldae - La piccola fazione tedescodla ha fatto uVi prego renderè pubblica questa rettitica, mila. cra è i ragguard evoli - na grande cittadini accioc per inchè qualchè malintenzionato non Appropropaganda per impedire la La somma è per lire cinquemila il risulpropaganda per la sottoscri- Afitti d’un errore di fàtto per menom coscrizione, in nome dell'umanitarismo è tenàificare la are più o0 zione del Prestito N meno disinteressatamente {] pensiero del va- talo di una sottoscrizione effettuanta tra il azionale. Dopo un breve ‘della) religione, Sì è detto che anche i te. patriottico personale del benemerito Istituto è per cindi Scorso del praesidente, hanno loroso compagno russo. | ideschi sono «nostri fratelli » e che Cristo Coi migliori saluti vostro e dell’Idea dquemila una òblazione dell’Amministrazioarlato 1" av Forestieri, il tomm. D'Aly, (molti socialisti inglesi sono credenti e fine della Cassa. l rag. .Se sti. 1] comitato costituitosi curerà 4ngelo Mangano. e Tosofeggiano sul Vungelo)} comanda di a- ‘diretta menteJe maggiori sottos Il Presidente lha espresso il. ringraziacrizioni e inmara anche i nostri nemici. - PROLETARI, tensificherà la AA ‘mento pniù fervido del Comitato all’Istituto i popolare sul Taluni si sono spinti perfino a fermaro i doveraoso patriot propuganda r" la liberale elargizione che è la più tismo e sulla_ convenienza | LEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO giovani dinanzi agli uffici di reclutamento, della sott oscrizionedel importante che sia pervenuta fino ad oggi : Presiilo. D'ITALIA», » E'-IL VOSTRO GIORNALE, ] al Comitalo di ' Rome;

Cospicua

i

contaniti è ammessa ] In base a Decreto del Ministro: dél ‘Te- | latenzione, in analog S0vo del 7 gennalo ia a quanto è dispos 1916, le Filiali degli per le sottoscrizioni con Istituti di emissione debhbono calcolar apporto dei Buon e col pquinquennali, e cioè suddetto sistema-il valore attuale di : 25% allf'atto della sot aogni | tg=sc1::zionc, @_ il resto come nelle sott Buono e notarlo a téergo del Buono stesso. l zioni “ Vvérsamen osceri facendo to intere seguire Î' annotazione dall a data 1 La dette obbligazioni dov per contanti, del giorno della ‘liquidazione, dall ranno portar a firma | Solarmente attacc “ per quietanza » del titolare ate tutte le cedole, a e re cdel Buono o | lire da quella nar in corso; e, presentat dell'ultimo giratario, munita delle e :a]l da bollo che sono’ do vute ai term mal'(tìnf’f Sedi e alla Succursali degli Istituti ini rìei—i Sljone, sarann di emis o l’articolo 3 dell'allegato c al R. Decrelo ;{gt;; IN presenza da queste ritirate e annul 1ì ottobre '1915, n. 1510, e cioè-e previa firma dell’ esihi re: j

Credito Îtalia no Sede Principale in Piazza

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A

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#

D'IT ALIA + 23

IL POPOLO ai a

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Gerinaio 1916

a UE Q

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zzz ai

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E 1

Tram eontro un automobile leri sera, mentre più fittà era la nehfîi.d, all’angolo

tra via

Torino

ltomobile. 238-3495

della

e

via

dilta

Asgle

l’au-

Petroncelli e

Galliani andò ad urtare coniro la vetiura

tramviaria 189 della linea

a l'aivode gli OSpiti francosi Ayy1vgrqno,

ieri sera,

a Milano,

gli attesi Oospiti di Francia i quali ancora una parola di solivengono a portare darietà e di affetto della sorella latina per la nostra Italia, in : questo solenne| mMomen to della storia europea, che

Gaston

ha visto riavvicinaté le due naz1ioni, quasi fatalmente, a dispetto di tutte le dip 1piolomazie e di tuiti li intrighi. -

gami di razza, le tradizio îi, voli’ vincoli — che malintés i

franc-esg;

quella

che

che. — per natura — devono fomprendersi ed amarsi, - è Le manifestazioni di ques — D10 il coronamento di tutt ti giprni sarana Pottile opera di riavvicinameuna intensa e nto esplicata sia da noi che in Francia, a traverso anni Ed anni, nono

siante

apparenti.

I:

-Ci è capitato

=

è cì

pare

opportuno

in questi giorni

ricordarlo

—

opuscoletto apparso nel 1899, Stratto dal Corriere IHaliano e a l’irenze, ecura del collega Guido Rube pubblicato a tti, il quale, attualmente,

: lanese

Il

una

della

Rubetti

inchiesta

aveva,

allora,

amare.

+La

Natura

e

stupido

trice,

la

[ìgha

e

- sul

il

dell’Italia uno dei più ossecq vonoscenti scolari a. Catulle Mèndes

promosso

se di Saint Genest, ficacemente il Martini;

del

cui del

vano,

in

Francia,

simpatie

no

da

applauditi

mete

ed

Novelli,

ammirati

a Parigi:

Er-

Zacconi,

la Duse,

Flavio

in

Italia di cose italiane di

Gli on. Pighon g Barihon

An-

tusiasmo. -

‘en-

Gidi on. Barthou, Pichon, e i senatori Jenouvier e Mithouard, quest’ultimo Pre-:

del

ri-

tà ed

Rubetti

—

che

ora,

petiamo, torna di grandissima attualità — sono riportate numerose risposte all’inchiesta sul riavvicinamento franco-italiano. E quelle risposte, a loro volta, son tali che ‘potrebbero essere scritte oggi. rispondeva che il suo Rapisardi Mario più fervido desiderio cra sempre stato l'’acivordo tra-le due Nazioni e trascriveva |

profetici:

versi

isuoi

Giorno verrd, nè sia lontan, che dòma l'Idra che le fraterne ire ridesta, in un patto d’amor Lutezia e Roma

su

trionferan:

questa

ciurma, ch'or siede insidiosa al temo ed arma occulla alle due genti il braccio; Giustizia piomberdà qual falco e al remo dannerà gli empi e al laccio: mentre sui troni eversi e l’are infrante

Voi poserele sacre -

a Milano

Tutte le occasioni eran buone per. sidente del Consiglio Municipale di Parigi, reciproche manifestazioni di simpatie. sono già da ieri sera ospiti della nostra citNell'opuscolo

sorridenti

teste canute, dell'Hugo

il quardo

anime sante e del Nizzardo.

spiritose

A

a

;

«particolari

movate

di

chi

intelletto

il

cuore

prantae,

perfinòo a telefonare

del' colloquio,

Gennaio | ale sigore i

a ‘ Marangoni,

prima

stesso

mi-

della

|qui

pane

usa travve dalle grige acque di Comacchio il simbolo, la cena ed il pranso della proLria vila politic2... a

ai

nuscola

della -ereulura umana e rnn indomito sforzo . di civile carità Tese col lavora

Disognosi

dignità

ai raduti

Ma

ai nerventiti a tautti luce di spirituale cuttura IL NUNICIPTO DI MILANO e la SOCIETA'* UMANITA RA aldilano all'amimirazione i suo nome

santificato ricvonoscenza dei

dalla

intervista. Sì può

di

così,

essere

specialmente

l'’infamia

quando

perpetrata

da

i0

mi

son

permesso

di

taucere,

aveva

avutlo

l’errovia

naggiun-

nell’intervi-

la furberia

antichità

non

Guido!

quanto

In

me

ne

intendo,

poi alla

mia

Mantova-Gremona

di dîr-

come

l'on,

igiene

perso-

nale, Marangoni poteva lasciare nel SII ufftcio del Municipio la guasconnata facile e stupida che non prendo sul SENIO come non ho preso sul serio la sua intervista: i0 ii lavo tutte le maltine, serivo quel che f_. SO ASIEO

sede di Milano della Baznoa Italiana di Sconto | VENsSO, penso come voglio rur'oniotrn(:colln le somme seguaenti : gi guietti An.

me

sì

i, abusando egualmentle degli antichi rap Dorti personali clie.mi legano a lui.. e che datano da 1tn anno” solamente, Già: i0 di

miseri,

Le _ sottoscrizioni continuarono, ieri, numer rose nelle varie Banche cittadine, I’resso, la

Società

non

sta, alcuni giudizi su cose è su persone che

Marangoni

Le sottoserizioni di ieri Società

obli-

ge il colmo della spudoralezza, quando, con un cinismo degno d'un socialista ufficiale,.

l Prestito Nazionale. 325.000;

più

da

lire

mia

italiana di Assicurazioni Ua v contro la GrandinAu. e 230.000; N. N. 195,0000; Gius- | _ 4/ficio

è

1i

di Marangoni. Marangoni poi sa incontrato in 1un luogo

seppe Lorini, carpenteria 150.000; Banca sSviz- | d'avenm i di cura, zera-Aniericana 112.300; Crédit Lyonnais 76.000: ing. De Benedetli 55.000; Giacomo Grosli (quo- | per un comune incidente, Quando lo desidera, potre mo rinnovare l'incontro. Ma prita parte di 104 mila sottoser itte)

smondoò Rubert (oltre 30000 la Banca Prandoni) 25.000;

50.000;

sottoseritte comm. i.

Sigr-

O

Dresso

a

lk'edele

;

°.“'

lare

‘

e

.s,"oy\gw

del

;

suo

I"""’.“…e'"'m

alloggiano all’Hotel

Nella loro

sonalità

sono

visita

Cavour.

milanese

le

GE

| rAggio plebeo, l'assessore cerchi di trovare l-lm‘g‘ltl|;?.ì..()fl(): luî Bainca Redaelli -2rmfmu; ù perjin sè un poco di ‘più di coraggio morale conto dei suoi clienti, fra i quali 40.000, nobe Carlo, Prinetti: 10.000 .‘-ìnt‘.]etùl (remazione; 19 n PI spiegli EE i PO come a io abbiaFSO abusato « dis ai +

chaire direttore signor Camillo France-Italie.

quattro

per-

dell’Institut Francais e del Cerf ,tesoriere del Comité

mater'asso

L

ea

Era siato

a

C toe

WN e LUASDpoOrtare

adattalo

in

10,000%;

Società

per

mila in contanti. Grande concorso

di

Eleltrica

a tutto

sottoscrittor

altri istituti di credito: al del- lalla Banca d'Italia, al Banco

Fin prima delle 17.30 sotto la tetioia la Stazione Centrale cominciurono a giungere ipersonalità italiane e della colonia

ieri

@

1,800

ran tutti u | L'ONOTA del Comitato per la campagna

Credilo Italiano, | Anche la'giornata di ieri è trascors a Ambrostano ec©. |za concludere il desider ato accordo,

sen-

‘arrestalo

Ignazio

Prinetti

deportato Mantfredo

a Lubiana — e Camperio, amico

e alla

moglie

gelute

tentava

del

Prinelti

opporsi

che

all’arresio

pian-

del

marito

Oltre il Banco Ambrosiano che tiene aperto framcese residenti nella nostra città. Fra i lulte le sere suoi uffici, ieri sera sabato ri- | N°, per cui la contimuazione delle Lrattative presenti abbiamo notato i senatori Ponti, masero pure i aperti anche quelli' della sede |è stata rimandata a stamane. Mangiagalli, Albertini direttore del Corrie- centrale del Credito Italiano. : Sappia mo (che le altre ditte, che avevano ’ re della Sera, Salmoiraghi, l’ing. PontreOggi poi olire i tre Istituti di emissione an-|dichiarato di attenersi alle condizioni ‘ehe moli direttore del Secolo, il comm. Tito ‘RÎi- che tutte le RBanche e Ditte aderenti al Conavrebbe fatto il Martinengo, hanno invece cordi, il prof. Parodi, il reggente la que- sorzio terranno aperli gli sportelli pel serviiniziato trattative con la Camera del Lavostura cav. Lops, l'avv. Renzo Sacchetti pre- zio esclusivo del Prestito, rO, forse nella speranza di accordarsi a misidente dell’ufficio propaganda del’ Comiftagliori condizioni. to _ di Preparazione. In ogni modo le operaie Pochi minuti prima delle 18 giunsero i Fu, già segnalato la favorevoleè accoglienza nengo sono già preparate della ditta Martie decise, occorsignori Netton e Harisurentei del Consolato che le nostre scuole’ secondarie hanno fatto di Francia, iîl comm. Chapelle presidente all'appello rivolto dal C omitato promotlore Ì per rendo, a continuare nello sciopero. della Camera di Commercio francese di Mi- lnî sotloscr'izi?ne“al Prestito Nazionale; aggiun3lamo ora che lano, con numerosi altri connazionali Abfervore v a sempre più aci F

immedintamente

la città perchè

lità di

immaginarsi

MHalio

in

lanesi

in

Ma

tulie

ospitare

e

in particolare

Milano L...

pietosi

le violenze

della

verso le vittime

ancora

Cesare

Lombrosq.

non

polizia

impedivano : che la

melropolitana,

i mi-

per gli

soldatesca

i parrochi,

ete.,

no le lutto;

più elette signore gli officiali della

tutto lo”stato maggibre...

sottoscrivere

esse

vanelli,

vanno

un

ed

ten

diverso

dall'avvocato

dato

somma

vistosa ».

Daniele.

Alle 18 e 20, con lieve ritardo, arrivò il due popoli esser l’un l’altro nemico?,... No; ’ Ina le sapienti malizie della diplomazia, mae-[ | treno. Gli on. Barthou e Pichon e gli altri che stra di architettata menzogna, possono a-: accompagnavano scesero da verli ridotti avversari. Per breve tempo ancora, però, la diplomazia essendo già partimento riservato di prima classe, ossequiati dai presenti. cosa appartenente al passato, mentre le fraternità . nazionali sono già se- sul Fatte le presentazioni, gli ospiti uscirono piazzale ove una follaà numerosa li acguate nel libro dell'avvenire. La a;uudunul:.g… latina che esistè sempre nel pensiero, oggi | ‘ colse con grida di: « Viva la Francia! » alle quali essj risposero gridando « Viva sì afferma negli interessi; domani si conso- | l'Italia!», quindi, con le automobili, si diliderà nella politica ». : ressero all’Hotel Cavour,

Giovanni

Bovio

seriveva:

« Nel

mio

opu-

scolo La Francia, tradotto in francese, di- ]] saluto delle lega franco-italiana inostrai la loro cecità uel dividersi l'una Il Comitat

dall’altra;

nel

recente

libro

Il Genio,

ho di-

:Inostrato

la

necessità

di

ricongiungersi

e

Italiana francesi

o milanese della Lega « Franco» ha inviato ai due illustri ospiti Barthou e Pichon questo fervido

camminare insieme nella via della civiltà telegramma di saluto: che è quella della libertà ». 434 ‘“Il Comitato Milanese della Lega FranE vi erano altre ‘risposte ancora: di Lino Ferriani, di Enrico Castelnuovo, di Gio- co-Italiana , partecipando al lieto orgoglio della maggior città italica ne ] fasteggiarvi, vanni Segantini, di Pompeo Molmenti, di ‘saluta in' Barthou e Pichon — rappresen:Salvatore 'Farina, di Paolo Mantegazza, di: rella latina — JLuigi Capuana, di Carmillo Checcuccei, il v Mateni |1 fautori vigilidellei e i z1oriose banditori 50 instancabili di quale scriveva: « L'ultimo momento storico franco-italiano conferma. anche una vol- | quel fraterno amore , fatto più sacro per comunione di dolori. che unir à qnai sempre le {a una legge di natura per la quale tra due popoli fratelli, come tra due famiglie di . patrie benedette di Victor Hugo e di Giosuè consanguinei, se sì rende possibile il ri- iCa.rducci. Per il Comitato: Car. Anghinelli - Comschio di maggiori incentivi allo sdegno, tor- | mendatore avv, Giacobbe - Cav. Mazz na poi più bramato l’istinto dely-1cpndevo-l

- Cav.

Ermini - Guido

le amore. Neppure al Mondo, che vi getta- , ._.i-:înlìllr;:au’1’:?zzo le Alpi, è 1'iu5dt\n di dividerne nELIBERAZ—[Î]'N—I Così gliani,

pure risposero: Paolo Onorato Augusto Conti ed altri.

VL. ’

s L’opuscolo

del

quale

ci occupiamo

ha_t,

La

concessione

| gilato;

l'acquisto

di

Rubetti SEegr. ». DI GI"NTA

palestra

scolastica

| 1’ Associazione milanese fra culto

in | una

belop_ierq pei

dalla

Ia.va1:i

ditta

al-

Wender ” di asfal-

di

stradali

Fabio

Luzzatto

di

alcuni

e-

pisodi dei nostri baldi giovanotti AE Ironte, EO dei sacrifici, dell’audaciàa con il pericolo, ha degnamente chiuso la riunione e acceso l'animo degli astanti di vivo entusiasmo. Ma altre conferenze si sono ienute contemporaneamente in altre scuole.

quale,

| fermano

sere.

a raccolla

fa, avrebbe,

i.signo sign ri il suo

secondo

di di cui

personale

quanto

T sopra,

fortha

e

gono

ortmme.

liana,

la

distribuire le schede di sottoscrizioni

e agevos-|

{are

il pieno

lare

gli

opportuni

con

accordi,

vivissima

accordo

del

sua

corpo

ha

dovuto

soddisfazione

insegnante,

slancio all’appello, e va segnalata Ira EeSsu ‘scuola Tecnica Piatti, il cui direttore ; pror. Moreschi, ha voluto, come parecchi altri suoi colleghi,. rivolgere la sua calda parola in iutre

le classi della scuola. leri mattina la Commissione constatò che le sottoscrizioni finora raccolte da quel Direttore sorpassano già le otto mila lire e si preE'

che

arriveranno

da

notarsi-ehe

a

diecimila.

l’esempio

di

Milano

tesca: da loro vennero giù le adesioni, a cui si aggiungono quelle di Chioggia, di Modena, Napoli,

circa

ecc.

ha

raccolto

IL.

20,000;

Come

L.

fra

nella

2700.

tutti

sola

Casale

sinora

Monferrato primeggia

ign_ob_lli insinuazioni. Badino, il’giuòco non duri a lungo... &

] Fll

)I

di

t P

richiestà

l

A

=

t

m15

acciaio e Una combriccola

però,

che

=

ePIOSI

di rame delittuosa?

falte

unirsi:

per

amarsi,

«Esse

han

per

comprendersi

potuto essere

e

per|

separate

« Sì

ricorda

aj

di leva

giovani

nati

tra

iîl

gennaio e il 31 dicembre 1898, I' cbbligo che

dalle colpe dei loro Governi: ma appena tor- : hanno 4i farsi inserivere nella lista di nate in sè stesse, lè due grandi democrazie entro il corrente gennaio, o persona

si sono

istintivamente

riavvicinate

due sorelle. Auguriamoci di ‘dere i dissentimenti passati

come

1.0

gà a mezzo

dei genitori o tutori,

non più rive- . non abbianc ad incorrere, e che, per il cemissione, nelle disposizioni

leva

a

Vamba.

10

una

b

soliti

gini,

furono,

ieri, eseguite

sorprese

versi negozi: tenuti da ricettator i e quantità notevolissima di merce fu

strata.

Così,

ieri,

in questura

una seque-

giunsero

due

i

e acquistava

penenee aueiaaonrazro MANIOTE del commissariato arrestato volgari,

ma

bensi

di

associati

in seguito ad indagini truffe £1’n materia di g?or-

di cattura contro il |mosca avv. Achille,

maggiore Rosario Zinnages?«ore : di un magazzinoi

1 buoni risultati della riunione

s' CaNE AsnaL

La riunione degli Esercenti e

coi discorsi degli onor. D ‘Cap ; Gasparotto e Cappa, àè co mincialo ‘a dare

—

forniture

militari

|niture militari, venne nella determinazione di far .—;p|iccare dal 'l'î‘ibUl"lflll[ì militare, mandato

militare,

i'arresto avvenne ieri. Presentatosi a c |del maggiore un maresciallo, fu salire in una automobile che l'aite Invllnloasg' ndeva, per

presentarsi

ad un'superiore.

L’automobile, appena voltaio strad gu_antità di «accialo rapido», materia ingente i ‘prima | mò, e poi vi sal??ono urn |i particolare valore. capitano deji ai carainieri in borghese con due dI ladri, di notte, entrati negli uftici della ‘?arànà militi, i

itta, si calarono nei sotter ed asportarono ner ben 10 mila lire dlranei, , trasporlelli. tandolo su apposito carro, acciaio e scormparendo buo- senza essere disturbati da alcuno .

(ramcon t

biomdo

ripreso

che

latina,

non

ta sug la

sua

è la vista

vimarne

aria

ita-

simnpatica

migliore

di:

colla

burbanza

solenne

orchesirina

degli

delle

stra-

dame

vist

ascoltatiori

della

più squisità

gra

ifnliana

è

ritornata

con

loro

al

pri-

__

mi redime,,

al

Cinema L'amor

@Centrale (uo

mi

redime

conti-

attratto dall’ammirazione dello splendelle scene e dalla sunerba interpre-

entusiasmare

—

l'affollatissimio

aitori

Leda

Si _ replica.

pub-

‘Gys e Mario

al Cinema

Palace

La meravigliosa cinematografia A San Francisco di Napoli fa accprrere Tolla enorme aftrattàa, altre che dal magnifivo dram-

tenore.

—

Continuano

NUMERI MILANO

le

repliche.

DEL

LOTTO

22 Gennaio 1916 . a. . 1 = 38 — 29 — 63

.

—

14

BARI . . a è . 48 — 68 — 78 — 87 — 44 FIRENZE . . . 67 — 46 — 17 — 79 — 73 NAPOLI . . . . B—82—_— 765 -_— %_ &3 PALERMO , . . 66 — 77 — 69 — 11 — 24 ROMA . . + » a 33 — 37 — 14 — A8 — 2 TDRIND....?S——4!]—-BB—ÎS—B# ‘VENEZIA . . : 50 — 33 — 19 47 — 71

UOMO

IMPOTENTE..

vieil“ o fsccnlziore M otoe g re

intazitanoodal

ra BUYA, Fostfo, stricuo, coca, ferro, MERSL A. Le dne scatola L. 13,50 franche posta. Segretezza spedizione. i '\ixn%ahiuh. £l vendona dal o a LAI ENRICO, farmacista, BOLOGNA. Lamo 4, EZIN

Prima

RA

ri

di intraprandere

vna

cura

presso i medici, i nostri guariti ed i tarmacisti dell’efficacia del celebre LIQUO RIE ARNALDI di MILANO. Così facendo vi ri-

sparmiereta

molte disillusiani.

# Il Liquore

in gn%gm

T] maggiore

è rispose: —

!

miei

non

di

A. REPETTO

tuzione

—

Via

Centrale).

aggiustatori mi,

meccanici,

presentarsi

blani Caproni

o

Taliedo

La

falegna-

Offjcine

aerei-

(Milano}.

@Cura

il bellissimo Secondo, di cui

San

lattonieri,

serivere

romanzo

di

_ Rosso

di

e

; l’eleg ante

;

L

rivista

quindicinale

italiana, Hba iniziato la pubblicazione nal 1Lo del 1916. Il romanzo, che scgnerà fascicolo un avvenimento letierario di prima 111ustratp da originalissimi e importanza, è personali di-

per

G. Gozzano,

Grazia

Deledd

a, A, Cer. vesato, A. Curti, Willy Dias, E. M. Baroni, G. Lazzeri e Aster, raccolti entro una squi

sita copertina di Golia. La rivista, che sì puhblica. in Milano, Via Melloni 17, i trovîgl ìpb

vendita,

prîssn

lcl principali

Ibrerie: ogni fascicolo costa. Una Lira.

di

40

e

edicole,

48

e

agine È i

nulla

impressionato ; ingannano.

si per causa di|ni risnltati. Sa si esaminano le difficoltà di tale Infatti. avendo, corn'è noto, il cav. ‘Baroni. zione, di rigore staoperasi _ comprende facilm .bene del mondo e la loro comune srandez- bilite dalla legge. presidente della Commissione di pro paganda come gii au: idaci malfattori slano aiutlatente ra, i due peopoli contintino a 'cu.mminarei i nel loro lavoro L'inscrizione si fa presso l’ Ufficio muni- fra glli esercenti, messo a disposizion e ur for- da perso leri gli agenti della v Sezio ne nratiche ed interessate a far spahanno tratto te numero ‘di cartelle del Praestito fraternamente uniti sulla via del progresso cipale di Leva, situato in piazza Giusep |in arresto j trentenne Emilio neCormol pn e , | rire Î suddetti metalli che, li, abitanmal aGG. Ferrari E non pochi degli esercanti: 3 j e£ della civiltà n si sono già affret- dgini | gini delle autorità,talli7ion che, si malgrado le inda-|te in via 8, in : “Missori, 9 {già S, Giovannjiin Concaì w seguito a mandato possanao raal. rin-ldi cattura spiccato Liatiad accaparrarne. dalla autnr ità giudiziaria, i ; ‘liracciare e sequesirare, E' imrut

Per mandato di cattura di-corrgîlà

in furti.

7

segni di Oppo. Nell’interessante fascicolo ricco di più dji 70 illustrazion i, siì la,ggoncî inoltre scriiti di €&. Borgatta, A. G. BraEaglia,

il …gg…}.5;. iI ‘che dichia

fu N superiori

ato

Arnaldi

di MILANO è stato premiato col medag lia” d’oro all’Esposizione internazionale (di Genn YU 191i. Scerivere al Premiato Stabilimen to

in di- |

carri carichi di biciclette e motociclet nuovissime, verghe metalliche ecc. oltre te ad alcune casse di pizzi e di seterie prove nienti da un recente furto consumato in via Ve-|

per

e commercianti

eleganza

contudente

Alla Squadra Mobile giungevano da tem.- | ® CARLO ARNALDI po numerose denuncie di furti di Adda, 10 — M acdqi Diciclette, motociclette, ecc.; avventti aio, | sia | in città che alla periferia. Fatte delle inda- !

regolarità

ladri

l'l4

11 Vec-

blico dore

per farti continuati di biciclette e motalli

ì':_gm‘fl‘:he Sitletoni arresta continuano ancora le inCiò che impressiona l’autorità è. che da ele- |dagini t,ied perchè altre sorprese e perquisizioni sa- | menti potuti raccogliere, — non si tratterebbe | ranno eseguite. dei

molto

“A S. Franciscodi Napoli ,,

Arresti e perquisizioni

il meimpressionante. furti au- tallo, pare, per far del contrabbando. di filo di rame, che ignoti taglia noi not-i tetempo dalle vaste reti t | La questu ra non fa ancora i nomi degli che, della 1iostra caàpagf daci

è

rievocava

ad

-'_

Istituto Tecnico Carlo Cattaneo di Milano rcha er pof adoperarli fahbrijeri sera raggiunse la cospicua cifra di lire cazione dei proiettili, e quel ch’è nella peggio, con35 _ mila delle quall ventimila pagate subito. trabbandarlo. Onore agli studenti, ai loro insegnanti e aSi calcolaI che in una sola setti L'autorità militare gli instancabili Capi d’Istituto. dsne migliaia di metrl' del prezioso mana, almetallo | esplicate per recenti siano stati

degli esercenti

sua

Dio

lia

Il dramma

una

trafugati e l'attiva e vigiLa conferenza Ferrari a appendice, i risultaii di un’altra inchiesta | {atura; I' indizione dell’ asta lanza sino ad ora non è valsae costant pubblica ‘ per a scoprire e — parallela a quella fatta in Italia — e | ’ esecuzione dei canali di fogrgnatura nelle | Si rammenta punire i mister iosi autori. ch e stasera, alle 21 al ConserUn altro fafto viene ora ad Imbrogliare corrispondente | vie Ruggero c]1 Lau_rm-.vaanm da P dal condotta, in Francia, vatorio, il prof. Viitorio Ferrari, solto' semparigino del Corriere Ilaliano, Giovanni | Arona ed adiacenti, e della terrapienatura spici delle associazioni femminili, terra la Sua pre più la matassa. La ditta Ghezz i e C., che conferenza: di' propaganda ha Berri. Ad essa risposero molti fra gli uomi- } in alcune di esse. sede in] via del Prestito, svol- Lambro 9, da vario tempo, costruisce in gendo il tema, con proiezioni: ni più eminenti della Francia: Brisson, | diCome si {a la verse parti eccentr iche della Querra. nostra città. Bourgeois, Pelletan, Millerand, il quale ul- i briche per la produzione dei protettili. fabNei timo seriveva che la Francia e l’Italia son | Il Municipio. comunica: npropri softerranei la ditta aveva una

Iscrizioni

vecchio

Îl locale

La questura sta occupandosi attivamente di lasca. | questione assai impor Furono anche tratti in arresto sette indie strana. I. lettori avranno notato tante che le crona che, re- |vidui, tra i quali un tedesco che era ha|8istrano da un o° di tempo a dquesta parte |1lazi in re- s’ intitola one con i ricettator con

giàa” avulo una ottima ripercusione in altre città, Torino, Genova, Parrmma, Napoli ecc., furono fra le prime a chiedere al Preside Niglierzoli notizie sulla organizzazione studen-

nafa

via Mantredo

consta- | ro é

dei direttori I[]e}ll'0]’lflrìl di pgopaganda&. ‘Anche le seuole tecniche' mostrano di rispondere con

sume

‘tro

Nient'altro. impedisce a uei signori di Gialli, di continuare nelle 10-

un

co-

ehe non visiastata prescritta dal medico, sigliamo di chiederci l’interessante opussvicon 3la l’< Asma ecco l’avvertimento che dànno agli | Bronchiale e Nervoso» del C. Salterini, italiani d’ora le signore venez j ex-Assislente alla Clinica di Dott iane di 63 Parigi , e di in| anni fa. for=arvi

ad

nuano gli appelli calorosi dei capi d'istituto e ilf' sierî?zeirc;m(‘.fl qîla:,(t!allc £Î£ÉÉÉ‘°’Î;£È _S°’Îp'î".d°{‘*‘

del

contatio

rite per aver indicate quelle persone che | avevano rifiutato la loro solidariet à, Tem-r' ‘dl'occhio e sempre presenti alla memoria | coloro che non fanno quanto è loro possi-| hige di fare per la Patria contro il $Uo ne-

| assistere ad una riunione di brumisti alla | Unione Sindacale, sospendendo a tal uopo

degli insegnanti alla scolaresca e la CommisE : sione, con a capo il preside prof. Nigherzoli del _ personale. che visita, in questi giorni, le varie scuole per | _ Il cheé non

rion

vlie

della loro attività il vecchio Dio far fagotto e ripassare le Alipi

Molto benemerite quelle signore sottoscrivevano offrendo il loro obola che si per le vittime dell’Austria: e altrettanto beneme- | f

af-

il servizio. leri mattina il prof. Zani parlò agli allievi Siccome conosciamo il cav. Rossi, c;aplma(.istri eflpnzjvot:;'|; u:1% cfloros-a dimostra- | così cî siamonon rivolti ai suoi brumist zione da parte degli studenti. Intanto i, i quaIn contiFi a À

esisteva

con

i Milanesi

nua

Gio-

Manin,

Le signore di Treviso hanno mandalo 2 mila lire. Le signore dî Cremona hanno pure man-

chiamato

spingendolo

ed

ma, dalla innovazione _ dell’’accgraopagnae città.- mento dî chitarra e inandolitio al canto dél

Andrea

naobilè

tutti,

», un Jorale

tazione dei celebri

— era V'era-

e militari

un

di

Bonnard.

Aorentine vestite a guardia :civica con

il conte

Mocenigo

saloito

confondono

di prova

‘“L’amor tuo

e che sono pochissime.

notati

cantanti

—

oltre le

politica antiaustriaca | — tc.... La chiesa — dice la Patria Bremita di gente d'ogni condizione.

i

ATTUALITÀ' CINEMATOGRAFICHE

protestà

venti messe ch'erano stabilite dalla ComImissione promotrico delle esequie, ne celebravono altre centoquaranta. Totale: 160 messe, e tutte gratis... Bel miracolo, che passava, per altro, inosservato in tempi nei quali c'era perfino un paupa che faceva una

ò

A proposito di brumisti

biamo comm.

1in-

miero onoòore nelle colazioni offerte agli «abituéss nel pomeriggio, servite inappuntabitmernte e fali da non pesare affatto con pesantezza tedesca neî bilanci dei frequentatori. : La Galleria Milanese ritorna così al ritrovo caràatteristito di prima, corrispondente in tullo, alla buona e rinpnovatrice ora che passa ed alla «Grande Italia». Milanuo elegante, Milano amante dell'ora piacevole, Milano gaia e Hera di sè stessa darà come da ed lia_ sempre dalo il suo appoggio meraviglioso. Ciò che è nel desiderio di'tutti quanti amano l'italianità, in qualsiasi forma essa si riveli.

gli italiani

della

Imer

cucina

si era mo-

di

generale

in ora

pure notato l’on. Gasparotto, e il Èemua-ndo.—;i. La conferenza tenuta dal pror, | Zamini e Schiavello, gli sbarazzini voglioAnglrinelli e Guido Rubetti del Co- Bellini l'altro ierl all'Istituto Tecnico ha gre-|no da noi notizie de] signor cav. Rossi, di‘Giuseppe Aurelio Costanzo e Jack la Bolimito l’aula magna di studenti. La rievocazio- | nettore | um tato milanese della Società della Lega franco-italiana. Anonima na, il quale, tra l’altro, diceva : «}P-oasouu_ i] Vetture, il mico... ne faita dall’avy. Rjspondevano

Avanzata

zia detla nostra italianita. ; F: E” meritato quindi il suceresso oLtenulo dali Signori Ferrario che hanno voluto riprendere dquesto ultimo loro baluardo straniero agli adoratori di (ambrino, tanito più che la eccellente

stuata ingrala verso il governo imperiale della uspitalità accordatale. Da nolarsi che la signora era nala in Milano: sicchè l'Austria era arrivata alla somma imbecil-

i

che

l’aniîrma degli

mente: -— (Consolatevi andando a questuore con la contessa Borromeo, conie faceste per gli altri arrestati del 3 gennaio! A un'altra signora che aveva preso parte alla stessa questua fu ingiunto di lasciare

Fra

Il Prestito Nazionale e le scuole

ogui

nesi, esposizione di cattivo gusto e di cattiva morale, siì é cambiala in una vivace ol'c{lfastra itàliana che suona deliziosaunente 1 pezzi più celebri del nostro repertorio riernipiendo

villana-

respingendola

dissero

poliziotti

i

duello

nieri; e la famosa

il suo cognato di Cesare Cor-

renti;

tà,

ù

—

un aliro reduce dall’esilio col Battaglia ora

per distribuirle ai feriti dei giorni Z e3 gennaio. Insieme al denara esse hanno inviato la nota delle perso ne che non voller

La ditta Martinengo sta sempre studian. do le richieste delle operaie della confezioaa À e i .

a

di

agni locale itaano; i colori le storfe, pertino Il miodo di erntrare nel salone, mutano naturaltmente non essendo più nemmeno la pertiera

S

degli uecisi dagli austriaci piovevano gli aiuti dej secolari per i feriti. «Le signore veneziane — annunzia va il citato giornale con la data di oggi — hanno mandato #l podestà Casati la somm a di 5 mila lire

2.800,000,

i pas-

ia .

L

animosa

pàlcoscenico

giovialità

Piemonte

conversione

‘l'utti

suoi boccali di birra e le sue darnie viegnesi, per lasciàre Îl posto ai Sigriari Ferrario uhe vi condussero dentro signorilmenie una più. sGrande Itafla». E tutto se Dio viunole s tras:

carrozza.

dini portavano tutti il velo nero al braccio. Molti diplomatici eransi pure recati h Se le anguil le famili ari gli permetteran- suffragare quelle Orientale 100.000:; Cotonifici o Verbanese 100,000); anime, i e fra essi permet Milanese per la Gaccia aà Cavallo 15 | 740, ancora per un ; f i Socielà SIL motano' di tempoa, l'usoteran della | Vansi da tutti con singol are compiacimento mila: Assicurazione Anonima Inforluni 500,000; | ragione, il - rappresentante del principe augusto ch'è ' Reale Compagnia Ttaliana ‘d’Assicurazioni lire il primo dilensore d'Itatia = 100.000; privati diversi e piccole sottoscrizioni FE IGarnto UÙno qualunque, Alln:rta_— edl il nunzio pontificio Monsignoaor per oltre 1 milione, —0 + 4 +- u Masson Ala g(}…m i... Agricola Milanese, a tutto ierl, BALL1']NI"NE SINBABALE ; lire_ 1.800,000. | E con le onoranze religiose alla memor ia C.

Alla Banca Castellini, dal signor ‘Lu- l'delle quali 1 milione

accompagnate

u gghiis

UT

la

i

‘

sentinella

fonie brino

per esse eontinuasse a dilagare in tutta Italià; e dopo le solenni esequie a Torino @ iL Roma per i caduti di Milano e di Pavia, Îl 22 s_ ebbero quelle di Firenzo nel teompio di Sunta Croce. ’ [} giornale La Patria, che ne dava un ampio resoconto. racconta che i religiosi del convento di Santa Croce. i canonici del-

raggiungere obliquamente, La perfella, esca od entri ) I I E o L U 1el-

igiene

e

austriaca

ME

E

« Ghmbrinus

all’esiliato nessuna dilazione per avere egli

atti

e nom ho mirag-

I:‘er _fqrtu=nu

persone.

chio _ Dio tedesco, signore della birra. kra uù luogo straniero imn imezzo alla: aa nità geniale dji tutta' Ja dGalleria. d ecco, scoppiata la guerra, ritrovarta dagli italiani la

l Venezia.

sottile agilità delle perchè era yiunta

largomento

infranti.

di

seggeri rimasero incolurmi. Il servizio L1fl.ml_ viàrio,su quel tratto, fu sospeso per un ora

lano,

$pine; ma la mia obliquità diabolica, intervYogando Marangoni sulle cose del Comune,

dveva vaggiunta la più anguille di Comacchio,

furono

e tutti +

Dova T1uagniticaurente anche sè sltessa. Im Galleria il ritrovo più frequentato della gran cie

per

saollao lo stigma della miserla dell’abvbiettezza -della colpa' l'immagine delurpata ma non distrutta

e

cnn;

nobile

discende

tram

Cristofo-

L'automobjle

completamente

disgrazia

G-i-l'(.'.!-'..

« minacee

spieghi la raha potulo, ai con piccole tempi, imparare quel tantino di milione. eduAlla, Banca Zuccaria Pisa, le sottoscrizionb| C@zione non.starebbe poi male - nemme: DIù notevoli furono: sSocietà Esercizi con Au-| NO iN unrcheassessor e socialista. Questo perchè tomobili L. 50.000; Officine Medccaniche ing, | lo sappia, i Levi

e

con

;

non

di San

violentissimo.

Alire viglenze Vita pratiea dell' Austria n Hilano - Gento- GRANDE ITALIA si rinnova per la futura grandezspssanta MeSse za Se dell’Italia suo popolo e dei suoi comimerci, Mi“graiis, a FIFeIae - Un avvertimento fasciafoci

‘e ripetendo

delle

‘Todeschini. Jchi vapporti personali» e mi Nazionale delle Assicurazioni, l'gione per la quale egli non quote, è siato raggi unto quasi Îl} suoi

e lo facevano

sentitnento

a

benefat- | #mMentite- sulle

presso il Famedio.

onestà

avvenire ».

no la-città nostra.

(d0. Fubblicisti francesi come Melchiorre de Vogué, Ernest Tissot, Costa di Beauregard, ! il Desjardins edq altri venivano a parlare squisitezza

grande

melodia

stanze. Per questo, appunto, il ricordarli ci pare il mezzo migliore per porgere il noimila prof. Angelo stro saluto ai fratelli di TFrancia e All'Istituto

Parte della eritica e del pubblico. I grandi artisti di prosa italiani erano accolti, ‘ascoltati,

della

s

Marangoni

gioco scenico

del cadreghino

la funbesca

1848

con una genialilà vescrive una lettera al-

il vecchio

e i fieri accenti n.

Ravizz

RAVIZZA Volli aa anostolato di bena

met-

e indipendenti

nime

non ancora al artistica trovaconsénsi

anche

aniìmol annlzlelx'sarlo

aà

ripetendo

della [arsa...

domenica 23,

e l'intrepido volere ricercò nella vila

quale

rispondeva efgenerale Clu-

e

delle céneri

nel Portico

l'alto.

E furono moltissimi gli altri — tr li Armand Silvestre è @ rancisque Sarcey — seret, al quale rispondeva il Giovagnoll; del |jche si affrettarono a mandare voti di simDorin ed altri — parla della rinno vata frapatia e parole entusiastiche per il desideraiellanza tra i ‘due popoli latini. Carducci to _ riavvicinamento. aveva nobilissime parole per la Francia: Lecomte de L'Isle sì rivolgeva all’Italia e con accenti non meno nobili e sinceri. In questo momento ‘in cui Ja fratellanza Alle ingiurie del generale (luseret, si sostituiva e il italo-francese sì rinnova e si riafferma sereno libro del comandante Bujac: «Les iquando Milano si appresla a ricevere gl'ilcampagnes ’ lustri ospiti appartenenti alla Nazione des lHaliens en Ajrique ». ain rancia cominciavyano ad apprendere la mica, #i è sembrata opportuna la riesunmanostra lingua, ed apprezzare i nostri lette- zione dell’opuscolo che riassume il pensiaro ‘di tutta un’eletta schiera d'artisti, d'uomnirati. Melchiorre de Vogué presentava ai francesi l'opera di Gabriele ‘d’Annunzio e ni politici e di pensatori e che esprilme sonl’Herelle diventavà il suo geniale ‘tradutto- timenti profondamente

1e. Molti scerittori italiani culmine della loro carriera

oggi

ALESSANDRINA

n

riavvicinamento

giornale

deil

di

accenti

usciranno pure — edito a cura della.| l'altro giorno « esce netta la sua intenzione Società Umanitaria— due pubblicazioni: Selte | Ui non prestarsi agli scopi obliqui di chi la anni di vila della Casa_di Lavoro. interrogava ». ineditle di Alessandrina Ravizza, che memorie SATANDO 7) guale ero i0

E Maurice Barrès — allora giovane, ma SIà celebre scrittore — dichiarava : ‘« Îo sono

m1-

del

EFFEMERIDE MILANESE

l'ullima volla, abusando di antichi rapporti Renatcìl Simoni' pronuncierà ill ld1scor(s{o Co ha potuto senza danno alla sua memoralivo allo scoprimento del ricordo mar-| personali, ' : mMmOoreo, Opera defio-’?;cnllore Eugenio Pellini. | P®rsonale igiene varcare la sogliaÀ del suo Pel Comune parlerà 1l sindaco avv. Caldarà, | vificio », ma avverte il lettore intelligene per la Società:. Umanitaria, il suo presidente . ta () che dalla inlervista pubblicata da me senatore dott, Luigi Della Torre. Oggi

ma-

:[ÉVfl a confronto ciò che Carduecci disse delfran- I # Prancia con quello che Lecomte de L'Isle egli era redaj…tc_m_e pubblicò nume | Scrisse dell’Italia e contindeva : rose risposte di personalità italiane. Nello scambio. d’entusiasmo e d’amore! Tutti stesso tempo il! i Doeli francesi, ne son sicuro, pensano come corrispondente parigino del Corriere Ila- Lecomie liano interrogava eminoent de L'Isle ». E i, quasi a dangli rai personaggi fran' cesi sullo stesso argomento. gione, Jean Richepin' siìi esprimeva edsi: .Riesce, ora, interessante dare “Non lio bisogno di dirvi, infatti, quant o una scorsa psiano ardenti i miei voti per un riavvicinaall'opuscolo. raccolto dal Rubet ti, il quale imento fra le due nazioni così hen falte — premesse le ragioni di un per dissidio' che \inten bareva insanabile tra i due dersi in una mutua e cordiale ammipopoli e che si lrazione del loro passato e nella s usp_huuva. tra l’altro, con là pubblicazioni ‘n frater aslio

co-italiano

l'Avanti!,

@ ore 14.30 avrà eh?culgà]?tslsîlriìglril.gro Monu%eul.ale la|

e gli italiani

fato fratelli. Lo

ricorrenza

ella- morte

altrimenti si assisterebbe a questo spett acolo contrò natura: «la madre gelosa di' stia

un

è segretario del Comitato Lega T’ranco-Italiana,

ci han

è stato annunciato,

triste

Victor Hugo: « L'HUa.i usb la mérte- et la Grece est l’aieule » scriveva che la Francia deve v enerare ed ammirare l’Italia: ma 1'1talia deve amare ed accarezzare la

tutte le difficoltà reali

tra le mani

cìi dovrebbero

vetri

fiu

sfasciata

nessuna

Aggiungeva che i suoi 1 rano quelli di Magenta e nigliori ricordi eWitava ancora in Milano l’impressione di San Martino e cochude_va: «“Non credo che itali pé.la notizia delle deportazioni avvenute, ani e franposte in vendita al prezzo di I. 250 a beneticio | ©1 cesi abbiano mai cessato d'amarsi | al altre notizie di nuove violenze austriache quale e ; . Non ci della' Cassa Disoccu pati n «A, Ravizzan, L'Avanti! trova, con molloANIacume, che la sî nggiungevano alle prime... fu che un equivoco fra di loro opuscolo: In memoria che raccoglie gli Èdcî-'llìl‘h». . Rispondevano pure Henry Fouq lettera è pepata. lo trovo che è senza sale. | Il principe Pio, grande di Spagna, aveva uier, cri- più notevoli comparsi su riviste e giornali al- | tico del Figaro, Alfredo de Mezi Mù è questione di gusti. Tutti sanno, in l avuto crdine di partire da Milano senza la:morte della incomparabile Donna. ères e Paul Meurice — il vecchio poeta che che neppure gli fosse indicato un pretesto Ggnt modo, come io sia obliquo, quanda fu I a questa condanna ;la quale fu applicata fidi amici di Victor Tin s interrogo la gente e quando — IL Menrice, | espongygo un prendendo Ecco Ccon la consueta brutalità, non consenterido proposito ‘elebre verso di razzani: l'epigrafe dellata dil prof.i Savino Va- | mio nensiero in tutti i suoi petali e le sue

costituisce

artisti, pensatori, pubblici la Vera élisti che seme in ogni occasione sj C erati in ; tutti 1 i modi persono occupati e . adop mantener viiv i rapporti cordiali tra là Francia e DIlalia, Dopoli

gd

non

Coime

GIORNO

Fieri

Monumentale

‘al Cimitero

AL

Cesare Marangoni, 0difll'fiî.a"'fiî‘amen.ic ‘asgessorale,

manifestazione

traslazione

gli italiani

UNA

Mi Alessandrina Ravizza,

La

linteso è durato abbastanza Viva la Francialy Il Clarèt . Viva l'Italia) e ie notava che qualunque dissid ; a sua volta, e ]t3… Jrancia gli facev a pensarejo tra l’Italia alla suerra civile,

hon. potevano riuscire a spezzareé — sji - rinSaldatlno, ora, d’un tratto, sì rinnovano, divengono indistruttibili. k sì compiono’ Cco5ì, 1 voti di una buona parte d‘ita.lianfe di

le: pre

—

3eHn

Storia

gli i°nnu1àaìî e sulbdole arti

Nel primno anniversatio della morte

Paris, Albert Valdal, Henry Hous-

amare

L'urto

rimase

saye, Jules les Lemaître, e Jules Clarèt accademici portavano i loro accent ie, tutti i di simpatia: 11 Lemaitre, ad esempio, scriveva : «To non Ho mniai compreso perchè noi non

dovremmo

| ro.

pirii

—

LNN

1

Rivolgersi per le inserzioni alla AGENZIA

ITALIANA DI FPUBBLICITA’, via Man zoni, 6,

N.

menti.

Milano,

che

riceve

anche gli e.bhmàî

;

PE ppiin a Ppn ii

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| ftrchiincaltati e revpint luno la frontera dol Cautay IL POPOLO D'ITAL IA — 23 Gennaio 1916 ’

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La portata del successo italiano sul S. Michele

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ale Deputati serbi a Roma l o duna uve soggeta Provenienti

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Gujn'ea

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Il rigidismo reggiano e l’avv. Mazzoli

Ttal » ha da Pale rmo, 22:| NUGIGI tedeschi si rifugiano Pal o

1l « Giornale d' Italia» ha da

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sera,

a Roma settanta depulali serbi, . fra i due ox ministri Jakow Prodanovich i e quali Na. slas - Petrovich.SI 1 narlamentari : si fermeranÀ

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ROMA, 22 notte. Il Giovrnate atilitare liffici

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REGGIO

EMILIA, 22,

La notizia delle dimissioni' del compagno : è è L avv.vrMazzoli da prasidente della DNepuitazione | s Ì iO provinc

5pagnola

che per1889,i riformati 'lî.…8, 1890, 1891 delle classi a 1886, chiamali iale, in seguilo. alle decisio nuova 1887, vi- || No Il a Mn.y-.x-!?'f{ Roma circa una che l;?M dice settimana esaî_ . sono com- pplini Avvisiòdo il‘Siraocusa. ni della piroscafo E.n.llslltlg « AthanasL?}ÎΑi r?:flî;g’ ÎÈLB… î LONDRA, 22 sera. Assemble M dellaa Parrivo Federaziodel presa ne . socialista in a città ” M O0 ap- | CO-‘_- ANDO sita POAO ,d‘îl:î. SUPRE in buse al recente allaDeereto ziule i quall aspirano nominaLuogotenad uffi- || mossi lità e el’aiuto pieni fraterno ‘di' riconosce che nzal'Italià dà alla | era per lospitaun colpo bianco seguitava molto insospetta. “_;]Tlc:la.liì) IN imatogli la 1 sua , .AN el €fi}îìg|w{l, | dopo fermu .",°tÈ“" con ,‘ge occu-| e FF i N LOOT MOTMI DOI ; e À Da lopu la, lia » ha prodotto enorme impressione. ] : 22 Da notte: 90 e{it:l‘usi\.-urmanlu alle domande che non u1ÌH ‘ Ì ccale di milizia territoriale debba darsi cor.- -1-.ut..tl o la profonda .gmht.13- | g“._i.tl.’ gloriosaesprimon nazione ed / loro al, quale ai suoi figli - profughi, si fcrxgw. .Il -”“_°*’.CQIDQ u necessari o tirare ‘["Ì"’” un altro ’ parle C'f”ÌO ill &e-| pazionedegli di Alleati, T'aundi, si èl-inviarono DNENI GOaolonne NEE ad di » che nella consentadi altrovare speranza Mazzoliil «dimodus 1ecedere viven" ungo Lur tutta interm onte fronte azione d i -l la fronte azione intormitt press nrosaio 3 | febbrolo comahdi p,del v. compe si troverann o tti ‘giù | festan tenti distre dine oper grand il nostro nopolo; generoso °'“'",I'“{' e e ppariieno sincer o alla capitaner entus io insmo di Cefalonia, per Stazguest.sud' ovest data za 42809 tonnellate. 1) capitano si E:hl:mm.u e sud facolt di Yaunae, à ugli per tugliu-|'un atto compiuto finalmente con energia, delle artigliarie. impiegatì dello Stato prova magnifica di forza guerresca e di l'a- Evriardopula ed è congiunto con Î’ arma- re a ritirata ai téedéschi in dirézione riformati i queali della © che lo ha portato fuor dall' equivoco. . Non ‘ Quolla nemioca provocò qualoche danno ne- visita, in applicaziosiano chiamati a nuova voro che stà dando PItalia: possiamo credere che il Mazzoli OPZ n E ne del citato decreto, dî linea spagnola. Fra gli arrivati è -il prof. Miodrag Ristic, qualunque possa essere l artificio si ‘pieghi, gli abitati, specialmento in Valle Sugana. presentare sino al suddetto termine domann. il benemerito {riste che della Rapporti del, 18 cornente annunciano che | cultur a ilglia na in Serdu per la nomina di ufficiali di sì potrà' escogitàre, - Ne andrebbe milizia ter- bia. troppo La nostra diroocò I’ Alpergo di Lavarone | È ém£àschi avevano sgombrato Ebonawa e profondamente scossa FINT ritoriale oltre che nelle arni di la sua dignità poli fanteria, Fa artigl ieria tica, © genia anche in quello, di cadopo le precise dichiarazioni fatte ogcupato dall’ avversario e disperse roparti: ’ Akonolinge. IÙ Governatore tedesco Ebber II nostro corrispondente vomano ci telein valleria e, quanto rigunrda le armi di Egli, interventista sin | Mawyer ed il comandante tedesco Zimmer- | seno al Comitato. fona in proposito: nemioi in Valle San Pellegrino (Torronte artigliorian, per (Per telefpno al Popolo d‘Iialia.)\ cero, o genio, aveva i requis valut iti ata di eultura la portata La mann si ecrano rifugiati nella Guinca spai d ‘ che compiva con l’ adesione calor dell' 3tto richiesti dal R. decreto del i dicembre 1898, |ati delpresenza a Roma di oltre trenta depi ’ ROMA, 22 notte.. Avislo) e a Oorvara (Torrente Gador). osa alla Parlamento serbo può offrire un'otaimol i segnalano combattimenti presso | inizia N, 507 ‘ si riunirà la dire- gnola: 'È” SCNIA tiva per il Prestito. i lima occasione, E fino da allora " Nella zonza di Plezzo e sullo Sleme (Monte| : se sappiamo afferrarla, O iccole | previd e per il Dac.@m | egn-o della congrega sociali Vonso la fim-‘ delmesa a un dt!—ièu&crm:.’#;ào di idee sulle u?inc'r.x'c"rm.e. zione ider agfroniiera t pano edesca pved del partito repubblicano per -Ld&decide uC neutralista Nero) piccole azioni di fanteria terminato fissò apertan ente lg stioni che hanno determinato più di una intorno alla presente situazione politica, re colonne francesi, provenienti dal litorale e| l linea TOpTia Nex 1Sta, € IS80 apertamente la propr ia di condotta. Fino in fordo , Ripeto;. dal Congo {rancese, cercavano di tagliare | ‘pon nostro suo0esso, volta dei malintesi per la politica ‘serba e si sta facen ed autorità militari do un intenso lavoro per sconpen la politica italiana anche durante la ritirata ai tedeschi della Giunea. giurare il ritiro definitivo del Mazzoli. la Sul Carso un nostro reparto, snintosi vor= Trop(Per lelefono al Popolo d’'IHalia) yuenra. : po grandi sono gli interessi, gli affari eI coo‘60 le lince dell’avversario per molestarlo S7 tratta di questioni delicale e conplesperat ivi in ballo. Non credo che altre picROMA, 22 notte. | se, ma fra popoli elhe combattono la stessa PARIGI, 22 sera, | cole figure tropp ‘e disturbarne i lavori di afforzamento, riu= o svalu tate, potrebbero ATENE, 22 sera. Secondo l'« Agenzia Nazionale » nel pome. guenna rontro uwn comune nemico, non doTl Journal ha da Londra: | var la baracca cooperativa dal visibiliss sal-La Camera inizierà i suoi lavori ecì ad impadronirsi di fucili, attrezzi da biggio di oggi ha avuto luogo ‘& palazzo vrebbe essere difflcile con un imo pu‘};£i buona | e non sarà inaupurata con a*fe. ;5h':.mo;:.;qlunedì î… Sarebbke 1l {iracollo dell' edificio Telegrammi via Lagos annunciano che marasma, Brasehi un' adunanza alla quale hanno par- tolontà la ricerca di soluzioni soddisfacent|i" riserva .luvurn e hombe a mano, | politi co coope da parecchie settimane i tedeschi sono riurativ o... di carta. Puab ! ndosi it Gonerno fare pitù ‘ tar- Uà apare penetra AA re EN are “dopo la villoria una CUOpPe: | di dichiarazioni politiche. Sìdi crede EA nella AAT Guinca - Per domattina alle ‘9,30 è convo tecipato alcuni ministui e qualche alta per- per Ù assicurINI che Ro- || scili isolatamente Un velivolo nemiovo lanciò hbombe su Dogna i cato di: r—,;:.;mtr: di interessi : mel ; i recipro i | Sspagnu co urgen tornaola za, à;!:;;.y, ed hanno cìlt ggm;rrg;xtgrc di Creta, sarà €mrd‘t'iaî%ìc°snrvcì oggi alla Came install ra o del Lavar un cito campo sonalità militare, o,MA il Con- 1 Urge di ricover o ato all'esre = erazio di- || Siglio E dellaconto. Confed ‘{Alto Fella) senza alocun nostro danno, ne nrovinc iale a i alo alla Presidenza. ’

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La riunione. _ dalla Ditezione del Partito Repubblicano

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'}'“ ,” .'."“"; y “”H" f contro "5“"““' le nostre ”"””'\'}'“l posizio AN/I

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nemivo,

Secondo

le

affermaziuni

adustro-umgpgariche sì sarcbbe trattalo della semplice' nNicognizione' di una paltuglia co-

sohiacciato dicci dopo

i nostri dalla lora posisione

qranate g di ohe

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mitapro senza pordite, tacco fu pronunciato

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a mano lanciale di sorpresa MA à la pattuglia sarebbe : tornata rO

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soldati,

(St.).

settarie

del

di

politicantismo

fanatici,

mi-

sponessero

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artiguieria.

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trincee

turchi si ritirano precipitosamente | 0Sservalorio

e distrutto

am]m j

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annunzi

inente ; AA sacchiLI

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autorità

di mezzi

avverte

che

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chissà.

sufficienti

nel | gnano

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di-|

far

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affari

che

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sona

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giorco,

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il sStovig di inte perativi nella lio nost ra

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molti appetiti di pigmei che so-

cadreghino,

troppo

è

vero.

audace.

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conaresa, A AA)

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e chiaro. può esser e, non Maz sarà Zibordì, Rovernsi & sompa-

categoria

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} SCALA | . SCAEA.

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ventra dei pentimenti di dell” SI per itl' dell’’on.

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nemico, i n-[bl;m?\&…f- ::p_lllfl\[lll;h;l'lfj{ P ]u'u- tul,c}wlbl“a?'i},\lîe CISCSlacchè non è nell’interésse del ISO ti:k'--[Î-ìx'-(f25 oni E sotto e dintezi "I}'hkcEOioneNne del. la À protes ì [- | … Nigr CBIN aEt Sul rimanente della' fronte la giornata è | PB-ese momento le questioni |Wm;M£--t" UOÉ …13}0-n@m-dl?i-ì ermoò oln, e condus se iente a Liverpo stala contrassegnata di Erserum lasciando nelle nostre il'va-| ipore militariT o ITfarequesto « Shockb ;;mg.tut critich da attività ‘dell’arti o} nell’e e, ì-all_s&gUmmane proven la. IE zy si di. | dall' olAmeri Sentazi one de La ca Bohem | e secuzi one di ch iara pron to a glieni svol a abbastanza viva (SL.). gere Î' interpellanz ed avente a bordo Rosina Storchio, ‘-,"’J”(i'\.”'. di.artiglier AA

ai fi

ai nE per® t l'atto

ia. Però, Mazzoli non può recedere. I galan. spa- | luomini del Comitato del Prestito non posSsonNo essere alla mercà dei dolori

generale

| sidente del Consi lio, Tisza, invita E f":. Urnian"]« IMÈM |lcezy &èrùwmîìia-regl.'îll'(g 1;îàîè,;;;:;;f:; %ÌHÌÌ‘ÎÎL i LONBRA 2?' eéra " | sua interpellanza circa 1 màgiari ;nell' f£ae--rx l LA ra. |cei iacchè non è naijp i rA aese

WÈ' ÉSE i

I giornali

ionili

la qualeè

Equatoriale

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mg/n

Ma

astio per

ri- | far leva sulle ostilità per la direttiva logica spettare la nevutralità della Guinea, le trup: del] s Mazzoli, prospettando lo spettro terribile pe franvo-inglesi dovrebbiero inseguire il dello j sfacel o inevi ev tabil e di tutta nemico in territorio spagmuolo. Sarebbero la affe “ cooperativi con quest'altr rete degli o colpo di stali. aperti negoziati su tale argomento | gra

ni riussi ha volato sopra sud-est di Brzezany lanciando produrre danni (StL.) |

| raa ai i

la piazza Dani i

i

intermittentidi

con

in cui le

BASILEA, 22 sera. ufficiale da EViennaSS dice:| gnolo 3

camunicato

Eccetto

RNA

““;Ìfi'”îf (.”‘-Sg;‘s‘a..M";}} bombardamento AAN ftttlff'f-'J ",‘;îî;,. t,::::î:î;;-f“ ìÌH ‘?{,Lh;î'lsèn Lg?a‘. A UBOTI NPI GD a aa I

J"ff{f'}:!«;i:mfrft'n_ ;'r:cu*;r.dn ;:;'r‘g,z{nn;’_m-i ull:‘;; ?"JGO_U SOotdate cd vmpadr onendosi di un cannono

deità

ternamento di questi tedeschi. Sarebbe sta-| vincia. La fatta al gabinetto di Madrid una comuCi sono

rÌi ca

iÌ

austriaco della À 1))

serabili

| _ A Maarid e Parigi si slanno ora svolgen- | troppo largo è crmai do negoziati relativi -al disarmo ed all’in- | ressi politico-coo

opera nella regione di Brezezany | anche

a'era.

perdite. trincea d riparti preceduti effettivamente da pattuglie che lanciavano bombe a n buno iL nemico NO L'altacco fu energioamente respinto ea comebuttimento, della città di Hassan Kala ra Soissons e Reims una batteria nemica | Îl memico castrelto a ritirarsi in disordine, cd hanno poi dato la caccia al nemico che in asione è stala presa sotto il nostro hwwj la regione a ri : | P AE SS bombe senza K Gi 18 sul lepreno oltro cinquanta tra neor- | e ridotta ::’ :ùl)fc;-ilfj' ‘};r L” 3..Jm… ,vjy,.f«…_-.fm dell’urga-| è fMuggito fino ai forti della piasza di Brse- | # AA, 'al silenzio nella regione dî Fregny #um. iLe nostre truppe dhanno sciabolato fi

o

a|

E' un sinedrio nel' quale predo. mentalità

sen. | Minano

è immi-

:

duelli i ] Ù aT In Belgio tino della nostra artiglieria con- | una4CCCino calma relativa ha regnato ieri su tutti:| Nostro unità clhe inseguwi- Lro le trincce tedesche nellu regione delle i punti. Sul fronte di nord-est una squasì sono impudronite, dopo alune. Furono constatati parecchi, incendi. glriglia di aeropla

guandi

capitolazione

e

1600 furchi calfurati dai pussi falleria fedesca pidotta al silenzio Una squadriglia aerea russa| mandata da un caporale la quale avrebibe presso dile

la oui

Si| Cialista

analfabeta mente, errano nel sud di Camerun. Risulta | delle campagne. Si direbb e a .priovi certa da tali inform che la conquista della | la conferma della livragazione 'del | colonia tedescaazioni Mazzoli, ' è terminata. | con maggin

la concentrazione {urca n Macedonia - lnita— | agri Iì Francia

austro-un(ya-

iico della stanmpa di querra contesta quanlvÙ annunzio : iL nostro bollettino di qguerra ù EAN 9Oe

ndio

afferma pure che distaccamenti nemici

| za munizioni,

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22 notte,

quartier

sfatto nel combattimento di Agaundere.

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Firmato:

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PARIGI,

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l vanoDA ovunquB

sera

contrabbando, chee

A abbandtonateMSE carluc ce SOA ll ed di- | T comunicato ufficiale l delleÌ ore* r- : ciù, mi e soldati' che errano. 15 dice: ROMA, 22 notte. Duranto: la nottela nostra artiglieria ese- Riu ° l Giornale Militare Ujficiale pubblica uSulla riva del lago di Van le nostre nione trup- Qguì aleuni tiri contro convogli di riforniia circolare ministeriale con cui, allo sco- pe hanno respinto i hurehi verso oVvest di Mento e gruppi di lavoratori neniici in BelASAOTrare i ai o di j .PO , di assicu aviadzi one ) \iasta al servizi aviazi "dst no. A Asud. dil i0, in Champ Fa lago di1i Urmia agne e nei Vosgi. Notte calS abbiamo aMilita militarre e gli occorr iO, i occoi entiî meccanici motori NICci sti f d | respinto nuovamnente una distac Diagat (St.). camento cur- lnia s vimanente della fronte (St.) , istituito un vorso accelerato per la costi- do ‘oltra il fiume" ia -tuzione e la formazione di motoristi di aei_ Nei giorni 6,; 7' o

e

a in | special- | seduta segreta, ma T'isza non accetta questa | do cauc : CauciD

conten L UTTC evano .

|

pJ'oposta.

-îl‘;i

'n}l‘ml

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ufficiale

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narra

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?1gì:i-sie

nei

riguardi

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Alessandro

‘Crabbé,

AI Alle

re ore

2] 21

Bonci,

Arman-

la| secondCa

r ippre-

Elisa Marchini, avrà avrà

lu ]-1‘.1-(‘1:30

ì@î p-lcîlètl,]g;f.-,à—î-.

sentazione . de lla …h'-e&{tag-tia di ì‘e‘-gnal;,-Îgi 'fn.e. : aro. SSEC guitato, esse55ndo | : magi ;tc-r'p-l'@ti_ _Gi-t_1l-io Cirino, AI Lui Ì a Tisza _ risponde Parigi igi Manfrini,GE chenil re e i generali elogiarono se Giump| re Seppe Danise, Giulio Crimi, Rosa Raisa il valor alo e dei soldati ungheresi, . Domani riposo. Martedì Aida, mentr | casì isolati che cozzano controCerto vi sono e e in queste : di| Prepa razio AST ne la : Mano E ; n di Massenet. SSESI l 4] sposizioni, ma, la ‘colpa risale a organi 1 in-| PARIGI, 22 sera, | 7i. MA IZON ; aa presidantar b e Consig GSASI lio À oT o e feriori.y MANZO TIlT presid NI. ente del — Un pubbli 8 del prossimo marzo che co numeroso ierl promette sera ed ove questi casi abbiano a ripet un succ SL liunirà a Parigi il Comitato commercial esso pers onal e di Irma Graersi, i e | colpevoli saranno ‘interparlamentare dej paesi alleati. puniti Ssaveramente, essen- uatica nella ‘Seconda moglie, la forte comYVi par- do dannosissimi -t;1ednyt-h-

‘per il cominercio fra gli Alleati

loplani,

La

civcolunre

piortecipare

a

. Sottufficiali rali

tale

dice

corso,

che

ad

di carriera,

Il giubilo a Pietrogrado Colonna tedesca bambardata sull' [tr

potranno

eselusione

i sergenti,

è& g\;llcilnh iul|l_t.-=..:|:\‘w.m lpl|]-ns.—.-u

del

capo-

li depositi

-ROMA,

22 notte.

LE HAVRE, 22 sera.

Un comunicato

dello Stato Muggiore

‘teciperanno

del- | dell’ Ttalia,

i rappresentanti

della

dell' Inghilterra,

Francia,

un gherese.

della

*;ì Pinero. sentazioni avremo

nazione

Oggi

nelle

due

rappre-

I nostri buoni villici in d'IHtalia ha da Pietrogrado: e centri di mobilitazione delle varie'armi e della Russia, | Teodoro Batihyany interpella l'esercita belga dice: + corpî impressione’”dt elpiila sulle rela-| Matlinata ed una replica della F i quali abbiumo Imona conoscenza | . L'impr ” Ras le 1a i: deltt,fu tlp-pa'm -e ; e del SN Belgio essione di giubilo per d iglia dî artigli Ll questi enia abbas rappre- |.zioni ecconomiche abbasta notizie qui | MNDuello di arligheria n=, iolento | cianti SeNtanti sarann fra, Ams=t=t'ifl-Utfà.%li@fin… ) Jorio alla o uomini politici e comme tanza viole r'autor taorico-pratica German evoli del sera. ia,a, notando governo, del funziona- giunte dal Caucaso è vivissima in tutti. Pache Ì la nella regione di Diemude. camnas Ù na ! tea notand o che la campagna tedeOLYMPIA: — Per domani Le nostre batteser e di {imMento e della manutonzione dei motori in te che la disfulta turca sia più grave ni col>Ì sempr lsca a: tale m*i-fium*&_!':o Sì è di rie hanno sorpreso una colonna ai fanteria accentuata. L’ Un- vertente: Divorziamo di Sardou Ettore Beraenere o per avere appartenulo prima di quello che appare anche dai comunicati | h eria dovr in marcia ebbe limitars da Beerst verso l'Yser. Il nemioo uire uno statao i. annuncia la sua serata d'onore. Vvanive allo arnii a stabilimenti od officine ficiali russi. Le truppe mussulma | agricolo non industriabili e,a esse ne sono in è stato disperso (St.). diventand destinate

I)

G@iornale

alla fabbricazione dei motori a tofta compnleta. Si sono salvate dall'estre‘perchè addetti, dupo essero ruina perchè hanno potuto appoggiarvonutio ai ape ma AN, a comandi, enti, depositi e sorvizi del- si alla fortezza di Erzer um che è invest

le varie armi e specialilà presso i quali tabvansi comunque implegati 0 in funzione ; / : Mmotori di qualsiasi specie,’

Gli nspiranti addoetti al corso in parola o inviati #l comando di aeronnatica sarann aviatori in Tovino, Îl quale, dopa

una

bipevetto di meecanivi di f ’ che savanno riconosciuti

vaggiungere

prova,

rilascera

IENTI

ita da dite lati. SÌ loda l’energia del Granduca Nicola À

uvinri ono. Quelli ' ò idordi dovranno

immediataumenta

superiore

consesuire Îl Diro-

di

motorista

di

quale

E ha

s

esriazione.

AI

Quialora, durante l0 svolgersi dol cors, “si | re l“_dice:comunicato nt!«l.'\"t"nìfi!jn nd un congedamento

gli

alliovi

ad

esso

apparienenti

:di

classi

sasanno

saputo

mosirare

anche

sulla fronte russa <Attaccihhi tvTespinti

un cunmnmo a|

veparto di avinzione al iine di “compierei apposito esperiment o per

vetto

il

è |qui le sue qualità strategiche. : : À@Î'fl!]!flllfl î.8d83[;0 [;8Ìtl“’fll0

Fronto

del

grande —

sì segnala

Stato,

Nela

IESI

.I ai ” |I'llplflgiltl

n

flgll

B

AO

Il

!

Ministero”

comunica Il

delle

:

d

l . [lBIUAA ÎB]BH]’&Î[ ì MA,

e

del

22 sera,

i

8)

C

regione

di

italiano

po la soguente lettera ; ©

CAI

milzn.tì

esprimerie

.

po

del

Londra

vorso

di

questo

tanto

per

servizio

nuovo

parte

mia

informazioni

quanto

le autorità

noi

ci

da

telosrafiche

cam-tr

I

auno

vorrei

che

del

ivitannico

sentimmno

;

;

Nelli

‘

:

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Tracia

a

a|

debitor»]

FM

‘

e

L'America QI

lll‘C

i

Socondo

tatu

la

informazioni

conceninazione fino

Lrovar si al sua

e

5 L TOSSio A

lonicca

e

che,

americanao,

detenuti

E

|oieszo

|quando avrà iOS UFC T

ufficiali.

di truppe

tornminata serDi Ce

Re

l’iclro,

jpresto sì

chie

possibile rueeherd

{a

ufficiale

a Salonicco

!

N

de.

a Ediìpe

sarà

i

.

’

turco:

.

x

SMA

la

preca

É

della

nel ROEES

Belgìo S ; ‘ AMSTERDAM,

Hî'à{ì°

îf]î‘l‘]‘.“ì,ì'.‘jqd. democratico g

sua

corsa

brevissino;

vi

Sarà

uno

spazio

si erede che

L’

ÎHO

SIO

s TOADO AAO

da

1AN

=

Sodell| S

vissima, sì annunciano per oggi le- ultime due epaesi rappr LE esent À azionin1 del del CirCirco Eques DI tre tre Bi-Bi

SDAENUOIO

‘Fimpatazione

a

SIL

ESA

altri

A

al fuoco.

i

BASILEA,

B

trincee

eS Ne

sì tro-|

P&rte

o

della

l

città

è

[lm n]h

francese

e

.

Îl Fllfl…:ln5

ed

abbia_ dichiarato inglese

per i noli.

si

tal ha dichiarato

che faceva

specialmente

impedire,

Ì

e

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Il miniètrn

| 20

per

Polder

completamentie

S C

-

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:

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buon

i-

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—

e BO’!è??ìv_. (Grand di G.

1;

esito

5

1]

ieri

-

}

-

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g

1 | Slazio a). Puccini,ne ored'Oper 14.30 = d

I

—

segnala

Gli

da

altri

'f""“- mina,

ff:'1;:É"!lrt’;(;apiîl:'(r:î-:-:"!':.…e' ‘:?0:[‘;? r‘î;guhî‘cfflgìî:;:— MeNno {h località dictro a nostra frante f.

rono

bombardata

dal

nemico.

che

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A

Clemen-

i

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—

B

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l’assistente

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Sanmue

14.30

e

| FILONR

|

—

u.l. mp.

npolacco,

21.

AMNNATICI.

3

Op re tistica atti

di

O.

Bisini).

—

E

E dVil.:alea}é

Nebdol,

ore

—

;

;Îlog'gnÈl-…llî—tà;hafir::“sm'°' AB GAO i

GONTSTAR. 3on-

|STAB,

: D D'ART IIGR

g

l |

i

(Co:np.

I giurati hanno ammesso nel loro verdet3?é"jlf’?t‘ Tisorge — L’angoscia — Vacci tù, î?a Lììl;i.t—‘l?.lrèîìelîìz'cîS?;îadîigcîîlcalèè%r;e del dehàic} y_ T]“-_;.A 'IL_RO__DF.L I-‘OPUII-O. — Tristi amori, 4 ‘î!“-11 Fa AE A guenze de CiG. Giacosa, ‘ore

S

s

sSpettacoli,

Gl':;!ld Guionci). — Mala femmina — 4lto Isonzo o Babonin. ore 14.30 — 47a Isonzo— —IL Piccol Il pass

pecano o sheche Pisp n, l uellito, StessoUANT. Seneri =vouzie “181 Belgio Inoltrache.sono’4l state Tecan anno. fucilato Eglo a iColon Civardiammes ia quattr j tedeschi s e poi se =

R

À

—

i Cè?e'-}?;n,og e 21 (Circo_

uas…a

Civardi

À

14.30 —d(.?ta. Presidentessa, 3 alti di Henneore quin e Veber, ore 21. ‘

FUS=:«;…:I.

:

nrocesso per ntato dell’Union des l'atte yasz.

: Nneli

ciò

e

i

di Lorenzo). +; atti di G.

3 atti di C. Èerto]%zzi,

GIUD]ZIAR]A

è

Sardou,

L

1

—

CBONACA

v

OLYMPIA. — (Compagnia Tina —Onhet l nadrone delle lerriere,

?

_

;

i

ore .

14.30 =

La Raffica,

DE

3 att

muavno S) è QOCOLANII L TA RA Nazionale Mma da - Sai Giovanni o! donne a| spedire dal Comando È.-n…r.pmn_yu e _ da Rodi ; .Î-' S rifenoto. Aca $1à Mandante, ma com.-è | Tecoppa giardi P MA chiz= : Medtta: P qidle 1uomini; itutti belgi che, erano- stati | stato niere di ENO Orsolinesan —Bonec : Massin elli ,nm.fcl;ni:lî nelflîìl:.ìa%e-:m[ilv._t!î:=;Jn;1::uiltlnii]:î,n:::iu;« La EFHIH plice ÌIIBÌ non IBSSB dBl B"SSB…I…F neces sario e sì è ammes h::n 0 so. aprest i :l:'fee& ASA inol. ati | giorni Sono satto l' avcusa di spio- |'tre eh’egli eijPx ‘?fi’{*. -î?”fi\-‘ ir?'…‘_; TT g;îg ET OOO A PO AE TA abbia LEC commp iuto ; îl suo S -Teato SIA senMASZIoN |° “I gre 1430 e B nllaatià fl naggio l_r_- trn-.=pm;îuu in Germania. NE R I Rivista e Varie dattore di non 1)0uaîl‘lr}1pou-iatu; a I : ù ‘Il pro- |#a premeditazione. n. nella con-ipriuc Î ipe Mirko | e dal i gener ale : SO Martin aZI oviech GERO LAM . — . alla Corte’ Msnzialetai ‘Go- | - Applicando questo verdet dotia del}u MUerTa, e y orvui_vlu_a Mi si è dlventata be…cosa? “(Compagnia marionettistica .Col{ lonia À fu dei più sommari, EA ’ “I sei disgra- | ha condn.nnatg il’ Ponzoni,to, il Presidente | larlo Colla}, — Gerolam Î cedesse di ofirirleJde mie congraiulazioni per ASO : tturno PARIGI, 22 sera, il E[ Fossat fl { zi8t!, i e il contro /. d s/fort i quali unato - ballo Cenérenîwiafag;g 141|1 2 Éu.4:‘:non Gsisteva nassuna l ‘ SÌ annuncia che la Granduchessa del Lus-| seria prova, |'Ferrara a 7 anni, 10 mesi e 3 giornidi :!ÌÎ e …i…:]ìi} rillsì3( !rìlltli causa “ furon o realleat in poche TRIAN a da Ste ON. processali, ciusione;’i] Civardi'a'2 anni. 1 mesi e = Y arietà— ore 14.50 e 91. ANI 0iZ8 IN 'alle. a idei e suoi' aI0NICCO dipendenti: îgg"bul“èîonl‘l cui l?lîî'to AN 1G, S1N_MARTINO. L — Variefà — ore 1190 e 31. — Voualiadui olla dfl!}_e'ttl“-l@[)î condannati è mandati dinanzi al'plofone di “'“','-""" |_-_-,-r…_ : lh‘r-..l Mmie piùÀ senj esche, ha CAO, pubbl |aiorni icaio . un mani E esto_ ATEN nel| a EL ..2f8:"a-. esecuz ione. = qua.lte 1‘.u‘.lllî j riu-a. ringraziamenti ed che ]s..?prilt_lnloîn-.—îpbi.—etal mln. : ‘Tutti auguri. gli imputati’beneficiano dell’indulto DEFENDENTE 1 _qiud]ìci mìlit&ri tedeschi nel Belgio han “ura AOTSO Muttane sono DI AE sbarcate “ in | mento volulo per ditendére | |di * g RR O GUDT un nîno. aa lgunn u difeso gl? la libertà e la | no condannato a dieci quosti ultimi giorni a Salomicco, imput ati gli SN indipendenza del paese. anni “di carcere ì r…spansabalsî E i curato di Cambres, À D ; Y 454 -

a

14.30 — La Anlia di Jorio, 3 atti di G. D'Annunzio ,

punti|,

abitanti, per ordine seo, ' i sgomb rato Uit-

dam e Zuidervoude,

fare ogni. sforjer

Sì

ANnno militare, ’, anno

—

di

lc-.àil—l\:l‘ da Borlino: Un comunicato ufficia. sì riferisce LIRIGO! = CDS Ci ai prodotti necessari all’alimen- |, leri è stato emesso e Fl'lìlift’-‘ occidentale : "afici), A sud-est di .‘.f Wtazione, il che i noli $illgflnù eccessivam verdet to nella sen| TÀ '?'d::n(t ente. dist …:gîa?r?ft.“gr'hélàl-‘iî.fl')st)' CiOET AGC tenza contro EAO i F:.'iSS&]Î.I, Ferrar i estdi Yp ;s l"ll{]'gîl:rflilin‘rv-_ì.n-_

:

D_.XBÉHL.({;_.ÈÎXÉJ.[_É Lconu:golm_ G. \-gcll»di.), ore) 2 La A ASnM.

invasa

Occidentale si è estesa ad altri|

ettari.

il crollo di case: dell’ autorità Î’ autori tà mili

PARIGI, 22 notte, Una nota uffici' osa sment isce che il minidel Icnmmercu.1

U

trecento

e

" l"‘ul]lfl["fl

overni

ss

AZ

la divezione della prefettura di | SUl

fissare prezzi

22 YT

©

=

Èìl.m

s

À

a

\

TEDESB“

ec a quelle che

j

Eccelera Eccetera di Nivelli avuto

sera.e Frattini che haE

|

:

} i E I ri vano nNolle vie” di É arsi in una casa | dalle acque lo quali — qualsiasî, La Stessa rifugi hanno TaBBiunto ill e Mensiorele. di A.— BOISagi oT 14.30: _eru). sirena sarà adoperata ."Îff5“’3ìm‘3' !…3=”0-‘ Le comu ‘Olell o nica zion {fra la| i di G Verdi, per ore avvis 20.45. " are l’'arriv : di Zeppelin sulla città | Piccola chiusa e !a stazione ferroviari juesti espor1men.tl oYenne ro eseguiti per ora sono | MANZONI. —' (Compagnia Stabile). — I1 nostri : tas|rha.te L.c‘l A3.1;}apa-ulmvl_m._ L inondazione| buoni :=z.‘.jfci._.4'at.ti dine e sotto

Null’altro

:

’

:

ISil replica oggi nei due spettarivista

nj

D

è|

:

ENENE

M QUINT

0]

DEL POPOLO: — La compagnia E Paladini ha debuttato assai

Raffica. quesi sg1& | . CARCANO 'entre ‘avre ' ’ que sto teatr isairoo la1a comp CA agni nUTO a a VEaio ia d’operetprestol te Nuo-

22 sera. i

TEATRO @-u:-eL[a da

" felicemente ieri sera a questo teatro. Davan ti ad un buon pubblico furono vivamenapplauditi nel Divorziamo Ami i, Leo Orlandini e N. Pescator na Pi-. ì ggi in mattinata TPristi amori e questa sera La

+o

Cartales, membro dell’Ufficio Inter TOnazionale ox-segreta a rio O

è partito;

ne,

d

Nanecy.

;

BAT

d

fine

de-

risponde.

Emlio Carales arreslatodal Ielevoi

Purona Emilio avviso del bombardaUO ma sire. Ò di s una& potentissi )| cialis CI: ta

CASO di necessità.

naluralmento

incrociatore | circa trei trenta

avuto GL verii o MO [ a difesa di S. : Siovanni di Medua | Eronte orientale: Duello 2i artigu u ceca o sion stassole ss enre dira deln Sauait (Alarna t Uf Lo stesso. possa dire presso Smorgon e dinanzi a Dunrabrafg.ieria| del félog ram À e ROMA, 22 notte. mi mMeno numrosi è vero che mi Fronte balecanica: Nulla di =

l’isza non

doaganale a

non n Zione sarà i 1N "iore YORK, 22 sera. anda 5 Ì i \‘=m'u 1i I1111‘01 A8 _1010 aa ‘Î0 minut i lsocîun d.l. 1‘,‘%'°. aU AMSTERDAM, C AATETS 22i sera,. permetterà alle persone che si trovano nella amarcori] intervento delllzena pericolesa, nell' i 3 À : interno delle case prov-| i consoli urg-aslnh_a. {\’!.f/…‘*lrì; di cantine, di rifugi 1I perico dell inond arsi e a in fretta rend ma| © nei tl1ntlo a bordo di una navè |eenza precipitazio m-m;a.-gmgnta azion di nuovo. Perma Un'altra|

—

[;

d

in Corti

a

sua cura rOEO

IL

consta-

turche

grandi

di

.

22 sera.

;

notte

è

e

granate nelle regioni di, Allschi Tepè e Biun,

‘

prese

o una |

territorio

—

sera.

na, che potrà ormai funzionare regolarmen.

ma sì sono allontanali quando la nostra arttig

’

a Sufti.

il più csenrcuto,

22

state

22

nel

gli Imperi Centrali.

questo lb i a('fiîm.ì Co \Mì_deu@];lc cd si inferessa dei Consoli | mento è quello in dui l'obicfra e raggiungermo-à || 2VU 2 MOrI del partit o socialista belga. . t ‘ iF

Sul [vnonte deiî Dardanelli un ed un monilore hanno anno lanciato

l

colonia agraria

JI segnale *della u Q edena, indicherà che il eolpo dal' grosso | {OES 13 | GRNNONE Momico

NEW

puI

Govoerno

ì

L

arrestati

Gomuni

h"

Tà ho ricevuto molte centinaia di dispacci | parto no per Corfù ave H'osercito serbo i ii£. '.l[)‘fgllrl.:l-hliì:"leu l:ì lifìl(,1‘:‘g:;!‘]ltLll.l ì][:_‘LÌ:]Ì.I-'CL;':‘ÎI‘LL‘:1'ÌL‘ ll{Èîll‘ :.«1\:m!au.ur! :. ricostituità: SA

À

E

ATENE,

è j tolegrafisi | Gumutgina

ta al riguardo delle nostre comMunicazioni {elegr afiche. Sina dal {rincipio tella UO

s

1

= t

PARIiGI,

Bunchi: Cannoneg- fatti esperimenti trincee e delle posi | mento per E mezzoi

if

: s lieria ha risposto [.BSR[‘…… SB["]“ s : ['l[‘ufl…gfi fl Fi [{m‘iu ida segna lare (St);

Stessi a Roma accur od atezz al Coma ndo Supremo por | sidera Promura, a e abilità Mostra»

:

de

occidentale

cu-

l

v

, Sono

a Naney

ì bombardamenti

uzion premunire la città di Nancy da nuovi i per LONDRA, 22 sera. bomi s ENS NE Un comunicato ufficiale dice: ; ìmlda_1.mont: .‘°'à°“"f.“.'“…M.q.uî;… dei MEg“'-{"“"'" è Ad ovest di Fricourt e ad ést di Pestubert | SCoOrsi s . quali i nemici fecero cadere lotta di mine, isperdemmo lavarat ori ne- | Sulla ciltà proiettili Srvossi mici. uello di arliglieria a nord di dalla distan za di circa {renta chilossimi Albert, metri.

.Î:If.”"-f‘-[fllf:“-Ù!'i'!Îl‘?“f-'î'll:‘.l.“‘ft!î!{.‘ò'(.‘(::L q{ .(>‘wî.'feslt&‘îlli

Maggio:

respinto.

ncenlramenu /

0

serncito, ha indirizzata al commissario ca. teleagrafico

è stalo

a

l’elegrafl

degli ÎL i mili tari ai inglest Prosso capo ii coman& do: addett Stipranio delln ogtia n

po ‘del servizio

ma

inglese

r , , . ] n gione a nord-ovest di Zbarsh un pallone: | 2î SUerrea france se verrebbero rilasciali. nomico è esploso e sì è incendiato in aria. B[llllh&l‘ llill [lflll a' ti l] d l“ La sua truppe navicella(St). è caduta nelle lince delle nostrt " | | Vardane BASILEA,

"

Poste

occupiamo,

contro

e granate

sulla fronte

PIETROGRADO, 22 sera, | Flcorhait (SL.). L g l

Occidentale.

Dwinsk

Lotta di mine

a nord di Loos e presso giamento efficace delle

un'azione efficace della ; AIT v alle ._11.m FI f pelA s uìmpgf.t...v RA A la lora; S n_._..,n i mlq,: hum. Nella region e Shugl istrazione fino a che naon abbiano oltenu one-i ta | Vifyka abbiamo calturalo un aerop l qualifica di motorista di neroplano. lano tedesco, A nord Csantorysk l nemico Nal u FI A . | lentato di impaddi ronirsi di una A lxaluln [lg RA |fl|…g[" m"";rl … # }1.Lll«: l_1\lîì

_ Precauzioni

HE CAVI AL GO DA RA Via Tre AlbAFIO erghi, 28 — Milane

|

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