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Popolo Italia_1916_gennaio_09-15

Page 1

- QUOTIDIANO SOCIALISTA 1i

*

CÌII' ha del ferro, b;'.“Ièl. P i

‘

SI

i

Fondatore:

ABBONAME NT:menh-nI Semestra l PO

O

Itali

L. | 16.50 | 8

4.25

'

Ì

.

-

:

:

P,

Neso

| 1.50

.25

e

[

i

i

i

,;;

=

CI

a

ROMA, 8 notte; | - Il Consiglio deî Ministri,

riunitosi

oggi a]

" Filippi

Canne

e di Munda.

e

di

Zama,

di

di Lipsia e di Water-

- l60, sono semplici episodi che lascian le - <cse su per giù come sono. Nel passato, anche le guerre lunghissime eranòo in realtà serie di guerre con intervalli di tregue; nella

guerra attuale, si combatte e le sorti

del: mondo

sono

di

nazioni;

oggi

Nel

passato,

intere

gli eserciti in

da diciotio mesi

tuttavia

da

in bilico.

soli decidevano

i movimentli

e le

igesta degli eserciti sono decisi in gran parte

" dalle popolazioni civili; la guerra si è industrializzata; ' esercito vero non è solo quell> àrmato diji fucili e di cannoni, l' esercito

vero

è tutta

solo

nelle

la nazione.

trincee,

non

Si combaite solo

per

aria,

non per

acuua e sott’ acqua, ma pure nell' officina, mel campo, nel Jlaboraiorio, nello studio. Nella guerra attuale, Lutila la vita è mi

ai

‘ dei nostri reparti SL Monte Groce e presso Tolmino

:

|

In tempo dila medesima

gno d'Italia e la colonia stabilimenti dello Streio, dra

il.21 dicembre

1915.

LNO

Continua

vivace

l’azione

il medesimo

della opposte ar-

trattamento.

'

'

regioni

colpite

dal

terremoto

del

13

gen-

nalo 1915.

|

con esito a nol favorevolo.

| -

Convenzione supplettiva per la riparti-| ziono del sussidio chilometrico cor.cesso alla|

d'altre circostanze, avrà mostrato di sapere più a lungo sopportar virilmente tutti i disagi e tutti i dolori morali e fisici che la guerra porta con sè. L’Intesa ha per s

ferrovia

Fano-Fermignano,

,|

‘ Schema di disegno di legge per l'approvazione del piano regolalbro edilizio e d

è ancora

stabilito

dell’on.

Salandra

L' Intendenza generale dell' esercito, grata ai

benemeriti

giorno

ci,

rivolge

Comillati

ed

ai

privati

invito

di

della produzione loro

speciale

che

si

astenersi

nelle

folle.

che

comprenzsibili

non

han

tempo

a , capire i grandi eventli {intorno a- noi, divengono

ideiitti in coloro) che si zione di guidarle. ' . În una guerra in cui

e perdonabili

da dedicare

che si svolgono facilmente Yeri

assumonola fun. : ponoli ed eserciti

ore

e la libertà

dei

mari

tri che

per condizioni

maggior

care volta

i

Firmato: CADORNA.

cui

climatiche

bisogno,

ne sono

ne avreb-

rimasti

per

volla

gli scaldarancio

ai

Comitati

devono

prodot!»

che

rappresenta

una

(Per

onti

privati

che in occasione

So

sobbarcati senza esitazione alcuna; chi avesso osato predire ‘the, senza coscrizione,

l'Inghilterra avrebbe' arruolato oltre il sette per cento della sua popolazione; chi aves-

e le iponplazi n lat ‘accolgono kcon Fà «gort <È,‘-p}rs' pnoRa credere ‘…3:n»'(ìg 1?er

ìtaÈcoi%£e É

Ja

viftoria=cdietro”le tegioni “a

utile

la critica

atti

dei

governi.

che

più

risoluti

ed

energici

é a

Imrira a renderli

suggerire vie migliori per condurre tcria,

la critica

perfidamente

alla vit.

dissolvente,

l' opposizione per l’’opposizione, il giornalismo che con frasi e aggettivi e {litoli ma ljiziosamente scelti semina il dubbio e l scoraggiamento,

-.d'’alto

tradimento

sono

veri

e

propri

quotidianamente

reati

perpe-

itraili. E' a nostra conoscenza che perfino ipersone autorevoli apparlenenti al partito ‘sccialista ufficiale, occupanti cariche in no-

‘me

di

esso

e delle f{raonte,

nella

nostra

ed

PI

Éimaté,»s8 =

degli

in

altre

città,

quali alcune servono la pallria alla sono semmlicemente allarmate della

influenza demoralizzante, deleteria, che l’orsano quotidiano del lazzaro-pagnacchismo

ha sopra i reduci dalla fronte in licenza e sulle popolazioni delle campagne; e sono . anche più allarmate dell'influenza di tutta Ja stampa <seltimanale locale, che non fa

che caricare anche più le tinte. ’ Più d’una di tali persone ci ha chiesto se una simile cosa sarebbe altualmenté

- pessibile in Francia ed in Inghilterra, e noi non abbiamo esitato a rispondere cha - ceclìù sarebbe assohlutamentilè inconcopibile, e che riteniamo gravissimo errore da parta del Gavernoi] non aver proclamato lo stato

ifidu

La

e

Gazzetta

sua

popolazione

all'incirca;

combatte

-

in territorio nemico. Via! è calunniarla atrocemente il non supporla capace di una

Rossa.

duce all’arte di sbarcare il lunario nel massimo

comfort

possibile,

per

cui

l'’uomo

| A tale scopo sono state emesse

è ‘in

vaglia da cinque lire, esenti al Presidente della Croce Rossa.

ciò ch'egli mangia, per cuile energie dello spirito sono un mito, per cui è somma saviezza politica il dare alle plebi panem et circenses e riscuotere per. sè laute inden-

nità,

deve

parer

questo !

follia,

assurdità,

fragore stata

dell'armi,

invano.

la gran prova

Coloro

che,

per

sÉrà

o

per

da

tassa,

Gontinuano gli arresti per le Ipodi ‘sulle

tuttò

non

mesi

delle mar-

chette del valore di un soldo, che verranno distribuite agli insegnanti perchè, le riven‘dadno agli allievi e versino poi il ricavato

|

-1l

forniture

Messaggero

lavori

della

dice

che

commissione

‘ROMA,

8 sora.

sono

terminati i

d’inchiesta

per

lo

scandalo sulle forniture militari di muletti e di-articoli da sella all’esercito. L'incarta‘mento voluminosissimo è stato rimesso all’autorità _ giudiziaria. I] Messaggero dice che oltre al maggiore Pacini,

al

sergente

ante

Giacomini,

ed

al

cocchiere Sarra, sono state arrestate altre sei- persone di cui si ignorano ancora i no-

mi. Fra le persone colpite da mandato di cattura e già tradotte in carcere è anche il fratello del maggiore Pacini, signor Adolfo Pacini, ‘molto noto a Roma per - aver intra-

presa la carriera dell'arte ed aver cantato ‘messo col nemico, pur dopo sottoscritto il anni avranno vissuto impavidi con la morPatto di ‘Londra; tradisce il deputato affa- te di fronte; coloro, che per mesi o per an- come baritono in alcuni teatri. rista, che, discorrendo «op ufficiali del- ni avranno speso sè stessi’ sopra problemi tecnici ed economici della guerra, si rivolJ’esercito nostro, esalta la Germania come igià vittoriosa e ci accusa di ingannare con -‘geranno ai problemi della nuova storia eu: . ROMA, 8 sera. ‘vane speranze le misere pnlebi: tradisce il ropea con centuplicata fede nelle proprie forze, con accresciuto vigore di iniziative, ‘ 1] giornale Militare Ufficiale pubblica una, .ipoliticante sofista, che, sotto l’apparenza con tenacia che aggredirà i problemi della ‘circolare riguardante_l’ammissione di nuol.1:‘li difendere la libertà di stampa, avanza vi allievi alla scuola militare ed alla accatimidamente d’apologia dell’ufficiale neu- vita coll'ardire che sa il dolore e la: morte. tradisce il - deputato Non a caso dopo i grandi cicli di guerre demia militare. La circolare dispone che - itralista frassatiano; pagnottista che pur d’avere la pace im- vengono le grandi ondate di poesia; non a isiano chiamati all’ammissione al corso acvi- caso dopo la decenne guerra d'Ilio echeg- ‘celerato per aspiranti ufficiali effettivi presbuon far a disposto mediata si dichiara s0 la scuola militare i giovani nominativa‘so anche al ritorno degli austriaci in ‘ Mi- giò l’epos d’Omero e risuonano j cori d'Emente elencati in sei specchi annessi alla F Jano: tradisce il deputato trafficante di qua schiloe di Sofocle. Epperò, corncludiamo. In una guerra co- icircolare stessa." La circolare fissa le date le di 1Jà dell’Alpi, di qua e’/di 1à dell'Atlan‘per la presentazioné sia alla scuola militaco, che va seminando il dubbio se l’Italia me l’attuale, in cui popoli ed- eserciti fanrte sia alla accademia e contiene i C i militare i possa resistere a un altro semestre o a un no una cosa sola, in cui ogni ora è mili- |re zia. ogni azione è battaglia, ogni uomo è |1e norme particolareggiate circa la ammiscaaccumulando va e guerra di ‘altro anno su calunnia sul conto dei nostri Al- soldato, e la vittoria arride ai popoli ove, isipne. La circolare stabilisce che' gli -aspi-

L'ammissione alla scuola militare

Jlunnia JTeati. "I Governo ‘colossale

se,

; s'illude

con

‘ralità di misure, mnimi di costoro

veramente

bonarie e

frasi

’ in

con

modo

I_1be-

crede di conciliarsi gli a-

e d’imnedire

che essi lo: ro-

‘vescino finita -la guerra. Le guerre hanno ‘sempre divorato i Governi che le hanno ini-

_ ziate,

e la gratitudine non

in politica. Tanto

è da aspettarsi

vale, adunque,

che, senza

esitazioni e senza mezze misure, esso Dprovveda -nei modi più energici ad eliminare 1e

influenze deprimenti -e ‘dissolvitrici dello spirito nazionale. Il fatto che questo si man+tiene elevato assai più che i più ottimisti l osassero ritener npossibile non è una buona . ragione per credere che, per mantenerlo il

rwiù a lungo possibile a questo livello,* non ‘isia necessario il neutralizzare in tempo una propaganda la quale rischia, specie negli strati meno istruiti e meno dotati di spirito; politico, dî aver tanto più - successo Vquanto più la guerra si prolunga. +5 _ La libertà è cosa grandissima e nobllis"Ìsima. che sta- a. cuore a noi anche più che

‘a _ tanti

improvvisati

naladini

s

-ì

d’oggi,

che

iraoti all’arma di cavalleria dovranno deipositare alla cassa della scuola militare la ogni. fsomma di L. 2000 od un titolo direndita al

più che presso altri, tutti i cuori fanno un sol cuore e tutti i voleri ur so] volere, ogni

volere che intralci il cuore che non palpiti

comune volere, ‘col cuore comune,

è

iportatore per un capitale equivalente entro

il termine che verrà indicato dal comando La circolare dispone sire file e, come volere e cuor di nemico, va ‘della scuola stessa. vigilato, munito e, occorrendo, soppresso. _ inoltre che nel iare ai singoli interessati che gli riguardano, i coAnche in Inghilterra, ove il patriottismec ] ile comunicazioni è mianta secolare e dove la libertà è reli- fmandi di distretto o di deposito dovranno gione, proprio-in questi giorni non si è esi- _] ‘pure avvertirli che non saranno accettati tato a sopprimere. a Glasgow, il giornale. ‘nell’istituto se non verseranno subito l'imil volere

ed il cuore

d'un’ nemicoò nelle no-

vanti!

per pubblicazioni che in confronto

innocue.

Gli

AVEnie DE a pubblicazioni

nostrane

è che

pìù

anzichè

saldi.

e

reprimere

la

corredo e la

LO bene | somma dovuta -secondo il regolamento di per la manutenzione’ e la rinle precau-] novazione del corredo, fatta deduzione del-

parrebbero

in -tempa

di guerra, in ] ammissione

materia di disciplina nazionale zioni non sono mai soverchie Stati

|Dorto’ dell'assegna di primo

massima

del

pur

negli | la

quota

di

pensione

corrispondente

pmenire.Jmezza

ansil)ne

mtuit-a

Non

saranno

chiamati

ha la sua maggior

giu-.

ottenuta.

alla

alla

l

;

ammission

‘Jai presenti corsi degli aspiranti ufficiali ef_ tollerante | ifettivi quegli ammettinandi i quali abbiano Un risg:hîer:_;hb;;_-- dil Fià. ottenuto la ammissione ai corsi aeccemento tradi dello alla. erati per aspiranti ufficiali di complemenparerne esso stesso comrlice dî fronte fo ed i cui nomi fossero compresi negli stificazione.

governo spirito di

storia.

ROMA,

del

| Chiunque

detenga

(jranoturco

qualsiasi

titolo

Prese1ìtt

pronuncia-

il

a

r [pi/vp=

-- è

#

e legato

con

rose

famiglie

tn

ricevuto

da

parentela:

vincoli di Egli

sarebbe

sta=

e

della

politica:

gaer-

’ permiaggiori

delle

alcune

Governo

TN

al Pcpolo d'Italia) ROMA, 8 notte.

telefono

(Per

di Villa

salotti

dei

da

germaniche.

dal

scnalità

manica.

,

‘Si assicura che un'alta personalità ita=

liana ‘sione

sarebbe statla incaricata di una misspeciale a proposito di’ alecune mi-

niere schi.

italiane in mano di, capitalisti tedeFra i capitali -investiti figurerebbero

varî milioni del kaissr,

ed dppunto dal kaie

ser l’ alta personalità avrebbe avulb Î' inca-

I ra

:ricòo speciale.

fi

i

=

provinciale

di

cui

all’ar-

ufficiali

polizia

giudi-

“

j (grano

anche

Art.

5.

—

Gli

di

i e

tome

cedura peénale, su richiesta del prejetto o del sottoprefetto delle commissioni provinciali- di cui all'art. 3, ovvero dell'ufficiule

che ha ricevuto pria iniziativa,

le denuncie o anche di proquando abbiano motivo di

Tilenere che sieno state omesse le prescritte denuncie 0 che la quantità di grano 0 gran-

turco denunciatàa sia inferiore a quella real-

mente esistente procederanno a visite nei coltativa per i detentori di una quantilà locali dove sia stato dichiarato e dove si : che trovinsi depositati i detli ceinferiori a ritenga complessiva di cereali. stessi quiniali ‘cinque. La denunzia ' deve c…}.wrc reali, Gli agenti di polizia giudiziaria posoltanto in presentata entro il 25 genaio 1916 nell'uf= «tranno -procedere a tali visite

del comune

dovue si trova!il

\seguito' a richiesta

delle

autorilà

indicate

L’'assistenza di un uffigrano o il graniurco e sardà ivi ricevuto dal nel primo comma, sindaco quando sia a ciò delegato dal pre-. ciale: di polizia giudiziaria è sempre necesfetto o dal sottoprefetto. In mancanza Ui saria quando la visita sia fatta in tempa

tale

delegazionela denuncia

sempre

dove capo

nell’ufficio

ricevula

del

comune:

si trova il grano e il granturco dal dell’ufficio locale' di ‘P; S. ovveror dal

funzionario muni dove

la

sarà

municipale

locale

addetto a tale 1ufficio. Nei coquesto esista, ‘dal comandanle

stazione

dei

R.

Carabinieri, ‘1iei

comuni che siano sede di stazione da allro fumzionario ’governalivo designato ovvero. da un commissario speciale nominato idal sottoprefetto'e per il primo circondario; dal preetto: -La denunzia può essere fatlta ' an--

diì notte. .

Art.

prescritte

6

—

Chiunque

denuncie

nei

ometta

di

termini

far

le

stabiliti

u

le faccia inesattamente è punito con la reclusione fino ad un anno e con la mulla

sino

a

lire

cinquemila.

Art. 7. — IL presente decrelo entrerà in vigare nel giorno della sua pubblicazione.

. Finalmente il governo, rotti gli indugi che sino ad oggi hanno caratterizzata l'opera sua di difesa interna, nei riguardi dei conche verbalmente. Nel qual caso -l’ufficiale , sumi e del rincaro, si decide ad operare che la riceve la farà redigere per iscritto nel senso da noi niù volte indicato e recladal segretario del comune a da altro im- imato sin dall'estate scorsa, quando il censi| mento, ordinato adesso, sarebbe stata. una piegato che ne faccia le veci. 1 Art. 2. — Nel fare la denuncia di Uutto, misura grandements niù utile di quello che il grano o granturco posseduto ciascun’ rle- non sia ora.

tentore indicherà allresì quali quantità sia necessaria al consumo della famiglia del de-. tentore stesso ‘e-dei suni coloni od altri-dipendenti fino al nuovo racollo. Tale con-

sumo

saràd calcolalo

per

ofgni

tà

che

persona

singoalo detentore semina

gli

è

in base a tre

e

per

quintali

dodici

mesi.

Ogni

per

più

vicina

indicherd pure

necessario

la

la quanti-

o per gli usi zootecnici fino al nuo-

vo raccollto,

dustria

di

1L denunciante

mugnaio

che

eserciti

indicherà

la

i-

quantità

che gli occorre come fabbisogno per dite mesi. Quando i detentori fossero cam-un.i{ a

altri enti mubblici

o istituzionì di pubblica

beneficenza od assistenza, sarà da essi indicata la quantità direttamente destinata all’attuazione dei propri servizi 6 al rag-

giungimento dei propri fini dell’ente o istituzione medesima. 13

Ar.

sonn

3. —

L'ufficiale

presentate

a cui le denundcie

assumerà

inforimazioni- che

stimerdàd

sollecitamente |le

mnecessarie

per

controllare la esattezza di esse e quando cjb-' bia mativ odi ritenere che le denuncie me-

desime non rispondano -a verità, procederà

Si sarebbe

impedito

così

che

gli incetta-

tori e la infinita caterva degli speculatori potessero operare impunemente, mentre il

disagia

si

veniva

creando.

noi

pliaudiamo

Comunque

al

censimento

del grano nazionale in quanto l’adozione di tale provvedimento oltre che preludere a più serie misure governative atte a lenire grave rincaro che minacciadi turbare

vita nazionale, nistro. intende

sta a dimostrare impedire che la

il la

che il milosca spe-

‘culazione dei vambpiri della guerra si protragga più a lungo, ed attendiamo anindi identi, mentre pensiamo che alla decisione

odierna

un'altra se ne deva aggiungere

que] che riguarda i noli i cui divenuti addirittura inerbolici.

caosti

per

sono

[e norme porla Teguisizione del grana - ocecorrente all’esercito | :

i

ROMA, 8 notte.

E' stato firmato il deocreto luozotenenziale nei modi stabiliti dall’art. - 5. Le denundcie ricevute, accompagnate da un riepilogo, do- ‘per disciplinare la requisizione del grano e vranno essere trasmesse, entro cinque giòr- del sgranoturco ad uso della amministrazione militare: ni alle commissioni provinciali istituite dal- - -AmM. 1. — Per le requistzioni di grano e di l’art. 3 del decreto luogotenenziale di pari franoturco, in _ applicazione del decreto legge data.

Art.

4.

RE

14

— Tutle le alienazioni succeski

ve al giorno 25 gennaio 1916, quando o sinraggiunto

debbono

la

o

nel

loro

complesso

quantità

di

essera denunciate

sponsabilità

dovrà

dall’alienante,

trasmeltere -

-

=

abbiano

cinque quintali,

di giorni cinque, che, sotto la sua —

al segretario personale Te-

le denuncie

i

__

L-

Fi

ziaria indicati nell’art. 164 del codice di pro-

re la quantità, la qualità e il luogo di deposito dei delti cereali. Tale. denuncia è fa-

nel termine del Comune

tuttavia risultino

Ha

vibrante di patriottisma d 5) ANE 4 Uo :

J alla commissione ticolo precedente.

sequestralario o depositario deve denuncia-

:

specchi, ‘ma che

Scuola Militare

frequentalore

assiduo delle

l la requisizione }

8 notte,

granoturco : Art. 1. —

golarmente

i alla _sc_gql_a. ed alla accademia militare.

giuramento.

-

da

» ha

buona fonté la notizia che il 2 gennaio sarebbe arrivato a Berlino un uomeo. politico italiano bene accetto alla Corte del Kaiser,

1

s0jI sfla£é firmato il seguente decreto. liuogotonenziale del censimento del grano e del

soverchiamente

Angelo C fe_Èpz'.

prestato

ta un discorso generale Rossi;

L

Il decreto

cio municipale

militari

hanno

L

‘ Le norme.

ROMA, 8 sera,

1l ministro della P. T., on. Grippo, ha diramato ai capi d’Istituto ed ai Provveditori agli studi una circolare in cui invita gli insegnani a spiegare l’alta funzione civile Groce Rossa e a porre gli Chi parla di compromessi inevitabili, chi esprcitata dalla critica l’adesione dell’Italia al Patto di Lon-- allievi in condizione di poter concorrere col contributo - all'opera della Croce dra non può essere che un traditore vir-: proprio

di questa

d'Italia)

pubblici

lavori

dei

Il « Giornale

1-

{l' Dedreto

resistenza al sacrificio, che, per quanto grande, non avrà neanche l'opportunità di eguagliare quelli del Belgio e della Serbia!l

tuale, non può essere che persona per cui la fede nei patti vale tanto quanto pel Cans celliere tedesco. Certo, per dei materialisti impenitenti, per cui tutto nella vita si ri-

in

ROMA, 8 notte.

Ufficiale pubblica

Dalla terribile prova ognunò di questi nia e la Cirenaica. paesi esce con la coscienza di essere assai più ‘ricco d'energie di quanto credevasi: DI-. Gli alunni Élelle scuolè talia è in guerra solo da sette mesi: ha: sotto le: armi: ancora solo il sei per cento; ‘ ed1l concorso al Prestito

della

sede

‘l'-

con'il quale si è Appro$ato iE cisctngidicquesti, luogotenenziale it feBgolamento scolastico ner la tfotita-

Nella guerra essi non vedono che la distruzione, come negli uomini non vedono che dei natlà consumere fruges. Ma la realdi guerra in tutte le provincie del’ Regno tà è ben altra; la realtà è spirito, è creazioe il nnn avere ancora energicamente estirne, è morire per vivere, è ‘ superamiento: rate futte le radici Ai guesti centri d’infe- eroico crescente, è scoperta progressiva di zione e di tradimento. Il Paese è « uno », sè stessi da parte dej singoli non meno che popole ed esercitoe fanno « uno »; anche la delle collettività. legge dev' essere « una ». come «uno» è il La guerra, come Fa sventura, come il dorischio ed «uno » il destizo di tutti. ; ‘Non tradisce solo chi fa la spia, o chi, lore, come la malattia, ci obbliga tutti a frodando in forniture al Governo, può com- tendere tutte le nostre energie, a non contare che su noi stessi, ad elevare il nostro promettere l’esito di imnortanti operazioni militari; tradisce anche niù chi, tra le ri- ‘grado di realtà. E domani, pur cessato il

ghe del giornale o nei colloqui cogli amici, va suggerendo la convenienza d’un compro-

A

_ia£xe-r_lfie£è‘j sarebbe.

i

con

acceleralbo

al Popolo

SL ‘ aR

d )

_ fanno; una cosa sola, i c.g%.l_u; perdita me- se 0 è ‘dopo_a d ’@$m@"'d:l itte provincie nofi caont&] nyffT: 18rraal’It@li@àsarebbe "fi%orÎ%n' così saldo ri

u

stino'im carica per tutt» il 19161

aeronautico

corso

telefono

ROMA, 8 notte.

neces-

sità per le truppe mobilitate. L'Autorità militare esprime la sua più viva gratitudine a tutili i Comitati cittadini ed ai numercsi

’ .’.\

DE

quest'ora

in

spediti,

\era

_

| Ielesti d'ala ala tore del Haser

pres-

gli

essere

_

sta=

ed i principali

civile

assistenza

lavorano che bilimenti conto dello Stato.

‘ciò che assicurerà l' equa riparlizione di un

" Un ufficio di controllo

che i componenti i Collegi dei ragionieri che dovrebbero cessare &lla fine del corrente stituto centrale anno di far parie dei rispettivi Gonsigli re-

:…:

visiterà anche gli ospedali militari, le ope

sochè sforniti. Con la segnalaziono integrale del prodotio alla intendenzà provvederà questa ad indi-

dell'aviazione militare con sede in Tocreto luogotenenziale con cui viene disposto ca rino, ed il secondo, dalla direzione dell’I-

in poche settimane; chi avesse osato predire le spese colossali cui i popoli si sono

_

I‘ru.'ttan-

Torino.

a

ne di

e elezioni del Gonsigli notanili

resa ‘inattaccabile

pare

sog*

prossimo

ai Corpi mobilitati, alcuni reparili ne sono stati forniti in sovrabbondanza, mentre al-

degli allievi della Scuola militare

sono

in tutti i suoi

del

fici governativi il Presidenta del Consiglio

Il giuramento

che

programma

via già si sa che nei due giorni in cui l'on= in Salandra sarà nostro ospite avrà I_uogo

degli scaldaran-

ampliamento della città di Savona. hanno voluto con generoso slancio ancora una grande superiorità numerica di $'Bn la costruzione degli apparecchi aerei Natale patriottico far dono alle truppe operanti di armati; ha per sè immensa superiorità di lizia, ogni uomo è soldato, ogni azione è risorse finanziarie; ha per sè — fattore alla / | ROMA, 8 sera, | pacchi conilinenti genori alimentari. i L''Intendenza generale, che ha curato la bettaglia. dl Giornale Militare contiene la seguenta lunga di ner sè solo decisivo — piena e in- | cCistribuzione di tali doni, ringrazia altresì E' questa immensa rivoluzione. la cui tatta la supremazia sui mari. Può dubi6 nei collegi dei ragionieri ‘disposizione: Ì ‘ tutte le autorità civili e militari terriibriali erormità sfugge a un tempo a Governi e tarsi che, con tutti questi vantaggi obbietP Allo, scopo di provvedere alla vigilanza che ‘1‘ henno coadiuvata in questa opera ROMA, 8 notto, pcepoli e scanvolge tutile - le vigenti abitu- tivi essa abbia a perdere per deficienza di dini mentali, che' occorre tener sempre pre- forze snggettive, di tenacia e di eroismo in-, La «Gazzetta Ufficiale » pubblica il De ‘ed ‘ai collaudi dei lavori di ccstruzione di sente per giudicare adeguatamente. della teriore? creto luogoiknenziale con il gualo le elezio- apparecchi aerei sono istituite una sezio-|. : ni parziali dei Consigli Notarili che dovreb- ne staccata dalla direzione tecnica di aviaresponsabilità di coloro, che in tempo di Per conto nostro, ci rifiutiamo a crederlo. guerra, c _ pur dopa mesi di guerra, noi Chi ai primi ‘dell’agosto 1914 avesse osato hero aver luogo nel primo bimestre dell’ an. zione militare con sede in Milano, ed una ROMA, 8 notle.. £ol sì ostinano in atteggiamentili non più eredere possibile che la Francia avrebbe re- 110 1916 sono rinviate al nrimo bimestre del: sezione staccata dall'Istituto centrale di aeStamane nella vasta piazza della caserma v ronautica con sede in Tiorino. Sia tecnicacompatibili con la situazione, sì anche fanno sistito per diciotto mesi di guerra; chi aves- l’ anno 1917. cha amministrativamente il primo di Claldini, con grande concorso di autorità vpera quotidiana di criltica meramente de- se osato ritener noassibile che la supremazia ia F u |mente detti uffici dipenderà dalla direzione tecni- e di pubblico, quattromila allievi del terzo mcolitrice e di depressione; giacchè atti e sui mari sarebbs stata assicurata in poche La «Gazzetta Ufficiale » pubblica il DeTarole

il

spongono. E' avvenuto infatlti che, a causa della spedizione diretta degli scaldarancio

bero

dennità giornaliera ai sottlufficiali richiamatì in congedo. i KE | Y di piocoli reparti verso Monte Groco VarSchema di Decreto riguardante la ces- Nico ed alle trincee di DIje presso Tolmino sione di ricoveri e di aree ai comuni deélle

La guerra attuale è stata ben ’a ragione definita dagli inglesi una guerra di nervi: vincerà il gruppo belligerante che, a parità

Non

suo onore un ricevimento al Municipio. Un altro ricevimento sarà dato nella sede del| ilarsi invece a segnalure all’intendenza stes- l'Unione - Liberale Monarchica. Oltre poi la sa il quantitativo del prodotto di cui di- visita al Palazzo delle Finanze ed agli edi-

" Schema di Decreto che disciplina in mo-| tlg]lerle su tutta la frente, In montagna vittoria se non per maezzo della disciplina materiale e spirituale. In tempo di guerra,, dò uniforme la materia degli annullamenti "ll maltempo osiacola le operazioni doello del crediti cappellari di qualsiasi nalura. l’uso che della libertà fanno i pagnottisti | Schema di Decreto che stàbilisce I’ in- ll finterie, Tuttavia si okbe qualche azionsa ufficiali ‘equivale a una vera e propria azione ostile in casa nostra. Non a caso essi si assumono Ja difesa degli internati; gli è che istintivamente sentono di meritare. almeno

notîta. -

dall' effettuaro spedizioni dirette dei loro prodotti ai reggimenti mobilitati e di limi-

& notfe:

)

8

ticolari

occupano

COMANDO SUPREMO

britannica deg Îl firmato in Lon-|

TORINO, 8 notto. —

combattenti ROMA,

Palazzo Braschi, ha deliberato sui ’ seguenti l argomenti;

Y

‘ Azioni favorevoli Per la spedizione dello scaldarancio La VISita m salandra a Torino ;

Îl Consiglio dei

che in tempò di pace;in tempo di guerra, ia lotta per libertà non può terminare in

di

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La guerra attuale rivoluziona {lutte le idee tradizionali sulla guerra. Nel] passato, lunghe marcie e poche bat- taglie campali solevano decidere la sorta di vastissimi Imperi. Nella guerra attuale, battaglie di gran lunga più vasie e micidi

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Modificazioni all’ ordinamento finanziario! già in tutte le sue forme la screditarono oltre misura fino a ieri. Ma-!a libertà ha per della Colonia Eritrea approvalb con Decre' | suo limite e comnlemento la responsabilità; ta del 31 gennaio 1909. Accordo perlo scambio diretto dei DE pac-) la legge non la consente eguale ai sani di Ehiipostalifiordinanii eASC Relîì:Î imente, ai pazzi, ai fanciulli. guerra, essa non può essere

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Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent, 10 i - Estero Il doppio

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La rivoluzione è un’idea che ha trovato

2 aprile 1915 N. 506, saranno osservate le limitazioni e norme speciari del presente decreto K. : À Art. 2, — Non sono sottoposte a requisizione le quantità di grano e di granturco: 1. che

siano

recessar=

al

consumo

dodici

mesi;

della

famiglia

2. che

si trovino

del detentore e dei suoi coloni ed altri dipendenti fino al nuovo raccclto; tale consumo sarà determinato in base a tre quintali pèr ogni

persona

e per

nei depositi dei mugnai nel limite del fabbi« sogno dell'esercizio per due mesi; 3. che ap<

partengono ai ccmuni

od a altri enti pubblic#

o ustituzioni di pubblica beneficenza dd assis stenza in quanto sliano direttamente destinata all’attuazione dei rpropri servizi o al raggiun< gimento deji fini degli enti e delle istituzioni stesse; 4. che siano necessarie ai- singoli de-s' tentori per la più vicina semina primaverile: ed aulunnale per usi zcotecnici fino al nuovo raccolto, ' & Art. 3.. — Quando si debba procedere alla

requisizione

essa è disposta

litari

ed

no

granoturco

e

è esaguita

dalle autorità mi-

presso

a

i detentori

qualsiasi

ritolo

di gra-

dalle

com-

missioni provinciali per la requisizione dei céereali ccstituite e nominate dai comandi di corpo

d'armata

giusta

le

norme

che

prezza

di

partita

in

ragione

saranno

emanate dal ministro della guerra di concerto con dquello di agricoltura - industria e commercia. Le commissioni stesse determinano ‘il ogni

deélla

qua-

lità dej cereali, entro il limite massimo stabitito dal minisitro della guerra, sentita la commissione centrale di cuj all’art. 6 resi pub- , blici mediante notificazione nella Gazzelta Ufa ! ficiale del Regno. Il prezzo sarà pagato prontamente dalle casse militari al netto di quale -

siasi tassa.

Le

commissioni

che

grano

requisito

dera

il

tamente il

>

Art. 4. —

consegnato

detentore

il

quale

per

ccnto

militare.

tial

caso

corrisposto

una quota

alla

Il

resto

di

sarà

richie-

aa

sia

immedia-

così

costituito

invece

s'’intende

depositirio

zione

metà,

non

e rimanga

come

In

pstranno

—

; _

presso‘

dell’amministrasarà

prontamente

prezzo

non éinferiore

pagato

alla

a

‘ccnsegna

definitiva, ma non oltre due mesi-dalla avvenuia requisizione. Le commissioni dispo» ranno le garanzie occorrenti per la tutela dei —

diritti sul grano requisito e potranno anche stabilire r10 spetiale indennizzo in relazione " al cîovere di custsdia di cui nel presente ar- .

ticolo. ri.

e

Art. pene

iO,

5. — Senza1 pregiud_!zio delle maggio-= stabilite dal codice penale è punito

colla reclusiona: fino ad un anno

e col'a mul-

ta fino a lire dieci mila chiunquesi rifiutid adempiere agli l'esecuzione lel

ordini darti dall’autcrità p presente decrsto o comunqu:

impé4disca

od

astacoli

tuita

cqammissione

tali

edecuzioni.

Saxi

pure -ordinata in danno del colpevole la c fisca dei carcali. i Art, 6. — Con decrtetr luogotenenziale nromuoversi dal ministero della’ guerra concerto coi ministri dell’interno, della m rina, del tesoro, dei lavori pubblici e della : agricoltura Industria e commercio: sarà costi- '

una

centrale

per

gli ap- ‘

provvigzionamenti, gli acquisti e la distribuzion= dej cereali. I) Art. 7. — Coniro i provvedimenti adottati dale commissioni provinciali «dii gui all'art. @ ammesso ricorsn alla commi:sione central ‘indicata nell’art. 6. 11 riccwrso ‘deve escsere Dresentato nel termine di - giorni dieci dalla co municazione del provvedimento che si 1

ana

e non ha effetto sosnensivo. Contro

ie de

cisioni adottate dalla commissirme centr applicazione del presente decreto non è messo alcun mavame nè in sede ammin tiva nè in sede giudiziara. i: . Art. B. — Il presente derreto &ntre vigscre dal giorno della sun pubbiicazione la Gazzetta Ufficiale del Regna. '

Dalto a

Roma

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l8 gennaio

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1916.-

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La Vendifa de'le navi brasiliane vief RIO JANEIRO, 8. — Con recente dec il Governo espropriò tutte le navi della ma rina mercantile nazionale raccomandand a tutte le autorità brasiliana in Eur C non permettere la vendita di alouna <

te navi senza previa autorizzazione

verno,

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_ Abbiamo avulo i netfabile piacere di leg-| di viv olte in Itulia. Pel'ò'-il tentalivo è c'.ua

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“ gero il « volantino » «he lu Sezione torimse Duglicsco, è austriucante, è degno di u _ del socialnentialisuaa italiano a pubblicato, mini che han perduto ogni sensò di respozs!

contro la visita in oguella città dell'un. Sa-

Non acquistare all’esterò rivessilà; aver fiducia nel titoli nazionil!; derrate sparmiara sopratutto nel consumo di verso debit{ alingatari,. non salUare j pr«_ìPr ala stronieri se nn sia assoltità dovere: sono non cifteri che devono penstrare ‘nel pubblico dl rugionamenti, ma come. dei òlocogme sì devo ‘fenlitnonti. ‘Tutta j& coddoltà noestia”

unzia — _ e della rinROMA, 8 e:rai

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della parsimonia e della rinunzio. lo vuglio insistare cggi particolarmente sedvo Wn Nittl — sullo necessità che il

gubilità, che spingono allo sbaraglio i gre-

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l’indus:

La signora alche ter? ehiaratobalquter 0| gi\Noi emorisposto: : ci

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te le loro differenti, mani che in mo strie meccaniche, Î Ioro ‘impianti per la

P Fa trasformat/ indus ti-e “ de del materiale dî guerra, le molte SvSrato1N- l pelli. delle indusirie _ le automobili, &£prRso la a SI dustfe chimiche ecc., hanuno alc e monopolio: vero di condizioni in° che-la © improv arricechitea rapidamente son)

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miamo la fe fl%,ìtgnarq"..Sarfni carne fidia iulta la

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di provle accappon Occorre anclie escogiitare unha serite afi.: a.“, 76 i Anche le industrie tessill, la lana, “=ìcg:'gii vodimenti paiiamo,-.flydin_ ri — che sendundo pesiblia la più ra: n 50r}!':|1t111.10, liunno avuto benefizi dquasi i no ai piedi; .am f:,:_-m. i

trietite,

a

o da. d:tzam rEace di. para g;;%à sorfior della st rage agitat ruv dia uulové e marsicri fondiari, specie quelli { regolano ia miaterla delle proprietari 1 & ’szncen, oppivinesii in quel’a proiissu acsercitazione da jnfriunti gliaecheria che li assisto. ; ; se os TACS nia, di deciplina e di rauizia, mmo comm si moessioni fàtie iiate, - roppia valle del-Po.- data la mancanza der _1 poe CC oi o gi dues tim n lul , li “ ni mi E re: Cer cCel lungo ro Î{L ]:’ gente che va schiacciata, isolata, mes: “ Ovpostre prina di tutto-chest! paese- si pel impedimenti e troppi uctaparratnenti vi eond. nel Mersgidrnò e gli alti prezzi rendite | discoli e puurosi, « la pazienza a qule nìrnflda-' saltanto al penste -n'o'f…\ _ e gm1 if “ prbAti ‘s3ada soempre più cht Ja gusiva è lunga ed preltedérà ;,deve (13 realizzato, inveco cl hagino cerli{erio " pressa. (sic, sic/) di ohi solfro o sanguinan. sa uella imnossibilità di nuocere. Non chies .:.L'—R.-a:‘ vincore. vuoai <direb durare: _ _. E) Un solofame n lo parm / inegfi- caferi, del carbane cui andiamo ‘i° invarosimili. Vi sono) anzhe inyusîjfiedu_ uomo» — dio no qg cìa.(jlzéy; 1 iche per coloro chè aspirano più : va- | dumsta" rompere tutti i vinco-j e" dare Conces qiali hrnno avuto vantaggi Inalfes!. L'inct do proeduce »; c'è qunlche vago spreposito ) diamo dall'autorità rappresaglie, che' 80n :;_gicg,; $e in 0La da‘ e iro: ar es ropDi! CU re agnaio ,‘hnw‘ se per os migliore più.breve, bstriaaetlo zuechero “ha | guaid monta alla pa e il maido Gau;-r go g ‘ di gramumalica, gettatovi csprossumente co- sonipre antipatiche; ma non possiamo ima- gervi a chi jimmediatamente. o. nel » delstofk SS0 e mez20 d-u:span. ri ò l non- parlorna e di nelre - conLt1il sloni possibile utilizzi le risorso drauliche vendendo faci'mente il pa ‘i è z; mc tempo (datò Nrovinare che in ‘Torino non sì trovino eltta-i # inleramete me a dimostraro che il disnrezzo ver tutto mezzi cho pariano alla vitroria, l'anno precaedente. Non c ‘do abbia u sestituisca 1\ or1rbone binnco ii° vdponei " e- gio sentirà d’essere mant che un più cne, o gazi acerb ‘i 0 ; abne necessità sula del’nuovyb. quindi dini, che, presi dalla nausea, del disgu= : L'on Nitt] insiste N ME “Cilede (eha slano estesiì 1 broefizi prostito nas va odi ‘oculatezza e ai!Ui £!sr.gnerà che il Go‘ ciò ch'è patriottico: dav'essera manifestulo io dubb o nostr tutil ulilizzara Ci e Ma forze le 1 y 271 atiu nend tista. sto, da una suntisgima ira, sappiano rteo-! rigparminre lut'è prestità ai desent:rl del primo; ca stessa non provz sulle CO- verio é2a ne occup)i, se - anche contro la tavella della palria; nca ofumo acuto, di© peiali r0sst, tx è enzrale.” : sjonilo a cha s nzisca d.reitamenta ‘pocciolo dat pr ardra.

Bel

commo rpimentino!.

C'è

persino,

aminn-

del venckio la riesumazione

T manca

trincerundosi

guti,

gire

" l'iientario fraseologico;s'è evitato. di /giun-

con

la

l'immensa

dietro

violenza,

ove

occorra,

v

contro”

Vi

sono,

pe:ò

mi o

econ

o

utilidzazione

pida

intelliginti ed 660

rivano

pirchèEottos

Tbitle- Maliane” uy.'estero in larga misura, f'on. NI soggiunge:

I cotesti ignobili risultati” del convegno di- eonrie stolto, sanga dubb'o P'Italia lia falto alcuni sacri. i| dimmorwald. Nizi: ma è tvonpa posa cosa di Ironte alle ne: i ‘ e Un gruppo di furbi o di matti; un'accol- nsssitimrdmemcoato;

E| iprevelbili,

icuantulichery

1soise

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piii sbeclarmente.determinati

e E - vodQOnesti

preftiti

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immr'lln ga:_o( cì siamo oggi — in un a l’'Avanil, uando, leggendo sa£îîcr;::f::

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trovare forme se1 o cri_lcfl.a'. richiamare. aanche nin' dovere. Bigogna i Énal-i nîzl corridoi 2 anci dii: anectamento sicuro ed esaminare {l casa degli uoniini pnttenzione endere € pr (risposi1e jar nunio pulticolatmante Fa ‘ tosrmo vino alla. « grasse y qualche in cui sinmo, in punto al Ì.… guetra. mutira lu :) cqui:, ;a. Vincere aonorra ci_' ripartire a-.s l i di imbecilli seguiti da qualche inconscio vuat diro soprafufio Tasistera: e irosistere Govenmo cd è U necessl'à del Partito :sac:\ql u sjoni della legga 2 maggio 1907, N. 222. i 1 pon è maai detta. lultima parola ga faccendi Îccr;îfcp;i d£Lmut»f. .;’n,L i:;'a.,-, di mrijie l'ensne della pucrra nn esiti, dali ; # 'oni NL canolide; Sezione: una possibilà zuole; spreoo suiocches saranminose di ill o!, sare dire vedist rivetitore vual ini, volant a dei picoo-ì,{dîu Altri rb . hu e che 1a gunerra Governo dol gernsre la 1 che a Fr i ‘Ocsorro e. ficial Tir n o bfsagna mai dimenticar sociulista, che non ha muai voluto e saputo. tifta le eNnergio, Rspa miarò cciì !nmlllgen!:%r f….. j Sf.;-}? Ù 0,{ dispanai a t-Ovare uuove ri; puteri 11? euj “a di tutti: chi dà ia vita, chi dà inili agli anelli d'una catem, no lansiati per la dellalu di Glanduja e 81 lar nulla por lo lotte rivoluzionarie e chel ’ rorvire 1a Palrla, _. soctiazia g a ,y À{ umulato ac o lia ;,;, se Staio. L dove a Ieuierra È avvoca L'on. Niltj mrstri poi Gssera negessatio, clig orsgi Te pjore, chì dà la r'é/h7zy tutto cruecioso, Jg._u,; :ghgm:g_u1ìà.'ljex-simo a “ coloro que tutta proha dirittv: di chird’rci qua{un- scovammo, 1 ro azionii uC ZZO a, tutta n ora avvento propositi di butfa truculenz cesario, profit. fndusiriat] n° . àè {mpreo Uha 1a mente 1‘.€r31.11 D 1:h ‘anga e, ii este: al no». gu L'industria ché £ | ducono 6 nulla godo di Acqui, îl un vivo t senso d patriotismo, #d a tufto doi dobbiamo hi u ibiianoa ng le sono sa.criflzi? v fo ., ciue i}‘-vn'p 4 na la : sabolare ”p10 di diritto ; armam i1 o nan dovono aver iat3 è iquella dell' e in sen al ,J£ar — .v;c ch Non è l imomaite ià otti s devono ai o gu t i0 T rass an a nche av tjva rs r;za ve îj /3U Per opn dobbiamo contuniarci di varlo cmmo “& . sena chi lire sl w'o di una pura e dara 1° debiii verso l'e/teno; tantlo mano A 1) r sGi ché / 1n “pnasa idribite co-f//t+a | testa. « În pmic’. ì TL'’on. Salandra è definito ‘1 ‘alone. Qui non si tratta più vinAn gancrale tultihanno gua.i # Vinerà ‘Îfiig;ceììoiezm. P sua sdegnosa pro di liquidara 1 delrtl " vexa ! Stat un'so) viacgio:simo, chie ascesta {n masgirro m'sura al sacrifizio: momenti gma.rc_zI are i semplice questiono di libertà; ora non Ssiaerane :st consd la può SI del n a nelle doch!è oci classa moltis Wi emassim o rempresoutante della conlro1a jer eorà rFi in cussta nera not'e tolia si trovano In guerra sfa pure non diehin: dienito vad— o alnen va sia ve #i ri noll'alt _ che se armalo yte fiducia degli ino allo stuto ante Lellunm, allor che la amc di| sicura enpitale rai con r1a ia n'sprrfi{;:: . minatrico al governo »; mi sarebbe utile | tpas anfimogiavrta p/ù | fatti, osservandole lonpaut”). comblo) 11 rchè are. liani, Gdemandarne &pmi Sì ita Nitti scussjone era possibile e nec3ssaria; oggi | Lenor. d’xva o gli hann che tutli Numels jssima ‘sono llindisirie, che cho la Sezione socialista torinoso facesse ASSEeTrO MNmMAaI ;are alla" Svizzeraà è di o ltia ” il 25"pef gento,lmen." tontalivo il a; guerreagiat guerra in ‘siumo si a farte suo pone del î qiap e a che sAarcbbo Fon. Giolltti | sognercbbe chian rare do' Barberis torinesi è un sorvizio al neneuil + emporo se fossp al noterel ' Allora gli itatiani . quarto » non sa- mico, Blsogna sventarlo, bisogna cheé i cit{anto rispettosa, {ralismo e l’a'rversione alla guerra L'osservazione è dopo chb a giolittiani, e itt vili son non scr che tadini i e Se mbr ‘vebbero « totrimente narcatizzati o annichiarofonda quantunqu to la Torino del risorgimean fughino i tradi.parla del e za Suraz », ma l # g;vì:ccn-u.-!o lincroclo della rvocato d;r.(;icqun liti dalla pounra della reyressione tori, Ji bastonino a sangue, come sì bastona L'a Hardi e. sì rebbero morti i propositi hellico jata itulo-giappones è sÌì costringe a fuga il malfaottore che ataffotio anclie è GOG . horis, soffocaii dal favore, daolla prebevda, deve amare di tenero s-r; icndae su lo svalto di una strada un galanziare .-a«l'la sua et;u brizante rba y r boli, mer farli presen ‘dall’arte corrultrico del coltossule t:îfi: #a . tuomo ignaro. une l'canti delia Nuova F'atla/- « Lao2 ozi cil a oitic ... patri Una festa con una doppia d pre o ial sem piemontase. L'app esioni ma7 licaz l'a pukbb le & I nostri combattenti non devono correre da ît‘! pren nde sfil[a‘.n |. | SESTAHI PONENTE, 83. notizie pubblicate mell’ ultimo « Bol: non importa. Sorpre Haxie . Fulimitni e r jvoluzioni. questa credevamu ril rischio di essere pugnalati alle spalle da ii jjalle dell'-Ult - gas. morca. ' sul » annunsiaNnoO lo sba Lavorao cuo che icio’deli inno mo : osto let(ino S7 cas piutt NO, ASUOLI PICE sa _ ed il sar di trovavo — ailo stato A Sestri Ponente i sec:al-shi utticiali sono S0T:,: culovo che hanrno ancora su la boeca Îl sart;: ln chs icrdesume sì d'0r d'opera, mano dellà {o mie le sci e torinese. o V. Basso — ‘secondo quanto essi hanno sampre co in Italia ' del i minacewia — nella pubblicazion t,a df. _ Sabalo, 8 conrento , mel Teatr pore de'’ marchi teutonici, Qui il sociali- cisoecupazione operula è Im /quasto momen, popolari chiaràto — neutralisti, purissini, ‘ contrari e rl'h1r.îcma:tnna‘lz‘s ione, canti uraz dei com ssie to ne un'a cuzio tan solo l'ese sol C' , luogo rzona, nde mulla rquelehe L avtà pre veco, m i ..Îmî.|. smo non c'entra, per fortunn; anzi, scnp|"m= to quaslinuila in Ttalga Conmi Happrovatutt dalla perdere 1uon ;‘cta.!amcn!c ‘alla guenra per di lTavori della nuova ltalia organiziait Acqui, odii cosÌ s;. in — questa: ; socinlneutralisti somno ancora Te- diggusialto. S tratta di eriminali senza cer- anzi, e per deterniinalo categerie onda” l'Um mettere e r}am non e, 4er r:. e March , t:: le .1Costantino. per dì uug zione nalo per nuzio far” Missione oonvinuI l‘1t,’}fli(.‘.*ìlfl. di operai e per via « de' i agni del Giappone, commp hanno os essì cadreghini vari i pocemente contrari alla guerra ri2vicolo vallo che tentano un'opera deleteria, bria. ironie allo esigenze della praduzione. in- i cadere nelle mani delle donne italimit:. alla esevuzione e/ al giu- 'aluto con mirabile costanza un'epera ssi hut: ammoe ; nrincipi ilmerollabili del socialismo », che inni abbiano che e -Gli industil le schiacciarli. + D tutti Dbisogna Bisogna sonao oche e 2 giapponesi E :n»:.:n..} 6 CIO : Vigei earî alla ezna clhie nei siamo venuti illustrando E poi, perchè propmo {alo' tofalmente sul lastrico” {° singuoli lavo- dizio popolare .sono cinque _r. ‘.:n-a Barberis NA teoriazzato. Sono cont ? i di quello che com(îhf Lresponsabil ? ?Bl' colonne, chiamare Brinadisi in2 stesse Nig ’ documentando su queste ’a sinprimaggia quella edblizia. del campu del maesiro l3arbico; « compagni ». del Nianmguerra per gli stessi principk sacvosanti piono, L'on. Morgari — così invidioso' dellb vanti, Tra questo Ponenie, Gremona, Sordsi» talia del maestro Giappesi; Canto patriotti )| Di però IET hanno mutalo bandiera:. per femuso di scinvia & dal Sestri gio BijoNla, tti onag A ome pers un proprio quegli totizzati imirabilmente da Cellini; Syuwillo di viltoria steagiare un soldato al quale fu conferita fortuna de’ combattenti — non è meno re- na, Peésvcia, Fermò, Maocprata, ‘Terni, Angri maestro del co. quegli pmetti Cia a; lan acchi per venuto d al valore e che fu dagli occhi di norcel {a medaaglia d'argento La guenra del muestro Marohi; Bandiwr al spounsalbile di {mutta la Sezione soctalisti.' i muratori glacciane, Inoperosi. che i fer| ravilliemo: « Meglio esser i vigli | adunarcsi le (bestivle e POI i sergente, com ’ aromosso sul C ampo o di selvatico ran odo & cinque minuti clie @ssar mort per tutta la Parli, abbia il coraggio di direo chiaro © lla sull' edilizia la pit direttà ripereussione. ‘maestro Menichelti. te um!, men va-. al ter cinque ien ‘no a solenne banchetio e brindarono e che paz ‘Terminata l'esecuziono ddi viù nd abbatle re pasientemente vivono T L spoltarori, gli, in tempo il suo pensiero., Così Quaglino è j° pensa, ovidentitremente, fra) j&'-itah:u lla ovrcso combaliante. referendum Tta il_ in . Ma a chiuso venire quéste opa belliche. che' a costrufre, dovrebbero a si tratdi maoiono, Chè di vigliaccheria schiettissim gli altri. Occorre finirla con le prudenti ri- s purepara mollo lavoro per donmiani, quan Per in/ziativa del Comitato dji S. C. ebbe maestro Zanella del Liceo amusicale: Mil ? oHi figHiu Eei ica jnguaribile; doella Commissione litogo ieri l'altro seràa un hanchetio; presen- ’ piantare la fabbr tirate e con le frasi che non spiegano. ta. Una vigliaccheria croniga, do i trattordà' di vicdificàre ‘cio che il'enn- | Posaro, presidento dirigerà, un gyall-, 1i tuatti d meutralistissimi membii della G/unprofonda ra 01e AEL una spettacolo, avver te dello nell' amen a Cert sta' e lust dinatrice dinumil mani la conm st alleanza vone in dolce E siccome le stupide, caute e vili minaevigliaccheria cho uo dil'altro — compronpropunciò tra — sindaco il chei ' dell'unvocato. AmSU S Comunale, dolicerto ia one ‘dà! ragi io, per la î quella del Rossini, al- non è. ce della Sezione socialista costituiscono un Bultando a sataufacc inediia augurando bene gione per la guerra, coma, in composizione vatriottico. una ullra derà ’ 1corso sAnche la industele poligrafiche altravet a comundel con- | |°‘Italia che sta combattenda, la U santa ‘ l'avvscato di Aequi sa mettere SomMmmTe C9Sì tradimento contro il paecse, l'’on. "Morguì"1 ogni altra manifestazione che poss valete: che vari brani doll’opera iMiiarndolina Chi erisi, di periado un ehno ni, nCNR COe un Inno-mMeycia tranquilin cvidenza le proprie magio lolle guerre, ese., ecc. dev'essere -—— sa non parli — considerato A' inîunri cdi cittadino maestro Lozzi que intemessara e compror nettere la pensi a stampare dei lbri? non imento h e sent vpiaze il nn e sì maNon il discorso & noi prendiamo perfettament un consapevole o inconsapevole agente del qualche volumo d' occeasione, di poche vae- dello stesso Zanella. Wià più beota; uUna viglunsocheria che seralo di v ibrante no! ) una saldato; dubbio senza valorosy min Gal GaTà alia fecta ti sì meritata . la davan tutto tipografico re lavore per i ! colte di versi, fusto il lo fa lanlo rabbrividi nemici. ! nifesta' in piazza e ne” tribunali, di sincerità, patriottisnzo, i quali dquando vonremmo saoltanto un po' n ngiornali, giupp dei 1 quello i. a Iallan riduce tà, gli bili ilulti onsa di resp ciala morte E trattato in conseguenza ! s Così, mentre nell'ora delle ‘l'un po' più di onestà pmlitic . echè se ijari nn tirano bellamente lu euolu, riducono n ), unil dif. mente cerla ato, mai fess e o scon parole ebber fu trevato capir io mesi mon del magg pubnestri. socialufficiali hanmo Jo sciopero il farmato o 1U numerò della pagine. A ques) Accalto. dalle. più vivo simpatie dol ‘ Le réfraciaire. dileguerra, ! stali sbo sl apgiunga l’aumento della carta, i cui hlico libero ed' onesto, Acerba il vivace pe. pietà. per esaltare la Patria,, la _ doman' lore d'un consiglio e l'efficacdia d'unit famato da coloro shessi che' n'erano issimi, valoros ò ripras nestri ha enti città a sombalt pò, iprezzi vanno ' diventando letteralment prois iiodico interventista della sa del compagno Oltolenghi. IÙ quate, ‘ gli organizzatori e g ‘incitatori, andesso è sporannoa r rai Lidivi © si avrà tutta lo misurva della gia- le sue pubblicazioni quindicinali. Bra , tem: aa gfasca w fnisschipzann fila una mice. tradiiri e mioferisce eguatmente loro per idwe pagioni i tedesco opera e lovo ricordato, vezzeggiato, agitato come la nuare vite della crist cho aluraversa in THalia la: o n unà ciltà come Ascoli, dove prel gui& u LLeT= H è = inghiottita, N tardi ASA — molto perchè i figli del Sdl Levante hamo Se I Canena maccia che sarà pliù industria dif libre. AE moderati 1a fanno da padroni, era reeroismi isti, s'.se:ndano e Cadi'Laxi nevwbral Sol P'acili se alfri del d1j sovges figli c a paura. ccì che ale ventist l per voce La Pederazione ‘del lavoralori del L'bra spiritu à libera votrile affinit sa, di batrace, soptita unad iglio ha rea froute alla seguano ledoro vie diverse. o, sesond ©, , vcenire In Italia, la socialdemocrazia neutralisti-. cerea di {ronteggiare como può, la conse- to.in tanlo a. poriare un por di scomp dell'av quello ch'è ,l;rostiettivi, dopo che la res judicata lante, se [ | 5pa a eAN iFC Ì M t ha fatto. ricorso alle pon- guenza «della, disoceupazione, ma, non fsettrt i {1_01 quicto chiuso del gregge servile, 1i. amano 1oltrà gli ie " cè w qli [a-,nia so impossibile quialsiasi ulteriore e più can-i eag. anche quando. perciè davve‘6apràa dti AL&0 — "come sporia— mot ‘Acdrha RFSRAA f nenmeglioi quotallei aella . borsa: de' « com- prò vi riesce porchè 1L numerd” L'’on Trevaes disdeballa: Camerd un|discop-, comuna‘cludento persecunione gludiziaria, | nn l e'mialuralio la nespole. pagni o naoniha isapulo iescogitare nulla di cupati crosca ogni giovno.più, attralgrado, raò fonerara bada i.preti e-le. rape che non era carta dilirigssimto diì quan$9, ehe da sceon smi uinon lano, celnichi alleurmi, Sì invocarmo 1;LEHÉ… Usang ‘manr i i; /0 minacc Sarfalt qano sì “i cha siudi if se la signorainovo inisostogna idello sue negazioni. Vecri iStidioaarmon siodice; Lic ” Lafisf v Ov senza cubbio if plausb dol f0 egli medesimoa @nt uenuto scrivendoxsu avra ne-; chio ireperigrio: contlitta fra lg classi, fra- in deteprnminati provvodiknewvibate SI i m ntrc ta I h gca-co nomn a se‘fen ‘ch'ess la'fra e con aggiung iabbra dosi le esta, mb, sì s baratteri dell''urpénzig o che sì Luovano: i'poyelo! che è-tuella che più' contà e 5oddi- per i giarnali e pente . ribuistenmofto! m eno, ) lellanza internazionale, un pizzico di ‘pre- t ’ lo sciosat S -Gttoe! cato eneral ‘ l'anto ro i bgge saoloné a — protesi ’ E) quale .F ra- nell ai jn un appositg mémnori'aloe presek, VSfAprr e : ica, siidigitazieno ])dleE:%c‘ Ga iT duilto condito iclencati boi, ena.,la r_;m}s;eqm:r'prg;cg.;gqlr'a.mm.'f(c;*c di TO o l votuto Pberemante-“qhermime pe=t $h|}fi'fà…lt' d qublta ' tal cosa ‘ché imnl AOES in'abboridanto salsa, di umuanitarismo a di tato al Govepno dallo Federazione Stessa. i n aveva piublilicafa, g pubblisa utora teaghi, TOET quanto, l'efindustete della lana, 4elie poellt e”à’rlln.‘.“l— dive; malatetle. | lîccu' il’Hjeutralismo cronico de' - | » umno d'ileliz, ecco clt'è prévede , «lullimo colonne bavero queste su eche, Quollo 4x “PEFTCO vargano del Partito. Gran delusione fra | la Unetallurgione hanno lolmenta ‘btanait f o l1talto! to cosidetti ’ soclalisti 'italfani " contrat sappia il Mentra quale ndo. avvene della sta [atlo: esco l giaupponese del foro acuwatico, vamo ;l volantino — ohe in dualehe teressalti del socialismo ufficiale. In voce i « genossen » — quei cari « ge- cala la propria produzione: graè stalo ancora firmanon più in tatore l’appal usare con (sic!) diamo inten oca betlissima, svLatlere le ali candide, sbalvaloro ed nosson » eui s'affissano gli sguardi amimi- sona Ja muano d'opera locale non riesce a Ala il pegitio è ehe l’opisodio mon è unmo- ranti anche di qualcha socialista francese. scudisfare le'richiesta, Sono stoffe per sol- to — nà i sa quando lo sprà — il sig, SÌn. del zione valuta la Cirea to». becco disordinalanmante, e pretesta» momen il ve daco ha disdettaio por«mano . d'usciere co, Spesso la sezioni o i gregari si abbando- tere il un -- han buliato a mare ognì ritagn=; non duali, scarpe per l'escereilo, è futta la*mult R ionda gasi coloio che torrebbero jargili L dell’az mento si dev’essere molto circospetti. E' ale cantro re porson patrioltiche assa. nano a manifestazioni fornie verietà -degli ordepgnif gquerreschi che: CGonie gi ttovernnno ora tanti operai? Sar momenta che nom sarà mai il più oppor- perdono più il tempo a corcaro involute cir- il proletariato itiliano contl'nua a foggiar: pelle, dizreii prinaip santi compiomettenti ner i conlocuzioni per spiattellare il pensier loro c.seriò le garanzio che il' sintuno finchè si ostinerà a restaro poericoloso! e, mentra da un lato imbastiscono — per seliza sosta e senza stanchezze nei fine ISTT ranno DeverciMarnzi Lui ce lUlua e non ne vudl gilre. Ed è sche pubbli:o in a già vaniuv cionali ! Diî què è l'’amministrazione che par.daco. protele che stannmo combattenda 16 huona battaglie. delizioso cquel md allora quale forma di terribi — i oltre-confine di Ia platea pre prudenza non lasciar mui la polile vectesipa a Comitati! di Assistenza; dit 1a GH scfoperi, L'arma tradizionalo del pro- consislio? ì sla escogiterà il socialismo giandujotto ? convegno di Zimmerwald, cha nuélla storin ]utarialo i marcia verso il pranrtio riscatto. chia per uva NUITVA. ì YVedremo tra poco. ‘come a Sestri — sono i compagni che, smr: di questa guerra avià l’importanza d'una: Ecco: «Se la elasse guerraiola intenderà rjunione di maniaci non compiu lamente di- UO dossano,.preocoupazioni, Por quanto it vittorie al’e cd Arros. morati!, plaudono @ soldali parlare per bocca del suo Salundra, il pro- sinteressati, dall’ altro - canto si mostrano loro numero segni dol novembre 1915 un ; o Iey rappre suoi coscien.

e

evoluto

ul« nroletariato

finw)

gere

ma

borghesia»,

_ guper

CRO

L

voglio

punfosu cui10.

viӏ u

I

'

rP

" DA ASCOLI PICENO

l iavoto durento 1a guenra.

{'socialisti uiiciali g 1a s'ncerifà

Quei carì ““Qenossen,,

ai

#i

TOrBOI I

F ria BP

Per le famiglie del rich'aniati

scordando î principî inccncussi e quasl irvri: dendo alle estinatao od intempestivao malinconie infernazionalistiche de' « compagni » di agni altro paese. : Sentiamo un po' il verbo del « Kkam arad i Lensch, rivelato nel Roichstag: |

di

gere

1l

“ quosta

es-

di

bisogno

ha

ulliciaule

era

rivosere aqutorizzato dal Governo a far la permesso il domarndò ne Milano a luzione: al prefetto, a Torino. vuol vincere senza

combatilere. nella

impera

Iì grottesca

duja ! ' i " Fecor'a noi l'on. Salandra poco. Sappiamo che un guerra, tors'anche prima

nisca,

cl i{roveremo

rartito,

contro

le

sue

la ì-

il suo

Sarà

da

dquella

non

pace,

ci

procura,

ora,

cha

ma

noi

e lo

sarà

fino

ci sembrerà che la nostra guerra ccita

conì è

nell’interesse

do-

a quando

della

sia connazione

e del mondo. Il giorno in, cui vedessimo che_ jn Jui venir meno la decisione, lo attac cosia Però, nti. lime comp senza _ remm o “ me uom o chs come minisiro non c' inte\ pessa.

Ma la mimascia del neutralismo to-

sacri" rivese è cuntro la guerrta, contro .ill canmi-

_ _

mille figli d'Italia - ficio gene roso che e eì erolicamento su nt me na re piono se

uhna

tregua ».

na

a

parole

i ancialist'

poi

vongano

parlarci

di

cerstituiscono

tedesmhi'

eranna

i socialneutralisti

soiidarietà

con

la

no-

gente

cho ha ingannatòo il mondòo sbarndiesrando {radivano ch' essi internazionalismo u scientementa in compinto accordo col loro gcverno ! +400> © +è

Sul campo dell’onore

torinese

;

&.

riassumeve in questi termini. Le pratiche relative alla o0ncessjone

dal

lovale nelle scuole ‘di ‘Castello, per Îl Ric;‘_calorin di una Società -na;'nrh:mc:…: C1ericale ,sì viferiscono alla seconda quindicina del mese di novembroe , s.

1l Riecrpatorio par i figli dei istituito daal'insegnanti, ancho

r/chiamati a Castello;

triluzione

della. refezione

meren-

della

e

prestata gratuitamonte, Le disposizioni relativa. al trasferimento dell’altro Ricreatorio nei locali delle scuole con provvedimanto erano stateo regolale, della

Autorità

municivale,

che

paima

si a-

dunasse ìl Palronato Seolastico..

71 trasferimento del Ricreatorio nel locaa delle Scuole era avvenuto, quando, per da osservazioni

da

e le prateste

diverse

parti,

dare

ordini

vetto

l’Autorità

che

siì levarono

Municipale

in contrario.

Ù

do-

a

tria

mai

ne

degna

e

vonir addidala ud esempio.

non

sentono, caso

{ri-

a ' stato rilveto negli ambienti militar$ e poalitier che tra i molti ‘provvedimenti presi durante questa guerta por riparare ad inziustizie passate o per chiarire situazioni Gguivoche, un provvesimento è stato continuamenta taenuto lontano dallo studio del Ministero dolla Guerra. E'.il provvoaimento' chè si impoma per la revisione dei Con-

che l

1a

non anprovano.

riprovevole,

Noi

che' dimustra

‘nrefeniamo

che s'adalla,

si tralta

e nell'altro

pie schiena duttile cità fénomanate.

TORINO, 8,

‘encomiablle

uUna

o sentono l'isolamento

Nell'un

che

di ‘un’elasti-

e coscienza

avversarì

a lacchè

di asio-

în chi la com-

sizli

decisi a gente

cerimoniosi.

21 socia-

dell’attuale

versameonto

contribuzione

i'\ SL

è di H.

dei

SLE SL SL LSI

quali

furena

questi

non

è ignoralo

il ca-

propagandista

della

guorre,

propu-

tendonza. liste,

gasicre

Fra

l'Austria,

alla famialia del generale Caitore VERONA, 8, Ja

i

ISISE

SENSSLSISIOSLSLINSL SP>

Abbonamenti al ‘“POPO N LSSISENEINT # N LS LLINLENS NI NP

ci

soitopo-

dellua

morale

esaltatore

eroica,

del

espu.s:

principio

dal-

1 -nar-

e rimesso dal'gsmodo di trnente per La consegna della medaglia d'OFg chico, aîfesù alla parsona del re! Con la !esga sul-

gd Ensa PSLLN

discivlina

so di un nazionalista di tendenze sindaca-

Stamane nel Salone Gran Guarcia venne menta' Intta cansegna alla Famiglia ‘solenne citti.ve 180, dovute alla Generale Cantore della medaglia mrode del Tiueno, dini C. Calzolari, Brebhio e.Agli ‘d’oro al valore militare conferita dal re aldì Siccar G. ini, Koss ia famigl Sola, e cone | 1a suàa gloriosa memaora. | LI Bormioli.

L'importo

di

sti ufficiali per questioni politiche di oghi

lismo ufficiale cade. sempre più in basso, perge fin le aultime residuali pPervenze di nudore! Morirà male!

‘Qulla Repubblica Argantina nostri soldati al fronva e delle famiglio dei vichiamatli. La solidarietà tangibile cei.,no stri connazionali che dalla lontana Rennbblica seaguono trevidanda le sorti della paè quanto

finora

giocato

distrugge, li annulla e tentano siealmente di W'pararvi partecipando a manifestazioni

_

dalla Repubblica Argentina

hanno

Ua questione urgente

favorcocli al-

intimamente

_

PLL

LSPS

lo stato degli ufîficiali del 1332 all'ulliciule pimosso rimaneva la via aperta per il ricornso alla grazia sovrana. Con la lezze fatta votare dal ministero Giolitti-S _ ingartdii questa fazoltà

è statia limitata

a giorni

180,

den5 dî che la questione rimane sepulla, anche 5a sopravvengono fatti nwuovi'.

, pen l'anno 191

n;n_wnhw_…’\.’\…f'_/\.fu‘…-‘_q

P

g-…-:=

‘ Anno L. 16,50 è SemestreL. 8,25 è Trimestre L. 4,25

“PENNACCHI ROSSI , ‘ di ARROS con prefazione di BENITO MUSSOLINI e il ritratto di FILIPPO CORRIDONI ‘rf'utti coloro che invieranno l’importo aell’abbonamoento annuo di L: 16,20 ri-

ceveranno

in

oremio

l’elegante

volume.

crediamo però che la responsabilità riuscitissima misur i ; zincografia melli nel i a cadere sopra il Sindaco; perchì hen di cent:m tri 40 per 50. apprezzito la= no damina il Coche miire sono lo celebrità vVOro de.i’Artista FERRADINI.. ngl partito: ni Porarchi Vincenzo e Sinacchia Luigi, en- 1a une è le Associazioni puerile voler:for., ciete.e umilian E' ai Y +z trambi soldati di fanteria, Moentre porgialoderve che la concessione o meno di gauel mo le nostre vive candoglianze alle fami- } cnla duovessa dipendere da un- parera del ]ì glie, presentiamo i nostri vivi auguri di sPnatronato. In «ques to cnso. 1 a dignità del- | quasi all’amico guarizione pronta e completa l'Amministrazione 1 fficiale socialista, | Giuseppe Venorandi, anarchico interventi-: pan'amina daella Diraz inna del vartito, daveo ri ffusi eLId ia Spos ss Ji <s Pnpolo d'i ia è i ? Coe= finire guerra, a a della andai scopriar te n'è sta e che allo E| 4 î i a Îl onstra _NATET A z0 cent. ro rnso,, nume Ì ia indaco osni Ed è pure renta ai suoi prineipi, sì arruolò volonta hquìndic!n.a':'—g di sport'e di'gherra = tivo di rivoltarsi, ora contro le sigr., 1z nal ... fanterta, Fu al Col di Luna dove rÌ- rontacaitol la Fastal dî tà Rii& o ., (periodico settimanale satiri CO = ogni nuincro jj s Popalo d 'fiafis), e Socie 'che della ra hannr portò la frattura della sesta e sattima Cco- quali risvondere. se NN nno potra slola ed il congelamento dei piedi. 11 valo- iù risnosto, cha la lenità è dalla loro par- cent. 10) S.iw@ 2 eP

le. yoso giovane è fortunatamente fuori di De-

eris è il tentama la grave malattia lo terrà inop2Alpi. La minaccie de’ Barb di fango su i. ricclo, molto tempo, il chèe indubbiamente per roso atu mau jiv& o di gettare unma rorte sofferenza. Al caro amico sÌ più sua clie è la LA combattenti, è an servizio tri nos nostro fervido saluto fuguil amo prinnovi ro ebbe ttor ; ci, che sfru uol pendere a' ” smi i P er favolesgiure vale.

a dimostrazione

FIORENTINO,

insemnduti. j qJUuali predes! di. per ra stano la loròo opera, come l’hanno sempre

nhe

Queste

E giunta motizia ufficiale della morto avil governo che fa la guarra, solo por questo | vònuta sul campo dell'ondra dei conciitadida

SESTO

mati i quanto meditava il governo tedesco. Ed al momento avpor'ano, o ritenuto tale, hanno rotio 1a tregua !

?

+

mani, fors' anche in un domani prossimo, da noi, che mon abbiamo idoli nà combattuto feticci: M fino ad oggi egli rappresenta è difeso

+

fino dal mesa di Agosto ha funzionato e contimuia a funzionare masniticamente, con di-

Se

ben

tendanza.

come

E siccome la gran-

infor-

strani

importa contro

una

prova

giorno, dopo che la suerra

ancora

guerra

DBasta

Giun-

di

terra

Goermania

uw'idea dell’atto del '‘70. chs' non era un completamento, ma una continnszione, La pace conclusa il 1871 a Francofork non

;

socialismo

grande

|

cd

o ìì gregerì |

ipatesi:

due

scendono

sfe commedia,

Qiterte ‘al Geunno d'Azione luite

lo fanno

Non debba

CIUMUI!

ARBBONAMBNTI

ta, uerchè

non

hanno

fatto mai

m'istera

del-

hanno la loro idee. della loro fede; non Ì loro prinrinnegato, per un momento solo, prati cha del cinì. le loro onin'ani; e slle nsa cemconse col lli fanciu i ano abitu culto a pleto dei genitori.... anche sot:a 181

1T1v}

# “Popolo d’ialia, “Lo9 Sport lifustrato e la Querra, e “Numero,, Le 2Z.50

a a———

zari ».

le braecia,

(uerra

la

AL -Gruppo d’Azione Civila di Torino (via Ancora l’aniiclérié alisimo Sestece Pdogna, 23) sono parvenuta alcuna sffert a fovore dei

si farà riunendo il mondo intero sottio la sceltro del kaiser, : Però l'ottimo Lensch fa anche sanere che

posto di digli prediletti di Costantino Luz-

P

inerociano

moelto spesso perrohisi capitalisti, nor eocessa

listi Lledeschi il diritto « socialistico » della | Ha, abbia voluto tentare di distrugsere. la nazioni alla loro integrità ed alla loro indi- | Verità, che risu ti evidente alla piovà 'd3.îl. fatti. Pearchè, è Tatti, a tutti noti, sì nossono e l'Internazionale pendenza è un'ubbia

nostro

dal

destituirci

non

pur

venite

E quandn

questione

E' dilorosao constataro conie Îl >.adaco de Germania non potrebbe sorgare che dalla | rapina conilro gli altri Stati europel, no del Conmune . di Sesto Fiorantinao, cella l.UÈrisulta che ner Lensch e per gli altri socia- | tera pubblicata nel N.. £ del Popolo d'Ita-

sposti ad assicuravvi cho la vostra assenza ‘non l’attribuireme alla naura di nol : ma non

la

del ‘?0 sorse la piccola.

certo per farci piacere », va tradotto nella suo realo significazione. Vuol dire: « QOn. salandra, per carità, non venite; siamo di-

.

in una

quiì

Di

dèl Partilo sono

tamente la grande responsabilità *che in- se dei combattenti’una preporzionata? ravombe a tutti gli ftaliani. Rimandare a più |zione di pane' giornalicro che, per facilita-. l‘arrti le legiitima rivendicnzioni, non oî re il compito, surà” elanzito . dal ’ forno coRi ? diro albdivnre al proprio diritto, uà far alto” inunale. di: dedizione,

esistenza nazionale... « Como la grando Russian è uscila dalla d'ingordigia, tirano un po' troppo la corda | guerra del 1866 ‘e la piccola Germunia da fing'a sehiantarin; ii P quella del 1870, quesla deve gencrare la i grande Germania », Chiaro ? Dalla gquerra altualo deve sorv-

x Non

furberia f (L’inciso:

grossolana

di

alleala,

Centrale

l' Europà

‘rajlhade avrebbe collocato fra la gente che non bha più nulla da conquistare nel campo della bestialità. 12 perà scrivono anche lu secreta speranza loro: « Può darsì ancora — essì dicono —, non certo per farci piacere, ma per arte politica, che il capo del governò borgheso declini l’invito e rinunci al suo. viaggio». Un estratto concentrato

i

PESARO, &.

La''« Fratellanza marinai », oho già* per la sua solerto opera sì è resa benemgilia a To- della nostra città; ha ora preso un'otiima SI Jiniziativa. Gon filantropico pènsiero ha consquisi< venuto di'distribuira allo fumiglia Iisogno=

schppiati”. in Lomberdia, " IPiomonto scuna. a Gi ‘operai dimostinano i soutito'

qualcosa di sncialismo ce'è ancora -d' r.) — la guerra 8' è cambiata, per

che n

(Lorend

che

quelli

intelligenti

rendere

»

a tutto, persina

riesce

La paura

« Dovuta agli antagunismi economici del può esser (l' afformazione — capitalismo fatta senza poricolo, ilanto per dimoasivare

i

1 iocolo atmento nel numero” in° confraonto del corrispondente mese “del 191E P ontità nunmerica degli scioperanti è in sensihile”ditrifnuzione, Ma notarsi cho tuasi tutti sonoa

Con diritto

ai premi

n —

te, come in muaggia! L f j diventano anche dilisti neutra Ma i social plomatici.

fino

tedeschi

sentanti». Un comizio, dunque; un modesto comizio, dal quale, non si sa mai, potrebbe anche nascero qualche cosa di più grosso, che sarà poi sconfessato eroicamen-

loro,

paese

nel

brutalità

alla

__

letariato puarlerà per bocoa dei

ia

S

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N" II

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INI ININ

SE NSE N NSe ”S

stabiliti

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per tutti gli abbonati

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annui.

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l RUAG I NRAR ERLALANI NI EAIA TS NIININL

: IZ_=_


i guerra,,di BenitoMI ai L

dì ìntervenhsmu. ‘Credo che moltissimi bersaglieri, venuti dai ramoti villaggi, ignoni-

31 O'I‘TOBRE _

_ _

Giormata dî sole e di calma. Corre voce î i:.he fra qualche giorno il nostro battaglioe andrà per qualche tempo in riposo a ‘Ternova, sull'Isonzo. La motizia rende allegri i miei commilitoni, ma io ho ragione di ritenerla infondata. Non turbo la loro gioia,

E' giunto

un battaglione di fanteria

bersaglieri hanno

valicato

il confine,

cogli

inni sulle labbra e la finfara alla' testa dei

no bada al monotono,, insistente stillicidio

battaglioni,

della vedetta austr1&ca Il portaferiti De Rita, di Frosmo_na, narra le sue avventure

Dopo due imesi di sosta a. Ser-

conquistato — al passo di corsa, malgrado

repubblicano.

| un turbine di cannonats — Ia Conca di Plez. zo esi sono trincerati a quattrocentò metri sono stato a New-York... oltre la città, che gli austriaci hanno p01 non sa nemmeno il ' significato

‘ — E perchè?— gli'ho chiesto. In realtà,

quasi

della parola «repubblica». E' fra l’altro, quasi analfabeta. Ma è coraggioso, resistente

alle.fatiche.

I

suvi

battibecchi

completamente

d'istrutta. colla

gra.na»

te’ incendiarie. Quando i bersaglieri narrano gli ‘episodî di quiell'’avanzata, vibra -ancora nelle loro parola la soddisfaziona e l’entusiasmo della conquista. La vita di trincea — monotona e aspra — contrasse-

col-

l’altro portaferiti tengono allegra la brigata. Un'’altra voce: Tolmmo è caduta....

Nel pomeriggio ricevo un invito dal caporale Giustino Sciarra, di Isernia, della 138.a gnata

soltanto

dei morti

" Compagnia. Egli è stato all'Infermeria per farsi visitare dal Capitano e gli è miuscito

dallo

e dei

stillicidio

feniti,

quotidiano

indurisaa

i soldati

Parlar loro, non si può. Riunire gli uomi-

Reggimento e alle fortune d’Italia, La gior- | diato massacro da parte dell’a:rtiglieria ne-nata non finisce bene. Verso le cinque fi- mica. E' il «nemico », la prestéinza del « neischia una shrapnel. Uno solo. Da un ripa- mico » che spia e spara a cint puanta, cento metri, ciò che tiene elevato il ‘x morale » dei iro si leva un grido di dolore: ci sono tre feriti, ma! sono, fortunatamente, non gravi. soldati: non i giormali che rressuno legge; non i discorsi che nessuno ti ene... 1 NOVEMBRE. Sono weligiosi questi uomimi? Non credo

di

troppo.

Bestemmiano

guerra, Che cosa mi porterà? Notte di quie“te e di sogni. Da qualche giorno, salvo la

Portano

quasi

cannonata

—

per me — il terzo mese

di ieri sera,

e volentieri.

spessi>

scotte » sacra, Chi non paga il suo tributo alle superstizioni delle trin::ee? Tutti: uffi-

significa? Sono state trasportate altrove le ibatterie che tiravano sulla nostra posizio-

ciali e soldatli.

Lo confesso : porto

‘ne? O si prepara con una copiosa scorta

di

nel

'munizioni

re-

chiodo di ferro da ca.va…llo.. Questi soldati sono nella loro

un

bombardamento

di qualche

giorno?

in

Chissà.

piena

Nei

ripari

‘sì lavora accanitamente. Ogni tenda ha il ‘suo fuoco, Sì anmuncia cheé Padre Michele

ma

di barbabietole,

_ vessero

come

se non

tenda

vicina

i cremonesi

|Schizzi cantano una parodia del tantum-e1_ gum.

Qra. la, piog g1a. è dnen.tn.ta. 11expschìo

maggioranza

un

anell o

solidi,

sia

fatto

con un

i gra.n:d1.ss1-

dal

punto

di

La nostra Patria è vilel Quale altro esercito terne bbe duro in una guerra come la nostra?

3 JN0VE'MB'RE.[

a-

Balista e

mignolo

questi uomini meravigliosi nella loro. tenacia, nella loro resistenza, 11ella loro abnegazione, non direbbe più come un tempo:

leri

altra . preoccupazione.

Nella

difo

anch'io

vista fisico che morale. Se. il vecchio Emotrio Romano tornasse al n ondo, dî.na.nm a

‘dirà la Messaal Comando. Ma, della mia : Compagnia nessuno si muove., Pomeriggio. 1l cielo incupisce. Pioggia a raf£che. — E' la burrasca del giorno dei morti,, imi dice qualcuno. Tutti gli anni è così. — -Ore lunghe. Accanto a me, Rizzati, Massari, Sandri, tutti di Ferrara, parlano tranquillamente di camapa, di mediazioni, dei

‘ mercati,

medaglia

al polso, una

tutti

di santo u di madonna, ma ciò equivale a un porte-bonheur, E' -una 'specie di «ma-.

l'artiglieria nemi-

’ca tace. Anche il « cannoncino » riposa. Che

‘gola

mi dia

. Sono tornato to _ ancora

in

sera

ci siamo

epostati

di duecento

metri più in alto, a destira. Qra comprendo l’obiettivo della nostr:a azione, Bisogme:rebba occuparae ladepre: sione fra l'Vrzy ù il Jaworcek, per tagliare — io credo —

Bella strada. Carrozzahbile,

al mio

ufficiali

moaltissimi

dall’uniforme

impeccabile.

dati ha.nzt;o una cera, molto, molto meno selvaggia della nostra. La guerra vista nelle retrovie non è simpatica, Ecco l’Isonzo impetuoso e ceruleo. Caporetto. S'è — in ‘ questi due mesi — ingramdito, abbellito.

camions a di carri d'ogni genere. I paesani guardano con una certa curiositàj nostri abiti laceri e infangati, le nostpre mani e i nostri volti sudici e anneriti. N01 siamo — modestamente!— un po' fieri, di essere oggetto della curiosità della gente.|

al-

"tri erano franati. E' finalmente, l'alba, E'

stata la notte più dura dei miei due masx di | ‘ttincea..

—

fatto:

Primo

_

*

plotone,

zaino

in spalla...

Scendiamo — per asciugarci un pm:o = alla posizione che occupavamo prima. Il noat:o passaggio vieneo subito notato dalle vedette austriache. Ta-pum., Ta-pum, Ta-

go indicato,

accendiamo

dei

grandi

asciuga

soltanto

infangati,

ci rallegra.

bruzzese,

tornato

fuochi.

ad

altri 2000 per servire

Patria,

ci racconta episodî interessanti sul-

la

la vita delle nostre colonie d'oltre Oceano. di uomini

assediavano

Consolati per la visita militare e il rimpatrio. — Ho visto, dice P19tmantcm.:ifl, alcuni «scartati

» mordersi

per

la

a ia

Tl coro è finito con un lungo gemito dell‘orga.no.

al

Reggimen-

addolora.

non

Dò

mi

'

sorprendo

un'occhiata

e non

al Monta

di neve

e mi

mi

Nero,

dico:

Do-

nettamente

stagliarsi

sul

fondo

del-

I miei amici del plotone &i mostrano non meno sorpresi e molto più addolorati di me. La trincea non ha fascino per loro, sebbene

fossero quasi tutti allogati'nei

« po-

sti ufficiali» e quindi lontani dal pericolo immediato. t SIA saluti,

Mi

paga

in

fretta,

in fureria,

Zaino

in

spalla.

Il maresciallo

la cinquina,

mi

consegna

nella strada.

Mi

fermo

c'è

piace,

Sono

al Comando caimon

di ‘Tappa,

automobile

che

per

Sono terni

mi

trasporti a

Ca-

poretto. Ma qui faccio un incontro inatteso. Trovo Alberto Meschi, ex-segretario della Camera del Lavoro di Carrara, soldalo della

territoriale,

regg.

»...

bgli

mi

dà

un

recapito per Caporetto: Oreste Ghidoni, che ha

si' tratta pianto a

di cemto Caponet-

to un negozio

e pannini.

Ma men-

dell'inno mi

no.

l’unico

bersagliere

al Reggimento.

‘Tresenza

ci

passo

dell’11

In marcia,

dinnanzi

scno

dei bersaglieri

venuti in corvèe. taglione si trova

l' Jaworcek.

di

a una

marcia

carichi

del

che

soldati

Sei ore

teoria

di muli

piedi congelati,.

A

a una

nazione

;pol1t1cumenta

e mili-

di tessuti

-

L

e

ri

Eravamo rnel

Frnddo- el eri

Il cam.pagno Francisci, : e ael vecchia guardia del socialismo ital 1L0

mandi:

a ;

Cara Mussolini,

;

articolo-contrizione scorso anno, pure

del 18 Ottobre repugnando a.nr:o

pen

l'entrata

guerra

dell’Italia.

Poi

non

potei segi

Ti

al

fronte, ‘e

con

tutta -

una: affrettata

decisione

per diversi mesi, non nel fine cui ma nei modi, specm.lmenta polemici, e ne provavo rammarico e dolore iî seppi

mi ’

Segue un caporale che piange.. Lo conosco. E' dell'8a Compagnia, Ml dice singhiozzando:

l'augurai la sorte rmgliore sentendomi o dì più riconciliarmi con te e con tutta . pera tua. Oggi, leggendo il t'un’Gionî

— Il morto è il sottotenente Mario Bottigelli, milanese. E' stato fulminato da una rallottola, ieri sera mentre disponeva il suo plotone di puardia. Ora lo portiamo al Ci-

traverso

mitero

di

Caporetto.

Al Cimitero la faccia una

del 6.0 Bersaglieri, mi sferza prima folata di nevischio. Il

Monte Nero non In trincea; dove di marcia

sotto

di

querra

lo

sento

il

spazio,

bisogno

con

si vede più. sono giunib la neve,

Neve. Neve. dopo tre ore

ho ritrovato

di

lacrime

abbrac

d'am

zione e di fraterno armore. Bravo! E coms t'invidio!

‘Tuo per la vita aff.

i Caro

compagno

Prof.

Fra.ndl.fa

Mussolini,

i

Dalle trincee del Carso, mentre 1egg Popolo le tue Giornate di Guerra, tiì m.

do il mio saluto affettuoso e augu.ra:le;

7na

licenzal

;

‘Tuo Mario Parenti

i miei

Sempre più ‘“rigidi,,! Il hlocco che sì sgrefola Una

Sezione

ribelle a Costantino LA

MADDALENA,

Avvenuta fl"e%pulsmne stro direttore Mussolini,

7.

LONDRA,

dal partito uel 110in seguito alla cir-

colare della direzione si ebbe anche quì una

‘piccola

cerisi.

Il tribunale

rosso

ghigliottinò

qualtro

la coscrizione e fanno al tempo stesso ; pie considerazioni iIsul risultato del

o

gresso dej labouristi.

cincque soci rei di pensarla colla propria testa. Più grave fu la crisi che avvenne nel-

]a sezione giovanile.

Il presidente,

8 8

I giornali commentano 1l voto della mera dei Comumi che approvò il «bilb

il segre-

tario, il cassiere e buon numero di soci erano interventisti e decretarono lo scioglitarmente svalutata, ' tre passeggiamo lungo il marciapiede, ecco mento della sezione e si misero alla testa . . “ i ] i L LI L P l L) giungero il Ghidoni su di un carro. Mi pre- del movimento interventista locale. Dal principio della guerra le cose della seHo asciugato al fuoco anche le pagine di senta. Il Ghidoni è un mantovano, trasloquesto diario. Alcune coll'acqua sono di- catosi a Carrara. E' già sera. Ci fermiamo zione adulta 1n(l…unnn alla malora. Non una dimostrazione, non un comizio, questa ventate indecifrabili. a Pulfero, villaggio a 10 chilomelri dà 5. ha suputo organizzare contro il movimento 1nlcncntmta! La riunione privata del Pietro, All'osteria troviamo — maturalmenmaggio 1915 riuscì una ben misera | Tornando ieri sera dalla posizione dove te — dei soldati. Ci sono degli alpini che primo cosa (confrnntah colla dimostrazione sonoderosa del 12 maggio ci eravamo asciugati e rifocillati, ho fro- tornano dal fronte, si recano a Targetto per lenne 6 davyvero sono dei famti 1914) sia mer l'esiguità del numero. degli vato il mio riparo occupato da altri. Gli il plotone allievi-caporali; ci intervenuti, sia per il ridicolo .di cui si co(Cremona ' della ‘classe deldi distretto del artiglieri della Sezione che è oori noi _mi | ‘|'perse l'oralores indrehico 1che' prese Ha pamaturi, Uomini Caporetto. a vanno che 1’83 hanno offerto ospitalità ‘soilli alfa -loro | rola.- Intommo: le “ciroaolg@ri direttoriili si am-

nenè

.

di uragano.

ri-

mlo l:a.ttaghone

Lunga

coi

i

Notte

polveriera.

Notizia consolante,

di

I

Vicino a

Mi dicono che il 33.0 bata quota.1270 e non sul-

di meno.

che mi

amlcl soldati e ufficiali, colto festosamente.

in undici. ‘Mal riparati. Ma stamani c'è il sole...

‘Za Kraju incontro una barella coperta. C'è un morto che viene portaio a Caporetto.

a S. Pietro,

un

parole

(L’aria

La, sentinella mi guarda e mi riconosce. E' un soldato romagnolo del 120.0 fanteria. Soffia dal Monte Nero un vento di neve, iMi affretilb. " Niente tappa a Rawna. Qui

la “ bas-

attendere

]°

sfollano.

16 NOVEMBRE.

i sa’a” di marcia e una scatoletta di carne.

rabbia.

che cosa. vuol dire apparte-

notizia

Mi presento

Si comprende. I milioni e milioni di italiani — in particolar modo meridionali— che negli nultimi venti anni hanno battuto le str'ade del mondo sanno — per dolorosa

esperiemza —

La

Pochi

Immenso l'entusiasmo col quale fu'accolta la nostra dichiarazione di guerra all'Au-

stria. Moltitudini

torna

l’orizzonte il famoso «iNaso di Napoleone ».

dall'A-

insiene

Mussolini

to ».. Non domando perchè,

vedea

Pietroantonio, un a-

menica,

Bersagliere

tutto incappucciato

i nostri indumenti

volontariamente

un ordine è venuto — portato da un motociclista della Divisione. E l’ordine dice: « Il

mani sarò a quota 12701 Da S. Pietro N., si

Anche”il sole viene a salutarci. Il sereno nel cielo, riconduce la gioia fra noi. Il fuoco/non

14 NOVEMBRE

Dopo: sei giorni pu…s&ti a Vernnssd — am‘biente mediocra — stamani, domenica —

k5) NOVEMBRE. A giorno

;Atten-

denti pasciuti' e rubicondi, a cavallo, 1 sol-

riparmo., L'ho ftrova-

mentre

R

.

e

gni dell'’«altra vita»,. ‘Incontriamo degli | - I goldati

una sigaretta...

piedi,

Cominciano i se-

‘Sempre lo stesso formidabile movimento di

ni, in prima linea, per tener ‘loro un di-. pum. Sette feriti cadono uno dopo. Î'altro. Scorso, significa esporli al un sicuro imme- Di gravi non'c8 n'è che due. Giumti al' luo-

-di portare in trincea un paio di botiiglie di Asti spumante. Beviamo alla salute del

Comincia

gli dice: — Lei va a dare il cambio ‘con una squar dra del 3.0o plotorre. ’ — Benissimo, Capitano. Le chmdo, però,

penizza, Vvenuto finalmiente l’ordine di riprendere l’avanzata, ì bersaglieri hanno ‘ un favore:

americane. E’ stato sei anni nel Nord-Ame— Perchè

DA GH ’ Da Tresenga, a Caporef.to pochi chilonletri.

compagnia i sott.ot9nenh Baggl e Daidone. no l’esistenza di queste parole. I moti di b — Ebbene? maggio non sono ginnti fin là. A un dato. — Signor Capitano, il Tanenher Fanelli momento un ordine è venuto, un manifesto mi manda a dirle che i bersaglieri di guarè stato affisso sui muri: la guerra! e il Co dia non resistono più. Dopo sei ore di piogtadino delle pianure veneto e quello: delle gia, quattro ore di neve.. mont.arg*ne abruzzesì, hanno obbedito, sanza Tl Capitano mi fa q;un.lch.e altra domandiscutere. Nei primi tempi della guerra, i da e poi volgendost a.1 sottoternenbe ‘Raggi

del ....: ecco l’origine della voce. Nei « ricoveri» si canta, si fuma, si scrive. Nessu-

rica. Sì dichiara

| insonne, veglia. Fuma. SÎ A

u

6 NOVEMBRE.

‘

|

La Westminster Gazelte scrive: ' «Non è da stupire che il gruppo dei d legati labouristi, riunito in fretta senza ter consultare j mandanti, non abbia pot

to comprendere

di primo

acchito

la nec

sità di una misura che va contro, una dizione profondamente radicata. Not che il Congresso ha respinto la coscrizion non perchè sia contrario alla politica r zionale della guerra, ma perchè spera ‘c

le forze necessarie diante

si pcessano

ottenere

il volontariato.

ill problema

non

deve

essere

risolto

le elezioni generali o con l’applicazio: misure arbitrarie che lascerebbe una

ranza

irreconciliable,

ma con

la libera.

re la mi noranza. che 51 tratta. di u;un. ] rà nbcessarlas | ®-> “2 ALI la) Lirrea dell& difesa au striaca, A squa.dm tenda. -Sono stati gentilissimi. Ha.nnd volu-' ma sohdx. e pieni di buon umore. issi mi di- mucchiavano!\sul tavolint! presidenziale,. i LasPall Mall Gazette :nota cheu me e miseria c'è Ifill non ‘Dopa le Ziornate del-maggio venti afi af l’e plotoniz ' abbiamo impi2gato per spostarci, cono che nel cremonese S Lr151.!.*5&1111&… la. morte..di Corudcxm. a “ {o dividere con me il loro rancio, C!è :) del, Parlamento votarono la , legge in chiarazione tlL'hrn'erra. dell” lla.ha 'a'll‘Ali$'l‘ri pomione î di quattro contro imo. : Lama mrre— quv.sì due' ‘ore. Non piov'eva, per fortuna. Il | loro un. :1.‘0].01’1.’t&1'10, tal. Cecconi, - v1eeu ino.: |che la popolazione attende con fiducia l’e- Lra . il trionf av Attendo; con ansia, . ili ,g1ox:na…lc; gl]à_}fmnt,ra. îs E ranza è composta. dj persone canvin _—,-.-=:;. «guosità 1dei $Old[l.tl italiani Sì riyel nella ‘iiio! u=1pcm'o ‘’à “relàtivantente buono. Da sta- Stamani, cielo buio, di : tempesta… Al ‘lavo= sito della g*uemz1. L'on. Sal aÉéÉ' gj ém pè’1 £nngf@lfb ufJ.li hanno preso Jfl. lo decislone I ‘miani piog gm.‘ e n—e'.-e. Da m1i.rmgha.tuce: au- rol Bisogna costruinsi il « ricovero » '}m : dei \I[ni,st…i 1àrciò ) natoti e sa.petho 15 NOVEMBRE ‘trincee.. Avere una, candela. in: trincea . j u‘n} Uha o a fino-. 6 ddefilati» ai deputnt1 È5—eì‘ la 15;ep‘hta:;mue civile] slel-, sig,mo n j ore di fatica. Grande fuoco per asciugare O.gg1 è il primo anniversario della fonda‘privilegio, consentito soltanto agli ufficiali striada" sparai La’minoranza è debole. 1oftemente rìda la beneficenza. Se ne togliamo i nazionalisti irlande e non sempre. Ma i bersaglieri hanno ri- ra nessuno dei nostmnì è rimasto ferito. Ci un poco il terreno sul quale dovnemo ; sten- zione del Popolo d'Italia; Ricordi, nostalDa tutte le parbi d’Italia si rispose conaltri membn dell'opposizione sarebbe troviamo in mezzo al fango. Carmiminare derci.... | - isolto — con la massima economia di mezzi gie. . Mattinata grigia. Partiamo da Pùlfero cordiì. Anche nmel nostro paese si form>ò il spazzati via qualora osassero. di ripres nella mulattiera significa immergersi nella | Comitato pro famiglie bisognose dei Rii d I E L LI LI ] L LI LI e colla più grande semplicità dgi apparecchi alle 9. Per giungere a Caporetto ci vogliono tarsi dinanzi agli elettori, : chiamati. | melma fino al ginocchio. Fra i ripari corIl Globe dice: — il problema della illuminazione serale. E' giunto dalla: Divisione, per telefono, ‘tre ore. Solito enorme movimento di caVi ricorderete come fu dichiarato non sore un vero torrente di mota. Qui, siamo p1u « Non sappiamo se i la.bourxsh siano cialista chi ampartenessze ai suddetti ComiLe notti sono ora così lunghe! Si prendo l’ordine di partenza per il Plotone accele- nvions e di carri. Si dice che 1l fronte mantrari al servizio obbligatorio per princi; raccolti. tati. una scatola. di carne in conserva vuota. rato degli Allievi Ufficiali. ‘Del mio Reggigia peri le retrovie, ma le retrovie mangiaoppure perchè non hanno ancora compr I cannoni austriaci tacciono sempre. ‘AnEbhbene esaminiamo un no' come è compoSi versa dentro un po' d'olio di scatola di mento siamo soltanto in cinque: io, Loren- no il fronte. Nelle retrovie c'è un vero, for- sto il comitato di Mobilitazione Civile : che il volontariato non basta più a fo; che i nostri riposano. Anche s5e piove, angli uomini necessari. E' un fatto certo. zo Pinna, Vismara, di Milano; Moscatiello midabile esercito, mentre la linea del fuosardine, insieme a un po’ di grasso liquePresidente: Susini cav. Suvini, smclaco che se nevica o tempesta, quando i cannoni gli aperai sono tanto decisi quanto le nelpezze Colle afumare carne. di sembra che massone; Cassiere: Attilio Grondona, ine Inglese, «di Napoli. ] fatto della scatoletta co è un sottile velo classi a far sì che il risultato vittorioso nemici tacciono, c'’è allegria fra noi. Lascio la Compagnia. Saluto il Capitano la lontanamza. Durante il tragitto il Ghido- dustriale capitalista; Segretario : Snlva.tore la guerra sia assicurato. I delegati al ‘da piedi — debitamente sfilacciate — sì fa Spanu; cav. Cnnc'-‘frllem massone; Modran, gresso che votarono contro la legge e gli Ufficiali. Tutti i bersaglieri mi grida- ni mi racconta i « casi» della politica carlo stoppino che si immerge mnell'interno, 4 NOVEMBRE. dott. Pietri massone; V. Scotto; Del Bene hanno diritto di parlare per i labouris no il loro affettuoso saluto e il loro augurio. rarina. Sono interessanti. Passo'le ore li- Arnigelo, operaio, sesretario mentre una delle sue esiremità esce fuori sezione della leri sera il mio plotone — il primo — è Addiol Addio! Non esono contento. Mi ero bere del pomeriggio peri Caporetto., La cit- socialista, ex candidato socialista al sinda- generale, non avendone il mandato, poichi da-un buco praticato verso il fondo della quella pa.rte di veri labouristi che s stato comandato ai picco:i posti. Siamo par- ormai abituato alla trincea. Scendiamo al- tadina è sempre piena zeppa di soldati. So- cato; Don Vico, parroco, cavaliere del papa; nelle trincee non hanno ibk tempo, nà bene è stoppino lo se e accende - scatola. Si Pmlrn Azoro. titi - alle diciotto. Piogigia a scrosci Buio lo Statenik. Tre ore di marcia faticosa. In no sorti qua e lù. grandi baraccamenti e siderio di occuparsi dei pretesi mand: .inzuppato, si ottiene una luce un Pochino Carina non è vero l' accoppiamento' del Del La a Morning Post » scrive: « Speria col più: scialba di quella di una lampada. ad pesto. Siamo montati a, uno a uno — in fila certi punti la mulattiera è tutta un panta- qualche edificio in pietra. Verso sera, mi e Susini massone cnl Bene soctalista che i paesi esteri non fraintendano ivedelindiana — per un ca mminamento franato scr e leggere numero per Il no. A.quota 1270, o Trincerone, tappa, Il reco al Camposanto militare, parroco Don Vico? -arco..., ma suifficientesilra piccola disputa domestica a propos circolari le pratica in rimettono si ne pieno di fango. Quando i razzi luminosi Così quattroce credere. per Saranno Provare Maresciallo Zanotti deve farci il foglio di re‘una, lettera. della coscrizione. Infatti la nazione ha le croci è aumentato. degli austriaci solcavano il cielo, ci getta- via. Al Trincerone c'è il 27.0 a riposo. In tut. fo. Quelle degli ufficiali una quarantina. di Gostantino. Ed egli continua a tuonare. mente a cuore l'’ esito della guerra, che ò 2 NOVEMBRE. Povero vecchio! Fa pena! farebbe qualunque sacrificio per riportar ‘vamo di colpo a terinai Giunti alla posizio- ti i ripari ardono grandi fuochi. Qua e 1à Primo di questi, il colonnello Negrotto. Sulla vittoria. I nostri operai sono altre Corridonî è vaduto sul campo di batta- ne non è stato facile trovarmi un riparo. si canta a gran voce. Piove. Ci ripariamo in icorona la sua tomba c'è una grande buoni patrioti quanto le altre classi rialcune Serivo Lui! a onore glia. Onore, Non un barlume di luce, all'infuori di quel- nella baracca, del cantiniere, Come letto: il bronza degli irredentî. Ora vado leggendo e detestano la Germania e i { di WVerona? ghe per il Popolo dedicate alla sua'memola dei razzi, - spenti i quali, le tenebre era- rivestimento. di paglia delle bottiglie. Dor- alcuni dei nomi sulle croci. W'è a.nche qualpiù “delle altre, perchè hanno sofif‘e VERONA, 8. sia. Ho comunicato la notizia al mio compiù dalla competizione tedesca. Ma vi no più dense di ;prima, Finalmente ci sia- mire? Niente. Poco lungi è Jacobone, na- che austriaco. i uv. p. Pa.re accertato che col febbra:o due classi le quali sono completam militone, il gasista milanese Pecchio. Sulle mo cacciati io e il mio capo-squadra Mario' poletano, che dirige un coro di milanesi, Si - L’unica fossa che abbia dei fiori è quclla, scirà un nuovo gmmmle settimanale ornga- parate dal ‘sentimento nazionale: mostraho gli Quando . incredulo prime era Simoni, dietro un masso roccioso, canta a voce spiegata la ' canzone della… W po- di un soldato austriaco e sulla croce sta no della Giunta, in antitesi all’altro perio- quella degli uomini politici di professi ora diretto dal To- i quali formano una classe a partlle occu, tfo la prima pagina del Popolo ha creduto Ho chiesto al mio capo-squadra: vera Rosetta n... scritto: Joseph Waltha, dell’esercito nemi- dico Verona del popolo deschini. ed ha pianto. principalmente a tutelare i loro inte — In caso di - un attacco austriaco, qual'è co. 11 fatto è sintomatico. Ai ventisetle agosto Già la minoranza cler1cale abbandonò il particolari politici; e l altra è quell Nevica rabbiosamente. Tutti i monti so- la nostra fronte? In un angolo del Cimitero pei. c1v111, ci vecchio Verona fedele per fare suo porlmoErta una notte oscura, agitatori lahouristi, anch' essa una no già bianchi. Oe@line di affardellare gli — Quella a destra.... ce il Corriere del matjino che uscirà col 9 2 parte, occupata a conservare i pro sono due fosse senza croce e senza nome, ‘Commisero un delitto della Giunta : che, da zaini e di tenersi pronti ner partire. La leressi nartrcolari E La risposta non mi ha convinto. La reUn soldato mi spiega che si tratta di due conr. Ora è la volta Gli agenti della Questura.... deve sostitu:re la 9.a sponsabilità delle guardie avanzate sulle litempo. da quando cioè il Verona del molto nostra Compagmia gendarmi austriaci fucilatì dai nostri al- Popolo fu assunto dal deputato Todeschini, che sì trova già da cinque giorni ai posti nee del fuoco è terribile. Devono costituire l'’inizio delle ostilità. non si serviva pniù del aethmnnalt* sacialia.và.nz-a[i. una garanzia e una prima' valida difesa e la esposizione delle sue mità del Cimitero militare che è sta per i suoi atti All’estre Prima di scundere a Caporetto ci siamo : PI * I £ h * . F avremo due gionmh socialisti Così vedute. per coloro che stanno dietro. Per fortuna, giunge 1er_rb, di recati alle cucinme del nostro Battaglione, filo cintato da un semplice SARONI in lotta tra loro mentre i redattori diji amDopo due mesi comincio a conoscere 1 gli austriaci mon prendono mai l’offensiva dove: i nostri - amici ci hanno regalato un un carro, riconerto e trascinato da due solTestardj come i muli; ma picchia e sono ugualmente inseritti al..... Par giuun pedue e esprimer ‘:miei commiliteni e posso Der i primi. Possono contw:1ttaccare, ma caffè, come «cì dice in gerngo militare, « fuori dati zappa.t,ori Ci sono due casse da morto. titone ! chia, sveriamo che qualche buona cosa 2 dizio su di loro. Concescere è forse troppo « attaccare», no. verrà. Così, mentre siamo in ansios d'oardinanza ». Il' tempo ' nom è ma.lvagw. In Aiuto a scaricare la prima. E' pesante Soai dire. -Le mie conoscenze : sono limitate al sa del decreto di requisizione delle Verso, mezzanotte, dopo sei ore di p1og- marcia! E' la strada di circa due mesi fa. no due soldati morti all‘nspecla.lei.to da camCommia nen-Fabrick di Saronno. talchè d'un mio plotone e — un poco — alla gia e-di tuoni, si fa un grande silenzio bian- Ecco il laghetto di Za Kraju. Ecco il Cimi- po. Crepuscolo. . Melanconia. Ritorno in SAVONA, 8. zaio di propaganda tedescofila, ee pa,g'ma.. La trincea nell'alta montagna co- co. E' la‘neve. Siamo sepolti nel fango, fra- tero del ... Bersaglieri. Un piccolo muro di. piazza. Compero il Resto del Carlino e troVengo informato da fonte autorevolissi- vi — oh! maraviglia! — uno sta.b1 m con o solo da vivere a soldato ogni stringe dici sino alle ossa. Simoni mi dica: cinta. In mezm una grande croce, con te- vo la prima notizia del bombardamento di ma, che a Spotorno, piccolo paese del rno- italiano d’'Italia; avanziamo con ogni risiede un’'autentica au- dezza una modesta domanda. qualche compagno, nella provnr:a tana. Cerstro circondario, — Non posso muovere più le punte de1 naglia,: martello, chiodi e un gallo più ab- Verona. Crocchi di soldati leggono. Molti striaca, ‘la quale convive con un ricto com- Da parecchi giorni, _ oseremmo ‘co di-ecerutare la coscienza dî questi uomidî piedi... bozzato che scolpito. Attorno, attorno, le altri vannoin chiesa. Vado anch'io. La mendatore. molh giorni, abbiamo avuto una ìn—e i0 ni, fra i quali, per le vicende guerrcsche E la neve cade lenta, lenta. Siauno bian- fosse. Quante? Un centinaio e più, Una è chiesa di Canoretto ha ai lati due ‘gallerie, L’abitazione è propno di fronte al semadiligente senza , ironia — p debbo vivere e chissà... morire. chi anche noi. Il freddo ci è penetrato nel coperta da un grosso macigno. Mi avvici- dalle quali si sporgono i fedeli, come dalle foro di Noli, e riesce quindi facile seguira ministrativa, sugsli esoneri e.. que1l loro « morale». Amano la guerra, sangue. Siamo condannati all’assoluta îm-|no e legga: loggette di un teatro. Banchi, gallerie, sca- le segnalazioni che vengono scambiate con esoArìen' . Nemmeno le navi in alto mare. trove, con giusto criterio di sti uomini? No. La ‘detestano? mobilità: Muoversi significa «chiamare » linata, sono gremiti di soldati. C!è anche Sottotenente Conte Luzgz Alberti. Di più, di fiancoralla casa, passa la fer- tà, sono se°uih i uro\'vedlmentleg:lî si dila mitragliatrice austriaca. Vicino a me c'è L'’accettano come un ‘dovere che non Su un altro grosso marcigno c'è una bel- qualche ufficiale. Ce ne sono dei vecchi e rovia Ven’:rn1glm.-Sm*ona—(ìt‘-nom… la prin- siano essi malauguralamente coerciti ha psr ecute. Il gruppo degli abruzzesi che Fran- cano essi, com’è nel desiderio qualcuno chae si lamenta. Il Tensnte" Fanel- la epigrafe, deturpata, peròo, da un errore dei giovanissimi. Un territoriale degli al- cipale che ci unisce con i paesi alleati, d'ogni «capo» o «dcomparo » il mio amico Pe- li lo redarguisce, con voce sommessa, ma | grafico. Invece di nuovai, è scritto nuoja. pini, accanto a me, ha megli occhi; un luc- cia e Inghilterra. sona onesta. che nulla si è trovato di dice: che Ci viene assicurato che il Comando di Il conce*t.o ovvio è questo: trella, canta =pe==o una canzone -|il bersagliere risponde e c'è nella sua voce | Un altro masso indica una fossa. collettiva. cicore di lacrime. All’altare officia un prete quella stazione di carabinieri, ha informato male. sario che il ponolo e più specialme: i fa, da fremante una. invocazione quasi d1spera.ta… s'ha no guerra che’ intona le laudi. I soldati rispondo E la l’autorità militare della cosa, mentre è siato classe operaia sìi convincano C'è ecritto sopra: che non — Tenente, sono gelato. .‘Noa mi «fido » severamente proibito ai sodaili, che scno al- rono e non vi in coro «Ora nro nobis»... Perchè il Re, accussi vuol. Qui tulti riuniti. sono favoritismi, | loggiati in quel posto di avvicinare la si\s svegli più... Verso la fine, accompagnati dalle ‘ note do eguali di fronte alle im…presc La vista di questo cimitero solitario, a Xon mancano coloro che sono più gnora. cessità E' un meridionale della . Ma anche il Tenente piè dei costoni ripidi del Monte Nero, ci gravi e profonde dell’organo, i soldati canpatria, e che le defe all'eL'invocato allontanamento della poco gra- dave sono, vengono e coltivati. Sono quelli che sono stati colvpite inesor Hanno let- che è di Bari, deve-versare i critiche con- | rende melanconici e -silenziosi. Incontria- tano un inno. Il coro si leva solenne e riemdita ospite, non è ancora giunto, e mnéesto America. in e Europa in stero, In si deve, a quanto pare, all’ influenza del ricdizioni. Poco dopo infatti cnhiama giornale. me e il| mo pie la chiesa. Io taccio: ignoro l'aria una e lunga colonna di muli che viene to prima della guerra qualche co commendatore, il quale, poverino, sarebSimoni e ci manda insiemea dal Capitzmo da Ternova. Ecco 'I'raeng-a, formicala.nt.e di le parole. Il ritornello dice: sra sono anti-tedeschi e belgofili. Quan| be olframodo spiacente di :=ep—.ra.r:…1 % da.l— è più per il fat- per chiedere il cambio della guardià. So-|soldati

i Terzi, . ,Ia.tfiexgde.nte del ’I‘enente oì nnello Cassola,

mi

dà;—. pa..:sa.mio = qm…

‘dtzia

Un organo della Giunta Comunale

7 NOVEMBRE.

signore

Le

do il soldato brontola, non to « guerra», mMa per certì disagi

ze ch'egli ho

non a “

ritiene

imputabili

ma1 sent1tcr parlare

aî

.

o deficen-

«'capi»

I0

di neu‘ra..1f.a. )

no

le quattro.

La

nostra 3uardia

Le campane

della chiesa —

bella

dovrebbe | e grande — che suonano mezzogiorno — mi

durare ancora quattordici ore. . fanno una strana impmessione. A Tresenza Trovo il (anitano nel suo npa.rp. Egli, | si lavora. Sorgono da ogni parte baracche. a e i a Fa

Deh,

benedici,

0

madre.

L'italica virtù; Fa

che

Nel

nome

trionfino

santo

l'amica.

RAT le noslre

squadre

del

Gesiù.

tun

austriache

La popolazione

sta

enormità,

ed

è indignatissima è decisa,

pirende prnvved*menh Ca da1 naese.

per que- |

se lautorlta.

a cacciare

non

lau\f.…ia.-

'

me


IL POPOLO

k

— —_—=--=

i

L

-

usmbima; 6 : ai

iOAC

ai

ii

ai

F

-

l.t

N

duzioni ed i commerci; alla classe operaia. . Verso sù stessi perchè

A

'

ii

0 q i

_

r

_ Ulassiticazione delle carni hovine i

del Prestito Nazionale

Ispirato

ad

un

criterio

di

guerra.

efficncissimo

di

Propaganda, l’opuscolo è redatto in 1una forma piana, semplice, limpida e 1a mate-

P

xinlehe lo compone

%.‘-3" I

è disposta con intendi-

imenti di ordine che randono agevole l'esposizione o facile il compito persuasivo cui

il piccolo libro s'informa. vantaggi

‘E

stito — g;gn.rmio

ottimo

che derivano

dul nuovo Pre-

sia di fronte all’interesse del riprivato, al quale un collocamento

viene

riservato,

triottico

dovere

mento

dei nostri

chae

sia «i fronte

tulti

al pa-

i cittadini

devono

soldati

si ci-

sentire di concorrere a dare al. Governo ì mezzi finanziari per condurre a tenmine la pguerra e di contribuire al munizionavalorosi

che

mentano, su le Alpi contro il memico odiato — sono illustrati: con efficacia e con sin:

tesi ‘chiarissima.

Inolire loro che

l’opuscolo serve di sprone a cotentennano, indien la via — do-

, verosa per ogni-buon italiano — pern meglio provvedere allu - difesa armata ed econo_ mioa dellau Patria, in questa guerra, nella <quale esercito e nazione non costituiscono che un imtto organico e miralilmento fuso

molla volontàdi conquistare

la vittoria in

dome

barbarie

del

dirittà

lîîzatu. degli

l

‘

e contra

Imperi

la

Centrali

La bella pubblicazione

—

coa-

e doella

che

Tur-

s'isplra

a

cpiteri non solo pratici; ma anche eminoentemente patriottici — dovrebbe essero letta @ meditata da coloro che dispongono di capitali, siano essi dei veri capilalisti o dei

risparmiatori,

irimoni

altrui,

o amministratori

Questo

di

ì::.1-

libricino offre milla

elementi, basati su dali di falto positivi e irrefutabili, per i quali riesce agevole farsi un'idea precisa della convenienza di inve-

" stire capitali in cartelte del nuovo prestito. Nel

boll'opuscolo,

infatti,

si

tratta

del

prestito non soltanto in sà e per sè; ma nnche in ciò ' che riguaorda la sua infiuenza sul

mercato

monetario;

per

ciò che

concer-

‘ne lo fluttuazioni degli interessi, i corsi, le condizioni dell’economia e della finanza na-zionale. Le

occnsioni

propizie

per

gl‘in\'@5tj-lnenti

di eapitali non sono numerose. Quando si affacolano bisogna alferrarle, L'emissione del nuovo prestito nazionale — dimostra l’opuscolo — presenta una.-di queste accn-

sioni.

fisso è contraddistinto

caratteristiche : i Con un corso di emissione

dalle

seguenti

di 97,50,

la un inleresse netto del 5,13 per cento. Dpoichè verrà rimborsato tutto, fra il

frutMa, 1926

Chi non'disporne NuBith Nell'intera soninmial

d

sindaco

maceilo

bha

pubblicato

quale, richiamandasi

F

‘ Il suo

|

si- procura

si acquisfa. " un

ti-

si- accresce

1848

ritratto

Piacenlomi, un poco, i ritratti

la

no

il cielo

ficio

di fumo;

stavano

sotto

ed

ad una

che

Comunale

+

un

nel

l'art.

189

deliberaziene del

modificava

stinate ,.al régio

delle

mi

strinsi

anch'io

—

involontariamente

al “ailetti mila

—

—

Il signor

Non

Ernst

c'è. Ma

|

che non

sciabolate agli |Gennaio siudenti di Pavia. /annd

trovato,

o

che,

in adempimentio

dai

presspo Ja

dalle 9 alle 12 nei giorni festivi. '\I

Un “detective,, denunciato

arrestato in_yia -

sparizioni

di

locali: la

i denunziate im-

poletots e

polizia

che implicato in tali furti

pellicsie

dubitando

fosse il Pecchioni

ne aveva disposto l'arresto.

:

Infatti venne trovato in possesso di un magnifico paletot di proprietà del SLO chille Bamfi, amminisiratore del- ristorante

Biffi

:

Tl Pecchioni

è -stato

inviato’ al

cellulare. =

ATTUALITÀ' UINE METOGAAFICHE T

1

j

g

‘“La marcia

F

nuziale,,

.

ultima creazione di Lyda Borelli

Socia-

il giarno di martedì, 25 gennaio, dalle ore 9 l alle 12 e dalle 14 allle 18 nei giorni feriali;

l

hanno îeri

pubblici

delle disposi-

pgtrà essere esaminato Ragioneria della Società, a tutto

“palgfofs,, al sicuro

guardie-

provvise

Si, rende noto ai soci della Società Uma»

nitaria

zioni di cui nell’art. 26' dello Statuto

al La

Cinema

conferma

Centralie

del

meritatissimo

SUCCESSO _

della Borelli nel grandionso capolavoro « La Marcia Nuziale» nej quale fa emergere

tutte le sue rarissime doti prodigiose di semplicità giovanile, di anima ardente, di ebbrezze voluttuose, di potente drammaticità, le/ha confermato il foltissimo pubblico ininterrottamente accorso, avendo acquistato l’ammirazione generale. Oggi sì replica. :

in seguito ai un resente furto di pellami “MISTINGUETTE,,

ne so20

Îl ‘commerncgiante in pellami, Felice Moia, dimorante in corso Garibaldi 97, ha ieri sponto dentuacia alla. Procura del re, contro

uscivano... Vi rinnovo in questa occasione

l'espressione delle' mie fondate speranze di veder ponderati dalla sovmana suviezza.- ed accalti dulla grazia di S. M. i voti espresisiamni #i via legale, che di fià sqno e stanno

ritralto è i !

un bollo spaciale

vacca

ia

anni 46, Da varî giorni venivano

Tlé, il Conto Consuntivo per l’anno 1914 ri-

certo, la via della vostra mente nonchè quella -del vostro, cuore, giacchè dal nvio

Hornhardt ?

il suo

bue,

a

Verziere, 26, certo Giuseppe Pecchioni, di

Il Consuntivo dell’Umanitaria

I28Ì. Î SU0Ì DO

‘cdta ÎL9 gennaio —

le brache alla cintura, Poi, col sembiante e l’animo di Gesare, gittai il dado..., di brodo, e pussai il Rubicone. 1

csll’animale

lialotti danno ' martrà esposto, e

dell’edicasse, de-

alla

ipotrà' tssere alterato o0 Mmanomesso, ma INesso pe£|e i vis ta. | : s I ù%mmlsslone del calm$iere fisserà i- nprezzi ai quali le carni dovranno essere vendule, | I1 pubblico è invitito a segnalare all’Ufficio

cuni

lto la presidenza del senatore Salmolragzhi assijstito dall’avv. Suzzi , segretario del ( 0mitato Esecutivo e dal cav. ing. Fausto Strada . Segretario delle commissioni di propagand Ja ll senatore Snlmoir aghi espose lo scopo della miunione ed ecc Itò 1 presenti a rendersi conto

appricandovi

toro.

contemporaneamente

delle camni bevine in tre cate: il loza valore, indipendente-

m inte: dall’essere

esercito, e qua e là algruppi di uomini ‘caricavano e s a- | ricavan, sacchi e bestemmie, coma se fos- ! T «Le ulfime mie parole a voi dirette Allo 16 di ierl sl è riunita presso a Came ra | sero stati veramente sulle banchine di un — diceva il vicerà nella sua seconda beni- | di Commere Î0 la commissione di ! propaganda porto, Pensai al ciltadino Emilio Bachi e |‘E&na allocuzione ai dtettà milanesi, pubbliRenerale, so

La Commissione generale

macello

visita sanitaria gorie secondo

“a

: Ee

manifesto

| Menire il vicerà dà parole melat B \ d'Igiene gli eventuali abusi,

la,

le arcale

ammucchiate

pubblico

EFFE MERIDE MILANESE

La ]gb brica italiana alimentare della Bovisa, S/ E. F. (salute, eccè!.,... e forza)j è quella [che prepara iL brodo in dadi e che tien débilamente appeso al muro, : con u chiodo' tedesco, il " ritratto di! Guglielmo.

lnvoro

al

i] «del'ective » privato, certo Hmilio Ferra»

Gran

Cinema

Si succedono

con

Teatro

erescente

Itaiia

successo

le re-

della necessità di una larga ed efficace nliche:della film d’arte.« La doppia ferita . — Vediamol ri, Gui.abitante in \fia, Lecco, n. 9. propaganda, Preopose poi che a presidente | AMe lo feceroo. La celebre artista «Mistinguette» che” ieri vedere. N della commissione fosse nominato il senatore Il'Ferrari, è accuisato di truffa a danno ebbe a presenziare, festeggiata, ad una rapGrenpi clio con l'unanimo consenso degli 1n- tro,Eccolo qui visto per davanti e per di die- | por essere dinaulzati al tronmo.’.». —° i del sig. Moiu. per pivetese investigazioni da ; com'è l’usanza tedesca. 1U signor Hor- | II bello è questo':! presentazione, ne ha fatto una originale àurx-’enuli accettò previe dichiarazioni sul che nello’ lui fatte a pronosito di un recento furto di @ insunerabile creazione; giorno monhardt, direttore della Fabbrica Italia na | in: cui#l vicerè appiecicava sui stesso e meritatamente è E) 0] quale l ‘egli interpretavy a il mundato che rellami subivo dal AMoia stesso. _ muri di Miil beniamino del npubblico. S, E..P, (salute e... forza) è un.buon le- | lano assumeva., + fondate speranze nella saviezzuy Ecco quanto, si è potuto sapere in propo- | diventata Oggi continua lo stesso prbgramma. je | desco di Berlino, nato ad Aimburgo e {tq Uo | e nellale sue Si -svclse quindi una discussionoe SOpr, grazia dell’imp eratore sito ; i Ferdina ndo, formae } iratiehe ed i mezzi meglio indicati ad d'un rispettabite signor loseph, come tulti dquesti scriveva allo stesso vicerè-una letteTl'empo fa ignoti ladri rubavano dal mauUna propaganda rispondento ai su i tedeschi, ammiratori degli austriaci, Ve- ra piena re mi bisodi minmaece (la quale fu però rasa gazzino. dal Moia in corso ‘(Garibaldi un gui nazionali, Vi partecipurono gl stì la divisa degli ussari, sbattè la sctabola pubblica soltanto il 17) mella qunle, espyi- discretfa quantitativo di pelli conciato, cauonorevoli De-Capitani, Agnelli, Gaspurotto, il cav. GC a- e (li sproni sui marciapied i della capitale, mendo la sua indignazione per i vazzoni, {l prof, Ricchieri, l'avv. iaiti del 2 sando: allà ia un danzo di parecchie mi- proiagonisia il comm. Giovanni Grasso Ribceni, l'on. e calò — aquilotto avido ed inquieto — in e 3 gennaio, diceva Candliani ed | due presidenti. glisgia di lita & “1i : ltalia pér... preparare i dadi al Cinema Palace alimenta ri. FU deciso di affilare al prealdente la no: — «Ho già fatto pel Regno LombardioTHiuscite vane le indagini della questura, Si sa bene, che noi siamo tanto delicati Veneto tutto ciò che credetti neccssar mina di una vcommissione specialmente Il fremito destato nella folla dal tragico inc il Ferrari si ipresentava al derubato, offrenio per ivionta di d re pratiche attuszione sia alle ideod | di stomaco! Ma nel Maggio, in ucl Magy- corrispondere ai bisogni. ed ai de:sideri siciliano comm. Giovanni Grasso in questa degli la propiria opera di poliziotto privato, delmanifesvate della discussione: sja a quelle al(fio tempestoso che spazzò le strade itafilm con la sua insuperabile interpré.aziotre cha di propria liane, l'ussero i dadi fu arrestato sotto lefarerispettive provincie; mé sono incuinato a e assicuranilo la riuscita dell'operazione, ne drammatica nel capolavoro iniziativ a la commissione ulteriori «Il Canitan Co j] relati ro sequestro della merce. concessio ni.., ritenessa utlli al raggiungimento Comido nella dello scopo, l’accusa di spionaggio. Con un broda tanJ) Moia, aecettò la proposta, fattagli, e " Blanoco », lo ha fatto nuovamente affermare La commisalone sarà adunata martedì 11 maggior degli abitanti dél Pragno lomanza to nutriente nello stomaco riuscì però a bardo-veneto' che non saranno covrente alle ore 17. shorsò anche una somrirna di 500 lire, che, laltore superbamente grande, Contimuano le per avvenicavarsela, riparando nellta vicina Svisze ra repliche. dove rinnegoò fleramonte la sua origine, si ro, altre disgustose scene; ad ogrni moda 1nai a detta dej 4 wWetective » doveva servire per iimzamaana proclamò ciltadino svizzero, è — sotto le affido nella fedellà e nel valore dkejlle miie le prime spese occorrenti, truppe, Passarone allcuni gisrni senza che nulla spoglie di svizzero —,

“Il Capitan Blanco,,

Per la pronaganda nelle campagne

Comae

1L nel be là

già

sulone

luo z0

abblamo

della

unnunciato

Camera

l'adunanza

deal

iteri alla

di Commercio

Gruppa

Agrario

ore

el )per

bropaganda al Prestito Nazionale nella Gampagna. Presiedelto l'adqunanza l’on. Meda, del CGomitato centr ale eseculivo assistito dal segretariò oav, Ing. lausto Strada. lisposti dall’onor, pre sidente | motivi della adunanza ed invitati 1 presenti 4 _ costituire Uuna commissione direttiva del 1 avoro di propaganda da

Vonuti

complersi

nella

campagna,

| con-

hanno nominato a presiente doella comSlessa l'on, Ferdinando io, a Viee-presidente AI be Vittorio e damdoSaltor mandato al presidentea di uicocordarsi col Comitalo cenmissione

Allora

fece

anche

ritornò alla Bovisa. | capatina al Villagy-

una

fessione

così orgogliosa la nazione, e tulti

di tedeschismo, i popoli civili si

contro il suo imperatore; e mî chie-

con tutti i tedeschi che lavorano, onor. Angelo Valvùassor | | smerciano, e altendono qui, sotto mentite Mole guano e consigliere | spoglie, vale la pena di compiere dei sa n provinciale di Locate -Triulzi; ing. Carlo Staquinosi sacrtiftci... bilini, presicente del Caomizio Agrario e conAh ! una buona boccala d'aria paesana, sigliere provinciale; onor. Sioli-Legnani e Pievinciale di Bollate; Peroni deputato di

tro _ Castoldi, consiglieri della Camera di merolo; Soresi prof, Giuseppe, direttoro

Cattedra Ambulanta

di

Agrricoltura;

Arrigoni, presidente del Consorzio Agrario di Abbinte grasso; ing. Domenico Oliva, presideanto Consorzio Agrario di Gall'arata e deputato provinciale;

:ÌUÌ1«

lo Ernst

odoroso dî Hornhardit !

salsiccia

Uno

Soldi

del. iprimo iSfindanato tivi Î_ Mil %IConsigl

a

Agrazio,

Ferdincmdo

di nuovo

».

accodesse,

e, quando

già

NUMER I DEL

il signor

del

denti fecero loro osservare ch'era proibito funmare in quel luogo a li pregarono di

Smettere o d'andare

sign oT

qualunque,

L'Assemliloa

tonomo

}

del Gruppo

d

LOTTO

socialista

a favore

e | VENEZIA

del:-

dei

.

76 — s82= =

l

tenne

Società Aronima

Coonerativa

sETL

dopo

unog istudente ».-—

quale furono

e morti :

ELM A

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la

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J#Sh-‘;s=

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Zo essere denunmiziati. e° ‘’ Lo cose stavano; a queltg

trovadi.

polizaio t

Ù

nubtoh,.i quando!

il dalegato Biron di indirettamente, fine ‘ alla commedia. h1

|

A

mise.

fuli, d \fijf1%iu@u]ìr.;io,’

che a suo tempo a.veva! licevutaNA Hebint _ I4pManesi intanto seguitavano con le più: Jlizia del furto di- nalli subitò idal Mbià, riue umgegno

68i

50 2

E F'A3j24511)

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in

dEZione DE Sil Fruttiîeri

e

01

a Capitala.ilij nitii o 4

PE LA STAGIONATUZA DELLE

‘aticorà ‘in possasiso della refurtiva, e me.|| diante un compeinso di 4000 lire, questi a- | vrebpbero tuito rea:liluîîo, però col palto di

Accorsero

72

Î

|studenti, accorsero militari: bastoni, saszi, coltelli, eran l'ain rmi questa zuffa che du-

ai fatti.

78

g -- 69 — 74 =

{a

rò due / are

i

Anche quesfa ‘ volta i] commerciante

.

continuato. I polizai vi _ andrebbero se bastasse doro l'anwimo d InEZZO. per avere Î sospirati daneri, pottarveti. Qui nacque un diverbio; e pre- | afsicurò che i Iavd'ri erano {lrovati, che e cioè, erano

feriti alieci o dodici

Mazistrale Au-

à disceusso ieri i provvedìmenti

l'Amministrazione

mmi illusori, inqilire tra finti ladri, che

duralie:i suoi spspetti accrebbero, Tl Ferrari, monostante il sua insuccesso, in istrada se volevano. travestiti risposero ehe | dnon sì detto pelir vinto e tentò un ultimo

sto dalle parole si vennoe

| ma esì—°ri-_- rifiutano l'indennità A

puesentando

poi Del fatti di Pa,ia il giornale La Concorvealmente non asistevano altro che nella sue dia dava questa relaziono in data <del 10 : Tantasia, LA — «lTeri sera (9) vari polizai vestiti. alla | Ritornato a. Milano, d(ì-[-ì-()' ianto lavoro, bortghese

passeggiavano solto i portici del. credette di syes impressionatlo i] :Moia, e si l'Università coì sifari in 'bocca. "Alcuni'stu- | Eresentòa f. ‘per l'incasso della somma. É

cittadino Bachi, come farebbe veramente bene... dopo il ritratto di Guglielmro e quel-

Comdella Luigi

avv,

î

Maia comincia va' a sospettare qualche cosa, Strana telepatia, ma' austriacamento naQio dei Giornalisti, chiedendo delle splega8 Gennaio 1916 zioni, indagando di qua e di là, e cercan- turale! Mentre l'imperatore rispond'eva così il ‘Ferfari richiese #ltro cin«;:w“r:;n-mt«; ìil:e. MILANO, . . 781 16 — 8 = 76 — Asgorendo di egssere sulle tracce dei ladri. do di diffondere è suoi dadì alimentari 1 ra | al vicerè interpretando quel che egli cova; Questa volta il derubato fu più cautoe | BARI . . a a +12 — 70 — 67 — 14 _ î rappresentanti della stampa, che, di so- va mealmento nel cuore, dal quale intanto slillava ipovritamente le parole melate al \Volle vedeér meixlio nella faccenda; -cn}m-ìge*.m FIRENZE " 95701 lito, diffondono delle nolizie. g = g scuzialtho col irifintare 1 danari — chieden-| | ‘ ìla, ritornò presto — deluso — nella Imilanesi, i poliziotti e i soldati a Pamia in- | d»inolt a re qual punto si trovassero' le in- | NAPOLI i a + 20 = 77 — 48 — 7=— fabbrica, melltendo al muro Gugtielmo è terpretavano a loro voltà le feroci beame | :— facendosi credere diserlore — continua IL mentre l'imperatore le esprimeva nella sua CA IIRi i |PALE RMO . . . 682i — 14—50 — 3Perrari, sitcondo quanto dice la de-| s llebtera...a . do la sua opera.... di alimentazione, | ' nuncia, allo smopo di incassar Infatti anche e Ta il l ROMA 9 a Pavia si ripetevamoò le pro. | . , . 147 —2393 — g1/ = v7== QOpera sconosciuta. vocazioni ‘e le aggressioni di Milano dei | seconda s0mma, uvrcL;fib-e tentato losche ma-|'ToRrRINO . ‘ UB0 62 = 10 — 95 — dla io ai domando, se è permesso ad un vovre,i racando ri a Genova, ed. a Casata') ra ospite tollerato più che gradifo di far pro- giorni innanzi... ‘ Muonterrato, inn.js£mnnlm telegra

iralo per Ja nomina di una C menire ommissione esecutiva la quale è siata composta°dai signori : | Vattono Dott, eav, Giuseppe Mariett i, ccasigliero pro- ido, se,

prof. Romeo, presidente Asd il 1941, alla pari, il beneficio di lire 250 socilazione Condiutori Pondi del basso Lodiogni 97,50, impiegata, che in tal modo èà ri0N. Conpde:a ba Rarrpmeo, di Rervato connmatemplica | sicurezza, all Fa Ì'lfi.‘f3f ‘ate; 7 dol t Gius "[?R"’ Preamoli, deputato presiden e ù #0!òq Agtari ale sottoscrittnre, Ja _.mhî;;e il, veddito e/ rfel .cîfis'n'rl ii Lodi: Ponzoni rag. fettivo del, prestito, al.5,20 per cento. ‘7 Lulgi! ‘tons uilercscomunale»tti:Lodi;,Reina ca" Con la sottoscrizione attualo sî nttaria—| 1'3{ illep Piljppo, «st mdaco ; e cgonsizliere provinlaje; di ' Saronn OT CAV: Achil’e, Negroni, presiguagno 25 giorni di interesse,

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Ladro di

Moscova,

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via ‘Solferino)

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razione

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_ riferiscono all'imporlante e comyleau ope-

————___._

M

maggior diffusione possibile, in tutte le classi idella popolazione, alle notizie che si

fi

del Regolamento d'Igiene, stabilisce a parrire dal 7 &ennaio, jil veterinario di servizio al

Alla Camera di Commercio

a dare la

S ii

.

—

_

perchè tende

SO

Consiglio

.

pius-valenze;-

e

L

mes

ad olio rendibilità dei propri capitali; siìi provve- anche ‘{l brodo in dadi, ieri, mi sono Tede, c ol rispanmio, ai propri bisogni futu ri | cato ca alla Bovisa — il paese nero sollo al Tutti devono sottoser ivero al muovo pre- cielao grigio — e mi son fatto indicare il stito: lo comandano il dovere verso la Pa- signor Ernst Hornhardt schizza rne per ria e la vigile cura del proprio interesse ». ui il ritratto imperiale, 1 comignoli della — S e abbrica, come penmelli rossicci, sporcava-

ampiamente in tutta Italia un opuscoletssante e pratico, elegante nella sSua veste tipografica e compilatlo con com| e chiarezza, ek . Si trattaà di un piccolo libro che tutti

_ dovrebbero leggere

di

a

II

tolo ‘sano"e sicuro, ' ad alto interesse e c on prosp ettive

ii

-- — _ _- —

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Uì*;f.A. A L GIORNO I

RI

D'ITALIA — 9 Gennaio 1916 @

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Cogpoera-

anche moltissime bibnb=

uì‘—epp.‘e,p_segretario

‘La conferenza dell'on. Agnelli

FNZ

-2D00 con fi se proteste legali ‘i commemorare due lginrni; di preavviso, --Qualsiasi dipendenti eomunali, som- 6 _ sciva, dono. un lunsyo.lavoro, 167 a rintracciare le lQro vittime idal , giorno 3. MECT Erano présenti i FI T o SAO Da SOquestrare. gran parte del' 25 per cento all'atto della sottosorizib- #C C .13 H \O —v re © Iligiorno,;9. essendo domenica, essi. muta» i woeri ladri, ed a f1055 riné insegnanti. SN i Rilasgia, 8 ÙO NI FRUTILEF a 19 N ER cop H ° > i nefurtiva: aa T EET no, del 25 per cento ìal 10° aprile, del 830 I maestri, che fin dal principio del la |rono passegglata, - abbandonando il corso. L deljaà P scaderza, da 3 a 6 inesk IE + dubbio che' ‘assillata _ par cento al 3 luglio, e del 17,50 per cento z av conimeleratità d / M a 1 mesi-al 3 d450;D. a1 30 1)ò iNT ’ guerra hanno rilasciato una giornata men- Francescò,' il'corso det Servà e îl corso Ve. diveane cerfezza. APE Tnratti. ” duali fratce aveal' 3 ottobrei I sottoscerittori hannmo quindi I nezia ova le vittime eran cadute, a recansile di stipendio a beneficio della spottoscriRiteve DENARO im CONTO Di di nove mesi di tempo per liberare i Alle 13.30) di 1erl; nella sede della Società | zione cittadina, Va seguito il Ferrariae ? Nessun' dubbio pos| dosi invece nel dovrebbe Corso ‘81 3 u0 con ro di ora Porta riprender Romana che Sibile; \Il Moia era stato raggirato abilmentitoli sottoseritti, In pagamento si possono Agruria di Lombardia, l'on. Armaldo Agnelli, |a avevano ribattezzato col nomo di Corso Pin. aSSegnI ù lteune l'annunciata oconfe renza sul tema: L’e- ‘sela... solto forma d'indenni tà per ' i magdè. Occqrreva nor fine alla commedia consegnare, al valore. nominale, salvo lo conomia |:giori con " — zisogni «Domen ica creati l sifnori milalesi— ‘nar. la denurc dalla grande crisi euantaria e il Prestuo di querra. sconto degli interessi nl 4 1/2 per cento, i ia del, fato al Procuratore del re. ropen. rava il citato giornale La Concordia — fa- . I] Ferrar L'on. Ag nel.i svolse le moiteplici ragioni | buoni del Tesoro ordinariri, . Inoltre, per i d'indole — i ‘era già noto negli ambienti Le cevanò indenni il tà corso econumica a votate a Porta dal d'indolo Consigl Romana io , comupolitica avendo in "cella quesinra, ed ostentava una e so- | pagamenti esegniti all'atto della sottoscri- ciala — c< lv consigliano certa fonale sono davvero irrisorie per tutti: e i |mira di non passeggiare la Corsia ‘del Ser di chiamare anche lè migliarità con i funzionari. Fu già implizione, saranno accettati, fino a cCOoNcCOrren- classi agricole a partacipare | iL più largamen- | maestri che si son visti cl'ues.!\‘a‘uno priva i i|vE e quella di Porta Orientale, strade dî cato dn altri fatti, za .della melà della somma e spesso si lodava per sottoscritta, i te _ possibile al nuovo pre stito nazionale. el||mem dî oria molti di quegl''uc doloros arichi speciali che n a pel sangue ddl milanesi l'avvenuto b_g@5.ì;i del Tesoro quinquennali al 4 per arresto Esuminando i diversi impieghi di dquell‘impiegato pofatto dalle paàssato servivano ad arrotondare il magro | n ‘esse barbarammente versato, I' :nunvero a ‘conto, che scadono negli anni 1917 e 1918,. Cassa di risparmio ordi nurie è dalle Casse stipendi stalé Corrieri, abitante in via Porpora, éhe o, ‘domand delle ano carrozze ai colleghi postali era di .consitanto: dimosirò grande, che che dovet- rubò, comb ‘ al valore di lire 99 per cento i primi è di qualunque risparmio èi deraro se, | per la dignità della classe; no | lero. intervenirvi i gendarmi per tegolare 200,090/lire. si ricorderà, un piìco contanante soggetto a rischio, e che tutti i fenomen lire Q7,80 i secondi, con l'’aggiun i d a rmesto avvenuto dietro indicata degli inriteng ono opport uno circolazione giro l di rinunc lare sono perfettamente solidali fra alla 1nH i teressi già decorsi e non riscossi al giorno di loro. zione del Ferrari. Ernia, denniit à votata récent Scsten Alla emenis no che il solo, modo di SOrregsera il téatro cbbe moltì spettatori; dall'on. Con- | | D n|;ì”fifa versamento,. = ] numeLe /indagini dell’autorità giudiziaria soI gerne l'andamento è ne l momento attuule d 1| sigllo. . _ cfficacia. tanto nei palchi quanto in platea le signo. no ora rivolte Per _ Sui titoli del nuovo prestito polranno ot- rafforzare il l’operazione, ed ha' datola ad assodare sa il Perrar tesoro dello stato, perchè il buon l Gruppo aveva avanzato all’Assessore re erano vestite di nero per T tenrersi anticipi all’inte altestati. significare il mon sia ireo in precedenza di altri falti io esito della guerra, e _ il risanamento della cir- ‘Gottarndi proposta Visito = Sperimento gratuito conpratiche e dignitose ne r lutto di cui hanno pieno il cuore; i giovani simili. - Pres s0 l’invaontora colazione costituiscono una assicurazione di gl'insegnanti; ma .'assessore — more soli! 0 eleganti erano ugualmente in J. Mazeron - S pecialista Uuito posan. tuita la rvimanente parto della ricchezza na- — Lnon s'è ocaupato di nullu. Diplomaw R U hiversità diErniario te, Non vi futono nè applausi nò disappro. zionale. IL proprietario garantisco così il va“Torino L'Assentblea del Gruppo ha votato inol- vazioni.... lore daelle sSua terre: l'industriale, - quello dei Via XX Settemi re, 36, pra no 1.o - TORINO suoi stabiliment'; i] fittabile, lo proprietà del- | tre Îl seguente o. d, g.: “ Il Gruppo Magi. | È sì capisce. Eran tutti d'accordo in Alla questu Aper ra centi-a to tutti i gio-ni dallo 10 le è stato denunciato un 18 (festivi sino ]15). la Sua azien da; lo stesso lavoratloro, il suo sa- strale ; Autonomo, conside rato che le cause ‘ Cura per corrisponden s0 - Opusalle solo applauso muto all'unione di tutto cola a richiesta diatr, il dalla ditta Paeri A. €£. di Piazzale Stazione del disordino che hanmo intralcianto @ In- popolo e lario. tH0lo dalf ran ocobol lo. n.; ?, il nseudo ingexnere Amselo Paures, n una sola sorda disapprovazio: d ‘Can l'andamento del risparmio nazionale ne- tralciano iuttavia il regolare funzio a) che qualificandosi ne all'Austria. S IPNPE SIZ int'aricato di una casa pre- gli anni 1914-1915 l'on. Agnelli conoluse questa della scuola sono da ricercarsi, nament u TS S ‘oltrech editric è e di una rivistà si era fatto antici0 depositi cau- parte della sua confenenza dimosirando, a nelle riparcussioni doella guerra, r '—.À' ì“‘î" EÎÉQÉÉÈÈ :_.. Vamba. ‘ pare: lire 50, quale colmpenso Per una innella con: base di cifre, che v'è in Italia un mezzo, 0 depositi un \ i e di attribuzioni ch e ranzia in titoli del debito publlico, delloa largo margine disponibile per l'impiego pa- | fusione di comand sgrzìorm. paraliz za: l'Ufficio VI; considerato | ‘--'Vta-tn. Possono quindi soervire ad impieghi triottico testà offe rto dal ' Govemo, che a ———— metter ' fine a detto disondine ed a risokvere Nella seconda parta della conferenza, er minorenni, per dolî, per deposili cau_P_rln_m di intranre l’on. e una cura che ron molte e Agncelli gravi questioni illustr ò sulla scorta delle emissioni relative alla scuola vi siastata pres ritta nder gunali, dal medico, viconsie ijam e preceden agl’interessi . ti itali ane -ed econamici ” estore di chie — e morali Passate sosten derc ne dei i in quemaerassegna, l’in tere tutte ll. Comitato ssan le specinli ca- sta tesi: il prestito è sempre un Gentrale dei Fasci d'Azione opusclo PeAsma ‘ H Broncq ale e Nervoso» te danno alla stri giovorà l’approvazione del nuovo Or" ratteristiche vantaggiose che il nuovo pre- diretta i del Dott C; Salt Rivoluzi produzic erin onaria noe i ed nazional il ganico; Comitato -feX—ì\sscs-le=nte alla Clinica e, considerato che ogni aulteriore rìlocale perchè distodel "stilo offre ai sottoscrittori, l'opyacoletto. didi Parigi, a di iu.: glie capitali dall'immediato impiego fpr: ar_n .Dresso i medi tardo impedirà che anche pel venturo anFasolo milanesa sono convocati: per lunedì; produtstra quanto il rendimonto sia Livo, Ma esso può presentare o non del vanJarmacisti d-1l’efficaciaci,del i nostri guariti d Ì . La Banca Antonio Rota, con sede in Miuo siano rimosse le ragioni perturbatrici celebre LI QUORE 10 oorrente, alle oreè 21 nei localy di via taggi e del com pensi indiretti a seconda che ARN ALDI di MILANO. lano; via Carlo tfella funzione scolastica, chiede che l’onoAlberto, Così facendo vi ri& (palazzo Herè emMesso e sottoscritto all'estero o all'interno, Sala,.10 per discutera o-deliberare in me- mann); comuni Spar mier ate molte disillusioni. revole Giunta voglia, quanto prima, sottoca che accetterà anche sotto: solo in alcune ragioni, o in tuite, solo in al rito ad importantissime questioni. scrizioni al Prastito Nazionale 50/0 con spe- | B icissimi nella loro compbsizione, ‘son do- cune classi sociali od a tutte, solo nelle città parre il progetto del nuovo Organico alla ciali condiri oni di pagamento rateale da | it al Rubino, del quale è nota la salen- d anche nelle campagne, con intervanto di discussione del Conslglio Comunale ». convenirsi intermedijart o di specuiatori o per sottoserisenza La nuova ongani zzazione magistrale è alalcuna alteraziane di MILA!\‘Q a& La copertina a_ cQlori alle è opera del cordizioni di tasso pubblicato nel R. De- s|} d’’ro all’Esp è stato premiato con medaglia” ziane dire tta eco.,. ecr. nimata dal deside rio 4i lavorare per gl’in AI : sizione ‘internazionale ‘di Geno E ridotto al 1ninimo _ i il danno di un prestito teressi o per il buon funzi W vu 1915 Serivare al Premiato Stab Con.-la lista resa nota ieri, la grande sot- creto .di Emissione e ciò col puro sSceDo di onamento delle l mezzo, dunque delle sue tavole dise- nal quale le_ sottoscrizioni iliment viepppiù agevolare la partecipazione al nuosiano molte, nu- nostre scuole. ed è seguita dalla 4 CARLO .-\R.‘I;\…LD[_{H AUREPETM= simpatia' toscrizione del Comitato milanese di rac-. vo Prestit te l’opuscolo tratta di ciò che fruttano merose e suddivise, in cui la media sia molto '3'13 k Adda, 10° — o di degli MIL quel ANO (Stazione Centrale). elementi più hattaglieri dellà Classe capitale che non colta dei fondi per i bisogni della guerra l valori italiani in tempo di pace e in tem- picco'a e si operi un'equa distribuzione fra essere _ disponibile per le scadenze potesse fissate D di guerra, — il 3.60 per cento nel primo setventrione, cantro a mezzagiorno di un pae- t ciòle va riconosciuto a suo' onore. Ci ha raggiunto la cifra sottoscrittai di. lire dal’ Decreto stesso. . Îl 5,20 per cento. nel secondo — del- se. fra centri maggiori e . Centri minorti, fra sembra peraltro che si faccia delle grand ì 6,941, 25274 Comunica innl]tre che sì tiene a comple ta ento dei corsi di rendita francese du- banchieri, conmercianti i, industriali, agricol- illuslonise si ripromette di scuotere l'inerdisposizione dei propri clienti Der suggeri torl e lavoratori in genere., Rifece ‘la storia zin dell'..Ombra che a ppare e dispare al e dopo la guerra del '70; del servizio doi menti e nostri consigl i prestiti VI. l'Uffici di all’estor pnermuta di queî tîtoli ò o e del niscatto radei ' prestiti di guerra che è già contrabi- dualmon dî ioro proprietà che, dato ì te op&ratosi, chae fu però tostosissimo:; prezzi attuali, nciato da 41£ milioni di nuovi proventi; e ricordò circa gli intermediari, meglio si prestino ad un c onveni ’ “Città di Milano,, le oonstataenta e proella solidarietà del bilancio italiano e del- zioni di Quintino Sella il quale ficuo. valcolava. tra cambio in' titoli del nuovo Prestii o umento nelle entrate dello Stato; dimo- il 1860 e il 1870 — che l'Italia avesse firmato La iniziativa del prof. Baldo Rossi di Nazionale 50/0, mettendoli così in grado di ‘& la grande e sempre crescente forza {mpegni per 3852 milioni, ricavandone soltanu ospedale chirurgico mobile di' pronto congorrere a questa manifestazio ne patriotnomica dell'Italia ed ill'astra il'inere- to 2691 dalle suo operazioni di prestito, s ccorso da servire sulla fronte, « Città di ticase-di migliorare All’Università Popolare Esaminoò, sulla scorta dei dati di F. S Nitd, nel tempo stesso l’inveMilano », ha trovato buon terreno. ento della ricchezza nazionale dimostranstîintent o del loro patrimonio. Oggi domenica, alle ore 16, nella Sala degli le _ esso è stato, metto, tra il 1890 e il il viparto della rendita nelle varie ragioni; e Abbiamo già data la notizia della costiconcluse che, a riparare tala speculazione, Affreschi (via Mantfredo Fanti 17) per inviw di circa 800 milioni l’anno. Tra il 1900 debbono tuzione del Comitato, che ha sede in via dell'Un San iversità Y Popolare, e possono, nel loro interesse, intervefisiologo l’illustre 1914 fu supèriore al miliardo annuo. nire le classi 13 e dell’iniziarsi della sottosceriagricole, oreando la piccols pro- prof. M,. L. Patrizi inizierà con unà conferen-. Paolo, iude l’opuscolo un zione, za ci introdu sì comunica fervido ttiva ora che la sottoseril’annunziato CATSO SU 7 Sensi. invito alla prietà mobilfare, a flanco della piccola proN CRSE FE HEAGZAZRA

soltoseritiàti

Solirente ingevnTe dentnca'o per fmfia

Fascio d'Azione Rivoluzionari

_ COMUNICAT

.

-

2

A proposito del Prostito Nazionale 507 =

=

Il Liquore

La grande sottoserizione

toscrizione

al Presti : Naziona le, to

Lo ri-

lamo integralmente: : a /Ognuno deve sottoscrivere al nuovo preD: con tutta la propria potenzialità,

_

intero impiego delle risorse disponifacendosi ‘anticipare dalle Banche le me dej futuri prevedibili risparmi.

ì un dovere verso il Paese. E' un dovere sè

Verso

ito

stessi.

il Paese,

quanto

_

>

al quale

‘

devé

esser dato

occorre ad assicurare la vit-

à, con cui verranno conseguite l'anità a libertà della Patria e l'indipendenza onomia nazionale. 1 so - Îl‘Paese'e ssà stessi; perchè tontrido àl finanziamento della .guerra sî

alda ‘il pubblico Filantio:‘si dà forza ori di Stato e alla carta nioneta; si

a resistere e sprezza dei cambi

a conrbattere- contro esteri e l’elevamento

prezzi delle merci; si alimentano le pro.

prietà temitoriale, e interessando all'andamento degli affari dello Siato il più gran numero dfi cittacdini. Quesie olassi risparmiano più per la sussistenza che per l'impresa; più per acquistar terra che p°» impnlegare capi-

tale;

più

per

avere

un

reddito

piccolo

ma

Anche stando intero.

Alla Lega

si-

curo, che per lanciarsi nella speculazioni. Dove non è preparazione teonioa e istruzio-

i non soci potranne assistervi acquiuna speciale tessera vralevole Dpel corso

il

Nazionale

[a sottoscizione per l'Ambulanza mob'le

zione ha. di già raggiunto la somma di re 193.513: e che molte e munifiche sona cfferte che*pervengono quotidianamente,

Ì

Italiana

dERe

I1

Per iniziativa della Lega Nazionale Ttaliana prof. Giuseppe Ricchieri terrà domani 10

u

lile

;

fdoalista,

depo

tanti

anni

di. battaglia

per la

L'eratore

fu

vivamente

applaudi'o.

On.. avv. Ermanno Albasini Scrosati: La i-

ducar nella Vittoria. Conie. avv. Iro Bonzi: Lualità. -

PFrof. Ottone è cutumniato.

Brentari:

Un

argomento

1L

Trentinao

d'at-

senza

giunta

o pòsteriora

e p EE I VOSTRI CAP ELLI USATE SOLT.%.; TO LA. INI

#

Calmiere

La Commissione del calmisre ha stabiliti rennaio, alle ore 21 preci:e nel.salone della seguenti prezzi valevoli ver tutia la settimana. i neé acgraria, è vano snerare un uso sanienta e Fedorazione delle ’Associazioni Scientifiche, via Farina bianca cent. 60 il Ke.; farina gialla produitivo del credito: nelle condizioni at. San Paolo 1i0, una conferenza sul segnenta comune cant. +46 bramaia. 48. fuali, è dunque ad esso che si pnò fare ap- argoment o: IL suolo e le genti della penisola Pane aj forni della Cooptestive, confezionello senza scuolero la vita economica gene- Ralcanica, [ bigUletti d'invito sì possono ritì-' nato con ferina municipale cent’ 50 e cent. 59 rale. rara alla sede Lega Nazionale (via San ai forni asgregati cent, 52 e 56; ai forni coL'ont Agnel'i mhiuse ricordando le sTandi be- Pietro ‘all'Orto, della 15) dalle ora 9 alle 20 di do- muni cent, 56 e G0. Hemerenze dall'elemento saricola in questa monicaTte lunedì. Pane di' mistura muniripale censuerra. e riallaciando questo faito alle imdiNelle succeesiva saltimana per iniziativa del- tosimmi 48; con farinacon di farina IMercatò ceni. 50. 41oD1 del nastra risongimento: Cavour, si vanla Lesa Nazionale Italiana si lerranno altra 45. cent. rifo 74; cent. Pasta tava di enndurra con sanienta accoriezza la conferenze, fra le quali le sesuenti: Carne di*bue: parte media L. 2.20,° 1.90. 1.70: sua azienda agrico la. e Garibaldi, il grande

libarià e 1a giustizia,sì rnorava di firmarsi engricoltore» nel censimento generate dell’anGa 1881

Arnaldi

)

LE CONFERENZE

;:

L

340,

L. S30,

2

270

e 1.80.

Paria

iP

DISTRUGGE KL LAFORFORA Y ARRESTA la CADUTA dei CAPELLI

-antericze

e 2.50. Polpa . L. 4.50,

340 e 3.10. Roast-beef L, £.30.e 3.40. Carne di.vitello:; lesso ed. arrosto L. redento 3.80 e 290; castolette L. 4.50, 380 e 320; L. 9.80, 480 e 3.80.

g 3.70. fesa

Chiederla a t Ulti î Pr‘ofumìerî.ÎParr*‘ucc:hier

ìJar-%nacishì,.

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{Per

{Per telefono al Popolo d'Italia) ROMA,

2

notte.

ieri

a palazza

l

d’Italia)

l’on.

Salandra

che

l’on.

Giolitti

del

Governo,

‘on.

i

parteciperebbe

po

ia

m.m.'

SB.

all’omag- |no

alla

conconrenza

a Torino

ui interpretat.

stano fede; qualche

consiglio dei ministri odierno? Non direxmo che la montagna ha partorito

altri ne fanno

nuovo

nòéll’ulticonto di

S

al

|pendio

Oom-

-

annuale,

colpo

un

di

indizio di un

furberia

del quinto

i titoli

STT

I mentata in diverso r30da. B-Ix?îîìeîw'agg lescml?g-… Prus|,i-t-.p- I?az-mnale

Braschi e del

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Editeci ri dell'artiglieria frantese/Corpo nemico disperso dal pussi = drbpio dilena r aa fifari

sti-

Grande

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imbor-

per °enm.'

1iT

’arfigliori!

;

nuovo

:

Comunicato

CiD

Tente,

sandosi l’ammonta s Ì re capitale " B della Cassa | anticipato, con rinuncia ad ogni interesse,

dell’on.

o

RL

Consiglio d'Amrministrazione della no-

|stra Cassa di Risparmio deliberò / duta di acquistare, per

0Ì

7 g

o

8.

AI "Î:ii?1…ààaîit.ui@xèìgglt.fa quealiimpiogeti ohoplosrichiederanno,,6,.f;

Èìf chg 11 g-a;rla,menìarì faranno

2 del granoturco per il censimento, è dunque il prodotté degli studi che sì facevano al ministero di agricoltura industria e commercio per la questione granaria e del con-

tenuto

al Popolo

che

IE

1U decreto che rende obbligatoria la demnuncia di nnssesso o di deposito del grano

vegnna

telefono

e ROMA, 8 nofite, La E notizia .data dalla Gazzetla di Venezia

i RA

OI

a A

telefono

VERONA,

RT

a ai

-

Il possibile avvicinamento | Encomiabile deltherazione 1f ""E JÙ poviedimenti che i iponooro Salandra-Golittà a Torino D ° vS UI Risparmio veronase

problema del noli g del carbone

E

AE

D'ITALIA

per

S

E b

SI

E

}

(Per

i

NIS

Nell’Artois,

bombardato

PARIGI,

ufficgiale

ore 23:

'

in

8 sora,

franuese

del

durante la giornata,

abbiamo di

la

stazione

Persia

; cor-

di

nuoòovo

%r

ze a Roso

PIETROGRADO,

|°

Bois-

Comunicato ufficiale i _h_î. Persia parecchie

]

Raisa,

Danise,

al

al

maestro

tenore

sera,

di

A. Borodine e staserà [antac- | Storchio e Alessandro

sazza,

ubbrico

la squisita protagonista,

al hravo

8

russo: centinaia

:

Dolci,

alla

Marinuzzi.

Oggi mattinata,

alle ore 14, con Bohèéme Bonci.

Ca-

Igor dî

con

Rosina

Giolitti; i più.la considerano come un se. in rate mensili sullo stipendio stesso. ’ uar-Monts, a sud di Arras, ed abbiamo in- | cini e cavalieri nemici tentarono wwoffensi-| Ecco frattanto il bollettino de‘-,:fli spetta» gno della disfatta morale di certi cigcoli va dalla dittà di Donletabad, situata a sud- | colì dal 10. al 16 gennaio: Lunedì, 10 : Ri| terrottoil traffico sulla linea. Un biro di-diCertamente il lodevole ésempio dato © neutralisti che ora tentano dî rifarsi la | struzione effettuato contro le posizioni ne- | ovest di Hamadan, contro il villaggio di l poso; Murtedì, 11, alle ore 21: Aida; Merdere che il decreto di censimento sia il pri- verginità poichè tutto è perduto. E si 08- nostro massimo Istituto di credito sarà imimiche sull’altipiano di Nouvron, a nord= \ Kiamary, ma sono stati respinti al di là coledì, 12, alle ore 21: La Boheme; G_idvedt mo di una serie di decreti già deliberati. serva che può non essere estraneo questo tato dalle altre locali banche. | ovest di Sovissons, è riuscito eWcace, Due "del passò di Kendolian, 13 e Venerdì, 14: Riposo; Sabato, 15, alla Ma non posisamo non rilevare che ben al- atteggiamento alla situazione genera le mi: | . Fra breve, poi, la C. R. stabilirà la suà posti tedeschi sono stati distrutti. ore 20,45, Serata a prezzi ribassati: IGor. ‘ trimenti efficace sarebbe stata questa misu- gliorata notevolmente per la Quadruplice. , n | Y ‘Nella Champagne la nostra artiglieria ha ra se il gpverno l'avesse presa al momento | Qualcuno parla di opportunità della conci- notevole quota di concorso al Prestito. continuato a mostrarsi attivissima. Un fordel]l raccoFHto. liazione ver la concordia; ma diciamo sute gruppo di lavoratori a nord: della Som-| DAL VERME Davvero, - questo governo PARIGI, 8 sera. il topo-

Non

lo diremo

perchè vogliamo

cre-

non è tempista audacia.

bito: le esperienza ci autorizzano a dichia- | rare che le manifestazioni di concordia in ritardo di ceérti giolittiani debbono essere respinte, diffidate, disprezzate, perchè’ na-

‘La conquista del Camerun

l concorso delle donne

me Py ed un convoglio presso Saint Souplet Le ultime notizio ddl Camerun recano | sono slati dispersi dal nostro fuoco. emiche | Che la la conquista ; lcha a iS IE della grande coloniai tede Bombardamento delle trincee | venso Majson Champagne e nella regio sca prosegua ininterrottamente e sarà prene | pnesto. sto uom11 ctata. 1I soldati tedeschi sono oscondono qualche nuova insidia. Del resto, | " I] censimento produrrà vunque in fuga, e i loro più importanti requalche effetto, il paese non ha bisogno della concordia : i nilnilo d e l Ga ne una nostra mina ha fatto parti sianno per essero completamente cirLa Sezione Femminilo del Comitato di|di | . Nell'’ ma non impedirà l’indegna speculazione e dei mestatori politici che hanno dato‘nr ltare Atgjon iD piccol a posto tedesc ova o nel setto-| . questo patrà riaggravare la crisi. E a:_che di saper tradire quando azione clivile (Federaz. Emiliana del Con-) re di Vauquois: ad est'della Mosa un nostro condati. I rapporti più recenti fanno granciù l’obbligatarietà di denuncia del censimento, loro interessi o alle loro ambizioconvenga ai isiglio Nazionale delle Donne itàaliane) hal pezzo di lunga ni. portata .hia tu.!-(r:ìtad_cg-rgiî“rn' diselogi del valoro -indomabile della trupper avere immediata e benefica efficacia, : Da senegalesi, dei soldati belgi e di queri E I _ |deliberato di fare la più estesa propaganda | una co'onna nemica all’estremità di Billy-, della dovrebbe comxyninare pene assai più severe Nigaria inglese. Sono state pure iniIl Caso V erder&me ‘-p=erchù alla sottoscrizione del Prestito di | —Z£!;L$-ÒN(.&':WTÉÎ;É(-Î:I'ÈMH l;z@"ga,jj;c_‘,,,g""îî;"'sc’;fnîîî-'Îf;';f,' ziate le ostilità nell’Africa Orientale tede‘.contro i contravventori. (P-L‘.}‘ .ic[c[@n.o al Popg'll@ d’Italia) ‘B'fl.l'el"l'-él. possano E l’altro decmeto per la requisizione nmili- | sca, la grande colonia di 980.090 chilometr concorrere ÈHCh'1;Î: le donne | nella colonna ed ha fl'.flî‘.?i'fi'€\(ll.fl un incendio: i tare che fu apnplicato balordamente comae quadrati con circa dieci milioni di abitan: ROMA, 8 Ho%e deélla più modesta dondizione sociale. A tal M]à ?llàmmi% j AI S cad ’ann ; rov ti.che si estende tra l'Africa Orientale inà un rial SII AO II r ciò che ri | EN, l i ouchat, l di Sair Ègcàî? ; 1'lagî?inmllaîîîxsoct’î'ìelljfblomc?tflheîè beH 1è“îl glese è lo Stato Ind'pendente del Congo, 1a In attesa che l’invocata inchiesta ci liberi | JOPO, Der ciò che riguarda Balognu.,l u !u'Jc£c le rii :agstrt' l£}îfltcrî? neniole hanno provocato tra Ì Rhodesia, il Mosambico e l'Oceano Indiano, gran r,àjr'ie A A siaec*ulazimîingîl-lì?tfi@gg dall’incubo cotidiano dei Verderame, segna- | Messa d'accordo con la locale Cassa di Ri- csplosio slleNopere in questo momento: peì'«à:liè S €(‘fl. ìr]é liamo anche questa. i sparmio per ottenere le maggiori agevolezè questa l'ultima colonia tedesca dell’Africa S i ancora superstite, Contro di essa, che è difesa da 6.000 soldati tedeschi è da 7.000 in-

£ non

pecca

di eccesso

di

Oggi Ja misura che uùrgeva non censimento, ma la regquisizione a

era il prezzo

al terzo

Prestito

italiano BOLGGHA, sin

Ca

SE EE À i Il signor Matteo Verderame di Angelo, |z6 posibili pel pagamonto rateale. 1 giornali $e ò vero che circa dieci milioni di auin|S°1ivo ai giornali una lettera, nola quale | ... dini pubblichoranno le norme proget-| erano Faali didi grano RI a0 avanzati avanzati l'anno l’anno scminscorso, l in sostanza afferma di essere stato vice- | Cittadini pubblichorann

le che almeno 46 milioni di quintali si era- | console tedesco a Licata o,di avbre bposato

che

può

essere stalip importato

da

‘i

negozianti

erano

‘rimunerativo questi giorni

aAbituati

ed

considerare

lo dell’anno

imivortare dall'America, è maulto superiore a cauel-

scorso.

Me2. per

riparare

effica-

agli effetti della spéculazione deve

dei

ricatatori’

salute

pubblica.!

è wuotarli

a scono

di.

il

popolo

rattere

di

una

misura

dia

spneculatori

dilatoria

e

“

se non|

J

“p

i

31

(Rer.

8.

e

che

aHo

scopo

dei

noli

precinuo

per

il trosporto

dei

a

i

tedescht

di

bilizzati

quelli

che

nei nostri

djItallay.

carboni

in | &chi.

e da 25 a 30 pirosrafi | zioni si

frovavano

norti. E' vero?

immo-

Rileva

dei

noW

in

circoli

disperano

dagli

Imperi

dirigenti

di

inglesi

distaccare

la

Centrali.

ter

i

ROMA,

affermare

| trebbe

zera.

che

la

loro

effettuarsi,

ma

alla

E questo

i quali -in«du%gen:a

Bulgafia

proposito che il prezzo dej Borsa delle merci di Genova

carboni dalla Secondòo il Messagèér d'Athénes, i tedeal primo gen- | schi conéentrano imponenti forze aà Mona-

naio

i niù

8 note,

stabilito

| Dorian avrà | pe ‘coloniali

’

ai

ai ed

europeo.

dove

' Tanganyka,

' zato il punto

principale

ha

in-

loro

ufficiale

paraggi della:

a

dicé:

ferrovia

colpi.

di

satto |

miche,

tvebthe:

dannegglando’

A

‘ fortemente

:

d

i

(Per

Secondo.

£€L(.#OM

al.Popolo

| sabilità

in

liberazione frontiera

sarebbe già

una

iCinaio

rapporto

gravi

accertate

alle

nelle

misura

di

Tespon.

perquisizioni.

a 170 ver

naturali, | stir dove

si

troverebbero

ventosa è dovuta ner oltre quattro aninti | tuali rinforzi. alle spese dei noli, sbarco e controlleria, D’altro canto, a noli di chiatte, ecc. Taluno ha affermato | sbarco delle truppe

già

sei divisioni,

i I Salonicco contimua franco-inglesi e dei

lo. Le-

’

SALONIGCCO,

n

| Chartoysk occopata dai ussi . PIETROGRADO,

8 sera,

8

sera,,

Comunicato ufficiala russo: Nella regione di Riga, presso

‘mani. Il

che

| rito dal giornale l’Eglia.

Giornale

leit

Lavori

l’amministfirazione

prima della irasporto in

delle

guerra di ecoqnomia,

pubblici

ferrovie

ricorda

iniziò

Libia il servizio dî acquistando due pi-

roscafi, l’Adriatico di 7800 tonnellate e.l’I'alia di 6000 per n espnerimento. Una sala cifra

serva

mnstrare

di

ingice

quanio

e

di

pratico

esempio

e basato

ner

sul

vero WE

sistema.

sia

questo

lata

giornata

di-

‘Per incertezza dello scarico gli armatori gravano il carbone di una lira per tonneldi

giacenza

in

at-

di dieci lire- e niù il nrezzo del carbone tonnellata. I due rniroscafi Adriatico e

per Ita-

ciò

tesa dell’attracco,

che

sulla

nave

talvolta

aumenta

Lia, della portata compnlessiva di 13,800 ton nellate, fanno risnarmiare circa 70 tonnel-

late per viaggio,

complesso

cioò quasi

ner ogni

un milione in

yiaggio

dei due

piro-

scafi. A RA La econseguenza di queste osservazioni è ESA i avvia. O reqguisire i p1_n_:slcaf_ì. o n0]’1t poten_ do 'farlo adesso, requisirli in seguito.

|

l'

e

l'aruzata eusiraca verso l Montegeoro

cariucce di Ciò è rife-

-

Comunicato

M't'l

BASILEA,

8 sera.

ufficiale austriaco;

Le truppe del generale spinto l} montenegrini

dTtali)

violenti

dî Czartorysk

in

Volinia ’

-e

combat

| stessa.

Abbiamo

qui catturati

delld

tre ufficialii]

76 spldati e matertale di filo d ferro. I con-|

truttucchi nemici tendenti

rilasoclati

in seguito

alla

pro’'es'a

del

sulla fronte dei Dardanelli

Governo greco, è assolutamente infondata. Essi infatti sono giunti oggi sesso a Tolone,

a bordo

della

nave

sulla

quale

stati

internati, e si trovano a disposizione

ù

erano

a

'

BASILEA,

8

notte,

Si ha da Costantinopoli; Un comunicato’

(Nostrao servisto

Jalla

che

naro diede

Barra, superata la prima emozione,: la prova di possedere runa bella ed

b

se

li meritò

voce,

educata

tutti.

Il tenore Èîîn.-"

a

scuola.

buona

magnifica

voce

che

sa

modulare

com

Macedonia

Telegrammi

da

con- | lcndinesi

—

sono

rappresentazione'

roinanzo di Paul Féval, di Saver

Montepin od anche del Salgari, dove siio di par-' li di pirati, avventurieri, indiani e siunili! bazzecole ed abbisognava tutta la costa nza del signor Bela Jenpach (perchè è inutile

il dire

che

l'operetta

levare

da

libretto

tutto

da

operetia.

è più

questo

che

tedesca)

po' ipo'” di roba

per:

un/

La musica del signor Felix Albini non è. caltiva è se adattata ad una prosa meno complessa e pesante, avrebbe un po' potuto maggiormente risaltare, î\Fon che l’autore abbia faticato molto a comporla, perch é in essa si trovano delle reminiscenze continue di altri lavori più fortunati, ma, per una certa proprietà ed eleganza, riesce piacevole. Una romanza al primo atto, il specialmente un terzetto al secondo finale e atto di oltima fattura costituirono musicalmen te i momenti salienti della serata. L’interpretazione ottima e volonteros parte di tutti. Pina Gioana, la sorell a da ria, la Braccony, il Bertini, il Bonan a Mani, nelli e Pineschi sostennero efficaceme Pinta i loro ruoli e con loro fu applaudito Sstro Canepa che diresse l'orchestra il maecol ze. lo e passione. Concludendo pensiamo con malin conia

Pietro-

segnalate

seconda

il Suo &Uccesso. 1 Il soggetto ricorda molto da vicino qual< che

che che

cosa sotto

e tedeschi

rimanga all'aperel.ta. italiana ora mentite spoglie, i lavori austriaci

ritornano

er in tanto tetllìm.

a trionfare

La Danzatrice

ca nei due spettacoli d’oggi.

sforzo conilro Valona e Dusecondo i giornali parigini,

e svizzeri,

Martediì Mefistofele.

Spettacoli

trup-

nei nostri

scalza

sì

d

Î=

d’oggi

tro la ‘mostra linea a nord-est di Buczacz | pu italiane. i ufficiale dicd: +iL \f.b i) i ; ’| (sullo Strypa) e penetràrono per un piccolo Si segnala in Traci:> e inf Dulgaria la SCALA. —delle autorità. ; À {Grande St2gione d'Opera) . — I Ipgor alla fronte dei Dardanelli il nostro aero- spazio di fronte alle nnstre trincee, costituzione di una armata turca agli or 4 altti di A. B.rodine, cie 14 plano attaccò un allro aeroplano nemico del nGn‘ra €è D.ÎEJ puccuìlé Qre ai 1 —— Bonèeme. i l La requisizione dei pirosafi austriaci e ll"u scnntm hfl hu uan B grem quale fu annunziata la caduta ieri: un seegercito vengono calcolate da faluni inforME — (Siagione d'Ope tedeschi, se veramente deliberata, nuò es- | * condo aeroplano nemico cadde a non Lescaul., 4 atti di G. Pucginra), — | matori a 150.000 uomini. Forse i turchi sopicco in sere un buon p-rqvvedìr_rt1gnàg. ma è necessa= PARIGI, B notte, flamme. Ib primo di questi apparecchi — Gluconda. 4 att, di A. Ponch i.) ore 1Îî:’?fl ; BASILEA,: 8 norte. |siituiranno i bulgari in Macedonia, permetfranielli, Gfunzò nofisrà SLE ri cese, cadde il mattino sinalda Atiio# ’ rio che î10n subisea ritardi. ONI. — (Compagnia Stabile). — orgLe 20.45. del 6 ad est del capa Si ha da Berlino: Un comunicato uffi- itendo così a questi ultimi di agire in Al- MANZ Marionette. 4 atti di P. Wolff, ore 14.30 — Nara, un secondo apparecchio; inglése, cad- ciale ibania. : ' J Candice: ' ' Francesco Paoloni. Poporoselb e Proviani è avvenuto uno scon- de.sulla costa europea ad dida. 3 atti di G. B. sShaw., cre 21 est di Javoala. LE Fronta occidentale; Sulla maggior parte |- Intanto — tro

ai La

) g£

13.n013.

d@"

rinvenuta (Per La

talefono'

ad

Anzio

al Popolo

d'Italia)

dell’Ancona

lancia

ÀUGDH&,,

fra

una

banda

bulgara

e la gendarme-

trovasi

-

Ssj ha da Atene: Un sommergibile ing ese

destra a prua il nome dell’Ancona, a %u‘nè penetrato nel Corno d’ Oro ed ha provosira il rmme di Gennva, appartenendo l'Atm | szg°g un forte scoppio di mine ch: ha pro=

cona 4] dipartimento di Genova. A poppa, dotto danni molto dal lata dest a pprta 1] numero 16 e la por- | j Bassim-Pascià, per

SoriGno n

numero

)

_

n!

|n|H"FS]DBB

su

i Ì aerssi fori n e Iî che certa prova la dà sue parti

tutte le ssere deve essere

in

:

i dl

'

rilevanti

negli

ranza

vi

di

Ssi

porsi

erano

in

I'Î.CDVBI‘&ÌG

salvo.

Ilella

SpE-

una nostra squa-

a-

i

a-pup]anl.

Cetrti

s

gne

gCETTIGNE,

tnj

ri '

lnvan

sultato.

e

[re

su

Cettlgr.le,

senza

aha..un

ri-

campo

d'’aviazione

e di due incrocialori.

glieria

nemica.

tori nemici, da

fi"8l“--“

8 sera,

e Sul

all'isola

Questo

bomBahr

Imbras.

tiro coniì uò

fino a sera; la nostra artiglierèa risp s vigorosamente ed obbligò uno degli in ro iatori ad al’ontanarsi, battè parte d.ll trincee nemiche e controbattèé pyarte duil’a ti

arsenali

colpita dagli assassini | 4Aeroplani austriaci si mostrarono _ oggi te t SAA S CC A particolarmente attivi. Essi lanciarono nupirati, quando tutte le cinquanta povere | merose bhombe sulle nostre posizioni del .vittime

giorno

Un sommergihbi!e ing, ese -’

sulla

ta a di tonnellata 53, a nell’interno suî s& | dili d poppa èà mrittfl tt

lo stesso

1 5i combattimenti di bombe furono attiut sull’ala destra e deboli nel centro ove si ‘ebbe anche un combatltimento insignificante di fanteria, ì | : L’artiglieria nemica da terra aprì il fuoco_violento, ad intervalli, coniro le nostre posizioni, in cooperazione di due mo.nituri

=

spiaggia della riviera di levante, porta a|

Durante

ria greca.. Mar-cano partico'ari. L'’emozio= ne in Grecia, per la notizia, è assai viva.

ROMA, 8 nore. | penetra nel i Corno d’Oro PARIGI, 8 notte. che

IL COMUNICATO TEDESCO | veopoge coltlalo da Cn o

drigliu di aeroplani lanciò ‘parecchie be sulle posizioni nemiche di Seddul

Al mattino

protetti

set torpediniere,

da

del 6 i .crocio

gqualtro moid.ori

bombardarono

L:

e

coste

dell'Anatolia, degli stretti e alcune n stre batterie senza interruzione. Nella notte del S ile nostre artiglierie degli stretti bombardarono a momenti le località di sbarco di

Seddul Bahr e Tekke Burnu.

spose

ed

i

bombardamento

1l nemico

T

ricominciò

il 6

causando l’incendio di Takke Burnu, laltre {ronti nessun cambiamento,

Sulle

della

f{ronte

l’attività

delle

truppe

gli ausfriaci si preparano per un 0.—..YLÉÈIA.dELB(%OEIÉDBÎI'H& Tina Di Lorenzo). colpo di mano nel Montenegro e …“-É" — na ia 8 atti i di di S. Benell

ju in- | violento

fluenzata sfavorevolmente dal cattivo tem- |mell' Albania del nord; po.. Al sud di Hartmannsweillerkopf un}|si è iniziata l’ azione

rest. tutto

l la mio Gia a n o c e och zat rir 'es det 2 agO/ CANC Ne ta falli a furc a nsiv Dife importante.

" PIETROGRADO, 8 sera. i russo : \ La sera del 4 i turchi, approfittando della

Comunicato ' ufficiale

nebbia, hanno ‘imtrapreso un'offen |va nella regione dei v:laggi di Ekha e d Bildassaor a sud-est del lago di Tortum. L'offensi: va è stata fermala dal nostro fuoco che è statlo aperto appena l'auvermrju aveva Tag

Tlmla la zona delle nostre difese artificiadalla quale {i turchi ripiegarono verso le lotro trincee 'subendo gravi perdite, Comunicato

a ufficiale turco:

Sulla fronte del Caucaso combatltimeriti senza impartanza di avamposti. Nel settore di Milo un nostro posto atiaccò uUn posto

nemico

ed uccise sei uom'idi.

sicuri

per

il caso

.c delle corazzate Bocche.

di

un

attacco

che

sono

all’àncora

‘£ Si giudica pertanto

i,

Da qualche tempo delle artiglierie di

elemento di trincea fu tolla ai francesi in | Cattaro contro il ‘Lovcen. un attacco di sorpresa. I montenegrini sino ad ora Fanno Fronte orientale ‘ balcanicàd: Nessun Uuv- 5slfitc._emì:r:.axrmnt.e. Ma non si è del

venimento

i

Î

L'Ovato

a nord| Macedonia. Tl grosso cell' esercito bulgaro Stama= | opererebbe una conversione verso ovest, per

dell'alba

dire

d'’artista.

A giudicare dagli applausi insistenti numeroso pubblico che gremiva ieri sera del: il Fossati anche questa, Danzatrice Scalza ha

crado infatdi hanno annunciato la comparsa

kestan

prima

Solari (Margherita), chè' intonata, gradevolissimà,

al Fossati

particolate).

mai disposero di un contingente sì rilevante, a variî indizi lasciano surporre che

portare il suo Tur- | rauzzo dove, —

avanzarono

Fidelia estesa,

Operetta di Jenbach, Higrotto e Albini '

PARIGI, 8 sera. TIl piano nemico nella penisola balcanica non si rivela ancora chiaramente. Permane ]a minaccia contro l'armata francese del genorale Sarrail e il corpo inglese del genel'ale Mahoh. Anzi circola la voce che un ésercito di 240.000 uomini, di cui 60.000 bulgari, allaccherebbe presto Sqlomcco con una

ne il nemico ha rtipreso gli attacchi. Nella Galimsia Orlientale Niratori del si

Îa:

“La Danzatr’ce Scalza ,,

a sloggiarci dal| BC ]\ drmata di Gallwitz in Bucovina, dove

Îl nemico ha occupato © cimitero di Czartoryak, ma venne slogniato.

lafo!

ma

temperamento

di

arrestati

poj

dal

gusto,

e dila direzione del mae-' Stto (Baldi Zenoni e dî buon gusto la mes-

informatari idéìi'Ì—je:'i' ‘Nazionale?

sono faliti. “| sarebbe stata inviaia per parare la minaclimenti verso Mojkovac sul gomito del Ta-- Czartorysk A nord-est di. Czernowitz (But;w!ng;) gh; cià pussa ra verso Godusa a nord di Berama e li re- qustilaci, dopo aver diretto, contro di no i F i a Pertanto si 1:1t1ene daj comp?te‘nl-'l.c'.'m la spinsero dalle posizioni ad ovest di Rozai (jas asfissianti, hanno tentato un contrat-| I verso is loro|*: minaccia tacco, mà| sono stalti respinti Tatta a contro Da Salonicco tizi non ; si iradurrà EA PARIGI, 8 notte. | (Sangiacato) ed a mezza strada fra Ipek e Inceramenti dal nostro‘fuoco. -- in fatto. Le ultime nctizie qui pervenu # consoli delie Potenze nemiche a Miti- Plavaà. Le avanguardie austro-ungarich ’ calla, Macedonia confortano questo giudizio. e sì I: lene sono stati tratti in arresto, ia s Si apprende che i nemici si consolidano fortrovano a djeci chilometri da Berana,Comunicato ufficiale austriaco: midabilmente a nord della frontiera, scaLa Vooe che i consoli d’ Austria, Germa" La giornata di ieri a nord-est è slata r7e-| xv&ndo molteplici linee di trincee, disilennia, Bulgaria e Turohia, arreg'ati a Salo. laglvamente calma. Combattimenti di poca | dendo reticolati costruoendo « blockhouses ». nicoo per ordine di Sarrail, fossero sta i importanza soltanto sullo Styr (Volinia). - |.Ciò parmetterebbe di ridurre gli effettivi in

Violente azioni di artiglieria

kuon

‘L'orchestra affiatata e omosenen | Scketo l coro. Ottima

0° ROMA; 8: nolte,

icpollina a due verste ad ovesi della borgata | essì abbiano piuttosto fatto dei prelevamenti

Kaevess hanno Tte-

dopo

elementi sì sono impadroniti della

boryata |

desideràre

garbo e sta in scena con molto decoro. Buoni la Viola Ferluga e il Quaia.

Nella mattinata del 2 un Taube {u coche il fabbisogno annuale è di dieci milioni | lativi materiali da guerra. Olay e Zo- enormea dodazione: di artiglieria pesante e e mezzo di tonnellate all'anno, ma oggi, I circoli militari alleati non credono, a stretto ad atlerrare nelle nostre linee. Do- lay, i etdeschi hanno lanciato ‘gas asfissiani- | perfino commortai da 305. Il comando suveva, avere il' serba toio avariato perchè lin- ti contro i- nostri aumentato per i servizi di guerra il consu- | quanto pare ,all’imminenza di nin attacco trinceramenti, Nella regue dli fiamme si sprigionavano dall’appamo delle fexrovie, e intensificato quello di | austro-germanico. d T'emo verrecbbe affidato al maresciallo Von rione di Jacobstadt, in prossimità di Dwurecchio che torn” indietro e discese al suofackensen. Ma i critici militari francesi molte afficine, si raggiunge dodici milioni Le forze degli alleati non sono inferiorî ern, trenta esploratori russi hanno impe: lo in volo librato. Anche un altro aeropladi tonnellate. Sono dunque due miliardi di | ai 250.000 uomini. | ‘non prestaho molto credito a queste voci. gnato coraggiosamente dei corpo a coTpA lire all’anno che pagheremo in confronto | ‘Quanto alle misure di saggia previdenza no tedesco sarebbe stato abbattuto nella ‘con degli esploratori Non si sono ancor viste truppe tedesche tedaschò, ne hanno naella mattinata. zona di Ghevgheli, alla frontiera gredi 400 milionî che si pagavano 15 mesi fa. | e di energica repressione, si apprende che pasato un gran numero alla batonetta e ne ca, ° Îl rarbone costituiscne indirettamente o | non solo furono sequestrate armi e muniE dova i nemici poJsrebbero trarre i hgnno fatti prigionieni 36, fra _ cui un uffi- 180.000 uomini da aggiungere alle forze buldirettamente il costante elemento del prezzo | zioni nella sede del consolato austriaco, ciale. di aogni genere di consumo e di ogni ric- | ma che anche nelle case private di alcuni Bgare ? Duraànte la campagna di Serbia essi Nostri chezza — intesa nel senson ortodosso econo- | degli arrestati si sono scoperte mico di mezzf per soddisfare i bisogni u- | dinamite in q-rmntlt,z'x_mge:li.&.

a

con

sito

dhé

"I piano nenico nei Ra cati

nemico.

Qlacco ausiriaco resm'nto a Czernrwila

a Salonicco

|

dal

ammirare;

eti e ad ogni fine d'atto Te chiaSì Ra Pimpres- mgtg uronò calorose. : ; sione che la Germaiiii@ è stancd: della:gner-t) Oggi, in muttinata Manon e di sera Giora ,e si ha nolizia direttà chk ‘conférma _?ai_î .F{}_{Ldfl}'

lini di Chapillon, all'esp di Fontenoy, orgadifensivamente

efficace, TAA!

| del cardinale Hartinlafn,

IL COMUNICATO DELLE 15.

nizzati

cania

ed

corretto

in Vaticano. ‘specidimiente tdopo cla :vistta, $a,;in gceta.' Applausi fremrenti salutarono' glì inferpr

“trindee

poò- | l'Aisne la nostra artiglieria distrusse i mi-

sviz-

alquanto

protagotiista.

Ines Vannini fu per il pubblico una rivelazione. Essa è aun'artista completa: ‘ha'

Lilla-Armen-

granate

scenico

del

facendosi

suoi acuti sono limpidi e il suo fraseggia-' re è d’artistà che sa già il fatto suo. ;

Y

la i protezionie! /dell' artiglieria, Capnoni giamento di diversi punti dellé “Tineo nÈ'

personaggio

proprietà,

Egli

Sarah voce

ampia

resi-

| stenza.

i

Boitò:

Ebbe molti applausi calorosi e si può.dien!

organiz-

hanno

Arrigo

diede al personaggio tutti gli impeti della: suù passione e tutte le grazie del suo squi-'

Il generale

della

di

tesm“ura dell'’opera è qualche volta unm poò': Sproporzionata all'estensione della sua vVoce ;

sulla strada del lago

i tedeschi

il

giuoca

vocale.

suo: ordini numerose trupindigene e marcenà subito

… ' sulla città di Labora,

rese

molta

lasciando

i

sarà comandata dalj generale

zo.Bi,

con pel

Nel‘aragat aclla torrovin Lua-Armor /L QUMMATTA satObO SIanta HEIL) guerra

comunicato

.vaAno attaccafio h

i

| Due aeropani tedeschi catturati a 19) ner i migliori e che questa cifra spa- | ed altre due sarebbero. pronte quali evenera

L

ii

nàscoh-|

Italia e di aumentare il pniù possibile questi Lo stesso giornale divhiara che i bulgari trasporit, il governo ha requisito 17 pniro- | sarebbaro favorevoli alle attuali disposi-

scafi ausiro-ungarici

abbiamo

LONDRA, 8 sera.

‘Un

' “Nei

frofi.ra Vizzoro

al Popolo

L'azione

spartito

cuno degli interpreti. Il basso Quinzi Te-: pergi, artista inielligente e d'ottime inten-.

Per linformazioni raccolle in questi cir ma l'invasione. degli austro-germanici in | Macedonia, aggiungendo che i bulgari non coli diplomatici a proposito delle' voci” dî EAN ai PARIGI, 8 notle, lso:«nmossa avvenula a -Bertino;* dove oltre l vi parteciperanno, oppure verranno incor- smentita relative alla liberazione dei con-| "Il comunicato ufficialo dele ore 15 dice: | cento popalani furono uctisi dalla polizia. pwbblici assicura | porgii nei diversi reggimenti tédeschi e coNotte relativamente calma. AL nord deldi diminuire il co- | mandati esclusivamente da ufficiali tede- | $oli arrestati a Salonicco, crediamo di po-

stimolarli

dere meglio il grano. E ner i carboni ? Il Giornale dei Lavori sto

flflcfono

Il meràaviglioso

è riapparso in tuttàa' la sua vivida bellezza' anche in virtù della buona esecuzione, che: il maestro Baldi Zenoni aveva curato con. moltao amore. Facciamo solo qualche riserva su dqual-.

glese Smith Dorian, il <uale fu gà un valoroso collaboratore del maresciallo French

tenuta 7

e:

|

sarebbeo ra cali cla

imanica.

artiguiertia

| IL COMUNICATO INGLESE

avesse altro effetto che di mettere in ghar. | - 1a (Gazette d’Athènos preconizza prossigli

;|

riva sinistra d‘Î P Y | sul fronte 6ccidentale

AA

e

_ ‘ " TORINO,

ia

re la nostra

ser, presso Woumen Deiegeachten, disperso gruppi nemici.

(Per Lelefono al Popolo d'Italia) D)

Ja TO Da

aa Dixmude

dagli avversari. Sulla

attende

governo se il censimento assumesse” Îl cps|

mingnTa

efficacemente la fattoria i i }

bombarda -

14240000 fian o inole.i i trov:no d $ Lniuco e gravissima sarebbe - lal responsabilità del Questo

i

COoT A nord di

r=

| togeschi.$Ì coccentrano d Monzstil _ consoli arestati a Salonicco

.provvedere con misure dî requisizioni per rifornire totalmente il paese. Il governo ha forza pubblica sufficiente ner aprire i des

positi

o le norme proge anhcho per solecitarne l'esempio e la attunzione in tutte le altro parti d'Italia.

L'arresto dei con

il prezzo di lire 30, perchè in vendona a 45, 48 e 49? l Go-

venno può anche dove il prezzo non

cemente

a

Il diefistofele, la terza opera della Sta-: gione di Carnevale, ha avuto ieri serà al, Dal Verme un lieto successo. ! ;

IL COMUNICATO BELGA - ‘ E digeni si inizia ora una moderosa campaLE HAVRE, 8 ' sera. '. gna per strapparla alla dominazione ger-

tate,

Gi alleati concantsol

privati,

come si spiega il rialzo dei prezzi? Mentre in temni normali i produttori

:

Ì

circa 9 mi. e che importati stati dal dquel poco o molto

quest’amho, ino raccolti ilioni - di quintali sono ‘Governò, senza comgtare

a

La prima del “Mefistofele,,

generale

nelle

ANA.

— (Compagnia

Talli).

atti di V. Sardou,

3 atti di G. Feydeau,ore ore14.3021.

F?ÉÉÎ\TI' -E

(tjm:pals'nin

—

ore

Ferna

1L (';T?rr.rîilggfiolf

i

Operetrist

ica E, Vi-* -6). CA—‘\[' — I'B La s danzair 1%Î{;O" ti c scalza e_21L-r: z . 3 atti di F.NI ANOL — (Cite o hg CANO (Circolo Bisini ). Spettacolo,

essere assolutamenta

Lecessario - che Î' Intesa fornisca ai montenegrini l’artiglieria indispensabile alla dr.

fesa.del Lovcen. I mor‘hi italiani e i canroni francesidi cui sino ad ora poteronn disporre i nrifensari dell'imnorianta posizinne, sono insufficienti e non nossono son-

stenere

l'azione

" (rcorrono

Gotlaro,

delle

nifovi

grosse

arrtiglierie

di

potentissimi

cannon ir. tempo ! t Circa l’ offensiva bulgara conil'o Durazzo e, m.crtai.

Si

prevveda

Valona, gli italiani hanno dinanzi a sè tuito il tempo necessario per organizzare Iì difesa e anche la controfiensiva. Purchè

l’Italia

non

ripeta

in

Albania

To

i

EDEN TAVERN

N _ TAVERNA-ROSSA. G&{8iîà%-… N MO.

Spettacolo

TRIANON.

—

—

—

(Compagnia

marionettistico. Varietà

—

Rivigr Rivistà

è Vafxel_fl: eà

Carlo

Colla). —

cme 14 Eeo.ìs

l

e 21. SAN MARTINO, — Varietàore— 14.30 lore 14.30/ e SI: |i

errore, inglese dej a petits paquets», infe. llicemente sperimeniato ai Dardanelli. ADEFENDENTE

DI AIC Gerente reaponsabdile e

ii

î

:


19186

’ Apnendice’

UAS

—

P

Ì

Domani!

_ to dolorasa.

—

—

ripetè

DI

già?

Noi

rimarremo

Dionisia

Domani.

qui...

di

come

Pietro

O

Pran-

andrà so-

saltar meglio le spalle. —

Bisoguna sempre vederla, nparlaurle ed abbraociarla all'arrivo... Pensavo che questo ritorno non sarebto mai vemuto, cd in-

darla

in

visol

No:

:

io nnn

polrò

più

guar-

_ — Mia povera Dionisia — cominciò Fran-

Ccesco,

imbarazzato

Pavol-rs e come

mi

—

come

sono

rimprovero!

slato

«ol-

Ella lo intevrruppe bruscamentè, corse'a ‘lui e, appoggiandogli lo mani su ie spalle,

mentre

i

suol

c«cohi

luccicanti

ccrcavano

cuore; de l'ho chè

por

già

tu comprenda

ceapricecio

a

Auborive, nel boseo*di io mi son dataa te, di

detto

e te lo ripeto

bene

che

per

non

t'ho

sorvpresa...

Vedii

per-

amato

non

g di M'aS

Ma... Certamente — egli rispose moef intimamentoe, si spaventava già dell'e-

della

— Fuggiamol'

Partiamo

do-

come

vedo

Le

vpeggio

ancora

due...

No,

glovinetta.

chè

tu

—

Ma

mio,

avendo

)

— —

rimaner

odioso

più

ancora — Sarehbo qui ed ingannarla. -- Dove andremmo?

Non importa dove; all'estero. All'estero? — rispose Francesco:

spettiva

con

un sorriso di commiserazione. — Comae e di che vivremmo?.,. Senza duhbio tu non sai che quanto sìi trova qui è di proprietà della signora Adriana è che nè tu nè io

possediamo —

Ahl

Infatti

tutto ella

gica

ì

—

ciò. rialzò

quattrino.

il becco d'un

—

cella

mai

disse,

aveva

Dopo

stridente:

Ragione

istante

un

il capo

pensato

e riprese,

di più

per non

niente

di

la sua

lo-

rimanere...

To

di

a

riflessione,

con

risorse

che

:

braccia

era

ciò

ma

ridicolo

di

una

assai

Si

vede-

v occupato da mane a sera in qualche di scribacchino, avendo a suo càri]avoro co una donna che non poteva divenire sua moglie. Gli pareva di udire le lamentele della propria famiglia, le risate della&sua piccala città, i biasimi di tutte le persone AA oneste di sua conoscenza. 1l suo amor proprio di vanitoso, i Buoi gusti

di

il suo

lusso,

per i modi”’ cor=

culto

—

Scusa,

disse

fagee con irritazione — ma vi sono simili con»talità, nella vita... A _ che vro' urtare cro” l’impossibile?... Pazientiamo: chi sat,

piccina

cara

—

egli

aveva

latte

col

succhiati

alla sola

idea delle proposte

La

era divenuta

di Selvatlca.

stonza

si

ribellavano

incongruenti EA

completamente

alla

la tua risoluzione è generosa' e parin paese

un

essa non è gra— ci pensi? —

deplorevole

guardarla in volto!... Ella leggerà sul mio viso tutto ciò che è avvenuto.... Una \lonna

lora da unò &coramento me sgorgarono dai suoi

. — Allora tu vuoi ]a

doloroso occhi.

può ben darsi,

dquanto

abbia

io

che

vedi?

—

—

che

diverrò se tu non

se

Selvatica,

che

io me ne

gettando

sei meco?

non

tica;

mondo...

partir

sola,

com-

rispondermi

più

che

làsciarla

Non

molto

meglio

di ‘un boscaiuola

i

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I)

À

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BOLLOPALIVI 4 i

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prin cipale in ÉÌÉJÎ

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Piazza Cordusio come presso le Agen zie di Città :

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Ì Ì

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Lodi, 1

|

- Corso Cristoforo @ olombo,

“ii

Ì

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— —

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collo

‘al

povera bestia! Sai-bene che ho te soltanto &l

vere

r]

tive alla sottoserizione del

vada:.6

— aggiuli-

braccia

che ha

i (Camrfinwa). Y

el- 'soltanto il vigore delle braccia...

E

i

le

per

COSE..-

dolce. serrandosi contro il petto di lui: 4 — Mio caro, sii buono con la tua Selvaz

' relaprovvede gratuitamento.a tutte le operazioni

ITALIANO

certe

far

di Francesco. — Poi continuò con voce più

al-

disse.

cattivi:

istinti

posso

rl

Il @REDITO

ho pugata con No! Non pos-

è nel mie sangue; ma,

cattiva, non

Bisogna

sguar-

—

dice

Si

sal...

e le lacri-

atbandonarmi?

quale devo tutto e che simile ingratitudine!...

alla una

_ Dionisia potè distintamente vedere la facgli

forse,

intervento. <ila riprese comio non potrò mai

nostro po' — — che

senza bisogno del — Ma pensa un giungendo le mani

i sopraccigli corrugati e le labbra strette. Mentre egli parlava, la luna s'era levata al disopra dei boschi, e i raggi azzurrognoli, renetrando insensibilmente nella stanza finirono per rischiarare il volto di Francesco.

presa,

tardi le cose si aggiusterauno,

Più

etffet-

frasi imbarazzate. Dionisia. lo ascoltava con

retti e le convenienzo sociali, tutti quei pre- cia. sconvolta, l'aria imbronciata, giudizi della mezza morale borghese che - " di esitanti del suo amante. F u

gli

a

vive=

tradita.

albiamo

che

di quella

di

penoso

meno

sempre

Sarebbe

a

#1

:

— Ciò è duro anche per 1ine; — egli rispo-

-Eglî ricamò.a lungo su quel tema, pronunziando penosamente, l'una dopo l’altra,

|

a

il capo.

rè a spesa

to... E poi non so veramente a qual genere di Jayoro io potrei darmi per guadagnare il necessarlo alla nostra vita... Bisogna guardare le cose dal lato positivo... Quando si è poveri come noi, un colpo di festa non mena a nulla... Ah, se fossimo ricchi, la cosa sarebbe differente!

e

scrollò

è vero?

produrrebbe

in: pro-

ed

simile

d’oca.

pelle

la

veniva

gli

le sue

tutto

di Dionisia:

bello in un romanzo, sensato nella realtà. Soltanto al pensiero

sconvolto. — Innanzi tutto è una cosa impossibile a mettersi in pratica è poi sareb-

he adioso.

altre

l'’amore

replicò,

egli

—

ragazzata!

è una

il pane ticingue

esporre te e uYe a morire

voglio

Partiremo questa notte, non

te da un cuore nobile; ma tica... Un ‘simile scandalo

a. vencol lavoro... ricominciare anni, la lotta per l’esistenza non

Solta.u%

tì -paa:la. di abbandomni0o?...

"Dionisia —

) #-

—

—

fime —

guadagnare

nell’ignoto...

avventurarsi

per

fame.

voce commossa:

con

gli mormorò

cia

d'àcqua gelida che si riversava esu lui. ‘ Lasciare ‘il comodo alloggio dî Rowelles

tut-

Dopo

partiamo!

voltò

il

Ghi

—

io non

quieta rer il mutismo di lui, ella gli si sedette accanto e, stringedolo tra le brac-

Ogni parola della fanciulla era una doccia

quand'ella sarà qui, tra noi

a A distinguer

piu

da vivere.

a guadagnarci

Francesco rimaneva intontito. Tutte quelle obbiezioni che Selvaticai faceva con la persistenza di una bimba che non ha dubÉi"su niente l’irritavano senza incitarlo.

tremiamo

già

Noî

sono.

ascoltami:

sei

sempre

remo

to_non è che mia macdre adottiva e, În quanto a te, ella non è più la donna tua per-

ragionare, di fnyr la parte di questo quost'altro... To mi dò tutta intiera... mi tu allo stesso modo? saltazione

all’albal

non poteva ta btlxja… di-modo che la giovinet di Francesco. In-

lavorerò... ed anche tu. Siamo giovani & sani. Con un po' di buona volontà musci-

stringendo-

continuò,

ella

—

alla semplice idea di aliesto ritorno... Sarà

c'erano nà couvenlenze, nà madre adottiva, nè mull'altro che potesso impedirniî di appartenerti... Non sun di natura tàale da

— tre,

mani

—

nell’ombra dquelli di lui, disse con accento appassionato : — Mi ami? — Puoi chiedermelo? — Mi ami più di, tuito al mondo... come io t'amo... come t'ho amato fin dal primt giorno, laggiù ad pomi? Quel giorno

Ebbene!

-Egli trasalì, interdetto. — Eh? — disse. — Vediamo un po' piccina mia: sil più calma e cerca di guardar le cose con maggiore serenità,

GIAGCOMO DI BELSITO) un'e-

—

‘gli le'braccia.

COLO QELL' OI

— Sarà un retrocedare per — rispose Dionisia, alzando

domani!

lo d'’Italla»

+ - iP ga Apargianmin n iN ME

È \àn.nl'i;n.nì%rea cop{lfla… <arrozza: dirà che siomo pliena mietitura e che no potuto lasciar Rouellea. . SE

vece...

«Po

ii =

]

—

tesco, che fare? che deciderne? —

del

”

(Tradizione =

IL POPOLO D'ITAILA — 9 Gennaio 1916

ANDRÉ THEURIET

aio


#

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ABBONAMENTI

RE

. . L. | 16.50 | 8.25

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aio Genn Lunedì 10 : '

— Milano,

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I ‘.

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1916

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a

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio

IIL — N. 10

Anno

i

Gu

;

i

|

'

e

e

4.25!

|'17.75 |

|35.50

»

.

MUuUTS OLINI -

TO

BLANOUI

‘Italia

La rivoluzioneè un’idea cheha trovato _

GNL ISTA

. Chi ha del ferro, ha del pane.

i ln:mlnnl; \WVvia

35

da Cannobio,

Paolo

AGENZIA ITALIANA DI GZPUBBLICITÀ g

‘lele.0no urbuuu e imero.

Manzoni __

N.

6

—

attività delle fPupp si ripete: anche. oggi, mentre |

L'episodio la Framcia, il Belgio, la Polonia, la Serbia. sono invasì, i soclalisti tedeschi ricordano che esistova,

a salvarlo da guesta conclusione

le il sorriso

stentato

ch'egli oppone

la loro Internazio

fratelli.

|zi gli è campletamente antitetico, ne risulLe vicende s«ocialistiche della Germania adesioni entusiastiche alla guerra da pri- ta che Ciccotti scrive, vogliamo credere incon. del suo ma., sconfessioni e scismi all’ ultim' ora — sapevolmente, contro gl'interessi hanno trovato sempre comenti benevoi fra paese.

Nà

[ome sono Hraliati i noskri prigionieri

va-

a chi

-

O SUPREMO

OMAND

nale e fanno la voce melliflua e chiamano i

—

i socialneutralisti nostrani. Da prima — quandoò i « genossen » prestavano il perieolo dell’invasione russa per giustificare

un giormo,

|

che

cosa

abbia

dato

ad iniendere

iì

‘sì deve essere spicciativi quando si tratti idi

socialisti italiani ! Di questa. molto ccmmossa aspstilativa si iebbe una prova nel convegno di Lugano, ove Ér;. signorina Balabanofft mosse parecchio la ibuecchina graziosa per evitare che nella mozione si constatasse una qualsiasi colpa de' Ix genossen » così cari al suo cuoricino giu-

‘daico-tedesco !

questa:

anche

se

contentarsi

d’una

pa-

indennità

il

ci. La realtà è um’altra, volesse

la Germania

ce senza annessioni

e senza

tedesco » non

« pericolo

sarebbe

prussiano uscirebbe intatto

allontana-

il militarismo

Perchè

altre nazioni.

to dalle

e rafforzato da

non

beviamo!

Bevano

pure

Cic- |

ricne

feutorica

dell' inter-

traditrice

come

non

iore dice: Nella

cotti. Con i tedeschi d'ogni paese nè tmguì nè quartiere, Con i socialisti tedeschile co i loro laudatores d'ogni mazione, ci giua

primo segno di apparente « révirement » gli

amministrati da Costantino Lazzari spalan-

le braocia loro e li pren-

a' tedeschi

dessero sotto la loro così valida rrotezione.

/ C'era, è vero, Liebknechi che aveva dimostralo come almeno uno de' socialisti te-

;

deschi avesse capito a quale tristo - gioco gi prestasse, il che autorizza la convinzione che so gli altri non se nò ascorsero, ciò

nvvenne perchè non se ne vollero accorgere,

)

ra il socialneutralismo italiano dispensato dal ragionare: aveva

s' è autotanta vo-

‘glia di assolverli quei cari suddiili del kai-

ige | Non poteva, quindi, analizzare se la aszoluzione sarebbe stata possibile e onesta. ; Oh, giudici indulgenti ! | É spiarono i segni del ritorno in sen/ a Santa Madre Internazionale. Ma la pera non era ancora matura. La Germania non aveva aneora conseguito suecessi tali da contferirle il diritto di imporre le condizioni

Quindi, silenzio,

Idi pace.

rotestava.

di

ipabilità

invocanti

de'

yagna

Posciaì vennero

Solo Liebknechî i successi

nella

la Germania poteva osare con pra

Polonia,

la schiera

fortuna;

socialistì

de'

la pace si ingrossò; dopa la cam-

comincia

Balcani

assumere

ad

. ‘un carattere più decisivo. Ma è sincera l’azione tardiva ? Per noi a da può anche restare senza - doman iquest

!risposta.

vincere

Occorre

la

Era anche naturalissimo che al Germania per renderla innocua e fors'an-

nazionale. ‘cassero

mandiale.

dominio

Anche se il movimento fosse sinente a far perdonare

che utile!

Francolorte

di

banchieri

de'

l'esempio

E

contrari togliere

all’anmessione del Belgio per non alla Germamia «un vantaggioso

mercato

di

strare

come

sioni

faccia

strada,

che

dimo-

l'idea della pace

senza

annes-

dimostra

come

solo .iì

collocamento »,

più

suo interesse sconsiglierebbe alla Germanta d’inghiottire il Belgio. Salutateci il convegno di Zimmerwald e negateci che la risoreso luzione conseguenziale fu un servizio agl'imperi centralil Noi però ci rifiutiamo di credere alla buona fede de' « genossen » dissidenti. E' stra no che i loro conati pacifistici coincidano

sempre cal volo di ballons d'essaî, lamciati

dalla Germania. Ed oggi, mentre si crea l0 scisma mnella socialdemocrazia, Biùlow lavora a Lucerna e la Neue Zircher zZeitung lancia al mondo articoli sintomatici, la cui ispirazione dev'essere partita dal lago de' sistematiche,

Coincidenze

Cantoni!

Quattro

le quali ne convincano di una cosa ONoOTevolissima: la Germania è un blocco solo, tutti ubbidiscono alle istruzioni del governo, per la' guerra e per la pace! E quando Caino,

meditando

altri

tradimenti,

parla

di amor fraterno, noi lo teniamo d'occhio, non gli crediamo ed irridiamo satanica» mente alla tenerezza che liquefa il cuore del sentimentale Ciccottil

icero non sarebbe sufaci E {il tradimento iniziale. L’uomo che si riresto, la storia si riipete, per fortuna, Del non e crimin un lerxede dopo aver compiuto a parò il gioco è più facilmente svelato. I re al castigo. Perghè il crimine !ì,:ut’, sfuggi la-un fatto, obiettivo.

\

;

che resta e che chiede

tedeschi

oggi

quello

sicari portanti

in una

non cambiano, sempre:

furono

sono

che !wn‘detta. Ora, i socialieli te&eschi, che ap- manmo il' pugnale e nell’altra un fiore. a ono borar colla che e guerra l& |jprovarono Il 5 settembre 1870, all’indomani della riiprepararla, non possone venire assolti per voluzione parigina, il Comitat» degli ope‘;] solo fatto di metterlesi contro, dopo che rai tedeschi salutava la repubblica framceÈ a devastalo l’ Europa intera e mentre ne se in un manifesto pubblicato a Brunswiîcki minaccia ancora la libertà.

Questo è così elementare che potrebbe capirlo persino Francesco Ciccotti, il quale -- dopo 8ssere stato parecchio tempo nel

‘Limbo, sospeso, tra uno scritto reutralista,

a neuun altro interventista, un altro ancor icante glorif si brindi un ed tral-interventista

’ dell' esercito italiano — si sente gli erovismi potfuito ismellonito di tenerezza per quei veri

« genossen »,

mrente

la pace.

invocsno

che

e tendono

disperata-

le mani

gron-

Wolienbuttel.

L'appello

diceva:

«Il

nuovo

governo della Framcia penserà a far la pace col popolo tedesco. E' forse il popolo

francese che

ci ha

dichiarato

la guerra?

No. E' Napoleone ». Seguiva un appello — proprio come oggi — alla fraternità de' e0cialisti framcesi. dell’Internazionale La sezione - francese recante le manifesto altro un rispose con firme di Vaillant — il grande compagno Brionne, ch’è morto da poco — Beslay,

al danti sangue e nascondenti il pugnale Chemalé, Chassin, Camelinat, Bachruch, ! Furopa proletariato di tutta s'inL'appello ecc. Longuei, cioè che- ‘Dupas, Hervé, l'assurdo, Anche ammeitendo tedesco e dicava:

i socialisti dissidenti di Germania sieno sin-

‘cerì,sì avrebbe ancora i! diritto di dubitare

‘che l’ azione tardiva ocierna sia resultato -d' stanchezza, di una valutazione esatta

al popolo

a Tu non fai la guerra che all'imperatora a non già alla nazione francese, mi ha

delle vere condizioni nazionali e non già

di un’improvvisza tenerezza Toternazionale d'’un tempo,

dirizzava

diamo

le spalle.

nlecessario

combattere

fino all’ultimo

î

;

a

moQVBI'SBRÌIÌ'UD…G

E' sempre rapido il pugnale del &icariol |

Le réfractaire.

e i problemi (Per

dei

regione

:

di Riga,

rincaro

dallo

scoppiare

della

guerra

derlo

del tutto,

tardo

a

vata

nell’acuisto

del

problema

europea

À

sino

Governo

tutta l’azione del

che

Ricorda

fu

Sociali

il senatore

nostri

prigionieri

Frascara

un' in-

nello

zioni materiali sono soddisfacenti ed il trat-/

che

tardo

trasporto,

ad

integrare

di

grano

modo da pàralizzare anche la iniziativa privata con ritardi di provvedimenti e non aiurò dei

ricani.

?

della

della

Dardanelli,

Russia ai lontani difficili

la-

grana-

quantità di grano

però

salvo

prezzo,

il

minuire

di-

la influenza

che

non

è 'f{atta

si

Negli

peggiorata

è

Italia

mesi

ultimi

perchè

l’on.

condo

‘,va

Graziadei

mettere

psss- n> ‘l'‘G1O.

con

siì

sono

quà

impadronite

di

:

—

e

viae

Nella Galizia o1'tentale

{acco mediante violento fuoco di artiglieria Toporontz e ad est di Rarantze. 1 combatti nenti furono dgi miovo straordinariamente

respinte

venderae

inktende

prezzo

quele

il

grano

ac

Governo

austriaco

ha

la spedizione

di una

risc

e maccheroni

a Mauthausen ed. a Kat-i

zeLau

Dopo

cella sit:

partita dî

daij rispettivi

Go-:

il trasporflo gratuito: di detti generi!

j1e Austria,

risposto

grossa

e sìi è già ottenuto

terni

italiani in Aus-

ceî prigionieri, : si sta preparan-

do

Italia

e

Svirzera.

BE

i,

ciò l’on. Ador ha detto che prima,

primavera

‘e

che

si combinerà

intanto

si

e

un'altra vi-

anoche

parlato

istiluire delegali neuitri permanecnti press

i

i: LE I.

particolare

del “Popolo.d’Italia,,)

LOSANNA,

solil

9 sera.

ed

agenti

.

all'arresto

degli

austriact:@,

turchi,

reprimendo

sul

mento

di rivolta che si andava preparando.

nascere

ogni

movt-'

-

La /popolazione atbanese si interessa grandemente della presenza degli italiani:: Tl'ordine e 1la disciplina che regnano nel campo,

dalle

riserve

in corpo

tatysk.

a corpo.

dli

colmurnicazioni

le

mitive

di stabilire delle

quali

consentissero

e vorticosi

i quali

producona

delle al-

migliori truppe del genio, che hanno eseguiti magnifici lavori sull'Isonzo e sul Trentino si

1

“uPdi resginti dal Pussi In Persia

PO quistato? Al prezzo attuale ? Verrebbe meno così la ragione principale i del provvedimento. A prezzo di perdita? Bisogna ‘decidersi ma presto, E il ministro Cavasola non è mai arrivato a. tempo.

più complesse, In primo lusgo si trattava

’ una

prestigio

salutare

della

‘contingente

di

completamente

questo modo

influenza,

Intesa:

la

truppe

rialzando

italiane

l’influenza

l’Albania

La

terza

funzione

neutralizza’

mento.

e vettovagrglie,

mento

in

devono

Albania

è

in materiale. da

è ridotto ad un

IN}

è divenura per l'esera,

cui

italiane

il

austro-turca.

cito serbo, un asilo sicuro, ove esso organizzarsi con ogni trandquillità. truppe

trovano attualmente in Albania Ponti e strade sono già stati costruiti: le truppe italiane improvvisarono in pochi me-

- ‘PIETROGRADO, 9 sera. | dalla fronte del Caucaso ato | Un comunmic

provvedere

i

laì.'

l'approvvigiona-

guerra, muniziona-,

dell'esercito

estremo

—

potrà ri-;

serbo,

che

stato di bisogno.

-

:

Giungendo alla frontiera albanese le duear-j" mate serbe sl trovavano presso a poco nelle condizioni

in

cwui

erano

i

«Bourbakis»

alla

loro entrata in Svizzera nel 1871.; Con la differenza che in luogo dell’ospitalità sw*îzzera.;‘tl i serbi incontravano la ostilità degli abitanti che

li

hanno

taglieggiati

e

derubari

‘più poterono.

‘quanto_

EST

W

stata completa sicurezza in Albania ed Essad pascià ripresa la sua autorità può mantenere

l'ordine +1fil VAese . . Agli

i

italiami resta

O

ancqa

un

'

nuovo e )

grave \compito ora. Orccorre organizzare

si. ed in settimane, potrebbe dirsi, quello. che

’ distribuzione

albanesi e turchi non hanno saputo fare; e per queste vie passerà l’esercito serbo ricom-

La

delle

bi e ristabilire

provvisioni

con

ai

la

sdiditt,

questi l'ordine

necessario

a sud del lago di Urmia, grupscomparsa oramai: tutto è .da riorganizzare, La porfafa del decreti per il grano -ji* Indi Persia, curdi hanno tentato' di passare sulla pasto, ed equipaggiato per operare la riscossa. ice :

ROMA,

8 notte.

-ipva

1 des

tutti

ma

Djehat®,

fiume

del

destra

Il Giornale d'Italia, commentando -‘entativi sono, stati [acilmente respinti. creti luogotenenziali per il censimento del | Nella regione della ciità di Assad Aba. e per la reqql:az:io-

gramno

>

;

e

ne ad uso dell’Amministrazione Militare, scrive che il primo provvedimento ha lo scopo di rendere posisibile la formazione di un censimento del gramo più preciso delle at-

tuali

sa

un

la vi sono stali scontri com nento di insorti persianî.

i

distacca i

La riscossa russa statistiche agrarie in modo che si poSs-

sapere

con esattezza

quanto

Jn essreito di sette- milioni d'uomini

OC

grano

importarme dall'estero per assicurare carra il fabbisogno necessarioal consumo nazio- | nale.

Perciò

nulla

e

di allarmante.

Italia sî è molto lontani

pane che da tempo

Ancora

:

in preparazione

dai buoni per'il

esistono in Austria ed

Neancha l’altro provvedimento è allare mante. Esso risale al 22 aprile 1915, ctoè

TORINO,

fi

i

in |

| Il Giornale di Taorino: pubblica : | Un personaygio che frequenta la li

ebbe

Pietrogrado

jiorni, la un

di trovarsi

nostro ‘amico

occasione,

a Torino.

in

9. Corte uesti

Intervistato

sulla guerra

europea

lisse che gli alti circoli russi sono perjetta-

nente tranquilli e sicuri sull'esito trionfale

il nostro.

Un: altro dei ‘compiri che spettavano alle truppe italiane sbarcate in -Albania Ssi era quello di impedire che le tribù albanesi, so-

billatea

dagli

agenti

austriaci

pagnata da . grande

profusione

di orto tedesco,

che gli ‘agenti ed i consoli austriaci hanno tentato in quel paese. Gli albanesi sarebbero dovuti venire inquadrati da ufficiali degli ‘e-

serciti. germanicied austro-ungarico: lo scopo del movimento inserruzionale albanese, doveva essere il massacro dell'esercito serbo in ritirata; “Essad Pascià,

da

' solo,

sl vedeva

impotente

&d impedire che g&li intrighi dei consoli

e de-

gli agenti dell'Austria e della Turchia sortissero

effetti:

e vedeva

che agni giorno più. gli

uomini che l6 circondavano

erano presi dal-

la corruzione tedesca, senza ché gli fosse pos-E sibile portarvi riparo, ..

ùtgco

nei rispetti dell’afimentazi

nale.

‘

e

E 2

e

i

!ì'<ua e : d ra '

nazioe

a a

ion

sonò

la

che

conseguenza

- liiosa preparazione bellica' F i

}

.

d

della

gran

dela Russia.

necessaria

serbo

per

alla offensiva».

Durazzo

per

la

via di

Fieri

e

Cavaia

e per

scià al sopraggiungere di queste forze, ripre-

| 50 coraggio, procedette all'espulsione dei con-

è presso chi

ricondurre.

i

i

A

L'esplosione di Haskidi

.'|

|A‘——

-1_

-

‘v..

f causala da un softomarino alleafo i

ATENE, 9 sera.

Persona degna di fede proveniente stantinopoli conferma che T'esplosione l'arsenale di Haskibi “a Costantinope causala da un attacco di un sottom

allenta

Vi furono numerose vitli

dabile

aa

tedesche, ebree. L'esplosione fu. gione

produrre

circostante.

danni

-

-

Valiero ilaliano affonta Là

‘

‘_

così

I, fabbricati verso.ba

‘prezzi considerevoli, <*

7

in tutta

senale jurono completamente situazione a Costantinopotà aive? giorno più penosa. I viveri :=*

'.Z .;

- 1ì comandante delle truppe italiane, prevedendo ogni tentativo, inviò sufficienti {orzea “ Il vapore Pelion, ArOve

e la requisizione ad uso militare rissinvo quale sorte loro spetta, e gli insi- la vecchia via che segue la costa. costruita tenti approcci di pace che vengono da Zu- dalla Repubblica Veneta, ner cui Essad Pa#0 e si diffondono nella stampa europea

hanno lo stesso fine: dî rendere ciòè meno e gramo e del granoaspra la questiondel

disciplina nell’esercito

condizione

e tedeschi, at-

taccassero i rifugiati serbi, impedendone il riordinamento. * ‘ E' risaputa l’opera di sobillazione, accom-

_

presenza del forte’

luvioni prolungantisi per sei mesi interi duI brizanti hanno avvilito e decimati « ranté i quali oltremodo difficile è il passo, reggimenti rubanito il bestiame chesi tra non essendovi altri ponti ed altre strade che portavano dietro. Con le popolazioni serb quelli costruiti dai romani e dai veneti dalla gli albanesi sì sono mostrati più aggressi repubblica npiù tardi. t “LI e molti di questi infelici non hanno potut Gli italiani dovranno riprendere quindi, per iraggiungere 1l mare. Oggi però, " grazie all la terza volta, l'opera dei -1cro antenati. E si presenza degli italiani, i serbi hanno acqut; sono posti al lavoro in maniera mirabile. Le

Presso Berestany (Volinia) le mostre mandarsi se il censimento e la requisizione ÌMppe respinsero distaccamenti tussi in ri fra adeficit» un C'è bastare. potranno da soli :ognizione, Sullo Styr l’artiglieria sventò, i{ consumo ed il prodotto: ha nrovvedyto già son fuoco concentrico, ' un tentativo Tusso il Governo a colmarlo con acquisti all estero ? li riprendere Îl cimilero a nord-est dî CharNon pare, ma anche se avesse provveduto, a

il

che quelli

ed inglesi.

ravidi

tccaniti.

tardivo,

do-

‘all’ intervistante

il trasporto 'del materiale di rigornimento, delle vettovaglia e il passaggio delle grandi unità. Tali trasporti sono di una difficoltà estrema in Albania in ogni stagione e a nessuno sfuggirà la difficsità più grave ancora che si risconfra nel neriodo da ottobre a. marzo quando cadono abbondanti pioggie e grande quantità di neve. Si aggiunga che la Albania è separata dalla Serbia e dalla Grecia da una catena impervia di monti la cui altitudine va daj 2500 meliri ai 1800. La configurazione del paese è tale poi che l’acqua delle picggie e quella dello sciogliersi delle nevi si precipita a torrenti, verso Îl fondo delle vallate producendovi dei torrenti

batterie

fino alle nostre

della nebbia,

fa il censimento

da

truppa.

detto

(Servizio

le

a raffiche, Anche questa volta d suci sfortzi trano diretti contro le nostre posizioni a

l’ingom-

sempre

alloggiati

ma

i

BASILEA, 9 seora. Un comunicato ufficia-

| Parte delle colonne assdlitrici riuscirono u penetrare nelle nostre trincee ma futono

Resta

di

ha

La Gazzetta di Losanna riceve dal suo corrispondente specialè dall’Italia le seguenti informazioni sull’azione delle nostre truppe in Albania che vi riassumo. a«L'azione delle truppe italiane sbarcatein

commer:

requisizioni.

senza

ma

Ador

NLI

di oltre 300 uomini o di die mi.

del

a disposizione

il Governo

Intanto

offensiva

’ Sulla {ronte della Bessarabia l'avversa1i0 annunciò, poco prima di mezzodì, un at-

porto di Gennva e la insufficfenza del dei vagoni, che le ferrovie di Stato

bro del numer)

ha

nostra

artiglieria.

accresciute le turtio ciò, se-

aggiunto

il nemico

la

nostre linee del Dmiesler sì lrovano per qiornate imtere esposte a violento fuoco di

perchè sono . au-

e perchè sono A navigazione,

mentati ‘i noli difficoltà della

cesì

assalitori ai di là delle nostre posizioni. Le

a danno:

il cambio

gli uomini

ia

La qguestione del pane, continua Î’ onor.: Ador, fu verameénte discussa, ed ora, giusia

di non poter esso provvedere con analoghe migsure dovendo pensare al notevole nume ru degli altri prigionieri russi, serbi, fran-.

quarndo i nostri contrattacchi respinsero gli

la situazione:granaria in

daell’Italia è molto aumentato

stria,

li dii Iruppe assalitrici si eramo avanzali, col

javore

consumo,

il

limitare

per

le richieste

miglio

memico cominciò i suoi attacchi sullo StryPpa innonzi l'alba. Alcuni forti distaccamen-

esercitare il sindacato :dei può prezzi sui grossì molini. Infatti, in Germania la redqui-

sizione

INcse

ver i militari è trasmeéssa' delle Croci Rosse dei due:

paesi

di avere fatto notare al Governo ausilriaco come gli ufficiali austriaci in Italia. siano

sulla jronttera della Bucovina a battaglia si è Naccesa ieri, Come già fu segiwalato i

requisiziofa

e perciò

aumentare

la {a

non

ne

truppe

Eronte rtussa.

lioni di quintali in meno del periodo 1913-14. L'on. Graziadei non è fautore della requ}sxzione, A parte le difficoltà tecniche per l’assenza di una organizzazione adatta a tale l'on. Graziadei ‘osserva che se la funzione,

è sufficiente, la

nostre

: Csernoujjtz

&i ha da Vienna: le dice:

per tre mi-

grano

fu importato

1914-15

internati come pe il tramite

Por

Essi utilizza-:

1i’ come meglio credono le due coroneal: giorno che per ciascuno di essi sono messe! a. Gisposizione dalla Commissione incaricata ; di quel campo. La corrispondenza per gli:

| russi penetrano nell posizioni austriache Albania è di quelle estremamente difficili tra italiano esercitano in queste popolazioni pri.

ri con bandiera estera. Scomparsa quesia con trovati senza adeguati ci siamo la guerra, mezzi di trasporto. Per queste ed altre cause l'iniziativa privata funzionava male e nel pe-

rlodo

di fermare

sotto la scorta d' un soldailo.

per camera, Gli ufficiali ed i soldali non ebhero a fare lagnanze sul vitto e sugli allceggi, Essi deplorano solo la ’imitazione cella corrispondenza la quale è libera per gl' ufficiali e limitata a quattro: volle al 1ì signor

in Galizia ed in Bucovina

e

è ag-

[talia

approvvigionamenti

gli

fare

sciavano

a

precedenti

i Governi

che

dal fatto

mercati ame-

granariain

questione

1a

Inoltre

gravata

Rumania

lui

10

tentato

la

dopo

contrattazioni

le

spostare

a

affatto

chiusura

da

no ciascuno una camera a disposizione;se subalterni abitano raggruppati a due o tre

del-

_ Si riaccende la battaglia

in

a5ì

réaltà

in

ma

grano,

Austria

aO casrato 17 u | Gii infernati civili poi — confina 1 n

j

fragliatrici.

anzi

Parve

À

14 ufficiali,

pri-

l'iniziativa

la preoccupazione di privata la soluzione

avesse che il Governo lasciare alla iniziativa del

le tariffe di

estero.

È,'

in

diìsperati. contrattacchi operati con grandi forze. Tutti i contrattacchi sono statt Tespinti con'enormi perdite por il nemico, Le

per

l grano caratterizzata. dalla intempestività e Lalla indecisione. Tardi provvide 1l Governo a ridurre il dazio duganale, tardo. a sospen-

ridurre

prossimilà

sbarramento di reticala& dà filo di fer1 contatto immediato com l'avversario.

telefono

Riassumiamo,

in

località e ci abbandonarono tre ufficiali cinque sdldati prigionieri. G uwlteériori intativi degli avversari di ricacciarci da irtoryak sono falliti, | lla regione del corso del Medio Stry? nosfne unilà si sono impadronite qua settori delle posizioni nemi%. diIn alcuni altri pumti esse sì sono fortificate

#

L’azione. del governo

mento

r- |

con

trimento che si dî ai prigionieri è giudicato sufficiente,. Gli ufficiali sono in baraccamenti separalli, Se di grado superiore han-

ad un mesa prima della nostra enltrata in | Dice che la Russia sta equipaggiando ed di assiourare il fab- siruendo un esercitodi sette milioni di uomilîoni d'esseri a- guerra, ed ha lo scopo trent'otto di voce la Con si accumulano o di grano e granoturco occorrenta nisi, che gli armamenti Però, anchein questo caso, il Gicootti stessi sentimenti patriottici e all'esemcito ad un prezzo equo entro limiti ‘olte 1nunizioni in modo meraviglioso, e dagli nimati ha no italia gianeggiante nel socialismoerio ciò che dichia- massimi stabiliti dal Governo e resi pubbli- ‘he gli imperi centrali, i quali conoscono e non s'è rivoluzionari, ti ripetiamo troppo col desid esti formidabili preparativi, sanno Ue| ravamo all’Europa coalizzata, nel 1798. Il ci. Pur trattandosi di cose diverse, il censi-

-sepolla bene.#_

tervista

famento umanitario. - A. Kalzenau gli in-; no concentrati a Manthausen, grande vil- ’ternati amministrano da loroil eampo per. laggio di baracche sul Danubio, vicino a quanto sì riferisceé agli approvvigionamenti: lins. IL campo è largamente fornito- d' &c- el alle cucine. Di quando in quando hanno: qua potabile ed ha buone fognature. Il nu- facoltà di: recarsi. per acquistare, a Linz:

cee. Forze considerevoli dell’avversario, aprendendo contrattacchi, respinseto è s{ni elementi dalla borgata di Czartoryslk, subito d nemici furono sloggiati da quel-

l

in Germamia ed il risultato L del ce'nsimaîlnl’o isti ‘all'e detto e ripetuto il tuo governo. La Francia |iproverà che con ° op stero e con una provvida economia interna repubblicana ti invita, in nome della giufare a meno di mettersi a tiazione. stizia, a ritirare i tuoi essrciti; se no cì sa- si potrà

per la povera morta male e rà

pubblica

Itternato deve' prendere ogni settimana uni Lagno a doccia. ! “a ;

notte,

scorso ‘otibbre visitati, ha detto che essi so-

i strada di Mitau, è tedeschi hanmo dineldi nudvo gas asfissianti contro le nostre

al Popolo d'Italia) una pace che trasformemnebbe in vittorie i - ROMA, 9 natte, | e in un d omami successi che ha ottemrto i E O a re C a E O aS HST SSE e 4 : a Governo per” “dal adottati provvedimenti

del

»

9

P

. ca per realizzare il sogno pangermanistico grani rileva che scuo tardivi ed uncompleti. $) tragliatnici. . ia ima. ries chia una ad. dersi arren ano Nclev craldemo socia la va add'ta quale " jealtà,la A nord-est di nostrani

i socialisti

Evidentemente,

d'Italia

diverso, - Ci‘&st:îun-[ :

‘di ‘tipe nati. in° baracche

ROMA,

L'impressione generale riportata dal si-: nella \ ossenza doell' on. Maraini regge la, Commis- ‘gnor Ador è stata soddisfacente, kenchè quel! campo abbia un’ apparenza triste. I disgra-: : cotti e l'Avanti!/ Ai socialisti tedeschi in-| 'Glornata relativamente calma lungo tutta sione per i prigionieri di guerra. IL'’’on. Frascara, dopo avere riferito sul ziati civili strappati improvvisamente aî lo-! __ ì fronte fatta eocezione di una intensa combe un dovere ‘se intendono rlabilitar. H i ’ — modo col quale funziona la Commissione, ro afiari affermano in gran parte di non: ione di artiglieria nel settore di Gorizia. almeno irn parte. Farsi manciullare dall è venullo a parlare di una visita. ricevuta avera fatfo nulla che giustifichi le -misure! Errano nel. dall'on. Ador, presidente del Comitato in» di rigore prese contro di essi. mitraglia, nella strada, per costiringere i L Firmato: CADORNA. ternazionale délla, Croce Rossa di Ginevràa. campo avviliti e disoccupati ed- ispirano ; loro governo; a sgombrare i paesi invasi, | Tuttavia le condi-: I' on. Ador, interrogato sul trattamento dei profonda compassione. Grazie,

] russi respingono

italiano! Paice senza annsssioni e senza indennitàl! Dolcissimo e futuristico gruppo di parole in' libertà! Paensiero evangelico, che potè avere fortuna soltanto ìel gruppo di canonici rossi, riuniti a. Zimmerwald per snocciolare litanie e piissimi desideri germani-

Austria.

II « Giornale

9 notte.

Muni attacco tedesco su Gartorgsti

pere

in

À

per sgretolare il militarismo prussiano, Mals l'acousa di lavorare perla pace germanica. non lo faranno. Hamno rotto la tregua l'adesione loro alla guerra del kaiser e Un sorrisao ha scarse qualità probatorie, essi ritengono la pace del 1871 e voglion dal militarismo prussiano, i socialisti ita- chè se così non fosse il corrispondente ro- vincere. liani assunsero un' aria pensosa: « Non con- mano dell'Avanti! sarebbe a quest'ora seNol' pure? vogliamo v incere! E onmìlnc-iflj-% danniamo e non assolviamo — dissero —; polto sotto i non pochi serrisi e le molte ri- mo col nòn abboccare all'amo che ci tende LA PIETROGRADO, 9 sera. attendiamo, per emettere il giudizio, di sa- sate ch'egli ha procurato al buon pubblico il Caino teutonico.. E sghignazziamo alle-4 iUn comunicato del Grando Stato Masg-

‘governo fedesco a quei cari compagni ». Si ‘capisce: bisogna essere circospetti nel lanciare scomuniche; maolilo circospetti allor che gi tratti de’ socialisti alemanni; ma si puo,

-térvistato — che sono ridotti a. circa cin»i quemila, si trovano a Katzenau presso Dinzj! nell' Alta Austria. Anche questi! sono inter-|

Ga

i0r fraterno

iane in Comunicato ufficiale

a è giunta s tamani scorsa ‘ il

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Marsiglie

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POPOLO ® a ia

D’ITALIA

i

I1 foglietto ravennalte de' saÎ:ìdltsli, de' neutratist: e dî Nwullo Baldini, il parroco

.l“h.

h.'

1916

nostra

una

di

alunne

" Millecinquecento

ricevettero, setlimane addi non pagare la rata, al-

normale l' avviso

ottanere lavorà è qualtnini per le sue coope-

rative — ed il (ramonto del munifico astro dianeriamo polrebbe essere a ragione del

guerra il loro magnifico per necessità di edificio. forse sarebbe stato adibito ad uso

inginocchiato

a

piedi di Giolitti per

neulratismo assoluto di quei paraggi!

lora scaduta, délla tassa scolastica, perchè

di ospedale. L'ordine venne revocato, ma {a il fallto che vi è una certa ricerca del

— ha

invidiato yli allori di quella sontina di tur.

Bo

10 Gennaio

uola îetro.

scmpre

‘ l

—

foosità edovari i guarr

E a

| “caioni , di Romagna...

IttrioNet OA

nn

i più

si mostrano

la scuole

re a che

‘Invece 1l'U. S, Milanese e la C. d. L. di pitudini che ha nome ‘tribù nopoletana de-" ‘adotti ambienti per sopperire a simili uraderenti alla Camera del Lavoro di Parma Parma-- rotto il lungo ' silonzio che s'era- i Soarfogliocd ha fatto eco a' queruti be- igenti neccssità di guerra. Ed il fatto, ormai e prmvincin, ha segnato la débdcle del no imposto nella speranza di sopire il dis- lati della compiacente stampa clericale, fd- comune, non può suggerire recrimimazioni ‘sidio . alimentato dagli usurpatori dell'U. lo ad il Cougresso

delle orgnnizzazit anizzazioni operaie

Voci

gli o I atriofiismo. quali il senatore TOTF'.II’ÈDI,B'. OA ncrevoli Pantano,

Ancota,

‘Bertarelli ed altri di cui mi sfugge il nomé — di moettersi e-di intensificare il lavoro,

me dieci

preso con

assolvendo .l'impegno

economiche,

ma

in Germania,

di resistenza quasi

forza

se ha una

L'interna:n_onq?cfl_e

lontane-

in

._.

di cînu;e Lazzari minacciava eroicamente cqrg._igifg;mgz.., i attendere: percasa dersi in

la quale, inesau.

ribile, 10 devé appunib, più che all'esercito,

allora,

ch'erano,

organizzazione amministra-

ad una sapiente

ll.r:….e

fiortk_:, giungere . nel. Mayy\lo ‘Doveva ..1gl.ic::-ze «onme quando i garafoni ardevano

han

a ciò che

guardi

Si

amministrativi.

fatto i nostri nemici

e

marcia {ra la neve e ib silenzio.)

logici ordinamenti

da più

caso-

navisch}fl

candido

del

voci

jralerne

dalle im-

da attingersi non solo

&£nche

clue pieni

del

con il cuore & le o.rî£:-

laîZ di Zimmerwald,

mesi or sono, di sentire Ja m'a esposizione. Ed il momento utile per siffatte ricerche è proprio questo; quesilo, in cui la Patria ha bisogno'di tutte le energie fisicheed poste,

è sull’u scio

ancesco Ciccolti

i

garofani

1ivolu-

dc%la

Ma.gg;o,.qua_nda zi‘mic," doveva giungere nel illuminava: a sole del ‘giustizia la' divina

tiva della sua vita economica. i Îo per mio conto dirò qui pubblicamente

come intendo provare in breve la possilaillità giudicio le piazze, e Serrali saliva pensoso Solo intende raccostar voleggiante di wn Mussolini dichiarato ina- nùè criticheesigenza, spuntala anch' essa colun'altra di ridurre in minimi termini i servizi buro- e triste le scale dustriache in cerca degli uiemorabili scioperi è delle generosb rivol- quanto di sano e di vigorogo esiste nol sin- bile alle fatiche di guwerro, ufficiale della : là guerre, per quanto so ne parlasse anche ‘cratici; perchè, s prometto dî ap&n rontare Ditmar; 4a‘ {0; ma è bastato un po' di sole ed un buon dnenlismo nostro, per dar hattaglia — quan- Territol'iale e ritornato, per sempre, qui, prima: quella delle economie nelle pubbli- per la prossima primavera magnifici 08pe- apparécchi eletirici della .l)i-[;a tumulMutto *.cf:tîìpa ‘di vento per inaridirla e spuzzarla do/il mofento buono verrà -- alle vonera- al _ giornale. Perchè, économie nelle pub- dali, intendo anche dare subiillo la dimostra- veva giungere in quel Maggio, cdhe aziende. ' ; aypor la ere dire, mantlen volerbili talpo dell'idiozia foderala di selterismo via.. La, inqualificabile latilanza del. revee di bamiizrc-ganbaldt_ne. zione esautiente che potrò aziende potrébbe tunnte di cuoriil - trafijetto’ ‘bliche: ‘ ò " endh parraco bolognese o del suoî sca- che oggi celebra i sUoi aqunllidi saturnalîi " Ecco a titolo di documento veniura, anche sgombero di vasti palazzi proemessa. d'Italia batlevano a campane le mentre o_ gnozzi all'adunato proletaria imposta dalla profittundo dell'assenza da' migliori com- comparso nel numero di 1. gennaio della da poter essere trasformatli in magnifici Raggiunte questa, che sarà la prova del anclue oyu stormo, ma non è male se verra i o mra- vibaldoria, ha ormai aperti gli .occhi. pagni, che sono al fronte a rischiare la, iRomagna Sorcialista : ‘spedali in veoe delle scuole. _ fuoco. assicuro chae la stessa proporzione i pigu_l_«; affondando —, ‘ anache a coloro che non volevano vedere ed | vita, mentre i saderdati dolla « comoda » « Dopo cinque mesi di profonde riflessio». P Ed io voglio additarne precisamente uno j {rà essere mantenuta in confronto a tutto — in pieno inverno nascundenido © poichè neve, lico, ‘ ha liquidata senz'altro la partita. Coloro coerenza non hanno rischiato e non riburocral le “di qui, sito in Foro Bonaparto 31, che è della numeroso persona nella bambagia ni, s'è fatto animo e s'è anmuolato. i ) {ra ì più eplendidi nalazzi di Milano e che ia intendo raggiungere questo risultato uni- Febmo a chiodo, sotto al cappuccio {rate— che hunno assistito al Congresso come spet- ‘schiano neppure lo atipendio. quindici di lopiù giacchè non Su, marsupiale Giovannini, filosofico Nen-. _ E' rimasto oal fronte ri — cito Dino Roberto, Ettore Cuszani È conta circa 300 vasii, alcuni vastissimi, camente ricorrendo a nuovi sistemi, i ; ' 1 Adelmo Padrini, fra gli altri — possono cini, eeleberdimo iBonazzi, \amletivo Gio- ‘giorni. ‘cali, con mezzo chilometro di corridoi tal- | duelli ora in uso sono coevi alla prima lo- sco. i ì l le lagiime. pezzo, estergetle un è da benissimo bero questà, vannetti: su, belli colla vila, col vostro, potrel affermo, {jdite, che mentre quanto larghi di E imente testimonianza comotliva, far — Poi ha fatto domanda per Vinarsi un po' Lipin e ienutasi ipoindicalor dannata cartello nella un socialista, corsie, con in _ [ Incrimevoli pretonzoli della sacrestia Borghi! Vedremo chi ha più bel filo e chi — utilizzati è al museo Un'adunanza indietra.. al plotone Allievi Ufllìcùp…ìi'. j | /sera . bologruese avevano tentato ogni più sconcio ‘farà più bella tela... " tesì che anche quello spazio si rendesse nffinchè il visitatore possa riconoscerla, tan- sia, sulla fine dell'anno, si chiuse col canto dalte, nosiri. fisicamen Poi s'è ammalato. | j ezzo' per riuscire: dallo sfruttamonto dei necessario per ricoverarvi foriti F ra“ mec {ix è trastormata e lontana, della Ca ira e della Marsigliese. In ‘:‘.niimenti più umani — como il dolore di | Ora sta per essere riflormato e tornerà a) “ Ma in quei locali ha sua magnifica sede 1ì eue pronipoti — ai nostri tavoli troviamo alcuni socialista, Congresso Sì v CImpartimentale sempre assisa la stessa burocrazia che cia, dopo il P chi hà perduto qualche persona cara in dirigere quel giornale che miwi ebbe denaro, una parte délla Direzione per cui sono, al- {nsediò nel 1825 allorchè Stephenson impo- ’ zimmerualdisti, canlarono invece. il DeutP.S. — Le organizzazioni ed i compagni _ guerra — oallo demagogica speculazione di deile F. F. dello S/lato, ] ; pa-tsosi veno pel imomento, intangibili. Io. però da s - sui binari la sua prima locomotiva. _ una . coereriza formale; dalle gaglioffe solle- che aderiscono alla iniziativa di un'intesa dalla Franola. schlanmd diber alles. A _ Berlino, mm‘a: ‘1© così Lui a «fatto » la guerral.. 1. &Se Ja Commissione vuole, tuito ciò è pos_ citauzioni del risentimenti di qualche lmgìu-_ ga. squanll non vogliono veder ridotta la «Pdieci mesi sto. inutilmente bersagliando Ja cad» ania Germ della nfo «Trio - guto messo alla porta, alle ridigole cospiraI. ad una frateria, sono pregati di | Non motterebbe conto rilevare e mibattere) Commissione Parlamentare per l’esame del- sibile in un {empo relativamente breve, tal- teatrale del a urlav che folla della ione fatto de fra l'indignal dol La- le slupide © demenziali insinuazioni d'u ‘l’ordinamento e funzionamento delle l'er- ché a quest' ora potrebbe essere giàun _ zioni, degne dei congiurati in « parrucca rivolgersi a Luigi Ciardi - Camera CcOsÌ Assassini t imitando ’rovie dello Stato, con mie richieste per es- cempiuto, se il mio insistente invito fosse ferocemente: _ bionda.-colletto nero». Non sono riusgiti vaoro - Parma, — opputo a Decio Bacchi P che a copritsi di' vergagnn; e poi — quando Unione Sindacale Milanose”- Galleria Vitt. signor Bianchi, che di candido non ha che gere sentito, volendo appunto ad essa dimo, stato raccolto. E' pér essa un sacro dovere ZLiebknecht, ritto in parlamento. contro tutil nome, mentre la coscienza ha gravida di, e Etraro la possibilità di un tale sgombero patriottico . quello di lavorare. e non dubifo _ B'à trattato di sostenero i loro safismi dadurante una e tao il partito socialista tedesco, vanti ai lavoratori — sono fuggiti. non poche marachelle politico-mussoniche è. ‘non solòo, ma anche di quello, in tutto od che lo farà, malgrado tutto: il rimandarsia ‘un’aperetta poi, , Italia In a. sedui ii parile, 31 tanti-altri edifici sparsi negli storica dopo la /guerra, come pare _ Ora, per vendicarsi n qualehèé modo, parch'è umo de' mercenani più sospettati del so-| ’ altri undici compartimonti de] Regno, nou lu cosasue a intenzioni , sarebbe un errore gra- tedesca [u applaudita» e coperta di fiar\i._ln. lIno di « spionnggio » perchè lJu C. d. L. di nello — cialismo ufficiale italiano. Ma, gli è che a ‘csclusi quei sontuosi edifizi sorti come fun| solo sarà possibile libenon poichè ’armia ha denunziato francamente al provissimo, a. sì grida che si vuole i mitita= | | rare dei vasti locali, ma sarà altresì certo Inghillerr traverso la persona del nostro Direttore si ghi nella' Città Eterna. letariato le gesuitlcha insidie che, nelle | (Per telgfono al' Popolo d'Italla) monmento: nel arre- rissare la putria proprio nel vuodl colpire l'idea dell'interventismo e della ’ Perchè i{0 intendo proporre riforme che da che sì potrà economizzare’ tanto dasr‘g'ul‘-'b ‘cnnventicole 5egrete, gi proparavano contro il '_militarà- . tere abbat di È ROMA, 9 notte, nde in prete ’ non posso, ed_ si onni penso e studio, ma che quale ln sua integrità. Cosl se domani un galandarli come ospedali militari, querra. Solo por questo fgeciamo al f6gliet— fuomo, griderà « al ladro!» sentendo una | l Giornata d'Italtia pubblica una lettera del non che applicare, nemmeno discutere, giac | como sede parmanente dei nostri mulilati. smo prussiano. Si vuole perpetuare la guermano dhe gli fruga in tasca per rubargli capitrano Bonfiglio della Fedarazione dei la- {o ravemnate l’onore del rilicvo. Chèé Musso=| chè nell’ amblente ferroviario sarebbe tempo | Ed io tanto mi tengo certo dell' esito, che ra dichiarando di volerla vincere. E gli ini] portafogli, il borsaiuolo potrà risponder. voratori del mare, accompagnata da docu- lini potrebbe infischiarsi di qualsiasi attac- lasrolutamen : perso. E non è la prima volta preventivamente domanderò gararzie che da 1 o invece di no », L'Inghilterra ituilo ciò il personale ferroviario esuberante glesi, dicon gli con borghigiana indignazione: «Splab, menti (lettere della vedova Muzio © lottere co, tanto, è superiare a' piccoli gnomi rossk, ‘che su tale argomento ho Î' onere d' intrat L? | _ re. Vuole la pace... sedesca. duvince polrebbe ‘iitenere i lettori dei principali quotidiani cit- non abbia dei danni, come si non vuol i -Ea. buon'anima del suir Panera può an- dell'avvocato Bermani di Goenova) che prova- \e neri che gli sgambettano a torno. coaaini, per cui una critica minuta dello l hitare da una così repentina sua disponi- darsi a nascondere, col suo famoso duello, na como divergamoente di quantt fu affermaYoci lontane e fraterne. ‘Giccotti le "Si uuole, dunque, svalutore la guerra, d l elefantesco nosiro ordinamento è in queste venPecche Lbilità. enfoncé, noi di @ Tecoppa è completamente nosceva bene e sa meglio to' la famiglia del povero Enrico Mur'o, già omento affatto inutile. Lavoriamo, adunque subito, perchè crue‘ cglo che Fervavilla sia morto! Potrebbe tro- conmmissario dell'«Ancona» e rimasio vittima non neghiamo che si potrebbe anche dare) gono dai fratelli dei socialisti italiani che | R To perciò faccio qui rispettoso ma fermo . vare dei tipi insuporabilmente umoristici un fiero colpo a' molivi ahe hanno traito ad invito alla predetta Commissione — di cui stc e non altro . è il mamento. del siluramento non dia avuto dalla Società non àanno mai desiderato, e non desiderera i sopracciò dell'U, S, 1, e fra i lJoro più SIGISMONDO BALDINI j affermarne Ta necessità tutti coloro che pen- fa;n parta persone provate per capacità e o meno autentici U, B. che li spalleggiano proprietazia del pirescafo alcun aluto. addetlo alla F. F. dello Stato ranno mai di vincere. Ma — curvo sull'u sano e che non vivono solo di servità e di | colui, — a Pacma l ld scio del casolare di Zimmerwa RI stipendio, se si riuscisse ad insinuare il dub. { a che fiutò la pozza di sangue del fattaccio . A proposito dei quali U. B. è intoressante bio che Mussolini non compia il suo dovere di Roma, rallegrandosi in cuor suo, fii-ae» notaro oome nessuno fra essi abbia mai dî soldato dopo aver compiuto quello, non Dcpo la trombatura di Francesoo Barberie. con esclama \ vere uniibmente perdonato, fntto cosa aleuna, in passato, in pro' del— « Qualità e competenza n. — $o si esolu- meno pericoloso con la teppaglia del sflcidì';…l Îù ‘ l'orgnnizzazione. SI tratta di vecchi politi’ profetico spirito: «Si; cga ira !'Noi subim. cariti o di filn*.-'inu@lll che hanno sempre dessero | tedeschi del paniito, ohl rimar= neutralismo, di pubblicista e di wuomo di | AZE |mo, noi subiremo ancora amarezze profon" preferito di leggore le riviste piuttostochè parte. Ma gli è che în casa nostra si è semrebbe ? de ed unsietà atroci; noi fummo ' derisi e dédicarsi! al ‘duro ed ingrato lavoro neces’o . . . O | Y | Î 3 . TORINO, 9. pre coerenti nel pensiero e'nell'azione, per sario a dissodare il campno’ sindacale. Alcucatunniali, vilipesi e dileggiati, esibiti, al lerL|al Consiglio comunalo abbiamo avuto ni — pur essendo operni — non sono nep- un pu' di coda allà tromba.ura di Francesco la guenra come per la nivoluzione, che fu forbido odio dedli ossessionati come tradtPure organizzati. Altri, se sono organizzaBarveris ne.la nommnma deila Commissione al- | asserita da Mussolimi quando' a Ravenna i dell’Università di querra alla Associazione della Stampa {ori della patria e come venduti ai nemici . lo sono per forza e senza la più piccola ‘ tstituto Buonufous, 11 “ Vorwauerts milanese, Hiamchi dal pel maculato lucubravano vil di essa, ogni fiorno prezzolali per un oscu| ROMA, 9 no ts. voglia di fare 1l menomo sacrifizio per la hella edizione ad uso e consumo della genos-. mente su la differenza fra sodialismo ed aii ROMA, 9 sera, ro tradimento. Nei clamori assordanti della lega... a menò che' non abbiano fatto più se@la torinese, 81 agimosira uduiriitura scan- Con decreto luogotenenziale odierno, su | L'on, Andrea Torre, presidente dell'Assod'una volta la sconcla bisognn del crumiro, dolezzato o definisce lo scacco subito dal lea. narchia, o, peggio, cam'è accaduto a Forlì, proposta del minisiero della pubblica istru- ciazione della Stampa Periodica Italiana e gente ebra della sua convulsione mentale come denunziava uno dei rappresentanti der del rigidismo usolutke e deila siuprazione andavano a oonsegnare di nofte tempo alla zione, on. Grippo, sono stati istituiti corsi ‘ della Federazione Nazionale fra le Asso- e morale la nostra voce si fece floca & per del socialismo quale una «esclusione malvaoperai intervenuti al GCongresso del 3 corr Questuna gli ordini del giorno votati in TiU- di medicina e chirurgia nolla zona di guer- ciazioni Giornalistiche Italiane, ha inviato F questo ci dissero mortti, agonizzanti, isolati gian. In verità si tratta di una poverissuma , come a Parma, da per tutto il signor cosa, che ha assunto qualche importanza da- nioni segrete, ‘ i } \ra per gli studenti del 5.0 e 6.0 anno di alle Associazioni federate la seguente icire-finiti. Ma la noslra voce non cessò mai \ Borghi — ]iner trovarsi qualeche appoggio ta n servile attivudine dei consigiieri socinlimedicina e chirurgia che si trovano sotio colare: Da prima sorse d giornale di via San Da‘ nellè varie località — ha preferito di ac- sti i dquali hanno difeso... d'ufficio il Barbedi clamare ». Lo sappiamo: al deserto, Ma le armi. « Ho assunto l’ufficio di presidente del- coloro che strisciarono nolturnamente lungo ordarsi con | gruppetti composti di questi 118, &sposando così una causa per loro anti- miano a rimproverare che il nostro Diret_ lomenti Ivoci e deleterî, coi quali s'è naticissima riechiedente molta disinvoltura e tora non trasformasse, per suo uso e C l’Associazione della Stampa Pe.iodica Itah ì muri dei consolati austriaci e tedeschi . wrovato.a fiuto, come i cani sì cercano re- alquanto fagato, Difesa imposta, si capisce, ‘liana il quale mi conierisve anche l'’onure dalla discipiina. quella che richiede, consule mi, le diisposisioni regolammentari della mol peit avere nel Maggio, un soldo dî pietà ed u gipeesamenteil segno di riconoscimento nel |édtienza ra ra e O re U eE SN t rg e PA - E ‘dn@'la Presidenza della Federazione Na.ivv L v aav e-le dimissioni da «Uomo» per conale fra le ASSoCIaZIoNn i =- _ rinnluzionaria GIornansec di: martirig, _ Ua _corana uo 1a=P Le affinità elettive doegli esseri inferiori servar uno straccio di tesseràa e uno stallo in più ignobile fuga. Ora è Scarfoglio ed è suci LIVORNO, 9 noito, liane - tenuta finora con grande amore ed dando uomini, dando scioperì e dando còsì rivelano così. Consiglio ocmunale, Gosì abljamo assistito corifoi, preti e socialisti, che hanno posto Indetta dalla Camera di Commercio di Li- autorità dall'on. Barzilan. E? questione di gusti, e sui gusti non c'’è alla bellissima fursa di _ vedero i casalinisti ‘« ben ‘verche dichiararono niisi; coloro da disputare; ma io' mi domando se il si- cha sicdona al Consig.io, quelli istessi che in circolazione una leggenda la cuwì malva- vorno si è tenuta oggi una; importante e |° Nell'inviare il mio fervido saluto alle As- (ano gli austriaci » come fece quello scepartito avversarono il Bar- gità soltanto supera il ridicolo, eèrea il mo- numerosissima adunanza per la propagan- sociazioni federale, faccio il magzior afiignor Borghi abbia mai avuto il niù lonta- ‘in@ile ass mbleo di mo pietoso dell'onorevole Beltrami; coloro . no sospetto dei doveri incombenti al &egre- bèris, comandati alla difesa di questii. salvo mentanco — purtroppo! — ritorno di Mus. da del prestito nazionale. Presiedeva il con- damento sulla loro attiva collaborazione e E°‘he inscenatono spettacoli di rivolta, asigliere della Camera di ‘Commercio, Atario di un’organizzazione nazionale, per noi di volitre neif privati conversari tali cose solini ai piornale! i E drisson in sostituzione del presidente Or- sul loro spirito di solidarietà per mantenenell'umorismo politicantista, in omaggin al. agirein tal modo. Quando la guerra ci l’adamantina vendo per impresari e per comparsè la pò‘coscienza -socialista ufficiale! Smentirer E' stato già fatto, éd.: emwie::] ando, &ssente. Sono intervenuti il prefet- re e randere sempre; più forte nella grandue concederà di riprendere il cammino, non Nol non c1 sorprendiamo. 11 partito è ormai lizia ed i prefetti, non ànno nessun diritto troveremo più la U. S. I. affiatata con le diventato come un iritacarne, secondo la de- temento. Ma la smentita non ha valore per to, il deputato Cassuto, le rappresentanze famiglia gionnalistica italiana un’iperosa di « clamare» di pace. La pace è nostra: organizzazioni locali; ma il signor Borghi finizione ibseriana, di cossienze. Abbiamo vi- certi uomimi che vogliono disonsstamente' degli enti locali, degli istituti di- credito concordia la quale è elemonto esseuziale Verrà dalle trincee, con lali infangate e cittadini indusriali e commercianti. Ha capeggiante qualcho dozzina di' grupnetti sto. di questi tempi travolti nella combutta {entare uma speculazione polifica. La smen. per l'elevazione morale e materiale della parlato il professore Moro della Università ‘classe. ®d è un dovera oggi sopratutto in ° bruciate dai colpi; ma sarà la pace fratersparpagliati per i caffè d'Italia a ponzare dogli ant'patriotiti è di nemici del'a nazione la formule della rivoluzione da {farsi fra u-mini che reputavano, milgrado 1lo diver- tita ha importanza per i gal@ntuomini, non commerciale Bocconi, illustrando il dovere cui il compito della stampa nell'orientazio- | Na, senza tedeschi e sensa papa; saràd la, genza teoriche, fra coloro che possono van- già per Bianchi e per gli altri che non lo patriottico e la convenienza economica di quattromila anni. sorella tacilurnia e luminosa che siederà -ad': (ave nn cervello indipendente e un dorsale largamente il prestito da ne del Paese è reso più solenne dalla gran— Tutto ciò — a. detta del prefato signor impeccabile. Inveco la genbsseria scrlteriata sono. Provate ad insegnare a quella gentae sottoscrivere ogni focolare, spezzerà a tutti il suo ‘pane, diosa lotta in cui la Nazione elabora i suoi parte di ogni olasse di cittadini. Tra vivo _ “ Bonghi — si chiama sindacalismo puro. deji barberisti, forta di pochi voti di maggio- refrattarìia ad ogni sensibilîtà morale che e recherà ai superstiti le pure voci jraterentusiasmo patriottico si è deliberatala co- I più alti destini. f ‘ Noi, modestamente, opiniamo che se Pel- ranza è dell'am'etismo dell'on. Morgari, nonè statòo per due mesi in uno de' stituzioneo di un camitato per la efficace | Con ccerdiale osseguio, ‘loutier potesso rivivere, prenderebba a calci chè del pilatismo lazzaresco e della insince- Mussolini ne di tutti î sepolti e di tutti i martiri. ‘nel sedere il politicante da strapazzo che rità opportunistica di diversi omenoni cele- punti pùù esposti della Jronte; in pericolo propaganda anche nelle masse popolari. Il Presidente Andrea Tortre ». Francesco Ciccotti chiuda l'uscio di Zim bri nell'’anguilleggiare, ha distruttò ‘ogni copretende di fargli la scimmia. di vita; provate a dirle ch'è merwald. Le sue voci sa buona che pntéesse sussistera Aàncora nel continuo

t borghismmo .. Questa fetida fungosità ave_ va feniato di metter radici nella lerra doi

S.

I.

r-

raccoglieranno

atltorno

ad

esse

Luciano d’Ariella,

!',H‘

CRONACHE TORINESI

|

‘ L’istituzione

Il saluto dell’on.

dei corsi

Torre

“a ponani a per iI Dresto Wax onale

f

IA

|

- Intanto,

aa

-

per provvedere

in tempa

ad iîm-

|

pediro che il sindacalismo operiaio vada e i Fe_r_ %ueata via ad annegarsi nel ridicolo, n POO SO Milanoso e la Gi di L di Parma hanno lanciato un manifesto « ale orga_ mizzazione dell'U. S. I.ed al Proletariato _ Sindacalista», : i i “ -&_t&ufll manifesto, — dopo aver ricordale ’ iutte le sudicerie settaria perpetrate dalla

lista

£1ùî:a. Borghi e saocìi nell'interesse del neutra-

" lismo più bestiale — si rivolgono ai compagnî « che pongono al disopra di momentanei dissensi la necessità di continuare l'azione feconda iniziata con tlanta speranza quando fu ceostituita » ’U. S. 1., invitandoli ad una cordiale intesa. , . « Non si tratta dice il manifesto— di

olemiche

tra

linterventisti

tornato in, fivenza, brevissima, . di valescenza ‘dopo malattia più “tosto

socfalismo ufficiale e provocato incidenti pietasi crme quello della vorazione che esoluse il Barberis, Îl consiglieròè Remila, sul vorbale, ha fatta la sua protesta \)Bî‘t:hè la maiegioranza non ha vòotato integralmente i nomi propasti dalla mnorarzi, A parta la considorazione che Îl fatto stesso si ò 'à varificato altra volta e n/n sollevò nessuni prao'esta, pnerchè d quento pare, Ja sonsibilità del gruppo socia-

e

di minoranza

ha gradi

diversi

rileviamo

sceglia

i candidrv/i che

sola ' frose,

Egli

ha

nel

discorso

detto

che

mare che non fu mai dichiammrato inabile al

hanno

unk

le qualità

e la

_

minato

Sindacale

metodo

di

loita,

Italiana debba

non

una. chiesa

reciproca

tolleranza

_ dogmatizzanto in ogni contingenza dolla vi_

e

ta, sociale. Solo

nella

la Minoranza

ne Allievi Ufficiati in zona di guerra, dite, ancora,.. e perderete

ciò ed altro

tutto

competenza netessaria ner oggunare i posti pel quali li propone, À E qui, con tufto i11 risprtlo' dovnto al Romita, casca l’asinò, 11 consigliere Romita non

vosbo

tempo.

i

nella libertà più vasta — compatibilmente

trovi la via ed il mezzo per la sua pratica ‘ affermazione. All’infuori di questo concotto

norn vi può essare che la sterilità della sotsempre

fatto

della inettitudina

del

un éaro maggio.

{atto

senza

dave

vo-

taro

qualsiasi

m'noranza,

sì

ranza nel'a esnclusione di Barberis, ii Egli ha r-mione di dire che sn l'accordo

con i postulati fondamontali dell'organizzazione nazionale nostra, fissati * dal suoi statuti — è possibile che il ‘sindacalismo

ta,

il

candidato della minoranza a coprira posto, finirà: col dare razione alla

più destinata.n restringersi nel-

risarve,

la

maeeloranza

proposta

della

è

ahiami esso Francoestro Barberis, o _ «Aria ai Monti», od anrhe Soalarini accusata ripetutrmenta di varie cose disonoravnli senza che l’epidermide dal direttxra e degli altri’ collechi della' redazione abbia santito il minima

l'adorazione di formule rigide e vuote; in {fremito, ma s egli premetta che { candidati ogo di espandersi nell’azione gagliarda e della minoranza «rno seelti ern speoinle Ti-

‘produttiva. Imvitiamo perciò senz'altro tutka le organizzazioni 5..t;g_tt.l j-compàgl che

vagliono ricondunre

il movimento sindaca-

guarda ala attitudini che sì richiednno in determinati pasti," e noi questo risulta non vero (a non faccinma il torto al consigliere Romiia di non ,essere convintr). allora egli dà

giatoîa proletaria,

che mentiranno

consapevolmente,

perchè

l'arma

‘degli

esseri

Il loro contegno

dalla estrema

taliano

‘

rovina».

{M SN y : | Congresso di Parma — inspirandosi a

gstgogclr;zll'cetfi — ‘del

giorno ro,

la

ha votato

all'unanimità

De Ambris ‘che stabili-

ferma

e decisa

volontà

L. di continuare l’adesione S."T. per’ricondurlaad esu n ga.l r'n‘oî:loè stata tòlta la sacrestia bolognese analdina fgl cui-Éven: carcando ‘di

far credere

“ Parma ve}gs&q ,disàgg;ggsi .,

solo

perchèe

uai auattro mardochel

nobD.

ch

i) diritto, come di svegliena ff

‘ Dira che/la minnnanza ha a (margiaranza WW altronde,

mandarlo il. dova

imbecille ‘vennto a prima mualsiasi amministrazione

abhia

diritto di :essere

aenffistente

nar

riò

r°npresenrato, elrtthra

Adi essara

in una comune

Che

e di

è

ave-

re la tessera dal nartito, tessana nhe purtfisa p'daplorati rhe' fanno valer® il 1nra vato in

come Annsiglasonmnnale

titalo ner. carti

po»

sti, tessara che melta alla stasen Tivalla Fi Ansparie lipro, Tutatt A &onInvinî a Sarpmati s

n €flìn'?h‘... ed ellora avrà esginpa Ma. ai Hana dÎll'entrara nel''asenro Adadaln aa :-eoy3heìmm è qualltà, perchà non ne esijra

n

finora nellà

h-

,

A

ammintetrazioni

A'altranda T ranpreeententi, sonn {ì CGrmume Hh in u Romita pansa PM sT'è entrati’ daet ‘talla . sarebba om'e chavi entrassa inv_i}!:‘e che non

del'resto : 101

c'è più Giolitti al potlere, Ab nume m.ar\!t|)!.,c

nella cietà

im

della

d\

F-

_In‘ buon punto... Il tenente Giraud, che era superiore di

Ì

la

tra-

I1 nuovo

piroscafo sarà

ove

sì dovesse sa fa, serà Rnmi LP partito soclali'Dadîrità} dtÎìt't'?e? tedeschi del ‘esclu

quanti restano î

tati

navi

Vittorio

all’Università Alle

noo ha

avuto

èono-

Arros.

di Bologna

nell'aula magna

isegnazione ' dei

premtî

Vittorio

Btoie

. 14° f Gozio Mussalini, 15G fi Tiì ringrazio delle gentilà espressioni d

stima e di affetto

a me diretta nel tuo diarì

ear di'guérra, Semapre ricordando l'amico

e\il’mio fiero bersagliere tl'invio una co1 ESAT dralcl ;.f_lret;a .d_l .._nmrw. '

del minisin Gabiner'o uzio D ° nuovodellatopPubbodi lica Istr ne :

| ROMA, 9 sera.

o st nerale i} cav. Omero Ranelletti: , prim — o, stess gretaria del ministro

cia

ad attuarsi

l’as-

Emannuele:

d'stinati a migliorare ì austro-tedeschi». i

rapporti

cintrapp

sto

questi studi prelimu:nari

| pgenossen

tevnesi

in

vanno

CERIGNOLA, 9.

-Ogni bambino ebbs un pacchetto.

vincia sono state inviate &l Comunicipale altre 1800 lire che serdei richia-

‘eproouo2a B] ‘voribd 15 opota [67 uT P

Tutti

. . >

coloro

16,5°

8,25

i

che

invieranno

l’importo dell’abbonamento annuo di Lire 16,S50O riceveranno in l’elegante volume

PENNACCHI. ROSSI

in ogni medo di saborare

e la nazione!

di

RAVENNA,9.

. FILIPPO

per

sua ÈÎril:nù ;nusciti.gsima

-passare le feste natalizietra la esultante. Nella tema di rimanera inosservato, ha preso parie, con la minoranzà so-

cialista, - all’ultima

riunione

del

Consiglio.

Comunale;

sapendo.

che

iare,

sì

—

senza

_.

L'opera del Comitato di Assistenza civile si svolge in modo encamiabile. La sera della Befana fu fatto l'albero di Natale per i timbi del richiamati. Vennero esiratti utili e belli doni, abiti e scarpe insieme a molti

s L

Trimestre . . >- 4,25

del

fronte, una città interna del ravennate,

vivamen-

del barese.

1mperi

comin-

con

Semestre.

riun.re

e la Turchia,

_

civile

i contadini

a

Il soldato Umberto Bianchi, ‘direttore della Ronmagna Socialista è ritornato dal...

TL’assistenza

al solito

gli

i ANT

— r pio-

dec:tinata

economico

la Bulgaria

delle

i

corrispondente

Popolo

per l’anno 1916

i Comi-

dell'Unicne il

del

nd»,

tuti

Arros con e prefaz., di Beniîto Le guasconafe del siqnor Bianchi diMussolini il ritratto

dell’Ate-

stati

come

Gazzetta

fascio

con

la guerra

Entrambi ell ora tori sono ta applauditi.

poveri

e

osserva

ben venqano co cano

9.

messo

1 bimbi

—'

e«Zollverb

un

ciato un elevatissimo discorso sul tema: « Il pensierò germanico contro il pensiero romanao ».

viranno"a fornire

solo

Sind.cati.

di

‘“Popolo d’Italia,,

lismo assoluto. Menire i loro sozi di Berlino lavorano onds ran.reiare su basi cconomiche pPremio l'infame - tradiment) consumato con gli' aùstriac! e i turchi ai daiàni degli altri popoli, -da n°i gli eroi - dal’o sciopero di m’gaio e del !

rievonanti le gesta elorinse dei combattentila Patria, il prof. Galletti ha pron -

mitato

del-a

in'

Per

Il. corpo’ accademico universitario era al completo. Presenziavano il generale Aliprandi, comandante’ del' corpo d'armata,

dolci : Dalla

delia

apparenza econcamici

retto del nostro Mussolini — appartenendò» un rappresentante del prefetto, l'on. Canotabilità cittadine,. professori, stuentrambi alla stessa Compagnia, stesso ple ‘vassi, denti, signore e signorine ente tone — e fu ferito @gravem accanto : “ Dopo le parole del rettores> prof. Pesci.

scrive. indivizzando’ a

dei

delegazioni

tedesche,

vedete

Zurigo

Gentro

.e

diffondenda ed appiccicando alle cantonare la vrosa p.ù- ‘abfetta’ dal -loro scriteriato n utra-

Emanuele

luogo la. cerimonia per

centrali

«Lome

gelto

So-

BOLOGNA,

ore 10,10,

da

venne

della

néonchè

Gooperaàlive

‘completo

dél In seguit o alla . nomina ' i comm. Antt matì di scarpe, abiti; libri, e tutto quello i generale del cha può essera necessario loro. direttore a É3ì:ellierl LOT tedesco. e muesti nn assera unA voe Enti di benefica all’opera minisin _ il fronte Di anche. un r1spettabile, popolare, primaria ‘ma davrabha avara n l'istituto oniniahe è deplorevole l'indiffe#i esprimerla ochi&ramente nel Con- della publlica istruzione, on. Grippo, h tonterosi cittadini. più ricchi; i quali anjìîùso“lrafl.flo più nflfif‘h: c%mtlhn.lei! non nascondere il s sun te- nominato suo capo gabitetto il’conm. Up renza costamte dei’ ia capo' sezione nel ministen che, non curanti della grare disoccupaziola della «persone di compe- Érascherelli,. ? qui a cavare desco, À sotto ; o | dellaà - bblica istruzione, e segretario g+ ‘ne ingaggiano per i lavori di campagna, tenza... e d i i:iùX’lìuiu.' Ecc%tu?tn

‘ Vodremo oro fondono d'identificare l'Ù:

deschi,

tra grandi

porto

: 80

navae

spumante

. L’assegnazione H

y

prua

di

officina , allestimento Ansaldo.

dei premi

tutelar:

delle Cooperative ravennate! Ed il*Fiero moaosca, è

: hfieu]lq_. basi sue lo gichèé e necessarie, migrioranza d riballarsi e ‘ sopra, a mettersiiîn comuni- buon giocn alla ahimà!, ì quando si comincia EA disnutere. di il escogitare per ‘ chzione diretta con noi,. moa discutere deta munlità intellettuali e comda farsi allo scopo di salvare — se ancora rali Mussolini; icosì gli di taluni dei. candidati Nalla attuale ; possibile. — l’Unione Sindacale Italiana, nnissione esaecntiva, si s dovae s{ cominota, giornale .\ : i salvare in ogni caso il Sindacalismo ma non &i &a <dove siì vada a finire... “SI tenza dungue nl'a questione di principio i1 concigliene Romita a parli chiaro. .

t

la

italiani.

rimorchiato

inferiori.

si spiegà;

contrò

bottiglia

acclamazioni. Le amutorità espressero ai &inorì comm. Perrone, amministratore dela Società Ansaldo e comm. Nabor Saliani, direttore del cantiere le più vive congratulazioni per la splendida riuscita del varo del maggior piroscafo finora uscito dai

cantieri

sempre

bugiarderia

colpo

dizionale |

di {ucinare ed accreditare la menzogna; $o no abiettissimi. sicofanti, vilissimni} giannis sari, miserabilì' aggreppiati ad una mamn la

mo

1

'

E' gente quella, che, nélla sua ' infinità nul

abbia le quslità ver entr/re nell'Istituto: Bonafous, ‘sa non forse in- qualli*à di allievo, nn caerta in qualità di amminisiratora, E sa veramentéè eg'i ritjene rba nossa assare almeno materia di contestazione da parte della

margiosranza

le

!

e la ‘“Zoliverband,,

frandioso piroscafo « Duilio» dela Navii TORINO, 9. gaziono Generale Ialiana stazzante 27,000 Sì apprende che domani al Reichsiag si riufornerd al reggimento suo appena la liceni ionnellate. Il varo avvenne in forma prinirà ie Conuiglio nazi-ne del Pirtitù sociallufficiale. è non che dite za sarà scaduta; vata, Vi assistevano il prefatto, il pro-sin- sta onde discutere la pruposia del Partito sodella Territoriale, anche perchè non può es. daco, altre autorità civili e militari ed un cialista austriaco in c.Ò che cuncerne il ravv | t1istretto numero di invitàti. Enorme f{folla cinamento economico della Germania e della | serlo, appartenendo alla prima categoria! vproesenziò al varo) dalle adiacenze del can- ‘Austria. A “questa riunin parteciperunno 1 dì una olasse della ‘milizia ‘mobile; ditele fere. Fu madrina la contessa San Martinoò dé:egati del purtito e dei Sinuacati aus.r.aci, qualli del guuppa socia isia ai Reichsiag e che è stato soltanto quattròo giorni al Ploto: di Valperga Maglione che infranse al pri- della Commi.sione generale dei Sindacati te-

mai croduto, nà orede, nè crederà mai che latenenza morale e intellettuale,ha bisogns. 0î abbiamo creduto e credia- ha l consigliore pr°vinciale Franceson Barberis

Unione

lontane

sciamo:

le fatiche di guerra e che, per conseguenza,

a secon-

Romita

| socia.isti austro-fedesihi

GENOVA, 9 notte. Alle ore 17.20 dal cantiere Ansaldo a Sesitri Ponemte venne varato felicemente il

ve contratta n irincea; provate ad afferi

da Ghe si tratta di Tizio o di Sempronio, e la sensibilità èà tanto msgriora quanto più basso è il livello intellettuale e morale della parte copitt,

Il Varo del piroscato “Duilio,

con gra:

e,

ad

norn

inveire

conitro

Preparazione

Civile,

naturalmeriie

dimostrarlo

il Comitato

sostenendo

—

che

è

di

« quanto

a Ravenna si è fatto in argonrento (sic) di assistenza civile è motlto .al- disotia del

apprezzato

CORRIDONI zincografia lavoro

40 x 50

dell’ Artista

ABBONAMENTI CUMOLATIVI |

V.

F] «“Popoto d’italia;, e “Le Sport liÎustrato e la ’Èguervato le proteste generali, perchè a tutti è notorio che “l’apera esplicata ‘dal suddetto ;Js,f. (f'|d\{lsta illustrata quindicinale di Comitato risponde egregiamente ai bisogni bisogno

e del civico

dovere ».

Tale

affermazione

ha

ò

naturalmente

solle-

uri e di guerra

ogni e tosIMii' 501 23,50/ o a e ro l ‘“Poposio d'it=lia,, e Nire diseszioni

ed alle esigenze del momento. Non soddisfatto di tali asserzioni, Îl Caro « uesco n ha aggiunto: « Tempo verrà, e sarà prossimo, in cui molti dovranno rispondere ai-

l'avinione - pubblica delle loro personali, morali éd economiche che si riscontreranno in questa tragica ora ». Sicuro, verrà per tutti il giorno del red. da rationen», ed anche per il partito socialista il qualè ha vergognosamente assunto alteggiamenti che nessun italiano di mentea e di cuore potrà mai dimenticare. La

stampa

sî è occupata

delle

asserzioni

gratuite del Bianchi per rintuzzarle a dovera. La cosa avrà un seguito di polemiche giornalistiche, a-quanto sembra, della qualseosa

ì terrò

informati, s

viza#

re

i

meEro

(periodico settimanale” sati-

tlcc_n_ - ognisnum, cent. 10) L, ->tx+-.4).

Îi “Popolo d’italla. “io

Sport filusirato e ia Guare

Fra,, e il “Numero,, L. 27 50. Con diritto ai premi stabil iti ner tut i.

i gli abbonati annui.

__.per tutt|


| LA CRONAC

P

+

| IL POPOLO D'ITALIA — 10 Gennaio 1916

|

e

a

__

{atto addolorata dell'accaduto e, dimentiritor-)

,

nò a Milano, ove atffittò una cameretta nel-

In

forma

assai

teca

degli

avvocati

—

Majno

semplice

e

nel. palazzo

E non risponde!

I- proi. Patrizi all'Università Ponolare L

severa

—

ebbe

-'

Invitato

della Corte

-

L

-

I

,

l

E

dall’Università’ Popalare,

il pto-

fessor Patrizi ténne, leri, la lezione introle | d' Appello, l'inaugurazione del' ricordo mar- duttiva;.de] suo corso di otto lezioni sui moreo alla memoria del compianto avyvo_ sattoscrizioni al Prestito Nazionale. All’asl ” | e calo Luigi Majno, in occasione della ricor- sensi. . sidue propagande di questi giorni è da au- renza del primo anniversario della sua L'oratorae'iniziò il suo dire parlando del‘uirarsi succeda una corrispondente af- morte, ; la sfera di' sensibilità' come del’punto di influenza di sottoscrittori. Il pubblico ha, orAbbiamo notato il presidente del Consi-i mai, compreso che sottosorivere al Presito glio _ dell’ Ordine,. prof. E. A. Porro, i d& cidenza sull’individuo' delle forze déllà nadella: Vittoria, appena se ne abbia la pos- putati ' Agnelli, Salterio, Gambarola, l' ex tura: è passato a dire delle ipotesi sull'essibilità, è un dovere verso il Paese e verso deputato avy. Albasini-Scrosati, l' avv. conmì:- senza della così dettàa vibiazione neryosa, sè stessi. i mendatore Jona, consigliere d'Appello,.- il ne ha enumerate le leggi, fermandosi parLe facilitazioni per le sottoscrizioni sono, comm. avv. Lovati, l' ex-sindaco avy. Bari- ticolarmente sulla legge di proiezione all’edel resto, moltissime. Gli utrici pos.ali di netti, l' avv. -Picozzi, l' avv. Gambini, l’ avv. sterno delle sensazioni, esemplificando. con ogni categoria — contrariamente a quanto Jarach, l’ avv. Panighetùli, l’ avv. Gonzales,, le curiose allucinazioni di sensibilità! che ayvenne per ì precedenti prestiti — sono l’avv. Foà, l’ avv. Castiglione, deputato pro. hanno ' gli amputati: svolse' inoltre ‘il tema ‘autorizzati a ricevere le sottosarizioni. vincialoe di Como, l'avv. Barzilai, Ì’ avv. della lunghezza di corda della vibra‘La Banca Commerciale annuncia di ave- Byugnatelli,, l'avv, Ferruccio Boichini di sottile zionè nervosa e sulla trasmissione del dire istituito un servizio speciale e gratuito Varese, il dott. Filippetti presidente dell' orsfatti fisiologici lungo una linea unica .(te‘ per il disbrigo di tutte le operazioni conoerdine dei medici, e molti e molti altri. _ nenti il prestito. Altre facilitazioni formisce 1] comm. Morpurgo, presideule del Colle- legrammi su uno stesso. filo). n ultimo, do:Ja-Banca d'’Italia: altre il Credito TItaliano. gin dei Procuratori, mandò la sua adesions, po aver deito delle condizioni principali ““ Numerose sono già le prenotazioni ai di- non potendo inlervenire perchéè indispostio. chèé favoriscono la sensibilità; ha disousso -versi istituti, cosa che fa prevederie un Ot- | Erano presenti alla cerimonia il fig.iuolo dell'importante rapporto dal punto di vista timo esito. j : ’ del Commemorato, avv. Edoardo Majno. la: filosofico per il' fenomeno esterno dell'ecci: 'ls’}m consorte e numerose. signore e.signo tazione e il fenomeno intimo nsichico della l rine. ' ANIO Alle 10 precise il prof. E..A. Porro,, lesse;| sensazione. Il prof. Patrizi, seguito attentamente. dal fra esercenti e commercianti |il discorso inaugurale, analizzando magiRicordiamo

che

oggi

cominciano,

presso

Bancario,

Consorzio

- La Commissione di propaganda "si è riunita ieri Ta’ Commissione Prestito

del

paganda

Nazionale

Eser-

dfra

Presidenza

la

sotto

ti’ e Commercianti,

di Pro-

stralmente la complessa e grande figura del-

l scomî=arso. Parlò di Majno avvocato, ’ criminalista. pensatore; parlò de! lotlatore

'el’ Senatore Della T’orre, quale Ta}'presentante del Comitato Esecutivo, assistito dal

e rude forte giustizia. del

missioni’ di

manifestazioni

del diritto. dell’ apostolo. di

cifensore degli umili. e degli |

segnetario del Comitato on. Suzzi e dall ing. l cpLpressi, e chiuse rievocando l'uomo inna cav. Strada, segretario delle quattro Com- | morato d'ogni.cosa bella e buona,, delle

“propaganda.

|

d' arte,

come

dei

bambini.

|

petutamente “

della

conferenza,

© calorosamente

applaudito.

fine

alla

fu,

pubblico,

D,

;

to del All’amante non sfuaggi il-camb giovane al quale cominociò àa fare scenate di gelosia. Tali disgustose scene — a quanto narrano gli Lnîuiltnl_ della casa — avve= ; nivano quasi tutti i giorni. Il ripetersi di quelle scenate rese la mvita impossibile alla donna che sl era, illusa d conquistare la felicità. Ella sentì di odiare l'uomo causa di tutti i. suoi mali Volle vendicarsi. Si -armò, ierl mattina, di una vecchia Tivoltella e si appostò sotto la porta di casa sua attendendo .per parecchiae o e che l’amante uscisse dalla: propria abita-

Sono

ancora

poggiato

colle

nRera e vermiglia.

la

buona

guardia.

da

tutti

£ denti

ad

ogni

sospirone

Ogni

leggero

Buon

sacra,

parete;

ap-

una, gain-

moschettiere,

faccio

tintinnano,

ridendo

Gli speroni

argutli,

ed

acuminati;la

spada,

già

su,

su,

dal

dai pesantì

ori;

sussulto,

ch

monta

petto, mugolando, Guardo e penso bieco. ‘ Muoré il giorno., L'anticamerd è più buia e più sonota. Passano nella mia mente, o7ndate di musica e di piume, fumi candidi di incensi,

e

tonache

egiziane

passa tragico c lento il terzo atto dell’Aida che sì dà alla Scala, ma più piccino' e più breve perchè io lo dò -allo.. Socalarini. isBuon

mogschettiere,

| ia.

faccio

la buona

guar-

— Scalarini. Scalarini: sèei accusato pubblicamente d'aver sulla quancia un buco rossò; la piaga feroce scavata da uno spu-

tacchia _ materno,

per

il. tentato

strazio

smarrito-che

‘Egli

bestiale

tace.

urlò

e si torse,

della tua :

brutalità.

giustamente CO-

Gennaio descolif.

|

| e La cittadinanza di Milano era impressionata per i fatti"del 9 accaduti a Pavia, Î, quali si ripeterono il- giorno 10, sebbena!

i ‘ molti studenti fossero partiti nella notte a Verso meazzogiorno questi /infatti | com- malgrado il manifesto che i più infiluenti di: purve sulla via; Mentre egli si dirigeva loro avevano pubblicato al mattino racco-. verso la via Ripamonti, la. Prassigiacomo mandando.di non dar buon giuoco ai pro-=' & AP ‘ lu_affrontò' e -gridando panole incomprensi- | vocatori. bili apianò l’amma contro di lui e lasciò — « Figli di Machiavello — diceva il mae purtie un -colpo. ' nifesto — l'austriaco vi avrà a superare 1ì purrucchiere con rapidità fulminea riu- nella politica avvedutezza?n. — | ‘Ec1 al ovitare Îl colpo e si diede a fuga preEd ecco la cronaca del 10 narrata.dal cipitosa. Alla detonazione accorse un vigile giornale -La Concordia: . i urtbano dael Mandamento VIII che tradusse — “ Questa mattina alle 9 e mezza , Lre : la donna alla Sezione di via Curtatone. Qui professori entravano. nell'Università —.due lunta la, Mariani riaccontò fra i singhiozzi italiani» in concetto di spie e un tedesco, da. sua triste odissea, maschia ignoranza ed anie Heim, noto Ora.: l’autorità indaga pér rintraceciare il mo cattivo. Non appena furono entrati gil Caracciolo che nella giornata di ieri non studenti, stipati in due a tre cortili, li e& spulsero a fischi' e gridando: — Abbasso le | tece neppure ritormo a casa slia. spie! Abbasso i tedeschil — 1 proiessorti at=

di

| drammi della gelosia

una tua figliola, E nei tuoi oechi, cinicamente dòlci. c'è ancora il profondo pallore del viso:

10 {r0 |gflll‘l;

ztone.

cacciata nel fodero, sbattacchia sul mnuro; a. d penacchi rassi del.cappello sberleljano

fatata fenditi ! .

Jeali Jecques ROSSEZL,,

alla

ba sull'altra, le braccia al petto, covandomi co bianco degli occhi il cappello di ;.«:Itro che mette sul pavinvento una macchia

ri- alla

4

naell unticamera spalle

sotto

‘Di-

che per caso

passava

obbedienti

I croati,

te

simili

re di sciogliere

UN uroricidio

Margnifo-o-on !.

territi si rifuggono presso

croati

del.

generale

della sera

leabile,

to anno

mercendrio

dell'esercito

di s&,vizio

i

era

da quella par-

superio»

all’ordine

slo-

assembramenti,

n Via Bolioauio quanti possono cogliere. Sì ripete il

Nala u.5:1à séccnda cd.zione, ieri mutuina, Tremor di sproni: brivido {reddo di denti davamo le prim,. dolzie su uua t.:6gedia avacuminati e sberteffo di pennacchi, laggiù, venula al secunuo piano daelia casa N. 1 in ‘lanciotto

n picchetto. di

derano le sciabole e le menano to

di

sangue...

a San

F.de.e

si presentò,

ua

indf-

attorno s

o gre sparginren-'

scoorsa con

A meszogiorno

alcuni

pezzi.. ». "Ì

e lo feceroa

di legge,

CroOG»:

sussidiare gli altri,: a, studente del quare'

piuaszetta Bottun .. S. Lrattava di queésto ; Ì ti; che “correvano Tale è il titolo della conferenza tenuta al. nel mesgzo: dell’'anticamera buia. — Scalarini, Scalarini, matlita rossa matl- | Verso le quatur. dei mailino ai {unzionario colsero un certo «ICercle Francais » mnel pomeriggio d'ierl

segretario

+ {f À

via pibellatisi

entustasmo

Îl suo

contrastato,

più

erà

a=

bolate agli. 1848 ‘ seia sidenti d PE

si raffreddò., Egli oercò anzi'di allontanarssi.

GIORNO

AL

|ÙUNA

CONFERENZE

LE

luogo,.ieri ma.itina, nelia sala della. BibLliotutti gli istituti del

|

la casa" n. 3 in via “Baracca. Nella stessa | via, in un altro stabile albitava l'atrante. Per un po' di giorni i due amanti anda= sono d'accordo, ma il Caraccjolo non era | a.. lunga un uomo fatto per la fedellà prova. Ora che il possesso della donna nom

L'inaugurazione del husto a Luigi:

dovyeri materni,

i suoi

cando persino

gli

li Prestito Nazionale

ILANESE. EFFEMERIDE MHoliaie di altre

_i

11 discorso fu salutaty da unanimi, e ca- ’ dal’prof. J. Guye, scnlio cittadino, prima lancia di Giovanni viduo dell’aLppurenio e.à di quarania anni, {1l In questa zuffa del 10 vi furono 8 feriti: a L | lorosi applausl, che si rinnovarono quando | Cincolo: idalle bande... tedesche. sei uccusato di schiz- qua.e — con grandeo ir. nquiuilà — disse: ma il sangue sparso dal bravi studenti di Il conferenziere seppe mostrare l'illustro zsettar la lua bava sui morti e sui vivi, suil|' — Arrestulemi; h0 us.ls., mia moglie, cadde la ilela che ricopriva il busto, opera Pavia servi a toglier di mezzo ogni lero! ll tuno non fune.a «crede.e ale paraole. I1 ‘ precursore della Rivoluzione Francese sot Lregevole e somigliantissima in marmo. di comiltali di beneficenza e sui combattenti funziunario, precedente dissenso col pavesi, uniti ora! , stup o, si fece ripetere perciò affidato ad una Commissione di cinque fra i dello scultor Pellini, j |to i suoî molteplici aspetti dando nel me- per la libertà; sui volontari garibaldini che la confessione. E”-'aitre, nen solòo repuicò, con tutti in un solo odio contro l'Austria. ‘ gli intervenuti, la scelta di un nucleo di Candoglia. Sul basamento si legge l'epigrafe s° | desimo tempo un’idea chiara delle sue mag- disegnati in forma di coniglio e armati di la stessa ca.ma, ma soggiuuse: Uma cosa è da gsservarsi in questa giur-; 2F91"—90% alle quali affidare, col Presid:nte, | guente: i ; — Ecrco le chavi dl casa. Vuda in via Bot-. nata: che se è facile comprendere come nel, giori ‘opera e dellea immediate e ulteriori grimaldelli in quel giornale Due soldiî clte ‘la ‘propaganda sotto le forme più diverse e tonuto N. 1 al secondo piano, e troverà il ca- regno del Lombardo-Veneto « Luigi Majnc — criminalista socialogo — il 10 gennato : elcdegli vonseguenze di esse non solo in Franciay era al soldo unico di via Pisacane e della diverea di m.a muglie, ‘più rispondenti alla specialità prefessore nell' Ateneo; Pavesòè — Deputato |signora Clotilde (Lazzari informi); sei ace tede-; tedeschi professori | i fossero vi 1848 Per quanto la cosa sembrassa strana il funimenti un mezzo a ocui la propaganda dovrà al Parlamento — Pro Sindaco della sua Ima nel mondo. cusato di insozzare della tua saliva capriescanti, non è altrettanto vomprensibile che: termifu ascoltata, molto' zionario — ccme ieri ulemmo — si recò al ; .farsi. conferenza, La | città — Presidenik dell' Ordine degli AvvoIna i programmi dei teatri, del caffè, e i sisi tai—l Tale commissione siadumerà martedi 11 l cuti — N. 21 giugno 1852. . M. 9 gennaio nata da uno scoppio &l ben meritati ap-. ipari cittadini, e nello stesso tempo d’inta- luogo ndicato e trovò, infatti, n una came- il 10 gennaio 1916 nel regno d'Italia nanell'inseg tedescanti e tedeschi lerino, retta mudesta al se _ ondo p-ano — ove nesComdi icort. allé 21, presso la Camera. | 1915 ». i scare i quattrini (ottocento franchi — di- sun disordine faceva pensa e a colluttazioni mento fino al punto d’affidar loro pemfino mercio. consi 800 framnchi) del Presidente. della, So- — 1 cudavero di una d.nna di circa trenta- l’ispettorato nelle scuole. ; è cielà di Beneficenza austro-ungarica, Ri- cinque aenni, non bella, p.utisto sciupata,

del Prestiio, l’organizzazio-

di Propaganda

ne di queste con l'adunatadi ieri degli ‘Esercenti e Commercianti, si è definitivaCa ‘mente -compiuta. Ora Comitati e Commissioni, particolar-

del bilancio comunalge rsi accinge no

mentie le Commissioni, dovran

1 8 1 l i r e p o v i t n e ren

Sghignazzamento ia il capo g‘-i pennacchi

p

compietamente

A Coniqlio-o-on !

della

spada,

che

‘

—

Scalarini,

Scalarini!

Sei

pic-

accusato

essere stato agli ordini del Console in Milano, nell’aprile del 1915,

per

saLgue

;

Pre_-mdamo

Generale,

Propaganda

1.a

rare le previsioni per le entrate e che l'’auordinarie, Sena- |mento dal 6 al 7% nelle spese

della Propaganda :

il programma

“esplicare

incaricate

sono

Commissioni

‘tore Greppi; 2.a Propaganda in campagna, Presidente on. Salterio; 3.a Propaganda

industria ed il commercio

“fra Ja grande

‘Ponti;

Ettore

Comm.

Presidente

‘grande,

in

“a Propaganda fra Esercenti e Commer‘cianti, ?resi@eyn%e Cav. Luigi Baroni. Segretario delle Commissioni di Propa-

ganda è l’ing. Fausto Strada. __ " Comitato Eesecutivo e Commissioni risle’

n maniiesto del {

|

“Credifo Ifaltano,

un

pukblicato

all’8,15%

Sì

« deficit » di 2':'5330@

un

invece.

rileva,

sto

evidentemente,

« deficit »,

coperto

essere

potuto

I' entrata

se

nella via normale,

l’ avanzo

cor.

crdinario, senza inasprimenilo di tasse, men-

a Coonerativa ferpoviaria suburbana

Consumo. Per questo riguardo le previsioni del Bilancio 1916 sono siate determinate da una prudente valutazione in lire 18.650.000.

ferroviarie,

|gozi, vetture tramviarie,

il Prestito

@

°

cartolina.

una

di

dimensioni

‘nelle

LA Cooperativa ferroviaria suburbana voalla lendo contrikure all’opera patrottica

di fruts

| grandi

di

innovazioni

spesa

non

ricovero

contributo

‘comunale

per

In

i

di

Tut'o

tedesco

guerra, la (Giunta ha creduto: un.- milione,

che

ritiene

quanto

al

della

di stanziare ,

appena

‘ma' di L. 75.000. Essa inoltre fa opera fra Î' suoi settemila soci per raccogliere le loro

|sottoscrizioni ‘ ra-

che

già affluiscono

in misu-

soddisfacente. —

—

—

ZZ

t

diti

più

deve,

Il ministro Barzilai a Milano

r

Tl « Messaggero » pubblica .sione della venuta a Milano -choh e Barthou, ministro Barzilai

che in occadegli on. Pi-

il giorno 24 corrtente, il verrà nella nostra città

’ per assistere alla cerimonia d’ inaugurazioina dell’ ospedale

offerto dalla Colonia

. cese

Rossa

alla

Croce

‘cccasione l’on. ; sCorso.

di

Milano.

fran-

In

tale

un

di-

Barzilai pronunzierà

‘Un convegno di parlamentari

; . per il carbone bianco .

Nella

sede della

Società

Imprese. Elettri-

convegno di-parlamentari i B: bi_Ènco.

per

e

intervenuti

i. deputati

a

il

carbone

saluto a tutti

Conti, dopo un caldo

w“Eing.

ieri un

ebbe luogo

Magenta

in Corso

“che

coloro

che

han-

no aderito, premette che in tutti, ormai, è ‘ sorta la convinzione che per l'indipendenza economica e la difesa nazionale, ma del: carbone bianco in Italia

‘sere

L'’attuale

e discusso.

risolto

il probledebba -es-

confliitto

al

è mezzodi guerra

‘prova oche l'industria

pari dell'esercito. Si deve nazionalizzare la produzione italiana e sarà questa la più

efficace rivolta contro la sopraffazione ecoznomica della Germania. - E' questo il problema formidabile e decisivo — ‘afferma l’oratore — tale da involgere tutta la: vita ‘avvenire della _Narzz i n ai t i FIONIO.. PREPTRI IP

‘ Quindi îil' Conti passa a trattare partitaqmente

tutti

del ’ problema,

Jati

i vari

docu-

:mentando le sue affermazioni con dati stafistici

.E

copiosii

sss0}

A

P

spi, Bignami,

Nava,

Agnelll, Bettoni

al Dazio

imputersi

altro,

che

del dazio a stra'come,

per la consistenza finanziaria

imata una commissione composta dal crmm.

‘’Conti

e

on

dagli

Raineri,

Bignami, Valvassori e Agnelli

‘iniranno martedì prossimo per ‘ordine e

del giorno

del

ziv

aumentata

e

a superare

'

la prima.

Le risultanze del bilar.cio preventivo danminore per nc un cisavanzo di 19.912.000 L. 1076.800 di quello del 19135. Ma, in confrento

v2nzo

valutazione

minore.

è

realizzo

di

capitali,

del

il

-forfe

più

1915,

quellc

di

del Movimento

disa-

sia per una

stabili

treria

un certo

e madre

di tre bambini,

mune è il sol9 veramente interessato al miglioramento dei servizi dell’Ospedale Maggiorae e quindi è necessario che si ado-

in

un

momento

di

ospedaliera,

la relazione

osserva che

il Co-

Mariani,

ré l’amante.

del

le praposte

Convegno

da lire 1. 400.000 a 2.565.000.

aumentaio

_ Calcolato così complessivamente il disavanzo* del 1916 in lire 26.710.300 e unito a già dedotte le calcolate lialla Cassa Deprocurarsi

quello del 1915, re 4.150.000 da

posiffi e Prestiti in lire 15.271.700. siì hanno L. 41.982.000, alle quali sì devono aggiun'ere: per ' disavanzo

rssiduo

del 1913 e retro

4 11915:549, 1d: del 1914 L. /10:571873 = Risulta insomma da provveL 22487.416. : dere a circa lire 64.400.000. Si fa quindi impellente là recessità di operazione

a aqualche

addivenire

finanziaria

per quanto gli attuali momenti non inccoraggino a ricorrere al: credito. ' La Giunta di poter

confida

glio

proposte

le

presto

quali

al Consi-

presentare

—

al

grazie

buon

r.cme di cui giustamente gode il nostro Cumune — sì spera possano essere le migliori in quesfe contingenze speciali della finanza -L pubblica e‘privata.

blema.

Conviene,

all‘istruzione

inoltra,

ricordare

professionale

ve

|

che

la

(aumento

di

lie-

soffiatore

in

una

disperazione

di

uocide-

ha

ve-

tentato

Intorno' al maucato fattaccio che stiamo per nurrare aobDiaro voluto assumere delle dmonuazioni vuLo

eU

6Cc0

QUANTO

a.0

assodare,

Circa uu

po:

anno

fa, in un

appartamentino

al terzo piano di via Viguolo, n. 1, anuarauo ad avitare i coniugi m'armani. La via

uella piecolu famigliuvia

mento

rrofessionale

è

procedere

al

coordi.

si è proposta nonostante la

l’anpastazione dî lire 57,0%0, contraria decisione della G.

P. A. — sui regolamenti organici del nersnnale: sul bollettino statistico « Città di Mijano n

e

il

periodico

“ La

Casa»;

sull'An-

‘Conti, insieme con altri parlamentari, y MA

ntare

. Speciali

capitoli

ai servizi economali

480,000).

sono,

inoltre,

(stariziamanto

-

dedicati

di al‘r

i deliberati ‘gio spesa prevista di 80,000 lire): alla refeil comm.

do-

limitato

nel

in-ordine

nell’appaztamentino

li CGaracciolo, cne trasuluava la . sua esistenza di celipe in una triste solitudine, sul

namnrento delle scuole già esistenti, aspettando il momento più dpportuno per ‘istitu- principlo della ecorsa prunavera' striusa azione dell’Università degli Artieri, Intanto imicizia con / la famiglia Mariani e fini per la Giunta ha praposto uno stanziamento |antrodursi ‘ da inumo mella casa dcei suoi straordinario di lire 45,000, ed ha pronosto iwWuvi cAnoscernti, diusostrando sunputia spealtrasì l’aumento del sussidio all’Universi- ciale alla duuna e ai suoi bambini.

di 35,000 in confronto al 1915 — e di lire 120 mila che si ritengono necessari per l’attua-

zione dei progetti suindicati. Dopo di essersi occupata delle istituzioni artistiche e scieutifiche del Castello Sforzesco

e deî vari

istituti

d’arte

e musei,

la re-

Matlriuni, da àlle iprenulie

zione scolastica.

il cui servizio è stato este-

so, e rjesce, perciò, giustificata. la maggior

- a Roma al Ministero. |appo stazione: di lire- 533000 + in: conironto

‘“La marcia

—

da

mano

infantile

e

a dira

che,

venuto

diverbo

con

col coitello che erà sulla tavola. Nella casa di v'a B tionuto 1

' pareva

] che

Ester Felegara. aveva in un m

di 35 anni, nala è mento d'ire colpita

in

isirnda,

presso

la

nito un gruppo di donne facevano commenti.

1 coincmuilini

che

porta,

clie,

a

s'era.

bassa

conoscevano

riu-

voce,

Dene la Fe-

convint» che sua m°glie 1n tradiva e di averEa |°1nmazzzlfu {in predàa ad uno scatto di geosia. ! Verso {l tocco aveva lascriato le sue cccoupazinf di cant n'ere 21 Biffl e, dopo di essersi trttentto a ch'a-chierare con alcuni amici, èera una

tornato’ scenata

prevenzioni

principio cerco di residel giovane; ma questo,

a casa verso !è org-2 con Ja mrgliée, sempre

gelose

o-ntro

di

lel

ad

al Cinema

la

relazione

“Il Capita’ Blanco,,

protagonista il comm. Giovanni Grassoi al

La

risultanze

finali:

.

i

Entrate effettive L. 55,970,600 —. Entrate

tale entrate I;’1£6.04‘£700. _ Uscite per spese effettiva L.

Use(i}te | t'1‘1;1…\1- movl&:;ntg

EI

73,893.200 —

capltali, 46,293,700

sa

della

nonna,

in

corso

L’uxoricida

1915 in L, 37,750,000 — si ha il fabbisogno di L.

64,460,900,.

“-

--

.

PFPalace

rappresentazioni terpretato

dal

di

ad

afftuire alle,

questo capolavoro

grande

tragico

Comm.

i

Gio4

vanni - Grasso che ha destato nrofo; da ammirazione in tutti. Oggi si replica, iontrini sono validi.

“MISTINGUETTE,, al

Gran

Cinema

Teatro

Italia |

Teri accorse una folla enorme ad rÈ'rel'ìa. s%}e)nd.icàg. film «g.;: r?°p?itat' farth.à che la

celebre

Mistingue:

gere

a

itn

vero

oggi

la

repliche.

a fatto

capolavoro.

axs

:

Co ntinuang

Era sorta per le sue

egli, dato

Garibaldi{

R6.

interrogato

leri maitina il Rubo..n: 1iu di nuovo interTobgatu, dael delegato Nuvoloni e dal giudico i5vu' UO : e

Vitali,

Egli sì imuntenne sempre calmo e dette quesi aitri paurticolari. Fiu da tre anni cr sono era avventuid, ta lui e la mog-.ie, la priuma scenata violenta. Il Ributini aveva scoperto

di essere tradito e — sec.ndo ia sua deposizione — soltanto per il p._nsiuero del bambmno n.ia trasceso ai delilto. Tuitavia, . ogni volla cho lo assaiva 1l ricoudo delta colpa della m

glia,

L'a.tra

E.ifì.

le

scenuita

sera

ove,

—

dopo

chiarazioni d'amore. La donna tfini per cedere é così nacque un idillio. Mentre il guo-

pronunciare

ancora

a

sc.ppiavano,

terminato

miulto

Lne, avera irov.uto Rabolini si recò

per milla;-imtimidito, - imsistette e, ‘ben presio, mutù le espressioni di simpatia in di-

1ll lavoro

t«umpoe

di

al

caffè

un'pista di cantiniere — 1L a.l'Ulficio di collocamento

con alcuni amici e, verso le 2 tornò: a cusa. La moglie non era

letto.

Digestione

disoccupazio-

Ciò

parole

lo

insospetti . e

offans.ve

che

gii

fece

alludevano

|-

Tutti i suoi difetti e conseguenti malattia

si guariscono

radicalmente coi moderni

si-

ala coipa perdcenata ma non dimenticata. SÌ sfemi di cura della COLONIA DI SALUTE accese così l’aite.co. Ad un certo punto, l’'uo- Carlo Arg…}a.ld.i. L Ì i mo, cleca di-rabbia, affer.ò il coittéello che era -_ Per schiarimenti e consigli gratuiti ecri. ;lel tavolo di cucina e si stanciò su la movere a: ARNALDI - GOLDNIEÉARNAI.;I!‘I riani invece era presa da Uuna MoOrnDosa pas- glie. | i t A questo punto del'suò racconto, il' Rabo- (Prov. di Genova). sione per il Caraccivulo. ‘Il suo contoegno, per nulla riservato, linì per destare del sospot- ‘ lini disse di non aver conservato l’esatto ri-

vaneo parrucchiene si aboandonava. alv'avventura nella quale si era lanciato e cCue considerava come un passatempo, la Ma-

ché

dividere

i due

amanti,

li riavvicinò

an-

la

arcdeuti.

sul

del

mese

scorso.

‘La mancata tragedia

oadaveré questura

del“pro-

j° VERM

SOLI

medio veramanta Innocua e siouro, f

TENIFUGO À ì

”

W

VIOLANI

del ChimicorFarmacluta 6. VIGLANI, Uilono. L'espulamone completa della teora, GOllA te» sta, si ottieno, sanza aleun distarba, aelle

ON ai

raa sTiordi

tro g' .u.5f‘m…m.u.!m'

gàè in bastoni

Ciò avyveniva verso - la metà dello scorso

dicembra £ la_Pressigiavomo per nulla-at-

m‘-=fiìtth inzuanbile.

Magenta :

N,

19.°

SO

sconforto armatosi di un rasoio, che teneva nascosto, si colpiva replicatamente alla gola cadendo in una pozza di sangue. Venne soccorso dagil infermieri, ma inutil-

mente giacchè i colpi erana Del. fatto & stata avverdita

z

s u sne

R

|

—

o

t

L. #.00. - Vendesi in tutte lerarmacie, adnm:ti:

oLi

- Opuscolo e istruzioni pratia a michiesta. _A

migliori.

.

i

e C. già Prinetti e Stucchi. La più &

ISOLAZIO

perfette con 4gglomerati ‘ di frisoriferi, ghiacciaiò e per fagi;oz;!g,‘".gîuà_.i. :Sbramini per la lavorezi stati mortali

R

- Dose per bambini: L $.- ; per intestinali.

i

‘Lavcrazione Haliana del .S_'é_:g'hg:::fl._. 1i disgruziato ideri sera eludendo la vigiMILANO — Via Tortona, in 'anza degh infermieri, in un mromento di d

F

Da ';I'IUB"AGG;I sono sempre quelli della DITTA STUC

Da parechio tempo era ricoverato neldig:lone Riva, dell'O-prdale Maggiore, l'one’ Alessandro T/mm’sini di anni 35 dimo.

rante

A | , E Controla TENI TARIO

— _ s

Ammelato Ghe si uccide all'Osperda'e

i

principio

O -cvi sarà fatta l'autapsia del Felegara. Le indagini della

SOTUOrO,

canto suo mispondeva con altrattanta lettere

— Uscite ner partite .di giro, 52,573,100.— li marito fu ancora una velta messo Totale uscite L. .172,760.(1?0. o isuspetto e, stanco di ‘sopportare quello sta. Disavanzo vrevisto nel 11916 -L. 26,710,300 to di cose, prese un energico provvedimen— al quale aggiunto il passivo scoperto al to. -Dopo un vivace litizio con la moglie, la 31 dicembre 1914 e/ quello presumibile del svacciòo di Casa. complessivo

Cinema

folla ha continuato

di niglio 2d un coltello — in un mmento di :rabbia cieca — le si era scagliato contro e la avara 1i6cisa, 1l figliuolo Angslo era, quella notta, in - ca- |

pner pariare dal m.tt.n),

conclude con _ la proposta ‘al Consiglio di cor più. Il ° focoso parrucchiere nn volle approvare, anche per gli effetti dellè so- darsi per vinto e continuò a tempestare di vrimpaoste il Bilancio preventivo 1916 nelle inessaggi amlorosi la Pressigiacomo che dal seguenti

Centrale

Stante l immenso concarso di pubblico, moltissime migliaia di persone non hbanno poimuto assistere alla magnifica. interpreta-: zione che la celebre attrice Lyda Borelli ì sa creare nella Marcia Nuziale, La sua aria è un prodigio sia nel misti-; cismo, nell’amore, nel dolore, nella morte, rilevando hulti i sentimenti di un'anima in= genua, ardente, passionale, eroica. Si replica. i

lazione passa a considerane i lavori pub- ‘ ti nell'anima del marito, il quale cominciò -cordo della scena, iRicorda di aver vibrato colpi. blici. Gli stanziamenti relativi alle sistlema- attentamente a sorvegliare la moglie. Avu-= treMuando la donna strrmazzò a1 suolo, . l’uczioni stradali -e--canali di fognature risul- ta, così, 'quasi la certezza che la sua pace cistte@ siìi accorse dell’enormiià del de:ltto tano molto ridotti . in confronto degli anni- coniugale fosse ormai tramontata, ma nella commesso. Sollevò il corp> inerte, lo adagiò | scorsi.' A _tale riduzione la Giunia è stata speranza di darle nuova vita, non {ece nes- su l'oitomanà è cercò con /tutti i mezzi di farindotta ‘ dall’aver 'constatato che nei con- suno scandalo, limitandosi a redarguire lo rinvenire. Quando © nstatò l'inutilità dei suntivi dal 1907 in avanti, per le opere:di severamente la infedele, e a troncaré ozud dei suoi sforzi, abbracciò il cadavera ed usci. | | Dopo aver gironzolalo, eecitarissimo, per le sistemazione stradale i pagamenti raggiun- relazione d'amicizia col Caracciolo. vile. entrò al bar del Commercio, prese.n | sero un massimo di lire 5,650,000, ‘con una La pace nella piccola famiglia sembrava caffè e quindi si recò a sSan Fedele per cosnesa per ogni anno costantemente inferio- ritornata anche per l'intromissione di al- st:tuirsi. re del 50 0/0 in confronto delle disponibilità ‘cuni parenti della Maria che riuscirono a ' Da notizie assunte dalla questura presso i dei’fondil. e i i ' convincere i coniugi ad abbandonare Mi- 'coinquilini pire che la Felegara fosse amanDopo d’aver esaminato, a parte, i. conti lano. 1 Mariani andarono infatti vemso il te dell’a'coci e che il suo stato di continua sgeparati dell'esercizio_ per il servizio del- settermbrè scorso a dimorare a Lucino, n eccit'zi n» faosse sp°ssn la causa dei litigi col m'rito. Q esti — secondo &ff rmaz'oni di coi l’acqua - potabile — stanziamento di 150,000 provincia di Como. — è un u m» di c. rattere ‘buono ‘e lire_ per la costruzione di nuovi pozzi — e |- L'allontanamerito da Milano, però, anzi- noventi ’ {r nqiillo.

tramvie,

nuziale,,

ultima creazione di Lyda Borelli

un

a

trascormeva traun-

quilia. Un giorno pero, nello stesso stavi. te, e precisaurente àl pdano superiare, anuò

La stere’

ATTUAZLITÀ' CINEMATOGRAFICHE

si-

suolo,

ilegara sffrmnrono che ella era una donna di buoni costumi, affezionnaia alla casa e al figliuoletto, di ottn anni; il quale — l’altra

stanziamento in lire 2300). -A questo ri- ad abitare in una misera stauzelta un gix l’Amministrazione comunale inten- vana parruechiere, mativo di Benevento, ial de provvedere alle déficienze dell'insegna- ir1Useppe Canacciolo, di anni 34

Le note illustrative si diffondono poi: sulle"spese di rappresentanza — ner le muali |dell'esercizio delle

Nava, . 300 mila lire, ner accelerare i lavori del e laboratorio dell’Econoi quali si riu- nuovo magazzino formulare un mato); agli alloggi alle trunpe di passag-

che

al

Le prime indagini

tanto,

I precedonti

neri’efficacemente per la risoluzione del pro-

1ì ' 1.000/000), sia perchè vennero calcolati tà Popolaré. Inoltre”gli studi relativi alla in Uscita acquisti e ccstruzioni approvati Istituzione’ dell'’Ente Autonomo di Cultura Di più c'è un aumento di Popolare sono ’ giunti’' a buon punto e. tira dal Consiglia. spesa per l'impianto delle tramvie e la si- ‘breve, saranno ‘presentate proposte concresfemazione del nuovo servizio municipalizzato (da lire G&}0.000 -a 2.480.000) ed anche te.” Per questo; nel bilancio figurano gli per lo stanziamento per l'’ Azienda Eleattrica, stanziamenti di lire 80,000 — con:aumenio

Crespi,

riassument:

ab'inguine

era

nessuno si f’ sse accor o del fatto, tanto era 1i1 silenzio che regnava in tutto lo stabile. S01-

del daLilancio. sia diminuita l'’ importanza quella della sovrimposta | guardo

Barzi,; Valvassori, Cor- stanziamenti- ner "liree Belotti. Sì è nomi-

Ai p.edi, pozza di

compone di due stanzelte,. — Su una cra prepaiata la cena e sì notavano

la mogiie, M.lano, la

““ Dopo la relazione dell'ing. Conti si aprì nuario -“storico statistico n sui Il Caracciolo si recò anche a Lucino e provvedi- del movimento canitali, 37,500,000 Ja discussione alla quale presero parts gli menti a favore del tramvieri (Enagziori trate delle Partitedi giro, 52,573,100. —— EnTo- l'amore dei due giovari riftorì nuovamente CreBenigno Silvio on. Raineri, Trugoni,

miani,

ier.ta

+ 1’

una

Fatte le constitazioni di lerge risultiò che la donna era stata caolpita con un coltellaccio da cunina, iweo volle: «due ljevemente e uni in modo mor'ale. Sul posto si recò un giud'&e istrutrore che delte il nulla osta per la rimozicna del cgadave e il quale fu traspoitato al Cimitero Monumentale.

era

revolverate

ad

Le sovrimposte fondiarie, invece, han da- costruzione di un nuovo ospedale è strettà' ta al bilancio del Comune un centinuo in- mente collegata col problema della nuova cremento, 2 cioè — da Jire 6.498.086 nel 1911 ’ destinazione di quel tesoro d’arte che è l’o-

fino

4zzz

una

c6liello

una carto ina scritta compito ‘di scusla,

qualunque.

(da lire 48,00 a 70,000). Circa la questione

— son salito a lire 14.500.000 nel 1915. Con | riginario edificio sforzesco. A questo pro‘forze- hanno l’obbligo di dare ogmi loro sepguentemente non si andrà errati calcolanu posito ‘si-è già insediata una commissione ‘appoggio, onde si forniscano i mezzi per | do per il 1916, cor prudente.previsione, di studio. ! u ieonse.fl:).ire le aspirazioni nazionali, ha sot- | reddito di' lire 14.300.000. La relazione ésamina, quindi, i capitoli s gej:1iîo del cifre Tl ravvicinamento delle itoscri al 3.0. Prestito di Guerra la somquelle della sovrimposta dimo che si riferiscono all’istruzioné pubblicae

delle loro

jguale tutti i cittadini in misura

a

dà

su

| _ Date le vaghe di h arazioni dell'uccisore — ostina- ‘il quale è ce'to Giuseppa Rabolliu:, di anni 41. nell'o- caumeriere, piemontese — il dalitto appariva dvso:10 inel mistero. Il R'baini. infatti, si

che tenta uccidere l'amante

adeguato

tu

lungo

-era

che sl tavola

Giovane donna

Jdell'an,

bisogni’

e nei segreti di famiglia.

Uno

portano

in (confionto

aumentando.

andrà

nare

r2

Un

Vamba.

dell'infelice

composia,

SaNngue.

disegnare

‘facollà» di provare ‘clv’etli dà taciuto, ‘amente taciuto, offendendomi così

corpo

pusiz.0one

el periodo che: notto — era assente. tre nel 1916, a fronteggiarlo, non vi saranno alle impellenti necessita ‘1 Qualruno disze di aver. udito delle arida ; Tale somma corrisponde attraversiamo. che lire 171.70C. Per un puro caso, la cronaca d'oggi non {invocanti socrorso; ma poichè esse erano CcesPer Ja Federazione delle istituzioni di ass alle ripercussioni delleo condizioni ecceziosaiè subito, s era pensato ad un litigio conali nelle quali si svolge la vita cittadina. | sistenza é beneficenza, il' contributo del Co+ registra, un’altra tragedia passionale. ninsale subito finito. I Una giovane donna, falia Pressigiaco- | Tornato in qustura 1{1 funzirmnario interroEsse fecero sì che, invece di un'enirata mune è notevolmente superiore‘a quello per effettiva di 64 milioni circa, sulla qualeSsi le Commissioni mandamentali e centrale mo, d'anni 23, nativa di Napoli, maritata gò rncora il R'bolini, il qua'e d'sse di essere

ecc. e

per

manifestino

di un

Ho

mercato

in quella parte del bilancio straordinario |no /1915. Le maggiori somme stanziate per e di lire il ricovero dei: malati dipendono sia dall'auche ha carattere di normalità 1.996.330 in quella parte che corrisponde alle mento delle diarie di degenza, sia dalla annualità di ammortizzo dei presliti. Que- ‘ previsione che il numero delle richieste dî

poteva contare, sì abbia solo quella di lire 55.976.600, nonostante i ritecchi alla lassa esercizio e domestici. La fallanza dei red-

ne-

dei

le vetrine

e sul

fetlo del masggior stanziamento compl " le previsioni di lire 900.000 per la riforma degli organici. | blica,

avrebbe

‘manifesto artistico che sarà diffuso in tut+ta Italia allo scopo di incitare la popolazione tutia a sottoscrivere al Prestito. P Il cartello è stato disegnato dal pittore Mazza ed è stato tirato in tre formati: in aquello di un grande affisso murale, in quel-

annonari

di n e verdura, sulla proposta della costrus, er _ ef. zione di un mercato del pesce. ssivo) Per quanto ‘riguarda l'Assistenza }Nlb-‘

bilancio

ogni

di

salire

debba

avesse potuto continuare

Î

FT

.;

LL

;

Italiano » ha

« Credito

"Tl

dî Commercio.

Camera

la

presso

dono

pubblici

enti

serie

nella

inevitabile

Le note illustrative si diffondono, inoltré

‘s11! servizi

ÉF

nistro.

Il Comune di Milano ha ieri pubblicato alle 525,000 ‘del 1915. Per la sorveglianza: la prima padgina d’un giornale. mai ussiln, ; ‘\ma che doveva uscire col titolo: La Crocon alacrità all’opera patriottica. C previsione ulbana le variazioni son lievi. Note illustrativo al Bilancio di le pub- | del norma "ganizzazione i o, Diventan invece, important le delibe| delle naca della Guerra. Ciò è a verbale negli una in o discuss sarà e e de aad essa À un | per il 1916 che ZAZIONe a:I Presie Tale è QUESDIZ -così format ‘plico, ' razioni per il regonlamento sul servizio del- atti g ' d’un vroresso presso al Tribunale di Consiglio. del tornate prossime ’ i: Signor dai iComitato Esecutivo composto illu” lé vetture pubblichè e per il commercio del Milano. Difenditi !... note le dicono — 1916 o preventiv 11 re Senato i, già approvati dal'ConSenatore Salmoiraghi, presidente; Egli tace. Marnnifo-9-on"... strative — deve essere un bilancio di nor- | venditori ‘ambulant ; agalli Alangi re Senato ; Gieppi Emanuele ... Levo gli occhi sonnacchiosi. Già. Tace. male amministrazione sulle basi e sulle di.- siglio. Il problema dela sanità e igiene ha praî_ Ma dopo domani, se egli non rvisponderà, Senatore Lella Torre; On. Meda; Avv. Tule ueili; consacrat e 1915 ne] approvate reJive EtIng. ni; lo Massarani; On. Ettore Candia occupato vivamente. l’Amministrazione e; di ia non scriverò più una parola sull’argoappostazioni di entrata e di spesa. :ss0, più volte, si è avuto occasione di par: mento, ma presenterò contro lo Scalarini itore Conti: On. Salterio; Cav. Uff. Luigi_ le areggio mantenuè ordinario 'bilancio del ‘ iBaroni; Avv. Pietro Suzzi, Sesretario. una querela per difjamazione, con amnia diffusamente. lare peggio; dovute siano si che te nonostan lo, di Quattro

1Il

in

ott m.-nà. Nessuna ferita apparente. della disgraziata si allargava, una

contro il muro, e ondeggiar nel mezzo dell’ anticamera

uia.

vestita.

adegiato,

v

Compiute le laboriose pratiche e di costituzione delle quattro Commissioni

‘spondi. Eali tace.

DEFONTITATA

lus Le note ilJustrative

ra ‘ Îl Comitato Esecutivo all'ope di scelta

MARCA

Dopo opportuna - uiscussione preliminare, u nominaio Presidente! della Commissione il cav. uff: Luigi Baroni, e venne, d'accordo,

s

a]


i

POPOLO D'ITALIA

N

telegrafo

iÌ

a

M

A

i

q

".4

‘’

T

|

(Per telefono

E

Austria e nghenia al “Popolo à’ Italia,) T

L'invito di Firenze all’on. Salandra i

luveva assorbirti, non apninanno l'asservimento

gli occhi se

dell'Ungherìa,

esistenti

profonde

\tinomie

i duc

fra

ROMA,

‘per diversià di interessi economici e nazionali, non sempre compatlive

adeguatle probabilità di compensi ‘ tendenza germanica di legare l'Au-

come

zione alla guerra,

vranno affondare

,

moneta che perchè essa

sostituire all'odierno

a dire

vale

una delle ma-

sia

pubblico

dal credito

negli i

fode

nifestazioni niù alto della nostra immortali destini della Patria». -

;

a Mitilene

colo,

in

che vuole portare avanti le sue im-

’

ocate dalla concorrenza

di quelle

più modorne e perfette. Intorno

ali diversità di interessù st ag‘ confondono ditri interessi non

dalla polivica

costituiti

taniis

da 'aL...qilgfdogmnnle, di navigfine il problema finanziario delomune di emisstone.' Anche inm

stra

. ungheresi ìgac

se all'Austria-Ungheria

mono maggiori sconfitte, (Come

se

è non fosse wero che fi la Germania' © momentaneamente ambedue dal ). Quandi in premib di tutti i gra| :cc:m

l'Unqghernia

deve

esi-

Lene

risposta,

La

da

d aO (i

è

v

a

’.__"ÎD’

G

iG

S

-:’

un

diretta

ad

.

era

gio,

anutezza eretta

laggiù

la a

recenzemente

dello

sistema

dî governo.

|{avorire

d’ogni

i contrabbandi

suo

austriaco,

che

spionag-

nella utili-

d'’essai

nalura,

e

non

| pensa a porvi riparo, così come vorrebbe . | senso più clemaentare della decenza ?

Guesto

fau

« Gazzetta

del

Popolo n ha

situazione

non

è sensibilmento

Salonicoo,

zstonali

il

potrebbe avereo un duplice obiîetPattacco

dî

verso

I’ Adriatioo,

lurco

il mutfti

arrestato

mussulmani,

notabili

d'Olan- ) ‘pura

nonchè

a quanto

di questi leatî.

nuovi

sî

crede,

la

confuse

è

i

più sporchi e con la scusa delle liberià ria | ‘tradizionali della Repubblica, gli' imperi

‘centrali, oltre che attingervi le materie bero, in taso diverso,

re

pri-

di cui .-ab'bìsofin.nn"c;gr e che non 'sap£zb—

dove andan a

pesca-

| vasto servizio di spionaggio, da dove

por-

te, vi hanno posto il centro di tutto il toro

e non avrà PP

P

.

‘È*

%

Wa AA ;

A_-.Jà_“? IL

RE

i i

con

che non

si sono

can-

da

fra

piegati

‘R'osina

Storchio,

domani

dAida,

mercoledì

ribassati

con

@ venerdì

|

.

.

Igor.

— Due teatroni anche leris

con la Manon in mattinata e Gioconda nel. lo spettacolo serale. Oggi il teatro rimana chiuso e domani sera seconda rappresentazione di Mefistofele col basso Quinzio Tapergi,

Sarah

Fidelia

Solari, Gennaro

Barra

gnia

Stabile

ripetè

con

successo

Camn.

dida

di G. B.

e Ines Vannini, direttore il maestro Baldi. Fi i Ì Zenont. MANZONI. — E' annunciata per stasers una comrmedia nuova in tre atti:; Tic Piîc Nic, di Piero Ottolini. Ieri sera la Compa-.

d'Italia) 9 notte,

vivo

gparenza di finzione per diventare il discor-= rere © il gestire della vita, semplice e sincera— ebbe applausi e ovazioni da uni pubblico imponente. Con lei furono applau< il Pilotto

il Benassi,

diti

e il Donadio.

OLYMPIA. — La Compagnia Tina Di Lorenzo che ripetà anche nei due spettacoll'

‘Gompagnia

ROMA,

re

ha

riceviuto

in

il

udienza

solenne

dì Firenze

di Labiche

la

Broletto

3,

LIRICÒ. — Odette, i1 drammadi Sardow,

Gli “Zingari , al Donizetti di Bergamo

pre-

LO

lournée

Tavernari

al Donizetti cavallo. _ Pavoni,

la prima

é|? fi

dalla

affidata

Umberto

BERGAMO, 8

questa

degli i

Zingari ‘

e

G.

dato

di

agli artisti

Chiodo

ssra,

sera ha

Leon-

Rinalda

Ferraris

ha

grandemente conturibuito al suecesso dell'’opeta che è.,messa in scena con molto Wecoro.

Umbefsin Chiodo e 1a Pavoni sono stati: ase sai - festeggiati dall'affollato uditorio che ha gusitalo

loro stro

pensione

tenuta

Bisink

nella bella riproduzione cimematograficà riempì ieri il teatro in tutt'e due gli spéetta» i : coli e stasera si riproietta.

signora

il

loro

bel

canto

e

voce. Ottima l’orchestra _Arturo De-Angelis.

Spettacoli

La signorina Jeanneite Casson, da Feltre, abitanteo a Milano in una pensicne di via

l

e Michel.

Il Circo Equestre

—

L'esecuzionae

una

cappello' di paglia

Talli dà Un

ha organizzato per auesta sera una grandé Serata Snort con molti numeri interessanti.'

sera.

‘ Un furto di ciaguemila re in

—

il mini-

per

P

la vienone sicuro stasera:

Un

| DIANA.

‘(CARCANO.

Boònelli rappres

-

senta stasera La sia di Carto.

Luogotenente " del

stro plenipotenziario di (Gina senta.zìqne delle eredenziali.

LNEN

8

-—

Gratnatica

e Irma

Shaw,

recitazione e gesto perdono in lei ogni tra-'

NAPOLI, 9 notte, Enrico Pessina sve-

10,30

,

giov&dh-.

Bohèéme,

’ _Quc_sta. mattina

alle

Bon-

Alensandro

a saluie di Enrico Pessina ‘S. E.

mà.£tì;

riposo e sabato serata a prezzi

DAL VERME.

ferrovie

:

MÎEIEUIÌ IES[IÌI]" Sull'Harimaansweileikogf

in

di ieri la Cena delle beffe di Sem con grande affluenza di nubblico,

Stamane

o manocano op-

ieri

cì ebbero le solite calorose accoglienze, unitamente al maestro. Marinuzzi. Oggi riposo,

Il nuovo pleninotenziario cinese

contraddittorie,

datosî

del Cirino e degli altri. leri sera alla

Danise,

Bohème

liamdosi avvertì un lieve malessere. Il dot‘ora Sacchetti suo medico curante che lo ha visitato, ha dichiarato trattarsi: di’una lieve intossicazione viscerale. Le condizioni sue sono buone e per il momento non destano alouma preoccupazione. Non è siato quindi ' redatta alcun bollettino.

I' azione

Èorodine,

nata, fu assai gustato nella bella interpre- ' tazione di Gilda Della Rizza, del baritono' ’

di

quelli

di

la

potenza

d’oggi .'

SCALA. — {(Grande Stagione Riposo. i } DA, VERME. — (Stagione

Giu-

della

diretta dal mae-

d'Opera).

=

d'Opera). w seppina Moroni, sìi recò ieri ìn questura a .al- | PARIGI, 9 sbra, Riposo. ‘denunziare un furto ingente del quale era ! MANZONI. — (Compagnia Stabile).'— Tic Pié ‘d.Il ‘conyunicato ulfficiale dell’8 cort., are 23, stata vittima. Nic (nuovissima), 3 atti di P. Ottolini, ore 2L ica: l La nostra artiglieria ha bombardato cffi- Ecco di che si tratta. La Casson, che da l OLYMPIA. — (Coempagnia Tina Di Lorenzo). — La szia di :Carlo. ore,21L. è cacemente le opere nemiche su divarsiì pun- molto tempo abita nella pensione «Odette», DIANA. — (Gompagnia. Talli). — Un cappelta \tàù del fronte a sud di Arras. Una cupola codi q;anlia di Firenze. 3 argti di Labiche e Misulla fronte montenegrina ’‘ |razzata è rimasta distrutta. A nord dell'At- aveva ieri, verso sera,. lasciata la sua cachel, ore 21. ” LE mera per passare in un'altra-stanza a rìFOSSATI. — (Como. Oporeitistica E. Vitale}} ROMA, 9 sora. i|sne abbbamo danneggiato le trincee tede— La danzalrice scalza, 3 atti di F. Albint, sche presso Berry du Bac e la quota 108. scaldarsi, non sentendosi trovpo bene.' comunicato generale del Montenegro;, ore 21. : K

arresti

escguiti ‘

dagli

giolenti attacchi austriaci

dall’alba,

8 (Ufficiale).

il

nemico

In quest'ultima

ì 1;}'at}ecat'o

$

ì

.

—

giorno

1

7,

diresse

quattro

attac-

monte

Lovcen.

'

regione

due

esplosioni.

il nostro. firo Ad est

di

ha

Quando

Saint

fihiel abbiamo demollto due blockhauses.

_ All'Hartmannsweilerkopf

tornò

sgradita

posizioni

sul

rina Casson, che

ROMA, 9 {ronte occidentale in data 8, ore 21 Stamane presso il canale.: di La

delnel

facemmo

passarono più volte nelle mani dell’uno e , perditet fudell’altro avversario. Le nostre rono sensibili, quelle del nemico g4@avissime. : In diresione di Rozai il nemico esegitì ur energico attacco e con forze superiorî oc.cupò. Turiak. Le nostre truppe si ritiraronoò sulle posisioni della riva sinistra di Lesni: ca. In direzione di Ipekcolo il nemico dapo

nord della Somme due bombe che non recarono alcun danno. Combatitimenti diî artiglieria senza importanza ebbero luogo in parecchi punti del fronte. I1 nostri cannoni presero di mira un distaccamento tedesco. Colpimmo una batteria tedesca a sud-est di

un violento

attacco

Îì giorno 7 all’alba -il quatiro attacchi energiîci

venne

respinto,

Armentieres.

Somme di

oggi

nelle

Nella

un

-

aeroplano

nostre

regione

distruggemmo

razzi.

Un

dice: Bassée

co resistà con ‘accanimento. Molte posizioni,

eseguilo

brillare, una mina.

retrovie

a

nord

dolegato

le

Lovceen.

nostre

posizioni

del

monte

;

fronte

ì

’

i

e nei Dardanelli 4%

N0

' PARIGI,

’

ì

:

89 sera,

dî

della

deposito ‘tedesco

“ 1] eomunicato ufficiale

/

PARIGI,

8 sera,

delle ore 15 dice:

“ Nell'Artois durantela notte le nostre bat-

1] comunicato. ufficiale sulle operazioni del corpo di spedizione nei Dardanelli dice: La nostra artiglieria pesante ha bombar.

t{erie

‘dato le batterie turche della costa d’Asìa. | Un attacco di janteria dirello sulle nostre

namenti

eseguirono

tiri

efficaci

sulle

trincee

tedesche ad avest di Blairville. Nella Champagne bombardammo

cammi-

nella

di

tedeschi

Mesnil

a

della

colli-

ove- erano ‘ stali ’ segnatati :

di muppe. ; I movimenti J l.,A

sud-ovest

-

Bisini).

di | FILODRAMMATICI. — Pcerdreau — La di

nas.

—

Grande.se-

É Cinematografici). 21. i iR

— (Comp. Grand Guienol). dote di Virginia — Becco i

21

ore

VERDI. — (Compagnia Milanese Bonecchf.pen- i I Gelos — Ona qabbia de maltt.— I Ioghctî d'un cereghett. ore 21.

allora in una

a San

Spettacolo

ITRI ANON. stessa

Fedele,

SAN

dal

mariongetti Jiico,

ore

Varietà

21.

—

MARTINO.

—

—

ore

20:45.

Varietà— ore 81.

dottor

Ù

il ladro.

attuali

Via Tre

GRAFICHE CAV. A. CODARI {\lb:'.*rgh'h 28 — Milano .

avvenimenti,

per giudicare con:sereno

a_n'mt'>'gîi';_

farsi una chiara e precisa idea della causa

più o meno remota, più o meno cognita che cotale guerra ha scatenato sul mondo; e tale esatto concetto lo sì ha leg. gendo la nuova pubblicazione: ' ‘

“polai, cllott e prosgetlive della Querra eur:pea,,

belga

bonvbe.

valore

A tutti è necessario,

LE HAVRE, 9 sera.

colpi

del

(Gircalo

a

he operazioni sulla fronte halcanica Rambardamenti nell'Arlolsein (hampaone a

abitava

di - notturna

rintracciare

damento è siato vivissimo nel: settor4 di Slieenstraete ove si è sviluppato anche una lotta

brillante,

—

rata spert, ore 2L7 . LIRICO. — (Grandi Spettacoli ; Odette di V. Snrdovu, ore

Pare che la polizia abbia già sert indizi per STAB. D'ARTI

|

sulla

intensa

la I CARCANO.

cassetto

D} AxaiIcI, Gerenle responsabila Maselli, il quale iniziò subito le ’indagini. ’ DEFENDENTE I = s OLE

Rombardamenti e loffaa colpi di bombe

nemico -diresse su tutta la no-

con

pestata di pietre preziose. La Casson si recò ieri sera

notte,

comunicato dello Stato Maggiore britannico sulle operazioni

lanciò

ebbe

un

sione della via dei Bossi 5, ebbe a soffrire EDEN 'IA;;’ERN.—\-HOSSA. — Rivyista e Varietà — nTte un altro rilevante furto e cioà di tremila — (Gompacnia Carlo Colla). —< lire in denaro e di una borsetta d’oro tem- GEROLAMO.

IL COMUNICATO INGLESE

tedesco

suu,

trovare

E' da notarsi che l’anno scorso la signeo-

Il nemico non ha potuto prendere piede che in un piccolo elemento dè trin= cea dal quale è stalo scacetîato stamane con un contrattacco. Sono rimasti nelle nostre maniì prigionieri ed una mitragliatrice.

9 (Utficiale). — Sulla) fronle l’esercito

est, presso* Lepenaz prendemmo. l'offensiva.. Sequì una lotta sanguinosa in cuò il nemi-]

camera

di

durante la not- | aperto e di constatare la scomparsa di un

._" stein.

+ Un

in

sofpresa

chi energici su tutto il nostro fronte. Lq'î le scorsa, lìl nemico, dopo un violento boms | bell’anello d'oro hardamento,. ha diretto un attacco contro Notta austriaca bombardò violentemente 1É le nosbre posizioni fra Rehfalsen e l'Hirze- einquemila lire.

Let__ri,r_ù:"qe è slato facilmente respinto. —

omamente .

Igor,

z cinca gli stipendi, le paghe, e le competenze acoessorie per il loro toordinamento.

a sud di Arras e presso Berry all Bac

questione

riprendersi

‘ diligente ed accurata raccolta di conferenze di eminenti e competenti oratori quali il Salvemini, Ciccotti, Graziadei, ect. %

. La SOCIETÀ EDITORIALE ITALIANA . Nuova, 19, Milano - ha avuto la felice idea di

‘ volume, al quale ha già atriso lieto suecesso. ì “È in :

.

SCALA

Vor--

Belgio

lire in bigliet

\

T TEATRI

alla sistemazione organica presentata ‘in ogui parte e con particolareggiate motivazioni da una delle sottocommissioni. Si è fatta, un'indicazione sulle numerose tenden-

‘ Viglente azioni di artiglieria

due

sudditi greci ed altri tedeschi. Oggi Skuludis si è recato dal re. Si è 7a-. dunato quindi il Consiglio dei ministHù per esaminare,

sono

del

contenente 700

banca,

. -

su dì un tram veniva derubato

Il Lovati, ch’era, d'retto. afa propria abitazione in via Durini N, 7. accortosi: del. borsesga gio patito. si recò alla questura centrale ova 1 E _ denunciò.- Îl ‘fatto,

Neue

e persino

ROMA,

Lv

Le naotizie dall' Albania

consolare

vice-console

potranno

delle

a

o

il vice-console

annessione,

di assorbimento

di

Haa-

ogni politica

(Per telefono al Popolo

modi.

nemioco o

me

portafoglio,

1i

mazione oTganica e giuridica del personalo ed esaminato e discusso le proposte relativa

| tivo:

Saronigco

‘leri l'Avv. Francesco (Lovati, consiglisre protrovava Vittoria,

;l

R

À

— Conialiere provincale dermbato in tram del

molta

della

nell'amcessò dî

À

vivere.

La Commissione reale per il personale delle fertrovie-di Stato ha già interamoante formulato le disposizioni relative alla siste-

‘Monastir

a

Partei

i

cure apprestategli, Gomune, l'’infelice

Nonostante le b}L}flnza. di quel

[a Commissione peril riordinamento

for-

Un’autorità militare dell' Imtesa mi fa os-

parti-

come

della

’.

di / annt

Osto,

{te, ripartava per 4] contatto di un filo, ustioA

guerra di difesa e di difesa' locale.

da Salo-

ooncentramento

idea

uomini

officine

Isala

di S, Gervaso d’Adda. ieri stava. lavorànper alcumi impianti in comune A- Garnasr'

-vinciala, mentre fi .della linea di Pcrta

dei trapporti fu-

attribuisco

l’'eperaio

Martesana,

ni gravi,

indebolirela nostra volontà di proseguire una guerra che per noi è stata sempre una

Prevalo per ora I’ opiniona che l’ attuala etasi continuerà anocora per parecchi giorni. Îl

17; dio

questione ’ del-

direttore

come

i sociatisti tedeschi

sbarcati nel-

i seguenti

alleati

anche

Inoltre è stato

lentemente

rea di conniventi.

_ La Svizzera è oggi diventata il mare magnum di tutti gli armeggi meno chiari e

|me

cietà

delle

per incarico

‘ Mentre

davanti all'imperialismo; ma come belga e come europeo dichiato che ciò non deve

Tm comumicato ufficiale dello Stato' Magstra fronte. La flotta austriaca, uscita dal. ssere neutrali non vuol dire sentirsi au- le bocche di Cattaro, ha bombardato vio giore dell’esercito. belga dice: | - Abituale duello diî artiglieriìa.' Il bombar= torizzati a trasjormare la propria condotta

passiva in opena

.

parte della Germania. Come socialista mi rallegro che più tardi le relazioni interna-

minento, ed è evidenta che sl oerca di diso= rientare gil Alleati. ; i

che

Kautsky,

e di

tro ogni

che

pnesidenti

come

conqitista

ma naturalmento potrebbe anocha

servareo

al fatto

dei

Zeit _ condannano

co-

così

uno

sfand,

trattarsi di abile dissimulazione, ‘La stampa germanofila d'altro oanto an= nunzia che I’ attacco oesti:ro Salonioco è im-

greco

figlio e l’agente

è

CETTIGNE,

s° i ballons

La

ROMA, 9 sera, "coMontenegro |. 1l consolato generale del miunica il seguente dispaccio :

La spia, che {ra diî noî è circondalta dall'unanime disprezzo, gode in Austria d'un irattamento di {m:ore e l’opinione pubblica

.G ili{rontiera alt'altra, .complotti e apprestare

importanza se,

‘nicco:.

La flotta austriaga bombandail Logcen

L

l

|

['avanzata nemica nel Mantenegro

LI

)

. La

ha da Atene:

mccolgo

catturato

hanno

mnostre

con

pratica

gabinetto.

la

e da quello

turi fra i partiti socialisti

Iì anotro-lodeschi i progarano

al Popolo d'’Italia) TORINO, 9 motte,

annunziati

CETTIGNE,

cameriera

uma

nuovo

fra

e lo trasportarono

- Oueraio elefiricista morto fuiminato della So=

esecutivo

cui avremo la garanzia più simili scelleratezze.

distinguere

sta socialista

ROMA; 9 9ssra.

1] Consolato generale del Montenegro

ra il

o le. proteste che essa ispi-

telefono

Germania,

Îl

di

ed

Bisogna

ticaro che le perquisizioni hanmo chiana- ficata, bonchè 1 giornali ssgnalino oonside» s ii a OR ai tramenti mento provato l’esistenza di complotti de- vr conr. questi littuosi organizzati da alcumi di d a Xanti. soli, epecialmento da quello amstriaco. ‘Sul fronte Gevgell-Dolran gli avversari si

comunica:

risposta

la

comitato

internazionale.

E

detona-

alla

acecrsi

S.

P.

l’infelice

stato. ove giunse in' gravissimo» le cause del tentato suicidio.

all’Ospedale.

| S'jgncrano

la pace e quella dei rapporti internazionati fra socialisti. Ben inteso, non è penchè 833 socialisti tedeschi disapprovano la potitica imperialistica del coltello alla gola che eonsidero uma pace prematuta come meno pericolosa; ma d'altra parte dal punto di vi-

mato: Miuscovich, presidenza ed esteri; Andrea Radovich, finanzae e lavori pubblici; generalo Bechovitz, guerra; Bizo Popovich, ;mìsî_mvi; Marko _ Radumovich, giustizia e culti.

ra al Governo greco, non dobbiamo dimen-

l’isola

La nolizia recata dal giornale luganese, anche per l'autorità ch'esso ha nel Canton Ticino, è sintomatica e sta a dimostrare a quali bassesze ricorrano gli austriaci per indurre altri allo spionaggio. TIin collega ch'è vissulto molli anni nell'impero degli analizzava

tedesca

cotari. 1 distaccamenti

vo-

la

da- Buchs

Navarelli;

certo

stampa

Di ho

de-

anticipo

tuzione rispettabile, che va agevalata sua missione, considerata di estrema

i 3;vefr@.?rc; l'occasio

’

ricevuta

sino al giorno in che non vedremo

a Lazzaro Miuscovich l'incarico di costitui-

Sugli arresti operati a Mitilene e che già

anzichè metterta al bando dal consorsio s | della gente onesta, la considera come iîsti-

A

S TOE O

un

doveva essere a Buchs ».

molla

iscono la metà del-

proveniva

lettera

firmata,

Absburgo,

e contro la Corte di ontrole nazvionatità

vi invierento

franchi ».

50

Appena

informazioni.

esercitata

| l…' 1a grande dalone ei Balcani Circa gli arresti operati a Mitilene il Ma- | (Per telefono al Popolo d’Itatia) bin pubblica: i i TORINO, g mnotto,: « Quali che siano le _:ve‘srimina…zìcnn.ì della Po |

La Gaszselta del Popolo

me conlinuare a tenèére informato il suo pubblico sugli avvenimenti italiani. Sì interessa parlicolarmente delle operazioni mililari in Albania; desidererebbe informaszioni in proposito. Come companso vi invieremp 50 franchi alla settimana e più tarili anche 100, secondo l'importanza delle vo| stre

alleate.

navi

e vari

i austriaco

giornalista

delle

(Per

i Tl Carriere del Ticino pubblica: « Segnaliamo oggi un nuovo sistema che a noi sembra molto strano, in uso presso molti giommalisti austriaci che vivono atF tualmento nel nostro paese. Un giovane albanese studenteo al Liceo Cantonale ha ricevuto di questi giorni la lettera seguente: a IL sottoscritto

Tutti sono stati condottì a bordo

da.

sera.

9

LUGANO,

.

arrestati,

discussi dal Governo

Isvizzera

rfette nascenti imdustrie affinchè non Te-

$ notte.

suna guerra, di ‘conquista, ma una queria di difesa, ‘senza esitare, senza ' indebolirsi,

f

mumica il seguente dispaccio:. ‘ CETTIGNE, 8 (Ufftciate), — II gabinetto presiedruto. dal generalo Vouketich, presentò le dimissioni ed il ré la accettò affidando

Gli arresti di Mililene

hà coscrizione elle Spie

vuole difendere d suoi diritti esiì l’Ungheria, paese essenztalmente a-

Bl"l0m-

sul corriere postale inviato dagli Stati Uniti ai paesi neutrali, gli Stali Uniti hanno dinetto’ alla Gran Bretagna una mnota a questo riguardo,

te sequestrati da banda comandate da tedeschi, agonti consolari dei Paesi Alleati. 'SiaÙ mo quindi nel buon diritto »,

stema della unione reale 1;zelt.o puro e sem(Per telegrafo al Popolo d’Italia) 'Î?ÀC5. dell'unione personale. Rd è per ciò BERNA, 9 notlte. futti gli sforsi dell’Ungheria sono ditti ° ad' emanciparsi completamente dalSi nota un frande affacendarsi deî finan LA austria e nel frattempo preparae basi ‘sieri tedeschi nelle borse svizzert: per argi_ qniù solide per attuare, a tempo opportuno, nare la discesa del cambio tedesco @ aul grande distacco. ' | striaco. ‘ Per raggiungere l'accordo fra d due Golerni nella questione del compromesso ocNella giornata di ieri, dopo un intenso nrono trattaotive lumghe, laboriose a dif- lavorlo, { finanzieri tedeschi sono riusciti . Ed è per ciòù che già se ne panla co- a far aumentare di due punti e mezzo il uma cosa limminente, i la corona. Tagioni del dissemnso 1iposano sopra- marco e di due punti itto sull'organizzazione e la fisionomia €e‘onomica dei due paesì. L'Austria, pacse esclusivamente industriale e manifattuite-

che

del

socialista

raccolsero

zione

Vandervelde per parteci-

riunione

| Intervistato

tener conto che ‘ folttificano. Finora manoa qualsiasi segno in Persia e altrovie vennero arbitrarianendi una imminonte offensiva.nemica contro

austriaco

il cambio

per

si-

alla

dell'Unione

« D'altra parte dobbiamo

] finanzieri tedeschi

dall' Au-

e politica

ndenza economica

una la Quadruplice della quale il cambio è risoprincipale bisogna evitare espressione moneluvamente-la emissione di nuova carta pata o per evitarla, oltre l@ imposte oha si ammirabilmente,' è necessario che sia gnno ed appaia un trionfo oconomico: la sottoscrimoci zione ai nuovo prest'x). Quindi affrettia ad acquistarne ognuno di noi secondo i prosalpri mezzi,. E 1n nostra a/fiestazione della

dezza

pare

I

finanziar

compagine

la

PARIGI,

che giorno Emilio

taggio se non quando il tempo e lo stalo del mare e le vicinanze delle coste permettono’ in modo sicuro. alle scialuppe di rag-

i

arrestati

si avvicini al suo giusto valoro soltanto misura e compvensa Sse-

tutta

rafforzaro

:

[onsoli negici e individui Sospetti J nuovo gabinetto montenegrino

o la

sana

la moneta

invocare

' pia destra, Alcuni agenti .di

Mandano dall’Aia che è lì giuntoda qual-

L'attesto del consoli a Witilene - I bombardamento nel Loveen -

i

questione

della

aspetti

moltepiici

si ordine-

parativi u j-Ieleshi i Baltani

condo i merlti intrinseci e durevoli. L'on.° Luzaaibi' ha così terminato:—ia «Por del-

‘d.ognnc?fi, industriali che formano ofgfo del compromesso o del trattato, come engono gli ungheresi, preoccupano già 1 ’Q. due i acsiì divisi in questo campo dai più posti e profondi interessi, e vengono a che la tendenza dell'Unvetltere in rilievo in

veria. il fine ultimo è vivamente sentito apalazione magiara, e la completa

dobblamo

noi

‘cialmente per il fatto ohe il compromesso

.'3&l*î,l 7 vidne a scadere il 31 dicembre 1917. E tutte le u estioni, finanziarie, commer-

i

malgrado

Non

7à dlle persone trovantesi a bordo dei vapori. di rifugiarsi in scialuppa di salva-

indubbiamente un bene per la coesione 1nan| ziaria della Quadruplice. sì avrebbero discese | | ATENE, 9 sora. temperanti le situazioni mointatti si discute ampiamente delle sue ialora maggiori Si ha da Mitilene:; Distaccamentidî trupdella cul gravità tutti sanno i tristi nti e future relazioni con l'Austria con nnt;u'ln effuiti. pe alleateo hanno proceduto all'’arresto del conè non quale io linguagg di liberta Questo . concetto l'on. ILuzzatti ha illustrato al- vice-console di Germaniao Cwrtigis, suddito parte della monarchia. ita nell'altra con riferimenta nllo proposte da lui faite ufficialellenico, a dî suo figlio, dragomanno del ngheria fa sentire la sua voce lIstituto di Francia ne! 1908 per la pace moaagli accordi tinanziari le per mezzo del capo del suo governo, netaria del mondo cheed precedettero consolalo germanico, L'agente cansolare coranae conte Stefano Tisza, che mentre moi anglo«franco-russi irflernazio- d’Austria-Ungheria, Bartzil, il notabile -otcomnferenza la scortso l'anno rono alcune in anclite ed ‘ precedenti discorsi Ì di Parigi. tomamo Omer Effendi, il greco Vardupulos, rviste, amava discutere di politica este- nale ha rilevato Ja MiverLuzzagti l'on. Infina tesulle militare, ora, invece, nei discorsi @ il commvissario tedesco Holfner ed alcumii cambi dei sità di effetti deall’asprezza g ‘ capodanno ai rappresentanti della varie "indUstrio iraendone la conclusione che altri imndividui sospetti vennero anch'essi fa

maggioranza parlamentare e giorni a parlamonto ha toccato le più scottanti estioni che hanno sempre agitato il par'_Ll?ì%.%mè%gîo [a più specialmente i governi dei ; Stati. Cosicchè anchein temmo di qguerra la É:; lione delle ralazioni economi che fra l'Austria Ungheria è più aperta che mai, spe_

piroscafi.

|

Quando fosse nota queskta alleanza delle banche di amlssione e Welle tesorerio, costituenti

gheria non vuole mostrare di essere mdamente turbata dalla guerra. Spemente ora che i suoi confini sono anco-

(Intervista con Vandervelde)

(Servizio particolare del Popola d'Italia)

ZIZ

ocambi iroppo aspri, per la emissione di uno «Cchèque» comune, ecc.. ecc. qual colpo siì infilggerebbe a tiutte le speculazioni evitabili ?

danneg-

\gerebbe l'economia ungherese,

9 nmotte.

{ronteggiareo

per

1 pnagamenti.,

agevolara

por

e l'Ungheria ad una unione doganale gravemento

Provinciale,

‘ La nola tedesca relativa all'incidente del Irye, promettle di porre al sicuro i non combattenti quando i tedeschi dopiroscafo

operosità che si è svolta a Firenze nel campo dell'assistenza sanitaria e civile in rela-

peri centrali le cui valute vanno a precipizio,. ‘Na ha pol indicateo le cause per quanto riguarda l'Italia trovando accanto alla contrazione delle esportazioni ed alle emissioni ancho la speculaziono., Se pertanto, ha di lo l0 il on. Luzzatti, gli Stati doella Quadruplice, Ginppono incluso, si intendessero con ia loro tesorerie è con le loro banche di emissione

tariì che all’Ungheria sono stati imposti , sia che

della Deputazione

ranti, ma enormemento più gravo per gli im-

a querra, che in apparenza 'ha legate {tamente le sonti dell'Austria e dell'UnÈîr.ia. ha invece accentualeTe diff\denze deie per l’esacerbarsi ‘ antagonismi, sia miproblemi eoonomici, sia per i sdcrifici

la Germania,

dento

Que:lii ha prima rilevato che l'asprezza dei ocambi è fenomeno comune a tutti i bellige-

|

i

monanoltia.

presi-

to l’invito ed ha data per sicura 6 prossima, L : { , WASHINGT_DN| la sua visita al fino di rendersi conto della liLa censura britannica venendo

La Tribuna pubblica una intervista con l'onorevole Luigi Luzzatil ner la coesione finanziaria della Quadruplice.

e antinomie s ripresentano periodia nerturbara la tanto vantata coni poroti @ dei governi della du-

Bacci e del

_ Altra nota americana

della Quadruplice

ralla, in sostanza, dell'accentuazione

prot.

dal « Nieuwe Rotterdamsche giungere uno dei porti JJit?._ vicini. i | Coutant ' il mtfr…istro socialista belga ha La Germania rifluta di inviare commis- delto : , informato che analogo invito aveva fatto. sari a Washington e propone ld diseussioSe c'è un sentimento che dopo lo scopalle LL EE. Martini è Sonnino, il primo me di altre questioni. Essa propone di rio' della guerra si è fatto strada in me. è aumento dell’orrore della guerra. E nper dei quali ha accettato, mentre l’altro ha do-‘ correre all’arbitrato di un tribunale speciale di cinque membri, che verrébbe riuciò specialmente sento che una pace prevuto allegare lo speciali esigenze del rmo- mito all’Aja in conformità al trattato {ra matura non significherebbe che la tregua mento che non gli consentono di -allonta- la Prussia e gli Stati Uniti. per la preparazione di un'altra guerra, c narsi da Roma. : Ù questa sarebbe la più qrande disgrazia che potrebbe capitarci. La nostra' parola è: nesL'on. Presidente del (Consiglio ha accol-

La coesione finanziaria

À

fenomeno,

_ del

dal sindaco

le dieoci, {il negoziante

verso

matitina

Ieri

abitante in via Giuseppe Mauri. d'anni 57, Sambuco 15, nel nuovo parco di Porta Vigenalla temrevolver tina si sparava un colpo di

vincia di fare una visita a Firenze e lo ha

Par cò mienta illusioni sulla portata dell'attuale dissidio awstrao-magiaro. Bisogna [farlo maturare, e l'unico modo \'dì affrettarne la maturazione consiste melesageuna erazioni illusorie e per l’assestare colpi decisivi agli eserciti tedelutaziono delle cause che' le ‘hanno schi ed austro-ungatntioi. a le conseguenza che possono dea conto, tener E' opportuno inare.

l0 di quanto scrive un corrisponden’ Basilea, perchè può dara l'esatta mi-

posta

Una pace - prematura

Promessee proposte tedesche sarebbe una grande disgrazia WASHINGTON, 8 sera. e :

9 notto,

memndatorae Malenchini, ‘accompagnata da S. E. Rosadi, deputato per Firenze, è stata ricovuta da S. E. il Presidente del Consi.: glio, on. Salandra, al quale ha rivolto in= vito ufficiale a nome della città e della pros

mon il giorno in cui o diverrà irreparabile {l disastro austriaco, o si deltincerà precî.

s0

ROMA,

Gérmanià e Stati Uniti

Oggi una rappresentanzadi Firenzo, com-

-

avo

:

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NN

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r]

i ‘5‘

‘con

d’Italia ,)

telefono a_l}fi‘Po;ìolo

-A

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| Questo è il problema dell'Ungherta, ma è problema di dom.a:fi poichè Se i magiari futrono ciechi fino oggi associandosi ad una' quoarra d marca austro-tedesca che do-

ria

dall'Itali — __ __

PSE

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— 10 Gennaio 1916

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: QUOTIDIANO

Chi ha del ferro, ha del pane.

Fondatore:

BLANQUI __>

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ABBONAMENTI

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Italia . . L \ 16.50 | 8.25 | 4.25 | 1.50 195 | 9.-a . . tero 3 s OZ SSS Histero Un numero separato cent: 5 - Arretrato cent. 10 - Estero Ît doppio

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IA ITALIANA DI PURSLICITÀ AGERNZ ‘l'elo.0no urbanu e iwerc. SL

Inserzioni :

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Cannobioc,

da

Paolo

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la linea — Pagine interne Negli spazi riservati agli annunzi : Ultima pagina (divisa in 12 colonne! L.. 1.— — Necrologie L. 2.50 Ilnea la .50 L, ie finanziar i Inserzion — linea la %,50 L. ale ubblicità Redazion (divise in 6 calonne) L 2,50 la linea. — à , pagina. VI in tabella apposita vedasi Pubblicit Piccola -punti 6 di linea di la linsa — Gli avvisi si computano a spazio

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INSERZIONI

DELLE

PREZZI

NAPOLEON

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11.— Milano, Martedì 11 Gennaio 1916

XN.

n'ooluzionè è un’idea che ha trovato delle baionette. E

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Anno

|

Mese

-Tr.1mutr-e I.

Semestre

Anno

SOGIALISTA M USSOLINI BENITO

6

MN.

dKianzoni

wvVia

a la posizioni ii Dartanall ano Vatic l i ed a bondr di Palto /j rra gue di to ribu IotoiIorilodelmassaioaaliarmalbi cont Il ti Gli austriaci respin sul sul quale ” ab-

o ‘argomento _ Ripigliamun

volte, unicamente bìamdba.ttutu parecchie chiarire una si- | perchè urge sempre più totalità degl'ifala a tuazione che preoccup

liani! Di questi giorni

la stampa

quali

sappiamo

2zie di non

che

come

stieno

su

tutta

la

fece

largo

fronte

uso dei

le

azioni

suoi grossi

Torta

lo Zugna

contro

specialmente

è fatta soltan- | ealibri,

non

d'oggi

guerra

La

ll nemico

|

ciò non

le cose; ma

realmente

t

10 notte. Cantinuano

sappiano | | delle ariglierie,

mesponsabili

i governi

dice basta.

non Qualcuno si saretbe recato a Berlino ro, Ferre o ielm Gugl i. motiv quali sì sa per ha ino, parig interrogato da un giornalista

rispet- |

D’altra parte la nostra situazione

di uo-

(Per

' COMANDO SUPREMO

to alla Germania determina dubbî ed esitazioni anche nelle altre nazioni alleate. i)

noti-

Germania.

‘con la

italiani

‘mini politici

ha dato

armeggi

e

Sief

Vigorose azioni d'arfinlieria

e non

stato ch'è

in uno

ancora

| sione siamo è guerra,

e Monte Spil, a sud-est di Rovereto e contro

to da' soldati — che, del resto, r'appresentano una cospicua parte del popolo intero; | Monfalcone, non riuscendo tuttavia che a è fatta anche dagli altri cittadini; è | ’ Frodurre danni insignificanti, 1= detto che non si stupirebbe se la Germa- guerra, sia consentito il paradosso, demoLa sera dell’8 il nemico tentò lp«ùr.e un chimerica nia nccarezzasse ancora qualche gungiti E riguardo. priva di base,

nostro non è

‘illusione a del Ferrero

affenra nei suoi l'opinione eratica perchè tutti

esistente nei se consideriamo l’equivoco del kaiser ero l'imp e ia rapporti fra l’Ital dissi-

a

venuta

mai

è

governo

del

zione

precisa dichiara-

che nessuna

equivoco

un

‘ pare.

attacco

di

fanteria

ocontro

le

nostre

posi-

al Popolo

ROMA,

telefonoal Popolo d'Italia) ROMA, 10 notte.

10

notta.

‘L'avv. Valentino Coda propone sull' « Idea

illimitato di guerra,

i Comitati

di di-

se

vigile-

cosa

ottima

virtualmente,

{a importanza! dal fatto che isiì tratta: di umai agenzia ispiriata dalle sfere vaticane : dice n che dal La Neue Zilrcher Nachrichte che risulta li autorevo e sicure informazioni nel « Patto di Londra » firmato dall’Italia esiste una clausala di opporsi & qualsiasi

può

deve

i 1 iroscafi

requisivre adesso

alme-

che! ti, trascorsa la-sua licenza, tra qualche

abbienti

agli

vittoria

la

per

priazione

posto alla: non potessero dimostrare di aver già fatto n0 tormerà. a riprendere il suo I. i i] Governo adesso non può acquistare i il lJoro dovere almeno con i prestiti... a buon | fronte. _ All'egregio amico vada: il nostro saluto. Tiroscafi deve almeno requisirli per il s@r-. interesse, vizio diretto. dire invece:

Doveva

I1 requisirli più tardi.

la stam- | S, A. R. il Però gli armeggi di cui novella zialmente perfetto. di rela- |lil seguente decreto: ti imen abil rist rati i silu , ri pa, gli approcci Abbiamo avuto piroscafi nost sco- | In virtùà dell'’autorità a noù delegala, visto dallo Lattenti, per la zioni commerciali ne allontanano tedeschi da sottomarini oni il decreto luogotenenziale 8 gennaio 1916, ragi le o iam Noi domand {ruffa, bandiera austriaca; abbiamo sapu | po principale: su proposta del Presidente del Consi-

riconse.-

questa

a

e; abbiamo ‘gnati dalle autorità germanich e ed ap, zzar gani rior di co cari l’in assunto contro il serbo, l’esercito iprovvigionare

‘quale

itutte le nazioni alleate jabbiamo aderito al patto

del

lia vinca tiamo : Perchè non vogliamo che l’Ita sacrifica- | Art. 1. — La commissione centrale per gli e uto combatt aver per metà dopo approvvigionamenti è costituita nel : modo to per l'intero!

con

dichiarata

in garerra

siamo

imania;

la Ger-

e sopratutto

anche

combatte

kaiser; infine di Londra. Con

La miliariataniane el pesonadelleporl

a' protocolli diploma-

tiitto questo,. stando

ticl;- non siamo ancora in guerra con la nazione responsabile del grande macello, ’che insanguina l’Europa! E mae

questo stato anormale di cose determivarie passività all’azione' nostra. Di ca-

coloro

cui

‘momento

non

certo

plice.

che

vuol

Il

lo

e

—

dello

nostro

prestigio,

sva-

‘Juta, anzi, la nostra azione facendola parire unicamente intesa a conseguire

apfini

Ora,

al

giova

non

importantissimi, seppure forse meno visialtri i degl

che, nazionali, non lo sono più

nili ma usualmente importanti. Tanto più che, in fondo, noi subiamo tutti ‘i darmni conseguenti ad una gusrra dichiarata

vante spie,

alla Germania,

anche

con

l’aggra-

della libertà che hanno le non poche i non pochi imbastitori ad’intrighi,

‘ scorazzanti

nostro

pel

Nessun vantaggio,

ipaese.

quindi, e tutti

i danni.

E. ciò ch'è peggio, uno stato di perplessità, nell'opinione pubblica, tale da confaon-

dere

le idee,

crea

un

sono"

di

concerto

dal

date

da non

far

percepire

dove

©

raggua

de, si dònno come fatti molte induzioni cer-

stirampalate, le quall, se non altro, possono — e non è po-

coì — deprimere papo!» italiano.

ì

Si vuonl

Secondo

delle

Ferrovie

Dezza,

ispetlore

gene-

rale del Ministero dell’Interno, prof. dott. Giuffrida, direttore generale del Vincenzo ManMinlistero d A. I. e C., Nobile Gaetano

direttore

generale

le disposizioni

Ajfari

Esteri,

ing.

proponenti.

coniroversie delle arbitrale siano dalla legg2 già appli-

altra giurisdizione.

ad

dott.

Stato,

Di

dello

sezione

capo

Roberto,

Francesco

ing.

Tesoto,

del

al Ministero

coni,

ministri

anche

conterranno

Uijnciale

Gazzellu

La

fermo

il'

con

Luogotenenziale

quanto

restando

1915

gennaio

sapere;

lo spirito

elevatissimo i

questa è una

del

constatazio-

’ ne di cronaca difficilmente negabile. Si vuo-

ja che il governo abbandoni gli indugi, le - relicenze e dica qauali sieno i ncstri rappor-

ROMA, pubblica si

quale

10 un

stabilisce

R.

il

dispongono

che

de-

Luogotenen-

decreto

e il

noîte. decreto

21 a ziale 20 giugno 1915 circa la requisizione dele' navi, le ‘amministrazioni dello tempo

creto

Stato:

postibile

sia

quando

ed’opportuno,

po-

-le sDESe

del

lascianao della na-

tranno valersi di piroscafl requisiti imeramente all’ermatore il governo v2

g il conseguente

suo

al

occurrenti

onere

esercizio

tutte

di

le spese

(comprese

ecorpo degli portuali di assicurazione del che Der normali quipacsgi tanto per i rischi © di guerra e per la Cas:sa Invalidi quelli

quelli per acquisto di carbone, {erie ’ grasse) e c:rispondendo al

termine

riffa per ne

di

di

ogni

ionnellata

requisizione

viaggio

miglio

Emilio

re della Federazione

degli

del Ministero

diretto-

Morandi,

prof:

Agrarti,

Consarzi

dott.- Tito Poggi, segretario generale della», tenente degli Agricoltorà ilaliani, Socielà

in

acdqua e mail <compEnso

base

alla _ ta-

esni

bolleitino

per

la

che la commissioin

stabilirà

coslituilo

esecutivo

(alo

dal presidente,

dal

generale Stazza e dal prof. Giuffrida. I Tecentrale previsti clanti alla commissione B gendall’art. 7 del decreto luogotenenziale

ndio 1916, n. 5, sono decisi per organo di un

comitato

speciale

missione

stessa

miaissione

può

namindto

dalla

com-

La

com-

aliri comitali

ed aj-

o più suoi componenti

deter-

nel proprio

nominare

fidare

ad wno

minate

funzioni.

seno.,

Anche questo è uno di quei provvedimenti che avrebba dovuto venire più presto per riescire veramente efficace. Comunque €es50,

per quanto tardivo, addimostra la volonià o: traffic di zone tre le rer e i{empo Governo di provvedere alla riso.zione a Le- che ha il inzhilterra, Nord America e Sud America. o a luzione del problema degli approvvigionasnese di assicurezicne delle merci sarann in

corrispondenza

alla

‘ quali sieno i nemici nostri. Non solo; ma sî carico rdevole numero di leggenvellotiche e ricscono ad

della partenza.

Le perdite britanniohe sono | era

tariffa

dell'amministrazione. iualmente requisiti potranno

stema a tempo

a quello

-I

requisi-

piroscafi passare dal

ar si-

per tonneilata miglio

francese

Îl comunicato

sul ritiro delle truppe dai Dardanelli

H.

S.

della , Marine

Ministero

altri

gii

con

disposi-

suddette

delle

l’applicazione,

rer

Le noz-

a detie operazioni.

il tenente generale cav. Adolfo Tettomi, presidente; prof. dott. Ales. sandro Brizzi, ùspettore del Ministero di A., I. e C. cavitano di vascello Arturo Cerbino, dott. Giovanni Cigliana, ispettore generale

seguente:

Francesco Stazza. nte generale respi navi le per Norme — La commissione avrà un comi2. Art. dichiarata fra Italia e Germancanza

‘mania

zioni

me

cate

la

mondo

teutonica

stato di guerra

i preposti

per la soluzione di levoro che non

up'e-

‘gemonia

cenere

Tali norme

si stabilisse.

e nel

cho

dichlarare

dirigenti

imprenditori,

affermava-

ad impedire che

le altre nazioni,

in Europa

stabilsce

in allo scarico delle merci ed porti compresi 84 vimenio commerciale dei e sor.veg in ed lanti

si loro — che non combattevamo soltanto per le nostre rivendicazioni nazionali; ma eravamo scesi in campo perchè inferessa-

i, come

si

militare, in tutto soggetto al’a giurisdizione tto al carico ed adde e onal pers il , parte in o genere al mo-

italiani ne’ vari discor-

no anche i ministri

facoltà di

re ha

del

il'Governo

alla Quadru-

propizio dire

pubblica

con

il quale

decreto

il

Ulniciate

Luogotenenziale

in un

—

sospetti

sempre

fumnsmo

Gaszetlta

La

L’Italia entrò e pratico. ciò è riconosciuto anche da

rattere morale nella guerra —

La grande superiorità mavale inglese ntatta

e completata

1902

nel

impostata

statal

! francesi non nhanno nel 1905. Stazzava 16.600 tonnellate e avestate di un ferito. |Va una velocità massima di 19 nodi. Il suo avuto alcuna perdita. armamento consisteva in quattro 305, quatI1 generale Monro aggiunge oche Îl suc- tro 234, dieci 152, dodici 76 e sedici 47. Aveè non D, ania Germ e a Itali onde la guerra fra è dovuto va una lunghezza massima di m. 129,9, una che sia- glio, mimistro dell'Interno, e dei ministri cesso di questo diffioila compito di stata dichiarata. Noi domandiamro è alla larghezza di m. 23,8 e una immersione nonch s, Davie e pru- della Guerra, dell’Agricoltura, Industria e ai gonerall Rirdwood 0 di pavi i ati mdon abba “83 m. te lmen no fina delli’ ammiraglio inappuntabile e si faccia Commercio, di concerto coi ministri della assistenza Alla sua classe appartengono sette altre denti silenzi, le volute ammesie , inglese marina e della e Pubblici Lavori Rcheck deî e: Africa, Hibernia, Britanmnia, ZeaTesoro, del corazzat rapMarina, i nostr i sono quali Common sapere alla nazione Dominion, Htndustan, |landi@, | decree decretato abbiamao Esteri, degli sco! iwealth. porti «reali» con l’impeo tede |

to che prigionieri nostri, riusciti a scappafurono

affondata

-

1 si rilirano nei Dardanelli

approvvinionamenti

gli

per

dall’Austria,

Fmar VI,. allond d ata

AI |

navale nel Mar Nero a coraata “ Edward II, Battaglia fra il Goeghen e ravi PUusse

a Commulssione tenlrale

‘re

.Bìsss1\aìì rilorna alla fronte

L

manofili ad ,'-'*rr'hf' a ‘apeffo che” dopo” marinoî «’1‘i‘cî:iàhx-1ìn;tl--ù.m;ru.‘ùi.'-e-&.-eltì* peasi della barbarie- tettesca” mean l’im ‘l'esu auel con ra 1888, fatta ecclasse della costieri) e nai ne. ‘<ostanzialmente in guer azio lagr azione uf- le mille prove di questa conf per quelli che appartengono a mov0; ma iuttavia manca la dichiaur all’Austria, verissi- cezione è ra guer ra nost La bbe avre non e del , caso to ques nominative semaforiche’ in i. e, bilitazion ‘iciale, Ia qual de jimportanmo; ma ha pure una più gran ma investirebale; hanno tratta form si oui re di. valo marinai I un Garda. o tant ‘sol non lo ierebbe iza. Bethmann-Hollweg disse — e illimitata c licenza la ‘he una questione di sostanza e togl in Au- facoltà durante ano itali o pass ogni che — mo rmardia affe 'sco per vo moti il viaggi all'e- | per schi ‘anche ‘pi giurnali tede rastato da' soldati prendere imbarco « voglia sperimentare stria sarebbe stato cont . nazionali li mercanti re che l’Italia non navi su ona ed stero LONDRA, 190 sera. ONDRA, 10 sera. loro. tedeschi. La Germania »on ci perd 5 ja preparazione militare n del paese fidu è ciò cuie re essa conf di inglese « Edcomplesmo stata corazzata cini è La il — cia amo e Gallipoli abbi (Ufficiale). di aver ad osti penisola disp La Ora, noi siamo mina. Chè | una e. conîro zion urtato isfa ha sodd VIiIr» ward vera di vevo essai in Iqa.et' noi moti tamente sgombrata. in 88abhandonata néll’azione del governo, fin che essere di dovuto e ha Essa speci una a; Ma nella l'Austria è peca CoOsa, ora! E' annunzia che l’ operapoco dopo è ed Monro mare del stato generale allo II diamo con sufficiente chiarezz guito all'astro magsucoesso. affondata, iamo chiaro e catellite che s’aggira intorno ‘ zione si è effettuata con pieno {accenda in esame non ved tendere pexr gna Solbiso to ques dir la l’ equipaggio è stato salvato. colpi chi A Tutto qman . assedio hè d' gione perc pezzi i re e sape a pesanti amo mon riusci Tutti i cannoni feriti, , dall'inrimasti ccia sono mina marinai due dalla tanto : ropa uffìre l'Eu acra di 17) liberare chiarazione necessaria per cons sono stati trasportati, ad ecoezione ROMA, 10 notte, ro. ra ch’è sostan- 'cubo che le ha finora impedito il respi prima cialmente uno stato di guer Luogotenente ha oggi firmato cannoni logori che sono stati distrutti La corazzata di squadra King Edward VII

Siamo

Germania.

alla

,

lîiamo la seguente informazione del-; : Corrispondenza cui è conferita speciale

Con l’ apertura della sottoscrizione al prestito

Povolo d'Italia) . ROMA, 10 nofte.

telefono al__

(Per.

d'Italia)

| Le licenze ai marinai

dell'o-

al discorso qualche volta giungoio, a traverso 1a Germamia esitano, ogl pid nor. Salandra in Cam cemen- no fino al sospetto che non è utile a ROMA, 10 notte. quelli di Orlando, di Barzilai e le dichiara indiazione di e ro troviamo tare. l'umnità di pensie to, amen parl con circolare in Marina, o della nin Ministero Son Il di | i zion vittoria Dnon par- spensabile al conseguimento della ha disposio! corrente, gennaio 4. data in Gome uno sfudio particolare per gerde' in Italia si dà esca a' desideri riEd tica poli ne azio ill:i.;mitj_i iI situ licenza in ra che siano inviati lare della nost ogni costo, che non sì son perIn vero se ci riportiamo

telefono

fesn interna faranno Nazionale » che i piroscafi austriaci e tede. | ricchi che nei precedenti prestiti schi sequestrati nei nostri porti qualora de- ranno que! - Però qualora le diservcno essere utilizzati per i trasporti di pgra-| sì resero disertori, da parte di gente specialmente vili. esercizio zioni in affidati siano ni e di carbone, o succhia ancora succhiato ha | che molto agli armalbori italiani. legge delle guarentigie. Segnaliamo la proposta perchè merita di ‘ aalle mammelle della palria dovessero con- modificazione della esservi anche la claue aggiung a; essere combattuta subito, ’ tinuare, i partiti inte.ventisti dovrebbero L’Agenzi per qualsiasi ragioIn fatti, la, requisizione dei piroscafi este- l iniziare una agitazione diretta ad ottenere | sola di non consentire alle conferenze peri papa del ento l’interv per ne sopratutilo necessaria è ri sequestrali dal CGoverno una legge che imponga uno Îa pace. servizio del concorrenza la combattere con to di guerra a quanfi non diretto gli alli noli che gli armatori italiani | | specinle contribu | fauno pesare sulle merci. l avranno sottoscritto ai prestiti in misura a. Al proposito correggiamo un cerrore sfug- ’ adeguata alla ricchezz ROMA, 16 nmotte. accoglierebbe con argopaese il tale su nto nota certame nostra E ima nell’ulf ’ gito Bissota-| a esprodi Leonid non o l'an. tribuflo Govern che il del ca se che o comuni to sìi principi Ci i} stampa mento. Fu cntusiasmo gior-|

immani e tutti rende intemessati alla sua zioni di Monte Sief presso il Col di Lana, vicenda. Però il ponolo dev'essere tenuto | noma fu prontamente respinto dalle vigilanti ‘ nella debita considerazione; ed i popoli de' mi erois gli nostre truppe. stri alleati — pur ammirando alla| nostri soldati, pur rendendo omaggio Firmato: CADORNA. che | (dirittura della nostra politica — allor con si trovano di fronte a' nostri rappcrtì

massime

(Per

delle navi nemiche

PARIGI,

10

notte.

al nove Nella notte dall'otto — (Uffcialer. della penisola di Gallicompleto 19 sgombro da dqualcne minuzicscamente prepara'o poli giorno, e periettamente regolato dal comando inglese e dal comandante !del corpo di spedtisenza perdite. zione francese, Iu compiuto portato venne il marteriaie france:e Tuuo

sey pezzi

salvo

via,

quando

tino

della partenza. nei diciassette incomunicato alle 4 del mat-

terminato.

era

l'imbarco

inutilizza-

flssi

marina

Ua

bili altrove e distrutti prima compresi sono pezzi Questi dal distruiti annunziati pezzi glese. Il nemico apri il fuoco

romani

Commenti

ROMA, 10 noita. sgombero noilizia dello la Commentando della penisola di Gallipoli la Tribuna scrive: gli svantaggi «Noî non ci dissimuliamo deila completodall'abbandono derivano

politici

per

Costantinopoli

co-

svantaggi

Dardanelli:

dei

presa

islamico può degi:i alleati

la ripercussione che nel mondo della rinunzia avere !a notizia

ad

impresa

una

che

aveva

che im-

in quanto milftari svantaggi obiettivo; me tirascurabili ed allenate milizie ottomane non potranno dai Dardanelli essere trasportate alirove. Ma se il Comando Supremo della Quadruplice ha deciso l'’abbandono di quella im-

presa

degli

ziata

e più

Stretti

che

infelicemente

fu

ini-

Cre-

infelicemente

condotta,

giova

che

a

questo

fatto

negativo

abbia

già

meditato

di

conirapporre

qualche

fatto

pcsi-

dere tivo

e

s°, come

in

pura

perdita

auguriamo,

ad

una

anzichè

impresa

già

mun4que,

varrà a chiudere

__ IE i OO

L

S

E EC

AE

L)

a_

-

q

La battaglia del Dogger Bank ha dihmostrato, con l’affondamento del Blicher che i futuri combattimenti navali no verificarsi che a grande

a

veniente

dal

Bosforo

10 sera. :

per

torpe=

nogstre

pro=

vapore

grande

un

affondarono

diniero

carivare

Esse ebhero npoi uno scontro con

carbone.

Î’ inorovia=»

tore « Goeben n. Le nostre forpediniere, ingeguite dall’ incrocialere namico, ripisgarono sotto la protezione di una nave di linea che siì rovava molto vicina. S’ impegnò allora un combattimento a lunga dis:anza, dopo dij che i} « Goshen », approfitiando delia sua velocità, scomparve rapidamente nel Bos:‘oro. Non avemmo né perdiîte, nè aî varie.

Bombardamenti sulla casia Hulgara . 1l Telegraaf veniente

AMSTERDAM, da Miiddelbourg

ha

dalla

costa

10 sera. che è sta-i

pro

baombardamento

violento

udilo ' un

to

bulgara,

[o posizioni degli allenti a Salanicuo naovaraente bombardate da veliveli nemici Comunmicato

FARIGI,

10

framecese

sulle

ufficiale

sara.

ope=

L'affacco contro Gaionicco, non potrebbe effetiuarsi subite '

non avvertà sellimane.

aver

terrestri,

luogo,

col

la

campagna

sussidio

di

navale

possono

che

dimostrato

ha

aeroplani,

ad

una distanza di circa venti miglia. Infatti la grande nave inglese Queen Elizabeth bombardò

za con

i forti di Gallipoli

effetto distruttivo,

da

tale distan-

|

Faazionari franco-inglesi a Costantinopol arrestati .Un

per

rappresaglia

AMSTERDAM, 10 sera. da Costantinopoli annun-

telegramma

zia che come prima rappresaglia per l'arresto dei consoli a Salonicco, la Porta ha ordinato l’arresto dei funzionari delle ambasciale francese

ed inqlese

dimoranti

a Co-

stantinopoli e di alcune altre persone. 1l nur mero totale degli arresti operati è di dieci.

10

sgra.,

che prima

di wn mese

o di seb )

Lo stlesso giornale reca che gravî Tespon= sa_lnj:.[a futono scoperte ceontro i consoli de-'

gli imperi

centrali dopo

la loro partenza

da

Salonîeco.

L'attacco a Salonicco imminente -

non potrandistanza. In

glio furono sparati ad una distanza di oltre dieci miglia. In quanto ai bombardamenti

PAFiIGI,

Mandano da Saloniecco al Petit Parisien che se un atlacco- bulgaro sî effettuerà, ciò,

Gravi disordini a Samo (Per

rie si trovavano àa dodici miglia l'una dall’altra; i primi proiettili a colpire nel bersa-

Dardanelli

a

. PIETRCGRADO,

quell'’occasione i primi colpi di cannone furono sparati mentre le due fiotte avversa-

ifortezze

un periodce nefasto

durante

marittime

operazioni

dalle

il 1915, sono concordi rel dichiarare che se i cottomarini hanno mostrata una grande aggressività e causate numerose perdite, essi sono però ancor lontani dal realizzare tutte le meraviglie che da essiì attendevano i loro maggiori fautori, e specialmente i tedeschi. D’altra parte la battaglia delle isole di TFalklands ha dimostrata l’utilità dei grandi incrociatori da battaglia del tipo Lion e Tiger, che ad una grandissima velocità upotenza di artiun'insuperabile niscono glieria.

di

real termine del discarico in un vporto del preavviso .dl un dato sarà utile ed elficace, misura che nermetterà di usufruira di notemaiore All’ar gno. sarà ora, può in effetti esserie su altre frontiere orientali, cinque giorni e cntemporaneamente gll quale | voli entingenti ufficio ma a patto che essà non diventi u cgzi di più vita'e importanza nelle ulteriori comunicato il porto di caricazione nel in cui — comae al solito — i siano pratiche fasi del &rande confiftto. I vari centri della dovrà recarsi il pircs-afo. D:-p’ atre Ili prsizioni particolari, 11 decreguerra orientale sono ormai troppo spostati di Tredquisiemarginare e gettoni di pressnza da fer dai territorio adiacente agli Stretti per giuto deiermina che Ja commissione izione per da requis registrare, ma guidata da criterì paramen stifcare uno sforza contro di essi Oggi at zione stabiliràa la tariffa di ponden za alla, taad essi è sufficeinie il compito della poin corris ta . miglio tonneila eì proponga dî fare e fare tornn 1izi.à yl'ìa*.-aàleùeresg pliù a.gf.volìe da'l'importanriffa a tempo nel bollettino: N, 3 in data 1 no- E te commerciali, i : poichè mai come ora periculum ert za delle presto, che le muoulteplici azioni in Oflo vembre 1915. ; pub1ì presente decreto. ha effetto ‘dalla sua lricme han fatto -raccogliere nell'Egeo. Lm- mora.

ti con la Germania e perchè con questa na- blicazione.

portati

dei

incoerenze e di sterile spreco di energie». ML'Idea Nazionale scrive che l’Enerzico prov= menti, quella soluzione che noi reclamamvedimento adottato dal Consiglio di Guerra mo più volte, e a tempo opportuno. della Ouadruplice in seguito a'l’inchiesta del | e, eentral sione commis La nomina di una ganerale britannico Monro è stata una

-

dreadnouyts e dalle super-dreadnougts. razioni dell’eserciito orientale : VII dimoL'affondamento della Edward Stamane otto aeroplani nem'ici hanno: rimane inglese non stru che la squadra bombardato gli accantonamenti degli Allea-i chiusa nei porti, come insmuano i tedeschi, i ti ney dintorni di Saloniceo. 1 danni maiema naviga in mare aperto. ria sono insignificanti. Uno di questi aei critici Circa l'azione dei semmerbigili, roplani è stato abbattuto dal tiro. delle no04 navali, che in questi giormi hanno discusso sitre artiglierte. largamente intorno agli insegnamenti ap-

insistere

di

:

Comunicato ufficiale russo: Sul Mar Nero, I’ 8 corrente,

e possono esse classificate pre-dreadnoughts; come navi da battaglia sono di terzo ordidalle in potenza ne, superate di molto

svalurata

dal reimbarco di Suvla, la Quadruplice prenderà l'iniziativa di una azione nuova che abbia probabilità di suoccesso, sarà allora il caso _ di rallegrarlsi di una decisione che, co-

costitui-

non

VII

La verdita dell'Edward

sce una sensibile diminuzione della potenza navale inglese. Le corazzate della classe Africa sono ormai vecchie di undici ‘anni,

1-

L'incrociatoretedesco sidàaalla faga

La

telefono

fja::é‘tla

al

Popolo d’Italia) TORINO, 10 notte. Popslo ha da Atene:

del

A Samos scoppiarono disordini che ri chiesero l'invio celà dell'inerociatore Ellis e

della

controtorpediniera

Léon

sufficienti. per reprimerti.

con

'

forze

I disordini sono attribuiti all'opera brigantesca dei fratelli Yaya, i quali or1goniza zarono

la rivolta

contro

le autorità.

I giornali affermano che gli austro-tedeschi concentrano forze a Monastin e netla regione di Xanti con cbbiettivodi svolgere un’azione contro Salonicco per la via di Monastir e la ferrovia cosidetta della Jonetrion. La Gazzettà diAtene scrive che l’attaccécontro

gli

Alleati

sarà

effeltuato

da

una.

forza di 260.000 uomini con numerosa

arti=!

glieria pesante. | 1L minisiro. inglese

u

kunga

udienza

] ‘giornali Grecîia ziale.

la

’

Elliot rte. '

dal

scerivona che è

ier:

i

imminente

della

proclamazione |

:

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legge mara L

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FI

F

e

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Ci :' '-,


‘due schierò opposte e nemiche: quella interventistae quella neutralista. Così è sor-

dell'Avanti!:

fondo

«Persino coloro

siì ultimi tempi, sindacalista italiana, un giornale interventista diretto da Edmonuo

il centr E' noto che la Westfalià è ’Imp ero gerdustriale più importante dell onale liberale

paradossa-

pubblicaziodegli

in-

Belgio

al-

a

SA

Patria

non si nega, si conqui-

dell'impoto,

giovinezza,

Dal-

passione.

della

militari-

il

pale adesioni che l'Itallia Nostra Bu.bbli:ca., ‘reche sin dal suo nascere, abbia suscitalo

partito

il

pirovincie del Reg e dei ciechi in consermutilati, degli storpi Presidente del Coni] , rra gue guenza della

con decreto odierno siglio, on. Salandra, ha ne con incarico di tituito una Commissio

nazi

cous mezzi più efficaci per studiare e proporre 1 azione e l assislenza riassicurarne la rieduc one, diretta a .t'.a'be azi ]’ e per. coordinare , delle associazioni, ucpo dagli onti pubblic1 privi di personalìt-à. hè orc degli istituti anc compoLa Commissione è così giuridica, sta. ga conte avv. Enni San Martino valter -

dei granche rappresentano «gli interessi favoree finanzieri » sono di industriali voli alle annessioni.

smo che combatto. Vi è un dissidio organico, di obiettivi, fra Marte a Mercurio. Mar{a° vuole l’alloro; Mercuria fa 1 conti d cassa 0... ha paura di avero coraggio, è sgomentato della sua vittoria. Gli intelligenti banchieri di Francoforte hanno scoperto che l'assoggettamento

‘è della

interesse,

vivo

ieri, con

hlocco

con

d'accordo

è

non

gòverna,

sta ». E' un bel giornale. Ne abbiamo letto giunti in ‘una decina di pumeri, che ci sono

che

si vede

Come

armoniz.

l’articolo di fondo

za completamente primo per servire

Nel cogli « scampoli ». alla lesit pacinfondaia ci

una fipiene presentata una industria e ni Ler= nanza Ledesca rifuggenti da annessbo alritoriali; nel secondo scritto, per la la tesi internazionalista, "er.

ricu, sen

che

fiDJSÎJOGG,

Diunque: d banchieri e gli industriali Francoforte non vogliono saperne di un annessione del Belgio alla Germania. Da momento che lo afferma KFrancesco Scosxzese dev’essere vero. / stessa padella | Ma nello stesso numero, nella

Ha juroreggiato t ]talìa prima paeguwerra. Ma, a guernra scoppiata, il bel vergo la llata cance ha sel dove il SI suona a do venen rato enmig ha che », NI « gna del il suo

costitubre

nie. Abbordate

partito

d'accordo

|

rubrica

la

sotto

|

Nazio-

Partito

del

se

medesimo,

oall’autore dell’arlicolo di fondo od all'aut manderanno c Ldegli « Scampoli», re " no e l’allno a quel paese.

Questi avvocati

sono

delle

gli incerti « cause »

capitano

che

1ica meridicnale e l’ Africa occidentale

riffa o Malta-Madera-Francia, o Malta-Tene risulFrancia o Brest-Dakar. Le deite vie

tano ammesse

perse.

— Ha vi' capita ra i piedi e chiedetegli: e al l'ered e iziar giust a ip Prins falto beno rnisponista afich panci il E tria? d'Aus trono

MODENA, 10. ‘ del «Popolo d'Italta», vostra mparzua.ità per la quesia

mia,

pubuliCuZ.tte

UL

ne.la | afforwua pven. dua ia

suà iepuGa dul iw0 Z motivi rispusa del 30 u. s, e cicè che Z.azione di mia CONvsCeza si

segre-

primo Ttmia sarà disimpegnato dal o. Span pe sep Giu ’ fario dott

dgli

Riceviamo: Spelt, Redaz, Mi ulidu aa

n

fi

Unu

a

ne

qualsiasi

nazionalità

sbarco

esse

apparten-

degli uomini in quel p8e-

gano. Lo casi ’ eccezionali se è consentito soltanto in zia diplomatica e previo consenso dell’Agen i d’Inghiltersol con britannica al Cairo. I ra in Europa

di non vi-

istruzione

hanno

gitto a’ persone dimare passaporti per l'E so non risulti ace ‘per le quali tale consen che intendessero ali cordato. I connazion far pervenire no ran dov recarsi in Egitto in Ministero degli la loro domanda al Reg

migra-

e il voluto per ottenere possibilment dovranno essere emesso. Nella domanda quali gli interessatt nunziati ì motivi Der i i

[a oisi dell'Onione S:ndacale Smentisco

in Egitto delle don-

vietata la emigrazione

eri (Commissariato dell'E alla tariffa generale per lo Affari ilEst quale farà le, pratiche necessarie | zione) i nazione. per-

slato di desti

Lu- |

_ ia Regia Marina. presso il Mi| iLa Commissione avrà &ede io di segre. viz ser il cd o ern nistero dell’ int

con-

tinuano ad avere corso per le vie Francia

CRONACHE ITALIANE

che

îl primo' panciafchista

Avanti!

« Srammoli » leggiamo: «Il Comitato Centrale

colo-

nostre

Le

{ra

stesso

dello

gina

con

rima pagina, perchè, altrimenti, i— suoi coettori « evoluti e — naturalmente se | scienti » non sapendo a chi dar ragione;

‘“Ni R]

signor

IL

le

tutte

civile;

ettore generale delli trario doti, Alberto, dir . Maurizio, Magcott a Bim c.ujtà pubbica; del rsgio asercito; ico med le ere gen {sjore onnello medico delcol ico dor T'eati doit. Teo

I telegrammi differili per l’ Ame-

Centrale.

profes del regno, presidente; Foà dott.

te Alberto, prefetto reggen 4t azione generale della amministr

10 stera.

co11 Ministero delle postea e dei telegrafi Berna di male nazi inter munica: L'ufficio proprieha partecipato che le Compagnie hanno Nord del tarie dei cavi transatlantici tedei io serviz il so sospe tomporaneamente 4 fino legrammi a trasmissione diffetrita tessi ammee ò perci nuovo avviso. Non sono e legrammi differiti per Î' America del Nord

lo, Pielravalle core Pio, sen. del reg Parlamento; .Pìr'ont-.1 al Michele, deputato la direziono

servisne quale tiut-

‘in vasto corchio di simpatie fra i migliori del Nord-A- del vinto sarebbe un pessimo aro per i te le borghesie si rassomigliano, veNgono preelementi delle colonie italianeconfratello che al pongiamo ri | vincitore. Il quale s'accorge che un popolo sentate un'indaustria e una finanza tedescamaorica. Mentre a ingrandi since rinunciare libero e prospero vale, di fronte alle osi- che non vogliono patte la nostra stessa strada, i più Nostra gonze di chi produca e di chi smerrin, as- muenti di territori. auguri, ci piace riportare da l'/talia ersi brillante © sal più diun popolo soggiogato e umiliato ». Ci pare che l’Avanti! dovrebbe ‘mettnella su queste pagine, un trafiletto indecisioni, di almeno fotografa

e con unità di infenti ch6 e tiv zia ini le e forz di

sono sorte i0 varie ‘con'ammirevole slanoncio per 1’ assistenza dei

vita rappresenta particolarmente — nella indupolitica — gli interessi dei grandi striali e finanzieri ». Dunque: i liverali-nazionali di Westfalia

la Germania minaccerebbe di questa taluRossoni che è stato dinettone del Proletario ni vitali interessi industriali e le sottrarstesso. Il giornale che Edmondo Rossani di- |rebbe nell’unità doganale un vantaggioso sì chiama L'Italia Nostra. Ha per sot- imercato di collocamento ». 11 capitale, che rige,

tolitolo «La

e

munico

hanno

quali

del

« l'annessione

che

ammonito

i

Francoforte,

di

La

banchieri

dei

sodalizio

del

dustriali

di poter vin-

dalla

è documentata

le realtà

ne

vincere.

vogliono

non

cere,

to in opposizione al vecchio Proletanigy, prgano della Federazione Socialista e, in que-

che credono

Per genza

ROMA,

_

E

di

mnelle colonie si battaglia accanitamente fra

nall’articolo

Scozzese,

Francesco

Scrive

| ROMA, 10 notte.

ROMA, 10 notte. d'ordine generale-@e‘In seguito a misure britannico, è stata o ern stà prese dal gov

re E

Nord-America — la guerra ha prodotto divisioni nette nel campo sovvensivo. Anche

coordinare dispersione

i

SOSsSpPpeso

recisum.ne

quanto

da

il

. desiderano recarsi in Egitto

La carne dìi cane a Vienna si

ha

O

allPopola

telefono

(Per

D'Ariella

Tal.egiursi

AT

ie. del

L’assistenza

da |

Zurigo,

d'Italla)

ROMA,

10 notte.

, .

SNE

10: La notizia dell'a» accio dî oar&e di :>am

msstrasse i pro“ vienna (Rotenturdal uo deua murte ui Coriidoni, Tutti, tuti deumaara:_t-l-oo Witmgf udo anto proto solt UUD Éianè data lletary de, Mudenese appr=>ero giio ‘GOrdo loro ue] € ao.cre la tr'iste uuVtizia rele la Bandiera operau, O- || = |68 ne reso int.rp U1 dei Lavoro di M.duna. Un | gano de.la Cam.ra -010 uperalo eubuv a rautgrarscne, furse più ru.peteva con la purvula che col cuure, e cos.ui aute la la f.ase famusa di De Ampbiu1s m.nacgi perchè favorevole ghiguatottiua per Lavritha, fu acerdilù pguerra uvica. E questo operuio cinque O0 | Dalle trincee belghe, insanguinate dal dibamente rumproverato da me 6 dui | __ avà. consers si qua.i coi mnon vuol morire, cî che scì altrì uperai o popolo è potuio

dusculere

sa

CEra

RA

NAmoîgne_lle colonie ifaliame —

Westfaliano

— come ornali tedeschi di questi giorni ale, ha annu ta sedu sua della one conclusi sì afvotato un ordine del giorno in cui o con esser à dovr non (ermga che la pace essi miclusa che allora quando gli interGermania litari, economici, finanziari della ingrandisaranno assicurati mediante un mento del territorio nazionale, o in-

in Eg tto

La emigrazion e ica Amer n mmi ogra cabl del io L’inv ai mutilati

g aa

Come vanno d'accordo °

11 signor “Ni,!

nale Liberale

1

riferiscono

—

de sperat Ora mi dumuanuo se sì è o no in mua.iafe d'un. triste trasimii miserie lumane siano giunge una « petite lettre » che o asserend | suo per e | e lontana. Ma al del Goagli art. 201 e 250 del Coadice Penal frutto uella nostra propaganda di odio fa verso tello sconasciuto. voc derà: sì. — Eran giuste le pretesa eràguizio la giurni eserc dal puchi nell' , gna ire Bolo ven in |coloro coi quali fino a Risposta: l'esercito per avere il dis- canto doltee —- che sembra verno di Vienna verso la Serbia? = a cui era rivestito ricevu vamo in rapp-rii di amiizia,. ma.grudo tic di mis oni e funzi ral delle ted cat schiacprecisamente del senso sulla questione di guerra. della Camera glia più atta d’una e i zion mera rimu e no. Aggredita ed iin procinto di essere doni vi|to rov partecipuziune doveva Conferenza del prof. E. Bertarelli ’ denaro per somma superiore & lire 5600 con | În merito di allaParma devastato risorge imp ‘ ciata dall'impero austro-ungarico, alia cerimania della po-| tutto il paese e le o 11 de. Làvoro iend 10. TORINO, comp non e una nuvola d'oro: i D'A-| prezz i] ro »1 di , NI ent « tà arbitrarie sa duella p.uma pietra... dello s.audalo sua, non | s\é, in noi, difendersi la Serbta? Risposta: tudi autri Ghersua nti Salone di nel ena ieri erano bal lenuta che parte o, conferenza per La atti ‘di ‘controllo bruwti tewtonici nel nali balzano al ciel reato | rielia vuvl d.m_strare clie, ano ‘_ — Approvi le gesta dei, fum à sìi dal prof. Ermnesto Bertarelli dell' Univer- zione; 5. Îl Lenzi ed il Ludovisi del @ 250 vi {u acuna ded:zione o0 Tinun4a in quel catted INO, 10. citt le e ; tue croci, e gravi di sta col capo del Governo; peròù avrebbe sità di Parma — il quale conta tra noi, j corruzione a sensi degli art. 204 \Belgioz — No, genossece d?L. al reu- coni'aito T lettori sono informati che la nervi ato stato più since- di operoso lavoro, e la « Fiandra dol innu-| enun ecip indip surebLe part a&ffetti, e di loro cosa, avere eredità alla migiicr larga per una Belgi futto tesi ce i citro Codi o òo diritt ‘stess — Han pro-} è quanto mai coliN o, pies= dato ciel torinese io . ria giudiz rU. se avesse ripetuto l na sotto al suo quimere stuolo d'ammiratori — ha costituilo to stesso quali autori della corruzione in pa mMulto in jimu, Alcesto le allodole » sog \denza; è qiusto che ‘lottino per ricon per ln prossima venuta dell'on. Salandra, amico, suo ano da: tualità umav inielle posito cons eletta di si ue. mento tate acq avveni un vero e sue | Le frodi accer di regola anzi, del' signor Salandra, come dicono i na del clamore dell s, 1l quale disse ad un membro del starltar — Sì. (Il panciafichista fa spiegata a favore della propagauda patrio ' recchi modi; con la suttrazione di alcundel De Ambri «To sano fra i Camera del Lavoro | ga: la Corso Siccardi, © quali eviche bel I. «di $. lo signori dell'U. tel E. a 3uei C. fra e). atur citdi il sston bagn classe la conce e a ogni con Dic colta, , grano Torino a di e Tutta pasbenignamenta quest cipar ivi {ica. gran parte titat a un quaun male fatto aveva di Parma se fin dal 2 agoetemonte con ciò compiono dnfelîprocedetrte subdolamente con- quella tadini studiosi assisteva alla b.llissima ora cui si battenti del mio pae com onia. grano cerim — Vuoi cha diamo una mano agli o, sullo stradono della rivoluzione proletaso riat non ho avuto più nNociò « L'ammaestramento dell'’ora presento impartito dal Commissa 1l D'Ariella. infine. fingendo di ignorareimpesto 1914; e da allora ci Belgi a liberarsi dall'oppressore? — NI! ria,. Ma la delicatezza nervosa dei sociali- zione che il chiaro ed illusilre oratore — ade ro il divie uzione ed esportazione die]n%; z0 , liesanno, Maia è s Angeli che Clardi, De :‘on Ja prod iglia. #0 sarei tanto care sti ufficiali torinesi è destinata nd. urtarsi te » nonchè del dòppio g a il du.iberato del Comitato Esecutitvo del-| tizie della mia fam | — Fecero bene ì nostri padri a uwnifi Comitato sanitario pie | “osranito (semolino), del e to vera': all'invi var rendo tro realtà di la do, contro mon che mai per mn- | U. S, I. perc..è que:te ha scomunicato la C: to, solo come sono nel in Imontese — svolse tra la più viva approva ‘ero, con la sottrazione di farine ‘l'Italia e @ cacciate l'Austraaco dal Lombar. vieppiù di a @| sse ogarl ive l’on. Salandra verrà a Torino © terrà nterr imscr la prima mi senza con che del L. di Parma zione del pubblico. senti quantitativi e finalmente lehe buona persona -- SÌì. doVeneto cale le bavose proteste degli eroi susue discolpe. E ripere il vecchio ri- qua mere l’oraziono del prof. Berta || nissione nella produzione militare idi na-l sentire le che che ' nonrstiti di quel tale sciopero barricadieroRiassu na iNseg ribalnsiva id'a in tanto una « petite lettre». Io spesovve unmins di i tanto cioè zia trattas giusti lo. — La Noi siamo con tevoli quantitativi di farine estranee ava tornal impossibile. cosa è d'Italia, relli’ un anno e fortuna adoper o7ganizz suo le ill Torino, scindere per sottlo gesuilica dimostrativo. ro. n Buon soldato belga. Da delle pit no ’ sjate e difettose come rilevarono i paniti- damente una l'Austria ha diritto a tenere sca costitui o assa | che cappi il vinti sotto . guatdan. parmensi doma ste cea, sindacali tutta non è ancora ssato nella inin all: { da campo che di quelle farine scadenti | zioni subito dopo messo, è affo yninio allre provincie ‘ttaliane? — No. d'una dozzina di Lilù manifestazioni scallurite: di fronte non deve igrorare come assoluto Egli ismo rigid del anno e | ai un nato da desti guerra europea dall’anima italiana. sfibero a servirsi per Îl pano la cerimonia ospitalicra di sa.andrina memo- | do le rovine del suo paese, — Vogliamo essere degni figli dei padri scriteriati i quali starnazzando è clondolanL in certo un per. zio, ad Modena silen a disse — in irovarmi i. a oggi è di venne ttent Ciardi ‘omba pro: guerra colo ria. « La to a o vive in qperi mnostri e completare la noslra rivoluzione? do su dell’herveismo rimaneggiadiritto a— ha salvato la patria d il tenente colonnello avv. Fi- splegarmi e giu-tificare la coudot a della Ca- mezz e poidopo oratore cuor l , to punto nel sSubi in a no null credo più si a hi senz tedesc fitto dei non fosse il sogno spe ’iotico dell’avovcatura erariale sì costituisce mera del Lavoro di Parma. Non deve ignora. | sete e in fame, so EZAN anche mie dumani la circa da rono a: evira ed chè si imposero ari di re puro che io la disapproval, malgrado le rido come se fosse una giherna vuot nurle civile per gli stabilimenti militnterr ‘— Potchè la guerra è scoppiata mon è pire- tà degli iscritti alla locale sezione.... con ai rate della redonzione di altre terre. 1L' Ita o. giusti@icazioni aridotte dal C.ardi e che inolall'i t salvate quind ha de guerra La proce e. Si religion alta. una è Casali mezzo, neb gran silenzio armato li. Casar Sì — a? l’on. e l'Intes “fenibile che vinca capo il gmuppo consigliare | tre, allo scopo di salvare dal naufragio poli- um anno è ati. imput », rifo pei nltari gli ‘degli aut rio gli unto daut ni, di potere impunemente dettare Lavcro verso il quale che lo accerchia e lo divide dagli uomini, ]ì Lenzi si protesta innocente g.mî;r@ì‘aa. Itico quella Camera del — Ti auguni che vinca la coalizione sÌ nza, ripeto, è stalo un avve. che le confere za La dinan dirigenti, proposi al citia suoi i no alla ed conduceva ia no avuto mai Gover aut al sente che la voce del cannone, su<a sostenendo di non avere stazione spe | stro-turco-tedesca? — No. di c_nvocate la Commisstone Esecu- egli non Ciardi | trare, ad onta di tutti i n'mento elettlesime, una manife grano. il dimos por a il e ra amilitare ci, ità prepa atri dall’autor agli reclami | mitr de© ta fede delle di i sconfit ca, ‘ ciale di patriottismo sostanziato — Devesi rendere sicura la | parole balenant malinténzionati di qualsiasi risma politi ÎÎÎG U;L i °m'°@";}%ì""'?“'?î' SÉÎWÈMÉW tra-g il to o o .;;1;g:.fl;lufiìè suol i pubblic ssan il se e questo arro 18 risponder dî può in che tualità. non che ma infellet ndi vento dì-cto. di l'ani Kgli ince l'inter che con G degli por pPopose rugghio @ Borghi qli Statì più reazionari ]a fede italiana e patriottica Mente (serisei e | nazionarinese capì benissimo, compensaundo di lar impilegati ed operai hanno c NI! MOE COAO monto tragico della sua patria. quest'ora d’eroismo e di .sdcrificio UETCT . -a:gi&1_gn::mza '?Jii'lg genos « 1 죗?’tî.. | quove forse a fianco dell'Intesa? — îî? oratore. gs-snîvfi? dotto il sue simso le consen gn durante cinica di f:0£ifiîà. ti fodera sono tutti Non le. Tuilo è lontano. Tulto è finito. Ultimo : — Han fatto mai nulla ò socialisti tede- patria per gli assassini del Belgio o di in- sern» di corso Sieccardi naturalmente par dal GCoottenere ad flgsctta era fucile io_ 3ivìlnentre nispo» W azione essì I;’r{fìsìgîn-t% iî £«:lug| Eà…[hm,'d ugii strazi luno al riguardo di « una catliva suverslite forse è lui, con quel suo dinunzi ribaldo " schi contro dl mililumismo; hanno differentismo Lenzi se e- Im-.aî.o-.che queg.:u si convocasse a Parma Der al omanda Pec | gul mar. Filotin . abile. dei i inappell quell Giudizio di e. Coc{ duro scalman di paesi @ come | più , parmense iche, d'altri viso, quesiione suo compiuti dalle orde teuton ‘ sto all'appello dci lavoratori _&|l sappia che il Ludovisi avesse nassato decinereé in n;maito alla ale mie lettere. Per e quel torinesi i socialist dei parte che .nel però e. cato quali chies i r — No. vagpieller del rigidismo idiota è Diodato parté delle brovvigioni.’Il Len- “Giandi “ non.rispondeva tiri, sbalsati nel marmo delle sue - per insorgere contro la guerra cexoscono ili prof. Rertorelli ‘9. sanno valu: AI ». anol yveng ben. « ik Parma non a e eno che egualment ini urlar rinni SI uonv io a0 ra oul 16 IL CEI Ì dag i if° risponde che! egli!'aveva lautorizzaeto il-| UeAOT diversamente at Dove è il mondo? Doave gli misuo inesiigno I 5 ì — Ed ù popolo fjrancese ha scrétto le più magg : z No, ‘Torino non è ancora stata contatre- ‘tamneo Îl del « Vorwaerts». sulle provvigioni. \.“|*.À:Γ"g"'ÌÉÎÈTÈD‘È__’_"*_“E{È“_‘;_‘]ÉÉ; %FÉgl}}'eì ggflgg%%’g‘£ uecidono, che non sporgono il ceffo barbaMa' fuori de! amenti prelev a si fatto sempre rudovi ha dimos lo scrittori stonia; sì torîno nella i e pagine belle nata totalmento 20 novembre isten-' chiostro non v’è saluta e anche il prot — Sì fulminano îl frateldell’o. d, g.. e cioù il che rantio. I disertori dai Comitati d'ass dire sapendo soltanto i z'one delle mie ro da una fossa e non può l suo doavere contro il militanismo? la i è non ndom Questa egl dice beota. rì|‘ilîl se un inl% soris esecut diventa mi i one Bertarelli | |Ciard issi o come uî mo {at- za — ancora ieri la Comm 'Vifilongo di di- l conregna. L'atlacco insulso e pretesco del En-@cl vecò a visitare il maggoFilliwt-o LÌiÌssa-" proposte n°n se ne p teva far nulla. Sfido i0 ! lo, ma gli parlano dolce e pian î Î | ì LÈÉ:Sr o ìfl | — Auora: poichè l'Intermnazionalts al e impos ci ginoc recar sen simo genos dnves che dei va; forse internazio. va nor Grande aridità deve essere intorno e di ieri ci richiai) osì termina l_m=tg1-rogu.t.orm del Lenzi e | Crede to da un solo popolo non è pitù alla Camera del Lavoro di Parma ad | pior i in quel di Susa da letti (Comita- i“ Vorwaerls » all’orator chion rsi mette epi:. ata. rinvi bellissimo sdgniun viene ica (udienza alla memozria assertori al soldato: nei cuoriì e nelle cose. Md queimiplorar Irro misericordia ? ‘ natismo; poichè l'invasione ‘teulon (‘}h… dam-u dil — igli amici di Greulich, gli i da di- ma tuttavia d'g"’@fi m=gfle fatti in- La sono si torinesi ente #inceram non chiede socialisti IT popol confessa utto e si ecolo. soprat non sconosciuto e iere perchè front Oh, fratello sto buon che non esistono fica patimenti e torture anche noeommeno tellettualmoente assai belli col nome del prot. che si voleva cogliere il pretesto della cericombattere, e la {onda uno, e digi ero guerr suo dovett il re, per co si fende bian France è montia salandr'na ner tentare 10 sgretolamen- il pane di morte per i povert; poichè atori jRertarelli un giorno... L’on, Casalini lo sa. | : augur sera. 10 ROMA, gli , difesa di caso in il ripo= de non chie mento deldano pcichè si (battava di conquistare il terzo Tl « Giornale d' Italia » ha da Laureana di |to dell'U. S. I. che i parmensi non riusciton® te fresca per dissetarsi; pensare a difendersi dopo i tradij volontari, i tristanzuoli che graci ai e tuttà igli giac apo i contr noi ccllegio... anmmazzare nel convegno del settembre so del corpo che sa tutti Borslle che iersera in seguito ad un attacco " ad e minacciano, che non disarmano la socialdemocrazia, non dobbiamo del 19147 l0 ana, intinlont ' empo casa cont la : de nel vince. e chie a a Chin: non i di influenza è morto l’ex deputato ]a nazione in guerr Del resta abbiamo detto e ripetuto che ogni| i tormenti provare il loro contegno e diutarl dano. cha nel Parlamoento, ove era molto giudizio definitivo sulla quest'one parmense famiglia lontana, ta vita lontana, ma do4 ono la mano nell’acqua santa del più viecheè re? — NI! Generala a; o gesuitismo affermando cautamente e Ff[-P!iflî:za.to, militò nelle ‘file: del partito ra- sperta al Gon-resso 0 al Consiglio ALESSANDRIA, 10. da una voce fraterna che lo TicCONoOsc non o escat inted o ttism Tu dunque “non distinguì jra guerra atrio antip 'dell'U. $. I. Ma dubito assai chè quella Ca- man — gontile Cicale. loro noslro il un to solamen Valse — no: « (Spa). dica gli e , di per nome adducendo | che lo chiami vi partec arà, oppresstone o del Lavoro mera del Comune, | vuol essere eabotaîglo... no, non offusche- richiamo agli amministratori | guerra — di conquista, di chissà quali e quanti pretesti, come ha tfatto sei solo ». Povero soldato. Chi non ti pori guerre città la quale gagliarda- pBerchè' sl svegliassero dal profondo letargo le ntera umn'i starta ranno nella dividi non finora ner f°ra il ermodn suo. difesa — mente vivo nella storia d’Italia, non eimbadi cul ne erano presi; tanto che il Comune gerà, con le mani che trenano, il sorso per No. Grazie dell’ospitalità. Con csseguio ‘giuste da quelle ingiuste? — una regione che sull’altar del con appositi manifesti rende noto al pubblicodi o irann stard | Alibrando Giovannetti. guerna vendita la alla la tua arsura, e ta piccola ebbrezza &"%@Lì.‘l-4 ner dfigli! solo che si è aperto uno épnaccio AWora seî? favorevole risorgimento ha immolato inirepidi — !a che are amerio nell’afferm insete Giardi legnite — P__S. carbone di voce, che riempia di tremiti e di suonî pui I misoneisti d’un certo socialismo lazza- 10 mbta quintali di classe, alla rivohuzione? — Sì U. S. I. ha abbandonato ai riformisti l'orgasia, ma causa la mancanza di | esso che baffì conò puré LIVORNO, 10. ssero porta , la rista ja resco e barba Egli deve rì il tuo silenzio selvaggio? Chi non dart nizzazione opernia del ferratese. mezzi di trasporto, dicono 6s8s1, Ssono voenuti — E {a dunque la guerra dî classe, loro kaiser, non stupredel 1. | dovuta: 1000 è quelli Scaricatori a prumi ferrarese i dell’Unione cr'si simili la a sede che guernella vender la di Oggi ricordarsì no contro l al fratello, chiuso nel cerchio della dîstrui alla detorminazio rivoluzsione, {a qualche cosa ranno oltre la vita pubblica con dell’anti-a quintali che fin'ora arrivarcno a line 4 al dq.le. ha avpto. luogo un Convegno fra le orga- al camaleontismo e all’opera deleteria com- zsione ‘e del fuoco, commos questo - segno re. impedî Quest e. potuto un piura da un certo R. R. di n<stra, comune copatriottismo facilone o noliticant ra di popoli che non si è sia la legnite lo sappiamo tutti; è più nizzazioni portmarie d’Italia per discutere Cosa | di e questi di tto 9. .:i';.m-l'_mt‘em-erlu,'àmo vente di vita? non è ora da demagoghi o da combu o. icombustibile ché fa un aran fumo .6 di îìocàxàì-i%îll'uì-ì% 1‘Èuìla qminacciata militarizza- Èe"îîsmt — NI ‘Ciardi per cul a:cuni sindacati non voieva dà pochi guadi di calorie I partiti non cì interessan i. contitante Anche oltre la morte, l’anima rammemos itric ‘E iimpor oppos be potreb » che i. alion acîìèî‘ E la « cross-ewamin finchè essi r-tm:1àevlan a…1ìm CÎa me, pagare a corrompero ogni ve- | Speriamo che dopo questi {re vagor |più dediti pori dei arnes i Quest SAragf*-re«sema;nze ..è le di se e di alirui. Un’altra ne chiedei poter per ra, _ Viintervennero pertanto 3. alla guerra che impedì na- sono arrivati non ne arrivi più ‘nugro all’infinîto, senza Savona, Genova, Spe- L. ferparese; una Chiede una pietà {raterna ch'è nulla, d rità, in oggi giacciono ben lungi dalla più svolgere di danu> della ti di: Oneglia, Vado, a tutto compagni ro aliri ad disast e Borghi grave |° 1 signor un ia. al rebbe l’Ital panciafichista — Uno solo rimane: zione. zia, Viareggio, Livorno, Follonica, Civita- qualsiasi, anche modesta. opera di assistenza strappare al Una goccia di pura acq Venezia e Rasensata. E santo, il più anesto, il più doveroso ed @- finanza. da una analisi vecchia, Napoli, Molfetta, carbone di girare chè un mondo. ardore, vietindoci summenzionato «NI» — una risposta logiica e 11 organizzazioni. di o quelle di diritt abbia una voce pia, ne cento organizzazioche le per co grande 20 anil L'umi adesione del per {utto) ciò, roico partito. venna. Inviarono Ebbene,di ma'grado fatta, risulta cha è commposto qui non verrà la guerra TTaran- la|penaprovincia. sventuratamente Catania, qguela provincia ce lo ue i nostri avversa- di dunq cento di acqua (scu- ni deli porti di:C Gallipoli, cndizioni le iamo per 46 Lasc . belga, « Ani del e vivere soldato ania, S Buon 1D‘ i silenzio. terricciò grande e il SI ad ai dovette ordina- LOST a vendicare il SI del bel paese ri audekumizzati ai loro ghirigori antis sala se è poco), tanto che 3.e section - Coli

L'ammesir.monto dell'ora pIesente .,

hà “genosseria,, 10FiNeSe

& là pIossima Venua fl.e:il;ollé Saolauilfa

at li carb arbonehone èè arriarrivvato

{ 'lavaratori del Parto a CONVegno per la militarizzazione i

imporre —

bon grè, mal grè — al partitu

del nulla,

dell'insensato

NH

FOLLETTO.

la

10.

$. GIOVANNI,

SESTO

perla di corrispondente

dell’Avan

Quel che risponda til e del settimanale Briansa mentre si che, e ‘ al nome di Guido Ceretti no, fa a proclama neutralista ndo face lauti guadagni

tutto pia il vivandiero

del

la liqui19.0 Reggimento bersaglieri e con si af-

Zimmerwald,

di

convegno

re siasta, mentre si fa un dove i. tist rvon inte gli tire contro

1l

Gerretti,

Lecco,

lustrascarpe vuol

evidentemente

blico- e l'inclita.

dei

Altrimenti

non

passato,

del Lavoratore

di

il pub-

agirebbe

aveve già sconfessa-

per

il

. camudffata si'altra canaglia goitile e que ° colare. cir liberamente : .:a'aia.list-a. può

da

maggi o

+

al

neutralismo

gSaluti

;

_ Carissimi,

non

dal fronte 2 gennadto.

i. Che l'anno 1916 ‘sia

del t:i.licca e del trionfo: nno ridel f".'trr‘îÉ:ct!li-l?asnin l'aAugu o.

dei

distrihbuì

doni

ad

Nell'ospedale

richiamato.

di

il Comitato

Il processo. por l fiodi TFsulleoeloforginitnaare — mili'a

d'Italia tenutosi ‘l'discussione, relativamente

a

all’eventuale

dei lavoratori dei porti, ‘litarizzazione augura che il minacciato vrovvedimento

festicciuola,

una

con

l’erezione

di

ricolmo di doni. Una orchestri.per tutto il trattenimento.

stavo

Salvini

»

gentilmente

concessi,

ebba

i bambini luogo la festa dell'Epifania per trovano al sì che soldati concittadini dei {ronte.

La

vasta

sala

era

adornata,

da

tro-

delle po{feì di piante e forl e da handiere organizzedi presidente tenze alleate. La ri ‘Alizione civila, signora Nazzarena_ dadiaffotto tanto e cura tanta che pbrandi valorosi, nostri del figliuoli ca ai piccoli in numevenne festeggiatissima. 1 bambini & ricnumerosi dono in ro di 200 ebbero miocattoli e . dolc1. signore, presenti, oltre numaerose

Codice

Penale

al

per

16 no-

ia f ; d'itala.

mi-

si —

data la buona volontà dei lavoratori portua. rì di connerare col Governo e con gli Entiì interessati per il misliore svolgimento

delle attività commerciali marittime. — non debba essere attuato: che qualora per sole imperiose necessità

| pioiniari - Per d fili del combattenti

discretamente

vauno

.

BOLOGNA, 10 notte. ù al nostro Tribunaiato un albero Stamane si è iniz Mo - | marittime. tale provvedimento debba effetdei i frod le pPer na suonò iuarsi, siano dal Ministero date garanzie: Ja Militare il processo puta a) sull’autonomia e sul libero funziolini Veneto-Emiliani. DA CIVITAVECCHIA re inistrato di organizzazioni singole delle to zi-: ‘valler Luigi Lenzi,Augamm namen piaz usto Ludovisi, ” classe; to della società, raFer ino Melli di | sta di Bologna, Beniam di Rovigo, b) per l’esonero del lavoratori del poraro iev |. Sch OIVITAVEOOMHIA, 10. sco nce Fra servizio mllitare: ra, dal di ti re gio mag Napoli,. rispetto dei diritti acquisiti per sul c) ‘Enrico Diodato, di Com A gruppi di quaranta, provenienti dalla del one no- sussistenza Nresso la Direzi consuetudini è dalle norme regolatrici del Sardegna, gt113gono giornalmente nella Bologna. javoro, per contratti, tarifie e concordati stra città, ufficiali austriaci fatti prigionie- © missariato dl è presieduto dal tenente ge ale carabinieri bun da Tri Il già esistenti: scortati Essi ri dai serti. inviati in varie lodì per il diritto di rappresentanza nelda territoriali sono e |1e singole commissioni arbitrali; calità. e) omogeneiltà nelle norme per l'evenwx Gu.« applicazione del decreto di militariztuale filodtammatica della leri nei locali

battenti

che è questo comunicato ‘to il Cerretti con I bene riprodurra: ni e Sezioni a non «Si diffidano Compag e a seno Guido Cerretti ricevere nel loro » . ari tui rapporti d'afft o:î non avere con nori dell'Avanti! in

Evidentemenîle ; sig

4Aiglio

civile

Epifania

comunale poi, ove si trovano circa settanta feriti, venne data in onore dei nostri cam-

ordare sopratutto i te, è lo dovrebbero ric i.' e sopratutto il ‘ suoi «cari» amici ;iell‘.-lmni colonne dell'Avle dal sig. Serrati il quale

penire

doulla

ricorrenza

ogni

il bisogno di . cosÌì, e sopratutto sentirebhe Cerretti Guido dare ricor -{acere. Dovrebbe recen-

itutto il suo

PIETRASANTA, 19.

d'Assistenza

entu-

cattolici

L’assistenza

civile

In

di insolon-

divertire

-

in În

@

.

.

|

sezione sistenza civile, scrivo che ln locale ti del tera alista prendendo atto del deli aderisce

Ci interessa nota altra

’

come dazione di svarlate ditte, così tato d'AsComi al rno fanna a gironzare atto

soci

.

Ove, ‘ {oine Garton, mitrailleur, O n zazioni ferraresi il terriccio a dei QO mo delle organiz AE teressin '—\ Dre=ìdenîe 3£nnî%luît.tx) Ùîl‘1t:gnìîéîgaedéìéxlìî re la crivellavura e vendere fornaci Riguardo | nei giorn! in cui a_ Parma si votava proprio rasulla l4.o0 Regiment de ligne A.-39. Armée belge) svolse sìi ione privati da adopnerare nelle discuss La . mezzi di trasporto del polonghi a alle molefatto di Ciardi e comp., en Shampagne», tu troverai altri fratelli, frd dei sanat-ri la CoraSalan n, mancanza e dell'o general alla gita io ima poi segretar pross dal alla merito lazione falta conoscenza che quelli le, .che |°! tenevano due convegni. carbone Ò di nostra solo | noi, che ti parleranno e ti ameranno. : dra a Torino. Questa: che si voglia codetti Ciro della Federazione Nazionamilitari Per isaoritto, ottenA. G. non ourarono o si z- | — ament che cific di inve rappa menire voi glier l’occensione per un appena pubblicato il decreto Voci lontane. Sì. Ma vicine, vicine, DÒ : quanto volavano, tutto FE nero : , ra | riparec« veni alouni elementi deve leggersi la zazione per i lavoratori dei porti, aveva inspiegalkile con il mhssia che doveva nspettavato ca Baldini { quall miracclo- c}flestiî apposito colloquio all'on Battaglie- …É;îàdèigfl’.'a,?“ g'[‘è"' Necessit à e doveri di guerra | cine... chisti ». Questa sìl à uma nota dolente. Noi dai compagni Ì di Mileano la quel i per AA i ava ESAS d'uf‘rj, colloquio non avvenuto per ragioni diciamo all'on. Salandra che Torino desi- samenta attennera quanto bast Arros. s nn a più profonda pa1'ìt:hieèto in gtormî ‘Ì1î Ìi]e*r?humm injeaconan ai ente nuovam e ficio, dera una sola cosa, dimanda cioè uma cittad ninza lasclando voi nell alla rino sand ‘ ales : : iato deln etar | diparte prol La da e. il Nazional delusione ed ficlale dalla Federazione rola di sincerità e di virilità oarbone, @ coi negozianti di l'attuale Governo. Certe situazioni non reg- prese col freddoche i noveri hanno per alleato scussione fu lunga e animata e si chiuse una gono, On. Salandra, a Torino si reclama | pPer fortche sa continua UuUna quindicina di con l'approvazione del' seguente Ordine del e addiò giorno: di uscire dall’equivoco della mancata guer- IS in primavert, ginrniO oo0sì entriamo ra nlla Germania! Îl Convegno dei lavoratori dei porti “ le! una Com one carh a Livorno, dopo ampia

compiangendoli. più altra voce,

Jandreschi, voro assal

canaglie

Certe

ll=

per non lasciarla all’arbitrio delle gazione, locali del singoll porti. autorità 1ì Convegno affida alla sede centrale delja Federazione Nazionale l'iniziativa a 1a

cirezione di un' eventuale agitazione in fhutti porti d'Italia, atta ad ottenere dal Goi del prodotti sura, qualità e quanti:à del molini di Ker- verno le reclamate garanzie è qualora da prano militare macinato nai ssero benevolmenta asaminadi detta società; 9, jl] |esso non veni rara 6 di Bologna ta Commissione che in uapposi reato ta nomina Molli è lo Sehievaro di cmplicità{impnel arilo Generale sì randa inSegret al nione ione utaz di dei desiderata di cui al precedente capo 33 e 89 dello stesso terpetrò presso il governo del giorno ». a sansi degli art. 37 N. ordine te presen nel uti conten ione all'esecuz concorso enna la rapinterv Codice per &vereè quale nel gno, Conve 11 efficace a cons Marinara: e azion Feder delle frodi e prestalo aiulo della a ntanz di complicità ne ] | prese ro «umarlo; 3. il Pdiodato Centrale, Livorno e Napoli, venne sede 38, N. 1 e 3 dello stesso reato di cuì all’art. " |trattata anche pratiche interne e le condirea stesso nello ici. Codice per avero concorso nl Ludovisi zioni del porti Adriat di Vado iu oggetto di to dando istruzioni e direttive ro sciope lo Anche stesso aiuto ed al Lenzi e prestando egli sione. del reato di-cui discus ed assistenza; 4. il iDiodato

pPper

1916

li’anno

Anno L. 186,50 - __S-emesti'e_ L. 8525 - Trimestre __L.'%,à:——î! dell’abbonamentt l Î' -elegangéì avolumf’

l’im porto invierannoTutti coloro che : annuo di L. 16,50 riceveranno in premio

PENNACCHI

ROSSI

di ARROS con prefazione di BENITO MUSSOLINI e il ritratto d

FILIPPO riuscitissima

FERRADINI.

zincografia

PE

CORRIDONI A

50, apprezzato lavoro dell’Artista

ABBONAMENTI CUMULATIVI Il “ Popgole d’italia., Guerra ,, (rivista illust

e “Lo

Srnort :

cent. 50) rîi': ÈÉÈÙ.‘°

Hiustrafo

di sport

e Fa

e di guerrt

i ' j o r e m u I “ Popoto d’italia , , e “N $°%?3:=9 settima nale satirico = ogniì numer a cent. 10) L/ 3è 1i “ Popolo d’italia ,, & # 5'ai0 ae ia é a3f Spor30. 27. ‘Lo e

- ogni

numero

Guerra, e il “Numero ., Con diritto ai premi stabil iti %

per tutti gli abbonati annui

rg

——_—_——__—_—___”

_—__—_—_—_—_—_—_ — — O——_—_—————_ —

__ __ — _ —

1916

— !1 Gennaio

IL POPOLO _ D’ITALIA


D'ITALIA — 11 Gennaio 1916

POPOLO

IL

__

-

tatmg£i : . elti- jalsiun -apini pes re-di bigliGiov Spacciato d1vi annini. Sesto San

TURISMO SCOLASTICO

a

leri,

no rent;&' o sul truam diretto a Mila L'inizio delle gile scolastiche invernaco,li salit dandolo al falso etto bigli un e clar spac

Scolasti Turismo di Commissioue La presso il Touring, ha inauguruto ieri il ciclo salita al inverua.i cun del.e escursiwni Monte Moliarco (m. B58' la facile e pitiuoresca vet a deilla Valg nna, che consente una maan fica vista sulla pianura kmbarda e sulle

l Prestto Nazionale Gbriele d'Annunzio —

la

prima

rappresentazione

di Legnano

Al-

al Prestilto Nazionale.

la sottoscrizione

Mercoledì 19 gennaio avrà luogo Scala l’annunziata serata patriottica

già. stato annunziato —diversi istituti bancari,

era nei

come ciata,

e

per lo spettacolo patriottico alla Scala

La prima giornata di softoscrizione - Teri b c

a° Milano EFFEMERIDE

Lo

]a Banca d'talia, al Banco di Napoli, al FBanco di Sicilia, alla Banca Commergiale, al Credito Italiano, alla Banca lIialiana di Sconto, Cassa di Risparmio, Banca Popolare, Banca Lomitarda e Banco Ambrosiano è stata grande l’affiuenza dei sottoscrittori. Numerose sottoscrizioni sono anche state raccolte agli sportelli della Ban-

diì Verdi.

speltacolo

assumerà

della

Battagiia

i

È

uno

grnificato per l'intervento

MILANESE

UNA

_ Le aggressioni austriache non persua-

I1

18648

alla con

speciale. si-

di Gabriele

D’An-

esaltutrice

del

combattenti. La serata,

Pran-

fulgido

oltre

al

eroismo

dei

carattere

di

nostri

alta

ita-

lerei

palazzo

‘javore sintoma evi-

4 “ iLa presidenza della Lega Aerea Nazionale,e

la cui sede centrale è a Mllano, in occasion Prestito

dsl'intzio

della

sottoscrizioni

Nazionale,

come'

già

provvedutst

a sot-

‘cins di migliaia di lire, ha deliberato vestire nel n'1ov5 pre:ttn lire 50 mila,

cospi-

a eva

ra

MAre

gratuitamente

anche

arrivo

predispor-

la

tami

‘“Croce

d'ero

sul

silenziosa.

na L'ingenuità di una donmar!b at! ia

di

non

raccogliere

bonda

di

questo

farmi

il

solletico

non

ricorda

— più

la

piumetta

sdegnoso,

sotto

fqola.

la

per

Ambiente

smemorato

e beato

lui —

che

ambiente

ostile

il solo

povera

frnte

e di

pubbliDal Bollelttino mensile statistico sì rileMilano ‘cato‘a cura del' Comune di su la vita mivano alcuni interessanti daii Janese nei mesi di novembre e dicembre. ‘“Nel novembre, la popolazione Vpres-enta_a.l la nuziaprincipio del mese era di 690.\682;

ti per malattie infettive 31; mormorti per malattie infettive diverse per polno‘ti per malattie tubercolari 102; sulle be\nite cruposa 99. Il Dazio consumo sulle quello 88,32; lire fruitato ‘vende ha da

e

d'a,g.nto.

Rossa,,

Parecchie

ulne

WE

dei

scite),

(matrimoni

e na-

migliora-

gm-[fim;

e dei

consumi

(_contratta: imento nel mercato finanziario consumi nel one tazi dila ); armi risp e zioni cinemae ali teatr oli ttac (spe voluttuarii e nelne azio ccup diso nella tografici); sosta

_ p’ansioso ricorso, alla beneficenza.

-

Demografia - Morbilità - Consumi

dei maDiminuzione notevole nel numeroproporzio‘trimoni, 66 meno che in ottoEre; o 6,18 per ne: 3,09 per 1000 abitanti contr 1914

mille

per

8,29

e

quin-

nel

Vamba.

senza‘che

nel

1ennio

RN

1882-1886.

ricmpiie

e la sola

fusione

dei

sono

rottami

In

segno

di

protesta

contro

l'aumento

me dalle iscrizioni fortemente d1:1mnu1te gli uffici di collocamento — è esigua.

350 gli oggetti salvati d l'a d struzione, che opp _ rtunam nte elencati verra n! oggi espo-| sti nel salone terren’ del Cova in via Giuseppa Verdi, e d'ma i e eiovedì verranno posti al'incanto dal pserito Anton'o Tronconi che renti mente cffre l'eprra sua.

B sta

ne

scorrere

ditribuito

m’stra,

e

l’elegante

gratis,

carnicette,

con

essi n n p'chi

tr/nno

certto

oreficerie

spille,

spil’oni,

ti):

‘ntoressa

nss°]

giolelli m

a quistare

che

vie-

convincersi

grezirse

fibbie,

med g ioni

doli,

ca'alogo

per

disprtarsi.

logi,

c'entri

molante

su,

quel

su,

ben altro. Se ta dei piedi,

LE CONFERENZE

mio

sempre

di austriaci.

-ebba

p'tnt>

Congregazione di Carità e dal Comune in sussidi di hbeneficenza, e le sovvenzioni del le - -Monte di Pietà; lievemente in aumento razioni delle Cucine economiche. Nelle-carceri 69’ospiti meno del mese pre-

omicidi

in città.

della

vita in dicembre

Il rincaro

buon

amico

di

|

IL signor

più

sottile,

Giacinto

per r'tirara

verso

seltre-tre

Posti

del

i prezzi

gli indici mensili hanno sunel 1915 in confronto al-1914.

‘ guali a 100, bito aumenti

che i generi

a dire

alimentari

co-

vale che nel siavano nmello scorso dicembre più e più cento, per 20,36 del misura nella ‘1919, zione propor nella 1914, re dicemb che nel’ , _ del 9579 per cento; un quinto e un quarto ' , rispettivamente, in più. più

a 1m

differenze,

forti

di

anno

di-

Le carnt stanza. siì notano nei prezzi della per 31,04 (+ lardo del cento), per 57,04 -{+

centa) del hurro (+ Come termina di

ed

ar-

gli

Gaiali

interessi

compagno

di fede

tres

conscripii

di

e di lavoro

Palazzo

Marino,

dei

na-

il

citta-

Narrammo malato,

dale Un

l'altro

di

anni

di un

nel

ieri

87,

- numero indice sottabra 1914,

33,22 nper cento). confronto. ricordiamo

del prezzi medi. rispetto l segnava 114,988, in 42 città

‘{taliane risuliava essere di 120 00.

Nel corpo dei pompieri :

1i comandente

/

dei

i

L

pomrieri

civici

di

Ha inoltre

dei soldati.

largo

di pubblico,

conconso

per

radiglione

Riva

di

queste domande Î… Ci l:ulàeleÌnte:

«I -prezzi’

fissi

Mila-

‘serà collecata a riposo per ragion quanto 10 . “ La notizia. è desna di rilievo, inerito corpo -ing. -Pennè diede prova, nel henem anniî,

AA

si

risponde

confezianalo

in vetrina,

con

le

tanto

anguilla

da

sembrare

ce-to

di

parole

i: cartellini: indican-

anni

ini-

in famiglia e avrei denunciato alla Pracura del re. Tanto per

al a scones a le consegnò fiduciosa rnccon tò orni la Carini

{a crntenta La cò

ia

g1j orchi.

aprirono

e le

il tr"cco

sar)

ad

cosa

oomure-:

però

che

vi-inato

del

dnne

alona

drppiamnte add lorata siì reove denunziò la truffa npatita.

pove-etta in q'estura

ATTUALITÀ' CINEMATOBAAFICHE —

M

di

del

nostro

gozianti

L'art.

occupa

éliquettes

al’e t+cavolie,

che

2 dell’attuale degli

avvisi

alle

si

appongono

dai

ne-

espressamente

Ssi

bottiglie,

legga

al pubblico

ecc.!

fatti

mediante

Per Ua ricordo marmnren‘ '

balcanici.

i popoli

del. 1913,

balcanica

ra

di

Se

ancora

ed

le passioni.

tutte

mento

il fatale

volta,

una

vera-

intendendo

spento,

vivaio

quel

di

serni,

qu.el

covo

di

iupi avrebbe potuto trasformarsi ed aprirsi al benessere ed alla civiltà. Una soluzione esiste ed è quella in assoluto

l’imirosi.

Juzione dettata dai crileri di quella superiore obbiettività nel considerare il bene

mrdirnte "palloni ottenuti

sia

a

frinati. deg i avvisi

me-rzo

di

intermittenti o successive sopra un

proiezioni

trasparente

e cogli ideali del-

coi metodi

conirasto

la npolitica internazionale data

e sulla

sull’egoismo come

prima

del passato,

violenza;

condizione

fon-

è la so-

per

Somma

precedente

l'avesse ancora ammirato gire la giornata.

programma

di

libertà,

d’indipendenza,

di

giustizia ner tutti i ponoli grandi e piccol 1|flcià'd ammin'strativi {{nciusi le elezioni pro- |di solidarietà delle nazioni tra d JnTtO. in‘iorre

rn

|

E

per le =iscrizioni» destinate ad s n-re di commorcin, professione

arta n irdustria muando srnn / affisse nei luoi — chi esetormi{ fi clascun esersizio, E' conirversa s° lses7zion= si limijfa alle is-rf-1-ni c>e cnetituiscon-> ‘’insegna 0 S erarielli' che

contengono

la

dasimna.-

E' da far voti chs al Congresso

che tAsto

o tardi chiuderà questa tragedia senza guali nella storia, siano questi i criteri phe prevalzano nella soluzione. anche dei pro. tlemi halcanici; ma nperchè ciò avvengae, ed il programma

di

vera

nossa trion-

civiltà

è la «itriona snesific" di qualcuna delle merci. che ivi {are, la prima assoluta nec EI si vend-n7, perchè1a rinrisprudenza è oseil- | toria dei nostri alleati e la nosira, t:onfere;:.aa', che f illusinata janta. Pertantn.-non vi è una soluzione sienra. | La dotta e. dnie la spesa e le noie che nascono da simili colla vproiezione di alcune carte geosnafiravse, è prudente accettara la soluzione più ‘che, fu se ita con viva attenzione da nuRE D severa e mettere il bollo. rio e coronata da unsnirmi ap‘merosao ud isore le bollo da esenti rimasta pure saAno

]rionri Taperarie’ e monumentalisetcra; “# - |

razioni

relative

Sede

principale

-

al Cinema

Marcia Nuziale » fa partecipe delle sue vo< luità, dei suoi desideri, dei dolori e de

operai

plausi.

ALS :

E'

.Agenzia

Ufficio Si

in ambienti dal vero dove si svolge il potente dramma orientale colle gesta dei Cor-

sari.

provvede

cento

per

le

ditta

Isotta

Frasch.ni,

pern

ore

le ore

&traordinarle

diurne.

D

—

E

—

straordinarie

E &

— —

12 Piazza ile Venezia, C. Correnti, Carrobbio

H

— Via

Cambio

acceltano

in

Monte

(An

—

olo

Via

pagamento,

aumenti

generali

a&accordare

un

centesimi’

sclusi

1

ad

all'’ora

nuovi

di

demndare

q ant’

a:sunti,

la

La

Malti

|che

operai,

che

da

mesi

sej

della

paghe,

al

C

mmiss

IS

Romeo,

non

L'operaio Piccinini rese conto fatte | dalla* vecchia (ommiss.one agli operai

313,50,

prop°se

di

Un'one

devolvere

Sindacale

Bacchi

residuo

tale

di

Tiuria

somma

alla

inac-

l’assistenza

la

pYyp-sta

il pers’nale

e controllori, và

luogo

DELLE in Vin Afoscova,

d'officina,

è invitato

giovedì

ore

La

Viitorio

Eman.,

scala

del compagno Ba-chi da m/mbro ‘del'a missione del p>rsonn'e; elezirni della n1u'ssìfione del personale; indennità pel

ComComcaro-

Il C°mitto

ma

di

chiam-re

a

racco'ta

anchae

lliceve BDENARO

tvo

Bernatò,

chille. Fat,

vice-segretar”:

zani Giusenps,

vins,

Mndiano

B2llori

Gallo :Orfeo,

Guido,

di

dalle

facoltà con di a norma

rg

aa

a

Ranchi

Paolo,

Luizi,

Niîno, Squadrelli avv. Giovanni, Valtorta Jin.‘ Vivaldi. Adolfo,;. cnnsiglieri.., r- 4° -,

scatola,

cura

in

genere,

completa,

si»no seguite

Non

presso

è

purchò

alla lettera.

è sanguinolenti, neri, eczema ed

abbrucia

tutte

g

ta

ogni

imitazione.

Capnuccio

le

le

e non

conal

irrita.tî:.

;

farmacie:

Y;

ano.

—

;

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(la tredicesima del-

combinazioni e premi interamenfe il prezzo.

che

la diffusa pubblicazione)

-

con altraentissime ne

rimborsano!

di questa rassegna col Premio

dell' ALMANACGOO T

sono sempre quelli della DITTA STUCCHI e C. già Prinetti e Stucchi. La più grande Lavcrazione Italiana del Sughero. MTT ANO — ‘ Via Tortona. 58 — MILANO

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di

sughero

e per

l’Edilizia.

la lavorazione

del

DELLA

VITTORIA,

è dî

h

spedire una cartolina vaglia di L. 5.50 allai Amministrazione o di versare la piecolai AE

micrltarij

TURACCIOLI

Giue A-

Car.

intera-

fondata da Giannino Antoza Traversì e d1ii retta da P. De Luca, si fanno, oltre chai all' Amministrazione della rivista in — Via E Petrarca N. 4 — Milano, presso: L' AGEN-

le

Seassaro

guarite

‘“Varietas,,

CORRENTE

in CONTO

al 3 U/O0 assegni

sola

una

alla genialissima rivista per tutti:

ors

_1.’-.

giorni

essere

Il mezzo più semplice per avere la grata

presidente;

Marchesi

la

una

per

cumpagnia

vara 4} C-mitoto rella esplicazione delle molsplici ena fnizitive. A esstitutre detta Comm'ssione “urono chiaGu

un

credere

finito

{ Abbonamenti pel 1916

e hianca, mor

e destinata a coadiu-

Egidia I:0'abe'la, vice-presidente; rTag. “enpa Cerasola, segretarin; Cesare Clivio

pelle

per

possonn

cutrinee.

eP

per i sodati Mutilati

le nnstre scunla,

} sign-ri:

feriali

7 a 12 inesi al 3 3/4 0/0.

s da

della

‘pa:g!e e Non si dissecca,

.

FRUTTIFERI Rilascia BUONI scaderza da 3 a 6 mesi al 2 1/2

ensrgia d 1 nastri gi v ni a favorae dell’opera di ns&istonza ai m't'1ati in guerra, il Comiiato Lrmbardo ha pen-ato di dar vita ad una (rmm'ss'one Giovanile, specfalmente fncaricata di raccrg'iere ‘’otolo decli studenti di

mati

—

giorui

:

preavviso

col

pruriginosa

L'Ungiuiento Foster è ottimo contro lJe tormen-

malattie

mutilati

Lombardo

ciì com'’ nica: «A'lo sc p:

tutti

Società alle 17:

9

viveri.

Per i nostri

stati azsuli‘l:t

la sr$'._q!a(.: — Deposito Genarale, Ditta i

a1 Emetta LIBRETTI DI RISPARMIO 8 1/4 0/0 netto (libretto gratis) con facoltà di prelevare L. 500 a vista - L. 2000 con due ginrni di preavviso. - Qualsiasi som-

a-

Dimissioni

Galleria

sono

hanno

|tosae emorroidi sporgenti a ‘ tro le pust-lette, p:i ntini

Sezione depositi Fruttifarì

lavori

che

ÎI, col segrente ordine' del girtno;

in

alle

servizio

all'assemblea

al”’ Unicne

i'tta

\i:lruz‘:o…

#3 |

SElL KEb AFFINI MIiILANO. 33 (Angolo via Solferino) —

prestata,

2030

Sindacale,

sufficiente

PER LA STAGIONATUA) E L'A3jdaiL)

lire

siccoma

per

xespinse

cutanee

;1r;fl-mmazlone:

4A

delle spese durante la

frtta

un

l'aliro,

i a-*quista

agitazione per il memoriale ditta e poichè sulla trattenuta

che

imentae dall’Unguento Foster, il migliore balsa# |mo, calminie è cicitrizzante del’a pelle. L'Un< |guent’ Foster mitiga subito l'irritazione e la

di

lungà recente presentato a'’a

rimaneva

maiattia

dopo

|'attie

vertenza,

fabbrica di

interna.

e donne

cofa d: sperara è sdlo un piccolo sollievo. _ AI contrario, le emorroidi, l'eczema.e le ma»

VERMOUTH VINI SPUMANTI TORINGO

7

del Romeo

c{°cine

a/e

depositate

i\ lloro s usrigione quasi impossibile e che l'unica

C

; |3 # t

e-

Comitato

uocmini

allra

. anns

prristtili in via R. DI Lauria, si sono riuniti all'U’ione Sindacale rer a nomna della nuova

e cedola

da to: mentise emorroici, da eczema o da qual-

del è

quegli

le

Assemblea delle

2

titoli al portatora

î ginosa della pelle? ì

industriale,

Gli operai

Venezia)

Broletto,

Avete qualche malattia pruri=

aumento

per

souzione

riguardi

mobilitazione

Corso

2

Il CREDITO ITALIANO alio scop a di facilitare le piccole sottoscrizioni, accorda la facoltà di pagare l’imporfo mediante versamento a vol puta di Risparmio fruttanti lo stlesso Libreti del sottoscrittorea — su speciali interesse del 5 0/0.

hanno avuto aumenti. L'assemblea, dopo una vivace discussione, trattand si di stabilimrnto ausiliario, decise per

la

1)

Napoleune,

contanti,

come

do-

notturne.

paghs,

tre

ope-

4

esigibili sulla piazza. Îl CREDITO ITALIANO libera da qualsiasi vincolo le somme presso di esso, purchè vengano destinate alla sottoscrizione.

cinque 75 per

la però fare i richiesti di

les

Corso

|

ditta inoltre accolse la r.chiosta del riconoscimento della Commissione inttrna. Non volLmitandasi

tuite

S. Gottardoso, i Vercelli, 1 YViale Volta, 2 Cristof. Colombo, Corso Corso iodi, 1

A

si

in nurmerodel’o tratta-

dieci ore di lavoro nei pr:mi e dipo le otto a. sabato; del

cento

a

%

del Prestito Nazionale 5 0/0, sia presso presso lo Agenzie di Città: Cordusio come

tive al Consorziuo Industriale in maeriko al i'memor.ale ,r.sentato. Riferì Bacchi, cumunicando ch'era stata conce-sa la revisione di quei cottimi che neg ult:mi ire mesì ncn diedero almeno un utile d.4l 40 per cento; il supiassoldo del 50 per

grafluitamente

5

del Fraschini

dela

sono riuaiti all’Unione S.ndacale sa assembiea, per udire ‘’esito

po le giorni

.

Palace visioni pittoresché

HAZIONALE

Piazza

:

CORS=A©ARO

al Cinema umo splendore di

go-

Italiano

Ro-

Totale L. 5894.60||

La vertenza

“ IL

nella

ricord

un

replica.

Si

spettatore.

nello

indelebile

rimanere

far

da

spasimi,

guai

Landucci,

C

DALL"IJNH]NÉ SINDACALE Gli

Centrale

alla sottoscrizione In

non

sfug«

lasci

CTorso

' Grassi Pietro Sindacato Falegnami A mezzo Olga Selti

Taini Riccardi

non

crescente nell’affo Entusiasmo sempre latissimo pulblico, che accorre ad re la suggestiva attrice Lyda Borelli, ché nella parte di grazia, nel capolavoro « La

fu partato in Lenducci ove i medici lo misero

(Credito

Cinema,

Chi

ultima creazione di Lyda Borelli

Ospe-

abitante

repliche.

nuziale,,

‘“La marcia

am-

suicidarsi, sragandosi la arruminata di vetro.

L. 5629,20

Operai delle Officine Nicola _ meo (via R. di Lauria)

ga

od altro apnareccrio, sia a m z7zo di : combina- : generale che costituisce zinni ai 7unii 1 mins<si susc-ttibili di formare , rantire il bene di ciascuno, surcessiv ment> e diverse lettere dell’alfabeto il programma ideale per il quale combatdemocratiche d'Europa: nello -{°5s9 sp7zio ; P le nazioni tfono ‘S1ro rim:si esenti d/l tutto cl1 attt e scritti roncern-nti ‘’ =ercizio dei dizitti eletlarali po-

qui

a Filippo Corridoni

la pillura o c°n qualsiasi altro m°-zzo impressi su m tieria diversa dalla carta: de le tabelle è targhe concer: enti divieti di caccia. d'affissione, di transi!'o e simili, ece.; d gli avvisie-

sprasj

Mantova,

l

di determi..ate m.:rci; vendute nel negozio stesso, e iutte le altre indicante nel bigiietto sono

dette

da

Luigi

oggi le ultime

a tenera

questo

di

direzione

la

ha persuaso

ol-

di un

PRESTITO

nNa- natabile da parte del'Unlione S'ndacale. ‘mente il praprio bene, le tre maggiori L'assemb’ea, qrindi, decise di versare lire fossero Sì Romegia la e balcaniche' zioni 250 ialla sotthscrizione per il monumento a austrominaccia la contro strette in fascio Filipp» G-rridoni e le rimanenti L. 63.50 alla sogaeite alla nuo.a tassa. da indipendenza propria la ungarica e per Infatti l'art. 1 della nuova legge si complera de 1 | snt‘oscrizione per l'Avanquardia di nrossima cogli articoli Successivi ed allarga moito le di- ogni egemonia straniera, la soluzionefacile; pubb'icazione. stata sarebbe sp.sizioni attuali del’a legze di bollo. E' pergroviglio balcanico guerra si- sarebbe sino risorta la questione-ss sona soggette le quel focolare di perenne Assemblea di gasisti ti la quailtà, !e i:crizioni sui vetri per rèci2îv?g

65,

l'insan) «+tentativo, il sala di mred ' cazione, fuori peri-olo.

l'an- l aggradire. HicOra nonsi lamenti il Crosti d'essere sta- | nuuciata cvnfereuza del prot. Giuseppo chieri, sull'argomento: « Il suolo e le genti |lo piccione due volte. E se a Palazzo Ma- |} volia ‘penisola Balcanioa ». rine si lavora :ottilmente di zampe e di. ù Il coufenenzie,e cuuLLucio @sser-vgndu ‘che becco per... salvare la Giunta, egli metla P nl'ince inizio ebbe nella penisola Balcanica o- il capo sotto l'ala ed aspetti. « Cum grano... |A dio cile avvampa in tutta Europa e ‘che'c deci- salis n. Jà ‘avverra, secondo alcuni, d graude a gur alla fine rà mette che io 'sivo incend Uno qualunque. acaituale. Una tale opinione non sì può Inolalla cettare in senso assoluto pensando 11:o…; u.pul— teplicità ed all’impertanza delle tcomba Sì i uonin di i milion tanti je' quali finale, che dopace la che tono; ma è certo civiie, vrebbe essere duratura per il mondo suluzio.e 1 non si avvà se' non avranno U Oproblemi numerosissimi d'ogni specie e TRENTAQUATTRESIMA LISTA interesche morale, e materiale gni ordine, ziativa della Lega Nazionale Italiana,

con:ententis-

stati confezionati e spediti 208/ pacchi per incarico e con indumenti portati daile la.

miglie

Caldara,

tagliatelle ne stesso

1U, ebbe Uo

Faolo,

scientifichne in via San

csonfusi

Il Comitato per la confezione e spedizio.rje del pacco individuale del soldato comunica che dal 22 dicembre al 7 gennaio sono

stmdaai

-

o dî e5“go. l'ine. comm. Ugno Pennè, ha chiest i dî salute. - a1 quale presiedeva da ben venticà.inque ! d'una” eccezionale - preziosa aitivit

somma,

certa

fosse potuio . ai s7’dati nustriaci, La povera da regalare nella lusinga nadre un po' tro-pa credulona, | # rivrdere presto la sua creatura 185DTeSe re — un cassetta tut#l i svol r'sparmi — ciuta. Tilb

dimo-

desosito

il eulo'dio

M'ggiore. aliro mmanl'ato,

scon'orto, tent va la, con vn pezzo

Associ

sera mella sala delle

leri

cion-

Il pacco del soldato

bivirA a Milano,: in ottobre .1915, i! . G] dicasi

che, mentrea

liberato:

stato

una

trovare

sa-;

si

Carini

il

e sarebbe

salrare.

si

se

Un altro tentato su'cidio all'Ospedale

1

gurnisi che altri g'oielli prssono, essere presentati alla -ve-difa funri ca'aloghi. La vendita 'sarà terminata con rioco impianto fotografico offerto dal rag. Maggioni di Gasatenunvo.

così

sale di Nell’ascesa del costo dei viveri si 1912 upunti.

i

i

Ia sconosciuta

però

Second)

La disgrazia di una monaca

a me, uomo onesto dalla punalla punta, dei capelli, se, a

me, dino,

che sl po- |l\gu, con

derni

a prezzi

che

simi.

A

Per ciò che riguarda il pauperismo, 80Hdio in decrescenza le' somme erogate dalla

Tre

-

-

siato d'animo della per DO- poogni mezzo per

che tentò

po'o

Mila-

Greco

di

macellai

i

consumo,

dazio

A proposito della legge suile aflissioni

cedente.

riceveva

non

danna glio, sen-«‘ . re avere dqualche indma.zrung (r.M ’ za però ottenere nessuù risultato. alla Carlnl;f Qua che gi rno fa_ SÌ presentò d’anni ‘\resttm! -na donna* di una quarantina so Hmezsamentae, la quale le tenne un d'scor narrò infatti a quanto strano. La sconosc uta fronte le a che um suo figliuolo reduce dal ch'egli aveva veva parlato di Mnrio GCarini da un mani-=* insciato in una aroita assediato A s

povera

ni, Mentre si trovava ala succursa'e del| macollai d Greco pro:lema o la “ serrata , che si anmiira... il fumo azzurrognolo tre- | 1zlta Ca:sa di prazzale Ticinese di Risparmio

sano ed esasperano e spedito N. 246 pacchi ai soldati le di cui hase Codesti problemi trovano la loro .7me;llauvere _ 40 essesu di vivi, vando maticompro e dei famigli Cegione, della Wflì:hinuz.icrne anche gecgrafia nella stessa per mille a- hanno dato l'indirizzo del loro soldn o. ed all’A-no che in ottobre: cioè: 17,0%4 nel ti e continuano sua posizione rispetto all'Europa 1914. pervenu sono o mille Comitat Al per. 21,32 o orizzontale ed contr ‘bitanti contfigurazione sua nella sia, ottobre; a pervenire numerose offerte. Aumento dei morti, 31 più cheo in15,66 nella qualità del suolo. per Moltissimi soldati scrivono dalla frontie orozratica, 15,86 per mille abitanti, contr geograficke che il prof. del a gl ricevut o ndo condizioni ront accusa ed conf Codeste n iando ringraz mille mel 1914. Duplicato,ro dei morti per pacco. risalendo- alrapidamente illustra i Ricchieri la Bal“ ,mese precedente, il. nume @eyrch-«} al ati splegano present morsono 10 si 48; e di În questi giorni le cause originarie e :delipolmonite cruposa, 99 invec fisici contrasti licenin dei ermi venuti le epid cania sia la terra Comitato numerosi soldati ti di meningite cerebro spina In essa mManca un Comitato il A I R S popoli. e ti, E C dei indumen ere a. richied discordie a guerr le za in morti ca, suicidi, 30 conso.idar Manicomio ha fatto quel pochissimo che poteva per centro intorno’ al quale potesse Undici ammalati di più nel ospedali. abbar indigeno Stato uno rli. soddisfa negli ì durevolmente di Mombello e 156 in più unifidi capace mamforte, a diverse e ate present torna anche sono umi, E si stanza organizzato Per ciò che riguarda i cons di bestiame L te furono iatamen disgraz figli me i cui care la regione. ‘‘contrarsi il numero dei e capi sl Squo come nassono . Balcania sapere per Scalo la ieri, allo prigion fatti indigene ato genti merc alle sul Quanto presentato meno austrosi in e come devono regolar per spedire ad i regione llat alla mace iame best può appena paragonare I\B776 capi di : RiI proventi del dazio essi qualche cosa. ungarica per il aroviglio che presenta. ‘del mese d’ottobre. o eran rie zioni sei essì Assumte le necessa informa nei ti Infat ‘confermano la discesa. 1.827.015,31 e sono diversi uffici incaricati di ciò. e constatato cordata a grandi linee la storia e delle fermamnlire balcaniche 1914 mbre nazionalità nove ‘nel maggioni .919, 75. le non piccole difficoltà che ci sono da slusulla Ellenica, sulla Bulgastati nel novembre 1915 lire in1.513 di un alle prescrizioni dosi sopratutto erare meno oattemp per perare lire 00 260.0 cioè, Serba, il prof. Ricchieri mo:t7ò Sono, di un anno statilite per questo servizio, il Comitato ri- ra e sulla dei reciproci urti ed odî accumu.mese fa e 314.000 lire in meno ragioni le chi 1in tutti i pro- conobbe utile di occuparsi direttamente per e sempre rinfocolati da ifa. La diminuzione si osserva secoli nei lati superare fali difficolià, ed oggi è in grado li. fra esse la dimantenere a dotti: meno che nei comb ustibi interesse di potere comunicare alle famiglie interes- aveva è il campo neél quasate che può anche fare la Confezione e scordia- La Macedonia Traffici - Pauperismo ed i moventi di stirpi delle one dei pacchi ai prigionieri di mi1er- je la confusione spedizi colla consecolmo, il Pubblica Sicurezza codesti odî raggiunse ra. s’intende però secondo le prescrizioni e feroce rovima. cieca reciproca. di guenza 139.693 stabilite. Ritiene il Comitato che come è Le tramvie segnano un arresio: una di senno mequindi dovere occuvarsi di coloro che difendono Parve nel. 1912 ’che un lamno di comubiglietti distribuiti in meno, l’unica via aperta meno in si avesse cento occupar per la nostra Halia, sia pure dovere” politico 3.18 di dia giornaliera l’unile ferrovie distri- anche di coloro che per difenderla hanno nc salvezza per le genti balcaniche,conh:asi.i del novembre 1914. Anche meno dei e problemi ottoin dei che r oggi perduto il maggio bene, la libertà e ca soluzione bauiscono 34.552 biglietti eri ar- che pronbabilmente soffrono fra i nemici della. Grecia, della Bulgaria contro l'Im-0pre. Minore fu il numero dei eforesti dz‘x dei quello ì-e piccole vendette che danno i grandi do- pero Ottormano e per ’indipendenza migliaio rivati di circa un potenze. Ma l’Au“ altre Inveda aio. centin introzione un ori. di gni ati passaporti rilasci — D C— dalla -Grlzrma.n‘ia. ci da stria, naturalmente spinta dietro ce aumentarono gli spettacoli pubbli di sa l°T di i tograf rimorchiando cinema dei e purtroppo LI | ] P 405 a 409 e i biglietti Vverso il avere di» banche le Serbia alla presso talia, impedì oltre 170.000. I depositi la sua ner ioni indispersabile operaz mare lo sbneco sì accrebbero di 23 milioni e le © la economica; milioed 51 Molti commercianti sì domandano, a propo- indipendenza politica della Stanza di compensazione il divalore del opnporre la {o. allora o: uiron potendo dimin non sit: della ‘ nuuva legge sulle arfissioni : Suno epti fallim I Serbia, ‘ ni. 84,83 tussati i prezzi fi-si in vetr:ne? i carteluini in- 7a contro l’Austria e contro la volontà della rendita salì di oltre un punto (da presrimass o dicanii la qualiià ? le-iscauzioni sui vetri a re- l’Europa, si rivolse ‘contro le alleate.e;parcambi del prezzo ‘ a .85,93) e il clami prupri? e insegne lum.n.J.se sporgenti? FSI contro la Bulgaria per avere sochè stazionario. guerle insegne.sporgenti non luminose? le iscri- ticolarmente La disoccupazione — per quantosi desu-a- zini su la serunde? un compenso. Ne nacque la secondaaccerbi-

mille

!l0

immaginare

E' f{acile

Sarfatti; è là che si sono spentà î cerî, ranta in vin Piopp tte 18 è rimasto nel pomesplendenti intornoal catafalco fraterno, e Tiggio di ieri vitima di duae astuti imbro-

materiali La mostra è aperta ogei dalle 10 alla 18, e derrate alimentari 341.220; suigiornaliera dei ‘dal’e 21 nlle 23. Le ven4dite seguiranno nel costruzione 52.376. La media 464.173. di ‘ pomerigzio d'il'e ore 1430 in avanti. stata è tramvie delle ‘biglietti | Le urn° snn semn”e esposte ed è da aurali del mese: Contrazione gene riproduttive

1il figlio Mario al

giorno

quel

luî da

notizie,

più

“i suolo e 16 genti un grand'uomo politico, avesse messo al via ‘Maroncelli 17, irri in un momento di raccoglstor! devono cm ‘placere visitare la fianco tre cavalieri di Casa come Serralti, a,, anic Ba.c iigua Pen.s0ia Mondolfo e Brocchi, io, avrei rifitutato le Snecorso da alcuri infermisi, accartisi deldei bambini 10; genterie del XVII e XVIII s°colo (anelli, oTO- | azioni

‘dità 199; la natalità 917; l'immigrazione 854; i mornetta 1653; la mortalità generale

Caratteri :delle forze

Carini

Maria

madra,

schinelli, ha dal 24 avosto

di orta Garibaldi, disarmò ed arrestò il soldatn, facondi poi cnndirre il ferito alla guardia med'ca di porta Venezia ova gli furono prestati i soccorsi del caso.

vaga-

piccione

Una

:

-

I

L)

Soldato che ferisce per gelosia

tuba la-

in . :

Milano,

a

abitante

45,

d'an-n? N. 11.

di Cremsna via Pascteur

die ‘mit'a ‘ire fu avvicinato da due sconol so/fitto, come Cl'epilogo desiderato del- tre scluti che lo tras-inrarono in via Privata Torha dato una cospicua somma a beneficio del.- ‘ nese hanno proclamato la «serrata ». l'inchiesta. E' là, benedetto figliuolo mio, trna ove col solito trucco della valigetta — l’istituzione, | Essì decisero inoltre di non recedera da | che si tace profondamente e sapientemente. d’tta all’'americani — gli rsrpirono la somma Mà frale migliaia di oggetti offerti, qualse non quando l'Am- « Per ora, almeno, non raccolgo insinmua- che aveva paco prima ritirato. che centinaio a giudizio di competenti, fu questa deliberazione a tr ffn. è stata dinunciata ai carabinieri rit nuto degno di ess.re conservato per i suci | ministrazione comunale avrà acocolto i loro zioni », dichiara Crosti. lo devo dichiarare dî San Gristoforo. pregi di anichità e d’arte. Fur no così ben desiderata.

stute

statistici

Dati

a

penna

tliberazione

qua-

volta

una

dimo-4rato /aiucora

Marsanki.-

-Liò che si è tmìùatu nelle umne

per

di

della

ha

Î;

:

|

Giuseppe

certo

per

identificato

|Fu

Ultimo giorno di “Mistinguette,,

a Milano.

annua {in'inferessante Rivista mensi e ijl'ustrata di grande f’rm"ta e che di nessun ‘alt o cespite Gssa dispone mentre gravi 's no ora le spese riceper assolvere ai molti incarichi militari vuti. SSO gioielll ai asta | - La Lega.Aegrea N1a2z ionale ha pure delibera- | Itatutta in da rTprgan di E' noto che in via Manzoni N. 10 al posto t di fare npera i1 SsuoL di rist.ro della Croce Russa, sono esposte dellia, modiinte i nropri de'egati, peorehè 8UC1 sctioscrivinn numor si a prestito ed ha le uràue desiinate a raccog.iere .ggett: e rot- P

incariato VU ficio di segreteria re tale lavoro.

qualche

ed

grandis-

fu

(141)

rrontam

inseguito

di - farsi proIeri maitina Sucy Luria, al Secolo Lucia tratto tratto si veda qualche ch'egli abbia è ancora quello rinchiuso Eusebio nel salire in un ascensore dell'Istidimostrazione po-al | lanesi, benchè » Poeta o. acocolga il Jumatore, senza però che venga nvolestat |fÎra le mura gravi del palazzo... piccionaia. tuo CLnco di PPrrfezionament’, scivoalò e ‘Gli agenti provocatori, come si vede, con. E' là, che tra maggioranza e minoranza | perso l'oquilibrin, ca'de nella snitostante can| tina spe zandosi la gimb.. destra, |tinuavano il loro mestiere: ma nò provo- — deposte le armi... per rendere omaggio al Gran Cinema Teatro Italiaca=» Fi trasportata all'Osp:dale M.:ggiore ed Lvi | dal ta. cazioni nè aggressioni persuadevano i mi- alla guerra — si sta contrabbandando l'in- ricover. Lo straordinario successo otter}uto retato interp » {ferita doppia La « ro polavo lanesi a ritornare al tabacco... te chiesta e si sta passando il dazio galeotto nguet Misti e celebr dalla' e lment Vecchio sistema erabi insup

grande

polare di simpatia che suo

cadere

ostile ? Crosti

.....rventista

di una

far

lontana

no

leggeri

di

così

debba

non

e

fondamente,

Lumbardè

motrice

ù ai suoi inizi essendo sorta. dopo la libica, che i suoi sìcì pagano soltanto tre lire

ricevendo

to, blenchè io tema che l’ira cagionata dat recenti casìi sia penetrata negli animi pro-

Teatro.

zione

di in-

azione ‘cua somrma se sì con-idera che l’Associguerra mente

e di palchi

per

simo,

deg i st denti

stato.

ftra

dal

sceso

ma

,

mentusamentz il huon piccione del palazJeri serà in viale Principe + Umberto, per 20 Municipale — sino all’esìto dell'inchie- motivi di gelosin, sce“ppiò una violenta lite sta, ed ognuno può comprendere quanto f'a il soldato di fanteria Giuseppe Arena, di 28 da Me.sina e cerito Giovanni Defenmi costi la decisione, mentre sì tende a l'nni denta di Crema. propararmi un ambiente aostile . TJo suero Dopo uno sesrmblo di epiteti è di parola inche tale decisione costì a lui la metà per gijuri-se. il soldito esiratta la baionev'a vibravi “lcuni c Ipp'all'imnizzata con'to il Delo meno di quanto è castato ai ‘nilanesi fendenteo ferendolo all’orecchio s nistro. Accorso_ 1!. rigrdiere Mac h della brigata il grano municipale, ma non posso a me-

Sappinamo che il Comitato dei Fasci d'A- placarsi,,.. Il proponimento di astenersi dal zicne Rivoluzione ‘ proporrà alla Federa. fumare è genera mente mantenuto dai mi

de-

per diverse

‘joscriverae 1 prestiti precedenti

al

il

per

di posti

Marino,

«lo mi sono imposto di tacere —

-se Milano ha ripreso il suo, solito aspet-

fa Lega Aerea Nazionale ner il Prestifo zione che le prime indiscrezioni, sulla. preparadello” spettacolo hanno fatto affiuire dentele prenotazioni

di

rso

duo, a ‘dtra veriuta. L'indivim’in "co

novra,

ne za di m to, all’aria lil’era, calla visione incomp"rabile delle no'tre A pi gleriose e che stamchi' della famizlie li rend-no alle loro buona e salutare stanchezza che dà la monfagna, ma prnti a riprerdera 1 loto studi l’entusinemo- e cl fervore che derivano cn Ca una bu na g'orn ta feli eme-to vissuta. La second: esc rsione avrà lugg) il giorno 23 al S. Pr'mo (m. 1686) con partenza al sabato par E ba e pern tt°ndo a ' Caglio; la discrea i eff tiuerà a Zelzio e a Nesso (sul la30 di Como).

pulirmi le ali con delle anzute... Vveccale ed a scrollarmi il corpicciolo ingozzalo di

lazione delle aggressioni di Pavia avvenunei due giorni innangi e osservava ; :te dalla

to, accviw cuu u -phAù gran cittadinanza. Di ciò sono un

cornicioni

conc

1i biuliettario per vertiva due guardie c

glia q esta esc rsi ni che consentono, ai glo vani ia p.ssibiliià di qualcae giornata in pie-

Crosti, non mi met-

zicne della Direzione della Scala, sarà, Cer-

ha

della prima giornata di sottoscrizione guperato tutte le, aspettative.

piccione

sui

1l

;

l'unporto

per

rino

la favore e qu l° simpaitia vadanao acquistando negli ambient' de la seu/la e del’a fami-

cittadino. No, davvero. Pensereì dono ancora i aselciato dormire con la testa ficcata fra il dopmilanesi a fU- pio guanciale delle piume, aspettando l'o-

Gennaio

|

GIORNO

| Se io fossi l’assessore

lianità, ne avrà uno profondamente umaj ga îis-a. Banca n» poichè l’utile dello snettacolo sarà deO d pomeriggio. ‘stinatu nel orfani dei caduti in ai piccoli 1 La affruenza continuò è Numerosissimi i militari e le donne. La guerra. . Con questa data il console generale Daw. Banche non poterono, ieri, fornire alcun | Questo avvenimento artistico patriottico, ckins scriveva a lord Palmeston da.nqìe rema è assodato che l'esito resn pnssibhile ancheo ner l’attiva vooperagat.o-. preciso: e Banca

Feltrinelli

AL —

grano

nunzio, che con nobilissimo gesto ha accettato l’invito della Associazione Lombarda dei Giornalisti e verrà in quella sera alla Scala per, pronunciarvi una orazione

ccmasch:

prealpi

varesine.

e

\'-f& Îa

somma all' AGENZIA

ITALIANA

DI PUB=

BLICITA', la sola concessionaria per la ins sezzioni industriali e commerciali.. 4 Richiedere all’ Amministrazione numeri saggio,

dai Comuni

in cui VARIETAS

no

sia in vendita, rimettendo questo avviso î per

riso

busta aperta fesimi. :

con

l’affrancatura

di 2 :0}

‘

LI


o er st 'E ll da e a li ta 'I ll da e zi - Ultime noti 1916

11 Gennaio

—

D’ITALIA

POPOLO

IL

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disgraziata

C]

ROMA,

a, dislanza nnche la « Gauloid» era colpit » cola: mentre l « Irresistible» e l'« Ocean inglese vuno a picco. Allora Ì' amn}lrag[lo sognale perduta la partitu e diede il vide

L'impresa dogli Stretti, che pur rispondeva ad un’alta necessità militare e politica, poi ‘sì iniziò sotto una cattiva stella e fu Ora errori. di sario lunga una da -rovinata ‘finisce ingloriosamente.

ritirata.

di

allo _ Avrebbo dovuto aprire i Dardanelli alla docolpo mo l'ulti dar e e, allent ‘fiotte finisce minazione turoca in iuropa. Invece

terminava

Così

L A I L G NTI E D A R R E U G LA al “ Popolo d’Italia 55Ì

telegrafo e nper telefono ne del Presiito La sotloscrizio a Roma

(Per

la g;a.nde; azione navale.

10

notto.

iaci Vivo combattimento di granate | Preparativi austr al Loveen

Stamane si è iniziata la sottoscrizione al Prestito presso le sedi locali degli istifuti di aemissione: Banca d'Italia, Banco di Napoli e Banco di Sicilta. degli istituti di credito: Bamnca Commerciale. Credito Iinliano, Banco di Roma, Banca Italiana di Sconto: presso la iCnssa di Risparmio di

Champagne

in

lui ha

con

come

la vita agiata,

a dividere

diviso le giornate malincaniche della prima miseria. Ritorna nella casa dei due fratel-

li non per far delle scenate, nò a chiedere qualche cosa per sè: viene a reclamàre

provveda

padre,

il

è

che

Pic,

che

’ soltanto

Essa non puè

alla sorte della sua figliuola.

''portarla con sàè: sarebbe un fardello ingom|brante, sarebbe forse anche un esporre la

povera creaturina innocente ai dispetti @ alle rappresaglie dell’amore geloso dell'alsì

ribella,

può

domani

Pic

Ma

tro.

saperne.

vuol

non

‘ BASILEA, 10 sera. d'assumere delle responsabilità. ILa figlia | fedegihi o.tr:tti a sgombrare da Stocha | CÎemuniemùe ufficiale austriaco, del 9 cor- ch’egli trova ora all’improvviso sulla pro-

la cima del'Hiraein abtantonala dhi franes

e presso gli uffici postali. Ovunquo

Roma

per l’assalto

che ha fatto fortuna e che la vuole con/ sè

rentae: 1 montenegrini

pria strada

nuovamente

resistettero

di fare

impedirgli

di

matrimonio,

buon

un

qual-

di

profittare

PARIGI, 10 sera., Le alture che essi che buona combinazione. Allora è Tic che vi sono state sottoscrizioni e dinanzi agli a nord-est di Berana. , giudizi favore- | Il comunicato ufficiale del b corr. ore 23, occuvavano ‘ futrono prese d'’assallo. Sulla scatta contro il fratello accecato dall'orgoche In seguito a questa infelice esperienza udivano si non sportelli TAO ' glio, falsato dalla Xibidine ‘della ‘paura, morale del- fu organizzata la spedizione di un corpo Tara scaramuccie. , niel nulla, con una diminuzione irestig voli alle condizioni del prestito, tantochè dice: nostra artiglierta ‘e nella | sordo ormai alla voce del cuore. Se il paturio delia dell’Erzeaovina tiro Irontiera il . del Sulla: o sbarco di Bélgi rialzo Nel un e ‘lInghilterra er- questa prima giornata fa .prevedeno che ca ad regione delle Bocche di Cattaro le nostre | dre ripnudia cinicamente il suo nato, sarà questa Îlussioni Ma fuu commesso n altro gravissimo sorprese duc gruppi di fanteria nemi , ‘cd in Oriente. Avrà riperc imro vonne lui, il tr@vet senza fumi e senza pose ma) | ali. asî materi rse. Roma i di e dispe monteneslam? provincia e l posizioni e nella ‘le e dell'I trupp città Le attaccano syde nella truppe mondo rora. est Nì Lombaerl ‘ino ingloriosa nel vasto con tanta umanità nel cuore, che adotterà tre- barcati sui piroscafi in modo che non era vrà un rilevanteo numoro di sottoscrittori., | Im Champagne una mina tedesca ha esplo-') grine. dai ccesso l'insu retato interp sarà ‘ Gome |la. piccola e avendo perduto il fratello chae l, Un' ordinatumente di viva di mussulmani d'Africa e possililea sbarcarli s0 a sud della collinetta di Le Mesni icento milioni | Il Giornale d’Italia ha da Bari 1 seguen-. gli ripugna e la donna che ama e gli sfugiN o nemico. gnat fuoco impe i è il sì te sotto grama forza di o ment alli comb di'Asia? l’.azione ge, troverà nella volontaria paternità un o riperciò sospendera Sì dovetta ‘Incognite de]!l'uwax;lre. {ormo alla escavazione della quale siam o le ti particolari sul bombardamento da parté | d'Irti ad Alessandria traspo 1 meruto contr are le posizioni monte- .G?Îiffi@'fìfil alle sue pene e uno scopo alla sua : arda mhand contro Bomb austriaci oni, degli jJadr masti R A ME | vita. e abil- gitto, sbarcare uomini cannoni e provvi- | Grand Vil- negrine sul Lovcen: (Per telefono al Popolo d'Italia) nostre linee [ra Saint Hilaire le qnenv i La Germania avova saputo - trarr - gloni, reimbarcarli ordinatamente. Tic-Pic-Nic fu ascoltata volentieri da uri iche so- | mira da e L'am ormai lieri itto. continua artig confl Le mento nel e. bombarda Îl « hia Tourb Turc sour a le ROMA, 10 notte. ‘Ih"er?ìe affollato ed ebbe una tuona dosa una pubblico ‘ ro| corrente ente 7 cont Ma il tempo perduto servì ai turco-tedoacenv giorno Il e effic giorni. nastr dalle quindici glio Suchon, rifu andosi nei Dardanelli state riferiamo ‘dalla | mo a più la difesa | cronaca sempr ì procurando anche a interprecandi raltv applausi, attac orirea di debito prepa rinvig poi Per 1 e per divisione navale austriaca della baia di u, rado schi resla malg o, col Goeben a il battute, IL nemic o-inglesi franc chiamate senza con= dei o nmumerose t, | sbarc autore | ed stato tator ti ento Lo . lo bardam agricoltura, asser di i Stretli va al-bom Ministro nostr crea degll il pato che dai » : Concordia Cuttaro ha parteci di attacco, constatati do i russi nel Mar Nero, . aprile 25 il Il successo, alo, atto. ritard | d’ogni e fine enonm alla i ee, con oni trasti posizi uò tmimc \nelle effett i del iLovcen. [Sono caduti ‘di guerra, industria e commercio avrebbe manifestailo non ha potuto uscire ddlle swe trincea | montenegrine una infinità di protiettili. Si | meno nella sua esteriorità fornmale, non è da Ma la serie degli errori non era finita. oni cann i nostr i ia Russia veniva definitivamente isolata | di nne la necessità In Argo il secondo Pattuglie di esplorazione spintesi nell'in- | al Presidente del Consiglio me un deposito di munizio- ritiene che questa persistenza” di artiglie- | mancato; ed è stato anzi, dopo ‘a taglinta fuori dagli Alleati d’occidente. potuto consila. isti{tuire un sottosegretariato per gli approv- hannio ’ fatto salta no con‘ atto fervido e caloroso. aveva ola una penis Koe‘ di della i’ distogliere division terno a alle re orte. M prepara Fille costretta rie debba ‘Inoltre era ni nelle lince nemiche alla la taro che la collina di Achi-Baba como an- vigiouamenti come si è fatto da &1{lri Stati. ase | | Detto ciò, devo pure dire con tutta fran= ,slderevola massa di truppe per parare Neì Vosgi abbiamo effettwato uUn cffic ÉÎ" wesg la marcia per la conquista del Lov- ' chezza che la oommedia non mì ha conia Krith di e rta Anafa di oni posizi le cha Mì‘f a istia, muove di Stock ro proposta Cen». la cont o ment discutiamo Non ‘minaccia turca né] Caucaso. arda bomb Trenta o quaranta re. U- | l’attacco | vinto. A parte la squisità sceneggiatura fatcommentando chî che sgombravano 1L Messaggero, ‘ La Germania ottenova così rilevanti van-di erano affatto sgombun' Il azione improvvisa, a- tuzioni, ma osserviamo che il sen. Cavasola | Metzeral. I tedes frubti i nomini, con mila Eramo no.. grino, ta con mamno maestra € il dialogo, che purdeù politici, montene e fuoco il fronil il tutto sotto militari ‘a austriaco itaggi ment quei l'avrebbe falto ottima cosa se avesso propo- | laggio sono stali presi facil e istar conqu preparazione potuto di ero opera vrebb gro ter, del Montene resi- | essendo punteggiato, qua e là, di qualche Mums pertinace di lumga ovest ’ ia scrive che i soldati SÙ peszi da 75. A nord ssimi. sostiluzione del sottosegnetala ocato pa- stono eroicamente sulla linea dell’antica | preziosità letteraria, è vivo e scorrevole, il anchae prov stì1 .cg.m]îìuta. da Marschall e Wangenheim, am- punti strategici importantitempo amo abbl uihr, Stoss o nress ai turco-telavorio ha in sè ben poco di solido e ricor{nvece si lasciò nuovo ‘basciatori tedeschi a Costantinopoli. di Stato all'agricoltura, industria e | recchi incendì nelle opere tedesche. A sud | frontiera. Ma ora è chiaro che gli austria- | A poco a poco tutia la panisolai | rialo da troppo da presso qualche proeduziona’ glorioso serie piccolo uno il ‘L'Inghilterra pensò di troncare con ln deschi. dopo contro f, | ano’ rkop alquanè eile concentr ci dell'’Hartmannsw ata, vennero scavabe cummercio, poichè l'on. Cottafavi nom, remota del teatro francese. i vi0| . un da aggressivi ti sforzi ‘spada l'incantesimo tedesco. Winston Chur- di Gallipoli fu presidi loro seguwi dei i, paese la somma di attaccehi infruttuos , furono postate to cCebole, per- La marcia. austriaca attraverso il Monte- | ‘Lo studio dei caratteri è spesso arbitra-' Ìtntl’l‘ ideò pertanto un'azione navale peor multeplici linee di {rir.cee sono chi tedes o, i ment arda bomb lento vennero dalla Gorla col- |negro si presenta come estremamente dif- rio e non pecca per eccessiva novità. ' Quel ‘forzaro gli' Stretti, impadronirsi di Costan- numerosissime battorie, venulì ad impadronirsi di una picco la situazione politi- menia duemila mitragliatrici. tinopoli, capovolgere Hitz- ficilo e, sebbene siano passate ormai va- Pier Andrei, un tipo d’arrivista, disposto: dell' cinva della' nord lina sitluata a A Suvla nuovo nrrorvre rivelato recenta- | e rie settimana, gli austriaci non hanno a-|a passare sul corpo del proprio padre, pur' ‘co-militare nei Balcani a in Oriante, L'imtrupp e nostr le zioni delle for- | slein. In queste condi d'attingere presto la mèta, non è nuovo, ‘presa vonne però iniziata con grando ritar- mente dall' ex-comandante in capo THamilton. con. stale sono vanzato che di qualche chilometra. ctma a no quest pava ocou Jan che sir condannava zo inglesi nei Dardanelli, origine do. Questo vizio di un falto gra- sulle scene. Nei romanzi e Mmelle commedia e trascurar bisogna non Ma tro. nte. dotte aimdie visame l'impresa ad una Lo truppe erano sbarcate improv ‘forse sin dal principio vissimo. Tl mroblema del Montenegro ha | modenni è, anzi, un personaggio che ricor-1 I1 deputato prof. Guido Baccellè è morto Risulta dalle testimonianze raccolle che Ca avessoro avanzato subito, avrebbero con‘mala dine. si preci una grande importanza anche per noi, spe- e con abusata frequenza. Egli appartiena' molto nto rame Invece perdell: stasera alle ore 19,49. i° nostrà tiri di sbar ‘ Se la potente squadra franco-inglese a- quistato le alture intorno. derevoli per- cialmente per il Lovcen. Ora il Lovcen è ormai alla categoria dei luoghi comuni. Anconsi co nemi al giunge to soprag inflil o o hann Intant non ta. turchi giorna fortì foro una ‘ivessa agttaccanto 1 vecchi sotto 1a minaccia austro-ungarica. E' pro- | che Tic, con la sua rassegnata bontà e'le dite. i jappena sorse lo stato di guerra fra l'Inte- vono i furchi e la situazione assumeva tuta. lieri babile che la conquista di questo monte sue continue rinunzie altruistiche, ci semartig di lotta la inua Cont t’'allro aspetto. sà e l'Impero Turco, il forzamento sarebba costituisca l’obiettivo strategico delle trup- ' bra un panier ie prossimo d’altri Tic di norinforzi all’TnROMA, 10 sera. E quando si richiesero istnto possibile, Invece trascorsero due stape austriache ed intanto la flotta imperiale siràa conoscenza: una specio di fratello mas= una perchè riffjutò _ 1i colto decidesse si Kitehener bersagliere, l'Inghilterra un che 6 le gshilterra, igioni prima gtamane verso : che im l0la sè stesso sull’altara del accenna ad un'azione combinata con i suoi ‘ giore indispensareso | avrebbe loro a così sguainalla, spedizione elberao muova 1 tedeschi ‘all’azione, da follìa, si slanciava con la daga | LE HAVRE, 10 sera. flotta della però l'amore fraterno. Ma l’Ottolini ne ha esaL'uscita amenti. bombard | orga; per obbEligatoria, Corso prezioso bile la coscrizione idisposizione um tempo contro lo vetrine del Caffè'Aragno, in Stato Maggiore del- austriaca da Cattaro è una sorpresa che | gerato talmente le proporzioni che spesso: il firrori di tempo, di valutazione di motodo Umberto I, frantumandone parecchie. Stan- | Un'comuricalo dello ‘nizzara ln difesa degli Stretti, rimodernarpovero llic appare sotto una luce caricatu= dice: Hha potuto riuscire ma che non può sempre ma i forti, ostruirne gli specchi d'acqua che condannarono irramissibilmente Ì' im- ‘ to l ora mattutina non vi era nessun pas- | l’ esercito belga rale che gli fa torto e travisa perfino il didi arliglieria oggi sul fronto lotta Viva | ha infranti con banchi di mine. vetri hresa, fecero cadere un ministro, un ammidei sunto. Però il rumore sono state special continua Îl Mes- | segno fle=fi‘-m-uture. All’ultima scena il poveLovecen, baiterio del a nostre Le problem Îl belga.. la tutta nella compromisero commesso fu mugeneralo, arrore un guardia raglio. Tn secondo accorrere sul posto una attive bombardando violentemente saggero, aveva sempre preoccupato l'Ita- | romo fa sorridene per la propria sconfina= munte per il situazione pelitico-militare n°i Balcani e sal- ’ fatilb valutazione delle forzo occorrenti nicipale e una pattuglia di carabinieri, che | cgwmgli nemici verso Schoorbakke e Gler- lia ed all’epoca del Ministero Zanardelli- ta ingenuità. Si può ossere buoni, senz'esiforzamanto. Avendo i tedeschi organizzata varono la Turchia. l sono riusciti a disarmare e ad arrestare lo ckan. Prinetti furono mandati al Montenegro | serlo tre volte, generosi ma non eternamen= Inna potente difesa, In sola nzione navale ‘Trasportato all' Ospe- | | infelico bersagliere. q | delle artiglierie da posizione. Poi tale po- U_ rassegnati l | inon era più suffiicento per aprire il varco. identificato istato. 11 concéllo dell’impresa era però in s dalo di Santo Spirito. è di sbarco Il tipo più umano è Niùc, che da cingalle= |litica fu abbandonata. bemsaglieri. iDocorreva l’aiuto di un corpo regg. ... del conContti, avossero Giuseppo per Alleali gli Se ottimo. stcsso Il Messaggero, ripetendo quanto già dis- | gra spensieratasì trasmuta per virtù deldi |che operassa un altacco ai forti dalla fronpermesso il rinvenuto fu potuto gli tasche avrebLero Nelle turca, | quistata la canitale _ LONDRA, 10 sera. se il P@paìfi- d'Italia, dice che attualmente i l’esser. madre, in una creatura di dolore,: tao interna. vifornire la Russia di munizioni e l Oc i- rimanere fuori di caserma dej forte Ardea- | ‘n comunicato del generale Haig dice: La l’Italia idevo mostrare \al Montenegro la | che ha accenti accorati nell’invocazione: al Ancha Moltke, mel suo libro giovanile notte,, quaequesta di ogni 12 tino fino alle grano, avrebbero chiusa su.l/ di a dente attività qualche fu vi sua solidarietà fornendo armi, munizioni riolte scorsa scriltto quando era a Gostantinopoli in funpadre che non ode e parole di fervida pas a in Asia e in Atfrica. di Armentieres. Il nemico feco uso di mi- ’ in abbondanza e viveri a sufficienza. zione di ufficiale istruttore, aveva affermato stione islamilicaavrebhe osato sionale riconoscenza per T'ic che pone d’os assaltare la non o. liulgaria tragliatrici di forte calibro e di artiglieri che se i turchi avessero rimodernato i forti ra innanzi la sua piccola a scopo e mèta non Balcani nei tedesca Serbia e l' avanzata Osgi l'attività dell’ artiglieria è più grande è li avessoro potentementea muniti, i Dardadella sua vita. j sarebbe stata possobile. il/ Ehlluch ad fronte. Di consueto. al cliù nelli’ avrebbero potuto resisilera a qualsigsi L'esecuzione è stata ottima. Giannina. ne avrebbe ricuropea guerra la ‘lutta Frelindi sud a mento bombarda rostro attacco navale non coadiuvato da azione nel Caucaso e in Persia, Chiantoni è stata Nic e l’'autore non avreba' sontito un influsso favorevole all' Intesa. glien provocò un forik incendio nelle linee | ternestre. |be potuto desiderare una più efficace e fe= Dardanelli è stata abdei l’impresa Qra | PIETROGRADO, 10 sera. Nei dintorni di Ypres l' artiglieria | nemiche. " {nvece Î' Ammiragliato inglese non tenne dele interprete del proprio lavoro. La sua fu attiva dalle due pàrti. caicolo del « fatto nuovo » (la riorganizza. bandonata ‘recitazione fu naturale e suggestiva, CaComunicato ‘ufficiate irusso : gli ultimi avyvenimenti dopo resto, Del sicne difensiva compinta dai tedeschi dalNerla regione del litorale ù turcli hannmo | nillo Pilotto (T'ic), un giovane'che ha mol= serba, il campo (Per telefano al Popalo d'Italla) l'altobre al marzo) e decise l’ attacco gene- balcanici o la « débédcla »e lo scacchiere di il 7 corrernte um vivo fuoco di fucile- ta strada dinanzi a sè, mi è piaciuto incon= spostato ora si aperto lotta di ROMA, 10 notte, vale ai Dardanelli senza nleuna coopera| ria ed approfittando della nebbia, hanno | | dizionatamente. Twmnuccato in modo straor gran parte del suo perduto avéva Gallipoli zione da parte di terra. gli tentato di passare sullo riva destra del flu- | dina ha tratto dal personaggio affida» Ad un redatibro della « Tribuna » chegariarrestata ‘ La matlina del 18 marzo la flotta franco- valare. | spodizione sulla. nolizie ingaggiaté. Ime Anihava, ma sono stati respinti. "togli tutto quello ch'era possibile, con' unai chiesto sono ora ha lotlle Altre sotTenedo di la ir glese lasciava l' ancorapggio In Persia, a sud del lago dî Urmia, nella sensibilità e una varietà d'atteggiamenti: l'’ insuccesso di Gallipoli serva almeno baldina nei Balcani, di cui ha parlato con ito l'alto comando dell’ammiraglio Robek e di Che e.mnoi abbiamo riferito regione del fiume Geghat, abbiamo respin- ’ veramente mirabile. Buono il Donadio (Pic} Informazione insegnamento. iallaccava gli Strétili schierandosi in linen : PARIGI, 10 notte. Gari. v misurato nelle scene di maggior rìlievo. 11 lo le truppe turche. Il nemico, che aveva ampia riserva, il generale Ricciotti Le imprese, quando sono necessarie, van‘di battaglia. L'azione fu violentissima. Nel. | Îl comunicato ufficiale delle ore 15 dice: , massima ener- baldi così rispose: l’offensiva contro la ciltà di Assab A- Baghetti, se non si fosse impaperato’al pripreso l'nria si incrociavano raffiche di proiettili. no condotte a fonmdo, con chella sono n Champagne î nemico ha sviluppato | necessari. « Voi sapete, che so fasse vera non s / Alcune batterie turche, colpite in pieno, era- gia e con tutti i mezzi èeri con un vio- baba, ad ovest di Hamadan, è fuggito ver= ‘ mo atto, l'umico in cui C'entri, avrebbe, copaquets e dei ritardì ‘ne parlerebbe. Ed allora possiamo smen- | l'atltacco da esso preparato petits doei s0 Kenghaver, lasciamdo sul terreno qua- ina il solito, divertito, Una buona macchielmotodo Tl bera Ma altre continuavano lento bombardamento, specialmente con grainy smontlate. non ora per deve essore abbandonato. L'epoca degli Dite che ranta morti cd un grande numero di feriti. ‘ ta creò il Piacentini. Stasera Tic-Pic-Nic sk tirla francamente. isagliare ininterrottamente le navi, La « Suf. nate a gar asfissiante. Tanto durante la | Balc'è nessuna snedizione in vista nò nei " replica . I |fren » veniva colpita nello scafo da un pro- errori deve chiudersi, definitivamental giornata quanto durante la notte il nemico | I popoli alleati ‘attendono nu nuovo pe- l cani nà altrove. Ma è possibilo che questa { ttile da 305 Paco dopo ln « Bouvoet» uraztoni con\sia una voca nala da oerti « pourparlers » non'ha tentato meno di qualtro ‘{ave contro una mina c sìi inibissava, Fu riodo” di anziona energica e risolutiva. col generale Ca- contrico sopra una fronte di otto chilometri, | fa tempo molto ebbi io che uìn momento {ragico. Il bombardamento ATENE, 10 sera. Nar dorna. Io fui a vederlo quando si parlò del- | che va da La Courtinie al monte Tetu (ad A breve ‘raggiunse il colmo di inllensità. La Nea Hellas ha da Salonicco che diser- | Stasena Aida nella magnifica interpretazio= ‘la legione garibaldina o discutendo con lui | avest della collinetta di Le Mesunil). Ovunne di R sa Raisa, dida: Elvira Gasazza. Am-; convenimmo che per la molte esigenze © que il nostro tino ha decimato l’avversario | bulgariì arrivali a Salonicco niferiscono

_A progosito di un uuovo sottosegretaria |

La morie di Guido Baccell

La follia di un bersagliere |

IL COMUNICATO RBELGA

Vivace azione a sud di Arm

La costituzione |

Truppe turche respinte

della Legione Garibaldina g l'eventuale azione nei Balcani

o

| L'otlensiva iedeca in Champagne Il nemico

Massacei compiuti dal bulgari

Ì| {m fi ielloo, Siantr

Comunque abbiate pensalo dell’opera del governo, qui si

vita,

ai senatori ed ai deputati

_ per la propaganda del prestito

À ROMA, 10 sera. ’| II Presidente del Consiglio ha oggi indirizzato la seguente lettera a tutti gli onorevoli senatori del Regno e deputati al

Panlamento:

3

°

Le

Oncrevoli recenti

Coalleglhi, “patriottiche

del

rami

:dej due

furono

supremao che ‘conseguire Îl

restringe

si

‘Tale

cooperazione

non

giudicare,

consigliare.

sorreggere

‘ioria. a

per compiere dave dquesta fine della pace dano da. vit-

verno

‘essa

‘sultati

durante

anche

deve

come

tornate

le

svolgersi apnostolato

un

delle

con

il go-

assemblee,

fecondi

civile

cha

ri-

cia-

scuno di voi nuò esercitare nella sua larè di legittima inga sfera di relazioni | fuenze. all'inizio della nostra P iGIA non invano :{;-tmrm feci appello al vostro concorso per a

di

organizzazione

ogni

forma

di

assi-

dell’avvenire

del

paese. La

diramato

stato

'

nazionale,

così

Roma

da

ora

l’appello per sottoscrivere al nuovo prestito, espressione di un fulgido plebiscito fi. nunzio

nanziario,

della definitiva

vittoria

il Comitato darà forma

romano concreta

dalla nostra armi. Con tale intento la pre= ghiamo di prender parte al convegno del dì 11 gennaio alle ora 16 in un’aula del Senato per costituire sotto Ì cui auspici sì

‘stenza alle famiglie dei combattenti biso- nlla patriottica iniziativa Firmati: Don Prospero Colonna, sindagnose. Ora mi occorra richiederlo per ecpresi‘citare e conseguire il più largo contribu- cu di Roma; don Tommaso Tittoni, Roma, di Provinciale Consiglio del dente forogni di ini, di.cittad classe ita di ogni deputato al Parla‘ima, di risparmio al prestito di guerra, la \ prof. Luligi Luzzatti, eui sottoscrizione oggi si apre. Voi nae co- mento. »

non

ma

domani,

si

aspettano

cacio

il

ed

oggi

pane

il

mangiare

a

che

ROMA, 10 notte. varie personalità il

muova

affatto

di

mangiare insieme pane e cacio. Il generalo Cadorna trovò giusta l’osservazione e sì trovò d’accordo con quello che in proposito mi era stato detto da lord Kitchener e da Joffre, che a Londra e a Parigi io aveva interrogato su questo soggetto. To sondai del

governo,

nostro

ma

con

ì comitati

gnò

Îra

nei

iugoslavi

Balcani

è

del-

la popolarità che la camiicia rossa si guada-

pagna

popoli

quei

del

1912 ove

nella

brevissima

bande

tre

cam-

bulgaro-ma-

discorso

vati: che i governì inglese e francese erano in massima favorevoliì e quello russo una non più diffidonte, in quel momento

“ Epglidarietà del nostro bilancio sicurèzza dei capitali che si ad elevato interesse nel nuonno ira invest

iha [O | naganda del Presfito a Verona VERONA, 10.

iN trovato in mezzo ad un naese ne. E se è vero come pubblicò il giornale vie croato «Jadran » che si gridava per le

persuadere î cittaprestito nazionale

Presieduta dal preofetto comm. Zoccoletti, 11g. avuto luogo oggi una importanto riu-

- oarle. Voi . gli aumenti

vobati coraggiosamente avete di entrate ordinarie destinati

prestiti di ad assicurare il servizio dei incrollab ile della fede far potete e ‘ guerra e quindi del-

“’Ja - assoluta

- vo

i

prestito.

" voi quindi potrete “dini che chi destina

]a economie,

# ’Iì'uò

grandi

realizzare n nittimo affare rvigio che

ENA

o niccole

che ciascuno

|'.'JB di portare per essa le armi.

mgzzi di uomini, | denaro, potuto prevedere. Lo DO ‘à vano, se codi benefici materiali è conso ces suc il Per rre di me]zizl c}(]a} le. L'Italia che uti o mp Î le sue armi i del p$ova i deve sunerarle anie con ]a sua res a a energi

richiede

i

Giorn-alefi‘[talt‘a

dice

’che

che in un giorno prossimo per la propaganda a favore del prestito sarà tenuta una Solenne adunanza in Campidoglio. In q1105t' occusione

l’on.

Carcano,

pronunzierà

un

_ del Tesoro. ministro

i fondi

che

regolari;

naecessari

erano

tro-

iniziativa simile avrebbe reso impossibile sarebbe una azione del nemico, perchè sì rivoluziodelle città

bosniache’

Garibaldi!» to cosciente

ed

erzegovesi:

« viva

e che il governo austriaco fatin fece fucilare del nericolo

nione a favere del terzo prestito nazionale componenti di guerra. Erano presenti, oltre alle autori- hbreve perindo di tempo Ri 11.000. quanto una vede ’ a jugo-slav comitati tà provincial!, l'on. deputato Luigi Rossì, du' stata facilitata spedizione sarebbe l’on. sen, D'Origo, il sindaco Zanella, i cimile di Ma i Governi avanzala. sua nella ;'n}'..prese_ntantì della Camera di Commercio. otteni s;mdgc1 della Provincia, i direil'ori. degli Istituti di ercdito. Avevano aderito gli on. Montreso; :Marani ed Arrivabene. Dopi

dichiarazioni

da narte

ì guali

dimostrato

hanne

di molti che

intervenuti

il nuovo

pre-

stile sarà a Verona largamente appoggiato, la riunione si è chiusa formulando i] voto che

tutti

ablbiano

a

compiere

urn

atto

pa-

truottico interessando sopratutllo i cittadini di ogni toali

che

ceto per sottoscrizioni piccole rappresenteranzio

oltre che

arrestato

le sue

e ra-

il coef-

{irenta del risparmio ‘ unanime contributo per raggiungere la vittoria contro Ì’ eternoò ucmico della patria.

io Londra e di Parigi vollero che italiano. il nulla osta del governo nessi Mafivondo- 1a mia domanda chiesi una uL'on. Sondienza al ministro degli esteri.

nino mi accordò questa udienza, ma apne-di na visto mi disse senza darmi il tempo spiegarmi: _ "To non posso in aleun modo accettare

nè favorire le vostre pronoste. Oggi una simile spedizione non si farebbe niù in condizioni coasì favorevoli come io ne allora, e in tutti i casi, per quanto

possa

sapere,

allu Consulta

perdura

ancora

d

SCALA

offensinve. | torè | di massacri,

Giuseppe Dolci, Radaméès: di saccheggii e d incendi com- | neris; Alessandro Danise, Amonasro0; Giulio Chrino, Ramfs;. piuti dall'esercito bulgaro. 1 corpi di set- | ' Luigi Ferroni, IL Re. Maestro concertàtore e direttore: Gino Marinuzzi. Maestro del Ccoroz | {anta tra vecchi, fanciulli e donne massa! " Enrica Romeo, cratì fiurono attaccati a carri e podi gettali Domani La Bohème. esecutoni: Rosina Stor-;

|

’serbi

accerchiati

dine

degbi ufficiali.

per

massacratì

furono

sandro Bonci, Marcello Crabbè, Giu-; chio, Bettazzoni, Elisa Mar= | lio Cirino, Amedeo

soldati

Duemila

accesì.

mucchi

grandi

in

Or-

chini. Giovedì

Stryga o oltre Tespinti li austriaci 1 TEATRI sulla riva est del fiume PIETRCGRADO,

19

la negativa

pa, le nostre truppe no definitivamente scacélato il nemico dal' la riva est del fiume. informazioni complementari ab. Secondo tbiamo fatto il 7 corrente, durante il comba

tre

preso

di Czernowitz,

a nord-est

timento

ficialti e 1175

venti ufabbiamo

ed

p:qigiom'erli

soldafi

mitragliatrict.

— Si dà stasera la secondaj del Mefistofele. ch'ebbe Sa-

sera

nini,

direttore

beffe

e

la

per

successo.

buon

un

bato

Anitua.i

Fanny

e-

Girino

Giulio

ese-

Rizza,i

Dalla

squisita

il

Baldi

maestro

Zencni.

-Do-

novità:

Le

mani Afanon e giovedì terza del Mefisiofele. OLYMPIA. — La Compagnia Tina Di Lorenzo replica stasera la bellissima Cena delle una

domani

per

annunzia

gemme di S. LoTenzo, commedia in tre atti! Ti2 : di P. Brizzo. una a, Nicolett è Nic e tello Pier Andrei prima serata in onore dî Quanto — DIANA. | di Ccuor e graziosa modella, testa balzana 8, con Mia zia d'Honfleur Gaddusio Antcnio oro, che essendo stata abbandonata dal suo Cavallerizza. Stasera La Modella di A. Te' amante, un pvittore, nartito Der l’America stoni. alla conquista della fortuna, s'acconcia a FILODRAMMATICI. — Di Benanente, il fordi Nido altrui. la: ritrovare il conforto alla sua allegra gio- tunato autore spagnuolo Compasgnia del Grand- Guignol promette stavinezza fra le robuste braccia di Pic. sera; un ‘dramma nuovt;: Malquerida (Male Î tre vivono così in buona armonia quadi E. Tedestfchi. Sesì otto mesi. Tic, un’anima onesta di bor- armata). nella traduzione una commedia brillante. Pepier, Alcide viriguirà sua la logora che slanci senza ghese

è Giovanni

Andrei,

Pic

bollette

di un

ufficio

sulle

lità

minore

fratello

nel

ha

Poste,

suo

è

fra-

vaglia alle

una

d’oggi

Spettacoli

tenerez-

za paterna che non gli fa sentire il peso dei sacrifici cui è costretto a sobbarcarsi per tirare innanzi da solo tutta la baracca. Pic è un quattrini,

Gli austriaci convengono

Schipa,

chiuso.l Igor.

can

jnterpretazione del basso Quinzi Tapergi, Sarah Fidelia Solari, Gennaro Barra, Ines Van-;

Commedia in 3 atti di P. Ottoilni

sera.

Tito

DAL VERME. rappresentazione

«“MTic - Pic - Nie,,

catturati

da

Gilda

Danise,

Giuseppe

guito

ribassari

prezzi

a

rimane

il teairo

venerdì

e

serata

sabato

MANZONI

20 ulfficiali, 1175 soldati e 3 mitragliatrici

la

sì annunzia

T]

ha nettamente

Un comunicato del Grande Stato' Maggiocosn trovò opposizioni e l’idea fu abban- re dìce: donata. Naturalmonte è fuori di luogo parOccidentale. — Sul fronte del GoL lare della spedizione in questo momento di fo- Fronte fino al Pripet nessun cambiaRiga di, se che certa è volontari ner l’Albania. Ma del Pripet l nemico ha tensud A mento. de; in giugno siì effettuava la spedizione di impadronirsi di Czarmente nuova tato me proposta di 30000 camice rosse, soste- torysk, ma è stato per due valle respinto nute da un corpo di esercito regolare per pos:- con sensibilì perdite. ì servizi accessori, la cosa era allora In Galizia, nella regione del medio Stry. relazioni sibile. Tenuto conto delle nostne ùm qualche punto hanintenzioni

la

che cedoni si unirono a noi; tenuto conto opein quei paesi sono assai più facili le corpì razioni di corpi irregolari chse non di

‘noscete le condizioni e le agevolezze e postrete meglio di ogni altro illustrarle e snie-

ed

:esistono per una spei quali si adattano an-

sercito regolare non dizione di volontari,

seguente invito : «Come dal Campidoglio il discorso del Presidente del Consiglio congiunse la gente italica nel santo entusiasmo della guerra

ga-

nostri

Il nemico non è riuscito che a metler pieribaldini sulle Alpi non. sarebbero stati opno\ portuni. Duranto le conversazioni il discor- | de per un momento in due punti della stra prima linea a nord-est della coMinetta che attacco di metodo sul oltrechè so cadde intendeva di seguire il generalea Cadorna dî Le Mesnil e ad ovest del monte Tetu. Un contro gli austriaci, anche sulla probabi- vigoroso contrattacco lo ha swbito cacciato Jità di una spedizione garibaldina nei Bal- ed esso non occupa più al momento attuacani, che il generale Cadorna trovò degna | le che due piccoli elementi delle trincee adi considerazione. Io gli feci notare che le vanzsate. difficoltà logistiche che esistono per un e-

L'apgello del Ssindaco di ROMA a

j

guerra

della

carattere

il

per

Per il plehiscito finanziario

un

‘solenno impegnao di valida cooperazione dei rappresentanti della nazione nello sforzo

dell’onore,

e pensiate iratta della

vcstra collaborazione non può mancare Io sono certo che rispondereto tutti ‘con fervoro di azione al mio invito, non in considerazione di chi a voi lo rivolge, ma in considerazione del fine altissimo al quale esso tende e siì 4inspira, Salandra ».

manifestazioni

Parlamento

decimato

SCALA.

Aida.

(Grande

—

4 atti:di

G.

21.

u‘_0pera]. _(Stagicne — "VERME. DAL 20.42. aMefistojele di _A Boito, or3 MANZONI. — (Compagnia S:abile). — Tie

noeta, affamato di gloria e di che vuol arrivare a qualunque

costo. Egli ha una sua particolare filosofia che sta tra il cinismo e l’insensibiltà

Nic.

—

= ; Pie

e

Oitolini,

ore

21.

è

(Compagnia

Tina

Di

Lorenzo).

P.

di

3 alti

OLYMPIA.

—

d' Opera}.

Slagione

Verdi, ore

Benelli,

— La cena delle morale — ch'è vpoi' press’a poco la stessa Gre 21. ; di essere stati attagcati e dispersi cosa... — che non gl'impedisce però di druire Talli). — La modella, i dell’amore DI.-\ÈEA. _ {(Compegnia

Kormin

sul ruscello

10 sera.

‘BASILEA,

ufficia:

Un comunicato

Sì ha da Vienna:

]è in data 9 corrente dice: Fronte nusso. — Reéspinto

dei arrossirne senza {fraterno. Ù

diwe

fa

giorni

della Galizia nuovamente su tutti i puntì della Bessarabia, Qrientale e della frontiera aittacchè, il nemîco non rirmovò teni d suoi

ma

diresse

fuoco Esso

min,

soltanto

di artiglieria

fa

venire

în Volinia,

ad inlernvalli ? proprio

le nostre

confro

rinforzuj.

le nostre

Sul

linee,

ruscella

Kor-

russi,

Salvo

truppe

i ro distaccamenti di esplorator ciò niente di particolare.

disperse-

vreno fedesco allaccato da un velivolo AMSTERDAM,

10

sera.

re ‘L'Echo Belge annuncia che un aviato pro, Obwick presso ireno alleato attaccò un

aucendo

danni considerevoli,

Tic,

sa

Nici

mentre

paga

il {ratello

di

a intrecci

drammi

le spese

benefici

scrive

versi,

e se la spassa

pen-

con

E quando la pnovera Nicoletta s’avvede di esser venuta in uggia al suo amante e decide d’andarsene ner ricercarsi — uccellino spaurito — un altro nido, Tic, che l'ha

amata in silenzio fino dal primo momento, le dica il proprio amore. La donna, commossa : alla rive\azione ‘inaspettata. gli le braccia e terge le di lui tra cade lagrime coi propri baci, in un impeto di fraterua pietà. In quel momento soprag:

Pic che, offeso nel suo

scenata

di

maschio, Al

sìi

terz'atto

sono

autorizzato già

passati

a

$.

Testoni, ore 21. (Comp. OpareitisticaE. Vitale). aiti di F. Albini, -- La danzatrice scalza, i3 i ore 21 , c…a…1a°c.m0. —. (CGircto Bisini). -- Spertacolo

orgoglio

di

fare

una

nove

mesi.

i

gra

21

tografici). LIRICO. — (Grandi Spettacoli Cinema — Odette di V_ Sardou, ore 21. l). FILODR+1MMATICI. — (Comp. Grand Guieno — mMalquerida (nunvissima). 3 atti di Bena. nente — Alcide Pepier. ore 21. VERDI. — (Comp-gnin Milanese Bonecchi.: — Hotel Becch — El botteghin del loti. ore 21. EDEN TAVERNA-ROSSA. — Rivista è Verietà — nre 2l.

GEROLAMO.

— (Compasnia Carlo Colla). —

Spettacolo marionetti: f'co, -ore TRIANON. — Vaerietà — ore 21. SAN —

MARTINO. — — —

DI}

Varietà

AMICI,

—

20.45.

ore 21. —

Gerente

_i

responsabile.

DEVENDENTE Nic ha messo al mondo una frutto dei suoi amori col vo- STAB. D’ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA Sta ora per salpare verso gll Via Tre Alberghi, 28 — Milano . Uniti dove la chiama il suo piitore

Da cinque creaturina, Pic. . e lubil Stati

crede

gelosia.

di

3'atti di AFOSSATI. —

per tutti.

giunge

+ atti

belfe.


*

‘ QUOTIDIANO ‘SOCIALISTA

(Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQUI

Fondatore:

TO

BEN

La rivoluzione è un’i@ che ha trovato delle baionette.

MUSS OLINI

NAPOLEONE i

}

———-———=

ABBONAME Anno Ì

Italia

N.

Semestre

TI

Trimutro‘l

. . L.|'16.50 | s.25

Anno

Mess

»

PREZZI DELLE INSERZIONI — Negli spazi riservali agli annunzi : Ultima pagina (divisa in 12 colonnei L. 1.— la linea — Pagine interna (divisa in 6 colonne) L 2,50 la linea, — ubblicità Redazionale L. 2.,50 la linea — Inserzioni finanziarie L, 2.50 la linea. — Necrologie L. 2.50

la linea —

Gli avvisi

si computano

a spazio di linea di

ma

su

l’ipotesi.

Egli

ha

non

ne

hanno

mai

addotto.

Chè

|GOl bombardamento di ospedali da campo | Efficaci tiri delle nostre artigligrie

i motivi

COMANDO

teorici sono a; favere dell’intervento. In man-

scritto un artlicolo sul « Lavoro » di Genova

degli

affari

in

Germania

possa produrre il menomo pregiudizio alla \ Wrancia, all’Italia, alla Russia, alla Gran

samgtare i legami economici ed a rendere Ditl strette le operazioni commerciall ra

SUPREMO

|gliballeati durante

la guerra.

conomicì ‘saranno la nostra sola guida in questa questione. | t Dovremo anche esaminare fino a qual

Intervenendo nella discussione dopo che punto polremo venire in aiuto di coloro che d'altro, però, hanno agitato lo spet- | hapno parlato parecchi oratori, Runciman, hanno, combattuto per noi e per i quali abÎl notte. ca la portata della neutralità socialistica. Ed |tro, de’ sacrifici, hanno sfruttato ignahùl-\u ministro del commercio, dice che le colonie biamo combattuto, Tuttavia non attendereha detto che bisogna guardarla con una | mente il dolore delle madri, il disagio eco- | Dal Monte Ghello, a nord-est di Rovareto, britanniche intendono conservare la libertà n0 la pace per seguire questa strada. le industrie e riscuolere le | «Quanto ad impadronitci del commercio certa calma; non ha aggiunio: con simpa- nomico; hanno svolto argomenti umanitari, | il nemico lanciò, nella sera del 9, granate diincoraggiare imposte come piacerà loro. Non Visogna \della Germania, si tratta di una cosa diffitia, ma anche la simpatlia è implicita nel pacifistici, non già socialistici. HEd '&Ll'làm-&-a;…î ' Incendiarie contro lae nostre posizioni. Du- dunque pensare al libero scambio nell’in-) cile, «vislo che non bastiamo ad eseguire le suo ragionamento. In fatti gli uomini di a che potrebbe essere utile domani un Par- ) lermo dell'impero e nemmeno siì può pen-| ordinazioni dei nostri propri clienti. Tutta' rante la successiva notlte i nostri avamposti sone allo Zolwerein fra gli Alleati ed il Re- via, pregresso dovrebbaro — secondo Labriola — tito — intendiamoci: il Partito, non l’idea | abbiamo già fatto molto in questo gnd Unito e le sue colonie. Tuttavia se lo SCNsSOo ». essere quasi grati al Partito socialista per- ch'è un’altra cosa — il quale non ha saputo zZoltuercin fosse necessario per condurre alConcludendo, Runciman passa in rivista chè « ha conservato intatta e tagliente una l'trovare un motivo presentabile in sostegno | reto, lu t_it.!t):i'ifl., non esiteremma a concludere gli sforzi fatti in Gran Bretagna per sviluparma formidabild alla causa del progresso ». d'un determinato atteggiamento suo, fuori| Nell’ Alto e Medio Iscenzo batterie nemipare nel Regno Umito gli affari che erano finora monopolio della Germania. ‘Tutio ciò perchè il Partito socialista avreb- delle solite stupide rifritture di réfrains se- ||‘ che tentarono di bersagliare le rostre linee - Infine si approva la mozione di Nowins b conservato «un atteggiamento politico condo i quali «la nostra patria dovrebb’es- ’ col concorso di aeroplani. Furono efficace“ guerra più rapidamente di qualsiasi la quale stabilisce che, per accrescere la sere il mondo intero », ed un'invasione aula e medesimo che bada a preservare» sè 4 Nazione e sarà suo dovere contribuire potenza degli Alleati per la continuazione maertte ribattute dalle nostre artiglierie di la misura delle sue forze ad aiutare lo della guerra, il governo imperiale consulclusse operaia da « responsabilità capaci di striaca in Italia dovrebb’essere i-n@if&emn?t.e?| ‘Troppo rosee le previsioni di Labriola, cui dquelle antiaeree obbligarono i velivoli svolgimento degli affari della Francia, del- tera immediatamente le colonie autonome sminuirne la forza». p'Italia e della Russia. per ottenere col loro aiulo la cooperazione ‘nuamlu-*l a tenersi a grandi altezze. Non basfa. Arturo Labriola spera di più; conveniamone! Qecorrerebbe quindi che la Germanioa | di tutte le forze economiche dell’impero con raf-| e i spera che « badando a preservars Nella Pianura del Basso Isonzo l! artiglie- venisse ridoltlta ad un periodo prolungato di gli Alleati e dirigerli contro il nemico. povertà, ma esigeremo che in nessun caso La seduta è quindi tolta, forzarsi, cioè ad esercitare un'influenziù | ria nemica, con cannoni a lunga portata, Può darsi, è vero, che il Partito Socialimaggiore sulla vita politica del proprio pae44Oè -4-è ’ riprese ieri il tiro contro gli abitati facendo se, il Partito socialista italiano si apre Ia sta ufficiale abbia ancora qualche momento di fortuna, dopo la guerra. Ma ciò non ’ qualche vittima noella popolazione, ‘In Rosirada a correggere il suo errore di oggi. avverrà — se avverrà — per suo merito in- | mans fu oolpito un nostro ospedaletto da — Labriola Si può essere sicuri. — continua trinseco. Potrà accadere solo sfruttando a \ campo. Quattro militari in esso ricoverati per sia guerra della l’evento che, se anche scopi di parte, demagogicamente, l'eve'à;‘ ‘civentare enormemenile improbakile per al-furono uooisi, .ctto feriti, guerrat la seguerite / cconomico disagio tuale imeno due generazioni, il- Partito socialista parte italiano, a somiglianza di quello degli altri Cioè: farà la parte del corvo, una sucduraturo e lungo avere paesi, sia destinato a immedesimarsi sem- che non può per ammonire

cir- canza

i partiti della democrazia

oggi

fatalmente ».

condurranno

lo

ve

dispediu » che

del

“ politica

cesso.

Il re è tornato

transito-

successo

un

se 'mai,

Sarà,

rio, momentaneo, dovuto a malcontento; ma | lo guida, il difetto intimo del socialismo italiano re- | isterà a rodere la compagine del PFPartito, il |

: Il re è arrivato ma privatissima.

L’occupazione

a Roma

ROMA, slamane

a

11

sera.

Roma

in for-

Gli atti di stato civile

eternamente nelle ritorte della -politichetta cotidiana, senza speranze di ser. streggiarsi

I| Lovcen occupato dagli ausiriati ?

l atti per contrarre mabrimoni o per legitdono sapranno vincere i misoneismi, sa- | timare i figli può essere fatta, oltrechè nel vire nell'avvenire a più vasti sccpi di pro-| \ pranno rivedere le pronrie idee; sapranno | ' modo indicato nell’art. 2 del ‘R. Decnetdo 23 Maggio 1915 N. 718, a mezzo di ufficiali grasso. \ getlare al rogo tutto il criarpame ingom. della Croce Rossa dello Stato in oui si troE ci spieghiamo: anche ammiesso che il| brante delle teorie insostenibili e delle frasi vano. ‘Tali atti sono esenti nel Regno da

<ocialismo e per esso il Partito

socialista, non

per

vivere.

E vivrà,

fatte elevate

se

tutti

a dignità

quelli

che

cre-

ltasse di bollo e non sono istrazione in termine fisso.

di dottrina.

abbia una sola parola da dire quando nel mondo imperversi un uragano come quello

soggetti

(Per

a regi-

11,

La conflagrazione èuropea reca nel ..suai Art. 2 — La Croce Rossa Itallana ha grembo molte novità, che ora s'intravve- facoltà di ricevere da quelle straniere gli ‘che s' è abbattuto su Ì’ Europa da un anno dono a pena. Ma saranno più chiare, dopo. effetti e gli altri beni apparteneunti ai milic mezzo; anche concesso che il socialismo | Non è concepibile che una rinnovazione itari prigionieri deceduti o caduti sul cam‘possa e debba guardare con occhio asciutto così enorme di tutto il vecchio non rinnovi ‘ po. Éssa è esonerata da «cqualsiasi responsabiltà con la trasmissione degli effetti e

di

anche

il socialismo.

Che

tutto un popolo, alludiamo all’eroico Belgio, d'’ogni preacquisita ‘]Ja violazione brufale

classi

saranno.

a’

il massacro

di sdegni

fremiti

‘à senza

un

figurandoci

anche

‘ conquista

di civiltà;

socialismo va, miope,

scheletrico, senza facoltà emotisaturo di cifre e di gelidi ragio-

‘nari, senza volonià, musulmano nell’ aspettazione del « secolo divinato », anche ‘ciò concesso — per la diffamazione

di

bbe a Chiesa — resteresempre

\fanta Madre

italiani

si sieno

man-

di liquidare,

domani,

le al-

se i socialisti

vedere

d'’un

precetto

un

come

dogmatico

jsocialismo

tutlo

‘tenuti in grado

Afermarsi

e di

frui pendenze te su tutti.

vittoriosamen-

Il sociaPer nostro conto, lo neghiamo. Jismo ufficiale d’ Italia aveva il-mezzo per ‘conservarsi mondo di peccata, non se n'è iservifo. Avrebbe dovuta riconoscere la nela

facesse

italiana

la borghesia

che

cessità

e espone guerra per le ragioni medesimche ‘T abriola nel suo articolo e che hanno granimportanza;

‘de

capacità

avendo

non

ma,

ie forze sufficienti per assumere una qual-

sul

sarà

tardi!

perchè

Guai

le |dei relativi inventari

a’

fuoco

d’un

così

vasito

incendio

perchè le idee — continuate e non

I socialisti ufficiali non hanno

giu*gessero,

del

progresso

chè...

non

un giorno,

sarebbe

è

nuoce,

è vero;

ma

non sarà

salvata

astensione.

E'

la

causa

da lei, per-

partecipazione

in senso negativo. E compromette almeno come l’altra, l’aggravante di essere cinica e idiota.

con

avrebbe

chiu-

in dispartie,

trarsi

dovuto

dersi né] paludamento d' una neuitralità ben ‘civersa da quella che ha predicato: una « sua » verso

:neutralità

nor -

In

già di questo

rispetto

alla guerra.

s'è

compromesso

il P.

S. I. s’è pt‘egiuî

non

mentre

vece,

Fenso

lo stato borghese,

dell’intervento,

dicato cercando di pregiudicare ed

ftaliani;

anche

ora,

mentre

nel

gl’interessi la

guerra

I| prezzo per 1a teguisizione del grano

e La

Gazzella

Ufficiale

te notificazione del Zupelli: L)generale

ROMA,

11

notte,

pubblica

la

seguen-

della

Guerra,

Ministro

Il prezzo massimo nelle requisizioni di grano e granturco disposto dall’Ammrinistrazione Militare è fissato fino a nuova no-

ihostra si svolge a'-confini, i socialisti ufficiali non disarmano, non osservano per at. tendere il momento loro; ma si pregiudica- tificazione nella misura seguente per il cepo sempnre più, sperimentando una propa- reale di produzionae nazionale: grani teneganda di viltà,' che ' vorrebbe tendere — e ri e semi duri lire 40 per quintale; grani er fortuna non riesce — ad affrettare, non duri lire 42 per quintale; granturco lire 29 quintale. Detti prezzi si intendono per {foss’aliro, la pace senza vittoria, cioè la cîeu:li-n.ta…le neitto e per merce al magazzino bLace senza beneficio. Se gli altri. partiti, dunque, si Sono com- del detentore. “Per i grani ed il granturco

promessi pro o contro la guerra, "il sociali-

di importazione estera il prezzo di requisi-

zione è quello di primo costo, bordo o macsazzino, risultante da documenti originali Arturo Labriola le aumentato di non oltre una lira per quin-

ia è nure comMpremesso ed in misura non ‘eve contro la guerra e contro la nazione.

Ancora;:

“agioni

ha analizzato

teoriche

giustificanti l’atteggiamen-

tale netto.

al sindaco

deceduto

sicurezza

o

o

a

persona

i

beni

stessi

a

coloro

Art

9.

=

1]

vigore

dalla

data

nella

Gazzetta

presente

Decreto

della

sua

entra

in

pubblicazione

arhitrale

tra l’Italia e gli Stati

Popolo d'Italia) ROMA, 11 nmotte. Nazionale » pubblica da Berna

nper

la

haloanico

stessa

oapitale

del

piccolo

stato

».

Uniti

venzione Italo-Americana firmata a Washington il 5 Maggio 1914 è stata nominata una Commissione incaricata di risolvere le divergenze di qualsiasi natura che dovessero essere regolate per vie diplomatiche ‘0 non fossero soitomesse al tribunale ‘arbi-

è

immimnente ROMA,

Il Giornale

11

notte.

d'Italia ha da Atene:

Ad onta dei telegrammi di fonte francese ed inglese secondo i quali i bulgaro-tedeschi avrebbero rinunziato per il momento all’attacco di &èalonicco, qui siì è sempre persuasi che la lotta nella Macedonia greca sia imininente. Infatti numerasi esploratori hanno asservalo qgrandi movimenti di truppe presso il confine greco. Cosicchè non pare possibile che l'entrata in azione di un esercito così mnumeroso possa essere più a lungo ritardata. Naotizie da Salonicco assi-

curtano però che la ciltà è ora in condizioni tali di difesa da poter sostenere a lungo qualunque

urto

dei

bulgaro-tedeschi.

Novimznto di frunpe bulgaro-Ledesche trale. Tale commissione è composta come.

segue:

Delegati italiani Barone

Planches

(ditaliamo),

Von

Mayor

Iseghen

in

Des

(lPer

(belga);

Delegati Stati Uniti dott. G. L. M. C. Iutosh (nord-americano), Edoardo Suarez Miyica (cileno);

Delegato

comune

niti Gregorio Gran

Italia

e Stati

U-

(norvegese).

La rivolta in Cina ROMA,

11

notte.

: La Legazione di Cina comunica il seguente telegramma ufficiale da Pechino in data del 6 corrente: « I governatori militare e civile dello Yun-

Secondo

Macedonia

telefono

pe

lungo

sioni

la frontiera

austriache

di

concentramento

il ritorno dell’ ex governatore iac dal Giappone col pretesto

della

potenze

estere

la

militare Tsache a parere

monarchia

fosse

macedone. staie

si è trup-

Due

divi-

inviate

verso

per le truppe austro-tedesche, che non si sentono più in grado di sostenere i violenER i ti attacchi russi. Viene data come già iniziata una azione Montenegro

dono

a Ber-

il fronte della Galizia, dove la situazione viene considerata come seriamente grave

nel

Ma

11 notte,

provenienti

sono

scensione

trono.

d'’Italia)

ROMA,

informazioni

combinata

al

al Popolo

na da Bucarest la scorsa settimana avuto un importante spostamento di

nan Tanchyen e Yenckocheng, dapprima favorevoli alla Monarchia costituzianale, telegrafarono ripetutamente invocando l’adel Presidente

avanzando

fra

nei

il corpo e

il

austriaco

nuovo

territori

delle

corpo

albanesi. truppe

è

operante

Il a

che

sta

punto

Mona-

stir, dove sta pure la residenza del quarNumerosi contingenti militier generale. tari scortati da abtondante materiale di artiglieria sono già in marcia. Comitagi bulgari, comandati da ufficiali dell'esercito

contraria alla sovranmità e dignità nazionale, essi si ritrattarono opponendosi alla Monarchia costituzionale. Essi furono qiuindi regolare, passano per le terre della frondestituiti. Il generale Tsac Nuen è stato tiera albanese, incitando le popolazioni alincaricato di guidare la spedizione puni- la guerra. La {f{rontiera macedone-greca è tiva. E' ora accertato che nello Yunnan presidiata solo di truppe ‘butgare. Talchè D er mancanza di fordi, il reclutamento è si ritiene nei circoli militari che gli alfallito; i rifornimenti sono tagliati e nume- . leati imperiali abbiano per il momento abrosi sona i dissensi intemni. La continua- bandonato l'idea dî attaccare Salonicco ed zione della resistenza è impossibile. Tutte abbiano concentrato i loro sforzi nell’aziole altre provincie somo tranquille ne combinata montenegrino-albanese. e v __

i_

_ii e

:E fabe

n i

L

e tuero.

SZ

N.

&

- Onoranze a Ferrero. a Parigi PARIGI,

11

sera.

dell'illustre storico italiano, presidente ‘(Gerges Lecombe

assistere ad una seduta. Il presidente all’inizio

incaricò il suo di pregarlo di'

i di essa

ha

dato

ilb.

benvenuto a Guglielmo Ferrero, scrittore illuminato, amico della Francia. Ha npoi ricordato con parole di elogio l'opera dello»

storico che ha paragonato ad un bello e saldo monumento romano ed ha lodato l’o«; pera del patriota. ? Guglielmno Ferrero ha risposto con tanto!' fascino quanta forza, ed ha voluto conmn:

grande modestia ridurre

l’importanza della!

parte

movimento

da

lui

trasdinato

avuta

nel

l'Italia

a

fianco

che ha:

degli

alleati.,

L'oratore ha poscia inneggiato alla virtù: ed alla forza della Francia cd ha termina-: to con l'augurio che questa sia compensata!

di tutti i suoi sacrifici.

Il' Comitato,

per

attestare

i

a Guglielmo:

Ferrero la sua ammirazione, lo ha nato seduta stante per acclamazione bro della Società.

nomi«, mem.-

telefono

Le

s motizie

da

quista

del

Lovcen

lFrancesco

al

Popolo

d'Italia)

ROMA, austriaca

fonte

da parte

Giuseppe

mon

11 notte. sulla con-

delle

è ancora

truppe

di

ufficial-

qmente confermata dal Montenegro. Ma il comunicato ufficiale di Cettigne lascia comprendere che se il Lovcen mon è ancora caduto, non tarderà molto a cadere. Non crediamo che questo fatto abbia una grande importanza nella situazione generale della guerra europea nel senso che possa pregiudicarne i risultati a danno della Quadruplice; ma senza dubbio costitui-

sce un altro successo strategico degli austro-tedeschi di non piccolo valore nei Balcani,

e

questo

non

successo

esitiamo

ad

affermare

costituisce

una

colpa

che

non

i quapo'’ previdenti, avveevitarlo senza gran-

li se fossero stati un duti avrebbero potuto de sforzo,. In fatti, non si riesce me e perchè i governi.

di Corfù L’offensiva sulla

fronte

austriaca

montenegrina

Berana evacuata - Le operazioni contro il Loveen | CETTIGNE, 11 sera, (Ufficiate). L’offensiva austriaca - continua con molta energia contro tutto il nostro

{ronte specie a nord e ad est ove si svolgono accaniti combattimenti. Il nemico, di

molto

superiore

furore

da

rientale,

in

numero,

parecchi

a

partire

da

spinto a parecchie perdite tali che le prendere luna passare sopra

ci

attacca

com

lo abbkiamo

re-|

giorni.

Sul

Ipek,

fronte

o-

riprese infliggendogli: nostre truppe per ri«!

posizione perduta dovettero masse di cadaveri nemici.!

Tuttavia siamo stati obbligati a sgombrare. Berana. I tentativi di attacco degli austriaci a _Nugovo e a Moikovata sono” fallitia

Un contrattacco ci ha permesso di riprendere Touriak, ma il nemico avendo ricevuto rinforzi, ci siamo ritiratiî sulla riva sinistra del Lim. Dalla parte di Gatzko grandi furiosi

forze nemiche combattimenti

sono riuscite, dopo' ad impadronirsi di

potuto

rioccupare

parte.

L'azione bulgaro-iedesca contro Salonicco non abbiano provveduto in tempo a raf- parecchie nostre posizioni. Ma; ne abbiamo ”

|

ROMA, 11 notte. di quanto dispone la con-

In conformità

cia

che

Ufficiale,

La Commissione

L’« Idea ore 7,25:

al

(Per

del Loveen

niontenegrina rappresenta una grave minaoc- lieve per i governi della Quadruplice,

di

prescelta

telefono

gli austriaci avrebbero preso il Lovoen dopo un violento combhattimento nel quale i montenegrini sarektbero stai sopraffatti daile forze nreponderanti del nemico, L'’ococunazione dell'importante posizione

del comu-

all’autorità

dimostrino di essere legittimi eredi del militare defunto o aventi diritto alla conse-

trop-

giasi parte nel grande dramma storico odiermr,

militare

e anlasceramnno

capacità |

po tardi. Altri più pronti li avrebbero sorpassati ! Però, Labriola s’illude ! L'astensione del non

Î

come la storia — vanno ammirate soltanto.

di dinnovarsi e molto meno di rinnovare. La prova li ha svelati. Essi' hanno un pensiero per il passato, anzi, per il previsto; ma non sanno agire nell'imprevisto. E se

socialismo

del

dalla stessa associazione. Dette autorità o persone cui sono affidati i beni assumono tutti gli obLblighi dei consegnatari giudizia-

è se-

gno che hanno un difetto organico. Ma ne sorgono altre che ne sono la continuazione,

anche

ne

cri-

Allor che le idee non si monda-| pubblica

stallizzati. no

Guai

Ua

M®Mlanzoni

francese

_ Distaccamento di {runpe francesi L'occupazione

imeap@.-fl‘ ragiona- quale, povero d’idee, cristallizzato, ad | adattare di e tempi i intendere di ce menti fortissimi, che sarebbero giusti nel | solo caso che i socialisti avessero {lentato essi la propria azione, si spegnerà lentasbarcato a Corfù per i combattenti Ì senz’accorgersene. forse mente, idi conservare intatta e tagliente quella tale CORFU’, 11 noatte. : ROMA, 11 notte, Costantino Lazzari gli ordinerà un fune- | grma a' fini de] progresso. La Gazzelta Ufficiale pubblica il seguen- | Ma i fatti sono alquanto diversi dalle in- rale di quarta classe ! nell' isola, una navo da guerra francese 'te Decreto Luogotenenziale: ‘tenzioni. Ed i socialisti ufficiali, per l' azioMa' sarà, per ciò, morto il socialismo? Ah, | Art. 1. — RPer i militari prigionieri la sbarcò stamane un distaccamento di truppe, mae che hanno svolta, sono destinati a de- no! Îl socialismo ha troppe buone ragioni llegalizzazione della firma alle procure degli

tutti

e buone,

cose

belle

Tutte

35

avanzata austriaca nol

Firmato: CADORNA.

La stessa lopre più nella vita nazionale. ‘gica de] suo sviluppo, @ i! superamento della

Cannobio,

Il Figaro annunzia che la Società dei let4. LONDRA, 11 sera. non gvemîe.ttcrem.s che la pace ' sia per la terati ha dato un ricevimento in onore diî' Alla Camera dei Comuni si' discutono le \ Germania l'occasione di impegnare una relazioni commerciali britanniche dopo la querra economica vittoriosa contro le na- Guglielmo Ferrero. Il Comitato della Soquerra e diverse proposte destinate a rin- zioni vicine. 1 nostri interessi nazionali, e- cietà, avendo -/appresa la presenza a Parigi'

No, no; Arturo Labriola ha torto, questa to neutralistico de'- socialisti ufficiali? Non | volta. Tutto il suo ragicnamento posa non | crediamo, e ciò ner l’eccellente ragione che | reale;

À ape

2-73 - intere. 0-17

da

l’ele.Vuu

e perciò dichiariamo chiaramengli-Alleati anche dono la guerra i Bretagna, te che al momento della firma della pace

L’ira austriaca si sfoga

sul

Paolo

WVia

ristabilimento

AMMINISTRAZIONE

urbano 9%3

[nserzioni : AGENZIA ITALIANA DI PUBBLICITÀ

@

6 punti -- Pigcola Pubblicità’ vedasi apposità tabeila in VI pagina.

il

ed

'Telef.:

1.50

‘4.25

|35.50 | 17.75

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DIREZIONE

Mercoledì 18_ Genn_aio 1916

WVia

9.-i_ Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio Estero .. .

IIL — N. 12 — Milano,

forzare

il Lovcen,

avidità

austriache,

da

molto

del

tempo

prima

a comprendere codella Quadruplice

quale

si

della

delle

parlava

fin

il monte

che

guerra, per

quali

le

sta a guardia delle Bocche di Cattaro era fatto segno motoriamente. Anzi credevamo tutti che specialmente dopo l'intervento dell'Italia, la Quadruplice avesse provveduto a dotare il Lovcen dei mezzi di difesa sufficenti per renderlo inespugnabile e che intorno a tali provvidenze si fosse fatto e sì mantenesse il segreto per evidenti ra-

gioni

militari.

Invece,

E

dietro

il segreto

vi

era

in quanto non si trattava di spostare da un altro scacchiere corpi armati, ma agenti e mezzi di ingegneria militare e di artiglieria,

pesante. La situazione del Monfenegro dopo la percita del Lovcen diventer. gravissima, E qui per misurare meglio le responsabilità si de-

ve rilevare che

il mantenimento

montenegrino spiccatamente

del Lovcen è un interesse italiano, forse più italiano

che

balcanico.

Sì

disse

mesi

aveva mandaib

or

sul

trattava di vecchi

revano fatti batterie.

sono

Loveen

cannoni

apposta

per

che

del possesso

la

Francia

a fumo,

che pa-

artiglieria.

Si

individuare

le

far

Ma è possibile che con tanta leggerezza si sia tratthta la questione del Lovcen, quan-

do

sarebbe

stata

sufficiemta

appunto

una

cconoscenza superficiale della geografia adiriatica per trattarla con xzerietà? Certo la guerra non sul Lovcen, nè a Scufari si risolverà, e forse nemmeno a Salonicco, Anzi, senza forse. Ma prendere il Lovcen, e8i nemici,

stenza

e

prendere Salcnicco, cioè lJasciarli vorrà dire dar loro forzadi resi-

nuovi

pegni

per

il

giorno

delle

trattative di pace. _ Salonicco, a quanto si afferma, è ormai inespugnabile. E speriemo bene. Ma possiamo ormai sperare che altrettanto sî pos-

s1 dire del Lovcen,

la cui

perdita

necessari

maggiori

sforzi

Pensino

almeno

i Go\verni

per

renderà

la difesa

del-

l' Albania, dove l' esercito serbo va ricostlituendosi con l' aiuto dell’ Italia 1 Non pare. plice

a riparare.

Francesco

della

Quadru-

Paoloni.

un uragano niente dalle

di fuoco ininterrotto provenavi da guerra e dai forti di

prime

di

Cattaro

il nemico

linee

truppe

è giunto

difesa

del

fino

alle nostre

Lovcen.

lo

hanno

respinto

le

nostre

posizioni

Le

parecchie

nédstre

volte mfi1-;pgendog_lì perdite enormi. Ma ieri se4 ra, in seguito ad una lotta, accanita, du< rante la quale hanno fatto uso di gas ax sfissianti, gli austriaci hanno potuto oc-

cupare

il nulla.

inconcepibile ! ‘Tanio più inconcepibile

una

Contro il fronte del Monte ‘Lovcen I: austriaci hanno impegnato una furiosa bat. faglia che dura’ da quattro giorni. Sotto-

P.:ìtatz. : l morale nonostante

dei le

nostri privazioni

combattimenti

di

Kouk

soldati

continuano.

di

e di

{a UE è eccellente

ogni

S

UPO

Î

Comitagi hulgarì in Macedonia La Grecia rifornisce la Bulgaria

AIE ATENE, 11 sera. i ha da Salonicco: Vengono consfat frequenti movimenti di comitagi bulge:%r?

dietro

la

.fronte

bulgara.

Nell

a regione di Uskub si trovano più di duemila comitagii a Kanthi mille e cinquecento; a Monast'ì‘:î

tremila.

Nella scorsa setlimana

si è

congratultato

il

principe

mebl.icamînt?.

cor comiutagi

gd

î gz:gg

per la brillante loro azione du contro la Serbi losp distribuito somme importanti. a - ed ha | Per ordine del Ministro delle _ comunica< zioni rr1:1te

la

campagna

dal 9 gennaio è aggiunto gior nalmena te al tfeno di Salonicco un furg one spec iaa eE n E OO ad fino trasporta le che

nrerci destia.

nale alla Bulgaria.

Prigionieri austriaci a Marsiglia MARSIGLIA, 11 sera. E' qui giunto il vapore « Sinal », proves niente da Salonicco, con 1500 prigionieri au. stro-ungarici fatti dai serbi,

amelmuovo miniso dell'inlanoinglere. :

(

Ufficiale).

delie Poste, n0,

è

—

LONDRA,

Samuel,

nominalo

in sostituzione

attuale

ministro

di Simon,

11 sera, niinistro:

dell'inlera

dimissionani

]


IL POPOLO D'iTALIA — i? Gennaio

— a guernae le in il conte

Recentemente

= fll

Reventlow,

articolo

pubblicato

nella

zeilung,

giudicava

l’onensiva

Deulsche

russa

in u Tagesiu

e di' mu-

nizioni ».

i

permetta il Poichè l’argomento è — ci si neologismo — di grande attualità, e interessa vivamente l’opinione pubblica italiana, abbiamo voluto chiedere in proposito giudizi e impressioni a un amico russo, il dquale genlilmente ci ha fornito interessanti notlizie sulla guerra gigantesca e sulle lotto ’ i jnterne del suo puese. ‘ Dopo la marcia della mastodontica falunge di Mackensen che strappò ai russi la Ga‘lîzia occidentale e centrale, i tedeschi organizzarono in Bucovina una difesa formidalile con tutti i moezzi che l'arte milii campagna della tare a l’espenienza l'rancia dhanno sugnarito. Trinceo multi-

reticolati dentati,

blockhouses,

ple,

limitcto, gn*

vettovaglia-

di

segna

pur

tuttamia

un

rilievo

sulla

via

libertà.

Russia

avevano

scosso

l’autorizzazione

I'

poco,

del

ma

delle

passo

proletariato

il

Governo,

altro

. Ora,

coloro

il neutralismo

ha

che

i sinda:

compiuto

il mira-

(janizzazione

dal

matrimonio

senz'amore,

scopi:

distruggere,

se possibile,

parmense,

che

eoc.,

ecc.;

Confederazione

Generale

dispetto

del

Lavoro

Stamane

Università Guido

ia notizia

del’a morte del padre.

ave-

il figlio,

con

parlendò

Baccelli,

a

ed

alle autorità

comunicuta

TE di una _articolo intitolato: le a VU-0 deila vita e parl es%Èér%?fl il ÌM…55‘ ggero» , delie opera di G.ido Bacce-ii

ha d1w°#fi2

Baccc.!

Alfredo

l’on.

fosse

ROMA, 11 sera.

sera.

11

ROMA,

perclhiè

“]] Messaggero

ardente

camera

Senza

—

il «Messdggeros

]li — scrive

!

do

va detto essere suo desiderio che il suo o&da-

ania

qdue

ogni lità che coinvolge ogni classe, erma…nie;ta pnng goria di cittadini, dal più quel talo sociacircolo militaresco sino a lunqiuto jismo del kaiser che ancor ieri ha

igrae scomuniche contro i debolipacee . tard europoa

vari glia dì.. dissenzienti..

la.

Quando.

la

ando

oporaio,

e. l'internazionalismo

il cui

i funerali

abbiano

civilià sulla

luogo mercoledì alle 10.

Stamane

sono

a Ccasa

un album

che si va ccprendo fra altri

di firme

di

Han-

Roma

sena-

Rocca-

e

iLuciani

i senatori

ed

Colonna

tore

il sindico

=

m.iesiro

percnè

À che, falta l'Itatia, pensaron ni». ssima ndi gra a sull a tdev poss HÎÉE ido Baccelli ineù \virt una eghi coll +<U0i maggi ranza dei Egll O nata e.0quenza.. monstimabile; ba facile ed ferv ‘.[1 erò ore sinc sentiva ed amava cem nando .g.i__sea.fl do latino ccme dimost!ò ordi de: ‘Colosseoed e on the Pan l d d ì Testauri :h;e@}o-gtq,a_. SoAr-e; ara eg-i P»ss la | iniziando e. il. suo ; pensiera

telegrammi di condoglianze. f1r\Îa.t‘l Baccelti | primi quélli dell’on. Saland à, dell'on cora e del Preside te déll O dine dei ìnédtc.l prof. Ballerini. A.la portinerra del palazzo posto love ab ita la famiglia Ba celli è stato n a filimato

il

la fiducià nella vittoria della nuova YinNaa la visi-ne Mar vig io a rato ogni Diù lieto supe scenza ‘italiva che La stra to come non siano presa _ io e che ha dimo cue di coloro state assolutamente vane le o fati a farè gili itacon me integra

porto

cominciati a giungere

«Tu

barbarie.

asgiungesa

—

dquilio

Le visite alla salma

e

. »

Germ La S alleatoR n joni popol opoli delle nazio d gran la con a llat acco è responsabi?3ieÉ cng ha scatenata una tale cate-

«rinnegato»,

far

la pubblicazione

guidate mal di vivo malNnbuìra%mente cotesti segni j.ed_esche non ari popol classi contento delle in inganno i devorio Ltrarre mini imamente

ge

il sindifea-

interventista,

de-ambrisiano,

disin

si

un'or-

ha

II cordoglio della stampa ,,romana

[a partecipazione della notizia

de

narra

Popolo

che circondamo

i sanguinodire lo scoppio della collera che nelle masganni sempre producono

Almni-

Partito.

Un lismo

dell'attuale

e se non rappresenti

riconosciuta

}gaì

m.s-/mi giorni vere fino al giorno dei funorali rimanesse accr:g:dgbtfifg.wtreva.rlo n.gii uil dquelqstorlon.' Forse 8 primere le manifestazioni un soio do.0re con.essava: Roma Vvita, sua di che nello siudio e chè questo non venisse tra| l'idea in enu ‘dlrlg Gne a olassi prim do nelle mo.. dal fa strada non se;l’£l- ’sformato in oamera ardento. Ossequienti a lo di sparire atu, pr.mia che il la, pace che terminerà il conflitto a lasciar questa volontà { perenti hanno disposto che tornasse viitorioso 1i re so.dtorr e u3 &-ain Giua incia sull incom sse sì e tolu letto tr.colore sveu la pace genmanica l'a- ‘a salma sià lasciata ri “sare sul suo ta fanzionasse gius rare prepa pace una per che uoa stre ento sto. prim attornato da ceri tra i 1 Pb-rl che l'illu ; parlare. sull'argom l irionio della ndu m impee nel' a realtà volt che disposto alla Una ha fi3lio ancora mo, amò. L'on. Baccel’i nimo della popolazione tavia muoio tran-

ci si appiglia a tutti i soste-

qien di Berlino

1'o:3&nni

del

11.

dell'on.

h1_di Berdel Berliner Tageblati sui 1_,umu matica poilino. Pubblicazione assal sinto ra iedesca: censu chè è verosimile che la politi ca Interna. di scopi a essa miri con si avvipopolo n di io disa il u Quando — abile toller del Jimiti cina agli estrem e .a…plnr nte prude è — osserva” il Bevioneo e non pi-upom; qualche valvola di sicurezza

non

che

Gazzetta

alla

commenti

che se l’Unione non sia riconosciuta dai Le-

l’atteggiamoento

è

socialisti

corrisp 0ndanza(.{

Una

vione

gni. Può diventare utile allaccarsi all'Unione Sindacale ed a' Borghi relaltivi, an-

:

russa

de'

naccia rovina,

Nuovi

è già molto.

intoressante

aspetto

situanzione- interna

è

VERONA,

'

i

colo. di lemperare quell'intransigenza. lor che i gregari scappano ed il trono

Governo.

in Russia

:

erano disposti ad ammetiere calisti avessero sempre torto.

de-

# Un

'

Odiavano a mortte glà anarchici, ma furono ancora più feroci contro i sindacalisti. Non solo: additarono al sospetto del

colossali bisogni si erano rivalati. Occorreva provvedere a un gran numero di cose. La burocrazia reazionaria, nell'impossibilità di far tutto, dovettea per necessità di cose lasciar mano libera alle forze sociali. Così molta persone sospette alla polizia poterono entrane nal Comitati ed agire sonza

bocche

|

al fanatismo.

iLu ritirata dalla Polonia e la minaccia di un'invasione nemica nael'interno daella

esaspora-

alla

sino

al

il campo

L'azione di questi Comitati ha originato un rivolgimento politico, il quale, bonchè

di lupo, tutto fu metodicamente preparato, con pertinacia. Î tedeschi sviluppano ogni loro azione | con potenza diahbolica, inflessibilmente, seilimite,

allangato

provvedono

ora

e

d'azione,

i

i piccoli proprietari; ma non vuol dire. Sì dissero e furono creduti’intransigenti sino

nmento dell’esorcito, al munizionamento e a tutti gli altri servizi delle retrovie. FunComitati zione importantissima in questi hanno l'Unione dei Comumni ‘ {Gorodskoi Soiuz) e l’Unione delle. Provincie (Zemski Soiug). :

bu-

covina « assai bone organizzata » e aggiunpresentemoengeva che i russi’ dispongono

te di « grandi riservd di uomini

a poco, hanno

a pocd

Va Vinfa Con le arni igidi, per bacco! La A gquerra proposito dei tumulti berlinesi - uu

Gli attuali dirigenti l'organo di via San Damiano furono sempre considerati intranstgentissimi. La fama era un po* scroccatàa, perchè qualche volta civettarono anche con

Russia

lama l a

1916

— —

giovinà e molte altre prrsonalità. sich Al’e dlieci e trenta ’ è gii unto il ministro Bar- vente nelle citazioni c:as p.ù D ecisa ed affi; zilai che hba visitato la snima C he vestiva di, si indiglava a trovare la il ricordo di un eed era csl'ocata sul letto, intorno alj cace espressicne. Spesso alla sua gmmirg— |' nero qunle ardono dei ceri. L'on. Barzilai si è al- vento di Roma antica davadel p'ù sa:ldp argc_a; re valo il | ntanato com !e lagrimò agli occhi. inta conv e zion mm _ anzi o, La politica, purtropp | mento. elli. Fra un mitempo alla olinica Guid® Bacc

o potuto naufradelle masse organizzate. Agli operai era neutralismo è un npo' diverso da quellodi ’ civiltà e le nazioni hann zione. ì una Gormania coda ate viol r veni o gare ripregiorni stato concesso Îl diritto di eleggere propri Serrati, Lazzari, ed altri generi consintili. ‘ Quando i vussi negli ultimi one me l’attuale. Î pq};ol‘i dell’Intesa a ragi rappresentanti nei Comitati regionali. A sero l’offensiva, ualle paludi della fronte Naturalmente, i più fieri sostenitori della ‘possono tranquillamente ,0sscirvare dalla mancentrale sino alla frontiera romoena, urta- Pietrogrado cbbero la prevalenza gli ele- Unione Sindacale contro la reproba Camecia del re e de: Pare finestra i tumulti berlinesi. Approssi «tapparato difen- menti che chiameremo — con una parola nistaro e l'altro — la fidui rono contro questo forle 5Î…54. della l’ora e onem rati e vagle. volte mi nistro_ — redd il ero dosi voll ra del Lavorno di Parma. sono i socialisti lo prevalentonto di conio italiano — neutralisti. Essi rifiulame resistenza sivo, contro questa ri ai snct malatt, che in (Gormania si ‘.<.gc:.cim‘ dell’Ordine dei medici egli tornòù sempre volon'ie5_tudem.-i. l\rella‘nl.tl.a tarono la propria collaltorazione, e boico- parmensi, che son diventali assai schizzi- zia, è naturalo mente meccanica. I tedeschi opponevano propagahda pacifonla ai stui01 e lta , rivo eghi la da coll stra suoi miai cannoni, tarono le elezioni. | nost in fatto di intransigenza, E gridano la forza bruta della maleria: o ent:siasmo, molto BOLOGNA, 11. politica egi portò molt daia. Qaresta la detestiamo come & detasta Inveca a Mosca prevalsero gli interventitragliatrici, reticolati, trinceramenti blindato a quella n cuore ed operò sempre quan In llo. inlento, molto bu: odri cocc contro l'orgamizzazione interventista. perdel to i pian il Guido entò ma In occasione della morte déll’on. tl, ferno, fenvo, ferro, Ma i nussi hanno sfon- sti, ì quali elessero le deputazioni operaia a fin di bene. La lotta non. l0 spav non ci riguarda. 1 prof. Luigi Silvagni, presidente romano antntico. {orte è vig”roso, s! battè Baccelli dato in più pumti la fronte nemica, con u- e inviarono ad Asquith, perchè lo trasmet- chè partecipò alla eerimonia famosa, icui ci sono dei tuÌ ino Berl a Se è vero che ine déèi medici hà sampre bri ilantemeota nel campo politico ca= Che palato deliragani ài duoco, con assalti ostinati, ropli- tessa ai lavoratori inglesi, un telegramma intervenne l'on. Salandra! da p da | della Federazione dell’ord multi, mon è ragione suffic ijento perchè co. eI ente dell'ordino dei me- | me in qe ‘telegrafato al Presid cati, di batfaglioni su battaglioni, & on- esprimente auguriì di vittoria e sentimen- cato, por dio ! @ che imtransigenza !... oni ussi a rendere tributo noi ci sì ponga sulla china di disc Enrico Ballarini, per-, Oo dottor «Ora, accorra tutta R sma più specialmente in ti di piena solidarietà. Roma, di dici date. © hanno avanzato, e o, qurl il illustre citta= aism fond paci Che importa l'aver sabotalto gli scioperi certo d'un a rate famigli fode d'anore alla salma del suo | chè presenti Je condogl lanze alla Bucovina. Ora sono sulle alturo intorno a delit © rdo assu più di nto nta qual rese | Fa |organizzati dalla Camera del Lavoro, icon rapp estinto e rappresenti la Federa- dino». Crernowitz. I tedeschi hanno visto il perisi dopo lo strazio © | dell’illustre L'altività del popolo nelle Unioni e nei , imumensa sodisfazione dell'Agraria ? Ine. tuoso possa concepir : Z ione ai funerali. colo, è ora cercano di pararo il colpo am.| e. o nazioni aggredit Gli aiuti e gli assistenti di questa clinica | massando néella fronte meridionale con.in- Comitati nveva intanto allarmato le « Ban- zie ! Che importa V'aver denmunciato Filippo l’eroism e delle e | la a questo riguamdo riportar Ci piac Pare de Nera » cloè gli elementi reazionari delda altni scacchieri. hanno inviato condoglianze a xli aluti ed genti prelevati za nden ROMA, 11 sera. ispo a corr Corridoni — candannato a vari anni di citat eu one della lusi conc che anche l'armata di Gallwitz sia ora con- la destra estrema, i qualî si riunirono a ) agli assistenti della clinica di Roma. ) one: Un'anima rO0maNna Bevi ; Congresso per protestare contro la « sover- galera — sotto il nome di Leo Cervisio? dell'on. un articolo dal titolo: tro i russi, in Bucovina. n piendia«Nes_-uno 1orse sia — egli' dice — unque Italia» sorive:; d Com « 'mf&&fl quei hîfi?àl chia libertà » concessa dal Governo, risultati i essere Scoijocchezze di fronte al crimine d'essere Quali potranno zione di questi elo- | n ssuno certamerita più isfa i, sodd Buccel. com G._ido atto mo \come proLe dire, A capo delle « Bande Nere» sì posero difficile è sta « ripresa » russa o; Nesandati là dove era Salandra ! di lui amò R.ma di così it.enso uff.tl quenti segni, ma non affidiamoci soltanto fezia nonj possono avere che un valore di Maklakoff, ex-ministo doagli interni, e Scae. notte , ne risentì, Ne ri11 seppe A, suno pi:ù di iui ne che ROM interna zione disgrega di E l’'Avanti! ‘pubblica. L'imporltante “per ai processi a è la curiosità. “ L'’offensiva ha però un grando glovitofft, ex-ministro della giustizia, i quadi visse le tradizioni, ja st-ria, la giori va vinQOggi alle ore 17 il CGon-islia vomunale significato militare. Secondo i tedeschi 6 li erano tra 1 responsabili della disfatta in quel giornale è poter dir male degl'inter- si rivelano in Germamnia, La guerra ento ruggiava 1il sosno di IM sU2 Nella solen na Qaestà. ia, ordinar {a con le amni. Le agitazioni del popolo | Roma, riunito in sedula vclte, dimettersi api{ fedascofìli, i colpi di Mackensen e di Hin- Polonia e avevano dovuto : |una R-ma r.glna de ] mondo. Purecchiemai dal: ventisti ed a questo nobile scopo son buoni de- nemente commemurat: o Guido Buac.e:li. Baccelli n/n Uuiscese denburg avevano disonganizzato e flaccato punto in seguilto alle sensazionali rivela- anche i quasi anarchici dell'Unione Sinda- tedesco possono acecelerarla, ma non pellg@…n_1isa-o. Guido is1INolL ri e igue cons di lata L'aula era cffol qualche enminarno la fine. Sono provvidenziali russo. Invece zioni sugli scandali. l'esercito irreparabilmente a, Primo a laltissimo ufiicio coliza: uvero fattoia sua S Rolino pubblico assisteva ala sedut i 1Ò, sopra tutlo per questo : che prrmetto”o Î bravi uomini delle « Bande Nere » chie- cale. m.nte è ffeettuoso per specia di durante la pausa autunnale l'enorma arcsa ouo, senat siuda 1L stato prendoro la parola è rarne la saro, nella mozione approvata dal CongresSarebbe intevressante sapere che ne pen- sin da ora di prevedere che i responsabili | Ì @ Prosnero Colonna, iì quaie ha detto che m a, per] evocarne F lasti € per celeb mata di Russia sl è riorganizzata e rinvigorita. Nuove truppo sono arrivate dalle so, lo sciaglimento delle Unioni e dei Co- sino Rigola e D'Aragona! Bel servizio ren- del mostruoso ccmflitto saranno chiamati a L ;n1d9 Baccelli, onure e oigoglio di Roma. ù mermoria. l'opera e l'attirendere conto della lero insania davanti ai dal mord, dal mitati, affermando che gli intellettuali e i romanamento. Con lui non è morto | Dopo avere ricordato intulta lJontane terre dell'Impero, NIO pro di Roma il Giurde alla Confederazione il giornale del Parvità svolta dal Baccelli un è morto un apostola, Nuove loro popoli, ciò che costituirà la più salda o soltatito. un uomo: ] Siberia. popolari avevano preso jil sopravvent e dalla sud, dal Turkestan, garanzia della futura pace del mondo », L) D stolo di quello spirilo di romun.tà che es-ì artiglierle son venute dall'Inghilterra, dal- che la monarchia era in pericolo, Uno dei titol ingegno, alperchè l'avvenire | nol presente rivivere i fice Congresso non fu potuto fonda, Gui-‘ l'Amoerica, dal Giappone. Colossali riserve desiderata del ‘di Roma polesse essero degno del suò glo. | enialità di di munizioni si sono acecumulate nelle re- pubblicare per il divieto della censura. ’ rioso passato. ‘ Nel Governo il Cancellisore Goromykin è trovie. E' stata una resurrezione. Possia| delvita della ha quindi parlato

no

all’estreamo

‘Le condoglianze del'a Federazione,

Il “Giornale d'Italia,,

ha commemarazione in Gampidogi:

mo

bene

più

sperare.

L'offensiva ha avuto anche un valore politico. Copo la campagna di Serbia i tedeschi credeavano di avera conquistato una padronanza assoluta nei Balcani, e speravano

Di lui

nemica

elemento

si ricorda

d'ogni

figurativo.

anche

l'opera

novità e antisemita

af Duae nolizie la situnzione

parte

da

Salonicco

di

un

1l sindaco | B j-'\ l'illustre estinto

Chi

reaziona-

ria svolta a Nisni Novgorod, dove fu per quulg:he tampo governatore. Là si dimostrò

I giornali tedescofili italiani — ha soggiunto il nostro amico — insistevano perchò ‘l’Italia non inviasso truppoe nei Balcani o consigliavano addirittura l’atbandono comdell'impresa

altro

putato, gridava contro il Governo perchìè non sìi dimostrava abbastanza reazionario. Era, insomma plus rvoyaliste que le roiî.

di trascinare in guerra contro l'Intesa i due naesi ancor neutri, Grecia d Romania.

pleto

che

giudica e manda è inveca IKhovostoff. Pro- | sentementa Liene un atteggiamento equivoco. Ma una volta, quand’era semplice de- |

degli Alleati Questa mamovra giornalistica aveva lo scopo di lasciar campo libero' alla Germania. Ma fortunatamento l’Intesa iha tenuto fermo. I franco-inglesi si sono italiami sono Gli rvafforzati a Salonicco. sbarcati in Albania. La Russia ia, operato in Bucovina, e la sua azione ha avuto un immediato contraccolpao morale e politico in tutti i paesi balcanici. 1] tmono dei can-

a per completare interna russa.

Ponolo

(Narodnaja

Burtzeff,

il

noto

Mystl). slorico

del

rivoluziona-

rismo russo inizia, pure a Pietrogrado, pubblicazione dî una sua rivista.

L'anmtia e lindiliuonza di Frono

| Là prima niopnata del Presiy a

Torino

la

(Per

Il pubblico ha risposto, notevolmenst al‘ l'invito di sottozerivere &«l nuovo prestito nazionale. I] « Credito Italiano» ha pavesato la propria

sedo

di

drappi

tricolori.

In ‘tutti

gli uffici bancari, per tutta la giornata, vi regnò la massima animaziono. In complesso si |î)uù diro che la prima giornata del nuovo

tiva,

Prestito

por'

non

quanto

ha

mancato

sia

cosa

L'’Idea

all’aspetta-

telefono

al Popolo

Nazionale

Doloroso l’apertura cora, e si tima. a

ha

da

a dirsi, Firenze,

m

di uumodi Goverdevono Ilfl’l.=D@ir‘-l'.-.iv'fi:l;'liìlR

sì

IL

ssima

del

vantanni i’ Baccel

sempreo p a _ aSseln-

ci.ra,

Lincei.

u

à

b

anche

sonatore

Coionna

ha

infine proposto

chèé |

in qguest'tara:di lutto par Roma e per lUtalia, il Consizlio de lberi degne onoranze in me: morija del suo illu:;tre cittadino e stabilisca chae i consiglieri comunali. pr ceduti dal gonfalone del Gomune., inter enzano domani utlficijalmente ai {unerali: che sul balsone del

anulCe

no del giutribuna del ;ì i

propalsore del.a bon fica de.l'Agro di mot: alt e provvide inizative.

l >alazzo

Cipitolino

SNEDI unata

duranta

sia -lssara la

il

nei più, e ostilità ‘-|\Î:r il tertuine di una

Accidia e indifferenza

azzardatissima

c nvinto tomuano e

e

notte,

dorme buona

la

dell’Accademia

alla vigilia del-

della sottoscrizione, prepara ad ‘arrivare i #a N

portò

GLUI

d'Italia)

ROMA, 11 Rirnenze:

Ssus

l'opera

ricordato

sitomazione de.la Passeggiata la istiluziane dela Gal'eria d

per il Prestito Nazionale

. TORINO,}j11.

I socialisti interventisti di Pietragradn hamno fondato un giornale: I0 pensiero del

sduenziato, Bacceilli

spinto.

il quadro del-

ha

ed

di

I funera'i

La bandiera ab- | celli, e che

funebre

trasporto

s ttimana sia abbrunadella

II

Giunta.

_ ROMA, 11 notte, che l’en. Alfredò Bacanimo angosciàto avrà

«Tribuna» dice appeni il suo

un

po”

nel

quale

di

tregua,

vrTà

seriveràù

in

messa

un

sti] padre completa - la.

libro

luce

vera e propria in tutti: A Finenze ancue |to / in segno di lutto i] banco vita É'.gi.' clinico e gli episcdi più salienti della in dquesto caso si varificano fenomeni ine- sindaco ha anche propnosio che a cura del Co- Stua viIta. É soltoscrizioni. Buona giornata, adanquae. Le splicabili. Vi sono state, per esempio, de e mune s colloenta una lap de sul nrospetto noni nmussi disperde l’eco della fadile vitdell'onor. Guido Baccellt i e che M Stisera la saima piccole sottoscrizioni figurano abbastanza Iote personalità che chiamate da' un'alta | della casa ove Gu:do Ba_.'(;...@lî-ì è morto toria tedesco-bulgara in Serbia. II prestià chiusa in una ir:n.ice càssa. La prima v& del UE CAE a) ANST collocat: SS s{n NEE l'estinte: sia de USI nell’aula collocato dell’estinta: ?io degli Alleati si risolleva, specialmente in numero considerevole, Cosa assadi spie-. autorità finanziaria a dars Îl buon esénmpio0 | il ] busio insieme a quelli di Mi’a ‘ în Romania dove un «fatto nuovo » era gabile d’altronde dato il favore che questo di una sottoscrizione grossa al prestito ul. | Consiziò comuna conda è uma cassa metal:ica è la terza,. quella ; ; ia UO “o'ancolo Gaetani e di altti benomeriti cit | esterna, è un superbo sarcofage ‘ in mogàano Prestito ha incontrato e va incontrando nel- timo, hanno risposto necessario per smorzare gli ardori dei teclhe anzi noa sotto- tadini. con maniglie d'irgentòo. Sul sartcofago spiccadescofili. (Chi può dira che cosa sarebbe le classi medie. Non mancarono peraltro scriveranno nulla per dare un esenipio al 1 consiglieri ed il pubblicòo hanno ascottato nòo una croce èéd una targa a forma di scudo TORINO, 11. accaduto a Bucarest dopo la débdcle serba, versamenti cospicui, como quello della Com- governo che sì era voluto immischiare nel- in piedi i1 d'scorso del sindacò. con la sertta: «Prof. G'ido Baccelll - DepuJIl Fascio della Associazioni interventisto se Î russi non avessero dato una prova pronunziato elevati discorsi pagnia di Assicurazioni Anonimà «Il To- la guerra. Qui è possibile che in un amBanno anche _ al Parlom-nto — 1830-1916 - Roma». di energia in Bucovina, a pochi chilometri torinesi ha pubblicato una cartolina, sta- ro » pner. L. 200:000, oltre L. 500.000 sotto- biente finanziario dei più impoertanti un in memorin dell’il’ustre estinto 11 consigiere taro1 funerali “on stati fissati per domani alle ta grandemente diffusa, in cui sono conMarchiafava rhe tra parlato ‘della | ’ aonatore dalla frontiera romena? scritto dal conmm. Federico Selve. L. 8300 10. I] Municipio di R°ma ha già stabilitò tenute le seguenti norme che chiama il de- mila da P. Ghiron. L. 200,000 dal presidan- pezzo grosso scammettesse con ì colleghi di complessa onera srisntifica che resè Guido ore di ‘n'‘ervenitra in f rma utffiria'è. consiglio che il prestitò ultimo non sarebbo | E uno dei più' celebrati clinici d'Eurocalogo del cittadino italiano: i Og7i alUniversità l’on. Enrtico Ferrl, rite della Camera di Commercio comm. Fer- arrlivato al mezzo miliardo, portando, si. \ Baccalli | Cava: | pa d i c°nsiglieri Pediconi, Cochetti, Lu situazione militare è confortante. In1. - Chi non va alla guerra, non badi dinando Bocca e L. 50,000 dall'on. Gazelli capisce nella scommessa tutto le speranze lievi e Leonardì. S, prepsta del sindaco la ! vrenderdo I1 corso delle sue lezioni, ha comm’m r°fo con fe'ici ed opprrtune parole 1a vece la situazione politica interna è molto al sacrificio economico, dia il superfiuo di ‘Rossana. seduta è stata quindi (olta in segno di lutto. nobile figura dell’i!lustre scomparso. della sua turpa anima tedesca. Qui è possfavorevole alle forze della nuova Russia. per chi si batte al fronte, combatta e viIl Commissario governativo daella Scuola sibile che un altro rammollito possa èserciLa riapertura della Duma è slata prorogagili il nemico interno. sommerciale ha partecipato che la mag- tara sui colleghi una azione deprimente, e _ tà, 6 questo avvenimento ha un significato è. - Diffidate e uardatdvi dallke per- gior parte del patrimonio di detta Scuola non contento di questo, uscendo da adu(prettamente reazionario. verrà impegnato al nuovo Prestito, e su sona che si vantano di conoscere segraoti ROMA, 11 sera. — Voi italiani — ha soggiunto il nostro di Stato e militari: denunciate quelli che vroposta dell'ing. V. Diatto, il Consiglio di nanze di consiglio, dove dl suo compito sarebbe di curare e di esaltare la forza finan1L ministro della Pubb'ica Istr.zione onor. amico, — aveto superata l'idea parlamoned vilipendono l'Esercito è spargono notizie amministrazione della fabbrica di m’'le ha inviato all'on. Alfredo Bacceli, tarista, anche perchè la Camera non ha tendenti a suscitare il panico fra la popo- accessori per rotabili ha deliberato ci con- ziaria del paese, inviti, invece gli amicl e Grippa, {{ se uenta telegramma: i parenti ad aspettare perchòè -certo fra qual‘mai rappresentato il paeso. Voi non avecorrere con 30,000 lire, oltre la conversiane che mese potranno comperare a dieci franlazione. «Come ministro e _ come cittadino, come a‘ta più fiducia nel Parlamento, perchè esnel sottoscrittà somma della mi o e collega pa:tésipo al suo profondo dochi meno. 3. - Taceta sempre quando vi trovate dell'importo so è una conventicola di camorre e di picdi quota in precedente prestito (L. 30.,000) lore. Rivolgo alla memoria de! padre suo ilCasi sporadici ? Sarebbero, se l’ambiente coli interessi contrari ai grandi interessi in pubblico, perchè ogni sconosciuto può sottoscrizione sbovsando ila differenza ' in justre il p'ù riverento omeggio. Guido Bacdel paese, D'’'altronde voi siele evoluti e essare una spia nemica, pronta a racco- più. Fra le diverse altre deliberazioni va avesse la forza e l'energia di reagire. Ma celll' rffermò nella sclenza, nell’arte e nella : trovate altre forme per dare vita e auto- gliere quella notizia che confidate al vo- nolato il concorso di 160 onerai per L. 20 purtroppo questa forza non c’è. politica con le sue g andi doti di intelletto © | rità al popolo; Ma per nol russi che siamo stro interlocutore. ed a recar con essa dan- mila. La partecipazione al prestito di cotedi cuote che cosa pssa il vigore o la geniano all'Italia. lità dell’anima latina. Egsli sccempare in un | ai primi passi della vita politita popolare, 000. 140 L. circa sta fabbrica è quindi di mamento erave per la Pg…’rl.a. la quale nel la Duma è tutt'altra cosa. INoi abbiamo bi4. - Siate italiano, sovratutto; abbanAltre sottoscrizioni cospicue sono annunciacuore di Roma, che lo ebhe suo primo e disogno di intenderci, di coordinare le forze, donate ogni questione di partito e di casta, te. Il comm. Selve ha ieri inoltre offorto lettissimo figlio. sente e piange” l’amara per- | ROMA, 11 sera. di strappare le prime elementari libertà. E' e, nall’ora presento, non pensate che al- 1. 6000 per l'assistenza alla famiglia del soldita. — Firmato Grippo». j Per non aggravare le famiglie dei milivero che il suffragio ristretto e l’opera rea- l'utile della Patria. dato. : 1L ministro dell'Istruzione ha poi inviato tarì indigenti delle spese di mantenimento seguents ie'egramma a! rettore della Univer-il zionaria del Governo hanno fatto in modo 5. + Non criticate mai l'opera del Godui militari stessi, durante le licenze che sità R /mana: che. la Duma non rappresentasse il pen- verno, anche sa non è conforme alle ideo vengono loro concesse è stato stabilito con siero della Russia. Col suffragio universa- vostre: in tempo di guerra, per il buon _ Tutti coloro che inviera I «Col più prefondo cnrdagtio ho appreso la ANCONA, 11 sera. L'ecreto luogotenenziale del 2 corrente, che nòotizia della mrrte di Guidò le avremmo centinaia di deputati socialisti. cittadino, la disciplina è la più gran virtù. Baccelli: La Ì Nazionale Presilito del caporali ai 1915 dicembre 16 dal decarrera a giornata l’impor prima La to dell’abbonamento annug Ma il Governo non vuole ascoltare nemmea d°ll’uom» il ustre che altissimò in6. - Ricordate sempre il Belgio e la ha dato ottimi risultati” La Banca d' Italia è soldati (esclusi i carabinieri) i congiunti sosrmopar gecno, la genislità latina, la nobiltà de'l’ani‘no la voce di quelli che voi chiamereste Serbia, @ il vostro più fervido voto, doPo di è la Banca Commerciale soltanto hanno ri- dei quali godano il soecorso ginmaliero ma manifestò nella scirnza, nella scuola, nel“demooratici e liberali. La burocrazia ren«gonariu. non vuole il controllo parlamen- quello della vittorla d’Italia, sia la reinte- lirato oltre mezzo milione di scikoscrizioni cu’ al R. Decreto 18 maggio 1915 N. 620, la vita pubblica e privata è perdita irreparagrazione di queste due nobili nazioni e la ed hanno ricevuto prenotazioni per un mi- spetta durante le licenza previste dall’art. 6 bile. per il paese, d’mesiico ‘utto per guesta tare. cui egli volle ricondotta all'antico liano. Anche oggi gli sportelli delle banche :ul Decreto luogotenenziale del 20 setiem-. R°m2, . La proroga della Duma ha avuto una autonomia degli altri popoli oppressi. sp'endore. sta ivi 7. Non comperate mai prodotti tedeindennità sino stati affollati, v +AO) -alle oltre 1458 N, bre 1915 notevole! riperaussione parlamentaze. CoA co°desto A'anan che tantn lustro traeva da E' stata indettla alla Camera di Commér- tilite, un soccorso giornaliero di L. 0.70 sa lui lèe mie più vive crndnglianza». ‘ me è noto, nell'ultima sessione fu votata schi, e, piuttosto d'acquistarli, fato il sacaè licenza ciu per sabato prossimo una riunione di il Comune in cui si recano in una lagga che creava speciali Commissioni crificio di rimanerne privo. L'n. Grinpo h in ltre ‘slegrficamente das‘ndaci, .di senatori, di deputati, di consipoluogo di provincia di circondario e di ta disposiz‘ioni al reittrre dela Resia Univermriste di controllo sui servizi di riforni8. - Preferita sempre i prodotti nazioe di L. 0.60 negli stà di' Roma, ai cani degli istituti universiimento dell'esercito, formate di deputati e nali, giacchò la preferenza vostra rendérà glieri provinciali, di industriali di tutta la disiretto amministrative Tale sussidio è dovuto per tari di R°mn, 21 R°gin Provveditnre agli Stu- Mussolini di rappresentanti dei ministeri competenti niù sicura la ricchezza d'Italia e permetprovincia per prendere accordi circa la pro- altri Comuni. e il ritratto di {utta la durata della licenza, esclusì i gior- di. rd a’ Prside de'‘’Istvitutn t*cnico di -Roma ‘(Guerra, Industria, Agricoltura ecc.). terà all'industria ed al commercio italia- paganda da fare per il prestiilb. perchè domani tutti gli istituti scnlastici risarà giornaliero Il soccorso ni di viaggio. Orà, in segnò di protesta contro Îa pro- no, di sempre divenir migliori. per

Nar

ora

il far

pronostici

sulla

entità

delle

II decalogo del citfadino ifaliano

Le condogitenze del ministro tella P. I

ABBONAMENTIal

“Popolo d’Italia,,

per 1’a…_n;:m 1916

L? compeienze del soldati nviati inlicenza

Anno.

Semestre. Trimestre

La giornata del prest'to ad Ancona

.

L 16,50

. . . .

di Lire 16,50

| |

» »

8,25 ‘4,25

riceveranno in

premio l’elegante volume

PENNACCHI ROSSI |

di Arros con prefaz. di Benito

roga della Duma, il partito progressista ha ritirato. ì suoi rappresentanti dallo Comimissioni. I progressiti costituiscono un partito di industriali e di uomini d’affari. Le figure emergenti di questo gruppo sono il deputato Konovaloff, gramde industriale, © 5j1 forte oratore Efremoff. La situazione di

questi uomini dell’industria e degli affari è singolare. Essi sì sono dixmostrqàì‘ più avanzati ‘ cratici)

demo(costituzionali dei cadetti i quali invece sono rimasti nelle

‘Commissiorni insiema agli ottobristi (destri della liberali) e

situazione,

cui

politica

ai

tutte

Stranezze

reazionari.

proprie

interna

è

della

in

‘Col Governo reazionario di >

la

Russia

rande

rimrdo.

Goremykin e di

dunque rimasti iî partito il miù numeroso e che ha vutato Gucikoff, e la fa-

iliukoft, GÎDÎ .dà questi

pur protestando conche, ritirarsi dalle non pèuo]

sapguira ra

‘’co una s

_ portà al parl

Governo

il

Duma.

della

e

Ec-

oliteanti ehe el ri-

decidente.

D, . ss uni iòi miste hannoo una è funz i Le Gommission invece pratica lo. L'azione :.Iilt'lf}‘:gxlx(lji-tat-i

le forze

regionali

netl

q1u_a.h‘ sc;-

9, - Se

non

produzione

potete

fare

a

straniora, esigete sempre

venditore sia italiano. 10. - Non acquistate mai deschi d'Italia; la morte di

la Patria

nemici

meno

la liberazione

interni.

dei

daella

che il

i giornali essi Sarà

teper

suoi peggiori

L'inaugurazione della Scuola Normale AOIREALE, 11. 0%gi con largo intervento di tutte le autorità e rappresentanze cittadine c della provincia ha: avuto luogo la inaugurazione

della

R.

Scuola

Normalo

ed

il battesimo

della bandiera. Parlarono: il sindaco Rosario Platania. Antoni, la professoréssa Cecilla Deni, direttrice della Scuola, il R. Provveditore agli

studi; e poi Francesto,

per il battesimo: la maestra Da

la baronessa

Di

Santamarghe-

rita, madrina, e l'on. Pennigsi. ‘Tutti furono apfil:.l:diti; ma degno di discorso della di signora maggior rllievo 1 u forma, dottri. denso Deni, magnifico ner

Il primo giorno del Prestito Nazionale a

grande

affluenza

VERONA, 11. Oggi, primo giorno del Prestito, assai notevale ‘fu l’affluenza di cittadini e provinciali.alle Banche e loro succursali per l'acquisto di titoli. La locale Camera di Cimmercio ha già subito sottoscritto per 50 mila lire. La seguiranno,

in

proporzioni

Xn

seguito,

la

Cassa di Risparmio e gli Istitutì d'ogni genere della città e provincia.

licenza,

della

relativo

dal

risulta

quale

bi-

glietto di licenza sotto deduzione di due gior. ni

sari

che

per

mento

in

si computano

Per

il viaggio. soccorso

del

media

come

i caporali

ed

la carta

di

neces-

il paga.

ottenere

i soldati

dovranno preseniare all’ Ufficio comunale il biglietto di licenza, l’ apposita dichiarazione rilasciata

al

mento mod.

Corpo

21.

a

E in base

riconosei.

alla qusale viene

pagato il toccorso alle loro famiglie.

I ca.

porali e soldati che per una ragione siasi non abkbiano riscosso nresso gli

qual uffici

comunali il soccorso loro spettante potranno Grande convegno a Verona | riscuolerlo al ritorno dalla licenza, presso

Waz'onale per facilitare il Prestito VERONA, 11. 4

leri,

vento mi

nel

palazzo

del sindaco

asltri

sindaci

prefettizio,

. Zanella,

della

con

l’inter-

di moltissi-

provincia,

di

ràp-

presentanti di. Enti pubblici, di Îstituti di credito, industriali, ecc., venne deliberato dì adoprarsi con ogni possa perchèà l’oPrestito Nazionale raggiunga anchè dierno

na, pulsante di patriottismo, detto con pa- a Verona la massima vetta. Confortevoli rola limpida e gradita, Fu accolto con gran- | e virili furono le unanimi adesioni di ,tuttiè glì ‘intervenuti. Specialmente studiato z facilita-o per concors e il modo deIent il loro to,ti venne ed operai perinniil | |moî impiega specie re adconcreta bene, Gli molto . assunse riuscì che festa La t1gu carattere pa.tri_ot

inlvive del paese. All del-. te civile all'opera allamen Der la vittoriosa 1 | |coi solamente si jntreccrarono, 1 e votid'ammi pavano destini! d’Italia © coi îper e tazion fenti. medti di ‘plausi i guerra, di materiale combattenti furono frequenti. ecc.).

assai

che prov.

vedono al pagamento dei soccorsi delle faIl pagamento sarà miglie dei richiamati.

fatilo tutto in una volta per tutta la durata

50.000 lire della Camera di lommencio

elevate,

pagato dagli stessi uffici comunali

età e di solidari ‘combatfratelli

maneg

no

chiusi,

epanti

a

di

che

àdlimmni

rappresentanzae

i-terveng°no

ai

di

FILIPPO CORRIDONI

inse-

funerali.

Han inoltre dispast: perchà ‘ ai funerali prendano vparte nnche le rarpresonianze di tntiti eli ufficè amminisir°tivi centrari e provinciali

della

capitale,

dipendaenti

dal

Ministero

riuscitissima

del’a

Pubblica - Istruzione.

Il pellegrinaggio alla salma Durante

di oggi

la

è stata

mattinaila

una

ABBONAMENTI cuuung

ROMA, 11 sera. e nel ponmeriggio

continua

affluenza

zincografia 40 x 50

apprezzato lavoro dell’ Artista Ferradini. i i

di

1i ‘‘Popolo d’italia,, e “ Sport Illustrato e la Guers-

personalità politiche, di autorità, di elettori, di amici e di ammiratori alla abitazione di Guido Baccelli. Oltre al Presidente del Consiglio, al sindaco sen. Colonna e all’on. minisiro Bar-

;;1î’t’ (rîdv_lsta illustrata quindicinale di

zilai si sono recati a visitlare la salma

mune

H “Popole d’ltalia;. e n&. mer o (periodico settimanale satie sningardi, Marchese di Roceagiovane, vannì Villa, Marchiafava, TorΣ'a, P hf{}à' rico - ogni num. cent. 10) L, 20.50.

in

cui

abbiano

passata

la licenza,

at-

tustante che la loro famiglia gode il sorrorsa di cui al R. Decreto 13 maggio 1915 N. 620 a cha ess{ non hanno ricevuto, durante la

liegnza dall' ufficilo comunale, del

1] pagamento

soccoreo.

Saluti dal fronte 8 gennaio Dal

vostro

amico

Crotta

abbiatevi.

1916. dalla

linea del fuoco, i saluti più cari, lieto che tra voi si trovi ora il caro Mussolini. Luigi Crotta.

l' illustre

estinto

e

a

portare

del-

ri e di guerra ogni 3en= tesimi 50) L, 23.50?m AOO

]a Casse dei Corpi, presentando una dishiarazione in carta libera dal sindaco del Co-

condrglianze

all'on. Alfredo Baccelli i ministri Orlando, Ciuffelli e Cavasola; i senatori Chimirri, | Tami, Malvano, Schupfer, Luciani, Todaro, | Anarratoneé;

i deputati

Teso,

Della

Pie

l “Popolo d'italia,. “i a

Marioiti, Da Navè, Scellingo, La Pegns.,u}“fì'.

cirllli, Ciccarone, ed altri. La salma dell'’on. Guido Baccelli, ricogserta: di un velo bianco e circondata di ceri, è vegliata da due uscieri del Minisikro

Sport Iliusirato e la Guerra, e il “Numera,, L. 27,50.

dell’Istruzione e da due uscieri della Università di Roma. Sul letto, attorno alla sa[-

;na, î‘1c_mo stati posti numerosi reschi.

mazzi di fiori

gli |

Con diritto ai premi stabiliti abbonati

annui.

per tutti u


‘ IL POPOLO D'ITALIA— 12 Gennaio 1916 —e

À DI MILANO l Prestito Hazionale iori nei locali

della

di Gommercio

la

Commissione

EFFEMERIDE M1LÀ-NESE Par j l:nhlralil (el confadini soldafi © N A AL

+ Il Presidente

con

rapida

ganda

ira gli industriali.

ed

propa-

E

esauriente

. fosurizione ricordò ai presenti quanto etticace ed opporiuna vossa riuscire l’opera di

lere incoràggiando, meglio che con la paroJa coì fatti, la sottoscrizione del nuovo Pre-

stito sottoscrivendo cioè cifre ingenti

anche

se ciò dovesse rappresentare qualche sacr1ficio ed eventuali impegni colle Banche che

tutte sono disposte ad accordare sovvenzioni sul nuovo Prestito a miti condizioni. “ E' doveroso che la grande industria ita‘Tiana ‘risponda largamente all'appello del E' obbligo

di

tutti

contribuire al

pbuon esito della guerra fornendo i mezzi necessari che fin qui lo Stato chiede al no.stro patriottismo e che potrebbe esigere pu-

sicura

e vicina

massimo concorso e -propaganda

la vittoria.

Dunque:

da parte degli industriali

solerte,

impiegati.

ed

operai

10 _ il loro

contributo:

indefessa

perchè e

Aperta

se

la

portarono

Gianzana,

il

la Torre, sentanza comm.

discussione

consigli

per iale acquisto dal 30 giugno 1916 ad una data p.sterijore alla conc.ustone della pace,

espriime..do ‘il voto

da piesentarsi

comim.

L

all’Imperatote.

l’acquisto

nuovo

sati — fino alla scadenza n°rm°le immediatamente successiva a.îa pubblicazione della

chk vengono

rati

creti s'mi'i: ciò per imiedire le disdette che, frtrnatamente non da nol, si srno già veri-

galletto.

dopo ‘aver domandato : che fossero mgiioì provvedìmenti

giudiziari

pace, come

e coucessi

tà di stampa. c'chieste

necessarlo nella ist.'uzione,

altre riforme

reso

beneficvenza,

nella

pubblica

nei

dazi

ecc.

si

CGontinuandn

e srera di

incrn'rare

la

bneficenza

phbiica

Eh

ta la

e

sentimenti

di

predii

sì ! Francesco

sua

I infatti

predilezione,

aveva mostra-

soddisfacendo

le

aspirazioni deoi lombardi e dei veneti a una

sia

il

concorso

peratore

stesso;

riprodotto

dal

ma

generale

che

le

De

rnagione

aveva

colpite

l'eypi. ram-

e che

altri

un

poco

piu

dgni

modo

se dopo

33

essenziali

amni

che

ancha

quelle

vecchia

delle

ideacce...

istituzioni

le rap-

direttamente

adoperino

si

a favore del Prestito in mezzo alle mass?. 46 Far pratiche presso la Commissione di Propaganda in campagna onde essa temge conto della opportunità di rivolgersiai Sin-

Rivolger-

propagandisti.

ottimi

fine sì all’Autorità Ecclesiastica allo stesso agli er ì Parroci. Officiare il Provveditore perchè operi sul allo studio e sok

studiì nell’identico scopo maestri. 5.0 porre subito

l'idea di una gran-

‘]ecitamente concretare

un ora-

diosa Riunione pubbliza, scegliendo

po-

a

destinata

competente,

e

illustre

fore

polarizzare il dovere del cittadini di sotfoscrizione al Prestito. 6.0 Eccitire il Collegio dei Ragionieri ad un consigiio Notarile a farsi propagandisti eificaci del Prestite.

Le sottoscrizioni di ierl ito L'affluenza dei sottoscrittorì al Prest auieri, di ata giorn nella andò, Nazionale

sensibilmente in tutti gli 1stitu-

‘mentando

il di Crediio prume

dale

mattino

del

_

numerosissimo.

pubblico

—

ierl

fu,

NEE

E

soddisfacentissimo.

dumque,

fin

un

di

giornata

della

l’esito

Anche

—

accorse

dei quali

sportelli

agli

ore

Non è possibile ancora stabilire con esattezza le cifre; ma è certo che esse sono il notevolissime e tan.ga It)"etne sperare per Prestito. del buon risultato

Alla Banca CÉtenmer_c:'abe, fino all'altrani se-e ‘“‘ra erano stati sottoscritti quattro miliosotto. megzzo. Un altro milione e mezzo fu : scritto nella giornata di ieri. - . Alla

Banca

poriantissime

sconto

di

ltaliana

le sottoscrizioni

furono

tra le

im-

quali

due da 1 milione, due da trecentomila e parecchia da 100 e da 50 mila, oltre a molte

u d _ - di entità minore. Al° Banco ‘Ambrosiano, campîessiva.menl'.e un milione è mezzo. Numerosissirge le pic- cele sottoscrizioni di impiegati e operai. - 311 direttore del Credito Italiano hba dichiarato che le sottoscrizioni sono state su- periori

‘biano

‘milioni.

ad

nei

ogni

due

aspettativa.

giorni

:

i

Pare

raggiunto

che

i

ab-

dieci

’ La Banca d'Italia non ha potuio ancora --fornire dati ‘precisi; ma si osserva che anche lì furona raccolte somme ingenti. . Ecco, intanto, altre Banco Ambrosiano:

Banca

PBanca

Banca Banca Banca

Vonwiller:

Cesare

cifre: un milione

Oltre

Ponti:

Un

e mezzo.

un milione. milione.

Belinzaghi: Settecentomila lire. Lombarda: Quattrocentomila, lire. Popolare: Trecentomila lire. -

Banca Agricola:

Banca Proprietari mila lire.

Cuecentomila lire.

Centocinquanta-

Case:

proseguirà

poi

Inghilterra

in

propaganda.

intanto

privata,

Scaldarancio

ieri per

ingenti,

la fronte

a cura

dell'O-

via

Bassano ’ Porrone,

6.

continue

richieste hanno

crea-

al

Ì

Comitato

della

sorto diede è anima:0

Capitale

—

che

subita prova dello — contribuiscono

zelo alla

dello scaldarancio

le Sezioni del-

l'Unione Insegnanti di Modena, il Cantiere Navale Ansaldo di Sestri Ponente, la Re-

gia Scuola Normale

di Novara,

di Preparazione Civile 7a Veghera, Valenzai

alla eletta compa-

gna il nostro saluto fraterno, auspicatore di comune vittoria nella causa grande che affratòlla i latini ‘contro la barbarie te-

T

®

H

glì opportuni

‘’sponibile.

saranno

accordiì. Nel

fornite

limite

del

gratuitamente

le

‘somma complessiva di L, 500

s-

“

può,

scusi,

baci che

mettersi

in regola

col regolamento?...

i

— Esser madre è facile; lrovare un padre è difficile.! — sentenziò la signorina, .. Se potessi fare una cujfletta di parole, |io gliela metterei in capo a Gottardi, perchè comprendesse che se la maternità è un tlitolo indispensabile per essere nominate dirèéttrici didattiche, potrebbe, sensardare del dispiaceri alle maestre, rivolgersi direttamente alla Provvidenza Baliatica.

+

Uno

qualunque.

il' Cotonificio

Fimrter di Gravello-

Una camera male affittata

Cuvio,

‘Ald'affittacamere

di

la Società

O-

‘Amalia

Brianza. E’ per questa patriottica razione che l’Opera Nazionale può

ziorne.

collaboesplica-

14,

mese,

passando

ieri

l’altro

la notte

siì presentava

nella nuova'

sieciali

fa

quale

impera

l’insuperabile

gonista

Lyda

Borelli

,destando

verrà

anche

della Vi

ciò,

v'è

vita,

nel

serp=

L

delle si-i

violenza

che

scuote

certa scompostezza

fatto

insomma,

il pubblico

zione

della Compagia

calore.

Tanto

che

pur

che

del

di

tra-

attra-

forza e le

ma-

:

l’interpreta-

Grand

Guignol

sue

pa-

Malquerida

inizia

repliche.

—

con

i

i v)

Nell'A4ida

ebbero

ieri

sera

’

molti

applausi Rosa Rnisa, il baritono Danisa, il D°lci e la Cssizza, uniftamente al maestro Martinuzzi. Assistava al’a rappresenrtazione

o

Marchini,

i

un p'bblico eff l'ato. Stasera La Bohème comn R°sina Storchio, Alessandro B nci, Elisa Armando

Crabbè,

il

basso

Cirinoe

1l baritono Bettazzoni. Giovedì e venerdì if iea‘TO rimane chiuso e sabato serata a prezzi ribassati c:n

seconda sera il

première.

pubblico

prtirolarmente

fece

a tutti

al

Quinzi

gli

esecutori

Fidelia

Solari,

al

tenore

Barra.

—

commedia nuova per sta4

Il

molte

feste,

i.

Snrah

a

del Mefistofele successo d:rlla.l

ad

OLYMPIA.

prota-

Taper-

H

Una

sera: Le gemm®e di S. Lorenzo di T. % O , nell’’int°rpretazione della Compagnia Tina DL Lorenzo, che fu ieri sera molto ammirata ix ìuna. replica della benelliana Céna delle beffe. DIANA. — Anicnio Gandusio dà stasera lo spettacolo in suo onore con Mia zia d'Honfleur

di

Gavault

e

Cavallerizza,

«La

Sono

validi

SCALA. (Grande Stagione d'’Opera7. — La Bahéme. 4 atti di G. Puogcini, ore Bl. DA, VERKME. (Stagicne d’Opera). — Mancon Lescaut, 4 atti di G. Puccini, ore 21. MANZONI.

(Compagnia

Stablle).

—

Carn

dramma

accorso.

7izza, 1 atto di T. Phol, ore 21. FOSSATI. — (CUcmp. Opereitistica E. Vitale). _- Lg1 danzatrice scalza, 9 atti di F. Albini-

valiui

CARGAÈNI'O.

pubblico

fittissimo

Gli scontrini eono

(Compagnia

d’Honfleur.

I| TEATRI FILODRAMMATICI

“ MALQUERIDA ,, dramma in d atti

re

E

ora

i

3 atti

—

Talli).

di P. Gavault

(Circo

i

(nuosvissima), 3

DIANA.

il

a

dita, 3 atti di G. B. Shaw, ore 2L OLYMPIA. — (Compagnia ‘lina Di Lorenzo).

Palace pienamente

A

comme-

Cinema

orientale

i

d’oggi

— Le gemme di S. Lorenzo atti di T. Erizzo, ora 21.

,,

una

dia in un atto di T. Phol

Spettacoli

proiettata

ha

A z

alla Vannini. Stasera Afanon del Puccini domani terza di Mefistofele, Î MANZONI. — Ti Pic Nic. la nuova commes dia di Pl!ero Ottolini, fu ascoltata anchae ie sera volontieri e non mancarono gli applauw si. Stasera Candida di G. B. Shaw.

al

vero

Ù

l'Igor di Alessandro Borodine.

DAL VERME. — La ha riconiermato ieri

ARO

dal

-

i Î i

stase-«

COR&

in ambienti

{

I

“ IL

spettacoloso

I

d'’atteggia-

della

a battergli

npniù

i

dramma del -

della passione

si sente,

SCALA.

ammirazio>

Lombanrmda».

Piccola Vedetta gli scontrini.

tutto

della

ha

ra le

Si inizieranno oggi le rappresentazioni del dramma « Così è la vita » colmo di commoventi episodi e di scene pittoresche. richesta

i difetti. Vi sono

bene

AI gran Cinema Teatro Italia

abita-

" Alla mattina la padrona tmssò alla camera per avere le: generalità del nuovo' af-

e

e l’Almirante.

ne in tutti per la meravigliosa espressione di semplicità giovanile, di naturale ingenuità, di drammaticità; tragica, rivelando in ogni fase, tutta la sua - anima di grande artista. SÌ replica.

A

attenzione

veramente ottima. La Sainatli, nella nviena efficienza dell sua arte, recitò con accento di verità, rag-

capolavo-

nel

ro,

_

giungendo nelle scené culminanti degli ef« fetti di commozione veramente suggestivi,. Tl Sainati réese squisitamente il personaggio di Renzo pur conservando 1l senso della misura. Buoni la Van Riel (Rosario) la D’Antonio, il Bortolotti (Paco), il Van Riel

dî pubblico questo

mae-

fu

Centrale di

con

ni con

nuziale,,

rappresentazione

Ma

colore

menti.

Pal-

i..tazioni

mancano

verso a una

del 5 ofo

affollarsi

continuo

Oggi si replica.

unò sconosciuto elegante che fissata senz'altro una stanza, pagava l'affitto per un:

Visconte,

ndo

&wl Cinema

soddisfatto

reraia officina Calci di Palazzolo sull'Oglio, il Laboratorio Fenminile di Ravenna, là Pia Uninne Figlie di Maria di Alessandria, il “Comitato della Croce Rossa di Carate

via

Naziona:e

lo seguiì con

Non

bocca,

ultima creazione di Lyda Borelli

svolto

in

Recanzone,

dottori

si mirabile

tuazioni arbitrarie e qualcuna anche assurda; dei trapassi psicologici troppo bruschi per essere accettati senza... cio d’inventario.

il processo fu mrin-

‘“La marcia

Questo

il Gruppo

dai

zione.

ATTUA.ITÀ' UINEMATOSRAFICHE

ogni

&

madre,

fatta

il pubblico

una

concspita

pre crescente € spe&so con sincera commo<

Bisini).

—

—

—

Mia

zia

Cavalle.

I

— d

j

ill

"

Spettacolog ì

i

15 a i A

L’on. Cappa a Paiermo

{l s°rvizio tramviario all'Aerodromo di Iallulul

dalla Commissione E se nella relazione,

la mia deposizione? per sfogo di parte, si

ia via

esponesero degii apprezzamenti meno favo revoli per me, quale riparazione mi si potrebbe

offrire ? Nessuna.

Ed

allora,

Ferrer

e Marco

Bruto.

Derubato alla Stazione Centrale

a parte

dns] con la cn°orte alla staezione centrale, in attesa' del treno d'retto a Torno, scambiava qualche cortese p*rola con due distinti viaggistori in attesa del’o stesso treno. Arrivato il convoglio, il cavaliere vaniva aivt"to dai due sigreri nella ricerca di uno scrmrartimentinn vuoto. Trnvatolo, i due sa-

magistrato ».

DELIBERAZIONI DI GIUNTA

c/n rffusione i coningi, e sparirono. Nella sua sedutadi ieri sera la Giunta . lutiarono Cru essi però era sprrito il portafoglio del oni: deliberazi seguenti le presa Ccmunale ha cavaliere, contenente 300 fre, Aurrento della illuminazione elettrica nel1] borsezzin è stato denunciato al commis-

Tile vie Veilabbia, Baravalle, nella piazzaMonCaro

sariato

il bastione

e ìungo

siazione.

Il lavoro

dei

ladri

albandani ii ia ‘i 1a 208 af

Treni sosnesi e riattivati che _d2]

sta'a

ripresa la |

treno

2364

da

Mortara

a

Mi-

alle

%-nnt " ladri, entreti della ‘-tg Felica gfi 14, Fubarsnsa CUI

mille

|-

:

Mortara

a Parona

| e bagagli,

7.15.

alle

Il

ore

ireno

7.30

Lomellita

partendhine

12374.

in

nartenza da

fermerà

giornalmente

alle

7.37. i

per servizio ore

viaggiatori

un certo Giuseppe

Radice, di anni 40, sen-

za

fissa dimora. Il Radice secondo l'’accusa, sarebbe l’assassino di quel bambino Ferrari trovato barbaramente sgozzato e seviziato in un prato di porta Vigentina la mattina dell'11 settembre u. s. :

Muore Improvvisamente al caffè

In un caffè di via Sirtorl, leri sera

Ad un tratto, fu vistn il prvero farmacista

imn lid’re e c dere al suo’o, Vani { r°no i soccorsi prestatigli, Colpito da paralisi e*rdiaca, fl disgraziato morì dopn rechi minuti,

. Ottenuto osta dell’autorità giudiziaria. la a'ma1 nu'la venn: trasnortita : el'a camera martiaria

d2l

rimitero

Monumentale.

_

C.. era strt° tr f{-‘a “a tun gn re c-rto Angelo Jaures. Ora l’avy. Larvessa, a nome

una

alcuni oggetti depositati

‘di

chisdi,

cifra superiora

tentava

allè

portare

al'o $m&à ì:$:fll

porta Viitoria, veniva acciuffato da due guardie e tradotto aljia Sezionedi via Curtarone. E' stato identificato per dolfo Evanze-

listi, di anni 28, senz

entrava

il farmacista Pietrn Invern zzi d'anni 34, che sedutsi ad un tavo'inn”, ordinava una b'bita.

culi dactla “Ì AAT

di n°tte ne] magazzino

Mentre un siovinastro

ore

In seguito a mandato di cattura del giudice istruttore avv. Banfi, è stato arrestaio

Una truffa che

1’lail;gamem'a. Der

:

#

un certo Cesare in via Giulio Ro-

Echidi un brutale assassinio

Ieri il cav. Alfonso Micell di Napoli, trovan-

il resto, è molto meglio che io attenda la Commissione prefettizia o l'istruttoria e del

ta Lucrezio

E' stato identificato per Russo, di anni 15, abitante mano N. 9. -

non

tratto

in anresto,

molto

dalla

lumino-

dimostrare

può

samente la propria innocenza e vlene scarcerato. Omra si brancola ancora mnel buio. Ma in paese si sussurra è i maligni accennamo senza reticenze a Rosario ch'è amate mamma

troppo

e

I

papà.

dal

{ratelli dell’ucciso non sauno darsi pace cha Paco sia stato prosciolto e rimesso in libertà e giurano di {are con le proprie mani quella vendetta di cui la giustizia civi.e non ha voluto, secondo il loro cupo odio, | larsi ministra. E un giorno che Paco è venuto alla fattoria

Giudilta

di

dimostrare

per

anche

u-

na volta la propria innscenza, i. fratelll della vittima sopraggiungono di corsa e si appostano nelle prossimità della casa per largli scontare nel sangue un delitto che non

grava

intanto,

sulla

dalle

Giuditta,

coscienza.

sua

indiscrezioni

di

dalle

Pacu,

parole di un servo ubbriaco e prepodal contegno incerto di Renzo arri-

mezze tente,

va a formulare l’accusa terribile: il #danzato di Rosario è stato fatto uccidere, per gelosia, da Renzo, che ema la figliustra d'un amorae criminoso. Rosario, in-

terrogata duramente, s'induce a confessara

Tra gl’impiegati di

che non sono riesciti ad ottenere un aum

to

del

nuncia

ai

giornali

che

la

consumata. giacchè Îl'ir inserzione «rèclame» f

sugdetra.

“

cora dèél Jaures, an-

iruffa

non

fu

ma1

pagato per una 'fest!îuîto alla ditta

s

Ma

per

Giuditta

il suo

vuole.

non

uomo

Senta

dell’amore

pietà. Vuole salvarlo; ma

e

an-

della

per salvarlo bi-

sogna che Rosario taccia. În un confronto

drammaticissimo la povera donna glia

prima

al

padrino.

volta»,

grandemanoviolen fie d’una la za na man avvici « Chiamalo

le grida

papà

l

svmnîì_pî::f@o“eî 1:

modesiissimo,

I

in£

vorrà a del Comune.

Furto di farina comunal

ALESSANDI en?3?cîî ngl:e ignoti ladri, median o in uî magazzeno di propristà conuna Ccemun o, e v vi rubaarono Iqu.a.fit ’ .roi

Del malandrini nessuna traccia.

PUBBLICAZIO

Pubb'icamrmma ziorni fa, che la ditta Pauli e rimorsi vuole andarsi a costituire alla giustizia.

salario,

richiestedi un aumento, i desiderata dei salariati

l& passione del padrino per lel è la propria per lul. 1l dramma p:recipita. sa più negare e in preda ai

inge-

loro

per le condizioni eccezionali delleîtgit:.nf ] il sottoprefetto cui sono state avgnz

pugnanza fa consumata riRenzo non sedicente

questo comune

il malcontento perchè? nonostante Îeèè M viva rate promesse ricevute dall’autorità nale e dal sottoprefetto son cinque : clegì_t.e ai hisc;\gn.i della vita. 1 spera che, in questo mom

Edito dalla Libreria Politica : Roma (Casella Postale 29) si è

per cura di Maria Rigier,

libro che è una battaglia e la

n‘111

ammirata

scrittrica

volume imagnifico, ifico vendita: tutta Itali Ga inaennaio,

1

La

‘ de

i1

:

n

:

LIRICO. — (Grandi Spettacoli Cinematografici)} — Odeilte di V. Sardou, ore 21. FILODRAMMATICI. — (Comp. Grand Guignol). — Malquerida, 3 atti di Benanente — Alcide Pepier., ore 21. i VERDI. — (Compagnia Milan®se Bonecchi. — On scavezzacoli — La pianella perdulta Tella neve., ors 21. '

Intorno all’inch.esta Grosti

a-

. tementi ed i concimi oltrechè la assistenza ’ tecnica. Ai mig'iori colfivatori verranno inctre assegnati tanti premi in denaro per 1a

L E non

accord

E' un

più

vogliono

ci

per i bambini

è

non

signorina

« La

Prestito

'

a tutto...

Credo

—

— Ho letto i0, con i miciì occhi, il « Tapporto» del direttore. l0 sono buona, sono

na

Toce,

vittima,

della

che

con

ma

una tale grada-'

re il suo compito, collaborazione a'la quaEDEN TA£{EBNA-‘ROSSA. — Rirista e Varietà le tutti i oittadini possono sempre recare il ifittuario, e farne quindi la relativa denun— nra 21. GEROLAMO. — (Comparnia Carlo Colla). — loro_ contributo. i : cia, ma con viva sorprèése constatò che la U: QuaCG.ULU BadaVv6NnLe ettacolo marionettistic>, ore 2045 i stanza era vuota. i bambidesca. una con TRIANON. — Varietà — ore 21. ’ SE Giuditta, vimasta vedova Il giovane distinto era sparito ma duadmoe runallta per ! AL BRLGI rante la notte non aveva perso tempo! En- na di poucni anu, si la vita dei tre ra- | SAN MARTINO. — Varietà — ore 21. Heimzo. Da prumna con trato in una stanza attigua, occupata da Tl Consolàto belga comunica con preghtietetto della fat un sottotenente, attualmente in licenza, a- |scorre placida soito l'ampio o, n0 puo nara di pubblicazione nel francese: 1a la bimoa, cresvelnd toria; veva rulato tre divise nuove fiammanti, e « En vertu de l'arrété-loi du 6 novembre 1l Diario pubblica alcune dichiarazioni sconuere la sua ostuluta verso il pau.tno vari oggetti di valore. ° PALERMO, 10. dell'avv. Mario Cunietti, magna pors del 1915 les Belges nés entre le 1.er janvier 1860 fino al punto da riuutarsi ostinataluente a Il' furto è stato denunciato. Teri è arrivato l'on. Innacenzo Cappa in-inun Goue a consider Lo papà. partito agrario-liberale, intormmo alla fac- et le 31 décembre 1896, résidant en pays o chiamari étranger, sont appelés d faire parlie duw. sia entrato nella sua casa a Trel- vitato dalla locale sezione della « Dante Ache t1Uuso, cenda Crosti. Con tre pastiglie di sublimato contingent de la millice pour 1915. dere il pusto del babbo imorto è a Puvaiie lighieri » a tener una conferenza a hbeneti'Tra l’altro, ed a proposito dei lavori delse _ trouvant | «Les Bolges, en question, In un momento di sconforto, provocato l'auetto daella mamma. Lo guarda Ccon Uc- cio della Croce Rossa, del Comitato di dila Commissione d’inchiesta, il Cunietui, il dans les provinces de la Lombardie, de- da dispiaceri amorasi, iori la sarta Ida ciulo torvo e le rare volte che gli rivolze la fesa civile e dell’Alleanza femminile, sul terrogato, ha detto : ; vront se présenter dans les quinze jours de tema: « Dal pensiero di Dante a quest'ora Fabbri d'anni 22, abitante in via Madon- iparola, la sua vove assume accenti incoll di guerra ». «Sono stato ufficialmente invitato a de- cet avis munis de leurs pièces d'idemtité e sueti di asprezza. È Henzo0, piu Cresce l’onina, 9, ingoiava a scopo suicida tre papomre, ma io ho dichiarato che non iuteo- au Vice-Consulat de Belgique, 7, via Rostilità della ngluastra e più siì seuto atratlitici e . da quesii presentato al presidente devo di presentarmi -alla Commissione. E vani, Milan, qui léur fourniria les éclaircis- stiglie di sublimato corrosivo. to a lei da uua lorza che non sa 40mlna.-i Assalita da atroci dolori, fu trasportata re, da un sentiinento che, sulle prime glie ne dico subito la ragione: là Cumumis- | sements nécessaires, « Sont dispensés de répondre à cet appel sione non mi dà sufficiente garanzia, non all’ospedale, ove, sottoposta ad uma energi- {orme, si va precisando sempre di piu, fiuo ceux qui auraient déjà appartenu effectidico d'imparzialità, giacchè la sentenza è vement à l'armée belge; toutefois les volon- ca lavatura dello ‘stomaco, venne dichia- a diventare amore e passione. Gli occui del padrino non ivedono cne la svelta figuri ineluttabile, ma di congrua tutela dî quei toires de guerre, dont l'engagement a été rata. in condizioni non gravi. netta ,é la seguono sempre e dovu.que, testimoni che non siano nelle buone visle uvci resilié depuis le début des hostilités, sont nel loro fondo passano delle fiamCommissari. Questi, come giudici di parte, tenus de se présenter ». Un malvagio arrestato imentre mae torbide di desiderio... gon hanmo certo dimenticato che nella camGiuditta non sa. kssa si duole anzi che In piazza Ticinese, ieri, un vecchio sessanpagna contro la gestione Crosti, io ho colno, la sua figliuola, tratti in sì malo Rosari tanne certo Angelo Bossi, veniva ingiuriato e volto la responsabilità di tutta l'Amminiil padrino. Passa, l'incous.ila, acL'altro ieri venné iniziato un servizio tram- i deriso da un malvazio monello, che, alle pro- modo strazione socialista dalla quale sono stato, viario all’Arer dromo di Taliedo. Le partenze canto all'incendio senza che la vampata la siano. Ù per ritorsione, indicato conre l'interpieie dà corsa XXII Marzo (viale Umb ia), avranno teste del vecchio, estratto un coltello, tentava investa. Innocenzo Cappa sarù traitenuto doman dej Granari. Il giormale poi del partito — luog> ocgni venti m'nuti a. partire dal’e 6.30 di co pirlo al. petto, Ma viene il risveglio duro. Alla vigilia dagli amici alla Villa Izea, m*£*d’ì' %%?!mert Ssera, una fino alle 2030; quelle di Talledo pure ogni 20 o, Malgrado 'la tarda età {l Bossi disarmò 1lo Hosari di onio per matrum Siracusa del il di eui Dirsttore fa appunto parte del dove, invitato dall’amico M minuti a par&ire dalle 7 fino al’e ore 21. acg'es3srr2, e d po avergli somministrato una suo fidanzato sta per rincasare as triumvirato ingquinente — mi hba addirittuTariffa cernt. 10 per corsa semplice e cent. 5 lezi' ne pratica a suon di pugni, 10 consegnò tre il al proprio padre è a RA-nzo, Ua fu- , mini-Penna, dovrà tenere un altro dgiscorso sieme ra designato come un prezzolato dell'Assonel'e prime- d'e re di “eriizio, a sul culpo il poveru Sula linea, 1irn verran”o effettuata ferma- a due ‘guardie accorse, che lo tradussero in cilata misteriosa fredda ciazione Granaria. In tale condizione di spL subito su Paca, cade o sospett l . giovane ta che allo sho-”co di via Ferrer in corsò XXII questura. rito, con quale serenità potrebbe accoglier:i a; ma agli, ragazz della to fidanza Marzn., alla line» dazinria. e alla curva fra d primo

- Larsemine Ssf effatt’erann» } 3 in fine febbraio - primi di m-rz" can snecia i - varietà di orzo | nostran” ed es'erò. SL invit:no fin d'ora gli areslhori d lla provincia! cha Intendono coa_ diuvare la Csttedrà in questa e.=pgggz_z}g £ 10 " volersi' mettere in comunicazione . par

parla,

esamina,

ed

iscuola

in

scruta e domanda. Ma non era di mattina. Era il mezszodì. E le idee del mezzodì non sono mai chiare ed allegre. Ebbene? Lo E crede?

Italiane

'

Bir a. istit !1irà nel corrente anno delle esperia:za di coltivazione di orzo per l'industria - de ta bi ra. À î

viene

magistra-

è sempre

(il linguaggio

bisogna

sull'au-

d'effetti,

gamento, d intorma che per dette operazioni Îl suo ufficio in via Bullo 4, Milano sarà aperio interr _ tt mentie dalle 9.30 alle 18. CG munica in lire che si tiene ad intera disp sizi na dagli amici e clienti per a permuta di titoll quotati o no, di Stito o di Società D ivato, in nuovo Prestito al 5 per cento.

alla

addetto

direttore

il

giorno

bel

un

te

relazione

topsia

cento.

e finalmen-

Nazionale

Par la produz'one fntigena di Qrzo.e D'Tra 1

vengo presa in considerazione,

della

arena;

stria, con un così sicuro intuito del teatro,.

Il signor Emilio A. Giani, agente di cambio, cffre gratuit:mente le sue prestazioni ner tutte le operazi ni relutive alle sottoscriz'oni al nuovo Presuto Nazionale del 5 per

necessari,

passi

i

faccio

ferrovia,

in

lore

i due

lettura

al

somi-

che

didattico

plaid

vecchio

dal

ta

intemrogati

zione

Agevolazioni ai sottoscrittori

{line su pagine di didattica e di pedagogia. No... Grazie. Sto ancota bene. Quando fui ben preparata, quando mi sentii ben coper-

i Comititi

Donne

da

saldamente e condotto con

COMUNICATO

Pa-

su libri.

Libri

lavoro.

nel

furano

meri e Bissi di Saronno, viato a stamane.

mi diceva ella sebbene io non

— —

Consiglio

di Spezia,

di

è nagistrale)

di Lodi, CastellanMonza Perugia. l

delle

Con

atf.endp

donna

una

lmgut.at.1. opo la

abbia' mai capito che cosa diavolo si deva

studi ».

anche

fcrte nel tronco tra lamyia Cappuccini e porta Venezia; e di quella a gas nel tronco di via Comunale laterale alla via Cadore; leri notte quattro sconosciuti, due dei quali impianto d' una caldaia per riscaldamen- in d'visa milit1re, ven vano sorpresi dal vi6 d91?dispensartio antitutercolare di via Sia gile privato Edgardo P-zzi, mentre rentavano tuic, 75 di faî- saltare la serratura del negozio di maLa C’ttedra Ambulante di Agrico'tura di MIiconcessione di una medaglia d’oro al celleria del signor Umberto Modelli. ; lano d'a’:ord o2lla loca e Camera di Com-|, nale parrucchieri m'rcio e cull’Uniona It-/liana Fatbricanti di C nsorzio Sruola professio ’ ’ p 0S RA una leva, éd a rper il prossimo concorso. î b}

a studia-

e cominciò

brava, sono intelligente. Mi manca però u-

l'Ope&ra Nazionale di Savona, A- essandria, Pisa, Bordighiera, Livorno, Barletta, Lnucca, la Commissione per lo Scaldaramcio del-

;

Noi porgiamo

pel

collo la sua bestiola,

uiti

confezione

nota

il suo giro

quindi,

- praese,

l'e; studiare ‘veramente stessa col cuora frosso

na, cosa:

appema u cui

°

la lien

Sorgue,

la compagna

giorni

d'un

signorina

La

Centinaia di sacchi recanti oltre tre ami.lioni e mezzo di scaldarancio sono stati spe-

Oltre

prossimi

dei

uno

in

lo

scaldamrancio.

Un ciclo di conterenze ln Hakà che

più del chiricchichì

le)

Le

Vamba.

Apprendiamo

umanita-

to la necessità di onganizzare il lavoro in altri centri e così il Comitato di Roma provvedeva all'immediato invio di 200 mila

s'ernun

della compagna Sorgue

chiare, ed'allegre,

Nel pomerigglo

sono

alla mattina

in mente

La grande sottoserizione

pera ’ Nazionale,

le Congire-

gazioni Centrali ardivano invocare le intenzioni benefiche dell’Imperatore Irancesco I sul muso all’imperatore Ferdinan4do che gli era succeduto sul trono, vuol dire destate con

e

ed

il favore del-

La Cooperaz.one Nazionale

Libero ognun sarà e indipendente Seguendo il -voto ognor del Presidente ». In

uti’'e

perciò

In un di cin-

ansia la fine del processo. E' la moglie del pProverbio: Celestina Banfi. Appena il presidente Raimondi d1uhiagfi

glia tanto bene nei colori e mnella gravità al ' plaid che porta inutilmente il viaggia-

per

nifesto a nome di tutte le Associazioni politiche. aderenti al Prestito, perchè a lo-o ivolta lo facciano distribulire a tutti i loro affinchèò

è

Castro:

affari

a'trmmmente

in. omicidio,

correità

que tenere creature,

Inne si sono de'iberati sussidi sner‘ali per ill fittan delo abit-zioni delle famiglie degli nvyvent'zi acricoli i enì nemini 6no “so'dati, a sj è confe-rmnta 1a delibera già presa di indennizzare le ginrnate ps du'’e per ‘“e sedute del’e G' mmissi-ni arbitrili agrarie comunali all'arbitro contrd'no che vi fa parte,

Sarà da noi prescella e ben pagatla Per occuparsi solo di spedali: Negli

si

Con la lista ultima, la sottoscrizione d Comitato milanese di raccolta dei fondi per i bisogni della guerra ha raggiunto la somma. di lire 6.344.080,69.

« Per rappresentazione nazionale Daremo wna Congregazion centiale, La qual, perchè non faccia ben nè mnvale,

la

gravare

per

popolare

e aveva

azricne

di

L'aula delle Assise era affollata. angolo, tutta piangente mel ricordo

protiche per la costituzione

una

benefiche

valorosa agitatrice francese, intraprenderà in Italia un ciclo di conferenze sull’azione degli Alleati nel conflitto europeo. La Sorgue, che è giunta. ieri a Milano,

daci, come

le

ria

Del-

che furono prese disposizioni concrete e di un nrasollecitare l’esecuzione. 2.0 Redigere

operaie

g.i altri de.

di

cav.

Strada la Commissio-

Interessare

tut:i

secondo

\sludiare per essere direttrice didattica. « In un so‘Ogni modo — mi dichiarò ancora còon di una col-nir agri”ola a favore degli ortfani | spirone — io mi cacciai di lena (il frasario dei cntarini morti ‘n guerra, in forma di

acrtrrio.

prie è il più ardente voto di queste popula-

‘

3.0

per

accomp"gnatorie della drmanda di proroga, bastand» pèr esse la sempl'ice manifestazicene 1i volontà dell'interessato presso l'industriala

concludeva:

ne di propaganda generale. Fra le de.iberazioni da essa prese, segnalasi le seguenti: 1.0 Interessare l’elemento iemminile ad unirsi alla Propaganda del Prestito; per il

Soci.

fatto

Î difensori agli accusati, che le deputazio- \ ficato m altre provincie, ritenendo altresì neocessarin che siano semp'ifionte le formalità

Si è riunita ierì sotto la presidenza del senatore E. Greppi, assistito dal’avv. Suz-

pi'esentanze

è

intenzioni lezione ».

il

il senatore

Prestito.

Fausto

si

premes-

La Commiss.one zi e dall’ing.

a

sioni, alle quali l’Augusito imperatore Francesco 1 degnavasi nel 1315 ai manilesture

sa-

ijoro efficace propaganda nelle campagne dove sono disseminati migliaia di futuri sot al

variare

della macchina ac-

sitola prdere, il C-nr*ato si è preoccupato del cnme trovare i m'zzi neressari, sopratuttn psr iò che riruarda il podere. Il Comitarto nutre fid'eia di poter arrivaro al compimento

mano sul contribuente. Si decise di convocare ver domani mattina alle ore 11 i Direttori di tutte le Com pagnie di Assicurazioni perchè portino la

toscrittori

facend)lo

tutti

queste

Paese

del

natura

di anni 35 e contro suo zio

amico Gottardi, e mettergliela su, e chiudere il suo volto grassoccio, di antico neo- aperto il dibattimento l'’avvocato Brusorio, nato, entro quella grasia {resca di trine e. difensore del Monticelli, svolge un incidi nàastri,. Ma è un desiderio innocente. dente di procedura; essendo stato il MonSeGottardi mi ascolti dumque, senza cuffta, ticelli stesso, prima della sentenza dellacome alle Assise rinviato , d'acousa gione ma seduto sulla gran poltrona elastica, con rîaîponsn.bi.le di sola compartecipazione in le gambe una di qua. ed una di là, gli oc- rissa. chiàli sul naso, e la barbetta e il volto, L’avv Brusorio sostenne che l’imputato diritti, comte di fronte ad un amico arma- doveva essere giudicato secondo la prima sentenza di rinvio. - to. La cosa che gli racconto è graziosa. De-Antonis, difensore del Prover Eccota qui. Ua signorina, ch'è maestra bio,L'avv. ed il P. M. avv. Scarpa contrastarono in'una scuola comunale di Milano, si mi- questa tesi, ed il presidente emise un'érdisein testa, una maltina, di ottenere il di-' nanza con la quàale si respinge la domanploma di direttrice didattica. Tutle le idee da della difesa Monticelli.

In questi giorni appuuto fu approvato il memoriale della Commissione, nel quale,

Troso concorso alla vittoria; perciò il Fisco ‘non potrà trarre argomento dal sacrificio

bene

vuole,

che

delle Società Industriali e commerciali. TFu accennata alla questione del Fisco: si disse che qualche Società teme nel sottoscrivere ingenti somme di incappare nelle fauci’ rapaci dell'agente dell'imposte. Nessuna ragionevole preoccupazione al riguardo: la sottoscrizione ranpresenta un dove-

pel

si

La Congregazione centrale lombarda a- quistata. p ndosi inoltre ‘dei decreti di proroga veva glà e.esa una Conmunissione per for- | deiO ccontratti agrari. emen-ti l'otto agosto, il mularè una supplica: all'iImperatore nella 30 settembre e l'11 novembre 1915, ha fatto quale fessero descritti i bisogni delle popo- voti perchè i contratti dei contadini soldati iazioni e indicati i rimedi. sinno’ pr°rogatit — a richiesta degli intéres-

Data la ristrettezza del tempo urge inten- rappiresentanza, cun 1a Creuzivuo a. Quca sificare l’opera di propaganda; del succes- due Congregazioni Centrali a Milano ' a so nessuno dubita, ma è trionfo che si mira Venezia alle quali -erà permesso appunio a raggiungere, è a questo intento tutti i di sommessamente rappresentargli è bisopresoenii presero impegno di dare l'’opera gni, è desideri e le preghiere della nazione loro morale e materiale promeltendo di in tutti i nami della pubblica ammi istraadoperare pressoò le istituzioni da loro am- mo0ne... ma che venivano nominate dali'im-

fatto

se

del! tipo o

sforzo

proposté

grande

e,

fec nda

«L'esistenza polibica del Regiuo Lombardo-Veneto con forme ed istituzioni su: pro-

Vimercati.

perchè

più e me-

gli

presenti alla riunione in rappredella Camera di Commercio, il

ministrate

a sempre

porti-

con

Pavia,

che.

giijo incuragg.are g.i acquisiti e la ocostituzione di Sicieità e di Consorzi per l’uso in comune di mucchine, sia pre isato i] contributo del Mnisiero, proporzionandolo alla spesa

che lui, non ho deside-

Vincenzo Momticelli, accusato il primo di essere l’autore principale dell’assassinio, il

role, una cosa fragile e delicata — portarla tultta quanta [ragrante al mio vecchiu

della

presso

lo

e

in sost.tuzione

essi pure

indistintamente gli industriali faranno rà alleviato dal concorso delle Banche. _

ugri.ole,

opportuni:tàdi pretra.re il te.mne utile per la present.zione dene domande di sussidio

provinciali avessero voto deiberativo re coì mezzi coercitivi, ove venisse meno il ni ‘per quel che - _ ‘+ sotto la loro compe‘ concorso volonteroso degli italiani. Più grande sarà il successo del Prestito tenza, che 10£:. ..utà uma*temperata liver-

più

macch.ue

diminui:.à mano d'upera nel.e campagne e per le 65iguNZe swesse (Ee una buona asricoltura, ha deub.rtalo di fur presenta a' Ministero la

chiedente riforme

Gennaio

propaganda personale nel ceto industriale che come pel passato darà prova questa volta di patriottismo e di sommo buoòn vo-

delle

— memoriale

12

e-

sposizione dei metodi e sistemi più consigliabili per difendere e popolarizzare la sot-

Governo.

Kv

GIORNO

1 due traditori plesso, Rosario

da: Non Îlo amato

:

Epifa-

cuntro

il

inizio

ebbe

leri

7

Legnani.

nio Proverbio,

Mi piacerebbe fare una cujfietta di pa-

1ì Comtato Provinciale di assistenza agraria per l Provinia di Muano, in ccasiderazione del bis _ gno di Lna ma.gior diffusione

|

‘ La sera del 6 gennaio 1914, ad Uboldo, piccolo paese del circondario di Busto Arsizio; veniva ucciso in wsissa il contadino

‘ Maternità

B per gli ort.ni cel mo:ti in guerra

_ la Congregsalore

Camera

di

CRONACA GIUDIZIARIA 355

Agustino

Iì Tomitato di propaganda | 184 8 Si è riunita

i

dj di

=}

‘


I

__ KP TNERFEE E — :b-.*'-.' f A

’

A

E ANE

NIT

G

2 Gennaio 1Ù U E

n

n E

/% ri

#10 w

| (Per felegra fo

La sifuazione in Germania ©olam r.ii

e trop po

er vivere

che esse provengano dall'interno

-

notto.

11

ROMA,

Lavorì Pubblici

il diseE' stato dwstribuito alla Gamera della gno di legg e sullo stato di previsione

PE

a?"€ì?‘àa?…m e 926.456,59; _ ento jora entrata Dper movima ore a 978.227.891,06; una min di jono di sirade ferrato giore complesso una mag 59. resunta di lire 518.154.947, ttive ‘ordinaria l entrate affe SU6 4,68 5.59 7,21 8.86 lire in te 01, ne del ‘15-'16 di 257.129.129,

1916 al s0 l’anno finanziario dal 1.0 luglioPubblici per ri Lavo dei stero spesa del Mirii giugno 1917. in con"Talo stato àl previsiorie presenta, per il provvisoria gestiaone quelli. a {ronto stanziamento di .aminuzione 1916-16, una lire

complessive

per

44,207,249.20.

relazione che precede detto disegno dello di legge rileva chè la jliminuzione introecunomie da dipendo ci epli molt stanziamento ‘la risultante di del Dedotto in bilancio dall’applicazione 1915 e da novembre 18 creto luogolenenziale all'eseriduzione di stanziamenti inorentiriduzione cuzione di opere. Quest'opera di dato alnon rallentorà comunque l'’impulso ad assi-16, sufficente assendo stesse lo cperae tà dele dei relativi curare il normale andamento dispo1 | lavori il complesso dei fondi residui nibili ì quali al 30 giugno 1915 ascendevano ad oltre 248 milioni. proposte riguarLe principali variazioni TTE, DIRE STE IMPO W, uesia che straordinaria, quatiro nuovi dano la spesa & 115.300.000 lire sono istituito, coma i è © noto, ascendere ibuto contr dovulo 1l ciod: avrebbo che venbuti personali dirett l’imposta sugli ultra è statao proposta in liro 93.,283.400 di a_ centesimo di Sguerra, esenz servimovimento dal calegoria ione alla sulla assegnate gono fitti, l’imposta amdegli diminuzione una nti prove quindi sul risulta osta ne cuepitali: nilitare, l'imp ime e in ac- reale di lire 20.580.600. Negli stanziamenti minisiratori dolle socletà anon lerrato . azioni mandita per per spese per costruzione di sirado di sì propone una diminuzione complessiva vengono rijuzioni indicata Le ‘milioni. 21 gettito orerate in base al Decreto Luogotenenziala con Complessivamonte : 15 micituto il quale abolisce le disposizioni La

_ iziolioni militare, pi 3 milioni

le spese

cernenti

1ì amministiratori

mandita per azioni;

@ società anonime 1n 38 milioni per il con-

guorra

redditi di T ‘titoli sì modificano con un aumento ‘u?l e l'aesorcizio in corso rispetto al ivo di sole lir e 1.695 mila S

posizioni oCcupate _] tedeschi ricactati dalle PARIGI, 11 sera.

La

previsione

della

1l comunicato nufficiale del 10 corrente, ‘ ore 23, diva: {romsul dell'artìglieria generale Attiuitàa

dell’ecizio posta a confronto con quella diminuiziouna presenta conso in sercizio \agmpless LST 16-16. ne di lire 6.887.037,97. ‘Tale diminuzione, derisulta dalla difterenza fra il totale diche ti | maggiori proven t gli aumenti in Lire 1.093.812,62 e dalla e offrono uNna minuzione in line 7.420.850,59, corrisponde _ Nell’insiema leo imposta di rett 695.000. Per la 131. llre fra le spese del 1915-16 _ in di _ maggiore provisiona è preveduto un ricavo di alla differenza del 1916tuesadi successione lire alla lire 38.062.795,62 © la spesa prevista

_

iori di milloni 6.950 zia60 milloni inferovat Per l'esercizio finan previglone appr Per laa tassa morta è mano di | iMjo"in conso. gettito di presunto sul

mento

onae

di oltre mMezza

ssa

di

registri

i in relazione

$i

an91 novembre 1915 port e tasse ]1 riordinamento dell e tasse dell affissioni. I provonti o sì presue boll umento di 2 mi1915-18.

rel

del 1915è ridotto da 13 delle eparbali sul trasporti nuova xono iscritte nella la cor000 è superano l'esercizio

i ul

re !è a 0 / 9 legazioni je tianto

i

Imil

:

i diritti r Dmgi

consolati

telefono

al Fopolo

; Mandano da Lugano: 1ì 28 dicembre u. a. il foglio ufficiale del Governo ticinese comunicava che il conto era stato

Bassenheim

nominato

vice-console

di carriera con diritto alla supplenza nel Immediaall' esteroia | consolato germanico di Lugano. famente dopo la pubblicazione ufficialo del 11

vativo SsÌ calgettito di midei preventi Poammonta a midi 92,5 milioni 10

1 risultati finanziari

finanziari del prov:ssumendo gli effetti ati reall «del settémdecr d°i nti ogzetti sano

11 S. pPos lortalka e del novembreva dî 275 miella cifra comm'essi aggiungera i sono da

il « Corriere

nomina,

luganese,

ma

ufficiale di sabato

pariva quesio comunicato; del

dipartimento

e gli

nella

armente

alcun

ordine. nel

senso

che

granaglie

visitando

le

11

sora.

pantico-

Bulin-Grenay-Neu-

regione

ap

svizzero

BASILEA,

da Berlino:

Un

NEL

uffi-

Un

plano

inglese

Fronti

fu abbattuto.

orientale e balcanica.

avvenimento

—

comumicato

Fronte del lilorale

un

uf ficiale

Caucaso.

—

distaccamento

dice:

Nella

11

tornalo

senza perdit e:

nolevole.

Legraviperdite degliaustro -(edeschi { Galizia e attorno a Crermowitz .

far quatiirini

e perciò

saziarsi.

?

scno

i

+e

i

a

state

si

annuncia

- resentate

che

contro

|san l Sera ed il B.op.ol.o d

simili

querele

il' Secolo;

la

ti contimiuano

del Montenegro.

Dubost

E

gr salvazuardare i suni sudditi dai sommerzitili La risposta dell'Inghiltenra

:

sSenato

con

175

del

sotto l vio-

i

voti.

vircia

miniere

di

di

;

Barcellona

provocato,

ciftadinanza

è vivamente

cîu;nbinìeri hanno

aperta

rica-

sembra,

in s°-

jmpressionata

giacchè lo scandalo pare dilaghi e sì esten: da ai foraggi. . Ma vi terrò informati esagurientemente. Fratilanto l’ Autorità militare e l’ arma dei inchie-

severa

una

l sta Speriemo che i colpevoli vengano e bollati con:e sìi meritano..

ER

il

paese

ridente

dì ìnteresse,

di

TT

ONA

sul

Cavaion

sin conformi

{à del

pericolo corso dai passeggeri del Golconda stessa. all’Austria-Ungheria è imputabile L'Austria-Ungheria ha inaugurato e mette in pratica il nuovo procedimento barbaro di guerra contrario a tutti i principî riconosciuti

arma-

improvvisamente

forzà-

Essa

dal diritto

delle

genti.

della

nave

mercantile

la vita dei com-. tamente mette in nericolo battenti. s Domandando precauzioni sveciali — aggiunge Grey — per proteggere i- propri suda

})01‘(10

riconosce

l’Austria-Ungheria

britan-

con-

le

seguenze inevitabili della sua politica sottomarina e confessa che attentati consistenti nell’affondare senza nreavviso il Lusitania,

il Persia e numerose altre navi, non costituiscano un fatto di crudeltà personale di alcuni ufficiali, ma l’esecuzione di una politica decretata e premeditata del lorò Governo. E' naturale che il Governo britan-

tosi di un tagliente falcetto con questo re- nico non ha affatto l’intenzione di prendere, cideva la carotide al genitore! Accorsi i riguardo ai sudditi austriaci, precauzioni famigliari alle estreme urla dell’infelice — che non prende per i propriî sudditi. La sola mentre. -ne

alla fuga—

dico

ma

l’assasinio

frattempo,

fu provvisto

invano,

chè

sì

dava

tosto per un me-

il povero

po-

vecchio

MADRID, 11 sera. |co appresso spirava dissanguato! ricerattivamente I carabinieri stanno dei metallurgici è le i Lo sciopero 8& anera ida. parric il cando miniIl na. ello icentinuato S tamane a Barc uando q che stro degli inte rni, Alba, dichiarò ricevette da fontè assunse il po riafoglio seco ndo cui alcuni araia serie confì denze revano il paes2 rcor VERONA, 11. pe gent.ì internazionali tutta la lo sciopero generale in zia. è udita con noti repa rando la e Prossimamente, cipio de 1 1916. allo scopo deldirettore oni . Barb | pagna a |per il: priu valoroso il piacere, a perai nelle ofe 0 igrazion nostra alla terrà a di favorire l’ em socialist Idea prol'ottima o rno vede quest una/ conferenza sul te’ficine straniere. Il Gove a Barcellona, ed ag irà tniversità Popolare ers mpi Co a amm ‘gr querra atluale ed il socialismo, alla La ma: nti. nime avve li

d

persone non combattenti ner essere protette coniro gli attacchi dei sottomarini.. Il solo

nica,

Garda fu funestato da un tragicissimo fatto. Certo Giovanni Mascanzani venuto a diverbio col vecchio nadre per motivi, sem-

bra,

creda conveniente fare una simile richiea. « Îo non posso comnrendere — dice siri E. Grey — perchè persone di nosizione sociale elevasa, abbiano titoli più delle altre

diti

Pa,rr1c1d_a

lersera

scovati

AA

”

E

}

l’Austria-

;

guito ad un pugilato avvenuto fra un gross, negoziante di bestiami ed uno piccolo. Lai

che

che la maggioranza è composta di austriacì appartenenti ad ’ una classe sociale distinta. l ministro degli affari esteri, siìr E. Grey, sì meraviglia de} iatto che, 1:1sponc}endu. l’Austria-Ungheria — una delle Potenze per causa delle quali il Goleonda è in pericolo

vare 250 al chilo. ceme realmentesì è di. mostrato in' un’ asta recente. Provvedimento

aggiunge

La comunicazione

Ungheria terrà la Gran Bretagna responsa= bile dell’esistenza dei passeggeri, tanto più i

invece

petevasi

grlvati,

1 11 s6ra. ‘ comunica-

scafo Golconda i quali reclamano provvedimenti speciali per garantire la sicurezza ' del piroscafo, come segni distintivi indicanti ‘ la destinazione dei suoi pas seggeri. C

e

contratti

LONDRA, pubblica una

Office

zione di numerosi austriaci che stanno per per ordine. dall’India, trasportati essere a bordo del pirodel Governo britannico,

Al nostro Parco buoi, per ordine del Gomando del Corpo d’ Armata, sì è mutatn il sistema di vendita degli animali da scarte. 1ì salutare provvedimento è stalo preso in ‘seguito ad informazioni dalle quali l' Autorità militare ha rilevato che dai buoi di scarto che venivano ceduti a L. 1.62 al chilo con

Foreign

zione del governo austriaco inviata dal-: ] ‘ambasciatore degli Stati Uniti, nella qual e il Governo austriaco trasmette una neti-

Siena).

|

‘ L'opera degli agenti provocatori nelle

tl

AIl’ Ospedale di Riserva di via Bellaria è morlo il soldato Giuseppe Benanchi, di TEustacchio. di anni 22, di'fauteria, in seguito a malattia incontrata al campo. La sua famiglia è di Piancastagnaro (pro-

:

po 1

Asso-

Strana pretesa dell’Austria -

in-

ed

likera

s

LONDRA, 11 sera ldto e costretto amma n, Nixo ale Il gner do nel Golfo Percoman il arte ad abbandon essore è il sico, nito rna in Europa. Suo succ Mag| generale Percy Lake, camo i Stato

BASILEA, 11 sera. o e ' "Giu.lì'o Ulivi, nato a Borg L'i inve comunicato ufficia-; Un : no, Vienna Mila da Sì ha San. rì‘.ì:°£?ìzo e residente aa distanza, il ?'î ) TAS : dice: ‘la sivo À esplo ri polve Rava, Èg:h:m— tore di G o ocat urono combattimenti im»’avv f dell DÌ o ieri mezz re a Nepu 1915 ini, Scialoja, magigio to querela per diffama- portanti nella Galizia onitentale e sulla fronspor ha oli caiu noFres e numerose a contro il Gior‘ Presso Toporouts solzione con facoltà di prov i ha incriminato: tiera della Bucovina. comnì?rcl{o'l 6 dfìli—' nale iersera Un attacco nerespingemmo d'Italia. L'ing. Uliv lanto 1 Giornale o Bli aderemt. ftranne cìò nulla di nuovo, | ezzamenti ‘critici che ì nde la -1:Èfi'o-‘ alcuni: appr il tito- mico; soito o lugli 30 il e sud-orientale, — Le nosire colon19 il che spiega il d'Italia fece nzo scientifico passional e ‘del- | roma IL « ' lo: unione e pro-' vista con l'am inter a mi“ di onoré l'’ing. Ulivi e una causa è stata chiamata eS La ri». Forna o ragli | to pel’ presti da . nale. ‘L'ing. ò‘g%i ‘alle 9.ni sezione del tribu =Mîn-fi'ed-i-,; ss ienza per. l’ud a ato sent pre Le truppe trovano ne / d"gg?; f…?_° è Uiv d 14 cor- sqgombrata da nemici, al ii SE DOIO sO leiò iato a rinv tato EN S è so Proces Îl i ST ell'artiglieria e segia nte. —reIn-tanto

lasciano

Occhio però alle indigestioni ! s :

sostituito

IL COMUNICATO AUSTRIAGO

ché

(poi

altre

le

i barbacani

mia,

disturbata la più esosa speculazione e coSsÌ i bassi appetiti dei tedeschi di dentro pos-

La rianeetura del Parlamento

ROMA, 11 notte,

e concordi

tutte

e la auota d' ammis-,

Îi ‘ittorio Emanuele, 23, s ione è di lire una.

se ne curano. Come dicevo nell’ ultima

nè

NI tomandante inglese ia Mosonatania

Nessum

«con

rN

di nostri esplora-

tori, wella notte dell’8 corrente,

solidali

forza)

è

e Fasci interventisti già esistenti ». ;i ni al Fascio sì ricevono ini piazz2. l.e adesio 5 H

sera.

regione

interessi,

vitali

1II - Combattere con ogni mezzo, della. Nazione e del Governo attuale,

À IV. - Escere

lento fuoco ded turchi, sìi è avanzato verso il ponte che collega la riva destra dell’Arnekhave con una delle isole occupate dal è 1ponte stesso ed i l ito demol lua miîco,

nostre linee coì sî occupanti. Presso Toumai durante un combattimento aerto un bi-

e ta de Lausanne » il provvedimento sarebb af 12 conseguonza di recenti pubblicazioni com parse nella stampa ticinese inforno a)

o

di Fer-

u nione C i&zioni

CAUCASO PIETROGRADO,

nostri

èensiderando che non si potrà avere pace durafura in Europa se non con la scoîn-k P arsa del militarismo prussiano. in di-

E' giunta la notizia al Sindaco della morpertanto perfettamenta sicuro che nessuno sparò dal « Baraleng », nè contro il te al campo dei due soldati ferraresi: Carcapitane del scttomarino, nè contro alcun lotil Anacleto, di Antonio, della classe 1891 e del Regg. ... Fanteria. da Marrara, caaltro ilodesco in mare. Mo1L « Dempsoy » ha fatto una dichiarazione duto combattendo il 24 dicembre u. s.;classe rosetti Costantino, diì Gaetano, della consimile. 1889. e del Regg. ... Fanteria, da Pontelagoscuro, caduto il 22 novembre u. s.

| cialo=dice: ‘Pronte occidentale. — Gli attacchì nenmicì contro le trincee che prendemmo a nordovest di Massiges furono respinti. - Un' e reoplano di combattimento francese fu obbbigalo ad atterrare presso Waumen a sud di Dirmwnde dai nostri cannond antiaerei è da un aviatore. L’aereoplano cadde nelle

i

per

perenne

(“Îlo

Sono

11 notte.

comunicato

Intesi d' altronde an-

Ma la verità è che essendo stati feriti alcuni muli, io finii di ucciderli e la storia delle fucilate proviene senza dubbio anche calle detonazioni intese quando le povere bestie finirono di soffrire. Io restai a bordo dumr_xl'le tutta la notte è non vidi alcuna traccia di uccisione di un uomo qualsiasi.

trinceo. di

accantonamenti,

i

Sil ha

Le querele dell’ing. Ulivi

“Frascara,

depressio= antinazio=

sari », flu {ti ì mezzi éventualmente neces

il vasto movimento di spionaggio: smascherare gli allarmisti e far comprendere quant > siano irrisorie ed assurde, in questa moII -ento. le voci di pace fatfe correre tenden.| ziosamente fra le masse popolari.

ROMA,11 notte.

_ ‘Romolo, :

per reag. ire contro ogni forma di ne mora. le esercitata da elementi

Torino

di

popolazione

la

fesa

PIETROGRADO, 11 sera. nitali ‘vna ercedenza atriva di e. DATeg Îl del Grande Stato Mawmgio- giore nelle Indti giro ato lle npartite. di comunic Un ioni e ne Il giornale licinese sÌ dinamitarde. glott.o deriva ‘ Donde Ne spesa. la con trata dichia. ra dica: è richiamato a questo proposifto alla ‘un presunto beneficio reale di | razion TFronte occidentale. — La giornata di ieri soltimana fa dal sogreuna fatta e ‘ il tutto su . calma bà generalmente stata è ico intorno dalla n tario del consolato germa LH fronte. . dell sifuazione del Bassenheim nell' affare in Francia In G alizia e ad est di Czernowitzs il nepare che l' opinione pubblic a Ma dinamite. perdite in" PARIGL, 11 notte. : il quale ha subilo enormi potrebbe accontentarsi del solo {alto cheNul-le |mico, rupido LA colpo i nostro dal i IE flittegl Senato hanno ripreso il e hanno ra non Came ali a federali e canton conte Bassenhe{m |e che sì è disorganizzato con accanitiì e ste- Oggi 1 autoritàopporr ma Ro a 1l che a e a da M au per riconquistare le posizioni i lavori. Îl P residente baroneè Mack continui a rimane re al suo posto a Lugano. rili attacchi Alla Camera pìù alcuna attiuità. manifesta non velazioni promesse dal perdiute, ione ri ituz li sost ziona in sensa Seppy, Delle Lata del o, in un’aula , si è | Nella giornata di ierì non ha fatto che de- e al Senato il signor consolatio ledesco, naturalmentenon tivo che deve essere eletto, riunione convocata boli tentativi dì impedire conm fuoco di arti- del presidente effet . nulla più o Consaput del to patriottici discorsi esalpai iden lai to Pres i mano ncia a dal pronunec : vhanno qlieria e con lancio di granate coper atti Luzz iti e inneggiando ttoni vori delle nostre truppe che consolidavano jando l’eroismo degli eserc iganda peril tenmancare. Tali . potrà nemico n al state no conqui ni che posizio le alla vittoria ‘l’on Barzilai, senza successa, e' i furono accolti da granovunqu i cors rimast sono dis_ talivi i bi Meram Ent an Martino, di applausi. villa, Ferraris, ‘(Per ftelefòno al Popolo d’Italia) venne eletto alla presidenza del

i

Piemonte,

al-

guerra

di

chiarazione

io non ho veduto che sia stato fucilato alcuno. Furono certamente sparati aleuni col-

sabato ‘da lunedì la

propaganda

e

sot{lomarino tedesco, riuscitì ad arrivare a bordo, ne sarebbero stati cacciati a fucilate,

i “_ÈIÉP;QÌÌÌÌEflIÌIÌB ner Îl prestito

o

mai

diede

nu-

II, - Propugnare energicamente la necesufficiale di « guerra alla Germania », unica responsabile di qussta immane conflagrazione mondiale, peri-

1 suol dire, oloro che hanno in mano esta, possiamo affermar-

certo che

si dovesse non risparmiarli. Neéssuna paroÎo mi ilrola simile fu mai pronunciata. vavo vicinissimo al capitano, Alcuni fucilieri ed alcuni uomini dell'equipaggio del « Nicosian » ed io stesso andammo a bordo del « Nicosian », ove avemmo naturalmente ]a migliore apportunità di rnenderci conto del modo di agire dell'equipaggio del « Baralong ». A bordo del « Nicosian ». ové seconda le storielle pubblicateo in America, un certo numaero di uomini dell' equipaggio del

IL COMUNICATO TEDESCO

di-

signor dott. Richerd Kuenzer è stato richiasositi mualo invece del signor Bassenheim a qual e in relazione ai provveFranken, ammalato, signor 11 tuiro ra emb dic RÒ ». e legoi 16 e ugano 1 & ico german censole imperiale cisà 975 milioni; una somcLa rimozione del Bassenheim dalla ca ire eli interessi per Pare cerv “ duc iardi. rica alla quale era s tati nominato solo enteo une ralm natu cao a prodott nell ha : fa, ane lta settim risu flnnfl_f'*g{t: del bilancio aumento entrate e spese effetti va un oaveroria. grande impressinone. Secondo un corr ispondenta della « Gazzet vo di oltve 140 milioni; nolla te l paregrgio dalla ni di strade ferna on 11 spesa: nella oategoria MOv aol-

un’ attivissima

aderenti

si tà della dichiarazione

s° fossero stati scoperti dei tedeschi a bordo

ville-Saint Waast-Arras, intrattenedosi coì combattenti dei quali potè constatare l'eccellente stato fisico e morale. Poincaré è ! tornato oggi a Parigi.

« Il foglio dello

politico

linea

rima

Stato notifica che per comunicazione- 4 cor l rente

dell'Artois,

f{ranta

ne -rubblica ticinese. Ma ecco, a due settima dulla nomina del Basserheim a vice-console con diritto di supplcnza. un piccolo colpn

Nel foglio

1. - Iniziare

da altri uomini dell' equipaggio del « Ni- del papa che hanno nelle loro mani le ampolncarò Visila la ironte ÎPancese che i a co&ian » rimasti a bordo del « Baralong ». ministrazioni locali, pensano anch'ess

chiarò che sarebbero stale favte delle rive: jarioni intorno all’ affare del complotto, chee povrebbero grandemente sorpreso Î' opinion

di scena.

non

assolutamente

Sono

di navigare.

ii

sud,

tr d 1 giovani,

tra

in condizioni

il « Nicosian » era sempre

se

11.

tezza dei | merosi e volonterosi, che alla risolu delbserietà la iare accopp no sappia iti propos l’opera. L'Associazione ha questi scopi:

che più tardi prese|

pi di arma da fuoco.

del 'Ticino » faceva

foglio

a

più

belga

fronte

specialmente

nali.

giore dell'esercito belga dice : Azioni intense di artiglieria, sopratutto nel settore di Dirmude lungo la parte del

notare che il Bassenheim era stato coinvolto nel complolto dinamitardo scoptrto a Luî:uno, a Îl ccnsolato germanico -non smentì daj ‘ affermazione

no,

anche a rimorchiare il « Nicosian ». Carson ha proseguito così: Il capitano d el « Baraleng » mandò allora alcuni per verificare

Un comunicato ulfficiale dello Stato Mag-

l Presidenteo Poincaré partì Parigi e percorse domenica ©

notte.

11

TORINO,

d' ASì è costituito il Fascio individuale e nobiltà la che confida 'Gomitato 1i zione. Associal chèe programma Î’ oppori unità del zione si propone di sv olgere le procureran=-

i ca-ì

mentre

« Nicosian »,

dati sul « Baralong»,

A IL COMUNICATLE OHAVRE,BELG 11 sera.

PARIGI,

d’'Italia)

ROMA,

lindividuale d’Azione a Torino

« con

le-

18

| mutamenti nel GonSolato germanico (Pern

La costi uzione del Fascio

notti venivano calati in mare. Carson dice che egli ed ì suoi compagni furono rasbor-|,

Lementi perduti. Sì conferma che l’attacco degli desco. è stato, lamto per l'importanza che effettivi impegnuati quanto' por È qmuezszi lardi one um'azi opera, in messi stati sono rre inmporga estensione destinata a produ ‘ Ì tanti risultati. T'ale azione ha suwbito wno scacco CO to, Sappiamo da certa fonte che un'intera stata lanciata sopra un solo puns t0 del largo fronto d'attacco.

di bilancio.

il

contro

{fuoco

cele-

degli

cameri

era

ed

soy,

di rioccupare

totalità

quasi

la

successivamente

v Dogo i complotti tederdhi di Lugano

ne

ci ha permesso

contrattacchi

come

Luogolenenziale

Decreto

1915 sulle economie

novembre

confronto

in

Ferrara.

zione del sottomarino tedesco da parle del « Beralong ». T due americani sono oriundi di Nashville (Tennesee): uno si chiama. Car-

è contiserie di

In Champagne il combattimento Una nuato duranta la giornata.

» puro fu tolta la qualifica di « obbligatoria medesima la quali le per a talune speso Varon appariva strettamente necessaria. inrianti di denominazione vennero puré delle cisposizioni i{rodotte in dipendenza

centenute

a

alilte città, è esageratissimo.

. LONDRA, 11 sera. ca una dichiarapubbli 1l « Times News » zione di due americani che fecero parte del « Nic osian», i quali dell’èquipaggio smentiscono catego ricamente i racconti di altri americanî pub blicali in America ed in Germania circa le © jrcostanze della distru-

!

franamentà.

cato

massimà In relazione ad un criterio di indistintamentutti di riguardd nei osservato uli stati di pwvisione della spesa, soNno {a stato eliminate dai vari capitoli del presente che bilancio tutte le indicazioni guneriche larghezpolessero aventualmente consentire ze nella erogazione dei fondi relativi,

altri,

dc-gli

te. " Negliì Hauts de Meuse bombardamento violento delle posizioni memiche al Bois des | son e sì trovava a bordo del « Nicosian »], Chevaliers. Il nostro tiro ha aperto larghe | cCome mulattiere; l'altro si chiama Demp-. precce nelle trincee tedosche ed ha provoIl Carson aprì il* ere.

17 in llre 31.675.757,65,

all'an-

bagnò del suo sangue. _ ossa innocenti — il vendisue dalle Sorga — è catore — finch la Patria non sia pura ìà popol dei pace la a ntit fin chè non sia gara . il trionfo del diritto sopra la forza

i

LE

in faccia

cimitero —

piccolo

sonno — in un all a terra che

che la guerra & vero cd è inev. itabile prezzo , oltre ai alhia portato un rialzo di anche a quelli generi di pr/ma necessità. i, uni e d’importazione, ma il prezzo degl delle

ne del “Raralong,

continuano

doetto

di

Parco buoi e nei foraggi ?

solcani » al

I AT LE AL La vegità sull'anlo

] combattimenti in Champagne

consolldate.

spesa

SIENA, 11. Gìuîep1:i il - tenente Commemorandosi conoscent: h _uns ai uita b distri fu chi, Valsec dicitura cartolina ricordo con l a seguente ango : dettata dal fratello avvocato Wolf Giuseppe Valsecch i — nato in Siena l fanteria luglio 1893 — tenente effettivo di sprud en! — studente secondo an no di giuri dre a lui di quattre

I « Pe-

reduoe. —

di un

La morte

re. —

asservirla..

legge E' stato distribuito 1l disegno ditero di sullo stato di previsione del Minis per e Commercio Industria Agricoltura, 30 al 1916 o lugli 1 dal o ziari l’anmno finan giuguno 1917. estr-

olascu-

Per

ono| tedesohi di dentro. — Sul campo dell’

dozzina. In certe Trecostano tre m archi alla ora più elevati 6 la B ioni i prezzi so noadi anc marco alla libbra. un fino costa {arina valeva

ama-

con

la commemorazione del terente Valsecohì

FERRAR.A.

DA

FERRAFRA, 11. il marco E bhisngna ricordar a che ietti cui il pubblidi dentro e schi tede i pigl ro Cont — I {U 6.) i. 1: 1l regime dei pane e-Ta farina sta a Ferrara no pio com cho il sulla opera nefasta co è s0 ttoposto per che per il consu- in questo periodo, si potrebbe scrivetra a per entrare im vigore an del latte. argomento. mo del riso, del burro e cola diminui sce e- lungo, senza esaurire di Ì' fuori ci combattono agr tedeschi era i d’op Mentre mano La di dentro madre scriquelli una bre trincee, m nelle nove In ostinatamente stremamente. seani_ possono i tedeentusiasmo. Non 5 soldati i o « cruente scrivon con o: ci affamano v eva a suo figli delle lagnanze che: Ossia effetvivere, può più si aziopuòù non si constat olta non penosa racc A Ferrara schi è il caro viveri, la nare i campi; la difesa, ‘ ta (juare. » si vive stentatamente, è siamo senza ne che il prezzo di tutte le derrate aumen ’ più è non Ne occupa. dimiriale se ndust risonse le, autcrità e d’opera Î a. nessuna misur maj ‘ Ja mano poichè medesi nella uzione che henno in prod la re tradu-clericali la i niene o ed ma esempvi di per agrari e titolo a Gli Ecco te uratura dei popoli — ndan nuiscono da di abbo la guerra. all’altezza mano il Comune e le Opere Pie non pensano per sulla forza — Amato d alle fabbriche zione letterale di una letlera trovata alsu sud fronti, bisogna figlio — dai solda che alle future elezioni, e perciò ero altro a] d ell'enorme consumo dei tre un prigioniero preso il 16 ‘dicembre: fanno, per non a jicorrere alle donne. che tutti i loro sforzi per al| o — di soli 22 anni — di Vailly: spie- {amno convergere D ibrida base elettorale chiuloro promosso capitano — la di fame, i pi il rudi lavori. Ciò uino « Phuisbourg il 7 nov. d915. a maorir esse. largare esercenti sayg la degli nte, ruberie resce c sulle non la vi ta, — è lo ciro occhi : cose ntent gli le malco il dendo vita; ga ione morale. «Qui è sempre la stessa ono di- | quando p press poss cui di ‘de — l'amore mezzi la i e e do madr ione egan estaz o. della impi ed l'affetto Speria- gsa manif ed condava vanno meglio, anzi ancora peggi più pe mmesso di dubi- sporre zione del fratelper corrompere la povera gente mira l’am — ben presto Oggi infatti, non ègermanica zata fidan della mo che coll’aiuto di Dio finir | scric chiola da l'’arma tura i tem perchè non lì può continuare così. Quiano tutte î<la tarne, qualche resisterà ancora ogni Essa lato. lavor donne Le risti. sono assai ma ciò che d {cono e che scrivono gli alla fabbrica, ora andrà a lavorare essa maese, tedeschi at testa che l'ora della giugsfessi danno -| petto. pure. Coi pochi pfennigs ch e loroperc hò 1 sfizia non è iù lontana perchè essa suo-, i ragazzi > esse non possono firaro avanti ipverno. terzo. un di prima ell’alba nerà tropl la Morte — c. fempi sono troppo cattiv i, Esse hanno cembre 1915 — su que ] corpo — Dorme l'eterno —gstendeva il velo fatale. —

Industria e Commercio

Agricoltura,

e 54 milioni

dipingono

cui

rezza e disperazione la spaventosa situasolzione ' economica, sia che emanino dai e che spedite averle diprima ti caltura datli in esse 8i trovano dipinteda OrÒ stessi col colori della stanchezza, dello scoraggiamenivo soto; esse’ sono estremamente sugge pessipratutto in questo senso, che il fono mistico va ogni giorno accentuandosi con estrema rapidità. Il fondamento inevitabile

gettito delle entrate

l

di

tedesche

vincie

di previsione

stati

se

ner morire.

non s0 come” faesta orribile guer-

marchi la : litbra; prezzi: il lardo costa tre .lm'a.llr.'iî'?f.lîil;e e suî ,%: fornite dalle sbesse lettere trovat a. Sia ìàtgr°flfàugfd° dìeciah;$rîì.lìt;:îlltrg l%.ro, ev giohieri al momento della loro cattur AI U L!-.I; g delle pro-

_] disegni di legge sugli

Dalle Città d'Italia

») d’italia

vi sono dettagli an cora ntengono delle liste. dei

PARIGI, 11 notte. Non vi sono più preziose indicazioni sullo stato reale della Germania, di quelle pri-

l muovo blanco di petine

{

:'al s Popoto

telefono

of per

E

{na coaferenza Barboni alla Un. Pan. di Verona

+

*

protepone

_contm

questo

Pericuk\

consiste

per l’Austria-Ungheria nell’applicare le regole ordinarie dell’umaniià nella sua condotta di guerra». :

PROLETARI,

i

LEGGETE E DIFFONDETE D'iTALIAn - E' IL VOSTRO P

DEFENDENTE

IL «POPOLO GIORNALE. =

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Chi ha del ferro, ha del pd-'-,;v; LANQUI

’ ‘

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l ‘Trimestra |

Semestra

Anno

°

- Meso

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delle baionette.

S

la linea —

Gli avvisi

:

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Mllan

—

si compulano

a spazio di linea

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:

Gennalo

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SAO d1

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‘ NAPOLEONB

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“ Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio

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U bittiu © lu.ert. S rNe bieanzoni

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Italia

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. ABBONAMENTI

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B

Fondatore:

La rivoluzione è ur’idea che ha tl.’0'lJll.ffl‘l

. AI

COMUNI

mell’interesse

La discossione sul “ii della costrizione # Perchè I

gli alche han quattrini in circolazione, nelnte icame ermet itri che ne hanno chiusi assi, mater i fra sti masco o ‘le casse-forti to nasono invitati a sottoscrivere al prasti ì0alla ua zionale, nella, misura più congr doil hanno Ne ‘ro potenzialità economica. se

ma

Vvere;

il patriotti-

esprimere

ad

‘à si limitassero

a diemo loro appena entusiasmandosi — ì noono compi che stanza — degli eroismi che quelli altri, gli , fronte stri soldati-alla

hanno

\ ma

le

che

il dirit-

avrebbero

olocausto,

Lsanguinante

come.

i figli

volentieri

offrono

a.triotì per to d'imporre agli usurai, a.‘_p izia incoavar Dper nti, iura ridere, a’ cong sciogliesche a, Itali dell’ o dann in ‘gciente, odita cust tanto sero il cordone della borsa paaltri gli re ment e pagassero in danaro

‘ gano col sangue.

con la violenza.

del nostro

danarosi

uomini

cora

paese vi sono an-

biso-

han

non

che

per

e di sollecitazioni

(emo di esortazioni

a; mai ve srispondere agli appelli della patri che, pur di mne sono anche senza scrupoli, o capabber sare io, pecul il are ntur -non avve

di sangue,

persuasione,

bisogna

vecchia ° qualsiasi

gento — dare un

,IM le Alpi. Per questa debole — incapace di

Gontrituto

pane

soldati senza

i mostri

i ci di lasciare

non basta l’opera di com-

a

costringerla

i mezzi a Ìpiere il proprio dovere. Con tutti gli altri, Ccon 6 rno Gove del e ifisposizion mente nita infi imeno togati, meno legali, ma o color di ione osiz disp ’più persuasivi, & un llo, frate un o, iunt cong un iche hanno ‘feglio,

au-

alla mitraglia

esposto

marito

un

della trincea.

istriaca e al disagio

a ista di oggi è la guerra dell'Italia inter re il

ccia ‘contro la barbarie sbucata a mina ale; Centr opa ’Eur dell imondo da'’ covi

risorgi-

dell’incompiuto

guerra

l'ultima

è

s'è

giustamente — che questa di oggi

idetto —

lmento; però non si combatte per una clasIlse, non si combatte per una parte dell’

compie ‘ falia; è il paese tutto che lotta e i beà godr o inter e (sacrifici, perchè il paes che, o giust è non Ora, ria. vitto Ir:aefic:i della

(/mentre le classì popolari s povere sì svenaimo per dare all’Italia i meravigliosi solgiusto

che

iricche

idia

ci invidia,

il mondo

tutto

che

dati

e

fgli

un’'altra

danari,

nom

è

dia

il

classi

delle

parte

una

mentre

della più sconcia a-

imulla e resti, armata

ro, che /vidità, all’accanita difesa del dana tutto. e, ideal lper molti rappresenta patria,

deve

e non

è giusto

Non

f

accadere.

La

deve

so-

pubblica

dell’opinione

‘.preS5îone

' spingere anche i più riottosi a dare il loro

un po' nel versarlo,

Tremeranno

danaro.

-piangeranno

in secreto,

l cannone

romba,

c'impor-

non

ma

i soldati d’'Italia allor che

ta. Non tremano

quando,

e

micidiale,

frenetici di santo entusiasmo, si lanciano J pll'assalto. di senEd i nostri soldati hanno bisogno devono

Essi

intero.

il paese

tirsi alle spalle

d'un considerarsi L'estrema akyanguardia one nazi dalla tuito costi nso, imme esercito comtuita quanta, che lavora e propizia e qie

per

sacrifici

si agisce,

colà

‘prende

che

au-

dell'Italia

l’orgoglio

hanno scarsissima eco non si ha tempo per manifestazioni platoni-

per i suoi soldati nelle irincee. Colà dare orecchio alle

che,

gli

I voti,

vittoria.

la

le approvazioni,

guri,

dunque

non

l’azione.

si com-

‘ Nessuno

potrà

mai

farsi

un'idea

della

che

desta

nei

soldati

l’arrivo

d'un

. wicia,

pacco, inviato da mano il

ti.

E'

che

lega

isti,

allor

ignota per i solda-

segno

tangibile

il paese

con'

che nella

della

solidarietà

ì combattenti,

notte

spiano

e que-

con

at-

itenzione spasmodica le mosse del nemico, i nonsi sentono soli nella solitudine e nel ‘ pericolo, hanna la sensazione della molti-

tudine brulicante lontano, che-/li guarda e

. aiuta e li ama. la Per i comlfattenti è di gioia suprema no, in atto i comb ’'ess one che, mentr convinzi

‘i

e Italia si pensa a loro. E quando giungess

del fuoco la notizia che il pre‘ su la linea stilo nazionale ha raggiunto cifre propor-

à bisogno enorme, sa‘zionate all’entitdel

festa; il soldatosi batte| rebbe giordi no Ax

proprî

doveri.

che

l’Italia

al

e

-—'pf:

l

”

l

continua

la di-

anlone ausiriaca contro iI Monenegro

Ricorda che il piano di Lord Derby si applica all’Irnlanda ove perciò non bve essere applicata la legge. 1L mininsiste nel rilevare le diverse condizio-

eIT ica

LOVCEN

Dice che il

Iwrvc-nnc alla conclusione che la più savia e prudente, se non la più

vriollica nel senso

migliore

della parola,

il dover

zionale

italtano

na

prestito

na-

potrébbe rappresentarò

u-

il nuovo

loro,

lAdriatico,

a

il

— rai

_

e

Nostri velivoli Ianciano lombe COMANDO SUPREMO

— eeezz——e ai aa

abbattuto

Nessuna

bombe.

ciando

12.

viltima e lievi danstato dellk

ni malteriali. Uno degli aeroplani è artiglierie antiaeree abbattuto dalle marina ed è caduto in mare.

[ piroscali “Brindisi, e “Città d' Palermo,, ROMA,

12

requisito

6 corrente'il pirascafo

Il giorno

il giorBrindisi, di 541 tonnellate nette, ed n0 8 il piroscafo armato Città di Palermo nel di 1052 tonnellate nette, sono affondati

Adriatico

basso

per

In

mine.

contro

urti

entrambi i disgraziati accidenti i ‘solleciti sale bene organizzati soccorsi valsero a à vare del Città di Palermo quasi la totalit {trosî che e person delle e gio quipag dell’e vavano a bordo, e del Brindisi tutto l’equipaggio e più della metà delle persone stra; niere imbarcate.

Nessun

all’

Comune

Onor.

di

(Per Chi

SMa,

essi

lottamno

in occasione del comunale della cittadinanza onoraria.

telefono

ha

al Popolo

s

ii

e n

lora

ehbe fortuna,

E-

1 a riorge=. monteneL'’intrigoi

terra

a Lucerna.

che nonm

di Billow,

al principe

re Nicola respinse Iel

poichè

ntoposte sdegnosamente. La Germania, irri{latissima, lasciò quindi che l’ Austria agisse prima che la Quadruplice avesse provve fo, malgrado le disgrazie marittime, alla

la

lato

da un

deve

faceva capo

in

ver-

di Cattaro, — gli awula bas= navale sotto-

cui

12 ‘.n, Ì -*;n.f»_u‘;:

È ,"’-,'-‘--.-,' ,V-ny.“-.rvv':r.a- sspeta e

avrebte

impedito

mun

poche

polmoniti;.

cadesse

i

mon

ni

la loro

dîfesa

a

Scutari.

d Provvedano dunque gli Alleatt — e LIlalia in prima linea — a fornire d mezzi di quelle due posin;ece;sart alla difesa zioni . Gli Alleati non hanno provveduto. L'Ita-

d:, di salvezza

libera.

Non

si deve

dagli

far tagliare questa

grini,

via

sponsabilità

riescono

falora

a

negli

errori

combattenti,

tornati

nuanti

motivi

trovare

commessi

nata,

domamnde.

comy —

che

in

che lo fimpnns

se i fornitori

Ahl

licenza

:

disonesti

trit-

”

fossero

7

%

L

AL

affida-

-u-..-)*_--»...\ 4e

e

_

s

ai

ai

e

a a

e

$ e ii

_ii d ai

ai

e

> — — i

breve

a

di

silenzio,

con

quasi

chiese

gra-

cenni

mio,

non

dubitare,

del

mio

fantaccino

un

bersagliere al quale i chirurghi tentavano da due giorni con energiche cure di risparmiare l’amputazione dei pledi. St erano entrambi congelati; e il poveretto se n’era accorto quando non potè più reggersi in piedi.... Aveva girato tre giorni nella Imelma. Teneva due scarpe nuove fiammantl, sl, ma che dopo un’ora avevano lascilato passare l'acqua diaccia!... E per reati simili è sufficiente la pena

di due, ire, cinque anni di carcere?

non

potrà

e incerti.

in due squadre:

si è divisa di due

dreadnoughts,

mente

dopo

glieria

attacchi

sono state

riattivate

da-

gli ausriaci di 305. Questo formidabile apparecchio di artiglierie agisce da vari giorni ccntro le posizioni monten , spiana la vie. ai cinquaniamila uomini freschi che dalle guarnigioni della Dalmazia il nemico ha raggruppaio per le operazioni contro il Mcentenegro. In

che

tali

condizioni

si ha

i soldati di re Nicola

poca

speranza

resistano oltra

nella difesa del Lovcen, tanto più che i montenegrini mancano di viveri e solo adesg£ i rifornimenti alimentari comincianoa

giungere a Cettigne.

Ccn ammirevole abne-

sin dallo scorso dicembre aveva provveduto

ne di esecuzione. _EZ

ac-

dal ploto-

DEC

e

OT

Si riconosce che la Quadruplice

a spedire ne] Montenegro le arfiglierie di PE

e ia : ne

avvenendo.

E

e oanee ESIra 2eei e

s

ss

f

e

" = nn ri 0 ri sT a e ia = raa Gi : _ ia a l e a a rn a E ai S ET _ i 5a e ET A A n __ i

i

12

notte.

I di ‘arti<

duelli

mella

Q'Éièfl—f-p',

dirige nuova,

prcwa::ione

d‘arli-}:'

contro

ib settox

di Toporonita e Rarancze. Fronte sud-orientale: IL monte

a Lowcefll{

preso

inefficaci

dopo

tre

giorni

’

anche sulld

Galizia

il nemico

I

uffia

di

duri

comb

menti. Nel nord-est della fronte del Monte.l

da; Cattaro

certate, 11 reo sia spinto al muro

quando le responsabilità siano: bene

u

Si sa

e munite

e tranne

violenta

negro il nemico che opponeva ieri anco resistenza immediatamente dinanzi a 1ane

fu

respinto.

dominanli

- Noi chiediamo che il meccanismo burocratico sia meglio organizzato e non presti 1l fianco alle attenuazioni di responsabilità;

é

re

il sistema del Lovcen, e l’altra, composta di navi corazzate e di naviglio leggero, dal porto di Traste disturba il naviglio montenegrino. Anche le batiterie di Warneatz, che erano staik: distrutte dai tiri dei montenegrini,

degli

Un comunicato

e

tale. Da stamane

composta

una,

bombarda

ministro

leri

Bessarabia

precisi per valutare Î' effetiliva portata del Comunicato austriaco annunzianta la caNon si sa se la caduta dquta del Lovcen. in potere degli austriaci sia di tutto' il sisfema del Lovcen o solo il Monte Lioveen, perchè in questo caso vi sarebbe ancora il Monte Kuk chae domina il Lovcen e quindi il nemico non potrebbe ancora gridare ai molte speranze.

dî.

contro

nemica.

glieria avituali la calma regnò

Nar

si hanno

baluardo

l’avarzata

Vienna:

fronle

La « Tribuna » dice che néei circoli serbo-

non

da

ciale dice: Fronte russo:

La gravità della ROMA,situa12 zione notte.

trionfo.

spezzi

BASILEA,

piccoli Stalfi balcanici rimasti sino ad ora neutrali

e formidabile

si

Si ha

altri

di

pubblica

via

| posseiso dlla Iocalità e colliaa di Berane'

favo-

influire

certo

sull’opinione

sia

La conquista del Loveen

minacciati anche sul fianco sinisitro, Inollre il fatto che 1’ Intesa abbia lasciato in un inesplicabile abbandono il ipiccolo Montenegro,

pofente

esser

ad

per

di

chas.

i serbo-monténe-

esteri,

esser sommer-

verranno

frontalke,

mare,

soccorra

stra-

ricevuto dal nostro karone Sonnino.

gazione non si perde troppo tempo negli ambienti serbo - montenegrini a deplorare quello che non si è fatto o che si è fatto male e tardi per impedire ciò che sta

— -

minaccia

sola

Occorre

oggi il è stato|

la

legato

ha

per

austriaci.

11 « Corriere d’Italia» dice che ministro di Serbia, signor Ristich.

che la) flotta austriaca di Cattaro, rinforzata,

Saranno

C’era

un

s0 sotto l'invasione nemica, come già il ” Bolgio e la Serbia. Questo nuovo scacco avrà delle ripercussloni militari e pulitiche. 1 contingenti serbi e italiani che sl trovano in Albania e ‘aveyano sin ad oggi la

Ma

P

i fornitori?

fanco

A

uffici.

dalle

scheggia

Rispose

Dopao un

mìi

sel rnosi

Mandateli quanto si meritano. — Non jassà a noll... — E in «queste sue parole c'era un misto d'ira e di tristezza. Contro {l nemico, sia pur forto, che sta di fronte, si combatte con ongoglio, con tenacia e &£i vince e sì muore... Ma contro quello ché tende i piccoli agguati alle spale...

- ÒOra è necessario che il governo si preoccupi di questo stato di cose. E' la voce dei cee,

E

riamimato,

fatto

ininterrottamente.

una

stento.

a

parlava

mie

alle

da

testa

alla

ferito

fantaccino

Aveva

quasî

linea,

prima

di

un

cercarvi

per

apparteneva...

mi

Colpito

atte

di

dagli

farina

sta per

alla nostra

sia

il quale

riguardi'

nei

montenegrini si è privi da: due giorni di Non si hanno dati notlizie dal Montenegro.

confine

frodi.

nelle

vero

la

negligenza della Quadruplice el Montenegro. Un altro piccolo Stato che

i

occorre che la via di Scutari rimanga.

terra, in mcdo che sin d' ora Scutari diventi,

e la

bile, le scarpe larghe con le suole di cartone, i farsetti inservibili, il pane dil gesso... E narrava, l’ufficiale, questo episodio: ospedale di una citt& dl Entrai in un che

di re-

della prova

di

e

: di cuse verso l’Albania. Non commentiamo la imprevidenza

a

la Quadruplice

re anche le posizioni del nord ‘e del nordosi. La guenma si trasporterà così per forza

revolmente

— Ragazzo puniti.

ingranaggi

scarpe

Ma

abbandona-

@

la capitale

sgombrare

e putrefaiti, malattie agli intestinî. Le astuzie, le atrocità, gli agguati di un nemico reso formidabile dalle protezioni e dalle insidie dei luoghi non sarebbero hastate a cimentare la virtù dei nostril soldati: il memico esterno doveva trovare un alleato interno che s'’incaricava di dare ai {ratelli combattenti per i comuni diritti, per ]a comune litertà, ‘per la comune gloria, 10 mantelline di lana di cotone per resistere

è organizzaw +burocratico il meccanismo in modo da facilitare la dispersione attra-

i suci

le

e

alle nevi, i calzoni stretti di stolffa permea-

12 notte, dei giorna-

è risultato

il po-

giorni;

Montenegro i cannoni e gli uomini necesI sari alla difesa del Lovcen. 1] monte è stato preso d'assalto dagli austriaci. Di lassù i canmoni nemici potranno battere tutta la conca di Cettigne. Ciò significa che i montenegrini dovranno fra breve

usurpato

da al

truppe e materiale — mon ha fornito

pure ha Albania,

lia — che guerra in

sua sorte

febbrt

uomini

mil@

impossibile.

ha

pareccehie

due

che

più

ansia:

il testimoniale

il cotone

i d

Eero

tutto il possibile perchè soldato; ha fatto mira-

sto,

no trovato il modo di limitare al minimo punirle con severità adole frodi, e di i guata.

verso

—

lana,

per

con | Nnxic

|

dati_per

ii alle loro cure, so ne vedrebbe finalmente qualcuno incollato al muro! E la lezione H sarebbe salutare. del Comune di Siena, non immemore della LI Provate a consegnare qualche formitore acclamava Roma, Alma dell’ crigine prima o funmzionario frodatore, ai nostri soldati coa voto unanime cittadino onorario S. E. che stanno lassù eeposti a tutte le soffeTtiad diritto antico dell’ Arntonio Salandra. i pericoli; che consscono Lutti {alia, contro insidie e viclenze, assertore co- renze, i a tutti le rinunzie, nella lunga at: tuitte e disag { civiltà sianie., animoso propugnatore della tesa della vittoria che deve coronare il lobarbanucva da a minacciat libertà della e bisogno di esst ria e da nuova tirannide, vindice fiero del ro sacrifizio eroico, (bhanoo one nuli dalla convinzi che il Paese soste re te summamen Patria della Re, del Popolo, ‘ tutto, senza eccezione, li segue, li ama, li ' benemerito . _ii

Un

contro

dell'esercito

arliglierìa deficiente — possano da soli Tesistere, è mollo dubbio, se non addirittura

sana o legittima di frumento li avrebbe nutriti e conservati forli anzichè procurar loro, come il gesso ed i cascami avariuti

d’Italia)

ROMA, colonne

sulle

seguito

Attraverso

conferi L’ onor.

di giovani col motto: «Cor magis tibi Sena pandit». Che è scritto, come è noto, su una delle ports cella città. La pergamena è un mmirabile lavoro a penna del prof. Viligiardi e riproducè con artistica maestria il bsl par ncrama di Siena e contiene, soflogcritta dal sindaco, dal consigliere anziano e dal isegretario generale, la dedica così concepita: IL 23 luglio del 1915 la rappresentanza

rt

della

slante e la renderebbero inespugnabile ‘ g per mMare. e ia a

cuoio, lavorato come si deve, avrebberoevitato molte congelazioni ai piedi; le mutande ben cucite e le camicie ben tagliateo avrebbero ricoperta la pella dei nostri sal-

Attraverso le discussioni giuridiche è riil duplice dono, viva espressione cell'innato ordinaria e magistratura senso d’arte della gentile popolazione se- sultato che la fi-° straordinaria non sono in possesso di struLa medaglia in oro senese è un nese. ci. e nissimo lavoro dell’ artisia Bianchi. Porta menti di repressione verament gli effica imputati FEd è risultato inoltre che nel recto una veduta di Siena ed un gruppo

i

erotmo

velta

domina

Lavcen

le moalte insenalure siriaci libererebbero

loro

sulla

‘speculano

che

sua hba fatto mancasse al

La

{forniture militari, si è fatta la convinzione cha gli uffici e poteri competenti non han-

Salandra ha vivamente ringraziato l' ing. Socini ed ha molio gradito il pensiero ed

A gfisa

Cernagora.

guerriglia

mico troppo nwumeroso e ben formto di ma leniale da guerra. Portanto, cva gli Allea(i on diano loro aiuwti, è da prevedersi che sommergerta possano gli austro-ungarici tutia l'ervica sotlo la melodica avanzata Montagna Nera,

avranno

non

mani,

loro

maelati.

, li jJocali le udienze dei processi di Roma di tori froda i o contr na =leg di i, di Napol

iniera cittadinanza serese la medaglia di oro e la pergamena decretatagli dal ‘Con-

ai n

ogni

dato toccasse quello che dovrebbe toccare le disposizioni del Comando ' sugecondo premo, avremmo negli ospedali meno am-

CADORNA.

&Salandra

ROMA, 12 notte, dell'’ amministrazione In rappresentanza comunale di Siena i] sindaco ing. Livio Socini, accompagnato dal prefetto della pro+incia comm. Merlo, è stato ricevuto stama. ne dal presidente del Consiglio, en. Salandra, al quale ha presentato, a nome della

siglio mento

passo,

coli perchà lo si provvedesse di tutto sia nel vitto sia nel vestimento. E se ad ogni sol-

‘frodatori al muro!

Siena

quelli

di

parte nulla

danno.

Firmato:

Lfl consegna della medaglia d'oro del

ogni

nostri soldalti hanno per i fornitori disonsesti e loro complici. 1 nostri soldati sanno che il Guverno da

di Trento, bomrardando quel campo nemico di aviazione. Sulla via del ritorno lasciò bomba sulle stazioni di Trenqualoche cadere to e di Rovereto e su haraccamenti presso Vcalano, ritornando poi incolume nelle nostre linee. Velivoli nemici lanciarono hombe eu talune località della pianura dell’ Isonzo,

sera.

nelle

caduto

pietà

atmosferiche avverse per vento impatuoso eseguì una incursione sul Gardelo, a nord

nell’Adriatico

affondati

grande

gula,

pelle organizzando il tradimento per arricchire. Questo diceva un ufficiale valoroso, trattundo dell'argomento. E spiegava come sela ragione del giusto odio feroce cha i e

12 notte:

quattro aeroplasu Rimini, lan-

Nel pomeriggio di oggi ni austriaci hanno volato

nella

con

monte,

rizzazione

con

rivircita

una

ricere arsi

abilissini

difendona

oyni

i

mico

Nsell' Alta Valcamonica il giorno 10 le nostre artiglierie distrussero un ricovero ed appostamenti nemici nella zona tra la punta di Ercavallo ed il Tonale, la sera del giorno In valle Lagarina l’ avversario, dopo preparazione di stesso fuoco con le artiglierie, tentò I’ attacco delle nostre posizioni di Gastello Dante. Fu raspinto oon perdite. Lungo la rimanente fronte fino al mare oontinuò ieri il duello delle amntiglierie, Negli opposti campi grande attività degti aerel. Una nostra squadriglia in condizioni

. su Rimini

aeroplani

a re Nicola. L'origine di Nali proposte, ch iniravano a togliere alla Serbia disfatta | irrina

montenegrini,

sepa:

proposte di pace

sero rivolte nuove

i

di

conforta, li protegge come puù e come deve; ai nostri soldati che primi hanno sorfferto delle turpitudini di questi malfattori, che di queste turpitudini hanno potuto musurare tutia intera la inf&mial 1 nostri soldati, che hanno pietà del ne-

sul Gardo'o e sulle sfazioni di Trento e Rovereto

Incursione di aeroplani austriaci Uno degli

l'Austiia

di

no di tremla o quaranta

;

darlo!

Serbia,

} jossibilità

_"Î'fi EE

costringa

italiano: vi

popolo

la

serie difficoltà all'avanzata, e, d'altra parte,

|

Però, o signori che non date sangue alla gesta eroica, date il danaro. E non ache

sca-

« Con l'occupazione del Lovcen — dall'ar tà del quale oggi è montenegrini dominano

toria.

spettate

Disfatta

« 1IU monte

della vit-

di volontà per il raggiungimento

ha

conca di Cettigne, cioè le vie di accesso su Îl cuore del'Montenegro.

e

di forza

dimostrazione

ragguardevolo

Kioevess

vuole sfhruttare sino all’Eestremo la situazione favorevole, mirando ad occupare anche la Cernagora. 1L terreno momntagnoso offre

raggiunte negli re le somme fantastiche altri paesi; ma crediamo che se tutti corn-

pissero

austtriaco

tale del Montenegro e avanza metodicamenle dal Sangiaccato di NovisBazar — verso ovest, con levidente piano di giungere al-

pretende-

possono

si

Non

sforzo.

massimo

5 enza parlare dell’ invio dei viveri d ‘1 tempo si lamentava la carestia. A que-i s ta prova di buona vo lcntà mancò il suf-; fragio della misura di prudenza, sorra:h:@£0« necessaria in un mare chiuso come Ì' Adria. tico ed infesiato da sottomarini nemici che dispongono di basi eccellenti. Così a) [0 he il vapore greco « Tyra », carico di ma-! teriale da guerra importantissimo, fu iJ ‘ lurato. Aoccadeva nel frattempo, scrive la « Trix buna », che da parte della Germania 105-ì

glionato le sue truppe alla frontiera onmen-

compiutîo ‘ il

dall’aver

lungi

i

relativi,, grosso calibro con j munizionamenti dei qna.l.tl

Îl 24 dicembre 1915 il Popolo d’Italia pubblicava : « 1L generale

la

è

non

RIMINI,

che que-

E' stato detto — giustamente —

è LI

i

de'

sappiamo

O0C-

Ove

e,

lo scherno

con

i modi,

\ . Per fortuna

'

esatta

Certo,

ben

‘ corra,

i

zione

ancora

imporsi,

bisogna

però

Comuni

valuta-

l'Inghilterra.. Noi siae neanche tosto poveri, sappiamo, ma siamo

\in: tutti

|

è

d'una

risultato

il

ma

obbligo,

Francia mo più

di soria,

ay

applauditissimo, parla contro la' & uella di escludere VIrlanda. L'Irnlanda itto cose meravigliose, ma non convieopposizione in termini mordaci. 1 doveri " {'harle delle scosse. Noi veclutiamo in Ircontratti dall'Inghilterra possono essere Wa mille uomini alla settimana. 1 solcompiuti soltanto imnercè la muwva legge. dell'isola si sono comportati nobilmenSe abbiamo abbandonato i Dardanelli non è iNon conviene correre.il rischio di ostaperchè il Governo non voglia continuare la campagna, ma perchè non abbiamo abba- cdiire l'unità dell'azione per qualche uomo stanza uomini. Carson dichiara che gli av- di; più. con dispiacere, non importa; precisamente a seduta viene quindi tolta. versari della legge vendono un cattivo seralla vada soldato il come non importa che visio al Puese che è deciso a fare tutti i re Sì è un po' o dispiacere. frante con piace sacrvifici per la vittoria. e Il ministro Long dice che la controversia LONDRA, 12 sera. " tutti mobilitati in questo momento, ciascuAIi A circa il bill che costringe i celibi al servizio illa Camera dei Comuni, interrogato a no per la parte di sua competenza. militare, sono virtualimnente terminate. La proposito dello stato qiuridico delle isole Fu vantato, tempo addietro, l'« eroismo » questione di sapere se convenga l'applica- dell'Egeo occupate dall’Italia, Grey -rispondel contribuento italiano. Non esageriamo: zione del bill all'Irnlanda è stata sludiata dé'gphc l’accupazione non è modificata e agPagare ciò che si è obbligali a pagare, sa- dal Gabinetto sotto tutti gli aspetti e sìi ri- giunge di non voter fare alcuna dichiaracrando, non Lkasta. Occorre dimostrare il tenne che occorreva assicuta al bill il mag- \ signe circa i negoziati riguardo allo stato gior numero di fautori. Perciò fu stabilito ; giuridico futurto. non è un patriottismo allor che «dare»

to Eh_a.nno Gli appelli al cuore, al sentimen ibile a cess inac e gent Ecarsi risultati com

gentilezze

per

il'Inlanda venne esclusa dal progetto mi-

" Îl Dodecaneso

alla patria,

dare

da

quattrini

‘non

dei

del Pacese

ilell'Inghilterra e dell'Irlanda.

libi. Carson,

pi e con il valore de' soldati; ma tutto ciò è subordinato a’ mezzi finanziari. Un esercito, che deve lJesinare non ha probabilità di successi. Occorrono danari, damari, danari. E chi li ha deve darli; con piacere 0

sentissero

mnon

dovere

questo

Alla Camera

12 sera.

scussione sul bill per la coscrisione dei ce- P

de' ca-

La guerra si fa con la sapienza

la-

l’Irlanda è esclusa LONDRA,

rebbe con maggiore entusiasmo, come per rendersi degno del paese, mentre il paese si rende degno di Hhui.

quelli

tutti

ijitaliani,

capitalisti

signori

era meglio

’ da parte tutta VIrlanda. i ministro Birrell spiega il motivo

La

località

a sud-ovest

nestre

mani.

temmo

impedire

Intervenendo

che

le

coli

sono nelle|

rapidamente -

il fuoco

ponte sul Lim a Berane

pletamante

e

la ciltà

appiccato

distruggesse co

il ponta stesso,

|

Un calmiera insufficiente {Per

telefono

al

Popolo

grano

per

| I

ROMA,

prezzi

fissati

d'Ita.ìlà.).-

dal

troppo alti.

un calmiere.

del

decreto

di

Certaménte

ieri

la

non

12 notte, requi

sonoquèìs1:.fli

nale è la speculazione avrebbero

1

costituisco H

trovai

ficiente guadagno per i grani già esis

in Italiza

i

Se il Governo

spesa di guerra vendere

ai

non

un

Comuni

vorrà considerare

orere in bilane

ed

ai Consorzi

scito dei prezzi fissati nel decreto

al

chi

giungono L. 42 per quintale, biscgnerà

cludere che i ministri sono molto mal sigliati.

Colloqui

:

coment

(Per telefono al Popolo d’Italia

cec

-


Cig

F

P POLO D’ITALIA — i3 Gennaio 1916

1 TRIBUTI Il doloroso caso di

La

una

storia

pielva

miliure.

è tutta . cosparsa d

pietre mi-

rica,

là

Rivoluzione

franvese,

Rona

strap-

pata Gi potere temporale dei papi... la dî - chiurazione dell'avvocato Ballotta al Con-

e delle più splecate' per

vegno dei Sindaci

stuadre L nuezsi s le. sottoscrisioni del-

sonalità polesuni per conci a incrementaro

nazionale,

prestito

l'ucimo

Gli storiografi non passeranno certamente sotto silenzio le auree palule. dell'avv. Ballotta — e voi negatemi cha vè siano delle caincidenze

e diranno strenuo

vslile che

d’una

del

novissimo

diritti

dei

signiflicazione! —

frande

sì conviene

del

Gracco,

difensore

quello

con

popolo,

solo alle figure

emi.

nenti e ai gesti gravidi d'avvenire, IL socialista avv. Ballotta — rifenisce il oronisla fedele — fece una dichiarazione aflermando essere dovere dei borghesì di d<rre al governo i denari per la guerra, « Noi

rappresentiamo la classo umile e nulla pos-

e

fare

nulla possiamo

Dunque

dare.

siamo

to ne andiamo ».

E la cronaca continua: « Successe allora mvivace battibecco e la muggior parte dei socialisti lasciarono l’aula fra le disappro ’ nti.. vazioni dei Noi che iuardiamo da lontano, cotm acchio aquo e sereno, immaginiamo la sala del Cons. Prov. polesano trasformata tn mna scena della Convenzione. Marat, alla tribu-

decisive

parole

le

fuoco,

di

gote

milla

la e

Un brivido granguignolesco i corre per la vene e la fanlasia, allentate le buiglie della ragione, s dà a una parza scorniban. da di visioni e d'immagini.

Penso all'avvocato Ballotta e me lo figuscamicialo, eon la testa fasaiata dà u

ro

fassolettone tosso scarlatto, e il braccito baso in gàsto tribunizio : Cleerone ehe dTa0, avventa le catapuite contro le roccho del

Mirabeau che sua aloquenza

\ privilegio,

Gambetta

serpoia

dei

pre-

che

il Savanarola

(òna,

che

Demostene

dica, della

scoe-

bocca

cui

dalla

cano i fubmini che incendiano lea ‘ Matteo Renato Imbriani ole incide

Cavallotti

irafficanti,

S$cuola....

rivoluzionario da geshì teabroti? E Così modesto, co0sì povero diavolo, cerebrale,

mnullalenente

terra

così terna,

imlelletorganica ed entità jcomposizione tuale.... Che il socialismo uffictale in Polesine vVa-

{x

; l'm

immaginato.

l'avrei mai

Ballotta non

(pavo.

Se ab uno disce omnes, se guello che par. i è Ballotta, immaginate quel che saranno

\ %;l

non

lato dell'intelligenza,

che dal

lesse gran

LP'ho moi creduto. Un partito dove, all'infuuojri di due o tre, tutt gli altirò — tutti — fu‘rono sempre dei sordomuti, piombati per forza d'inersia su wna formula e mezza, C Imnon delle phù astruse, e nimastivi, appicecilc:g.l_ti. comao le tradizionali ostriche allo sooIgntto. Ma che leader dovesse diventarne proprio

jgli altri che tm‘t?àmzo. il coro silenzioso, ri nel

l'chiuso

ele-

ragioni

per

mutismo..

suo

mentari di decenzal! Ma ritorniamo alla dichiarazione., « Noi — ha detto, con voce agitata dalla passione, il causudico poles@no — rappresentiamo la classe umile e nulla possiamo dare ». Se il nulla si riferisce ai cum quitus... l'oratore arrischia d'avér ragione. Ma se il dare alla guerra racchitude anche l concet‘’to d'altri tributi, Ballotta ha resa un ganPolesine al pabero, 1 lavoratori, quelli del han

‘rà degli altri di tutte le regioni d'Italia,

ìduta continuano a dare, senza stancarsi, un lributo sacro: quello del loro sangue, il sia libera ; perche la patria perchè Imondo possa finalmento respirare al salvo idagli insulti dell'egemonia del mititarismo

\

|teutonico.

Lo so che l’auvvocato... delle cause perse se ne duole è se potesse vorrebbe deprecare il fervore della nuova fede acceso anche

|nelle anime dei più umili. Ma non posso,

lper fargli piacere, negare l'evidenza consolante. E se ne sono andali, aggiunge la cronaca. Era logico che se nme andassero. Cosa ci stavano

in cui si dove-

nel Convegno

a fane

\va parlare di soldiì, essiì che non ne hanno e rappresentavano del nullatenenti? Dovevano andarsene. Han fatto mate solo

“ lad intervenirvi. E peggio han fatto gli allri d

adontarsene,

La logica impone che ciascuno dà quello

non può essere altrimenti. A grat-

che può:

dia ìÌ soldi,

borghesia

La

n esce.

non

sangue

il muro,

fata

‘ .ancheil resto: il proletartio o il proîrlo sangue. E alla guerra arriderà conì buona

vittorio,

la bella

licenza di tutti

lottoni austriaci

quando non dà a, come può,

i Ballotta e... bal-

d'Italia!

…

A proposito della crisi Sindacale

. nell’Unione

_

FIRENZE, 12.

Firenze, 18 gonnalo 1916. : "

Caro

Direttore,

Giovannetti,

Alibrando

me d'Er cole della U.

sua

’ nella dena

‘ Popolo

e

lettera

comparsa

S.

delle

una

numero

nel

colon-

I. si occupa di me

indirizzata

a me

da Mos

d'oggì

Gonsiglio

del

costui che la crisi dell'orgasindacalista ferrarese si deve, all'opeincipalmente, al camaleontismo, o di un certo '?; deleteria e all'interventism i). Prima di R. R. (leggi Romualdo Ross meglio di ma sa o, ruom supe sto cote o tutt azione sinDice “jnfatti

- nizzazione

che una vera e propria organizz esistità dacalista nel ferrarese non è mai a Ferra-

delitera-

di Risparmio

Cassa

lioni. La delilierazione . odierna

improssione

in

deslò

tutta

3i'1h…p&li-

popola-

nazionale

prestito

11

la

d’Ampezz)

Cortina

12.

D'AMPEZZO,

OORTINA

La comunità redenta di Cortina d'Ampezzo sottoscrisse 10.000 lira per il Prestito Nazionale,

toscrizione

facendosi

per

inizialrice

il Prestito

sol-

della

stosso.

a ceonaca del Prestiio a Torino Conferenze di propaganda

DA

| samente contro atti alla più semupospirando tutti i miei eS politica. Porchè alrale I rittura ma di a jos dal sindacaliustrazione cotesta

ill

proprio

alcun reggi gli venne lasciata

‘to

il mio

| eT eione dol sidecali

EL

I

come

piumalo,

corpicciolo

il nese.

oggi, d’un balzo, drizzano

cambiari con s capitasse.

FERRARA.

l'Unità!

strilla

iper

caduti

Sono

EO

e SIENA, 12

1 ’onarere

della

ABBONAMENTI al a

n

—

__

—

Trec-

Boscagli.

e Amedeo

ci,

PFatria 1

Saolecito

Rustici,

Eusepio

concittadini

—

E

a

““pgpola d’italia,, 1916

per l’anno

- Anno ... . . L 16,50 Semestre. . . > &,25 . > A4,25 ‘Trimestre |

invieranno

che

coloro

Tutti

l’importo dell’abbonamento annuo di Lire 168.,<SO riceveranno in

premio l’elegante volume

| della pace; colui che più si interessò e be-

ROSSI

PENNACCHI

neficò soldati e prigionieri durante la guer|1a; colui ch'è lodato e benedetto da tutti i

e che nell’Intesa ha milioni e milioni

Cremonese ‘‘ popoli L'azione demoliinice nel MON di cattolici più che negli Imperi Centrali. A, 12.

|

superiori, itere didi sUp Lettere

i a capitano.

# RI

L'Inte-

—

u

vero;

dirette alla famimiei e soldati da figura di maschia e glia esaltano la Lella i É s 1Luhau.().' questo soldato ed Onore alla sua memoria.

| sa eschudentlo il Papa, esclude colui che | più d'ogni altrvo è il vero rappresentante

i connubio clerico-socialista

|

di guerra. — Uffioiale conolitadino alla guorra,

{i.

—

enorme

« E'

IL

‘d_i,ba,f,. dimostrati sul campo essere pro'prcssi-mamcnte a-ì

Per i meriti tacglia doveva

O mosso

z_xpstrm.w

di villafranca i

Remasgni

Biante

nente

cappo-

i

sanguinate, solennemente, sui gradi sacri, dntro una Ma i colli lorti schiamazzano, fuman bécchi di e | furiosa nuvola di penne

di Arros con prefaz. di Benito

FILIPPO CORRIDONI

ABBONAMENTI CUMULATIVI

ora

carnivori,

nescicani

di

parlato

è

Si

pescicani

concorferà

gagliardamente

alla

sotlloscri-

pesca

sia

d'altri

insistentemento

iparla

là

prima

fu

più

e vi

grossa

delle

vege-

condottiero, Miglioli, i socialisti è | droni del Comune di Cremona,

pe:

ardito

un

di

quali

sono padi quéllo

l ‘“Papolo d’italia,, e Nu-

E se la guerra è sua; suo il sudore di |

in un

galli

si Decchinòo come: due

tflocina,

Sport Iiiustrato e la Guere

|

—

pollaio

procedono perfettamente d’ accordo nell'o- | Salana, terribile, siì rinnova nelle flamme - torlè acque sonò intensificatrice di progressivo imbestla- e pianta ib suo tallone largo sul simbolo Il Palronato Cesare Lombroso ha inve- ima a Ierrara purtroppo pera | il fare delle buone stito i piccoli risparmi dei suoi allievi da bide ed àè molto difficile limento delle masse. della rassegnazione senza libertà, ‘che non : raotate, 1E nella forma più semplice e rello stesso | oggi alla fine di giugno 1917 al Prestito. Opportuni studi ci hanno persuasi che if peseppe nè volle essere coì più deboli pen la stabilire di nzi@m}l all' deliberato sfugge ha che d’Italia »èéfficace, La Banca tempo più scecane è onivoro, noicht sl ciba inditfferente difesa. dei deboli. re-) conil Si ri, favoriro penale. a erl codice condizioni speciali intese caercitiva di qualsiasi mante di carne, farine o biade, ed n*o. cu, ad esempio dal sindaco di uno di questi E Îw£ — paganamente — brindiamo a corso al prestito da parte degli impiegati ma anohe di uova e pollame, special \Gspellalo- ipaesi inféudati aî clericc-socialisti, una ma- Satana, il Liberatlore. di pubbliche Amministragioni a militari. Sì quando naviga nello acqua dogli nre…da-non Éî la dir= o una sposa, orbata del suo fig.io o tratta di versare in dodici mesi le quote litari, dovae allorchè afferra nò gli avvelenamenti anche marito morto al fronte ed è certa di senminimoe, cioè lire 9.50 0/0 all’atto della sot- e le infezioni ocostretto mediciingozzare ad {lirsi risponcere che bisegna prenderscla col toscrizione e lire 8 per ogni rata successiva. sa col cibo àè Il maggior rilievo però della giornata di nali di rifiuto. t verno. colla Massoneria, coiì riformisti, col ijcri è stato dato dalla grandiosa riunione | ale v Popolo d'Italia» e con tutti coloro ché | comun lio Consig Ogagl nell'antisala del ove scatore

zione.

effettuatasi

alla

Camera

di

Commercio,

convennero in grandissimo numero le più illustri rappresentanze della nostma Vvita L'assemblea è siata aperta dal pubblica, senatorve Ruffini, presidente del Comitato di preparazione che si trovava al completo. Tra i presenti, oltre l'on. Boselli, l'on. No-

fri, il sen. Ferrero di Cambiano, il senatoro Frola, l'on. Facta, il sindaco sen.

diede

cha

aqualche

di

colpo

civile ad invito del Comitato di Preanarazione ‘dello si sò6no riuniti numerosi rappresentanti e di muassoclazioni polltiche, economicho degli | rappresentanti nonchè tuo soccorso, stabilimenti - indudi credito, degll Istituti intensiti'striali e delle aziande agravie per

han voluto la suerra e che ne sono i respensabili di tutti i dolori, di tulto -la mi-

care

lia

lavoro

11

terzo Dopo

Prestito un

di

preparazione

Nazionale.

dell'on.

illustrativo

discorso

di

“utte

le

sofferenze

che

ROMA,

la guerra )

12

Con diritto ai premi stabiliti per tutti gli

la

strana

pretesa

di

scimiottare

fisica.

mente Bissolalli, si rechi colà a compiere 1a | gsuu opera di propaganda... patriottica ! La |

SiLt‘u

- - _

| funerali dell'on. Baccelli IL)

pI

:

ne delle obbligazioni del Prestito Nazionale di guerra 4,50 per cento emesse nel lug! 1915 (regio decreto 15 glugno 1915, N. _ 959) 1f altre del nuovo Prestito Nazionale, fruttantri il 5 per cento; è con decreto Luogptenenziale del 5 gennaio 1916 sono state stabilite le mgo dalità relative. Per ottenere tale conversione, i possesso di obbligazioni del Prestito Nazionale luglio 1915, dovranno presentare le obbligazioni ste

D e 40 4- (mnrnz—

A)

abbonati

sera.

Il Messaggero ha da Sutri che è stato intl'ae seco. | Non passa settimana che l' uomo dal col- cendiato lo stemma del vescovo Doebbing li iorto e dall’andatura dinoccolata a che sne sorgeva sulla porta del Seminario

dél

favore

a

serie,

H}

il venne nominato un Comitato a larga base, qualè se è in armonia ai propositi affermati | _ paese. UIN UIT Uile UII lancerà a giorni un manifesto alstabilito quale dal libello clericale, alla tesi rabbiosamente sì trovavano pure i rappresentanti del CreLa nostra Cassa di Risparmio ha sottoscrialla iale. conto Commerc scstenuta della neutralità assolula d' I alia Banca della proprio e dito Italiano di concorraere per RUNMA, 14 s.ra, L'om. Boselli, acclamatissimo, pronunziò zione del terzo Prestito Nazionalo per 1- mi- | a conforme al voto di Miglioli contro i1 MiStamane, muovendo dalla sua abitazione Ilislero e cioè contro la gueérra — è, siccome lijane. un nobile discorso. al Corso Viltorio Kinanuele, hanno avuto Nall'intento poi di contribnire ulterlormenccntraddizioni di ‘questa natura non sono | Durantb la discussione vennero affacciate modo al suncesso del Prestito pcssibili ‘ nella priche deforme cel signor | luogu i tunerali di ULiUuUO WacceLi. diversae proposte per la pm;ragandn del pre- {a a nel miglior a vista al propri depokissì soONO riusciti uupoensaussuni: la cit |se alle Filiali degli Istituti di emissione no | Seimila lire — si indovina facilmente ciò stito. Tra l'altro venne deliberalto di indire Nazionalequalrimborserà richiesta la verrà a somm e unqu nti 'sita ma…::.n;:;._rana.u«na. ha voluto dare un atte- più tardi del 10 luglio 1916, versando conterap che egli va a dire ai coniladini. Dirà quanto un ciclo di conferenze popolari. per la softosorizioni al Prestito. stuto ‘di riconoscenza e di ammirazione al- raneamente L. 2,50 per ogni cento di canita paga: con ha scritto e fatto scrivere sul suo organo sottoscrizioni Così durante questo mesa é sul principio anche Accoglierà nel ribattere le ragioni — difese dal « Citta- la menyorla del muaestro e del suu deputato. nominale. del febbraio parleranno l'on. Bonomi, l'on. menti ratealî. Kebowevano i cordoni a destra . .il seu. Gui, dino » di Brescia—- che consigliano i eleril'on. e a Tale versamento di (L. 2,50 per ogni cento dij Ferraris ino Maggior l’on. Alessio, cali a stringersi intorno al Governo pèr l Presideute del Uonsigiio on. Salundra, 1l capitale nominale è accettato senza aggravio clhe il gliovane capitano, noRava. Apprendiamo finanziaria strò roncittadino Alfredo Solimei, che fu gra- una superiove necessità di difesa nazionale ? sen. Mareniafava, U ss Colonna, sind.co | di interessi fino al 25 gennaio 1916; dopo tald competenza L'indiscutibilo tosta da Dirà quello che ha scrittb o fatto scriverè di Roma, il ministro HBarzilai; a siutsbra | vamente ferito {n combattimento alla degli oratori è prova della scelta felice. anche gli interessi sul di ccntro gli on. Bertesi, Pistoia e Marazzi per- l'on. Rava, vicepresidente della Camera, | epoca, saranno dovuti un proiettile è ora vscilo dall’Ospedale versamento stesso nella ragione annua del % guarito. chè votarono a favore del Ministero, e quin- l’ambasciatore, sen. littoni, presideule del Genova poerfettamente già archiIl Solimei è figlia di Alossandro, a poco fa. Consuigiro Frovinciale, 1il sen. “‘l'odaro, il | per cento a partire dal 1 gennaio al giorno di della guerra ! Ripéterà per la ennesima | vista nella nostra Prefettura alfinovaloroso. gio, Yolta che per. ccnto suo al disopra della | sul. isullori, lo studente Ansalmi. Dupo po- del versamento. Le nostre congratulazioni Coloro che non presenteranno i titoli enîa‘à natria... è il collegio di Soresina con le re- chi passi gli on. Saiandra e Barzilii sì, S0vane. lJative sedmila lire, unico idealo di questo no ritirati ed il loro posto è stato preso dal il 10 luglio 1916 decadranno dal diritto di otr \ ministro' on. Grippo o dall’on Negrotti. Il tenerne la conversione. {ransfuga del radicalismo !° ° ' X ebbe Teri nei locali del Circolo Militare

Rossi,

il prof.

Cian,

Bevione, ecc., ecc.,

l'on.

|

|

Solenne cerimonia militare

la medaglia d'oro alla famiglia del gen. Cantore luogo in forma solenne la consegna della medaglia d’oro alla famiglia del compianto generale Antonio Cantore, caduto eroicamente a Monte Tofane, nel Trentino, il 20 luglio 1915. Presenziavano le più illustri notabilità ciltadine e militari. Il comandante il 1.0 Corpo d'armata, tenente genoaelevatissimo

di-

be dimissioni del Presidente Congregazione

della

Finalmente no ha dovuto

menti

e degli

Èd a Cremona l’ azione degli uni e dagli carro era fiancheggiato da valletti munivialtri confluisce -come in un naturale alveo. pali, da' uscieri del Senato, della Camiera, È corrono vocì allarmanti, si diffondono pre- dell'Università, del Ministero dell’Ispuziovijsioni pessimistiche, siì ampliano le soffe- ne, recanti torcie. Seguivano il carro l'on.

di Carità

MOLFETTA, 12. iniad'u jtimo rampollo pausargo cedera all a forza degli

uomini

a

11

' gia vali

far

in

TORINO, 12. L'ing. comm. Carlo Mazzini, amministratore dei Canali demaniali di irrigazione Cavour, in seguito ad un'inchiesta del Miniastero delle Finanze ventva esonorato dalvufficio e terl, dopo regolare mandato delp’autorità giudiziaria di Vercelli, la que-

all’arrivo

at-

Presiuento della &VVv, De Nichilo,

sparò un destra. Il motivo

colpo di rivoltella alla tempia comm. Mazzini recentemente, a

della

suddetta

inchiesta

e

di

vio-

La convocazone del Fascio {nd'uiiuale

e v'ha

chi

di

aggiunge

uttendere

che

la

l’avv. Ce

notizia

uf-

preficiale esauminata la quistione di una anza tesa discussiona da parte della minor del Consiglio su un appalto viveri già concasso

a

trattativa

privata

senza

l’approva-

zione tutoria a delle suore del Sacro Cuora pil l>er la prima volta importate nei nostri stituti dal fiero repubblicano De Nichilo,

a tempo

abbia scalto la via della clausura Ma non è genaroso battere sui caduti

indalerminato.

soldati,

ciffuso

con

più

satanica

eì esalta

la

astuzia,

tanto

!

Processi poitici in Bermania

dovuto dato a dire che Salandra avrebbe aessere rimandato a Troia e che Giolitti lo reale per il decreto già pronto veva di Consiglio ' comunale ’ del scioglimento stanco

nostri

cgcalantuomini

e mine che poi il Consiglio di Stato dovett i. illegal è perch lare annul V'ha chi dice l’avv. De Nichilo rimase al suo posto perchè Pansini gali avretbo man-

Molfetta:;

dei

da desiderare il momento del ritorno alla frante ! Ma so voi seguite pazientemente $ filo di questa trama insidiosa, arriverete da una parte ai socialisti ufficiali, dall' àltra ai clericali e ver gli uni e per gli altri a ohî covrebbe esuere preso a pedate da tutti i

da quell’infelice tuzione fatte di urgenza Giolitti a Commissario Regio, mandato .da Noiacitare le porohaerie dei repubblicaniî.

Nichilo,

è i disagi

Alfredo

Baccelli,

figlio

dell’estinto,

e

Le

rati

za @

Filiali degli Istituti di emissione, riti-

i titoli

ranuo

varì

esibiti,

li annulleranno

dell’esibitore,

cui rilascer

in

presen>

ricevuta

provvisoria,

e poi

spedi-

previa firma una

la forza militare degli impéri centrali, si ' purenti, l'aiutante del luogotenente gene- ranno i titoli stessi alla Direzione Generale svalutano gli eroismi delle nostre m'lizie, sì rale, i ministri on. Martini, Orlando, Daneao, del Debito FPubblico. Questa, eseguite le. op: fanno prognostici disasiltosi. siì augura una Zupelli, Corsi, (Ciuffelli è Riccio. I mini- portune verifiche, rimetterà i titoli nuovi alla stri Sonnino, Cavasola e Carcano si enuwuo Filiali suddette per la consegna agli interespace a qualunque costo, si avvelena subdofattì rappresentare dai sottosogretari di Sta- sati: consegna che verrà effettuata a chi esi= lamente, verfidamente l’anima dcella città, deprimendone lo spirito patriottico e la for- to on. Borsarelli, Gottafavi e Dacomo. Era- birà la ricevuta provvisoria. } : za di resistenzà e di tenacilà. no presenti- anche i sottosegratari di Stato 1 titoli mancanti di una o più cedole saimquesto di saturo così è on. Celesia, Battaglieri, Baslini e AIosta. L'ambiente penderabile veleno che parecchi ufficiali e Per la rappresentanza della Camera er.sno ranno con altri di eguale godimento, senza isoldati cremonesi ritornati dalla fronte, ri- intervenuti gli ‘on. Del Balzo e Valenzani; iritto a compenso per la differenza di intè\ masero stomacati da quesio sfirto &' amimo per il Senato i vice-presidenti Blaserna e | resse.

rale Rogier pronunziò tesa di tempi migiliari.. scorso rievocanto le virtù del Cantore e l’e- Congregazione di Carità, di San roismo che coronò la sua morte. Lesse la {ratello all’ex-sindaco repubblicano ‘nvivacissimo un d'oro. ad medaglia decretata in.seguito della one Corrado, maotivazi sosteamministrativa del te comandan il procedura di cidente Assisteva alla cerimonia a tutCorpo d'armata di Verona, poichè la conse- nuto brillantemente con quell’ardore comnuovo Turtur, in rag. ii noto dall’amico gha della medaglia doveva aver luogo Pia Istituquella città. ponente l’Amminisirazione della ' | La signora Cantore, tra la viva emozione zione, si è dimesso. partito suo il 1914 ricorottobre sacro 27 il il quindi Quando dei presenti, ricevette scapclerico-repubblicano-giolittiano dovette do dell'eroico caduto, Il sindaco di Torino il e sare a gambe levato — senza presentarsi parlò in seguito esaltando l'esercito napoleoai comizi elettorali. — E rimase il giolitvaloroso corpo alpino al quale il generale posto pol che suo al nicamenta va. appartene Cantore mestiano vice-prefetto De Pieri gli avevadi com.nomine alcune su spolvarino so lo ponenti pPAmministrazidone della Pia Isti-

siratore del Canali Cavour ex ammini tenta suicida siì

renza

FRIBUR&SO, 12 sera. Giunge qui notizia che il tribunalo dell’impero tedesco ha aperto un processo con-

ivo numerosi

tra cui

il deputato

alla Dieta Westmyer è Clara Zetkin, vDer diffusione di fogli volanti ostili allo Staio.

le in Igv'agera snie fedesche condannaBERNA, 12 sera. 1l tribunale dannato due naggio a pena all’espulsione

della terza divisione ha conspiosudditij germanici per di reclusione, ad una multa, ed alle spese.

M

I d'un

è

socialisti,

nostri

abbonati

servizio

postalo

di

Torino

sono

Harfett’esimo,

l’eti epecie

pPaternò. Seguivano quindi numerosissimi deputati e senatori, il rettore dell’Università, prof. Tonelli con i presidi delle var.e facoltà, il prof. Ballarini, presidente del-

l’Ordine dei Medici,

i direttori degli Ospe-

dali di Roma, uno stuolo di medivi e professori, i presidi dei licei, dei ginnasi e del-

le scuole tecniche di Roma. Venivanò quindi gli assessori comunali ed i consiglieri quasi al completo, il gonfalone di Roma, il jJabaro dell’Università, centinaia di persone

associazioni di numerose rappresentanti con le rispettive bandiere., Seguivano i pcrinviate:

tatori

di corone

nistri,

dalla Camera

dalla

Regina . Ma-

dre, dalla Presidenza del Consiglio, dai midei deputati,

to, dalle scuole e da amieci. In piazza dell’Esedra hanno

dal

Senu-

parlato,

fa-

cendo gli elogi dell’illusine estinto e dando il saluto alla salma, l’on. Rava, il ministro il ministro BarGrippo, dell'Istruzione, zitai, 1ì sen. Todaro ha portato il saluto della

Le obbligazioni luglio scorso che nominative,

del Prestito Nazionale 4e fossero siate tramutate in

dovranno

essere

esibite,

entro

t

termine prestabilito del 10 luglio 1916, alla Urezione Generale del Debito Pubblito, ancna pel tramite delle Intendenze di Finanza, aécompagnate

da

una

domanda

in-

carta

seri-

plice e da un vaglia del Tesoro, intestato alla Direzione Generale del Tesoro, per l'ammontare delle L. 2,50 dovute per ogni cento di ca-

ieressi;

per

le

eventuali

e degli

nominale

pitale

operazioni

in-

relativi

eseguite

dopo

il

23

gennaio. [ nuovi tlitoli 5 per cento saranno rilasciati con intestazione eguale a quella dei titoli ricevuti. Nessun’altra operazione pnotrà essere clHipsta contemporaneamente a tale sostituzione.

Nelle toli

al

Colonie

dell'Eritrea

portatore,

pei

quali

e della

Libia

si chiederà

i ti-

la con-

versione, dovranno essere esibiti alla Fillali locali degli Istituti dj emissione, e nella <ni studente del sesto anno di med:cina An- malia Italiana &lla R. Tesoreria, e.flettue.nuî selmi. - ° il contemporaneo versamento della L. per L'on. Alfredo Baccelli ba ringraziato per ogni cento di capitale nominale, più gli2,50even1a famiglia. i ‘Terminati i discorsi il corteo si è: sslol- Ltuali interessi sul versamento stesso, dovi:ti

Facoltà

di

medicina,

infine ha parlato

lo

to. La salma, ssguità dagli intimi, ha pre \dopo 1il 25 gennalo. T titoli nominativi invece saranno Esibiti alle Dalaegazioni del Tesoro seguito per il Verano. lo quando ritàardo... in giornala il FRicevono santate le Uni- e nella Somalia italiana al Controllore dellà rappre erano li funara Idi d' Popolo « I spessissimo ricevono, mentra di Perugia, di Urbino, di Regia Tesoreria. talia » vfene retuisito — e, per coNsteguenza, versità di Pavia, di Catania, di Pisa, di Sfena, di à, Bologn dqualI! cambio dei ' ijtoli per i portatori residenti da non consegnato al destinatario — , di Palermo, di FPadova e di Mo- all’estero sarà fÎatto a cura della Banca cuno oui raccomandiamo di risparmiaroi le gorin-o d’iE ! ena. : riezze talia, per il tramite del Banco di Napoli nala sue tener

dopo l'affare Zunini - « $ ampa » - Frassa i

pur registrando a titolo di onore per l'AsO, 12. TORINNO, sessore ‘Turtur la bella baitaglia sostenui la digintà della nosira dopo la guerraà, &e Tutti ì Sucì è dderenti al F'ascio sono con- {a per l'onoreo e a raccomanmdare che una la sisam lî incontrarci e di per citià, a dinari straor vocati in asseniblea esta seria, completa sia fatta. su tut21 nei sera di »énerdì 14 corrente alle oreta (via ijinchi A guarda ta l'Amministrazione del Pio Istituto. ia! nalis Nazio ne iazio Assoc recolamato all Amminisirazione dell’ Abbiamo Sappiamo per tanto che le suore — apra. sono imcll'ospitalità — © locali per ssi, conce e lment poste; ma randiamo ugualmente pubMagzini 28) genti devi occu| (Grazie, Car n paltatrici delle cibarie -—— non soddisfino af- dstle il fatto oche rivediìe i caratiori d' una | oni. erazi delib ;ìnw ntîs.— D n0 porva… blico i fatto_i poveri ricoverat e che le vivande gico del!u porta la ° , ; k° obbligo di presentare alla Lvera truffa, uesto mome i uti d&l wollo a desiderare. lasciano one. adesi r Co di A ua e. sched ri se fessera-—o-la q’mih' mi E

rà, ì contatti © peggio, ai

del

trincea

d'una

all'assalto

IE TavI-

il suo ;ha1ttagho'ne

slancio conduceva

glioso

con

mentre

fronie

al

morto

ORE ! ' Attendiamo sereni... » FERRBARA; \Mussolini e il ritratto di ufficiali, nonche rivo- | listi socia e cali Cleri (U. G.). — A Fervare navighiamo nel o auto) noi diciamo a questi picSerenamente, Juzionari, ’saldeti insieme dal emutu magno doella vita cittadina fra i pescicanif provinciali coli settari che la guerra e la pace sono e | ive irat inis arem oni elezi nélle gamiinnon la scia dolla & . aorra nollo torbidé! guerra LubS14 popolo, che balzò que della politica e dell'economia e re e dalla comune avversiane alla COoncessa | | saranno opere nostre. i:. zincografia 40 X&0 L agguuto perdivararc ii rafmeo, godono ora dell'impunità citvadina, l armalo a dar sangue e rabbia a questa o- riuscitissima aU pie Vi sono 1 pescicani della farine veneto a essi da una flaccida coscienza cdi de- ra vituperosa, non dichiurò mai, come il apprezzato lav5ro dell’ Artista liane che sono restati nella rete, ma che per esplicare la loro Opera subdola iquasì un anno si ingrassarono alle spall Sede della ico. interessi degli pubbl to avere « di spiri papa, e dello sion pros buoni ferrarasi, e quello ohe è peggio, de le | I; terreno è propizio; l'ora è favorevo a. | da difendere» ma in nome della Libentà stri valorosi soldati che sono al fronte l alist neutr seme mal del ri e 1 seminato | lonandoli colla loro farino sottsticate, non perdono | si gettò nel vortice, e cadde, e sì vinnovo, nacifondaio ed austriacante | Costoro compariranno oggi davanti al Non c'è pe- | è rimane; il popolo, non si rinchiuse nei bunale militare di Bologna, il quale, spla- ’ tempo: lavorano alacremento. UNI ricolo che li colga colla mano in sacco nè) mistici giardini valicaneschi, a sfogliare mo, farà loro vomitare 1è preda. nè quella giudiz.aria ! le deticale margherite a a pregare per gli Vi sono i pescicani daelle forniture che gGolle | l'autorità politica è cercotonate e le loneo pei militari s'impinguava: Questo timore non li sgomenta perchè ment e | assassini e per gli assassinati, come i suc1i s<Popolo d’ifalia, e “Lo no masticando e quattro polmoni sulla masi agisse enorgica locoj alto in se cha to | dare a dquelle armi in nuovo, robribuzione che dovevano gra popolo, il Piero; di le paàce cessore di una ro-germanofi fiustrafo e Ja Gussche sudavano quattro caniicie | le velleilà aust - d im trincea, non si piegò al toszo germa- | Spori povere donne ad ogni costo, sfumerebbero immediatamen per metterne assjemoe una. illustrata quindicinale di (rivista sy di bia uve Î' "clericali e 1 socialisti nestrani, no allarme nico, ma morse la mano che glielo pormaldestro chao un Sembra | iedo poss non iale, utffic questi ca di numero cenil branco aulentica n'ar pel momento sgominato, geva, come non volle il lozzo della pietà isport e di guerra - ogni loro | ' stoffa di martiri: tutt' al più di conigli ! alla rete sfuggendo quali divoratori, ! 50) L. PA i{esa hanno portata la loro attività ed il loro | Ve] menilre il soresinese è ascservito com- | del pontefice e non si piegò — splendido tesimi feraco appetito altrove. i nella persona del loro ribelle — innanzi a lui. clerical ai ente pletam si

in lenti attacchi da parte di alcuni giornali, smo ope raista tira e, era dimesso dà consigliere comunale. Il der sì con nas . mnome? Per ffice setta Mazzini lo si ritiene più che altro vittima -della SN 1îme'tuhàe.il?ì fallimento il nza, jnsu di disordine amministrativo. 1l suo stato di sindacali- sàlute non s del ra disperato, nonostante la ‘ campione di gravità della ferita al capo. | 1Jlmonc. soltanto see tuito è Lutti, sanzà ballo

E'

] giornali cattolici, avvezzi ab passo cauto, alla voce guardinga e all’infagottamet-

LIA

Fra i « pesoîcani ». — 11 prestito naziorale

stura iorìnose procedevn al suo arresto. _ secondariamente, anche ì sassi iare che imon test ono Îl comm. Mazzini, che evidentemente sî poss a, inci prov ra e in stata svolta e voci- trovava in uno stato d’animo eccezionale, pre sem è ra ope . Ja mia la corrente riformista; idei funzionari e degli agenti, si

fora

quei

mero (periodico settimanale satiTORINO, 12. tariani: due varietà. Nel sangiue, di cui gronda vegliando non mnrell'al- | del Due Miglia e di Pieve S, Giacomo. solo di bestiame morto, mentre ‘ghiotta rico - ogni num. cent. 10) L. 20.50. l’oliveto, nva nel fango, sua sarà anche la Nazioprevain iale, in cui sono La seconda giornata del Prostito tra appetisco maggiormoente i foraggi dei qua- | Consiglio provinc nale al 50/0 è stata assai proficua. Tutto li le bestia si cibano. ’ lenza Ì clericali, si! aiutano scambievolmente, | pace. La spada è santa — oggi — più delRi “Popolo d’ifaiia, “Lo ormai lascia sperare che la nostra ciltà | Certo da nol sî sono rettate le reti per quee gli uni e gli altri — benchè qualche volta la croce.

un

Italico i

VERONA, 12. d'Amministrazione

va all'unanuimità di concorrere con 5 milioni al Prestito Nazianale. Così, a tutIstituto ha conrl'oggi, l'accreditatissimo per 14 mi.nazionali tribuito ai prestiti

per

Chi l'avrebbe mai 4immuaginalo l'avuocato cspressione plebe, Ballotta, tribuno della dei dirîtti proletari, Damton in miniatura,

il

[ersera

della nostra

risa=

che

gliandomi por un orecchio, n ha fatto Fi discendero nel mondo delle umiti vealtà.

così

La Cassa di Risparmio di Verona sottoscrive 5 milioni al Puestito Nazionale

cissima zione.

tà grassa, sitrepitosa, irrefrenalilte. Ho esagerato, evidentemente e il Buon Senso, vi-

|

in

questa,

a

le mostrine di ‘ alla giubba nè numero al berretto, non

v

anime, la vil

lo nol cuore una

‘ M'arresto uwn po':

es-

ni [reddolosi, tabellino gli in lasca alcuna carta e nessundisgraziato' non ali, è quel è colio... torto, sbattono le disperate Sicch . cato» venne appli Diamo, soenza commentarla, la seguente letminimo segno di acu. un becco non un e solo, segno, strillo uno alcun sono Qutli aveva Sanitù», af d tera del dott. Arturo Cattanco in cui si dà viso. improv sforzo nello telegrafare dal Comando di riconoscimento. allora d'ira feco SI te {remen t0, meMentre au-' posto notizia d'un causo dolorosissimo. Anvona alla è2.a sezione Aggiunge il Cappellano che Corpo d’Armata di al ferito tutto 1 Galli trionfanti salgono il Campidoglio guriamo alla famiglia del valoroso sottote- di Sanità. La risposta fu che nò da quella, dlcîElonog fu tolto di dosso non ) llano Cappe (1l egli 5Q che 6 Jago proil tenente avevàa rinvenire il valicanesco. quanto uento Jago Sorgoni di poter nè dalla 21, nè dalla 29 ! manco di recitare le sue preci prio congliunto, salvo, non possiamo esimersi goni eta transitato. Si pensò intine di in rugghiano aNnCroce della militi ai che - Mentre le pianure Libcre Stato lui di a ufficiale tanto punaque per mezzo.di un con maggiore rogare, cleé l'augurio dal formularo ner applicare al , e men tempo l mondo al gio mia intorn ava o della manc cerchi famiglia in cora Rossa non onutola e con migliori criteri debba svolgersi Mauggiore amico della o riconoscere, NeT turcorone di gnora, il Cuppellano stesso. Per questa vià, ferito un scegno per poterl e re bandie che di lli brande nture il_ servizio d'informazione. tre m.gvc sottote- ovilarglii più triste delle la giorni sono la famiglia del povero di ieancora sono . o ferito ! . mentre soldat cielo; un pel Cappellano. ad del e binano loncar lettera la possa Egregio Sig. Direttore, nente ebbe llano col supporre “ Conclude infino i11 Cappe E' un documento che non si sa come queÎl caso che le sto per narraro è quanto di ri le cattoliche proteste di amor di patria, sione di dquella sera | confu e grand la rileva: si esso data Da che, abpiù strano, di più doloroso ed insiemao di più lificaro. ado) (Sagr o, boccuccia amara di particola, ament che Jago Sorgoni arrivò alla Cima Quat- alla sezione dî smist o il. ferito in qual- ‘ fatte colla deplorevaleé si possa immaginare. inviat nov. 193 terribile riempire di cridel te nolizia tamen una direl sull'imbrunire ccco Michele S. biano di tro Mio cognato, Jugo Sorgoni, fu dott. Bruto, 7a che ospedaletto sulla destra dell’Isonzo. della do coman 11 subito bre, prendendo ti anime deti servi innocen di Loreto (Ancona) dalla classe 189?, terza castiano [urore le induce natuche in quel momaento «mentre uno ‘Tutto ciò, amamare: togoria, studente del 40 anno presso l'Univer- compagnia da Zurigo inforamma lelegr caduti, Un « Dio:. di ralmente a asità Bocconi, ebbe la nomina di sottotenente sclama di ufficiali erano eroicamente e angie d-el; . en dicono Naricht Zurcher Neue le re a legittime che ma mes della milizia territoriale ai primi di settem- andava all'assalto della trincea nemicaw, dué a an ]n madra del pi Che egli, così comae sl trovava, «Con affermare che di oni bro. AL principlo di novembre fu invinto alla condizi in essere di conosenza p mani, vive in pena fronte ed aggregato al 19.0° Regg. fanteria, cora i guanti infilati salle a tantòo meno il luogo ’ l'adesione dell'Italia al patto di Londra ha Brigata Brescia. Îl 139 novembre, appena giun- acero i suoi soldati belligo sentimento di pieno ma che, grazie dato luogo alla inclusione di una clauso{n prima linca, mi spediva una laconica «micidinle» to 19.0, volle cè «Ormai cj sono. Sto sempre benae: a di fiducia nei soldati del cartolina: vi sia qual- | la contenente l'impegno delle potenze firall'assayio compagnià settima la lui moralo alevatissimo. Scriverò più spesso che durre ra«avanti, parole; ultime ed matarie del patto di non ammettere assopiù nulla. Pas- con le primo potrò.» Dopo d’allora, invece, # soto un certo tempo, duranta Îl quale sì sperò gazzi | coraggio l». lulamente la partecipazione del Vaticano Che colpÎto di pallottola di fucile grave: cho +l silenzio dipendesse dal solito disservis0 eroico alla. Conferenza della Pace. » ed povero «il testa alla postale, e perdurando la mancanza asso- mente zio L0) incosciente al p Dott. Arturo Cattaneo orgogliosi, salgono il CanmpidoGalli, jlula di notizie, cominciarono le ricerche af- {enente fu subito portato 1 fe la dove si constalò che via B. Colleoni, 38, Pergamo 11-1-1916 fannose da parte nostra e da parte della fa- di maedicazione s glio valivanesco, piantando le sampe inmiglia di lui cho risiedeo a Loreto. Dopo un era molto grave.»

Ramme e lV'aria soleata da' fantasimi agitatì della Rivoluzione e alle porte i servi della gieba che urlano o strepitano, por mil-

del Diritto è della Giustisia...

che

insieme

ma

dovuto

onavano giorni di pieno combattimento, ‘ Tunzila !B8». anchio la 2l.a e 1a 29.a e fors'anche pur avendo sta l'enormit.) Che (e qui ] atiaccato coustatato che il ferilo non aveva mento

in

e Ì convenzionali

e savttante

tonante

mda,

22.0,

la

avrebbe

’onore Sul campo dellVERCNA, 12.

inviato

subito

fu

ben bene,

di Sanità

sezione

alla sere

Alla ricerca del valoroso ufficiale

liarsi: la venuia, sulla werra, di U risto — (l mico Milesbo, perdonateeci!..,. —, la caduta dell'impero romano, la scoperta dell'Ames

fasciato

Che,

|

del tenente Sorgoni

i L' altuo giorno la modesta cittàdi Rovigo ha assistito a uno di quegli avvenimenti che hanno, nel destino dei popoli, l'importanza

lla siì lascià"@

Im—zaz— —

PROLETARI, LEQGETE E DIFFONDETE D'ITALIA», - E' 1ì VOSTRO

due

IL «aPOPOLO GIORNALE.

Amerjche;,

e della Banche slero ’ del

Tesoro

e

a

mezzo

dei

Regi

dell’estero indicalo negli

altri

luoghi.

Consolati

dal Mini i


“ IL POPOLO D'ITALIA — 13 Gennaio 1916 — _ _7 o

—

# € ev Ga a ai

ai

ia

MOO

,

a

ra

La disgrazia di uùil tramt viere Ambro- |

GIORNO

AL

a di Commo:tioriu- | one alla Camer Ua riuol mattina. alle 11, ebbe luogo una

.

quindi

Commemora

gli

con sacrifici personali. Mafpoli riprende ia parola per osservare

co-

ex-consiglieri

assoviau.

si

Capitani

De

consigliere

l

Si approvano quindi: il contratto col signor Luigsi Turati per fornitura di tanghe .di piombo e la convenzione col sig. Moutî

L

zioni si valevano

l'apertura del cavo denominatu Chiosco l'accoglimento

ancora

approva

Si

por

dei bilanci preventivi della

animi

colarela quale dovrà essere fatta pervenire a tutti gli agenti dipendenti. Questa circolare darà tutte le istruzioni affinchè la pro-

paganda scr1:a_ioni

seg.uull-

massa,

e il lavoro materiale delle sottoavvengano nel modo più semplice

econonie del bilancio consuntivo le somine ; “ gati Rezzonico è Seletti. a" Sulla proposta di aumento delle tasse fu- preventivate e non spsse, ora l'’amnrinistr zione sì preoccupa, nei limiti del bilancio, Viconsiglieri i parola la nerarie prendono ciani è ‘Giachi per chiedere che i funerali di fart quanto più potrà nell’intere=se del-

g raccomanda la gaiMa.

fisto il 13 gennaio « Cittadini,

:

contegno

da

vol

mante-

Egli è unàa sati, d'anni 27,

conseguvute alie sue risultanze è tale da larlo acevettare.

potute ventre

C31

invlte spese sarebbero

u

l iuuccuaità Segnate per gli assessori,

differità o

ridotte.

che nessun gli aunenti

ente tutorio potrà approvare, al personale ed altre.

Osserva

Svi'Vu CNe uiwU e Stuuzadlo ublle Spese è ru uv Uvil u0 di CUS MLULIO LL CUU uUUpv, WIUlU e Seguure Ueiue Suoso U Uii

per il mas

che gli stanziamenti

In relazione a ciò il'omitato Ist a contatto con Fnti pubblici, corì rappreravia Il SINdaACO sentanze, con vrivati autorevoli cittadini, ner 11 Sindaco vuvie sultuutlo r.levare alcun averne una fervorosa ed eflicaco collaborau : a,punti d'ordine lecuico. NO1 CO1A |zione. 5. MI tenera seduta quotidiana dalle ore pocu ueL 1v1o, vUL lu «uilticure del lulo. Os- |

come.

esi

aulie

CULLU

VauelLuUO

tsvegUN'ie.

ed

14.20

alle

15.30.

nacanda,

sono

CIO |1n piornata nelle consuete cullo, il ricovero di mendicità, irigorifero, geuze Ui UUaucIO, |‘amera di Conmmercio. navigazione interna ecc. potrepbero essalt questionella iSeguenuu yueow direttive, ‘ rinviate, così come «quella per la sistemae Ucua 1034uaduuUrd, Qui SSLeILtZIioNne 5. i el silos i per quella e ale zione dell’osped duuale 14 ecougula la dale, e 11 UUA ev

pruvmulini, sia perchè non c'è pex questi necesvedimenti il carattere di immeaiata sità,

sia perché

zione

che

date

eoce-

le condizioni di

attraversiamo

oggi

“ maggiore spesa j'esecuzione }assando quindi al

riussirebbt

dì

opere.

di tali

[à S0 dell'ESsolazione Tadionieri

UU

Advere

fittizi non posoggi non di

t

il nome

re municipali d’annona. Muaffioli — Ma se non sono ancora Cconogulutil... (ilarità). De Capitamri — Appunto per questo non _ possiaino actettare l0 stanziamento. sovrimPassa quindi all’aumento della minorafposta, che già fu avversata dalla l’amaministrazione relazione nella za e che a oole=allu come provvedimento che tende . & pire direttamente la riccnezzi . tale Sy aum, per la protezione della legge,

da aumonto della sovrimposta è passato la contribu-

a 60 centesimi. È nota che data zione che dalla ricchezza lo Stato in

maggiore

misura

doveva

aumento

tae

guardinga

più

trovare

reclama,

clas-i,

altre

delle

la

amministrazione.

nota

che

le critiche

mino-

della

e seria base. ranza non hanno una vera i criverl delmento samia neces Osserva che ano Essere dovev zione l'aituale amministra

’ del comm. leri sera, sotto la Presidenza Pressi, presiueute dell'Assovrazione doei RaJiONeri, &01L0 Siali convocali i racloule.i suelti dall assemulea geuwerule della clamme, che ha avuto luogo il 4 corrento, per Leue-

ID

1L pProputo prosrunme sNuvuelite utL Ui

1ulUN

Uilli

vauutalo

meullo

5C0:50

DEL'anno

aNZa

centri

alui

in

ed

cittudimi

vari

ri-

di

Circa e convincente le supywewe rag-oni ed i vanper ie modiucne iallta d alla Giuunta Alunuiosserva che dquele aggi economici del Nuovo Prestito. illstl'allva MrovincIuIe, Venne pure delinherato, su proposta della criticue 88 seconu 5 1ii Ue Lupitani Srauo A. Îu G. dulla enza, di tenere aperta la sede eucia.e Presid accolte cusì valide da venire ruisulso În ef-, di via Anmorari, 5, A CUULUCtIBLEe U& voni, 'quella uroduiva del DILauUsIO S

intreito per

Ietu in un minore Nota ena vasi Sulide,

i blanci oucoTe non SUu proventi che À uala

l'a - ossalvarae

soviimposta iondiaria, couma.e

1 de/jicit US

il

lUue lune

la

iato

zione

22 30 e nei giortutte le sere dalle 20,30 alle I iestivi

su | ni

d-Bllfi‘-

consiste Nel

la quale

LL i,

Louune. :

inp osturii alealuri..

U a. pUlituRAu

la al fatto cne i. molti Comuni d’Italia i quatsovrunposta ha vagg junti ì dusvonto, Noa E U oOcento e i CIN uwsvllt O Cenwesltuìi, della sou| puo T.lenere Gsugoralo l'aumento a. Giunt dalla aimposta portato di StaCità la motivazione del Cousiziio sui consumb, i0 per l’aunento delle tassò e OSserv a che l'aunninisuazione nNon po-

a tutti,

-gfl-[:l ed

trale

per

dar

di poler avere

un

puuto

alle

al ceto degli

e specialinente

OPEi'M,

pote. rsi rivolgere

dove

mo.o

17,

14,9

dalle

Cen-

per informazio-

alle modal tà del

intorno

|ni e ragguagli

impie-

muovo Prestito. Nelle ane sopraindicate vi sÌ troveranno i menmbri della Presideuza ed aliueno

colleghi

due

dei

gruppo

del

propi-

gandisti per le notizie del caso. Jnolire per comodità del p ubblico la Presidenza ha ià preso accordi con il Credito Italiano perchè nelle dette ore vi si trovi pure l'apporicevere

per

personale

le sottoscrizioni,

sito |come agli sportelli delle Bamche, e chi vorrà potrà anche rit-:rare press 0 la sede stessa be pagare chi meno hae. va osser gati e Cu tolle del Prestito. impie agli Circà l'aum ento portare a Infinè venne stabilito il turno delle confeahe l’amministrazione ha dovuto

go compimento e &ssolvere LM impeg presu dalla passata ammninistrazione.

stato

l'ra

le

infermulere

sessantina,

( una

renze e niunioni

ni

di propaganda

città ed

della

u

O

in

nel varî

centri

altri ;

di

rio-

fuaaii, ’|

per

funebri

-onoranze

le

Da qui il proppsito

dell’Associa-

infermiera di uno entr are nell'ospearono dale per prendere servizio, si adun o sulla porta dichiarando, e facendolo subit loro d'una mezzo a a essat inter alla sapere compa na, che esse non avrebbero varcata ra la sog ia° dell’istituto se prima la signo

Milla

Magnani

non

ne

le di

fosse

‘’

sono ma

state per altri ainviabili.

ritenute

noa

Cirea l’appunto tecnico delle spese facoliutive-obbligatorie, osserva che esse SsOno ubbligatorie come anche là G. P. A. ha or-

si è deliberato

amministrazione mento.

ccezionale © ministrazione, combe su ogni Oorg jfesa, di assistenza, ha rimo dovere provved ere

ro i disagi Così

per

creati

esempio

j derivanti

tutela

e di

fosse

suo

ritenuto

perchè mineri fos' g dalla guerrta.

i maggi:ori

stanziamen-

dalla guerva, che l’on.

De

Ca-

a coucorso itani ha criticati, sono dovuti famigliè dei ri<ussidî ed asesistenza &%e Hinmati e dei combattenti. E questa è openaziointesa ad obiettivi di concordia

hiale.

Fer

|

quanto

riguarcal

1 aumento

della

so-

rendteva assnluTimpos ta nota che essi sì date le dimio quant in a ssari e: Nnec amente gu-Tra, dalla te causa trate en uzioni delle ai rire soDpe per altro, inon restava da fare auai rere ricor %:sognì del bilancio che

gettito delle entrate del dazio, ì vanari ed aggra Èulp-&n.dù i consumi a popol _ aia. oper se clas dell ni o le condizio tra;lonî

mmenti

mnel

passaie

ammxms

le Cl nupate dell’assisteso€fu ci scno mai preocccosì come non 5i. nza, fice bene jella Ù e 1 problemi no emìî preoccupate di risolver ospedali. ;

Osserva

prima.

già Alouni nuovi stanziauuueuti sì devono a codive: rsa valutazione di Carattere politico uale l'aut che e azion navig della me quello conipime

vuole

portare

A

i

Le

di

dette

Enrico

l'rasportato

Maggziore, galnmba

Vaenne

tosto

partito

sottoserizioni

di ieri

Anche ieri il concorso dei sottoscrittori de nuovo prestifo nei diversi istituti bancari

uscita.

è stato grande.

alla

Scala

naviga. Al Banco Ambros jano si raggiunsero i due d osserva che qualora la linea reale la ‘milioni e meézzo. Un complesso di tre mi per gli orfani dei caduti in guerra hile Milano-V enezia fosse un fatto bbe gere nlag avva si L'annuncio della serata alla Scala con lo lombarCa ‘lioni circa fu ragg. iunto dalla Banca n Pisà. industria e con Ia pic o di Gabriele . D'Annunzio superò, intervent Scontlo di Italiana grandemente. ’ La Banca Battaglia di Legnano ha già prodella iaa La Banca prim stanz gli con milione. che il a De Capitani osserv. cole sottoscrizioni, ione di posti tanto la vocato una larga prenotaz menti odierni non si po trà far nulla. Ponti: un miliona e duecentomila lire; all'Urticio quanto Taatro,

di

anni

gli

dalla

Croce

oltre

a

fu

destra.

quiudi

Verde

riscontrata

-contusioni

ricoverato

in

osserva Circa il criterio delle economle non si potevano che in questo momento pertare colpi ai provvedimenti eccezional i siati presi dal C omune per sopperire ai bi

sogni della guerrà. E osserva che nonostante. menti eccezionali, all’infuori della

pace

e

della

ne- siìi preoecupa il

suo

di

per

ora,

aver

cifre

promotrice con la dell’artistico e patriottico

nrecise.

un

programme.

appello ai signori

—

ha

abbonati e pal-

fare sano ‘occuparlo" per detta serata, oppure de l|una gentile obiazione. Datolo scopo della del Lavoro, avrà luogo una riunione è 1 acito sperare in un larGruppo di propa gande igieniche esclusiva- benefica iniziativa dell’ap pello. accoglimento go colera del assi profil Alla « ta: mente dedica saran »; ca iologi batter si e alla sua diagno

Alle ore 16 di oggi, nell’aula della Clinica

lanese. Seguir L’ingresso è libero.

L' Associazione

di _ sorugegli:Nza

Deragliamento di un {ram a P. Venez! {

leri sera, verso le 20.90, un tram a vapore, lungo il corso Buenos Ayres, deragliò e uno dei vagoni si abbattè al suolo. Per l'incidente

servirimase interrotto dalle 20.30 alle 9.40 il tramzio delle linee 26, 27 è 3 e quella della

Così l’Amministrazione, preoccunata della via Milano-Monza. per la difesa civile della Patria difesa che domani «aru necessuria per la nazione, pensando ai vuoti che della sio mis vita ta Com costitui s'è . guerra dell dalla guerra nella _ Dal principio della imissione Esecutiva precccupat‘a d°1 do- domani verranno faiti vigile, assidua {rale di beneficenza era migliore amzi, in Milano e svolge un’opera ne che, aliena nell’éelemento ee operaia alle e clazse der Nella_ propria abitazione, in via Mulino delvve pro di Associazio à questa ssit proficua, e nece a dell mani e ra, il , sta cre ando nuovi elementi e provvedendo finora da ogni pubblicità, Ha saputo ren- le Armi 45, certa Saccardi Maddalena, poco guer a dell ndi gra più pre della nuvva clàssigenze sem più che quarantenne, tentava 1ersera di toune avrebbe ! sopratutto alla educazione dere al Paese servigi utilissimi, pur man €- -gliersi 1a vit a trangugiando - una rilevante Sindaco dichiaro che il Com | lavoratrice. s<e o consigliat riserbo Fu soccorsa in tempo nel prudente e an- nendosi quantità di lau dano. provvel'uto da sà. Conclude o0Osser7. ando che il Comun ma anche per Quindi non per un milione, provvederà il che mentre si com batte e si muore deve dalle circostanze. Ma poichè la ca npagna dal marito e trasp ortata all’Ospedale. 11_ suo allarmista e l’attività molto più pe:icolo:a stato non è grave. di più, se sarà necessario, paoter contimiare a& v ivere la sua vita. (Ap- dello spionaggio e del contrabbanduo non aced'i bi-ogni delPure a scopo sulcida, certa Paolina Rovida. Comune a lenire il disagio ogi è bi- piausi. che intelsa abitante in via Altaguardia 42, ingolava leri la guerra. Il pilancio del Comune al completamento della cennano a diminuire malgrado quindi passa 4j represdi ci- ed attiva sia stata e sla l'opera du attro pastiglie di sublimato_ corrosivo. 1 falancio di assistenza. Lummissi one di vigilanza per le scuole osservaee chiama utile crede ta ione migliari la fecero ricoverara d’urgenza all'OCarlot l'Associaz sione, commnosta: ZLombardo prende la parola per rispo- viche che vijene così nulla per spedale Maggiore, ove le furono apportate le ia raccolta tutti i cittadini affinchè per quelha non Giusep oli a, Maffi re che l’on. Clerici. Sì ]v{a Restaî Campostell concurae del caso e dove fu quindi accolta. del o t s moche criti alle lo spirito di carità patria, che in ed sto'alle osservazioni pina Moro Landoni ’ nell’animo di tutsovrano In via Rottola 45, abita 11 sessantacinquenessere deva i io mento articol bilanc 1i del Capitani. sug : La diemissione erazione e l’attivi- ue Giusenve Moretti, ex cocchiere, da moltu ti, st generalizzi la c rende la parola per protestare sera. questa a rinvialla è ammi fernpo afflitto da una malattia ingunaribile che alle passate quindi in ssduta tà necessaria per una efficace vigilanza conpiù 11 ato la protezio- , 1i Consiglio sì raduna della Patriia, interni ed esterni. non gli permetteva di abbandonare nemici i tro segreta. letto. arti male le contro intervento Un pronto: Teri assalito da una crisi di dolorogo abbatguarda l’aumento della sodei sabotatori della Nazione può risparmia timentio, in un momento di sconforto, decise queche pensare ì re migliaia di vite dî fratelli combattenti e di por fine ai suoi giorni, e armatosi di u rasoiò, sì vibrò un colpo alla gola. 1l rommissario civil e di Milano, senatore guai forse irrimediabili ‘al Paese. Trasportàto dai pompieri all’Ospedale, fu sovrimposia porta l’au Cassis, è stato nomin ailò cavaliere di gran ia;.loxle ha seda in via G, Verdi ’ I{Î&eùci |dichiarato dai sanitari in gravissimo stato, gseneri di conpsumo qual- crocee decorato del gran cordo ne dell' ordine D. lv i. Nota che all’assisten- della Corona d' Italia. degli degli istituti di cultura e che, quando la Com’ Conclude aosservando ne cen-

Montorte Dagli ‘agenti del commissariato do Barni ieri fu arrestato il ventiselenne Edoar17. il, abitante in via Cicco sjmonetta dî 1l Fanfi, giorni or sono. in compagnia (4enova, di porta nei paraggi alcuni amici, calzolaio consumò un furto. a danno del ricercato niele Crespi, ed era attivamente le guardi&.

Ultimo

e

_ __ e

_

Dadal-

11 succasso accentuatosi di giorno in giorla nio avrà termine con oggi della insuperabi cinematografia « La Marcia Nuzitl: » interoretata magistralmente

sua

pagamento

il

al

delto.

la prima

Si

incendia

le

_ Oggi

Trasportata alla sÌ

guardia

Domani

drgmmlma. voia ! ».

natamente non gravi. inviata all’Ospedale

La

di

FPorta

scottature

tfortu-

I

poveretta,

{

Il

a

contaclirîo

cinquantenne

Agnesetti

mentre

abbatteva

Pioltello; fu

travolto

ieri

dalla

caduta

di

un

pvarecchie

contusioni

trasportato Maggiore.

e

molto

del

in più

d’urgenza

Ve=

coll’ emozionante

Avanti

la nuova

invenzione

Ortoplastico

MAZERON

chs

cellulare

immobilizza

che di notte,

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XX

Aperto

Cura

ì fi‘nme-:

Enrl-

E

e

Fu

all'Ospedale

Erniario

R.

Università

di

Ssttembre,

36, piano

1.0

tuttl

per carri

i gio

ni dalle

denza

ia aa aO

alcu1n{l

arti del corpo.

programma

J. Mazeron Via

grosso

# braccio sinistro

« CosÌ

Piccola

rogi certificati medici confermano la sun efficac'a. Per la precisione con cui dg sce, evita l’onerazione, cd ha dalo uumerosa guarigioni p ovale da attestati. Visita - Sperimento grabuito - Prosso l'inventora

Verso le 20 di ierl sera, il fattorino Napo1{;30ge -Rag;:ls}io d'anni. 56, abitante in flg?a omana 72, fu investito in via y ca.mipn militare. Riportò la frattura

dramma « La

Sono validi gli scontrini.

compressore

sladi girruo

[nvestifo da un cam.on-militare 11

del

racconto

patriottico: .« Sempre

mezzo di cura,

u

da

alberi,

nuovo

e

La grave disgrazia di un confadino co,

repliche

e del

l ERNIA

vesti

medica

rìscolntrarono

ultime

detta Lombarda ».

Nel pomeriggio d'lerl, la signora Elisa Morgagni, d'anni 32, abitante in via Benedetto Viarcello al N. 103. nel voltare alcuni panni, messi ad asciugare vicino ad una stufa. si incendiò le vesti. | Alle grida della siznora., accorsero alcuni famigliari, che 1le prestarono pronti scecorsi, provvedendo, poi, a chiamare la Pubblica Assistenza.

volta in Ivalia.

è la vita »,

=

Cnn

Palace

AI gran Cinema Teatro HHalia

sottoal Co-

DOA

Cinema

Parigi, ha ottenuto uno strabigliante successo ovunque, ed oggi si rappresenta per

stantini che non si trattava della Banca ‘fommerciale, ma di un Banco Commerciale Lombardo e gli mostrò chs la proposta era irre-

si è

eroe

Questo dramma Eotenîe tolto dal notissimo romanzo pubblicato dal « Matin » Adi

11 Costantini, dopo la visita del due sconosciuti, si recà — secondo la sua denunzia — dal signor Riccardo Silvestri, in via Melzo 32,

come

palpitante

con

e sdegnoso

“MADAME CORENTINE,,

a rate mensili: una storia simile a aquaella ben nota delle cartelle del Prestito di San Marino vendute a rate. i

zia,

vive

cui

e in

d’arte

padovano.

Rodol-

al qhale, come compnetente in materia, pose la cosa. 11 “ilvestri fece osservare

Teatro S. Radegonda

verità la figura del piccolo

presso la gli esibi-

firmata

artae,

al Cinema

Fe-

inoltre,

di cartella

proponendo,

la

iuita

profuso

Oggi si iniziano le tanto attese rappresentazioni di questa splendida, riduzione cinematografica curata con amore ed intel-

lello

fo

atilrice

bre

cel

dalla

ha

Il P:ccolo Patriota Padovano

trucchi

e

un /fac-simile

magica

vi

che

Borelli

yda

piut-

nazionale dissero —

Bitetti,

Centrale

Cinema

al

Bsrelli

Eyda

pirot gonsta

tosiriverò al prestito Banca Commerciale —

rono

giorno

della “Marcia nuziale,,.

gravi.

=

10 all-

Torino

- TORINO

18 sfaestrvi

NL

| PO

gî

ai

ia

l metoda di ccra Arna:di rigenerando completamente

l’organi

zione coll’energia vitale che

ancora

=

le parti e nel tutto e ripox'ltglîgt'iîxnì)înf;xtiì É\îlfunzione al giusto equilibrio dell'uomo san I guarisce tutte le malattie acute e cronicho’ neél modo’plu radicale e completo in relaî

de l'organismo malato. In molti cas? possie. l‘auìm malaio può eseguire la cura a domiui.lìcì assistito per corrispondenza dai nostri medici. Chiedere opuscoli e schiarimenti tuiti alla Colonia della S NALDI

in

Uscio

(Genovaîmte

Mv

o

P

Tre tentati suicidi

gnorificenza al Commissario civile

in-

suoi

ai

ricercato

di un

L’arresto

res

preziosa

la

sfuggire

4

poi,

furtiva, riuscendo geguitori.

pellicceme;

continuato a tensere,: che essere piuttosto

abbandonò

il ladro

arrestato,

rivolto varie in …gf;“î{’î;;f-g‘à per la ven- |sira oltre a contusioni Chettisti perchè vogliano cédere a del Comune fu PSENTT guerr la Ce lettiga a una ien'c Con | co-ig pos: non fmedi caso ganda nel Propa dita il loro palco o posto |a Milano e ricoverato all’Ospedale Maggiore

relatori i professori Giorgio Castelli e tali provvedi " | no Luigi V: iganò dell’Istituto Sieroterapico Mied al disopra à una ‘pubblica discussione.

guerra l’Amminisirazio portare a compimento

avv enimentòo

è

inse=

di

Îl collo

che lo sconosciuto aveva e, ingombrante divenne

multiple.

|:ronco e riportò la frattura della

ciale

possibile,

fuga.

Vetraschi,

via

in

Ma

della

condizioni

Fa osservare C he la Comimssione provinappeo a ha avuto notizia dell'impostazione in bilancio d i tale soroma si è interessata di abboccarsi col sindaco.

incominciamento.

L

:

si dette a iyecipitosa

46, abi=

frattura

Ve;1&zna.tle

un

la folla.

fra

squagliàar=

di

del tiro, per ò, accortesi Due guardie, che, vistosi scoperto, lo sconosciuto, guirono t

all’Ospedale

la

| -| al Botteghino del I] Sindaco ribatte che occurre iniziare Banca Lombarda: seicen tomila lire; la Ban E. sintomo contorla Gondrand, in Galleria gli V. introiti che e sono destinati la cose per por iarle a compimento ca Vonwiller, a tutto ieri, due milioni; tante, in quant o che ini e alla fondazione di posti negli ’PAmministrazion e si è preoccupata di Banca Popola re: a tutto ieri un milione come è noto, ilutto orianotrofi per i figli dei caduti in guerra. ziara il lavoro. inezzo circa; il Banco di Napoli, Ad" acores ere l’introito della serata. del 19 Così per il prohlema ospitalicro ch& S : lieri, centocinquantamila lire. da dei Glornalisti Dovunque Î’ affluenza fu grande. Non & "C m., l'Associazione Lombar trascina da lungo tempo e che non ha ma i Direzione della Scala potuto.avere

si

con-

un collo

poi

cercando

pelliccerie,

tenente

dele si presentò un certo Marcello (Costantini, parrucchiere, di anni 36, abitante . in via Vincenzo Monti 22, il quale den’nciò che nel pomoeriggio gli si erano presentati due individui a lui sconosciuti, uno dei quali vestito da militare. I due individui gli proposero di sot-

ritrovi, eco., vi è una cassettina salvadanaio ner raccogliere offerte in denaro. Chi penefica questa benemerita associazione benefica i valorosi feriti.

serata

soccor=

repubbli-

‘ leri sera, al delegato di notturna a San

E così fecero! Tutte le infermiere del turno diedero innti soltanto fatti il cambio aequelle smonta e la « prequando ebbero l'assicurazione che

La

ogni

rubava

ieri un individuo,

qualu nque.

Carugati,

1 solitì

e la videro

conferenze,

ma

i provvisamente lo fece stramuz.

fu che

che

carro

un

Da

nese,

iRepubblica...

nate dnaro alla “Groce ‘Rossa, ! EEO n seguito a ciòiò l € ostantini spo:

dell'ora

la soglia

andonalareturtiva Ladroinseguitocneabb percorreva il COrso ‘Liti=

Operaio chie naEie da una scala

dimostrazione

ferma. sima, ma altrettanto energica e iéri avvenTra lo quindici e le sedici di ne pertanto che tutte dei tre turni, invece

su

alcun Accorsero sagrestano erà so fu vano giacchè 1l poverocardi aca. stato fulminato da sincope alla camera maorfu trasporta+a La salina tuarla del cirmitero Monumentale.

io. _

L'operalo

«presidente» suncpacifica, educatis-

ostile all'indirizzo della dimostrazione cennata:

rio

è pro

passanti,

i

al-

3, giurtto

in via Laghetto

Stefano,

5.

di

della ‘porta principale, colpito da grave malore zare al suolo.

tanto in viale Musocco 74, leri nel pomeriggio in uno stabilimento della Bovisa. mentre accudiva al proprio lavoro. scivolava da una îlclg.lllc‘ll, cadendo al suolo, dall'altezza di cinque

za igienica sanitaria di via sala. Jai Ledescofilia del malcontento Cuusa inferimiere che, #econdo si ‘afferma dalle signura, l’ottima tutta vado per protestanti, una perfettissima dise, si famrme, da

d’una

al

Uno

di propagani a popolara e di vigilan-

così austriacante.

il

70, abitante

la chiesa

Marino erano invece nove. Anche pochi e — quello che è più grave —

— lo farò

di-

cì

o Ce-

Brianza.

di Besana

mattina,

Jeri

anni

un elenco. Quello degli elettori socialisti, che... siano ancora tali. Ma — se il cittadino Caldara lo permette

Col cano) addette all’ospe dule militare del v llano. fanciulle, in via Passiodelle reala ibgio i. compis. uscolo Venne data lettura dell’op né 12, s'era da quà lche tempo manifestato ‘lJato dallo stesso comum. Fressi, coll'iuten.o un fermento viviss {imo contro la signora di 1ar conoscere al popolo in forma chiura [uisa Magnani Milla, presidente del ComiWovi

Luigi

cCuno.

Uina dimostrazione di infermigre

luori

nel

propaganda

ul

le conlerenze

ré

della

1 on iscritti nemmeno

Vamba.

all’Ospedale di via Passione

rappresentanti

e 10°

_ — — Iè EUO ATTUALITÀA' CINE MATOBAAFICHE Il ciltadino Caldara però si è dimenticato

questi

mc—;: sidente » se ne sarebbe andata %'Îìls‘g Vggìîàh’Mgîgmo'amg_oggîîgg’; gglrgma. partire... o raa s a) A Les Milanino, Gaggiano, &cc. ecc. resio, ssoDi volta in volta la presidenza dell'A inai detto. nicaz ioni al pubblico col, comu osser-. ate darà ti critic appun ni ione i tazio ciaz piccol impos che altre Là Croce Rossa rammenta a tutti i cittale Per otuto trovare di spese le | va che sono spese divise in vari bilanci co- tramite dei giornali cittadini, del giorno e dini che nei principali Bar, Cinematografi, l Yere a determinati stanziamenti

quelli delle amministrazioni pascpposti a critiche più gate. Avrebpe preferito delle . ttive obbie e, sincer e, ionat , spass non ha a minoranza neille sue critiche da muo-

:

poi

btrebbe accettare quei crieri per cui dovre

Maffioli

Il consigliere Maffioti

ine' è sLaAto

duuUsStrato

Br_olet@o!

apsrtaal pubbuico perlesottoscrizioni

vuassando poi alla sovrimposta osserva chne essu Ora ussOLuLamente NoCvssal.à, CO1l

qqueste istit

11

pOlcue

vuwst,

ire nNon s ubullzzarevvo a SL provuuerevpero narìi.

GUSO

i

i

per

la testa agli austriaci dai tetti del

ruppero

bi.

val0re pouuco e tecn!co insieme escuijriv, iL LLAVIO, ul spese .0

hauno uu LUSI, e WO

iu

Capivani

De

cons.

del

critiche

Le

l'ua

ina

spesa uupostata .ANC

stanziava

amore

popoli proclamato dal signor De Boissy... Fortunatamente però il popolo non aspettò: è il miracolo avvenne quando egli rupini pe la calma e i primi Balilla meneg

della

d’ufficio

ore

loro

del

il miracolo

vamente

tutta

per

disposizione

a

nerà

il Municipiò

tferito,

sagrestano Morte impropy.ssagra estad'un no Paolo Galli, di

ingenuamente ai tedeschi) 2357. Pochi, ma buoni, se avevan saputo intedescare così pacificamente tutta Milano.

H1ìlanes…e, che il popolo siì mantenesse cal _ no Ma i nchè un papa è un re complessero effetti- | di San

del (omitato e l'ing. Fommissioni di Prn-

T'TIfficio di segraleria Strada, segretario delle

secondo

dunque,

Bisognava

| |

sono

leggermente

stato

misure di P. 5. vecc hia conoscenza:

fa Giorni sospetti, arall'autorità mlilitare, due 5 oldati fogli di via di go posses in trovati e , restati fal sÌ. Lonelle prigioni della caserma rotta Rinchiusi notte, renzo Mascheroni,i. i due., Valtra alla iuga, una robusta inferr jata, si dettero di nulla. senza che alcuno s i accorgesse dai caraAttive rice rche sono state iniziate binieri, per rint racciare 1 P due evasi.i @

delle società segrete. E perchè vi dovrebbe- | (pensare

to essere? IL papa e il re del Piemonte vrmai alla testa del movimento.... ».

|

tramviere

Îl

o

grigioni fuggono dalle cons gue soldati lache nmostr egnava a questura

no anche numeri e numeri di fedeli ià cIiltà e della popolazione. Aggiunge che il CLomurie continuerà ad in una devota processione. Mancano i colpi | primue. s azio- Salterio, l'ing. comm. Conti, il cav. utf. ‘Ba- | iò Vostra tiele viva in noi la fiamma dì cannone e le voci dei coristi, per avere _ , Fiamberti, assessare, dicbhiara di non po- perare anche se dovirà porsi, nella lantore al bene che vci guida ad O0yerare è consentito roni, l’avv. Suzzi, segretario. “ teré accogliere l'emendamentose non per 1e, contro lo Stato, poichèlo non perfetto Îl finale del primo atto di Tosca. Sotto la presidenza del' senatore Della Torf i .. . tel comune vantaggio. sviluppo del Coalla legge di ostacolare gli adulti delle comunicaatto preso signifiComifato, di il re, Îla, dono questo spettacolo confortante, terminava con queste frasi i iGiachi Ossery a che l'aumento si risol- 1uune è sopratutto di ostacolare l’opera di |zioni fattegli dai' singoli presidenti delle 4 i abile te : intérpret variamen vato dilesa chae esso evolge. c'è di che per tirare anche un respirone. À r il CGComune. | Commissioni di propaganda. sulle doelibera‘ verà in un aggravio Polemizzan ‘1 minoranza dice che zioni da esse assunte, e coordinanrlo tali de- iW ... Ciascuno si conduca come . più’ gli Milano vivono, vestono panni e, certamenliì Suuuco accoglie l'emendamento e il-| rada quaundo nulla commeétta contrario quest’ora sì rileva più che mai la pPro- liberazioni al programma del Comitato, ha Consiglio approva. una buona salute, ringraziando leggi. © per siffatta, guisa vinasca quel- | te, godono fra l’altro stabilito: | ÈÈ fonda dura i ia u dussai LL La borghesia slla con ne Vieno approvata la convenzio maschi, e 9439 atee femmine. atei 18,876 sicurezza div, - 1. Ni pubblicare un appello al pubblico a la tranquillità di spirito, quella gnora Valerio per la copertura della Kog- vù i socialisti. nosroò ii perchè a nome di t t{o il Comitato; di pubblicarno un necessart il tanto dichiarata, vivono, invece, tutto non aperare di sentire religione Di be dovrel La piutse, che gla canalone in via Secchni. per la campagna; un terzo delle Società aese possa seguire.la'via dei migliorafemmine; liberi pensadovere del sacrificio in quest' orà, sì oppone altro 6589 e maschi R429 politiche ai loro consoci, — lenti, sicchè non abbia ad altri a esse.e Il bilancio preventivo all' azione dol Comuns, i cui amministratori, 2 Di dar corso, per ‘la campagna. alla torig 1515, accompagnati da 2082 libere pen| non mantenendo fede al rigidismo do.Lrina. pubblicazione di un foglio nel quale in for- besondo ». — bidel e in satrici. Pochi gli uomini, ma in compenso Si passa quindi alla discussion ‘in vealtà tutta l'Italia appariva le e, in certo senso, ponendosi in conflitib ma piana ed a tutti ac essibile, sia spiegato |E del via sulia ta indirizza mento bene lancio preventivo. atteggia cui il giorni in molte le donne, le quali, in fatto di libertà, quei | messè siano e prestito, ccu il proprio partito, il meccanismo del De Cupuiuni prende la purola per Osser- è, certo, l'opposto di quéel lo che è lo spirito evidenza le agevolazioni che esso accorda ai uiglioramenti nella fiducia ch'essa avova sembrano avere una sensibilità più conforÙ varo che le criuicué state latte al bilanmio dell’opera dell’ amministrazione comunal:, sottoscrittori. ‘iposta in Torino e in Roma — tanto Che tante di quella che non dimostra il così riunione pubbli9. nNi indire una grande ello siesso giorno 183 alla Camera dei pari ) j'anno scorso dalla minoranza furouo Leuuintero il proprio dovere. Là dove compiono ilè anche. la statidovrà. oratore eminente un quale nella pol ca, _te 12 poco conto dalla Giunta e vennero li Francia il conservatore De Boissy ritor- detto sesso forte. Curiasa invece quest! opera dovrebbe trovare confor. i motivi che impongono ad ogni citava un discorso slica che «censura» (in tempi di guerra si promunzi a, dall’Itali iando dalla Giunta provinciale è aal Cousizuto di te è avversata in omaggio a particolari \ilustrare |tadino di sottoscrivene al prestito. svizaustriaca, interessi (il Consiglio tutto applaude). dirà così) la popolazione - iStauto ritenute esalte o impotte ai Duauc, n° pronosito il Comitato si riserva di fls- ilel quale affermava queste cose: 1ipes1 vubhe osserva Maffioti conclude salutando il Sindaco ed | sare anche un turno di conferenze nei vari — ‘“L'Italia non vuole altro che l'indik zevra e tedesca, che nel 1911 passeggiava la Per il nuovo bilaucio Ù pndenza de' suoi Stati. Vi si vede Oggi un tono aucora oggi le stesse delficienze del- elogiandone l'opera, la quale si svolge se) rioni dalla città. Galleria milanese e trascinuva la sua ciciracolo che non s'è forse mai visto dal 4. Di fare ricorso a tutti gli elementi che l’anno scorso. Nota che ee l’attuaie Amuni- non in nerfetta assonanza con l'indirizzo del opi- principio del mondo: ? popoli amano i re, e cia per le case cittadine.. Gli austriaci, repubblica sulla influenza le avare cOnseguen nossono nota suluna dato dottrinarie, ha conrenti nistrazione nartito, fuori delle nione, perchà la sottaserizione nossa tappre: d re amano i popoli! La « Giovine Italia n sidenti a Milano nel 1911, erano soltanto i carattere politico ciò non toglie piLUp.10 la via della realtà che in quest'ora nen puo sentare un vero plebiscito patriottico. sia vi sono più in Ital'a essere disconosciuta. . 1983; i tedeschi autentici 1877 e gli svizzeri ‘ che ia compiilaziune del bilancio non dacise di nor non esiste più: non dì

costo

al

rimangano

classe

quarta

di

per

irattenpe

Fruncesca di Romana; passa San Giorgio in Palazzo, e passa S. Maria alla Fontana, e intorno a questi gonfaloni antichi passa-

P «Col Si è riunito ieri il Comitato Esecutivo di |;dutoci deste quella caparva di fiducia cne ' propaganda del Prestito Nazionale, presenti 1l ivi vi richiedemmo, e no1 ve ne siamo grasenatore Della Torre, il senatore Greppi, l'OE, come vi dicemmo, tale espressiunedà O- norevole Meda, l'on. comm. Candiani, l'on,,

era

che

pista,

chi non le cola beata Santa

curioso & me, Passa

dà un godimento ‘nosca tulte, come

cominciava :

tranquillo

1

| COS

viSto)

Questi, persa ciava a me- : anche dal prepoterte che c omin e ferì tre itello cO u se estras nar le mani, to dall'accerta scon che, e, cator provo il volte CDB lienza, spari senz'altro. di Greco n funzionario della De legazione {a 1L .Lepz saputa la cosa, più tardi rintrace

essere soddisfatti della popolazione milanei se del 1911 ! L'elenco delle parrocchie,. per esempio,

|

Il Camitato esecutivo di Propaganda

i Ca

e

1] giovane

e che

neva

voluso perciò ad esaminare gravemente il e nuova voce sua la ha pagina me. Ogni nomi, la sua vecchia falla. Un. formicaio di di denominazioni, e di elenchi, brulica pa ziente sotto gli occhi incuriositi del lettore come se gli sfilasse davanti un innumerevole e minuscolo esercito pacifico. C'è da

1042

Gennaio

|

pr:

invecchiare

sare e di mon

e più facilmente effettuabile per quanto ri- |" Îl proclama del Municipiao di Milano afguarda !a classe dei c.cntadjn-l.

do cifre in previsione, salvo a no.. esagulre le opere preventivate e passare poi nelle

le-

dei

sugli

far presa

di via Crema.

. Pietro sul prolungamento

indicato alle Sociotà stesse con apposita cir-

ch& non puo essere accolto il eriterio della beneticenza personala che umilia'e cue è o pocà efficienza. l iessuna Nota che mentre le passale amministra-

munali ing. Antonio Comi e Emilio Scurati.

’ ico Tl'un

| spavaldo teppista, Avvicinatosi, comincio che il colore del libro è grigio, ma i numeri dàlùt;fi“;;° ed ingiurlare la donna, ed il suo la virtù d'interes- cavallere. possiedono egualmente dars_l.,l : la pazienza, e per clifen mai.i Mi son mes-

{ì munie'pio ii uN SUO pioclama alla citadinanza

13

per

(Comercio,

di

invito della Commissione di prppaganda per il Prostito. Si deliberò che il lavoro di organtzzazio-, ne pev la propaganda in campagna Verr

; ;;.lle 21, il sindaco dichiara aperta la se | za dei poveri si è sempre provveduto anche uta,

d'As-

delle Società

Camera

alla

sicurazione,

RE

la discussione sul Prevantivo

Jeri nione di rappresentanti

1848

lallorquando

$enta

:

C olpend fragorosamente deva blicato un bel volumetto colar grigio, che stesso al braccio s inistro.il ricovero del _Bo\tla.nll to Fu perciò necess: ario contiene i risultati del censimento esegui fu giudicato ‘"guaall'’Ospedule Maggi ore, di ovegiorni. di i, numer di e alvear o piccol un na nel 1911: ribile in una dieci e dati e di parole filte che riempie gli acché ‘Una buona lezion un pacilica» va di curiosità e la mente di tonzii. Siamo passa In via Padova, ieri sera, po’ lontani dal 1911, ed è forse per questo mente una co ppia d'innamor a

E_1:"FEMERIDE.MILANESE

| Prestito Hazionaie |

: oe i Via SP ier i l 29, nol1gfig!!eìr% l}àn%s;goégerìll.aè:

'

Ga La Giunta"Municipale socialista ha pub-

COMUNALE

glio di

i ani, s d ‘anni ijo .Bott 1, era 1ntejnto

nt0

een51me

AL CONSIGLIO

pomer.

Nel

PE

LI

1 VOSTRI CAPELLIA USATE SOLTA !Ì TO .#

a

L

l\. |Î'Ì\Ì

DISTRUSGE

IS ONIO LONCEGAmess 8 dei CAPELLI

R

i :

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Chiederla a ì

î Profumiert-

+/

AI

pgraRAR'Î

|


+

(Perî

d'Italia

12

ha

Ateno,

da

sera..

ha ripreso

provvadimenti,

se no

i particolari. »

munivira

si-

n2,

mMas-

al-

sncrali e mandati, sicuri, ad abilare trove, soltonra! 1L Cancolliore meanche ner interposta persona abbandonava il visio del cinismo.

| La rivista di W. Handen sopuresia (Per

telefono

d'Italia)

ROMA,

parle

nello sato d' animo del popolo tedesco, nel primo per

attivamonte

— iscriveva

o la stampa

Mentre il governo

Harden

si adoperauo

articolo —

te-

nazione

la

convineere

desca che la vittoria è giù virtualmente conseguita, la verillà è cha nessuna vittoria ‘ decisiva è ancora slata riportata o che 1a Gormania ha ancora una terribile lotta da sostanera per la sua stessa esistenza, Sarebbo assai più saggio, di fronta ad

| iuna

nazione

intblligente

e patrioltica

Bismark,

serlve l' Harden,

avrebbe

aoviltato

l' errore commesso dai govarni attuali della ’ Germania. Innanzi lultlo egli avrebba so- prasseduto a qualsiasi dichiarazione di guerra fino al momento in cui fosse stato com- pletamento certo di non trovarsi di fronte ‘ una schiaccianta coalizione nemica: mentre ]a Germania di aggi sl è getilata nel con-

"filtto con

l'erronea

convinzione

che

l' In-

" ghilterra sarebbe rimasta neutrale, “ Quasto esordio era' abbastanza deplorevole, - ma restavano i mezzi per rimediare al mal

‘ fatto. SI era ancora in tompo per rassicu‘tare l'opiniono pubblica proclamando una

polillica realmento progressista.

La promes,

$1 di un governo lealmente parlamentare ‘avrebbe fatto comprondere al popolo tede’ $co che esso combatte per sa stesso 6 nv

Fper una cricca di gaonerali a di funzionarti,

’ La promessa del suffragio universale per Je clezioni’alla dieta prussiana avrebbe con. ‘ferito autorità alle parole lei socialistli lealisti ed avrebbea giustificato la loro politica agli occhi della massa malcontenta. “Un 'impegno formale e preciso di ripartiro À le imposte in modo che la classi novere non testassero schiacciate avrebbe seffocato mal. {

protesta

levano

da

contro

ogui

la

parte

fuerra

che

oggi

della

Germania

afilano,

Caro «Popolo

d'Italia»,

IW proletariato

di

Pietrogrado

neutralista:

dall’inizio

E' vero

nalla

qualsiasi

zione zione

movimento

che,

di

è

della

azione

prima

tutta‘ltro

guerra

che'

cessò

rivoluzionaria.

votazione

per

la

ele-

80.

Ma,

viste

le

sotto

falso

dei delegati nelì Coamitato di mobilitaindustriale, i hoicottisti si trovarono in

_ maggioranza

di 91 voti contro’

irregolarità

commesse

*(era

passato

‘un

boicottista

per

duranteo

esempnio,

sconosciuto

alle

le

elezioni,

masse),

gli

nome

o-

merai chiesero nuovea eleziorni, in risultato del]a quali i boicottisti erano scontitti, trovan-

Fosl contre di loro«106» votanti. E poi non 6 idetto che tutti i boicottisti fossero dei neutra-

Histi,

perchè

‘clalmente

si

reazione

ihertà

_ imere

il

è che e

di

in Russia,

la

motivo

espasto

da

loro

uftis

qualsiasi

li-

«nelle condizioni di qualsiarepressione

di

il proletariato non

può

assu-

responsabilità per l'aridamento della anche con l’opera di sorvaglianza e llo nel comitato di mobilitazione in-

o, per

esempio,

i boicottista

od

sa,

trovandomi

elezionista,

pur

faràd

partecipare

‘IIÈÈB.I‘Ì&

in occasione della ella persona del vete"azione e del pensiero rivoluziona? 0 i Vaillant. . UOSÌ. ? N. _ Garbin. ” t_

ale inglese 11 rimpasto ministeri LONDRA, 12 sera. rFert Samuel. e o finaziario i "on-i"di segretari(&Ga hbinetto.

farà parte

del

del

Te-

dell'esercito

della

la sola

all'azio-

costa

isola

tunità

al

serbo

albanese

governo

su un

ave

Corfiù

punto

Corfit

dei

serbi

faranno

che

un

non

’ glierà

‘oertamente

Si

{ratta

ne,

in

tutte

I TEATRI

suoî

colla

allenti, î

dovuta

simpat

nessun

della

ocqupazio-

nvodo

al

governo

dale

li a

a.'questo

ellenico,

tanto

gy

Confù quanto per le altre. parti del inr'rfi£vrio {qreca le cui truppe anqglo-francesì dovetlero servirsi momentancamente dal prin-

possibile sharco alleato”

povo.

francesi

(Per

| greci protestano vibratamente

al Popolo

1l Giornale d'Italia ha da Atene: l guenti particolari. La notizia dello sbarco [rancese nell'isola | 1l giornale Estia

villa

greca

imperiale

' La stamAchillejon.

mostra

indignata.

si

neucon-

la annessione sottoscritto nel 1864 la tralità dell'isola vi era solennemente sacrata.

Canuonate sulla linea di Doiran Due

“tauben,,

fu

comunicata

ieri

l’azione

sera

tardi

Alberto

convive

tutti

mi-

che

ncassuno

ignora

più,

neanche

Dari, un

letterato

di grido,

è

Lo sbaglio

fa disperare.

dell’autore,

il più

di

voler

sopratutto

quello

stato

è

grosso,

ormai

da

varì

anni

come

un

| tà e che

padie

Alberto

Dari,

che

ha

per quanto grand'uo- | M ANZONTE

gii uomini

di genio

—

almeno

così

af-

lavoro,

Il

ap- |

pochissimi

avuto

Comunicato

|iotto, entra nella propria stanza e ne risorfa sermando nel pugno una rivoltella. Tutti

energicamente

protesterà

greco

-|

”

| per l'azione degli alleati a Cortù.

—

iurca

PIETROGRADO, ulficiale nusso :

Comunicato

12 ssra,

dannunziano

ziosissimo

tutta

Ja commedia

con

ohe

nord del lago di Tortoum

scapito

in

Distaceamento. tedasco decimato nella regione di Ricedurt

fu

decimato

dal

nostro

sul

terreno

una

diecina

riti.

Duranie

la

ratori,

fuoco.

Esso

ra

monti

e

le

mnostre

]

batterie

fra . il Monte Tetu e la collinetta di Le Mes snil. A sud di Saint Souplel i nostri cannoi da trincea fecero saltare due blockhaus nemici, n Argonne la mostra artiglieria presso

Vauquois.

un'opaera

tedesca

i

IL COMUNICATO BELGA LE HAVRE, 12 stra, Un comunicato dello Statò Maggiore dell’esercito belga dicao: TL'azione di artiglieria è un po' diminuita sulla _ fronte daell'esercito belga. Le mostre batterie hanno disperso su diversi punti [avoratori nenmici e sono riusciti dare un convoglio di munizioni

della

Casa

:

a bombeare minnén.

del Traghettatore.

Lavoratorì nemiei

dispersi

PARIGI,

12

sera,

Comunicato ufficiale {ransese delle ore 1:

- Nessun avveninzenito importante da sègnalare' durante la notte, salvo tra le Ar-

gonne e la Mosa

ove le nostre

‘spersero gruppi di lavoratori di Malancourt. regione

batterié di-

nemici

del

Grande

giore dice: ‘ Fronte occidentale:

Nessun

Ufi

comunicalo

Stato

In

|

g

N

21

LIRICO. — (Grandi Spettacoli Cinematografici). ; — Qdette di V. Sardoun, ore 21.

ore

Cenerentola,

|

21.

DI AsticI, Gerente

| DEFENDEN

i

14 e 20:45.

TRIANON. — Varietà — ore SAN MARTINO. — Varieià

responsabile

STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. C9 DARA Via Tre

Alberghi, 28 —

Milano

nella

Mag-

cambiamento.

NI ù

4)

SI _ APPL A FìH.EÉ%

ed

ebbe

molti

morti,

Wi

iNNOCUO

fi@fl

I

dice: importante.

CRA

Mesopotamia

La carta più nitida, più precisa,

DELMHI, 12 sera, Comunicato ‘wufficiale inglese: Una ricognizione aerea avendo scoperto soito

il comando

shand,

avanzà

lungo

del

il generale

Aylmer

generale ' Young

il

Tigri

ed

Hu-

entrò

in

Young rata

Hushand.

tutta

raggiunse

Si impegnò

la giornata.

La

lotta du-

brigata

deì

gene-

rale Kemball, giunta mnella serata, vrese d’assalto la posizione nenvica: posta sulla riva destra del fiume catturando 700 prigionieri

ed

impadrionendosi

Comunicato

ufficiale

di

due

|

Nella noette sul 7 il nemico, chiuso a Kut-

el-Amara, tentò di sortire in diverse diteziòni dopo un violente fuoco, ma fiu respinto con perdite nelle sue posizioni.

ti.

è avvenuto

L'attucco

otto chilometri

Corso

fallito

sopra

e specialmente

fronte

un

di

chi del salivnte che formano le lines francesì tra le wagione a nord di Mesnil les Hua-

lus e quello di Ville sur Tourbe. L'attacca venne preparato e appeggiato da.una potente

azione

di

e granate

asfissianti.

granats

di

fettivi

nemici

impegnati

comprendavano

un

grosso

calibro

artiglieria

con

Gli ef.

minimo di tre divisioni. L'attacco fu nettamente arrestato dal fuoco dell’artiglieria francese. Il nemico non potò penetrara ché

nelle

primissimae

una

lunghezza

linee in due

di

qualche

punti

centinaio

sopra

di

me-

irlì E stato quasi subito scaccialo ‘con un vigoroso contrattacco deî nostri e nan' passiede più attualmente che alcuni metri di trincee

avanzate

ed’un

posto

zuù alcuna importanza. La cifra di 423 prigionieri 43

comunicsato

tedesca

di

scolta

di

cui

è certamente

sen-

i narla

inesat-

ta e corrispondo, secondo lo strano metodo

già segnalato, al numero totale dei marti è dei feriti gravi che lasciamnro dal principiò | --sul

terreno

scomparsi.

aggiunto

al numero

degli

"

alt:i

“

cartolina

vaglia

Porta

Nuova

La

TAS

Sacietà

[E

z

tutti

13

"

i

giotai

”

U

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DI RISPARMIO

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9 alle

dî L. 1,50, alla -

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FUUTiiTeni 3 Denositi Fruttiferi dezione Deposiii 1{ _ GEzione -

gete “T P opolo

=

sui due fian-

—

SOCIETÀ EDITORIALE ITALIANA

in Champagne PARIGI, 12 nolte. Si conferma che l’attacco tedesco nella Champagne ha costituito un'operazione importante per l’estensione e la preparazione, nonchè per lo forze degli effettivi impegna-

AMLiLANO

MHoscova, 33 (Angolo

l{iceve DENARO Inviare

l valore del:o sforzo tedesco L’obiettivo

f1a Tia

Chiunque voglia seguire le operazioni che si susseguono in tale importante Teatro della guerra deve necessariamente fornirsene.

cannoni

turco:

STREIQUATITA E L'ASSAGIII / IIN TER LA DELLE SEVL 1 AFFINI fi

d

è:

ga della Penisa

il generate

una

nomi

i

ietà Aronima Cooperativa a Capital> NI nitito $

più ricca

o p a t r a c a v o u n La

di

una posizione di forze turche sulle due rive del Tigri, presso Sheik Saad, una colonna

fe-

produssero gravl danni alle opere del mnemico nelb settore di Pompelle a sud-est di Reins. In Champaagne duello dî artiglieria, Bombardamma efficamente le trincee tedesche

nvesante distrusse. in narle

fu' disperso

Il comunicato turco Nessun ayvenimento

{a

12 sera,

lasciò

giornata

EZE

LO

Ghel, ed occupa-

contatto con #fl nemico il 6 corrente. n conformità agli ordini ricevuti, il 7 corren-

fzioni di artiglieria Sul r:sto della {ronte PARIGI,

ore

ore 21.

Donnay,

nostiri esploratori tornarono incolumi con | nrigionieri,. Nella regione della valle di Se_t>ri!ffcnhau Oltichay sìi svolse unconsbatti- | mento. |

per-

nè

di M.

rono allu bLaionettà. IL nemico, che tentò | senza successo di tagliare la via agli esplo- |

Seoc-

approfitdopo di che il Goeben, distanza, rapitando della sua velocità, scomparve

avemmo

Ca-

} 5a

comando degli alfleri Sokolo. Melik e Ubsipaff, U8 ed il 9 corrente, allaccarano un distaccamento turco cleèe si trovava nella re:

formare le loro pretese sul paese delle’ Pij ’ ramidi. Circa lo scontro navale cul accenna il tolegramma turco, è bena ricordare che il comunicato ufficiale russo annunciava : «S'impegno un combattimanto a lunsa Non

—

atti

—'‘La

d°

_’-"#-‘

ron la sua riva di nonrnd-est. A sud del lago | di Tortum Ghel nostri esploratori, sotto il |

cupò l’Egitto. I Giovani Turchi, rievocando il nome del conquistatore, intendevano riat-

damente nel Bosforo. dite nà avarie ».

_ \

—

Stabile).

(Compagnia

ri

12 sera.’

incrociatora ‘tedesco risarono il Goeben, \ gione del villaggio di Ardost e dopo averlo fugialosi negli Stretti sin dall’estrate 1914 scelta quasi! bombardato con qranate a mano si lancia-

a nuova denominazione fiu per un; affronto all’Inghilterra. Infatti lim il cc-nîuistnl.ore fu il sultano che

ZI

d’oggi

I

sovrabbonda

grande

Nella regione del litorale. un nuovo tentativo dei turchi di passare sulla riva de- | stra dell'Arkhave l$ ed il 9 corrente fu te10 nostri ele-| spinto. All’alba del giorno menti penetrurono nel villuggio di Tew, a

'

cui i turchi ribattez-

con

Selim è il nome

pri-

della

[e operazioni nel Caucaso |

d’artiglieria combattimento Un violento sul L8 corrente mesz'ora avvenne durato Mar Nero tra la corazzata turca Selim e Il russa imperatrico Maria. IM conazzata Selim 7non subì alcun danno mentre parecchie granate avrebbero colpito l'Imperatrico Marla. ——

i-

ha

Benavento,

successo

all'ultimo antto. Le sue imprecazioni risen-, — (Comp. Grand Guignol), tirono dello sforza di sovrapnorsi alla pro- | FILODRAMMATIGI.3 atti di G. Benavente — Un Malquerida, = | | duro Berti, il Buono tista, Ì se ne infischia... tristemente è tfinisce, una \ pria nalura d'a | fralello; ore 21. | maolta con rese ‘La : Pini IVERDI — (Comprgnia Milanese Bonecchi. — | I nolte, per scappare, portando con sè la: ple- \ però, e angoloso. El delitt de vVia Valpetrosa — La. pianella |cola Iede, una fontana sempre viva di la- | peneftrazione psicologica il personaggiio di || perd ula ne lla neve, Qre 21. | crime, con una lievo tendenza agli amori in. | Fede, e pur avendo dovuto vensare le lacri- |PEDEN 1.&}’ER.\'A-P…ÙSSA. — Rivista e Varietà P consueti per gli anzianotti che sanno. Quan- me più abbondanti, riuscì spesso a interes- — «re 2l. j sare di sè il pubblico. Le gemme di San do i due se ne sono già andati, Magda;che marionettistita (Compagnia GEROLAMO. ‘ Lorenzo — il titolo risente dello stessa pre-.| eraà in vedetta, - attraverso convulsa il saGerolamo ‘Carlo “ Colla). — L’avvuocatissimo

ere;

il principe

giungerà

dice che quivi

Sì

turco:

ufficiale

IANA.

te, hà u bell’annunziargii che'sta pe. didi in: | ventar madro: egli, ch'è un grand'uomo,

glese, i cui ufficiali sbarcati chiesero alcune informazioni. sSecondo il giornale Esperini, anche a Santi Quaranta avverrà uno sbarco di un distacca| mento anglo-francese,

[0 Sconiro navale nel Mar NHero BASILEA,

l’entusiastico

confermato

sforzare le parole fino a significazioni Pma rappresentazione e ha prorurato a Bella fonde che l'uso ha ormai scolorite e di far Starace e Alfredo Sainati larga messe' d'apfidanza nella forza emotiva della lacrune \ plausi. E stasera s xipete. sul palcoscenico. S'è illuso di semotara il |

-

la versione

:

i

di Giacinto

spagnuolo

ma

SALONIGCO, 12 sera. A Salonicco continuano gli arresti, sopra- |voi, a questo punto, avete già capito che lau sincerità — non si replica, Stasera MaT Durante tutta la giornata dell’11 è stato | tutto di turchi sospetti. Musgda non aveva impugnata l'arma per... imio e Maria di S. Lopez. udito un cannoneggiamento sulla lineca di I tedeschi costrussero un acrodromo a. U- |andare a cagcia. Ma il sopravvenuto Pie-. FOSSATI. — Si preannunzia dalla CombpaDoiran. frho Luni, d a quel bravo umomo ch'egli. è, ha gnia Vitale un’operetta nuova: ’ skuz. Fillna o Lut| corSecondo un comunicato dello Stato Magdel bisogno ancora di chiedens. E qpoichs, a fucomandante Moscopulo, Il generale son? di W. Sohe e R. Winspears; musica dol due tauben caddero nella trinle giore generale, visitò Macedonia, ria di formular domandoe, riesco a saperemaestro 1. Grumbaud. po d'armata della zona degli Alleati durante l'ultima incur- | ‘ cee degli alleati del settore orlentale e U, Orsione. ganizzato in suo onore un pranzo a Langatta.

secondo

té-

le

a sulla sua fronte cominciano a imbiancare | nveva, nel fondo, una vanatura di finzione. i diradanti capelli! E Magda, la sua amian- | Efficacissimo e umano fu il Falconi, meno

ne-

Creta, che oggi arrivo colà un incrociatore

ditario serbo, 11 Governo

abbattuti

;del

La Bohè-

de

B. Shaw, ore 21. ] cuon la propria tigliuola. Una cosa alquan- mo, è quello che volgarmente si dica un | dida. 3 atti di G.G. ‘Tina Di Lorenzg}. | l amerito egoista, senza coscitnza è senza | ' OLYMPIA. — iCompagnia to melanconica, come si vede... Lopez, ore 31. S. di _ atti 4 Maria, e Mario — Ma «quel bel tomo di Dari, volubilo come — ‘Amanti, \9 Talli}. (Compagnia

deÈbi

dai

l'azione del sommergibili, spionaggio coniro l’aorganizzazione dello mico. L'Estia è informala da Eraclea, isola

giornali

1

d'Italia)

che

indisposizione

rappresentazione

| plausi e qualche zittìo, fu recitato con im- FOSSATI. — (Gomo. Oporettistica E. Vitale). è ferma l’autoro — s'innamora di Feds, una nisirt dell'Intesa a Skuludis. La misura )| poco convinse imi Tenzo | pegno. Tina Di I vent'anm, che scalza, 3 atti di: F.'Albini, dalla necessità di riforni- | &Ua nipotina di poco meno stata giustificata bastante ad animare | —re La21. danzalrice l sta per andar sposa a un coetanco., É però. Non ebbe c monti all'esercito serbo e dalla difesa contro la dolorosa figura di Magda e il suo pianto | CARCANO., — |(Circo Bisini). — Spettacolo, austro-germanici» e, pure ìil Dari ha oltrepassato la quarantina alleali

Corfù ha prodaotto viva impressione. 1 marinai hanno occupato Corfù, ed un distaccamento ha preso possessa della madi

gnifica

scrivo

la

Spettacoli

TORINO, 12 notte La Gaszetta del Popolo ha da Atene: Î5o sSulla occupaziono di Corfù raccolsi

12 sera,

ROMA,

|

‘

telefono

Bonci

l'amante di Magda Luni, ch'è sposà a FPietro Lumi, un nlosofo pieno di bontà in teoria o in pratica, d una bontà irancescana | pubblico, esaurendo i serbatoi lacrimali vhe ha per meta della viia il perdono. Per- degli attori e il pubblico non ha inveca ab-' (Grande Slagione d'Opera). SCALA ché lui, per suo conto, ha intanto aa Tara ’ boccato. Senza contare che Pietro Luni an- |L Ripo provoca hontà cui la e, imbecill un |rimettere la colpa d'aver voluto sposaro, | pare VERME. i +- — (Stagicne_ d’Opera). DAL quasi vecchio, la bella Magda, con la qualo ! piuttosto un sogghigno che un moto di pieMefistofele di A. Boito, ore 20.45.

la villa del Waiser a Gorfù a Santi Quaranta ed a Cretal occupata dai

noro

\ me è stata ieri sera sospesa. I biglietti saranno valevoli per la sera di sabato 15 ‘corx Oggi e domani riposo. Sabato 15, alle ore 21 maschere del teatro alla porta d’ingresso, | La Bohéme. ESecutori: Rosina Storchio, Alesogli, ch’è in cerva d'espiazione per quel tal sandro Bonci, Armando GCrabbè, Giulio Cif1eccato- a cui ho accennato più sopra, pro- rino, Elisa Marchini, Amedeo Bettazzoni. Donunzia delle parole di perdono che vogliono menica 16, alle ore 14, mattinata a prezzi ri duello

La tvama della commoedia è presto. riassunta, perchè il dinlogo, sfroudato dalla inutile e spesso pesante verbosità, dice ben

altuale, »

guerra

Un

attacco.

improvvisa

rappresentazioni: procurb ‘Manon lv dietro l'ombrello’ e lo galoches, indi.peu- ’ st'altra frase: «Si soffre meno, quando &i sera sera Afefistofele. Teriì non tela, la imi cala E ità, atiss còsa». ‘per aspetta cfifl-ah:hg indic sabili contro l'umid molti applausi a tutti gli’ interpreti da parte che le cateratte lacrimali sÌi di un pubblico affollato. pneservare dai reumatismi. senza prima — In Candida di G. B. Shaw,- che MANZONI. Queste Gìemmne di San Lorenzo di FPienuir | siamo riaperte, finendo per provocare Vl'imerà= gi' Ermzzo naunno un difetto capitale: l'au- nondazione sul palcoscenico. E pure, mal- ‘stasera si replica, Irma Gramatica,un 1apubblico riebbe da atirice, nostra vigliosa linil malgrado del.t falsa, svurivere zione badstasse l'imposta che grado toreè ha creduto e chiamate. Con lei furpfastioso numeraso applausi Benassi, sgocciola che prezioso parolo grosso, accoppiaroe delle immagini | guaggio il PFilotto e il Dono applauditi l pial’eterno di LI- l'atcraverso al dialogo, malgrado un'intonazione dare dunnunziane, nadijio. CODIANA. — Antonio Gandusio, che ieri sera stezza sconsolata al suo lavoro, come se sul agnucolio dei giovani e dei vecchi e del zia vapo dei pel'sonaggi gravasse una speclie &ì così, c'è in questa commedia dell’Erizzo, | dava Îl suo spettacolo d'onore con Mia feste. di'fato, perchèà il pubblico potesso atlentue- che mi dicono un principiante, qualche co- | d'Honfleur e Canallerizza. ebbe molte : C’è dell'intenzione e Stasera Amanti di Maurizio Donnay. di Malre puzientemente 1no in 1o0ndo, senza di- sa che non dispiace. — La replica FILODRAMMATICI. ‘ qua e 1à come un intuito del teatro chs non | mueritla mostrare ‘i segni del proprio malumore. (male amata), il forte serrato drams-

della

soggior

una

all'Ol { iu ho fatto ' Ja corbelleria, quando Jacrime igeri sera Quante posti. Alle ore 20,45, Igor di A. Borodine. La prima Piungevano tutil, sulla scena, uno alla vol- mia virilità dava gli ultimi guizzi, di leta, a due' per volta, Non facevano che pian- garti a me, Tu hai allora cercato. altrove | rappresentazione della Batiaziia dî Legnano fissata per merca: guve: un inodo come un altro di passae il quello che io non potevo più darti. T'è ri- di Giuseppe Verdi resta Ì comie è già stato annunciato. tempo e di risolvere le faccende uella vita, imasto un figlio. E sia il benvenuto! E addi- | ledì, domani Mefistofele, Stasera — VERME. DAL | ° in fu, l'u‘ tamdo all’adultera che non è più sola l'acevano a cni piangova di più. Ci Gioconda, sabato Mefistofele e domenica due sala, chi si rammarico di non esserzi porta- scio dalla stanza da letto, aggiunge d<uein mattinata Gioconda © la

at-

breve

SCALA Per

l'Adida.

punto

di vista

lo garanzie essendo

\ miguardo

d’Rtalia,. )

significare questo in lingua povera, senza bassati.-con I soli abbonati sottoscrittori Pro Scala po- comimelia 1N d atli di P. brizzo fronzoli e senza sottintesi di colore oscuro: tranno o cedere. i. loro occupare intervenire, ympia! già la

Uoppor-

n questa isola ove la popolazione

tn. con-

sono

AUeatt

Gli

a

quali

(di

—

nn

“Le gemme di Da Lorenzo,,

|

el-

si trova

offrirebbe

del

disioni da poter rosistere a questo vasto ed | cipio' della imponente

di

naocessaria

nimento

deler-

penisole

detla

sgonsbero

dallo

il

to sulla fronfe 12 Pussa " Nessun mutamenPIETROGRADO, sera, stato ‘nominato Cancel-

‘à z dwin Mon ter in sostituzioEdwjlng?àgg.t‘…gg gièLancasMon tagu conserva

esporre

ette.

austriaci, ' satute delle truppe sorbe, della rapidità: e L'intervento dei turchi ce- sicurezza del trasporto e comodità di rifet: fa, ma soldati

truppe,

le sue

werfer a sud

‘ Comita

al governo ;

alleati incarioarono i rappre-

Atene di

bile parte

ricognizione che tentava di avvicinarsi alle nostre linee nella regione di Ricedurt,

123.

sentanti

vicino

1l communicato ufficiale dell'11 corrento, | ore 23, dice:; . Fra l’Avre e l’Oiso, nella notte dal 10 all'11 un farta distaccamento nemico dî

S1 vede che la buona fede dell’'informatore ‘ per l’articolo sulla Russia apparso .oggi su ‘queste colonne è stata sorpresa in un punto. _

stile, poichè

sì

- La situaziore in Russia _

grande

in

XYanti-Gumulgina.

come

la nostra, di far conoscere schieltamente 1a verità a non pascero"l' opinione pubblica d° illusioni, allirtando eul paese i disastri che non possono mancare e la catastrofe della fiducia pubblica, che si produrrà ine ‘vitabilmento quando si verranno a conoscere i veri olemenili della situazione. " Nel suo secondo articolo, Harden ritorna sulla questione capitale della cichiarazione ‘ di guerra.

_

slale

ad ovest i Ledesché con il quartier genarale e il concentramento a Monastir; nel ceniro i bulgari, disposti sulla linea Ghevghea levante 1 turchi sulla linca li-Doiran;

12 notte.

a questa

anno

un

da

avvenuta

pos

mirabil-

che sono

L)

_ A proposilo della soppressiona della rivisia di Massimiliano Harden, sl ha da Berna: 1l linguaggio di Harden nei suoi due ultimi articoli rivela la profonda trasformagzione

ni-

diclro

ministeriali protestano con parole vibratissime. Essi ricordano che nel protocollo del-

la Germania,,

al Popolo

ledesco

oltro

‘pa

“Nessuna vittoria decisiva ha conseguito

raccolle

Gallipoli. Infatti si ha notizia che la disposisione delle truppe altaccanti le postizioni anglo-francesi di Salonicco è la seguente:

d'as-

furono

armeni

i poveri

perchè

effettuarsi

qminalo

l complementare, re un’interrogazione spesso e LiebkProsidente lo interrompe necht lagcia la tribuna protestando contro questo modo di interpretare il regolamento. ‘1î Presidente lo richiama all'ordino fra gli applausi della, Camera.

‘ torno,

sono

piazzale

ove

ingqlesi

nota

ad

—

OL'YMFPIA.

lenico che considerano dovere di stretla umanità di trasportare al più presto possi-

bombardamento

bulgari e turchi. ra incerto fino a qualche gionno ormai esso è sicuro e forse è stato

CommissioI

Conveniamo che il Cancallicre non poteva più brillantenzente risponder all'imbaIn razzante interrogazione di Liebknecht. territort Jatti la Porla fece sgombrare... i senza TtSgombero abitati dafgli armeni!

truppe

comando'

tenta fra i rumori di svolge-

PiLiebknecht

zona di Doiran

sulla

vedimonti ndottati in base allo stafo gedio, Lowald rifiuta di rispondere.

incessante

rono ieri la seguento nico:

« 1 governi

cannone

i-

Grecia

iualmente per salvure questi eroici soldhili monte organizzate durante queste giorna. | dati dalla fame e dalla distruzione. DNopo la di provvidenziale tregua. L'attacco degli | minuzioso - 'studio , defle condizioni ‘dello invasori dalle nnotizte che qui sono giunte | sgombero i governi alleati riconobbero clhe

ochiede altro notizie sui, prov=

‘Liobknecht

nella

sembra

nella ) ;

civile

un

ienti lince difensive

tuazione della popolazione nel territori oc' cupati, " 1I direttore generale dell’ufficio degli e eteri, Lewald, risponde che il CGancelliereal del’Impero non è disposto a presentare DaReichstag lo informazioni desiderate. delsull'opera splegazioni cccorra, ovo à, Ja amministrazioni ne del Bilancio.

è stalo

co-

Andut

1L

a tuonare. leri per tutta la gior-

nala

possono

informazioni

chiede

LiebLuaecht

austro-tedesco-bulgare,

morose

di quasti

riperoussioni

non

ma

truppe

Liebknecht

—

al “Pa@i

telefono

‘ ATENE, 12 notte, 1 ministri delle potenze alleate consegna-

11,

sui massacri degli armeni. dica; « La Porta tempo fa fu costrotta dalla meno rivoluzionarie dei mostri nemici a far ‘ sgombrare certi Lerritori abitati dagli armeni assegnando a questi ultimi muovi luohi di residenza. Corrono tra il Governo ‘edesco ‘ed il Governo ottomano negoziati

a causo, di alcuno

%

Giornale

alla

ROMA,

La tregua atlorno a Salonicco è ormui cessalta, Dopo lanti giorni di inazione delle

‘ad lun'’interrogazione

per

VQLI G r|

ai AT

Il

12 sera.

Salonicco

PSi ha da Berlino: Îl direttore della sezione politica all'uffi-cio degli affari esteri, rispondendo al Reich-

stag

P

contro

|

a Liebknecht

di

e

RLQ

Il'cancalliere rifiuta di rispondere ZURIGO,

telegrafo

Prossimo atlacco in grande stilg Una nota delle polenze alleale

i Îl massacro degli armeni SI

__ —

Rii

L

1916

— 13 Gennaio

D’ITALIA

POPOLO

IL

SAPONE tino del moî

conj

:


.A. A

ia _ i :

- Chi ha del ferro, ha del pane. -

—

—

ii

Italia

—

—

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-—

OAN ÎÌVI.E nN…']Ì‘,Î Mero

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Pagine interno

Necrologie

vVia

l'elgiv

rDa

o

)hene

fatto

abbia

cono-

di

avanti

Governo

« il

se

iscere

senten-

« non

di

Cerchiamo

Attendiamo.

male a non darae finora alle sue operazioni g1 l’altra sponda ur più ampio sviluppo ». ma “Ù Conriere della sera ne ammonisce; noi asserviamo che la fiducia non esclude la discussione, senza contare che la fiducia subordinato

contingente,

iatto

‘è un

al suc-

na

ha

certamente

tanlegli

di

una

quella

|

SUPREMO

COMANDO

ch' è la parte spet-

13 notte:. Si parla della necessità di non indebolire questa è ma accordo; Lungo tutta la fronte continua I’ attività D’ ‘ la nostra frontei cooadiuvata e comple'ata l’identica discussione svoltasi prima che av- | " delle artiglierle | venisse l’invasione serba. Tutte le nazioni ’ dalla azione di velivoli. Battorie nemiahp accampano gli identici imotivi, ma sto nei | lanociarono proisttili, specialmeante incendia. fatti

che

il modo

la

Germania

di compiere

e

l’Austria

ri, sulle nostre posizioni dsll’ Altissimo (trà Garda e Adige), di Valla Terragnolo (Adige)

trovano

spedizioni senza

inde-

cieca, belire le fronti russa, francese e italiana. | e su Borgo (Val Sugana); nessun danno., {cGesso. Una fidicia compiutamente In E ottengono successi, che, seppure - non ab- | politico. o fachirism , fanatismo Le nostre artiglierie distrussero rioovori :sarebba si l biano importanza — o ne abbiano una li-| nemici ad est del passo di Oregono (tor= fachiri; nè fanatici, nè è si non ‘Italia avventi-

gli

specie se son tristi, qui non si tratta di «lesinare ogni al Governo un piccolo sussidio di »; il paese ha dimostrato di accor-

qmenti, Però ‘giorno ifiducia

condizioni, noi

senza

idargliene

teorici

qualcosa

compiere

di

si trattò

che

fa-

stessi

e dissidi

tacere e avversioni

cemmo

allor

con-

si vuol

vuol discutere, si vuol sapere, sarvare il diritto di chiosare

‘ben più alto de' Partiti, degli uomini e del-

politica normale.

E concedem-

| mitata — a' fini della guerra,

in generale,

rento

GCordevole

e Visdende-Piave)

e baersa»

hanno importanza indiscutibile come depri-| gliarono oolonne di truppo menti mici.

dello

spirilo

Non

hbasta:

pubblico

noi

ci

fra

i loro

rifiutiamo

di

credere

che l' Italia abbia compiuto i] suo massime sforzo, per modo che cgni ulteriore allar- ’ piccoli attacohi dell’avversario, gamento della sua guerra si risolverebbe | Sul Basso Isonzo le artiglierio nemiohe tiin

debolezza

veramente

per

la 1ronte

fosse —

alpina.

così | | rarono su Gradisca, Sagrado e Monfalcone. è — | Di rimando le nostre kombardarono Devo. ' taki e Oppachiasella,

Se

e, per foriluna, non

ROMA,

13 sera.

Stamane alle ure 11 nella sala degli'1)razi o dej Curiazi in Campidoglio si. è tenuta la solenne riunione promossa dal Comitailo di

propaganda

per

il

Prestito

nella

quale

il ministro Carcano ha tenuto un discorso sul nuovo prestito al 5%. La sala era ador-

gloriosa. A sì allli fini è destinato il prestito di guerra, che potremme chiamare, anche Perchè vittoria e pace

sono ter-

{laggioso' al portatore

ccmm. De Angelis direttore del Banco di Napoli, il comm. Tocci direttore genarale dell’Istituto Nazionale delle Assicurazioni, assessori,

consiglieri

cumunali.

AI

tavolo

d’onore presero posto gli on. Salandra, Luzzallti,

Carcano,

il Sindaco

e jl sen.

persono

che

mi

e del

luogo

nuovo

nei

patti

e nella

avremmo

poco

da

allielarci.

che sodisfa-

perfezionata,

sconfilta

zione resierebbe ad un popolo rovinato dalgoversuoi de' ‘la éventuale insipienza manti? Protestare? Discutere? Abbattere un ministero? Troppo poco, L'avvenire, la vita. gtessa d’una nazione valgono incomparabiimente più che un minisiero. E non basta tutte

si assuma

« il governo

che

le respon-

sobilità della propria condotta». E' pora cosa una responsabilità di governo di fron{e ad un disastro nazionale. Beati color che confidano! (uesto ci semdella Sera.

dire il Corrier

pbra voglia

E con-

‘fidiamo: anche se la confidenza ne condu‘ci alla"sorpresa ibulgara ed al chiaro traal-

mica, del Lovcen e la minaccia sì e no deprecabile che il Montenegro subiscala sorte Serbia!

a

scopo

di

parte,

o

l’altro | ì

vivacchiare

possono

fazioni

Le

luno

solo in tempi normali; ora, no. C'è qualcosa, qualche rnuota, nella Quadmumplice, che non |.

funziona, ’ Eero

cammino;

la

si sostituisca,

Bisogna vincere, ecco tiutto! E le più progl'in-| I go-

fonde lucubrazioni... retrospettive su successi non provano cosa alouna. verni, tutti, sono responsabili.

spiegherà.

il convincimento

otto mesi

generale

che

tutte

l’Italia dedica

’ forze alla guerra della nazione». aperta?

porta

una

sfondare

chè

Tautti

sia-

E se questa

manchi,

dovran

ricercarsi

gazioni, pur che non vìi fosse l’insuccesso. , Anche

perchè

abbiamo

constatato

che gli

scacchi

finora subìti sono stati, da tuilia la stampa dell’ Intesa, attribuiti a’ governi della Quadruplice, alle loro « gaffes » diplo-

‘matiche, non già ad impreparazione miliDuanque, nessun fatto obieltivo può tare. giustificare I’ espaudersi dell' azione austro. ‘tedesca in Balcania. Si trutia di errori didi

cioè,

plomatici,

governi.

Intendiamoci: non scriviamo queste parole amars perchè il Lovcen è slalo condagli

quistato

che

Sappiamo

austriaci.

—

a° fini generali d’una guerra sterminata come la presente — nom bha decisiva impor: tanza un insuccesso. Giudichiamo tuita la

politica della Quadruplice, che non può venir

disgiunta

stappunto

dalla

perchè

politica

non

italiana

ritieniamo

—

giu-

e

non

lo vorremmo — che la guerra italiana rapprescentasse un'azione rarticolare, nostra, -estranea a'quella che svolgono le altre na-

gioni dell' Intesa. Perù

le nostra

'

criticha

non

si

rivolgono

pardicolarmente alla politica italiana, p=r ‘ dare esca alle esservazioni altroi. Si rivolgono

al

nosiro

e‘de' E gaverni

Alibia

—

come

:esponsabilità PA

soverno

Ì dell'Intesa.

in

ameremmeo

a di reita

quanlo

E se ancha

negli

credere ultimi

è

—

unao

(Per

telefono

al

da che

Popolo

d'’Italia)

ROMA, 13 notte. del vapore « Maii2o0 Verde-

Il comandante r: me » telegraîa

« Apprendo

si sappia

1è colne.

che

da

Cetlc:

il giornale

« Fronte

In-

terno » pubblicava il 25 dicembre scorso un arlicolo contenente accuses contro il comandante del vapore « Matteo Verderame », affermando cke egli avrebbe rifornito sottomarini nemici. Prego il «Gicmnale d' Ita-

liv»

di pulblicare

la mia categorica smen-

tita: Servii l’armata italiana con onore. Passato alla marina mercantile ho continuato sempre a s-rvire lealmente gli inte» ressi del mio paese. Da oltre un quinquennio comando il vapore « Matteo Verderama »

portando

all' estero

alto

il nome

irsaliano.

Respingo

sdegnosamente

l’infame

accusa,

innocenza

e sporgo

proclamando

da questa terra alleata Ja mia querela

accordande

arm-

pia facoltà di prova. Fortunato Figari ‘capitano

del

varore

« Matteo

Vérderame

».

L'annesto fl;l cau. Gremanesi SASSARI, 13 notte, Oggi il delegailb Guerrini, actcompagnato da agenti, ha tratto in arresto nel suo ufficio il tav. Luigi Cremonese, !ombardo, cinquantenne, vice-capo dell’ Ufficio tecnico di finanza. Egli si trovava a Sassari dal

£ dicembre. s

non ’ per

arresto

è sialo eseguito

richiesta del giudice is.lruitore di Torino falso a peculato rell'amministrazione

una i gpi canali

scacchi l nese

Il suo

risiede

di Cavour. a

Novara

La

famiglia

Cremo-

del nostro

prestito di poco

dopo

l’inizio della guerra. Con quel discorso, che non morrà, Antonio Salandra esponeva agli italiani e agli stranieri i fatti e le considerazioni che dimostravano all’ eviden-

le sue

Ma per-

a favore

siglio in questa aula il è giugno

da |

mo convinti, non solo, ma disposti a convincerne altrui, che l’Italia compia il suo dovere. Ma gli è che la guerra non è soltanto un fatto militare, è anche un fatito

di grazia ? Farà sapere le ragioni onde rarte sì devono deplorare gl'insuccessi; avremo | spiegazioni postume, epperò non discutibili o discutibili oziosamente. “Sodisfazione ma‘ gra ! In vece noi rinunzieremmo alle spie-

apostolato

guerra, rammentava con giusib pensiero il discorso pronunciato dal Presidente del Con-

saldo sin d'ora e di con- j.

ma: deve mantenere

che cosa,

Sicuro; ma

Il Comitato che ci ha qui convocalli, nell’atto di accingersi all’ cpera di patriottico |

1l Corriere della Sera si contenta di poco. | «Ch’esso (il governo) sia amdato verso il | Lovcen — dice — giusfificherà più tardl, |

- (Confidiamo; va bene, ma fino a quando? NVogliamo accorgerci di aver Tatto male a ’ diplomatico. sarebbe quando in tempo mon discutere Epperò, ripetiamo il nostro grido ch'è: di troppo tardi per farlo ? Abbiamo fiducia, ieri: il popolo compie sforzi eroici quindi :sì; ma, purtroppo, i fatti ci vietano di a- ha il ha il diritto sacrosanto di pretendere verla incondizionata. che gli sia data la vittoria! Il governo

Îl supremo dovere dell'Ifalia

perlcolose

nell'avvenire

nanza

pubblica

l'economia

e

per

la

un

buon

che

pnva.@a&

Ca.mm-; all'asta;

sul quale Annitale accampava; di Roma e qui accorrevano fi-j

gara. con le preziose coll’obolo del popolo.

offerte dei* patrizi el A siffatte virtù nomni

tardò

vittoria.

il premio

della

questi

non

si

Migliori

potrebbero

au-=i

invocaret!

l trionfo finale

mondo

e

signori!

Permettetemi

Egli aspre

un

e.l-{

storia di Roma ei discorso 4del sena-;

illustrava, e gloriose

giorni cri dei mnostrii . ? f——

delle

Alpi,

auspicando -alla

©

un progresso

sincero e durevole:

\_y.

E con questo voto erompe dall’amima! nio come dal vostro un gridò 'rîcbno's'cîéh.{à',î’ d

a nugurale: Viva l’Italia! î Le ultime parole del discorso del min stro Carcano: Viva l'Italia! sono state rî

petute fra una vibrante

dimostrazione. L'o-

ratore è stato molto Infine ha parlato applaudito. La fine prendente l’appello di propaganda e di

felicitato. Î l'on. Luzzatti, spesso! del suo discorso com-! rivolto dal Comitato; organizzazione a tutti;

lazioni. La rerimonia

ha

gli italiani dal Campidoglio, è stata salu-! tata da una larga ovazione. Anche l’ono<! revole Luzzatti ha ricevuto molte congratu-i ore

i così

12.30.

avuto

termine

alle:

‘

.#

IL “bill per la coscrizione parziale!

#-

nazionale.

amico

e delle

te ghiacciate

agprovato in seconda leitura ai Comuni : LONDRA,

Signori e signore! Non volendo abusare della vostra pazienza resisto al desiderio di

persone

vittoria, Vittoria, che sarà il ' trionto de diritto, e che procurerà alla patria ee _

La solidifà della nostra finanza tentatore

non,

fronto comn quelle, non meno aspre .e ‘glo-; / — riase dei nostri fratelli e dei nostri figll.?f e i nella valle nebbiosa dell’Isonzo e sulle vet-r _

corre all'amsilio altrui che se può recare transeanti vantaggi di un immediato sollievo, può preparare sommessameriteé con-

dizioni

che

pro genitori sulle sponde infide del Danubio e con felici riscontri li poneva a+Ccomn-;

del

prestito,

Tittoni.

antica. Ed io debbo est:ere lieto di così solenne occasione, non per farno un discorso, ma semplicemente per esprimere i sentimen. ti che mi traboccano dal cuore.

il i- |

impedisce

s’accalda,

cigola,

intera delle

tore Lanciani. sono, le gesta

bilissimo discorso del Sindaco di Roma, pre- dini pella salute del pubblico erario ha ferirci di tacere. Ma la benevolenza degli cornseguenze inestimabili anche nell'ordine ‘ucmini’/illustri che mi stanno accanto volle politico, non pure perchè l'abbondanza del procurarmi l’ onore di parlare innanzi a Voi, | mezzi raccolti in paese cresce in faccia ai ’| cortesi Signore e Signori, in questa aula ' nemici e agli alleati il nostro valore moCapitolina destinalla a rammentare col ma- ' rale, ma eziandio perchè un popolo è 1an. fo più e veramente libero quanto meno rigistero dell’ arte i fasti e la gloria di Roma

ro-

per

parlamentari

delle congiure

ministero.

se la con- | tinuo nella peniso- ’ quasi

fidenza determini &li scacchi .]a di Gallipoli, anche se dia la sommersione della Serbia, la ‘conquista, da parte ne-

della

mento

vesciare,

della Intesa; anche

potenze

cune

di

al filellenismo

dovuto

greco,

dimento

novre politicantistiche. Non è questo il mo-

incrollabile;

fortune ai bisogni della patria. Dal doglio il Senato romano metteva

tro riutordo attinto alla a un recernte dottissimo

varla il ministro Garcano

A

costanza

Signore

Firmato: CADORN À. AL

po?

fede

una

S

dova

discipline

una

di

spici di

parlo, se mi addentrassi in parillicolari per dimostrare le varie condizioni vantaggiose

contenute

di

destini.

denti i compratori. Da «questo colle si han-i diva un appello per restaurare l’esausto: eerario, e ogni clusse di popolo accorreva a.

e per dar ragione del

ascoltano

esempi

futuri

il -terreno alle porte

come ai nostri un di flori e lungo la scalinata prestavano |'iGini inscindibili per noi alleati. Ora chi mai vorrà asill:nersi dal] servizio i valletti municipali nella loro caratiaristica uniforme. Alla riunione inter | prendera parte con tutti i mezzi dei quali può disporre a siffattà opera che è insieme veunero le più note personalità del mondo politico e bancario, Hrano presenti. il pres un affare vantaggioso e un sacrosanto sersidente del Consiglio, on. Salandra, i mini- vizio reso al paese ? Chi mai vorrà essere sordo &ll’appello della patria in armi ? stri Ciuffelli, Corsìi, Daneo, Martini, Grippo, Accennai tràattarsi di un buon affare vanBarzilai e Cavasola, i sottosegretari Celesia,

kElia, Battaglieri, Colllafavi, Mosca e Da Co-

due

deji

dizione

‘ no1_ come in Francia, il prestito della vittoria e per ultima conseguenza il prestito

della pace,

dare

si arresta per qualsiasi ostacolo. di una de-'

Una sola osservazione mi permetto di ncAppena essi presero posto, è scoppiato un cennare, ed è questa: Chi voglia calczlare minive=llvo!o. al nostro un +vigile, ma dell’11 giornata nostra, Ma non vogliamo posare a strateghi, ci Nella | fiducia mo la lungo applauso. esattamente il frutto presente e futuro del ‘stero Salandra, e gliela conserviamo anco- limitiamo ad osservare che, dopo sacrifici| ’ Janciò bombe su baragcamenti nemici tra Ha preso per primo la parola il sindacò capitale che sta per presentare allo Stato, iraî pur reclamando il diritto alla discus- de' quali nessuno ci credeva capaci, ab-| ’ Tione e Breguzzo in Giudiocaria ritornando; Colonna. Il discorso del Sindaco di Roma deve tener conto non soltanto delle agevola| è stato vivamente applaudito. zioni concésse rispetto ai mezzi e ai tersione, che non vulnera la concordia nazio- biamo il diritto di pretendere che ci venga incol ume nelle linee. h Si -è poi levato a parlare il ministro del mini di versamento. cosciente! la rendendo data la vittoria, o almeno qualcesa che la rafforza ‘niale, ma la n° Carcano, ileui-discarso. è stato -Imfino, al tormaconta esponcmico privato, # ai accettare Tinfbi- “ pRelNdA SS P ii l g iB "… Non possiamo, quinii, {o*da frequenti calorosi applausi. che deriva direttamente dal prestito e dalEccovi il discorso pronunciato dal Mini- le sue finalità militari, un altro beneticto zione a «sentenziare », anzi tutto perchè | E seppure il nostròo governo non avesse inedito va aggiunto, assai ragguardevole: stro del tesoro, il giudizio, purtroppo!, non è prematuro; responsabilità dirette negl'insuccessi della perchè il prestito ha pure un alto scopo di teoria lunga tosto più una Quadruplice, 11e avrebpe una, questa: non segue ma economico, quello di evitare le emissioni di carta moneta, che ne crescercbhe il disagravi insuccessi; poscia perchè quando un aver sia pure imposto alle altre cancelle- | kio, e produrrebbero nuovi inasprimenti nei paese intero è impegnato in una guerra rie di mnon agîre fîn maniera da comprometprezzi delle merci ed un peggioramento nelSignore e Signori ! come la nostra non è prudente lasciare le l'tere l’ esito della lolta, anche parzialmente. le condizioni di vita della popolazione. Ma maalle propizia è responsabilità su i governi saltanto? É donon corre J'’ora che Con l’ animo commosso dal vibrante e no- v'ha di più, un generoso concorso di citta-

l'asfissiante

6

virtù civili della mostra sente, è bello ricor-}

c conforti, ad accrescere i mezzi di difesa @ di lotta per affrettare il giorno della pace

e di salmoria no, gli on. Luzzatti, Rava, Bettolo, Tedesco, inio asserto mi limito a soggiungere che chi partecipa al nuovo prestito (tenuto conSaderini, Suardi, Zegretti, De Vito, Bonomi. in marcia in Valle Koader (Gail) e Seebach to del saggio di emissione), impiega sicuraErano anche (Gallitz), disperdendole. h lertesi, Morpurgo e Artom. presentli i senatori Malvano, Carlo Ferraris, mente il suo danaro. Nei settore dello Javoroeok (Conca di Plez: Astengo, 1il sindaco principe Colonna, il pre- | Mi parrebbe di mancare all’ ossequio do| zo) e di San Martino del Carso respingemmo ‘fetto comm. Aphel, il comm. Stringher, il vuto alla perspicacia e alla dignità delle

ne-

IN.

nanziario

”

{

collettiva.

+ 6 imuero. drZi

AManzoni

Attacchi respinti sul Javorceck ” sijave prematuramente»,

235

Inserzioni : ABENZIA ITALIANA DI P UBBLIOITÀ

©

L ione delle nostre antiglieri Incursioni di nostri velivali-

ZIONE i

AMMINISTRA

ed

DIREZIONE

i

L. 1.— la linea —

lu. W.BO la linea

__ — pagss

__

- Ò

1916

Gennaio

14

i “F

—

— —

i

Venerdì

Mila.gol.

—

14

N.

—

III

in 6 colonne) )

(divise:

BENITO

_=

:

Anno

SOCIALISTA

y

Fondatore:

BLANQUI =

QUOTIDIANO

À

13

notte,

Nel pomeriggio di ieri: Asquith ebbe un ‘col= loquio privato col gruppo labourista parlamentare e con la commissione esecutiva nazionale

avreble

gradito di udire qui delineata sia pure a | del partito labourista intorno a certi aspettilarghi tratti la questione generale della fi- l del bill sul servizio militare. Poscia i deputati ‘nanza dello stato. Vogliate tuttavia accon- ,| e la commissione labourista decisero di convo=sentire

plice

che

verlità

una

cosa

o una

sola

io dica:

modesta

una

preghiera.

\ care a Bristol per | ferenza del partito

sem-

Da

la fine di gennaio una conlabourista per discutere tut=/

ta la questione. Frattanto convennero che-lej domani in poi molti di voi si recheranno | dimissioni dei ministri labouristi dovranno fil-' nelle nrovincie anche lontane, nelle pilanu- îsere ritirate. LI zione dell’ Italia all’immanae conflilto euro- re e sui monti, infaticabili apostoli a dif- | Oggi si è avuta ai Comuni la seconda votas=| peo. Con l'alto e dignitoso linguaggio in- foudere la buona. novella, a spargere se- | zione sul Dill per la coscrizione deiî calibi.. La scgnato da Roma, insuperata maestra, il menti o meglio a raccogliere messe abbonCamera ha approvaio in seconda lettura il capo del governo esprimeva quanto il paese danti. E a voi esprimo il voto che nel dire \ progeito, con 431 voti contro 39. Il risultato; sente come raglione. Scolpiva egli come la dei pregi e deî vantaggi del nuovo presti- della votazione è stato accolto con entusiasti| i suprema delle Jeggi ingiungesse all' Italia to e nell'affermare il dovere di ogni citta- che prolungate acclamazioni. La seduta è stata animatissima e movinien—-, di non star passiva, di non tenersi in didino di prendervi parte, vogliate ‘anche ‘ sparte dalla competizionee mondiale che sì far canoscere questo vero indiscusso: che tata. Griffith, liberale, con vigoroso discorso hq3 esilendeva ai suoi mari, di scendere animosa la finanza d'Italia è limpida, onesta e forvivamente l’apposizione alla coscri in campo sapendo di affrontare ogni sorta fe: che lo stato italiano ha non soltanto il | attaccato zione. L‘Inghìlterra combatte per la sua esisterndi (Î,MF…CL pur di vincere a qualunque fermo e leale proposito, ma anche i mezzi ‘za. Il pericolo non è ancora scongiurato. Gli (Per telefono al Popolo d'Italia) casto. pronti, per adempiere scrupolosamente le ìuomlgu sono dunque assolutamente necess sue promesse e se molto grandi sono ne‘ per liberare l’Europa dalla tirannia tedesca. ROMA, 13 naotte. I1 Ministro labourista Henderson ha detto:} cessariamente le spese della guerra, non “ | labouristi applicdino le misure di coercizig= sono meno grandi le mirabili virtù delle faL'on. Destrée, Vornato dalla Francia, ha ne ogni qualvolta nell’interesse della loro clas= Il mostro paese, ricco quale è di senno langi dei contribuenti. detto in una intarvista le sue impressioni, ise e del pratico e di virtù civiche, ha pienamente Il hbilancio italiano di già dispone dei | rie. Dunqueloro mestiere le ritengono necessa che r iferiamo: essi non debbono rifiutar a si ciò intuito le supreme ed indiscutibili ragioni qmezzi occorrenti per servire il prestito nuonmolè ca | quando pubbli si tratta dell'interesse nazionale. I- picAnche a Parigi l’ opinione della rostra guerra. Oggi non vi è italiano vo anche presumendo l’ammontare delle | coli popoli ac; fanno assegnamento sulla vittoriai to calma, decisa, fermamente decisa ad che non veda la necessità suprema di de- cifre più ottimiste di parecchi miliardi. Ldelljlnghitterra per essere salvati dalla domi=Non vi è aleun cettar ‘e qualsiasi sacrificio. ‘\hellars -per sempre il secolare nemico, riInazione Queste semplici verità è bene sieno note a tedesca. I nostri Alleati impiegano sintomo di inquietudine o di'stanchezza.În vendicando i confini che nailura -pose e tutti nel paese e all’estero dove i nemici tutte le loro risorse di uomini e di clena.ro':( : b. so(;!ahS‘. so congres recente del occasione quali occorrono alla sicurezza e alla tran- èercano sollievo nello sparlare delle condi- essi sopportano sofferenze più gravi delle no° sembrava che una minoranza fosse disposta stre. A _ noi dunque il yill, il quale inco quillità dello Stato. Ognuno sente la ne- zioni economiche e finanziarie della odiata pace; e Berà gli Alleati. Spezzando le nostre vecchiel s ad esaminare il caso di una possibil cessità di assicurare saldamente la libertà e invidiata Italia, facendo rammentare la tradizioni noi proveremo loro che siamo decisi! ma; dopo uno scambio di idee e specialrmente dei nostri mari e di impedire che dalla parabola .del fuscello e della trave. ad agire; ciò rialzerà il loro morale ed afîfrets il magistrale discorso di Marcel Cachin, la harbarie sia ‘ostacolato i] passo alla civiltà teroa _I’càrla. della vittoria ». : DE a unanimità dal partito si è riaffermata in. del mondo, che infine sceorga agnuno di Quindi prende la parola Asquith, primo miz un ordine del giorno votato, che non si- acquistare per l’avvénire una pace sicura nistro, fl quale dice che l’Inghilterra non può gnifica che questo: il partito socialisila fran- e durevole, regolando i rapporti inilernaziocompiere la sua parte În questa guerra che se cese discuterà le condizioni di pace ed esa- nali in guisa da favorire lo sviluppo della ’Ia Camera approva il pill che dà il IMezzo per minerà se sia il caso di rinnovare le rela- vita economica e del progresso umano. iottenere i combattenti urgentemente necessari.: Signori e Signore- Nulla io potrei agzioni col partito socialista Ledescqsoll&ntq Orbene tutte le ragioni che dimostrano giungere che non sia stato già detto me- |Asquith invita la Camera ad approvare il pill Prima la vitlbria e poi ' In seconda lettura all’unanimità. - Questa una-= dopo la vittoria. a luce di sole la necessità della nostra par- glio da altri e che voi già non sappiate. la pace. E' questa la formula sulla quale tecipazione &àlia guerra forniscuno gli argo- Voi avete letto ieri l’altro la nobile pagina nimità in simile momento sarebbe per la nostra causa il più potente pegno di vittoria. in Francia l’accordo di tutti i partiti è menti indiscutibilmente capaci di persuache nel primo giorno della sottoscrizione Asquith dichiara, per evitare ogni malinteso.! : ccmpleto.

zî il dovere

e la necessità

della

partecipa-

| mezzi

per la vittoria decisiva

La situazione politica n Francia Intervista con

Destrée

Per la vifa, l'onore, l’avuenire del Paegse

—

E

il ministero

Bria&nd ?

sono

accolti

— Salidissimo. Le parola e gli atti del generale Gallieni, il nuovo minisiro della guerra,

stati

molto

favorevol-

mente.

Avete notizie del PFelgio ? — Poche ma ottime. L tedeschi non sono più così tranquilli come prima; non cantano d d

più.

I reggimenti

silenz io.

ailtraversano

le città in

Îl popolo inveco ha acquistato più

COorag, gio e rispunde sdegnosamente

singhe dell’ invasore.

alle lu-

Fin dakHa scorsa quin-

di dicembre si è notato nel Belgio un in tenso movimento di truppe. Molii regpimenti provenivano dalla Serbia; i soldati

dicina erano’ serbe.

forniti abbondar.{emenia di monete Ma dalle loro bhocche non uscivan)

Lgli insolenti canti

di un

tempo.

dere .il popelo italiano sernza disiinzione di partiti e di classi a partecipare volonteros#amenta. e generosamente al-nuovo prestito nazionale. Invero ognuno intende la intima inscindibile connessione Îra i vari elementi è fra i vari mezzi indisperisabili, militari

e maleriali: guire

vittoria

economici

la loita

fino

e morali

per prose-

al conseguimento

della

decisiva.

] vantaggi e le ragioni del prestito Ma non bastanc i plausi:;: Sovratutto. occorre di apprestare in abbondanza i mezzi per ogni sorta di riforrimenti, &imi, munizioni, \'etîb\'aglic, equipaggiamenti, ricoveri,

assistenze

sanitarie

e sussidi

alle famiglie.

Insomma tutto quanio è necessario a perare i disagi, a non lasciar mancare

temcure

al

prestito

diretto

agli

il presidente

del

consizlio

ha

on.

e

deputati.

In

senatori

quella lettera si rammenta

giustamente

che

ora si tratta della vita. dell’Oonore, dell’avvenire del paeso e per il successo è condi-

zione necessaria disporre di mezzi copiosi rpronti in tempo utile. Sovratutto siova qui di ripetere queste alte parole: L'Italia che ha sunerato colla prova delle sue anmi le aspettative _ del mondo

che

con

stenza

Ecco

la sua

energia

deve

e

superarle

colla

sua

an-

resi-

economica.

in queste

parole eloquenti

il segreto

della vittoria. Ecco il programma nostro e del paese, programma degno della nuova Italia e delle più gloriose memorie di Roma Immortale.

Da questo

colle

che

per

lungo

secoli fu ed è il faro luminoso

ordine

di

che

il

bill

non

servirà

nè-

come

primo

passo;

verso la coscrizione universale, nè come strumento per introdurre la coercizione nel mondo della industria. « Spero che il mondo oneraio, accetterà questa assicurazione. Mai il Governo proponendo il'pill' pensò a fornire sia ai padroni sia agli operai nuove armi per ‘le lotte industriali intestine. 11 Governo sìi impegna a

3}'9 1|dur;].r:de ]ta tcìlls'.m.tss%ane degli articoli tutti)

sforzi per tutelare gli interessi dei Ì e degli operai ». padruui,

Il deputato -liberale . Fringle ha dichiarato che di fronte alla gravità dell’appello fatg da

Asquith

nuti

da

egli

ed

i suo

qualsiasi

iamicisì sarebbero

aste-.

opposizione all'approvazio=:

ne in seconda lettura del] pill sulla coscrizio-i

ne. Il deputato labourista Sneuden ha insistito: perchè si votasse per appello nominale. ? La

votazione

maggioranza

di tutte le : clamazioni, -

che

approva

di 392 voti

il

bill

AL

Pv

con

è stata accolta da

B

R

R

una;

ac--

è

— a

î


EA

e

GIG

Y __ ii a ' RI ANE FO AP

RSEEZ

2 |la tommenarazione di Gudo MNat g0

la

ccucittadino

Occorre nun dormire e mon pormattere dormano i dirigenti.

tvere uma unlontà sempre tesa, indomabile, i nervi saldi,. il ile. Non commuoviamoci, non orre,

contro i nemici,

contro

ro i deboli.

‘

c defletenze e tutte le imprevidenze, itardi e tutti gli errori, bisogna sve-

$e

gnna del disastro economico tedesco. Altro mirazzio inganmatore, contro cui il T'imes siì è sontito in dovere di levar la voce. Ma taluni continunno a illudersi, sperando che la Germania muoia per dissanguamento aurco

e

non

sco, il quale

riffloettono

giuoca

che

l'Impero

sul serio

tede-

il tutto per

il tutto, quando veodesse il pericolo estremo ricorrerebbo ai rimedìi forzosi, non esclusa la requisizione dei beni privati. Dalla Gor-

qmania

pazza

e furente

c'è da

aspettarsi

i dirigenti sono pauwrosi, frolli, tar- tutto. + $e camminano a occhi chiusi, biAbbandoniamo le iih]aion:ìl La Germania ia fustigarli perchè si. seuotano. Più non £ vince so non coì soldati! Al di fuo-a è la eausa, e più sante sono le ver- ri di questa verità non c'èà salvezzal iù grande è il tempio, più forti deMa non sono soltanto in Inghilterra i colscere le sferzate. pevoli. L'Italia per sette mesi si è illusa

fare amichevole.

i,

commemorazione Guido

dell' eroico

nostro

caduto

Col

Nati,

a

bandiere,

ra

formato

staib collocato dell' eroico

successiva

=

=

vano

aria

il ritratto

dovettero

in

relicolati,

che da oggi inizieremola spe= dizione della riuscitissima zin= cografia riproducente il ritratlo

smaschrrarsi

trincee,

uomini.

di FILIPPO

Il

firo era così preciso, che la fanteria gridava ed applaudiva. Qui I' omìore è visibilinente commosso, fa

ul lieve sforzo, e prosegue terribile plOrnia

giormata

z

:

di

scie,

‘

:

descrivendo

\ diramorte

Poi ripiglia: — Erano le sei di {cjefoni suonavano rebbiosamente.

e

samente

reticolati..

Alle ore tre, dopo brevi paetriottiche parole del Sindaco, prende la P&1'ola. l'avvo-

Lo

a

sera, ‘i Guido

un

fuoco

Si riesumino... i precedenti !

L’ Eroe allora si alzò u1mmenso,

i

magnifico,

ROMA,

13

riali, Se questi ultimi

non

sono

0 sulle anime

alcune

domande | tri uomini, 1l echiamino e li istruiscano.

T popoli alleati attendono un successo, ‘ roventi, è sino ad ara non siamo riusciti a | ! )rima cho sih trascorso l'autunno 1916. Se si sarà ottenuto un successo grande, caro la Germania? Perchè‘il BI‘U[JEO teche è formato di 180 milioni di uo- | i neantestabile, tala che garantisca la vitf.lane in iscacco una coalizione tfor- toria (lùfi-l1li-i\'n,]nìlm'a le nazioni coanlizzai fi quanti nce contano | le potranno arnche accettare con calma un ab SET milfoni, q Î terzo invorno di giuarra. insiemole digli 225anglo-bhelgo-franco-ilalo-serbo-

russi, senza toner calcolo delle colonie i possedimenti fuori d'Europa?

e

eschi hanno minor numero di solminori ricchezze, minori mezzi, sono in un cerchlo non possono NEO I° di ferro, o ro An

ente,

Perchè

-

dunque

per

essi accompano

ru

sotterfuglo.

ancora in

gucia e in Polonia e in Serbia? i motivi dovono esserci porchè

Fa

_

modestamente,

questo

fenomeno si verifichi. " — Quali cause? Chi è culpevole? I popoli? Ma

i popoli

hanno

dato

sanguo

e

oro a

Ma

Gecorre

I ministri

meltano

un

successo,

provvedano.

d'accordo.

©

Parchè l'u Intesa » è stata più un nome che una realtà,

soprattutto

si

sino ad ora Occorre una

î*.nmnmione, una solidarietà e unanimin(à n tutto, Occonre un blocca. ' ' necessario un piano comune, una voontà decisa, risoluta ad ottenere la vitio-

via,

n agni

costo.

Una ep'siola per Î novaresi caduli Aggr. alla caduti:

nostra

Aurora purpuraa

d'Italia — di più fulgida luce — ti colori rinascente — il san-

guo

deli

Re

—

prodi

prefettura,

novaresi

—

per

spenti

i novaresi

—nel

fra-

gore delle vindici armi — da Ponte Caffaro al Carso — per la gloria della Patrià e del per

la

rivendicazione

dall'infranto simulacro ne

l'onlo E l'alia, sabudalla laloPovla ?

NOVARA, 13. l'epigrafe dettata dal sotNino” Bazzetla, consigliere

Pubblichiamo totenante avv.

augurante

e

animante

—

ditta Giuseppe

Cesana di San

Cas-

Tolentino; ] Ì

Grandi Magazzini Generali di Risparmio, già Crescenzi di A, Bondi, di Roma.

ROMA, 13 sera. ‘ Ricorrendo oggi l’anniversario del terre‘Imoto della Marsica e della valle del Liri, il Messaggero, dopo aver ricordata l'entità del

|

se

ipo avere

rievocato

lo slancio fraterno

per

pa ai vari comitati regionali, dettero aluti al poveri

Lo ha

superstiti, dice che og-

e la valle

del Liri

si

Torino

giolittiana

della educazione

il

prof.

Pio

Foà,

sessuale della don-

na, nonchè senatore del regno d’Italia. E nel salone, quasi al completo di nubblico diverso, tonne una conferenza sul tema: La nostra guerra. Un disastro. Ha cominciato male ed ha finito peggio.

Uutti, dallo Stato ai privati, dalla stam-

\ gi la Marsica

da

l'uomo

disatsro to]fur[co che si abbattè su due dele migliori contrade del nosiro poaese è do-

è Soccorsi

s0gno in esilio. O ricordati dall'imperatore — morti Novara, di Custoza e di Lissa — o non

‘--

a

E

un

non

possono

dver

::f:rto

pensuto

_

ostracismo.

sì indegno

svista,

stessi l'a-

noi

rivendichiamo

7. » sieno così modesti, così viole mMammo. le da celarsi dietro le erbette comode dell’anoninmo. E' un peccato, perchè avremmo voluto mandar laro un simbolico biglie_aa

da visita in atto di doveroso ringraziamento, d'un simbolismo

juturista

di colore

non

eccessivamente oscuro: la nostra corona,.. gentilizia sormontata da un pugno_no.:.-,'-h,g.

rulo teso robustamente verso un ghigno immaginario a cui fu pendant una pedrta nell’atltao. d'esser vibrata, senza' preoccupasioni... di frittalte. i Traditori del proletariato, dunque. E at-

lora Rune Tarpea, fucilazione alla scliena, previa messa in istato d'accusa e feroce

requisitoria di un pubblico

ministero

larmente analfabeta. Ci stiamo anche noì

la fine

per

teg:1

prossima

dei traditori del proletariato. Tutto sta intendersi su chi sia realmente traditore e chi

abbia

disertato

il

del maggior pericolo. Tra chi, avvezzo a le in

campo

nel

blandire

momento

le folle

con

più stomachevoli piaggyerie, Ra, anche occasione della giuerra, assecondato gli

zioni di categoria, al di sopra persino degli interessi i classe. la scelta non puo essere

ri-

un

Firenza;

di

.

GENOVA, 13. Per conto della Università Popolare giun-

la

scossa dell'Isonzo — ha cessato — di essere

di

. La vitaris:roe ia Nassita e nella Valle del Liri

—

—

Alfredo. Deo Rosa

Luigi

i

] rimpianti austriaci La rinascita di Avezzano e di Sora d’un senatore italiano

cui

che

di Viterbo;

ditta Feliziani

i

noi che ci siamo schierati contro ai più,. e abbiamo, vogando contro corrente. urlato jorte, in laccia a tutti. i doveri della soli-

espiatrice

di Dante — testimo-

Colasanti

Afragola, Napoli; ditta Strigelli Grechi di siano;

"-,

nore del nostro posto, c l’onere delle nostre responsabilità. ; ' E un peccalo sclianto che i due «F. e

Si parla molto a Roma dell’ inchiesta sul-

CRONACHE ITALIANE

sufficienti,

ittoria, evidentemente qualche cosa | na, acquistino, ne fubhbrichino ancora. Noi vogliamo la vitloria! i jorma sulla via, ” Se è necessario un sol comando in terra rbone, noi abbiamo il dovere preciso © @ in mara, lo cereino. Se sono necessarii algorica ‘di rovosciara ogni ostacclo. a

—

di darci

vole

nottie,

Ditte escluse dalle aste

--î'itiì(ìh;è-‘fnb_n abbiamo ancora faito passi ver-

}

Se l'avessero mai fatto, ‘per una deplore-

lo agitò come una ban- la magistravura roman», affidata al comm. cato Serrao. Egli porge anzitutto 11 saluto Erandìil moschetto, ragazzi ! Viva l' Ldcegli ufficiali e dei ' sold&elli del suo valoroso diera, poi gridò; « Avant talia !». Noi udimimgo il suo grido ed atten- Schiralli. Vedremo se si farà sul serio. Ma Reggimento; la partenza da Roma ;Éir'n'mo. Le palle grandinanti intorno a lui, | | :‘er dimostrare che le irienzioni sono serie, Uamo, perchè in questa querra di avere un solo nemico: l'Ausiria. Solo pol fronte deiricorda suni bravi che si parea che nor lo volessero. S'ornò, feco indi- gli on. Salandra ed Orlando dovrebbero _ tutto: noi stessi, i focolari, la cra comincia a persuadersi che dietro l’Au- avviavano alla gloria e alla artiglieri,. morte, coi canti iduagre una mitragliatrice che ci batteva trarre dal segreto ne] quale volle nasconstria c'è la Germania, la quale dà qro e della patria sulle labbra e conTamzede e idec, è scntimenti, ciò che ci è della ilihidsamente, poi due palle lo uccisero. clla vita, ciò per cui la vita me- cannoni e munizioni e materiali e ufiiciali vitloria nel cuore. Il numerosissimo pub- ‘ La narrazione semplice, chiara, ha com- cerla l'on. Ciolitti, la famosa relazione dela soldati alla Monarchia bicefala. vissula, ; blico che ha invaso la platea, i palchi, le Ecsso l'inchiesta Garolfolo sulla magistratura gel' uditerio. Molti piangono. Gi diremo crudo e dolorose verità. Ma in Anoche l'Italia ha commesso i suoi errogullerio, è raccolto in un profondo to periodo di spasimo, di lotta e di mor- ri. Altre colpe sono comuni a tutti gli Al- L'’oratore, iratteggia magistralmento silenzio. _ PPoi, l'oratore, nel rivolgere il' salufo a ncuvese di quell'epoca, fatta segno ad actrincedg tutti i gloriosi caduti e 2 tutti i combattenti conte vorità non possono cesser taciute. | 1 cati. Abti{amo gnrduto la Bulgaria, cheo o reticolati, ne fa un quadro bellissimo per ’“ niro l'eferno barbaro, incita il popolo a cuse gravissime, no della piagle. Ma strapperemo le pur avreni o paotuto aver can noi. Non le ’ arte e chiarezza di esposizione, poscia, con ‘ sulle parti malate metteremao il fer- abbiamo chnoesso’ soddisfazioni per mon voce commpoessa ricorda come ayvenne la ‘e. | iC stenere con mag%ior fede, con maggior tza, i difensori d' Italia, contro qualunque Ì nlo. Gridino pure i farisei. Ce ne dispiacere a un re fedifrago e per non a rcica morte del Nati. b GNAO tentativo di vigliadccheria. E dopo di aver ver sa{nutn imporre ai serbi un necessario %.?I(ncìr…c per essi. — ‘)ecorreva una pattuglia di artiglieri (Pey telefono al Popolo d'Italia) riassunto l' opera che l’ Esercito - Gli addomasticati diranno che non è que- e gius 0 sacrificio. tgli dice — che aveva il compito di seguira @Lrevemente la Marina stanno svolgendo cor. rostanza Così abbiamo perduto anche la Serbia e 11 fantoria per muovere all' atlacco e: , ROMA, 13 notte, ‘ l'ora delle recriminazioni, delle accuse, dell: @ con fedo ‘concludo dicendo di loltare, ancondanne. -Scempiagg-.tm'. IL malato sì ora perdinmo il Montenegro. Il bollettino del Ministero dell’ inll:vno antrinicea nemiche. Si presentò un numero di #ora. con tutta la forza, con tutta la vio. urante la malattia, Lasciamo ad allri i questo passo non si può continuare. nuncia che dielro decreti del Ministero della soldati tre volto superijora a quaello richiesto, enza, contro i barbari, sino in fondo! . Noi vogliamo la vittoria, non la perdizione. upitodi cwranlo quand'è monto. e. primo fra tutti, Guido Nati. Nafi era co- ’ Conclnde al grido di « Viva l' Italia!» e guerra sono state eascluse per ulteriori conl'ertanto i signori ministri sono invitati nosciuto già per aver date molte prove del i seldati, e tutto il magnifico popolo riunilo tratti con le pubbliche amministrazioni le sv EI a cambiar sistema. scguenti!i ditte: sun ardimento, Lo amavano tutti, per il suo ‘funno eco al fatidico grido, Hanno uomini, hanno oro, ‘hanno mate- Dobbiamo vincore ! Vogliamo vincere 1 E Ferdinando Patrono di Genova; Vincenzo

3

z

zsionaio!

(Per telefono al Popolo d'Italia)

infernale.

a

Non è difjficile immaginare che fra i « traditori del proletariato », s!amo annoverati anche noi. 1 due galantuomini che fanno gli uccelli del malaugurio dalle colonne ’dcl giornale austrofilo — debitamente sovven-

L'’inchiesta sula mag:stratura

i avanzò pel posco, giunse ai ricevette

dall’ arLista

AA RZ RT AOE

di

sirinse la mano agli amic1, poi si avviò con

gli uomini,

“'

CORRIDONI esprescomposta

-

‘ Tali « F. e T.», non meglio identificati, come direbbe un rapporto deî cam_?mlcd. hanno ojfferto un [rancone all'Avanti!, « uu‘gurandosi prossima la fine dei traditoti del proletariato ». ' :

Ferradini.

la

vili, magnifico tipo di atleta, di bellezza assica, prese il comando della paituglia,

in

Traditori

=—____ : ——M :

Avvertiamo i nostri abbonali

.

ced aprire il fuoco sulle trincce austriache., 11 nostro « Deport» faceva paura ! Salta-

di

caduto.

ner la sua giviosità, per

‘al'’alba

Lana 1l 24 ottobre 1915. II popolo, che .{;1‘umiva il teatro, ha ascoltato con religio.:0 silenzio la parola facile, chiara, dell' avvacato Rodolfo Serrao, capilano del 13,0 asrtiglioria!da campagna e fervento interventista. Erano presenti le autorità civili e militari; vi era anche una rappresentanza di artiglieri del 13,0 1egg. inviaili appositamentla dal Ministero, e unà larga rappresaenlanza di soldati di fanteria di questo presidio, tutti giovani reduci dal fronte. Sul palco scenico, fra mezzo a palme e grande

R

accolto

dell’entrata e nello scendere

possono

il

saluto

di

prammatica

qualche soljitario dalla cattedra.

battimani

istinti

verminosi

darietà mazionale

della

viltà

al d!

proletaria,

là delle

e

preocecupa-

dubbia: i traditori non Non è atlo di Ffellonia

siamo mnoi. i sbarrare gli occhi

in

facendo

faccia

alla

realtà

e,

l’urto violento

dei fatti nuovi

ne

processi

dei

propri

—

—

C

l

N

i

l'anima sua di poela rcbile- é buono. Le nostre artiglierie, per &cstenere le fanterie nell'attacco si erano di . notta portate a guattrocento metri soli dal nemico, s{cchè

VELLETRI, 13. Oîgi, nel Tealto Comunale, ha avuto luoI

MA

sotto

la revisio:

ideologici,

confese

sare, in pienissima buona fede. d'essersi illusi, d’avere errato nella valutazione degli avvenimentiì e nella previsione dell'avvenire. Sono soltanto gli imbecilli o i diso-

consideravae completamente risorte a nuova nesti che non sbagliano mai e non hanno Durante i] zibaldone, silenzio glaciale. di. L vita. Dopo solo un anno Avezzano conta arisi di cascienza, e non si sentono l’anima Era stato annunzialo un sunto della con‘ahè i todeschi — per i primi — non si ri- Igià ciniquemila alitanti su 12.000 che ne ferenza, ma nessuno ha avuto - il coraggio 0 ribellati al Kaiser, il gran macellaio. angosciatu dal duvbio. Sono, ad esempio, i cordati dal « paterno cuore » — morti del \ contava prima del terremoto. In tutta 1a belgi e 1 serbij hanno fatto sacrificio di socialisti ufficiali d'Italia che perseverana cinquantanovo — risorgenti nel maggio del- l'Martsica la popolazione superstita era di di compilarlo Con questo si è creduto di mettere una a essere neutralisti oggi per gli stessì mo‘tutto, e ora sono due popoli mendicanti. I le vendette — per estroma — volta l'aquila .110.000 persone. Ad un anno di distanza è Il disserviz io postale a Torino pietra senza inscrizioni che inviti al silenrussi hanno sostenuto il colpo Più-vi_nlnnto. bicipite per asua sventura — sìi è librata ‘salità a 130.000. Naella zona di Avezzano tivi per cui lerano ieri,. come se la querra È _ con calma, con fiducia, e dalla caduta si TORINO, 13. quasi tutti i cadaveri sono stati dissepolti; zio, ina noi togliamo la pietra e denuncia- non divampasse livida e i socialisti prus< ) sulle tombe vostre. moa il senatore come anti-italiano. In certì sono risollevati più forti e più risoluti che Cittadini ‘ pochissimi novaresi — nel Come sia possibile ed anche tollerato l'alne rimangono sotto le macerja. più grando Natragici momenti della storia dei popoli; il siani con tutito il loro atteggiamento impeall'inizio. 1 francesi han dato tutto: gli luale disservizio postale che colpisca la no- tale della patria — date glorla ai caduti | Nella valle del Liri futti i cadaveri hanno silenzio è un orimino. ti, i giovani, i puberi. Gli italiani sono stra città è Inspiegabile. Si è protestato. — 0 soldati superstiti 6 anelanti — rialistico non si fossero addimostrati i più avuto dogna sepoltura. glù Il senatore ha cominciato dividendo gli a ‘all'inizio del sacrificio, ma la nazione è di- Sì sono elevate lagnanze preasso tutti gli | fervo freddo a baionetteo calate-— sui di-a. fervidi e disciplinati puntelli del Marte Il Mfessaggero enumera tutte le case asiii italiani in tre categorie: meutralisti ad leutonico, sposta a tutto dare, per non uscir dall’ago- clementi che hanno una qualche respon- scendenti del lanzi — per la fellonia rinno- jsmiche, le baracche, i1 vari edifici costruiti ogni costo — interventisti — neutralisti cone con la vergogna e l'avvilimento d'una sobilità o arlto nella funzione postale, dal vala — per'la purpurea croce violata — per cura della stampa e dei vari comitati sì così. I luoghi comunti, te parole che l'uso cordisfatta,, E anche gli inglesi, non ostante fattorino distributore alla DNirezione. E' sta- vr tutti i martiri conosciuti e ignorati — regionali nollo scorso anno, e parla ' dell’ole proteste della minoranza, darebbero tut- tn un hmuco nell'a Dal contesto della zuppa si può affermare rente ha ormuai iravasate in bocca al volgo la. Îl disservizia persi- nel nome di Cristo o di Dante — per la ‘pera dello Statò scrivendo: che il senatore è-stato (lo è ?) neutralista ad non dicono se non la sconfinata beozia dei to, sa un uomo nudace e risoluto avessa il ‘ste, Gli abbonati ai giornali quotidiani so- Nemesi della storia — per la gloria della « Avezzano, la città ricca ed Ooperosa, con più, che han fatto da tempo rinunziz d ‘ fegalo di lanciare sul popolu una volontà, no Î più colpiti. Pare un sabotaggio crimiogni costo. Patria. A ‘buona parte del suo circondario a Sora, la quell’inutile cosa ch'è per loro il cervello, Ciò è tanto vero ohe in Inghilterra molti noso. Esistono Non pochi abbonati al noE ciò se è male, non è tutto. rcltîà _EÈÎI‘IGÙI?J. e Isola del Liri, il paese inHa fatto canire che noi non dovevamo | ì 'g‘oscrizlnnistl- reclamunao le oelqzioni gene- stro giornale che lo ricevono duranlte una avuezzi come sono a credere senza discerdustriale, pure, con buona parto dei loro far g li, essendo sicuri che la nazione si dichia- settimanù, tioè duràante lo spvazio di setta la pguerra perchè siamo un popolo ' di nimento,: con cecità da pellegrini in marcia condari, sì' possono consideràre conmie ri-! | / rerebbo disposta a ogni sacrliticio, pur di giorni, la bellezza dî una bastonati (ad litteramy) e ricorda Lissa, Cu- versa il miracolo, (digiamo una) sorti, anzi come risanati. Ai vecchi ; ed an- stoza. Adua, n |I'|J....flnm!.'e. b U BOLOGNA, 13° Loriti È sola volta! Una lettera da Milnano, col timabituri si sono sostitui 1 furvi in fregola di diffamazione, mali: ti quartieri ed "[. PA i =&)u‘ùli+ sono' dunque i col;laevoll? Ha detto che lui ha vista la nostr@ guerIl Fascio interventista bholognese è nuo- interi paesi lindi ’ |bro postale di 2artoenza in data 8 corronte ed ordinari con vie dirit- ra attravors P T colpevali sono gli uomini di Stato ch o i ricordi di Magenta mentre gnano, c il servum pnecus segue, la testa è giunta a destinazione in Torino il' gior- vamonte e dolorosamoente colpilo dalla mor- te e larghe. te di Cesaro hi ono l'azione dell'Intesa. Ì Tugnoli soldato [ 10 121 Roba doell’altro mondo. Dov'è il colgiovanetto studiava a Milano, Ed ha sog- bassa, ì piedi strascicanti nel polverto della ! volontario nel Lè scuole elementari sono” siate riapert — Essi non hanno saputo stabilire l’unità pevole? Eiove risiedo la responsabilità di iunto: ricordo che quando i francesi en- strada battuta. . Alpini e caduto nel sottore di Val d'Ae i dappertutto. I servizi religiosi in 0ogn1 luo- s{rarono in Milano - politica e l'unità militare, non hanno mai uno stato di coso simile? Si ebbero proteste digo colpito da una bomba a mano. Un bel giorno — e così avverrà — le tetutto è diventato fran80 riattiv ati da lungo tempo. Ad Avezza- ceso. Si interca reso l’iniziativa di un'azione, non hanno | i 1L Conslg.lln Comunale. Sì protestò medianQuesta morto che dice l'aeroismo dell'uo-. no _ funziona dall'aperiura dell'anno scola- vocaboli francesi,lavano nella nostra lingua ste basse si rizzeranno e cominceranno d mo, è degna idello spirito magnanimo che vuto in nessun'impresa volontà decisa di te pubbl cazioni, Î lavoratori della posta si vestiva alla francese, pensarc; quel giwrno sarà finito il regno stica in una casa riparata un ginnas dara a fondo. io con si camminava alla francese, e dice, che tale allontanarono ogni loro responsabilità. Co- aggi rimpiangiamo. Chi lo conoble e lo avdi cuccagna dei sornioni. le cinque classi. vicinò fu colpito _ Persone abili noi tempi pacifici, uomini dalla rude lealtà cho lo fatto aveva provocato in una sparuta miSì i loro capi. Ora si damanda dova ci si Per intanto, cittadino Cipriani, prendete _ Oggi 13 in ogni paese la cittadinanza si noranza di ribelli giovinetti burocratici— come in Russia — o parla- |} mò efficacomente rivolgere por inoltrare carutterizzava; sposo adorato «da appena _ mentari e curiali —- come in Occidante — lo sacrosanto lagnanzo pel disservizio por soi " mesi; trontasci anni d’elà, allo scap- recherà al cimitero: in corteo. Gli Avezza. quasi tumultuosa, perchè... (ahunail reazione atto di quasto: voi siete classificato tra i reperchè!) | essi non ebbero la volontà, l'energia, il stale.... degno di Bengodi non di una città piav della guorra partì volontario, sempli- nesi partiranno allo ore dieci dalla casa erano stati scacciati gli austriaci e-loro, probì che hanno tradito i lavoratori. î ‘fir\g{ggio per la grande guerra. Uomini la quale Torino — pure riconoscendo l'eccezio. cemente, senza titubanze ed a me cha gli comunale preceduti dalle autorità e sì ro- gliovinetti, volevano essere itàaliani. A verbale, per la storia ! | cheranno al cimitero dove mons. Bagmoli fama era destinata ad eclissarsi con la nalità dej tompi — all'infuori del persona- domandavo cosa faceva, rispose: Ho sentito il diaccto scorrerm — Parto, che vuoi? son vent'anni che a- vescovo dei Marsi, pronunziorà la messa , ] nella sala è passato il gelo. i nelle ossa aduta d'un ministero o d'una legislatura, le a della Autorità poslali ? Ma la risposta, Italico in suffragio dei morti. Come è naoto, ) varono improvvisamente a sostenore & i capisce, tardorà molto! Tanto più che spetto questo giorno. Fa} Il senatore, invece d'esaltare sminuisco. a partire Era venuto in congedo fosteggiatissimo il dal glorno 10 corrente, è cessata la so d'una guerra formidabile che avrà invece di lagnanze da noi si potrebbero rifunzio- invece d’elettrizzare s'industria a disturbaMmese scorso, congedo strabordinario conces%àusalonl uici secoli, Piacchi Cirenci è C hiedere onestamente degli indennizzi. ne del due regi commissari per Avezza re; il senatorao parla a Genova come fosse no sogli per atti di valoro compilati alla fronte; e clrcondario e per Sora e citcondario. Ollivier, lsono amdatt avanti, viEs- tra i messeri di Giovanni Giolitti. e _ ritornò tranquillo lassù, spinto da una st' sona stati sostituiti da due alla giornata. Hanno parato i colpi Sarù la prima, lo garantiamo, e l’unica delle fedo incrollabile, perchè lui, balzato dal- rispettive sottoprefetture. Rimantitolari uando erano già stati vibrati, son corsì gono al lo- volta. l’austera souola mazziniana, era fermamen'etro alla belva tedesca, dovunque essa anro posto le due sezioni del Questi Aermanifili, austriacanti, intercommemorerà miss Cavell Civile che ta convinto che il sacrificio non è mai sto- dovranno ancora uliimare Genio se, nè mai han saputo prender l’iniziatanti lavori di ventisti dell'ultima ora. debbonò essere sorlile«e che solo pel sacrificio la dolorosa carattere TORINO, 13. . n gran colpo. pukblico e dovuti all’iniziativa vegliati e non nominati membri di Commisumanità penosamente si evolve. en più d'un anno ciascuno provvedeva a privata. L'eroica infermiera Miss Edith Cavell — sioni dove nossono fare più del male che £ nel nostro condoglio; questo noi dicia_ Stosso, senza guardarao una spanna più vittima purissima in cotesto gigantesco condel bane. ’ della; propria fronte. Phh d'un an- fiitto europeo scatenato dalla follia barba- mo ai trafficanti del socialismo ‘ufficiale inE’ bene nperò che il senatore sappia che corso perchè questi uominiî si per- rica ed egemonica degli Imperi Centrali — zaccherati nei fallimenti delle loro coopen 0Ì ci onoriamo che le nostre armi abbian o ro che la rovina dell’uno era la Marnà commemorata domen:ca prossima 16 rativo, ed ai professoroni che nelle colonne portato sollievo alla Francia e contribuidell'Avanti! parlano di umn'Europa infrollivina dell’altro, che il nemico era uno so- cort., alle ore 10, naella sala del Cinema Am%ano £cano ad accele il rare castligo dei suoi preta e balbettante; a loro che, con qualche che occorreva batter quel solo con tutte brosio. Iniziatrice di detta commemoanraziod iletti .tedeschi. | rze, senza disperdensi a rubacchiar ne è l'Unione Femminile nazionale, sezio- milione di lesserati non han trovato un uo. ROMA, 13 sera. Semestre. . > 8,25 Nient’altro. l là qualche terra, qualche isola, qual- ne di Torino. Parlerà dell’infermiera mar- mo che cresimasse del proprio sangue la Il Giornale d’'Itatia ha da Sora: propria fede, _ colonia lontana. L'Inghiltlerra loro che si sono trincerati non tive, burutalmenta finita doi delinquenti teu- ux un Trimestre . . » 4 9 I] giorno 13 gennaio, anniversario del diprogramma a che a Calais, ammassando trup- tonici, la notissima scrittrice Lulgi di San da Congregazione di sastro tellurico cha tanta morte Carità, e rovina che può servirà alla spaculazione n un sol punto, e disperdeva in Egitto, Giusto (Luisa Macina Gervasio), la quale Tutti coloro che invieranno seminò a Sorna e nella valle dell'I elettorale, ma non a rafforzare un'idea! sopotamia, nell’Africa occidentale e conta tra noi vivissime ri, pare simpatie ed innusia giorno falale fatale: un immane incen@ quei contingenti che forse — rlu: msri ammiratori. 1 biglietti d'invito si posl’importo dell’abbonamento annuo dio ha questa notte distrutto il mMagn a sommati alle truppe di Gallipoli — sono ritiraro presso le principali librerie. GENOVA, 12. ifico bero potuto espugnar ‘"Costantinopoli. duomo di Sora. Le autorità, i riceveranno in In esecuzione al deliberato della Assem- di Lire 168,&2O Ì i a non del popolo inglese, ma di due carabiper soldati e' popolo sono accorsi subito niori, blea generale del 23 u. s. sono aperte le premio l’elegante doASCOL volume I PICENO, 13. persone, cioè di quei responsabili che inscrizioni a socio di tutti i cittadini ita‘ hiare l’opera distruggitrice delle fiamme , Sabato sera, come già annunciammo naella li, come dicono i giornalidi greppia, ma tutto il faticos o lavoro di spegnimento liani, belgi, francesi, inglesi, serbi, monteprecedenta corrispondenza — TORINO, 13. ossiedono giî elementi per ben gliudiapparsa un po' è riuscit o vano. La cittadinanza è coster- negrni, russi e giapponesi residenti in Getroppo tardi su queste colonne — ebbe nova, 6 che pur residentì in altre città d’Iluogo Il giudice istruttore del Tribunale di Veor- al nostro = Ventidio » il grande conoorto per i natissima, / luni ministri inglesi la coscrizione celli, contemporaneamente al mandato di canti talìa, credano d'inscriversi. popola ri della nuova Italia. . spettro pauroso. Mollo oro e poco cattura contro il comm. ing. Carlo Mazzini, Per dar campo alle grandi masse, che di Arros con prefaz. di Benito 1ì teatro era letteralmente gremito oltra che i era la loro divisa. Non volevano ex amministratore generale doi canali desono la spina dorsale di tutte le battaglie, i che la situazione era gravis- maniali Cavour, procedeva pure contro i da elegantissime signore, da grande numero di d i poter entrare nelle file della lega, si è Mussolini.e il ritratto di ’ è si nicredessero — e solo in par- fratelli Bona, impresari costruttori in istato popolani. lasciata libertà di quota sociale. Paga chi 1ì concert o ebbe principio col ‘suono della]. può, chi non può non ha obbligzo alcuno di corsero la disfatta di Polonia, la d ì fallimento ‘ed esecutari di importanti PARMA, 15. martia reale cui seguiva una vecchia discor ella Serbia, il fallimento daella spedi- opere ner incarico del Demanio. L’arrest fare l'’impossibile. sa Prendiam o un po' ‘per il busero % Umi Stretti, la minaccia contro Sa- d ci fratelli Bona in Vercelli si collega à del Sindaco De Marchi. Chi intende far parte della deve riusciti |bherto Bhlestrazzi , ossia il sindacalist a (2) mandare per iscritto la propriaLaga ssima zincografia 40 Xx 50 Dopo questo discorso furano esegtiti i e contro l'Egitto, l’agonia monte- q uello (del adesione ’ Mazzini, ‘avvanuto nelle dramcinc] purd°ene seribacochia' sull'Avanti! gli ama. presso la sede in via San Giuseppe N. 21 | appr Ma per diciasettea mesi, dall’a- matiche condizioni che i lettori conoscono: que inni prescelti già dalla Commissione ordi- maestramenti ezza to di ignota provenienza, e conlav>ro dell’ Artista alla dine del- 1915, chiusero gli Pare assodata la conminlicità; infatti le im- natrice: Voci del campo del Batfligo: Brindisi int. 3, con la seguente formula: realtà, navigando nlacidamente n utazioni elevatea a loro carico sono iden- d'Italia del Gioppesi; Canto patriottico del Cel- segnamolo al pubblico perchè rida di queI1 sottoscritto (nome, cognome, paternità Ferradini. ' sto bel pupattolo fatto così, e che sa cuia- — luogo lini; Squillo di vittoria del Marohi; Bandie : elle illusioni. All'inizio della tiche a quelle che sl fanno al Mazzini. — età — professione — re mare babbo e mamma tutte le volte che da domicilio die nascita l’indicazion î Moenich del vento al e etti. della libera quota Notizia da Vercelli narrano dell’impresed in quante rate intende pagarla), aderisce Poi, mentre si procedeva alla raccolta delle +bBologna gli viene tirata la cordicella. sione enorme suscitata da cotesti arresti, Di Umberto Balestrazzi sì può dii questo: all'azione. della Lega antitedesca e chiede scheda per la scelta dell'inno vincitore, si svole essendo ì Bona come il comm. Mazzini asse la seconda parte del concerto artidata easclu- fu condannato nel 1807 per una dimostra- di essere iscritto. sai conosciuti. Chi non può pagare scriverà; «impossi‘L'ex amministratore dei canali Cavour, sivamente alla sagace, maravigliosa direzione zione antireligziosa, e fu più tardi in um @ avrebbe polverizzato le I sparatosi alla tempia destra mentre le au- del maestro Comm. Amilcara Zanella del Li- comitato per la candidatura protesta di AL bilitato a pagare r. #i ‘“‘Popolo d’italia,, e “Lo ' De Ambris, nelle elezioni. comunaii. linee te . Quindi il biuff del rame; torità procedevano al di lui arresto, è mor- ceo musicale di Pesaro. Ascoltati’ con raligoso. ceste La Segreteria della Lega è aperta tutti i r settimane a settimane lunghi telegram- to stamane, Poi egli, insieme ad altri due o tre che ova giormi dalle 1£ alle 17, e nei giorni di lu- Sport iustrato e la Guer. silenzio é coronati da vivissimi applausi furono i ]la fanno molto scalpore a vuoto, divenns scet- nedì e sabato dalle 21 alle 22. Genmania mancava del rame, per: eseguiti alcuni brani dell’opera Mirandolina, Le tiîcevute, vrebbe più potuto fabbricar proiettico, agnostico, e si mise a pensare il futuper essere vwalide, del maestro A. Lozzi. ’ devono la débdcle di Kruppg e dell'esercito. Vivamente e ripetutamente applaudite le si- rismo, l’individualismo, la chiromanzia' ecc. portare le firme in autografo del Presidente sport e di guerra - ogni numero cen& n dal movimento sindacale. E on. prof. L. M. Bossi e ‘del segretario genegnorin e Linda Barla, Paolina Budassi e ‘Ange- assentandosi AL " RIO MARINA, 13. quando i nostri compagni erano in galeia rale Cosimo Pala. : lina Pigioli cantarono con Il compagno Glacomo Talinucci è stato mirabile arte e o in esilio, Chi non è tedesco o tedescofilo dev'essere e la Camera del Lavoro aveva ferito combattendo. E' uno dei migliori sin- squisito sentire la cavatina del Verdi (Attila) con noi.— dacalisti albani. E' stalo vario tempa se- «allor che i fortì corrono » mentre i tenori bisogno di uomini, egli, U. B., non si fece perchè solo Questa è la divisa della Lega Jî «‘Popotfo d'Italia,, e Nu= così sarà infranto il sogno delmai vivo, nè fu possibile rintracciarlo. D gratario di questa Sindacato Minatori. Ap- Enrico Francioni, Roberto Paglierani e Frapegemonia tedesca nel mondo. casco Pasetto ha riuscito, non politicante vero da Ora, ' con uguale sentimento e meraviiE pena scoppiata la conflagrazione euro a (periodico . Settimanale satiIl presidente: Proî. E. 3L. Bossi. fece dichiarazioni di solidarietà pel Belgio gliosa forma esoguivano e l'esula » una roman- rimesso fuori il musetto sparuto e sbiadito I] segret, generale: Cosìmo Pala. rico - ogni num, cent. 10) L. 20.530. : favorevoli all'intervento itallano, In una za inadita del Rossini, strumentate dal mae- dalla paura, ma siamo certi che allu p.Lna stro Zanell |lattera inviata al com o Mondini, dal- brani musicaa. Tra scroscianti applausi 1 dua bufera tornerà precipitosamente al suo ri. Rinocsraziameni li furono bissati. fugioa legsgera cjò che nan comprende, e a : i l'Ospedale di Cividalè. dice che lu sua feQuello cha maggiormente suùscitò però l’en- pensare la quadratura del circolo.... per rita è leggera. GENDVA, 13. Noi formuliamo i nostri più vivi guguri. tusiasmo del pubblicao fu l'inno-marcia del apére con precisione matematica se è ve A nome del miei compagni reduci dalla AI Talinueci è glà morto un fratello in masestiro Zanella, composizione grandiosa è ma- Èuta prima, al mondo, l’idea di bere o la fronto, ringrazio gli amici che mi hanno ra e il “Numero,, L. 27 .80 . ravigliosa che l'uditorio volle sì ripetesse îra sete: ‘l'utto quanto, hen inteso, fra un quarMail si è diveritito a alencare guerra. rovveduto di maezzi per venine loro in aiuta interminabili applausi e chiamate dell'autore. to d'ora a un altro di innocua maldicenza sii bluff, e ha riportato le diohia- L opan il ritarno, è specialmente l’on. prof. ‘A spoglio finito, risultà vincitore l’inno « Ban- 1 clandestina. a Cecil, s-oEt_c_':9es;_i'et.?rio =la8h Est.elxl'{; L - M. Bossj ed Ettore Agnese per le cospidiere al vento » del maestro Menichetti. T ttembhre ripeteva la canzon Con diritto ai premi stabiliti per tui-t|‘ : Però dichiara che prendendo la naturale cue elargizioni a pro della propaganda e ; g']aî-,?a,î{efeìî già vantata da Churchill, In

_

fussi Inintorrotti. Non sì sono ribellati, per-

Per la memoria di Gesare Tugnolil;

ARFBONAMENTI

La scrittrice Cuigi di San Giusto

per l’anno

distrutto da un violento incendio

Anno.

Ammissione

Dono l'arresto del comm. Mazaini

al

‘“Fopolo d’italia,,

Il duomo di Sora

....

1916

L 16,50

di soci

nella Lega d'azione antitedesca

Per d Canti Ponolari della Nava Iafia

PENNACCHI ROSSI

- Uno della nunì1agnia di Gesù -

FILIPPO CORRIDONI

ABBONAMENTI COMULATIVI

ra (rivista illustrata quindicinale di

I] compagno Talinucci ferito

tesimi 50) L. 23.,50,

‘

Ji “Popolo d’italia,, “Lo

Sport lilus rato e la Guere

PROLETARI,

Cè nel cielo

LEGGETE E DIFFONDETEIL «POPOLO

britannino 1a fata-mor- | D'ITALIAN - E' IL VOSTRO GIORNALE, ‘

9

»

complesso una magnifica serata di fer vore patriottico ed anche di buon incasso pel Camitato di Praparazione Civile,

vesta di coniglio, appenderàal muro la maschera

gliore

rivoluzionaria,

occasione,...

dttendendo

una

mi.

dei sta

volontari inscriiti nel Fascio d'azione rivoluzionaria.

interventi.

Cosima

Pala.

gli

abbonati

annui.

-

i

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IL POPOLO D’ITALIA — i1 Gennaio 1916 i

F

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‘ IL POPOLO D'ITALIA — 14 Gennaio 1916 D

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Cooperativa a Capitale illimit INO SVIZZErO, | Società ‘Anonima IONA TURA E L'ASSAGGIO |

L

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per; spionaggio

.

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4

l

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’

:’

A

Ricoideranno i lettori i netasti della’fa

riterito,

fatte

ien

l’altro,

al « Diario »

Ma-

|.

rio Cunietti, leader dal partito. agrario-lipeIl preventivo 1916 - Lo stanziamento. rale, ai lavori della Commis‘ di un milione per l’assistenza cit- sione relativamente d'inchissta sul « caso » Lrosti. Il Cunietti lasciava capire, in sostanza, . tadina approvato all’unanimità. chiaramente, che egli potrebba partare mol-

ta luce parlando... ma poi s'arrettava ù dire che, data la composizione della com-

La seduta è aperta alle 21.40. , Sì procede immediatamente alla . discussione sugli.articoli del bilancio preventivo.

missione

suaccennata

ed

Aralidica

le dichiara-

dall'avvocato

il nessun

s

[à

*

1

Gennaio LN !

Capitani

rinnova

l Prestito Nazionale

le sue riserve per gli

accumuli di stipendio al personale del Comune. Giachi fa delle osservazioni sullo stanziamento

nella

terza

Il Sindaco

categoria.

dichiara

E

che gli stanziamenti

sono identici a quelli ministrazioni.

delle precedeuti

Continuarono

sottoscrizioni Banche.

Menozzi, della minoranza, desidererebbe maggior cura per i Giardini Pubblici. Sulla

beneficenza

cittadina

Ottolenghi

fa

delle osservazioni sul sanatorio audtuperspesa della colare. Chiede il raddoppio gtanziata. Ì , Veratti,

‘

dichiara

assessore,

accogliere la richiesta del ’ delle assicurazioni. - Repossi,

della

minoranza,

raddoppio. i sui

i

è

lavori chiede che vengano limitate Ìe stanziate, considerando il momento

nuovi spese

eccezionale che si attraversa per cui poltre i] 40 per cento per l’enorme rincaro dei materiali dovrà essere rimesso sénza utile.

damnno

il Sindaco

ed

‘’ L'assessore Gentili delle assicurazioni i Repossi ribatte ancora ponendo in guardia sulle responsabilità che ne potranno ve-

nire domanmi.

per

la Ferrovia

Nord

‘pubbliche reclama quella

come

" Gentili,

per

assessore,

risponde

della

la sistemazione

che

opere

le

il rinvio di una spesa osservando

Ferrovia

Nord

è resa

assoluta-

delle altne opere pubbliche ‘mente necessarla.

e

Sulla benencenza pubblica Spotti protesta per gli stanziamenti fatti per venire in soc-

corso alle famiglie dei richiamati che dovrebbero essere iatti dallo Stato. li Simdaco dà delle assicurazioni. Conferma che il Comune. così come ha diculiarato precedentemente, provvederà con mMmaggiori

si

qualora

gianziamenti

neces-

riterranno

gari. Maffioli esalta l'opera dell’Amministrazione socialista di Milano. intesa a remdeî

re più efficace l’opera di assistenza e di

sollievo doverosa in quest'ora. E poichè si tratta di doverosa onerà di assistenza da

del

parte

Comune.

l'Ammi-

che

si augura

il concorso

presso

tutte

le

affluirono i sot-

del

pubblico

cospicue,

e le sotto-

dalle 300 al-

purelagli

Istituti

d’emissione.

Ecco,

intanto,

aloune

cifre

così come è stato possitile

—

raccoglierle:

.

Alla Banca Pisa circa un milione, costituito da modeste sottoscrizioni. ; Alla Banca Vonwiller oltre due milioni. Alla Banca Lombarda, 300.000 lire. Banca Bergamasca, 300.C0C00 Banca . Ponti 300.000. ]ire.

Stato,

di

quota

sola

e per

lire

cento

di

fondatori

i soci

lire). E presumendo

lire,

una

ertura

10

a versare,

gennaio),

primi

presunti

s'inscriveranno

la

somma

che sî ha co-

prestilo

quella

in rame - -L. 2

covispondenteai

Agli

di

giorno

del

che certo 300.000),

(cioè

L.

in seguito la somma.

La Società delle Ferrovie Nordò

Ci sì tomunica': « La Società Ferrovie Nord Milano, allo scopo di promuovere +è facilitare la sotto5 per politico egli chiede che la maagioranza con- scrizione al nuovo Prestito Nazionale cento, si incarica di provvedervi per conto | voilere di ito sigliare affermi il suo propos alle seguenti condiassolvere il suo compito di assistenza di. dei propri dipendenti fronte al contegno della borgzhesia. Chiede |zioni: L'importo sottoscritto sarà pagabile in 11 ]a votazione per appello nominale. rate mensili, di cui dieci da lire 9 ed una ni protesta contro le asserzio De Capitani da lire 5 per ogni cento lire di prestito. La tuta quest'or in che Nota Ma;f-fiolP. dell’onprima verrà pagata in febbraio e l'ultima te le classi sociali hanno cooperato nell’o- entro il dicembre 1916. È A i debba si non che pera di assistenza. Ritiene Tl titolo sarà consegnato a ciascun agente e alc.no di porre in dubbio la sincerità al saldo dell’ultima rata con godimento 1.

-

(applausi vivissimi). li dichiara di non aver voluto

Iuinaie M

ra

provosta

il ritiro della

‘chiede

a.qfîpe…nt.aglio

concordia

la

no di fronte al dovere che incombe su Oognu per provvedere ai bisognmi creati dalla guerYa. Osserva che non potendo lo Stato s0pperire ai bisogni delle famiglie dei comsatil Comune

deve

fenti.

provvedervi

dice che essa ha un mo-

+ Alla minoranza

191/.

LG.

por-

cittadini

dei

gennaio

adedo solo per dare uria prova della sua ione gione al programma dell’amministraz associandòsi al voto della maggioranza, 1l Sindaco prega il Maffioli di ritirare

'

Direzione

r,

Il carcinale Mercier a Milano Con il treno ieri a Milano,

diretto delle 16.40 è giunto proveniente da Chiasso, il

cardinale \Mercier, arcivescovo di Mealines. Egli è diretto a Roma e fu ricevuto alla stazione nostira da ‘incaricati dell'arcivescovo Ferrari del quale è ospite. ES

La

notizia

dell’arrivo

del

prelato

belga

è solo degna di essere raccolta, per la figura davvero eminente e simpaticissima del Mercier, il quale ha dato al mondo una e bella prova di patriottismo e di all’estremo limite singolare guerra Ce , ribellione alla barbarie tedesca..

la

provvederà.

le p_a:rulg

Dice che

vi e Interdella minoranza potevano ieri esser soverchi sui che criti le è poich male te preta

nessuno

Gitfadini di Greco caduli in guerra

Al sindaco di Greco Milanese sono perveco‘Etanziamenti per i bisogni della guerra, sti- nute le partecipazioni ufficiali della morte dei seguenti militari: Munari Vittorio — m'egli ha detto, potevano sembrare uno Guerrini Giovanni — Bianchi Pietro — Ghimolo a diminuire l'opera di soccorso. in quel Comune. |slandi ‘Luigi, residenti Majfioli insiste sull'appello nominale. tutti caduti combattendo. Canitani osserva che la Provincia, ove | inDiîla.g{,z:cra.nza sono conservatori, -ha fatti Berto Barbarani al ‘“Cova,, maggiori

stanziamenti

per

beneficenza.

la

Oagi, nel pomeriggio, il poeta veronese “BerBeltrami dichiara che voterà a favore dell i ‘to Barbarani, dir: al Caffè Cova i suoi versi. lo stagziamento. 1l Rarbarani è notissimo e il solo annunzio slan-i sullo ni gllzin ossen' del’e fa Pressi della sua lettura farà accorrere nel salone del J ella cittadinanza milanese. ova un pubblico elegante ed eletto. L'ingresso cittadi la era è fAssato in lire una. dîl‘dSimiaco scatta per dilend panza

e

milanesa

per

spiegare

: dell on. Maffioli. Messo ai voti lo stanziamento :

le

paro.e

è

aeppro.

vato all'unanimita. - La

jla

del-

seduta è tolta Et“ proseguimento

rî “ ne rimvia discusèsio

+ s°

lah? ilsìî:nlèss(ìi seduta il consigliere apostrofa

l’on.

Madffioli

gognoso l'atteggiamento assunto in consiglio.

De Afarchi

g1'-.1dangig;_t.:h&

doppio

i

ed

è Ver-

obliquo

La venuta del ministro Barzilai

probabile Apbiamo giù annunziata come la venuta a Milano dell' on. Salvatore Barzi]ai per l’inaugurazione dell' Ospedale offerto alla Croce Rossa dalla Coloria FranOra la notizia è cese, il giorno: 24 corr. confermata. Alla cerimonia i] Ministro non parlerà. Parleranno. invece. come pure ab-

Si grida dalle iribune; — Vergogna neu- bkiamo tralistali PS I - e s a AE iRE PE - j thou. S

gli

on.

Pishon

e

Bar-

ii 5

del-

ebbe

l'onore

di de-

riverente

supplica

nelle

Altezza

Imperiale vicerè

Reale

che

sua

serenissimo

il se-

l’Austria

le

1814 — dice il Tivaroni — vitato là rivoluzione; nel gli impazienti

accolfa

nel

forse avrebbe e1848 era troppo di ogni

oc-

casione' per spingere agli estremi». — ‘ ‘Eh sì: v'erano fortunatadmenta anche

del

al-

Iora in Italia gli impazienti, i quali comprendevano che il popolo se voleva qualcosa dall'Austria doveva strappargliela con lai forza guadagnandosela nella lotta, lasciando di chiedere parecchio con le TiVerenti suppliche alle anime giolittiamamente burocratiche che immiserirono sempre, fino

all'anno Italia.

scorso,

lo

spirito

nazionale

in

Vamba.

moneta

di

guerra,

della

Scala

N.

3.

La

moneta

-

Eseroenti

ohe

vogliono

farsi

Socl

lerj

alla Cameéra

di

Commercio

si

sono

prospettato

dal

comm.

Milyus,

di

consentire l’intervento, alla fiera delle Associazioni industrali che presenterebbero sotto 1l loro nome prodotti di tutte quelle ditta, appartenenti al ramo d’industria relativo, che non fossero

in

grado,

per

la ristrettezza

del

tempo

o per altre ragioni di partecipare direttamente della « Groce Rossa n , alla fiera inviando campionari e personale ciaIl Comitato di Propaganda invita la bene- scuna per proprio conto. T signori De Bernardi merita classe degli esercenti milanesi, a far- e Invernizzi fecero rilevare nell'interesse degli si soci perpelui della Croce Rossa pagando 'ure“ci, la necessità di provvedimenti speciali una volta tanto L. 100.. L' esercente, 4iven- da parte del Governo francese per i prodotti t&ndo

sorio

perpetuo,

riceverà

un

diploma

da esporre nella vetrina del suo negozio; potrà così dimostrare alla propria celientela di aver compiuta un' opera di generoso patriotil.emo. :

Sooi vecohi e Sool nuovi del 1916 _A tutto il 31 Dicembre scorso i soci milanesi della Croce Rossa (che gaga.no L. 5i all’ anno) erano circa 20.000 che, in gran rarte, si fecero soci nel 1915. Tutti costoro devono ora, per l’impegno assunto, versare la quota di L. 5 per 1] 1916. , Perchè non farlo subito entro Îl mese di Gennaio ? La Croce Rossa ha ora grande necessifà di

fondi per sopperire alle ingenti spese della guerra; il Comitato di Piopaganda nutre cucia

che

questo

dai soci tutti. sono,

suo invito

sarà

ascoltato

iscriversi

affinchè

E quelli che ancora soci non

si - rechino

ad

lia non

l' Ita-

figuri ultima {ira le altre Nazioni. La Santa Milizia TIl Numero Unico ufficiale della Croce Rossa promette di riuscire, veramente splendido. Il pittore De Carolis ha eseguito la coper-

tina in silografia; disegni, scritti, autografi pervennero 10 gran numera a1 diraftero A.

olfo Padovan

:

i

2

destinati alla fiera relativamente al marchio ‘ed al titolo. Tutta queste proposte saranno dal‘la _ Commissione lombarda, presentate nl (omitato di Lione e vi & ragione di credere che saranno accolte. Dal complesso della discusslone

risultòà

e granate dalla fronte

zione ufficiale di shrannels e'granate che pone in vendita a beneficio del Sodalizio. Calendari

Per

i Soci

per

| Soo0j

perpetui

della

Rossa,

sono pronti i calendari appositamente eseguiti per essi con un disegno del Conconi, é una poesia di Alda Rizzi. Possono riti-

rarli jn sede (Piazza della Scala N. 3), ver sendo una oblazione di almeno 5 lire.

] commerci e le industrie di fronte ai contributi di guerra Su questo argoamento, parlerà domani ser8, 13 corrente, alle ore 21, l'on. avvocato Ric-

cardo

gli

Luzzatto

interessi

per

iniziativa

industriali

del

Circolo

per

ed

agri-

commerciali

coli e nella sede del Circolo stesso in piazza ‘ S.Ds:epoli:ro N. 1'9 gli seguire fra potrà Dopo la conferenza ’ intervenuti una libera of!sc1?ssiogg. g Coloro che-non avendo ricevuto l’invito, de-

siderassero

chiedere

assistere

il biglietto

teria del Circolo.

riunione,

potranno

di ammissione

alla segre-

alla

=

mancherà

autore

di numerosi

furti

In una locanda in via Borsieri è stato tratto in arresto l'altro ieri un pericoloso pregiudicato autore di una quantità di furti e di rapine. ‘ ‘L'arrestato, Pietro Passerini fu Antonio, di anni 20, senza fissa dimora, sceglieva le sue vittime tra i ragazzi del quartiere di Porta Tenaglia.

t osì in pochi

mesi

il Passerini

era

stato

de-

nunciato per avere rubato al ragazzo Ferruccio Bianchi, dimorante in Corso Garibaldi, 127

degli oggetti preziosi per un valore di oltre 600 lire che era andato a ritirare al Monte di*FPietà. | e Anche il sedicenne Giuseppe Bonazzi fu Angelo, fattorino della ditta Jachbi Meder e C. in Via Solferino, 20 fu rapinato dal Passerini nal-

postale

di Via

Ancona

dalla somma

cendosi

mandato

dal

figlio

Carlo,

si

fece

con-

segnare una bicicletta nuovissima. Infine egli derubò nei giorni prossimi alle feste natalizie, di poche lire, l’undicenne Angelo Bassoni di Enrico e il quattordicenne Lui-

gi Galli, dimorante in Via Rosmini,

perpetui

Croce

non

lire 57. Un giorno dello scorso dicembre il ladro si presentò cammuffato da -macellaio in casa di certa Luigia CFolegoni in Via Bramante, 3 e, di-

Il Comijt2to di Propaganda avverte che ricevuto dalla {ronte una nuova spedi1

fiera

L'arnesto di un pregiudicato

dî

ha

alla

l'adesione dei rannresentanti di quasi tutte le industri@ Jombarde, fra le quali quelle dej cotoni, delle sete, della lana, dei moblli.

l’utficio

onrzpnels

come

3. Rimase

pure vittima del Passerini la signorina Guardiani, di anni 16, dimorante in Via sieri,

1-B

la gnale

fu

depredata

della

Ada Bor-

borsetta

contenente poche lire. 'arresto del pericoloso Individuo fu motivato da nuove gesta compiute dal Passerini leri YV'altro. ; Verso le ore nove di mattina {] razgazzo Luigi Tu» di Pietro di anni 15. dimorante in Viale

Aaribaldi,

31, mentre

si trovava

avvenuto

al Monta di

8/1/4 0/0 netto (libretto gratis) di prelevure L. 500 a vista - &. 2000 con

preavviso. dirni ‘due' gio

d& 7 a 12 mesi al 3 3/4 0/0. Biceve DENARO iu CONTO CORRENTE al 3 00 assegni

a

con facoltà norma di

di disporre regolamento.

cron

LA SCHIENA AL MATTINO

non

a

« Ogni

seguito

ci

O

ma col, preavviso di giorni 15. i con FRUTTIFERI Rilascla BUONI scadenza da 3 a 6 mesi al 3 1/2 0/0,

in

i

i

figura un {atto ».

2

sono mote, ma che non debbono essere pri-

ve d'una certa importanza, verso le 18 di ieri sera veniva tratto in arresto e messo a disposizione delle autorità giudiziaria e politica, cui spetta, appunto, di decidere sulla di lui mala sorte...

Misterioso fentativo di suicidio Giavanotto cho $ esplado un colpo di rivoltella in

istrada

Teri sera, verso le ore 22, due carabinieri che pasavano nei pressi del piazzale Meagenta, udirono improvisamente rimbombare

un

colpo

punto

dal

di

rivoltella.

‘Accorsi

quale la detonazione

verso

il

era partita,

i due carabinieri videro un giovanotto steso _ al suolo, privo di sensi, con una. ferita d’arma da fuocoin direzione del cuore.

Stringeva ancora la rivoltella. _ Fu lelefonato d’'urgenza alla Croce Verde e il disgraziate fu trasportato, con una auto-leftigo all' Ospedale Maggiore. I sani-

Un dolore &ordo e continuo lombare finisce pers abbattere

tari di servizio dichiararono condizioni disperale.

mentosi

l’infelice

in

Da alcune carte trovate addosso al giovanotio fu possiblle identificarlo per il ventunenne Gregorio valo, abitante in

Bianchi, impiegato via Marcona 6.

pri-

Dato lo stato gravissimo dell'infelica — che non era assolutamente in condizioni di parlare — nòn fu possibile sapere quali siano state le cause per le quali egli ha voluto darsi la morte. :

Sofia

Tensi,

di

anni

30,

nativa

di

Bormio, era occupata come domestica presso _ una famiglia dimorante: in via Clerici. La Tensi aveva una relazione amorosa ed era per divenire madre. Fino a ieri era riuscita a tener nascosto il suo siato. Verso

sera,

però, non notè

e chiamò

subito sporto Un

si recò

soccorso.

più

La

resistere

padrona

ai dolori

fece

venire

un medico della Tensi

il quale ordinò il alla « Materniià ».

tra-

delegato

P.

$.

fatto

in

una

di

sul nosto

mestica,

e, nella

rintracciò

avvertito

del

camera

della

valigia

donna

più

Se

urico

del sangue,

nel lcro compito

poi

ti di

infanticidio

o di aborto.

si arriverà

attacchi

di

Oggi

alla

Uboldi,

ricoverato

facchino,

all’ Ospedale

so-

Truffata da una coinquilina za,

S1.,

ha

peribile

e

Bulgarelli, abitante denunciato

alla

in Viala Mon-

questura,

d'’esser

stata truffata di una bella sommetta, da una coindquilina, corta :talia Savoia. Malgrado le ricerche fatte, la Savoia, è irretre truffe.

pare

:

debba

Borseggio

rispondere

anche

di

al-

di 400 lire

Certo Ignazio Corti, di anni 67, abitante in via Manzoni 14, ieri sera, mentre era su un tram della linea di circonvallazione, fu destramenil» derubato d=] portafoglio con-

tenente 400 lire e documenti personali, I] furto fu denunciatoin questura.

Infortunio

sul lavoro

Il sedicenne Pietro Redolti, domiciliato in viale. Umbria 50, operaio presso la ditta Vanzetti

e Malagoli,

fabbricante

nevralgia,

ai

for-,

reumatismi,

'

ano di male al dorso o di disordini urinari, usate le Pillole Foster per i Reni. : I benefici effetti delle Pillole Foster per 1 Ren.i sono spesso riscantrati dopo la prima 0° ]a seronda libegramente

che nei

sonn

liberate;

sono

più

i depositi

reumatici

difficili

sono

di

a curarsi

acido

urico

poichè

sono :

rimossi.

Altri”

stati trascurati più lungamente; ma le Pillole” Foster hanno avuto sueccesso persino nei cast avanzati di idropisia, pietra, lombaggine, renmatismo, infiammazione deli' reni e della vescica. Le Pillole Foster per i Reni sono Ccomode e piacevoli a prendersi e sono garantite

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mobili,

ieri, mentre attendeva al suo lavoro, riportò gravi ustioni per l'accensione della benzina che adoperava per lucidare i mobili. Il poveretto dai pompiari fu trasportato all’, )spedalae Maggiore, m

ATTUAZITA' CINEMATOBRAFICHE

a

‘“Sempre avanti Savoia,, ! al Gran

Cinema

Teatro

Italia

| j

LA VITTORIA ITALICA

1

artisticamente consacrata

Oggi siì inizieranno le attese proiezioni dell'emozionante dramma ipatriottico «Sempre avanti Savoialn. In esse sono svolti con suggestiva c smagliante interpretazione epiQuattordici scrittori italiani, che hanne sodi di crudele attualità e di sublime eroidirifto alla più viva ammirazione per la smo. Specialmente l'attacco dei nostri bravi e coraggiosi bersaglieri a un forte nemico loro valentia letteraria o per la gesia eroiè riprodotto con scrupolosa e seria ricerca -cha compiute sulle vetta impraticabili condi

ogni

uno dei eseguiti

particolare.

Il

pubblico

ammirerà

più perfetti cinedrammi In questi ultimi mesi

patriottici

composto

interpretato dal celzbre attore Gastone Manaldi Cinema

tro l' eterno nemico, basandosi sulla grande

realtà che nobilmente ci inorgoglisce, hanno delle pagine

palpiti sublimi.

‘“Il Naufragatore,, al

Centrale

In questo grandioso capolavoro, svolto in ambienti superbamente belli, il notissimo

ricche di colorae

ò

:

a

T] geniale pittore R. PAOLETTI in dodi:

favole ha esposto la superba visicne di sar gue e di glorla. iI . Tutto

ciò è contenuto

da

Gastone Monaldi trasfonde- tutta grande arte drammatica. Certamen-

L’Almanacco della vittoria

fé avrà immenso successo. Fuori programma dal Vero « Come si fa la guerra in trin-

pubblicazione eroica unica nel suo gentre

attore la sua

;

_

scatola —- la vescica agisce piùi e senza dolore; le acque idroni-

sofferenti

casi

ceag»n.

E

che desterà indimenticabile impressione

suol letfori e resterà come un ricordo rituro di un' epoca meravigliosa, L'edizione di lusso di questa intere al Cinema Palace tlssima strenna eroica è data in premi - E' un potente dramma del massimo fîrmte. ressa interpretato dai più noti- artisti Paril- tutti gli abbonatì di VARIETAS (Lit. gini. Ovunque venne rappresentato ottenne. annue);Ì’ edizione popolare cosfta solì75 grandae” a.mmìràzl_ane.

“La suonatrice ambulante,,

S. Radegonda

.

tesimi in tutte la edicole.

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ITALIANA

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B

Via Manzoni N. 6. Milano, oppure è m:inistrazione della Rivista, in Via

‘Num. 4.

l Y

Contre la E"IAÎ

Maggiore in gravissimo stato essendo praggiunta Ja commozione cerebrale.

La signora

dell'acido

breve

Non irascurate i reni deboli: in caso diverso correta rischio di cadere gradualmente nell'idropisia, nefrite o diabete. Al primo S8se-

Ca-

abitante in via Olocati 27, nello scendere ieri sera da un tram della linea interstazionale, cadde a] suolo e riportò gravi ferite al capo.

pompieri fu

in

il feto.

Una grave caduta dal tram Giuseppe

verngono INeno

di filtrare i veleni

mera mortuaria del Cimitero Monumentale avrà luogo un esame necroscopico. -

Il settantenne

alla regl.ne l'uomo e la.

i reni

sciatica, renella, mali di schiena, vertigini, nervoso, palpitazione dî cuore, ritenzione o° frequente emissione di urina. j

re

do-

sani.

Siì fanno indagini per accertare se si trat-

al Cinema Teatro

E

j

i

lo

“Il Picco'o Patrioti Padovano,

DOE

Qualsiasi som-

dalle

feriali

f

perchè

Pietà di Via Volta fu avvicinato dal Passerini che vestiva un ahito hleu., 1n berretto da efelista e nnrtava al bracctfo nna di quelle faseie tricolori che nortano tutti- roloro chae sono necunati in stabilimenti che lavorano per cofìto del Foverno. . : 7] Passerini sl avvicinh aAl L.uè e con vialen7a gli strannà dif mano tredici lfra. Pol infor“A la hirfelatta e sjì diede a nrecinitosa fnea. “1 Luà sf recbò in mestnra a deninriare 1a hrntta avventnra occorsagli. Dai connotati forniti 4dal ragazzo i funzionari inquirenti stabiliroUn pubblico foltissimo accorse ieri ad no che l’autore era il Passerini. Fatta urnm’attiva sorveglianza nel paraggi ov’egli general- ammirare quesito racconto vibrante di in$;"fà" sì recava, si potè rintracciarlo ed arre- tensa commozione. e di schietto patriottirld. ]smo. Continuano oggi le repliche,

-

f

17:

necessarie

d'occhio.

ato di poter dire con certezza. Ci consta futtavia che l'Hahuser faceva la spola tra le nostra città e la sua (Zurigo) e che per questa ragione e per le altre che non ci

riu-

mercio lombardo per deliberare sull'intervento alla fiera campionaria di Lione. La discussione fu portata subito su torreno pratico: fra i quesiti proposti, [mportantissiquello,

sia

Dai

niti, sotto la presidenza del Cav. Besana, numerosi rappresentanti dell’industria e del com-

mo,

Cosa

tenuto

Certa

concesse

al varco

fosse

Un cadaverino in una valigia

arciduca

avesse’

le disposizioni

svizzero

di

potevano ormai far più nè caldo nè freddo.. «Sae

forna a Milano fu notato dalla squadra politica della questura locale e che questa

diede

ARMIOal Emetto LIBBETTI DI RISPcon facoltà

passalui ri-

assumen-

degnò

moaltlo freddamente la deputazione; e del resto, fredda o calda che fosse stata l’accoglienza, le riforme che vi si chiedevano non —

husg1l-)eg:lredette: opportuno di far le valigie a di alzare il tacco, riparando nell’ospitale paese di! ‘origine dal quale sarebbe stato prudente, per lui, non muoversi più. Pare invece che l'ometto ottenesse tempo

al clemen-

sì

bontà

F

M n s

annunziato,

lombarde

coll'innata

il

stavano

sua proposta. Comunque osserva al cons. De Capitani che l'Ammbinistrazione ha per

divisa di provvedere sino a tutti i bisogni derivanti dalla

-Invece

ir: oro costa L. 100, quella in argento L. 10,

a-

nel

mese

qualunque,

la sottoscrizione

hella

Piazza

mille. soci vitalizi

salvo ad aumentare

anesta

n6ese,

primo

col

dalla

di ciascitna

dosi l'incartco di farla pervenire tissimo nostro sovrano . —

lodatetr _ ia " da tutti i, numismatici, si ‘affredtino dunque a procurarsela scrivendo al Comitato di Progaganda. Imila;

larga gara di soci vec-

sottoscrizione

della

posseggono

600

della sede

'chi è nuovi a questa sottoscrizione ripercuote moltiplicata sul Prestito, minciato

(300

triplo

il

voti

: |ba riunione di ieri 1Ìer 1a Fiera di L'one

toscrivere, per ciascun nuovo socio, non la ma

membro

arciduca

accoglierla

La Moneta della Guerra DOseLa vendita del] gettone di guerra gue con sémpra crescente successo. Ésso è ormai diffuso in tutta Italia, perfino i Comitati dej piccoli paàesi, gareggiano nel dare la loro ordinazioni. Coloro che ancora non

sot-

Guerra, e di

di

il Prestito

ultima,

di

tamdi e per essa e per i riformisti — dietro .l'ai quali; se pur se ne fossero accontentati,

'

lista

& Milano

unanimità

predetta

renissimo

[a “Croco Rovta,, nel oenaaio 106

valore

come

dil prescegliere,

la

la

maniài di Sua

Comitato milanese di raccolta dei fondi per i bisogni della guerra ha raggiunto la som-

Îl Consiglio del Touring, che già per Statuto è tenuto in certa misura a tradurre i versamerniti corrispondenti in valoridi Stato, ha deliberato per tutti i soci vitalizi inscritti dal primo al 31 gennaio del anno,

porre

300.000.

L.

nistrazione accolga la proposta di aurmento ‘stata avanzata. il sig-nifìè.a.to poi Per quamto riguarda

di appello no-

Con

Il “Touring Club ,,

corrente

le 9 provincie

La grande sottoserizione.

:

a

— <composta di un

conte.

Uno

complessiva-

Case

Proprietari

Banca

e maligno.

lire.

mente sottoscritte 520.000 lire. ‘Al Banco Ambrosiano si è a tutt'oggi sorpassato la cifra di quattro milioni e mezzo. Alla

'

— Diect lire... i Lo comprai. Ma la mia tartaruga, insaccando il muso nel guscio del mantello agi. ò una zampa, sparnentata. Bd allora mi accorsi, che lo stemma della.,.. mia famiglia ra l'unico che un patrizio lombardo aveva respinto al governo austriaco, sul principio della nostra guerra. Il solo su trecento. |' — E' libero?... — chiesi... al vetturino. — Libero...

— E allora facciamoci

innanzi

Torino

Congregazione Centrale indicante i mali e i rimedî nelle provincie lombarde. — « Una deputazione della stessa Congregazione — dice la notizia negli Atti ufficiali

E per bhen cominciare pagai il piccolo conto del caffè che la tartaruga beveva goccia a moccia, col musetto arguto soddisfatto

complessive,

" Alla Banca Agricola furono

‘

di ieri le

Così

Alla Alla

. De Marchi fa delle osservazioni per cui pur essendo favorevole all’effettuazione di jJavori nuovi chiede che questi siano fatti con criterl di adattabilità al tempo ed al

‘ momento che sì attraversa. De Capitani — Sulle. spese

prestito :

scrizioni quasi tutte le 500 mila lire.

Dà

restauri

al

giornafa

toscrittori di piccole somme e furono patecchi quelli che sottoscrissero per somqne varianti dalle 100 alle 400 mila lire. Anche alla Banca Italiana di Sconto fu grande

poter

non

di

nella

Alla Banca Commerciale

dà delle assicurazioni.

assessore,

_ GA,

— Vuole questo?' — mi civiese. — Casta. molto ?

Le sottoserizioni di ieri

am-

giorno

palle austriache, e sorrisi tanto sottilmente, che la mia tartarufga cenciosa allungò il collo magro, fermando la sua attenzione sullo stemma ® obilesco della pagina.

a Milano

addietro, non sappiamo come, un porto per l'Italia; fatto è che il di

f

ed.

] SION aa scoppia GcOPEIARE In a Querra, u aa anohe nE A

|

mento che a lui ne derivava, preferiva e prii il mio uomo d'un sorriso ironico come ‘ De Capitani muove alcuni appunti e fa. preferisce Lacere... d’un mantello di aro sottile, così ch'egli vi le sue riserve sull'aumento della sovrimneHa quindi suon giuoco il giornaledi via diguazzò tutto dentro, come. un cencio posta. S. Damiano per osservare che certa gente, 19 in campo giallo. Ma accettai la propoPinfaretti fa delle osservazioni sull’entra- la quale assume atteggiamenti bellicosi, sia sta, e, seduti uno di fronte all’altro, aprim=ta provenienti dal materiale edilizio in rap- pure teoricamente soltanto, in epoche di mo e ammirammo un grande volume di porto: alla crisi esistente. Non crede poter calma, trova invece mille pretesti per sot- araldica, z3eppo- di ditte nobiliari, gaio di approvare gli s iamenti odierni poichè trarsi ad ogni eventuale nespamabifità e si pennoncelli coloratì, e yrave di elmi celeil bilancio del 1914-1915 è sub-judice. tira comodamente in disparte allora quan- stiniy come una bottega di rigattiere. Di ’ Le stragi di Milano e di Pavia davano il Il Sindaco fa alcune dichiarazioni con do sarebbe logico e doveroso e onesto pas- tanto in tanto, però, io guardavo anche loro buon' frutto anche oltre i confini del cui rileva che la G. P. A. anche quando Î_are dalla teoria alla dimostrazione pra- marciapiedi nel sole, e la {olla primaveri regno Lombardo-Veneto; e il 14 gennaio Todecidesse di diminuire la sovrimposta in ica. che lì riempivadi colori e di voci; ed ' ac- rino dava una commovente prova di soliE: g quèsto anno la sovrimposta verrebbe pagata I] contegno dell’avv. Cunietti — iniziatore costavo i capelli delle signore alle barbuté darielà ai popoli fratelli che solfrivano. il nella misura dell’aumento già stanziato nel della canipagna... granania contro l’asses- antiche dei nostri avi; ; leoni vampanti giogo dell'Austria. Di questa prova parlava decorso anno anno ed in questo, pojchè le sore Crosti— ha tanto più l'aria di essa.e colla linqua arricciata fuori dalla bocca e il giornale la Concordta În un resoconto nel esigenze del Comune sono tali da consi- une magnifica «ritirata», in quanto era le zampe artigliate alle calde pelliccie pen- quale lo stile ampolleso del tempo non digliare il Comune all’aumaento della sovrim- convincimento di molti che iegli stessu, f'av- zolanti dalle spalle delle donne; i campi sdice alla solennità del fatto narnrato ; posta per provvederae ai bisogni del bilan- vocato ' Cunietti, disponesse’ — secondo la- araldici stellati e tempestati di palle alle — «La chiesa della Madre di Dio era ivecio. sclava capire — di elementi di fatto che a- velette florile di nèl che spolverano ogni stita a lutto. Splendevano le faci sui neri . Sulle partite di giro per quanto riguar- vrebbero portato un prezioso contributo al- visa femmineo — e sentivo che i nostri av i | drappi comae occhi soffusi di sangue. Iniorda i provvedimenti annonari, il consigliere le investigazioni cui aitende la Commissio- potevano essere srgogliosi dei loro nmipoti, no al feretro, surgente in mezzo del savro De Capitani chiedo che sia presentato un ne d'inchiesta. NA anche se non vestivano di ferro, e non o- tempio, stava raccolta una moltitudine di bilancio di previsione su tali provvedimens Ci pare pertanto che il signor avvocato stentavano lo stemma di famiglia. persone con sguardi ed atti mestamente se‘ti. Osserva che tale movimento di capitali non possa riparare dietro pretesti che ss Il vecchio intanto cercava quello serio. veri... Il maestro Rossi per quella sacra si presta ad aprire delle porte che non do- non sono « speciosi » non sono del pari sod- Uno che costasse poco. Intorno, i tucchiài. funzione - aveva dimandato alle sue ammnovrebbero rimanere aperte. disfacenti e logici, dopo la campagna acca- ni e le.chicchere suonavano come brandi niele note più melanconiche e più sentite; . Maffioli protesta contro le. asserzioni del nitissima da lui condotta contro il Crosti incrociati. Mi sentii preso dalla commozio. un coro di eletti giovani le traduceva in voconsigliere De Capitani. Assicura che quan- per la faccenda del gramo. ne e; col capo sul libro, mi inebriai di nomi cl animate è commosse; non era compra nà do si sarà guardato attraverso le porte aEgli ha il dovere di parlare, se è in con- sonanti, di piume spavalde, e di spadonil l'atrmonia, nè il canto, nè le preci del sanperte si vedrà la assoluta correttezza della dizione di farlo, senza preoccupazioni di lunghi così. E ad ogni uomo illustre mi tuario; tutto in quel momento prorompeva amministrazione comunale. sorta, E gli altri — l'avvocato Crosti e il [ermavo per leggere un po' di storia, dato dal cuore © parlava al cuore. Î subalpini, Il Sindaco protesta contro le insinuazio- pubblico — hanno il diritto di chiedere che — oggi —: la storia si fa gravemente in quell'ora solenne, chiedevano alla relini del cons. De Capitani, offensive per la che lo faccia. Si tratta dj rendere um segna- soltanto nei caffè. Ebbi casì la dolce sor- gione di intervenire nel pietoso officio di Giunta. Assicura che le porte &0no aper di scoprire che a Milano ci sono soffragare e benedire ai fratelli lombardi lato servigio alla verità; si tratta di toglier presa per tutti e che qualora la minoranza lo vor- di mezzo ogni equivoco, ogni dubbio, quasi trecento famiglie patrizie, che hanno mortti nelle ulttme stragi di Milano e di Parà, essa potrà vedere e notare come tutto sìi Se l'’avv. Cuntetti no.1 sentisse questo do- ricevuto in dono dal governo ausiriaco lo via, Essi, i subalpini, non piangevano: presvolge con perfetta correttezza. vere non mancherebbe, mnè sarebbe infon- stemma araldico di famiglia. Trecento. Co- gavano e speravano.... ». Pressi prende la parola per rilevare la data, l'accusa di «fuga ». me i guerrieri di Leonida. Immaginai così s promessa fatta nel 1914 di presentane una La qual cosa non surebbe precisamonte... una cavalcata superba, per il corso Vittorio Nello stesso giorno 14 era presentato al Emanuele, di questa errante cavalleria pat'elazione comprendente le spese per tutta una bella cosa! trizia, che si [regia di pennacchi e dellc vicerè Rainerio il memoriale approvato il la gestione annonaria. De

assai noto

che quarantenne

ora

9 alle

i giorni

tutti

Società

La

poco. più-

a punta,

barbetta

una

con

cio,

lo stemma uraldico della mia famiglia. Co-

affida-

‘in piazza del Duomo, con entrata al reumero 2 del passaggio Carlo Alberto. Tra gli altri impiegati in quel covo di spioni %eutnnici era uno svizzero nativo di/ Zurigo, certo. Hahuser: piccolotto, grassoc

Manifesiazioni

leri, al cuffè, mantre mi godevo sapientemente lo spettacolu meraviglioso dei marciaprede jieni di folla e di sole, come in una giornata di primavera, un vecchietto infagottato nel suo mantello e proprietario unico di una testa che pareva dquella di una tartaruga, mi wofferse. per pochi soldi;

Sezione Depositi Fruttiferi

e più precisamente

di Milano

nel ‘cuore

l}

-

Yia Moscova, 33 (Angolo via Solfarinoy

DEPOSITATA

_ Abbiaino Ìzmui

migerata sedicente casa di « mformaz: commerciali » (intendi spionaggio tedesco) che correva sotto il nome di Institut Schim:melpfeng W. e che aveva i proprii uffici

EFFEMERIDE MILANESE

in MILANO

P

MARCA

1L CONSGLO COOO

N A AL_G1O0RNO ‘’Ancora dell’inchiesta Crosti

PERh LA STAB DELLE SETE ED AFFINI

ai

nei


i …

notizie dall’Italia e dall’E tero IL POPOLO D’ITALIA — 14 Gennaio 191&

—

e

oia

£

i

SL

g

’

(Per

telefono

“Popolo

al

ROMA, 13 notte.

tono

sorpresa per un contatto, fra due persoNagi, dei quali all'ascoltatore è rimasta scono-

sciuta

la identità.

Ncslia

conversazione

raccu iumndava

uno

all’altro

deù

menti

\

persa»wmgg:.

di mantenere

viva

‘la questione dell'intervento del popa al con-

qgresso della pace, perchè la segreterta d stuto vaticana « ci tencva maolto ». A econfermare questa pretesa della segreteria pontificia, l Corriero d'Italla spende stasera due colonne di articolo di fondo (consegnate in bozze agli altri (siornali romanàò per richiamarne l'attenzione) per Lenlare i dimostrare che i cattolici italiani e - stranileri ‘desiderano vivamente la partocipazione della Santa Sede al Congresso per ‘la pace, e che il Governo itallano non do. vrebbe opporsi a tale daesidenio, perchè la presenza. del papa al congresso potrebbe ‘ nappresentare

un

ottimo

affare

per

l'Italia

slassa. ; ' ‘ C'è, è vero, quella benedetlta questione “della protesta del papa per la situazione della Santa Sede in Roma. - Ma îl Corriere d'Italia trova che il ponto. fice non poteva essere pini discreto mneliu orma di quesla protesta. IL pontefice si è e

Ma

—

d'Italia

del conftitto

sta

esplicita

1a la situazione; una

più

anzi,

europeo

per

quando

defini.

venne

d'ichiarazione

chie-

su

(al Corriera d'Italia) che pur quel che ri. guarda l'Italia il papa aspetta la sistemazione conveniento della sua situazione non Paor

altro

sognoò

il Corriere

di affermare

d'Italia

che

tolici con lui, desiderano

l'anormalità

dalla

Sede vengano manifestarono

sente

il « papa,

per

‘ipotesì

che

’ Perohè in similji pretese imporianza sostanziale.

" E inuece sul modo

Corriene

non

d'Italia

siamo

coniprtenti

l'u-

e designati,

ai «messi

lo

sono

e fidento l

egli

sistema

Cassino

vorrà

di

dove

lu:uinoso

e la cui

del

tolloranza

è situato

àgli

per

i prio

via per l'Albania e di portare

tmuppe

sul

non

solo

tanza,

l’ele-

il convanto

àeroplani

importanza

territorio

Notizio

reécamo stala

pronun-

dinanzi

w

Due

idroplani

PARIGI, 13 sera,. ufficiale del 12 corraente,

i

:

nemici

hanno

otto

stra artiglieria

le pro-

IL giorno

ha provocato

parlato di armi straniere e con qualche « digesuitica

sì può

senmpre

dimosirare che un congresso per la pace nan è la stessa cosa di intervento delle armi' straniere.

. Secondo. Perchè la dichiiarazione del car. dinale Gasparri non è ufficiale, ma al più semi-ufficiosa, in una ntervista con un giornale che non è nemmeno organo uffi. ciaosa diretlo della'Santa Sede (infatti è sintomatico che l'intervista nonm fosse dell'Os-

servatore Romano) $smentita

quando

e che può sempre essere

convenga

smentiria

come

adesso contiene lasciarla credere aqutentica. ! - Terso, Perchè il cardinalo Gasparri non

è il papa,

e se

un

papa

è inamovibile

tuito.

quella

è

opporluno

dichiarazione

_ straniero

nella

domandare

velativa

questione

perchè

all'intervento

romana

richiesta

dall’opinione mubblica dopo

le reilerate

la-

mentazioni

papa

la

e

proteste

del

situùzione della Santa

contro

Sede in Roma,

non

sia stata fatta dal pontefice con la Stessa ufficialità e solennità con la quale era stata sollevata la questione del papa stesso. E' altrettanto opportictno domandàre per. chè

l

papa

ha

voluto

durante

‘il - conflitto

europeo agitare ufficiulmente e solennemente più volte la questione romana e non soltanto per una riaffermazione formale ‘del imuovò pontificato in relazione allè affermasioni dei predecessori dî Benedetto XV, ed ha voluto anzi approfittare d ‘ogni occasione per insistere sSulla sua prolesta e spe-

albanese,

dove

anche

politi-

morcantile

affidati

al

la

naoavale

base com

suddetto

venuti

nelle

collaborazione | di

gicornale

Cattaro

l'arrivo

al comando

Consolato

battimenti

da più posti.

e la Mar.na

cho

di

di

l

dalla Germania

di ufficiali

LONDRA, nostro

seru

Stato

distaccamento

un'incursione

|ést

tedeschi.

dello

13 sora,

nipercussio-

ne internazionale come ad indicare un meditato proposito di posare internazionalmente la questione. ° :° Sa fosse vuero che il papa non conta sul-

le vicende' del conflitto europeo per difen"dere quella che i valicanisti. chtamano la i questione romana, nersi dall'agitare

‘conflitto europeo,

egli avrebbe dovuto aste. la questione durante il

spectalmente. quando

talia è entrata în discussioni e poù in guerrad.

con

DI-

l'Austria

| E invece abbiamo veduto quale opera sia ‘stata svolla dalle sfere vaticane per influire sulla pdlitica estera dell’Itatia a favore di

\uno dei qruppi belligeranti, e spectalmanie dì quello contro il quale oggi siamo in flfl'-6 Trrda

‘E

j

abbiamo veduto quanto la questione ro-

magna sia stata agitala dal pontefice dogpo ntervento dell’Italia i guerra, fino a trare argomento “ precisamente' dallo stutò di - guerra per afitarla, ‘

‘Ma, indipendentemente

da

tulte queste

ponsiderazioni, anzi pregiudizialmente, 1'Inel‘talia eve, come héè scritto un giurista ; n’Antologla. «per la tutela della 427 Nuov suo esistenza e del j sua imdipendenza, della risolutame Ì nte e reci.

opporsi FAN : tentativo e provos ÎÉ:Î:eÎÈÉ a qualsiasì pontetca al futuro cona-tecipazione del ENire,

nosciuto

i fatti,

fatti

che

agli: organi

ER e

ia T

non : mode2nte non sconfessuta,. ata da chi ‘;incoraggiala

e stimol

ridare le direttive 'di quel e quanti cattolici si sen-

10 corr.

alcuni cacciatorpedinie.

spesa

della

produzione

del. | }

di

nelle

ha eseyuilo

ieri |

Armentieres.

trincee tedesche

Dopo

aver

ucciso

ad

sono

aumentate,

Î:

|

una

generale

del

perchè montati borsettea chae le

co-

in

tutte

le direzioni,

ma

tutti ali

ebbe pure

in direzione

due

di Rufgovo

ove

prendemmo

Quelli d'antiglieria sulla fromie belga| Ì

Stato chiamati a giudicare, poteva sola far chiarire la direzione generale della marina mercantile. Del restoil fatto Lauria, ripetutosi sotto altrd forma, a quanto possiamoe assicurare, per altri cinque questa volta sottratti a noi

o sei piroscafi, dagli austriaci

negati

nome,

che

prestano

assal

chiaro

rio che regna la marina

il loro

della

è un

mancanza

di

in-

crite-

nella direzione generale

del-

mercantile.

Un discorsodi Deschanel leschanel,

rieletto

presidento

della

iv

13 ssra.

Comunicato ufficiale austriaco del 12 corrente:

|

La nostra offensiva contro è montenegri. nì progredisce. Una colonna sì è impadronita combattendo delle alturead ovest di Bu-

dua,

un'altra

siì

è impadronita

del

monte

Babjak, ‘a sud-ovest'di Cettàgne. Le truppe austro-unganiche, che hanno passato il monte N. 35, hanno respinto dl mnemico al di là di Njogusc. Le alture ad' est di Grahovaz, jal

dî

no

egualmente

là della

frontiera, î

presso

nostro

Catlaro,

potere.

Le

so-

forze

inviate. contro Grahovo si sono impadroni. te, dopo settanta ore di combattimento, delle colline vocciose a sud-esti ed a nord-ovest

CUamera

dei Deputalti pronunciò, all'apertura della sedutàa pomeridiana, un discorso ringraziando la

di

questa

località.

dfontenegro

All’'angolo

nord-est

pure

le

abbiamo

preso

del

colline

Camera persevorante nella fiducia, nel . pegno a sud di Berana. Distaccamenti austro-undell'unione. di fronte. al. nemico. La Germania, garici rinforzati da albanesi hanno tespdndissa Deschanel, per sfornare dalle sue difficol- to i resti delle truppe serbe a Dugain ad tà crescenti l'attenzione del mondo, tenta di ovest di Jpek. presentaro le vostre discussioni naturali e le-

gittime

come

di

fare

l'equivoco

circa

battenti,

rijassume

l'opera

la

bkrancia

si

lotte

di

partiti

divida.

Voi

e far

non

credere

che

le permetterete

le vostre

decisioni

e

dalla

Ca-

1l carattere dei vostri atti. Deschanel detinisce un dovere parlamentare di così aiutaro i comcompiuta

mera da un anno sia noelle commissioni, sia nelle sedute pubbliche. Di-tale opera egli rievoca la costanto prooccupazione per i rappresentanti del paese di soddisfare le esistenza délla

guerrà,

tenti, tutelare

miglioraure

la

sorte

dei

1a situazione finanziaria

combat-

ed

’eco-

nomica, prevenire e punire l'ingiustizia, correre le vittime della guerra è preparare

socl'av-

dei

negoziati

diplomatici.

Dal

principio

della guerra le autorità militari diplomatiche agirono con piena indipandenza. Nà attribuzioni nè responsabiltà ‘ furono confuse. All'estero non si disconoscono punto i maeriti del Parlamento @ i nostri combattenti vimenti che qui si producono

prima tinua

sanno hanno

la loro eroica sofferenza. Deschanel conaffermando che il soldato francese si

sante

vincitore:

il

esso

logora

che per

i mocausa

nemico;

per-

mette all'Inghilterra ed alla Russia di organizzare nuovi eserciti a agli Alleati, di chiudere alla Germania, con una stretta intesa economica,

una

gran

parte

dei

mercati

del

”

9IT

LT

.

LE

ANIOT

Ì

}

l

NA

119

era

prevedibile

dato

la’.

D'Annunzio,

tutto

grande

l’intervento di Gabrie- | il

carattere.

solennità artistica

di

una

e patriottica.

La

Il funzionario incaricato delle indagini si rei\cò poi nell'abitazione delle due arrestate e potè sequestrare

una

notevole

quantità

di

calze,

di

ria tutta nuova e molto pro| | Associazione: promotrice. ha. costituito un | pizzi e di bi babilmente di provenienza furtiva. i Comitato d'onore, chiamandon e a far pàrle ufficiale dello Stato Mag- | Ora la polizia indaga per potere identiticarae

LE HAVRE,

13 sera,

{e

e

dall'altra,

particolarmente

gione

a nord di

Steenstraete.

nella

mondo.

dell’Associazione dei giornalisti. D’Annunzio arriverà a -Milano

nella sede Gabriele

me-

#

Attacchi tedeschi falliti |

|il giorno 18. Potremo

soltanto

giorno annunciàre con il Poeta dirà e leggerà. ‘ Fratlanto

| inlensa

egnano,

|

alln

precisione'

Scala-

alacrità le prove chè

| amernte

avrà

una

sì

Un

trà qualche | quanto

susseguono

‘L'altra

d'anni

gli

24,

agenti

messa

in scena

i

questura,

amici

in

Ripa

hanno.

Zecca,

Ticinese,

42, men-

tempo

ricercato,|

si trovava nel Caffà Mar

coni in Corso Ticinese. _ Lo Zecca era da parecchio ve- | essendo disertore.

della Battaglia di

straordinaria, sicchè lJo spetacolo | questo ‘ aspetto’ l ] C o | vocazione vivace degli ‘episodi

di

ATRI

abitante

fre con alcuni

con

disertore

sera,

procedutoa all’arresto di certo Francesco

anche| sotto | irà una rie- | | più salienti |

dfl'l,‘;‘f' È&@ul:_i;g, cittadina.

di granate rivoltè contro le nostre"posizioni, |

Anche

una

La preghiera di un soldato |

ieri presso l’Agenzia Gondrand

in

uno a nord-est della collinetta di:Mesnil, | Galleria Vitoria Emanuele sono continuate | L'altro nerso Maisons Champagne furono | numerose le prenotazioni. La cittadinanza | SCALA ‘\arrestati d inotte daî nostri tiri di sbarra- milanese risponde anche in questa occasioSoito la direzione del maestro Marinuzzi, mento. Nuove informazioni sull'attacco con | ne magnificamente all’appello rivoltole per | procedono alacrementa le prove della Batlaglia emissione dî gas, lentanto ieri dai tedeschi | un'opera di bene, poichè, come fu' detto, di Legnano che andrà in scena il 19 corr: nel settore: di Borfes segnalano che duran- | l’utile della serata è destinato agli orfant | Anche oggi il teatro rimane chiuso. Domani 4e le operazioni un colpo di vento rigettò | dei caduti in guerra. i | quarta rappresentazione della Bohéme cofì

nube

nostri

di gas

sulle

trincee' nemiche.

bambardamento

delle

u - violentissimo.

linee

1L |

nemiche

;

|

— Tentativi tedeschi falliti s sulla riv

a ignoti ladri

Il giorno 10 andante, il fattorino del signor

del

Grande :

13 sera.

.Stato

|

Tapergi,

unitamente

Barni Barnaba

Staser

di proprietà del caporale

essendo

Domenico

Violento corgo acorno sullago di Kangern è PIETROGRADO,

Quinzi

| Zenoni.

seppe Morino da GCampo N.

comunicato dice:

e Alessandro

Buerra.

maggiore

Paolo

Giu-

In quel pacco erano contenuti,

tra l'altro, un

Mag.- | registro copialettere, delle fatture commerciali, un registro ed. dltri documenti di G Ù : portanza. per i ladri; importanti invece,

e dome-

al

maestro

Baldi

cui la parte di aii nda,dal inbaritono SOrar assunta verrà Fregosi, Viglione

Borghese

settimana

ventura.

impegna-

lo nelle.prove d'Otello, la cui première è prean-

ed ad a lui diretto all’Ospedale nunziata per la 0.28 (1.a armata) nella Zona di | Domenica due

E

Bonci

entusiastiche accoglienze Sarh lidelia So' sera lari, il tenore Barra, ines Vannini e il basso

derubato, in via' Mon- | Napoleone, 14,— diveniva alcuni pacchi del quali uno | a della Nisca _ || ieMilano-Brescia

|

Storchio

jiuseppe Abeti- — corriere privato sul percorso A AO

|

Un | giore

Rosina

| nica mattinata alle ore 14 con l’Aida e di sera Igor di A. Borodine a prezzi ribassati. | DAL VERME. — Nel Mefistofele riebbero ieri

rappresentazioni: in mattiGioconda e di sera Mefistofele. MANZONI. — La Compagnia Stabile dà sta-

L

| nata sera

7 buoni

villici

di

Vittoriano

Sardou

nel::

l’edizione integrale. leri la replica di Candi-! " PFronte Occidentale. — Fra Qlay e Weik per .il Morino. I] quale scrive dal fronte per da di G. B. Shaw ebbe il solito entusiastico: successo. Assi:teva -molto pubblico. “ “. una piccola frazione di tedeschi ha tentato pregare a mezzo nostro gli incogniti messeri di -- Armando Falconi dà oggi la i ‘passare sulla 1iva destra della Nisca, far recapitarè quei documenti (soltanto quel- suaOLYMPIA. serata d'onore con Addio Gilovinezza ! di. ma è stata ‘dispersa dal fuoco dei nostri li 1) alla portineria della casa numero 12, in. Camasio e Oxilia.. Il seratante dirà anche ‘il viale Genova, assicurando loro impunità e... |monologo Beneficenza. ‘posti di guardia. I nostri esploratori hanno effettuato vigerose ricognizioni presso l la- riìiconoscenza. FOSSATI. — La Compagnia- Vitale rappre| e . a ì F . . LONDRA, 13 sera. 1go di RKangern, prima di Tchasuk e ad est } Di n senta questa sera un’operetta nuova: Filina: a Î ‘. Ti \ | t An i | Luison ?, musica del maestro J. Grusubaud.INI UAN NIO iÌ La Moming Post ka da Budapest: Il to. dî Plankanon, diurante le quali vennero con | CARCGANO. — 11 (irto Equestre Bisini è alle tale delle truppe impiegate contro l Mon-. n nemico superiore di numero a lotte al sue ultime rappresentazioni e continua tutte tenegro è di 17 divisiioni, di cui una bulga- ‘ctorpo a corpo che terminarono sempre con le sere a far applaudire la bella pantomin& nostro vantaggio. 1 nostri esploratorì nella ra e una tedesca, RT IÙ sogno di mamma Ttalia. i rtegione della ferrovia di' Poneviege hanno VERDI. — La serata di Beneficenza a Un funzionario del commissariato Sempione tagliato due linee di reticolati di filo dî jer- sîtu indagando sui precedenti di due elegantis- | tro Verdi, il 7 corrente, promessa dal cax tano Sbodio a favore dei soldati rimasti ciero e mediante lancio di granate a mano Sime signore che furono ieri arrestate perchè V. Silsorprese in NMlagrante furto nel negozio dell’o- chi in guerra ed organizzata dal rag. hanno siloggiato i tedeschi dalle trincee. vio Crepaldi col gentile concorso della ComiSul rimanente della {ronte nessun cam- refica Carlo Greco in Via Moscova, 58. leri mattina al Greco si presentavano due si- ca Fompagnunia Dialettale Milanese di Paolo Bo nel Mar Nero biamento. : i Snore, certe Elvira Ventura, di necchi, del Cav. Giacm Campi e del Baritono 32, marii PIETROGRADO, 13 notte, . Fronte del Caucaso.' — Siluazione inva- tata Fumagalli e dimorante in anni Via Mac Ma- Emilio Riguzzi., della Società Corale Verdi a hon, 99 e l’amica sua Paolina Brumani, di ‘an- della Filarmonica « Vercelli », ha rezo, lortde Alcuna torpediniere russe distrussero l tala. i 30, maritata Barbieri, pure dimorante in L. 1.284,90 e nette L. 750, che vennero oggi stesgiorno 10, presso. lo sbocco di Melen, un via Mac Mahon al numero 87 se versate al Rag. Pietro Casanova; Segretario Le due donne dissero al Greco di Vvolere com- del Gomitato d'Assistenza pei Soldati Ciechi, sottomarino turco arenato che cannoniere perare un anello che fosse montato con presso il Pio Istituto dei Ciechi. turche avevano ordine di rimorochiare. Esse pietra . chs formassero i colori nazionali.delleIl gioielliere levò dalla cassaforte e dagli affondarono anche due velieri turchi caricliti scaf-

17 divisioni impegnate

contro

i montenegrini

| futi di due gleganti Signore

Numerosa merce sequestrata

Sommeroibile distiutto dal u

di carbone, Olinque uomini furono fatti prigionieri. .

dell’equipaggio i

| Gli Alleati a Serres

Dopo avere riassunto i delitti commessi in terra ed in mara dalla Germania, Deschanel termina dicendo: i * Îl nostro soldato sa, come i valorosi alleatì, cha la pace di cui parlava recentemente al Reichstag il Cancelliere dell'Impero sarebbe il segnale di una guerra continuamente ri-nascente, in oui le generazioni prossimi dovrebbero egualmenta versare il loro sangue. .Canclude ricordando.il molto di Napoleone:; « La sciabola è vinia dall’idea » e affermando che la forza è caduca come la materia e la g;ustlzia immortale come il genio della Francia.

|

ATENE,

Gli abitanti di Sernres riferiscono che ufficiali

13. sera. “

giunti a Salonicco francesì ed inglesi

affilto deìù' forni. Gli abitanti gli Alleati ablriano intenzione

Serres per sorvegliare

Hissar. ] bulgari

#l passo

ritengono eche dì stabilirsi a

verso

Demir

: arruolano

tutti gli wuomin? a ser-

vire: sotto le armi delle' provinvie che hanno é6ra

occupato.

malcontento

La

tra

misura

produce

le popolazioni.

grande

‘ l{ ponte di Demin Hissar

LONDRA, 13 sera.

fatto saltare dai

L'acquisto da parte del Governo -dei valori americani posseduti dall’Inghiltenra alJlo scopo di influive favorevolmente sul tas-

i I giornali

‘ ricevono

. La grave esplosione di ua deposito di munizioni nel settore di Lilla' fali una

franco-inglesi

BASILEA,

dopo

13 sera,.

Un comunicato

ulficla-

le dice: : Fronte occidentale. — AL nord di Lemasnil in Champagne i francesi attaccarono

dita- dal nostro fuaco di artiglieria. Nella ainta meridionale di Lilla un deposito di

miumnistoni

di un

slouro

casematte,

in

Le - strade

tn

vîcine

fortissinme

parco

del genio,

esplose

subirono

proporzioni.

un

messoa di

ieri

mattina.

i lavo74

Ji salvutaggio avevano condotto all’estrasione di settanta abilanti morti e quaranta gravemente feritì P Fronta-Orientale. — Prasso Tanèajéla a sud-ovest di Iluxt, un attacco dei russi falì dinanszi alla nostra posizione.AL nora di Kosciuchonodia un comando dî truppe mo-

LONDRA, 13 sera. : bili Tespinse sulla loro " posizione da Salonicco n dala le- avanguardie russe.

principale

Lo Zar si reca sulla fronte ZARKQOJE-SELO, Zar

è partito

ner

la

fronte

13 s2ra, dell’eser-

guardato

tutti gli

oggetti

Con una attenzione meticolosa finirono péro per dichiarare che degli anelli presentati neppure uno era diì loro gradimento. Con un mon-

si allontanarono,

ritornate

Qunado

oggi

con

le due

|

dicendo

un

anello

sconosciute

di

che

si-

sarebbero

campione.

si furono

allon-

tan-qle la figlia del gioielliere, nel riporre a posto i preziosi si accorsae che - un anello da uomo montato con un magnifico brillante di inrgenle valore il quale era stato molto ammirato

dalle

due

signore, era misteriosamente

sparito, ‘Avvertitodi tale cosa ii Greco, rincorse le due sconosciute e le obbligòà a -fare ritorno in negozio.

ocontraccolpo

leri sera

avere

do di scuse per il disturbo arrecato le due gnore

la _ nostra posizione sulla larghezza di un migliaio di metri; l'attacco falli; il nemico rilornò nelle sue trincee sotto îl nostro fuoco. La rinmovazione dell'attacco fu impe-

ca d'Inghilterra è stata obbligata a rinvia- 12: 1 [ranco-inglesi. fecero , sattare il ponte: re la chiusura dei suoi sportelli ad un’ora ferroviario di Denmtir' Hissar sullo' Siruma, più tarda di quella in cui ;per consuetudine per'ostacolate le comunicazioni fra il centro | sì chiudono le Banche.. La premura del dei bulgari, disposti sulla linea Ghevgheli-i Lo pubblico a rlspondere alla domanda del Doiran, e l’ala-sinistra turca disposta sulla , # cilo. Gaoverno produce vivissima soddisfazione. i linea XantiGumulgimna. s

guantità di astucci che mise davanti alle due signore. i Queste

Attacchi francesi e russi respinti

Si-ha da Berlino:

si recarono l’altro derì a Serres, procedettero ad uno studio del terreno e presero in

Per mitigare il cambio inglese i

diamanti e rubini. Nelle donne portavano . furono

Un comunicato illustri cittadini, i quali si sono affrettati | quale sono le ditte danneggiate dalle due avgiore dell'esercito belga dice: Su tutta la fronte dell'esercito belga si| & mandare la loro adesione. Questo Comi- î'…l"'rmiew che ora sono state passate al <Cel-segnata attività 'ell’artiglieria da una par- | tato terrà una riunione domenica prossima, lulare.. ‘ &0 |

nemico forte dî 23 battaglioni, e oltre,SQ0 mitragliatrici..

BASILEA,

che se ne servono giovandosi di italiani rindice

con duse

La serata organizzata’ dall’Associazione | rubate poche ore prima al negoziante Anaambedue le parti attività nelle. vici- Lombarda dei giornalisti per la sera del. cleto Varangoni che ha negozio in Corso Gadi Vermelles-Wieltje-Pllken. 19 gennaio alla Scala va assumendo, come | ribaldi, 20. : : i

iji da | da | inanze

Montenegro

dello

pace ». . Érm.-so della ronvinc che la Banersi della' necessità ‘dì que.' so del cambio ha tanto sutccesso "SO e e seguir og;?a.'…s";':.'?r'g?;le Gasta avere seguito azione dell’Osservatore Romano da e

in-

ventina di nemici e fatto saltare un posto |

Il nemico respinto su tutta la fronte dèl l Lowceen sviluppò attacchi specidimente è:-

dotta

una

Bassermann

\

Maggiore

l’esercito inglese in° Francia dice:

è

quattro”

attacchi furono respinti. Il nemico qrandi perdite vicino a Berane, così

con un cannoni

cialmente' in quelle occasione nelle quali la uvere

;

il deputato

maitragliatrici, Su, tutta la frnonte dell'Erzegovina, sì .chbero accanitài combattimentti

paròla

può

Reichstag

trincee tedesche

' Un comunicato

munica il seguento dispaccio ufficiale Cettigne in data 10: | Il lronte settentrionale-orientale. — Com- |

ai colli dalla *allata

Lauria

ma

Monastir

ninforzata

1l

Îl processo ’ tro-

venire, Deschanel difende la Camera coniro alcune oritiche ' tra cui quelle di immischiarsi nella direzione di operazioni militari e della con-

del papa

A]

ZURIGO, 13 sera, -

Berlino:

mitragliatrici, 1L nostro distaccamento è | | diritornato nelle linmee conducendo seco due | Lì serata pateiottica alla Gcala trovati poi sei paia di calze di seta tfinissima, | ROMA, 13 notta. mrigionieri. L'artiglieria ha nanifestato 0g |

mon

lo è un cardinale segretario, Îl quale, quan"‘do convenga alla politiva della’ Santa Sede, può cadere in diîsqrazia ed essere sosii| Anzi,

ieri teatro di comdo DO l mezzogioar-

un'esplosione | re, un incrociatore bombardarono ad imler=

(Per telefono al Popolo d'’Italia) " Ma il papa continua a lacere ed eviden. temente si riserva di partare al momento } ROMA, 13 notto. nergici, sostenuti dall'artigliera da fortezGpportuno. l Mare ritorna sull'affare Lauriu e sulla za a Cattaro. Lotta tutto il giorno accanita, E se îl papa ritenesse opporluno preci- facile comndiscendenza mostrata dalla dire- specialmente caontro Vl'importante posizione PARIGI, 13 notte. Kulk che vassò da mano n mano per rima- | samento il momento del congrosso dei Con- zione generale della manrina mercantile, I] comunicato ufficiàalè delle ore 15 dice: nere al nemico malto superiore di numèro. gresso della pacer scrive: Fra la Somine e Havre duranite la notle %uesta probabilità non è esclusa da'le | Si capisca benissimo che il contenzibso QOggi. continuano i combattimenti su tutta | (l nemico tentò su uno dei nostnri piccoli podichiarazioni del cardinale- Gasparri : diplomatico diede parere favorevole. Lo a- i la fronte. sti un colpo di nrano che falll completa‘Primo. Perchè il cardinale Gasparri ka vrommo dato anche noiì sè non avessimo còmente, In Champagne due attacchi a colpì stinguo » dè scuola

comu-

.

I cuntpo di battaglia alla frontiera della Bessarubia è stato anche battimenti accanili. Poco

’

lanciato

Un

da

terroga il Cancelliere per sapere se sia in condizione e se sia disposto a fare qualcha comunicazione iniorno all’illegale arresto di consoli avvenuto a Salonicco contrariaia mente al diritto internazionale. Continuà in modo fiacco la discussione dei problemi' dell’ alimentazione con tendem za generale da parte degli oratori di mo- ! glrare in questo momentola politica della

13 sera..

12:

ha

Bombardamenti sugli Gipetti,

IL COMUNICATO MONTENEGRINO

ri-

Il caso

da

grandi sommergibili

le

nei

militare,

cà, è affidata una parte alla flotta di Cattaro.

di

nomici,'

è mMassima

della nostra guerra.

Liri o partivano

?

solo il-pap,

sj una

vasi presso il tribunalo milltane di , erra. Le segnalazioni assumovano figurae geometriche ed anche di lettere alfabetiche ,che si

una

ma

quando

del

guandi

si-

ed ogni cattovico aspetta sereno sua . parola ciarla ».

nazioni;

guo,

i giudici

non

è

comunicato

Bessarabia

Sì ha da Vienna in data nicato ufliciale dice;

L Offensiva ausfriaca Sul Monfengoro

tace, e il proiettavano

italiani

comeo

la

ha

« Quanto

cattolici

cattolici delle dit'e

il modo

il pontefice

dice;

hoi

che

escludercbbe

quali sarobneròo stato accertato suj ecli di Fontana Liri e sì manifestavano :ulle case aboandonate daî cijttadini dopo il aoto telremoto. Lè segnalazioni sembra che volessero indicare i polverificio, unico del Re-

normalità e la penosità asistono come il pas pa cd il Corriere d'Italin pretendono, In qual modo aessi vorrebbero . tuazione fossa modificata?

Londra

Il

della

BASILEA,

i Argonna e nolla regione delle Ferriere ore 23. dice.:

frontiera

S

ue finora da fonte diretta sull'attacco. del granate su Nunkerque, ma non hannò pro- | il nemico ha cominciato a coprire le 1n0- | G3ermania armata: contro la guerra econo-: LOvcen : v stve posizioni con proiettiti dell@ siwa arti- mica, i : ì Cettigne, 9 (ritardato). - Fronte del, Lovr dotto che danni materiali insignificanti, gieria. Tre ore dopo la sua fanteria prenMà dopo le affermazioni del ministro Del-. nostri cannont da A nòrd" dell'Aisnè i cen: IL nemico ha cominciato Vattacco di hruck, dei conservatori e dei «socialisti cha. buon’ora su tutta la lineaà della cresta di {ringea hanno sconvolto l'opera dell’avver- | dena loffensiva por la prima volla conti- fenno risalire la, penuria non alla insuffiliani. nuandola, alltre qiattro volle successuamenL'Italia, iniziando la sua qguerra contro | Kerseaz-Kuck Grabaz. IM cannonef(ttamen»- | \sario ad ovest di Saupir. cienza dei prodotti, ma sibbene alla mala, to è stato terribilea da tutti i forti delle | In Champagne la nostra artiglieria ha le. Alle ore dieci di sera, per la sesta volta, organizzazione, il progressista Wendorff af- _ l'Ausiria, sapeva bene che cosa troverebbe bhombardato efficacemente le trincec tede- dense colonne di attacco ’ Bocche di Cattaro è dalle navi da querra, tenltarono di òdr- feccia il problema dell' avvenire. Il provves. in cerle sacristio politicantià, anche perchè ha e sche a norddì Lasisan de Champagne e ad rompere nelle nostre linee, ma fwrono re- dimento relativo alle patate, disse egli ieriî,, leo aveva vedute all’opera pro Ausiria du- ’ Daopo questa preparazione il nemico est della collinetta di Soucin. rante il periodo della neutratità è non per seguito un atlacco di fanteria ed è riuscito ] è uno deji più importanili. Tuttavia si coms-. In Argonne i ledeschi hanno fatto esplo- | spinte. _ amore dî pace, Ma sapeva altrettanto bene ‘ ad occupare il villaggio di Mirik, IL com: | dere sulla quota 285 (Haute Chevauchèe) | Eccetto ciò, non vi furono sul fronte di ) misero errori. Come si risolverà questo pre-j hattimento continauua. 1L nemico ha altaccache di f{ronte al nemico erceditario dell’Itablema nella prossima primavera e nella nord.est che’scaramucate in alcuni punti quindicimila uomini una mina la quale ha prodotto una vasta lia, una volta iniziata la gquerra, i caltolici to questa fronte con prossima estate ? La tessera del burro è. escavazione intorno alla quale è continuadto per fede religiosa e non per politica specu- di fanteria. Indispensabile perchè i circoli agiati ’ nom, per tutto il giorno un combattimento a col- | lazione, avrebbero mandato al diavolo, co. vagliono limitarne il consumo ed i pover$ pi di fgranate abbastanza: vivo. Abbiamuo me è giusto ila sacrestia politicante. non ne hanno. Quanto alla carne è impose fortemente organizzato l'orlo sud con la Caonverrebbe i BASILEA, 13 noiîte. | eibile una tessera. generale, &SCALVEAZIONnE. F rancesco Paoloni. | (Per telefono al FPopolo d'Italia) Si ha da î Costantinopoli: Un comunicato pensare alla tessera per talune classi della Fra l’Argonne e la Mosa il nemico hal popolazione. Molti sì lagnano delle condi= ROMA, 13 notte. tentato un À attacco con lancio di gas soffo- ufficiale dice : ‘ zioni dell’ agricoltura, cordo non buone. Ma, Secondo informazioni pmhbli"cnbe questa icanti. Nellà reqgione delle Ferrlere le misuSulla fronte dei Dardanelli nella motte | continua Ì’ cratore, peggiori sano quelle del sera dall'Idea Naszionale l'offensiva austria- re di protezione previste sono state prese in )| dal 9 al 10 gennaio una nave da querra neca sul Montenegro verrà intensificata e rin- tempo opportuno ed i nostri tiri di sbarra- mica aprì il fuoco da Imbros che durò con | piccoli industriali, moltissimi dei quali sonm, vigorita nei prossimi giorni con l'arrivo dei mento hanno impedito al nemico di uscire interruzione fino al matllino contro Seddul | rovinati. Quando i piccoli esercenti rinaF eceranno non troveranno nulla. Loda la'. rinforzi formati con parte delle ultime leve | dalle ' sue trincee. Sugli Hauts dea Mewuse, | Bahn, Tekke Burnu, Kissortik. donne tedesche rimaste nei campi, ma lei nella regitone di Calonne, il tiro della no-| listrulte. 11 piano degli austriaci è di aprir-

lazioni

Santa

soltanto

di

che

cui alcuni monaci sono tedeschi e amici dell'imperatora Guglielmo. 5ì tratta di segna

eliminate... e questo desidirio anche phima della guerra ..»

Ammettiamo

Patto

clericale

sulla

a colpi di granata e di mine

di un d=isrmccin ufficiale ‘del Ecco quanto si apprende dun-

I] problema alimentare

‘ Accaniti altacchi russi

- Accaniti combattimenti ;

Interrogazione sugli arresti a Salonicco

pontefice al conqresso della pacc, non 1J guarda l'Italia, riguarda la coscienza dei caliolici che vogliono essere sopratutto gta-

' Monte

i cat-

della

nuovo

di fonte

prima parte suo Goaverno.

mento tedesco in Italia. Îl casò è avvenuto nella zona prossima al

che la in:pmsz’&‘d @

situazione

l

sulla nolizia

ricolo

il bi-

ed

profon-

AL REICHSTAG ,

‘ Incursione di paltuglie inglesi

que-

slo punto, il cardinale Gasparri disse a noì

dallo armi straniere ».

debbono

per delle segnalazioni Iuminose

—

non è stata mai della una parola che potes"sa far credere che tl papa conti sulle possi‘ pili vicende

in quest'ora

i,

foraggi rincarati. i cavallji si vendono ai ed un incendio nelle trincee nemiche ed ha valli Seddul Bahr ma il fuoco delle nostre prezzi enormi. Il valore del raccolio fm: pure tondono i compi bulgaro-tedeschi 1n distrutto i vripari delle mitragliatrici. — balterie l dbbligà ad allontanarsi. Sulla Nei Vosgi la nostra artiglieria ha di- fronte del Caucaso nella notte dal 9 al 10 fempo di pace era di sej millardi di marchi;. marcia da Monastir è da Ochrida. Scutari e Durazzo sono i due dbiettivi nerseguiti strutto due opere tedesche nel settore della attacchì tentali dal nemico dalla mezzanotte | {] valore del raccolto dell’ anno scorso, selj-, (Per tetefono al Popolo d'Italia) Lene molto minoreé, superò il prezzo di Sette, dal corpo austro-ungarico operante nel| Faucht. con deboli effettivi contro la nostra fronte | miliardi e mezzo. Tuttavia, concluse WernROMA, 13 notte. Montenegro. | nella direzione di Narman. Furono respin- dorff, le difficoltà interne sono nulla in Nell'attuazione (di questo piano, al quale Là notizia cho segue, dalta dal (Giorndale {i dalla nostra arbiglieria che distrusse par- confronto ai dolori ed alle fatiche dei mostal: d'Italia, dimostràa ancora una volta il pe- i vircoli austriaci annettono grande importe delle frincee nemiche,

E non è forse vero?

aggiunge-il Corriero

d’Italia)

‘ Monaci processati

dimitato a dichiarvare che la sua situazione "è penosa ed anormale.

ROMA, 13 notte, Si ha da Zurigo, 12: : Corre vaoce, da raccofgliersi con riserna, che gli' austriaci abbiano incominciato V'atlacco contrp Cettigne. Le forze nemiche sarebbero a circa sei chilometri'di distanza' dalla capitale montenegrina. La resisten sa dei montenegrini è eroica. Non ho potulo trovare conferma in questi circoli dove per altro ho notato un sensibile pessimismo sulla sorte dellu capilale montenegrima. I] Consolato generale del Montenegro ha ricevuto fino a questo momento soltanto la

damente dissentire. Dunque il tòno minaccioso che assumiue è! (Cortriere d'Italia concludendo i suoi com.

: Nel sun bollettino del 12 l'Informazione ha pubblicato una conversazione telofonica

P

italiani

LA GUERRA DEGLI ALLEATI

Cettigne investita?

ai alinconie papàli ! | Benedetto XV e fa questione romana

e

telefono al “ Popolo d’italia ,,)

per

(Per tfelegrafo e

|

L

— zz

i

.All’accusa mossa dal gioielliere le due donne si ribellarono protestando la loro innocenza e

minacciando di querelare il Greco. L'oretice però notò che una di esse, e precisamente la Iumagalli, teneva costantemente la mano destra chiusa. Invitata ad aprirla ella oppose un ca-

tcgorlcq diniego, ma infine vi fu obbligata, e così l’anello tanto misteriosamente SCOMmpar-

so_ritornò Tl Greco

sul banco

però non

del gioielliere.

si accontentò di avere ria-

vYuto la sua merce, e mandò uno dei suo impiegati ad avvertire il commissariato sSempione. Furono inviati in Via Moscova due agenti che procedettero all’arresto- delle due donne. Condotte alla presenza del funzionario, esse rinnovarono le loro -proteste, ma poi iinirono

per

fare’

Mentre

tò in un

un’ampia venivano

angolo

due

confeéssione.

interrogale

anelli di

.

uno

di esse

rilevante

get-

valore i

Spettacoli

SCALA.

Riposo.

DAL

—

(Grande

VERME.

—

d’oggi

Slagione

d' Opera),

(Stagicne

’ l'.)|*)frai.j

;

=

La Gioconda, 4 atti: di A. Ponchielli, ore 20.45.

MANZONI.

—

(Gompagnia

Stabile). —

OLYMPIA. — Aldio

— (Compagnia giavinezza !7 3

DIANA.

(Compagnia

buoni villici, 5 atti di V. Sardou,

Oxilia

ore

I nostri

È1.

Tina Di Lorenzo) atti di Camasio 6

- Beneficenza

(monologo),

—

Talli).

—

ore 21.

.

Franrecillon,

3

] j __ atti' dî A. Dumas, ore 21 FOSSATI. — (Crmo. Onarettistica E, Vitale)., — Filina a Luison ? (nuovissima) 1 prologo e due atti di W. Soth, R. Winspears e J. Gru:

subaud, ore 21.

CARCANO. ora 21 LIRICO. —

—

e

(Girto

Spettacolo,

i (Grandi Spettacoli Cinematografici):

— Odette di V_ Sairdon, — Malquerida.

.

Grand

GuicnoD).

3 atti di G. Benavente - 4mo»

re al buio, ore è1. VERDI. — (Comp_gnia scufftetta

ore 21

-- (Comp,

FILONRAMMVATICI.

La

—

Bisini).

Milanese

dell’Angiolin

- Ona

Bonecchi.

—

jamiglia

mo»

dell - La Staloa del Sur Incioda,. ore 2i.

EDEN —

T.\jVERX.-\—BO&—S.—\.

nve

21.

GEROLAMO. Carlo

—

DEFENDENTE

Riposo.

Varietà

MARTINO.

DI

Rivista

.{Compagnia

Colla). —

TRIANON.

SAN

—

—

—

—

ore

Varietà

Aaricr,

:

:

a Varieià

marionettistic&

2f.

— ore 21.

Georente

E,

F

— |

responsabile:

STAB. D’ARTI GRAFICGHE CAV. A. QODARA: Via

Tre

Albarahi,

28 —

ìiglano


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Wi

|

Fondatore:

La rivoluzione è urn’idea che ha trovato delle baionette.

BENIT

3-

PREZZI

DELLE

(divise

in 6 colonne)

la

linea

—

INSERZIONI — Negli epazi riservali agli annnnzi :

Gli

L

2,390

avvisi

siì

la linea.

computano

—

Pubblicità

a

spazio

Redazionale

di

linea

di

G

Ultima pagìlnn {(divisa in 12 colonnei! linea” —

L. 2,50la L

hli.

Amilcare

Cipriani

da Parigi, ‘ Milano:

'

i

ci invia

questa

Ler i suoi

Ìt lettera,

elettori neultlralisti di

ai Cittadini del VI Collegio Ri

- |

_

lo

pensa

or

che,

sono

due

anni,

voi

Î

‘ voluto invece più che altro, rendere omaggio ’ alla:

coerenza

di prinocipii

e alla

e che abbiata”

lealtà

di

una

rioconosciuta

il mio

buon

viia,

diritto

mi convalidò, legges te e fa Camera

d impongono { e di

di

restituire

rassegnare

: l sicni.

alla

a

Camera

E così fermamente

:

voi

mi

mie

scomunica

cui

civile

con

i suoj

di fulminarmi

“i suoi sgherri

rappre-=

(e per ben trentatre anni

rivoltolareno nella ferita aper-

tami

nel

fianco

!:loro

vendetta),

I1 coltello : essa

avvelenato

ini appare

della

comae

dei

dekboli,

che,

oggi,

tutti

questi

uparte, ' la guerra

ha

istituito

fra

la fu=

ma

e voi|

astrazioni

tradirvi o di tradirmi. dunque nè deputato del Parlamoento,

di

! COMPACNI ! ] Uamordiparte go lobogsentito

Milano

ELETTORI

ii

Di

leghe

|

litdovere

Sovialismo ! A | i

battaglia sola,

negazioni

—

valgemmo

mo ancora, la fede piazza a reclamare

voti

che cì diritti,

bigloralore angliaco silbras

! f"

nel Basso

Adriatico

giunta.

&itri giorni

ci ha

la politica

guastati,

epperò

de'

na-

l’atto fiero

d’Italia.

a ‘ leri

il sommorgibile

rato

e coiato

aggregato

alle

naostre

forze

navali,

ha

picco

nel

basso

Adriatico

a

GIpriania :

(Per telefono al Popolo La cronaca

italiano

a

Par

nemica

iIn

dquella

soltanto

poi

sono

che

pone

di incrociatori

sulla

deficenza i

intese

è di

iniziative

che

il compito

di

per

a

per 1Î111031t11 e îlrc?llèlmèî 1èa‘ll\?;'1(-.guup(idovcen

il

Montenegro,

e

richiedeva

ciò

un'azione

rabile

calcolo

del socialneutralismo

puance

—

la sua

elettorale!

han

concionato

per

Quanti,

le piazze

quanti

d’Italia

|anche qualche

che

]]1

e con-

anzi il suecesso iN

audacia;

m

Jerma nobilissima, per la sua profonda si- freno inibitore d'ogni sincera esplosione, lo

'îpniflca:àonè,

commuove,

esalta.

\spettro

della

quale

ha sempre

sentito

profonda-

delle

elezioni

e

dell’eventuale

colesti

nente la nostalgia, un esule, diffamato da alla

feroci

custodi

medaglietta,

dei

privilegi

il ‘vecchio

[ìl

8']!] i

Mercier

al cardinale :

per-

del medaglino innanzi agli occhil! tutta cotesta geldta di trafficanti,

{ ‘Un vecchio combattente, esule, cuil viene dita pfferta la possibilità di tarnare in _ patria, | A

flStl’filì@fl]

ì…fl l]

scontro

a noi favorevole

:

con nu-

nemici

Ù

| fatbriovati militari al passo del Predii, Sul Garso

camente

Aeroplani nemiei ì"flfllì dai {rancesi sulle posizioni be da

in fine

viijilrì. 1

À

francesi

e lanciarono

senza cagionare danni. aeroplani francesi.

Anchei nel- [; "

o controtorpeg‘ln%gl‘c na, 3 Y ai d e leliro s

mostrò

ieri

vori

afforzamento.

di

[l

;

[

…ll."

:

fl

Pfll FB

fugati

PARIGI,

14 sera. .

Gontinuano

;

di=;

ROMA,

i la.

14 notte, :

La. Gazzetta ‘Ufficiale pubblica

|ministeriale i ii con

LI L

il ' quale-

*

la

canizie

veneranda,

Ttifiuta

la

a

pgltica dirittura alla jrolla gioventù di tante

L'esule

di Parigi

ha per

vero

il diritto

di

qgridare l’evviva alla nostra vecchia jede, che —

tra

melense

scomunic - demenzia heli

e

calunnie

de' custodi d'un socialismo d'imresentante e rappresentati s'erge una in‘portazione tedesca, iorpido, vuoto, cristal : sormontabile barriera, dall’una parte della ‘ quale

sono

amore

di

giustizia,

speranze

di migliore

avvenire

rivoluzionario,

èmpito

dì jede, dispreszo pel calcolo piccolo, vile, mentre dall’altra è la grettezza, la formula,

lizzato, scemo — ci canta nel cuore, oggi co-

me

teri,

della qpuò

come

sempre,

speranza gridare;

le più

virili

e della ribellione. viva

il socialismo,

canzoni

Cipriani

perchè

egli

“il dogma, lo schedario, le rimasticature del socialismo ha compresa l'anima, lo spila verità immoriale. La formula “ stucchevoli delle piccole ‘anime e de' pie-. 7ilo, coli

cervelli.

cade,

:

la

teoria

si rinnova;

ciò

ch'è

immu-

Di fronte al vegliarda glorioso, cui gli anni tabile nel socialisino è la ribellione contro e le sofferenze non sono riusciti ad incur- la barbarie e la reazione. Un socialismo che aarela- schiena, molti, molti onorevoli s0- ‘ finge di commuoversi; ma nom sa sdegnarsi alla triste sorie del Belgio, de' diparti‘cialisti dovrebbero sentirsi avvampare il viLE ESS)

j

INA

a

È;“°*à‘D di vergogna

se conservassero 4

l

I e

a

la capacità imenf…; B

a

a

francesi

FD

i

invasi;

un

Fi

socialismo

che

sa

N

I

e,113…1-î

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al?i ’iuî;l?g 2£ 1;]'aapr?îîè I:.V'.'hl.èllîl

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sia

squadra. L

:

Z}Iercn}af lìbîìtlcî:

nE

continua

stato

la

. Tribuna», se

approntllato

sia

mpa

rom

ROMA,

del siluramento

A proposiio

14

in

dFl°l

Î'É”1.[etfl‘_%e’deîn%lîi'_

tecnico,

ma

è notevolissimo

gli

tenzioni. S

onori

mih!q*ri.

inj

P

aàgeno

1

-

sul

Gue-

I giornali

.

LO

1

flfllmflnflfla

Sd

.

| mondo

ha

inviato

£}…Lla- Pr£sic!.en.za della

Ca-

E|

del'ConsiEliò à È2n Il-Lrtlijggaiîeunoî-gìvoî;,r'es'ld'aèlt;tg:

F

Sede e presso il Quirinale, l’on. Destrée e molte altre personalità. Un tambino reca in mano un bouquet di serte rose rosse e sette rose bianche legate con nastri dai co-

lori italiani e belgi. Sul nastro è la scritta : « I fanciulli

d'Italia

al

grande

cardinale ».

l treno è giunto alle 19.15 con venti minuti di ritardo sull'’ora prescritta. E' scoppiato un grande applauso e si è gridato: « Viva il Belgio! Viva il cardinale Mer-

cier!». del

$i

14

sera.

dicono. che la distruzione

del |

RS)

di= _Lond..ra._

+

î1e crilglvgli[:.vlljllìcènlegîîà_a & preveduta.linvesioni

Ì:=;5]_

.Se

301.

18013;t&,

3

per sapere:

2

alla càn.ta dell’ accordo

A quali cause

si debba

attribuire

1a

CO i dertalesvan den Steen e pres. | punto di vista della sua influenza sulla flot- ponte di Demir Hissaz da parte degli anglo- | inazione di fronte alla minaccia contro "il.

g10 sIgnor DMuolsLegazioni con ia presso signora,lai L Santa Der | yude sonale delle due

.

| #i

u

mBDI':-mÌÎDà'=g&'g?%letellltel'l'flgaiglone:

‘rina

l cardinale è ricevuto dai' ministri

Belgio

e

dagli

altri

presenti.

Dopo

a-

vere accettafo il mazzo di rose offertoziì dal- bambino, ha ‘attraversato la saletta realè ed è salito in automobile. La folla ha circondato la vettura che non poteva nep-

vure avanzare. Finalmente le guardie hanno fatto largo e l'automobile si è potuta. muovere . preceddendo “lentissima. al Collegio Belga la' folla si è

sulla piazza cardinale

acclamando

il guale

si

Arrivata radunata

al Belgio

è À:>oi

afifneciato

ed

al

all&

finestra acclamatissimo dalla follaj delirante. Si è fatto un po' di silenzio. Commosso e quasi piangendo il cardinale Mercier ha esclamato: « Ringrazio di tutto ouo1 ”i ‘E quindi si è ritirato,

tere,

l’Idea

non

Naziunale,

possono

non

dato

il loro

impressionare

carat-

la ma-

rina austriaca che in pochissimo tempo ha perduto un esploratore, tre cacciatorpediniere è forse altrettanti sommergibili, troppi in confronto del suo buono, ma limitato naviglio

sottile.

Resta

da

augurarsi

che

montato

da

un

pezzo.

|!e di Cavala essendo ‘imterrotte le comunt | Sì sono preaceupalili della sorte dell' Albania: cazioni delle altre parti della Macedonia Settentriongle. con Salonicco. Oltre al grande ponte di Demir Hissar, gli Alleati hanno fatto alnche saltare tre altri ponti più piccoli tra Kilindir e Doiran.

Dopo il volo sulla coscrizione

la.

necessità: a cui finora ha obbedito di farsi viva nel Basso Adriatico offra ancora l'occasione ai nostri di dimostrare agli eredi di Tegethoff che il tempo di Persano è trai

Omaggio olandese ai marinal mmhahsnll neil'ddriztico AMSTERDAM, 14 sera, In una corrispondenza da Roma il Nieuwe Rotterdamsche Courant riproduce il rac-

in I nghilterra

#x PARIGI,

14 sera,

LONDRA,

Un comunicato ufficiale francese sulle operazioni dell’esercito d'Oriente dice: Le

Nulla da segnalare alla frontiera greca. necessità

hanno

roviario

del nostro

obbligati

di Demir

a

far

piano

saltare

Hissar

di difesa

il

ponte

ci

fer-

e di Ki£ndìr.

iLa Germania insiste presso la Grecia i

perchè tuteli i consoli di Salonicco

) LONDRA, 14 sera. dei giornali italiani sulla crociera delle torpediniere e dei sottomarini nell’AIl Daily Ghronicle ha da Atene: La Gerdriatico. L'articolo termina rilevando che i mania iifiuta di permettere al console agmecombatienti in mare non la cedono affatio ricano di assumere la futela degli inleressì in eroismo ai solkdati di terra e tuitavia non tedeschi a Salonicco ed insiste presso il Gohanno come quest’ultimi. l’appoggio della verno greco per otlenere soddisfjazione alla suggestione della massa, ciò che rende il damanda che .ia Grecia protegga i consoli conto

loro coraggio anche più brillante,

delle Potenze Centrali nel suo_ territorio

.

-

14

sera.

Tl fatto'che il bill relativo alla coscrizio: ne è -stato approvaio in seconda lettura

con luna maàggioranza superiore a dlieci contro uno dimostra che il IÎ;1L_ 40N iNcON-

ra una seria opposizione. sultato è dovuto alla -riumnzìa.mcîeîggîrlai?‘î?'ìag-

desi

a continuare l'opposizone.

‘àlle” assicurazioni date .da Asquith.al ed labouri che la misura rimarrà in vigore’ soltansti Èox&ec?nt'înua-n.ò ad utte le loro conferenze

è stato

” de

attendere che tutto il ii vamente consultato. I ù E' interessante notare che le regioni i

presentate da imolti di tali delegati sono tre quelle mero

. |

Montenegro

degli affari esizri, della guerra e della ma-,

>

ATENE,

dal|

idemm.

’ [|E" […

|

Canopic,

14 notte, ROMA, Il a Giornale d' Italia » dice che l’on. Rai«.

jeuèfl 1:;'.-ùn solìl.îz!é?lîrmar.fî

î

.

I]n "HE…]BBZ"ÌM

l""8lfl

L'1al.l'.i.-mira.-gu'a

ailOoNnI1iIGCco

dell'incrocia-

l’aspeitto

Camera

|vano

notte, _

1t.gîî.eì?rîi';'[lî'gonàîfdgg'ce'z\:]‘î'lî?';l[fgiî];f.îîe °srî&î

di

T

É’!,’t'gf-gî hlm :;îîî“g£gîsuî.[:‘f!lct?_h aelqcarcqlo mi-

Fa…rré,

gflegt1&o

in

14 sera.

que-|

entrato

SBl'lh0

BISERTA, Stamane è sbarcalo un convoglio di serbi /ra ggm_:raie entusiasmo. Le truppe Tende-

omana

’

sta

a

e

a‘1tu

;

per trasportar- | lire 195.p 1”

llero la (;qrpca‘…i"iem Falcone D I

Sn}19 lunghi 1?:"._v di Î1‘{1011@ di 1.600 miglia. 131&1nfi lflrg…qì.îì‘_ (D'atft"j‘;&‘t.ll ‘°Î?lîgîî?f]' £1 ‘îflèzîìljallc q.0;"lllgltgoilélndln .c] l" i 1Îclmirai

ZÌ)OÉBLg;[1u'lî:grli-[xlllàlìchîoafà(g1ÉJÎÈÎ]IIDIÎ"C“ tÈiupp:l.. ìd attendere l’eminente prelato vi sono il

Ci | An

‘\»iparazione, s'appaga del tardo rticonosci- mediocrità assurte a fastigi insperati — lamento della sua dirittura e, sdegnosamente, vorando di gomiso ed inchinandosi servilima senza declamazioni di cattivo gusto, sì mente alla più ignovile demagogia — senza ‘\chiude nella sua novera casa del suburbia merito, senza pasasto, senza presente!

__Ìpan'girfo è Ja sapere che non torna, perchè ’ un grave dissidio è intervenuto fra lui ed “ suoi elettori, un dissidio che li rende vicendevolmente incompatibili e che fra rap-

1

sì stabiliscono è :

avversari maligni, .con l’anima dilace- priani dd una memoranda lezione di lealtà be…llzìrîsba;?1î.ìl. Ègdle varì da Heuvel, il rlnin-i— fa austriaca. La scomparsa di questo in-|/rancesi è considerata 7igi circoli militari | popolo alleato e contro importanti posizioni, i d'Inghilterra presso la Santa Sede si- |crociatore riduce d'un tratto. del venticin- come indispensabile per la sicurezza delle | minaccia che da iempo appariva chiara al | A del aa per un'accusa ingiusta, atroce, lancia- La senilità robusta f * a d e iOo sta e grande : mivoluziona. | ro O LOEA I Bel | que per cento la squadra austriaca delle |/ruppe alleate. Le truppe greche della Ma- | ’ opinione pubblica. ‘agli perennemente sSul capo come per iN pio impartisce insegnanmenti di morale e di | BNO .H°“'“I'Ed']". COHSOIEÌ generale d‘?ll er: sue preziose unità. Le recenti perdite, con- |cedonia Orientale si riforniranno dalla par- | - 3. Se il Governo ed i Comandi militari, isaziarnie

|

il decreto:

f"l?tîîzt;“a;:”;:;,îuî:f".. i'ia &;fl&pé:rfio

7,1L,?1,,5a£“£ di Te Pielro migliora sensibil- ;i—…,… L?nce.

|

i

ministro

j E fi['fl[:lfl

si

CADORNA.

: dal

firmato

BP…B

Il Journal ha da Atene:

ia

attiva.

nostra,

Il prezzo massimo dei noli .

bom-

Furono

8 |

meno

dalla

‘ Firmato:

SALONICGCO, 14 sera. provenienti da Uskub volarono

Aceroplani

l’artiglieria nemica, sistemati=!

controbattuta

in Macedonia

grande

i ToliAnno

sto

S AOMANISINORE.

_ Per -1‘_a.1‘rlvo.dg:l_cardm’a.tl_c

annessi

Amilcare

i

‘1

danno.

Con eguale buon risultato furono battuti 1i

F$‘_‘Fèlf’,,°tîl.îîeofr(ìllg îllll:îl.:lf-lqv.iìdîl]:i[Î(;pulnll;î-

sappiamo,

L

come

hanno,

la guerra,

contro

nostro

senza dìst%nzione, l'accusa di non essersi | La « Tribuna » rileva che gli incrociatori orîifn3 alîJ m‘{'lîìt‘-i&‘?ìîl…;îlîù[î{l‘.dJfl.far;:?rî(!1altl;t'tilnîîteî.[lè‘,: sono i seguenti: Adriatic per New York 205;' |accordati a tempo per la necessità balcani- | di tipo « Aldmiral Spaur » hanno un raggio | re a sua disposizione sabalo mattino al Fa- Eggfig- “gf"gfl"'s':'gnlî"?;ecleàt;;?!C'dlîm'. lire 1$î!

anche oggi negli sparuti circoletti

di provincia

raffor=

nendo in fuga le truppe che f’ occupavano.,

d

l’ ultimo combattimentb di Durazzo

Cresta,

bombardò il villaggio incendiandolo e pos«

notte,

UI

la sua

Valle

Nell’ Alto Gordevole, accertata la presenza

navi dell’Ausilria, ed ha

esplorare

di

‘| dell’ avversario in Zorz, la nostra artiglierla!

protetti di 83500 tonnel-

| giornali e ito d’Inghilterra all’Itasiluranti ed aii sottomarini. i ; j SSO ES- || ajle il Lovc aver eI di Francia Î

quanti

quanti,

rivoluzione;

clei

late ciascuno, della velocità di 27 nodi ed armati con 9 cannorni da 100, 50 cannoni da 50, due Maxim e due lanciasiluri, E'’una

delle più moderne

shocco

a qualche

delle ufficiali | 1} tipo « Novara », conosciuto anche sotto rigore sfere della ‘censurae degii suile | i] nome di classe « Admiral Spaur», sì com-

indiscrezioni,

pretese

M

i

Nella zona montuosa a nord di Val Sug@ na, l’attività di nostri drappelli condussa

Commentiando la notizia dell' affondamento dell’increciatore austriaco tipo « Nova-

Jp

allo

incvendiarie senza

Le perdite austriache 14

SUPREMO

continuò Il giorno 12 il lancio di bombel —

occas:one,

RAMA,

dai nostri ,

zandole. i fial | aa In Valle Terragnolo l’ artiglieria "°"“‘_’h,

La curiosità destata dai colloqui dei gior- | ra » nell’ Adriatico, il « Giornale d' IValia »

. gf'e'fl’gf‘;ìt.“' d(';î_;îfiìlìîiel‘i'ìs%Lî'a;[}‘î-llîgjlliìîsa"tîtîg

e della

crazia

zioni

t Triglav » confermerekbe la perdita, già asserita da varie fonti, di um'altra unità

ni scorsi' non è spenta, anzi 4':Irzuqu.Îg.a cLaîl si- | scrive:

|levzio assoluto ufficiosi e dal

L

14 notte: Nella zona tra Sarca e Adige a prote, ziono di Loppio vennero ocoupate le posi=

silu-

austriaci non anpartenenti agli equipaggi dei cacciatorpediniere affondati « Lika» a

d’Italia)

ROMA, 14 notte. politica si luiwa quest'oggi al

colloquio dell'ambasciatore rigi, sen. Tittoni, col re.

: di loro, nel

Quanti

COMANDO

ROMA, 14 sera. framoesa « Foucault »

un' esploratore austriato tipa « Novara ».

i]

Éîjo°ur-llgm idifesa dî tutto {) - 1;rg)wederep alla g

fisiologica di arrossire.

‘di Cipriani — uno schiaffo poderoso su le cionano per

6

Efficaci hombardamenti sull'Atto Cordevole

sarabbe stalo affondato nelle-acque di Burazzo :

[lullnmÎut i ‘Ìilfdni col re

i

—

Tuttavia

iN.

occupate

‘per ogni buona causa. Però la” lettera di loro han soffocato il grido che voleva ir- | 8Uerra si consegue soltanto con la geniale | DE CUT D S A NE RO et È ton(4900 Non tonnellaggio maggiore ma e di con U- | ombinazione della prudenza e dell'audacia, | 1915, volevamiseche d'un ; dal petto sotto grido i ai sa.p_ez,‘a‘mo : che mm_-zrerc i i di 30 nodi. la velocità rellate) il peso .non ci ha i sor:presz, leuperiare ; qmbbe

[v 2

Manzoni

Le posizioni allo shocco di dalle Cresta

_U allro caccialorpediniere

secretti

sospinse su la come oggi ne

” P0palo e o

{I

ogni prepotenza,

‘l’erie.0no urianoe © iulerc.,

VvVia

;.;Da più particolareggiate notizio sul comsospintge in trincea a riscattare diritti! ‘battimento del 29 dicembre nelle acque di Beli pure il piagnisteco pacifistiìco la fra- Purazzo, risulta che le navi nemiche furono teria del social-neutraltsmo! Ciprtani sohiaf- ‘rifetutamente colpite e danneggiate dal no‘feggia qualla gente, che neaugural MOrte litro tuocso. Inoltre Îl rinvenimento, in° proae si piega vilimente solto ta grave percossa. simità della costa a nord di Durazzo, di i . | |numerosi oadaveri galleggianti di marinali

1)

‘

contro

Inserzioni : . AGENZIA ITALIANA DI EIIBBBIBITÈ

@

L

trova nei suoi entusiasmi | risentimenti e ricordi di guido integratore ddl pri-

nè l'aspettazione nostra è stata lunga — un fondo, han sempre creduto necessaria la |°a dcuaàbg.'ì“.'?t"g;*'a;.;“à?°‘malà"gzîltfi‘f"ì c‘ég{fgÎ Sàllì]iìt ‘ gesto di fierezza degno di lui, del suo pas- guerra contro la barbarie teutonica, contro $;ÌEÎ.,QÈE ilnliz-l';lfiî.a a C1,Li clc;bba£l attribuirsi. sato, della sua vita invidiabile ch'è tutta la niinaccia perenne all’Europa della demo- | La guerra vuole molta prudenza, ma esige

na

36

glo-

l'umiliazione e dello scherno. E viva Îl s0cidlismo: la fede per cui lottammo e lotita-

' VIVA

r

Ci

miicare

a

—

Ed il vecchio

goisini di classe ne sospinsero a maledinla; uiva l’Italia nostra cui ci sentimmo legati da vincoli indissalubili nelle ore tristi del-

rdv o e

fl)ù4 i.

è lil nostro.

ha prodotto dopo la sonpresa della Se_l'biu. mobilità. uella del Montenegro. _ E' noto che nalle scorrerie della flotta au-| i Si riconosce ora che gli appunti di alcuni | striaca queste mavi servivano di appoggio

del

Fa ; Daî

Cannobio,

da

’I

—i_

tedesco, nemico della Pace, dell’ Internazionale,

‘ ' | vecchio ' comunarda - aspettavamo

interne

Paolo

d

'‘supposizioni. | Ciò non toglie che mei circoli politici meno sospetti di opposizione al Ministero per intrighi giolittiani o per sopravvenuti rancori meutralisti si manifestino impressioni

s

121

u

Pagine

labeila in V1 pagina.

LA GUERRA !, la guerra grande e unicsa di tutti gli Alleati contro i violatori degli Stati neutri, contro gli invasori dei paesi oivili, contro i distruttori del principio di nazionalità; insomma, contro il militarismo

d1LSsOUEATO L loalntenta . UI Adibeeriao Reletz i

—

Via

#‘.?.’:-

$almodian-

viva la patria che amammo di amore disperato, anche quando erroriì dî governi ed e-

metafisi-

VIVA L'ITALIA ! VIV E, per I’ Italia e per il Socialismo,

I;'un dissenso, puramente taltico, è vero, ma ‘ abbastanza profondo perchè io possa accettare di rappresentarvi senza il pericolo di Non sarò É'l1ù membro

conventicola

e cuì forse— anche nell’ora delle pòiù sacri-

prinoipi

E grido: Inglu: | aese e della Umanità. ‘olna mostruosa delle più sanguinanti D'altra GA E

‘’stizie — e le rifiuto il giuramento.

è

mo: viva l’Italia! | : SE Cipriani: Viva l’Ilalia e niva il Socialismo! Viva la patria clie abbiamo ritrovato

civilo ?

e lealtà sono

Non

nioso compagno che soverchiano petsecuzioni un

dapper=

che, internaziona-

‘’Un vecchio non può essere nè un hbuan capitano nè un buon soldato: nel riconoscere questa verità, io rivelo forese l’'ultimo soffio di forza che ancora mi avanzi. MBia un vecchio che abbia dietro di sè cingquantacinque anni di dure battaglie e di inenarrabili sofferénze, può essera sempre una bandiera, Orhbene, tala io mi levo,in queste gccaso vermiglio della mia vita travagliata, dinnanzi alla cosoienza di quanti socialisti e italiani non disperaîio delle sorti del loro

gentanti tentareno — or spno trentatre anni

—

difesa

COMPAGNI ! ELETTORI ! CITTADINI !

GOMPAGNI ! la

la

il Socialismo,

mi|L lliataibiidin z i

voglio e facoio. perchè, attraverso

cristiana,

Cipriani.

che, quando l’azione ricn lae avvalori e le preservi dalla ruggine e dalla sterilità, lo vi dico dungque che quegta guerra è

dimis-

Combatto la Monarchia,

per

per

coerenza

il mandato le

la salvezza

No, io non sarei coerente a me stesso, se non avvertissi il nesso fra le hattaglie di ieri e dquelle di oggi e non sarei leale se, avvertendolo, non lo dichiarassi; perohè

e

: Ma le stesse ragloni, per le quali voi

Grecia

l’Umanità

alle battaglie per il tramonto dell’ e-

; 'eule;

ss

della Repubblica,

per

accorgessi

equella Camera, la quale, dopo avermi per ‘hen undioi volte respinto da sè, ha final-

“mente

Comune

sono in giuoco in una sola guerra, insieme con tutti gli altri valori ideali e morali, onde pur ieri andava giustamiente allera

‘invano scelta come bersaglio, alla sua pas“ sione, dal più furioso avversario, E il vo: stro scopo è stato raggiunto, L’omaggio /che ha scosso la pertinace resistenza di

[la parte da me presa / Va libertà, consola oggi

crazia

sce-

lista, suppone le Nazioni lipere e padrone di se stesse, demooratico, suppone la Repubblica, paoifista, suppone la Giustizia, — ia quale non si identifica quasi mai oon la forza è mai con la brutalità, — se non mi

non

"plice affermazione

forze, ormai

in

lakbbiate voluto fare sul mio nome una sem- ,

_

nel limite breve delle mie mate dagli anni.

tutto

di Milano !

piatire soltanto, che non sa — in certi mo. | mentì ' della stonia — spogliarsi della formudletta e vestire ù suoi niiliti con la divisa | 4 del soldato, non è dattrina ribelle, è demo- |

1.— la linea

ed AMMINISTRAZIONE DIREZIONE Telef. : urbano $038 8-73 - imtere. 0-17 ' :'?

i te alle sante memiornie, ‘è nistbile accolla di | P A che mi giovercbhbe aver ocombattuto in cervelli limitati e di muscoli frolli. Tal socialismo nom è quello di Amilcare Italia per l’indipendenza dei popoli, nella

‘ Ai compagni, agli Elettori,

ELETTORI

se taciuto — avrebbe falsata la sincerità dei rapporti fra rappresentati e rappresentante: uomo di fede — io / ho il dovere di agire coerentemonte alle mie idee, sia purea

a

Fa

l

&

L

ÎInserzioni:finanziarie i. 3.50 la llnea — Neorologie L. 2.50

punti -- ‘Pi Pioliolila Pubbleità vedasi apposita

aa

che hanno

di reclg.;j,e.

fornito

un maggio

E —

| 5 & | |

d

g

Un numero sépara|ito cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio

e

ES

'

-

i

b

ia

4.25 l 1.50

Nu*ox.noùl ”-

d

Anno IIL — N. 15 — Milano, Sabato 15 Gennaio 1916

N .‘:' L

QUOTIDIANO

d

G3

E

A.-Chi ha del ferro, ha del pane. | BLANQUI

:


s

IL POPOLO D'I

Lintnechtei trat {el pronrio Paeso 4

__

esempio possa

essere portato

in aiuto

dei

traditori della patria italiama, coi quali imtende i soclalisti ufficiali. i. Sebbene

possa

parere

superfiuo

‘dichiara-

re che Î socialisti ufficiali non sono tutti traditori della patria, e sia ozioso l'affer-

(nbbbe pssere dinanzi

al mondo

cazione del Governo tedesco nell'affrettare la pace e potrebbe dargli anche motivo di affermare che esso cede non alle armmni, ma al desiderio della propria pepolazione. E' vero cheé gli avversari non possono sentire parlare di pace fino a che il- rrisultato finale

tarventisti per ragioni assai diverse da quel-

Liehneckt,

essa

menta

acouse

sti all'interivento, tuttavia resta a spiegarsiì perchè nol, socialisti interventisti, ci sentiamo di approvare l'opera di Lielmeckt, e

non

possiamo

affatto

concludere

che colle

sue dichiarazioni egli abbia falto azione " fraditrice verso il proprio paese. ‘ Vero è che amche j socialisti ufficiali ul-

traneutralisti

vantano

l’opera di Liebueckt

e la portano a conforto della loro azione, ma ciò accado unicamente per un travigamento di tutto ciò che il Liebneckt ha detto e fatto. Tale interpretazione torna loro utile, ma già oggi possiamo affermare non 6 sere la vera o maggiormento ciò apparirà

il giorno in cui i particolari dell'nz1one del

socialisti dissidenti samanno più cunosuiuti. Sono stati pubblicati dei libri per dimo-

" strare che i socialisti tedeschi sono sempre

e Liebneckt è stalo unm socia-

stali patrioti,

lista. patriota come tutti gli ultri, riel muenti normali. Egli pertò, come il Bermstein, il

Sudolkumn,

il

l'Heine,

como

Legien che hanno dato alla guerra un'adesione incondizionata, e fors'anco egii prevedeva quali conseguenze avrebbe potuto avere anche all'interno l trionfo del militarismo prussiano, ma egli non avrebbhe mai pensato di mettersi contro il suo paeso, nel caso di una guerra difensiva. Veniamo a quanto dice il Coppo'a: « La Germania, l'Austria, 1:- Turchiu,, obbediscono, combattendo contro di noi, alla loro necessità nasiunonlo, etnafza, sturica, così come noi obbetiamo, combnttendo cnntro di loro, alla no*spa etnica, storica».

necessità

nazionuale,

paese

potrà

mai

sperarve

una

pace

du-

raiura e una volta conquistati i nostri confiniì naturali, una volta domata la belva tedesca, con simili eriterî non vi sarà ragiona perchè, a breve distanza e cioèò appena rimarginate lo piaghe dell'altuale guerra, ne scoppi "via via,

uUna

seconda

e

poi

una

terza

e

lasciòà il Governo, uno

su

“tedésca,

sviluppo

politica impernia-

eccessivo

abbia poi

la guer-

‘anche certo cha von una politica diversa l'impero tedasco avrebba potuto vivere tran.quillo in mezzo ai suovi vicini e la guerra non avrebbe avuto luogo. La stessa que‘ stione dell'Alsazia-Lorona si sarebbe risolun

sistema

di quello ché Bta

di

governo

mono

odivsa

la palitica ultra-pangermani-

inaugurata

da

Guglielmo

II

aveva

in-

staurato. Non è quindi affatto vearo, hestemmin l’affermarmlo, che

ed è anzi una la guerra at-

tuale risponda per la Germania cessiìtà

nazionale

ed

etnica,

diventata

una

mnecessità

gioni

noì

abbiamo

che

ad una ne-

tutt'al

storica

sopraccennate

le causo che sarebbero

più

per le

è

ra-

l'Austria

per

state evitabili, anzi

il conseguimento

delle

nostre frontiere naturali, ma non risponde più allo stesso concetto la guerra contro a ‘Germania, quella contro la Bulgaria, con-

‘tro la Turchia, guerra che, invece, è giugtificata dalla situazione dî fatto che è vetuta creandosi in tedesca, guerra che

seguito all’aggressione è poggiata sulla neces-

sità di impedire l'esemonia tedesca e ln distruzione o l'oppressione delle altre nazionalità. ] : _ La guerra contro l’'Austria poteva sorgega benissimo

indipandantemente

dalla

guer-

ra europea, anche solo per dare all'Adriatico quell’equilibrio che è necessario per ghungere ad un sistema di pace duratura, Possiamo dunque condannare la guerra della Germania perchè guerra d’aggressione, ed appunto perchè tale, possiamo ancho ‘lJodare quegli uomini di coraggio (tardivo!)

‘ che in Germania stessa hanno osato parlascrivere

contro

la

guerra

re

e

Nè

per aver ciò fatto essi si sono mostratî

medesima.

meno patrioti, perchè è precisamente nel ‘ pericolo che essi hanno visto e per la patria loro, isolata: dal mondo civile, e per gli ordinamenti più liberali, sommersi nell’autocratismo, che essi hanno trovato l'energia

per opparsi alla guerra ed in ultima anù-

lisì per

affrettare la pace

Jato della questione, dobbiamo concludere che Karl Liebneckt è pîù patriota ancora

‘ dei suoi compagni che in questo momento al loro

tutto

govetino

il loro

appog-

gio e vogliono che la guerra continui. Karl

Liebneckt fin da quando ha visto che i cal

colì dello Stato Maggtore tedesco erano sba-

1i che Parigi e Piietroburgo sono ancora sono, semÎanîîd. che le perdite tedesche

re più numetose,

:mdo la vittorte

che gà avversart, mal.

tedesche ed t lora errari,

o maggiori 7è anno riorganizaarsi e avend : ha creduto vincere, a :01'88, si preparano iL pargere spin o rtun oppo ato che sarebbe st non ha ciò Con pace. la ‘so ver tilo socialista o pr rio cert' le' risisorse del prop ire e certo imimu nuir potuto dimi

i

:

a

più

zie

sorvialisti

a

imnolteplici

abervazioni,

la

fra i seguaoi

Com-

insufficiente

una

sciopero

dello

ganizzatori

piicere di fare il martire, renda niù,

hanno

non

che

dell'ex-caurrettie. '

quella di una manifestazione... oratoria. Parlerà Salandra? Ebbeno parieremo anche noi. Se non sarà Barboeris sarà Masante. Se non sarà Masan. te sarà Mainardi. E 1i sentirunnoi ». ‘Libertà per libertà} Offesa _Mà anche questo progetto

per offesal di protesta,

}

Sono seccato! — ci disse.

—

ripetute.

contto _1-101.

dall'Idea

Nazionale ma

il diretiore

della

Slanpa,

risponde

a verità ma-

è esclusa

Ja

che

“Î. Non c'è sugo egualmente — Cci :riba((è il calamaio — perchè voi in fin dei conti

malafede,

non sona però attendibili le illazioni tratte sul fatto dall'Idea Nazionale. ’ I redattori della Slampa hanno. spiegato che la ripetizione di notizie fu dovuta

mi

fatto ripetutamente

é ca. Scrivete, almeno, delle favole, come lete: l’avet Non ! va-ntî dell‘A ghi colle vostri

sfruttate.

Ficcate

qui derdro

una

penna

dura, che mi porta via una perlina nera hiostro; pot dondolate un poco quella d’inc alla diversità delle fonti e che le disposizioni tecniche necessarie per impedire l'in- postra stupidà cannuccia sulla carta, e conveniente furona prese in seguito a ri- quindi, senza nensnreno rifg.gra.:.iqrmi,. riemne lievo dell'ufficio di compilazione. pite uno spazio bianco di tanti fili nert, Il lodo lamenta che il senatore Frassatt che sembrano un mucchio di capelli qu. non abbia ricorso personalmente e non ab- ti giù con rdabbia da una cuticagna nemibia risposto alle richieste di spiegazioni del

anche perchèé non |

Scartata l'idea dello sciopero si.vennoa

« beniumi-

e non

terialmente,

peor-

misslone esecutiva, sia perchè sarebbe ricoloso per tutti, incominciando dagli

ha» del Concilio lazzaresco,, non ' hanuo fruttato clhe una irretrenabile ilarità in quanti sono a giorno del dissidio mai sapi-

to che esista

ben di

sono qualcosa

che

che importante

{olò dispettosamente

il numero di morti

corrispondenze

1 redattori

rivoltegli.

_ La partecipazione dei ferrovieri

al

[a tanpresentanza del Partito R lomista|

Prestito

Nazionale

Le disposizioni | delle barda. per la reguisizione miliare del gPaNO senie Giacomimi per requisite

Î u…ìlnf&fl gognalazioni u mose..

h assicurazoni del m'n. Salandri**

sottoscrizioni

per

importanti,

«Span

L.

per L. 500,000; lJa Soc.

500,000;

la

ttalia

per

L.

200,000;

la

Società

ligure-piemontese

slo

per

L

80,000.

Alla

Elettricità Alta

ditta

Moriondo

e

C.

Banca

Commer-

e

Ì conferenza

Nella

\ determinara

ROMA, 14 notte. ieri sera dai depu-

avuta

il prezzo

di

Stato

per

il grano,

una

seconda

contribuzione

per

L. 300,000; 1] cormm. Corinaldi ha sottoseritto paer L. 300,000; i Fratelli Martini 200,000; il comm. Pollone L. 50,000; il cav. A. Martinolo L. 200,009. Infine alla Cassa di Ri-

sparmio

si

ebbero

sottoscrizioni

per

Lire

1,6070,000; allo Ope Pie San Paolo oltre un milione: alla Banca Ceriana 3,000,0C0; alla Banca Grasso 1,500,000; alla Banca Kuster,

1,300,000.

La settoscrizione per il prestito a

Berganno BERGAMO,

14.

Continua l’afffluenza agli sportelli delle banche vaer la sottoscrizione al Prestito Nazioenale. Bergamo ha già raggiunto dieci miijoni. [.a;uimda

vincia.

Sì è farmato un Comitalo di proorale e scrilta per la città e pro-

a softoscrizione per il prestito a A

somiglianza

di quelti

SARONNO,

14. anche

per

il ‘aranturco;

oaccorrente

altri’ dipendenti

la prestazione anche farsi;

ai

quali

er-

stero.

Dalla

sò

a

on.

questione quella

dei

Marchesano

del grano carboni

e

Drago

lino le sole varietà marzuolo. In aogni caso si terrà canto esclusivamente del bisogni

la conferenza . pasimpostata

anche

darli

noil

per la semina

on.

in

evidenza

l’importanza

doei

riguardi

provvediman-.

ti da adottarsi in concorso degli alleati nelol interessa di un'organica e duratura resistonza della economia nazionale in rapporto alla guerrà. Al quale proposito l'on. Drago insistetta parchè si richieda che l'anplicazione del decreto inglese sui noli sla fatta ancho nell’interesse dell'Italia. Per incarico deél gruppo l'on. Cabrini mise in evidenza la ragionevolezza di tali rionie: ste, sia per la difesa delle istituzioni dil previdenza nal regno o nei paesi redenti. sia per gli accordi tra cavitale e lavoro nella indus: stria e nell’agricoltura, sia. paer estoandera ai

ROMA,

Ti senatore ne

contatti

lo

e

nazionale

fra

il

Scialoja,

Generale

fra

gli

14 sera.

prasidente dell' Unioinsegnanil

ria, ha incontrato grande favore in Saronno. Le sottoscrizioni affluiscono alla seda locale de]la Banca Italiana di Stonto, sino a sor‘essare di già il milione. Va n5tallo ch” a Nanca Italiana di Sconto, rinuncia a fa-

propositi

direttil

l'altro, è detto: « Sarebbe un

tradire

se,

magnifico

accanto

giovani

al

e preziose

la

l'on.

Salandra

fece;

Sostanzialmente,

naria,

in quanto

fini

comuni.

alla questione

provvedimenti tastà adottati trovino sulla direttiva di una

gre-

i

coma

osservaro

dal. Governo si coraggiosa azio-

Paeso. o vore dei sottoscrittori la propria provvigi)- ne statale adeguata ai bisogni.. del siano giusti“cati dall eeccazionali cirne, ed avverte che a rishiesta si couveértono come costanze del momaonto. In merito ai chrboni asanche i depositi a piccalo rissmrmio ir car- sicurò che il Governo, compreso dell’urganza

telle del Prestifo, senza la minima spesa, e e le forma-

del con

gravità e volmente

problema, sta trattando amichein ‘ prosgli alleatt condando

Paese. Sui Govanno, s1

che . rassicurino ilsociali- il. capo dal

risultati simi provvedimenti

tendersi

-di

vite al sacrificio

tania

supremo

scuole, già unili nelle Liù diverse opere di assistenza intellettuale e morale del popolo per la guerra, possono e debbono adoperarsi

‘anche per la propaganda delle ragioni ideali che fannoa {Wlutti gli abbienti un dovere civile-di sottoscrivere al prestito. Col rigoro e col

ficile

calora

delle

convincere

argomentazioni

chiechessia,

che

non

oggi,

è dif-

da-

tare amniamente lo Stato di tutti i mezzi pecuniari di cui abbisogna, significa rafiorzarlo voliticamente, oltre che militarmen te. sia dì fronte al nemico, sia di fronte

Preg:lto mazionale - Com:tato per la C'oc? Rossa me le proposta delle assoclazioni operaie la. agli alleati, e sia anche nella stima genedichiarò disposto a prandere nel niù serio esa-

FOGGIA, 14. propaganda in città e provincia a fadel' nunvo prestito nazionale va sem-

lLa vere

[m più esviluppandosi.

Come in alitrj centri

a locale sedé del Credita Italiano ha accordato tutte le facHitazioni perchè sottoscriva la maggiore quuantità di cittudini, divulgando le condizioni favoreveli offerlla oggi dallo Stato. Già dal primo giorno, sia in quello ar zidetto como negli altri Istituti di Credito vi

sono

stati

Il Comitaly

cospicui

versamenti,

g

locale di propaganda

per ‘a

Crocèé Rossa svolge moeltodicamente la sua attività raccogliendo già i primi frutti con soci

alla

dictiamo:

di un

uotevale

numero

umanitaria

istituzione.

non

saranno

bastano,

di nuovi

Ma

noi

s&mpre

po-

chi, fino a quando

il'utti i cittadini non

tisanno

di

il

dovero

aderirvi.

E

son-

proprio

uesto compilo si è prefisso il Camitato con l’ intensificare il suo lavoro escogitando ogni Imezzo acchè la Croce Rossa venga conoò-

sciuta, apprezzata e siulala

Una fabarica di monste false ALESSANDRIA,

una perquisizione subito fatta, sequestrò degli slampi per monetè d' argento da lire sacchetto

lirèe una

e da

eentenente

20 centesimi,

ed

L. 200 già pronts

un

per

essere spacciate, T] Bensi sott> buona scorta, venne condotto alla guestura e poscla

u

Manifestini per la rivolta

utilissima.

tedeschi in Tripolitania ROMA,

14

sera,

I] Giornale d'Ièalia ha da Atene: Dicesì che nella sede del consolato tedesco _ di Salonicco si siano trovati migliaîa dî manijfestini alla rivolta.

arabi,

incitanti

ì tripolitani

hà querela Ulivi- Giornale d'Ifalia,, (Per

teleforo

a

Popalo

d'Italia)

ROMA,

Oggi

dinanzi

14

notte.

all’ottava sezione del néstro

’ rale del mondo: che scstenere Ì’ economia pubblica con le precipue risorse del risparmic nazionale vuol dire affermare l'indipendenza economica del Paoese dall’ estero; che è vana e stolta prudenza custodire n°Îi forzieri privati una ricchezza, la quale può, da vicende sfavorevoli della smuerra o da

rovinosi rimedii

dell''eccnomia pubblica,

es-

sere fatalmente svalutata o perfino annullata; laddovo l’impiego, che oggi lo Stato

offre alla ricchezza nazionale, ron solo un reddito ] vittoria celle armi.

pubblico

e privato,

assicurerebbè

convemiente, ma, con il maggiore benessere

durante

e dopo

la con-

flagrazione ».

ROMA,

14

del Giarnmmale

d'Italia,

contro

Il « Messaggero » ha da Cagliari che durante un'incursione nelle montagne press->

imputato

di diffaumazione su querela

di Giu-

Cairo.

chiamata

gerente

la causa

lîo Uilivi. L'imputato avevra citato cowne testirmonio a difesa S. E. il sottosegretari.; ai Siato per le munizioni comm. Dall'Olio, 1l Pubarnò,

LA

Glisena

+'esoelti,

ppena aperta l'udignza i

nyu

un

talegramma

{a

president. c2-

dell'ing.

Uilvi,

ingenerare

confu-

muui-

pubblicato.

|

dello quila di Galdara e quelF'avoltoio Schiavi, piantammo ì la favola appena ab-

e andammo ad avvisarli di guare L'associazione dei [01Îfiì&fl i '[fl]flî \ boszala darsi dalla morale dei socialìsti; o perlo

per le famiglie del richiamati e p>r 1 prestfo CODOGNO, L'’assemblea

dell’assceciazione

tra

meno

14. i con-

di non

leggere

Perchè

ormai,

che dai

piccioni!

più

l’Avanti!

l’Avanti!

non

Arros.

il

quale trovandosi sotto le armij è presta:do

gervizio in un ospedala di Milano, si tro a nell'impossibilità di presentarsi e chieda la sospensiaone del dibattimento fino a dopo la guerra. L'avvacato difensora del Giornale d’ItaHa riguardo al rinvio,si rimette alla giustiziu del tribunale ed - îl. P. M. non si oppone,: e così il dibattimento è sospesa’ fino a depo 3 A la guen'a:

ranti avventizi delle campagna uon furono tenute in considerazione dai decreti luogo-

non

hanno

i mezzi

di

statare

rmento

Serra

il dotibr

Paolo

di

L'ingegnere

l’ esistenza ramse.

di un

ha

potuto

ricchissimo capo

con-

giaci

del

Cor-

pc Reale delle Miniera di Iglesias ebba cam pa di accertare che sì tratta di un filana dî rame dell' altezza di circa metri 2.58 e

l&rgo un metro.

['inaugu’az gne dall'ango didicI a Tripoli

TRIPOLI,

14 sera,

solennemente inaugurato fu Stamane p’anno giuridico. Erano nresenti il governatore, generale Ameglio e le autorità civili

e militari.

Il procuratore

siù pronunciò

un elevato

generale

discorso,

“Popolo d’Italia,,

conce-

dere ulteriori sussidî, come attesta l' egregio signor Sindaco di Cadogno, il quale provocò all'uopo la presente adunanza; {a

con

voti

affinchè,

come

furono

un decreto lungotenenziale

di fandi,

a concorrere

per 1’gnno

obbligati

Anno.

i condulttori

nelle spese

necessarie,

integratori,

ed

intanto,

tenendo

conto

del ;Émgetdb dall'ing. Siro Ferrari per la cosltituzione di un «fondo di cassa» d ercgarsi a favore delle famiglie dei lavoratori 'della terra — sotto le armi — che nen furono beneficate dai recenti decreti di prorega dei contratti agrari, nominano una Commissione

—

la quale

o

intende

abolire

si rivolga alla pro-

Î' Istituto

devo

« Ufficio

servire

PENNACCHI ROSSI Mussolini e d ricato 9

di

anche

di « Commissione Arbitrale » per le vertenze dipendentiì dai patili colonici, solo perchè

non fu nominato Segretario porsona proT osta dai contadini, protesta contro il mo d’ di procedere del Comune e delibera di mantenere in vita ad osni costo l' Utfficio, invitando dutti i sottoscriitori è continuare i eussidî in mano all’attuale Presidente <signor cav. ing. Ambrogis Ramelli. Nelle delibernzicni sìi fecero poi voli per-

ch® i conduttori di fondì concorrano in larga misura al nuovo « Prestito », facendo capo greferibilmente alle organizzazioni aerarie

e sì adoperino

per studiare le forme

per far concorrere alla i rispettivi contadini.

sodtoscrizione

adatte anche

Maron:

La

; i Federazione

FILIPPO CORRIDONI

riuscitissima zincografia 40 x 50

apprezzato lavoro Ferradini.

li “‘Popolo d’Italia,, e “L

Sport lilustrato e la Guerl

TORINO, 14. metallurgica, rappresen-

ra;t. (m;_ista illustrata quindicinale d} sport e di guerra - ognì

tesimi 50) L, ; .5(Jg o

ative di questi giorni con le rappresentanza, industriali delle fabbriche consorziate l rinristino del « sabeto inglesa», cioò di

nella giornata

dell’ Artista I

ABBONAMENTI COMULATIT

tata dal solerte suo segretario Bruno Buozzi, ha ottenuto, durante le laboriose trat-

limitare’ {l lavoro

. . > _ 8,25 . > 4,25 :

Tutti coloro che invieranno l’importo dell’abbenamento annuo di Lire 16,5SO riceveranno in premio l’elegante volume

prietà per i necessari contributi volontari ». Presa cognizione che il Comune di CodoCollocamento » il quale

19168

.....L. 16,50

Semestre. Trimestre

cos, ora con altro decreto si addossi ai proprietari fondiari gli oneri degli ulteriori sussìd’

?

è letio g

duttori e proprietari di fondì del lodigiano, nella. sua ultima adunanza ha deliberato

sera.

è stata

Pio Damiani,

| ta e ciò che è stato

conicamente. Peccato, Ma poi riflettendo che; i piccioni di Milano, {ra i quali ci possono essere anche delle pudiche colombe, a& vevano li vicino il patazzo Marino, quell’a-

I metaliurgieci torinesi r acimento di rame scoparto ia S rdegna riconq uistano il “ sabato inglese ,,

trikunale

sen.

di corto Ranel, ablitanto in via Vochiaro, 18, dichiarando in arresto il Rensi ste&so. Da da

riconobbe

dre Alfani, il colonnello Eretta eq altri.

14.

Teri U dalogato avv Soldi, accumpagnato da alcune guardle di P. $., imp sament irrompeva in una fonderià di metalli

duc,

cuiìi cooperazione

potuto

Riprendemmo la penna fra le dita melan-

ed

Un erra-

fra la notizia comA _ # l biamo

hazional, | d’ assistenza

causa

per la Patria, chiunaue abbia. non soccorra Gueste stesse vite, che tutta così intimamen-

Ministaro

rappresentanze

ai

ha

tedeschi

per

una cui,

lavoro. ì | ta ci appartengono, dell' incispensabile proIl presidente del Consialio durante la illusidio di armamenti e di ausilii che la guerra sirazione delle questioni prese pi valte la pamoderna esige. rola per ofirire schiarimenti.. dare notizia aGl’ Insegnanti TItaliani di ogni ordine di

manifestare

materiale

sione

Gurlielmo.

tenenziali, che vi sono ancora caso ecceziocir- nali di famiglie di contadini obbligati non tra ’ sufficientemente sussidiate; considerando che molti Comitali locali

italiani

la guorra nazionale. ha diramato colare a tutti gli insegnanti, in

I depntati insistetfaero specialmente sulla opassidul

re

dell’imperatore

segue: Gl'insegnanti ed il prestito quanto « Considerando che le famiglie dei lavo-

assicule garanzio lavoratori del commaercio rate ad altrl gruppi di lavoraotri richiamati sotto le armi. i di

Nei terreni con-

amici

dotti effettivamonte dal detentore la quantità da calcolarsi sarà deerminata in base | alla esensione del terreno da seminare e al- | laa media pern ettaro comunemente usato “ el territorio comune. |

internazionali per la fissazione del noli. Fu vo-

sta

primaverile.

vento che accoglie molti monaci

di grano o gran-

del

quest' ultimo Prestito Nazionale della vitto-

scryvolando &su tutte le pratiche lità inerenti a] trapaesso.

colonio

l fettivamente turco. dovrà |

all’e-

stornati

siano

che

evitando

corso

in

ti

dell'aconomia

precedenti,

olto

consumo

c) il bisogno per le semineé si calcolerà |dure facoltà di requisizione ai prefetti anche | primaverile 1916 intenla mezzo dei simndaci; intervenire presso &Il. per la sola semina dendosi, oumanto 4l frumento, che si calcoimportatori per rllevare, se del caso, i contrat-

portunità

Saronmno

mesi

b)! il

quei

le

ifarine ed il granone su una baso non supeciale continuano pure ad affluire i. versa- iriora a lire 38 per il grano è 25 per {l granone; imenti cospicui. La Soc. An. « Il Toro» ha irichiamare a nuova vita 1 Consorzi granari;

effettunto

per

’ pisci? E ciò, per lo meno, è una esagerazio. per 1 coloni i ne, qiuando Enrico Leone, che di favola s ti c ]i altri dipenden sino al nuovo raccolNella notaj data ieri sui casi di segnala- ’ ne intende, ha tuttavia una testa sola e non: tati riformisti con il presidenta del Consiglio, u viene mure calcolato com le norme anzioni luminosi presso l’isola Liri non fu L]l'on. Bertesi, che parlò sulla politica grana' o Vanno comnnrese. nel numero tutte detto che gli accusati a processati fossero " | di agquila. lria, esprosso i volti dal Gruppo precisando la zidette, — Voi nvi seccate ancora! — interruppe. le persone aui dovrà per patto o per con| ‘richiesta dei seguenti provvedimoanti: sorvei monaci di Monte Cassino, ma invece che | suetuldine essere fornito il grano o il gran- | i] luogo delle segnalazioni era la zona dei | il calamaio. — Scrivete la vostra favola e i gliare a che il censimento sia condotta cén ; 'rigore cosicchè risponda alla maggiore verità; | turco. Però il calcolo va fatto soltanto per dintorni di Cassino, dove esiste un con- fAiniamola.

oltrepas- |

Gariglio per L. 100,000; lo stabilimento Fornara e C. per l’identica somma e Pave-

oà. rn bilit possi ma ha dalo al-Gor1ave à É’g Ar;"'.zijfl'flfl.6h-‘c_ per guingete dila pace) alla carceri, z

le organizzazioni

perdegli

con

bron-

fiando

re Barboris e quelli dell’on. Casalini. a 'aquila e la colomba? ; Grediamo opporiuno a questo riguardo., ridi ato abbandon fdu ridotto, ento gîî:tmmma quel fiocchetto di barbetl’icartam m€I; produrre qui quanto abiettivamente ha»sosnalista ha parlato eontro una guerra di ag- servato il iocale ioglio giudiziario La Uro- {fionte a non poche difficoltà, indipendentecomperata un ta nossiccia che abbiamo gressione ,se Liebneckt da buon tedesca cer- nuca dei Lribunali diretto dall'avv. Brusa- qnente ‘dal permesso dell'autorità che sagiorno dal fornitore dei nisi e dei peli delcertamente negato. ca indurre il proprio naese ad una rapida 8Co: l’on. Treves: incrocianmole braccia sul ta : ROMA, 14 notte. ra tutte: la idifficoltà del locale. rglîj’tr)'Îma «Lo scioparo di maggio . aveva già/ Wa paàce per salvarlo da auna: catastrofe, nion volo e quardammo, pietosamente, il noswe Tl Giornale d'Italia dice che allo scopo di chiedeMa e 1l salone dell’Associazione? sciato amari strascichi in seno al partito; i rs | far partecipare i ferrovieri di Stato alla sot? povero calamaio. agiscono più nè da buoni socialisti nè da i l'espulsione di Bachi, le dimissioni di GHhe- và cqiualcuno. poco. — un dopo mmo toscrizione del Prestito Nazionale l'Anmmionde mana risp -viene ohe Già — ente precisam buoni patrioti o'semplicemente da italiani rardini accettate a tamburo battente (GheE' questo, deil Assoclazione, daopo nistrazione Ferroviaria sia opportunamenQuella brava gente là — allontanati i cone coloro clie da noi vorrebbero affrettare la rardini se _ ne andò sentendogsi dire, dbpo care. " LI Cornsiglio nello mMaggio nei te studiando’ il mezzo, valendosi di. una solati auslriaci -ed internati i tilolari dî scorso avvenne quanto pace. Perchè, se pei tedeschi aggi la pace quel po' po' che diedoeo alla sua fedò, che nun suol locali, è restia a concedere l’uso 'del patriottica. iniziativa della Cassa Nazionaqualche dilta tedesca — è ora ridoita alla h la salvezza, per francesi, russi, inglesi cd era mai stato socialista) vennero ad accen- salone... Di fronte poi ad un sicuro divieto le dei ferrovieri di Bologna, di concedere a, come se non bastassero gli articol$ favol ’ tuare i dissidi è a rendere più frequeuti”gli italiani la pace è la rovinma, in quanto la- urti, sobbone si cercasse di nascondere il da parie dell’Autorità a tenere comizio il pagamento in trenta rate menzxsili di tre di Enrico Leone per far darmire profonda= conferenze, esso Consiglio si preoccupa an- lire ciascuna. La facilitazione saretbbe di mente. anvico nostro, che scijando intatto l'imperialismo ed il milita- tutto agli c0ochi dei profami, sempre per laMa ti diremo, che degli eventuali provvedimenti che si grande vantaggio per la classe dei ferro- | capita. L'as l'abbiamo non rismo tedesco, si Inscia Il seme di guerrve fu- sciar credere all'unità del partito. vieri, E' perciò sperabile, scrive il Giornafavoletta quella | ne istituzio prondere contro la Porchà a Torino sìi è sempra fatlo.così. potrebbero voleva mangiare ia co= voctoio, dunque, ture, forsa peggiori che l'attuale. Di qui le ragioni del rifiuto alla con- le d'Italia, che la notizia nufficiale sia al stessa. Non si afîrontarono mai situazioni, non si più presto divulgata per iniziare immadia- | lomba; l’aquila, cl'era reale, ma poteda — À Amohe se cì mancano ancora elementi suf- risolvettoro maui posizioni incerte ed equi- cessione del locale. tamente il lavoro necessario. della parte da proteste é grida allora mio dio! — essere anche imperiale, piombò E ficienti per analizzare nella sua essenza l'a- voche. | L) Ì L | LE | Commissione contro le paure dei Rolle. invece dal cielò e siì mangiò L'avoltpio in E ciò per la viltà di taluno che non vozione di Liebnaockt non vuò mai attribuiresd e SNNIAT NN Così anche l'idea dei comizi svanisce... » | ru boccone. Allora, la colomsba fuori di sè lendo ribellarsi al Barberis e compagniper " a manmrcato amoòrte ner la propria terra e nes Giù, Svamisce l'idea, osserviamo noi. Non | giota, gridò: viva l’aquili con tre i, dalla mantenersiì qualche poskicino conquistato, sumo, che non sia tendenziaosao od in mala andarono sempre avanti lasciando fare, la- rimane più chequel tale rigidismo, quello | perchè l'aROMA, 14 not'e. notè aggiungere altro, non |ma Imono, quello contrario a tutte le guerre, | fede, può chiamarlo traditore del pioprio sciando dire, pur mordendo al {reno, anche di difesa, quello cioè che ha sgolato | Il Giornale d'Italia dice che dopo gli ar- | quila se la mise dentro di sè,. In pancig. paeso, anclhe se egli si enga solo contro una | Ma adesso pare che le cose si facciano un Îl « ben vengano »... resti del maggiore Pacini, del suo fratve.lo | Intanio casca una penna dalle alì mastica» Competenie mancia al cittadino che lo . Adollo, del sergente 'Giacomini e del suo | fe, e la penna scrive: Non fidatevi dell'a= guerra che sarà ad esso fatate. Coloro in- po' serie... E la causa di tutto è Salandia... cocchiere si annunzia un altro arresto che | quila. sSalamdra ha promesso di venire a Torino, rintracciasse. veco che oggi parlano ed agiscono contro stato fatto in quesii giorni nella persona lè — Quando ha fame. +0 + la guerra d'’Italia, coloro che la vorrebbero " di certo Gnasso, cugino del maggiore. Si — La morale doveva essere precisamen= far cessare prima che sia raggiunto il su| parla pure di altri tre che sarebbero im- | le questa. Ma invece è un'altra. La colome | proquali ai intorno faccenda nella ’ plicati premo fine, che mnon è solo l'intezrità dei l'segue l’istruttoria Sarebbero due mercanti | ha proletaria doveva preferive il ventre delconfini, ma la cessazionae dell'incubo tede’ l’'avoltoio. Ecco tutto. Oppure non doveta di cavallî ed un agente di borsa. sco _ ed il ripristino della giustizia, e della Tra i capi d’accusa che si muovono al ) gridare: viva l'aqiuiii con ire i e contentar' signor Adolfo Pacini e che sembrano suf- sì di un i solo. Oppure, se fosse stata una civiltà nel mondo, quelli sono effetltivamenlragati da testimonianze irrefutabili è che colomba di giudizio, doveva tenere il beczo , te i traditori del proprio paese. | egli i-5-ì :sawfh,be Mg@gn&p nella larr-m--m—e.wi:';, Î-@rma_. in famiglia, come l'onorevole Mazzoni, e ser- | del ompagnia i automaobile in \na I ia i g N a L'amico di Vautrin. fare i propri affari silenziosamente comev i | ricevuta dal ministro Salandra | sacialisti ufficiati italiani li fanno — e B il che anche aggiunge Si cavalli. di |iiura ROMA, 14 notte, consolali tedeschi edaa auPacini avrebbe fatto tali acquisti qualifi- | hanno @nno fatti — coiì | ; l Messaggero dico che ieri alle ore 17 | Una dispensa straordinaria del £.:éo-nmb«:\ candosi tenente di commissariato. Il Gia- ’ striaci. Un'aquila mangia una colomba inl’on. Salandra ricevette la rappresentanza | Militare circolare | comini sarebbe apparso quale suo dipen- nocente? Buon apettito. Bisoglia essere picUfficiate pubblica una del Gmippo Socialista Riformisia, per uno ’ del ministro della guerra, generale Zupel- | dente, il Gnasso avrebbe servito da prestaOltre 25 milioni sottoscritti | cioni per difenderla o per gridare: viva l'a’ scambio di idee di infommazioni sui pro-| " li. ' con la quale si fissano le norme espliaveva sbor- I qutiti con tre i. Dovere di prudenza, prima TORINO, 14. | blemi che interessano più urgentemente la ’ cative ed esecutiveo riguardanti il decreto nomae ed. in qualità di furnitore sarebbe an- di ‘tutto, e noi dovere di elementare: giudiuma cauzione. ‘luito però Come abbiamo detto ierìi l'altro, il Previta economica del Paese. i luogotenenziale mer le requisizioni del gra- sato dato regolarmente avendo il consiglio di stito Nazionale odierno, caratterizzato sin ‘ Erano presenti gli an. Berenini, Bertesi, o. | collaudo <del 13.0 artiglieria trovato le for- |3io, è quello di lascian fare alle bestiacce dal suo sorgere da un'impronta popolare, {(Bonomi, Cabrini, Drago, Macchi, Marche- | no e del granturc denunla Le più impnortanti mnorme per niture ottime se non vi fosse stato un con- | quello che le bestiacce devono fare. O che cioè veramente nazionale, tale da assorbire 'sano, ‘Tortorici. 1l colloquio durò oltre due | del grano e del l eredì tu, amico calmaio, che il socialismo zia da parte dei coloni le contribuzioni minime in grande quantità ore ed investi le questioni del grano, del granturco che occorre per loro é per la trasto di interessi riguardante umo che dicesi fosse escluso dalla fornitura e che vi- | sia veramente quel sentimento che ' difende — è neé dànno prova le iniziative sorte pres- carbone e dei provvedimenti sociali invopropria famiglia sono le seguenti: de sfuggirsi una buona parte del guadagno | le colombe assalite ' dagli avoltoi? :0 che so numerose maestranze di importanti opicati dalle organizzazioni proletarie. a) il consumo per la famiglia fino a | a lui spettantea qual tecnico. E costui fece credi, tu che il socialisnio sia quel senti: fici, nonchè Istituti ed amministrazioni prila denunzia all’autorità militare corredannuovo raccolto sì deve calcolare in base vate — ha visto nel giro di pochi giorni afmentlo pericoloso di ribellione che dovrebbe. al numero delle persone abitualmente con- | dola di varie testimonianze. Auire pure le sottoscrizioni cospicue, le quali mutare in aquile anche le colombe più. tiviventi. eschusi i lattanti ed in base alla | permettono di valutare ad oltre 25 milioni mide? Mai più, tnaditore. E° vero che il aguantità di non oltre chilogrammi 2b meni versamenti sinora compiuti. Prenotazioni socialismo ufficiale dei compagni italian o, sili! di cereale in compless sia grano cp| assai notevoli inoltre sono state fatte prespure granturco, par mesi sci per il grano | si è mutato - in aquila; ma a due tleste, ca (Per tele ‘ona al Popolo d'Italia) so diverseè Banche. La Banca d’Italia ha

la iscrizione

.

Che se poi vogliamo esaminare un altro

danno

dei

vol cdnostele ha avuto l’alto ouore — fra la pietà che hu destato — d'una piccola secuzioncella. Ma, ripeto, |linsieu1e

Liebneckt da buon sodialista ed internazio-

e per

che forse un alirto uomo di Stato come Bi&marck, avrebbe certamente evitato. Così pure, noi possiamo chiamare una guerra nazionale, etnica e storica quella : contro

situazione

sando i sei milioni. AI Credito Italiano la Soc. An. Dinamite Nobel si è sottoscritta

. va attuale, coma un mezzo per usciro dalla situazione intricata in cul, sopratutto finangiariamente, sìi trovava là Germania; ma è

‘ta con

cemta-

ufficiali’ d'Italia’ che ‘oggi predicano 1a pao8, mentre Belgio, Polania e Serbia sono sotto il tallone tedesco e mentre tutta 1'Europa sanguina della barbarie teutonica. Se

ricevuto

dell'industria

resa nacessaria

è la

più cuo

Piemonte

mno, capovolla, la punta della penna,

con La penna, che stavamo per intingere cadde ci , ostro inchi nelb' e sottil senatore Frassati, ricorsero ai probiviri deticatezza della stampa ed oggi è stato pubblicato il svenuta dalle mrani. o .s'd lodo. F’ lungo e difficile' a riassumersi. î — Già — nispondemmo! — Ma qm@ hiod'inc te amen Il lodo riconosce che il faîto denunziato seccato, ti riempiamo nuov

operai si opporrebbero, sia perche si diinostrarono recisamente contrarl i capi del.e organizzazioni, persone serio ed_ intelligen{i che hanno veramente a cuore la vita del-

e la questione del carbore

in Germania da Guglielmo II, dopo che Bismark

prestarsi

del

e sof-

su delle bollicine nerec che riflelteva-

Îl cens.mento del grano-

Teorio di tal genere hanno per illazione logica la guerra a perpetuità. + E' possibile che la politica che fu fatta

‘ta

diversa

può

di antipatriott'smo.

to per qualche tempo

gorgogliando

oggi —

—

1ì catamaio

Tre mesi or sono l’idea Nazionale accusò la Stampa di Torino di aver raddoppia-

degli

parte

la maggior

perchè

sia

« ...

telefono al Fopolo d’Italia) ROMA, 14 notte.

Il Presiilo Nazionale a Torino

Ona tutto ciò è supremamento falso e noî, come socialisti, dobbiamo ancora wna volta 'otestare. “In base a tali affermazioni, nessun

iBen

von

iper quello che è, ma per quello sentu in questo momento. , Che cosa di più naturale? . sciopero uno di l'idea avanzò Qualcuno Ma l'idea venne generale contro Salandra. scurtata, aggiunge il foglio predetto ;

L'accusa al maggiore Pacini

comeil Ledebour ed altri della {nazione cggi dissidente, non è stato invaso dal pangermanismo

ad

(Per

rappre-

che

uut aul della genosseria cho in oggi tieve le redini del socialismo torinese, mentre inmumeri «compagni» in sitenzio o dietro le quinte Wwangugiano amaro e dànno gloBo alla bile di dover assistere allo scempio barbenista della Sezione che divenne, gra-

maro che i socialisti interventisti sono În- tedesco, ma comunque si guardi l'opera di letche hanno spinto e spingono i nazionali-

rino si prepara a riceverlo degnamente, così come fu ricevuto in altre citta, non tanio

bra, l'effetto desiderato da qualcuno... rigido del solito, 1l idamoso matliiesto

non è oltenuto, cioò la fine del militarismo

Fi e la “Slamra, bollati a uo oto La colomba e l'agui'a

“lcosì come si è recato in altre città... E To-

TORINO, 14. Le ventilate minaccie e le paroie di ‘colo1a oscuro della genosseria torimese a proposito della prossima venuta dell'on. Salandra non huaunno sortito, èà quel che seun-

la giustifi-

aa a

—

l3 venuta a Torino dell'on. Salandta

|

In un lungo articolo sull’Idea Nazionale il più presta possibile. Evidentemente la Francesco ‘Coppola sì seaglia contro Lieb- pressione del ‘partito socialistà tedesco p»sneckt, che chiama traditorne della propria patria, o sì preoccupa del fatto che il suo

— i5 Gennaio 1916

_ —

— Mentre si attende:

]

|‘

ia Lè

P

cen7

î «““Pog zg!q a’ltzlia,, e llnà mere (periodico settimanale sati-

di sebato

1 sole cinque ore. Il «sabato inglesa », è una riconquista del metallurgici torinesi. Infaiti, dopa essare etato in vigore, nel 1904 in segulto ad unma lotta disgraziata, veniva dagli industriali soppresso, Inoltre oggi si

rico - ogni num, cent. 10) L. 20.50. i “Papolo d’italia. « Sp ori Iiusirato e l:èue%'? ottenne che le ore siraordinarie del sabato a de_l limedì siano compaensate in e il “Numero,, L, 27.50. ragione ra, del 50 per cento a termini delle tariffe in | uso. Per le ore

lavorative

gli altri giorni verrà agli ?5 per-cento par le prime

per cento per le successive,

straordinari doe-e | operai pn::aì-wi Îli duo org ed- i] 50

ai

Con diritto ai premi stabiliti

gli _ abbonati =

annui,

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IL POPOLO D'ITALIA — 15 Gen naio

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“’ d Gli. Avvenimenti »,

il sontuoso . settinia-

|lz'a_n«:}, pubblicheranno

nel numero

nale illustrato

dell'Istituto Editoriale

dell'elogio

perchè

Milano

Ita-

di doma-

giornale,

:

a

i

ma

gegni:

na-

aa

AI RETTO:

creò

degli

equivalentî.

Sulbhra.; cento volte Milano compì

’ _ A EMILIO CALDARA E A LUIGI ALBERTINI, _ CONDOTTIERI DELLA GTIITA' CONDOT1. . VTIERA, QUEST’ARTICOLO VA, PER DI-

.

ne

colo. È g “ Le industrie vecchie ziè

DEDICATO.

e

le

nuove

grafiche)

ne

sorsero,

il mira-

(salvo

due:

le edili-

trinlicarono

di

potenza,

non

già in due

anni;:

in

avevan

Ssi-

Un

giorno,

mi

rimproverò

lntcii

in

An a H on.

-

--

Uo

pera

a

Filippo

cantuccio

Corridoni

Maffioli

non

aspramente

per i

assnlvere

per

portarla

‘

a

‘ 4 18 5 SE

i

Ricorda che l'anno scorso il Commne

par-

LISTA

nostri

Mori,

Milano

‘

Da Alessandria riunili a ban-. chetto per salutare il carissimo compagno Pugliese dolt. Giulio, ripartente per la fron‘te,

versariò

allà

momoria

tà, a mezzo Rapetti

at- |°

RE

che

Lazzari eràa « tanto inebetito da non capir più nulla ». E non valeva la pena di coprir

Totale

ia

n

.

via

dalla

Îl Sindaco

1500

soluzione

assicura

il.

che

problema:

n

12.89

L. 5819.95

‘{1) 11 totalea tutta. la 34.a lista va cor-

il Comune

dà

lire.

deve

concedere

ai

|

19

”L

irate Ira

g miiqqù' À ] ai…° —I ]] GB Il 14 tendevano ai milanesi fraternamente la mano

—

nale

i subalpini, e iîl 19 i iromami.

«1I fatti di Milano — scriveva il gior-

:

il

contristarono

—

16

del

Pdatria

La

a

cuore di tutti, e col sentimento di un dolo-

re magnanimo «uello pure ban suscitato d'una {raternà carità religiosa. Nella chis-

Sullo stanziamento per l’acquisto di aeree occorrenti per un futuro ospedale, De Ca piltani prende la parola per osservare che il problema ospedaliero è tale che non puù essere risolto se non si trova prima una via di soluzione per l'assistenza che l'ospedale Maggiore

b

1848

a-

Pel futuro Ospedale

‘di

Corridoni, soldato della liber-

Galleria, |

Lazzari, assicurandomi

C.

sulla

l

f

isti-

nvrebke la minoranza dato vnto favorevole. Fassina chiede se lo stanziamento del Comune per l’ospedale di Lugano è di 1500 re ; I

V.

-

sapat

EFFEMERIDE MILANESI

compi-

e

dela

aveva

di

da

Imento:

buì rim'apposita sezione dell’Ufficio tecnico. ‘De Capitani dichiara che qualora si fosse trattato di unon stanziamento atto a portare

TRENTAOCINQUESTMA

i r

if

Dichiara che qualora le difficolià sorte non si..-potessero appiarare e fosse necessa- | ria, un’azione energica del Comune di Milano l’Amministrazione non avrà difficoltà ad assumere tutta la responsabilità dell'o-

GIORNO

una confidenza

contro

g

nea navigabile ed il porto siano un fatio

ha. ritrovatain un

l'onorevole

aa

| compiuto.

Finalmente il cittad'no Caldara, che jfa il dilettamte drammatico al Consiglio Muni-

Vd:

“

e

dere con iumno sianziamento in bilancio; rifiene necessario,' d’altra parte, sospingere e spronare gli enti interessati perchè la li-

Cento voaolte varie industrie, le chimiche, lato male di Garibaldi, e non poteva quindi le farmaceutiche in ispecie, furon sul gunto meritarsi l'onore di essere preso, dirò così, di stramazzare per l'imnrovvisa rarefazio- per la cravatta, dall'ingegnere De Marchi, ne di certe sostanze indispensabili che la il quale di cravatte non ne fabbrica e non | i Germania, sempre la Germania, forniva, è ne vende. L'unurenole Maffioli è sopratutto logico. l'Italia, indolente sino a poco tempo fa,

giorna-

dell'intera .

-

pensierd debbasi ad ogni proposta rispon-

AL

ev

c———

ag re sse

Il Sindaco osserva 'ohe la tesi dell'on De iCapitani è alquanto iniana. Che è suo

‘ Logica

ti: Milanoli sostituìi: mancarono mille con-

è meritevole

altissimo, non solo di un

’ ista, e di un ‘ EEONnErsii :

-

Somma precedente L. 5799.60 (1) | e merci lombardì, vale a dire ai due terzi del- Oreste Prosdocimo, Milano » — memoria una battuta arguta e di efletto, l’industria e del commercio italiano.Da Noale due amici SD e l’ha gitlata sulla minoranza, scuolendo Milano non im»nallidi, non barcollò. Gaetano Storace, Sampierda- . Mamcarono repentinamente mille prodot- la chioma legnina e spianando l’indice fierena : Î » ramente: Non parlate male di Garibaldi!

berto Notari.: Siamo lieti di riprodurlo sulle colonne,

UNA

cipule,

. nî questo articolo dovuto alla penna di Umnostre

DI

| MILANO

Ì

|

-

1916

comunj

foresi

sa di San Carlo al Corso, che è la nazionale

dei lormbardi, fu celebrata ieri una solenne messa a quei morti innocenti. A1 cielo sala sempre ascoltata la preghiera di riposo cha i fratelli fanno per gli oppaessi fratelli cha trapassarono. Nessuna iscrizione sulla porita della chiesa@ perchè

si leggyevau tutto era

rian:r.e;t!e

per

retto in L. 5799.60 per un errore di traL.n‘.':‘itf.0 mnel cuore del ponolo; nessun avvi e scetizione nella 28.a lista e per un’ offerta che ne hanno diritto. Chiede delle assicu- fu bisogno di pubblicare perchèé il sunto di‘razioni. i ia I gnoreggliato - per :tanto ‘tempo YV'Italia. /Am- co, l’onorevole commesso ‘viaggiàtore, du- di L.'5 del sigg. Bonansea e Norini pubI° Sindaco' fa la storla délle pratiche bulsamento si diffuse rapido di bocca in bac hurgo, Brema, Francoforte, Lipsia, Colo- rante una seduta asprigna,. prò e contro la ‘blitata nella 29.a lista e ripetuta. per errore svolte per risolvere il problema ospitaliero. ca; e malgrado la strettezza dal tempo-e la neutralità, buttò al vento la barba arruffania), un po' per. forza, molto per amore, nella 8la; i u :30 riserbate alla nostra stirpe. Le ‘licenze ta come le sue îdee, la cenere del' toscano Ricorda che uno dei modi di soluzione del giornata piovosa e rigida era accolta nel furono disertati e si cercarono nuovi mer+ inverziali hanno ricondotto a me- fiotti: di _ À tutta la 3%.a lista furono versale alla problema sarebbe quello di decentrare l'o- vasto lempio numerasa eletta e mestisstma ““soldati e di pfificiali — miei amici, miei ope- cati. Si comprò a Londra, a Barcellona, inù che aveva fra le dita, e la sua terribile elo- Uniche/Sindacale n : 5 l L. 1431.05 peradi assistenza facendo sì che gruppi di motittudinen., — “réi. sollanoratori: miei — che aran partiti Isvezia, in Qlanda, in California, in Pensil quenza, che somiglia a quella ‘dell'ametto | al «'Popolo d'Italia » le rimanenti » ' 43068.55 comuni o clrcondari dovessero ricorrerae a Particolarmente interessante è nel res0= vanla, al Canadà, in Australia, a qualun-. celliniano, per rimanere a cavallo delle due “ Eette èdotto mesi Îa per la guerra conto della Patria la lista degli intervenuà decentrati gruppi- ospitalieri. tendenze e non compromettere la sua asien2 “ Afeno una —- Filippo- Corridoni, che la que prezzo, a tuite le condizioni, pur d da tornano L, 65789.60 i f Si verrebba ad ottenere così un decentra- alla cerimonia di Rorma: e la sua medaglietta. Logica. Ma diunon illanguidire la produzione, pur di non ‘’gloria imperitura yoîl‘F e per &à — son tqr— u« Molte signore pur vestite a luito inmento tecnico a cui seguirebbe un decenrante l'ultima seduta della Càamera, l'onòchiudere glì opifici, pur di non rallentare Delle L;’ 4368.855 passateoai nostro gior“nat: tutti. revole Maffioli non ebbe il coraggio di ri- nale fu fatto un primo versamen'o di Li- tramento amministrativo. Quando l'ammi- tarvennero: e tra quelle di Milano, io dila corva alla vittoria. + Prima sensazione mia: lo stato di mag nistrazione sotcialista assunse il potere ’O- stirito posto collocate, si notavano la italiana netere la sua paura di via Clirco e non votò L’istinto di conservazione? L'urgenza del : gior _ floridezza fisica nelle loro figure più re 4000 alla locale Cassa di Risparmio — c0on spedale Maggiore avendo richiesto di risol- e riverila principessa di Belgioios&o, la mar= nèé col socialisti, nè col ministero. Logica. pericolo? - tonificate e irrobustite, nonostante le fativerà in un modo provvisorio il problema chesa D'Adda, la contessa Visconti, la con- ‘No, lettori: questi due portentosi concimi Ed eccolu, ora, al consiglio comunale, drit- lipretto di deposito N. 966.384; : che e i disagi sovrumani. te_ sa Pasolini, la marchesa Spinola, la vedell'asistenza, l'amministrazione nur avento e grande come un vendicatore, a difennon sarebbero stati sufficienti a fertilizzare " Prima impressione loro: la stupore dadova di Federico Corfalonieri, e ]a marclerimille ra do in animo di risolvere il problema geneigr del Consiglio, le decla““vanti .al gìra.ndioso quadro di Nilano, . più questo risveglio taumaturgico. Altre forze mastoni di Caldara, rale nel senso Indicato, decise di fornire '$ - sa Pallavicino di Genova E tra i milanesi L e la pelliccia di bestia “ fehbrile, più feconda di quando l’avevan la- più profonde, occulte a uoi, latenti in noi. domestica spedale Maggiore di un nuovo ospedale ma signouri G. Litta e &. L D'Adda promotori, il. del divino Spotti, assumendo il hanmo operato nella razza; linfe aggressive, - sciata, conte Passalacqua, il marchese commenuaErgisto Bezzi, il Ferruccio ‘Trentino, nato a a patto che sia salvo il diritto del Comune avide, conquistatrici, scorrono nel nostro truculento aspetto del neutrallsta più feroZ 'k così è G. ce e prendendo jper il collo la minoranza. Cusiano, in Val di Sole Îl 16 gennalo 1835, al controllo del suo funzionamento non so- tore Guerrieri Gonzaga, A. Isimbardi, sangue rinnovato e ricco come i succhi delPrimo segno falidico di una razza che Pokdiî, il veneziano poeta Dall’Ongaro, 9. compie domani gli 8/ anni, a Torino, ove dilo, ma anche a'patto che nel nuovo ospeL'on. Maffioli prende per il collo valontieri s'avventa: ia più ricca città d’Italia, è sta- le erbe che spuntan pazienti e ostinate tra la gente, per viu della mora nella sua austera solitudine, dopo aver dale dovessero venire ricoverati pure i ma- quanti altri lombardo-veneti hanno in Ros=: fabbrica delle cra- passato quasi mezzo secolo a Miiano. ta la prima ad insorgere contro l'eventua- i durissimi selci e li svellono. mnum.rosa= lati dei comuni foresl per evitarae che sfol- ma dimoranza.* Vi assistevano vatte. Ed anche questa è logica. Ma, alzanSoltanto chi ha veduto Milano in quei lIn questi giorni, un amico intimo del Bezzi, lità di un turpe mercato, la prima a sde{re giorni di mafiglo che non saranno mai dogli la canticiola, ch'è sempre 1l più bel Giuseppe Locatelli Milesi di Bergamo, pub- lato l’aspedale maggiore dovessero i comu- mentite rappresentati tutti i circoli di Roma, , guare il quieto vivere e i conseguenti facili Zli artisti, i giovani dell'Università, con veglorificati, soltanto chi ha vi- sipario deb più brutto teatro umano, i0 po- blicò, sulle indicazioni fornitegli dal veneran- ni foresi accampare maggiori diritti di as- lo nero anch'essi e ramo di cipresso, alouri . lJucri; la prima a domandare, a volere riso- abbastanza sislenza. | (do veterano, e su documenti originali (1ra i trò calmare i nergyi esasperati del consibrato alla furia divina con la quale l'atle‘ ]utamente la guerra. De Capitani rinnova le riserve per le in- consultori di Stato, la Civica e il Battaglio ’ una ottantina di lettere di Mazzini), le gliere De Marchi e far riprendere l’aspetto iquali na della Speranza. Cantò la messa monsia “ E la sua agognata opulenza non era che tica città scrollò di dosso l'insidia di dieci- di omino di burro allo schiomato cittadino imemorie di Ergisto Bezzi, col titolo IL poema dennità. Imila commercianti e industriali tedeschi una vita. : a centocinquanta chilometri dallé schiere _Il Stndaco dichiara di rimettersi alla ri- gnor D. Francesco Marelli, che molto si era' Caldara. Ecco: l'onorevole Maffinlà è forni. ai leri (leggi: spie) che da vent’anni succhiavano sera, nella riunione settimanale dolla adoperato. A questo solenne rito diede cam imemiche, che dallo Stelvio e dal Tonale potore del regio esercito {ladri tutti d forni- Letteraria, il prof. Ottone Rrentari, che sulla sposta data in sede di bilancio nel 1915. rattere significante la presenza di monsi-. :+tevano agevolmente insidiarla e ghermirla. il m'ele dei nostri sudori; soltanto chi ha tori) e non può essere quindi nè contro l vita Messo ai voti il bilancio è àpprovato e del Bezzi scrissa già molti articoli, face allo schianto dei negozi, allo sbrignor Borromeo cameriere secreto di 5. S. La guerra scoppiò: da allora Milano mu- assistito ciolamento delle macchine, al volo dalle guerra nè a favore della guerra. Logica un’ampia recenzione del.iibro del Locatelli Mi- la seduta è {1olta. Pio IX. dell'’inglese generale Adams e del'! - tò volere: volle la vittoria: la vuole. finestra dei moblili, degli attrezzi e di quen- anche questa. Parlando male di Garibaldi, lesi, facendone rilevare il grande valore dil marchess Pareto ministro del re di Sar-. = I suoi figli, come i figli d'ogni città ita»- t’altro era tedesco; soltanto chi rivede ML perderebbe il gruzzoletto guadagnato con la documento: siorico, e narrando i più notevoli episodi della vita del l'ezzi, nei Mille di Mardegrna » : ‘liana, si battono bene. pelle proletaria, e parlandone bene perdelano oggi — dono otto mesi di durissima Fu proprio una messa sclenne dal punto “ Non, basta battersi; bisogna vincere. Per guerra — bella e serena nella pienezza 7ebbe la medaglietta guadagnata con la sala, nell'impresa di Aspromonte, nella congiura mazziniana del 1864, al Calffaro ed u| " Nella sua seduta di ieri, la Giunta ha de- di vista politico, diplomatico e patribttico, ‘ vinicere non bastano le armi; occarrte il de- della sua forza, nella coscienza del suo va- stupida complicità dei preti, Bezzocca, ovo venne ferito dd una gamba, a liberato : ! la quale dovette dar molto a pensare alla naro. Si lanciano i prestiti; Milano è ricca: lore, con la sua vita, il suo moto, le sue Deinde lasciatelo in pace, povero Maffloli, Mantana ove venne ferito a tutte. due, e metla concessione gratuita di una paleReale noncirè Aposiolica Maestà: -‘ha doveri proporzionali alle sue ricchezze: luci, le sue bandiere, le bandiere issate a Garibaldi non c'entra. Tuttl'al più c'en téendone In luce la rigidità del carattero, e la stra scolastica a un comitato di madri del Imperiale, di Ferdinando II d’Austria.... interezza doll’uomo, pronto sempre a postersli- assolve, e dà più di tutti. trano i garibaldini regolarizzati, da vestire, tutti i balconi, a tutte le finestre il 23 magRigne Venezia-Monforte per conferenze d'iDelle preoccupazioni austriache, del ra. : . Non basta: bisogna soccorrere le famiglie gio è non mai più ritirate nè a pioggie, nè traendone i lauti guadagni goduti — come gare { propri idealli politici al bene della Pa- giene infantile; tria, ma mai disposto a rinnegarii. sto, parlava lo stesso giornale nel suo nu, dei combattenti; è un obbligo' sacrosanto: l'esecuzione delle opere di mantenimena nevi come non si ritira una sfida risoluta sì $a — dail fornitori militari, anche. quanLa commemorazione fu molto applaudîita mero del 15: : . Milano dà sette milioni. i dai presenti i quali decisero di Inviare ad Er- jto e di' spurgo dei canali e della fognatura di vita o di morte; soltanto costoro Fossono do non sono dei deputati socialisti... — «I corrieri vanno spesseggiando tra — Negli uffici e nelle officine si colmano i intuire il sommo destino che l’Italia, augictan Bezzi un telegramma di saluto e di aucittadina del corrente anno 1916; ‘ Uno I Ù Vienna e Milano, ed è un continuo scam" vuoti, ma si corrisponde medesimamente gurio, l’approvazione del contratto per la som- biarsi di ordini e notizie. IL vicerè parla coùì spice Milano, sta forgiando per sè. j qua.ungue % ]o stipendio ai richiamati e i posti sono ministrazione delle granaglie occorrenti agli 1nobili, e s’ingegna di rabbonirli... E d'altrà > mantenuti. animali ‘dei Giardini Pubblici; parte i villici che entrano in citlà sono TEcco, o soldati — che ritornate per breve ‘ Chi offre il proprio sangue per l’onore a l’approvazione del <capitolato per l’ac- interrogati minultamente donde vengona, +]a grandezza della patria non deve avereé riposo — nerchè la vosira città vì riempie quisto del' cemento . occorrente pei lavori per quale dnleresse e dove vanmo. Mezzi di meraviglia. J“ preoccupazioni economiche. stradali; i ; ; battaglioni col maggiore e col tamburo in Essa sa che voi assolvete a tutti 1 vostri 4 ° Non bhasta. : la proposta al Caonsiglio Comunale per fi festa corrono la strada di circonvallazione; essa sà di assolvere i suoi e vi’ofI l’aggiudicàzione del 'contratto. per la forni- ronde di fanteria e drappelli di cavalleria )= - I soldati hanno mille bisogni: il Governo ‘doveri: fre, sorridente, festante 6 situra, la sua ’furia di banchi e d’attri imobili occorrenti girano la notte per la città... ». — - non. può pensare a tutto. Il freddo mordé fronte imperturbatae virile. ‘ )-le carni sulle Alpi conquistate. Ah, no. no- bella per l'anno scolastico 1916-17, RI E-La Patria in una sua lettera da Milana I giornali ci narrano i mutamenti deji no‘î atri bravi: eccovi lana, calze, panciotti, pel- stri nemici: la loro crescente depressione in data del 15 dava queste altre notizie : lnlh F g | î' ‘ l9lfi — « Molle guardie nobili si sono volonta. +’ licce, sacchi da montagna: ecco le nostre due

Migi italiani, qual gente meravigliosa voi - .siete! Più vistudio, più vi ascolto, e penso .:e -valuto, e pDiù m'appare nitido l’alto desti-

mesi:

I grandi

emuoriî . che

di, sarcasmo un

morto.

Logica.

In

via

Cir-

-

AL CONSIGLIO COMUNALE

= vagoni

su

vagoni,

treni

su

treni.

‘. La zuppa vi giunge gelida negli scosresi Immangiabile? Digiunare dopo le . recessi? + terribili lotte? Ah, no: non può essere. Ci “ vuole uno. scaldarancio pratico, razionale. serve la latta, serve la carta,

" gliaia; presto:

date tutto, ser-

buttate via nulla,

t nali; non

gior-

1 vécchi

tutti

scatole,

le vecchie

tutte

di mi-

centinaia

migliaia,

occozrono

‘ Ne

anche lavoriamo: raccogliamo, ‘i ve tutlo: voi, giovinétte; ecco fanciulli, anche ‘'vol,

«“un grande laboratorio, dieci laboratori improvvisati sotto la guida di esperti ingei: gneri; ecco gli scaldaranci; eccone cinque

|

‘’milioni !

Le scarpe s' irrigidiscono nella pioggia e vi' piagauu le carmu. Occorre grasso a ton; nellate. Veniva di Germania? Ma che Ger- mania! Facciamo noi: presto, ossa, sacchi

lavandai,

voi

““ d’ossa:;

settimana recate ad raccogliete ovunque

ogni famiglia il bucato, gli ossi scarnificati del-

o dei nolli. $uccu-

bollito

e modesto

l'umile

ecco al-

lenti, e portate a noi quei detriti: tri

ogni

che

avanti, voi

Ù

miracolosi...

laboratori

? Non basta, Ci sono i malati, i feriti: ecco dieci, venti,

_ 4renta ospedali; ’palazzi patrizi,

Ma

opifici.

vasti

sistenza: strarli.

gliaia

mi-

ecco

biblioteche,

libri; ecco rappresen-

di

ecco

di-

bisogna

confortarli,

teatri; ecco gli attori

più le cantatrici

in

voga,

illustrate,

ecco

car-

ecco alberi

e i dolciumi,

natalizi, ecco .cartoline.

o ignare —

basta

non

E i

prigioniera# Son 1Îînsare

anche

informazioni, ecco

quali,

comitatj

e iniziative

ne-

il piombo

#iî

| vostre gruccie o la manica che scendg iner" te e vuota sul vostro fianco? Mai più. Gli occorre scienziati dell’ortopedia vegliano-;

delicatissima

una 4frandiosa,

— Quatson tro-

officina. Si farà: quanto occorre? trocentomila lire. — In un mese

Éi

*

è.

T

?

i,

“rn a ' A A-ifa: UAA

? E profughi

— Ri

hd+'nlh&x.

?

gli internafi

E gli orfani?

E si ; EÈ Èrffflg i) ovveîere Ì?LChe a questi.non si E a quant’altro ancora P i EÉÉÉÈÉÈ;

non

Qu&ntgu sofferenze _pa,rt1c:n!a:1

Quanti soccorsi occulti

non

si

gi leniscono? ‘ prodigano? quali e quanti altri tesori di ge_ nerosità, di nobiltà,di intelligenza, {ività non brillano in questa città

giosa?

_

‘g1:

di atprodi-

F

H

z

/,

italiano

o

- fervore dl affratellamento

umano, ifcpc(l)ella

pulsnzione veemente, Îl ritmo accanito

fiero,

-obbedisco

pur

io,

dell’Emilia.

Notari.

"{l Prestito Nazionale La propaganda IN c'ttà ed in campagna Al

Comitato

Esecutivo

di Propaganda tinua attivo il

ed

alle

Commtissioni.

‘del : restito Nazionale, contilavoro di organizzazione della

medesima. 1l comitato ha ottenuto l’armbita adesione Ministro Barzilai, che com’è noto è anche

del

razione

: si è pure

dell’éleamento

assicurata

femminile.

la

4 collabo-

Infatti

le

maggiori Associazioni femminili hanno aderito a patrocinare un conferenza con prolezioni,-che

sarà

tenuta

dal

prof.

Vittorio

Ferrari

entro la prossima settimana in luogo da destinarsi. La conferenza di carattere popolare. avrà per titolo: Come “i fa la querra. leri

sera, -a cura

propaganda,

s{

a svolgerlo. una grande

terverito

dela

sono

loro

Commissione

riuniti

{n

forte

di

numero

-Quanto prima sarà ‘anche tenuta assemblea di esercenti, con l'in-

di rinomati

f’'adunanza

si

Il Consiglio

della

opportune

parole

oratori.

chiuse

del

f{ra

costruzione.

îil_z,?. £:3?;3 ai Mifeî'no ' ìanî:_iîd.a d;ur;flbf tu i i martine

gli

applausi

vresidente

Baroni,

dopo

nLI

ti, Esercenti

assuciazione

Commercian-

e Industriali, ha già raccolto Ira

i propri membri e fra i soci sottoscrizioni at préstito nazionale per la somma di L. 300.000 che ha fatto versare direttarmente alle diversa banche cittadine. Continua vivissima la propaganda

fra

i soci

perchè

nessuno

manchi

portare .il proprio contributo. . Sappiamo anche che la Federazione cerciale dall’on.

ta

(talia una

40

associazioni

recapilate murale

di

corm-

industriale italiana, pure presieduta Ettore Candiani, sta svolgendo in tut-

intensa '‘propaganda federate,

numerose

che

invita

alle

copie

a

di

quali

un

sottoscrivere

in seno

alle

sono

state

manifesto

al

prestito.

Alla Banca sottoscrizioni

le sottoscrizioni

in

Cammerciale, oltre a parecchie piccole, furono numerose quelle

da 100 e 200 mila lire. Notevole quella di ‘un milione della Ranca Luigi “trada. Presso la Genova effettnate

della Banca l'ommerciale, cornnlessivamente sottoscri-

zioni per sedici milionL Notevola: fu {1 concorso alla Banca Ttaliana ‘di sconto che raccolse softoscrizioni da 100 a le lire. , î°.°—c,'.';«i pura tutti -gli istituti d'emissione, l'Isti- Assicurazioni e le’ altre mto. Nazionale delle

ASA ; | e del lavoro, BEÎIÎE Banca Ponti forono complessivamente u r afa li deg li mag { ti tot ie, str > Qelle nau {to mmesi in azione. i ‘sottoscritte {] Banco 227 Ambrasiano s è a tutt'oggi sòrpa.sg; sata ‘ son àn }? r; _t qo en mm un la cifra di cinque mlliogi di 1__"’£,… che

"s?llîlig-"t':iiît: non siè compion p1:f)d1g] cantiere dove

‘ .\

"

_

ÎI

GP

]

ÈHÈ

%%:?fa?z

Proprietari Vonwiller

di la

Gase 000 sottoscrizione

ha

to sino ad oggi i due milioni di lire. ol& £0 'ICheîzg;"’ll‘?iîtsl'talilaàe s?îl?vasc rimg.ègî. - Alla. Banca. Afgricola complessivamente 630

s

L

:

'

;

l djtlrliî S/ea -I'GLÈ'B.EJÈIÈÈ-OI.EÌB.IÎC;'LIBIB flux_vac. ustrie e al © ind e all o ies jun sangue cop -

a

La saduta è aperta allo 21.30, L' ambiente è saturo di elettricità per l’ incidente avvenuto ieri sera, in fine di seduta, tra l’ on. Matffioli

è

l'ing.

Odoardo

De

Marchi.

Appena entravo nell' aula, l’on. Maffioli si avvicina ai banchi della stampa a dichiara di non aver udite le parole ingiuriose che la stampa cittadina ha rilevato abbia prof- |

ferite ieri sera al suo indirizzo il consigliere

De

Marchi:

se le, avesse

udite avrebbe

rea.

l'mila lire.

ì

La partenza

Sul capitolo della spesa generale pern lo stanziamento dell'indennità agli assessori l'on. De Capitani si richiama al discorso fatto l’anno precedente. ; Sindaco

—

Éd

10

altrettanto

L’assistenza Fassma,

sullo stanziamento della

Una dichiarazione di Matffioli

tenuto

conto

del

1 Ainmuulstcazione

ce

(îlarità).

scolastica per la P.

I,

avvenuta

di

requisizione

Imclti edifici scolastici,

gito.

oltre

sÌì

la metà,

chie-

preoccupi

a.1-

che dell'assistenza dei bambini clic ora sono come. abbandonati a sè stessi dopo e

da Milano

del console fra-” cese Chabrié In

seguito

alla

sua

promozione

a mini-

stro plenipotenziario, il signor A.° Chabrié, da circa tre anni console generale di Francia nella nostra città, ha lasciato Milano. Egli è partito ieri, insieme alla famiglia, con il treno delle 12.50, recandosi in Pa-

tria per qmettersi stero degli affari

a disposizione del esteri. ;

Mini-

Îl signor Neton, console generale ed il signor Noble, vice-console, nonchè numero-

sÌ me della colonia sono andati a saSul procesgeo verbale l’ on. Maffioli doman |'prima della scuola. Fa delle osservazio i lutarlo alla sua partenza: vi erano pure molte signore e signorine che offrirono da la parola { sull'assistenza generale post e interscola»- , Egli dichiara che per la dignità del Con- stica; chiede notizie sulla municipalizzazio- | splendidi mazzi di fiori alla signora Cha| i siglio, per la sua stessa dignità non vuole- ne di tale servizio di assistenza. Passando | brié ed alla figlia. Al signor Chabrié è stato offerto un bron. soffermarsi su quello che può essere un se- all’organico richiede che sia risolta quanto | guivo di pettegolezzo personale zlla passio- più presto sia possibile îl problema dell’or- |zo d’arte La Vedetta :del Crespi, con un bellissimo piedestallo di marmo, e ciò a rinata discussione di ieri, anche perchè 1l gunico. | cordo del suo soggiorno a Milano, dove si consigliere De Marchi hà dichiarato' di nofi Il Sindaco risponde che l’assistenza scoaver profferito parole ingiuriose. Vuole pe- lastica è problema che la Giunta, di fronte adoperò instancabilmente a favore del suo rò chiarire la portata della sua proposta alla grave difficoltà della coordinazione dei Paese e de’ suoi connazionali. L'Italia aveva in lui un amico sincero di appello neminale. di assistenza scolastica sì doveva e il suo carattere dritto e léeale glî aveva Riesamina la parte del discorso De Capi- $ervizi municipalizzare, e di fronte alle difticoltà accaparrate niumerose simpatie. tani là dovel sono mosse critiche agli stan- provenienti dalla stessa organizzazione 5co-‘ ‘Al momento della ‘partenza e còn felici zigmenti ‘segnati in bilancio per i bisogni lastica non è stato possibile portare a comcella guerra, e nota ch- erai necessario ri- pimento l'’opera. Comunque la Giunta sl' parole, il signor Chanbrié inneggiò alla conla colonia chjedere un vofo preciso anche da parte propone di definire e commpletara i lavoro cordia fra tutii i componenti

cella minoranza pérchè in auest' ora è dcevcroso per oghuno prendera la propria ‘po:

|

preparatorio.

francese,

Così s'è dovuin

all’amicizia

fra l’Italia e la Fran-

lasciare ca-[ cia ed alla vittoria delle armi alleate.

la proposta del trasporto gratuito de- | sizione e assumere la propria partèé di re- dere gli alunni alle scuole perchè il momento non sLonsabililà. i .

“ATTUAITA" CINEMATOGAIFICHE

con5;antlva. un maggiore aggravio al bi- | lancio. sugli stanziamenti per le responsabilità di Circa l’organico del personale insegnante demani in quanto ai maggiori stanz.&menti “Il Naufragatore,, di oggi per la beneficenza 'seguiranno do- il Sindaco accenna alle polemiche suscitate dal problema della Dinezione delle scuals e 21 Cinema Centrale I ani le maggiori spese per i biscgni creafi dalla guerra ai quali, senza una grave re-- quindi l’arenamento di ogni altra pratica. I] successo ottenuto da questa ‘splendida Avverte che la Commissione per l’urganico sponsaàbilità politicàa non potrebbesi negare cinematografia fu superiore ad ogni aspetEra daoveroso sopratutto un voto unanime

dai alcuno

E'

l' adesione.

lieto

per

altro

degli

di

constatare

chae

insegnanti

non

potè

adunarsi

stante le sue insistenze. Comunque

la

che

la riforma

per la scuola

nono-

assicura

primaria

ver-

tativa. iL'affollatissimo pubblico rilevò l’ormai celebre altore romano Gastone

nelMo-

dimesse;

allre

stanno

seguir.

ne l'ets8empio. La polizia non ha ancora sbra= mate le sue orribili voglie, perchè non contenta di aver rinchiusa fra Ige prostitute una:

giovinetta di quindici anni per punire il padre del silenzio che serbava sopra un <1o-

vine sfuggito alla sbirraglia; non contenta d’aver fatto sgozzare vilmente cittadini iner-

mi e tranquilli, e persino de’ teneri fanciulli în grembo macchinando

alle laro madri, va sempre nuovi agguati, è non cessa

dagli arresti e dalle persecuzioni ». ‘L'Austria dubitava già della sua potenza in Italla; e, sentendo il bisogno di illuderi siì ch'essa dàx_fra.sse Ènoora., diventava fero

ce.... o per

sla mostrava

dir meglio, omessa. la sua

ferocta

ogni

magn…àpot:rî

À

Vamba.

Il card. Mercier è partito per Roma Alle sette di ieri mattina,

rettissimo,

con il treno di

in uno scompartimento

to,

il primate

con

il Papa.

belga,

partito per Roma,

cardinale

riserva<

iMercier,

è

ove recasi per conferira

Alla stazione egli {fu riconosciuto dai viag:

giatori presenti e fatto segno ad una spettosa dimostrazione di simpatia.

ri-

G.ovane donna che si ÌÉIÎÎ&&I quato piano lTe

strazianti,che fecero accorrero mumerosi i nomnellugouti)t?gl.a&tglà:.o n£Èuirono

ef.g

Aalcune

.g11-?1: I-.

Bàigiggggîg.‘}&cefla

Natalina ‘=ce..vin'i di ggglp%î.o lié1t%r;figata ::fll’05peda.le. potè dire po-

naldi una superba interpretazione in ogni rà fra pocoò. portata in _ porto. sua parte. Il grandioso programma si re- se del tenta.tol suir?ilì?o. \sv'lar?xll.guj 1'siggrggtee!?.n.c%flt%: Per la parte amministrativa, 1à dove ili i suiamente della maggioranza, ma dell' inte plica colle visioni dal vero, della guerra spiaceri familiari. ru Consiglio con i provvedimenti presi e sta comune è sovrano, l'amministrazione tra- nelle trincee. : bilitl’ come programma aalla Giunta per ve. sformerà nadicalmente: tutte l’organizzaziorire in aiuto dei bisogni creati dal momenio ‘ne dei servizi,ed in questi è compresa l’oche attraverrsiamo, e perchè ir. tal modo si. pera' di assistenza: ecolastica e la soluzione “eFîe‘ a sempre più ‘aumentare la concordia ‘jdel problema. edilizio scolastico. al Gran Cinem1 Teatro Italia Per la parte didattica il comune gi accivile. : . Un pubblico foltissimo ha faito ieri Te | coriderà con gli altri organismi preposti alI1 verbale è quindi approvato, gìù liete accoglienze a questo lavoro di atla vigilanza scolastica. alit9. e di grande patriottismo, L’industria delle affissioni E' una Accenna al problema edilizio scolastico artistica e smagliante riproduzione inteso come opera vasta, complessa di tradelle Sulle spese facoltative ordinarie il Sindasua

richiestau

di

un

appello

nominale

ha

portato a questi risultati. la solidari*tlà, non

‘“Sempre avanti Savoia,, !

co, al capitolo dell’Agenzia

delle affissioni,

delle

affissioni,

sformazione.

a propo i’0

dichiara che in

|.

Menozzi

gesta

chiede

degli

seguito ai provvedimenti governativi recenti

insegnamenti facoltativi.

Hecessario perciò far no, non per il danno

sono

l'’industria

è completamente

all’Amministrazione,

particolari di Milano,

rovinata.

E'

pressioni sul Goverche ne può derivare

ma

per le condizioni

La classe

operaia ne

Il Sindaco

in parte

osserva

che

desidererebbe

sugli

governativa,

festive una

e serali

maAggione

di

assi-

il provvedimento ve%ente.

si renda necessaria una 1imificazione ed u na migliore organizzazione, ed a tale scopo

speciè

ix quesi'ora

in

governativo

colpisce

gra-

epossi chiede di poter ottenere ura schiarimento sul paragrafo 88 del bilancio là dove parla del mercato del pesce. Oltenuta

la

parola

e

riferendosi

alle

sono in corso degli stuili. L'Amministrazio-

ne non si dissimula l’importanza insegnamente professionale.

tale

alla

sistemaziane

s

snbia i ai

ia e Di

t

i

e

Z

Ga aa

al

Cinema

potente

tusiasmato

la

Palace

dramma,

interpretato

Cavitani

smali

stanziamenti

per

pere

rubb'iche

tjene

a

che

dichiarare

— — a _—_——

dai

più noti artisti parigini, ha pienamente enQ_gg1

folla accorsa

mcomirg_:iano

P ER

le

ad

repliche.

ammirarlo.

- VERMOUTH VINI SPUMANTI

-

1 VOSTRI CAPELLI USATE SOLTÀ| LÀ.\

De

Ae)

zz

‘

Questo

è

le oneLr

-ron approvando zli stanziamenti segnati in marrata 1. pes e bi{lancio per la linea navigebile e per il Por. con l'acquisto del saelmificlo si sla ora pas- to di VMilano, non è da ritenersi che la misato ad altro progetto. 'r:Jranza siah contra;*ia esecuzione di I] Sindaco dichiara che il salmificio è tale opera che raccolse flalla.lauzso solid adibito ad uso di ricovero di mendicità ea tutta la cittatinanzà P Ne ai il Repossi ribatte che se per questo usn & Nessun dubbio mmuindi nelle intenzioni di fosse dovuto adibire il salmificio avrebbe aleumo, ma in vista che ancora nessnun votato contro quando la proposta è stata concorso è stato richiesto al Comunme, in avanzaia. vista delle angustie del bilancio non ritieIl Sindaco Tisponde: — Se avessi potuto ne utile un accantonamento”di semme oggi. imaginare che il salmificio sarebba stato Gentili dichiara che lo stanziamento oLL requisito dalle autorità militari non ne a- dierno è devoluto all’acquisto delle aree Yrei neppure io_ accettato l'asquisto, — peril porto. re

repliche.

ultime

Per la navigazione fluviale

dichiara-

zioni state fatte precedentemente dall'assessore Crosti, chiede al Sindaco perc'è mgei, dopo avere già progettato di provvede-

di un

soldati.

dei nostri

gloriose

“La suonatrice ambulant

in

cui le arti grafiche sono in crisi. A Milano poi vi erana dele industrie e darli ore ai

grandemente,

Oggi

i corsi facoltativi

di istituzione

parie comunali. Giachi. Per le scuole disegno

schiarimenti

gtrnza e una maggiore cura. Brocchi, assessore, dichiara che Ia amministrazione communale sia per le scuole professionali, che per quelle di disegno puro

risente

speclalizzati nell’ arte della « reclame n che

Le sottoserizioni di ieri

sede di vennero

fare. " per dare-bisogna a res istere; ner resicte ogn bis e cer " Per vin novare senza pose gli SLuomi= re blisognaarnrif d L esi. gli i e &

|

e

Anche 1leri continuarono tutti gli istituti di credito.

di vera roo a quest'opera gigantesca 1nfia.unhx|lg 3r)ll:}-:ft.gl’fl_’ià, intorno a questo

-

esultante

le rappresentanze delle Associazioni di Eserè centi, per: discutere sqpra una efficace pro: poche centinala; ma. paganda del Prestito. ’ l programma di lavoro fu unanimamente a quelli. Ecco uffici approvato: la Commissione si accingerà ora

| mico ‘straziò il corpo indelebilmente, pos} siamo noi dimenticarci? ‘Possiamo noi fingere di non vedere le ‘°

‘ impiantada

che

:

-

ancora.

prodi,

voì,

di

sneciali.E

e trepida.

che attende

basta:

| per “

per scrivero alla fami-

Nnn

hisognî

constatare

noì stamo forti. Soltanto i segni della nostra forza, del nostro divenire, ci interessano, ci commuovono, ci esaltano. | Milano incide tali segni nel bronzo più duro; e all’opra emulatrice dei secoli ci sprona e ci guida con innumeri voci, alle

‘“{a, penne e mani fine — se le vostre sono

E

e

m esa. Il Comitato

farmachi

medici,

intere

‘ glia lontana

sapere

as-

eccò le leccornie

+ esangui

importa

ed

e ai feriti non

ai malati

e migliaia

celebri;

e

:

un a.iascinante oratore, a prendere la parola in un grande convegno a favore del Prestilo, che avrà luogo nella terza decade del corrente

tazioni nei principali più

scettici. A noi

nei nei

bisogna

Ecco

L'anprovazione del' |

economica.

nelle ville principesche, negli s aziosi - colle L

soltanto

occorrono

E

ed

Che imnortano a noi dquesti racconti? Gli imperi centrali agonizzano? Nni sorridiamo appena, indifferenti

spedire

a

impacchettare,

a

£-&-“r3.r:coglflere,

morale

tutta le ore & scegl}eg-e,

al pomeriggio, la sera, a sferruzzare, a cucire,

donne, libere,

;

10 !

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”

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®

DISTRUGGE ,ll a : ‘ d BO d AR ÈÈ£?ARÌE%ÈÈUA Figdel CAPELILOTA RN

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P ANTONIO LONCEGAvocsa W Lederla at utti i Profumierì Pal‘f‘ìfl:::]uer‘ì

n

h

CÌ: s

ESE= D PNAS EU

DELIBERAZIONI DI GIUNTA

i

Fiolto Bezzi commle domani BI anni


A

IL

POPOLO

D’ITALIA — 15 Gennaio 190 7

(Per

t(elegrafo

{1 discorso del ministro Barzila La requisizione del grano

quisizione del grano da parte delle commissioni provinciali per la requisizione del

ROMA, 14 notte,

i] prezzo massimo fissato per il grano dalla notificazione del' Ministero della Guerra si n.îvplicn. esclusiìivamente per le partite che, a gludizio della commissione provinciale, presentiuo congiuntanrente i reguisiti ee-

le fiorenti isti-

dopo aver visitato

ci-

Comitaltodi orgunizzazione

tuzioni del

vile è gli espedali dei feriti e dei mutilati granuo riuunone ad una ‘ ha partecipato ‘della Società Pro-Patria che accoglie le rap-

erra. :g:]iînvlta.lo à parlara si trattenne su due arigomenti, inlerno ed internazionale, di mag-

no sane è completamente essiccate, abbiano veso non inferiore a chilogrammi 78 per ettolitro, contengano qnaterie estranea in quantità non superiore all’uno per cento a

‘giore

peso,.

di guerra

il prestito

attualità:

Disse quanto

‘lotta mel Montenegro,

e la

al pri-

Per le

in tutta Italia si spande oggi l'eco

imo h

partite non aventi

‘della solenno parola pronpnciata in Campi-

uenti: per le déficenze nel peso dell’ettoliro ‘sl praticano sul prezzo massimo le ri-

doglio. Se italiani di ogni ceto e di ogni par-

tito o condizione avranno acquistato il pro-

‘fondo convincimento essere ormai per tutti duzioni seguenti: L. 0,20 per quintale per tentativo assolutamente vano oltre che.in- leé partite di peso non inferiore a chilogram‘ generoso, quello di separare la sorti indi- ' mi 75 e sino a chg, 77 l'ettolitro; L. 0,59 per ‘viduali dalla fortuna collettiva del paese, ettolitro per le partite di peso inferiori ‘a il préestito nazionale avrà certo il grande chgr. 77 e sino a chgr. 76 l’ettolitro; Lire sticoesso che reclamamo le esiganzò di una una per quintale per le partiste di peso inl feriore a chgr. 76 e sino a chgr. 75 l’ettoliguerra di uomini e di macchine immensamento dispendiosa e logoratrice è la neces- tro; per le deficenze di peso al disotto dî 75 sità dî una rinnovata affermazione di so- chilogrammi l'ettolitro la riduzione viene detberminata dalla commissione. Per le parilidarietà e di saldezza di fronto al nemico,. Alludendo agli avvenimenti balcanici l'o- tite aventi materie estranee eccedenti l'uno ‘norevole ministro disse che la caduta del- per cento si pratica una diminuzione di peMontenegro, puruoppo so proporzionale alla eccedenza delle matela Serbia e del inevitabile dopo dopg il Belgio, crescono i rie stesso constatate dalla commissione pro‘doveri della Quadruplice se la vittoria devo vinciale. Nelle partite eccedenti nel peso jimmancabilmente significare l'adempimento per ettulitro ed in pari tempo aventi eccedi tutti i doveri idoali e morali che insieme con la difesa di primari intaressi politici ed ‘ dconemcei hanno giustificato l8) guerra. L'o-

pilogo

triste di

oggi

deciso assai tempo fa, quando di fronte alla deprezzata minaccia austro-tedesca in Oriente venne meno, como apertamente riconobba il ministro di uno Stato alleato, un

comuno

e

veggente

programma

Sì

balca-

nico. E l'altra di un altro ministro che ebbe ià a riconoscere che l'Italia nella manocata chiaroveggenza degli avvenimaonti dhe si a-

'

a

doell’'importanza

pravalutazione

del

monte

Lovcan, dovuta a correnti stnaniere @ a fallaci impressioni nostre, non può resistere al' cimento della realtà. Dieci anni or sono ‘in ora non sospetta io affermavo che la ‘necessità di obliaro che la signoria dell’Adriatico dipendova dal possesso di Trieste è dell’Istrnia, della costa Dalmata, delle Isole, ci aveva portato ad identificarla addirittura

con le sorti

di Valona

e del

Lovcen;

‘lo impressioni d'oggi sono un effetto dell'esagerazione di allora. Cattaro era o resta un porto naturale di prim'ordine, capace di riparare saldamente la flotta. austriaca malgrado le possibila minaccie del Lovcen. Dal suo culmine si vedono leo caserme di Gattaro, ma in 16 mesi di guerra lé artiglierio piazzato sul monte, sia pure di medio calibro, Fcrchè. <quelle di grosso calibro, per l'assoluta mancanza di strade non poterono lungerne mai, non riuscirono a danneggiaro n alcuna misura. Se non vi erano i mezzi per la salvezza completa del Montonegro (e occarrevano dieci o quindici divisioni, due o trecentomila uomini vche 'domiandano ssei

. volto.lo

sforzo

necessario

nd

avviare

tali

contingenti in continunità col territorio nazionale), il Loveen, armato 0 disarmato, sa-

rebbe caduto col resto del territorio in ma-

no al nemico. i Îl successo immancabile delle armî alleate revocherà i risultati di questo a di altrî ben più notevoli colpi di audacia che il nemico lia compiuto per l’irrefrenabile bisogno di affrettaro la paco. Ma perchè la su- periorità incontestabile di uonrini, di risort sa economiche e finanziarie di armi e di navi degli Stati della Quadruplica Intesa non sia più a lungo paralizzata e frustata, occorme

un'intinra,

‘ indistruttibile

costante,

eoncordiadi azione. Gli eventi d’oggi sono la conseguenza ineluttabilo di errori di metodo dî un periodo trascorso, ma troppi segni,

per

buona

ventura,

affermano

che

il

concelto di uun salo fronte di un'unica guerra, di una sorte comumne ha fatto ormai al. ]a luce di dolorose esperienze tanta strada @ non niù

lare

sullo

matoriali

il nemico

comumne

avrà

coordinamento

scarso

e morali,

di

tamto

da

speou-

di energio

superiori

alle

sue, & allora, abbandonato alle sue rîsorse, ]a rofta sarà ineluttabilo. ‘ Un lunmgo applauso accoglia le parole del ministro.

'

Éeleimio

accordo

al Popolo

conve

pegno

d'Italia)

dell'accordo

np-

ipunto perchè dal Lovcen si può dominare ila capitale, Cettigne. Ma il fatto che gli jaustriaci continuano vigorosanmente b'inva-

;àiane del piccolo regno ed occuperanno Cet-

itligne sembra dover escludere Îl sospetto di intervenuti accordi. E" prababile tuttavia

\che tentativì in tale senso vi siano stati,

:come è probabite che si rinnovino.

° Si osserva che da Cettigne vi è la scelta flz tre vie per continuare Pinvasione:la via

‘di Podgoritza,

la via meglio difesadi Meli

igntivari può essere difes

- mezzt +

non

consente lo sviluppo

di

logiàtici.

Liblnech! denlorata dai suoi CSAN

L

ZURIGO,

14 sera.

da Berlino che il gruppo sodichiaraam%i%ichsf.ag approvò la

.rialista al“cui si constata che Liebneckt con nti violazioni dei suoi dove- .

Aapront

eI

zerogranito

e

che

il grano

stà de]j Deodato

In

siztrni

dice:

Artois

sulla

eseguito

abbiamo

ha perduto

ma molto Iietta.

meglio

caontinuare a

anzichè

.

“Filina Q Lusao, O “La P.ccola Auita,.

ope= :

di questa

dell’autore :

SCALA

Gli

ne con un muovo alvitudini del cav.

austriaci

ve-

come è ora neolle ha trovato ieri se-

al Fossati,

co (piutlosto ostile, cna dopo o per i primi due atti, na

'

Crabbè, Elisa Marchini, Giulio Girino e Ame=deo Bettazzoni. rs h Domani, mattinata a prezzi ribassati con Aida e di sera, pure a prezzi ridotti, l'Igor di Gilda Giuseppina. Danise, con. Borodine A. Della Rizza, “‘Tito &Schipa, Fanny’ Anitua d Luigi lerroni.

un pubbli-

essersi annoiadato scani pa-

lesi della sua disapprovazione all'ultimo. 1i’ difficile itnmaginare una favolà più insipida e sciocca di questa Piccola Amuieo,

EASILEA, 14 sera. austriaco del 13 cor1i ai t

ufficiale

Conmunicato rente:

titolo, Vitale,

ra alla' sua première,

a sei chilometri da Gettigne

che

concasco

Procedono

alacremoente le, prove della Battache avrà a esacutori princis Raise, Giulio Crimi e Giuseppe Dar

Legnano,

di

alia

Una colonna austro-ungarica pervenuto suil'Adriatico cacciò d-montenetjrini da Bu-

da venticinque

non

in

nese, e DNon valeva proprio

sua marcia ‘d’invasione.

insisterà nella

Metitlamo

dubbio

questa

ipotesi.

Gli

gno

territoriale

ed

accerchiare

serbo perchè

i

i sudditi

’ tichetta diversal) del- | accoglienze.

resti

di Re

|

taiugli titolo (persino nelle marti dei professorì d’orchestra era stata appiccicata un'e-

au-

striaci temndono evidentemente ad un doppiùo scopo: di impossessarsi di un nuovo pePie-

fargli

a

Falconi diede ieri la sua serata d'onore

molto

brio il . monologo

recitò con

I1 seratante

applausi.

molti

di

tali

led ebbe

Vienna

La

\ Crisi di Paul Bourget e domani in mattinata, 4ddio qgiovinezza! e di sera IL padrone deile.;l

avere

che

assicurano

ci

Eppure

|

per

Are

giovinezzal,

Addio

Con

—

OLYMPIA.

mando

Beneficenza. Stasera

i EA : e modo di rèq!‘g:@fiì-ì% | Piocola Amica fu uno dei più grandi suc- ferriere. le truppe italiane | cessiì cperettistici: si vede proprio che i | -CARCANO. — Il Circo Equestre Bisini dà la sbarvcate in Albania una serla minaccia a } tempi dominciano a mutare. lultime rappresentazioni della bella pantomima ’ fianco degli austro-bulgaro-tedeschi nella | Una cosa rimane però, ed è questa: che | IL sogno di mamma Italta.

|tro non

abbiano

tempo

\'zarsiì a di costituire con

Un sottamarino furco allondato IL clero iedesca predica la Darbarie

;

insanguinata

…\".'..

nel

14

Mar

Balcania.

Nero

LONDRA,

#a

po-

e

conlro

strada

di

Lilla

un

violento

che

ha

distrulto

in parec-

Un ro

|

14 sora.

Il Daily News pubblica tre sermoni pro| nunciati recentemente in Germania, che dimostrano — dice il giornale — che le acdi ©Ozernos=wv1tz | cuse di barbarie mosse Aal clero tedesco non PIETRECGRADO, 14 sera. ' sono esagerate. comunicato del Grande Stato Maggio- | Îl pastore Zobel, predicando nella grande

sera.

Il comunicato ufficiale del 13 corrente, O- |

re 23,

FOSSATI

dice;

capocomici

prestarsi a simili mistificazioni, farebbero meglio, essi che Sono i veri speculatori del teatro, a favorire un po’ più i nostri au= tori, che sanno socrivere, ad esemmpio, molto,

è nelle nostre Per stasera si annuncia una replica, che ; sia l'unica. crediamo | neÎl inseguendo Le nostre truppe, mani, di Oscar Strauss mico, sono entrate nel pomeriggio di ieri) ‘ nella residenza reale montienagrina. Questa Die Kleine Freimdiaeu (La Picco- | { La città è intatta. La popolazione è la Aullica) di Oscar Strauss, l’autore del Sointerpretazione £ nella Bohéme, La Siasera gno di un valzer, cammuiliata per l'oOctasiocalma, Alessandro Bonci, Rosina Storchio, Armand

l'esercito

ii

PARIGI,

| TEATRI

notte.

i mostri

dove l'inverosimile ed il grottesco si alter- pali: Rosa nano incessantemente. In un dialogo che nise. La première fissata per mercoledì 19 corr. ancome una serata trionfale, l dua e prese possesso del Maini Vrh che sì non contiene una &ola battuta ‘di spirito, si preannunzia anni. Sorgono contestazioni specigehe da leleva d nord della città. Le forze operanti " l’azione ‘priva d'ogni originalità si perda di che per la partecipazione di Gabriele D'Ana narte del Longo conirao ia testimonianza del continwo alla ricerca d'un qualsiasi -riam- nunzio. regione del Lovcen hanno impegnalo Lamaitre, ina questi insista dicendo che pro- nella Mell=' il stasera replica Si — pilivo caha possa fay sembrare allo spetta- | DAL VERME. licri sera un combattimento a sei chilometrti rio il Longo aveva funzioni direttlye a il stofele, che si dà anche domani sera, Mmentre du Cettàgne. Avvennero combattimenti an- ‘ tone meno noioso l'intreccio e non gli rac- lin maitinata si rappresenta Gioconda. Quanto Deodato invece funzioni esecutive. cia rimpiangere d'aver così male impiegato che presso Grahovo che sì sono svolli favointerÎl capitano ‘Tosi ricorda il graundissimo revolmente. Le mostre, truppe sono perve- | il praprio tempo. La musica poi è degna. del |prima l'Otelto di G. Verdi coì seguenti D. Vigliones Righi: Jago; lavoro che doveva fare il L'eodato per con- nute nella valle del settore detla frontiera l libretto: un insistente rincorrersi di valzers preti: Otello, ItaloLuigi Cilla; Roderiga, Carlo. Cassio, cludere che noni gli era materlalmente im- a nord di Aulovac. Abbiamo sorpreso il ne- e couplets che i qualche punto avrebbero Borghese; Quaia; Ludovico, Antonio Fossati; . Montano, possibile esercitare il controllo. la nretesa d’essare ‘da caffè “concerto, ma Aristide Baracchi; Un_ araldo. id. id.; Desdes mica ncelle sue posizioni sulle colvine e l'abSeguo Îl tfeste Scaragalli il quale depoche a questi non si possono neppure para- mona, Sarah Fidelia Solari; Emilia, Vida Fer biaomo respinto; nel nord-est del MoNntenegro ne sull'ordine avuto dal ILudovisi di sotscapiterebbero nel | luga. quelli | gonareo vperchè trarre il tre per cento tra semollno e zero- la siluazione è imvartiata. confronto. MANZONI. — I nostri buoni villici, la Tresca sera granito. 2î abbisognata tutta l’abilità degli arti- commmedia di Vittoriano Sardou, fu ieri Coms= Il Messaggero dice che le notizie dei suoi | Seguono infine altri testi che depongono sti della compagmia Vitale per portare sino | recitata con grande affiatamento dalla enti re corrispond tendono a far comprende | ' sulle irregolarità da essi constatate nel | I pagnia Stabile e stasera si replica. Domani m\ che l'Austria, una volta occupato il Lovcen, | alla fine questo incredibile centone vien- mattinata Candida di G. B. Shaw. molino di. Bologna. mudi là pena

dica:

;

,

Fronte Occidentale:

fedesco

chiesa luterana a Lipsia ha detto: E' con

In Galisia, sul fron- | profonda

coscienza

della

alla Scala

nostra - missione |

.

a Torino

La sua traduzione

te del Medio Strypa, il menrico, col favore l che ci felici Hamo quando i nostri cannoni | La Delegazione del Corpo dei palchettisti | Abbiamo dato ieri mattina la' notizia dell’ar= chi punti trincce e ricoveri del nemico. di una lempesta di neve, ha tentalto Per ’ schiacciano Î figli di Satana; quando 1 nosuddito svizzero Corrado Hauser, Scala, ha diramato a imtti i soci il| resto del della ’ lecolonna una l'Oise e diue volte dì prendere l'offensiva nella re- stri Sottomarini inviano in fondo al mare Fra la Somme Egli allo scopÀ sotto l'accusa di spionaggio. appello: e seguent desca, valutata ad un reggimento, è stata gione di Dobropotie, ma è stato ogni votlta | migliaia di non eletti. Le loro sofferenzà ci l’Austria €era: piare della nostra guerra con a | La Delegazione si pregia di informare in di casa famigerata \ respinto dal fuoco. presa sotto il nostro fitoco nel momento irettore - di quella Î Ce devono far piacere; le loro grida di dispe| V. Ill.ma che nella sera del: 19 c. m. sotto cui entrava in Roye e distriutta. A nord oni' commerciali» conosciuta sotto /il ; In questa Negione ed in quella a nord-est vazionoe non devono commuovere i cuori gli auspici dell’Associazione Lombarda dei d «Isiijtut Schimmelpfeng W.» che adell'Aisne la nostra artiglieria ha dannegdi Czernowitz it nemico è stato costretto dei tedeschi. Non bisogna avere alcuna. pie- | alla Sca- !, uffici sotto il passaggio Carlo Alberto giato l'osservatorio ed un riparo di mitra- a sgombrare parte delle trincee che abbia- tà per gli inglesi, i francesi ed i russi che | | Giornalisti, avrà luogo al Teatro bombardanmento

batte-

gliatrici ed ha ridotto al silenzio una ria nemica clere.

da

In Champagne

so

convoglio

di

Vau-

disperso un

gros-

105 sull’altipiano

abbilamo

nella

regione

di

Grateuil.

In

mina

Argonne abbianzo fatto sallare una alla Fille Morte e due a Vauquois.

IL COMUNICATO INGLESE LONDRA,

14 eera.

Un comumicato' ufficiale dico: [ tedeschi fecero esplodere una mina a Givenchy ed eseguirono con granate un altacco che respingemmo. Qualtro aecroplani britanmici, padtiti ib 12 corrente non rilornarono.

IL COMUNICATO BELGA LE

HAVRE,

14

sera.

Un conunicato dello Stato Maggiore dell’asercito beî:za. didE: 1 duelto di artiglieria è diminuito d'intensità dwrante la giornata del 13 corrente.

IL COMUNICATO DELLE 15 PARIGI, 14 notta, Un comunicato ufficiale delle ore 15 dice: Debole attività di artiglieria durante la notte, A sud della Somme, nel settore di Liliona, una mnostra pattuglia attaccò una pattuglia nemica che fuggi lasciando sul {erreno due morti ed pagne abbiamo preso

o

occupato.

Nel

Mar

pediniere

hanno

nemico

il quale

carbon

fossile,

s0 la costa hanno pure

e disperso delle truppe tedesche in movimento nei camminamenti delle trincee alla collina di Le Mesnil.

D1

corvente

distrutto

un

sì trovava

con

le nostre

lor-

avdarie

pues-

dell'Anatlolia. Le torpediniere distrutto due velicri carichidi

Gll sirelti nuovamente bombardafi | BASILEA, 14 sera. Comunicalo ufficiale turco: Il 10 corrente parecchì incrociatori e {orpediniere nemiciì bombardarono ad intervalli Seddul Bahr e dintorni, Tekke Burnu e le batterie dell’Andatolia, senza produrre danni. Un incrociatore proveniente dalla diresione di Cavala volevau aprire l fuoco contro il nostro settore nord della baia di Saros, ma si vritirò in seguito al fuoco delle

nostre

batterie

piazzate

nei

dintorni.

Ua ard'ne del aiorno rello Zar alle tnnre

preti

accusati

spionaggio; l'’ esecuzione della sentenza è ritardata dalla malattia dell’imperatore; si assicura che i tre disgraziati siano stati condannalili senza alcuna prova.

La Spagna permette l'esportazione d’armi

bianche PARIGI,

14

sera.

Si ha da Berlino: le

BASILEA, 14 nmottae. Un comunicato ufticia-

dice:

Fronte Occidentale. — n causa dellapioggia e della tempesta l'attività militare si a

Fronte

aombattimenti

Orientale

avvenimento

di

di

artiglieria,

e Balcanica.

particolare

—

gra-

Nessun

importanza,

IL COMUNICATO AUSTRIAGO Si ha da Vienna,

18:

BASILEA,

14

sera.'

uf-

Un comunicato

Comunicato ufficiale russo: i il nostro Nella valle del fiume Arkhave fuoco ha disperso un distaccamento turco

che fortificava le sue posizioni. Nella regione di Ardjische, presso il villaggio di IKhavaiounek ‘abbiamo importanti forze curde.

con

scontri

avuto

Comunicato ufficiale iurco : Îl 10 corrente il nemico attaccò per due volta vigorosamente le nostre posiziani presso

Narman,

sul

ma

campo

fu

respinto

e lasciò

cada-

di battaglia.

IN MESOPOTAMIA

zione di Irun jn seguito &l] decreto che vieta

n&tori e deputati per impedire la chiusura

LONDRA, 14 sera. Comunicato aufficiale inglese sulle operaE zioni in Mesopotamila : La colonna del generale Ayluer espugno il 9 corrente' una posizione turca a Ckeick Saad, trincerandosi. 1 turchi fuggono verso il nord, lungo il Tigri.

La. disiatta fedesca Nel Gamerun

Stati Uniti e dal Giappone. 11 nuovo governo spagnuoalo siludia ora i ; PARIGI, 14 sera. _ mezzi per impedire il ritorno di una simile I1 Journal ha da Londra: La disfatta dei ‘crisi, tanto più che anche il governo prenel Camerun dopo la battaglia di cedente, presieduto dal signor Dato, 'aveva tedeschi Jaonde è molto più completa di quello che assicurato che non sarebbe proibitai la:espon nesse da principio. Il nemico che, tazione proveniente dall'industria privata. ! sìsì èsuprifugiato in direzione di Ebolowa e di Lolodori è inseguito dalle colonne francesi del generale. Ajmerich e del colonnello

La spia che denunziò miss Cavell è stata

assassinata LONDRA, 14 sera.

- Il Daily Express ha da Amsterdam: (els, 1a spia belga, che demmceiò Miss i(Cavell,è stato trovato assassinalo presso Bruxelles.

Germania ama le altre nazioni e le punisce | La Delegazione non ‘dubita dell’interven- uffici una perquisizione che portò alla scoy per il loro bene. to di tutti i signori Palchettisti, dato lo sco- perta di documenti comprovanti i loschi scopî Il pastore Fritz Philippi, di (Berlino, ha | po benefico e patriottico che l’Associazione ‘dell’ufficio. ì Ora, come abbiamo già detto, l’altnale arrel detto: La missione divina della Germania sunddetta si propone; ma nel caso che S. V. è di crocifiggere l’umanità. Il dovere dei Til.ma.non potesse occupare il palco, è vi- stato sì era rifugiato nella sua patria, ma poi soldati tedeschi è dunque di colpire senza | vamente pregata di metterlo a disposizione sfuggendo: alla attiva sorveglianza delle nomercè; essì devono uccidere, bruciare, di- | del Comitato, notificando alla sede di que- stra autorità consolari ritornò poco tempo dos |po in Italia. L'Hauser sì recò molto di frestruggere. Ogni mezza misura sarebbe ini- ’sto, presso l’'Associazione Lombarda dei quente àa ‘Torino ove per il suo contegno suqua più di uma guerra senza pietà. | Giornalisti (via Silvio Pellico, 8). scitò del sospetti a quella autorità che presa

Fanzionario furco arrestato a Parigi Îl quarto COrso di coltura genorale per rappresaglia

Mayer

e da

la con

materiali

tentano

forze

britanniche.

di rasgiungere

1

tedeschi

a Guinea Spagnuo-

importanti e col

tesoro

della colonia, valutato a parecchi milioni. Rinforzi britannici sono partiti per tagliare ai tedeschi la ritirata.

1 provvedimenti

Nanini

a

anngetatn

mpn

na

| |.

| Sono aperte le iscrizioni al 40 corso gra’ tuito di colura generale per coloro i quali, ! sprovvisti del titolo di ‘sludio per la nomina | senza esame, aspirino a conseguire il gra-

rigi, è stato arrestato oggi per misura di rappresaglia. La moglie e la figlia di Salih Bav sono state anch'esse arrestate.

l do di ufficiale nella

siamo chè rati

scomunicati

vitando,

’

Sono

ammessi:

M.

T.

1. i militi

della

territoria-

’ La riapertura dei laboratori

appunto

Îl Comitalb

| fezionarsi,

za. Sì ribelleranno e cercherebbero persin diì mordere se avessero i denti utili a qual-

di Assistenza

per

la Guerra

.‘

libertà, capite, difendono b Unione Sindacale, che voleva imporre alla Camera del Lavoro parmense un neutralismo che tepugnava alla coscienza di quei lavoratori. C'è là dove era l’affare della partecipazione, la verginità’ sindacale è Salandra: anche

quando

però,

era,

lo

- Non

violata.

sconciamente

il re visitava il porto di Genova, ri-

: visitava cevulo da Wuelle organizzazioni, socialisti deputati i quando è l’Umanitaria la

steri per

ottenere

mini-

e

Cooperative

fra

spola

facevano

Giolitti

dra:

perchè

anche

quando

anche desse

quando

sì davano

come

di libertà,

Paladini

Sindacale,

l’Unione

fenomepar-

discorsiì

ni di rigidezsza gli accomodanti lamentari dell’on. Treves.

che

per

amsore...

Rigola

a

bolognesin;

di

a

javore

degli

agrari

vi

convinse

di

me:‘1dacio

allor

‘il famoso

soiopero

gene-

che

L

che

strombazzaste

gono

una organizzazione ChÎ: non aa.ieri mai f:; anzi ne operata, Internazionale

alla

noi, che non

siamo

spiccò

segreto,

per

cui

e altre'Su

ragioni

Ciovasso

8.

il

contro

cattura

di

il

mantiene

si

ora

mandato

tedesco che nel frattempo scompariva da Torino e raggiungeva la nostra città prendendo

in

alloggio

fu

l’Hauser

via

Milano

a

inviaio

ricerca del-

Alla

funzionario

un

della questura torinese che riusci, dono inve= stigazioni. a_ rintracciare il suo uomo. Ope= rata una verquisizione nella camera di via

che

« rigi-

per lé 0311'}Cl!g dîn» ciò ha scarso mlo::c ma Non è NÉ ridel {.ornmlan'O, conveniamone, ! e sigent gido, nè intran

sarà I

Cellulare ‘

al

ora si trova

La disperazione di una sarta 1

‘La sarta Giuseppina

Maranzani, di 25 an-

ni, abitante in via Vetraschi,

4, ingoiavà

ieri, per dispiaceri di famiglia, tre pastiglie di sublimato corrosivo. Venne soccorsa _ 1n

tempo

dal

una

vicina

e

trasporiata

all’Ospedale Maggiore ove fu subito ta in condizioni piuttosto gravi.

’ Lavandaia

accol-

vstionata

La quindicenne Rachelè Locatelli, lavandaia dimorante alle cascine Abbadesse al N. 25-B, mentre era intenta a fare asciugare alcunî

a mano

anmata,

contfro

il marito

Un

incendio

ISì è sviluppato iersera, verso le 23, nei locali del Foot-ball Cluk. Internazionale, in via Goldoni, 61. Le tribume, le seggiole, il capannone di legno che serve da spogliatoio ai giocatori alimentarono il «fuoco che assunse in breve proporzioni aHarmanti. Accorsero prontamente sul posto, al coman-

dell’ing. Calvino,

numerosi

pompieri.

È

un'ora dopo l'incendio era spento. I danni ascendono ad alcune migliaia di lire.

Una rapina alla siazione dei tramo interprovinciali di Porta Romana pomeriggio

di

ieri,

verso

le

ore

25,

la

stazione dei tram interprovinciali di P. Romana in attesa di un tram di Lodi. Nell’attesa la Croci si sedette nell’interno della stazione. Vicino a lei, pochi minuti dopo, siì sedette un uomo poveramente vestito di una quarantina d'anni. il quale al momento dell’arrivo del tram. quando la signora si alzò per

recarsi

fuori. dalla

mossa

gila

De-Simoni

stazione,

le strappò

ranida

e con

le

mento corsa

essere

del ladro.

per

corso

arrestato

Curtatone.

L’arrestato

mo

di

lare di

anni

via

il

quale

si

sì avvicinò

la borsetta che

all'insegui-

potè

finalmente

il ladro

Lodi,

e tradotto !

pose

dopo

Raggiunto -

una

lunga

alla

sezione

di via

fu

identificato

per

PFPoletti

Giaco-

48,

dimorante

all’Albergo

Popo-

Brolo

3.

Infortunio

sul lavoro!

Dai pompierl è stato trasportalo all’Ospedale,

Maggiore

l’operaio

Felice

De-Capitani

fu Luigi.

di anni 71, dimorante a Greco Milanese 1Y via Libero Pensiero 9, il quale, mentre lavo:

- |teneva appesa al braccio, : raccomandandosi, a! rale, mai decretato, contrao la guerr sua gambe. La Croci però con alte quindi.,alle : sosten ora, | iMigidissimi, certo: per questo, grida gettò l’allarme che fece accorrere il vi-

sconfessata.. Per

torinese per questa

Fatto sl è che V’autorità

.

signora Clementina Croci di anni 42, dimorante in via Altaguardia 14, sì era recata alla

tesi, per {ar dispetto a Rigola, che accusaste, una volta, dî « piegare le sue argomenjazioni

PI

ina,

Nel

tacete! Vot appoggiate

più

consuete,

++—

LI

minacce

Salan-

a

sgambetto

lo

modalità

iAmgusta De Paolo, d’anni 34, il quale fu gpco più tardiì arrestato e tradotto in guar-

con

trescava

sì

militari.

visite in luoghi prati-

e lunghe

Certa Alessandrina Ghirlanda, di 31 anni, abitante in corso XXII Marzo, 18, siì presentava iersera al funzionario dî servi- i panni presso una stufa, ebbe le vesti incenLa poveretta riportò così scottature per zio a San Fedele per metterlo a parte d'u- diate. tutto il corpo. na pietosa odissea coniugale. Ella finiva Fu ricoverata all’Ospedale Maggiore. con lo sporgere una regolare querela, per

do

lavori.

Intransigentissimi; già. Anche quando sì de’ . piccoli costituivano le organiszzazioni

proprietari,

le

L'arresto di un marito violento

di

amore

per

E

secondo —

éosa più che a mangiare. | Ora, nientemeno, «si affermano paladini della libertà, anzi, di tutte le libertà: hanno quasi scordato le denuncie piùv o meno caute, lanciate contro sindacalisti e anarchici, remaotissimi.

da

ingelse,

casa

di una

sarà tradotto a Torino. H n i per- ‘del Comitato di Assistenza per la guerra

quei valentuomini. Non li toceate — sopra- | peraie potranno presentarsi da quel giortutto giustamente — mnella loro intransigen- | no in avantiì per il ritiro dei capi da con-

non

lcati

L'’Hauser

che

’cì comunica che le operazioni d'inventario | e di rifornimento dei Laboratori saranno Tuttavia, constatiamo che il nostro rilie- ultimate, in modo che per giovedì, 20 corvo ha fatto scattare + nervi deteriorati di rente, il lavoro verrà ripreso, quindi le o-

tempi

rappresentante

" le; 2 i riformati di almeno due anni fa; 3. gli appartenenti alla terza categoria fino Ciovasso, il funzionarie o ha proceduto at see di altri documenti questro di copnialetter ai 46 anni. ;il;:a saranno inviati all’autorità militare di ToPer schiarimenti rivolgersi al prof. A DI Dia (non per lettera) dalle 17 alle 18 al L'Hauser nella nostra città era molto noto javendo fatto parte di una Società Svizzera che R. Politecnico di Milano. | ha sede in via Disciplini 2, coprendovi la cà= rica di presidente della sezione ginnastica. mi- |

affrontammao la piccola folla de' tessee la facemmo guaire, sferzandola.

in

per

spaccian-

I] tedesco

caso.

del

dosi

|facova troppe

iper gli aspiranti Ufficiali deila M. T.

PARIGI, 14 sera. Salih Bey, funzionario burco, custode dell'avrchivio dell'Ambasciata ottomana a Pa-

ihanno tanta che, mentre l'usano ogni qaulo, possono ancora attribuirne a noîi,

Si ha' dalla frontiera spagnuola che il go- verì verno di Madrid ha ordinato di lasciare uscira le armi bianche, per due milioni di franchi, che si trovavano giacenti nella sta-. l' esportàzione delle armi dalla Spagna., Questa decreto ha prodotto una grave' crisì in Sragna ed bha provocaib l’intervento di se-

a ‘Berlino, | tazione dell'Opera: detto: Noi

Paladini dilibertà

di aver

condannato a morte tre ciltadini aceusati di

|

g In occasione del nuovo anno lo czar. di- po— resso agli eserciti di terra e di mare un'ordino del giorno esortandoli di consentira | ul sacrifici indispensabili per assicurarela vittoria, senza la quale la Russia non può garantire la sua iudipendonza, i suoi di- | I galantuomini di via San Damiano devitti, trarie i frutti dal suo lavoro a svi- vono avere la boltega congestionata d’una luppare lo sue ricchezze. merce di loro produsione: la demagogia. Ne

limitò

alcuni

si sono venduti al diavolo. Seeby, professore di teologia

sottomarino

Il renime del ferrore nel Aelgio nate a mano e di mîne su alcunî punti, PARIGI, 14 sera, ‘ Lo notizie dal Belgio annunciano nuove persecuzioni e nuove condannk. I] Consigli» di guerra tedesco di Bruxelles ha condannato a morte, per spionaggio, il.s'gnor Fleylinî. ex funzionario al Ministero della guaerra belga; a parecchi mesi di carcere furono

’ la una serata a beneficio degli orfani dei al N. ?. ; Scoppiata la guerra furono scoperti 1° veri caduti in guerra, con la prima rappresenLa Battaglia di Legna- scopi ‘ di quella’ pseudo casa -di informazioni predicando nella cattedrale ha commerciali. che non erano altro se non o0pe+ no di G. Verdî. non odiamo i nostri nemici; ma riteniamo | Alla patriottica serata conferirà specialg razioni di spionaggio tedesco, essendo il dix che è igiusto ucciderli e farti soffrire. In l| importanza un'orazione di Gabriele d'An: lrettore e titolare certo Doering rifugiato or: Ja Lugano un autentico ufficiale dell'esercit tal modo compiamo opera di carità. La | nunzio. germanico. Fin dal maggio fu eseguita negli

;

Nero

un ferito. In Chamsotto il nostro fuoco

ia la via di Antivari, esposta però alla mi- celle fabbriche d'armi di Libar, Elgoibar ‘narcia dal mare. Per ora Scutari non è e Guernica: erano intere regioni Ininacciate di rovina perchè la Spagna si sarebbe vista ‘direttamente minacciata perchè la via @i sostituita nella fornitura delle simi dagli via la e a dal mare di (Podgoritza

la

14

Montenegro

del

La capltale

Le operazioni ne' f2ucaso

, ROMA, 14 notte, " La voce di un accordo {a il Montenegro e l'Austria circola qui da più giorni, Ansi ‘alcuni davano F'accordo come già esistente

}éd il Lovcen

Sì ha da Vienna: Un oomunicato ufficiale

prez» '

diffuso! il giornale clandestino « La Libre ficiale dice: ‘ Nella Galizia Orientale è sulla fronte delBelgique »; la signorina Bonkin, sorella lel Bessarabia duelli dî artigieria in varie la ministro belga delle colonie, fu condannata a sei mesi di carcere e ad una ammenda località, Null'altro di nuovo. per essersi cccupata di cpere di solidarietà ‘@ per zelo patriottico, : Liegi i giudici militari tedeschi hanno PIETRCGRADO, 14 sera.

fra il Montenegro e l’Austria (Per

di

Azioni d a.tiglieria In Artois ed In Champagne (Qli aurt:laci costre:ti a sqomb'are a nord-est

condannati

Vocidi un

riduzione

rniva bagnato. i j Lo «tesso ripetono press' a poco . altri*tesi{li. 11 capitano Lamaitre denone sulla' one-

cannone1gia'o e distratto fra 1a Somme e l'OiSe ‘ sconfitta la Serbia si potesse con alcuni aiu-

i tardi o sproporzionati scongiurare il fato del Montenegro. Grandissima quella oho si ‘potesso salvara il Lovcen senza la totale salvezza del vicino reame. I soccorsi all'ultima ora non gli mancarono ma nes:una aranzia «di efficacia risokutiva poteva assisterli. E se la transitoria .sopraffazione dell'eroico paese costituisce indubbiamente una passività dolorosa nel bilarcio comune, la so-

deficen-

BOLOGNA, 14 noite nell’csame {lestimoniale. II

continua

avariata

Un reggimento tedesco

‘vanzavano non fu certo la più responsabi‘le, Grando illusiono dunque supporro che

aventi

la commissiorie

teste Paglierini, operaio del molino di Fer- | rara, vadeva introdurra continuamentie nel | terzo piano ove si trovava la farina ava riata e sapeva che si estracva, dalla) farina

A QUERAI

irreparabiîlmente

fu

le partite

a Bologna

î requisiti sopra

elencati il prezzo massimo viene diminuilo proporzionalmento i base ai ocriteri ss

Per

BASILEA,

Il‘processo ner e forniture milifari

guenti: siano di tipo Euono mercantile, sia-

presentanze di tutti $ partiti fautori della

estranee.

provinciale determinerà zuo proporzionale.

‘| cercali.

L'on. ministro Barzilai, giunto a Bologna

stamane,

rie

residua]le si deduce la all'eccedenza di mate-

za o difetti di altno genere

d’Italia,,) -.

—

P

P

M

so e poi dal prezzo percentuale relativa

al “Popolo

Cettigne occupata

denza di materia estranee si pratica prima la riduzione di prezzo per l’eccedenza -di pe-

ROMA, 14 notte, La Gazzeltlta Ufficiale pubblica le seguenti nomnme per l'applicazione dei prezzi di re-

l dovere della vittoria

e per telefono

'

rava nella Fonderia Lavezzari a Precotto, ebbe il braccio destro stritolato orribilmente.” Il poveretto fu ricoverato al Padiglione Ponti:

Spettacoli

d’oggi

SCALA. (Grande &tagione d'Opera). La Bohèéme. 4 atti di G. Puccini, ore 21. =

DAL

VERME.

Mefisitofele di A.

:

{Stagicne

Boito,

«d' Opera).

ore 20.45.

MANZONI.

—

OLYMPIA. — Crisi.

—

‘Compagnia Tina 3 atti di P. Bourget,

Di ore

DIANA.

{Compagnia

La

buoni

(Compagnia

Stabile).

—

villici, 5 atti di V. Sardou,

—

Talli),

—

—i

:

u

7 nostri

ore 21.

Lorenzo), &1l. ]

Zitella,

3

atti di C. Bertolazzi, ore 21. FOSSATI. — (Cimp. Operettistica E, V'itale). — Filina a Luison?, 1 prologo e due atti di

W.

Soth,

ore

2 a-

CARCANO. LIRICO.

—

R. Winspears —

(Circo

ecc., ore 21.

Bisini).

—

!

Spettacolo,

(Grandi Spettacoli Cinematiografici)

— Salambò, ore 21.

FILODR +M :IATICI. — (Comp. Grand Gninal).

— Malquerida, 3 atti di G. Benavente Farsa. ore 21. ] vg£r;m_ ——d(Ccmp%.'lf:nia l\g1an°se Bonecchi! qiunador — suicidi del Tec —

class di asen, ore 21.

o

— —

e

EDEN T \J{EBR.«-\—RD::S:\. — Rivista e Varietà — arae 21. GEROLAMO.. — (Compagnia marionettistica

Carlo

Collaj. —

I tre

g6b

i

La GCenerentola, ora 2025 fi Da.mgscp TRTANOQN.; — Varietà. — Ore 21. S. MARTINO. — Varietà. — Ore 21. %

DEFENDENTE

DI

AMICI,

Gerente

d

responsabile

STAB. D'’ARTI GRAFICHE CAV. A. GBDARÀ' Via

Tre

Alb2rcshi,

28 —

Milano

À

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