APO L N
1
‘ QUOTIDIANO SOCIALISTA
sà
_ Chi.ha del ferro, ha del pane, i
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|
ABBONAM
ONAMENTI
Italia
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HEstero.
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I
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.
i
PREZZI
9-
9.--
|833.520 | 17.7a |
»
DELLE
INSERZIONI
—
u bblicità Redazionale L. .50 spazio. di livea di 6 puntt --
(ldu'lse in 6 colonne) L'2,50 la linea, — a linea — Gli avvisi sì computano a
Un numero separato -cent. 5 - Arretrato cenù. 10 - Estero il doppio __ — — ia __
{nserziani
la linca
&
finanziarie
Piccola Pubbl.cità vedasi apposita Labeila in VI pagina.
clericalismo
han-
con non sappiamo bene nostro scritto nel quale
quali affer-
del
giornali-fonografo
"I
no rilevato comenti un
ni nazionali quando su tutte le nazioni
è un episodio, importantissimo, della vasta combattono europee ‘lotta che le mazioni icontro la maggiore nemica della civiltà: la Germania! E meraviglia la meraviglia de'
bestie feroci,
ancora salvare, ma il la pone in pericolo! di
andar
se
e
la
travestite
da
uomini? Mnì_%si-
per impedire il contrabbando
miliano Harden, in quel suo discorso, 1i1ppresenta, forse per la prima volta, tutià la Germania, perciò le sue minacce truci” 1011
« L’Europa si può contegno deî nemici distrutta;
sono vaneggiamenti sono manifestazioni
salvezza
si
(Per - telefono
i
tantino nia contro l’Europa intera vale un «:n». tcutoni di più, poichè di una egemonia di più e ‘come v'Italia sentivebbe i danni
vuol
una
tte La lotta che si combatteva e sì comba quella su e ese franc fronte la su ancora i mezzi Yussa, per le sue proporzioni, per
e non è lotta usati da’ tedeschi, non era invase; inteni nazio le a ‘iriteressante appen
‘ ressava
u
il mondo
ed interessa, in vece,
senza
tedesco
calcagno
in-
sotto
il
mentre
le
— SA “ nazioni loro — nell’ipotesi più rosea ran aggi iti satell di posto al' se disce rebbero r! kaise il tisi intorno al nume teutonico: enTutto ciò abbiamo detto sempre, ripet
i clericali.
ridette, loro
rivelazioni
come
e le scodellano
lettori.
riteniamo la guerra
sì:
Ebbene,
quattro
contro
alla Ger-
nemici
raccogliere
per
i
o un {rutti di una vittoria consegnita contr ttiacomba noi à, realt In nemico soltanto. e, per la primo anche contro la Germania
ma
volta,
tedesco
l’impero
è conseguente
e
lliere teulizio alle sue promesse. I] cance ia degl'imarc Îa che disse à, verit in tonico, ostacolata stala jaliani in Austria sarebbe
‘anche
della
truppe
dalle
Germania
ed
ha
a si combat. mantenuto la parola. Una guerr modi. La te con i soldati ed in mille altri munila ia tria, l’Aus , agl vettov Germania ca tedes ia omaz dipl la ia; l’Ital o ziona corntr
impe‘pa la direzione di iutta l’opera degli ri
anche
quindi
Centrali,
quella
di
che
ri-
contro l’Italia; i giorl’Austria guarda di solfotografie icatò pubbl o hann mali e Alnostr le su - dati tedeschi combattenti
siamo virtualmente in £guerra pi! Dunque avrebcol kaiser: la dichiarazione formale ezione situa una be la virtù di chiarificare incalnze egue cons avere può quivoca, che
colabili. Se i clericali non îl padreterno perchè
lo capiscono, preghino illumini loro la povera
i
mente!
hanno
grandissima
una
-importan-
za, certo. -Ma ora c'è ben altro in gioco. Proprio ieri i giornali riportavano due no{izie; che valgono a riconfermara la reces-
gità di tagliare i tentacoli alla minacciosa piovra teutonica. Mfassimiliano Harden
—
dopo
avere
a lun-
go nicchiato, dopo -aver* dato’ qualche seccatura al governo imperiale — ha sentito
sussultare dentro
di sè tutti gl'istinti bar-
berbarici della razza. In un suo discorso amenragion su osi basand — n Harde linese, e arti e su induzioni più tosto fantastici Gerla nte qualme come pitrari— fa sapere mania
colt
debba
vincere
ad
ugni
costo.-E
nel
duvessero dare iorcaso le circostanze to alle sus previsioni, Harden così ammo: nisce l’Intesa: «L'ultima possibilità di realizzare i vo-
to tedesco ,mulgm@y..l;wpg… i
s9n - giub î-tb3te!a;!£qiopo…i'a*
incivile se...
scol Ancora: l'Intesa sarebbe volesse
vincere,
mania
distruggerebbe
che
perchè,
in tal caso, l’Europa!
la Ger‘
diventano le più grandi
ragio-
affari
8 sera.
di azione più esatta
:
il Figaro dice che i collogui tra i francesi ed i ministri italiani non produrre
dî
mancare
i
felici
conse-
TAS
1i Temps ricorda che l’Italia dichiarò la e guerra all’Austria, Turchia e Bulgaria sottoscrisse contemporaneamente la sua a-
desione al Patto di Londra e la sua alleanza senza riserva colle potenze in guerracon-
tro-la Germania accettando così spontaneamente tutte le conseguenze del conflitto in } y cui era volontariamente entrata. Il Temps conclude dicendo che il viaggio
di Briand sarà prezioso conforto che darà a tutti gli italiani la prova evidente della
solidarietà
e la comunanza
latina
di vedute
e degli interessi che unisce tutti gli alleati
deve estendersi in tutti i campi e cioè in in quello economico e in quello politico, quello militare. Lo spirito pubblico d’Italia è troppo avveduto per non trarre conseguenze da qguesta manifestazione di fratel-
:a
e sì consacrerà
l’unità
dell i .. ue
latina
non
con
essa l'attività e
sefinitiva
dei
completa
difensori del diritte contro gli aggressori te: deschi, turchi e Lulgari. La Liberté scrive: — La nostra sorella sangue
dei
risparmià
suoi
nà
i sacrifici nà
figli per mantenere
il
invio-
‘Jata la sua frontiera nord dell’Isonzo. constri sogni è quella di passare sul cadavetro i colni di un nemico notente e fonnid.a-\ re di Europa. Se i nemici non vogliono u- bilmente armato con una lunga preparadire, la guerra potrà ricominciare e staGli italiani accettarono in Albania
zione. ‘ volta senza iener conto delle grida « alla un altro compito di ceui conoscono l’imporo condurre a buon fine, tarbarie». Non abbiamo ancora la convin- tanza e che saprann dovranno essere condaotte in azioni le iutte za, esisten nostra la zione che sia in gioco istretta ordinanza. Ecco perchè l’intervista ma se acquisiassimo tale convinzione, allo- ‘di Roma giunge a buon nunto e noi salura la guerra perderebbe ogni riguardo, O- tiamo anticipatamente i fecondi risultati. Gli altri giornali commentano il viaggio ‘gni misericordia: si tornerebbe allo stato
orignario,
in cui l'uomo
è lupo all'uomo. ?
nello
stesso
senso.
i
pranzo
parteciperanno
le
alte
dello
cariche
tutti
Stato
i mini-
e gli am-
don
Prospero
Caolon-
saranno
invitati
solamente
le
alta
e la stampa.
Le pre-
lonna con il cerimoniale d'uso. Sarà eseguita della squisita musica da camera da parte
degli
artisti
più
eletti
che
si trovino
in Roma.
Stato gli Al-
metodica.
“Anche ministri
Al
sentazioni ad Aristide Briand degli invitati più cospicui saranno iatte dal principe Co-
Londra con Asquith e larey. Sì deve sperare concordanza
re.
i consiglieri comunali
Salandra e Sonnino argomenti già considerati recentemente a
che questi colloqui con gli uomini italiani riusciranno a stabilire fra
diplomatico in suo ono-
cariche dello Stato, i ministri, { senatori, i deputati, gli ufficiali generali e superiori,
tratterà
d
a Roma
stri,
quale
questa ma-
1L Pelit Parisien dice che Briand
e niù
L
na, sindaco di Roma, offrirà in onore dell’on. Briand, un ihe nell’ a…pparlamento dei Conservatori in Campidoglio. Sarà’quasto un ricevimento rigorosamenta ufficiale al
di coordinamento serm_ sforzi degli alleati.
nifestazione pubblica pre più intirno degli
del prestito
ROMA, 8 sera.
’
La soluzione del problema del nol sarebbe
stata
raggiunta
ROMA, 8 seraz. 1l Giornale d’Italia ha da Londra: Sono in grado di potervi annunciare che il problema difficile e delicato per i noli può con-
siderarsi
maggio era
e nel giugno
tragica.
a Durazzo
la mancanza era tanto più
valore
degli
già in via
di risoluzione
per
ROMA,
montenegrini
sicurato
che
notte.
ha da Brindisi.
Da
profughi
giorni
tre
generali
è stato as-
qui di passaggio questi
in
sono
siì
dove
z0,
a
messi
disposizione
l’autorità militare serbà. I generali e le truppe montenegrine sono arrivati a Du-
ssirazzo dopo un viaggio lungo e faticosi moa durante il quale non soltanto hanno do. vulo affrontare le gravi difficoltà di una marcia attraverso località immpervie rese impraticabili dalla stagione, mu anche la penuria dei viveri. Le-autorità militari serbe
hanno accollo con entusiasmo i generali e _ le truppe montenegrine. Dopo l'occupazione austriaca sono ‘ state prese nel Montenegro le più severe misure, Ogni manifestazione patriottica è inesorapilmente
repressa
autorità
dalle
austriache,
su cui
di elementi
le quali per sbarazzarsi
non potevano fare affidamento, hanno fatritenuti to_ internare ‘molti montenegrini
austrofobi.
la mise-
Montenegro
In tutto-il
ria è grande
ed
i viveri
specie quello cresciuti.
del
pane,
mancano.
sono
I prezzi
enormemente
Per l'indinpendenza polacca PARIGI,
sorte
Le organizzazioni
sera.
8
per ve-
a Parigi
uomini,
nonchè
i russi
erano
nire in soccorso della Polonia sì sone acceresciute di un nuovo Comitato, che preoNickiede il nome di Comitato Miche-let
di piroscafi,
in via di esecuzione.
dimento
le
autorità
vare
il
i tratta di un provve-
carattere
di
una
conviene
rile-
conferma - signifi-
cativa dello spirilo sinceramente amichevole del quale è animato il Governo inglese verso l'Italia. i ;
180 piroscafi inglesi
per il rifornimento dell’Italia? ROMA, 8 no't” i Secondo uin. giornale della sera, alla Consultasi conferma la notizia che l’Inghalter7a avrebbe stabilito di riservare all'Italia un certo numero di pirascafi. Sì precisa an-
messa
dalla
Russia
di
una
»nolcnia
che è la base necessaria di un' Europa
libera
retta
INel in base alla ginstizia ed al diritto ». manifesto si ricorda che in Italia la Camera
dei
Deputati
la sua
ha
simpatin
unanimemente
per la redenzione
affermata
della Po-
jJonia. Il Comitato è presieduto dal poeta Jcan Richepin, dell’ Accademia di Francia, ed è composto di molte illustrazioni delle sciegze e lielle lettere.
Stati Uniti e Germania WASHINGTON,
8 sara.
di
si
sono
meno-
ha
nè
lo il popo- russo,
nè
vit-
nella
convinzione
La
militari.
in
tedesca
non
Riga
foria finale delle armi russe è profondarmente radicata in tutti i° ceti dell’impero’ che non
di
di
dell'eser-
ritirata
la
ver
impressionati
una rivoluzione che si è compiuta, tatta ‘Si è malto parlato del disagio ‘ econom ico una trasformazione dolla ‘nastrà tà in-), dell’impero moscovita, Ina queste: son tendenziose: La vastità e la fecondi Ù dustriale e quasi dei nostri costumi ». E {otn! tà AOv arblalo, ‘ _ nNon conosciuti le [mmenses ricchezze ‘che., se provano il prodigioso sviluppo degli impian- " piùi OCccorre, possono essere messe a_ disposizione {i industriali che lavorano per la difesa del paese. La chiesa russa possiede tesori: minazionale, ed ha aeggiunto: liardi in' mopeta sonante e oro in verghe e « Con la produzione nazionale e con le essa segue lo #svolgersi deHa guerra com il pitt
a
enormi.
ordinazioni
date
mo,
circa
le munizioni,
nire
con
fiducia,
di
masse
Il
all'éstero,
Ì' avve-
morale
Jlelle
truppe
alcuni
mesi
or
Grazie alla mobilitazioné in granordinata
alto patriottismo e zione, la definitiva
possia-
considerare
è
sono,
Quel
vuole, come tutta la navittoria delle armi russe.
che interessa
la Russia
le è
essa
mantliene
una
che
i quall
. Le
grandi
masse
—
circa
oltto
milioni
bisogno
di
f{rancamente
ricambiata.
mamente
definitivamente
armate
verse unità senza inviare alla fronte soldati con una éducazione militare insufficiente In una parola, a misura che la guerra si prolunga, le forze degli alleati aumentano e quelle délle potenze Csntrali diminuiscono,
guardo si basa
sul/lavoro
sono
ancora
attualmente
potranno
energici.
forse inventare
apparecchio
ancora
e qualche
I
tede-
qual-
nuovo
uomini
ROMA, quella
del
porto
nostri
porti,
di Genova,
or-
a
se
che
i prezzi elevatissimi
siano la conseguenza dispendiose soste cui
roscafi stri
Di
per le, gravi
porti
del
raggiunti
for-
della ingle-
dai
difficoltà di sharco
fronte alla insistenza
con
cui
nario
è
ranno
in
quale
fattn.
grado
Le
fab-
Il
alleati e spe:
Giappone,
già
sia
la
Napoli
del
far
vedere
della
i
ai
russi
sa=
tedeschi
Russia-
possono
calpesti
caricate
110 per
Queste
buone
gliorando
nei
possono
conto
e
1a
tlonnellate
cento:
del
considerarsi
165 in
andate
mi-
corrente
mese,
periodo
nelle
che
quali !
te-
attra-
si tro:
La commissione centrale per il traffico marittimo ROMA,
8
notte.
La Gazzetta Ufficiale pubblica un Decreto
questi appunti, non sarà fuor di luogo illustrare con dqualche cifra quale sia la situazione attuale.
Luogotenenziale con cui si dichiara costituita' una commissione centrale per il traffico marittimo così composta: presidente il sottasegretario di stato ner la marina; —
accosiati,
di Agricoltura
La rimanenza al porto di Genova della merce, nel magazzini, sulle calate, sui piroscafi su»
che
quelli
avamporto
e
salita
era
novembre
il 20
nellate 749.000, di gennaio era del rimanenza
in
dislocati
ton-
a
alla fine raggiunto, - massimo discesa a ionnellate 355.000. La era in particolare carbone in
"
con un au-
soddisfacenti,
dell'eccezionale
versiamo e delle condizioni vano anche i porti esteri.
ò
membri:
il direttore
posto
servizio
al
generale
industrià, di
del ministero
e commercio
pre-
approvvigionamento
da tonnellate 407.000 a tonnellate 129 discesa mila. I cereali da tonnellate 223.000 sono dimi-
granari o chi lo sostituisce; il cano della delegazione trasporti presso il comando del: corpo di Stato Maggiore o chi lo sostituisce; un armatore; un direttore di società
nuiti
di
a
tonnellate
87.000:
il
numero
dei
piro-
scafl: sotto scarico o in attesa di accosto, da 102 sono discesi a 34. Presentemente nessun vapore
frovasi
vembre
in
avamporto,
mentre
scorso ben 46 piroscafi
nel
aitendevano
no-
in
La
rimanenza
vorno
e
di
delle
Napoli
si
merci
rmiei
mantiene
porti
di
T.i-
presso
a
‘che
stazionaria e le condizioni di quegli scali marittimi sono ottime, in quanto che i medesimi
hanno una capacità di aere di depositi, magazzini, calate ed una potenzialità di mezzi di
navigazione; due industriali. ‘La commissione. avrà ‘ sede presso
nistero
della
Marina.
Un
' il
ai Mi-
funzionario
del
Ministero di Agricoltura, uno del Ministero.
della Marina ed uno delle Ferrovie di Stato _ disimpegneranno le funzioni di segretario. — La commissione ha il compito:di Prov-i
vedere
nella più larga misura
trasporti per
mare
dai porti
possibile ai!
esteri
a porti,
nazionali di materiali che appartengano al-i le varie amministrazioni dello Stato e lo in-! teressino
direttamente
valendosi
di - piro-
scafi di bandiera nazionale ed estera;di gilare che tutti i piroscafi di nostra
diera
anche
se non
requisiti,
vi
siano.
imp
scarico che offrono ancora un margine di gatiì nell’esclusivo interesse dell’econo sfruttamenito. i : nazionale; controlla perciò il fabbiso; 1l movimento ferroviario per.i{ portti di Ge- delle principali industrie ed in relazio ai nova, Savona e Napoli è stato nell’ultimo sead. esso e Ove occorra, il movimento d SI mestrail segnente: apeo i Genova, caricate tonnellate 1.422 12 con un ' tonnellaggio nazionale. aumento Adel 18 ner'’cento sul corrispondentae me-.
i
dia per ogni giorno lavorativo di 1445 in novamhra, 1121 {n dicembre, 1435 in gennaio: Carichi qnesti che superano tutti { massimi rag-
s
neriodea
del
1911-15:
carri
1%.872
con
nna
{L
.
A
,.'.l.;.J.e.!..-.
Svizzeri
N
L'impartazione degli zuccheri P #mella
Circa l’ asserzione attribuita a Zimmer- giunti fipora. __ i i : ' À BERN/ A Savona, funevie comprese, caricate tonzi il numero di 180, alcuni dei quali di gros- | mann in una intervista avvenuta a Berlina so tonnellaggio. Lo stesso giornale aggiun- il 4 corrente, che n4l momento in cui la nellate 466.914 con un aumento del 23 per cen- | Le condizioni dell’importazic ° ge che domenica prossima sarà pubblicato Germania credeva risolta la questione del ta: càrri 32282 con una media giornaliera di cheri essendo diventate tali che 78l in novembre:; 458 in dicembre e 558 in gen- cianti non possono. più acquislarne, un decreto fuogotenenziale che istituisce a Lusitania » gli Stati Uniti avevanc formu- naio. trodurne in Isvizzera il G A% una commissione mista di armatori e di late nuoveo esigenze, Lansing dichiara che Livorno, caricate tonnellate 339.405 con un funzionari dello Stato, la quale avrebbe lo non è affatto così, come lo prova la let- aumento del 74 vper cento: carri 25.504, media. ha deciso di introdurre il monopol prezzi scopo di organizzare tutta la nostra mari- tura delle note americane del 12 maggio, giornaliera di 330 in novembre: 310 in dicem- \ portazione ed ha fissato un in vig Lbre e 3368 in gennaio. ; : ‘che entra immediatamente del 9 giugno e del 21 luglio. na mercantile. i]
n (
.
A
12.678 con una
sono
giorni
un
Trusso. .
novembre:
condizioni
primi
]
pro-
=
167.015
carri
le
finchè
il territorio è
e
F]
quanta
avere
fatte dalla Germania
media giornaliera di 165 in dicembre e 156 in gennaio.
nuto
sforzo straordi=
primavera
successo
tedesco
mento
di
volontà
di
poste di pace soldato
In
efficlenza bellica. iLe centinaia dî diroostreranno al nemico cosacchi
probabilità
noli
mossi
stato
loro pnpiena reggimentii
nei no-
sono
degli’
dell’ Inghilterra.
vavano in quel settore. Nessun
diretta delle lunghe e sarebbero costretti 1 pi-
Tirreno.
essere
e munizionate.
per far irovare la _ Russia pronta al momento opportuno. L’offensiva in Bessarabia è siata fatta esclusivamenie' con le truppe che si tro-
sicchè
8 notte.
continuano
lhanno
da compiere è grande. Molto si è fatto pitr di quanto pareva possibile. Gli alleati riuniti insieme, e f{ra questi l'Italia, fanno il possibile
e specialmente
Imare oggetto di discussione da parte stampa estera. Sj afferma specie da qualche giornale
campo
di
maetterà pzoss1-
russo
l'esercito
nostro nemico, contribuisce efficacemente a soddisfare i nostri biscgni. Il lavoro - ancora
e l'iniluenza sul costo dei noli dei
in
cialmente
La situazione nei nostri porti condizioni
che
—
briche di armi- e di munizioni dell’imnero nonm sono sufficienti per i bisogni dell'esercito. Quindi l’aspettativa della Russia a questo ri-
cazione al destino che è fatale. Dietro i quattro alleati vi sono le risorse naturali del mondo intero. Dietrò gli eserciti delle potenza centrali il terreno si esaurisce @ vacilla. Non vi è che una parola da dire mer esprimere la sicurezza nel successo fina. le, e questa parola è: la guerla continua!
Le
degli
fedeltà
verso
abbiamo attualmente una riserva permanente di un miliona e mezzo di, giovani recluto che ci permettono di rifornire le di-
Si tratta di un fafto al quale non vi è niente da opporre. Cerlo i nostri nemici
è la pace
alleati
i quali assicureran-
eccezionale, di' cui
regione
dell'esercito -
l'offensiva
che
impressionato
mamente
wicz. Esso pubblica un nobilissimo mani- avamporto il loro turno di accosto. Al porto di Savona la rimanenza complesquale si invocano soccorsi per î festo mo con l’applicazione di una tariffa non so- ‘poveri ‘colorfani poliacchi, vittime della guerra siva delle merci è diminuita nello stesso periodo di 27.000) tonnellate. 1 carboni diminuilo moderata ma invariabile, tutte le spedi- ; e si domanda « la riparazione dei zioni di carbone destinato all’Italia. La de- atroce, che questo grande popolo ha subito scono di 25.000, i cereali di 11.000 e non rimanforti gono in porto che tonnellate 110.000, delle quacisione del Governo inqglese entrerà subito più di un secolo fa, la ricostituzione pro- li 75.000 di carbone e 3000 di cereali. lo numero
generale
e nella
Polonia
dal-
quartier
detto
ha
imoscovila,
situazione che per il
deégni
il
lasciato
ha
assoluta-
per / metodi
ROMA, 8 notte. L'Idea Nazionale ha da Durazzo che un'alta personalità militare russa, che da poco tempo
vin- | cito. Le risorse in uomini della Russia sono cere. La maucanza di munizioni ci para- fali e tante che non può essere neppure dilizzò e ci obbligò a cedere terreno al/ne- seussa la questione della vittoria. Tutti i russi intento: dquello di un solo mico Però non gli demmo la vitltoria, e sono intenti ad vedere le città dell'interno:: Bisogna vincere. battendo lentamente in ritirata guadagnamsono vere fabbriche di soldati. Bisogna vedére mo tempo per prepararci al nuovo decisivo. i preparativi per il nuovo esercito per convinsforzo. Oggi vi dichiaro categoricamento cersi della volontà (della Russia di finire la Una vasti in modo a lei favorevole. che la crisi delle munizioni non esiste più. guerra viia inOrmai è una cosa passata. Questa sciagu- organizzazione tedesca inquinava la‘saputo 1ila Russia ha ra è ora soltanto un ricordo.- Sono stati terna dell’impero, ma interno più pericoloso e nemico un da berarsi necessari sforzi immensi e provvedimenti più paotente della Germania stessa. L'organtiz= rigorosi ed inflessibili. Quasi tutto era da 7znzione tedesca è siata annientata persino nek creare. Adesso abbiamo creato. E' ‘ tutta l’alta banca.
alirove,
?
|
degno. Ma invano essi possono attendere da questi espedienti una qualsiasi modifi-
montenegrini, con un discreto numero di soldati, sono riusciti a raggiungere Durazdel-
ciò
che riguarda Cl’Italia. I1 Governo inqglese, infatti, desiderando risolvere rapidamente e nella maniera più pratica la questione dei noli marittimi del ltrasporto del carbone, decise in linea generale di riservare un cer-
Tribuna
. La
8
fu
di proiettili. La pengsa in quanto
combattimento,
che nuovo
a Durazzo
giunte
russo
mento costretto alla ritirata unicamente
schi
- Truppe montenegrine
La organizzazione interna La collaborazione degli alleati
del 1915 la situazione
L''esercilo
in Russia
i
il ministro potè convincersi che la penuria cra già estremamente preoccupante. Nel
eccellente.
alle ore 16 il senatore
1 giorn ali commentano sidente de ] Consiglio Briandin Italia e s0no unanimi nel dichiarare che sono lieti
approvino
8 notta.
‘Stamane al Policlinico i prof. Baslianelli, Mazzoni e Marchiafava nanno visitato Ezio Garibaldi. Dopo un breve consulto l'hanno
M
basciatori alleati. Saranno pronunziati brindisi che, dice l'’ « Idea Nazionale », assumeranno significato politico. Il « Giornala d' Italia » dice che venerdì
il viaggio del pre-
leati na
ROMA,
: ;*. 1 risultati
di
RI
t
RN
|
Consulta un pranzo
esteri.
di poter dire quanto
d’Italia)
al, Popolo
telefono
ePer
ROMA, 8 notte. L'« Idea Nazionale » dice che la sera dell'arrivo di Briand a Roma avrà luogo alla
a Irancese | commenti della stamp PARIGI, 8 sera.
&li on. furono
Ezio Garibaldi fuori nericolo
£l%lîî)%%‘atî‘i'î:ìàflà” “Germanio dunque! GueFr
] preparalivi
Presidente del Consiglio Briand lascierà Parigi domani, merocoledì, per recarsi in Italiaz. Egli sarà accompagnato da Leon Bourgeois, ministro di Stato, e da De Mar: gerie, direttore degli affari politivi del Mi=
con che
non ha fatto altro che richiamare all’os: sepvanza di disposizioni già ermanate,
ai 1
11
degli
Governo
il nostro
alla barbarie che anela il dominio del monDalle notizie finora pervenute risulta che 1Iper l’Europa, per sottoscrizione al prestito nazionale nei ‘]Ja l'umanità, do, per paesi occupati superava A tutto il 31 gen; talial + naio la cifta di un milione, Aì Farbari nè tregua, nè qu.arl.icrcf
friand parte gggi per Roma nistero
au-
di qualche
da parte mentre
cantonale,
torità
ingiusti-
di
atto
un
come
ficala rappresaglia
mo nfenegrine arriv ano PARIGI,
fra Italia savia mi-
nella convenzione: Questa giusta a
interpretare
luta
Sarà a
guenze.
strettamente Da
ne! Interpietazioni che sentono
del mondo intero. Tutti i mezzi saran buoni e noni ve ne sarà uno splo _ che non pogsa
possono
Le questioni di carattere zionale
dell’opirione. pubblisa
infischiandosi
La persuasione della vi
La cerisi delle munizioni
suoi nemici, ma non già di dichiarar gueÉ;a dichiarato fuori pericolo. Ezio Garibaldi è stato stamane visitato dal depulalo franì a coloro con ì quali è in pacel Marcello Cachin, icese Naziodella quelle Interpretazioni chiare
bar-
selvaggi,
distrmuttivi
ita-
sura di rigore presa dal Governo si è vo-
con i
separata
fare' pace
all’Italia dî non
Germa-
o la
tedesca,
pace
Truppe
a'
e: una nemania una necessità ed un dover combattete ligen intel è non è cessità perch
re
mezzi
Ora,
ogni tanto scoprono neragioni vecchie, dette,
mente refrattarî ed cli sceritti nostri...
alla
userà
compiuta-
sono
castoro
Ma
vincere, .0
fino alla monoîtonia, 2ncomprendessero,
doci, disperatamente, perchè tutti -appunto
che
verità. » @ l'Intesa si. lascia
si- acconcia
bari,
zela AB prevista. ranida vittoria,le. da'’canseguen ' non h'e.lriguardo,
chiaro?
nia
guita tero. Chè se la Genmania avesse conse
‘sarebbero slate sentite -anche posti ‘figeranti, che sarebbLero stati
e di guar-
formidabile
E'
merci stabilite e ]a Svizzera.
ressi della (Germania Se ne venga la Dagata vecchiarda florentina — La Nazione l— a scoprire che il patto di Londra in1pgî_i;c
con calma in faccia ad
dare rabbrividendo
nazione.
altra
qualunque
8 notte,
doganali
le autorità
giorni
- In quezsti
fare gli inte-
nazionale... per
strettamente
del destino
ora
grande
te in una
cl‘ll.à…]ia)
liane al confine svizzero, in seguito ad inconvenienti verificatisi, hanno intensificata la vigilanza delle merci per la Svizzera af-
della guerra
il motivo
nali a rjcantarci
di sentire egualmen-
il coraggio
non hanno
FPovolo
R
risolta in Russia Germania, di tutto quell’immenso manico. PARIGI, 8 sera. mio criminale che ha per capo ill kaiser e 1l ministro della guerra russo, generale finisce a' socialdemocratici. Ò ‘finchè non avvenga ii traffico clandestino Polivanoff, intervistato dall’inviato speciaE se poi confrontiamo le dichiarazioni del diretto in Garmania. "le del «Tournal», ha dichiarato: « La crisi delle munizioni, che si era fatta panphletaire tedesco alle parole che GabiiePer ciù le disposizioni riguardano la. rile Hanotaux attribuisce a von Kiuk, quan- gida sorveglianza del quantitativo e delle sentire alla. fine dei 1914, arrivò un anno fa allo stato acuto.» Nel dicembre del 1914
co, le loro ricchezze, la loro istruzione, la pompa del loro sciupato manto di civiltà,
dalla Germa-
costituita
la minaccia
al
ROMA,
d’un cervello mu.làn; di tutto jil cervello/ di
averla a spese della Germania, cessino le illusioni: non vi sarà mezzo da applicare d'era a poca distanzada Parigi, avremo contro il nemico — e ne pensi il mondo ciò abnon è perch da, rugia di ci, _ fogli umidie che le minaccie del polemista non sono pèr— che non sia accolto ihiamo iatto giammai mistcro delle nostre che vuol pensarne sonali; ma costiltuiscono il sostrato della che quatu- con giubilo dal popolo tedesco. Bisogna fi- opinioni ed abbiamo sempre detto psicologia tedesca. Von Kluk gridava a' ditnon esistessero rirla! 1 nostri némici devono rammentarsi ragioni nazionali d’anche tadini: — Distruggeremao tutto, a Parigi. lo avremmo della loro umamità per fare almenoil ten- L'Arco di ‘Trionfo, il Louvre, Nétre Damie, noi no, italia per l’intervento una pace che non conugualmente reclamato, perchè seppure- la {ativo di concludere tutto! Noi, barbari, vi mostreremo che siatrasti al loro onore. Se non lo fanno, vuol esenrappr o mo davvero barbaril! l conquista di Trieste e di Trent fisiijta- dire che malgrado tutto il loro valore ‘{ino ‘una vecchia e giusta aspirazione Se ne vengano, poi, i giornali sovvenzio:
Jliana,
6
mNe.
o it rc se 'e ll de e on zi za [0aniz
ha vigilanza al confine svizzero'
pan-
de la minaccia di uno sterminato branco di
Se non cì si vuole riconoscere, se ci sì vuole.vincere, allora la parola Europa non ha più contenuto, non ha più senso.
all’Austria
guerra
nostra
la
che
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e raggiunto
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© di piccole
cose.
Le piecole
avvenimenti
allo. scopo
che
s'era
prefisso,
lettura
i particolari
minuti
:
i
si
coglie
ne,
d’una
tanto
comune,
identica
dicliarazio-
da compagni
francesi
quanto
sera
dallo
‘{o che non
grafo professionale.
della
a proposito
già,
Siownio
d'un
Dbio.
:
avviso,
muovere
guerra,
ai
francesi
per
«Così
piecoli episodi e ai retroscena. Dopo dìcìun;
sentono già il bhisogno di giuocare a palleg-
giursi le terribili responsabilità del mas.sacro, cercando di scuotersi di dosso l’impuaccianto fardello delle golpe. i toni
in tutti
e riscritto
scritto
8' stato
che i maggiori responsabili dell’odierno con
le
cose,
compagni
rò, che
al
non
si
rimprovero
il loro
può,
da
francesi
primo
a
delle
in
1914
gruppi
i
presiedette
parlamentari
in
ambedue
i
puesi
dovevano prendere le loro decisioni in piena indipendenzaà. Il cheé realmente acuadde». Accadde, adllora, quello ch'era logico accadesso, I socialisti francesi, vedendo rcal-
capofitto in una vasta e audace opera d'oppoaiziono all'imperialismo del kaiser, si
mante
fossero subito rizzati in piedi tutti come ‘an
invasa
la
loro
patria,
sìi
serrarono
attorno alla bandiera del loro puest, accgrsol uomo, gridando la loro protesta, fron- gendosi tardi, ma in temno, d’esser stati teggiando nel panlamento e in piazza le giocati dai genossen dell'altra èponda. mire ambiziose dei pungermanisti, negando |. E i genossen, più imperialisti del kaiser, il volo agli armamenti dell'aggressione pres si gettarono tutti compatti, senza uncezioni
maeditata e la diducia alla politica megalo-
dell’espansionismo, la guerra non sa-
iebbe
scoppiata,
e
sacra
faticanti
tutto
il giorno
per
un
del figliuolo;
e la delinquenza
—
il ciottolo, e risaldalisi neù nervi
impugnato
stardi
—hanno flmalmente dato spettacolo della loro disperata audacia. Sono scesi in campo, al Bar Italia, sull’angolo di via Roma
e senza reticenze, infolltendo le schiera prussiano d’uomini’ è d'entusiasmi, }erdendo ogui fisionomia di partito e ogni indipen- |
Il governo di Berlino, prima di spingere p'Austria all'ultimatum ch'è stato come la scintilla che ha dato fuoco al vasto incendio, deve avere avuto la certezza che i rap. presentanti del popolo non gli avrebbero creato imbarazzi nel paese. Deve essera sta.
denza d’atteggiamenti, fusi nel giolo della disciplina nazionale, più estremi sacrifizi. Non ebboro un dissenso,
non
poveri
canto
soldati
alla
mo
loro
feriti
imincea...
michelangiolesca !...
straziata
dal
glioli
popolo
del
cuore
piombo
il vombo
che
passavano
Grandezza
Carne
ac-
d'ani:
proletaria,
nemico,
passava;
fi-
avevano
ancora
17rel
del disperalo
assalto,
e negli
NEL GA
dell'idea
di
cadendo,
giustizia,
da
drappeggi,
dei colori di Trento
preso
posto
le autorità
e
civili
nale l'on. Calisse, il conte Cencelli ex presidente
e che
e
della
deputazione
provinciale
di
Ro-
chiese
Sentiamo
lo schifo.
PODE ter
metlere
le
nostre
Sentiamo
di non
unghie
questi
su
richiamato
solo
il giorno
14 dello scorso
gennaio,
alcu-
ni reticolati nemici, e riusdendo à portare nella propria trincea, malgrado il violento fuoco
nemico,
19
cadaveri
di nostri
ìl£::[r:a
in
al
merito
to
AE -
do Vev
sìi
stessa
sera
nei
1u1'0'att@gp;mmen_to
mi
1nv1ato'a
hanno
Mussolini,
di Beni lettera: compagni della Sezione la seguente 1916. io enna ag.g l : ni-
guardi
le spiegazioni che favorirete comu sera alla Sezione. a vepimmo incare =_.set_!ìmgn ; Martedì della scorsa ere beni to Mussolint agli bers il che ati form i e ara. Ferr a nza è onoscerlo uno di- noi andò Eccovi
questa
el#€eîlldesè?deriu di'c lla i seguenti alla i e: giorni S ilj mercoledì i successivo e in: Caserma Cavour per diverse volte, sempr : fruttuosamente. o che tpél'useso1lìlonlg Lunedì mattina apprendemmpel i fronte; e sarebbe ‘partito l'indomani f;erìî)‘i c,m-1tqs di eruo de::;ul al iare rinunc volendo nto ne gli fissammo d’acccìrdo l'’appuntame4 &
residenza Provinciale. IU_-,° c393m3 Crediamo sia facile arguire CÌÌE_‘F‘ indus ‘niarb'lh personale; piuto è puramente ca che voler dare ad'esso una estensione polit nostre
nelle
certo
non
ebbe
’che che
poteva l'atto nostro poai ne sono \rI:3nute.
bra cosa ingiusta. pensato Se avessimo
dati
soldati
nella nostra città, finora, per quasi 2 milibni.
dàiveri. PI
— OOO
per
:
intenzioni,
Ci sem
solo
iià momento
un
avere le conseguenze ci saremmo bentguar_'ì
perchè non era eerto ne
‘dal' compierlo,
Arros.
Ortolani
ed
Cavallini
e.perciò
in contrasto
una
prima volta
le direttive del Partlito, era _lp-clto attendera delle spiegazioni meno infantili e scolastiche.
—
PROLETARI! LEGGETE E DIFFONDETE iL « PIPOLO D’ITALIA » « E' IL VOSTRO GIORNALE.
Bultateli in una fogna?!
un
i(Giacinti’ |\Giuseppe,
nella
nostri desideri di recare offesa al Pamf.u._ : che eramno caduti gloriosamente dinnanzi Cordiali saluti. alle trincee nemiche. ’ Enrieo Ortolani - Carlo Cavallint. L’imponente dimostrazione in omaggio ‘Tale documento non ha prodotto nella citta sui all’eroico esercito italiano è durata parecdinanza una buona impressione. i ichi minuti, mentre una musica militare - Dalla corrispondenza inviata da un nosL1ftl isìmàîu.v.a, gli Inni della patria, ascoltati "in amico e pubblicata dal Popolo 2 comment@ po- piedi. dell’avvenuta espulsione è stato messo in chia= 1l Prestito nazionale è stato sottoseritto | ro il contegno decisamente interventista dî cacol*.
PE
|
De
della classe 188?, che ha dato prova di grande eroismo distruggendo arditamente da
di libertà,
rios0, il ciottolo simbolico, tonfarono.., feriti venduli alla,.. Francia.
FPolemiche
gran cro- | rpeunti ai
alzarono
che
premuto
adorno
e stendardi
’ militari. La folla aveva gremito la sala lel teatro, ed occupati numerosi palchi. Hanno parlato a fayvore del prestito nazio-
passavano invece i futuri combattenti delle barricate senza madri e senza... carabinieri e le loro anime si rivoltarono con improvviso impelo, e lo scherno, lo sputo glo-
sanguinaosi
e di scherzi...
di lazzi
tempesta
dei
avevano
palcoscenico
l’rieste hanno
rentina, che accomuna i ladri ai professori, passava invece il coraggio che schiaffeggiava la lpro vigliaccheria; ma per i ba-
ben
oggi
dei suburbi,
taverne
nelle
nascasti
che
Sul
bandiere
1i
8.
ed l:;lnrlcoa (àgtg
llini (U. G.). — Carlo Cava ; in cui
pesa — ora — di tutto il peso dei mnostri tma, il sindaco di Civitavecchia doj.t. Del morti;- e su loro era ‘ancora — come due Greco, il sottoprefetto cav. Violardi, tutti inneggiando alla grandezza della patria cirqgrandi ali invisibili — il grido travolgente condata dalla concordia deji suoi figli, bene della vittoria o quello magnanimo della mo-. augurando per la vittoria definitiva contro mentaneca sconfitta. Passava la forza tron-| il secolare - nemico, Vi è stato grande entusiasmo, che si è intensificato quando il cavy. ca; la patria disarmata; il dolore silenzio- Ciabattini, - maggiore, comandante questo s0, Mao per le canaglie del socialismo flo- presidio, ha presentato il soldato civitavec-
quei convegni al Palazzo Borbone e nella e di piazza del Duomo; hanno aperlo suredazione della Humanité, fece, alla fine, bito il fuoco... accendendo eroicamente ‘dell’esplicita constatazione che tutto cio non attaccato con una le sigarette, ed hanno significava por nulla un impegno, e che i
flilto sonò stali i socialisti tedeschi, Se essi, mettendo in azione la leva delle loro innumeri organizzazioni, valorizzando i cinque milioni di'loro elettori, gettandosi a
mane
al professore
l'uomo più cinico dell'Italia, rimanendo
si dovesse proparre Marcello Sembat pe-
agosto
ladro
infine, che facevano una bandiera e incitavaMichel, di Luisu dell'etoismo no... gli altri a schiaffjeggiare la faccia del-
mio
ambedua
il
coloro,
Conveninmmo
che,
madri,
tozzo di pane
a1 cormpegni
contegno.
gruppi parlamentari, l’astensione dal voto.
gli uomini
cataclisma,
di questo
nove mesi
col
stando
eguaglia
RRARA,
8.
(Giri)l. — Stamane nel teatro comunale Traiano, illuminato a giorno, si è svolta una patriottica cerimonia. .
stri, avevano offerto il sangue e — dono tragico e magnifico — la vita, E su loro erano ‘ancora — forse — le lagrime delle madri che avevano pianto nel giorno dell'addio, disporate e forli nel distacco; e su loro era ancora, forse, Vl’odor della terra
della impunità concessale da chi ha ancora un po' di rispetto per le proprie mani pulite; i delinquenti che vivono sulle spalle
spesso la causa determinanto d'un fatto, i me, venne fatta l'obiezione che, data l'incaratteri d'un'epoca meglio che non pel tra- ferruzione del servizio telegrafico a tolefomite d'un gesto pomposo. La personalità nico, l’accordo intorno a una simile iden‘d'un uomo celebre la sì ha più spesso dal- tica dichiarazione era praticamente ismposi | le indiserezioni d'un cameriere linguacciu- sibile.
stile cumposto
che
‘CIVITAVECCHIA,
per il paese, per le madri e per i figli no-
vendicatrice rivoluzione; la canaglia niù lorda che imbratti «il bel comune armato in mezzo ai Nori »' fera soltanto della tes-
perchè
di
:
alle
che incilae dal quar-
Beghe nel soctallsmo Iprranose
Cerimonia patriottica - I -Prestito
Occhi il folle lampo della morte, passavano; passavano i soldati ributtati dal combattim.flnîto dall’atroce e bella furia del ferro; coloro che per la libertà, per la giustizia,
tier generale di via Agnolo proclamaneo esser venula -— per gli altri — l'ora della
«quando ‘nei colloqui di Parigi venne messa avanti da narte francese la questione della
- Traverso
sono
re
fi
I CADAVERI I socialisti ufficiali fiorentini no le madri a strillar di paura,
volte più eloquenti e significative dei granavvenimellti.
cose
»n
O
TN La storia è fatta di grandi
IL POPOLO D’ITALIA — 9 Febbraio 1916
— — — —
rassegnaio
aver
Dono
socialismo
il
tesia contro
}etta’ra di
rovente
con
dimissioni
proprie
’ della congiura matricida
’l\s
pro=-
($l _l«ergp@
giotit-….qo
che 1‘iul:&.rflp di 15 gior=
ni la guerra; dopo avere tenuto duel contegno
IGIO
che veramente si addicevaà alla loro ‘posizione a:vreh-beam e Ortolani nel Partito, Cavallini avuto l’obbligo di protestarsi sdegnosi di ognt_u
i | spiegazione.
e commenti
il «pus»
essi lo
schiaffeggia=
col
giolittismo,
capire
li assolse
vano
confondendolo
potuto
avrebbe
non
‘«pus»
fer
che se
quando
dovulo
Avrebbero
| rarese
gtcs.gq
lo
iel1'1
rivelare
alla
vigilia della condanna uno stato d’animo diverso da quello che rivelò ner molti segni,; avrebbero dovuto capire che meglio sarebbe siato ridere in faccia alla suburra in toga di
del Maggio scorsa e con tutti gl altri inant grido. Oltrepassarono le frontiere belglhe giudice. S lentativi della Direzione del Partito Uffic Del caso di R. Mazzanli in rapporto a1]mn-t iaassociando le proprie voci al coro folle dele, amica dei Sudekum, dei Grimm, del Namazione dell’Avdanti! sì è occupato il ' Popolo to certo cha i genossen, imbotliti di mar- la riscossa pangermanista, rovesciando sul than ed altri, in una recente corrispondenza da Ferrara @& appor tator i . di oro tedesc o. ges-j il coraggio della “ MODENA, 8. ogni ostacolo, lanciandosi | Le pose ed xismo e di... kaiserofilia, avreobbero risposto loro cammino per cra nulla abbiamo da aggiungere, La massu lavoralrice, poer quanto avva: | In questa Provincia sono amministrati da oltre un Notijamo solamente per orà che il suo concon entusiasmo alla chiamata allo armi e all’attacco coll'impeto di tutla la loro baranno di iniezioni da soneria,, torinese - Chiose retro-| fenata parte di una stampa che non è il caso di| | " dai socialisti i seguenti Comuni: Mirando- {agno, più fiero, è favorevolmente commenmarciafo con impeto fi massacri, agli in- barie che dòrmiechiava appena nel fendo qualificare, è ancora sana, ma; bisogna op: | a, Finale, Concordia, S. KFelice, Soliera, talo e apprezzato dalla cittadinanza e dagli spettive - Edificio che crolla. _ cendi, allo oppressioni. delle anime. barre al veleno il contravveleno, bisogna | Novi, Bomporto, Ravarino, Cavezzo, San interventisti, i S. TORINO, | I più validi sostenitori della molitica eNon ebbero rispetti, non conobliaro uma\ che .es essa p ossa trovare da altra parte quella Prospero, Camposanto, Bastiglia e Medolla. suo OLO | 1 F] R ) | nn col litigando camal che, Ricordate quel lale spansionista, i soldati più fervidi nità, Su di loro la propaganda del sociaVenrità' dhe ad arte le viene costantemento Quando diciamo amministrazione socialista | ipo, i militi più disciplinati e devoti alla lismo era passata via come l’acqua su una avversario, ed avendolo coperto d'ingiurie, bascosta, Bisogna che essa sappia e capì-! intendiamo amministrazione di onerai levisto che si addensava una tempestàa di pu- sca che la nostra querra nNon è solamente | ghisti guidati da qualche cavoccia sinda— ‘handiera dî Guglielmo sono stati i sociali. lavola di marmo. BOLOGNA, 8. ani, correva a rifugiarsi nelle braccia pro- m_ querra di integrazione dei nostri conftì- calista, socialista rivoluzionario, socialista 'stì di Germania. L'Internazionale, sìi dice, risorgerà! (g.). — Tra le manifestazioni di ammira= {eitrici degli amici, urlando: « Tenetemi che 1,, Non è solo la lotta contro l’egemonia po- viformista, molte volle non insceritti a nes- | La scusa eraà pronia, 1]1 pretesto da svon: litica ed economica della Germania, non è Isun partito, perchè nuclei socialisti, ossia zione c di cordoglio che onorarono la glo| a Ci stiamo anche noi per la nuova TInter- lo_accoppo ! » ? solo la guerra per la libertà e la redenzione Sezioni E' un po' quello che è accaduto: a Torin {olare dinanzi alla folla era giù stato esco- nuzionale; ma come i gaglioffi non entrano non esistono affatto nella grande riosa morte di Cesare ‘T’ugnoli è da ì'ilGî’a'l‘i-" » preferiti dalla dei popoli oppressi, ma è la qguert ' maggioranza dei detti comuni, e dove esi- la commemorazione indetta dall'Associazioigitato: l Germania non faceva una guerra 16elle case dei galantuomini, così per i tede- nella Sszione dei « pgenossen che'a a Per un mese di se- uremmo dovulo fare indubbiamente del Partilo,. ne dei Commessi di commercio che lo ebbe in n " S{ono non Hanno aleuna funzione effettiva, ‘di conquista, ma difendeva il suo diritto al- schi noi proponiamo, in via pregiudiziale, ’ direzione guito l’« Avonti l » cd il « Grido » s0no =_3Îr'-li'! lvenite, ire, soli ed abbandonuati da tutti, che. vuoi perchè i soci' non pagano, vuoi perchè presidente; erdinando De Cinque disse deando za, il passo — le ar- finchè siamo in tempo, l’ostracismo. contrast ‘l’esisten e misteriosi: n0 umece possiamo combattere al fanco \ sono lacerate da discordie terribili irli di comunicati gnamente del nostro morto, e alla cerimointestine provoimi in pugno — all'invasione del colosso « Questa sera si raduna la Comqaissìene per delle più nobili e generose nazioni del Tron- i cate da meschini personalismi. nia erano presenti le società di M. S. con Sappiamo Italo Vicentini. acccn:ch », Oppure: o Rd iè per questo clhe le organizzazioni i che in un Comune dove esiste Ja Sezione | prendere gli opportuni imoscovita. bandiera; ne mancava una sola, quella del-, è per adunata è interventiste dehtono « Questa sera la Commissione :}° Sono del primi d'agosto dell’anno 1914 — dire al popolo e lo| costituita in maggioranza dagli impiegati la Società Operaia della quale il comme' deliberare gli ullimi concerti relativi alle diranno, Dper impedire che esso conlinui ad & :=:1?nmia{u.tî i quali sono così vadroni ; ‘a pochì giorni dalla violazione della neudel bi- morato era socio attivissimo e stimato. Oppure anessere traviato da quei pochi che prendaro laucio; deliberazioni dell'’Assemblea» Non ci si spisgava come ad una conmein un aliro Comune, nare un as' iralità belga — le / dichiarazioni esplicite del L'as« vace_ volle: dai parecchie per tropp questo 6 o lodati Lazzari e dai non surdo nma cora, la sezione lazzarina è in | morazione assolutamente apolitica mancasideputato socialista Haase al Parlamento somblea è convocata per decisdere la linea mMeno lodevoli Pagnacca in fregola di vel- |Mano dei Ò.(“D$Î. sindacafisti. Se questo risultato | se la bandiera dell’Operaia, tanto più dopo litare ali anarchici onde puniellare l'iufiada della ventennale) di condotta sugli avvenimenti... bec. e0c. ». itedesco: « Per il popolo nostro e per il suo predicazione dell’'Agnini la letteràa che il sindaco socialista indiriz= riuniva Iaracca del siì pubblica salute ALTAMURA, 8. di polti Comitato Il icant ismo soctal ista ufti è a sufficienza, disastroso, non sappiamo zava alla vedova del nostro ‘amico. _ ilijbero avvenire un trionfo del dispotismo di frequeantoe, misteriosamenta e solo gli ini; diale, rlà poietè «qui eande acconcio. ci per- che farci Sarebbe troppo lungo esporre i bizzarri nè u.hl‘)fm‘no lemno di fare la dia, Apprendo oggi che in seguito ad.una dilrusso — che si è macchialo col sangue nî si deci» tnettla
CRONACHE
TORINESI |
] Comuni socialisti e
Crisi neutralista alla Società operaia
Una denuncia contro l'on. Gaso per mene antipatriottiche
mutamenti
igliore del suo proprio popolo — significa Imolto o tutto. Si tratta di evilare questo pe-
sllaranti
aggiungova
subito
‘chiamo
ciù
‘nell’ora
del pericolo
che
ia patrial»
dopo:
abbiamo
—
« Noi
prati-
più
volte:
detto
noi non
corà
del pagnacchi-
‘smo italiano ascoltino a sa ne hanno ancoira la facoltà, arrossiscano! — Come tutti +
ando
a nome della democrazia
concludeva:
« n
:
ad usura la malafe-
@’ stata dimostrata
votiamo
i crediti
‘pleta
a tal proposito,
disorganizzazione
‘la mancanza
lo
stato
di
dell'esercito
zione
suo
‘ghe d'uomini.
del
natalizia
delle
da
allegre
plhiacchierate
momento,
la banda
giolittiana
perversa,
e _ nominatamente
di Gioia gli si avvicinava
conoscente,
il ritorno
com-
e domanda-
solo
così
per
dire,
l’on.
Ca-
la voce in modo che tutti i predi
Giolitti,
pace, ci sono maunifesti. —
rnusso,
le inesauribili
spedizione
senti, una quaranltino, sentissero bene, rispondova: — Ma a Roma non si invoca che
dî munizioni e d’'artiglierie,
inquadraro
la
le spese
so, alzando
non
si chiede
dimosirazioni, Le gravissime,
che la
si affiggono per quanto
fantastiche, innovazioni della capitale erano così nuove, che non poterono che colpire di doloroso stupore il pubblico. Il quale, riflettendo alla persona che le aveva comuni-
‘la deficienza numerica degli ufficiali insuffi‘cionti ad
della
va: -- Come vanno le cose a Roma, onorevo. le? — A questa domanda rivoltagli da un
ide dei socialisti tedesclii. Non esisteva che ‘mella; loro fervida fantasia il poricolo delil'invasione moscovita. Non sarà inutile ri‘chiamare,
principio
l’on. Cuso. Alcuni giorni fa, trovandosi l’on, Caso a Gioia del Colle, di ritorno da Roma con l'ultimo treno, un applicato della sta-
sociale del
noi
è stata
ostinatamente
conformità a
iqueste dichiarazioni, anilitani michiesti: n
fa
doveri
isalmi finiscono in gloria, così Haase, puar‘suo paese,
dal
cittadine. Ma un quindici giorni fa, mn fatto di ben maggiore importanza, che avrà seguito, si.dice, in l'ribunale, ha segnato il culmine delle manovre a cui si dà, senza nessun senso della propria responsaubilità e dei
abbandoniamo
i socialisti
Caso
lui fatta di varì pacchi di provoloni all’on. Giolitti e soci in parecchismo; fatto che an-
iricolo e ii salvare la civiltà & Pindinenden. s0 del nostro pacse. n E
dell'on.
guerra in sino ad oggi. Uno dei fatii più c-
valan-
’
cate, troppo nota quaggiù per le sue oscillazioni incostanti e per le sue intime relazioni con l'uomo di Dronero, finì per sentite
l la Germania, intanto, con 1a complice ‘acquiescenza del Gmippo parlamentare so‘cialista, continuava ad armare e a chieder il più profondo disgusto per l'opéra calunsempre nuovi crediti militari; a prepararo niosa ed antipatriottica del deputato. L'indomani sullo stesso {reno se ne parle riserve delle muniziani e il perfezionomento delle armi micidiali, inventando i lava ancora e grave era lo scandalo. Motrti osservavano che bisognava una volta tanto 1420 e i gas asflssianti e suscitando nell’ani- farla finita con questi vigliacchi attentati mad del popalo uno stato artificiale di so- alla naziono e che bisognava denunciare all’autorità - giudi. ‘vraeccitazione patriottica che doveva crea- l'autore delle notizie re un'atmosfora respirabile all'alito info- ziaria. Si giunse al pomeriggio del 5 corr. du‘cato della guerra. Chi non ricorda, nei Congressi interna- rante il quale, sempre sulla stessa linca fer-
‘zionali socialisti.
gli atteggiamenti
reticen-
‘ti e subdoli
dei
rappresentanti
tedeschi,
‘pronti
ad
alimentare
sempre
‘da
antimilitarista
‘sa,
in
Francia,
:‘ban più
presti
fuori in
ad
assumere
in
propria
ca-
Russia,
ma
verso
la
si
ideali
dell’internazionale;
casta
i negatori
i complici,
più
coscienti
delle
ta
in
malefatte
file
della
rinnovata
no.
FHer-
seguentemente
un’unica letta
essere
nazionali,
si è deciso
assemblee
ora soltanto
a par-
Jare. Quel ch'egli ci riferisce non & molto chiaro, ma in compenso nel fondo il lampo d’una
11 delegato
lascia. trasparire i verità.
della genosseria prussiu.pa fa
infend‘ere, press'a poco, che non
potè iviusci-
chiaro.
quel
che
Il ‘Tramoni
aveva
violentissima.
Sì
Se
non
l’avesse
cenda non, sia messa
tacere
fondo.
dichiarazione che
nelle singole
ai
due
viag-
appreso
aveva sul
de-
conto
deve
al
mirabile
san-
fatto,
cento
aliri,
on.
Caso, vi avrebbero denunciato, e- ci augnereremmo chéè di simili spie fosse popalita l'Italia, mentre sperjamo che la grave fac-
mann Miller, recatosi a Parigi alla visilia della guerra per concrétare una linea di condotta identica pei gruppi parlamentari socialisti di Francia e di Germania e condoveva
dirimpetto
la quali, per quanto bacata, è l’on. Caso. Ma bisogna si- sappia dovunque che l'anima poapolare è decisamente mutata e non tollererà più spadroneggiamenti di sorta nè vigliaccherie o tradimenti. Il sig. Tramoni ha fatto 1il suo dovere, nè più nà me-
sempre, inesorabil. domani fuori dalle
Internazionale.
scompar-
‘ittismo resta"ancor su, con tulte le sue impalcature, su tutte le sue colonne, Una del-
di liberarsi da una ac-
cusa che li perseguiterà mente, e che li taglierà
nello
mani-
|-
è
clîe
le
compiacentemente
autorità
vadano
sino
ricordati
o
lì
Saluti dei combattenti
Noi sattoscritti, in partenza dono la liconza invernale, mandiamo i niù sinceri saluti ed auguri ai nostri compagni combattenti. I volantari . i Brune lli Carlo — Savelli Giacomo.
compagnia
dei
ai primi attori del- gnosi dell'insuctesso.
scussione
:
medagliettati
un bel gilorno questi eroiî della sesta gliornata si troverebbero a fare la bella figura che
hanno
i promatori
fatto
dello
scìonc_ro
generale del maggio scorso dinnanzi al giudice istruttore, fatta qualche rara eccezione che a suo tempo sarà segnalata. Poche
centinaia
intervenuti
di
in
tutto,
pochissimo entusiasmo, nessuna convinzione, I1 tentativo di galvanizzare una opposi-
zione attiva alla guerra è miseramanto: caduta e quando sl afferma, come fa il Vorvwaeris, edizione torinese, a spese dei gonzì della Associazione Generale Operaia, che si
a dovuto trattenere la massa che voleva agi.re,
le
come
dicono,
sì
chiamerebbe
IL
Bau.
giardo di Goldoni, delle spiritose invenglani. ] No, la massa non ha avuto alcun bisogno di essore trattenuta, perchè non ha mai avuto intenzione dì moversi. -Vol l’avete esobillata, diffondonda alla macchia, col so-
lito
st{
coraggio
incendiari
irresponsabili,
degli
all'ultimo
ed anche
manife-
momento
avete affisso dove avete potuto e lo sguardo dei cittadini non vi raggiungeva, manifestini invitanti la massa onerala a fischiare Salandra, ma la massa conosce le sue maaohorine e vi ha lasciato alla vostra... colla.
Essa sa perfettamonte che i più caldlî fautori dello scìoparo generale sono quelli che
non lo hanno mai fatto mni, sono i conuggiosi
partite, al
è sono
magistrato
anche
e non lo farunno dell'Armiamoci e
quelli
che
bellamente
calano
dinnanzi i calzoni.
Non vogliamo dire con questo che la massa operala a lorino sia interventista. Tut-
la to
giolittiana, questa massa non ha sentiche una sola camuvana, ed è stata una
gara tra giolittiani e socialisti ufficiali ad ingannarla sempre più. coprendo la visiono
esatia
delle
era cd è forse
cose.
Ma
ancorà,
quessta
massa,
che
ed anche
senza
tfor-
se, contro la guerra, non sì sente di seguire i genossen torinesì fino a mettersi con-
tra {]l puese Nimostrare contro Salnndra oggl erà dimostrare contro la guerra cheo il paese combatte, era dimostrare in favora dello stranioero che è poi l’amico di GioLazzari. E come gli interventisti non hanno mai crediuto di esconservatori tipo Sainndra sore diventati
perchè
appoggiano
il Ministero
che ha fat.
l0 la guerra, così ci volena poco a capire che le dimostrazioni, matliziosamente con-. contro Salandra scertate erano in ceffetto
sontro la guerra
che Ùl nostròo paese eroica-
mente combatte. J'utto quasto nenoso edificio di congiure rountro da dignità del paese è definitivamen-
lo
tramontato
colle
minaccie
di
barricate
prietari, e tutti
Un piccolo bluff
altrimentii
ricordare,
possa
a litti e di Costantino
in
0 di dimandare
a
fumultuosa
tenutasi
all’Operaia, '
socialisti, Passando alla" nostra tesi diciamo che venne respinta la propostà Dalmazzoni-Drufesti alla macchia, ma di questi « solo uno ngli equilibristi dalla concordia-dijscorde, ai tutti i detti Comuni in occasiohe della gQUuer- siani di partecipare alla commemorazione lreves, ai ‘Turati, ai Zibordi, ecc., so non o due della Commissione asecutiva sapevara hanno costituito comitati d’assistenza di un benemerito socio, solo perchè costui, no», e pare anzi che in nroposito sia sorto leredano1 sia giunta l’ora di assumere tanto civile d’accordo coi preti e coì borghesi di sorpassato cavaliere, sì era ostinato a parcosì di responsabilità dichiarando francso qualche aissidio in seno alla Commissione e 0gnI risma. A Mirandola e a S. netto Felice ol- tire volontario per morire eroicamente dove il loro pensiero. stossa, | ' ì i "tre il Comitato : Anche di fronte alla guerra, al neutrali- ' mitati comunali. borghese, funzionano i C1a siì cresima col sangue il rinnovato diritto Dobbijiamo scendere in piazza all’ arrive Puro altre mille provvi- d’Italia; in seguito a cquesto fatto i consiL di Salandra ? Ma ! Dobbiamo ECGl]([E]'9 in smo, alla internazionale.. I sociaglisti rivo<| denze per il caroviveri hanno escogitato glieri Drusiani e Bordoni rassegnarono le piazza alla fino del comizi ? “ Ma1 E la luzionari vennero dall'on. Turati qualificati q_uest; Comuni socialisti per lenire la mise- loro dimissioni. fanfaroni anarcoidi per molto imeno. Gli ria massa ci seguira ? Ma ! sgravando così l’odiato governo di reQuesto, per l'arida eronaca, ma non pos Altrettanti punti iutorrogativi a cui non un.rt-icuh_a.berru.nti » dalle dottrine sociali- spofisabilità e facendo opera lodevole sì, ma siamo passare ‘sotto silenzio la volgarità sto scritti dal Mussolini erano nient’altra dal punto di vista si è saputo dar risposta. Morgari Pilato del rivoluzionarismo assai dell’atto. sì è lavato le mani, e la Commissione ha che unaua visione sanguigua e precisa della scorretta perchè altamente conservatrice. Gli abulici che negarono l’atto di ossequio lasciata arbitra 1’ Assemblea di decidere,. plazza insurrezionale. O dunque cosa penMa non si sono limitati ancora: metten- alla memoria di Cesare Tugnaoli perchè non Quesia ha finalmento deciso di limitarsi al sano | vari Treves, Turati et similia degli do in moto tutte le influenze possibili han- possono comprendere nè l'uomo, nè il suo comizi, ed i pronositi bellicosi sono discesi triv1ti a.gl! aunarchici di messer Pagnacca? no voluto i lavori per gli indumenti mili- gesto magnanimo, hanno nella loro cecità l’opportunismo, a nascondersi in cantina, come il divo, dopo Oppure insieme agli enroîi tari; l’istituzione degli ospedali, l’acquartie- una formidabile, diseriminante, e non posgur‘me&i del ben vengano i ledeschi, saner lo sciopero generale di Maggio ! à ramento delle truppe. itt Nome c}'e-] pus, anche cotesta -chita siamo aveye nessun risentiménto verso co.rrònni:i Ch cosa sono stati i comizi ? I3en novera Finale, comune dell’Agnini, ha un 0spe- storo che sinceramente ci fanno pena; ma pagnacchis cosa, e non hanno avuto il coraggio di van- serto dei ta d'occasione sotto le finestre de. dale e mille soldati; Mirandola ha sol@ati vi sono in Bologna uomini del socialismo tarli neppure i genossen della Commissione portunismolungamente odiati anarchici? Op- due ospedali di cuì uno gerito dalla Con. ufficiale che: hanno invocata la guerra a laido oppor tunis mo di rossa . pre- gregazione di Carità; Caverzo asecutiva Nessuno degli oratori oserebbe {azlia intedescata! per l’acquar- i quattr'occhi, altri che si son proclamati a ’ firmare un rosoconto di ciò che hanno detto, tieramento ha requisito le case di varî nro- caffè neutralisti all’acqua di rose, altri che 1 genossen torinesi ne sanno qualcosa, ed è fortunu per loro che nessunò li abbia
gue freddo del Tramoni se essa non degenerò in rissa. In fine intervenne anche Îil taltro. Sappiamo benissimo che vi è ancapitano dei bersaglieri, sig. Loiacomo, e cora una massa irreducibilmente neutralicosì l'on. Caso cessò di ripetore le ingiu- sta. sebbene non sin la maggioranza, neppure è& Torino, mu non potrebbe essere al-. riose offese. Non commentiamo; sappiamo troppo bane trimonti quando si pensi che da mesi sla she in Puglia il magnifico edificio del gio- a mozzo della stampa socialista che in quel-
‘ora i socialisti tedeschì giuocanoa d'audacia. Fingendo di non sovvenirsi più delle compromettenti dichiarazioni di Haaso al
tentano
entrato
dell'on. Caso, aveva anzi osato firmare la denuncia insileme con varî cittadîni, presenti agli sloghi di un controllore ferroviario. Si comprende che si accese uma dispu-
teutonico. RN Fidando nella labile memoria della gente,
Reichstag,
proprio
Era
nunciato
del mlitarismo _
sedeva
tenne.
fatto più recisi della fratollanza dei popoli,
Caso,
giatori e interpellava il Tramoni con queste parole: — Quanto le frutta, sig. Tramoni, il nuovo mestiere di spia? — Apriti cielo! L'offesa era gravissima, nè il Tramoni se la
«militare del proprio paecse, gli atteggiamen‘ti più remissivamente colposi? Dispoasti, i ‘urchi di Todescheria, a perprotrare il sa'botaggio nell'organamento degli esorcili del‘le altre nazioni, ma in supina adorazione ‘verso’ gli strascica sciabole nostrani. In ‘sovanza, i traditori più perfidi delle ragio‘ni
l'on.
timento dove viaggiava il sig. Giuseppe Tramoni, delegato antifilosserico, insieme con un suo amico, capitano dei boersaglieri,
la pwwpagan-
dalla
Italia,
roviaria
ziati sapevano quello che 1à dentro deva... di non / fare, Si stampavano
’ degli Uffici militari. $i preoccupano così
di Francesco Barberis (Per
lelefono
al Popolo
gli
d'’Italia)
| TORINO, g8. 'Barben—:—. sì ò Flìrnessu_ dalla C. E. sezione dei rigidi e beslialissimi beniamdella ini di Costantino Lazzari. La cosa ha sollevato rumore. L'assemblea dell' altra ser infatti Woè stala u quant’altr-1e_mm i indiavo indi LE lata. po e elsncate burocraticamenta la pràtiche svolte dalla sezione ad opera dcel segretario signor Rabezzana — il l'arose domenicano quasi improvvisato del socialismo torinese nonchè impjegato in qui le-
tuvi uffici municipali
attormo
ai quali
in-
darno siì aggira la bramosia, bluffistica Mel t Vonvueyts » torinese — si trattò di inscenare il gran colpo «à sensation » con
la ‘dimissioni di Francesco d Cincalì
E‘utmno biente.
» era
sono
la
dal
un
blufî,
l.o
dell’ anno
C.
E.
che
da
Esecutiva in
Ma
decaduta
possieda
se
sin
corso ! Dimettersi
non
i requisiti
da
-—
è questi li richiese solo « in extremis », cioò l’altra ssra, jin via eccezionale..... all’ as-
semblea
—
per
rimanera
ancora
in
cari-
ca... È dimettensi da una condizione inesistente. Ma le pseudo dimissioni sono frutto del mutato umbiente del socialismo tovinese. Il blocco famoso è solo più una fiaba. Non dico. - Sonvi dei ‘neutralisti anche tra gli avversari di Barberis. Il Buozzi, per
esempio, tore,
è
non
intelligente
ed
alacre
neutralista,.
Ma
non
rigido.
Ma
non
Barberis.
Ora
le
rigidi
sono
avversioni
che
conseguenza
concezioni
demagogiche
avversioni
di un
dei
accaltivarsi
assclutamente enonfuso
Morgari
con
—
ha
intuite.
di
—
Îl
certo
operaio
seppe
le
è
con'le
stupra-
neutralìismo
il quale
sue. piatta
anche più
ormai
« barberismo».
furbissimo ! — è
delle
con
vuole
Tanto
un
« leader »
oltrechè
socialistico,
non
Ma
come
‘del
campo
Barberis
dell'ideale
zioni
idiota.
dimissioni
nel
il
organizza-
scervellato
vero
E
queste
che
non
d'igiene
sui
09/0
gli edifici
per
litari,
delle
venir l'’onor.
cose
l
mancò
insisto-
alla- disperazione
solamente
per
fare
popolazione
che
100
mutui
famosi
milioni:
scolastici:
prigionieri
altri-
di
guerra,
forniture
al
mi-
ammalati,
truppe, ecc., per l’incremento del commer. cio locale. : Ma quando si tratta di agire perchè gli abbienti prestino i danari al Governo allora c'è l’intransigenza, allora snjtano fuo-
vi ì principi del socialismo da salvaguarda-
re, allora sì fa sentire il Comitato provincjale
socialista e ammonisce che bisogna boicaottare il prestito e i canorioni seguona il comando per non essere espulsi. 7 Si potrebbe essere niù pagliacci di così?
Rigidi e semirigidi
l‘a.m— ;
che?
è
della
martellano,
sino
menti non darebbe ]dro Dviù voti,e così quando sì tratta di spillar soldi al govern o iutto è buono: mutui al 20/0 per il3 lavori
più
ché il Barberis sì è dimissioni dalla C. 15.
Dimessosi
interessi”
'
compassionevolmente
Commissione
una
Barberis.
u\girella. del solito. Fiu tava Fiutava la zona propizia.
Dicevamo dunque dimesso. Ma le sue
gli altri
no per avere soldati,
:
MONZA,
« Si
raccomanda
agli
inscritti
e agli abbonati
di preferire
sti le Ditte
ricorrono
giornale. E
stra
in
che
partito
nei loro
acqui-
per
socialista ». terza
e quaria
a caratteri
pagina
cubitali
8.
al
la rèclame fa
bella
Ja rèclame
al mo-
pagata
dal Credito Italiano e dalla Banca Italiana di Sconto per la sottoscrizione al Prestito Nazionale; mentre in prima pagina, semicensurato, un ayglicolo polemico contro l'o-
puscolo / jedito
a
cura
del Credito
Italiano,
per sabotare il prestito, ha indignato anche i socialisti. ‘Tanta coerenza, indipendenza e fjerezza di carattere improntano altresì la condoitta dell’integra persona che, di ritorno dal convegno socialista di Bologna, faceva stam-
pare
sullo
stesso
numero
della Brianza
un
dialogo edificante fra socialista e borghese. Naturalmente la rigidissima persona che sì firma E..., novello- Biagio di Viggiù, si foggia un borghese ‘interventista stupido -al punto di lasciarsi-rinetere tutte le asineri.
ssibili sulla falsariga dei più pieiosi
arm-
imiralori della Germania forte, della Patria che è il mondo, di Trento e Trieste libere sì
da giogo austriaco ma anche da quello ita-
han fatto la domanda per essere sottotenenti, altri che propugnano e propagandano il prestito, ed è a tutti costoro che. noi rivolgiamo la nostra rampogna, a tutti cquelli che han mascherato goffamente il loro egoismo con uno stendardo rivoluzionario, a tutti j miserabili che non hanno il coraggio di dire una parola sincera al proletariato, a tutti i rivoluzionari comunali soffiettati dal Carlino, onusti della lode salandrina e aspettanti che il Governo conceda il permesso di fare la.... rivoluzione, macchè, di farc i loro affari, le loro chiacchiere noiose, ed il loro aggiottaggio elettorale. Intanto ci domandiamo cosa ci stanno a
fare
all’Operaia
il busto
lapide
di
OQberdan.
La
consegna ad
:
di Garibaldi
e la
della medaglia -
uin
valoroso ROVIGO, 3. A Ficarolo fu consegnata solennemente, presenti le autorità civili e militari e popo-
lazione, la medaglia di bronzo al valor militare al pgulre dell’eroico soldeto Ulisse
Tega.
Parlò
applaud’e»
il sindaco
Monesi.
AEBONAMENTI a| 66
Popelo d (alia ,, -
Anno..
Semestre. Trimestre
-
. ..
L
16,50
. . > . >
8,25 4,25
Tutti colorc l’importo
che
invieranno
dell’abbonamenio annuo
di Lire 168525
riceveranno
premio l’elegante volume
PENNACCHI
in
‘
ROSCI
Îl liano, dell’Internazionale che sarà per vole- di APPes con prefaz. di Benifo ra dei socialisti tedeschi.: =IWII.B.'BIDÎIMÎ e il ritratto di Poveri compagni monzesi quale inganno rio della C. E. ‘dei rigidi !° Ma il bello è per voi la condotta di questo kolossal soQuando i discuteranno verrà in seguito. alla socialista 'che è rigido neutralista Îra voi, HeBarberis ! Cioè di F. lao dimissioni prossima assemblea, |'mirigido fra i cittadini monzesi, ed eziandio
euo
unae
volta
{anto ! —
elettore
grande
ed
contraddire
attuale
dimissiona-
Intanto vi è chi dice che le dimissioni (nseudo. veh !) del « leader » dei rigidi non
ejono
altra
cha
un
il terreno
onde
risorgere
ciato
martire
1
esnodiente
per
in veste
conciare
di cru-
FILIPPO CORRIDONI
clericale in- casa con pompa, com
al punto di far impartire invito e con diffusione di
frr'uscitissivn_cr
| apprezzato magini sacre che la ricordano, la santa co-
munione
al proprio
maschio.
\Ferradini.
zincografia
lavoro
40
Xx 50
dell’ Artista
'
IL
IL POPOLO D’ITALIA — 9 Febbraio 1916
ACA DI
ore::13
.
di ieri, allo
trattative.
scopo
di continuare
le
i
le
ore Ecco
18. quanto
: è
Il g5as verrà
sta{o
concluso:
portato
al prezzo
di centesi-
‘mi 25 al metro cubo dal 15 gennaio al 15 luglio è cioìè per la durata di sei mesi, esclu-
sa
la tassa.
Dal
13 luglio
a sei mesi
dopo
la chiusura delle ostilità fra le Potenze dell’Intesa e gli Imperi Centrali, il gas verrà portato al prezzo di centesimi 27 al metro cubo, esclusa sempre la iassa. Terminato questo periodo per un altro auno, lo si pa-
gherà 25 centesimi al metro AI contratto esistente fra cietà Un
è stata poi anvo dopo
cubo. Comune
e So-
portata una variante. la fine della guerra se
il
prézzo dél carbone
supererà
L. 41 alla' ton-
nellata,
quattro
lire
per
ogni
verrà aumentato rezzo
del
gas,
ale aumento s0ola del,
di un non
centesimo
tenendo
d'aumento
anche
il
però
in
aumento
di
conto
delle
frazioni.
L'attuale
contratto
segnava
un
eclau-
tre lire in tre lire comprese anche le Îrazioni. Attualmente il prezzo del gas era di 13 centesinmii per metro cubo; maà, in la cittadinanza lo pagava 16 cent.
essendovi
2 cent,
e mezzo
sostanza e mezzo
di tasse,
i quali
andranno pure aggiunti ai prezzi che sono stati concordati. ÉEssi. risulteranno, quindi, rispettivamente di, 28 cent. e mezzo, 30 e
Mmezzo
e R8 e mezzo
per i tre periodi fissati
Lell’accordo.
:
. La Società ha rinunziato
all’applicazione
degli aumenti di prezzo, cui avrebbe avulo ditilto. in base al concordato, per l'ultimo Bemestre.
| A
quanto
abbiamo
potuto
sapere
la
di-
dei mutilati'in
guerra.
vedimenti presi in questi ultimi tempi e che
stanno
a dimostrare
tutto
vità della provvida Uno
La riunione che fu _ animuatlissima pur mantenendosi sempre cordiale terminò dopa
a favore
Crediamo sin d'ora opportuno di dare qualche ragguaglio sui più importanti prov-
deì primi
il fervore
di atti-
istituzione.
compiti
i
del Comitato
è sta-
| .0 quello di chiamare a raccolta tutte le energie delle provincie lombarde: sono così venuti via via costiltuendosi i sottocomitati provinciali di Bergamo, Cremona, di' Mantova e di Sondrio. iL'opera di questi
sottocomitati
ha
già
of-
ferto i niù lusinghieri risultati, e non meno brillanti sono da attendersi da quelli di Brescia, Como e Pavia, la cui regolare costitu-
zione può dirsi oramai assicurata. Degno di nota è poi il concorso di moltissimi dei centri minori, specialmente in quanto sta
a provare come nessun paese voglia restare estraneo a questa nobile gara di fraternità, Quanto
al ricovero
dei mutilati,
esso
vie-
ne esercitato, come è noto, nei due Reparti di Milano e di Gorla dell’Ospedale Militare Ortopedico
Nel
di
Riserva.
Riparto
di
Milano,
che
Pio Istituto dei Rachitici,
ha
sede
(Rifugio
invece,
iE Ot-
« Fanny
tolenghi ») era destinato a ricoverare cento mutilati; in forza di recentissimi accordi intervenuti coll’autorità militare, si sta provvedendo all’ampliamento del Rifuzio in
modo che ne possa tinaio all'incirca. Saranno
così,
contenere un
altro cen-
complessivamente,
trecento mutilati cui il Gomitato stare-la propria assistenza. Questa,
com'è-
risaputo,
sì
più'dî
dovrà
pre-
concretla
ne
nvogliamo
c{: fra breve lo saranno dall'Officina Nu= zionale di Protesi, dovuta all’iniziativa del Gr. Ufi. Tommaso Bertarelli ed a suo tempo approvata dui Presidenti dei Comitati
aggiungere
1le fra il ci sodisfa dinanza
Comune e molto
per
corsumo
questo:
convenzio-
e l’Union des Gaz non meno sodisferà la citia-
la quale
il gas
rappresenta
un
verte
soltanto
il periodo
ec-
di prima necessità.
l’accordo
la
non
Tanto
più che
cezionale 'della guerra: ma concede alla società ' diritti anche per l’avvenire, a danno della popolazione. / La quale non ha mai fatto i conti in tasca della Società guando i prezzi della materia prima ribassavano e quindi i guadagni crescevano; come non può fare i conti ora per sapere se il carbone sfruttato e rivenduto abbia il vecchio prezzo o sia aumentato in proporzione del suo maggior cosito
originario.
:
Ma siamo in chiunque venda
periodo qualche
di cuccagna per cosa. La guerra
giustifica tutti sli scuoiamenti, ma non giu-
stifica Gas,
nè
nè
quello
che
perpetra:
la remissività
del
l’Union
potere
des:
comunale!
_II Prestito Nazionale La propaganda nelle scuole Davanti
a’ numerosa
accolta
di parenti
degli
alunni del quartiere di Porta '"Ticinese, parlarono, ascoltatissimi e applauditi, della necessità di continuare le sottoscrizioni al Prestito Nazionale
e
di
altri
problemi
inerenti
alla
guerra, i direttori delle scuole in via Brunacci e Gentilino, il cav. rag. Gerolamo Villa e il R. Ispettore cav. Zoli.
Consiglio provinciale 1Il
Consiglio
Provinciale
è
riconvocato
per
La Lega delle Cooperative per le acque
iLa Lega Nazionala delle ‘Cooperative, che apveva spesa opera assidua e continua perchè
dai
rurare
legislatori
efficaci
si
criteri
provedesse
per
la
ad
inau-
utilizzazione
di
pedica
annessa
cura.
Regionali
al
« Pro
Pio
Mutilati ».
dei
Alla
Lombardo
per i mutilati
sua
LL,
PP.
il se-
telegramma:
« Ciuffelli, Ministro LL. PP. - Roma. — A nome della Lega Nazionale delle Cooperative e della ‘Federazione Italiana delle Società di M. $. che da tempo invocano una vigorosa politica di rinnovamento econo-
mico
da parte del Governo,
esprimo
a V. E.
i] vivissimo compiacimento per la provvida legge sulla utilizzazione delle acque cl_w se-
gna nella storia della vita nazionale italiana uno dei più illuminati atti di sapienza amministrativa per l’avvenire della patria civiltà
alla
che,
carbone
del
imposta
l'Italia combatterà belle battaglie.
_ Vergnanini,
e
segretario
sue
le
vincerà
e
sulle
dispense,in
virtù
delle
| compiuto
regola-
menti e decreti ivi éitati, può applicarsi solfanto ai mililari, cioè alle persone la cui classe, categoria alle armi.
specialità
e
al
venne
già
e potrà
fornire
gli
arti
artificiali
fessionale, il Comitato ha già falto costruire tre grandi baraccamenti, uno destinato a
locale di comune a sedi di officine.
convegno, gli altri due Queste già sltauno allz-
stendosi
il
con
tutto
macchinario,
le
ma-
terie prime, gli istrumenti speciali di lavor'azione ecc., cosicchè quanto prima vi potrauno essere accolti i mutilati i quali sa-
ranno
inviati
ai
diversi
mestieri
in
base
alle prove sperimetnali cui saranno sottoposti nell’ apposito laboratorio di orientamento professionale. Sono poi già iniziati, nelle spaziose altane del Rifugio,
le scuole elementari
generale,
intese
le
corsi
telegrafia.
ad
Come
si
complesso,
tendendo
vede,
è
un
consigli di leva o per Tasse-
Assemblea dell'Allzanza indusiriale e commerciale
provazione
del Consiglio Direttivo: 3. Proposta di costituzione nella Società di un Comitato generale
d'onore: 4. Eventuall.
{0 Boccaccio in lingua italiana; aver tradot | z8, per assicurasi le proprie provincie, elt.» ‘fraggo la narrazione dal ricorso v.!ua lo lo un libro francese ‘accettato dall'editore | stesso municipio di Pavia rimise al vicerè, sollanto pel miraggio di collocurlo in tutlfirmato dul podestà: Calcagni, dagli assesle le biblioteche; avere sceritto dei brutti sori Campari, Adami, Pasi e Bonetta e dal versi con una bella calligrafia, e un libret- segretario Carlotti ; i d... Solo nei primi giorni del corrente lo d’opera da far driszare: i capelli, non è una buona vraccomandazione per presiedere mese, l'uso anche qui introdolto di cessar dal ‘faumar tabacco fece nascere «<ualche
— senza controllo — alla-scelta dei libri per collisione licve e affatto
il
Comiteto:
attuazione
richiede
larghezza
di mezzi.
cui
quello
Uno
aqualunque.
il maggiore ‘“Il
Abbiamo
scinò
notizia di
nella
caduta
to della
il cavaliere
che
riportò
madndi
la
programma
anche
una
frutto 9,
raccollo;
alle
3
poni,
vestito
di
mosse
!
per
le
perbona,
ai
seguaci.
Il
un
carniere
di
condottiero
pl'oc*-l amiua-
non
alla Società
del
lavoro.
direttore
mente
alle
Sperimentale
rincaro
gene-
le
norme
dell’i-
dell’Istituto
di
Milaro,
signore
16.20
alle
e
di
rivolio
Tisiologia
special-
insegnanti.
17.80
nell’aula
del
Museo
Sociale della’ Umanitaria in via S. Barnaba, 38. ì Le iscrizioni dovranno essere dirette alla stessa Società Umanitaria entro il giorno 14 febbraio e’le lezioni, raggiunzendosi un
numero
di
almeno
ranno - il giorno
17
venti
irscritte,
s'inizie-
febbraio.
Strade cancellate dall’elenco della provincia di Milano Abbiamo da Roma: La Gazzetta Ufftciale pubblica il decreto in virtù del quale respinte le opposizioni presen-
tate dal Comune di Milano sono cancellate dall'elenco
i tronchi
delle strade delle
agli
deHa
seguenti
provincia di Milano
strade
della
esperimenti
di
un
prepa-
rato che, unilo alla benzina, senza diminuirne le calorie nè la densità, la rende inesplodibile.
‘Trattandosi di un
ritrovato
lunghezza
complessiva di metri 17.103,50. — 1. Strada Veneta dall'ex dazio di Porta Venezia al Rondò di .Loreto, compreso il Rondò stesso: 2, Sirada Rivaltana, dalla vecchia circonvallazione alla ricevitoria dell’Acquabella olire il- tratto sucdi Paullo oltre il tratto successivo lungo me{ri 1529: 4. Strada Piacentina, dall’ex dazio al nuovo dazio: 5. Strada Vicentinà, dall’ex dazio alla via Serio; 6. Strada Pavese. dall’arco del trionfo al cavalcavia della ferrovia:; 7. cSirada Vigevanese, dal rponte dello Stodellino al civico N. 184-A oltrepassato lo_stabilimento ceramico Richard Ginori: 8. Strada Vercellese,
dal-
goni
a cavallo
guidata
mollo
scemata:..
Uno
darmi,
che offre il van-
dirigendosi
da
uno
verso
la
o due
o due
lurba
sassi
gia
gen-
gittati
di
da
dello
fanciulli rotolarono sul selciato e colpirono ni piedi i cavalli — e tanto bastò perchè la
servigi nel camno dell’automobilismo e della aviazione. contribuendo anche alla difesa nazionale, la Direzione daell'Automobile Club ha creduto bene di diramare gli inviti ai Direttori tecnici dj officine e di garages, ifiteressando
pattuglia retrocedesse a lulta carriera gitianmdosi sbandata su quelli che, estranei al {umulto e sbucati dalle vicine contrade, si aredevano sicuri, stando alle spalle della forza arnmala... » Ò i
l taggio
di
scoppio
eliminare
della
moltissimo
benzina.
in
la
questi
il
grave
pericolo
e che
rendetà
momenti
pensione
‘La Pia
la sua
in
cul
a1
agli
grandi
si
teme
: Mi pare che la manovra deglî sconosciuti agenti provocatori prima, e la strategia dei militari aggressori dopo non potesse appacrir più evidente di così. Le conseguenze, naturalmente, furon le solite: altre orde di
Edoardo
per
cui
pensioni
soldati mincià
operai
Kramer
che
ha
16, ha aperto un
possono
partecipare
iutti gli onerai inabili al lavoro d’ambo i sessi.
La domanda dovrà essere più tardi del 31 marzo. Tale
presentata norti domanda dovrà
si aggiunsero alla prima, e incouna spietata caccia al cittadino i-
|
l’agente provocatore: «iL'autorità politica era ancora inattiva — continua la relazione del Municipio — quando n uomo d'alta statura e di forzna impnonente, sconosciuto. a tutti, entrò in un caffè, ed afferirata una panca mostrò di voler barricare la strada; ma gliela tolsero citfadini e studenti, E la forza armata, feri-
essere corredatada documenti comprovanti: l’età; lo _ stato d'impotenza al lavoro: lo stato' | di miserabilità; le condizioni di famiglia; la ‘trice degli innocenti non si mise condotta
morale
del
richiedente;
la
cit-
fadinanza italiana e il domicilio decennale i1ella coscrizione attuale del Comune di Miano.
La “Grose Rossa,, domanda CÈ -v13ne comunicato: «La Crocae Rossa, per mente
il lavoro
delle
sbrigare
più
celer-
Cassette-Salvadanajio.
veri,
via
Signora
12.»
Graviss'ma Due
di
Taliedo
feriti
Verso le ore 17 di ieri fu visto volare sulla città un aeroplano il quale era montato dal sottotenente Miglioni che aveva con sè i] soldato Maurizio Farman. L'apparecchio era parlito in buone ‘condizioni dall'Aerodromo di Taliedo verso le ore 16. Durante il volo però l'aviatore ebbe a constatare l'irregolarità del fuLzionamento del motore. I1 sottotenente Miglioni credè opportuno fare ritorno all'Areodromo,
ma
ad
un
chilometro
di
e mezzo
di-
stanza, il motore si arrestòà e l'apparecchio scese rapidamente. Per buona sorte ‘fu solo ad una altezza di pochi metri che l’aeroplano si rovesciò cadendo di piombo al suolo. ] due milifari che si trovavano a bordo furono tratti dai rottami dell'apparecchio in condizioni abbastanza gravi.
Il tenente
Miglioni
fu trasportato
disquel
malvagio,
che
sulle trac-
scomparve
senza
aver fatto udire la sua voce, » Non c'è che dire: la rivolta di cittadini inermi contro la truppa armata era stata inscenata con una certa maestria: ma i cittadini non abboccarono.... e aspettarono ancora il momento huono.
d'urgenza
al Pflflhlgnoner '1£1«ìndat.ù rlneutre 1l sol.daLogFal" eggerment iman che era ferito p fato all'Ospedale militare. E E itrmaDa)
dallo
del
caso
«chauffeur»
la
macechi-
il vinggio.
pure
macechina
fu
Inglese
va-
è
per un auno nelle
certo Scott Cklive di anFiat in eorso Sempione.
Rifornitosi
di
benzina
verso
le
quattro
e di
gomme
lo &Scott rag-
per
mattino
del
giungere il suo superlore., Disgraziatamente però Îl viaggio
f
troncato
do
una brutta avverntara. Lo Scott non pratico della città anzichè prendecve là via Domodossola per raggiungere la Strada Vercellese, infilò una siradiecinola laterale che conduce sulla strada ferrata della ferrovia .Nord. L'antomobile
velocitit,
che
procedeva
ginnta sulla.
ad
scarnata
Ù maedia
una
che è alla circa
5 metri si precipità rovesciandosi completamenta e seppellendovi soittao lo Scott. Le girida d'aluto del disgraziato furono per fortuna
udite dal guardiano notturno della PFiat, cerio Farina, Îl quale svegliò il procuratore _ della ditta signor Camagni e Il capo officina Rajrio,
che prontamente aceorsi jnsiéeme, anche ‘con il personale della ferrovitia Nord, nrovvidero a liberare lo Scaott dalla sua incormoda posiziane.
Quando
il disgraziato
vaenne
trasportato
‘Verde alla
Guardia
ove
fu
medicata
gli
braccio
stessa
partire
fu sollevato dal suolo,
con
una
lettiga
medica una
destro. per
Lo
deila
Croce
di via _ Paolo
ferita
Scott
lacoro
potè
contuisa
in
tita
giornata
‘Torino.
l'altro
dall'artista
giorno,
francese
l’aggressione
Alice
Besson,
bata delln borsetta, mentre verso cosava nellù propria abitazione Cerva.
Lo
spavento
molto
provato dalla
infiluito
sul
nell’albergo
N.
ove
trovavasi
tanto
chéèé
11.
dave.
in
nesse.
di
aver
che
ieri
gridare
comiriciò
parole
a
ismanie,
essere
trasportaia
al-
nervi
via a
ed
via
ianto
Paolo
da
dormire,
a
dovette
l'Astanteria
di
s.u]nnrto. tole.
si trovavano
rinvia
devae
suoi
nolte.
pa-
deru-
mattina sita in
Besson.
Cannobio
che
qualificò per certo Cleto Maffioli, potà dimostrare la sua buona fede, avendo comperata la pelliccia da una rigattiera. La rigattiera fu scovala e
Il
ri-
sultato dell'interrogatorio fu l’arresto di certo QOscar Andreoli, pregiudicato detto IL envaliere della luna e del complice Adolfo Zambelli, di anni 20, abitante in via Sesia 11, entrambi autori del furto subito dalla Ferrari.
Ucciso
da
un
treno
nella
borsetta
sumato,
dotti
a
danno
esplodenti,
è stato
ieri notte
con-
delta
Società
Italiana
pro-
che ha il proprio
qualche giorno Ma,
quando
insieme con f} suo nuovo futrono
a pochi
npassi
dall’al-
piaceva e che sarebbe andato altrove. I due sì separarono. ì Quando il' signor Torsello entrà nella camera assegnatagli e fece per svestirsi, si accorse che non aveva più il portafogli contenente 1800 lire ed alcune carte di grande importanza per lui. Il furto fu denunciato in questura al funzio‘nario di tniotturna.
[npestito da una automobile
Il cuoco Battista Rocca, di 73 anni. abitante in vicolo San Damiano 12, ieri sera Ineritra attraversava il piazzale di Porta Volta fu investito dall'automobile 41-644 proveniente da Novara. Gettato al suolo. fl disgraziato riportà contusioni alla testa e in tutto il corpo. Soccorso subito, fu trasportato alla Guardia medica di via Paolo Sarni e quindi — dono le cure plù urgenti — all’Ospedale Maggiore, dove rimase ricoverato În gravi condizioni. -
Rivista
e Variet
_
EAN MARTINO. — Varietà, ore 21.
SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI la nostra guerra SullIsonzo e mella Carnia al
Cinema
Centrale
Continuano affollalissime le rapp_resvutazioni di quest' unico cinematografia della nostra
Supramo
- autorizzata
guerra
Comande
dal
Esercito.
Regio
del
L
“ Capriecio di Donna al
2
Palace na-
colori
a
dramma
splendido
unn
E'
@ijinema
ha fatto al= come (urali che certamente, genecrale. : l’estero, otterrà l'ammuirazione
“La Uealia d'Armi del Hoy-Scouf,, arte
dramma
grundiaso
di
inierpretato
con
meravigliosa.
e
cariginale
proiczioni
aitese
le
oggi
Cominciano questo
Italia
Teatro
Cinema
Gran
al
SIGNORILI.
stabilimentoa
.
i
a&
Vernesca di Musoctco. Aleuni malfattori, armatli di rivoltella. agegredito e ridoitto all’iImpotenza il guardiano Giovanni Riboni, visitarono i locali del polverificio, - rubando per circa quattro mila lire di chiodi di alluminio. Indi se ne andarono indisturbati.
Fu gravissimo il pericolo corso dai ladri, nello spostare per la ricerca dell’alluminio, miscele clie fortunatamente non esplosero. Pronte indagini sono -state iniziate (dai carabinieri
di
Musocco.
Il ljavoro
Moentre tentava scalo ferroviario
dei ladri
di di
GENOVA
Sarvizio Calere Paslala fra l'ITALIA e la AMERICHE
P
L'appartamento defla signora Elvira Perazzoli, in via Vettor Pisani 49, fu visitato da ignoti che rubarono danari e biancheria per una discreta somma.
CUi
Un altro appartamento dquello. della signora Rosa
visitato dai Moscura in
fu-
a I] senatore Carlo Gorio, arrivato da Brescja, ierl saliì su un tram della linea interstazionale, su
la
piattaforma
posteriore,
affo}-
latissima di passeggeri. AI momento di scendere il senatore, s'accorse d’esser stato derubato del portafogli cante-
Il borseggio
è stato
denunciato.
nugvissimi
Dislacam.
16.000
e
vers.
L. 10,000.000°
grandiosi
Piroscafi
GIUSEPPE VERDI
Tonn.
-
Veloc.
18
miglia
Traversata dell'Atlantico in 9 giorni
Traltamento e Servizio di Lusso tino Grand Hòtel Viaggi
alternati
coi
rinomali
Piroscaf
CAVOQUE e GARIBALDI
ladri è via Re-
vere 8, Danari, oggetti d’oro e biancheria, rono asportati dagli sconosciuti.
- Emessoe
DANTE ALIGNIGRI
E
fermandosi
Navigazione
a
6
Mediante scasso, Ignoti ladri entrati nella calzoleria del signor Giuseppe Oggioni a Musocco, la svaliziarono completamente causando un dannò di oltre 5000 lire.
‘
di
Caps. L. 20,0600,000
sitato certo Carlo Montanari d’anni 20, abitante in Strada Vercellese. 7.
À
Sovsietà
rubare da un carro, àllo P. Vittoria, fu ieri arre-
Telegrafo
Marconi
ultrapotente
Per informazioni sulle partenze e per l’acquisio dei biglietti di passaggio rivolgersi ai seguenti Uffici dela” Società nmel ‘Regno, GENOVA - alla Sede della Società, Via FPalbi, 40 — MILANO - Galleria V. E., angolo Piazza della Scala — TORINO - Piazza Paleocapa, Angolo Via XX Settembra — ROMA - Piazza Barberini, 11 — NAPOLI Via Guglielmo. Sanfelice, 8 — MESSINA Via Vincenzo d’Amore, 19 — PALERMO Piàzza
Marina,
1-5.
i
e Anche {fl , comm. Pasquale Colombo, subi lerij un borseggio. mentre si trovava su di una vîatlura. tramviaria della linea di ciraonvallazione.
Un
ladro
assai
ressa,
riuscì
a rubargli
catena,
1] iutto
svelto,
pel
.
approfittando
un
valore
orologio
di
600
della
d'oro
con
lire.
Secietà Anonima Cooperativa a Capitale Illimitato 4
PER DA STARGIONATURA E L’ASSAGGIO -
I TRERATRI
DELLE SETE ED AFFHNI in MILANO
iFia Moscova,
33 (Angolo
via Salfertm}
ezzz——
La prima del “Barbiere di Sivialia,, alla plesso. Emilio
sl dà di
Scala
la prima
Siviglia
rappresentazione
con
un
del
magnifico
com-
Esecutori ne sono: Elvira de Hidalgo, Perea, Riccardo Stracciari, Antonio
Pini Corsi. Giulio Cirino, Vittorio Serra; direttore il
teatro. .Rosina
Domani Manon, interpreti principoli: Storchio e Alessandro Ronci; venerdìi
Aida a prezzi dimezzati e domenica: in matfinata Balltaglia di Legnano è la sera Manon.
DAL VERME. — Per improvvisa indisposizione del tenore Barra, all’ultimo mormento la parte di Endo nella Gioconda è stata ieri sera assunta
dal
tenore
Micheli
che
ha
ottenuto
un
bel successo, riscuotendo vivi applausi in tui{a la parte. Stasera Forza del Destino e domani Otello. media
—
La
di
Oresle
premièére
e si ridà
sera,
prigioniera,
rinnovando
OLYMPIA,
—
è
la
nuova
com-
successo
della
Poggio,
si
anche
stasera.
il simpnatieo
La
Compagnia
replicata
ieri
‘Talli riprende
stasera La Piccina di Niccodemi e Mirande e nreannunzia una novità di A. Capus e Allais: Innocente. -
CARCANO. -- 4Addia Giovinezza!, la fresca operetta del maestro Pietri, continua a replicarsi con successo al Carcano, nella eccellente edizione délla = Novissima » e procura ogni
sera calorosi applausi alla De Simoni: al ‘Garulli è al Tani.
ppresentazioni
della
lanese
di Paolo
La
Serva noeuva
Ed
Inlan!o
Comica
Boneéchi.
di Rovetta,
“Com
SB
di (lrl— -mi-
fu vivam
anplaudita. Stasera torna alla ribalta La 32?litaa del legn, un atto di Silvio Zambaldi, che da molli anni non si recitava più di La
nomina
proseguono
del
Sgzione epositi l’nutfifarì La
attivamente
le
prova
CGappellan, due atti in versf
di Silvio Crepaldi, dalle poesie dî Carlo' Porta.
Società
9
alle
Emetta
17:
tutti
i giorni
LIBRETTI
DI
feriali
dalle
ora
RISPARMIO
n}
3 1/4 0/0 netto (libretto gralis) con facoltà di prelevare L. 500 a vista - L. 2000 con
Adele Roessinger e mmaestro ‘Marinuzzi,
:che ha concertato l’opera e istruttore ‘del coro Enrico Romeo. Teri sera si replicò la Boheme con un buon
FILODRAMMATICI. — Sotto gli auspici l(5:.etan1r>e îbo;lloÌ. à)riclmseif_uono. cgn succ£so
lire
—
TAVERNA-ROSSA.
EDEN
:
i
:
20,45.
ore
luna,
alla
terra
musiwa
PERSISTENT.IE
furto
co.
1800
Bala
(l:.E.]!0i
di
maestto
Gerolamo
ruba-
FOSSATI. — Pina Gioana dà stasera, per la sua serata d'onore, olire i primi due atti della Danzatrice Scenlza, un bozzetto lirico in un nito di &. Sala, musica del maestro Adolfo lP-r:.=;sl: La mammola e l'eroe, nuovo per Miano.
di
Colla).
marionettistica
(Compn.
‘G]l:=}Ià]ljllil.—x-.\lt'_).l
i :
sScorn-
In prossimità di Cormanno, l'altra sera, verso le ore 22, certo Giuseppe' Oriani d'anni 35, nativo di Brusuglio, per raggiungere sollecitamente una compnagnia di amici volle attraUna nuova amicizia che costa cara versare fl binario ferroviario, per accorciare il I] cinquantaduenne Francesco T ® cammino. Disgraziatamente non s'accorse di un treno goziante in vini, da Alessano, era arî-?î?t%' ig?i | sera alle 21.30 a _Milano ed aveva preso posto che arrivava a grande velocità. Investito dal sul'trarn N. 1 per recarsi all'Albergo Biscione. - convoglio, il disgraziato rimasa compnletamenLungo la strada, il Torsello attaccò discorso ' ta sfracellato, ed il suo cadavere venne trocon un individuo che era sulla piattaforma, il ! vato solo dopo parecchie ore da un cantoquale gli disse che volontieri si sarebbe recato | niere. ancha lui all'albergo Biscione per- passarae
F'urto
(Lompagnia ‘TRATRO' DEL POPOLO — matica Paludini). — Riposo. A — Riposo, rE
Lamarmora.
audacissimo
MANZONI.
interrogata.
RL — La sposa del Tobiselli, ore drai
Zambaldi
Audace furto in un polverificio Un
Barblera
Narrammo a suo tempo, 1l furto patito da certa Clementina Ferrari, abitante a Grecò Milanese, in via Transiti 19. La Ferrari, che è l'amante di quel tal Giovatuni Giorgietti, «chauffeur» ora in priglione pel furto di una automobile, fu derubaia di biancheria, oggetti di vestiario e danari. Riuscite vane le ricerche della polizia, 1a Ferrari volle indagare per proprio conto, e fu fortunata, glacchè una sera, s'incontrò in corso Buenos Ayrés con un individuo che portava una Delliccia di proprietà dolla sua amante. Invitato in questura, lo sconosciuto, che sìi
raffreddor del sur PA 5. del legn _{noy1l-uì di
p. Bonecchi). — El nadi — La qgualitaa
Intanto le indagini della P, S. su Vaggressione continuano. Ieri furono rinvenuti sulle scale dell’appartamento di via Cerva, un libretto di risparmio dello Besson, ed il suo pas-
Stasera
Gli autori di un furto arrestati
L — La 1i). B.2 2Novelli). G m‘11'.,el;.llpre ..e..lé gqrande narmierd, 4 atti di pagn nese ia ivilu (Com FILODRAMMATICI.
mpagnia RI O.tgre —21'!f'(Comp LIRIZ
Sarpi j
Una aggredifa chie impazzisce Narrammo
amba.
Nuove gesta del “Cavalier della Luna,,
d'sgrazia
all’Aerodromo
cie
ha
bisogno di due bicicletta. Rivolge, quindi, viva preghiera a negozianti ed anche a privati a volerla favorire. Rivolgersi al Magazzino Vi-
le riparazioni
di affrontare
l’altra
la
nerme nelle vie e fin sulle scale delle case nente parecchie centinaia di lire,; e solo allora d'esser stato urtato poco prima da gve cercava riparo. E riecco a un tratto | siun ricordò elegante giovanotto.
1avoro
fondazione
sede iIn via Solferino
concorso
buona
giene e dell’economia domestica, ha stabilito di' aprire un corso elementare di fisiologia della nutrizione, costituito di dodici lezioni, affidato al prof. Angelo Pugliese,
procederà
per
del
vita,
Hella
costo
Nizza
cui
Umanitaria
circostanze
provviso (erano circa le 7 di sera) si mosse una paftuglia di dodici o quattordici dira-
Giovedì 10 corrente alle ore 14 precise. alla sede dell’Automobile Club, l’ing. Fournier di
la
comune
di Economia domestica
rale
Un esperimento all’Automobile Club do inattiva l'autorità politica, quando d’imnm-
imntabili
nire fatto di dignitoso e fcondo
attuali
Durava da quattro ore questo asscembrùumento rumoroso, ma non nibelle, rimanen-
L’apertura di un comcorso
Ma questi non potranno mancare, perchè nessuno vorrà negare il suo obolo per assicurare ai gloriosi nostri mutilati un avve-
nelle
guarigione:
at-
JÌ bfiflletl;ì d'invito si possono ritirare alla dall'incontro di via Ferrari colla via Farini al aa via S. Pietro alseda della Lega Nazionale, ‘Rondò della Vallasina.
ia
giorno
incidente
un disgraziato
sta
sirada per Baggio; 9. Strada Sèmivione, - domani10 febbraio alle oreed2]. l‘;;w. g°uB°‘é"i l'arco del Trionfo alla ricevitoria di Musocrco, Sodella Federazione della “hel salone t compresa la rampa a lato destro del tram di via in concessa, gentilmente Gallarate: 10. Strada Laveno, dalla strada del cîgg Sgiemìfica. S Paglo 10, una.conferenza sul seguente ar‘Sampione al confine del comune di Musogcto, la gomento: Condizioni necessariei, per vincere | antro l'abitato della Cagnoia; 11. Strada Coma’ ai jUuerra. <ina dalla piazza Garibaldi-alla via Farini e
PON
Questidi-
sordini eran promossi da Vassi agenti di dule bene., Poco, maw-buono. Non polizia e da ufficiali e soldali della guarnile briciole. Non i flori sciupati, o quelli di | rione; perchè costoro che prima in generuile non solean fumare, ora ostentavuno acarta naccattati dupo un ballo, perto spreszo della muova pratica, alcuni 1 bimbi poverì non devono avere la ca- anche provocando viltanamente la baldan|za dei giovani... n N vità o i riffuti, Da nessuno. E delle preparale provocazioni ecco ora |
a guerra,, dalla pòrta _ omonima alla biforcazione deélla bergo, lo sconosciuto dichiarò che non ami-gli “Condizioni necessarie Legaper vincere Nazionale Italiana, Per iniziativa della
parziale.
ragazzi, Se date,
vasto,
E' indetta l'assemblea generale dei soci della per domaAlleanza industriale e commerciale cessivo lungo metri 271: 3. Strada Paullese, ni’alle ore 21, per deliberare in merito al se- ‘dalla vecchia circonvallazione alla ricevitoria guente ordine del giorno: 1. Lettura ed &epdella seduta precedente: 2. Elezione
lù guerra
è
Per
al
::u::a’(=:fl
I fatti acenduti l'8 a Pavia ebbero infate veca di bimbi l'amaresza del superfluo e t un seguito anche più tristo 1ei giorni 9 la tristesza dell'umiliazione. "lo penso che e /10 — daindo raagione a quesia notizia del certi libri non si dovrebbero dare e che cnn- igiornale La Patria di Firenzo: a “ L'Austria continva a1 argiamenti. SÌ ti, non dati, .wugflc'rrr.ì-i francanmente non altri tumi senmbra che chi — oggi — sceglie, sia dice che voglia fra breve suscitare multi in Lombardia per aver pretesto di far all'allezza del compito assunto. Aver tradotmostrando doverla fÎnre per for-
il lancio di bombae dagli aviatori nemici, rene privati. l dere la benzina inesplodibile, ciò che varrà iniziati i efficacemente a limitare i danni e { pericoli e dell'incendio.
programma
laboriosissimo
ai
aprir
per
loro le vie degli impieghi pubblici E quanto prima saranno -anche di
e quello
impartire
nozioni
indispensabili
mutilati
chiamata
] ì al tributo e debbono Fn logni czì‘so softostare gna lo nerchè l’esenzione concessa dal mgato artico non li riguardas». |
al Murnicipio: di NMigiorno stesso i latti
fragaura. di un braccio. va la direzione del cammino e intuonava non solo economicamente convenienti e tecL'on. Chiesa è stato irasportato all’Ospedale nicamente perfetti, ma anche in quantità di Udine ove dovrà rintanere alcune settima- le grida: Viva l'Ilalia, viva l'indipendenza sufficiente a soddisfare l eccezionale ed Îri- ne per la cura. Per ortuna l’incidente, pur' ilaliana, viva Vunione, viva Gioberli! e la essendo di non lieve entità, ‘è tale da esclu- ‘frotta faceva eco alle grida. Ingrossò protenzissima-” richiesta. P; cedendo (era giorno festivo) e divenne turdere ogni pericolo di complicazioni. Per quanto rifletta la rieducazione pioAll’egregio amico nostro auguri di pronta bha di gente d'ogni età e d'ogni classe....
dalle
leggi,
sot- g.ìi ‘Pavia, trista; somiglia & Wn tozzo qualunque, tratto all'ingordigia o alla ricchezza alliii,
su ter- |
più
’ L'intendenza di Finanza ci comunica: pagamento dell'imposta mili«L'esonero dal 'iaràedi cui la sgconda parte dell’art. 2 del regio decreto 12 ottobre 1915 N. 1510 sulle esenzioni relative ai servizi di Stato militarizzati
questo argomento rispondevano nel
Su lano
capitato all’on. Chiesa alcuni giorni or sono; velluto, quasi sempre a capo scoperto, UIn una discesa il suo cavallo sdrucciolò e tra- nito' di bastone col quale dava' segni 0 co-
Primo,
che superino una provà di esame sarà rilasciato um certificato di corso compiuto. Le lezioni ‘avranno luogo tutti i giovedì
Per l’'imposta militare
dovule., e invo-
colpa
a qual
ne)p-
senza
reno gratuitamente ceduto dall'Opera Pia Finzi Ottolenghi; data l’ alacrità del Comitato promolore, essa sarà presto un fatto
immediate
dalla
generale ».
procedimenti,
senza
mni, applicale
maggiori della città una mano di Un incidente capilato all'on. Chiesa ‘contrade sconosciuli condotti da uno sconosciuto, al-
nelle
del Rifugio di Gorla
Il corso sarà, eventualmente, seguito dall’insegnamento pratico. Alle allieve ohe abibiano regolarmente îrequentato le lezioni e
Germania, potrà presto sostituire la civiltà nosira della forza idroelettrica sulla quale
esegniti
airresti
un
come
soli,
in' condizione
trovandosi
loroso soldato; che combattè
Stampa-
Rosales,
non
irincee della Fiandra, ni 21. al garage della
adia-
cenze
La Società Umanitaria, allo scopo di dif. fondere, quanto più largamente è possibile,
guente
dei
gli
e
Battaglia,
to ridolto, che giva per le mani di tulti i ragazzi, allora il dono somiglia a una carità
vi ha.contribuilto
ha
Ministro
il murchese
quali
indicare
costi-
Corsi
al
fadini
Soncino,
‘Torino
condotta
Con questa data il Municipio di Milano timise al governatore una suma rispettosa protesta per le deportazioni di egrezi cit-
in tutte le bibliotechine cîrcalanti; o se è un pure
Rachiti
Èel nostro grande patrimonio nazionale delle acque, subito dopo la emanazione delle nuove disposizioni ministeriali al riguardo,
inviato
na
per
partiì
dsenvpio quello intitolalo Patria che si vede
tuzione sta attendendo uno speciale Comitato Promotore, che ha già raccolto cospicue masse di fondi. Lo stesso Comitato con L, 30.000. L'officina sorgarà
sera
Manfredo Cam@nrio piccolo ' di Temazio Prinetti, di tentati del dottor Lazzati, del arresti gli e compagnao ingenuo che Ne comprenda Vani- | Simonetta e del Besana — salvalisi con la mo, che ne ripeta il cinguettio, e sappid) fuga — dei quali tutti già abbiam qui dato [ comporre, in una gaiezza puerile, il gioco notizia. Questa rimostranza firmata dal Potestià della futura vita lontana. Perchè se il ie da tutti gli assessori fuceva, presenteil bro è un vecchio e stuipido libro con"è per funesto effetto delle improvvise deportazio-
;
lstituto
es-
deve
comperato;
bimbi
ai
dalo
sere
Per quanto riguarda gli arti artificiali, essi sono per ora forniti dall’Officina Orto-
di coltura
domani 10 febbraio alle ore 13.30 precise per continuare la trattazione degli oggetti iscritti ‘all'ordine del giorno della sessione straordinaria inaugurata il giorno 7.
e la legge
istituti
appositamente
gentile
l’applicazione degli arti artificiali, nella rieducazione professionale, nel collocumento e nelle provvidenze successive alla dimissiodagli
più
quelle
sempre
sono
che
belle
più
lontane. Ma il libro delle biblioteche dovrebbe essere offerto dalla mano che sa il qgesto di cogliere un forte; deve essere offerlo non come un giocaltolo ritrovato in un angolo della casa ricca, va come un dono
ni_àî-
Scussione si protrasse molto per le lunghe perchè la Società voleva ad ogsni costo l'au-
‘mento di centesimi 35. Fin qui la cronaca. Ma, per nostro conto,
sole lontano, e dei fiori lontani; di tutte le cose
bile portante le lettere' a. i. 6. 5. ‘parti
che Fel l]|'i] {Q | ,che aussì liarijnovano.
del
lontano,
cielo
del
costole
quattro
come |.
i quattro muri delle abie i poveri cuori rinchiusi
per incantesimo tasioni cittadine fra
g del Municinio d Pavia per le Vio'enze
essere, giocattolo sciupato com'è quel Don Chisciot- ‘cava fosse tutelata 1a pubblica e privala si-. O, h soldatit e curezza. dei cittadini.
dovevano
originariamente ricoverati trenta venti ufficiali:; ora esso ne ospita,
cirtca un centinaio. Iî reparto di Gorla
nel
un tesoro di voci fralerne; riempiono
per l deponrtazioni
3 atti di G. Pa-l
ii
Marino, i rappresentanti della Union des Gax e del ‘Comune cui gi aggiunse 'l'ingegner Minorini si dettero ‘convegno per le
qui faito
“N is- : «Nov
te d'Operelte
a
giovinezza!,
l .-eima_;). — Adijo
a
Faluszo
OPSE ompagi
aito, \(Ìn_'c }A — ARGCANGO.
i
u
Da qualche gilorno si trovava a Milano Tediîcé dalla fronte il generale ingleso C. Delnur Randetls, 1]1 generale che era qui con la sua automo-
di Hiiano
Entrano nelle case ignadavanzali poveri. dî grazia e di gioia; dono loro il recando re entrano nelle povere anime ignare, recando
Operettistuica (Louip. DIANA. 3 ati Lombardo). — 1L cavaliere della Luna, ; ? di... C. Lombardo, ore RAT Vitalo}.i E ica ettist ‘OUper . tomp. — ATI. FUOSS — La mammola e l'eroe (novissima), 1 atto , IL e IL di A. Bossi — La danzatrice sealza
i
dell’altra notlte
sindaco
di via Domodossola Un ferito leggero
Or6 ss cind, 3 atti di D. Niccodemi e Mirande, Zanonce lÉ.I
a
riunione
del
del Manicipio
P;*f"
La
—
‘Talli)j.
(Ct?mpagula
d
e
_.
)},i. nologoOre Dll…dìt’}.{il{fl/\(.…o
aa
la laboriosa
rell’ufficio
|
i
a ia
Dopo
tenuta
precipitata dal ponte ferroviario
Rico:sa
1848
quei
conve
sono
popolari
—
G. ,\’erdî, 0r.e
=
:
. del gas rallegrano la miseria dei L'accordo fra Comune e Società intesa a dimoestrare tuito quello che si è sin vasi di fori che Le biblioteche
VERA\'ÌE.
# #a POAO le Milanese s ia -,‘}1_stab; pagn (Com ONI. a.]:i IANZLa 1\Îì\ migian—il.-:r :1Lèi O- Poggio — Ccfl*T
- Riflessioni
A cura del Comitato Lombardo sarà quanto prima diffusa una documentata relazione
Lirica ).
( Stagione, ‘ La forsa del Destino, “aatti di
EFFEMERIDE MILANESE L'automobile di un generale inglese
ALGIORNO
UNA
‘ore/21.
DAE..
i e _
l'aumento del prezzo L’operadel Comitato Lomhbardo Per i mutilati in guerra
îir Bar piere tcclìim.g“.lj?tî?alv’a. 2 atli di G. Rossini,
due
giorni
ma
col
di preavviso,
preavviso.
di
- Qualsiasi
glorni
= _
C
ggi ti tare crandaoliSlAcioned’oWSOD e p S era) . = - | BCALA.
som-
-
RR
15.
Rilascfa BUONI FEUTTIFERI con scadenza da 3 a 6 mesi al 3 1/2 0/0, da 7? a 12 mesi al 3 3/4 0/0. Riceve DENARO in CONTO CORRENTE 8l 8 UO0 con facoltà di disporre con assegni! a norma diì regolarriente. j
—
VINI!
Ù À
—
VINI
LL
_ Tipl: Barbera, Valpolicella e Clhianti! Alcoolici da 9 a 12 gradi garantili ! Qualundque famiglia
può
farsi
in
casa
propria
per
suo
e consumoa, al costo di Cent. 15 a 20 al litro. uso (Pro-
-
vate a farne 25 litri e rimarrete incantati!). Per riceverae franchi di porto e raccomandati i si- stemi ed insegnamenti per tutti e tra 1 tipi, in- -
viare vaglia di L. 3,25 alla premiata Chimichin-
dustria.
Corso
CEZPZ
RZAZ E
Magenta,
EZI O
55 —
Milano.
ANSE NEZE
I migliori
i
TURACCIOLI
sono sempre quelli della DITTA STUC @ C. già Prinetti e Stucchi. La più gu'aì%el i Laucrazione Italiana del Sughero. i MILANO — Via Torttona, 56. = MILA NO
ISOLAZIONI perfette con Agglomerati di sugh friaorifal_u'..ghiaccia.ia e per I‘Ed?li:i?.
Sbramini
per
la lavorazione
del
=
riso
|
IL
POP OLO
D’ITALIA
— 9 Febbraio
1916
— _
e notizie dall'Italia e dall | Cose d'oriente 8
UIIIIIIIHÎBHÎII
& notta. Consuete aseguì
. Re Costantinao chiama alle armi i greci ‘non istruiti, pigli S ÈH
| ] ' so ne maraviglieranno,
ingenui
per-
chè, dopo le conferme di assoluta neutrali-
1à ripetute da re (Costantino in più d'una
dell'annuncio,
atto
Contro
sistema-
prosegue
chi la Graecia
’ ficamente 1a mobilitazione? Costantino hao dichiarato ai quatltro venti ‘cheo non vuol esser trascinato In guerra a fianco degli Alleati, che mai sì batlterà contro la Germanla, che non difenderà il terrilorio nazionale nennche ocontro i bulgari, nemici giurati della Grecia. Dunque? La conclusiono è evidente per tutti ed è assolutamoento superfluo formularla. Ln politica di questo ra è logica. Egli è
tedescofilo convinto. Aiuta 1a Germania poichè
E
me
può.
una
discreta
gli
lasciano
d'azione,
egli
ne
ap-
profitta. Calpesta 1a Costituzione, tradisce ]a Serbia, inizia una politica di palazzo. Tl popolo non si ribella, le Potenzae dell'Intesa, contro cui egli agisce, gli prestan dell’oro;
cd egli va avanti per la sua strada. Tino a quando? Fino al giorno in cui i ministri dell'Intesa r{conosceranno di aver seguito un falso me-
.
persuaderanno
si
a
tfodo
mnmeces-
della
sità di ricorrere ad altri sistemi. Di questa non allegra pochade greca i veri colpevoli son proprio essi, i ministri della Quadruplice,
Non forse tutti a un modo colpevoli, E' molto dubblo che uno fra i ministri degli Tisteri dell’Intesa approvi la politica
sin quì seguita nei riguardi della Grecia. Quest’uno probabilmente
ritiene che il me-
todo è errato, Esiste qualche cosa che legittima lo nostra supposizione. Siamo in pos-
sesso di alcune notizie che potrebbero fare un po' di luce, ma che riteniamo doveraso non pubblicare,
almeno
per ora.
Però, se non si approva, perchè sì accon-
sente? Ecco
una forma censura
-La
agni
noi
di
contro
qualvolta parliamo con {franchezza delle cosa di Groecia, E' opportuno ed è giuslificato un tal rigorismod ricordiamo Per stabilire un confronto, che in Francia, paese ellenofilo per eccellenza, Gustavo Hervé ha potuto liberamente e apertamento chiedere la destituzione « mapnu militari» di ro Costantino. Noi non siamo ancor giunti a una richiesta ' così radicale Eppuro la censura mila-
nese usa contro di noì sistemi domenicani. Îl procedimento è assolutamente ingiuBtificato. i(Ce ne appelliamo al Governo. IL nostro giornale nonm è un organo ministeriale, nè ufficioso.
meno
tanto
si' intendae
scritto
che
Ciò
sotto
pulblichiamo
la nostra
esclusiva
responsabilità.
Ci sì lasci parlare, : lino in modo così diritti di critica.
Se
i ministri
aperto
E non
i più
dell’Intesa
sì vio-
elémentari
avessero
pa, specialmente quelli depennati dalla censura, forse le cose di Grecia non sarebbero giunte agli estremi che oggi dobbiamo la-
Dibra
a colloquio con l’on. Salandra
conclusione
e con
che
dell’Acqueî
la cortese
di
lievissimi,
sulle
adesio-
si è stabilito
questioni
tecni-
‘che, legali, amministrative e finanziarie che
si connettono
ai problemi
‘ ed alle' varie leggi in vigore.
1ncitandole
dell’Acquedotto
alla violenza
1ezioni.
Essad
tempo
ad
Pascià
ha
assleurarsi
festavano
provveduto
dai
mestatori
il suo paese e come
nertamente
per
il capo
bania. Non è improbabile va parte contro il comune
‘La
lenta
metodica
ritirata
Nazionale
e a
sud
di
Elbassun
Giornale
d'Italia
dice
informato
da
un
aulorevole
stero che
in questi
giorni
una
demarche
la
pace
tedesca
separata
demarche
avrebbe
personaggio
si sarebbe
verso
con
il
esito
avuto
I commenti
ROMA, 8 notte. di essere slalo e-
svolta
Belgio
negativo,
questo
(Per
E
per
la
singolare
telefono
al
le,
098ì
si
dirà
jorse
che
tedeschi, non seguì re Alberto e il Governo all’Havre come gli altri diplomatici allegando il bisogno e il dovere dî restare a Bimuwelles per la tutela degli interessi cattolici a luì affidati e minacciati gravemenle dalla guerra.
gio proposta di pace separata a queste condizioni: restaurazione del regno e del paesc anme era ante-bellum; ritorno del re Allberlo sul trono; indennizzo per è danni arre-|
cati dall’occupazione; trattato di commercio favorevole in apparenza al Belgio, ma in assai
alla
del
L'imformalore
ha
aggiunto
alti
sentimentì
di
cheè
il
re
e
di
affetto
non
per
in questo
momento,
in tutto,
nè
fa
Romanones
che
le quali
a favorire
a tempo
opportuno,
sia
il momento
prapizio
questo
re la questione.
non
il ministro
ROMA,
di Grecia
8
crede
in
al Popolo
col-
va
Avranno
la
guerra.
fatto
molto
perchè
la
visita
importante
per
di
Briard
la nostra
del
richiamare
lorizzazione
che
è giusto
tributo maggiore
Uii
la viitoria
per
poli-
il con-
che l’Italia potrà Uare per
definitiva
l'interesse
contro
comune.
tutti
ì nemici
-".
Lo
della fronte Ri-
ATENE, 8 notte, tedesco, d’ accordo col=
stato maggiore
la Bulgaria,
AP
cauzioni menti di
decise
di prendere
onde mantenere truppe balcanici.
lontanare
dalle
nuove
pree
segreti, j movi- Si: decise di al-
regioni delle azioni di trup-
’)e, specialmente L-ulga.};‘a e dalla
tedesche
Da
Fa
è stalo
distrutto
di OQurscamps.
bardamento
Paoloni.
"
.
|
della
Imente della fronte.
In
nostra
Sottomarino inseguito
O
sul limite
sud
Champagne
il bom-
artiglieria
LE
Comunicato |serclto
Si
dello
belga:
segnalano
HAVRE,
Stato
pesan-
azioni
di
8 sera.
u Comunicato
ufficiale
nel Comita
BELLANO, 8. .
artiglieria
inter-
sull’opera svolta dal locale Comitato
di Preparazione
8 sera.
sulle operazioni
del-
Civile
Sottoscriviamo completamente la chiara l esposizione apparsa ieri sulla Provincia di
dell'e- | Como
LONDRA,
di Prepar
|
Maggiore
mittenti su diversi punti della nostra Ironte. Le nostre batterie’ hanno eseguito tiri di demolizione su lavori e osservatori nenmici. (St.).
PIETROGRADO, 8 sera. | Comunicato del Grande Stato Maggiore: | Pronte occidentale:; Nella refione di Ri-
torpediniera russa
Dimisstoioni da reazisponeingere
del
(St.).
……;
arruolatasi nell’esercito I volontari di cavalleria
PARIGI, 8 notte.
:
le Letchitsky, a nord di Rojane, abbiamo fatto saltare un fornello di mine sotto i reticolatì delle trincee nenmiche. L'esplosione ha sconvolto le trincee e danneggialo le
Chaulnes. Nell’Argonne abbiamo fatto saltare una contromina a Saint-Hubert e tre mine a Vauquois. Sul resto della fronte la
sione i nNostri distaccamenti si sono lanciati all'attacco ed Nanno occupato l’escava-
fizioni Qi velivoli fedeschi
donde
bombe
Subito
dopo
abbiamo
crivellato
che
state
sono
è
notte è passata
l'esplo-
il ‘nemico
lanciate
Civile.
Ma
non
per
far col=
pa all'oittimmo corrispondente osserviamo che in aquella chiara esposizione fu dimenticato un importante particolare, cioè le dimissio= ni del cassiere, sig. ing. &. Schmidt, direta.
l tore del locale Cotonificio Cantoni. Dimissioni provocate pagna condotta da un
da un'insulsa camcerto foglio clerico-
| moderato.
calma.
(St.).
cifra di Li-
re 11.234. Così a lui si deve se tutti gli o perai del Cotonificio, richiamati, ottennero
un
sussidio
integratore
di quello
del
go-
verno; se a Bellano sì potè accasermare, sempre nei locali del Cotonificio, ottima-
Mmente due compagnie
di soldati richiamati;
se tra gl’impiegati del Cotonificio furono raccolte circa 40.000 lire di sottoscrizione se _ furono sottoscritte' L. 1200 al Comitat ; o | collegegl iale’ lecchese di preparazione civile. Ed infine sempre a lui si deve se per la ri-
qwuelle
rono
auwgura
al
e che,
inoltre,
e
vittoriosa,
iîl prclpd::tg
trova
intempestive
nazionale
della quale
sarà
Due
Pasic
un
chiu-
gio-
criltiche e le censure al Governo perchè vulnerano e scuolono quella sana con-
ha
dato
Vipere!...
Per
fin qui l'IHalia
eccesso
|
i
esempio.
di selo
difensivo
:
il
Giornale d’Italia è cadulo nel laccio le:s_u dai giolittiani -mirar;,lg a far credere che il esGoverno sì sia riavvicinalo ad.;css: e che alsi lo salvino... col proposito di prenderlo r per sorpresa. spalle,
Leflì}t’1ai
bi€f&ttian? possono
potrebbe
detli,
la più
re
disilludersi.
'
una ©crist dovesse determidei gioliltiani pr9praanu:nle
approfittarne
spaventosa
senza
Ltempesta
-}‘ca_teng…
di discordie,
‘perchè contro di essi è sempre viva la preì;iu diziale derivata dall'infame congiura buowista. E nemmeno potrebbero approfittarne quela li che nulla fecero per impedire il trionfo Î ella congqgiura. dthîtl:lque, non i RBertolini, î Facta, i ’I:edcî
sco
e compagni.
Bettolo.
Noi
non
E' nemmeno
condividiamo
i Luszalli
il pessimismo
una
e ì
esa-
| a Dj7
orientale (St.).
e balcanica:
Nessun
di
Toul
di
Verdun
Atene.
8 sera.
PARIGI,
della
ticasse,
Provincia
8iacchè
portanza del to
fatto,
esecutivo,
.sc-înm,
era
per
di
Como
di
richiamando
dovere
aà respingere
Verdun
a
—
I._
—
-
DEFENDENTE
DE
le
di
dimens-, l'im-
il Comita-
lealtà
dimissioni
e ricono-
in
—
-
AxrcI,
=
Ger ente
—
-_
—
tTesponsabile
Tre
Alberghi,
28 —
Milano
Hab
" DISTRUCGE LA FORFORA ‘ ARRESTA laCADUTA
PiMANTO NIO LONCECA n dei CAPELLI
$ Chiederla a tutti è Pro fumiert. ParrucchierieFa rmaci
CAT
N ES
EAZ =
pa-
STAB. D’ART! GRAFICHE GAV. A. CODARA Via
F
non
sull’argomento,
g PER 1 VOSTRI CAPELLI USATE S LTÀ}
Atene ATENE, 8 notte.
dente
rola.
Poincaré, accompagnato da Joffre, Dica a Toul visitòla resione fortificata.domeLu-
PIETROGRADO, 8 sera,. dmnperiali ordinano che le
ad
a-
Poincaré o Jofire visitano l fortificazioni
nedì visitò la regione fortificata |e ritorrò stamane a Parigi. BASILEA, 8 notte. Un comunicato ufficia- |
Pasic è atteso prossimamente ad Visiterà poi re Pietro ad Edopso.
le lo
mirabile
da
Fronte
venimento.
dopo poco tenmpo. Nel fronte Nessun avvenimento. (St.).
decreti
i
inopportune
e
sloggiarano
at-
sessioni della Duma e del Consiglio dell'Impero debbano riaprirsi il 9 corrente, stile TuUsSsSo (22 febbraio, col calendario romano).
Mini-
guuppo
e l
Arkhave,
Là Duma sì piaprirà il 22 febbraio
ospi-
italiana,
appoggio
respini ti î
l
giolittiani,
guerra
i Vienna:
sud-orientale
«abban-
usura.
il fiume
Si ha da le dice: Favorila dal tempo sexseno V'artiglieria fu abbastanza intensa ieri su tutta la fronte di nord-est. A nord verso Tarnopol i russi at { accarono la notte scorsa un nostro punto | di appoggio avanzato dî fanteria a parece-| chie riprese riuscirono a penetrarvi ma u )
quel-
Salandra
ad
a guado
i turchi'
;
al corfine
dovette
on.
dei
leale
sicuramente
Quand’anche narsi, nessuno
l'attqnzlouefldel
riconoscere
azione
espiato
della
di
cordia
forse si stanno maturando. Aggiur:giatu. noi che la visita del capo del governo di potrà
dell’Italia
Consiglio
anche
fedellà
la
littiano,
tica internazionale e che avvenimenti nuovt Francia
l abiel. 1!lì stes-
la sua
atteggiamento
sa»
occa-
t
Ja
steròo riservandosi «libertà di esame e di controllo e di critiche quando la guerra che
sione di riconoscere che non esistono compromessi che limitano la liberià glell’Italia. ? In un successivo bollettino Ja stessa agenzia dice che la discussione dei partiti può chiudersi
so-
te contro gli stabilimenti memici presso | Challerance ha provocato un grande incen- | dio. Cannoneggianmento reciproco sul rima-
L'eroismo d'una giovanetta russa
tando l’intervista anonima di un' deputato ‘appartenente al gruppo giolittiano, il quale dichiara che il gruppo giolittiano assicura,
prepara-
nmuovamente
nemico
bosco
Aioto usso a nord di Tarnonol
alla fron-_ sangue di
essere
l’ambasciala
abbia
sicurargli
d'’Italia)
neutralità - ma
eserciti tedeschi
sono
SCONVAlDONO, incendiano e distrungono
gli uomini che indi-
Francesco
— non fafiche di tradimento della patria cesse oggi all’on. Salandra l'ingiuria di us-
di irrequietezza di alcuni interventisti ha molta _ affinità colla trepidazione e l’impazienzadi cui gli stessi elementi erano pervasì durante il periodo di neutralità dell’Italia, ISi persuasero poi che il governo non la
qualsiasi ragiune:
dî trincee costruite su varie file. Sulla serie - iva nord del lago di Van abbianmo occupato Nion, ad est di Adilgievaskaî. In Persia abbiamo respinto il nemico nella regione di Rianghaver (St.).
Le polemiche, dunque, ìwtrcbbcro essere chiuse se il Giòornale d'Italia — che nel madggio. lanciò contro Giolitti accuse specr-
notte.
si è re-
ROMA, 8 notte,
mercanteggiava'
|
taccarono
certu-
lo ammettono
interesse
cui
Presidente
peccato,
L'agitazione intenventista (Per. telefono
e permessi
dei'viaggiatori.
| consoli esteri allontanatida Monast r
" Le artiglierie francesi
di ener-
e partenze
prigionieri riferisco-
ga-Dwinsk.
a
vitiqria,
pe passando
nè
donare l'Italia e Massimiliano Claar donutl. te abbandonare la redazione del Popolo RoImano. ? i Pensiamo che, con questa- difesa, se il
discute-
calo alla Consulta, dove si è trattenuto l'’on. Sonnino circa 40 minuti.
nostro
il' supremo
giorno
Coromilias alla Consulta Questrezgi
spesi negli
di da ogni considerazione pendentemente parte meglio corrispondono allo scopo: alla
con
{lmire il « sacro egoismo?». Così dev'essere, secondo il giornale che fu uwfficioso dell’ambasciala d'Austria, fl.r_m al
la riforma del concordato. Il non rinunciando a trattare per
Gli stessi
no che tulti i congedi
quindi per la guerra per
Abbandoniamola
la diretliva e i meszi e
zsione
orientale, senza disperdere le forze qua' e là, più là che qua, siccome taluno uorrebbe, extra e anche intra muros. «E se così non fosse, dove andrebbe' a
le quali l’ambasciatore presso il VaticaCalveton, sarebbe incaricato di iniziare per pur
0 altra
barriere dei relicolati.
siluuzioni
non rassicumerebbero
lo di intensificare
MADRID, 8 notto. le informazioni secéon-
irattative Guverno,
gli arrivi
(_:0an0
‘Il comunicato ufficiale delle ore 15 dics: A sud della Somma la nostra artiglieria daeroplani dei nostri distintivi. In un setto- | ha cannoneggiato un treno fra Roya e re della linea di combattimento del genera- |
|si giornali inglesi più au…lgru_t:olg, comse il Times e la Westminster. Essi 7iconoscoano
e Vaticano
smentì
rilevanti
ed a sud della Somme
parota
e non sì prestercbbe,
in parte,
livo essenziale
vinta.
do no
di can-r.petcn;ap
a difetto
lanciate
in Armenia
lanti nostri figliuoli, « E che questo sia e devLba
il Belgio sventurato, hanno ceategoricamenle risposto che nessuna pace separata è possibile e che nessuna trattativa dî questa natura può farsi se non dalla Quadruplice Intesa non prima che la Germania sia
Spagna
tà di marzo.
slazione di Divmo a nord di Dwinsk. Le | nostre truppe hanno constatato in modo indulbbio che i tedeschi fanno uso per i loro |
con pruden-
ed|sto è umano, e quindiì nalurale, tiera orientale, già bugnata del
protestandosi grati pace, anîmato da
umanità
vecchiaia,
a
dovule
debolezze
tedesche
quèlle di Dwinsk e Riga dopo che si procederebbe ad um'offensi decisiva contro questa città. L'offensiva va è attesa per la me-
al-
meglio rispondente
direzione
Forze
prossimamente
nott
Lofta di mine nell'Argonne
avrebbe reso pressochè padroni i tedeschi | mente la pubblica opinione. «Nè polrebbe essere diversamente. Lodei porti di Anversa e di Ostenda e specialmente del primo. E questo trattato di com- Lietlivo essenziale cle . attrae, - occupa e mercio era l'unica condizione non larga del- preaccuwpa e assorbe sopratutto l'opinione la Germania. Tutle le altre erano invece pubblica in HHalia, dai centri ai modesti villarghissime. laggi, è rivolta essenzialmente, come del reil ‘Governo belga, pur all'intermediario della
tempo non rendersi con-
tedesco,
8
Il Popolo d'Italia già ebbe ad occuparsi, | guintenso duello d'artiglieria. Abbiamo con- l’esercito britannico alla fronte occidentale : in altra corrispondanza, dell’ing. Schmidt, statato i felici risultali del nostro tvro con- | Eccetto qualche attività dell’artiglieria te- | aà proposito della sua collaborazione alta ro lavoratori nenmici. Nella regione d; Jda- desca nella regione di Looss e un bombar. cobstadt nostri volontari di cavalleria lan- | damento delle trincee tedesche in vicinanza | mente italiana, nel locale C. di P. C. Grigionese di origine, ma italiano di cuo110 operato una fortunata esplorazione lun- | della ferrovia Ypres-Roulers, la giornata è | re e di mente, appena assunto il mandato do il fiume Soessey oltre i reticolati di fil passata calma., (5St.). di cassiere rivolgeva iutta la sua attenziodi fevro del nemico ed'lanno messo in fuga | ne per raccogliere ovunque fosse possibile, i tedeschi. All'ala destra delle posizioni dì Dawinsk un'automobile blindata tedesca, mî‘l’l.l'3\ somrme, tela, suppellettili e quant'altro posi era fatta avanti, è stata colpita abilmen- | tesse giovare al Comitato e si deve molto te con una qranala e rovesciata. I tedeschi | all’attivo suo concorso se la sottoscrizione hanno lancialo grossi proiettili contro la | |fruttò a tutt’oggi la cospicua
romani
Consiglio'
definizione
perchi» oblique
Germania
verrelLero
îgdginhl’àl?.lfil
Nuove linee turche sfondate
Otra, a mezzo dello slesso mons. Tacci, avrebbe fatto al re ed al Governo del Bel-
utile
l'esercito
"'"l]pg
correnza delle Feste Natalizie si ipotè offrirein un ampio e ben riscaldato locale,, : ; BASILE A, 8 notte. dala del marlilo liberalò un simpatico banchetto a spese del Comis: Si'ha da Berlino: Un comunicaàto ufficiale con la quale îl Giornale d'Italia volle tn- {rincee avversarie. Abbiamao qui trovaton nutato, ai 130 militi presenti in Bellano merosi cadaveri, Nella stessa regione il ca- | ice: î terpretarve il discorso di Torino dell'on. Sain A sud della Somme | quel' giorno tanto caro. Senza contare poi porale GlostehenNo, che in realtà è la gio- | Pronte occidentale: landra. viva che attività se ; nella notte dal G al 7 perdenvBellano ha una fiorente hiblioteca,Ma il peggiore castigo dell'’on. Salandra | vinetta Teherniavska, che aveva domanduto _ di essere inviata in ricognizione, tagliò mo un piccolo elemento di trincea della una pro-coltura popolare, una scuola serale è nelle segueénti parole del Popolo Romano, \ nuova posizione., Un forte attacco francese tì&.'_h_ì.\'01‘("l, una. fiorente ‘Cooper ativa Opedi Costanzo Chauwvet, clhie si atteguia a di- i reticolati di fil dì ferro nemici e malgra- | preceduto da fuoco violento fu respinto ie- raia alla quale concede i fidi agli do una qgrave ferita alla gamba con fraltuoperai, lensore del Presidente del Consiglio dei iri a mezzog iorno. mentre tutti gli altri industriali 1i DnegaroAlla sera un contrattacco ra dell’osso compì la missione di cui sì era istri: no, molto si deve al suo appoggio. Qualincaricata e tornò carponi alle nostre trin- ci permise di riprendere completamente pos« Senonchè la verità vera — dice il Poposesso della nostra posizione. cee(St) Una, squadri- cuno non mancò e non mancherà d’insi. lo Romano — è questa: chie dopo avere glia tedesca attaccò gli impianti della come egl i non abbia dato del suo, nuare: stachiacchierato molto, si {inisce per conclu- | ;1fmm di Coperinghe e accampamenti ingle- | ma è certo. che dere che sono più le' voci che le noci. Impésì fra _ Coperinghe e-Dixmude. La squadri- cospicui sottosc lJo Schmidt figura tra i più' ritiori. | vocchèé, il partito tiberale' monarchico, che l glia ritornò incolunze dopo aveve impegna- | _ Di fronte quindi agli ingiusti attacchi che nelle swe gradazioni costiluisce la immensa |to ‘parecchi combattimenti cogli avversari | Provocarono le suaccennate dimissioni; PIETROGRADO, 8 notte. maggioranza del Parlamento e del paese, incaricati dell’inseguimento. a | vremmo desiderato che l’ottimo corrispon-aNella regione del lilorale le nostre trupnon pensa affatto a mutamenti di governo Prosidente
della
l'autlorizzazione
pu
na
I giornali hanno da Atene: Corfermas} una grande attività fra le truppe tedescha a Monastir dove le autorità vietarono iutà
da una
|
sa, dal Presidente del Consiglio dei ministri on. Salandra all'on. Bevione, è molto discussa a Montecilorio e commentata dai
il
ufficiale non c'era. IL nunzio apostolico non partì dalla capitale belga dopo l’'arrivo del
non
egli stesso
poichè
fugano ed inseguono il nemico
ed importante significato:; che sia direttamente, sia indirelttamente, ne sarebbe stato | giornali vromani. Il Messaggero prende atto riguarddsa. intermediario il Valicano; e cioè non proprio il Vaticano in prima linea ed aperta- mente delle dichiarazioni dell’on. Salandra mente, a il nunzio apostdlico a Bruzelles, sulla nota ripugnanza dell’on. Bissolati p-cì‘ mons, Tacci, più o meno, autoriszato dal qualunque direltu o indirelta fornma di esì ma osserva che Vaticano, perchè forse l’'autoriszazione com- bizione o di sollecitazione: pleta dipendeva dall'esito che avrebbaro avuto le trattative. E poichè l'esito è mancato completamoen-
Salandra
le linee
truppe
Popolo d'Italla) ROMA, 8 natte.
breve intervisla concessa,
La
per
è
da Monastir, dadlla Tracia Tracia turca, tutti i coninteresse comunme swuprema di elr.mmarlp. solati degli Stati neutrali. « Opypnmumo sente — dice il Gipl'nfgì@ d‘It:}lla_, — che oggi v'ha una gerarchia di questioni e di volontà non di partiti e di womini e PARIGI, 8 sera. che tutto ciò che non ha attinenza colla la fine vittoriosa | ‘(Comunicalo ufficiale del 7 corrente, o-, questione del momento, | SEBASTOPOLI, 8 notte. della guerra, o che non si sottomette alla re 22 ! Nel Belngio la nostra artiglieria ha bom- | volontà diretta a quella meta, va inesora‘Torpediniere russe scoprirono sulla costa, pilmente rimandato dd allro tempo più fa- bardato ejfficacemente il fortlino di 1rguba-n…; ’ dell’ Anatolia un sottomarino nemico e prepresso Hetsas e le trincee di fronte a Steen- sero ad inseguirlo e aprirono un fuoco vorevole ». vio-, Qui siamo perfettamente d’accordo. Ma | straete. In Artois il Hiro delle nostre battelento contro di esso. Il sottamarino lancià:! rie ha provocato forti esplosioni nelle Ì={fle-€ sollevata? l'ha chi parlito di la questione un siluro senza raggiungere il bersaglio @ Fbbene è stato un errore, specialmente a tedesche verso Saint Laurent (a nord di A- | si immerse crivellato di proiettili, IL risulsollevarla a Torino. : squarras). Fra VOise e l'Aisne un blockhaus ' tato è sconosciuto.
vi-
La polemica per i disconsi di Salandra Î tentativi vaticani l infervis dell’on. ta 0ali NA Der ll[lfl pronta pace Îrà il Belgio e la &&FHWB Il
potere
è
ima posso dirvi che lo scopo,
raggiungono
della
dia a prontezza,
| ta cautela.
non
del
l'eredità
malatltia,
essadinne e serte che coprono le operazioni definitive di imbarco degli ultimi reparti di re Pietro raggiunge completamente i] suo scopo. Gli austro-bulgari avanzano con mol-
I fuggiaschi
direzione
dva
vhanno
ROMA, 8 notta, da Duroazzo:
ha
—
PARIGI, 8 noette. Ufficiali nemici fatti prigionieri negli scnî.' si giorni riferiscono voci che circolano nel-
Salan-
lo stopo che oggi per tutti deve essere al di sopra di ogni altro. Non è ;m.s‘stbaie che l’on. Salandra si riftuti di riconoscere se
dell’Al-
delle
dall'on..
vernativo,
in-
che prendano nemico.
assumere
ad espriJlrc_gucd1-
to della necessità di assicunare a _ciascuno degli organi il complesso meccanismo 9go-
si può vedere
del governo
possano
che
ancora per mollo
a suo
che
Nazionale
cali
all'on.
con-
__ _ _
Oensiva contro Riga e Duinsh?
capactlà'
sulla
dell'Idea
la guerra. Anzi noi pensiamo sempre che {ale direzione possa rimanere bene affidata
il provvedimento è stato molto opportuno. Gli abitanti situati al di qua del fiume Ischmi già molto provati al tempo di Wied dai saccheggi dei malissori simpatizzano a-
CADORNA.
giornali di Francia e Inghilterra sull’im‘che una sottocommissione di tre deputati, \ portanza del contributo che l'Italia ha dato - uno cioè per le tre provincie pugliesi, a- alla causa degli alleati colia dichiarazione ’ vrebbe esaminato, d'accordo con i rappre- di neutralità dell’agosto 1914 e colla guerra sentanti del Consorzio, tutti gli elementi all'Austria del giugno 1915, Oggi è sulla va-
_ raccolti dal !Governo
de malissore
Bu-
Valle
in
Telvana
Secondo l’Informazione un’autorevole personalità politica ha dichiarato che lo stato
ROMA, 8 notte, _ Alle ore 11 di stamane la commissione di deputati pugliesi nominata nell’ultima riunione che tutti j rappresentanti della Puglia tennero per la questione dell’Acquedotto è stata ricevuta dall’on. Salandra a Palazzo Braschi. A Con l'’on. Salandra erano ad attenderli anche il mijnistro dei lavori pubblici, on. Ciuffelli, e il ministro del tesoro, on. Carcano, | {’ deputati hanno iniziato con î ministri presenti uno scambio di idec che ha portato
Come
pressi
nei
Le manovre paciliste Ne Vaticano
La deputazione pugliese
ne dei due ministri competenti
co-
gl una nota ufficiosa dell'“Informazione , ai fini superiori
Nar
“
di
gerato
del Partito liberale in Parlamento mere dal'’ suo seno uomini non
Seguitano intanto i voli degli aeroplani austriaci sulle posizioni tenute dagli essnConfermandovi le notizie già daute circa diani e su Durazzo. E' da notarsi il fatto l’avanzata dell'esercito austriaco altraver- che mentre nelle posizioni militari i velivoso i territori dell'Albania, posso aggiunzeI1 nemici si contentano di fare servizio di re che i nostri nemici tendono all'unione vedetta, nolle indifese clttà gettano numecon le forze kulgare provenienti dal nord,. rose bombe facendo vittime ” sulla popolaÎl comando austriacòo è gravemente prence- } zione inerme, SÌ ebbero feriti fra cupato della lentezza della marcia degli al- e donne ed 1 fanciulli. numerosi Si crede che il sileati balcanicl, ma le immense difficoltà che stema abituale di assassinio degli aviatori incontrano i bulgari per approviggionare | austriaci sla quello di demoralizzare la pol'esercito li fanno trattenere ai confini dil polazione ed i difensori, L'Idea
licenza dei superiori.
alla questione
via
procede lentamente | I voli degli aeroplani austriaci
mentare.
hanno attinenza ‘dotto pugliese.
nostra
in Albania
seguito
all’esame obiettivo di tutti i problemi
Drava
la
L’'avanzata austro-bulgara
i suggerimenti e gli incitamenti della slae1.
Con
Valle
grande
Firmato:
il problema
dunque.
sulla
QGastel
e
danni
sostanza
di corresponsabilità.
inflerisco
di
artiglieria;'
co-
gli Alleati
libertà
gana:
EE sopra-
- 4utto ne prendano atto lo varie Cancellerie della Quadruplice. Gli Alleati fino ad ora han sempre nccarezzato la Grecia, Solo per qualche giorno la si è mostrato il guanto di ferro, allorquando si trattennero i vapori greci o si minacciò il blocco, Ma poi subito si rlprese la politica bonaria, si diedero al Governo di Atene nuovi milloni e sl accordarono ampi rifornimenti di grano e carbone, affinchè i buoni amici di Grecia non soffrissero soverchiamento il disagio della... neutralità. Frutto dî tal politica è unha nuova chiamaia alle armi.
tirî efficaci
Borgo
su
decina d'intervista, attendevano forse l'annuncio di unao smcebilitazione. Da meraviglia saranno stati colti anche ì '\farl ministri ellenofili dell’Intesa, polchè ]a ellenofilia è una malattia molto diffusa {ra gli Alleati, e non giovano a farla scomparire neanche le energiche « punture » del
re di Atene. i Prendiamo
di
av fortatto o EL
tro le persone e contro la proprietà. Sillian e disturbò movimonti di treni nelle‘ Gli uomini di Essad Pascià occupano anstazioni di Caldonazzo in Valle Sugana e cora {utti i territori di qua di Kroja. La popolazione mantiene verso l’autorità dell'’uomo di Tirana un lealismo assoluto. E Piatro a sud-est di Gorizia, di San non si notano, almeno per il momento, deVelivoli nemici lanolarono qualche bomba
nunciava ieri un breve telegramma da Pa-
‘
azioni
municazione
an-
Così
all’estero.
residenti
EON o
__ — —
al “ Popolo d’italia s,)
teletono
al di 1à dî Kroja descrivono a colori foschi ill contegno del nemico. I malissori che s0ono assoldati dagli austriaci precedono l'avanzata delle truppe regolari abbandonandosi ai saccheggi ed agli incendi. Quel éhe compiono gli albanesi mmalissori è 1in servizio di avanscoperta. Si conferma che i preti cattolivi &eguono i movimenti delle ban-
SUPREMO
COMANDO
d'occidente
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QUOTIDIANO ‘ SOCIALISTA
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ABBONAMENTI Anno
BENITO
La rivoluzione è un’idea cbé ha trovato
Semestra | Trimestre 1
. . L. | 16.50 | S.25
Anno IIL — N. 41 — Milano, Giovedì 10 Febbraio 1916
» |35.50 | 17.75 9.-Un-numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero'il doppio
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riservati i agli
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ITALIANA DI PUBBLICITÀ Jnserzioni ; AGENZIA "l'elé.vu0 urban. e ioiero. SE
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nserzioni finanziarie L. 8.50 la linea — Necrologie L. 2.50 punti -- Piccola Pubblicità vedasi apposita tabeila ia VI pagina.
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mezzi.
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per
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Ora,
Per
mezzi
e cio&
il fine
dei « mez-
occorrono
l’Intesa
li
possiegde:
Non usarli e prolunponderanti » influenze pnel gioco politico», non deve ché usarli,. militare-economico dell’Inghilterra e della gare la guerra con tutto il corteo dei suoi
della guerra e della futura invocata gran: dezza dell’Italia deve essere combattuta e convinta di reità dai fatti, non dalle pa-
dei giornali e dagli in- storica — dovrà assere costituito dai franL’Italia | cesì © dagli italiani. E bloecco italo-{rancese, parlamentari. politica, di domani la faremo domani, ej| in termini molto spicci, significa uniopne — vedremo che cosa sarà e che cosa farà la sola possibile e realizzabile — degli eserH anche il « fine» che ci è comune con la citi francese e italiano. domani il famoso Partito liberale. L’Italia come uonvini può mettere su Francia ? Conviene sull’ adozione dei mezOggi l’Italia — come già in maggio con-| la Francia che zi? Sì; l’Italia « sente » nelle suco profonde tro i famigerati 300 del Partito liberale — un esercito formidabile:;: ' suo metodo, il deve dare un’alitra prova solenne di sè e molto puùò daraa noi, da noi può solo radici che la sua meèta, il della sua volontà.. E come nel maggio scor- avere quell’apporto formidabile di uomini, 6uo presente, il suo avvenire sono con la gli
interventisti
si misero
alla
testa
senza
del
essi
soli, .in
quanto
innanzi,
a fatti
non
interventisti, l’Italia, così oggi è necessario, lè doveroso che gli interventisti si facciano a
parole,
come
senti-
Inelle avanzate e . rappresentanza ‘storica della Nazione, E quando dico interventisti prendo que‘sto ‘termine non in un’accezione astratta ima concereta e storica; dico di coloro che icollettivamente vollero l' intervento e si tro-
cialisti
di
ogni
cioè
mi
rife-
di
oggi,
a
breve.
nè
si
po-
prossimo
zionatamente
e
—
Nel grido — choe noi vogliamo e desideriamo formidabile come il grido del grande popolo d’Italia: Viva Briand, viva la Fran
legarsi incondi-
totalmente;
non
oggi, ma per domani.
cia! — sulle piazze di Roma, per Ìsi la volontà del Paese.
solo
E
noi
nutriamo
guerra
i
dell’Intesa,
condansate imn polso annunzio
all’Austria,
vorrà
in
un
e
demoacratico.
affacciato a pa-|.
avevo
mese
qualche
Da
è
l pro=
amicir Fideare
“eyprétchi*autorevvoli*mici
Ma nessuna occasione migliore ,: ventisti. EDDF questo convegno spontaneo e quasi auleco: hisogna organizzare a Roma intorIno al grande uomo di Stato francese una
esprimer-
che
il
degli
cervello
Alleatli
magnifico
robusto che non trema della vittoria.
‘tedesca dell’Italia a ur: anno quasi
dalla
‘dichiarazione di guerra all’Austria, e quindi la condanna... o la riconsacrazione « po-
.polare » dell’ attuàale ’ Gabinetto, c la più ‘sincera prova di fedeltà all’ Intesa e la più severa condanna delle malignazioni e i dai sospetti esteriì contro di noi Ma a prescindere da tutti questi motivi politici particolari, la dimostrazione deve ‘pigliare colore & anima dalla presenza a
Roma
di
Briand-
Non
è più
‘Quando
salì
Stamane
egli
stesso
l
di parlare
Potere
tutti
ferro
dichiarò
alla
perchè
stampa,
che
Briand
e di energia,
è uomo
che
come sìi impone e sa dare, forza e. vigore all’interno, si sa imporre e sa dare vigore alla*
politica
Francia
può
estera.
non
può
" Da
vivere
essere governata
che
parecchi
anni
senza
lui,
da lui.
di
la
non
Non
solo
‘la. Francia, ma tulta Î!'’ Intesa aveva e ha :bisogno di un uomo, di una bussola, di una volontà, di un cancelliere di ferro starei per dire. Briand impose la volontà sua — e cioè degli Alleati — ai dissidenti inglesi, e vinse una grande battaglia politica e nzilitare col decidere la presa e la fortificazione ‘di Sa-
lonicco. Così
Sonnino
stragrande
avesse,
intuito
avuta
e spirito
—
nel
suo
dgiplomatico
—
la forza di imporre il suo illuminato volere nella faccendd. balcanica a!: dissenzienti ! Salonicco è — oramaj — una chiave della .situazione
europea
e
un
segreto
—-forsa
—
della fine e della nostra vittoria. Briand vuol condurre veramente la Fran-
‘cia alla vittoria, vuole la vittoria, e -vuole impiegare i mezzi — che nell’Intesa sono
‘oggi « preponderanti » — al fine. più
presto
‘più
di
dallo Se
la
è possibile.
tuite
stato
le
di
volontà
altre
E quanto
Perchè
Nazioni
invasione
che
di
è
vincere
nella
Francia
è più
Ed'’in
ciò
Francia
la
affari
con
PARIGI, 9 sera., speciale è partilo per
treno
forte
la Francia
vpole
la,
Margerie,
al Ministero
direttore
degli
degli
Esteri.
I preparativi e
L'on. sarà
a Roma
ROMA, 9 sera, Briand rimarrà a Roma tre giorni ospite dell'on. Salandra. Degli ap-
partamenti
sono
stati riservati
al Capo
di carne
e di
ancora
ossa.
una
L'’Intesa,
nebulosa,
certa,
da
parccchi
cosa,
un
corpo
—
il pre-
Le
idee
che
era
imponderabile
mesi
Governo francese ed al suo seguito al Grand H6étel. L'on. Briand arriverà a Roma do-
mattina alle on. Salandra ‘ na,
ore 11 e sarà ricevuto dagli e Sonnino, dal sindaco ColonBarrère
dall’ambasciatore
cariche di Stato e dal generale
e
dalle ‘alte
comandante
il presidio di Roma, Dopo lo scambio dei saluti e le presentazioni, gli on. Briand e Thomas saranno accompaguati dagli on.
al Grand
Hotel,
dove
Salandra
e Sonnino
ministri ti. Poco
piglieranno congedo dai loro ospidopo gli on. Briand e ‘Thomas si
recheranno
a far visita ufficiale al Capo
del
Governo ed al Ministro degli Esteri. 1] programma prevede un pranzo al Ministero degli Esteri ed alla presidenza del Consiglio; un grande ricevimento in Campidoglio, un altro all’Ambasciata di Francia.
Prima di lasciare l’Italia gli illustri ospiti sì reccheranno al fronte per salutare il re. Ed è in previsione di questa visita che
olire il generale' talia
anche
nello Morin,
il
De
Merial
generale
del Grande
si recano
Pellet
ed
in I-
il colon-
Quartiere Generale
tutti,
altri la
sua
‘singolare tradizione storica: esprimendo e ‘ asendo per un interesse « da tutti » sentito, essa si dimostra una Nazione essenzialmente universalisiica. Alla Frarncia è legata la sorte Jell’Europa, della guerra. Amare Oggi
stato geois
H6òtel da stamane
fervono
i pre-
adibito all'on. Briand, all’on._ Boure dal loro seguito. Il grande salone
del primo piano sarà adibito per ricevimenti particolari.
Per il ricevimento in Campidoglio dare: viva la Francia, viva Briand, « oggi »
]a
Francia,
significa
significa gridare: neutralismo e la
amare
culminare
L'Italia
devè
stessi.
Gri-
Viva l’ Italia, * abbasso Germania.
Briand è il simbolo universalismo politico,;
Parigi
se
il
vivente di questo che se culmina a
deve-
anche' a
andare
verso
Roma.
Parigi,
come
In
occasione
del
ricevimento
ufficiale
che
avrà luogo in Campidoglio venerdì. prossimo alle ore 16 in onore di Aristide Briand, sono stati diramati biglietti di invito esclu-
.]a Francia deve andare verso Roma. I futuri. destini dell’ Europa dipendono «specialmente » dalla più intima coeszione e « fusione » italo-francese. E' inutile illudersi: 1a
sivamernte al corpo diplomatico, ai membri del Governo, agli alti dignitari ed alle alte cariche dello Stato, agli ufficiali, ammiraali e general ie comandanti di corpo, al con-
noi
‘ vinciale. L'invito è stato iroltre esteso agli
Francia
«ha
dobbiamo
bisogno » essero
dell'Italia;,
légati
alla
come
Francia.
Anche nogn volendo tener conto di tfuite le preesistenti ragioni storiche, geografiche,
‘ etniche
lendo
e
naturali
giustificare
di
alleanza;
d
anche
vo-
Î' anti-gallicismo italiano ?
ed
hanno
Fino a quando
- bisogno
vedromo
degli
COMANDO
come
dell''Intesa, noi non dispereremo o non diffidoremo dell’ avvenire prossimo Ahbbiamo un TUomo, che sarà forse la sin- | tesj
della
storia contemporanea,
e inneggiamo
dundque
Salutiamo
a Briond !
Sergio
Panunzio.
Azioni di artiglierie lungoò tutta la fronte; più intensa sull’ 1sonzo, La nostra ottenne buoni risultati con tiri diretti sulle posizioni e sulle retravie del nemiso contro colonne di truppe e di carreggio in movimento,
L'on. Briand arriverà domani mattina alle 10,40 e, come è noto, sarà accompugnato
dal ministro
di Stato
Leon
Bourgeois,
" dal sottosegretzrio per le munizioni Albert ‘Thomas, dàal direttora generale degli affari l esteri De Margerio o dai generali Pallé a Dusmezil. Essi prenderanno alloggio l Grand Hòtel. Alle ore 20 di giovedì vi sara alla
Consulta
un
pranzo
diplomatico
di
15
coperti. Venerdì alle 10 il signor Briand riceverà al Grand I6tel,- in rappresentarza
siglio municipale,
ed alla deputazione pro-
a
fz ai iE RNO
visita
e
dal
suo
scambio
T C Da
di
ia
pronte conseguenze cabile trionfo delia
con
e e
imman-
L'«TIden Nazionale » scrive: « La presenza in Roma di Aristide, Briand è avvenimento di alto significato ed è indice della volontà comune degli Alleati di intensificara la loro azione e di coordinare j loro
sforzi Imico,
per vincere più quali che siano
si
gere
potranno
E noi
in
rapidamoente il nei risultati concreti
questo
senso
ci auguriamo
che
raggiun-
siano
sera
del
2 un
mas:
9
sera.
i
‘Tutti
i giornali
per la venuta
incrooiatore
inglese
recano
articoli
di
riceverà
verno
francese
tiche
della
pagnano,
ed
domani
il Capo
i ministri
che,
le più eminenti Francia,
della signorile
manifestare
tutte
italianu
ospiti
Go-
lo accom-
personalità
con
ospitalità
agli
del
le
illustri
poli-
premure
a terrà a il
fervore
simpatico del £uo consenso all’aito significato del considerevole avvenimento. Gli è per questo cha come Londra in occasione della recente visita dell’on. Briand, anche Roma, domani, farà sventolare a tutte le sue finestre ed alle suo porte î colori nazionali delle due nazioni che si confonderanno come il simbolo del patto di ami-
cizia che l’incontro dei rappresentanti dei due Governi deve cementarei ancora di piu per il trionfo delle comuni gloriose aspirazioni.
sempre, tale ».
DomAni
Roma
all' altezza
della
i
deve
sua
essere,
fama
come
ospi-
al.'…a…:wgw in rapporto politica balcanica della Quadruplice diplomatica e militare
hanno pure [ormato ’ oggetto di studio da parte- dell'on. Sonnino, il quale ieri ha avulo due conferenze col ministro di Grecia signor Coromilas: il primo già da noi annunzialo ieri maltina, il secondo nel pome-
di ieri,
poi
l’on.
cevulto il ministro stro
degli
16.30.
dopo
di Serbia,
esleri
E
aver
il quale
come
rappresentanza
una
Ti-.
al nostro mini-
presentato
ha
delto
stato
è
alle ore
Sonnino,
della
ed
non
si
era
recato
alla
Consulta.
I deputati serbi
lo sgombro dell’esercito serbo incontrarono nell'Adriatico quattro torpediniere nemiche: queste, subito cannoneggiate, fuggirono verdall’on. Sonnino so Cattaro, All’'indomani due navi alieate furono . ROMA, 9 sera. nuovamente attaccate dinanzi a Durazzo Il Giornale d'Italia dice che i deputati serda un sottomarino nemico gcshe tento di bi prima di lasciare Roma peér recarsi a affondare un inorociatore inglese; ma il siNizza hanno voluto compiere un atto di corluro falli il bhersaglio e-il sottomarino, inse-
guito,
non
potè
rinnovare RA
l' attacco.
(stL.).
ROMA, 9 sera. La Marina custriaca nelle ultime 48 ore ha intensificato i suoi vani teniativi, contro le nostre forze navali nel basso Adriatieo. Nel pomeriggio del 6 corrente un nostrao scorta
ard
un
ingro-
ciatore alleato, avvistati un velivolo oacciatorpediniere, tipo « Hussard»,
ed un nemi-
tesia che ha assunto al tempo tevole
significato
politico,
stesso un no-
recandosi
a
rin-
graziare il ministro degli Esteri per la cordiale ospitalità irovata in Italia. La. visita ha avuto luogo stamane. I deputati serbi
che avevano chiesto il colloquio fino da ie-< ri a mezzo del ministro Ristisc avevano de-
legato a rappresentarli gli on.
Costa Stoja=<
l’unità latina
ministri
francesi
sfazione
del
ci,
di simpalta.
e ad
popolo
esprimere
italiano
per
d'Italia e di Francia.
la soddi l'inconiro
’
Il popolo nostro vuole la vittoria e sente chie questa può esserc conseguila solltanto da una più intima e perfella intesa fra gli Atllealti, nel campo militare, come in quello politico.
nastro
vuole
con la vittoria
solvere
è problemi
nazionali,
tanza
gli
devono
Allealti
la
cui
ri-
impor-
riconoscere,
‘ma
vuole allresi la vittoria per ragioni supreme di difesa inlernazionale comuni a tutti gli Alleati, contro la mentalità militaristica ed egemonica di una razza e di due pacsi che vorrebbero ricondurre l'Europa a sislami superati dalla civiltàa.
Il paese
mo-.
trascunabili della
discorso, in cui ha pregato il ministro degli Esteri d'Italia di farsi interprete presso il nostro Governo e presso la nazione italiana della imperitura riconoscenza del po-;
manifestazione
1l popolo
non
dei punti
dei due paesi. La Frane più espaosta al pericolo
opinione pubblica cia, più pressima
dei governi
francese, signor Briand: Il « Giornale d'Itàlia » scrive:
« Roma
saluto
Gli interes-
dquesto
in
novisce, ex-presidente del Consiglio e gli ex ministri Cristovisc, Bragoiesvo, Arangelovisc e Gulovisc. La commissione è stata accompagnata dal ministro sig. Ristise. L’incontro col ministro degli Esteri, on. Sonnino, è stato olttremodo cordiale. Il sig. Ristise ha fatto le presentazioni ed ha detto nobili parole di gratitudine per gli italiani e di fede per la comune vittoria. Quindi il sig. Stojanovisc ha pronunciato un altro breve
Per altro è verto che domani alle 10.40, quanti potranno liberamente disporre del propriao tempo si recheranno a salutare i
del Presidente del Consiglio
rappresentando
uno
mento
po
dice:
inseguiva
e
cannoneggiava
quest'ultimo,
spingendosi fin sotto ai forti di Cattaro, che aprirono contro di esso un nutrito ma vano fuoco diji artiglieria. dî così immane conflitto, ha immediataNello stesso giorno un incrociatore alleato mente superato il suo passato di divisioni G0 coperti al Musco ‘di Villa Borghese, A politiche intestine e non è stafa più laica; dava caccia e cannoneggiava dquattro cacLutti i ricevimenti, compreso quello del Cam- o confessionale, borghese o socialistla, ma ciatorpediniere nemiche oabbligandole a ritirarsi, & più tardi, davanti a Durazzo, pidoglio, per ragioni di opportunità, - nan semplicemente la Francia, E noi salutiamo». | interverranno le signore. Purante i tre | sventava l’ attacco di un sommergibile evigiorni di permanenza a Roma il ministro tando il siluro da questo lanciato. Briand ed il sottosegretario ‘Thomas avranL'8 corrente un altro sommergtihile - neno frequenti colloqui con il Governo nostro. mico attagcava presso Capo Laghi due no@ per ia vittoria Saranno tenute diverse riunioni alla Constro tornediniere, le quali risposero con un sulla, e saranno scambiate le visite d' uso. (Per telefono al Popolo d’Italia) ripetuto getto di bomhe dopo avere scan1l ministro Briand riceverà poi al Grand sato i siluri. ROMA, 9 nmotte. Hòtel aleuni alti personaggi del clero franNelle oròè pomeridiane di dquello stesso Se la decisione definiltiva del viaggio e cese, avvenimianto che potrà togliere equigiorno, e con identizhe circostanze e risuk degli altri personaggi [rancesi a Roma fosvoci rendendo evidente nella persona dîi tato, si svoligeva un altro attacco subacqueo Briand scrive l'’« Tdea ‘Nazionale » — se stata meno improvvisa e se Plora dell'arcontro un cacgciatorpediniere francese, agrivo fosse stala più propizia, il popolo Tonon più il simbolo di un partito, ma il mano avrebbe senza dubbio preparato wna gregzto alla nostra flotta ed in crociera rappresentoante dell’ unione sacra francese. sulla costa albanese. (sL.).
Il saluto della stampa romana
conque-
Srupecina, ha avuto anche la visita del ministro di Romania, il quale da qualche tem»=
franpgese_ohe proteggevano
cacciztorpediniere-di
simi. Lo sforzo fatto per conseguire una tala mèta è utile politicamente e non mancherà di ripercuotersi beneficamente sulla
grande
9 notte.
ricevati in visita di congedo
idte
per l’ auspicato causa comune,
La
ufficiale
_ l'una torpediniera
ia
gli uomini dirigenti la nostra politica la nostra guerra deriveranno benefiche
che
a Durazzo PARIGI,
comunicato
d'Italia}
De Giers.
barone
tore di Russia
si _ ellenici
Stamane
di un sommergibile austriaco :Un
Popolo
slioni inerenti alla siluazione ' aicqmca…, i pieno accordo colle cancellerie dei govm:ni alleati e specialmente con quella di Russia, conse si può ritencere per i frequenti colloqui avuti negli scorsi giorni coll’ambascia=
riggio, pune
attacco
dinanzi
PE ia
J sua
CADORNA.
Sconiri navali nell'Adriafico Fallito
:)
al
Il ministro degli esteri on. Sonnino linua ad occuparsi a!'tivamcn%c delle
SUPREMO
Firmato:
telefono
ROMA,
9 notte.
una
alla testa
(Per
fronte
è
Uomini,.
Brianr
nostra
e in-
va diventando lucida
Fortunate azioni di artiglieria Intensa attività alla Gonsulta sulla
solido e concereto: essa oggi
Sì è concentrata nella volontà punta di acciaio di Briand,
Per
del
parativi per -apprestare l'alloggio a Briand ed al suo seguito. Tutto il primo piano è
in
E
della stampa italiana, la presidenza delle associazioni giornalistiche. Nel .pomeriggio il prefetto della Senna, il prefetto di poli- di venerdì, alle 16, vi sarà un ricevimento in Campidoglio ed alla sera avrà luogo un zia, parecchi deputati e senatlori. l altro pranzo ufficiale a palazzo Farnese, L'on. Briand dichiarò ai giornalisti itasede dell’Ambasciata di Francia, Sabato liani che l salutavano, di essere lietissimo alle 12,30 il Governo italiano offrirà al signor Briand ed al seguito una colazione di di recarsi in IHtalia,
uscire
negli
riconferma
da' De
Francese. Al Grand
opprime.
forte
che
e
politici
Si irovavano alla slazione a salutare i partenti Vambasciatore d'Italia on. Tittoni,
dell’ Uomo.
dissero,
molto in lui l’Italia poteva e doveva confidare. Dacchè egli dirige il governo francese, sìi vede che la politica dell’Intesa e dellà guerra trovasi nelle mani di un uomo
di
Lumenil
i
il caso al
-—
e in
Tutti sentiamo che I’ Intesa è come so-| lidificata in un Uomo, in una Mente, in
Governo
Il programima ‘delle visite
‘dimostrazione politica @ popolare — se pos- Roma il Presidente del Consiglio Briand, Isibile — di contenuto e di lono superiore accompagnato dal ministro di slato Bourlalle memorabili dimostrazioni romane del l geois, dal sottosegretario per le munizioni ‘maggio 1915. Questa dimostrazione sarà «a fatti » la Thomas, dal generale Pellet, dal colonnello imigliore, più elegante e dignitosa risposta l'all’'ultimo discorso Salandra, la riaffermaizione solenne della precisa e categoricàa vo‘Jontà anti-neutralista, anti-giolittiana e anti-
j
La partenza da Parigi
dî Aristidé l
venuta
Ìtrmm1ico della prossima Briand a Roma.
e
Briand è, oggi, l’ ani-
la volontà
Le accoglienze ufficiali e ‘ popolari - Visite e con‘ ferenze - Il solenne ricevimento in Campidoglio igetto di un convegno di «tutti» gli inter‘rale
frazioni
certe
e a
ce-
libe-
partito
del
che'
o di-|
nostra unione alla Francia assenso ad Aristide Briand.
| SìÌ, perchè Aristide ma
un merito
apprezzato,
1a Venat
ai rifor-
ai radicali,
deve
fiducia
ai so0-
ai sindacalisti,
ufficiali,-
non
‘ misti, ”
distinzione. e
ai repubblicani,
vinceranno
dell’intervento
tesi
partito;
di
polilica
‘categoria
‘risco
ogni
di
sopra
di
‘al
nelki
« uniti »
ivarono
si
battaglie
il. ]loro passato
e
ideale
le
nè
Francia, Perciò essa esige, e deve esigere, che lì'l suo attuale Governo ne interpreti l'anima, i bisogni, } istinto.
franno consolidare gli assetti politici e parare le eventuali guerro di domani. Francia, e Italia devano — rettificalo e « cancellato » totalmeonte, come s° non esistesse,
»
« genericamente
quale
scadenza
:movimento nazionale e rappresentarono essi, cd
del
la Triplicé,
abbastanza
flagelli e dei cosidetlti... sproposili diploma- Lui. tici..., è delitto, è infamia; dai quali mai E' inutile. negarlo: la storia è sempre la i Governi riuscivanno a discolparsi. Briand — vero genio della politica e del- | Sstessa. Le idec, gli istituti, gli organismi l’azione — possiede la visione del « fine », slorici, anche i più vasti, hanno hisogue vuole raccogliere i mezzi. L''Italia vede di; concretarsi è di esemplarsi in uomini
Russia: ma è positivo che il vero blocco — per la reciproca immediala loro posizione
‘’ role, dalle colonne trighi ‘più o meno
so
la
mentare 1a dare il suo
Noi siamo dòl parere che Briand dovrà pure « comunicare » agli uomini politici italiani, în caso di bisogno..., la persuasione
di due anni’ fa; la situazione storica di oggi è così fatta, che esige la più assaluta unione e confusione della Francia e dell'Italia,. Non si vogliono negare le « pre-
mai
chiarare
RO
E' inutile discutere ancora sull’ infelicis‘simo discorso‘/diì $. E. Salandra, La discusisione è politicamente infeconda, storicamenL'asserzione — gratuita — te peltegola. che solo al Partito Liberale spetti il merito
sarà
vuole
nella
vittoria
cementare
l’unità latina che al ritorno della barbarie seppe opporre una diga insormontabile. 1 circoli ujfficiosi assicurano che il governo italiano accoglierà i ministri francesi con disposizioni di spirilo non diverse
da quelle del nostro popolo.
Commenti
romani
può
dire
riassunti
in
un
sistema
con-
tinuo di agguati di cacciatorpediniere e di sommergibili. Essi non hanno quindi un particolare significato, se non quello di confermare fome all’ audacia ed alla insistenza della marina austriaca risponda una gran-
de perizia marinaresca nei comandanti e negli equipaggi italiani ed alleati. Infatti
essi riescono sempre a rendere vane le insidio, gli aittacchi e la decisione con cui
dispongono risolve
imm<adiatamente
l'iniziativa nemica
il contrattacco,
in una
{uga dalla
quale non sempre l’avversario esce del tutto incolume., Gli imrcidenti hanno invece. un significato
nel
loro
complesso.
*Il
putato serbo ha risposto
con parole di fede
e di affettuosa simpatia l’on. Sonnino. Durante la visita i deputati serbi hanno
tenuto a mettere in rilievo gli efficacissimì aiuti prestati dall’Italia alla Serbia, ì quali sono
di
gran
portanti’
dì
quello
lunga
superiori
e più
im-
sia
tra-.
mentata . l’amicizia italo-serba, è stata ratterizzata dalla stessa cordialità con essa si era svolta.
ca-; cui'
che
finora
non
npelato. La fine dell’udienza in cui sì è ce-.
L'«TIdea Nazionale », commentando il comunicato « Stefani » sull’azione della flotta austriaca nell' Adriatico, dice che esso integra quello pervernuto da Parigi circa un piccolo scontro navale avvenuto nelle acque diì Durazzo. Si traita, continua la « Idea Nazionale », di modesti incidenti, ormai soliti nalla moderna guerra navale che
si
polo serbo e di quella dei deputati serbi che;: così cordiali, simpatiche accoglienze hanno trovato in Italia, Alle calde parole del de-
loro
irn-
tensificarsi 1à dove sappiamo che le nostre navi sono costrette a continue e rudi fa-
La delegazione serba ha confermato adli un ‘redattore del (&Giornale d’Italia i suoi! sentimenti di gratitudine ed espresso la più alta ammirazione profonda e grata
riportato
dalla
Paoloni
cì
cordiale
telefona,
Roma: Informano ministro
per l'on. Sonnino e la, impressione che avevano
intervista
in
con
lui.
proposito,
da;
fra il nostro.
che il colloquio
degli
presentanti
del
cordialissimo.
Esteri
on.
Sonnino
Parlamento
serbo
e i rap-.
è stato'
-
:
La rappresentanza parlamentare dell'e-î roico popolo serbo ha dichiarato infatti che queste ore tragiche hanno creato indissolu-
bili legami di affetto fra i due popoli e che nulla varràin avvenire a menomarli. Di questa cordialità di rapporti devono esser lieti i serbi non meno che gli italiani,
perchè,
il comune
quando
nemico
essi
abbiano
dovranno
debellato:
stabilire rap-
E non può essere allriménti, perchè, in tempo di guerra tali incontri non possono avere soltanto il significato di cerimonie convenzionali, ma devono condurre a pratici risullali. Perciò, se rispondenlti alle tradizioni del-
tiche ed il loro, risultato nullo sono la prova dellà condizioni morali della marina austriaca e della sua resistenza come della sua impotanza ad impedire la esecuzione
porti di vicinato e di reciprocanza che sio« veranno ad ambedue i paesi. Sanno per dolorosa esperienza i serbi! qualiI risultaii bia. dato la lotta di me-
bisogno di registrare qualche successo, sia pure minuscolo, altrimenti potrebbe essere,
na
ufficiali
(pranzo
l’on. Praesidente del Consiglio francese ‘ha voluto partendo da Parigi esprimere, per
vimento
solenne
scambi
di
loro domandato dalla pubblica opinione della duplice monarchia perchè mai glji italiani possono impunamente operare lungo le coste albanesi, veltovagliare i serbi, sbarcando’ contingenti, compiendo’ in sostanza
gratitudine e di attaccamento
fecnici dei due
La « Tribuna » scrive che il Capo del Governo francese è atteso dal Governo italiano
e
dalla
pubblica
‘opinione
tutta
nostro paese con duej caldi sentimenti simpatia che sono dettati. dal vincolo
alleanza
presenta ad
essa
con
la nobile
nazione
e dalla
comunità
ci
nel
legano
iernazionale,
simpatia
che
di di
egli rap-
dell' intento
solenne .momento
la quale
del
che
in-
è di tanto
ribadita nell’animo degli italiani in quanto mezzo per
dej
corrispondenti,
la condotta
e per
i sentimenti di della Francia
l’opera . dall’ Italia
dallo scoppio della guerra europea ad oggt. La « TrEEUI na», dopo aver rilevato che la visita di ,Bg‘ia.nd è visita dî dopria natura
l’ospitalità
ilaliana
pranzo della
saranno
le
al
Ministero
degli
in
Campidoglio)
Presidenza
e importanti saranno vedulte
fra
cerimonie
del Consiglio,
anche
rice-
frequenti
i colloqui e gli
i dirigeriti
governti.
Esteri,
politici
e
L’interessamento inglese : LONDRA, $ notte. La stampa e l'opinione pubblica inglese seguono con vÌvo interesse il viaggio di Aristide Briand, presidente del Consizlio dei
on. senatori e deputati, i quali avranno Îi-
e di duplici intenti — politici e militari — per un verso e militari paer l' altro, scrive
bero accesso al Palazzo dei. Conservatori, dietiro esibizione delle loro medaglie,
Roma al Cape del Governo francese si può rà a rendere viù stretti i rapporti politici e . esprimere il sicuro prognestico che dalla militari che esistono {ra ali alleati,
cha
nel
dare
il primo
caldo
benvenuto
a
ministri
di Francia,
a Roma,
che contribui-
dei nostri
piani.
I naostri
avverseri
hanno
le loro azioni alle quali può più facilmente &ssere
attentato.
ciamo
a non
Occorre
calcolare
chs
i nostri
noi incominsuccessi
so}-
tanto sui risultati positivi di nostre azioni di combattimenti, ma anche su queéllo negativo delle azioni tentate dall’ avversario. Nal difficilissimo giunco che ci è irrfpostn noi siaino oggi costretti. a guardarci; allo avvarsario
diamo vane giamo
spetta
l'insidiarci.
Se
noi
le insidie e le offese
jl nostro
seovo.
ren-
-
schine invidie fra gli Stali balcanici. Ma essi possono sente
ed
propaganda
esser S certi i che il opolo italiaagisce diversamente. Perciò la:
che
qualche
comitato
serbo
conduce da Londra o da Parigi o da paesì.
neutrali per sollevare diffidenze e provocare sentimenti ostili fra Y'Italia e la Serbia non giovano certamente alla Serbia, ma al=' l’Austria e alla Germa È nia e erciò davrebbero essere tenuti d’occhio dr3. Governi dei paesi
alleati.
Îl colonnello House lascia Parigi S: - PARIGI, 9 sera. 1i colonnello House è partito. I pa !Egli ha i a-
vuto lunedì
raggiun| il Presidente L
Ù
fi
temere è
i
non
scorso
l‘ambascìa…tpre
del
un ultimo
Consiglio
Cambon.
colloquio cecn
Briand
e com
Cii
potranno
latini
i =
j
PP
; Salo così ì tedeschi.
alda unione per la vittoria ATTACCHI AUSTRIACI SVENTATI - dalla flotta allea 1a nell'Adriatico
| ARIA FINE
W
IL POPOLO D’ITALIA — 10 Febbraio 1916
- Monsignore Scapinelli — che ha visitato ;
|
|
N}
Î prigionieri ilaliani in Austria — deve cre-
B
La Nuova Antologia, direlta dal senatore ‘giolittiano Maggiorino Ferraris, pubblica
è un bene,
anche perchè il vero bene di dio si rinn articolo che è iun’abile mina contro il chiude sampre, sotto chiave, nella... cre1miorale della nazione. : denza, Ma inonsignorvre deve credere anche ‘
Quale risultato — si domanda la vecchia
‘ Rivista —
potrebbe
avere un'offensiva
molto" nella ingenuità degli italiani e nelta
con-
cristianità degli a dire il merito
‘femporanea di tutti gli Alleati? Assai pro-
‘habilmente negativo — risponde. 1©i' la sto‘ria di «questi diciotto mesi cheo lo insegna e
Forse monsignore non lhia colpa, L'abitudine di creder tutto, ad occhi chiusi, gli miutà, in grembo, i tozzi 'amari della realtà, — pane cappa di gquerra, — in tlante fragrantiì rose, come accadde a quel santo
inconcepibile che tutli
‘sarckbe’ veramente
Quale successo eb.
non l’avessero imparata.
austriaci, e ciù — veniamo — non è sempre un bene.
ibe l’offensiva tedesca contro le trincee ‘niglesi nel Belgio? Qualo successo ebbe l'offom caritalevole francesi del‘siva tedesca contro le trincee
che
sfamava
i poveri
di
na-
ilaliani — non vogliamo
più
scosto.
ila, Champagne? Quale successo ebbe l'offenlsiva francese. tre volte ripetuta, nell'Artois lo nella Champagne? Quale successo ehbbe
Ma
noi —
le rose dol miracolo,
e prejeriamo
aver sot-
abitano in case
di eleganti
villini, provviste
rande
o di portico
dove
alei
tempo».
aome
moi,
questi
cleganti» dovrebbero
« villini
essere
senza
il tettò
per
obbligare
gli
cattivo tempo»
ufftciali
« nei
co, ma per chi crede in dio
sun valore.
giorni
di
a trattenersi sotto dl potticiò non
E monsiganore
ha nes.
Scapinelli deve
credere molto, in dio, e negli austriaci. 1l cilo poi — dice ancovra Scapinelli — è più che
sufficiente.
Sono
centocinquanta
mi di carne — dice —
gram-
con un contorno di
duecento qrammì di riso, di polenta o di palate, e ciò oltre la minestra. Alla sera poi — dice — zuppa e porzione di agrumi., Pane a sazielà. ' vero — dice ancora — che ci sono delle lagnanze per insufficienza del cibo; ma non è il cibo — dice — che sia insufficiente, è — dice — « che si deve consideràare l'età dei prigionieri e l'aria fine che
fo mì denti e nella tanaglia delle ganasca il il’offensiva tedesca contro i russi, che pure pane senaa sale della dura verifà, per nu- scende sul campo dalle montagne coperte ‘battevano in ritirata, ma che appena tro- trirci gagliardamente di essa, senza più so- dl flì"ì')(! nE ” ‘vata una buona posizione vi si trinceraro-' Gran aria fine deve tivare in Austria, Noi
ii e senza più grazia di glhirlande. Certo, noi abbiamo anime diverse,. Come non a- — dlei — credevamo che vi tirasse soltanto biamo cereduto ai manifestini austriaci che aria cattiva, 0, tutl'al più, che vi si tirasse promettevano 7ose e gigli ai volontari della il collo a qualcuno troppo pieno di aria diserzione, caosì non crediamo meppure a fine. Ma monsignore, che crede in dio, ci monsignore Scapinelli, ch'è troppo monsi- svergogna severamente e ci Îa toccar con mano che i nostri prigionierì mangiano a gnore per dira tulla la verità, e troppo cvedente in dio per dir tutta la bugia. Sca- cropapelle, mangiano da ingozzarsi, si riempinelli — dice — puù assicurare che i no- piono proprio di ogni grazia di dio; ma stri prigionieri sono trattali meglio di papi, quell'aria fine, troppo fine, diabolicamente visto che il papa — dice -— è prigioniero sì, fine, aumenta sempre il loro appetilo, nella ma trattato con tanto poco riguaurdo che se stessa misura comn cuiì viene sazialo. Monsignore Scapinelli... dovrebbe camvolesse potreble fuggirseme a suo piacero. aria. biarve « La varacche abitate dai prigionieri itaE' troppo grossa quiì, liani — dice sempre Scapinelli — sono so-
E’n0? Quale successo ebbe la recente offensiiva russa contro le trinceo austriache? 12
‘così di seguito, tanto la serie è infinila! Al-
llorchè un esercito sìi è saldumente
(rato,
tutti hanno
quasi
come
esso
Idì continuo,
fatto
è immobile:
mina muraglia di cemento,
trinoce-
e fanno
costituisce
di acciaio,
di cf-
povere
colonne
lifesa o di difesa contro la quale è assurdo, della
lanciare
là disastroso
‘idi carne, di vite prezioso, sierilmente sa‘crificate: Data questa evoluzioné della: guerra
moderna,
è da
non
quali
chiederci
l orifici umani gli Alleati dovranno
sa-
ancora
‘affrontaro per vincere: bisogna invece esa-
:miraro a mente calma e spassionata se vì lè Ja possitilità di sfomdaure. E poichè di- lidamente costruite e separate da largii ‘ciotto mesi di esperienza, dopo la battaglia ‘ulali e da vaste piazze, Le regole igieniche della Mamna, e l'opinione sempre più gene- vi sono osservate; e vi è anche la luce elet‘ralizzata negli uomini più competenti (qua- trica ed il riscaldamentoa ». "=li?) dimastrano che i moderni sistemi Ci i{rincee e reticolati sono inespugnabili, Dii'sognu. senz'altro mutare tattica, smettere oabbardonare i ‘gni pensiero di sfondare,
E noì — veniamo ara a dire il merito — tutto il ben di dio ch'è non... digeriamo
di monsignore.
credenza
nella
Arros.
REMO,
SAN
‘
gli ufficiali possono
trattenersi nei giorni di cattivo degli
di ve-
i
i
é
che prendono l'a-
spetto Per
dere molto in dio, Ciò, veniamo a dire il merito,
Alla “ Croce Rossa ,,
Di più ancora buona gente: «Gli ufficiali,
invece,
(Trriducibile).
E'
—
da
giù
9.
che in paese sì è insistentemente fatta 'sirada una voce che per la sua gravilà è stata da tut(i ascoltata con un dovuto riserbo. Ed in verità -anche noi non ne avremmo parlato se, ancor
oggi,
persona
‘{Per
rie generali
che
riguardano
i
per
bisogni
dell'Ospedale,
(Per. tele{ona
nmotte.
;
zione:
9 notte,
ROMA,
presentato
la seguente
interroga
rogare nel campo
dell’azione
presi.
alla
interroga E
i
;
sottoscritto
« IL
d’Italia)*
al Popolo ha
Toscano
L’on.
la notizia autore le d'Italia che il Vaticano stesso abbia appoggialo presso il Governo belga un nuovo
ministro
l’on.
sapere. se nofi_ creda che tentativo della Germania per la pace sepa-se della guerra il per to perchè i soldati e ‘momen che giunto sia rata. Ma in questi circoli si; pensa ti dell’esercito permanente dichia. Vagradua del ta smenti la tace, belga if Governo surticano non può essere presa in considera- rati atti al servizio di guerra vadano a
Isti-
zione.
A
Scarfoglio
e all'“Osservatore (Per
telefono
IL Mattino
di Scarfoglio con violenza
da
i loro compa..
anzichè'
mesi,
di-cq1
rimanere nei depositi, nei distretti, nelle divisioni militari, ove compiono servizî sedentari che potrebbero ipiuttosto affidarsi ai
{erritoriali di maggiore età ed ai feriti tor-
nati
al Popolo d’Italia)
9 notte.
stanno
vi
che
gni
Romano,
ROMA,
dalla
poter
fronte
sopportare
}.ah
in condizioni
più
gravi
fatiche
da
non
e forti ;
emozioni».
di
forma, e l’Osservatore Homano accusano di fini occulti e antipatriattici gli interventisti
per le polemiche dei gionni scorsi. Da quadella rota di contale pulpito! Il giornale aika rdt (risultata in bilità del signor Schu
anche
ma
al Popolo d’Italia)
1] Vaticano fa smentire dai suoi giornali | denza, della Camera volmente data dal Giorna
tuto 1] quale oggi, quanto mal, riveste un alto dovere umanitario e patriottico. allonSapevamo giàù di alcune infermiere tanatesi dal servizio, non del -tutto soddisfatmiere {@ del come erano traltate da altre infer della nobiltài e dalla amministrazione del Pio Istituto;, ma su ciò rilorneremo a suo tempo. noî Oggi non si tratta di questo. Noi, e con dal quale la e, emes sanr one lazi popo tutta la to noteva più umile al più ricco ha: dato quan perchè nulla manchi ai valorasi soldati che vengorio affidatli all’Ospedale dg]la. Croce ‘Rossa, vogliamo sapere dai signori conti di Groppello' e di Villamarina se sia vero che i danari raccolti nelle sottoscrizioni non servano solo
telefono
ROMA, 9
de della nosira illimitata considerazione, non ci avesse rivelato fatii che per la loro impor{anza ci impongono df uscire da un sileuzio iroppo a lungo durato (che oggi potrebbe anche essere interpretato a nostro disdoro) per 6apere quanio c'è di vero intorno alle dice-
il suddetto
Un’interrogazione al min. Zupelli
fra Belgio e Germania
go-
che
e
informnl.n
bene
-
e mene del Valicano per-la pace Poril cambio dei soldati alla Ironie
tempo
molto
.
DA ROMA —
Adunanza
di ferrovieri
di prima e seconda (Per
categoria
telefono
al Popolo d'Italia) | ROMA, 9 notîte,. I rappr.gs‘enta.nti della _ prima e sectonda
p-&reccll_i assai largamente stipendiare per «gros-bonnet», i quali, con la scusa di assiun processo di Napoli) espulso dall'Itàlia| stera i nostri eroici soldali, si beccano paghe calegoria dj} personale ferroviario dello per gruavi ragioni, alcuni mesi prima della non del tutto disprezzabili !... orica guerra, il giornale che prima e do; Stato si aduneranno fra breve in Roma per eateg za nostra abbaslan A quesla domanda o po la nostra dichi&razione di guerra all’Auesaminare l’opera della commissione reale intendiamo debba seguire risposta altrettant notevoll a loro rigirardo. a precisa, perchè non siamo più digposl.i ad ac- stria rese a questa nernica nosira i, o tl servizi polemic paosson dire ciò che voAll’adunancea interverrà -uno dei membri celtare, comae lo pretese uno dei bem;mer; i interventist gli che stessa per illustrare -il della Croce Rossa, delle insolenze e villanie, ‘gliono colla certezza per qualche della commissione questa compiuto, senza dare alcuna soddisfazione a chi chie- non controbatteranno ancora oggi.da ad fino lavoro appe: deva in rnome della cittadinanza l’autorizza- | tempo. Ma avranno il fatto loro non riservé le senza parlare possibile sarà na ' zione di smentire un simile fatto. consigliale oggi da ragioni evidentemente La Croco Rossa ha a sua disposizione il patriottiche. E confidiamo che sarà preslo. e cCoquell e su ebben emo, Sanr Pensiero di - VERONA; 9. lJonhe chiediamo vénga data una estesa rela- | Tempo addietro, come riferimmo, veniva e oggi, ad sino zione dei conti dal principie arrestato, sotto l’accusa di mancata denunSsi risponda a tono su vogliamo sopratutto zia di cessazione di esonero d’un suo diquanto riguarda le paghe ai membri del Con- | pendente, il: signor Luigi Pagano, notissisiglio direttivo. mo in città, rappresentante della ditta CaE sino allora non avremo più nessun sceru- | (Per telefono al FPopolo d’Italia) sale, fornitrice militare. polo nell’andare sino in fondo in questa fac- | Ora egli venne denunciato per un seconROMA, 9 notte, cenda.
Fornitore denunciato per un secondo reato
Misure resirittive nella spagna
icontro le Congregazioni religiose|
do reato, perchè sarebbe risultato che, priL'Informazione assicura che le domande | ma naturalmente dell'arresto, si sarcbbe del Governo spagnuolo, alle quali, in via di | recato in alcuni paesi della provincia ottemassima la Santa Sede, data la forma nella quale le vengono presentate, non oppor- | nendo (con la minaccia che altrimenti vî sarebbe ritornato con la Commissione prerà resistenza, vertono sui seguenti punti: ‘piccoli attacchi infruttuosi e costosi e stus: 1. Limitazione edlle case religiose nel ter- ’ posta alla requisizione) delle partite di foraggi a prezzo relativamente basso, cedenritorio spagnuolo; L ‘diare un altro piano di azione. Non v'ha dole poi alle autorità militari a prezzi più 2 Soppressione di quelle nelle quali ri.-'zl'umue che una soluzione: organizzare la alli. siedono meno di dodici religiosi; ‘guerra di stenza. Dello stesso reato è incolpato certo VeS. Tutti gli ordini religiosi, senza ecceiL'articolo della vecchia rivista del Senazione, saranno sottoposti alle imposte ché sentini Angelo, di Zevio, che con il Pagano ad un bersagliere Un morto e alcuni ieriti | DOMODOSSOLA, 9. nel regno colpiscono le altre persone giuri- | cooperò nella faccenda. ltora Maggiorino Ferraris viene lnrgamente VERONA, 9. | diche o i sudditi spagsnunoli; Sotto il titolo « Il governo e la concordia ù 9. Costui, però, riesì a rendersi latitante ed. lriportato e sfnuttato, — com'era naturale, nazionale » l’'organo di Falcioni, L'Ossola | Nel dinamitificio di Cengio SAVONA, Ieri nella piazza V. E. di Sambonifacio, | 4. Obbligo per tutti gli stranieri che vor- | è perciò attivamente ricercato. si è verificato : ‘logico e prevedibile, — dal giornale del se- riporta alcuni 'brani — e li fa seguiro da leri sera, dopo le 21, una osplosione che ha presente una gran folla plaudente o tutte ratno stabilire ordini o congregazioni re‘natore Alfredo Frassati. un aspro commento — di un articolo pub- idunneggiato alcuni reparti. 1 pompieri di Sa- -le autorità civili e militari, dopo il giura- | liginse con personalità giuridica riconosciuvona accorsi prontamonte sul luogo e validaLa Nuova Antologia e la Stampa vengo- bitcato sulla Gazzetta di Mondovì nel que- inente coadiuvati dalla forza pubblica e dalla mento delle reclute di terza calegoria, si ! ta dallo Stato di farsi preventivamente na- | CHIARAVALLE, 9. fece la solenne consegna, della medaglia ' le si purla della necessità di « sopire ogni mo concordemente ulfa conclusione che sfon- rancore politico ed ogni divisione di parte truppa, iniziarono sublito vigorosamento l'o- d'argento al valore militare al sergente dei turalizzare secondo le leggi civili dello |’ Gontro lo strozzinaggio dei padroni di cast. | | 'dare le varie fronti tedosche è cosa assur- accomunando tutti nella fede comune per pera dl speguimento dell'incendio e di isola- bearsaglieri Pietro Orsino per atti di eroismo Stato. & evi- | — Una pubblicazione di Maria Ryger. mento del riparti intalti. Sì hanno a deploL'importanza di tali domande da, e che pertanto conviene adattarsi. alla Ja vittoria ». da esso compiuti: nelle trincee del Cadore dente. La nostra ultima corrispondenza riguarrare un morto e pochi feriti lJeggeri, special« Non basta — scrivono’ questì pennaiuo- mento fra gli abitanti delle case vicine., Le ove condusse alla vittoria la squadra posta guorra di resistaenza, d'esaurimento. QuanSe esse saranino accolte dalla Santa Se- ’ dante lo strozzinaggio esercitato da alenni aultorità sono sul nosto ed hanno iniziate le de, segneranno un notevole passo consegui- | proprietari e affittuari di case mobigli&@@ ‘do la fortezza nemica sarà allo stremo del- li -— aver veduto Giolitti inneggiare alle for- indagini per accertare le cause della esplo= ai suoi ordini. ' tune d’Italia al Consiglio provinciale di Cuto dalla Spagnà rel campo della legislazio- alle famiglie cha dalla vicina ancona emi‘le riserve, Austria e Gormania «Ssi rasseneo ed Alîredo Fulcioni a quello di Novara sione, delle quali sembra potersi fin da ora | grano uel nostro paese, è stata largamente ne ecclesiastica, escludare il dolo, ‘gneranno ad accettaro condizioni per noi pner far riconoscere dall'universale l'innoletta e f{avorevolmente comméentata. Il sottosegretario di stato on. Baslini, arricenza dei cosidetti traditori dalla Patria e vato stamane alle ore 8.10 per la visità e la ‘vantaggiose, se non brillanti, ma sempre Speriamo che essa sia valsa a far. porre' cosidetti venduti allo straniero? ispezione della doguna e del porio, dopa la l un freno all’ingordigia di alcuni. Che se tali da condurci ad una pace sicura ed ono. dei« Bisogna ripetere — continuano i gazzot- visita alla Dogana e visitato il porto, si" è re- Un disertore dzl 1904, — Abbandono di po= poi ciò non gsiovasse, altri mezzi allora sa’y'evole n. sto e rifiuto d' ohbedienza, — Rifiuto di tieri — che se in maggio nell’impeto della ‘cato in automobile a Cengio a prendere visio|'iS{ruZIONE glementare premo escogitare. Quanto durerebbe questa guerra? La Ri. passione, ogni eccesso, ogni inglustizia po- ne della entità dei danni causati daulla esploobbedienza ed insubordinazione, ! Sulle SNese E' uscito, finalmente, l'’ opuscolo della vaslone nel dinamitificio. ” tava essere compatibile, oggi, dopo otto mevista- e il quotidiano deli due senatori non ALESSANDRIA, 9. lente scrittrice Maria Ryger: « Alle Donne ». LSE | sì di guerra, di silenzio, di sacrificio, di Il Giornale d'Ilalia reca: lo-dicono. Ma so si tien conto che la Ger- abnegazione — ogni polemica, ogni vitupeL'opuscolo è efficacissimo per la propaLerda Giacomo, della classe 1883, nativo GENOVA, 9 notte. Affinchè non si dittonuano artificiosamens. | ganda intervéntista. in - mezzo all’ elementa ‘mania è un paese ricchissimo dì miniero © rio a danno di chi ebLe una tesi, una con- .SÌ -ha da Cengio che l'incendio nello stabi- di Montemale, soldato nel 157.0 franteria, limento ‘della Socielà Italiana Prodotti Espio-, _î\accuyqnto di diserzione perchè manqdato :1 ' te neélla pubblica opinione notizie errate femminile. Prezzo 5 centesimi la copia, Ind'officine, e che la Polonia, la Galizia, l'Un- cezione diversa, mMa senpre italianamonte denti è stato cormpletamente domato. Vari 20 ù novembra 1904 al suo paeso ‘natio in citca 1 provvedimenti del Governo nella spe- dirizzare richieste e vaglia alla Tipografia righeria, la Bulgaria, la Mesopotamia sono pura fa semplicemente ribrezzo. » positi furono salvali. ‘Tre vagoni carichi fi ljcenza, allo scadero di questa, il giorno s& per l'’istruzione primaria e popolare, è F.lli Martorelli, Chiaravalle. No, signori, non basta! Le vostre caprlo- esplosivi furono spinti a braccia fuori di oghi dei veri granai, molto probabilmente questa Uupportuno precisare; le pafriottiche non bustano à& nascondere pericolo. La vittima è il tenente Corradi; tra i 6 dicembre, non rientrava al proprio roggi1. Lo economie sono state introdotte in ‘guerra «non guerreggiata » potrebbe dura- l'apera deleteria di quel giolittisnmio, che fu- fariti vi son0o! tre carabinidri. Tl lavoro polrà mernto, appropriaudosi della somma di L. 15 re molto a lungo. Si ebbero la guerra dei gato nel maggio dall'ira santa del popolo, ossera continualo. 1 generali Pedotti e Riaci avute dall' Amministrazione del reggimonto base ai criteri stabiliti ‘dopo maturo esame o degli effetti di corredo, di cui era vastito. c ampia discussione in Consigiio dei minii " setto anni, la guorra del irent'anni... Co- montre tentava l’infame tradimento, di quol sÌ sono recati oggi sul luogo. 11 Tribunale, con sua sentenza, dichiarava stri per tutti i bilanci non militari ed apgiol{ttismo che mediante 4d subi intrzh1 ‘ isì ancho noi potremmo trascinare la lotta | Mon farsi luogo a procedimento ponale per plicuti poi dai singoli ministri d'accoràuo con Bulow ed Erzberg, impedì all'Italia di . sino al 1820, al 1930 o giù di lì. estinzione dell''azione essendo i reati di di con il ministro del lesoro in esecuzione del antraro in campo quando ancora l'Austria ' serziona ed alienaziono amnistiati ed il rea- decreto luogotenenziale 18 novembre Caominciamo. con lo slabilire che il castel- era impegnula colla Russia. rul Carpazi, | 1915; FAENZA, 9. _ 2 Per quunto concerne gli stanziamene quando vî era la possibilità dell'intervento leri poco prima dell’imbrunire, con gran " to di appropriazione indebita, prescritto, ‘lo dei due senatori non ha Té6ndamenta. per diserzione ed abuso di esoneri lì per l'istruzione primaria basta conside. | quando insomma esisteva la cor- concorso di popolo si è effettuato il trasporto Lo trincee a i reticolati sono inespugna- romeno, leri al tribunale militare, si è svolto il proe |rare che fanno parte del Gabinetto gli on. tezza di poter vibrare all'Austria un colpo funebre della salma di dGualtiaeror Piccinini. gli industriali Rocco de Clemen'bili? L'offensiva è impossibile? Ma chi si mortale. Più degna, più commovente manifestazione di | Marciello Giuseppe, della classe 1892, da Salandra, Sonnino e Daneo i quali propo- taGessòa contro ' Vittorio Defendi imputati il primo di - vuole ingaunare? I russi siì erano ben trinLa vastra tesl. la vostré concezione di- dolore da parte della citladinanza non poteva Barletta, soldato nel 1.0 reggimento artiglie- | sero la legge del giugno 1911, oggi 1onda- aver oiltenuti illeciti esoneri di persone che aspeltarsi. Manifosti inspirati ad alli sentiTia pesante campale in Casale, è imputato mentale per l'istruzione elementare popo- dovevano rispondere alla chiamata alle armi, -.cerati sul Dunajez. Ebbene, Mackensen sfon. varsa che dite italianamente mura permise menti di cordoglio arano siati pubblicali dadi abbandono di posto in tempo di guerra lare perchè a nessuno sia lecito dubitàre l’altro di averlo favorito con false attestazio" dò quelle trincee é quei reticolati. Hinden- che l’Austria sl salvassa, — almeno per al- aAll amici interventisti, dai repubblicani, e dai per aver nol giorno ni. 11 De Clemente doveva poi rispondere a22 novembre scorso, in che il Governo voglia sottrarre alla scuola lora — tanto che Massimiliano Harden po- glovani repubblicani. Adosioni innumerovoli burg sfondò la fronte settentrionale russa. tà scrivore nel suo giornale: quella città, lasciato il suo servizio di guar- del popolo i mezzi necessari al suo normale che per diserzione non avendo risposto alla erano giunte da ogni parto, da giornali, da E i {rancesi sfondarono le linee tedesche Iì ritardo di un mese dell’entrata dell’I- veochi compagni, da colloghi di scuola ecc. dia alle scuderic; inoltre accusato di rifiuto svolgimento. Îl Governo nei difficili momen-. chiamata alle armi. All’udienza il De Clemente sl è difeso di-. nella Champagne, duranto l’offensiva del talia in querra dovulo all’azione del rap- Veramente nobile il telegramma del vostro di- d Ùbbfid_l@llz.a. al caporal maggiore Boccia, | li che attroversiamo vuole solamente che le cendo che aveva gran parte nell’azienda qau-' rettore, Benito Mussolini, che incaricava la 31e gli ingiungeva di riprendera il suo po presentante della Germania in Roma fu la “spese le gerente. siano con rigida amministrazione settembre 1915. Non furono in grado di sezione repubblicana a voler deporre per lui 0. salvezza dell'Austrtla. Sta di faito che la Commissione di Milano’ contenute nei limiti di quanto occorre: grandoe mazzo garofani rossi sulla salma delsfruttare il vantaggio ottenuto — è vero — 11 Tribunalo emettova sentenza con cuì | L'opera vostra, fa ribrezzo; non le nostre d. L'alto funzionario cui qualche gior- negò l’esonero, mentre questo fu accordato carissimo Piecinini, soldato lfortissimo ma semplicemente perchè l’offensiva avreb- polemiche, Almeno per essa, avesto un ri- l'’amico dichiarava non farsi luogo a precedere in nale accenna quella di Roma, alla quale il De Clemente nostra dura sacra batiaglia., fù recentemente ‘promosso con- da aveva ricorso. Intanto giunsero -al Comandoò be richiesto un milione di grossi proietti- morso. Su chi cade, se non sul giolittismo, Îl carro funebra di prinmia classe, messo a ordine ai reati di abbandono di posta e di sigliere di Stato in accoglimento di sue anlettere anonime, in cui si affermava che il rifiuto la responsabilità pel maggior sacrificio e di1 d' obbedienza, perchè disposizione dal municipio nella nostra città. non sussistenti: li al giorno, per tutti ì giorni che l'offensitiche aspirazioni De Clemente aveva ricorso a mezzi illeciti cui non ‘ebbo tempo e di sangue che eccorre per raggiun trasportava ierl la salma del nostro amato pel reato di insubordinazione condannava il motivo insistenti di opporsi il ministro della pubbli- per ottenere il suo scopo. Fu subito allora orva sarebte durata, cioè per settimane, forse gere 1 fini che ci siamo imposti? compagno. Marciello alla pena della 1elusione per dinata una inchiesta, compiuta dal .colonnelca istruzione; per mesi: e i francesi non disponevano alAi cordoni eranao i rappresentanti della Istru| lo Tamanti. Si scoprì che l’esonerato non si: anni due e contemporaneamente ordinava Solo questa domanda dovrebbe imporvi 4. La scelta del nuòvo direttore zione pubblica, del municipio, dall'autorità cogeneraun dovaroso riserbo. (mresto per ciò cha la sospensione della presente sentenza ai lora di ingenti riservo in munizioni. É anquasi mai alla ditta e risultò non esle dell’istruzione primaria e popolare fu ' tecava munali, dell'associazioni intlervéntiste. e re- sansiì del decreto sere la sua persona necessaria al regolare aluogotenenziale e consecora, Mackensen non sfondò con un fuoco riguarda il periodo antoriore alla guerra. pubblicane di Faenza e di Bologna, ufficiali convenient emente ponderata ed infine la damento dell’azienda. In seguito a ciò la inL'’opera vostra durante la guerra la si guentemente la immediata scarcerazione del della nostra oittà reduci dal fronte, commiliinfernale la fronto sorba sul Canubio? : può riassumore in kreve. Marciello, purchè non sia detenuto per altre nomina proposta dal ministro Grippo, de- chiesta concluse contro l’esonero. toni del defunto, - un numeros® gruppo di GioL'avv. fiscale Lupi ha ritirato l’accusa perf. liberata dal Consiglio dei ministri all’unaDunque, l'argomentazione della Nuova Da buoni italiani, mentre ai Consigli pro- vani Esploratori e pnerfino una lavga rappre- Ccause, || nimità, ] Tis riscosse il iPlauso di tutta la pub. Defendi éd ha chiesto, conforme al capo di Antologia, riportata con abbondanza dî spa- vinciali inneggiuste alla guerra, alla vitto- sentanza con corona voliva della locale sezio$:—'::.':$C’ imputazione, cinque anni di reclusione pel Da blica opinione. ria, negaste al governo ogni appouggio in ne sacialista utfficiale, alla quale il Piccinini Glemente. zio nella prima pagina della Stampa di ieDe Stefani Alessandro, della classe 1886, | omaggio alla vostra perfetta coerenza. Il fu un termmpo aderente. Hanno parlato gli avv. Magnalbò, Romita e NITE | | Inial i . ri, è un sillogismo che si fonda su una pre- Vvostro patriottisemo fu ed è fittizio, mentra Molte le bandiera e le corone di fiori freschi. da ‘Torino, e Bellotti Adolfo. pure della . De Grandi, sostenendo l’assoluzione dei loro messa falsa, difesi. Ò parlaste di concordia, non tralasciaste di Per le vie percorse dal corleo il popolo di classe 1886, da S, Andrea (Novara), enfaceva ala reverente. I Tribunale presieduto dal tenente colontrambi soldati nel 37.0 reggimento fanteria, Esaminiamo ora gli effetti di vquesta settare la sfiducia, di deprimere lo spirito Faenza cimitero comunale il picchetta d’onore nello cav., Tabasso, a mezzogiorno, ha assolto per il Conservatorio di Napoli LÌ(-.‘Σ']'H?U dal 28 dicembra u, s., sono impu pubblico, ed i vostri maggiori argani — deiAl cavalleggeri « guerra non guerreggiata ». Ì presentò le avrmi davanti alla per non provata reità il Defendi e ha conLa Stampa — compirono quella campagna bara; e fu qui che Achille Cenni, segratario tati di rifiuto d' obbedienza verso caporale dannato il De Clemente a 5 anni di recluROMA, 9 sera, Effetti disastrosi per le nazioni nemiche, che condusse al, proceseo Zunini dal qua- della sezione rapubblicana e direitoro del La- maggiore, aggravato perchè commesso in sione e 1500 lire di multa. In seguito ad un’inchiesta affidata ad un indubbiamente. Ma disastrosi alùche per i te sÌ potàù constatare quanto e come il gio- mone, legato da vincoli di fraterna amicizia tempo di guerra; inoltre di insubordinazio11 Defendi fu subito rimesso in libertà. al povero defunto, mandò commosso e comlittismo fossa funesto per l'Italia. no con insulti, minaccie e vie di fatto verso ispettore centrale del Ministero della Pubpopoli Alleati. PE I A EEE ES NE blica Istruzione, l'on. ministro Grippo nelmovendo l'estremo vale alla memoria di GualE concludo ripetendo quanto già fu pubsuperiore. Il Tribunale condannava il De ° Ed è proprio «inconcepible » che i due l’intento di assicurare al Conservatorio di blicato sul Popolo d'Italia: Per la memo- tiero Piccinini. Stefani alla pena. della reclusione militare ‘senatori non vedano questa verità, Musica di San Pietro a Maiella di Napoli ria dei caduti sulle Alpi e sull'Isonzo, il per anni 5; il Bellotti a 3 anni della stessa Se la; guerra durasse ancora per anni e nopolo impedista ora & sampre che Giolituna vita tranquilla e feconda, ha concretapena, oltre alle spese processuali. anni, tutte le nazioni sì ridurregbero in ro- ti, i giolittiani, il giolittismo risorgano. Presidente: colonnello Baucia. — P, M.: to ì seguenti provvedimenti per i quali soALESSANDRIA, 9. no già in corso i decreti: on. Vinaj. vina. ‘Specialmente l'Italia, le cui risorse fiSui campi di battaglia, dove senza tregua 1. è istituita una nuova giunta amminanziarie sono ancor deboli. siì pugna per la grandezza d'’Italia, sono nistrativa e di vigilanza e ne sono determiDA SPEZIA TRAPANI, 9. IE poi? Il metodo dei due senatori concaduti eroicamente î seguenti militi: nate esattamente le attribuzioni. Il numeNel Popolo del 30 u, s. è apparsa una La Federazione delle Cooperative del- Porto Cagna Antonio, da Lu Monferrato, caporo dei componenti di essa è di cinque memdurrebbe ad una pace « onorevole », cioò a corrispondenza da Vicenza in cui si diceva in onore del prof, Gassanello. bri, di cuì tre nominati dal ministro e due ‘una « paco geormanica » che ristabilirebbe che «le saline siciliane (località Magnesi) rale di fanteria; Minetto Giuseppe, da Cremolino; Paolotto Francesco, da Fontanile; permanenti (il direttore dell’Istituto è l’av- /) SPEZIA, 9. pressoa poco lo stato quo ante, con tutti i avrebbero stipulati dei contratti di vendita Piotrusanta Sebastiano, da Rivalta BormiYocato capo erariale di Napoli). La giunta (Elvetus). — Sì è svolta quest’oggi, una ce" disagi e i pericoli del passato. Ah, non per di grosse partite di sale per la Norvegia de- da; Curelli Amedeo, da Rivalta Bormida; rimonia semplice e modesta dovrà procedere alla formazione di un rema piena di quel questo gli Alleati si battono, non per que- stinate a beneficiare la Germania ». Perazzi Pietro, da Strevi; Merlo Sebastia- tratto squisito che fanno snpesso trovare i no- golamento interno; Non so «quale fondamento possa avere la no, da Sezzè, tutti soldati di fanteria; Poz- siri lavoratori del porto, 1 quali hanno voluto 2 è contemporaneamente disposto il sto gli italiani entrarono « volontariamennotizia. La località « Magnesi» è scono- zo Agostino, da Masio e residente in Ales- offrire al prof. Cassanello doit. Rinaldo un trasferimento dell’attuale direttore del ConAbbonamenti cumulativÈ te » in guerral! sciuta in questo principale centro salinife= sandria, caporale di Jfanteria, telefonista; artistico getto — rappresentanite il Trionfo del servatorio comm. Guido Alberto Fano, ed — quale riconoscente ricordo a chi coIn conclusione, l’articolo senatoriale è ro, ed il sospetto che il sale esportato dal- Morbelli Michele, da Rivalta Bormica, sol- Genio è chiamato a sostituirlo il maestro Francestantemente ingegno ed operositàù proun’abile mina — come dicevamo sopra — la- Sicilia possa servire alla Germania sem- dato dei bersaglieri; Oddone Emilio, da Vi- fessionale a dedica sco Cilea direttore del R. Conservatorio di beneficio dei lavoratori. IELUSTRATO g la GUERRA : . contro il morale della nazione. Inoculan- bra poco $erio. Questa è la stagione in cui sone, soldato d'artiglieria da fortezza: CarEd invero l’esimio professore si è reso be- Musica di Palermo. la Norvegia importa ingenti carichi di sale dano' Guido e Cardano Valentino di Gio- nemerito della classe lavoratrice, specie di
CRONACH ITALIANE l e n e del ii Ua esplosione al dinamitificio di Cendio
_ La consegna della Medaglia d'argento |
DA CHIARAVALLE
_II Tibunae milare di Messantra
Una nota nufficiosa
CRONACA GIUDIZIARIA ba condanna di un industriale
_I funerali di Gualtiero Piccinini
Provr2d menti del ministro della D. 1
ABBONAMENTI
Sul campo dell’onore
“Popolo d’Italia,,
Sulla esportazione del sale
; | Annuo L. 16,80 Sem. L. 8,25!= | Trim. L.4,25
Il “POPOLO d'ITALIA,, s “LO SPORT i 215[]
do
nello
spirito
qpubblico
la persuasione
a
che mon sì possa vincere con le armi, si spezza la volontà di resistenza e di potenza, si demoralizzano i soldati e i cittadini, si
‘fomenta la reazione
| ’
neutralista. Perchè
causa
della
pesca
La Germania,
del
del resto,
merluzzo
e l’alleata
ecc.
ecc.
se
gione che debbano ricorrere alle saline siciliane pel tramite della Norvegia. La proihbizione dell'esportazione del sal marino re-
‘rebbe concludere oggi una pace « quale che
clamata
dal
corrispondente
vicentino
nerebbe il commercio marittimo piazza senza necessità alcuna,
si possono
di
{San.). —
tro le fortificazioni naturali sussidiate dai più efficaci mezzi tecnici. Ma il cozzo deci-
givo non avverrà contro le montagne. E vinceremo! Non ostante certe mine
‘terne,
L
cui però
rovi-
questa
caduto
:
Nar
VERONA,
gi,
vicario
scalzi
I
Chievo;
in
del
Convento
Castioni
Frengi Eugenio
dei
Girardi
Carolina
da Poiano.
de
soldato
soldato dì fan-
sul
campo
dell’onore,
è stato
deco-
mi-
« Noncurante del pericolo, sotto il fuoco nemico d'’artiglieria di medio calibro di-
retto sulla propria batteria, disimpegnò con
9.
Sono stati denunciati all'auto-
Tombetta;
ed il secondo
il primo
rato della medaglia d’argento al valore litare colla seguente motivazione:
rità giudiziaria per omessa denuncia o per denuncis inesatta i seguenti cittadini: Zanin Giuseppe di Oppeano; don Inselvini Lui-
in-
è bene recidere la miccia.
Ì
Stravi,
CERNUSCO SUL NAVIGLIO, 9. 1 nostro compaesano Perego Ernesto, sol, ito nel .... regg. artiglieria di campagna,
al decreto sul grano
ciò che riguarda le zone monl’uomo è quasi impotente con-
da
La medaglia ad un eroe
Giuste denunce di contrapuentanri 1] ragionamento senatoriale può applicar.
gi solo per tuose, dove
fratelli,
dei granatieri teria,
abbondano di sal gemma, buono per uso industriale e per cucina, massime dopo la rjoccupazione della Galizia, e -non c'è ra-
la guerra fosse la rovina comune — come dicono ì due senatori giolittiani — meglio sasia». Invece no! Le fronti tedesche gpezzare e saranno spezzate.
vanni,
Austria
Carmelitani
Giovanni
da
Pestrino
e
calma
e
sangue
freddo
le
sue
funzioni
di
aiutante puntatore, finchè cadde, colpito ;xà?£tnlmeni.e in fronte. Verhovije, 5 giusno w
La memoria del Perego che ha aperto la serie dei morti gloriosi del nostro paese rimarrà imperitura Îra noi e sarà di esempio ai non pochi che si battono con fede e co Y raggio. :
quella poriuaria, soggetta purtroppo più che altro mai, a ricorrere a lui per infortuni sul lavoro. : ‘ La cerimonia sì è svolta nella bella e nitida sala delle Cooperativedel ‘Teraggio - ornata dellè bandiere e dei gonfaloni dei sodalizi fe-
derati.
Sono
intervenuti
con
suo
rappresentante,
la
Commissione un
gentilmente
amministratrice
invitati,
dell’Ospedale
il dott.
Gherardi:
la Commissione esecutiva della Camera del Lavoro con una larga rappresentanza, la Lega
Infermieri, l’Ispettore della Agenzia marittima, alcuni cronisti di giornali locali e cor-
rispondenti di altri e le rappresentanze numerose delle associazioni portuarie. Corradetti, saegretario della Federazione con felice parola riepilogò l’opera umanitaria, intelligente ed indefessa del professore, si disse lieto
di
offrirgli,.
quale
tenuo
pegno
di
viva
riconoscenza, una riuscitissima pergamena ed un artistico getto in bronzo. Parlò. ancora Zappole, segretario della Camera del Lavoro, e quindi, commosso assai per la s=impatica manitestazione, il professor Cassanello dicendosiì lieito di ricevere un ‘pegno d’affetto da quei lavoratori, fra i quali si trova volontieri e ringraziandoli del gentile pensiero.
| lavori della Commissione Parlamentare per l’acquedotto pugliese J
L
u i ROMA, S$ sera. 1l Giornale d'IHalia reca: In seguito ad accordi col Governo, su proposta dell’on. Pansini, presidente della Commissione Parlamentare per l’acquedotto pugliese è stata nominata una sottocommissione di cinque deputati, tre per le tre provincie pugliesi e due rappresentanti il Consorzio, la quale prenderà visione al Ministero dei Lavori Pubblici di tutti i documenti di carattere
tecnico e finanziario.
Questa
sotto commis-
sijone si è riunita stamane per la prima voltauta alle 10,30 in una sala di Mohnteciiorio
ed ha iniziato i suoi lavori. Per le tre provincie pugliesi erano presenti gli on. Pansini, De
Viti Da Marco
e Maury;
per il Con-
sorzio gli on. Fracca Creta e Malcangi. La commissione riferirà poi agli altri colleghi
pugliesi
l’esito dei suoi
lavori,
| “POPOLO d'ITALIA , e-il . -
..
..
- .
" NUMERO,,
Il “FOPOLO d'ITALIA,, lo “SPORT ILLUSTRATO g la BUERRA,, i"HIIMEHB.,
zum
e 27,5[l
PREMI: Tutti coloro che inpieranno l'im-
P * porto dell'abbonamento annuo (semplice o cumulativo) riceveranno l'elegante volume
PENNACCHI
ROSSI
di ARROS con prefazione di BENITO MUSSOLINI g il ritratto di
Filippo
Corridoni
eiuscitissima zincogeafia $0 per £0 apprezzato lavoro dell'Artista FERRADINI
rPP a aa T nn
DI NI
ANO
de’
giorni
traito
scorsì,
da
al
Nel 1853 Milano spasimava rula di Francesco Giuseppe.
una
ceri-
Monumentale.
La “Il Barbiere,, giorni di aftesa e di com-
statistiei
dati statistici sulla vita milanese nei mesi di dicermbre e gennaio. : Nel dicembre -la popolazione preseni: al ‘Trieste, Trento, altri popoli che anelano li- | principio del mese era di 690.602; la nuziaberazione e indipendenza. Bei tempi, quelli! lità 20%2; nat&lità 924; l’immigrazione netta
cfosfsa mal
sopportata
l’oppressura,
come
di
fanto in tanto- scoppiassero, preparate chi sa dave, forse nel sottosuolo, ribellioni san'*\guìnose. che finivano, sempre, col sacrare al canestro i generosî che avevano carezzata. l’utopia
della
libertà
infettiva dei bambini
12, per iuna-
Febbrai eObraio|
lha portato un introito di Li-
re 9011.8:5. qiuello J/93.201, quello sui
sulle derrate alimentari materiali da costruzione
43.852: i Dbiglietti delle tramvie han dato una media giornaliera di 476442 biglieiti. Caratteri
generali
del
mese:
dai
togliere
fece
tutto
canricate da Rossini cent'an
pole melodiche
Milano:
da
notizia
questa
regisira
sclabolanto U Ubrato.
dala la Concordia di Tsrino
Con questa
contrazione
delle forze riproduttive (nascite e matrimo-
,
in
perchè
gli è necessaria
la libertà di
agitarsi per ottenere un aumento di salario, una riduzione di ore di lavoro. E irride a coloro che un giorno seppero sacrificarsi nobilmente, e, incapace di esprimera un uomo, uno solo disposto a lasciar-
si afforcare per qualche cosa più larga della classe, non comprende i precursori e trova che furono matti, o illusi. A quesle conseguenze ha condotto la propaganda: socialistica, in Italia. Di un'idea
complessa,
difficile,
si fecero
assertori
uo-
mini sforniti della più elementare prepara‘izione; di quanto è contenuto nel socialismo non si intese che il lato puramente materialistico, e quello fu volgarizzato, di quello furono permeati i cervelli proletari. Tutto il'resto non aveva importanza. La patria, un pregiudizio, la lotta medesima, degna ‘ del nome, non poteva essere che la_competizione fra lavoratori e salariatori.
1l risultato è compassionevole. riato che non ‘ le di
sa più sacrificarsi per l’idea-
patria,
del suo
I1l proleta-
e
gli
si
è
temperamento,
tolto
un
lato
in compenso
bello
è inca
pace di arrischiare qualcosa per la sua rì. voluzione. Il dasco della propaganda so-
cialistica è stato solenne. Si sono curati gli _ interessi materiali del proletario, non _ si sono curati gli altri, meno appariscenti, ma più veri è più efficaci. Si uccisero in lui Ta generosità, l'impeto, il disinteresse; non iB°è creato equivalente di sorta! Con tutto ciò i socialisti ufficiali non in-
itenderanno il dover loro!
so
per
citca
trecento
mila
lire.
ripeteva il lamento idel Dall’Ongaro :
Traffici, pauperismo, sicurezza pubblica _ Le tramvie hanno ti
distribuiti
più
ripreso:
che
in
sono sempre
meno
del
corrispondente
1914.
i
bre
2.71
Toglietemi
8344.516 bigliet-
novembre;
meno
biglietti
su
mese
di
in
dicem-
Dbiglietti distribuiti
in meno,
38,519.
in
Quasi
forestieri
ed io: —
novembre
y
ii con lo stile e le dicitutre garbate mo annunzio e la ronianza di don
porti . Gli
rilasciati. spettacoli
cora
da 429 a 490;
grafi
da
venienti
dalla
fra
pubblici
sono
Serbia,
660,200
quello
solo,
era
un
della
saliti
Stanza
assiduo
an-
lavoratore:
daile
egli
SPETTACOLI
al
del priBartolo
continuava
a
lavorare
anche
dopo
aveva
assunio
'
suo
tempo
qualche
da
1l Lardera,
il quattordicenne
servizio
il|.
Emilin Ne-
cascina S. Clermmentina, Cristoforo. Ieri mattina,
gri, dimorante alla fuori del riparto San
e
con
ledesco
‘no per fornire
i soldati
la
invernale,
campagna
dell’occorrente il
per
Generalissimo
‘Cadorna ha inviato questa lettera indirizzata alle insegnanti della scuola: I 18 dicembre 1915. Gentile Signora,
Ringrazio vivamente
ai nostri soldati il saluto e l'’augurio ‘tuoso delle loro piccole allieve.
_ Fra
tante
manifestazioni,
dalle più cospicue
alle più
onde
umili
affet-
il paese,
classi,
av-
volge l’esercito di una fiamma d'amore e di fede, questa che viene così calda di sincerità e di entusiasmo da quelle anime innocenti
riuscirà
ritto
l’onore
‘fratelli maggiori e
Questo
particolarmente
che
combattono
grata
per
d’Italia.
i
culto della Patria
e questo
ai
il di-
fervo-
re di sentimenti generosi che Ella e le sue Colleghe hanno saputo ispirare nelle alun-
ne, è titolo di grande benemerenza per Loro, gentili signore, alle quali è affidata l’educazione delle future madri Italiane. : 1] Capo di S. M. dell’Esercito L. Cadorna. ’ L .
Il Prestito Nazionale
| i
.
Conferenza
‘’ Yeri
sera
icollegio, ipaganda
fece
Gasparotto
il Comitato
una
tenere
all'Albergo
Democratico
conferenza
Genova
dall’onor.
2g ‘rotto, deputato del cnllegio. di pubblico “ La sala era stipata ‘ isentire l’oratore popolare.
del
tulte
vestite
di
bianco
e
Gaspa-
a
accorso
Accolto da applausi, l’on. Gasparotto ha con a sua parola suadente e convincente. intrat-e ‘tenuto il numeroso. uditorio sulla necessità .sul dovere che tutti gli italiani'hi anno di pari i .lecipare al prestito. _ Ha posto in chiara evidenza il lato buono del prestito come impiego di canitali, ha fatto morale ‘risultare. noi specialmente il dovere santa del concorso se si vuole che la guerra guerra conduca alla vittoria.. Parlando della
‘l’oratore ha
dimostrato
come
questa
non
da
e come ‘noi volutà, era diventaia inevitabile, della sua ‘essa abbia trovaio il paese convinto ‘ necessità,
se ciò
non
stato, il mo*:::.mento
fosse
minoran‘d’opposizione tentato da una esiguaItalia deve -za avrebbe trionfato. Oggi tutia della cidare quanto può perchè il trionfo i che la - viltà e della gi ustizia coroni i sacrifici seppe
e che questi ‘guerra ha Imposto al paesed sostenere sino alla saprà con_anî'mo. seren e
fine. “ L'orati
DA
E:
£
internati
az-
in Russia
ì L'Associazione
e
Trieste
pro
i Patriàa »
‘Trento ivia S. Fellico, 6) invita tutti coloro (Friuli,
adriatici
irredenti
i prigionieri
fici
ai suoi uf-
notificato
ancora
che non hanno
appro-
« Gli operai dello stabilimento ausiliario Isotta Fraschini, uditàa la relazione in merito alle trattative in corso al Comitato di
Il Comitato di Assistenza per soltoscritta guerra, comunica che la somma a tutto ieri ammonta a L. 6.391,169,92.
sera
si sono
gli
operai
dopo
riuniti
lunga
Mobilitazione
in assemblea
deli'Isottàu
discussione
Industriale,
im-
KFraschini hanvo
ordine
sorpresi
i
ione La grande sottoseriz i bisogni della
del
per l’at-
titudine della ditta che, contrariamente a quanto hanno fatto altre ditte di Milano, ri-
fiuta di accordare gli aumenti collettivi nella forma richiesta, decidono a titolo di pro-
iesta di astenersi dal fare le ore straordinarie fino a definizione della vertenza. »
giovedì
alle
ore
Gli elettori di Milano
La Commissione comunale elettorale ha approvato le definitive risultanze dei suoi lJavori per la compilazione delle liste eletnumero
mande
di
iuscrizione
di
80.
Le
insceritti,
nuovi
dei
Rilevante è il numero il
-
aministvative.
ed
politiche
torali
quantunque
e la legge sulle acque
oscura
Dopo le recenti disposizioni ministeriali per la utilizzazione del nostro grande patrimonio nazionale delle acque, la Lega Nazionale delle Cooperative ha inviato al ministro on. Ciuffelli il seguente telegramma:
tato
del
traltamento
E.
vivissimo
il
da
parte
del Governo
compiacimento
esprime
per
la
ctl)_mhal!ex'à. e vincerà glie.
le
sue
civiltà quale
più belle
a V.
provvi-
ra.
ga
spontanee
delle
do-
quest'anno
stato
sia
Il Ministro « Sono
lieto
cornsenso
ben
dalla
del
Lega
delle
caloroso
forze
Cooperative
»
che
i nostri valenti tecnici e 1 coraggiosi industriali ne approfitteranno largamente pDer avviare l’Italia alla indinendenza economica an-
che
in
questo
naturali rano un
e
campo
nel
quale
le
soldalo
reduce
dal
delle
scialiche
nei
mili-
Redaelli
d'invito
Nazionale
si
(Milano):
ed altre
ritirano
in via 5. Pietro
ta una
riunione
nomici lerà il
dell'Italia nella prof. Coletti sul
vole
e-
e dalla
confido
1 biglietti
econonmica ferenza
di Mutuo Soccorso del Governo per lo
idroelettriche.
G.
alni 7534. Senza che sia stata necessaria cuna modifica per quanto riguarda le sezioni elettorali, gli elettori politici, in tutto 147,269, sono così ripartiti :
Gollegio 1: 13,016 — collegio II, 12,072 — III 13,529 — collegio 1IV, 13,802 .collegio’ Risul-
un
Questa sera alle ore 21, l'Università' Commerciale
batia-
Generale.
dott.
—
2912
furono
cancellazioni
comuni-
presso
la
Le-
all’Orto 15.
—
collegio
Inoltre
—
V, 52,944
1850
elettori
collegio
politici
del
40.056.
VI
Comune
di Milano, sono insceritti nel Collegio di AfforI ‘Per le liste elettorali amministrative, che ne comprendono complessivamente 154.451,
gli elettori nuovi iscritti furono 2976, i cancellati 2756; la divisione mandamentale ge-
del Agnelli
per l’esame
e morale
magna delsarà tenu-
dei problemi
eco-
guerra attuale. Partema: La potenzialilà
dell’Italia.
Dopo
la con-
prof. Coletti, parleranno e il prof. Ulisse Gobbi.
l'onore.
Si ha da Livorno che colà è stato degnamente comimercorato, nel trigesimo della sua morte il senatore Malachia De Crisioforis. Ì Hanno parlato l'avv. Aristide Dello Stro-
logo,
intrattenendosi
Vernerdì, 11 febbraio, alle ore 21, nel.salone del Palazzo degli Esercenti, in piazza S. Sepolero 9, il sottotenente Mario Baglia-Bambergi
applauditi.
onorando
la
memoria
degli
studenti
Corsi di Jezioni “Le Leggiì, all'Università Ponolare Siasera
(giovedì)
e sabato
sera,
alle
ore
21,
rinviata
La
sarala
organizzaia
da}l
Lyceum
11
saranno.
L’esito
valevoli ‘ner
del
la serà
del
14.
concerto
organizzaîo dalla “‘Croce Rossa,, Il Concerto promosso dall’Associazione fra° gli impiesgati a totale beneficio della Croce Rossa, ia fruttato 1a somma netta di L. 250. Tl Ristorante Cooperativo ha ceduto il sa-
‘alo vivissimamente anplaudito orticoltori fratelli Beretta, ed il tapsottoscritte citca lire lone, gli Calderara, e IÉgà.gtgr_eszànte furono intervenuti. hanno fornito gli addobbi. pezziere degli + parte mila da , #isp C s
di via
Circo,
terza
quarta
lezione
dell’interessante
@
su Le
Leggi.
Hsami 11 ministro
corso °
suo
’
-
della
-
della
rivoltella.
scalpello
della
Parlò
sulla
anche
vita
l’on.
ed i meriti
Marzocchini.
i
Il vifornimenta dei fitoli da 100 lire All’interessamento Propaganda
per
rivoltogli
1] Prestito
vedere
d'urgenza
titoli
sentiva
in
giorni
questi
dal Comitato
Nazionale
da
cento,
la
di
P.
I. ha
indetto
un
cen-
all’insegnamento
della computisteria nelle dichiarando sede d’esarne
scuole Tecniche, Milano.
Provveditore
agli
studij
comunica
che
gli esami per l’abilitazione all’insegnamenmì ]p1'e{]l‘.’t'[(] avranso lungo il 27, 28 e 99 aprite,
‘ Le
domande
li i documenti
l’Istituto esami
hbraio,
dovranno
con
tut-
richiesti alla Presidenza del-
‘Tecenico
dovranno
pervenire
Carlo
Cattaneo,
aver luogo,
entro
ove
gli
il 29 febi.'
ì
U
scopo
deve
produsse
tinuano
“Capriecio di Donna ,, al @inema
di una
finestra
vicina
validi
Sono
al
Comando
Regio
dei quali
mancanza,
cessive spedizioni
a questa
sede
della
si
l'onor.
delegato
del
‘
82 cedutogli
da
tal
‘Bevilacqua. : La denunzia, per percosse e menti, è stata avanzata da tale
Cavenago
la quale,
maltirattaPetronilla
si rifiuta
formalmente
all'enoca della cessione, di
servite
col
nuovo
essendo
riuscito
a persua-
padrone sapendolo oltremodo manesco. * La cosa fece andare su tutte le furie non
dere con le buone la Cavenago, chiare
per
davvero
la donna,
Ldi aver così giustamente
paura.
il
finì col pic-
che
dei
in
cor-
ture di coda e fîu tagliato in due. Avvertito il macchinistra dalle grida
dei
guardiani
fanto
il personale
il
in-
mana rità.
che
prontamente
avvertiva
le
le
consiatazioni
di
1 miseri
Dopo
treno
sostò.
Era
della stazione
avanzi del Martinelli in trasportati alla camera mitero Monumentale.
di
revolver,
Esercito.
TUTTE LE FINEZZE ev ELEGANZE
ERTELL 1 PROFUMI PIÙ DELIZIOSI E PERSISTENTI
PER LA STRGIQUATUZA E G'ASSAGGIO DELLE
accorso
di P., Ro-
legge
auto-
SETE
ED
AFFINI
ihn MiLANO ia
Mfoscov2,
33 (Angolo p_—
via Solfarino)
—
dezione Depositi Frutfifani La
Società
9 alle
tutti
i giorni
feriali
dalla
ora
RISPARMIO
}
17:
Emaeita
LIBRETTI
DI
B 1/4 0/0 netto (libretto gratlis) con facoltà di prelevure L. 500 a visia - L. 2000 con due ginrni di preavviso. - Qualsiasi som-
ma col preavviso di giorni 15. Rilascila BUONI FRUTTIFERI con scadenza da 3 a 6 mesi al è3 1/2 0f0, da 7 a 12 mesi al 3 3/4 /0/0. lliceve I?EZNARO in CONTO CORRENTE Bl 3 00 assegni
'
non
a
con facoltà norma di
di disporrae regolamento.
oîferenti illudetevi
ult-ma,
non
malattie, Voi
con
tutti :
a
®
solite
cure
la càusa
prima
eîficiente
solo
_i
.|
colle
che combattono
palliative:
la causa occasionale'
curaste
della:
finora l'effetto non la'
causa del vosiro male. Benchè mascherato esso _ progredirà inesorabilmente fino all’ulima crisi se non lo troncate dalle radici.' Rimediate a tempo e finchè Ja vostra costi-!
tuzione
racchiude
ancora in sè sufficienti!
energie per reagi:re. Scrivete di Sa!ute CARLO ARNALDI ARNALDI
(Prov.
un mezzo stro
per
male,
qualunque
10090
alla Colonia COLONIA,;
di @&2nova)
facile e .sicuro
esso
sempre.
autolettiga furono mortuaria del Ci-
Lire
Risparmieranno
finalmente
sconosciuto
in
falsi da
presentata
che
vista
treno
capitombolo, il mpiecolo Martisotto le ruote d'una delle vet-
con qualche nelli scivolò
rap-
OFUI
e vi sarà
dato:
per guarire il vosia
e liberarvene!
all’anno !
1 possessori
venne
mggiunto
CGCASALINGO Contiene numerose
que
del
ma
vistosi
scoperio,
inseguito
fatto,
fu
arresto.
da
due
raggiunto
cercò
e
del:
scarpe,
e Premiala
Milano.
di
guardie
dichia-
mostrava
Una improvvisan irruzione di guardie del Commissariato di Greco, mnell’osteria di Maddalena Capazzo, in via Martiri Osceuri N. 7, ha portato alla scoperta di una compagnia di cingue giocatori d’azzardo. Da Clemente, Martucci, Via
Viale Lulli
in
quali %ua.sa
nè utensili speciali:
da
bucato,
Casa
Italiana
Citare
questo
striale Fausto
i
Nieola Lorenzo
fabbricarsi
Ln31r,!c!f: ed. alire luctose cazioni. — Per riceverlo mandato.inviare vaglia
50 lire.
sono: 75 —
Sapone
INDUSTRIALE ricette colle Sapone
%E:à%?a
Lucidi uso
da
Marsi-
glin. Liquori, Tinture per capelli, Puliltori me!glu. Inchiostri, Mattonelle, Carbone artificiale
Giuogafori dl’azzardo sorpresi
: Essi kMonza
nersona può
senza macchine
E' iale Ernesto Corsini da Roma, e nelle tasche gli furono trovati altri due biglietti
Angzelo Giesercizio in
Ginoni,
dalla
dal
giù
le
NEI
vagoni.
tutti gli altri se la cavarono
mentre
sa, ma
rato
stata
al numero
saltarono
guardiani,
avvertite
formale denunzia contro l’oste noni, d’'anni 53, che conduce un
via Padova
è
dei
uno
fermarsi poco più in giù. I ragazzi spaventati però
squagliarsi,
Banca
manesco
Birondi
ponte
dal
Avvistati dai guardiani della ferrovia furono apostrofati, ma nel contempo avvisati di non scendere se prima il treno non si fosse fermato, tanto più che il primo disco dovuto il treno avrebbe chiuso, essendo
Lo
d’Italia.
AI
dal treno
ad
affolla<
entusiasmo,
presentazioni dell'unica cinematografia della nostra guerra, autorizzata dal Supremo
ver-
di Pietrasanta, alcuni ragazzi, tra cui Carlo Martinelli, di anni 10, dimorante in piazzale Vigentina, 7, come solevano fare tutti i giorni, più che per asportare qualche pezzo di carbone, per farsi trascinare dal tre-
si attaccarono
susseguono
in fran-
Ieri verso le ore 15 al passaggio del treno che da Porta Romana va allo scalo di Mon-
no
Centrale
si
crescente
col viso
e cioè
del carbone
Cinema
tissime e con
Sembra che la nersona che ha consegnata ]a rivoltella all’infelice Lardera sia già stata identificata.
il trasporto
gli scontrini.
Ininterrottamente
è stato trasportato cadavere a disposizione e trattenuto
Schiacciato
il' pieno
mera…vìgllpsn
La nostra guerra sull'Isonzo e nolla Carnia
dott. Momo e De: -
dell’autorità,
il sopraluogo
Dopo
«uesto
naturali.
colori-
indagini dele dalle Dalla perizia medica l'autorità venne scartata, come abbiamo detto, lTa e ricostrunirono ipotesi di assassinio ogni scena così come noi più sopra la abbiamo riprodotta. La rivoltella rinvenuta sotto il cadavere fu perizia eseguita dai sequestrata. Nella rapida che il' palmo della mano si riscontrò medici | destra era bruciato.
so le ore’ 165, il Monumentale al dell’autorità.
da
avere
andarono
medici
ottenuto
interpretato da abilissimi artisti in ambienti dal vero riprodotti a
dramma e svolto
fu colpito in pieno dalla vicinissimo all'arma 1modo in inmicidiale che gli deformò scarica orribile il viso, asportandogli una mascellae Un naso. producendogli un largo squarcio al pezzo di proiettile infatti è uscito -dal eranio,
vetri
accorsa
confermato
folla
La
successo
Falace
ha
l'esplosione
lavorava
Con-
repliche.
le
oggi
d’Italia.
gioventù
della
coraggio
del
un.tr.ech—
merg.vxghoso
è interprete
Boy-Scout,
splen<
origina-
vera
principale,
lità e il personaggio
cenne
In una tataccheria di corso Genova. ieri uno sconosciuto tentava spacciare un biglietto falso da 530 lire, ma il proprietario accortosi del tiro, rifiutò il cambio.
diI
prov-
Carcano, ministro del Tesoro lha corrisposto sollecitamente, annunciando il pronto rifor-
L’oste
computisteria
lo
che
clie certamente
Iì Lardera
pi
Entrambi gli oratori furono grandemente
L
Wl'abilitazione
II
per
l'avv. F. Costa
d’abilitazione
L
all’ insegnamento
Le prenotazioni e gli acaquisti dei palchi e dei posti distinti fatte per la sara del giorno
magna
Corso
al
a favore dei feriti e prigio-
nieri di guerra che doveva avere luogo la sera del! giorno 11, per impegni dell’orchesira al teatro della Scala viene rimandata a lunedì 14 corr., alle ore 20.30.
raggiungere
uno
essere
e certa
e fermato. ! - Perquisito fu trovato in possesso di una discreta somma di danaro, e di parecchi higlietiti falsi da dieci lire, di cui non volle i dire- ]la. provenienza ‘Fu tradotto a S. Fedele e quind i al Cellulare, mentre si indaza sulla provenienza dei danari.
a serata al Manzoni per i feriti e prigionieri terrà per i soci dell’Università Popolare 1a nimenio di dquei titoli con immediata e sucnell'aula
po'
Un individuo sospetto, 1eri notte, al Rondò della Cagnola, all’ingiunzione di fermarsi, fattogli dalle guardie di pattuglia si diede a precipitosa fuga. Inseguito, attraverso i campi., dopo lunga corsa, durante la guale le guardie spararono parecchi ceol-
l sen. De Cristoforis commerorato a Livorno
L'associazione goliarica por i compagni cad fi caduti.
condizioni
nell'aula Bocconi,
dell’estinto.
paà'lerà
le tradizioni scientifiche le assicuinvidiabile primato. - Giuffelli. »
ieatro Manzoni
per
un
E' svolto con
dido successo.
ieri uno
Spacciatori di biglietti falsi arrestali RICETTARIO
nerale è la seguente : II, 6944; Mandamento I, 8681; mandam. 10.878; IV, mandam. -ILI, E6%4; mandam. mand. V, 7655; mand. VI. 14,905; mand. VII,
“a potenzialità esonomica dell'Ifalia, ‘59,892; mand. VIII, 41,802,
nostra l'Italia
Vergnanini, Segr. ha così risposto :
del
in
Nel Salone della Federazione delle Associazioni Scientifiche in via 5. Paolo 10, stasera, giovediì, alle ore 21, l’avy. Iro Bonzi, della Lega Nazionale, terrà una conferenza sul tema: Condizioni necessarie per vincere la quer-
per l’avvenire della patria che carbone imposta dalla Germa-
nia potrà presto sostituire la della forza idroelettrica sulla
Cli-
“’Condizioni necessarie per vincere la guorra,,
da legge sulla utilizzazione delle acque che segna nella storia della vitla nazionale italiana uno dei più illuminati atti di sapienza amministrativa alla civiltà del
della
luogo la pubblica riuPropagande Igieniche
{ari con i raggi ultra-violetti cazioni. L'’ingresso è libero.
« A nome della Lega Nazionale delle Cooperative e della Federazione Italiana delle Sa-
economico
16 nell’aula
solo
guerra, saranno presentate relazioni del G. Ciuffo (Pavia): Gancrena a placche
arigine
di mutuo soccorso che da tlempo invouna vigorosa politica di rinnovamento
mente
deve
difficilje-
L'operazione
lavoro.
il Carderà
preso
forte mer
fronte;
Oggi
nica del ‘Lavoro, avrà nione del- Gruppo di
di
Federazione delle Società ai recenti provvedimenti
IV
qualungque.
La Lega delle Cooperative
spresso
pro-
Uno
nella prof.
cietà cano
per
ha ottenuto
Questo lavoro
Italia
Teatro
@Cinema
al Gran
tuimi. Solo nel pomeriggio, con una lentezza straordinaria, s{ recò sul posto il giudice istrutfunzionari tore avv. Banzi insieme ad alonni
“La propaganda igienica nella guerra, dalle liste politiche — e le nuove inscrizio-
sviluppo delle
di
me
porto
teatro
A
sensibilità.
loro
la
alla notizia: che il re
vato all’unanimitàil seguente glorno:
co-
alimentari
i generi
stata
CINEMATOGRAFICI
“La Ueglia d'Armi del Boy-Scout,,
pressioni diverse. E non sento proprio nessun bisogno di ritornare indietro per velontano il berretto che si rinvenne stirmi degli abili degli avoli, e pxendere a -lanciando insanguinato sul banco di lavoro. Alcuni vetri
L’attenuazione, rispetto al mese di dicembre scorso, dipende da una diminuzione del hovina con giunta (liprezzo della carne ve 1,93 invece di L 2,05) e del burro (L. 3;85 invece di L. 4,10)
Lei e le altre Inse-
E&nanti per la loro nobile lettera e per il pensiero squisitamente gentile di inviare
che
noin
sangue.
nel mese di gennaio il 17.67 per — Una lettera di Cadorna stavano cento più che nel 1912. e il 19.6£ per cento perle scolare della 1U classe di via Tadino più che nel gennaio 1915. LE CONFERENZE Per le scolareé di via Tadino, che lavorarosignifica
Ciò
diversi dai e perciò le
al
mise
sì
stomaco
Triesto, Istria e Dalmazia) internati in Rus. sia a volerlo fare quar.to prima. Invita inoltre tutti coloro che Hhanno; noa internati tizie da irredenti e regnicoli voler pure renderne edotta la suddetta Associazione.
quali
cento.
19,64 per
fanciulle
leri
ti e mezzi. Posti i prezzi del 1912 segnati /ai 100, gli indici mensili hanno subito un aumento in
nel 1915 del
nel
in seguilo
ponente
ne dei prezzi praticati in dicembre. Nell’ascesa del-costo dei viveri si sale a due pun-
più
unò
cent'anni fa i leatri eramo ‘|stri d’oggi, i gusti diversi,
nolo
Una protesta degli operai dell'ISotfa Fraschini
diver-
attenuazio-
lieve
un
del fratello estinto.
. DALL’UNIONE SINBACALE
della vita in gennaio
iniziò
si
mai,
Vamba.
si indici sono pressochè stazionari. Sono diminuiti gli ospiti delle carceri; un omicidio in città, invece di tre nel mese di novembre.
L’anno
come
l'anpetito. To penso — modestamente — che
ZuUrro.
disoceupazione si mantiene lieve, come si desume dalle statistiche degli uffici di
Il rincaro
così
Per ì prigionieri irredenti
spe-
La
riguarda il pauperismo
porterò
imntlorno:;:
Carlo Alberto aveva a Torino promessa la AI costituzione. Infatti il teatro quella sera avrebhe dovuto essere sfarzosamente illuminato in tutti i palchi e popolato di signore
di compensa-
1l valore della rendita 3,50 per cento è di-
Per quanto
si lava
strazione
a 769,493.
sceso da 85,93' a 84,59, quello dei Buoni del Tesoro (1912) è salito da 98,72 a 98,98; tutti i cambti sono rincruditi a sifavore della moneta italiana,
collocamento.
dello
i con un Due borghesi ed un soldato, entrat via in {rucco nelgnegozio di Argelo Galassi pezze di Canonica 40, vi asportarono 'alcune stoffa, dandosi a precipitosa fuga. sparirono inseguiti, stati siano Malgrado senza lasciare alcuna traccia. M
slesso.. E tutti i nuovì fronzoli del Barbiere non aggiungeranno - ne sono cerlo Il motivo della improvvisa chiusura della É'Ìan't.o ‘così alla bellesza della sua risata cen-. Scala era: questo: là polizia aveva: saputo1 di P. S. ed ai periti che si voleva farvi la sera del 10 una dimo- '} fenaria. Dominicis.
cinemato-
zione crebbero per oltre 200 milioni. 1 fallimenti da 28 sono saliti a 33, cialmente quelli oltre 5000 lire.
ri!enutar!fi
I ladri in un negozio di stoffe
mnella sua piccola cfficina. il molto lavoro l0 richiedeva,
pranzo.
sano non ha bisogno dell’aperitivo alla scorza di limone, per sentire qli stimoli del-
gai,
verniiglio sopra il core; quet nastro ‘è tinto,
Nel sangue
se@ non
passa-
cresciuti
metlono
chiedpran dove sì può lavare, . ed i0: — Non lo potriìia fiume nè mare; macchia d'onore per lavar non langue
89 pro-
dei
i biglietti dei
sono
Le operazioni
e
i quali
lombarda
Mi
invariato è il nume-
arrivati,
donna
i panni
non
sOl che un nastro mi chiederan' dove
se ne distribuirono 114,010 in dicembre, cioè ro dei
della
d'attorno
Altri ornanventi
Notevole è invece la diminuzione dei passeggeri sulle Ferrovie dello Stato: invece
di R02,529
vennero
prime ore del mattino fino oltre le ore 18 egli
si intrattaneva Spesso, quando
ni fa e scoperle mella cantina del Conserevatorio di Milano. La svena della lezione, diversa da tutte le altue. L'orchestra ridot‘ta. Le quinte in onore, 1 manifesti ripvodot-
vofglio vestirmi di bruno eolore: vidi scorrere il sungue cd ascoltai le qgrida di chi fere e di chi more.
nondi-
100
ove
una
d A mezzodì la polizia 11 23 febbraio di quell’anno falliva un al- ni), dei consumi e dei traffici; miglioramen- canti gli affissi del tcatro della Sceala,lo :to nel mercato finanziario (contrattazioni e fece chiudere e se nc.nort,ò via le chiay1. » mattata di ali e di parole, con musica dell'e- poco prima delle ore 8, il Negri si recò come tro tentativo rivoluzionario. Conseguenza: al solito al suo lavoro e fu sorpreso di trorisparmi); dilatazione nei consumi volutpoca, più fresca, e, quello che più importa, vare ancora chiuso il negozio. Avvicinatosi capestro per chi l’aveva organizzato e di- tuari {spettac_o‘h ‘teatrali, cinematografici); s porta s'accorse che era socchiusa. _A Pavia terza 'giornat a di violenza. Corr dello stesso signor Gioachino Rossini. Na- allaÎl ragazzo retto. Leggiamo insieme quei nomi, lettori, sosta nella disocoupazione e nella ricerca restò “un po' perplesso, quando relaziodalla furalmente, senza tutta quesia garbala e avvisò che il chiavistello di una seconda roed insieme badiama sopratutto alla « pro- dellà benericenza. caratteri preponderanti, tinuiamo a - raccogliere i fatti ne mMunicipale: busta porta di legno era spostata. lattosi del resto, dell'ullimo trimesbre. fessione », chl''esercitavano quei martiri: ricostruzione di ambiente, senza coraggio il giovanetto dette una spinta alla «La mattina del 10 vi fu una reazione, ‘faticosa Demografia - Mortalità - Consumi Alessandro Scannini, macstro; Siro Tad| non però così grave come sì doveva temere; questi ciondoli nuovi, perduti lungo la stra- porta e penetrò nel locale, che era avvolto succeduta l’in- da dal Figaro indiavotalo, noì non avrem- nella penombra. Appena varcata la soglia il dei, lattivendolo; Bligio Brigatti, falegna Lieve ripresa nel numero dei matrimoni perocchè allo spavento era dissimu fu fermato da una tragica ed impreslata. AI mo potutlo più godere universale non la risata centenaria, Negri me; Cesare TFaccioli, caffettiere; Pietro Ca- colebrati sul mese antecedente: (203 invece ‘dignazione sionante visione; il suo principale era steso dell'’Università cuni percorsero i portici di 199), ma proporzione ‘sempre inferiore a al suolo, in un lago di sangue, con nevari, facchino; Luigi Piazza, [alegname; le lezioni. Vi fu an- così come ci era stala data fino adesso sen- sunpino {l volto completamente deformato. guella dell'anno 1914, per 1000 abitanti: 3.61 proclamando cessassero Camillo Piazza stampatore; Alessandro Sil- invece di 5.73. che collisione tra studenti e soldatli sul cor. za la eavatina nuova, senza la vomanza ° Uscito allora precipitosamente, diede l’allar: nuova, senza le quinte e senza è manifesti. _ di strada Nuova, e ne fu conseguenza me alla. portinaia Erminia va, cappellaio; Bonaventura Broggini, maPedercini, mariAnche nei nati vivi si nota un lieve au- “so l'arresto di due giovinetti... » Però ieri, vrincatucciato sotto al ponrti- tata Macerata. La voce della tragica scoperta mento, ma la proporzione rimane a 16.42 cellaio; Antopio Cavallotti, acquavitaio: Beordirasse l’autorità sì diffusa in. un baleno nper la casa e per il perchè Bastò questo nedetto Diotti, falegname; Girolamo Sapo- per mille abitanti in confronto a 20.13 nel — con un avviso della I. R. Delegazione — ‘chetto della Scala, io mi aspettavo di vede- quartiere, e da ogni parte fu un accorrore di 1314. Da notarsi anche 115 illegittimi contro agli abitanti di rjtirvarsi in casa: e questo re anche la folla nei costumi dell’epoca: gli gente, ’ riti, pettinaio; Angelo Galimberti, calzolaio; Ai primi accorsi la morte del Lardera parve % in novembre, ciò che porta la proporzio- velso meszogiorno!... E da dquell'ora pal- uomini col cravattone, il cilindro e la Angelo Bissi, facchino; Pietro “Colla, fac- ne a 12.45 su 100 nati. in confronto a 10.12 sospettà e di bocca in bocca la voce di un luglie àa cavallo percorsero la città Lutto il valana color nocciola e le donne tulle leg- efferato delitto corse per la città. Abbiamo vo‘chino. nel ventennio }4882-1901. giorno e tutta la notta... qiadre e {utte fru-fru in quelle sottane flo- luto anche per conto nostro fare delle indaForte è l'aumento dei morti: 259 in più, Quasi tutti operai, dunque. Anche il pro«Un uomo ubriaco fu insegnito da una e ci siamo perciò immediatamente recati rite a pallone arcostatico. Invece no. Erano gini dovuti in parte alla polmonite cruposa (149 mentre e — ne sul luogo. Da una ranpida inchiesta abbiamo di esse — seguità la relazio letariato — nel '53 — riteneva che la vita contro 99) e in parte ai morti in guerra (55 impaurito tentava nascondersi dietro un tutti vestità come me. Probabilmente,, quel- notuto stabilira che la morte del Lardera era fosse bene sacrificata per la libertà e per la contro 30). Così la proporzione dei morti mucchio di neve, fu ferito così brutalmente la vrava gente doveva andare a sentire il dovila ad una disgrazia, dovendosi escludersi l'ipotesi di suicidio, data la buona posizione patria! Altri tempi! Allora l’aritmetica non per 1000 abitanti sale a 19.77 contro 16.03 che il naso e il Jlabbro superiore gli penzo; ' di pelo' sullo stomaco, econommica di cui godeva il Lardera e la sue Barbiere con tanto lavauo dalla guancia... » aveva una funzione preponderante nelle a- dell’anno 1914. stesse condizioni d'animo essendo tali da non commosione La relazione del Municipio veniva a ques-. senza aver provaia nessuna Il numero dei malati ospitalizzati è alcun potergli fare convepire una qualche idea di ‘zioni del proletariato. Allora sì era anche poco diminuito. Naturalmente non si comsta' eloquente conclusione; Da i professori, i ricostruttori di amvbienti, suicidio. ‘lieti di morire su un capestro, confortati prendono i militari degenti negli ospedali | la litco come abbiamo potuto ricasirulre ... E' certo frattanto che la forza Mates i topi di biblioteche, ch'erano andati a cerda un solo bacio, quello dell’Ideale. 1l mec- appositi. riale di repressione è in mani abiette; è care — invece — il pelo... nell’uovo. lTo non impressionante scena. L'altra sera il Lardera fu visto, come di _ Per ciò che riguarda i consumi sìi ha un «certo che il reato del giorno 9 fu promosso, canismo non aveva distrutto l'impulso; l’insono entrato alla Scala. Ah! no. Il Barbiere consueto, salire verso le ore 19 in casa sua. anzi consmesso da forestieri, e che fra gli l|1cveflaumenlo degli animali macellati (130 teresse non sî sovrapponeva alla bellezza Alle 21.30 1a portinaia ed alcuni inquilini inarrestali ed i jeriti non vi ha un fore: mi piace, così, dato alla buona, come lo l fesero in più del mese di novembre) e un aumento una fievole detonazione, ma non vi fed’un gesto disperato! in più dei capi di besitiame presentati al stieto. » sentilo parecchie volie; perchè la vera arnte coro gran caso, Al Lardera era stata in questi Intanto altro sangue di cittadini era sta. ha tanto in sè di sapore, di Vellezza e dî giorni consegnala una rivoltella per scaricarla Oggi, no. Il proletariato, oggi, ha adot- mercato. 1l' dazio consumo ha avuto una ritato del materialismo la parte che più gli bresa per quasi duecentomila lire, sempre to sparso, altro odio s’era aggiunto nell'’a- color dell’epoca, da non aver bisogno di lut- e fare delle riparazioni. nimò degli oppressi, e l’ira e l'impazienza ‘ Îl povero vecchio dopo 11 pranzo ridiscese ‘conveniva. La parola libertà lo interessa al disoltto però degli introiti dell’anno scor- crescevano in tutti, e ora più che mai si le le squisite anticaglie che — ora — le nella sua officina e al lume di una candela
solo
questura,
identificati B)er Rosa Monetia, Pisoni, Colombo, Eva Maria appartamento, eità Carlo Francesco Balconi, Giuseppe Martin ’ Radice. sul
l'altra sera trovò
che
uomio,
ra. Îl povero
lattio diverse 53, per tubercolosi 94, per polmonite cruposa 149. 1] Dazio consumo
sulle bevande
E
di svignarsela. operata portò alla 5Br;= perquisizione Una cerlamente appa chi jadres esì dlpnm perta personaggi. i in arresto, ed 11 commissario& dlcl%lgtltrò tutti I trasportati, furono tilmente
— per mon conrere il rischio, pula caso, morte orribile, occupava due camerette poste di non capire più la musica. Così ho sa- al secondo piano. Il negozio è nell’interno, del caseggiato ed ha un piccolo locale quadrato puto che Eopera sarebbe stata data con i che lia una grande finestra a vetri ed a cui . costumi e le scene dell’epoca La cavatina si accede per una vasta porta. Il- Lardera, che come abbiamo detlto viveva avraebbe ripetulo lo scocco delle cento Lrap-
La vita era difficile, certo; ma traverso le 2066; la mortalità generale 1113; 1 motrti per malattia
davanti a tre indi= Le guardie rispettive ‘amanti, e dall ti pagna accom vidui cominciarono a , agenti degli vista che alla tentavano 1inus ti l]()t g}g\'fl. j e ment:r strillare,
n questi wltimi di un fabbro ferraio a Porta TIGINese chiude la “Stala. mosione delicata, nri son letto la candida $ll vanno operando + ulteriori indagini al N. 27 dimorava, fin In Ripa Ticinese, ra avviato nNe- conto degli arrestati. un letteratu sboeciata intorno al Barbiere — conduceva vi e nascita, dalla e la iruppa a Pagta insaponatura fatta veramente a... penneilo gozio di fabbro il sessantenne Enrico Larde-
Dal Bolettino mensile statistico, edito a cura del Comune, si rilevano interessanti
sotto la feCome oggi,
;le.1crime e i dolori ai forti, agli audaci sor" rideva un conforto; quello di vedere come
1i
Canonica
in via Luigi
si trova rono
29 — Giovanni Cerutti, via Abbadesse 329 — Pietro De Giovanni, via Padova 74, — Antonia Tansi, via Martiri Oscuri 7. Anche la proprietaria dell'osteria è stata | denunciata, è messa În <contravenzione,
—
mMOlivo
ed interessanti fabhrffranco di porto raccd— da L. 325 alla Prima'
di Consulenza
Indiu-
e C., Corso Magenta, giornale }
55
AA
PL
monia
Dati
leggero,
le. fecero- una
‘partame damentino*sito’ “
PREZZI SPECIALI DURANTE LA GUERRA
Z.:.1:‘:3;î*;**….3………‘;*:“.‘1%2…: ' l!l
motivo
Jeri ‘mallina alle prirame della squadra mn£i edl “ Commissario{impMar rovvisa visita, ad un 11i11-
tragica fine
UNA AL GIORNO Un
che ‘ Tre. coppie eqore,uivo nti alcun i agenti
É
g bricazione Svîìz?rì?î)$3 ‘)l:llng1:l::e“n‘.ìlf.b?lîl lìxtvt‘l‘l:b- : i
i atetaii e n
e MianGCCO DBO
E : S:J:Ìlfl;gp:;:flfi!{';:\:: ‘téîo ‘“WATERMAN'S : è *cConser- -_i in elegante n-.:nm:::îr:'.]...il 5.75i=u o
Bicchlerl, Occhlall, ,Cofteli}, Rasol, e For =
l-‘nrr.:llfl UE Cuscini » .Perilcoi:l » Scaldam ani “Borr. .SE
bici, Accerdisigari,"Spazzole;.ece.
‘ PREZZI.D!INGROSSO
|
- Vaglia, ordinazioni e-rîc‘hîute-n!llwl'.'lìhf ‘y
TRAL & .BONFI DI GLIO. - MHANO:; VIATPONTANAINZIS.
ficialitetSo\da :dibmo
D’ITALIA — 10 Febbraio 1916
- IL POPOLO —__
_
__
.
fi effottunablaro ur'avarzalta (Per t{elegraio
e per
telefono
ni Besnard, ha presentato le sue dimissiouti-
‘ |
di Stato per l’'acerona
- ‘da softosegretario
a
do quanto mi si assicura il principe di Wied, il cattivo capitano prussiano, come
arrestare dalle difficoltà, procurò di dare ‘all’aviazione un'organizzazione. ed un or‘dine di lavoro per la indispensabile produ-
ro militare: ‘letlera RNO
invialta
dimissioni
di
lo
‘ priand, Besnard espone che, senza lasciarsi
BE
_
zione,
ne
po-
l
‘ durante la.riunione della commissione
del-
stato
|
#à |
commissione
La
constatare
di
k
fosse privato,
ma
la sua risoluzione era defi. ha doeciso dì non procedere
dichiarò che nitiva. + IL Governo
funzioni
i ringraziamenti
rivolge' tulti
derevala
le sue
lavoro
per
il consi-
di Fano
occupata
dai
DE qualohe tempo l'on, Besnard era falto isegno a vivaci attacchi daeparte di taluni igiornali francesi, Gli si rimproverava di non aver sapulto organizzare il servizio militare *aeronautico e snecialmente la difesa
I® |
inosorabilmente, avvelenato con-
‘ sfeoro a anche la presidenza. Besnard, colpevole o no, ha ceduto.
Forse
si è
perchè
capro
esniatorio,
T>
__
ENAT EAZ ZA SAT
B
,
che
non
soano
.
fornendo
un maggior
ROMA,
La Tribuna
di navi
consacrando a quest'uso le navi impieato altrimenti.Se ciò deve essere fatto al0 scaopo di diminuire il prezzo del nolo bisognerà approvare misure rigorose. Dob‘biamo studiaro di ridurre del venticinque per conto le nostre importazioni rispetto agli ultimi dodici moesi. Le mezze misure non servirebbero a nulla. obbfamo dunque {]ì'(ìlltl' per accelttare misure restrittilarga scala. obbiamo renderci conto
cho esse: sono necessaria per continuare la guerra ed evitare alle classi povere grandi privazioni
».
Le missioni di Basilea Sî ha dal Camerun
8
in
quella colonia africana, clie i tedeschi standi fucili
e di cartuccieo.
In
realtà queste missioni di Basilea erano quasì conipletamente nelle mani dei tedeschi i quali da
lungo
tempo
facevano
preparativi
.‘“ guerra e sì servivano di nascosto della cooperazione di quest'associazione dilantro. pica. Pare che alcuni dei capì della mis-
sioni di Basilea
siano
. ‘francesì e dagli inglesi.
E
stati
arrestati
dai
o
n LONDRA, 98 sera, l Comunicalo ufficiale del Ministro delle Co‘lonie: î f
| IL comandante belga che parlecipa alla campagna nel Canverun annunzia che il distaccamento che si trova ai suoiì ordini e giunto
i
gennaio
a dounde
dove
‘ad esse gli ‘onori militari (St.).
la d di Veno conted prutl
"
Sì
| ha da
è Vienna:
ZURIGO, E
9 notte,
*
notte,
Ì
-pf!l'.'a‘fifl.(l”.ft'ì;Hl-…fft‘l'l‘.'{]l"i:‘lfl lo queste importanti indegli austro-bulmarcia Dal 1acconto dei prigio-
ne
quanto
chiaro
militari
operazioni
dovranno
e
le
tagliare
tedeschi Un
fa-
sia più
obbiettivi
meva
la sua in
|
#
APE
PIETROGRADO,
9 sera.
II Consiglio dei ministri ha vietato l'im.
-.'?-.ÌÒÌLMÎQIIB dei libri rilegatle
superiore
fiducia
Macedonia,
mento
ed
E se
La
imprendibile,
non
sia per
conducono
che
vi
la
difende.
occorre
sia per il valoroso
lo
parlare.
statò
dall’interno
contingente
delle
Essa
strade
è
dell’Albanîa,
italiano
che
| bulgaco-ledeschi Sulla difensiva
Posizioni Comunicato
Nella
della
regtone
le
nostro fitoco
Alsvi-
9
state pure
idroplani
turco.
senza
Una
l’1la aftaccato
qrande vapore che molo di Zonguldak
Pearce ha dichiarato che quantunque l’Australia si sia impegnata di inviare la cifra
di
8300,000
combattenti
all’esercito britan-
nico pfi'òydarsî che venga superata anche la
cifra di 350,000 prevista da Fisher.
di
Riga
con fuoco
LDIESSO
pieri
-KetLur-
i
_Rja.dosla,voff Re Ferdinando col
a Coburgo
ZURIGO, 9 notte. i ministro Radoslavolf
e i generali Gekoff e Savoff, è partito îeri sera per il Quartiere Generale tedesco dove ‘dvisitatò
lissimo
Ll'imueratore
poi a Teschen austroungarico
Radoslavofft
da
di
Re
un
è Jelkof}
Ferdinando
Gugueltmo.
sy
a visitarvi
il genera-
arciduca
Federico.
ritorneranno
proseguirà
per
a Sofia.
Coburgo.
Combalttimenti a sud della Somne
0 i!
PIETROGRADO, © sera. A proposito degli attacchi aerei del 6 cor-
nemico tentò invano di silurare un inero| ciatore ausiliario russo,
ZURIGO, 9 notte. Sì ha da Berlino: Un comunicato ufficiale dice: ' Fronte occidentale: Ad ovest di Vimwy le tostre truppe presero. d'assalto la prima linea francese su un'estensione di seicento metri. A sud della Sonsme i francesìò nella serata penetrarono niovamente in un piccolo elemento di trincea tedesca. Nel Bois-
La-Pretre
Legazione Qiapponese a Benna : 19 _ TURIGO, 9 notte. La Neue Zurcher Zeitunqg ha da Berna: 11 Giappone sìi propone diì istituire qui una Legazione. A' Berna fino ad ora vi era salo un consolato. i $4
un
e
per
di Savona
stabilimento
l’opera
che
e
si distinsero
per
venne
ab-
battuto dalla nostra fanteria e cadde cendiato. 1 due aviatori sono morti.
acroplano
nentico.
m-
TFronte
balcanica:
Situazione
e .tut-
i pom-
in modo
Roma.
con
con
cantò
la
sentimento
la
Barbiere,
è —
nel
valgono
mondo.
Fu
il Don
intonata.
AI
second'atto,
mutria
tutti
questo voce
i dispiaceri
la
conservare
a
non
che
riso,
di
e le contrarietà dî di gmnde|
Bartolo
con
anche
e cantò
stile che tutti ammirano
della
invece
solita romanza Manca un foglio, ch’era stae ta intercalata nel Barbiere pur nor essendo neanche di Rossini, egli cantò quella ori-
ha grave disqrazia di un soldaio
ginale:
.
ì Non più, tacete. A un dottor della mia sorte...
di Lambrate
Teri sera, poco prima della mezzanotte ,| che a me miace mille volte più dell’altra] proveniente da Verona, giungeva a Lamsopratutto perchè non ha di quella il tono brate la «tradotta » militare recante molti esasperante di volgarità. E la canto bene, saldati di fanteria al comando d’un colon- veramente bene, facendosi applaudire cOu a t nello. convinzione. La «tradotta » che si sarebbe dovuta fer. -| Quello che mi ha meravigliato è stato il
mare
a
Milano,
per
dare
la via
libera
a l | basso Cirino. Nelle opere in cui s’era pros dotto fin qui alla Scala, mi era piaciuto sì e
diretta da Venezia che dovrebbe giungere a Milano alle 10 e qualche minuto, e che aveva circa due ore di ritardo, aveva sostato alla stazione di Lambrate. ‘. Approfittando della sosta i soldati, no nostante le raccomandazioni degli ufficiali
no.
csaita
un
rilievo da pater
offrive la misura lTerì
valore.
proprio
del
efficacissimo,
Basilio
Don
e di servilismo,
iuosità
ancora pars
assunto
forse,
àaveva,
Non
ti di tale
fu
egli
sera
piend
nuovo,
e interpretò,Îl
posto "|d'un aggio con molta perspicacia e . con person di ristoro, o sì sparsero per la stazione. profonda intuizione psicologica. Senza coNn: Tno dei soldati, certo Albà. da Mondovì,
discesero della
glione
dai
classe
vagoni
1879,
territoriale,
e -accorsero
aggregato
dovendo
al
Gli
nei vagoni, di servizio
alla
altri
erano
19.0
batta-
proseguire
‘Torino, volla salutare alcuni sani che erano nella stazione
quanto.
al
per
suoi compaee indugiò al-
quasi
tutti
saliti
ed il capo stazione, per méotivi aveva ordinato una manovra
tradotta
per
lrasportarla
sur
un
di-
verso binario. L’ Albà vedendeo prendere /la via di Milane al suo treno, corse allora per raggiungerlo e montarvi su, e non udendo ’ ammonimen:-: to del colonnello il quale lo avvertiva che il' treno manovrava, ma rimaneva in istazione e che non vi. montasse su. riescì, in-
sjeme
ad
altri
pochi
rarsi alle maniglie & a saltare eur uno
Ad
un
certo-punto
ad
affer-
d’un vagone di dai predellini.
ritardatari
cod 20
però
l’Albà,
perduto
tare che l’aria della Catunnia cì rivelò, oltrà
|
ampia
bella,
voce
una
che un cantante, intonata.
re
Buona Berta fu la Roessinger e correttà Fiorelloil Serra. com’'era natura- : L'’orchestra, diminuita, le,
di
cantò
suonò
numero,
fuso
con
e colorito,
Ccori
il
e
garbo,
come
sempre.
Maolte chiamate -agli artisti e al maestra Questo Barbiere solennizza de' Marinuzzi.
gnamente. il proprio
centenario.
Î.D.
RI Siasera
domani
Manon
can
la
Storchio
e
Bonci,
serata popnolare a prezzi dimezzati
con l’Aida, sabato seconda di Barbiere. è domenica: in mattinata Battaglia di Le gnano e la sera Manon con l'ultima recité di-Boneci.; . i A i
l’equilibrie, cadde in malo modo e la veti—0 C— iura di coda gli passò sulle gambe spez: _ DAL VERME. — Stasera @faello con Fidelia zandogliele. : Îl tenore' Righì e il baritono Viglionae Dato il segnale d’allarmi, -ed all’ url Lo ; Solari, FBorghese; sabato si replica La forza del De' generale dei soldati che erano sulla tra- slino, che ha avuto anche ieri sera un sim: e tutti si pre- patico successo, procurando a Ester Toninello, dotta, il macchinista fermò
cipitarono al soccegrso del disgraziato territoriale che si cbhe le prime cure al posto Essendo, giunto di soccorso della stazione. intanio il diretto da Venezia, il ferito. venne,
i
invaria=
cui,
non ho l’aria di far delle scoperte... — irta di difficoltà e di poco effetto. E' il personaggio più sagrificato di tutta l’opera. Di ciò va tenulo conto al Perea, che, comundque, Can{ò con chiaro accento, fraseggiando con molta nobiltà e arrivando facilmente alle. tessiture più acute.. Antonio Pini Corsî fu un Don Bartolo Ì di una irresistibile comicità. Il pubblico ha incominciatò a ridere fin dal suo primo apparire sulla scena e ha finito quando il telone calò all’ultim’atto. Promana dalla personalità di codest’artista un soffio così prepotente
dopo la medicazione fattagli in freita da Fronte orientale: Attacelti di poca entità un tenente medico, adagiato suì divani di uno scompartimento di prima classe e tradei russi nolla regione di Illurt (a nord-uvest. di Dunsburge), come:pure contro il sportato a Milano. Qui- giunto, con una lettiga della Assiposto da noi preso îl 6 sulla linea ferrovia1’ Albà. è stato trasferito 7in_ Baranovich-Liachnitech furono respinti. stenza pubblica
ta. (St.).-
di
parta del tenore,
pito. La
efficenza.
lode
carabinieri, truppa
dello
alla stazione
Erzerim
(St.).
ha
sul posto,
tì quindì
russa
Urmia. Secondo wulline notisie, Abdul pim pascià comanda il terzo esercito
andrà
sua
di
brividi
romanza del testo originale Contro un che accende amore, senza dubbio più interess= sante delle solite abusate variazioni, che c’erano state fin qui propinate in tutte la 1 : salse. comsuo al impari fu non Il tenore Perea
speciale. Tornato a Genova Baslini accompagnato dal prefetto si recò al palazzo San Giorgio per la visita al presidente del Consorzio del porto. (Col treno delle 19,15 ripar-
(St.).
Sì ha d& Sofia: le Ferdinanio,
e normale
vparole
te il personale
co, in direzione di MMelazghert e del lago di
aa
-
accorso
ai Quartiori Generali aistro fedeschi
suecesso
era ancora (St.). AO
hanno
artiglieria
lrsenmuni da parte dei russi continua su due
iN
squadriglia bombe
nostra
piena
grazio=
da
consuete,
meno
le
lezione
dèlla
preposti alla direzione il ripriparlte danneggiala 'avverrà tra ebbe
un
tutto
vecchia scuola, avevamo perduto ormai il ricordo. Fu una rivelazione e uuna afferma» zione sicura. Di Rosina rese la grazia ci-. vettuola senza riuscire leziosa e cantò con peristta intonazione e gradevolissimi effetti. Miniò cen molta delicatezza la romanza del second’atto Una voce poco fa, che le procurò da parte del pubblico un calorosissimo e insistente applauso e nella scena
dello
solerzia
la
E il
gorso
De
personalino,
lità anche
il danno
di azione
mereàè
anzi
eh'e-
d'irrequietudine, una voce limpida, squillante, che si piega, duttile, a tutte le agi-
smegg1ta da quanti concorsero al pronto ed energico spegnimento dell'incendio in ispecie il sottoprefetto di Savona Merizzi subito
Maggliore:
i tedeschi
con
Baslini
punti, a nord-ovest del fiume Tortum e d sud-ovest dî Traxe. 1 russi trovano le vie picni di cadaveri nemicù e di jeriti. Alcuni veggimenti dî fanteria e cavalleria ed elementi curdì operano sul fianco destro tur-
sera.
con
Stato
sissimo
di {ucileria.
russo:
allaccale
LEreve
9 sera.
, PIETROGRADO, 9 notte. L'inseguimento delle truppe turche verso
del litorale.
sottomarino
Grande
chè
lo zelo dei stino_ dellaj
In Galizia, sulla fronte del medio Strypa, vi è stala una serie di scaramuccie fra i nosh:i esploratori con gruppi di esploratori nemici. Nella regione diî' Usciecko (Galizia, sul Dniester a nord-est di Horodenla) il nomico ha tentato di avanzare verso i passaggîi del fiume, ma è stato responto dal
si assicura che slì idronunzierebbe ad attaccare Salonicco è prose- rente su Zungulda derebbe alla costruzione di trincee come sit- plani russi gettarono bombesu importanti gli altri fronti. 1 bulgari occupersbbero le impianti carboniferl, su miniere di carbotrinceo. Gli austriaci, eccetto tre divisioni, ine e su una grande nave, bombe che causaverrebbero trasferiti su altri teatri della rono gravi danni. Un lato del piroscafo fu guerra,. grandementa danneggiato. Un sottomarino
difesa dell’Australia|
regione
to _ respinto
'sso le coste dell'Anatolia le nostre torpediniere hanno avulo un'duello con le balterie della costa lurca le' quali non hanno lovro causato alcun danno. Le torpediniere nostr;j
alri-
ufficlale
del
di sospensione
stalilimento
gusto _ all’e-
Hidalgo,
era Elvira
Rosina
che, sebbene notevole, si riduce a dquello di un solo padiglione e senza che possà avere
conseguenze
buon
rappresentazione.
della
corso
9 notte,
constatare
le recarsi colà ove potè
della
po dî esploratori tedeschi ha tentato di avvicinarsi ai nostri irinceramenti, ma è sta-
Sa-
sì
sî
resto
Sulla posizione di Diwinsk vi è stato Un fuoco di fucileria ed un cannoneggiamento un po' più animato che abituatmente. Fra i laghi Modeus e Demen un forte grup-
Nel Mar Nero le nosire navi hanno bombardalo efficacemente te posizioni turche
un
PARIGI, 9 sera, -Sì ha da Alene: Mtentre la stampa germanofila ritiene Vinvasione della Macedonia
ministro della
sul
liralo con yrossi pezzi. La ha risposlto con successo.
turche bombardate PIETROGRADO,
sono
alla frontiera greca
qreca come imminente sì annunzia da tre fonti ohe la Stato Maggiore ledesco
calma
Notte
Comunicato
degli
Vardar
Vostî
sveillerkons.
\WVOrso
il
Neci
dell’Harimann-"
Azioni navali nel Mar Nero '
essere fatte prigioniere.
avversarie.
molto
Dalla'
grande ovazione che durò varì minuti. applausi scroscianti elbe durante tutto
notizia dell’incendio a Savora nia avuta avvenuta in un esplosione e conseguente padiglione dello stabilimento di Gengio destinato alla lavorazione degli esplosivi vol-
reciproco
cu
cora giunte. (;ucx(a situazione dovrebbe essere ben studiata dai competenti e senza dubbio con Essad Pascià si: potrebbe orgamiszare una forte difesa di Durazzo. Vallona
verso
trincee
PIETROGRADO,
utivi.
Eguali e forse maggiori difficoltà sì presentano per le truppe bulgare che a olessero marciare da Glbassan, dove non sono an-
delle
di
di
spettacolo.
:
gli cantò con bell'impeto e con poderosa, voce, gli fu tributata da tutto il teatro una
dare ».
GENOVA,
scena
coscienziosi
dello
]a cavatina famosissima. del prim’atto,
Baslini, soltosegretario alle finanze, proseguendo il giro intrapreso si recò stamani
sul Dniester
di marzo, Per la seconda decade dunque sî if"f“)”_”‘°"n° jovse i grandi avvenimenti Tiso-
non sarà nmefino Matiìi, l'impresa acqua no difficile e le truppe austriache che avranno passato iU fiume 1smi potranno con
Di
spinta
trasci-
L’on. Baslini sul luogo del disastro
Tenfativi ausiro-(edeschi fallili
cinquecentomila uomini. Questo imponente. esercito sarà raccollo nella prima decadeè
non può che fallire ben presto, anche se il rifornimento sì potrà fare. | Per San Giovanni di Medua, o per via di
non molli sforzi
grande
le-
cannoneggiamento
cspri-
questa
di
fiv nanticolazi sullincendia di Gengia
continuarono che va dalla
Ui abbiamo respin-
L’avanzata
purchè
gioncvolmente
scolvolta dall’esplopunti della nostra
austro-
nell’offensiva
cercare
escludenti i malintesi, non dobbiamo chiedere ad essi nulla che essi non possono ra-
fronute. (St.).
sierà quando a Salonicco saranno radeunali:
attaccarla.
atlive
di tiro alcuni
fra
nv
din-
lì con un attacco a colpì di qgranate esequito durante la notte. IL combattimento continua. A sud della Soname bombarda-
ranno gli sbarchi di viverì a San Giovanni di Medua, l’impresa austriaca in Albania
che
saranno
artiglierie sul [vonte
(rincea di vimcalzo donde
luppî contemporaneamente ad un’offensiva generale in tutti gli scacchieri europei.
Durazzo
alleate
le due attive
da
francese
neù
è PARIGI, 9 notte, ufficiale delle ore 15, dice:
iniziate
gli
ed è
deve
lie, polerono penelrare in aleuniì elementidî
impedi-
difendere
flotte
‘1
e
commumicazioni
dell’arliglieria
(St.).
nostra trinseua sione come in
neù Balcani
essere
Francia
non
in
sforzi
in.
signorile, d’un più spigliato gioco scenico.1 na, domiCanta, salta, balla, corre, s'affan nando la scena, riempiendola tutta di sè, con una naturalezza meravisliosa, con un! senso sì squisito della misura. che ‘il pub-' plico ne fu veramente entusiasmato. Dopo
nare l'Italia in imprese in cui questa non riconosca da sè stessa il proprio interesse.
ri verso sera i tedeschi fecero saltare due mine potentemente caricate ad ovest di Fo-
è la Tunslia.
ufficiale
leati
_1 contingentiMELBOURNE, australiani 9 sera.
aa
e poliìticiì
paesi
Sijiccome desideriamo non soltanto di avere un’alleanza di circostanza coi nostri vicini, ma di stabilire anche in avvenire relazioni
attività
di Hooge
quota 140 alla strada Neuville La Follie.
trasportandole
montagna,
da
quanio
i due
siderevale
n Antois a mostrarsi
lonicco da tre punti, per imipossessarsi della vallata del Vardar, battere la Bulgaria
in Albania si compone di diecimila uomii. Per il giornaliero trasporto dei viveri Visol'Austria avrebbe è delle munizioni gno di quattromila cavalli che non ha, e non può trovare sul posto. La mareta sarà quindi lenta e dijficile.
ciò appare
batterie
è
le relazioni
che
Il comunicato
:
la
per
tra
immutabile
principio
riguarda
Attucco tedesco respinto
vontrario
tulto
del
effetto
un
voluto.
nostro
agli
messa
ii durante la giornata tra l’Ancre e la Somince ed a nord del canale di La Bassée. Contorni
subito nelle posistoni avanzale. Da queste informazioni, che ritengo mollo precise, si deduce che un attacco nemico contro Salonivco è da escltudersi e piuttosto si deve ammvelttere ed anzi affermare che gli Allealti niprenderanno un'energiva offensiva in Macedonia. Per raggiungere l
strade e la quantità dei viverì che cominotò a diminuire. L'esercito austriaco operante
ha ope-
valo la congiunzione con le forze [rancesi e britanniche. Le bLandiere delle tre nazioni sono state issate sulla piazza e furono ‘rese
;
e
il 28
9
operano in Albania sono compaste i guran parte di ungheresìi, Fino ad Alessto le truppe sono state ben nutrite, Di là cominciarono le sofferenze, per il catlivo stato delle
le
no per perdero, negli stabilimenti dello missioni di Basilea moltissbne casse piene di
mitragliatrici,
notte,
ha da Salonicco:
sbarchi, e'îl prossimo arrivo deù serbî. Queritirata attraverso ncella loro tragica SL l’Albania, sono niusciti a salvare ottantasei cannoni da montagna che diventeranno preziosi nelle operazioni dei Balcani. Anche gli Alleati giorni or sono Nanno sbarcato alcu=
nieriì austriaci fatti in questi giorni dai servi presso Ismi risulta che le truppe che
Da
sera.
che furono trovate
9
LONDRA, 9 sera. sulle operazioni del-
sera,
sorriso,
ha
secuzione fusa e spesso perfetta, ogni particolare ha avuto il suo degno rilievo. Riccardo Stracciarî ha superato sè stesso. Non saprei oggi trovare un Figaro d’unalinea più aristocratica, d'un'espressione piu,
PARIGI, 9 notte, 1l Jouwrnal des Debals commentando il ; viaggio di Briand a Roma scrive: « Dall’altro lato delle Alpi si può essere sicuri che apprezziamo in tutto il loro vas lore i moventi della -politica 1taliana. 11
nemi-
ieri
i collaboratori
tutti
parigino
Un commento
l’esercito britannico al fronte francese : leri aleuni bombardamenti dalle due par-
d’Italia)
Popolo
al
telefono
ufficiale
Comunicalo
nì, mentre i franco-inglesi dispongono i. U 250.000 uomini, senza contare i continui
ha da Brindisi:
Da competenti diì passaggio qui sulla formazioni | gari in Albania.
cilè
,rifnrnivauqi tedeschi nel Gamerun PARIGI,
e g
sohéi hanno ritirato dal confine greco il frosso delle truppe, inviandolo allrove. I tepoche lasciato in Bulgaria deschi hanno divisioni sparse qiua e là, ma con un forte muonero di ufficiali aggregati, per tensre in [veno è bulgari, Del rvesto ecco il dislocamento degli austro-tedesco-bulgari. L'esercilo nemico concentrato sul fronte macedone raggiunge appena i 200000 uo-
i
presagire il sucecesso. E il successo più caloroso
guita al fuoco delle nostre batterie (St,).
} dell’artiglicdell’attività nella vegione tra Pervyse
Te-
Il valore degli esecutori, le; del Barbiere. ‘e'! cure prodigatevi dal maestro Marinuzzi allai del teatro, pPer dare dalla direzione ri-: rappresentazione il valore d’una fedele mente: lecita vano lascia costruzione storica,
se-
in
è allontanata
sÙ
Essa
Burnu.
Telkke
pesa-
cando conforto e godimentg allo spirito. _ Un teatro superbo, ieri sera. Un ipubblico da grandi premières. Un'attesa vivissi- i ma quasi si trattasse... d'una novità. _ Ancora prima dell’andata in scena sî era. a.i detto un gran -bene dell’edizione scahger
dall’af:
causato
l'inspi-
'inesmuri}:n_ln,
tesori
i suoi
profonde
rese,
del grande
melodia
rala e scorrevole
circa
d’accordo
sostanzialmento
false e la melodia,
non
ha risonanze
fatti,
e Dirmude dove numerosi lavoratori cì suna stati dispersi (St.).
Da uwnwvindagine che l0 potuto fare presso circoli bene informati, n consta che i tede-
Yalona imprendibile
o
Cssere ve su
Comunicato
ne dl campo trincerato di Salonicco. La 1agione principale sta nella mancanza di suf{lcienti effettivi da lanciare all’assalto.
già
ne sono
topi, il Barbiere. di Glioacchino Rossini ha serbando tutta l’inattraversalo il tem,po, tegrità dei suoi contorni e il profumo della.| sua bellezza. 1l riso che vi zampilla dentro
a Berlino.
La visita di Briand dello Stato Maggiore dell’e-
sercito belga: Recrudescenza 1ia, specialmente
le mosse del nenuico., In seguilo a queste ir formazioni, essì sono comvinti che i bulg ro-tedeschi sono impossivbilitati ad attaccax
in Albania
il caso
numero
ove
Uniti
9 sera.
HAVRE,
E
I franco-inglesi stanno all’erta e h.rl.n!;_r_… modo di essere informati con precisione st)
scorso; UItalia
Stati
Wa
ottiene
Dercio
d quello
cocvane che mai. Mentre le Imusiche sue ve sono morte e seppellite, sotto uno strato, tarli e! spesso di polvere, cibo prelibato a
BASILEA, 9 sera, turco: uificiale Comunicato il giorno 7 una Dardanelli dei fronte Sul controtorpediniera nemica ha bombardato
(St.).
presso Mullowse
è stata
Bombardamenti ai Dardanelli
prezzo tedesco di lunga portata ha lanciato {re proiettili sw Beljort e suoi dintorni. Abliamo tirato contro gli stabilimenti milita-
ri di Dornach
definitiva
]a soluzione dell’incidente fondamento del Lusitania.
Ncei Vosgi la nostra arliglieria ha vombardalo gli accantonamenti nemici di Sloswihr (a nord-ovest'di Munster) e di Hintabdch (a sud di Altivirch). Nel pomeriggio Un
sud
degli
posti
sono
Morte.
Fille
alla
mina
fran-
ufficiali
Gli
continua.
Camerun
del
di mine è Alle Cowur-
{es Chaussés abbiamo fatto esplodere tre contromine che hanno sconvolto i lavori dell'avversario ed abbiamo fatto esplodere una
1 giornali germanofili continuano ad afermare che l’attacco butyaro.tedesco conro i franco-inglesi fontificali a Salonicco è inmnminente. Senza ' aleun dubbio tale motiziu, sparsa
e dilficaltà della marcia ausiriaca
T giornale conclude: «Tl nostro scopo deve essere di dare magiori facilitazioni alle importazioni necessarie,
spazzamento
TORINO,
pron-
80 mila ».
arrivati
ma consigliamo di perseverare nellu via delle restrizioni ovo rimuno ancora molto da fare », sv Il giornale consiglia pure di diminuire, naturalmento per gli armatori inglesi sol-
a Corfù,
trasporlati
ranno
porzionato a quello dolle merci.
k
Lo
La Gazzetta del Popolo
quella del suo concorso per il rifornimento dell’esercito, come conaosce l'aiuto capitale dato dalla Marina ilaliana ». « RimangoIl Journal riceve da Alene: n0 ii Albania 20 mila soldati serbi. Essi sa-
del carbone trasportalo in Ttalia per il qua" le il prezzo del nolo è assolulamento spro-
E
Spagnola.
(Per
e conosce
al suo paese
ancora
rese è rende
hevessarie,
tanto, il prezzo dei noli. . IL giornalo rileva specialmente
l’isala
esercito
siva riparerà gli errori dell'ottobre sa pure l’importanza dei servigi che
di numero-
strettamente
sera.
sera.
LONDRA, 2 sera. Si ha da Washinton : Gli alti funzionari autorizzano a dichiarare che gli Stati Uniti e la Germania si
il no-
sotto
preso
abbiamo
sivo fuoco truppe in movimento. Nell’Argonne la lotta a colpi con nostro vantaggio. continuala
Camerun 9
basciatore
ballerie hanno causato gravì danni alle 0vegione a nord di mnella mnemiche pere ‘Troyon e sull’altipiano di Vauclere. Aj.*mrd
di Berry-au-Bac
Dopo cento anni — ricorredi questi giore ni il centenario della sua prima rappresen=: {azione a Roma — IL Barbiere di Stiuiglia,. l’immortale capolavoro rossiniano, è riap-, parso ieri'sera più fresco; (PIÙ vivo, più g10=
nia. Può darsi che continui la corrispondenza fra il Governo. di Washington e l’am-
nostre
i tiri delle
dell'Aisne
A nord
siyny.
da Salonicco?
sera.
l0 a riprendere presto le armi; egli sa che verrà fra breve il momento in cui con l'esercilo di Salonicco una irresistibile offen-
so polemiche nella stampa. To un: articolo di fondo, la Westminster (Gazetle scrive: C Oggi siamo soddisfattissimi delle mi- suro già prese per diminuire le importazioni
il suo
ritrovò
principe
“I
LONDRA, 9 notto, alla mancanza di naoggetlo
mnel
dell’8 corr.,
Comunicato
9
'
Scala
alla
fatta. ancora circa l’attitudine degli Stati Uniti riguardo alle ultime proposte tedesche a proposito dell’incidente del Lusita-
ore 23:;
nNell’Artois duello di arliglieria abbasta Neuvildi sud-est a ed nord-est à za inlenso le-Saint-Vaast. A sud dell’Avre abbiamo disperso una colonna di fanlr:rig presso Les-
seilteo per
‘olffensiva
PARIGI, 9 sora, Il Figaro, a proposito dell'arrivo del principe Alessandro di Serbia a Corfi, sCrive:
e la questione dei noli ad essoere
di
una insistenza lroppo forzala, è lanciaA0.000 uomini a Corfù, 20.000 in Albania con t per nascondere il vero stato delle cose, e
— La delieianza di naviglio mercantile vilcontinuano
in
Lesercito serbo Piorganizzalo
gli atlacchi incresciosi avessero termine.
: ‘ Le difiicoltà dovute
abitanti,
così ed inglesi si occupano dell'amminisirazione e dell'organizzazione della Colonià.
L'isoletta di.Fano si trova a una ver tina di chilometri a nord-ovest di Corfù, lHa una superficie di 16 Km. quadrati.
t‘nm il sottosegretario. Besnard era però un borsaglio dietvo cui l’irrequieto Clemencaaun ivoleva colpire il comando militare, il minicome
9
I1 « Petit Parisien» ha da GCorfiù: Un distaccamento franocese oop0upò groca di Fano, a nord di Gorfiù.
‘ gli allacchi divennero oltremodo violenti. iin prima fila fra gli assalitori era Giorgio
offerto
500
ha da Londra: Le ultime noticonfermano l’inlernamento ed il disardei contingenti tedeschi europei della
del
francesiì PARIGI,
inerea della piazzaforte di Parigi. Dopo il recente «raid»} dello «Zeppelin» .Cle'm_encenu, che lanciava ‘quasi ogni giorno, frecce
di
arbie ere didi Sivig Siviglilia, “Il Barbier
e Germania
Si ha da Washington: Nessuna dichiarazione
sera,
9
PARIGI,
!
e
L'’isola
di
e gli
collaborazione.
e l'attiva
che
La situazii LE INI
lettera nella
il suo vivo rammarico
iquale qli esprime
‘vederlo abbundonare
meno
Guinea
e propri.
-)
diretta del ministro della querra che sceqglierà un diretlore. 1U ministro della guer-
una
donne
-
‘alla sua soslituzione. 1 servisi aeronautici ‘saranno posti nuovamenta solto l'autorità
1a ha diretto al Besnard
le
I1 Jourmmal zie mo
truppe
trasformarsi
‘possano
intoressati
tatori
allori veri
Besnara
comprese
,
PÀRIG!,
agricola.
PARIGI,
greche che si trovano al confine epirota seguono senza dubbio lo svolgorsi degli odierni avvenimenti e non è escluso che da spet-
vilornare sulla sua determinazione dichiazandogli quanto apprezzi la sua collaborazione ed esprimendogli il rammarico che so ne
Stato
rivale
del
organizzazione
agricoltori,
’
re Ferdinando che ignora il vero scopo e le mire
di
L'amministrazione franco-ingiese
truppe
Le
Stati Uniti
mune.
contramenti ordinati dal Governo di Alene tengono sospeso il comando dell’esarcito di balcanico.
di
quelli' da 500 a 2000 abitanti e di nove membri per tutti gli altri comuni; essi daranno agli agricoltori consigli ed appoggi. l comitato sarà presieduto dal sindaco del' Co-
al confino settentrionale <dell'Ispiro verso il quale i bulgari non hanno ancora iniziata la loro marcia in avanti. Questi con-
insistito vivamente presso Besnard per fare qproverebbe
gli
hanno
o di
Governo
ammassaro
aq
continuano
1 greci
molto i poteri derivantigli dalle sue attri\buzioni e che soltanto il ministro della guerima avrebbe l'aulorità di assumere. l Besnard soggiunge che in queste condi‘ siloni rassegna leo sue dimissioni da sottosegretario di Stato per l'aereonautica. IL Presidente del Consiglio, Briand, ha
L '
del
soldati
il progetto
dirigono una azienda agricola; sì comporranno di cinque membri per i comuni che
sia
crede
Si
voti
IT comitati comunali saranno életti da tul- da un pezzo di iunga portata
ti
tinovie si sono rifiutate di deporre le armi per non tradiro la causa degli alleati.
‘ nerale Gallieni, sembrò a Besnard che avessp imtenzione di far assumere al sottosegre-
‘ {ario slesso responsabilità ollvepassanti
dei
vittima
preciso
di
di
il Parlamento
cantonali
bande albanesi. Posso ad ogni modo accertarvi che le sole truppe del generale Mar-
accompagnava il ministro dela guerra, ge-
l
i
ancora
sa
si
nulla
il Besnard
nella quale
al Senato,
‘ Vesercilo
parlamentare
i risultati ottenuti, Ma ieri,
che
che costituisce un comitato di azione agricola in ogni comune rurale e dej cumitati
a
arrivato
sarebbe
Kaiser,
il
chiamava
Scutari; siì può immaginare con quale soddisfazione sia stato accolto dagli austriacanti e dagli alti dignitari religiosi. Sulla fine fatta dal generale Martinovic
ministro
PARIGI, 9 sera. agricoltura, Méline, in at-
legge sull’utilizzazione delle terre abbandonate, ha promosso un decrelo presidenziale
ROMA, 9 notte. Durazzo: Secon-
da
ha
Nazionale
L'Idea
I1
tesa
)
la- Belflotort tabombarsudatgla qill] SCACON
principo di Wied a Scutari? Gomilali [ÎflZÌI]IIB auricolain Francia - e dimissioni Di Besnard li Comoe finì Martinovie
l aetonanit per Manese — Soliougaretanio 9 sera, Goncentramenti greci nel Sud Albanese PARIGI, SA
d’Italiay
al
all’ ospedale
militare
| zioni gravissime.
ove
versa
in
condi-
al tenore Maniero e al maestro Baldi molti applausi. Quanto prima Poliuto.
Zenoni
OLYMPIA. — La Compagnia Talli darà do=
mani sera una novità:
atti di Cansus. in tre Mazim. chez o—— — a a—
Innovcente !, commedia
:
Stasera La
:
dame
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DEFENDENTE DE AxICI, Gerente responsabile. STAR. D’ARTI CRAFISHE CAV. A. SEDARA
Via Tre Alberghi, 28 — Milano
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A
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Chi ha del ferro, ha del pane. BrA%NQUI
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ABBONAMENTI Semestro
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MUSSOLINI
delle baiqnette.
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Italia . . L. | 16.50 | 8.25 425 l 1.50 Estero . . » 3.|35.50 | 17.75 9.--
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urbano 9943 8-73 - interc. 0-17
"Telef.:
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AMMINISTRAZIONE
eì
DIREZIONE ‘Via
Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio —
La rivoluzione è un’idea che ha trovato
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—
Anno
:
NITO
Fon…datore BE
_ii
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‘ SOCIALISTA P
QUOTIDIANO
kî
—
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à dalla ferma volontà di
accomunare tutte le forzee le risorse degli alleati,, che l'Italia s'è attardata
in discussioni
ste-
rili allor che una sola voce poteva vantare diritto alla parola: il cannone! E cquesto
spettacolo
dì concordia,
ch'è
tanto
più
ga-
gliarda perchè sorgond, rade e ròche, voci dissonanti, non mancherà di fare agli ospiti | Cominciamo a ritrovarci. L'’entusiasmo colare si frustrerebbero tutti i sacrifici fino- l’impressione di ciò che sappia e possa fare commosso con che i giornali italiani salu- ra compiuti. un popolo giovane. che reclama col suo imlAbbiamo, dumnque, visto con piacere che glior sangue il diritto di scrivere la sua tamo l’arrivo a Roma di Aristide Briand — del rappresentamte, cioè, della Francia in- tutti ormai somo giunti ad accettare le nostoria, Così, dalla conoscenza de' comauni fera, in pogni sua gradazione politica schie- 'stre considerazioni. S'è creato nell’opinione sacrtifici, dalla valutazione di quanto è slarata contro il teutone invasore — non è con- pubblica un grande movtmento che tende a to compiuto, nascerà la/ reciproca fiducia, wenzionale. L'Italia -intera sente che forse sospingere i governi verso gl’indispensatili ’ ch'è la condizione indispensabile per giun-
— e non vorremmo. che il presagio disperdano gli eventi — questa visita diplomatica
faj un ‘contenuto
che
genza,
va
le
l’hanno
imposta;
anche
oltre
pel
immediate
che
è un vincolo
pegno,
è un
futuro.
Allor che l'talia era letificata dalle visite che Guglielmo di Prussia le concedeva di {empo in tempo, era in tutti un senso di un’intima
preoccupazione,
una
disagio,
freddezza; sentimenti varî che rendevano le cerimonie niente più che onori di casa, resi all’ospite- mal gradito, per convenienza. Germania di che l'imperatore S'intuiva suo
del
nebbie
dalle
scendeva
no-
al
paese
stro sole non già come l'amico, non già cui come l'alleato, ma come il dominatore, di fierezza la anche inchinarsi: tutto deve un popolo. L'alleanza non aveva colmato; e-
psicologico
l’abisso
colmare
poteva
non
gistente fra lo spirito Jatino e quello tede&co. Eravamo tutti oppressi da una specie di incubo, che non sapevamo vincere; sentivamo a torno che tutto crollava della tradizione nostra più pura, che le nostre qua1i{à restavano sommerse dalla infiltrazione ieutonica, la quale ne conquideva irresisti-
rilut-
nostra
l'intima
malgrado
pilmente,
pmmania,
covo
coordinata,
la
réproba,
:
mati.
rassere-
gri-
dal petto un
liberare
E possiamo
sono
orizzonti
gli
invece,
Ora,
‘Ho lungamente represso: Viva la Francia, phe noi amammo, sempre. La Francia del-
de'
Francia
la
redentrici;
rivoluzioni
e
imartiri, de' pensatori che il socialismo non :concc-pivano come una pura sodisfazione di conquiste inferiori. Chè la visita odierna, anzitutto, consacra
iuna
fusione
di
volontà,
um'espressione
‘simpatie che furon sempre ‘due popoli affini. Ciò vuol
traggono: motivo
‘e dall’alleanza
dalla
che
guerra,
dalla
di
sentite fra i dire che non
che
finirà,
guerra è mata;
preesistevano, dunque continueranno, sengza inceppi, ad espandersi, sì rafforzeranno, costituiranno nell’avvenire il blocco delle vive forze latine contro l’eventuali ulteriori minacce delle altre nazioni. E sarà un baluardo formidabile in difesa della civiltà
‘ Ma la risoluzione di altri pviù urgenti pro-
che si pro-
tolga
agli
Im-
taggio.
Ed
un altro beneficio arrecherà la venu-
di
Briand
ta
f{ra noi.
dell’Intesa, malgrado
Nelle
altre
nazioni
per modificare i concetti sbagliati della pubblica oninione, sì continua a credere che il còmpito proprio
assunto dall’Italia se anche non sia facile non è tale da imporre uno
sforzo eccessivo
al paese nostro.
I ministri
eroismi
italiani; diranno
d’oltr'Alpe
facili
critiche
quali
mezzi
che
di
su le giogaie
coloro
disponga
che
non
francesi,
come
negli
altri
sanno
ci sembreran-
no
daranno - an-
gravi,
ti
di
sterci.
E La Francia ha saputo superare le interne divisioni innanzi all’invasione, Ma nean-
e
le
madri
d’Italia
e conservino
intatto
alleati
tiamo
venuti
fra
il grande
noi
ed
popolo
in
essi
francese.
salu-
A _ Roma
I tutta la Francia e tutta l’Italia si sono nite fraternamente a convegno. Per la vittoria!
l Popola
d’Iitalia.
(Per telefono al “Popolo d’Italia,) L’attesa
italiane
ornamentali
rose
piante
nario ne
luto
cremisi.
nella
Anche
attigua
in quella
vi sono
saletta
piante
reale
ed
ornamen-
tali e bandiere dai colori italiani e franNell'interno della stazione, sul mari cesìi. ciapiedi dinanzi al quale sì fermerdà il treno, è disteso un tappeto di velluto rosso e
vi sono piante ornamentali e bandiere. Una compagnia del primo reggimento granatieri con musica e bandiera è allineata pen rendere qgli onori militari al signor Briand e alla missiosle francese.
In piazza della Stazione, malgrado
il tem-
po coperto e minaccioso la folla si sempre 1AUù. Gli alberghi e le case
accalca proòspi-
bali
gremite
cienti
l’uscita
con
della
bandiere.
stazione
sono
finestre
sono
Le
Scende
manao
addob-
ore
IL treno
undici
per
primo
arriva
precise.
Briand,
il cappello. e saluta
in
che
staziotiene
in
Egli
sì
i presenti.
fa subito incontro all’ambascialore BarrèTe, che presenta a Briand gli on. Salandra e Sonnino. Scendono pure dal treno Bowurgeoiîs, T'homas e tutti i componenti sione fvrancese. Briand e Salandra,
da
tutti
i ministri
nella saletta sentazioni.
e dalle
autorità
dove
avvengono
r7eale,
la misseguitli
entrano le
pre-
Le acclamazioni della folla
i lati del-
l’uscita. Per terra è steso un tappeto di vel-
di arrivo.
alle
e francesi e numeadornano
signor Briand,
del
stata collocate
di Stato
‘Thomas
ferto
loro
una
colazione
zione
‘sono
intervenuti
intima,
oltre
Alla
ni ministri
ed
dove
sono
Margherita,
ove
dalla
alle
16
sta-
è sta-
regina madre.
L'on.
signori
Salandra e le - presentazioni, Terminate Briand escono sotto la pensilina esterna deldegli arrivi. la saletta #eale sul piazzale La folla appena' li scorge applaude calorosamente e grida: Viva la Francia! Viva 1Briand e Salandra col cappello in talia!
ringraziando ,
salutano
mano
prima
Salgono
continua.
dimostrazione
e
grand
poi nella
automobile
la
mentre
insieme
Salandra
Briand,
si
è intrattenuto
Bourgeois
tre quarli d’ora.
e
Barrère
a Bar-
don
a
molte
al pusso,
1 dimostranti
migligia.
ascen-
Scelsi, il suo segretario parD'’Atri
e il
della stampa
comm.
signori
e Bourgeois,
capo
dell'ufficio
Baldassare.
Barrère hanno
Alle
18
i
con
l’ambascia-
visitato
il Ministro
sul:ito ricevuti dal Ministro on. generale Blia e Call’Olio. durato oltre un'ora.
della guerra 11 colloquio è
l saluto dei pvarlamentari italiani Nel pomeriîggio d’oggi Grand Hotel a. lasciare ]a loro carta da visita. Cavasola, e Carcano, i
socchi per nia
e Da
Como.
si sono recati al per l'on. Briand i’ ministri Daneo, sottosegretari Vi-
Tra
i biglietti
lasciati
atto d'omaggio erano quelli della colofrancese a Roma, degli addetti di am-
pbasciata,
del
console
cittadine Scalea.
e di parlamentari
Il programma stabilire.. Nel
generale,
tra
di domattina
pomeriggio
di
autorità
cui l’on
è ancora
prima
del
Di
da
ricevi
che l'ambasciatore, signor Barrère, offre in onore dell’on, Briand., Vi interverranno,
L'arrivo delle - autorità tasi dinanzi al Grand Hotel ha continuato Cese. g delle rappresentanze nella La partenza degli on. Briand e Bourgeois grg-:u}e dimostrazione di simpati
quest’orgoglio
legittimo
—
pattaglia, accolte con diffidenza, discusse, ripudiate, abtbiano fatto un grande cammino. Fummo i primi, e non ristammo giammai dal riaffermarlo, a vedere la necessità,
iper vincere la Germania
e l’Austria, di fon
idere tutte le energie dell’Intesa con l’unica ‘obiettivo di combattere un comune nemico: ‘Sostenemmo che tutto fosse posto in comu‘me: eserciti, marine, diplomazie, armi, miu‘nizioni, risorse ® economiche. Nessuno, in
‘fatti, avrà mai vinto finchè abbiano vinto. Ogni successo, ironte,
non
altri
fronti
sarà mai
non arrida
téatro
della
guerra
gli altri noo su qualunque
definitivo
il
dipende
finchè
su le
successo.
Ogni
da
tutti
gli al-
‘tri, tutti gli altri dipendono da uno. Da cro la necessità che le energie dell’Intesa, tutte e senza restrizioni, siano vòlie - ad un co-
mune scopo:
la viitoriat .
Certo, le nazioni ‘pessi
particolari
dell’Iniesa da
:
.
hanno
inte-
salvaguardare;
non
‘chiudiamo gli occhi alla realtà. Ma ora l’in-
‘teressa di tuite e di ciascuna è 1à. dove si combatte.
Non
sarà difficile stabilire gli ac-
cordi necessari, gi perderebbe
diversamente
il tutto.
per la paric
per salvare
il parti-
Briand e di Salandra è accompagnato fino al Grand Hotel fra continue grida: Viva la Francia! viva lItalia! Viva la guerra! e da applausi entusiastici. La folla raduna-
Verso le 10,30 cominciano a giungere le autorità alla stazione per nicevere l’onorevole Briand e la missione jrancese. Primo
è il sindaco
senatore
arrivano poti
Colonna;
De Martino segretatrio generale degli cesteri, BeFrancese dell’Accademia il direttore snarid, il prefetlo, il generale Marini, comandante il corpo d'armata, giungd quindi di Francia, l’on. Sonnino, l’ambasciatore Barrère, e il generale comandante dei carabinieri. Il presidente del Consiglio, on. prima delSalandra giunge pochi minuti l'arrivo del treno, accompafgnalo dal segle-
tario particolare comm.
D'Atri.
h
Fra i presenti vi sono anche il tenente in Tappresentanza dei garibalMarabini, dini delle Argonne, il capitano Mechant della missione militare francese e è deputa; {i Federzoni, Bevione e Milano. .Intanto il piazzale della Stazione dal lato arrivo, la Piazza - dei Cinquecento e la
Piazza delle Terme, dandarono sempre piiù affollandosi. . Anche via delle Terme, specialmente dinanzi al Grand Hotel è qremita di folla.
L’arrivo
di Briand
Alle ore 10,55 è segnalato
l’arrivo
del tre-
no. Salandra, Sonnino, Zuppelli, il sindaco Calonna e le altre aulorità escono dalla
saletta
reale
sul marciapiede
dinanzi al bi-
a
ver-
so la missione francese. Alle isistenti acclamazioni Briand e Salandra si affacciano al balcone del primo piano ove hgmd:;*ra italiana e francese,
rire
é
aumentato
con gli ospiti francesi,
della
e del seguito
signori mente:
landra
Hotel,
si sono
ritirati, ma
la folla ha
con-
tinuato Ccosì col più vivo entusiasmo nella d:mostraswmg, e allora Briand si è nuova-
mente
affacciato
Bourgeois
al
e Thomas.
balcone Alle
avendo grida
della
ai lati folla
di: Viva la Francia!, Briand ha gridatn: Vive. l'Italie! IL grido di Briand è stalo lutato dalla folla con applausi e grida sari-
petute di Viva la Francia!, alleata.
Briand
e
la
Viva la Nazione
missione
francesè
st
sono quindi ritiralti sempre acclamati dalla folla che continuò a sostare dinanzi all’alber, o..Pacn dopo sono uscili in aulonvobis Iè dall'albergo Salandra e Sonnino ai quali la
falla_ha
improvvisato
una
calorosa
Roma.
sabato.
Borea
d'Olmo,
prefetto
De
della
Martino
e
on. barone il seguente
(Per
telefono
al
ROMA,
ROMA, 10, notte. Aristide Briand e gli altri rappresentanti del Gaverno francese sono stati accollti da una culorosa dimostrazione di popolo al grido di: Viva la Francia!; Viva l'Italia!; Viva la fraternità latina!... Abbasso la Germania!
Gli illustri ospiti si tratterranno
a Roma
Da qualche e di
abili
giorno una
operai
sta
nella maggior
sala
vVilla
per
Umberto
offerto al signor
schiera
di artisti
disponendo
dél
Museo
Briandq
le
che
possa
vedere,
vi sarà
ed alle altre auto-
iverrà disposta
la
tavola
Salandrà,
sessanta commensali.
Bourgeois e Sonnino,
Museo romano cd il motto: «Non vi è corana di lauro se non dopo un legittimo certraito
dall'epistola
di
San
Paolo
a
Timone che significherà ‘agli ospiti illustri come un memento l’alto contenuto ideale della
nostra
guerra.
la quale
alleati,
altri
sugli
par-
comballono
fronti
della
i nostri
guerra
eu-
ropea, facendo onore al patto di Londra, i? quale non è un pezzo di carta.. | Siamo certi che il governo italiano ed î governanti
di Francia
in questi ulltimi qior-
ni di conversazioni dirette stringeranno il vincolo unitario di azione contro le Potenze centrali.
La
visita
dei ministri
di Francia
in Ita-
lia, come giustamente ha osservato il caollega Campolonghi in un articolo pubblicato sul Petit Parisien, sarà wutlile ai fini di una
sincera
alleanza
anche
perchè
metlerà
in
grado gli uomini di Francia di rendersi conto davvicino non soltanto delle difficoltà materiali che l’Italia ha dovuto superare per entrare in guerra, portando alla causa
dell’Intesa un contributo altrettanto importante quanto quello già portalo dieci mesi prima,
quando,
rifiutò
di
assalire
proclamandosi
la Francia
neutrale
nell’ora
si
tra-
gica. La constatazione di tali difficoltà deve valere ad eliminare i malintesi che passo-
grande
vedut»
rispondendo
il
ammirazione
vostro
all’appello
nobile
della
che
paese,
sua
coscien-
za nazignalae , venire a prendere il-suo posto nel campo degli Alleati per difendere con: essi il diritto e la libertà. « Le nostre due nazioni sono egualmente convinte che la vittoria finale nascerà dala loro ferma volonià di mettere in comune con | loro Alleati tutte le loro risorse, tutta
le loro
energie,
tutte le loro
forza vive.
'
« Sostenute da dquesta ‘fede incrollabile, sotta le loro bandiere nuovamente riunite in una stretta fratellanza di razza e d’armi, l'Italia e la Francia conducono la lotta gi-
gamntesca
nella quale
loro
destini,
reale,
del
quelli
sono
impegnati,
della
con
i
civiltà.
« E' con questi semntimenti che alzo il calice in onore delle loro maestà il re e la: regina d'Italia e dei Sovrani alieati.. Bevo' pure alla esalute di V. E. e del Governo! quale
apprezziamo
l’alto
la generosa ospitalità ».
valore,
d’italia)
sullo
sforzo
intuitivo
che
l'Italia
deve
com-
ra reclamano dall’Italia uno sviluppo sua azione diplomatica e militare.
della
piere ogni qual volta le èésigenze della guer-
le intese
delle
potenze
della
veri,
proporzionatli
alla
di
efficacia
.
Quadru-
e allo sfor-
ciascuno
e
adeguati
Non essendo entrati in guerra per respingere un assalto già effettuato noi abbiamo dovuto superare resistenze interne che la Francia non conosce. Queste resistenze sono ora in gran parte
superate, lo che
ina non del tutto domate
riguarda
la Germania
tutti
quei
motivi
per quel-
che
aveva
che
i comuni
sa-
nentivi sfruttano abilmente nel nnstro paese, al fine di rendere più difficile, 6 menn solida Vunità delle Potenze della Quadruplice Intesa. All’on. Briand che è un aculo osservalore * un esperlo realizzatore. non polrà sfug-
gire V’importanza di questi elementi mel trattare le questioni che egli e i suoî collabaralori
vagliono
risolvere
a Roma.
Francesco
Paoloni.
Il saluto della stampa
romana
ROMA,
10,
sera.
In un articolo dal titolo: « Più uniti e più forti » il « Messaggero », dopo aver rieordato le parole di elogio per l’Italia pronunziate dal signor Briand alla sua partenza da Parigi, essere cioè l’Italia di oggi una nazione
hbella
sua lealtà,
della
sua
generosità
e
magnifica del suo impeto
della
e del
saccificio, dice che quando tali constatazioni vanno con aperto animo e profonda sincerit. da un polo all’altro, non costituiscono più soltanto un titolo di giusto orgoglio,
ma
rappresentano
uno
di quei
lega-
mi
di vera e sentita fraternità
che non
deve
più
temere
anche
le insidie nemiche
o altri avver-
sì avvenimenti. « Varie e complesse sono le questioni gli uomini di Stato venuti di Francia
:
che do-
.
vranno discutere con i nostri uomini di Governo e di guersa. Possano essi riportare in: Francia l'impressione schietta e confortevola di avere trovato in Italia un Governo pronto ad ogni suprema necessità ed un popolo forte di concordia, di volere, di rassegnazione, deciso ad ogni slorzo e sacrificio, ad ogni eroism» per il proprio bene e per quello dei nostri fratelli d'arme.
Il «Giornale d'Italia», a proposito dell’arrivo del presidente del Consiglio francei se, scrive: « Salutiamo l’arrivo a Roma di Aristide’
Briand e dei suoi colleghi, ad Briand, oltre signor visita del La essere una manifestazione politica, ha anche uno scopo più preciso di praticità de-. stinata a risolversi in un enorrme beneficio.
ai fini della grande lotta in cui le due gransorelle
nazioni
di
sono
impegnati,
cide
con
valorosi
i loro
ed
scrive:
alleati
« Bisogna
per
che
ci
notare che la visita del signor Briand
gono
noli,
notizie
ottimistiche
le
favorevole
sul
Londra
da
deii
delle.
go-.
fra
gli
uomini
di
benvenuto
al
capo
Gover--
interviste
odierne
ven-
il vslore
e per ciò accrescono
ciò
coindelle.
esito
questione
sulla
italo-inglesi
trattative
no essere sorti nell’Opinione pubblica di Francia e di Inqhilterra sull’apprezzamento della nostra adesione alla Quadruplice e
chiamare
le più insigni opere racchiuse nel mirabile tame »
suprema
puto fare una formidabile penetrazione nel 7:08tro paese. Per domarle è necessario ri-
intorno alla quale siederanno, insieme agli on. Briand,
la nostra
siria e contro
zo del contributo a -alle possibilità.
rità francesi. Nel centro del salone meraviglioso, ove i capolavori del Guercino, dell'Albani e del Bernini formano il più prezioso ornamento artistico che occhio uma-
ho
impegnato
lilta, ma anche fino a quando non sia domato l’intero blocco di cui fa parte l'Au-
mense
Borghese
il banchetto
abbiamo
plice abbiano la loro base nella più giusta valutazione dei loro reciproci diritti e do-
notte.
la più
atbiamo
Governo cordiale
Saldezza di propositi
colare,
10,
con
10 portiamo al l’Italia il saluto ”
‘ FPopolo
Ed è bene che la constatazione sia fatta perchè, ai fini della vittoria comune, che è la condizione essenziale della vittoria parti-
La lista della vivande, éhe si sta imprîmendo, recherà in fronte una riovroduziodi- ne dell'Apollo e Dafne del Bernini che è fra
mostrazione di simpatia. L'on. Briand ha espresso agli on.. Salandra e Sonnino tutto il suo compiacimento per l’arrivo nella capitale d'Italia e la grande commozione da lui provala per l'accoglienza entusiasfica e spontanea del popolo
di
luogo
a Villa Umberto
gremite di
e signore, si è applaudito lunga= Dopo qualche istante Briand e Sa-
avrà
| preparativi pen l hanchetto
folla
c{:.e hu:z_ continuato a gridare: Viva la Francia! Viva l’Halia! Anche dalle finesthe delle
case prospicienti il Grand
alcuni ministri ita-
liani ed altri eminenti personaggi. Sabato mattina vi sarà la visita all’ospedale fran-
sventolano la AL loro appa-
l’entusiasmo
ambascia-
n colloguioal Ministero della guerra
concesso
sia
di
gli
degli Esteri on, Sonnino alla Consulta. | (re sale giornate e saranno giornate di intenso lavoro, poichè, come conferma l Stassera alle orè 20 vi sarà alla Consulta Giornale d’Italia, lo scopo del viaggio è di un pranzo in onore del sig. Briand e della organizzare nella maniera più praticamente missione francese. che sia possibile quella piùu stretta' unità di azione militare e diplomatica già slabilita fra Parigi e Londra, perchè i popoli della Quadruplice lo esigono dai loro goAlle 17.10 sono giunti al Ministero della verni e perchè, come afferma lo stesso Giorguerra il sottosegretario di Stato francese nale d’Italia, il popolo è più che mai deciso per le munizioni signor Thomas, il generaa proseguire la lotta finchè non sia debellato, non solao il nemica secglare col quale la Pellé e il generale Dumezil. Essi furono
ci
- L’automobile
Dallelio,
Indi il Presidente del Con-
Tére. Gli allti ministri e le autorità prenmento in Camptdoglio, l'on. Briand, l’on automobili al se- Bourgeois e l'on. ‘Thomas col seguito analtre dono posto nelle guito. dranno a visitare l’Accademia di Francia _ La folla acclama vivamente e lungamente Ja Villa Medici. Alle 16 è fissato il riceviil passaggio delle automobili e si riversa in Campidoglio, Domani sera poi verso il Grand Hotel. Le automobili debbo- mento avrà luogo a Palazzo Farnese il pranzo
no vrocedere
marchesa
coi
ticolare
Briand
generale
«E' not
oltre |
| l'interno comm. comm.
ministri
misi colleghi ed reale, ed a tutta della Francla.
J1-significato -del viaugio
ed il Ministro di Stato signor
Bourgeois accompagnati dall’ambasciatore Barrère hanno fatto visita al Presidente delk Consiglio on. Salandra a Palazzo Bra-
schi.
i
e
brindisl: « Signor Presidente ! Sono lieto di salutare fra noi il capo dèl Governo della Francia, alla quale ci legano tante antiche tradizioni e la rinnovata fratellanza delle armi. « La presenza di V. E. è un nucvo pegno della nostra ferma fiducia nella fine vittoriosa della lotta che gli Alleati conducono con la forza della loro incrollabile unione, per la causa della libertà e della giustizia.
Dal ministro Salandra e da Sonnino cose, Briand,
tulti
Il ministro degli affari esteri Sidney Sonnino ha pronunciato
dal luogotenente generale il duca Tomaso di' Genova. Poco prima delle ore 16 la missione francese ha lasciato il Quirnale, diretta a palazzo
giallo.
i ministri
| brindisi di Sonnino e Briand
firricevuti alle 15 dalla regina e alle 15,30
tà ricevuta in udienza
francesi,
Casa Reale, ì commendatori Contarini, ecc.
Alle 14,45 i ministri e gli altri componen-
di pubblico.
di constatare come le idee lanciate, per primo, da questo nostro terso strumento di
il
dell’Accademia e mons. Du-
al Quirnalo,
salone
oltre
tori di Francia, Inghilterra, Russia e Giappone, i ministri del Belgio e della Serbia,
l la missione francese hanno lasciato insieme con il sig. Barrère l’ambasciata di diretti
autorità
munizioni,
i componenti la. missione francese, i membri della missione militare francese che risie-
I’rancia,
al secondo
al pranzo,
italiani, il sottosegretario di Stato agli esteri, on. Borsarelli ed il sottosegretario per le
cola-
in Italia.
—
le _ alitre
della Repubblica Francese e dei Sovrani alleati, alla salute di V.-E., cuì dò il' benve-
nell'apposito salone dei pran-
attiguo
Parteciparono
e
blemi involge la visita de* ministri franla sodisfazione
zi ufficiali
Bour-
‘cesi,
Abbiamo
nuto in noeme del Governo e della Nazione», ‘11 Presidente del Consiglio francese, s'gnor Briand' ha così risposto: +. « In nome del Governo della Repubblica, î
Consiglio
il ministro
il sottosegretario
Il pranzo ufficiale alla Consulta in onore dell’on. Briand e della missione f{rancese \ha avuto luogo alle ore 20. Le mense sono
i altri membri della missione francese SE sono recati a palazzo Farnese, ove l'amliascialore di Francia, sig. Barrère, ha ot-
tore'sig,
. ROMA, 10, sera. ha richiamato Briand dell'on. Earnivo l| alla stazione di Termini una grande Jolla. L’ampio piazzale è tenulo sgombro da cordoni di caravinieri e da soldati di fanteria e di artiglieria appiedata che formano un largo quadrato dinanzi alla pensilina di dove usciranno il Presidente del Consiglio francese ed il suo seguilo. Le quallro colonne della pensilina sono adome con tTO0-
presidento
siglio ha loro presentato il sottosegretario riu| di Stato per l’interno on. Celesia, il capo | di Gabinetto della presidonza comm. Zammarano, il capo-gabinetto del Ministro del-
La dimostrazione [ei di bandiere
geois,
alleati.
mo vincere, ed i sacrifici non
trincea e soffocheranno ire madri non sentano
a' fra-
per resi-
francese,
il
chesne;
nei
del nostro
il nemico
12,40
come
"il loro coraggio sublimel Salutiamo, dunque, Aristide Briand, Bourconfine si asseommano l’energie italiane, tut. ’ geois, Thomas, tutti gli altri rappresentante. E finjranno, è sperabile, i sospetti, le telli
ore
Alzo il mio calice alla salute del Presidenta
ghra— comene han dato s i figli. fgli alla, ai r;;-f’*.,.;,**.iì,.s..a_fiifi il, Presidente del Consiglio franil pianto, perchè al-
francesi si recheranno allà nostra fronte. È porteranno, dopo, in Frangia l'impressione viva degli
Alle
idono a Roma, il direttore di Francia, sig. Besnard,
passato, consacrare nel sangue la capacità italiana a combattere per il progresso, per la civiltà, per le gloriose tradizioni della stirpe, per l’avvenire delle nazioni. Voglia-
i giornali si sforzino
La visita al Quirinale
Chè mnoi vogliamo vincere, ciltadino Briand! Il desiderio della vittoria è in noi Vogliamo riscattare anni d'ingiurie, anni lunghi e dolorosi durante i quali non fummo che gli artisti del mondo. Non raramente cì accadde di esser ritenuli soltanto cantastorie ambulanti. Vogliamo riscattare quel
peri Centrali la possibilità di ulteriormente sfruttare l’altrui divisione a proprio van-
la sca-
‘pigliata ribelle, che dovevamo guardare con .aria di sospetto!
simultanea
di tutte le forze e alla
vittoria.
‘di
stri,
di reazione.
era
visita
di tutti gli alleati no-
sottile che scendeva di Ger-
vantaggio,
la
gli scopi
di stirpi — l’alleata nostra naturale con suo nostro
che
e che un'azione
E la Francia, che doveva essere — Pper ‘radizioni sioriche, per affinità di spirito e e
fede
Briand’ raggiungerà
Tutto crollava: odî antichi ed antichi amori; l'italiano, popolo di rivoluzione, nsil veleno
sicura
pone
lanza.
sorbiva
gere all’unificazione
Nutriamo
la contin-
trascende
ragioni
accordìi,
la giornata dei ministri
Îl 'hanchetto alla Consulta
; verno francesi ed Italiani. ‘La Tribuna scrive che la visita del signor| Briand è il vivente simbolo delle necessità , che si impongono per le nazioni alleate per.
la comune « Dando
i
Ù
vittoria.
il
del
no alleato — aggiunge
la Tribuna — traia-*
comune
rispondere
mo dalla sua visita auspici sicuri che d'ora : in poi l’azione politico-guerresca contro ili
nemico
sia
per
comple-.
tamente a quella unità di criterìî che da. ‘ogniî parte si auspica, pur non cessando di. rispondere sempre e necessariamente alle:
esigenze dei particolari interessi e delle particolari possibilità con la più poùhderata ed equilibrata
armonia
li, il che e non BSUCCesso ».
L‘{Joîc.r:.Î Nazionale «
L’'animo
con
cioè di questi
altro è la vera
scrive:
il quale
con auel-
garanzia di z
i gli Alleati
hay
s‘a.lutato Aristide Briand a%la. sua ;t ut'tttgrî1glaa.' l’anima col quale l'Italia lo saluta al suo
arrivo, significano questo:
legge eterna
di
Roma,
che secsudo la
l'Europa
latina
ha
finalmente vintasà stessa per essere deprna di vincere nél mondo ». : Il Corriere
d'Italia
« Mentre la guerra
scrive:
infuria, ad un
scla
patto la visita del signor Briand può e-sere spiegata: a patto cioè che essa significhi veramente qualche cosa per la condotta della guerra, rappresenti un progressao nelle intese militari e diplomatiche necsssarie tra
i due
paesi ».
+j
E
IL POPOLO D’ITALIA — 11 Febbraio 1916
EI
GLORIOSE
FILE
g
C
: 4A)I
" (Nostro ‘Sassina
questa
prima leltera
iniziamo
rispondenze
un regolare
di
Tigretto
servizio
dalla fronte.
o negli spasimi
giamenti ‘damente
di geltare le basi della pace, con Morgari plenipotenziario. No; la
sarebbe
la pace: che
guerra non è certamente bella, ma orrenda | stringesse
della
di
cor-
dell'agonia,
degli
plastici; ma che conoscendo profonla stragrande maggioranza dei com-
in"questa
schiano — tedéscò,ma
vero.... —
i
grandi
‘nostra
‘
critica.
Ora
i
la smontita
cl arriva
ROMA, 10, sera. straordinaria del Giornale
completamen-
dava con ripetuli esempiî prova della sua saldezza.
a questa condottà dei teggimen-
cotidinnamente
la prova d’essere
italiani.
FEBBRAIO,
quesia
abbia
genti
fistanomie
resuscilala-ad una
...
nuova
Ja lo scenario tranquillo e ridente consola ed-allieta specialmente chi è uscito dalle dell'Isonto,
dalle
« buche
della
mnor-
il
teatro
te» intorno a Totmino investita od' è disce'so dalle aridità calcaree dell'Javorcech o 'del
Monte
Nero,
Queslo
domina
Ferrara,
i soltdati
proprie
nobili
e dei nelle
ed
hanno
ben altre
lo ' non
faccie
di quel-
dispensa
Una
sezione di Torino,
« Nella ‘tremenda
ora che volge, in mez-
il ricordo di grandezze
pubblica
sollecito ed esaito il servizio di informazioni e delle comunicazioni alle famiglie deîi
Romana
del 1849.
no mento vi siano in-clustrx;ah…che si permetto ano. inum modo i in opera gli tare di sfrut
d'Uo-
dagli
eventi
che
si
che' vi sia-
anche
cost pecdrilî e l'altra: ora
sere «esoneratli » si lascino ! _ mente sfruttare. Opera antipatriottica l'una
;
stessi
deplorare
dobbiamo
E
no operai, che allettati dal miraggio di es-
«La commemorazione di quell'evento è iel Genio che lo rese radioso, è falta quesl’anno
MWISBÌÉ
aveva
gli operai del. suo-stabilimento era obbligaio LE Ruggere;{ rispose che non : É ‘il nome., i ffi e il schia 1Ch.m iedîi glibd ll[ .:;î'e ìglètl afieîîì : aggi bastonando!o. î etto; uadr il+q tiche sinte *e glin.e ) Rl(l-'igug;:eaî? ri:'1 ma noi prendiamo spunto dal fa.-tt4_y{ suac: cennato per deplorare che iîn questo ino-
mini che furono Precursori e Maestri ai popoli hanno troppo sovente valore rituale e comvenzionale — ciò non avviene ‘quest’anno per la ricorrenza anniversaria della Re-
Militave tUfficiale pubblicai una circolare del Ministero della guerra per rendere più
il Mattarelli
e in cui
nale ì d I un aitacco personale per 10.5Émfiéèm-el. &#ubbe itere eserc dice, si to quan a che egli, A .
zo all’Europa insanguinata dalla criminosa follia degli imperi centrali, che hanno trascinato alla guerràa l'Italia nosira, pensosa dell'assetto e della difesa dei proprî naturali confini, i Mazziniani evocano agli imrmermori la data gloriosa. & L «Se è vero che tanto' le commemorazioni di eventi storici che aprirono nuove fasi di civiltà, quanto
e feriti
militari
morti,
feriti,
ammalati
o
che alli intaressi generali dovrebbero prevalere sugli interessi egoisticamenfte indivi-À luali.
stanno
dispersi.
SA _-'propòsi;td . di Biblioteche Popolari
tuiti sanno mo
di
che
questo
enunciare;
princinio mai
dicemmo
altresì
non
es-
sere teneri di quello di Napoli e questà è unia constatazione
animo
di
un
nel tempo
iatto
e
istesso !
di
uno
iÌ
niano,
fedele
alla
pronto
a
dare
le
migliori
stato. di
ò
irovano
terra
della
noli
omeltem-
di
enorgie
sua
sue
in
Mazzi-
partito
il
storica, |
tradizione
1e_\ sue
vite,
giovani
e
FPatria
della
difesa
I
oppresse.
Nazionalità
delle.
Di certo non dicemmo che a Napoli se ne potesse farne a meno, nè dicemmo che il blocco, a Napoli, non ‘si fosse imposto come
« Ma l'adesione alla guerra Nazionale che smo il consenso o il riconoscimento delle vorremmo spinta audacemente, senza tenbenemerenze che, ripetiamo, a questo Go- una nedcessità ineluitabile per scacciare dal ternmnamonti, fino a ridurre all'impotenza, îl vorno non si possonòo neguare e che noi a' Comune la coalizione clerico-moderata che da militarismo nefasto degli imperi’ brigantevolta a volta proclamammo. I fini della dodici anni sgovernava al danni del proleta- 'schi non significa dedizione.
L'Ultima manovra dei giolittiati per entrare nel ministero
montuoso con il suo fantastico profilo a istrapiombo sulla valle e che, dal hasso, pare quasi inaccessibile. 1 soldati, eh'io trovo sulla strada tranquilla, vengono da lassiù dove sono stati per sei mesi di [ronte al
morti
Il partito mazziniano,
ha pubblicato ieri il seguente manifesto in Occasione della ricorrenza dell'anniversario della Repubblica Romana:
Cronache Partenopee
intelli-
della razza.
delle città yetlegole "e
sui
| ‘e una allegra trato i];hDl-‘ tmc!ìng(ìltîéîl;iea.le Matitarelli incon « IL Preaplino », AI‘ l rettore del giornale do Ruggero, gli domandò il nome f,[t… aue o gior=tore dell’articolo comparso nel sudd
svolgendo, che rendono esterrefatti Governi sia non sen, è FPopoli è ci richiamano fatalmente e logi- i Fino a quando la classe oper ienza esaita dei pr-opri incosc la sè in tirà faalle camente alla Repubblica Romana di Giucomunicazioni delle Al servizio | tà ? scutere d'alla o bassa polttica: qui la giorseppe Mazzini. i teressi e della propria digni LI nata è di vanmpa anche sé le cime dei monti miglie iprovvedono i-depositi ed i centri di «Il programma bandito dal Campidoglio mobilitazione, l’ufficio notizie di Bologna sono di neve; non vi è cuore e non vi è bidc67 annì sono, era programma non solo Nacio che qui siano inerti. E se la baltaglia con sezioni e sottosezioni ‘dipendenti, non- zionale pér PItalia, ma Intfernazionale per che infwria tace talvolta, per seppellire i chè alcuni stabilimenti sanitari di riserva. l'affratellamento civile del popoli. morti e raccogliere i feriti, se da una trin: ITALIANI ! cea all'altra passano un saluto, un. auqui rlv, una parola buona, se un attimo ‘di « L'immane confitto odierno ne costitu1vera commosione umana unisce'inuna sola sce il più fattivo richiamo, Quanto allora. Per debito di imparzialità pubblichiamo: pietà le due trincee nemiche, i combattenti fu protetato è avvenuto e sla avvenendo. per questo diventano Signor Direttore, niù grandi; perchè L'’inettitudine dei governi.e della diploma(Per telefono dal nostro corrispondente) tnascorsa l'ora di wna umana tregua, essi zia a prevedera e provvedere: gli intrighi di cui mi ha fatto segno un colL’aitacco ritornano ai lorvo posti a continuare ciò che {ragici dei coronati, affannati ora a corcar laboratore del suo gioimale, coma dirigente NAPOLI, 10. il terribile 'dovere impone. |ripari alle fatali esplosioni; le questioni di le Biblioteche popolari milanesi, è una catDiventano più grandi gli wuomini in que| nazionalità che esigono fatalmente la loro tiva azione, senza attenuanti. Per fatto personale sti guandi gesti: e gli uniì e gli altri non | soluzione, tutto ciò addilale colpe del pasSe tutte le accuse che sìi possono muovore possono avere per sfondo che eccelse cime (g. 8.). — La corrispondenza che recava IL sato; e tra i bagliovi che guizzano nell’onBiblioteche popolari culminano rel-fatalle lTa poco non guastato ha acula! Crisi titola i eccelsa sotitudine I to; dal suo collaboratore denunziato, ché digestione di qualcuno, cui non andavano bra intensa, l’epilogo si avvicina. « E sia veramente un epilogo saturato di esse diffondono tra i ragazzi un iibro intitroppo a genlo le modeste verità che in essa Tigretto della Sassina. dicavamo, é non potendo far altro si è cercato giustizia sociale ed umana! tolato « Patria » (sono molti i libri di ques di scoprirci in flagrante delitto di incoerenza. | «Le gesta sanguinose che attentano alla sto titolo) e una riduzione del « Don ChiSpieghiamo: diceammo in quelle poche note ed alla civiltà di gran parte dei Po- sciotte » (quale ?), bisogna convenire che il di essere contrari per principio, ai blocchi, e libertà
e che ora lian assunto della querra, senza che
le
giornata
maligne! Qui non vi è tempo di professar strategia come gli spesiali dei caffè è di di-
Manovre parecchiste e spionaggio
bel-
lezza. Tra lo Sto! ed l Mia.non giunge il ‘zombo della iruerra che pure non è lontana; ‘strette
di
induwrito
sivi d'Italia
di sole in cui l’alla valle del Nati-
l'sone pareva
e
deprimente
li dei congressisli di Zimmermatld, (accie assai melanconiche di più o meno illustri politicanti che dal presepio svizzero si illu-
© I soldati 'scendenano ‘ dalla montagna ‘gaiamente. come era gaia la giornata tutta
lchiara
Bologna
no ancor così, è ben wero che quella Aamma li spvinge e li sorregge., Come Lutto è diverso qui dalla volgare e
SO _ se fatto questo potrà offendere i sentimentt dei soctalisti neutratisti: ma ciù che è certo, è che quexsti soldati dei paesi sovver-
Ci riconociliamo con la: Romagna dalle fre sarito e dal santi ardimenti. 13 le stendiamo ia mano iIn alto di fraternità sollecita e alfetAMOsa
|
di
stupire il nemico l’aria di velterani
italiani e offrono
{utto”si santono
‘prima di
accan-
ROMA, 10, notte. L’Agenzia Nazionale assicura che per un certo numero di prigionieri italiani ammalati, di cui la Croce Rossa ha ottenuto dal Governo austriaco l’invio in Svizzera per essere sottoposti ad unae conveniente cura, sarebbe già stato fissato il soggiorno a Zermatt, ai' piedi del Cervino.
‘timento. Non è solda@atesca avvilita e sgonienta questa che io vedo: e se dei soldati dopo ollo mesi di guerra, dopo le giornate dell’Isonzo e le trincee del Monlenero, van-
terreno
griidare in un senso.o nell'aliro, sono i soldati di Plava o del Monte Nero che fecero
il e
gli
forte gente che la fatto il dover suo con orgofgliosa nobiltà. sarebbe lieto di abbandonare i luogli della propria gesta, senza il conforlo della vittoria, La stessa fede che
strade di queste nostre citlà passionali, per
da dave gli uo-
‘mini, in conspetta della morte, buttano via formalismo ‘fardallo -«d'ogni conuvenzionale
verso
|
po-
nti hanno - Teri in via Cairoli i passa scenetta.
-
(Per telefono al Popolo d'Italia)
“
10, sera.
" LECCO,
Prigionieri ilaliani ia ura a Zermat Ua manifesto dei mazziniani Iorng
Il servizio di informazioni
in un
che formarono il pubblico dei comisì contraddilori, - che si rovesciarono
ama-
yiornata
g l'industriale Emilio Mattarelli
ha sollevato qgli spiriti di questa moltitudine ardente, ne ia anche fòrtificato il senso dj dignità: ed io la vedrei veramente in altro aspetto se ognuno di questi soldali non avesse dentro di sè una calda fiamma di sen-
avanzare
venna,
dori sano L umndf-i spregittori, nell'atto stesso in cui vibravano i colpi, sorrideva al nostro desiderio la speranza che un gesto, uno solo, ‘ci vonisso dalla torra rossa a smentire | nosiri timori e a far cadero le ragioni d'ogni
chiara
Ua puoilato fra il direftore del "llxèaluìuu“.:
l
vano
lo accenno
in omaggio al nielz-
Ma,
irepido cuore.
co-
che
l
lanamenti del riposo per attendervi Lran quilli l’ora della ripresa, nessuno di questa
‘uianza del generale che comanda 1a loro Bri- ti tomagynoli cd emiliani, con particolare a‘Mata, com'essi si baltano con grande entu- | 7nore, potehè si tralta di gente d'Ialia tra ‘siasmo, dando la prova del loro coraggio e |la più discussa, come iella che per la sua ‘dalla ‘loro audacia. Noi ci associamo al suo fede poliltica aveva dalo adito a molti dub‘compiacimento con gioia inesprimibile, noi che bi. Ebbene, questa gente, riunila assieme, ‘fummo ritenuti | detrattori della Romagnòo, ‘solo parchè, amandole fortemente, la vedeva- $ì è rivelata subilo per una delle più salde rio battere una strado falsa in antinomia stri- unità regionali, portando nell'adempimento dente con tutto 1l suo ìmssato patriottico e del proprio dovere un'illuminata coscienza con la generosità dei suoi sentimenti. individuale superiore a quella della media _ Noi fustigammo, è varo, atrovemente le viltà della nostra gente. I soldatidi Forlì, di Radal neutralismo che non disarmava, mentre
- con
e che
gioventù
nallg
Îù condolto a tlermine con l'occupazione di Globna, ' . Fin dai primi giorni il tenente colonnello Spada — un meraviglioso tipo di soldalto —
della triuppa che una insuperabile
alle porie urgova Galbà con le sue agguerrite ‘falangi. Percotemmo con mano ferma se ' pur
ci avvilisse
cosciente
$e ancora in condizioni di ininacciare il noslro paese dai tevritori irrorati del miglior sangue dei nostri. i Nessuno dei soldali che io vedo passare
fe scoperto, Per dieci giorni il comando atl‘ battenti — i proletari — saprà coglierne ln}l'addiaccio, a ridosso di un muricciolo, di:hsicologia nei suoi vari e interessanti aspolli. rigeva in queslte condizioni l’ardila azione l tluesi.u sua prima lettera egli parla del soldati romagnoli ed emililuni con senso di giustizia e con.grande compiacimento, avendo ‘potuto assodare, sulla scoria della iestimo-
più
prio sforzo, imentre il memico contro il qu'aler è marciata impavida o sotto il cui fuoco è rimaslta impavidamente ferma, si trovas-
era cadulo alla testa dei suoi, molti ufficiali crano gravemente feriti, ed i soldali dove-
atteg-
la
combatlle a concludere sull'inutilità del pro-
servizio dal frontè)
Tdigretto della Sassina è vin socialista non dell’ultim'’ora, che vede la guerra con occhio lon da ‘estetàa, ma' da lottatore, per cui gli uomini non assumono, negli impaeti dell'ar-
dore
devano Oddino
elle provincie rosse
ooldati -Con_
—
nn —
guerra,
le necessità
della patria,
sono
dggi
riato
e del
paese,
come
non
magigiori di ogni istituto dello Stato. . Paer- ! neghiamo di aver speso anche ciò noi, — che non vogliamo salti nel buio siro falvore personale perchò
negammo un
e non
po' -ulg:l
no-|
« Con
la più
vivida
fede,
evocano,
quindi,
oggi 1 Mazziniani d'Italia, Iu storica data riaffermaàando ancora il loro programma politicamente rivoluzionario: Ora e sempre n.
caso non Il suo
poi grave.
è
collaboratore,
ché'
i
giudizii
trinciè
con tenta facilità, indichi lui trentamila ca: polavori per fanciulli, chè tanti sono i libri
dal Consorzio delle Biblioteche po= polari all'infanzia leggente. Ben altro egli poteva utilmento rilevare, se avessa avuto di mira il bene cell’istituto e non la denigrazione asratuita di un uomo. Poteva rilevare là povertà dello nostre rac-
| destinati
confronto
in
librarie,
colte
al
sem-
numero
pre crescente di lettori (aumentano anche (Per, lelefono a Popolo d'Italia) quest'anno, non ostante la guerra); poteva @ ché non abbiamo in pectore nuovi mini. | fosse _ abbaliuta, peérò 1{'elerico-moderati nom ci sono più, lamentare, la brutta necessità ‘che 1mmolti li4 ROMA, 10, notte. stri o nuovi ministeri, — colla stessa fer- ed Ora a palazzo S. Giacomo da diciotto meèsi g0- | bri logori dall’uso rimanguno troppo a lunInczza colla quale iundicammo all’on: SalanUn'accurata indagine ci ha portati a coverna il «Bloco» della cui opera però si può | qmemico che, cacclato dagli alpini al princigo in circolazione; poteva, reclamare mag} | '_i re ' ; pio della guerra, è ora aggruppato al la- noscenza dell'origine di certe voci e mant- dra la deficenza di qualche suo collega, ì essereè scontenti o contenti, a libero piacimen- | giori aiuti a queste povere cenerentole, che faostazioni che complicarono le polemiche to. E questo anche priima abbiamo detto, lapsus di qualche suo discorso, le preoccustrone del Monte Rosso e lenulto a debita — pur coj loro molti difetti — sonao ì centriî sulle deftcienze dell'azione del Governo, la- pazioni ispirate da metodi ministerlali neldiìsianza dalle nostre trincee, ma'! | ’ i t a | più vivi ed alacri a cui si volgono, peér soÈ L’on. Altobelli uventate dagli organi interventisti, e ne dela condotta o dell'azione bellica o della poIL Monte Rosso, dominato dalla vetta vedisfazione, i nascenti. bisogni intellettuali ra e propria di tutto il massiccio del Monte viarono la portata, snaturandone la signi- litica. diplomatico o di quella economica, per il' Prestito della Vittoria (Per telefono al Popolo d'Italia) — del popolo (nell'anno scornso distribuirono ficazione. viglleremo sull'orizzonte le novelle... auroiNero, dalla famaosa vetta appuntita che i Il _ nostro illustre amico on. Garlo Altobelli, 140 mila volumi). No, signori; ha preferito Mentre la stampa interventista esponeva rc. Non salti nel buio! Liberi critici dell'a- deputato ROMA, 19, notte, pianigiani chiamano « il nasn, è sovente socialista del V collegio, ha sottogiudicare le biblioteche nopolari e i criterî alla luce, del sole il suo punto di vista, i zione del Governo, non daremo alcun no- scritto al prestito niazionale per la cospicua | iL terreno della nostra azione diretta a libeCi informano che alla deputazione puglie’ con cui son dirette da «due libri», fva 70,060 giolittiani e qualche altro insofferente della s{vo consenso o alcuna tregua o speranza di somma di lire cinquantamila. L'esempio dato rarla dalle ultime vestigia del nemico. se è vivissiino il malcontento per 13.A soluCombattere in alla molltagna — e il Mon- lunya assenza dal potere, lavoravano nel- sostituzioni minisicriali che non porlino dall’autorevole parlamentare è stato accolto zione che i capi tecnici hanno consigliato a più, che esse mettono a dispoesizione del ‘tenero, .se non ha l'altitudine, ha tutti gli l’ombra col proposito di sfruttare Vl'alteg- seno la certezza di un indirizzo nella poti- dal merltato plausodi tutta la città e'ci au- al ministro Ciuffelli &ulla gravo questione pubblico. giamento ceritico degli interventisti e iper lica della guerra anche più fermo e logito | guriamo che esso abbia subito degli imitatori. Quanto. all'accusa, di carattere personale impervi cavatteri dell’alta 1montagna, = dell’acquedotto pugliese, e strettamente privato, di aver io « tradotto ‘combattere e viverea d'inverno ra squalli- vie molto traverse— suggestionando l'uno, di quello del Ga)binetto attuale, Wuesto VoSembra infatti che invece di fare decadere ‘ Innocenzo Cappa al “Filologico,, un libro frun_cese, acc2ttato dall'editore solingannando l'altro, e sorprendendo la buo- gliamo proclamure, tanto in risposta a.ll%g’“44 ide roccie scoscese, in ‘sommità desolate la cgnvenzione con la Sacietà, per inademtanto pel miraggio di collocarlo in tuite “L'ou: Innocenzo Cappa ha ieri tenuta l’anche siì elevano isolaltamente da un fondo na fede di quelli che furono scelti»a servire salandra che a Torino esponbva 1 suo1 ET conferenza sulla Guerra nell'imperia- pienza e peggio si farà una nuova convenle biblioteche » il fatto ncn sussiste. Io non valle come un mostruoso solitario massic- di tramile," riuscitono a far pervenire al teri per Ja suà successione e le suo preordi- nunziafa zione favoravole alle Società, lismo Dantesco. IL brillante oratore, seguito Presidente del ho pubblicato nessuna traduzione dal franConsiglio dei ministri, on. cio, pareva un tempo non poter essere che nazioni por un Gabinetto del partito lilieattontamente dall’uditorio, che ha tenuto av1 deputati pugliesi parlano di scandalose (Cése. esclhusiva fatica dei soldati alpini, rotti ai Salandra, quasi poche ore prima della sua rale, quanto al fervidi improvvisatori di lIi- vinto con la sua affascinante parola per oltre pressioni. disagi della montagna, forti essi stessi co- parienza per Torino le seguenti proposte: Con la maggior deferenza ste, o agli almanaccatori di crisi, o ai minlu‘m'.a, è stalo fatlo segnò a feste calorosisa Per far cessare le manifestazioni di mal. sime,. | mu le voccie, assuefatti al rovaio alpestre contento di una parte della stampa è ne- natori occulti dellu guerra, perchè, è inuobbligatissimo eà a lutti i tormenti delle cime eccelse. costituire un grunde ministero di tile nasconderselo, là nostra giusta guerra L’inaugurazione dell’anno accademico]| Pareva così un tempo. Qra la guerra, e cessario ha ancora i suoi dissidenti all'interno, neuEttore Fabiettt, concordia nazionale, sacrificando alcuni mitale
coalizione ?
{l prob'ema dell'Acquedotto punliese I1 ma:contento dei deputati dilla regione
CRONACHE SARDE
, specialmente
mente tutto
a
guerna
mnostra
essenzial-
creato
i saldati
buoni
a
trasformato
pianigiani
smilzi
e
alpina, ed
ha
ha
cittadiniì anemici in combattonti della mon»tagna, mettendo magnificamente a prova le iqualità della nostra razza molteplice che si sono rivelale d'improvviso nel duro sforzo a cui furono chiamati i soldati d'Ilalia. La gente
che
io vedo
è vissuta per
lunghi
mesi
nistri
e' sostituendoli
con
mo, Nitti e Bissolati,
dando
riato
De
degli
interni
a
Luszzatti,
Colosi-
il sottosegreta-
Nicola.
E' inutile avvertire ciò che tutti intuisco-
vire,
ed hanno
duto
marire,
talvolta,
da cima
cea
era
un
noto che l'on, Rissolati, appunto perchè non è un aspirante e non è un uonvo di facile accomodamenti, se dovesse un giorno
no
atteso le slelle e le hanno
vedute mo-
attesoil sole e lo hanno con
il fucile
spianato,
a cima,
inferno
di
ve-
mentre
da trincea a trin-
fuoco
in cui
si arro-
ventavano i cuorì e le roccie. Le ore, i giorni passavano cost; la triîncea, il camminamento, la baracca, Îl sentiero, nulla era al sicuro dalle insidie; il nemico, favorito dalle comode posizioni dei suoi terrazzi che siì susseguono fino al Bo: gatin, e che dai versanti della Sava gli pos-
saono assicurare facili rifornimenti, risponde rabbiosamente se un jiostro cannone voglia prender la parola. Le alte solitudini
diventano ed i nostri
iallora soldati,
orrendamente fragorose piantati su breve spazio,
sentono agni sorta di ferro e d'acciaio passare sulle loro leste, tombare, ululare, crepitare,
scoppiare
disperatamente.
quindì
sì piaca
e succede una sosta
iranquilla
in
cui
ricominciano
La i
furia
un po' racconti
della trincea. Pensate a.questa vita di ogni giorno, pensate a questo rimaner fermi davanti alla morte, a questa resistenza sublime senza tregua, a questi uomini distesì a manipoli dove pare finisca la -vita e si spalanchi la voragine dell'ignoto, pensate a costoro che ancor ierì erano i giovanetti, Jatui dellà vita' comoda ed allegrà ed oggi ‘sono le sentinelle morte della patria in querra; e vedete se questa non debba dedicare
ogni
suo
pensiero
per
questi
suoi
di cuì non è possivbile immeginare sità
del
S$acrificio
se
non
fnli
l'immen-
quando
si
sia
giunti qua' su ai terribili pos®i sperduti nel 7egno della guerra. ‘Guardando i solidati che, dopo il tungo sacrificio, erano divetti ai villaggi in cui per
qualche
tempo
avranno
il meritato
ri-
poso, mi pairve di ravvisare n ' essi una vivace moltitudine che mi- è nota da tanto tempo.
Nè
mi
svLagliavo.
La
gioventù
ga-
qliarda ed irrequieta che sì succedeva a piccoli reparti svelti e loguaci, era tutta di zomagnoli ed emiliani; delle rosse di Ravenna, di Forlì, di Bologna
vara; in gran parle
provincie e di Fer-
tà
consigliato
che
egli
dal
senso
possiede
di
Guverno,
responsabili-
altissimo,
ad
entrare
cose,
non
dal punto
di vista
della
lunque
altro.
E
quali
sono
le idee
nella
compagnia
giolittiani,
aperta
approfittato, Non
avrebbe
rifiutato
la
ne
crisi,
diciamo
ed
î
a
avrebbero
delle
che
fu
è non
solo
na
del Nitti-che non
invece
nella congiura
nell'ultimma
assegnala
è
delle dispute
biùlowista, ma
risposla
la funzione
parlamentare
di
esponente
com-
ana
generale,
questi suoi sovversivi? IL generale
è un
che
mi
vecchio
soldalo,
un
il torto di prestarsi
sua Brigata, Ottimi:
storia
al Ponolo
d'Italia)
Il Messaggero
ricorda
EI
i
'
_
‘zioni politiche.
tali manifestazioni
della | Opere
ministeriali,
perchè
osservatori
domanda
risponde | buona fede constatarono segnidi stanchez-
sono
vivaci
ma
si è mai|Governo
qualche
ministro,
onde
era
dovuto intervenire per gravi casi di indi- | 8iunto il giorno di parlare chiaro in pro.sciplina o di indegnità militare. Veramente | posito, ai fini precisi della guerra, poiche non ottimi soltanto per questo sono i sol- | Muesta non è ora di falsi riguardi o di pudella
dati di
giugno,
valgrosa al
stretta di Plava. .}o
baltesimo
posì
superba
tono.
Per
bLrigata
passaggio
del
emiliana.
dell'Isonzo,
la brigata aveva fuoco,
fanteria
ma
non
si
le
10 92 |.sillanimi alla | menti,
ma
il violen- | messo,
filedi una|con
scompaginda-
esitazioni di
dichiara
schiettezza
Guverno,
ma
di
devozione.
cle continuerà degli
aggiunge
Îii ga reparti; espò- espo- | |1 rie spiegazioni: giorni èi reparti, dieci (1o0rnRì quasti otecè
‘sti ad un fq…'wro micidialissimo, non furono avev essi at*cumnl che essi che compilo i- eded ilil compito ; ‘ sgominati;
o
giacobina
mediocri.
eventuali
le seguenti i:
C Quesu]nb;etl.nî controlli come non 0, inìsterialisino, minìster
a
adatta-
Ciò
pre-
parlare
errori
del
j
i
necessa-
sacri-
l'ingente
cauzione
provvisoria.
libertà
proposito
regolare polizia
sono
versata
di spionaggio
riu-
per
ot-
austro-tedesco,
San Gallo riferisce il caso i cuali, venuti in Svizzera
passaporto
rilasciato
austriaca,
perchè
non
austriaca,
hanno
visto
militare,
loro dalsoggetti
ed in perfetta
regola
al
col-
apparire
tradimento,
svizzero
queste
che
riferisce
la
cosa
considerazioni:
l’accusa.
Ora,
Innsbruck
sì
come
sia
succede
potuto
che ci sia stato un intensissimo, la cui
‘tamente
maji
che
conoscera
in
ad
modo
onore
alla
servizio di spionaggio continuità non fa cer-
vigilanza
della
nostra
polizia, se pure essa non abbia spinito ancora in 1à la sua condiscendenza. Non per nulla il famigerato Moncher risiede ancora
za ed episodi di deficenza nell'azione o del o di
processo,
dei capi
così particolareggiato il {enore di vità in relazione di questi nostri esposti ? Bisogna
di
mia
non
del
Alcuni
« Ciò che è ve&ramente sorprendente sì è il fatto che il processo abbia potuto avera luogo. Come hanno fatto le antorità austriache ad essere informate di quello che facevano in Svizzera i trentini in discorso ? Coma hanno potuto esso precisare ciò che fecero in Svizzera Tizio, Caio e Sempronio ? Non è ammissibile che la corte marziale ad Innsbruck abbia potuto condannarli dietro vaghe suvposizioni. Essa deve avere avuto un matleriale comprovante i particolari del-
ai neutralisti e al Governo
Alla
semplicemente: —
la recente
prima
aggiunge
Un mònito del “Messaggero, telefono
a
Il giornale
a
duce delle prime spedizioni africane. assai | dì disagio, che vollero essere segnalazione cortese, ma altrettanto alieno di parlare di | del bisogno di più competenti ed energiche sè e di magnificare
fuggire
a Zurigo.
in Svizzera
e con
e
austriaci
poliziotti
lui una
strane maniere »,
legione
mascherati
di spioni
nelle
più
lesplosione della “Renedetto Brin,, non avvenne per dolo o negligenza |-
RONMA,
10, natte, -
Secondo un giornale della sera, l’incliesta eseguita sull’esplosione della Benuedatto
Brin
parte non 'So'n? n'n=;. nave. /| della è ministeriali.
ha
escluso
il dolàa
del comando e L'inchiesta per marina. rimuarrà
iniziativa
comunali,
per la zionale.
Losan-
e la negligenza
da
dell’equipaggio della ordine del iministero segreta,
Bene
tera
che
ieri
abbiamo
potuto
ammirara
La «cattiva aztone » perpetrata da me è senza alttenuanti, dice il signor Fabietti. l'uò essere. Ma se ia potessi avere fra le manî tutti i centomila volumi che vengono di-
stribuiti ai ragazzi del popolo, molto su ' Lilmente ne lroverei altri cinqua
proba-
ntamila di
td’ioti. Indicare
a Fabietli i capotavori2...
traduttore in Italiano del Decamerone aon10 dovrebbe
averne di bisogno, visto e conside;ato che ja tutto lui, sceglie i, compera quando ha narlato dell’opera della genosseria | me vedremo in seguito. lui, e il Consiglio delle Biblioteche non conItaliana, ricordando alcune frasi iînfelici' del Rispondiamo al Del Benc: ta nulla. Quanda avesse bisogno deputato Mazzoni, al quale ha assestate delNe 1. Nessuno sì è mai sognato di dire che l'autore del melodramma Antigon di consigli ottime scudisciate. | e si rivolL'on. Colajanni ha ottenuto àlla: fine del suo voi avete cambiato casacca volendo appar- ' {ra direttamente ai suoi amici del consiglio. dire una ovazione prolungata. tenere al Comitato di Mobilitazione civile; plo dico semplicemente questo: ch'è un as. Hanno inoltre parlalo il .Rettore. dell’Uni- | volemmo solamente dimostrare come voì[ versità ‘ Popolare prof. Clemente Romano, ed non obbedivate alle circrolari di $S. M. Co- swrdo lasciare in mano, ad un uomo solo, l sia pure animato anche dalla migliore vo. il prof. Paterno Baldizzi. stantino. Volemmo cioè far vedere come la \lontà, la delicata
di conferenze
a
a Del
le colonne dell’organo ufficiale del P. U. S. Colajanni ha, conie sempre, deite con la chia- | Una volta tanto l’egregio ed emerito Del rezza’ consuota le sue idee ed ha avuto degli Bene Angelo ha avuto il coraggio di cercare spunti veramente magnifici, specialmente : di giustificarsi; un po’ male veramente, co-
Un'oltima
d'Italia)
la
alto
diverse interpretazioni. Noi registriamo con soddisfazione il fallimento del tentativo.
(Per
con un discorso dell'op. Nanoleone Colajanni sul tema: (ullura e Palriattismo. ‘L'onorevole
scuole
Berna,
Risposta
Popolare
La scuola per il Prestito
nelle « Innsbrucker Nachrichten » la notizia che il tribunale di Innsbruck li aveva condannati a pene severissime per reati di
di|da alcuni interventisti delle diverse grada-
re-|
a
l'autorità
ac-
racconta
Rasileau,
servizio
cavusa delle dichiarazioni fatte a Torino dall'on. Salandra,le quali, per), escludendo
ebbero
al' Popolo
ficando
la
più autentico gruppo giolittiano. De Nicola avrebbe dovutlo essere la sentinella giolittiana nel ministero degli interni. Non sappiando se queste trattative siano. sltate la
il rimpasto.,
di queste
ROT
tenere
con
lui
del
; i antenero! I illo î | dall’on, Salandra, le quali parvero a molti gfi;l;l:g:lng E£I.:)r:.fi;w ;rgil?ttàrsc‘îr IO MHUZTA una risposta ingiusta alle critiche rivolte
—î Signor
ed
A
giolittiano
fu personalmente
AT
a
un giornale di di otto trentini
la gioventib dei comizî,
resistenze,
Ginevrà,
autentico
promesso
perchè
Svizzera
telefono
è un giolittiano, e non è giolittiano nemmnieno Lussatti, ma è.... luszattiano, e sapen> ma durante la nostra neutralità che cosa
Colosimo
altresi
ii
sciti
significasse.
pericolo-
ROMA, 10, notte. Imformano da Berna che il Tribunalo militare svizzero ha condannato in questi giora ni a forté pene una ventina di personei che costituivano una associazione per l'esercizio dello spionaggio a favore della Germania. Questa losca società lavorava spoacialmente
dissimulate dai giolittiani è universalmente noto. Dunque il nome dell’on. Bissolati quella.
NNTII
(Per
dell’on.
convinzione che il decollegio di Roma in
gente
all’Università
_ Terl nell’aula magna della Università degli LA MADDALENA, 10. Studi, con Vintervento del Sindaco duca Del Pezzo, dél prefetto, di altre autorità, nonchè | Dopo 20 giorni di attesa finalmente la di moltissimi consiglieri comunali e provin- montagna hà partorito! ciali, professori e pubblicisti; si è inaugurato ‘E ha dato alla luce quella stupenda letl'anno accadermico doell'Utiniversità Popolare,
Qito frentini condannati per referti di spie' glia |
proposito e quanto siano diaopposte a quelle confessate o
era stato fatto colla putato del secondo
Questa
viglieremo
politica
di partito o di equilibrio parlamentare, ma da quello della gquerra e dei relativi problemi che in quest'ora deve prevalere su quaBissolati in metralnvente
volto.
più diverse
Lo spionaggio austro-tedesco
mel Governo come esponente di una situasione politica del paese impegnalo nella guerra, farebbe questione di uomini e di
ROMA, 10, notte. Nel campo înter venti produce ottima sta calorate, dei partiti -e delle organtzzazioni|. impressione un articolo oggi pubblicato dal di estrema. Questa gioventàù che combatte | Messagg ero per chiudere la polemica prodal principio della guerra, non ha mai avu{o-un attimo di viltà o di scoramento: ma vocata. dalle dichiarazioni fatte a Torino
delle lotte,
vero
loro
e lo maschere
non si valgano coloro che non dell’on. Salandra sono compotitori, ‘ma insofferenti o segreti blasfematorì della guerra ». Noi pensiamo che con queste dichiarazioni il Messaggero abbia' interpretato benissimo il pensiero ed il sentimento di tutti gli interventisti. i
mente nendere all’on. Bissolati. autorevole lestimonianza in proposito); ma è altrettan-
essere
sul
aspetti
non coneleganti' e
sissima. ha in petto le più ardenti aspirazioni di cambiamenti nel Governo, per averea mezzi diretti di sabotare senza pareéro la guerrà nazionale. & noi che farémo aperto controllo alle eventuali deficenzo del
no, e civè che l’on. Bissolati non aveva aulorizzato alcuno a fare il suo nome, speciatmente con quella cattiva compagnia, poichè è nolo agli amici dell'’an., Bissolati
che egli non ha alcuna intenzione di passare dalle trincee al banco del Govelrno (l'on. Salandra ha voluto molto opportuna-
implacabili, germanofili i quali assumono i più
disinvolti
n
in trincerette scoperte, diventate il ricettacolo d’ogni rifluto umano, ed in quetle trincerette, gelidi solchi del sacrificio, han-
Lralisti fortati,
Ha
con
della
del
ciclo
Prestito
un
«M.
R.
Imbriani»
discorso
Vittoria.
sul
L'oratore ha. molto efficacemente
ma
piana
ed
agevole,
del
prestito
ed
il dovere
dere
mostre
un
Na-
il cielo il giovane e valoroso
scuola
Paura,
Prestito
le
ed' ai padri di fami-
volgarizzazione
della
Michele
prese
l'intraprendere
agli alunni
inaugurato
direttore
hanno
con
all’appello
dimostrata dei
prof.
tema:
IL
ed. in forla necessità
ciltadini
tanto vantala intransigenza e il tanto vantato blocco granitico sociìalista fosse inesistente.
2. alla
‘
Nessuno guerra
pretende
che
missione
voi contrario
partecipiate
che
insanguina
l’Europa
ai Comitati di Mobilitazione ci-
affermazione
del
signor
Bene
è
Il
signor
non
Patria.
3. E
a rispon-
sudditi. mie spirito di
energie mMorali e materiali dei loro rante con sincerità di sentimento
sacrificio ad
assolvere
ì molteplici doveri
veniamo
al
Del
sodo;
inutile.
del
suoi
figli
deboli
od
infelici,
così
VIta-
va,
ed
il Mez-
tutto
a
attività
sua
la
estendere
vere se sulle segnalassimo
illustre
ed
insigne
mitato
ha
dato
migliori
Popolo d'Italia non Sorrentino, Alberto
colonne del il nome dî
il quale
impulso
e dedicato
ogni
a lui
si
dell'Istituto:
fu
:ed
attività;
finanziamento
deve
è
nome,
primo
lui
stato
prossima Lotteria di
a
la
ed
Beneficenza
il
grande
è il suo
affidamen-
dànno
che
le sue
fliorido
precisamente
disciplinare
suelli
fra
il-
Co-
l’opera pro Mula vendita dei
cav. Sorrentino a promuovere lilati, fu lui ad organizzare cerini,
al
magistrato,
to alla riuscita dell’opera, che ha carattere vera assistenza sociale e civile.
di
ne, del
ha ivietato come contraria partito la partecipazione a
te, non
possiamo
credere
che
la vostra
cata
lute
del
salito
Ricordiamo
intanto
al
Del
Bene
che
Bersanti,
assessone
municipale
nro
Prestito
Il Comune ha sottoscritto a] Preztito, su propasta dell’avv. Antonio Sotgin, per la somma di lire ventimila.
visitare
porto.
Accompagnavano
la
Nelle nostre sruole tecniche la propaganda pro Prestito Lrocede caldamente special-
commissione il duca Del Pezzo, sindaco di Napoli, il comm. Mauro, presidente della Camera di Commercio, l’ing. Forlanini direttore compartimentale
somm.
Delrhiy
della
Ferrovia
Caizzi,
ingegnere
capo
del
ultimo
la diga
comandante
del
daello
porto,
genio
Stato,
il
il comm.
civile
ed
al-
Granili.
La
tri. La Commissione ha visitato il porto franco, la stazione marittima e j silos, | bacini di careùaggio
ed
in
commissiane. esaurito stasera Napoli. .
il
suo
ai
compnito,
lascerà
mente
per
signorina prof.
del
direttore
e prof. Pierri nonchè " della Senintu.
'
Abbiamo fran oî, reduce da un ospedale di Roma, il sottotenente Gonn. degli intrepidi sardi della Brigata Sassari. Ferito due
©vallos . esli
non
è ancora
suarijto,
n.
EEE
ql
ER
àmulativi
l _"rnrunu d'ITALIA,, e “LO SPORT
2] 5"
S
ILLUSTHATO g la GUEARA,, Il “POPOLO d'l'l‘llglil SSE . - . =. SE .. e : HUMERO ,, Il ’POPOLO d'ITALIA,, lo “SPORT ILLUSTRATO e la GUERRA,, u"l!llfllifll].. PB.E…
.
l'’interessamento
prof. Musvaldî
EE EE
Abbonamenti
di
Na-
f
.
= Trim. L.4,25
nazionale.
RE
(pros
_l'Annuo L. 16,50 |
Assistettero _ all’applauditissima conferenza tuite le. autorità cittadine e numeroso popolo. " &
ia
“Paopolo d’Ifalia,,
Roma, ora tenente dei granatieri, ha tenuto nel Ricreatorio Marinaî, una conferenza
ed
ABBONAMENTI
Ra L'avv.
anmmcz’atg
.
ME
noi
di
il
sas
IL libro «non è ancora pub:
è stato
E pumto, per davvero.
formulammo nel nostro ultimo articolo 4 domande a cui' non abbiamo ricevuto risposta.
per
a
per i na-
popolo »
professorte).
giornale!
reale
porto
del
tore pel miraggio di collocarlo nelbibliateche, il fatto... sussiste. Si tratta Mirella, Casa Editrice Espertria, via Ne-
partorisca dî nuovo e inveisca contro le so-
Commissione
il
vivi ed alacri
prio io) ne ho leite le bozze. (A pagina 62 cì sono tre errori di stampa; li corregga il
in-
per il porto
La
più
intellettuali
7inm0 5, Milano.
ai canoni tali comi-
La Commissione
poli, composta di S. E. Rettolo, dai senatori Maggiorino Ferraris e Mariotti e dal segretario Lucci, dopo aver tenuto durante due giorni delle sedute preparatoria, stamane siì àè re-
i centri
bisogni
blicato n ma
lia, questa Gran Madre comune, per questi | genuità arrivi a questo punto!!! 4. Noi siamo stati di quelli che abbiamo dell’onore nel suoi figli mutilati sui campi fiore. della gioventù e della forza, deve con sridato « osanna », ma abbiamo-anche fatto dare preveggenza, al loro il nostro dovare. opera amorevole i conforto ed alla loro rigenerazione morale e 5. Sappiamo hbenissimo che il Comitato miateriale. di Mobilitazione è composto di persone per Con questo' nobile intento si è costituito in bene che fanno il loro dovere onestamenNapoli un Comitato Esecutivo ed un Comitato di Patronato Pro NMutilati: in Guerra, che si te. Mai noi cì' siamo sognati di dire il conpropone di provvedere alla rieducazione pro- trario. Vi sfidiamo a provarlo. fessionale dei soldati resi invalidi pner la guerEd è finita. Attendiamo che la montagna
zagiorno continentale d'’Italia. Mancheremmo però ad un nostro preciso do-
«sono
scenti
le i
Del
che si affacciano ingenti e sacri per mitigare del- tati? Ma non sapete, caro Del Bene, che la guerra i terribili effetti ed in quest'intima l a Torino Donato Bachi è stato espulso per unione di tulte le buone vyolontà, Nanoli ri- ìa\'et' partecipato a tali comitati? trova i segni della fraternità antica; in essi Non lo sapele che sono stati minacciati sono i simboli dell’amore e della pace che la tuoni e lampi ad aliri vostri compagni rei guerra ha fatto risorgere più vivi che mai. del vostro stesso delitto?° Noi, ne converreCome ogni madre intensifica l'affetto e le
cure
è
rebbe bene dare a questi centri una forza intellettuale ed educativa che sia qualchè vile. Noi anzi abbiamo disapprovato il concosa di più di quella dell’aulore di « Trifo= tegno del P. S. I. che ha'negata la sua a- i glieton. — Punto. — In quanto poi al desione a tali Comitati che dovrebbero egs-! tibro «tradot » to dal francese e accettato sere puramente apolitici. Quindi la seconda dall’edi
| Bene tenta discolparsi col dare ai Comitati di preparazione civile e alla partecipazione Pro mutilati in guerra di socialisti ad essi un carattere apolitico. La guernra, che inflerisce in Europa, ha de- Ma no, ameno Del Benel Quante volte bisosiato nella coscienza civile di tutte le nazioni gna ripeterlo? Ma se lo sàanmnno persino gli combattenti una gara nobilissima di tutte le asiniì che il P. S. L, 'e per esso la Direziodella
di distribuire
dz scegliere i settanlamila libri per i Talfaz. si del popolo. E se le biblioteche popolarè
|
Tutti
. 20,30 . 2130
coloro che invigranno D’ ir
“_ porto dell'abbomamento annuo (semplice o cumulativo) ricevgranno l'elegante pvolume
PENNACCHI
ROSSI
di ARROS con prefazione di BENITO MUSSOLINI B Îl ritratto di aa
Filippo
Corridoni
piuscitissima ziocografia #0 per 500
apprezzato lavora dell'Artista FERRADINI
'd'.'.'-"-'fl-'-%'."-'-…-"-‘.
'-'-".“'-
l:
IL POPOLO D’ ITALI
CONSIGLIO PROVINCIALE ‘ Lrapprovazione del Regolamento
— 11 Febbraio 1916
i
g
Propaganda antialeoolica EFFEMERIDE MILANESE Una conferenza del d eputato francese Cachin UNA ALGIORNO _ Stasera, alle ore 21, nella sede della Società a beneficio della Croce Rossa io ch an gr Il ina circolare Cè ©
Il devutato jrancese signor Marcello Cachin, aderendo all’invito rivoltogli dalla Leg Nazionale Ilaliana, terrà domenica 13
L'ingresso alla platea è fissato in D. 1; al-
À
H'introito è a beneficio della Croce Rossa. I biglietti si vendono: prosso i F.Ui Gondrand in Gall, Vitt. Em., Croce Rossa, PiazScala,
Nazionale
Italiana,
15.
Comitato dei Fasci Il
Comlitato
Centrale
ed
il
allontanate
galantuomini
Oomitato
non importa che circolino per la città fatti
Lo-
piuttosto che l'azione dell'Ufficio Provincialoe sì esplicaese nel senso di sviluppare
cale del Fasci sono convocati per questa se- ed episodi che spellano giornalmente un uora, zile ore 21 in via Sala, 10 per impor- mo, per quanto silenzioso; il « caso Vanni-
tela
tanti
una .maggiore
azione di assistenza e di tu-
delle classi
lavoratrici.
Conviene
essere
di
sostituirsi
ad
altre
organizzazioni
. alla Università Popolare
‘consimili, anche per evitare inutilì e dan‘nosi antagonismi e divergenze. “ ‘Ronzoni sul conima R. dell’art. 2 chiede sia apportata una modifica nel senso che
{tra le proposte da presentare
'zione
provinciale
vada
Diamo i nomi
la
gioni.
tura
e Buffoni
insistono
sulla
necessità
-‘iche sia eseguito un accurato studio, con ‘senso pratico, sulle condizioni del lavoro e dell’igiene in provincia. Caolombo ricordando l'inchiesta condotta per
conto
due
della
Deputazione
provircitiée
sia
intensificata
la
sanitari
siderio
che
della provincia
esprime
ua
il de-
igianica in provincia. Enzo Rerrari raccomanda con calore che ‘ T'Uffigio Provinciale del Lavoro non sia in1-
Desidera'
Regolamento.
al
mosse
‘che il sorgere dell’Ufficio non venga accom. . pagnato da prevenzioni.
La
Federazione
Alcuni emendamenti nel iso che l’Ufficio si faccia intermediario ‘icollocamento della mano d’opera, anche nei
creando i
dell’estero,
“iriguardi ufficio,
altro
un
presenta
Bufioni
- emendamento
del lavo-
‘ to che
L'avy.
si
prende
Sarfatti
nali dell’Ufficio ‘ Jl'emendamento,
di
rifiuto
suo
- giste nel - mento.
‘ retto
provinciali
funzionamento
tonclude
“ dell’art. 4. Tl cons.
radicale
una
per
i
che
concetto
il
sostiene
Soldi
debbano
provinciale
politiche.
‘i1i alle speculazioni A
è
Mauri
Ferrani.
cortirario
alla
parla di
fine
gli
anche Parla-
6 è approvato
in-
sulle diffi-
sua mozione
:pratici vengano presi d’accordo verno. Dimostra l’urgenza e la gravità del i i problema, Soldi asserva non essere questa la sede
adatta
‘scussione.
ed
Alla mozione
per ura
Mawuri
tale di-
si associano
eonsiglieri Ghezzi e Buffoni. all'unaniLa mozione viene approvata i Tmntà. Bnanzoni svolge una interrogazione sulla - Jimitazione dei sussidi ai patronati scola! «tici dei comuni minori. La deputazione dichiara di avere già conL cessìi tali sussidi. La sednta ha quindi termine. £
DELIBERAZIONI DI GIUNTA La Giunta Municipale nella seduta.di ieri
ha deliberato:
di proporre
Consiglio
àl
comunale l’esecuzione ad asta pubblica del canale
sussidiario
al collettore
di
vià
M.
il il
nel
dei
im-
rimunerativo
direttivo
ci proponiamo patriottismo e
nel
precipua
sequestrare
stordimento
dello
mossa
con
spagnuolo,
tentò
di
una
ad
venne
Si
portafogli.
del
doci a sostener virilmrente le ragioni della
ficrire. Ricordiamoci che è loro costume sce. qgliere le vittime fra gli inermi, {ra le donne
deru-
furiosa
furono colluttazione, durante la quale vani gli sforzi del finto marchese per strappere al commerciante il portafogli e l'orologio, il
spavento
Passatoil primo
mise
gsi
Koen
a gridare, richtamando l’attenzione del casa: mento. L'aggressore vista la mala parata abbandonò l'impresa, e approfiltando della porta parendo
nella
le indagini
notte.
iniziate
dalla
noi e
in armi;:
certo
be
quando
—
è che
denunziato
Vannini
e il delegato
il fatto
di
di
generale
provincia
vendita
della
e
nelle
Armiamaoci
eb-
prudenza
di soltoscrizioni del Prestito a coadizioni ONerose
con
Diversivo
Crosti.
ova
le
covar
di
E
preciso
meno
non
vere
la complicità
con
patria
la
contro
Giunta..
minaccia
L’Avanti!
Crosti
se
- dî sapere
della
pubblicare
di
l'inchiesta Vannini, Lo faccia. contenmporancanvente, Ma pubblichi, che quella Crosti.
Uno
Per
aualunque.
i soldati
Daomenica,
13
corr.,
dàn-
alle
ciechi ore
15,
nel
Salo-
ue dell’Istiluto dei Ciechi, avrà luogo un'in-
al
studi,
Il programma-invito,
comunica
Prestito
la : ferta,
che
Nazionale
nelle
fino ad oggi, raggiunto la di L. 630,799,50 così distri-
in
una
Scuola
Normale
ed
in 5
Scuole
raggiungersi
una
somma
molto
pro Nidi .
Direzione del Veloce Club per domenica prossima
uno
—
spettacolo
raccolti
nei
di
-
di Milano, preuna mattinata
bambini
—
provvidiî
« Nidi
per { pei
bambini dei soldati », nidi che vanno estendendo l'opera loro anche alle famiglie ed ai quali attende con tanta attività il Comitato
pro Nidi presieduto da Sofia Bisi Albini. Il aNido» a S. Siro raccoglie Î bimbl le cui mamme sono ammalate, non solo temporaneamenie ma anche di quelle senza speranza di guarigione.
quel
Nido
la
Società
di
$
previdenza
con-
corme ad un sogno tro la tubercolosi guarda realizzato, poichè anpunto salva î bambini dal contagio portandoli via dalla casa pericoloso ove Ja madre va aggravandosi. Il Veloce-Club di Milano. ammirando l’opera
che
i Nidi
vanno
compiendo
nei
varî quar-
fieri della città, ha pensalo di dedicare ad essi la mattinata rl 13 corrente alle ore 15 _ che promette di riuscire deliziosa. Il
programma
è
composto
di
dueltfi,
quale e alcune danze moderne dei lievi del buon maestro D'Aquino,
a
soli
d'amore, Don Pa-
a corì delle opere più cealebri: Elisir Barviere di Siviglia,. La Mascotte,
pniccoli
al-
si
Unione
ritira
12,
alla
e dal
Ciechi, via Vivaio
Tè
contro
relativa
of-
della
Scuola,
via
portiere
deMb'Istituto
gi
annunciato
oggi
pro
dell’assistenza
a
al
thè
queste
A
ha
collaborato
con
soggetti
sommario:
dGaetano
serie
artisti
eminenti,
dare
il
di
gruppo
che
tra
ha sede
gli
in corso
Acquarellisti
Lombar-
Venezia 93, ha
dira-
mata una circolare ai propri soci che la Mostra, non consigliabile nell'anno scorso, può e
deve
essere
{enuta
oggi,
nell’ora .in
cui
il
Paese si avvia felicemente vorso la sua mèla. La Mostra degli acquarellisti lJombardi quindi,
che
sarà
teressante sato, avrà
una
manifestazione
ben
in-
di quel che non lo sia stato in pasluogo nei saloni superiori del Cova,
in via Manzoni 14 ‘@ sarà opera di solidarietà perchè il ricavato verrà
in parte a favore del Comitato costituitosi durante la guerra, Sono ammesse soltanto le mai esposte a Milano dei soci
scritti.
più
Le
notifiche,
dall'Associazione,
in
.
essere
moduli
forniti
fatte
non
più
iardi del 25 marzo. Le opere fornite di cornice e protette da vetro dovranno consegnarsi dal 2
al
5
aprile.
‘Alla Permanente di Belle Arti 13 corrente alle ote 18 sarà
Previali:
la Mostra di Belle Arti: la chiusura è resa ne-
di
La
Alpi noguerra; Lodovico Pogliaghi: Somo Mariani: Mlilano al stre-.. Avanti!!: Pompeo Cavaleri: 1915: ‘iLodovico 87 maggio buioPonte di Legno; Carlo Fornara: Baraccamenti d'alta montagna:; Giorgio Belloni: Lo Scoglio di Quarto; Pietro Bouvier: Un episodio del '49; Tarhuna delle Bande: AEdoardo Ximenes: chille
seppa
1 dieci e menio
montenegrino:
Giu-
adatii all’aftuale sono in eseguiti finemente
motri-
Rapsodo
Beltrame:
«La
Palanti:
saggetti furono
Spica»
Corsini.
a. Porlo
i ’ j aromia. La prima edizione di questa serie è aendala espurita, cosicehè in questi giorni è stata posta
n
vendita
Ua
nuova
edizione
a
L.
un
piano
di:
4o
Vamba.
SPETTACOLI
_
CINEMATOGRAFICI
‘“Paolina,, celebre romanzo di Alessandro Dumàs al
Cinema
Palace
Cominciano oggi le rappresentazioni di questo potentissimo, moto, suggestivo ro=manz) del grande scrittore francese. #
La nostra guerra sull'Isonzo e nella Camiia al Cinema
Centrale
140
la serie, raccolta in busta. Le carioline sono in vendita presso tniti i rivenditori e presso diversi ristoranti, per Î! volontario concorso di rmolii camerieri: incaricato della dstribuzione ner la rivendita è 1l
sera; Vasi
in ceramica di G.
Chini.
ziativa troverà.
fortuna
saranno
ne di migliaia di manifestini,
così deci-
atti a richia-
G. Ferrario,
viaTelesio 23.
mare i cittadini ai loro doveri, che si diffonderanno per tutta Italia, in ogni regione.
Pro
mutilati
vendita a 50 cerntesimi: ai Comitati, ai pri-
In occasione di un bancheito offerto al Risioranie Cova_al loro presidente siguvor Fraila stradale; l'’Officina comunale del Riparto Tandardini, l'Associazione Tabaccai dI via | cesco sostituzione degli orinatoi esistenti e in Foro ai raporesentanti della SeMilano in unione Botionuto, piazzale Ferrovia Nord :) con zione di Lombardia. olftre a fare propaganda per if Presltito Nazionale raccolsero a favore Bonaparte {dietro il Teatro Dal Ve 2 Muatilati la sonimia di L. &6.95. Marco. ; S. zza Pia L tipi _ altri
Ogni serle di 10 cartoline è stata posta in
vali. no
ai
rivenditori
10 serie,
queste
ZO Rd Le richieste
Comitato
coni.
che
che
ne
vengono
devono
ha
sede
;
essere
ordinano
alme-
spedite
al prez-
indirizzate
al
all'Università Bocè
Pigliavano
futti gli altri, dovè chinarsi tempo. Durante questo tempo
SOCIETÀ
cliente
il
e vperdere del lo sconosciuto
stramente
Galimberti il quale tentò di fermare il ladro che, montato sul tram in corsa, che si trovava a passare, riescì a dileguarsi. . 1] {furto è stato denunziato all’autorità di > pubblica sicurezza che indaga.
Sotto
Mario,
Facetti
fornaio
te in corso Magenta
pd
un
repulsore
d'una
guidato
dal
in senso
all’Ospedale
alla
della base Versa
in
testa
vettura
di
rimor-
Bonavia,
tramviere
Maggiore
ove
sospetto
di
con
cranica.
_ :
i
t1ue-
una pinfonda
frattura
e sintomi di commozi»-
:
pletamente
e passa
nel
sangue
danni, che non curati a tempo una fine triste e prematura.
Flacone
a
riparare
a
gratis).
a
TEZE
questo riapparire
—
di
Polli
a
in
Milano
al
Carrobbio.
parole
sconnesse.
11 povero demente Îu conerto alla meglio, e itrasportzio all'Astanteria di via Lamarmoru ova fu ideutificato per il soldato d'artiglieria Giovanni Casadei, da Roma.
ì
—
sul petto
:
e presso la Farmacia
&
i
Primoli,
dimorante
in
corso Garibaldi 77, con odierna ordinanza del a1 corrente è stato.,prosciolto -in sede,di istrutLtoria dall’accusa di ricettazione d’una macchi-
i
!
della
C., MILANO
;uOg-nì figura un fatton,
ad
e nella
'
invenzione
MAZERON
cellulare
solo
e
unleo
ingzzo di cura, che immobilizza immediatamente 1’ Ernia, sia di giorno che di nolte, SENZA DOLORE. ]1 numerosi certificati medici confermano la gua efficacia. Per la
Via XX
con
eni agiece,
evila
l’operazione,
ed
ha
dato
l’inrentora
Settembre,
38, piano
1.0
- TORINO
Aperlo tutti i giorni dalle 10 alle 18 (festtvi sino 15).
Cura corriespondenza invio delfrancoballo.
- Onuscolo
a
richiesta
die'ro
Alcune
donne
considerano
come
cosa
per
loro naturale i dolori di schiena e di testa. i capoziri, i reumatismi, l’irregolarità cardiaca
e _quel sentimento di stanchezza che provano
1I3110 lmr%a?ì%2îaî 1£:àh>.fl&l:;hnaissut.a,i metà
l Società Anonima Cooperativa a Capitale illimitato PER LA STAGIONATURA E L'ASSAGSIO DELLE in i Wia
Moscova,
tutti
la causa
itando
che i reni
della loro
malattia.
Non è affaito necessario sere sempre indisposte.
33 (Angolo
matismo e lombaggzine.
ben>, 1imuovono
i glomni
feriali
dalla
orasa
:
Emette LIBRETTI DI RISPARMIO a) 8 1/A 0/0 netto (libretto gralis) con facoltà di prelevare L. 500 a visia - {. 2000° con due giorni di preavviso. - Qualsiasi som.ia ‘ col preavviso «di giorni in Rilascia BUONI FRUTTIFERI con scadenzza da 3 a G mesi al è 1/2 0j0,
7 a 12 inesi al 3 3/4 0/0.
licave DENARO in CONTO CORRENTE al 3 UO con facoità di disporre con di regolamento. assegni 2 norma
gior- ;
es ere’
ser_a}
donne
di es-" ii
e., quando
questi
stanno '
i liquidi velenosi’ che cau-.
ÈÉ?3'ml' îlento_mlr sop]rl°assegm]zlti insieme E i vescicali, alla renella, idropisi
via Solterinay
17:
alle
,?
del
possano
Le Pillole Foster per i Reni risanano i renii
stanchi e sirapazzati
Sezione Denositi Fruttiferi La,Èocietà
Ù
SETE ED AFFINI IMILANOQ —
da
Un’assoluzione 1! rosticciere Ettore
la nuova
Ortoplastico compressore
9 alle
leri notte alecuni agenti, s’imbaiterono in piazza Cavour, in un povero pazzo, clie cormgridava
|
-
quei
conducono
e buste in tutte le Farmacie
Farmacia
gravissimo.
Soldato impazzito
na da serivere.
]
Detectives Casella 549. Milano (Programma
J. Mazeron - Specialista Erniario Diplomaro R. Università di Torino
All'autorità giudiziaria ieri mattina stituito l’impiegato Hoberto Sessa, colpito da : mandato di cattura. dalla ditta 1ì Sessa era stato denunciato per un ammanco di cassu Ulinagh di Milano,. di cirea 10 mila lire.
nudo,
pochissima di piccole
scampaiono con l'’uso continuato
numerose guarigioni provale da altestati. Virile - Sperimento gratuilo - Presso
a cosfituzione di un imaiealo infedele si è co-
pletamente
lizzano, e cioè spesa, mediante
precisione
Ma-
il corso
inverso
riscontrarono
istato
A SSUME.
SANGUE furoncolo-
e
insanguinato ed in condizioni pietose si ebbe lé prime cure da un doitore accorso entro una farmacia che è sita all’angolo di via Carducci sul Corso Magenta. Avvertita la Pubblica Assistenza, in autolettiga il Facetti veniva prontamente - tra-
ferita
deli
vivo e in-
ovunque, qualsiasi onesto incarico confidenziale, segrcetissime informazioni, investigazioni, indagini, ricerche. Premiato Iestituto
s1, reumatismi articolari e muscolari, artriti, arteriosclerosl, ecc., e che sono conseguenza di cattive digestioni, di eccessiva alimentazione, di abuso di sostanze alcooliche, si neutra-
attaccato
84, essendosi
il povero e travolse genta, sopraggiunse Facetti trascinandolo ner circa dieci metri. Accorsi alcuni cittadini il Facetti raccolto
sportato
un
in bocca pillole di
che sono causa di infiniti malanni,
dimoran-
15,
chio del tram interstazionale, giunto in cor870,
del,
d’armi
iîl garzone
20.30
le
di anni
so Magenta spiccò il salto per discenderne. Nell’attraoversare perù il binario, 1l tram
percorrendo
repliche
il tram
dopo
poco
sera,
Teri
veglia
quantità di MAGNESIA POLLI, la quale, per le sue qualità di purezza, viene assorbita com-
dal
accorgere
farsene
non
ultime
Boy-Scout », che lia ottenuto contrastato successo.
A. BERTELLI
LE ACIDITÀ DEL
riuscì a trafugare una bella catena d'oro de] valore di 100 franchi, ma non tanto deda
le
«La
29, si pre-
accontentare
per
11 Galimberti
contro
tutte le principali Farmacie
sig.
all’oreficeria del
in via Torino,
Galimberti,
Angelo
oggi
dramma
CEROTTO BERTELLI _ ln
La truffa elegante
Alle 20 di ieri sera,
avranno
grandioso
questura
arresto e li consegnò alla nostra per i provvedimenti ulteriori,
ne cerebrale.
utile, 51}1 doveri che incombono a tutti i cititadini in quesi’ora igravissima. Chi riceva la cartolina è invitato ad esporla. Se la ini-
comuni.
e applicando
versare a tempo debito le altre rate mensitale li, Il maresciallo, ritenendo ir_ldu::bitn in bi entram ò dichiar li titoli, di cio commer
11 Comitato Lombardo dell’Unione Insegnanti per la guerra, che ba pubblicato l'opuscolo « La guerra dell’Italia spiegata al popolo », di cui ci siamo già occupati, e del qualae ha ordinato ora una nuova ristampa,
ammonimento
de-
SI
ATRAMINA
di
lire 5 con l’impegno
sborso immediato di
La propaganda per la guerra
QOgni curtolina contiene un
sforzi
tenendo
squale fu Domenico d’anni 20, da Napoli, abitante im Milano, via Agnello, 6 e Parisi Antonio Vincenzo di Luigi, d'anni 3@]. da Naro,in Provincia di Girgenti, coabitante a. Milano col Pappagallo, Essi furono Lroche vati in possesso di 20 titoli sucldescr:tt.t1, 19 te median là o qua o offrend no andava
dici di guardia
per una più vasta diffusione, pubblica una serie-di cartoline-manifesti col titolo: 17 decalugo della guerra.
di
l'unica film della nostra guerra autorizzata) dal Comando Supremo del Regio Esercito.
VFLUENZA
paese per recarsi in vettura alla Loggia. I carabinieri 1i seguirono immediatamente e li raggiunsero in detto Comune. Interrogaallo1 Pa-Ì |. Pa ti, risposero di essere certo _ Pappag
num.
chiusa
aiuto
Premuniamoci
sospetti ‘nella popolazione, i due càrabinieri si misero alla ricerca dei due scono;c1-art@; ma . questi nel frattempo avevano lascm._bo,ll
Artisti,
opere originali regolarmenti in-
appositi
devono
degli
fraterna devoluto
agli
iuto
La Mosira degli acquarellisti Jombardi
Domenica
basterà
cui
Cantoni
insurrezione generale, e il Maestri e il Correntij stesso g’erano anche insinuati tra £ bassi ufficiali di quel reggimento, { quali però dai superiori austriaci insospettiti, e rano stati trasferiti a Brescia....
AZAZ
aprì la ‘vetrina e poichè l’orologio che l'acquirente desiderava era posto in fondo a
L'Associazione
promettevano
es1!:xent.ìo in
sentava uno sconosciuto elegantemente Vvestito il quale asseriva di volere acquistare ‘che portava un un orologio. Lo sconosciuto, elegante paletot marrone, dopo avere 0sservaio gli orologi espostigli dal sig. Galimberti manifestò il desiderio di acquistarne uno che aveva visto in vetrina.
di,
d'Un
giunti
erano
dej feriti è convalescenti, prenderà parte lo illustre attore Comm. Ermete Novelli che reciterà, da pari suo il monologo « Celebrità ». Siamo certi di veder effollato l’elegante ritrovo cittadino. L'orchestra diretta dal maestro Pennati Malvezzi cseguirà scelti pazzi di musica. Il biglietto d’ingresso è fissato in Lire 1.
cessaria per organizzare l’annuale, che sarà pro bisogni della guerra inaugurata nel prossimo aprile. Diamio il Lerzo elenco délle vendite fatte: Il viale 7eale di Com’è noto la ditta Massoni e Moroni, col Monza (acqua-torte), di G, Baldassini; Montaconcorso di altri benemeriti industriali gra- | ana dominatrice di E. Molin; Testa di M. Betfici. offrì al Comitato milanese per i bisogni ) tinelli; Piatto in rame sbalzato di R. Brozzi; della' guerra, una serie di dieci cartoline a Giardino in collina di A. Morbelli; Chioggia colori da vendere a totale beneficio della sot- (acquarello) di G. Galli: Toilette (bronzo) di foscrizione aperta dal Coimitato stesso. R. Del Bo; Tramonto d'Aulunno di G. Galbuun
in casadi Giovanni
e su
tracciato
questa) speranza era stato anche
AI Gran Cinema Teatro Italia
predicavasi
alcuni la direzione generale. altri dovevan far damnaro. altri apnrestar armi e muni zioni e ordinare le forze insurrezionali; al-
Mi ilano,
be-
morale
paese
in
che
i quali andavano
piazzea
nella memoria
Vendita dei titoli a stampa intestati all’Isti-
al Cova
abbiamo di
dei
7.
benefico
Come mafico
sede
avvertiti
rono
in
è scritto
versato;
che ordine
zione dei carabinieri di Stupinigi, ed il milite Pinna Giovanni, mentre sì trovavano in servizio di perlustrazione in Vinovo, fudue individui,
così
—
nari. Allora si raccoglievano a consulta i più daliberati, o si statulva di daro quaul-
sta-
la
comanc_ìa.pte
Secondo,
Borello
giore
sangue
mag-
che il maresciallo
“ Si ha da Torino
aspettiamao.
promotore della rivoluzione che già cita! nei siorni 16 e 29 zennaio, e che fu dettata, afferma il Massarani. da Cesare Correnti — s’insisteva wresso i ricchi che si scuotesseTo e pensassero a far davvero. Non confidavano nel vopolo. ma li moveva il srido del
Anes.0 a Torino di due incoltatori milanesi
fu en-
e
« ... Mentre
tore Larghi ed' 1 medici De Dominicis e Mormno. L'autopsla ha, per i suoi risultati, escluso assolutamente l'ipotesi del delitto, e viene COSÌ confermata l’ipotesi avanzala ieri da nol, di una disgrazia.
imbecille, signor Sindaco di Milano. lo, come cittadino, ho il diritto preciso ed il do-
So-
scuole
agli
le
costume di inflerire contro gli inermi... In parole plù spicce, e anzi in un paio di pal'ole, la circolare dava questo consiglio:
l'ispet-
istruttore,
giudice
il
presenti
Erano
sciocchezze addebitate al Vannini — cotlpi di rivoltella, stragi di piccioni, impianti di cammpanelli elettrici — non sono altro che il miserabile pretesto per dare motivo a un Caldara qualunque di punirte... un ita-
varie
di tabacchi
a difendere
dimostrazione paurosa ai nemici d'Italia ». La circolare affermava la nmecessità di
questura.
lerl nel pomerigglo, è stata operata l'autopdel fabbro Enrlico Lardera, di sia sul cadavere ierl i particolari della tragica cui dicemmo i fine.
— i qvamifestini... spaè che tutte le certo
caserma incanto;
trato nella rirono '‘per
per
dirigenti;
scegliamo
la nostra patria un came meno inumano. La cauomai assicurata; 18 milioni
scono il nostro cuore. Adesso possiamo aspettare senza vergogna. La nostra pasten7a ewpa, vigile, concorde, sard ancora wna
scom-
fuggi
aperta,
lasciata
e i fanciulli:
nostre famiglie po più onorato sa dell'Italia è
di fratelli circondano in armi la sacra bandiera: essi sanno i nostri dolori; essi cono-
Nella stanza abbandonata dal pseudo ufficiale, nulla venne trovà&to che potesse aiutare
alla patria
offese
per
facendole
Comitato
dei
un'assemblea
capoluogo
componenti
ispirino,
istruzioni: Consiglio e
preparazione
2. Indire
si
soli
;
risultato che ben provato
di classe dei soci e dei
Consiglio
Pagano: l’asfaltatura dei marciapiedi stradali nelle vie Seitala, Broggi, Morganti, isignor Bettinelli ed Aprica; la castruzione della conduttura dell’acqua potabile nelle vie Loper mellina e Tenca; l’acquisto di legname.
giustizia, ‘evitiamo ogni pubblico convegno che possa esser pretesto ai forsenati d'in-
il Torrigiani,
precedentemente
ride-
ancora uUn si fa Tego-
ai teatri pubblicano « IL Risveglio n che
larmente
— ida
risparmi
Vendita di cartoline
‘coltà in cui si ritrovano le popolazioni aenti .gricole e sulla necessità che provvedim con il go-
iplù
diffidenze
i
bambini
Per gli agricoltori
opportuna
malto
benefica,
il regolamento.
Afauri svolge una
più
La para
i tato provincialo Prende pér ultimo la parola il relatore ! Pennati il quale espone le ragioni per cui non rittene di provirciale. ‘ja Deputazione rpoter accogliere l'’emendamento proposto. Messo ai voti l’emendamento è respinto. Gli articolt sgno approvati senza disuus-
Con voti 27 contro
prestito
e le
Î Joro
-
_ mentino provinciale che si vuole costituito ‘dalla minoranza, aunenire essa è contraria ‘alla sopraintendenza nell’Ufficio d'un depu-
‘sione.
i malintesi
a collocare
A
forma
per la conver-
1 rivenditori singoli 35 mila nostri colle-
La mattinata
sottrat-
-essere
dell'emendamento
sostegno
1i] consigliere
dissipare
convincendole
le, clie potrà maggiore.
‘uffici e le funzioni tecniche della nuova isti
.tuzione
le pratiche
Tecniche. E' quindi da ritenersi, dato anche che la sottoscrizione continua in tutte le scuo-
|
IimMprov=
la’ serratura,
che possono sottoscrivere Ima è la cooperazione dei
Liceo,
_
modificazione
i
buite: nei Licei-Ginnasi L. 299.800:; nelle Scuole Normali 114.300; nelle $cuole Tecniche lire 216.699,50. i Manca il risultato della sottoscrizione in un
Soldi-Sarfatti chiede che L'emendanmrento gsiano rappresentati nella Commissione Con ‘ sultiva delegati della Camera di Commet:cio, del (Comizio Agrario, della Camera) del Sarfatti, dopo un lungo discorso, ‘ Javoro.
quella morte compianta e di quella' pietà fraterna rincrudì la loro sete di sangue. Dio abbia pietà di loro! Ma noi, preparan=
Bancario Settentrionale, con sedo in j semnlice i Versa; C mediante cui, col è un disonesto e di sapere se i pompieri 'fà'fb'n'to rateale di L. 10, viene assicurato l’ac. | « imboscati » di seconda categorta di via quisto di una cartella del nuovo prestito naj ; ; Ansperto hanno il diritto di far propagan- zionale. Poichè tale esibizione aveva destato dei
scuole medie ha, cospicua somma
all arti-
dell’Ufficio.
finalmente,
di
spettacolo
lo
anzi
umani:
più
timenti
liano.
sottoscrizione
debba collaborare al
che
ai
Presidenza
fatto
godono,
di un funerale non valse a ispirar loro sen-
pensione
sione immediata in titoli del prestito, dei depositi In numerario fatti a garanzia, dei con-
Nelle
caolo 4, ove è fatta parola della costituzione ‘ d’una Commissione Consultiva di sette corn-
siglieri
ha
(delle privative
11 Provveditore
l’emenda:
l’emendamento
presenta
Sarfatti
stralciamo
dalla
pudore,
teressante accademia offerta dalla Scuola giornali locali della presernte, del giorno fissato ner le assemblee . Musicale di Milano a totale favore dell’ononchè partecipazione delle riunione alle au- pera di rieducazione dei soldati rimasti cietorità finanziarie politiche e miltiari. chi in querra.
che militano iu favore delma il deputato Pennati inaccettare
mentre
sedi di magazzini
fare
la parola per
indirizzata
circolari, avvisi ecc.; a. Pubblicazione sui
l’emendamento Soldi. Accenna alle di carattere essenzialmente funzio-
“proprio ‘:raglioni
generale
cietà
al regolamen-
discutendo.
qui
sta
rezione
una
L il diretto-
che
ribatte
conformarsi
dovrà
re tecnico
svolla
proprie le seguenti 1. Riunione del
dell’Ufficio t'ro-
del direttore tecnico
vinciale del Lavoro. Tl deputato Pennati
il Comitalto,
il
Solilo », presenta un emendamento il cons. .odj° inteso, a riconoscere la massima auto-
“ipomina
l’opera
Per ottenere necessita che
apposi
con
cui
pieglri.
, co‘ro, con aunesso Ispettorato del lavoromminidell’a ramo olare partic unm sce -:stjui to personastrazione provinciale,
da i
Ma
solidarietà
«L'Ufficio
dice:
3 che
sull’art.
approvato
possono
po-
dell’Ufficio
Le funzioni
ha
della
ghi, che a contatto immediato col pubblico è specialmente colle classi agricole ed operaie,
spinto; _sere mo-
terlo accettare. L’emendamen l’articolo 2 viene approvalo cos. dificazioni.
seguenti:
circolare
là senza
ria » che sfuggono al dovere militate facendo servizio giornaletto
tratti d’appalto di rivendite, intende continuare l'attiva propaganda nelle città e borgate delle provincie Jombarde. Non è certo il solo affidamento sulle somme
spinti. P inezzi insiste sopra un emendamento ag“ giuntivo all'articolo 2, il quale meita in tenifficio io ten:‘chiara evidenza. che l’azione dell’Uffic ioni istituz altre di quella are integr a de non
brani
‘Tabaccai,
una
milanese
anime
alla
alle quattro del mattino. portone, il sedlAppena furono entrati nel cente ufficiale aviatore pregò lo spaguuolo dî aprire il cancelletto dell’ascensore, e mentre
barlo
; certo è che un J manifesto di Zimmerwald mucchio di gaglioffi di «seconda catego-
presso la Cassa Depositi e Prestiti ed alla Di-
quali devono intervenire in forma. conciliativa nei confitti tra capitale e lavoro. Posti ai voti i due emendamenti sono re-
che ha lo stesso carattere sociale 11 deputato Pennati dicniarn
soci
Sezione
co
povere
rientrarono
pz_aci-
quanto
per
dimostrazione,
« Ogni
granatieri italiani ‘e degli ungheresi —
a sostener le ragioni di giusti Continuano con crescente concorso di pubdei fahbro Lardera prepararsi busta chiusa e con un indiriszo beffardo, l L’autonsia zia virilinente contro coloro che avean per bl{co e di successo le roppresentazioni del-
costituitasi in Comitalo a favore del Prestito Nazionale 5 per cento pel quale si è ottenuto sottoscrizioni per somme ingenti.
che vengano costituite, annesse arbitrali le delle Commissioni
nel seuso ‘all’Ufficio
dei
propri
ha
apposito
un
della
dei
te. Cerlo è che due pompieri di via Ansperto hanno introdotto, diffuso e fatto trovarte anche sul tavolo del comandante, in una
«]] Consiglio; generale della Società di Milano nella Sua adunanza del 18 corrente mese
nel sen-
emendamento
un
propone
Orsini
i
Presiclenzg
e senza
licenza
« cdò d’orn rea di patrioltismo. L’Avanti!l {a la voce grossa. Si può
La Federazione dei tahargai
o-
quelle
i- due
segreta :
circolare
«questa
Milano
e preparando; é fra le altre una rivolta dei
influenti
più
i patriotti
tra
fica e religiosa, non fa che accrescer l’ira di coloro che hanno ogni ragione nella vlolenza. Testè a Pavia la solenne mestizia
visa gli gettò un pugno di polvere di tabacco negli occhi, ed approfittando del momentarneo
lo spettacalo della propria energia, bufltan.do alla piazza arrabbiata dei neutralisti il
Il Prestito Nazionale
mpastoiato da forme burocratiche di qualisiasi natura allo scopo di renderna più ef-
superiori; raggio
Fernando.
,
. biezioni
|
la.
con
»
ventre
del
di
questi s curvava per rmettere la chiavetta nel-
là, che ballann
di pulcinella
«danza
la
sersi divertiti,
Canvunale;
Consiglio
del
sepolcruli
quel inuchietto
A Revisori sono sfati eletti: rag. Francesco Barengo, Giovanni Dupin, Generali
propaganda
ficace l’azione di tutela del lavoro. Il relatore Penznati risponde alle varìe
e scanni
Sono stati eletti a consiglieri: Lopez Sabatino, Lugli Colombo, Mariani Franco, professor Ugo Mondolfo, maestro Orefice Giàcomo, ing. Pugno Francesco, dott. Raimonda Luigi, on. Turati Filippo; cui vanno aggiunti j seguenti Consiglieri che restano in carica, a norma dello Statuto: A. Osimo, prof. G. Ricchieri, ing. E. Rignano, avv. Enzo Ferrari, dott. Alberto Pirelli, Mario Repossi, prof.a Regina Terruzzi.
delle classi popolari. Si augura che l’Ufficio Sanitario esplichi una vigile azione ispetltiva sul lavoro. Orsini
degli eletti a Consiglieri
Rev1:sor_1 di conti dell'Università Popolare in seguito alla votazione avvenuta di questi
alla Deputa-
aggiunta
è ben più inpportante, è d'una gravità più angosciosa, e‘doveva essere subito liquidato. Pollice verso, al codeghino. Vannini — sospeso Hdalla paga — deve pagare per tutti: Quelle maschere là, illividitàa sugli
nin
|
1 risultati delle elezioni
necessario un accurato studio dell'Emigra‘zione, ma non vorrebbe che l'Ufficio teniasse
comuniocazioni,
j
Strinse presto, parecchie amicizie fra { pensionanti, ed in special modo con uno spagnuolo facoltoso, certo Isacco Koen Barane, venuto a Milano per ragioni di commercio. L'altra scera il Torregiani ed il Koen, usclrono assieme per passare la serata. Dopo es:-
Crosti »;
voîi
da
:
1'11 ifebbraio
di Pavia
ai fatti
fu dist.$bulta.
d i
. All’art. è Ghezzi dichiara di non essere ‘d’accordo con l'opera di statistica e di studio che l’Ufficio si prefigge. Egli vorrebbe
lissima stanza. -
In seguito
provocare li austriaci; ma se un’dltra volla la provocazione mililare venisse trovereb= be altra r£sg)osla che di fischi... » E f{rattanto qualcosa sl andava tentando
,
L’assistenza operaia
3, Lega
all’Orto,
FebbraiO | sewa risposta.
a
della
via S. Pietro
è in alto, tacito, ma trionfjante. Non im ponta che l'avvocalo Baraldi abbia detto e dica che — davanti alla maestà del consiglio — ha deposto così: « Se voì siete dei
n
sa
ispettorato.
.1 1
ova sono alloggiati pa&recghi professionisti, e vi vanno spesso commeretanti che si trevano di passaggio da Milano. fa alla pensione scendeva un giovane Giorni distinta che si qualifigava per il marchese Carlo Torregrani, ufficiale aviatore del nostre esercito, che annunciando il pressimo arrivo del suo bagaglio, prese possesso di una bel-
Crosti
jatta.
è
Giustisia
sinistro.
ionfo
un
In via Orefice 19, trovasi 1a pensione Cenirale, condotta dalla signora Larinia Giglioni,
PSEO
. Aperta la seduta il presinente inizia la discussione sugli articoli del 'Regolamento ‘predetto. : E' approvato senga discussione l'art. 1 ‘che dichiara costituito l’Ufiicio con annesso
l i iti
la Galleria L. 0,50.
e dell’igiene.
1taflha.niy1
e i coscritti
e 1i ungaresi?
era mistero. Si convenne di spingere le dimasirazioni: Tutto legale, senza pérò @. innanzi l'agitazione scludere, come si era fatto fin allora, il penDomande siero dell'armi. AL popolo| si npefevm ciò: ch'egli stesso pensava: doversi evitar di cronti?
agredito da un falso Ilificiale aviatore
sull'altalena della giustizia; Caldara spia la lancelta giustiziatrice; i piatti balenano iluri sotto ad una ironica {recciata dî sole, è mo1 il gambero cotto trabocca giù, Jdandu
ei
Lavoro
‘crostacei
die,...
1
g
del
T
112
Provinciale
ra.
:
-
:ficio
Guerre ».
i gON{ro
—IL"‘
Yinciale. — Dovevasi proseguire la discussione sugli articoli del Regolamento dell’Uf-
Un commenciante spagouolo
poco
Uun
dondolano
e guerriglie nolle valli: o arrischierem d’im-: provviso l'insurrezione in Milano?... Queste ed altre assai dimande si facevano. E 1
=
Pro-
nell’altro piatto c'è il pompiere Vannini, un piccolo gambero catta dalla crosta ama-
P
Consiglio
sgervalorio, una conferenza sul seguente argonmento: «'‘Le Socialisme Francaise cet la
segrela
11 compito
dei reni
di conservarlo puro. i rijiuti velenosi
ai
di-; e
e
è di filtrare
Quando
il sangue
vengono
e:
meno,
lasciati nella circolazione ge-.
nerano
tristezza, sonnolenza,
irascibilità
mal di schiena; Sì può essere sorpresi
e
da al-'
iacchi di reumatismo o da gonfiezze idropiche
î1°“? gài :È@Rl 8 nall}e cu.ì_'ig.îie. 1l 5'l:stemli""-\ltî"-""î ario et o e Vol potete an alla ranella e alla pietra.GS SC !
Le Pillole Foster par i1 Reni sono fabbricato ner { reni e il sistema urinario f per niente ' altro, Se questo rimedio viene usatoa tempo
apportuno, Prima che i reni siano seriamente ammalati, il buon risuliato sarà permaneni Badate dundque di non trascurare i vostri reni
tronpo a lungo. Si
acquistano
L.
3,50
la
cio
19,
Milano.
sito
presso
scatola,
Generale,
ai
il
E
sociafis!a,-\
convunale
l'amministrazione
Con-
zfimi , il rifiuto del-
+
adunato
del R.
Questa conferenza sarebbe la prima d'una serle di conferenze antialcoolicehe che la Società ha deciso di far tenere ogni mese.
A
pomeriggio,
ot7e 21, nel salone
In un piatto della bilancia municipale « l'affare Crosti » il vero piatlto... forte del.
UEASCT
_ Sotto la, presidenza dell’on. Meda si è ierì, ‘nel
alle
1848
Operala Escursionisti Milanesi, in via Fieno b il’dott. Francesco Ferrari parlerà sul tema: L'alcoot in montagnda. è
r?
cgorrente,
.
M
per lUffic.o Provinciale del Lavoro
.
L. 19
tutte le sei
scatole
Ditta C. Giongo, Vi
ai
Far
I
ifime notizie dall'Italia e dall stero IL
— —
a
E
A
|
(Per
POFPOLO
-
_
—
—
telegrafo e
S ALONICCO!
'DÎ’ ITALIA
più
volte
riaffermata
la nostra
delle
ducia -nella Romania, Ed oggi, mentre il hondo tedesco non cela li suoi timori a i suoi
per
telefono
jancori contro 10 Stato latino del basso Da-
hubio,
non è inopportuno
ricordare
che sin
dal febbraio 1914 noi illustravamo il vero iwijentamento dell'opinione pubblica romena, jacisamente contrario agli Imperi Centrali. Oggi, non ostanto i molti milioni spesi
da
falla Germania in Romania per comperar iè
coscionze,
Yondati
non
e lo
ostante
tonnellato
‘dalla Legaziono
i molti.
di
tedesca
zone
giornali
ripercussione
opuscoli
diffus: i rome-
in Bessarabia,
in tutta
soggetta
la Romenia
bilirebbe
fra i due paesi un
patia
solidarietà.
sia
a Bucarest,
romene
e sul massiccio
o
poltrebbe
Della
largamente
so
la
di
Capanna
Rus-
compensarsi
fuovo
al-
cun
trove,
fucileria
Cedeo
i nostri
senza
però
posti
recare
al.
danno,
il giorno 7 fu respinto
placabili degli austriaci, Ed oecco la vera profonda ragione delle simpatltiao romeno per l'Intesa, Or bene, gli ultimi avvenimenti balcanici . hanno risollevato l'Austria da una rovina che sembrava prossima, le hanno dato nuovo prestigio e nuova potenza, Inoltre la Bulgaria,
risorgendo
1913, s è ampliata all’Adriatico.
La
dalla
« débàclo »
dal Mar
egemonia
Nero
del
sin quasi
cheé i romeni
Per
Ù
guadagnare
presentare
al
i 700/000
Governo
di
romeni
occorre
Bucaresi
favore-
voli condizioni politiche e militari. I romeni aspirano alla rivendicazione della Bucovina, della Transilvania, del Banato, terre soggetto alla Monarchia degli Absburgo, ma desiderano anche la liberazione
Sarrail
potrà | sulla
catimra
del
risalire sino alla Romania, Possono
le Potenze
Nicolas
:
occidentali
i
|
+
©
4
Il- Daily
LONDRA, 10, sera. in un articolo' sugli sfor;
Governo
' farà soffrire
velieri
greci
del
promosso
Governo
con
dal
istanza
Ma
l’Inghilterra e l'Italia possono
data
dal
alcune
i
so
ancora
(Per
i
la Germania,
che
rigi
pur
doveva
reggere
telefornao
dopo
la | teciperà
sioneo
russa
all'est,
Un
grande
siorzo
al
iO noie e difficoltà
Imare.
difficoltà
della
causn
a
IL giornale
I EL AOAT SO economiche e militari per
rifornimenti
dei
è convinto
che la nazione
Inglese, nell’interesse comune deégli alleati, ac;3|tflc_m (:{tlJtxlill;lal:;»s)e%:[:1uzinrle le conseguenza delle
strizio
oste.
Esaminando
navi,
il
poi
Daily
le cause
Telegraph
della
mancanza
rileva
che
essa
è
di
do-
Vuta soltanto per una infima parte alla azione del nemico, il quale non hà fatto noppure lan-
fanamento
i danni
che
si
at&ndevano.
mancanza delle navi è dovuta falto che numeroso merci, come
La
sopratutto al per esempio
lo zuschero, le quali venivano prima della guerra importale dai paesi vicini, debbono gra essere comprate in paesi lontani ed asigono viaggi più lunghi, Un'altra causa è costituita dalla. scomparsa dalla navigazione delle navi austriache e tedesche in seguito alla guerra.
a ROMA, 10, notte. Il Giornale d'Italia ha avuto un'intervista sulla questione del rialzo dei noli con un'alta personalità specialmente competonta per la ‘sua dottrina ed il' suo ufficio, la quale ha detto
Rio
dei
tra
l'altro
noli,
che
l'aituale
traendo
origine
stato
dallo
di
disa-
squilibrio
ra la domanda e l'offerta di tonnellaggio
nau-
ogni
flulttuare
di
noli,
Si
tratta
nella
gran-
tdea massa di prodotti indispensabili alla vita fisica ed alla vita industriale delle noslre popolazioni, cosicchè limitazioni non sono possibili che a prezzo di gravi sofferenze. È tali prodotti richiedono per il trasporto un caspicuo tfonnellaggio navale. “ Riguardo ai mercati, pol, la guerra, chiudendoci i più prossimi; ci ha costretti a ricorrere
ma
dei
più
gran
ai
più
recenti parte,
lontani.
Il
Governo,
" incitamenti. e
la
più
ha
anche
reaguisito
efficdiente,
del
pri-
la
nostra
naviglio mercantile. 1 piroscafi nazionali, eome rnon bastavano in vegime di piena libertà, non bastano in regime di requisizione. Ecco dunque la ' necessità di ricorrere al naviglio straniero e ‘l'Italia vi è ricorsa non solo uti-
]lizzando i piroscafì
austriaci
e germanici
che
sî trovavano nel nostri porti, ma noleggiando alle viù favorevoli condizioni i pirascafi esteri. Il crescendo dei noli ha avuto poi una ‘determinante anche nella congestione dei nostri porti e questa congestione non nmuò recare ‘meraviglia, se si pensae che i porti J del Tirreno Ù hm‘f..°d Él'a'."lf'èlcf.ogsr']làpì.]éàa zg….,";';g“,'hr',aor{]fi ;1Î'$Éìli].î
:llglunojz?i apprezzati, come Londra,
Nes-
segnalare
Comunicato
10,
sante dalle due parti della {errovia di Po-
coliì
| noviego. In Galizia,
tedeschì
ed
ha
a
nord-ovest
di
esordisce
tate sulla
ove
riva
le
nostre
truppe
occidentale
| sud-ovest di Zamousin,
di
sera.
Zalescziky,
ufficiale del 9 corr.; ‘ore 23:
splosione
del
ha
‘una
è avvenuta
Dnjester,
sul Dnjester,
il nemico
| intempestivamente
sìi sono
dicendo
che
i:
fatto
fra
le difese
riti presso le' difese
aver fatto esplodere una mina dinanzi
quést'ora
poichè quelli già canto si sono ad:
odierna
dei
un
due
«quadro
gruppi
della,
combat
tenti ed esamina lo stato d'animo delle po-. di fronte alle alterne vicende. del' conflitto. Fa un esame delle perdita subite dagli Tmperi Centrali e dalle Potenze Alleatè e di-
por- | polazioni
A
a valle
saltare
\contromina.
in
traccia quindi
situaziona
Orabiewka con mine di grosso calibro. A nord-ovest di Zalescziky abbiamo occupato lUsieczka
precisi
L'oratore
Gliadli-
mostra
L’e-
come
quelli
ne
abbiano
avuta
di:
maggiori ed osserva che le condizioni dellaGermania sono di gran lunga peggiorate.. | A talo proposito nota ‘gli sforzi fatti dalla. Germania attraverso la Svizzera ed il Vaticano per addivenire alla pace. Esamina quindi le condizioni finanziaria " della Germania e dell’Austria: e quelle del l'Intesa, addita il disastro economico cui va incontro la Germania, e trae motivo per
nemiche
Ncel Belgiola nostra artiglieria pesante riempienda di macerie parte dei trincera’ ha continuato il bombardamento del forti- menti avversari. — n0 di Vaubau e delle trincee nemiche nella | A sud-est di Zalescziky è caduto, vittima tegione di Helsas. In Artois dwello di arti- del propria dovere il sacerdote Alessandro dlieria abbastanza intenso fra la quota 119 Jazlovoatzlkyy mentre egli stesso con la croce e la . strada da Neuville a Tholus. 1U nemico in mano andava a togliere i morti ed i fe-
dopo
confaerenziera
| fatli dall’uno e dall'altro il dimostrati errati.
Tarnopol,
\nemico ha firato contro il settore
’
PARIGI,
27
di marzo
Belfort
torni (St.).
la presidenza
ed
doi
Comunicato
lavori
ilaliana
i relatori
parlamen-
del comilato
della commis-
di reticolati di filo di
e din- |fiume Arkhave | S E
i
schiacciaro la Serbia e guadagnare
garia.
la Bul- |
;
per
H
g
j
”
l’intervento
|
ser
risolutivo!
telefono
al
Popolo
:
(St,).
scontro
S
| da tutte indistintamente le persona. Dopo la conferenza è stato inviato un te-
a
fatto
una
della
N.
forse
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tforse
P
mortale!
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©_ QE
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nazione
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battendo
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:
NSANI
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Porlogallo,
l3[‘3.210…
2
‘Quello
a
ALI à maln Ell [‘B fl mfl fl['fl fl
10,
fra
i due
sera.
quale
espone
la
politica
c_nell'utilizzarle
esclusivamente
ed
îl
pro-
paese
sanà felice
qgoverni.
la
lo _ in
modo
indiscutibile
che
questa
gia
esercitate
ed
altre
la
vinti,
la
3era ».
probabili,
che il popolo sopporta con coray,iv, rando che il diritto e la giustizia non
deranno a ritrovare le loro aultoritu t poutenti della terra. Popp, di opposizione, quantunque
spular-
presso
parti-
giano della neutralità, biasima il Governo per la cattiva applicazione di essa e consi-
noscere
la
possibilità
della
In
questo
risposto:
d cs.mî Ì E, ammet biasima
azione del Governo pel modo con cui l'applicò e chiede che. il Governo presenti i documenti diplomatici scambiati. It Presidente del Consiglio Sculudis rifiu-
la e respinge
proposito, L'er-ministro razioni
del
Svissena,
rovina
avesse
possa
sarebbe
commleta.
delle nazionalità
indispensavbile
per
la vita
La Gazzetta
Ufficiale
ROMA,
Di
per
più
tanti approva infine un' ordine del esprimente fiducia nel Governo,
della
10,
pubblica
all’art. 2 dello stesso decreto,
Sviz-
notte.
il seguente
siì intende vie-
tata l'intijoduzione nel territorio del Regno e delle Colonie per importazione o per transito delle merci di produzione a di onmiging
il muovo
i
;
:
direttore dell'aeronantica militare
PARIGI, 10, sera. Tl ra]c}mnello|cli .a.rtiglieri;…;.‘ IÌegni@r.‘dìr!:t-
LONDRA, 10, sera. Il Times ha da Toronto che in quel distretio vengono arruolati ogni seitimana tutti gli uomini necessari per la costitu-
F
:
e
L'opposizione con'ro la cascrizione
dolla Guerra.
1A.
Stato
del
del
Maggio-
D
sul fronte
Ministero
O o' fanciull
truppe Nel
rara.
serbe
e di trupye
della
è se
lal,
:
FE
D
PI
vi fu un
tempi,
più
nostri
volte
un
presso Durazzo. Montenegto i
}M
i combattimento.
breve
gro
avialori
accampamento
i
il
disarmo
a
ono
sorbire
PAC
PAC
L" fl…lfi
Bg i
fl«lBfl“
E
aa
cn-ffi?èartlv{.;%v}àggigfî'î
maniera
si
misero S
composta
a
e ben
discorso.‘
con
lui
“ MeL Diù e del meno. discorso cadde infine tormina. | SUBLI affari ed i due, che si dichiararono comtermina mercianti, affermarono clhie le'cose non pase
è
Parlando
molto
bene
in questo periodo
uno dei due
miostrà
al
di crisi.
Mezzadri
una g » | bellissima spilla di brillanti a ‘ferro di cavallo
AA
R
ape1-*itivo? Nel
dalla
vestiti, di | deli più i a quali d
savano
| UO/T
un
bom- | due' signori,
fil
SEFh!
‘Ehe] ì"…fi’re diL.1500 e ne propose l’acquisto, in-
aa
i
INI oEno wWscntelai
PARIGI, 10, sera. |sebbene avesse in animo di concludere l'af| l Gaulois, parlando del salvataggio del- | 1are, rispose che in quell’ora non gli sembrava | l’esercito serbo, dice che questo risultato ;?f—à'eatìggfî;qlîilàì;aî}fìtàî.lîîao(' uîtlì‘f(’) i due fossero
| insperato e magnific
7L
sarebbe
mai
sta-
| Sì
:
campito prodigi di sione e di audacia.
ì
iniziativa, di organizzaNon bis-o{*ma dimentica-
su- | meravigliosa a
ed re
lJaccign
VIAMNI C8O
Sstudio.
lepcinrono dioci d del poco Mezzadr dopo, sisi allo duema sconasc i così; nasciuti pr stu-.o ezzadri i due preseniuti tarono_
rioffrendo
la
spilla
ed
insistend
|
| Mezzadri accettò di 1‘0£ibilnarg I‘ÈÉÈÎÉÎÌÌÉ? ml:ll | ‘hiese che gli fosse data la spilla, per conser-
la parte che i nostri | Sla sino al giorno dopo. I due trovarono giusto il desiderio dell’acquirent
in}]îesf CUII fiMwut-'& in7% qù«*eia QUE
operaz ione AZAZ
e nella z quale
han-
|
Mma a
rente,
| tomune
proposero
garanzia,
questi
M al 1 Mezzadri avesse
voluto
che,
per
compe-
CGFNÙ(ÎL'“("%Î-’$;,(,. d ;;.0- ;l"î-?’:ifl:t-cv.fl-.tltzv*{.g.n ed t&-b'n'cg‘a;_a.o!:n,g al diso- | Yare l'anello tempestato di brillanti, del valore \bt/. - | pra di ofjni elogio. lire che il' Mezzadri portava al dito, fa-' Tutto si è npiulo sen- | di 700 je s y lEa z'nc-a-fi$l C silîa:iu£amcaîict AO CS notare la differenza m PHFE\W…E"E costo annuì tra i due ‘ i gioielli. A questo desiderio del l’altro st-
FE
5u"a
AI
hB!l OII flf'flfl…% e e‘àtfi
truffa. S: u Narrò sera, come fa ogni giorno, alla chiusche ieri lel suo laboratori o, verso 8 DOT sì eraSOCT recato in un caffè I FETSO IE di via Santa eS
t f.orî’(;{?£-î-iu.mo- sÎQÎÎÉ,«È.É?n? Î!î É;ÎJÈÈÉÎ cmdf?cîîg— ; rimasti | re non FOSSATO) NEET E OA RE
sono
flg
\ di merceria in via Filangeri, di fronte al Cellulare, il quale sì dichiarava vittima di una
di
o
|
stam…m P
i | soni
del
alle (St.). :
te tedesco
comunicato
Come ancò distrutto uao denti Zenaalia che bombardarono :
ì
PARIGI,
Parigi ’ S$Sera.
ral dei trasporti, de
ferrate
ha
Inghilterra
a tenere
un
«mee-
ting» nel quale si preponeva di stabilire misure per lottare contro la legge sul ser-
servyrizio militare durante
la guerra.
gamento
di una
indennità
per le avarie.
La
Avvelenato
per
che
duo
>
isbaglio
Alia Guardia medica di Porta Venezia e nota dice che il sotlomarino tirò senàa preavviso e continuò a lirare dopo che il poscia all’Ospedale Maggiore' si nportava ieri, in grave stato, tale Francesco Contini, dimoPetrolite si fermò, e ferì un uomo. 1I sotto= | rante ai bastioni
stato danneggiato daî tiri il dirigibile, ob- | | per forza, se fosse stalo necessartio. Allora bl:-ga£p a valure molto in basso, urtò il sottomarino prese un marinaio america- DEFENDENTE alberì presso Ath, poi urtò iîn alcuni negli : edino e lo tenne in ostaggio, fin tanto che gli | ;t‘lci, scoppiando. Le case rimasero demoliausiriaci si recatono a bordo del Petrolite e lo Zeppelin fu interamente distr utto e a fornirsi dî approvvigionamenti,
tutto
l’equipaggio
Timase
Via Tre
ucciso.
‘ Elementi di (rincea
conquistati
e perduti
i
i
un
elemento
di
trincea
duta
precedentemente,
linea.
Drs_lmqg::mmo
10, notte
e ripresero
aranzia mMassima BRODO MAGGI IN DADI
nel-
una escaviauzione perParecchì
attac
chi parsziali francesi a sud della Somme respinti. Immediatamente a nord furono di clincouri, il nemico riuscì a prendere Rogiede in una pîccola parte della nostr a Lrima con
una
una galleria di mine nemica nella esplosione collina dî (St.).
Coimbres
L'incidente del “Lusitania,, risolio fra Stali Uniti e Germania
WASHINGTON IL Presidente Wiison. avendo 'a:ge"tîcî {c? le proposte definilive tedesche per la. soluzione dell'incidente del Lusitania, non rimangono
che
partara
alcune
modificazioni
al testo
giornali,
pubblicano
soluzione
con
la
della
di forma
risposta
titoli'
a
grossiì
dichiarazione
voi
da
a
il Lusitania,
seguireda alcun
ma
Durantie
degli tati
OAPETOWN,
la campagna
ultimi quindici
più
commento.
alla
non
la
uomini
di
per
giorni
quelli
j
sì sono prasen-
che
_
E
10, sera.
i] recîl?1ta.:arzlaîtù sì
domanda-
vano per la eampagna contro l'Africa Orientale tedesca. Soltanto nel Rand si scno arruolati 7035 uomini.
acquistando Î{a
L 1e verificando se l’invoa luc ro
caratteri,
relativa
avrete
Scatola da 20 Dadi
americana.
del conflitto fra gli Stati Uniti . Germamg circ
fanno
Atberghi,
dai tedeschi
BASILEA,
la regione di Neuville
la
AnmiICI,
—
. Siha da Berlino:; Un comunicato ufficiale dioce: A nord.ovest di Vimy, nostre truppe pres$eno
I
DE
Gerente
respansdàè]è
ISTAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CORARA
delle miniere e delle stra-
rinunziato
inviò una nota all’Auw. | nunziare la truffa al delegato_ Nuvoloni dispose pronte indagini per la ricerca dei "stria, ’ esigendo scuse per l’attacco di unÌ sot- : truffato : atta, ri tomarino contro il vapore americano Petro-, s lite, la punizione del comandante e il pa- |
Porta Monforte, 1L Petit Parisien Ra da Londra: 3, il marino sì recò satto bordo e domandò di ac- | quale trovandosi da dialcun tempo malato, aveLa distruzione di uno degli Zeppelin chéà \ quistare i viveri che il va, ingolato una Petrolite discreta rifiuto di | dose di acido mueffettuarono il raid su Parigi, risal irebbe vendere. Il comandante austriaco rispose riatìico, avendolo scambiato per altra medialla notte dal 29 al 30 gennaio. Dopo essere cina. che avrebbe preso quanto gli abbisognava
; LONDRA, 10, notte. L'alleanza dei ire potenti sindacali ope- Grande aifluenza di volonfari sud airicani ;
definitivamente cessata in
tore della scuala centrale di pircteenica mi-| vizio militare. Questa decisione npnoe. fine litare, è nominato direttore dell’a2ronautica | ad ogni possibile opposizione ull‘obî:nlìgu del
Cardiff e militare e del Ministero
Non
B‘MEÈB
|
"n Ì]fl“ìll]lf[][l[-! m un"mlfll'l a['a 88"""fi"fl z a Toronto
À
giorno
dello
NL
rhe è con-
decteto luogotenenziale : Arlk 1. In applicazione del decreto 24 magygio 1915, n. 697, e satva la facoltà di cui
approva
con 26 voli eontrd 272 vo.
di milizie
acroplani militari e navali | re, scrive . il giornale.
uscire
partecipato
Stratos
dichia- |
e avanguard PP AZIO AN idte |T flà s aaFuai
Briand.
AE
per l'attacco d'un sommergibile al “Petiolite,,|
discussione a tale zione di un nuovo battaglione. le
Vari
)
la Svizzera
qualsiasi
Governo.
La : Camera
sud-oriental LOO NLIe,
ultimi
| bardatrono
In-ghlllaena Ra !l.flfl!\'»!'l’.lìslf'-{.àlih_G 10, sera,
ed un
?‘-tra_mt)
Negli
dell’artiglieria
comunicato
ni0- | pito.
di mercì germaniche
smobilitazione
il Gpr_crna cîsamine'rcì LZo1_;portun.ihì. Ò I nn ì Dinitracoctlos,' ex-ministro, pur) tendo la necessità della neutralità,
n
di | adsdairs.
Divieta d'importazione e di fransito
potiti- |
ca, tendente ad evilare alla nazione sventure incaltcotavili, fu approvalta dalla grandissima magyioranza della nazione stessa. Questa potitica continuerà, mualyrado tle
pressioni
se _ poi
dizione
tu-
tela deygli interessi mnazionali. Soggiunge che il corso degli avvenimenti ha dimostra-
ha
che
quell'equilibrio
sopratutnazionali
per
1n
“.
dico che anche una qualsiasi aggiunta. i territorio a quello che è attualmento il nostro territorio nasionale, sarebbe per, noi qrandemente nericolosa, perchè allererebbe
la e le tribune sono gremite; tutti i adeputati sono presenti, Subito il presiuente del Consiglio Sculudis legge una dicuiarazione
nella
svizzero
« Îl pensiero
Alla Camera dei deputati si è iniziata la discussione sulla politica del Governo. L'au-
qgramma del Governo, che consiste to nel mantenere intatte le forze
(St.).
HAVRE.
ufficialo
j
il nostro
fronte
| co, composto
danneg- | d
| Ì : s ) AO) Lfàb0’ii=fl.‘fl .f?'…:’{‘-(’f? 'f'_f" Lu-:u…l:«:'.} | .fcnu r£.urr-rg+tc}tn raid di idroplani avvenuto a concretare La.r…;,f.a..: L'Rfl{l') del | nel pomeriggio d’oggi su Ramsgate e Bro-
l dalla sua neutralità a ii
; ; SIC i : “E…I DPESSI!]"E| ATENE,
e poscia
Raid di idroplani tedeschi i
al ministro
s Î i 66 aa I' inofni bito ed i due andarono via con l’anello. Sa LONDRA, 10, sera. ima ÉHIEH[:ÉNB fl‘" fllj8“'lfi non che sul più tardi, quando il Mezzadri re— Comuni cato è un puro assurdo. 11 ufficiale del generale DouEAT JU LL ! SIA RI las Haug: amici, ira ouli cui un " fece vedere AOA u “gioielliere, | P afforro ZO d mornibi*oai “Qotrolito Ne l | iqwrno_ :bs"1!:;;;;;r(at' :lu;îruîlv:ì\}:ixicf l gL‘S Î(H‘i‘î‘îtft: unL aeroplano tedesca l SuUO NC :lfwlf'?ri“…url.’r; ULNAta, spilla e parlando UEO dell’affare, S s'accorse i c’!îî.Îx lg' S 3 } INS : ha gel- : | PO quale la Sviszera avestiae. Se ili gruppo col quo spilla sua era stata a cambiata ì concon un’altra quatt LA Ipiano tedesca ) un’a NEW ] D, i s l - | tato tato. quaitro vVombe presso la. stazione) di | EW YORK, 10, sera. | falsa'e che era stato truffato. se partecipato fosse vincitone, la Sviszera di- | Poperinghe. Le bombe non hanno causato | Il corrispondente del World da: Washing- | Il Mezzadri corse allora in questura a deverrebbe una provincia dominata da esso; | alcun aleun ì danno, contra afferma- | ton dice che Lansing riamen
mlnlSlel‘lall
o {'an
nemiche
dell’esercito belga (St.).
,
O
8
vigoraosamente
LE
la pubblicazione:\ Guerra dice: converUEN sazioni FSI giàAG inizialte DA |vaIO il | Due donne
vec- | trattative
CA
risposto
le trincee
di saluto
Albania passarono il fiume Ismi, occupan- | dimora in via S. Maria Fulcorina 20, proprie|do Prezja e le allure a nord-ovest. Il nemi- | tario d’un laboratorio di nastri e altri oggeiti .
esplodere
C SE d
10, ’ notte ’
MAC
fossa
Nella
operar |
RaL'inter prova' della À : QN ia | Jianno dare ? fedeltà aî AN preso iîl volo immediatamente per re- | Ìafì;m-fi tati. nuova vento dipendesua dall’esi M e AG a italiani to di tralo tali spingere gli assalit ori che si ritirar
al Goverdi quella
il piccone
PA
autorizzandone
a Se 210_ le
| (,:om.m.n di lgiungeranno
__
proposito tributare ammirazione inglesa ed alla pubblica opinione
M
mente
a sud
ha
giando
” i INTT è| stataAL resa CAL inespugnabil | za Tribuna pubblica interessanti dichia| Valona, S e.i An-
vavissi
sulle
| abbiamo
diamo a Salonicco! Di 1à, risalendo verso L razioni fatte ad un suo redatto re circa l'atil Danubio, trascineremo con noi i 700.000 | feggiamento delle rispettive nazioni dai romeni e assesteremo all'Austria un colpo | ;;::::::;; Î; fîit[f! A‘;glt;';;?[lìr;î-à'g?ìiChΣ"'-î$?fl-“-;*"'-‘-\31‘J-‘l;‘;fcî-ité"v gravissimo,
inglese
rente oro 21: La notte scorsa mina
‘ legramma,
TIS
ufficiale
Lottatconsueta
d'Italla)
ROMA,L)
An
Comunicato o
| La Svizzera rimarrà neutrale. Compianio anche noi un atto che può es(Per
nn
tiglieria
in pari tem-
.
i
abbiamo occupato l’escavazione. L’artiglie- Essad Pascidà, vipiegò verso sud e sud-esl, ria nomica ha mostrato oggi qualche attivi- | evitando il combattimento là presso la parte alta di Loos e contro le Soltanto l’occupaz della loione NO LTLUO! durantei : | nostre linee a nord di Ypres, La nostra ar- | calità Valias (a otto chilometr i a nord-ovest s |
comp1
’a minaccla romena a osarono, o I Partogallo fratta con l'Inghilterra
in Bucovina, non trascurando po la minaccia romena.
:
)
“tico, è naturale che i danni siano conmìuni a dell’Austria-Ungheriu da qualunque paese tutti 1. popoli. Da noi gli effetti si risentono Drovengono. più gravemente per la deficienza del tonnel- giia l'immediata smobilizzazione. Art. 2. Le disposizioni del r. decreto 24 laggio nautico nazionale per la natura dei I0 ministro dell'Interno, Gunaris, rispon- maggio 1915, n. 697 e del precedente artinostri traffici marittimi e per la distanza dei dendo, dichiara che le circostanze imponcolo sono estese al commrercio fra l'Italia e mercati, [n tempo normali la deficienza della gono la neutralità. La Grecia ne uscirà la Germaniaed ‘itla introduzione di mercì marina mercantile nazionale è compensata da quando gli interessi nazionali lo esigerandi produzione o di origine dell’Impero gerquella estera con danno della economia nano. Lo scorso marzo, egli soggiunge, ‘zionale, ma senza diretto danno dei commernon manico. uscimmo dalla neutralità ‘cianti e degli industriali. Sopravvenuta la perchè gli inteArt., 3. 7 ministri delle finanze e delle coiressi guerra, questa soggezione è venuia a colpirci del puaese esigevano che rimanessimo lonie, d'intesa col ministro di agricoltura, con tulta la sua erudezza perchè gran parta neutrali, E' prematura dare un qgiudizio industria e commnvercio, peovvederanno ri:delle navi estero che facevano servizio per storico sulla politica del mio Gabinetto. spettivamente con disposizioni speciali per ‘l'Italia o sono statea requisite dai propri GoGunaris, concludendo, dichiara che lo coquanto concerne l’attuazione del presente verni a sono stato attratte da più prometscienza del Governo prova' dolore nel dover ] decereto. *tenti miraggi. la mobilitazione che le circoIn quanto alle merci che scambiamo con mantenere Art. 4 Il presente decrelo avrà effetto dal Jl'estero, la loro natura ed il loro volume è stanse impongono. Se in avvenire vi sarà giorno successivao a quello della pubblicaitale da rondere il nostro paaese sensibililssimo un indisio qualsiasi che permetta di rico« sione. : | ad
da
Azioni di artigiieria sul resto del'a fronte
stone, è quali porteranno i rapporti sui desideri italiani nel campo economico-finanl’Austria, che pur doveva contenere l'offen- | siario, sui trattati di lavoro, strade ferrate siva italiana sull'Isonzo e l’offensiva russa e comunicazioni, rapporti morali, ecc.
Imici, ‘—'°““(‘;.‘“'“"… i 1m{llÌi;:l. Il …f”{“…° 1…‘°' nosce nondimeno che tali energiche misure g frono
del
revolver..
in Artois
Popolo d’Italia) ROMA, 10, notte.
la chiusura
pressione anglo-francese all’ovest e la pres- | tnternazionale
DlG
econo-
problemi
importanti
solleverà
cannone
lavoratori
presso Tirana Cannone a ggiamen nord di Vpres | t P BASILEA, 10, sera, l’Eigeo dividendosi l'onere del trasporto, del | 1/ convegno di Parigi fra i comitati italoLONDRA, 10, sera. Comunicato ufficiale austriaco: munizionamento e dol vettovagliamento, a| /rancese e francese-italiano sì terrà a Pa- | Una truffa ben organiz ate seconda dello disponibilità. |tari, e cioè probabilmente nella (sioni al fronte occidentale in data 9 cor- |delle truppe austro-unyariche operanti n | ai° NICEO,ANa gestura centrale sì prosentava Un grande sforzo compì nell'ottobro. scor-| quindicina di marzo. A lale convegnoseconda par-
|
ei
ed un
1]
disperso
| turchi sloggiati in Armenia
tano 85 milioni di abitanti, sono in grado | di inviare insieme 3 o 400.000 uomini nel- |
indu-
strie
che gli
Al sud
pro-
ha
problermi più gravi che si presentano dal-; vocalto una forte esplosione nelle lince nemiche nella regione della strada di Baldon. f l’Agosto 1914 ad oggi, sono quelli di cono-: finirà la guerra attuale, e Nel settore Dwina-Lioven-Sarkani, fra dJda- scere. quando cobstadt e Dwinsk, e presso Dwinsk inten- | quale delle due parti contendenti riuscirà: so _ cannoneggiamento e fuoca di fucileria vincitrice. Osserva che non è possibile fare dei calcon particolare attività dell'artiglieria pe-
Atacco di fanterio (edesche respinto
A-
Lmd…? dnbh-t'fi:?:fl ticonoscernla, RST la 100onti atti iad lb…'……“‘hc infrenare il0l t!he}reca rialzo deProvve- | mento,SE ;pel(à. I NP ASAT zi fatti per risolvere il problema dei carichi AT AL ASE ai stra fonza militare non è nella sua piena ef dice che la limitazione dello importazioni ini- specio nel traffici con l'Italia. : f\cienza ». 5 posta
mitraglialtrici
commis-
in
buche
prese.
Teri sera, per iniziativa della Lega Nazio-
10, sera,
i della sentenza alla nostra trincea a sud-ovest della quota ferro nemici. 140, ha diretto contro le nostre posizioni un | Nel Mar Nero l'8 orrente le mostre torpe- | invitara a sottoscrivere al Prestito. dichiara legit- | attacco di fanteria che è stato respinto. Fra | diniere hanno affondato nella Conclude osservando come ncon bastino regione carvelieri greci e Soisson e Neims, a sud di Ville au Bois, ab- | ’ però le' condizioni materiali: ocecorrono andel rispettivi carichi; ordina degli uni e de. biamo atlaccato a colpì di granate un pic- | lonifera un piccolo vapore (St.). | che virtù morali, virtù di resistenza, abne gli altri la confisca a. tutti gli effetti di leg- culo poslo che il nemica ha dovuto sgom| gazioni e concordia. e ge o dispone procedersi alle operazioni di brare. A sud-est di Saint Mihiel le nostre i L'oratore dimostra come debbano essera. vendita. PIETROGRADO, 19, sera. | butterie hanno causato gravi danni alle oraticato queste virtù in tutte le circostanza f o 1faln An Narini ganizzazioni tedesche nella foresta di Apre- | Comunicato del Grande Stato Maggiore: | è finchè dura la guerra. s _ Nostre' jrazioni hanno sloggiato i iurchi | Fa presente ancora i sacrifici che debbono HHVEH]M l[flfl" ÎÈE[ESÈ a fl“gl Oggi {rale 17.30 e le 18.40 il nemico ha|da una serie di posizioni nella regione del | ©ssere fatti non solamente dai soldati, | i | MA É m® anciato selle proiettili su
non potrà dare più nulla, o ben poco, giacchè essa — sola fra tutte le Potenze dell'In-
tal no
. Telegraph
e Plalitera,
sario
: La Francia forse
monto mettere in dubbio.
ho ragioni della mancanza di Navi a ia a. af aa ®
quattro
delle
3sun avvenmento tmportante sul resto della fronte. (St?).
| ROMA, 10, notte. pubblica la sunten-
fornire gli agosto 1915, Nel dispositivo ‘altri 3 o 400,000 uomini ? "la commissione delle prede Non crediaumo che ciò si possa legittima- tima la cattura dei quatltro
I romeni intervaennero, e in breve | turchi furono battuti, dispersi, incalzati, tanto che
Balcani.
uomini,
in una
precedentemente
Un felegramma della Lega Nazionale a Briand
| nale Italiana, nella sala di via 5. Paolo, 10, Comunicato del grande Stato Maggiore: |il contea avvy. Iro Bonzi tenne una interesFronte Occidentale. — Sul flanco sinistro | sante conferenza sul seguente argomento: del settore di Riga vi è stato un attivo fuo- | « Condizioni neécessarie per vVincera la guer’ co _ in molte località. La nostra artiglieria | ra ».
la Sommne durante un'azione di dettaglio cffettuate ier l'altro ieri facemmo una cinquantina di prigionieri e prendemmo due
un contingente di al-|za della commisione delle prede nel giudizio
o 400.000
soltanto
avevamo
prender l'offensiva, schiacciare la Bulgaria, | ghios Spiridion, Aghios Costantinos, Aghios
riusciva a fiaccare l'’avversario,
l'esercito russo giunsao sino a S. Stefano, fille porteo di Coastantinopoli. Anche oggi l'intervento romeno potrebbe determinare una favorevole risoluzione nei
La
AA Ufficiale
dare dei soldati ! Due paesi che insieme con- JÌBNEI seconda quindicina
‘vere un nuovo esercito alleato, forte di ‘700.000 uomini, bena equipaggiati, resistenti e valorosi. Non è chi non veda il grande vantaggio che alla Quadruplice deriverebbe dall'intervento di una tale armata.
scovita non
tri V00.000
Con
i Gazzetta
{esa — ha compiuto il massimo sforza e ha| condolto una vera « guerra europea ».
‘ /monarchia d'Absburgo. L'Intesa potrebbe a-
Nel 1878, duranto la guerra russo-turca, Ja situazione era incerta, o l'esercito mo-
a Cor-| , |
fî verso l'Egeo.
ere-
dettero di uver saldamente stabilita nei Balcani col trattato di Bucarest, è compromessa, | Tutto ciò ha avuto profonde ripercussioni nell'opinione pubblica di Romania. Oggi gli uomini di Stato romeni forso non sarebbero alioni dal tentaro l'assalto alla
tutto punto sono pronti a imbarcarsi , i
piede
Gonquista di quattro velieri greci
gli ungheresi sono ancor più crudeli e im- ’ franco-inglesi. 100.000 serbi equipaggiati di |
PIETROGRADO,
da Newuville-Folie un violento attacco che venne respinto. IL nemico potè prendere
Ma, la soluzione di tal problema non po- Il consueto piocalo attacco' oontro le nostre ni turbano ancora i sogni degli uomini d trebba essera di per sè stessa sufficiente a posizioni a nord di Mori, Stato berlinesi a viennesi. loterminare l’intervento romeno, Nel massicolo della Tofana (Alto Boite) la La Romania pensa all'intervento contri Abbiamo già fatto notare come la Romal'Austria-Ungheria, E se non traduce in alt lja sia serrata a nord, & ovest e a sud da- notte del 9 un drappello neamico tentavz la la sua volontà, gli è perchè la situazian ‘i eserciti nemici. ‘Tre quarti della sua | goalata della Prima Cima, Respinto oadde militaro e politica non è oggi favorevole, frontiera sono minncciati dai tedesco-austroin un procipizio, : _ IL pensiero di tutti i non venduti, in Ro- ungaro-bulgaro-turchi. . Sull'Isonzo pioggia e nebbia paralizzaro‘mania, è costantemente rivolto ai fratelli ir- | Sarebbe pertanto vana ogni speranza di redenti, specialmente a ‘quelli oppressi dal | veder entrare in guerra la Romania in tali no feri le operazicni delle artiglierie, giogo barbarico ungherese. I magiari sono condizioni. Firmato: CADORNA, affini per razza ai turchi e hanno com'essi Ocecorre che noi spezziamo il cerchio di aun'anima felina. I vecchi del Lombardo- | nemicd intorno alla Romania. WSO e LI ‘iVeneto ricordano la ferocia austriaca. Ma
A salonicco l'Intesa dispone di 200.000|
DLTIMENOTIZIEDICRONACA
Ml[A
nel settore di Riga Usiecala, in Galizia, occupata dai russi
minamenti da lui occunpati all’ovest di fFolio. 1 tedeschi al cadere della notte diresse70 contro le nostre posizioni lungo la stra=
'
In Valle Lagarina
I| [G“
Il comunicato ufficlale delle are 15 dice: In Artois duelto di artiglierie continuo dalla' quota 119 fino alla strada Neuville & Thelus. La lotta a colpi di granataci perTise di scacciare il nemico da alcuni cam-
presso
loro
e
+ Ì’°P°'° d’italia 5,)
PARIGI, 10, notto.
nofte.
Nella zonz del Cevedale (Alta Valtellina) la notte sul 9 il nemico molestò con inten-
di sim-
cessione
10
ai
—— — —
condizioni necessarie | {edeschi resuinti a nord di Folie'nfenso fuoco di artiglieria e fucileria " Le per la vittoria
SUPREMO T
e sta-
legamo
della Tofana
__
COMANDO
—
LA GUERRA
Affacchi austriaci respint
dlla Russia, Questa volontà nazionale è legittima. Il Governo di Pietrogrado che ha acceduto alle richiesta romene. per ciò che riguarda le terre in Austria-Ungheria, dovrebbo fare le dovute concessioni in Bessarabia. L'atto spontaneo avrebbe una profon-
1916
—
in Valle Lagarina
, Abbiamo
— 11 Febbraio
— —
i
di carta che la copre porta in=
tatti i bolli di sicurezza, NI ' :
Cl_'0_ce
5tella
28 —
Milano
—————=—=—=———— a
-
SOCIALISTA
QUOTIDIANO Fondatore: ì
.
BEÌÉ£}'[*Q MUSSOLINI
É
Anno
IIL — N. 43 —
Anno
Mese
Semestra l '1'ri.mestrel
. L. | 1650 8.25 4.25 | 1.50 Fstero . » |839.590 | 17.75 9.-- | 3#"' Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero l doppio
Mi f;à’fl°' Sabato 12 Febbraio 1916
PREZZI (divise
h
la
DELLE
linea
INSERZIONI
Gli
Interna FPubblicità Redazionale 'Iî.L ‘ 2,50 la linea — Inserzioni finanziarie I. 8.50 la linea - Necrologie L. 2. s0 di 6° Danti -- Piecola Pubbl.cità v edasi apposita labeila {n VI pagina.
flera ed implacabile in campo Il Giornule
Grandi dimostrazioni, a Roma! E, men- una frase inequivocabile, quando ha accen«Non è l’ora dei grandi discorsi; è l'ora tre nella capitale si inneggia alla finalmen- mato alla « incrollabile unione per la causa delle opere ponderate, energiche, preparain tutte
le " della libertà e della giustizia ». E' poco,
altre città italiane vengono seguite con trepidazione, ma con viva speranza, le tratta-
cer-
tamente. Ma se le parole de' diplomatici, degli uomini che hanno la responsabilità —
tive, che, ne abbiamo ranno alla vittoria. E
sicura fede, condur- gravissima in questo momento — del potementre sul colle sa- ire, hanno da vero un'importanza come im-
cro
Campidoglio,
della
latinità,
saldano
i voti,
arroventa
la
in
si
temprano
passione
sì rin-
i propositi,
onde
l’Italia
portante
dquesta grande competizione dalla quale nascerà la libertà o il servaggio dell’Europa,
in ogni paese, dalle Alpi allo Jonio, è un . fremito di aspettazione, come nelle giornamaggio,
allor
che
s'attendeva
E
una
fosse
Ppronunziata la granle paurola: guerra! Allora l’Italia visse attimi indimenticabili di entusiasmo saznto: tutta fu su la strada, da ogni petto d'ilaliano — d’italiano veramente, scevro d’impurità germaniche
nel
sangue
aquilonare
—
{fu
lanciato
un
che {u inteso 1à dove
sario fosse
inteso,
guerra
dichiarata,
fu
e l'evento
consapevole,
vinse.
tali,
furono
dunque,
Non
le origini
la
non
un
importanza
se vengano
la
brevità
periodo
ha
che
pubblicato
contro Noi
il popolo poteri co-
il quale combattono
abbiamo
Londra
apposta
la firma
al patto
di tutta
la nazicama
Nell’articolo di fondo, riferendosi alla diMmostrazione indetta per staser in - Pjazza a
Farnese
il Messaggero
scrive:
\ me
piedistallo infrangibile del suo avvenire e di quello dell’Europa-
pieni di fede ncella vittoria dell’Intesa un
nove
mondo,
‘gio come raggiante E
dopo
volle
mesi
la
parte
sua
di guerra
‘ ni olocausti di sangue
di
e 'di cotidia-
e di energia,
P
per salutarvi lmd-m-mo
ad
gli
ospiti
alcun
eminenti,
guai
se i popoli
non
l Primo Ministro di Francia
in
certi
casi
ed
in
sia
la Francia dei lavoratori tuali, salda e compatta
di
della storia, è realtà, fors’anéhe l’unica realtà. Un'illusione ha dato alla Germania :tutta la potenza che sfoggia: l'illusione ché Ma non vogliamo abbacinare ni con miraggi folgoranti. Però
gli non
su la soglia di occorrente -per
‘{orse non stato
sarebbe
attuale
Berlino. Lo sforzo uno scopo simile,
del tutto necessario.
delle
cose
basterà
irussi
non
potessero
spingersi
olire
i vecchi
‘confini del loro paese, lo scopo sarebbe
e la disfatta
della Germania
mili-
‘tarista.. Allora si potrà parlar di pace. Oggi ogni
pace
sarebbe
tradimento!
Lo scopo non è di lieve moziento, nè sarà :facile rug.gîungcrlon Occorrerà che tutte le forze dell’Intesa vengano imp,egrfte, a fon-
‘do, armonicamente! La Germania — ripe:tiamo — ha potuto sfruttare finora la mae.‘canza di affiatamento fra le potenze dell’Intesa. Ed abbiamo visto g# austro-tedeschi
trasportare truppe
e materiale da una fron-
te su l’altra per
combaitere
e tentar
vere un
alla volta, mentre
altri
nemico
sostavano..
Ora,
è
inutile
di vin-
tutti gli
-adoperare
mezzi termini: il blocco degli imperi cenirali è più forte militarmente delle nazioni che. costituiscono l’Iniesa prese una. per una. Ma tutte le nazioni dell’Intesa, unite ‘in- blocco
compatto
:convergente
al
con
un'azione
medesimo
scopo
comune
contro
il
medesimo nemico, fuse nella diplomazia, negli eserciti, nelle marine, non più divise vella
resistenza
o nell’offensiva
di ciascuna
su la propria fronte, rappresentano una potenza militare ed un masso di volontà, cui gl’imperi centrali, i lcero fàmuli balcanici e
‘ gli altri loro servitori non dichiarati,
non
‘potrebbero resistere. Sarebbero travolti e sa l'Europa dopo l’eEnorme necessario saJasso tornerebbe la pace feconda. Ora, tutto ciò hanno capito-i popoli e —
portare
i
risultati
che
i
popoli
ed
combattenti aitendono da un pezzo. Nel primo giorno della vizita qualche ma-
nifestazione s’è avuta.
Il brindisi dell’on.
Sonnino
ma
è slato cauto,
ha
pure
avuto
tutte
le
forze,
dunque,
è da
d’italia.
Un colloquio alla Consulta tra Briand
e Sonnino
g0
ma
11 notte.
Il Giornale d'Italia reca: Domattina a Palazzo Braschi avrà luog_o un convegno Îra il signor Brianded i mi-
nistri Salandra questo
e Sonnino.
convegno
Si attribp3scono
volitico,
che
precederà
di poche ore la partenza del signor da Roma, una sp:_aciulc importanza notevole significazione.
Briand ed una
La
Tribuna
lità
e parecchi
cati
al
carta
Grand
della guerra
uomini
Hotel
politici
vper
si
lasciare
da visita al signor Briand
sono
re-
la
loro
ed agli al-
tri
comnonenti la missione francese. Menire avveniva il colloquio Briand-Sonnino ‘il sottosegretario Thomas con i gene-
rali che l’acompagnano siì è recato nistero della Guerra trattenendosi mente
a
colloquio
con
nelli, il sottosegretario
nerale Dallolio, Elia. Alle 12.30
il minisiro
in
onore
del
sig.
Briand
e degli
altri
eraùo
or-
Quando alle 16.10 il Presidente del Consiglio dei ministri di Francia, signor Briand, il ministro di Stato sgnor Bourgeois, il sottosegretaro di stato per le munizioni Thomas, l’ambasciatore di Francia
signor signor
Barrère e tutti gli altri componenti la missione francese sono giunti al Palazzo dei Conservatori, la musica municipale diretta dal maestro gliese.
Vessella
Il signor
Briand
se,
ossequiato
capi
di gabinetto,
ai
ha
con
la missione
dal
fraùice-
dello
scalone
dai
dal
sindaco
comm.
Chi-
dal sindaco
yrin-
degli esteri
Son-
nella sala delle Por-
e delle Maioliche
| cipe Colonna,
la Marsi-
piedi
mienti, è stato ricevuto
cellane
intonato
ministro
nino, dalla Giunta Municipale. Traversata l’antica canpella
Conser-
dei
vatori il signor Briand e la missione francese sono passati nella sala dei Trofeidove
al Milunga-
on.
per le munizioni
ministri e i sottosegretari di Stato. Quivi l’on. Borsarelli, sottosegretario di Stato per
ge-
fatto
ha
gli Esteri,
l
le presentazioni.
Dalla sala dei ‘Trofei il signor Briand e gli altri componenti la missione francese sono entrati nella sala dei capitani dove erano attesi dal corpo diplomatico, dai ministri di Stato, dalle alte cariche dello Sta-
{0, dai generali dell’esercito, e dal Consiglio
comunale. Curiazi
deputati,
Orazi
e
senatori,
i
Nell’attigua
sala
degli
preso
posto
i
avevano
un
gruppo
numeroso
di generali
ed ammiragli, ed alti magistrati, altre au torità ed i rappresentanti della stampa
Il saluto
Zu-
e i sottosegretario generale l’on. Thomas ed i 4.nerali
Il Sindaco
del
Colonna,
Sindaco
ricevendo il Ministro
Briand e la « Signor
missione francese ha Presidente, signori,
grossa busta di cuoio nero. Egli ha ritirato
del consiglio
municipale
partamento.
gurare a Voi, come agli altri nvembri del Governo, in loro nome ed in nome dei miei
T ministri
Hotel.
hanno
ed
:
nel suo
fatto colazione
‘ La Tribuna dice precede nella ‘visita
Briand
è salito
an-
al Grand
che il generale Pellè alla fronte il signor
e parte stasera per il Veneto,
e
del Senato
presidenti
i vice
della Camera on. Paternò e Rava, gli altri
ROMA, 11 notte. che oggi molte persona-
dice
Oggi alle 16 in Campidoglio ha avuto luoil ricevimento offerto dal sindaco di Ro-
sì trovavano
Un altro collogquio al Ministero
sera,
Roma signor Krupenski, ufficiali francesi ed inglesi, magistrati, rappresentanti del ’ Consiglio e della Deputazione provinciale, consiglieri municipali ed alire autorità. Il ricevimento ha avuto luogo nel Palazzo dei Conservratori. All’ingresso del Palazzo è stato eretto un baldacchino di velluto
l colloguio di ondi {ra Salandia e Briand ROMA,
11
componenti della missione francese. Fino dalle 15,30 hanno cominciato a giungere i ministri, le autorità comunali e gli invitati, fra cui molti deputati. Sono presenti anche gli ambasciatori di Inghilterra, di Russia, degli Stati Uniti. del Giappone; l'ex ambasciatore di Russia a
N2INOÒ.
la corrispondenza
i
[l ricevimento ia Camgidonti ROMA,
‘ROMA, 11 sera. IL Presidenie del Consiglio francese, siqgnor Briand, si è recato stamane alle ore 10 alla Consulla a conferire col ministro degli affari esteri, on. barone Sidney Son-
a
I mezzi:
impone
in seconda
unità
che
linea
alla sua
volontà
di vincere»,
amano
prestare
udire
gli
urrà
che
orecchio
agli
della
rivolté
«uHo l’onore di
cittadini
slorico
il
colle
presentarvii
benvenuto che
durante
detto:
miei
di Roma
fra
noi,
su
colleghi
e di au-
tanti secoli
questo
ha
ve-
dulo passare le più spaventose tempeste c celebrare i più splendidì, trionfi. La vostra
presenza
ci è in particolar
modo
gradila
6
alla
vittoria
vuole
al Popolo
d'Italia)
À
_ ROMA, 11 notte. interventista aveva stamea
cittadinanza
« Tutte le le bandiere,
questo
invito:
associazioni interventiste, tutto il popolo di Roma
manifestare
ai
rappresentanti
de
dialmente quando essa abbandonò la neutralità. Iissi comprendono oggi che le parole di benvenuto che furono allora pro-
quale giungerà in quell’ora Briand ed suoi eminenti colleghi. Dirà la gran voce del popolo di Roma che è l'’anima di tutto
malgrado le difficoltà strategiche nomiecne essa ha sopportato il suo
stesso ardore, sorella latina
tesori.
Gli ‘alleaiti accolsero
Francia
maoado
virile.
Il popolo per la sua
risorse
reale efficienza.
quali
nazionale venne tradolta in atti tribuiscono in modo permanente
L'IMlea Nazionale scrivo: Anche entro l'angustia delle necessarie limitazioni la parola dei due ministri è apparsa precisa e signifivativa. Essa ha affermato Ja fiducia degli allenti nella fine vittoriosa della guerra: ha ribpdito il proposito della concordia ed ha energicamen-
lizzazione
ed ccoonere in
delle
comuni
speranze
degli
fiducia
nel
risultato
delle
ci uniscono
recato simile,
adesso’
a
Roma
com
una
nel .successo
conrea-
muoverà
d'Italia
del
di
presso
èà inflammato
Colonna
di bandiere
dell
la folla enorme
corso
d
e le
adiace
e di fiaccole,
si è inalveata in
Umberto
cantando,
di Mameli, l’inno di Oberdan, se; gridando Viva la Francia!
al-
p
Furnese
e di civiltà e di amore,.
piazza
per
corteo
Krancia
che
gloriose
19,30
il
a Palazzo
della stessa fede eroica d a lei congiunia da vincoli
gremite
corteo
l’inn
la Marsig Viva l'It
Viva la Fraternità latina. Altra faolla attendeva lungo il percorso. - A piazza Venezia e per
corso
Vittorio
Emanuele
la
folla
-
si-
unita al corteo che è giunto alle 22,2) di — nanzi all’ambasciata di Franceia. La folla, —
tratta-
alla Francia. ' Briand
19.45,
si recherà
le ventidue
tive che avranno Juogo a Roma. La visita di Briand a Laondra ha consolidato i legarni
che
all’ambasciata
Alle
leati, Le visite tra gli uomini di Stato delia Quadruplice favoriscono il mantenimento di questa volontà di vincere, Abbiamo int.-
ramente
nanzi
erano
la volontà che alla
alle
tradizioni
i colle
dove,
il popolo
italiano può essere molto fiero decisione e della prontezza di
e dell’abilità
fiducia
liberatrice, si trovino anche questa sera : le ore 19 e mezzo in Piazza Colonna
l’Italia cor-
.
là sua
più cordiale unione di animi e di quanti nelle memorande giornate di m gio hanno dato vigore di entusiasmo manifestàzioni solenni invocanti la guel
nunziate sono state più che giustifivaie. L’Italia ha una grande parte nella loita
o quel
telefono
Il Comitato
intito-
dice
Ne
lare che
di
campo; ma che là lotta ‘comune sia condotta com quella coordinazione che renda impossibile al nemico di concentrare le sue maggiori forze ora contro una parte, orà contro l'altra ottenendo un rendiinento su-
periore
possono
articolo
3
d 'iuierc.' ZL
lunciati a Roma. Il primo ministro della Repubblica franucese si reca in Italia. per porre le fondamenta sulle quali gli Alleati prepareranno il loro trionfo. Il presidente del consiglio francese è ora ospite di una Nazione la quale sa: pel suo glorioso passato a qual prezzo occorre qualche volta acquistare la propria libertà, prezzo talora: - pagato col proprio sangue e coi pro-
pri
si abolisca
questo
(Per
rigurgitando, ha gremito la vastissima piaza
za
si è
missi01
Farnese
Al balcone
ed ha
acclamato
centrale
lungamente.
del magnifico
pal
a0
si sono affacciati Briand, Bourgeois, l Thomas, l’ambaseiatore Barrère e molti a tri. Un applauso calorosissimo li saluta. &
n di popolo
cremisi: il vestibolo e lo scalone nali di nalme e di azalee.
hanno fatto ritorno al’albergo. L’on. Thomas portava sotto il braccio una
finalmente! — i governi! Fer questo scopo tuiti i reggitori dell’Intesa devono veramenie infendersì e la visita di Briand in Itaîia deve
di
l Popoleo
rag-
“giunto ugualmente, ‘perchè il ritorno degli ‘eserciti vinti, affranti; decreterebbe l’umi-
‘liazione
i no-
i
ibarbari nei loro covi, e quand’anche i fran“cesi non riuscissero a varcaré il Reno ed i
O Sì passi
non
che
echi
in un
ITALIAHA DI PUBBLICITÀ Urbiu
ba dimostrazione popolare
e
agitano Dbandiere e cappelli. Si canta l Marsigliese. L'on. Briand fa cenno di volen parlare.
La
folla
tace.
Briand parla alla folla
jli ospiti di Francia
fa parte
alleati».
Allo |
ricacciare
di cui
combattono
polo italiano, che sa combattere, che vede morire i suoi figli e che sente ognora più ingigantirsi nel cuore l’odio contro la barbarie scatenatasi su l’Europa. Immenso odio latino, avanti!
italiadicia-
mc- che la strapotenza teutonica possa venir ‘fiaccata ‘’enorme,
blocco.
il quale
Ancora e sempre: viva la Francia nobile e forte, e viva l'Italia nostra, il grande po-
‘i popoli latini fossero bacati, finiti!
vittoriosa.
la quale
e di
evviva, il flottar delle: bandiere finiranno, ma resterà l'accordo raggiunto, cioè lo strumento per la, vittoria! .
momenti
azione,
Perciò,
ritenersi raggiunta per quanto riguarda l'I- | alia e la Francia. Se così è, mai viaggio diplomatico fu più onusto di risultati. Gli
possedes-
della guenra
« La
coloro
e la salvezza della ci-
e degli intellet- te dichiarato lo scopo che gli alleati si pro sulle wi pongono di conseguire con la vittoria: seostagli # aO di- libertà e di giustizia internazionale.
Marna a finccare Dilngoto
in terra d’Italia».
l'intero
L’'unione
è per noi, 0g-
giì, la F'rancia stessa. Tutta la Francia in armi contro le trincee, tutta la Francia intenta a forgiare armi nelle officine; tutta
di un’era. di pace nel al signor Briand il cor-
mandiamo
domato
stri
su tutta residua-
certi
di carta.
ob.
politico.
lato:
Telegraph
35
Cannobio.,
»lANnZzZoni
LONDRA,.11 notte. Il Daily
beni più sacri delle nazioni, è il più lieto presagio della vittoria, cioè la salvezza del-
la libertà dei popoli
a
—
8-73 - inlere. 0-17
da
ei6 UaU
sul viaggio di Briand a Roma
la stessa
avvento
l’Austria e contro
“sero e non coltivassero la sublime illusione ‘ capace di abilitarli a] imprese eroiche! L'il-
‘Jlusione,
pezzi
non
particolarismo
Non vi son dubbî, dunque. L’Italia proseguirà la lotta « anche sino a quando non |
conseguenze, fino. all’annichilimento della strapotenza teutonica. Illusioni? Sogni? E
" le barbarie,
prossimo
inutili
diale benvenuto
l’Italia
‘è oggi gagliarda come ieri, più di ieri, an‘zi, decisa alla guerra fino alle sue estreme
vada per la illusione. Ma quando una civiltà pesa la minaccia d’una
altréttanti
!
«“Nell'invitare i cittudini a rispandere all’appello del comitato di associazioni che li convoca per stasera a Piazza Farnes e
onore” perchè
disa-
sacrificio,
italia-
nemico ».
il
i nostri alleati.
ed alla firmà faremo
proposito
‘ stituiti al più modesto cittadino,. volle il glo- lignoriamo la teoria dei trattati: violabili corioso
e la discrezio-
na di combattere in piena solidarietà ‘con ali alleati sino all’abbattimento del comune
inte-
armi
viltà Jatina in una Europa non più minacciata dalla prepotenza teutonica . Ja Tribuna serive: T due brindisi rispondono all’epica severità deji tempi e contengono quanto è sufficiente ad illustrare il programma delle nazioni alleate, sia nello scopo, sia per 1 mezzi. Lo scopo: il conseguimento di una fine
lamenteremo
|fermo
assumono
to l'intero blocco di cui fa parte V'Austria e
stà-
della nostira
‘ guerra; Popolari furono, perchè s'impose, perchè l’Italia, da’ suoi
da
Sonnino
abbiamo impegnato la nostra suprema partita, ma anche sino a quando non sia dona-
cosciente,
dinastiche,
dell’on.
di
AMMINISTRAZIONE 903
Inserzioni : AGENZIA e
. 6
iUna nofa del “Daily Telegraph ,
comunione di ideali e di indirizzo, la stessa _ condolta di governo, la stessa ‘unilà di azione con i forti alleati di Inghilterra e
non
si con i loro colleghi italiani ‘su un 'piano d’azione preciso ed unico. Ed ecco perchè
Giornale d'Italia comentando la venuta degli uomini politici francesi. « L’Italia — ha sceritto l’organo ufficioso — è più che mai concorde nel volere proseiire questa lotta fino a che non sia debella{o non solo il nemico secolare, col quale.
grido
fu compiuto,
parole
maggiore
grate
era neces-
la ipiazza,
le
c'è oltre alla fratellanza
di Russia. - Questa unione di liberi Stati spontaneamente accettata per la difesa 'dei
nunzia, dobbiamo dedurne che I’ « incrol- | luto dire con le parole si preparano a dirlabile unione » significhi precisamente che celo con gli atti e noi aspettiamo con dducia l’annunzio che dal convegno di Roma le guerre strettamente nazionali devono tra- l'amicizia fra i due Paoesi sia uscita . più robusta, la volontà di concordia più ferma, sformarsi, fondersi nel grande crogiuolo il loro proposito di agire più risoluto; il incandescente della guerra europea.
si
segue
D
d'Italia serive:
« La fratellanza latina nom ekbe mai coi@ in questi tragici mesi tanta pienezza di sostanza. I brindisi ‘scambiati jersera fra i due ministri dicono nella loro sobrietà che
trici della vittoria. I ministri francesi non sono venuli a Roma per pronunziareé 0 a scoltare mirabili orazioni, ma per intendoer-
ne dei brindisi di ieri sera. Ciò che gli onodi colui che le pro- | revoli Briand e Sonnino non ci hahno vo-
è la funzione
sino alla vit-
toria ».
ed urbano
Paolo
ia
spazio di linea
ROMA, 11 sera. Commentarido i brindisi scambiatisi fra | l’on. Sonnino e l’on. Briand nel pranzo di lieri sera alla Consulta, il Messaggero dice:
latina,
Telef.:
d ,nunz‘t 7: Ultima pagina (divisa in 12 colonner L. 1.— ln linea — Pagine
Negl] spazi riservati agli
L _ 2,50 la linea. — avvi si si computano a
in 6 colonne)
—
—
| /Ora di azione non di parole
fratellanza
DIREZIONE
:
i brindisi
te ricostituita
__
,
Italia
di
delle bqionette.
=
ABBONAMENTI
te
La rivoluzione è un’idea che ha trovato
Briand
con voce squillante,
in francese, —
pronunzia il discorso, interrotto spesso daldella folla. Lo riassumo le acclamazioni pallidamente
—
t C‘Et[a.cliru',
«“Sijamo
diale
lieti
e fraterna,
e fieri dell’accoglienza
grati
del saluto.
cor-
L’Italia —
eroica e cavalleresca non poteava rimanere neutrale, e sorse in armi per la giusta guer-
in quesl’aora così (prave della nostra sloria, jha im provvisaio una calorosa cssa ci porta i sentimenti dei nostri fratelli ne con grida di evviva. di Francia che lotlamo, come noi, pen la _II signor Briand
giustizia.
e della
diritto
del
cansa
Vogliate, sigmnor Presidente, esprimere ai ‘Wwostri concittadini i nostri voti, sinceri, la nostra fede nell’avvenrte delle razze latine, la fiducia assolula che nutriamo che dalla nostra unione durante la lotta nascerà la più perfetta armonia dopo l'immancavile vittoria n.
La risposia di Briand Il
Presidente
francese
del
signor
« Signor
Consiglio
Briand
lia
dei
Ministri
così
risposto :
Sindaca,
« Le parole di benvenuto che ci rivolgele in nome del Consiglio Municipale e del cittadini di Roma commuovono profondamenle i mic colleghi e me. Ci'è particolarmente gradito di sentirle pronunciare dal discendente dell’illustre famiglia il cui nome è così intimamente legaio alla sloria della vostra città. Le parole che noi scambiamo in questo luogo consacrato dalle più antiche tradizioni alla rivendicazione delia ibentà,
avranno
una
eco
che
si
ripercuolerà
in tuile le' frazioni della famiglia latina. Nelle ore solenzi che traversiamo esse an-
slone
strappare
lato
tare;
i ponoli
diplomatico
vogliono
e
così ».
- Interpretando
francese Thomas,
delle
on.
esteri, della
colonie,
on.
Martini,
gione. L’on. Canepa
Sonnino,
degli
mili-
il sindaco,
il ministro
Zupelli
e il gcnerale
guerra, generale
Pellé. Durante il ricevimento l’orchestrina ha esegzuito scelta musica da camera. Per gli altri invitati era stato disposto il butfet nelle
sale
superiori.
Alle 17 il signor Briand e gli altri componenti la missione francese hanno lasciato_ il Campidaglio, mentre la musica municipale
dell’Ara saggio
te ‘del
suonava
Coeli delle
la
una
XMarsigliese.
numerosa
automotili
Consiglio
Briand
ed
In
folla
recanti
dalla tgacota».‘u.a e dalla |lre:
il
il suo
piazza
al
pas-
presiden-
seguito
esutonica.
meézzi ».
Un del Partito a
’
gl amma
A
telegramma
tesa
..cqmum
i
Socialista Riformista a
l
:
-
latina
inauguri
comune ».
saluto popolo
socialisti riformisti alla rinnovata ra-
auguriamo
il rapido
che
trio i nfo
no=<
Li salus
della massa,
l’odierna in-
dell a
ii
i
cin
al Dì E:
l della rappre-
E
:8
a
storia di civiltà. Quando nell’agosto 1914 16
=
-
« Presidente — egli dice — questa. delegax zione vi porta il saluto del popolo. In una causa di libertà e di giustizia, dìi rivendica«=" zione dei diritti dei popoli contro la più ab-_ bominevole delle oppressioni non poteva mancare il popolo di Roma la cui storia è
orde tedesche invasero Belgio è Francia a vemmo l'impressione che invadessero la no« stra stessa casa e siamo insorti, operai del-'
la prima ora, chiedendo il nostro
posto
di onore in questa lotta che è la più grander mai vista nel mondo. Molti di noi sono qui ufficiali
e
soldati
in
licenza.
Quando
l’ora”
del finale assalto vittorioso suonerà | nom mancheremo di scendere ancora in cam po
felici di spandere il nostro sangue nella lotta contro la barbarie. Dite ai vostri concita, t tadini che il cuore
loro ».
de
nella.’
piazza
del popolo
ove
la
folla
nostr
prima
di sperdersi fa una dimostrazione calofosa 1‘m}13._{5a1&n(11*3. che sopraggiunge in au
i
mobile.
F
l complacimanto della sfamna Irancos —
Il Temps scrive che d va uscire o la domi: indivendenza delle
—
PARIGI, 11 notte.
Der uno uno per tutti te affermata ieri
t
CÌ
i Pnt_*genglovi inneggianti col
ternità
o
il pensiero
parla a nome
sentanza.
E- l’on. Briand ha risposto: “ La lotta è aspra ma la vittoria sarà indubbiamente nostra perchè vogliamo con-
il ministro
il Ministro
sarà
: deputati sono Canepa, Fraccacret à, PL!'ÙH.!! ni, Faustini e Toscano preceduti dal gari baldino Carlo Piotti, uno dei reduci di irE
-
alle munizioni
mondo.
l’Italia! .
Viva
di:
vittoria
que deputati e cinque giornalisti salgono ringraziare Briand in nome del popolo.
La visita .
al grido
del
Una rappresentanza dal ministro_
fra gli alleatl è rea-
nell’ordine
La
ed evviva, mentre il canto della Marsiglieso siì espande. Briaind e gli altri salutano e si, ritirano.
lizzata, Ci sarà un solo ed unico fronte. Le dichiarazioni fatte dall’on. Briand ai giornalisti sono infatti molto importanti. Il presidente della associazione della stampa aveva concluso: « avoriamo insieme con reciproca completa fiducia con mutuo in-
aiuto
vittoria.
La folla risponde con una tonante ]:lmgà{ acclamazione e rimane molto témpo ad applaudire,- a cantare inni e ad elevare grida
dell’Assoriazione della Siampa ricevuta da Briand
tero
la
stra per la liberazione
Commissione
_ La stretta concordia
grande,
la giustizia; un saluto ai caduti coll'armi in pugno, un saluto agli ‘audaci che sapranno
sciatore Barrère, si sono recati oggi all’Accademia di Francia. Guidati dal direttore dell’Accademia, signor Besnard, il signor Briand e gli altri della missione hanno visitato la Villa Medici e lo storico giardino. II signor Briand si è poi intrattenuto nello studio _ del signor Besnard ammirando le opere dell'illustre pittore.
La
ferve la loita, da Roma
mando un saluto a color che nei varî frontîi combationo per la civiltà, il buon diritto e
ed i componenti la mis,accompagnati dall’ambau-
francese
quistarla; per conquistarla non v'è che urn mezzo: la streità concordia e la indisso lu bile iumità non solo nelle decisioni ma anche nelle esecuzioni. Ebhbene questa concordia dovrà realizzarsi, essa è anzi ià realizzata. I nostri nemici sono favoriti dalla Jorq posizione centrale, ma questo favore sarà prostrato se per gli alleati non vi saranno più tanti fronti di battaglia ma un alla vostra. Essa ci appare già come il si- solo ed unico {ronte ». Dei krindisi scambiati ieri sera curo coronamento dei nostri sforzi solidali alla ‘Cone la consacrazione definiliva dell’asmonica sulta è conseguenza la prima intesa svoltaSì nei collogui che hanno avuto luogo unione delle nostre due patrie ». aggi. i E impressione di questi circoli politici che il proposito dell'unità nella Quadruplize non _solta.ntq negli intenti ma anche nei Mmezzi, con piena volontà di mettere Terminati i discorsi il Presidente Briand in zomune tutte le riserve e iutte le energie, ha con i componenti la missione francese, acfailo in questi due giorni passi notevoli compagnato dal sindaco, dai ministri e dal senatore Lanciani, ha visitato le sale del verso la realizzazione. La forza dell’ineroil labila unione per la causa della Pulazzo dei Conservatori. libertà. e Terminata la visitàa, che ha vivamente della giustizia come disse ieri l’on. Sonnino, ci affida interessato gli illustri ospiti, questi si sono della vittoria. “ Questa unione di liberi Siati recati. nella sala degli Arazzi douve è stato — comil Giornale loro servito un the. La sala era adorna di! menta d'Italia -— spvontanea. fiori intrecciati con nastri tricolori fran-. Mmente accettata a difesa dei beni più sacri cesi ed italiani. Nel centro era disposta una ! delle Nazioni, è il più liero Dresugio dÉ-ltavola alla quale hanno preso posto i si-: ln…_v1ttoru_l. cioè la salvezza della Tibertà gnori Briand, Barrère e Bourgeois, il mi- deî popoli e la salvezza 1aly civiltà latina in Europa non: più minas-i nistro della marina Corsi, il sottosegretario ata NO gîalìeggà]rîssabo drunno diritto al cuore del popolo di Parigi, \ Aero come il popolo dî Ronva, delle sue franchigie imunicipali e così profondamente come esso compreso dei suoi doveri verso la Patria. Siate persuaso che, in questa lotla, nella quale le nostre bandiere sono spiegate, nella quale i nostri eroici soldati versano il loro sangue per la stessa causa, la nostra fede nelle vittorie è uguale
ra. Mentre
dimostrazio-
stazione di solidarietà. 11 Journal des Debats
'
‘
rilevando: mentando le parole di Briand dice e ch: cor solidarietà dell’
Sno
sicuro
Italia con gli alleati della viftoria finale,
IL
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“. Fu dei nostris| bagnate e 1eliaue rede dell'Ita iorree dal etbr resuscitati martiri W di nta, nte sang dura guie, sacr Barfa |se A ria a. a penn i cola Ca la, paro a uelcfixzig (îLll“:?lm; che | neutratità. (::?u 3:£ :r3&_ 153 21fit‘):‘1ian ichul;m£ e antifumana.
antinaturale
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ti eoe svi i all onn col AE O S M9 a| O nE { raodtto tmiaa Hraadi d l lo oonsinldu'uortà dulee di guela NIO Uo nnC aR NBO
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iori E' un altip dei nostri e ded migl àfégî.?è
Bl‘lflnd
insieme
Bolognaf::-lal B%Lag;:èa,
a
f;1enga_
agli Alleati tutti i fronti, colla sicuegli ospedali sitenziopiù. Sono tanti. Gli | aleuni mesi in trincea. Partec onese | capire intervento e,.gie.p? su neo simultu riguardo dell zo' Non li contianro Vicstri. dale del due scrittor Ufficiali e soldati l0 ummiravano nflitto europeo. Lo una prevalenza su almeno di rezza | con sovversivi lanno pagulo — |azioni.il suo coraggio e il suo entusiasmo. ersi confond ntisti inlerve ìe ilu on è certamoente da l?c otterreh sÌ per | fronti stessi. k dquesto , IC prodigalità — il ri- | ore della prosa che trovò compiacente no in cui oltre le truppe che si i,rovuncf 3£vt G7 d enenosità i. Frassat S oglienza presso Îl . sen. AA
i
pu
‘
e
IL grande | DDT sognò Mazzini. .m}htare Îù CON precisamente scritto: « La l'autorità
azione iesport a S ione biniraz d oeli i QNT ehe dele subordie rai e O A S a 'bgn diyi NeT l d siaipe ai Di t l fre iara dich M o af Niborta t e Bugana MO ani dronit rofe di AE S a di Cre credito H e e domand O L C La, secondi LE lo, nostra esenello OA regolar ori Patria, la n una to. ad adoro vimpian iOo iL o e | perchè DOavone 1 i i # ricordo natria, pel T . Federal Miberta, ioe ogni | Sictat a dî sentirsi portimo g 0 {ereredolnella ha bisogno rai pdiliica HEISS| |DMOT gT soldato FOT da presentarsi al (Consigl e |libertà perchè Der ». que- | « 11 ent lielia tarde colpa in non sol- \ stri M diritto no vivi, CEN i nel sicuro ma AI gnte credo LONE fretta, EIUB perchè diritti N all . fretlu | terialmd front anrflrît=tnlìeic'; A nncho e sofar CSO it'incertezza, vanno più insoldati. | tanito AA I vonto del Giap- | se sì sono viste Senza come lasciò
|lin, così Apostolo
a
ui mono=
ai
per l’esercito. Con tut=
dinaria
; italianamente ed umanamente all Ra {U ]ù ancora, Perchè i vivi sono t «Parole | fronto e ‘Per qualehe tempo l'inter ‘di che restato …È i] Èî…sigun Federale tenè EÈ?;; chi nilenta a7 îge 1-D;).' stra | i0 ullÈ s che inven‘àn…{ è a questa fede probabile; oracrederlo | trovata in cbnàlzioni° e Per | pro tutto all ” clhe Ebbene ! i, de supremazia. del i potere : fermars profon o in EuropaDmRaparve che n possono i aspetta non EI'H non che f elg i soldati più: Dobbiamo in pau?… ]101 soldato SE ‘& s; è in e essa Ssperane jesta | e “?i‘m dei inare rt c forza riprist , non se ne a che “““" e de 5";-“” atltingo flort potenze, purifica dell’aue altre ;di e 2 procedere, & Èr:;',l,',:..i(àre ?…,? É“ÉΔ‘° ilaliani temprano l'opera del conforto Mn questa guerra
ci
parola e 1\’31!16";L-.1139c[3?1-;.—,3;1.:1' imontato per sempre? spi- | civHe su quello militare gridare con voce | ]a cosidetti « im- |tutti | soldali e, che | zl :_nlrà.cnlosl', non è 3133 ,…flp cul'u"c°,.,;:'a Îf',…' àà'ࣔ meno aillo. Non esistono per lui i i confini sen- |no le loro anime; è per essa che voi, della forma i di dit-| vislone adiuna ha ormai abituati a tanto sorpres dovuti H0 sono ' | : ‘m. ,“"'te fiducia | i na graduale abolizione : |° se chi resta entro per ora crede- insuccassi n, “ɰ"f situaîì*&“‘ì hoscati dalla e l 'fllmiàiivot possiamo a genertu !'ihéîlc’ a modern rìtl'llgc _fl d} sima . ». fingsie amoente. In tempoÌ { giovauni della nuovis di dgpso italian se l’inter- | esatta della guerra T fa vittoria e a primi ci deî chieder Bisopensa nel a ai e. vigente a-|ie, suprem torrestr e qu. f;i‘militar utto tatura ì i HW;#?:É?' fl(-"'flflliiflr‘fl Picfl't'nlib‘ zione attuale. della guarra aîîl u? ! Ì)Î'ì}'à‘l a O. no. nostro o decida Po si amico un ga convern ll='ouam guerra — Giappone el della a = I è no- gnu.bdunque che l'Inghilterra ; 1?:%El‘;[?f-ngt?_cînfruégn'.'nrg‘l ifrlîélnblulcirfll i 3 a sir mlgaahro avviso, esso più che utile ’ ”'Bgle file "’°‘“'“£“‘L gglf{;g ÈÌÎG ‘ave Éit:or{a G a Milttav | o. cosplou ‘L.e£dm£ e À lgiomu{gdr;lla. sto ,Tu awuwi Ìt]tel PIS ’ îl%.pèînltîggzlèîoixt:à: con- |che si g sattono eg?nero ) %nt% c?:u%?r?; ?r? e àn i T'Lîgà'ì; à%::î-lf?gì v îîicfl lctll\::ll «a gla?’“eî . mî?r'nîlt b?f":fìffff…f , l’'entusia- | gliosi che ia v égé£:liîèltz:fc {àlc;;:zl À'Î;'"°£Îì e fl-'l;“ 893%'3’;“3? 3t}'l:a fliif;gàfl della Ì Éu1; 5a:‘0"‘i'fl:îc' eserciti &'I; IE »?. i Èglmtllm-trlìl ; sfàg‘nahlll che la rapida e fellce fine llsîfiÉltiia-l;:(?}',t’[ |toria pacerà le bandiere degli Ì"'-"l!'!ml‘(‘!% (;alcune |tro poi, manaffare, st GÉÎ.D ogn tì non À solo un popolo valosettiman che neoftta, candide del sue ono SeE le Massar NO | alle! rà TO solleve SHIONPU i, riuillusion pace di la che nella ialia e ricorderemo e onoreremo degnas, rac= ali, i:ofll.luùgg‘rlnmu col suo intaltto tesorno edebhwci (333(ìec( i?t;.l cf-fl. UtancoP1(;‘l'[tn.t( Briun.di un grassa £"fl. amico terra noi B.omd un m;]nlmtclllî dalla :a.rtììl{lce a Èhcm.ld‘(!:h i | daklo. il Gualtiero ; 3|ÎO%IIÈÈ ; Piccinini niome che ha lu ro Umanilà D: BE: il sàlte’ Per a, Guallie . | colte sulle vette del Trentino, Con una popolazione della eravito,Giustizi nome e il tuo sacrificio ! Diritto, og-”ctuo il qiup-"°. rcilo numeroso. |mente ò lonlen?cnl non smo doll'ln aîr.reaia sociali sua ciuee%13 A dezz B!?ama° e Salandra atono cd occorrendo SE, Cai Piccinini, quasi presago della ala laesamin abitanti, ’ un | ponese milioni in di ‘campo di 52mottere le colonie, ocomeI la coda in patria, Così lo « sentivan, Ua 0 vo, 2za d poppe capo, come/le EE 3sul o) —__mnni a b di spadine spiegat avondo a| vata. ia e buo= vecch sercito di' 5 milloni di uomini, alleati la e, nacsi i pavon tuili un in di a o pubblic gent d’ar © L'opinione | | ; i L cacio abbl'îgfl»lsarln. dali 17ai 40 anni. All'estodi- è certamento favorevole u tale” intervento, M ' ) ) milione înaaî?ri,;u'r:î Hg]},; }Îz1;ote campestri e del Rusè a / ' Itali cia, Fran otrebbe certo mandare un yogta rl:ìm | e sion I pres ’ i la à'11m. : a CIÙl 1D . | | : {) ÈÈ;ÈL .edri{o{‘\nlrl{]pcrrr;anent.grdi giappones esera aro sull'amica Inghilterono ia poss l'an a : le, îiaî i paro :i’tln :ccî'î disaporoso, ci butta A i a e pau- Un milione che ancora D arida HZÎTdei îiî?as decisivo, na -qtu:.tî itos sbe ' : bal- ;l|l- I]J)l‘-:!t; eÎ'ÌÉ““";Î quc;f:;lìl ostacoli | vufictali, commossi da una dign pa are ; ripet ì £g‘à:alnte. finirebboro tosto l'lmbrog‘lFo ar Jasci devo ‘ tedesca. presentano. Non sì o le catastro 1w%l-' i hesia la propria ; | i MN aià formaulato avvalorando con di- l'earrore che ha provocat'msl F ai La Î ; ! ? lfl ano 11u15 ‘ a ong l l| dell opp n s cnm à lîst AL [l colt S îis ha îges;;' d iffi ln.n )ghc a s i lîe: a ‘ Quali gtlu îtr:tî"; pre già g?f?lgldm.l_suprinlt rLo;;fllt'îmmh?£lo;tîeîgl;aluOo Rumania o poic autorità le disposizioni : marmoechk i fllltn :Iì\3ler (lîrBllvapa esa collii llll a ijnt ’l] u ll;htìu Dflì‘t a na Sflî su fll ; , . B B… \ u BS iuÈ “&2’J à?)fi“àlfiflill,i nfls [Ì Mano a lÈ 1 °"ÎZ“'ZB ]. i e — all'Europa allo è monda nella ?z? i r%àÈaìììîlîà %îsatu‘ìc-i FERRARA, 11, ra le : frutta soltanto delle bali inoltre csaaùn‘?&3uNapol 0 | carich vie: la l'Italia, da quegli errori ) i i fi rare inolt italia u: ora invece si dispone di due on che da forza sicura, t itazi T rità mobil o a ] nn auto aman | giorni o Pochi è essa ha più 7innp socialismo. ? del DI ssima poarte mazi soìl‘.ienc1\']à“(‘]‘gîfzflp-gr l'in- | mia ‘Î"Lp{z è una e 'elu che nere elghîl e o, soste germanica e mar coton a di MO del one u 1a ada mgm str molborghesia | u ‘dere signorine. mmm iana e la r me- qualsiasi ‘altra msiber ’ ativa delle E la llmmmmm [M ’ l'Australin, mnoni guoi lodevi okedopoinizi : re MO ombro di per giorn l ausilio | colpi gagliardi, la na, ochi ’ Allo sua volta con arn O ne ché ha per sè argomenti così node, ‘SAR D°re Imzio oboni | no Pietr devo ti u invia Gilda ha dmt' un , e °l pone i)é".' Janno Giap o ede e » lJontana del îgo temp Essa | Merc Victor è che otenteper e la forte SARONNO I hè prep la discaè rica. | « percetto e come ender rosi, come dquelli cul accenna difesi con mi- | L'I ;sion borghesia dell'InteEmanuele ano a capit edut Ln spesa? Ma pietà o proc o. di prim Belgi del in no e ghign imo miodo persi tìi diss HH i gg; IO espos vall ngent ;:.()3 conti ha COI?SÌInB:{'HÌ e dai ph‘oscà.. hìk;É:gn, sg=_1teollnngîx-e g[l;g.j esxîgltîieîlr:: s;};;à 1îìgfitirnaerltim‘;-?ilg- | finor nlg. la furono a suo tempo ÎΓéqrîl1—'-.:'ltîlefiglluchdisenrica del licoton . : a :r.loîuingzxll'iebrîxle?lllllec riass j di'dion. . l'’intervento del Giappone uÈèur | i umere in un aanso i d Napo ' energia dal francese Piehguerr pwdal può e tnq:— pror ai ribil | dle. i, £.'ièu ottifi di'qu | un fa terma di esa ‘G a, l'Int za; mesl, dinan della citta OSItO, la fine j la rra di soli tre fìlîll d ‘îl(îf-'.l iono Ce s|!l‘-:1‘( e e vogl r gh ch y ‘Tuiti roluta inoltr imenessa lî‘_5:}(:“g@:; ' stato, vita intensa e) ” winf ndoro 'T° $asiCpra lr::a ln… buon tcllh'iito che affore a risparmin miliardi. 11 sent nterassati, rendero più ££"""°'° la primi | e batte le n,mani,ScutaMer i tico | uolul lmu}- Ehll 1înllll;îùl}l…v;-ngl::') i nti, lltg]oaîl}u' ?…ÌÎÈÌΑn lg@"" inos mome Ccîè? -Gnm MÎ r ?‘°" ÈÎÌÀ quet San '-ÉÉ in e IÉi… ec ti £:FÎ ri, solda ne | del a u.r?î°%u%è?il S?1 o.ìlil sggè’]?’::à;}rl1ul x:u;rÌ dice, D sì | iurb Ù X ondo psec a ormai sorpassala del dirsi | intanto il Lovce mentre, cogli occhietti socOE all'ér potè i — Infatt UE | a, EB°… guerr \ì{ÌÌÌ o la ÉÌÌÈ“1 dÌÉÌ1‘ nte P dura fi;:qg di Medua». E in- è dopo — compiuto. OA i 33l- sca disfatto, 1) Gm;:: progetto dell’sso uzione nel ntato on {rova esec | Un fatto da una assoluta concor LT ati del Giappone degni cnmpugîxìucclìg nde dipe c discu to zicînu{-)i.i che quan È!‘1(?cé in prese COSÌ , cpiusi pel godimento succhianoj il biber fmntf celli | ni‘cn Monti ' venlin er ara, i gegn Ferr dquant a » di : propr lo e i Solda i ghom veri dal i a, delitt ati dell'Intosu? Casa pguerr a dil La : olli | nella tato speciale e ln si"sono rosi colpev di Napoli; : ie rubiconde, : tutio q, a, ulti M.a.ll subito avvia b"enem dirit no attee nti, ffl"' nell'istituto d'Incorsggiomento quest 15 i giug ha maun venu stata materno, e gonfiano le guanc pTOGiapp ratadi ilnostn ti erit SB inaug @ MA a. va | e patri c111 o-| a Él'a11 comb ioni nostr ii pendel della (:ht} o i ate vento olan dann indic ì}3‘îv’ ire eî “î-E‘ un afflu lesso & delle avore dell'Inter compaltro ora dovessere asco tota. Non è listi della Brianza, gong nerela | sul ogni riguardo ne a “ elnlo trat- | una giusta i logicoo che ti a ; socia anche « che i proletari tedeschi noni Jarono IL Gle- | sua parola può e pregi bra quind d’' Italia, o stazionan nostro foglio, co pevole || 1ì perchè purtrop- | l'aves o, cui ri- | Verso le {rontiere quest i udizi sando to | stamani, colpi di notare un so fece riunione che partire, nella bile di lato Poss que| attesa nnsì' in i interessi Italiani, | Ferrara, | uomini emi- | PO Molti d errori prenders a cuore gliO in- l.di{ ….………….1 , lonhmn*d. ilterra,q furono N s0No ancora noti. dell'Ingh Ù & à, possa i e quanta progitidiz i a contraria NP I ON importanza | panno tutti i torti se si battono perchè Ù P AOI A
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v v.“î'°. segnalato
si pace lettere e nelle arti, e in tempo una istituzione va- | LemMpo di nelle essere » doveva che fornisse ai soldati del- dustrie,
Soldato }°-iu e complessa
11.
asse; l’ utile, per-i | pare t'?t .1-….3551.t;.1) }5 i‘ rinfrance Srg O
pre-
……'Î…
gere e la parghesia nella ‘tedesco. Amurirar latte illnî(ijììddua tempo di i guerra zj.ltzt.iiîgel cî'aiìpn‘aiclìl ld-{î,io[::lt,l manica « grande in ];11tvaapllimrs man-| 'î{è1" g p-nlè:—se nulla nosiro ove ul luogo i À un sera in ierì nassa | A . ; iìnfnl'mal È go l’annunciata |î eèuà:;filuo Tccîme ndîeîglo].l cunt—erenzaM\=ì ‘affra RSA Îlisnio: i SOI 1na militare »; ammira: ed aove, c cara ì Bossi. . \ 4l :$î-amtî:lrllîe spionaggio e nell cxriel Municipal
AO o ne sono manocate: non COI davono far combrendera al ai | piMO inclileste pur essendo | C° Ca) riiAo! inglese. Gi‘"“rf'fi' èg Governo | …U “lîìigllîlfitîàg equo mH:tm*e.èlìlii:;ulnrlz (—l.ìxliîzghgw suo qurîuu. il É£GF::(? NI ttris:a ‘ iìî:l chiederà É:Î…Èsuplcgut X. re,
ad interveni disposto P -t‘ i Dîn%àe àgéîlîcîî6 È(Èbtimgnl:}mit:: èlill?o::ì [::b}:,èt;ì compenso in territori asiatici ed imprestit .
ALESSANDRIA,
|
l'auto:
e Senza dubblo il Giappone,
che “ì n barghestaia cha di rovati di-fronte una la beneflea avesso promotricei la « Casa delifadi UO delle 1S Nel pensiero afferma gigante nelte in-
; Tè, ». l ifil zia L nella nff”«‘3‘ diploma Spî?n“fl'g' è q-‘p…- };2 e ail l… …-t;'.‘ m miatitare, o d.r’ìgucr ‘nevose, stesso la Da Alpi tempo. .nellosulle dibat: || | diletto utilità e l' DI battaglia AE : aspra gattoni dall' E 10° informati buoni temente. come preceden Portuale, o Succhiate Consorzi del vi u... paciocche Ì-Ìì‘ìm«1]}& _qus\-.st.ìqm 11 diletto con lo svago di rappresentazioni e non lasciatevi scapPIT | ' per le quali, lo | il biberon materno, l-u,fir!he CÌllmnflog e teatrali Eflfifi\ Ì…. flB" del ZÌI Bfl B"fEPEH dalla bocca che ride le gocciole
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rap-| ricevuto ha one Commissi ©è ia°presentan fra i i lavocessala Federazi » sarebbe della 16ale campagna ti one L'igmobile “ non quorela l ma nascero; suo al lslronca
a favore dell'Intesa, reve tempo Mao, come dico giustamonte Vicior, biso-
Australio ed ag
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del
| pubblicazione
o ad similo genta. intanto continuan del caso — la merl- toggo i e peratò per darglima — se lare notar O _u' — impos disposizioni del| sibvile! invpossivi = di | fata visposta; , Contrariamente alle tassative ) so Ì ; ioni mecca: costnuz nelle appalto, di to i ciarto in nes- | eapitoln riuscilo rintrac non ci è rius
loro.
inlla portata avrebbe messi in campo milioni & passe Qual altro ntari? 'pn.t.enteQm ATiAO A P;mefrn. ‘;Èì-"é’\fm‘ì‘r""fi S valtro i mari? A d Qual paese ri”?w i Im…îfi la libertàd edeiingonie è e&uto MBanbr ioO ‘idomin riflettere
finora . mo Domani aMioDiasperia suna,
di una energiai;ì°'dà. il concorso inestimabile fermez za gran ‘morale
una
a di
inmi
sal““î?fie‘îî3}îà ed-i 1n?foriî. Éì%‘ècfi-t1nl}°a}l OOlf]ìgrlìAn ri{c oel:}(;!'0({l °Îegà"e %Bfgìlldg…î;l di essore in misura : di |:1…ihù OI crepg, sfaldaturo od S
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‘ E vi faremo sputare sangue anche a voi ACIREALE, 11. E ; j al’ volle due dino, conta dal ufi{lrs‘} ìrè\ {ratellì dello spionaggio. £\:‘rtrllhnb‘;:\ ed amminist lai macel fra nza vérle La ttl a @ueàtInbgnedguîL?ssgone ASRT ANET aR Arres. : ì 'dfi dal- | ijone che la volt g}lg ìèg:’g Grogg$ l'm tl:grsqa eadesl{l'una all’altra ma.n?)[)? ifrx::-l ; Chfud(pflssa“ capi i somm S per }É ÉÈÈ%‘È SA lila Èogodsl FE AO : EEE un BON a ‘avi PE te]\;=oru di clascbuona a7a P Pa ASSUME.- | P ."oF parte dei nostr |che trattiane ;ofgg;€g‘àîl'{.î.°e;;‘*‘gî‘{;‘l"l},î*ìa?1‘ti flg[-
t ! -.! QO F flhri"“
fami per la patria lottare &i
ha | À gente, assai nremurosa e m1 toreo - tutta buona “mm‘a alla testaAoa-o || sorvizi grave ai torto l 1i cacht " fuorid però ha sinquale la — nga ovole conve o quant di ì(r)1fllù ia da IduelIà q1;i\}ì:fl | ÎE‘;?‘îH 2à Î;.-ecsigt1ieo SO Ù ceduto
di aual- | struzioni destinate al nostrodene ta, che NS inatrice non ata trindeo nefas ad nllontanare. cuno della commissione esam valso hann «in ozione, mentre al prom la lel‘e ol.teg à potr = : per cui sìi avrà che il mano]. 1IJ.CI'GIIIGIIÌ.O appare | manovale superiore, del superiore di ieri. PBI‘
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m{r}la.
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S j f01'ÌÌSR. ÌI'IJÙ
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îjilîàrùdyir C1:?-= raìîxt SI À lî‘îe— 9 lt]:gfli l;ìî‘) d3èllì î;‘ì*uo Ì I t$oop=[ìvfiè’;ì
buon
B.[ÌIIÙ» L c°p ll' gtun 1’0 Ì al al E aunntnlnalo un concorso a capo -squadra essere potrà' ia Turch in : ap-| | sce ed a Russi si POT AAO flnl£ leqgua.rdrla%.-ìm(;.ltlùn{à in I prossimi mesi d’inv ù mesi ivo. " decis sono erno — "?ncch Ne naturalmen ì manovratori conoscenza: o oc-) stesso grado, ma i deviatori, inferiori, non sto NM vecchia quant e izzar organ per ienti suffic [khè pena i ; Giap-|ed i manovali di qunli del e trupp ose suvalor giù le è " corre perch conto dell’esame che hanno do tenen i9è D@“|50 e d U‘°Î{“| à fl)fle la dignit così afi'à ȑ蒣"°à“?° C;?mg mando 'à“{ zioni nol ima | bito iae meno e A. prossfinita in Asin Minor sl.e\sa:1 di'În‘ìnÎlì…l,àmlìè’nàl%rggìn';' od | tegor ai iibalcanica amola facci e i - | quel sacrini iamoc 'a.vem. Decid F
È
ed | plausi.
re
g
la comu
cui
utato
,
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alle
-
‘costratti
v
‘zolo, anche se tempnerala pur semnra un carebbe stato ortarno le amarezze. ’ abris — profondamento
Di uesti giorni è PIT
Èatîlìîhînàîgmîì
s ati
ica utorità polit denuncie, , a edSnI all'a H[_II]\ PaAgu Ill"d |.E'|. (H
man sper parele, 8pe | buone ì spementre e gabbati, " tesca barriera, ' sontirà venir menono ogni un con-| finalmente pare giati ai quando,
pezzerà
dello
te
mlt.unn‘o. trovare nella « loro ».|
0‘!*: ate e dè
e
l'una
propria dignità: n valse n vogliato |spONSabILità e iidella Cr gllen — coll'altrto controllore ava irovallia —disto e. utdi riglNific che dalla via del dovere, così come dett lu-| _ I3 e o ani minaccie {-î…_f‘î' ]a loro coscienza .dI itali Clu ì UU | sorta i d'ogn he sing . ca deve essare sequestro della culle.... a° a
| fisici. Vincolossali, di due mondi morali e forze saprà | gre sue le ìo ‘i““f n“"'“ "ii’: °r.à‘l°*h;l per | con rinchiusa
piùi q gravi Q"l].
oÈ Stal‘Ù-
molto
a questo orpiùi grave, perchè essa acocraeda non suoni Îl troppo,
ur
pPÙY che
‘ali sta — DET NINaree dare tutta la toro oiati i ! local del nto game | 11. alle spie ed ai massaLODI, Dato che ormai il & verno e lo ar-| grandezza d'animo borg ÎN8. | Lingi ri ì signo i essi , di o iuto comp ment reda fatto | o un orzi era hesia tedesca... e lai Cons rate, del la aulte a. ai Pitabili, Ùnîgîr(;ìgi'laîggglîlzî:‘xlìo da e più cratori...tà Viva la « Casa », più gransenz . na.. iuma erni gA DAL AI \;Ì;wùhfìlîqîì;llì:1ulggq\èméies$:1D:à?nc? non pòche conferenza tenute UREREINO a I AOTEINfervequelpiù {rat che î a i NA EN intensa la vita, Ò N , ; Duoi la- balla Î esortare onde turbarl noranza e conseguente a a inci prov ven ra nost nulla Mesponsabilità: l'ig | della rali | * bbero ) itì_tal mono ! torid della terra ad impiegar ne az tedeschi sare îS-S£FLÎ forti io, WE re Pde del; discu naggh‘ qufîltntlecana'îl sptod:h0 pîgse.ìîo Da a- | nello tanto da far concor- | Vvora imelotSAIì'dìglt?' TAO ) poste ssione, -lri-l\.-lea amici,i Ì s ìîx=?r fuori lu:limì:[ al. tc}r?l CAZN E n\"igt de{lla M stltol lt’tl‘e ‘t‘! 1&:°l ’ ENN :‘I nella a st strage, forti nella delinque nza Accor\3ell1nì'î{l% enc\:g ÎRÈH;» olte piùo belle oro cand le dedi sottoscrizioni si potre titi, ìflmmlnlmtnmnn.“E‘ Nron ed assis rlenlznb_nil !rad accolseti’ della alla | e inten Ab ment , nata gior R A gio1 A più a | zza fosse grete ora il Fabris sarvebbe andatole mollo intel qual o ù glier del socia RIUZI i éto degn disor pure e d'un Î . re ;essere per esser one. n galera, nia la visua o. glia i pensleri più belli e più sacri dal sole a scacchi, | dell'operazi
decider-
Giappone.
del
OpimI
stro giornale
che
essa
sapylo
B
munizioni.
ozza. f<‘{[toutnit fln'l‘-i kà doeli opinjone 5asappia | come 5sm\mr ttuosi, sono. atti tal
sue rI | ’amministrazione ÌC, delle i]ìÌ
lo britannico è la l popo .pdeh'olezzu aÀ èì cnnÎè? dî;]rî*,m edhè
‘ su.n
la sciagura
310T1)1p3,fl'n'n0
braccio uite colvecchi contrib[à allnlhll di potere militi di di aliro mezzi purcon tutti1'iì]"‘ i sangue lie dl'hher tregua , o che — “v_;ncill d’I- | bn,t,tu.g alla vittoria DUT]‘*ì?ìu più : bel l'['tt|?‘?'i col i .CÙI ]'IÌÙ.ottenut ora a con-| no t:fl-“fl.,= frutti i chè | è nè o: delle nasfre donFEBROVIABIE saldati.izio Der ja consiste così presiud iN grave dei pezzi za solvono tare i figli d'Italia inci ed i, stess se | are Farla fort ' forgl IA | I] controll Ù! abris ed il capo o dal tradimento inter eE inmoer gl propri gg O £1& sfruttat À e | LI t ùge SIT ?r?t ms?\ rv.m$al;sa niai lîanîm m?s£oslòmnflnh ll IT na, 1Înga D …… “fll i PE m…' fi“ uln salv lE s:?lù fllE "fl“ da una ° la l{;:1
la mien talità inglese [ | stupire coloro che non conoscona umu …Ìfl può "“ "$ abia che noi non one, nazi de quella gran hè la pubblica0 perc | aferm llefia lt1'lg ')IO DUlIJ;. il ia ; i mgné':nàìf’tm‘ "î5m ca. Tutiavia
£à ba.p]'3 …J-Ifl
o per Mmasporto di l iamo seriza per carrotto da baltaglione, ranza l'altra operaziena sî ri-
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NDTE
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» ha ributt e allo spirito, | borghesia sitedesca ima a all'an forior aG un/con Caa | AA ai i r niato Miafce ; , ALI Atoalci noi all’interno circondati dall’affetto e dalle attenzioni di | TdeNa e Hi ai e | EUO a riD COMe ri. da 75 millimet a iroviamo applicato. agli assitt | r)pj: elle Alpi. Ebbene, evano UoYa | AN altend che fratelli di e ti IIaa camera TiGÙF'DS e n i ol ad a '. ciat a 5 iu creatur a ; IH:CILÙ-Î.G TO i .qli.C"-fl; anch' essi | $05 I asocialit il sacro dovere di lottare
a
E
P
OO
di materiali e di provvigioni? | rentina o j Ma. uomini, sovra ogni cosa l'Inghilterra ha dato | — superiore
anno j È . TANCA a : : smagliante confe- SOètl&to v intanto ; per la sua istitu; dava crara Ra | | ; a ro « l'arponio [enza. «dicendo: I nostri figli, i nostri frarì zebelgè che di stranie GAO quel pugno O d LO AA ma e del-| mesi poteva, nei più o, poteron quanto d… zione 11‘î‘@1 al magli astoi- ìi.! Îìbg},‘lù mente leoe muoion le sorelle, madri, eroica g la(3 tono f°î|_ll. combat P::£èà{ ispionaggio e l’arte militare della W
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eto che regna rvizio compl 11 dissenario punto in |° nelaltra. cho eliminerebbe, di'f:àìf la èÎtluclinanzn.hxgmon , a…mio ramo @ *î"°fl“
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nf?13îf—‘-è-"àî"îî-‘à_…—.{‘{{f.‘"à‘;.‘ì13‘R?tî{{lì.?aeaE*ha _-làt.f.—.f.= può usufruire dei pochi spacci municipali ' 2 | g g risparmi del celo medio di t:a.nm quivi si è fatti segno dii carne, perchè ite, ?fip@l“ R così somme molto vistose realmetile a provocazioni Vermulandù inaud
versale * in contanti
e magari in scudiì e maren-
ii
nartigzianerie
cm;tol]e dnì{ gognose. 'rtr=lxl-îuqt—î-làz'arf?}.lnlîîtnfll::fî,…}nd',gî‘-î?î}ì° l!e on passa al singo za eden SO
giorno
che
la
cronaca
fl’ l[alìa
;
110D
i, tafferea registrare incidenti i vivac TÎ[° i || debb AS artel suddetti si acgìrltìa'v‘:letlg{ag “clié'èleîietîxîllodl?ci: Batx)1trlx?s °Q::(—la glì spesso, che negli spacc ’ senza tagliandi. gante ed inere cendono per il contegno arro a costa sorveglianza che | _ Ciascuna carlella verrebbe così suo valore ducato dei preposti alla
|
Annuo
L : 16 3 5°
; n ; i più turlolenti galop5 che 4’2 sono L non rim. altro l predel S Sem - EL 8 25 Wi ed il vantaggio finanziario tempo nel nale. è |nomi 1 che ha la scarsità di + cose ; di ; ni || Pini.Questo stato profaalla ai ta anche ridot — epbe nte P\.Èrr evidezgogîI DHO etl-îr ISTEîèwrtl la attuali guarTISUueleln oppo ito | stito promuova viene è riun si uno }èng{}lilt;l l'altro ier | capì squadra reule ed ne, leri colon — mxsfl te s.). ques Co;n (g. ISEO su la solo sufficittà i on ta non saranno to scritto, e non nella nostra , e see ques = die-stuzaionerico dinazione | cient : i posti vacanti, allora da tempo e ripetutameonda Cfll'nu!'atw_; prir ziato nti gme i Sy l’assoluto bisogno li diAlleacoor inve-| ’ i ti. Se fi ] pa alles Autoa rità APtutorie,one, stam d'ITÀ cento. m ie dalla uPu A u‘r > all’amministrazi e nto LIA,, e LO consiglieri comunali avut dignitoso un A mi- | e dente, rveicinpi É _ E del' M te Mariofti. : ‘rle, ma non è E giusto n i nan si è a f Ò 3 finor & cos ma lo plio unici fi de parte |T g"fl simile. così polchè Ò BCl'l Sono jintervenuti per ILLUSTRARTO "B la EUÉPHgBDT‘i} ‘- " Zî , 5[l SE ù ol‘ìtì“(;. guardié-stazione prof.: Del Pezzo, l’asseseviîienì? Èhc? e:ì.sàuìxoriìr Duca è re. 01‘sì inua sind nto. cont dimedeve | Imutile dire che tra leA i C& iui ttl a Bil I’B nà SO teC& ci RE grand e vufficiale comm.| Lpa OU. come Il "Fl]l’llfill d'ITALIA : Altamura, l'on. Pasquale Caso i tifica sore a deiE'lcn…L. P'P.p Aperè possibile che in una città Zona Non gius à della nerci è RO ed capo NUME nio ComSAB e ere 1P di Ri gegn M D l'in era t Muzy all’Inghilterra | vÌ è u :| : . rimanere possa solbane di que bat ta una tanTof.e Di Castri, per la Cam = 1" è la nostra diriLL indisturba ©. ito : Tinv to : e il| a: : = legraf ch ero _f comÎeolutcome i one ale gsà;g agli razi nist amente | batt è ca- || ammi faltami dal T ramoAlta ni mura ser\-:eizi51e Èggfaclg: p«:_: nzia mercio. il presidente grande uffici di S denu lici La pubb ‘ ì ” rare ovie cos a di tato dalla Perrove LIA,, o SPORT ILle Ferr iosa è lupcorrlsp;nder_:ta da o,timper {eriore Maur i lon Com enda anche a I POPOLGO d'ITAGUERH ento comm. Forlanini, | lunn par o dei suoi atti cont Capo dan {î' di a A,, 1 e HUMERO u e 2? , 5“ port | TO la e raio TRA febb GUS , 9 abguerra del noi ? a hè © ltaliane. Pregola ret- | Consiglieri Comunali, sol perc della °.lìgl°di panz ; era ‘iche I- i da fine rapi ‘°’.“]f rss appa | ; te ndan i coma L'op Îl cita o infar inè Port ne 40) di se (N. alleate sì piamo un sottoprefettn che non ando. | Per la Canitaneria Bartoli Armando. e ossequi. necessaria e in r- tificare. Ringraziamenti ora viene ad zion ersa conv ]a |{(eressa, o manca dell’autorità ata inizi a Caso». “stat E coloro che invieranno l'Imè PREÉI- 1 Tufti L J macellai dei }1BFÎE dell'abtonamento a nn (SBIII Questa interessano valere. che me- = farsi due per da quistioni le, varie tirascina sì eati, alle che dine d ina quisiione è d 31' gem.0 nNon | __ — j del Porto,e strumedagha L3. l'esercizio e l'incremento ferr che lontanamente se ne prot1a AUOS a . donz oviari si, ' eranno l'ale el.‘;h niceg NL cl;f_" ) ‘;" enti ativo '{.‘35 egam ‘g . cumul coll i;:'r O g gante vol Ua iîr’ì suoi rseîf chè i amo delto Di | . °Îgrfiîfg‘:l,gg" sbbi di à Ta ssit nece ione. 6r alla s e anch | An dosi UAS nnan R ucce CAA {M I se ri Soli, dell’Ing
di
si è Ve-
amministrazione
un caso simile? e influenzare® E qui|è duto quindi l'Italia potrebbe l'amministrazion Se to quan rtuno il richiamo a
1E
decisioni
l ’Aneoli. 8 dnves| ienvi a riOE
ooelt
j
del
Porto
di
Napoli NAPOLI,
11
neppure
il sessanta per cento del
dolla. alino’ cateno: IM POT SOPROSaloN Maggiorito Fotratis fangio, 0
ABD niaie oggt aulo Staloses, | stesso un disegio, e nn e ripetutaman- |
Ui0
comn Meny,
E
i
Wo
R
b Safll,l,e . | 0lta scorsa: si limita ad una Ab 30 Ì imche vero che il Tramoni a igne annoso problema della media: | fgso GCT deli. ci del , re 11 , ONA ANC | g' sipalizzare definitivamente g'i spac enza zione. pres Altamura, no di alla tato macel d Rey, depu ai il to villa glia. nnia y | rma t;sa. del fappr case cente a e Nell serviz sempre cites fe ì pler lo faccia pure. ma sistemi , delle autorità ‘ Dato lo sviluppo confermare o'sme'rlatg°e- À , c:lu'n
ad un ufficiale de'l II
PENNACCHI F
BOSS{
:|iai per | ARROS con pre'azione di BERITO MUSSOLINI | dì ufficiali delle varie armi : f…‘ È‘QSÉù °;È biamo elementi o l Te ‘à°°{;;:‘,{‘ à mai smen- | così come la cittadinenza h1à ndlîtto i?1’ potr à bort non ouna uffic Caso cèiu îsir l’on. che comm ciò ma ;ùì.o sono ldì:v\& L.c'l.‘ ‘;. ;lg“lii ! l À eS a l:. (t;:làggèh: I1dielllla}i‘lu;òeoli . ggg | ?u%ell "hi$ga.ìla:rCvr ba.t MÈIB Fa ag la gestione, perchè pare i che deba morr PSE | Ì opiENES ra F nost i nella ra i. mo liarl erem LOS |am lue0rrldoni | erederemmo e test giolittiano d'un giolit- | bano ripetersi le truffIl e Sgtt::ltgrerî'à!t)g)riîufgfè au! ÎPP0 i s local che a San Michele il 20 co, o dalle scop tale ere Augusto S iung ragg sia A a. È | li Licar ch'eg è di attac — u e nell' mot?: nion | ti terrs asolda legn trae 5 scarico del ad ogni evento, perchè ‘ glio precedendo i suoi ad incuorarli con l’e- |torità fu disposto che jo nell questo riuscitissima lÎlll'.llfll*ifla LI per S0 tutto a dei GÎESUi tismo f83"‘f"“’ itò a | dovrebbeè porre attenzioneete a essere ?1iente mà’Ȱ alla Mari lesin a non abbi tti uto. | benchè ferito, segu mi | Gioli c_he o colon 11 oggi . 'app comp onore nell ta FERARDINI dei | origine e per quel che lo apprezzato lavoro dell'Artis molto | sempio spronandoll & òfarsiun applaudito di- | e così potrà cffettuarsi la sistemazione up diurante l’elezioni, essi della cittaI i inter Caso no gli n. E all’o are tutel come e , e unci pato debol | occu pron deleo eno îl j nello Paci è E ci saprebbe dar notizie a |fasci dej binari sul terr iti di legname. aa o: al osit aa a den, perchè FaPa armi prop A le rono enta nza. dina pres | pe trup smo? bar LT | scorso; le iamo detto, dei depos più sibile essere | putato di Allamura del suo radicali la musica suonava inni |ahb tedeschi, | decorato men nn mmissione ha lodato il progetto fino ad
ENA
_
A:
are,sì à| patriottici.
=
pit UT B
iL
e
k
e e foeraa DA i ZAO L MIeEii DON
pira che debe — puncRenperohà ré l rasesse non l lohiedere è pia e ai
g l ritratto di
LA CRO -
12 | =
ridicole
genuflessioni
{orica
cortigianesca,
: Ma
ebbero
Reale
Imperiale
;
E
—
antipolitiche...».
i Qualcuno qui mi ‘vare: | — Poichè le dimostrazioni
altamente
mire
avevan
allude
dai suoi superiori!...
chiamasse
si
che
e
Lombardia,
di
all'infuori
austriaca:
iquella
era era
sere
adu-
nanze popolari massime di nolte tempo; il governo siì tiene in dovere di portare tali 3ovrane dichiarazioni a cognizione del pubblico nella più ferma fiducia che tutti gli aformarvisi pienamente; giacchè in caso diverso coloro che osassero coniravvenire ai premessi ordini sovrani saranno irremissidelle veglianti puniti a tenore bilmente leggi.i—_
Proibite dunque le feste straordinarie e le
di
sopra
data
YVattenzione
esse
la faccenda...
Sconto
di
Milanese
Centrale
Direttore Biietti nero sequestrati
Genova,
cione tranquillo,
in
in -caserma... lo ‘ so io, Picena; dirò mai a nessuno, nemmeno
| completo Comitato
Vamba.
propaganda
se mi mettessero sulla forca. Non è stato
signora
Casarina
Radice,
guncinto
un
fatto
piuttosto
grave
al
delegato
l,‘Hn del Commissariato Duomo, e sul dquale aulorità giudiziaria dovri fare la luce. i
in questura senza dir niente prima ai suoi La signorà Radice, che trovasi divisa dal La Società per l’Alleanza \co la dichiarato- che dovendosi alcuni mpagni chè 'la pensano diversamente da | marito,
Industriale e Commerciale | Ui. lo ' nòn ho patria. Mai avuta. Che' cosa dei socÌi
giorni
or sono
trovare
In
iribunale
col
Baroni
Boschi
ma
non
perdonare
mai
potrò
sua
pelliccia
e
l’abito,
portavano
missarijato
a denunciare
la
cosa.
PUBBLICAZIONI
segni
rilegato
e
6,50,
Lire
si
può;
Ulrico averlo franco nel Regno dall’Edilore ai Huoepli, Milano, contro- invio dell’importo sempre: richieda SÌ — vaglia. cartolina mezzo dei 1500 Manuali gratis il nuovissimo catalogo Hoepli. @
_--#'
evi-
L'autorità
costa,
pagine
800
marito
denti’ di'bruciature prodotte dal vetriolo. i La signora Radice allora si è recata in com-
d loro d'essere stati inì schì cojoniy"di averci rimessa la pelle per Mmandare “via i tede-
Giovanni, Pestalozza G. Battista, Possenti
dott.
coraggio,
di
ing. Gian Modesto, Garugo Angelo, Clerici hi G. " Piero, De ‘l'omasi dott. Achille, Macc
Lariunione della maggioranza
‘condo il capriccio bestiale della polizia; la iqua.le era l’istituzione più vasta della poliitica austriaca, essendo fatto obbligo a tutiti coloro che vi appartenevano di farsi, al hisogno, poliziotti. Poliziotti potevano diventare anche i più alti magistrati, come
Mario,
ing.
Berctla
Luigi,
EZZZ ZA
— ——n————t EEE
—
rittimo ed Assicurazioni, nuove tasse ed impo=regl= site, mnuovissime forme di contabilità e uillità che sarà d'immediata strazione, ecc.) av=ai ragionieri, ai procuratori ed anche agli Souo beri 400 gli argomenti trattati.' vocati. i corredati da olf re 200 moduli, quadri, esercizl di oltre: pratici, tavole e prontuari. Il Manuale
maril
lombo, dbitanie in via San Greèorig 31[‘.Îulîa Èig-
consideno. spia politlica qualunche si permettesse di telefonare
vede, uomo
Io, que
Quell’altro 1à è una spia.
tacciono.
quindi
La
F
scontrini.
dalla aggiornata fino alle ultirme leggi recate materia numerosissima contiene e guerra, nuova (qui accenneremo solo a titaolo d’ésem-, Concorrenza sleale, Denunzia della piòo alla: Vendita a rate, Eredità e Ditta, Avviamento, Assegno e Personale, Impiegzati Successioni, bancario, Mataria ferroviaria, Commercio ma-
il Prestito.
per
gli
del Prof. II Manuale del Commerciante Rag. Dompè. — La nuova (quarta) edizione 1916 di questo efficacissimo mezzo di cultura carriera per tutti coloro che si avviano alla conimerciale, sempre ricercatissimo dagli uo-è mini d'affari e da uffici pubblici e privati,
Un vetrioleggiamento
1 pomspie, €
un pompiere. E' slalo... Ciapotti,. pieri di via Ansperto non, soNno...
del locale
& beneficio
ricavato andrà Pro Mutilati.
jac-
Vel
validi —
100
micelli di via Piacenza, 20, ove furono rinvenute rilevanti sottoscrizioni a prezzi onerosissimi senza rintracciare alcun titolo. Gli albi saranno inviati alle Autorità giudiziarie, Intanto siamani ha avuto luogo un colloquio tra il cav. Lops, reggente la queslura e il Presidente del Comitato di
Chi ha portato
guerra Europea
N.
Harry-Journal
Sono
lavori
attraenti
due
oggi
Si danno
non si fece vedere. Ven142 tagliandi per olliga-
da
lasci
Si replica.
forzato N. 1039 e “ La gran
live, 434 da 200 e 419 da 5900. Bancq Commerciale Lombardo di via Piacenza, 6, diretto da R. Bitetti e Banca Pur.
aN
convera col
ridendo
cominciò:
vennero
—
a Al Gran Cinema Teatro Itali : « 1i
16. Il
accertate 408 sottoscrizioni
che
capolavoro
profonda.
sione
Banco
27;
Monforte,
via
di Corso
Palace
al Cinema
grandioso
A98 per un ammoniare di 350.000 lire; i titoli effettivi non sarebbero in possessu del Banco. Banco
i
e di questo _ La folla si interessò vivament a un' impres-
i &uFgclli
apposti
furoo
Liirettore,
L
romanzo di Alessandro Dumas
celebre
di Corso
alla cassalorte. Sarebbe risultato che Îe oba assommano incettate rateali hligazioni
casa
i
lì,
manifesti,
dei
pompiere,
1i signor
i''nvanifesti & voler ma non lo
Borgognone.
insolite... cioè tutto e niente, ‘se-
jadunanze
Centuori,
Lorenzo
il
assente
--:':.".#«‘r‘.’i‘ i”
“ Paolina ,,
ha per esperire. alcune formalità procedurali riLa Giunta nella sua ultima adunanza sera ebbe luogo !' assemblea palrla ? Oggi mangio qui e domani guardanti 10 loro separazione legale, vi si recò la leri è | ioni: gli decis discussi prese le seguenti ÉÎÌ' «l,ì'ge îjnstlmt;nl, ma clie all'ultimo momento io là. Se i tedeschi venissero qui non stiche in cui furono animatamente ruln-alnclu-to. Der l’assenza di un vvocato, av oca -il convegno vegno fu Riconcessione gratuita di aule scolaCONces- argomenti portati all' ordine ael giorno fra | mang bstar e . sî . Fors ia; Anzi Direttivo e la, \ me ne importerebbe o igli alla Scuola professionale murar Cons del zione l’ele cui | etta, due testimoni, che sono la partinaia de be meglio con lovo. E se nel quarantotto | sione gratuita di locali in via Conchasfal- nomina di un Comitato .d' onore. mblea gli operaì — come dice lei — si sono jatti stabile ove abita la Radice, eà un suo t}'!noasse a nNuov alla Istituzione dei Ragazzi pionieri;via Val-| una in e ment tello, notarono che il Colombo, avvicinatosi alProssima tatura del marciapiede stradale in via Col- saranno più dettagliatamente illustrati agli impiccare per l'Italia, ed Antonio Sciesa la signora, in un certo momento, credendo di tellina n. 4 e 10; sistemazione dellaesecuzione industriali e commercianti: gli scopi pratici ello, io li am- non esser visio, aveva fatto uno sirano moviA menmibri del siì è lasciato fucilare in Cast mento. jJetta a sud del viale Umbria; nuova Associazione. della e a Busc rio, ni di fede e Grego uomi S. : stati cavi Sigg. sono hè Giunta a casa la signora, constatò che la 1 amiro, perc dello spurgo dei Consiglio : Direttivo vennero a lobti
con-
per
saranno
Lombardia
della
bitanti
1 richiamare
di
riservan:
ch'era
spiegato
mia — niicavrebbe
per formular
concrete,
liberale e l'opera dei rappresentanti di parte propuin Parlamento, affinchè se 11e faccaino gnatori presso il Governo. di Îl Consiglio siesso. ha anche deliberato
DELIBERAZIONI DI GIUNTA|
a es-
le insolite
impedite
rigorosamente
propaganda
fervida
loro
la
tutta la Lombardia.,
permesse
vengano
non
che
—
delle feste straordinarie e che abbiano
dosi
1u-0p08te
concorso
loro
in
rittadine
economiehe
ciazioni
re-g'=i@-(l:&legat@
qgià
—
ma
a?_afni;
questi
pregare l'illusire prof. Piero Giacosa sopra Quello | e. famigli loro ripetere a Milano la conferenza alle i student ‘gli mente e'nisegna da lui tenula con | ni, querra la giova i elie così nto: edime Ottimo provv : grande successo a ‘Torino. ed il suo spostando il loro centro di agitazione, irLia conferenza sarà a pagamento, raggiavano
dissendo
72.
Venezia,
piccolo fuoco polemico che vugge, coi denlini rossi, intorno al corpo dei pompieri in
a. Essa allo stato di a guerr relazione con le maggiori Assoin immediat e
pare le ferie di carnevale sospendendo te letemporaneae rtinviando zioni pubbliche
in
tale,
11° Consiglio Diretlivo dell’ sora, SÌ rale, nella sua adunanza dell'altra alouni fra di o l'altr tra pata ‘occu ente ialm spec connessi i omic econ emi probl enti’ mpell i° pitr{ ha stabilito di porsi
cerè, aveva deliberato d’accordo con le autorità scolastiche della Università di antici-
allora, perchè
quella
ìì
10
e
9
condizioni
Prestito.
sfafodi guerta zioni; non è stato rintracciato alcun titolo. | oroblem! economici dello Assoc Bancà Paviu di Via Tommaso Grossi, 85; — iazione Libe daveva Nnessunad intenzione di... spegnere il
s
B'î_0rn-i-
P8-Via-'n-e'i
solo,
sempre
trovo
Mi
rilume;
&
ak
nea mei diversi Istituti bancari: Islituto Bancario Settentrionale
dietro ‘alle insistenze’ dell'amico; ' che mon
provinciale, per facoltà concessagli dal Vi-
di
‘la rovina, il caos, il nulla. ... ed essendo infine la volontà di $. M. |l'Imperatore — così veniva a concludere la notificazione
era
es-
anto re mi spiegò'clleru venulo' da me solt
si
si ammettesse
che
l’unica politica
allora
stata
inventata
Osser-
politiche,
vuol dire che eran tollerate.... Ma la notificazione non appariva come apparirebbe oggi, incoerente:
di guerra
E per compir la lunga cronaca della giornata, registro una notizia politico-scolastica della Gazzetta di Milano, la quale il 12 febbraio annunziava che in seguito ai fatti
quali
alle
la ri-
scoppiata
al Consigliò
Zeitung
l’Allgemeine
ed
comin-
per
interrompe
appena
prigio-
fatto
questa
in
insurrezionale confessò che la relazione del-
‘ciava — essendosi degnalo di espressamen‘de dichiarare che è delerminalo di non tol‘lerare alcuna dimostrazione popolare con ianire
austriaco
e davanti
v oluzione:
re-
‘Thun
ufficiale
‘dai milanesi
niero
altrettanto
l’imperatore
Maestà
«Sua
| —
solite
di sgrammaticata
Maestà
di Sua
ridicole
ilipilettica :
quale
tenente
il primo
fu
doyvranno
riumione:
perte il suo manto roseo di sela, Ga vrulo
Inoltre sulla di rugiada viso, sere prese importenti deliberazioni con il ceruceio del sonno amncotà sul H raccoltadi ultiriori fondi. un , dopo ione di do- come una mascheretta sciupata Noi ci nuguriamo che la riumn ho tind inat ta è ques e, perch Ma pruscdo... sveglion mani sera, grandemente importante di co basi anvi le un o te da getta utin ’ matt esser lo anno salu o il mio in essa dovr riesca l avut iere. un più grande lavoro per Î' avvenire, che mi Ga0Gcompagnava a casa i pomp così i venut inter di ro nume altri i' per quegl di Uno importante Non'quello prunito, ma come quando il Comitato iniziò la sua opera ieor pomp a. sign 1L gori della seconda cate proficua e patriottica.
combinazione!)
(vedete
O
co-
sulle
vutta
noninvi
e l'alua
mia,
casa
albero "presso
un
c'è nemmeno
perchè non
le quali presen
&
giupgno al 31 gennaio u
i si rappre=‘Ancora per pochissimi giorn ia della nograf mato cine senterà quest’ unica Supremo Costra gusrra, autorizzata dal che ha, fatto , mando del Regio Esercito i pubblico. m4 enor e rrer sernpre acco
la L'autorità giudiziaria bha ieri iniziata ed aua azione “ per colpire tali speculatori con ha'dato incarico all’amtorità di P. S., apnosita ‘ordinanza del Giudice istruttore di operare Uuna perquisizione contempora-
albetrri,
dagli
mai “cinguettando
0 tatio salu
scrizioni
i pdsseri mon i
giorno;
a darmi il buon
cettafori,
letto
mio
-pa‘éxsd'il
è
Nessuno
mezzodì.
a
teranno le loro relazioni per il periodo dal
corte : “proprio
gambe
le
qer com
sione esecutiva per la racco del Comiquàanto la Conumissione esecutiva tato Centrale d’’assistenza,
na-
il prestito
per
di propaganda
tato
Comi e: MA zionale aveva vivamente richiamato l'attentin mat le a tutt lio sveg mi ‘che pre i inità sull’opera di talun ogni mattina i sveglio zione dellé autor onerose, di sottobinazione
la CommieAd essa parteciperanno tanto lta dei fondi,
Gaszzella
della
le bugie
volta
questa
q uel
le
le minacce
4l
sal-
pugnalate
alle
An
Marino, Consiglio Comunale a Palazzo il « Comiconvocalo in assemblea generale tato milaneze per la raccolta dei fondi per ‘ hal î i bisogni della guerraà ».
eroicamente
s'erd
avrebbe dovuto soccombere bastonate degli assassini.
nella
con
cercaron
i
i
u
D
g
L
ai
î " Quando ho finito di dormire, succede seme
sera, alle 21, nella sala, delè
domani
Per
tutti e arrestandone uno, senza il pronto soccorso della pattuglia
ma
notifi-
di Milano
cognato,
suo
truppa,
armate,
quattro persone difeso ferendoli
questa
mubblico,
&
varsi con la fuga, ma il Bora azzi, essendo sdrucciolato, fu raggiunto e preso a scia‘bolate. L'Allgemcine Zeitung narrava poì il falda to così: il {enente era stato appostato
hastonalo
al
in-
tutto
la - sciabola
ch'era
della
sopraggiungere
B U0 {eaente
governo
del
presentate
eran
ra;;porta@l;
M
e il Negroni,
\ gazzi
d’Augusta
cazione
,
via
Ì scirono però, riu L danni sono mIL6.
pieri prontamente accorsi. mme domare presto le fia ; vanti.
Thun, che gli dimandava salva la vita». — Secondo la Patria di Firenze, Carlo Bor-
jischiale
affissa
in
Tre di quesii carri,: ‘diversi carichi di cotoniejinprovvisamens ono iar end Inc si ti Appena giun te acceriare. IL potu ora anc 1non e e Caus "lB._fl!1' caus ibile. 1 pomriv esc ind fu nato vici del a panico
generosamente
restituiva
Tre signore
Îu
a | xel magazzini127,delleran o siali jerl ‘San Cristoforo
si avventò
te
IÌEEFEBÌÌ.
giorno
1i,
NEMATOGRAFICI CI LI CO TA ET SP O RN IO ni 'G izio UNA AL atori “ di - sottoscr cett glio tro fon il solito heraus. Il corpo di guardia che sta le era Gen to ita Com del uscì e o, icn Marin run del corte [a nella a pochi passi e nella Caria — nzo 'Iso sull ra guer ra most ìl!llli dell'autorità fiilliliiliîli [a @lllîl fllflî\l | o in ut tt subito a quell'allarme e ma ta guer uto Sal gnasi della to, il al Cinema Centrale ro contro- il- Borgazzi, nell’atto che questil par Ja ratcolta del fondi ai bico Come abbiamo più volte annunzia
18 48 — | Minacce imperiali
In questo
'i‘:-
si incendia " Cotone che Soci età Na
Cd
EFFEMERIDE MILANESE
Fehbbraio
n
__
_13 Febbraio 1910
di
d’oggi
Spettacoîi
SCALA.
1L Barbiere ore
LI
.
'
u
Operar
3 atti di G. Rossini, Lirica ).
{ Stagiona
Destino, 4 atti di G. Verdi,
Lgé_far.:a del
L)
Siviglia,
di
di. VERME.
DAL
sSlac!one
(Grande
4I,
ore
Stabile Milanese). Niccodemi, ore 21., ‘Talli],. — Fedora,
— (Compagnia MANZONI. — 1i Rifugio, 2 atti di D. OLYMPIA. — (Compagnia
‘-11111:]lca sicurezza ora indaga per Ssapere se -Morselli ’ schi da Milamo... nell’ aula del Battista, ailentato, è opera del marito, che in questo Pirolini on. Ugo, Questa sera ha avuto luogo dott. di V. Sardou, ore 2i1. | maga e dell — caso dovrebbe rispondere di tentato vetriolegZanoncellilo guardavo il mio siynor ‘nompier Siebanech rag. Pietro, Tan. Operettistica avo, Gust (tLomp. — Consiglio Comunale la riunione prof. DIANA. asses giamento della signora Radice. i dall' nott Viga ta , iedu o Carlo pres o tism ing. corp , il riot signore del tassametro, 3 etti ni pati li IL di Vanza — nobi izio , trad rdo). ha | Guido Lomba tini gioranza comunale ndo il sindaco Caldara al- Innocente. aiti di A. Randegger, ore 21. der pompieri ? — colle mani'in tasca e un ri- sore Veratti esse domani, c:Operettistica E. Vitalc),. funzi però — (Comf. aco ione TI. dimostra questa lettera trovata dopo la sind ciaz IL FOSSA Asso ta to. ques spos indi rinoto, g Poi y, quanto Com’è sorrisello fwrbo sulle lubbra. Fanfan la Tulipe, 3 atti di EL. Varne — Durante una sorpresà fatta lempa fa dalle voluzione tra le carte del tribunale e pub- sì spera potrà presiedere l’ adunanza del nerà senza la Presidenza. ore 1. una bestia, guardie in una bisca della nostra città, fu in= , ma on . uomo un è in fondi Le — i: dei spos : olta «Novis racc plicata nel Mondo illustrato del Y dicenibre, d'Operette Comitato per la CARCANO. — (Compagnia {errogalo uno deiÌ giocatori, che si qualificò di Gilbert,, a maggioranza ©era statao Jettera scritta dallo stesso vicerè Rainerio atti 3 ona, mMa sputa.Mi fa compasdell na, 1agi Susan non ione Lei Casta — riun ). La sima.;di per Ferdinando Castronovo, nativo di una citza dei consi‘al vicepresidente del supremo tribunale. ore 21 sione. Se ne vada. indetta per portaro a conoscenve tra il Co| tà del Messico. La Fàtati trat delle giustisia e presidente del Senato lombardoLIRICO. — (Compagnia E. Novelli). — nde {roppo chiara e veritiera vice le i Non sembrando glier amico. mio col andò ne se E 21. ore Verona: e in re Bimguet, Pont passa Orefici a miglia ti Degli Gaz. invita quesiura, barone in sono des o veneto, questa affermazione, fu invitato Ì I sovi del Fasci Milanesa mune e l’Union ( ompagnia -ATICI. — 12 febbraio. comunicazione Allorm;chiwmì la donna di servizio e le e s0l0, oggi si apprendono i risultati delle in- FILODRAM tanti coT assessore Veratti diede gtasera, dalle 21 in poi, per imnor . La pnpigotla (La. poupée), — chi). Èloner: P: ocLaporaidentità vera sî _la Vi ta che sedia., ques assodare quella per in tato !bene esperite cognizione i“per dagini dissi»="Pulisc ta na fatto da narte dey Comi « Sono venuto in ore = di Mi- ‘ di quanto la Giun rienti s iegazioni. Infine municazioniInfatti i dubbi non furono indramo esau :lì, consigliere del tribunale criminale nica che | biglietti per assistere è seduto sopra un uomo che fa più schifo deil'’individuo. comu dand Si one TEATRÒ DNEL POPOLO. — (fompagnia non è aliri che casi uN fondati: il nseudo messicano, di procesil anione cono erez trattò si a ibuis ove dell distr si ea seduta n Paladini). — Riposo. l'id una Cachi domatica E .. ussa renza lano, in siciliano, già nsieme. disc 35, confe presivi o , d’anni alla tedeschi “ann Agnetta, tutti'i, di Aurelio certo — setîonutorg VERDI. — (Compagnia dramm. V. Duse). s dei tumulti accaduti nellò scorsoall'ar- organismo annonario dei consumi, queste di che alla sede del Fascio În via Sala, 10, cojon condannato in Francia ai lavori forzati a vita, di povero battaglia quel a alla scuse Simon l tante mo capora o mandia veechi a IL o mod Dpradimostrazione facendo ora le Sì stanno per omicidio. ‘tembre (quelli per la de%ìe Cooperative, per dar 20:45. a ore gne, Delavi di atti 5 eserUlma, espressì degli tiche per l’estradizione, losca speculazione Carlo che sono d i Antonio Sciesd.... civescovo Romilli, vedi 1. gennaio) GER JF.A1O. — (Comp. marionettistica Dalla De- combattere la Il Comitato ocomunica altresi igmnoti i amo buffone di Corte — soliti naent X Gerol Uno qualunque. . conte — i se acremente contro questo governo.... centi Colla). estin manif i ati stamp già stati | ferra alla luna (bhallo), ore 20.45. wo quindi pregarla a tener ben d’acchio Certa Ermenegi!da vVitali d’anni 61, abitante : Gipriani agli a!t.xfliori del VÌ ’ di tribunale ;m — Ti conosco maS gèb| Effl} i 1 TAVERNA-ROSSA. !}]a? da EDEN l;l;c truffata fig…np venne ieri fl questo consigliere pel caso che il giudizio 107, ìflìfl Ticinése in corso H@5 flflE? 15&? [(]3 VO ; jiUO Î{ col ssherina, rivista di Gil Rlas - Varietà, ore2l.' .qualei procedere I F a a FN tosi presenta avesse che l iuto sconosc criminale | uro ] la presso . Magg: Maria a SAN MARTINO. — Varietà, ore 2l. Jò ; fuochista, riuscì capitano per lificandosi statario... ». d@l C,@mitat,g Riunione . — Varietà, ore 21. | ©@ “TRIANON i, galanegat lire. Impi di modesto %?vn diecine più pera alcune' il aCèo carpirle a.n]{.lrilca‘:r1 Ìedg 1d?:1là Questa lettera che ino azz mag »viù vo al nuo a il alle ca scrivere involat gitra - quarantamila ilre di merco inaugurato ieri tuomo si vergognerebbe di :fato M Gomitato è convovato per doment
A proposito di un arresto
Adunanza del Fascio
fudace furio all’Unione Gogneraliva
decisioni.
re
importanti
per
2 p.m.
ore
LE CONFERENZE Altezza lo zio superato le 50 mila lire. idia di cui era composto Sua cognato del re mi 25 giorni ha amministrativo che regola “Le socialisme {rancais el Ja Querre ., e Tl meccanismo dell'Imperatore d’Austria documento è la formula chimica serabile miscuglio d’incoscienza
‘di Sardegna.
o è fatto per il funzionamento del magazzin Ogni cooperativa mu». buoni « di mezzo » rilasciatole dall’ anponita di un « buono
;
seta 12 febbraio avrebbe dato as..
La sera del
noni sito ufficio Ji via Ome Ja merce di cui abbisogha.
Popolo d’Italia.. sai da fare ai cronisti del tere in tempi nes esis to polu se aves ‘galesso e l’Italia non quali il popolo non erà popolo l'ara lialia. La cronaca
i registrava
teatrale
una gran-
Eissler,
Fanny
tedesca
ballerina
venire da Vienna ‘quella già da tempo fattadive rtire ì milanesì uelmont per far
:‘dal Fiq o piaciuta, ma .ai quali era altra volta molt prudentemente o stat era ora. il cui debutto ndosi qha rimandato ‘1 patriotti
di
ge
”
con varî pretesti, sape avevan dato la parola
d oruine
(vediî
ostile
dimostrazione
1.
le
una
?)
d’ordine sl la circostuhza la parolato biglietto, rileva da ques furono distribuiti ”
ripeî. come sì fra i molti che [
E‘
segreta-
.
i
giorno:
vil luogo
il tleatto,
chiuso
Sia
delle
sensuali illusioni! Unione, concordia... e fatti! osservata E la parola d’ordine fu ari
con
dice,
Dandolo
particol
di
precisione
che,
: cc_lo
Enrico
così scriveva
allora giovinetto,
e: in una delle lettere al padr to nzia annu era ato «Sab —
bago nuovo za era zeppa di piaz la sera La ler. colla Elss calabrese, che stacuriosi e di cappelli alla in {eatro. Tresse anda chi vano a vedere ici
uniforme, tred “ cento uffiziali in grande ilaliane compo-. ore sign sole lre e ozze carr erano fischiale; oz=e carr Le ro. teat il nevano fu l’El=sler, la a dit lau app e più zittita che i —
Di
conte
del
o primo tenente nel reggiment peratore n. 1 — il quale fu
dall’Opinione
fanteria narrato
di Scuole alle ore 14,30, nelle Domani via Porpara) am (Tr 268 dia bar viale Lom degli | premiazione avrà luogo la solenne ia
te +itta, e che anzi urtarono a disegno; i ques (non diie
persone,
certi BGÎ6{L?-ZÌ.
già giovinastiri. vnarienenti
alla
ma
di una
buona
e Negron
certa età e ap-
soci=tà)
fecero
qual-
edere, che rimasiranza contro il villano toprocla scia-
trassero subi _ e allora gli officiali ati ssima occasione Borpar una ioriun
zi
è Negroni
&ono fortissimi
schermitori
i delle nostre s& & distinti fra i {requeniator di bastone, je d’armi; perciò, armati solo Il Thun, dopo di . nte ame ezi egr sero dife #i ì di bastone alZ ar ricevuto due forti colp armato. Il suo dis fu_ o, ]a faccia ed al peitt
compagno
allora
si diè alla fuga, gridando
state
all’angolo
di
c.
è
I
furto
da|
una
conferenza
nazione
della
sul
polacca.
“
Carso
1}
geografi
Basi
tema;:
scassinate.
quanto Essi evidentemente
.,
..
leggi
ldelle
Costa
F.
piccini che solidarietà fra grandi e società umana. più una di one azi par alla pre al&
sana e più egu
libera e più civile, più
—
—
ed IndustriaLa Federazione Commerciale attiva prosua a nell egue pros 2 Itallana ad avere e Oltr . tito Pres paganda per il
terrà
Storica Lomba pria sedao al Castello Sforzesco per commemorare Francesco Novati. il conte Parleranno i! senatore Greppi e
“
Giulini.
La Commemorazione erenze e e promosse adunanze e conf
convocat
diramato ora in ogni centro federale, ha commeércianti, i ta inci cui con o fest un mani ali a sottoserigli esercenti e gli industriPres tito. al e ment vera entusiastica AI
roso
the
del
Gova
pubblico.
jeri
Ermete
assistito
ha
Novelli
ha
nume-
raccolto
suscitando ilarità larga messe d' applausi, Celebrità ». Tutti « logo mono nel a vivissim
monologo, ma avrebbero desiderato un altroo cortesemente
|
l'illustre
j'invito.
ha
attore
Benissimo,
declinat
come
sempre,
l' orche-
ati Malvezzi. stra diretta dal maestro Penn Ad iniziativa 11 Teatro dei fanciulli. — mbi di Portîa pro-bi le mini fero to ita Com del la « Compagnia dei venezia, si è costituiia la sua prima radarà che » Piccoli Artisti corr. alle ore 15 13 ca eni presentazione dom 46.
nel Teatro
Cavallotti,
vie S. Gregorio mma
che non
man-
caduti
in
salone
Teri
sera
nel
Piazza
$.
Sepolero,
guerra,
prestnte
ta
commemorazione
dei Goliardi guerra Esercenti,
in
Goliardi caduti
in
degli
ebba
dei
luogo
pubblico,
buon
Î' annunzia tra
cui nu-
A nome dell' Associazione merose signore. Goliardica Milanese, promotrice della manifestazione, il presilente, Rinc Bregani, jesse
le
adesioni
giunte,
{ra
le quali
quelle
del Cormnitato giovanile.della « Trento e Trieste », della « Leonardo da Vinci'», del « Pro Esercito », dell'« Ufficio
Notizie », del
« Bat-
taglione Negrotto », ecc. Quindi il conferen. ziere, sottotenente. Mario Baglia-Bambergi, prese lae parola. Con
parola
calda
e vibrante
esaltò
il ser
crificio mirabile dei combattenti, parlò della nosira guerra, d=lle sue ragioni ideali; dissa del grande affiatamento esistente nel nostro esercito. Accennò quindi all' opera entusiasijca degli studenti, soldati o ufficiali, nelle
progra , che ressare il pubblico cherà certo d’ inte la eEA file dei combattenti e concluse con un inno e zar rez app di o mod avrà così tanto più chée al*ln…i gioventù goliardica, speranza dell’av-
con
un
aifraente
ti, dei piccoli artisti dilettana vantaggio a oper loro la tano pres cura
climatica
e balneare
dei bimbi
della
poveri.
venire.
L'oratore
è stato
vivamente
di
un
DOI com==1 DOLON
iniziali
applaudito.
i Coonpérativa accorsa D La’direzione dell'Unione ] Tilevato che il danno subito aha o sgul post lire, Per forscende ad olire quaranta mila da un {una la : cassa-forte, che era mascheralà fil' scortai dai ladri poichè non drappo non
| Si applica a freddo - PRODUCE CALORE - Innocuo - Non lorda
fitoe gesta di una frutiatrice le truffe
MILANO
reP
a
n
F
.,
Manuale del
F'ornitore
Militare
Compilato da F. Evangelisti è G. Lembo, offre tutte le informazioni per trattare con facilità e successo coì Gueri della fic variuf ra e della Marina. legato in Volume tela di pagine 240.
1n
di nulla,
si sono/ accorte o Ail g rande tramestioio,, il rumore che devon carro il tante nonos ladri. dli fortun 1 ver fatto À Ù ere serviti. di cui si devono ess ore cav. ILops ha ordisappiamo che il quest esta per assodare le renata una pronnta inchi lla pattuglia di guardie: ma que di ità bil nsa spo dei ladri in cui scriviamo fino al momento ccia. non si ha alcuna tra
tempo
e C.
A. BERTELLI
i
ia di tentato forzamento. presenta alcuna fracc ndata di servizio all’ini Da notare oche coma e corso (Garibaldi era crocio di via Moscova naturalmenuna pattuglia di guardie, le quali nonostante
te non
IN GENERE
SCIATICA - AFFANNO = ASPMA - REUMATISMI
carro
ariò.
magna Stasera, sabato, alle ore 21, nell'aula la sua IV, l’avv.
siì servirono
essere stata rinpoichè la tmerce involata deve asportati dalla sarrata in sette grossi pauli T nolta carta da imstessa cooperativa oltre a b allaggio. luce Così come devono essersi serviti della alcuelettrica perch è non è stato rintracciata rinvecome non si è na macchia di candele, to con ’' usato fazzolel nuto alcun ferr o. Solo un Nano ritrovò nel re11 dele gato
pomani, domenica, alle ore 16, nel Salone (via Mantredo fFanti 17), per degli Affreschi il prof. Carlo iuvito della Università Popolare, terrà una con: Errera, dell'Ateneo bolognese, Curso. ferenza (con proiezioni) sul tema: IL
“G Lo©o
.
.
Entrato nell'interno,
es:
a commemorazione di F. Novati
Torino:
di
La conferenza avrà o. nel gran sàlone del Conservatori a Affinchè questa festa della parolu poss
di via Circo, bardia. azione allievi della Sezione Lom imonia gli allievi lezione su Le leggi, trattando della legisl i cer polizia. di e penale In occasione di tale —— +M E— ato hanno sa…pu@o daranno un saggio di q ranno le famiglie zie sen pre Vi e. apprender tanti delle altre degli allievi ed Ì rappresen à una festa di Sar ri. sezioni dei Ricreato e di fraterna Domani, alle ore 14, i soci della Società famiglia, ma avrà un caratter tendono rda si aduneranno nella pro»-
Imcosì
quali uno L «Due officiali di fanteria de' Marizzo pala dal no iva usc n, Thu + jl <i due ano rav ont inc e , sera di no verso le 11 cedere la di' rsone, alle quali non vollero
21
Garibaldi
laico
‘ del Riereatorio
la cittadin n — e più: pre12 il jattaccio del conte Thu sco Thun-Hohencisamente del conte France mont, e
parente
limitata
la loro
La premiazione degli allievi
sando a quelE dallà cronaca teatrale pas sa sera del sfes a nell o iam abb a,
stein,
per
« Feli per :sempre Ter patia, contate su devozione nsori del diritto. dife tra età stringere solidari Bourgeoisg ». Affettuosamente vostro:
Faust
Fiquel
Unione
della
io basi geogratiche della Nazione po'acca,
dquale si dice non balli più».la Elssler_ conti“i Però — per la verità: — fu il suc-
o nuò a ballare, e il tall : ‘ cesso della stagione.
Garibaldi,
- tari, l'altro di stoffe, biancheria ec 0 reparto. Su dquesto tema terrà domerilca una confe stato perpetrato in questo second llo Marce ese franc re renza il notissimo orato Teri’ mattina, il direitore della succursale sitti= patrio di nte vibra renza Cachin, una confe i gor Archenti, in unione ad alcuni inservienti, a ed Roma a a tenut già enza smo e di eloqu d uando verso. le otto si recò alla Cooperativa | Firenze con' grando successo.domenica alle ore per aprire le porte, si accorse che queste erano luogo
di lavorare sì trovassero nella impossibilitàle somme neAttenere potranno a contanti £Cî?plertaàl.l‘te
in quel one alla infame Disprezzo, fischi, lapidazi turpe strituettoO ler, Elss meretrice tedesca i delitti delssim vili iti di uno fra gli infin del lento assassinto cioè , rata esec a stri l'Au ’ e! ‘del figlio del gran Napoleon vili mente
finanziaria
facoltà
succursale
consiatò subito 11 grannel secondo reparto esisteva che tramestio de lfrate di ora r;esso AA questa Id.…[à tutti, {in bîg"e… sere goduta diversi scaffali quasi vuoti. i vendita, e i l&-nZ£LflFranfifii-ll.&lla&{m. per lc}e]ìe Mucchi di scatole erano aperte e vuote cessaria dalla Federazione popolari, vale a dire:per lirela terra, prezzi a e erar 10° slate vuotate. 11 regivetrin ‘fissati le 70no | 0.50 L. dall'Istituto ZAA rotto e pure vuotato. appoggiata volta èC_oope 1 ‘per l'ingresso alla platea e sua stratore di cassa era s tato sul ratìvfl. to delle ASA posto accorse il di: Credi de Credito la questura, Gi tita ì Avvet frlnleìl i ma presso v.endg lettir 'Îì1 .bàgl-ii Detti . ...… _.…,. ____, | delegato Nano. tare Da una prima indagine si'potè consta verso le tre Î!% ‘aln propaganda della Fcrrl32“%îassîl le che il furto deve essere avvenuloscassi l.l“ ÎBÌEEI'EHÌHÌH flfi! Ì……S"'“ B“…'fl@…5 ÉÉÎÌÉÎ nata una piazza della Scala 3, ed alla Lega Naziona ladri 1 mattino. del {) le-gualtro svaligiaÎtaliana, via S. Pietro all'Orto N. 15. a Teodoro Moneta inesca si posero all'opera. Essi cònten sarac enti ' il benvetrine tre dato e ment f eta | leta Mon I comp o rono dor Teo Avendo E. di molto valore, scatole con un stoffa di ia, Ital pezze intere in vo arri fazzoletti ed altro, Comvenuto per il suo di ceravatte, guanti, Bourgeo!s, dl miDomenica 13 febbraio alle ore 17, il prof. Giutelegramma, al ministro prima o erazione i ladri passadel | questa lettura di sala piuta nella terrà seppe Ricchieri gna le & {re scansie, asportando nistro ha così risposto: cortese. sim- "Circolo Filologico Milanese (via Glerici N. 10), rono in rasse ce testimonianza vostra di meglio poterono trovare. che
che
ballo Faust di Perde novità alla Scala: il Gost a e Baietti, con zza, Pani di irot, musica ]a celebre
1, può ritirare Le cooperative,
alla
di corso
via Statuto,| ove è dire ttore il signor Alessand ro Archenti, dimorante in via Moscova, 47, l mediante scasso, un grosso | stato consumato : audacissimo furto. , è una delle maggiori, si “La suécursaleche divide in due reparti: uno di generi allmen-
un 1imp:orto tc:t|a;île (-]‘m-184-fl.m1-1:'…\ pri il movimento d' #ffari nei _
raggiungono lire, mentre
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Narrammo a suo osi con fare uMilano. via Romagnosi n. 1 da una donna, che presentand famiglie che hanno un conmile e modesto, a sontando una giunto in guerra, tenta — racco i carpire del danaro. jita stariella — diè stata una certa Ferraris che leri la vittima di Chiaravalle cina Campana abita alla Cas ia un figlio soldato al fronte. siasi onesto incarico confidenMilanese e che presentandosi, disse d’aver a ovunque, qual investiga“La truffatrice, ziale, segretissime informazioni, che' trovasi al fronte col zioni, indagini, ricerche. Premiato Istituto figlio, un ta vol sua le aveva scritto che it commiDetectives Casella 549. .Milano (Programma Ferraris. Il figlio aACCuS ato di- furto, e sarebbe litone ern stato gratis). ' ato fucilato. ressionata da ‘°"}‘Î.Î povera madreè rimase Imp se non quan-; rasserenò uesto racconto e 1enonannu o nciò che mediante il go ]a truffatrice L 1256 iessa sarebbe riuscitana n i diril ' pagamento Tipi: Barberda, Vdalpolicella e Chianli! Alcoo: ; ì lici da 9 a 12 gradi garantili ! Qualunaque famisalvarlo: mo e conseLa povera donna abboccò la all'a glia può farsi iî casa propria per suo' uso e che disse quale nò cento li re ‘alla megeralere a posto la fac- éonsumo, al costo di Cent. 15 a 20 al litro. (ProA avrebbe cercatl o lei di met vate a farne 25 litri e rimarrete incantali !). Per cenda. ricevere franchi di porto e raccomandati i sila Ferrari ricevendo una Due glorni dopa, stemi ed insegnamenti per tutti e tre i tipi, inse, di notizie {1 ettera del figlio che dava buone viare vaglia di L. 3,29 alla premiata Chimichiniò denunz e compresa di essere stata trufiata dustria. Corso Magenta, %à — Milano. ! a cosa ai carabinieri.
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‘ POPOLO D'ITALIA — 12 Febbraio 1916
e a i l a t I ‘
——
[lflll’
‘telegrafo e per telefono al “ Popolo d’Italia ,)
'INTERVENO i ORENT | hanchetto a Palazzo Farnese Uomini d'Italia e di Francia si sono ràc‘colli sul Campidoglio, — la grande aro dei popoli
disciplina della due nazioni consan ulnee, deji perPoer molti anni fummo vassalli muani e l'imperatore di Berlino era arbitro delle nostre azioni. Poi questo vecchio no‘stro popolo, risorgento a nuova vita nella saucro primavera italica del 1915, si ribellò al vassallaggio, 1& rimanemmo soli con 110
ROMA,
offer do stascra a] palazzo Far. niese hanno par tecipato l’ambasciatore di Francin signor Barrè ra 6 ]a signora Barrtdella stessi, nella lotta contro altri vassalli Presidente del Consigli o dei Ministri il re, | in, German signor Briand, lF presidente del leri, sull' cterna acropoli «delle genti la- francese ‘onsiglio del Ministri -on. Salandra, il MiC patto nuovo un .‘to consucru Lino, abbiamo affari esteri on. Larone Sidney: degli nistro col ina discipl e di uguaglianza, fraternità il Ministro di Stato francese siSonnino, popolo di Francia. Alberto il Sottosegretario gor Bourgeois, QOra sentiamo che ]a nostra energia si è ‘Thomuas, i Min istri della Guerra, della Mamoltiplicata, Non siamo più soli. Abbiamo rina, il Soitosegritenrio per 1e munizioni, le notabilità quaranta milioni di fratelli, di compagni gli ambasciatori dell’Intesa, [l' armne. un certo numero ed so france lu. ‘.(:lon ge.uu“( per e i d'’ogg ' Disciplina, per la salvozza ; ; i ‘invitati. } la rinuscenza di demani !
Il brindisi di Briand
che
Nazioni,
due
dello
il _ patto
Questo,
deve ancho essere il patto dei due Governi. Perchè è la condotta politica che sola può dare un valore di realtà alla volontà nazionale.
inter-
Governo
il nostrao'
che
Auguriamoci
reti a traduca in atto i propositi del popolo. ‘-.’Augurlmuoc i cho si elimirdi oggi — come ‘fu eliminoto 1" anno scorso — il dissidio Poichè, se la so‘fra Naozione e Governo. N)
com-
latina
dell’unità
celebrazione
jenne niuta ieri sul Campidoglio non fossa seguita ri‘da corrispondenti atti politici, essa si durrebbe ad uno semplice « festa », nd una manifestazione vuota di senso realistico. uo: | i sarebbe imperdonabile colpa degli mini saro
Essi dimostrorebbaro di es= di Stato. inforiori al momenta slorico, incapaci
Nazione
grande
di
guidare
una
Disciplina
significa
superaumento
non
solo
giovevole
atto
d' ogni vicini
fini
ai
solo
non
ma anche ai fini suneriori. e immediati, oggi Disciplina significa inoltre sacrificarsi per preparare un migliore domani alle gePoichè un ministro che nerazioni venture,
in-
agisco « alla giornata », senza puardare
prov. mifnzi nel temipo, senza prevedero e vodere per l' avvenira nazionale, avrà del1mMa arabescato, di Stato l'abito l uomo
non la mente e il polso. Disciplina seppe imporre quando g@ slesso, vol 1849, sacrificò
agito
ha
nazionale
disciplina
Criméa,
in
spedizione
di
corpo
alto
a 1848 e contro
Disciplina 5-ù‘].‘\)[‘. imporre alla Cavour nel 1854, quando mandò
]’ Austrio, monarchia u
i 1 Piemonte
nel due volte, i suoi esorciti
con
E
la Fran-
a un' armata inviando cia recontemente, Si è detto che questo sacrificio snalonicco,
alla
avevano
i francesi
perchè
possibile
fu
menloro frontiera l’aiuto dell' Inghilterra, Ma Austria. Ì' contro ‘soli siamo nor iva non si è lf\!Ll() che la Francia doveva contenere sulla fronta occidentale — in aperta la pressione di più di cento pianura — divisioni tedescha, mentre noi abblamo di contro circa venticinque divisioni austriachoe.
Non s'è detto che la Francia aveva | dipartimenti settentrionali invasi o i tedeschi accampati a Noyon, a non molti chilometri da Parigi, mentre noi abbiamo il suolo nazionalo integro e operiamo al di là della Non si è detto che il peantica frontiera,. UO 1P 9 OuvUuI P odjoo un Ip O[0911 GUOISPAUT è molto maggiore per i francesi che per noì,
i tedeschi la Francia, nccurnudu poichè, parotrebbero dire di aver quasi vinta la settennell’Italia un'irruzione ita, menire trionale non risolverebbe nulla e non compenserebbe gli immensi sacrifici necessari. se non Mentre
e
Bour-
ripetuto
avgre
dopo,
I] signor Genic,
che
contro
eseguirono tiri aggiustati
MIT
EEEC
ha, aggiunto :
— Veramente commqvunlt#_j}%tgt_a l’acco» glienza fattàai ministri francesi, iaccoglienza spontanea che Brignd, Bourgeois, Tho-
marocia verso montì nemioi e contro treni in
hanno
mas
| accoglienze
i membri |
Joròse che
valutato
fatteci
comae
dovevano,
Le
sono
slate
così
ca-
ieri
a noi è sembrato vi fosse a Ro-
mhà il fremito e l’entusiasmo di Lutta la ne-le E zione italiana per la sorella -Francia. proSonnino dell’on. parole belle gentili e
M ‘ll
nevicate,
vedto che
iaggiatori avessero, chiaramente aeroplano
a grande ‘Tre altre
circoli
dei
descriveva
| altezza, non vi fu alcun panico. | bombe cadero dall’aeroplano in un
CADORNA.
‘aeroplano
secondo
Il
vicino.
di signorine.
educandato
E rande
campo
un
attaccò
Una bom-
attraversò il tetto e scoppiò nel plano suepriore ove produsse danni assai ‘gravi. Una parte del soffitto sprofondò nella sala ba
Pen fenere pialzato il morale
ferite ad un viede Lo fandonie dei comandanti austriag. . | ’ bine. Una di essece ebbe rimase ferita. Tre altre d i softo ove
ROMA, 11 notto
i
bam-
a piccola
istitutri
una
e d
scuola
si faceva
le
Iniesa di {ay conoscere
#
V0! j
i all’ultima no fa degl eva pon gennaio che pro
riguardo d el 2728 | cantili. d elle navi mer
infatti sulla via in un ò a lla parte posteriore della vettura è scoppi senza produrre alcun danno, Quantuuque i
del teatro delle opeNella parte montucsa
Firmato:
L
il disarmo ì
LI
11 notte.
ZURIGO, ha erno austriaco Gov Il : = nel si ha da Vienna .fi S.Él] nti degli ‘asmesso ai TaPpprEse nta Tilevàa che
co- ' cadde
che furono
razioni sono cadute abbondanti
dal 1.0 marzo. Questa scopo di permettere a llo
Il primo aeroplano tedesco sembra avess® scelto come bersaglio la v ettura di un tram ! : e fanciulli. La prima bomba | donne di p iena punto vicino
accampa-
I
9 da tà
Jitare e che i non si aveva alcun scopo mi commettere soltanto l'intenzione di v i ern due u n brutale e crudele attentato contro le stazioni balneari in cui abbondano i pensionati di giovani e giovanette.
nell’alto
Lucia. Ghicrzo e nel sottore di Santa lierle artig re Nella zona di Gorizia le nost
Pietro, nutre ’ la stezione di San il Presidente del l.ìonsfgìin {rancese ere. ocad retr per ìl nostro paese una grande s{mpatia, stmfil a
di
necogliere
« Alzo il mio calice in onore deì]'el loro macstàù il re a la regina d'Italia, di S. M. la regina madre o dei membri della famiglia reale a prego V. E. di trovaré qui per Lei
e per
i mem
La r.sposta di Salandra Îl presidente
i e stri pensieri, del' nostri sforz sono a nci Fra Oggi- l'Italia e là
un solo comune Briand ha necato
bri del governo reale la e-
spressione dei voti che noi fac clamo per la grandezza dell'Italia e la gloria del sua valoroso esercito ”. del
Consiglio,
on.
Salendra, |
ha così rispostoal brindisi del signor, Arlstide Briand: « Signor Presidente, si è colla, più viva soddisfazione che mi è dato ripe-
l n cui Artraliì a Vienna una nota li ingles i sono anti merc i scaf piro 18-.‘1 l molti re gi ug sf o per ; Ma matli di cannoni no n sol a, ed pr diritto dî qgittimo _ esercizio d eì da guerra,'Î i L NUv e tar ien n er assalire ed ann —. C mcmqrzalc lgfg.}z tciuu?ègtî : ome risulta da un germantco agli S! governo furono. q nalo dal scafi inglesi irali, a bord o o dei è piro ilavano ai at(tJa n;; inc provate istrusioni che agfl e f seguato regolari. L ‘esempio ingles pulere za sen aco IL Governo aus tri A lleati. inylese che nell’esame della pre tesa {: ntrare ere DA i no UNi , caratt
alto
significato
unite
fu
da
Bisogna
importante.
indecorose
iî saluto che) mili Îdeale £d. iE | comandanti di sottordine, da Parigi'a' Roma ha un di rialzare con ogni
po | delle proprie
Ev
morale.
arguire
quindi
nvenzioni
debbano
per
evidente
mezzo ed eccitarli
tmuppe
che
si
si-
A1
seo-
il morale amehe con
| Attacchi tedeschi respinti /igorosi riusciti attacchi russi
; ’ basse arti a fare nuovi sforzi. (S(.). Il signor Genie ha terminato esclamando
« Viva
A
l'Italial».
i
Wn accondcono l'Inglilterra
Iprogressi Irancesi ad ovest di La Folle
Le
|
Aitre due bombe su Belfort
attribuzioni
settore
di Dwinsk
'
] fedeschi attaccano con i gas asfiscianti
sera.
11
PARIGI,
nel
PIETROGRADO. 11 serz.
Comunicato ufficiale del 10 corr., ore 23: ì1 m{ la del e m; Durante la giornata abbiamo continuato del capo di Siato M»3W l a progredire d colpì di granata nei cam mi-
del
Comunicato
Graude
Maggiore:)
Stato
l°ronte Occidentale. — Sul fronte di Riga Duwe attacchi | dquello di artiglieria e di fucueria alquanto
namenti ad ovest di La Folie. l cdeschi direlti contro le nostre posizioni ad debole. 1L fuoco della nos/ra arliglieria hua le cono ilis stali complela- i mpedito in varie località è lavori tedeschi. stab 140 sono si cul della quota con avest ale enzi ’ {uogoten del| iore scambi magg gli che strada da Neu- | A sud-ovest di Schloos Kockeushon, sulla Stato one della di . curazi nord A notte capo l'asso respinti. 11 voi del mente tere con ROMA, ’ nttribuzioni ‘ ; i tedeschi hanno fatto esplona. Thelus a \L vina, a monte di Friedrichstadt, è stato di vedute che da ieri sono statle intraprese i mari ville a in s Regi s la mato i ‘fir o GIG EEE ché è stat lisce C ‘he la carica ; di capo stabi mina di ecwi abbiamo occupato l’e- | pure segnalato un tiro riuscito della nastra 1 una qui con V. E. e gli emine nti personaggi che | La Tribuna. dice dere | ‘artt. O D | un l’Inghilterra ‘ di sem- questi giorni fra l'Italia e della Marina ha in tempo | scavazione. À sud della Somme un riparto l artiglieria, Nella regione di Jacobstadt l'arÌ’ accompagnano non mancheranno Giuta | di stato magzigor e degli studi per la di fanteria nemica elhe tentava di intrapren- | ; iglieria tedesca ha violentemente Vombar= per la " nàvigazione del dire a l’alt pre più ravvicinarci allo scopo essenziale ’ protocollo o. d? pace ione alla zion sless _ AG nella fiume le del ensabi indisp ra delle forze marit- dere un attacco è stalto ricaccia lico guer unità idrau l’ e me presso Duckorn, unger regi raggi di ’ preparaz e per il E to nelle i sue | dato le nostre posis ALSTC OO r | di comone lusi nostro degli studi ine- trincee I1 cont . ione la Alleali. ecuz i nta l'es Govern dispone azione dei nostri tiri di sharramento. Nella fra I:'el‘hr;o,f]' L(. Ii?s“ifîl?;f SOUss lo rapprese dai limoe; ocol prot 11 pilo è sperinimente facilitato dul fatto che lunghe ed adccurate: trattative ‘per la sotu- renti a tutte le questioni strategiche e tat- regione di Beauvraignes la nostra artiglieNel 7 settore di Dwinsk viSS è stalo un anidi lo spirito più amichevole presiede feliter zione del grave e difficile ‘problemia: di così tiche. interessanti la marima, ai piani nti ria ha distrutto un blockhaus ed ha bom- | mato fuoco di ijucileria. Nella regione di name paesi ordi icialo per noi mente alle relazioni tra i nostri due ha nemici. verraà e di mobilitazone, agli l'ennenfel i ledeschi e iLC la bardalo7 accantonamenti aG grando importanza speci almente’’ :.‘.'îî” -izl-“îf,;;îM $f£;;;{?“fi f’.°;i-f,l,î“ £,.…C,,£,L(îj one con- : | nostre distruzi no- R’niliitari in tempo di guerra, ecc. Egli ha di i quali nelle gravi circostanze presmii aventiro suilupil della o à gne bass Champa In : : parte la del necté o d erci comm vers ANE re tedesche ’ ‘e?pg di tutti i servizi ausiliari e lo- Jrm T h_a di pato fjas asfissianti. Ad est di Tchomeri D cnf!l:.;v_u( sorvéglianza la do rafforzato i legami della loro gloriosa per il verso la tedesche lisce l,:‘. stabi Esso dir. Bena e. del ttim ia L hanno mari ed colon ze ici eIT stra pitiz isacrif Lutzik e tutti dellé a e Rovno | fra flotta. razzo sono pronti Le Mesnil ha dalo bLuoni risultati. Nella 1i jstivuzione di una commissione’‘permanen- gistici della £îf;;; ;É'Îiîì (flrlll; (;1 _‘(,[(I",.(Î: \…’,…”L-,,;I; ’ sî ruppe l} di riunito tutti i loro sforzi nella via' che foresta mella eseguito | Woevre abbiamo Alzo il. mio cnlice te, n ominata rispetltivamente dal- governaecondurrà. alla vittoria. qu'nmr-c contro un saliente della linea ne- ed h.u nno respinto un contrattacco che il ‘eresidente land blica Juba Repub ‘del e .della dir ente Bona Presid del del tore ’ onore in violento che ha nemico aveva iniziato subito dopo. A sud-est un bombardamento mica ta di Francase c con l'espressione dei nostri ben sui luoghi. ‘La comniibsione è intarici i Munidepositi di ione l’esplos o provocat ' d J'-f-:0bi-'flfl le nostre truppe si sono impai laain- | sinceri sentimenti per V. E/ eà i membr presiedere alla applicazione del rego ’ sioni. Oggi i tedeschì hanno lanciato nuo- dronite alla baionetta di una collina e l'han= ria Vi no.. pagna cunaccom e - dcque della missione che l' re a dell di egim o di dosgana e di”r vamente due grossi praiettili in direzione no consolidata facendo 70 prigionieri del volio tutti i nostri:voti ‘per la . grandezza tonuto neî protocollo a ‘di dir imerel edi Belfort. ‘La ‘nostra arliglieria ha preso " reggimento imperiale, respingendo un con. so della Francia e Ja gloria del suo valoro | immediatamente sotto il fuoco una batteria trattacco austriaco. La nostra artiglieria questioni, ali ventu ! esercito ». |nemica che era stata individuata iervi. Nello
| per la navigazione del Gioba e pr Îl panardir
La Gazzetla
Ufficiale pubblica il Decreto
[a condotta politienca ege romilitare) del Mont
nota utiiciale precisata in una PAR IGI, 11 sera.
del decreto | guo comunica quanto segue, per il tramita' a iat por “La l paklema del ji acora insoluto contro le merci tedesche IL Presidente
molto mediato, lontano e funoi nei Balcani avevamo da
dell' oggi
ed
di um suo redatore con ‘il' signor
favorevoli
noi
a
a, mento si reglizzerà l’unità d'azione che è la sicu=i do un giorno ‘ finita, la guerrfusione dei no- | assoluta Tolmino non vi | remo il compito comunoe, la cola, poiohè nella zona di rà garanzia della viltoria. mento sa fici. dei dei sacri in tempi recenti alcun combatti
Non si è detto che la Frencia non aveva da salvaguardare in Oriente alcun interesse, turo.
-il capo
Picooli
1l Giornale d'Italia riferisce un breve colGe-
del. ministro nie; capo di gabinetto” L “p . geois.
scontri
i seguen-
fornisce
ufficiale
comunicato
U
11 Sera:
LONDRA,
d 1 giornali hanno L e ia man Ger La mercan i nav le e tutt che vi da 7 a trattate a9me qna
11 sera.
ti particolari sull’incursione caompiutaà 101 corrente da aeroplani n emici su Ramsgate e Broadstair8, ‘Tali par ticolari dimostrano che
11 notte.
ROMA, 11 notte.
loquio
sulle coste inglesi LONDRA,
mercantili i
‘le navi
b ombe caddero nella sala di riecreazione delconserta ’ ti ieri sera all'indirizzo della nostra uino d'un militare del reggimento | l'educandato. Due altre bombe furono get- | piroscafi si arma taco Nel del governo reali in questa casa di Francia | nunziate limita a constatare © LEI 00 rrf:l'ò peLana fico, sono pasci Cima Esse a o uccis commossi. ! to comuhanno rimas città. la nazione ci Kaiserjager periferia della carattere }L o ove &i sono così sovente affermate pre- toscafo armato perde tale noi: {rancesi | nel combattimento avvenuto nella notte sul | tate nella lani militari e navali britannici nanza d'interessi e la fratellanza dei nostri , netrate in fondo al cuore di Aerop anale testu c9nf:fineg saa A quest {lottati.di L'ord alla sua geran dalo ordine come o gli aggressori, || ha due popoli, Mi felicito, insieme coi miei col= che batte all’unisonn del cuore italiano.e le 9° corrente, {u trovata belli sero il' volo ed inseguiron piroscafi lali causa a anere i circost iung ione: giungeraimo ragg grav notaz le leghi, dell'occensione ché ‘Torino era notte quando generale: | ma non li poterono lm applicalo dal 29 jebbraio. (St.). “ Ci comunicano dal quartiere anni r2 attuali c i danno di scambiare con Voi le molte persone che ci attendevariò.al grido entato l'della ravidità della loro fuga. edì o ttut abba stato — è cì — ——— m=— 1I nemico e gli. applausi 4+ @ 4- 0 4+ 0 4iEEaa nostre vedute di concertare le nostre decidi: « Viva la Francia! h prigio ieri, 108 cannoni, 0 10,30 | sforino; nostri ai Tolm fratelli di a campi i tutti 6 in i dare sioni per Boroavic. | Firmato: — ’ inorgoglirono . d'essero amic francesi 450 mi-%:rnq-fin..t-rici. ‘zi comuni la loro piena ed intera e fficacia. un popolo s ì ospitale e nobile. Noi. ». rin fante di rale giorno gene ’ ogni reso Si è mercè questo legame, comandarnil signor Genia — non diNon sembra probabile che dal rale più stretto, che nella diversità delle nostre | — ha continuato che Buroe- | .Romoe dî gene ‘giornate nzo 'Iso dell queste ata 'arm te déll maenticheremo imprese mi litari ed in tutto le fasi della nozione | | nica comu quan e paesi simil due una dei ta vic, sia parti rimarranno nella storia ' stra lotta economica contro i nostri nemici ridiino pers e a ner ente comm menzog
lieto
ta
di di
impasizione a se stessi compimento sacrificio,
ristretto calcolo, necessario ogni
ogni
com,
di
in una grande guerra, mao persino il pensiero nazionnale. prendere
A pranzo di stasera a Palazzo Farnese, il Presidente del Consiglio francese signor Briand ha pronunziato il soguente brindisi : “ Signor Presidento, sono particolarmen-
di Santa Luc
del ministro Bourgeois
11 natte.
pmaunzo
%
Scontri favorevoli neliala zona dell’ultimo rai agreo fedesco
Fortunati fiù d'artiglieria nella zona di Gorizia Cano d gabinetio COMANDOSUPREMO
L'inità nell’aione è necessatia [o dichiarazioni del
nuova
la
consacrare
per
—
latini,
îìflifl{!lfilîi Gi austro-tedeschi lÎll!llîlllllllallflarmate
I particolari
1 giornali pubblicano: 1ì Governo ha spiegato ieri . ad un gruppo par | di giornalisti itauan gli accordi presi ile, | possib è cosa la o quant pe r taro, suduis { bisogni dell'Italia quanto ai trasporti per
più
I blocco inforno alla Germaniad'ItaliaSì ) stringe (Per telafono
al Popolo
del
Consiglio
del
Montene-
tempo
stesso
{ro
lo
militare
stabilimento
sud-ovest di Mulhouse
ro a Pariùdi: della Legazione del Monteneg per sempre volta uNa corto ar tagli «Per | fonte nenvidi ose enzi tend ie notiz a tulte le del Mondine titu l'at e isar ca, occorre prec 1 tenegro. pers v E' perfettamente esalto che, onde dî re-
sloygiato
l’avversario
da
|
' |
un'escavazio=
ne a sud-ovest di Tamoschine, ad est di Za<
a]
Dornach
di
ha
con-
tivo
un
eseguito
abbiamo
loszinki. Sulla collina ad est di Rarantéhc il nemico ha fatto saltare un fornello. l Îtî?lfflfi.‘i'.'ì qustriaci di occuparne la CSC('I,.-UII-:
(5t.).
11 comunicato ufficiale delle ore 15 dice: da seimportante Nessun avvenimento gnalare durante la notte (St.).
zione
sono!
stati
arrestati
con
gello
di
gra
nate a mano è fuoco di fucileria. ì Sul Mar Nero le nostre torpediniere huanno cannoneggiato le posizioni nemiche nel la regione del lilorale. Un'allra squadrii glia di tornediniere ha distrutto sulla cmtr; est dell'Anatolia sette velieri facendone Ir' :
[otta di arl:glieria sulla f onte helga
lontani mettere ad alcuni contingenti altro fronte uN. a sopr re ggia appo ad carsi " tao un ar- | LE HAVRE, 11 sera, chies fu ate, prov più pe trup del dei réèlo contro 1è merci delle anza port L'im stesso e e. nellto legnam e dl ed ato, rifiut cavalli i resto del dello Stato Maggiore | gionieri gli equipaggi (St.,). zio, e, Ì’ avena, ufficiale |misti carpon il diato si i Comunic infatt esso Con tedesche è notevale. l negoziati di. pace. Le | dell’esercito belga: di apertì to o Comita venner del ronn più volte, Ma quale è stata la realtà ? tempo ente Germa presid , alla e Curzon Lord guerra commercial dell’artiglieL'esempio dato dalla Francia nei Balcani controllo della marina, si occupa di ricer- chiara la endo il transito' delle sue merci per condizioni austriache, che sono note, vengrande Altività abbastanza nia proib nero naluralmente respinte con energia. La {u ammirevole. Pu un atto indimenticabileil carva il numero di bastimenti cle possono di Dirmaude e di'Noordschote settori neiù : ria paese. alfamiglia rveale ed il Governo dovettero di generosità che richiama alla mente ]u- essere distatti da quelli concorrenti per ì il nostro produ ed alla Casa del Traghettatore: Lotta a colSi chiude quindi ognî sbocco’ alla re precipitosamente l’esilio, per pi di bombe verso Steenstraete (St.). prende i Alleati. Appericordo di Solferino. I serbi, nell’atroce lora Govern 1 per i neu col o militur i erci bisogn comm per il. suo ledesca' i ; del nemico. Alla sco= PIETROGRADO, 11 sera, ; noff cadere nelle nrani gubre ora della rvovina, non udirono tuonare il Comitato. as- sione na lissato questo numgro, resistenza ri e si chiude la rete tesa. dagli-alleati alla la suprema il camnone francese, non ggiare supincora di ro po n loro difesa che nume un erno Comunicalo ufficiale russo: Gov r. n segnera a ciascu latta economica è. comme ,la delle infelici truppe montenegrine decimate, videro accorrere che | fantaccini di FPrancia. il;trasporto Germania nel contro di essa, per enti tare bastim di pleman In un ? seltore le nostre prinme: truppe che sì a le TC ioni, spossate dalla fatica e dalle privaz 1l . nolo sarà ciale impegnata ÌH-ÌÌB E so anche gli inglesi — dopo rea ., dirett tecipa lo si delle merci summenzionate. par uUn BÙ-ÈÌ]»&'Ì'È&HÌBÌÌÎÌG[Ì ÎÌZ'ÌÙEÌ m Ì…ÎB-ÎÎÌ a aiuto, esse così dî per vieno vanzano combattendo hanno fatto prigionie presso ono ia e L'Ital offrir lasciar si e — dovett . Nicola esjtazioni o le tarilte dell' ammiragliato mente al blocco. La pòrtata politica del de francesi, i quali perora- fissato sccond ri degli ascari e sì sono im 10d LNE e della sua casa e tre membri del princip coopea dovò ai ministri o a invitat sarà o italian econo Îl Governo che sulla fronte inglese crelo è quindi evidente. Nei rapporti Governo. l 20 gennaio il re rinnonò telerono a Londra la causa di un popolo due cannoni. a raro a questa misur a fornendo una lusta mici la cosa ha la sua speciale ‘importanza comanc, Jancovi e A, general LONDR 11 al sera. graficaniente moriva. : In Perzia, i a sud di : Hamad dei bastimenti stazzanti oltre mille tonnelu dî NO$ tri indu ada, abb i Quel popolo non dimenticherà, a amerà late che in analoghe condizioni porreburtu perchè impedirà d'ora in poî ali di rifornir- dante degli eserciti montenegrini, ì seguent | Comunicato dello Stato Maggiore dell’e- disfatto importanti re qualneutr aci dissipa che di scopo paes altri agli o striali madre allo forze buona formali, -nemiche una ordini Occ]h.l:m;m‘ come fronte ia ]a Franc scrcito britannico operante sul diventare disp onibili. .1 delegati italiani so- sì di merci attraverso. la Su izsera, a- tutto siasi equivoco: nevano posizioni nella Tegione d;zlfa t:il!faÎ azione corva nell’ora del pericolo. voalut una e le fornir cidenta : di i ese pregat e gli no stati Opporre un'energica resistenza al Rebeneficio del commeroio inglese, jranc 1. di Nokhkvend (St.), : Non morirono invano i fantaccini o con AUlle ore 21 di ieri diciotto aeroplani han( dei bisogni dell' Italia i n carboni ed &av&na; fors'anche americano. o ; bisognerà nviîco, ‘ Adess Quell’aiuto legava zuavi a sSolferino. ono sono così .conun riuscito raid sopra baracto carb effettua di mo bisogni la {5] i a \con: direin one tuttavi no rsi tazi italia effettua spor o dell'e il popol La ritirata dovrà ere i {reni vincoli di riconoscenza Parecchiè casarà impossibila’ sodd isfarli string ra per quel tanto che sarve glia Tie. sionee dell’esercito serba. camenti nemici a Dorhane. Cinquantacinque anni dopo. ciderevoli che colle Svizze cd un caiale, alla Francia, Galles, dannegg del state e sono minier panne sole e tament comple potrà impegnarsi sportazione in Germania. 9. Nessun negoziato nostri ancol I il ricordo di Solferino impediva all’ Italia ltà ecolpito. diftico le stato è re vapore supera a di mion Si spera però la Germania. nell' aggressione Ecco una cosa della quale . dovrèbbe dccu. da nessuno sotto nessun pretesto. nonchè aî parecch di seguire e della Scozia e del sono ritornati incolumi. i mimera le concorso’ del e, princip nostra al tto ; alità prescri E' neutr i! 4. parsi l'on. Baslin j Nell’estato del 1914, la PIE_-TRDGRADD, 11 sera Qualche scaramiecia dî pattuglie ha aNorthumberlan. ‘6 forse dalmembriî del Governo, dî seguine l'esercito salvava la Francia dal pericolo ad est di Kemmel. notte scorsa la I abbiano -richiesto luogo pre mulo sidente della Duma, Rodzaja delegati . ì ritirala nella Quantunque k . ] rovina diha l'ultima siì è potuto annunziato nella sedula del Con leri sera ed oggiì l’artiglieria nemica serbi “ciò che Sol5. Il Governo [francese darà per l'esergrandissimae quantità di grano, ?£ E,È o hq O, Susanne Salonicco sarà per i Bray, contro attività o T‘" gio resosi necaussario sua mostral Mfl… :(rrUc varie [razioni d-vila.‘Dg e cito montenegrino, da {trasportarsi per Ma qutli riper- far fronte al tonnellagi ferino fu per gli italiare il 68 villers, Jonquevillers. AL maltino dî buo- .uî;_fl.:.a.vmalm‘u: dî Francia ha tra d cura a Corfù, le stesse disposizioni imparner il Joro trasporto. pPer il febbraio, intervento nostro ? miuna re cussioni avrà il non esplode f.:i\|_(h) gic[ Governo e del Par n'ora iL nemico ha fatto tite. per l'esercito serbo. — per del tonnellagg ia necessario è sialto lnmî:mfssa s Già si rivelano déi «sintomi cho non illu- per centotrovare e il 5S per conto di quello in Francia del re del Mon. na - a nord-ovest di Givenchy ma non ha 34_34:} di _1{lfmb_r'i della Duma di ?1 a a d'ftalih) presenz La Ponolo « al — telefonò potuto a tPer nienz conve di i subilto o abbiam del nè evidenti ragion loro alcuno, del stalo via danno è nonchè ggi a, causalo o famigli marzo in sua Inghilterm {encgro e della motivo di cu i sì avrà bisogno in ‘Ifm_fit_tarc dar ma che dovrebbero reciproco ROMA, 11 notto. o striamo, il fronte francese. rS capo -del Governo Miuskonic, rastituisce la alcuma perdita. Bombardament “p ministri. del pari precurato, În ogni modo la situaabiitare . Grenier Boiîs del il di profonde riflessioni ai nostri voluto sud a menta a special e piùù eloquente smentita alle perfide insinuahelga, durante la giornat sce- zione è ormai considerata senza ansietà. La stampa oggi dato bombar Tl Governo montenegrino non ha oha per ' Italia e XX Siécle di Bruxelles, giornale. cattolico e zioni relative ad atli anteriori e contemp L’artiglieria nemica I Questione importantissima ia, artigliere dimora in Italia, ma in Franc Peperinghe ed Elvervinghe. La nostra do narticolare il nostro ufficioso del governo, lra aperto una campa- ranei alla guerra attuale. & mo in sostàa breve intaressa una cha dopo eecrbi, battele fuoco {) deputati ente su suo il il taneanr to 6 e sotto resuo del spuglia o disponibil AMfomen « Romano preso ha vatore l’Osser glieria ; gna contro paeso è quella del t.onnolln…î*i sono andati a Nizza. Roma, 1 8 direttore, che dice vendut o alla causa te- ano, come î sovrani del Belgio e di Serbia, rie nemiche ad ovest di Saint Eglien (St.). i RFrancia; a del prezzo doei noli. Spiegh iamo oggi BASILE I serbi di domani ameranno la enlargam . avere prenA, 11 notte, il re del Montenegro, dopo desca. per noi ? misure chae il nostro Governo sta per ranno Com nutri uni cat menti o uiîficiale turco: senti quali le ma ha rimesso dovere, incon suo il li o attua compiut e fe agli rvator io l'Osse che rimed gran ge a il aggiun porr o ma per quand solo, Non ora, dere a ultim dell' a gran9 1T soccorsi {- sorti del suo paese nelle mani dei suoi suo ma Nel pomeriggio del giorno varranno ner, non l].‘ incrtocia: venienti. Si ve drà cha esso fa delalla Romano non è più l'organo ufficioso; nè u ì n di Alleati, ed è profondamente convinto del si era compiuto, tirò {1n‘fl“£’::a FR dramma nemico a tore stess o can BASILEA, 11 notte, e in cui iglio dato che le navi man ficiale della Santa Sede, per cui quanto i o intende cui in lotta della risullat felice certo a far dimenticare l'abhandon nav periodo {nghilterra per accordare all' ]taria esso si legge è ispiratò non dal Vaticano, que bombe contro, Tekke Bumum ia re. Un comunicato ufficiale tedesco dice: ]asciammo il popolo sventurato nel bat[crfc _deli‘.-ì-uafa:… risposero LLC nastre per {rasportare Ì prodotti indi- ma dal suo dirottore, contro il' quàle per nersiste i cient suffi le. e morta ori ecuzion ordini degli dell'es All’infu « lotta 10 all’11 a ogger Bank, a dal della notte U'ammi dall' Nella ite 58 stabil e sua lu tariff per le ve al con' invetti sue li iara le rimed sabi scaglia costa Per spen tanto l della ue i, lore s ritirò verso Imbros (st ]— inerocia, est dunq o ad zionat , regolail re ed il Goverm summen All’azione misura circa 120 miglia marine qualsiasi Approveremo all' avvenire. manofilia. ragliato, Teaffondarosono non , tedesche Francia e per provvedere in t rifugiat torpediniere oqggi le passalto re, non inglese, 5.‘ fo- cha possa esser. utile; ma dobbiamo Qui si osserva che tutto ciù meritadi e ;ponsnb“ifiegli atti posteriari alla loro par- no l'incrociatore britannico Arabic e ‘colpîE non limitiamoci — come indica un tand e
tutelare
grandì
intevessi
Si disse che grandi interessi del domani. avremmo salvato la Serbia con un'offensiva 1 giornali inspirati lo ripeteeull’Isonzo.
' ROMA; 11 notte.
in Armenia
Aiuscitissimo 1ald di 18 velivoli inalesi
ba Francia invita 1 depulati pusi a visitare la fronte occidentale
della slatadi belta Ja violento attacco vatore Romano,, contro 1’ “O;ser
Eumbamiammîi ÈÌ dardaneii
n incrociatore ingiese aliondato
glio' giolittiano — a inviare. ina semplice rappresentanza. di
un
modesto. nostro
a Salonicco La presenza
contingente
a
fianco
poteva degli . anglo-francesi in Macedonia potenza serla o quand icato signif un avore Ma oggi, mentre ocba esisteva ancora, rappre-
corre
far
risorgere
la
Serbia,
una
one. ‘sentanza sarebbe una. irrisi la FranUniamoci alla Francia, non per le simgnare guada per noi, per ‘cia, ma palie dei necessari
Balcanici un giorno
guadagnare
(che ci contro
la Romania,
potranno esser i tedeschi), per
per
affrettare
la
vittoria ! te, Italia è Procedendo concordi in Orien laiina ne unio . è all’ Francia guadagnearanno sisvigoro © ne ]a giovane Romania, vergi orbita i pos ia propr nella anno trarr sima, dalla Manica al ‘pali orientali, ctabilirvanno a difesa della lia murag Mar Nero uUuna
civiltà
‘razza
mediterranea.
ledesca,
contro- la
barbarica
|
Nar
rdi vista due cost: primo: limi analizzato e che vale la pena di rice tonne llaggio disponibile ver In, sere à belg nale e gior Ì i no spingo che noi diminuiamo la care le cause nostra propria in dustria perchè +il voler scind ei finanziare la guerra; a questa campagna, L nostra potenzialità d ancora 1l numero del! tà e le tendenze dell’Osse i re la responsabilida del suo direttore e secondo, diminuendo quellé o Roman valore st ata requisite e che soatore non sia navi che non sono la tesij ch e il voler sostenere che l'Osserv Sede, mino disponibili, noi rinforziamo Santa della ale tariffa per queste navi ’ più l'organo uffici “molto bisogna fissare una fine, altro un ad mente probabil rano ra. anco nno altrimenti i prezzi aumentera più importante. crederè che il __ 1IZ) + O puerile Sarebbe infatti l’Osservatore che XX Siècle possa ritenere non sia più l'organ o.del Vaticanò: Tutto questo è una manovra abilmente adoperata
perdere ancora
il
L'ambasciatore turco arrestato in Persia dall'organo dei cattolici belgi per poter at-
ul ficiale senza mancare, taccare di' rispetta all’autorie, ament apert o almen hi eosacc di lia Prasso Keredje una pattug tà pontificia. furono riì\tcheora ì'czche l’ipotfinesi daha arrestato quattro europei che e ere Tuttobel ciò avv dalore sap di b-‘ i dano reb i c i l o t re cre i | ciato belg ambas ci Bey, toli Assim : per i conosciuti À i E ale Mercier a Rama non itare d AU- , 1a visita del cardin mil tto dde l’a n, era Teh a ‘rurchia gheria e due austriaci prigionieri | abbia ottenuto quei: ri isultati che, se ne ristria-Un À | promettevano. ”7 di guerra dei russì evasiz TEHERAN,
11 sera.
il giornale
che
l’'autare.
sia
ne
chiunque
fenza,
si
«tiolsero nel Montlenegro dopo il 20 gennaiîo # di tutto ciò che e potuto avventre sotto l'inffuenza e l'autorità deqgli invasori ».
rceno con siluri
stesso
diîcastero
si sono dimessi.
Si
_ che afferma
la
loro
decisione
è stata
getto
di creare
ese rcito
analogo
a quelli
provocata dall’ opposizione di una larga maggioranza delle d ue Camere al loro proeurapei.
IL Presidente missioni.
un
W ilson
ha
LONDRA,
411 e°ro
dî .stato per la guernello softosegretario nello sottosegretariò
accettalto -le. di-
Una
L’Agenzia ‘ico balga più d’una
tamente al
da
11
un
o
indirettamente,
Può
darsi
lo stesso
che
sera.
jaccia
dì
hanno
Pierpont
a Londra
LONDRA, Morgan.
cina
pace
ancora
11 sera.
al
"i01‘
a
nali rileva Specialmen. ”
recchi punti di vapnrìhe &C‘] RS z lirasljatrio:
diploma-
insuccessa.
Pierpont Morgan E' giunio
offerte
ne
comunicat ù
11. sera.
te nel Camerun, ov è 1 belsi han tp con gli inglesi ed_1 francesi. AI COVNpeTt:, J bel- iÌ ‘nej- d l .—\1:'11_c3. 10.r'ient::«…lo, difendendo unn i[‘Ùn i$. ra di oltre cinque ieli spinto ì tedescl%dctc18enì? qm1gh a, h3nnn' 1'8-
l’informas ione che è notorio che vo lla la Germania ha fatto, diret-
Belgio.
nva con
riceve
Reuter
nota
!:ÙÌ!DRAI
gli sforzi del Belgio in! 4\fricace
‘della Gerinania al Bel io
Îl ministro da'la guerra sì dimette Garrison, segrelario ra, è Brechenridne, ra, e Brichenridge,
co
Ripetuie Vane Nropesie Ci pace
la ersì ne' Mins'ero americeno WASHINGTONN
| Neloi contro ì iedeschì i7 Airi
Le
incrociatore.
un secondo
tedesche salvarono il coman-21 torpediniere ufficiali. e dante dell’Arabic, due altri uomini dell’equipaggio.
;
loro inflitto
i
perdita di combattiimenti. m gravi Attua] =
tanti contin genti rientale ted esca.
DEFENDENTE
belgi i
:
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DE AmicrI, Gor
STAB. D'ARTI GRAFIC HE C AV.A. ò,g — DAR& Via Tre Aberghi, 23 — Mil
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‘ QUOTIDIANO SOCIALISTA
Clu f:a del Ì'e;rro,-ba del pane.
La rivolazione è un’idea che ha trovato delle baionette.
‘ Fondatore: BENITO MUSSOLINI
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ABBONAMENTI. Anno
Semesztra
Italia
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Estero
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Anno III — N. 44 — Milano, Domenica 13 Febbraio 1916 - @
‘ 4.25 l 1.50 3.9-
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(divire in 6 colonne)
Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio
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spazi riservati agli annunzi # Ultima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1.— la linea — Pagine interne %uhhhcltà Redazionale L. 8,50 1 a linea - Inserziaoni finanziarie LL 8.650 la line a — Necrologia L. a.50 spazio di linea di 6 punti --*Pjecola Pubblicità vedasi apposita tabella ia VI pagina. i
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onsulta politico-militare verrà convocata a Parigi |"l ‘colloquio alla Consulta 1l
convegno
di
Roma
ha
avuto
un
zione - nostra ha chiaramente indicato di voler dare per la comune salvezza. |
alto
‘significato storico, superiore alle contingenze attuali. tanti
di
Per
la prima
una
grandae
génio,
passato,
glorioso
volta
temza economica,
i rappresen-
Nazione,
sono
ha
un
forza e grande
po-
venuti
che
a noi
Onorevoli
per trat-
’ salli.
delle
vogliamo
Teri furono a Roma i ministri di una nobile Nazione che diede al mondo la civiltà moderna: e vennero fra noi per stabilire . un'alleanza su basi di amicizia, fraternità - e uguaglianza, riconoscendo i nostri dirit‘ti, trattando come si usa inter pares. 1l convegno ha avuto anche un grande :valore contingente, in quanto ha offerto ai
ministri,
On.
noi
realizzazioni.
disperdere
Salandra,
ogni
on.
Sonnino,
‘pìina-to delle forze alleate, per la vittoria. ‘Lo svolgimento delle operazioni di guerra
opera
‘ tare e concretare l’unione, l’impiego disci-
siano
quest’ora
il volere
nella
quale
bilità
ogni
idiota
|
è ne-
|
Germania,
come
della
all’esistenza
]a Germania
è necessaria
all’esistenza del-
esiste
- il didopo
non
autonoma
stria
Confedera-
tedes‘f.'c? 1'i_ceve
blocco
Dal
sermagfiia.
della
stato
uno
è ormai
Essa
zione
più,
di Leopoll.
le
mun1z.;o;u.
Vincere l'Austria non sarà non vincendo la Germania.
possibile
to delle forze, ’ La Francia,
se
ha offerto l’impiego
a noi l'udi'scì;__gl'ìna—
contro il comune che ha già fuso
nemico. le sue ri-
la Francia comunanza,
Orbene, nione, la
quelle inglesi, ci ha offerto la pos-
sorse con
come
hlocco,
un
costituire
di
‘sibiltà
armi,
le
o,
_
la volontà,
un
‘blocco hanno costituito i nemici. E' il solo metodo che può dar la vittoria.
Giovi l’esempio dell’alleanza tedesco-austrobulgaro-turca, la quale, unificando e disciindisciplinati.
e
disorganizzati
suc-
in potenza,
nemici -suneriori
contro
‘ cessi .ma
ottener.
potuto
ha
forze.
le
‘plinando
1 popoli si sono intesi. Hanno dimostrato una incrollabile volontà di vincere. Hanno manifestato il .proposito di unire tytte .Ie forze politiche, ‘Inilitari, navali, economiche, per il fine a tutti comune: la salvezza, la vittoria, il ristabilimento: delle libertà nazionali, ora minacciate gravemeni te da un solo pericolo. e dell’opinion a maggioranz grande La
stabi-
volere
nel
concorde
è oggi
pubblica
lito un supremo consesso diplomatico, un unico comando militare, un unico comando navale. La necessità di questi organi noi - mo e propugnammo già da tempo,
opposizioni molteplici e pregiudizi hbravano insormontabili. basi
queste
su
L'accordo
si è
vedemcontro
che semfelice-
già
tra Xrancia e Inghilterra. mente stabilito di Stato seguiranno il uomini Se i nostri volere della Nazione, renderanno sicura la vittoria. Nel blocco degli Alleati porteranno
il peso vale
della
forza
politica,
d'’Italia,
forza
cui
un valore considerevole.
essì
potranno di
ciò
cui
artiglierie,
militare
tutti
e na-
riconoscono
Nello_stesso
tempo
dagli Alleati ottenere
tutto
abbiamao
bisogno,
specialmente
munizioni,
grano,
carbene.
Que-
sia unone disciglinata di forze darà alla Nazione nostra un maggior potere di resigstenza,
e al blocco
potere
offensivo.
degli
Alleati
__
LI
On. Salandra, or. Sonnino, gtro
e l’avvenire
eur
una
da
dell’Intesa
: l’avvenire nodipendono
an-
voi.
Date all’Alieanza agquelle forze the la Na-
ha
avuto
luogo
mane
alla Consulta
fra
| membri
verno
francese
sta-
del go-
signor
Briand, presidenta e ministro degli esterl, signor
del Consiglio
L. Bourgecis, ministro di Stato, signor Bar-
rère, ambasciatore
di Francia
a Roma, e
sera.
menica
mattina.,
Alla sera,
sempre
con
tre-
no speciale, si rimetteranno iIn viaggio per Parigi passando da Milano, dove arrive ranno
alle
due
di
nette,
e.dàa
‘Torino.
Milano
il
ministro
delle
munizioni
A
Albert
î ministri italiani Salandra e Sonnino, s} ‘Thomas sì separerà dai colleghi poichè egli è rimasti d’acoordo sulla necessità di coor- | ha promesso di recarsi a Genova a visitare
dinare
più
strettamente
gli sforzi
deglik al-
leati In vista di assipurare meglio la per= fetta unità di azione, necessità già riconosoiuîa dagli altri governi alleati, e di riu-
nire a questo scopo a Parigi
nel più
breve
termine, una conferenza fra gli Alleati, alla dquale assisteranno ugualmente i loro rappresentanti politici ed i loro delegati miltî tari, l lavori di questa oonferenza verranno preparzti da una riunione preliminare degli
Stati
Maggiori.
(St.).
ed —
Nalintogi ed equivaci eliminal
e
e
(anche in rappresentanza del governo in glese) e il Governo d’Ilalia per una pru intima e più perfjetta unità di intenti e di azione sia definitivamnente raggiunto.
brindando
on.
esteri
gli
fin_da
prevedibile
era del resto
de-
agli ospiti il ministro
sera
;pal'*1fì
fratermià
milt-
l’allra
Sonnino,
e di
incrollabile
di unione tare.
;
Sulle linee principali dell’accordo sì crede di sapere che l'Italia abbia accctlgto di della guerra che coordini l'a-
zione politica militare
zione e
glei
vari
in
fronti,
mofia
da
il ripetersi dBla tattica degli Ora-
impedire zìi
telefono
al
‘“ Popolo
:
Curiazi.
. Un ‘csnsiglio militare provvederebbe a mantenere compylta igiesta unione, che potrebbe condurre allo scambio di materiali quando
e di jorze
clamino e la necessità speciale scacchiere non lo impedisca. L'unità
direttiva
lo Te-
comuni
le esigenze
di ciascuno
e militare
politiva
è in-
fine completata da accordi Trelalivi alla soluzione armonica di tutte le questioni economiche e finanziarie che interessano gli alleati oltrechè la lolta di blocco contro i qnemici.
Si ritiene per certo che alcuni dettagli dî questa unità di intenti e di azione sieno già deliberati. Essi non sarann però conosciuti perchè ragioni di elementare prudenza lo vietano, finchè il fatlo non si riveli, 1l colloquio del ministro jrancese delle
munizioni e i due sottosegretari fari esteri, l’anticipata partenza
degli afdel capo
di Stato Magginte tedesco per il quartier generale italiano e il convegno generale di oggi (Briand, Bourgeois, Sonnino e Salandra) dimostrano pai che le linee d'’accordo
nossono
proiettarsi
- Così tuiti eliminati.
anche
i malintesi,
oltre gli
la
guerra.
equivoci
sono
L'IHalia è bene unila e solidale con tuite le altre potenze della Quadruplice Intesa, contro tutto il blocco nemico, palesemente. I neutralisti
e gli agenti
tedeschi,
in Ita-
sposizione un abbondante materiale di insinuazioni per diffondere il sospetto fra gli alleati e la sfiducia nei paeri neutri e per
disorientare' in lIHtalia,
e
deviare
lV’opinione
]
pubblica
Francesco Paolont,
ROMA,
Pantheon
signor
Briand
missione
francese,
sono
12 notte.
del
Consiglio
di
partiti
in treno
spe=
ed i componenti
la
ciale- per il fronte.
:
Cordoni di truppa érano stati tirati d Piazza dei Cinquecento alla Pensilina della Stazione. Dietro i soldati sì era radunata molta folla. Gli* addobbi della stazione e
delle salette reali erano identici a quelli per l’arrivo. ' Alle 19 cominciano. a giungere le autori= tà Sono presenti il Presidente del ‘ Consi-
glio, on. Salandra
e gli altri. minisiri,
Thomas Da qui
basciatore
e
lasvierà Genova. lunedì per ‘Torino egli partirà per Parigi col treno
delle 4,25. dopo aver visitato le officine della Fiat.
Barrére
tutto
l'am-
il personale
del-
l’ambasciata, i sottosegretari di Stato e le altre autorità politiche e militàri, il signor Briand ed i componenti s0 Lullo il percorso dal
la commissione lun. Gran Hotel alla sta-
Il « Messaggero » aggiunge che l'impres sione dei ministri francesi è ottima. KEssi
zione sono stali acclamati dalla folla. In attesa dell’ora della partenza il signor
appaiono soddisfattissimi e sono zienti di vedgere il re e Cadorna.
Briand ed i componenti la missione si sono intrattenuti nella saletta reale, adorna di fiori, a conversare con il Presidente del
M
d’Italia
ora
impa
Consiglio on. Salandra, col nino e con le altre autorità. Alle. 19,25. Ldn. Bridod d
| sottosegretario alle munizioni, signor Thomas e dal direttore degli affari politici al Ministero degli Esteri, signor De Margerie, si è recato a visitare l’ospedale francese istituito dall’ ambasciatore Barrère nei lodi Nancy
in via
delle Fondamenta. Il signor Briand ed 1l suo seguito sono stati ricevuti dall’ ambasciatore
Barrère,
Istituto.
Il
suor
Vittorina
da
da
signor
madame
Barrère
Nancy,
superiora
Briand
ha
e da
dello
visitato
le
corsie doyve sono ricoverati conto soldati italiani feritii, La missione francese si è soffermata presso ciascurn letto ed il signor Briand e gli altri ministri hanno detto parole affettuose ai degenti interessandosi specialmente
di
quelli
più
gravi.
IL
signor
per la perfetta organizzazione. — Dall'ospedale la missione si è recata al Pantheon. Quivi un cordone di carabinieri teneva indietro le persone che sostavano
nella, piazza per attendere l' arrivo del Presidente del Consiglio francese. Il signor Briand è stato ricevuto all’ ingresso del Tempio dal sottosegretario di Stato per la
generale Spedei veterani e
da altri reduci. Il generale: Speckel ha salutato il Presidente del Consiglio francese a nome del Comizio dei veterani e'gli ha offerto um'’'illustrazione delle tombe dei re.
Il signor Briand ha ringraziato; quindi si è recato a firmare ai registri dei visitatori
illustri, Alle tombe il signor Briand aveva fatto deporre due splendidi « bouquets »' di fiori con palme, legati con nastri dai colori francesi ed italianii. L'on. Rosadi ha accompagnato i visitatori alla tomba di Raffaello brevemente illustrandola. Alle
10.10
il presidente
Briand
il Pantheon.
Numerose
e gli
altri
personaggi, con l'’ ambasciatore Barrère han. no
lasciato
che .stazionavano in Piazza del hanno salutato rispettosamente Briand che si è diretto Il tempo è splendido.
persone
Pantheon il signor
a Palazzo
Braschi.
Il colloquio al sottosegretariato per le munizioni Questa nuato
nel
mattina
dalle
gabinetto
del
ROMA,
12 sera.
10
12 è conti-
alle
generale
Dallolio.
sottosegretario di Stato alle armi e munizioni, il colloquio ieri ‘iniziato. Vi hanno preso parte il generale Dumezil, il tenente colonnello Frangois e i] csomandante Noble
maire.
Fiori frgschi inviati da Briand
offerta
coi nastri dai
Bruno
e
A;goml&-‘ .
ROMA, 12 notte. dell’on. Briang è stata deVerano una commna di fiori
colori francesi
Costante
Garibaldi,
sulla
tomba
caduti
dall'on.
Salandra
in
onore
Vi sono
intervenuti
cese, il tutti gli
ministro degli esteri, Sonnino, e altri ministri, I' ambasciantore Bar-
di Briand, presidente del Consiglio francese. oltre
all'on.
Salandra
e
al signor Briand, gli on. Bourgeois e ‘Tho. mas ed i componenti della missione franrère, il personale
dell'ambasciata
di Fran
cia, 1 capi - missione degli Stati alleati, tutti i sottosegretari di Stato, il sindaco di Roma, le alte cariche di Corte, gli alti funzionari della presidenza del Consigllio e del Ministero degli esteri, il direttore generale delle Belle Arti e il direttore del Museo Borghese.La colazione si è svolta nel modo più cordiale. Al levar delle moense il presidentei del, Consiglio, on, Salandra, ed il presidente del Consiglio francese signor Briand
hanno
scambiato
dei
brindisi.
Il brindisi di Salandra L;on. Salandra ha: detto:: Signor Presidente, L’accoglienza
di
ni di simpatia vi dimostrino
Roma,
come
il cuore
all’unisono col cuore affermare che nmella per
la difesa
le
manifestazio-
da ogni parte
dei
a voi
giunte,
dell’Italia
batta
della Francia. Sì può lotta che sostengono
principi,
gloria
della
loro
antica civiltà, le due nazioni sorelle si sono ritrovate. Questa lotta è lunga e diffici= e, ma la nostra fede nella vittoria fimale è incrollabile perchè la nostra causa è giusta, gli sforzi dei governi alleali savianren{e coordinati nell’azione politica e militare
sono
sorretti
cui volontà
dall’entusiasmo
dei popoli, infrangere
la
di
vincere
devec
ti gli ostacoli.
Domani,
ai piedi delle aspre
nostre montagne voi sanete in mezzo stri soldali, presso il nostro amato
no, primo soldalo vedranno lo sforzo }'atiî‘u
di
un
popolo
lut-
ai nosovra-
d’Ilalia. 1 vostri occhi lungo e tenace, la dura in
armi,
che
guidato
dal suo re, vuole conquistare alla patria le frontiere naturali e necessarie sulle Al= pi e sul mare. Vi seguiranno i nostri pensieri, associandoci cordialmente al saluto fraterno cle l’esercito italiano vi affiderà per l’esercito francese In questo palazzo, signor Presidente, voi potete amminare intorno a voi capolavori preziosi dell’arte i-
taliana. Noi siamo alteri della nostra gloria artistica, come alteri lo siamo della glo-
ria militare conquistata dal valore dei no-
sulle tombe di Bruno e Costante Garibaldi Ad iniziativa posta a Campo
sera,
colazione
Briand ha espresso all’ ambasciatore e all'ambasciatrice il suo vivo compiacimento
istruzione, on. Rosadi, dal ckel, presidente del Comizio
12
di
nelle
stri soldalti. questo luogo
E mi è specialmente grato in dove si levano le anime a più
nobili sentimenti di amor
patirio,
brindare
in onore del presidente della Repubblica Francese e dei sovrani atteati qui rappresentali; alla vostra salule, signor Presiderite, e deyli eminenti personaggi che vi accompagnano, di cui la visita lascierà nei nostri
cuori
un
perenne
ricordo.
.)
La risposta di Briand
Alle ore 13 vi è stata nel grande salone della Galleria Borghese a Villa Umberto una
12 sera,
Stamane alle 8,45 l’ on. Briand, accompagnato dal ministro di Stato, Bourgeois, dal
cali dell'istituto delle suore
ROMA, 12 notte. In questi circoli politici si ha Vimpressio ne che l’accordo jra il Governo francese
quando
al
ROMA, _
Presidente
ministro
Son=
d jta.dallassagi 4aa
letta reale, seguito dalle autorità e dopo. aver stretta piuù volte la mano all’on. Salan-.
dunque. _ —
il
Francia,
dra,
—
cosa
ROMA,
Stasera
le officine Ansaldo, acccempagnato dal generale Dumezil, direttore dell' artiglieria pesante presso il suo Ministero, Il signor
enorme.
Restiamo in attesa, Ma vigilando.
La
Le dimostrazioni di- simpatia della folla
Il « Messaggero » dice che i ministri francesì giungeranno al Quartier Generale do-
_
ilia e all'estero non avranno più a loro di-
i volta
un maggior
defini-
che
l'av-
partecipare all’unione dei delegati di .u;m i Governi della Quadruplice per una fitf-fl-
= E Ja
politico ;
gior-
riunione
La visita all’ospedale irancese La colazione a Villa Umberto
l'Austria. Anzi si può affermare che un’Au-
sastro
questi
(FPer
e
cessaria
in
ROMA, 12 sera. Nella
12
a pa…rten dei ministri pe la fronte
illusione in proposito, L'Austria
vana
E'
Galizia.
di
rotta
la
stati subito introdotti presso e l'on. Salandra a fra i qual-
per Ja nostra fronte
ROMA,
Il còmpito vostro è sacro, e la responsa-
‘l'Austria, ma dalla débdcle della Germas: | ‘nia. Potremmo dare uù grave colpo allo | ‘impero d’Absburgo. Mae la partita non sarebbe risolta, poichò la Germania risolie. ‘verebbe le sorti dell’Austria, come giìf. .fece dopo
1 due
Lacoordinazionedegli storzi degli alleati
della Naziosi decide
del-
sconfitta
dalla
dipende
non
portafoglio.
tivo.
:alma.
igiungere da sè alla vittoria definitiva, poiquesta
senza
attesa fidu- cluderà le trattative svoltesi alla vòstra ni; è insomma il colloquio
e la
venire di più generazioni.
‘bile: che cioè nessuna delle. Potenze alleate 'po-trèbbe vincere esclusivamente con fox:ze . proprie. Anche l'Italia, come la Francia, potrebbe non ’l’Inghilterra e la Russia, chè
ministri sono l'on. Sonnino
la Nazione
una voi,
il raccoglimento
All’opera ! Seguite ne in
indiscuti-
assoluta,
verità
di Stato
che vi diede già un mandato, vi ha affi- | tro ministri si è svolto un colloquio comindato ieri anche una volontà, precisa e de- ciato alle 10,30 e che durava ancora alle finita. ole 12i AI colloquio a quattro che precede Queil mandato e quella volontà devono es- di poche ore la partenza del signor Briand sere sacri per vol. e del suo collega da Roma, si attribuisce Noi imponiamo una disciplina a noi stes- speciale importanza; esso riassumeri e consìi e restiamo per ora in ciosa, affinchà intorno a
una
previsione. ' ministro
mala
‘nostri uomini di Stato la possibiltà di trat-
rivelato
del minisiri - La partenza dei ministri di Francia [Gli accordi ai alla Consulla La havislta soddisiazione alla fronte -1l passaggio per Hillanoe Torino
vi attendiamo sul Briand e Bourgeois. Non possiamo , | Verso le ore 10 è arrivato al Ministero ammettere che voi intendiateé ancora condegli esteri il presidente del ‘Consiglio on. tinuare una politica oscura, ambigua, ste- Salandra, che era atteso dall' on. Sonnino. rile, politica per cui non si osava nè schie- [_cl-ue ministrj hanno conferito insiemme per rarsi apertamente contro i nemici, nè unir- circa mezz'ora, Poscia sono| glunti alla: siì francamente agli Allcati. In questa nuo- Consulta, dove erano aspetlati, il signor Briand, presidente del Caonsiglio francese e va sacra vigilia, mentre ancora l’animo ministro degli esteri, ed il signor Bourgeois, è pervaso dagli entusiasmi di questi giorni,
ferreno
tare da pari a pari. In altri tempi scendevano in Italia imperatori e ministri di Germania e Austria, ma per imporre la loro volontà. Essi erano i padroni e noi i vas-
iha
RONMA, 12 sera. Il «Giornale d'Italia» recn: Ha avuto luogo stamane alla Consulta Jn importante colloquio fra i ministri Sonnino, Salandra,
da
Roma,
dalle
più
alte
autorità
come dal popalo di cui la vostra cillà è così giustamente fiera, le simpatie che hanno tuovato nella vostra cordiale accoglienzà l’espressione così calorosa hanno singo-
larmente
facilitato
il nostro
compilo
ravvi-
cinando i nostri cuori. Presso i nostri nenuici ib coordinamento degli sforzi è volul0, e per così dire imposto, dalle stesse condizioni geografiche. Nel campo degli alleuli. esso non poteva essere che il risultato di una ispirazione superiore e di una volontà ponderata, cosciente dei suoi doveri, al servizio del più nobile ideale. Nel momento di lasciare la. vostra capilale per avvicinarsi alle regioni ove la lotta viene condotia in mezzo a difficoltà lali che nes…«,r5n‘a_{!ra delle polenze allegtene incontra di più micidiali, noi ci sentiamo profondamente commnrossi al pensiero di quei nobili soldati che, trasportati dall’eroismos, loltano senza tregua contro un nemico jortemente trincerato e anche contro i più te1!3;b:li ostacoli della natura alpestre. Tutli conoscono in Francia quanto difficile sia il compito degli esercilti d'Italia, ma conoscono pure quale energia incomparabile i vostri soldati altingono dalla presenza in mezzo a loro del Sovrano che reclama senza Trisparmio la sua parte di sacrificio e di péricolo. Ed è così che, erede ai un lunqgo
passato di gloria nelle armi come
nelle ope-
re dell’arte, l'Italia di oggi trova che essa è‘degna dei gjrandi-antenati che iniziarono la liberazione e l’unificazione di' lutte le lerre ilaliane, quelle che dominano i monti
e quelle
che
bagnano
le rive del mare.
Co-
me una tale via, per rude che sia, irrorata dal sangue dei più generosi dei suoì figli, non conidurrebbe alla vitioria? Questa sorgera, siatene sicuri, dalla continuità dei nostri comauni sforzi. Ogni giorno più uniti e più solidali su un solo fronte, la faccia al nemico, gli alleati continueranno una lotla senza Nnvercè per assicurare il libero sviluppo dello spirito umano. Con quesla
fede
alzo
it calice
in onore
delle LL.
MM.
il re’e la regina, di S. M. la reginà madre e di lutti i membri della famiglia reale. Bevo alla yrand;:::a dell’Italia ed alla gloria
de[l_e sue armi e prego V. E. di trovare
ria.
che
ci ha
fatto
la vaosira
bella pa-
Dopo .la colazione è stato tenuto circolo.
Tl signor Briand ed i membri della missio. nhe franrcese si sono trattenuti cordialmente con tutti gli intervenuti ed hanno noi vi-
sitato le varie sale della Galleria Borghese. Alle ore 15 gli ospiti francesi ed i personaggi italiani hanno lasciato la Galleria
Borghese. Così all’entrata come all'uscita la. numerasa folla che stazionava sul piazzale. della Galleria Borghese ha acclamato calorosamente il signor Briand ed i personaggi francesi, gli on. Salandra e Sonnino. __ iÉ L » a
ed agli
altri
ministri!
altri ministri
e tutti i presenti hanno « Viva
gridando:
I giornali un
dicono
pranzo
al
rispo-'
la Francia! ».
che
domani
signor
sera
i
il re
Briand,
al
si-!
gnor Bouyrgeoi$, al signor Thomas ed agsli! altri componenti la missione francese. Il rel avrà con i ministri francesi una conversa-: zione che precederà il pranzo ed alla quale: sarà
mresente
anche
il generale
Cadorna.
-
l salulo del sindaco di Parigi al
sindaco
di
.
RFRoma
PARIGI,
12 notte,
-
Il Presidente del oCnsiglio Municipale dil Parigi ha telegrafato al Sindaco di Roma il! saluto
del
Consiglio
e della
popolazione
di:
Parigi nel momento in cui Roma accoglie: sul Campidoglio il rappresentante della Francia.
.
Da colloguio di Albert Thomag col segretario del Partito riformista ROMA,
12
notte.,
All'arrivo a Roma del ministro socialista ' Albert Thomas il segretario politico del par-' tito socialista riformista gli ha inviato la seguente
lettera
di
saluto:
« Vi giunga gradito nella vostra perma-; nenza a Roma il saluto cordiale e fraterno: dei socialisti riformisti -italiani. Uniti dal: vincolo della comune fede salutiamo in voi: i valorosi compagni francesi che con noi: combattono una santa lotta pel trionfo del= la libertà e della civiltà, certi che ricostitui-: te nella loro intierezza le nazioni combatte=-
remo ancora
insieme altre lotte per il trion»
fo dei nostri ideali sociali. Abbiatemi vostro: Il segr. politico Mario Silvestri n. Thomas mandò subito colla seguente lettera i suoi ringraziamenti fissando anche
al segretario
del partito un’udienza
che
ha
avuto luogo oggi per esprimere a voce tutti i sensi di gratitudine che legano i socialisti: francesi ai socialisti riformisti italiani per l’opera da essi svolta perchè l’Italia inter-= venisse nell’attuale conflitto ;
« Mio
ramente
caro
compagno.
commosso
luto mandarmi sta riformista,
—
Sono
stato
ve«
che
avete
VO=;
del saluto
a nome del partito socialiCertamente avrei preferito!
trovare uniti in un solo fascio di azione na-. zionale tutte le forze proletarie d’Italia, avrel avuto
piacere
di sentir battere
all’unis-:
sono 1 cuori di coloro che erano associati in' un medesimo organismo. Se è vero cha nol: compiamo un'opera di liberazione d'Euro-
pa, se è vero che vogliamo il trionfo del di=i rittg e della civiltà, gli altri socialisti devo-:
no prima o0 poi raggiungerci. consentitemi di esprimervi la
scenza per la vostra cordiale qui per i ho come voi il convincimento
ins:emg con i nostri voli per lei e membri del governo reale, l’espressione della nostra gratlitudine per l’accaglienza fra-
:erna
Sonnino,
sto
offrirà
11 ministro Briand rispose:: Signor Presidente, Giunti alla fine del troppo brevue soggiorno che ci lha permesso, ai miei colleghi ed a me,di annodare con l’Eccellenza Vostra e coì membri del governo reale quei Tappòrti personali che da lungo lempo ci auguravamo di poler stabilire fra noi. Mi sta a cuore di esprimervi tultta lu soddisfazioNe che noi proviamao per queste prime riuniomi. Venute da ogni parte, dalle' provin-
ce _ come
all’on.
è salito sul vagone salon del treno s;mc_1ale… Accompagnano al fronte il signor Briand! l'’ambasciatore (Barrèére e il sottosegretario per la guerra, generale Elia. Alle 19,30 il treno si è mosso. Il signor: Briand affacclandosi al finestrino ha gri-| dato: « Viva l'Italial». L'on. Salandra, gli!
fo degli alleati determinerà
Ma mia
intanto: ricono-:
simpatia, Io' che il trion-,
un nuovo
pro-
gresso della democrazia e del socialismo. In agni tempo le grandi lotte entusiastiche di difesa e di rivendicazioni nazionali, hanno
creato nuovi diritti alle moltitudini dei lavoratori e nelle misure con cui-la classe peraia avrà -assunto su di sà il peso della0-
lotta gigantesca dell’ora presente essa conterà nel paese più benessere e ‘maggiori libertà. Nella comune speranza abbiatemi
cordialissimo vostro Alberto Thomas». _ Nel collodguio, che è durato più di meza« È z'ora, Albert Thomas ha parlato dell‘a.ttég.-'! giamento del partito socialista francese e <i è interessato all’azione svoltà dai socialistiitaliani favorevoli all’intervento, - ì
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riSE aa
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i
D’ITALIA
IA Nona “Nazione La
frustata
robusla,
sibilandole
legiftimamente chiede a gran voce un po'! indimenticabile Filippo
Corridoni!)
eche
di-
pieni
di
menilcando
Por quarant'anni da noi la politica estara, per disposizione statutaria e più ancora per triste consuetudine, era stata momnopolio della Corona e di una piccola mi‘noranza parlamentare. Nel Parlamento pochissimi uomini eran0 in grado di discutermne con compotenza:
entusiasmo nell'esercito nonostante che fosseloro noto che dopo il divieto governativo alla costituzione di un corpo di volontari, vestire la divisa del soldato non voleva 8olamente dire combattere’ contro gli stranie-
nel
paese
borghesia
e
proletariato
concordiì nel non annettervi
erano
alcuna
impor-
lanza.
Qualche
volta
e
più
specialmente
dopo
- il Congresso di Berlino, o dopo la conferenza di Algeciras
o dopo
striaca
della
che
incominciasse
si
l'annessione
Bosnia-Hrzegovina,
enorme
importanza
direttiva
politiche
a
sembrò
comprendera
abbiano interno
le
auquale
rispetto
alle
direttivè
in-
ternazionali, ma ben presto i litigi del corridoio verde, le questioni economico-sociali ripresero il sopravvento e di politica estera non se ne parlò più. Quali vantaggi derivassoro da questa incompetenza della nazione a discutere ed a ‘capira i nostri rapporti colle altre nazioni vedemmo
il
giorno
in
cul,
scoppiata
im-
provvisamente la guerra europea, ci trovammo faccia faccia con una situazione internazionale quant'altre mai tragica. i Suverfiuo dire che chi aveva più poten-
temoento contribuito
a distogliere l’attenzio-
ne
della
del'Parlamento,
stampa
e del
il quale
—
o
non
contro
ogni
per basso
la
momaento
in
istinto egoistico
guerra.
Ma questa è piccola cosa... Non la glorija ma la lotta noi cercavamo e premio bastante a ripagarci d’ogni dolore e d'ogni amarezza è per nol l'intimo con-
vincimento
d'aver compiuto
e di compiere
tutto 11 nostro dovera. Incensi quindi, se vuole, l'on. Salandra, il partito liberale, purchè imprinia una più profonda orma democratica alla sua opera di Governo.
Gli interventisti lo difesero dagli assaltì, delle bande giolittiane e lo sosterranno contro quel qualsiasi avversari il cul ritorno al potere significhi un passo indietro, Non chiedono. perciò premi, nà riconoscimenti ufficiali. Chiedono opere italiane. ‘Orbane per il sangue fin qui versato, per 1 sacrifioît futti, per quelli che attende ancora la Nazione, si proponga il Governo di rimediare alle proprie lacune, abbia più fiducia nel paese, faccia una politica
li-
volte nel buio, disprezzi ì nemici d'ieri che non hanno disarmato e non disarmeran-
si manteneva
approssimativamente
erano
quanti
ora,
pae-
gio all'indeamocratica consuetudine del silanzio. Così gli italiani non seppaero mal, neppure
lotta con
ogni
corsero
nazionalo e non parlamentare, non lasci le più inportanti questioni internazionali av-
se, da quanto avveniva alla Consulta, era stato il Governo
essere
rancore
(oh
più di democrazia.
ri, ma
ogni
an-
.
sanno
no e si ritempri polo,
colle
sane
energie
del
Po-
trivio,
ch'è
il teatro
consueto
sta,
con
le mani
su
mancanti,
un
po'
d'ingiurie
nel
delle sue
ge-
e
s'è
qualche
“
1mi-
l'« Avanti
[ » (edizione
locale organo Lazzari,
lorinese)
ineffabile
buonumore,
non
poterne
dare
che...
metajoricamente.
Chè sc in vece d'una figura retorica si trattasse d'un fatto reale, la turpe vecchiarda si rinquatterebbe sotto il panciotto del console tedesco è non metterebbe più fuori la laccia vizzita e striata di Lutle le stimmatle
del vizio e del mercimonio di sè medesima. Non uscireble di sotto quell’'usbergo anche nerchéè sotto il panciotto i tedeschi portano il portafogli. Però, malgrado il disquslo prafondo che determina in noi la necessità di scendere fino
a traltare
con
essert
repellenti
e dalle
mani sporche di marchi teutonici, dobbiamo pure ammirare la improntitudine di quei brigantelli, che hanno abbassato la funzione giornalistica fino a meritare riprovazioni dal massimo istitulo professionale. Allor che si ha la coscienza lurida come l’hanno i tedeschi della Nazione, «ullor che
s s0no ospitati arvticoli del consolato teutonico, per qualtrini; quantdo s'è tollerato che il console medesimo, in persona, si tecasse in redazione a correggere gli scritti suwuoi, in un momento pericoloso e decisivo per la patria; quando sì ha su la coscienza il paga-
Nenni
Come il piroscafo “Plata,,
to tentativo
di tradimento
del paese; quan-
del
hanno
acclamato
e
intervistato
mercoledì scorso le « personalità » del Governo francese di passaggio a Torino. Ecco in proposito quanto pubblica quest' oggi il
FERRARA,
« Durante la breve fermata, Briand, ‘T'ho-
Inas, scesi
Bourgeois e gli altri del seguito sono dalla vettura e riceveregli ossequi
del convenuti.
'
senza tanti
riusciti ad avvicinare
“ Siamo
preamboli « Egli
À
il cittadino
Thomas,
ci
ha
accolti
Abbiamo
con
deputato
il
stato
per
la
più
schietta
tosto deéclinate
un
svolta
le nostra
di viva
compiacenza.
Si è
breve
canversazione
sulla
P.
« Naturalmente
cutore
che
cose
nostre
osservare organi
5.
I. che
non
al
nostro
cortese
interlo-
d'intaressarsi
alle
di
abbiamo
far
che
i socialisti
direttivi
italiani
considerano
la
voluto
e { loro
marade », di tento in tanto intercalava di cenni significativi le nostre spiegazioni. « — Oh, sì sì, comprendo bene; — ci ha
infine
il «camarade»
una
situazione
difficile
nazionale.
Ma
comprendo
bonissimo
mentale
non
& non
pel
—
socialismo
c'6
da
la
è
inter-
disperare.
vostra
la denigro,
«Il cittadino Thomas nunziando d vece alta
Thomas
ci ha é coi
Prestito
cit-
Nazionale,
« anche
il nomico »,
come
per
provvedere
fucili, ecc.
sa-
Iò
situazione
nuità — sembra
da usarsi
contro
inge-
voglia farmi rilevare il vo-
stro segretario nella lettera 5 corr., colla mi
comunica
l’invito
a
ritirarmi
da
claliati
di
Serbia,
del
Belgio,
di
di
ulmwo.
possibile
è egli
allora:
Ed
conto di
lasciati prochiari occhi
anche ehe
ia
diserezione
schiacciamento della prepotenza e della briutalità teutonica, cui dobbiamo lo spavente-
l' augurtio che essi si orientino verso la causa della Francia. Presso di noi ern l'an. Briand, ritto nella
vole cataclisma che sconvolge ed insanguina l’intera Eurona. i Quanto poi alla domanda che mi viene rivolta, non nella precitalta leltera, ma nell'ultimo mumero della Bandiera Socialisla,
Ditle pure
senza
ai compagni
distinzioni
rivolgo
lero
persina
e con
il saluto
della
ed energico
italiani
tutia
fede
che
antica col-
nei linnamenti ».
Noi non conosclamo ancora, a proposito di questa breve intervista dei redattori del-
l'« Avanti ! , torinese
col sottosegretario
— dirci quasi validamente
debbo subito rispvondere bitudine, e mollo meno
di
‘inevitabilmente quanto
con sò, Di più
nessun'altro,
come
nella
sua
egli
ha,
modo
dî
constatare,
generalità
la
popolazione
signor
sarì
Talon
diede
subito
e immediatamente
gli
ordini
sulla.
poppa
fecero
fuoco
sul
sottomarino
i cannoni
non
chiediamo
al
governo
rivelazioni
neces-
be mondarsi
collocati
_ di documenti e di piuni segreti, non
chie-
diamo nulla che possa nuocerci diplomaticamonte o militamente. iChiediamo solo ‘che . dica
sulle una
principali parola che
questioni valga ad
il Governo orizzontare
la Nazione. E se è dimostrato, per esem:pio, come dicevo in un recente articolo, che la mancata dichiarazione di guerra alla Germania
è causa
turbamento
di
sospetto
all’interno
‘all'estero,
il Governo
di
parli con
‘le necessarie cautele, parli, per troncarae ‘alle origini le cause del malore di cui al-
del caincari-
vato della polizia della navigazione neél nostro porto — e tale relazione è. stata trasmessa al Consolato Generale ingleso di Marsiglia essendo stato stabililo un premio di 5000 franchi dal Governo Britannico a favore di ogni nave mercantile che dlimosirerà di avere affondato un sommergibile nemico. ,
Il Plata
è un piroscafo
ben
noto
a Geno-
4a esercitando, sîn dalla sua entrata in servizio, la linea d’emigrazione GenovaMaursiglia-Buenos Alros. Costruito a Gla-
Insomma
noi chiediamo
un
vrebbe farlta arrossire: Germania! Mu essa dice, parla: giunge sino
è troppo
poco' udire
dai
della
lorda
e 3379 di stazza
MASSA
po'
più di de-
nostri
ministri
‘Napoli e ad Ancona, sìi vedrà che nulla ‘hanno detto al paese coi loro discorsi gali ‘on. Orlando, Martini e Daneo che pure han-
mo parlato in momaenti delicatissimi, nulla nei' suoî molti discorsi ha detto l'on. Salandra. ;
ad
molto male. che l'on. Salandra
non
abbandonare il ritornello
‘meriti
del
grande
chico
per
il quale
partito fin da
liberale ora
si
dei
monar-
egli vuole
ac-
caparrare la gloria della preparazione della
MARITTIMA,
12.
Gli insegnanti del Comune di Massa Marittima in una loro rlunione hanno. ad unanimità di voti, deplorato il contegno del. l'on. Soglia, presidente dell'Unione Magistvale Italiana, per-il suo... fregolismo di
fronte
al Prestito
L'esempio to:
perchè
za
di
dei si
nostri
può
carattere,
deputato
Nazionale
maestri
ammettore
tanto
ubriacone
non è tollerabile tori d’Italia!
della
nel
Vittoria.
è confortanuna
mancan-
significativa,
como
lo
capo
in un
Zibordi,
ma
dei G0.0C0 educa-
L'on. Raineri ad Alescandria
E
la
articoli
di vario
genere.
carta
e |
no. Tutti possono essere in buona fede — e con quelli sì discule — colora che non credono necessaria la nostra dichiarazione di gquerra alla Germania; ma la vecchia miserabile, sco ha
storia
d'iari
ci
“dice che l’on. Giolitti e gli altri liberali mo-
narchici avevano lasciato esercito e finanza in tali tristi frangenti che ci vollero poi
VERONA,
no. Essa è sospetta. 1L console lasciato il suo sptrito munifico
tedenelta
sUa casa, : Una casa in cuì mollto... si tollera!
E' sialo provincia
arrestalo in un il rag. Anselmo
provinciale di Bozzolo e facente parte di altre cariche. Egli è accusalo di aver compnorato a prezzo irrisorio una determinata quantità d caffè non tostato che egli sapeva provenira da un magazzino militare di rifornimento e di averlo poi rivenduto a varie ditte al prezzo di mercalo.
1 tedeschi presentono
Impo faati confidenze del co/onmello House SANREMO,
manifesitazioni
Un' alta personalità
gio dalla nostra
americana,
clità e che
ebbe
di passag-
occasion:
fece teistè aîBlerhno,c non siana vanti all'Italia in guerra non disarmarono | detta t?lsslonlîi hiere pei nostri nemict1.
moltissimi libe- | molto lusing . | Infatti il compagno ‘:.:?iomlî:.;e:îîa;;:nt;uî °à:ìdel:;ml chdprirna. avrebbe
deilto
al
del colonnello
nostro
informatore
House
che
in
antiministeriali
di questi
ul-
anzi ho ammesso che questa possa diveniro una realtà; 3. che sul riconoscimento e paer la valutaziono di talo noecessità mi sono completamente
deferiito
ai
poteri
responsa-
bili perchè non presumo di potere sostituire il mio al'loro giudizio. « Sono stato favorevole alla guorra prima clie
voenisse
dichiarata;
vo per mutare opinione « Cordiali saluti.
non
ora.
lho alcun
Raffaello
L’on.
Lorand
Conferenze
moti-
la inevitahile Îlîîèt: a queggli « obliqui contatti collo stra- | mai popolo, illuso dagli ultimi avvenimenti baldel nte: Preside il volta altra che nieruo» canici . ha ancora qualche filo di speranza, i filo che — soggiungeva il nostre simnatico Consiglio denunciò.
+
-
rome
mai
po-
veno
allo
Î' attitudine
del « pus»
non
mu-
il giudizio
mi
una
ze
misure,
della Sezione,
sola preghiera:
non
to, fine
preferendo
in
ogni
caso
RAFPAELE
il
la
sua
dal
capitano
del
presenza
dei
ge-
riusciti
bene
per
veva procedereè contro
ge-
e augura
invaenzione
alla
Nesti.
MASSA
Ghersi la
R.
domenica,
patriottiche
parleranno
Università
ore
10,
neol
Salone
lorino
e
l’on
Lorani,
del-
il prof. Pietro Romano
di
il
valoroso deputato belga che innumeri simpatie gode naella nostra città. Il prof. Romano svol-
rà il tema
seguente;
«Restauraziono
dei va-
la
pace
germanica».
Lorand
invece
tributo
dell’Inghilterra
nella
guerra
ideali
ori
e contro
parlerà
sulla
L'on.
e con-
«Condotta
euronca».
Pure domattina avrà luogo la commemorazione del nostri soldati caduti in guerra. Orafore sarà l'illustre prof. Augusto Setti il quale parlerà nel salone Ambrosio. Circa un migliaio di soldali .convalescenti assisteranno alla socerimonia.
alle ' ore
.
17.
nel
salone
W
dell’istituto
professionale di via Rossini, il valente avvocato Orazio Quarlia, ad iniziativa della Società Femminile Pro Gultura parlerà dei Martirì di Belflore.
per procurato escnero dal servizio militare VERONA,
12.
Teri mattina è stato tratto in arresto il rag. Gino Baglioni, ax direttora della locale sezione dell’Umanitaria, attualmente dirigente
aspite —
spezzeranno
certo îÎ valorosi solda'i
ferrea discipli- | dell’ Int vsa nella vicina
primavora,
1l
Baglione
amico
a
era
un
di Todeschini.
Verona,
le sonore
ultra-neutralista,
grande
Da tutti si ricordano, qui
fischiate
ricevuta
nelle
sue concioni contro interventisti dello scorso maggio: Per chi non lo sapeva fo anche can-
didato
trombato
del
collegio
di Legnago.
esperimenti
la precisione del lancia della bombe, la quale diede un risultato magnifico, èioò giungendo bersnghp e quifi;ll scoppiava sollevando una gggàfllla. di terriccio e producendo un largo
nostro
autorità sì
militari
congratularono
presenti
a
iale
coll'inventore
arma che andrà cortiamente mezzì di nosira difesa.
Sempre In
uno
sime
‘sì
nuova
arricchire
relli ha s&eritto una bellissima lettera, riaffer-
mando le finalità rivoluzionarie della nostra guerra
cristianamente
stracciano
di santità;
sare
pochi
stato
attuale
tissima
baracca
to!
poichè
Ma
è ancora
per
rabberciare
screpolatissima, l'ospedale
—
per
completamente
la
è
causa
san-
fortuna
—
mano
ai
in
noi gettiamo
l’allarme
venga raccolio da nostro vigileremo
chi di dovere. Per conto attentamente perchè si-
mili
si ripetano.
porcherie
Saluti
non
ZONA DI GUERRA, 9-2- 16 Carì compagni, Dai piedi delle fiorenti colline del Carso, bagnate dal fiume Isonzo, dove i discendenti di Pietro Micca (5. Genio, Minatori) lavorano
in
aiuto
della
gloriosa:
Giuseppe,
$. Ippolito Pesaro
-
Grottoli
Montetfolcinoa
-
Antonio,
n0
id.
Camerano. AncoErmoli, Maceraia
Cignalì Adoni. Cingoli, id. - MariFrancesco, Pataerno Potenza - Ma-
rino
Vincenzo,
Zaglonegro
id.
Dali
‘socialisti
dovono
CSsSere
e R.
pretesa
Mazzanti
di
ha
saputo
ha
fatto sua.
nel nome
Ma
precisamente
la forza dei partiti
dalla fermezza
con
Cui essi sanno compiere j più aspri doveri ».i Come vedete, la forza dei partiti si misura
dalla, fermezza
preoccupazioni.... C
togati
CcCoONcesse
non
chiedérle.
invece
quanti
—
in buona
ed Enrico
Ortolani
no
un
che
vento
Pesaro - Munsisi
Buraliniì Giacinto, na - Spuri Marino,
quelli
è
la
damente
Pionello
Giuseppe, Dini Giuseppe, Borgo Pace Giuseppe, Baritolini Luigi, Mondojno Forlì - Badioli Umberlo, Roncaglia
e fromere
berazione
gna, cap. - Saracini Enrico - Massimianò ” Anconu - Rvsseti Gauuvura, Pergolaì Romeo, Blusi Agostino, Cagli, Pesaro - Lyolini Luigi, Barchi.Lui-
Vandugli
la
non
è e costituirà
pando
mandano alle loro famiglie i più sinceri saluti, orgogliosi di servire la causa santa della nuova Italia. Massa Nicola, soldato - Guspini Sarde-
gi, cap.,
e
presso
e per
fede
con
un
monumento
ha,
d’al-
Questa
-) aa
la locale
—
fortuna
_
E
,
del carattere elettorali.
e non dalle
'J.E-n.h.!-.-.-l'”-..-.‘m
ordine
an-
del
sua
della
leitera
convinto
rispondere
del
Abbonamenti
Sezione della
dell’inter-
Socialista.
s
Profon-
dell’Italia.
nell’aituale
La
BANCA
conflitio.
R.
:-:
AS
ETRO
IÌ…MERÙ..
Îl “FOPOLO d'ITALIA, lo "SPORT IL DLUSTRA TO e la GUERRA,, e"NORMERO,,
PREMI . gg;g fl|:n|llm'gh Chg Îlliill'il lllllr l'im;
|
g
ell'abbonamento annuo (sam-
plice o cumulativo) Pioeveranno l'elegan
PENNACCHI
te ù:î::::
ROSSI
‘di ARROS con prefazione di BEN ITO MUSSOLINI: I
B il rifratto di
Filippo
ristam-
necessità
l
Corridoni
a ricevere,
-
eiuscitissima zincografia 4o pER d
apprezzato lavaro dell'Antista FER
RADINI
fl.\‘-°.l……
…’ù*.'……'
D'ITALIA
sofoserizioni al PRESTITO MRIONLE d", t continua
i
Il “POPOLO d'ITALIA , e il
eior-
e la deli-
cumulatiùz'
|} POPOLO d'ITALIA,, e “LO SPORT :: . ILGUSTRATO e la GUERRA ,,
Mentre
maggio
| Annuo L. 16,50 l
Sem. L. 8,25 - Trim.L.4,25 |
sono
credono
d'audaciàa.
trebbe ben trionfalmente
fantieria.
il partito
più proficua.
Sì mMisura
a Fer-
infatti si dichiarava non luogo a procedere per Cavalltini, Mazzanti ed. Ortolani, si cacciavano dal Partito il prof. Ausonio Zanoni, Albano Baldo, Arturo Vita-Finzi che ai primi si erano — con le medesime ragioni, associati. All’Avanti ! che ultimamente richiedeva un attodi onestà politica, il Mazzanti po-
dalla fronte
che
sempre
comune con l'opposizione giolittiana, pur di sostenere una tesi che R. Mazzanti non aveva mai divisa, questiì rifiutava per tranquillità dî coscienza di associarsi ‘comundque alle gravi responsabilità che il Partito andava ad assumere e verso sè stesso e verso l’Europa. Queste dimissioni venivano allora respinte dalla locale Sezione assieme a quelle che contemporaneamente avevano prasentato Carlo Cavallini
perchè
non
del proletariato e della civiltà umana: penoso sopratutto in cenfronto di un compagno. che aveva dato mente ed attività al partito e dal quale il partito attendeva opera
dai quadri del Partito. Quando nel maggio sembrava che uomini autorevoli del Partilo, e primo fra questì il deputato Modigliani, facessero causa
risapu-
« Risveglio»
coerenza e dall'’interesse supremo di quella
cora nel socialismo masturbato dall’attuale Direzione del Partito. Del resto, fin dal maggio scorso e con una lettera parimenti nobile R. Mazzanti aveva chiesto di uscire
e di tutti gli altri siti, approfittassero anche dello
parte,
lettera
leggi:Secolo, Popolo d'Italia, ecc. ecc. Che le reverendissime monache di Varese
il
ultime elezioni. Era presente al Congresso l’on. Merloni: é sono notevoli le di lui dichiarazioni che riportiamo integralmente dal giornale socialista: « L'on. Merloni rileva che il nosiro, nel caso in discussione, è un penoso dovere, impostoci da ragioni di
Sezione il suo maggiore attò d'accusa. Dignitoso atto d'accusa che dovrebbe far pen.
tutti i giornali cha non puzzano
cd
contrapporre nessun serio argomento tranne il solito ironico invito di mandare alla fron te il compagno dissidento i Dal Congresso provinciale socialista 10 stesso Coeccarelli è stato ora invitato a ras-
“Popolo d’Ifalia,,
l'espulsione..
possono
delle attenuanti
preti!
na
ABBONAMENTI
tra
i
I socialisti del mandamento
di far parte del Comitato di Propaganda per il Prestito, una sola deve essere la sen-
tenza:
VARESE, 12. ospedali le reverandis-
dei nostri
monache,
ad
armi.
e poichè — per riferirci al caso in parola — R. Mazzanti rifiuta recisamante di sotto-
non
esperimento
di
12.
furono indignatissimi. Il settimanale socialistà, « Risveglio » attaccò vivacemente il dot-' tor Ceccarelli che si trova in qualità di chi rurgo all’ ospedale di Pontedera., Il Cecca»
stare alla disciplina di Partito che gli vieta
Altri esperimenti il Berlone feca a Casale quall diedero un risultato sorprendante. Le i
Comunque
12.
alle
vari
armil
MARITTIMA,
Îl socialista ufficiale Ceccarelli dott, Ga= leno nell'ultima seduta del Consiglio Provinciale presentò, illustrandolo efficacemente, un ordine del giorno di saluto ai nostrii combatitenti e di augurio per la vittoria delle'
rara, l'on. Zibordi a Regsgio, l'avv. Mazzoli a Modona... ecc. — è stabilita la condanna.
preti; ma poichè per la più grande Italia combattono e danno il loro purissimo sangue anche gli eretici, le reverendissime, se non avessero pelle d'ippopotamo, dovrebbero sèentir la nausea per certiì gesti beoti.
a Torino TORINO,
Domani
Dopo
vittoria alle nostre
\ segunare il mandato di consigliere provinciale che il partito socialista gli affidò nelle
MAZZANTI.
l’avv. Baraldi
.
Un socialista ulficiale saluta | combatltenti.
Raffacle Mazzanti impone, con questa let| tera, la sua radiazione dal Partito. La lo-
in Alessandria ad esperimen-
per la
Il blocco si frantuma
nuova invenzione
coadiuvato
per il e deve,
sangue. La sua storia si scrive ora suî campi di battaglia. La sua vita nuova CO: mincia domani.
per
L
Bertoni
per la volontà dell‘gnà‘.e]letto‘, della vittoria. Il Socialismo è
essere per la giustizia, per là& pietà,
mez-
—
iN doga;
libhertà. Dà per questa fede, della carne e del
permettendo-
sì adottino
si imbosca
Non
tempo.
un
ad
che io non ho l'ala presunzione, di
Saluti.
mascherine 1
Una
can ìltma.
odia n= mi ed in formule ma va al di là d'ogni mali fesa disciplina per la forza del sentimen-.
la sincerità e per la chiarezza delle reciproche posizioni — la mia radiazione dal quadrì ufficiali.
intervista è già dichia-
nolitiche. Fu
cariche
utando di dimettersi dal Comitato pei
SANREMO, 12, Nella presa di Zagora è cadulo vittima l cale Sezione non può intrattenersi a condel piomboa nemico il soldato Muratorio Lo- siderare le ragioni che hanno determinato renzo della eclasse 1895, Alla famiglia le no- R. Mazzanti a rimanere — malgrado i ripetuti richiami alla disciplina — nel Costre condoglianze, y mitato di Propaganda per il Prestito. La locale Sezione ha solo il dovere di applicare, nej rapporti fra Partito e tesserati— M ALESSANDRIA, 12. i delibarati della ' Divezione del Partito. ari alle ore 14.80 sulla sponda del fiume TaEd'in questo caso, per la Direzione del Parnaro ebbero luogo gli esperimenti di una nuotito fa testo il discorso pronunciato dal deva invenzione di cui l’inventore è certo Caxrlo putato Modigliani a Bologna. Dato il reato geom. Berinoni di Casale. La nuova invenzione — d il réato, di cui è imputato R. Mazsi tratta di un lancia bombe anplicato a qualsiasi fucile o pistola. Ieri come dicemmo so- zanti non è diverso da quello per cui si do-
non
militari, Ja classe una sartoria fomnitrice militare. Venne arredel maggio sostitulrono il Governo nella | tutti i circoli politici e tedesco sentono or- stato sotto l'imputazione di fa\’oreîglanìerglo tative cogli ambasciatori esteri, dando | dirigente ed il governo catastrofe finale: solo iji nello esonero militare di obbligati al servizio.
alla più
nella
nio Ronda venne
timi giorni, per tentare di associarmi alla sua tesi, che cioè non si debba dichiarare la guerra alla Germania. « A scanso di equivoci avverto: 1. Che io non ho mai soritto, nè pensato che nòn si debba fare la guerra alla Gormania: 2 cho
Infina
fiia Î;lì Compmìexlliiaè‘!è;èodlègoè sioni r ìP°l“l&t‘—‘ello v House. nel stesso colonn
si piegarono
osserva
Caduto per la patria
pra
proposito della pubblicazione fatta dalNazione, il collega Raffacllo Nosti ci {e-
lenne
12.
?l‘ii£‘ìireclì: Îàî;-?‘cll'î'e dàîî i MSE îlil: SYICOTA cîndììì
primi
che
che
litari.
paese della nostra Mori, consigliere
di avvicinare della Q SAa Parigi Ì ESAunonTAdej ChOmembri NARIMIOrea:
Gosì pure dice la storia -che coloro che
ferà !
tare
12.
dieci mesi di tenaci sforzi per mettere l’Ita-
11
rato
che le ha
Di
si
P
d'ovro! Perchè tutte le compagnie che la Nazione va cercando affannosamente non la salva-
Un altro sensazionale arresto
l’inevitabile catastrofe finale Santo dio, la storia è d’ieri e nessuno l'ha dimenticata!
cioò,
dalo...
pensando Ah,
« Mi avvertono da Firenze cho la Naszione, in polemica col Popolo d'Italia, riproduce un brano di un mio articolo, pubbhlicato nel Nuovo Giornale, a prog)ositn di talune
guerra. .ancora
italiana verso
quella nazione,
Ja
ALESSANDRIA, 12. Dietro invito della Deputazione provinociale non bastano. Ora se se ne ecceltuano lo sto- gli Alessandria, l’on. Raineri, ex ministro di agricoltura, industria e oommaercio, terrà lurico discorso' del Presidente del Cansiglio nedì 14 corrente alle ore 14 nella sala della in Campidoglio e quelli dell’on. Barzil&i a adunanza del consiglio provinciale una conferenza sul Prestito Naszionale.
‘decida
dolla neutralità
la Germania,
A
netta.
deplorano il contegno dell'on. Soglia
manca-
retoriche esultazioni della guerra, del valore dei nostri soldati, della saldezza dello nostre dinanze. Ottime cose queste, ma che
E ciò è male, Come è male
tar paladina
che
“ranno i valentuomini del socialneutralisemo torinese, orientarao il medaesimo in modo eîficaca vernso «la causa della Francia » —
a diven-
legrafa da Roma: ] maestri di Massa Marittima Russia, della
mocrazia, un po '‘più di fiducia del Gover‘0 nella Nazione, una più realistica visione dei bisogni e degl'interessi nazionali. Niuno mette in dudbio la Lontà dell'uso «lnaugurato dal Governo di mandare qualcuno dei suoi membri più autorevali nelle città per incitare gli italiani al compimento dei loro doveri, ma niuno porrà in dubbin che
ribattezzarsi
di
d
Rifi 1‘°_‘Ì'_, il Prestito così scriveva a chiusa dî una più tera, in data precedente a quella che uaso — su abbiamo pubblicata: « Sono pers l’idea! ire trad non di — endo pur così fjac re semp erlò Tes.f, e sono e qual socialista della modesto, ma aonvinto milite ». E _gmstal ufTl socialismo non è il partito socialista so1l esso. di ori infu all’ è mai Orai le. ficia cialismo si nutre d’ideale e vive per la lot-, {a Tl socialismo è fiamma pura. Ama ed
nerali Massone e Vinai e di altre autorità miLa locale Sozione non deve che applicarla n felegramma di Raitaello Nesti sgow nel 1907, ha 5547 tonnellate di stazza
‘tri sì serve a scopi disonesti e antinazionali. É così dicasi dei nostri rapporti colla ‘Francia, l'Inghilterra e la nostra posizione in Albania, ‘ta. spedizione a Salonicco.
del suo passalo,
nel silenzio e nella abnegazione patriottica; senza pronunziaore mai un nome che do-
nemico. Una raffica di granate colpì nelle opere vive il sottomarino che non ilardò a scom-
stata redatta uina relazione a cura pitano di fregata signor Joulbert —
Dopo
oggi, per, misure re
denziali diventata dì altro nome! — dovreb.-
del regno sopporta senza lamento i lutti e lle privazioni. Che può chiedere di più ad u- parire nei flutti, lasciando alla superficie iìna Nazione che come la nostra per la pri- una larga macchia d'ollo. Stamane l’ammiraglio Lefebvre, Coman‘ma volta affronta una grande guerra? danto della Marina Militare a Marsiglia, ’ E riconoscendo questa maturità del no- ricevelte e felicitò il bravo capitano Talon . stro popolo, perchè continua a trattarlo co. per la freddezza dimostrata. Dopo un'accurata inchiestà sulla bell’azione del Priata, è - me il maestro tratta gli scolaretti? Noi
Wirth,
direttiva
rapp coly îgr À {1
li
sopratutto —'
contribuisce
colla
principa nell tui,Èo operaie organizzazioni delle è ua.l lr& ed egio Coll o prim nel ione elez _ ale. inci o Prov igli Cons nte del side vice-pre
Mi auquro anzi che questo immane _sfqrzo della Nazione venga coronato dal migliore sucecsso, non soltanto per quanto riguarg!a il raggiungimento delle asnirazioni naziosenso'
contrasto
-l. a.rî si potrebbe ripetere per R. Mazza.r':l ane. sierne a Cavallini e ad Ortolani R. Mazz fl_Mlfl; ti costituiva, .si può dire, lo_ « stato cufi flb oe_ giore» del Partito e ’con loro
di lana (nella così come cagli indumenti cui Commissione mi permettete di restgzre) si provvede a difenderli dulle intemperie e dal {reddo ? Sono quindi spiacente di non potere accogliere il voto della Sezione, illogico e con-
nel
v
E. Ortolani, in merito ai loro ri socialisti e di amministrato
lete, ma adeguati mezszi di offesa e di difesa,
nnli, ma
isolato.
ed in in un mî; Partito. Tutto ciò che abbiamo, llini et 'p«:1' Cava €. per o dett to, cedente scrit or lt'tl energico
j
ignorare la, sia pure dolorosa, ma contin gente necessità di provvedere i soldati combaltenti — fra i quali innumerevoli compagni nostri — di tutti i, barbari finchè vo-
di pelo fulvo, che ci ricordava stranamente 1i Lin:0 classico dell'« Harn Professor n tedesco, queste testuali parole:
fatto
erce({iifnîigls;trca:.re coinnestato ad alhr.1i' fn.t.téfi I;;I.;_ CIH r e p re iama rich to o volu abbiam m-enàg uì:-lt qgg: q3ale è stato il suo atteggm.odo dì Vd'-%ìttgsto ultimo e travagliato peri _ate,y } AO cialista. Atteggiamento consegua
Francia,
[ar
un
adunque
è
non
to'
quel Comitato. i Ma che volete ? Non mi consta che i carì compagni austro-tedeschi siansi presentati, o abbiano intenzione di presentarsi, ai so-
tradditorio.
onesti nella caratteristica faccia incorniciata
d —
cosut,u_i:—e.u: ma dal Partito Socialista — lslugjfl}_ : ragione determinante la sua gspu ‘Ma.t. 3& Jfl e nio Euge per nne avve sì come l’on-. -LÌ{a…lzcome minaccia di avvenire per aele: i Raff di to rifiu to Cavallari. Ques ,-a Pres{ del tato Comi zanti a dimettersi dal
cannoni,
invérosimile
con
—
Ù
dqu
e
—
q_uestadytganlàre È;.;:llìljso-iu!lt-o— rimane' agli atti l.-ellabe po-) îiilt,otlxîavr: seînf anti d(lzj Mazz R. eîhîs o r ve orgli che "di , aR ta P?a.. sciu cono a stat îu?ol ÎÎEÈÉL‘.;Î;F;L fosse ca.
di Russsia e d'Italia, armati di... rameoscelli
situazione
del socialismo di Franciea in modo ben diverso e distinto da quella della social-democrazia negli imperi centrali. “ Îl cittadino Thomas. che ci.asco]tava con la più grande deferenza chiamandoci « ca-
detto
il nuonwo
servila
quale
è mutata
dimostrava partito,
per
mitragliatrici,
sorriso
attitudine del nè muterà.
oattenere
della Sezione Socialista- - Ferrard. tadino
nell
gtlam[:.'lsàf?ìcìale,
Esecutiva
Accettando di far parte del Comdtato be
così
una
Cormmissione
On.
pevo benissimo che il denaro raccolto avreb-
generalità di giornalisti di partito. L'owm. ‘T'homas ci ha stretto calorosamente la mano
con
cale. Sezione Socialista ]Jà seguente lettera: i
so-
di
fiolafò. flgi{ a eàìgggf esseflzîe pàrr tto 1ia. milit oniaistreviîiF1 'esercì%:iùaîîi qf1\xlî%tgon;fi
lo-
alla
indirizzato
ha
Mazzanti
Rafiaele
FLC EEET
‘‘sopportino con ammirevole fermezza i ‘disa. igi, 1 rischi, le fatiche, che ia guerra reca
della Berger e
;
di rendersi ume|‘:e5peîlrtta.&\lvia.
Mazzanti desiderò
12.
concedene inlerviste, o di detlave. samunStàto francese per le munizioni, l'impres: que. dichiarazioni di sorta che — a@ onorte ‘coll'Austria, e furono possitili le più colosslone di certi illustri compagni deilla se" del vero — nessuno mi ha neppure mai riaffoendò un sommergibile tedesco sali bestialità da parte di ministri e di diquardano gli esseri inferiori, i lestofanti, i zione, cioè dei genossen che infuturarono chiesto. GENOVA, 12. ‘plomatici senza che la loro opera potesse rufflani, non si può — se non si possieda la in Borgo S, Paolo il grido « bhen vengano iDuando mi capita, invece, cspn'ma chiaMarina Mercantile THtaliana pubblica ì tedeschi !», Rileviamo intanto due case. lessere a tempo giudicata e senzga che si po- la Laseguente ramente le mie idee e le mie impressioni; più assolulta anestesta del senso morale — interessante corrispondenza da Il « valore » delle considerazioni dei premu-| ed è caosì che non ho mai nascosta la mia ‘tossa riparare ai loro errori. alzar la voce e partare nientemeno di oneMarsiglia : rosi giornalisti della socialneutralisteria to- invincibile repugnanza per tutii coloro — Era sperabile però che la tragica lezio« Decisamente i pliroscafì iscritti nelle ma- stà, di correttezza professionale. ’ rinese sulla valutazione tra l'opera dei comsocialisti compresi — che spingono la loro ne di cose alla quale l'Kuropa assiste, a- tricole del nostro norto hanno fortuna, poiagni francesj e quella dei « kamaraden » | germanofilia fino al punto da giustificare Da un solo giudice potrebb'essere assoledaschi. Questa bontà di apprezzamento di- il più esecrabile delitto che la storia ricorvrebbe indotti i governanti ad avere una chè sono »riusciti aqg affondare quattro — quattro — sottomarini tedeschi. ‘Tali ta la Naziono: dal console tedesco, E quel- verso è davvero commoavente | Chissà quale maggiore fiducia nella Nazione dal momen- dico di: il massacro del Belgio; e che l’amore csploit sono stati possibili perchè tutti i no- l’assoluzione certa costituisce la sua contesoro pel sottosegretario di stato francese della tesiì neutralista porta perfino ad. auto che dquesta ormal se ne mostrava degna. sitril «apori navigano armati di buoni can- danna, La sputacchiera di Firenze non può addetto alle munizioni di guerra ! Infine } gurare... una buona e salutare lezione. Pare che l’on. Salandra questa fiducia noni che hanno per serventi puntatori pra- parlare d'Italia senza inzaccherare quel no- v'è l’augunrio dell'on. Thomas perchè i soMa savrebbe semplicemente assurdo esten-| non l’abbia. Egli visitando le principali tici e sicuri. forniti dalla Marina Militare. cialisti d' Italia abbiano ad orientarsi verso | dere tale avversione all'intero Partitp. la me augiusto; non può affermare di « seconTre sottomurini furono affondati nei glorla causa della Francia. Onui, solennemente, città italiane ha avuto.modo di veder quani ì | cui enorme maggioranza — ho ragione dî dare {gli sforzi comuni per la vittoria», ni scorsi dai piroscafi Sidi-Brahim, Tajna Francgsco Barberis avrebbe dovuto diman’ credere — non condividerà certamente sî. to nel campo della preparazione civile è @ uno da una modestissima nave da pesca mentre quella vittoria non può essere nelle dar la parola, Ma non c'era. T1l rigidismo mili aberrazioni. . stato fatto, e se dobblamo credere alle sue a motore. inlenzioni delle autorità consolari di Ger- in quell'istante scriechiolava sotto i tacchi lo timango pertanto convinto che queste I1 quarto sottomarino tedesco è stato leri dichiarazioni, ne è stato più che soddisfatdej giornalisti della sszione « preferita», mie affermazioni e questo mio atteggiamen| m.a-nin,_ colanto fgenerose? mentre gli applausi salutavano ancora una to. ammirato. Alla fronte poi e per le os- affondato dal transatlantico Piata. 1L Pliata to non rappresentino, in alcun modò. non E prima dî alzare ta voce con noì, la NaVvolta il compagno solto-segretario poer le dirò un tradimento, ma neppure la più lie‘’‘sorvazioni fatte personalmaente e per le re- filava a tuita velocità quando il radiotelegrafista segnalo verso poppa, alla distanza ziona — che si stampa.... con gli inchiostri munizioni di pguerra. ; ve offesa all'idea socialista; ed attendo selazioni dei Comandi, egli sa come i soldati do s è guardati da tutti i galantuomini con quello sprezzo e con quel disgusto onde sì
di circa 800 metri, un sammergibile tadesco che stava per emergeorà, IL Comandarito
$=
Hazzantiritiota di dimottersi dal Comitato pel Prestito
« Grido r;
cortesia.
un
come le suc minacce non vossono che far spuntare su le nostre labbra uwn sorriso di pietà. Pietà per quell'artritica vecchia cauaglia, la qualo esibisce pedate a chi sa di
nonché
della sezione « preferita » dal
na
procurano
_
{I socialismo ferrarinescriesi
.
TORINO, 12 Questa è carina davvero !° T redattori del-
cialista e sotto-segretario munizionamento bellico.
ci
.
;
e flagel-
magri,
.
intervistano Albert Thomas
è discesa
i flanchi
-
naccia all'indirizzo di questo giornale. Le ire dell'arcinota peripatetica fliorenti-
C—————— — EEE
neppur oggi — di qual natura fossero i no—fatrl rapporti d'alleanza colla Germanin e
e,
g
| giornalisti della Sezione “b2 j . gina ,
piantata sotto le nostre finestre ed ha blaterato, fischiandole entro le f{alle de' denti
;
Pietro
latitanza degli acquirenti,
.
LI
squaldrina avariata, furibonda per la disperata
i
—e ro
Le discussioni sulle cause del malore che' na nazionale, furono proprio queli sovver- landole l'immondo viso grinzoso, ha strapognuno avverte nel paese hanno condotio d sivi @ quei democratici che più ostinala- pato un guallo di spasimo alla vecchia mufuna conclusione naturale:; l'Italia ha #ec- mente avevano combattuto Salandra e le i- flana fiorentina. E, conm'è sua abitudine di quistato ormai nel duro travaglio della lot- .stituzioni, quei sovversivi che avevano ‘ta, tale un'grado di maturità politica che cora i polsi doloranti per le manette
/
1916
fino a tutto il ‘1° Marzo 19 16
con versamenti a liberazione com pleta od in quattro rate, e accetta sottoscrizioni me da 100 a 1000 lire a rate Ppopolari per som. mensili, facilitando al pubblico tutte le operazioni rel ative e fornendo schiarimenti :: +:
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— 13 Febbraio
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POPOLO
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IL POPOLO D’ITALIA — 13 Febbraio 1916 _
ZI
|Un viaggiatore misterioso!in=; e5 era .in..‘ ale ferroviario mentr.SGE'J°, n manove V_it.-_.l &llo , vagoni dei a. atllln %nllzi toria, :notò in uno dei vagoni un individuo: Teri
tento
f*
la vasta
gremendosi
sala
di persone;
del
fra gli
abbiamo notato: il sindaco avv.
Caldara, presidente del Comitato centrale; sen. Ponti, presidente del Comitato milanese
ner
la raccolta
; ‘Greppi,
dei
fondi;
presidente
della
sen.
Emanuele
Commissione
ciali
od
è
delle
industriali
al Comitato
dei fondi
delle pubbliche
aziende
Febbraio
|°
commer-
si era valontariamentie
quotata in {ifavore della tadina. Le somme per queste
nute
la
sottoscrizione diverse
milanese
per i bisogni
vie
per
cit-
la
raccolta
della' guerra
ammon-
‘bia G15ella; cpute
Guido
Binda,
Ca…st1g}ìoni,
Ambrogio
signora
tarono al 31 gennaio a L. 6.320.375,71. Di esse si versarono al 31 gennaio: al Comitato centrale di assistenza e di
lius, Speron'! Angelo, rag. ‘Stanislao, dott. Seregni, C "Edoard o De Marchi, sen. Binda, marchese Stanga, sSamagna, consigl. Riva,
debbono sottrarsi al sacro dovere rere
i fratelli
kisognosi.
il
stupendo
per
d'ogni
con questa invoca-
ch'era ormai
nel
desiderio
cuore:
— « Intanto non ci obliate nella vostra ‘giusta ebbrezza; sovvenitevi di noi cheé vegliamo
l’effetto
:
ogni
vostro
Vvoî col senno
Ma non soltanto nella passeggiata nicale nel Corso Pio IX consisteva la domedimostrazione ch'era stata progettata per quel
vificante: denzione
passo
con
angoscioso
della libertà, quel che a noi è forza
all'aura
vi-
giorno di reaspettare nel
felici e concordi sotta Je insegne di una libera fratellanza, Mentre noi vi scriviamo il sangue scorre a Pavia e a Padova... Ec-
co come qui si risponde za ! Quando
alla vostra esultan-
sull'una
e
sull’altra
riva
del
Po risuonceranno ugualmente gli inni di giola ? Quando il sole si leverà su questi
;
dente :
e colla concordia,
dolore. e nella servitù, quello che ci riunirà
Bgiorno, in onore deji piemontesi per la co.stxtgz_mn:a loro concessa. In un commoventte indirizzo di congratulazione fraterna loro inviato in nome dei lombardi son dette le ragioni per le quali là manifestazione non ebbe luogo. In esso è ricordata la imponente manifestazione della domenica prece-
figli d’una medesima tlerra per vederli congiunti in un fraterno vincolo ? Deh! in concessa ai nostri fratelli di Nanoli trenta- attesa di quel giorno, che voi affrettasio a mila persond di tulte le elassi avevano di- / prezzo di gloriosi sforzi, ma senza lutto di sangue cittadino, non obliate che fu il nofilato sotto te _ gole iminacciose dei cannoni stro sangue l'ostia espiatrice che epnsacrò ledeschi, mentre nei cortili accuratamente
— «Voi già sapete come nella antecedante domenica (vedi giorno 6) per la costituzione
di soccor-
Anche
zione al giorno
Romana:
di medici e di biancheria agli ospedali del-
My-
_ L'indirizzo terminava
d’infinito numero di ‘giovani col cappello alla calabre- desideria e con trepida speranza; pensate se e mantello gettato sulle spalle alla spa- a noi che portiamo il lutto' della patrla, mentre voi ne conducete la festa ! Maturate gnuola ». i R
coordinamento L. 3.821.097,65; alla Pro Esercito L. 700.000; alla Croce Rossa italiana L. 590.000. L'oratore passa quindi in rassegna 11 modo come sono avvenuti gli inviì di presili
Malnati,
Bertarelli,
a carnefici, ma non è di gloria alle vittime.... Sì tralasciò ogni dimostrazione ».
— «Teri 18 — così una notizia da Milano alla Patria di Firenze — fu uno stupendo passaggio al' CUorso Pio IX a Porta
Esze- | la fronte: come furono costituite le ambuassessore Cesare Marangoni; avv. lanze chirurgiche mobili per migliorare Sarteschi; avv. Campanari; sen. Mangial’assistenza. dei - nostri feriti per la quale galli; avv. Picozzi; on. Maffioli, sen, Della nrestò la valida opera sua il prof. Baldo .Tm-;*q;_ marchese Villani, Maino Bronzini Rossi; come furono confezionati e spediti i Erst}1a, baronessa Lavelli, assessore Fiampacchi di Natale ai combattenti; e quanto l bert1.l assessore Veratti, assessore C. A. Sarfruttò l’albero del Natale ‘della stampa, ecc. teschi, sen. Albertini, Marangoni on. Guido, senatore Ponti chiude il suo discorsu o Cm:naggm_… De Capitani della Deputazio- l augurandosi che per il buom nome di Mine prov., Puricelli, signora Sarteschi, Breblano, tutti. i cittadini che possono non
cutiva;
in leali battaglie è fecondo battesimo alla liberta — quello di vecchi e fanciulli spoar$a per opera di armi traditrici è d’infamia
RNZ
perve-
Cuori non osò assumere così grave responsabilità; poichè il sangue virilmente sparso
senatore
Cozzi, Maggi rag. Ponti fu assai applaudito. avv. Mirri, ing. sbarrati del palazzo vicereale la cavalleria il risorgimento dell’italiana 1ibertà ». L’opera del Comitato ing. Esterle, dott. | ’ @ non dimentichiamolo neppur noi, ora colle sciabole sguainate attendeva doît. Pagani, avv. | Dopo il senatore Ponti prende la parola vompere il primo grido di allarme. per r- che abbiam piantata la bandieroa rossa di Ad un D’ Aragona, simbolo di giuste vemdette, Lina {{ senatore Emanuele Greppi il quale esor. di una finestra del palazzo, raccol- quel sangue, -Brambilla, on, Della Porta, avv. Gonzales, disce dicendo che menire quasi tutii i A- | angolo contro l'istesso nemico minacciante ancora fa in un concilio pauroso e rosa dall’ira la nostra libortà, assessore Corda ed altri. gli d’Italia cimentano la loro giovanoe esi- e a mulinare disegni di vendetta, stava stenza al di 1à dei vecchi confini ed offroguardand o la sinistra triade (cioè il vicerèé Il discorso del sindaco es no in olocausto la loro vita, per un puro | _ Alle ore 21 precise il campanello piresiden- e grande ideale è consolante vedere come Rainerio, il maresciallo Radetzky e il aonte Veramente allora la rabbia de' possentì di Ficquelmont) che mnelle ziale annuncia che la seduta è aperta. coloro che sifmo rimasti per varie ragioni a hondc_ lione i nostri destini;sue mani mori- — come diceva l’indirizzo de'’ lombardi — e poleva leg- l'era arrivata all’insania; e se ne aveva una Si alza quindi l’avv. Caldara il quale casa partecipino alle ostilità contro il se- gere in quell'accordo meraviglioso di tutlo prova nella notizia — pubblicata nella Paesordisce il suo discorso fra la generale at- colare nemico con tutte le forz@ loro dispoun popolo, in quella intrepidezza fredda e tria di Fit'enze lo stesso giorno 13 — della tenzione. nibili. : tranquilla, dinanzi ad un pericolo che tutti deportazione di Pietro Degli Emily di VeroL'anno scorso — dize il sindaco — inil senatore Greppi passa quindi ad illn- sapevano vicino le note d'una tremenda e na — cos) registrata da Luigi Simeoni nel ziando le nostre apere di assistenza per i strare brevoemente l’opera del Comitato imneluttabi ». profezia le lisogni civili della asuerra, i0 ebbi a° dire Centrale, Lunario veronese annotato : E l’indirizz da questo stesso posto che nella grandezza — « IL Conte Pietro degli Emily è arreL'assessore Corda dà quindi lettura della per le quali o1a viene qui a dire le ragioni manifestazione non fu ripe- stato e tradntto a Legnago per aver ricetragica dell’ora tutto le idee e tutte le fedi, retazione completa del (Comitato centrale di tuta il 13 — ragioni riferentisi da un lato vulo e spedito a Milano i denari della quecome avviene delle più disaccordi veci umaassistenza per la guerra, un fascicolo di alla attitudine presa dai patriotti (vedi cir- stua fatta da alvune signore a pro di quei ine, avrmonizzano se salgono molto al di so- 635 pagine riccamente illustrato che viene colare segrela del giorno ' 11) e dall'altro a feriti dei giorni 2 e 3 genndaio a Milano. pra di ogni ciamore di. uomumni e di cose. distribuito graftuitamente a tutti i vecchi quella del governo (vedì notificazione del Giorni di eterno obbrobrio per le armi ine nuovi sottascrittori che presenteranno al- giorno 12): Armonizzano senza rinuncie e senza confu) austriache !». i U fficio della Commissione Tsecutiva in sioni. Quello cheera proposito ora è fatto — “ Una tale dimostrazione si sarebbe @i fami Il Conte degli Emilvyv, odiatissimo a Viencompiuto: l’ideale è realtà viva. Le opere Palazzo Marino la ricevuta comprovante il certo ripetuta per la costituzione piemonte- na, era mollo amalo a Verona, tanlochè la Svolte in ogni canipo dell'assistenza con versamento effeituato. | se. Ma in questi giomni sî udì che la rabstessa polizia si impensierìi della impressiounanimità di vedute e di entusiasmi stann : bia de' possenti, giunta fino all’insania, ne fatta nel popolo da quella arbitraria | bisogni che urgono... a dimostrare che iten erano sterili aspirapreparava per domenica 13 progetti di econdanno e il governo di Venezia finì col La relazione illustra minutamente l’ope- sterminio; :zioni le neostre, ma convinzioni dettate insi udîì esser già designate le vitsieme dalla fede c daila parcezione pratica ra delle singole commissioni e sotto com- time a nuove proscrizioni, la tracotanza di ]rìherm-e l'Emily; pochi giorni dono. missioni, le somme incassate, come faerone della realtà. una soldatesca brutale pascersi anticipataVamba. distribuite, quali gli enti che cooperarono Tale — continua il Sindaco — il breve all’opera pia. nassato, breve ma pur saturo di faiti -e di ‘ iIn ultimo la relazione splesa i bisogni che ‘insegnamento, di cui vi sarà riferito questa argono ancora e che ingrandiscono. iserà.. Ora volgiamo il pensiero e le opere Ancora una volla l’anima di Milano — “al domani, che ci auguriamo breve, ma cî dice la relazione — ci lia sorretti e spro-
La nostra guerra sull’Isonzo e nella Camia passeri di ia Battagl al CGinema Centrale ‘Quella lale scuola di Corso Vercelli, dove
si «dimpalano n i grandi uomini, urla coì gomiti straccioni la scuola aristocratica di via
Rasori
na
#opaia
nensmeno
santo terreno della solidarietà, affermiamo la: più sincera e la più completa concordia. ‘ L’amministraz.
comunale
cipio
ha
nel
crato
nei
propositi
‘{juando
suo
che
questo
a ha
consa-
atti
suoi
fin
programma e negli
(qualunque
fosse
prin-
il nensiero
da
sulla
guerra) era per essa dovere prevederne le . eonsesunanze — l’Amministrazione comunale per prima s} associa all’opera concorde. tenza coniîusioni e senza rinuncie. Niuno
di
noj
può
forse
misurare
tutto
il
bene
iche potrà escaturire da quest' opera comune di assistenza, Certo è che ogni buon seme |è di per sae stesso un:a speranza, un buon
frutto. dCi si consenta di coltivare questa Sì, questa nostra cura dell’oasi di fratelisperanza. lanza umana è cdestinata a conquistara alla vita
e
ad
circondano gi
una
civiltà
duratura
quanti
i smisurati campi della strage !
indirezione
di
Belfort.
La fine del discorso è salutata senti da scroscianti applausi. Quando
Il senatore
Ponti
gli
sono
applausi
‘de la parola il ‘quale spiega come
1a
si sia
ne
dai
pre-
cessali
pren-
senatore Ettore Ponti il appena scoppiata la guer-
a Milano
immediatamente
prov-
veduto alla nomina di una commissione per l’opera: dei fondi della guerra. Tl senatore Ponti dà lettura quindi della relazione dalla quale si apprende che pochi giorni dopo la dichiarazione di guerra
dell’Italia
all'Austria
sorse
costituzione
di
come
canto
la
un
fadino miglie
di souccorso per provvedere bisognose in causa della
per
in-
Comitato
cit-
alle faguerra.
nati{,
riaffermando
il
fetto
per
i fratelli,
Ovunque
avesse
passato
sciagura
in
proprio
suscitava qui nella nostra
solidale - af-
una
pubblica
disteso
miserie,
‘ Per
città migliaia di
cuoriî pronti al soccorso ed al ma l’ora che attraversiamo ha
iuvito ' della
presidenza dell'istituto
dei
certi cestini a colori, in macrameè perfozione ed una eleganza tali da
ciechi, ieri nel pomeriggio, alcunè autorità ed i, rappresentanti dei giornali milanesi, hanno
visitatoi] laboratorio,
sacrificio; creato in
per la rieducazione
sere invidiati Anche per
dei
dagli specialisti questo soldato
del un
con una poter es-
genere. buon posto
soldati sito nello stesso istituto, rimanendo non potrà mancare specie dopo essersi perfeammirati dei risultati veramente encormniabili zionato nell’artea plastica. noi - un sentimento anche più alto e com- ottenuti in brevissimo tempo. Un altro abile canestraio, è il soldato Anplesso. | . Alla riunione abbiamo notato il sindaco avv. dreoletti, fantaccino di Chiguolo d'Isola, colE noi denunciamo all'’ opinione pubblica Caldara, gli assossori Giachi, Schiavi, Veratti; pito agli occhi ad Oslavia. Si dice tentalo dal banco ‘del falegname; sa che nel fervore di una opera che accomuna l’ing.' Radice Fossati, il col. Gambino, direttosenza confonderle, attività, temdenze, inte- ra della Sanità militare, il prof. Stoppani ret- fabbricare anche le reti. ma preferisce fare i tore dell’istituto, l’on. Turati, il cav. Audisio, canestri. che escono dalle sue mani ammirel ressi diversi, &spirazioni avverse, vi sono provveditore agli studi, il prof. Osimo, il vice :voli come piccoli capolavori. lacune. Vi sono cittadini che hanno e non retlore signor Passamonti., - Tn complesso i soldati ricoverall sono cingue danno, intelligenze chiuse alla voce del do-| Gli invitati ricevuti nella sala del Consi- e per tutti è stata scelta una occupazione conal ‘loro temperamento -e forse nel lore, uomini intenti unicamente a ‘conser- glio, furono inirattenuti dal presidente dello forme vare e ad accumulare denaro, mentre si istituto assessore Schiavi, che con brevi parole contempo rimunerativa per essi. spiegò l’opera svolla in poco tempo, dall'imLa breve visita fatta lia lasciato iîn tutti un accumula il lutto sopra l'umanità. ente ciitadino, che con slancio mi- senso di intima soddisfazione per i risultati Il tradimento di costoro — altra parola portante rablle di solidarietà umana e di patriottismo che la scuola ha ottenuti ed una lode sincera sarebba inadeguata — la brutale afferma- ha iniziata la rieducazione di quei nostri com- e sentita va ai dirigenti che hanno saputo in zione dell' egoismo deva anche più infiam- baitenti che hanno perduto, in seguito a fe- poco tempo — ed è questo 1l maggior pregio — ‘ mare tutti coloro che concepiscono la vita rite riportate, l’organo della’ vista. organizzare dei laboratori,. dove oggi, fortuConcluse il suo breve discorso dichiarando natamente sono occupati noclhi dei nostri.glovome milizia di bene e non l’ignobile possesso dell’oro esaltano, ma le conquiste del- che l'Istituto dovrà ‘essere consideralo non co- rlosi reduci ciechi. ma che saranno in grado, me un ricovero, ma come una scuola profes- qualorase ne presentasse il bisogno, di ospil’intelletto, del sentimento, della solidarietà. sionale vera e provpria sul modello di quelle tare ed educare un numaero sufficiente di solgià esistenti all’estero. dati. che in questo modo non dovranno più Si è quindi i{niziata la visita ai vari locali, pesare, per i loro bisogni, sulla carità pubIl sindaco apre dquindi la discussione su incominciando da una nitida saletta, ove un blica. u comma dell’ordine del giorno per la soldato fermo su l'atteniti presso una macchi- | In fondo ad un corridolo, abblamo notata nomina dei révisori dei conti. L'avv. Va- na da scrivere, sorridente e calmo, rispondae’ una grande gabbia che ospita tanti uccelletti. lente propone Giovanni Sperati, Enrico Ber- alle domande che parecchi invitati gli rivol- Abbiamo appresa la storia gentile di questi ospiti. | tini, e Giovanni Battista Colombo che ven- gono. Il colonnello Gambino, che visita spesso altri L'istituto teranpo fa fece un annuncio su di gono accettati. In tal modo la discussione i suoi soldati, gli chiede quali progressi ha 1ì giornale per avere In dono alcuni uccelfatto nel nuovo genere di lavoro, ed il soldato è chiusa. cieco. con parola franca, risponde di essere in letti. Ne vennero inviati parecchi e furono oBrevemente il sen. Ponti spiega che urge attesa della nuova macchina per stenografare spitati in un'unica gabbia. Di giorno, in certi momenti di nostalgia, 1 il bisogno di assegnare nuovi fondi di soc- avendo .oramai imparato a daitilografare corcorso alla Croce Rossa e alla Pro Esercito. rettamente. Una delle gentili visitatrici spiega soldati abbandonano il loro lavoro. e vanno in fondo al corridoio a sentire 1Il cinguettio dei cosa è la nuova macchina. L'avv. Caldara dà quindi lettura del se Si traita di un apparecchio. inventato da un pennuti, che cantano al sole, rallegrando le guente ordine del giorno presentato dal pitanirne assetate di luce di quegli erol. tore Giovanni Beltrami e che viene votato inglese cieco, col quale si può stenografare, Un semplice episodio, ma, come e quanto con velocità notevolissima e scorrendo poi la ; all'imanimità; | striscia di carta speciale rimasta immnressa, si parla al cuore!? Udite le comunicazioni della Presidenza; |uò tradurre la stenografia con la macchina
L’ordine del giorno
1Lo giugno nella sala del Consigrio Comu“ nale presieduta dal Sindaco avv. Caldara
[a crisi del cartone EÎB Camera di Commerzio
fu
deliberato
preso atto delle relazioni della propria |da scrivere. Commissione esecutiva e del Comitato cen-| Il soldato. che non ha mai fatto il dattilotrale diS assistenza, nonchè delle notizie a- |g&rafo, ora scrive Derfettamente a macecHina, e : ò ES
. ira
la
3ÌÈÎ :
Citcheopera
lia convocato nel pomeriggio di ieri i rappresentanti delle Carnere di Commercio e delle
tutto
il gennaio
accolto in un ufficio, che gli permetteràa di guadagnare per i propri bisogrii, senza ricorErere alla ii carità D PIOE I pubblica.
Nella
prima
seduta di
tenuta
aprire
cittadinanza
dal
Comitato
una
per
il
sottoscrizione
provvedera
sino
a
‘ tutto il dicembre 1915 all’esigenze dell’as“ sistenza civile e di devolvere ad evitare al‘tre
sottoscrizioni
In misura
del
le
somme
60 per
cento
“centrale d’Assistenza e . che fa capo al Comune Croce
Rossa
‘per cento
al Comitato
colta
fondi
dei
per
raccolte:
al
Comitato
di corrdinamento. di Milano, del 20
per cento alla Pro-Esercito;
‘ ta _ alla
così
del 10 per cen-
Italiana;
pure
Milanese
i Lisogni
del
10
per la rac-
della
guerra.
Tl senaiore Ponti — continua — sempre fra
i
i
attenzione:
" generale
ye.
informato
mentre
milioni;
e
le
raccolta
naio la somma T'e :6.320.375.71.
ammonta ! i
a
i
li-
Degli Enti locali it Comune, olire organizzare l’assistenza civile in tutte le sue forme ed a provvedere gratuitamente locali e quanto altro necessario al funzmna_…m.enl_o degli uffici del Comitato centrale di assi-
stenza
deliberò
un
di L. 500.009;
contributo
la Provincia delle L. 500.000 stanziate
per
concorrere, nei comuni deHg provincia, l'opera di aiuto alle famiglie bisognose
ul iîn
causa della chiamata alle armi dei loro congiunti e delle L 344.500 dalla Cassa di
provincie Inmbarcle_fasserisparmin delle &nate allo stesso scopo in favore. deFe fa-
miglie bisognose
della provincia
di Milano.
La locale Gamera di commercio ed industria: vergò alla sottoscrizione L. 50.060. 11 senatore Ponti passa quindi ad esaà-
minare
l'opera
delle
commissioni.
smgo%g:
‘La terza commissione — dice il sen. Poni1° — ‘ehba il piacere di canstatare che il sentimento
onerai
di
solidarietà
ed impiegati
prevenuto
aveva
cu:xle
anche
in gran
ogni sua iniziativa.
fra
parte
ed
omaggio
in
attesa
del-
alla patriottica
imparata
la
stenografia
verrà'
dai :
variSE comitatiFa ed
|venti giorni ha iniziato il lavoro di falegname con dei risultati veramente splendidi.
ed | E' un bergamasco, ha
Àe
trent'anni, e fu
col-
g“gîéllîgàe ÉÉ?(’ÎÉ’E;Ì® di un proiettile di rimbalzo
Istitu-|
: troviamo
Lo
i mentre
pnacificamente
sta
unen-
i; dinell’adempimento dei rispettivi incarichi; | j0 due assl, martellando con una fronte al perdurare della guerra na-|ritmica.
precisione
zionale,
è incorag-
rendendosi
conto
della
necessità |
Sono
pochi
(già d’altronde prevista fin dall'origine) di sovvenire ai bisogni parimenti perduranti
|giato |nuto.
dai La
di
|dire
che
ordine
softoscrizioni
5
a
commissione aa
1.0
luglio
erogazioni i commpiute
solerzia spiegata dalla propria
15 giugno 3 milioni, al 19 giugno 4 milioni, 10
sy
umanitaria
gtreiì.h
al
rende
c.
avrà
1916 a quasi totale esau- | In un’altra sala, vi è un giovane, che da soli
rimento dei fondi raccolti la relazione dei revisori;
La prima lista di sottoscrizione mubbli‘ cata il 9 giugno portava 1.774.000 lire; al _10 giugno si erano raggiunti 2 milioni, al contimuarono ed ai primi dell'ottobre scorancora oggÌ ‘so si toccò il sesto milione: continuano i versamenti e difatti al 31 gen-
delle E
l PO
ai
| quando
-
diverso
trio
più
particolarmente
5 famiglie
dei i
di rivolgere perchè
affetto
delilera un
caldo
informandosi
e di fratellanza
.
appello
a
a
sensi
sociale,
è
che
lavora,
ed
.,
suaso
che
ben
difficile
usare
tanti
strumenti
le difficoltà
sono
superabili
|ha superate — e lavora con lena.
—
“-
e
le
ai cit- | Ha già costruito un mobile completo con cas-
i
pa-
rinno-
|setti
e
sta
|pranzo.
Ha
completando
confezionato
ora
una
pol
un'
tfavola
da
cassetto
per
vino per l’anno 1916 il proprio contributo £L%;’iîgà…‘““ da lavoro, che è un'opera ben 015 a almeno nella stessa misura che nel 1915,o, non sono
se.-già
no
di
’1': a i sottoscrittori,
questi
imitare
il generoso
voglia-
esempin;
2.0 di assegnare ai diversi Enii le somme che verranno così raccolte nelle seguentiì
proporzioni: il 75 per cento al Comitato centrale di-assistenza; iji var cento Ì5'p°r
(Gomi
o
Esercito:
osniti sl rallegrano con un altro piccolo
verato,
un sardo,
locale,
ove
un
terzo
seduto al deschetto.
rico-
sta. ler
con spigliatezza, senza alcuna esitazione. =Si chiama Serra Francesco, ha 27 anni, Ieri%o
a
no
venuto
comita
n t milanese per la raccolta dei fondi per D provvedimenti complementari o non previsti, anche di carattere nazionale;
lîîogozai.i
e
:
anche
oggi
a
visitarti.
Coraggio.
— (l’aracscio? fo ne ho, ne ho tanto. Non mi sento affatto un disgraziato sa? Gli altri alln sera smettono di lavorare, fo invece... ma ci vedo anche di notte!... E poi, facevo il contadino,
fa voti
ed
ho
ini
in:pgrato
pochi
a risuo-
gliorni
sffinchè la nuova grande attestazione di 1aE àîj{ìfiî.”î… f‘à?2i“Î;îl paio di scarpe? concordia fra tuite le parti e tutte 16 clas- | — OQuando vuole sirnor calonnello, ‘e allele
si nell’adempimento di un santo dovere riesca adeguata alla vastità degli scovi, onde abbiano lenimento le sofferenze dell’ora che volge, degno conforto i nosiri valorasi sol-
dati.
Carnera
Provinciali,
dei
di
Commercio
collegi
delle Compagnie ferroviarje Lombardia. Erano presenti
politici
e
e tsamviarie di anche le rappre-
seutanze di Alessandria e Novara. ‘La riunione, presieduta dal senatore Salmoiraghi, aveva per scopo i provvedimenti preannunciate dalle Società ferroviarie. tramviarie e di navigazione nei riguardi deiji servizi loro affidati, in seguito alle condizioni in cui sono venute a trovarsi menti del carbone.
di due
ga
e serena,
ordini
e
sì
ner
gli
approvvigiona-
ed
uno
dell'ing.
chiuse
con
la
dell’on.
Venino
Marzoli,
che
si decise
di
del
giorno,
sare alla Camera di finchè essa si regoli
uno
presentazione pas-
Commercio di Milano afper una sollecita azione.
Nei due ordini del giorno, constatata la sifuazione in cui sî vengono a trovare le industrie dei trasporti ed i pericoli cui vanno in-
contro fanno
lul; e passano
minando la risuolatura di un palo di scarpe. E’ un tipo risoluto, come tutti Î sardi, e parla i fu
Deputazioni
della
grave
i
(raffici
voti
danno
che
per
il
la
crisi
governo,
voglia
norre
a
solenne
Milano. Alle ore 23 g!ì.e.r SA
conferma
le nobili
tradizioni,
l'importate
assemblea
di
si scio:
|farò solide ed Un altro sta
pesta,
d'anni Monte
per
elezanti anche... fabbricando le testine
le hambala,
22, nativo
Canpuccio.
di
E'
Bari,
il
soldato
colpito
agli
di
carta-
Mincuzzi.
.
occhi
a
E' un giovane svelto d intellizente. Ha imvarato a° scrivere cor la scrittura Braille, a fabbricare reticelle come usan le donne di casa, recandosi a far le spese al mattino e
e
luce
senza
è u-
senia
‘“‘Paolina.,
nemmeno, ficcati come sono uno sull'allro; via Rasori, invece, possiede un giardino meraviglioso e vasto; una scuola di alberi e di verde, dove i passeri cinguettano tutto il giorno come se facessero lezione.
dal celebre romanzo di Alessandro Dumas
lile sempre
vuoto,
e si chiedono
perchè
tro po'
con-
lanslo,
Ma
tutti,
un
Gottardi,
giorno
ch'è
il castigamatti
manda
lì i suoi
le sedi
quentatori
248:
frequentatori
assidui
inseritti
656:
sedi
n’erano
volumelti
‘Fra
le 14
regalati ve
248.
tre
in comuni
fini-
timi: Musocco, Greco, Vigentino, Baggio. Materie trattate: Economia, igiene, letteratura, fisica, geologia e astronomia, nozioni di diritto, nozioni di storia. Insegnanti: dott. G. Vigevano, Marco RBestetti, ‘avv. A. E. Liverani, Ettore Fahietti, Piero Torelli, nrof. E. Bignone, dott. Emma Modena-Camporini.
chieri,
G. Giusti,
prof.
prof.
A.
A.
Pozzi,
Amato:
praf.
G.
Rie-
prof. E. Do-
nadoni, avv. Rumsgero Mancuso-Bazan, dattor F. Ferrari, dott. E. BRBaila, dott. G. Fraccari. Isnettori “perai per le sedi: Grassi &. Rocco A., Pozzi V., Bossi R., Crespî A., Mantegazza
T.., Barlo G., Riccardi F.. Dubini P.. A., Camia A., Gaudenzi G. B., Alloli.
Franchi G.
—
Si replica.
12 Febbraio 1916. ’ i — 39 — 22 — 13 — 04 . 14 — 1 — 7 — 54— 56. . 2 12 —
.
1—
40 — — . 40 . 69 — . 88 — — . 580
34 —
47 — 42°
39 — 65 — 65— 85— 23 — 34 — 72 — 688 — 92 — 82 —
.
PALERMO ROMA . TORINO VENEZIA
cola refezione d'aria., La « dama bianca » e sce, "inorridisce, strilla, ‘dichiara che - il wgiardino è suo » e Goltandi, ch'è un. ca-
19 — 81° 241 —32. 652 — 37 ° 13 — 22 : 11 — 13 :
stigamatti energico, ritira allora agni buonda intenzione e lascia fare. Ma che è, e che non è, l'altro gionno un maestro si inme padronisce della chiave del giardino incantato, apre i cancelli arrugginiti, ‘e bulta là i suoi bambini allegri: uccelli, uccelli. uceelli, sugli ailberi; frinquelli, frinquelli, fringuelli pei auviali. Felicità di qgiochi. Chiasso di piccole anime Libertà di nerovi
inquieti. te
dl
Nemico
Ma
la dama
muso
alla
bianca,
finestra:
sul dominio
punfete!
vede...
suo:
ordina
Met
“ l'esercito
a
tutte
lef
maestre di... muovere al contrattacco: ed ecco allora un esercito di bimbe — bianche coma farfalle — scendere in giardino aidli
ordini delle maestre,
e schierarsi
ai masclhielli,
Battaglia
zoncini
mMatce
di
di {ronte
passeri
e di far-
falle! Un miscuglio di becchi e di ali, un guazzabuglio di cliome, di vesti e di caileroici;
seicenito
hambine
in avanti
contro
e in
sessanta
dietro;
bambini:
un nvwaestro solo contro una direttrice e nove mdaestre oche. Ma i passeri rimangono sSul terreno conquistato: qualche pestone,
1i1 cadulo non grave e — dopo un’ora di attaechi — l'esercito delle farfalle si ritira in buon ordine mnelle aule dopo aver sciupata molta ‘polvere... di ali. 1 passerotti artuffatti, invece, rimangono la. E ritorneranno, I) bimbo che conosco io, — c che ‘imi racconta questa leggiadra favola pilimaverile — mi assicura anzi che si armerd.,.. di una riga per far rigare più dirillo la direttrice ledesca. Vuale respinare, hii. Se c'è un fiardino anspio, bello. e pieno: di uccelli, perchè deve rimaner senza bimbi2z Quella vecchia di via Rasori lasci | ai bimbi il diritto di respirare... perchè il giardino — infine dei conti — è del muni-
S FRATELLI - BRANCA_ANAND SPECIALITA
3
Amaro
DEI
Tonico.
3 Corroborante, Digestivo
cipio,.. E se non è del municipio — mi dice il bimbo
—
una
lo porlo
a casa
come
più
son
volta
con
che lo
allegri
di me!
Uno
La
prendianmo,
tulti i passeri.
te
Vedrai
Fornitore
conferenza
di Cachin
Volume tela —
L''ingresso allà platea è fissato in L. 1;
della
questo
annuncio:
“'
noto
che
la cerisi
della
serale dava
carta
si
va
del Secolo, colla speranza che le condizioni sì mutino e permettano di riprendere quella era
rale
dî molti
diventata
grafiche
cara
consueludine
eè-
lettori».
affezionati
Abilitazione
— Per di tre
una
all’ insegnamento
del disegno.
tutti coloro che caddero in non più prove delle quali non più di due nei
ha decisa una
domande più tardi
precedenti
nuova
esami,
il Ministero
sessione
generale.
Le
dovranno essere presentate non del 28 marzo all' Accademia di
Brera. Dal 3 al 5 avranno Iuogo gli esami di cultura generale; dal 10 al 15 le prove grafiche ed orali. « La santa milizia ». —
A rura delia Cro-.
cea Rossa si è iniziata, sotto la direzione del prof. A. Padovan, pei tipi dell’ editore Lom-
bardo, la stampa di questa pubblicazione destinata a tramaridare, in forma di grande
volume
in quarto,
per
opera
dei
nostri
140 pagine con copertina di De Karolis, conterrà scritti attinti all’ attualità. Tl termina
er l’invio
0
corr.
dei
manoscritti
L'eccezionale
è fissato
nubblicazione’
per.
il
è
ri-
EDITRIGE
—
lire.
!
conferiti,
fra proprietari
cadauno,
con
per
cura
di case,
diploma
Bracciale
fra
Ì’ Associazione
i più
meritevoli.
in via Oriani,
La
=
nichelata e smaltata, luce bianchissima
nonte
precipitarono
da
parecchi
metri
via Paolo Sarpi. Tra degli infortunati
, poterono
’ essere
di”
al-
tezza. Chiamati d’urgenza sono accorsi sul vosto î militi della pubblica assistenza i quali ‘rasnortarono i feriti alla Guardia medica “di
doiti alle loro abitazioni. il quarto. Luigi riconMaffi d’'anni 56 dimorante in via Alfieri 14 dovette sssere candotto dagli stessi militi deWl'ace”sitenza, all’Osnedale Maggiore nerchè versa in condizioni allarmanti, cormpleta degli arti.
Ha
riportata
L.
395 =
batoio, pennino 14 K,, in elegante astuccio L. 575 :
Fornellli, Cuscini, Periscopl, Scaldamani, Borracce, ‘& 7 Bicchieri, Occhiali, Coltelli, Rasol, Forbici, Accendisigari,
j
PREZZI
Spazzole;
ecc. —
D'INGAROSSO
Vaglia, ordinazioni e richieste alla Ditta:
TRALDI & BONFIGLIO - MILANO VIA FONTANA E
À frontel
E
PRANCO il nostro ®
_.
interessante opu- = scolo illustrato sul- # l l’equipaggiamento ® da campo.
IE
AZE
REGIIE
Wi S PE
N. 18
A {utti i militari: Ufficiali e Soldati
DENN AESC
SPOSA
STERILE i
UORMO
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IMPOTENTE.
roBAÉîì_‘…‘f;%f""….‘:“;f;'& 'É:'Î*..‘.‘à‘…îuì"x??ì’x…":.îz…îl’.:i‘“’ 0 CcLO, COCa, ferro, MIELAI.
a
scatole
L.13,50 franche poryia. Segratezza spedizione. Opuscolo m
n.ch.il=a)a'.
£I° vnnd;:nde
f3
.Îl.0
"";Iltratom
È
2
Più di un secoio di contro
la
STITICHEZZA! Usate
solo
ENI
idiSanità aer D" Franck |
7.
stabilimento Volta alla Cagnola, ieri
.
= Stilografica tipo “WATERMAN'S” con ser:
a 1°
nel pnomeriggio. è occorsa una grave ‘disgrazia. Quattro muratori per l'improvviso crollo d'un
2°
bricazione Svizzera, Ore luminose al buio L. 1650 =
domande
La disqrazia di quattro muratori Allo
in
440 =
‘ Lampadina tascabile “OCCHIODI BUE” =
di 50 lire
periori del Palazzo del « Cova », in via Man-
.}
: Orologio praccialetto al vero “RADIUM" fab- = :
dell’Associazione
12 premi
di riconoscimento “PATRIA”
metallo fortem. arg., smalto vitreo tricolore L.
i
di benemerenza
Milano. i
- Der Militari --
Premi a portInal. — Anche quest’ anno sa.
ranno
Teleî. 93-71
n
servata a chi farà unm' offerta di almeno cin-
que
EO
: P_REZZI SPECIALI DURANTE LA GUERRA
mi-
gliori artisti e scrittori, il ricordo di questo periodo storico. « La, santa milizia » in oltre
AE AE
via Romagmosi*n.1 —
|
fa-
Guerra
in
L’'Impresa - Moderna
carta
cendo s-emìare più grave, non solo per l’enorme rincaro delle materie prime, ma anche per le condizioni precarie in cui si trovano le cartiere che hanno dovuto ridurre notevolmente la. loro produzione. Di fronte a ciò siamo” vanuti nella determminazione di sospendere da domani la pubblicazione dell'edizione serdale che
GASA
|°
del ‘“Secolo,, nell'edizone
legato
di pagine 240. Lire 3.50 —
AA
Vittorio kmanuele, Croce Rossa, Piazza della Scala 3, Lega Nauzionale Italiana, Via S. Pietro all’Orto,15, ed alla sede dei Fasri in - via . Sala, 10. ’
6 la erisì
di
cilità e successo coi variuffici della Guerra e della Marina. -
alla galleria' L. - 0,50. L'’introito è a beneficio della Croce Rossa. I bigli2tti si vendono: presso i Fratelli Gondrand in Galleria
sera il Secalo
tempo
per trattare con fa-
Rossa.
. leri
1
Compilato da F. Evangelisti e G. Lembo, offre tutte le informazioni
Rammentiamo che domani sara alle 21 nel salone del Conservatorio, il deputato francese Marcello Cachin, terrà una conférenza sul tema: « Le sociallesme francais et la Guerre », per iniziativa della Lega Nazionale Italiana, e a tolale ‘beneficio della Groce
Il supplemento
Militare
aualunque,
zonî N. 1, lTa Prima Esposizione Italiana di « Napoleonica », promossa da Antonio Curti.
—
all’ estero.
NUMERI DEL LOTTO
metri per [ar asseynare ai bambini di corSQ _ Vercelli una felta di terreno e una pic-
In dicembre
mese
ottenuta
geo-
Segi rionali dell’'Università Ponglare secondo
ammirazione
di
bravi
Esposizione Nanoleonica, — 1] 1Lo marzo: 1916 verrà aperta in Milano, nelle sale su-
1915 —
pubblico ac=-
la grande
suno — nè a bimbi, nè a bimbe, — di vio-
d@_concorso dovranno essere presentate non più tardi del 25 febbraio alla Segreteria del-
sia
foltissimo
può. La «direttrice » di via Rasoni dice che il cortile è suo e non permette a nes-|.
il
dando il carbone a prezzi di favore, sentendo un aumento sulle tariffe.
dal
salti là; far ginnastica là, prender un d'aria — ch'è di tutti — là. Ma nonsi
scongiurare
accor-
capolavoro
corso, ha confermato
si permgette loro, che son bimbi,di far quat-
portinai
sia
sio
non
si
riparo
al @inema PFalace Il successo incontrastato, decretato a quee
Uccelli, uccelli, uccelli. Quantli. 1 bimbi, insaccati nella tlopaia, . spongono fuori. il musctto di tanto in tanto; guardano il cor-
carbone.
del
Il colonnello, avvicinandosi, gli stringe la rionali dell’Università Popolare sono salite da aÌÌQCCrDJI‘ÈÎÌÉnÎ.::E‘I‘ Esercito; |‘ mano e gli dice: Caro Serra., eccomi qua, so- nove a quattordici dando dquesti risultati: Frecento a. di=;nn;i'zìùhèvd'el
ìì g r?er Ce l
al
in
Gli
Presidenza
risultati che s’accorge d'’aver otte. La discussione sul grave probiema che ha sua preoccupazione era quella di preoccupato la Camera di Comrmercio, fu lun-
ili- |diversi dquelli occorrono al falegnamili me, non come avendo gli che Occhi. Ora invece è e
;
ii
tadinî
e
RE numerose
delle
ziorni
iLa
Vercelli
Corso
senz'aria,
nessuno:
impala
si
non
dove
la direttrice.
Continua la grande affluenza di pubbliro alle rappresentazioni di questa documentaria cinematografia, autorizzata dal Comando Supremo d'è£ Regio Esercito.
cortili: piena zeppa di bimbi palliduceci éd f inquieti come topolini che non respirano
Una visita al lahoratorio dei soldati ciecti
prepariamo ad affrontare fortemente anche se j nostri voti fossero delusi, uguale il con.cetto informatore dell'assistenza, eguali e ‘comuni i propositii. Ed è qui, su questo
CINEMATOGRAFICI
SPETTACOLI
ALGIORNO
UNA
arrésto.
TLLLULT
intervenuti
delle ore 21
va
persoriale
amministrazioni
che
nuova
dire altro. trattenuto in
LLT
Fin prima Consiglio
del
risultò
CO8 aveva festeggiato - que la (oncesa a’ Nanolelani
aggiungere
Da
Gl’intervenuti
‘ dala ai Piemontesi
di
LNN
NON {estesgiù
pensiero
NO DZO RE NAO DA ZO AAS
parchè Milano.
nel
alla già acquistala inîamia. Si pensò, alloTa, senza che alcuno dicesse all’altro il proprio pensiero, che il raccogliere in unho spazio, comparativamente angusito e facile a csser circondato, tanta folla di popolo e ofrirla rinserrata, inerme, confusa, frammista a donne e fanciulli, all'empia rabbia de' carnefici era un norgere loro la desiderata opportunità al delitto, a quel vasto macello a prezzo del quale pongono la tranquillità dei loro sonni. L'unanime accordo de'
OORA
ì
maggioranza
lavori,
mente
la costituzione
Da indagini svolte allorchè la terza Comi suovi
volle stato
Ua rDRD
1848
per 1 fondi dei bisogni della guerra iniziò
non I'
non:.
int-erroga.îgo
ed
Svegliatolo
SAS
EFFEMERIDE MILANESE
‘ del Comitato generale missione
dormiva.
volla rispondere. Avvert) iti gli agenti, l'indivi= il nome, Luigi Bianchi, î duo dopo aver dato
La solenne assenmblea Il Comitato per la raccolta dei fondi per i bisogni della guerra ha convocato per ieri sera alle ore 21 nella eala del Consiglio Comunale a Palazzo Marino, l° assemblea generale di tutti j membri del Comitato stes50, delle varie commissioni e sotto-commissioni. Scopo dell’assemblea era di rendere conto della gsstione al 31 gennaio, e per prendere importanti deliberazioni circa la nuova azione da svolgere per il corrente anno. i
che
,
IL
RIMEDIO
PIU
ECO
Trovasi nelle Principall Fa.l!n?a'::‘tgco CampioNE GRATIS : DEL SAZ e FILIPPINI Bnsfi
P. Vittoria, 23,
o
ovunque, qualsiasi onesto incarico confiden'—-l
ziale,
segretissime
informazioni,
%ogl,t_md.'-:.glm,.nriceà'é:h%
etectives EST
WVEI
titolo « Paraschizze
(ammesso
Italiano),
la fratiura l Estero. Ri : i l gnor Maj-
Ietitu
to: Casella 549. Milan lano (Programma: L
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Premiato
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Per traftative rivolgersi a] »>sis: Mario, Via Chiusa n7.8.:;e a
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IL POPFPOLO D’ITALIA — 13
:
Febbraio 1916
+
(Per
) Ì Y
ielegrafo
e per
teleiono
‘“Popolo Ja colloguio Garroni-Giolifii
olià nella fabbricazione a necossità dell'accordo Sconiri favorevoli alle nosire irunpe LE difiicdelle munizioni
.
1 PO Ì
l…e dichiarazioni di Briand al “Giornale d'Italia,, ROMA,
Nresso Madonna di Monte Albano
Azioni di artiglieria nella zona
12 notte.
. Un redaltore del Giornale d'Italia ha a‘vuto un colloquio con il Presidente del Con‘siglio {francese signor Briand. . Questi ha parlato con grande culore e con vera
e simpatica
spontaneità
del
di Rovereto COMANDO
e Sommo Alto
la
nostre
fanteriea
portò
sultato che tale sforzo produce per la cau-
bicooli
scontri
a nol favorevoli
presso
sa comune e sulla piena fiducia cho l'Italia terrà fermo sino all'ultimo nella grande lot‘ta che siscombatte in Buropa per la libertà e per la giustizia. Il signor Briand ha
donna
di
Alpano,
di
a
insisluto
prigioniero,
su
questo
punto
I]à lo deve all'essersi gli alleati
divisi nel-
gercita un'offensiva. Se inveca l'azione of[fensiva venissa esercitata simultaneamen-
jblo da tutti la vantaggiosa posizione centra-
nemico
sarebbo
istretto a fare un torribile sforzo su tutte lo ifronti, Bisogna poerciò che la vecchia sto-. ‘ria
degli
Orazi
o
Curiazi
non
si
ripeta
di mira un
|
unico
a
agli
Ma-
Mori,
prendemmo
La
nostra
artigliaria
disporse
nemlioi
nelle
vicinanze
di
qualohe
del Sommo
corre
|plice
ha
avuto
luogo
stamane,
naturalmento,
per
raggiungera
Allennza,
basta
CADORNA.
12
sabato,
gli ac-
e di discordie
Briand
e ai suoì
amici
ilaliana
permessi
l'ispet-
(zenova. Questa coincidenza di due uomini a Torino' ha fatto
la
supposizione che abbiano
comunicato
a Londra
mis-
incontra
di esportazione
per
intratciata
dal
modo
di
cplloquio.
lungo
le
venuta dei nascere la Vonore-
che
aggiunge
Si
vole Giolitti sia venuto in questi giorni due Torino
a
volle
dal suo
tare
comportarsi
specialmente
in
specialista
per
farsi
tu-
Via
Delle
Fi-
PARIGI, 12 sera. dell'11 corrente, o-
Comunicato 23: Nel Belgio la noustra artiglieria da campagna ha qgravemente danneggiato un forlino nemico presso il canale di Rasscho-
glieria,
positi delle munizioni. In Artois cannoneggiamento ad intervalli nellu vegrione della strada di Lilla. A sud della Sonme duran-
Nanze.
mani.
_ Nasguo aumento Sul. prezzo del sale |
|
POT RUO e ODo IZ Soupix contro PL convogli
neniiche.
di
di
11
ad
azione
circa
300
di arti=
metri
contrattacco
di
eseguito
durante la notte fu completamente respinlo. Sessantacinque prigionieri tra cui un ufficiale rimasero nelle nostre
La notte
calma
mel resto'
Continua l'avanzala russa i0 Amonia |
i
?
Î
i
'
Î
n
PIETROGRADO, ufficiale russo :
Comunicato
12
.
i
sera, .
‘Continua il nostro progresso. Ostacoliae, mo col fuoco ogni tentativo di offensiva ne< mica (St.). ò À
a
i
BASILEA, ufficiale turco:
Comunicato cambiamento LT
Nessuùà
a) ' cun
rifornimento
è passata
(St.)Ja
12 sera.
importante
fronte (St.).
nord-est di Berry ai RBac. In Champagne, durvante un altacco a colpi dî granata nella regione a nord-est della collinetta di Le Mesnil, abbiamo fatto |
W
| una quarantina
su
al
di prigionieri.
Sugli Hauts
Una
nota
LONDRA, dice:
ufficiale
12 sera.
de Meyac la nostra artiglieria ha sconLa Legazione del Belgio pubblica il se« vollo un blockhaus ed osservatori nemici guente comunicato : uel sellore del Bois Leuchel. Dieci ‘qranaLe notizie che hanno circolato recentete di grasso calibro sono stale lanciate 0qg- | mente, secondo le quali sarebbero state fat-
Vigilia d'interv2nto in Roman 7)
gi
in direzione
di Belfort.
(St.).
\ te proposte
di pace
verno
sono
dalla
Germania
al
Go-
e di art'glierie la dcvione dalla Romani imnnenle ! Lotfasulladi ming Uacici (rasporti degli armatfori fronte inglese À
sulla linea Salon ee -Moaastir|
in-seguilo
possesso
Ihe pronoste di pace al Belaio smeniite
|
Un'’avanzata di ‘arrail
in
lrincee
mord dell’Aisne tiri efficaci delle nostre batterie contro le opere tedesche a nord di )
A
cì mise,
U8 ed il 9 feb- I della- fronte
locale effettuata
te um’azione
snil,
nei de- \dall’avversario
un'esplosione
daele ed ha provacato
PARIGI, 12 notte. ufficiale delle ore 15, dice:
Secondo nuove informazioni l'attacco che efjetluammo nel pomeriggio in Champagne, nella regione a nord est dellà collina di Me-
re
un
insieme
avuto
ufficiale
OChanmpagne.
11 comunicato
Per
telefono
al
Poypolo
d'’Italia)
ì
.
.
}
n
-_:
L
L
belga
destituite
di
fondamento.
|
a disposizione dell’Italia
Nuovi preparativi aerei contro Salonicco?
zona strategica per
a l lettore del nosti prinionieri (Per
telefono
i dei
letto
italiani
a
Mathausen
giornali ?
solo dal Governo, ma dal popolo, hanno calpito favorevolmente il Presidente dei ministri di Fruncia il quale ha delto che la fraItellanza latina di fronte alla tragedia euro, pea si è dimostrata essero non una vana pa‘rola ma una realtà,
Popolo
soldati
striaci Ha
osservato
quelle
lettore
non
al
A monsignor
IHa
in
iseno alla Quadruplice. _ 1 Giornale d'lItalia dice che lo accoglienze fatte al signor
militare
prova
in Ghampagne
lo sbarramento deélla li- | Si ha da Sofia: Il ministro bulgaro a Bu- pres. Armentieres e Elderdinghe sono stati Îl Panporio di monsignor Scapinelli nea ferroviaria MonastitSalonicco. | carest, Radoff, consegnò al Presidente del | oggi bombardate. Nel pomeriggio abbiamo
ino non esercitare un'influenza anclheo sul nemico, il quale sì affanna a corrore dietro separate
ha
Lo
a Costantinopoli marchese
nella notte e ripartito iersera alle 20.20 per
catturati
Ua nofa bulnara alla Romania
tenere,
isimili affermazioni di concordia non pottandi paci
italiani.
Prigionieri
giunto
Garroni
ia
(0nO un vialento combatt:mento
ambasciatore
l'er
pure
ieri
trovava
si
lilti
Elementi di trincee conquistati Il sugcesso dell’atfacco IPancese’
LONDRA, 12 sera. Runcimann ROMA, 12 notte, Comunicato ufficiale inglese sulle operaSecondo notizie da fonte berlinese provezioni sullla fronte occidentale in data 11 | nienti da Zurigo i giornali romeni ocredono LONDRA, 12 sera. corrente, ore 21: SALONICCO, 12 sera. Iimminente la decisione della Romania, Si | to, cha esso sdegna discendore ad occuparsi I] giornale The Nacion pubblica una lelAbbiamo fatto saltare ieri tre mine a Telegranumi da Salonicca annunziano che terrabbero dello manovre collo quali si tenta di denigraro | in proposito continui consigli di nord di Tarnoy ed un'altra a sud della fos- | tera in cui annunzia che gli armatori Run-' Îl nostro eserctio non potendo nuocergli altri- e truppe francesi hanno passato il Vardar ministri. | sa N. 8. Ib memico ne ‘ha fatto scoppiare | cimann hanno messo undici loro piroscafi monti, mentro tutti sanno cho le informazioni wna a sud-ovest della ridotta Haohenzollern | a disposizione dell’Italia a condizioni asso-' contenutoa nei bollettini del comando ifaliano di fronte a Topsin, avanzando in due cosenza causarci alcuna perdita. L'artiglienia lutamente vantaggiose. sonò accurataimente valiate e perciò non am- lonne divergenti, e si sono installate nella imoettono smentite ne menomazioni di sorta. nemica si è mostrata attiva'a mord di AL regione Vardar-lernitse-Verria, importante | bent, a nord di Loos, nella regione di YZURIGO, 12 sera.
(quando occorra, riunioni di rappresentanti dei varî Governi è dei varî Stati Magziori. iCrediamo intanto che nalla futura riunione iche sì terrà a Parigi vedremo parlecipara itutte le grandi Potenze alleate: Francia, iTtalla, Inghilterra e Russia cd è certo che
‘la chimera
munizioni.
| {rantesi ava
notte.
sponsabilità delle quotidiane menzogne che da detto quartiere, emanano., Di fronto ad una tale campagna, il comando supremo italiano crode opportuno dichiarare, per una volta tan-
e Sonni Non oc-
soltanto
privati
delle ditte italiane che trascurano di assecondare i desiderii del Governo britanniio cioè, di domandare i permessi prima
Alto, & sud-&st di Falgaria;
ROMA,
cordì diplomatici e militari, stabilire, coma ihu accennato qualche giornale, un organo ‘permunente a Farigi, che deve giustamento jconsiderursi come il centro defiu Quadruma
in proposito:
opera
e nella
Da qualche lempo il comando supremo austriaco, forse perchè Impressionato dalla attività che, pur in pieno inverno, le nostre truppe dimostrano lungo tutta la fronte, ha'preso a sfogare con paraole, non potendolo con 1 fatti, Îl suo rancora contro il nostro esercito sman‘tendo quotidianamonte qualoune delle afferma-
Identità di veaute
che
delle
industriali
ncil‘o{tcncrc
della stampa
o
obiettivo generaloe,
‘allo Consulta, tra gli on, Salandra ‘no e gli on. Briand -o Bourgeois.
i
machine utensili pr la fabbricazione delle muntisioni continue difficoltà essendo la sua
lavoratori
Rovereto
anche
torato generale del commercia, Sì crede opportuno far noto che
i Abbiamo ragione di ritenera — scrive il IGiornale d'Italia — che su questo punto eslsanziale ancho i nostri uomini di Stato sia- zioni contenute nei bollettini del comanda suìnu perfettamento nell'ordino di idee del ca- premo italiano, Prudentemente, però, il copo del Governo francese e che una vera e mando supremo ausiriaco non fa ciò diretta.lp.rupriu. intesa in quaesto senso sia avvenu- mento, ma per mezzo di una ibrida istituzione | ‘ta nelle conversazioni che hanno avuto luo- denominata a«Quartiere della stampa austrià‘go ieri a sopratutto nel lunghissimo collo- cas, avidentoamente per non assumere la TeIquio
stessi
quanto
e
a fandonie del Quart.ere aa auoiriato
co-
" [perciò bisogna concertarsi sovente, a cuore luperto ed agire in pieno accordo, avendo
Terragnolo
Firmato:
le per cui fu consentito finora alla GermaInila di manovrare per linee interne si cam‘bhilerabbé in una assai difficile posizione di il
nord
ed
braio, abbiamo ripreso ai tedeschi uma parte notevole degli elementi di trincee che edi affldare le ordinazioni, Accade spesso bersagliò oolonne di truppe e di salmertie rano rimasti nelle loro mani nella regione che le dille acquirenti lusingandosi di poa sud di Frise. levri al cader del giorno il ROMA, 12 notte. In marocia lungo le mulattiere di R. dî Vo. ler ottenere i permessi di esportazione, pas- | memico ha tentalo con un violento g:0-ntrai_— sano ordini a fabbricanti inglesi i muali | Girca alla voce diffusasi a Napoli che il ricondqiutlala e del T. Kronhof (Gall). pur sapendo di non essere assolutamente l Governo intenda aumentare nuovamente il tucco di cacciarci dagli elementi e e interdizion di fuoco nostro il ma stati, in grado, Lungo la fronte dell'Isonzo nessun imdalo il controllo sistente, di prenarrestato hanno fanteria di fuoco mostro il prezzo del sale, possiamo nel modo più as| derne impegni in proposito, accettano le nuoportante avvenimento, i Vavversario, il quale ha subilo | ve prenotazioni per consegne da effeltuarsi soluto dichiarare che la voce stessa è de- || di netlo quavi perdite. Oggi vi è stata un’attività lin cpoche sempre più remate, stituita da qualsiasi fondamento. | media di artiglieria in tutto questo settore.
jtro mentve che su questo o quel fronte si e-
allora
a
fabbricazione
stone
Valle
zona
‘l'azione bellica consentendo a chi occupa la ivantaggiosissima posizione centrale di spo‘stare le proprio forze da un fronte all'al-
ed
M.
italiano
12 notte,
lot a suoli altri Scaccieri
La
ROMA, 12 notte. stato a Torino già era che tti Gioli . ‘ L'on due giorni fa venne qui di nuovo ieri Qa' Cavpur per ritornare oggi a Cavour col treno delle 12.50. Nello stesso Hatel Boulogne dove alloggia come sempre l‘afl..‘ Gio-
d’IHtalia)
Secondo il Giornale del Lavori Pubblici la causa di tale stalo e di cose non deve atribuirsi agli organi amministrativi e tanto meno a ragioni di indole burocratica ma
Potrich. In
es-
'senziale: è assolutamento necessario che gli allenti concertino, con frequenti scambi ‘di vedute, il da farsi, sia nel campo diplo‘matico, sia nel campo militare., $o la (Ger‘imania ha avuto modo di menar colpi qua e
'assediata
Il Governo
SUPREMO delle
al Popolo
d’Italia,, )
d'Italia)
al Popolo
telefono
(Per
continuano ad incontrare difflcoltà nelW'imnortare in JHalia macchine ed accessori per
12 notte. L'attività
telefono
ROMA,
sentimen-
i9 di gralitudino della Francia verso l'Ità‘lia per la sua coraggiosa entrala in cam‘po, sul riconoscimento del grande sforzo militare che noi fucciaumo e dell’ulile ri-
‘specialmento
(Per
ai
d'Italia)
ROMA, 12 notte, Scapinelli le lettere prigionieri
degli
pubblicate
monsignor
da
au-
alcuni
Scapinelli
contraddicono
che
Salonicco e la questione balcanica
le
autorità
sostanzialmen-
cosa
ne
vaticane
hanno
dicono ?
1 corrispondente
del Journal
dice di po-
C«onsiglio.}?»rati-anm,
letto.
E
che, malgrado le rimostranze greche, i tedeschi preparano un nuovo raid careo su Salonicco. Qltre ai tre Zeppelin
che
sì trovano
non
lontani
dalla
una
nella
fatto
dquale
saltare
venchy.
Le comunicazioni con la Romenia '
ZURIGO,
T « Pester
Lloyd » ha
municazioni
da
ferroviarie
interrotte,
a
causa
truppe in Bessarabia,
12 noltte.
co-
la y?Rfi-n?le-&fl-i-a"
del
ufficiale
La nolte co_formato
scorsa un di uomini,
allacco
sornpresa
di
di | vanzati.
movimento
rabia oiroolano solo treni militari.
1"° stato
L'avversario
| treni romeni arri-
vano sino a Ungheni dove, scarsi di pas= seggeri, sono trattenuti, giaochè in Bessa.
nord-est
di
Gi-
DALLEPRI —
HAVRE,
Stato
12.
Maggio-
contro
# nostrà
dal
lasciato
di
telefono
al
Popolo
d'’Italia)
Si - ricorderà
come
MANTOVA, 12 ncotte. in seguito a un furto
df-_1'1‘uiu
questi
magazzini
in
militari
di
| Viveri venisse tempo fa condannato . dal, Tribunale di guerra con altri, tale Silvio nemi. |
distaccamento scelti ha tentato
respinto
ha
(Per
belghe
dello
| re dell’esercito belga: Le
a
LE
Comunicato
Jassy:
oon
nvina
dalle truppe
imnterrotte :
una
(St.)
Tenta ivo tfedesco resninto IL'artesto del consiglioro pravincalo Mari
fine bulgaro.
frontiera | sono
greca, 20 aeroplani e forti approvvigionamenti di esplosivi sarebbero stati concentrati. a Monastir.
nota
si minaccia di abbattere gli aeroplani romeni, ove, come di recente, varchino il con-
che " ter affermare
ta il suo rapporto sulla visita fatta ai prigionieri stessi ? Monsignor Scapineclli è lontano ed ha un {ratello collocato alla corte di Vienna. Però-
Secondo informazioni da Rlorina, il generale von Mackensen, giunto ieri l’'altro a Monastir, ha ispezionato le truppe au…strà-_ tedesche ‘etl è poscia ripartito per ispc:ì'q_nare le altre guarnigioni tedesche in Serbia.
un
posti
nostfo
davanti
a-
fuoco.
alle
no-|
stre linee numerosi morti e feriti. Da parte nmtra non abbiamo subilo alcuna perdita.
Germani
a
tredici
anni
di
reclusione.
Ora una parte della refurtiva venne, in occasione di ‘un recente incendio, sconerta
nei locali della cooperativa Forni.Operai di Mantova. Le
indagini
certo
hanno
Nestore
Sy
condotto
Pedretti,
all’arresto
di
Cooperativa, avvenuto e giorni sono e a Contro gli attacchi aerei quello del ragionier Ansélmo Mari, diret| tore della stessa. L’arresto del Mari ora ecuzioni coniro ì rameni Le disposiz'oni per l'ilominazione eletirioa severo controllo sulle persone che circolanto be inpersAus ato sotto le armi ha prodotto una ‘di Salonieco come una questione capitale, tria-Ungheria Attacchi tedeschi respinti richiam grande impressione) essendo egli uno deeli sulla linca Salonicco-Monastir per preveniipoichè tenendo quella forte base si sarebbe re lo spianaggio di viaggiatori travestiti. Internellanza al Senato di Bucarest nel seltore e nella regione ufficial e, membro della Giunta Provinciale : - . Il Console di Grecia a Monastir colla faamimnistrativa e (Consigliere Provinciale,
'° Parlando
della questione
‘signor Briand
ha
Ilozza
considerata
di
avere
detto
di Salonicco
con
molta
la
il
natura-
Le
occupazione
(Per
‘salvata la situanzione balcanica, chè altrimenti sarebbe stata gravemente compromessa. Infatti i franco-inglesi a Salonicco, ‘gli italiani a Valona, l'esercito serbo in at-
famosa
marcia
della Germania
su
nere
impegnate
forze
su
quel
fronte,
dive-
nuto importante ed in avvenire si vedrà che non è buastato aver schiacciato Serbia e Montenegro
per
realizzare
quel
sogno
e-
gemonico nej Balcani che i due imperi cenitrali da tempo carezzano. 1 La conclusione iperciò dei colloqui non poteva
essere
che questa:
la necessità della
concordia, necessità nella quale pienamente convengono i nostri governanti. ‘
IN
Giornate
che
l’on,
d'italia,
Briand
d'intenti
dopo
aver
è l’apostolo
e di azioni,
avendo
della
realistico,
il signor
Briand
ve aver durato fntica ad intendersi, mo adunque G ‘d'Italia, che
non
gli altri alleati il
de-
Possiaviaggio
viaRE ‘del signor Briand a3 Roma è stato indubbia-
Imente di una grande autilità ».
alla “Croce
i
;
1 Briand,
presidente
di Francia, etario
del
prima
Bourgeois,
il sattose-
da
partire
° Commenti ‘alla
venuta
o
il
co-
scorie
in-
dell’Italia 12
e tutti i funzionari
di fucilr
contro
le vetture
l numero
totale
di
quanto
bastimenti
do che
non ne esistano
Uumn
canpo
-tare di diminuire
la parte
che
essa ha nel-
‘]a guerra. Le barriere che l’Italia deve su= iperare sono di tale specie che -soltanto la i profonda conoscenza rende possibile farseine un'idea e apprezzare il servizio che essa irende alla causa comune. Trattenendo fortì i eserciti austriaci sulla sua fronutiera orien-
‘tnle, essa agisce a vantaggio di tutti ì suoi ralleati.
La
sua firma
‘]a più forte garanzia
al
Fatto di Londra
è
della sua volontà di
' mettere tutta la sua forza a disposizione ‘dell’Intesa; col progredire della guerra la
‘ gua parte sarà sempre più evidente in pro-
ì :-porzione
sempre
della
sua
reale
impor-
î
regione.
12 notto.
evasi' dichiara-
portavano
la esserzione che pagati ha servito
alt Popolo
d'’Italia)
Ferdinando
al
Quartier
fatte
bero
in
queste
incassato sessanta
ultime
per
la
milioni,
settimane,
avreb-
loro
prestazione
Affari
d’oro !
cir-
[o pertite della flotla mercantile furte ‘nel Mar (Per i
telefono
ì
Nero
al Fopolo
d’Italia)
ROMA,
12 notte,
Il valore delle navi mercantili a vapore ed a vela e del loro carico che servivano all’approvvigionamento dell’esercito turcao del Caucaso,
affondate
nel Man
Nero
dalla
flot-
ta russa dal principio della guerra’ alla fine del dicembre 1915 si calcola in 16 milioni di sterline, pari a 400 milioni di lire
italiane.
Coburgo
Generale
austriaco
AMSTERDAM,
Re
Si ha da Vienna:
12 naotte.
è giunto
Ferdinado
austriaco, al Quartier Generale venerdì accompagnato da Radoslavoff e Gekoff.
La “ Suffren,, siiurata nel
Mar
da
Berlino:
di Levante ? BASILEA,
Si ha
comunicalo
un
Secondo
tedesco
ca
- mente incombono sull’Italia si potrebbe ten-
stoni pubbliche
tedesco
russi
prigionieri
Quattro
la
a Roma,
in quella
coste
siriache,
l’8
affondò
a sud
12 notte. un
sol-
corrente
sulle
la
nave
ufficiale,
di Beyrouth,
Suffren.
La
nave
affondò
La Suffren fu costruita a Brest.. Stazzava 12,750 tonnellate, e aveva una velocità di 1$ nodi orari. Il suo armamento si componeva di 4 cannoni da 205, 10 da 165, 8 da 1°0 e 22 da 47 mm. Era lunga m. 125,5 e larga m. 21,4. La Suffren era stata già colpita da un proiettile da 305 nell’attacco ai Dardanelli, il 18
marzo
dell’anno
scorso.
l nuovo minisiro snagnolo in Dlanda MADRID,
12 sera.
(Ufficiale). — Oxorio è stato nominato ministro di Spagna in Qlanda, in sostituzione
dî Gutiieréz.
interpella
12
fronte
luogo la notte scorsa di artiglienia. (St.).
e
PIETROGRADO,
sulle relazioni con
quanao
esse possano
riuscire dannosq agli interessi dello Stato ‘come I_oggcltq di questa interpellanza, che fn mal;:mì-nuntz concerne le relaz ioni internazio. «IL Presidente del Cb.»ixi lio, soggi 3 iurm'orq, ha già chiesto di gcss<".rcîogs[ì;lut(:!rftlt(: !o\ri'u{ rispondervi. Per eguali motivi faccio apipello all'amor dî patria speci almente (l;t’l-
perchè
non turbi con
tali di(.=a!-h(t la calma e il riserbo che il Governo Îia b1xognq ‘d-i mantenere, per vegliare utifMmente agli interessi clie gli sono h{fldati ”
L'inodatore affindato dai fadengli era.. uUna barca toglimine
\A
A
MA
proposito
LONDRA,
del comunicato " tedesc
: !1p0 ali‘afioudam::nto dell'Arabic, ;:à:îoc:;rtnlg—_ mcalo dell’Ammiragliato 0sse rva che gli incrocia_tori ct'fc_:fi in detto comu nicalo non erano in realtà cì_w quallro imba rcazioni impiegate ver togliere le mine, tre delle quali ritornarono incolumi
Arabi traditori puniti EZET -+-<) s -o
î N U O omun icato
e ufficiale
'…ll'(: ricognizione
partila da Nasrjyah
esplosioni
desco
ed
ha
una
batleria
abbiamo sotto un
abbianvo
Le perdite
arabe
solianto
con una azione
combinata
chi
nNemici
che erano
gnizioni.
co _ ha collina
nella nostra f-afiì
stati
operati
a
Nella
tregione
di
Tsebroff
data dal generale
Aylmer
attaccò i turchi
l con combattiirmenti assai vivi.
.
il
l[(3}'f:'p"-.
questo
scopo
un
contrattacco
con {òr'-!fl numescamente superiori appoggiando la sua oflcns?va con raffiche d artiglieria: È::?t&:î:.abb……o mantenuto îl possesso della
Nel Mar Nero il 10 corrente le nostre torpcdr;uerfuflluu-mo continualo il bombarda mento delle : posizioni nemiche Ne T i0 ne del lUitorale. AA
[L COMUNICATO AUSTRIACO È
comunicato
Russo.
ricognizione dell’arciduca nua. A
nn
.\05!’1 . »S )
n
NA
BASILE
ufficiale
contro la Giuseppe H,Pfll
dicep:"
-— L’attività 143
f“
NA
di
o
truppe
in
fronte dell’esercito Ferdinando conti. I"Ù“.
2 tOnNe
per
del
partito
le fnanze
al
socialista,
Comune
di
Nelle ultime elezioni nolitiche
..Stamane è morto zione
glielmo
di
Volturno,
di
Giustizia
Îl _paln;zo_
trice.
Egli
;;;;1ta
di
ta
via,
Calderini,
Roma
fu
si
sua
abita-
architetto
Gî-
l’anima
crea-
architettura
gene-
era
di
in
Calderini
nella
l'insigne
che
è morto
ÌC…SIÌÌ“SCÎO
Roma
cui
reso fu
noto
per
PP, PNAN
A raa
insegnava
L'on. Colosima cd a mostra aa (Per
telefono
al Popolo d’Italia) ROMA, 12 notte.
Des1dero_ correggere un errore non lieva comparso in una mia recente corrispondenza e dovuto a non so quale inconvenient e di itrasmissione delle cartelle manoscrîitie, :.ifld(lt.o al telefono per il tramite della cen-
sura. L'’errore
Colosimo
materiale non
Dpromesso
solo
mi fu
nel complotto
fa
:
dire
che
bulowista
nalmente compromesso nel compl otto Wwista del maggio, eccetera. -
=
DLÈE.NDENI'E
DE
AmMiIcr,
Gerente
bulo-
—
responsabile
STAB. D'ARTI GRAFIGHE CAV. A. CODARA
ii - AA AA SA
i A
_ Ne
Albarghi,
a
28 —
A e -
Milano A
CAPELLI USATE SOLTAN TO
“$ DIST RUGSGE LAFORFORA $É ’_ AR RESTA la CADUTA ' ®x dei CAPELLI
ONIOLONCEGAw
:
Chiederta a tutti i Profumiert. P arrucchieriFarmacistì. -
sss
com-
del mag-
doveva dire e dice infatti nelle cartelle consegnate che l’on. Colesìime non fu perso-
5.» A nmANT
l’on.
personalmente
sio e nell’ultima ripresa parlamenta re fu assunto ad esponente del 8gruppo giolit tiano. AO C' è una ilpsig nific di più, arola' Diù quel «CEsolo », che ato cdel periodo, il quale:
\f_‘ia. Tre
e
IT
gli arabì e di avere distruito quat villaggi perdendo soltanlo sei uomi tro lorto ni (St). 12.
dopo
pure lentato di ticonquistare un-a che gli avevamo talto. ed ha l}…ciia'.
data d complcîàn?e;?tî
AMSTERDAM,
l’escavazione.
1Na preparazione con raffiche di artiglieria pesante e leggera. Più a sud nostri esploratoti Ì}(l!lfl0 operato alcune riuscite rico-
in morti
Un telegramma da Costantinopoli dica che una colonna di rinforzo inglese- coman-
Nella
fatto saltare blockhawus te-
teria e della nostra artiglieria abbiamo dî nNuovo respinto due successivi contrattac-
altri arab ni.
Assessore
Mantova.
12 sera.
nemica.
occupato
ì sortiti lungo la strada dai villaggi che sino ad ora avetamo credu ti amiri Le perdite britanniche sono segnalate in 373 uomi su£mran? molto È3OÙ La colonna telegraja in Nasrjyah di avere sorpreso
influenti
seguito ad attacco carUn reparto di un nostro regigmento che ha -@hugu.I Era nato operato una foriunata ricognizione nella re- ito Calderini era a Perugia nel 1840. iL'architetautore’ anche del quadriporgione a sud di Lubtcha ha demolito un tico _ della Basilica di $. ‘Paolo ‘del ponte sul Niemen che il nemico aveva co- palazzo-museo artistico di Torinoa Roma, e del prominciato a_ costruire. getto per il municipio di Messina. Alla Uni-Presso Tchemerine
Un
risalito un affluente del- Tigri 110 Shalf;cl-_h'ay. senza inconl‘mrg tΑafa fliì‘aflleîg marcia iîn avanti dei turchi da ques fa parte 1U distaccamento ha cominciato il giorno 7 a -nforrgqrc verso Nasrjyah, inse guito motto da vicino dalle truppe arabe nemiche che tentavano di circondarci suì due flanéhi e subì pure un attacco da parte di numerosi
in
regione dî Illoukst due fornelli di mine
.Fmn_î:e'
LONDRA, 12 sera. sulle operazioioni i ni in
g1à
più
ba morte dell'architetto
i
dagli inglesi in Mesonotamia
della
À | candidato a Castiglione Stivie , Comunicato del Grande Stato Maediore: | entsò in ballott ; AZO ZAA. Per O Da aggio coll’on. Pastore Fronte occidentale: Nel seltore fra la il furto del Germani sembrano imminenti strada da Milau al fiume Dvina vi è sta- altri arresti. i | t0 un vivo duello di artiglieria. La nostra artiglieria ha disperso MT ]‘ht Caldenini in ° varie località | squadre di operaìi Nemici. A cinque versle I a sud-est di Izhul abbiamo constalato due ROMA, 12 sera.
ta
12 sera.
magazziniere
0ggi :
di ‘Tsebroff
sera.
il Governo
m.o:garc?u'a austro-ungarica. Il mintstro degli esteri dichiara che ammette il diritto di interpellanza sulle que.\‘f':qm di polîtica generate, ma che è anche dgnt;o del Governo di non accel tare discùs-
la minoranza,
Mall Gazette scrive: «Soltanto ignoi problemi strategici che immediata-
‘Consiglio francese sig. Briand
portavano
Calilly
la
segue:
che
e coll'ausilio di professionisti italiani ha potuto riscuolere in Halia dei credìti per circa 460 milioni. Ora completa l’informa-
del
che
BUCAREST,
Senalo
Affari Esteri spiegazioni
rono che al campo tedesco dove st trovavna. no insienve & prigionieri francesi ed mglu.:cmisa îl ammutinamento si avvenne un arbone da Cardiff in Italia durante gli ultimi RFucili e mitragliatrici t ro mesi d novembre, dicembre e gennaio è cattivo nutrimento. contro l mente gstato di 115, di eui 18 inglesi, 39 iialiani, 35 i furono puntati 1 immediata | greci e 23 vari. Durante l’ultimo semestro e | ammutinati di cui gran parte [urono wuc| © ioù sino al 31 gennaio ù 1916 fra tutte le navi C isi e feriti. che salparono cariche di®carbone per l'Italia, soltan® il 20 per cento era di proprietà - brid all'Inghiltervra comunica
aszioni
sulle persecuzioni a aanno dei rumeni in | A t;sh:ia—‘(.-‘ngî'wria. € chiede al miniîstro degli |
tedeschiî, Numerosi ufficiali rimasero monti e feriti. Per attenuare l'impressione dell'ag(ressione si dichiara da fonte bulgara che gli aggressori sono contadini serbî, malgra-
dî linea jrancese in due minuti.
la visita del Presidente
A7
;
bulgari
SALONIGCO,
a pareccarbone
so-
ATENE, 12 sera, Si ha da. Salonicco: Un treno che trasportava ufficiali e soldati tedeschi fu assalito tra le stazioni di Sitzevo e Stofipecta da volontariì bulgari, che tirarono numerosi colpi
ita
ROMA, 12 notte. Il giornale del Lavori pubblici pubblici pubblicò che dal 1914 al dicembre 1915 la Germania per meszo delle Banche svizzere
notte.
Consolato
!
da volontari
notte.
L'ambasclata britannica in risposta chie domande circa l’esportazione del
del
Treno militare fedesco assalito
ni
12
violente
esercitano.
no giunti a Klorina.
tomarino
Commentando
\ tfanza ».
di
ROMA,
(Per telefono
Briand
LONDRA,
lipall . rando
esterni
miglia
sione: Le Banche ed Istituti bancari svizseri ed i professionisti italianiì, da indagi-
:
;
spegnimento
| crediti Telrschi ristori n Italia
inglesi
di
depositi
al servizio
Roma,
ìecgro pervenira con autogrnfl personali al iconte Della. Somaglia, presidente generale delila CGroce Rossa ltaliana, la loro autorevole
1adesione alla associazione,
di
lo
francesi
nostro
uomini
prescrive
candescernt, l'adozione di adatti schermi per coprir in caso di allarme le porte e le finestro luminose, l'impedimento alla visibilità .notturna di incandescenze alle: bocche delle ciminiere, la cessazione del funzionamento in caso di allarme degli alti forni.
notte.
di
stabilimenti,
primento
Consiglio dei ministri
il ministro
‘Thomas
12
4
ar arricchire gli armatori inglesi e non è giusto attribuirà ad essi più che non agli armatori di altre nazioni, l’aumento dei detti noli.
Rossa,, italiana ROMA,
nemiche.
tannica. Non è esatta quindi la maggior parte dei noleggi
h'adesione dei minisiri di Francia ‘
degli
in
concludere, scrive il Giornale I per la piena fusione di inte-
ressi fra l’Italia e
di areonavi
cioè l’adozione di cappelli opachi per le lampade ed i fari elettrici posti all’esterno
fusione
Inghilterra allo stesso scopo con felicissimo esito, scrive: «Con uomini come gli on. Salandra e Sonnino, ambedue dotati di spirito eminentemente
comparso
militari
del
d’Italia)
| trasponti ingìsi di carbone
ricordato
già lavorato
Popolo
tenenti più efficaci misure di previdenza da adottarsi per le luci notturne nel caso di
GCo-
stantinopoli è divenuta un non senso e lo scacchiere balcanico obbligò i tedeschi a te-
al
ROMA, 12 notte. E' slata fissata per martedì’ 15 febbraio il termine massmo accordato agli stabilimeri industriali per l’attuazione delle norme emnnate dale autorità competenti con-
to di ricostituirsi sono altrettanti elementi ‘diplomatici, dltrechè militari, i quali con.sentono alla Quadruplice Intesa di contro‘battere l'azione balcanica degli imperi centrali. Con le spino di Salonieco e di Valona
Ha
telefono
autorità
Nella parte meridionale | hanno avuto
n
L
T]
j hae
QUOTIDIANO | SOCIALISTA
Chi ha del ferro, ha del pane. BLAXN
BENITO
;
ABBONAMENTI I NA Italia
]
:è
>
|85.50 | 17.75 T
|° 9.--
A Milano,
Anno IIL — N. 45 —
. . L.|16.50 } 825 | 4.25 l 1.50
Estero . .
:
3.-‘
Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio
MUSSOLINI
'
FPREZZI i DELLE
®
a
—
'
—
Lunedì 14 Febbraio 1916
;
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T
Via
i licepi o Gi avvisi E CO pueanO a spantodielivenrdlvO puntia È?;ÈÈÎÉ':»;…ÉEÎ:ÎÈÉ POAABT OI Sagioo o E
n
Gli echi degli applausi che accolsero i mi- liani hanno sostenuto? I brindisi scambianistri francesi a Roma e, si può dire, li | ti fra gli uomini poliltici, in verità, non ci | seguirono
ad ogni passo,
vanno
ormai
sper-
dendosi. I1 fiori visziscono, gli entusiasmi per la grande ora di latina fraternità che l’Italia ha vissuto si raffreddano, comincia il ragionamento; occorre fare il bilancio dell’avvenimento, cercare, con i dati molto vaghi che possediamo, di stabilire sultati abbia apportato la visita
personaggi
che
hanno
la
responsabi-
lità gravissima dell’ora, la sodisfazione o lo sconforto. E da ciò trarre il buono o 1l icattivo
auspicio.
Chè
la diplomazia
:gi ferree, che impongono greto
che
non
sempre
scia
ne'’
popoli
un
ha
leg-
il segreto; un
se-
è giustificato,
senso
che
la-
di esasperazione;
‘ma ch'è un fatto contro il quale vanamente :s8'insorge. Lasciamo, è
possibile
dunque —
—
poichè
gli uomini
altro non
politici
ci
al segreto
loro e cerchiamo di trarre dagli avveni‘menti qualche deduzione. ’ Diciamo subito che siamo.... sospettosa-
mente ottimisti. Vale a dire che l’ottimismo ‘non ci esime dal vigilare. La politica — ‘quella internazionale, in ispecie — alle vol‘te dà sorprese imprevedibili, però la vigi-
che vogliano
in cittadini
lanza è doverosa
di freni.
C'è, però,
un
sintomo
bene al paese e lo vogliano vittorioso nella grande partita che ha impegnato. Ma siamo pure ottimisti, Anzitutto la visita di
E
dev'essere
un
passo
da
vero
raggiunto
rara,
conso-
importante
O
ia M a Zo
in tutti i suoi particolari, gli ap-
di non
essere
soli
nella
grande
partita. Devono imparare a considerare tutte le fronti come la propria, gl'interessi di un vopolo come i proprî, le fortune e le sciagure di una parte alleata come fortune o sventure di tutti. Non è tempo di egoismi il nostro; può. dirsi, anzi, che questa
guerra ha avuto finora un duplice effetto morale: ha valorizzato le nazioni in quanto ha dato loro, nell’austerità del cimento durissimo, la coscienza di un dovere superiore e sanguinoso verso sè medesime, le ha
svalutate in quanto ha subordinato automaticamente le azioni di ciascuna a quelle di ‘ tutte
le altre.
Sotto questo aspetto l'Internazionale sì appalesa una inesorabile fatalità della storia. Sembra un paradosso ed è una realtà : le nazioni, per rire sommerse
: ciosa
ragioni di vita, per non moda una mostruosa e minac-
strapotenza,
han
bisogno
di
mettere
tutto in comune: volontà e avmi, munizioni e ingegni, scienza, risorse economiche, speranze.... Ogni autonomia sarebbe pericolosa; gl'imperi centrali — lo disse anche
Briand- —
costituiscono
naturalmente,
per
la stessa loro posizione geografica, un blocco poderoso, che, megzlio cementato dalla j’errea disciplina teutonica, rappresenta una
forza immensa.
Le nazioni dell'intesa, geo-
graficamente divise, individualiste, rappresentano forze spersée ove una volontà non le agglomeri, non
ne
tragga
un
tutto
di
affrontare il potente nemico. MMa noi abbiamo fede. Il senio
sintetico
E|
l'unità
necessaria
per
- guire la vittoria! Intanto
cese,
conse-
in vece,
il popolo
italiano
e quello
fran-
visita
di Briand.
hanno
avuto
dalla
l’impressione
sì ripeteranno:
che gli errori del passato
in
ora
da
poi; che
to all’impero del kaiser sia definita. può
mantenere
la pace
con
uno
che si è trovata
finalmente
la via degli accordi, per ora e fors'anche pDer l'avvenire. ' La guerra odierna si combatte anche con
la tenacità de’ popoli, ch'è un cospicuo coeificiente di vittoria, Alimentare lo spirito di
aggeressione e di resistenza nei cittadini indispensabile come bellici gli eserciti. _ hanno
raggiunto.
è
armare di strumenti Le cerimonie romane
da questo
lato,
un impor-
tantissimo obiettivo. è Ma le traittative diplomatiche sono state favorevoli alla tesi che tutti i giornali ita-
la
D”
contro
nuclej
(Valle
Astico)
Conozx
di
l’alpa del 12
Plezzo
il nemico
colonne
(alto con
d'Italia) 13
Corrispondenti di qgiornati si sono recali ad ossequiare
di
lIsonzo)
attacco
spondenti
l’on,
zioni
più
esplicite.
Egli
ha
detto:
« Partiamo realiszato
il suo
cese
ha
prevedere,
al-
Thomas
ha
notte.
[rancesi ‘che l’on. Briand
L’on.
programma.
il Presidente
non
fatto dichiara-
l
‘soddisfalti.
Briand Come
del
Consiglio
assolutamente
taccalo
ha
era
da
fran-
melle
conversazioni cogli on. Sonnino e Salandra argomenti politici ‘che interessano esclhusi-
di sor-
vamente l'Italia e che son per sè stessi di una estrema delicatezza. Egli aveva iun programma deciso già discusso ed approva-
to a Landra:; ha, dato
la
A
sun
questo
programma
(l’Italia
adesione
piena
entusia-
ed
DOE
,Bî
Non
Statò
Escursione in Carnia
bhasilica
ROMA,
13 notte.
d’Italiaà pubblica
avuta
con
l Arti,
Corrado
sfatto
austriaco
« E'
direttore
Ricci,
intorno
contro
atto
di
delle
al nuovo
l’arte
barbarie
che
delle più belle
del mondo.
a contatto
| recgati
suo
ch'è
mi-
fronte,
di guerra
contro
la Ger-
di Roma
avrà
da
mania.
Così dato
il Convegno
vero
le
risultanze che la nazione intera aspettava, e così l’Intesa — libera d’inciampi — potrà dedicarsi esclusivamente a lottare per vincere.
Îl Popolo
nostra
e
delle
zone
della
Carnia.
stasera
con
treno
specizie
colpisce
il
è una
al
B
|
d
tanto contro un nemico agguerrito e tena= ce, ma anche contro il freddo, contro le in=
na'
della
le insidie
tutte
contro
temperie, bura.
« Vi è poi un altro ordine di considerazio= ni che non bisogna mai dimenticare: l'inî ziale situazione strategica, per noi difficilissima, anzi addirittura minacciosa, derivante dalla iniquità del confine a noi imposto
.
confine, mentre l'orgogliosa preparazione: militare austro-ungarica era tutta basala.: sull’invasione delle nostre provincie norda
orientali.
Naturalmente,
zione, raggiunta stro comandante
lore
delle
quesia felice situa.
mercè la saggezza del no=in capo e mercè l'alto va=
nostre
truppe,
ci impone
un
ess
senziale dovere, quello. di mantenerla e mi-' sliorarla che è quanto dire il tenerci su tut=, io il fronte in piena efficienza, sì da assicurare una sicura base formidabilmente di= fensiva alla nostra azione audacemente offensivà. « E finalmente, continua il Giornale : d'I-, talia, vi è uno stato di fatto del quale gli italiani debbono compiacersi e cioe il cumdlesso dei risultati ottenuti, mercè la risoluta spinta in avanti dell'esercito eroicas.
la
1L
Svezia.
di cultura,
no
al
Rinascimento
delle
che
vi
fece
relique e quel
la
ROMA,
Persona
che
ha
potuto
Trento
quisiti
potrebbe dirsi
la popolassero
una
artrezzi
di
rame,
nel
pre-
Trentino, :
citfà spopolata
i militari.
tutti ì materassi
notte.
raccogliere
cise notizie sulla situazione ha dato le seguenti notizie: se non
13
Furono
re-
di lana e tutti gli
compresi
quelli
di cucina.
Non si contano più di 1500 o 2000 borghesi. Tutti gli altri sono richiamati sotto le armi o fuggiti o _ internati in Amustria. Inter-
nati sono, fra gli altri, il deputato dottor De Gasperi, già direttore del giornale Il Trentino e monsignore Gentili di Trento.
La croce di guerra
Jecero
al segrefario
di
Stato
dell’Intesa degli Esteri,
Ldnsing, rimostranze verbali relativamen{e al memorandum degli Stati Uniti sul
disarmo
delle
navi
mercantili,
del 28 gen-
naio. Si assicura che i rappresentanti l'Intesa non proposte.
sono
disposti
ad
del-
accettare
è un elemento
importante
dell’accor-
cordo generale, poichè è nolo quale penetrazione pericolosa e politicamente paraliszante avesse compiulo la Germania in Italia.
L'on. Thomas ha inoltre detto che per la nmiaterialità dell’accordo ha trovato nei ge-
in Francia ROMA, 13 sera. Si riltiene che fra
reca:
questo
i
alla Conferenza vi saranno l'on,
nerali Zupelli e Dall’Olio la migliore buona volontà ed è stato facile fjssate queste basi: scambi di imaterie prime, scambio di munizioni, ripartizione del lavoro a seconda
delle
risorse
particolari
di
ciascun
Sarà assicurato così a tutti fabbisogna per le artiglierie,
gli
paese.
eserciti
il
Rilievi Giornale
Riunioni
so atto di fadeltà all’imperatore. siati internati a SaIishuî-go. rev
ÉÈssi Eisicono
al sotiomarino francese “Cugnet,, ai citazione
. Con
TOLONE, 13 sera. all’ordine del giorno del-
l’armata navale è stata assegnata la croce di guerra al sottomarino « Cugnet» che si distinse nel Mediterraneo e nell’Adriatica.
La
cerimonia
solenne.
della
L’equipaggio
ricevuto la croce militare.
preparatorie
(Per teleforo
di gruppi
al Popolo
ROMA,
|
Come
fu deciso
le vacanze,
quando
13
ROMA, 13 a proposito
notte., dei di-
alla entità del nostro sforzo militare, uccenna contenuto nel brindisi pronunziato
notte,
la Camera
prese
la riapertura avrà luogo il primo
Perciò si parla preparatorie.
di
Anzi
riunioni per
parla-
il.20
feb-
braio è già fissata una riunione del gruppo radicale e per il 25 una riunione del gruppo socialista ufficiale. La convocazione collet-
tiva
dei
gruppi
interventisti
parlamentare proposta per molte ragioni pare
dell’ estrema
dall’on. Raimondoa ancora prematura,
anche a quelli che la considerano opportuna.
l palenti di vettore di emigrant per
il
della
lanno
a
patenti
sette
1916.
1916
di vettore
La
patente
Compagnie
di
emigranti
è stata
italiane
e
per
concessa
cinque
stra-
niere per i soli piroscafi però dei quali tali
Compagnie hanno la libera disponibilità per jl traffico
emigratorio
e perciò
le domande
di patente presentata da Compagnie che non sì trovavano nelle candizioni suesposte non poterono essere prese in esame. TIn tal modo
hanno
di emigranti
quenti:
ottenuto
per
la patente
il 1916
Navigazione
di
vettore
le Compagnie
Generale
Italiana,
se-
La
YVelace, Lloyd JItaliano, Loyd Sabaudo, IHalia, Transatlantica ltaliana, Siculo-americonsegna è riuscita / cana litaliana), White Star Linee e Anohor del sottomarino ha ! Line (inglesi), Ciprian Fabre e Transporis
di guerra
e la medaglia
Maritmes (francesi), cellona (spagnuola).
Transatlantica
colazione
al
Museo
Borghese.
«Le sfere competenti delle grandi nazioni alleate — continua il Giornale d'Italia — avevano in ‘verità costantemente riconosciuto quale poderoso sforzo compia l’Italia in: armi per la riconquista delle Alpi; ma
giova ’pure dato
con
che
tale
riconoscimento
amichevole
ci sia
del Governo francese. pubbliche: si nutrono
garbo
dal
Poichè le opinioni volontieri in tempi
capo
procellosi
dell’alimento
spirituale
che
non
può
loro
essere
tanto
dato
se
non
dagli
uomini
cui compete la tremenda responsabilità di condurre l'aspra lotta per la difesa della li-
ROMA, 13 notte, dell'’Emigrazione, assiComitato dell'Emigraalla revisione annuale
Il Commissariato gtito -dal parere del zione, ha proceduto
nella
di Bar-
bertà europea. « Una seconda considerazione alla quale lia molto simpaticamente accennato il signor Briand è quella che si riferisce alle estreme difficoltà del terreno nel quale il nostro valoroso esercito è stato chiamato ad operare, terreno quasi completamente alpe-
stre che sì stende su una frontiera lunga quasi $00 ‘chilometri, formidabilmente munita dal nemico così nel lungo periodo di pace, come nei dieci mesi della neutralità italiana. Pèér operare su tale terreno noi ab-
biamo dovuto dare
perchè
il sincero
a quasi tutito il nostro
esercito l’assetto di un esercito da montae&na; abbiamo dovuto costruire molte centi-
riconoscimento
del=
con tutte le'
nostre forze ci viene dal duce di un grandepopolo
battente
stupendamente
in una
e gloriosamente
magnifica
epopea,
com-
perchè'
l'esser conosciuti ed apprezzati anche nel-. le nostre peculiari contingenze militari daî: nostri valorosi Alleati non può che rendere. più agevole e più efficace l’opera pienamen= te concorde alla cquale dovremo il sicuro:
raggiungimento
della vittoria finale.
« Siano dunque rese grazie ag Aristide: Briand perchè con il suo intelletto acutis-! simo, col suo spirito squisiiamente realisti-, co, col suo senso profondamente umano ha: pronunziato un giudizio che è fra le mi« gliori ricompense cui possa aspirare il pro=, de esercito italiano nella sua rinnovata fra=
tellanza
d’armi
Cese n
con
l’eroico
esercito
frans/
Il tentativo dei tedeschi
in occasione della venuta dei ministri frantesi al. Popolo
d'’Italia)
ROMA,
13
notte.
E' opportuno che gli interventisti sienoi informati della tattica adottata dai tedesco-
non accada di prestarsi al giuocoi
di costoro.
re di tutti gli italiani è indubbiamente quello relativo. al valore del nostro esercit® e
d’Italia)
lieti,
l'aspra lotts da noi sostenuta
fili perchè
romani
d'Italia,
collogui col nostro sovrano e col nostro co-: mandante in capo, il Presidente dei mini-, stri di Francia non può che avere corrobo-. rati i, suoi limpidi giudizi circa la nostra: sjtuazione militare, del che siamo fieri e
(Perztelefono
friand e lesercito ilaliano 1l
piccola
per la questione dei vapori armati diplomatici
Messaggero
solve questo compito ». Secondo dichiarazioni fatte dall’on. Thomas ad un 'girnale tromano, il governo
l’Italia e saranno pagati con le stesse tarif=. fe slabilile per gli operai francesi.
portico che ie-
fimotranze dell'Intera agli $ D. ] rappresentanti
ova.
Tittoni e il generale Porro. E' allo studio un accordo per inviare in Francia qualche migliaio di operai italiani. Essi saranno adibiti alla lavorazione delle munizioni necessarie per la gran parte al-
Che
La ragione, tanto per l’uno che per l’altro, è che essi sì rifrutarono di firmare il-{amo-
WASHINGTON, 13 serar
italiani
siamu trovati nel miglior accordo. L'intesa è stata [acile, tanto sul problema dellàa cooperazione di mano d’opera per i bisogni degli eserciti, quanto sul programma dello scambio di materiale da guerra e particolarmente delle munizioni. Gli accordì presi sono precisi e chiari, tanto da eliminare ogni possibile intoppo burocratico. lo mi son potuto rendere' conto esatto della gravezza del compilo che l'Italia ha assunta colla guerra all’Austria e della meravigliosa vastità dei mezzi con cui essa as-
[rancese sì è reso conto della necessità di un accordo economico che assicuri anche; al partitò lo sviluppo delle sue risorse. E
(St.).
rappresentanti dell'Italia politico-militare di Parigi
maentari
con 865 voti fa-
fra le entusiastiche
della folla,
Operai
oltraggiando
romanità.
medio
Le Conferenze di Parigi
per
re
vorevoli, 14 contrari, 50 astenuti. 1 giornali rilevano questo fatto unico nella storia con-
della
di guerra
marzo.
socialista Hooglund
approvati
la zona
zioni
sul
bestiale, di aver offeso la cattedrale di An‘cona e abbattuta la vòlta degli Scalzi.
STOCCOLMA, 13 sera, discussione sui credili per la
il depulatoò
lasciato
del
cite
scorsi pronunziati a Roma dal sig. Briand, con il caratteristico campanile rotondo, si- Per la riaperfura della Camera dice che l’accenno che più ha toccato il cuo-
pei suoi intrighi internazionali Duranie
Hanno
fronte
osservato
la
ri infransero le bombe della nazione cattolicissima, non paga ancora, nella sua furia
ALLA CAMERA SVEDESE Attacchi
di
hanno
isonzo
direbbe egli ora, se potesse contemplare lo strazio dei barbari più veri e maggiori?». Corrado Ricci ha poi fatto brevemente la storia della chiesa, oggetto delle cure continue e dell'ammirazione ardente dei ravennati dai: secoli bassi, che la ornarono
cappella
d’italia.
le tradizioni
da
punti
di religione e di arte. Eppure si è osato di volta. Sì dica chiaro come realmente stieo-| chiamare barbaro Teodorico che fece edifino le cose. E sopratutto si batta una via care la basilica, quel Teodorico che condotrettilinea, la quale non può condurre che to a dominare il nostro paese, si studiò di
rispettarne
stati
vari
tesero di dare lezioni di civiltà al mondo alla
sono
Condotti
basso
Ci volevano le nazioni che fino a ieri preproprio
e
dal re.
da
principio del VI secolo, Essa vide passare nelle prossime strade orde di barbari e combattersi lotte e consumarsi furiosi sac-
colpirla
Generale
e
palazzo,
così tutti i più nobili sentimenti
Quartier
Belle | S. M. e dagli alti conandi,
si \ cheggi; ed era giunta fino a noi incolume, solo con i danni della gloriosa vecchiaia,
in guerra con tutti i nostri’ alleati, che arma la nostra nemica, che le invia ufficiali, artiglieri e munizioni. Si parli una buona
alla dichiarazione
al
trattenuti a colazione
La volle costruita
del
13 notte.
nella
La basilica di Sant'Apollinare
Teodorico
GUERRA,
Ravenna.
italiana
in
1°’Isonmnzo DI
Il Presidente del Oonsiglio francesa, signor Briand, e la Missione franocese si sono
un'intervista
generale
di Sanl'Apollinare Ricci ha detto : un
cuore.
il
luunso ZONA
ravennate Ricci
basilica Corrado |
©
Ciò che dice Corrado Il Giornale
ca-
del
l’ ora
comincia
stigo! Ora più che mai, però, sarebbe necessario rischiarare i nostri rapporti con la Germania. Non è possibile, non è concepibile concordante su ogni assoluta, un'intesa punto senza che la nostra sltuazione rispet-
poranea
non
contro
centrali
Gl'imperi
di che si tratta.
I crediti furono
j
Lagarina),
pressi di Luserna
Nella
Îl nuovo misfatto austriaco
facciano pur conto che i facili successi contro nemici non affiatati, da' pareri costantemente discordanti. non saranno passibili
7Timproverò il sovrano per la sua intrwusione nella politica estera, particolarmente circa la pressione per imnedire all’Italia di unirsi all'Intesa. 1l ministro degli eslerì rispose che assume la responsabilità degli avvenimenti della politica estera.
raggiungere
(Valle
Popolo
|
nel '66, è stata radicalmente capovolta strà dall’inizio della guerra con unà pressione | prima della partenza ci assicurano che il del Biaena capoòo del Governa di Francia ha' riconfer- militare energicamente esercitata su quasi tutta la frontiera. nemici nel malo ad essi la sua soddisfazione per i « Sicchè oggi noi guerreggiamo oltre il) | risultati del suo viaggio. Agli stessi corri-
contro
salmerie sulle pendioci orientali
da la-
e le querimonie sentimentali! è sempre più alle armi!
sàppiamo,
Noi
mercantile.
e
economica
te
riescono
co tempo — sospinti da una necessità urlante — a quello per cui gli altri abbisognano di anni. Così anche questà volta saprà
specialmente
al
ROMA,
azioni delle nostra artiglierio con
utili; effetti
i
e a Bottrighe si hanno lievi danni materiali.
le proteste La ragione
sacrificare
dovessero
alleate
nostre
nazioni
di
po-
ragazzo.
Consuete
lelefono
““ Firmato: CADORNA. ‘}
lista civile,
in
13 notte:
Rovi-
:
delle più gran-
i latini
di
(Per
NO
stica e con ctò solo l’on. Briand ha Teatutelare gl’interessi italiani, chè nessuno | nei quali ci educammo in tempo di. pace è che da Sant' Andrea, Rubbia e Savegna ti- lizzato gli obiettivi del suo viaggio. Il programma pratico ed 1 lavori verranno apvuole dedizioni compiute che porrebbero il Sì ricorra senz'altro alla rappresaglia, la presso nella conferenza di Parigi. Quanto ‘%;a-vafi:a contro le nostre posizioni sul Pocdnostro paesa in istato di vassallaggio. L’I- | quale è il solo mezzo efficace di neutralizd me sono non meno soddisfatto dèél Pre- mente combattente. ‘ zare l'azione dei nemici sugli inermi e di gora, furono ridotte al silenzio dalle nostre ‘sidente del Consiglio. Devo anzi tutto di« 'Tutta questa complessa situazione mili-' talia vuole trattamento paritetico alle altre Jindurli a iriflettere’che l violazio: chiarare che al ministero della guerra ita-. tare il signor Briand, quellnv_sgìril.o u ia L'artiglierle. potenze dell'Intesa, vuole, cioè, combattentmttafi*rsoàéviîffeaéq%gax%m 1egio hy a d l SSapi ” d do pel triontù del diritto, discutere da parl- pomga nelle loro armmi un'arma la qua]'rf ?Ì,(.'IFÈI.D%B A pelli ed 1 'suoi co Gratori a ’ perfettamente apprezzato e ne fanno fede a pari; non già come una dominata. In ta- non sia a tutti permessa. Bisogna che gli vevano già formato sggqetto di esame e di suoi toccanti accenni al nostro sforzo mili-: austro-tedeschi comprendano che la loro decisioni. Passo dirvi che ciò che era stato tare dei quali tutto il ‘popolo italiano gli è le stato l'avevano ridotta gl’imperi centra- mania di portare la guerra lontano dai lo- | ofggetto di esame era già venulo in matu- grato. perfesia li. Ma è necessario che l'accordo ro confini costa più certo ad essi che agli razione presso il'ministro della querra ita« Nell’odierna visita al nostro fronte, nei! zionato, anchè se per raggiungerlo tulte le alleati. Basta coiì comumicati polemici, con liano, giacchè ‘fin dai iprima collegui ci
della nostra stirpe è capace improvvisazioni;
provincia
la visitad
Dichiarazioni di Briand e Thomas
SUPREMO
presa, eseguito in forza, riusci a penetrare ste, dobbiamo concludere che siamo da vero ' fiche popolazioni civili dei paesi alleati non 3&1\ contano più. Noi non rileveremmo que: In un nostro trincgeramento nalla zona del su la via risolutiva, su la via che condurrà a=t ulhma incursione gerea austriaca se non | ci sentissimo in obbligo «dì ripetere quello alla vittoria. Rombon. | i Certo, il nostro governo avrà pensato a ' che già troppe voltle abbiamo scritto, che l " Nel settore di Gorizia, hatterie nemiche \ cioè sìi depongano lutti i sentimentalismi
com-
patto capace — con la certezza di vincere —
in
se pensiamo che sino a pochi giorni addietro gli sforzi militari e diplomatici dell’InI casi in cui l'Austria e la Germania etesa sciamavano in direzioni spesso oppo- | stendono l loro furia guerresca alle paci-
e degli aliri nnnistri francesi ha
persuasione
Bottrighe,
COMANDO
î5
zzz
|
| Fisuliati delle conferenze
ridotte al silenzio -
e sulla staA Ravenna furono colpiti e dunneggiali zione di Caldonazzo (Valle Sugana). l’ospedale civile ove ha sede la Croce Ros- | In Valle di Sexten fu colpito ed incensa, e la monumentale basilica di Sant'Adiato da nostri tiri l’alhergo delle Dolomiti, pollinare Novo restandone in parte demolita l'antiportlico. nel vallone del Fisohlin.
a- ’ quialcosa di sè medesime. E' tanto necessario ciò, che la stampa vuto un apprezzabilissimo risultato moratedesca se ne mostra impressionata. E, non ‘le. Si è avuta, direm così, la plastica mapotendo fare altro. volendo tranquillizzare nifestazione della solidarietà che lega le la pubblica opinione di Germania e d'Aupotenze dell'Intesa e non è piccolo vantasstria, tenta di svalutare il Convegno romagio. I popoli che lottano contro la minacciaà ad una funzione puramenteutonica devono avere l’impressione e la no, riducendolo Briand
su
| mentare
sodisfatto. Dunque, sia, per ayvventura,
procci, @ i più difficili, sono compiuti.
Baiterie nemiche
go, e su Ravenna, lanciando bombe. che causarono nella popolazione civile vart fediti e quindici morti, frai quali alcune ‘don4
anche perchè i giornali ci hanno detto che l’on. Briand appariva seppure l’'accordo non
-
ROMA, 13 sera. Nel pomeriggio di ieri aeroplani nemici | volarono su Codijgoro, in provincia di Fer-
Una virtù che non possediamo noialtri abituati al linguaggio chiaro e rude, insofferente
15 morti tra la pepolazione civile
re- lante: il comunicato ufficiale, che annunal- \ zia una prossima conferenza a Parigi. E' |ue e 'qualche l un primo passo, importante, forse decisivo. A Codigoro
quali degli
leati.. : In questi casi è necessario tesaurizzare ogni circostanza, cercar di leggere su i volti de’
dicono molto. Per ìeggere fra quelle parole misurate, scheletriche, @gravide di sottintesi, occorrono spiccate tendenze all’enigmistica.
FPaolo Cannobilo, da
—
Lralbergo delle Dolomiti incendiao
LI
AMMINISTRAZIONE
Inserzioni: af AGENZIA ITALIANA eDI e PUBBLICIT: #
:
Le gesta dei barbari (Olgnno di salmerie hombardate Dopo dalle nostre artiglierie Dua ncorcione i velvoli anda su Ravenna, GCodigoro e Bottrighe
i
(1]
MIREZIONE ed AMMINISTI
‘
INSERZIONIi — l—Negli spazi riservati aglil annunzi : Ultima: pagina (divisa in 12 colonner L. 1.— la linea — Pagine interna licità T ; Î R T 2 =
“ NAPOLEONE
oerito
3
:
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Fondatore:
re
:
I
La rivoluzione è un’idea che 'h.a ‘trovato - delle ba ionette, '
i
:
Avremo tempo di rijerire i tentativi Jatià dai ledescofili per creare il vuoto intorno ail ministri francesi con la più attiva propa-' ganda, ma i tentalivi hanno abortito, perchè
il popolo di Roma
gnificamente
ha prontamente e ma
reagito
con
sima dimostrazione. _ Adesso, ad accordi
una
imppnentis.
compiuli,
i tedesvofili
'
panno accettato la tattica di svalutarla li;nf£tgndonc_' il significalto et i.
ed
i possibili
-
;
efd
i
IL nosiro ministro degli esteri on. Sonnii no parlò di una incrollabile unione dei paei si in lotla per la causa della giustizia e del lu libertà? 1 tedescofili commentano:; Paros t senza contenuto. Ì Il Presidente del Consiglio dei ministrii
;
on. Salandra disse ieri a Briand e all'Euro< pa de}lo sforzo degli alleati, saviamente
coordinalo militare,..
giorno
più
e
nell'azione l’on.
uniti
fronte... ». 1 tedescofili
politica'
Briand
e solidali,
per
commentano:
terminate!
e in quella
rispose:;
Formule
E' decisa la partecipazione
Consiglio
politico e militare
_ IL governo
un
« Ogni
sold
inde-\l
dell’Italia
deali
allegtia
a
i
italiano decreta il divieto dî
1m{30r&41:_1036 delle merci tedesche? . Non vi riferisco in qual modo
mterprctano_
ma
le
deliberazioni
i tedescofili:
i
concre
tate. i Se dovessimo seguire lo stesso loro siste<
giudicheremmo
1;nv,Î gbzcn.uàîa:zon.-?
eb e
valore,
a
priori
che
dr'hguerra
perchè
non significa farla.
nemmeno:
alla “Germania
dichiarare
AI
la
SS
'
mo ‘dovuto trasportare le grandi artiglierie su vette; ritenute inacessibili; abbiamo organizzato i servizî con una genialità ed una
Anche a quesla tattica nuova deifl’ecié.. scofili bisogna reagire. Essi vogliono ancor seminare elementi di diffidenza fra noi a nostri alleati e -abituare l‘opinicîne p$.tîbtî e3 liî-
biamo
Qf(r1.dr:ltpli.:&
naia'
di chilometri
di
strade
alpine;
abbia-
larghezza di mezzi veramente stupenda: abrealizzato
il miracolo
di un
grande
esercito magnificamente syernante in alta lmonta.g‘na. e superbamente lottante non sol-
ea italiana a considerare l'Itali raf tamente unita con lé allve poten AE ze della Agli
Intlesa.
interventisti
queste insidie!
il compi
; Pito di Ì sventare
-
e
"
b
j
IL POPOLO D’ITALIA — 14 Fepbraio IYIo
—
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Îl proNlema del pane n Puola ' per la reguisizione del grano j
|
‘OIMINNnD.
NA
La
n
MOLFETTA,
dquestione
essere
|
del
grano
serenamente
in
discussa,
chiara discussione
può
vuole
poichè da una
staturire’ lampante
la verità delle cose prima che queste nobili e genzrose popolazioni, tanto provate dalla gueorra santa, possano cominciare ad im-
precare ad essa sotto gli stimoli più della esasperazione che della fame.
E' noto ché sin dal novembre 1914 gli speculatori compravano a dismisura il gra‘no americano, mentre il governo poco più tardi istituiva i consorzi granari por provvedere direttamente i nostri Comuni di grano, i quali alla loro volta avrebbero curato che venisse macinato per conto dol Comune 6 vendulo
al
venissa venduto di
|
E)u.bhllco
con
lHeve
margine
direttamente ai proprietari
0
forni.
‘ L'istituzione ara umana ed utile al pos ‘polo che ne constatò i primi vantaggi: ma non garbava ai « pescicani» pugliesi.
‘. Per poco i nostri Comuni àmterono regolarmente rifirare il grano da i magazzenti ‘provinciali, per poco le nostra popolazioni ‘poterono acquistare farina e pane a prezzi umani. \ F così che all'ignavia del Governo, che "aveva pur visto esportare per gli Imperi i} endti*a.lf= ran quantità di grano e farina ritallana dagli emissarî del kaiser — sotto igli occhi dei nostrmi pacifici funzionari maimittimi — potà gorsi riparo con l'arrivo ‘di ingenti quantità di grano americano, ven-
iduto direttamente
‘
dal
Governo
ai Consorzi
‘ granari.
Ma quanto durarono questi Consorzi gra-
fna.rl troppo
in !
Puglin ?
igrano
dal
Governo
‘stati
paghi
d’aver
Ben
poco
tempo,
pur-
E (?LY incettatori acquistarono anch' essi il e si
imanoai Consorzi.
sostituiraono
Come
se non
requisito
a
man
fossero
prezzi
di
‘usura — massimo L, 36 il quintale — tutto
Lil rFrano raccolto in Puglia dai viccoli proiP etari costretti a vendere con la corda anl ‘collo per campare la vita e iornare a colitivara i cn.mgfl. ‘ Sta di futto chea il grano pugliese dulgante il àuurhrnppo breve ricolto è stato {ncattato n.|îlì speculatori della fame altrui ia prezzo
molto
basso,
mentre
ora
quel gra-
ino è l'altro importato dalle Americhe, an\cho a mazzo del compliacente Governo che îl:ua.. tonuto il sacco, viene vendulo a prezzi iver osÌ. ‘ P' bastato ultimamente l'accenno di una probabile requisizione da parto dello Stato, perchè i prezzi dei' grani e rispettivamente iquolli delle farine e del pane ribassassero
‘subito‘di 5 centesimi Perchè
11 chilogramma,
{l Governo
non'
grano,
facendo
ivedere
ancora
llazion.d
di
direttamente
ha
creduto
prov-
le nostre abortire
popoi
| Sl
suoi
istessi savil provvedimoenti eche lenivano di ‘molto lo eritiche condizioni delle nostre po‘polazioni ? | E si formasso qui l' 1nFordl a umana l . Quando il Governo nell'agosto scorso dovette emaunare il decreta-legge perchè la fa-
rina fosse abburattata all'80%, il Governo inon comprese un fatto, | Unificare la resa — all’ 80% — per tutti
in veste da
carabiniere,
messo la coda e la cuccagna
ca3teou
ci ha
è così stata.
ber breve, Costantino Lazzari — ragioniere l candidali socialisti alla deputazione pas-
l
anche
__
Rigidi, perdio
- La vita a Trieste
Ru_
-
A
Le ire della Imperial Regia Luogofenenza
v0
-
;
e
:
!
TORINO,
13-
ella sotloscrizioni: Dalla ramaglia arida d° | muso lasciuo d
Abbiamo dato noftizia che i giornalisti s0cialisti torinesi al servizio dei «rigidi» im-
? lui... di conti che non tornano, — Pagnacdetl’Avanti l.oggi appare 4U ale mettendo a (Servizio particolare -del Popolo d’Italia) U , ona peranti nella sezione intervistarono innouna scimia sudici notorietà non ambita e d'impicci alquanto va, il prudenziale facente funzione di diretè E dinmiecentemente l’on. Thomas, il buon «camenuovo vizio BERNA, 13. sera. nudo l'antico pelo, il — come dirò? -— restrittivi. Le vecchie zitel- tore del Vorwaerts, Arfurino Vella, Fenlerg; £Iff, se" rade»! L'intervista ha procurato — com C;ed. no;r ente la coda del Pus, e a le del partitone che inacidivano ‘nell'attesa fant... scemo della Segreteria Secondo notizie da Trieste, la, penuria dei ra prevedibile — i suni effetti nel campo nando' fiuriosam mm ;r ace cap ssario imperiale di Agramante. Barberis non siì è ancora se Jar credere d’essere — alvimè vana! — della medaglietta... passe- congerie varia e sudicioltà degli imbosca. pellami è tale che iL commi appello col quale invitala pronunciato ma G. M. Serrati ha lanciato 1e€- anche la frusta, butta là (Èue mele\offl;I B ; un to emana ha partout, nella fretta di crearsi la clientela, lissimi Franceschielli del socialismo itali- cittadinanza a- meitere a disposizione del ::,ay l,ri una fiera sconfessione dalle colonne del... dignità. « :ìnnaf vanno incontrando sulla loro strada wuna ro devono esser corsi tutlti da brividi d'indi- Comune scarpe fuoti d'’ uso, per quanto de- l’Avanti! L'on. Thomas — urla Pagnacca coniro la nostra ;; LîÎ,i d.g i o gn_ ndao il ,cm%£e quantità di buccie agre di limone e gli sci- gnazione contro i loro compagni tanto ime- {eriorate gsiano, anche se ritenute non ripa- lnon è più un «camarade ». Dev'essere per labanoff, plaude n. due lire Ferraira, puntali, tacchi, tovoloni che ne derivano ti... adducono Yapi sperli e imprudenti da compromettere il de- rabili, sandali di cuoio, ficare la richiesta lo meno un versipelle o giù di lìi. Noî invia- dei socialisti di ‘ ca Angeli A giusti mo intanto sincerissime... condoglianze al maie e simili. Ì è la ’ marchelta di i ; noiì u s :chio coro (111) del Partito in faccende cos poco il commissario aggiungo che con questo ma- colleghi dell'altra riva del giornalismo sO0dissinramente al sicuro, mo sia : Ne cata. sulla nostra carne: scomuNni Non dico clte, nelle loro malefatte, non putlite. {eriale si cercherà di provvedere di scarpe cialista bicerino. Perchè in fondo in fondo e ΗÎ;c fa ucct berfl | ta g i fulmini pagnacchiani che li hanno colpi- orgogliosi. Perchè, ques c'entri un po' di malvolere, un desiderio Ricorre, certamente, sulle loro Tabbra V'at- gli scolari poveri. atîcn, questo ;… sely di e ISE le ia fleni librai, coi di presa ti, Lenchè di cartone, sono proprio superela a essers di pusz Dopo malcelalo di sabolure, con i meszi che sono fonsino nisi caste, saltem caute, in quest'oscmr_matq in u prende la se r-:: e lativamente idioti. Ma tant'è. Si ha da cs€ Triest di sorio provvi cio di pelo sciupato alla lovo portata, la nostra guerra, di sot- ra torbida in cui il' socialismo ufficiale si ‘Tribui nale te seguen la to emana sere rigidî, perdio! À questa quadru. eiondoli; esso ha con i rigagnoli internazionali; "P trarte, cioà, delle energie fistche d'uomini O forse non sà ricordato il buon Galetio decompone, si disfa, impmutridisce, preda a decisione: sser chiamata mane che sarebbe onorata d’e mentre - intervistava il - « camarade» on validi e delle onergie economiche traverso tulti î bacilli voraci della corruzione, Costituire: — 1.0 I ciondoli di metallo iti Thomas di una certa sconfessiona per un questo suao con e; umanamente, quadruped un modesto favoreggiamento ai ladruncoli - Putrescat ut resurgat! Sono in Vena di forma di stella u cinque punte con sovra duc n}eg!& me' vermouth — ashimè amaro! — offerto a suo te ques con Alidi Dante dono di due lire; dei magazzeni militari, ingordi delle più latino, stasera. Anche a Milano i Prampoli- l'effige di Camillo Cavour, tempo: ad tmilio Vandervelde? Rigidi si ha invano _£‘11:;gordzg;;z ghier%, di Giuseppe Garibaldi; 2.0 gli spilli che attesero che svariate cose, ni, i Mari e i Baglioni hanno degli emuli: con sovra l'effiga di Giuseppe Garibaldi; 3.0 da esserte, perdiol Ma come? Apostrofate vi- fres vorrebrnulmenta i Terzaghi, 1 Barboni, gli inter- peccaminosa d'un Adamo qa_.:q)£s.mz-,' Ricapitoliamo. In pochi giorni: a Bringentle che imbosca e gente che vuba. E non i ciondoli di metallo in forma di medaglia ustoso disg il ini uom gli ventisti tesserati tutti e nel contempo tenfra not e disi arrestano l'ing. Prampotini sottò l'ac- sono degli ultimi nella gerarchia del parti- commemorativa rappresentanti da una par- iale di scivolar fuori delle ròtaie del rigl- be metter Mg. se ca. man ci che .. la ità. con senso della dign te l’effige di Giuseppe Garibaldi cusu d’aver favorito degli esoneri illeciti, a fa e nella naonsiderazione della cittadinanza., dismo? Petrdio, rigidi! Ma Pagnacca ora hka sulle ; gon An1?u:; oggi, reg scritta « G. Garibaldi », dall’altra « sconfessato ed ha anche dichiarato che l’izt- i socialisti [erraresi, Mantova traggono al Castello il rag. Mari E pure l'autorità sa e lascia fare. Chiule con la scritta « Anita»; 4.0 i ciondoli di idervistina o: .org_ do con l’on. Thomas venne accolta palme q uesle -sue mele, respiran per aver ricettato della merce rubata all'ani- " gli occhi e non vuol udire. l'd la sordomumetallo in forma di medagiia commemora- dal Vorwaerts milanese per una svista dooce, prec prid’una inebriati ministrazione dell'esercilo, a Verona porta. ‘ ta. Nicchia. Per amor di queto vivery, per tiva rappresentanti da una parte l'effige vuta al felbricitante lavoro nolturno di re- gliosi, come cupidi ldi e dall’’altra una larnoi — invece — MOT diamo Gariba pe Giusep di mavera, dazione, Ma che distinzioni tra genossehn no dentro il rag. Baglioni, che, invidioso non provocar degli scandauli, per non dover ghetta con gli anni 1807-1882; 5.0 i ciondoli di Berlino e camarade di Parigi! Niente di il frutlo scagliatoci di traverso, e cì Socdella sorte toecata al Prampolini — l’allro svaraventare in galert dei valentuomini, givanti di metallo con la seritla « W Trictleznjente. L'on’ Thomas non’/può, anzî non suo succo, came-pe 7 riba : d Puglia, non il Santone furbo della Mec. che, in compenso, continuano indisturbati ste italiana », « W Rovereto italiana», « W deye venir consideralo da ogni socialista ut- cioliamo del v6rsa g)ugr;an-la una stella zarci nel primitivo peccato, ca reggiana... — rilasciava dichiarazioni e la loro apera tea d'antipatriottisino contro” Lega Naezionale», con in mezzo cosciente ed evoluto, altrimenti che mostri gesti a.ppet.’.tasi. 6.0 la medaglia commemo- ficiale, puntz; cinque a un disertore di Santa Madre Chiesa. Alla la scimia che segue i atlestazioni non avare in base alle quall l'Italia, i suoi soldati e le sue forlune. irativa di metallo rappresentante da una sconfessione del Serrati oggi ha risposto il con gli occhi digiuni e melanconici. 1L gionrnòo che sì potrà parlare liberamen- parto l'effiga di G. D'Annunzio con Îa non pochi erano riusciti a inboscarsi alla dignità. capo dell'edizione torinese del No. Noiî non abbianmo nessuna le, vogliamo ridere. Ridere e accusane. Ac- scritta « Al poeta dell'amarissimo Adriati- redattore {ronte... ‘di Verona. a Vorwdaerts. Ma la cosa rimane tuttavia battuti ben mnoiî, solamente co»n; — gli elementi oggettivi dei crimini Noi siamo pictosissima. Nel pus ormai si è giunti a la To mi figuro la desolazione degli elettori rusare ed esporre alla gogna. come Codice del 65 ossatura, e 58 afi suw martello, ossatura Non soempre gli stracci devono andare al- previsti dai paragr È tal . segno che le penne giornalistiche tesy di codesti onorevoli..: eandidali. Se essendo Penale. d'una macclina alata. Edep('r serate non possono più spaziare liberametfusoliera l'arla... anche se sono stracci di candidati Viene nerciò confermato il seguestro di ancora semplici aspiranti all'ambito cadrete, Sono al guinzaglio dei vari Lazzari. Cosenso di mancata cl'fg…&d,; profjondo inaciditi nelWaspettazione della manna ce- detti oggetti, ordinato dall’ I. R. Procura di sì assistiamo allo stupramernto professiona- questo glhiino, rendevano.già dei servigi al loro eletnauseante daudacia che nostra ione a ore questa Stato, è vietat l' ulteri diffus degli per leste in forma di medaglietta. vediamo cloè un Pagnacca colpire chi teri, immaginiamo quel che nn avrebbero oggetti incriminati, ordinandosi la distru- le, ed' elica — sopra del' giornalismo possiede indubbiamente la l romba a volo — tuitla ali Italico fatto il giorno che fossero stati eletti! zione degli esemplari colpiti dal sequestro. le dignitose creature umane del partito sobosse, il fiuto, chi sa esercitare il proprio © + PM è + CEEE è | compilo senza misoneciemi passatisti, In- | cialista, che noi non ritiriamo e non Ne tervistare l’on. Thomas? E' aua delitto di le- scondiamo dietro la schiena, la mano che
sano un brutto quarto d'ora,
13.
Puglia
Il diavolo,
bLrutto! d'una
DALLE CITTÀ
l vice presidente dell'Associazione Manistrale SCOomntemssamto ‘
(Per
telefono
al
Popolo
d’Italia)
ROMA, 13 notte. della Sezione romauna dell'U-
L'assemblea
nione Magistrale ne ha approvato
tanto quattro contrarî) un voto di sconfessione del vice-presidente dell'Unione Nazionale, il socialista ufficiale Marmuccari, le sue dichiarazioni contro il Prestito
per Na-
| funerali dell'architelo Calderini
’2 l'l;' ALH A
hà Propaganda del Prestiio ad j
Per
, ANGONA,
l’annunciala
va sul mitato
12
conferenza
dell’on.
R-
prestito nazionale, per invito del coprovinciale prosieduto dal prefelto
Teddci,
il
teàatro
Massimo
presentava
l'a-
spetto dello grandi occasioni. Nel fondo del palcoscenico era nn grande trofeo di ban-
diere " del
nuzioneli
e
municipio,
di
tutto
della
numaerosissimi
intorno
provincia
comuni
gonfaloni
di
Ancona
della
provincia.
e
più
se
geniali
l’intervistà è una del
tendemmo
giornalismo
morderno! Per quesio forse è odiata dai Serrati, dai Lazzari, dai Barberis. Ma d’altra parte se ci addolora il vedere
{essera,
inneggia a Briand ed alla Francia telejono
al Popolo
la crisi
prodotta
daco e della largamenteo.
d'Italia)
anche
farci
malignamente
un
fuori di redattori
ogni chiostro polilico. Eppoi i deil’ edizione torinese dell’ « Avan-
po
delilberare
Giunta,
in merito
dimissione
di
cui
vi ho
del
al-
sSalandra...
noi
perlomeno
nè
sorprendente,
jmmediala
dimostrazio-
nè acclamato
Sin-
informato
bella,
da
è
livide dei vigliacchì, è
j Consiglieri
on.
Labriola,
Degni,
l'uscio,
Per-
‘Hanno
fatta,
una
piccola
anche
di fuoco,
più
su noì
suona
in
questo
che
— d'acciaio —
E la nostra dignità
ardore
accende
continuo,
i cenci
che
come
tocclhia
mb, che crepita sugli arbusti verdì che sfio rianmo, che fa avvampare le tende e le tap
ne che noi siamo nel vero quando sceriviamo FPresiedeva il Consigliere anziano ono- che i giovani di belle speranze del giorrevole prof. Napoleone Colojanni, i bannalismo socialisia torinesa sì « adattano » a schivore per quella purchessia tendeonza chi del Consiglio erano rigurgitanti come le tribune. ' trinnfante nella sezione ? Sulle dimissioni del Sindaco banno par- _ Manno messo or ora il musetto fuori dellato
che non ci tapì requiem
anche la nostra dignilà.
lustrato
inisevistato 2 © quale
si nasconde
slessi, quando gli sconcei pontefici di San Danviano, alzano la mano scomunicante; La nostra dignità è una dignità novella. Negli schiaffl che rovesciamo sulle guancie
|til» — i coipili d'oggi — non sona forsa ! medesimi che ci gridarono « raca » perchè NAPOLI, 13. ci videro « comoe quahinque misero mortale sera si è riunito il Consicha fa il giornalista » all'arrivo dell’onor. dalla
come
in casa a recitare
piamo
d'una
maschera
la
solto
i nostri pensieri,
la luce solto il paralume;
la cosa può sotto certi
riguardi
amica verso un amico; che 0î
nascondiamo
non
il Consiolio Gomunale di Napoli piacere pensando alla nostra bella libertà (g. S), — Teri " glio Comunale per
notto.
anche
branche
riate del rigidismo,
(Per
Ancona
delle
un Galetto alla catena e sottoposto alle siu-
(na conterenza dell'on. Rava pel prestio
dopo una lunga discussioalla quasi unanimità (sol1-
iso_rigidismo,
pezzerie
delle
chiamo
il capo
sacrestie
vosse,
diabolico;
entrao
dignilà
cui ficnostra
è
anche questo schiocco di flamme che ci vcste diì ardore
ecorri-
e dà
a noi,
la meravigliosa
viriù
Vi erano anche rappresentanze di associavero se 7non banda intervistando l’on, Thomas, 14a, Compagnone, Sanfellice, IBruschettini A grani, di maggiore o minora resa, di buoHanno dell’uomo, che non è uomo -Oggi hanno avuto luogo i funaerali delbandiere. Sul palcosce- e Gauthier. cioè vissuto un quarto d’ora na o possima qualità, di maggiore o0 minor l’architetto Calderini, partendo dall' abita- zioni e istituti con quando distrugge e rinnova. Qui, in questa di libertà. nico presero posto la autorità, tra cui Îl geQuindi il Consiglio, su. proposta dell’ono- | Orrore ! Ecco una sùbita scomunica di Pa- ardente eresia che siì... comunica agli altri, :prezzo, voleva dire lasciare libertà agli spe- zione dell'iestinto in via Volturno. PreceAsinari di Bernezzo, comandanteslel revole Labriola, ha respinte le dimissioni gnacsa, ’ Perchè se ‘Barberjs e è dimoesso iculatori senza coscienza di arricchirsi... per deva il carro un plotone di guardie mus- merale corpo d’armata, il generale Prelli, il sin- del Sindaco prof, Del Pozzo. dalla C. E. peraltro il.. rigidismo non è in questa nostra fiamma di roveto annunite decreto luogotonenziale». Già il decreto nicipali, Il carro, filancheggiato da uscieri daco comm. Felici, il prefetto comm. TadL'on. Colaianmi, prima di cedere la pro- ancora morto. | Rigidi, dunque, perrlio 1 sialore, è la nostra dignità. di legga per quasi tutti ì mulini è rimasia dell' Università, era quasi coperilo da due lettera morta, nòè — ch'io mi sappia — al- ‘magnifiche corone inviate una dalla fami- dei, il deputato Pacetti, il presidento del sidenza al Sindaco, si è levato in piedi, Uomini contro mummie. Vita contro mor. consiglio provinciale, comm. Umani. e con lui tutto il Consiglio, e con parola cun funzionario dello Stato s' è mai distur- glia o l'altra dal'’ Munitipio di Roma, I Iì prefetto presenta l'oratore ringraziane lte tesserata, mummificata, chiusa nelle veha inviato un saluto ad Aristide bato per far rispottare la logge... cordoni arano netti: a sinistra dall'on, Gal; dolo a nome del comitato dell’interventao. commossa ROMA, 12 sera, Briand ed ai suoj colleghi, illustri ospiti trine del museo del partiio. Impeto che ab. Pei proprietari di mulini 1l decreto-legge lg.ngq.. dal comm, Segni, dal.profetto, d: .salutato. da grandi applausi, .1:.uon.uh ‘d'1talia, sciogliendo um caloroso inno alla ‘Oggi alla Casa di Danta in via dell’Anfegolarmenta applicatò délla resa all"8Ù)% prof. Rejna e dall'avv. Mengiwrelli per i Rayva, balte ed alì che cantano, contro le formiche cia, un vibraute discorso: Dopo un saluto ‘nazione francese. L'on. Colajanni ha con- guillara, il prof. Parodi ha tenuio 1a sa- | che costruiscano granello È una fonte abbondantissima di guadagno. Comune di Perugia; a destra dal miniestro all’eroica città di Ancona che, prima, ri- cluso augurandosi che la visita di Roma conda. Zectuura Dantis, intratte su granello, cers Il decreto-legge per tanto impone che tutti Ciuffelli, dall' architetto Bazzani, dal sena- cevetle l’aggressione nemica, fa un efficà+ nendo il nu- | cando di ficcarsi sempre più meroso profondo, ‘sotuditorio con una dotta conferenza . î mulini debbano vendere farina abburat- torea Monteverde e dall' nsseessora Galassi, ce quadro della situazione curopea all'ini-. rappresenti un nuovo indirizzo ed un nosul concetto di Chiesa e Stato in Dante. vello impulso per la politica dell’Intesa. | terra, e di non sentire più la vita del sole. tata all'80% da qualsiasi grano essa venga per il comune di Roma: Seguivano il carro zio della guorra, addentrandosi nell’esame Tutti i Consiglieri in piedi, compreso il ricavata. Ci sono grani buoni che pagati numerosi amici, conoscenti e colleghi del delle ragioni che la motivaraono, dimostran. Scimia sudiciona, ecco la nostra dignità. a caro prezzo ed abburattati all'80%, danno Calderini. argomaentazione stringente la re deputato on. Lucci, le tribune pubbliche a In vla Pòorta San Lorenzo il ' do con Ma costei, — domani — quanda le sciuiquelle della stampa sono scoppiale in una una farina che è perfettamento bianca o carro ha sostalo ed hanno parlato, ricor- sponsabilità degli Imperi centrali. Parla peremo altri cadaveri ed altre « dignità » entusiastica, è vibrante ovazione, mentre da Zona di guerra, 11 febbraio. ‘di qualità superiore; ma ci sono anche gra- dando le doli e le virtù dell’estinto, il pre- rapidamente del mostro intervento, reclaNella viva speranza di una prossima pri- ferraresi; questa scimia mi pessimi che 3&…gu.ti a minor prezzo, e fessor Rejna, il prof. Giovannoni, 1’ avv. mato dall'ideale di civiltà contro la tarba- Oogni narte siì gridava: Viva la Francia. che si dondola colmavera vittoriosa vi saluto cordialmenta a la coda all’insi P Viva l'Italia, Viva VIntesa. abburattati all'80% — è la legge che do Mengaraelli. Il corteo si è auindji sciolta rie e dalla difesa dei nostri’ interessi. Viecome per invitarci a guar= plaudo Ha assunto la presidenza il Sindaco, alle vostre impone ! — danno una farina dquasi nera,. ed il carro ha proceduto per il Verano. belle e sante battaglie. da.re dal ne poi a parlare del prestito, illustrandone buco... della sua serralura, questa prof. Del Pezzo, e sì è quindi passata alla Credete voi che possa esistere un' minchione Amedeo Lazzari la sapiente ornganizzazione, e rilevando il elezione della Giunta. scimia — domani — la metteremo a salteldi proprietario di molino che possa acqui‘Caporale Maggiore, dovera che tutti abbfamo di sottoscrivere; Sono stati eletti ussesori i Cons. Bacio grano di ottima qualità, per abbulare nella nostra fiamma pagana. facendo un’opera patriottica e un interessa rattarlo all'80%, spendendo 5 o 6 lire al economico. Accenna al grande successo ot- 'Terracina, ‘Caruso S. 8, D'Ambra, EpifaAnche se ci darà più fumo... che arvrosto. quintale di più per vendere poi la farina tenuto nelle altre nazioni, specie con le pic- nia, Ingrosso, Macciotta, Mastroianni. Muzy, Sorentino, ‘Tedeschi, Ferroni, Bravo, allo stesso prezzo della farina ricavata dal cole quote, compiacendosi dei risultati aots Arros. grano di qualità inferiore ? tenuti in Italia. ciè cho costituisco un in- Spinelli. Portanova è Parlato. — — — r— Si è quindi discusso dell'enorme rincaro Avvieno per ciò che il pubblico paga a diîce di sicura vittoria, Giuseppe Tramoni cl telegrafl'a: del generi di somma necessità e dopo un prezzo altissimo la farina quasi nera, che Chiude con un alato inno alle rinnovate ure è in perfetta regola col decreto-legge... ALTAMURA, 13. gloria d'Italia, all’avvenire di pace e di opportunissimo discorso del Cons. on. Aln una parola il decreto-legge dell'agosto grandezza. ‘L'uditorio, che spesso interrup- ‘tobelli siì è dato mandato alla Giunta di «Sao l'on CGaso creda calunniosa la denun@ Saluia Ì Suoi puovi amici d'ifalia scorso permette che il pubblico sia pelato cia presentata contro di lui al Procuratore dael peé con applausi, sì levò in piedi facendo escogitaroe con urgonza energici provvedial caporale Car menti.
Lectura
Saluti
['ON. Gaso deve querelare
protestare, e che
rae, dava fare’ una
cosa
d'una primordialo
dei grani
all’ 80%,
sem-
n?antm
era saggiamento istituito per economia di L'on. Caso, l'ascaro giolittiano — più reali.consumo nazionale e per ridurra la farina sla... del re — in luogo delle smentite spaed i pane a prezzi più umani, non ha ._mgînunto affatto lo scopo prefissosi e ha valde "che, per essere troppo generiche, non ianzi permesso a pochi fortunati che non fanna che riconfermare le accuse terribili che ihanno senso di patriotlismo di arricchirsi gli si sono lanciate con copia sovrabbondante ivertiginosamentae fra le imprecazioni di un di testimonianze, dovrebbe pensare un po' ipopolo esacerbato ma gencroso. meglio ai casi suoi, che non cì sembrano davIl decreta-legge dell' Afosto eosrso dovreb- vero allegri e accogliere, però, la sfida che gli ba essere m.teg-rgt.u da una generale requi- lancia Giuseppe Tramoni. sizione di tutti ì grani cansiti nltimamenta Delle duo una: o il deputato radicale (?1?) in Italia ovvero i detentori di grano do- per Altamura provvode alla pronta e necessavrebbero essero obbligati a vandera su calimiere e, sotte severissima sorveglianza, 1 ria smentita, trascinando alla sbarra i suoî inesorabili accusatori; o lo deve raggiungere
‘proprietari di molini a formare il tipo unico generale,
‘
Nella prima
ipolesi,
sequisito il grano,
il
Governo lo venda a mezzo dei Consorzi gra-
nari direttamente ai Comuni. Questi a lor volta requisiscano un molira) o due per ogni città e confezionino farina Lipo unico vero,
reanle,
cedendola
a
fn-ezzi
non
proi-
“bitivi. : I Municipî di Palermo e Genova hanno .indicato la via. Non si deva più perdere .del tempo prezioso. Sì ricordi ’ che la vittoria maggiore l'Italia la deve, prima di tutto, riportare in casa propria con sapggi ed equi provvedimenti che cementino la con‘cordia degli animi e facciano sentire più Jieve ja grave soma della guerra. :
Cirillo
Saverio.
prontamente l’indignazione per spazzarlo via come un
dei suoi elettori austriacante inde-
gno
quale espressione
di sedere a Montecitorio
della
volontà
popolare.
Caso
provveda
L'on.
ai suot...
casì
con
l'ur-
genza chéè gli deve suggerire la gravità della situazione: è un consiglio amicale più che una minaccia d'avuersari !
a consegna di medaglie al valore alle
Stamane dico
sergente
BOLOGNA, 13. 10 allo Istituto ortope-
maggior
la
il
medaglia
del
67.0
fanteria
Rizzoli
consegnò
ore
Contemporaneamente
generale
al valor
nella
Arienti
al
militare
Eugenio
caserma
Br_t_*nmg.
Cialdi-
all’oratore
una
grande
ovazione.
La
ca.
Oggi
fu
offerta
all’on.
zione in Municinio, fettura. L'an Rava Musco
nazionale,
salutato
aa
Rava
una
cola-
Stasera pranzo in previsitàò il Municipio, il
l’ospedale
stazione
civile
dalle
e
autorità.
Stamanoe
CAGLIARI,
al
Politeaama
delle finanze
tato
con
acconcie
Commentando
13 sera.
Margherita,
sul
Prestito
niversità, taggiose.
all’'Università,
parole
tenne
dal
affol-
Nazionale
condizioni
presen-
Rettore
dell'U-
dimostrando
le van-
un'applaudita del
conferenza
suo
ardinamento
ceh offrendo a tuttì l'occasione dî contril 1ira ad affrettare là vittoria dellao armi italiane porge altresì il modo di un ottimo e sicuro e rimunerativo investimento del capitale: La conferenza si chiuse con una ispirata allusione delia fulgida prova di spirito di sacrificio e del vàlore e delle offerte dei Sardì nella presente guerra
Glez'oni all'Un'one Soc'elisia Nenoletana (Per
telefono
al
s.).
— Iersera
Popolo
d'Italia) NAPOLI.
(p.
bhanno
avuto
ài poema,,
13
luogo
ro
eletti: Commissione
seppeè,
Leonardo Daneri e la medaglia dì bronzo al
(segretario),
- La conferenza Serrao all'Un. Popolare di Verona
blico imponenta, una i{nteraessantissima confe- | Tenza sul tema: MN soldato italiano dopo seil ‘mesi di puerra. Dono aver rievocato le grandiose dimostra- i ‘gzioni popolari fatto ai soldati partenti per ‘combattere la causa della civiltà e della giu-
stizia, esposs.
tra l'ammirazione
Sarata
futurista
a Nipcli NAPOLI,
Teri
13.
sera all’Istituto di Balle Arti, dinanzi
del pubblico. | a grande folla, futuristi inneggiarono alla i cento, i mille eroismi copmpiuti dal popalo guerra, con declamazioni ed evocazioni di ‘d'Itdlia fatto soldato. Egli vidae con i suoi oc- paoesia. Marinetti declamà le suo immnreschi eroismi che, a raccontarli, sembrerebbero sioni di volontario; Cangiullo lesse un suo ‘leggenda. Le più enormi difficoltà, 1 più ina‘spettati ostacoli divennero e divaengono per es- poema intitolato « Pedigrotta » che riscosse molti applausi. Il tenente in licenza Jan.s? sormontabili. Quello che fecero a che fanno nelli, che è anche pnoeta futurista, declaj nostri soldati è degno di poema, Un popolo pel diritto e la giu- mò i canti violentissimi del futurista Setche affre iali combattenti E ]gido avvenire. clizia è destinato al niù timelli. Marinelli presentò al pubblico un
‘così sarà dell'Italla! _ Inutile dire che la° couferenza mente interrotta da applausi — entusiasiticamente ovazionata.
ì — continuafu alla fine :
nuovo
pioseliteo,
Carbonelli,
un discorso glorificando stra grande guarrta.
e chiuso
l’esercito i
con
e la no%
al il-
Popolo
d’Italia)
ROMA, comunicato
le
parole di cordialità con qualche enima gentile, sollecita d’oguiì pena, provvida di con[ forto.
13 noite. dell’amba-
Ricciondi
Esecutiva:
Bottacchi
Francesco,
Serena
Giu-
Giusep-
Probiviri:
Molitierno
Nicola,
Gerolamo, Forni Giuseppe, nando, Aluetti Renato.
Attomasio
Sergio
Ferdi-
Fra una vongola e l’altra... NAPOLI, 13. (g. $), — Apprendo in questo momento che npochi giorni fa s'à avuto nella nostra città un pranzo che non manca di interesse, Vi avrebbero, fra gli altri, partecipato un noto avvocato penalista deputato di un “olierio di Nanoli e luogotenente di Giovanni Giolitti, il deputato per Gonzaga... E. Ferri e un non meno noto deputato socia lista napolitano ultra neutralista. ll menù è stato, a quanto ci si dice,
colento
e non
vermicelli
c un’altra
di
chi
a
si
sono
mancati
vongole,
e...
è narlato,
i tradizionali
fra
dicono
una
politica; melanconica idea ! ÈEd in materia di vongole non
pateva somministrarne
; suc-
vongola
i malevoli, mancara
a profusione ...
giore
ROMA,
di,
conseana F{J.l_cone,
Il Popolo d'Italia, pubblicando qualche lempo. fa una lettera di lui, dove ogni »na-
relativa
13 notte.
al valor
fanteria
militare
Laniele
al caporale
Carpegna.
mag-
"La
è.sta.-ta. fatta dal colonn%llo Cav direttore generale dell' o:‘s;:n9da.ìéI
Mmilitare del Celio.
con voca commossa,
I] colonnello d2pprima ha
narrato l impresa rola aveva il sapore acre del qgpianto, craoica, del caporale Carpegna che, ‘nello lo' ha sottratto all'isolamento che int.r 1.1 scorso ottobre,. con due soldat i prècedet"à. sce lo spirito e esacerba il carattere: un'’oal taglio dei reticolati in una. posizione viera di bandiera inglese, ma osserva che tale pera buona, che iha irovato, evidentemente, cinz alle linee nemiche, ©, sebbene ferito constatazione non distrugge la responsabiin Italia chi l'ha congotta a termine con segui tava nella sua impresa, facilitand lità degli armatori inglesi nel fissare gli al- squisitezza di sentimento. o così l’attacco alla trincea ausfriaca. ti prezzi dei noli, perchò il prezzo fissato da- | Egli, oggi, cì scrive per ringraziarci. Tra- | Al caporale ] Carpe gna sono stati offerti alìi inglesi fà legga sul mare. l'botca dalle sue ingenue esprossioni tanto ventmazzi Con ciò si vuol stabilire che gli armatori affetto o tanta riconoscenza clhe non sap- lori e molti di fiori segalilcon nasiri tTAGCO: ed cjesanti doni — italiani non hanno alcuna responsabilità. ; piamo rifiutarci alla pubblicazione. . Ed evidentemente altrettanto si vuol dire 4_W i L f - LAntoine Gaston, il niccolo mitraillewur belv e —"='"n‘ufl-n.auuunqg'-làq'. degli armatori dei paesi neutrali. Così, so- ga, infossato ra le paréti di una trincea, in pra 115 trasporti la proporzione era di 18 difesa d'un diritto eguale al nostro, d'una inglesi, 39 italiani, 35 greci e 20 di altre na- libertà che è la nostra, si abbia il saiuto zionalità. Non sono codesti 97 piroscafi che cordiale degli italiani. E' un saluto che ha hanno approfittato insieme ai 18 inglesi del- valore di simbolo, che va al di 1à della sua la deficienza diì trasporti marittimi per ele- persona fisica, per abbracciare tutti gli uovare il prezzo dei noli da Cardiff, ma sono mini della sua razza, tutti i soldati del suo i soli diciotto trasporti inglesi che hanno popolo, tutte le creature del Belgio vinto ma imposto l'aumento di guadagno agzli altri... . nonidomio. E' un saluto che ha valore d’aui quali erano riluttanti ad accettare? gurio: per la resurrezione di domani, che Gli armatori italiani, dunque, tanto co- non può. fallire: me proprietari di piroscafi con bandiera itaDalle trincee belghe, il 28 - 1 1916. liana, quanto come comproprietari di alcu-
all'esportazione del carbone, l'/dea Naszionale riconosce che la maggior parte dei trasporti di carbone con gli altissimi noli non
ABB
‘“fopolo d’Italia,, \ Annuo L. 18,50
ni
piroscafi
viaggianti
con
bandiera
neu-
Signor
elezioni <elle cariche dell'Unionoe S lî itrale, hanno bensìi intascato guadagni costa. Sembrava che vî dovesse essere lotta; lossali, ma non di loro volontà, sebbene... ma la lista della Borsa del Lavoro ottenne come vittime delle tariffe imposte dagli infacilmenta una strepitosa vittoria. Venne- i glesi?
ni il comandante del deposito tenente colonnello Spezzalo consegnava la medaglia gh
tenente Erik Mutarelli. Ad entrambi le cerimonie assistevano notabilità cittadine e i rappresentanti militari di tutte le armi fa; . VERONA, 13. compagnia arIersera alla nostra Università Popolare l'av- ceva servizio d'onoro una vocato Rodolfo Serrao tenne, davanti un pub-, mata.
telefono
pegna
AE
Oggi nel vasto piazzale della caserma Res nel proprio paese dall'invasione dei Boches, | Sina Margherita ai Prati di Castel invocava delle voci amiche, scongiurava che avuto luogo la consegna della medaglo ha, lia dî lo si mettesse in grado di scambiare dalle argento
italiani
sciata d'Inghilterra sulla questione
latissimo, con l’intervento del Prefetto, del Sindaco, delle autorità civili e militari e delle rappresentanze di sodalizî ed istituli. cittadini il prof. De Francisci, dpcente di
scienze
(Per
partì
Conferenza a Cagliari :
Gli armatori
La consegna della madàgÈiia
Antoine Gaston, il soldatino belga, nella solitudine della trincea lontana, nello sconquasso’ d’ogni rapporto familiare prodotio
musi-
cà suona gli inni nazionali, provocando una nuova solénne manifestazione patriotti-
alla famiglia del sergente Ortenzio pe, Cirillo Raffaele, Ammino Giosuè, Gia: Quello che feceto e fanno i mastri soldati bronzo Negroni, la medaglia d’argento al capitano nola Romualdo, Quarantotti rag. Giustino
è degno
fronte
ringrazia il “Popolo,,
mezza dozzina di fornitori di grano in combutta con tutti gli avoltoi della specula- plicità; querelarne { firmatari, come ho fatto zione sudicia arricchiscano sul sangue della ia contro di lui per le note ingiurie ch'egli mi ha indirizzate in seguito alla denuncia povera gente. stessa. Eir(;m Dt lel conelusioni. | Giuseppe Tramoni. » ccreto-legge dell' Agosto scorso per lo'
abburattamento
dalla
l co'datino helge Antoine Gaston
se non vuol liquidarsi
senza possibilità di poter
Dantis
Direttore
del Popolo
vi
per
avere
stro giornale
cortesemente
inserito
nel
la letterina che vi avevo
vo- |
man-
No! egregi colleghi dell’Idea Naszionale. data. nirati sono gli armatori inglesi in' proAbbiate presente, per mia giustificazione, porzione di 18 su 115 ai danni dell'Italia, ì'che dove mi trovo ora, vi sono dei mMomennon meno pirati sono gli armatori italiani ti in cui è assai difficile... poter scrivere una
lettera. Iì nyio breve scritlo, signor Diretlore, è stato accolto con mollo javorec ed è a voi ‘ch'io ora devu il piacere di contare un gran| numero d’amici nella nobile Jtalia, la no-
ai danni del proprio paese. E se il governo italiano avesse consizliati gli armatori italiani, supponiamo, con un
decreto che avesse fissaio il prezzo-limite dei noli, una migliore considerazione d2i doveri
matori
verso
il proprio
paese,
inglesi sì sarebbero
forse
opposti?
gli
: stra
gqrande
ar- ;
sorella
latina.
Abbiatevi tutta la mia profonda ricono- | | scenza! Vi sarà sempre inun cantuccio d'u-
“ Le ragioni geografiche dalla Matira Querra , incontrato in ogni parte d'Italia in virtù Il ’ prof.
M.
Baratta
ROMA, della R.
13 rotte. Università
adi Pavia,
ha
tenuto
oggi
conferenza
sulle
« Ragioni
geografiche
guerra ». Vi assisteva sì
noîtavano
una
il ministro
della
numeroso della
pubblico
e
ain-
Vostro
riconoscente 3ie
te
trenta
P.
rati
« grazie»
an-
altissimamenaustro-boches,
soldato
Section
Permettete-
belga
mitrailleur
- Colil
(A-39)
Arméc belge en campagne. S. — Vi mando, queste righe da uno posti hbelgi più avanzati. Siamo sepa-
dei
è stato vivamon-
di dirvi
Antoine Gaston,
Lelli, il generale Valsecchi, il comandante Roncagli, i professori Reina, Meli, Novarese, Martinelli ed altri. L'orafore, anche applaudito.
d’Italia.
cora una volta e di gridare te: Viva l’Italia! Morte agli nostri secolazi nemici!
miraglio Del Buono, i senstori Bodio e Pigurini, il rettore dell'’Università prof. "To-
nel corso della conferenza,
Il Popolo
mi. signor Direttore,
nostra
marina,
giornale
daî
« Boches»
o
quaranta
Abbgnamenti
da
metri !
una
dîstanza ” di
4,25 l
cumulativi
IL POPOLO d'ITALIA, e “LO SPORT MUUSTRATO E fa AUFRRA,
il “POPOLO d'ITALIA , ai ASES
…-…ÎEHÙ,,
Il “ POPOLO d'ITALIA, l0 "SPORT IL | LUSTRATO e la GUERHA ,, e"HUMERO,
soldato che non scor- | PREEE jraternità ch'egli ha **
na trincea beiga wn derà maî la grande del
Sem. L. 8,25-/ Trim. L
d’Italia,
Vi prego di scusarnvi se ho lasciato trascorrere tanto tempo prima di ringraziar-
Tuiti colaro che opleranno l'ime for
port to del è l'abkoEN nement O o annpgo (semplice o cumuiafivn) piceza ‘anna ì'e!zganì‘z voluins
PENNACCRI
ROSSI
di _ AHRCS con prefazion Î e di NER STCITA MUSMSSOE
E l riîraita di
I
Filippo Corridoni
riuscitissima zincografia E0 per SO anprezzato lapora dell'Antista 1.°.5\.'-'-'=-'-'-=.-\.-
FERRADINI
.1.-.-"-'=-.-.-.'.'.5'-"
-'-'
_
IL POPOLO D’ITALIA— 14 Febbraio 1916 =
MILANESE: —
-
Ed' ancora P
-t
smO francese e la guerra
di biglietti falsi ] ; spgnditrici flè#5!’flfithfl&%!l&ilì@l!&?fllàt[& UNA ALGIORNO ‘Lebari ‘leri alle ore 17, nella Sala di ILettura del Zitti, zitti, piano, piano
Citcolo Filologico Milanese, il prof. Ricchieri, ha tenuta l’annunciata conferenza Le basi geo-
grafiche della Nazione Polacca
_ Confergenza del depu fato francese Cachin -
; lerl sera ha avuto luogo la annunzi ata conferenz rn\r;_ml:eselc a dell’on nn .plare Marcel Cachin Cachi sul Social ocialiismo Nel
salone del Conservatorio
chè
prof.
Rmcmar|:.
l’on.
in
fine
una
sono
pace
giusta
convinti
tali per la distinzione iudicare l’importanza,
e duraevole.
unione
di
to reciproco per quanto
genio
di
ciaspun
forma ?o spirito ed
paese
non
esattiì giudizi.
Sa
l’Europa
zioni,
l'egemonia
fuiura
grandi
avera
Noi vogliamo che il domani ci dia assicurata da una seria intesa ira 1e:l rxlìîa'zli)o alî?; ma l'intesa tra le nazioni presu pone il rispet-
Cu:fà%.n c?2rî&ae à'>è'lesente. in rappresentanza del CA-I co rpo d'arm I ata un tenent Ne e
arne
della nazionalità, per il caraitere e formu-
può
sparare
pace.
e
o
la mira
le armi
piccole,
suprema
nella guerra
gno degli imperi la Polonia.
il
attuale:
centrali
salute publlica, socialista
svi-
assetto
hanno
troncare
di
tener
dei
un
1 più bei nonvi della élite
brillano
sanculotti
deve
il dottore
il so-
dava
preso
al
naso
insolente
rivoluzionari.
C’è
Agostini;
Tito
in giro
sotto
Livio
con
Cianchettini,
la pignaita
della
che
an-
colla
ad
attaccare i manifesti: sovversivi dopo avel'e requisito invano tutti i quadrupediì compagni; c'è il dottor Filipetti, un Filippo
asservità
una
addosserebbero
si
liberali
governi
1
questo
di quanti
dopo
anno dì gesta rivoluzionarie e di gestazione pacifica, sta per mettere finalmente alla luce dell’avuenire il nuovo comilato di
luppo civile solo da un aspetto politico fondato sulla libertà ed indipendenza della na-
La pace di domani
Gasparotto,
senatore \I_{Jella Torre, l'avv. Schinelti, l'on. ìl Albasi niScrosàti, il comm. Torriani e molti. altri.
La. Seszione socialista milanese,
ad un
pubblico numeroso ed intellettuale. L'oratore esordisce dicendo che le vicende storiche e geografiche sono le basi fondamen-
i socialisti di' Fran-
cia ed ha questo si deve la grande sacrifici da essi sin'ora compiuti.
era
interven numeroso pubblico tra cui l’on. i, lllètc—g ‘;iar…ole Canzi, l'ing. Pontremoli, Maffiol l’avv. jarach,
il
sorga
.Di questo
davanti
’ colpa imperdonabile, se al fuluro congresso la leale comunione di della pace, non ponessero fra le condizioni, fuori di covso, mon ostante versi al giornatutti i popoli; e se un popolo,' ebbro della sua oltre la restaurazione del Belgio e della &Serforza superba, della sua potenza minacci le del partito dieci lire al mese « finchè dudi bia, la libertà e l'unità della Polonia. ‘comitato locale dei Fasci eran tutti presenti. laàgggge Èlàgrsl _lbenà delà'al!.ro. un dovere si ‘Tutti gli argomenti che si possono dedurre diîèiloaluc É=soclghz; zîve}rang inviate le loro ban- COÈIÌB}'OIBri la guerra » e c'è — sissignori — anchà irsi h per co ndannare e puniro il 8 dalla geografia e della storia affermano la lo Schiavi, la più astuta viperetta del soÌ bel trofeo ornava disposte in e : necessità che i diritti della nazione Polacca, _paà_co d]ell‘cìîat.ore.h AG ronte alla prepotenza tedesca qi i ! ' cialismo, come dire?... rimunerativo, che sa = vengono riconosciuti ed attuati. ra le altre abbiamo notato elle dell’As- la minaccia che ‘ incombeva su.}lg.l‘: ‘.lînl}[àl l prof. Ricchieri proseguendo si chiede: fiaale soopiazione dei garibaldini Indipe?a%aùti di Por- quindi sul mondo, di una egemon l’arte di Jago e quella di Schylochi, e d'alia del miliQuarl’è il territorio ed entro quali confini si .ta Vittoria, quella dell'Associazioneé tarismo tedesco, le democrazie di Francia, dei gratra più naturale o professionale di Rabaestende la Polonia daella quale s'invoca il ricodi ‘natieri, dei Reduci di Eritrea e di Dibia; della } Inghilterra e d’Italia, si unite oggi in un noscimento dell'indipendenza ? ; ‘sociatà Democratica Lombarda, del Gircolo gio- $olo intento: abbattere sono gas. Schiavi? Filippetti? si sono chiesti i... l'ostacolo alla civiltà. E risponde: Non dai confini che risultano ventù Democratico, della Mutua Soccorsò Ita- Esse darann ciascun popolo, al trattata dalla sitoria doell'antico regno Folacco. glà esi- rivoltellatori del mnaggio palpandosi nelle ‘lia e Vittorio Emanuele, del Circolo repub- di ìaace la oloro percontri buzione ispirata all'idea stente dalla fine del secolo XIV. Questo regno tasche pen. un istintivo intuilo .blicano A. Fraiti, del Circolo repubblicano C. delle nazionalità libere. di prudenAntich e assertrici del- ebbe confini variabili, durante i saecoli, fino Cattaneo, della fanfara repubblicana Maurizio l'indi ' imza delle nazioni non vogliono ' che alla sua massima estensione che fi nel 1600 sa, Agostini, passi. E' il più delizioso Quadrio, dell’associazione Liberale, della So- alcun penden popolo sia sotto il giogo di un’'altra: ed quando si spansero dal mar Baltico ai Car- becille ‘della compagnia che non f@à male a icietà Leonardo, della Società Sottufficiali in è per questo nobile scopo che i socialisti franed al mar Nero, comprendendo oltre ai ressuno congedo, del Circolo Popolare ecc all’infuoridi quando esercita la cesì combattono contro la forza brutale per la pazi Polacchi altri popoli. Quando alle ore 21.15, accompagnato dai libertà della nazioni, sua professione di farmacista; ma il datQuesto regno vastissimo minato dalle eternò jcomponenti il consiglio direttivo della Lega La Germania e l’'Austria tendono alla sSupre- discordie aveva ancora nel 1772, epoaca della lor Filippetti, così roseo e così mite con Nazionale il depuiato francese Marcel Cachin mazia sovra paesi che non intend ono rinun- prima spartizione fra Russia, Prussia ed Auentra nel salone, un applauso lungo, calorociare alla loro libertà: i socialist] frarice la- stria_aveva baen 750 mila anime, mentre ora quel pizzo biondiccio che gli ciondola dal sissimo saluta il rappresentante del proleta- vorano alla formazione di un Eurona insi cui, mento e quei dieci franchi di sottoscrizioriato di Francia. d Clascuna regione possa sviluppare 1{ ramente | siPol calcolano a 230 mila abitanti della nazione ‘alacca. | Da ogni parte si grida: Viva la Francia; viva la propria nazionalità. E' per questo re mensile; ma lo Schiavi, il corrucciato che essi L'oratore, accenna con dati interessantissimi { socialisti francesi! aspettano la vittoria in questa guerra che forla posizione geografica della Polonia, le sue f[abbricante di,.. posti per sè medesimo, cose _ sarà l'ultima guerra. industrie, i suof commerci, e dopo una mi- lui ‘che, uscendo Il presidente della Lega Nazionale dall'Avanti! ai tempi di Chè non sl nuò atcettare senza avvilimento nuta, completa esposizione, termina dicendo; | Cessati gli applausi, il presidente della Lega la vittonia dei barbari ed è confortante lo spetBissolati e sapendo che in cassa non' c'era La Polonia in avvenire se si troverà una | Nazionale, ing. Odoardo De Marchi, presenia facolo di tutte le nazioni civili insorte per la e indipendente, potrà servira da cuscinetto un soldo, intascava — manu... militari — l’oratore dicendo che dopo aver sentito dall'o- tutela dei diritti della libertà. fra la Germania e la Russia, e sarà un:. fatnor. Barthou della incrollabile unione di tutti | Oramai è assodato che le responsabili della fov'è esenziale al sistaema di accordì interna-. un gruzszolo di parecchie migliaia ‘di line?...
»
I reduci garibaldini, indossanti am; rossa, erano largamente rappresèn.tlaatì.c aa I membri del mitato centiraleè quelli del
nazione su l'altra, ma
guerra
i partiti Pohtmi francesi di fronte al nemico, stutti desideravano di sentir parlare in modo ispeciale di quel partito conirario alla guerra e
‘concorde
che che
più ora
:=;fntm
della
itoria.
patria
ed
il conseguimento
Di ciò appunto
ied
è
da
augurarsi
della
vit-
la
\rola servirà a rinsaldare
sua
anche
eloquente
pa-
sabili
Terminati
gli
in Italia quel-
vibrata oratoria,
Cachin,
inizia
il suo
con
dire
forte
dicendosi -di/
ora la
in
Francia;
parola
‘partito
non
di
affatto
un
diverso
vi
dispniaccia
da
quello
uomo
che
e
vittoria
Polonia
grande
popolo
ne
un
vessillo
i socialisti
raccolti
ed
al
dell’Intesa
martire,
sogno
perchè
dalle
inAu-
del filosofo
noi,
1à della guerra,
nostre
dopo
francesi
mini voi.
nazionale
più
sovente
di
Francia
venissero
portassero
in
ed
bene
comune.
con
vivo
uo-
interesse,
applauditàa vivamente. Pàcongratulano col conferen-
Francesco
Novati
abbiamo
notato
il prof.
Rocco,
Îl prof.
signor
Vitali
i votanti
a...
siluraure
con
un
frego
sal-
momento:
supremo
questo
in
tutti
libertà,
vare la Francia, la patria, misconosciuta nella
sposto
esistenza.
stessa
ogni
restrizione.
mirabilmente
la
vita
all’appvello,
chè
lba
non
amica,
tale
mandato
Un
di cattura Dobelli, che ha
d'anni siudio
Dobelli,
una
di
sua
pars
debba
rispondere
di
carattere
grava
e delicate,
mossa
da
ai dioaione—— o — — e t ii ii
A
commossa
—
nn
d'ufficio.
ri raa siattizian ia
@inema
Teatro
le, gli sparò
Italia
Oggi la « premitére» di. questo splendido lavoro al quale, la insuperabile artista Giacintea
Pezzana,
ha
dato
nante drammaticità Emilio Zola,
i
tutta
la
del celsbre
Ultimo
impressio-
romanzo
gli era stato concesso uomo di condotta irri-
di
officiale
Un
saccoccia.
nella
che passava per caso diede subito il solito grido d'allarme, rifugiandosi a buon conto nel vicino corpo di guardia in Piazza MerSalvioni fu subito .circondato d& enanti. numerosi soldati ed arrestato, malgrado che il tabarro e l’abito traforato provassero ccme era stalo l'accidente ». Ma tabarro forato o no l’accidente servì alla polizia per costruirvi il solito fattaccio col relativo brigante italiano; e la Gaz-
sellà privilegiata di Milano raccontava: — «... Verso le 8 pom. transitavano per”
gìorpo
la contrada
dalla ‘IIÌIEN'EI sull'isonzo e nella Carnia al Cinema
Li
provevole, avea in saccoccia un paio di pistole misura adottata da molti in questi giorni di terrorismo) quando una di esse, in seguito d'un movimento fatto per trattenere il tabarro che gli cadeva dalle spal-
alcuhe
“T'eresa Raquin,, Gran
dî ceronaca.
certo Salvioni — così narrava di Torino — approfittando dal
porto d'arme che dalla polizia come
SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI al
altro fattaccio
— « Un l'Opinione
4, in
via Manzoni 27, ierl è stato arrestato, perché colpito da regolarè mandato di cattura.
Il
alle prese !
fu tratta in
b
Il cominerciante Spartaco abitante in via Senato 20,
accuse
_ austriaci-
denominata
il Cordusio
i
due.
officiali fratelli Di Zergollern (del reggimen-. to Kaiser) quando insidiosamente venne
Centrale
contro di essi esplosa una pistola da un giovinastro che vestiva le fogge colle qguali si rappresentano fra noi i banditi delle Calabrie. Per buona sorte i due officiali non vennero colpiti da quell'assassino che essi:
Si chiuderà oggi la serie delle rappresentazioni: di questa Cinematografia della nostra; guerra, films autorizzata dal Comando sSupremo del Regio Esercito,
inseguirono
Ultimo giorno di “ Paolina ’,
po no
dal eelebre romanzo di Alessandro Qumas
E
così
etc.
etc. ».
la stampa
officiosa
aver fabbricato 12) fabbricava
erni,
davvero,
sistente
dai
giorni
sua
nella
‘sua
libertà,
1ì ‘gno
mondo intero della Francia,
conteaveva
questo ha ammirato ma la sorpresa non
:
do-'
l'eroe Thun (vedi giorgli eroi Zergollern — garetti
di quello
due
d’acciaio
della loro
più
re-
durlindana !
“ Vamba. ,
tanto — anche — per dare una soddisfasione al cilladino Caldara che ha punito il Jramipiere _ patriottico... Cost, zsitti, zsitti, piano, piano, i due grandi nagnati — sen-
sen.
Mangiagalli,
il
che,
prof.
il senatoro Volpe,
il
acconcie
pa:
Scherillo,
con
così argutamente l'amonre: e la stisza che nulvono, per sè stessi, i miei « ex-compagni» clvio non posso fare a meno... di battere le mani... a coloro che sono già batlu-
role, spiega l'alto significato di questa commemorazione, dando poi la parola al senatore Greppi.
Fra la massima attenzione, pi, s'alza a parlare.
1l senatore
Grep-
Egli rievoca l'opera compiuta dal compianto scomparso, amato e stimato per l'alta intelligenza che in tempo relativamente breve lo aveva portato ad occupare delle cattedro di somma importanza. I Loratore ricorda la Vita e l'opera letteraria.
ti. Ciao, neh, cadavere!
Schiavi. :
Statistfizzami
Uno
"che
supera
diì’gran
TOSSI
lurnga
e
ogni
altro
contro 4
CATARRI
RAUCEDINI, LARINGITI, BRORCO-POLMONTTI, MALATTIE DzLLa VESCICA, cra
il tuo
acualunqu :.
a del Novati,
ri-
im-
fi Riceea!orio laico “G. Garibaldi,
per i bisogni della guerra
La Commissione esecutiva del Comitato Milanese per la raccolta dei fondi comu-
Non
v.
lasciate
dal
freddo,
dalla
umidità,
Affrontatea impavidi dell'anno senza tema
dalla
espelttorazione);
non
vi
(tosse,
chiudeta
irt casa presso ‘ill fuoco in un'aria rarefatta e viziata che vi può nuocere più del freddo, della neve, della umidità ! Sopratutto 1 bambini
hanno
bisogno
di aria, e di esercizio
fisico; co-
priteli sufficienternente e lasciateli correre e divertirsi anche col freddo, anche con la neve, come nella bella stagione.
rai
CSO AON
TRANSATLANTICA ITALIANA
neve !
la pniù cattiva stagione di essere colti da bron-
chite, con tutti i suoi fastidiosi sintomi
oppressione,
F IIEEREESI ANEE
s praffar> |
GENOVA Soasletà di Navigazione Cap. L. 30,000,000 - Emesso e vers. L. 10,000. 000
Sarvizio Calora Postale fra l'ITALIA e le AMERICHE c0ì
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Piroscan
DANTE ALIGHISRI e GIUSEPPE VERDI
AI minimo accenno di iosse, di raffreddore, quando la patria vive. Dislocam. 16.000 Tonn. - Veloc. 18 miglia Nà va dimenticato lo sforzo e lo slancio del adulti e bambini ricorrano con fiducia alla nica: | GUATJACOLARSINA della Farmacia Polli in popolo italiano. ’ Come è stato già esposto nella seduta del Milano. La brutta stagione nulla potrà contro Alla Germania che sverava di avervi a lato. ragione di essere, la spiegazione non era difComitato generale di sabato sera, i fondi di loro!Gli adulti vedranno succedersi molti a ficile a_ ritrovarsi: la Francia del 1914 è la nello schiacciamento della Francia avete ri- palestra delle Scuole di viale Lombarraccolti colla sottoscrizione del 1915 ‘doverivoluzione. molti inverni senza più cadere malati; i bamsposto: No! Sulle Alni, nelle vostre trinceae fizlia diretta della Francia della Viaggi alternati cot rinomati Piroscaft terribile all'interno ma così grandemente e for- combattete una lotta tra le più aspre e le più dia, 263, la sezione Lombardia del Ricreato- vano bastare per tutto l'’anno. In realtà, bini ecresceranno forti e robusti atti a com| rio laico « G. Garibaldi» ha dato unaj maternente unita contro lo straniero. dato il successo della sottoscrizione, non battere’/ @ a resistere ai climi più inospitali, difficili. Qui, all’interno. vi adoperate con ’ E la classe operaia, dando tuita sè stessa ogni mezzoò per la vittoria, chè sopratutto oc- | gnifica cerimonia per la premiazione degli -solo essi sono bastati a tutto gennaio, ma. allo più forti intemperie 1 che si battono, mantenere alunni del quartiere di P. Venezia. : basteranno anche per il febbraio, perchè, alla causa della ììbertù. non ha fatto che se- corre, per quelli Telegrafo Marconi ultrapotente . salda la commpnmagine del paese all’interno. ire 1è iradizioni. A] tavolo della giuria che doveva giudica- pur tenendo conto di quanto il Comune deve Questa mirabile solidarietà tra le nazioni cl- re i fanciulli e le fanciulle vi si trovavano 81Ì1 contegno del proletariato e del partito so.[=er informazioni sulle partenze e per alla Pro Esercito, l’avanzo di cassa ed il cialista non poteva essere diverso da quello; vili deve però mantenersi anche e sopratutto | il presidente del Comitato Costantino Corl’acquisto dei biglietti di passaggio rivolche è stalo, quando: i suoi sentimenti. come per domani: nulla sarà così perduto ed il sa- sini, il vice-presidente Fràancesco Gritti, e credito che l'Ufficio III ha verso il Mini;}_zÎersl ai seguenti Uffici dela Società nel stero della Guerra rappresentano una attiquelli di tutto il popolo di Francia fossero crificio-di oggi sarà largamente compensato. ‘Regno. i consiglieri Gerolamo Bottelli, Caio Bar- vità sufficiente anche per il mese di feb- derivante da una lenta intossicazione deletati ben conosciuti. Nessuno più del popolo GENOVA - alla Sede della Società, Via l'organismo, prodottasi con disordini alihi, Bruto Barni, Scipione Folla, Emilio ‘“‘Guerra santa,, ‘francese, nessuno più dei socialisti di Francia braio. I fondi, pertanto, che si raccoglie- mentar:, cattive digestioni, scarsa assimilaBalbi, 40 — MILANO - Galleria V. E., anDella Bella, Enrico Seleroni, Domenico Pet è stato sempre ed è ancora per la pace nerchè ranno colla sottoscrizione del 1916, ammesso golo Piazza della Scala — TORINO - Piazzione del cibo, ecc., si può prontamente Ma a chi domanda come maiî noi socialisti tinari, Salvatore Sapienza, Esisto Maschio-' ganno che la pace è il più prezioso bene dei za Paleocapa, Angolo Via XX Settembre — pure che essa renda meno della precedente, guarire colla meravigliosa pozione Arnaldi, pacifisti, siamo oggi per la guerra dobbiamo : popoli. | l1, il prof Emilio Celsi, Luigi Terzoli, Carlo ‘devono bastare fino a tutto 1l 1916, tant ROMA - Piazza Barberini, 11 — NAPOLI una risposta. colla quale soltanto migliaia di ammalati Aj congressi internazionali il proletgria_;to di Via Guglielmo Sanfelice, ‘ Torsello, Domenico Pia, Luigi Spàlla. AL8 — MESSINA o più che la quota spettante al'Comune è stata dichiarat Essere socialisti, avversari della guerra, non mente esnlicita sempre ha hanno ricuperato un'ottima salute, Per Yrancia Via Vincenzo d’Amore, 19 — PALERMO biamo fra i presenti pure notato il cav, aumentata del 5 per cento. , che una insurrezione esso avrebbe tentata qua- vuol dire essere contrari a tutte le guerre. Vi Gamdolfi e l'avv. Fausto schiar'menti e opuscoli gratuiti, scrivere alla Piazza Marina, 1-5. Costa e îl proî. lora una guerra tra i diversi stati fosse scop- sono delle guerre che la stessa fatalità storiCiò premesso, per facilitare le ' sottoscrl- COLONIA della SALUTE CARLO ARNALDI vice-presidente dell' Umanitaria. piata; e ad evitare la guerra con la rivolu- ca insegna vengano combattute e che sarebbe Archenti zioni. e, dato che il loro importo deve ba— Colonia Arnaldi (Proy. di Genova). zione sì preparava mentre i socialisti tedaschi un tradire i doveri imposti dall'Umanità non Molto e scelto pubblico gremiva la vasta stare almeno fino alla fine dell'anno, la \ votavano le masggiori spese militari, prepara; combattere. palestra Commissione esecutiva del Comitato ha staOgni qual volta uno stato prepotente, ar|’trici della guerra attuale. Dopo che il presidente della sezione Co- bilito che la somma che ognuno vorrà sotha visto che ad onta dei snoî matosi per soffocare la libertà d'una piccola Ma quando stantino Corsini féece una larga relazionae una na- nazione, sofge in armi è sacra la guerra, ed foscrivere possi essere pagata in dieci rate governo del suo ovunque, qualsiasi onesto incarico confidenl sforzi e di quelli sull’andamento, sullo sviluppo e sulle opere eguali: la prima all’ atto della sottoscrizione, \.zione nemica invadeva, senza alcuna ragione ai socialisti anche incombe l’obbligo di come la nuova invenzione ziale, segretissime informazioni, della sezione stessa; seguirono quindi i coinvestisa: ‘ lezittima, il suo territorio, non ha esitato nem- batterla. ]a seconda alla fine di marzo e le altre alla Ottoplastioco MAZERON Senza dubbio la guerra è cosa orrenda ed ri cantati dagli allievi del Ricreatorio. Dozioni, indagini, ricerche. Premiato Istituto J meno un istante ed è balzato come un sol fine di ogni mòése; l’ultima alla fine di a compressore cellulare solo e uniso ‘ iomo - alla battaglia, continuatori dela tradi-le altroce, ma oggi mai dobbiamo pensare che se npo una declamazione in versi dell’allieva novembre. Detectives Casella 549, Milano (Programma Questo frazionamento, che ha il momento che attraversiamo è terribile, il P. Colomtbani, e una lezione di ginnastivca’ allora Ì zione del loro paese. E risorgevano mezzo di eura, che immobilizza immediniamante 1’ Ernia, dato ottimi risultati nella sottoscrizione del tutmale di domani sarebbe irreparabile. quando e, gratis). } gjornate epiche della rivoluzion sia di giorno che di notte, SENZA DOLORE. — 1 numeeseguita da due squadre di ragazzi sotto {a la Francia fù in armi per respingere gli in- | Dalle rovine e dai dolori che si producono la direzione del maestro L. Terzoli, la si- 1915 (perchè si sono avute perdite insignifi- rosi certificati medici confaermano ln suan ‘efficacia. Per la oggi noi avremo assicurata la pace di domani, canti), potrà indurre ogni cittadino a fare precisiona con cui agisce, ovita l’opernzione, ed ha dato "P VaAsSori noi avremo un monao nuovo, un mondo di- gnorina Lea Ricci cantò con bella voce una lo sforzo massimo consentito dai suoi mezzi, numerosae guarigioni provale da attestati. L'“‘Armée Nouve'le,, magnifica romanza intitolata Fioraina. verso, un regime di più alta libertà assicurata Visila - Sperimento gratuito = Presso l’inventora maentre un versamento immediato di tutta dal titolo « Paraschizzo per Autamaopili », Molti applausi ricevette pure la signori: i figli di per i nostri figli. J. Mazeron - Specialista Erniario la, somma che egli sottoscriverà potrebbe E fu la voce di Blanqui, invocante allora; E per quanto i socfalisti di Francija si sen- na A. Gussoni in un brillante monologo. la (ammesso al Concorso del Touring Club Diplomato R, Università di Torino Francia alla riscossa che riecheggiò riuscire impossibile o troppo gravoso. Ma tono socialisti, tuttavia non possono tollerare Il presidente del Ricreatorio cav. R. Gan. voce di quel grande ultimo martire della cau- il' militarismo Via XX Settembre, 36, piano 1.0 - TORINO Italiano), cederebbesi tedesco che ha voluto ed imil frazionamento non toglierà che lo sforzo la privativa per ancora, piange Europa dolfi tenne qguindi un breve discorso nmel tutta che sa operaia, posta quesia guerra e protestano contro l’at Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 (fostrvi sino 15). di ognuno sia poesto nella giusta luce colla alibro ultimo l' Estero. suo Per nel trattative che Jaurès quale espresse il suo compiacimento per rivolgersi di al ja voce si ra corrispondazza = Onmscolo a richiesta diatro tentato che sl era premeditato in danno della fi 'lî(le.n( che allo sviluppo della indicazione nell’elenco della cifra totale sotveva invocato la Nuova armala ".'\…pl'€ int{?:°%slframobol'?o. gnor Maj Mario, Via Chiusa n. 8. Europa. <Col socialisti .francesi, con tutti i l’interessamento toscritta anzichè delle quote mensili che tutta la nazione insorgente, come un suol uo- francesi sono i popoli liberi come Italia ed gioventù nostra sl sono messi tutti coloro saranno versate. mo, per la difesa della civiltà e della libertà Inghilterra, sono tutti gli spiriti generosi che che' hanno una vera fede di ideale civiltà. trinSocistà anonima cooperativa a capitale illimitato quanda fosse occorso, che sospinge alle La sottoscrizione è aperta fin da questo Furono vogliono la vittoria finale dell'umanità. Conquindi distribuita numerose acre medaed folta più cee, nell’estremo limite, là ove mormnento presso la Cassa Civica comunale correre a questa vittoria, dimenticando ogni la glie ese, di argento franc e di hronzo ai operaia migliori alera la battaglia, la classe divisione finale ed ogrf polemica, siamo tutti lievi — in tutto una trentina. é le Amministrazioni dei giornali cittadini. quale è decisa a batlersì sino alla fine, sino iuno a fianco dell’altro, fraternamente uniti. : Ma, perchè nella prima lista possa figurare Via Mostova, 32 (Angolo Via Solferino) 66 ! vittoria "
porta morire
istessa
una
a sua volta
|
di
La nuova softoscrizione
‘nare
Per
da
rinvenuti
‘al Cinema Palaece El! no! — devono aver pensato i socialisti della Sezione e dell'Avanti! — minchioni - Questo potentissimo dramma viene ancora fin che volete, ma non fino a questo punto. solamente oggi rappresentato, Gli scontrini sono validi. E — difatti — una circolare o meglio un' volantino, uscito da via S. Damiano, invi-
per
che a soli vent'anni, trovandosi a M Bîìflflfl a"a LEEH "azmnam. Nelle officine di Francia 700 mila lavoratori Milano per compiare il servizio militare, r-lce-jîgmu:[amma'. di occupare una cattedra vacante,* L'on. Briand, presidente del Ministero fran-| senza posa nè tregua lavorano alle munizioni: "vette’l’offerta Il Novati, che fu allievo ed amico del D'An- cese, CcosÌ rispose al telegramma inviategli daluomini e donne. Ed in aquella terra ove più èrande la sorpresa nel vedera come la Fran- viva è stata sino ad ierl la lotta di classe, non cona ereditò le più alte qualità del grande- la Lega Nazionale Italiana: maestro, e purtroppo la sua scomparsa segna cia che si dibaiteva nella più penosa delle « Vi prego di trasmeltere ai soci della Lega uno scijopero, non un lamento per il super scissioni, abbia potuto sorgere in piedi tutta lavoro, Der lo sforzo immanae cui sono costret- lan gran vuoto nel campo intellettuale italiano. Nazionale Italiana l'espressione della mia TriJ Dopo il magnifico dissorso tenuto dal senaunita, per respingere l'invasione del nemico. ti: sì lavora e si produce per la vittoria] Mi- ‘tore Greppi siì è alzato a parlare il conte Giu- conoscenza per i sentimenti che in loro nome voi mi avele espresso ». rabile esempio [ La Francia della rivoluzione che a sua volta ha esaltata l'opera del Allo sforzo della nazione francese però l‘ Uini, Novati come letterato. Per ultimo ha dette bre' 7 o magnifica intero ammirò questa Il mondo quello inglese risponde mirabilmente. Il popo| -prova di unione spirituale di tutti i cittadini ‘ lo inglese è degno di tutta la nostra ammira- | vi parole ill prof. Buzzati. La commemorazione che non noleva avere di fronte al némico. Tutti i francesi, senza di- ‘zione. un carattere più solenne e raccolto, è durata istinzione di classe, di religione, di idee, han- | Quanto si è richiesto ad essi, individualisti, circa due ore. ; ino sentito che un solo pensiero doveva domi- tamanti della vita, abituati alla più sconfinata ’
- e sono fermamente decisi a non abbandonarlo . sino . al- giorno: della viitoria immancabile. Nei paesi alleati ed in quelli nemici è stata
ricevute
Giu!iî; Comottini. che arresto. ri
furono
è
2a ironie facili — del socialismo lambardo, il caleranno a fondo sotto alla... [regata di signor Carta, il conte Casati, ed altri di cui S, Damiano. Zitti, zitti... ci sfuggo il nome. La commedia è tanto deliziosa e rivela Prende per primo la parola il segretario delZuccante,
cose,
imman-
Francia,
il
l'ra i presenti
Greppi,
ad
la loro parola
Europa,
ascoltata
commemora
essi si riitaliani e
la
ed
in
Teri alle 14, nella sedo della Società Storica Lombarda (Castello Sforzesco), ha avuto luogo Ja commemorazione del prof. Francesco Novati. ; ;
la Società
delle
pace
conferenza
trionfare
ta
tradizioni
grande:
la
dovranno
Disse d'averle
gliene
-
h gOciefà - Sforica Lombarda penna i nomi di Filippetti e di Schiavi,
alleati di
La
d'HEuro-
potremo avera ed avremo rea-
nazione.
parlando
nassicurare
ci abbia con-
diplomazie
che
è stata alla fine recchì presenti si ziere.
cabile vittoria, per la pace. E sarebbe utile e necessario a dquesto proposito che uomini vo-
principio del-
i proletari
di oggi.
noi potremo imparare ad amarci, iroveranno più saldamente uniti:
stri,
intorno
sono
salva
per
Ma è mirabile lo spettacolo dato dal popolo di Francia in quest'ora. E' necessario parlar-
la° guerra
‘sì
paesi respon-
dalle
e
la sua
francesi,al di
Dal
nei due
umano
Gli
:
altri partiti;
effetto |
mentre
interna
reclamare
Il partito socialista francese, dal primo giorno della mobilitazione, è nella sua unanimità
‘solidale con' gli
sortire
centrali
anche
zionali,
Lo spettacolo del popolo di Francia
signor
Barthou:
di
agni
non
in
del
e una
sentito
lizzali il gran
ascoltare
milita
fiagello
sirla,
la
Barihou — dice Cachin — vi ha parlato della iperfetta concordia esistente tra i vari partiti .politici e sulle varie frazioni della vita pub-
‘blica
del
la di-
nobilmenta demoacratiche, noi assienrata la pace nel mondo,
lieto di portare la sua parola dopo quella dei iIsuoi autorevoli colleghi di Francia che hanno |parlato al popolo milanese. dolente ipotere parlare in lingua italiana.
imperi
e l'Austria;
pa, con '|l riscatto delle terre irredenti di Francia _ e d’Italia; con la restituzione della libertà al Belgio ed alla Serbia: con la ricostituzione delle diverse nazionalità: bulgara., iugo-slava. czeca ecc.i con la ricostituzione a nazione del-
Cachin
applausi
due
potrebbe
una
Allora soltanto, quando una rivoluzione lema. saràa scoppiata in Germania ed in
ila concordia che dovrà condurre le potenze alleate alla vittoria. | 11 pubblico applaude vivamentae le parole del :De Marchi ed un nuovo applauso scoppia quando Cachin sorge a parlare.
Paria
la Germania
una rivoluzione
ci parlerà l'on. Cachin;
che
dei
l’ Europa,
si dichiarava è in Francia
con tutti gli altri partiti per il trion-
fo
siano
di
Febbraio
Avvertite le auardie. la Giudici fu condotta ove
-
1 ed eì ì
Ceria Enulalia Giudici d’anni 27, da Dergano, iéri tentava di spendere un biglietto_ falso da 10 lire in un nezozio di via Giusti 19. :
al commissariato, degzli’ altrt
|.
Una simpatica pe:ri-n;gnîgfl- d
Trasersata dall'Atlantico in 9 gionni
Trattamento a Servizio di Lusso tipo Grand Hòtel
CAVOUR e GARIBALDI
Qualungue malattia
L’ERNIA
A
i
SSUNME
BREVER/IVTO
riato e nel | ‘ial.l'=;anon è contraddizione nel proleta ‘socialismo francese. Poichè i socialisti di nostro penslero ed il nostro saluto ad Amiltrincee, ‘Francia che. si sacrificano oggi nelle care Cipriani. il rappresentante del vostro VIÎ combattono non soltanto perchè il loro paese collezio, o amici di Milano, ma formuliamo i Prima di — conclude
sciogliere questa nostra adunanza Cachin — è necessarlo rivolgere il
ie e ver la 11bgrazlone delle provinc nostri migliori auguri in quest’ora a lui vecora dal nemico, ma perchè essi, che i chio glorioso reduce dalla Comune. eletta di ‘ come tutto il popolo, la parte più Un apnlauso unanime e fragornso corona la il valore che Francia conoscono ed apprezzano no e vo- chiusa del discorso magnifico di Marcel Caesprime l’idea di nazione ed attendo chin. tutte le niazioni mer3}è invaso occupate
gliona
la concordia
F proprio
“sangue,
i che con
l’ausilio
possibile
sarà
siano,
il più
di
trionfo
‘al
danno
\l{re
fra
e
idea _il
Il
nubblico
sfolla
pon} inii
—
nazioni civili alleate
delle
schiacciare
grande
questa
persuasi
sono
il mllltgt_1'15n}oqgprus__}
pericolo, lla più grave
mi:
quindi +
+
lentamente.
Qume—
La confergnza sul “Canso,, sospesa
a aniltà. ‘‘ naccia che sia piombata sull'Um elLa conferenza, con nproiezfioni sul Carso che la coscienz;;, ‘1 socialisti francesi hanno contro quale Peè il prof. Carlo Errera doveva tenere ieri presso ‘y'atto che compiono, sanno e;\ si è la nostra Università Popolare, fu dovuta somico si battono. Sanno che la Gem;nnl nt‘: 18 1gr spendere per disposizione dell'autorità politiiscagliaia violentemente sul]n’!-“rnncuì_ 1I;r ; ‘teneva debole perchè patevla ‘schiacciare e
davvero
ner . rigi:
‘ pre ;
la
sulla'
mieéta
ca che, in omaggio a un recente decreto luosapeva m.prt_ep&.{._..a.. perchè sperava @1 DO P«È" sotenenziale, esigeva. per le prolezioni e-per
in poche sognata
o Marna. »ja sognava
settimane e
essere
tramontata
per
a
=
il
testo,
ia previa
autorizzazione
dell’autorità
Irniilitare, essendo parte del tarso zona di guer| ra. 1] -conferenziere si presentò leri mattina di
sem-:
Fran
buona ora al comando del corpo d'armata, vo i tedeschî hanno. vronto a sottoporre al suo esame {l materiale ci:IÎ i rF'Î:E???alr-.dn moti fotoegrafico e il testo. Ma aN fu risvosto che la una loro odioso attentato contro
Îcofi1nìnt.n
la rovina
della
il
lottato ner la liberrepupblica she ha semprefranc esi 1hn;mo cmgi
1 soelalisti tà umana. dei npiù gran presn che” derartreva. a costa che il delitto fosse compiu-| ? i ia sovporta la guerra -îg-crgfîlczî' llsmzggggrle:\. Franc ad onta delle rovine a mosir e senza stancarsi. sua forza, la 51}3 la sia o quant f delle stragi anza. e non .nu,end.e'tg sua à cost ordia,per lavanit heonc {oria di guerriera € DEr (Î.'Vldl :3.. -*yit
i
de per dominio su altri popoli, ma la atten
nutorizzazione
non
poteva
essere
data
se
non
in seguito a facoltà da chiedersi al Comando Spgnramo. al quale fu subito telegrafato d'unrsenza. ma senza poterna " — sinora — avere risposta,
:
A giustificazione {erenziere. ci viene
;
dell'Università fatto osservare
e del cnonche la stes-
sa conferenza con lo stesso tifolo, sarà tenuta sabato 5 corrente ‘a Bologna e venerdì 11 a Vicenza senza alcuna opnosizione.
Serata
pro
“Croee Rossa,,
feriti. e prigionieri di guerra Questa
sera avrà
la rappresentazione nizzata dal Lyceum
luogo
della Croce Rossa. Per
ragioni
di
al Teatro
il rmmaggior numero di sottoscrittori e perchè
le
:
Manzoni
lirico-drammatica orgaa beneficio dei feriti e
forza
maggiore
essendo
l’or-
alle ore 20.30. Il programma
è il
chestra impegnata alla Scala la Francesca da Rimini, lo
incominciare
_ PER IA STAGIONATURA E L'ASSABBIO DELLE SETE in MILANO
per le prove derspeitacolo dovrà
SEg1.xlenFl.e: . Pietruccin e il Cavolo Cappucecio, Fiaba di ]-gedfda.}_n;usica 1url! Elisabetta Oddone:. - La Falce, eglogza orientale di i Îto; musica di Alfredo Catalani di 3. Parole di Irma Gramatica.
Aigo
Boi
4. Secondo atto della Locandiera, commedi C. Goldoni, recitata dalla Compagnia del Teatro Manzoni, diretta da Marco Praga. 9. Celebrità. monologo di Yambo, detto da
bambini speciale
À
richiamati.
riguardo
DESONeL
EI
per
guito
un
Bnosi,
600
con una
bambini.
c?à'telsemcnle iani.
scelti
fra
controllo.
del
ocnulata
coscienzioso
Incaricato
selezione l’ing.
i
n!ùpbiso-
e dopo esequale
Barnardino i
si
è
Vi-
i
SEZIONE
lorao
FRUTTIFERI
vranno sottoscritto fino a venordì sera, es-
Rilascia BUONI
avverrà soltanto dornenica, 20 febbraio, e comprenderà i nomi di tutti coloro che a. sendo necessario nfferle pervenute
glierle in una
un giorno a diverse
sola lista.
per riunire le Casse e racco.
siasi
somma
da
7 a 12
con
assegni
Riceve
col
FR
mesi
DENARO
a
reavviso di 15 giorni. IFERI con scaden za al 3 3/4 per cento.
IN
CONTO
norma
CORRENTE
di regolamento.
da 3 a 6 mesi
al 3 per cento
al 3
1/2
per
cento,
con facoltà di disporra
Quol pagare -una contrappenzione con
parecchi falsf. 11
ssgretario
danarn.,
diziaria.
Î
DEPOSITI
La Società tutti i giorni feriali dallafiore 9 alle 17: Emette LIBRETTI DI RISPARMIO al 3 1 r cento netto (libr | coltà di prelevare L. 500 a vista — L. O d UMre con due ONgratiS) . conera giorni di t preavviso Qual-
biglietti
falsi
MMadri
due agenti comunali di Greco a Appena
sviluppo,
Riva condotto al Municiplo per deposiuna somma di danaro quale garanzia. alversò al segretario signor Francesco ve Rizzo n'erano ceuni biglietti da diecl, fra i quali :
Teri appunto, nella sede della Liberale venne fatta la distripuzione di indumaenti commnileti e
nuovi
interpellare
Il fare
benefieati
La Sezione Giovanile dell'Assoclazione Liberale, seguendo un programma che ebbe anche lo scorso anno felice attuazione, ha Dprovve gg£gr{;m("%nquest:cninî\o Îì. soc(;:orrare i bambirri
devono
‘Turro, elevrn:ono contravvenzione contro certo Francesco Riva d'anni 52. da Bosnago, perchèà ‘ aveva tentalo contrabhbandare rarne macellata,
Baghetti.
600
che
[eri mattina
dia
Aristide
Società
Cousigli d' amministrazione abbiano tempo di farlo, la pubblicazione della prima lista
del
accortost
denunciando
il Riva -
tiro.
figliole,
di.magmm’:,
e
Giuocatori d’azzardo sorpresi
giudiziaria,
le vostre
pallide,
svecialmente
diventano
nell'
i
pigre eÈ;èn;.*}l:
| MISTURA LAMPUGNANI Ricostituent
gin-
iLa polizia ha r ieriSHecardi. sera sorpresi in un caffè feruto: dall'alguo 11 Diaszaii OsRAxa Correnti, alcuni giuocatori d'azzardo. 11 delegato Pastore che conm la squadra aveva operata l'irruzione, sequesirò circaToobile 400 lire e denunciò sgiuocatori e caffettiere all’autoriià
che
te e nervose, non indugiate e fate loro una cura colla:
i]
sequestrò
all’autorità
vedete
diventano
?
Digestiva
_
|
Dopo pochi giorni ridestate le funzioni fisiologiche, e rese nor- -
aiv
Wa —
:
H
P
màli, le vostre figliole rifioriranno, e a loro rifornerà Drio, e quell'energia che rende così cara la 8"ÌOVGÌIÌÈIÎS';O a = a. Y Trovasi in tutte le farmacie al prezzo di L. 3 per flacone
I:1 -
i
e nof le dall’Italia e all'Ester ‘ IL POPOLO
D’ITALIA
— 14 Febbraio
1%
a_i -_
a P
‘ (Per tàl.eàbaìà e per telefono al “ Popelo d’lf?(ia ss}
terna u.micgiu.. A salutarlo rano convenuti pocbissimi
gno Unito ai cittadini tedeechi ed nustriaci, Îl nuovo regolamoento dall' « Home Office » comprende non meno di 29 provincie, tutte situate lungo la costa orientale della Gran
Nel Belgio, dopo una ;grcpamzzgnc«:.h a’1': violenta, i tedeschi abbastanza liglieria hanno ripelutamente tentato di passare il
pure temporanea, attorno al Regno
è di Hetsas. 1 loro tentativi, solto il fuoco combinato della nostra artiglieria e delle nostre milragliatrici, sono falliti,
com’egli
è da ogni
ra,
alla stazione eintimi, non a-
rèclame
personale,
il suo
dwuro travaglio,
—
iVardar —
anche
oltrechè
sulla
sinistra
del
sulla destra
(sponda
oc-
alla f[ronte., ‘Lo
seguono tutti i nostri voti più fervidi e mub.
;
mine
a
della
sua
licenza,
non
ha
la yesidenza
in
alcuno
provincie
del
PARIGI,
Ro-
in tutte le isole siluate Unito, come. l’isola di
sidenza, degli stranieri in zone tuate nei dintorni del grandi sulle
due
roghe, e insofferente d'ogni indugio,
pro-'
spondae
del
‘Tamigi.
Lo
riorga-
serbi testòà
cento mila
si ancora, Mao la vila tranquilla della caserma, col suo monolono tran-tran, non è fatla per nature generose, irrequiete, come quella di Maussolini. ’
imizzati a Corfù, e di altri trecento o quat‘tro
cento mila
anglo-italiani.
questa imdovrebbero
_ Studiamo ora, il Lilancio di "pfean. cui Inghilterra e Italia
l'avere,
e
dare
il
ponderiamo
‘concorrere;
iper stabilire se i vantaggi compenserebbaro 1 sacrifici, i Il piano tedesco contro gli inglesi in O;fientu è basato sui principî seguenti: estenidere la minaccia da un lato verso l'Eglito.
l jnil'altro verso icoll
contro
lel Indie;
la potenza
creare
sert peri-
coloniale
britannica
lin/Africa e in Asia; in definitiva provocare i.1\r:!llm:tl.a.na.manto di armato inglesi dal teatro fdi- guerra europeo, verso punti eccentrici.
Strumento politico-religioso-militare di queÌstn piano tedesco: la Turchia. Linee di o-
Lgli ha voluto ripartire subito.
gia,
in
iNerra,
impressionata
iviato
fortì
dalle
confingenti
in
minacce,
ha
Egitto,
Meso-
in
In-
i domini
inglesi
In
‘loro
origine
dalla
Germania.
furche,
arabe
ganizzate,
e
Oriente
persiane
condotte
dai
traggono
Le
sono
armate,
tedeschi.
r-
Tagliata
la grande via di comunicazione Berlino-Co|stantinopoli, verrebbe a mancare alla Tur‘chia l’unica sorgente di vita. Ogn! serlo pericolo in Oriente ben presto cesserebbao d'es. sere.
’ Rd ecco resa evidente la necessità di ta‘gliare
la grando
arteria
che
lila a traverso { Balcani to, potenza, energia ' al
dalla
Gemna-
reca sostentamenmondo islamitico:
Invoce di tenere inattivo un forto esercito presso il canale di Suez, in attesa dei turco-tedeschi, Invece di disperdoere forzain Mesopotamia, in Persia o nell’Afganistan, per isbarrare la via a ogni tentativo contro l'India, tagliato la grande via ferroviaria dei Balcani! Recisa l’arteria, 11 kraccio d'O-
iriente perderà ogni energia. Dopo, tutto si ‘regolerà facilmente. Il mondo islamitico di per
sà
stesso
‘cuno,
non
incute
E' informe,
più
timore
ad
al-
inattivo,.- imbelle. E' in
letango da secoli. I nostri amici e alleati inglesi dovrebhbero riflettere che è dannoso parare le mimacco turco-arabo-persiane alla periferia. Con tal metodo si disperdono inutilmente le forze e sl dà tempo e modo ai tedeschi
dì gettare sul vasto Islam un nuovo
affila-
to di vita. E' ill giuoco della Gormania. Ancor una volta: sbarrate nel Balcani la via ai tedeschi verso l'Orientel . lieco la risoluzione, lo scioglimento del :nodo
di
Gurdio.
L'invio di un altro contingente in Macedo-. nia non rappresenta certo per l’Inghilterra uno sforzo superiora alle suo enaergie.
Iì vantaggio supererobbe enormemente
la
posta. RA Per quanto riguarda l’Italia, il problema sì presenta sotto diverso aspefto. : La Romania è in bilico, Se. risalendo 11 Vardar. o avanzando a traverso la Bulgzarja giungiamo al Danubio, in modo da garantire i romeni contro ogni attacco alle ‘spalle,
essi
scenderanno
in
campo
contro
l'Austria-Ungheria. lTeri Guelfo Civinini, in una lettora da Bucarest. confermava quanto già noi ave-
vamo
più
volte
detto:
che
cioò
i romeni
nutrono per gli ungheresi un adio violento, ereditario coma è ereditario ner nol l'odio- contro gli austriaci, o legittimo per la infami persecuzioniì perpetrata dagli ungheresi
‘
contro
«Jos
grida
i remeni
Unguriil» il
popolo
irredenti.
Abbasso
gli
Ungherasi!
romeno
nelle
dimostra-
zioni. Se
noi,
avanzando
da
Salonicco,
alla
frontiera
di
Romania, i 700.000
giunge-
nostri cugini d'Oriente che già sono con la armi al piede, sl scaglieranno contro la Monarchia d’Absburgo. E sarà questo, per i mostri comuni nemici, un colpo gravissimo. i
Una
nostra spedizione
un nuovo
a Salonicco
sarà
sacrificio. 'Ma — anche per noi
—
il vantaggio supererà di molto la posta, Tna forte pressione degli Alleati e del ro. meni in Oriente, provocherà vino spostamen. to di forze; austriache, e ciò sarà a tutto vantaggio delle nostre armate che opera-
, no sulle Alpi.
_
|
i
S
insidioso
e
alla causa della Civiltà.
meno fruttuose
DA
indipendenza
déi
romenî e
a
: resurrezione della’ Serbia. ’
Sarà .una
buona
semente
alla
per
‘
il nostro
igdoamani politico, ed etonomico nei Balcani.
Nar
proibisce siedere
non
decreto
del Gaverno
ai sudditi
il Go-
appartenenti
di paesi neutrali
in certe zone
alle ’
inglese
del Regno
(Pcer telefono II
dottor
quale ha sconvollto Versario.
di ri-
Unito e per-
litico della direzione del pariito socialista riformista, ci favorisce il resoconto di un’interessante
conversazione
avuto
Thomas,
coll’on.
non sono in guerra dichiarala coll’Italia savebbe in llalia veramente prudenziale e
il
unificato.
Silvestri
egli
ha
sottosegretario
per
Come
per
la
abbiamo
direzione
riferito
ieri
partito
so-
del
legano
i socinlisti francesi
ai socialisti
ita-
di battaglia
a fianco dell’Intesa.
Ed ecco come si è svolto il breve colloquio che il Silvestri riferisce: ' « L'on. Thomas mi è venuto affabilmente incontro dichiarandomi che ‘il saluto inviatogli dal partito socialista - riformista lo _ aveva profondamente commaosso ed era grato a tutti j compagni italiani ‘che avevano già tanto lottato e tanto ancora lotteranno per il trionfo della libertà. E ne era tanto più lieto ed orgoglioso, ià quanto tornando in Francia poteva dire ai compagni e al popolo francese che in Itàlia c'è ancora un socialismo degno di questo no-
me,
I vostri compagni
—
che
in
questo
—
egli
momento
ha soggiunto
assumendo
un
errore. Mà io ho la ferma convinzione la parte migliore di essi dovrà finire
che col
diverso attaggiamento non dividevano vostro ed il nostro punto di vista sono ricredersì. < A questo
punto
cosa
di
se, sia
vi
fosse
gli
vero
ho in
domandato quel
che
« Molle
dire
cose
e fare
rità
assai
diverso Intanto
—
lî
a quei
pochi
5
lnttn
nostri
che
dice*:
franceso
—
sj
compagni
avrebbero
che
si
cioà, non tutto il socialismo concorde per la guerra.
il in
fanno
in ve-
voluto un
atteggiamento nel nostro è da notare che nemmeno
partito. sono di
accordo fra loro. Infatti questi pochi sono divisi in due correnti: un piccolissimo numero di essi è contrario alla guerra e per sè, l’altra parte inveoca, pure
in sè aven-
dola accettata, ritiene sì debba fare onera per la pace, perchè la guerra non riesca troppo lunga. « Ma
quello
che
stri compagni
più
conta
è
che quei no-
nulla fanno per indebolire la
nostra compagine interna e, pur dissontendo, sentono però come in quest'ora sia doveraso il più grande riserbo. © danno la
loro opera per il trionfo del loro paesa, trionfo che, una volta avvenuto, non potrà non arrecare la conquista di nuovi diritti
alle
moltitudini
dei
lavoratori,
dirit-
ti cheo saranno tanto più grandi quanto più il popolo avrà partecipato con tutte le sue forze a questa gigantesca lotta. « Dopo
di
che
la
conversazione,
to
proletario
e
sull’ottima
impreszone
ri-
pgrt&t.a. dalla missione sull’utilità del viaggio. : « E, nel congedarsi, il Thomas mi ha lail
saluto
per
i
socialisti
guerra
non
mancherà
italiani, formulando un augurio venire del movimento socialista, dopo
la
riformisti
per l’aval quale
modo
e ma-
tera per continuare la sua azione in favore della classe proletaria, resa più forte e cosciente dall'attuale dramma storico ».
Erogazioni di Briand
per la Croce Rossa e l'Ospeda'e di Francla |
ROMA, 13 sera.
poveri di Roma.
I] Presidente del Consiglio
francese‘ove sono ricovorati feriti italiani.
I movo ambarcialore cinese a Roma
TOKIO, 13 sora,. djuin, già ministro a Pechino, è nominato ambasciatore a Roma.
|
riuscito, glorioso la
ed
è
seconda
volta,
LONDRA,
la collina
glieria ha
la
un
collina
collina
Ecca
jcome
i nostri
perdite
Fronte
13
di
ti entourage,
inventano Per
che,
per
mostraro
il loro
nostro
—
premesso
cha
delle
conto
frottale.
role
grosse dell’on.
na
cha
le
ospita
zelo, le
pa-
Colosimo
e della
lasciano
indifferenti
ci
Tribu-
e
che lo zelo degli armici e dell’entourage del qualo parla l'on. Luzzatti (il quale per es.sera stato presidente del Consiglio tende) non ci riguardano affatto.
Confermiamo
te la notizia biamo data.
puramenta
nei precisi
e
se. ne
in-
futono
in cui
l’ab-
Noi infatti non abbiamo detto che l’on. Colosimo e l’on. Luzzatti si fossero concertati
in
quei
giorni
a Roma
per
far perveni-
re al presidente del Consiglio on. Salamdra una imposizione
dei qninistri di rimpasto
ministeriale
egregie
in
basae
allo
loro
per-
sone. Abbiamo detto che altri riuscirono con abile suggestione ‘di intermediari a far pervenire. all'on. Salandra il. consiglio di un rimpasto.
per
chiamare losimo,
Nicola
il
quale
si
a far parte
l'on,
e l’on.
sarabbe
dovuto
del governo
l’on.
Co-
l’on.
l'an.
De
Luzzatti,
Bissolati.
Nitti,
E albiamo
aggiun-
to che certamente l'on. Bissolati non ne dovova sapere nulla e che essendo ben note le sue idea in proposito, cartamente, se diaupiato in quella compagnia non avrebbe
accettato e così il rimpasto venendo
care di la crisi
a man-
quel suo elemento avrebbe aperto giolittiana e Luzzatti avrebbe po-
tuto approfittarne, Del resto è noto che noi non siamo
pregiudi.
zialmente avversi ad un rimpasto, anzi lo abhiamo apertamento e pubblicamente consigliato fin da quando la Camera prese le vacanze, ma un rimpasto verso ali elementi più interventisti della « prima ora» e più
anti-giolittiani. E quanto poi agli zelanti amici -del ministero, non abbiamo pochi giorni
nali
sono
insieme
il
ministero
interventisti
fendere
giamenti
a numerosi
assunto
critici.
altri
il compito
contro
i
recenti
gior-
di di-
atteg-
con-
in Inghilterra LONDRA,
13
sera.
In previsione del possibile prolungarsi. delle ostilità il Governo inglese, per mezzo della stampa, fa ogni possibilea per indurre la popolazioni agricole ad estendere i terre-
tempo
carca
di
cacciati
sulle
a
colpi
granata
case
in
altrettanti
e legumi
orti
ove
uso
comune.
di
siano
coltivati
11 prezzo
degli erbaggi aumenterà infatti irevitabilmente man mano che diminuirà l' importazione dalla Francia a causa della diminuita produzione e dell'alto corso dei noli. Perciò sarebbe prudente che le classi operaie provun
giardino
annesso
proposito
opuscoli
sono
in-
$::&Le le piante da coltivarsi di preferenza, le stagioni della semina o del trapiantamento
dai
vivai
delle
pianticeilae,
indicati
prezzi ai quali i. semi o le piantine possono essere comperalec è quando e dove si possano ottenera gratuitamente da aleune ditie di
orticultori,
| dallo Stato,
che
con
la-
zappatori
successo
vengono
poji
rimborsali
fecero
(SL,).
LE
delle
con
i
russo.
—
al-
dall’art.
dell'organizzazione)
208
intenzioni
federale
sima
della
del
legislatore.
si occuperà
smilitarizzazione
consiglio
federale
Il
consì-|
la settimana
hau
delle
pr
ferrovie.
inoltre
approvato,
del
possibile. alla
e del
importazione
petrolio
ed
incarica
della!
il dipar-:
non
stabilisce
il
[
monopolio'!
petro-j
llo e della benzina non può avere luogo che in virtù d'una autorizzazione federale.:
suc-
Le limitazioni imposte all' autorità militare Nel
due
Ì-t(&c1-cral:a
BERNA, approvati dal
decreti
di
cui
il primo
13 sera, Consiglio
entrante
n
vigora
1mmediatamente, siì dispone che per le spe= se dell'esercito, non previsie e specificato nel regolamento di amministrazione, spel
:
| clalmente mamento,
ieri Nnume-
se
concernenti
il
vestiario,
l'ar-
l’equipaggiamento, le munizioni, russi. | e opere di fortificazioni e le costruzioni di
in ricognizione
assai
un
relg&tivo
ma dispone che la iImportazione del
RA
Respingemmo
quello
merci. Il decreto
BASILEA, 13 sera. Un comunicato uffi-
Vienna:
particolarmente
vivi ‘strade,
nostro
il comando
dell’esercito
deve
.
sottu-
porre
al dipartimento
federale militare
\ siglio
federale
caso
l
{ra Germania
HAVRE,
Il Petit Parisien ha da Bucarest:
mine
13 sern
13
pagheranno
il prezzo
dei
cito,
Nel con-
alla
in
il servizio
d'urgenza,
può
sta- |
La
essere
consenso
della
è limitata
\ zia delle truppe.
notte.
cereali
che
| deall’esercito
tratto con i tedeschi per l'acquisto di 100 mila vasoni di granoturco e di una quanti- |2io tà rimasta disponibile-di grano, cioè circa 30 mila vagoni, è preveduto che i tedeschi |
i tedeschi.
esplodere
dispone
e Romenia PARIGI,
o0,
del
dipartimento competente, ; Il secondo des creto, che entrerà in vigore il 15 correntda
wendarmeria
al servizio di polì:
gendarmeria
chiamata
dell'autorità
a
dell’eseri
cooperare,
cantonale,
al
della sorveglianza della frontiera..
c
|
servi
iI commenti della stampa russa al viaggio dei ministri francesi
\ zione nella quale saranno consegnati. Nel- | lo stesso tempo la Germania prende in via diplomatica, con dichiarazione firmata,
13 sera.
PIETROGRADO,
I giornali russi commentano
con soddî.
dell’e- il'impegno di dare ai rumeni locomotiva è itutto il materiale necessario alle ferrovie sfazione le notizie sul viaggio. dei ministrii è stata oggi molto attiva, che essa da un anno rifiutava di conse- ’ francesi a Roma. Rileviamo che esso rinsoprattutto a nord di Steensiraete ove sù \ gnare. salderà vieppiù i vincoli esistentifra . l’Ita4 è svolta una violenta lotta a colpi di bom- | ; : | lia e.la sorella latina e garantirsi | Î '.‘-.‘\ SIIN la coope4 ii TÌ". be (St.). i '\ I"=l‘\,l | Comunicato
dello
Stato
sercito belga: L'artiglieria
i
Maggiore
'
| Pplano eftondato presso G bl'erra
A acchi fedeschi Tesp'nti con perdite *
|
‘l
II
-.
NI
.
'l
IIT
ANNT
Un
- Prigionieri catturati dai francesi Il comunicato
Gibilterra,
|niera
ingleseo
'mente
portò
la nostra ardistaccanvsenti fino ai nostri
|
IZA
reticolali. A nord-est di Soissons i tedeschi |
forni. della
strada
di Cromiy.
ufficiale.
" In
Con
un
nelta
vegione
la notte
rante
dentemente
sulle
informata ai
;
RI
-
ii
z
radiotelegraficai
r
Buoni
disperse dal nostro fuoco,. S
Uno Zepnelia segnalato s l'Hiviee Rouoo ROUEN,
13 notte.
Un allarme fatto dare dalle autor ità Inilitari ieri alle 20.50 essendo stato segnalato uno Zeppelin cessò alle 22.40. larme fu dato a Le Havre nelloLo stesso aldiziont. Sì suppone che lo Zeppelinstessesi con-i ppelin sia tor nato indietro.
Giiamata alle armi in Imahilierra
del paese,
in età di servire nell' esercito.
lq "ìgjlren . N0N 0 alfondata a
‘Tolone}! PARIGI, 13 notte,
Un radiotelegramma tedesco annunciò un sottomarino tedesco avev a affondato °l"‘g corr. la corazzata francese { Suff ren » sulla costa sirlaca. l « Temps » dichiara che 1a « Suffren » si trova attualme nte a Tolone,
sulla sorte
(Ufficiale). ha
—
inquiatudini
‘ Charner ii
PARIGI, 13 notte. Il ministero della marina
sulla sorte dell’incrociato.
re Ammiraglio 6&ang:r igcr\àcianta sulle 4 coste della! Siîria e non ha dalo sue tizie dall'5 corrente, giorno nal quale no52— condo un telegramma tedesco un rino avrebbe affondato una nave sottomada ;:tuer-| francese,
Vapore inglese affondato I]
tich
parsi.
Lloyd è
LONDRA, 13 sera. che il vapore Adta Due marinai sono scom
annunzia
affondato.
ILINSTI”
SITUAZIONE
GENERALE
, Ò Ù : a Istituti di emigssiono : è
del Tesoro
mlskerdt Milano!
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2. Emeotte
libretti
assegni
piazza
e
60,200|-
banoari
(ohèques).
di conto
corrente
al
porta-
da correnper
corri-
spondenza. : £ 4. Riceve, per l’accreditamento in conto corrente, vaglia oambiari ed assegni di Istituti di omissione, vaglia-oartolina, cedoles scadute e titol li-catratti esigibili in Milano. 5. Apra ad Istituti, Società, ed Axiendo verse conti speciali per soervizio di cassa. 6. Emettae libretti di risparmio. 7. Emette libretti di piccolo risparmio.
di-
$. Emette libretti apeciali nominativi fruttiferi pel servizio gratuito di pagamento delle imposto e dolle tasse. W l 9. Rilascia buoni fruttiferi a scadenza fisana non oltre 12 mesi. __ : 10. Accorda prestiti ai Soci con scadenza fino a seî mesi. : 11. Éconta cambiali anche a sole due firme con 6 mesi. 112 Sconta note di negno, di Magazzini generali i (warrants), e fa anticipazioni eulle medesime. 13. Sconta titoli estratti e cedole con scaden6 mesi. || ® 714non Fa oltre i anticipazioni in conto corrente sopra i. titoli {È credito e fedi di deposito di Magazrzini enerali. y 15. Fa sovvenzioni sopra carte pubblicha ga. rantite
dallo
Stato
îfiùFa. riporti striali. .
di
e
sopra
tijtoli
Questa Banca, ZIO
DEI
DEPOSITI
valori
dello
industriali.
Stato
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Eugenio
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15,399,585]
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per imposle © per mp AG frultiferi »
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a carrispond. diversi
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Dicem-
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custodia
a
ed
indu-
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8, 021 ,000
4 181,781,785/13 -
Risconto dell’anno preced. L.
Utili lordi a tutl’oggi
.
13
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l
135,19%,99|| i> 1124966
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L .193,306,116 | 3 17. Fa sovvenzioni contro cessione dello stipendio agli impiegati dello denti in Milano. _
16.
Ricove
effetti
per
l'incasso
su
del quinto Stato resi piazze
d'Ita
lia e dell'Estero. 19. Rilascia all'atto della richiesta, assegni pa gabili su piazza d'Italia e dell’Estero. . 20. Rilascia lettere di credito su piarre d’Ita lia e dell’Estero. _
21.
S'incarica
della
compera
e vendita
di
IN
CASSETTE
DI
| ]
tito-
li p.erÎgonto di terzi. . <2. Riceve in custodia valori, carte pieghi suggellati, nonchè bauli ed in\'fll& pubbliche di Er£‘l'î di dimensioni. 23. Riceve denositi a custodia in enssette di si. |.l curezza di varie dimensioni, fornite da'la Banca e munite di suggello o lucchetto del depositante. |
con facoltà . cassetta in
Yolte
24.
in aquesti di qualsiasi ora
al giorno. — S'incarica
Orario
di
disporre d’ufficio
dalle
esigere
della propria ed anche pt:*‘
10 alle 17.
gratis
H
Pper
conto daei depositanti nelle cassette gli interessi della ren dita nominativa pagabili in Milano — e pur - gratiacd a vista paza od'arccredita ai medesim in conto corrente o su libretti di risparmio lcodole scadute ed i. titoli estratti esigibili in M° lano,
ed
infine
di pagamento
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gratuitamenta
imposte
e
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25. Fa gratisz Îl servizio di pagamento del!: imposte e delle tasse ai propri clienti fia che r #
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bancari (cheques), sia che nrovredano | fondi oo
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correnti sopra speciale libratto posito.
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coltà di deposiifnre all'uopo, nei limiti prescri “: cedola di consolidato italiano, può ancke preser tars cartelle al nome di altri contribuenti
SECUREZZA :
1916.
Il Sindaoco di turno. Rag, Aless. Ped:tti' fo Gamillo
allo
ha aperto un nuovo riparto svopo di diffondere maggior. '
Iì Vicedirettora T. Giussani
Il
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che fino dal 1881 e pèr la prima in Milano ha istituito Îl SERVI
Nilano, 2 Febbraio turno.
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anche
SOCIALE
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preleva-
piazza
F.ZB-Aì
hre 1915 da ripartire i Depositanti a cauzione
3 /500,523
in conto corrente
Marzo,
Conto suttoser. presso | I di noi Prest.Naz.5 ojo | Îl Esattoria Civica . |Conti correnti uispon. e non disponibili Cassa _ di Previdenza | L. Pedroni . |Conti divarsi fi Arretrati di dìvi\?iàfif.là l
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2,523,140
corrente
fuori
XXII
1916
| Tot. dei dep. ad ì nter;||L. 6: | Conti corr. con Banche|| __
45216 5S7, 149
tore.
3. Rioove denaro
poss.
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5,612,202 |
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6,081,501
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da N- 21132 Soci.
118,474|07 | 2 8T945 = | | 9ll%vî-?d
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PASSIVITA'!
» 65.610,80 |
1. Ricove
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14/90 |{| Conti correnti ad inte-
eba Banca tutti 1 giorni feriali dalle ore 10 al.
su
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MILANO
| Fondo di Riserva
500,000 25,660,000 ) —
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iStipendi e spese d'ammin.
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Risconto sui Buoni fruttiferi L. 5’.4.G%-,56(
Imposto a tasso diverse
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{N Libr. di risp.
a custodia in casselta : > 5,97) Totale delle attività
bile mediante
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| Az. N. 205,3295 a L. 50
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| Cassa di Previdonza Lisiade Pcdroni conto tiloli in deposilo Ò +) . Ì Conti diversi i Deposili a cauzione a a custodia in piego a>
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“ CAPITALE
‘Î.T;la’—f‘[i l226,817)49
Stabili di'pro riotà della Banca . _ jj Casvzo forti a Mobilio, al netto degli am-|
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_ denti diverai . | Conto soltoserizione gare.ssog d1 noi -dci “alo Piesti’o: Nazionale e i & Titolti dello Stato o garantiti dallo Stato | Azioni diverse . ò i G I Îl Istiluto pe- lo case popolari od econo-
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DE Axaici, Gerente 7esponsabile
GRAFICHE CAV. A. CODARA D'ARTI STAB. Via Tre Alberghi, 28 — Milano
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| Conti corr. cou garauzia di titoli di oredito o dî fedi di deposito » 15 Conti correnti con Banche e corrispon-|
o
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(SOCIETA' COOPERATIVA ANONIMA)
stratto e diverso Conti correnti con ÉfieHì- Èeunîl.\“li ù
trinceo ‘da noi puece- IN||
torpedi-
naufraghi.
quinq. 4 o10 - Ly'-'Bt.ì‘ Tuiti questi tenta- | Buoni del Tesoro È»Îmf…_.g i » &0 tivi sono sai respinti. In Lorena attività P' Note di pegno Magazz. Gener. » delle oppose artiglieria nei settori di iPrestitl'al'Boci . . i » NI 1,4% Reill'Effatti per l’incasso lon e della foresta di Parroy. Nella , . .NPZR stessa sovy, garantito da offelti pubb. » 551 Tegione parecchie ricognizioni nemiche so» \Rivorti t toii del o stato ed ind. » S0|| no state
conquistate.
rus-
nello stretto | DEFENDENTE
Una
ATTIVITA! | Numernrio în tesoreria . .. VEM tti in scadonza da incassaro . e Vaglia, codol» scadute , obbiigazioni -|
|
razione sempre più stretta e più efficace deli
le potenze. alleate..
notte.
ufficiale
Tarifa.
soccorso
(EsERrcrziò L)
a
nord-est della collina di Le Mesnil i tedeschi hanno diretto cinque contrattacchi successivi alla fine della giornata di ieri e du-
presso
SEDE CENTRALE
con- |
subito tespinti. 1 ne- | morli sul terreno cd prigionieri tra cuì un
Champagne
13
da un
BANCA
hanno potuto, in seguilo, a bombardamento, raggiungere una nostra trincea nei dit-
tralttacco li abbiamo mici hanno lasciato abbiano fatto alcuni
CADICE,
biplano montato
|s0 e da uno inglese naufragò
\di
PARIGI, 13 notte. delle ore 15 dice:
- A _ nord delle vie sull'Aisne tiglieria ha disperso alcuni nRemici che si erano avanzati
ra’
1
Il primo re-,
competenze
timento stesso di prendere le misure necessarie per regolare i prezzi d’acquisto delle
(St.).
© i
le
miti
Scambio di merci e derrate
combattimentìi
qiloità di ardiglieria nel Belgio
alla casa - pos-
nei quali
furono
dell’incrociatore francese
gratuitamente o pagando pochi scellini per trimestre. i Tl Ministero dell'agricoltura distribuisca à& esto
I nostri
Inquietudine
vedessero ai loro bisogni sotto questo rap< orto, tanto più che anche coloro che non
Egmno
vi
sotteranei ne quali respingemmo
popolazioni
operaie delle grandi città, onde indurle a trasiormara i piccoli giardini an-nessipllsg vegetali
quest'ultimo
Unito e nello stesso
influire
delle
adattandole alla situazione creata mobilitazione che si prolunga bl-:
l’arti- | benzina
enormi.
Continua
-
Fronte
LONDRA, 13 sera. L'« Observer » dice che il War Office (Ministero della Guerra) promulgh erà in qugsîtlu settimana un decreto che chiama sotto le armi tulti i calibi arruolati i secon ido il piano di lord Derby, nonchè gli uomini all'obbligo del i servizio militare. Ciòsoggetti corrisponde alla chiamata sotto le armi per la terza setl.in_mna di marzo di tutti 7-v IVarl
por l'incremanto dell'aoricaliura ni coltivati nel Regno
Su
semplicemen- |
termini
questione
glio Il
la, collina
aereoplani tedeschi; | Avvennero pure combatltimenti a sei mipglia cinca ' di artiglieria. Nel pomeriggio e fu costretto ad at- trinceramento di davamposti a
nee,
la
mnord-ovest domande per gli stanziamenti necessari., di Tarnopol, preso sotlo il fuoco vialento ‘L'attività amministrativa del commissariatraversarono le linee a cinquecento piedì di dell'artiglieria russa, dovette essere sgomto dell’esercito è limitata ai bisogni dell’ealtezza. Glì altri non poterono nè affrontare brato. | vussi accuparono la posizione ab- , sercito. Ogni operazionue commerciale per baltaglie nè attraversare linee. | bandonata, ma durante la notte ne furono conto di terzi gli è vietata senza cHe infer= sloggiati da un contrattacco e violento com- | Stamane di huon . - “inko n venga una autorizzazione formale del condeschi, che erano penetrati nelle nostre li- batl'imento (St..)
indo-
L’on. Luzzatti dice: « lo avrei dovuto, se. condo quella notlizie, prendere accordi edn
—
a
Sì \ rosi distaccamenti
notte,
Cala-
del Caucaso.
offensiva
1
britannici che
sera.
un decreto che incarica il dipartimento del-' lai pubblica economia di provvedere nei li-
sulle linea di Tarnopol
sulle nostre r1etrovie terrare da due aercoplani
gola
| tre
sul 12 il nemi-
di riconquistare
cesso la nostro
13 no#te.,
nemici.
tà civile e l’autorità militare.
pendenti
I prigionie-
riferiscono che
inflitto al nemico
09, cercandio
(St.)
avvennero
13
straordinaria ha approvato importanti de-. creti che riguardano i rapporti tra l’autori.
militare da una
che
impetuoson
stessa,
La-sera dell'11 e nella notte
Un comunicato ufficiale britannico dice: Si ha da ÙUn radiotelegramma tedesco in data $| corr. parla di un attacco effettuato da a- ciale dice: ledeschi.
BERNA,
federale riunito ‘in seduta
le competenze in materià finanziarla il quale risolve coit un accordo tra l'autorità civile e l’autorità militare le questioni di-
fuoco
un nostro vecchio e lo ha ricacciato per
con
della
ri fatti sulla
dell’av-
linea
;
Il consiglio
l'esercito
terminata
Dopo un
eontro
ma subito reggimento
trattacco,
Ui violento aftacco presso Piken
presentarono undici uno lanciò tre bombe
11 Presidente del Consiglio dei ministri e sono facilmente procurarsi un pezzo di terra ministro degli esteri francese, Briand, fece da coltivare, non lontano dall' abitazione o rimettera al principe Prospero Colonna, sindaco di Roma, la somma di 5000 lira pei
giornata
vantaggio.
In Galizia, nella regione di Tsebroff, 1‘_l | temico, a prezzo di enormi perdite, vi è
sciando morti e feriti sul terreno. Nel po| meriggio nelle vicinanze della strada di Pi | L'on. Colosimo e l'on. Luzzatti smenti- cken respingemmo due attacchi generdali | scono di aver partecipato al tentativo di della fanteria tedesca. Le operazioni alle ' rimpasto del quale albiamo dato notizia. linee furono attive nelle trincee di HulluL'on. Colosimo dice che si tratta di una che e al nordk del canale di Ypres. |° ROMA,
durata
più di mezz'ora, sìi è aggirata sull’Italia, sulle condizioni e lo svilupno del movimen-
la
Combat'imenti di velivoli saul fronieinglere ‘ Gli austriaci ripiegano
fattiì a cui accennano
cialista _ riformista, mandava all'on. Thomas un telegramma di caloroso saluto. l'le agregie persone che non ho veduto, perchè io ero da diversi giorni nel mio viag. L'on. Thomas rispose invitando a colloquio il: Sillvestri il quale dichiarò di non voler gio diì predicazione patriattica. » partire dall’Italia senza ' avere espresso if È aggiunge che i anministri dovrebbaro sentimenti di gratitudine e di affetto che ' guardarsi da certi zelanti amici e da cerliani i quali hanno tanto vivamente operato perchè l’Italia prendesse il suo posto
q-on.t‘r:mm;sm,’
una
i lavori di mina
(ulo raggiungere la nostra prima
vialori
Francia, il quale, come è ' volgare famdonia e di un'invenzione "&na, premettendo che egli si trova in al partito’ socialista fran’ bria per il prestito nazionale.
le munizioni in moto,- è iscrittàò
cese
che
nostro
Ncei Vosgi, a nord di Wissembach (ad est nela regione di Tsebroff, ha effettuato tre sino di abitare nei quartieri di Londra pros- dî Saint Diè) un attacco della fanteria ne- ldisperati contratacchi che sono stati tutti simi ai docks, per diminuire lo spionaggio mica accolta dal nostro fwuoco non ha po- respinti con enormi perdite per il nemico.
d’Italia)
ROMA, 13 naotte, Silvestri, segretario po-
Mario
esplodere
fatto
biamo
che
ROMA.
al Popolo
tutta
un
animato abbijamo occupato il villaggio di Gargounovlta. Presso il lago di Sventen vivacissima lotta a colpi di bombe. Presso l'ohemarine il nemico ha lanciato ad inter-
hanno tentato con un nuovo contrattacco di scacciarci dagli elementi di trincea da noi ieri oceupali, ma sono s;a!i resmga.tt._ Abbiamo continualo a .pragred:».--re_ a colpi di granata ad est di questi elementi ed abbia; mo fatto alcuni prigionieri. In Argonne, presso il Four de Paris, ab-
eccezionali
| provvidenziale.
f Intervenendo in Oriente, ‘coopareremo alla francese lasciò"pure 1000 lire per l’’ospedale
completa
Il recente
perchè
Un inlervisia con Thomas Le Smentite di Colosimo e Luzzatti
sciato
remo
nemico
ne; ma alle battaglie che domani non saran meno aspre di quelle d’ieri e d'oggi, e non
la
colonne
d’un
insisii{o
provvedimenti
l rapporti tra le autorità civili e quelle militari
goria generale di reati militari propria-| mente detti. Tutti questi decrctì furono el manati dopo discussione col comando del-
lotta per il posses-
Navarin e quella di Saint Soupost. A nord. valli raffiche di fuoco est della fattoria di Le Mesnil i tedeschi | avevamo occupato.
|ed altre insidie nemiche, merita di essere | agguerrito. ‘ preso in seria considerazione anche dal GoChe Egli ritorni! Non soltanto all’affetto verno italiano. dei suoi carì, all'ammirazione di quanti — | Poichè è evidente che umn analogo decreto | e son legione — lo stimano e gli voglion be- per i sudditi di paesi neutrali o di Stati che
‘potamia, in Indio. E' assiomatico che tutti gli attacchi con‘iiro
conspétto
sempre
prendesse
contro gli stranicri nazioni alleate,
pensato
che il suo posto di combattimento fosse lassù, dove è tutti i giorni l'alterna tragica vicenda della vita e della morte, dove è il’sactifiaio d'ogni ora, d’ogni riposo, d'ogni ener-
iperazione: le ferrovia di Siria e di Meso: ipotamia, Perciò ln Germania ha speso einormi somme in Orlente e vi ha inviato lartiglierie, munizioni, ufficiali, soldati, tecinici, + Ed la attenuto lo scopo. Polchè l'Inghil-
Ha
la quale, ha
verno
con
'sta- | neniico ha potuto penetrare in un mccain_saliente della nostra linea fra la strada di
pene
Dwinsk
dell’escavazione formata dall'esplosione un nostro fornello di mina. Essa ha
durato
speciali, si- ’ la coliineltta di Le Mesnil e di Navarin. Do« docks» e po uwn bombardamento di pm:ecch.w ore il
‘ Per unaà grande avanzata da Salonicco dossato la divisa militare. Mandato a-Fer. | re mesi di prigiono, Queste severo precauzioni sono accolte con ‘occorre, come altra volta splegammo, il rara, avrebbe potuto restarvi altri tre me- soddisfazione dall’ opinione pubblica inglese, concorso dei
Sulle posizioni
s& di
In Champagne l'attività della nostra artiglieria è stata vivissima nella regione del-
bilito per le trasgressioni a quest' ordinanza ha rin- | vanno da una multa di cinque sterline a
chiesto
ore 293
Stem_v…straetc
di
all'altezza
dell’Yser
canale
La risgluzione della crisi sulzzra.
due autorità in materia finanziaria. Il secondo restringe l'attività della gendarmePIETROGRADO, 13 notte, | ria dell’esercito al servizio presso le truppe. Il terzo esonera i tribunali militari per Comunicato del Grande Stato Maggiore: Fronte Occidentale. — Nel settore di Riga incaricarne ‘i tribunali cantonali di tuttel i tedeschi hanno tirato grosse bombe con- le infrazioni alle leggi, ai decreti ed alle| ordinanze che non ricadono sotto la catesi tro le: nostre trincee adiacenti alla Dwna.
13 sera.
12 corr.,
ufficiale del
Comunicato
Wight, l' isola di Man o le isole dél canale francese, In Londra è puro vietata la re-
la volulo essere ufficiale, a malgrado delle pressioni fattegli; spirata. appena il ter-
:cidentale).
Lotta di mine in Ghampagne
Bretagna, tranne duo situale in Irlanda. Inoltre ]' ordinanza viela la residenza, sia
Benito Miussolini è già in marcia per rias sumere
| tedeschi tentano il passaugio dell'YSer
le quali si proibiva, al principio della guor-
gli sono legati da vincolidi fra-
‘stirSalonicco o stabilisce la possipilità di te le nostre affettuose trepidanze; Egli non ‘manovrare
sera.
neutrali, il. Governo britannico ha deciso di estendere a questli ultimi le ordinanze con
vendo il Mussolini voluto comunicare l’ora @ il giorno della lpro‘pan. partenza, schivo
Mona-
ferroviaria
13
In seguito al continuato spionaggio esercitato 'in Inghilterra a favoro della Germiania e dell'Austria da sudditi di nazioni
Reali, che
portadiza, in quanto riconferma la energia ia la sicurezza del comando, assicura lo linea
LONDRA,
FERRARA, 13 notteé, Questa sern, dietro sua richiesta, è ripartito per là fronte Benito Mussolini,..il valoroso bersagliere di tutte le buone battaglie. &rano con lui i commilitoni Ciceri' e
2
1l passaggio di colonne anglo-francesi ‘ sulla destra del Vardar non è — como ta‘Juno potrebbe cerodere — l'inizio di un'avanzata genoerale dell'esercito di Sarrail in iMacedonia, L'abile mossa sirategica verso iverria ha un carattere difensivo, non of‘fensivo. Però non è priva di una certa im-
della
aggio
ripartito per la fronte
A
| Ua Salonicco sbarromento
ATI LA GUERRA DEGL[atoIngalotta nelALLE settore di Riga —
Benito Mussolini MisurI eneutperrisopprinimereInghloillespionrra
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_ L'avanzata
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Capocontabile
Bag. R. Ferratio.
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QUOTIDIANO. SOCIALISTA
Chi ha del ferro, ha del pane.
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NAPOLEONE
— Negli spazi riservall agli annunzii: Ultima pagino (divisa - in 12 colonne’ L. 1.— Ia linen — uliblicità Redazionale L. 3,50 1 la linea, —
INSERZIONI
id‘:vlae in 6 colonne)
Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio
II MUSSOLIN
ore: : BENI Fondat F BENITO
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La rivoluzione è un’idea che ha trovato delle baionette.
‘lelo.0uo
vViaea
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e unero.
deL
DDanzoni
Ne
accompagnato da Barzilai e al ministro dell (Per
L'’on. Briand è ripartito da Roma. E ripartito dopo aver preso, in nome proprio e di tutti i governi dell’Intesa, un impegno
speranza
senso
il suo
adeguato.
giusto
La
rilievo
stati
cui
l’ on.
Briand ha attestato dalla loggia di Palazzo ‘. Farnese che il cuore di Francia battae allo unisono
col
cuore
d'Italia,
ha
sui
picchi
dell’Alpe impervia ha sui valloni aspri dell'Isonzo i propri figli più cari, maceranti . nella
dolorosa
nanti
E
rel
in
nome
quelli in
che
nonmie
delle
trincee,
cotidiano
di questi
l’aspro
figli
già
travolti
glorivosa;
di quelli
che
sono
alla fronte-
di
che
ci
furono
e
ha
di
di fiamma
che
dovyere
quelli
di
ci
sa-
ranno, il popolo italiano ha chiesto all'on. Briand, ha chiésto all'on. Salandra una promessa rassicurante. La promessa è venuta. Speriamo sia siata pienamente sin cera,
interamente
consapevole.
_ La
vittoria
è in
noi, nella
nostra
la vittoria è in marcia. in
marcia
In
tal
poichè
coscienza,
a seguirlo
fin
sui giornali
in-|
fensiva
la quale —
secondo
i! nostro
&ssa
nella
buirle
—
com’è
avvenuto
in
Inghilterra
e
in Francia — propositi meschini ed egoismi ipocriti. Debbono sapere i nostri alleati che non tutta l’Italia ha la piccola ijlusione del
caso
è
diversivo
nostra
doganala
con
cui
s
vorrebbero
a questo
sostituire ai Joffre e ai Cadorna i brigadieri delle guardie di finanza, che non tutta 1Italia attende la vittoria dosando il saerificio
calunniato popolo d’ Italia, riveletosi capace — nel nome del martirio belga assai vpiù che nel nomae di ‘Trento — di un'imprevista energia guerriera. Coscienza, volonità, abne-
col contagocce, che non tutta lVItalia deve essera confusa con quell’Italia decrepita che i moti di imaggio hanne cucciato in un avello che non avrà la sua pasqua, Quellce
mesi
non
han
mai
fatto
difetto
che
‘ gazione: di. cui T’'Italia aveva. trovato un { modello egualmente imprevisto nel pupolo «di Francia identivarnuinnte calunniato. Le
i due Jin
nazioni questa
sj
son
rivelate
rivendicazione
sorelle.
morale,
anche
in
questa
| austera
conquista di energia eroica.
i volgente Fruncia
slraripamento teutonico destava in non già i gorghi limacciosi della
guerra
civile,
ma
l'« unione
Il tra-
sacre&»
e
il
{ civismo eroico della ritirata fino alla Marna.
La
Francia
/ cia di Joffre.
di Caillaux
Così
si destava
in Italia:
la Fran-
dieoi mesi
di
) neutralità dissolvente, insozzata da ogni mala arte corrutirive, sboccava nNnoun già nel
/ tradimento
del nostro passato
; del nostro avvenire ‘ininosa, vittoriosa
e nel baratto
Ima nella imperiosa, lurivoluzione di maggio.
\ E' Italia del giolittismo si ridestava mazzi\ niana.
Tale
' disci
mesi
essà
è
ancora
dopo
di lotta durissima,
priva
restituirà
la visita
all’on.
questi
d'ogni
i una
‘lingua
cara
al
Benedetto
cuore
Croce,
la
abbiano
‘compreso,
i governi.
{ vigavano
senza
‘ guerra
terribile
/ versa. ‘ dal
compreso,
nocchiero
fino
e con
si
rimarrà
stridente
ira
intuizioné dei popoli — consci
‘momento
è la sorda
delle
grandi
non
va
un’ Italia
è che
l'Italia
tuffata
l ideali
si
creda
secansafutiche
nessuna nazione in una
sono
vaenuti
all’estero
e
ad
gretta
‘ mentre
e
motivi
ha il :nerlto d'essersi 'come
coscientemente
mischia
gli
per
di cul essa conosectva
benissimo la gravità. Son venuti poi gli araldi
agenti
del
del
giolittismo,
nemico
a diffa
marae l'Italia parlanjdo di una fantastica delusione nazionale per le difficoltà della l guerra,. Ma a smeontire costoro stanno i
documenti di dieci mesi di propaganda newu{ralistica. intesa ad atterrire l’Italia per
immobilizzarla.
A
smentire
costoro
stanno
i documenti della nostra propaganda interventista inspirata fin dalile.origini al concetto della irreparabile vittoria teutonicà che solo l’intervento italiano poteva impedire. La vittoria teutonica è stata impedita e noi siamo a posto. Nessuna mala,
a
ieri
bussole
na-
di-
e cieca
fin dal prime.
inintelligenza
dell’ ora —
di
tutti
i
d governi di frorite ai più evidenti fenomeni I della realtà. L’avv. Asquith che per tanti / mesi ha cercato le transazioni parlamentari { Lra coscrizionisti e auticoserizionisti, tra i : fautori della spedizione d'oriente e gli av\ versari, e ora cerca la transazione parla‘ mentare tra libero-scambisli e praezionisti i trova l’equivalente in Salanzra il quale (Gfira perindici ramoscelli d'olivo ai trecento-
r venti
«iiberali » che nel
maggio
1915 depo:
i sitavano nella. portineria di casa d(riolitti ‘ le provae del loro tradimento. E ancora ieri , l’an. Briand sentiva i]l bisogno di chiedere . i lumi - di quell’anima guerriera che risponde _ al nomae di Luigi Luzzatti. Oh, daio, volendo . dei pareri altrettanto venerandi ma meno sospetti di neutralismo teutonico, ]’ onor.
; Briand poteva chiederli ad alcuni dotti egiziani che albergano al museo kirkeriano:
, questi almeno
non sono i ministri del cuore
. della a Nevne freie Presse»n ! . E' sperabile ora che ia pareniesi sia chiusa. E' sperabile che i Governi comprendano come i papoli in quest’ora 4bbiano acquistato col sangue generosamente profuso col! sacrificio cotidianamente consumato il diritto di non essera immolati alle esigenze del parlamentarismo interpazionale, È' neces-
sario che i Governi —
tutti
i Guverni —
si
’ persuadano che la gravità dell' ora non consente gli indugi e i tentennamenti del liberalismo ingless e del mitico « grande partito
liberale » italiano. Uno solo oggi è il dovere;: la volontà. Uno solo il metodo efficace: la energia. Uno solo' il pegno di vittoria: la
concordia.
Uno
strano
E
stato
- cuni'suscitato
:
di spirito
im Europa.
Uno
viena
da
strano
orien-
al
tamento spirituale vi:ne da alcuni . propugnàto con incredibile incoscienza. La parcla' d'ordine e: « resistenza passiva » Si
‘cerca
verrà
di persuadere
da'sè
come
i nopsli
che
grossolane.
Quel
senatore
sicurezza e così via. Ma sopra tutto la mancanza di una politica ecoriomica. “Tu aitacchi il ministero l!!
“No,
lo difendo
da nemici
e limifarne la liberià d'azione
| ] commanti della sfampa Îrancese
(Per
telefono
alla convorazione della Conferenza di Parii giornali , sempre tinano
PARIGI, 14 sera.
a
al
Povolo
d'’Italia)
ROMA, 14 notte. L'insistenza colla quale alcuni
(f. p.). —
dare.
i solili molissimi, coninterpertazioni arbitraria-
|mente vestrittive allo accordo italo-[ranÎl Temps sScrive: Un comunicato annun- dpse e alla funzione assegnala alla Conciante la prossima conferenza degli allea- Lorenza della Quadruplice, commela ad usti a- Parigi reca notizia. che' essa eserciterà ingurmnere “laspeéetto di pressioni sul Goberno
certamente la più feljice inquenza sul cordeterminazione degli so _ della guerra. La alleati rivela l'alto concetto che essi si fanno del compito che l’aggressione della (Germania impose loro per assicurare la libertà dei popoli contro la più mostruosa imipresa di dominazione della barbarie. I Debats allo stesso proposito si compiacciono nel pensare che la coordinazione degli sforzi alleati è condizione essenziale di vittoria e sarà effettuata regolarmente sotto l’impulszo della sorveglianza dei rappresentanti dutorizzati riuniti in conferenza a ‘Parigi.Pichon nel « Petit Journa' » scrive:
« La missione del barone Major de ‘Planches a Londra ha avuto per éffetto di realizzare un primo accordo jndispensabile, I
Maggiorino
doganale
sanno
del: l che deve comprendere i delegati nolitici @ che militari dei Governi Alleati, compia cd assicurij una perfeltta coordinazione degli atti
assertori
quello
E
questo.
accademie
di
tempo
i faceti
norn
con
i quali
sarà
finalmentia
spezzata la re-
lezze e gli intrighi dei vari parlamentarismi tenuti
Italia
nel
conto
&opratutto.
che
Con
licenza
meritano.
In
dell'on.
Sar
landra il quale trova comodo affermare che solo il parlamento può fare le crisi ministariali cioè indicare il giusto indirizzo politico della guerra nazionale, nella settimana di maggio il parlamento è stato invaso. La
nazione
non
il parlamento
Germania
» la sua
ha
fatto
dichiarazione
« alla
vano seminato. Direi quasi che le ragioni storiche della nostra fratelianza sono ap-
parse in passato perfino negli errori hanno separato per un'’ora ».
che
ci
Ma
no
perchè
allo
codesti
Stato
di risolvere
strateghi
Maggiore
mnon
italiano
tali questioni
lascia-
il compilo
puramente
tecni-
che? Evidentemente perchè a tali questioni. quei giornali assegnano un carattere escliusivamente politico. Se così mon fosse, essi dovrebbero dire che VItalia può impegnarsi
a
parteciparè
quanto
le
mettano contro
ad
altre
operazioni
disponibilità
tali impegni
operazioni
alla
sua
di
splo
fronte
forze.
Gli
essi oppongono
di guerra.
(Per
telefono
al
Ponolo
d’Italia)
E se oggi la nazione è irrequieta gli è : appunto perchè trova che il Governo si pre-| ROMA, 14 notte, occupa più del parlamento chè di lei. E Prossimamente sarà costituità una comse Î’ estrema interventista chiede al Governo mission e mista di funzionari delle ammini-
garanzie di una pvpiù salda e più vigorosa condotta politica della guerra, gli è percne la nazione vuol essere viitoriosa. Vittorinsa sopra tutto moralmente, nella considerazione degli amici e dei nemici. E finora non
risulta
che
biano
l’Italia
tutti
gli
giustamente
e non
amici
e sempre
ab-
apprezzata
l' azione
del-
risulta
che
tutti
i nemici
e sempre l'abbiano adeguatamente temuta. La Germania spera ancora nell'Îtalia, Tl
commento della « Frankfurter Zeitung » alla visita di Briand ‘in Italia parla chig&ro. Bisogna
disingannara
i banchieri
di
Fran-
coforte. Bisogna togliere ogni falsa speranza alla Germania nemica. Bisogna costringere Guglielmo Hohenzollern, che nell' anno 1914 ha fatto tante variazioni sul suo brando snudato,
a
meditare
«Gli
empi
tesa
i!l
affiitto
seriamemte
hanno
loro
tratta!la
arco
e bisognoso,
per
per
il
spada
salmo
abbattere
3d7:
e hanno
il
nel
cuore
della
Germania,
getto
il modesto Ciccotti
coraggio
contro
di
il Farla-
sli
votare
imbescati.
il pro-
I]
Par-
lamento dorma purchè vegli ‘fl- paese.- La spada {eufonica deve nepetrara, nel cuore del
militarismo
feudale !
I
Nicola Fancello
Îl cardinale Mercier y
:
Il cardinale
i Mercier,
rista-
bilito, lascierà Roma verso Ta fine della setfimana
per
far
ritorno
nel
Belgio,
Guerra,
dell’ Uf-
per
e dell’Emigrazione,
del Lavoro
d’opera
alla fabbricazione
L'esame
dei
fassalivo
riguardo
lo
è
che
una pre-
al Popolo
la sua completa
in seguito
14 notte.
a polemiche
di
la corrente
po-
a& guerra inoltrata, aperiamente contro
rivendicazione
questa
vivaci
che
hà
sempre
e
tria ! Quesia
la
che
nosiro
è
il
filosofia
Vigiliamo !
tali debbono
cui sono' affidati di un partito, di
pratica
délla
esser
ritiune
voglia
che
Nazione,
e turpe
trattati
di
mèta:
la
inizia la wvisita di carattere strettamente [OCOIAONE: TISETSALO. e ME O
dal
tuiti
coloro
che
questi
deplora va una
circoli
al
si
osserva
sono
ta Giacoma
Laombroso
discutere
lialo
Lombivsa
Giacomo
in
Milano.
si
di Cornigliano.
perai
fanno
al grido
corsero
donvivi-
entusiastica
Viva
l’Italia
o-
dimostrazione
e la
Francia!
rapidamente
tutti
i reparti
del va-
s{o _ stabilimento dove ferve il lavoro. Alla uscita sì rinnova da parte degli operai una
dimostrazione
ritorna
di sirppatia.
quindi
a
brevissima
sua
La
Sampierdarena
troppo
visita.
suo Goveno ringrazia i fratelli Perrone la grandiosa opera che svolgono. Mai
per ha
per
entrasse
Rossi,
i
generali
il console
di
tenente
ing.
della
com-
generale
Dal-
col
Dante
Levat
Francia
missione francese di collaudo, e il questore Borelli. Dopo avere scambiato i saluti ‘comn le: autorità presenti il signor Thomas ed il generale Dumezil col consoledi Francia, comm.
l’Olio sitare ti da
Férri,
e col
si sono recati, in automobile, a vi« alcuni stabilimenti industriali. seguialtre vetture in eni avevaro presoi
posto il prefelto ‘e le altre autorità. i Dapprima visitarono la Società Anonima
per
la
fabbricazione
dei
proiettili.
Poscia
passarono alle vicine Ferriere piemontesi. Indi, risaliti in automobile, si recarono al-
l'ospedale sono
della
ricoverali
Croco
Rossa
una
sessantina
feriltiì e Oove furono
Michelin, di
ove
mifitari
ricevuti dal corpo
medi-
co _ al completo. Il console francese Ramo, ger, sotto il cui patrocinio fi messo l’ospedale, fece da guida. Visitarono poi ancora
gli stabilmenti: Fiat-Sangiorgio, quelli dei Brevetti Fiat e della Fiat.' Quivi esaminarono minutamente tutti i- reparti, interessandosi vivamente e compiacendosi coi dirigenti per il meraviglioso sviluppo di ques
sta _ industria. | j Quando gli ospiti francesi stavano per Jasciare lo stabilimento, sul piazzaie intarno i pompieri di servizio presentarono Îe armi. I1 troimbeitiere dette tre squilli e un numeroso stuolo di signorine e impiegati applaudì erntusiasticamente al grido: Viva
la Francia! 1l - sottosegretario di stato) Thomas ringraziò sorridendo e scoprendosi. La direzione
della
Tiai
gnifico ' albuîm tutti ì reparti
autorità,
sì
gli
un
ma-
passarono poi negli vistarono poi - ancorai poi, sempre seguifi
uffici le afdalle
recarono
ta Nuova. Quivi, nella Thomas si intrattenne
di
stato
generale
comrm.
alla
stazione' dî Por-
sala: col
del ristorante, sottosegretario:
Dall’Olio,
Verdinois,
‘Rossi. e col
presentò
contenente le fotografie di dello statilimento. I perso-
naggi francesi amministrativi, ècine Ansaldo,
col
col
sindaco
sottosegretario -di
prefetto-
conte
san.:
stato,
gene-
dopo
aver
dal
fine
rale Elia, giunto alle ore 14 da Modane, ove aveva a&ccompagnato Briand, col conso= le francese Ramoger ed altre notabilità.i
Poi,
congedandosi
dai
presenti
abbracciàto il generale Lial’Olio, ‘Thomas salìin una vettura-salon col generale Da mezil. IL treno partì alle 17,40 per Parigi; 'Tutti presenti fecero uma calorosa dimos
strazione
strino
agli
del
ospiti
treno
francesi
risposero
che
salutando.
:
L’Italia sequestra
e
del
che l’Italia non
A
Teofilo
Sonnaz,
il
visita all’officina elet-
breve
sen.
e De
Rameger,
mis-
nome
e per
il trinofo
l’encomio
francesi
del
diritto
e della
calorosamente
gri-
vivamente
' la
tributato
per
dall'unani-
mnel
1859.
saluta
fervidamente
il generale
Dumezil
rinnovano
della
le
merci
e i valori
Gazzetta
Ufficiale
La
Luogotenenziale
turchf‘
ROMA,
14
riotte,
pubblica
un
Decreloi
il quale stabilisce -
«Sono
dichiarati
Risparmio, ofgni allro
i Monti Istituto
sottoposti ‘a
i
sequestro:
vivissima
“‘soddisfazione.
loro
ricevono merci
dî
di Pietà, le Banche ed pubblico e privato clie.
in deposito o
Le
cessioni,
:passaggio
a qualsiasi
titolo
valori
e in
genere
della
e
il
proprietà :
dei detli valori sono nulli se non sia provato ! che il passaggio slesso abbia avuto luogos
regolarmente
prima
Decreto.
della data del presente' ;
Il pnn{ta'nziusu diplomatico soppres sd ROMA,
14
notte.
La « Gazzetta Ufficiale » pubblica: i Il Decreto Luogotenenziale con il quale il Consiglio del Contenzioso Dinlomatico pres-i
S0.il Ministero
Il Decreto
ridotto
il
degli affari esteri è SOppresso.|
Luogotenenziale con
numero
dei
componsanti
cuì viene' la
Cmh.!-
missione istituita con la legge 17 lnglio 1910) .per studi e proposte relativi ‘alle opere ‘di
irrigazione ed è determinato
compoarnenti
la
medesima.
il compenso
ai
i
a
Il Deéereto Luogotenenziale con il qualei \r;r(l:n;glon? pdqrta:tc : nlìlo%ìfic&zionì all’ordinaento iondiarig nell’ Eritrea, approvato con Decreto 31 gennaio 1909 ’N d
L’Università al campo -
l’espressiona
Il - Giornale
RAMA,
14
sera.
d‘Itah'.dl ha dalla zona di
guerra :
Viva la: Francia! Viva lItalia!, i] treno è partito. Il generale all’Olio e il’sig. Tho-
la Università castrense - alla presenza del' Duca d’Aosta, di parecchi geneggli; di molti. dolE
hanno
salutato
alla stazione
la -dame
Oggi
medici
’
ha avuto }uògg
e dame
della
della Croce Rassa di.servizio al posto di ric studenti di- medicina.
‘storo per
i soldati.
E:
‘
_A Torino ; Ale
ore
13, con
treno
ed
il
generale
Dumezil
on. Dall’Olio. Erano a zione il prefelto comm,
speciale col
1’Ìn&ugumioné.-dèî _
Croce
Ù
Rossa e. d1ӣ00
_ Il discarso è stato pronunciato dente dell’armata che ha detto
dall*îfitén-. degli Ì
della Università e dei vantaggi Îh%]îli:lgf.xàgî"
TORINO, 14 notte. provenien-
te da Genova, sono giunti il sottosegretario di stato per le mimizioni signor Thomas |
in pegno
‘le girale,
Tl generale Dall’Olio accompagna la missione a Torino. Alle 9.50, tra una vivissima dimosiruzione ' dî entusiasmo e grida rti
aste
Francesco
una
di:
All'uscita tutti gli
Alle acciaierie di Campi {(Cornigliano) la missione francese ed il generale Dall’Olio, sempre accompagnato dagli stessi personaggi, sono ricevuti dal direttore generale, GioJitti, e- dal corpo tecnico. Quivi pure per-
mas
di cui è ‘proprielario di
saldo
fi' |]U…DP“S[]
dalle
ciò
della
l’esercito framncese in nome di qgquello italiano. i Alle 9.30. la missione’ francese ed il generale Dall’Olio vengono accompagnati alla stazione. ova frattanio è arrivato il prefetto comm. Reburscvi . rfie raa jl Sue saluto ed i suni omaggi alla missione. Il commiato è cordialissimo; il signor Thomas ed
bhardamento di una chiesa cattolica a Ravenna, se non da! punto di vista italiano, almeno dal punto di vista religiaso. Ma l'asservazione è alquanto ingenua. L'’Osser-
la
tutto
Sul fronte a mare i visitatori assistono a vari tiri di collaudo; quindi lasciano lo stabilimento per recarsi alle acciaierie An-
dati
che .’Osservatore romano non troparola sola per deplorare il bom-
mnangse
di
necessità
nico e della maestranza ed esprime la sua gratitudine al gen. Dall’Olio per gli incitamenti e gli -incoraggiamenti avuti per la trasformazione degli stabilimenti per le forniture di guerra. 1l generale all'Olio, a nome del Governo, è lieto di esprimere il più vivo compiacimento, con l’argorlio di italiano. Ha semupre avuto fede nella vittoria,. oggi la sua fede è maggiormente ferma per la mirabile concordiaà e gli intenti e la salda preparazione. Il generale Pedotti, ricordando di avere combattuto a fianco dei sol-
ceto, inte-
e
colle
luto del commercio é dell’industria ligure. Perrone ringrazia a nome del corpo tec-
Popolo d’Italia) ROMA, 14 notte.
politici
vivamente
mità degli sforzi verso l'attesa vittoria. Oberti porta alla misslone francese il sa-
gente
jl bombardamento della hasilica Tavennate l teleforo
irnteressa
guerra.
visila
Governo, un gli
si
ha - relazione
dando: Viva la Francia! Pio Perrone ringrazia
vada a la pa-
di
questa
che
libertà. Viva l’Italia! I ‘presenti acclamano
L Osservatore Romano , non denlora
‘sonare
dimissioni.
le
ni, si forma subito un corteo di automobili diretto allo stabilimento Ansaldo, donde si
mancabile.
vittoria!
tribuirgli alcuna 2vversione alla guerra. La direzione del partilo si riunirà tra breve per queste
per
conte
nella lot- | presso i clq£cnlorz'jl numerario, .i titoli dii ta a fianco della Francia e delle altre Nacredito, gli oggelti preziosi e le mernci ehie zioni AHleate e sapeva che da Genova ne risultino di spetfanza dei suddirti dell’impe. dovesse partire il: segnale. ra otlomano, .anche quelli cessionari e ‘giQuesta unione condurrà alla vittoria im- ratari e che si trovino presso le Casse
approvazione a tutta la ipolitica del Gover- } ROMA, 14 notte. nò, non autorizza tuttavia a ritenerlo come IL ministro della querra con decreto del un simpatizzante del giolittismo, nè ad at- 12 genzuio 1916 ha escluiso dalle aste la dite delibarare su
Stato
tori degli stabilimenti Ansaldo, Oberti, presidente della Camera di «Commercio. due ufficiali superiori francesi ed una rappresentanza del Municipio di Sampierdarena. Scambiati i saluti e fatte le presentazio-
dubitato
italiani. di tutti coloro cui domani dovremo in eredità lasciare un'Italia più salda e più lipera. 11 Governo deve agire con un'unica
esclusa
rnon
di
gnole, ed in automobile si è recato direltamente alla stazione di Sampierdarena per ricevere il sig. ‘Thomas, sottosegretario di Stato francese per le munizioni, ed il generale Dumezil, direttore dell’artiglieria pesante, i quali sono giunti con treno speciale alle ore 7 precise. Li attendevano alla stazione. oltre il generale Dall'Olio, il tenente generale Pedotli, comandante del Corno di Armata, l’on. Canepa, 1il console generale di Francia De Marcilly, Mario e Pio Ferroni. amministra-
nella
combatiuto la
non gli interessi di un parlamento, ma
condotta ‘politica.
Fera
sottosegretario
mosse parole, tutta la sua sincera ammirazione per quanto ha veduto e constatato
11 Governo che decise la guerra, deve far tutto ciò che è ulile-e necessario per la vittoria ! ‘Tuiti coloro che tentano rendere lonfanad o dubbia la vittoria, sono nemici del npaese e
[""fl
L'on.
Dall’Olio,
i{rotecnica, in una delle sale della direzione il signor Thomas esprime, in brevi e com-
disonore.
ha dichiarato di voler con ciò indurre la.Fhfl direzione del pariito a giudicare la sua sebbene
GENOYVA, 14. da Roma il generale
Alle ore 6 è giunto
dopon una
più disciplina-
non affondi, perisca anche
particzolanre)
Charle
sione
di
vatore non è giornale italiano nè relizioso, svoltesi contro dji lui in questi giorni sul Fronte Interno, ba rassegnato le dimissioni | 1a semplicemente organo di uino stato neuda membro della direzione del ‘pa.rtito radi- frale.... sprovvisto di territoria e... suscetcale. Interrogato sulle,vere ragioni di que- fitile' di simpatia per uno dei belligeranti. sta sua determinazione il Zeader radicale
condotta,
servizio
daco
grande
indipendenza.
Purchè la consorteria rotoli ogni altra cosa,
In
d’Italia)
ROMA, L'on. Fera,
lotta
giallo-rosso-nerà
(Per '
da membro della dirzz. del partita radicale
(Nostro
tamente.
guerra e che pur oggi è « neutralista», non ostante che il = neutralismo » rappresenti presentemente il più stridente anacronismo con la realtà della grande lotta che ora l'Italia combatfe per la sua vita, ner la sua libertà, per
L'on. Fava"jsi dimette telefono
santa
preoccu-
suasa che, da una più intima unione delle nostre forze con gli Alleati, le sorti della guerra sarebbero indubbiamente decise in senso favo-
ressi
lore della mano d'opera italiana ed impedire infiltrazioni di persone che potrebbero arrecare incidenti.
(Pgr
leri combattevano
da
cia della naostra azione contro il blocco nemico. La multicolore camarilla neutralista per-
sarà minuzioso e latuni tequisiti neces-
menti operai dovrà caratterizare il reale va-
-
Viva la guerra. 1l sig. Thomas ed il generale Dumezil rispondono salutando ripetu-
libertà, poichè l’opinione pubblica 1i bollerebbe senz'altro come nemici del paeso. Perciò essi, per vie traverse e subrdole, tentfano creare legami, impacci e limiti al Govern0, col recondito scopo di diminulre l'effica-
come
documenti a
la nogstra
munizioni.
delle
sari di natura mnorale e tecnica di guisa che la presenza in Francia di questi ele-
sua
‘ ROMA, 14 sera. completamente
dellu
esame dei dogu-rwacn.té riguardanti gli operdai che dovranno recarsi in Francia come è slato annunzialo per prestare la loro mano
quelli
mento italiano nuò dormire sonnji béati. C'è una nazione che non vuol essere snodestata. 11 Parlamento non può assumoersi la responsabilità di questa guerra. Non avrà nean-
che
ficio
dell’Interno,
che
polare interventista, oggi, non osano più schierarsi
povero
ammazzare
che ceamminano dirittamoente. La loro spada entrerà loro nel cuore e gli archi loro saranno rotti !». Finchè la -spada non en-
{rerà
strazioni
Coloro
mascherata
in
per-
Una vittoria dell'Italia e dell'Intesa sarebbe una débdcle clamorosa per tutta la - consorteria
che andranno in Francia
ii nosri staniimenti delle manizioni Agli stabilimenti liguri
italiano, per limitarne la tibertà di azione. Il lavoro è attivissimo in tutti i reparti; V'hanno troppi strateghi a spasso, che, su guidano la missione francese il generale le colonne dei detti giornali, si industriano " Dall’Olio., i fratelli Ferroni e il direttore gea giudicare a priori che U'Italia non può nerale ing. Ometti; le maestranze al loro assumere alcun impegno di contributo di passaggio salutano rispettosamente. Per forse ad operazioni di interesse generale cquanto la visita si svolga rapidissima dalo della Quadruplice ai fini della vittoria. il breve tempo di cui la missione dispone,
revole, tentano impedire ta collaborazione.
La selezione degli operai
Le visite
intimi che la- munizioni, accompagnato dal suo ufficiale a fabbricare erro- di ordinanza; è sceso alla stazione di Bri-
Pressioni sul Governo
sistenza degli autori e dei responsabili della tempo di volontà aggressiva, di decislone pronta. Per questo noi speriamo che le | guerra, ché proseguiremo senza tregua sino parole dell’ on. Briand è dell'on, Salardra alla vittoria. « Polybe » nel Figaro scrive, a proposito non siano parole convenzionali. E' tempo del viaggio di Briand in Italia; « Sono le che la guerra sia condotta con criteri militari e’in vista del massime reandimento anime di due nazioni. che i penctrano e che si comprendono e che estirpano fino alle militare. Le pantofole delle varie diplomazie siano huttate in cantina. ' Le svenevo- ultime scorie i malintesi che : tedeschi ave-
o come
nonm consenta facezie- così caro
la lotta dicono. Non è
la vittoria
la biblica marna
. l'ex socialismo di Enrico Ferri che nell’anna di grazia 1904 doveva spuntare nel Belgio e nell’anno di grazia 1912 dovera rivelarsi in terra italijiana. Non pensieamo che la
:gravità dell’ora
della guerra difensiva,
siano
meravigliosa
necessità
la
se-
impressionati
la
malumori:
na-
E quando sì farà la storia di questa
contrasto
dei
del
adeguatamerite
Oggi:
questo
guerra
’ l’imperativo categorico della dura realtà l che ha posto i nostri popoli innanzi alla / medesima tragedia, ai medesimi perigli, al ’ medesimoa travaglio. Vi è una sola spel ranza; dev’esserci una volonià sola ! I'popali lo hanno compreso. Non da osggi. ‘ Fin dal primou momento. Speriamo che
lc
a
Abbiarmmo costaniemente seguito, smascherato, combaituto ogni manovra che tendesse a creare impedimenti e limiti alla nostra guerra. ‘Tàli manovre sono oggi divenute più insistenti, poichè la guerra è per entrare nel periodo sallente e forse risolutivo,
irta
‘}zionale ha costretto a far chiose, dalla pa‘tria di pulcinella, al vocabolario tedesco. ’ La fratellanza latina non è più oggi la frase } fatta dei politicanti e dei demagoghi. E'
loggi
intorno
qgiudiziale politica, pazioni tecniche.
sensihile
che
Imini-
di
di splerdore appariscente, interne ed esterne.
Hi&tore
14 naotte.
L’on. Aurelio Drago, in una intervista del
sÌì assicura che la designazione sarà oggetto | Yorano quotidianamente ri, da coloro che nun sanno, che non dàndi discussicne di un Consiglio di ministri no, che non fanno, da coloro che disfanno, che avrà luogo domani. da quel legislatori di coulisse che il nuovo Il Consiglio sarebbe convoocato per discu- impresario tolse in retaggio dall’ancien TèQUE n ’ tere ed approvare alouni deoreti riguardanti ’ provvedimenti di indole economica e miti- | tare. Alcuni dei provvedimenti avranno relazione oogli aocordi presi tra il Govaerno e a Missione francese.
fede potrà cancellare dalla collezione del viaggio di Briand in Italia ha completato «Popolo d'Italia» le nestre previsioni 4di molto felicemente con noi ciò che era ‘stato Fure cggi appello alla virtù latina non l una guerra lunga e difficile, ostinatamente cominciàato con l'Inghilterra. Non resta che ripetute come un ritornello. Ora s1 tratta augurare che la conferenza della quale si é dunque retorica. E' diritto. E' dovere. di organizzare la nostra vittoria. I fautori l annunzia ls prossima riunione a Parigi e ( E' realismo. E' « realpolitik» per parlare orpallo ’insidie +
d'Italia}
ROMA,
creare
Briand,
uomo
pati della « Nuova antolegia » poichè non è presumibile che tra essi cì siano in tempi così serji Joffre e Cadorna. Quello che non va è che qualcuno all’ estero ritenga l'on. Maggiorino Ferraris l’espressione autentica dell'anima italiana e sia condotto ad attri-
volontà, nella nostra ahnegazione collettiva. Coscienza, volontà, abnegazione che in questi
Salandra,
questioni più o meno astratte che si lasciano volentieri agli scrittori e ai lettori’ disoccu-
e in nome
serto
in
costretti
assalti.
sangui-
degli
Popolo
Giornale d'Italia, mette in guardia il
d'’Italia)
— ciì farebbe un gran male e sulla guerra più urgenti affari di Governo. difensiva che farebbe poco male a noi e —| | Quanto ai personaggi che rappresentano) credijamo — ancho agli austro-ltedeschi. Son.. l’Italia alla conferenza della Quadruplice,
un
e composti quelli
fatica
dramma
Popolo
al
glesi per far sapere ai nostri alleali che II viaggio del Presidente del Consiglio sl imposta sul sale, errore politico evidentisnon tutta l’Italia ha la mentalità e la il carico tributario alla rovescia, i Lo simo, criteri seguiti nelle licenze di esporitazione, coerenza del maolto onorevolé sig. Ferraris. effettucrà dopo | lavori parlamentari., Fa poco male ch'egli trinci giudizi su l& ) aocompagneranno | ministri Zupelli, Daneco le coercizioniai proprietari di casa, il noto condotta militare della guerra, dando ameni e Barzilal. . L' on. Sonnino resterà a Roma ,uu}110 di grazia economico contro gli impiesuggerimenti nei riguardi della guerra of- per sostituire il Presidente del Gonsiglio nei Ggati, i mancati provvedimenti di pubblica
e il suo
moltitudine,
al
telefono
.sterc: contro... i nemici intimi. Ferraris che su la « Nuova antologia » & | ! ROMA, 14 notta. ’_ «Sono ormar parecchi gli errori — egli nei giormali inglesi prosegue la sua opera Secondo un giornale. romano, nel prosdi stratega e di politico dissolvente è un dice — che sembrano provvedimenti escoindividuo che va tenuto d'occhio. Noi siamo simo marzo il presidente del Gonsiglio, en. gitati .dai... nemici intimi del Minstero per
pubblico, solenne, preciso che ha trovato nel fremito commosso di {utto un brulicame umano acceso della più ardenta fiamma del-
la
ielefono
Ri
= Rii
(Per
nel prossimo marzo
a
Il'- nemici intimi del Ministero
sottosegretario
riceverli alla staVerdinoîs, il sin-
riveranno ‘agli studenti, che paotranno. co&ì' continuare nei loro studi. Ha iparlaio
quindi il reitore, prof. Tusini,
simo.
a)
applauditisai
TL’Università è completata da un gabinet-
to _ batteriologico, ‘diretto dal ‘“prof. Ricci L, 6 dal gabinetto somatologico, diretto dal ì3x:oî'.. Arlotta,
a
IL
a
O D’ITALIA — 15 Febbraio 1916
POPFPOL
__
————— —_—_—
—————= ia
_ incursionedi velivoli austriaci — contegno
a gesta hrigantesca TMuito
proevisto!
Anche
la
incursiono
de'
La Milano
soltanto
ora è necessario
Ripaghiamoli di pari monaeta. C'è una possibilità che i nostri aviatori militariì sorvolino città austriache ? Ebbene, si mandino i nostri velivoll; si facclano gettare bombe, si seminino lutti e rovinoe, si dia a quelle canaglie un'impressione diretta di ciò ch'è l'opera loro, Qcchio per occhio ! E' precetto biblico. Ma nol vogliamo dimostrare la nostra superivre civiltà! Vogliamo differenziarei
« esecrare i ne-
socialista milanose.
A proposito del mani.
fasto sindacale non sappiamo che pensare. 1l sindaco Narsete continua a pencolare, a barcamenarsi fra mezzo la « rigidezza » dei
« rigidi» sua
e lo necessità
carica,
"gliu.no
al
comportate
le quali,
forse,
intimo
pensiero,
suo
dalla
meglio
s'atta-
cheo
non
da'
ha
“virilmente
superare,
quindi
nemicil
Storie,
Per
eccesso
La
visione
do’
kambini
di
massacra-
scriviamo ab irato, esagitati dall'esaspera- dovrebba nascero dal risultato delle nostre _ zione per la gesta brigantesca compiuta u' incursioni in'Austria, mentre per quello che danni della città nostra; scriviamo, in vece, ci determina la vista de' nostri figliunli ‘con la maggiore tranquillità, esprimendo massacrati su la strada non dovremmo saper trovare che un'iden vecchia ed altra volte espressa. una sterile maledizione. Chiaramento e sonza veneri retoriche. La Se un male serve a combattere la CAUBA nostra guerra è condotta in modo eccessi- d'un altro male maggiore e più sensibile, ’ vamente cavalleresco. Speriamo che la ma- perchè evitarlo? la fede avvorsaria voglia convenientemente Troppo cristianesimo, in verità! Nè cî sor- sfruttaro questa nostra osservazione ere- ride la prospettiva di offrire la guancia sisiarca. Gridino pure alle nostre barbariche nistra a chi ci percuote la destra, La raptendenze; non ci commoviamo. Ci limitiamo presaglia è dolorosa, ma è pure necessaria I a ragionare, E mentre gli altri negano ed In Francia s'è dimostrato che le rappresa-
- irridono ad ogni nobiltà di sentimento, non ‘ vediamo:
perchè
—
nei
‘ocaderea
mici
non fanno
dovremmo
—
glie hanno
proprio
noi
sentimentalismi. 1 nostri
ne-
distinzioni fra combattenti
ronq be do
vellyoli
francesi —
assassini inutili e barbarici, anzi quello sna simo irridono, di quello spasimo si compiacciono. | _ Perchè, comunque limitata sla la nostra considerazione dell’ingegno teutonico, non giungiamo fino a ritenere così cretini gli ’_ austro-tedeschi da credere che le gesta loro "/ possano veramente impressionare gl'italia“ nî in genore, i milanesi in ispecle, Tutt'al
domandatelo
lana,
i
guerra
da
selvaggi
può
di essere cavalleresca ! Un lusso rovinoso, cui bisogna limite.! ;
pubblicato il seg
Il Sindaco ha diretto
nifesto
insigni
attestano
passato,
le glorle
i
(Esecriamo
i carnefici:
onoriamo
del
le vitti-
me del nuovo delitto. Con la calma serena
dei forti accingiamoci tutti a riparare, in una nobile manifestaziona di solidarietà umana, le piaghe sanguinose inflitte ‘dalla
umana
malvagità.
PAT _
La
i
vostra
Amministrazione
‘provvederà alle onoranze
comunale
ai morti, al soc-
‘corso dei feriti e delle famiglie colpite dalla
: &ciagura. Siatele vicini voi tutti, siate più
che mai
‘ fratelli quanti dolorate, imprecate, sperate. Contro
e
di sentimenti
fraternità
questa
di opere si infrangerà inesorabilmente ogni ]
‘attentato della barbarie,
‘Dal Palazzo comunale, il L& febbraio 1916.
‘ Adunanza del Fascio I componenti :zionaria
sono
il Fasolo oonvocati
. rale per domani, ‘via Sala, 10.
Nessuno
dei
d' Azione
Rivolu+
in assemblea
gene-
mercoledì, ì
fasolsti
alle
deve
ore 2
in
mancare,
‘ Il Comitato dei Fasci # è
convocato per stasera, alle ore 21 preoise, ‘alla
“ per
sede
della
Federazione
Importanti
interventista,
decisioni.
Cireolo Giovanile Socialista . Filippo L'’assomblea
Corridoni
gonerale
del
Circolo
Glova-
alle orae 20,30 manchi.
in
vlg‘ Sala
10.
" nile Sindacalista è convocata per domani, --merooledì, ’ Nessuno
IL Comitato Gentrale della Federazione è mvmatn
per
le ore
16.30
d5_.‘og;}
_ uffici del « Popolo d' Italia », &
h
‘i:.i
À
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i
:
'
negli
i
d'uin tugnin,
all'ospe-
spîrgtto
i-
sì sia potuto
che
l’indirizzo
deliberata
lIa
partlecipazione
funerali con un proprlo oratore; una missione è stata nominata, comp osta
|
cui
dovrà
redigere
nostro
i
ipra
sospese.
fra
In
-ì nostri
aria
volteggiamento
sulla
città
tra Porta Volla e Porta
bombe
Mantenendosi
1G00
metri
ad
lascio
un’altezza
cadere. diversa
i deficienti|
velivolo
riescì
a
dell’apparecchio
Mentre
e
si
Infatti
e
di anni
62.
|
lUna
seconda
bumba
caduta
su
non
portarsi
nemico
crede
dave Ì
questa battaglia
dopo
al'
che
diso-
tentava
essere
accanita
stato
si svol-
cornî-
una
caccia
accanita
in gra-
c sbocconcellate,. Due
passanti
quarta
cadde
di
un
vennero
divelte
rimasero
vittime.
ne
1ì vicino
quasi
giornalaio.
sfracellato.
Il
fu meciso
Sempre
nello
di via
Paolo
dal
Tl sindaco
quar-
ceircostanti.
altri punti della periferìia e a Porta Venezia furono lan-
tile
stabilimento
di
uno
di
Il nome ricoverati Ecco
i nomi
ricoverati
dei
all'Ospedale
Stamane
con l’on. Treves
via
Padova;
Adele
insieme
e l’o-
da
un
effettuazione, zazione
che
ad
verso
le
di
nove
Falti
segno
vie
antiaeree
a
vivo
re
alcuni
aero:
cit-
e contrattaccati
dalle
artiglie-
da
squadri-
Maranni,
centro
ove
una
fi-:
nemici
cornette,
tale
glia
politica
fatte
alla rappresentanza
per
le
favorevoli
a
por$
accoglienza
del Governo
striaciì su Milano, il Giornale
fraa
aul
d’Italia
mediante
diversi luoghi sarebbe così
dell’approssimarsi
avvisati
aeroplani
nemici,
l’odio italiano contro l’Austria. La menta&)
lità dei capi nonarchia
per ciò
median-
l’Autorità
avviso
avvertita
‘Ora
mentre
calma
Milita-
colpi
di
della cit-| magsgror-
del
pe-
di
riti-
è
ed. anche
giusto
fare
alla
osservanza
appello
alla
delle
di-
sposizioni emanate dalle autorità, da parte della popolazione, noi pensiamo che sia doveroso provvedere senza indugio perchè servizio
proceda
mente
e più
nienti
lamentati.
non
Comunque
perd
in
ogni
modo
si verifichino
perfetta-
gli inconve-
teniamo,
ancora una volnon ha per nulla, pur rimpiangendo le povere vittime perduta la sua calma e che la città non ha ta
a notare
perduto
il
che
la cittadinanza
suo
aspetto
normale.
La chiusura
dell’esercito
è
sempre
che riguarda
la
e della duplicdi
stessa
e
l’Italia, nel
consis
->i
rareil nostro paese suscettibile di considet chissà quali trasformazioni interne sotto la p ;
sione della minaccia e della violenza, Nulki di più
ridicolo, anzi di più folle. La verità
è che
il nostro
paese,
senza
distinzioni
di l regioni. di classi, di partiti dà bellissih mo spettacolo di disciplina, di un tenacia, di coraggio,di concordia e che i lieviti di urd interno
dissolvimento
?
non
che nei desideri dei nostri nemici, cuisono pesa la nostrai | energica, costante,
crescente pressione maid iano, tributato il coms | mosso rimpianto alle vittime innocenti, non litare.
Il ‘Popolo
,
sire eccellenti popolazioni e non vi sarà del vastazione di monumenti o soppressio ne d vite che potrà
deviarle
dalla loro incrolla
bilÈ voflEonòtî di vittoria ».
_ La
a
Trib un dopo a, aver rilev
è H caso
di manifestare
er$ ÈÈÎ rn\? d perchè iîl nemico insiste esnj nel non cav le S | Sco suo ardire contro città aperte, scrive che a Vienna devono essere ta assai male informatî sulancora una vol4; ai
dei teatri
il
aesaudiìi
store
desiderio.
scopo di as sicurarsi se la mantenuta, s Ì è recata priha chiuso se nza resistoanza: Martino ove è nato un princinio di
la folla,
Ma
allo
promessa venisse ma all’Apòollo che
poi
al San
tafferuglio’F: perchò non si voleva smett spettacolo, ma infine ha dovuto cedereel:ge ]ìg licenziato
îl
menta
chiuso.
nava
pubblico
l'inno reale; già
:
l’orchesira
3
BI’BBB,
la vittoria ». ‘ L'Idea Nazi B Gi Naztonale scrive: lievi e le perdite non sono
into- | ranno
ancor
{
«I :nolgeîìnls;le5 n;.'gn ; :
meno
forti LE ; aveva prudente- | abituati a considerare a Clllant,. d CÌ sarema
i
B[llllhfi
fitta
mentre
il Trianon
forzare v incrallab
tHimé'di un
ai
{a
compiendo
il
Î.Iou Ài mgoîflme
e sgrazia qualunque
THÌT[I
ÎEI'T?VÎS 1 non
come
arlo o di una
v1t-!
di-
solda.t;- mortìf
a mico; prio dovere davanti al ne-: Sssto i $. E Giovanni ea Monza |soliati, quanao coma, ci convinti sentiremo chetutti guerra'ng;'1m;?do saremo
lal Anche t° Turro e Greco, aviatori. han. noranza all'estî-2mbauut& Solo da una mi-! no gettato parecchie bombe,gli Una cande nel | ad essa parteci ma. fronte, ma cortiìle di una casa, ferendo gravemente un Sà pPartecipa tutio il Paese». che invece: b\!\î‘l=îhìtî'ì°,é BGIl%EBI'U_IEUÌ? parecchie donne. :
|
tiere di Strada Chiaravallese; il ferroviere grande curiosità. A Sesto $. Giovanni, una rimase inesp] Romeo Ranzani, di anni 57, che dimora in Tutti infatti, anzichè trovare un riparo, |via! Bremlto; il rag. Alcibiade Bassignani, riparando in case o portoni, el primo av- sone, mentre:a Monza i danni furono più a i u umna…m ci di presidenza daell’Associazione | d i 38 anni, abitante in corso Lodi, 2;. ” viso sono usciti sulle -vie, - son saliti sulle d: Prepavazio Liberale e della Sezione Liberale Giovanile, | gasista Giovanni Poglienghi, di 47 anni, terrazze, siì sono fatti aì Lalconi, nuncu- gravi, con parecchi. feriti-ed un morta certo Angelo Villa, d'anni 32. | Tutti i socj aderenti E e : gsociand'osl tà.ll'unn.nhna ‘sentimento di in- |abitante in corso Como, 8; Umberto Beltra-l Lranti del pericolo, anche sotto la pioggia I feriti sono certi Maria Sala d'anni 65 e Mmitato Lombardo nti .eerapprgsanta.nti-c_lel Co= dignazione e di Toteata ‘contro. 1a Darbarle | mi ferroviere; di S7 annii che abita & Po l :‘lei bossoli : e deli pezzi di proiettili DOE espiasì nemica e traendo nuove impulso ad au-|ta Romana; un bambino non riconosciuto che cadevano dall’alto mentre infuriava la' Sì° 1_?ghr.uR iGiuseppe, Emilia Dasse e XMar -luuttlxgghl‘?asssabalo 19 l’ebbrg%clj‘azàîjlge spicare. il
trionfo
della -civiltà
e la
nella - lotta | seriamente
giustizia, fanno voti che Milano
Farini,
ren-
di
ferito;
Cimitero;
Adele
Lina
Perèégo,
d'Adda
17 e di 16 anni,
di
anni
33,
e Angola.*
rispettivamente
tutte le Associazioni cittadin=, ta e che strette in mn fascio seguano coi loro vessilli il funebre d li assassinati nella rinnovata manifesia one di.umanità, di conC ordia, di patriattismo.
I morti
Il
numerao
dei
morti
pare
L
non
c'è
segno
di
terrore
sherita
: o di
ficati dalla. barbarîe nemica; l’ira sorda di on notere. far nulla “contro gli aggres-
ascenda
dici. :Alla. guardia medica di.via furono trasportati certa Adele
caccia. Comunque
sconforto nèlla cittadinanza; c'è il desideria di vendicare i morti innocenti, sacri-
da alle innocenti vittime onore di compian- | abitanti in via Burlamacchi, 16.
snri
D R prstoa umaltrà deri aicusoo | ASSENIIRA EO del Corr'ialo L
i
per la liber- | piazzalè
a un: sori. ESA . P. Sarpi Nappertutto,, commentando -l’avvenimen: Berretia a- J to, la folla erà unanime nel reclumare la l
j
Una Commissione di cittadini, seguit l sgran folla, siì è recata (ore 10) dal gàluea'stacl-gg‘ chiedendo la chiusura dei pubblici ritrovi equivoci (Apollo, Trianon, S. Martino). 1] que-
folla si assiepava per seguire.-con binoccoli e cannocchiali le varie fasi del combattimento aerco, sono dovute difatti a due motivi. 1In primo luogo alla deficiente segnalazione, come diciamo appresso; in secondo Wmogo alla poca accortezza ed alla
glio Pietro Vitali, di anni 4; una bambina sconosciuta ancora, apparentemente tredicenne; Carlo Cornaggia, di 57 anni, carret-
è
rarsi nei . corridoì e in altri punti indicati per ciascun teatro negli appasiti cartelli. |può che perseverare n ella stupenda e labof g'iosa.s;ila.l eredità e nel fervido In pochi momenti il putblico dtt teatrî pe consenso conlì figli in armi sutla fronte trebbe così mettersi al sicuro: bisogna pne- i suoi dî aglia « Tener fermo 1Ò che conservi il necessario sangue freddo » — ecco la diî‘ì5à h£ì!e ..'.
per altro nessuno dubitava. Piuttosto da lamentare è il fatto che nessuna delle misure precauzionali, più volte pubblicate, sia stata eseguita. Le vittime, che potevano essere anche maggiori, qualora i velivoli nemici fossero
al
delle
pure
siano
civile.
avvicinarsi
Milano
Cceso e per l’annunziato accordo. Commentando il raid degli aviatori
inizia-
ricolo e poirà ritirarsi nei pianterreni delle case o nella cantine. Îl Commissario civile avrebbe pure proposto di diminuire, specialmente in alcuni punti della città,1a pubblica illuminazione. Nei teatri si dovrebbero esporre dei cartelli con invito agli spettatori, in caso che
Il contegno -della “cittadinanza
patuti
dia
mente
sial-
sulla nostra
fuoco
la nostra organizi
perohè
possono essere militari, quài sìi crede che nemici abbiano veluto fare una rappresa
civile, senatore Casieri in Prefottura, partecipato il tenen-
di arrivo di aeroplani
cannone sparati in tà. La popolazione
il
ore
nonostante
ditensiva,
nemici ab la riuscità
tata di mano per gli aviatori nemici e anz stupiva il fatto che, in otto mesi di iguerra muai gli aviatori nemici avessero tentato d raggiungere la capitale lombarda. Quanto agli scopi del raid, poichè non
:
di un'’adunanza
14 noiîte,
co contro Milano ha prodotto viva sorpresa,
dei
stato
d’Italia)
non ' per il fatto che aàeroplani biano potuto tentarlo, ma per
maniera
simile
al Popolo
ROMA,
d' una. altra possibile
nemica.
te il suono
le,
col
derivanti
‘n
telefono
Nei circoli romani il raid aviatorio nemi-
ripetere e lamentare
nella eventualilà
caso
| La calma di cui ha dato prova la cittadinanza è semplicemente ammirevole e de|ema d'ogni più vivo elogio, cosa della qua-
Maggiore:
Gatti:
organizzato
si devano
tiva del Commissario sis, ha avuto luogo ed alla quale hanno
allarme.
nenrici sono apparsi
tà.
lazione
Arturo Della Savini, nortinaio, dimorante in via Burlamacchi, 16; Cabrini Maria, di
essere
Sappiamo
glie di nostri aviatori, gli apparecchi nemici si sono allontanati dopo di avere lanciato. alvune bombe. Danni materiali insignificanti, sei morti e varì feriti nella popo-
quasi tutti* gravi,
dimorante nella stessa casa; Romeo chesi, rispettivamente di 17 e di 13
(Per
Un’adunanza in Prefettura
Stefani comunica:
piani
all’Ospedale feriti,
non
incursione
scomparso
Treves:
La
subito-
dei feriti
deve
più
i danni
Il comunicato “Stefani,,
cadde nel corvia : Spentini
Il numero totale deli feriti ‘è imprecisa: bile, ma rilevante. Alle Guardie Mediche ne furono portati circa cinquanta, ed altri venti all’Ospedale Masgiore.
e che
che
cose,
— On. ‘Treves, siete ancora neutralista? Non vi sentite la lorza di protestare contro questa: barbarie?...
‘
In diversi specialmente
Impressioni e commenti romani -
scrì. I ve: to generale. comandante «Il nemico crede o a pera di impressio f la divisione, il Sj-ndaco, il Questore, il (Comandante della nare le nostre popolazio ni e si sbaglia, co difesa aerea e molti altri ufficiali a fun- me sempre; chè, invece, le sue criminosel sesta non fanno che render più profonddì e nel | zionari, per gli opportuni accordi.
ti ricoverati alla Guardia Medica, un anore facendosî largo esclamò rivolto l’on.
l'avve-
i tedeschi, rischierebbe di farsiìi massacrare. Commenti non meno vivaci e pepali si
colpevolidi tale incredibile ritardo; ma a parar nostro è tutto il complesso servizio di segnalazioni che si è mostrato deficiente
norevole De Capitani, e l’assessore Verattli, fecero un giro in automobile, recandosi a visitare tutti i luogzhi colpiti. Mentre l’automobile ripartiva da P. Venezia, ove il sindaco aveva visitato i feri-
ne cad-
vivacemente
servizio | nimento e, scommettiamo, se fra di essi uno subito ma al4 solo si permettesse di ripete ben vengano
una severa inchiesta e per la punizione
centro.
Umberto,.
Caldara,
commentano
il
Verso le 11, tutto ormai era finito, Stando a quanto ci risulta sarebbe stato cielo azzurro o primaverile, sì libravano i che, fermo nostri apparecchi, restando l'attuale che parevan voler ras.-| convenulto avviso di segnalazione alla cittadinanza in sicurare con la loro presenza ogni timore.
orribil-
Sarpi
al
Il Sindaco visita i feriti
sopra
stesso
avvicinarsi
Il pericolo
proprieta-
dentro
che
uffici tale comunicazione non era ancora pervenuta. i . Il’Prefetto, a vero dire, ha disposto per
morti all’Ospedale Maggiore il bham-
Corso Principe
lo essa esplose, lanciando una pioggia di frammenti e di pietre, _ Un'altra cadde davanti ad un tranm, spez-: zando completamente le roti, che consuolo.
notato
l'arrivo Jegli apparecchi austriaci alle 8.30 circa, sino a dopo le nove in tutti questi
l-n|no Pietro Vitali; Galeani Luigi, di anni 18 _dl Rozzano Rosa, il gasista Poglienghi e 11_ tvamviere Giuseppe Brusano, di anni 35, Muicoverato all'Ospedale della Croce Rossa in
cione di un alto camino industriale, ne frantumò la sommità. Nella sua caduta al suo-
torta
poterono
Sono
E
1]
s'è
te proseguiva anche durante il duello aerco. tà vagare impunemente per Monza svolEvidentemente il sevvizio di segnalazione ' gendo il suo terribile programma. e d' annunzio dell’ arrivo degli aeroplani ne-| Non sappiamo a chi spetta direttamente mici e del pericolo è deficiente. la responsabilità di tanta deplorata defiD'altra parté veniamo anche a conoscenza cenza; certamente però le autoriità militari d'un grave ritardo intervenuto nella comu- meglio provvederebbero alla difesa di Monnicazione della segnalazione pervenuta alla za preoccupandosi di altre certe incursioni, Divisione militare della incursione acerea di-| retta su Milano; per modo che benchè il Comando militare avesse avvertita la Cen-
biettivi delle-loro azioni e che tentarono più volte, invano, di raggiungore. Così coma
era incon U-
na carriola. Îl disgraziato ebbe le gambe complelamonte staccate dal corpo, e la Îe: sta facassata. Hgli è certo Giuseppe Vir-
tuani,
nacciati,
parte
Ve- | slone delle prime bombe, mentre il servizio | fanno per la assoluta mancanza di difesa delle vetture e delle automobili in'gran par- antiaerea, così che l'aeroplano nemico po-
i
provocando un principio d’incendio domato dagli stessi oneraiL
La AssociazioneA. liberale ai Ua
Monza.
oltre
MONZA, 14. aeroplano nemico
alle ore 9 un
battaglia si è im:
i
e recarsi in|Ciate altre bomba. Una bomba incendiaria municipio stamani ad avvertire il Sinda co
stasera per dar modo -alla Commissione di redigere il manifesto e per:poter deliberare meglio suji funerali alle viitime e sul contegno da tenere dopo sentita la risposta del Sindaco.
di
Bgeva altri seroplani inseguivano da presso l’altro_apparecchio, 1in Aviatik, sbarrando- | trale telefonica di comunicare ai pompieri, al Municipio, alla Questura, alla Prefettura gli, Ja via del centro e mitragliandolo.
‘conti-
apparecchi
loro
‘un momento colpito.
|
Romano.
La seduta è stata sospesa e rimandata a
visità
da.' loro
metri
di
centinaia
a
a giuocare
si divertivano
poche
D'altra
sfuggire, ed a Lersagliarlo con la propria mitragliatrice, Pu visto anzi il tauben in uno ddei suoi volteggiamenti shandarsi per
Da notare che nelle vivinanze vi è un grande ospedale della Croce Rossa., Altri dne mbrti e tre feritil si ebbero in via Giulio
che la Federazione interventista non potrebbe mai consentire che dai funerali alle vittime dell’ incursione derea non si deva trarre pretesto per una manifestazione in senso neutralista, in contrasto con i sentimenti della grandissima maggioranzu. della cittadinanza. Infine furono anche avanzate delle proposta di rappresaglià da reclamare contro il nemico. :
avendo
mentre
Stamane
una
esplodere
veduto
Monza
PI
pegnata tra uno dei nostri apparecchi ed un (auben nemico. Per ben due volte il
Due vittime fece ‘una bomla cadendo in vicinanza della via Colletta, quasi sul portona di uno stabile. La portinaia ed un ragazzo clte passava per la via fiurono uccisi.
un manifesto
lira driss; e quello di altri ra-
tramviario non fu interrotto meno venti minuti buoni clopo IE arrivo degli appareccchi nemici su Milano e l'esplo-
del
‘Nella zona
ali bianche'e-
bilimento uccise un uomo, mentre tento a trasportare del materiale
bitazioni
on. Luzzatto, Gasparotto, Michele Bianc hi, l’avv. Covì, Decio Bacchi è Rugarli, la quale
a
Baloss
per trovare la via del ritorno che veniva inesorabilmante tagliata dai nostri velivoli.
nezia una vera e propria
frangendo colla delonazione per un raggio di centinaia di metri, tutti 1 vetri delle a-
aîi
palla,
su
al-
gridò
livoli austriaci.
riodo
una quinta, danneggiando leggenmente marciapiede. : I projettili caduti hanmo prodotto delle buche nel terreno, della profondità di più di un metro, e del diametro di quattro, in-
comdegli
che
austriaco:
dell’aviatore
stento, gli 'aviatori nemici riuscivano al schivare, li ha inseguiti durante tutto ‘il pe-
Un
tisti, E' stata
| partiolari dell'incunsiona ia
dimostra-
deun
intervenuti, moltissimi, rapp resentanti tutti î partiti, le. frazioni ed i 8'l‘uppi interven-
gazzi.
bomba
Le scheggio di una granata colpirono anall’’atteggiamento ed alla condotia della L'automobile filò veloce diretta a Palazche un ragazzo, abitante in via Niccolini ganizzazione di fronto al ripetersi delle or. in- | che rimase ferito piuttosto gravemente, e zo Marino. | veonne trasportato all’istituto medico di via cursioni austriache sulle città aperio e per P. Sarpi. formulare delle richieste concretò al g verno. In tutto il rione si calcolano a quarania Nel pomeriggio verso le 15, vennoaro dati Urgeva anche decidere per le onoranze alla i feriti più o meno leggerti. ‘nuovamento j i segnali d'allarme. Questa vittime milanesi i cui funera L’altyvo apparecchio austriaco fintanto }i saranno fatli volta però sì trattava di un allarme... molcompiva la sua opera nel rione di P. Ro- to lontano, e dopo a spese del Comune. poco, tutto tornò iièlla mana, arrecando dei danni a diversi ca- quiete. La discussione fu animata e lunga. Gli seggiati.
fà°l‘ la rendenzione nazionale,
Federaziona Biovanile Sindagalista
milanese,
una
allarme..
sulle
Le
tiere all'angolo
La Federazione interventista ha convotata
‘dustrie, come a Venezia a a Ravenna dovè
‘monumenti
.
mente
Cittadini ! ieri sera d'urgenza i rappresentanti i vari Milano nostra aggiunge oggi il suo nome | Partiti per discutere e deliberare in merito
ed il suo sangue alla storia della brutalità guerresca che attenta alla civiltà latina, ‘qui dove ferve la vita meravigliosa delle in-
il eduello avversari.
rio che si trovava
i
ma
alla r:it.t-adlmmzî‘_-= uente
—
quell'inutile
vennoro
all‘cdlc&n
II manifesto del sindaco LaÌ-‘ederazione interventista
altro
austriaci
privati
Una
un
nel ’ cialo
che
la periferia.
-
il lusso
porra
senza
Maggiore,
linciato.
rialzato
essersi
-dopo
trandquillo,
si dovrà 20
zia della propria velocità; i due apparecchi | riuscirono a sfuggire elevandosi a grande altezza, sempre inseguiti e bersagliati dai ed a pren| Il numeoro delle ‘bombe getlale ‘non è ant nosivi è dalle nosire artiglierie, dere la via del ritorno, verso Monza. | cora assodalto, ma è certamente rilevante. Si dove infatti alla cuccia ed alle manoIl riona tra P. Volta e P. Sarpi è stato vre dei nostri apparecohi so i velivoli amuquello più ' bersagliato. i Uno degli apparecchi nemici si likrò per striaci non sono riusciti a lanciare bombe offjcine e sulle stazioni, sul ponte delquasi trenta minuli sul popoloso quartiere. sulla la ferrovia, che evidentemente érano gli oUna bomba caduta nel cortile di uno sta-
scaldarancio,
concedersi
]
;
dentificare.
Quando s’udi il fragore delle prime bomche cadevano e scoppiavano; scrmutanbene il cielo si videro chiaramente due
nuava quelli-
stettero
ospedali, ve ne darà a iosa; domandatel e coraggio, fermezza, vi darà lo spettacolo d’un buon umore divino di fronte al pericolo, E Milano è l'Italia, L'Italia che non ha paura e che a traverso gli orrori d'una
è
‘dale
Le vetture tramviarie furono fermate essendo slata levata la corrente elettrica,. come purele comunicazioni telefoniche per
tre giorni senza uscire dalle cantine, i per q_uu.lche mese gli aviatori tedes chi non si ripresontarono su città francesi. Tent iamo ancheé noi l'esperimento.
miliardo;
più
contro
tà verso
e " cittadini innocui. Essi ritengono che in ’ una, competizione come quella che si svolgo attualmente in Europa siano guerrieri anche quelli che non sono alla fronte e non Ma i milanesi nDH*SD:’IÈÌO andati in cantina. ; imbraociano un fucile,. Ed agiscono in conAnzi l'animazione della città fu ierl straseguenza. Caserma o scuola, ospodale « Meravigliosa Milano ! chiesa, essi non distinguono su i bersagli ordinaria, Domandatele quattrini per l’'assistenz ed ammazzano, se possono, soldati e non aà pubblica, vi darà milioni; domandatela presoldati, con qualche preferenza per i bamstiti per finanziara la guerra, vì darà mozzo bini e per lo donne.
Essi non sentono lo spasimo nostro per gli
ventenne,
giovane
PJn
ra disegnala una grande croce nera. I nostvi ‘ velivoli con evoluzioni e manovre. fentarono comeo già abbiamo detto di tagliare loro la strada. s s Ed in parte riuscivono nell'intento, riu,. scendo a farli deviare dal centro della dit-
risultati straordinari. di
comae
sorriso, gli ordigni.di di morte dei ‘bàrbari, han
volteggiando
acroplani
Gli abitanti d'una città del Baden — dopo
un'incursione
aveva
esperimenti e nessuno o pochi posero mente alla gravità della cosa. Anzi, in piàzzu dal Duomo, quando passarono i primi carri del ‘pompieri parecchie persone protesta-
tì ne raccapriccia. Ma non sappiamo capire come e perchè il nostro raccaprieccio
non
limpida,
che
ma fatti segno a colpi dei nostri aviatori non poterono avvicinarsi alla città e sì allontanarono oltre il confine.
antipatriottico
guirli: notiamo tra gli altri quello di un carrettiere che. sbattuto còntro un carro, dalla violenza dell’esplosione d'una tomba,
Segnalazio
che non vogliono usare i loro sistemi! Baie, signori.
del
azzardato trala
rischiato di venire
avrebbe
scono-
uno
ed
cEdi ‘un allro' morto, purtroppo, di ‘deplorare fra i feriti gravi.
visita
serata avesse
qualche commento
folla un
La battaglia aerea
civiltà nessuno si lascia ammazzare impunemente, Ma le bombe italiane massacrerehbe_ro innocenti, bambini, “La differenza {ra nol e i barbari è appumnto in questo :
mai svelato per paura de' «genossen» nai in Italia, ’ Tutto praevisto, dunque; però l'incursione de' velivoli austriaci ne trova preparati e tranquilli. La guerra oon nomici comae i nostri può daro queste ed altre sorprese, che bisogna
nostri
cialo
50,
14.
l Commissario Givile Cassis
acro voluttà di distruzione,.
Imici» non sappiamo se col beneplacito di Barberis, di Pagnacca e dell'i, r. Sezione
nel
la
nella
ne o
della propaganda
egltfl‘.ono pal, come abbiamo detto, fra le gridarono anch'essi all’indirizzo dell’avia- bombo incendiarie ed esplodenti. Una di | | esse cadde nel recinto della Cappella eèspiai altre vittime 1l manovale Giuseppe Virima- tore austriaco: zionea diî forza che ha lasciato però perfet- “ di, Je que vittime dello scoppio di porta Ro«a Ven giò demoni! Te vedaret che la mno- toria e sprofondò nel terreno senza recare «amente tranquilla la nostra cittàadinanza; imana una ‘donna ed urn giovanetto, che stra bala la faa - pussèe effett su la tua cra- l alcun danno. Una seconda colvnì la casa di la quale ha ostrato con la sua calma nrobahbilmente é quello stesso spirato all'o- pa de tugnin! y abitazione di un maresciallo dei carabiche l'apparizione doei valivoli nomici vale spedale.. Gli altri morti non sono stati menieri, rovinandola completamente senza farlio identificati. : ’ se mai a rinsaldarla nel proposito di do/ re alcuna vittima. La terza rovinò una casa vera persovaerare ancora e sempre nella lotUno pare sia certo Colombo Enrico d’an| civile nel sobborgo S. Biagio, ferendo morni 383; Siro Maccatkruni d’aAnnis0 e un eerta per la completa vittoria finale. talmente un calzolaio e tre donne, una delle i feriti al Padiglione Ponti quali lo Bassi, Puriroppo parecchi feriti sono visita Verso' le otto di iari mattina gli apparecgravemenite, i y chi nomici venivano segnalalti e da ‘Ta- wravi, e il triste elenco' potrà forse cresco1l morty è il calzolaio Villa Giuseppe, di IL commisario - civile, marchese Cassis, sì liedo sì sono sulito innalzali parecchi no- le ancora. anni 32; feritè in modo sario sono: Sala è oggi recato al -Padiglione Ponti a visitare striì aeroplani, mentra numerose batlerie Maria, di anni 65 e certa Riva. Lievi ferita | raid erno nell’odi ferite le nersone rimaste antiaerce, piazzate -in. diversi punti della ortò lo zoccaolaio Sala Giuseppe, di anni ciltà aprivano un fuoco mutrito a shraploro la parola del govere Dassi Emilio, d’anni 50, pure zoccoCome già abbiamo delto, al' primo an- aereo d a portare nels, insezguendo 1 velivoli nemici cercart / : niunzio avuto, la difesa aerea provvide a fa. ino e dell’aiuto the il governo darà alle fa- laio. da di sbarrare loro la via del centro della Altre bombe caddero neila vicinanza d ti. infortuna degli wo innalzare subito cinque nostri velivoli miglie città, Nell’azzurro della mattinata si scorge obbiettivi troppo importanti per non essera da caccia montre le batterie aeree tivaviuvano or qua or 1à delle 1uvolette bianshe stati indicati da qualche «ospite tedesco» ‘no contro gli apparecchi nemici. Era faciprodotte dal rapido funzionare delle iniche ancora, con una tolleranzà vergognosa, e nocare subito, che data la grande velotragliatrici dei nostri velivoli. : ; Abbiamo già detto che la segnalazione fu) si trattiene in Monza. La cittadinanza — ed il motivo va ricerca- cità sviluppata dai velivoli nemici non era Un secondo allarme avvenne vorso le 13 vossibile cho le nostre batterie antinerze, deficientissima, Per nostro conto abbiamo to _ nelle tandive segnalazioni avvenute — ficcchettava potuto constatare: che l'avvertimento dello essendo stato segnalato da Milano il passin dab principlo non credette trattarsi «ddi fo scoppio dei cui shrapnels arrivo degli aeroplani in molti quartieri del- saggio di altro aeroplano che non si pote couna jncursione di aeropluni austriaci, ed tutt'intorno gli apparecchi nemici di nuvoanziché provvedere ad ‘un riparo — &cesa letie biancastre, colpissero a segno. D’altra | la periferia, e specialmente in quelli ove noscere se nemico o italiano. parte questo genere di difesa si è appalesaLa popolazione monzese si è comportata gli aviatori austriaci operarono il lancio nelle piazze, nelle vie, riempil le terrazze serenamente e pur compiargendo le vittifu dato o contemporaneamente ’ delle bombe è 1 balconi. col naso in aria seguendo con ] ‘lo inefficace anche negli altri paesi.. però i tiri delle nostre all'arrivo degli apparecchi o anche dopo la me innocenti della barbarie austriaca, si Ì cannocchiali le varie fasi dell'insegui- +. Ciò nonostante monto e della battuglin. Buona parte del ‘batterie dovevano essere ben precisi e si- esplosione delle prime bombe, quando già mantenne calma e tranquilla. Gli operai monzesi, che furono i piùtmicittadini credetto si trattasse di ‘semplici curi poichèé un nugolo di shrapnel che, a le nostre ‘artiglierie sparavano: contro i vevoluto,
tentare—
; Dunque si tratta d'una manifestazione di impotenza, d'un dispetto bestiale, d'una
icheil manifesto del sindaco, per il quale
stamane
Nella mattinata
su
un suo specialo struzione e di
- pitati su la strada, alle finestre por godare / bambini e di donne. le cannonato inoffensive, perchè contro un ‘ bersaglio come l'aeroplano il cannone antiseroo ha scarse prokabilità di' colpire; an-
avuta
voli austriani.
| ‘ parsino la tranquilla strafottenza de'. cit" tadini, che han motteggiato, han riso e — |ed è -abituata tradizionalmente a ben altre ‘ con pochissima prudenza'—si sono preci- | gesta che quelle degli aeroplani uccisori di - lo spettacolo insolito, Tutto previsto, anche
ha
BRESCIA,
| Verso le ore 9.45 furono avvisali sci aeì antinazionale dei ‘social-neutralisti. roplani nemici nelle vicinanze di Brescia, Se iun neutralista, subito dopo Imoureio-l convinti
quasi
Di eplsodi-tipici: sé ne sono avuti parecchi. Non è possibile tutti 1'}prnd-unh e se-
bitante in via Borsieri, ’ sciuto, entrambi morti.
quelli austriaci :
fugano
o indifferenti
generalmente
centri rifenuti
o anche
popolazione
incursione
primavera,
più accadrà che s'avutizzi l'odio secolare, perchè Milano è pur sempre la vecchia Milano di tutte le rivoluzioni anti-anustriache
" velivòli su Milano. Anche i morti, i feriti;
della
Îl 'uùllunli della dilesa i Bre:—:flfià;
debba, ora più che mai, ven1rta guerra combattuta con maggiore vigore e protratta sino alla completa vittoria anchein quel
TO
|
rappresaglia contro il nemico; è. cosa Mi-la ra.giîîe, 1?tftfi- concordano nel ritenere che
sulla città - {{ morti e 70 feriti
mirabile
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incendiarie
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Bombe suT Bervamo e Trepimliog I0 | 1 i ss1Î.11É?33Îpiazze . Sepoleri@i L dntoressi = Srdine del giorno: — '
BERGAM 0,
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. Stamane sersò le ore 9.30 d
inici furona purid
Ri EE
gèttate
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14
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di i assistenza nep O, COÌ Comitato Municipale tuît: her il h'apaSso al € i i e le attività }
omitato stessod
due 'brlrfi;;?e[r?plagl' ne- | 2lo .,Drî‘—=50 il Comii.azìcnàghg ancora 6
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incendiarie
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2
Nuov,
in eserci=-:
reparazione;
nelle -Bicinanze rlr_Trm:z:zho G, ire su. .Bes;:: ziona ne?‘gnan?'osîllo del Cumit?i.lo Èlîmìgrepara-: M SeNza Tecaré Nessun danno. “ + : } NMiesso col C‘òmitgtodggùrl:epte fra_il campro-;
i
° la fine della guerra. - UeiCiDale di assistenza ; ©
“
w
|
R =
IL POPOLO D’ITALIA — 15 Febbraio 1916
d’Italia| Dalle Citt bad Propaganda del Prestio
NO oclherzi sindacali ÈFFEMEB_I…DÈ =\-MILANESE UNA ALvenGIOR gano! Ben - Lappelli 1848 P gd abiti _ $0lenni funerali alle viffime una
nota
darnna del
polemica
ai gior-
relativa
aa
vice-capo dei pompieri
assicurando
che
11 Vannini
con-
«con
una
siun-
ha confessato di « avere sbagliato», e. de«che taluni apartenenti al corpo dei pompieri abpiano a valersi della fede relazioni di ufficio
di
proprie
per
vedute
fare
— un'alta
propa-
politiche ».
Constatato ciò la'Giunta non tiene puntò sapere
chi
ha
portato
in
caserma
maniiesil» ma condanna egualmento Van‘dini, reodi averè «con una sincerità che ‘merita di essere tenuta in conto » dichiasì tengono
quindi
peroòo, si guarda ‘nini è stato del pompieri
: Î' fatti
in
bene
conto.
dal
dire
La
che
Consiglio
p!1nga.; perchè la sentenza '415c1p111}3 (e questa vada
di
Vivere
sotto
dicolo deve,
del
portabile
il Van-
In
disci-
del Consiglio di direttamente al- |
questo
direzione Milano il Eccolo:.
—
la prepotenza
d'un
governo
Ti-
giorno
d’un
prepotenza
la
sotto
viver
apblinto‘ìm
davviso
della
« Da
ualche
tempo
si- è
adottato
da
fati L.. Gli invocatori degli austriaci sul cielo è sul suolo lombardo; gli appicicatori... dei
ta-
‘l’Avanti ! che minacciava di pubblicare l’in- | luni l’uso i portar cappelli detti alla calabrechiesta,) dice testualmente così: «Il Consi- se, alla Puritana, all’Ernani; non potendosi glio decise di non avanzare proposte circa tollerare l'uso stesso lo si proibisce assolutasotto la comminatoria agli inobbedienti fatti già tempa dietro rilevati dai superiori mente dell’immediato arresto... Tutte le autorità di e pel quali era. allora intervenuto il prov- ‘nolizia, così regie come comunali e la forza ‘vedimento dell’allontanamento dal Castello politica sono incaricate di-curare rigorosamen- di Vannini». Dunque per queli medesimi te la piena osservanza delle premesse istrufatti
« già
da
tempo
rilevati
e punili»
inanifesti invocantila pace dell’appiccatore Francesco Giuseppe; i cinici ammiratori dei « cojon» del quarantotto che buttavano la
:
nei
navano
:}
tolleranza
di
circoli
sentirsi più vivi, avrebbero trovato — ieri—
i zare proposte essendo emersa dalla minula : è della palla d'una pistola; Questo, s’intende, parlando di uomini che indagine, e la regolarità dell'operato di ! \ hanno sangue nelle vene, cuore in petto è fe-
nel limpidò mattino, solcato dalle ali assassine e sulle vie, popslate di operai e di donne del popolo, la tisposta magnifica al
e la mancanza
| ha
quest'uomo
fatto
alcun
di positivo fonda-
non
danno
ha
alla
rubato,
gato sano; chè allora v'erano
propr®età
del
Castello, non' è colpevole di nessun atto disonorante, edq ha soltanto sulla coscienza
rami del suo ignobile albero
gni
«d’aver tirato sui piccioni », di « avere trascurato di raccogliere un poco di materiale :di spoglio che poteva, forse, essere utilizzabile», di «avere introdotto parenti ed amici nel Castello dopo la chiusura : fatti (gl"%ì.\"lS&l--[l’l‘{ certamente come vedono i let-
epoca,
sparge
le sue
loro grido vigliacco. Ben vengano!l...
anche degli uo-
genealogico in o-
budella,
il presidente
Briand,
di
ritorno
ammorbanti
Trezzo sull’Adda ‘TREZZO SULL'’ADDA, 44.
A Trezzo sull'Adda
in una mumerosa
riu-
nione convocata nella sala del Consiglio «comunale lon. dott, Ettora Candiani, presidente
della
Feedrazione
Commerciale
In-
dustriale Italiana ha parlato del Prestito nazionale e della necessità dî concorrera fin quantoè possibile dell’opera patriotti-
ca anche
da parte ‘dei piccoli
ri. L'oratore che pronunciò simo
discorso
avv.
venne
sottoscritto
un
applauditis-
presentato
G. B. Colombo.
Furono
treno
i PRATO, 14. (c). — A tutto ieri sera l'ammontare del Prestito della Vitioria nelle diverse Banche. di questa città è di L. 6,663,000 e cioè: —
iî pérsonalte
superiore
delle
ferrovie,
dA automobili-ambulanze inglesi per
l’esercito
na.
In un
vagone-salon
e diverse
sparmio
di
suddetto
particolarmente)
compreso
14.
vetture
L.
1,0900,000
milione
({ra
dato
questi
è
dall’Istituto
—
Banca
Com-
volture del giugno che ammonterebbero a L. 200,000 circa; — Piccolo Credito Toscano
168,000
a-
ricevuti dal generale Chiarla, la divisione, dal gqenerale Dè
Prato
il mezo
merciale Italiana - 1,330,000 — Banca Italiana di Sconto iL. 600,000; — senza contare le
vevano preso posto ufficialò e militari inglesi in numero di 40. Alla stazione gli ufftcialì furono comandante
propaganda,
Prato
Banca d’Italia L. 3,500,000 — Cassa di 'Ri-
italiano TORINO,
A
di
comm.
nifestini -ed
il commissario cav.' Bossi ed altri funzionari. Alle 5.50 il treno è ripartito per la Francia.
opuscoli
dal
distrituiti mu-
dalla, frontiera italiana, diretto a Parigi. Briand riposava. Assistevano all’arrivo del
Alle ore 12,35 transitò dalla nostra sta1ione un treno speciale composto di 34 vetstabilimenti addellti al munizionamento n: ture trasportante altrettante automobili-amle ribalde animette che chiedono i morti per | bulanze inglesi recantisi alla fronte italia.
mini tutti ventricolo i quali preferivano l'offesa che fa meno male: lo sputo alla schiaffo e lo schiaffo alla nistolettata. E ve ne sono ancora, chè la sozza genia gitta l'ombrla de'
non
con
franceso
clamare la pace e portare il disprdine negli
stentì carattere di eccezionale gravità, an- disciata, il calcio ‘sotto la schiena, i quali feriche penale, il Consiglio decise di non avan- | scono più e peggio della punta &di un pugnale Vannini,
il’treno
Consiglio
« pro-
per
Torresani-Wagner. i] Vanntni è... nuovamente condàannato. Non ° Proibiti anche i cappelli di un dato modello! solo. Ma, per l'Avanti! e le canagliette del Come in queste minime cose dovevan m pompieri di seconda categoria che sanno iormenté sentire i nostri avi la vergogna del«chi ha introdotto i manifestì » la sentenza a loro schiavitù!... Era l’insolenza che of.Continua: «riguardo a taluni {iatti rive- fende più dell’insulto; era lo schiaîfo, la scu-
: imento ». Dunque
|
del
14.
alle ore 5.40 è transitato per la
stazione
‘ A.
austriaca,
TORINO,
Stamana
nostra
vilu per un sogno di libertà; i rosicchiatori del tozzo der consolati austriaci che s'inta-
zioni ».
ora.
arruf-
i capelli
e
aria
per
il naso
braccio,
generale di polizia inaugurava in più umiliante regime del ridlcola.
barbarie
Îl passaggio di Briand da Torino
come mel... Se avessero
girato per i quartieri popolari in subbuglio fidente e curioso, se. si fossero mescolali aî crocchi delle donnicciole coîì bambini dn
certo, esser mille volto più insop-
faroce.
governo
condannato... per la congiura di seconda categoria e non per
« accertati » dal
aspelta
sero invece. usciti,
14 notte.
i commoventi funerali
ogni parte della Romagna. Faceva ala una immensa folla. Parlaroho il sindaco di Ravenna è il generale Crispo.
stavano tappati in. casa... Febbrai Q } i nazionalità. te, costoro sere nei carabin ieri». Ah! se fos«ad
della
austriaca
RAVENNA,
ambulante coVi parteciparono i deputati Rava e Piroche invocavano — ‘lini, il Prefetto, i sindaci e le autorità di
non è molto — gli austriaci... Probabilmens
i
Giunta
‘delle vittime
carala
una
barbarie
Oggi ebbero luogo
cavaliere delle
Agostini,
e sparuto
picoolo
della
un
un socialista; nemmeno
me l’onorevole Beltrami,
rato il «suo-fallo ». Gli altri che tacciono... |
non
nemmeno
vide
pillole; nemmeno
conto delle dichiarazioni fatte dal pompiere di seconda calegoria Hicena che ailerma «di
tutto il cielo fu pieno di rombi e di ali, alle finestre, sulle terrazze, per le vie, non si
che rivestono
ploranuo
6anda
e |
quando
ieri mattina,
Ma
prime cannonate misero nell'oro dolce del matlino i primi palloni bianchi di fumo, e
cerila'ghe merità di essere tenula in coLtLO »
.e delle
venuti.
Sono
Varnini,
Oggi
—
Associazione
Ad
Ascoli
ebbe
Iuoga
Agraria,
6,500,000.
Piceno
al teatro
Ventidio
Basso,
a pro
Pre-
e la convenienza
hanno
rtispp-
b'on. Raimondo parla d Molfetta
una solenne manifestazione stito nazionale.
di
sotoscrivere
del
il prestito.
Il pubblico imponente salutò con utn'ovasulla nostra guerra sto con lo stridulo riso dell'elica; e al com| zione l’oratore. pianto per i morti — ben morti nelle trinMOLFETTA, 14. A. Fiorenzola d’Arda L'on. Qrazio Raimondo ha parlato ierl cee — hanno rispasto lasciando, nelle case bero sotto l'ingiuria dei cappelli proibitil... sera al nostro Politeama Attanasia a benePIACENZA, 14 sera. e nelle strade, alltri morti innocenti, e più E del resto, tra gli italiani rinnegati d'’allotori), per i quali « tempo addietro era in- ra, primo era appunto colui che aveva firmata di sessanta [eriti. Oh! un aperitivo soltanto ficio del locale Comitato di Preparazione A Fiorenzuola d'Arda si tenne un grande Civile. La magnifica conferenza del d-eÌp-u- convegno pel Prestito Nazionale. Parteciparotervenuto il provvedimento dell'allontana- la proibizione, il barone Carlo Giusto Torremento dal Castello del Vannini». -Misera- sani di Lanzefeld e di Camponero, nato a di umanità e di fraternità!... Un voto inat- tato di San Remo, ascoltata da un pubblico o tutti i sindaci, le autorità e le associazioni Cles, nel Trentino, valle di Non. teso, per i candidati della sezione spciali-: imponente, fu tutta, un inno vibrante alla del circondario. bile polemica, quindi, fondata sulla hParlarono applauditissimi, il deputato ManEra sceso in Lombardia nel 1814, con Vl’Augiarda abilità del comunicato, quella della stria, sta milanese !... Un applauso glorioso al nostra guerra di lib&razione e di fede nel fredl, il senatore Cipelli, prefetto di Piacenza e percorrendo la carriera degli impieghi Giunta. La Giunta ha voluto colpire un era nel '‘?2 arrivato alla direzione generale sindaco Caldara, che punisce t reati di pa- trionfo delle armi della civiltà. L'oratore ed _ altri, Seguirono numerose sottoscrizioni fu applauditissimo e lascierà in tutta la cit| uomo reo di aver compiuto il suo dovere di di polizia in Milano. Carlo Casati nelle sue | triottismo, e diserta il suo posto fra i vivi, specialmente da parte degli agricoltori. tadinanza Îl più grato ricordo. italiano; la Giunta ha voluto compiere un Nuove rivelazioni lo dice « intrigante, ambi| per andar a raccogliere ì morti... atti di sciocca vendetta contro un uomo che zioso, d'ingegno svegliato »; qualità queste che | 1I : guadagnarono il favora e la fiducia del) Ma questi mortì — sacri allo sdegno e al | Bi era messo contro ai neutralisti di via An- gli A DIIIT conte Sedlnitzky, presidente del dicastero aumempore affetto di tutta la città — io vorrei sperto; la Giunta ha voluto dare una sod- . lico di polizia e censura a Vienna, onde potò | E' probabile che anche a Lecco si debba disfazione agli «imboscati di seconda ca- dare alla polizia quell’indirizzo di prepotenza portarli a Palazzo Marino. Vorrei distendi Siena frovare posto ed assistenza per quegli integoria » che ammazzano i piccioni anche ! e di-invadenza che la resero — come il Casati detlì — ancora sanguinanti felici, che dalla Serbia, dal Montenegro, — sul tavolo dei | SIENA, 14. loro e... introducono i manifesti socialisti la chiama — terribile ed infame. | AI Comitato di Preparazione civileo — dall’Albania, dalle Provincie redente sono codardi che compilano ancorta quel foglio, nella caserma, ma che sono socialisti, E rappresentante la ferocia e il cinismo au- composto di elementi democratici o per lo stati cacciati in esilio, oppressi e fugati Ma, oltre a quella dei cappelli, um'alira maNon facciamo commenti. La cittadinanza meno altaccati alle viscide mura di sacre, nifestazione di italianità facevano i lombardi striaco in Milano. E là, curvi sui morti, con stia — più che distribuire medaglie di San- dalla guerra barbarica dei tedeschi. doppio odioso da sè, questo commenterà Si tratterà, occorrendo, di dar alloggio, {1a quale potrebbe e dovrebbe farsi anche oggi ‘gioco, di gente che dimostra di non avere le imani tremanti sui morti, col muso livido t'Antonio od altri feticci clericali, si lavora mezzi di sussistenza e lavoro a uomini, done anche domani a protezione dell'industria alcuna dignità nè come uomini, nè comei nazionale, cioè del' nostro maggiore interesse) sui morti, io costringerei quelle piccole ca- assiduamente alla confezione di maglie, ne e bambini. Quei buoni cittadini nostri autorità cittadina. ’ sciarpe, corpetti fuoderati da morbide pelli, che sono in grado di venire, ‘comunque, in quella degli abiti.. ' | naglie a gridare ancora: Ben vengono ! di trovare anche oggi qualcuno a cui il ventricolo non dà nessun palpito al pensiero di un ritorno degli austriaci in Milano... Faccie probite non arrossivano nè arrossireb-
l Opera del Gomitato di Preparazione
[a Seconda grande Softoscrizione oltre
un
milione
Si: era detto - sottoscrizione
già
notizia da Milano:
seconda
milanese
generale
Comitato
in essa,
ed
ancor
più
per
ricominciare
in
ogni
manifestazione,
e
ci
la
auguriamo |
Italiano
correre per il 1916 ‘vora delle famiglie
ha
deliberato
di
con-
alle sottoscrizioni a fadei richiamati e per le |
. altre previdenze dettate dalle attuali circostanze, aperteo nelle città ove l'Istituto ha
‘filiale, con una somma complessiva (di li‘re 150.000, uguale cioè a quella assegnala ‘nel 1915. " A valere su detta Somma, la locale sede
Chonpin,
Schumann,
Drdla
ecc.
L'orchesirà diretta dal maestro Pannati Mal-vezzi suonerà scelti pezzi. Daremo in seguito, il programma dell’interessante concerto. L’ingressòo è fissato in Lire Una
1 collaboratori della “Groce Rossa,, Le
allieve
della
scuola
superiore
cA.
Man-
izoni», per festeggiare la loro direttrice nel suo giofno onomastico, inscrissero la direttrice e ‘la scuola fra i soci perpetui della Groce Rossa, »versando L. 300. . Anche la scuola elementare femminile «Beé-
inedetto Marcello», di via Tadino si è fatta ]sgocmìo‘perpel,ua della i(Croce Rossa, versando ire_
=00,
l di Milano questo
‘ll Comitato
Esecutivo
Prestito comunica raggiunto -'‘nuano in
con
zione degli stito
"
per
che le sottoscrizioni
soddisfazione
intesa
incettatori
e
che
ad impedire
a condizione
guardare
propaganda
una cifra rispettabile maniera confortante.
Gonstaia
‘autorità
di
onerosa,
conti-
Yopera
della
la losca
sia
hanno
che
di sottoscrizioni
gl’interessi
il
s francese di Thoma ieri)
tervengano
valsa
dei- sottoscrittori.
soldati erano porte chiuse a catenaccio, La
fortuna
la divisa
stendo nella
ha
che
voluto
militare,
sospensione
|
stazione.
di
facendo
invii.
del a
questi e le altre potenze
a dare
frutti
copiosi.
lettere
dai
‘&egreteria
lati
e dai
minori
parte
dalle
numerose
cine
e
mitato
decine
del’
di
Comtiato
paesi
centri
della
persone
si è diretto
perchè
Giornalmente
pervengono
più
de-
popo-
provincia,
alle
guali
usino
da
il €o-
la loro
in-
fiuenza ad oiîtenere le piccole sottoscrizioni. .Sono pochissime le risposte negative. Anche le società di assicurazioni hanno ade-
di
via
poetica Circo,
Carla Turconi
loro
rivolti.
Già
volontà
di
andare
fino
in
fondo,
la
—
Voi domandate
pensiero
sulla
îtun:_ia:
debbano E
naotizie delle quali gli |$
durata
della
Per
i marinai
d’Italia
raccogliere
sottoscrizioni
di
guerra.
al
Gran
Cinema
Continuano oggi le repliche di questa film d’arte che èà una splendida riproduzione del
‘\]a ‘Corhmissione
“ e
N
di Propazanda
fra gli
Eser-
centi, avendo interessato gli stessi singoli esercànti a procurare le sottosecrizioni diretiamen-
in fondo! :
ss
— e
ME
=
&
al Cinema
Questa sta
da,
con
le
prenderà
. destinati
varie
in
Commissioni
questi
a coronare
propaganda, ‘ guest'ultimo
giorni
di
provagan-
f° provvedimenti
felicemente
l’opera
di
nella piena fiducia che anche in periodo delle sottoscrizioni. i_ cit
_ tadini daranno prova del loro bhen volere, dello spirito
di
previdenza,
del
loro patriottismo. '
che
e fulgidi
del
notissima grandioso
artista dramma
è la protagonid’amore
L'Atn-
p rima
p.
volta
in
Itallta.
“La catena del Forzato,,
Lavori femminili delle operaie siciliane. —
co, -n. 14, si terrà al 14 ed al 15 corr. mese
al Cinema Palace una esposizione e vendita di lavori fernmiE' un nuovo potentissiino dramma che ofnili delle operatfe siciliane. La vendita sarà a Ij/meficio dî quelle povere operaie ed | fenne dovunque incontrastato successo e una. percentuale verrà trogaia per le or-|che certamente gli verrà confermato a Mifane
dei militari
caduti
in
&guérra.
"
-
3
laznio dove £i rappresenta
per la prima
volta.
i nostri
fratelli
più
siano colpiti dalinvernali; noi di-
ciamo che se tutte le città d'Italia avessero attivi come
del reosto da
non
il suddletto —
dubitarsi
—
cosa
vl sarebbe
da
imbottire tutti i quanti i soldati belligeranti
amici
e nemici.
;
Da queste colonne, intanlo, facciamo fioscere i nomi delle gentili lavoratrici:
gnore Ida DellePiane,
Annita
cosi-
Avanzati
Va-
lentini, Ida Pisaneschi, Annita Delle Piane, Sadun e la infaticabile Baldovina Vestri,
che malgrado
la tarda età, non
trova
gra-
voso affrireo le sue energie, in questa gara di abnegazioni patriottiche. Siena può andare superba delle sue f
glie !
aluto a quei disgraziati, sono pregati di presentàrsi all'ufficio municipale di polizia
ulf'h-:».nu
.
SAMREMO,
(Inrriducibile).
—
Nella
nostra
14.
città
vi
so-
per
assumere
informazioni
e
per
offrire.
Conferenza
Podrececa
Il popolo di volta fare una
Parma grande
tica, e Fer
quanto
e socialisiti
ufficiali,
i neutralisti,
non
a
nell'animo popolare. un pubblico vario, operaio. @
riescono
possiede
una
vasta
galleria
e affidati alla custodia d’una nobile
famiglia
itallana. Del fatto, ch'è di una gravità eccezionale,
è stato informato menti,
i<l
osgfle.
sarebba oecupasse
quale
il senatore
da
vari
'
bene però che anche un po' della cosa.
Senesi Da
Pompeo
giorni
registrarsi
è
Mol-
nmostro
;
l’autorità
si
Teatro gremito ieri, con in grande maggioranza
Guido
Podrecca
moezzo,
frequentemente
soddisfatto
di
non
Parma,
Lba parlato
per
oltre un'ora
applaudito.
Egli
ha
solo
ina
del
della
cordiale
come
nella
accoglienza
nostra
città
è
sentita la causa della giustizia e di civile umanità per la quale i popoli più progrediti lot-
tano
contro
L'oratore
scatenato strare di
i residui
ha
della
analizzato
barbarie.
le
cause
che
hanno
la guerra, soffermandosi nel dimoquale spirito fosse imbevuto tutto
il popolo tedesco. Ha criticato vaci l’opera dei neutralisti, i
la
morte
SIENA,
14.
campo
del-
sul
l’onore dei concittadirii caporal maggiore Emilio - Marziali, Quintilio Burrini e Palestro
Lusini.
La morte del pubblicisfa Grazini Oggi
nella
FIRENZE, 14. abitazione è morto, dopo
samaente ai preti a ai giolittiani. Ha descritto con mirabile sintesl la vita dei nostri emigranti bistrattati e disprezzati all'estero per non avere una pairia forte a causa di diverse contingenze e disonorata sino a po-
co taempo fa da alla Germania.
governanti
criminali :
e venduti
Passando ad analizzare la civiltà latina, ne metle in rijlievo le più importanti scoperte e ne dice l'arte in tutte le sue forme veramente grande, confrontando il complesso con quella caricatura germanica chae fa capo alla Kultur: Ha chiuso il suo dire con un magnitfico inno alla vitloria delle armi che difendono la giu-
stizia E'
sua
denza
quello
folto
che
pubblico
riassumere
l’on.
fu
Îù
Podrecca
compreso
una
del
pubblicista
Fieramosca.
partito
democratico
giornali
politici
Giu-
Apparteneva
e fu direttore
democratici
al
di vari
nell’Emilia.
La morte di uno sfudente un'versifario un
ospedale
da
campo
FERRARA, dove era
14. stato
poche ore prima ricoverato, è morto 11 giovane Antonio Cafari Parnico. studente In legge pres-
so la nostra Università. 1l Cafari era nato a Cosenza nel 1882 e prima di ‘stabilirsi a Ferrara si trovava a Roma dovae frequentava gli studi. i Fu giovane di cuore nobilissimo, di animo mite, diritto nella mente e nella coscienza, fu sempre vivo in lui l’amore per la patria. Ad essa
ha
dato
©ra
nezza fiorente. Questo è già
il
il
suo
sesto
TUniversità che muore della libertà
sangue
studente
e
la sua
della
giovi-
nostra
per la patria ed in nome
dei popoli.
In onore del cadnto gli studenti Universitari hanno pubblicato’ una nobilissima epigrafe.,
Ì
1T URACCIOLI sono
sempre
quelli
della
DITTA
STUCCHI
a C. già Prinetti e Stucchi. La più grande: Lavcerazione Italiana del Sughero. MILANO — Via Tortona, 58 — MILANO
ISOLAZIONI perfette con Agglomerati di sughero per
ovunque,
ziale,
ghiacciaie
per
la
e
per
PEdilizia.
lavorazione
del
qualsiasi
riîgo
detto,
ma
e commosso
ha
pro-
vasto
F'ornitore
fi
€
240. Liro
Nero il 20 Agosto u. s. i 1ì Monelli durante un sanguinoso combattimento facendo volontariamente scudo
GASA
sua.
Il
re
venuto
forza
di
a
cognizione
dell’atto
altruismo,
fosse
assegna-
ta la medaglia d’argento. La cerimonia breve e commovente si svolse alla presenza di grande numero di ufficiali, delle truppe in alta parata, delle autorità militari, amministrative e politiche, delle Associazioni locali intervenute con bandiera, e di molta folla fra la quale numerose le signore Notiamo l’avv. Luigi Buccioni, R. Commissario, il Maggiore Ferrari, in rappresentanza del Comandante il l’on.
Alfredo
Bertesi,
Presidente
del Comitato di Azione Civile di Carpi, il giudice avv. Giuseppe Fiore, il dott. G41ido Cammeo,
in
rappresentanza
del
Prefetto
di
Modena. Parlarono il colonnello Boretti ed il mag.giore Bonetti brevemente e nobilmente, inneggiando alla memoria del giovane carpigiano, immolatosi aroicamente per la Patria.
L'avv.
Buccioni,
R.
Indi
il colonnello. Boretti
crime.
I soldati
consegnò
schierati
3.,50
Guerra
=
LA
E
EDITRICE
EOS
Teleî.
L’Impresa via Romagnosi
E
93-71
Moderna
n. 1
Milano.
Vi è un solo mezzo per istruirsi, dilettersi e essere al corrente di tutto ciò che attualmente interessa-
leggere una rivista artistica, ietteraria e storica co-
me « Varietas » che di tutto sì occupa e che raccoglie i lavori dei più pregevoli autori. Hanno collaberato al numero di Febbraio; E. Ximenes (Da Salonicco a Atene) F. Verdinois (Riflessioni) :
ll Conte Azzurro
(« L'Altalena », novella)
-
C. Zuppone-Strani (Versi eroici) i Agno Berlese (La guerra che assa) G. Franceschini (La mulilazionî) G. Lo Bianco (« Rose Morte n, novella)
:
Dott. Petruccelli-«Evans (Il servizio sanitarig. in
guerra)
.
Bin
;
.
"I
Fiducia (« La porta aperta », avventura M.o S. Rubino (« La preghiera d'’ una al’!)J.a'.-: ’ & d1;:l n,etgnìsica)
« Î! grande sogno
la me-
Donna Bice (« La moda», ' E. Ferraris (Nozioni per gmvlfa eles?nteì agli scac. chi). — Nota varic. — LaOcare sfinge, ecc.
in la-
che
in tre lati del-
l’immenso salone presentarono le armi. Le autorità, i presenti tutti si alzarono. Scoppiò un Iungo applauso.
La patriottica cerimonia ebbe termine fra commaozione.
di
ag-
Commissario,
dell’eroe che scoppiò
SUcCcCesso
Frio da Pisa (« L'allevamento » è romanzo)o n : vita.
giunse vibranti parole di plauso -auspicando alla immancabile vittoria della civiltà contro la barbàrie. ” daglia al padre
tempo
col vari uffici della Guerra e della Marina. — Volume legato in tela di pas
generoso, volle che alla famiglia del soldato che al valore seppe accoppiare tanta
i
Militare
tutte le Informazioni trattare con
gine
della propria persona ad un superiore, fu colpito a morte da un bomba nemica, Egli sentì che all'esito dell’episodio guerresco era più utile la vita del suo superiore che
IYetituto
in
DARPI, 14. dello storico CasteHlo
salone
investigà-
del
argento al valore militare concessa di motu proprio dal re alla famiglia del compianto soldato del 112.0 fanteria, Monelli Giovan-. ni, carpigiano, morto eroicamente a Monte
viva
informazioni,
Manuale
dei Pio, ornato di bandiere tricolori, ebbe luogo oggi la consegna della medaglia di
la
onesto incarico confider
segretissime
zioni, indagini, ricerche. Preminto Detectives Casella 549. Milano gratis).
fondamente. L'on. Podrecca dovette presentarsi per tre volte alla ribalta, noi sulla strada si ripeterono ancaora le manifestazioni di plauso e di evviva.
Presidio,
capo
il noto
I migliori
corrispon-
re
malattia,
di:
imorroidi, la zona, la tigna e qualsiasi affe-: zione prurigmoasa della pelle. SÌi acquista presso tutte le fermacie: L. 9.,50 la scatola. — Deposito Generala, DittaC. Gion-go, Vià Cappuccio 19, Milano. — Rifiutata’ ogni imitazione.
e la civiltà.
impossibile
seppe Grazini che fu per molti anni redatto.
breve
scatola
con parole viquali lavorano
Corpo d'Armatadi iBologna, il colonnello Boretti e il maggiore Bonetti del nostro
una
Una
è dquasi sempre sufficiente; guarigione duratura. Que-.
per i tedeschi e non ha risparmiato i suoi ex compagni socialisti ufficiali, alleati vergogno-
mirabile
caduti
Unguento Foster per produrrea ua
-
presa
In un
Mmaggio,
pelle rimargina gradatamente.
Sbramini
avuto mormenti di saensibilità e di commozione veramente grandi, e si è dichiarato oltremodo
che dovreb-
di quadri d'autori celebri, per molti dei quali si era tentata più volte la esportazione all'estero sempre impedita dall’editto Pacca. Ora si afferma che parecchi dei suddetti capolavori sarebbero scomparsi dalla villa
sfigura;
preti
far
bero esistere nella villa di proprietà del suddito Ledesco Adolnh Thiem. Queslo nostro ospite, scappato in Germania sin dallo scorso
e nel viso, non
Nha voluto ancora una manifestazione patriot-
facciano
a medaglia al un eroe carpigiano
di menzione sono quelli
L'eczema nelle mani
soltanto od Irrita, ma si distende con facilità. L'Unguento Foster è il miglior rimedio co-' , e la sua prima nosciuto. Rinfresca e applicazione dona solliefo. Per poco che si. continui nell-, cura, il prurito spanisce e la!
12.
no motti capolavori d’arte italiana e straniera di grandissimo pregio. i
Degni
DELL’ECZEMA
I tormenti dell’eczema sono conosciuti in-, teramente solo da chi li esperimenta., Subitlo, che il paziente comincia a riscaldarsi nel let-. to, è assalito da un prurito intollerabile, tagn-, to che vi resiste appeua ttando e laceran-=! do la pelle della parte affetta.
{rigoriferi,
PARMA,
l
Lavori d'arie scomparsi
In
Centrale
gelo Custode, che si rappresenta oggi per la
tè dai loro -clienti: Îl Gomitato Esecutivo d’ac- | Alla-sede del -Camitato di via Silvio. Pelli-
‘corda
Zola. La celene è interpre-
“La celebre artista Robinne,,
piccole
Fino i
Italia
che
dei Comitati
— 4. NeAnna. —
Teatro
dubitare,
che dal piombo austriaco, la mancanza di vestimenti
Cina.
“T'eresa Raquin,,
— Non si può [are la guerra pensando al giorno della pace. Noi facciamo la guerra decisi ad andare fino in fondo. Se nell’economia generale della situazio-
—
in
PETTACOLI CINEMATOGRAFICI
fu
In vista di questi ed -altri risultati, fra i quali sono da antmioverare quelli che òtt{éne
morti
G._ Bertacchi: (L'imperatore pregò. fri: La trinaia fiamminga - Sorella G. Giusti: Sant'Ambrogio.
Il segnale della partenza ha interrotto la quote per circa 500. mila lire. Anche lItalica : hreve conversazione. Il ministro francese mi ha ottenuto buoni effetti dalla sua propaganda: ha congedato ripelendo senza iaitania, ma così dicasi dell’Eguaglianza. con calma decisione: © _ : ha potuto
alle ore
reciterà 1e p2egî1enl.i
poderoso romanzo di Emilio ne milltare i nostri sforzi combinali avran- | bre artista Giacinta Pezzana resa pubblica la ragguardevole cifra sotto- no effetti rapidi la durata della guerra po- | te assolutamente magistrale. scritta in piccole quote ad opera degli agenti trà certo essere abbreriata, Previsioni oggi delle Società Stesse dirette dall’ing. Pavia. | non se ne possono fare. Sarebbe anzi un erOra. è la volta dell'Istituto Nazionale di Assi- i ; i ““ eurazione. la cui agenzia generale di Milano Tore il farne. rifo _ agli - interessamenti
oggi
: ] poesie: G. Carducci: Nell’annuale della fonEuparazione tecnica che noi abbiamo effettua- | dazione di Roma; in morte di Napoleone 0. . — G. Pascoli: geni | La la con madre. — G. D'Anta; con le intese politiche e militari;
Stati Maggiori eustodiscono gelosamente il segreto. — Allora le domanderò quale sia il suo
continua
ANell'aula magna
così stretti da fare dell'alleanza un blocco, si_gn<;rina unico che afgirà sincronamente. Con la pre-
éto lenta di persuasione. .alla
Recitazione
Quadrupiice |} per iniziativa della Università Popolare la
a
e
Montagne,,
to parlare con un tecchio amico ministro colo_Filologico e la Commissione scolastica delia trepubblica jrancese. del Touring, il 17 febbraio ed il 2 marzo, alle ore @1 il signor Mario Tedeschi, nel salone del Sono state poche parole e due calorose Filologico in via Clerici 10, parlerà sui temi: slrette di mano. Nel mondo delle Alni ed i Poeti delle Monta— Le impressioni della visita. ne. — Eccellenti. Nel lavoro delle munizioni | 7 Gli studenti delle scuole medie potranno initaliani Voi tempo. voi non avele perduto tervenirvi, mediante presentazione del biglietfate la guerra con l'ardore della Tazza. to d'invito rilasciato dal Touring (corso Italia — E mel campo politico? . num. 10), con un membro della famiglia.
vittoria finale non può mancare. — E credete che gli effetti militari della
ha dato
delle
Allo scopo di far conoscere l'importanza della montagna come scuola di educazione fiSica è spirituale, per accordi presi tra il Cir-
La consegna non è dunque stata forzata ma un soldato italiano di janteria ha potu-
preparazione comune e dell'intesa manifestarsi nei prossimi mesi?
questa
e i “Poeti
penetrare
potesse
Pervengono al Comitato notizie lusinghieresopra le piccole sottoscrizioni, ad ottenere le quali occorre naturalmèénte un’opera piutto-
Ma
della
fratelli
i supremi
consumo | tadinanza non deve essere parca gi elogi —
“Nel mondo delle Alpi ,,
ve-
scrive,
chi
lerma
salva-
nazione.
Le liste elettorali dei probiviri
edizione
(Dalla seconda
articolo di grande
Era annunciato fin da ieri che il ministro 1ì Sindaco comunica che dovendo la Giunfrdncese Thomas sarebbe passato dalla stata provvedere alla revisione delle liste eletzione di Milano, trattenendovisi due ore, per proseguire poscia per Genova. Il treno |torali della classe industriale ed operaia per i collegi dei probiviri delle industria che portava gli illwustri ospiti francesi è e chimiche, metallurgiche, edilizie, fornaciai, le dopo minuto qualche e stazion in trato due. Thomas che,. essendo ministro delle laterizi, ceramiche e vetrerie, alimentari,
specula-
al Pre-
destini
i nostri
al prezzo di L. 1.60 il chilogrammo per i tipi | assolutamente meritabili. — Ivi è stato fat| pilè e semolato, | to il massimo, che la beneficenza richiede| Perchè il vantaggio possa ripartirsi equa- | va: senza tante strombazzature, 1è contormente sulla intera cittadinanza si avverte che cimenti reclamistici, tanto cari a diverse è limitata la vendita a piccole quantità sol- persone di nostra conoscenza. A quei quattro deficienti, che nei pubblici tanto. ritrovi, non potendo soffocara la loro bile, | Naturalmente la continuazione del servizio ner il mancato fraterno aiuto alla... Grande è subordinata alla possibilità che lo zucchero Germania, e per puntigli bottegai, dilaniacontinui ad entrarci dalle Raffinerie e non in- no la propria patria con frasi pessimistiche,
— Nel campo politico non si è trascurato nulla, nè da una parte nè dall’altra per. rendere i legami fra iî dwedpjîca.nolatgu e I£m
'hmmmmWmmnwmm
per
L'opera silenziosa esplicata da questo Comitato è stata fin qui misconosciuta dalla popolazione, la quale ha sempre creduto — previa la rèclame fatta — che tutta la be-
munizioni, va a visitare alcune nostre fab- della pastificazione ,delle pelli, nonchè per idel Credito Italiano ha messo a disposizione a Monza per i cappelli, liguri di proiettili è rimasto ggìurcmte il collegio istituito briche Idel Comitàto di soccorso la somma di lichi vi abbia interesse deve presentare doa to destina vagone nel sosta di ore due le re 50.000. |manda di iscrizione non oltre il 15 marzo | proseguire. Tè benefico al Cova Thomas è un nostro vecchio amico, Non ‘p. v. corredato dei documenti necessari. Le domande potranno venire presentate Venerdì 18 corrente, alle ore 1G° precise, a- \ potevamo per ciò rinunciate al piacere dî .vrà luogo al caffè Cova il consueto tè benefico salutarto e di scambiare con lui qualche pa- all'Ufficio Comunale delle elezioni in piazza iorganizzato dall’Ufficio V., pro assistenza motola sui risultati della missione pq-f-ttaga e Missori, 5 (già S. Giovanni in Conca), alla :rale dei feriti in guerra. Vi prenderanno parte militare francese in Italia. Ma tutti gli ac- Camera di Commercio ed agli Uffici Muniìa._Fenn.le' signorina Augusta Bassani pianista dalle lunyhe cipali di Sorveglianza. è il signor G. Poltronferi distintissimo violi- cessì alla stazione erano chiusi baionette dei territoriali e dove non erano “nista, che suoneranno musica di HàAndel,
Vieuxtemps,
ecc.,
nella trincea, affrettano
di
Nostra conversazione
{i Credito Italiano per le famiglie dei richiamati col ministro Credito
a peso
nicht per vostra salina, hicht per carta bollat!
. Tuori e di dentro.
MI
’ scaldarancio,
Lo zucchero comunale
F
Nicht ner vostra pannina, nicht per vostro tabac,
che, conv’è occorso ner la prima sottoscrizione, ancora una volta, lo slancio dei cittadini in questa seconda ricerca di fondi per i bisogni della guerra, serva di monito ai nemici di
.
qualunque,
_'l TORMENTI
Per 1 profughi dalle terre invase élgigl!fll!:[lll sto. Unguento non ha uguali per l'eczema, l'e-
L'assessore per l’annona comunica=” A seguito di quanto fu comunicato in pre neficenza senese per i soldati, fosse stata oro. Immacinate che si dovettero mettere in cedenza, si rende noto che il nostro Comune ] merito completo dell’Associazione Pro Palavorio -i telai anche durante tutta la notte, îoccupatr.u è preoccupato della attuale situa- ’ tria. ». l organizzando doppio serviziodi operai Oggi davanti a divers&e constatazioni noE i monelli per le vie di Milano canticchia- | zione di zucchero e che a datare dal 16 corr. stre, dobbiamo suddividere i meriti, ed a vano ai tedeschi il ritornello del rifiuto osti- — fino ad esaurimento delle scorte — metterà Cesare diamo ciù che gli spetta. nalo a dar quattrini alle loro industrie e al in vendita negli Spacci di tutte le Cooperative | AI Comitato di Preparazione civile, la citloro governo:
" sottoscrizione con una somma notevole; ma poichè si è già raccoito, prima ancora che la sottoscrizione fosse aperta, più di un milione (lire 1.062.900), si pensò di pubblicare la prima lista sino da ieri. ' Notiamo con piacere questa nupva prova di ' patriottismo della città di Milano, sempre pri‘ma
i
un'oncia di quella stoffa a pagarla
di assistenza sarebbe stata pubblicata soltanto iL giorno 20, per offrire al maggior numero possibile di persone la soddisfazione di apparire
ii
Uno
— e Dalla provincia ' ci giungono giovani col nuovo abito italiano. Alla gran fabbrica di vel- | luto in cotone di Vaprio non trovereste più
versato
che la prima lista della del
ELT
Tutti ormai rifiutavano i panni della Ger’ mania ai quali preferivano il velluto e il fustagno nostrano: e nel giornale La Concordia di Torino appunto del 15 febbraio era questa
I “ VERMOUTH b VINI SPUMANTI è ‘TORINO —
ad iniziativa della commissione di propaganda del comitato di preparazione civile
idioti della
socialista,
CINZANO
.
L’oratore avv. Agnelli, presentato dall'avvocato Cesari, pronunziò un elevato ed applauditissimo discorso illustrando il dovere
Sezione
|
ASCOLI PICENO, 14.
E s0 Sonnazar e dal Presidente della Commis|sione comunale. Dopo una breve sosta alla no venuti. nostra stazione, il treno ripartìi per la zona E contro il manifesto di Zimmaerwald, di guenra. diffuso nelle osterie, hanno buttato le loro bombe incendiarie; e al risolino felice degli
tentacoli, in ogni tempo; onde non maraviglia
É
MARCA DEPO Fl‘l‘l'l'l
‘La Giunta socialista ha diramato
nali
pratica)
Ogrmi numero di
e in
cent.
50. -Si
vel'sonitgito s
«Varietas»non . costa.
trova
tutte le stazioni
in
tutte
ferroviarie.
Ian.ec{:ie_olgì
Rivolgersi per le inserzioni alla AGENZIA i DI PUBBLIGITA', via. N. 6, Milano,. che rìce_v__ P-g&i«flfihu_fi*t W e.=mchementi. ITALIANA
re
.
a)
i izie d 4
IL POPOLO
D’ITALIA
e per
telefono
— 15 Febbraio 1916
“
felégrat'o
‘ (Per
CACCIA — ‘ nella ongezonaazionidell’Alto d antiliera Isonzo Quando Verona striaci e è morli
sulla
— Movimenti di truppe nemiche COMANDO SUPREMO A
nella zona
doll’ Alto: Isenzo, dove
sono anohe segnaiati
movimenti di truppe
nemiohe e una
attività
da
parte
di
esse
‘difonsivi e stradali.
lavosri
i
su
piombarono improvvisi dall'Altipiano di Arsiero.
" Geflarono 18 bombe, di cui circa 16 scoppiate Sì contano
finora
Macello,
una vicina alla
villa
quat-
-BI
austriaci
(cattolleissimit)
miravano
Rossi
larvono
e al
a
di
come
vive
gonfaloni
sotlo
di sdegno
innalzatisi
in
ur-
dei
bri-
di
Tiepo-
i suoi cieli pazzi dalla neanala di
si
buttaronoa
dell'arian.
col-
Ma
Milano
—
questa
città
nuda
9o
contro
(Ufficiale),
che
le buone
queste
non
tasteranno per raggiungere risultati altrettanto buoni. E noi abliamo numerose prove
per
quanto
riqguarda
l’applicazione
ro
darreto
sui
di
digniîpti
che
personalmente
che
le
sì
una
è occupato
di
per
ottencere
intermediari
permessiì
mnoto
che
poche
non
pùù
è
di
volle
meno
Ah!
potenti,
esportazione,
è
un
di
asportazione per qualità e quantità diverse ben giustificate ha potuto servire per esportare ben altre qualità e quantità divorse con , l'abile sfruttamento di facilitazioni buroecratiche, di conoscenze personali, ecé. Poichè la speceulazione e il commercio e l'industria hanno le loro esigenze illecite in parte, ma in parte anche lecite, anzi leqgiltime, è-evidente che non basta emanare decretì e impartire ordini per ottener elfetti tangibili in materia di scambi, ma bisogna anche avere sufficiente personalo di sorveglianza, bisogna anche vigilare contrmo a arrendevolessza degli uffici competenti alle
pressioni e sollezcitazioni dî quanti sono
in-
tferessati
del
ad
annullare
îl valore
pratlico
e di impar-
decreli di divieti d'esportazione
Non
‘sappiamo
stati
quali
delibeniti
accorili
nelle
economici
conversazion:
fra.i governanti
d'Itilia e quelli di Fran-
cia,
chè,
ma
è
certo
stipuolati
dal
za di m.
nostro
escogitano provvedimenti atti a facititare l'importazione e Vesportazione dall'Italia. rapporlo
agli
affari
tra
gavegsi.
in-
lesi e italiani, il blocco ecpnomico contro la Germania potrà essere seriamente effetalleanza
di
rapporti
dei
l’intimità
se
tuato
dell'Italia con la Francia a l'Inghilterra sarà rafforsata di un elemento coesivo di grande efflcacia.
Briand è giunto a Parigi PARIGI,
14
notte.
1l Presidente del consiglio Briand, coi personaggi ‘ dall'Italia,
chè lo accompagnano di ritorno è arrivato a Parigi alle 18iRo..
‘“Raid,, aereo Milano-Lione ;
PARIGI,
1I ‘corrispondente Nizza
E'
giunto
canico.
sera,
dell'Auto
13 corrente:
data
da
ieri
all’acrodromo aviatore
inglese
ca-
Valentino,
acconmipagnato
da un
mec-
ad_ Antibes, pitano
speciale in
talegrafava
14
il celebre
Egli era pattito
da
Grimaude,
Milano
ed ha
effettuato il tragitto in tre ore e 17 minuti,
re do aver preso 400 litri di ben° L’aviatore, zina, è ripartito dirigendosi, verso Marsi-
_ iglia.
conta
Probabilmente il capitano di
giungere
mezzogiorno. r
__
direttamente
;
Valentino
a Lione’ a i
Il senvizio militare in Tarchia ‘ esteso aa 1° SE ha
fino ai 50
anni
ZURIGO, 14 notte. da Costantinopoli che il Governo
alla Camera i presentò
un progetto dì legge
| che estenda sino ai 5O anni l'obbligatorietà
| del servizio militare.
i
fegato
ad
aviatore
che
questa
caccia
vogliamo
Le posizioni turche di Vitzo Re Nasone a Vienna
e gli artigli delle q(ono a stormo, ma
cla
rumoreggi
aquile austriache giun- | vofgliamo che questa cac-
le
vie
bella
‘ hombardate PIETdalROlaGRADfloO,tta 14 Pusgersaa.
ali e di eliche, non cielo, quando i becchi
di
ogni
questa
giorno
Qui
anche
ltalia,
c'è ancora
qui,
per
popolate
di
ufficiale
che
per
giorno,
e ferocemente,
spia
il cic-
il cielo ai nemici
nostri.
qui
sorte
cì
commiiove
ancora
defgli
internati;
qui
alla + nauseobonda
batterie
Si ha
da
Vienna
hi vrespinti :m' ‘ Attacchi tedesc -dgîìflgefl[ ‘ ‘l:13rggîl
11 dipartimento
di Stalo
arrivò
colè
sulla
guerra
—
la signora Bonetti, che ha voluto, magari per una sera soltanto, rinverdire 1 suoi trionfi artistici, riconfermandosi cantante “corretta ed
attrice
L'inorociatore
« Arothusa»
dei
è stato un intensissimo fuoco press
i
sohia intermate În America)
| Un comunmicato
’ belga
YORK,
scarsa
e
del
13
14
oe-
mattino
un
primo
tentativo
ud ovest della quola 140 è rimasto senza risultalto. Nel pomeriygio, dopo un violento
bormbvardamento contro le nostre posistoni il nemico ha attaccato in quattro diversi punti il nostro fronte. Tre di questi altacchi
riuscito
a
penetrare
in
uma
nostra
trin.
di. prima linea ad ovest della qualta 140, ne è stato seaccialto da wn inunediato
contrattacco che gli ha inflitto sensibili per. in
morti ed in feriti. Un velivolo tedesco, cannonejgiato dalle nostre batlerie, è caduto in flame ad est di Givenchy. A sud
di ria altacco a qranate contro le nustra opere, ma esso è fallito. Abbiamoa bombar. dato ad est dell'’Oise le organizzazioni sche di fronte a Fantenoy.
KFra
Soissons
sca è stata di Svissons,
e Reims
l'artiglieria hanno
Saiînt
Souplet,
abbiamo
det-
di
prigionieri,
Ad est dellà strada da Tahure alla Somme il neinico ha posto piede in alcuni elementi delle ’ trincee avanzate. In
Argonne
tiro
organiszzazioniî de
di
distruzione
avversarie
contro
a nord
Paris.
le
del Four
i
Nell'Alta
Alsazia
un
atltacco
est di Seppois è stato fermato di artiglieria (St.).
nemico
ad
dai nostri
tirì
['aerocromo fecesco di Giusfilie: bombard.to dagli aviatori halà Un
coemunicatò
LE HAVRE, dello Stato
dell'esercito béelga dica: Azioni
tore
di
violentissima
Dirmude
estendentesi,
a
Po
nord
14 sera Maggiore
dî artiglierta
e nella parte di
questa
nel set
del jronte città.
Per
rappresaglia contro è bombardamenti ese‘Quiti nei giorni scorsi dagli aeroplani te-
deschi
su località abitate
una
grande
mvore
altività
perdite.
delle
Se-
fusione
e varietà
di coloriti,
Emilio
Perèa
interpreti
' che
14 sera.
due
cantarono
' intonazione.
_.
dice:
non
con
guida
fu applauditissi-.
di
grande
bellissima
Riscossero
L'atto secondo
larga
della
voce
ha: ed
messe
valore,
e
d'applaust;
Locandiera di Goldoni,:
interpretata
con
un
l prende,
IL
Rifugio
MADRID,
delle
sue
con
SCALA.
senso
di
rappresentazioni.
—
Sivigliu,
aristocratico
d'arte
Niccodemi,
il corso
Stasera si replica Il Barbiere
protagonista
Riccardo
Stracciari,
avrà a collaboratori Elvira De Hidalgo,
hanno
Tedeschi profughi dal Camenun
|
comunicato " uffi- |
di Hooge.
L'attività degli aeroplani u
sidevrevole
presso
XYpres
“rea, Antonio
Pini
mani
e
riposo
Corsi
giovedì
dt:
che:
il Pe-
e 1l basso Cirino.
si
riprende
la
fi
Dos-:
Manon,:
in cui la parte di De Grieux verrà assunta dal tenore Tita Schipàa., E' assicurata per sabato. la première della Francesca da Rimini dello.
14 sera,
| Zandonai.
da popolazioni
ai Dardanelli Breve azione | BASILEA, 14 notte. | a
RNM
Batterien
i
nn
ll”
|
tedeschi
arrivarono
a
À G: Quaia, Telice: 1. Righi, Potiuto; E. Tomi-: Isabelove ' nello, Paolina; É. Pinza, Gallistene: L. Cilla,: | Nearco. Dirigerà il maestro Baldi Zenoni. Siai ’ Sera Mefistofele.
Santa
le e saranno imbarcati ‘per la Spagna | saranno internati. —} + o
FOSSATI. — Stasera spettacolo in onorte di: Carlo Ciprandi con Y'Addio giovinezza! ‘deli maestro Pietri. Dopo il secondo atto il sera-
…ri.sp-«etf'ta clericale Miglioli e î suoi seguaci all'opera!i dello stesso Ciprandi, che verrà cantato dalla
che
tenta. |
i
;
i,
*opel]
| tante
dirigerà
l'’Inno
l intera
compagnia.
degli
Esploratori,
musica:
(CARGANO. — La Reginetta dellé Rose, la CREMONA, 14. . Sugli altri fronti nessun avvenimento im. } bella operetta del maesiro ILeoncavallo, ha a-: |T clericali! di Miglioli masticano amaro. portante. Non l vyuto anche ieri sera il suffragio di molti ap| DOssono persuadersi, non arrivano a convincersi che l’unione incrollabile tra gli alleati è plausi in virtù anche della buona interpretazione della «Novissima». Stasera ancora una un îaug conmpiuto. replica di Addio giovinezza ! uando sul Secolo, PARIGI, 14 cera. olo, sulsu Corriere della clla Sera Se sul ‘Popolo d'Italia veniva sostenuta LIRICO. — Ermete Novelli interpreterà staUn redattore del Journal ha intervistato | -31…ra.t;:x è dimoa. Parigi l'aviatore francese Poirée, che | ;13È;3;3 la necessità di istituire a Parigi un «si- ’ sera Shylock di Shakespeare e ileri sera fu ap* g?;ìllhn {)Eî’[à(îìl-lZ@ a1-lfizrte Der coordinare plaudito nel Centenario. i combatte con l'esercito russo. Poirée ha e-| lTazione TESRIONgORaI diplomatica a] e imilitarere ‘dell’I dell'Intesa ì per pel logiato l’organizzaione dell’aviazione rusl Ininimo dispendio di forze il| su. Ha dichiarato che gli apparccchi- non imassimo
con
Ua colpo di mano francese
a sud della Somme ' Azioni in corso nell’A'ta Alsazia notte.
fughi
|
va di avvicinarsi all'entrata dei Dardanelli | si allontanò in seguito al juoco delle Nostre
(Si.).
14
(StII
_ Si ha da Costantinopoli: Un cacciatorpediniere nemico
opposte |'
|
L’aviazione
russa
ono
‘Ha
abbastanza
numerosi;
|
|
soggiunto
rendimento
strani
non_ cessavano, hatt-erel questa tesi col
Spettacoli
possibile, i clericali no- | nel loro libello di com- | ]
d’oggi ‘Ì
(Grande Stamione d'’Opera). — l comunicato ufficiale delle ore 15 dice: | ‘he occorro che la Franocia faccia uno sfor- gomento che qualora capzioso e disonesto ar-| SCALA. cotesto «Consiglio cen Il B.aìrè-icm di Siviglia, ? atti di G. Rossini, In Artois abbiano fatto saltare una mina zo e ne invil” parecchi in Russia per per- =E-ym;be» fosse stato istituito, l’Italia, irresistibile ssulla offensiva a troOrBN2i. a sud della strada da Neuwville alla Follie. ‘ mettere una varsi nella condizione di servire oltre — — a fini che DAI . Lirica ). NERME. ( Stagione A sud della Somime, un attacco delle no- "frontiera tedesca orientale. Non sono suoi’(1) avrebbe finito per ‘essere | Mefistofele di A. Boito, ore 20.45. ‘ sfruttata militarmente ed stre truppe dirette ieri, " al cadere del giorconomi ] laMANZONI. — (Compagnia Stabile Milanese). gli alleati; Inghilterra in ìeÎiu. îmexìctîl"ggt?;, no, contro le opene tedesche a sud di Frise, g:gî-:it‘— 1i Rifugio, 3 atti di D. Niccodemi, ore 21, t;meru[«q delle loro specifiche finali ci a permesso di gcecupare alcuni clementi Noi, per OLYMPIA. — (Compagnia Talli). — La zitella, complere un bel 8esto,ci saremmo tà. legati mani dî trincea. Un contrattacco nemico è stato aatti di C. Bertolazzi, ore” 21. ì e i piedi, alla ì mercèà M dei nuovi dominatori. OUperettistica Zanoncelli* (tomp. falciato dal npstro fuoco; una compagnia DIANA. - Ispiratore di quesia campagna, che natuLombardo). —- IL signore del iassametto, B| PIETRUGHALO, 14 sera. (edesca da noì cirvondata è stata decimata, | ralmente non ha il' coraggio di manifestar si. | . atti di A. Randegger, ore Ri. : i : Nei combattimenti impegnati nella regio- ’ continuatore dell'altra a favore del neutra il capitano e seltanta superstiti sì sono arli *u-'c'1‘ FOSSATL — (Lomp. OverettisticaE. Vitale}. assolu to, . mirav resiìi. La cifra totale dei prigionieri attual- ne di Erserum le nostre truppe che proceS a a diffon IN dere tHonde nell’aninimo, re nell'a già iò Addio giovinezza!, 3 alti di G. Pietri, anente caduti in nostro possesso è di un dono sopra un allissuina neve é con u pred- | .1r*wl:emaio. aìe-t1'@ rnnsac campagnuole del èsuore 21. se, la ‘convinzione che i nostri continaio.. Anche parecchie mitragliatrici do a 25 gradi sotlo lo 3ervo, stanno, torsando | ' resine in sangue e denaro, avrebbero giovat sacrifici CARCANO. — (Comp. d’Operette «Novissima»).; o &olfan- | — Addio giovinezza!, 3 atti di G, Pietriy sono “imaste nelle nostre mani. Dalle di- passi inuccessibili e contnuano a proyre- o agli alleati. Sì direbbe che ite | ore 21. Ù chiarazioni dei prigionieri interrogati e dal dire. i profondità del pensiero clericalenellee recond iGi | LIRICO. — (Compagnia E. Novelli). — Shylock,! numero dei cadaveri tedeschi rimasti sul Abvbbiamo fatto nrigionieri alcune decine | desiderio inconfessato che una aziÉîì ènml:l 4 atti di Shakespeare, ore 21 2 ! terveno 7nsulta che le perdite del nemico so- di ufficiali ed oltre 700 ascari, .e ci siamo | Così, anarchica degli alleati abbia %.eflir a meglio FILONRAM (fompagnia Milanese ALILL sorvire ai fini egemonici della Germa no considerenali. impudroniti pure di 7 cannoni, mitragliania e alla P. Bonecchi). — La pigoltta (La mupée.).; In Champagne, durante un atlacco ese- trici, cassoni di artiglieria e di un depos.to | nPreservazione della integrità te titoriale del ESIN j ore 2Î. l'Austria! E la nostra sunposizione non è avguito ieri dal nemico ad est della strada di munizioni. Abbiamo preso inoltre al neTEATRO DEL POPOLO, — (Compagnia drams lando si consideriri che || guerra ventata quando prima della della che prima Pahure-Somme-Py, abbiamo fatto esplode- mico oltre 1000 capi di bestiame. matica Paladini). — Riposo. ; tutti gli avgomenti possibili ed imma= re tre fornelli di mina preparati anteccdenVERDI. — (Compagnia dramm. V. Duse). —
In uù forte della piazza ai kr3erum si è verificato durante îl nostro bombardamento
temente sotto gli elementi avanzati dave .il nenuico era.riuscito a penetrare; ì suoi tentativi per spingersi fino alla nostra trincea
una violenta esplosione. Le nostre truppe hanno
di sastegna sono completamente faltiti: malgrado le gravi perdite causate @all’esplosione delle nostre mine e dai tirì della no-
ci-
vili, nostri aviatoriì durante le ullime due nottì attaccanono con successo l’aerodromo 1NCOo7Ndve provocarono un di Ghistilles, dio, (8l).
sloggiato
i tur-
chi dalle posizioni nella regione di Khnysse c dopo wn combatimento hanno occupato la città di Khop. |
sira arliglieria, îl nemico sì è mantenuto in questiì clementi avanzati. Teri sera nell'Alta Alsasia, vî è stalta una
: In
biamo
Persia
nella
occupato
regione
di
ginabili
’ della
furono ammaniti
campagna
gag11‘-a sarebbe
per
alla oredente
convincerla
stata un
atto
che
inconsu
massa
lto e folle e che se la Francia — le notizie della sua in-
vasione erand pubblicate con affrettata precipitazione e con mal celato compniacimen ito — e il
Belgio erano vittime della più atroce infaMia chela storia ricorda, dopo tutto il senti-
la citltà di Doulelabad.
Rappresaglie
bulgare
suono
le
famiglie
delle
tronsbe
dei
recandosì
al
spettatori
greci.
Regna
catma
su
campo
trupsugli
tutto
il
fronte. Il tempo che si è mantenuto finora splendido, sì è ora cambiato e piove dirottanvente.
In
seguito
l’esercito
nacciano ‘he
alle
numerose le
bulgaro,
di
arrestare
disertassero.
diserzioni
bulgare
autorità
i parenti
di
dalmi-
coloro
MiSSione iPancese pe: L P.P._ a Creta
licenziita
PARIGI, 14 sera. I giornali annunziano che il Governo grecapo della misco ha avvertito Renard,
sione trova 1
suo
“ome
franc&se a Creta,
per i lavori pubblici che sì che scadendo il 14 corrente
contratto,
terminata
è costretto
a
considerare
la sua missione,
a motiva
‘delle difficoltà finanziarie del paese.
25009 fedeschi diretti j0 Turchia LONDRA,
Si apprende
14 sera,
da fonte sicura che 25,000 te-
deschi somno giun'ì la setlimana scorsa & Rustciuk per il fiume, diretti verso Sciumla. Essi continueranno probabilmente il viag-
giù verso la Turshia
e le altre
persone
arre-
State,
disertor.
fuori della città. Il portamento delle pe ha prodotto oftima impressione
austriaco
Accordo ra Batriano e l'opposizione La HoMmania Pifiuta proposie UIDare I PA sera, Sì ha da Bucarest; SEAN La situazione del Gabiînetto si consoli da ogni giorno; stante l'attitudine del re e lo uccordo fra Bratiano e l'opposizione. Una propaganda attivissima austro-tedesca cer-
ca di. creare dijficolttà fra il re e Bratianò sia pubblicando notizie lendenziose sia pro:s ando
La
incidenti
nuova
SÎÎ:ÎÉÎ…
e
diplomatici,
i
classe' ‘chiamata“a difesa “dei
delle
Nell'ultima
tive
del
Danubio
è
com-
intervista con Bratiano,
Messaggero,
col
Popolo,
in
ispecial
modo
«il suo contegno ignobile e servile ». E ritorna a battere il vecchio chiodo
che
è
".fl : corrisponden ù te
complètamente
impossi-
Bu carest
del Ì Jonescopeuiî
da
TAVERNA-ROSSA.
Oora
quello degli alleati, l’altro quello degli imperi centrali, e che ovunque si possa dar baitaglia
favorevole
necessariamente
sui
singoli
di
fronti
alferrata
ricali.
in.tutta
L'hanno
conseguenze,
l'accordo
la
bene ma
ai
sua
importanza
valutata loro
scopi
in sà e nelle
individuale degli stati
chEed51 -intuiscono! :
di
giova
Blas
conosco
—
ma'
ma-
Varietà,,
: i
|
“Popolo d’Italia,, famiuo L 16,50]
.,À.b-ào:-r:amer;ti cumulativi i
" ““POPOLO d'ITALIA, e “LO SPORT ]_ 97
:: P
iusmano eg lada GUERRA, ILLUSTAATO
cle-
sue
sostenere
alleati per fini
|
d'ITALIA , e il SS N MENOE
A
Z[],5l]
Il “POPOLO d'ITALIA,, lo ’SPORT IL- E zmu GUSTRATO e la GUERRA,, af'llll'l!lfifitl..
a
è per questa ragione che con lingua sagrestia l’organo di Miglioli teàtaggf—,lf£i°—
tare l’opera degli interventisti Der consegui re gueì]aî 1ànitz‘:. di direzione bellica e diplom atica
asgettivo sì dovrtebhe qualificare l’organo liballesco
di Miglioli chè non ha trovato una’”paTola ver stigmatizzare l’azione dei tedeschi nel
PBEM
» Tuffi colgno che invigranno I' im= porto dell'abbonamento annuo (semmplice o cumulativo) riceveranno l’elegante volume
PENNACCHI
ROSSI
II ARKOS con prefazione di BENITO MUSSOLINI g Îl ritratto di
- Filippo
Corridoni
cattòlico. Balzio e che si 'marda bene'dall’esalParisien ha intervisiato Take tare la nostra guerra contro il nem qiale ha dlchgurato che ì tedes ico chî, obbligati $1-?£3!8 _dl,luosltrargtetnlate cantro il blocco- implager- riuscitissima alncografia 30 per S0 giià:rr:;1,dere l?fiensiua. in prim ca _ che-ha fatto strazio di ogni avera, sceinci apprezzato lavoro dell'Artista FERRADINI G no certamente la jronte di civiltà e di umanità? ASIIO orieiantale, %È rispasta al leittore. S ndere i russî prima dell E o …“W.'-'-'u r noi, ner noi completo sviluppo della loro oTga tutti. le fnsole nizzazi zione. disgraziatò seimila dli SÙI'GS[I'I!I.I \El.ezì$a dèi t1r]une]ì_ Take Jonesco non crede ad unisza zero vpoliticae-morate, costituiscono respan._mbill contro Salonicco nè contro l'Egitto ' atltacco prio ra- DEFENDENTE. DE AMmMICI, Gerente a | gione di alto compiacimento ! che la Romania non lascerà passaree sper Ma chi è cotesto seimila salito ai fastigi dell’ora la deput azione in lizza, di entra
re
prossimoò
vpolilica?
numero.
i
Y
AO
A|
ABBONAMENTI
Îl “POPOLO SES stata
conceziodai
Ti
POE RSES ESE AA EES
a vantag-
sia
Gil
—
Ri.
essa si riflette
gio delle aspirazioni singole, questa ne non è possibile ammettere non
di
Dalla
SAN MARTINO. — Varietà, ore 21. TRIANON. — Varietà, ore 21.
è per noi, una sola.
l'esito
rivista
di Corte —
ore T‘20.-55.
le
il Mì nistro di Bulgaria, Radoff, pro;u cui deve i necessa: ria mentè uscire Î ? icata l’auspi lg;tòfl 1ll‘Ittî- Uaa Cu nione dellg. Romania aî ‘tedesco-bulgari.Ma se l'esaltare la Francia, lampada UBratiano rispose che la Roma perennia teresse a mantenere la nuetralità avevu in- nemente accésa di civiltà latina. s% ]‘acrî,-)cîjînere con armata, alto sanso di osnitalità e con fervido La stampa dichiara che l’ide a di un Ga- antusiasmo Îl ranpresentante illustre della nanj_netto con …1{arahiioman zione alleata è itrnobile servilismo con quale 0 can altro che
È,mrapprcsenu
EDEN
’ Cs1-‘lo.;
per
La concezione, che finalmente sì è imposta a tutti, che la guerra europea sì risolva in due fornudabxli_esercili che: stanno di fronte, uno al nelhico,
buffone
all_rrmî_ìfn\n;‘z ngagg}.
nastre sono due querre guerreggiate contro una stesso nemico, ma la guerra che noi com-
battiamo
: ST marionettistica
(Comp.
Lerra
“ scherina,
|
‘di solidarietà non doveva spingerci ad l accorrere in loro aiuto con sacrificio immane {‘ìm noi non potevamo nè dovevamo sostene re. l:-ers-e è per questo che sugli Albi pretori di vari comuni del soresinese fanno bella mostra di sà parecchià sentenze di morte dell'au lorità
A'nforzi francesi a Salonicco
—
Colla). — Gerolamo
ab-.| mento
Hamadan
L'ambasciatore turco in Persia
e
Riposo. GER JLAMO.
la nostra
nuova asione di fanteria del nemico ad est di Seppoìîs, preceduta da un violento bombardamentao e che ha messo i tledeschi in sa.à rilasciato : Mmilitare contro alcuni disgraziati che, imbe-| phssesso di 300 metri dî trincea citca. Un delle teorie miglioline, le traducessero nei immediato contrattacco da parle nostra cì THERAN, 14 sera. | vuti rath_‘. sh‘;u.g:a conbinazione davvero, un conha fatto riacquistare la maggior parlte del Il Governo russo ha deciso che l’amba- SigliereE provinci ale di parte clericale, il deputerreno, Contenuano in questa regione vio- sciatore tiurco in Persia, Assim Bey, preso tato in pecfore ‘di un collegio del cremonesa, lentissime azioni di artiglieria (St.). Jda una pattuglia russa presso Karodj insietrovasi, poveretto, prigioniero degli austriac i! : Ora poi, dopo la visita di Briand a Roma me ad austriaci che andavano a caccia con e l’accogl ienza entusiastica che gli fecero” il pohu,_su1 trasportato a Baku e poscia rinuia. | polo e /le autorità siatali, la collera lo in Turchia, Saranno invece inviati in gano migliolesco, non ha più limiti. dell’or‘Se la Russia come prigionieri dî guerra l’addetto prende con il Popola d'Italia, col Secolo, col n?f£ita:r
tede-
e quella
falto
Hulluch.
i _ SALONIGOO, 14 sera. Truppe francesi di "inforzo sono sbarcate ed hanno sfilato attraverso la città al
fatto, fal
dî Navarin
senza
di
|
contro
lire asioni di fanteria in preparazione. In Champagne, durante un'azione di
la strada
mi-
tlede-
specialmente ativa nei settori di Chassomauy e di Pompelle. 1
nostri tiri di sbarramento
{aglio fra
o
in Armenia
re #0 In Artois là giornata è stala contrassenata da una serie di attacchi tedeschi aalla quota 140 fino alla strada da Neuwville
è
la
Grande bottino fatto dai russi
sera.
corrente,
HO
ovest
PARIGI,;
abbattuto PARIGI,
ufficiale
Un
Vienna:
ha ‘da
Sì
ciale
14 sera,. | re. operazioni |
sulle
l'escavazione prodotlta ad
|
potenzialità.
Velivolo tedesco
ufficiale
na ed occupammo alasi
V'algnti attacchiuel settore di Nau Ne
| cea ima
ù
sotto
mo. L'egloga orientale, di cui Arrigo Boito scritto le - parole,' ebbe in Oliva Petrella
del ministro delle colonie |
dice:
Le fis!:£@.giic belghe ed ' inglesi subito alcuna pendita,
BASILEA, 14 sera..
ditiglierie durante la giornata di ieri press0 Butluitte, alla ridotta Hohenzollern. a Giuinchiy e a Harmentieres. IL nemico bombardò le nostra trincee di Hoopge e a nord
‘ L'Amiral Charner era un vecchio inerociatore varato nel 1893. Stazzava 4000 ton-
Al
efficacia.
pito troppo presto alla gloria che gli sorrideva. I] preludio, che l'orchestra esegul con grande
| avrebbero ricevuto l’ordine di fuggire
loulkst, ove i tedeschi hanno i!anciatafiban»;.‘:rg
dell’esercito inglese in FPrancia dice: La notte scorsa facemmo brillare una
La perdita dell'inoropiatore « Amiral ghar
aveva
LONDRA,
comunicalo
notte.
14
PARIGI,
alla Folie.
rara
La Falce di Alfredo Catalani fece gustare al pubblico la fresca mélodia del musicista’ ra-
j
NEW
Arros.
Un
cCconfermata
Coòmunicuto
di
iIL'orchestra suonò con ardore L del maesiro Nini Bellucci.
Cannoriera fedesca affondala
14 ncotte,
11,9,
nalate -ed
Manzoni
sieme una coseita graziosa e di buon effetto, istrumentata con garbo. La favola è ingenua, ma-non priva d’interesse ed è. stata eseguita, con molta buona volontà da un gruppo di, ragazzi e signorine, cui faceva da mammina
ricevetta ierì un
«memorandum » tedesco sottomarini,
Un comunicato del Grande Stato Maggio-
dei
stamane
Memorandun germanico germvanio agliagli Stati Unili Ga
Velieri turchi afion
concede
che
re Ferdinando visitò Franocesco Giuseppe a le posi| Schoenbrunn, dave ebbe un lungo colloquio. Nironit . nemiche.
ridusso sÌ impadroni La flotta russa il 9 corrente prigionieri. 26 e fec e o di un vellero turc _ e
Qui,
marmaglia
le
silenzio
al
broppo
sì
turohe
zioni
compasdi spio-
sì
_
il re Ferdinando dî Bulgaria che fu ricevuto alla stazione dall'arciduca ereditario in rappresentanza dell’imperatore, A mezzogiorno
Nero 11 9 e l
La fiotta russa del Mar mbardare 10 corrente continuò a bo Lonos e fra Vitzo di
troppi' tede-
fgiorno
al
Lo spettacolo organizzato ieri sera al Manzoni dal «Lyceum Femminile» a favore della Croce Rossa e feritj in guerra ha avuto un ottimo successo. Il teatro era esaurito. i Fu rappresentata,, anzitutto, Pietruccio e il: cavolo cappuccio, una fiaba di Hedda, musicata da Elisabetta Oddone, che ha messo as--
T] governatore di TFernando Po (Guinea | Sulla fronte ‘russa e sulla fronte sud-o- | DAL VERME. — Giovedì va in scena il Po-: Lotta di artiglieria sulla fronte inglese | rienta particola- spagnuola, Africa) annuncia che 140 avvenimento nessun le pro- | liuto, che sarà eseguito da G. Fregosi, Scvero:! 1:
ba perdita dell’“Amiral Ghanner. |
Governo, i Governi di Francia e Inghiserra Ldite
E: in
che
sicura: venduti di predicare la pace, di parlare x°eFîîgù:e Occidentale, — Nel settore di niRigasÉa Si dichiara che tutti i piroscafi tedeschi l unitamente al maestro Nini Bellucci, che ha, regio di pace, di invocare la pace., Coìi nostri intenso duello di arti-gh'eria nelle {internuti hanno ricevuto istruzione di pren- ’ concertato e diretta anche La Falce con moltaj nvonti, dateci deiù monti nemici, Con gli ae- lOlay e di Boersemunde, La nostra m-t;,rg!i.\.; À coscienza. dere il lango appena se ne presenti l'oproplani vendicatori, daleci carne d spie! ria ha provocato Una esplosione nel c-&m}jf | Irma Gramatica disse poi, due parole sul do-, portunità, Ilkdi sud A cagocitcal... ' vere che incombe a tutte le donne italiane di nemico della regionedi Vover a La querra non deve essere fatta da due prodigarsi con spirito illuminato di sacrifizio a' regione di Jacobstad truppe teNella skul. professionisti e da quattro dilettanti: lenire le ‘miserie e i dolori della guerra nealle nodesche hanno tentalo di avvicnaTtst cessaria. E le disse con quel suo modo sems=' Perro contro ferno. sire trincee ad ovest di. Liovenhofi, ma è | plice e sincero che illumina la parola e corms-, La pietà e Vindifferenza, signor Salan- | E”.a%_îvc.vem: nel lago Tanganika nostri elementi lanciatisi contro move e convince, facendosi alla fine battere dra, sono — oggi — un delillo. si | Dwiir di e seltor Nel . ciato ricac hanno lo | insistentemente le mani. : LE rio LE HAVRE, 14 sera. o Il-
come
tazione, ed infine bisogna aprire alle esial com- ‘sono stati arrestati di netto dai nostri tiri dgenze logiche della speculazione, nercio, all'industria, altre vie in sostituzio- dî interdizione e dal nostro [uoco di fanj L leria, Ditranta il quarto atlacco il nemico me di quellte che si vogliono chiudere, siano
E
troppo
di
permessa
fegato.
sulla
lunghezza massima di m. 125 e una larghez-
di questa
sono insidiati da sollecitazioni e pressioni è raccomandazioni d'interessatî e di faccen-
" dieri,
di
di
in Romenia
‘La situazione
da
ferocia
selvaggia, falta di rombi soltanto nel
naggio;
Inente corazzati), Pu costruito nell’arsenale di Chatam, Stazzava 3,700 tonellate e.aveva una velocità oraria di 29 nodi, Îl suo armamento era costituito da 2 cannoni da 18p G da 102 a 4 tubi lancia-siluri,. Aveva ana
dell'al-
cccesionali
urlianmo:
calcolata
le aulorità sogghignano troppo di sione dinanzi alle prove dei resti
mina
LONDRA,
esponlazione.
licenze
aviatore
lo e sgombra
hoer» è confermata, Fu trovato al largo delle vosla di Siria un battallo che traesportazione sono state sinora tanto nume- | sportava 15 dei quali uno solo è vose da non costituire più' ecceziona e perl sopravvissuto,marinai, Questi rascontò ohte l’affanuna notevole quantità non giustificata dai ) damento bisogni del consumo sviszero, Sta. inollre alle ore 7della nave ora 2vvenuto l’ 8 corr. del L’incrociatoro A/ ohe per una diversa utiliszzazione del nostro fondò in pooghi mattino. corpo di guardia di finansza, gli effettivi ad- Imbarcazioni a minuti senza poter calare le dettiì alla soarveglianza nei porti © nelle rina annunzia mare, IL Ministro della macho informerà le famiglia deli frontieré doganali son molto assottigliati. marinai socomparsi, appena avrà notizie 1’ noto infine che glìi ufficì competenti esatte.
sa
bomba,
implacabilmente
L'Arethuso apparleneva alla classo dei Ligt armoumed cruiscrs (incrociatori legger
1U sottaosegretario alle finanze, on. Baslini, materia,
a
socialismo
urtò contro una mirna nella costa orientale. Si teme sia completamente perduto. Vi sono
to con.molta severità, aggfungendo che agli uffici doganali di confine sono stati insappiamo
noi
questa
fta sulla fronte francese — Mlladi quovo-seondo oli autiaci
urta
è di transito in Italia dei prodotti di origgine germanica ed austriaca, è stato inizia-
ma
bambini;
L’incrociatore inglese “Arethusa,, | MIà i velivoli su Vpres |
Un'agenzia assicura che l'applicazione del decreto relativo al divieto di importazione
intenzioni,
dei
contro
e
aria
notta.
viali abilissimi funzionari. ‘ Non.wogliamo mettere in dubbio
che
e
La serata pro Croce Rossa
ifar Nero. il primo corrénte le, nostre | n csombattimento navale al largo di Toa hanno demolito con fuoco di Albevtville. Due tedeschi sono. stali uccisi. artiglieria ponti di approdo nella regione | IL 1ésto dell'equipaggio, che comprendeva dieci marinai tedeschi e nodel Titorale! eq hanno affondato otto ve- due ufficiali, ne moszzi indigeni è stato fatto prigioniero.
d’Italia) 14
donne
delle
schi, mauniti della salvatrice cittadinanza spiszera; qui c'è ancora troppo carname austriaco impunito; qui c'è ancora troppo
por la vigilanza sulle merci austro - tedesche 0iroa 10 annegati. (St.). ROMA,
sullu pelle
| TEATRI hombardano le coste russe
| mussi
mas-
Nel
— Misure intogrative necessarie al Popolo
questi
deî | d mano con gas a-sfls.siang‘.i. Un tenta: vo IL comandante delle forze belghe del la- dalla compagnia del Manzoni, conchiuse de-, ou- | go Tanganika (Africa centrale) informa in | snamente la serata, che ebbe termine col moGarb di ggio villa il e lger avvo di chi tedes nologu Celebrità detto da.Aristide Baghetti | che la nave cannoîtiera L’incasso è stato considerevole. w ' movlia, che abbiamo ora conquistato. è sla- dala 9 corrente È . ato. incroci Hedwig von Wissmann è stata affondata in | Stasera la compagnia Stabile Milanese to respinto dal nostro fuoco ri-
lcon rilavanto ritardo, La popolazione è calma
telefono
su
l torpediniere
‘6 saorena, ben minimamonta impressionata, e a tutti si lamenta coma 1 segnauli d’avverti‘imuento della sgradita visila nemica siano stati dari tardis., dopo lo scoppio fragoroso delle prime tro bombe nemiche. Contro 1 Tauben ‘funzionarono sollecita (1) lo nostra batterie antiaorea e lo mitragliatrici dei nostri volivoli,
(Per
urliamo
chiedendo rappresaglie. e wurliamo violentemente con-
poeli e di spie:
il torace di un antico lottatore — oggi ha i suoi neorti innocenti; le sue vie macchiale di sangue; le sue povere case suentrale dalle bombe austriache, i piccoli lettini bianchi vuoti, poichè non cullemanno più i piec- !
lore 8 allo 9, 1 Pauben sono stati fugati da duo verità
buca
—
bombe
« dai briganti
Gli aeroplani austriaci inoltre presero di mi-
in
le
1 morti
ia anche {l' treno viaggiatori N, 2682 prove‘nionte doa Thiono cha arrivò qui in abitualo ‘vibardo., Lanciò contro di esso tre bombe senza leblpirlo. L'incursione durò circa un'ora;: dalle vellvoli,
una
per l'affresco
e di fuoco,
giustiziati
’pire... la Croce Rossa -della risaputa conven‘zione di guerral ° Altro bombe furono gettata su bersagli se.ceondari, fra cui una nel vicino [mese di Ma \ urè, dove uccise un soldato d'artiglieria,
‘nostri
in
bizantini
lo sconquassato, con tutti e le sue figaure luminose,
r0
in prossimità dell'Ocho si arguisce che
iLanificio omonimo, una ‘spodale torritoriale, dal
cadaveriì
tempo
viene ad abbattersi su bersagli ben piecisali e ben conosciuli, npoi domandiamo — per l'ultima volta — che si opponga aeròplano ad aeroplano, morvrte a morte, bomba
I monumenti e i quadri non si rifanmo, e questa' eredità di bellezza, questi trofci del passato, questi prigionieri della nostra poveortà e della nostra ammirazione sparuta, sono lroppo innocenti per lasciarli assassinare così, senza un grido di protesta. Ve-
tro mortL a 6 feriti, qunlcuno dei quali lr‘1 con=dizioni gravi che sono stati raccolti all'Ospe‘dale territoriale, 1 velivoli nemici lanciarono bombe: nella cusa Banetti (in via Cavour, dove rimase uc‘ ciso un soldato), una incendiaria sulla casa Gibin (in via Umborto 7), una nell’Orto Conte ‘{dova feca una gran buca e ruppe molti vetri),
‘10
grappolo
ti,
6 qualcuna di esso era incendiaria e munita asfissianti.
ne0
i
da
alla scuola tro-
Qui si compiange1 tristi morti. Ma
tro questi delitti consumati tempo
San Michele, ma i coceci della pittura tiepolesca furono raccolti e lagrimati piuerilmente. Quando u«Ravenna che le tombe cova» ebbe — ieri — il suo bel saluto di morte, ed altri straccioni, ed altre donne, ed altri fanciulli vimasero sanguinando sui marciapiecdì, le spaurite cassandre dei mausei e delle biblioteche sì curvatono soavemente sui rottami della chiesa di Tendonico, lamentando iL fato dei bei monunren-
| (Sanclair). — Stamano di buon mattino, tra
‘di tubetti
buttarono
piombo
fuanione di Tauben av s S fauben austriaci ‘seohio provententi
Si
qghiarono
Firmato: CADORNA.
ia
ca.
che
sacri impuniti mortè: noi che
piasza imbrattata di sangue, è più can-
ganti che' buttarono e schiacciatono contro il mauro della triste carne umana, tutti gli accademici del muastro dolce paese mug-
mag-
in
noi,
fu bombardata dagli audel popolo sanguinarono
a si costitul un comitato per ripurare la torte, Quando le cupole di Venezia — ac-
14 notte.
gioro
varono invece la morte. ranno almeno i morti.
didi degli ilaliani, data un'occhiata ai e duti, compiansero la leggiadra tontre dei Lamberti squarciala dalla vomba vandali-
Nellg.- giornata all leri azioni varlie di arti-
gliaria, particolarmente intenso
cini assassinati che andando
“ Ponolo _w:fai;'.-!.*,,,_.; d
al
QT
UPOEO
n
STAB. D’ARTI GRAFICHE GAV. A. CODARA Via Tre Alberghi, 23 — Milano