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Popolo Italia_1916_febbraio_09-15

Page 1

APO L N

1

‘ QUOTIDIANO SOCIALISTA

sà

_ Chi.ha del ferro, ha del pane, i

=

=

|

ABBONAM

ONAMENTI

Italia

. . L.|

HEstero.

,

I

|@

.

i

PREZZI

9-

9.--

|833.520 | 17.7a |

»

DELLE

INSERZIONI

—

u bblicità Redazionale L. .50 spazio. di livea di 6 puntt --

(ldu'lse in 6 colonne) L'2,50 la linea, — a linea — Gli avvisi sì computano a

Un numero separato -cent. 5 - Arretrato cenù. 10 - Estero il doppio __ — — ia __

{nserziani

la linca

&

finanziarie

Piccola Pubbl.cità vedasi apposita Labeila in VI pagina.

clericalismo

han-

con non sappiamo bene nostro scritto nel quale

quali affer-

del

giornali-fonografo

"I

no rilevato comenti un

ni nazionali quando su tutte le nazioni

è un episodio, importantissimo, della vasta combattono europee ‘lotta che le mazioni icontro la maggiore nemica della civiltà: la Germania! E meraviglia la meraviglia de'

bestie feroci,

ancora salvare, ma il la pone in pericolo! di

andar

se

e

la

travestite

da

uomini? Mnì_%si-

per impedire il contrabbando

miliano Harden, in quel suo discorso, 1i1ppresenta, forse per la prima volta, tutià la Germania, perciò le sue minacce truci” 1011

« L’Europa si può contegno deî nemici distrutta;

sono vaneggiamenti sono manifestazioni

salvezza

si

(Per - telefono

i

tantino nia contro l’Europa intera vale un «:n». tcutoni di più, poichè di una egemonia di più e ‘come v'Italia sentivebbe i danni

vuol

una

tte La lotta che si combatteva e sì comba quella su e ese franc fronte la su ancora i mezzi Yussa, per le sue proporzioni, per

e non è lotta usati da’ tedeschi, non era invase; inteni nazio le a ‘iriteressante appen

‘ ressava

u

il mondo

ed interessa, in vece,

senza

tedesco

calcagno

in-

sotto

il

mentre

le

— SA “ nazioni loro — nell’ipotesi più rosea ran aggi iti satell di posto al' se disce rebbero r! kaise il tisi intorno al nume teutonico: enTutto ciò abbiamo detto sempre, ripet

i clericali.

ridette, loro

rivelazioni

come

e le scodellano

lettori.

riteniamo la guerra

sì:

Ebbene,

quattro

contro

alla Ger-

nemici

raccogliere

per

i

o un {rutti di una vittoria consegnita contr ttiacomba noi à, realt In nemico soltanto. e, per la primo anche contro la Germania

ma

volta,

tedesco

l’impero

è conseguente

e

lliere teulizio alle sue promesse. I] cance ia degl'imarc Îa che disse à, verit in tonico, ostacolata stala jaliani in Austria sarebbe

‘anche

della

truppe

dalle

Germania

ed

ha

a si combat. mantenuto la parola. Una guerr modi. La te con i soldati ed in mille altri munila ia tria, l’Aus , agl vettov Germania ca tedes ia omaz dipl la ia; l’Ital o ziona corntr

impe‘pa la direzione di iutta l’opera degli ri

anche

quindi

Centrali,

quella

di

che

ri-

contro l’Italia; i giorl’Austria guarda di solfotografie icatò pubbl o hann mali e Alnostr le su - dati tedeschi combattenti

siamo virtualmente in £guerra pi! Dunque avrebcol kaiser: la dichiarazione formale ezione situa una be la virtù di chiarificare incalnze egue cons avere può quivoca, che

colabili. Se i clericali non îl padreterno perchè

lo capiscono, preghino illumini loro la povera

i

mente!

hanno

grandissima

una

-importan-

za, certo. -Ma ora c'è ben altro in gioco. Proprio ieri i giornali riportavano due no{izie; che valgono a riconfermara la reces-

gità di tagliare i tentacoli alla minacciosa piovra teutonica. Mfassimiliano Harden

—

dopo

avere

a lun-

go nicchiato, dopo -aver* dato’ qualche seccatura al governo imperiale — ha sentito

sussultare dentro

di sè tutti gl'istinti bar-

berbarici della razza. In un suo discorso amenragion su osi basand — n Harde linese, e arti e su induzioni più tosto fantastici Gerla nte qualme come pitrari— fa sapere mania

colt

debba

vincere

ad

ugni

costo.-E

nel

duvessero dare iorcaso le circostanze to alle sus previsioni, Harden così ammo: nisce l’Intesa: «L'ultima possibilità di realizzare i vo-

to tedesco ,mulgm@y..l;wpg… i

s9n - giub î-tb3te!a;!£qiopo…i'a*

incivile se...

scol Ancora: l'Intesa sarebbe volesse

vincere,

mania

distruggerebbe

che

perchè,

in tal caso, l’Europa!

la Ger‘

diventano le più grandi

ragio-

affari

8 sera.

di azione più esatta

:

il Figaro dice che i collogui tra i francesi ed i ministri italiani non produrre

dî

mancare

i

felici

conse-

TAS

1i Temps ricorda che l’Italia dichiarò la e guerra all’Austria, Turchia e Bulgaria sottoscrisse contemporaneamente la sua a-

desione al Patto di Londra e la sua alleanza senza riserva colle potenze in guerracon-

tro-la Germania accettando così spontaneamente tutte le conseguenze del conflitto in } y cui era volontariamente entrata. Il Temps conclude dicendo che il viaggio

di Briand sarà prezioso conforto che darà a tutti gli italiani la prova evidente della

solidarietà

e la comunanza

latina

di vedute

e degli interessi che unisce tutti gli alleati

deve estendersi in tutti i campi e cioè in in quello economico e in quello politico, quello militare. Lo spirito pubblico d’Italia è troppo avveduto per non trarre conseguenze da qguesta manifestazione di fratel-

:a

e sì consacrerà

l’unità

dell i .. ue

latina

non

con

essa l'attività e

sefinitiva

dei

completa

difensori del diritte contro gli aggressori te: deschi, turchi e Lulgari. La Liberté scrive: — La nostra sorella sangue

dei

risparmià

suoi

nà

i sacrifici nà

figli per mantenere

il

invio-

‘Jata la sua frontiera nord dell’Isonzo. constri sogni è quella di passare sul cadavetro i colni di un nemico notente e fonnid.a-\ re di Europa. Se i nemici non vogliono u- bilmente armato con una lunga preparadire, la guerra potrà ricominciare e staGli italiani accettarono in Albania

zione. ‘ volta senza iener conto delle grida « alla un altro compito di ceui conoscono l’imporo condurre a buon fine, tarbarie». Non abbiamo ancora la convin- tanza e che saprann dovranno essere condaotte in azioni le iutte za, esisten nostra la zione che sia in gioco istretta ordinanza. Ecco perchè l’intervista ma se acquisiassimo tale convinzione, allo- ‘di Roma giunge a buon nunto e noi salura la guerra perderebbe ogni riguardo, O- tiamo anticipatamente i fecondi risultati. Gli altri giornali commentano il viaggio ‘gni misericordia: si tornerebbe allo stato

orignario,

in cui l'uomo

è lupo all'uomo. ?

nello

stesso

senso.

i

pranzo

parteciperanno

le

alte

dello

cariche

tutti

Stato

i mini-

e gli am-

don

Prospero

Caolon-

saranno

invitati

solamente

le

alta

e la stampa.

Le pre-

lonna con il cerimoniale d'uso. Sarà eseguita della squisita musica da camera da parte

degli

artisti

più

eletti

che

si trovino

in Roma.

Stato gli Al-

metodica.

“Anche ministri

Al

sentazioni ad Aristide Briand degli invitati più cospicui saranno iatte dal principe Co-

Londra con Asquith e larey. Sì deve sperare concordanza

re.

i consiglieri comunali

Salandra e Sonnino argomenti già considerati recentemente a

che questi colloqui con gli uomini italiani riusciranno a stabilire fra

diplomatico in suo ono-

cariche dello Stato, i ministri, { senatori, i deputati, gli ufficiali generali e superiori,

tratterà

d

a Roma

stri,

quale

questa ma-

1L Pelit Parisien dice che Briand

e niù

L

na, sindaco di Roma, offrirà in onore dell’on. Briand, un ihe nell’ a…pparlamento dei Conservatori in Campidoglio. Sarà’quasto un ricevimento rigorosamenta ufficiale al

di coordinamento serm_ sforzi degli alleati.

nifestazione pubblica pre più intirno degli

del prestito

ROMA, 8 sera.

’

La soluzione del problema del nol sarebbe

stata

raggiunta

ROMA, 8 seraz. 1l Giornale d’Italia ha da Londra: Sono in grado di potervi annunciare che il problema difficile e delicato per i noli può con-

siderarsi

maggio era

e nel giugno

tragica.

a Durazzo

la mancanza era tanto più

valore

degli

già in via

di risoluzione

per

ROMA,

montenegrini

sicurato

che

notte.

ha da Brindisi.

Da

profughi

giorni

tre

generali

è stato as-

qui di passaggio questi

in

sono

siì

dove

z0,

a

messi

disposizione

l’autorità militare serbà. I generali e le truppe montenegrine sono arrivati a Du-

ssirazzo dopo un viaggio lungo e faticosi moa durante il quale non soltanto hanno do. vulo affrontare le gravi difficoltà di una marcia attraverso località immpervie rese impraticabili dalla stagione, mu anche la penuria dei viveri. Le-autorità militari serbe

hanno accollo con entusiasmo i generali e _ le truppe montenegrine. Dopo l'occupazione austriaca sono ‘ state prese nel Montenegro le più severe misure, Ogni manifestazione patriottica è inesorapilmente

repressa

autorità

dalle

austriache,

su cui

di elementi

le quali per sbarazzarsi

non potevano fare affidamento, hanno fatritenuti to_ internare ‘molti montenegrini

austrofobi.

la mise-

Montenegro

In tutto-il

ria è grande

ed

i viveri

specie quello cresciuti.

del

pane,

mancano.

sono

I prezzi

enormemente

Per l'indinpendenza polacca PARIGI,

sorte

Le organizzazioni

sera.

8

per ve-

a Parigi

uomini,

nonchè

i russi

erano

nire in soccorso della Polonia sì sone acceresciute di un nuovo Comitato, che preoNickiede il nome di Comitato Miche-let

di piroscafi,

in via di esecuzione.

dimento

le

autorità

vare

il

i tratta di un provve-

carattere

di

una

conviene

rile-

conferma - signifi-

cativa dello spirilo sinceramente amichevole del quale è animato il Governo inglese verso l'Italia. i ;

180 piroscafi inglesi

per il rifornimento dell’Italia? ROMA, 8 no't” i Secondo uin. giornale della sera, alla Consultasi conferma la notizia che l’Inghalter7a avrebbe stabilito di riservare all'Italia un certo numero di pirascafi. Sì precisa an-

messa

dalla

Russia

di

una

»nolcnia

che è la base necessaria di un' Europa

libera

retta

INel in base alla ginstizia ed al diritto ». manifesto si ricorda che in Italia la Camera

dei

Deputati

la sua

ha

simpatin

unanimemente

per la redenzione

affermata

della Po-

jJonia. Il Comitato è presieduto dal poeta Jcan Richepin, dell’ Accademia di Francia, ed è composto di molte illustrazioni delle sciegze e lielle lettere.

Stati Uniti e Germania WASHINGTON,

8 sara.

di

si

sono

meno-

ha

nè

lo il popo- russo,

nè

vit-

nella

convinzione

La

militari.

in

tedesca

non

Riga

foria finale delle armi russe è profondarmente radicata in tutti i° ceti dell’impero’ che non

di

di

dell'eser-

ritirata

la

ver

impressionati

una rivoluzione che si è compiuta, tatta ‘Si è malto parlato del disagio ‘ econom ico una trasformazione dolla ‘nastrà tà in-), dell’impero moscovita, Ina queste: son tendenziose: La vastità e la fecondi Ù dustriale e quasi dei nostri costumi ». E {otn! tà AOv arblalo, ‘ _ nNon conosciuti le [mmenses ricchezze ‘che., se provano il prodigioso sviluppo degli impian- " piùi OCccorre, possono essere messe a_ disposizione {i industriali che lavorano per la difesa del paese. La chiesa russa possiede tesori: minazionale, ed ha aeggiunto: liardi in' mopeta sonante e oro in verghe e « Con la produzione nazionale e con le essa segue lo #svolgersi deHa guerra com il pitt

a

enormi.

ordinazioni

date

mo,

circa

le munizioni,

nire

con

fiducia,

di

masse

Il

all'éstero,

Ì' avve-

morale

Jlelle

truppe

alcuni

mesi

or

Grazie alla mobilitazioné in granordinata

alto patriottismo e zione, la definitiva

possia-

considerare

è

sono,

Quel

vuole, come tutta la navittoria delle armi russe.

che interessa

la Russia

le è

essa

mantliene

una

che

i quall

. Le

grandi

masse

—

circa

oltto

milioni

bisogno

di

f{rancamente

ricambiata.

mamente

definitivamente

armate

verse unità senza inviare alla fronte soldati con una éducazione militare insufficiente In una parola, a misura che la guerra si prolunga, le forze degli alleati aumentano e quelle délle potenze Csntrali diminuiscono,

guardo si basa

sul/lavoro

sono

ancora

attualmente

potranno

energici.

forse inventare

apparecchio

ancora

e qualche

I

tede-

qual-

nuovo

uomini

ROMA, quella

del

porto

nostri

porti,

di Genova,

or-

a

se

che

i prezzi elevatissimi

siano la conseguenza dispendiose soste cui

roscafi stri

Di

per le, gravi

porti

del

raggiunti

for-

della ingle-

dai

difficoltà di sharco

fronte alla insistenza

con

cui

nario

è

ranno

in

quale

fattn.

grado

Le

fab-

Il

alleati e spe:

Giappone,

già

sia

la

Napoli

del

far

vedere

della

i

ai

russi

sa=

tedeschi

Russia-

possono

calpesti

caricate

110 per

Queste

buone

gliorando

nei

possono

conto

e

1a

tlonnellate

cento:

del

considerarsi

165 in

andate

mi-

corrente

mese,

periodo

nelle

che

quali !

te-

attra-

si tro:

La commissione centrale per il traffico marittimo ROMA,

8

notte.

La Gazzetta Ufficiale pubblica un Decreto

questi appunti, non sarà fuor di luogo illustrare con dqualche cifra quale sia la situazione attuale.

Luogotenenziale con cui si dichiara costituita' una commissione centrale per il traffico marittimo così composta: presidente il sottasegretario di stato ner la marina; —

accosiati,

di Agricoltura

La rimanenza al porto di Genova della merce, nel magazzini, sulle calate, sui piroscafi su»

che

quelli

avamporto

e

salita

era

novembre

il 20

nellate 749.000, di gennaio era del rimanenza

in

dislocati

ton-

a

alla fine raggiunto, - massimo discesa a ionnellate 355.000. La era in particolare carbone in

"

con un au-

soddisfacenti,

dell'eccezionale

versiamo e delle condizioni vano anche i porti esteri.

ò

membri:

il direttore

posto

servizio

al

generale

industrià, di

del ministero

e commercio

pre-

approvvigionamento

da tonnellate 407.000 a tonnellate 129 discesa mila. I cereali da tonnellate 223.000 sono dimi-

granari o chi lo sostituisce; il cano della delegazione trasporti presso il comando del: corpo di Stato Maggiore o chi lo sostituisce; un armatore; un direttore di società

nuiti

di

a

tonnellate

87.000:

il

numero

dei

piro-

scafl: sotto scarico o in attesa di accosto, da 102 sono discesi a 34. Presentemente nessun vapore

frovasi

vembre

in

avamporto,

mentre

scorso ben 46 piroscafi

nel

aitendevano

no-

in

La

rimanenza

vorno

e

di

delle

Napoli

si

merci

rmiei

mantiene

porti

di

T.i-

presso

a

‘che

stazionaria e le condizioni di quegli scali marittimi sono ottime, in quanto che i medesimi

hanno una capacità di aere di depositi, magazzini, calate ed una potenzialità di mezzi di

navigazione; due industriali. ‘La commissione. avrà ‘ sede presso

nistero

della

Marina.

Un

' il

ai Mi-

funzionario

del

Ministero di Agricoltura, uno del Ministero.

della Marina ed uno delle Ferrovie di Stato _ disimpegneranno le funzioni di segretario. — La commissione ha il compito:di Prov-i

vedere

nella più larga misura

trasporti per

mare

dai porti

possibile ai!

esteri

a porti,

nazionali di materiali che appartengano al-i le varie amministrazioni dello Stato e lo in-! teressino

direttamente

valendosi

di - piro-

scafi di bandiera nazionale ed estera;di gilare che tutti i piroscafi di nostra

diera

anche

se non

requisiti,

vi

siano.

imp

scarico che offrono ancora un margine di gatiì nell’esclusivo interesse dell’econo sfruttamenito. i : nazionale; controlla perciò il fabbiso; 1l movimento ferroviario per.i{ portti di Ge- delle principali industrie ed in relazio ai nova, Savona e Napoli è stato nell’ultimo sead. esso e Ove occorra, il movimento d SI mestrail segnente: apeo i Genova, caricate tonnellate 1.422 12 con un ' tonnellaggio nazionale. aumento Adel 18 ner'’cento sul corrispondentae me-.

i

dia per ogni giorno lavorativo di 1445 in novamhra, 1121 {n dicembre, 1435 in gennaio: Carichi qnesti che superano tutti { massimi rag-

s

neriodea

del

1911-15:

carri

1%.872

con

nna

{L

.

A

,.'.l.;.J.e.!..-.

Svizzeri

N

L'impartazione degli zuccheri P #mella

Circa l’ asserzione attribuita a Zimmer- giunti fipora. __ i i : ' À BERN/ A Savona, funevie comprese, caricate tonzi il numero di 180, alcuni dei quali di gros- | mann in una intervista avvenuta a Berlina so tonnellaggio. Lo stesso giornale aggiun- il 4 corrente, che n4l momento in cui la nellate 466.914 con un aumento del 23 per cen- | Le condizioni dell’importazic ° ge che domenica prossima sarà pubblicato Germania credeva risolta la questione del ta: càrri 32282 con una media giornaliera di cheri essendo diventate tali che 78l in novembre:; 458 in dicembre e 558 in gen- cianti non possono. più acquislarne, un decreto fuogotenenziale che istituisce a Lusitania » gli Stati Uniti avevanc formu- naio. trodurne in Isvizzera il G A% una commissione mista di armatori e di late nuoveo esigenze, Lansing dichiara che Livorno, caricate tonnellate 339.405 con un funzionari dello Stato, la quale avrebbe lo non è affatto così, come lo prova la let- aumento del 74 vper cento: carri 25.504, media. ha deciso di introdurre il monopol prezzi scopo di organizzare tutta la nostra mari- tura delle note americane del 12 maggio, giornaliera di 330 in novembre: 310 in dicem- \ portazione ed ha fissato un in vig Lbre e 3368 in gennaio. ; : ‘che entra immediatamente del 9 giugno e del 21 luglio. na mercantile. i]

n (

.

A

12.678 con una

sono

giorni

un

Trusso. .

novembre:

condizioni

primi

]

pro-

=

167.015

carri

le

finchè

il territorio è

e

F]

quanta

avere

fatte dalla Germania

media giornaliera di 165 in dicembre e 156 in gennaio.

nuto

sforzo straordi=

primavera

successo

tedesco

mento

di

volontà

di

poste di pace soldato

In

efficlenza bellica. iLe centinaia dî diroostreranno al nemico cosacchi

probabilità

noli

mossi

stato

loro pnpiena reggimentii

nei no-

sono

degli’

dell’ Inghilterra.

vavano in quel settore. Nessun

diretta delle lunghe e sarebbero costretti 1 pi-

Tirreno.

essere

e munizionate.

per far irovare la _ Russia pronta al momento opportuno. L’offensiva in Bessarabia è siata fatta esclusivamenie' con le truppe che si tro-

sicchè

8 notte.

continuano

lhanno

da compiere è grande. Molto si è fatto pitr di quanto pareva possibile. Gli alleati riuniti insieme, e f{ra questi l'Italia, fanno il possibile

e specialmente

Imare oggetto di discussione da parte stampa estera. Sj afferma specie da qualche giornale

campo

di

maetterà pzoss1-

russo

l'esercito

nostro nemico, contribuisce efficacemente a soddisfare i nostri biscgni. Il lavoro - ancora

e l'iniluenza sul costo dei noli dei

in

cialmente

La situazione nei nostri porti condizioni

che

—

briche di armi- e di munizioni dell’imnero nonm sono sufficienti per i bisogni dell'esercito. Quindi l’aspettativa della Russia a questo ri-

cazione al destino che è fatale. Dietro i quattro alleati vi sono le risorse naturali del mondo intero. Dietrò gli eserciti delle potenza centrali il terreno si esaurisce @ vacilla. Non vi è che una parola da dire mer esprimere la sicurezza nel successo fina. le, e questa parola è: la guerla continua!

Le

degli

fedeltà

verso

abbiamo attualmente una riserva permanente di un miliona e mezzo di, giovani recluto che ci permettono di rifornire le di-

Si tratta di un fafto al quale non vi è niente da opporre. Cerlo i nostri nemici

è la pace

alleati

i quali assicureran-

eccezionale, di' cui

regione

dell'esercito -

l'offensiva

che

impressionato

mamente

wicz. Esso pubblica un nobilissimo mani- avamporto il loro turno di accosto. Al porto di Savona la rimanenza complesquale si invocano soccorsi per î festo mo con l’applicazione di una tariffa non so- ‘poveri ‘colorfani poliacchi, vittime della guerra siva delle merci è diminuita nello stesso periodo di 27.000) tonnellate. 1 carboni diminuilo moderata ma invariabile, tutte le spedi- ; e si domanda « la riparazione dei zioni di carbone destinato all’Italia. La de- atroce, che questo grande popolo ha subito scono di 25.000, i cereali di 11.000 e non rimanforti gono in porto che tonnellate 110.000, delle quacisione del Governo inqglese entrerà subito più di un secolo fa, la ricostituzione pro- li 75.000 di carbone e 3000 di cereali. lo numero

generale

e nella

Polonia

dal-

quartier

detto

ha

imoscovila,

situazione che per il

deégni

il

lasciato

ha

assoluta-

per / metodi

ROMA, 8 notte. L'Idea Nazionale ha da Durazzo che un'alta personalità militare russa, che da poco tempo

vin- | cito. Le risorse in uomini della Russia sono cere. La maucanza di munizioni ci para- fali e tante che non può essere neppure dilizzò e ci obbligò a cedere terreno al/ne- seussa la questione della vittoria. Tutti i russi intento: dquello di un solo mico Però non gli demmo la vitltoria, e sono intenti ad vedere le città dell'interno:: Bisogna vincere. battendo lentamente in ritirata guadagnamsono vere fabbriche di soldati. Bisogna vedére mo tempo per prepararci al nuovo decisivo. i preparativi per il nuovo esercito per convinsforzo. Oggi vi dichiaro categoricamento cersi della volontà (della Russia di finire la Una vasti in modo a lei favorevole. che la crisi delle munizioni non esiste più. guerra viia inOrmai è una cosa passata. Questa sciagu- organizzazione tedesca inquinava la‘saputo 1ila Russia ha ra è ora soltanto un ricordo.- Sono stati terna dell’impero, ma interno più pericoloso e nemico un da berarsi necessari sforzi immensi e provvedimenti più paotente della Germania stessa. L'organtiz= rigorosi ed inflessibili. Quasi tutto era da 7znzione tedesca è siata annientata persino nek creare. Adesso abbiamo creato. E' ‘ tutta l’alta banca.

alirove,

?

|

degno. Ma invano essi possono attendere da questi espedienti una qualsiasi modifi-

montenegrini, con un discreto numero di soldati, sono riusciti a raggiungere Durazdel-

ciò

che riguarda Cl’Italia. I1 Governo inqglese, infatti, desiderando risolvere rapidamente e nella maniera più pratica la questione dei noli marittimi del ltrasporto del carbone, decise in linea generale di riservare un cer-

Tribuna

. La

8

fu

di proiettili. La pengsa in quanto

combattimento,

che nuovo

a Durazzo

giunte

russo

mento costretto alla ritirata unicamente

schi

- Truppe montenegrine

La organizzazione interna La collaborazione degli alleati

del 1915 la situazione

L''esercilo

in Russia

i

il ministro potè convincersi che la penuria cra già estremamente preoccupante. Nel

eccellente.

alle ore 16 il senatore

1 giorn ali commentano sidente de ] Consiglio Briandin Italia e s0no unanimi nel dichiarare che sono lieti

approvino

8 notta.

‘Stamane al Policlinico i prof. Baslianelli, Mazzoni e Marchiafava nanno visitato Ezio Garibaldi. Dopo un breve consulto l'hanno

M

basciatori alleati. Saranno pronunziati brindisi che, dice l'’ « Idea Nazionale », assumeranno significato politico. Il « Giornala d' Italia » dice che venerdì

il viaggio del pre-

leati na

ROMA,

: ;*. 1 risultati

di

RI

t

RN

|

Consulta un pranzo

esteri.

di poter dire quanto

d’Italia)

al, Popolo

telefono

ePer

ROMA, 8 notte. L'« Idea Nazionale » dice che la sera dell'arrivo di Briand a Roma avrà luogo alla

a Irancese | commenti della stamp PARIGI, 8 sera.

&li on. furono

Ezio Garibaldi fuori nericolo

£l%lîî)%%‘atî‘i'î:ìàflà” “Germanio dunque! GueFr

] preparalivi

Presidente del Consiglio Briand lascierà Parigi domani, merocoledì, per recarsi in Italiaz. Egli sarà accompagnato da Leon Bourgeois, ministro di Stato, e da De Mar: gerie, direttore degli affari politivi del Mi=

con che

non ha fatto altro che richiamare all’os: sepvanza di disposizioni già ermanate,

ai 1

11

degli

Governo

il nostro

alla barbarie che anela il dominio del monDalle notizie finora pervenute risulta che 1Iper l’Europa, per sottoscrizione al prestito nazionale nei ‘]Ja l'umanità, do, per paesi occupati superava A tutto il 31 gen; talial + naio la cifta di un milione, Aì Farbari nè tregua, nè qu.arl.icrcf

friand parte gggi per Roma nistero

au-

di qualche

da parte mentre

cantonale,

torità

ingiusti-

di

atto

un

come

ficala rappresaglia

mo nfenegrine arriv ano PARIGI,

fra Italia savia mi-

nella convenzione: Questa giusta a

interpretare

luta

Sarà a

guenze.

strettamente Da

ne! Interpietazioni che sentono

del mondo intero. Tutti i mezzi saran buoni e noni ve ne sarà uno splo _ che non pogsa

possono

Le questioni di carattere zionale

dell’opirione. pubblisa

infischiandosi

La persuasione della vi

La cerisi delle munizioni

suoi nemici, ma non già di dichiarar gueÉ;a dichiarato fuori pericolo. Ezio Garibaldi è stato stamane visitato dal depulalo franì a coloro con ì quali è in pacel Marcello Cachin, icese Naziodella quelle Interpretazioni chiare

bar-

selvaggi,

distrmuttivi

ita-

sura di rigore presa dal Governo si è vo-

con i

separata

fare' pace

all’Italia dî non

Germa-

o la

tedesca,

pace

Truppe

a'

e: una nemania una necessità ed un dover combattete ligen intel è non è cessità perch

re

mezzi

Ora,

ogni tanto scoprono neragioni vecchie, dette,

mente refrattarî ed cli sceritti nostri...

alla

userà

compiuta-

sono

castoro

Ma

vincere, .0

fino alla monoîtonia, 2ncomprendessero,

doci, disperatamente, perchè tutti -appunto

che

verità. » @ l'Intesa si. lascia

si- acconcia

bari,

zela AB prevista. ranida vittoria,le. da'’canseguen ' non h'e.lriguardo,

chiaro?

nia

guita tero. Chè se la Genmania avesse conse

‘sarebbero slate sentite -anche posti ‘figeranti, che sarebbLero stati

e di guar-

formidabile

E'

merci stabilite e ]a Svizzera.

ressi della (Germania Se ne venga la Dagata vecchiarda florentina — La Nazione l— a scoprire che il patto di Londra in1pgî_i;c

con calma in faccia ad

dare rabbrividendo

nazione.

altra

qualunque

8 notte,

doganali

le autorità

giorni

- In quezsti

fare gli inte-

nazionale... per

strettamente

del destino

ora

grande

te in una

cl‘ll.à…]ia)

liane al confine svizzero, in seguito ad inconvenienti verificatisi, hanno intensificata la vigilanza delle merci per la Svizzera af-

della guerra

il motivo

nali a rjcantarci

di sentire egualmen-

il coraggio

non hanno

FPovolo

R

risolta in Russia Germania, di tutto quell’immenso manico. PARIGI, 8 sera. mio criminale che ha per capo ill kaiser e 1l ministro della guerra russo, generale finisce a' socialdemocratici. Ò ‘finchè non avvenga ii traffico clandestino Polivanoff, intervistato dall’inviato speciaE se poi confrontiamo le dichiarazioni del diretto in Garmania. "le del «Tournal», ha dichiarato: « La crisi delle munizioni, che si era fatta panphletaire tedesco alle parole che GabiiePer ciù le disposizioni riguardano la. rile Hanotaux attribuisce a von Kiuk, quan- gida sorveglianza del quantitativo e delle sentire alla. fine dei 1914, arrivò un anno fa allo stato acuto.» Nel dicembre del 1914

co, le loro ricchezze, la loro istruzione, la pompa del loro sciupato manto di civiltà,

dalla Germa-

costituita

la minaccia

al

ROMA,

d’un cervello mu.làn; di tutto jil cervello/ di

averla a spese della Germania, cessino le illusioni: non vi sarà mezzo da applicare d'era a poca distanzada Parigi, avremo contro il nemico — e ne pensi il mondo ciò abnon è perch da, rugia di ci, _ fogli umidie che le minaccie del polemista non sono pèr— che non sia accolto ihiamo iatto giammai mistcro delle nostre che vuol pensarne sonali; ma costiltuiscono il sostrato della che quatu- con giubilo dal popolo tedesco. Bisogna fi- opinioni ed abbiamo sempre detto psicologia tedesca. Von Kluk gridava a' ditnon esistessero rirla! 1 nostri némici devono rammentarsi ragioni nazionali d’anche tadini: — Distruggeremao tutto, a Parigi. lo avremmo della loro umamità per fare almenoil ten- L'Arco di ‘Trionfo, il Louvre, Nétre Damie, noi no, italia per l’intervento una pace che non conugualmente reclamato, perchè seppure- la {ativo di concludere tutto! Noi, barbari, vi mostreremo che siatrasti al loro onore. Se non lo fanno, vuol esenrappr o mo davvero barbaril! l conquista di Trieste e di Trent fisiijta- dire che malgrado tutto il loro valore ‘{ino ‘una vecchia e giusta aspirazione Se ne vengano, poi, i giornali sovvenzio:

Jliana,

6

mNe.

o it rc se 'e ll de e on zi za [0aniz

ha vigilanza al confine svizzero'

pan-

de la minaccia di uno sterminato branco di

Se non cì si vuole riconoscere, se ci sì vuole.vincere, allora la parola Europa non ha più contenuto, non ha più senso.

all’Austria

guerra

nostra

la

che

mavamo

oStra quer

‘

…r;'..l|

e raggiunto

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ZIONE : ON DIREZIONE 208 . AMMINISTZAZI

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i i Anno IIL - N. 40 — Milano, Mercoledì © Febbraio 1916 sv

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‘ NAPOLEONE

‘

I

MUSSOLIN

BENITO

Fondatore:

BrLAxNQuI :

ì

rfvolù;";iane è u;:;idea che ha fl‘0@dfo delle baionette.

La

i

i


,

1 lova laternaa ai —

i -

lE

© di piccole

cose.

Le piecole

avvenimenti

allo. scopo

che

s'era

prefisso,

lettura

i particolari

minuti

:

i

si

coglie

ne,

d’una

tanto

comune,

identica

dicliarazio-

da compagni

francesi

quanto

sera

dallo

‘{o che non

grafo professionale.

della

a proposito

già,

Siownio

d'un

Dbio.

:

avviso,

muovere

guerra,

ai

francesi

per

«Così

piecoli episodi e ai retroscena. Dopo dìcìun;

sentono già il bhisogno di giuocare a palleg-

giursi le terribili responsabilità del mas.sacro, cercando di scuotersi di dosso l’impuaccianto fardello delle golpe. i toni

in tutti

e riscritto

scritto

8' stato

che i maggiori responsabili dell’odierno con

le

cose,

compagni

rò, che

al

non

si

rimprovero

il loro

può,

da

francesi

primo

a

delle

in

1914

gruppi

i

presiedette

parlamentari

in

ambedue

i

puesi

dovevano prendere le loro decisioni in piena indipendenzaà. Il cheé realmente acuadde». Accadde, adllora, quello ch'era logico accadesso, I socialisti francesi, vedendo rcal-

capofitto in una vasta e audace opera d'oppoaiziono all'imperialismo del kaiser, si

mante

fossero subito rizzati in piedi tutti come ‘an

invasa

la

loro

patria,

sìi

serrarono

attorno alla bandiera del loro puest, accgrsol uomo, gridando la loro protesta, fron- gendosi tardi, ma in temno, d’esser stati teggiando nel panlamento e in piazza le giocati dai genossen dell'altra èponda. mire ambiziose dei pungermanisti, negando |. E i genossen, più imperialisti del kaiser, il volo agli armamenti dell'aggressione pres si gettarono tutti compatti, senza uncezioni

maeditata e la diducia alla politica megalo-

dell’espansionismo, la guerra non sa-

iebbe

scoppiata,

e

sacra

faticanti

tutto

il giorno

per

un

del figliuolo;

e la delinquenza

—

il ciottolo, e risaldalisi neù nervi

impugnato

stardi

—hanno flmalmente dato spettacolo della loro disperata audacia. Sono scesi in campo, al Bar Italia, sull’angolo di via Roma

e senza reticenze, infolltendo le schiera prussiano d’uomini’ è d'entusiasmi, }erdendo ogui fisionomia di partito e ogni indipen- |

Il governo di Berlino, prima di spingere p'Austria all'ultimatum ch'è stato come la scintilla che ha dato fuoco al vasto incendio, deve avere avuto la certezza che i rap. presentanti del popolo non gli avrebbero creato imbarazzi nel paese. Deve essera sta.

denza d’atteggiamenti, fusi nel giolo della disciplina nazionale, più estremi sacrifizi. Non ebboro un dissenso,

non

poveri

canto

soldati

alla

mo

loro

feriti

imincea...

michelangiolesca !...

straziata

dal

glioli

popolo

del

cuore

piombo

il vombo

che

passavano

Grandezza

Carne

ac-

d'ani:

proletaria,

nemico,

passava;

fi-

avevano

ancora

17rel

del disperalo

assalto,

e negli

NEL GA

dell'idea

di

cadendo,

giustizia,

da

drappeggi,

dei colori di Trento

preso

posto

le autorità

e

civili

nale l'on. Calisse, il conte Cencelli ex presidente

e che

e

della

deputazione

provinciale

di

Ro-

chiese

Sentiamo

lo schifo.

PODE ter

metlere

le

nostre

Sentiamo

di non

unghie

questi

su

richiamato

solo

il giorno

14 dello scorso

gennaio,

alcu-

ni reticolati nemici, e riusdendo à portare nella propria trincea, malgrado il violento fuoco

nemico,

19

cadaveri

di nostri

ìl£::[r:a

in

al

merito

to

AE -

do Vev

sìi

stessa

sera

nei

1u1'0'att@gp;mmen_to

mi

1nv1ato'a

hanno

Mussolini,

di Beni lettera: compagni della Sezione la seguente 1916. io enna ag.g l : ni-

guardi

le spiegazioni che favorirete comu sera alla Sezione. a vepimmo incare =_.set_!ìmgn ; Martedì della scorsa ere beni to Mussolint agli bers il che ati form i e ara. Ferr a nza è onoscerlo uno di- noi andò Eccovi

questa

el#€eîlldesè?deriu di'c lla i seguenti alla i e: giorni S ilj mercoledì i successivo e in: Caserma Cavour per diverse volte, sempr : fruttuosamente. o che tpél'useso1lìlonlg Lunedì mattina apprendemmpel i fronte; e sarebbe ‘partito l'indomani f;erìî)‘i c,m-1tqs di eruo de::;ul al iare rinunc volendo nto ne gli fissammo d’acccìrdo l'’appuntame4 &

residenza Provinciale. IU_-,° c393m3 Crediamo sia facile arguire CÌÌE_‘F‘ indus ‘niarb'lh personale; piuto è puramente ca che voler dare ad'esso una estensione polit nostre

nelle

certo

non

ebbe

’che che

poteva l'atto nostro poai ne sono \rI:3nute.

bra cosa ingiusta. pensato Se avessimo

dati

soldati

nella nostra città, finora, per quasi 2 milibni.

dàiveri. PI

— OOO

per

:

intenzioni,

Ci sem

solo

iià momento

un

avere le conseguenze ci saremmo bentguar_'ì

perchè non era eerto ne

‘dal' compierlo,

Arros.

Ortolani

ed

Cavallini

e.perciò

in contrasto

una

prima volta

le direttive del Partlito, era _lp-clto attendera delle spiegazioni meno infantili e scolastiche.

—

PROLETARI! LEGGETE E DIFFONDETE iL « PIPOLO D’ITALIA » « E' IL VOSTRO GIORNALE.

Bultateli in una fogna?!

un

i(Giacinti’ |\Giuseppe,

nella

nostri desideri di recare offesa al Pamf.u._ : che eramno caduti gloriosamente dinnanzi Cordiali saluti. alle trincee nemiche. ’ Enrieo Ortolani - Carlo Cavallint. L’imponente dimostrazione in omaggio ‘Tale documento non ha prodotto nella citta sui all’eroico esercito italiano è durata parecdinanza una buona impressione. i ichi minuti, mentre una musica militare - Dalla corrispondenza inviata da un nosL1ftl isìmàîu.v.a, gli Inni della patria, ascoltati "in amico e pubblicata dal Popolo 2 comment@ po- piedi. dell’avvenuta espulsione è stato messo in chia= 1l Prestito nazionale è stato sottoseritto | ro il contegno decisamente interventista dî cacol*.

PE

|

De

della classe 188?, che ha dato prova di grande eroismo distruggendo arditamente da

di libertà,

rios0, il ciottolo simbolico, tonfarono.., feriti venduli alla,.. Francia.

FPolemiche

gran cro- | rpeunti ai

alzarono

che

premuto

adorno

e stendardi

’ militari. La folla aveva gremito la sala lel teatro, ed occupati numerosi palchi. Hanno parlato a fayvore del prestito nazio-

passavano invece i futuri combattenti delle barricate senza madri e senza... carabinieri e le loro anime si rivoltarono con improvviso impelo, e lo scherno, lo sputo glo-

sanguinaosi

e di scherzi...

di lazzi

tempesta

dei

avevano

palcoscenico

l’rieste hanno

rentina, che accomuna i ladri ai professori, passava invece il coraggio che schiaffeggiava la lpro vigliaccheria; ma per i ba-

ben

oggi

dei suburbi,

taverne

nelle

nascasti

che

Sul

bandiere

1i

8.

ed l:;lnrlcoa (àgtg

llini (U. G.). — Carlo Cava ; in cui

pesa — ora — di tutto il peso dei mnostri tma, il sindaco di Civitavecchia doj.t. Del morti;- e su loro era ‘ancora — come due Greco, il sottoprefetto cav. Violardi, tutti inneggiando alla grandezza della patria cirqgrandi ali invisibili — il grido travolgente condata dalla concordia deji suoi figli, bene della vittoria o quello magnanimo della mo-. augurando per la vittoria definitiva contro mentaneca sconfitta. Passava la forza tron-| il secolare - nemico, Vi è stato grande entusiasmo, che si è intensificato quando il cavy. ca; la patria disarmata; il dolore silenzio- Ciabattini, - maggiore, comandante questo s0, Mao per le canaglie del socialismo flo- presidio, ha presentato il soldato civitavec-

quei convegni al Palazzo Borbone e nella e di piazza del Duomo; hanno aperlo suredazione della Humanité, fece, alla fine, bito il fuoco... accendendo eroicamente ‘dell’esplicita constatazione che tutto cio non attaccato con una le sigarette, ed hanno significava por nulla un impegno, e che i

flilto sonò stali i socialisti tedeschi, Se essi, mettendo in azione la leva delle loro innumeri organizzazioni, valorizzando i cinque milioni di'loro elettori, gettandosi a

mane

al professore

l'uomo più cinico dell'Italia, rimanendo

si dovesse proparre Marcello Sembat pe-

agosto

ladro

infine, che facevano una bandiera e incitavaMichel, di Luisu dell'etoismo no... gli altri a schiaffjeggiare la faccia del-

mio

ambedua

il

coloro,

Conveninmmo

che,

madri,

tozzo di pane

a1 cormpegni

contegno.

gruppi parlamentari, l’astensione dal voto.

gli uomini

cataclisma,

di questo

nove mesi

col

stando

eguaglia

RRARA,

8.

(Giri)l. — Stamane nel teatro comunale Traiano, illuminato a giorno, si è svolta una patriottica cerimonia. .

stri, avevano offerto il sangue e — dono tragico e magnifico — la vita, E su loro erano ‘ancora — forse — le lagrime delle madri che avevano pianto nel giorno dell'addio, disporate e forli nel distacco; e su loro era ancora, forse, Vl’odor della terra

della impunità concessale da chi ha ancora un po' di rispetto per le proprie mani pulite; i delinquenti che vivono sulle spalle

spesso la causa determinanto d'un fatto, i me, venne fatta l'obiezione che, data l'incaratteri d'un'epoca meglio che non pel tra- ferruzione del servizio telegrafico a tolefomite d'un gesto pomposo. La personalità nico, l’accordo intorno a una simile iden‘d'un uomo celebre la sì ha più spesso dal- tica dichiarazione era praticamente ismposi | le indiserezioni d'un cameriere linguacciu- sibile.

stile cumposto

che

‘CIVITAVECCHIA,

per il paese, per le madri e per i figli no-

vendicatrice rivoluzione; la canaglia niù lorda che imbratti «il bel comune armato in mezzo ai Nori »' fera soltanto della tes-

perchè

di

:

alle

che incilae dal quar-

Beghe nel soctallsmo Iprranose

Cerimonia patriottica - I -Prestito

Occhi il folle lampo della morte, passavano; passavano i soldati ributtati dal combattim.flnîto dall’atroce e bella furia del ferro; coloro che per la libertà, per la giustizia,

tier generale di via Agnolo proclamaneo esser venula -— per gli altri — l'ora della

«quando ‘nei colloqui di Parigi venne messa avanti da narte francese la questione della

- Traverso

sono

re

fi

I CADAVERI I socialisti ufficiali fiorentini no le madri a strillar di paura,

volte più eloquenti e significative dei granavvenimellti.

cose

»n

O

TN La storia è fatta di grandi

IL POPOLO D’ITALIA — 9 Febbraio 1916

— — — —

rassegnaio

aver

Dono

socialismo

il

tesia contro

}etta’ra di

rovente

con

dimissioni

proprie

’ della congiura matricida

’l\s

pro=-

($l _l«ergp@

giotit-….qo

che 1‘iul:&.rflp di 15 gior=

ni la guerra; dopo avere tenuto duel contegno

IGIO

che veramente si addicevaà alla loro ‘posizione a:vreh-beam e Ortolani nel Partito, Cavallini avuto l’obbligo di protestarsi sdegnosi di ognt_u

i | spiegazione.

e commenti

il «pus»

essi lo

schiaffeggia=

col

giolittismo,

capire

li assolse

vano

confondendolo

potuto

avrebbe

non

‘«pus»

fer

che se

quando

dovulo

Avrebbero

| rarese

gtcs.gq

lo

iel1'1

rivelare

alla

vigilia della condanna uno stato d’animo diverso da quello che rivelò ner molti segni,; avrebbero dovuto capire che meglio sarebbe siato ridere in faccia alla suburra in toga di

del Maggio scorsa e con tutti gl altri inant grido. Oltrepassarono le frontiere belglhe giudice. S lentativi della Direzione del Partito Uffic Del caso di R. Mazzanli in rapporto a1]mn-t iaassociando le proprie voci al coro folle dele, amica dei Sudekum, dei Grimm, del Namazione dell’Avdanti! sì è occupato il ' Popolo to certo cha i genossen, imbotliti di mar- la riscossa pangermanista, rovesciando sul than ed altri, in una recente corrispondenza da Ferrara @& appor tator i . di oro tedesc o. ges-j il coraggio della “ MODENA, 8. ogni ostacolo, lanciandosi | Le pose ed xismo e di... kaiserofilia, avreobbero risposto loro cammino per cra nulla abbiamo da aggiungere, La massu lavoralrice, poer quanto avva: | In questa Provincia sono amministrati da oltre un Notijamo solamente per orà che il suo concon entusiasmo alla chiamata allo armi e all’attacco coll'impeto di tutla la loro baranno di iniezioni da soneria,, torinese - Chiose retro-| fenata parte di una stampa che non è il caso di| | " dai socialisti i seguenti Comuni: Mirando- {agno, più fiero, è favorevolmente commenmarciafo con impeto fi massacri, agli in- barie che dòrmiechiava appena nel fendo qualificare, è ancora sana, ma; bisogna op: | a, Finale, Concordia, S. KFelice, Soliera, talo e apprezzato dalla cittadinanza e dagli spettive - Edificio che crolla. _ cendi, allo oppressioni. delle anime. barre al veleno il contravveleno, bisogna | Novi, Bomporto, Ravarino, Cavezzo, San interventisti, i S. TORINO, | I più validi sostenitori della molitica eNon ebbero rispetti, non conobliaro uma\ che .es essa p ossa trovare da altra parte quella Prospero, Camposanto, Bastiglia e Medolla. suo OLO | 1 F] R ) | nn col litigando camal che, Ricordate quel lale spansionista, i soldati più fervidi nità, Su di loro la propaganda del sociaVenrità' dhe ad arte le viene costantemento Quando diciamo amministrazione socialista | ipo, i militi più disciplinati e devoti alla lismo era passata via come l’acqua su una avversario, ed avendolo coperto d'ingiurie, bascosta, Bisogna che essa sappia e capì-! intendiamo amministrazione di onerai levisto che si addensava una tempestàa di pu- sca che la nostra querra nNon è solamente | ghisti guidati da qualche cavoccia sinda— ‘handiera dî Guglielmo sono stati i sociali. lavola di marmo. BOLOGNA, 8. ani, correva a rifugiarsi nelle braccia pro- m_ querra di integrazione dei nostri conftì- calista, socialista rivoluzionario, socialista 'stì di Germania. L'Internazionale, sìi dice, risorgerà! (g.). — Tra le manifestazioni di ammira= {eitrici degli amici, urlando: « Tenetemi che 1,, Non è solo la lotta contro l’egemonia po- viformista, molte volle non insceritti a nes- | La scusa eraà pronia, 1]1 pretesto da svon: litica ed economica della Germania, non è Isun partito, perchè nuclei socialisti, ossia zione c di cordoglio che onorarono la glo| a Ci stiamo anche noi per la nuova TInter- lo_accoppo ! » ? solo la guerra per la libertà e la redenzione Sezioni E' un po' quello che è accaduto: a Torin {olare dinanzi alla folla era giù stato esco- nuzionale; ma come i gaglioffi non entrano non esistono affatto nella grande riosa morte di Cesare ‘T’ugnoli è da ì'ilGî’a'l‘i-" » preferiti dalla dei popoli oppressi, ma è la qguert ' maggioranza dei detti comuni, e dove esi- la commemorazione indetta dall'Associazioigitato: l Germania non faceva una guerra 16elle case dei galantuomini, così per i tede- nella Sszione dei « pgenossen che'a a Per un mese di se- uremmo dovulo fare indubbiamente del Partilo,. ne dei Commessi di commercio che lo ebbe in n " S{ono non Hanno aleuna funzione effettiva, ‘di conquista, ma difendeva il suo diritto al- schi noi proponiamo, in via pregiudiziale, ’ direzione guito l’« Avonti l » cd il « Grido » s0no =_3Îr'-li'! lvenite, ire, soli ed abbandonuati da tutti, che. vuoi perchè i soci' non pagano, vuoi perchè presidente; erdinando De Cinque disse deando za, il passo — le ar- finchè siamo in tempo, l’ostracismo. contrast ‘l’esisten e misteriosi: n0 umece possiamo combattere al fanco \ sono lacerate da discordie terribili irli di comunicati gnamente del nostro morto, e alla cerimointestine provoimi in pugno — all'invasione del colosso « Questa sera si raduna la Comqaissìene per delle più nobili e generose nazioni del Tron- i cate da meschini personalismi. nia erano presenti le società di M. S. con Sappiamo Italo Vicentini. acccn:ch », Oppure: o Rd iè per questo clhe le organizzazioni i che in un Comune dove esiste Ja Sezione | prendere gli opportuni imoscovita. bandiera; ne mancava una sola, quella del-, è per adunata è interventiste dehtono « Questa sera la Commissione :}° Sono del primi d'agosto dell’anno 1914 — dire al popolo e lo| costituita in maggioranza dagli impiegati la Società Operaia della quale il comme' deliberare gli ullimi concerti relativi alle diranno, Dper impedire che esso conlinui ad & :=:1?nmia{u.tî i quali sono così vadroni ; ‘a pochì giorni dalla violazione della neudel bi- morato era socio attivissimo e stimato. Oppure anessere traviato da quei pochi che prendaro laucio; deliberazioni dell'’Assemblea» Non ci si spisgava come ad una conmein un aliro Comune, nare un as' iralità belga — le / dichiarazioni esplicite del L'as« vace_ volle: dai parecchie per tropp questo 6 o lodati Lazzari e dai non surdo nma cora, la sezione lazzarina è in | morazione assolutamente apolitica mancasideputato socialista Haase al Parlamento somblea è convocata per decisdere la linea mMeno lodevoli Pagnacca in fregola di vel- |Mano dei Ò.(“D$Î. sindacafisti. Se questo risultato | se la bandiera dell’Operaia, tanto più dopo litare ali anarchici onde puniellare l'iufiada della ventennale) di condotta sugli avvenimenti... bec. e0c. ». itedesco: « Per il popolo nostro e per il suo predicazione dell’'Agnini la letteràa che il sindaco socialista indiriz= riuniva Iaracca del siì pubblica salute ALTAMURA, 8. di polti Comitato Il icant ismo soctal ista ufti è a sufficienza, disastroso, non sappiamo zava alla vedova del nostro ‘amico. _ ilijbero avvenire un trionfo del dispotismo di frequeantoe, misteriosamenta e solo gli ini; diale, rlà poietè «qui eande acconcio. ci per- che farci Sarebbe troppo lungo esporre i bizzarri nè u.hl‘)fm‘no lemno di fare la dia, Apprendo oggi che in seguito ad.una dilrusso — che si è macchialo col sangue nî si deci» tnettla

CRONACHE

TORINESI |

] Comuni socialisti e

Crisi neutralista alla Società operaia

Una denuncia contro l'on. Gaso per mene antipatriottiche

mutamenti

igliore del suo proprio popolo — significa Imolto o tutto. Si tratta di evilare questo pe-

sllaranti

aggiungova

subito

‘chiamo

ciù

‘nell’ora

del pericolo

che

ia patrial»

dopo:

abbiamo

—

« Noi

prati-

più

volte:

detto

noi non

corà

del pagnacchi-

‘smo italiano ascoltino a sa ne hanno ancoira la facoltà, arrossiscano! — Come tutti +

ando

a nome della democrazia

concludeva:

« n

:

ad usura la malafe-

@’ stata dimostrata

votiamo

i crediti

‘pleta

a tal proposito,

disorganizzazione

‘la mancanza

lo

stato

di

dell'esercito

zione

suo

‘ghe d'uomini.

del

natalizia

delle

da

allegre

plhiacchierate

momento,

la banda

giolittiana

perversa,

e _ nominatamente

di Gioia gli si avvicinava

conoscente,

il ritorno

com-

e domanda-

solo

così

per

dire,

l’on.

Ca-

la voce in modo che tutti i predi

Giolitti,

pace, ci sono maunifesti. —

rnusso,

le inesauribili

spedizione

senti, una quaranltino, sentissero bene, rispondova: — Ma a Roma non si invoca che

dî munizioni e d’'artiglierie,

inquadraro

la

le spese

so, alzando

non

si chiede

dimosirazioni, Le gravissime,

che la

si affiggono per quanto

fantastiche, innovazioni della capitale erano così nuove, che non poterono che colpire di doloroso stupore il pubblico. Il quale, riflettendo alla persona che le aveva comuni-

‘la deficienza numerica degli ufficiali insuffi‘cionti ad

della

va: -- Come vanno le cose a Roma, onorevo. le? — A questa domanda rivoltagli da un

ide dei socialisti tedesclii. Non esisteva che ‘mella; loro fervida fantasia il poricolo delil'invasione moscovita. Non sarà inutile ri‘chiamare,

principio

l’on. Cuso. Alcuni giorni fa, trovandosi l’on, Caso a Gioia del Colle, di ritorno da Roma con l'ultimo treno, un applicato della sta-

sociale del

noi

è stata

ostinatamente

conformità a

iqueste dichiarazioni, anilitani michiesti: n

fa

doveri

isalmi finiscono in gloria, così Haase, puar‘suo paese,

dal

cittadine. Ma un quindici giorni fa, mn fatto di ben maggiore importanza, che avrà seguito, si.dice, in l'ribunale, ha segnato il culmine delle manovre a cui si dà, senza nessun senso della propria responsaubilità e dei

abbandoniamo

i socialisti

Caso

lui fatta di varì pacchi di provoloni all’on. Giolitti e soci in parecchismo; fatto che an-

iricolo e ii salvare la civiltà & Pindinenden. s0 del nostro pacse. n E

dell'on.

guerra in sino ad oggi. Uno dei fatii più c-

valan-

’

cate, troppo nota quaggiù per le sue oscillazioni incostanti e per le sue intime relazioni con l'uomo di Dronero, finì per sentite

l la Germania, intanto, con 1a complice ‘acquiescenza del Gmippo parlamentare so‘cialista, continuava ad armare e a chieder il più profondo disgusto per l'opéra calunsempre nuovi crediti militari; a prepararo niosa ed antipatriottica del deputato. L'indomani sullo stesso {reno se ne parle riserve delle muniziani e il perfezionomento delle armi micidiali, inventando i lava ancora e grave era lo scandalo. Motrti osservavano che bisognava una volta tanto 1420 e i gas asflssianti e suscitando nell’ani- farla finita con questi vigliacchi attentati mad del popalo uno stato artificiale di so- alla naziono e che bisognava denunciare all’autorità - giudi. ‘vraeccitazione patriottica che doveva crea- l'autore delle notizie re un'atmosfora respirabile all'alito info- ziaria. Si giunse al pomeriggio del 5 corr. du‘cato della guerra. Chi non ricorda, nei Congressi interna- rante il quale, sempre sulla stessa linca fer-

‘zionali socialisti.

gli atteggiamenti

reticen-

‘ti e subdoli

dei

rappresentanti

tedeschi,

‘pronti

ad

alimentare

sempre

‘da

antimilitarista

‘sa,

in

Francia,

:‘ban più

presti

fuori in

ad

assumere

in

propria

ca-

Russia,

ma

verso

la

si

ideali

dell’internazionale;

casta

i negatori

i complici,

più

coscienti

delle

ta

in

malefatte

file

della

rinnovata

no.

FHer-

seguentemente

un’unica letta

essere

nazionali,

si è deciso

assemblee

ora soltanto

a par-

Jare. Quel ch'egli ci riferisce non & molto chiaro, ma in compenso nel fondo il lampo d’una

11 delegato

lascia. trasparire i verità.

della genosseria prussiu.pa fa

infend‘ere, press'a poco, che non

potè iviusci-

chiaro.

quel

che

Il ‘Tramoni

aveva

violentissima.

Sì

Se

non

l’avesse

cenda non, sia messa

tacere

fondo.

dichiarazione che

nelle singole

ai

due

viag-

appreso

aveva sul

de-

conto

deve

al

mirabile

san-

fatto,

cento

aliri,

on.

Caso, vi avrebbero denunciato, e- ci augnereremmo chéè di simili spie fosse popalita l'Italia, mentre sperjamo che la grave fac-

mann Miller, recatosi a Parigi alla visilia della guerra per concrétare una linea di condotta identica pei gruppi parlamentari socialisti di Francia e di Germania e condoveva

dirimpetto

la quali, per quanto bacata, è l’on. Caso. Ma bisogna si- sappia dovunque che l'anima poapolare è decisamente mutata e non tollererà più spadroneggiamenti di sorta nè vigliaccherie o tradimenti. Il sig. Tramoni ha fatto 1il suo dovere, nè più nà me-

sempre, inesorabil. domani fuori dalle

Internazionale.

scompar-

‘ittismo resta"ancor su, con tulte le sue impalcature, su tutte le sue colonne, Una del-

di liberarsi da una ac-

cusa che li perseguiterà mente, e che li taglierà

nello

mani-

|-

è

clîe

le

compiacentemente

autorità

vadano

sino

ricordati

o

lì

Saluti dei combattenti

Noi sattoscritti, in partenza dono la liconza invernale, mandiamo i niù sinceri saluti ed auguri ai nostri compagni combattenti. I volantari . i Brune lli Carlo — Savelli Giacomo.

compagnia

dei

ai primi attori del- gnosi dell'insuctesso.

scussione

:

medagliettati

un bel gilorno questi eroiî della sesta gliornata si troverebbero a fare la bella figura che

hanno

i promatori

fatto

dello

scìonc_ro

generale del maggio scorso dinnanzi al giudice istruttore, fatta qualche rara eccezione che a suo tempo sarà segnalata. Poche

centinaia

intervenuti

di

in

tutto,

pochissimo entusiasmo, nessuna convinzione, I1 tentativo di galvanizzare una opposi-

zione attiva alla guerra è miseramanto: caduta e quando sl afferma, come fa il Vorvwaeris, edizione torinese, a spese dei gonzì della Associazione Generale Operaia, che si

a dovuto trattenere la massa che voleva agi.re,

le

come

dicono,

sì

chiamerebbe

IL

Bau.

giardo di Goldoni, delle spiritose invenglani. ] No, la massa non ha avuto alcun bisogno di essore trattenuta, perchè non ha mai avuto intenzione dì moversi. -Vol l’avete esobillata, diffondonda alla macchia, col so-

lito

st{

coraggio

incendiari

irresponsabili,

degli

all'ultimo

ed anche

manife-

momento

avete affisso dove avete potuto e lo sguardo dei cittadini non vi raggiungeva, manifestini invitanti la massa onerala a fischiare Salandra, ma la massa conosce le sue maaohorine e vi ha lasciato alla vostra... colla.

Essa sa perfettamonte che i più caldlî fautori dello scìoparo generale sono quelli che

non lo hanno mai fatto mni, sono i conuggiosi

partite, al

è sono

magistrato

anche

e non lo farunno dell'Armiamoci e

quelli

che

bellamente

calano

dinnanzi i calzoni.

Non vogliamo dire con questo che la massa operala a lorino sia interventista. Tut-

la to

giolittiana, questa massa non ha sentiche una sola camuvana, ed è stata una

gara tra giolittiani e socialisti ufficiali ad ingannarla sempre più. coprendo la visiono

esatia

delle

era cd è forse

cose.

Ma

ancorà,

quessta

massa,

che

ed anche

senza

tfor-

se, contro la guerra, non sì sente di seguire i genossen torinesì fino a mettersi con-

tra {]l puese Nimostrare contro Salnndra oggl erà dimostrare contro la guerra cheo il paese combatte, era dimostrare in favora dello stranioero che è poi l’amico di GioLazzari. E come gli interventisti non hanno mai crediuto di esconservatori tipo Sainndra sore diventati

perchè

appoggiano

il Ministero

che ha fat.

l0 la guerra, così ci volena poco a capire che le dimostrazioni, matliziosamente con-. contro Salandra scertate erano in ceffetto

sontro la guerra

che Ùl nostròo paese eroica-

mente combatte. J'utto quasto nenoso edificio di congiure rountro da dignità del paese è definitivamen-

lo

tramontato

colle

minaccie

di

barricate

prietari, e tutti

Un piccolo bluff

altrimentii

ricordare,

possa

a litti e di Costantino

in

0 di dimandare

a

fumultuosa

tenutasi

all’Operaia, '

socialisti, Passando alla" nostra tesi diciamo che venne respinta la propostà Dalmazzoni-Drufesti alla macchia, ma di questi « solo uno ngli equilibristi dalla concordia-dijscorde, ai tutti i detti Comuni in occasiohe della gQUuer- siani di partecipare alla commemorazione lreves, ai ‘Turati, ai Zibordi, ecc., so non o due della Commissione asecutiva sapevara hanno costituito comitati d’assistenza di un benemerito socio, solo perchè costui, no», e pare anzi che in nroposito sia sorto leredano1 sia giunta l’ora di assumere tanto civile d’accordo coi preti e coì borghesi di sorpassato cavaliere, sì era ostinato a parcosì di responsabilità dichiarando francso qualche aissidio in seno alla Commissione e 0gnI risma. A Mirandola e a S. netto Felice ol- tire volontario per morire eroicamente dove il loro pensiero. stossa, | ' ì i "tre il Comitato : Anche di fronte alla guerra, al neutrali- ' mitati comunali. borghese, funzionano i C1a siì cresima col sangue il rinnovato diritto Dobbijiamo scendere in piazza all’ arrive Puro altre mille provvi- d’Italia; in seguito a cquesto fatto i consiL di Salandra ? Ma ! Dobbiamo ECGl]([E]'9 in smo, alla internazionale.. I sociaglisti rivo<| denze per il caroviveri hanno escogitato glieri Drusiani e Bordoni rassegnarono le piazza alla fino del comizi ? “ Ma1 E la luzionari vennero dall'on. Turati qualificati q_uest; Comuni socialisti per lenire la mise- loro dimissioni. fanfaroni anarcoidi per molto imeno. Gli ria massa ci seguira ? Ma ! sgravando così l’odiato governo di reQuesto, per l'arida eronaca, ma non pos Altrettanti punti iutorrogativi a cui non un.rt-icuh_a.berru.nti » dalle dottrine sociali- spofisabilità e facendo opera lodevole sì, ma siamo passare ‘sotto silenzio la volgarità sto scritti dal Mussolini erano nient’altra dal punto di vista si è saputo dar risposta. Morgari Pilato del rivoluzionarismo assai dell’atto. sì è lavato le mani, e la Commissione ha che unaua visione sanguigua e precisa della scorretta perchè altamente conservatrice. Gli abulici che negarono l’atto di ossequio lasciata arbitra 1’ Assemblea di decidere,. plazza insurrezionale. O dunque cosa penMa non si sono limitati ancora: metten- alla memoria di Cesare Tugnaoli perchè non Quesia ha finalmento deciso di limitarsi al sano | vari Treves, Turati et similia degli do in moto tutte le influenze possibili han- possono comprendere nè l'uomo, nè il suo comizi, ed i pronositi bellicosi sono discesi triv1ti a.gl! aunarchici di messer Pagnacca? no voluto i lavori per gli indumenti mili- gesto magnanimo, hanno nella loro cecità l’opportunismo, a nascondersi in cantina, come il divo, dopo Oppure insieme agli enroîi tari; l’istituzione degli ospedali, l’acquartie- una formidabile, diseriminante, e non posgur‘me&i del ben vengano i ledeschi, saner lo sciopero generale di Maggio ! à ramento delle truppe. itt Nome c}'e-] pus, anche cotesta -chita siamo aveye nessun risentiménto verso co.rrònni:i Ch cosa sono stati i comizi ? I3en novera Finale, comune dell’Agnini, ha un 0spe- storo che sinceramente ci fanno pena; ma pagnacchis cosa, e non hanno avuto il coraggio di van- serto dei ta d'occasione sotto le finestre de. dale e mille soldati; Mirandola ha sol@ati vi sono in Bologna uomini del socialismo tarli neppure i genossen della Commissione portunismolungamente odiati anarchici? Op- due ospedali di cuì uno gerito dalla Con. ufficiale che: hanno invocata la guerra a laido oppor tunis mo di rossa . pre- gregazione di Carità; Caverzo asecutiva Nessuno degli oratori oserebbe {azlia intedescata! per l’acquar- i quattr'occhi, altri che si son proclamati a ’ firmare un rosoconto di ciò che hanno detto, tieramento ha requisito le case di varî nro- caffè neutralisti all’acqua di rose, altri che 1 genossen torinesi ne sanno qualcosa, ed è fortunu per loro che nessunò li abbia

gue freddo del Tramoni se essa non degenerò in rissa. In fine intervenne anche Îil taltro. Sappiamo benissimo che vi è ancapitano dei bersaglieri, sig. Loiacomo, e cora una massa irreducibilmente neutralicosì l'on. Caso cessò di ripetore le ingiu- sta. sebbene non sin la maggioranza, neppure è& Torino, mu non potrebbe essere al-. riose offese. Non commentiamo; sappiamo troppo bane trimonti quando si pensi che da mesi sla she in Puglia il magnifico edificio del gio- a mozzo della stampa socialista che in quel-

‘ora i socialisti tedeschì giuocanoa d'audacia. Fingendo di non sovvenirsi più delle compromettenti dichiarazioni di Haaso al

tentano

entrato

dell'on. Caso, aveva anzi osato firmare la denuncia insileme con varî cittadîni, presenti agli sloghi di un controllore ferroviario. Si comprende che si accese uma dispu-

teutonico. RN Fidando nella labile memoria della gente,

Reichstag,

proprio

Era

nunciato

del mlitarismo _

sedeva

tenne.

fatto più recisi della fratollanza dei popoli,

Caso,

giatori e interpellava il Tramoni con queste parole: — Quanto le frutta, sig. Tramoni, il nuovo mestiere di spia? — Apriti cielo! L'offesa era gravissima, nè il Tramoni se la

«militare del proprio paecse, gli atteggiamen‘ti più remissivamente colposi? Dispoasti, i ‘urchi di Todescheria, a perprotrare il sa'botaggio nell'organamento degli esorcili del‘le altre nazioni, ma in supina adorazione ‘verso’ gli strascica sciabole nostrani. In ‘sovanza, i traditori più perfidi delle ragio‘ni

l'on.

timento dove viaggiava il sig. Giuseppe Tramoni, delegato antifilosserico, insieme con un suo amico, capitano dei boersaglieri,

la pwwpagan-

dalla

Italia,

roviaria

ziati sapevano quello che 1à dentro deva... di non / fare, Si stampavano

’ degli Uffici militari. $i preoccupano così

di Francesco Barberis (Per

lelefono

al Popolo

gli

d'’Italia)

| TORINO, g8. 'Barben—:—. sì ò Flìrnessu_ dalla C. E. sezione dei rigidi e beslialissimi beniamdella ini di Costantino Lazzari. La cosa ha sollevato rumore. L'assemblea dell' altra ser infatti Woè stala u quant’altr-1e_mm i indiavo indi LE lata. po e elsncate burocraticamenta la pràtiche svolte dalla sezione ad opera dcel segretario signor Rabezzana — il l'arose domenicano quasi improvvisato del socialismo torinese nonchè impjegato in qui le-

tuvi uffici municipali

attormo

ai quali

in-

darno siì aggira la bramosia, bluffistica Mel t Vonvueyts » torinese — si trattò di inscenare il gran colpo «à sensation » con

la ‘dimissioni di Francesco d Cincalì

E‘utmno biente.

» era

sono

la

dal

un

blufî,

l.o

dell’ anno

C.

E.

che

da

Esecutiva in

Ma

decaduta

possieda

se

sin

corso ! Dimettersi

non

i requisiti

da

-—

è questi li richiese solo « in extremis », cioò l’altra ssra, jin via eccezionale..... all’ as-

semblea

—

per

rimanera

ancora

in

cari-

ca... È dimettensi da una condizione inesistente. Ma le pseudo dimissioni sono frutto del mutato umbiente del socialismo tovinese. Il blocco famoso è solo più una fiaba. Non dico. - Sonvi dei ‘neutralisti anche tra gli avversari di Barberis. Il Buozzi, per

esempio, tore,

è

non

intelligente

ed

alacre

neutralista,.

Ma

non

rigido.

Ma

non

Barberis.

Ora

le

rigidi

sono

avversioni

che

conseguenza

concezioni

demagogiche

avversioni

di un

dei

accaltivarsi

assclutamente enonfuso

Morgari

con

—

ha

intuite.

di

—

Îl

certo

operaio

seppe

le

è

con'le

stupra-

neutralìismo

il quale

sue. piatta

anche più

ormai

« barberismo».

furbissimo ! — è

delle

con

vuole

Tanto

un

« leader »

oltrechè

socialistico,

non

Ma

come

‘del

campo

Barberis

dell'ideale

zioni

idiota.

dimissioni

nel

il

organizza-

scervellato

vero

E

queste

che

non

d'igiene

sui

09/0

gli edifici

per

litari,

delle

venir l'’onor.

cose

l

mancò

insisto-

alla- disperazione

solamente

per

fare

popolazione

che

100

mutui

famosi

milioni:

scolastici:

prigionieri

altri-

di

guerra,

forniture

al

mi-

ammalati,

truppe, ecc., per l’incremento del commer. cio locale. : Ma quando si tratta di agire perchè gli abbienti prestino i danari al Governo allora c'è l’intransigenza, allora snjtano fuo-

vi ì principi del socialismo da salvaguarda-

re, allora sì fa sentire il Comitato provincjale

socialista e ammonisce che bisogna boicaottare il prestito e i canorioni seguona il comando per non essere espulsi. 7 Si potrebbe essere niù pagliacci di così?

Rigidi e semirigidi

l‘a.m— ;

che?

è

della

martellano,

sino

menti non darebbe ]dro Dviù voti,e così quando sì tratta di spillar soldi al govern o iutto è buono: mutui al 20/0 per il3 lavori

più

ché il Barberis sì è dimissioni dalla C. 15.

Dimessosi

interessi”

'

compassionevolmente

Commissione

una

Barberis.

u\girella. del solito. Fiu tava Fiutava la zona propizia.

Dicevamo dunque dimesso. Ma le sue

gli altri

no per avere soldati,

:

MONZA,

« Si

raccomanda

agli

inscritti

e agli abbonati

di preferire

sti le Ditte

ricorrono

giornale. E

stra

in

che

partito

nei loro

acqui-

per

socialista ». terza

e quaria

a caratteri

pagina

cubitali

8.

al

la rèclame fa

bella

Ja rèclame

al mo-

pagata

dal Credito Italiano e dalla Banca Italiana di Sconto per la sottoscrizione al Prestito Nazionale; mentre in prima pagina, semicensurato, un ayglicolo polemico contro l'o-

puscolo / jedito

a

cura

del Credito

Italiano,

per sabotare il prestito, ha indignato anche i socialisti. ‘Tanta coerenza, indipendenza e fjerezza di carattere improntano altresì la condoitta dell’integra persona che, di ritorno dal convegno socialista di Bologna, faceva stam-

pare

sullo

stesso

numero

della Brianza

un

dialogo edificante fra socialista e borghese. Naturalmente la rigidissima persona che sì firma E..., novello- Biagio di Viggiù, si foggia un borghese ‘interventista stupido -al punto di lasciarsi-rinetere tutte le asineri.

ssibili sulla falsariga dei più pieiosi

arm-

imiralori della Germania forte, della Patria che è il mondo, di Trento e Trieste libere sì

da giogo austriaco ma anche da quello ita-

han fatto la domanda per essere sottotenenti, altri che propugnano e propagandano il prestito, ed è a tutti costoro che. noi rivolgiamo la nostra rampogna, a tutti cquelli che han mascherato goffamente il loro egoismo con uno stendardo rivoluzionario, a tutti j miserabili che non hanno il coraggio di dire una parola sincera al proletariato, a tutti i rivoluzionari comunali soffiettati dal Carlino, onusti della lode salandrina e aspettanti che il Governo conceda il permesso di fare la.... rivoluzione, macchè, di farc i loro affari, le loro chiacchiere noiose, ed il loro aggiottaggio elettorale. Intanto ci domandiamo cosa ci stanno a

fare

all’Operaia

il busto

lapide

di

OQberdan.

La

consegna ad

:

di Garibaldi

e la

della medaglia -

uin

valoroso ROVIGO, 3. A Ficarolo fu consegnata solennemente, presenti le autorità civili e militari e popo-

lazione, la medaglia di bronzo al valor militare al pgulre dell’eroico soldeto Ulisse

Tega.

Parlò

applaud’e»

il sindaco

Monesi.

AEBONAMENTI a| 66

Popelo d (alia ,, -

Anno..

Semestre. Trimestre

-

. ..

L

16,50

. . > . >

8,25 4,25

Tutti colorc l’importo

che

invieranno

dell’abbonamenio annuo

di Lire 168525

riceveranno

premio l’elegante volume

PENNACCHI

in

‘

ROSCI

Îl liano, dell’Internazionale che sarà per vole- di APPes con prefaz. di Benifo ra dei socialisti tedeschi.: =IWII.B.'BIDÎIMÎ e il ritratto di Poveri compagni monzesi quale inganno rio della C. E. ‘dei rigidi !° Ma il bello è per voi la condotta di questo kolossal soQuando i discuteranno verrà in seguito. alla socialista 'che è rigido neutralista Îra voi, HeBarberis ! Cioè di F. lao dimissioni prossima assemblea, |'mirigido fra i cittadini monzesi, ed eziandio

euo

unae

volta

{anto ! —

elettore

grande

ed

contraddire

attuale

dimissiona-

Intanto vi è chi dice che le dimissioni (nseudo. veh !) del « leader » dei rigidi non

ejono

altra

cha

un

il terreno

onde

risorgere

ciato

martire

1

esnodiente

per

in veste

conciare

di cru-

FILIPPO CORRIDONI

clericale in- casa con pompa, com

al punto di far impartire invito e con diffusione di

frr'uscitissivn_cr

| apprezzato magini sacre che la ricordano, la santa co-

munione

al proprio

maschio.

\Ferradini.

zincografia

lavoro

40

Xx 50

dell’ Artista

'


IL

IL POPOLO D’ITALIA — 9 Febbraio 1916

ACA DI

ore::13

.

di ieri, allo

trattative.

scopo

di continuare

le

i

le

ore Ecco

18. quanto

: è

Il g5as verrà

sta{o

concluso:

portato

al prezzo

di centesi-

‘mi 25 al metro cubo dal 15 gennaio al 15 luglio è cioìè per la durata di sei mesi, esclu-

sa

la tassa.

Dal

13 luglio

a sei mesi

dopo

la chiusura delle ostilità fra le Potenze dell’Intesa e gli Imperi Centrali, il gas verrà portato al prezzo di centesimi 27 al metro cubo, esclusa sempre la iassa. Terminato questo periodo per un altro auno, lo si pa-

gherà 25 centesimi al metro AI contratto esistente fra cietà Un

è stata poi anvo dopo

cubo. Comune

e So-

portata una variante. la fine della guerra se

il

prézzo dél carbone

supererà

L. 41 alla' ton-

nellata,

quattro

lire

per

ogni

verrà aumentato rezzo

del

gas,

ale aumento s0ola del,

di un non

centesimo

tenendo

d'aumento

anche

il

però

in

aumento

di

conto

delle

frazioni.

L'attuale

contratto

segnava

un

eclau-

tre lire in tre lire comprese anche le Îrazioni. Attualmente il prezzo del gas era di 13 centesinmii per metro cubo; maà, in la cittadinanza lo pagava 16 cent.

essendovi

2 cent,

e mezzo

sostanza e mezzo

di tasse,

i quali

andranno pure aggiunti ai prezzi che sono stati concordati. ÉEssi. risulteranno, quindi, rispettivamente di, 28 cent. e mezzo, 30 e

Mmezzo

e R8 e mezzo

per i tre periodi fissati

Lell’accordo.

:

. La Società ha rinunziato

all’applicazione

degli aumenti di prezzo, cui avrebbe avulo ditilto. in base al concordato, per l'ultimo Bemestre.

| A

quanto

abbiamo

potuto

sapere

la

di-

dei mutilati'in

guerra.

vedimenti presi in questi ultimi tempi e che

stanno

a dimostrare

tutto

vità della provvida Uno

La riunione che fu _ animuatlissima pur mantenendosi sempre cordiale terminò dopa

a favore

Crediamo sin d'ora opportuno di dare qualche ragguaglio sui più importanti prov-

deì primi

il fervore

di atti-

istituzione.

compiti

i

del Comitato

è sta-

| .0 quello di chiamare a raccolta tutte le energie delle provincie lombarde: sono così venuti via via costiltuendosi i sottocomitati provinciali di Bergamo, Cremona, di' Mantova e di Sondrio. iL'opera di questi

sottocomitati

ha

già

of-

ferto i niù lusinghieri risultati, e non meno brillanti sono da attendersi da quelli di Brescia, Como e Pavia, la cui regolare costitu-

zione può dirsi oramai assicurata. Degno di nota è poi il concorso di moltissimi dei centri minori, specialmente in quanto sta

a provare come nessun paese voglia restare estraneo a questa nobile gara di fraternità, Quanto

al ricovero

dei mutilati,

esso

vie-

ne esercitato, come è noto, nei due Reparti di Milano e di Gorla dell’Ospedale Militare Ortopedico

Nel

di

Riserva.

Riparto

di

Milano,

che

Pio Istituto dei Rachitici,

ha

sede

(Rifugio

invece,

iE Ot-

« Fanny

tolenghi ») era destinato a ricoverare cento mutilati; in forza di recentissimi accordi intervenuti coll’autorità militare, si sta provvedendo all’ampliamento del Rifuzio in

modo che ne possa tinaio all'incirca. Saranno

così,

contenere un

altro cen-

complessivamente,

trecento mutilati cui il Gomitato stare-la propria assistenza. Questa,

com'è-

risaputo,

sì

più'dî

dovrà

pre-

concretla

ne

nvogliamo

c{: fra breve lo saranno dall'Officina Nu= zionale di Protesi, dovuta all’iniziativa del Gr. Ufi. Tommaso Bertarelli ed a suo tempo approvata dui Presidenti dei Comitati

aggiungere

1le fra il ci sodisfa dinanza

Comune e molto

per

corsumo

questo:

convenzio-

e l’Union des Gaz non meno sodisferà la citia-

la quale

il gas

rappresenta

un

verte

soltanto

il periodo

ec-

di prima necessità.

l’accordo

la

non

Tanto

più che

cezionale 'della guerra: ma concede alla società ' diritti anche per l’avvenire, a danno della popolazione. / La quale non ha mai fatto i conti in tasca della Società guando i prezzi della materia prima ribassavano e quindi i guadagni crescevano; come non può fare i conti ora per sapere se il carbone sfruttato e rivenduto abbia il vecchio prezzo o sia aumentato in proporzione del suo maggior cosito

originario.

:

Ma siamo in chiunque venda

periodo qualche

di cuccagna per cosa. La guerra

giustifica tutti sli scuoiamenti, ma non giu-

stifica Gas,

nè

nè

quello

che

perpetra:

la remissività

del

l’Union

potere

des:

comunale!

_II Prestito Nazionale La propaganda nelle scuole Davanti

a’ numerosa

accolta

di parenti

degli

alunni del quartiere di Porta '"Ticinese, parlarono, ascoltatissimi e applauditi, della necessità di continuare le sottoscrizioni al Prestito Nazionale

e

di

altri

problemi

inerenti

alla

guerra, i direttori delle scuole in via Brunacci e Gentilino, il cav. rag. Gerolamo Villa e il R. Ispettore cav. Zoli.

Consiglio provinciale 1Il

Consiglio

Provinciale

è

riconvocato

per

La Lega delle Cooperative per le acque

iLa Lega Nazionala delle ‘Cooperative, che apveva spesa opera assidua e continua perchè

dai

rurare

legislatori

efficaci

si

criteri

provedesse

per

la

ad

inau-

utilizzazione

di

pedica

annessa

cura.

Regionali

al

« Pro

Pio

Mutilati ».

dei

Alla

Lombardo

per i mutilati

sua

LL,

PP.

il se-

telegramma:

« Ciuffelli, Ministro LL. PP. - Roma. — A nome della Lega Nazionale delle Cooperative e della ‘Federazione Italiana delle Società di M. $. che da tempo invocano una vigorosa politica di rinnovamento econo-

mico

da parte del Governo,

esprimo

a V. E.

i] vivissimo compiacimento per la provvida legge sulla utilizzazione delle acque cl_w se-

gna nella storia della vita nazionale italiana uno dei più illuminati atti di sapienza amministrativa per l’avvenire della patria civiltà

alla

che,

carbone

del

imposta

l'Italia combatterà belle battaglie.

_ Vergnanini,

e

segretario

sue

le

vincerà

e

sulle

dispense,in

virtù

delle

| compiuto

regola-

menti e decreti ivi éitati, può applicarsi solfanto ai mililari, cioè alle persone la cui classe, categoria alle armi.

specialità

e

al

venne

già

e potrà

fornire

gli

arti

artificiali

fessionale, il Comitato ha già falto costruire tre grandi baraccamenti, uno destinato a

locale di comune a sedi di officine.

convegno, gli altri due Queste già sltauno allz-

stendosi

il

con

tutto

macchinario,

le

ma-

terie prime, gli istrumenti speciali di lavor'azione ecc., cosicchè quanto prima vi potrauno essere accolti i mutilati i quali sa-

ranno

inviati

ai

diversi

mestieri

in

base

alle prove sperimetnali cui saranno sottoposti nell’ apposito laboratorio di orientamento professionale. Sono poi già iniziati, nelle spaziose altane del Rifugio,

le scuole elementari

generale,

intese

le

corsi

telegrafia.

ad

Come

si

complesso,

tendendo

vede,

è

un

consigli di leva o per Tasse-

Assemblea dell'Allzanza indusiriale e commerciale

provazione

del Consiglio Direttivo: 3. Proposta di costituzione nella Società di un Comitato generale

d'onore: 4. Eventuall.

{0 Boccaccio in lingua italiana; aver tradot | z8, per assicurasi le proprie provincie, elt.» ‘fraggo la narrazione dal ricorso v.!ua lo lo un libro francese ‘accettato dall'editore | stesso municipio di Pavia rimise al vicerè, sollanto pel miraggio di collocurlo in tutlfirmato dul podestà: Calcagni, dagli assesle le biblioteche; avere sceritto dei brutti sori Campari, Adami, Pasi e Bonetta e dal versi con una bella calligrafia, e un libret- segretario Carlotti ; i d... Solo nei primi giorni del corrente lo d’opera da far driszare: i capelli, non è una buona vraccomandazione per presiedere mese, l'uso anche qui introdolto di cessar dal ‘faumar tabacco fece nascere «<ualche

— senza controllo — alla-scelta dei libri per collisione licve e affatto

il

Comiteto:

attuazione

richiede

larghezza

di mezzi.

cui

quello

Uno

aqualunque.

il maggiore ‘“Il

Abbiamo

scinò

notizia di

nella

caduta

to della

il cavaliere

che

riportò

madndi

la

programma

anche

una

frutto 9,

raccollo;

alle

3

poni,

vestito

di

mosse

!

per

le

perbona,

ai

seguaci.

Il

un

carniere

di

condottiero

pl'oc*-l amiua-

non

alla Società

del

lavoro.

direttore

mente

alle

Sperimentale

rincaro

gene-

le

norme

dell’i-

dell’Istituto

di

Milaro,

signore

16.20

alle

e

di

rivolio

Tisiologia

special-

insegnanti.

17.80

nell’aula

del

Museo

Sociale della’ Umanitaria in via S. Barnaba, 38. ì Le iscrizioni dovranno essere dirette alla stessa Società Umanitaria entro il giorno 14 febbraio e’le lezioni, raggiunzendosi un

numero

di

almeno

ranno - il giorno

17

venti

irscritte,

s'inizie-

febbraio.

Strade cancellate dall’elenco della provincia di Milano Abbiamo da Roma: La Gazzetta Ufftciale pubblica il decreto in virtù del quale respinte le opposizioni presen-

tate dal Comune di Milano sono cancellate dall'elenco

i tronchi

delle strade delle

agli

deHa

seguenti

provincia di Milano

strade

della

esperimenti

di

un

prepa-

rato che, unilo alla benzina, senza diminuirne le calorie nè la densità, la rende inesplodibile.

‘Trattandosi di un

ritrovato

lunghezza

complessiva di metri 17.103,50. — 1. Strada Veneta dall'ex dazio di Porta Venezia al Rondò di .Loreto, compreso il Rondò stesso: 2, Sirada Rivaltana, dalla vecchia circonvallazione alla ricevitoria dell’Acquabella olire il- tratto sucdi Paullo oltre il tratto successivo lungo me{ri 1529: 4. Strada Piacentina, dall’ex dazio al nuovo dazio: 5. Strada Vicentinà, dall’ex dazio alla via Serio; 6. Strada Pavese. dall’arco del trionfo al cavalcavia della ferrovia:; 7. cSirada Vigevanese, dal rponte dello Stodellino al civico N. 184-A oltrepassato lo_stabilimento ceramico Richard Ginori: 8. Strada Vercellese,

dal-

goni

a cavallo

guidata

mollo

scemata:..

Uno

darmi,

che offre il van-

dirigendosi

da

uno

verso

la

o due

o due

lurba

sassi

gia

gen-

gittati

di

da

dello

fanciulli rotolarono sul selciato e colpirono ni piedi i cavalli — e tanto bastò perchè la

servigi nel camno dell’automobilismo e della aviazione. contribuendo anche alla difesa nazionale, la Direzione daell'Automobile Club ha creduto bene di diramare gli inviti ai Direttori tecnici dj officine e di garages, ifiteressando

pattuglia retrocedesse a lulta carriera gitianmdosi sbandata su quelli che, estranei al {umulto e sbucati dalle vicine contrade, si aredevano sicuri, stando alle spalle della forza arnmala... » Ò i

l taggio

di

scoppio

eliminare

della

moltissimo

benzina.

in

la

questi

il

grave

pericolo

e che

rendetà

momenti

pensione

‘La Pia

la sua

in

cul

a1

agli

grandi

si

teme

: Mi pare che la manovra deglî sconosciuti agenti provocatori prima, e la strategia dei militari aggressori dopo non potesse appacrir più evidente di così. Le conseguenze, naturalmente, furon le solite: altre orde di

Edoardo

per

cui

pensioni

soldati mincià

operai

Kramer

che

ha

16, ha aperto un

possono

partecipare

iutti gli onerai inabili al lavoro d’ambo i sessi.

La domanda dovrà essere più tardi del 31 marzo. Tale

presentata norti domanda dovrà

si aggiunsero alla prima, e incouna spietata caccia al cittadino i-

|

l’agente provocatore: «iL'autorità politica era ancora inattiva — continua la relazione del Municipio — quando n uomo d'alta statura e di forzna impnonente, sconosciuto. a tutti, entrò in un caffè, ed afferirata una panca mostrò di voler barricare la strada; ma gliela tolsero citfadini e studenti, E la forza armata, feri-

essere corredatada documenti comprovanti: l’età; lo _ stato d'impotenza al lavoro: lo stato' | di miserabilità; le condizioni di famiglia; la ‘trice degli innocenti non si mise condotta

morale

del

richiedente;

la

cit-

fadinanza italiana e il domicilio decennale i1ella coscrizione attuale del Comune di Miano.

La “Grose Rossa,, domanda CÈ -v13ne comunicato: «La Crocae Rossa, per mente

il lavoro

delle

sbrigare

più

celer-

Cassette-Salvadanajio.

veri,

via

Signora

12.»

Graviss'ma Due

di

Taliedo

feriti

Verso le ore 17 di ieri fu visto volare sulla città un aeroplano il quale era montato dal sottotenente Miglioni che aveva con sè i] soldato Maurizio Farman. L'apparecchio era parlito in buone ‘condizioni dall'Aerodromo di Taliedo verso le ore 16. Durante il volo però l'aviatore ebbe a constatare l'irregolarità del fuLzionamento del motore. I1 sottotenente Miglioni credè opportuno fare ritorno all'Areodromo,

ma

ad

un

chilometro

di

e mezzo

di-

stanza, il motore si arrestòà e l'apparecchio scese rapidamente. Per buona sorte ‘fu solo ad una altezza di pochi metri che l’aeroplano si rovesciò cadendo di piombo al suolo. ] due milifari che si trovavano a bordo furono tratti dai rottami dell'apparecchio in condizioni abbastanza gravi.

Il tenente

Miglioni

fu trasportato

disquel

malvagio,

che

sulle trac-

scomparve

senza

aver fatto udire la sua voce, » Non c'è che dire: la rivolta di cittadini inermi contro la truppa armata era stata inscenata con una certa maestria: ma i cittadini non abboccarono.... e aspettarono ancora il momento huono.

d'urgenza

al Pflflhlgnoner '1£1«ìndat.ù rlneutre 1l sol.daLogFal" eggerment iman che era ferito p fato all'Ospedale militare. E E itrmaDa)

dallo

del

caso

«chauffeur»

la

macechi-

il vinggio.

pure

macechina

fu

Inglese

va-

è

per un auno nelle

certo Scott Cklive di anFiat in eorso Sempione.

Rifornitosi

di

benzina

verso

le

quattro

e di

gomme

lo &Scott rag-

per

mattino

del

giungere il suo superlore., Disgraziatamente però Îl viaggio

f

troncato

do

una brutta avverntara. Lo Scott non pratico della città anzichè prendecve là via Domodossola per raggiungere la Strada Vercellese, infilò una siradiecinola laterale che conduce sulla strada ferrata della ferrovia .Nord. L'antomobile

velocitit,

che

procedeva

ginnta sulla.

ad

scarnata

Ù maedia

una

che è alla circa

5 metri si precipità rovesciandosi completamenta e seppellendovi soittao lo Scott. Le girida d'aluto del disgraziato furono per fortuna

udite dal guardiano notturno della PFiat, cerio Farina, Îl quale svegliò il procuratore _ della ditta signor Camagni e Il capo officina Rajrio,

che prontamente aceorsi jnsiéeme, anche ‘con il personale della ferrovitia Nord, nrovvidero a liberare lo Scaott dalla sua incormoda posiziane.

Quando

il disgraziato

vaenne

trasportato

‘Verde alla

Guardia

ove

fu

medicata

gli

braccio

stessa

partire

fu sollevato dal suolo,

con

una

lettiga

medica una

destro. per

Lo

deila

Croce

di via _ Paolo

ferita

Scott

lacoro

potè

contuisa

in

tita

giornata

‘Torino.

l'altro

dall'artista

giorno,

francese

l’aggressione

Alice

Besson,

bata delln borsetta, mentre verso cosava nellù propria abitazione Cerva.

Lo

spavento

molto

provato dalla

infiluito

sul

nell’albergo

N.

ove

trovavasi

tanto

chéèé

11.

dave.

in

nesse.

di

aver

che

ieri

gridare

comiriciò

parole

a

ismanie,

essere

trasportaia

al-

nervi

via a

ed

via

ianto

Paolo

da

dormire,

a

dovette

l'Astanteria

di

s.u]nnrto. tole.

si trovavano

rinvia

devae

suoi

nolte.

pa-

deru-

mattina sita in

Besson.

Cannobio

che

qualificò per certo Cleto Maffioli, potà dimostrare la sua buona fede, avendo comperata la pelliccia da una rigattiera. La rigattiera fu scovala e

Il

ri-

sultato dell'interrogatorio fu l’arresto di certo QOscar Andreoli, pregiudicato detto IL envaliere della luna e del complice Adolfo Zambelli, di anni 20, abitante in via Sesia 11, entrambi autori del furto subito dalla Ferrari.

Ucciso

da

un

treno

nella

borsetta

sumato,

dotti

a

danno

esplodenti,

è stato

ieri notte

con-

delta

Società

Italiana

pro-

che ha il proprio

qualche giorno Ma,

quando

insieme con f} suo nuovo futrono

a pochi

npassi

dall’al-

piaceva e che sarebbe andato altrove. I due sì separarono. ì Quando il' signor Torsello entrà nella camera assegnatagli e fece per svestirsi, si accorse che non aveva più il portafogli contenente 1800 lire ed alcune carte di grande importanza per lui. Il furto fu denunciato in questura al funzio‘nario di tniotturna.

[npestito da una automobile

Il cuoco Battista Rocca, di 73 anni. abitante in vicolo San Damiano 12, ieri sera Ineritra attraversava il piazzale di Porta Volta fu investito dall'automobile 41-644 proveniente da Novara. Gettato al suolo. fl disgraziato riportà contusioni alla testa e in tutto il corpo. Soccorso subito, fu trasportato alla Guardia medica di via Paolo Sarni e quindi — dono le cure plù urgenti — all’Ospedale Maggiore, dove rimase ricoverato În gravi condizioni. -

Rivista

e Variet

_

EAN MARTINO. — Varietà, ore 21.

SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI la nostra guerra SullIsonzo e mella Carnia al

Cinema

Centrale

Continuano affollalissime le rapp_resvutazioni di quest' unico cinematografia della nostra

Supramo

- autorizzata

guerra

Comande

dal

Esercito.

Regio

del

L

“ Capriecio di Donna al

2

Palace na-

colori

a

dramma

splendido

unn

E'

@ijinema

ha fatto al= come (urali che certamente, genecrale. : l’estero, otterrà l'ammuirazione

“La Uealia d'Armi del Hoy-Scouf,, arte

dramma

grundiaso

di

inierpretato

con

meravigliosa.

e

cariginale

proiczioni

aitese

le

oggi

Cominciano questo

Italia

Teatro

Cinema

Gran

al

SIGNORILI.

stabilimentoa

.

i

a&

Vernesca di Musoctco. Aleuni malfattori, armatli di rivoltella. agegredito e ridoitto all’iImpotenza il guardiano Giovanni Riboni, visitarono i locali del polverificio, - rubando per circa quattro mila lire di chiodi di alluminio. Indi se ne andarono indisturbati.

Fu gravissimo il pericolo corso dai ladri, nello spostare per la ricerca dell’alluminio, miscele clie fortunatamente non esplosero. Pronte indagini sono -state iniziate (dai carabinieri

di

Musocco.

Il ljavoro

Moentre tentava scalo ferroviario

dei ladri

di di

GENOVA

Sarvizio Calere Paslala fra l'ITALIA e la AMERICHE

P

L'appartamento defla signora Elvira Perazzoli, in via Vettor Pisani 49, fu visitato da ignoti che rubarono danari e biancheria per una discreta somma.

CUi

Un altro appartamento dquello. della signora Rosa

visitato dai Moscura in

fu-

a I] senatore Carlo Gorio, arrivato da Brescja, ierl saliì su un tram della linea interstazionale, su

la

piattaforma

posteriore,

affo}-

latissima di passeggeri. AI momento di scendere il senatore, s'accorse d’esser stato derubato del portafogli cante-

Il borseggio

è stato

denunciato.

nugvissimi

Dislacam.

16.000

e

vers.

L. 10,000.000°

grandiosi

Piroscafi

GIUSEPPE VERDI

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Veloc.

18

miglia

Traversata dell'Atlantico in 9 giorni

Traltamento e Servizio di Lusso tino Grand Hòtel Viaggi

alternati

coi

rinomali

Piroscaf

CAVOQUE e GARIBALDI

ladri è via Re-

vere 8, Danari, oggetti d’oro e biancheria, rono asportati dagli sconosciuti.

- Emessoe

DANTE ALIGNIGRI

E

fermandosi

Navigazione

a

6

Mediante scasso, Ignoti ladri entrati nella calzoleria del signor Giuseppe Oggioni a Musocco, la svaliziarono completamente causando un dannò di oltre 5000 lire.

‘

di

Caps. L. 20,0600,000

sitato certo Carlo Montanari d’anni 20, abitante in Strada Vercellese. 7.

À

Sovsietà

rubare da un carro, àllo P. Vittoria, fu ieri arre-

Telegrafo

Marconi

ultrapotente

Per informazioni sulle partenze e per l’acquisio dei biglietti di passaggio rivolgersi ai seguenti Uffici dela” Società nmel ‘Regno, GENOVA - alla Sede della Società, Via FPalbi, 40 — MILANO - Galleria V. E., angolo Piazza della Scala — TORINO - Piazza Paleocapa, Angolo Via XX Settembra — ROMA - Piazza Barberini, 11 — NAPOLI Via Guglielmo. Sanfelice, 8 — MESSINA Via Vincenzo d’Amore, 19 — PALERMO Piàzza

Marina,

1-5.

i

e Anche {fl , comm. Pasquale Colombo, subi lerij un borseggio. mentre si trovava su di una vîatlura. tramviaria della linea di ciraonvallazione.

Un

ladro

assai

ressa,

riuscì

a rubargli

catena,

1] iutto

svelto,

pel

.

approfittando

un

valore

orologio

di

600

della

d'oro

con

lire.

Secietà Anonima Cooperativa a Capitale Illimitato 4

PER DA STARGIONATURA E L’ASSAGGIO -

I TRERATRI

DELLE SETE ED AFFHNI in MILANO

iFia Moscova,

33 (Angolo

via Salfertm}

ezzz——

La prima del “Barbiere di Sivialia,, alla plesso. Emilio

sl dà di

Scala

la prima

Siviglia

rappresentazione

con

un

del

magnifico

com-

Esecutori ne sono: Elvira de Hidalgo, Perea, Riccardo Stracciari, Antonio

Pini Corsi. Giulio Cirino, Vittorio Serra; direttore il

teatro. .Rosina

Domani Manon, interpreti principoli: Storchio e Alessandro Ronci; venerdìi

Aida a prezzi dimezzati e domenica: in matfinata Balltaglia di Legnano è la sera Manon.

DAL VERME. — Per improvvisa indisposizione del tenore Barra, all’ultimo mormento la parte di Endo nella Gioconda è stata ieri sera assunta

dal

tenore

Micheli

che

ha

ottenuto

un

bel successo, riscuotendo vivi applausi in tui{a la parte. Stasera Forza del Destino e domani Otello. media

—

La

di

Oresle

premièére

e si ridà

sera,

prigioniera,

rinnovando

OLYMPIA,

—

è

la

nuova

com-

successo

della

Poggio,

si

anche

stasera.

il simpnatieo

La

Compagnia

replicata

ieri

‘Talli riprende

stasera La Piccina di Niccodemi e Mirande e nreannunzia una novità di A. Capus e Allais: Innocente. -

CARCANO. -- 4Addia Giovinezza!, la fresca operetta del maestro Pietri, continua a replicarsi con successo al Carcano, nella eccellente edizione délla = Novissima » e procura ogni

sera calorosi applausi alla De Simoni: al ‘Garulli è al Tani.

ppresentazioni

della

lanese

di Paolo

La

Serva noeuva

Ed

Inlan!o

Comica

Boneéchi.

di Rovetta,

“Com

SB

di (lrl— -mi-

fu vivam

anplaudita. Stasera torna alla ribalta La 32?litaa del legn, un atto di Silvio Zambaldi, che da molli anni non si recitava più di La

nomina

proseguono

del

Sgzione epositi l’nutfifarì La

attivamente

le

prova

CGappellan, due atti in versf

di Silvio Crepaldi, dalle poesie dî Carlo' Porta.

Società

9

alle

Emetta

17:

tutti

i giorni

LIBRETTI

DI

feriali

dalle

ora

RISPARMIO

n}

3 1/4 0/0 netto (libretto gralis) con facoltà di prelevare L. 500 a vista - L. 2000 con

Adele Roessinger e mmaestro ‘Marinuzzi,

:che ha concertato l’opera e istruttore ‘del coro Enrico Romeo. Teri sera si replicò la Boheme con un buon

FILODRAMMATICI. — Sotto gli auspici l(5:.etan1r>e îbo;lloÌ. à)riclmseif_uono. cgn succ£so

lire

—

TAVERNA-ROSSA.

EDEN

:

i

:

20,45.

ore

luna,

alla

terra

musiwa

PERSISTENT.IE

furto

co.

1800

Bala

(l:.E.]!0i

di

maestto

Gerolamo

ruba-

FOSSATI. — Pina Gioana dà stasera, per la sua serata d'onore, olire i primi due atti della Danzatrice Scenlza, un bozzetto lirico in un nito di &. Sala, musica del maestro Adolfo lP-r:.=;sl: La mammola e l'eroe, nuovo per Miano.

di

Colla).

marionettistica

(Compn.

‘G]l:=}Ià]ljllil.—x-.\lt'_).l

i :

sScorn-

In prossimità di Cormanno, l'altra sera, verso le ore 22, certo Giuseppe' Oriani d'anni 35, nativo di Brusuglio, per raggiungere sollecitamente una compnagnia di amici volle attraUna nuova amicizia che costa cara versare fl binario ferroviario, per accorciare il I] cinquantaduenne Francesco T ® cammino. Disgraziatamente non s'accorse di un treno goziante in vini, da Alessano, era arî-?î?t%' ig?i | sera alle 21.30 a _Milano ed aveva preso posto che arrivava a grande velocità. Investito dal sul'trarn N. 1 per recarsi all'Albergo Biscione. - convoglio, il disgraziato rimasa compnletamenLungo la strada, il Torsello attaccò discorso ' ta sfracellato, ed il suo cadavere venne trocon un individuo che era sulla piattaforma, il ! vato solo dopo parecchie ore da un cantoquale gli disse che volontieri si sarebbe recato | niere. ancha lui all'albergo Biscione per- passarae

F'urto

(Lompagnia ‘TRATRO' DEL POPOLO — matica Paludini). — Riposo. A — Riposo, rE

Lamarmora.

audacissimo

MANZONI.

interrogata.

RL — La sposa del Tobiselli, ore drai

Zambaldi

Audace furto in un polverificio Un

Barblera

Narrammo a suo tempo, 1l furto patito da certa Clementina Ferrari, abitante a Grecò Milanese, in via Transiti 19. La Ferrari, che è l'amante di quel tal Giovatuni Giorgietti, «chauffeur» ora in priglione pel furto di una automobile, fu derubaia di biancheria, oggetti di vestiario e danari. Riuscite vane le ricerche della polizia, 1a Ferrari volle indagare per proprio conto, e fu fortunata, glacchè una sera, s'incontrò in corso Buenos Ayrés con un individuo che portava una Delliccia di proprietà dolla sua amante. Invitato in questura, lo sconosciuto, che sìi

raffreddor del sur PA 5. del legn _{noy1l-uì di

p. Bonecchi). — El nadi — La qgualitaa

Intanto le indagini della P, S. su Vaggressione continuano. Ieri furono rinvenuti sulle scale dell’appartamento di via Cerva, un libretto di risparmio dello Besson, ed il suo pas-

Stasera

Gli autori di un furto arrestati

L — La 1i). B.2 2Novelli). G m‘11'.,el;.llpre ..e..lé gqrande narmierd, 4 atti di pagn nese ia ivilu (Com FILODRAMMATICI.

mpagnia RI O.tgre —21'!f'(Comp LIRIZ

Sarpi j

Una aggredifa chie impazzisce Narrammo

amba.

Nuove gesta del “Cavalier della Luna,,

d'sgrazia

all’Aerodromo

cie

ha

bisogno di due bicicletta. Rivolge, quindi, viva preghiera a negozianti ed anche a privati a volerla favorire. Rivolgersi al Magazzino Vi-

le riparazioni

di affrontare

l’altra

la

nerme nelle vie e fin sulle scale delle case nente parecchie centinaia di lire,; e solo allora d'esser stato urtato poco prima da gve cercava riparo. E riecco a un tratto | siun ricordò elegante giovanotto.

1avoro

fondazione

sede iIn via Solferino

concorso

buona

giene e dell’economia domestica, ha stabilito di' aprire un corso elementare di fisiologia della nutrizione, costituito di dodici lezioni, affidato al prof. Angelo Pugliese,

procederà

per

del

vita,

Hella

costo

Nizza

cui

Umanitaria

circostanze

provviso (erano circa le 7 di sera) si mosse una paftuglia di dodici o quattordici dira-

Giovedì 10 corrente alle ore 14 precise. alla sede dell’Automobile Club, l’ing. Fournier di

la

comune

di Economia domestica

rale

Un esperimento all’Automobile Club do inattiva l'autorità politica, quando d’imnm-

imntabili

nire fatto di dignitoso e fcondo

attuali

Durava da quattro ore questo asscembrùumento rumoroso, ma non nibelle, rimanen-

L’apertura di un comcorso

Ma questi non potranno mancare, perchè nessuno vorrà negare il suo obolo per assicurare ai gloriosi nostri mutilati un avve-

nelle

guarigione:

at-

JÌ bfiflletl;ì d'invito si possono ritirare alla dall'incontro di via Ferrari colla via Farini al aa via S. Pietro alseda della Lega Nazionale, ‘Rondò della Vallasina.

ia

giorno

incidente

un disgraziato

sta

sirada per Baggio; 9. Strada Sèmivione, - domani10 febbraio alle oreed2]. l‘;;w. g°uB°‘é"i l'arco del Trionfo alla ricevitoria di Musocrco, Sodella Federazione della “hel salone t compresa la rampa a lato destro del tram di via in concessa, gentilmente Gallarate: 10. Strada Laveno, dalla strada del cîgg Sgiemìfica. S Paglo 10, una.conferenza sul seguente ar‘Sampione al confine del comune di Musogcto, la gomento: Condizioni necessariei, per vincere | antro l'abitato della Cagnoia; 11. Strada Coma’ ai jUuerra. <ina dalla piazza Garibaldi-alla via Farini e

PON

Questidi-

sordini eran promossi da Vassi agenti di dule bene., Poco, maw-buono. Non polizia e da ufficiali e soldali della guarnile briciole. Non i flori sciupati, o quelli di | rione; perchè costoro che prima in generuile non solean fumare, ora ostentavuno acarta naccattati dupo un ballo, perto spreszo della muova pratica, alcuni 1 bimbi poverì non devono avere la ca- anche provocando viltanamente la baldan|za dei giovani... n N vità o i riffuti, Da nessuno. E delle preparale provocazioni ecco ora |

a guerra,, dalla pòrta _ omonima alla biforcazione deélla bergo, lo sconosciuto dichiarò che non ami-gli “Condizioni necessarie Legaper vincere Nazionale Italiana, Per iniziativa della

parziale.

ragazzi, Se date,

vasto,

E' indetta l'assemblea generale dei soci della per domaAlleanza industriale e commerciale cessivo lungo metri 271: 3. Strada Paullese, ni’alle ore 21, per deliberare in merito al se- ‘dalla vecchia circonvallazione alla ricevitoria guente ordine del giorno: 1. Lettura ed &epdella seduta precedente: 2. Elezione

lù guerra

è

Per

al

::u::a’(=:fl

I fatti acenduti l'8 a Pavia ebbero infate veca di bimbi l'amaresza del superfluo e t un seguito anche più tristo 1ei giorni 9 la tristesza dell'umiliazione. "lo penso che e /10 — daindo raagione a quesia notizia del certi libri non si dovrebbero dare e che cnn- igiornale La Patria di Firenzo: a “ L'Austria continva a1 argiamenti. SÌ ti, non dati, .wugflc'rrr.ì-i francanmente non altri tumi senmbra che chi — oggi — sceglie, sia dice che voglia fra breve suscitare multi in Lombardia per aver pretesto di far all'allezza del compito assunto. Aver tradotmostrando doverla fÎnre per for-

il lancio di bombae dagli aviatori nemici, rene privati. l dere la benzina inesplodibile, ciò che varrà iniziati i efficacemente a limitare i danni e { pericoli e dell'incendio.

programma

laboriosissimo

ai

aprir

per

loro le vie degli impieghi pubblici E quanto prima saranno -anche di

e quello

impartire

nozioni

indispensabili

mutilati

chiamata

] ì al tributo e debbono Fn logni czì‘so softostare gna lo nerchè l’esenzione concessa dal mgato artico non li riguardas». |

al Murnicipio: di NMigiorno stesso i latti

fragaura. di un braccio. va la direzione del cammino e intuonava non solo economicamente convenienti e tecL'on. Chiesa è stato irasportato all’Ospedale nicamente perfetti, ma anche in quantità di Udine ove dovrà rintanere alcune settima- le grida: Viva l'Ilalia, viva l'indipendenza sufficiente a soddisfare l eccezionale ed Îri- ne per la cura. Per ortuna l’incidente, pur' ilaliana, viva Vunione, viva Gioberli! e la essendo di non lieve entità, ‘è tale da esclu- ‘frotta faceva eco alle grida. Ingrossò protenzissima-” richiesta. P; cedendo (era giorno festivo) e divenne turdere ogni pericolo di complicazioni. Per quanto rifletta la rieducazione pioAll’egregio amico nostro auguri di pronta bha di gente d'ogni età e d'ogni classe....

dalle

leggi,

sot- g.ìi ‘Pavia, trista; somiglia & Wn tozzo qualunque, tratto all'ingordigia o alla ricchezza alliii,

su ter- |

più

’ L'intendenza di Finanza ci comunica: pagamento dell'imposta mili«L'esonero dal 'iaràedi cui la sgconda parte dell’art. 2 del regio decreto 12 ottobre 1915 N. 1510 sulle esenzioni relative ai servizi di Stato militarizzati

questo argomento rispondevano nel

Su lano

capitato all’on. Chiesa alcuni giorni or sono; velluto, quasi sempre a capo scoperto, UIn una discesa il suo cavallo sdrucciolò e tra- nito' di bastone col quale dava' segni 0 co-

Primo,

che superino una provà di esame sarà rilasciato um certificato di corso compiuto. Le lezioni ‘avranno luogo tutti i giovedì

Per l’'imposta militare

dovule., e invo-

colpa

a qual

ne)p-

senza

reno gratuitamente ceduto dall'Opera Pia Finzi Ottolenghi; data l’ alacrità del Comitato promolore, essa sarà presto un fatto

immediate

dalla

generale ».

procedimenti,

senza

mni, applicale

maggiori della città una mano di Un incidente capilato all'on. Chiesa ‘contrade sconosciuli condotti da uno sconosciuto, al-

nelle

del Rifugio di Gorla

Il corso sarà, eventualmente, seguito dall’insegnamento pratico. Alle allieve ohe abibiano regolarmente îrequentato le lezioni e

Germania, potrà presto sostituire la civiltà nosira della forza idroelettrica sulla quale

esegniti

airresti

un

come

soli,

in' condizione

trovandosi

loroso soldato; che combattè

Stampa-

Rosales,

non

irincee della Fiandra, ni 21. al garage della

adia-

cenze

La Società Umanitaria, allo scopo di dif. fondere, quanto più largamente è possibile,

guente

dei

gli

e

Battaglia,

to ridolto, che giva per le mani di tulti i ragazzi, allora il dono somiglia a una carità

vi ha.contribuilto

ha

Ministro

il murchese

quali

indicare

costi-

Corsi

al

fadini

Soncino,

‘Torino

condotta

Con questa data il Municipio di Milano timise al governatore una suma rispettosa protesta per le deportazioni di egrezi cit-

in tutte le bibliotechine cîrcalanti; o se è un pure

Rachiti

Èel nostro grande patrimonio nazionale delle acque, subito dopo la emanazione delle nuove disposizioni ministeriali al riguardo,

inviato

na

per

partiì

dsenvpio quello intitolalo Patria che si vede

tuzione sta attendendo uno speciale Comitato Promotore, che ha già raccolto cospicue masse di fondi. Lo stesso Comitato con L, 30.000. L'officina sorgarà

sera

Manfredo Cam@nrio piccolo ' di Temazio Prinetti, di tentati del dottor Lazzati, del arresti gli e compagnao ingenuo che Ne comprenda Vani- | Simonetta e del Besana — salvalisi con la mo, che ne ripeta il cinguettio, e sappid) fuga — dei quali tutti già abbiam qui dato [ comporre, in una gaiezza puerile, il gioco notizia. Questa rimostranza firmata dal Potestià della futura vita lontana. Perchè se il ie da tutti gli assessori fuceva, presenteil bro è un vecchio e stuipido libro con"è per funesto effetto delle improvvise deportazio-

;

lstituto

es-

deve

comperato;

bimbi

ai

dalo

sere

Per quanto riguarda gli arti artificiali, essi sono per ora forniti dall’Officina Orto-

di coltura

domani 10 febbraio alle ore 13.30 precise per continuare la trattazione degli oggetti iscritti ‘all'ordine del giorno della sessione straordinaria inaugurata il giorno 7.

e la legge

istituti

appositamente

gentile

l’applicazione degli arti artificiali, nella rieducazione professionale, nel collocumento e nelle provvidenze successive alla dimissiodagli

più

quelle

sempre

sono

che

belle

più

lontane. Ma il libro delle biblioteche dovrebbe essere offerto dalla mano che sa il qgesto di cogliere un forte; deve essere offerlo non come un giocaltolo ritrovato in un angolo della casa ricca, va come un dono

ni_àî-

Scussione si protrasse molto per le lunghe perchè la Società voleva ad ogsni costo l'au-

‘mento di centesimi 35. Fin qui la cronaca. Ma, per nostro conto,

sole lontano, e dei fiori lontani; di tutte le cose

bile portante le lettere' a. i. 6. 5. ‘parti

che Fel l]|'i] {Q | ,che aussì liarijnovano.

del

lontano,

cielo

del

costole

quattro

come |.

i quattro muri delle abie i poveri cuori rinchiusi

per incantesimo tasioni cittadine fra

g del Municinio d Pavia per le Vio'enze

essere, giocattolo sciupato com'è quel Don Chisciot- ‘cava fosse tutelata 1a pubblica e privala si-. O, h soldatit e curezza. dei cittadini.

dovevano

originariamente ricoverati trenta venti ufficiali:; ora esso ne ospita,

cirtca un centinaio. Iî reparto di Gorla

nel

un tesoro di voci fralerne; riempiono

per l deponrtazioni

3 atti di G. Pa-l

ii

Marino, i rappresentanti della Union des Gax e del ‘Comune cui gi aggiunse 'l'ingegner Minorini si dettero ‘convegno per le

qui faito

“N is- : «Nov

te d'Operelte

a

giovinezza!,

l .-eima_;). — Adijo

a

Faluszo

OPSE ompagi

aito, \(Ìn_'c }A — ARGCANGO.

i

u

Da qualche gilorno si trovava a Milano Tediîcé dalla fronte il generale ingleso C. Delnur Randetls, 1]1 generale che era qui con la sua automo-

di Hiiano

Entrano nelle case ignadavanzali poveri. dî grazia e di gioia; dono loro il recando re entrano nelle povere anime ignare, recando

Operettistuica (Louip. DIANA. 3 ati Lombardo). — 1L cavaliere della Luna, ; ? di... C. Lombardo, ore RAT Vitalo}.i E ica ettist ‘OUper . tomp. — ATI. FUOSS — La mammola e l'eroe (novissima), 1 atto , IL e IL di A. Bossi — La danzatrice sealza

i

dell’altra notlte

sindaco

di via Domodossola Un ferito leggero

Or6 ss cind, 3 atti di D. Niccodemi e Mirande, Zanonce lÉ.I

a

riunione

del

del Manicipio

P;*f"

La

—

‘Talli)j.

(Ct?mpagula

d

e

_.

)},i. nologoOre Dll…dìt’}.{il{fl/\(.…o

aa

la laboriosa

rell’ufficio

|

i

a ia

Dopo

tenuta

precipitata dal ponte ferroviario

Rico:sa

1848

quei

conve

sono

popolari

—

G. ,\’erdî, 0r.e

=

:

. del gas rallegrano la miseria dei L'accordo fra Comune e Società intesa a dimoestrare tuito quello che si è sin vasi di fori che Le biblioteche

VERA\'ÌE.

# #a POAO le Milanese s ia -,‘}1_stab; pagn (Com ONI. a.]:i IANZLa 1\Îì\ migian—il.-:r :1Lèi O- Poggio — Ccfl*T

- Riflessioni

A cura del Comitato Lombardo sarà quanto prima diffusa una documentata relazione

Lirica ).

( Stagione, ‘ La forsa del Destino, “aatti di

EFFEMERIDE MILANESE L'automobile di un generale inglese

ALGIORNO

UNA

‘ore/21.

DAE..

i e _

l'aumento del prezzo L’operadel Comitato Lomhbardo Per i mutilati in guerra

îir Bar piere tcclìim.g“.lj?tî?alv’a. 2 atli di G. Rossini,

due

giorni

ma

col

di preavviso,

preavviso.

di

- Qualsiasi

glorni

= _

C

ggi ti tare crandaoliSlAcioned’oWSOD e p S era) . = - | BCALA.

som-

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la lavorazione

del

=

riso

|


IL

POP OLO

D’ITALIA

— 9 Febbraio

1916

— _

e notizie dall'Italia e dall | Cose d'oriente 8

UIIIIIIIHÎBHÎII

& notta. Consuete aseguì

. Re Costantinao chiama alle armi i greci ‘non istruiti, pigli S ÈH

| ] ' so ne maraviglieranno,

ingenui

per-

chè, dopo le conferme di assoluta neutrali-

1à ripetute da re (Costantino in più d'una

dell'annuncio,

atto

Contro

sistema-

prosegue

chi la Graecia

’ ficamente 1a mobilitazione? Costantino hao dichiarato ai quatltro venti ‘cheo non vuol esser trascinato In guerra a fianco degli Alleati, che mai sì batlterà contro la Germanla, che non difenderà il terrilorio nazionale nennche ocontro i bulgari, nemici giurati della Grecia. Dunque? La conclusiono è evidente per tutti ed è assolutamoento superfluo formularla. Ln politica di questo ra è logica. Egli è

tedescofilo convinto. Aiuta 1a Germania poichè

E

me

può.

una

discreta

gli

lasciano

d'azione,

egli

ne

ap-

profitta. Calpesta 1a Costituzione, tradisce ]a Serbia, inizia una politica di palazzo. Tl popolo non si ribella, le Potenzae dell'Intesa, contro cui egli agisce, gli prestan dell’oro;

cd egli va avanti per la sua strada. Tino a quando? Fino al giorno in cui i ministri dell'Intesa r{conosceranno di aver seguito un falso me-

.

persuaderanno

si

a

tfodo

mnmeces-

della

sità di ricorrere ad altri sistemi. Di questa non allegra pochade greca i veri colpevoli son proprio essi, i ministri della Quadruplice,

Non forse tutti a un modo colpevoli, E' molto dubblo che uno fra i ministri degli Tisteri dell’Intesa approvi la politica

sin quì seguita nei riguardi della Grecia. Quest’uno probabilmente

ritiene che il me-

todo è errato, Esiste qualche cosa che legittima lo nostra supposizione. Siamo in pos-

sesso di alcune notizie che potrebbero fare un po' di luce, ma che riteniamo doveraso non pubblicare,

almeno

per ora.

Però, se non si approva, perchè sì accon-

sente? Ecco

una forma censura

-La

agni

noi

di

contro

qualvolta parliamo con {franchezza delle cosa di Groecia, E' opportuno ed è giuslificato un tal rigorismod ricordiamo Per stabilire un confronto, che in Francia, paese ellenofilo per eccellenza, Gustavo Hervé ha potuto liberamente e apertamento chiedere la destituzione « mapnu militari» di ro Costantino. Noi non siamo ancor giunti a una richiesta ' così radicale Eppuro la censura mila-

nese usa contro di noì sistemi domenicani. Îl procedimento è assolutamente ingiuBtificato. i(Ce ne appelliamo al Governo. IL nostro giornale nonm è un organo ministeriale, nè ufficioso.

meno

tanto

si' intendae

scritto

che

Ciò

sotto

pulblichiamo

la nostra

esclusiva

responsabilità.

Ci sì lasci parlare, : lino in modo così diritti di critica.

Se

i ministri

aperto

E non

i più

dell’Intesa

sì vio-

elémentari

avessero

pa, specialmente quelli depennati dalla censura, forse le cose di Grecia non sarebbero giunte agli estremi che oggi dobbiamo la-

Dibra

a colloquio con l’on. Salandra

conclusione

e con

che

dell’Acqueî

la cortese

di

lievissimi,

sulle

adesio-

si è stabilito

questioni

tecni-

‘che, legali, amministrative e finanziarie che

si connettono

ai problemi

‘ ed alle' varie leggi in vigore.

1ncitandole

dell’Acquedotto

alla violenza

1ezioni.

Essad

tempo

ad

Pascià

ha

assleurarsi

festavano

provveduto

dai

mestatori

il suo paese e come

nertamente

per

il capo

bania. Non è improbabile va parte contro il comune

‘La

lenta

metodica

ritirata

Nazionale

e a

sud

di

Elbassun

Giornale

d'Italia

dice

informato

da

un

aulorevole

stero che

in questi

giorni

una

demarche

la

pace

tedesca

separata

demarche

avrebbe

personaggio

si sarebbe

verso

con

il

esito

avuto

I commenti

ROMA, 8 notte. di essere slalo e-

svolta

Belgio

negativo,

questo

(Per

E

per

la

singolare

telefono

al

le,

098ì

si

dirà

jorse

che

tedeschi, non seguì re Alberto e il Governo all’Havre come gli altri diplomatici allegando il bisogno e il dovere dî restare a Bimuwelles per la tutela degli interessi cattolici a luì affidati e minacciati gravemenle dalla guerra.

gio proposta di pace separata a queste condizioni: restaurazione del regno e del paesc anme era ante-bellum; ritorno del re Allberlo sul trono; indennizzo per è danni arre-|

cati dall’occupazione; trattato di commercio favorevole in apparenza al Belgio, ma in assai

alla

del

L'imformalore

ha

aggiunto

alti

sentimentì

di

cheè

il

re

e

di

affetto

non

per

in questo

momento,

in tutto,

nè

fa

Romanones

che

le quali

a favorire

a tempo

opportuno,

sia

il momento

prapizio

questo

re la questione.

non

il ministro

ROMA,

di Grecia

8

crede

in

al Popolo

col-

va

Avranno

la

guerra.

fatto

molto

perchè

la

visita

importante

per

di

Briard

la nostra

del

richiamare

lorizzazione

che

è giusto

tributo maggiore

Uii

la viitoria

per

poli-

il con-

che l’Italia potrà Uare per

definitiva

l'interesse

contro

comune.

tutti

ì nemici

-".

Lo

della fronte Ri-

ATENE, 8 notte, tedesco, d’ accordo col=

stato maggiore

la Bulgaria,

AP

cauzioni menti di

decise

di prendere

onde mantenere truppe balcanici.

lontanare

dalle

nuove

pree

segreti, j movi- Si: decise di al-

regioni delle azioni di trup-

’)e, specialmente L-ulga.};‘a e dalla

tedesche

Da

Fa

è stalo

distrutto

di OQurscamps.

bardamento

Paoloni.

"

.

|

della

Imente della fronte.

In

nostra

Sottomarino inseguito

O

sul limite

sud

Champagne

il bom-

artiglieria

LE

Comunicato |serclto

Si

dello

belga:

segnalano

HAVRE,

Stato

pesan-

azioni

di

8 sera.

u Comunicato

ufficiale

nel Comita

BELLANO, 8. .

artiglieria

inter-

sull’opera svolta dal locale Comitato

di Preparazione

8 sera.

sulle operazioni

del-

Civile

Sottoscriviamo completamente la chiara l esposizione apparsa ieri sulla Provincia di

dell'e- | Como

LONDRA,

di Prepar

|

Maggiore

mittenti su diversi punti della nostra Ironte. Le nostre batterie’ hanno eseguito tiri di demolizione su lavori e osservatori nenmici. (St.).

PIETROGRADO, 8 sera. | Comunicato del Grande Stato Maggiore: | Pronte occidentale:; Nella refione di Ri-

torpediniera russa

Dimisstoioni da reazisponeingere

del

(St.).

……;

arruolatasi nell’esercito I volontari di cavalleria

PARIGI, 8 notte.

:

le Letchitsky, a nord di Rojane, abbiamo fatto saltare un fornello di mine sotto i reticolatì delle trincee nenmiche. L'esplosione ha sconvolto le trincee e danneggialo le

Chaulnes. Nell’Argonne abbiamo fatto saltare una contromina a Saint-Hubert e tre mine a Vauquois. Sul resto della fronte la

sione i nNostri distaccamenti si sono lanciati all'attacco ed Nanno occupato l’escava-

fizioni Qi velivoli fedeschi

donde

bombe

Subito

dopo

abbiamo

crivellato

che

state

sono

è

notte è passata

l'esplo-

il ‘nemico

lanciate

Civile.

Ma

non

per

far col=

pa all'oittimmo corrispondente osserviamo che in aquella chiara esposizione fu dimenticato un importante particolare, cioè le dimissio= ni del cassiere, sig. ing. &. Schmidt, direta.

l tore del locale Cotonificio Cantoni. Dimissioni provocate pagna condotta da un

da un'insulsa camcerto foglio clerico-

| moderato.

calma.

(St.).

cifra di Li-

re 11.234. Così a lui si deve se tutti gli o perai del Cotonificio, richiamati, ottennero

un

sussidio

integratore

di quello

del

go-

verno; se a Bellano sì potè accasermare, sempre nei locali del Cotonificio, ottima-

Mmente due compagnie

di soldati richiamati;

se tra gl’impiegati del Cotonificio furono raccolte circa 40.000 lire di sottoscrizione se _ furono sottoscritte' L. 1200 al Comitat ; o | collegegl iale’ lecchese di preparazione civile. Ed infine sempre a lui si deve se per la ri-

qwuelle

rono

auwgura

al

e che,

inoltre,

e

vittoriosa,

iîl prclpd::tg

trova

intempestive

nazionale

della quale

sarà

Due

Pasic

un

chiu-

gio-

criltiche e le censure al Governo perchè vulnerano e scuolono quella sana con-

ha

dato

Vipere!...

Per

fin qui l'IHalia

eccesso

|

i

esempio.

di selo

difensivo

:

il

Giornale d’Italia è cadulo nel laccio le:s_u dai giolittiani -mirar;,lg a far credere che il esGoverno sì sia riavvicinalo ad.;css: e che alsi lo salvino... col proposito di prenderlo r per sorpresa. spalle,

Leflì}t’1ai

bi€f&ttian? possono

potrebbe

detli,

la più

re

disilludersi.

'

una ©crist dovesse determidei gioliltiani pr9praanu:nle

approfittarne

spaventosa

senza

Ltempesta

-}‘ca_teng…

di discordie,

‘perchè contro di essi è sempre viva la preì;iu diziale derivata dall'infame congiura buowista. E nemmeno potrebbero approfittarne quela li che nulla fecero per impedire il trionfo Î ella congqgiura. dthîtl:lque, non i RBertolini, î Facta, i ’I:edcî

sco

e compagni.

Bettolo.

Noi

non

E' nemmeno

condividiamo

i Luszalli

il pessimismo

una

e ì

esa-

| a Dj7

orientale (St.).

e balcanica:

Nessun

di

Toul

di

Verdun

Atene.

8 sera.

PARIGI,

della

ticasse,

Provincia

8iacchè

portanza del to

fatto,

esecutivo,

.sc-înm,

era

per

di

Como

di

richiamando

dovere

aà respingere

Verdun

a

—

I._

—

-

DEFENDENTE

DE

le

di

dimens-, l'im-

il Comita-

lealtà

dimissioni

e ricono-

in

—

-

AxrcI,

=

Ger ente

—

-_

—

tTesponsabile

Tre

Alberghi,

28 —

Milano

Hab

" DISTRUCGE LA FORFORA ‘ ARRESTA laCADUTA

PiMANTO NIO LONCECA n dei CAPELLI

$ Chiederla a tutti è Pro fumiert. ParrucchierieFa rmaci

CAT

N ES

EAZ =

pa-

STAB. D’ART! GRAFICHE GAV. A. CODARA Via

F

non

sull’argomento,

g PER 1 VOSTRI CAPELLI USATE S LTÀ}

Atene ATENE, 8 notte.

dente

rola.

Poincaré, accompagnato da Joffre, Dica a Toul visitòla resione fortificata.domeLu-

PIETROGRADO, 8 sera,. dmnperiali ordinano che le

ad

a-

Poincaré o Jofire visitano l fortificazioni

nedì visitò la regione fortificata |e ritorrò stamane a Parigi. BASILEA, 8 notte. Un comunicato ufficia- |

Pasic è atteso prossimamente ad Visiterà poi re Pietro ad Edopso.

le lo

mirabile

da

Fronte

venimento.

dopo poco tenmpo. Nel fronte Nessun avvenimento. (St.).

decreti

i

inopportune

e

sloggiarano

at-

sessioni della Duma e del Consiglio dell'Impero debbano riaprirsi il 9 corrente, stile TuUsSsSo (22 febbraio, col calendario romano).

Mini-

guuppo

e l

Arkhave,

Là Duma sì piaprirà il 22 febbraio

ospi-

italiana,

appoggio

respini ti î

l

giolittiani,

guerra

i Vienna:

sud-orientale

«abban-

usura.

il fiume

Si ha da le dice: Favorila dal tempo sexseno V'artiglieria fu abbastanza intensa ieri su tutta la fronte di nord-est. A nord verso Tarnopol i russi at { accarono la notte scorsa un nostro punto | di appoggio avanzato dî fanteria a parece-| chie riprese riuscirono a penetrarvi ma u )

quel-

Salandra

ad

a guado

i turchi'

;

al corfine

dovette

on.

dei

leale

sicuramente

Quand’anche narsi, nessuno

l'attqnzlouefldel

riconoscere

azione

espiato

della

di

cordia

forse si stanno maturando. Aggiur:giatu. noi che la visita del capo del governo di potrà

dell’Italia

Consiglio

anche

fedellà

la

littiano,

tica internazionale e che avvenimenti nuovt Francia

l abiel. 1!lì stes-

la sua

atteggiamento

sa»

occa-

t

Ja

steròo riservandosi «libertà di esame e di controllo e di critiche quando la guerra che

sione di riconoscere che non esistono compromessi che limitano la liberià glell’Italia. ? In un successivo bollettino Ja stessa agenzia dice che la discussione dei partiti può chiudersi

so-

te contro gli stabilimenti memici presso | Challerance ha provocato un grande incen- | dio. Cannoneggianmento reciproco sul rima-

L'eroismo d'una giovanetta russa

tando l’intervista anonima di un' deputato ‘appartenente al gruppo giolittiano, il quale dichiara che il gruppo giolittiano assicura,

prepara-

nmuovamente

nemico

bosco

Aioto usso a nord di Tarnonol

alla fron-_ sangue di

essere

l’ambasciala

abbia

sicurargli

d'’Italia)

neutralità - ma

eserciti tedeschi

sono

SCONVAlDONO, incendiano e distrungono

gli uomini che indi-

Francesco

— non fafiche di tradimento della patria cesse oggi all’on. Salandra l'ingiuria di us-

di irrequietezza di alcuni interventisti ha molta _ affinità colla trepidazione e l’impazienzadi cui gli stessi elementi erano pervasì durante il periodo di neutralità dell’Italia, ISi persuasero poi che il governo non la

qualsiasi ragiune:

dî trincee costruite su varie file. Sulla serie - iva nord del lago di Van abbianmo occupato Nion, ad est di Adilgievaskaî. In Persia abbiamo respinto il nemico nella regione di Rianghaver (St.).

Le polemiche, dunque, ìwtrcbbcro essere chiuse se il Giòornale d'Italia — che nel madggio. lanciò contro Giolitti accuse specr-

notte.

si è re-

ROMA, 8 notte,

mercanteggiava'

|

taccarono

certu-

lo ammettono

interesse

cui

Presidente

peccato,

L'agitazione intenventista (Per. telefono

e permessi

dei'viaggiatori.

| consoli esteri allontanatida Monast r

" Le artiglierie francesi

di ener-

e partenze

prigionieri riferisco-

ga-Dwinsk.

a

vitiqria,

pe passando

nè

donare l'Italia e Massimiliano Claar donutl. te abbandonare la redazione del Popolo RoImano. ? i Pensiamo che, con questa- difesa, se il

discute-

calo alla Consulta, dove si è trattenuto l'’on. Sonnino circa 40 minuti.

nostro

il' supremo

giorno

Coromilias alla Consulta Questrezgi

spesi negli

di da ogni considerazione pendentemente parte meglio corrispondono allo scopo: alla

con

{lmire il « sacro egoismo?». Così dev'essere, secondo il giornale che fu uwfficioso dell’ambasciala d'Austria, fl.r_m al

la riforma del concordato. Il non rinunciando a trattare per

Gli stessi

no che tulti i congedi

quindi per la guerra per

Abbandoniamola

la diretliva e i meszi e

zsione

orientale, senza disperdere le forze qua' e là, più là che qua, siccome taluno uorrebbe, extra e anche intra muros. «E se così non fosse, dove andrebbe' a

le quali l’ambasciatore presso il VaticaCalveton, sarebbe incaricato di iniziare per pur

0 altra

barriere dei relicolati.

siluuzioni

non rassicumerebbero

lo di intensificare

MADRID, 8 notto. le informazioni secéon-

irattative Guverno,

gli arrivi

(_:0an0

‘Il comunicato ufficiale delle ore 15 dics: A sud della Somma la nostra artiglieria daeroplani dei nostri distintivi. In un setto- | ha cannoneggiato un treno fra Roya e re della linea di combattimento del genera- |

|si giornali inglesi più au…lgru_t:olg, comse il Times e la Westminster. Essi 7iconoscoano

e Vaticano

smentì

rilevanti

ed a sud della Somme

parota

e non sì prestercbbe,

in parte,

livo essenziale

vinta.

do no

di can-r.petcn;ap

a difetto

lanciate

in Armenia

lanti nostri figliuoli, « E che questo sia e devLba

il Belgio sventurato, hanno ceategoricamenle risposto che nessuna pace separata è possibile e che nessuna trattativa dî questa natura può farsi se non dalla Quadruplice Intesa non prima che la Germania sia

Spagna

tà di marzo.

slazione di Divmo a nord di Dwinsk. Le | nostre truppe hanno constatato in modo indulbbio che i tedeschi fanno uso per i loro |

con pruden-

ed|sto è umano, e quindiì nalurale, tiera orientale, già bugnata del

protestandosi grati pace, anîmato da

umanità

vecchiaia,

a

dovule

debolezze

tedesche

quèlle di Dwinsk e Riga dopo che si procederebbe ad um'offensi decisiva contro questa città. L'offensiva va è attesa per la me-

al-

meglio rispondente

direzione

Forze

prossimamente

nott

Lofta di mine nell'Argonne

avrebbe reso pressochè padroni i tedeschi | mente la pubblica opinione. «Nè polrebbe essere diversamente. Lodei porti di Anversa e di Ostenda e specialmente del primo. E questo trattato di com- Lietlivo essenziale cle . attrae, - occupa e mercio era l'unica condizione non larga del- preaccuwpa e assorbe sopratutto l'opinione la Germania. Tutle le altre erano invece pubblica in HHalia, dai centri ai modesti villarghissime. laggi, è rivolta essenzialmente, come del reil ‘Governo belga, pur all'intermediario della

tempo non rendersi con-

tedesco,

8

Il Popolo d'Italia già ebbe ad occuparsi, | guintenso duello d'artiglieria. Abbiamo con- l’esercito britannico alla fronte occidentale : in altra corrispondanza, dell’ing. Schmidt, statato i felici risultali del nostro tvro con- | Eccetto qualche attività dell’artiglieria te- | aà proposito della sua collaborazione alta ro lavoratori nenmici. Nella regione d; Jda- desca nella regione di Looss e un bombar. cobstadt nostri volontari di cavalleria lan- | damento delle trincee tedesche in vicinanza | mente italiana, nel locale C. di P. C. Grigionese di origine, ma italiano di cuo110 operato una fortunata esplorazione lun- | della ferrovia Ypres-Roulers, la giornata è | re e di mente, appena assunto il mandato do il fiume Soessey oltre i reticolati di fil passata calma., (5St.). di cassiere rivolgeva iutta la sua attenziodi fevro del nemico ed'lanno messo in fuga | ne per raccogliere ovunque fosse possibile, i tedeschi. All'ala destra delle posizioni dì Dawinsk un'automobile blindata tedesca, mî‘l’l.l'3\ somrme, tela, suppellettili e quant'altro posi era fatta avanti, è stata colpita abilmen- | tesse giovare al Comitato e si deve molto te con una qranala e rovesciata. I tedeschi | all’attivo suo concorso se la sottoscrizione hanno lancialo grossi proiettili contro la | |fruttò a tutt’oggi la cospicua

romani

Consiglio'

definizione

perchi» oblique

Germania

verrelLero

îgdginhl’àl?.lfil

Nuove linee turche sfondate

Otra, a mezzo dello slesso mons. Tacci, avrebbe fatto al re ed al Governo del Bel-

utile

l'esercito

"'"l]pg

correnza delle Feste Natalizie si ipotè offrirein un ampio e ben riscaldato locale,, : ; BASILE A, 8 notte. dala del marlilo liberalò un simpatico banchetto a spese del Comis: Si'ha da Berlino: Un comunicaàto ufficiale con la quale îl Giornale d'Italia volle tn- {rincee avversarie. Abbiamao qui trovaton nutato, ai 130 militi presenti in Bellano merosi cadaveri, Nella stessa regione il ca- | ice: î terpretarve il discorso di Torino dell'on. Sain A sud della Somme | quel' giorno tanto caro. Senza contare poi porale GlostehenNo, che in realtà è la gio- | Pronte occidentale: landra. viva che attività se ; nella notte dal G al 7 perdenvBellano ha una fiorente hiblioteca,Ma il peggiore castigo dell'’on. Salandra | vinetta Teherniavska, che aveva domanduto _ di essere inviata in ricognizione, tagliò mo un piccolo elemento di trincea della una pro-coltura popolare, una scuola serale è nelle segueénti parole del Popolo Romano, \ nuova posizione., Un forte attacco francese tì&.'_h_ì.\'01‘("l, una. fiorente ‘Cooper ativa Opedi Costanzo Chauwvet, clhie si atteguia a di- i reticolati di fil dì ferro nemici e malgra- | preceduto da fuoco violento fu respinto ie- raia alla quale concede i fidi agli do una qgrave ferita alla gamba con fraltuoperai, lensore del Presidente del Consiglio dei iri a mezzog iorno. mentre tutti gli altri industriali 1i DnegaroAlla sera un contrattacco ra dell’osso compì la missione di cui sì era istri: no, molto si deve al suo appoggio. Qualincaricata e tornò carponi alle nostre trin- ci permise di riprendere completamente pos« Senonchè la verità vera — dice il Poposesso della nostra posizione. cee(St) Una, squadri- cuno non mancò e non mancherà d’insi. lo Romano — è questa: chie dopo avere glia tedesca attaccò gli impianti della come egl i non abbia dato del suo, nuare: stachiacchierato molto, si {inisce per conclu- | ;1fmm di Coperinghe e accampamenti ingle- | ma è certo. che dere che sono più le' voci che le noci. Impésì fra _ Coperinghe e-Dixmude. La squadri- cospicui sottosc lJo Schmidt figura tra i più' ritiori. | vocchèé, il partito tiberale' monarchico, che l glia ritornò incolunze dopo aveve impegna- | _ Di fronte quindi agli ingiusti attacchi che nelle swe gradazioni costiluisce la immensa |to ‘parecchi combattimenti cogli avversari | Provocarono le suaccennate dimissioni; PIETROGRADO, 8 notte. maggioranza del Parlamento e del paese, incaricati dell’inseguimento. a | vremmo desiderato che l’ottimo corrispon-aNella regione del lilorale le nostre trupnon pensa affatto a mutamenti di governo Prosidente

della

l'autlorizzazione

pu

na

I giornali hanno da Atene: Corfermas} una grande attività fra le truppe tedescha a Monastir dove le autorità vietarono iutà

da una

|

sa, dal Presidente del Consiglio dei ministri on. Salandra all'on. Bevione, è molto discussa a Montecilorio e commentata dai

il

ufficiale non c'era. IL nunzio apostolico non partì dalla capitale belga dopo l’'arrivo del

non

egli stesso

poichè

fugano ed inseguono il nemico

ed importante significato:; che sia direttamente, sia indirelttamente, ne sarebbe stato | giornali vromani. Il Messaggero prende atto riguarddsa. intermediario il Valicano; e cioè non proprio il Vaticano in prima linea ed aperta- mente delle dichiarazioni dell’on. Salandra mente, a il nunzio apostdlico a Bruzelles, sulla nota ripugnanza dell’on. Bissolati p-cì‘ mons, Tacci, più o meno, autoriszato dal qualunque direltu o indirelta fornma di esì ma osserva che Vaticano, perchè forse l’'autoriszazione com- bizione o di sollecitazione: pleta dipendeva dall'esito che avrebbaro avuto le trattative. E poichè l'esito è mancato completamoen-

Salandra

le linee

truppe

Popolo d'Italla) ROMA, 8 natte.

breve intervisla concessa,

La

per

è

da Monastir, dadlla Tracia Tracia turca, tutti i coninteresse comunme swuprema di elr.mmarlp. solati degli Stati neutrali. « Opypnmumo sente — dice il Gipl'nfgì@ d‘It:}lla_, — che oggi v'ha una gerarchia di questioni e di volontà non di partiti e di womini e PARIGI, 8 sera. che tutto ciò che non ha attinenza colla la fine vittoriosa | ‘(Comunicalo ufficiale del 7 corrente, o-, questione del momento, | SEBASTOPOLI, 8 notte. della guerra, o che non si sottomette alla re 22 ! Nel Belngio la nostra artiglieria ha bom- | volontà diretta a quella meta, va inesora‘Torpediniere russe scoprirono sulla costa, pilmente rimandato dd allro tempo più fa- bardato ejfficacemente il fortlino di 1rguba-n…; ’ dell’ Anatolia un sottomarino nemico e prepresso Hetsas e le trincee di fronte a Steen- sero ad inseguirlo e aprirono un fuoco vorevole ». vio-, Qui siamo perfettamente d’accordo. Ma | straete. In Artois il Hiro delle nostre battelento contro di esso. Il sottamarino lancià:! rie ha provocato forti esplosioni nelle Ì={fle-€ sollevata? l'ha chi parlito di la questione un siluro senza raggiungere il bersaglio @ Fbbene è stato un errore, specialmente a tedesche verso Saint Laurent (a nord di A- | si immerse crivellato di proiettili, IL risulsollevarla a Torino. : squarras). Fra VOise e l'Aisne un blockhaus ' tato è sconosciuto.

vi-

La polemica per i disconsi di Salandra Î tentativi vaticani l infervis dell’on. ta 0ali NA Der ll[lfl pronta pace Îrà il Belgio e la &&FHWB Il

potere

è

ima posso dirvi che lo scopo,

raggiungono

della

dia a prontezza,

| ta cautela.

non

del

l'eredità

malatltia,

essadinne e serte che coprono le operazioni definitive di imbarco degli ultimi reparti di re Pietro raggiunge completamente i] suo scopo. Gli austro-bulgari avanzano con mol-

I fuggiaschi

direzione

dva

vhanno

ROMA, 8 notta, da Duroazzo:

ha

—

PARIGI, 8 noette. Ufficiali nemici fatti prigionieri negli scnî.' si giorni riferiscono voci che circolano nel-

Salan-

lo stopo che oggi per tutti deve essere al di sopra di ogni altro. Non è ;m.s‘stbaie che l’on. Salandra si riftuti di riconoscere se

dell’Al-

delle

dall'on..

vernativo,

in-

che prendano nemico.

assumere

ad espriJlrc_gucd1-

to della necessità di assicunare a _ciascuno degli organi il complesso meccanismo 9go-

si può vedere

del governo

possano

che

ancora per mollo

a suo

che

Nazionale

cali

all'on.

con-

__ _ _

Oensiva contro Riga e Duinsh?

capactlà'

sulla

dell'Idea

la guerra. Anzi noi pensiamo sempre che {ale direzione possa rimanere bene affidata

il provvedimento è stato molto opportuno. Gli abitanti situati al di qua del fiume Ischmi già molto provati al tempo di Wied dai saccheggi dei malissori simpatizzano a-

CADORNA.

giornali di Francia e Inghilterra sull’im‘che una sottocommissione di tre deputati, \ portanza del contributo che l'Italia ha dato - uno cioè per le tre provincie pugliesi, a- alla causa degli alleati colia dichiarazione ’ vrebbe esaminato, d'accordo con i rappre- di neutralità dell’agosto 1914 e colla guerra sentanti del Consorzio, tutti gli elementi all'Austria del giugno 1915, Oggi è sulla va-

_ raccolti dal !Governo

de malissore

Bu-

Valle

in

Telvana

Secondo l’Informazione un’autorevole personalità politica ha dichiarato che lo stato

ROMA, 8 notte, _ Alle ore 11 di stamane la commissione di deputati pugliesi nominata nell’ultima riunione che tutti j rappresentanti della Puglia tennero per la questione dell’Acquedotto è stata ricevuta dall’on. Salandra a Palazzo Braschi. A Con l'’on. Salandra erano ad attenderli anche il mijnistro dei lavori pubblici, on. Ciuffelli, e il ministro del tesoro, on. Carcano, | {’ deputati hanno iniziato con î ministri presenti uno scambio di idec che ha portato

Come

pressi

nei

Le manovre paciliste Ne Vaticano

La deputazione pugliese

ne dei due ministri competenti

co-

gl una nota ufficiosa dell'“Informazione , ai fini superiori

Nar

“

di

gerato

del Partito liberale in Parlamento mere dal'’ suo seno uomini non

Seguitano intanto i voli degli aeroplani austriaci sulle posizioni tenute dagli essnConfermandovi le notizie già daute circa diani e su Durazzo. E' da notarsi il fatto l’avanzata dell'esercito austriaco altraver- che mentre nelle posizioni militari i velivoso i territori dell'Albania, posso aggiunzeI1 nemici si contentano di fare servizio di re che i nostri nemici tendono all'unione vedetta, nolle indifese clttà gettano numecon le forze kulgare provenienti dal nord,. rose bombe facendo vittime ” sulla popolaÎl comando austriacòo è gravemente prence- } zione inerme, SÌ ebbero feriti fra cupato della lentezza della marcia degli al- e donne ed 1 fanciulli. numerosi Si crede che il sileati balcanicl, ma le immense difficoltà che stema abituale di assassinio degli aviatori incontrano i bulgari per approviggionare | austriaci sla quello di demoralizzare la pol'esercito li fanno trattenere ai confini dil polazione ed i difensori, L'Idea

licenza dei superiori.

alla questione

via

procede lentamente | I voli degli aeroplani austriaci

mentare.

hanno attinenza ‘dotto pugliese.

nostra

in Albania

seguito

all’esame obiettivo di tutti i problemi

Drava

la

L’'avanzata austro-bulgara

i suggerimenti e gli incitamenti della slae1.

Con

Valle

grande

Firmato:

il problema

dunque.

sulla

QGastel

e

danni

sostanza

di corresponsabilità.

inflerisco

di

artiglieria;'

co-

gli Alleati

libertà

gana:

EE sopra-

- 4utto ne prendano atto lo varie Cancellerie della Quadruplice. Gli Alleati fino ad ora han sempre nccarezzato la Grecia, Solo per qualche giorno la si è mostrato il guanto di ferro, allorquando si trattennero i vapori greci o si minacciò il blocco, Ma poi subito si rlprese la politica bonaria, si diedero al Governo di Atene nuovi milloni e sl accordarono ampi rifornimenti di grano e carbone, affinchè i buoni amici di Grecia non soffrissero soverchiamento il disagio della... neutralità. Frutto dî tal politica è unha nuova chiamaia alle armi.

tirî efficaci

Borgo

su

decina d'intervista, attendevano forse l'annuncio di unao smcebilitazione. Da meraviglia saranno stati colti anche ì '\farl ministri ellenofili dell’Intesa, polchè ]a ellenofilia è una malattia molto diffusa {ra gli Alleati, e non giovano a farla scomparire neanche le energiche « punture » del

re di Atene. i Prendiamo

di

av fortatto o EL

tro le persone e contro la proprietà. Sillian e disturbò movimonti di treni nelle‘ Gli uomini di Essad Pascià occupano anstazioni di Caldonazzo in Valle Sugana e cora {utti i territori di qua di Kroja. La popolazione mantiene verso l’autorità dell'’uomo di Tirana un lealismo assoluto. E Piatro a sud-est di Gorizia, di San non si notano, almeno per il momento, deVelivoli nemici lanolarono qualche bomba

nunciava ieri un breve telegramma da Pa-

‘

azioni

municazione

an-

Così

all’estero.

residenti

EON o

__ — —

al “ Popolo d’italia s,)

teletono

al di 1à dî Kroja descrivono a colori foschi ill contegno del nemico. I malissori che s0ono assoldati dagli austriaci precedono l'avanzata delle truppe regolari abbandonandosi ai saccheggi ed agli incendi. Quel éhe compiono gli albanesi mmalissori è 1in servizio di avanscoperta. Si conferma che i preti cattolivi &eguono i movimenti delle ban-

SUPREMO

COMANDO

d'occidente

ufl:mialB

—

e per

telegrafo

(Per

SIero

7

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Chi ha del ferro, ha del : péne.

Fondatore: A==U=i

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che osò rompere non

e la volontà,

della \vittoria,

mezzi.

i

zi»

per

ottenerla.

Ora,

Per

mezzi

e cio&

il fine

dei « mez-

occorrono

l’Intesa

li

possiegde:

Non usarli e prolunponderanti » influenze pnel gioco politico», non deve ché usarli,. militare-economico dell’Inghilterra e della gare la guerra con tutto il corteo dei suoi

della guerra e della futura invocata gran: dezza dell’Italia deve essere combattuta e convinta di reità dai fatti, non dalle pa-

dei giornali e dagli in- storica — dovrà assere costituito dai franL’Italia | cesì © dagli italiani. E bloecco italo-{rancese, parlamentari. politica, di domani la faremo domani, ej| in termini molto spicci, significa uniopne — vedremo che cosa sarà e che cosa farà la sola possibile e realizzabile — degli eserH anche il « fine» che ci è comune con la citi francese e italiano. domani il famoso Partito liberale. L’Italia come uonvini può mettere su Francia ? Conviene sull’ adozione dei mezOggi l’Italia — come già in maggio con-| la Francia che zi? Sì; l’Italia « sente » nelle suco profonde tro i famigerati 300 del Partito liberale — un esercito formidabile:;: ' suo metodo, il deve dare un’alitra prova solenne di sè e molto puùò daraa noi, da noi può solo radici che la sua meèta, il della sua volontà.. E come nel maggio scor- avere quell’apporto formidabile di uomini, 6uo presente, il suo avvenire sono con la gli

interventisti

si misero

alla

testa

senza

del

essi

soli, .in

quanto

innanzi,

a fatti

non

interventisti, l’Italia, così oggi è necessario, lè doveroso che gli interventisti si facciano a

parole,

come

senti-

Inelle avanzate e . rappresentanza ‘storica della Nazione, E quando dico interventisti prendo que‘sto ‘termine non in un’accezione astratta ima concereta e storica; dico di coloro che icollettivamente vollero l' intervento e si tro-

cialisti

di

ogni

cioè

mi

rife-

di

oggi,

a

breve.

nè

si

po-

prossimo

zionatamente

e

—

Nel grido — choe noi vogliamo e desideriamo formidabile come il grido del grande popolo d’Italia: Viva Briand, viva la Fran

legarsi incondi-

totalmente;

non

oggi, ma per domani.

cia! — sulle piazze di Roma, per Ìsi la volontà del Paese.

solo

E

noi

nutriamo

guerra

i

dell’Intesa,

condansate imn polso annunzio

all’Austria,

vorrà

in

un

e

demoacratico.

affacciato a pa-|.

avevo

mese

qualche

Da

è

l pro=

amicir Fideare

“eyprétchi*autorevvoli*mici

Ma nessuna occasione migliore ,: ventisti. EDDF questo convegno spontaneo e quasi auleco: hisogna organizzare a Roma intorIno al grande uomo di Stato francese una

esprimer-

che

il

degli

cervello

Alleatli

magnifico

robusto che non trema della vittoria.

‘tedesca dell’Italia a ur: anno quasi

dalla

‘dichiarazione di guerra all’Austria, e quindi la condanna... o la riconsacrazione « po-

.polare » dell’ attuàale ’ Gabinetto, c la più ‘sincera prova di fedeltà all’ Intesa e la più severa condanna delle malignazioni e i dai sospetti esteriì contro di noi Ma a prescindere da tutti questi motivi politici particolari, la dimostrazione deve ‘pigliare colore & anima dalla presenza a

Roma

di

Briand-

Non

è più

‘Quando

salì

Stamane

egli

stesso

l

di parlare

Potere

tutti

ferro

dichiarò

alla

perchè

stampa,

che

Briand

e di energia,

è uomo

che

come sìi impone e sa dare, forza e. vigore all’interno, si sa imporre e sa dare vigore alla*

politica

Francia

può

estera.

non

può

" Da

vivere

essere governata

che

parecchi

anni

senza

lui,

da lui.

di

la

non

Non

solo

‘la. Francia, ma tulta Î!'’ Intesa aveva e ha :bisogno di un uomo, di una bussola, di una volontà, di un cancelliere di ferro starei per dire. Briand impose la volontà sua — e cioè degli Alleati — ai dissidenti inglesi, e vinse una grande battaglia politica e nzilitare col decidere la presa e la fortificazione ‘di Sa-

lonicco. Così

Sonnino

stragrande

avesse,

intuito

avuta

e spirito

—

nel

suo

dgiplomatico

—

la forza di imporre il suo illuminato volere nella faccendd. balcanica a!: dissenzienti ! Salonicco è — oramaj — una chiave della .situazione

europea

e

un

segreto

—-forsa

—

della fine e della nostra vittoria. Briand vuol condurre veramente la Fran-

‘cia alla vittoria, vuole la vittoria, e -vuole impiegare i mezzi — che nell’Intesa sono

‘oggi « preponderanti » — al fine. più

presto

‘più

di

dallo Se

la

è possibile.

tuite

stato

le

di

volontà

altre

E quanto

Perchè

Nazioni

invasione

che

di

è

vincere

nella

Francia

è più

Ed'’in

ciò

Francia

la

affari

con

PARIGI, 9 sera., speciale è partilo per

treno

forte

la Francia

vpole

la,

Margerie,

al Ministero

direttore

degli

degli

Esteri.

I preparativi e

L'on. sarà

a Roma

ROMA, 9 sera, Briand rimarrà a Roma tre giorni ospite dell'on. Salandra. Degli ap-

partamenti

sono

stati riservati

al Capo

di carne

e di

ancora

ossa.

una

L'’Intesa,

nebulosa,

certa,

da

parccchi

cosa,

un

corpo

—

il pre-

Le

idee

che

era

imponderabile

mesi

Governo francese ed al suo seguito al Grand H6étel. L'on. Briand arriverà a Roma do-

mattina alle on. Salandra ‘ na,

ore 11 e sarà ricevuto dagli e Sonnino, dal sindaco ColonBarrère

dall’ambasciatore

cariche di Stato e dal generale

e

dalle ‘alte

comandante

il presidio di Roma, Dopo lo scambio dei saluti e le presentazioni, gli on. Briand e Thomas saranno accompaguati dagli on.

al Grand

Hotel,

dove

Salandra

e Sonnino

ministri ti. Poco

piglieranno congedo dai loro ospidopo gli on. Briand e ‘Thomas si

recheranno

a far visita ufficiale al Capo

del

Governo ed al Ministro degli Esteri. 1] programma prevede un pranzo al Ministero degli Esteri ed alla presidenza del Consiglio; un grande ricevimento in Campidoglio, un altro all’Ambasciata di Francia.

Prima di lasciare l’Italia gli illustri ospiti sì reccheranno al fronte per salutare il re. Ed è in previsione di questa visita che

olire il generale' talia

anche

nello Morin,

il

De

Merial

generale

del Grande

si recano

Pellet

ed

in I-

il colon-

Quartiere Generale

tutti,

altri la

sua

‘singolare tradizione storica: esprimendo e ‘ asendo per un interesse « da tutti » sentito, essa si dimostra una Nazione essenzialmente universalisiica. Alla Frarncia è legata la sorte Jell’Europa, della guerra. Amare Oggi

stato geois

H6òtel da stamane

fervono

i pre-

adibito all'on. Briand, all’on._ Boure dal loro seguito. Il grande salone

del primo piano sarà adibito per ricevimenti particolari.

Per il ricevimento in Campidoglio dare: viva la Francia, viva Briand, « oggi »

]a

Francia,

significa

significa gridare: neutralismo e la

amare

culminare

L'Italia

devè

stessi.

Gri-

Viva l’ Italia, * abbasso Germania.

Briand è il simbolo universalismo politico,;

Parigi

se

il

vivente di questo che se culmina a

deve-

anche' a

andare

verso

Roma.

Parigi,

come

In

occasione

del

ricevimento

ufficiale

che

avrà luogo in Campidoglio venerdì. prossimo alle ore 16 in onore di Aristide Briand, sono stati diramati biglietti di invito esclu-

.]a Francia deve andare verso Roma. I futuri. destini dell’ Europa dipendono «specialmente » dalla più intima coeszione e « fusione » italo-francese. E' inutile illudersi: 1a

sivamernte al corpo diplomatico, ai membri del Governo, agli alti dignitari ed alle alte cariche dello Stato, agli ufficiali, ammiraali e general ie comandanti di corpo, al con-

noi

‘ vinciale. L'invito è stato iroltre esteso agli

Francia

«ha

dobbiamo

bisogno » essero

dell'Italia;,

légati

alla

come

Francia.

Anche nogn volendo tener conto di tfuite le preesistenti ragioni storiche, geografiche,

‘ etniche

lendo

e

naturali

giustificare

di

alleanza;

d

anche

vo-

Î' anti-gallicismo italiano ?

ed

hanno

Fino a quando

- bisogno

vedromo

degli

COMANDO

come

dell''Intesa, noi non dispereremo o non diffidoremo dell’ avvenire prossimo Ahbbiamo un TUomo, che sarà forse la sin- | tesj

della

storia contemporanea,

e inneggiamo

dundque

Salutiamo

a Briond !

Sergio

Panunzio.

Azioni di artiglierie lungoò tutta la fronte; più intensa sull’ 1sonzo, La nostra ottenne buoni risultati con tiri diretti sulle posizioni e sulle retravie del nemiso contro colonne di truppe e di carreggio in movimento,

L'on. Briand arriverà domani mattina alle 10,40 e, come è noto, sarà accompugnato

dal ministro

di Stato

Leon

Bourgeois,

" dal sottosegretzrio per le munizioni Albert ‘Thomas, dàal direttora generale degli affari l esteri De Margerio o dai generali Pallé a Dusmezil. Essi prenderanno alloggio l Grand Hòtel. Alle ore 20 di giovedì vi sara alla

Consulta

un

pranzo

diplomatico

di

15

coperti. Venerdì alle 10 il signor Briand riceverà al Grand I6tel,- in rappresentarza

siglio municipale,

ed alla deputazione pro-

a

fz ai iE RNO

visita

e

dal

suo

scambio

T C Da

di

ia

pronte conseguenze cabile trionfo delia

con

e e

imman-

L'«TIden Nazionale » scrive: « La presenza in Roma di Aristide, Briand è avvenimento di alto significato ed è indice della volontà comune degli Alleati di intensificara la loro azione e di coordinare j loro

sforzi Imico,

per vincere più quali che siano

si

gere

potranno

E noi

in

rapidamoente il nei risultati concreti

questo

senso

ci auguriamo

che

raggiun-

siano

sera

del

2 un

mas:

9

sera.

i

‘Tutti

i giornali

per la venuta

incrooiatore

inglese

recano

articoli

di

riceverà

verno

francese

tiche

della

pagnano,

ed

domani

il Capo

i ministri

che,

le più eminenti Francia,

della signorile

manifestare

tutte

italianu

ospiti

Go-

lo accom-

personalità

con

ospitalità

agli

del

le

illustri

poli-

premure

a terrà a il

fervore

simpatico del £uo consenso all’aito significato del considerevole avvenimento. Gli è per questo cha come Londra in occasione della recente visita dell’on. Briand, anche Roma, domani, farà sventolare a tutte le sue finestre ed alle suo porte î colori nazionali delle due nazioni che si confonderanno come il simbolo del patto di ami-

cizia che l’incontro dei rappresentanti dei due Governi deve cementarei ancora di piu per il trionfo delle comuni gloriose aspirazioni.

sempre, tale ».

DomAni

Roma

all' altezza

della

i

deve

sua

essere,

fama

come

ospi-

al.'…a…:wgw in rapporto politica balcanica della Quadruplice diplomatica e militare

hanno pure [ormato ’ oggetto di studio da parte- dell'on. Sonnino, il quale ieri ha avulo due conferenze col ministro di Grecia signor Coromilas: il primo già da noi annunzialo ieri maltina, il secondo nel pome-

di ieri,

poi

l’on.

cevulto il ministro stro

degli

16.30.

dopo

di Serbia,

esleri

E

aver

il quale

come

rappresentanza

una

Ti-.

al nostro mini-

presentato

ha

delto

stato

è

alle ore

Sonnino,

della

ed

non

si

era

recato

alla

Consulta.

I deputati serbi

lo sgombro dell’esercito serbo incontrarono nell'Adriatico quattro torpediniere nemiche: queste, subito cannoneggiate, fuggirono verdall’on. Sonnino so Cattaro, All’'indomani due navi alieate furono . ROMA, 9 sera. nuovamente attaccate dinanzi a Durazzo Il Giornale d'Italia dice che i deputati serda un sottomarino nemico gcshe tento di bi prima di lasciare Roma peér recarsi a affondare un inorociatore inglese; ma il siNizza hanno voluto compiere un atto di corluro falli il bhersaglio e-il sottomarino, inse-

guito,

non

potè

rinnovare RA

l' attacco.

(stL.).

ROMA, 9 sera. La Marina custriaca nelle ultime 48 ore ha intensificato i suoi vani teniativi, contro le nostre forze navali nel basso Adriatieo. Nel pomeriggio del 6 corrente un nostrao scorta

ard

un

ingro-

ciatore alleato, avvistati un velivolo oacciatorpediniere, tipo « Hussard»,

ed un nemi-

tesia che ha assunto al tempo tevole

significato

politico,

stesso un no-

recandosi

a

rin-

graziare il ministro degli Esteri per la cordiale ospitalità irovata in Italia. La. visita ha avuto luogo stamane. I deputati serbi

che avevano chiesto il colloquio fino da ie-< ri a mezzo del ministro Ristisc avevano de-

legato a rappresentarli gli on.

Costa Stoja=<

l’unità latina

ministri

francesi

sfazione

del

ci,

di simpalta.

e ad

popolo

esprimere

italiano

per

d'Italia e di Francia.

la soddi l'inconiro

’

Il popolo nostro vuole la vittoria e sente chie questa può esserc conseguila solltanto da una più intima e perfella intesa fra gli Atllealti, nel campo militare, come in quello politico.

nastro

vuole

con la vittoria

solvere

è problemi

nazionali,

tanza

gli

devono

Allealti

la

cui

ri-

impor-

riconoscere,

‘ma

vuole allresi la vittoria per ragioni supreme di difesa inlernazionale comuni a tutti gli Alleati, contro la mentalità militaristica ed egemonica di una razza e di due pacsi che vorrebbero ricondurre l'Europa a sislami superati dalla civiltàa.

Il paese

mo-.

trascunabili della

discorso, in cui ha pregato il ministro degli Esteri d'Italia di farsi interprete presso il nostro Governo e presso la nazione italiana della imperitura riconoscenza del po-;

manifestazione

1l popolo

non

dei punti

dei due paesi. La Frane più espaosta al pericolo

opinione pubblica cia, più pressima

dei governi

francese, signor Briand: Il « Giornale d'Itàlia » scrive:

« Roma

saluto

Gli interes-

dquesto

in

novisce, ex-presidente del Consiglio e gli ex ministri Cristovisc, Bragoiesvo, Arangelovisc e Gulovisc. La commissione è stata accompagnata dal ministro sig. Ristise. L’incontro col ministro degli Esteri, on. Sonnino, è stato olttremodo cordiale. Il sig. Ristise ha fatto le presentazioni ed ha detto nobili parole di gratitudine per gli italiani e di fede per la comune vittoria. Quindi il sig. Stojanovisc ha pronunciato un altro breve

Per altro è verto che domani alle 10.40, quanti potranno liberamente disporre del propriao tempo si recheranno a salutare i

del Presidente del Consiglio

rappresentando

uno

mento

po

dice:

inseguiva

e

cannoneggiava

quest'ultimo,

spingendosi fin sotto ai forti di Cattaro, che aprirono contro di esso un nutrito ma vano fuoco diji artiglieria. dî così immane conflitto, ha immediataNello stesso giorno un incrociatore alleato mente superato il suo passato di divisioni G0 coperti al Musco ‘di Villa Borghese, A politiche intestine e non è stafa più laica; dava caccia e cannoneggiava dquattro cacLutti i ricevimenti, compreso quello del Cam- o confessionale, borghese o socialistla, ma ciatorpediniere nemiche oabbligandole a ritirarsi, & più tardi, davanti a Durazzo, pidoglio, per ragioni di opportunità, - nan semplicemente la Francia, E noi salutiamo». | interverranno le signore. Purante i tre | sventava l’ attacco di un sommergibile evigiorni di permanenza a Roma il ministro tando il siluro da questo lanciato. Briand ed il sottosegretario ‘Thomas avranL'8 corrente un altro sommergtihile - neno frequenti colloqui con il Governo nostro. mico attagcava presso Capo Laghi due no@ per ia vittoria Saranno tenute diverse riunioni alla Constro tornediniere, le quali risposero con un sulla, e saranno scambiate le visite d' uso. (Per telefono al Popolo d’Italia) ripetuto getto di bomhe dopo avere scan1l ministro Briand riceverà poi al Grand sato i siluri. ROMA, 9 nmotte. Hòtel aleuni alti personaggi del clero franNelle oròè pomeridiane di dquello stesso Se la decisione definiltiva del viaggio e cese, avvenimianto che potrà togliere equigiorno, e con identizhe circostanze e risuk degli altri personaggi [rancesi a Roma fosvoci rendendo evidente nella persona dîi tato, si svoligeva un altro attacco subacqueo Briand scrive l'’« Tdea ‘Nazionale » — se stata meno improvvisa e se Plora dell'arcontro un cacgciatorpediniere francese, agrivo fosse stala più propizia, il popolo Tonon più il simbolo di un partito, ma il mano avrebbe senza dubbio preparato wna gregzto alla nostra flotta ed in crociera rappresentoante dell’ unione sacra francese. sulla costa albanese. (sL.).

Il saluto della stampa romana

conque-

Srupecina, ha avuto anche la visita del ministro di Romania, il quale da qualche tem»=

franpgese_ohe proteggevano

cacciztorpediniere-di

simi. Lo sforzo fatto per conseguire una tala mèta è utile politicamente e non mancherà di ripercuotersi beneficamente sulla

grande

9 notte.

ricevati in visita di congedo

idte

per l’ auspicato causa comune,

La

ufficiale

_ l'una torpediniera

ia

gli uomini dirigenti la nostra politica la nostra guerra deriveranno benefiche

che

a Durazzo PARIGI,

comunicato

d'Italia}

De Giers.

barone

tore di Russia

si _ ellenici

Stamane

di un sommergibile austriaco :Un

Popolo

slioni inerenti alla siluazione ' aicqmca…, i pieno accordo colle cancellerie dei govm:ni alleati e specialmente con quella di Russia, conse si può ritencere per i frequenti colloqui avuti negli scorsi giorni coll’ambascia=

riggio, pune

attacco

dinanzi

PE ia

J sua

CADORNA.

Sconiri navali nell'Adriafico Fallito

:)

al

Il ministro degli esteri on. Sonnino linua ad occuparsi a!'tivamcn%c delle

SUPREMO

Firmato:

telefono

ROMA,

9 notte.

una

alla testa

(Per

fronte

è

Uomini,.

Brianr

nostra

e in-

va diventando lucida

Fortunate azioni di artiglieria Intensa attività alla Gonsulta sulla

solido e concereto: essa oggi

Sì è concentrata nella volontà punta di acciaio di Briand,

Per

del

parativi per -apprestare l'alloggio a Briand ed al suo seguito. Tutto il primo piano è

in

E

della stampa italiana, la presidenza delle associazioni giornalistiche. Nel .pomeriggio il prefetto della Senna, il prefetto di poli- di venerdì, alle 16, vi sarà un ricevimento in Campidoglio ed alla sera avrà luogo un zia, parecchi deputati e senatlori. l altro pranzo ufficiale a palazzo Farnese, L'on. Briand dichiarò ai giornalisti itasede dell’Ambasciata di Francia, Sabato liani che l salutavano, di essere lietissimo alle 12,30 il Governo italiano offrirà al signor Briand ed al seguito una colazione di di recarsi in IHtalia,

uscire

negli

riconferma

da' De

Francese. Al Grand

opprime.

forte

che

e

politici

Si irovavano alla slazione a salutare i partenti Vambasciatore d'Italia on. Tittoni,

dell’ Uomo.

dissero,

molto in lui l’Italia poteva e doveva confidare. Dacchè egli dirige il governo francese, sìi vede che la politica dell’Intesa e dellà guerra trovasi nelle mani di un uomo

di

Lumenil

i

il caso al

-—

e in

Tutti sentiamo che I’ Intesa è come so-| lidificata in un Uomo, in una Mente, in

Governo

Il programima ‘delle visite

‘dimostrazione politica @ popolare — se pos- Roma il Presidente del Consiglio Briand, Isibile — di contenuto e di lono superiore accompagnato dal ministro di slato Bourlalle memorabili dimostrazioni romane del l geois, dal sottosegretario per le munizioni ‘maggio 1915. Questa dimostrazione sarà «a fatti » la Thomas, dal generale Pellet, dal colonnello imigliore, più elegante e dignitosa risposta l'all’'ultimo discorso Salandra, la riaffermaizione solenne della precisa e categoricàa vo‘Jontà anti-neutralista, anti-giolittiana e anti-

j

La partenza da Parigi

dî Aristidé l

venuta

Ìtrmm1ico della prossima Briand a Roma.

e

Briand è, oggi, l’ ani-

la volontà

Le accoglienze ufficiali e ‘ popolari - Visite e con‘ ferenze - Il solenne ricevimento in Campidoglio igetto di un convegno di «tutti» gli inter‘rale

frazioni

certe

e a

ce-

libe-

partito

del

che'

o di-|

nostra unione alla Francia assenso ad Aristide Briand.

| SìÌ, perchè Aristide ma

un merito

apprezzato,

1a Venat

ai rifor-

ai radicali,

deve

fiducia

ai so0-

ai sindacalisti,

ufficiali,-

non

‘ misti, ”

distinzione. e

ai repubblicani,

vinceranno

dell’intervento

tesi

partito;

di

polilica

‘categoria

‘risco

ogni

di

sopra

di

‘al

nelki

« uniti »

ivarono

si

battaglie

il. ]loro passato

e

ideale

le

nè

Francia, Perciò essa esige, e deve esigere, che lì'l suo attuale Governo ne interpreti l'anima, i bisogni, } istinto.

franno consolidare gli assetti politici e parare le eventuali guerro di domani. Francia, e Italia devano — rettificalo e « cancellato » totalmeonte, come s° non esistesse,

»

« genericamente

quale

scadenza

:movimento nazionale e rappresentarono essi, cd

del

la Triplicé,

abbastanza

flagelli e dei cosidetlti... sproposili diploma- Lui. tici..., è delitto, è infamia; dai quali mai E' inutile. negarlo: la storia è sempre la i Governi riuscivanno a discolparsi. Briand — vero genio della politica e del- | Sstessa. Le idec, gli istituti, gli organismi l’azione — possiede la visione del « fine », slorici, anche i più vasti, hanno hisogue vuole raccogliere i mezzi. L''Italia vede di; concretarsi è di esemplarsi in uomini

Russia: ma è positivo che il vero blocco — per la reciproca immediala loro posizione

‘’ role, dalle colonne trighi ‘più o meno

so

la

mentare 1a dare il suo

Noi siamo dòl parere che Briand dovrà pure « comunicare » agli uomini politici italiani, în caso di bisogno..., la persuasione

di due anni’ fa; la situazione storica di oggi è così fatta, che esige la più assaluta unione e confusione della Francia e dell'Italia,. Non si vogliono negare le « pre-

mai

chiarare

RO

E' inutile discutere ancora sull’ infelicis‘simo discorso‘/diì $. E. Salandra, La discusisione è politicamente infeconda, storicamenL'asserzione — gratuita — te peltegola. che solo al Partito Liberale spetti il merito

sarà

vuole

nella

vittoria

cementare

l’unità latina che al ritorno della barbarie seppe opporre una diga insormontabile. 1 circoli ujfficiosi assicurano che il governo italiano accoglierà i ministri francesi con disposizioni di spirilo non diverse

da quelle del nostro popolo.

Commenti

romani

può

dire

riassunti

in

un

sistema

con-

tinuo di agguati di cacciatorpediniere e di sommergibili. Essi non hanno quindi un particolare significato, se non quello di confermare fome all’ audacia ed alla insistenza della marina austriaca risponda una gran-

de perizia marinaresca nei comandanti e negli equipaggi italiani ed alleati. Infatti

essi riescono sempre a rendere vane le insidio, gli aittacchi e la decisione con cui

dispongono risolve

imm<adiatamente

l'iniziativa nemica

il contrattacco,

in una

{uga dalla

quale non sempre l’avversario esce del tutto incolume., Gli imrcidenti hanno invece. un significato

nel

loro

complesso.

*Il

putato serbo ha risposto

con parole di fede

e di affettuosa simpatia l’on. Sonnino. Durante la visita i deputati serbi hanno

tenuto a mettere in rilievo gli efficacissimì aiuti prestati dall’Italia alla Serbia, ì quali sono

di

gran

portanti’

dì

quello

lunga

superiori

e più

im-

sia

tra-.

mentata . l’amicizia italo-serba, è stata ratterizzata dalla stessa cordialità con essa si era svolta.

ca-; cui'

che

finora

non

npelato. La fine dell’udienza in cui sì è ce-.

L'«TIdea Nazionale », commentando il comunicato « Stefani » sull’azione della flotta austriaca nell' Adriatico, dice che esso integra quello pervernuto da Parigi circa un piccolo scontro navale avvenuto nelle acque diì Durazzo. Si traita, continua la « Idea Nazionale », di modesti incidenti, ormai soliti nalla moderna guerra navale che

si

polo serbo e di quella dei deputati serbi che;: così cordiali, simpatiche accoglienze hanno trovato in Italia, Alle calde parole del de-

loro

irn-

tensificarsi 1à dove sappiamo che le nostre navi sono costrette a continue e rudi fa-

La delegazione serba ha confermato adli un ‘redattore del (&Giornale d’Italia i suoi! sentimenti di gratitudine ed espresso la più alta ammirazione profonda e grata

riportato

dalla

Paoloni

cì

cordiale

telefona,

Roma: Informano ministro

per l'on. Sonnino e la, impressione che avevano

intervista

in

con

lui.

proposito,

da;

fra il nostro.

che il colloquio

degli

presentanti

del

cordialissimo.

Esteri

on.

Sonnino

Parlamento

serbo

e i rap-.

è stato'

-

:

La rappresentanza parlamentare dell'e-î roico popolo serbo ha dichiarato infatti che queste ore tragiche hanno creato indissolu-

bili legami di affetto fra i due popoli e che nulla varràin avvenire a menomarli. Di questa cordialità di rapporti devono esser lieti i serbi non meno che gli italiani,

perchè,

il comune

quando

nemico

essi

abbiano

dovranno

debellato:

stabilire rap-

E non può essere allriménti, perchè, in tempo di guerra tali incontri non possono avere soltanto il significato di cerimonie convenzionali, ma devono condurre a pratici risullali. Perciò, se rispondenlti alle tradizioni del-

tiche ed il loro, risultato nullo sono la prova dellà condizioni morali della marina austriaca e della sua resistenza come della sua impotanza ad impedire la esecuzione

porti di vicinato e di reciprocanza che sio« veranno ad ambedue i paesi. Sanno per dolorosa esperienza i serbi! qualiI risultaii bia. dato la lotta di me-

bisogno di registrare qualche successo, sia pure minuscolo, altrimenti potrebbe essere,

na

ufficiali

(pranzo

l’on. Praesidente del Consiglio francese ‘ha voluto partendo da Parigi esprimere, per

vimento

solenne

scambi

di

loro domandato dalla pubblica opinione della duplice monarchia perchè mai glji italiani possono impunamente operare lungo le coste albanesi, veltovagliare i serbi, sbarcando’ contingenti, compiendo’ in sostanza

gratitudine e di attaccamento

fecnici dei due

La « Tribuna » scrive che il Capo del Governo francese è atteso dal Governo italiano

e

dalla

pubblica

‘opinione

tutta

nostro paese con duej caldi sentimenti simpatia che sono dettati. dal vincolo

alleanza

presenta ad

essa

con

la nobile

nazione

e dalla

comunità

ci

nel

legano

iernazionale,

simpatia

che

di di

egli rap-

dell' intento

solenne .momento

la quale

del

che

in-

è di tanto

ribadita nell’animo degli italiani in quanto mezzo per

dej

corrispondenti,

la condotta

e per

i sentimenti di della Francia

l’opera . dall’ Italia

dallo scoppio della guerra europea ad oggt. La « TrEEUI na», dopo aver rilevato che la visita di ,Bg‘ia.nd è visita dî dopria natura

l’ospitalità

ilaliana

pranzo della

saranno

le

al

Ministero

degli

in

Campidoglio)

Presidenza

e importanti saranno vedulte

fra

cerimonie

del Consiglio,

anche

rice-

frequenti

i colloqui e gli

i dirigeriti

governti.

Esteri,

politici

e

L’interessamento inglese : LONDRA, $ notte. La stampa e l'opinione pubblica inglese seguono con vÌvo interesse il viaggio di Aristide Briand, presidente del Consizlio dei

on. senatori e deputati, i quali avranno Îi-

e di duplici intenti — politici e militari — per un verso e militari paer l' altro, scrive

bero accesso al Palazzo dei. Conservatori, dietiro esibizione delle loro medaglie,

Roma al Cape del Governo francese si può rà a rendere viù stretti i rapporti politici e . esprimere il sicuro prognestico che dalla militari che esistono {ra ali alleati,

cha

nel

dare

il primo

caldo

benvenuto

a

ministri

di Francia,

a Roma,

che contribui-

dei nostri

piani.

I naostri

avverseri

hanno

le loro azioni alle quali può più facilmente &ssere

attentato.

ciamo

a non

Occorre

calcolare

chs

i nostri

noi incominsuccessi

so}-

tanto sui risultati positivi di nostre azioni di combattimenti, ma anche su queéllo negativo delle azioni tentate dall’ avversario. Nal difficilissimo giunco che ci è irrfpostn noi siaino oggi costretti. a guardarci; allo avvarsario

diamo vane giamo

spetta

l'insidiarci.

Se

noi

le insidie e le offese

jl nostro

seovo.

ren-

-

schine invidie fra gli Stali balcanici. Ma essi possono sente

ed

propaganda

esser S certi i che il opolo italiaagisce diversamente. Perciò la:

che

qualche

comitato

serbo

conduce da Londra o da Parigi o da paesì.

neutrali per sollevare diffidenze e provocare sentimenti ostili fra Y'Italia e la Serbia non giovano certamente alla Serbia, ma al=' l’Austria e alla Germa È nia e erciò davrebbero essere tenuti d’occhio dr3. Governi dei paesi

alleati.

Îl colonnello House lascia Parigi S: - PARIGI, 9 sera. 1i colonnello House è partito. I pa !Egli ha i a-

vuto lunedì

raggiun| il Presidente L

Ù

fi

temere è

i

non

scorso

l‘ambascìa…tpre

del

un ultimo

Consiglio

Cambon.

colloquio cecn

Briand

e com

Cii

potranno

latini

i =

j

PP

; Salo così ì tedeschi.

alda unione per la vittoria ATTACCHI AUSTRIACI SVENTATI - dalla flotta allea 1a nell'Adriatico


| ARIA FINE

W

IL POPOLO D’ITALIA — 10 Febbraio 1916

- Monsignore Scapinelli — che ha visitato ;

|

|

N}

Î prigionieri ilaliani in Austria — deve cre-

B

La Nuova Antologia, direlta dal senatore ‘giolittiano Maggiorino Ferraris, pubblica

è un bene,

anche perchè il vero bene di dio si rinn articolo che è iun’abile mina contro il chiude sampre, sotto chiave, nella... cre1miorale della nazione. : denza, Ma inonsignorvre deve credere anche ‘

Quale risultato — si domanda la vecchia

‘ Rivista —

potrebbe

avere un'offensiva

molto" nella ingenuità degli italiani e nelta

con-

cristianità degli a dire il merito

‘femporanea di tutti gli Alleati? Assai pro-

‘habilmente negativo — risponde. 1©i' la sto‘ria di «questi diciotto mesi cheo lo insegna e

Forse monsignore non lhia colpa, L'abitudine di creder tutto, ad occhi chiusi, gli miutà, in grembo, i tozzi 'amari della realtà, — pane cappa di gquerra, — in tlante fragrantiì rose, come accadde a quel santo

inconcepibile che tutli

‘sarckbe’ veramente

Quale successo eb.

non l’avessero imparata.

austriaci, e ciù — veniamo — non è sempre un bene.

ibe l’offensiva tedesca contro le trincee ‘niglesi nel Belgio? Qualo successo ebbe l'offom caritalevole francesi del‘siva tedesca contro le trincee

che

sfamava

i poveri

di

na-

ilaliani — non vogliamo

più

scosto.

ila, Champagne? Quale successo ebbe l'offenlsiva francese. tre volte ripetuta, nell'Artois lo nella Champagne? Quale successo ehbbe

Ma

noi —

le rose dol miracolo,

e prejeriamo

aver sot-

abitano in case

di eleganti

villini, provviste

rande

o di portico

dove

alei

tempo».

aome

moi,

questi

cleganti» dovrebbero

« villini

essere

senza

il tettò

per

obbligare

gli

cattivo tempo»

ufftciali

« nei

co, ma per chi crede in dio

sun valore.

giorni

di

a trattenersi sotto dl potticiò non

E monsiganore

ha nes.

Scapinelli deve

credere molto, in dio, e negli austriaci. 1l cilo poi — dice ancovra Scapinelli — è più che

sufficiente.

Sono

centocinquanta

mi di carne — dice —

gram-

con un contorno di

duecento qrammì di riso, di polenta o di palate, e ciò oltre la minestra. Alla sera poi — dice — zuppa e porzione di agrumi., Pane a sazielà. ' vero — dice ancora — che ci sono delle lagnanze per insufficienza del cibo; ma non è il cibo — dice — che sia insufficiente, è — dice — « che si deve consideràare l'età dei prigionieri e l'aria fine che

fo mì denti e nella tanaglia delle ganasca il il’offensiva tedesca contro i russi, che pure pane senaa sale della dura verifà, per nu- scende sul campo dalle montagne coperte ‘battevano in ritirata, ma che appena tro- trirci gagliardamente di essa, senza più so- dl flì"ì')(! nE ” ‘vata una buona posizione vi si trinceraro-' Gran aria fine deve tivare in Austria, Noi

ii e senza più grazia di glhirlande. Certo, noi abbiamo anime diverse,. Come non a- — dlei — credevamo che vi tirasse soltanto biamo cereduto ai manifestini austriaci che aria cattiva, 0, tutl'al più, che vi si tirasse promettevano 7ose e gigli ai volontari della il collo a qualcuno troppo pieno di aria diserzione, caosì non crediamo meppure a fine. Ma monsignore, che crede in dio, ci monsignore Scapinelli, ch'è troppo monsi- svergogna severamente e ci Îa toccar con mano che i nostri prigionierì mangiano a gnore per dira tulla la verità, e troppo cvedente in dio per dir tutta la bugia. Sca- cropapelle, mangiano da ingozzarsi, si riempinelli — dice — puù assicurare che i no- piono proprio di ogni grazia di dio; ma stri prigionieri sono trattali meglio di papi, quell'aria fine, troppo fine, diabolicamente visto che il papa — dice -— è prigioniero sì, fine, aumenta sempre il loro appetilo, nella ma trattato con tanto poco riguaurdo che se stessa misura comn cuiì viene sazialo. Monsignore Scapinelli... dovrebbe camvolesse potreble fuggirseme a suo piacero. aria. biarve « La varacche abitate dai prigionieri itaE' troppo grossa quiì, liani — dice sempre Scapinelli — sono so-

E’n0? Quale successo ebbe la recente offensiiva russa contro le trinceo austriache? 12

‘così di seguito, tanto la serie è infinila! Al-

llorchè un esercito sìi è saldumente

(rato,

tutti hanno

quasi

come

esso

Idì continuo,

fatto

è immobile:

mina muraglia di cemento,

trinoce-

e fanno

costituisce

di acciaio,

di cf-

povere

colonne

lifesa o di difesa contro la quale è assurdo, della

lanciare

là disastroso

‘idi carne, di vite prezioso, sierilmente sa‘crificate: Data questa evoluzioné della: guerra

moderna,

è da

non

quali

chiederci

l orifici umani gli Alleati dovranno

sa-

ancora

‘affrontaro per vincere: bisogna invece esa-

:miraro a mente calma e spassionata se vì lè Ja possitilità di sfomdaure. E poichè di- lidamente costruite e separate da largii ‘ciotto mesi di esperienza, dopo la battaglia ‘ulali e da vaste piazze, Le regole igieniche della Mamna, e l'opinione sempre più gene- vi sono osservate; e vi è anche la luce elet‘ralizzata negli uomini più competenti (qua- trica ed il riscaldamentoa ». "=li?) dimastrano che i moderni sistemi Ci i{rincee e reticolati sono inespugnabili, Dii'sognu. senz'altro mutare tattica, smettere oabbardonare i ‘gni pensiero di sfondare,

E noì — veniamo ara a dire il merito — tutto il ben di dio ch'è non... digeriamo

di monsignore.

credenza

nella

Arros.

REMO,

SAN

‘

gli ufficiali possono

trattenersi nei giorni di cattivo degli

di ve-

i

i

é

che prendono l'a-

spetto Per

dere molto in dio, Ciò, veniamo a dire il merito,

Alla “ Croce Rossa ,,

Di più ancora buona gente: «Gli ufficiali,

invece,

(Trriducibile).

E'

—

da

giù

9.

che in paese sì è insistentemente fatta 'sirada una voce che per la sua gravilà è stata da tut(i ascoltata con un dovuto riserbo. Ed in verità -anche noi non ne avremmo parlato se, ancor

oggi,

persona

‘{Per

rie generali

che

riguardano

i

per

bisogni

dell'Ospedale,

(Per. tele{ona

nmotte.

;

zione:

9 notte,

ROMA,

presentato

la seguente

interroga

rogare nel campo

dell’azione

presi.

alla

interroga E

i

;

sottoscritto

« IL

d’Italia)*

al Popolo ha

Toscano

L’on.

la notizia autore le d'Italia che il Vaticano stesso abbia appoggialo presso il Governo belga un nuovo

ministro

l’on.

sapere. se nofi_ creda che tentativo della Germania per la pace sepa-se della guerra il per to perchè i soldati e ‘momen che giunto sia rata. Ma in questi circoli si; pensa ti dell’esercito permanente dichia. Vagradua del ta smenti la tace, belga if Governo surticano non può essere presa in considera- rati atti al servizio di guerra vadano a

Isti-

zione.

A

Scarfoglio

e all'“Osservatore (Per

telefono

IL Mattino

di Scarfoglio con violenza

da

i loro compa..

anzichè'

mesi,

di-cq1

rimanere nei depositi, nei distretti, nelle divisioni militari, ove compiono servizî sedentari che potrebbero ipiuttosto affidarsi ai

{erritoriali di maggiore età ed ai feriti tor-

nati

al Popolo d’Italia)

9 notte.

stanno

vi

che

gni

Romano,

ROMA,

dalla

poter

fronte

sopportare

}.ah

in condizioni

più

gravi

fatiche

da

non

e forti ;

emozioni».

di

forma, e l’Osservatore Homano accusano di fini occulti e antipatriattici gli interventisti

per le polemiche dei gionni scorsi. Da quadella rota di contale pulpito! Il giornale aika rdt (risultata in bilità del signor Schu

anche

ma

al Popolo d’Italia)

1] Vaticano fa smentire dai suoi giornali | denza, della Camera volmente data dal Giorna

tuto 1] quale oggi, quanto mal, riveste un alto dovere umanitario e patriottico. allonSapevamo giàù di alcune infermiere tanatesi dal servizio, non del -tutto soddisfatmiere {@ del come erano traltate da altre infer della nobiltài e dalla amministrazione del Pio Istituto;, ma su ciò rilorneremo a suo tempo. noî Oggi non si tratta di questo. Noi, e con dal quale la e, emes sanr one lazi popo tutta la to noteva più umile al più ricco ha: dato quan perchè nulla manchi ai valorasi soldati che vengorio affidatli all’Ospedale dg]la. Croce ‘Rossa, vogliamo sapere dai signori conti di Groppello' e di Villamarina se sia vero che i danari raccolti nelle sottoscrizioni non servano solo

telefono

ROMA, 9

de della nosira illimitata considerazione, non ci avesse rivelato fatii che per la loro impor{anza ci impongono df uscire da un sileuzio iroppo a lungo durato (che oggi potrebbe anche essere interpretato a nostro disdoro) per 6apere quanio c'è di vero intorno alle dice-

il suddetto

Un’interrogazione al min. Zupelli

fra Belgio e Germania

go-

che

e

informnl.n

bene

-

e mene del Valicano per-la pace Poril cambio dei soldati alla Ironie

tempo

molto

.

DA ROMA —

Adunanza

di ferrovieri

di prima e seconda (Per

categoria

telefono

al Popolo d'Italia) | ROMA, 9 notîte,. I rappr.gs‘enta.nti della _ prima e sectonda

p-&reccll_i assai largamente stipendiare per «gros-bonnet», i quali, con la scusa di assiun processo di Napoli) espulso dall'Itàlia| stera i nostri eroici soldali, si beccano paghe calegoria dj} personale ferroviario dello per gruavi ragioni, alcuni mesi prima della non del tutto disprezzabili !... orica guerra, il giornale che prima e do; Stato si aduneranno fra breve in Roma per eateg za nostra abbaslan A quesla domanda o po la nostra dichi&razione di guerra all’Auesaminare l’opera della commissione reale intendiamo debba seguire risposta altrettant notevoll a loro rigirardo. a precisa, perchè non siamo più digposl.i ad ac- stria rese a questa nernica nosira i, o tl servizi polemic paosson dire ciò che voAll’adunancea interverrà -uno dei membri celtare, comae lo pretese uno dei bem;mer; i interventist gli che stessa per illustrare -il della Croce Rossa, delle insolenze e villanie, ‘gliono colla certezza per qualche della commissione questa compiuto, senza dare alcuna soddisfazione a chi chie- non controbatteranno ancora oggi.da ad fino lavoro appe: deva in rnome della cittadinanza l’autorizza- | tempo. Ma avranno il fatto loro non riservé le senza parlare possibile sarà na ' zione di smentire un simile fatto. consigliale oggi da ragioni evidentemente La Croco Rossa ha a sua disposizione il patriottiche. E confidiamo che sarà preslo. e cCoquell e su ebben emo, Sanr Pensiero di - VERONA; 9. lJonhe chiediamo vénga data una estesa rela- | Tempo addietro, come riferimmo, veniva e oggi, ad sino zione dei conti dal principie arrestato, sotto l’accusa di mancata denunSsi risponda a tono su vogliamo sopratutto zia di cessazione di esonero d’un suo diquanto riguarda le paghe ai membri del Con- | pendente, il: signor Luigi Pagano, notissisiglio direttivo. mo in città, rappresentante della ditta CaE sino allora non avremo più nessun sceru- | (Per telefono al FPopolo d’Italia) sale, fornitrice militare. polo nell’andare sino in fondo in questa fac- | Ora egli venne denunciato per un seconROMA, 9 notte, cenda.

Fornitore denunciato per un secondo reato

Misure resirittive nella spagna

icontro le Congregazioni religiose|

do reato, perchè sarebbe risultato che, priL'Informazione assicura che le domande | ma naturalmente dell'arresto, si sarcbbe del Governo spagnuolo, alle quali, in via di | recato in alcuni paesi della provincia ottemassima la Santa Sede, data la forma nella quale le vengono presentate, non oppor- | nendo (con la minaccia che altrimenti vî sarebbe ritornato con la Commissione prerà resistenza, vertono sui seguenti punti: ‘piccoli attacchi infruttuosi e costosi e stus: 1. Limitazione edlle case religiose nel ter- ’ posta alla requisizione) delle partite di foraggi a prezzo relativamente basso, cedenritorio spagnuolo; L ‘diare un altro piano di azione. Non v'ha dole poi alle autorità militari a prezzi più 2 Soppressione di quelle nelle quali ri.-'zl'umue che una soluzione: organizzare la alli. siedono meno di dodici religiosi; ‘guerra di stenza. Dello stesso reato è incolpato certo VeS. Tutti gli ordini religiosi, senza ecceiL'articolo della vecchia rivista del Senazione, saranno sottoposti alle imposte ché sentini Angelo, di Zevio, che con il Pagano ad un bersagliere Un morto e alcuni ieriti | DOMODOSSOLA, 9. nel regno colpiscono le altre persone giuri- | cooperò nella faccenda. ltora Maggiorino Ferraris viene lnrgamente VERONA, 9. | diche o i sudditi spagsnunoli; Sotto il titolo « Il governo e la concordia ù 9. Costui, però, riesì a rendersi latitante ed. lriportato e sfnuttato, — com'era naturale, nazionale » l’'organo di Falcioni, L'Ossola | Nel dinamitificio di Cengio SAVONA, Ieri nella piazza V. E. di Sambonifacio, | 4. Obbligo per tutti gli stranieri che vor- | è perciò attivamente ricercato. si è verificato : ‘logico e prevedibile, — dal giornale del se- riporta alcuni 'brani — e li fa seguiro da leri sera, dopo le 21, una osplosione che ha presente una gran folla plaudente o tutte ratno stabilire ordini o congregazioni re‘natore Alfredo Frassati. un aspro commento — di un articolo pub- idunneggiato alcuni reparti. 1 pompieri di Sa- -le autorità civili e militari, dopo il giura- | liginse con personalità giuridica riconosciuvona accorsi prontamonte sul luogo e validaLa Nuova Antologia e la Stampa vengo- bitcato sulla Gazzetta di Mondovì nel que- inente coadiuvati dalla forza pubblica e dalla mento delle reclute di terza calegoria, si ! ta dallo Stato di farsi preventivamente na- | CHIARAVALLE, 9. fece la solenne consegna, della medaglia ' le si purla della necessità di « sopire ogni mo concordemente ulfa conclusione che sfon- rancore politico ed ogni divisione di parte truppa, iniziarono sublito vigorosamento l'o- d'argento al valore militare al sergente dei turalizzare secondo le leggi civili dello |’ Gontro lo strozzinaggio dei padroni di cast. | | 'dare le varie fronti tedosche è cosa assur- accomunando tutti nella fede comune per pera dl speguimento dell'incendio e di isola- bearsaglieri Pietro Orsino per atti di eroismo Stato. & evi- | — Una pubblicazione di Maria Ryger. mento del riparti intalti. Sì hanno a deploL'importanza di tali domande da, e che pertanto conviene adattarsi. alla Ja vittoria ». da esso compiuti: nelle trincee del Cadore dente. La nostra ultima corrispondenza riguarrare un morto e pochi feriti lJeggeri, special« Non basta — scrivono’ questì pennaiuo- mento fra gli abitanti delle case vicine., Le ove condusse alla vittoria la squadra posta guorra di resistaenza, d'esaurimento. QuanSe esse saranino accolte dalla Santa Se- ’ dante lo strozzinaggio esercitato da alenni aultorità sono sul nosto ed hanno iniziate le de, segneranno un notevole passo consegui- | proprietari e affittuari di case mobigli&@@ ‘do la fortezza nemica sarà allo stremo del- li -— aver veduto Giolitti inneggiare alle for- indagini per accertare le cause della esplo= ai suoi ordini. ' tune d’Italia al Consiglio provinciale di Cuto dalla Spagnà rel campo della legislazio- alle famiglie cha dalla vicina ancona emi‘le riserve, Austria e Gormania «Ssi rasseneo ed Alîredo Fulcioni a quello di Novara sione, delle quali sembra potersi fin da ora | grano uel nostro paese, è stata largamente ne ecclesiastica, escludare il dolo, ‘gneranno ad accettaro condizioni per noi pner far riconoscere dall'universale l'innoletta e f{avorevolmente comméentata. Il sottosegretario di stato on. Baslini, arricenza dei cosidetti traditori dalla Patria e vato stamane alle ore 8.10 per la visità e la ‘vantaggiose, se non brillanti, ma sempre Speriamo che essa sia valsa a far. porre' cosidetti venduti allo straniero? ispezione della doguna e del porio, dopa la l un freno all’ingordigia di alcuni. Che se tali da condurci ad una pace sicura ed ono. dei« Bisogna ripetere — continuano i gazzot- visita alla Dogana e visitato il porto, si" è re- Un disertore dzl 1904, — Abbandono di po= poi ciò non gsiovasse, altri mezzi allora sa’y'evole n. sto e rifiuto d' ohbedienza, — Rifiuto di tieri — che se in maggio nell’impeto della ‘cato in automobile a Cengio a prendere visio|'iS{ruZIONE glementare premo escogitare. Quanto durerebbe questa guerra? La Ri. passione, ogni eccesso, ogni inglustizia po- ne della entità dei danni causati daulla esploobbedienza ed insubordinazione, ! Sulle SNese E' uscito, finalmente, l'’ opuscolo della vaslone nel dinamitificio. ” tava essere compatibile, oggi, dopo otto mevista- e il quotidiano deli due senatori non ALESSANDRIA, 9. lente scrittrice Maria Ryger: « Alle Donne ». LSE | sì di guerra, di silenzio, di sacrificio, di Il Giornale d'Ilalia reca: lo-dicono. Ma so si tien conto che la Ger- abnegazione — ogni polemica, ogni vitupeL'opuscolo è efficacissimo per la propaLerda Giacomo, della classe 1883, nativo GENOVA, 9 notte. Affinchè non si dittonuano artificiosamens. | ganda intervéntista. in - mezzo all’ elementa ‘mania è un paese ricchissimo dì miniero © rio a danno di chi ebLe una tesi, una con- .SÌ -ha da Cengio che l'incendio nello stabi- di Montemale, soldato nel 157.0 franteria, limento ‘della Socielà Italiana Prodotti Espio-, _î\accuyqnto di diserzione perchè manqdato :1 ' te neélla pubblica opinione notizie errate femminile. Prezzo 5 centesimi la copia, Ind'officine, e che la Polonia, la Galizia, l'Un- cezione diversa, mMa senpre italianamonte denti è stato cormpletamente domato. Vari 20 ù novembra 1904 al suo paeso ‘natio in citca 1 provvedimenti del Governo nella spe- dirizzare richieste e vaglia alla Tipografia righeria, la Bulgaria, la Mesopotamia sono pura fa semplicemente ribrezzo. » positi furono salvali. ‘Tre vagoni carichi fi ljcenza, allo scadero di questa, il giorno s& per l'’istruzione primaria e popolare, è F.lli Martorelli, Chiaravalle. No, signori, non basta! Le vostre caprlo- esplosivi furono spinti a braccia fuori di oghi dei veri granai, molto probabilmente questa Uupportuno precisare; le pafriottiche non bustano à& nascondere pericolo. La vittima è il tenente Corradi; tra i 6 dicembre, non rientrava al proprio roggi1. Lo economie sono state introdotte in ‘guerra «non guerreggiata » potrebbe dura- l'apera deleteria di quel giolittisnmio, che fu- fariti vi son0o! tre carabinidri. Tl lavoro polrà mernto, appropriaudosi della somma di L. 15 re molto a lungo. Si ebbero la guerra dei gato nel maggio dall'ira santa del popolo, ossera continualo. 1 generali Pedotti e Riaci avute dall' Amministrazione del reggimonto base ai criteri stabiliti ‘dopo maturo esame o degli effetti di corredo, di cui era vastito. c ampia discussione in Consigiio dei minii " setto anni, la guorra del irent'anni... Co- montre tentava l’infame tradimento, di quol sÌ sono recati oggi sul luogo. 11 Tribunale, con sua sentenza, dichiarava stri per tutti i bilanci non militari ed apgiol{ttismo che mediante 4d subi intrzh1 ‘ isì ancho noi potremmo trascinare la lotta | Mon farsi luogo a procedimento ponale per plicuti poi dai singoli ministri d'accoràuo con Bulow ed Erzberg, impedì all'Italia di . sino al 1820, al 1930 o giù di lì. estinzione dell''azione essendo i reati di di con il ministro del lesoro in esecuzione del antraro in campo quando ancora l'Austria ' serziona ed alienaziono amnistiati ed il rea- decreto luogotenenziale 18 novembre Caominciamo. con lo slabilire che il castel- era impegnula colla Russia. rul Carpazi, | 1915; FAENZA, 9. _ 2 Per quunto concerne gli stanziamene quando vî era la possibilità dell'intervento leri poco prima dell’imbrunire, con gran " to di appropriazione indebita, prescritto, ‘lo dei due senatori non ha Té6ndamenta. per diserzione ed abuso di esoneri lì per l'istruzione primaria basta conside. | quando insomma esisteva la cor- concorso di popolo si è effettuato il trasporto Lo trincee a i reticolati sono inespugna- romeno, leri al tribunale militare, si è svolto il proe |rare che fanno parte del Gabinetto gli on. tezza di poter vibrare all'Austria un colpo funebre della salma di dGualtiaeror Piccinini. gli industriali Rocco de Clemen'bili? L'offensiva è impossibile? Ma chi si mortale. Più degna, più commovente manifestazione di | Marciello Giuseppe, della classe 1892, da Salandra, Sonnino e Daneo i quali propo- taGessòa contro ' Vittorio Defendi imputati il primo di - vuole ingaunare? I russi siì erano ben trinLa vastra tesl. la vostré concezione di- dolore da parte della citladinanza non poteva Barletta, soldato nel 1.0 reggimento artiglie- | sero la legge del giugno 1911, oggi 1onda- aver oiltenuti illeciti esoneri di persone che aspeltarsi. Manifosti inspirati ad alli sentiTia pesante campale in Casale, è imputato mentale per l'istruzione elementare popo- dovevano rispondere alla chiamata alle armi, -.cerati sul Dunajez. Ebbene, Mackensen sfon. varsa che dite italianamente mura permise menti di cordoglio arano siati pubblicali dadi abbandono di posto in tempo di guerra lare perchè a nessuno sia lecito dubitàre l’altro di averlo favorito con false attestazio" dò quelle trincee é quei reticolati. Hinden- che l’Austria sl salvassa, — almeno per al- aAll amici interventisti, dai repubblicani, e dai per aver nol giorno ni. 11 De Clemente doveva poi rispondere a22 novembre scorso, in che il Governo voglia sottrarre alla scuola lora — tanto che Massimiliano Harden po- glovani repubblicani. Adosioni innumerovoli burg sfondò la fronte settentrionale russa. tà scrivore nel suo giornale: quella città, lasciato il suo servizio di guar- del popolo i mezzi necessari al suo normale che per diserzione non avendo risposto alla erano giunte da ogni parto, da giornali, da E i {rancesi sfondarono le linee tedesche Iì ritardo di un mese dell’entrata dell’I- veochi compagni, da colloghi di scuola ecc. dia alle scuderic; inoltre accusato di rifiuto svolgimento. Îl Governo nei difficili momen-. chiamata alle armi. All’udienza il De Clemente sl è difeso di-. nella Champagne, duranto l’offensiva del talia in querra dovulo all’azione del rap- Veramente nobile il telegramma del vostro di- d Ùbbfid_l@llz.a. al caporal maggiore Boccia, | li che attroversiamo vuole solamente che le cendo che aveva gran parte nell’azienda qau-' rettore, Benito Mussolini, che incaricava la 31e gli ingiungeva di riprendera il suo po presentante della Germania in Roma fu la “spese le gerente. siano con rigida amministrazione settembre 1915. Non furono in grado di sezione repubblicana a voler deporre per lui 0. salvezza dell'Austrtla. Sta di faito che la Commissione di Milano’ contenute nei limiti di quanto occorre: grandoe mazzo garofani rossi sulla salma delsfruttare il vantaggio ottenuto — è vero — 11 Tribunalo emettova sentenza con cuì | L'opera vostra, fa ribrezzo; non le nostre d. L'alto funzionario cui qualche gior- negò l’esonero, mentre questo fu accordato carissimo Piecinini, soldato lfortissimo ma semplicemente perchè l’offensiva avreb- polemiche, Almeno per essa, avesto un ri- l'’amico dichiarava non farsi luogo a precedere in nale accenna quella di Roma, alla quale il De Clemente nostra dura sacra batiaglia., fù recentemente ‘promosso con- da aveva ricorso. Intanto giunsero -al Comandoò be richiesto un milione di grossi proietti- morso. Su chi cade, se non sul giolittismo, Îl carro funebra di prinmia classe, messo a ordine ai reati di abbandono di posta e di sigliere di Stato in accoglimento di sue anlettere anonime, in cui si affermava che il rifiuto la responsabilità pel maggior sacrificio e di1 d' obbedienza, perchè disposizione dal municipio nella nostra città. non sussistenti: li al giorno, per tutti ì giorni che l'offensitiche aspirazioni De Clemente aveva ricorso a mezzi illeciti cui non ‘ebbo tempo e di sangue che eccorre per raggiun trasportava ierl la salma del nostro amato pel reato di insubordinazione condannava il motivo insistenti di opporsi il ministro della pubbli- per ottenere il suo scopo. Fu subito allora orva sarebte durata, cioè per settimane, forse gere 1 fini che ci siamo imposti? compagno. Marciello alla pena della 1elusione per dinata una inchiesta, compiuta dal .colonnelca istruzione; per mesi: e i francesi non disponevano alAi cordoni eranao i rappresentanti della Istru| lo Tamanti. Si scoprì che l’esonerato non si: anni due e contemporaneamente ordinava Solo questa domanda dovrebbe imporvi 4. La scelta del nuòvo direttore zione pubblica, del municipio, dall'autorità cogeneraun dovaroso riserbo. (mresto per ciò cha la sospensione della presente sentenza ai lora di ingenti riservo in munizioni. É anquasi mai alla ditta e risultò non esle dell’istruzione primaria e popolare fu ' tecava munali, dell'associazioni intlervéntiste. e re- sansiì del decreto sere la sua persona necessaria al regolare aluogotenenziale e consecora, Mackensen non sfondò con un fuoco riguarda il periodo antoriore alla guerra. pubblicane di Faenza e di Bologna, ufficiali convenient emente ponderata ed infine la damento dell’azienda. In seguito a ciò la inL'’opera vostra durante la guerra la si guentemente la immediata scarcerazione del della nostra oittà reduci dal fronte, commiliinfernale la fronto sorba sul Canubio? : può riassumore in kreve. Marciello, purchè non sia detenuto per altre nomina proposta dal ministro Grippo, de- chiesta concluse contro l’esonero. toni del defunto, - un numeros® gruppo di GioL'avv. fiscale Lupi ha ritirato l’accusa perf. liberata dal Consiglio dei ministri all’unaDunque, l'argomentazione della Nuova Da buoni italiani, mentre ai Consigli pro- vani Esploratori e pnerfino una lavga rappre- Ccause, || nimità, ] Tis riscosse il iPlauso di tutta la pub. Defendi éd ha chiesto, conforme al capo di Antologia, riportata con abbondanza dî spa- vinciali inneggiuste alla guerra, alla vitto- sentanza con corona voliva della locale sezio$:—'::.':$C’ imputazione, cinque anni di reclusione pel Da blica opinione. ria, negaste al governo ogni appouggio in ne sacialista utfficiale, alla quale il Piccinini Glemente. zio nella prima pagina della Stampa di ieDe Stefani Alessandro, della classe 1886, | omaggio alla vostra perfetta coerenza. Il fu un termmpo aderente. Hanno parlato gli avv. Magnalbò, Romita e NITE | | Inial i . ri, è un sillogismo che si fonda su una pre- Vvostro patriottisemo fu ed è fittizio, mentra Molte le bandiera e le corone di fiori freschi. da ‘Torino, e Bellotti Adolfo. pure della . De Grandi, sostenendo l’assoluzione dei loro messa falsa, difesi. Ò parlaste di concordia, non tralasciaste di Per le vie percorse dal corleo il popolo di classe 1886, da S, Andrea (Novara), enfaceva ala reverente. I Tribunale presieduto dal tenente colontrambi soldati nel 37.0 reggimento fanteria, Esaminiamo ora gli effetti di vquesta settare la sfiducia, di deprimere lo spirito Faenza cimitero comunale il picchetta d’onore nello cav., Tabasso, a mezzogiorno, ha assolto per il Conservatorio di Napoli LÌ(-.‘Σ']'H?U dal 28 dicembra u, s., sono impu pubblico, ed i vostri maggiori argani — deiAl cavalleggeri « guerra non guerreggiata ». Ì presentò le avrmi davanti alla per non provata reità il Defendi e ha conLa Stampa — compirono quella campagna bara; e fu qui che Achille Cenni, segratario tati di rifiuto d' obbedienza verso caporale dannato il De Clemente a 5 anni di recluROMA, 9 sera, Effetti disastrosi per le nazioni nemiche, che condusse al, proceseo Zunini dal qua- della sezione rapubblicana e direitoro del La- maggiore, aggravato perchè commesso in sione e 1500 lire di multa. In seguito ad un’inchiesta affidata ad un indubbiamente. Ma disastrosi alùche per i te sÌ potàù constatare quanto e come il gio- mone, legato da vincoli di fraterna amicizia tempo di guerra; inoltre di insubordinazio11 Defendi fu subito rimesso in libertà. al povero defunto, mandò commosso e comlittismo fossa funesto per l'Italia. no con insulti, minaccie e vie di fatto verso ispettore centrale del Ministero della Pubpopoli Alleati. PE I A EEE ES NE blica Istruzione, l'on. ministro Grippo nelmovendo l'estremo vale alla memoria di GualE concludo ripetendo quanto già fu pubsuperiore. Il Tribunale condannava il De ° Ed è proprio «inconcepible » che i due l’intento di assicurare al Conservatorio di blicato sul Popolo d'Italia: Per la memo- tiero Piccinini. Stefani alla pena. della reclusione militare ‘senatori non vedano questa verità, Musica di San Pietro a Maiella di Napoli ria dei caduti sulle Alpi e sull'Isonzo, il per anni 5; il Bellotti a 3 anni della stessa Se la; guerra durasse ancora per anni e nopolo impedista ora & sampre che Giolituna vita tranquilla e feconda, ha concretapena, oltre alle spese processuali. anni, tutte le nazioni sì ridurregbero in ro- ti, i giolittiani, il giolittismo risorgano. Presidente: colonnello Baucia. — P, M.: to ì seguenti provvedimenti per i quali soALESSANDRIA, 9. no già in corso i decreti: on. Vinaj. vina. ‘Specialmente l'Italia, le cui risorse fiSui campi di battaglia, dove senza tregua 1. è istituita una nuova giunta amminanziarie sono ancor deboli. siì pugna per la grandezza d'’Italia, sono nistrativa e di vigilanza e ne sono determiDA SPEZIA TRAPANI, 9. IE poi? Il metodo dei due senatori concaduti eroicamente î seguenti militi: nate esattamente le attribuzioni. Il numeNel Popolo del 30 u, s. è apparsa una La Federazione delle Cooperative del- Porto Cagna Antonio, da Lu Monferrato, caporo dei componenti di essa è di cinque memdurrebbe ad una pace « onorevole », cioò a corrispondenza da Vicenza in cui si diceva in onore del prof, Gassanello. bri, di cuì tre nominati dal ministro e due ‘una « paco geormanica » che ristabilirebbe che «le saline siciliane (località Magnesi) rale di fanteria; Minetto Giuseppe, da Cremolino; Paolotto Francesco, da Fontanile; permanenti (il direttore dell’Istituto è l’av- /) SPEZIA, 9. pressoa poco lo stato quo ante, con tutti i avrebbero stipulati dei contratti di vendita Piotrusanta Sebastiano, da Rivalta BormiYocato capo erariale di Napoli). La giunta (Elvetus). — Sì è svolta quest’oggi, una ce" disagi e i pericoli del passato. Ah, non per di grosse partite di sale per la Norvegia de- da; Curelli Amedeo, da Rivalta Bormida; rimonia semplice e modesta dovrà procedere alla formazione di un rema piena di quel questo gli Alleati si battono, non per que- stinate a beneficiare la Germania ». Perazzi Pietro, da Strevi; Merlo Sebastia- tratto squisito che fanno snpesso trovare i no- golamento interno; Non so «quale fondamento possa avere la no, da Sezzè, tutti soldati di fanteria; Poz- siri lavoratori del porto, 1 quali hanno voluto 2 è contemporaneamente disposto il sto gli italiani entrarono « volontariamennotizia. La località « Magnesi» è scono- zo Agostino, da Masio e residente in Ales- offrire al prof. Cassanello doit. Rinaldo un trasferimento dell’attuale direttore del ConAbbonamenti cumulativÈ te » in guerral! sciuta in questo principale centro salinife= sandria, caporale di Jfanteria, telefonista; artistico getto — rappresentanite il Trionfo del servatorio comm. Guido Alberto Fano, ed — quale riconoscente ricordo a chi coIn conclusione, l’articolo senatoriale è ro, ed il sospetto che il sale esportato dal- Morbelli Michele, da Rivalta Bormica, sol- Genio è chiamato a sostituirlo il maestro Francestantemente ingegno ed operositàù proun’abile mina — come dicevamo sopra — la- Sicilia possa servire alla Germania sem- dato dei bersaglieri; Oddone Emilio, da Vi- fessionale a dedica sco Cilea direttore del R. Conservatorio di beneficio dei lavoratori. IELUSTRATO g la GUERRA : . contro il morale della nazione. Inoculan- bra poco $erio. Questa è la stagione in cui sone, soldato d'artiglieria da fortezza: CarEd invero l’esimio professore si è reso be- Musica di Palermo. la Norvegia importa ingenti carichi di sale dano' Guido e Cardano Valentino di Gio- nemerito della classe lavoratrice, specie di

CRONACH ITALIANE l e n e del ii Ua esplosione al dinamitificio di Cendio

_ La consegna della Medaglia d'argento |

DA CHIARAVALLE

_II Tibunae milare di Messantra

Una nota nufficiosa

CRONACA GIUDIZIARIA ba condanna di un industriale

_I funerali di Gualtiero Piccinini

Provr2d menti del ministro della D. 1

ABBONAMENTI

Sul campo dell’onore

“Popolo d’Italia,,

Sulla esportazione del sale

; | Annuo L. 16,80 Sem. L. 8,25!= | Trim. L.4,25

Il “POPOLO d'ITALIA,, s “LO SPORT i 215[]

do

nello

spirito

qpubblico

la persuasione

a

che mon sì possa vincere con le armi, si spezza la volontà di resistenza e di potenza, si demoralizzano i soldati e i cittadini, si

‘fomenta la reazione

| ’

neutralista. Perchè

causa

della

pesca

La Germania,

del

del resto,

merluzzo

e l’alleata

ecc.

ecc.

se

gione che debbano ricorrere alle saline siciliane pel tramite della Norvegia. La proihbizione dell'esportazione del sal marino re-

‘rebbe concludere oggi una pace « quale che

clamata

dal

corrispondente

vicentino

nerebbe il commercio marittimo piazza senza necessità alcuna,

si possono

di

{San.). —

tro le fortificazioni naturali sussidiate dai più efficaci mezzi tecnici. Ma il cozzo deci-

givo non avverrà contro le montagne. E vinceremo! Non ostante certe mine

‘terne,

L

cui però

rovi-

questa

caduto

:

Nar

VERONA,

gi,

vicario

scalzi

I

Chievo;

in

del

Convento

Castioni

Frengi Eugenio

dei

Girardi

Carolina

da Poiano.

de

soldato

soldato dì fan-

sul

campo

dell’onore,

è stato

deco-

mi-

« Noncurante del pericolo, sotto il fuoco nemico d'’artiglieria di medio calibro di-

retto sulla propria batteria, disimpegnò con

9.

Sono stati denunciati all'auto-

Tombetta;

ed il secondo

il primo

rato della medaglia d’argento al valore litare colla seguente motivazione:

rità giudiziaria per omessa denuncia o per denuncis inesatta i seguenti cittadini: Zanin Giuseppe di Oppeano; don Inselvini Lui-

in-

è bene recidere la miccia.

Ì

Stravi,

CERNUSCO SUL NAVIGLIO, 9. 1 nostro compaesano Perego Ernesto, sol, ito nel .... regg. artiglieria di campagna,

al decreto sul grano

ciò che riguarda le zone monl’uomo è quasi impotente con-

da

La medaglia ad un eroe

Giuste denunce di contrapuentanri 1] ragionamento senatoriale può applicar.

gi solo per tuose, dove

fratelli,

dei granatieri teria,

abbondano di sal gemma, buono per uso industriale e per cucina, massime dopo la rjoccupazione della Galizia, e -non c'è ra-

la guerra fosse la rovina comune — come dicono ì due senatori giolittiani — meglio sasia». Invece no! Le fronti tedesche gpezzare e saranno spezzate.

vanni,

Austria

Carmelitani

Giovanni

da

Pestrino

e

calma

e

sangue

freddo

le

sue

funzioni

di

aiutante puntatore, finchè cadde, colpito ;xà?£tnlmeni.e in fronte. Verhovije, 5 giusno w

La memoria del Perego che ha aperto la serie dei morti gloriosi del nostro paese rimarrà imperitura Îra noi e sarà di esempio ai non pochi che si battono con fede e co Y raggio. :

quella poriuaria, soggetta purtroppo più che altro mai, a ricorrere a lui per infortuni sul lavoro. : ‘ La cerimonia sì è svolta nella bella e nitida sala delle Cooperativedel ‘Teraggio - ornata dellè bandiere e dei gonfaloni dei sodalizi fe-

derati.

Sono

intervenuti

con

suo

rappresentante,

la

Commissione un

gentilmente

amministratrice

invitati,

dell’Ospedale

il dott.

Gherardi:

la Commissione esecutiva della Camera del Lavoro con una larga rappresentanza, la Lega

Infermieri, l’Ispettore della Agenzia marittima, alcuni cronisti di giornali locali e cor-

rispondenti di altri e le rappresentanze numerose delle associazioni portuarie. Corradetti, saegretario della Federazione con felice parola riepilogò l’opera umanitaria, intelligente ed indefessa del professore, si disse lieto

di

offrirgli,.

quale

tenuo

pegno

di

viva

riconoscenza, una riuscitissima pergamena ed un artistico getto in bronzo. Parlò. ancora Zappole, segretario della Camera del Lavoro, e quindi, commosso assai per la s=impatica manitestazione, il professor Cassanello dicendosiì lieito di ricevere un ‘pegno d’affetto da quei lavoratori, fra i quali si trova volontieri e ringraziandoli del gentile pensiero.

| lavori della Commissione Parlamentare per l’acquedotto pugliese J

L

u i ROMA, S$ sera. 1l Giornale d'IHalia reca: In seguito ad accordi col Governo, su proposta dell’on. Pansini, presidente della Commissione Parlamentare per l’acquedotto pugliese è stata nominata una sottocommissione di cinque deputati, tre per le tre provincie pugliesi e due rappresentanti il Consorzio, la quale prenderà visione al Ministero dei Lavori Pubblici di tutti i documenti di carattere

tecnico e finanziario.

Questa

sotto commis-

sijone si è riunita stamane per la prima voltauta alle 10,30 in una sala di Mohnteciiorio

ed ha iniziato i suoi lavori. Per le tre provincie pugliesi erano presenti gli on. Pansini, De

Viti Da Marco

e Maury;

per il Con-

sorzio gli on. Fracca Creta e Malcangi. La commissione riferirà poi agli altri colleghi

pugliesi

l’esito dei suoi

lavori,

| “POPOLO d'ITALIA , e-il . -

..

..

- .

" NUMERO,,

Il “FOPOLO d'ITALIA,, lo “SPORT ILLUSTRATO g la BUERRA,, i"HIIMEHB.,

zum

e 27,5[l

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P * porto dell'abbonamento annuo (semplice o cumulativo) riceveranno l'elegante volume

PENNACCHI

ROSSI

di ARROS con prefazione di BENITO MUSSOLINI g il ritratto di

Filippo

Corridoni

eiuscitissima zincogeafia $0 per £0 apprezzato lavoro dell'Artista FERRADINI

rPP a aa T nn


DI NI

ANO

de’

giorni

traito

scorsì,

da

al

Nel 1853 Milano spasimava rula di Francesco Giuseppe.

una

ceri-

Monumentale.

La “Il Barbiere,, giorni di aftesa e di com-

statistiei

dati statistici sulla vita milanese nei mesi di dicermbre e gennaio. : Nel dicembre -la popolazione preseni: al ‘Trieste, Trento, altri popoli che anelano li- | principio del mese era di 690.602; la nuziaberazione e indipendenza. Bei tempi, quelli! lità 20%2; nat&lità 924; l’immigrazione netta

cfosfsa mal

sopportata

l’oppressura,

come

di

fanto in tanto- scoppiassero, preparate chi sa dave, forse nel sottosuolo, ribellioni san'*\guìnose. che finivano, sempre, col sacrare al canestro i generosî che avevano carezzata. l’utopia

della

libertà

infettiva dei bambini

12, per iuna-

Febbrai eObraio|

lha portato un introito di Li-

re 9011.8:5. qiuello J/93.201, quello sui

sulle derrate alimentari materiali da costruzione

43.852: i Dbiglietti delle tramvie han dato una media giornaliera di 476442 biglieiti. Caratteri

generali

del

mese:

dai

togliere

fece

tutto

canricate da Rossini cent'an

pole melodiche

Milano:

da

notizia

questa

regisira

sclabolanto U Ubrato.

dala la Concordia di Tsrino

Con questa

contrazione

delle forze riproduttive (nascite e matrimo-

,

in

perchè

gli è necessaria

la libertà di

agitarsi per ottenere un aumento di salario, una riduzione di ore di lavoro. E irride a coloro che un giorno seppero sacrificarsi nobilmente, e, incapace di esprimera un uomo, uno solo disposto a lasciar-

si afforcare per qualche cosa più larga della classe, non comprende i precursori e trova che furono matti, o illusi. A quesle conseguenze ha condotto la propaganda: socialistica, in Italia. Di un'idea

complessa,

difficile,

si fecero

assertori

uo-

mini sforniti della più elementare prepara‘izione; di quanto è contenuto nel socialismo non si intese che il lato puramente materialistico, e quello fu volgarizzato, di quello furono permeati i cervelli proletari. Tutto il'resto non aveva importanza. La patria, un pregiudizio, la lotta medesima, degna ‘ del nome, non poteva essere che la_competizione fra lavoratori e salariatori.

1l risultato è compassionevole. riato che non ‘ le di

sa più sacrificarsi per l’idea-

patria,

del suo

I1l proleta-

e

gli

si

è

temperamento,

tolto

un

lato

in compenso

bello

è inca

pace di arrischiare qualcosa per la sua rì. voluzione. Il dasco della propaganda so-

cialistica è stato solenne. Si sono curati gli _ interessi materiali del proletario, non _ si sono curati gli altri, meno appariscenti, ma più veri è più efficaci. Si uccisero in lui Ta generosità, l'impeto, il disinteresse; non iB°è creato equivalente di sorta! Con tutto ciò i socialisti ufficiali non in-

itenderanno il dover loro!

so

per

citca

trecento

mila

lire.

ripeteva il lamento idel Dall’Ongaro :

Traffici, pauperismo, sicurezza pubblica _ Le tramvie hanno ti

distribuiti

più

ripreso:

che

in

sono sempre

meno

del

corrispondente

1914.

i

bre

2.71

Toglietemi

8344.516 bigliet-

novembre;

meno

biglietti

su

mese

di

in

dicem-

Dbiglietti distribuiti

in meno,

38,519.

in

Quasi

forestieri

ed io: —

novembre

y

ii con lo stile e le dicitutre garbate mo annunzio e la ronianza di don

porti . Gli

rilasciati. spettacoli

cora

da 429 a 490;

grafi

da

venienti

dalla

fra

pubblici

sono

Serbia,

660,200

quello

solo,

era

un

della

saliti

Stanza

assiduo

an-

lavoratore:

daile

egli

SPETTACOLI

al

del priBartolo

continuava

a

lavorare

anche

dopo

aveva

assunio

'

suo

tempo

qualche

da

1l Lardera,

il quattordicenne

servizio

il|.

Emilin Ne-

cascina S. Clermmentina, Cristoforo. Ieri mattina,

gri, dimorante alla fuori del riparto San

e

con

ledesco

‘no per fornire

i soldati

la

invernale,

campagna

dell’occorrente il

per

Generalissimo

‘Cadorna ha inviato questa lettera indirizzata alle insegnanti della scuola: I 18 dicembre 1915. Gentile Signora,

Ringrazio vivamente

ai nostri soldati il saluto e l'’augurio ‘tuoso delle loro piccole allieve.

_ Fra

tante

manifestazioni,

dalle più cospicue

alle più

onde

umili

affet-

il paese,

classi,

av-

volge l’esercito di una fiamma d'amore e di fede, questa che viene così calda di sincerità e di entusiasmo da quelle anime innocenti

riuscirà

ritto

l’onore

‘fratelli maggiori e

Questo

particolarmente

che

combattono

grata

per

d’Italia.

i

culto della Patria

e questo

ai

il di-

fervo-

re di sentimenti generosi che Ella e le sue Colleghe hanno saputo ispirare nelle alun-

ne, è titolo di grande benemerenza per Loro, gentili signore, alle quali è affidata l’educazione delle future madri Italiane. : 1] Capo di S. M. dell’Esercito L. Cadorna. ’ L .

Il Prestito Nazionale

| i

.

Conferenza

‘’ Yeri

sera

icollegio, ipaganda

fece

Gasparotto

il Comitato

una

tenere

all'Albergo

Democratico

conferenza

Genova

dall’onor.

2g ‘rotto, deputato del cnllegio. di pubblico “ La sala era stipata ‘ isentire l’oratore popolare.

del

tulte

vestite

di

bianco

e

Gaspa-

a

accorso

Accolto da applausi, l’on. Gasparotto ha con a sua parola suadente e convincente. intrat-e ‘tenuto il numeroso. uditorio sulla necessità .sul dovere che tutti gli italiani'hi anno di pari i .lecipare al prestito. _ Ha posto in chiara evidenza il lato buono del prestito come impiego di canitali, ha fatto morale ‘risultare. noi specialmente il dovere santa del concorso se si vuole che la guerra guerra conduca alla vittoria.. Parlando della

‘l’oratore ha

dimostrato

come

questa

non

da

e come ‘noi volutà, era diventaia inevitabile, della sua ‘essa abbia trovaio il paese convinto ‘ necessità,

se ciò

non

stato, il mo*:::.mento

fosse

minoran‘d’opposizione tentato da una esiguaItalia deve -za avrebbe trionfato. Oggi tutia della cidare quanto può perchè il trionfo i che la - viltà e della gi ustizia coroni i sacrifici seppe

e che questi ‘guerra ha Imposto al paesed sostenere sino alla saprà con_anî'mo. seren e

fine. “ L'orati

DA

E:

£

internati

az-

in Russia

ì L'Associazione

e

Trieste

pro

i Patriàa »

‘Trento ivia S. Fellico, 6) invita tutti coloro (Friuli,

adriatici

irredenti

i prigionieri

fici

ai suoi uf-

notificato

ancora

che non hanno

appro-

« Gli operai dello stabilimento ausiliario Isotta Fraschini, uditàa la relazione in merito alle trattative in corso al Comitato di

Il Comitato di Assistenza per soltoscritta guerra, comunica che la somma a tutto ieri ammonta a L. 6.391,169,92.

sera

si sono

gli

operai

dopo

riuniti

lunga

Mobilitazione

in assemblea

deli'Isottàu

discussione

Industriale,

im-

KFraschini hanvo

ordine

sorpresi

i

ione La grande sottoseriz i bisogni della

del

per l’at-

titudine della ditta che, contrariamente a quanto hanno fatto altre ditte di Milano, ri-

fiuta di accordare gli aumenti collettivi nella forma richiesta, decidono a titolo di pro-

iesta di astenersi dal fare le ore straordinarie fino a definizione della vertenza. »

giovedì

alle

ore

Gli elettori di Milano

La Commissione comunale elettorale ha approvato le definitive risultanze dei suoi lJavori per la compilazione delle liste eletnumero

mande

di

iuscrizione

di

80.

Le

insceritti,

nuovi

dei

Rilevante è il numero il

-

aministvative.

ed

politiche

torali

quantunque

e la legge sulle acque

oscura

Dopo le recenti disposizioni ministeriali per la utilizzazione del nostro grande patrimonio nazionale delle acque, la Lega Nazionale delle Cooperative ha inviato al ministro on. Ciuffelli il seguente telegramma:

tato

del

traltamento

E.

vivissimo

il

da

parte

del Governo

compiacimento

esprime

per

la

ctl)_mhal!ex'à. e vincerà glie.

le

sue

civiltà quale

più belle

a V.

provvi-

ra.

ga

spontanee

delle

do-

quest'anno

stato

sia

Il Ministro « Sono

lieto

cornsenso

ben

dalla

del

Lega

delle

caloroso

forze

Cooperative

»

che

i nostri valenti tecnici e 1 coraggiosi industriali ne approfitteranno largamente pDer avviare l’Italia alla indinendenza economica an-

che

in

questo

naturali rano un

e

campo

nel

quale

le

soldalo

reduce

dal

delle

scialiche

nei

mili-

Redaelli

d'invito

Nazionale

si

(Milano):

ed altre

ritirano

in via 5. Pietro

ta una

riunione

nomici lerà il

dell'Italia nella prof. Coletti sul

vole

e-

e dalla

confido

1 biglietti

econonmica ferenza

di Mutuo Soccorso del Governo per lo

idroelettriche.

G.

alni 7534. Senza che sia stata necessaria cuna modifica per quanto riguarda le sezioni elettorali, gli elettori politici, in tutto 147,269, sono così ripartiti :

Gollegio 1: 13,016 — collegio II, 12,072 — III 13,529 — collegio 1IV, 13,802 .collegio’ Risul-

un

Questa sera alle ore 21, l'Università' Commerciale

batia-

Generale.

dott.

—

2912

furono

cancellazioni

comuni-

presso

la

Le-

all’Orto 15.

—

collegio

Inoltre

—

V, 52,944

1850

elettori

collegio

politici

del

40.056.

VI

Comune

di Milano, sono insceritti nel Collegio di AfforI ‘Per le liste elettorali amministrative, che ne comprendono complessivamente 154.451,

gli elettori nuovi iscritti furono 2976, i cancellati 2756; la divisione mandamentale ge-

del Agnelli

per l’esame

e morale

magna delsarà tenu-

dei problemi

eco-

guerra attuale. Partema: La potenzialilà

dell’Italia.

Dopo

la con-

prof. Coletti, parleranno e il prof. Ulisse Gobbi.

l'onore.

Si ha da Livorno che colà è stato degnamente comimercorato, nel trigesimo della sua morte il senatore Malachia De Crisioforis. Ì Hanno parlato l'avv. Aristide Dello Stro-

logo,

intrattenendosi

Vernerdì, 11 febbraio, alle ore 21, nel.salone del Palazzo degli Esercenti, in piazza S. Sepolero 9, il sottotenente Mario Baglia-Bambergi

applauditi.

onorando

la

memoria

degli

studenti

Corsi di Jezioni “Le Leggiì, all'Università Ponolare Siasera

(giovedì)

e sabato

sera,

alle

ore

21,

rinviata

La

sarala

organizzaia

da}l

Lyceum

11

saranno.

L’esito

valevoli ‘ner

del

la serà

del

14.

concerto

organizzaîo dalla “‘Croce Rossa,, Il Concerto promosso dall’Associazione fra° gli impiesgati a totale beneficio della Croce Rossa, ia fruttato 1a somma netta di L. 250. Tl Ristorante Cooperativo ha ceduto il sa-

‘alo vivissimamente anplaudito orticoltori fratelli Beretta, ed il tapsottoscritte citca lire lone, gli Calderara, e IÉgà.gtgr_eszànte furono intervenuti. hanno fornito gli addobbi. pezziere degli + parte mila da , #isp C s

di via

Circo,

terza

quarta

lezione

dell’interessante

@

su Le

Leggi.

Hsami 11 ministro

corso °

suo

’

-

della

-

della

rivoltella.

scalpello

della

Parlò

sulla

anche

vita

l’on.

ed i meriti

Marzocchini.

i

Il vifornimenta dei fitoli da 100 lire All’interessamento Propaganda

per

rivoltogli

1] Prestito

vedere

d'urgenza

titoli

sentiva

in

giorni

questi

dal Comitato

Nazionale

da

cento,

la

di

P.

I. ha

indetto

un

cen-

all’insegnamento

della computisteria nelle dichiarando sede d’esarne

scuole Tecniche, Milano.

Provveditore

agli

studij

comunica

che

gli esami per l’abilitazione all’insegnamenmì ]p1'e{]l‘.’t'[(] avranso lungo il 27, 28 e 99 aprite,

‘ Le

domande

li i documenti

l’Istituto esami

hbraio,

dovranno

con

tut-

richiesti alla Presidenza del-

‘Tecenico

dovranno

pervenire

Carlo

Cattaneo,

aver luogo,

entro

ove

gli

il 29 febi.'

ì

U

scopo

deve

produsse

tinuano

“Capriecio di Donna ,, al @inema

di una

finestra

vicina

validi

Sono

al

Comando

Regio

dei quali

mancanza,

cessive spedizioni

a questa

sede

della

si

l'onor.

delegato

del

‘

82 cedutogli

da

tal

‘Bevilacqua. : La denunzia, per percosse e menti, è stata avanzata da tale

Cavenago

la quale,

maltirattaPetronilla

si rifiuta

formalmente

all'enoca della cessione, di

servite

col

nuovo

essendo

riuscito

a persua-

padrone sapendolo oltremodo manesco. * La cosa fece andare su tutte le furie non

dere con le buone la Cavenago, chiare

per

davvero

la donna,

Ldi aver così giustamente

paura.

il

finì col pic-

che

dei

in

cor-

ture di coda e fîu tagliato in due. Avvertito il macchinistra dalle grida

dei

guardiani

fanto

il personale

il

in-

mana rità.

che

prontamente

avvertiva

le

le

consiatazioni

di

1 miseri

Dopo

treno

sostò.

Era

della stazione

avanzi del Martinelli in trasportati alla camera mitero Monumentale.

di

revolver,

Esercito.

TUTTE LE FINEZZE ev ELEGANZE

ERTELL 1 PROFUMI PIÙ DELIZIOSI E PERSISTENTI

PER LA STRGIQUATUZA E G'ASSAGGIO DELLE

accorso

di P., Ro-

legge

auto-

SETE

ED

AFFINI

ihn MiLANO ia

Mfoscov2,

33 (Angolo p_—

via Solfarino)

—

dezione Depositi Frutfifani La

Società

9 alle

tutti

i giorni

feriali

dalla

ora

RISPARMIO

}

17:

Emaeita

LIBRETTI

DI

B 1/4 0/0 netto (libretto gratlis) con facoltà di prelevure L. 500 a visia - L. 2000 con due ginrni di preavviso. - Qualsiasi som-

ma col preavviso di giorni 15. Rilascila BUONI FRUTTIFERI con scadenza da 3 a 6 mesi al è3 1/2 0f0, da 7 a 12 mesi al 3 3/4 /0/0. lliceve I?EZNARO in CONTO CORRENTE Bl 3 00 assegni

'

non

a

con facoltà norma di

di disporrae regolamento.

oîferenti illudetevi

ult-ma,

non

malattie, Voi

con

tutti :

a

®

solite

cure

la càusa

prima

eîficiente

solo

_i

.|

colle

che combattono

palliative:

la causa occasionale'

curaste

della:

finora l'effetto non la'

causa del vosiro male. Benchè mascherato esso _ progredirà inesorabilmente fino all’ulima crisi se non lo troncate dalle radici.' Rimediate a tempo e finchè Ja vostra costi-!

tuzione

racchiude

ancora in sè sufficienti!

energie per reagi:re. Scrivete di Sa!ute CARLO ARNALDI ARNALDI

(Prov.

un mezzo stro

per

male,

qualunque

10090

alla Colonia COLONIA,;

di @&2nova)

facile e .sicuro

esso

sempre.

autolettiga furono mortuaria del Ci-

Lire

Risparmieranno

finalmente

sconosciuto

in

falsi da

presentata

che

vista

treno

capitombolo, il mpiecolo Martisotto le ruote d'una delle vet-

con qualche nelli scivolò

rap-

OFUI

e vi sarà

dato:

per guarire il vosia

e liberarvene!

all’anno !

1 possessori

venne

mggiunto

CGCASALINGO Contiene numerose

que

del

ma

vistosi

scoperio,

inseguito

fatto,

fu

arresto.

da

due

raggiunto

cercò

e

del:

scarpe,

e Premiala

Milano.

di

guardie

dichia-

mostrava

Una improvvisan irruzione di guardie del Commissariato di Greco, mnell’osteria di Maddalena Capazzo, in via Martiri Osceuri N. 7, ha portato alla scoperta di una compagnia di cingue giocatori d’azzardo. Da Clemente, Martucci, Via

Viale Lulli

in

quali %ua.sa

nè utensili speciali:

da

bucato,

Casa

Italiana

Citare

questo

striale Fausto

i

Nieola Lorenzo

fabbricarsi

Ln31r,!c!f: ed. alire luctose cazioni. — Per riceverlo mandato.inviare vaglia

50 lire.

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da

Marsi-

glin. Liquori, Tinture per capelli, Puliltori me!glu. Inchiostri, Mattonelle, Carbone artificiale

Giuogafori dl’azzardo sorpresi

: Essi kMonza

nersona può

senza macchine

E' iale Ernesto Corsini da Roma, e nelle tasche gli furono trovati altri due biglietti

Angzelo Giesercizio in

Ginoni,

dalla

dal

giù

le

NEI

vagoni.

tutti gli altri se la cavarono

mentre

sa, ma

rato

stata

al numero

saltarono

guardiani,

avvertite

formale denunzia contro l’oste noni, d’'anni 53, che conduce un

via Padova

è

dei

uno

fermarsi poco più in giù. I ragazzi spaventati però

squagliarsi,

Banca

manesco

Birondi

ponte

dal

Avvistati dai guardiani della ferrovia furono apostrofati, ma nel contempo avvisati di non scendere se prima il treno non si fosse fermato, tanto più che il primo disco dovuto il treno avrebbe chiuso, essendo

Lo

d’Italia.

AI

dal treno

ad

affolla<

entusiasmo,

presentazioni dell'unica cinematografia della nostra guerra, autorizzata dal Supremo

ver-

di Pietrasanta, alcuni ragazzi, tra cui Carlo Martinelli, di anni 10, dimorante in piazzale Vigentina, 7, come solevano fare tutti i giorni, più che per asportare qualche pezzo di carbone, per farsi trascinare dal tre-

si attaccarono

susseguono

in fran-

Ieri verso le ore 15 al passaggio del treno che da Porta Romana va allo scalo di Mon-

no

Centrale

si

crescente

col viso

e cioè

del carbone

Cinema

tissime e con

Sembra che la nersona che ha consegnata ]a rivoltella all’infelice Lardera sia già stata identificata.

il trasporto

gli scontrini.

Ininterrottamente

è stato trasportato cadavere a disposizione e trattenuto

Schiacciato

il' pieno

mera…vìgllpsn

La nostra guerra sull'Isonzo e nolla Carnia

dott. Momo e De: -

dell’autorità,

il sopraluogo

Dopo

«uesto

naturali.

colori-

indagini dele dalle Dalla perizia medica l'autorità venne scartata, come abbiamo detto, lTa e ricostrunirono ipotesi di assassinio ogni scena così come noi più sopra la abbiamo riprodotta. La rivoltella rinvenuta sotto il cadavere fu perizia eseguita dai sequestrata. Nella rapida che il' palmo della mano si riscontrò medici | destra era bruciato.

so le ore’ 165, il Monumentale al dell’autorità.

da

avere

andarono

medici

ottenuto

interpretato da abilissimi artisti in ambienti dal vero riprodotti a

dramma e svolto

fu colpito in pieno dalla vicinissimo all'arma 1modo in inmicidiale che gli deformò scarica orribile il viso, asportandogli una mascellae Un naso. producendogli un largo squarcio al pezzo di proiettile infatti è uscito -dal eranio,

vetri

accorsa

confermato

folla

La

successo

Falace

ha

l'esplosione

lavorava

Con-

repliche.

le

oggi

d’Italia.

gioventù

della

coraggio

del

un.tr.ech—

merg.vxghoso

è interprete

Boy-Scout,

splen<

origina-

vera

principale,

lità e il personaggio

cenne

In una tataccheria di corso Genova. ieri uno sconosciuto tentava spacciare un biglietto falso da 530 lire, ma il proprietario accortosi del tiro, rifiutò il cambio.

diI

prov-

Carcano, ministro del Tesoro lha corrisposto sollecitamente, annunciando il pronto rifor-

L’oste

computisteria

lo

che

clie certamente

Iì Lardera

pi

Entrambi gli oratori furono grandemente

L

Wl'abilitazione

II

per

l'avv. F. Costa

d’abilitazione

L

all’ insegnamento

Le prenotazioni e gli acaquisti dei palchi e dei posti distinti fatte per la sara del giorno

magna

Corso

al

a favore dei feriti e prigio-

nieri di guerra che doveva avere luogo la sera del! giorno 11, per impegni dell’orchesira al teatro della Scala viene rimandata a lunedì 14 corr., alle ore 20.30.

raggiungere

uno

essere

e certa

e fermato. ! - Perquisito fu trovato in possesso di una discreta somma di danaro, e di parecchi higlietiti falsi da dieci lire, di cui non volle i dire- ]la. provenienza ‘Fu tradotto a S. Fedele e quind i al Cellulare, mentre si indaza sulla provenienza dei danari.

a serata al Manzoni per i feriti e prigionieri terrà per i soci dell’Università Popolare 1a nimenio di dquei titoli con immediata e sucnell'aula

po'

Un individuo sospetto, 1eri notte, al Rondò della Cagnola, all’ingiunzione di fermarsi, fattogli dalle guardie di pattuglia si diede a precipitosa fuga. Inseguito, attraverso i campi., dopo lunga corsa, durante la guale le guardie spararono parecchi ceol-

l sen. De Cristoforis commerorato a Livorno

L'associazione goliarica por i compagni cad fi caduti.

condizioni

nell'aula Bocconi,

dell’estinto.

paà'lerà

le tradizioni scientifiche le assicuinvidiabile primato. - Giuffelli. »

ieatro Manzoni

per

un

E' svolto con

dido successo.

ieri uno

Spacciatori di biglietti falsi arrestali RICETTARIO

nerale è la seguente : II, 6944; Mandamento I, 8681; mandam. 10.878; IV, mandam. -ILI, E6%4; mandam. mand. V, 7655; mand. VI. 14,905; mand. VII,

“a potenzialità esonomica dell'Ifalia, ‘59,892; mand. VIII, 41,802,

nostra l'Italia

Vergnanini, Segr. ha così risposto :

del

in

Nel Salone della Federazione delle Associazioni Scientifiche in via 5. Paolo 10, stasera, giovediì, alle ore 21, l’avy. Iro Bonzi, della Lega Nazionale, terrà una conferenza sul tema: Condizioni necessarie per vincere la quer-

per l’avvenire della patria che carbone imposta dalla Germa-

nia potrà presto sostituire la della forza idroelettrica sulla

Cli-

“’Condizioni necessarie per vincere la guorra,,

da legge sulla utilizzazione delle acque che segna nella storia della vitla nazionale italiana uno dei più illuminati atti di sapienza amministrativa alla civiltà del

della

luogo la pubblica riuPropagande Igieniche

{ari con i raggi ultra-violetti cazioni. L'’ingresso è libero.

« A nome della Lega Nazionale delle Cooperative e della Federazione Italiana delle Sa-

economico

16 nell’aula

solo

guerra, saranno presentate relazioni del G. Ciuffo (Pavia): Gancrena a placche

arigine

di mutuo soccorso che da tlempo invouna vigorosa politica di rinnovamento

mente

deve

difficilje-

L'operazione

lavoro.

il Carderà

preso

forte mer

fronte;

Oggi

nica del ‘Lavoro, avrà nione del- Gruppo di

di

Federazione delle Società ai recenti provvedimenti

IV

qualungque.

La Lega delle Cooperative

spresso

pro-

Uno

nella prof.

cietà cano

per

ha ottenuto

Questo lavoro

Italia

Teatro

@Cinema

al Gran

tuimi. Solo nel pomeriggio, con una lentezza straordinaria, s{ recò sul posto il giudice istrutfunzionari tore avv. Banzi insieme ad alonni

“La propaganda igienica nella guerra, dalle liste politiche — e le nuove inscrizio-

sviluppo delle

di

me

porto

teatro

A

sensibilità.

loro

la

alla notizia: che il re

vato all’unanimitàil seguente glorno:

co-

alimentari

i generi

stata

CINEMATOGRAFICI

“La Ueglia d'Armi del Boy-Scout,,

pressioni diverse. E non sento proprio nessun bisogno di ritornare indietro per velontano il berretto che si rinvenne stirmi degli abili degli avoli, e pxendere a -lanciando insanguinato sul banco di lavoro. Alcuni vetri

L’attenuazione, rispetto al mese di dicembre scorso, dipende da una diminuzione del hovina con giunta (liprezzo della carne ve 1,93 invece di L 2,05) e del burro (L. 3;85 invece di L. 4,10)

Lei e le altre Inse-

E&nanti per la loro nobile lettera e per il pensiero squisitamente gentile di inviare

che

noin

sangue.

nel mese di gennaio il 17.67 per — Una lettera di Cadorna stavano cento più che nel 1912. e il 19.6£ per cento perle scolare della 1U classe di via Tadino più che nel gennaio 1915. LE CONFERENZE Per le scolareé di via Tadino, che lavorarosignifica

Ciò

diversi dai e perciò le

al

mise

sì

stomaco

Triesto, Istria e Dalmazia) internati in Rus. sia a volerlo fare quar.to prima. Invita inoltre tutti coloro che Hhanno; noa internati tizie da irredenti e regnicoli voler pure renderne edotta la suddetta Associazione.

quali

cento.

19,64 per

fanciulle

leri

ti e mezzi. Posti i prezzi del 1912 segnati /ai 100, gli indici mensili hanno subito un aumento in

nel 1915 del

nel

in seguilo

ponente

ne dei prezzi praticati in dicembre. Nell’ascesa del-costo dei viveri si sale a due pun-

più

unò

cent'anni fa i leatri eramo ‘|stri d’oggi, i gusti diversi,

nolo

Una protesta degli operai dell'ISotfa Fraschini

diver-

attenuazio-

lieve

un

del fratello estinto.

. DALL’UNIONE SINBACALE

della vita in gennaio

iniziò

si

mai,

Vamba.

si indici sono pressochè stazionari. Sono diminuiti gli ospiti delle carceri; un omicidio in città, invece di tre nel mese di novembre.

L’anno

come

l'anpetito. To penso — modestamente — che

ZuUrro.

disoceupazione si mantiene lieve, come si desume dalle statistiche degli uffici di

Il rincaro

così

Per ì prigionieri irredenti

spe-

La

riguarda il pauperismo

porterò

imntlorno:;:

Carlo Alberto aveva a Torino promessa la AI costituzione. Infatti il teatro quella sera avrebhe dovuto essere sfarzosamente illuminato in tutti i palchi e popolato di signore

di compensa-

1l valore della rendita 3,50 per cento è di-

Per quanto

si lava

strazione

a 769,493.

sceso da 85,93' a 84,59, quello dei Buoni del Tesoro (1912) è salito da 98,72 a 98,98; tutti i cambti sono rincruditi a sifavore della moneta italiana,

collocamento.

dello

i con un Due borghesi ed un soldato, entrat via in {rucco nelgnegozio di Argelo Galassi pezze di Canonica 40, vi asportarono 'alcune stoffa, dandosi a precipitosa fuga. sparirono inseguiti, stati siano Malgrado senza lasciare alcuna traccia. M

slesso.. E tutti i nuovì fronzoli del Barbiere non aggiungeranno - ne sono cerlo Il motivo della improvvisa chiusura della É'Ìan't.o ‘così alla bellesza della sua risata cen-. Scala era: questo: là polizia aveva: saputo1 di P. S. ed ai periti che si voleva farvi la sera del 10 una dimo- '} fenaria. Dominicis.

cinemato-

zione crebbero per oltre 200 milioni. 1 fallimenti da 28 sono saliti a 33, cialmente quelli oltre 5000 lire.

ri!enutar!fi

I ladri in un negozio di stoffe

mnella sua piccola cfficina. il molto lavoro l0 richiedeva,

pranzo.

sano non ha bisogno dell’aperitivo alla scorza di limone, per sentire qli stimoli del-

gai,

verniiglio sopra il core; quet nastro ‘è tinto,

Nel sangue

se@ non

passa-

cresciuti

metlono

chiedpran dove sì può lavare, . ed i0: — Non lo potriìia fiume nè mare; macchia d'onore per lavar non langue

89 pro-

dei

i biglietti dei

sono

Le operazioni

e

i quali

lombarda

Mi

invariato è il nume-

arrivati,

donna

i panni

non

sOl che un nastro mi chiederan' dove

se ne distribuirono 114,010 in dicembre, cioè ro dei

della

d'attorno

Altri ornanventi

Notevole è invece la diminuzione dei passeggeri sulle Ferrovie dello Stato: invece

di R02,529

vennero

prime ore del mattino fino oltre le ore 18 egli

si intrattaneva Spesso, quando

ni fa e scoperle mella cantina del Conserevatorio di Milano. La svena della lezione, diversa da tutte le altue. L'orchestra ridot‘ta. Le quinte in onore, 1 manifesti ripvodot-

vofglio vestirmi di bruno eolore: vidi scorrere il sungue cd ascoltai le qgrida di chi fere e di chi more.

nondi-

100

ove

una

d A mezzodì la polizia 11 23 febbraio di quell’anno falliva un al- ni), dei consumi e dei traffici; miglioramen- canti gli affissi del tcatro della Sceala,lo :to nel mercato finanziario (contrattazioni e fece chiudere e se nc.nort,ò via le chiay1. » mattata di ali e di parole, con musica dell'e- poco prima delle ore 8, il Negri si recò come tro tentativo rivoluzionario. Conseguenza: al solito al suo lavoro e fu sorpreso di trorisparmi); dilatazione nei consumi volutpoca, più fresca, e, quello che più importa, vare ancora chiuso il negozio. Avvicinatosi capestro per chi l’aveva organizzato e di- tuari {spettac_o‘h ‘teatrali, cinematografici); s porta s'accorse che era socchiusa. _A Pavia terza 'giornat a di violenza. Corr dello stesso signor Gioachino Rossini. Na- allaÎl ragazzo retto. Leggiamo insieme quei nomi, lettori, sosta nella disocoupazione e nella ricerca restò “un po' perplesso, quando relaziodalla furalmente, senza tutta quesia garbala e avvisò che il chiavistello di una seconda roed insieme badiama sopratutto alla « pro- dellà benericenza. caratteri preponderanti, tinuiamo a - raccogliere i fatti ne mMunicipale: busta porta di legno era spostata. lattosi del resto, dell'ullimo trimesbre. fessione », chl''esercitavano quei martiri: ricostruzione di ambiente, senza coraggio il giovanetto dette una spinta alla «La mattina del 10 vi fu una reazione, ‘faticosa Demografia - Mortalità - Consumi Alessandro Scannini, macstro; Siro Tad| non però così grave come sì doveva temere; questi ciondoli nuovi, perduti lungo la stra- porta e penetrò nel locale, che era avvolto succeduta l’in- da dal Figaro indiavotalo, noì non avrem- nella penombra. Appena varcata la soglia il dei, lattivendolo; Bligio Brigatti, falegna Lieve ripresa nel numero dei matrimoni perocchè allo spavento era dissimu fu fermato da una tragica ed impreslata. AI mo potutlo più godere universale non la risata centenaria, Negri me; Cesare TFaccioli, caffettiere; Pietro Ca- colebrati sul mese antecedente: (203 invece ‘dignazione sionante visione; il suo principale era steso dell'’Università cuni percorsero i portici di 199), ma proporzione ‘sempre inferiore a al suolo, in un lago di sangue, con nevari, facchino; Luigi Piazza, [alegname; le lezioni. Vi fu an- così come ci era stala data fino adesso sen- sunpino {l volto completamente deformato. guella dell'anno 1914, per 1000 abitanti: 3.61 proclamando cessassero Camillo Piazza stampatore; Alessandro Sil- invece di 5.73. che collisione tra studenti e soldatli sul cor. za la eavatina nuova, senza la vomanza ° Uscito allora precipitosamente, diede l’allar: nuova, senza le quinte e senza è manifesti. _ di strada Nuova, e ne fu conseguenza me alla. portinaia Erminia va, cappellaio; Bonaventura Broggini, maPedercini, mariAnche nei nati vivi si nota un lieve au- “so l'arresto di due giovinetti... » Però ieri, vrincatucciato sotto al ponrti- tata Macerata. La voce della tragica scoperta mento, ma la proporzione rimane a 16.42 cellaio; Antopio Cavallotti, acquavitaio: Beordirasse l’autorità sì diffusa in. un baleno nper la casa e per il perchè Bastò questo nedetto Diotti, falegname; Girolamo Sapo- per mille abitanti in confronto a 20.13 nel — con un avviso della I. R. Delegazione — ‘chetto della Scala, io mi aspettavo di vede- quartiere, e da ogni parte fu un accorrore di 1314. Da notarsi anche 115 illegittimi contro agli abitanti di rjtirvarsi in casa: e questo re anche la folla nei costumi dell’epoca: gli gente, ’ riti, pettinaio; Angelo Galimberti, calzolaio; Ai primi accorsi la morte del Lardera parve % in novembre, ciò che porta la proporzio- velso meszogiorno!... E da dquell'ora pal- uomini col cravattone, il cilindro e la Angelo Bissi, facchino; Pietro “Colla, fac- ne a 12.45 su 100 nati. in confronto a 10.12 sospettà e di bocca in bocca la voce di un luglie àa cavallo percorsero la città Lutto il valana color nocciola e le donne tulle leg- efferato delitto corse per la città. Abbiamo vo‘chino. nel ventennio }4882-1901. giorno e tutta la notta... qiadre e {utte fru-fru in quelle sottane flo- luto anche per conto nostro fare delle indaForte è l'aumento dei morti: 259 in più, Quasi tutti operai, dunque. Anche il pro«Un uomo ubriaco fu insegnito da una e ci siamo perciò immediatamente recati rite a pallone arcostatico. Invece no. Erano gini dovuti in parte alla polmonite cruposa (149 mentre e — ne sul luogo. Da una ranpida inchiesta abbiamo di esse — seguità la relazio letariato — nel '53 — riteneva che la vita contro 99) e in parte ai morti in guerra (55 impaurito tentava nascondersi dietro un tutti vestità come me. Probabilmente,, quel- notuto stabilira che la morte del Lardera era fosse bene sacrificata per la libertà e per la contro 30). Così la proporzione dei morti mucchio di neve, fu ferito così brutalmente la vrava gente doveva andare a sentire il dovila ad una disgrazia, dovendosi escludersi l'ipotesi di suicidio, data la buona posizione patria! Altri tempi! Allora l’aritmetica non per 1000 abitanti sale a 19.77 contro 16.03 che il naso e il Jlabbro superiore gli penzo; ' di pelo' sullo stomaco, econommica di cui godeva il Lardera e la sue Barbiere con tanto lavauo dalla guancia... » aveva una funzione preponderante nelle a- dell’anno 1914. stesse condizioni d'animo essendo tali da non commosione La relazione del Municipio veniva a ques-. senza aver provaia nessuna Il numero dei malati ospitalizzati è alcun potergli fare convepire una qualche idea di ‘zioni del proletariato. Allora sì era anche poco diminuito. Naturalmente non si comsta' eloquente conclusione; Da i professori, i ricostruttori di amvbienti, suicidio. ‘lieti di morire su un capestro, confortati prendono i militari degenti negli ospedali | la litco come abbiamo potuto ricasirulre ... E' certo frattanto che la forza Mates i topi di biblioteche, ch'erano andati a cerda un solo bacio, quello dell’Ideale. 1l mec- appositi. riale di repressione è in mani abiette; è care — invece — il pelo... nell’uovo. lTo non impressionante scena. L'altra sera il Lardera fu visto, come di _ Per ciò che riguarda i consumi sìi ha un «certo che il reato del giorno 9 fu promosso, canismo non aveva distrutto l'impulso; l’insono entrato alla Scala. Ah! no. Il Barbiere consueto, salire verso le ore 19 in casa sua. anzi consmesso da forestieri, e che fra gli l|1cveflaumenlo degli animali macellati (130 teresse non sî sovrapponeva alla bellezza Alle 21.30 1a portinaia ed alcuni inquilini inarrestali ed i jeriti non vi ha un fore: mi piace, così, dato alla buona, come lo l fesero in più del mese di novembre) e un aumento una fievole detonazione, ma non vi fed’un gesto disperato! in più dei capi di besitiame presentati al stieto. » sentilo parecchie volie; perchè la vera arnte coro gran caso, Al Lardera era stata in questi Intanto altro sangue di cittadini era sta. ha tanto in sè di sapore, di Vellezza e dî giorni consegnala una rivoltella per scaricarla Oggi, no. Il proletariato, oggi, ha adot- mercato. 1l' dazio consumo ha avuto una ritato del materialismo la parte che più gli bresa per quasi duecentomila lire, sempre to sparso, altro odio s’era aggiunto nell'’a- color dell’epoca, da non aver bisogno di lut- e fare delle riparazioni. nimò degli oppressi, e l’ira e l'impazienza ‘ Îl povero vecchio dopo 11 pranzo ridiscese ‘conveniva. La parola libertà lo interessa al disoltto però degli introiti dell’anno scor- crescevano in tutti, e ora più che mai si le le squisite anticaglie che — ora — le nella sua officina e al lume di una candela

solo

questura,

identificati B)er Rosa Monetia, Pisoni, Colombo, Eva Maria appartamento, eità Carlo Francesco Balconi, Giuseppe Martin ’ Radice. sul

l'altra sera trovò

che

uomio,

ra. Îl povero

lattio diverse 53, per tubercolosi 94, per polmonite cruposa 149. 1] Dazio consumo

sulle bevande

E

di svignarsela. operata portò alla 5Br;= perquisizione Una cerlamente appa chi jadres esì dlpnm perta personaggi. i in arresto, ed 11 commissario& dlcl%lgtltrò tutti I trasportati, furono tilmente

— per mon conrere il rischio, pula caso, morte orribile, occupava due camerette poste di non capire più la musica. Così ho sa- al secondo piano. Il negozio è nell’interno, del caseggiato ed ha un piccolo locale quadrato puto che Eopera sarebbe stata data con i che lia una grande finestra a vetri ed a cui . costumi e le scene dell’epoca La cavatina si accede per una vasta porta. Il- Lardera, che come abbiamo detlto viveva avraebbe ripetulo lo scocco delle cento Lrap-

La vita era difficile, certo; ma traverso le 2066; la mortalità generale 1113; 1 motrti per malattia

davanti a tre indi= Le guardie rispettive ‘amanti, e dall ti pagna accom vidui cominciarono a , agenti degli vista che alla tentavano 1inus ti l]()t g}g\'fl. j e ment:r strillare,

n questi wltimi di un fabbro ferraio a Porta TIGINese chiude la “Stala. mosione delicata, nri son letto la candida $ll vanno operando + ulteriori indagini al N. 27 dimorava, fin In Ripa Ticinese, ra avviato nNe- conto degli arrestati. un letteratu sboeciata intorno al Barbiere — conduceva vi e nascita, dalla e la iruppa a Pagta insaponatura fatta veramente a... penneilo gozio di fabbro il sessantenne Enrico Larde-

Dal Bolettino mensile statistico, edito a cura del Comune, si rilevano interessanti

sotto la feCome oggi,

;le.1crime e i dolori ai forti, agli audaci sor" rideva un conforto; quello di vedere come

1i

Canonica

in via Luigi

si trova rono

29 — Giovanni Cerutti, via Abbadesse 329 — Pietro De Giovanni, via Padova 74, — Antonia Tansi, via Martiri Oscuri 7. Anche la proprietaria dell'osteria è stata | denunciata, è messa În <contravenzione,

—

mMOlivo

ed interessanti fabhrffranco di porto raccd— da L. 325 alla Prima'

di Consulenza

Indiu-

e C., Corso Magenta, giornale }

55

AA

PL

monia

Dati

leggero,

le. fecero- una

‘partame damentino*sito’ “

PREZZI SPECIALI DURANTE LA GUERRA

Z.:.1:‘:3;î*;**….3………‘;*:“.‘1%2…: ' l!l

motivo

Jeri ‘mallina alle prirame della squadra mn£i edl “ Commissario{impMar rovvisa visita, ad un 11i11-

tragica fine

UNA AL GIORNO Un

che ‘ Tre. coppie eqore,uivo nti alcun i agenti

É

g bricazione Svîìz?rì?î)$3 ‘)l:llng1:l::e“n‘.ìlf.b?lîl lìxtvt‘l‘l:b- : i

i atetaii e n

e MianGCCO DBO

E : S:J:Ìlfl;gp:;:flfi!{';:\:: ‘téîo ‘“WATERMAN'S : è *cConser- -_i in elegante n-.:nm:::îr:'.]...il 5.75i=u o

Bicchlerl, Occhlall, ,Cofteli}, Rasol, e For =

l-‘nrr.:llfl UE Cuscini » .Perilcoi:l » Scaldam ani “Borr. .SE

bici, Accerdisigari,"Spazzole;.ece.

‘ PREZZI.D!INGROSSO

|

- Vaglia, ordinazioni e-rîc‘hîute-n!llwl'.'lìhf ‘y

TRAL & .BONFI DI GLIO. - MHANO:; VIATPONTANAINZIS.

ficialitetSo\da :dibmo


D’ITALIA — 10 Febbraio 1916

- IL POPOLO —__

_

__

.

fi effottunablaro ur'avarzalta (Per t{elegraio

e per

telefono

ni Besnard, ha presentato le sue dimissiouti-

‘ |

di Stato per l’'acerona

- ‘da softosegretario

a

do quanto mi si assicura il principe di Wied, il cattivo capitano prussiano, come

arrestare dalle difficoltà, procurò di dare ‘all’aviazione un'organizzazione. ed un or‘dine di lavoro per la indispensabile produ-

ro militare: ‘letlera RNO

invialta

dimissioni

di

lo

‘ priand, Besnard espone che, senza lasciarsi

BE

_

zione,

ne

po-

l

‘ durante la.riunione della commissione

del-

stato

|

#à |

commissione

La

constatare

di

k

fosse privato,

ma

la sua risoluzione era defi. ha doeciso dì non procedere

dichiarò che nitiva. + IL Governo

funzioni

i ringraziamenti

rivolge' tulti

derevala

le sue

lavoro

per

il consi-

di Fano

occupata

dai

DE qualohe tempo l'on, Besnard era falto isegno a vivaci attacchi daeparte di taluni igiornali francesi, Gli si rimproverava di non aver sapulto organizzare il servizio militare *aeronautico e snecialmente la difesa

I® |

inosorabilmente, avvelenato con-

‘ sfeoro a anche la presidenza. Besnard, colpevole o no, ha ceduto.

Forse

si è

perchè

capro

esniatorio,

T>

__

ENAT EAZ ZA SAT

B

,

che

non

soano

.

fornendo

un maggior

ROMA,

La Tribuna

di navi

consacrando a quest'uso le navi impieato altrimenti.Se ciò deve essere fatto al0 scaopo di diminuire il prezzo del nolo bisognerà approvare misure rigorose. Dob‘biamo studiaro di ridurre del venticinque per conto le nostre importazioni rispetto agli ultimi dodici moesi. Le mezze misure non servirebbero a nulla. obbfamo dunque {]ì'(ìlltl' per accelttare misure restrittilarga scala. obbiamo renderci conto

cho esse: sono necessaria per continuare la guerra ed evitare alle classi povere grandi privazioni

».

Le missioni di Basilea Sî ha dal Camerun

8

in

quella colonia africana, clie i tedeschi standi fucili

e di cartuccieo.

In

realtà queste missioni di Basilea erano quasì conipletamente nelle mani dei tedeschi i quali da

lungo

tempo

facevano

preparativi

.‘“ guerra e sì servivano di nascosto della cooperazione di quest'associazione dilantro. pica. Pare che alcuni dei capì della mis-

sioni di Basilea

siano

. ‘francesì e dagli inglesi.

E

stati

arrestati

dai

o

n LONDRA, 98 sera, l Comunicalo ufficiale del Ministro delle Co‘lonie: î f

| IL comandante belga che parlecipa alla campagna nel Canverun annunzia che il distaccamento che si trova ai suoiì ordini e giunto

i

gennaio

a dounde

dove

‘ad esse gli ‘onori militari (St.).

la d di Veno conted prutl

"

Sì

| ha da

è Vienna:

ZURIGO, E

9 notte,

*

notte,

Ì

-pf!l'.'a‘fifl.(l”.ft'ì;Hl-…fft‘l'l‘.'{]l"i:‘lfl lo queste importanti indegli austro-bulmarcia Dal 1acconto dei prigio-

ne

quanto

chiaro

militari

operazioni

dovranno

e

le

tagliare

tedeschi Un

fa-

sia più

obbiettivi

meva

la sua in

|

#

APE

PIETROGRADO,

9 sera.

II Consiglio dei ministri ha vietato l'im.

-.'?-.ÌÒÌLMÎQIIB dei libri rilegatle

superiore

fiducia

Macedonia,

mento

ed

E se

La

imprendibile,

non

sia per

conducono

che

vi

la

difende.

occorre

sia per il valoroso

lo

parlare.

statò

dall’interno

contingente

delle

Essa

strade

è

dell’Albanîa,

italiano

che

| bulgaco-ledeschi Sulla difensiva

Posizioni Comunicato

Nella

della

regtone

le

nostro fitoco

Alsvi-

9

state pure

idroplani

turco.

senza

Una

l’1la aftaccato

qrande vapore che molo di Zonguldak

Pearce ha dichiarato che quantunque l’Australia si sia impegnata di inviare la cifra

di

8300,000

combattenti

all’esercito britan-

nico pfi'òydarsî che venga superata anche la

cifra di 350,000 prevista da Fisher.

di

Riga

con fuoco

LDIESSO

pieri

-KetLur-

i

_Rja.dosla,voff Re Ferdinando col

a Coburgo

ZURIGO, 9 notte. i ministro Radoslavolf

e i generali Gekoff e Savoff, è partito îeri sera per il Quartiere Generale tedesco dove ‘dvisitatò

lissimo

Ll'imueratore

poi a Teschen austroungarico

Radoslavofft

da

di

Re

un

è Jelkof}

Ferdinando

Gugueltmo.

sy

a visitarvi

il genera-

arciduca

Federico.

ritorneranno

proseguirà

per

a Sofia.

Coburgo.

Combalttimenti a sud della Somne

0 i!

PIETROGRADO, © sera. A proposito degli attacchi aerei del 6 cor-

nemico tentò invano di silurare un inero| ciatore ausiliario russo,

ZURIGO, 9 notte. Sì ha da Berlino: Un comunicato ufficiale dice: ' Fronte occidentale: Ad ovest di Vimwy le tostre truppe presero. d'assalto la prima linea francese su un'estensione di seicento metri. A sud della Sonsme i francesìò nella serata penetrarono niovamente in un piccolo elemento di trincea tedesca. Nel Bois-

La-Pretre

Legazione Qiapponese a Benna : 19 _ TURIGO, 9 notte. La Neue Zurcher Zeitunqg ha da Berna: 11 Giappone sìi propone diì istituire qui una Legazione. A' Berna fino ad ora vi era salo un consolato. i $4

un

e

per

di Savona

stabilimento

l’opera

che

e

si distinsero

per

venne

ab-

battuto dalla nostra fanteria e cadde cendiato. 1 due aviatori sono morti.

acroplano

nentico.

m-

TFronte

balcanica:

Situazione

e .tut-

i pom-

in modo

Roma.

con

con

cantò

la

sentimento

la

Barbiere,

è —

nel

valgono

mondo.

Fu

il Don

intonata.

AI

second'atto,

mutria

tutti

questo voce

i dispiaceri

la

conservare

a

non

che

riso,

di

e le contrarietà dî di gmnde|

Bartolo

con

anche

e cantò

stile che tutti ammirano

della

invece

solita romanza Manca un foglio, ch’era stae ta intercalata nel Barbiere pur nor essendo neanche di Rossini, egli cantò quella ori-

ha grave disqrazia di un soldaio

ginale:

.

ì Non più, tacete. A un dottor della mia sorte...

di Lambrate

Teri sera, poco prima della mezzanotte ,| che a me miace mille volte più dell’altra] proveniente da Verona, giungeva a Lamsopratutto perchè non ha di quella il tono brate la «tradotta » militare recante molti esasperante di volgarità. E la canto bene, saldati di fanteria al comando d’un colon- veramente bene, facendosi applaudire cOu a t nello. convinzione. La «tradotta » che si sarebbe dovuta fer. -| Quello che mi ha meravigliato è stato il

mare

a

Milano,

per

dare

la via

libera

a l | basso Cirino. Nelle opere in cui s’era pros dotto fin qui alla Scala, mi era piaciuto sì e

diretta da Venezia che dovrebbe giungere a Milano alle 10 e qualche minuto, e che aveva circa due ore di ritardo, aveva sostato alla stazione di Lambrate. ‘. Approfittando della sosta i soldati, no nostante le raccomandazioni degli ufficiali

no.

csaita

un

rilievo da pater

offrive la misura lTerì

valore.

proprio

del

efficacissimo,

Basilio

Don

e di servilismo,

iuosità

ancora pars

assunto

forse,

àaveva,

Non

ti di tale

fu

egli

sera

piend

nuovo,

e interpretò,Îl

posto "|d'un aggio con molta perspicacia e . con person di ristoro, o sì sparsero per la stazione. profonda intuizione psicologica. Senza coNn: Tno dei soldati, certo Albà. da Mondovì,

discesero della

glione

dai

classe

vagoni

1879,

territoriale,

e -accorsero

aggregato

dovendo

al

Gli

nei vagoni, di servizio

alla

altri

erano

19.0

batta-

proseguire

‘Torino, volla salutare alcuni sani che erano nella stazione

quanto.

al

per

suoi compaee indugiò al-

quasi

tutti

saliti

ed il capo stazione, per méotivi aveva ordinato una manovra

tradotta

per

lrasportarla

sur

un

di-

verso binario. L’ Albà vedendeo prendere /la via di Milane al suo treno, corse allora per raggiungerlo e montarvi su, e non udendo ’ ammonimen:-: to del colonnello il quale lo avvertiva che il' treno manovrava, ma rimaneva in istazione e che non vi. montasse su. riescì, in-

sjeme

ad

altri

pochi

rarsi alle maniglie & a saltare eur uno

Ad

un

certo-punto

ad

affer-

d’un vagone di dai predellini.

ritardatari

cod 20

però

l’Albà,

perduto

tare che l’aria della Catunnia cì rivelò, oltrà

|

ampia

bella,

voce

una

che un cantante, intonata.

re

Buona Berta fu la Roessinger e correttà Fiorelloil Serra. com’'era natura- : L'’orchestra, diminuita, le,

di

cantò

suonò

numero,

fuso

con

e colorito,

Ccori

il

e

garbo,

come

sempre.

Maolte chiamate -agli artisti e al maestra Questo Barbiere solennizza de' Marinuzzi.

gnamente. il proprio

centenario.

Î.D.

RI Siasera

domani

Manon

can

la

Storchio

e

Bonci,

serata popnolare a prezzi dimezzati

con l’Aida, sabato seconda di Barbiere. è domenica: in mattinata Battaglia di Le gnano e la sera Manon con l'ultima recité di-Boneci.; . i A i

l’equilibrie, cadde in malo modo e la veti—0 C— iura di coda gli passò sulle gambe spez: _ DAL VERME. — Stasera @faello con Fidelia zandogliele. : Îl tenore' Righì e il baritono Viglionae Dato il segnale d’allarmi, -ed all’ url Lo ; Solari, FBorghese; sabato si replica La forza del De' generale dei soldati che erano sulla tra- slino, che ha avuto anche ieri sera un sim: e tutti si pre- patico successo, procurando a Ester Toninello, dotta, il macchinista fermò

cipitarono al soccegrso del disgraziato territoriale che si cbhe le prime cure al posto Essendo, giunto di soccorso della stazione. intanio il diretto da Venezia, il ferito. venne,

i

invaria=

cui,

non ho l’aria di far delle scoperte... — irta di difficoltà e di poco effetto. E' il personaggio più sagrificato di tutta l’opera. Di ciò va tenulo conto al Perea, che, comundque, Can{ò con chiaro accento, fraseggiando con molta nobiltà e arrivando facilmente alle. tessiture più acute.. Antonio Pini Corsî fu un Don Bartolo Ì di una irresistibile comicità. Il pubblico ha incominciatò a ridere fin dal suo primo apparire sulla scena e ha finito quando il telone calò all’ultim’atto. Promana dalla personalità di codest’artista un soffio così prepotente

dopo la medicazione fattagli in freita da Fronte orientale: Attacelti di poca entità un tenente medico, adagiato suì divani di uno scompartimento di prima classe e tradei russi nolla regione di Illurt (a nord-uvest. di Dunsburge), come:pure contro il sportato a Milano. Qui- giunto, con una lettiga della Assiposto da noi preso îl 6 sulla linea ferrovia1’ Albà. è stato trasferito 7in_ Baranovich-Liachnitech furono respinti. stenza pubblica

ta. (St.).-

di

parta del tenore,

pito. La

efficenza.

lode

carabinieri, truppa

dello

alla stazione

Erzerim

(St.).

ha

sul posto,

tì quindì

russa

Urmia. Secondo wulline notisie, Abdul pim pascià comanda il terzo esercito

andrà

sua

di

brividi

romanza del testo originale Contro un che accende amore, senza dubbio più interess= sante delle solite abusate variazioni, che c’erano state fin qui propinate in tutte la 1 : salse. comsuo al impari fu non Il tenore Perea

speciale. Tornato a Genova Baslini accompagnato dal prefetto si recò al palazzo San Giorgio per la visita al presidente del Consorzio del porto. (Col treno delle 19,15 ripar-

(St.).

Sì ha d& Sofia: le Ferdinanio,

e normale

vparole

te il personale

co, in direzione di MMelazghert e del lago di

aa

-

accorso

ai Quartiori Generali aistro fedeschi

suecesso

era ancora (St.). AO

hanno

artiglieria

lrsenmuni da parte dei russi continua su due

iN

squadriglia bombe

nostra

piena

grazio=

da

consuete,

meno

le

lezione

dèlla

preposti alla direzione il ripriparlte danneggiala 'avverrà tra ebbe

un

tutto

vecchia scuola, avevamo perduto ormai il ricordo. Fu una rivelazione e uuna afferma» zione sicura. Di Rosina rese la grazia ci-. vettuola senza riuscire leziosa e cantò con peristta intonazione e gradevolissimi effetti. Miniò cen molta delicatezza la romanza del second’atto Una voce poco fa, che le procurò da parte del pubblico un calorosissimo e insistente applauso e nella scena

dello

solerzia

la

E il

gorso

De

personalino,

lità anche

il danno

di azione

mereàè

anzi

eh'e-

d'irrequietudine, una voce limpida, squillante, che si piega, duttile, a tutte le agi-

smegg1ta da quanti concorsero al pronto ed energico spegnimento dell'incendio in ispecie il sottoprefetto di Savona Merizzi subito

Maggliore:

i tedeschi

con

Baslini

punti, a nord-ovest del fiume Tortum e d sud-ovest dî Traxe. 1 russi trovano le vie picni di cadaveri nemicù e di jeriti. Alcuni veggimenti dî fanteria e cavalleria ed elementi curdì operano sul fianco destro tur-

sera.

con

Stato

sissimo

di {ucileria.

russo:

allaccale

LEreve

9 sera.

, PIETROGRADO, 9 notte. L'inseguimento delle truppe turche verso

del litorale.

sottomarino

Grande

chè

lo zelo dei stino_ dellaj

In Galizia, sulla fronte del medio Strypa, vi è stala una serie di scaramuccie fra i nosh:i esploratori con gruppi di esploratori nemici. Nella regione diî' Usciecko (Galizia, sul Dniester a nord-est di Horodenla) il nomico ha tentato di avanzare verso i passaggîi del fiume, ma è stato responto dal

si assicura che slì idronunzierebbe ad attaccare Salonicco è prose- rente su Zungulda derebbe alla costruzione di trincee come sit- plani russi gettarono bombesu importanti gli altri fronti. 1 bulgari occupersbbero le impianti carboniferl, su miniere di carbotrinceo. Gli austriaci, eccetto tre divisioni, ine e su una grande nave, bombe che causaverrebbero trasferiti su altri teatri della rono gravi danni. Un lato del piroscafo fu guerra,. grandementa danneggiato. Un sottomarino

difesa dell’Australia|

regione

to _ respinto

'sso le coste dell'Anatolia le nostre torpediniere hanno avulo un'duello con le balterie della costa lurca le' quali non hanno lovro causato alcun danno. Le torpediniere nostr;j

alri-

ufficlale

del

di sospensione

stalilimento

gusto _ all’e-

Hidalgo,

era Elvira

Rosina

che, sebbene notevole, si riduce a dquello di un solo padiglione e senza che possà avere

conseguenze

buon

rappresentazione.

della

corso

9 notte,

constatare

le recarsi colà ove potè

della

po dî esploratori tedeschi ha tentato di avvicinarsi ai nostri irinceramenti, ma è sta-

Sa-

sì

sî

resto

Sulla posizione di Diwinsk vi è stato Un fuoco di fucileria ed un cannoneggiamento un po' più animato che abituatmente. Fra i laghi Modeus e Demen un forte grup-

Nel Mar Nero le nosire navi hanno bombardalo efficacemente te posizioni turche

un

PARIGI, 9 sera, -Sì ha da Alene: Mtentre la stampa germanofila ritiene Vinvasione della Macedonia

ministro della

sul

liralo con yrossi pezzi. La ha risposlto con successo.

turche bombardate PIETROGRADO,

sono

alla frontiera greca

qreca come imminente sì annunzia da tre fonti ohe la Stato Maggiore ledesco

calma

Notte

Comunicato

degli

Vardar

Vostî

sveillerkons.

\WVOrso

il

Neci

dell’Harimann-"

Azioni navali nel Mar Nero '

essere fatte prigioniere.

avversarie.

molto

Dalla'

grande ovazione che durò varì minuti. applausi scroscianti elbe durante tutto

notizia dell’incendio a Savora nia avuta avvenuta in un esplosione e conseguente padiglione dello stabilimento di Gengio destinato alla lavorazione degli esplosivi vol-

reciproco

cu

cora giunte. (;ucx(a situazione dovrebbe essere ben studiata dai competenti e senza dubbio con Essad Pascià si: potrebbe orgamiszare una forte difesa di Durazzo. Vallona

verso

trincee

PIETROGRADO,

utivi.

Eguali e forse maggiori difficoltà sì presentano per le truppe bulgare che a olessero marciare da Glbassan, dove non sono an-

delle

di

di

spettacolo.

:

gli cantò con bell'impeto e con poderosa, voce, gli fu tributata da tutto il teatro una

dare ».

GENOVA,

scena

coscienziosi

dello

]a cavatina famosissima. del prim’atto,

Baslini, soltosegretario alle finanze, proseguendo il giro intrapreso si recò stamani

sul Dniester

di marzo, Per la seconda decade dunque sî if"f“)”_”‘°"n° jovse i grandi avvenimenti Tiso-

non sarà nmefino Matiìi, l'impresa acqua no difficile e le truppe austriache che avranno passato iU fiume 1smi potranno con

Di

spinta

trasci-

L’on. Baslini sul luogo del disastro

Tenfativi ausiro-(edeschi fallili

cinquecentomila uomini. Questo imponente. esercito sarà raccollo nella prima decadeè

non può che fallire ben presto, anche se il rifornimento sì potrà fare. | Per San Giovanni di Medua, o per via di

non molli sforzi

grande

le-

cannoneggiamento

cspri-

questa

di

fiv nanticolazi sullincendia di Gengia

continuarono che va dalla

Ui abbiamo respin-

L’avanzata

purchè

gioncvolmente

scolvolta dall’esplopunti della nostra

austro-

nell’offensiva

cercare

escludenti i malintesi, non dobbiamo chiedere ad essi nulla che essi non possono ra-

fronute. (St.).

sierà quando a Salonicco saranno radeunali:

attaccarla.

atlive

di tiro alcuni

fra

nv

din-

lì con un attacco a colpì di qgranate esequito durante la notte. IL combattimento continua. A sud della Soname bombarda-

ranno gli sbarchi di viverì a San Giovanni di Medua, l’impresa austriaca in Albania

che

saranno

artiglierie sul [vonte

(rincea di vimcalzo donde

luppî contemporaneamente ad un’offensiva generale in tutti gli scacchieri europei.

Durazzo

alleate

le due attive

da

francese

neù

è PARIGI, 9 notte, ufficiale delle ore 15, dice:

iniziate

gli

ed è

deve

lie, polerono penelrare in aleuniì elementidî

impedi-

difendere

flotte

‘1

e

commumicazioni

dell’arliglieria

(St.).

nostra trinseua sione come in

neù Balcani

essere

Francia

non

in

sforzi

in.

signorile, d’un più spigliato gioco scenico.1 na, domiCanta, salta, balla, corre, s'affan nando la scena, riempiendola tutta di sè, con una naturalezza meravisliosa, con un! senso sì squisito della misura. che ‘il pub-' plico ne fu veramente entusiasmato. Dopo

nare l'Italia in imprese in cui questa non riconosca da sè stessa il proprio interesse.

ri verso sera i tedeschi fecero saltare due mine potentemente caricate ad ovest di Fo-

è la Tunslia.

ufficiale

leati

_1 contingentiMELBOURNE, australiani 9 sera.

aa

e poliìticiì

paesi

Sijiccome desideriamo non soltanto di avere un’alleanza di circostanza coi nostri vicini, ma di stabilire anche in avvenire relazioni

attività

di Hooge

quota 140 alla strada Neuville La Follie.

trasportandole

montagna,

da

quanio

i due

siderevale

n Antois a mostrarsi

lonicco da tre punti, per imipossessarsi della vallata del Vardar, battere la Bulgaria

in Albania si compone di diecimila uomii. Per il giornaliero trasporto dei viveri Visol'Austria avrebbe è delle munizioni gno di quattromila cavalli che non ha, e non può trovare sul posto. La mareta sarà quindi lenta e dijficile.

ciò appare

batterie

è

le relazioni

che

Il comunicato

:

la

per

tra

immutabile

principio

riguarda

Attucco tedesco respinto

vontrario

tulto

del

effetto

un

voluto.

nostro

agli

messa

ii durante la giornata tra l’Ancre e la Somince ed a nord del canale di La Bassée. Contorni

subito nelle posistoni avanzale. Da queste informazioni, che ritengo mollo precise, si deduce che un attacco nemico contro Salonivco è da escltudersi e piuttosto si deve ammvelttere ed anzi affermare che gli Allealti niprenderanno un'energiva offensiva in Macedonia. Per raggiungere l

strade e la quantità dei viverì che cominotò a diminuire. L'esercito austriaco operante

ha ope-

valo la congiunzione con le forze [rancesi e britanniche. Le bLandiere delle tre nazioni sono state issate sulla piazza e furono ‘rese

;

e

il 28

9

operano in Albania sono compaste i guran parte di ungheresìi, Fino ad Alessto le truppe sono state ben nutrite, Di là cominciarono le sofferenze, per il catlivo stato delle

le

no per perdero, negli stabilimenti dello missioni di Basilea moltissbne casse piene di

mitragliatrici,

notte,

ha da Salonicco:

sbarchi, e'îl prossimo arrivo deù serbî. Queritirata attraverso ncella loro tragica SL l’Albania, sono niusciti a salvare ottantasei cannoni da montagna che diventeranno preziosi nelle operazioni dei Balcani. Anche gli Alleati giorni or sono Nanno sbarcato alcu=

nieriì austriaci fatti in questi giorni dai servi presso Ismi risulta che le truppe che

Da

sera.

che furono trovate

9

LONDRA, 9 sera. sulle operazioni del-

sera,

sorriso,

ha

secuzione fusa e spesso perfetta, ogni particolare ha avuto il suo degno rilievo. Riccardo Stracciarî ha superato sè stesso. Non saprei oggi trovare un Figaro d’unalinea più aristocratica, d'un'espressione piu,

PARIGI, 9 notte, 1l Jouwrnal des Debals commentando il ; viaggio di Briand a Roma scrive: « Dall’altro lato delle Alpi si può essere sicuri che apprezziamo in tutto il loro vas lore i moventi della -politica 1taliana. 11

nemi-

ieri

i collaboratori

tutti

parigino

Un commento

l’esercito britannico al fronte francese : leri aleuni bombardamenti dalle due par-

d’Italia)

Popolo

al

telefono

ufficiale

Comunicalo

nì, mentre i franco-inglesi dispongono i. U 250.000 uomini, senza contare i continui

ha da Brindisi:

Da competenti diì passaggio qui sulla formazioni | gari in Albania.

cilè

,rifnrnivauqi tedeschi nel Gamerun PARIGI,

e g

sohéi hanno ritirato dal confine greco il frosso delle truppe, inviandolo allrove. I tepoche lasciato in Bulgaria deschi hanno divisioni sparse qiua e là, ma con un forte muonero di ufficiali aggregati, per tensre in [veno è bulgari, Del rvesto ecco il dislocamento degli austro-tedesco-bulgari. L'esercilo nemico concentrato sul fronte macedone raggiunge appena i 200000 uo-

i

presagire il sucecesso. E il successo più caloroso

guita al fuoco delle nostre batterie (St,).

} dell’artiglicdell’attività nella vegione tra Pervyse

Te-

Il valore degli esecutori, le; del Barbiere. ‘e'! cure prodigatevi dal maestro Marinuzzi allai del teatro, pPer dare dalla direzione ri-: rappresentazione il valore d’una fedele mente: lecita vano lascia costruzione storica,

se-

in

è allontanata

sÙ

Essa

Burnu.

Telkke

pesa-

cando conforto e godimentg allo spirito. _ Un teatro superbo, ieri sera. Un ipubblico da grandi premières. Un'attesa vivissi- i ma quasi si trattasse... d'una novità. _ Ancora prima dell’andata in scena sî era. a.i detto un gran -bene dell’edizione scahger

dall’af:

causato

l'inspi-

'inesmuri}:n_ln,

tesori

i suoi

profonde

rese,

del grande

melodia

rala e scorrevole

circa

d’accordo

sostanzialmento

false e la melodia,

non

ha risonanze

fatti,

e Dirmude dove numerosi lavoratori cì suna stati dispersi (St.).

Da uwnwvindagine che l0 potuto fare presso circoli bene informati, n consta che i tede-

Yalona imprendibile

o

Cssere ve su

Comunicato

ne dl campo trincerato di Salonicco. La 1agione principale sta nella mancanza di suf{lcienti effettivi da lanciare all’assalto.

già

ne sono

topi, il Barbiere. di Glioacchino Rossini ha serbando tutta l’inattraversalo il tem,po, tegrità dei suoi contorni e il profumo della.| sua bellezza. 1l riso che vi zampilla dentro

a Berlino.

La visita di Briand dello Stato Maggiore dell’e-

sercito belga: Recrudescenza 1ia, specialmente

le mosse del nenuico., In seguilo a queste ir formazioni, essì sono comvinti che i bulg ro-tedeschi sono impossivbilitati ad attaccax

in Albania

il caso

numero

ove

Uniti

9 sera.

HAVRE,

E

I franco-inglesi stanno all’erta e h.rl.n!;_r_… modo di essere informati con precisione st)

scorso; UItalia

Stati

Wa

ottiene

Dercio

d quello

cocvane che mai. Mentre le Imusiche sue ve sono morte e seppellite, sotto uno strato, tarli e! spesso di polvere, cibo prelibato a

BASILEA, 9 sera, turco: uificiale Comunicato il giorno 7 una Dardanelli dei fronte Sul controtorpediniera nemica ha bombardato

(St.).

presso Mullowse

è stata

Bombardamenti ai Dardanelli

prezzo tedesco di lunga portata ha lanciato {re proiettili sw Beljort e suoi dintorni. Abliamo tirato contro gli stabilimenti milita-

ri di Dornach

definitiva

]a soluzione dell’incidente fondamento del Lusitania.

Ncei Vosgi la nostra arliglieria ha vombardalo gli accantonamenti nemici di Sloswihr (a nord-ovest'di Munster) e di Hintabdch (a sud di Altivirch). Nel pomeriggio Un

sud

degli

posti

sono

Morte.

Fille

alla

mina

fran-

ufficiali

Gli

continua.

Camerun

del

di mine è Alle Cowur-

{es Chaussés abbiamo fatto esplodere tre contromine che hanno sconvolto i lavori dell'avversario ed abbiamo fatto esplodere una

1 giornali germanofili continuano ad afermare che l’attacco butyaro.tedesco conro i franco-inglesi fontificali a Salonicco è inmnminente. Senza ' aleun dubbio tale motiziu, sparsa

e dilficaltà della marcia ausiriaca

T giornale conclude: «Tl nostro scopo deve essere di dare magiori facilitazioni alle importazioni necessarie,

spazzamento

TORINO,

pron-

80 mila ».

arrivati

ma consigliamo di perseverare nellu via delle restrizioni ovo rimuno ancora molto da fare », sv Il giornale consiglia pure di diminuire, naturalmento per gli armatori inglesi sol-

a Corfù,

trasporlati

ranno

porzionato a quello dolle merci.

k

Lo

La Gazzetta del Popolo

quella del suo concorso per il rifornimento dell’esercito, come conaosce l'aiuto capitale dato dalla Marina ilaliana ». « RimangoIl Journal riceve da Alene: n0 ii Albania 20 mila soldati serbi. Essi sa-

del carbone trasportalo in Ttalia per il qua" le il prezzo del nolo è assolulamento spro-

E

Spagnola.

(Per

e conosce

al suo paese

ancora

rese è rende

hevessarie,

tanto, il prezzo dei noli. . IL giornalo rileva specialmente

l’isala

esercito

siva riparerà gli errori dell'ottobre sa pure l’importanza dei servigi che

di numero-

strettamente

sera.

sera.

LONDRA, 2 sera. Si ha da Washinton : Gli alti funzionari autorizzano a dichiarare che gli Stati Uniti e la Germania si

il no-

sotto

preso

abbiamo

sivo fuoco truppe in movimento. Nell’Argonne la lotta a colpi con nostro vantaggio. continuala

Camerun 9

basciatore

ballerie hanno causato gravì danni alle 0vegione a nord di mnella mnemiche pere ‘Troyon e sull’altipiano di Vauclere. Aj.*mrd

di Berry-au-Bac

Dopo cento anni — ricorredi questi giore ni il centenario della sua prima rappresen=: {azione a Roma — IL Barbiere di Stiuiglia,. l’immortale capolavoro rossiniano, è riap-, parso ieri'sera più fresco; (PIÙ vivo, più g10=

nia. Può darsi che continui la corrispondenza fra il Governo. di Washington e l’am-

nostre

i tiri delle

dell'Aisne

A nord

siyny.

da Salonicco?

sera.

l0 a riprendere presto le armi; egli sa che verrà fra breve il momento in cui con l'esercilo di Salonicco una irresistibile offen-

so polemiche nella stampa. To un: articolo di fondo, la Westminster (Gazetle scrive: C Oggi siamo soddisfattissimi delle mi- suro già prese per diminuire le importazioni

il suo

ritrovò

principe

“I

LONDRA, 9 notto, alla mancanza di naoggetlo

mnel

dell’8 corr.,

Comunicato

9

'

Scala

alla

fatta. ancora circa l’attitudine degli Stati Uniti riguardo alle ultime proposte tedesche a proposito dell’incidente del Lusita-

ore 23:;

nNell’Artois duello di arliglieria abbasta Neuvildi sud-est a ed nord-est à za inlenso le-Saint-Vaast. A sud dell’Avre abbiamo disperso una colonna di fanlr:rig presso Les-

seilteo per

‘olffensiva

PARIGI, 9 sora, Il Figaro, a proposito dell'arrivo del principe Alessandro di Serbia a Corfi, sCrive:

e la questione dei noli ad essoere

di

una insistenza lroppo forzala, è lanciaA0.000 uomini a Corfù, 20.000 in Albania con t per nascondere il vero stato delle cose, e

— La delieianza di naviglio mercantile vilcontinuano

in

Lesercito serbo Piorganizzalo

gli atlacchi incresciosi avessero termine.

: ‘ Le difiicoltà dovute

abitanti,

così ed inglesi si occupano dell'amminisirazione e dell'organizzazione della Colonià.

L'isoletta di.Fano si trova a una ver tina di chilometri a nord-ovest di Corfù, lHa una superficie di 16 Km. quadrati.

t‘nm il sottosegretario. Besnard era però un borsaglio dietvo cui l’irrequieto Clemencaaun ivoleva colpire il comando militare, il minicome

9

I1 « Petit Parisien» ha da GCorfiù: Un distaccamento franocese oop0upò groca di Fano, a nord di Gorfiù.

‘ gli allacchi divennero oltremodo violenti. iin prima fila fra gli assalitori era Giorgio

offerto

500

ha da Londra: Le ultime noticonfermano l’inlernamento ed il disardei contingenti tedeschi europei della

del

francesiì PARIGI,

inerea della piazzaforte di Parigi. Dopo il recente «raid»} dello «Zeppelin» .Cle'm_encenu, che lanciava ‘quasi ogni giorno, frecce

di

arbie ere didi Sivig Siviglilia, “Il Barbier

e Germania

Si ha da Washington: Nessuna dichiarazione

sera,

9

PARIGI,

!

e

L'’isola

di

e gli

collaborazione.

e l'attiva

che

La situazii LE INI

lettera nella

il suo vivo rammarico

iquale qli esprime

‘vederlo abbundonare

meno

Guinea

e propri.

-)

diretta del ministro della querra che sceqglierà un diretlore. 1U ministro della guer-

una

donne

-

‘alla sua soslituzione. 1 servisi aeronautici ‘saranno posti nuovamenta solto l'autorità

1a ha diretto al Besnard

le

I1 Jourmmal zie mo

truppe

trasformarsi

‘possano

intoressati

tatori

allori veri

Besnara

comprese

,

PÀRIG!,

agricola.

PARIGI,

greche che si trovano al confine epirota seguono senza dubbio lo svolgorsi degli odierni avvenimenti e non è escluso che da spet-

vilornare sulla sua determinazione dichiazandogli quanto apprezzi la sua collaborazione ed esprimendogli il rammarico che so ne

Stato

rivale

del

organizzazione

agricoltori,

’

re Ferdinando che ignora il vero scopo e le mire

di

L'amministrazione franco-ingiese

truppe

Le

Stati Uniti

mune.

contramenti ordinati dal Governo di Alene tengono sospeso il comando dell’esarcito di balcanico.

di

quelli' da 500 a 2000 abitanti e di nove membri per tutti gli altri comuni; essi daranno agli agricoltori consigli ed appoggi. l comitato sarà presieduto dal sindaco del' Co-

al confino settentrionale <dell'Ispiro verso il quale i bulgari non hanno ancora iniziata la loro marcia in avanti. Questi con-

insistito vivamente presso Besnard per fare qproverebbe

gli

hanno

o di

Governo

ammassaro

aq

continuano

1 greci

molto i poteri derivantigli dalle sue attri\buzioni e che soltanto il ministro della guerima avrebbe l'aulorità di assumere. l Besnard soggiunge che in queste condi‘ siloni rassegna leo sue dimissioni da sottosegretario di Stato per l'aereonautica. IL Presidente del Consiglio, Briand, ha

L '

del

soldati

il progetto

dirigono una azienda agricola; sì comporranno di cinque membri per i comuni che

sia

crede

Si

voti

IT comitati comunali saranno életti da tul- da un pezzo di iunga portata

ti

tinovie si sono rifiutate di deporre le armi per non tradiro la causa degli alleati.

‘ nerale Gallieni, sembrò a Besnard che avessp imtenzione di far assumere al sottosegre-

‘ {ario slesso responsabilità ollvepassanti

dei

vittima

preciso

di

di

il Parlamento

cantonali

bande albanesi. Posso ad ogni modo accertarvi che le sole truppe del generale Mar-

accompagnava il ministro dela guerra, ge-

l

i

ancora

sa

si

nulla

il Besnard

nella quale

al Senato,

‘ Vesercilo

parlamentare

i risultati ottenuti, Ma ieri,

che

che costituisce un comitato di azione agricola in ogni comune rurale e dej cumitati

a

arrivato

sarebbe

Kaiser,

il

chiamava

Scutari; siì può immaginare con quale soddisfazione sia stato accolto dagli austriacanti e dagli alti dignitari religiosi. Sulla fine fatta dal generale Martinovic

ministro

PARIGI, 9 sera. agricoltura, Méline, in at-

legge sull’utilizzazione delle terre abbandonate, ha promosso un decrelo presidenziale

ROMA, 9 notte. Durazzo: Secon-

da

ha

Nazionale

L'Idea

I1

tesa

)

la- Belflotort tabombarsudatgla qill] SCACON

principo di Wied a Scutari? Gomilali [ÎflZÌI]IIB auricolain Francia - e dimissioni Di Besnard li Comoe finì Martinovie

l aetonanit per Manese — Soliougaretanio 9 sera, Goncentramenti greci nel Sud Albanese PARIGI, SA

d’Italiay

al

all’ ospedale

militare

| zioni gravissime.

ove

versa

in

condi-

al tenore Maniero e al maestro Baldi molti applausi. Quanto prima Poliuto.

Zenoni

OLYMPIA. — La Compagnia Talli darà do=

mani sera una novità:

atti di Cansus. in tre Mazim. chez o—— — a a—

Innovcente !, commedia

:

Stasera La

:

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Redazionale

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urbano 9943 8-73 - interc. 0-17

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AMMINISTRAZIONE

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DIREZIONE ‘Via

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio —

La rivoluzione è un’idea che ha trovato

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Anno

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Fon…datore BE

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‘ SOCIALISTA P

QUOTIDIANO

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à dalla ferma volontà di

accomunare tutte le forzee le risorse degli alleati,, che l'Italia s'è attardata

in discussioni

ste-

rili allor che una sola voce poteva vantare diritto alla parola: il cannone! E cquesto

spettacolo

dì concordia,

ch'è

tanto

più

ga-

gliarda perchè sorgond, rade e ròche, voci dissonanti, non mancherà di fare agli ospiti | Cominciamo a ritrovarci. L'’entusiasmo colare si frustrerebbero tutti i sacrifici fino- l’impressione di ciò che sappia e possa fare commosso con che i giornali italiani salu- ra compiuti. un popolo giovane. che reclama col suo imlAbbiamo, dumnque, visto con piacere che glior sangue il diritto di scrivere la sua tamo l’arrivo a Roma di Aristide Briand — del rappresentamte, cioè, della Francia in- tutti ormai somo giunti ad accettare le nostoria, Così, dalla conoscenza de' comauni fera, in pogni sua gradazione politica schie- 'stre considerazioni. S'è creato nell’opinione sacrtifici, dalla valutazione di quanto è slarata contro il teutone invasore — non è con- pubblica un grande movtmento che tende a to compiuto, nascerà la/ reciproca fiducia, wenzionale. L'Italia -intera sente che forse sospingere i governi verso gl’indispensatili ’ ch'è la condizione indispensabile per giun-

— e non vorremmo. che il presagio disperdano gli eventi — questa visita diplomatica

faj un ‘contenuto

che

genza,

va

le

l’hanno

imposta;

anche

oltre

pel

immediate

che

è un vincolo

pegno,

è un

futuro.

Allor che l'talia era letificata dalle visite che Guglielmo di Prussia le concedeva di {empo in tempo, era in tutti un senso di un’intima

preoccupazione,

una

disagio,

freddezza; sentimenti varî che rendevano le cerimonie niente più che onori di casa, resi all’ospite- mal gradito, per convenienza. Germania di che l'imperatore S'intuiva suo

del

nebbie

dalle

scendeva

no-

al

paese

stro sole non già come l'amico, non già cui come l'alleato, ma come il dominatore, di fierezza la anche inchinarsi: tutto deve un popolo. L'alleanza non aveva colmato; e-

psicologico

l’abisso

colmare

poteva

non

gistente fra lo spirito Jatino e quello tede&co. Eravamo tutti oppressi da una specie di incubo, che non sapevamo vincere; sentivamo a torno che tutto crollava della tradizione nostra più pura, che le nostre qua1i{à restavano sommerse dalla infiltrazione ieutonica, la quale ne conquideva irresisti-

rilut-

nostra

l'intima

malgrado

pilmente,

pmmania,

covo

coordinata,

la

réproba,

:

mati.

rassere-

gri-

dal petto un

liberare

E possiamo

sono

orizzonti

gli

invece,

Ora,

‘Ho lungamente represso: Viva la Francia, phe noi amammo, sempre. La Francia del-

de'

Francia

la

redentrici;

rivoluzioni

e

imartiri, de' pensatori che il socialismo non :concc-pivano come una pura sodisfazione di conquiste inferiori. Chè la visita odierna, anzitutto, consacra

iuna

fusione

di

volontà,

um'espressione

‘simpatie che furon sempre ‘due popoli affini. Ciò vuol

traggono: motivo

‘e dall’alleanza

dalla

che

guerra,

dalla

di

sentite fra i dire che non

che

finirà,

guerra è mata;

preesistevano, dunque continueranno, sengza inceppi, ad espandersi, sì rafforzeranno, costituiranno nell’avvenire il blocco delle vive forze latine contro l’eventuali ulteriori minacce delle altre nazioni. E sarà un baluardo formidabile in difesa della civiltà

‘ Ma la risoluzione di altri pviù urgenti pro-

che si pro-

tolga

agli

Im-

taggio.

Ed

un altro beneficio arrecherà la venu-

di

Briand

ta

f{ra noi.

dell’Intesa, malgrado

Nelle

altre

nazioni

per modificare i concetti sbagliati della pubblica oninione, sì continua a credere che il còmpito proprio

assunto dall’Italia se anche non sia facile non è tale da imporre uno

sforzo eccessivo

al paese nostro.

I ministri

eroismi

italiani; diranno

d’oltr'Alpe

facili

critiche

quali

mezzi

che

di

su le giogaie

coloro

disponga

che

non

francesi,

come

negli

altri

sanno

ci sembreran-

no

daranno - an-

gravi,

ti

di

sterci.

E La Francia ha saputo superare le interne divisioni innanzi all’invasione, Ma nean-

e

le

madri

d’Italia

e conservino

intatto

alleati

tiamo

venuti

fra

il grande

noi

ed

popolo

in

essi

francese.

salu-

A _ Roma

I tutta la Francia e tutta l’Italia si sono nite fraternamente a convegno. Per la vittoria!

l Popola

d’Iitalia.

(Per telefono al “Popolo d’Italia,) L’attesa

italiane

ornamentali

rose

piante

nario ne

luto

cremisi.

nella

Anche

attigua

in quella

vi sono

saletta

piante

reale

ed

ornamen-

tali e bandiere dai colori italiani e franNell'interno della stazione, sul mari cesìi. ciapiedi dinanzi al quale sì fermerdà il treno, è disteso un tappeto di velluto rosso e

vi sono piante ornamentali e bandiere. Una compagnia del primo reggimento granatieri con musica e bandiera è allineata pen rendere qgli onori militari al signor Briand e alla missiosle francese.

In piazza della Stazione, malgrado

il tem-

po coperto e minaccioso la folla si sempre 1AUù. Gli alberghi e le case

accalca proòspi-

bali

gremite

cienti

l’uscita

con

della

bandiere.

stazione

sono

finestre

sono

Le

Scende

manao

addob-

ore

IL treno

undici

per

primo

arriva

precise.

Briand,

il cappello. e saluta

in

che

staziotiene

in

Egli

sì

i presenti.

fa subito incontro all’ambascialore BarrèTe, che presenta a Briand gli on. Salandra e Sonnino. Scendono pure dal treno Bowurgeoiîs, T'homas e tutti i componenti sione fvrancese. Briand e Salandra,

da

tutti

i ministri

nella saletta sentazioni.

e dalle

autorità

dove

avvengono

r7eale,

la misseguitli

entrano le

pre-

Le acclamazioni della folla

i lati del-

l’uscita. Per terra è steso un tappeto di vel-

di arrivo.

alle

e francesi e numeadornano

signor Briand,

del

stata collocate

di Stato

‘Thomas

ferto

loro

una

colazione

zione

‘sono

intervenuti

intima,

oltre

Alla

ni ministri

ed

dove

sono

Margherita,

ove

dalla

alle

16

sta-

è sta-

regina madre.

L'on.

signori

Salandra e le - presentazioni, Terminate Briand escono sotto la pensilina esterna deldegli arrivi. la saletta #eale sul piazzale La folla appena' li scorge applaude calorosamente e grida: Viva la Francia! Viva 1Briand e Salandra col cappello in talia!

ringraziando ,

salutano

mano

prima

Salgono

continua.

dimostrazione

e

grand

poi nella

automobile

la

mentre

insieme

Salandra

Briand,

si

è intrattenuto

Bourgeois

tre quarli d’ora.

e

Barrère

a Bar-

don

a

molte

al pusso,

1 dimostranti

migligia.

ascen-

Scelsi, il suo segretario parD'’Atri

e il

della stampa

comm.

signori

e Bourgeois,

capo

dell'ufficio

Baldassare.

Barrère hanno

Alle

18

i

con

l’ambascia-

visitato

il Ministro

sul:ito ricevuti dal Ministro on. generale Blia e Call’Olio. durato oltre un'ora.

della guerra 11 colloquio è

l saluto dei pvarlamentari italiani Nel pomeriîggio d’oggi Grand Hotel a. lasciare ]a loro carta da visita. Cavasola, e Carcano, i

socchi per nia

e Da

Como.

si sono recati al per l'on. Briand i’ ministri Daneo, sottosegretari Vi-

Tra

i biglietti

lasciati

atto d'omaggio erano quelli della colofrancese a Roma, degli addetti di am-

pbasciata,

del

console

cittadine Scalea.

e di parlamentari

Il programma stabilire.. Nel

generale,

tra

di domattina

pomeriggio

di

autorità

cui l’on

è ancora

prima

del

Di

da

ricevi

che l'ambasciatore, signor Barrère, offre in onore dell’on, Briand., Vi interverranno,

L'arrivo delle - autorità tasi dinanzi al Grand Hotel ha continuato Cese. g delle rappresentanze nella La partenza degli on. Briand e Bourgeois grg-:u}e dimostrazione di simpati

quest’orgoglio

legittimo

—

pattaglia, accolte con diffidenza, discusse, ripudiate, abtbiano fatto un grande cammino. Fummo i primi, e non ristammo giammai dal riaffermarlo, a vedere la necessità,

iper vincere la Germania

e l’Austria, di fon

idere tutte le energie dell’Intesa con l’unica ‘obiettivo di combattere un comune nemico: ‘Sostenemmo che tutto fosse posto in comu‘me: eserciti, marine, diplomazie, armi, miu‘nizioni, risorse ® economiche. Nessuno, in

‘fatti, avrà mai vinto finchè abbiano vinto. Ogni successo, ironte,

non

altri

fronti

sarà mai

non arrida

téatro

della

guerra

gli altri noo su qualunque

definitivo

il

dipende

finchè

su le

successo.

Ogni

da

tutti

gli al-

‘tri, tutti gli altri dipendono da uno. Da cro la necessità che le energie dell’Intesa, tutte e senza restrizioni, siano vòlie - ad un co-

mune scopo:

la viitoriat .

Certo, le nazioni ‘pessi

particolari

dell’Iniesa da

:

.

hanno

inte-

salvaguardare;

non

‘chiudiamo gli occhi alla realtà. Ma ora l’in-

‘teressa di tuite e di ciascuna è 1à. dove si combatte.

Non

sarà difficile stabilire gli ac-

cordi necessari, gi perderebbe

diversamente

il tutto.

per la paric

per salvare

il parti-

Briand e di Salandra è accompagnato fino al Grand Hotel fra continue grida: Viva la Francia! viva lItalia! Viva la guerra! e da applausi entusiastici. La folla raduna-

Verso le 10,30 cominciano a giungere le autorità alla stazione per nicevere l’onorevole Briand e la missione jrancese. Primo

è il sindaco

senatore

arrivano poti

Colonna;

De Martino segretatrio generale degli cesteri, BeFrancese dell’Accademia il direttore snarid, il prefetlo, il generale Marini, comandante il corpo d'armata, giungd quindi di Francia, l’on. Sonnino, l’ambasciatore Barrère, e il generale comandante dei carabinieri. Il presidente del Consiglio, on. prima delSalandra giunge pochi minuti l'arrivo del treno, accompafgnalo dal segle-

tario particolare comm.

D'Atri.

h

Fra i presenti vi sono anche il tenente in Tappresentanza dei garibalMarabini, dini delle Argonne, il capitano Mechant della missione militare francese e è deputa; {i Federzoni, Bevione e Milano. .Intanto il piazzale della Stazione dal lato arrivo, la Piazza - dei Cinquecento e la

Piazza delle Terme, dandarono sempre piiù affollandosi. . Anche via delle Terme, specialmente dinanzi al Grand Hotel è qremita di folla.

L’arrivo

di Briand

Alle ore 10,55 è segnalato

l’arrivo

del tre-

no. Salandra, Sonnino, Zuppelli, il sindaco Calonna e le altre aulorità escono dalla

saletta

reale

sul marciapiede

dinanzi al bi-

a

ver-

so la missione francese. Alle isistenti acclamazioni Briand e Salandra si affacciano al balcone del primo piano ove hgmd:;*ra italiana e francese,

rire

é

aumentato

con gli ospiti francesi,

della

e del seguito

signori mente:

landra

Hotel,

si sono

ritirati, ma

la folla ha

con-

tinuato Ccosì col più vivo entusiasmo nella d:mostraswmg, e allora Briand si è nuova-

mente

affacciato

Bourgeois

al

e Thomas.

balcone Alle

avendo grida

della

ai lati folla

di: Viva la Francia!, Briand ha gridatn: Vive. l'Italie! IL grido di Briand è stalo lutato dalla folla con applausi e grida sari-

petute di Viva la Francia!, alleata.

Briand

e

la

Viva la Nazione

missione

francesè

st

sono quindi ritiralti sempre acclamati dalla folla che continuò a sostare dinanzi all’alber, o..Pacn dopo sono uscili in aulonvobis Iè dall'albergo Salandra e Sonnino ai quali la

falla_ha

improvvisato

una

calorosa

Roma.

sabato.

Borea

d'Olmo,

prefetto

De

della

Martino

e

on. barone il seguente

(Per

telefono

al

ROMA,

ROMA, 10, notte. Aristide Briand e gli altri rappresentanti del Gaverno francese sono stati accollti da una culorosa dimostrazione di popolo al grido di: Viva la Francia!; Viva l'Italia!; Viva la fraternità latina!... Abbasso la Germania!

Gli illustri ospiti si tratterranno

a Roma

Da qualche e di

abili

giorno una

operai

sta

nella maggior

sala

vVilla

per

Umberto

offerto al signor

schiera

di artisti

disponendo

dél

Museo

Briandq

le

che

possa

vedere,

vi sarà

ed alle altre auto-

iverrà disposta

la

tavola

Salandrà,

sessanta commensali.

Bourgeois e Sonnino,

Museo romano cd il motto: «Non vi è corana di lauro se non dopo un legittimo certraito

dall'epistola

di

San

Paolo

a

Timone che significherà ‘agli ospiti illustri come un memento l’alto contenuto ideale della

nostra

guerra.

la quale

alleati,

altri

sugli

par-

comballono

fronti

della

i nostri

guerra

eu-

ropea, facendo onore al patto di Londra, i? quale non è un pezzo di carta.. | Siamo certi che il governo italiano ed î governanti

di Francia

in questi ulltimi qior-

ni di conversazioni dirette stringeranno il vincolo unitario di azione contro le Potenze centrali.

La

visita

dei ministri

di Francia

in Ita-

lia, come giustamente ha osservato il caollega Campolonghi in un articolo pubblicato sul Petit Parisien, sarà wutlile ai fini di una

sincera

alleanza

anche

perchè

metlerà

in

grado gli uomini di Francia di rendersi conto davvicino non soltanto delle difficoltà materiali che l’Italia ha dovuto superare per entrare in guerra, portando alla causa

dell’Intesa un contributo altrettanto importante quanto quello già portalo dieci mesi prima,

quando,

rifiutò

di

assalire

proclamandosi

la Francia

neutrale

nell’ora

si

tra-

gica. La constatazione di tali difficoltà deve valere ad eliminare i malintesi che passo-

grande

vedut»

rispondendo

il

ammirazione

vostro

all’appello

nobile

della

che

paese,

sua

coscien-

za nazignalae , venire a prendere il-suo posto nel campo degli Alleati per difendere con: essi il diritto e la libertà. « Le nostre due nazioni sono egualmente convinte che la vittoria finale nascerà dala loro ferma volonià di mettere in comune con | loro Alleati tutte le loro risorse, tutta

le loro

energie,

tutte le loro

forza vive.

'

« Sostenute da dquesta ‘fede incrollabile, sotta le loro bandiere nuovamente riunite in una stretta fratellanza di razza e d’armi, l'Italia e la Francia conducono la lotta gi-

gamntesca

nella quale

loro

destini,

reale,

del

quelli

sono

impegnati,

della

con

i

civiltà.

« E' con questi semntimenti che alzo il calice in onore delle loro maestà il re e la: regina d'Italia e dei Sovrani alieati.. Bevo' pure alla esalute di V. E. e del Governo! quale

apprezziamo

l’alto

la generosa ospitalità ».

valore,

d’italia)

sullo

sforzo

intuitivo

che

l'Italia

deve

com-

ra reclamano dall’Italia uno sviluppo sua azione diplomatica e militare.

della

piere ogni qual volta le èésigenze della guer-

le intese

delle

potenze

della

veri,

proporzionatli

alla

di

efficacia

.

Quadru-

e allo sfor-

ciascuno

e

adeguati

Non essendo entrati in guerra per respingere un assalto già effettuato noi abbiamo dovuto superare resistenze interne che la Francia non conosce. Queste resistenze sono ora in gran parte

superate, lo che

ina non del tutto domate

riguarda

la Germania

tutti

quei

motivi

per quel-

che

aveva

che

i comuni

sa-

nentivi sfruttano abilmente nel nnstro paese, al fine di rendere più difficile, 6 menn solida Vunità delle Potenze della Quadruplice Intesa. All’on. Briand che è un aculo osservalore * un esperlo realizzatore. non polrà sfug-

gire V’importanza di questi elementi mel trattare le questioni che egli e i suoî collabaralori

vagliono

risolvere

a Roma.

Francesco

Paoloni.

Il saluto della stampa

romana

ROMA,

10,

sera.

In un articolo dal titolo: « Più uniti e più forti » il « Messaggero », dopo aver rieordato le parole di elogio per l’Italia pronunziate dal signor Briand alla sua partenza da Parigi, essere cioè l’Italia di oggi una nazione

hbella

sua lealtà,

della

sua

generosità

e

magnifica del suo impeto

della

e del

saccificio, dice che quando tali constatazioni vanno con aperto animo e profonda sincerit. da un polo all’altro, non costituiscono più soltanto un titolo di giusto orgoglio,

ma

rappresentano

uno

di quei

lega-

mi

di vera e sentita fraternità

che non

deve

più

temere

anche

le insidie nemiche

o altri avver-

sì avvenimenti. « Varie e complesse sono le questioni gli uomini di Stato venuti di Francia

:

che do-

.

vranno discutere con i nostri uomini di Governo e di guersa. Possano essi riportare in: Francia l'impressione schietta e confortevola di avere trovato in Italia un Governo pronto ad ogni suprema necessità ed un popolo forte di concordia, di volere, di rassegnazione, deciso ad ogni slorzo e sacrificio, ad ogni eroism» per il proprio bene e per quello dei nostri fratelli d'arme.

Il «Giornale d'Italia», a proposito dell’arrivo del presidente del Consiglio francei se, scrive: « Salutiamo l’arrivo a Roma di Aristide’

Briand e dei suoi colleghi, ad Briand, oltre signor visita del La essere una manifestazione politica, ha anche uno scopo più preciso di praticità de-. stinata a risolversi in un enorrme beneficio.

ai fini della grande lotta in cui le due gransorelle

nazioni

di

sono

impegnati,

cide

con

valorosi

i loro

ed

scrive:

alleati

« Bisogna

per

che

ci

notare che la visita del signor Briand

gono

noli,

notizie

ottimistiche

le

favorevole

sul

Londra

da

deii

delle.

go-.

fra

gli

uomini

di

benvenuto

al

capo

Gover--

interviste

odierne

ven-

il vslore

e per ciò accrescono

ciò

coindelle.

esito

questione

sulla

italo-inglesi

trattative

no essere sorti nell’Opinione pubblica di Francia e di Inqhilterra sull’apprezzamento della nostra adesione alla Quadruplice e

chiamare

le più insigni opere racchiuse nel mirabile tame »

suprema

puto fare una formidabile penetrazione nel 7:08tro paese. Per domarle è necessario ri-

intorno alla quale siederanno, insieme agli on. Briand,

la nostra

siria e contro

zo del contributo a -alle possibilità.

rità francesi. Nel centro del salone meraviglioso, ove i capolavori del Guercino, dell'Albani e del Bernini formano il più prezioso ornamento artistico che occhio uma-

ho

impegnato

lilta, ma anche fino a quando non sia domato l’intero blocco di cui fa parte l'Au-

mense

Borghese

il banchetto

abbiamo

plice abbiano la loro base nella più giusta valutazione dei loro reciproci diritti e do-

notte.

la più

atbiamo

Governo cordiale

Saldezza di propositi

colare,

10,

con

10 portiamo al l’Italia il saluto ”

‘ FPopolo

Ed è bene che la constatazione sia fatta perchè, ai fini della vittoria comune, che è la condizione essenziale della vittoria parti-

La lista della vivande, éhe si sta imprîmendo, recherà in fronte una riovroduziodi- ne dell'Apollo e Dafne del Bernini che è fra

mostrazione di simpatia. L'on. Briand ha espresso agli on.. Salandra e Sonnino tutto il suo compiacimento per l’arrivo nella capitale d'Italia e la grande commozione da lui provala per l'accoglienza entusiasfica e spontanea del popolo

di

luogo

a Villa Umberto

gremite di

e signore, si è applaudito lunga= Dopo qualche istante Briand e Sa-

avrà

| preparativi pen l hanchetto

folla

c{:.e hu:z_ continuato a gridare: Viva la Francia! Viva l’Halia! Anche dalle finesthe delle

case prospicienti il Grand

alcuni ministri ita-

liani ed altri eminenti personaggi. Sabato mattina vi sarà la visita all’ospedale fran-

sventolano la AL loro appa-

l’entusiasmo

ambascia-

n colloguioal Ministero della guerra

concesso

sia

di

gli

degli Esteri on, Sonnino alla Consulta. | (re sale giornate e saranno giornate di intenso lavoro, poichè, come conferma l Stassera alle orè 20 vi sarà alla Consulta Giornale d’Italia, lo scopo del viaggio è di un pranzo in onore del sig. Briand e della organizzare nella maniera più praticamente missione francese. che sia possibile quella piùu stretta' unità di azione militare e diplomatica già slabilita fra Parigi e Londra, perchè i popoli della Quadruplice lo esigono dai loro goAlle 17.10 sono giunti al Ministero della verni e perchè, come afferma lo stesso Giorguerra il sottosegretario di Stato francese nale d’Italia, il popolo è più che mai deciso per le munizioni signor Thomas, il generaa proseguire la lotta finchè non sia debellato, non solao il nemica secglare col quale la Pellé e il generale Dumezil. Essi furono

ci

- L’automobile

Dallelio,

Indi il Presidente del Con-

Tére. Gli allti ministri e le autorità prenmento in Camptdoglio, l'on. Briand, l’on automobili al se- Bourgeois e l'on. ‘Thomas col seguito analtre dono posto nelle guito. dranno a visitare l’Accademia di Francia _ La folla acclama vivamente e lungamente Ja Villa Medici. Alle 16 è fissato il riceviil passaggio delle automobili e si riversa in Campidoglio, Domani sera poi verso il Grand Hotel. Le automobili debbo- mento avrà luogo a Palazzo Farnese il pranzo

no vrocedere

marchesa

coi

ticolare

Briand

generale

«E' not

oltre |

| l'interno comm. comm.

ministri

misi colleghi ed reale, ed a tutta della Francla.

J1-significato -del viaugio

ed il Ministro di Stato signor

Bourgeois accompagnati dall’ambasciatore Barrère hanno fatto visita al Presidente delk Consiglio on. Salandra a Palazzo Bra-

schi.

i

e

brindisl: « Signor Presidente ! Sono lieto di salutare fra noi il capo dèl Governo della Francia, alla quale ci legano tante antiche tradizioni e la rinnovata fratellanza delle armi. « La presenza di V. E. è un nucvo pegno della nostra ferma fiducia nella fine vittoriosa della lotta che gli Alleati conducono con la forza della loro incrollabile unione, per la causa della libertà e della giustizia.

Dal ministro Salandra e da Sonnino cose, Briand,

tulti

Il ministro degli affari esteri Sidney Sonnino ha pronunciato

dal luogotenente generale il duca Tomaso di' Genova. Poco prima delle ore 16 la missione francese ha lasciato il Quirnale, diretta a palazzo

giallo.

i ministri

| brindisi di Sonnino e Briand

firricevuti alle 15 dalla regina e alle 15,30

tà ricevuta in udienza

francesi,

Casa Reale, ì commendatori Contarini, ecc.

Alle 14,45 i ministri e gli altri componen-

di pubblico.

di constatare come le idee lanciate, per primo, da questo nostro terso strumento di

il

dell’Accademia e mons. Du-

al Quirnalo,

salone

oltre

tori di Francia, Inghilterra, Russia e Giappone, i ministri del Belgio e della Serbia,

l la missione francese hanno lasciato insieme con il sig. Barrère l’ambasciata di diretti

autorità

munizioni,

i componenti la. missione francese, i membri della missione militare francese che risie-

I’rancia,

al secondo

al pranzo,

italiani, il sottosegretario di Stato agli esteri, on. Borsarelli ed il sottosegretario per le

cola-

in Italia.

—

le _ alitre

della Repubblica Francese e dei Sovrani alleati, alla salute di V.-E., cuì dò il' benve-

nell'apposito salone dei pran-

attiguo

Parteciparono

e

blemi involge la visita de* ministri franla sodisfazione

zi ufficiali

Bour-

‘cesi,

Abbiamo

nuto in noeme del Governo e della Nazione», ‘11 Presidente del Consiglio francese, s'gnor Briand' ha così risposto: +. « In nome del Governo della Repubblica, î

Consiglio

il ministro

il sottosegretario

Il pranzo ufficiale alla Consulta in onore dell’on. Briand e della missione f{rancese \ha avuto luogo alle ore 20. Le mense sono

i altri membri della missione francese SE sono recati a palazzo Farnese, ove l'amliascialore di Francia, sig. Barrère, ha ot-

tore'sig,

. ROMA, 10, sera. ha richiamato Briand dell'on. Earnivo l| alla stazione di Termini una grande Jolla. L’ampio piazzale è tenulo sgombro da cordoni di caravinieri e da soldati di fanteria e di artiglieria appiedata che formano un largo quadrato dinanzi alla pensilina di dove usciranno il Presidente del Consiglio francese ed il suo seguilo. Le quallro colonne della pensilina sono adome con tTO0-

presidento

siglio ha loro presentato il sottosegretario riu| di Stato per l’interno on. Celesia, il capo | di Gabinetto della presidonza comm. Zammarano, il capo-gabinetto del Ministro del-

La dimostrazione [ei di bandiere

geois,

alleati.

mo vincere, ed i sacrifici non

trincea e soffocheranno ire madri non sentano

a' fra-

per resi-

francese,

il

chesne;

nei

del nostro

il nemico

12,40

come

"il loro coraggio sublimel Salutiamo, dunque, Aristide Briand, Bourconfine si asseommano l’energie italiane, tut. ’ geois, Thomas, tutti gli altri rappresentante. E finjranno, è sperabile, i sospetti, le telli

ore

Alzo il mio calice alla salute del Presidenta

ghra— comene han dato s i figli. fgli alla, ai r;;-f’*.,.;,**.iì,.s..a_fiifi il, Presidente del Consiglio franil pianto, perchè al-

francesi si recheranno allà nostra fronte. È porteranno, dopo, in Frangia l'impressione viva degli

Alle

idono a Roma, il direttore di Francia, sig. Besnard,

passato, consacrare nel sangue la capacità italiana a combattere per il progresso, per la civiltà, per le gloriose tradizioni della stirpe, per l’avvenire delle nazioni. Voglia-

i giornali si sforzino

La visita al Quirinale

Chè mnoi vogliamo vincere, ciltadino Briand! Il desiderio della vittoria è in noi Vogliamo riscattare anni d'ingiurie, anni lunghi e dolorosi durante i quali non fummo che gli artisti del mondo. Non raramente cì accadde di esser ritenuli soltanto cantastorie ambulanti. Vogliamo riscattare quel

peri Centrali la possibilità di ulteriormente sfruttare l’altrui divisione a proprio van-

la sca-

‘pigliata ribelle, che dovevamo guardare con .aria di sospetto!

simultanea

di tutte le forze e alla

vittoria.

‘di

stri,

di reazione.

era

visita

di tutti gli alleati no-

sottile che scendeva di Ger-

vantaggio,

la

gli scopi

di stirpi — l’alleata nostra naturale con suo nostro

che

e che un'azione

E la Francia, che doveva essere — Pper ‘radizioni sioriche, per affinità di spirito e e

fede

Briand’ raggiungerà

Tutto crollava: odî antichi ed antichi amori; l'italiano, popolo di rivoluzione, nsil veleno

sicura

pone

lanza.

sorbiva

gere all’unificazione

Nutriamo

la contin-

trascende

ragioni

accordìi,

la giornata dei ministri

Îl 'hanchetto alla Consulta

; verno francesi ed Italiani. ‘La Tribuna scrive che la visita del signor| Briand è il vivente simbolo delle necessità , che si impongono per le nazioni alleate per.

la comune « Dando

i

Ù

vittoria.

il

del

no alleato — aggiunge

la Tribuna — traia-*

comune

rispondere

mo dalla sua visita auspici sicuri che d'ora : in poi l’azione politico-guerresca contro ili

nemico

sia

per

comple-.

tamente a quella unità di criterìî che da. ‘ogniî parte si auspica, pur non cessando di. rispondere sempre e necessariamente alle:

esigenze dei particolari interessi e delle particolari possibilità con la più poùhderata ed equilibrata

armonia

li, il che e non BSUCCesso ».

L‘{Joîc.r:.Î Nazionale «

L’'animo

con

cioè di questi

altro è la vera

scrive:

il quale

con auel-

garanzia di z

i gli Alleati

hay

s‘a.lutato Aristide Briand a%la. sua ;t ut'tttgrî1glaa.' l’anima col quale l'Italia lo saluta al suo

arrivo, significano questo:

legge eterna

di

Roma,

che secsudo la

l'Europa

latina

ha

finalmente vintasà stessa per essere deprna di vincere nél mondo ». : Il Corriere

d'Italia

« Mentre la guerra

scrive:

infuria, ad un

scla

patto la visita del signor Briand può e-sere spiegata: a patto cioè che essa significhi veramente qualche cosa per la condotta della guerra, rappresenti un progressao nelle intese militari e diplomatiche necsssarie tra

i due

paesi ».

+j


E

IL POPOLO D’ITALIA — 11 Febbraio 1916

EI

GLORIOSE

FILE

g

C

: 4A)I

" (Nostro ‘Sassina

questa

prima leltera

iniziamo

rispondenze

un regolare

di

Tigretto

servizio

dalla fronte.

o negli spasimi

giamenti ‘damente

di geltare le basi della pace, con Morgari plenipotenziario. No; la

sarebbe

la pace: che

guerra non è certamente bella, ma orrenda | stringesse

della

di

cor-

dell'agonia,

degli

plastici; ma che conoscendo profonla stragrande maggioranza dei com-

in"questa

schiano — tedéscò,ma

vero.... —

i

grandi

‘nostra

‘

critica.

Ora

i

la smontita

cl arriva

ROMA, 10, sera. straordinaria del Giornale

completamen-

dava con ripetuli esempiî prova della sua saldezza.

a questa condottà dei teggimen-

cotidinnamente

la prova d’essere

italiani.

FEBBRAIO,

quesia

abbia

genti

fistanomie

resuscilala-ad una

...

nuova

Ja lo scenario tranquillo e ridente consola ed-allieta specialmente chi è uscito dalle dell'Isonto,

dalle

« buche

della

mnor-

il

teatro

te» intorno a Totmino investita od' è disce'so dalle aridità calcaree dell'Javorcech o 'del

Monte

Nero,

Queslo

domina

Ferrara,

i soltdati

proprie

nobili

e dei nelle

ed

hanno

ben altre

lo ' non

faccie

di quel-

dispensa

Una

sezione di Torino,

« Nella ‘tremenda

ora che volge, in mez-

il ricordo di grandezze

pubblica

sollecito ed esaito il servizio di informazioni e delle comunicazioni alle famiglie deîi

Romana

del 1849.

no mento vi siano in-clustrx;ah…che si permetto ano. inum modo i in opera gli tare di sfrut

d'Uo-

dagli

eventi

che

si

che' vi sia-

anche

cost pecdrilî e l'altra: ora

sere «esoneratli » si lascino ! _ mente sfruttare. Opera antipatriottica l'una

;

stessi

deplorare

dobbiamo

E

no operai, che allettati dal miraggio di es-

«La commemorazione di quell'evento è iel Genio che lo rese radioso, è falta quesl’anno

MWISBÌÉ

aveva

gli operai del. suo-stabilimento era obbligaio LE Ruggere;{ rispose che non : É ‘il nome., i ffi e il schia 1Ch.m iedîi glibd ll[ .:;î'e ìglètl afieîîì : aggi bastonando!o. î etto; uadr il+q tiche sinte *e glin.e ) Rl(l-'igug;:eaî? ri:'1 ma noi prendiamo spunto dal fa.-tt4_y{ suac: cennato per deplorare che iîn questo ino-

mini che furono Precursori e Maestri ai popoli hanno troppo sovente valore rituale e comvenzionale — ciò non avviene ‘quest’anno per la ricorrenza anniversaria della Re-

Militave tUfficiale pubblicai una circolare del Ministero della guerra per rendere più

il Mattarelli

e in cui

nale ì d I un aitacco personale per 10.5Émfiéèm-el. &#ubbe itere eserc dice, si to quan a che egli, A .

zo all’Europa insanguinata dalla criminosa follia degli imperi centrali, che hanno trascinato alla guerràa l'Italia nosira, pensosa dell'assetto e della difesa dei proprî naturali confini, i Mazziniani evocano agli imrmermori la data gloriosa. & L «Se è vero che tanto' le commemorazioni di eventi storici che aprirono nuove fasi di civiltà, quanto

e feriti

militari

morti,

feriti,

ammalati

o

che alli intaressi generali dovrebbero prevalere sugli interessi egoisticamenfte indivi-À luali.

stanno

dispersi.

SA _-'propòsi;td . di Biblioteche Popolari

tuiti sanno mo

di

che

questo

enunciare;

princinio mai

dicemmo

altresì

non

es-

sere teneri di quello di Napoli e questà è unia constatazione

animo

di

un

nel tempo

iatto

e

istesso !

di

uno

iÌ

niano,

fedele

alla

pronto

a

dare

le

migliori

stato. di

ò

irovano

terra

della

noli

omeltem-

di

enorgie

sua

sue

in

Mazzi-

partito

il

storica, |

tradizione

1e_\ sue

vite,

giovani

e

FPatria

della

difesa

I

oppresse.

Nazionalità

delle.

Di certo non dicemmo che a Napoli se ne potesse farne a meno, nè dicemmo che il blocco, a Napoli, non ‘si fosse imposto come

« Ma l'adesione alla guerra Nazionale che smo il consenso o il riconoscimento delle vorremmo spinta audacemente, senza tenbenemerenze che, ripetiamo, a questo Go- una nedcessità ineluitabile per scacciare dal ternmnamonti, fino a ridurre all'impotenza, îl vorno non si possonòo neguare e che noi a' Comune la coalizione clerico-moderata che da militarismo nefasto degli imperi’ brigantevolta a volta proclamammo. I fini della dodici anni sgovernava al danni del proleta- 'schi non significa dedizione.

L'Ultima manovra dei giolittiati per entrare nel ministero

montuoso con il suo fantastico profilo a istrapiombo sulla valle e che, dal hasso, pare quasi inaccessibile. 1 soldati, eh'io trovo sulla strada tranquilla, vengono da lassiù dove sono stati per sei mesi di [ronte al

morti

Il partito mazziniano,

ha pubblicato ieri il seguente manifesto in Occasione della ricorrenza dell'anniversario della Repubblica Romana:

Cronache Partenopee

intelli-

della razza.

delle città yetlegole "e

sui

| ‘e una allegra trato i];hDl-‘ tmc!ìng(ìltîéîl;iea.le Matitarelli incon « IL Preaplino », AI‘ l rettore del giornale do Ruggero, gli domandò il nome f,[t… aue o gior=tore dell’articolo comparso nel sudd

svolgendo, che rendono esterrefatti Governi sia non sen, è FPopoli è ci richiamano fatalmente e logi- i Fino a quando la classe oper ienza esaita dei pr-opri incosc la sè in tirà faalle camente alla Repubblica Romana di Giucomunicazioni delle Al servizio | tà ? scutere d'alla o bassa polttica: qui la giorseppe Mazzini. i teressi e della propria digni LI nata è di vanmpa anche sé le cime dei monti miglie iprovvedono i-depositi ed i centri di «Il programma bandito dal Campidoglio mobilitazione, l’ufficio notizie di Bologna sono di neve; non vi è cuore e non vi è bidc67 annì sono, era programma non solo Nacio che qui siano inerti. E se la baltaglia con sezioni e sottosezioni ‘dipendenti, non- zionale pér PItalia, ma Intfernazionale per che infwria tace talvolta, per seppellire i chè alcuni stabilimenti sanitari di riserva. l'affratellamento civile del popoli. morti e raccogliere i feriti, se da una trin: ITALIANI ! cea all'altra passano un saluto, un. auqui rlv, una parola buona, se un attimo ‘di « L'immane confitto odierno ne costitu1vera commosione umana unisce'inuna sola sce il più fattivo richiamo, Quanto allora. Per debito di imparzialità pubblichiamo: pietà le due trincee nemiche, i combattenti fu protetato è avvenuto e sla avvenendo. per questo diventano Signor Direttore, niù grandi; perchè L'’inettitudine dei governi.e della diploma(Per telefono dal nostro corrispondente) tnascorsa l'ora di wna umana tregua, essi zia a prevedera e provvedere: gli intrighi di cui mi ha fatto segno un colL’aitacco ritornano ai lorvo posti a continuare ciò che {ragici dei coronati, affannati ora a corcar laboratore del suo gioimale, coma dirigente NAPOLI, 10. il terribile 'dovere impone. |ripari alle fatali esplosioni; le questioni di le Biblioteche popolari milanesi, è una catDiventano più grandi gli wuomini in que| nazionalità che esigono fatalmente la loro tiva azione, senza attenuanti. Per fatto personale sti guandi gesti: e gli uniì e gli altri non | soluzione, tutto ciò addilale colpe del pasSe tutte le accuse che sìi possono muovore possono avere per sfondo che eccelse cime (g. 8.). — La corrispondenza che recava IL sato; e tra i bagliovi che guizzano nell’onBiblioteche popolari culminano rel-fatalle lTa poco non guastato ha acula! Crisi titola i eccelsa sotitudine I to; dal suo collaboratore denunziato, ché digestione di qualcuno, cui non andavano bra intensa, l’epilogo si avvicina. « E sia veramente un epilogo saturato di esse diffondono tra i ragazzi un iibro intitroppo a genlo le modeste verità che in essa Tigretto della Sassina. dicavamo, é non potendo far altro si è cercato giustizia sociale ed umana! tolato « Patria » (sono molti i libri di ques di scoprirci in flagrante delitto di incoerenza. | «Le gesta sanguinose che attentano alla sto titolo) e una riduzione del « Don ChiSpieghiamo: diceammo in quelle poche note ed alla civiltà di gran parte dei Po- sciotte » (quale ?), bisogna convenire che il di essere contrari per principio, ai blocchi, e libertà

e che ora lian assunto della querra, senza che

le

giornata

maligne! Qui non vi è tempo di professar strategia come gli spesiali dei caffè è di di-

Manovre parecchiste e spionaggio

bel-

lezza. Tra lo Sto! ed l Mia.non giunge il ‘zombo della iruerra che pure non è lontana; ‘strette

di

induwrito

sivi d'Italia

di sole in cui l’alla valle del Nati-

l'sone pareva

e

deprimente

li dei congressisli di Zimmermatld, (accie assai melanconiche di più o meno illustri politicanti che dal presepio svizzero si illu-

© I soldati 'scendenano ‘ dalla montagna ‘gaiamente. come era gaia la giornata tutta

lchiara

Bologna

no ancor così, è ben wero che quella Aamma li spvinge e li sorregge., Come Lutto è diverso qui dalla volgare e

SO _ se fatto questo potrà offendere i sentimentt dei soctalisti neutratisti: ma ciù che è certo, è che quexsti soldati dei paesi sovver-

Ci riconociliamo con la: Romagna dalle fre sarito e dal santi ardimenti. 13 le stendiamo ia mano iIn alto di fraternità sollecita e alfetAMOsa

|

di

stupire il nemico l’aria di velterani

italiani e offrono

{utto”si santono

‘prima di

accan-

ROMA, 10, notte. L’Agenzia Nazionale assicura che per un certo numero di prigionieri italiani ammalati, di cui la Croce Rossa ha ottenuto dal Governo austriaco l’invio in Svizzera per essere sottoposti ad unae conveniente cura, sarebbe già stato fissato il soggiorno a Zermatt, ai' piedi del Cervino.

‘timento. Non è solda@atesca avvilita e sgonienta questa che io vedo: e se dei soldati dopo ollo mesi di guerra, dopo le giornate dell’Isonzo e le trincee del Monlenero, van-

terreno

griidare in un senso.o nell'aliro, sono i soldati di Plava o del Monte Nero che fecero

il e

gli

forte gente che la fatto il dover suo con orgofgliosa nobiltà. sarebbe lieto di abbandonare i luogli della propria gesta, senza il conforlo della vittoria, La stessa fede che

strade di queste nostre citlà passionali, per

da dave gli uo-

‘mini, in conspetta della morte, buttano via formalismo ‘fardallo -«d'ogni conuvenzionale

verso

|

po-

nti hanno - Teri in via Cairoli i passa scenetta.

-

(Per telefono al Popolo d'Italia)

“

10, sera.

" LECCO,

Prigionieri ilaliani ia ura a Zermat Ua manifesto dei mazziniani Iorng

Il servizio di informazioni

in un

che formarono il pubblico dei comisì contraddilori, - che si rovesciarono

ama-

yiornata

g l'industriale Emilio Mattarelli

ha sollevato qgli spiriti di questa moltitudine ardente, ne ia anche fòrtificato il senso dj dignità: ed io la vedrei veramente in altro aspetto se ognuno di questi soldali non avesse dentro di sè una calda fiamma di sen-

avanzare

venna,

dori sano L umndf-i spregittori, nell'atto stesso in cui vibravano i colpi, sorrideva al nostro desiderio la speranza che un gesto, uno solo, ‘ci vonisso dalla torra rossa a smentire | nosiri timori e a far cadero le ragioni d'ogni

chiara

Ua puoilato fra il direftore del "llxèaluìuu“.:

l

vano

lo accenno

in omaggio al nielz-

Ma,

irepido cuore.

co-

che

l

lanamenti del riposo per attendervi Lran quilli l’ora della ripresa, nessuno di questa

‘uianza del generale che comanda 1a loro Bri- ti tomagynoli cd emiliani, con particolare a‘Mata, com'essi si baltano con grande entu- | 7nore, potehè si tralta di gente d'Ialia tra ‘siasmo, dando la prova del loro coraggio e |la più discussa, come iella che per la sua ‘dalla ‘loro audacia. Noi ci associamo al suo fede poliltica aveva dalo adito a molti dub‘compiacimento con gioia inesprimibile, noi che bi. Ebbene, questa gente, riunila assieme, ‘fummo ritenuti | detrattori della Romagnòo, ‘solo parchè, amandole fortemente, la vedeva- $ì è rivelata subilo per una delle più salde rio battere una strado falsa in antinomia stri- unità regionali, portando nell'adempimento dente con tutto 1l suo ìmssato patriottico e del proprio dovere un'illuminata coscienza con la generosità dei suoi sentimenti. individuale superiore a quella della media _ Noi fustigammo, è varo, atrovemente le viltà della nostra gente. I soldatidi Forlì, di Radal neutralismo che non disarmava, mentre

- con

e che

gioventù

nallg

Îù condolto a tlermine con l'occupazione di Globna, ' . Fin dai primi giorni il tenente colonnello Spada — un meraviglioso tipo di soldalto —

della triuppa che una insuperabile

alle porie urgova Galbà con le sue agguerrite ‘falangi. Percotemmo con mano ferma se ' pur

ci avvilisse

cosciente

$e ancora in condizioni di ininacciare il noslro paese dai tevritori irrorati del miglior sangue dei nostri. i Nessuno dei soldali che io vedo passare

fe scoperto, Per dieci giorni il comando atl‘ battenti — i proletari — saprà coglierne ln}l'addiaccio, a ridosso di un muricciolo, di:hsicologia nei suoi vari e interessanti aspolli. rigeva in queslte condizioni l’ardila azione l tluesi.u sua prima lettera egli parla del soldati romagnoli ed emililuni con senso di giustizia e con.grande compiacimento, avendo ‘potuto assodare, sulla scoria della iestimo-

più

prio sforzo, imentre il memico contro il qu'aler è marciata impavida o sotto il cui fuoco è rimaslta impavidamente ferma, si trovas-

era cadulo alla testa dei suoi, molti ufficiali crano gravemente feriti, ed i soldali dove-

atteg-

la

combatlle a concludere sull'inutilità del pro-

servizio dal frontè)

Tdigretto della Sassina è vin socialista non dell’ultim'’ora, che vede la guerra con occhio lon da ‘estetàa, ma' da lottatore, per cui gli uomini non assumono, negli impaeti dell'ar-

dore

devano Oddino

elle provincie rosse

ooldati -Con_

—

nn —

guerra,

le necessità

della patria,

sono

dggi

riato

e del

paese,

come

non

magigiori di ogni istituto dello Stato. . Paer- ! neghiamo di aver speso anche ciò noi, — che non vogliamo salti nel buio siro falvore personale perchò

negammo un

e non

po' -ulg:l

no-|

« Con

la più

vivida

fede,

evocano,

quindi,

oggi 1 Mazziniani d'Italia, Iu storica data riaffermaàando ancora il loro programma politicamente rivoluzionario: Ora e sempre n.

caso non Il suo

poi grave.

è

collaboratore,

ché'

i

giudizii

trinciè

con tenta facilità, indichi lui trentamila ca: polavori per fanciulli, chè tanti sono i libri

dal Consorzio delle Biblioteche po= polari all'infanzia leggente. Ben altro egli poteva utilmento rilevare, se avessa avuto di mira il bene cell’istituto e non la denigrazione asratuita di un uomo. Poteva rilevare là povertà dello nostre rac-

| destinati

confronto

in

librarie,

colte

al

sem-

numero

pre crescente di lettori (aumentano anche (Per, lelefono a Popolo d'Italia) quest'anno, non ostante la guerra); poteva @ ché non abbiamo in pectore nuovi mini. | fosse _ abbaliuta, peérò 1{'elerico-moderati nom ci sono più, lamentare, la brutta necessità ‘che 1mmolti li4 ROMA, 10, notte. stri o nuovi ministeri, — colla stessa fer- ed Ora a palazzo S. Giacomo da diciotto meèsi g0- | bri logori dall’uso rimanguno troppo a lunInczza colla quale iundicammo all’on: SalanUn'accurata indagine ci ha portati a coverna il «Bloco» della cui opera però si può | qmemico che, cacclato dagli alpini al princigo in circolazione; poteva, reclamare mag} | '_i re ' ; pio della guerra, è ora aggruppato al la- noscenza dell'origine di certe voci e mant- dra la deficenza di qualche suo collega, ì essereè scontenti o contenti, a libero piacimen- | giori aiuti a queste povere cenerentole, che faostazioni che complicarono le polemiche to. E questo anche priima abbiamo detto, lapsus di qualche suo discorso, le preoccustrone del Monte Rosso e lenulto a debita — pur coj loro molti difetti — sonao ì centriî sulle deftcienze dell'azione del Governo, la- pazioni ispirate da metodi ministerlali neldiìsianza dalle nostre trincee, ma'! | ’ i t a | più vivi ed alacri a cui si volgono, peér soÈ L’on. Altobelli uventate dagli organi interventisti, e ne dela condotta o dell'azione bellica o della poIL Monte Rosso, dominato dalla vetta vedisfazione, i nascenti. bisogni intellettuali ra e propria di tutto il massiccio del Monte viarono la portata, snaturandone la signi- litica. diplomatico o di quella economica, per il' Prestito della Vittoria (Per telefono al Popolo d'Italia) — del popolo (nell'anno scornso distribuirono ficazione. viglleremo sull'orizzonte le novelle... auroiNero, dalla famaosa vetta appuntita che i Il _ nostro illustre amico on. Garlo Altobelli, 140 mila volumi). No, signori; ha preferito Mentre la stampa interventista esponeva rc. Non salti nel buio! Liberi critici dell'a- deputato ROMA, 19, notte, pianigiani chiamano « il nasn, è sovente socialista del V collegio, ha sottogiudicare le biblioteche nopolari e i criterî alla luce, del sole il suo punto di vista, i zione del Governo, non daremo alcun no- scritto al prestito niazionale per la cospicua | iL terreno della nostra azione diretta a libeCi informano che alla deputazione puglie’ con cui son dirette da «due libri», fva 70,060 giolittiani e qualche altro insofferente della s{vo consenso o alcuna tregua o speranza di somma di lire cinquantamila. L'esempio dato rarla dalle ultime vestigia del nemico. se è vivissiino il malcontento per 13.A soluCombattere in alla molltagna — e il Mon- lunya assenza dal potere, lavoravano nel- sostituzioni minisicriali che non porlino dall’autorevole parlamentare è stato accolto zione che i capi tecnici hanno consigliato a più, che esse mettono a dispoesizione del ‘tenero, .se non ha l'altitudine, ha tutti gli l’ombra col proposito di sfruttare Vl'alteg- seno la certezza di un indirizzo nella poti- dal merltato plausodi tutta la città e'ci au- al ministro Ciuffelli &ulla gravo questione pubblico. giamento ceritico degli interventisti e iper lica della guerra anche più fermo e logito | guriamo che esso abbia subito degli imitatori. Quanto. all'accusa, di carattere personale impervi cavatteri dell’alta 1montagna, = dell’acquedotto pugliese, e strettamente privato, di aver io « tradotto ‘combattere e viverea d'inverno ra squalli- vie molto traverse— suggestionando l'uno, di quello del Ga)binetto attuale, Wuesto VoSembra infatti che invece di fare decadere ‘ Innocenzo Cappa al “Filologico,, un libro frun_cese, acc2ttato dall'editore solingannando l'altro, e sorprendendo la buo- gliamo proclamure, tanto in risposta a.ll%g’“44 ide roccie scoscese, in ‘sommità desolate la cgnvenzione con la Sacietà, per inademtanto pel miraggio di collocarlo in tuite “L'ou: Innocenzo Cappa ha ieri tenuta l’anche siì elevano isolaltamente da un fondo na fede di quelli che furono scelti»a servire salandra che a Torino esponbva 1 suo1 ET conferenza sulla Guerra nell'imperia- pienza e peggio si farà una nuova convenle biblioteche » il fatto ncn sussiste. Io non valle come un mostruoso solitario massic- di tramile," riuscitono a far pervenire al teri per Ja suà successione e le suo preordi- nunziafa zione favoravole alle Società, lismo Dantesco. IL brillante oratore, seguito Presidente del ho pubblicato nessuna traduzione dal franConsiglio dei ministri, on. cio, pareva un tempo non poter essere che nazioni por un Gabinetto del partito lilieattontamente dall’uditorio, che ha tenuto av1 deputati pugliesi parlano di scandalose (Cése. esclhusiva fatica dei soldati alpini, rotti ai Salandra, quasi poche ore prima della sua rale, quanto al fervidi improvvisatori di lIi- vinto con la sua affascinante parola per oltre pressioni. disagi della montagna, forti essi stessi co- parienza per Torino le seguenti proposte: Con la maggior deferenza ste, o agli almanaccatori di crisi, o ai minlu‘m'.a, è stalo fatlo segnò a feste calorosisa Per far cessare le manifestazioni di mal. sime,. | mu le voccie, assuefatti al rovaio alpestre contento di una parte della stampa è ne- natori occulti dellu guerra, perchè, è inuobbligatissimo eà a lutti i tormenti delle cime eccelse. costituire un grunde ministero di tile nasconderselo, là nostra giusta guerra L’inaugurazione dell’anno accademico]| Pareva così un tempo. Qra la guerra, e cessario ha ancora i suoi dissidenti all'interno, neuEttore Fabiettt, concordia nazionale, sacrificando alcuni mitale

coalizione ?

{l prob'ema dell'Acquedotto punliese I1 ma:contento dei deputati dilla regione

CRONACHE SARDE

, specialmente

mente tutto

a

guerna

mnostra

essenzial-

creato

i saldati

buoni

a

trasformato

pianigiani

smilzi

e

alpina, ed

ha

ha

cittadiniì anemici in combattonti della mon»tagna, mettendo magnificamente a prova le iqualità della nostra razza molteplice che si sono rivelale d'improvviso nel duro sforzo a cui furono chiamati i soldati d'Ilalia. La gente

che

io vedo

è vissuta per

lunghi

mesi

nistri

e' sostituendoli

con

mo, Nitti e Bissolati,

dando

riato

De

degli

interni

a

Luszzatti,

Colosi-

il sottosegreta-

Nicola.

E' inutile avvertire ciò che tutti intuisco-

vire,

ed hanno

duto

marire,

talvolta,

da cima

cea

era

un

noto che l'on, Rissolati, appunto perchè non è un aspirante e non è un uonvo di facile accomodamenti, se dovesse un giorno

no

atteso le slelle e le hanno

vedute mo-

attesoil sole e lo hanno con

il fucile

spianato,

a cima,

inferno

di

ve-

mentre

da trincea a trin-

fuoco

in cui

si arro-

ventavano i cuorì e le roccie. Le ore, i giorni passavano cost; la triîncea, il camminamento, la baracca, Îl sentiero, nulla era al sicuro dalle insidie; il nemico, favorito dalle comode posizioni dei suoi terrazzi che siì susseguono fino al Bo: gatin, e che dai versanti della Sava gli pos-

saono assicurare facili rifornimenti, risponde rabbiosamente se un jiostro cannone voglia prender la parola. Le alte solitudini

diventano ed i nostri

iallora soldati,

orrendamente fragorose piantati su breve spazio,

sentono agni sorta di ferro e d'acciaio passare sulle loro leste, tombare, ululare, crepitare,

scoppiare

disperatamente.

quindì

sì piaca

e succede una sosta

iranquilla

in

cui

ricominciano

La i

furia

un po' racconti

della trincea. Pensate a.questa vita di ogni giorno, pensate a questo rimaner fermi davanti alla morte, a questa resistenza sublime senza tregua, a questi uomini distesì a manipoli dove pare finisca la -vita e si spalanchi la voragine dell'ignoto, pensate a costoro che ancor ierì erano i giovanetti, Jatui dellà vita' comoda ed allegrà ed oggi ‘sono le sentinelle morte della patria in querra; e vedete se questa non debba dedicare

ogni

suo

pensiero

per

questi

suoi

di cuì non è possivbile immeginare sità

del

S$acrificio

se

non

fnli

l'immen-

quando

si

sia

giunti qua' su ai terribili pos®i sperduti nel 7egno della guerra. ‘Guardando i solidati che, dopo il tungo sacrificio, erano divetti ai villaggi in cui per

qualche

tempo

avranno

il meritato

ri-

poso, mi pairve di ravvisare n ' essi una vivace moltitudine che mi- è nota da tanto tempo.

Nè

mi

svLagliavo.

La

gioventù

ga-

qliarda ed irrequieta che sì succedeva a piccoli reparti svelti e loguaci, era tutta di zomagnoli ed emiliani; delle rosse di Ravenna, di Forlì, di Bologna

vara; in gran parle

provincie e di Fer-

tà

consigliato

che

egli

dal

senso

possiede

di

Guverno,

responsabili-

altissimo,

ad

entrare

cose,

non

dal punto

di vista

della

lunque

altro.

E

quali

sono

le idee

nella

compagnia

giolittiani,

aperta

approfittato, Non

avrebbe

rifiutato

la

ne

crisi,

diciamo

ed

î

a

avrebbero

delle

che

fu

è non

solo

na

del Nitti-che non

invece

nella congiura

nell'ultimma

assegnala

è

delle dispute

biùlowista, ma

risposla

la funzione

parlamentare

di

esponente

com-

ana

generale,

questi suoi sovversivi? IL generale

è un

che

mi

vecchio

soldalo,

un

il torto di prestarsi

sua Brigata, Ottimi:

storia

al Ponolo

d'Italia)

Il Messaggero

ricorda

EI

i

'

_

‘zioni politiche.

tali manifestazioni

della | Opere

ministeriali,

perchè

osservatori

domanda

risponde | buona fede constatarono segnidi stanchez-

sono

vivaci

ma

si è mai|Governo

qualche

ministro,

onde

era

dovuto intervenire per gravi casi di indi- | 8iunto il giorno di parlare chiaro in pro.sciplina o di indegnità militare. Veramente | posito, ai fini precisi della guerra, poiche non ottimi soltanto per questo sono i sol- | Muesta non è ora di falsi riguardi o di pudella

dati di

giugno,

valgrosa al

stretta di Plava. .}o

baltesimo

posì

superba

tono.

Per

bLrigata

passaggio

del

emiliana.

dell'Isonzo,

la brigata aveva fuoco,

fanteria

ma

non

si

le

10 92 |.sillanimi alla | menti,

ma

il violen- | messo,

filedi una|con

scompaginda-

esitazioni di

dichiara

schiettezza

Guverno,

ma

di

devozione.

cle continuerà degli

aggiunge

Îii ga reparti; espò- espo- | |1 rie spiegazioni: giorni èi reparti, dieci (1o0rnRì quasti otecè

‘sti ad un fq…'wro micidialissimo, non furono avev essi at*cumnl che essi che compilo i- eded ilil compito ; ‘ sgominati;

o

giacobina

mediocri.

eventuali

le seguenti i:

C Quesu]nb;etl.nî controlli come non 0, inìsterialisino, minìster

a

adatta-

Ciò

pre-

parlare

errori

del

j

i

necessa-

sacri-

l'ingente

cauzione

provvisoria.

libertà

proposito

regolare polizia

sono

versata

di spionaggio

riu-

per

ot-

austro-tedesco,

San Gallo riferisce il caso i cuali, venuti in Svizzera

passaporto

rilasciato

austriaca,

perchè

non

austriaca,

hanno

visto

militare,

loro dalsoggetti

ed in perfetta

regola

al

col-

apparire

tradimento,

svizzero

queste

che

riferisce

la

cosa

considerazioni:

l’accusa.

Ora,

Innsbruck

sì

come

sia

succede

potuto

che ci sia stato un intensissimo, la cui

‘tamente

maji

che

conoscera

in

ad

modo

onore

alla

servizio di spionaggio continuità non fa cer-

vigilanza

della

nostra

polizia, se pure essa non abbia spinito ancora in 1à la sua condiscendenza. Non per nulla il famigerato Moncher risiede ancora

za ed episodi di deficenza nell'azione o del o di

processo,

dei capi

così particolareggiato il {enore di vità in relazione di questi nostri esposti ? Bisogna

di

mia

non

del

Alcuni

« Ciò che è ve&ramente sorprendente sì è il fatto che il processo abbia potuto avera luogo. Come hanno fatto le antorità austriache ad essere informate di quello che facevano in Svizzera i trentini in discorso ? Coma hanno potuto esso precisare ciò che fecero in Svizzera Tizio, Caio e Sempronio ? Non è ammissibile che la corte marziale ad Innsbruck abbia potuto condannarli dietro vaghe suvposizioni. Essa deve avere avuto un matleriale comprovante i particolari del-

ai neutralisti e al Governo

Alla

semplicemente: —

la recente

prima

aggiunge

Un mònito del “Messaggero, telefono

a

Il giornale

a

duce delle prime spedizioni africane. assai | dì disagio, che vollero essere segnalazione cortese, ma altrettanto alieno di parlare di | del bisogno di più competenti ed energiche sè e di magnificare

fuggire

a Zurigo.

in Svizzera

e con

e

austriaci

poliziotti

lui una

strane maniere »,

legione

mascherati

di spioni

nelle

più

lesplosione della “Renedetto Brin,, non avvenne per dolo o negligenza |-

RONMA,

10, natte, -

Secondo un giornale della sera, l’incliesta eseguita sull’esplosione della Benuedatto

Brin

parte non 'So'n? n'n=;. nave. /| della è ministeriali.

ha

escluso

il dolàa

del comando e L'inchiesta per marina. rimuarrà

iniziativa

comunali,

per la zionale.

Losan-

e la negligenza

da

dell’equipaggio della ordine del iministero segreta,

Bene

tera

che

ieri

abbiamo

potuto

ammirara

La «cattiva aztone » perpetrata da me è senza alttenuanti, dice il signor Fabietti. l'uò essere. Ma se ia potessi avere fra le manî tutti i centomila volumi che vengono di-

stribuiti ai ragazzi del popolo, molto su ' Lilmente ne lroverei altri cinqua

proba-

ntamila di

td’ioti. Indicare

a Fabietli i capotavori2...

traduttore in Italiano del Decamerone aon10 dovrebbe

averne di bisogno, visto e conside;ato che ja tutto lui, sceglie i, compera quando ha narlato dell’opera della genosseria | me vedremo in seguito. lui, e il Consiglio delle Biblioteche non conItaliana, ricordando alcune frasi iînfelici' del Rispondiamo al Del Benc: ta nulla. Quanda avesse bisogno deputato Mazzoni, al quale ha assestate delNe 1. Nessuno sì è mai sognato di dire che l'autore del melodramma Antigon di consigli ottime scudisciate. | e si rivolL'on. Colajanni ha ottenuto àlla: fine del suo voi avete cambiato casacca volendo appar- ' {ra direttamente ai suoi amici del consiglio. dire una ovazione prolungata. tenere al Comitato di Mobilitazione civile; plo dico semplicemente questo: ch'è un as. Hanno inoltre parlalo il .Rettore. dell’Uni- | volemmo solamente dimostrare come voì[ versità ‘ Popolare prof. Clemente Romano, ed non obbedivate alle circrolari di $S. M. Co- swrdo lasciare in mano, ad un uomo solo, l sia pure animato anche dalla migliore vo. il prof. Paterno Baldizzi. stantino. Volemmo cioè far vedere come la \lontà, la delicata

di conferenze

a

a Del

le colonne dell’organo ufficiale del P. U. S. Colajanni ha, conie sempre, deite con la chia- | Una volta tanto l’egregio ed emerito Del rezza’ consuota le sue idee ed ha avuto degli Bene Angelo ha avuto il coraggio di cercare spunti veramente magnifici, specialmente : di giustificarsi; un po’ male veramente, co-

Un'oltima

d'Italia)

la

alto

diverse interpretazioni. Noi registriamo con soddisfazione il fallimento del tentativo.

(Per

con un discorso dell'op. Nanoleone Colajanni sul tema: (ullura e Palriattismo. ‘L'onorevole

scuole

Berna,

Risposta

Popolare

La scuola per il Prestito

nelle « Innsbrucker Nachrichten » la notizia che il tribunale di Innsbruck li aveva condannati a pene severissime per reati di

di|da alcuni interventisti delle diverse grada-

re-|

a

l'autorità

ac-

racconta

Rasileau,

servizio

cavusa delle dichiarazioni fatte a Torino dall'on. Salandra,le quali, per), escludendo

ebbero

al' Popolo

ficando

la

più autentico gruppo giolittiano. De Nicola avrebbe dovutlo essere la sentinella giolittiana nel ministero degli interni. Non sappiando se queste trattative siano. sltate la

il rimpasto.,

di queste

ROT

tenere

con

lui

del

; i antenero! I illo î | dall’on, Salandra, le quali parvero a molti gfi;l;l:g:lng E£I.:)r:.fi;w ;rgil?ttàrsc‘îr IO MHUZTA una risposta ingiusta alle critiche rivolte

—î Signor

ed

A

giolittiano

fu personalmente

AT

a

un giornale di di otto trentini

la gioventib dei comizî,

resistenze,

Ginevrà,

autentico

promesso

perchè

Svizzera

telefono

è un giolittiano, e non è giolittiano nemmnieno Lussatti, ma è.... luszattiano, e sapen> ma durante la nostra neutralità che cosa

Colosimo

altresi

ii

sciti

significasse.

pericolo-

ROMA, 10, notte. Imformano da Berna che il Tribunalo militare svizzero ha condannato in questi giora ni a forté pene una ventina di personei che costituivano una associazione per l'esercizio dello spionaggio a favore della Germania. Questa losca società lavorava spoacialmente

dissimulate dai giolittiani è universalmente noto. Dunque il nome dell’on. Bissolati quella.

NNTII

(Per

dell’on.

convinzione che il decollegio di Roma in

gente

all’Università

_ Terl nell’aula magna della Università degli LA MADDALENA, 10. Studi, con Vintervento del Sindaco duca Del Pezzo, dél prefetto, di altre autorità, nonchè | Dopo 20 giorni di attesa finalmente la di moltissimi consiglieri comunali e provin- montagna hà partorito! ciali, professori e pubblicisti; si è inaugurato ‘E ha dato alla luce quella stupenda letl'anno accadermico doell'Utiniversità Popolare,

Qito frentini condannati per referti di spie' glia |

proposito e quanto siano diaopposte a quelle confessate o

era stato fatto colla putato del secondo

Questa

viglieremo

politica

di partito o di equilibrio parlamentare, ma da quello della gquerra e dei relativi problemi che in quest'ora deve prevalere su quaBissolati in metralnvente

volto.

più diverse

Lo spionaggio austro-tedesco

mel Governo come esponente di una situasione politica del paese impegnalo nella guerra, farebbe questione di uomini e di

ROMA, 10, notte. Nel campo înter venti produce ottima sta calorate, dei partiti -e delle organtzzazioni|. impressione un articolo oggi pubblicato dal di estrema. Questa gioventàù che combatte | Messagg ero per chiudere la polemica prodal principio della guerra, non ha mai avu{o-un attimo di viltà o di scoramento: ma vocata. dalle dichiarazioni fatte a Torino

delle lotte,

vero

loro

e lo maschere

non si valgano coloro che non dell’on. Salandra sono compotitori, ‘ma insofferenti o segreti blasfematorì della guerra ». Noi pensiamo che con queste dichiarazioni il Messaggero abbia' interpretato benissimo il pensiero ed il sentimento di tutti gli interventisti. i

mente nendere all’on. Bissolati. autorevole lestimonianza in proposito); ma è altrettan-

essere

sul

aspetti

non coneleganti' e

sissima. ha in petto le più ardenti aspirazioni di cambiamenti nel Governo, per averea mezzi diretti di sabotare senza pareéro la guerrà nazionale. & noi che farémo aperto controllo alle eventuali deficenzo del

no, e civè che l’on. Bissolati non aveva aulorizzato alcuno a fare il suo nome, speciatmente con quella cattiva compagnia, poichè è nolo agli amici dell'’an., Bissolati

che egli non ha alcuna intenzione di passare dalle trincee al banco del Govelrno (l'on. Salandra ha voluto molto opportuna-

implacabili, germanofili i quali assumono i più

disinvolti

n

in trincerette scoperte, diventate il ricettacolo d’ogni rifluto umano, ed in quetle trincerette, gelidi solchi del sacrificio, han-

Lralisti fortati,

Ha

con

della

del

ciclo

Prestito

un

«M.

R.

Imbriani»

discorso

Vittoria.

sul

L'oratore ha. molto efficacemente

ma

piana

ed

agevole,

del

prestito

ed

il dovere

dere

mostre

un

Na-

il cielo il giovane e valoroso

scuola

Paura,

Prestito

le

ed' ai padri di fami-

volgarizzazione

della

Michele

prese

l'intraprendere

agli alunni

inaugurato

direttore

hanno

con

all’appello

dimostrata dei

prof.

tema:

IL

ed. in forla necessità

ciltadini

tanto vantala intransigenza e il tanto vantato blocco granitico sociìalista fosse inesistente.

2. alla

‘

Nessuno guerra

pretende

che

missione

voi contrario

partecipiate

che

insanguina

l’Europa

ai Comitati di Mobilitazione ci-

affermazione

del

signor

Bene

è

Il

signor

non

Patria.

3. E

a rispon-

sudditi. mie spirito di

energie mMorali e materiali dei loro rante con sincerità di sentimento

sacrificio ad

assolvere

ì molteplici doveri

veniamo

al

Del

sodo;

inutile.

del

suoi

figli

deboli

od

infelici,

così

VIta-

va,

ed

il Mez-

tutto

a

attività

sua

la

estendere

vere se sulle segnalassimo

illustre

ed

insigne

mitato

ha

dato

migliori

Popolo d'Italia non Sorrentino, Alberto

colonne del il nome dî

il quale

impulso

e dedicato

ogni

a lui

si

dell'Istituto:

fu

:ed

attività;

finanziamento

deve

è

nome,

primo

lui

stato

prossima Lotteria di

a

la

ed

Beneficenza

il

grande

è il suo

affidamen-

dànno

che

le sue

fliorido

precisamente

disciplinare

suelli

fra

il-

Co-

l’opera pro Mula vendita dei

cav. Sorrentino a promuovere lilati, fu lui ad organizzare cerini,

al

magistrato,

to alla riuscita dell’opera, che ha carattere vera assistenza sociale e civile.

di

ne, del

ha ivietato come contraria partito la partecipazione a

te, non

possiamo

credere

che

la vostra

cata

lute

del

salito

Ricordiamo

intanto

al

Del

Bene

che

Bersanti,

assessone

municipale

nro

Prestito

Il Comune ha sottoscritto a] Preztito, su propasta dell’avv. Antonio Sotgin, per la somma di lire ventimila.

visitare

porto.

Accompagnavano

la

Nelle nostre sruole tecniche la propaganda pro Prestito Lrocede caldamente special-

commissione il duca Del Pezzo, sindaco di Napoli, il comm. Mauro, presidente della Camera di Commercio, l’ing. Forlanini direttore compartimentale

somm.

Delrhiy

della

Ferrovia

Caizzi,

ingegnere

capo

del

ultimo

la diga

comandante

del

daello

porto,

genio

Stato,

il

il comm.

civile

ed

al-

Granili.

La

tri. La Commissione ha visitato il porto franco, la stazione marittima e j silos, | bacini di careùaggio

ed

in

commissiane. esaurito stasera Napoli. .

il

suo

ai

compnito,

lascerà

mente

per

signorina prof.

del

direttore

e prof. Pierri nonchè " della Senintu.

'

Abbiamo fran oî, reduce da un ospedale di Roma, il sottotenente Gonn. degli intrepidi sardi della Brigata Sassari. Ferito due

©vallos . esli

non

è ancora

suarijto,

n.

EEE

ql

ER

àmulativi

l _"rnrunu d'ITALIA,, e “LO SPORT

2] 5"

S

ILLUSTHATO g la GUEARA,, Il “POPOLO d'l'l‘llglil SSE . - . =. SE .. e : HUMERO ,, Il ’POPOLO d'ITALIA,, lo “SPORT ILLUSTRATO e la GUERRA,, u"l!llfllifll].. PB.E…

.

l'’interessamento

prof. Musvaldî

EE EE

Abbonamenti

di

Na-

f

.

= Trim. L.4,25

nazionale.

RE

(pros

_l'Annuo L. 16,50 |

Assistettero _ all’applauditissima conferenza tuite le. autorità cittadine e numeroso popolo. " &

ia

“Paopolo d’Ifalia,,

Roma, ora tenente dei granatieri, ha tenuto nel Ricreatorio Marinaî, una conferenza

ed

ABBONAMENTI

Ra L'avv.

anmmcz’atg

.

ME

noi

di

il

sas

IL libro «non è ancora pub:

è stato

E pumto, per davvero.

formulammo nel nostro ultimo articolo 4 domande a cui' non abbiamo ricevuto risposta.

per

a

per i na-

popolo »

professorte).

giornale!

reale

porto

del

tore pel miraggio di collocarlo nelbibliateche, il fatto... sussiste. Si tratta Mirella, Casa Editrice Espertria, via Ne-

partorisca dî nuovo e inveisca contro le so-

Commissione

il

vivi ed alacri

prio io) ne ho leite le bozze. (A pagina 62 cì sono tre errori di stampa; li corregga il

in-

per il porto

La

più

intellettuali

7inm0 5, Milano.

ai canoni tali comi-

La Commissione

poli, composta di S. E. Rettolo, dai senatori Maggiorino Ferraris e Mariotti e dal segretario Lucci, dopo aver tenuto durante due giorni delle sedute preparatoria, stamane siì àè re-

i centri

bisogni

blicato n ma

lia, questa Gran Madre comune, per questi | genuità arrivi a questo punto!!! 4. Noi siamo stati di quelli che abbiamo dell’onore nel suoi figli mutilati sui campi fiore. della gioventù e della forza, deve con sridato « osanna », ma abbiamo-anche fatto dare preveggenza, al loro il nostro dovare. opera amorevole i conforto ed alla loro rigenerazione morale e 5. Sappiamo hbenissimo che il Comitato miateriale. di Mobilitazione è composto di persone per Con questo' nobile intento si è costituito in bene che fanno il loro dovere onestamenNapoli un Comitato Esecutivo ed un Comitato di Patronato Pro NMutilati: in Guerra, che si te. Mai noi cì' siamo sognati di dire il conpropone di provvedere alla rieducazione pro- trario. Vi sfidiamo a provarlo. fessionale dei soldati resi invalidi pner la guerEd è finita. Attendiamo che la montagna

zagiorno continentale d'’Italia. Mancheremmo però ad un nostro preciso do-

«sono

scenti

le i

Del

che si affacciano ingenti e sacri per mitigare del- tati? Ma non sapete, caro Del Bene, che la guerra i terribili effetti ed in quest'intima l a Torino Donato Bachi è stato espulso per unione di tulte le buone vyolontà, Nanoli ri- ìa\'et' partecipato a tali comitati? trova i segni della fraternità antica; in essi Non lo sapele che sono stati minacciati sono i simboli dell’amore e della pace che la tuoni e lampi ad aliri vostri compagni rei guerra ha fatto risorgere più vivi che mai. del vostro stesso delitto?° Noi, ne converreCome ogni madre intensifica l'affetto e le

cure

è

rebbe bene dare a questi centri una forza intellettuale ed educativa che sia qualchè vile. Noi anzi abbiamo disapprovato il concosa di più di quella dell’aulore di « Trifo= tegno del P. S. I. che ha'negata la sua a- i glieton. — Punto. — In quanto poi al desione a tali Comitati che dovrebbero egs-! tibro «tradot » to dal francese e accettato sere puramente apolitici. Quindi la seconda dall’edi

| Bene tenta discolparsi col dare ai Comitati di preparazione civile e alla partecipazione Pro mutilati in guerra di socialisti ad essi un carattere apolitico. La guernra, che inflerisce in Europa, ha de- Ma no, ameno Del Benel Quante volte bisosiato nella coscienza civile di tutte le nazioni gna ripeterlo? Ma se lo sàanmnno persino gli combattenti una gara nobilissima di tutte le asiniì che il P. S. L, 'e per esso la Direziodella

di distribuire

dz scegliere i settanlamila libri per i Talfaz. si del popolo. E se le biblioteche popolarè

|

Tutti

. 20,30 . 2130

coloro che invigranno D’ ir

“_ porto dell'abbomamento annuo (semplice o cumulativo) ricevgranno l'elegante pvolume

PENNACCHI

ROSSI

di ARROS con prefazione di BENITO MUSSOLINI B Îl ritratto di aa

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'd'.'.'-"-'fl-'-%'."-'-…-"-‘.

'-'-".“'-

l:


IL POPOLO D’ ITALI

CONSIGLIO PROVINCIALE ‘ Lrapprovazione del Regolamento

— 11 Febbraio 1916

i

g

Propaganda antialeoolica EFFEMERIDE MILANESE Una conferenza del d eputato francese Cachin UNA ALGIORNO _ Stasera, alle ore 21, nella sede della Società a beneficio della Croce Rossa io ch an gr Il ina circolare Cè ©

Il devutato jrancese signor Marcello Cachin, aderendo all’invito rivoltogli dalla Leg Nazionale Ilaliana, terrà domenica 13

L'ingresso alla platea è fissato in D. 1; al-

À

H'introito è a beneficio della Croce Rossa. I biglietti si vendono: prosso i F.Ui Gondrand in Gall, Vitt. Em., Croce Rossa, PiazScala,

Nazionale

Italiana,

15.

Comitato dei Fasci Il

Comlitato

Centrale

ed

il

allontanate

galantuomini

Oomitato

non importa che circolino per la città fatti

Lo-

piuttosto che l'azione dell'Ufficio Provincialoe sì esplicaese nel senso di sviluppare

cale del Fasci sono convocati per questa se- ed episodi che spellano giornalmente un uora, zile ore 21 in via Sala, 10 per impor- mo, per quanto silenzioso; il « caso Vanni-

tela

tanti

una .maggiore

azione di assistenza e di tu-

delle classi

lavoratrici.

Conviene

essere

di

sostituirsi

ad

altre

organizzazioni

. alla Università Popolare

‘consimili, anche per evitare inutilì e dan‘nosi antagonismi e divergenze. “ ‘Ronzoni sul conima R. dell’art. 2 chiede sia apportata una modifica nel senso che

{tra le proposte da presentare

'zione

provinciale

vada

Diamo i nomi

la

gioni.

tura

e Buffoni

insistono

sulla

necessità

-‘iche sia eseguito un accurato studio, con ‘senso pratico, sulle condizioni del lavoro e dell’igiene in provincia. Caolombo ricordando l'inchiesta condotta per

conto

due

della

Deputazione

provircitiée

sia

intensificata

la

sanitari

siderio

che

della provincia

esprime

ua

il de-

igianica in provincia. Enzo Rerrari raccomanda con calore che ‘ T'Uffigio Provinciale del Lavoro non sia in1-

Desidera'

Regolamento.

al

mosse

‘che il sorgere dell’Ufficio non venga accom. . pagnato da prevenzioni.

La

Federazione

Alcuni emendamenti nel iso che l’Ufficio si faccia intermediario ‘icollocamento della mano d’opera, anche nei

creando i

dell’estero,

“iriguardi ufficio,

altro

un

presenta

Bufioni

- emendamento

del lavo-

‘ to che

L'avy.

si

prende

Sarfatti

nali dell’Ufficio ‘ Jl'emendamento,

di

rifiuto

suo

- giste nel - mento.

‘ retto

provinciali

funzionamento

tonclude

“ dell’art. 4. Tl cons.

radicale

una

per

i

che

concetto

il

sostiene

Soldi

debbano

provinciale

politiche.

‘i1i alle speculazioni A

è

Mauri

Ferrani.

cortirario

alla

parla di

fine

gli

anche Parla-

6 è approvato

in-

sulle diffi-

sua mozione

:pratici vengano presi d’accordo verno. Dimostra l’urgenza e la gravità del i i problema, Soldi asserva non essere questa la sede

adatta

‘scussione.

ed

Alla mozione

per ura

Mawuri

tale di-

si associano

eonsiglieri Ghezzi e Buffoni. all'unaniLa mozione viene approvata i Tmntà. Bnanzoni svolge una interrogazione sulla - Jimitazione dei sussidi ai patronati scola! «tici dei comuni minori. La deputazione dichiara di avere già conL cessìi tali sussidi. La sednta ha quindi termine. £

DELIBERAZIONI DI GIUNTA La Giunta Municipale nella seduta.di ieri

ha deliberato:

di proporre

Consiglio

àl

comunale l’esecuzione ad asta pubblica del canale

sussidiario

al collettore

di

vià

M.

il il

nel

dei

im-

rimunerativo

direttivo

ci proponiamo patriottismo e

nel

precipua

sequestrare

stordimento

dello

mossa

con

spagnuolo,

tentò

di

una

ad

venne

Si

portafogli.

del

doci a sostener virilmrente le ragioni della

ficrire. Ricordiamoci che è loro costume sce. qgliere le vittime fra gli inermi, {ra le donne

deru-

furiosa

furono colluttazione, durante la quale vani gli sforzi del finto marchese per strappere al commerciante il portafogli e l'orologio, il

spavento

Passatoil primo

mise

gsi

Koen

a gridare, richtamando l’attenzione del casa: mento. L'aggressore vista la mala parata abbandonò l'impresa, e approfiltando della porta parendo

nella

le indagini

notte.

iniziate

dalla

noi e

in armi;:

certo

be

quando

—

è che

denunziato

Vannini

e il delegato

il fatto

di

di

generale

provincia

vendita

della

e

nelle

Armiamaoci

eb-

prudenza

di soltoscrizioni del Prestito a coadizioni ONerose

con

Diversivo

Crosti.

ova

le

covar

di

E

preciso

meno

non

vere

la complicità

con

patria

la

contro

Giunta..

minaccia

L’Avanti!

Crosti

se

- dî sapere

della

pubblicare

di

l'inchiesta Vannini, Lo faccia. contenmporancanvente, Ma pubblichi, che quella Crosti.

Uno

Per

aualunque.

i soldati

Daomenica,

13

corr.,

dàn-

alle

ciechi ore

15,

nel

Salo-

ue dell’Istiluto dei Ciechi, avrà luogo un'in-

al

studi,

Il programma-invito,

comunica

Prestito

la : ferta,

che

Nazionale

nelle

fino ad oggi, raggiunto la di L. 630,799,50 così distri-

in

una

Scuola

Normale

ed

in 5

Scuole

raggiungersi

una

somma

molto

pro Nidi .

Direzione del Veloce Club per domenica prossima

uno

—

spettacolo

raccolti

nei

di

-

di Milano, preuna mattinata

bambini

—

provvidiî

« Nidi

per { pei

bambini dei soldati », nidi che vanno estendendo l'opera loro anche alle famiglie ed ai quali attende con tanta attività il Comitato

pro Nidi presieduto da Sofia Bisi Albini. Il aNido» a S. Siro raccoglie Î bimbl le cui mamme sono ammalate, non solo temporaneamenie ma anche di quelle senza speranza di guarigione.

quel

Nido

la

Società

di

$

previdenza

con-

corme ad un sogno tro la tubercolosi guarda realizzato, poichè anpunto salva î bambini dal contagio portandoli via dalla casa pericoloso ove Ja madre va aggravandosi. Il Veloce-Club di Milano. ammirando l’opera

che

i Nidi

vanno

compiendo

nei

varî quar-

fieri della città, ha pensalo di dedicare ad essi la mattinata rl 13 corrente alle ore 15 _ che promette di riuscire deliziosa. Il

programma

è

composto

di

dueltfi,

quale e alcune danze moderne dei lievi del buon maestro D'Aquino,

a

soli

d'amore, Don Pa-

a corì delle opere più cealebri: Elisir Barviere di Siviglia,. La Mascotte,

pniccoli

al-

si

Unione

ritira

12,

alla

e dal

Ciechi, via Vivaio

Tè

contro

relativa

of-

della

Scuola,

via

portiere

deMb'Istituto

gi

annunciato

oggi

pro

dell’assistenza

a

al

thè

queste

A

ha

collaborato

con

soggetti

sommario:

dGaetano

serie

artisti

eminenti,

dare

il

di

gruppo

che

tra

ha sede

gli

in corso

Acquarellisti

Lombar-

Venezia 93, ha

dira-

mata una circolare ai propri soci che la Mostra, non consigliabile nell'anno scorso, può e

deve

essere

{enuta

oggi,

nell’ora .in

cui

il

Paese si avvia felicemente vorso la sua mèla. La Mostra degli acquarellisti lJombardi quindi,

che

sarà

teressante sato, avrà

una

manifestazione

ben

in-

di quel che non lo sia stato in pasluogo nei saloni superiori del Cova,

in via Manzoni 14 ‘@ sarà opera di solidarietà perchè il ricavato verrà

in parte a favore del Comitato costituitosi durante la guerra, Sono ammesse soltanto le mai esposte a Milano dei soci

scritti.

più

Le

notifiche,

dall'Associazione,

in

.

essere

moduli

forniti

fatte

non

più

iardi del 25 marzo. Le opere fornite di cornice e protette da vetro dovranno consegnarsi dal 2

al

5

aprile.

‘Alla Permanente di Belle Arti 13 corrente alle ote 18 sarà

Previali:

la Mostra di Belle Arti: la chiusura è resa ne-

di

La

Alpi noguerra; Lodovico Pogliaghi: Somo Mariani: Mlilano al stre-.. Avanti!!: Pompeo Cavaleri: 1915: ‘iLodovico 87 maggio buioPonte di Legno; Carlo Fornara: Baraccamenti d'alta montagna:; Giorgio Belloni: Lo Scoglio di Quarto; Pietro Bouvier: Un episodio del '49; Tarhuna delle Bande: AEdoardo Ximenes: chille

seppa

1 dieci e menio

montenegrino:

Giu-

adatii all’aftuale sono in eseguiti finemente

motri-

Rapsodo

Beltrame:

«La

Palanti:

saggetti furono

Spica»

Corsini.

a. Porlo

i ’ j aromia. La prima edizione di questa serie è aendala espurita, cosicehè in questi giorni è stata posta

n

vendita

Ua

nuova

edizione

a

L.

un

piano

di:

4o

Vamba.

SPETTACOLI

_

CINEMATOGRAFICI

‘“Paolina,, celebre romanzo di Alessandro Dumàs al

Cinema

Palace

Cominciano oggi le rappresentazioni di questo potentissimo, moto, suggestivo ro=manz) del grande scrittore francese. #

La nostra guerra sull'Isonzo e nella Camiia al Cinema

Centrale

140

la serie, raccolta in busta. Le carioline sono in vendita presso tniti i rivenditori e presso diversi ristoranti, per Î! volontario concorso di rmolii camerieri: incaricato della dstribuzione ner la rivendita è 1l

sera; Vasi

in ceramica di G.

Chini.

ziativa troverà.

fortuna

saranno

ne di migliaia di manifestini,

così deci-

atti a richia-

G. Ferrario,

viaTelesio 23.

mare i cittadini ai loro doveri, che si diffonderanno per tutta Italia, in ogni regione.

Pro

mutilati

vendita a 50 cerntesimi: ai Comitati, ai pri-

In occasione di un bancheito offerto al Risioranie Cova_al loro presidente siguvor Fraila stradale; l'’Officina comunale del Riparto Tandardini, l'Associazione Tabaccai dI via | cesco sostituzione degli orinatoi esistenti e in Foro ai raporesentanti della SeMilano in unione Botionuto, piazzale Ferrovia Nord :) con zione di Lombardia. olftre a fare propaganda per if Presltito Nazionale raccolsero a favore Bonaparte {dietro il Teatro Dal Ve 2 Muatilati la sonimia di L. &6.95. Marco. ; S. zza Pia L tipi _ altri

Ogni serle di 10 cartoline è stata posta in

vali. no

ai

rivenditori

10 serie,

queste

ZO Rd Le richieste

Comitato

coni.

che

che

ne

vengono

devono

ha

sede

;

essere

ordinano

alme-

spedite

al prez-

indirizzate

al

all'Università Bocè

Pigliavano

futti gli altri, dovè chinarsi tempo. Durante questo tempo

SOCIETÀ

cliente

il

e vperdere del lo sconosciuto

stramente

Galimberti il quale tentò di fermare il ladro che, montato sul tram in corsa, che si trovava a passare, riescì a dileguarsi. . 1] {furto è stato denunziato all’autorità di > pubblica sicurezza che indaga.

Sotto

Mario,

Facetti

fornaio

te in corso Magenta

pd

un

repulsore

d'una

guidato

dal

in senso

all’Ospedale

alla

della base Versa

in

testa

vettura

di

rimor-

Bonavia,

tramviere

Maggiore

ove

sospetto

di

con

cranica.

_ :

i

t1ue-

una pinfonda

frattura

e sintomi di commozi»-

:

pletamente

e passa

nel

sangue

danni, che non curati a tempo una fine triste e prematura.

Flacone

a

riparare

a

gratis).

a

TEZE

questo riapparire

—

di

Polli

a

in

Milano

al

Carrobbio.

parole

sconnesse.

11 povero demente Îu conerto alla meglio, e itrasportzio all'Astanteria di via Lamarmoru ova fu ideutificato per il soldato d'artiglieria Giovanni Casadei, da Roma.

ì

—

sul petto

:

e presso la Farmacia

&

i

Primoli,

dimorante

in

corso Garibaldi 77, con odierna ordinanza del a1 corrente è stato.,prosciolto -in sede,di istrutLtoria dall’accusa di ricettazione d’una macchi-

i

!

della

C., MILANO

;uOg-nì figura un fatton,

ad

e nella

'

invenzione

MAZERON

cellulare

solo

e

unleo

ingzzo di cura, che immobilizza immediatamente 1’ Ernia, sia di giorno che di nolte, SENZA DOLORE. ]1 numerosi certificati medici confermano la gua efficacia. Per la

Via XX

con

eni agiece,

evila

l’operazione,

ed

ha

dato

l’inrentora

Settembre,

38, piano

1.0

- TORINO

Aperlo tutti i giorni dalle 10 alle 18 (festtvi sino 15).

Cura corriespondenza invio delfrancoballo.

- Onuscolo

a

richiesta

die'ro

Alcune

donne

considerano

come

cosa

per

loro naturale i dolori di schiena e di testa. i capoziri, i reumatismi, l’irregolarità cardiaca

e _quel sentimento di stanchezza che provano

1I3110 lmr%a?ì%2îaî 1£:àh>.fl&l:;hnaissut.a,i metà

l Società Anonima Cooperativa a Capitale illimitato PER LA STAGIONATURA E L'ASSAGSIO DELLE in i Wia

Moscova,

tutti

la causa

itando

che i reni

della loro

malattia.

Non è affaito necessario sere sempre indisposte.

33 (Angolo

matismo e lombaggzine.

ben>, 1imuovono

i glomni

feriali

dalla

orasa

:

Emette LIBRETTI DI RISPARMIO a) 8 1/A 0/0 netto (libretto gralis) con facoltà di prelevare L. 500 a visia - {. 2000° con due giorni di preavviso. - Qualsiasi som.ia ‘ col preavviso «di giorni in Rilascia BUONI FRUTTIFERI con scadenzza da 3 a G mesi al è 1/2 0j0,

7 a 12 inesi al 3 3/4 0/0.

licave DENARO in CONTO CORRENTE al 3 UO con facoità di disporre con di regolamento. assegni 2 norma

gior- ;

es ere’

ser_a}

donne

di es-" ii

e., quando

questi

stanno '

i liquidi velenosi’ che cau-.

ÈÉ?3'ml' îlento_mlr sop]rl°assegm]zlti insieme E i vescicali, alla renella, idropisi

via Solterinay

17:

alle

,?

del

possano

Le Pillole Foster per i Reni risanano i renii

stanchi e sirapazzati

Sezione Denositi Fruttiferi La,Èocietà

Ù

SETE ED AFFINI IMILANOQ —

da

Un’assoluzione 1! rosticciere Ettore

la nuova

Ortoplastico compressore

9 alle

leri notte alecuni agenti, s’imbaiterono in piazza Cavour, in un povero pazzo, clie cormgridava

|

-

quei

conducono

e buste in tutte le Farmacie

Farmacia

gravissimo.

Soldato impazzito

na da serivere.

]

Detectives Casella 549. Milano (Programma

J. Mazeron - Specialista Erniario Diplomaro R. Università di Torino

All'autorità giudiziaria ieri mattina stituito l’impiegato Hoberto Sessa, colpito da : mandato di cattura. dalla ditta 1ì Sessa era stato denunciato per un ammanco di cassu Ulinagh di Milano,. di cirea 10 mila lire.

nudo,

pochissima di piccole

scampaiono con l'’uso continuato

numerose guarigioni provale da altestati. Virile - Sperimento gratuilo - Presso

a cosfituzione di un imaiealo infedele si è co-

pletamente

lizzano, e cioè spesa, mediante

precisione

Ma-

il corso

inverso

riscontrarono

istato

A SSUME.

SANGUE furoncolo-

e

insanguinato ed in condizioni pietose si ebbe lé prime cure da un doitore accorso entro una farmacia che è sita all’angolo di via Carducci sul Corso Magenta. Avvertita la Pubblica Assistenza, in autolettiga il Facetti veniva prontamente - tra-

ferita

deli

vivo e in-

ovunque, qualsiasi onesto incarico confidenziale, segrcetissime informazioni, investigazioni, indagini, ricerche. Premiato Iestituto

s1, reumatismi articolari e muscolari, artriti, arteriosclerosl, ecc., e che sono conseguenza di cattive digestioni, di eccessiva alimentazione, di abuso di sostanze alcooliche, si neutra-

attaccato

84, essendosi

il povero e travolse genta, sopraggiunse Facetti trascinandolo ner circa dieci metri. Accorsi alcuni cittadini il Facetti raccolto

sportato

un

in bocca pillole di

che sono causa di infiniti malanni,

dimoran-

15,

chio del tram interstazionale, giunto in cor870,

del,

d’armi

iîl garzone

20.30

le

di anni

so Magenta spiccò il salto per discenderne. Nell’attraoversare perù il binario, 1l tram

percorrendo

repliche

il tram

dopo

poco

sera,

Teri

veglia

quantità di MAGNESIA POLLI, la quale, per le sue qualità di purezza, viene assorbita com-

dal

accorgere

farsene

non

ultime

Boy-Scout », che lia ottenuto contrastato successo.

A. BERTELLI

LE ACIDITÀ DEL

riuscì a trafugare una bella catena d'oro de] valore di 100 franchi, ma non tanto deda

le

«La

29, si pre-

accontentare

per

11 Galimberti

contro

tutte le principali Farmacie

sig.

all’oreficeria del

in via Torino,

Galimberti,

Angelo

oggi

dramma

CEROTTO BERTELLI _ ln

La truffa elegante

Alle 20 di ieri sera,

avranno

grandioso

questura

arresto e li consegnò alla nostra per i provvedimenti ulteriori,

ne cerebrale.

utile, 51}1 doveri che incombono a tutti i cititadini in quesi’ora igravissima. Chi riceva la cartolina è invitato ad esporla. Se la ini-

comuni.

e applicando

versare a tempo debito le altre rate mensitale li, Il maresciallo, ritenendo ir_ldu::bitn in bi entram ò dichiar li titoli, di cio commer

11 Comitato Lombardo dell’Unione Insegnanti per la guerra, che ba pubblicato l'opuscolo « La guerra dell’Italia spiegata al popolo », di cui ci siamo già occupati, e del qualae ha ordinato ora una nuova ristampa,

ammonimento

de-

SI

ATRAMINA

di

lire 5 con l’impegno

sborso immediato di

La propaganda per la guerra

QOgni curtolina contiene un

sforzi

tenendo

squale fu Domenico d’anni 20, da Napoli, abitante im Milano, via Agnello, 6 e Parisi Antonio Vincenzo di Luigi, d'anni 3@]. da Naro,in Provincia di Girgenti, coabitante a. Milano col Pappagallo, Essi furono Lroche vati in possesso di 20 titoli sucldescr:tt.t1, 19 te median là o qua o offrend no andava

dici di guardia

per una più vasta diffusione, pubblica una serie-di cartoline-manifesti col titolo: 17 decalugo della guerra.

di

l'unica film della nostra guerra autorizzata) dal Comando Supremo del Regio Esercito.

VFLUENZA

paese per recarsi in vettura alla Loggia. I carabinieri 1i seguirono immediatamente e li raggiunsero in detto Comune. Interrogaallo1 Pa-Ì |. Pa ti, risposero di essere certo _ Pappag

num.

chiusa

aiuto

Premuniamoci

sospetti ‘nella popolazione, i due càrabinieri si misero alla ricerca dei due scono;c1-art@; ma . questi nel frattempo avevano lascm._bo,ll

Artisti,

opere originali regolarmenti in-

appositi

devono

degli

fraterna devoluto

agli

iuto

La Mosira degli acquarellisti Jombardi

Domenica

basterà

cui

Cantoni

insurrezione generale, e il Maestri e il Correntij stesso g’erano anche insinuati tra £ bassi ufficiali di quel reggimento, { quali però dai superiori austriaci insospettiti, e rano stati trasferiti a Brescia....

AZAZ

aprì la ‘vetrina e poichè l’orologio che l'acquirente desiderava era posto in fondo a

L'Associazione

promettevano

es1!:xent.ìo in

sentava uno sconosciuto elegantemente Vvestito il quale asseriva di volere acquistare ‘che portava un un orologio. Lo sconosciuto, elegante paletot marrone, dopo avere 0sservaio gli orologi espostigli dal sig. Galimberti manifestò il desiderio di acquistarne uno che aveva visto in vetrina.

di,

d'Un

giunti

erano

dej feriti è convalescenti, prenderà parte lo illustre attore Comm. Ermete Novelli che reciterà, da pari suo il monologo « Celebrità ». Siamo certi di veder effollato l’elegante ritrovo cittadino. L'orchestra diretta dal maestro Pennati Malvezzi cseguirà scelti pazzi di musica. Il biglietto d’ingresso è fissato in Lire 1.

cessaria per organizzare l’annuale, che sarà pro bisogni della guerra inaugurata nel prossimo aprile. Diamio il Lerzo elenco délle vendite fatte: Il viale 7eale di Com’è noto la ditta Massoni e Moroni, col Monza (acqua-torte), di G, Baldassini; Montaconcorso di altri benemeriti industriali gra- | ana dominatrice di E. Molin; Testa di M. Betfici. offrì al Comitato milanese per i bisogni ) tinelli; Piatto in rame sbalzato di R. Brozzi; della' guerra, una serie di dieci cartoline a Giardino in collina di A. Morbelli; Chioggia colori da vendere a totale beneficio della sot- (acquarello) di G. Galli: Toilette (bronzo) di foscrizione aperta dal Coimitato stesso. R. Del Bo; Tramonto d'Aulunno di G. Galbuun

in casadi Giovanni

e su

tracciato

questa) speranza era stato anche

AI Gran Cinema Teatro Italia

predicavasi

alcuni la direzione generale. altri dovevan far damnaro. altri apnrestar armi e muni zioni e ordinare le forze insurrezionali; al-

Mi ilano,

be-

morale

paese

in

che

i quali andavano

piazzea

nella memoria

Vendita dei titoli a stampa intestati all’Isti-

al Cova

abbiamo di

dei

7.

benefico

Come mafico

sede

avvertiti

rono

in

è scritto

versato;

che ordine

zione dei carabinieri di Stupinigi, ed il milite Pinna Giovanni, mentre sì trovavano in servizio di perlustrazione in Vinovo, fudue individui,

così

—

nari. Allora si raccoglievano a consulta i più daliberati, o si statulva di daro quaul-

sta-

la

comanc_ìa.pte

Secondo,

Borello

giore

sangue

mag-

che il maresciallo

“ Si ha da Torino

aspettiamao.

promotore della rivoluzione che già cita! nei siorni 16 e 29 zennaio, e che fu dettata, afferma il Massarani. da Cesare Correnti — s’insisteva wresso i ricchi che si scuotesseTo e pensassero a far davvero. Non confidavano nel vopolo. ma li moveva il srido del

Anes.0 a Torino di due incoltatori milanesi

fu en-

e

« ... Mentre

tore Larghi ed' 1 medici De Dominicis e Mormno. L'autopsla ha, per i suoi risultati, escluso assolutamente l'ipotesi del delitto, e viene COSÌ confermata l’ipotesi avanzala ieri da nol, di una disgrazia.

imbecille, signor Sindaco di Milano. lo, come cittadino, ho il diritto preciso ed il do-

So-

scuole

agli

le

costume di inflerire contro gli inermi... In parole plù spicce, e anzi in un paio di pal'ole, la circolare dava questo consiglio:

l'ispet-

istruttore,

giudice

il

presenti

Erano

sciocchezze addebitate al Vannini — cotlpi di rivoltella, stragi di piccioni, impianti di cammpanelli elettrici — non sono altro che il miserabile pretesto per dare motivo a un Caldara qualunque di punirte... un ita-

varie

di tabacchi

a difendere

dimostrazione paurosa ai nemici d'Italia ». La circolare affermava la nmecessità di

questura.

lerl nel pomerigglo, è stata operata l'autopdel fabbro Enrlico Lardera, di sia sul cadavere ierl i particolari della tragica cui dicemmo i fine.

— i qvamifestini... spaè che tutte le certo

caserma incanto;

trato nella rirono '‘per

per

dirigenti;

scegliamo

la nostra patria un came meno inumano. La cauomai assicurata; 18 milioni

scono il nostro cuore. Adesso possiamo aspettare senza vergogna. La nostra pasten7a ewpa, vigile, concorde, sard ancora wna

scom-

fuggi

aperta,

lasciata

e i fanciulli:

nostre famiglie po più onorato sa dell'Italia è

di fratelli circondano in armi la sacra bandiera: essi sanno i nostri dolori; essi cono-

Nella stanza abbandonata dal pseudo ufficiale, nulla venne trovà&to che potesse aiutare

alla patria

offese

per

facendole

Comitato

dei

un'assemblea

capoluogo

componenti

ispirino,

istruzioni: Consiglio e

preparazione

2. Indire

si

soli

;

risultato che ben provato

di classe dei soci e dei

Consiglio

Pagano: l’asfaltatura dei marciapiedi stradali nelle vie Seitala, Broggi, Morganti, isignor Bettinelli ed Aprica; la castruzione della conduttura dell’acqua potabile nelle vie Loper mellina e Tenca; l’acquisto di legname.

giustizia, ‘evitiamo ogni pubblico convegno che possa esser pretesto ai forsenati d'in-

il Torrigiani,

precedentemente

ride-

ancora uUn si fa Tego-

ai teatri pubblicano « IL Risveglio n che

larmente

— ida

risparmi

Vendita di cartoline

‘coltà in cui si ritrovano le popolazioni aenti .gricole e sulla necessità che provvedim con il go-

iplù

diffidenze

i

bambini

Per gli agricoltori

opportuna

malto

benefica,

il regolamento.

Afauri svolge una

più

La para

i tato provincialo Prende pér ultimo la parola il relatore ! Pennati il quale espone le ragioni per cui non rittene di provirciale. ‘ja Deputazione rpoter accogliere l'’emendamento proposto. Messo ai voti l’emendamento è respinto. Gli articolt sgno approvati senza disuus-

Con voti 27 contro

prestito

e le

Î Joro

-

_ mentino provinciale che si vuole costituito ‘dalla minoranza, aunenire essa è contraria ‘alla sopraintendenza nell’Ufficio d'un depu-

‘sione.

i malintesi

a collocare

A

forma

per la conver-

1 rivenditori singoli 35 mila nostri colle-

La mattinata

sottrat-

-essere

dell'emendamento

sostegno

1i] consigliere

dissipare

convincendole

le, clie potrà maggiore.

‘uffici e le funzioni tecniche della nuova isti

.tuzione

le pratiche

Tecniche. E' quindi da ritenersi, dato anche che la sottoscrizione continua in tutte le scuo-

|

IimMprov=

la’ serratura,

che possono sottoscrivere Ima è la cooperazione dei

Liceo,

_

modificazione

i

buite: nei Licei-Ginnasi L. 299.800:; nelle Scuole Normali 114.300; nelle $cuole Tecniche lire 216.699,50. i Manca il risultato della sottoscrizione in un

Soldi-Sarfatti chiede che L'emendanmrento gsiano rappresentati nella Commissione Con ‘ sultiva delegati della Camera di Commet:cio, del (Comizio Agrario, della Camera) del Sarfatti, dopo un lungo discorso, ‘ Javoro.

quella morte compianta e di quella' pietà fraterna rincrudì la loro sete di sangue. Dio abbia pietà di loro! Ma noi, preparan=

Bancario Settentrionale, con sedo in j semnlice i Versa; C mediante cui, col è un disonesto e di sapere se i pompieri 'fà'fb'n'to rateale di L. 10, viene assicurato l’ac. | « imboscati » di seconda categorta di via quisto di una cartella del nuovo prestito naj ; ; Ansperto hanno il diritto di far propagan- zionale. Poichè tale esibizione aveva destato dei

scuole medie ha, cospicua somma

all arti-

dell’Ufficio.

finalmente,

di

spettacolo

lo

anzi

umani:

più

timenti

liano.

sottoscrizione

debba collaborare al

che

ai

Presidenza

fatto

godono,

di un funerale non valse a ispirar loro sen-

pensione

sione immediata in titoli del prestito, dei depositi In numerario fatti a garanzia, dei con-

Nelle

caolo 4, ove è fatta parola della costituzione ‘ d’una Commissione Consultiva di sette corn-

siglieri

ha

(delle privative

11 Provveditore

l’emenda:

l’emendamento

presenta

Sarfatti

stralciamo

dalla

pudore,

teressante accademia offerta dalla Scuola giornali locali della presernte, del giorno fissato ner le assemblee . Musicale di Milano a totale favore dell’ononchè partecipazione delle riunione alle au- pera di rieducazione dei soldati rimasti cietorità finanziarie politiche e miltiari. chi in querra.

che militano iu favore delma il deputato Pennati inaccettare

mentre

sedi di magazzini

fare

la parola per

indirizzata

circolari, avvisi ecc.; a. Pubblicazione sui

l’emendamento Soldi. Accenna alle di carattere essenzialmente funzio-

“proprio ‘:raglioni

generale

cietà

al regolamen-

discutendo.

qui

sta

rezione

una

L il diretto-

che

ribatte

conformarsi

dovrà

re tecnico

svolla

proprie le seguenti 1. Riunione del

dell’Ufficio t'ro-

del direttore tecnico

vinciale del Lavoro. Tl deputato Pennati

il Comitalto,

il

Solilo », presenta un emendamento il cons. .odj° inteso, a riconoscere la massima auto-

“ipomina

l’opera

Per ottenere necessita che

apposi

con

cui

pieglri.

, co‘ro, con aunesso Ispettorato del lavoromminidell’a ramo olare partic unm sce -:stjui to personastrazione provinciale,

da i

Ma

solidarietà

«L'Ufficio

dice:

3 che

sull’art.

approvato

possono

po-

dell’Ufficio

Le funzioni

ha

della

ghi, che a contatto immediato col pubblico è specialmente colle classi agricole ed operaie,

spinto; _sere mo-

terlo accettare. L’emendamen l’articolo 2 viene approvalo cos. dificazioni.

seguenti:

circolare

là senza

ria » che sfuggono al dovere militate facendo servizio giornaletto

tratti d’appalto di rivendite, intende continuare l'attiva propaganda nelle città e borgate delle provincie Jombarde. Non è certo il solo affidamento sulle somme

spinti. P inezzi insiste sopra un emendamento ag“ giuntivo all'articolo 2, il quale meita in tenifficio io ten:‘chiara evidenza. che l’azione dell’Uffic ioni istituz altre di quella are integr a de non

brani

‘Tabaccai,

una

milanese

anime

alla

alle quattro del mattino. portone, il sedlAppena furono entrati nel cente ufficiale aviatore pregò lo spaguuolo dî aprire il cancelletto dell’ascensore, e mentre

barlo

; certo è che un J manifesto di Zimmerwald mucchio di gaglioffi di «seconda catego-

presso la Cassa Depositi e Prestiti ed alla Di-

quali devono intervenire in forma. conciliativa nei confitti tra capitale e lavoro. Posti ai voti i due emendamenti sono re-

che ha lo stesso carattere sociale 11 deputato Pennati dicniarn

soci

Sezione

co

povere

rientrarono

pz_aci-

quanto

per

dimostrazione,

« Ogni

granatieri italiani ‘e degli ungheresi —

a sostener le ragioni di giusti Continuano con crescente concorso di pubdei fahbro Lardera prepararsi busta chiusa e con un indiriszo beffardo, l L’autonsia zia virilinente contro coloro che avean per bl{co e di successo le roppresentazioni del-

costituitasi in Comitalo a favore del Prestito Nazionale 5 per cento pel quale si è ottenuto sottoscrizioni per somme ingenti.

che vengano costituite, annesse arbitrali le delle Commissioni

nel seuso ‘all’Ufficio

dei

propri

ha

apposito

un

della

dei

te. Cerlo è che due pompieri di via Ansperto hanno introdotto, diffuso e fatto trovarte anche sul tavolo del comandante, in una

«]] Consiglio; generale della Società di Milano nella Sua adunanza del 18 corrente mese

nel sen-

emendamento

un

propone

Orsini

i

Presiclenzg

e senza

licenza

« cdò d’orn rea di patrioltismo. L’Avanti!l {a la voce grossa. Si può

La Federazione dei tahargai

o-

quelle

i- due

segreta :

circolare

«questa

Milano

e preparando; é fra le altre una rivolta dei

influenti

più

i patriotti

tra

fica e religiosa, non fa che accrescer l’ira di coloro che hanno ogni ragione nella vlolenza. Testè a Pavia la solenne mestizia

visa gli gettò un pugno di polvere di tabacco negli occhi, ed approfittando del momentarneo

lo spettacalo della propria energia, bufltan.do alla piazza arrabbiata dei neutralisti il

Il Prestito Nazionale

mpastoiato da forme burocratiche di qualisiasi natura allo scopo di renderna più ef-

superiori; raggio

Fernando.

,

. biezioni

|

la.

con

»

ventre

del

di

questi s curvava per rmettere la chiavetta nel-

là, che ballann

di pulcinella

«danza

la

sersi divertiti,

Canvunale;

Consiglio

del

sepolcruli

quel inuchietto

A Revisori sono sfati eletti: rag. Francesco Barengo, Giovanni Dupin, Generali

propaganda

ficace l’azione di tutela del lavoro. Il relatore Penznati risponde alle varìe

e scanni

Sono stati eletti a consiglieri: Lopez Sabatino, Lugli Colombo, Mariani Franco, professor Ugo Mondolfo, maestro Orefice Giàcomo, ing. Pugno Francesco, dott. Raimonda Luigi, on. Turati Filippo; cui vanno aggiunti j seguenti Consiglieri che restano in carica, a norma dello Statuto: A. Osimo, prof. G. Ricchieri, ing. E. Rignano, avv. Enzo Ferrari, dott. Alberto Pirelli, Mario Repossi, prof.a Regina Terruzzi.

delle classi popolari. Si augura che l’Ufficio Sanitario esplichi una vigile azione ispetltiva sul lavoro. Orsini

degli eletti a Consiglieri

Rev1:sor_1 di conti dell'Università Popolare in seguito alla votazione avvenuta di questi

alla Deputa-

aggiunta

è ben più inpportante, è d'una gravità più angosciosa, e‘doveva essere subito liquidato. Pollice verso, al codeghino. Vannini — sospeso Hdalla paga — deve pagare per tutti: Quelle maschere là, illividitàa sugli

nin

|

1 risultati delle elezioni

necessario un accurato studio dell'Emigra‘zione, ma non vorrebbe che l'Ufficio teniasse

comuniocazioni,

j

Strinse presto, parecchie amicizie fra { pensionanti, ed in special modo con uno spagnuolo facoltoso, certo Isacco Koen Barane, venuto a Milano per ragioni di commercio. L'altra scera il Torregiani ed il Koen, usclrono assieme per passare la serata. Dopo es:-

Crosti »;

voîi

da

:

1'11 ifebbraio

di Pavia

ai fatti

fu dist.$bulta.

d i

. All’art. è Ghezzi dichiara di non essere ‘d’accordo con l'opera di statistica e di studio che l’Ufficio si prefigge. Egli vorrebbe

lissima stanza. -

In seguito

provocare li austriaci; ma se un’dltra volla la provocazione mililare venisse trovereb= be altra r£sg)osla che di fischi... » E f{rattanto qualcosa sl andava tentando

,

L’assistenza operaia

3, Lega

all’Orto,

FebbraiO | sewa risposta.

a

della

via S. Pietro

è in alto, tacito, ma trionfjante. Non im ponta che l'avvocalo Baraldi abbia detto e dica che — davanti alla maestà del consiglio — ha deposto così: « Se voì siete dei

n

sa

ispettorato.

.1 1

ova sono alloggiati pa&recghi professionisti, e vi vanno spesso commeretanti che si trevano di passaggio da Milano. fa alla pensione scendeva un giovane Giorni distinta che si qualifigava per il marchese Carlo Torregrani, ufficiale aviatore del nostre esercito, che annunciando il pressimo arrivo del suo bagaglio, prese possesso di una bel-

Crosti

jatta.

è

Giustisia

sinistro.

ionfo

un

In via Orefice 19, trovasi 1a pensione Cenirale, condotta dalla signora Larinia Giglioni,

PSEO

. Aperta la seduta il presinente inizia la discussione sugli articoli del 'Regolamento ‘predetto. : E' approvato senga discussione l'art. 1 ‘che dichiara costituito l’Ufiicio con annesso

l i iti

la Galleria L. 0,50.

e dell’igiene.

1taflha.niy1

e i coscritti

e 1i ungaresi?

era mistero. Si convenne di spingere le dimasirazioni: Tutto legale, senza pérò @. innanzi l'agitazione scludere, come si era fatto fin allora, il penDomande siero dell'armi. AL popolo| si npefevm ciò: ch'egli stesso pensava: doversi evitar di cronti?

agredito da un falso Ilificiale aviatore

sull'altalena della giustizia; Caldara spia la lancelta giustiziatrice; i piatti balenano iluri sotto ad una ironica {recciata dî sole, è mo1 il gambero cotto trabocca giù, Jdandu

ei

Lavoro

‘crostacei

die,...

1

g

del

T

112

Provinciale

ra.

:

-

:ficio

Guerre ».

i gON{ro

—IL"‘

Yinciale. — Dovevasi proseguire la discussione sugli articoli del Regolamento dell’Uf-

Un commenciante spagouolo

poco

Uun

dondolano

e guerriglie nolle valli: o arrischierem d’im-: provviso l'insurrezione in Milano?... Queste ed altre assai dimande si facevano. E 1

=

Pro-

nell’altro piatto c'è il pompiere Vannini, un piccolo gambero catta dalla crosta ama-

P

Consiglio

sgervalorio, una conferenza sul seguente argonmento: «'‘Le Socialisme Francaise cet la

segrela

11 compito

dei reni

di conservarlo puro. i rijiuti velenosi

ai

di-; e

e

è di filtrare

Quando

il sangue

vengono

e:

meno,

lasciati nella circolazione ge-.

nerano

tristezza, sonnolenza,

irascibilità

mal di schiena; Sì può essere sorpresi

e

da al-'

iacchi di reumatismo o da gonfiezze idropiche

î1°“? gài :È@Rl 8 nall}e cu.ì_'ig.îie. 1l 5'l:stemli""-\ltî"-""î ario et o e Vol potete an alla ranella e alla pietra.GS SC !

Le Pillole Foster par i1 Reni sono fabbricato ner { reni e il sistema urinario f per niente ' altro, Se questo rimedio viene usatoa tempo

apportuno, Prima che i reni siano seriamente ammalati, il buon risuliato sarà permaneni Badate dundque di non trascurare i vostri reni

tronpo a lungo. Si

acquistano

L.

3,50

la

cio

19,

Milano.

sito

presso

scatola,

Generale,

ai

il

E

sociafis!a,-\

convunale

l'amministrazione

Con-

zfimi , il rifiuto del-

+

adunato

del R.

Questa conferenza sarebbe la prima d'una serle di conferenze antialcoolicehe che la Società ha deciso di far tenere ogni mese.

A

pomeriggio,

ot7e 21, nel salone

In un piatto della bilancia municipale « l'affare Crosti » il vero piatlto... forte del.

UEASCT

_ Sotto la, presidenza dell’on. Meda si è ierì, ‘nel

alle

1848

Operala Escursionisti Milanesi, in via Fieno b il’dott. Francesco Ferrari parlerà sul tema: L'alcoot in montagnda. è

r?

cgorrente,

.

M

per lUffic.o Provinciale del Lavoro

.

L. 19

tutte le sei

scatole

Ditta C. Giongo, Vi

ai

Far

I


ifime notizie dall'Italia e dall stero IL

— —

a

E

A

|

(Per

POFPOLO

-

_

—

—

telegrafo e

S ALONICCO!

'DÎ’ ITALIA

più

volte

riaffermata

la nostra

delle

ducia -nella Romania, Ed oggi, mentre il hondo tedesco non cela li suoi timori a i suoi

per

telefono

jancori contro 10 Stato latino del basso Da-

hubio,

non è inopportuno

ricordare

che sin

dal febbraio 1914 noi illustravamo il vero iwijentamento dell'opinione pubblica romena, jacisamente contrario agli Imperi Centrali. Oggi, non ostanto i molti milioni spesi

da

falla Germania in Romania per comperar iè

coscionze,

Yondati

non

e lo

ostante

tonnellato

‘dalla Legaziono

i molti.

di

tedesca

zone

giornali

ripercussione

opuscoli

diffus: i rome-

in Bessarabia,

in tutta

soggetta

la Romenia

bilirebbe

fra i due paesi un

patia

solidarietà.

sia

a Bucarest,

romene

e sul massiccio

o

poltrebbe

Della

largamente

so

la

di

Capanna

Rus-

compensarsi

fuovo

al-

cun

trove,

fucileria

Cedeo

i nostri

senza

però

posti

recare

al.

danno,

il giorno 7 fu respinto

placabili degli austriaci, Ed oecco la vera profonda ragione delle simpatltiao romeno per l'Intesa, Or bene, gli ultimi avvenimenti balcanici . hanno risollevato l'Austria da una rovina che sembrava prossima, le hanno dato nuovo prestigio e nuova potenza, Inoltre la Bulgaria,

risorgendo

1913, s è ampliata all’Adriatico.

La

dalla

« débàclo »

dal Mar

egemonia

Nero

del

sin quasi

cheé i romeni

Per

Ù

guadagnare

presentare

al

i 700/000

Governo

di

romeni

occorre

Bucaresi

favore-

voli condizioni politiche e militari. I romeni aspirano alla rivendicazione della Bucovina, della Transilvania, del Banato, terre soggetto alla Monarchia degli Absburgo, ma desiderano anche la liberazione

Sarrail

potrà | sulla

catimra

del

risalire sino alla Romania, Possono

le Potenze

Nicolas

:

occidentali

i

|

+

©

4

Il- Daily

LONDRA, 10, sera. in un articolo' sugli sfor;

Governo

' farà soffrire

velieri

greci

del

promosso

Governo

con

dal

istanza

Ma

l’Inghilterra e l'Italia possono

data

dal

alcune

i

so

ancora

(Per

i

la Germania,

che

rigi

pur

doveva

reggere

telefornao

dopo

la | teciperà

sioneo

russa

all'est,

Un

grande

siorzo

al

iO noie e difficoltà

Imare.

difficoltà

della

causn

a

IL giornale

I EL AOAT SO economiche e militari per

rifornimenti

dei

è convinto

che la nazione

Inglese, nell’interesse comune deégli alleati, ac;3|tflc_m (:{tlJtxlill;lal:;»s)e%:[:1uzinrle le conseguenza delle

strizio

oste.

Esaminando

navi,

il

poi

Daily

le cause

Telegraph

della

mancanza

rileva

che

essa

è

di

do-

Vuta soltanto per una infima parte alla azione del nemico, il quale non hà fatto noppure lan-

fanamento

i danni

che

si

at&ndevano.

mancanza delle navi è dovuta falto che numeroso merci, come

La

sopratutto al per esempio

lo zuschero, le quali venivano prima della guerra importale dai paesi vicini, debbono gra essere comprate in paesi lontani ed asigono viaggi più lunghi, Un'altra causa è costituita dalla. scomparsa dalla navigazione delle navi austriache e tedesche in seguito alla guerra.

a ROMA, 10, notte. Il Giornale d'Italia ha avuto un'intervista sulla questione del rialzo dei noli con un'alta personalità specialmente competonta per la ‘sua dottrina ed il' suo ufficio, la quale ha detto

Rio

dei

tra

l'altro

noli,

che

l'aituale

traendo

origine

stato

dallo

di

disa-

squilibrio

ra la domanda e l'offerta di tonnellaggio

nau-

ogni

flulttuare

di

noli,

Si

tratta

nella

gran-

tdea massa di prodotti indispensabili alla vita fisica ed alla vita industriale delle noslre popolazioni, cosicchè limitazioni non sono possibili che a prezzo di gravi sofferenze. È tali prodotti richiedono per il trasporto un caspicuo tfonnellaggio navale. “ Riguardo ai mercati, pol, la guerra, chiudendoci i più prossimi; ci ha costretti a ricorrere

ma

dei

più

gran

ai

più

recenti parte,

lontani.

Il

Governo,

" incitamenti. e

la

più

ha

anche

reaguisito

efficdiente,

del

pri-

la

nostra

naviglio mercantile. 1 piroscafi nazionali, eome rnon bastavano in vegime di piena libertà, non bastano in regime di requisizione. Ecco dunque la ' necessità di ricorrere al naviglio straniero e ‘l'Italia vi è ricorsa non solo uti-

]lizzando i piroscafì

austriaci

e germanici

che

sî trovavano nel nostri porti, ma noleggiando alle viù favorevoli condizioni i pirascafi esteri. Il crescendo dei noli ha avuto poi una ‘determinante anche nella congestione dei nostri porti e questa congestione non nmuò recare ‘meraviglia, se si pensae che i porti J del Tirreno Ù hm‘f..°d Él'a'."lf'èlcf.ogsr']làpì.]éàa zg….,";';g“,'hr',aor{]fi ;1Î'$Éìli].î

:llglunojz?i apprezzati, come Londra,

Nes-

segnalare

Comunicato

10,

sante dalle due parti della {errovia di Po-

coliì

| noviego. In Galizia,

tedeschì

ed

ha

a

nord-ovest

di

esordisce

tate sulla

ove

riva

le

nostre

truppe

occidentale

| sud-ovest di Zamousin,

di

sera.

Zalescziky,

ufficiale del 9 corr.; ‘ore 23:

splosione

del

ha

‘una

è avvenuta

Dnjester,

sul Dnjester,

il nemico

| intempestivamente

sìi sono

dicendo

che

i:

fatto

fra

le difese

riti presso le' difese

aver fatto esplodere una mina dinanzi

quést'ora

poichè quelli già canto si sono ad:

odierna

dei

un

due

«quadro

gruppi

della,

combat

tenti ed esamina lo stato d'animo delle po-. di fronte alle alterne vicende. del' conflitto. Fa un esame delle perdita subite dagli Tmperi Centrali e dalle Potenze Alleatè e di-

por- | polazioni

A

a valle

saltare

\contromina.

in

traccia quindi

situaziona

Orabiewka con mine di grosso calibro. A nord-ovest di Zalescziky abbiamo occupato lUsieczka

precisi

L'oratore

Gliadli-

mostra

L’e-

come

quelli

ne

abbiano

avuta

di:

maggiori ed osserva che le condizioni dellaGermania sono di gran lunga peggiorate.. | A talo proposito nota ‘gli sforzi fatti dalla. Germania attraverso la Svizzera ed il Vaticano per addivenire alla pace. Esamina quindi le condizioni finanziaria " della Germania e dell’Austria: e quelle del l'Intesa, addita il disastro economico cui va incontro la Germania, e trae motivo per

nemiche

Ncel Belgiola nostra artiglieria pesante riempienda di macerie parte dei trincera’ ha continuato il bombardamento del forti- menti avversari. — n0 di Vaubau e delle trincee nemiche nella | A sud-est di Zalescziky è caduto, vittima tegione di Helsas. In Artois dwello di arti- del propria dovere il sacerdote Alessandro dlieria abbastanza intenso fra la quota 119 Jazlovoatzlkyy mentre egli stesso con la croce e la . strada da Neuville a Tholus. 1U nemico in mano andava a togliere i morti ed i fe-

dopo

confaerenziera

| fatli dall’uno e dall'altro il dimostrati errati.

Tarnopol,

\nemico ha firato contro il settore

’

PARIGI,

27

di marzo

Belfort

torni (St.).

la presidenza

ed

doi

Comunicato

lavori

ilaliana

i relatori

parlamen-

del comilato

della commis-

di reticolati di filo di

e din- |fiume Arkhave | S E

i

schiacciaro la Serbia e guadagnare

garia.

la Bul- |

;

per

H

g

j

”

l’intervento

|

ser

risolutivo!

telefono

al

Popolo

:

(St,).

scontro

S

| da tutte indistintamente le persona. Dopo la conferenza è stato inviato un te-

a

fatto

una

della

N.

forse

mor

tforse

P

mortale!

Nar

è

+

©_ QE

ME Re————

f

nazione

che

sta

battendo

su

UO

h

"

:

NSANI

niani

i

Porlogallo,

l3[‘3.210…

2

‘Quello

a

ALI à maln Ell [‘B fl mfl fl['fl fl

10,

fra

i due

sera.

quale

espone

la

politica

c_nell'utilizzarle

esclusivamente

ed

îl

pro-

paese

sanà felice

qgoverni.

la

lo _ in

modo

indiscutibile

che

questa

gia

esercitate

ed

altre

la

vinti,

la

3era ».

probabili,

che il popolo sopporta con coray,iv, rando che il diritto e la giustizia non

deranno a ritrovare le loro aultoritu t poutenti della terra. Popp, di opposizione, quantunque

spular-

presso

parti-

giano della neutralità, biasima il Governo per la cattiva applicazione di essa e consi-

noscere

la

possibilità

della

In

questo

risposto:

d cs.mî Ì E, ammet biasima

azione del Governo pel modo con cui l'applicò e chiede che. il Governo presenti i documenti diplomatici scambiati. It Presidente del Consiglio Sculudis rifiu-

la e respinge

proposito, L'er-ministro razioni

del

Svissena,

rovina

avesse

possa

sarebbe

commleta.

delle nazionalità

indispensavbile

per

la vita

La Gazzetta

Ufficiale

ROMA,

Di

per

più

tanti approva infine un' ordine del esprimente fiducia nel Governo,

della

10,

pubblica

all’art. 2 dello stesso decreto,

Sviz-

notte.

il seguente

siì intende vie-

tata l'intijoduzione nel territorio del Regno e delle Colonie per importazione o per transito delle merci di produzione a di onmiging

il muovo

i

;

:

direttore dell'aeronantica militare

PARIGI, 10, sera. Tl ra]c}mnello|cli .a.rtiglieri;…;.‘ IÌegni@r.‘dìr!:t-

LONDRA, 10, sera. Il Times ha da Toronto che in quel distretio vengono arruolati ogni seitimana tutti gli uomini necessari per la costitu-

F

:

e

L'opposizione con'ro la cascrizione

dolla Guerra.

1A.

Stato

del

del

Maggio-

D

sul fronte

Ministero

O o' fanciull

truppe Nel

rara.

serbe

e di trupye

della

è se

lal,

:

FE

D

PI

vi fu un

tempi,

più

nostri

volte

un

presso Durazzo. Montenegto i

}M

i combattimento.

breve

gro

avialori

accampamento

i

il

disarmo

a

ono

sorbire

PAC

PAC

L" fl…lfi

Bg i

fl«lBfl“

E

aa

cn-ffi?èartlv{.;%v}àggigfî'î

maniera

si

misero S

composta

a

e ben

discorso.‘

con

lui

“ MeL Diù e del meno. discorso cadde infine tormina. | SUBLI affari ed i due, che si dichiararono comtermina mercianti, affermarono clhie le'cose non pase

è

Parlando

molto

bene

in questo periodo

uno dei due

miostrà

al

di crisi.

Mezzadri

una g » | bellissima spilla di brillanti a ‘ferro di cavallo

AA

R

ape1-*itivo? Nel

dalla

vestiti, di | deli più i a quali d

savano

| UO/T

un

bom- | due' signori,

fil

SEFh!

‘Ehe] ì"…fi’re diL.1500 e ne propose l’acquisto, in-

aa

i

INI oEno wWscntelai

PARIGI, 10, sera. |sebbene avesse in animo di concludere l'af| l Gaulois, parlando del salvataggio del- | 1are, rispose che in quell’ora non gli sembrava | l’esercito serbo, dice che questo risultato ;?f—à'eatìggfî;qlîilàì;aî}fìtàî.lîîao(' uîtlì‘f(’) i due fossero

| insperato e magnific

7L

sarebbe

mai

sta-

| Sì

:

campito prodigi di sione e di audacia.

ì

iniziativa, di organizzaNon bis-o{*ma dimentica-

su- | meravigliosa a

ed re

lJaccign

VIAMNI C8O

Sstudio.

lepcinrono dioci d del poco Mezzadr dopo, sisi allo duema sconasc i così; nasciuti pr stu-.o ezzadri i due preseniuti tarono_

rioffrendo

la

spilla

ed

insistend

|

| Mezzadri accettò di 1‘0£ibilnarg I‘ÈÉÈÎÉÎÌÌÉ? ml:ll | ‘hiese che gli fosse data la spilla, per conser-

la parte che i nostri | Sla sino al giorno dopo. I due trovarono giusto il desiderio dell’acquirent

in}]îesf CUII fiMwut-'& in7% qù«*eia QUE

operaz ione AZAZ

e nella z quale

han-

|

Mma a

rente,

| tomune

proposero

garanzia,

questi

M al 1 Mezzadri avesse

voluto

che,

per

compe-

CGFNÙ(ÎL'“("%Î-’$;,(,. d ;;.0- ;l"î-?’:ifl:t-cv.fl-.tltzv*{.g.n ed t&-b'n'cg‘a;_a.o!:n,g al diso- | Yare l'anello tempestato di brillanti, del valore \bt/. - | pra di ofjni elogio. lire che il' Mezzadri portava al dito, fa-' Tutto si è npiulo sen- | di 700 je s y lEa z'nc-a-fi$l C silîa:iu£amcaîict AO CS notare la differenza m PHFE\W…E"E costo annuì tra i due ‘ i gioielli. A questo desiderio del l’altro st-

FE

5u"a

AI

hB!l OII flf'flfl…% e e‘àtfi

truffa. S: u Narrò sera, come fa ogni giorno, alla chiusche ieri lel suo laboratori o, verso 8 DOT sì eraSOCT recato in un caffè I FETSO IE di via Santa eS

t f.orî’(;{?£-î-iu.mo- sÎQÎÎÉ,«È.É?n? Î!î É;ÎJÈÈÉÎ cmdf?cîîg— ; rimasti | re non FOSSATO) NEET E OA RE

sono

flg

\ di merceria in via Filangeri, di fronte al Cellulare, il quale sì dichiarava vittima di una

di

o

|

stam…m P

i | soni

del

alle (St.). :

te tedesco

comunicato

Come ancò distrutto uao denti Zenaalia che bombardarono :

ì

PARIGI,

Parigi ’ S$Sera.

ral dei trasporti, de

ferrate

ha

Inghilterra

a tenere

un

«mee-

ting» nel quale si preponeva di stabilire misure per lottare contro la legge sul ser-

servyrizio militare durante

la guerra.

gamento

di una

indennità

per le avarie.

La

Avvelenato

per

che

duo

>

isbaglio

Alia Guardia medica di Porta Venezia e nota dice che il sotlomarino tirò senàa preavviso e continuò a lirare dopo che il poscia all’Ospedale Maggiore' si nportava ieri, in grave stato, tale Francesco Contini, dimoPetrolite si fermò, e ferì un uomo. 1I sotto= | rante ai bastioni

stato danneggiato daî tiri il dirigibile, ob- | | per forza, se fosse stalo necessartio. Allora bl:-ga£p a valure molto in basso, urtò il sottomarino prese un marinaio america- DEFENDENTE alberì presso Ath, poi urtò iîn alcuni negli : edino e lo tenne in ostaggio, fin tanto che gli | ;t‘lci, scoppiando. Le case rimasero demoliausiriaci si recatono a bordo del Petrolite e lo Zeppelin fu interamente distr utto e a fornirsi dî approvvigionamenti,

tutto

l’equipaggio

Timase

Via Tre

ucciso.

‘ Elementi di (rincea

conquistati

e perduti

i

i

un

elemento

di

trincea

duta

precedentemente,

linea.

Drs_lmqg::mmo

10, notte

e ripresero

aranzia mMassima BRODO MAGGI IN DADI

nel-

una escaviauzione perParecchì

attac

chi parsziali francesi a sud della Somme respinti. Immediatamente a nord furono di clincouri, il nemico riuscì a prendere Rogiede in una pîccola parte della nostr a Lrima con

una

una galleria di mine nemica nella esplosione collina dî (St.).

Coimbres

L'incidente del “Lusitania,, risolio fra Stali Uniti e Germania

WASHINGTON IL Presidente Wiison. avendo 'a:ge"tîcî {c? le proposte definilive tedesche per la. soluzione dell'incidente del Lusitania, non rimangono

che

partara

alcune

modificazioni

al testo

giornali,

pubblicano

soluzione

con

la

della

di forma

risposta

titoli'

a

grossiì

dichiarazione

voi

da

a

il Lusitania,

seguireda alcun

ma

Durantie

degli tati

OAPETOWN,

la campagna

ultimi quindici

più

commento.

alla

non

la

uomini

di

per

giorni

quelli

j

sì sono prasen-

che

_

E

10, sera.

i] recîl?1ta.:arzlaîtù sì

domanda-

vano per la eampagna contro l'Africa Orientale tedesca. Soltanto nel Rand si scno arruolati 7035 uomini.

acquistando Î{a

L 1e verificando se l’invoa luc ro

caratteri,

relativa

avrete

Scatola da 20 Dadi

americana.

del conflitto fra gli Stati Uniti . Germamg circ

fanno

Atberghi,

dai tedeschi

BASILEA,

la regione di Neuville

la

AnmiICI,

—

. Siha da Berlino:; Un comunicato ufficiale dioce: A nord.ovest di Vimy, nostre truppe pres$eno

I

DE

Gerente

respansdàè]è

ISTAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CORARA

delle miniere e delle stra-

rinunziato

inviò una nota all’Auw. | nunziare la truffa al delegato_ Nuvoloni dispose pronte indagini per la ricerca dei "stria, ’ esigendo scuse per l’attacco di unÌ sot- : truffato : atta, ri tomarino contro il vapore americano Petro-, s lite, la punizione del comandante e il pa- |

Porta Monforte, 1L Petit Parisien Ra da Londra: 3, il marino sì recò satto bordo e domandò di ac- | quale trovandosi da dialcun tempo malato, aveLa distruzione di uno degli Zeppelin chéà \ quistare i viveri che il va, ingolato una Petrolite discreta rifiuto di | dose di acido mueffettuarono il raid su Parigi, risal irebbe vendere. Il comandante austriaco rispose riatìico, avendolo scambiato per altra medialla notte dal 29 al 30 gennaio. Dopo essere cina. che avrebbe preso quanto gli abbisognava

; LONDRA, 10, notte. L'alleanza dei ire potenti sindacali ope- Grande aifluenza di volonfari sud airicani ;

definitivamente cessata in

tore della scuala centrale di pircteenica mi-| vizio militare. Questa decisione npnoe. fine litare, è nominato direttore dell’a2ronautica | ad ogni possibile opposizione ull‘obî:nlìgu del

Cardiff e militare e del Ministero

Non

B‘MEÈB

|

"n Ì]fl“ìll]lf[][l[-! m un"mlfll'l a['a 88"""fi"fl z a Toronto

À

giorno

dello

NL

rhe è con-

decteto luogotenenziale : Arlk 1. In applicazione del decreto 24 magygio 1915, n. 697, e satva la facoltà di cui

approva

con 26 voli eontrd 272 vo.

di milizie

acroplani militari e navali | re, scrive . il giornale.

uscire

partecipato

Stratos

dichia- |

e avanguard PP AZIO AN idte |T flà s aaFuai

Briand.

AE

per l'attacco d'un sommergibile al “Petiolite,,|

discussione a tale zione di un nuovo battaglione. le

Vari

)

la Svizzera

qualsiasi

Governo.

La : Camera

sud-oriental LOO NLIe,

ultimi

| bardatrono

In-ghlllaena Ra !l.flfl!\'»!'l’.lìslf'-{.àlih_G 10, sera,

ed un

?‘-tra_mt)

Negli

dell’artiglieria

comunicato

ni0- | pito.

di mercì germaniche

smobilitazione

il Gpr_crna cîsamine'rcì LZo1_;portun.ihì. Ò I nn ì Dinitracoctlos,' ex-ministro, pur) tendo la necessità della neutralità,

n

di | adsdairs.

Divieta d'importazione e di fransito

potiti- |

ca, tendente ad evilare alla nazione sventure incaltcotavili, fu approvalta dalla grandissima magyioranza della nazione stessa. Questa potitica continuerà, mualyrado tle

pressioni

se _ poi

dizione

tu-

tela deygli interessi mnazionali. Soggiunge che il corso degli avvenimenti ha dimostra-

ha

che

quell'equilibrio

sopratutnazionali

per

1n

“.

dico che anche una qualsiasi aggiunta. i territorio a quello che è attualmento il nostro territorio nasionale, sarebbe per, noi qrandemente nericolosa, perchè allererebbe

la e le tribune sono gremite; tutti i adeputati sono presenti, Subito il presiuente del Consiglio Sculudis legge una dicuiarazione

nella

svizzero

« Îl pensiero

Alla Camera dei deputati si è iniziata la discussione sulla politica del Governo. L'au-

qgramma del Governo, che consiste to nel mantenere intatte le forze

(St.).

HAVRE.

ufficialo

j

il nostro

fronte

| co, composto

danneg- | d

| Ì : s ) AO) Lfàb0’ii=fl.‘fl .f?'…:’{‘-(’f? 'f'_f" Lu-:u…l:«:'.} | .fcnu r£.urr-rg+tc}tn raid di idroplani avvenuto a concretare La.r…;,f.a..: L'Rfl{l') del | nel pomeriggio d’oggi su Ramsgate e Bro-

l dalla sua neutralità a ii

; ; SIC i : “E…I DPESSI!]"E| ATENE,

e poscia

Raid di idroplani tedeschi i

al ministro

s Î i 66 aa I' inofni bito ed i due andarono via con l’anello. Sa LONDRA, 10, sera. ima ÉHIEH[:ÉNB fl‘" fllj8“'lfi non che sul più tardi, quando il Mezzadri re— Comuni cato è un puro assurdo. 11 ufficiale del generale DouEAT JU LL ! SIA RI las Haug: amici, ira ouli cui un " fece vedere AOA u “gioielliere, | P afforro ZO d mornibi*oai “Qotrolito Ne l | iqwrno_ :bs"1!:;;;;;r(at' :lu;îruîlv:ì\}:ixicf l gL‘S Î(H‘i‘î‘îtft: unL aeroplano tedesca l SuUO NC :lfwlf'?ri“…url.’r; ULNAta, spilla e parlando UEO dell’affare, S s'accorse i c’!îî.Îx lg' S 3 } INS : ha gel- : | PO quale la Sviszera avestiae. Se ili gruppo col quo spilla sua era stata a cambiata ì concon un’altra quatt LA Ipiano tedesca ) un’a NEW ] D, i s l - | tato tato. quaitro vVombe presso la. stazione) di | EW YORK, 10, sera. | falsa'e che era stato truffato. se partecipato fosse vincitone, la Sviszera di- | Poperinghe. Le bombe non hanno causato | Il corrispondente del World da: Washing- | Il Mezzadri corse allora in questura a deverrebbe una provincia dominata da esso; | alcun aleun ì danno, contra afferma- | ton dice che Lansing riamen

mlnlSlel‘lall

o {'an

nemiche

dell’esercito belga (St.).

,

O

8

vigoraosamente

LE

la pubblicazione:\ Guerra dice: converUEN sazioni FSI giàAG inizialte DA |vaIO il | Due donne

vec- | trattative

CA

risposto

le trincee

di saluto

Albania passarono il fiume Ismi, occupan- | dimora in via S. Maria Fulcorina 20, proprie|do Prezja e le allure a nord-ovest. Il nemi- | tario d’un laboratorio di nastri e altri oggeiti .

esplodere

C SE d

10, ’ notte ’

MAC

fossa

Nella

operar |

RaL'inter prova' della À : QN ia | Jianno dare ? fedeltà aî AN preso iîl volo immediatamente per re- | Ìafì;m-fi tati. nuova vento dipendesua dall’esi M e AG a italiani to di tralo tali spingere gli assalit ori che si ritirar

al Goverdi quella

il piccone

PA

autorizzandone

a Se 210_ le

| (,:om.m.n di lgiungeranno

__

proposito tributare ammirazione inglesa ed alla pubblica opinione

M

mente

a sud

ha

giando

” i INTT è| stataAL resa CAL inespugnabil | za Tribuna pubblica interessanti dichia| Valona, S e.i An-

vavissi

sulle

| abbiamo

diamo a Salonicco! Di 1à, risalendo verso L razioni fatte ad un suo redatto re circa l'atil Danubio, trascineremo con noi i 700.000 | feggiamento delle rispettive nazioni dai romeni e assesteremo all'Austria un colpo | ;;::::::;; Î; fîit[f! A‘;glt;';;?[lìr;î-à'g?ìiChΣ"'-î$?fl-“-;*"'-‘-\31‘J-‘l;‘;fcî-ité"v gravissimo,

inglese

rente oro 21: La notte scorsa mina

‘ legramma,

TIS

ufficiale

Lottatconsueta

d'Italla)

ROMA,L)

An

Comunicato o

| La Svizzera rimarrà neutrale. Compianio anche noi un atto che può es(Per

nn

tiglieria

in pari tem-

.

i

abbiamo occupato l’escavazione. L’artiglie- Essad Pascidà, vipiegò verso sud e sud-esl, ria nomica ha mostrato oggi qualche attivi- | evitando il combattimento là presso la parte alta di Loos e contro le Soltanto l’occupaz della loione NO LTLUO! durantei : | nostre linee a nord di Ypres, La nostra ar- | calità Valias (a otto chilometr i a nord-ovest s |

comp1

’a minaccla romena a osarono, o I Partogallo fratta con l'Inghilterra

in Bucovina, non trascurando po la minaccia romena.

:

)

“tico, è naturale che i danni siano conmìuni a dell’Austria-Ungheriu da qualunque paese tutti 1. popoli. Da noi gli effetti si risentono Drovengono. più gravemente per la deficienza del tonnel- giia l'immediata smobilizzazione. Art. 2. Le disposizioni del r. decreto 24 laggio nautico nazionale per la natura dei I0 ministro dell'Interno, Gunaris, rispon- maggio 1915, n. 697 e del precedente artinostri traffici marittimi e per la distanza dei dendo, dichiara che le circostanze imponcolo sono estese al commrercio fra l'Italia e mercati, [n tempo normali la deficienza della gono la neutralità. La Grecia ne uscirà la Germaniaed ‘itla introduzione di mercì marina mercantile nazionale è compensata da quando gli interessi nazionali lo esigerandi produzione o di origine dell’Impero gerquella estera con danno della economia nano. Lo scorso marzo, egli soggiunge, ‘zionale, ma senza diretto danno dei commernon manico. uscimmo dalla neutralità ‘cianti e degli industriali. Sopravvenuta la perchè gli inteArt., 3. 7 ministri delle finanze e delle coiressi guerra, questa soggezione è venuia a colpirci del puaese esigevano che rimanessimo lonie, d'intesa col ministro di agricoltura, con tulta la sua erudezza perchè gran parta neutrali, E' prematura dare un qgiudizio industria e commnvercio, peovvederanno ri:delle navi estero che facevano servizio per storico sulla politica del mio Gabinetto. spettivamente con disposizioni speciali per ‘l'Italia o sono statea requisite dai propri GoGunaris, concludendo, dichiara che lo coquanto concerne l’attuazione del presente verni a sono stato attratte da più prometscienza del Governo prova' dolore nel dover ] decereto. *tenti miraggi. la mobilitazione che le circoIn quanto alle merci che scambiamo con mantenere Art. 4 Il presente decrelo avrà effetto dal Jl'estero, la loro natura ed il loro volume è stanse impongono. Se in avvenire vi sarà giorno successivao a quello della pubblicaitale da rondere il nostro paaese sensibililssimo un indisio qualsiasi che permetta di rico« sione. : | ad

da

Azioni di artigiieria sul resto del'a fronte

stone, è quali porteranno i rapporti sui desideri italiani nel campo economico-finanl’Austria, che pur doveva contenere l'offen- | siario, sui trattati di lavoro, strade ferrate siva italiana sull'Isonzo e l’offensiva russa e comunicazioni, rapporti morali, ecc.

Imici, ‘—'°““(‘;.‘“'“"… i 1m{llÌi;:l. Il …f”{“…° 1…‘°' nosce nondimeno che tali energiche misure g frono

del

revolver..

in Artois

Popolo d’Italia) ROMA, 10, notte.

la chiusura

pressione anglo-francese all’ovest e la pres- | tnternazionale

DlG

econo-

problemi

importanti

solleverà

cannone

lavoratori

presso Tirana Cannone a ggiamen nord di Vpres | t P BASILEA, 10, sera, l’Eigeo dividendosi l'onere del trasporto, del | 1/ convegno di Parigi fra i comitati italoLONDRA, 10, sera. Comunicato ufficiale austriaco: munizionamento e dol vettovagliamento, a| /rancese e francese-italiano sì terrà a Pa- | Una truffa ben organiz ate seconda dello disponibilità. |tari, e cioè probabilmente nella (sioni al fronte occidentale in data 9 cor- |delle truppe austro-unyariche operanti n | ai° NICEO,ANa gestura centrale sì prosentava Un grande sforzo compì nell'ottobro. scor-| quindicina di marzo. A lale convegnoseconda par-

|

ei

ed un

1]

disperso

| turchi sloggiati in Armenia

tano 85 milioni di abitanti, sono in grado | di inviare insieme 3 o 400.000 uomini nel- |

indu-

strie

che gli

Al sud

pro-

ha

problermi più gravi che si presentano dal-; vocalto una forte esplosione nelle lince nemiche nella regione della strada di Baldon. f l’Agosto 1914 ad oggi, sono quelli di cono-: finirà la guerra attuale, e Nel settore Dwina-Lioven-Sarkani, fra dJda- scere. quando cobstadt e Dwinsk, e presso Dwinsk inten- | quale delle due parti contendenti riuscirà: so _ cannoneggiamento e fuoca di fucileria vincitrice. Osserva che non è possibile fare dei calcon particolare attività dell'artiglieria pe-

Atacco di fanterio (edesche respinto

A-

Lmd…? dnbh-t'fi:?:fl ticonoscernla, RST la 100onti atti iad lb…'……“‘hc infrenare il0l t!he}reca rialzo deProvve- | mento,SE ;pel(à. I NP ASAT zi fatti per risolvere il problema dei carichi AT AL ASE ai stra fonza militare non è nella sua piena ef dice che la limitazione dello importazioni ini- specio nel traffici con l'Italia. : f\cienza ». 5 posta

mitraglialtrici

commis-

in

buche

prese.

Teri sera, per iniziativa della Lega Nazio-

10, sera,

i della sentenza alla nostra trincea a sud-ovest della quota ferro nemici. 140, ha diretto contro le nostre posizioni un | Nel Mar Nero l'8 orrente le mostre torpe- | invitara a sottoscrivere al Prestito. dichiara legit- | attacco di fanteria che è stato respinto. Fra | diniere hanno affondato nella Conclude osservando come ncon bastino regione carvelieri greci e Soisson e Neims, a sud di Ville au Bois, ab- | ’ però le' condizioni materiali: ocecorrono andel rispettivi carichi; ordina degli uni e de. biamo atlaccato a colpì di granate un pic- | lonifera un piccolo vapore (St.). | che virtù morali, virtù di resistenza, abne gli altri la confisca a. tutti gli effetti di leg- culo poslo che il nemica ha dovuto sgom| gazioni e concordia. e ge o dispone procedersi alle operazioni di brare. A sud-est di Saint Mihiel le nostre i L'oratore dimostra come debbano essera. vendita. PIETROGRADO, 19, sera. | butterie hanno causato gravi danni alle oraticato queste virtù in tutte le circostanza f o 1faln An Narini ganizzazioni tedesche nella foresta di Apre- | Comunicato del Grande Stato Maggiore: | è finchè dura la guerra. s _ Nostre' jrazioni hanno sloggiato i iurchi | Fa presente ancora i sacrifici che debbono HHVEH]M l[flfl" ÎÈE[ESÈ a fl“gl Oggi {rale 17.30 e le 18.40 il nemico ha|da una serie di posizioni nella regione del | ©ssere fatti non solamente dai soldati, | i | MA É m® anciato selle proiettili su

non potrà dare più nulla, o ben poco, giacchè essa — sola fra tutte le Potenze dell'In-

tal no

. Telegraph

e Plalitera,

sario

: La Francia forse

monto mettere in dubbio.

ho ragioni della mancanza di Navi a ia a. af aa ®

quattro

delle

3sun avvenmento tmportante sul resto della fronte. (St?).

| ROMA, 10, notte. pubblica la sunten-

fornire gli agosto 1915, Nel dispositivo ‘altri 3 o 400,000 uomini ? "la commissione delle prede Non crediaumo che ciò si possa legittima- tima la cattura dei quatltro

I romeni intervaennero, e in breve | turchi furono battuti, dispersi, incalzati, tanto che

Balcani.

uomini,

in una

precedentemente

Un felegramma della Lega Nazionale a Briand

| nale Italiana, nella sala di via 5. Paolo, 10, Comunicato del grande Stato Maggiore: |il contea avvy. Iro Bonzi tenne una interesFronte Occidentale. — Sul flanco sinistro | sante conferenza sul seguente argomento: del settore di Riga vi è stato un attivo fuo- | « Condizioni neécessarie per vVincera la guer’ co _ in molte località. La nostra artiglieria | ra ».

la Sommne durante un'azione di dettaglio cffettuate ier l'altro ieri facemmo una cinquantina di prigionieri e prendemmo due

un contingente di al-|za della commisione delle prede nel giudizio

o 400.000

soltanto

avevamo

prender l'offensiva, schiacciare la Bulgaria, | ghios Spiridion, Aghios Costantinos, Aghios

riusciva a fiaccare l'’avversario,

l'esercito russo giunsao sino a S. Stefano, fille porteo di Coastantinopoli. Anche oggi l'intervento romeno potrebbe determinare una favorevole risoluzione nei

La

AA Ufficiale

dare dei soldati ! Due paesi che insieme con- JÌBNEI seconda quindicina

‘vere un nuovo esercito alleato, forte di ‘700.000 uomini, bena equipaggiati, resistenti e valorosi. Non è chi non veda il grande vantaggio che alla Quadruplice deriverebbe dall'intervento di una tale armata.

scovita non

tri V00.000

Con

i Gazzetta

{esa — ha compiuto il massimo sforza e ha| condolto una vera « guerra europea ».

‘ /monarchia d'Absburgo. L'Intesa potrebbe a-

Nel 1878, duranto la guerra russo-turca, Ja situazione era incerta, o l'esercito mo-

a Cor-| , |

fî verso l'Egeo.

ere-

dettero di uver saldamente stabilita nei Balcani col trattato di Bucarest, è compromessa, | Tutto ciò ha avuto profonde ripercussioni nell'opinione pubblica di Romania. Oggi gli uomini di Stato romeni forso non sarebbero alioni dal tentaro l'assalto alla

tutto punto sono pronti a imbarcarsi , i

piede

Gonquista di quattro velieri greci

gli ungheresi sono ancor più crudeli e im- ’ franco-inglesi. 100.000 serbi equipaggiati di |

PIETROGRADO,

da Newuville-Folie un violento attacco che venne respinto. IL nemico potè prendere

Ma, la soluzione di tal problema non po- Il consueto piocalo attacco' oontro le nostre ni turbano ancora i sogni degli uomini d trebba essera di per sè stessa sufficiente a posizioni a nord di Mori, Stato berlinesi a viennesi. loterminare l’intervento romeno, Nel massicolo della Tofana (Alto Boite) la La Romania pensa all'intervento contri Abbiamo già fatto notare come la Romal'Austria-Ungheria, E se non traduce in alt lja sia serrata a nord, & ovest e a sud da- notte del 9 un drappello neamico tentavz la la sua volontà, gli è perchè la situazian ‘i eserciti nemici. ‘Tre quarti della sua | goalata della Prima Cima, Respinto oadde militaro e politica non è oggi favorevole, frontiera sono minncciati dai tedesco-austroin un procipizio, : _ IL pensiero di tutti i non venduti, in Ro- ungaro-bulgaro-turchi. . Sull'Isonzo pioggia e nebbia paralizzaro‘mania, è costantemente rivolto ai fratelli ir- | Sarebbe pertanto vana ogni speranza di redenti, specialmente a ‘quelli oppressi dal | veder entrare in guerra la Romania in tali no feri le operazicni delle artiglierie, giogo barbarico ungherese. I magiari sono condizioni. Firmato: CADORNA, affini per razza ai turchi e hanno com'essi Ocecorre che noi spezziamo il cerchio di aun'anima felina. I vecchi del Lombardo- | nemicd intorno alla Romania. WSO e LI ‘iVeneto ricordano la ferocia austriaca. Ma

A salonicco l'Intesa dispone di 200.000|

DLTIMENOTIZIEDICRONACA

Ml[A

nel settore di Riga Usiecala, in Galizia, occupata dai russi

minamenti da lui occunpati all’ovest di fFolio. 1 tedeschi al cadere della notte diresse70 contro le nostre posizioni lungo la stra=

'

In Valle Lagarina

I| [G“

Il comunicato ufficlale delle are 15 dice: In Artois duelto di artiglierie continuo dalla' quota 119 fino alla strada Neuville & Thelus. La lotta a colpi di granataci perTise di scacciare il nemico da alcuni cam-

presso

loro

e

+ Ì’°P°'° d’italia 5,)

PARIGI, 10, notto.

nofte.

Nella zonz del Cevedale (Alta Valtellina) la notte sul 9 il nemico molestò con inten-

di sim-

cessione

10

ai

—— — —

condizioni necessarie | {edeschi resuinti a nord di Folie'nfenso fuoco di artiglieria e fucileria " Le per la vittoria

SUPREMO T

e sta-

legamo

della Tofana

__

COMANDO

—

LA GUERRA

Affacchi austriaci respint

dlla Russia, Questa volontà nazionale è legittima. Il Governo di Pietrogrado che ha acceduto alle richiesta romene. per ciò che riguarda le terre in Austria-Ungheria, dovrebbo fare le dovute concessioni in Bessarabia. L'atto spontaneo avrebbe una profon-

1916

—

in Valle Lagarina

, Abbiamo

— 11 Febbraio

— —

i

di carta che la copre porta in=

tatti i bolli di sicurezza, NI ' :

Cl_'0_ce

5tella

28 —

Milano

—————=—=—=———— a

-


SOCIALISTA

QUOTIDIANO Fondatore: ì

.

BEÌÉ£}'[*Q MUSSOLINI

É

Anno

IIL — N. 43 —

Anno

Mese

Semestra l '1'ri.mestrel

. L. | 1650 8.25 4.25 | 1.50 Fstero . » |839.590 | 17.75 9.-- | 3#"' Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero l doppio

Mi f;à’fl°' Sabato 12 Febbraio 1916

PREZZI (divise

h

la

DELLE

linea

INSERZIONI

Gli

Interna FPubblicità Redazionale 'Iî.L ‘ 2,50 la linea — Inserzioni finanziarie I. 8.50 la linea - Necrologie L. 2. s0 di 6° Danti -- Piecola Pubbl.cità v edasi apposita labeila {n VI pagina.

flera ed implacabile in campo Il Giornule

Grandi dimostrazioni, a Roma! E, men- una frase inequivocabile, quando ha accen«Non è l’ora dei grandi discorsi; è l'ora tre nella capitale si inneggia alla finalmen- mato alla « incrollabile unione per la causa delle opere ponderate, energiche, preparain tutte

le " della libertà e della giustizia ». E' poco,

altre città italiane vengono seguite con trepidazione, ma con viva speranza, le tratta-

cer-

tamente. Ma se le parole de' diplomatici, degli uomini che hanno la responsabilità —

tive, che, ne abbiamo ranno alla vittoria. E

sicura fede, condur- gravissima in questo momento — del potementre sul colle sa- ire, hanno da vero un'importanza come im-

cro

Campidoglio,

della

latinità,

saldano

i voti,

arroventa

la

in

si

temprano

passione

sì rin-

i propositi,

onde

l’Italia

portante

dquesta grande competizione dalla quale nascerà la libertà o il servaggio dell’Europa,

in ogni paese, dalle Alpi allo Jonio, è un . fremito di aspettazione, come nelle giornamaggio,

allor

che

s'attendeva

E

una

fosse

Ppronunziata la granle paurola: guerra! Allora l’Italia visse attimi indimenticabili di entusiasmo saznto: tutta fu su la strada, da ogni petto d'ilaliano — d’italiano veramente, scevro d’impurità germaniche

nel

sangue

aquilonare

—

{fu

lanciato

un

che {u inteso 1à dove

sario fosse

inteso,

guerra

dichiarata,

fu

e l'evento

consapevole,

vinse.

tali,

furono

dunque,

Non

le origini

la

non

un

importanza

se vengano

la

brevità

periodo

ha

che

pubblicato

contro Noi

il popolo poteri co-

il quale combattono

abbiamo

Londra

apposta

la firma

al patto

di tutta

la nazicama

Nell’articolo di fondo, riferendosi alla diMmostrazione indetta per staser in - Pjazza a

Farnese

il Messaggero

scrive:

\ me

piedistallo infrangibile del suo avvenire e di quello dell’Europa-

pieni di fede ncella vittoria dell’Intesa un

nove

mondo,

‘gio come raggiante E

dopo

volle

mesi

la

parte

sua

di guerra

‘ ni olocausti di sangue

di

e 'di cotidia-

e di energia,

P

per salutarvi lmd-m-mo

ad

gli

ospiti

alcun

eminenti,

guai

se i popoli

non

l Primo Ministro di Francia

in

certi

casi

ed

in

sia

la Francia dei lavoratori tuali, salda e compatta

di

della storia, è realtà, fors’anéhe l’unica realtà. Un'illusione ha dato alla Germania :tutta la potenza che sfoggia: l'illusione ché Ma non vogliamo abbacinare ni con miraggi folgoranti. Però

gli non

su la soglia di occorrente -per

‘{orse non stato

sarebbe

attuale

Berlino. Lo sforzo uno scopo simile,

del tutto necessario.

delle

cose

basterà

irussi

non

potessero

spingersi

olire

i vecchi

‘confini del loro paese, lo scopo sarebbe

e la disfatta

della Germania

mili-

‘tarista.. Allora si potrà parlar di pace. Oggi ogni

pace

sarebbe

tradimento!

Lo scopo non è di lieve moziento, nè sarà :facile rug.gîungcrlon Occorrerà che tutte le forze dell’Intesa vengano imp,egrfte, a fon-

‘do, armonicamente! La Germania — ripe:tiamo — ha potuto sfruttare finora la mae.‘canza di affiatamento fra le potenze dell’Intesa. Ed abbiamo visto g# austro-tedeschi

trasportare truppe

e materiale da una fron-

te su l’altra per

combaitere

e tentar

vere un

alla volta, mentre

altri

nemico

sostavano..

Ora,

è

inutile

di vin-

tutti gli

-adoperare

mezzi termini: il blocco degli imperi cenirali è più forte militarmente delle nazioni che. costituiscono l’Iniesa prese una. per una. Ma tutte le nazioni dell’Intesa, unite ‘in- blocco

compatto

:convergente

al

con

un'azione

medesimo

scopo

comune

contro

il

medesimo nemico, fuse nella diplomazia, negli eserciti, nelle marine, non più divise vella

resistenza

o nell’offensiva

di ciascuna

su la propria fronte, rappresentano una potenza militare ed un masso di volontà, cui gl’imperi centrali, i lcero fàmuli balcanici e

‘ gli altri loro servitori non dichiarati,

non

‘potrebbero resistere. Sarebbero travolti e sa l'Europa dopo l’eEnorme necessario saJasso tornerebbe la pace feconda. Ora, tutto ciò hanno capito-i popoli e —

portare

i

risultati

che

i

popoli

ed

combattenti aitendono da un pezzo. Nel primo giorno della vizita qualche ma-

nifestazione s’è avuta.

Il brindisi dell’on.

Sonnino

ma

è slato cauto,

ha

pure

avuto

tutte

le

forze,

dunque,

è da

d’italia.

Un colloquio alla Consulta tra Briand

e Sonnino

g0

ma

11 notte.

Il Giornale d'Italia reca: Domattina a Palazzo Braschi avrà luog_o un convegno Îra il signor Brianded i mi-

nistri Salandra questo

e Sonnino.

convegno

Si attribp3scono

volitico,

che

precederà

di poche ore la partenza del signor da Roma, una sp:_aciulc importanza notevole significazione.

Briand ed una

La

Tribuna

lità

e parecchi

cati

al

carta

Grand

della guerra

uomini

Hotel

politici

vper

si

lasciare

da visita al signor Briand

sono

re-

la

loro

ed agli al-

tri

comnonenti la missione francese. Menire avveniva il colloquio Briand-Sonnino ‘il sottosegretario Thomas con i gene-

rali che l’acompagnano siì è recato nistero della Guerra trattenendosi mente

a

colloquio

con

nelli, il sottosegretario

nerale Dallolio, Elia. Alle 12.30

il minisiro

in

onore

del

sig.

Briand

e degli

altri

eraùo

or-

Quando alle 16.10 il Presidente del Consiglio dei ministri di Francia, signor Briand, il ministro di Stato sgnor Bourgeois, il sottosegretaro di stato per le munizioni Thomas, l’ambasciatore di Francia

signor signor

Barrère e tutti gli altri componenti la missione francese sono giunti al Palazzo dei Conservatori, la musica municipale diretta dal maestro gliese.

Vessella

Il signor

Briand

se,

ossequiato

capi

di gabinetto,

ai

ha

con

la missione

dal

fraùice-

dello

scalone

dai

dal

sindaco

comm.

Chi-

dal sindaco

yrin-

degli esteri

Son-

nella sala delle Por-

e delle Maioliche

| cipe Colonna,

la Marsi-

piedi

mienti, è stato ricevuto

cellane

intonato

ministro

nino, dalla Giunta Municipale. Traversata l’antica canpella

Conser-

dei

vatori il signor Briand e la missione francese sono passati nella sala dei Trofeidove

al Milunga-

on.

per le munizioni

ministri e i sottosegretari di Stato. Quivi l’on. Borsarelli, sottosegretario di Stato per

ge-

fatto

ha

gli Esteri,

l

le presentazioni.

Dalla sala dei ‘Trofei il signor Briand e gli altri componenti la missione francese sono entrati nella sala dei capitani dove erano attesi dal corpo diplomatico, dai ministri di Stato, dalle alte cariche dello Sta-

{0, dai generali dell’esercito, e dal Consiglio

comunale. Curiazi

deputati,

Orazi

e

senatori,

i

Nell’attigua

sala

degli

preso

posto

i

avevano

un

gruppo

numeroso

di generali

ed ammiragli, ed alti magistrati, altre au torità ed i rappresentanti della stampa

Il saluto

Zu-

e i sottosegretario generale l’on. Thomas ed i 4.nerali

Il Sindaco

del

Colonna,

Sindaco

ricevendo il Ministro

Briand e la « Signor

missione francese ha Presidente, signori,

grossa busta di cuoio nero. Egli ha ritirato

del consiglio

municipale

partamento.

gurare a Voi, come agli altri nvembri del Governo, in loro nome ed in nome dei miei

T ministri

Hotel.

hanno

ed

:

nel suo

fatto colazione

‘ La Tribuna dice precede nella ‘visita

Briand

è salito

an-

al Grand

che il generale Pellè alla fronte il signor

e parte stasera per il Veneto,

e

del Senato

presidenti

i vice

della Camera on. Paternò e Rava, gli altri

ROMA, 11 notte. che oggi molte persona-

dice

Oggi alle 16 in Campidoglio ha avuto luoil ricevimento offerto dal sindaco di Ro-

sì trovavano

Un altro collogquio al Ministero

sera,

Roma signor Krupenski, ufficiali francesi ed inglesi, magistrati, rappresentanti del ’ Consiglio e della Deputazione provinciale, consiglieri municipali ed alire autorità. Il ricevimento ha avuto luogo nel Palazzo dei Conservratori. All’ingresso del Palazzo è stato eretto un baldacchino di velluto

l colloguio di ondi {ra Salandia e Briand ROMA,

11

componenti della missione francese. Fino dalle 15,30 hanno cominciato a giungere i ministri, le autorità comunali e gli invitati, fra cui molti deputati. Sono presenti anche gli ambasciatori di Inghilterra, di Russia, degli Stati Uniti. del Giappone; l'ex ambasciatore di Russia a

N2INOÒ.

la corrispondenza

i

[l ricevimento ia Camgidonti ROMA,

‘ROMA, 11 sera. IL Presidenie del Consiglio francese, siqgnor Briand, si è recato stamane alle ore 10 alla Consulla a conferire col ministro degli affari esteri, on. barone Sidney Son-

a

I mezzi:

impone

in seconda

unità

che

linea

alla sua

volontà

di vincere»,

amano

prestare

udire

gli

urrà

che

orecchio

agli

della

rivolté

«uHo l’onore di

cittadini

slorico

il

colle

presentarvii

benvenuto che

durante

detto:

miei

di Roma

fra

noi,

su

colleghi

e di au-

tanti secoli

questo

ha

ve-

dulo passare le più spaventose tempeste c celebrare i più splendidì, trionfi. La vostra

presenza

ci è in particolar

modo

gradila

6

alla

vittoria

vuole

al Popolo

d'Italia)

À

_ ROMA, 11 notte. interventista aveva stamea

cittadinanza

« Tutte le le bandiere,

questo

invito:

associazioni interventiste, tutto il popolo di Roma

manifestare

ai

rappresentanti

de

dialmente quando essa abbandonò la neutralità. Iissi comprendono oggi che le parole di benvenuto che furono allora pro-

quale giungerà in quell’ora Briand ed suoi eminenti colleghi. Dirà la gran voce del popolo di Roma che è l'’anima di tutto

malgrado le difficoltà strategiche nomiecne essa ha sopportato il suo

stesso ardore, sorella latina

tesori.

Gli ‘alleaiti accolsero

Francia

maoado

virile.

Il popolo per la sua

risorse

reale efficienza.

quali

nazionale venne tradolta in atti tribuiscono in modo permanente

L'IMlea Nazionale scrivo: Anche entro l'angustia delle necessarie limitazioni la parola dei due ministri è apparsa precisa e signifivativa. Essa ha affermato Ja fiducia degli allenti nella fine vittoriosa della guerra: ha ribpdito il proposito della concordia ed ha energicamen-

lizzazione

ed ccoonere in

delle

comuni

speranze

degli

fiducia

nel

risultato

delle

ci uniscono

recato simile,

adesso’

a

Roma

com

una

nel .successo

conrea-

muoverà

d'Italia

del

di

presso

èà inflammato

Colonna

di bandiere

dell

la folla enorme

corso

d

e le

adiace

e di fiaccole,

si è inalveata in

Umberto

cantando,

di Mameli, l’inno di Oberdan, se; gridando Viva la Francia!

al-

p

Furnese

e di civiltà e di amore,.

piazza

per

corteo

Krancia

che

gloriose

19,30

il

a Palazzo

della stessa fede eroica d a lei congiunia da vincoli

gremite

corteo

l’inn

la Marsig Viva l'It

Viva la Fraternità latina. Altra faolla attendeva lungo il percorso. - A piazza Venezia e per

corso

Vittorio

Emanuele

la

folla

-

si-

unita al corteo che è giunto alle 22,2) di — nanzi all’ambasciata di Franceia. La folla, —

tratta-

alla Francia. ' Briand

19.45,

si recherà

le ventidue

tive che avranno Juogo a Roma. La visita di Briand a Laondra ha consolidato i legarni

che

all’ambasciata

Alle

leati, Le visite tra gli uomini di Stato delia Quadruplice favoriscono il mantenimento di questa volontà di vincere, Abbiamo int.-

ramente

nanzi

erano

la volontà che alla

alle

tradizioni

i colle

dove,

il popolo

italiano può essere molto fiero decisione e della prontezza di

e dell’abilità

fiducia

liberatrice, si trovino anche questa sera : le ore 19 e mezzo in Piazza Colonna

l’Italia cor-

.

là sua

più cordiale unione di animi e di quanti nelle memorande giornate di m gio hanno dato vigore di entusiasmo manifestàzioni solenni invocanti la guel

nunziate sono state più che giustifivaie. L’Italia ha una grande parte nella loita

o quel

telefono

Il Comitato

intito-

dice

Ne

lare che

di

campo; ma che là lotta ‘comune sia condotta com quella coordinazione che renda impossibile al nemico di concentrare le sue maggiori forze ora contro una parte, orà contro l'altra ottenendo un rendiinento su-

periore

possono

articolo

3

d 'iuierc.' ZL

lunciati a Roma. Il primo ministro della Repubblica franucese si reca in Italia. per porre le fondamenta sulle quali gli Alleati prepareranno il loro trionfo. Il presidente del consiglio francese è ora ospite di una Nazione la quale sa: pel suo glorioso passato a qual prezzo occorre qualche volta acquistare la propria libertà, prezzo talora: - pagato col proprio sangue e coi pro-

pri

si abolisca

questo

(Per

rigurgitando, ha gremito la vastissima piaza

za

si è

missi01

Farnese

Al balcone

ed ha

acclamato

centrale

lungamente.

del magnifico

pal

a0

si sono affacciati Briand, Bourgeois, l Thomas, l’ambaseiatore Barrère e molti a tri. Un applauso calorosissimo li saluta. &

n di popolo

cremisi: il vestibolo e lo scalone nali di nalme e di azalee.

hanno fatto ritorno al’albergo. L’on. Thomas portava sotto il braccio una

finalmente! — i governi! Fer questo scopo tuiti i reggitori dell’Intesa devono veramenie infendersì e la visita di Briand in Itaîia deve

di

l Popoleo

rag-

“giunto ugualmente, ‘perchè il ritorno degli ‘eserciti vinti, affranti; decreterebbe l’umi-

‘liazione

i no-

i

ibarbari nei loro covi, e quand’anche i fran“cesi non riuscissero a varcaré il Reno ed i

O Sì passi

non

che

echi

in un

ITALIAHA DI PUBBLICITÀ Urbiu

ba dimostrazione popolare

e

agitano Dbandiere e cappelli. Si canta l Marsigliese. L'on. Briand fa cenno di volen parlare.

La

folla

tace.

Briand parla alla folla

jli ospiti di Francia

fa parte

alleati».

Allo |

ricacciare

di cui

combattono

polo italiano, che sa combattere, che vede morire i suoi figli e che sente ognora più ingigantirsi nel cuore l’odio contro la barbarie scatenatasi su l’Europa. Immenso odio latino, avanti!

italiadicia-

mc- che la strapotenza teutonica possa venir ‘fiaccata ‘’enorme,

blocco.

il quale

Ancora e sempre: viva la Francia nobile e forte, e viva l'Italia nostra, il grande po-

‘i popoli latini fossero bacati, finiti!

vittoriosa.

la quale

e di

evviva, il flottar delle: bandiere finiranno, ma resterà l'accordo raggiunto, cioè lo strumento per la, vittoria! .

momenti

azione,

Perciò,

ritenersi raggiunta per quanto riguarda l'I- | alia e la Francia. Se così è, mai viaggio diplomatico fu più onusto di risultati. Gli

possedes-

della guenra

« La

coloro

e la salvezza della ci-

e degli intellet- te dichiarato lo scopo che gli alleati si pro sulle wi pongono di conseguire con la vittoria: seostagli # aO di- libertà e di giustizia internazionale.

Marna a finccare Dilngoto

in terra d’Italia».

l'intero

L’'unione

è per noi, 0g-

giì, la F'rancia stessa. Tutta la Francia in armi contro le trincee, tutta la Francia intenta a forgiare armi nelle officine; tutta

di un’era. di pace nel al signor Briand il cor-

mandiamo

domato

stri

su tutta residua-

certi

di carta.

ob.

politico.

lato:

Telegraph

35

Cannobio.,

»lANnZzZoni

LONDRA,.11 notte. Il Daily

beni più sacri delle nazioni, è il più lieto presagio della vittoria, cioè la salvezza del-

la libertà dei popoli

a

—

8-73 - inlere. 0-17

da

ei6 UaU

sul viaggio di Briand a Roma

la stessa

avvento

l’Austria e contro

“sero e non coltivassero la sublime illusione ‘ capace di abilitarli a] imprese eroiche! L'il-

‘Jlusione,

pezzi

non

particolarismo

Non vi son dubbî, dunque. L’Italia proseguirà la lotta « anche sino a quando non |

conseguenze, fino. all’annichilimento della strapotenza teutonica. Illusioni? Sogni? E

" le barbarie,

prossimo

inutili

diale benvenuto

l’Italia

‘è oggi gagliarda come ieri, più di ieri, an‘zi, decisa alla guerra fino alle sue estreme

vada per la illusione. Ma quando una civiltà pesa la minaccia d’una

altréttanti

!

«“Nell'invitare i cittudini a rispandere all’appello del comitato di associazioni che li convoca per stasera a Piazza Farnes e

onore” perchè

disa-

sacrificio,

italia-

nemico ».

il

i nostri alleati.

ed alla firmà faremo

proposito

‘ stituiti al più modesto cittadino,. volle il glo- lignoriamo la teoria dei trattati: violabili corioso

e la discrezio-

na di combattere in piena solidarietà ‘con ali alleati sino all’abbattimento del comune

inte-

armi

viltà Jatina in una Europa non più minacciata dalla prepotenza teutonica . Ja Tribuna serive: T due brindisi rispondono all’epica severità deji tempi e contengono quanto è sufficiente ad illustrare il programma delle nazioni alleate, sia nello scopo, sia per 1 mezzi. Lo scopo: il conseguimento di una fine

lamenteremo

|fermo

assumono

to l'intero blocco di cui fa parte V'Austria e

stà-

della nostira

‘ guerra; Popolari furono, perchè s'impose, perchè l’Italia, da’ suoi

da

Sonnino

abbiamo impegnato la nostra suprema partita, ma anche sino a quando non sia dona-

cosciente,

dinastiche,

dell’on.

di

AMMINISTRAZIONE 903

Inserzioni : AGENZIA e

. 6

iUna nofa del “Daily Telegraph ,

comunione di ideali e di indirizzo, la stessa _ condolta di governo, la stessa ‘unilà di azione con i forti alleati di Inghilterra e

non

si con i loro colleghi italiani ‘su un 'piano d’azione preciso ed unico. Ed ecco perchè

Giornale d'Italia comentando la venuta degli uomini politici francesi. « L’Italia — ha sceritto l’organo ufficioso — è più che mai concorde nel volere proseiire questa lotta fino a che non sia debella{o non solo il nemico secolare, col quale.

grido

fu compiuto,

parole

maggiore

grate

era neces-

la ipiazza,

le

c'è oltre alla fratellanza

di Russia. - Questa unione di liberi Stati spontaneamente accettata per la difesa 'dei

nunzia, dobbiamo dedurne che I’ « incrol- | luto dire con le parole si preparano a dirlabile unione » significhi precisamente che celo con gli atti e noi aspettiamo con dducia l’annunzio che dal convegno di Roma le guerre strettamente nazionali devono tra- l'amicizia fra i due Paoesi sia uscita . più robusta, la volontà di concordia più ferma, sformarsi, fondersi nel grande crogiuolo il loro proposito di agire più risoluto; il incandescente della guerra europea.

si

segue

D

d'Italia serive:

« La fratellanza latina nom ekbe mai coi@ in questi tragici mesi tanta pienezza di sostanza. I brindisi ‘scambiati jersera fra i due ministri dicono nella loro sobrietà che

trici della vittoria. I ministri francesi non sono venuli a Roma per pronunziareé 0 a scoltare mirabili orazioni, ma per intendoer-

ne dei brindisi di ieri sera. Ciò che gli onodi colui che le pro- | revoli Briand e Sonnino non ci hahno vo-

è la funzione

sino alla vit-

toria ».

ed urbano

Paolo

ia

spazio di linea

ROMA, 11 sera. Commentarido i brindisi scambiatisi fra | l’on. Sonnino e l’on. Briand nel pranzo di lieri sera alla Consulta, il Messaggero dice:

latina,

Telef.:

d ,nunz‘t 7: Ultima pagina (divisa in 12 colonner L. 1.— ln linea — Pagine

Negl] spazi riservati agli

L _ 2,50 la linea. — avvi si si computano a

in 6 colonne)

—

—

| /Ora di azione non di parole

fratellanza

DIREZIONE

:

i brindisi

te ricostituita

__

,

Italia

di

delle bqionette.

=

ABBONAMENTI

te

La rivoluzione è un’idea che ha trovato

Briand

con voce squillante,

in francese, —

pronunzia il discorso, interrotto spesso daldella folla. Lo riassumo le acclamazioni pallidamente

—

t C‘Et[a.cliru',

«“Sijamo

diale

lieti

e fraterna,

e fieri dell’accoglienza

grati

del saluto.

cor-

L’Italia —

eroica e cavalleresca non poteava rimanere neutrale, e sorse in armi per la giusta guer-

in quesl’aora così (prave della nostra sloria, jha im provvisaio una calorosa cssa ci porta i sentimenti dei nostri fratelli ne con grida di evviva. di Francia che lotlamo, come noi, pen la _II signor Briand

giustizia.

e della

diritto

del

cansa

Vogliate, sigmnor Presidente, esprimere ai ‘Wwostri concittadini i nostri voti, sinceri, la nostra fede nell’avvenrte delle razze latine, la fiducia assolula che nutriamo che dalla nostra unione durante la lotta nascerà la più perfetta armonia dopo l'immancavile vittoria n.

La risposia di Briand Il

Presidente

francese

del

signor

« Signor

Consiglio

Briand

lia

dei

Ministri

così

risposto :

Sindaca,

« Le parole di benvenuto che ci rivolgele in nome del Consiglio Municipale e del cittadini di Roma commuovono profondamenle i mic colleghi e me. Ci'è particolarmente gradito di sentirle pronunciare dal discendente dell’illustre famiglia il cui nome è così intimamente legaio alla sloria della vostra città. Le parole che noi scambiamo in questo luogo consacrato dalle più antiche tradizioni alla rivendicazione delia ibentà,

avranno

una

eco

che

si

ripercuolerà

in tuile le' frazioni della famiglia latina. Nelle ore solenzi che traversiamo esse an-

slone

strappare

lato

tare;

i ponoli

diplomatico

vogliono

e

così ».

- Interpretando

francese Thomas,

delle

on.

esteri, della

colonie,

on.

Martini,

gione. L’on. Canepa

Sonnino,

degli

mili-

il sindaco,

il ministro

Zupelli

e il gcnerale

guerra, generale

Pellé. Durante il ricevimento l’orchestrina ha esegzuito scelta musica da camera. Per gli altri invitati era stato disposto il butfet nelle

sale

superiori.

Alle 17 il signor Briand e gli altri componenti la missione francese hanno lasciato_ il Campidaglio, mentre la musica municipale

dell’Ara saggio

te ‘del

suonava

Coeli delle

la

una

XMarsigliese.

numerosa

automotili

Consiglio

Briand

ed

In

folla

recanti

dalla tgacota».‘u.a e dalla |lre:

il

il suo

piazza

al

pas-

presiden-

seguito

esutonica.

meézzi ».

Un del Partito a

’

gl amma

A

telegramma

tesa

..cqmum

i

Socialista Riformista a

l

:

-

latina

inauguri

comune ».

saluto popolo

socialisti riformisti alla rinnovata ra-

auguriamo

il rapido

che

trio i nfo

no=<

Li salus

della massa,

l’odierna in-

dell a

ii

i

cin

al Dì E:

l della rappre-

E

:8

a

storia di civiltà. Quando nell’agosto 1914 16

=

-

« Presidente — egli dice — questa. delegax zione vi porta il saluto del popolo. In una causa di libertà e di giustizia, dìi rivendica«=" zione dei diritti dei popoli contro la più ab-_ bominevole delle oppressioni non poteva mancare il popolo di Roma la cui storia è

orde tedesche invasero Belgio è Francia a vemmo l'impressione che invadessero la no« stra stessa casa e siamo insorti, operai del-'

la prima ora, chiedendo il nostro

posto

di onore in questa lotta che è la più grander mai vista nel mondo. Molti di noi sono qui ufficiali

e

soldati

in

licenza.

Quando

l’ora”

del finale assalto vittorioso suonerà | nom mancheremo di scendere ancora in cam po

felici di spandere il nostro sangue nella lotta contro la barbarie. Dite ai vostri concita, t tadini che il cuore

loro ».

de

nella.’

piazza

del popolo

ove

la

folla

nostr

prima

di sperdersi fa una dimostrazione calofosa 1‘m}13._{5a1&n(11*3. che sopraggiunge in au

i

mobile.

F

l complacimanto della sfamna Irancos —

Il Temps scrive che d va uscire o la domi: indivendenza delle

—

PARIGI, 11 notte.

Der uno uno per tutti te affermata ieri

t

CÌ

i Pnt_*genglovi inneggianti col

ternità

o

il pensiero

parla a nome

sentanza.

E- l’on. Briand ha risposto: “ La lotta è aspra ma la vittoria sarà indubbiamente nostra perchè vogliamo con-

il ministro

il Ministro

sarà

: deputati sono Canepa, Fraccacret à, PL!'ÙH.!! ni, Faustini e Toscano preceduti dal gari baldino Carlo Piotti, uno dei reduci di irE

-

alle munizioni

mondo.

l’Italia! .

Viva

di:

vittoria

que deputati e cinque giornalisti salgono ringraziare Briand in nome del popolo.

La visita .

al grido

del

Una rappresentanza dal ministro_

fra gli alleatl è rea-

nell’ordine

La

ed evviva, mentre il canto della Marsiglieso siì espande. Briaind e gli altri salutano e si, ritirano.

lizzata, Ci sarà un solo ed unico fronte. Le dichiarazioni fatte dall’on. Briand ai giornalisti sono infatti molto importanti. Il presidente della associazione della stampa aveva concluso: « avoriamo insieme con reciproca completa fiducia con mutuo in-

aiuto

vittoria.

La folla risponde con una tonante ]:lmgà{ acclamazione e rimane molto témpo ad applaudire,- a cantare inni e ad elevare grida

dell’Assoriazione della Siampa ricevuta da Briand

tero

la

stra per la liberazione

Commissione

_ La stretta concordia

grande,

la giustizia; un saluto ai caduti coll'armi in pugno, un saluto agli ‘audaci che sapranno

sciatore Barrère, si sono recati oggi all’Accademia di Francia. Guidati dal direttore dell’Accademia, signor Besnard, il signor Briand e gli altri della missione hanno visitato la Villa Medici e lo storico giardino. II signor Briand si è poi intrattenuto nello studio _ del signor Besnard ammirando le opere dell'illustre pittore.

La

ferve la loita, da Roma

mando un saluto a color che nei varî frontîi combationo per la civiltà, il buon diritto e

ed i componenti la mis,accompagnati dall’ambau-

francese

quistarla; per conquistarla non v'è che urn mezzo: la streità concordia e la indisso lu bile iumità non solo nelle decisioni ma anche nelle esecuzioni. Ebhbene questa concordia dovrà realizzarsi, essa è anzi ià realizzata. I nostri nemici sono favoriti dalla Jorq posizione centrale, ma questo favore sarà prostrato se per gli alleati non vi saranno più tanti fronti di battaglia ma un alla vostra. Essa ci appare già come il si- solo ed unico {ronte ». Dei krindisi scambiati ieri sera curo coronamento dei nostri sforzi solidali alla ‘Cone la consacrazione definiliva dell’asmonica sulta è conseguenza la prima intesa svoltaSì nei collogui che hanno avuto luogo unione delle nostre due patrie ». aggi. i E impressione di questi circoli politici che il proposito dell'unità nella Quadruplize non _solta.ntq negli intenti ma anche nei Mmezzi, con piena volontà di mettere Terminati i discorsi il Presidente Briand in zomune tutte le riserve e iutte le energie, ha con i componenti la missione francese, acfailo in questi due giorni passi notevoli compagnato dal sindaco, dai ministri e dal senatore Lanciani, ha visitato le sale del verso la realizzazione. La forza dell’ineroil labila unione per la causa della Pulazzo dei Conservatori. libertà. e Terminata la visitàa, che ha vivamente della giustizia come disse ieri l’on. Sonnino, ci affida interessato gli illustri ospiti, questi si sono della vittoria. “ Questa unione di liberi Siati recati. nella sala degli Arazzi douve è stato — comil Giornale loro servito un the. La sala era adorna di! menta d'Italia -— spvontanea. fiori intrecciati con nastri tricolori fran-. Mmente accettata a difesa dei beni più sacri cesi ed italiani. Nel centro era disposta una ! delle Nazioni, è il più liero Dresugio dÉ-ltavola alla quale hanno preso posto i si-: ln…_v1ttoru_l. cioè la salvezza della Tibertà gnori Briand, Barrère e Bourgeois, il mi- deî popoli e la salvezza 1aly civiltà latina in Europa non: più minas-i nistro della marina Corsi, il sottosegretario ata NO gîalìeggà]rîssabo drunno diritto al cuore del popolo di Parigi, \ Aero come il popolo dî Ronva, delle sue franchigie imunicipali e così profondamente come esso compreso dei suoi doveri verso la Patria. Siate persuaso che, in questa lotla, nella quale le nostre bandiere sono spiegate, nella quale i nostri eroici soldati versano il loro sangue per la stessa causa, la nostra fede nelle vittorie è uguale

ra. Mentre

dimostrazio-

stazione di solidarietà. 11 Journal des Debats

'

‘

rilevando: mentando le parole di Briand dice e ch: cor solidarietà dell’

Sno

sicuro

Italia con gli alleati della viftoria finale,


IL

TIEFDRUUEFNNTTAIO

MQUAAPFDFAUNNEEOOEL OL

QIATTUNL

CANNT

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POPOLO

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Tienî— l'edelweis

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ROMA, 11 notte : Berna che corin

di «que-

in ricordo

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“. Fu dei nostris| bagnate e 1eliaue rede dell'Ita iorree dal etbr resuscitati martiri W di nta, nte sang dura guie, sacr Barfa |se A ria a. a penn i cola Ca la, paro a uelcfixzig (îLll“:?lm; che | neutratità. (::?u 3:£ :r3&_ 153 21fit‘):‘1ian ichul;m£ e antifumana.

antinaturale

:

ti eoe svi i all onn col AE O S M9 a| O nE { raodtto tmiaa Hraadi d l lo oonsinldu'uortà dulee di guela NIO Uo nnC aR NBO

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1916

raio — 1? Febbz

D’ITALIA

da

‘Telegrafano

i

oreati . dallo

situazione

della

éll'anme

i : Ua3 i dalla seguita agi : e li nnel colo dei dalo acan a a e vai gn T dB" Consiglio Federale nell E' n aa%?(;‘:’a ; d’ItaVISlÎB ibertà dB"fl ffn f£a.\‘£eigc np£ef1; x.;:£r;:. } g i LMa, 14 cf Ù pl‘*“p“8lt“ 7% e lata fede nostra nella libertà d Cala maco Îl mo, e erga popolar n tazione LL rvet inte / B di Guido ma del manipolo ì ha deciso di appiicare , e dei Popoli. pivp* . la Ronmagna Romagna, i ‘orte contro le turbe dcei meutralisti ' |lia «Percrh noi ere- | sua ultima seduta Itre a quella della.sm che ente questo ifleram è — . Serta, ; l'Italia Renato di è Raggi, abbia ulj che gli: alleati | ],…‘.h?;:, :Jf}é"mfs‘{: @g‘;;gg Guarini, @i. Decio Trivis Antologia, | ln. ; autorevale L rivisto dai « seimila » del usocialismo di |diamo fermamente — non difende conm | , Nuova D olre. . S della airiduzione degli scrupoli a riforme a al nostro afletto | |ajszate azione ai lichiar la OTT venne ma Poi, ».. stessa, delle ferrovi8 e sè u è guari venne dal nostro Nar giu- | quelle violenze dhe i tedeschi portano fn che l DestinoO distrapp ficiale o soltant zione nostre tarizza Le , battendo | uniTriste. Picdiritto amici. vinta. il e era mine ? d'Europa e A. CaNE Da prima vattaglia . to imputata di seminare ,abili G.0 Bersa- |fende la libertà poco a poco, gior= || querna. sorte |delle mansioniif militariconsiste ed in Inghilterra; ANN cheANBO nel togliere alpubblicò | Francia rivela si arruolò volontario nel{!L.OGOfar e si assoltigliano. A trinoce la nobile missione, è Ja all’Itaè cinini deve ; “i |versale jorale della Nazione gia inale, psicolo Passò insangu una del spetta storia per le linece qiorno, nelle tonza nelle sane olo del 17 gennaio u .s. un arti- HWarden a nò e diresse | grandiosa che nella si, muotono i no- | glieri, Parti l& necessità di ujo BIO | N 7‘“Îr

iori E' un altip dei nostri e ded migl àfégî.?è

Bl‘lflnd

insieme

Bolognaf::-lal B%Lag;:èa,

a

f;1enga_

agli Alleati tutti i fronti, colla sicuegli ospedali sitenziopiù. Sono tanti. Gli | aleuni mesi in trincea. Partec onese | capire intervento e,.gie.p? su neo simultu riguardo dell zo' Non li contianro Vicstri. dale del due scrittor Ufficiali e soldati l0 ummiravano nflitto europeo. Lo una prevalenza su almeno di rezza | con sovversivi lanno pagulo — |azioni.il suo coraggio e il suo entusiasmo. ersi confond ntisti inlerve ìe ilu on è certamoente da l?c otterreh sÌ per | fronti stessi. k dquesto , IC prodigalità — il ri- | ore della prosa che trovò compiacente no in cui oltre le truppe che si i,rovuncf 3£vt G7 d enenosità i. Frassat S oglienza presso Îl . sen. AA

i

pu

‘

e

IL grande | DDT sognò Mazzini. .m}htare Îù CON precisamente scritto: « La l'autorità

azione iesport a S ione biniraz d oeli i QNT ehe dele subordie rai e O A S a 'bgn diyi NeT l d siaipe ai Di t l fre iara dich M o af Niborta t e Bugana MO ani dronit rofe di AE S a di Cre credito H e e domand O L C La, secondi LE lo, nostra esenello OA regolar ori Patria, la n una to. ad adoro vimpian iOo iL o e | perchè DOavone 1 i i # ricordo natria, pel T . Federal Miberta, ioe ogni | Sictat a dî sentirsi portimo g 0 {ereredolnella ha bisogno rai pdiliica HEISS| |DMOT gT soldato FOT da presentarsi al (Consigl e |libertà perchè Der ». que- | « 11 ent lielia tarde colpa in non sol- \ stri M diritto no vivi, CEN i nel sicuro ma AI gnte credo LONE fretta, EIUB perchè diritti N all . fretlu | terialmd front anrflrît=tnlìeic'; A nncho e sofar CSO it'incertezza, vanno più insoldati. | tanito AA I vonto del Giap- | se sì sono viste Senza come lasciò

|lin, così Apostolo

a

ui mono=

ai

per l’esercito. Con tut=

dinaria

; italianamente ed umanamente all Ra {U ]ù ancora, Perchè i vivi sono t «Parole | fronto e ‘Per qualehe tempo l'inter ‘di che restato …È i] Èî…sigun Federale tenè EÈ?;; chi nilenta a7 îge 1-D;).' stra | i0 ullÈ s che inven‘àn…{ è a questa fede probabile; oracrederlo | trovata in cbnàlzioni° e Per | pro tutto all ” clhe Ebbene ! i, de supremazia. del i potere : fermars profon o in EuropaDmRaparve che n possono i aspetta non EI'H non che f elg i soldati più: Dobbiamo in pau?… ]101 soldato SE ‘& s; è in e essa Ssperane jesta | e “?i‘m dei inare rt c forza riprist , non se ne a che “““" e de 5";-“” atltingo flort potenze, purifica dell’aue altre ;di e 2 procedere, & Èr:;',l,',:..i(àre ?…,? É“ÉΔ‘° ilaliani temprano l'opera del conforto Mn questa guerra

ci

parola e 1\’31!16";L-.1139c[3?1-;.—,3;1.:1' imontato per sempre? spi- | civHe su quello militare gridare con voce | ]a cosidetti « im- |tutti | soldali e, che | zl :_nlrà.cnlosl', non è 3133 ,…flp cul'u"c°,.,;:'a Îf',…' àà'ࣔ meno aillo. Non esistono per lui i i confini sen- |no le loro anime; è per essa che voi, della forma i di dit-| vislone adiuna ha ormai abituati a tanto sorpres dovuti H0 sono ' | : ‘m. ,“"'te fiducia | i na graduale abolizione : |° se chi resta entro per ora crede- insuccassi n, “ɰ"f situaîì*&“‘ì hoscati dalla e l 'fllmiàiivot possiamo a genertu !'ihéîlc’ a modern rìtl'llgc _fl d} sima . ». fingsie amoente. In tempoÌ { giovauni della nuovis di dgpso italian se l’inter- | esatta della guerra T fa vittoria e a primi ci deî chieder Bisopensa nel a ai e. vigente a-|ie, suprem torrestr e qu. f;i‘militar utto tatura ì i HW;#?:É?' fl(-"'flflliiflr‘fl Picfl't'nlib‘ zione attuale. della guarra aîîl u? ! Ì)Î'ì}'à‘l a O. no. nostro o decida Po si amico un ga convern ll='ouam guerra — Giappone el della a = I è no- gnu.bdunque che l'Inghilterra ; 1?:%El‘;[?f-ngt?_cînfruégn'.'nrg‘l ifrlîélnblulcirfll i 3 a sir mlgaahro avviso, esso più che utile ’ ”'Bgle file "’°‘“'“£“‘L gglf{;g ÈÌÎG ‘ave Éit:or{a G a Milttav | o. cosplou ‘L.e£dm£ e À lgiomu{gdr;lla. sto ,Tu awuwi Ìt]tel PIS ’ îl%.pèînltîggzlèîoixt:à: con- |che si g sattono eg?nero ) %nt% c?:u%?r?; ?r? e àn i T'Lîgà'ì; à%::î-lf?gì v îîicfl lctll\::ll «a gla?’“eî . mî?r'nîlt b?f":fìffff…f , l’'entusia- | gliosi che ia v égé£:liîèltz:fc {àlc;;:zl À'Î;'"°£Îì e fl-'l;“ 893%'3’;“3? 3t}'l:a fliif;gàfl della Ì Éu1; 5a:‘0"‘i'fl:îc' eserciti &'I; IE »?. i Èglmtllm-trlìl ; sfàg‘nahlll che la rapida e fellce fine llsîfiÉltiia-l;:(?}',t’[ |toria pacerà le bandiere degli Ì"'-"l!'!ml‘(‘!% (;alcune |tro poi, manaffare, st GÉÎ.D ogn tì non À solo un popolo valosettiman che neoftta, candide del sue ono SeE le Massar NO | alle! rà TO solleve SHIONPU i, riuillusion pace di la che nella ialia e ricorderemo e onoreremo degnas, rac= ali, i:ofll.luùgg‘rlnmu col suo intaltto tesorno edebhwci (333(ìec( i?t;.l cf-fl. UtancoP1(;‘l'[tn.t( Briun.di un grassa £"fl. amico terra noi B.omd un m;]nlmtclllî dalla :a.rtììl{lce a Èhcm.ld‘(!:h i | daklo. il Gualtiero ; 3|ÎO%IIÈÈ ; Piccinini niome che ha lu ro Umanilà D: BE: il sàlte’ Per a, Guallie . | colte sulle vette del Trentino, Con una popolazione della eravito,Giustizi nome e il tuo sacrificio ! Diritto, og-”ctuo il qiup-"°. rcilo numeroso. |mente ò lonlen?cnl non smo doll'ln aîr.reaia sociali sua ciuee%13 A dezz B!?ama° e Salandra atono cd occorrendo SE, Cai Piccinini, quasi presago della ala laesamin abitanti, ’ un | ponese milioni in di ‘campo di 52mottere le colonie, ocomeI la coda in patria, Così lo « sentivan, Ua 0 vo, 2za d poppe capo, come/le EE 3sul o) —__mnni a b di spadine spiegat avondo a| vata. ia e buo= vecch sercito di' 5 milloni di uomini, alleati la e, nacsi i pavon tuili un in di a o pubblic gent d’ar © L'opinione | | ; i L cacio abbl'îgfl»lsarln. dali 17ai 40 anni. All'estodi- è certamento favorevole u tale” intervento, M ' ) ) milione înaaî?ri,;u'r:î Hg]},; }Îz1;ote campestri e del Rusè a / ' Itali cia, Fran otrebbe certo mandare un yogta rl:ìm | e sion I pres ’ i la à'11m. : a CIÙl 1D . | | : {) ÈÈ;ÈL .edri{o{‘\nlrl{]pcrrr;anent.grdi giappones esera aro sull'amica Inghilterono ia poss l'an a : le, îiaî i paro :i’tln :ccî'î disaporoso, ci butta A i a e pau- Un milione che ancora D arida HZÎTdei îiî?as decisivo, na -qtu:.tî itos sbe ' : bal- ;l|l- I]J)l‘-:!t; eÎ'ÌÉ““";Î quc;f:;lìl ostacoli | vufictali, commossi da una dign pa are ; ripet ì £g‘à:alnte. finirebboro tosto l'lmbrog‘lFo ar Jasci devo ‘ tedesca. presentano. Non sì o le catastro 1w%l-' i hesia la propria ; | i MN aià formaulato avvalorando con di- l'earrore che ha provocat'msl F ai La Î ; ! ? lfl ano 11u15 ‘ a ong l l| dell opp n s cnm à lîst AL [l colt S îis ha îges;;' d iffi ln.n )ghc a s i lîe: a ‘ Quali gtlu îtr:tî"; pre già g?f?lgldm.l_suprinlt rLo;;fllt'îmmh?£lo;tîeîgl;aluOo Rumania o poic autorità le disposizioni : marmoechk i fllltn :Iì\3ler (lîrBllvapa esa collii llll a ijnt ’l] u ll;htìu Dflì‘t a na Sflî su fll ; , . B B… \ u BS iuÈ “&2’J à?)fi“àlfiflill,i nfls [Ì Mano a lÈ 1 °"ÎZ“'ZB ]. i e — all'Europa allo è monda nella ?z? i r%àÈaìììîlîà %îsatu‘ìc-i FERRARA, 11, ra le : frutta soltanto delle bali inoltre csaaùn‘?&3uNapol 0 | carich vie: la l'Italia, da quegli errori ) i i fi rare inolt italia u: ora invece si dispone di due on che da forza sicura, t itazi T rità mobil o a ] nn auto aman | giorni o Pochi è essa ha più 7innp socialismo. ? del DI ssima poarte mazi soìl‘.ienc1\']à“(‘]‘gîfzflp-gr l'in- | mia ‘Î"Lp{z è una e 'elu che nere elghîl e o, soste germanica e mar coton a di MO del one u 1a ada mgm str molborghesia | u ‘dere signorine. mmm iana e la r me- qualsiasi ‘altra msiber ’ ativa delle E la llmmmmm [M ’ l'Australin, mnoni guoi lodevi okedopoinizi : re MO ombro di per giorn l ausilio | colpi gagliardi, la na, ochi ’ Allo sua volta con arn O ne ché ha per sè argomenti così node, ‘SAR D°re Imzio oboni | no Pietr devo ti u invia Gilda ha dmt' un , e °l pone i)é".' Janno Giap o ede e » lJontana del îgo temp Essa | Merc Victor è che otenteper e la forte SARONNO I hè prep la discaè rica. | « percetto e come ender rosi, come dquelli cul accenna difesi con mi- | L'I ;sion borghesia dell'InteEmanuele ano a capit edut Ln spesa? Ma pietà o proc o. di prim Belgi del in no e ghign imo miodo persi tìi diss HH i gg; IO espos vall ngent ;:.()3 conti ha COI?SÌInB:{'HÌ e dai ph‘oscà.. hìk;É:gn, sg=_1teollnngîx-e g[l;g.j esxîgltîieîlr:: s;};;à 1îìgfitirnaerltim‘;-?ilg- | finor nlg. la furono a suo tempo ÎΓéqrîl1—'-.:'ltîlefiglluchdisenrica del licoton . : a :r.loîuingzxll'iebrîxle?lllllec riass j di'dion. . l'’intervento del Giappone uÈèur | i umere in un aanso i d Napo ' energia dal francese Piehguerr pwdal può e tnq:— pror ai ribil | dle. i, £.'ièu ottifi di'qu | un fa terma di esa ‘G a, l'Int za; mesl, dinan della citta OSItO, la fine j la rra di soli tre fìlîll d ‘îl(îf-'.l iono Ce s|!l‘-:1‘( e e vogl r gh ch y ‘Tuiti roluta inoltr imenessa lî‘_5:}(:“g@:; ' stato, vita intensa e) ” winf ndoro 'T° $asiCpra lr::a ln… buon tcllh'iito che affore a risparmin miliardi. 11 sent nterassati, rendero più ££"""°'° la primi | e batte le n,mani,ScutaMer i tico | uolul lmu}- Ehll 1înllll;îùl}l…v;-ngl::') i nti, lltg]oaîl}u' ?…ÌÎÈÌΑn lg@"" inos mome Ccîè? -Gnm MÎ r ?‘°" ÈÎÌÀ quet San '-ÉÉ in e IÉi… ec ti £:FÎ ri, solda ne | del a u.r?î°%u%è?il S?1 o.ìlil sggè’]?’::à;}rl1ul x:u;rÌ dice, D sì | iurb Ù X ondo psec a ormai sorpassala del dirsi | intanto il Lovce mentre, cogli occhietti socOE all'ér potè i — Infatt UE | a, EB°… guerr \ì{ÌÌÌ o la ÉÌÌÈ“1 dÌÉÌ1‘ nte P dura fi;:qg di Medua». E in- è dopo — compiuto. OA i 33l- sca disfatto, 1) Gm;:: progetto dell’sso uzione nel ntato on {rova esec | Un fatto da una assoluta concor LT ati del Giappone degni cnmpugîxìucclìg nde dipe c discu to zicînu{-)i.i che quan È!‘1(?cé in prese COSÌ , cpiusi pel godimento succhianoj il biber fmntf celli | ni‘cn Monti ' venlin er ara, i gegn Ferr dquant a » di : propr lo e i Solda i ghom veri dal i a, delitt ati dell'Intosu? Casa pguerr a dil La : olli | nella tato speciale e ln si"sono rosi colpev di Napoli; : ie rubiconde, : tutio q, a, ulti M.a.ll subito avvia b"enem dirit no attee nti, ffl"' nell'istituto d'Incorsggiomento quest 15 i giug ha maun venu stata materno, e gonfiano le guanc pTOGiapp ratadi ilnostn ti erit SB inaug @ MA a. va | e patri c111 o-| a Él'a11 comb ioni nostr ii pendel della (:ht} o i ate vento olan dann indic ì}3‘îv’ ire eî “î-E‘ un afflu lesso & delle avore dell'Inter compaltro ora dovessere asco tota. Non è listi della Brianza, gong nerela | sul ogni riguardo ne a “ elnlo trat- | una giusta i logicoo che ti a ; socia anche « che i proletari tedeschi noni Jarono IL Gle- | sua parola può e pregi bra quind d’' Italia, o stazionan nostro foglio, co pevole || 1ì perchè purtrop- | l'aves o, cui ri- | Verso le {rontiere quest i udizi sando to | stamani, colpi di notare un so fece riunione che partire, nella bile di lato Poss que| attesa nnsì' in i interessi Italiani, | Ferrara, | uomini emi- | PO Molti d errori prenders a cuore gliO in- l.di{ ….………….1 , lonhmn*d. ilterra,q furono N s0No ancora noti. dell'Ingh Ù & à, possa i e quanta progitidiz i a contraria NP I ON importanza | panno tutti i torti se si battono perchè Ù P AOI A

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v v.“î'°. segnalato

si pace lettere e nelle arti, e in tempo una istituzione va- | LemMpo di nelle essere » doveva che fornisse ai soldati del- dustrie,

Soldato }°-iu e complessa

11.

asse; l’ utile, per-i | pare t'?t .1-….3551.t;.1) }5 i‘ rinfrance Srg O

pre-

……'Î…

gere e la parghesia nella ‘tedesco. Amurirar latte illnî(ijììddua tempo di i guerra zj.ltzt.iiîgel cî'aiìpn‘aiclìl ld-{î,io[::lt,l manica « grande in ];11tvaapllimrs man-| 'î{è1" g p-nlè:—se nulla nosiro ove ul luogo i À un sera in ierì nassa | A . ; iìnfnl'mal È go l’annunciata |î eèuà:;filuo Tccîme ndîeîglo].l cunt—erenzaM\=ì ‘affra RSA Îlisnio: i SOI 1na militare »; ammira: ed aove, c cara ì Bossi. . \ 4l :$î-amtî:lrllîe spionaggio e nell cxriel Municipal

AO o ne sono manocate: non COI davono far combrendera al ai | piMO inclileste pur essendo | C° Ca) riiAo! inglese. Gi‘"“rf'fi' èg Governo | …U “lîìigllîlfitîàg equo mH:tm*e.èlìlii:;ulnrlz (—l.ìxliîzghgw suo qurîuu. il É£GF::(? NI ttris:a ‘ iìî:l chiederà É:Î…Èsuplcgut X. re,

ad interveni disposto P -t‘ i Dîn%àe àgéîlîcîî6 È(Èbtimgnl:}mit:: èlill?o::ì [::b}:,èt;ì compenso in territori asiatici ed imprestit .

ALESSANDRIA,

|

l'auto:

e Senza dubblo il Giappone,

che “ì n barghestaia cha di rovati di-fronte una la beneflea avesso promotricei la « Casa delifadi UO delle 1S Nel pensiero afferma gigante nelte in-

; Tè, ». l ifil zia L nella nff”«‘3‘ diploma Spî?n“fl'g' è q-‘p…- };2 e ail l… …-t;'.‘ m miatitare, o d.r’ìgucr ‘nevose, stesso la Da Alpi tempo. .nellosulle dibat: || | diletto utilità e l' DI battaglia AE : aspra gattoni dall' E 10° informati buoni temente. come preceden Portuale, o Succhiate Consorzi del vi u... paciocche Ì-Ìì‘ìm«1]}& _qus\-.st.ìqm 11 diletto con lo svago di rappresentazioni e non lasciatevi scapPIT | ' per le quali, lo | il biberon materno, l-u,fir!he CÌllmnflog e teatrali Eflfifi\ Ì…. flB" del ZÌI Bfl B"fEPEH dalla bocca che ride le gocciole

mece-

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lfî B ì°lìfl 1108tY Lecl;1-îl e\'£LE-EI.degli1ÎDÎI';}E-I-Z, iInteress :;l'gflglmfiùl"rl protezion ASEO glllà“:)…l'n'ì-“

seroggi potrebbe che n1;m_lln.y E ciò Èl‘[…dt\ DAN pr:‘csl'o' sl‘\l;iîll.lcn EÉ:Ì:;ÈP ;î] éin.sll J;° ia Îìg.llJHI R

Giacomo

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17,

rap-| ricevuto ha one Commissi ©è ia°presentan fra i i lavocessala Federazi » sarebbe della 16ale campagna ti one L'igmobile “ non quorela l ma nascero; suo al lslronca

a favore dell'Intesa, reve tempo Mao, come dico giustamonte Vicior, biso-

Australio ed ag

& alle

non preoc- | suttati lTeri poi,

hanno

nò i mal,

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alato | possibile %d ELHCA

organizzato delle stragi, la

re lo speltacolo

A

ei A è un'ammir O O M di a comp a © di i difficile d…'ru azione così ione compless at- | LaiWta L'istituzione umana, e E s lìlì'egg;…& canne Da 3Ì n sempre io L'istituz enerale internaz a presentav venne sè, mente. Ponolo, fia per profonda così uc?1;oî‘%lz è tuazione | ; è ; toma pr'*el’ì.-a:s(‘:sqj'tq chiarezza erap-fi- ÉEfilì…dlì &g'.fìcult&AAper c.‘ql sì ricorse A all’aluto | delicata Ì d a = ofgano. l'argoni A eoniso:nulla, o | ; sino ad | svolse”il e NEATpratici, di noto grendi persone | di Grillo, BPT con )al comrisultati’ | a aeehitindio — pubblico quanto il quolche Ma cho tedeschi tali MPOSt consoli gomeonti \ de' àxluî?grllìg,gr ), nGzze CANIal nostro giornale. swvvitu- =Èìgl.fl‘ep:…cx .;iî-ogggvguè'ìgq : glon:; NS a e vrebbe gd 'edicato lagromen pro- | Flr::v(: ' occhi îl%ahèl trî'l;rnnv!llfi\.@ d;:&? RGT …‘lcxgllu z?llcsr‘:c?l: [T cdva tidapgli IÀ ufficiali del foglioò cì AA detto!’ —i fatto ricerca del | nale'che' e dà alla | g’uml'ln;.) ècgîlrìa.{)ll — sia dà « Casa ro pro ognilcont À Abbiamo I.socialis Comitato un Bal nerezza. sorse ; s ediitì saiti spesso maggiore c.dltz\ OU AoI olie sOrO non OR coloro ; I ..,e , : deboli T i AOE SEE per applaudì no i sociali batto a sufiicianto contro non si ; S ? an- presentanti tutte le classi LA Dîî.igi?mm8 cofim

del

| pubblicazione

o ad similo genta. intanto continuan del caso — la merl- toggo i e peratò per darglima — se lare notar O _u' — impos disposizioni del| sibvile! invpossivi = di | fata visposta; , Contrariamente alle tassative ) so Ì ; ioni mecca: costnuz nelle appalto, di to i ciarto in nes- | eapitoln riuscilo rintrac non ci è rius

loro.

inlla portata avrebbe messi in campo milioni & passe Qual altro ntari? 'pn.t.enteQm ATiAO A P;mefrn. ‘;Èì-"é’\fm‘ì‘r""fi S valtro i mari? A d Qual paese ri”?w i Im…îfi la libertàd edeiingonie è e&uto MBanbr ioO ‘idomin riflettere

finora . mo Domani aMioDiasperia suna,

di una energiai;ì°'dà. il concorso inestimabile fermez za gran ‘morale

una

a di

inmi

sal““î?fie‘îî3}îà ed-i 1n?foriî. Éì%‘ècfi-t1nl}°a}l OOlf]ìgrlìAn ri{c oel:}(;!'0({l °Îegà"e %Bfgìlldg…î;l di essore in misura : di |:1…ihù OI crepg, sfaldaturo od S

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l'avversario che la partita è onvincere ui: perdut ù a, come uomini, | come armi, } come| anaro. La tenace resistenz

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i adibiti gfln.zicgnèl f.ICGÌ%@.1:BIILBZzB. o ri- | dia-stazione che oggi sono nghilterra nè l'Intesa devonLloyd un capriccios K per ni doma merci zio | di ! ì j tard ve ‘ veder e lo spettro del troppo

Fi Georgo».

e t. il:;*% a detto, quanto è sopr il al- | vàle sarà ramo e ò subordinato cosa| che l’intervento giapones In quale In che hilterra.

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soccotso i feriti, e di: anto diTrafggaver vole resoltstata i

ma un i, i. ) di aggregarvi dei baraccaoment pensò Mancavano nperò i fondi necessar

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‘ E vi faremo sputare sangue anche a voi ACIREALE, 11. E ; j al’ volle due dino, conta dal ufi{lrs‘} ìrè\ {ratellì dello spionaggio. £\:‘rtrllhnb‘;:\ ed amminist lai macel fra nza vérle La ttl a @ueàtInbgnedguîL?ssgone ASRT ANET aR Arres. : ì 'dfi dal- | ijone che la volt g}lg ìèg:’g Grogg$ l'm tl:grsqa eadesl{l'una all’altra ma.n?)[)? ifrx::-l ; Chfud(pflssa“ capi i somm S per }É ÉÈÈ%‘È SA lila Èogodsl FE AO : EEE un BON a ‘avi PE te]\;=oru di clascbuona a7a P Pa ASSUME.- | P ."oF parte dei nostr |che trattiane ;ofgg;€g‘àîl'{.î.°e;;‘*‘gî‘{;‘l"l},î*ìa?1‘ti flg[-

t ! -.! QO F flhri"“

fami per la patria lottare &i

ha | À gente, assai nremurosa e m1 toreo - tutta buona “mm‘a alla testaAoa-o || sorvizi grave ai torto l 1i cacht " fuorid però ha sinquale la — nga ovole conve o quant di ì(r)1fllù ia da IduelIà q1;i\}ì:fl | ÎE‘;?‘îH 2à Î;.-ecsigt1ieo SO Ù ceduto

di aual- | struzioni destinate al nostrodene ta, che NS inatrice non ata trindeo nefas ad nllontanare. cuno della commissione esam valso hann «in ozione, mentre al prom la lel‘e ol.teg à potr = : per cui sìi avrà che il mano]. 1IJ.CI'GIIIGIIÌ.O appare | manovale superiore, del superiore di ieri. PBI‘

I

estt

m{r}la.

AY

NE

apportaro

S j f01'ÌÌSR. ÌI'IJÙ

pietà ietà

îjilîàrùdyir C1:?-= raìîxt SI À lî‘îe— 9 lt]:gfli l;ìî‘) d3èllì î;‘ì*uo Ì I t$oop=[ìvfiè’;ì

buon

B.[ÌIIÙ» L c°p ll' gtun 1’0 Ì al al E aunntnlnalo un concorso a capo -squadra essere potrà' ia Turch in : ap-| | sce ed a Russi si POT AAO flnl£ leqgua.rdrla%.-ìm(;.ltlùn{à in I prossimi mesi d’inv ù mesi ivo. " decis sono erno — "?ncch Ne naturalmen ì manovratori conoscenza: o oc-) stesso grado, ma i deviatori, inferiori, non sto NM vecchia quant e izzar organ per ienti suffic [khè pena i ; Giap-|ed i manovali di qunli del e trupp ose suvalor giù le è " corre perch conto dell’esame che hanno do tenen i9è D@“|50 e d U‘°Î{“| à fl)fle la dignit così afi'à ȑ蒣"°à“?° C;?mg mando 'à“{ zioni nol ima | bito iae meno e A. prossfinita in Asin Minor sl.e\sa:1 di'În‘ìnÎlì…l,àmlìè’nàl%rggìn';' od | tegor ai iibalcanica amola facci e i - | quel sacrini iamoc 'a.vem. Decid F

È

ed | plausi.

re

g

la comu

cui

utato

,

i

alle

-

‘costratti

v

‘zolo, anche se tempnerala pur semnra un carebbe stato ortarno le amarezze. ’ abris — profondamento

Di uesti giorni è PIT

Èatîlìîhînàîgmîì

s ati

ica utorità polit denuncie, , a edSnI all'a H[_II]\ PaAgu Ill"d |.E'|. (H

man sper parele, 8pe | buone ì spementre e gabbati, " tesca barriera, ' sontirà venir menono ogni un con-| finalmente pare giati ai quando,

pezzerà

dello

te

mlt.unn‘o. trovare nella « loro ».|

0‘!*: ate e dè

e

l'una

propria dignità: n valse n vogliato |spONSabILità e iidella Cr gllen — coll'altrto controllore ava irovallia —disto e. utdi riglNific che dalla via del dovere, così come dett lu-| _ I3 e o ani minaccie {-î…_f‘î' ]a loro coscienza .dI itali Clu ì UU | sorta i d'ogn he sing . ca deve essare sequestro della culle.... a° a

| fisici. Vincolossali, di due mondi morali e forze saprà | gre sue le ìo ‘i““f n“"'“ "ii’: °r.à‘l°*h;l per | con rinchiusa

piùi q gravi Q"l].

oÈ Stal‘Ù-

molto

a questo orpiùi grave, perchè essa acocraeda non suoni Îl troppo,

ur

pPÙY che

‘ali sta — DET NINaree dare tutta la toro oiati i ! local del nto game | 11. alle spie ed ai massaLODI, Dato che ormai il & verno e lo ar-| grandezza d'animo borg ÎN8. | Lingi ri ì signo i essi , di o iuto comp ment reda fatto | o un orzi era hesia tedesca... e lai Cons rate, del la aulte a. ai Pitabili, Ùnîgîr(;ìgi'laîggglîlzî:‘xlìo da e più cratori...tà Viva la « Casa », più gransenz . na.. iuma erni gA DAL AI \;Ì;wùhfìlîqîì;llì:1ulggq\èméies$:1D:à?nc? non pòche conferenza tenute UREREINO a I AOTEINfervequelpiù {rat che î a i NA EN intensa la vita, Ò N , ; Duoi la- balla Î esortare onde turbarl noranza e conseguente a a inci prov ven ra nost nulla Mesponsabilità: l'ig | della rali | * bbero ) itì_tal mono ! torid della terra ad impiegar ne az tedeschi sare îS-S£FLÎ forti io, WE re Pde del; discu naggh‘ qufîltntlecana'îl sptod:h0 pîgse.ìîo Da a- | nello tanto da far concor- | Vvora imelotSAIì'dìglt?' TAO ) poste ssione, -lri-l\.-lea amici,i Ì s ìîx=?r fuori lu:limì:[ al. tc}r?l CAZN E n\"igt de{lla M stltol lt’tl‘e ‘t‘! 1&:°l ’ ENN :‘I nella a st strage, forti nella delinque nza Accor\3ell1nì'î{l% enc\:g ÎRÈH;» olte piùo belle oro cand le dedi sottoscrizioni si potre titi, ìflmmlnlmtnmnn.“E‘ Nron ed assis rlenlznb_nil !rad accolseti’ della alla | e inten Ab ment , nata gior R A gio1 A più a | zza fosse grete ora il Fabris sarvebbe andatole mollo intel qual o ù glier del socia RIUZI i éto degn disor pure e d'un Î . re ;essere per esser one. n galera, nia la visua o. glia i pensleri più belli e più sacri dal sole a scacchi, | dell'operazi

decider-

Giappone.

del

OpimI

stro giornale

che

essa

sapylo

B

munizioni.

ozza. f<‘{[toutnit fln'l‘-i kà doeli opinjone 5asappia | come 5sm\mr ttuosi, sono. atti tal

sue rI | ’amministrazione ÌC, delle i]ìÌ

lo britannico è la l popo .pdeh'olezzu aÀ èì cnnÎè? dî;]rî*,m edhè

‘ su.n

la sciagura

310T1)1p3,fl'n'n0

braccio uite colvecchi contrib[à allnlhll di potere militi di di aliro mezzi purcon tutti1'iì]"‘ i sangue lie dl'hher tregua , o che — “v_;ncill d’I- | bn,t,tu.g alla vittoria DUT]‘*ì?ìu più : bel l'['tt|?‘?'i col i .CÙI ]'IÌÙ.ottenut ora a con-| no t:fl-“fl.,= frutti i chè | è nè o: delle nasfre donFEBROVIABIE saldati.izio Der ja consiste così presiud iN grave dei pezzi za solvono tare i figli d'Italia inci ed i, stess se | are Farla fort ' forgl IA | I] controll Ù! abris ed il capo o dal tradimento inter eE inmoer gl propri gg O £1& sfruttat À e | LI t ùge SIT ?r?t ms?\ rv.m$al;sa niai lîanîm m?s£oslòmnflnh ll IT na, 1Înga D …… “fll i PE m…' fi“ uln salv lE s:?lù fllE "fl“ da una ° la l{;:1

la mien talità inglese [ | stupire coloro che non conoscona umu …Ìfl può "“ "$ abia che noi non one, nazi de quella gran hè la pubblica0 perc | aferm llefia lt1'lg ')IO DUlIJ;. il ia ; i mgné':nàìf’tm‘ "î5m ca. Tutiavia

£à ba.p]'3 …J-Ifl

o per Mmasporto di l iamo seriza per carrotto da baltaglione, ranza l'altra operaziena sî ri-

R]

i

=

NDTE

la

concluse

» ha ributt e allo spirito, | borghesia sitedesca ima a all'an forior aG un/con Caa | AA ai i r niato Miafce ; , ALI Atoalci noi all’interno circondati dall’affetto e dalle attenzioni di | TdeNa e Hi ai e | EUO a riD COMe ri. da 75 millimet a iroviamo applicato. agli assitt | r)pj: elle Alpi. Ebbene, evano UoYa | AN altend che fratelli di e ti IIaa camera TiGÙF'DS e n i ol ad a '. ciat a 5 iu creatur a ; IH:CILÙ-Î.G TO i .qli.C"-fl; anch' essi | $05 I asocialit il sacro dovere di lottare

a

E

P

OO

di materiali e di provvigioni? | rentina o j Ma. uomini, sovra ogni cosa l'Inghilterra ha dato | — superiore

anno j È . TANCA a : : smagliante confe- SOètl&to v intanto ; per la sua istitu; dava crara Ra | | ; a ro « l'arponio [enza. «dicendo: I nostri figli, i nostri frarì zebelgè che di stranie GAO quel pugno O d LO AA ma e del-| mesi poteva, nei più o, poteron quanto d… zione 11‘î‘@1 al magli astoi- ìi.! Îìbg},‘lù mente leoe muoion le sorelle, madri, eroica g la(3 tono f°î|_ll. combat P::£èà{ ispionaggio e l’arte militare della W

Yen

K'oratore

altro

Qual

F1…-g

r|_……;ÎÈ_‘

’

II -

ì

'

eto che regna rvizio compl 11 dissenario punto in |° nelaltra. cho eliminerebbe, di'f:àìf la èÎtluclinanzn.hxgmon , a…mio ramo @ *î"°fl“

fuori

:

I

ABBONAMENTI

nf?13îf—‘-è-"àî"îî-‘à_…—.{‘{{f.‘"à‘;.‘ì13‘R?tî{{lì.?aeaE*ha _-làt.f.—.f.= può usufruire dei pochi spacci municipali ' 2 | g g risparmi del celo medio di t:a.nm quivi si è fatti segno dii carne, perchè ite, ?fip@l“ R così somme molto vistose realmetile a provocazioni Vermulandù inaud

versale * in contanti

e magari in scudiì e maren-

ii

nartigzianerie

cm;tol]e dnì{ gognose. 'rtr=lxl-îuqt—î-làz'arf?}.lnlîîtnfll::fî,…}nd',gî‘-î?î}ì° l!e on passa al singo za eden SO

giorno

che

la

cronaca

fl’ l[alìa

;

110D

i, tafferea registrare incidenti i vivac TÎ[° i || debb AS artel suddetti si acgìrltìa'v‘:letlg{ag “clié'èleîietîxîllodl?ci: Batx)1trlx?s °Q::(—la glì spesso, che negli spacc ’ senza tagliandi. gante ed inere cendono per il contegno arro a costa sorveglianza che | _ Ciascuna carlella verrebbe così suo valore ducato dei preposti alla

|

Annuo

L : 16 3 5°

; n ; i più turlolenti galop5 che 4’2 sono L non rim. altro l predel S Sem - EL 8 25 Wi ed il vantaggio finanziario tempo nel nale. è |nomi 1 che ha la scarsità di + cose ; di ; ni || Pini.Questo stato profaalla ai ta anche ridot — epbe nte P\.Èrr evidezgogîI DHO etl-îr ISTEîèwrtl la attuali guarTISUueleln oppo ito | stito promuova viene è riun si uno }èng{}lilt;l l'altro ier | capì squadra reule ed ne, leri colon — mxsfl te s.). ques Co;n (g. ISEO su la solo sufficittà i on ta non saranno to scritto, e non nella nostra , e see ques = die-stuzaionerico dinazione | cient : i posti vacanti, allora da tempo e ripetutameonda Cfll'nu!'atw_; prir ziato nti gme i Sy l’assoluto bisogno li diAlleacoor inve-| ’ i ti. Se fi ] pa alles Autoa rità APtutorie,one, stam d'ITÀ cento. m ie dalla uPu A u‘r > all’amministrazi e nto LIA,, e LO consiglieri comunali avut dignitoso un A mi- | e dente, rveicinpi É _ E del' M te Mariofti. : ‘rle, ma non è E giusto n i nan si è a f Ò 3 finor & cos ma lo plio unici fi de parte |T g"fl simile. così polchè Ò BCl'l Sono jintervenuti per ILLUSTRARTO "B la EUÉPHgBDT‘i} ‘- " Zî , 5[l SE ù ol‘ìtì“(;. guardié-stazione prof.: Del Pezzo, l’asseseviîienì? Èhc? e:ì.sàuìxoriìr Duca è re. 01‘sì inua sind nto. cont dimedeve | Imutile dire che tra leA i C& iui ttl a Bil I’B nà SO teC& ci RE grand e vufficiale comm.| Lpa OU. come Il "Fl]l’llfill d'ITALIA : Altamura, l'on. Pasquale Caso i tifica sore a deiE'lcn…L. P'P.p Aperè possibile che in una città Zona Non gius à della nerci è RO ed capo NUME nio ComSAB e ere 1P di Ri gegn M D l'in era t Muzy all’Inghilterra | vÌ è u :| : . rimanere possa solbane di que bat ta una tanTof.e Di Castri, per la Cam = 1" è la nostra diriLL indisturba ©. ito : Tinv to : e il| a: : = legraf ch ero _f comÎeolutcome i one ale gsà;g agli razi nist amente | batt è ca- || ammi faltami dal T ramoAlta ni mura ser\-:eizi51e Èggfaclg: p«:_: nzia mercio. il presidente grande uffici di S denu lici La pubb ‘ ì ” rare ovie cos a di tato dalla Perrove LIA,, o SPORT ILle Ferr iosa è lupcorrlsp;nder_:ta da o,timper {eriore Maur i lon Com enda anche a I POPOLGO d'ITAGUERH ento comm. Forlanini, | lunn par o dei suoi atti cont Capo dan {î' di a A,, 1 e HUMERO u e 2? , 5“ port | TO la e raio TRA febb GUS , 9 abguerra del noi ? a hè © ltaliane. Pregola ret- | Consiglieri Comunali, sol perc della °.lìgl°di panz ; era ‘iche I- i da fine rapi ‘°’.“]f rss appa | ; te ndan i coma L'op Îl cita o infar inè Port ne 40) di se (N. alleate sì piamo un sottoprefettn che non ando. | Per la Canitaneria Bartoli Armando. e ossequi. necessaria e in r- tificare. Ringraziamenti ora viene ad zion ersa conv ]a |{(eressa, o manca dell’autorità ata inizi a Caso». “stat E coloro che invieranno l'Imè PREÉI- 1 Tufti L J macellai dei }1BFÎE dell'abtonamento a nn (SBIII Questa interessano valere. che me- = farsi due per da quistioni le, varie tirascina sì eati, alle che dine d ina quisiione è d 31' gem.0 nNon | __ — j del Porto,e strumedagha L3. l'esercizio e l'incremento ferr che lontanamente se ne prot1a AUOS a . donz oviari si, ' eranno l'ale el.‘;h niceg NL cl;f_" ) ‘;" enti ativo '{.‘35 egam ‘g . cumul coll i;:'r O g gante vol Ua iîr’ì suoi rseîf chè i amo delto Di | . °Îgrfiîfg‘:l,gg" sbbi di à Ta ssit nece ione. 6r alla s e anch | An dosi UAS nnan R ucce CAA {M I se ri Soli, dell’Ing

di

si è Ve-

amministrazione

un caso simile? e influenzare® E qui|è duto quindi l'Italia potrebbe l'amministrazion Se to quan rtuno il richiamo a

1E

decisioni

l ’Aneoli. 8 dnves| ienvi a riOE

ooelt

j

del

Porto

di

Napoli NAPOLI,

11

neppure

il sessanta per cento del

dolla. alino’ cateno: IM POT SOPROSaloN Maggiorito Fotratis fangio, 0

ABD niaie oggt aulo Staloses, | stesso un disegio, e nn e ripetutaman- |

Ui0

comn Meny,

E

i

Wo

R

b Safll,l,e . | 0lta scorsa: si limita ad una Ab 30 Ì imche vero che il Tramoni a igne annoso problema della media: | fgso GCT deli. ci del , re 11 , ONA ANC | g' sipalizzare definitivamente g'i spac enza zione. pres Altamura, no di alla tato macel d Rey, depu ai il to villa glia. nnia y | rma t;sa. del fappr case cente a e Nell serviz sempre cites fe ì pler lo faccia pure. ma sistemi , delle autorità ‘ Dato lo sviluppo confermare o'sme'rlatg°e- À , c:lu'n

ad un ufficiale de'l II

PENNACCHI F

BOSS{

:|iai per | ARROS con pre'azione di BERITO MUSSOLINI | dì ufficiali delle varie armi : f…‘ È‘QSÉù °;È biamo elementi o l Te ‘à°°{;;:‘,{‘ à mai smen- | così come la cittadinenza h1à ndlîtto i?1’ potr à bort non ouna uffic Caso cèiu îsir l’on. che comm ciò ma ;ùì.o sono ldì:v\& L.c'l.‘ ‘;. ;lg“lii ! l À eS a l:. (t;:làggèh: I1dielllla}i‘lu;òeoli . ggg | ?u%ell "hi$ga.ìla:rCvr ba.t MÈIB Fa ag la gestione, perchè pare i che deba morr PSE | Ì opiENES ra F nost i nella ra i. mo liarl erem LOS |am lue0rrldoni | erederemmo e test giolittiano d'un giolit- | bano ripetersi le truffIl e Sgtt::ltgrerî'à!t)g)riîufgfè au! ÎPP0 i s local che a San Michele il 20 co, o dalle scop tale ere Augusto S iung ragg sia A a. È | li Licar ch'eg è di attac — u e nell' mot?: nion | ti terrs asolda legn trae 5 scarico del ad ogni evento, perchè ‘ glio precedendo i suoi ad incuorarli con l’e- |torità fu disposto che jo nell questo riuscitissima lÎlll'.llfll*ifla LI per S0 tutto a dei GÎESUi tismo f83"‘f"“’ itò a | dovrebbeè porre attenzioneete a essere ?1iente mà’Ȱ alla Mari lesin a non abbi tti uto. | benchè ferito, segu mi | Gioli c_he o colon 11 oggi . 'app comp onore nell ta FERARDINI dei | origine e per quel che lo apprezzato lavoro dell'Artis molto | sempio spronandoll & òfarsiun applaudito di- | e così potrà cffettuarsi la sistemazione up diurante l’elezioni, essi della cittaI i inter Caso no gli n. E all’o are tutel come e , e unci pato debol | occu pron deleo eno îl j nello Paci è E ci saprebbe dar notizie a |fasci dej binari sul terr iti di legname. aa o: al osit aa a den, perchè FaPa armi prop A le rono enta nza. dina pres | pe trup smo? bar LT | scorso; le iamo detto, dei depos più sibile essere | putato di Allamura del suo radicali la musica suonava inni |ahb tedeschi, | decorato men nn mmissione ha lodato il progetto fino ad

ENA

_

A:

are,sì à| patriottici.

=

pit UT B

iL

e

k

e e foeraa DA i ZAO L MIeEii DON

pira che debe — puncRenperohà ré l rasesse non l lohiedere è pia e ai

g l ritratto di


LA CRO -

12 | =

ridicole

genuflessioni

{orica

cortigianesca,

: Ma

ebbero

Reale

Imperiale

;

E

—

antipolitiche...».

i Qualcuno qui mi ‘vare: | — Poichè le dimostrazioni

altamente

mire

avevan

allude

dai suoi superiori!...

chiamasse

si

che

e

Lombardia,

di

all'infuori

austriaca:

iquella

era era

sere

adu-

nanze popolari massime di nolte tempo; il governo siì tiene in dovere di portare tali 3ovrane dichiarazioni a cognizione del pubblico nella più ferma fiducia che tutti gli aformarvisi pienamente; giacchè in caso diverso coloro che osassero coniravvenire ai premessi ordini sovrani saranno irremissidelle veglianti puniti a tenore bilmente leggi.i—_

Proibite dunque le feste straordinarie e le

di

sopra

data

YVattenzione

esse

la faccenda...

Sconto

di

Milanese

Centrale

Direttore Biietti nero sequestrati

Genova,

cione tranquillo,

in

in -caserma... lo ‘ so io, Picena; dirò mai a nessuno, nemmeno

| completo Comitato

Vamba.

propaganda

se mi mettessero sulla forca. Non è stato

signora

Casarina

Radice,

guncinto

un

fatto

piuttosto

grave

al

delegato

l,‘Hn del Commissariato Duomo, e sul dquale aulorità giudiziaria dovri fare la luce. i

in questura senza dir niente prima ai suoi La signorà Radice, che trovasi divisa dal La Società per l’Alleanza \co la dichiarato- che dovendosi alcuni mpagni chè 'la pensano diversamente da | marito,

Industriale e Commerciale | Ui. lo ' nòn ho patria. Mai avuta. Che' cosa dei socÌi

giorni

or sono

trovare

In

iribunale

col

Baroni

Boschi

ma

non

perdonare

mai

potrò

sua

pelliccia

e

l’abito,

portavano

missarijato

a denunciare

la

cosa.

PUBBLICAZIONI

segni

rilegato

e

6,50,

Lire

si

può;

Ulrico averlo franco nel Regno dall’Edilore ai Huoepli, Milano, contro- invio dell’importo sempre: richieda SÌ — vaglia. cartolina mezzo dei 1500 Manuali gratis il nuovissimo catalogo Hoepli. @

_--#'

evi-

L'autorità

costa,

pagine

800

marito

denti’ di'bruciature prodotte dal vetriolo. i La signora Radice allora si è recata in com-

d loro d'essere stati inì schì cojoniy"di averci rimessa la pelle per Mmandare “via i tede-

Giovanni, Pestalozza G. Battista, Possenti

dott.

coraggio,

di

ing. Gian Modesto, Garugo Angelo, Clerici hi G. " Piero, De ‘l'omasi dott. Achille, Macc

Lariunione della maggioranza

‘condo il capriccio bestiale della polizia; la iqua.le era l’istituzione più vasta della poliitica austriaca, essendo fatto obbligo a tutiti coloro che vi appartenevano di farsi, al hisogno, poliziotti. Poliziotti potevano diventare anche i più alti magistrati, come

Mario,

ing.

Berctla

Luigi,

EZZZ ZA

— ——n————t EEE

—

rittimo ed Assicurazioni, nuove tasse ed impo=regl= site, mnuovissime forme di contabilità e uillità che sarà d'immediata strazione, ecc.) av=ai ragionieri, ai procuratori ed anche agli Souo beri 400 gli argomenti trattati.' vocati. i corredati da olf re 200 moduli, quadri, esercizl di oltre: pratici, tavole e prontuari. Il Manuale

maril

lombo, dbitanie in via San Greèorig 31[‘.Îulîa Èig-

consideno. spia politlica qualunche si permettesse di telefonare

vede, uomo

Io, que

Quell’altro 1à è una spia.

tacciono.

quindi

La

F

scontrini.

dalla aggiornata fino alle ultirme leggi recate materia numerosissima contiene e guerra, nuova (qui accenneremo solo a titaolo d’ésem-, Concorrenza sleale, Denunzia della piòo alla: Vendita a rate, Eredità e Ditta, Avviamento, Assegno e Personale, Impiegzati Successioni, bancario, Mataria ferroviaria, Commercio ma-

il Prestito.

per

gli

del Prof. II Manuale del Commerciante Rag. Dompè. — La nuova (quarta) edizione 1916 di questo efficacissimo mezzo di cultura carriera per tutti coloro che si avviano alla conimerciale, sempre ricercatissimo dagli uo-è mini d'affari e da uffici pubblici e privati,

Un vetrioleggiamento

1 pomspie, €

un pompiere. E' slalo... Ciapotti,. pieri di via Ansperto non, soNno...

del locale

& beneficio

ricavato andrà Pro Mutilati.

jac-

Vel

validi —

100

micelli di via Piacenza, 20, ove furono rinvenute rilevanti sottoscrizioni a prezzi onerosissimi senza rintracciare alcun titolo. Gli albi saranno inviati alle Autorità giudiziarie, Intanto siamani ha avuto luogo un colloquio tra il cav. Lops, reggente la queslura e il Presidente del Comitato di

Chi ha portato

guerra Europea

N.

Harry-Journal

Sono

lavori

attraenti

due

oggi

Si danno

non si fece vedere. Ven142 tagliandi per olliga-

da

lasci

Si replica.

forzato N. 1039 e “ La gran

live, 434 da 200 e 419 da 5900. Bancq Commerciale Lombardo di via Piacenza, 6, diretto da R. Bitetti e Banca Pur.

aN

convera col

ridendo

cominciò:

vennero

—

a Al Gran Cinema Teatro Itali : « 1i

16. Il

accertate 408 sottoscrizioni

che

capolavoro

profonda.

sione

Banco

27;

Monforte,

via

di Corso

Palace

al Cinema

grandioso

A98 per un ammoniare di 350.000 lire; i titoli effettivi non sarebbero in possessu del Banco. Banco

i

e di questo _ La folla si interessò vivament a un' impres-

i &uFgclli

apposti

furoo

Liirettore,

L

romanzo di Alessandro Dumas

celebre

di Corso

alla cassalorte. Sarebbe risultato che Îe oba assommano incettate rateali hligazioni

casa

i

lì,

manifesti,

dei

pompiere,

1i signor

i''nvanifesti & voler ma non lo

Borgognone.

insolite... cioè tutto e niente, ‘se-

jadunanze

Centuori,

Lorenzo

il

assente

--:':.".#«‘r‘.’i‘ i”

“ Paolina ,,

ha per esperire. alcune formalità procedurali riLa Giunta nella sua ultima adunanza sera ebbe luogo !' assemblea palrla ? Oggi mangio qui e domani guardanti 10 loro separazione legale, vi si recò la leri è | ioni: gli decis discussi prese le seguenti ÉÎÌ' «l,ì'ge îjnstlmt;nl, ma clie all'ultimo momento io là. Se i tedeschi venissero qui non stiche in cui furono animatamente ruln-alnclu-to. Der l’assenza di un vvocato, av oca -il convegno vegno fu Riconcessione gratuita di aule scolaCONces- argomenti portati all' ordine ael giorno fra | mang bstar e . sî . Fors ia; Anzi Direttivo e la, \ me ne importerebbe o igli alla Scuola professionale murar Cons del zione l’ele cui | etta, due testimoni, che sono la partinaia de be meglio con lovo. E se nel quarantotto | sione gratuita di locali in via Conchasfal- nomina di un Comitato .d' onore. mblea gli operaì — come dice lei — si sono jatti stabile ove abita la Radice, eà un suo t}'!noasse a nNuov alla Istituzione dei Ragazzi pionieri;via Val-| una in e ment tello, notarono che il Colombo, avvicinatosi alProssima tatura del marciapiede stradale in via Col- saranno più dettagliatamente illustrati agli impiccare per l'Italia, ed Antonio Sciesa la signora, in un certo momento, credendo di tellina n. 4 e 10; sistemazione dellaesecuzione industriali e commercianti: gli scopi pratici ello, io li am- non esser visio, aveva fatto uno sirano moviA menmibri del siì è lasciato fucilare in Cast mento. jJetta a sud del viale Umbria; nuova Associazione. della e a Busc rio, ni di fede e Grego uomi S. : stati cavi Sigg. sono hè Giunta a casa la signora, constatò che la 1 amiro, perc dello spurgo dei Consiglio : Direttivo vennero a lobti

con-

per

saranno

Lombardia

della

bitanti

1 richiamare

di

riservan:

ch'era

spiegato

mia — niicavrebbe

per formular

concrete,

liberale e l'opera dei rappresentanti di parte propuin Parlamento, affinchè se 11e faccaino gnatori presso il Governo. di Îl Consiglio siesso. ha anche deliberato

DELIBERAZIONI DI GIUNTA|

a es-

le insolite

impedite

rigorosamente

propaganda

fervida

loro

la

tutta la Lombardia.,

permesse

vengano

non

che

—

delle feste straordinarie e che abbiano

dosi

1u-0p08te

concorso

loro

in

rittadine

economiehe

ciazioni

re-g'=i@-(l:&legat@

qgià

—

ma

a?_afni;

questi

pregare l'illusire prof. Piero Giacosa sopra Quello | e. famigli loro ripetere a Milano la conferenza alle i student ‘gli mente e'nisegna da lui tenula con | ni, querra la giova i elie così nto: edime Ottimo provv : grande successo a ‘Torino. ed il suo spostando il loro centro di agitazione, irLia conferenza sarà a pagamento, raggiavano

dissendo

72.

Venezia,

piccolo fuoco polemico che vugge, coi denlini rossi, intorno al corpo dei pompieri in

a. Essa allo stato di a guerr relazione con le maggiori Assoin immediat e

pare le ferie di carnevale sospendendo te letemporaneae rtinviando zioni pubbliche

in

tale,

11° Consiglio Diretlivo dell’ sora, SÌ rale, nella sua adunanza dell'altra alouni fra di o l'altr tra pata ‘occu ente ialm spec connessi i omic econ emi probl enti’ mpell i° pitr{ ha stabilito di porsi

cerè, aveva deliberato d’accordo con le autorità scolastiche della Università di antici-

allora, perchè

quella

ìì

10

e

9

condizioni

Prestito.

sfafodi guerta zioni; non è stato rintracciato alcun titolo. | oroblem! economici dello Assoc Bancà Paviu di Via Tommaso Grossi, 85; — iazione Libe daveva Nnessunad intenzione di... spegnere il

s

B'î_0rn-i-

P8-Via-'n-e'i

solo,

sempre

trovo

Mi

rilume;

&

ak

nea mei diversi Istituti bancari: Islituto Bancario Settentrionale

dietro ‘alle insistenze’ dell'amico; ' che mon

provinciale, per facoltà concessagli dal Vi-

di

‘la rovina, il caos, il nulla. ... ed essendo infine la volontà di $. M. |l'Imperatore — così veniva a concludere la notificazione

era

es-

anto re mi spiegò'clleru venulo' da me solt

si

si ammettesse

che

l’unica politica

allora

stata

inventata

Osser-

politiche,

vuol dire che eran tollerate.... Ma la notificazione non appariva come apparirebbe oggi, incoerente:

di guerra

E per compir la lunga cronaca della giornata, registro una notizia politico-scolastica della Gazzetta di Milano, la quale il 12 febbraio annunziava che in seguito ai fatti

quali

alle

la ri-

scoppiata

al Consigliò

Zeitung

l’Allgemeine

ed

comin-

per

interrompe

appena

prigio-

fatto

questa

in

insurrezionale confessò che la relazione del-

‘ciava — essendosi degnalo di espressamen‘de dichiarare che è delerminalo di non tol‘lerare alcuna dimostrazione popolare con ianire

austriaco

e davanti

v oluzione:

re-

‘Thun

ufficiale

‘dai milanesi

niero

altrettanto

l’imperatore

Maestà

«Sua

| —

solite

di sgrammaticata

Maestà

di Sua

ridicole

ilipilettica :

quale

tenente

il primo

fu

doyvranno

riumione:

perte il suo manto roseo di sela, Ga vrulo

Inoltre sulla di rugiada viso, sere prese importenti deliberazioni con il ceruceio del sonno amncotà sul H raccoltadi ultiriori fondi. un , dopo ione di do- come una mascheretta sciupata Noi ci nuguriamo che la riumn ho tind inat ta è ques e, perch Ma pruscdo... sveglion mani sera, grandemente importante di co basi anvi le un o te da getta utin ’ matt esser lo anno salu o il mio in essa dovr riesca l avut iere. un più grande lavoro per Î' avvenire, che mi Ga0Gcompagnava a casa i pomp così i venut inter di ro nume altri i' per quegl di Uno importante Non'quello prunito, ma come quando il Comitato iniziò la sua opera ieor pomp a. sign 1L gori della seconda cate proficua e patriottica.

combinazione!)

(vedete

O

co-

sulle

vutta

noninvi

e l'alua

mia,

casa

albero "presso

un

c'è nemmeno

perchè non

le quali presen

&

giupgno al 31 gennaio u

i si rappre=‘Ancora per pochissimi giorn ia della nograf mato cine senterà quest’ unica Supremo Costra gusrra, autorizzata dal che ha, fatto , mando del Regio Esercito i pubblico. m4 enor e rrer sernpre acco

la L'autorità giudiziaria bha ieri iniziata ed aua azione “ per colpire tali speculatori con ha'dato incarico all’amtorità di P. S., apnosita ‘ordinanza del Giudice istruttore di operare Uuna perquisizione contempora-

albetrri,

dagli

mai “cinguettando

0 tatio salu

scrizioni

i pdsseri mon i

giorno;

a darmi il buon

cettafori,

letto

mio

-pa‘éxsd'il

è

Nessuno

mezzodì.

a

teranno le loro relazioni per il periodo dal

corte : “proprio

gambe

le

qer com

sione esecutiva per la racco del Comiquàanto la Conumissione esecutiva tato Centrale d’’assistenza,

na-

il prestito

per

di propaganda

tato

Comi e: MA zionale aveva vivamente richiamato l'attentin mat le a tutt lio sveg mi ‘che pre i inità sull’opera di talun ogni mattina i sveglio zione dellé autor onerose, di sottobinazione

la CommieAd essa parteciperanno tanto lta dei fondi,

Gaszzella

della

le bugie

volta

questa

q uel

le

le minacce

4l

sal-

pugnalate

alle

An

Marino, Consiglio Comunale a Palazzo il « Comiconvocalo in assemblea generale tato milaneze per la raccolta dei fondi per ‘ hal î i bisogni della guerraà ».

eroicamente

s'erd

avrebbe dovuto soccombere bastonate degli assassini.

nella

con

cercaron

i

i

u

D

g

L

ai

î " Quando ho finito di dormire, succede seme

sera, alle 21, nella sala, delè

domani

Per

tutti e arrestandone uno, senza il pronto soccorso della pattuglia

ma

notifi-

di Milano

cognato,

suo

truppa,

armate,

quattro persone difeso ferendoli

questa

mubblico,

&

varsi con la fuga, ma il Bora azzi, essendo sdrucciolato, fu raggiunto e preso a scia‘bolate. L'Allgemcine Zeitung narrava poì il falda to così: il {enente era stato appostato

hastonalo

al

in-

tutto

la - sciabola

ch'era

della

sopraggiungere

B U0 {eaente

governo

del

presentate

eran

ra;;porta@l;

M

e il Negroni,

\ gazzi

d’Augusta

cazione

,

via

Ì scirono però, riu L danni sono mIL6.

pieri prontamente accorsi. mme domare presto le fia ; vanti.

Thun, che gli dimandava salva la vita». — Secondo la Patria di Firenze, Carlo Bor-

jischiale

affissa

in

Tre di quesii carri,: ‘diversi carichi di cotoniejinprovvisamens ono iar end Inc si ti Appena giun te acceriare. IL potu ora anc 1non e e Caus "lB._fl!1' caus ibile. 1 pomriv esc ind fu nato vici del a panico

generosamente

restituiva

Tre signore

Îu

a | xel magazzini127,delleran o siali jerl ‘San Cristoforo

si avventò

te

IÌEEFEBÌÌ.

giorno

1i,

NEMATOGRAFICI CI LI CO TA ET SP O RN IO ni 'G izio UNA AL atori “ di - sottoscr cett glio tro fon il solito heraus. Il corpo di guardia che sta le era Gen to ita Com del uscì e o, icn Marin run del corte [a nella a pochi passi e nella Caria — nzo 'Iso sull ra guer ra most ìl!llli dell'autorità fiilliliiliîli [a @lllîl fllflî\l | o in ut tt subito a quell'allarme e ma ta guer uto Sal gnasi della to, il al Cinema Centrale ro contro- il- Borgazzi, nell’atto che questil par Ja ratcolta del fondi ai bico Come abbiamo più volte annunzia

18 48 — | Minacce imperiali

In questo

'i‘:-

si incendia " Cotone che Soci età Na

Cd

EFFEMERIDE MILANESE

Fehbbraio

n

__

_13 Febbraio 1910

di

d’oggi

Spettacoîi

SCALA.

1L Barbiere ore

LI

.

'

u

Operar

3 atti di G. Rossini, Lirica ).

{ Stagiona

Destino, 4 atti di G. Verdi,

Lgé_far.:a del

L)

Siviglia,

di

di. VERME.

DAL

sSlac!one

(Grande

4I,

ore

Stabile Milanese). Niccodemi, ore 21., ‘Talli],. — Fedora,

— (Compagnia MANZONI. — 1i Rifugio, 2 atti di D. OLYMPIA. — (Compagnia

‘-11111:]lca sicurezza ora indaga per Ssapere se -Morselli ’ schi da Milamo... nell’ aula del Battista, ailentato, è opera del marito, che in questo Pirolini on. Ugo, Questa sera ha avuto luogo dott. di V. Sardou, ore 2i1. | maga e dell — caso dovrebbe rispondere di tentato vetriolegZanoncellilo guardavo il mio siynor ‘nompier Siebanech rag. Pietro, Tan. Operettistica avo, Gust (tLomp. — Consiglio Comunale la riunione prof. DIANA. asses giamento della signora Radice. i dall' nott Viga ta , iedu o Carlo pres o tism ing. corp , il riot signore del tassametro, 3 etti ni pati li IL di Vanza — nobi izio , trad rdo). ha | Guido Lomba tini gioranza comunale ndo il sindaco Caldara al- Innocente. aiti di A. Randegger, ore 21. der pompieri ? — colle mani'in tasca e un ri- sore Veratti esse domani, c:Operettistica E. Vitalc),. funzi però — (Comf. aco ione TI. dimostra questa lettera trovata dopo la sind ciaz IL FOSSA Asso ta to. ques spos indi rinoto, g Poi y, quanto Com’è sorrisello fwrbo sulle lubbra. Fanfan la Tulipe, 3 atti di EL. Varne — Durante una sorpresà fatta lempa fa dalle voluzione tra le carte del tribunale e pub- sì spera potrà presiedere l’ adunanza del nerà senza la Presidenza. ore 1. una bestia, guardie in una bisca della nostra città, fu in= , ma on . uomo un è in fondi Le — i: dei spos : olta «Novis racc plicata nel Mondo illustrato del Y dicenibre, d'Operette Comitato per la CARCANO. — (Compagnia {errogalo uno deiÌ giocatori, che si qualificò di Gilbert,, a maggioranza ©era statao Jettera scritta dallo stesso vicerè Rainerio atti 3 ona, mMa sputa.Mi fa compasdell na, 1agi Susan non ione Lei Casta — riun ). La sima.;di per Ferdinando Castronovo, nativo di una citza dei consi‘al vicepresidente del supremo tribunale. ore 21 sione. Se ne vada. indetta per portaro a conoscenve tra il Co| tà del Messico. La Fàtati trat delle giustisia e presidente del Senato lombardoLIRICO. — (Compagnia E. Novelli). — nde {roppo chiara e veritiera vice le i Non sembrando glier amico. mio col andò ne se E 21. ore Verona: e in re Bimguet, Pont passa Orefici a miglia ti Degli Gaz. invita quesiura, barone in sono des o veneto, questa affermazione, fu invitato Ì I sovi del Fasci Milanesa mune e l’Union ( ompagnia -ATICI. — 12 febbraio. comunicazione Allorm;chiwmì la donna di servizio e le e s0l0, oggi si apprendono i risultati delle in- FILODRAM tanti coT assessore Veratti diede gtasera, dalle 21 in poi, per imnor . La pnpigotla (La. poupée), — chi). Èloner: P: ocLaporaidentità vera sî _la Vi ta che sedia., ques assodare quella per in tato !bene esperite cognizione i“per dagini dissi»="Pulisc ta na fatto da narte dey Comi « Sono venuto in ore = di Mi- ‘ di quanto la Giun rienti s iegazioni. Infine municazioniInfatti i dubbi non furono indramo esau :lì, consigliere del tribunale criminale nica che | biglietti per assistere è seduto sopra un uomo che fa più schifo deil'’individuo. comu dand Si one TEATRÒ DNEL POPOLO. — (fompagnia non è aliri che casi uN fondati: il nseudo messicano, di procesil anione cono erez trattò si a ibuis ove dell distr si ea seduta n Paladini). — Riposo. l'id una Cachi domatica E .. ussa renza lano, in siciliano, già nsieme. disc 35, confe presivi o , d’anni alla tedeschi “ann Agnetta, tutti'i, di Aurelio certo — setîonutorg VERDI. — (Compagnia dramm. V. Duse). s dei tumulti accaduti nellò scorsoall'ar- organismo annonario dei consumi, queste di che alla sede del Fascio În via Sala, 10, cojon condannato in Francia ai lavori forzati a vita, di povero battaglia quel a alla scuse Simon l tante mo capora o mandia veechi a IL o mod Dpradimostrazione facendo ora le Sì stanno per omicidio. ‘tembre (quelli per la de%ìe Cooperative, per dar 20:45. a ore gne, Delavi di atti 5 eserUlma, espressì degli tiche per l’estradizione, losca speculazione Carlo che sono d i Antonio Sciesd.... civescovo Romilli, vedi 1. gennaio) GER JF.A1O. — (Comp. marionettistica Dalla De- combattere la Il Comitato ocomunica altresi igmnoti i amo buffone di Corte — soliti naent X Gerol Uno qualunque. . conte — i se acremente contro questo governo.... centi Colla). estin manif i ati stamp già stati | ferra alla luna (bhallo), ore 20.45. wo quindi pregarla a tener ben d’acchio Certa Ermenegi!da vVitali d’anni 61, abitante : Gipriani agli a!t.xfliori del VÌ ’ di tribunale ;m — Ti conosco maS gèb| Effl} i 1 TAVERNA-ROSSA. !}]a? da EDEN l;l;c truffata fig…np venne ieri fl questo consigliere pel caso che il giudizio 107, ìflìfl Ticinése in corso H@5 flflE? 15&? [(]3 VO ; jiUO Î{ col ssherina, rivista di Gil Rlas - Varietà, ore2l.' .qualei procedere I F a a FN tosi presenta avesse che l iuto sconosc criminale | uro ] la presso . Magg: Maria a SAN MARTINO. — Varietà, ore 2l. Jò ; fuochista, riuscì capitano per lificandosi statario... ». d@l C,@mitat,g Riunione . — Varietà, ore 21. | ©@ “TRIANON i, galanegat lire. Impi di modesto %?vn diecine più pera alcune' il aCèo carpirle a.n]{.lrilca‘:r1 Ìedg 1d?:1là Questa lettera che ino azz mag »viù vo al nuo a il alle ca scrivere involat gitra - quarantamila ilre di merco inaugurato ieri tuomo si vergognerebbe di :fato M Gomitato è convovato per doment

A proposito di un arresto

Adunanza del Fascio

fudace furio all’Unione Gogneraliva

decisioni.

re

importanti

per

2 p.m.

ore

LE CONFERENZE Altezza lo zio superato le 50 mila lire. idia di cui era composto Sua cognato del re mi 25 giorni ha amministrativo che regola “Le socialisme {rancais el Ja Querre ., e Tl meccanismo dell'Imperatore d’Austria documento è la formula chimica serabile miscuglio d’incoscienza

‘di Sardegna.

o è fatto per il funzionamento del magazzin Ogni cooperativa mu». buoni « di mezzo » rilasciatole dall’ anponita di un « buono

;

seta 12 febbraio avrebbe dato as..

La sera del

noni sito ufficio Ji via Ome Ja merce di cui abbisogha.

Popolo d’Italia.. sai da fare ai cronisti del tere in tempi nes esis to polu se aves ‘galesso e l’Italia non quali il popolo non erà popolo l'ara lialia. La cronaca

i registrava

teatrale

una gran-

Eissler,

Fanny

tedesca

ballerina

venire da Vienna ‘quella già da tempo fattadive rtire ì milanesì uelmont per far

:‘dal Fiq o piaciuta, ma .ai quali era altra volta molt prudentemente o stat era ora. il cui debutto ndosi qha rimandato ‘1 patriotti

di

ge

”

con varî pretesti, sape avevan dato la parola

d oruine

(vediî

ostile

dimostrazione

1.

le

una

?)

d’ordine sl la circostuhza la parolato biglietto, rileva da ques furono distribuiti ”

ripeî. come sì fra i molti che [

E‘

segreta-

.

i

giorno:

vil luogo

il tleatto,

chiuso

Sia

delle

sensuali illusioni! Unione, concordia... e fatti! osservata E la parola d’ordine fu ari

con

dice,

Dandolo

particol

di

precisione

che,

: cc_lo

Enrico

così scriveva

allora giovinetto,

e: in una delle lettere al padr to nzia annu era ato «Sab —

bago nuovo za era zeppa di piaz la sera La ler. colla Elss calabrese, che stacuriosi e di cappelli alla in {eatro. Tresse anda chi vano a vedere ici

uniforme, tred “ cento uffiziali in grande ilaliane compo-. ore sign sole lre e ozze carr erano fischiale; oz=e carr Le ro. teat il nevano fu l’El=sler, la a dit lau app e più zittita che i —

Di

conte

del

o primo tenente nel reggiment peratore n. 1 — il quale fu

dall’Opinione

fanteria narrato

di Scuole alle ore 14,30, nelle Domani via Porpara) am (Tr 268 dia bar viale Lom degli | premiazione avrà luogo la solenne ia

te +itta, e che anzi urtarono a disegno; i ques (non diie

persone,

certi BGÎ6{L?-ZÌ.

già giovinastiri. vnarienenti

alla

ma

di una

buona

e Negron

certa età e ap-

soci=tà)

fecero

qual-

edere, che rimasiranza contro il villano toprocla scia-

trassero subi _ e allora gli officiali ati ssima occasione Borpar una ioriun

zi

è Negroni

&ono fortissimi

schermitori

i delle nostre s& & distinti fra i {requeniator di bastone, je d’armi; perciò, armati solo Il Thun, dopo di . nte ame ezi egr sero dife #i ì di bastone alZ ar ricevuto due forti colp armato. Il suo dis fu_ o, ]a faccia ed al peitt

compagno

allora

si diè alla fuga, gridando

state

all’angolo

di

c.

è

I

furto

da|

una

conferenza

nazione

della

sul

polacca.

“

Carso

1}

geografi

Basi

tema;:

scassinate.

quanto Essi evidentemente

.,

..

leggi

ldelle

Costa

F.

piccini che solidarietà fra grandi e società umana. più una di one azi par alla pre al&

sana e più egu

libera e più civile, più

—

—

ed IndustriaLa Federazione Commerciale attiva prosua a nell egue pros 2 Itallana ad avere e Oltr . tito Pres paganda per il

terrà

Storica Lomba pria sedao al Castello Sforzesco per commemorare Francesco Novati. il conte Parleranno i! senatore Greppi e

“

Giulini.

La Commemorazione erenze e e promosse adunanze e conf

convocat

diramato ora in ogni centro federale, ha commeércianti, i ta inci cui con o fest un mani ali a sottoserigli esercenti e gli industriPres tito. al e ment vera entusiastica AI

roso

the

del

Gova

pubblico.

jeri

Ermete

assistito

ha

Novelli

ha

nume-

raccolto

suscitando ilarità larga messe d' applausi, Celebrità ». Tutti « logo mono nel a vivissim

monologo, ma avrebbero desiderato un altroo cortesemente

|

l'illustre

j'invito.

ha

attore

Benissimo,

declinat

come

sempre,

l' orche-

ati Malvezzi. stra diretta dal maestro Penn Ad iniziativa 11 Teatro dei fanciulli. — mbi di Portîa pro-bi le mini fero to ita Com del la « Compagnia dei venezia, si è costituiia la sua prima radarà che » Piccoli Artisti corr. alle ore 15 13 ca eni presentazione dom 46.

nel Teatro

Cavallotti,

vie S. Gregorio mma

che non

man-

caduti

in

salone

Teri

sera

nel

Piazza

$.

Sepolero,

guerra,

prestnte

ta

commemorazione

dei Goliardi guerra Esercenti,

in

Goliardi caduti

in

degli

ebba

dei

luogo

pubblico,

buon

Î' annunzia tra

cui nu-

A nome dell' Associazione merose signore. Goliardica Milanese, promotrice della manifestazione, il presilente, Rinc Bregani, jesse

le

adesioni

giunte,

{ra

le quali

quelle

del Cormnitato giovanile.della « Trento e Trieste », della « Leonardo da Vinci'», del « Pro Esercito », dell'« Ufficio

Notizie », del

« Bat-

taglione Negrotto », ecc. Quindi il conferen. ziere, sottotenente. Mario Baglia-Bambergi, prese lae parola. Con

parola

calda

e vibrante

esaltò

il ser

crificio mirabile dei combattenti, parlò della nosira guerra, d=lle sue ragioni ideali; dissa del grande affiatamento esistente nel nostro esercito. Accennò quindi all' opera entusiasijca degli studenti, soldati o ufficiali, nelle

progra , che ressare il pubblico cherà certo d’ inte la eEA file dei combattenti e concluse con un inno e zar rez app di o mod avrà così tanto più chée al*ln…i gioventù goliardica, speranza dell’av-

con

un

aifraente

ti, dei piccoli artisti dilettana vantaggio a oper loro la tano pres cura

climatica

e balneare

dei bimbi

della

poveri.

venire.

L'oratore

è stato

vivamente

di

un

DOI com==1 DOLON

iniziali

applaudito.

i Coonpérativa accorsa D La’direzione dell'Unione ] Tilevato che il danno subito aha o sgul post lire, Per forscende ad olire quaranta mila da un {una la : cassa-forte, che era mascheralà fil' scortai dai ladri poichè non drappo non

| Si applica a freddo - PRODUCE CALORE - Innocuo - Non lorda

fitoe gesta di una frutiatrice le truffe

MILANO

reP

a

n

F

.,

Manuale del

F'ornitore

Militare

Compilato da F. Evangelisti è G. Lembo, offre tutte le informazioni per trattare con facilità e successo coì Gueri della fic variuf ra e della Marina. legato in Volume tela di pagine 240.

1n

di nulla,

si sono/ accorte o Ail g rande tramestioio,, il rumore che devon carro il tante nonos ladri. dli fortun 1 ver fatto À Ù ere serviti. di cui si devono ess ore cav. ILops ha ordisappiamo che il quest esta per assodare le renata una pronnta inchi lla pattuglia di guardie: ma que di ità bil nsa spo dei ladri in cui scriviamo fino al momento ccia. non si ha alcuna tra

tempo

e C.

A. BERTELLI

i

ia di tentato forzamento. presenta alcuna fracc ndata di servizio all’ini Da notare oche coma e corso (Garibaldi era crocio di via Moscova naturalmenuna pattuglia di guardie, le quali nonostante

te non

IN GENERE

SCIATICA - AFFANNO = ASPMA - REUMATISMI

carro

ariò.

magna Stasera, sabato, alle ore 21, nell'aula la sua IV, l’avv.

siì servirono

essere stata rinpoichè la tmerce involata deve asportati dalla sarrata in sette grossi pauli T nolta carta da imstessa cooperativa oltre a b allaggio. luce Così come devono essersi serviti della alcuelettrica perch è non è stato rintracciata rinvecome non si è na macchia di candele, to con ’' usato fazzolel nuto alcun ferr o. Solo un Nano ritrovò nel re11 dele gato

pomani, domenica, alle ore 16, nel Salone (via Mantredo fFanti 17), per degli Affreschi il prof. Carlo iuvito della Università Popolare, terrà una con: Errera, dell'Ateneo bolognese, Curso. ferenza (con proiezioni) sul tema: IL

“G Lo©o

.

.

Entrato nell'interno,

es:

a commemorazione di F. Novati

Torino:

di

La conferenza avrà o. nel gran sàlone del Conservatori a Affinchè questa festa della parolu poss

di via Circo, bardia. azione allievi della Sezione Lom imonia gli allievi lezione su Le leggi, trattando della legisl i cer polizia. di e penale In occasione di tale —— +M E— ato hanno sa…pu@o daranno un saggio di q ranno le famiglie zie sen pre Vi e. apprender tanti delle altre degli allievi ed Ì rappresen à una festa di Sar ri. sezioni dei Ricreato e di fraterna Domani, alle ore 14, i soci della Società famiglia, ma avrà un caratter tendono rda si aduneranno nella pro»-

Imcosì

quali uno L «Due officiali di fanteria de' Marizzo pala dal no iva usc n, Thu + jl <i due ano rav ont inc e , sera di no verso le 11 cedere la di' rsone, alle quali non vollero

21

Garibaldi

laico

‘ del Riereatorio

la cittadin n — e più: pre12 il jattaccio del conte Thu sco Thun-Hohencisamente del conte France mont, e

parente

limitata

la loro

La premiazione degli allievi

sando a quelE dallà cronaca teatrale pas sa sera del sfes a nell o iam abb a,

stein,

per

« Feli per :sempre Ter patia, contate su devozione nsori del diritto. dife tra età stringere solidari Bourgeoisg ». Affettuosamente vostro:

Faust

Fiquel

Unione

della

io basi geogratiche della Nazione po'acca,

dquale si dice non balli più».la Elssler_ conti“i Però — per la verità: — fu il suc-

o nuò a ballare, e il tall : ‘ cesso della stagione.

Garibaldi,

- tari, l'altro di stoffe, biancheria ec 0 reparto. Su dquesto tema terrà domerilca una confe stato perpetrato in questo second llo Marce ese franc re renza il notissimo orato Teri’ mattina, il direitore della succursale sitti= patrio di nte vibra renza Cachin, una confe i gor Archenti, in unione ad alcuni inservienti, a ed Roma a a tenut già enza smo e di eloqu d uando verso. le otto si recò alla Cooperativa | Firenze con' grando successo.domenica alle ore per aprire le porte, si accorse che queste erano luogo

di lavorare sì trovassero nella impossibilitàle somme neAttenere potranno a contanti £Cî?plertaàl.l‘te

in quel one alla infame Disprezzo, fischi, lapidazi turpe strituettoO ler, Elss meretrice tedesca i delitti delssim vili iti di uno fra gli infin del lento assassinto cioè , rata esec a stri l'Au ’ e! ‘del figlio del gran Napoleon vili mente

finanziaria

facoltà

succursale

consiatò subito 11 grannel secondo reparto esisteva che tramestio de lfrate di ora r;esso AA questa Id.…[à tutti, {in bîg"e… sere goduta diversi scaffali quasi vuoti. i vendita, e i l&-nZ£LflFranfifii-ll.&lla&{m. per lc}e]ìe Mucchi di scatole erano aperte e vuote cessaria dalla Federazione popolari, vale a dire:per lirela terra, prezzi a e erar 10° slate vuotate. 11 regivetrin ‘fissati le 70no | 0.50 L. dall'Istituto ZAA rotto e pure vuotato. appoggiata volta èC_oope 1 ‘per l'ingresso alla platea e sua stratore di cassa era s tato sul ratìvfl. to delle ASA posto accorse il di: Credi de Credito la questura, Gi tita ì Avvet frlnleìl i ma presso v.endg lettir 'Îì1 .bàgl-ii Detti . ...… _.…,. ____, | delegato Nano. tare Da una prima indagine si'potè consta verso le tre Î!% ‘aln propaganda della Fcrrl32“%îassîl le che il furto deve essere avvenuloscassi l.l“ ÎBÌEEI'EHÌHÌH flfi! Ì……S"'“ B“…'fl@…5 ÉÉÎÌÉÎ nata una piazza della Scala 3, ed alla Lega Naziona ladri 1 mattino. del {) le-gualtro svaligiaÎtaliana, via S. Pietro all'Orto N. 15. a Teodoro Moneta inesca si posero all'opera. Essi cònten sarac enti ' il benvetrine tre dato e ment f eta | leta Mon I comp o rono dor Teo Avendo E. di molto valore, scatole con un stoffa di ia, Ital pezze intere in vo arri fazzoletti ed altro, Comvenuto per il suo di ceravatte, guanti, Bourgeo!s, dl miDomenica 13 febbraio alle ore 17, il prof. Giutelegramma, al ministro prima o erazione i ladri passadel | questa lettura di sala piuta nella terrà seppe Ricchieri gna le & {re scansie, asportando nistro ha così risposto: cortese. sim- "Circolo Filologico Milanese (via Glerici N. 10), rono in rasse ce testimonianza vostra di meglio poterono trovare. che

che

ballo Faust di Perde novità alla Scala: il Gost a e Baietti, con zza, Pani di irot, musica ]a celebre

1, può ritirare Le cooperative,

alla

di corso

via Statuto,| ove è dire ttore il signor Alessand ro Archenti, dimorante in via Moscova, 47, l mediante scasso, un grosso | stato consumato : audacissimo furto. , è una delle maggiori, si “La suécursaleche divide in due reparti: uno di generi allmen-

un 1imp:orto tc:t|a;île (-]‘m-184-fl.m1-1:'…\ pri il movimento d' #ffari nei _

raggiungono lire, mentre

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e di

'Le marci

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Narrammo a suo osi con fare uMilano. via Romagnosi n. 1 da una donna, che presentand famiglie che hanno un conmile e modesto, a sontando una giunto in guerra, tenta — racco i carpire del danaro. jita stariella — diè stata una certa Ferraris che leri la vittima di Chiaravalle cina Campana abita alla Cas ia un figlio soldato al fronte. siasi onesto incarico confidenMilanese e che presentandosi, disse d’aver a ovunque, qual investiga“La truffatrice, ziale, segretissime informazioni, che' trovasi al fronte col zioni, indagini, ricerche. Premiato Istituto figlio, un ta vol sua le aveva scritto che it commiDetectives Casella 549. .Milano (Programma Ferraris. Il figlio aACCuS ato di- furto, e sarebbe litone ern stato gratis). ' ato fucilato. ressionata da ‘°"}‘Î.Î povera madreè rimase Imp se non quan-; rasserenò uesto racconto e 1enonannu o nciò che mediante il go ]a truffatrice L 1256 iessa sarebbe riuscitana n i diril ' pagamento Tipi: Barberda, Vdalpolicella e Chianli! Alcoo: ; ì lici da 9 a 12 gradi garantili ! Qualunaque famisalvarlo: mo e conseLa povera donna abboccò la all'a glia può farsi iî casa propria per suo' uso e che disse quale nò cento li re ‘alla megeralere a posto la fac- éonsumo, al costo di Cent. 15 a 20 al litro. (ProA avrebbe cercatl o lei di met vate a farne 25 litri e rimarrete incantali !). Per cenda. ricevere franchi di porto e raccomandati i sila Ferrari ricevendo una Due glorni dopa, stemi ed insegnamenti per tutti e tre i tipi, inse, di notizie {1 ettera del figlio che dava buone viare vaglia di L. 3,29 alla premiata Chimichiniò denunz e compresa di essere stata trufiata dustria. Corso Magenta, %à — Milano. ! a cosa ai carabinieri.

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E' composto “i otty|

È,fià%narìo g,Eumcipal.e.

più

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regno lomalti magistrati da colui che nel de' più pounoò bardo-veneto rappresentava e in questo fenti sovrani di quel tempo... di quel mi-

A

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diretta

era

straccione,

umile

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L I

‘ POPOLO D'ITALIA — 12 Febbraio 1916

e a i l a t I ‘

——

[lflll’

‘telegrafo e per telefono al “ Popolo d’Italia ,)

'INTERVENO i ORENT | hanchetto a Palazzo Farnese Uomini d'Italia e di Francia si sono ràc‘colli sul Campidoglio, — la grande aro dei popoli

disciplina della due nazioni consan ulnee, deji perPoer molti anni fummo vassalli muani e l'imperatore di Berlino era arbitro delle nostre azioni. Poi questo vecchio no‘stro popolo, risorgento a nuova vita nella saucro primavera italica del 1915, si ribellò al vassallaggio, 1& rimanemmo soli con 110

ROMA,

offer do stascra a] palazzo Far. niese hanno par tecipato l’ambasciatore di Francin signor Barrè ra 6 ]a signora Barrtdella stessi, nella lotta contro altri vassalli Presidente del Consigli o dei Ministri il re, | in, German signor Briand, lF presidente del leri, sull' cterna acropoli «delle genti la- francese ‘onsiglio del Ministri -on. Salandra, il MiC patto nuovo un .‘to consucru Lino, abbiamo affari esteri on. Larone Sidney: degli nistro col ina discipl e di uguaglianza, fraternità il Ministro di Stato francese siSonnino, popolo di Francia. Alberto il Sottosegretario gor Bourgeois, QOra sentiamo che ]a nostra energia si è ‘Thomuas, i Min istri della Guerra, della Mamoltiplicata, Non siamo più soli. Abbiamo rina, il Soitosegritenrio per 1e munizioni, le notabilità quaranta milioni di fratelli, di compagni gli ambasciatori dell’Intesa, [l' armne. un certo numero ed so france lu. ‘.(:lon ge.uu“( per e i d'’ogg ' Disciplina, per la salvozza ; ; i ‘invitati. } la rinuscenza di demani !

Il brindisi di Briand

che

Nazioni,

due

dello

il _ patto

Questo,

deve ancho essere il patto dei due Governi. Perchè è la condotta politica che sola può dare un valore di realtà alla volontà nazionale.

inter-

Governo

il nostrao'

che

Auguriamoci

reti a traduca in atto i propositi del popolo. ‘-.’Augurlmuoc i cho si elimirdi oggi — come ‘fu eliminoto 1" anno scorso — il dissidio Poichè, se la so‘fra Naozione e Governo. N)

com-

latina

dell’unità

celebrazione

jenne niuta ieri sul Campidoglio non fossa seguita ri‘da corrispondenti atti politici, essa si durrebbe ad uno semplice « festa », nd una manifestazione vuota di senso realistico. uo: | i sarebbe imperdonabile colpa degli mini saro

Essi dimostrorebbaro di es= di Stato. inforiori al momenta slorico, incapaci

Nazione

grande

di

guidare

una

Disciplina

significa

superaumento

non

solo

giovevole

atto

d' ogni vicini

fini

ai

solo

non

ma anche ai fini suneriori. e immediati, oggi Disciplina significa inoltre sacrificarsi per preparare un migliore domani alle gePoichè un ministro che nerazioni venture,

in-

agisco « alla giornata », senza puardare

prov. mifnzi nel temipo, senza prevedero e vodere per l' avvenira nazionale, avrà del1mMa arabescato, di Stato l'abito l uomo

non la mente e il polso. Disciplina seppe imporre quando g@ slesso, vol 1849, sacrificò

agito

ha

nazionale

disciplina

Criméa,

in

spedizione

di

corpo

alto

a 1848 e contro

Disciplina 5-ù‘].‘\)[‘. imporre alla Cavour nel 1854, quando mandò

]’ Austrio, monarchia u

i 1 Piemonte

nel due volte, i suoi esorciti

con

E

la Fran-

a un' armata inviando cia recontemente, Si è detto che questo sacrificio snalonicco,

alla

avevano

i francesi

perchè

possibile

fu

menloro frontiera l’aiuto dell' Inghilterra, Ma Austria. Ì' contro ‘soli siamo nor iva non si è lf\!Ll() che la Francia doveva contenere sulla fronta occidentale — in aperta la pressione di più di cento pianura — divisioni tedescha, mentre noi abblamo di contro circa venticinque divisioni austriachoe.

Non s'è detto che la Francia aveva | dipartimenti settentrionali invasi o i tedeschi accampati a Noyon, a non molti chilometri da Parigi, mentre noi abbiamo il suolo nazionalo integro e operiamo al di là della Non si è detto che il peantica frontiera,. UO 1P 9 OuvUuI P odjoo un Ip O[0911 GUOISPAUT è molto maggiore per i francesi che per noì,

i tedeschi la Francia, nccurnudu poichè, parotrebbero dire di aver quasi vinta la settennell’Italia un'irruzione ita, menire trionale non risolverebbe nulla e non compenserebbe gli immensi sacrifici necessari. se non Mentre

e

Bour-

ripetuto

avgre

dopo,

I] signor Genic,

che

contro

eseguirono tiri aggiustati

MIT

EEEC

ha, aggiunto :

— Veramente commqvunlt#_j}%tgt_a l’acco» glienza fattàai ministri francesi, iaccoglienza spontanea che Brignd, Bourgeois, Tho-

marocia verso montì nemioi e contro treni in

hanno

mas

| accoglienze

i membri |

Joròse che

valutato

fatteci

comae

dovevano,

Le

sono

slate

così

ca-

ieri

a noi è sembrato vi fosse a Ro-

mhà il fremito e l’entusiasmo di Lutta la ne-le E zione italiana per la sorella -Francia. proSonnino dell’on. parole belle gentili e

M ‘ll

nevicate,

vedto che

iaggiatori avessero, chiaramente aeroplano

a grande ‘Tre altre

circoli

dei

descriveva

| altezza, non vi fu alcun panico. | bombe cadero dall’aeroplano in un

CADORNA.

‘aeroplano

secondo

Il

vicino.

di signorine.

educandato

E rande

campo

un

attaccò

Una bom-

attraversò il tetto e scoppiò nel plano suepriore ove produsse danni assai ‘gravi. Una parte del soffitto sprofondò nella sala ba

Pen fenere pialzato il morale

ferite ad un viede Lo fandonie dei comandanti austriag. . | ’ bine. Una di essece ebbe rimase ferita. Tre altre d i softo ove

ROMA, 11 notto

i

bam-

a piccola

istitutri

una

e d

scuola

si faceva

le

Iniesa di {ay conoscere

#

V0! j

i all’ultima no fa degl eva pon gennaio che pro

riguardo d el 2728 | cantili. d elle navi mer

infatti sulla via in un ò a lla parte posteriore della vettura è scoppi senza produrre alcun danno, Quantuuque i

del teatro delle opeNella parte montucsa

Firmato:

L

il disarmo ì

LI

11 notte.

ZURIGO, ha erno austriaco Gov Il : = nel si ha da Vienna .fi S.Él] nti degli ‘asmesso ai TaPpprEse nta Tilevàa che

co- ' cadde

che furono

razioni sono cadute abbondanti

dal 1.0 marzo. Questa scopo di permettere a llo

Il primo aeroplano tedesco sembra avess® scelto come bersaglio la v ettura di un tram ! : e fanciulli. La prima bomba | donne di p iena punto vicino

accampa-

I

9 da tà

Jitare e che i non si aveva alcun scopo mi commettere soltanto l'intenzione di v i ern due u n brutale e crudele attentato contro le stazioni balneari in cui abbondano i pensionati di giovani e giovanette.

nell’alto

Lucia. Ghicrzo e nel sottore di Santa lierle artig re Nella zona di Gorizia le nost

Pietro, nutre ’ la stezione di San il Presidente del l.ìonsfgìin {rancese ere. ocad retr per ìl nostro paese una grande s{mpatia, stmfil a

di

necogliere

« Alzo il mio calice in onore deì]'el loro macstàù il re a la regina d'Italia, di S. M. la regina madre o dei membri della famiglia reale a prego V. E. di trovaré qui per Lei

e per

i mem

La r.sposta di Salandra Îl presidente

i e stri pensieri, del' nostri sforz sono a nci Fra Oggi- l'Italia e là

un solo comune Briand ha necato

bri del governo reale la e-

spressione dei voti che noi fac clamo per la grandezza dell'Italia e la gloria del sua valoroso esercito ”. del

Consiglio,

on.

Salendra, |

ha così rispostoal brindisi del signor, Arlstide Briand: « Signor Presidente, si è colla, più viva soddisfazione che mi è dato ripe-

l n cui Artraliì a Vienna una nota li ingles i sono anti merc i scaf piro 18-.‘1 l molti re gi ug sf o per ; Ma matli di cannoni no n sol a, ed pr diritto dî qgittimo _ esercizio d eì da guerra,'Î i L NUv e tar ien n er assalire ed ann —. C mcmqrzalc lgfg.}z tciuu?ègtî : ome risulta da un germantco agli S! governo furono. q nalo dal scafi inglesi irali, a bord o o dei è piro ilavano ai at(tJa n;; inc provate istrusioni che agfl e f seguato regolari. L ‘esempio ingles pulere za sen aco IL Governo aus tri A lleati. inylese che nell’esame della pre tesa {: ntrare ere DA i no UNi , caratt

alto

significato

unite

fu

da

Bisogna

importante.

indecorose

iî saluto che) mili Îdeale £d. iE | comandanti di sottordine, da Parigi'a' Roma ha un di rialzare con ogni

po | delle proprie

Ev

morale.

arguire

quindi

nvenzioni

debbano

per

evidente

mezzo ed eccitarli

tmuppe

che

si

si-

A1

seo-

il morale amehe con

| Attacchi tedeschi respinti /igorosi riusciti attacchi russi

; ’ basse arti a fare nuovi sforzi. (S(.). Il signor Genie ha terminato esclamando

« Viva

A

l'Italial».

i

Wn accondcono l'Inglilterra

Iprogressi Irancesi ad ovest di La Folle

Le

|

Aitre due bombe su Belfort

attribuzioni

settore

di Dwinsk

'

] fedeschi attaccano con i gas asfiscianti

sera.

11

PARIGI,

nel

PIETROGRADO. 11 serz.

Comunicato ufficiale del 10 corr., ore 23: ì1 m{ la del e m; Durante la giornata abbiamo continuato del capo di Siato M»3W l a progredire d colpì di granata nei cam mi-

del

Comunicato

Graude

Maggiore:)

Stato

l°ronte Occidentale. — Sul fronte di Riga Duwe attacchi | dquello di artiglieria e di fucueria alquanto

namenti ad ovest di La Folie. l cdeschi direlti contro le nostre posizioni ad debole. 1L fuoco della nos/ra arliglieria hua le cono ilis stali complela- i mpedito in varie località è lavori tedeschi. stab 140 sono si cul della quota con avest ale enzi ’ {uogoten del| iore scambi magg gli che strada da Neu- | A sud-ovest di Schloos Kockeushon, sulla Stato one della di . curazi nord A notte capo l'asso respinti. 11 voi del mente tere con ROMA, ’ nttribuzioni ‘ ; i tedeschi hanno fatto esplona. Thelus a \L vina, a monte di Friedrichstadt, è stato di vedute che da ieri sono statle intraprese i mari ville a in s Regi s la mato i ‘fir o GIG EEE ché è stat lisce C ‘he la carica ; di capo stabi mina di ecwi abbiamo occupato l’e- | pure segnalato un tiro riuscito della nastra 1 una qui con V. E. e gli emine nti personaggi che | La Tribuna. dice dere | ‘artt. O D | un l’Inghilterra ‘ di sem- questi giorni fra l'Italia e della Marina ha in tempo | scavazione. À sud della Somme un riparto l artiglieria, Nella regione di Jacobstadt l'arÌ’ accompagnano non mancheranno Giuta | di stato magzigor e degli studi per la di fanteria nemica elhe tentava di intrapren- | ; iglieria tedesca ha violentemente Vombar= per la " nàvigazione del dire a l’alt pre più ravvicinarci allo scopo essenziale ’ protocollo o. d? pace ione alla zion sless _ AG nella fiume le del ensabi indisp ra delle forze marit- dere un attacco è stalto ricaccia lico guer unità idrau l’ e me presso Duckorn, unger regi raggi di ’ preparaz e per il E to nelle i sue | dato le nostre posis ALSTC OO r | di comone lusi nostro degli studi ine- trincee I1 cont . ione la Alleali. ecuz i nta l'es Govern dispone azione dei nostri tiri di sharramento. Nella fra I:'el‘hr;o,f]' L(. Ii?s“ifîl?;f SOUss lo rapprese dai limoe; ocol prot 11 pilo è sperinimente facilitato dul fatto che lunghe ed adccurate: trattative ‘per la sotu- renti a tutte le questioni strategiche e tat- regione di Beauvraignes la nostra artiglieNel 7 settore di Dwinsk viSS è stalo un anidi lo spirito più amichevole presiede feliter zione del grave e difficile ‘problemia: di così tiche. interessanti la marima, ai piani nti ria ha distrutto un blockhaus ed ha bom- | mato fuoco di ijucileria. Nella regione di name paesi ordi icialo per noi mente alle relazioni tra i nostri due ha nemici. verraà e di mobilitazone, agli l'ennenfel i ledeschi e iLC la bardalo7 accantonamenti aG grando importanza speci almente’’ :.‘.'îî” -izl-“îf,;;îM $f£;;;{?“fi f’.°;i-f,l,î“ £,.…C,,£,L(îj one con- : | nostre distruzi no- R’niliitari in tempo di guerra, ecc. Egli ha di i quali nelle gravi circostanze presmii aventiro suilupil della o à gne bass Champa In : : parte la del necté o d erci comm vers ANE re tedesche ’ ‘e?pg di tutti i servizi ausiliari e lo- Jrm T h_a di pato fjas asfissianti. Ad est di Tchomeri D cnf!l:.;v_u( sorvéglianza la do rafforzato i legami della loro gloriosa per il verso la tedesche lisce l,:‘. stabi Esso dir. Bena e. del ttim ia L hanno mari ed colon ze ici eIT stra pitiz isacrif Lutzik e tutti dellé a e Rovno | fra flotta. razzo sono pronti Le Mesnil ha dalo bLuoni risultati. Nella 1i jstivuzione di una commissione’‘permanen- gistici della £îf;;; ;É'Îiîì (flrlll; (;1 _‘(,[(I",.(Î: \…’,…”L-,,;I; ’ sî ruppe l} di riunito tutti i loro sforzi nella via' che foresta mella eseguito | Woevre abbiamo Alzo il. mio cnlice te, n ominata rispetltivamente dal- governaecondurrà. alla vittoria. qu'nmr-c contro un saliente della linea ne- ed h.u nno respinto un contrattacco che il ‘eresidente land blica Juba Repub ‘del e .della dir ente Bona Presid del del tore ’ onore in violento che ha nemico aveva iniziato subito dopo. A sud-est un bombardamento mica ta di Francase c con l'espressione dei nostri ben sui luoghi. ‘La comniibsione è intarici i Munidepositi di ione l’esplos o provocat ' d J'-f-:0bi-'flfl le nostre truppe si sono impai laain- | sinceri sentimenti per V. E/ eà i membr presiedere alla applicazione del rego ’ sioni. Oggi i tedeschì hanno lanciato nuo- dronite alla baionetta di una collina e l'han= ria Vi no.. pagna cunaccom e - dcque della missione che l' re a dell di egim o di dosgana e di”r vamente due grossi praiettili in direzione no consolidata facendo 70 prigionieri del volio tutti i nostri:voti ‘per la . grandezza tonuto neî protocollo a ‘di dir imerel edi Belfort. ‘La ‘nostra arliglieria ha preso " reggimento imperiale, respingendo un con. so della Francia e Ja gloria del suo valoro | immediatamente sotto il fuoco una batteria trattacco austriaco. La nostra artiglieria questioni, ali ventu ! esercito ». |nemica che era stata individuata iervi. Nello

| per la navigazione del Gioba e pr Îl panardir

La Gazzetla

Ufficiale pubblica il Decreto

[a condotta politienca ege romilitare) del Mont

nota utiiciale precisata in una PAR IGI, 11 sera.

del decreto | guo comunica quanto segue, per il tramita' a iat por “La l paklema del ji acora insoluto contro le merci tedesche IL Presidente

molto mediato, lontano e funoi nei Balcani avevamo da

dell' oggi

ed

di um suo redatore con ‘il' signor

favorevoli

noi

a

a, mento si reglizzerà l’unità d'azione che è la sicu=i do un giorno ‘ finita, la guerrfusione dei no- | assoluta Tolmino non vi | remo il compito comunoe, la cola, poiohè nella zona di rà garanzia della viltoria. mento sa fici. dei dei sacri in tempi recenti alcun combatti

Non si è detto che la Frencia non aveva da salvaguardare in Oriente alcun interesse, turo.

-il capo

Picooli

1l Giornale d'Italia riferisce un breve colGe-

del. ministro nie; capo di gabinetto” L “p . geois.

scontri

i seguen-

fornisce

ufficiale

comunicato

U

11 Sera:

LONDRA,

d 1 giornali hanno L e ia man Ger La mercan i nav le e tutt che vi da 7 a trattate a9me qna

11 sera.

ti particolari sull’incursione caompiutaà 101 corrente da aeroplani n emici su Ramsgate e Broadstair8, ‘Tali par ticolari dimostrano che

11 notte.

ROMA, 11 notte.

loquio

sulle coste inglesi LONDRA,

mercantili i

‘le navi

b ombe caddero nella sala di riecreazione delconserta ’ ti ieri sera all'indirizzo della nostra uino d'un militare del reggimento | l'educandato. Due altre bombe furono get- | piroscafi si arma taco Nel del governo reali in questa casa di Francia | nunziate limita a constatare © LEI 00 rrf:l'ò peLana fico, sono pasci Cima Esse a o uccis commossi. ! to comuhanno rimas città. la nazione ci Kaiserjager periferia della carattere }L o ove &i sono così sovente affermate pre- toscafo armato perde tale noi: {rancesi | nel combattimento avvenuto nella notte sul | tate nella lani militari e navali britannici nanza d'interessi e la fratellanza dei nostri , netrate in fondo al cuore di Aerop anale testu c9nf:fineg saa A quest {lottati.di L'ord alla sua geran dalo ordine come o gli aggressori, || ha due popoli, Mi felicito, insieme coi miei col= che batte all’unisonn del cuore italiano.e le 9° corrente, {u trovata belli sero il' volo ed inseguiron piroscafi lali causa a anere i circost iung ione: giungeraimo ragg grav notaz le leghi, dell'occensione ché ‘Torino era notte quando generale: | ma non li poterono lm applicalo dal 29 jebbraio. (St.). “ Ci comunicano dal quartiere anni r2 attuali c i danno di scambiare con Voi le molte persone che ci attendevariò.al grido entato l'della ravidità della loro fuga. edì o ttut abba stato — è cì — ——— m=— 1I nemico e gli. applausi 4+ @ 4- 0 4+ 0 4iEEaa nostre vedute di concertare le nostre decidi: « Viva la Francia! h prigio ieri, 108 cannoni, 0 10,30 | sforino; nostri ai Tolm fratelli di a campi i tutti 6 in i dare sioni per Boroavic. | Firmato: — ’ inorgoglirono . d'essero amic francesi 450 mi-%:rnq-fin..t-rici. ‘zi comuni la loro piena ed intera e fficacia. un popolo s ì ospitale e nobile. Noi. ». rin fante di rale giorno gene ’ ogni reso Si è mercè questo legame, comandarnil signor Genia — non diNon sembra probabile che dal rale più stretto, che nella diversità delle nostre | — ha continuato che Buroe- | .Romoe dî gene ‘giornate nzo 'Iso dell queste ata 'arm te déll maenticheremo imprese mi litari ed in tutto le fasi della nozione | | nica comu quan e paesi simil due una dei ta vic, sia parti rimarranno nella storia ' stra lotta economica contro i nostri nemici ridiino pers e a ner ente comm menzog

lieto

ta

di di

impasizione a se stessi compimento sacrificio,

ristretto calcolo, necessario ogni

ogni

com,

di

in una grande guerra, mao persino il pensiero nazionnale. prendere

A pranzo di stasera a Palazzo Farnese, il Presidente del Consiglio francese signor Briand ha pronunziato il soguente brindisi : “ Signor Presidento, sono particolarmen-

di Santa Luc

del ministro Bourgeois

11 natte.

pmaunzo

%

Scontri favorevoli neliala zona dell’ultimo rai agreo fedesco

Fortunati fiù d'artiglieria nella zona di Gorizia Cano d gabinetio COMANDOSUPREMO

L'inità nell’aione è necessatia [o dichiarazioni del

nuova

la

consacrare

per

—

latini,

îìflifl{!lfilîi Gi austro-tedeschi lÎll!llîlllllllallflarmate

I particolari

1 giornali pubblicano: 1ì Governo ha spiegato ieri . ad un gruppo par | di giornalisti itauan gli accordi presi ile, | possib è cosa la o quant pe r taro, suduis { bisogni dell'Italia quanto ai trasporti per

più

I blocco inforno alla Germaniad'ItaliaSì ) stringe (Per telafono

al Popolo

del

Consiglio

del

Montene-

tempo

stesso

{ro

lo

militare

stabilimento

sud-ovest di Mulhouse

ro a Pariùdi: della Legazione del Monteneg per sempre volta uNa corto ar tagli «Per | fonte nenvidi ose enzi tend ie notiz a tulte le del Mondine titu l'at e isar ca, occorre prec 1 tenegro. pers v E' perfettamente esalto che, onde dî re-

sloygiato

l’avversario

da

|

' |

un'escavazio=

ne a sud-ovest di Tamoschine, ad est di Za<

a]

Dornach

di

ha

con-

tivo

un

eseguito

abbiamo

loszinki. Sulla collina ad est di Rarantéhc il nemico ha fatto saltare un fornello. l Îtî?lfflfi.‘i'.'ì qustriaci di occuparne la CSC('I,.-UII-:

(5t.).

11 comunicato ufficiale delle ore 15 dice: da seimportante Nessun avvenimento gnalare durante la notte (St.).

zione

sono!

stati

arrestati

con

gello

di

gra

nate a mano è fuoco di fucileria. ì Sul Mar Nero le nostre torpediniere huanno cannoneggiato le posizioni nemiche nel la regione del lilorale. Un'allra squadrii glia di tornediniere ha distrutto sulla cmtr; est dell'Anatolia sette velieri facendone Ir' :

[otta di arl:glieria sulla f onte helga

lontani mettere ad alcuni contingenti altro fronte uN. a sopr re ggia appo ad carsi " tao un ar- | LE HAVRE, 11 sera, chies fu ate, prov più pe trup del dei réèlo contro 1è merci delle anza port L'im stesso e e. nellto legnam e dl ed ato, rifiut cavalli i resto del dello Stato Maggiore | gionieri gli equipaggi (St.,). zio, e, Ì’ avena, ufficiale |misti carpon il diato si i Comunic infatt esso Con tedesche è notevale. l negoziati di. pace. Le | dell’esercito belga: di apertì to o Comita venner del ronn più volte, Ma quale è stata la realtà ? tempo ente Germa presid , alla e Curzon Lord guerra commercial dell’artiglieL'esempio dato dalla Francia nei Balcani controllo della marina, si occupa di ricer- chiara la endo il transito' delle sue merci per condizioni austriache, che sono note, vengrande Altività abbastanza nia proib nero naluralmente respinte con energia. La {u ammirevole. Pu un atto indimenticabileil carva il numero di bastimenti cle possono di Dirmaude e di'Noordschote settori neiù : ria paese. alfamiglia rveale ed il Governo dovettero di generosità che richiama alla mente ]u- essere distatti da quelli concorrenti per ì il nostro produ ed alla Casa del Traghettatore: Lotta a colSi chiude quindi ognî sbocco’ alla re precipitosamente l’esilio, per pi di bombe verso Steenstraete (St.). prende i Alleati. Appericordo di Solferino. I serbi, nell’atroce lora Govern 1 per i neu col o militur i erci bisogn comm per il. suo ledesca' i ; del nemico. Alla sco= PIETROGRADO, 11 sera, ; noff cadere nelle nrani gubre ora della rvovina, non udirono tuonare il Comitato. as- sione na lissato questo numgro, resistenza ri e si chiude la rete tesa. dagli-alleati alla la suprema il camnone francese, non ggiare supincora di ro po n loro difesa che nume un erno Comunicalo ufficiale russo: Gov r. n segnera a ciascu latta economica è. comme ,la delle infelici truppe montenegrine decimate, videro accorrere che | fantaccini di FPrancia. il;trasporto Germania nel contro di essa, per enti tare bastim di pleman In un ? seltore le nostre prinme: truppe che sì a le TC ioni, spossate dalla fatica e dalle privaz 1l . nolo sarà ciale impegnata ÌH-ÌÌB E so anche gli inglesi — dopo rea ., dirett tecipa lo si delle merci summenzionate. par uUn BÙ-ÈÌ]»&'Ì'È&HÌBÌÌÎÌG[Ì ÎÌZ'ÌÙEÌ m Ì…ÎB-ÎÎÌ a aiuto, esse così dî per vieno vanzano combattendo hanno fatto prigionie presso ono ia e L'Ital offrir lasciar si e — dovett . Nicola esjtazioni o le tarilte dell' ammiragliato mente al blocco. La pòrtata politica del de francesi, i quali perora- fissato sccond ri degli ascari e sì sono im 10d LNE e della sua casa e tre membri del princip coopea dovò ai ministri o a invitat sarà o italian econo Îl Governo che sulla fronte inglese crelo è quindi evidente. Nei rapporti Governo. l 20 gennaio il re rinnonò telerono a Londra la causa di un popolo due cannoni. a raro a questa misur a fornendo una lusta mici la cosa ha la sua speciale ‘importanza comanc, Jancovi e A, general LONDR 11 al sera. graficaniente moriva. : In Perzia, i a sud di : Hamad dei bastimenti stazzanti oltre mille tonnelu dî NO$ tri indu ada, abb i Quel popolo non dimenticherà, a amerà late che in analoghe condizioni porreburtu perchè impedirà d'ora in poî ali di rifornir- dante degli eserciti montenegrini, ì seguent | Comunicato dello Stato Maggiore dell’e- disfatto importanti re qualneutr aci dissipa che di scopo paes altri agli o striali madre allo forze buona formali, -nemiche una ordini Occ]h.l:m;m‘ come fronte ia ]a Franc scrcito britannico operante sul diventare disp onibili. .1 delegati italiani so- sì di merci attraverso. la Su izsera, a- tutto siasi equivoco: nevano posizioni nella Tegione d;zlfa t:il!faÎ azione corva nell’ora del pericolo. voalut una e le fornir cidenta : di i ese pregat e gli no stati Opporre un'energica resistenza al Rebeneficio del commeroio inglese, jranc 1. di Nokhkvend (St.), : Non morirono invano i fantaccini o con AUlle ore 21 di ieri diciotto aeroplani han( dei bisogni dell' Italia i n carboni ed &av&na; fors'anche americano. o ; bisognerà nviîco, ‘ Adess Quell’aiuto legava zuavi a sSolferino. ono sono così .conun riuscito raid sopra baracto carb effettua di mo bisogni la {5] i a \con: direin one tuttavi no rsi tazi italia effettua spor o dell'e il popol La ritirata dovrà ere i {reni vincoli di riconoscenza Parecchiè casarà impossibila’ sodd isfarli string ra per quel tanto che sarve glia Tie. sionee dell’esercito serba. camenti nemici a Dorhane. Cinquantacinque anni dopo. ciderevoli che colle Svizze cd un caiale, alla Francia, Galles, dannegg del state e sono minier panne sole e tament comple potrà impegnarsi sportazione in Germania. 9. Nessun negoziato nostri ancol I il ricordo di Solferino impediva all’ Italia ltà ecolpito. diftico le stato è re vapore supera a di mion Si spera però la Germania. nell' aggressione Ecco una cosa della quale . dovrèbbe dccu. da nessuno sotto nessun pretesto. nonchè aî parecch di seguire e della Scozia e del sono ritornati incolumi. i mimera le concorso’ del e, princip nostra al tto ; alità prescri E' neutr i! 4. parsi l'on. Baslin j Nell’estato del 1914, la PIE_-TRDGRADD, 11 sera Qualche scaramiecia dî pattuglie ha aNorthumberlan. ‘6 forse dalmembriî del Governo, dî seguine l'esercito salvava la Francia dal pericolo ad est di Kemmel. notte scorsa la I abbiano -richiesto luogo pre mulo sidente della Duma, Rodzaja delegati . ì ritirala nella Quantunque k . ] rovina diha l'ultima siì è potuto annunziato nella sedula del Con leri sera ed oggiì l’artiglieria nemica serbi “ciò che Sol5. Il Governo [francese darà per l'esergrandissimae quantità di grano, ?£ E,È o hq O, Susanne Salonicco sarà per i Bray, contro attività o T‘" gio resosi necaussario sua mostral Mfl… :(rrUc varie [razioni d-vila.‘Dg e cito montenegrino, da {trasportarsi per Ma qutli riper- far fronte al tonnellagi ferino fu per gli italiare il 68 villers, Jonquevillers. AL maltino dî buo- .uî;_fl.:.a.vmalm‘u: dî Francia ha tra d cura a Corfù, le stesse disposizioni imparner il Joro trasporto. pPer il febbraio, intervento nostro ? miuna re cussioni avrà il non esplode f.:i\|_(h) gic[ Governo e del Par n'ora iL nemico ha fatto tite. per l'esercito serbo. — per del tonnellagg ia necessario è sialto lnmî:mfssa s Già si rivelano déi «sintomi cho non illu- per centotrovare e il 5S per conto di quello in Francia del re del Mon. na - a nord-ovest di Givenchy ma non ha 34_34:} di _1{lfmb_r'i della Duma di ?1 a a d'ftalih) presenz La Ponolo « al — telefonò potuto a tPer nienz conve di i subilto o abbiam del nè evidenti ragion loro alcuno, del stalo via danno è nonchè ggi a, causalo o famigli marzo in sua Inghilterm {encgro e della motivo di cu i sì avrà bisogno in ‘Ifm_fit_tarc dar ma che dovrebbero reciproco ROMA, 11 notto. o striamo, il fronte francese. rS capo -del Governo Miuskonic, rastituisce la alcuma perdita. Bombardament “p ministri. del pari precurato, În ogni modo la situaabiitare . Grenier Boiîs del il di profonde riflessioni ai nostri voluto sud a menta a special e piùù eloquente smentita alle perfide insinuahelga, durante la giornat sce- zione è ormai considerata senza ansietà. La stampa oggi dato bombar Tl Governo montenegrino non ha oha per ' Italia e XX Siécle di Bruxelles, giornale. cattolico e zioni relative ad atli anteriori e contemp L’artiglieria nemica I Questione importantissima ia, artigliere dimora in Italia, ma in Franc Peperinghe ed Elvervinghe. La nostra do narticolare il nostro ufficioso del governo, lra aperto una campa- ranei alla guerra attuale. & mo in sostàa breve intaressa una cha dopo eecrbi, battele fuoco {) deputati ente su suo il il taneanr to 6 e sotto resuo del spuglia o disponibil AMfomen « Romano preso ha vatore l’Osser glieria ; gna contro paeso è quella del t.onnolln…î*i sono andati a Nizza. Roma, 1 8 direttore, che dice vendut o alla causa te- ano, come î sovrani del Belgio e di Serbia, rie nemiche ad ovest di Saint Eglien (St.). i RFrancia; a del prezzo doei noli. Spiegh iamo oggi BASILE I serbi di domani ameranno la enlargam . avere prenA, 11 notte, il re del Montenegro, dopo desca. per noi ? misure chae il nostro Governo sta per ranno Com nutri uni cat menti o uiîficiale turco: senti quali le ma ha rimesso dovere, incon suo il li o attua compiut e fe agli rvator io l'Osse che rimed gran ge a il aggiun porr o ma per quand solo, Non ora, dere a ultim dell' a gran9 1T soccorsi {- sorti del suo paese nelle mani dei suoi suo ma Nel pomeriggio del giorno varranno ner, non l].‘ incrtocia: venienti. Si ve drà cha esso fa delalla Romano non è più l'organo ufficioso; nè u ì n di Alleati, ed è profondamente convinto del si era compiuto, tirò {1n‘fl“£’::a FR dramma nemico a tore stess o can BASILEA, 11 notte, e in cui iglio dato che le navi man ficiale della Santa Sede, per cui quanto i o intende cui in lotta della risullat felice certo a far dimenticare l'abhandon nav periodo {nghilterra per accordare all' ]taria esso si legge è ispiratò non dal Vaticano, que bombe contro, Tekke Bumum ia re. Un comunicato ufficiale tedesco dice: ]asciammo il popolo sventurato nel bat[crfc _deli‘.-ì-uafa:… risposero LLC nastre per {rasportare Ì prodotti indi- ma dal suo dirottore, contro il' quàle per nersiste i cient suffi le. e morta ori ecuzion ordini degli dell'es All’infu « lotta 10 all’11 a ogger Bank, a dal della notte U'ammi dall' Nella ite 58 stabil e sua lu tariff per le ve al con' invetti sue li iara le rimed sabi scaglia costa Per spen tanto l della ue i, lore s ritirò verso Imbros (st ]— inerocia, est dunq o ad zionat , regolail re ed il Goverm summen All’azione misura circa 120 miglia marine qualsiasi Approveremo all' avvenire. manofilia. ragliato, Teaffondarosono non , tedesche Francia e per provvedere in t rifugiat torpediniere oqggi le passalto re, non inglese, 5.‘ fo- cha possa esser. utile; ma dobbiamo Qui si osserva che tutto ciù meritadi e ;ponsnb“ifiegli atti posteriari alla loro par- no l'incrociatore britannico Arabic e ‘colpîE non limitiamoci — come indica un tand e

tutelare

grandì

intevessi

Si disse che grandi interessi del domani. avremmo salvato la Serbia con un'offensiva 1 giornali inspirati lo ripeteeull’Isonzo.

' ROMA; 11 notte.

in Armenia

Aiuscitissimo 1ald di 18 velivoli inalesi

ba Francia invita 1 depulati pusi a visitare la fronte occidentale

della slatadi belta Ja violento attacco vatore Romano,, contro 1’ “O;ser

Eumbamiammîi ÈÌ dardaneii

n incrociatore ingiese aliondato

glio' giolittiano — a inviare. ina semplice rappresentanza. di

un

modesto. nostro

a Salonicco La presenza

contingente

a

fianco

poteva degli . anglo-francesi in Macedonia potenza serla o quand icato signif un avore Ma oggi, mentre ocba esisteva ancora, rappre-

corre

far

risorgere

la

Serbia,

una

one. ‘sentanza sarebbe una. irrisi la FranUniamoci alla Francia, non per le simgnare guada per noi, per ‘cia, ma palie dei necessari

Balcanici un giorno

guadagnare

(che ci contro

la Romania,

potranno esser i tedeschi), per

per

affrettare

la

vittoria ! te, Italia è Procedendo concordi in Orien laiina ne unio . è all’ Francia guadagnearanno sisvigoro © ne ]a giovane Romania, vergi orbita i pos ia propr nella anno trarr sima, dalla Manica al ‘pali orientali, ctabilirvanno a difesa della lia murag Mar Nero uUuna

civiltà

‘razza

mediterranea.

ledesca,

contro- la

barbarica

|

Nar

rdi vista due cost: primo: limi analizzato e che vale la pena di rice tonne llaggio disponibile ver In, sere à belg nale e gior Ì i no spingo che noi diminuiamo la care le cause nostra propria in dustria perchè +il voler scind ei finanziare la guerra; a questa campagna, L nostra potenzialità d ancora 1l numero del! tà e le tendenze dell’Osse i re la responsabilida del suo direttore e secondo, diminuendo quellé o Roman valore st ata requisite e che soatore non sia navi che non sono la tesij ch e il voler sostenere che l'Osserv Sede, mino disponibili, noi rinforziamo Santa della ale tariffa per queste navi ’ più l'organo uffici “molto bisogna fissare una fine, altro un ad mente probabil rano ra. anco nno altrimenti i prezzi aumentera più importante. crederè che il __ 1IZ) + O puerile Sarebbe infatti l’Osservatore che XX Siècle possa ritenere non sia più l'organ o.del Vaticanò: Tutto questo è una manovra abilmente adoperata

perdere ancora

il

L'ambasciatore turco arrestato in Persia dall'organo dei cattolici belgi per poter at-

ul ficiale senza mancare, taccare di' rispetta all’autorie, ament apert o almen hi eosacc di lia Prasso Keredje una pattug tà pontificia. furono riì\tcheora ì'czche l’ipotfinesi daha arrestato quattro europei che e ere Tuttobel ciò avv dalore sap di b-‘ i dano reb i c i l o t re cre i | ciato belg ambas ci Bey, toli Assim : per i conosciuti À i E ale Mercier a Rama non itare d AU- , 1a visita del cardin mil tto dde l’a n, era Teh a ‘rurchia gheria e due austriaci prigionieri | abbia ottenuto quei: ri isultati che, se ne ristria-Un À | promettevano. ”7 di guerra dei russì evasiz TEHERAN,

11 sera.

il giornale

che

l’'autare.

sia

ne

chiunque

fenza,

si

«tiolsero nel Montlenegro dopo il 20 gennaiîo # di tutto ciò che e potuto avventre sotto l'inffuenza e l'autorità deqgli invasori ».

rceno con siluri

stesso

diîcastero

si sono dimessi.

Si

_ che afferma

la

loro

decisione

è stata

getto

di creare

ese rcito

analogo

a quelli

provocata dall’ opposizione di una larga maggioranza delle d ue Camere al loro proeurapei.

IL Presidente missioni.

un

W ilson

ha

LONDRA,

411 e°ro

dî .stato per la guernello softosegretario nello sottosegretariò

accettalto -le. di-

Una

L’Agenzia ‘ico balga più d’una

tamente al

da

11

un

o

indirettamente,

Può

darsi

lo stesso

che

sera.

jaccia

dì

hanno

Pierpont

a Londra

LONDRA, Morgan.

cina

pace

ancora

11 sera.

al

"i01‘

a

nali rileva Specialmen. ”

recchi punti di vapnrìhe &C‘] RS z lirasljatrio:

diploma-

insuccessa.

Pierpont Morgan E' giunio

offerte

ne

comunicat ù

11. sera.

te nel Camerun, ov è 1 belsi han tp con gli inglesi ed_1 francesi. AI COVNpeTt:, J bel- iÌ ‘nej- d l .—\1:'11_c3. 10.r'ient::«…lo, difendendo unn i[‘Ùn i$. ra di oltre cinque ieli spinto ì tedescl%dctc18enì? qm1gh a, h3nnn' 1'8-

l’informas ione che è notorio che vo lla la Germania ha fatto, diret-

Belgio.

nva con

riceve

Reuter

nota

!:ÙÌ!DRAI

gli sforzi del Belgio in! 4\fricace

‘della Gerinania al Bel io

Îl ministro da'la guerra sì dimette Garrison, segrelario ra, è Brechenridne, ra, e Brichenridge,

co

Ripetuie Vane Nropesie Ci pace

la ersì ne' Mins'ero americeno WASHINGTONN

| Neloi contro ì iedeschì i7 Airi

Le

incrociatore.

un secondo

tedesche salvarono il coman-21 torpediniere ufficiali. e dante dell’Arabic, due altri uomini dell’equipaggio.

;

loro inflitto

i

perdita di combattiimenti. m gravi Attua] =

tanti contin genti rientale ted esca.

DEFENDENTE

belgi i

:

{àlatm“ £d nleh.

a

DE AmicrI, Gor

STAB. D'ARTI GRAFIC HE C AV.A. ò,g — DAR& Via Tre Aberghi, 23 — Mil

SAO

{5]

a


|

-

‘ QUOTIDIANO SOCIALISTA

Clu f:a del Ì'e;rro,-ba del pane.

La rivolazione è un’idea che ha trovato delle baionette.

‘ Fondatore: BENITO MUSSOLINI

BLAXQUI

= e

é

NAPOLEONE

_i è

ABBONAMENTI. Anno

Semesztra

Italia

. . L.|16.50 | 8.25

Estero

.

» | 30.00

| Trimastra Î

Anno III — N. 44 — Milano, Domenica 13 Febbraio 1916 - @

‘ 4.25 l 1.50 3.9-

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e AMMINISTRAZIONE DIREZIONE Telof.: urbano 9-03 8-73 - interc. 0-17 °

DELLE

(divire in 6 colonne)

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio

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INSERZIONI L

Gli avrisi

—

N egli

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2,50

spazi riservati agli annunzi # Ultima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1.— la linea — Pagine interne %uhhhcltà Redazionale L. 8,50 1 a linea - Inserziaoni finanziarie LL 8.650 la line a — Necrologia L. a.50 spazio di linea di 6 punti --*Pjecola Pubblicità vedasi apposita tabella ia VI pagina. i

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sì computano

a

35

Cannobio,

da

Paolo

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PREZZI

AGENZIA ITALIANA DI lîllflllill'nl'l‘fl

@

‘l’ele Guv

;

WVia

Urbana

e luiero.

MKMiAaAnzZoni

#Z

N.

G

onsulta politico-militare verrà convocata a Parigi |"l ‘colloquio alla Consulta 1l

convegno

di

Roma

ha

avuto

un

zione - nostra ha chiaramente indicato di voler dare per la comune salvezza. |

alto

‘significato storico, superiore alle contingenze attuali. tanti

di

Per

la prima

una

grandae

génio,

passato,

glorioso

volta

temza economica,

i rappresen-

Nazione,

sono

ha

un

forza e grande

po-

venuti

che

a noi

Onorevoli

per trat-

’ salli.

delle

vogliamo

Teri furono a Roma i ministri di una nobile Nazione che diede al mondo la civiltà moderna: e vennero fra noi per stabilire . un'alleanza su basi di amicizia, fraternità - e uguaglianza, riconoscendo i nostri dirit‘ti, trattando come si usa inter pares. 1l convegno ha avuto anche un grande :valore contingente, in quanto ha offerto ai

ministri,

On.

noi

realizzazioni.

disperdere

Salandra,

ogni

on.

Sonnino,

‘pìina-to delle forze alleate, per la vittoria. ‘Lo svolgimento delle operazioni di guerra

opera

‘ tare e concretare l’unione, l’impiego disci-

siano

quest’ora

il volere

nella

quale

bilità

ogni

idiota

|

è ne-

|

Germania,

come

della

all’esistenza

]a Germania

è necessaria

all’esistenza del-

esiste

- il didopo

non

autonoma

stria

Confedera-

tedes‘f.'c? 1'i_ceve

blocco

Dal

sermagfiia.

della

stato

uno

è ormai

Essa

zione

più,

di Leopoll.

le

mun1z.;o;u.

Vincere l'Austria non sarà non vincendo la Germania.

possibile

to delle forze, ’ La Francia,

se

ha offerto l’impiego

a noi l'udi'scì;__gl'ìna—

contro il comune che ha già fuso

nemico. le sue ri-

la Francia comunanza,

Orbene, nione, la

quelle inglesi, ci ha offerto la pos-

sorse con

come

hlocco,

un

costituire

di

‘sibiltà

armi,

le

o,

_

la volontà,

un

‘blocco hanno costituito i nemici. E' il solo metodo che può dar la vittoria.

Giovi l’esempio dell’alleanza tedesco-austrobulgaro-turca, la quale, unificando e disciindisciplinati.

e

disorganizzati

suc-

in potenza,

nemici -suneriori

contro

‘ cessi .ma

ottener.

potuto

ha

forze.

le

‘plinando

1 popoli si sono intesi. Hanno dimostrato una incrollabile volontà di vincere. Hanno manifestato il .proposito di unire tytte .Ie forze politiche, ‘Inilitari, navali, economiche, per il fine a tutti comune: la salvezza, la vittoria, il ristabilimento: delle libertà nazionali, ora minacciate gravemeni te da un solo pericolo. e dell’opinion a maggioranz grande La

stabi-

volere

nel

concorde

è oggi

pubblica

lito un supremo consesso diplomatico, un unico comando militare, un unico comando navale. La necessità di questi organi noi - mo e propugnammo già da tempo,

opposizioni molteplici e pregiudizi hbravano insormontabili. basi

queste

su

L'accordo

si è

vedemcontro

che semfelice-

già

tra Xrancia e Inghilterra. mente stabilito di Stato seguiranno il uomini Se i nostri volere della Nazione, renderanno sicura la vittoria. Nel blocco degli Alleati porteranno

il peso vale

della

forza

politica,

d'’Italia,

forza

cui

un valore considerevole.

essì

potranno di

ciò

cui

artiglierie,

militare

tutti

e na-

riconoscono

Nello_stesso

tempo

dagli Alleati ottenere

tutto

abbiamao

bisogno,

specialmente

munizioni,

grano,

carbene.

Que-

sia unone disciglinata di forze darà alla Nazione nostra un maggior potere di resigstenza,

e al blocco

potere

offensivo.

degli

Alleati

__

LI

On. Salandra, or. Sonnino, gtro

e l’avvenire

eur

una

da

dell’Intesa

: l’avvenire nodipendono

an-

voi.

Date all’Alieanza agquelle forze the la Na-

ha

avuto

luogo

mane

alla Consulta

fra

| membri

verno

francese

sta-

del go-

signor

Briand, presidenta e ministro degli esterl, signor

del Consiglio

L. Bourgecis, ministro di Stato, signor Bar-

rère, ambasciatore

di Francia

a Roma, e

sera.

menica

mattina.,

Alla sera,

sempre

con

tre-

no speciale, si rimetteranno iIn viaggio per Parigi passando da Milano, dove arrive ranno

alle

due

di

nette,

e.dàa

‘Torino.

Milano

il

ministro

delle

munizioni

A

Albert

î ministri italiani Salandra e Sonnino, s} ‘Thomas sì separerà dai colleghi poichè egli è rimasti d’acoordo sulla necessità di coor- | ha promesso di recarsi a Genova a visitare

dinare

più

strettamente

gli sforzi

deglik al-

leati In vista di assipurare meglio la per= fetta unità di azione, necessità già riconosoiuîa dagli altri governi alleati, e di riu-

nire a questo scopo a Parigi

nel più

breve

termine, una conferenza fra gli Alleati, alla dquale assisteranno ugualmente i loro rappresentanti politici ed i loro delegati miltî tari, l lavori di questa oonferenza verranno preparzti da una riunione preliminare degli

Stati

Maggiori.

(St.).

ed —

Nalintogi ed equivaci eliminal

e

e

(anche in rappresentanza del governo in glese) e il Governo d’Ilalia per una pru intima e più perfjetta unità di intenti e di azione sia definitivamnente raggiunto.

brindando

on.

esteri

gli

fin_da

prevedibile

era del resto

de-

agli ospiti il ministro

sera

;pal'*1fì

fratermià

milt-

l’allra

Sonnino,

e di

incrollabile

di unione tare.

;

Sulle linee principali dell’accordo sì crede di sapere che l'Italia abbia accctlgto di della guerra che coordini l'a-

zione politica militare

zione e

glei

vari

in

fronti,

mofia

da

il ripetersi dBla tattica degli Ora-

impedire zìi

telefono

al

‘“ Popolo

:

Curiazi.

. Un ‘csnsiglio militare provvederebbe a mantenere compylta igiesta unione, che potrebbe condurre allo scambio di materiali quando

e di jorze

clamino e la necessità speciale scacchiere non lo impedisca. L'unità

direttiva

lo Te-

comuni

le esigenze

di ciascuno

e militare

politiva

è in-

fine completata da accordi Trelalivi alla soluzione armonica di tutte le questioni economiche e finanziarie che interessano gli alleati oltrechè la lolta di blocco contro i qnemici.

Si ritiene per certo che alcuni dettagli dî questa unità di intenti e di azione sieno già deliberati. Essi non sarann però conosciuti perchè ragioni di elementare prudenza lo vietano, finchè il fatlo non si riveli, 1l colloquio del ministro jrancese delle

munizioni e i due sottosegretari fari esteri, l’anticipata partenza

degli afdel capo

di Stato Magginte tedesco per il quartier generale italiano e il convegno generale di oggi (Briand, Bourgeois, Sonnino e Salandra) dimostrano pai che le linee d'’accordo

nossono

proiettarsi

- Così tuiti eliminati.

anche

i malintesi,

oltre gli

la

guerra.

equivoci

sono

L'IHalia è bene unila e solidale con tuite le altre potenze della Quadruplice Intesa, contro tutto il blocco nemico, palesemente. I neutralisti

e gli agenti

tedeschi,

in Ita-

sposizione un abbondante materiale di insinuazioni per diffondere il sospetto fra gli alleati e la sfiducia nei paeri neutri e per

disorientare' in lIHtalia,

e

deviare

lV’opinione

]

pubblica

Francesco Paolont,

ROMA,

Pantheon

signor

Briand

missione

francese,

sono

12 notte.

del

Consiglio

di

partiti

in treno

spe=

ed i componenti

la

ciale- per il fronte.

:

Cordoni di truppa érano stati tirati d Piazza dei Cinquecento alla Pensilina della Stazione. Dietro i soldati sì era radunata molta folla. Gli* addobbi della stazione e

delle salette reali erano identici a quelli per l’arrivo. ' Alle 19 cominciano. a giungere le autori= tà Sono presenti il Presidente del ‘ Consi-

glio, on. Salandra

e gli altri. minisiri,

Thomas Da qui

basciatore

e

lasvierà Genova. lunedì per ‘Torino egli partirà per Parigi col treno

delle 4,25. dopo aver visitato le officine della Fiat.

Barrére

tutto

l'am-

il personale

del-

l’ambasciata, i sottosegretari di Stato e le altre autorità politiche e militàri, il signor Briand ed i componenti s0 Lullo il percorso dal

la commissione lun. Gran Hotel alla sta-

Il « Messaggero » aggiunge che l'impres sione dei ministri francesi è ottima. KEssi

zione sono stali acclamati dalla folla. In attesa dell’ora della partenza il signor

appaiono soddisfattissimi e sono zienti di vedgere il re e Cadorna.

Briand ed i componenti la missione si sono intrattenuti nella saletta reale, adorna di fiori, a conversare con il Presidente del

M

d’Italia

ora

impa

Consiglio on. Salandra, col nino e con le altre autorità. Alle. 19,25. Ldn. Bridod d

| sottosegretario alle munizioni, signor Thomas e dal direttore degli affari politici al Ministero degli Esteri, signor De Margerie, si è recato a visitare l’ospedale francese istituito dall’ ambasciatore Barrère nei lodi Nancy

in via

delle Fondamenta. Il signor Briand ed 1l suo seguito sono stati ricevuti dall’ ambasciatore

Barrère,

Istituto.

Il

suor

Vittorina

da

da

signor

madame

Barrère

Nancy,

superiora

Briand

ha

e da

dello

visitato

le

corsie doyve sono ricoverati conto soldati italiani feritii, La missione francese si è soffermata presso ciascurn letto ed il signor Briand e gli altri ministri hanno detto parole affettuose ai degenti interessandosi specialmente

di

quelli

più

gravi.

IL

signor

per la perfetta organizzazione. — Dall'ospedale la missione si è recata al Pantheon. Quivi un cordone di carabinieri teneva indietro le persone che sostavano

nella, piazza per attendere l' arrivo del Presidente del Consiglio francese. Il signor Briand è stato ricevuto all’ ingresso del Tempio dal sottosegretario di Stato per la

generale Spedei veterani e

da altri reduci. Il generale: Speckel ha salutato il Presidente del Consiglio francese a nome del Comizio dei veterani e'gli ha offerto um'’'illustrazione delle tombe dei re.

Il signor Briand ha ringraziato; quindi si è recato a firmare ai registri dei visitatori

illustri, Alle tombe il signor Briand aveva fatto deporre due splendidi « bouquets »' di fiori con palme, legati con nastri dai colori francesi ed italianii. L'on. Rosadi ha accompagnato i visitatori alla tomba di Raffaello brevemente illustrandola. Alle

10.10

il presidente

Briand

il Pantheon.

Numerose

e gli

altri

personaggi, con l'’ ambasciatore Barrère han. no

lasciato

che .stazionavano in Piazza del hanno salutato rispettosamente Briand che si è diretto Il tempo è splendido.

persone

Pantheon il signor

a Palazzo

Braschi.

Il colloquio al sottosegretariato per le munizioni Questa nuato

nel

mattina

dalle

gabinetto

del

ROMA,

12 sera.

10

12 è conti-

alle

generale

Dallolio.

sottosegretario di Stato alle armi e munizioni, il colloquio ieri ‘iniziato. Vi hanno preso parte il generale Dumezil, il tenente colonnello Frangois e i] csomandante Noble

maire.

Fiori frgschi inviati da Briand

offerta

coi nastri dai

Bruno

e

A;goml&-‘ .

ROMA, 12 notte. dell’on. Briang è stata deVerano una commna di fiori

colori francesi

Costante

Garibaldi,

sulla

tomba

caduti

dall'on.

Salandra

in

onore

Vi sono

intervenuti

cese, il tutti gli

ministro degli esteri, Sonnino, e altri ministri, I' ambasciantore Bar-

di Briand, presidente del Consiglio francese. oltre

all'on.

Salandra

e

al signor Briand, gli on. Bourgeois e ‘Tho. mas ed i componenti della missione franrère, il personale

dell'ambasciata

di Fran

cia, 1 capi - missione degli Stati alleati, tutti i sottosegretari di Stato, il sindaco di Roma, le alte cariche di Corte, gli alti funzionari della presidenza del Consigllio e del Ministero degli esteri, il direttore generale delle Belle Arti e il direttore del Museo Borghese.La colazione si è svolta nel modo più cordiale. Al levar delle moense il presidentei del, Consiglio, on, Salandra, ed il presidente del Consiglio francese signor Briand

hanno

scambiato

dei

brindisi.

Il brindisi di Salandra L;on. Salandra ha: detto:: Signor Presidente, L’accoglienza

di

ni di simpatia vi dimostrino

Roma,

come

il cuore

all’unisono col cuore affermare che nmella per

la difesa

le

manifestazio-

da ogni parte

dei

a voi

giunte,

dell’Italia

batta

della Francia. Sì può lotta che sostengono

principi,

gloria

della

loro

antica civiltà, le due nazioni sorelle si sono ritrovate. Questa lotta è lunga e diffici= e, ma la nostra fede nella vittoria fimale è incrollabile perchè la nostra causa è giusta, gli sforzi dei governi alleali savianren{e coordinati nell’azione politica e militare

sono

sorretti

cui volontà

dall’entusiasmo

dei popoli, infrangere

la

di

vincere

devec

ti gli ostacoli.

Domani,

ai piedi delle aspre

nostre montagne voi sanete in mezzo stri soldali, presso il nostro amato

no, primo soldalo vedranno lo sforzo }'atiî‘u

di

un

popolo

lut-

ai nosovra-

d’Ilalia. 1 vostri occhi lungo e tenace, la dura in

armi,

che

guidato

dal suo re, vuole conquistare alla patria le frontiere naturali e necessarie sulle Al= pi e sul mare. Vi seguiranno i nostri pensieri, associandoci cordialmente al saluto fraterno cle l’esercito italiano vi affiderà per l’esercito francese In questo palazzo, signor Presidente, voi potete amminare intorno a voi capolavori preziosi dell’arte i-

taliana. Noi siamo alteri della nostra gloria artistica, come alteri lo siamo della glo-

ria militare conquistata dal valore dei no-

sulle tombe di Bruno e Costante Garibaldi Ad iniziativa posta a Campo

sera,

colazione

Briand ha espresso all’ ambasciatore e all'ambasciatrice il suo vivo compiacimento

istruzione, on. Rosadi, dal ckel, presidente del Comizio

12

di

nelle

stri soldalti. questo luogo

E mi è specialmente grato in dove si levano le anime a più

nobili sentimenti di amor

patirio,

brindare

in onore del presidente della Repubblica Francese e dei sovrani atteati qui rappresentali; alla vostra salule, signor Presiderite, e deyli eminenti personaggi che vi accompagnano, di cui la visita lascierà nei nostri

cuori

un

perenne

ricordo.

.)

La risposta di Briand

Alle ore 13 vi è stata nel grande salone della Galleria Borghese a Villa Umberto una

12 sera,

Stamane alle 8,45 l’ on. Briand, accompagnato dal ministro di Stato, Bourgeois, dal

cali dell'istituto delle suore

ROMA, 12 notte. In questi circoli politici si ha Vimpressio ne che l’accordo jra il Governo francese

quando

al

ROMA, _

Presidente

ministro

Son=

d jta.dallassagi 4aa

letta reale, seguito dalle autorità e dopo. aver stretta piuù volte la mano all’on. Salan-.

dunque. _ —

il

Francia,

dra,

—

cosa

ROMA,

Stasera

le officine Ansaldo, acccempagnato dal generale Dumezil, direttore dell' artiglieria pesante presso il suo Ministero, Il signor

enorme.

Restiamo in attesa, Ma vigilando.

La

Le dimostrazioni di- simpatia della folla

Il « Messaggero » dice che i ministri francesì giungeranno al Quartier Generale do-

_

ilia e all'estero non avranno più a loro di-

i volta

un maggior

defini-

che

l'av-

partecipare all’unione dei delegati di .u;m i Governi della Quadruplice per una fitf-fl-

= E Ja

politico ;

gior-

riunione

La visita all’ospedale irancese La colazione a Villa Umberto

l'Austria. Anzi si può affermare che un’Au-

sastro

questi

(FPer

e

cessaria

in

ROMA, 12 sera. Nella

12

a pa…rten dei ministri pe la fronte

illusione in proposito, L'Austria

vana

E'

Galizia.

di

rotta

la

stati subito introdotti presso e l'on. Salandra a fra i qual-

per Ja nostra fronte

ROMA,

Il còmpito vostro è sacro, e la responsa-

‘l'Austria, ma dalla débdcle della Germas: | ‘nia. Potremmo dare uù grave colpo allo | ‘impero d’Absburgo. Mae la partita non sarebbe risolta, poichò la Germania risolie. ‘verebbe le sorti dell’Austria, come giìf. .fece dopo

1 due

Lacoordinazionedegli storzi degli alleati

della Naziosi decide

del-

sconfitta

dalla

dipende

non

portafoglio.

tivo.

:alma.

igiungere da sè alla vittoria definitiva, poiquesta

senza

attesa fidu- cluderà le trattative svoltesi alla vòstra ni; è insomma il colloquio

e la

venire di più generazioni.

‘bile: che cioè nessuna delle. Potenze alleate 'po-trèbbe vincere esclusivamente con fox:ze . proprie. Anche l'Italia, come la Francia, potrebbe non ’l’Inghilterra e la Russia, chè

ministri sono l'on. Sonnino

la Nazione

una voi,

il raccoglimento

All’opera ! Seguite ne in

indiscuti-

assoluta,

verità

di Stato

che vi diede già un mandato, vi ha affi- | tro ministri si è svolto un colloquio comindato ieri anche una volontà, precisa e de- ciato alle 10,30 e che durava ancora alle finita. ole 12i AI colloquio a quattro che precede Queil mandato e quella volontà devono es- di poche ore la partenza del signor Briand sere sacri per vol. e del suo collega da Roma, si attribuisce Noi imponiamo una disciplina a noi stes- speciale importanza; esso riassumeri e consìi e restiamo per ora in ciosa, affinchà intorno a

una

previsione. ' ministro

mala

‘nostri uomini di Stato la possibiltà di trat-

rivelato

del minisiri - La partenza dei ministri di Francia [Gli accordi ai alla Consulla La havislta soddisiazione alla fronte -1l passaggio per Hillanoe Torino

vi attendiamo sul Briand e Bourgeois. Non possiamo , | Verso le ore 10 è arrivato al Ministero ammettere che voi intendiateé ancora condegli esteri il presidente del ‘Consiglio on. tinuare una politica oscura, ambigua, ste- Salandra, che era atteso dall' on. Sonnino. rile, politica per cui non si osava nè schie- [_cl-ue ministrj hanno conferito insiemme per rarsi apertamente contro i nemici, nè unir- circa mezz'ora, Poscia sono| glunti alla: siì francamente agli Allcati. In questa nuo- Consulta, dove erano aspetlati, il signor Briand, presidente del Caonsiglio francese e va sacra vigilia, mentre ancora l’animo ministro degli esteri, ed il signor Bourgeois, è pervaso dagli entusiasmi di questi giorni,

ferreno

tare da pari a pari. In altri tempi scendevano in Italia imperatori e ministri di Germania e Austria, ma per imporre la loro volontà. Essi erano i padroni e noi i vas-

iha

RONMA, 12 sera. Il «Giornale d'Italia» recn: Ha avuto luogo stamane alla Consulta Jn importante colloquio fra i ministri Sonnino, Salandra,

da

Roma,

dalle

più

alte

autorità

come dal popalo di cui la vostra cillà è così giustamente fiera, le simpatie che hanno tuovato nella vostra cordiale accoglienzà l’espressione così calorosa hanno singo-

larmente

facilitato

il nostro

compilo

ravvi-

cinando i nostri cuori. Presso i nostri nenuici ib coordinamento degli sforzi è volul0, e per così dire imposto, dalle stesse condizioni geografiche. Nel campo degli alleuli. esso non poteva essere che il risultato di una ispirazione superiore e di una volontà ponderata, cosciente dei suoi doveri, al servizio del più nobile ideale. Nel momento di lasciare la. vostra capilale per avvicinarsi alle regioni ove la lotta viene condotia in mezzo a difficoltà lali che nes…«,r5n‘a_{!ra delle polenze allegtene incontra di più micidiali, noi ci sentiamo profondamente commnrossi al pensiero di quei nobili soldati che, trasportati dall’eroismos, loltano senza tregua contro un nemico jortemente trincerato e anche contro i più te1!3;b:li ostacoli della natura alpestre. Tutli conoscono in Francia quanto difficile sia il compito degli esercilti d'Italia, ma conoscono pure quale energia incomparabile i vostri soldati altingono dalla presenza in mezzo a loro del Sovrano che reclama senza Trisparmio la sua parte di sacrificio e di péricolo. Ed è così che, erede ai un lunqgo

passato di gloria nelle armi come

nelle ope-

re dell’arte, l'Italia di oggi trova che essa è‘degna dei gjrandi-antenati che iniziarono la liberazione e l’unificazione di' lutte le lerre ilaliane, quelle che dominano i monti

e quelle

che

bagnano

le rive del mare.

Co-

me una tale via, per rude che sia, irrorata dal sangue dei più generosi dei suoì figli, non conidurrebbe alla vitioria? Questa sorgera, siatene sicuri, dalla continuità dei nostri comauni sforzi. Ogni giorno più uniti e più solidali su un solo fronte, la faccia al nemico, gli alleati continueranno una lotla senza Nnvercè per assicurare il libero sviluppo dello spirito umano. Con quesla

fede

alzo

it calice

in onore

delle LL.

MM.

il re’e la regina, di S. M. la reginà madre e di lutti i membri della famiglia reale. Bevo alla yrand;:::a dell’Italia ed alla gloria

de[l_e sue armi e prego V. E. di trovare

ria.

che

ci ha

fatto

la vaosira

bella pa-

Dopo .la colazione è stato tenuto circolo.

Tl signor Briand ed i membri della missio. nhe franrcese si sono trattenuti cordialmente con tutti gli intervenuti ed hanno noi vi-

sitato le varie sale della Galleria Borghese. Alle ore 15 gli ospiti francesi ed i personaggi italiani hanno lasciato la Galleria

Borghese. Così all’entrata come all'uscita la. numerasa folla che stazionava sul piazzale. della Galleria Borghese ha acclamato calorosamente il signor Briand ed i personaggi francesi, gli on. Salandra e Sonnino. __ iÉ L » a

ed agli

altri

ministri!

altri ministri

e tutti i presenti hanno « Viva

gridando:

I giornali un

dicono

pranzo

al

rispo-'

la Francia! ».

che

domani

signor

sera

i

il re

Briand,

al

si-!

gnor Bouyrgeoi$, al signor Thomas ed agsli! altri componenti la missione francese. Il rel avrà con i ministri francesi una conversa-: zione che precederà il pranzo ed alla quale: sarà

mresente

anche

il generale

Cadorna.

-

l salulo del sindaco di Parigi al

sindaco

di

.

RFRoma

PARIGI,

12 notte,

-

Il Presidente del oCnsiglio Municipale dil Parigi ha telegrafato al Sindaco di Roma il! saluto

del

Consiglio

e della

popolazione

di:

Parigi nel momento in cui Roma accoglie: sul Campidoglio il rappresentante della Francia.

.

Da colloguio di Albert Thomag col segretario del Partito riformista ROMA,

12

notte.,

All'arrivo a Roma del ministro socialista ' Albert Thomas il segretario politico del par-' tito socialista riformista gli ha inviato la seguente

lettera

di

saluto:

« Vi giunga gradito nella vostra perma-; nenza a Roma il saluto cordiale e fraterno: dei socialisti riformisti -italiani. Uniti dal: vincolo della comune fede salutiamo in voi: i valorosi compagni francesi che con noi: combattono una santa lotta pel trionfo del= la libertà e della civiltà, certi che ricostitui-: te nella loro intierezza le nazioni combatte=-

remo ancora

insieme altre lotte per il trion»

fo dei nostri ideali sociali. Abbiatemi vostro: Il segr. politico Mario Silvestri n. Thomas mandò subito colla seguente lettera i suoi ringraziamenti fissando anche

al segretario

del partito un’udienza

che

ha

avuto luogo oggi per esprimere a voce tutti i sensi di gratitudine che legano i socialisti: francesi ai socialisti riformisti italiani per l’opera da essi svolta perchè l’Italia inter-= venisse nell’attuale conflitto ;

« Mio

ramente

caro

compagno.

commosso

luto mandarmi sta riformista,

—

Sono

stato

ve«

che

avete

VO=;

del saluto

a nome del partito socialiCertamente avrei preferito!

trovare uniti in un solo fascio di azione na-. zionale tutte le forze proletarie d’Italia, avrel avuto

piacere

di sentir battere

all’unis-:

sono 1 cuori di coloro che erano associati in' un medesimo organismo. Se è vero cha nol: compiamo un'opera di liberazione d'Euro-

pa, se è vero che vogliamo il trionfo del di=i rittg e della civiltà, gli altri socialisti devo-:

no prima o0 poi raggiungerci. consentitemi di esprimervi la

scenza per la vostra cordiale qui per i ho come voi il convincimento

ins:emg con i nostri voli per lei e membri del governo reale, l’espressione della nostra gratlitudine per l’accaglienza fra-

:erna

Sonnino,

sto

offrirà

11 ministro Briand rispose:: Signor Presidente, Giunti alla fine del troppo brevue soggiorno che ci lha permesso, ai miei colleghi ed a me,di annodare con l’Eccellenza Vostra e coì membri del governo reale quei Tappòrti personali che da lungo lempo ci auguravamo di poler stabilire fra noi. Mi sta a cuore di esprimervi tultta lu soddisfazioNe che noi proviamao per queste prime riuniomi. Venute da ogni parte, dalle' provin-

ce _ come

all’on.

è salito sul vagone salon del treno s;mc_1ale… Accompagnano al fronte il signor Briand! l'’ambasciatore (Barrèére e il sottosegretario per la guerra, generale Elia. Alle 19,30 il treno si è mosso. Il signor: Briand affacclandosi al finestrino ha gri-| dato: « Viva l'Italial». L'on. Salandra, gli!

fo degli alleati determinerà

Ma mia

intanto: ricono-:

simpatia, Io' che il trion-,

un nuovo

pro-

gresso della democrazia e del socialismo. In agni tempo le grandi lotte entusiastiche di difesa e di rivendicazioni nazionali, hanno

creato nuovi diritti alle moltitudini dei lavoratori e nelle misure con cui-la classe peraia avrà -assunto su di sà il peso della0-

lotta gigantesca dell’ora presente essa conterà nel paese più benessere e ‘maggiori libertà. Nella comune speranza abbiatemi

cordialissimo vostro Alberto Thomas». _ Nel collodguio, che è durato più di meza« È z'ora, Albert Thomas ha parlato dell‘a.ttég.-'! giamento del partito socialista francese e <i è interessato all’azione svoltà dai socialistiitaliani favorevoli all’intervento, - ì


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riSE aa

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a

i

D’ITALIA

IA Nona “Nazione La

frustata

robusla,

sibilandole

legiftimamente chiede a gran voce un po'! indimenticabile Filippo

Corridoni!)

eche

di-

pieni

di

menilcando

Por quarant'anni da noi la politica estara, per disposizione statutaria e più ancora per triste consuetudine, era stata momnopolio della Corona e di una piccola mi‘noranza parlamentare. Nel Parlamento pochissimi uomini eran0 in grado di discutermne con compotenza:

entusiasmo nell'esercito nonostante che fosseloro noto che dopo il divieto governativo alla costituzione di un corpo di volontari, vestire la divisa del soldato non voleva 8olamente dire combattere’ contro gli stranie-

nel

paese

borghesia

e

proletariato

concordiì nel non annettervi

erano

alcuna

impor-

lanza.

Qualche

volta

e

più

specialmente

dopo

- il Congresso di Berlino, o dopo la conferenza di Algeciras

o dopo

striaca

della

che

incominciasse

si

l'annessione

Bosnia-Hrzegovina,

enorme

importanza

direttiva

politiche

a

sembrò

comprendera

abbiano interno

le

auquale

rispetto

alle

direttivè

in-

ternazionali, ma ben presto i litigi del corridoio verde, le questioni economico-sociali ripresero il sopravvento e di politica estera non se ne parlò più. Quali vantaggi derivassoro da questa incompetenza della nazione a discutere ed a ‘capira i nostri rapporti colle altre nazioni vedemmo

il

giorno

in

cul,

scoppiata

im-

provvisamente la guerra europea, ci trovammo faccia faccia con una situazione internazionale quant'altre mai tragica. i Suverfiuo dire che chi aveva più poten-

temoento contribuito

a distogliere l’attenzio-

ne

della

del'Parlamento,

stampa

e del

il quale

—

o

non

contro

ogni

per basso

la

momaento

in

istinto egoistico

guerra.

Ma questa è piccola cosa... Non la glorija ma la lotta noi cercavamo e premio bastante a ripagarci d’ogni dolore e d'ogni amarezza è per nol l'intimo con-

vincimento

d'aver compiuto

e di compiere

tutto 11 nostro dovera. Incensi quindi, se vuole, l'on. Salandra, il partito liberale, purchè imprinia una più profonda orma democratica alla sua opera di Governo.

Gli interventisti lo difesero dagli assaltì, delle bande giolittiane e lo sosterranno contro quel qualsiasi avversari il cul ritorno al potere significhi un passo indietro, Non chiedono. perciò premi, nà riconoscimenti ufficiali. Chiedono opere italiane. ‘Orbane per il sangue fin qui versato, per 1 sacrifioît futti, per quelli che attende ancora la Nazione, si proponga il Governo di rimediare alle proprie lacune, abbia più fiducia nel paese, faccia una politica

li-

volte nel buio, disprezzi ì nemici d'ieri che non hanno disarmato e non disarmeran-

si manteneva

approssimativamente

erano

quanti

ora,

pae-

gio all'indeamocratica consuetudine del silanzio. Così gli italiani non seppaero mal, neppure

lotta con

ogni

corsero

nazionalo e non parlamentare, non lasci le più inportanti questioni internazionali av-

se, da quanto avveniva alla Consulta, era stato il Governo

essere

rancore

(oh

più di democrazia.

ri, ma

ogni

an-

.

sanno

no e si ritempri polo,

colle

sane

energie

del

Po-

trivio,

ch'è

il teatro

consueto

sta,

con

le mani

su

mancanti,

un

po'

d'ingiurie

nel

delle sue

ge-

e

s'è

qualche

“

1mi-

l'« Avanti

[ » (edizione

locale organo Lazzari,

lorinese)

ineffabile

buonumore,

non

poterne

dare

che...

metajoricamente.

Chè sc in vece d'una figura retorica si trattasse d'un fatto reale, la turpe vecchiarda si rinquatterebbe sotto il panciotto del console tedesco è non metterebbe più fuori la laccia vizzita e striata di Lutle le stimmatle

del vizio e del mercimonio di sè medesima. Non uscireble di sotto quell’'usbergo anche nerchéè sotto il panciotto i tedeschi portano il portafogli. Però, malgrado il disquslo prafondo che determina in noi la necessità di scendere fino

a traltare

con

essert

repellenti

e dalle

mani sporche di marchi teutonici, dobbiamo pure ammirare la improntitudine di quei brigantelli, che hanno abbassato la funzione giornalistica fino a meritare riprovazioni dal massimo istitulo professionale. Allor che si ha la coscienza lurida come l’hanno i tedeschi della Nazione, «ullor che

s s0no ospitati arvticoli del consolato teutonico, per qualtrini; quantdo s'è tollerato che il console medesimo, in persona, si tecasse in redazione a correggere gli scritti suwuoi, in un momento pericoloso e decisivo per la patria; quando sì ha su la coscienza il paga-

Nenni

Come il piroscafo “Plata,,

to tentativo

di tradimento

del paese; quan-

del

hanno

acclamato

e

intervistato

mercoledì scorso le « personalità » del Governo francese di passaggio a Torino. Ecco in proposito quanto pubblica quest' oggi il

FERRARA,

« Durante la breve fermata, Briand, ‘T'ho-

Inas, scesi

Bourgeois e gli altri del seguito sono dalla vettura e riceveregli ossequi

del convenuti.

'

senza tanti

riusciti ad avvicinare

“ Siamo

preamboli « Egli

À

il cittadino

Thomas,

ci

ha

accolti

Abbiamo

con

deputato

il

stato

per

la

più

schietta

tosto deéclinate

un

svolta

le nostra

di viva

compiacenza.

Si è

breve

canversazione

sulla

P.

« Naturalmente

cutore

che

cose

nostre

osservare organi

5.

I. che

non

al

nostro

cortese

interlo-

d'intaressarsi

alle

di

abbiamo

far

che

i socialisti

direttivi

italiani

considerano

la

voluto

e { loro

marade », di tento in tanto intercalava di cenni significativi le nostre spiegazioni. « — Oh, sì sì, comprendo bene; — ci ha

infine

il «camarade»

una

situazione

difficile

nazionale.

Ma

comprendo

bonissimo

mentale

non

& non

pel

—

socialismo

c'6

da

la

è

inter-

disperare.

vostra

la denigro,

«Il cittadino Thomas nunziando d vece alta

Thomas

ci ha é coi

Prestito

cit-

Nazionale,

« anche

il nomico »,

come

per

provvedere

fucili, ecc.

sa-

Iò

situazione

nuità — sembra

da usarsi

contro

inge-

voglia farmi rilevare il vo-

stro segretario nella lettera 5 corr., colla mi

comunica

l’invito

a

ritirarmi

da

claliati

di

Serbia,

del

Belgio,

di

di

ulmwo.

possibile

è egli

allora:

Ed

conto di

lasciati prochiari occhi

anche ehe

ia

diserezione

schiacciamento della prepotenza e della briutalità teutonica, cui dobbiamo lo spavente-

l' augurtio che essi si orientino verso la causa della Francia. Presso di noi ern l'an. Briand, ritto nella

vole cataclisma che sconvolge ed insanguina l’intera Eurona. i Quanto poi alla domanda che mi viene rivolta, non nella precitalta leltera, ma nell'ultimo mumero della Bandiera Socialisla,

Ditle pure

senza

ai compagni

distinzioni

rivolgo

lero

persina

e con

il saluto

della

ed energico

italiani

tutia

fede

che

antica col-

nei linnamenti ».

Noi non conosclamo ancora, a proposito di questa breve intervista dei redattori del-

l'« Avanti ! , torinese

col sottosegretario

— dirci quasi validamente

debbo subito rispvondere bitudine, e mollo meno

di

‘inevitabilmente quanto

con sò, Di più

nessun'altro,

come

nella

sua

egli

ha,

modo

dî

constatare,

generalità

la

popolazione

signor

sarì

Talon

diede

subito

e immediatamente

gli

ordini

sulla.

poppa

fecero

fuoco

sul

sottomarino

i cannoni

non

chiediamo

al

governo

rivelazioni

neces-

be mondarsi

collocati

_ di documenti e di piuni segreti, non

chie-

diamo nulla che possa nuocerci diplomaticamonte o militamente. iChiediamo solo ‘che . dica

sulle una

principali parola che

questioni valga ad

il Governo orizzontare

la Nazione. E se è dimostrato, per esem:pio, come dicevo in un recente articolo, che la mancata dichiarazione di guerra alla Germania

è causa

turbamento

di

sospetto

all’interno

‘all'estero,

il Governo

di

parli con

‘le necessarie cautele, parli, per troncarae ‘alle origini le cause del malore di cui al-

del caincari-

vato della polizia della navigazione neél nostro porto — e tale relazione è. stata trasmessa al Consolato Generale ingleso di Marsiglia essendo stato stabililo un premio di 5000 franchi dal Governo Britannico a favore di ogni nave mercantile che dlimosirerà di avere affondato un sommergibile nemico. ,

Il Plata

è un piroscafo

ben

noto

a Geno-

4a esercitando, sîn dalla sua entrata in servizio, la linea d’emigrazione GenovaMaursiglia-Buenos Alros. Costruito a Gla-

Insomma

noi chiediamo

un

vrebbe farlta arrossire: Germania! Mu essa dice, parla: giunge sino

è troppo

poco' udire

dai

della

lorda

e 3379 di stazza

MASSA

po'

più di de-

nostri

ministri

‘Napoli e ad Ancona, sìi vedrà che nulla ‘hanno detto al paese coi loro discorsi gali ‘on. Orlando, Martini e Daneo che pure han-

mo parlato in momaenti delicatissimi, nulla nei' suoî molti discorsi ha detto l'on. Salandra. ;

ad

molto male. che l'on. Salandra

non

abbandonare il ritornello

‘meriti

del

grande

chico

per

il quale

partito fin da

liberale ora

si

dei

monar-

egli vuole

ac-

caparrare la gloria della preparazione della

MARITTIMA,

12.

Gli insegnanti del Comune di Massa Marittima in una loro rlunione hanno. ad unanimità di voti, deplorato il contegno del. l'on. Soglia, presidente dell'Unione Magistvale Italiana, per-il suo... fregolismo di

fronte

al Prestito

L'esempio to:

perchè

za

di

dei si

nostri

può

carattere,

deputato

Nazionale

maestri

ammettore

tanto

ubriacone

non è tollerabile tori d’Italia!

della

nel

Vittoria.

è confortanuna

mancan-

significativa,

como

lo

capo

in un

Zibordi,

ma

dei G0.0C0 educa-

L'on. Raineri ad Alescandria

E

la

articoli

di vario

genere.

carta

e |

no. Tutti possono essere in buona fede — e con quelli sì discule — colora che non credono necessaria la nostra dichiarazione di gquerra alla Germania; ma la vecchia miserabile, sco ha

storia

d'iari

ci

“dice che l’on. Giolitti e gli altri liberali mo-

narchici avevano lasciato esercito e finanza in tali tristi frangenti che ci vollero poi

VERONA,

no. Essa è sospetta. 1L console lasciato il suo sptrito munifico

tedenelta

sUa casa, : Una casa in cuì mollto... si tollera!

E' sialo provincia

arrestalo in un il rag. Anselmo

provinciale di Bozzolo e facente parte di altre cariche. Egli è accusalo di aver compnorato a prezzo irrisorio una determinata quantità d caffè non tostato che egli sapeva provenira da un magazzino militare di rifornimento e di averlo poi rivenduto a varie ditte al prezzo di mercalo.

1 tedeschi presentono

Impo faati confidenze del co/onmello House SANREMO,

manifesitazioni

Un' alta personalità

gio dalla nostra

americana,

clità e che

ebbe

di passag-

occasion:

fece teistè aîBlerhno,c non siana vanti all'Italia in guerra non disarmarono | detta t?lsslonlîi hiere pei nostri nemict1.

moltissimi libe- | molto lusing . | Infatti il compagno ‘:.:?iomlî:.;e:îîa;;:nt;uî °à:ìdel:;ml chdprirna. avrebbe

deilto

al

del colonnello

nostro

informatore

House

che

in

antiministeriali

di questi

ul-

anzi ho ammesso che questa possa diveniro una realtà; 3. che sul riconoscimento e paer la valutaziono di talo noecessità mi sono completamente

deferiito

ai

poteri

responsa-

bili perchè non presumo di potere sostituire il mio al'loro giudizio. « Sono stato favorevole alla guorra prima clie

voenisse

dichiarata;

vo per mutare opinione « Cordiali saluti.

non

ora.

lho alcun

Raffaello

L’on.

Lorand

Conferenze

moti-

la inevitahile Îlîîèt: a queggli « obliqui contatti collo stra- | mai popolo, illuso dagli ultimi avvenimenti baldel nte: Preside il volta altra che nieruo» canici . ha ancora qualche filo di speranza, i filo che — soggiungeva il nostre simnatico Consiglio denunciò.

+

-

rome

mai

po-

veno

allo

Î' attitudine

del « pus»

non

mu-

il giudizio

mi

una

ze

misure,

della Sezione,

sola preghiera:

non

to, fine

preferendo

in

ogni

caso

RAFPAELE

il

la

sua

dal

capitano

del

presenza

dei

ge-

riusciti

bene

per

veva procedereè contro

ge-

e augura

invaenzione

alla

Nesti.

MASSA

Ghersi la

R.

domenica,

patriottiche

parleranno

Università

ore

10,

neol

Salone

lorino

e

l’on

Lorani,

del-

il prof. Pietro Romano

di

il

valoroso deputato belga che innumeri simpatie gode naella nostra città. Il prof. Romano svol-

rà il tema

seguente;

«Restauraziono

dei va-

la

pace

germanica».

Lorand

invece

tributo

dell’Inghilterra

nella

guerra

ideali

ori

e contro

parlerà

sulla

L'on.

e con-

«Condotta

euronca».

Pure domattina avrà luogo la commemorazione del nostri soldati caduti in guerra. Orafore sarà l'illustre prof. Augusto Setti il quale parlerà nel salone Ambrosio. Circa un migliaio di soldali .convalescenti assisteranno alla socerimonia.

alle ' ore

.

17.

nel

salone

W

dell’istituto

professionale di via Rossini, il valente avvocato Orazio Quarlia, ad iniziativa della Società Femminile Pro Gultura parlerà dei Martirì di Belflore.

per procurato escnero dal servizio militare VERONA,

12.

Teri mattina è stato tratto in arresto il rag. Gino Baglioni, ax direttora della locale sezione dell’Umanitaria, attualmente dirigente

aspite —

spezzeranno

certo îÎ valorosi solda'i

ferrea discipli- | dell’ Int vsa nella vicina

primavora,

1l

Baglione

amico

a

era

un

di Todeschini.

Verona,

le sonore

ultra-neutralista,

grande

Da tutti si ricordano, qui

fischiate

ricevuta

nelle

sue concioni contro interventisti dello scorso maggio: Per chi non lo sapeva fo anche can-

didato

trombato

del

collegio

di Legnago.

esperimenti

la precisione del lancia della bombe, la quale diede un risultato magnifico, èioò giungendo bersnghp e quifi;ll scoppiava sollevando una gggàfllla. di terriccio e producendo un largo

nostro

autorità sì

militari

congratularono

presenti

a

iale

coll'inventore

arma che andrà cortiamente mezzì di nosira difesa.

Sempre In

uno

sime

‘sì

nuova

arricchire

relli ha s&eritto una bellissima lettera, riaffer-

mando le finalità rivoluzionarie della nostra guerra

cristianamente

stracciano

di santità;

sare

pochi

stato

attuale

tissima

baracca

to!

poichè

Ma

è ancora

per

rabberciare

screpolatissima, l'ospedale

—

per

completamente

la

è

causa

san-

fortuna

—

mano

ai

in

noi gettiamo

l’allarme

venga raccolio da nostro vigileremo

chi di dovere. Per conto attentamente perchè si-

mili

si ripetano.

porcherie

Saluti

non

ZONA DI GUERRA, 9-2- 16 Carì compagni, Dai piedi delle fiorenti colline del Carso, bagnate dal fiume Isonzo, dove i discendenti di Pietro Micca (5. Genio, Minatori) lavorano

in

aiuto

della

gloriosa:

Giuseppe,

$. Ippolito Pesaro

-

Grottoli

Montetfolcinoa

-

Antonio,

n0

id.

Camerano. AncoErmoli, Maceraia

Cignalì Adoni. Cingoli, id. - MariFrancesco, Pataerno Potenza - Ma-

rino

Vincenzo,

Zaglonegro

id.

Dali

‘socialisti

dovono

CSsSere

e R.

pretesa

Mazzanti

di

ha

saputo

ha

fatto sua.

nel nome

Ma

precisamente

la forza dei partiti

dalla fermezza

con

Cui essi sanno compiere j più aspri doveri ».i Come vedete, la forza dei partiti si misura

dalla, fermezza

preoccupazioni.... C

togati

CcCoONcesse

non

chiedérle.

invece

quanti

—

in buona

ed Enrico

Ortolani

no

un

che

vento

Pesaro - Munsisi

Buraliniì Giacinto, na - Spuri Marino,

quelli

è

la

damente

Pionello

Giuseppe, Dini Giuseppe, Borgo Pace Giuseppe, Baritolini Luigi, Mondojno Forlì - Badioli Umberlo, Roncaglia

e fromere

berazione

gna, cap. - Saracini Enrico - Massimianò ” Anconu - Rvsseti Gauuvura, Pergolaì Romeo, Blusi Agostino, Cagli, Pesaro - Lyolini Luigi, Barchi.Lui-

Vandugli

la

non

è e costituirà

pando

mandano alle loro famiglie i più sinceri saluti, orgogliosi di servire la causa santa della nuova Italia. Massa Nicola, soldato - Guspini Sarde-

gi, cap.,

e

presso

e per

fede

con

un

monumento

ha,

d’al-

Questa

-) aa

la locale

—

fortuna

_

E

,

del carattere elettorali.

e non dalle

'J.E-n.h.!-.-.-l'”-..-.‘m

ordine

an-

del

sua

della

leitera

convinto

rispondere

del

Abbonamenti

Sezione della

dell’inter-

Socialista.

s

Profon-

dell’Italia.

nell’aituale

La

BANCA

conflitio.

R.

:-:

AS

ETRO

IÌ…MERÙ..

Îl “FOPOLO d'ITALIA, lo "SPORT IL DLUSTRA TO e la GUERRA,, e"NORMERO,,

PREMI . gg;g fl|:n|llm'gh Chg Îlliill'il lllllr l'im;

|

g

ell'abbonamento annuo (sam-

plice o cumulativo) Pioeveranno l'elegan

PENNACCHI

te ù:î::::

ROSSI

‘di ARROS con prefazione di BEN ITO MUSSOLINI: I

B il rifratto di

Filippo

ristam-

necessità

l

Corridoni

a ricevere,

-

eiuscitissima zincografia 4o pER d

apprezzato lavaro dell'Antista FER

RADINI

fl.\‘-°.l……

…’ù*.'……'

D'ITALIA

sofoserizioni al PRESTITO MRIONLE d", t continua

i

Il “POPOLO d'ITALIA , e il

eior-

e la deli-

cumulatiùz'

|} POPOLO d'ITALIA,, e “LO SPORT :: . ILGUSTRATO e la GUERRA ,,

Mentre

maggio

| Annuo L. 16,50 l

Sem. L. 8,25 - Trim.L.4,25 |

sono

credono

d'audaciàa.

trebbe ben trionfalmente

fantieria.

il partito

più proficua.

Sì mMisura

a Fer-

infatti si dichiarava non luogo a procedere per Cavalltini, Mazzanti ed. Ortolani, si cacciavano dal Partito il prof. Ausonio Zanoni, Albano Baldo, Arturo Vita-Finzi che ai primi si erano — con le medesime ragioni, associati. All’Avanti ! che ultimamente richiedeva un attodi onestà politica, il Mazzanti po-

dalla fronte

che

sempre

comune con l'opposizione giolittiana, pur di sostenere una tesi che R. Mazzanti non aveva mai divisa, questiì rifiutava per tranquillità dî coscienza di associarsi ‘comundque alle gravi responsabilità che il Partito andava ad assumere e verso sè stesso e verso l’Europa. Queste dimissioni venivano allora respinte dalla locale Sezione assieme a quelle che contemporaneamente avevano prasentato Carlo Cavallini

perchè

non

del proletariato e della civiltà umana: penoso sopratutto in cenfronto di un compagno. che aveva dato mente ed attività al partito e dal quale il partito attendeva opera

dai quadri del Partito. Quando nel maggio sembrava che uomini autorevoli del Partilo, e primo fra questì il deputato Modigliani, facessero causa

risapu-

« Risveglio»

coerenza e dall'’interesse supremo di quella

cora nel socialismo masturbato dall’attuale Direzione del Partito. Del resto, fin dal maggio scorso e con una lettera parimenti nobile R. Mazzanti aveva chiesto di uscire

e di tutti gli altri siti, approfittassero anche dello

parte,

lettera

leggi:Secolo, Popolo d'Italia, ecc. ecc. Che le reverendissime monache di Varese

il

ultime elezioni. Era presente al Congresso l’on. Merloni: é sono notevoli le di lui dichiarazioni che riportiamo integralmente dal giornale socialista: « L'on. Merloni rileva che il nosiro, nel caso in discussione, è un penoso dovere, impostoci da ragioni di

Sezione il suo maggiore attò d'accusa. Dignitoso atto d'accusa che dovrebbe far pen.

tutti i giornali cha non puzzano

cd

contrapporre nessun serio argomento tranne il solito ironico invito di mandare alla fron te il compagno dissidento i Dal Congresso provinciale socialista 10 stesso Coeccarelli è stato ora invitato a ras-

“Popolo d’Ifalia,,

l'espulsione..

possono

delle attenuanti

preti!

na

ABBONAMENTI

tra

i

I socialisti del mandamento

di far parte del Comitato di Propaganda per il Prestito, una sola deve essere la sen-

tenza:

VARESE, 12. ospedali le reverandis-

dei nostri

monache,

ad

armi.

e poichè — per riferirci al caso in parola — R. Mazzanti rifiuta recisamante di sotto-

non

esperimento

di

12.

furono indignatissimi. Il settimanale socialistà, « Risveglio » attaccò vivacemente il dot-' tor Ceccarelli che si trova in qualità di chi rurgo all’ ospedale di Pontedera., Il Cecca»

stare alla disciplina di Partito che gli vieta

Altri esperimenti il Berlone feca a Casale quall diedero un risultato sorprendante. Le i

Comunque

12.

alle

vari

armil

MARITTIMA,

Îl socialista ufficiale Ceccarelli dott, Ga= leno nell'ultima seduta del Consiglio Provinciale presentò, illustrandolo efficacemente, un ordine del giorno di saluto ai nostrii combatitenti e di augurio per la vittoria delle'

rara, l'on. Zibordi a Regsgio, l'avv. Mazzoli a Modona... ecc. — è stabilita la condanna.

preti; ma poichè per la più grande Italia combattono e danno il loro purissimo sangue anche gli eretici, le reverendissime, se non avessero pelle d'ippopotamo, dovrebbero sèentir la nausea per certiì gesti beoti.

a Torino TORINO,

Domani

Dopo

vittoria alle nostre

\ segunare il mandato di consigliere provinciale che il partito socialista gli affidò nelle

MAZZANTI.

l’avv. Baraldi

.

Un socialista ulficiale saluta | combatltenti.

Raffacle Mazzanti impone, con questa let| tera, la sua radiazione dal Partito. La lo-

in Alessandria ad esperimen-

per la

Il blocco si frantuma

nuova invenzione

coadiuvato

per il e deve,

sangue. La sua storia si scrive ora suî campi di battaglia. La sua vita nuova CO: mincia domani.

per

L

Bertoni

per la volontà dell‘gnà‘.e]letto‘, della vittoria. Il Socialismo è

essere per la giustizia, per là& pietà,

mez-

—

iN doga;

libhertà. Dà per questa fede, della carne e del

permettendo-

sì adottino

si imbosca

Non

tempo.

un

ad

che io non ho l'ala presunzione, di

Saluti.

mascherine 1

Una

can ìltma.

odia n= mi ed in formule ma va al di là d'ogni mali fesa disciplina per la forza del sentimen-.

la sincerità e per la chiarezza delle reciproche posizioni — la mia radiazione dal quadrì ufficiali.

intervista è già dichia-

nolitiche. Fu

cariche

utando di dimettersi dal Comitato pei

SANREMO, 12, Nella presa di Zagora è cadulo vittima l cale Sezione non può intrattenersi a condel piomboa nemico il soldato Muratorio Lo- siderare le ragioni che hanno determinato renzo della eclasse 1895, Alla famiglia le no- R. Mazzanti a rimanere — malgrado i ripetuti richiami alla disciplina — nel Costre condoglianze, y mitato di Propaganda per il Prestito. La locale Sezione ha solo il dovere di applicare, nej rapporti fra Partito e tesserati— M ALESSANDRIA, 12. i delibarati della ' Divezione del Partito. ari alle ore 14.80 sulla sponda del fiume TaEd'in questo caso, per la Direzione del Parnaro ebbero luogo gli esperimenti di una nuotito fa testo il discorso pronunciato dal deva invenzione di cui l’inventore è certo Caxrlo putato Modigliani a Bologna. Dato il reato geom. Berinoni di Casale. La nuova invenzione — d il réato, di cui è imputato R. Mazsi tratta di un lancia bombe anplicato a qualsiasi fucile o pistola. Ieri come dicemmo so- zanti non è diverso da quello per cui si do-

non

militari, Ja classe una sartoria fomnitrice militare. Venne arredel maggio sostitulrono il Governo nella | tutti i circoli politici e tedesco sentono or- stato sotto l'imputazione di fa\’oreîglanìerglo tative cogli ambasciatori esteri, dando | dirigente ed il governo catastrofe finale: solo iji nello esonero militare di obbligati al servizio.

alla più

nella

nio Ronda venne

timi giorni, per tentare di associarmi alla sua tesi, che cioè non si debba dichiarare la guerra alla Germania. « A scanso di equivoci avverto: 1. Che io non ho mai soritto, nè pensato che nòn si debba fare la guerra alla Gormania: 2 cho

Infina

fiia Î;lì Compmìexlliiaè‘!è;èodlègoè sioni r ìP°l“l&t‘—‘ello v House. nel stesso colonn

si piegarono

osserva

Caduto per la patria

pra

proposito della pubblicazione fatta dalNazione, il collega Raffacllo Nosti ci {e-

lenne

12.

?l‘ii£‘ìireclì: Îàî;-?‘cll'î'e dàîî i MSE îlil: SYICOTA cîndììì

primi

che

che

litari.

paese della nostra Mori, consigliere

di avvicinare della Q SAa Parigi Ì ESAunonTAdej ChOmembri NARIMIOrea:

Gosì pure dice la storia -che coloro che

ferà !

tare

12.

dieci mesi di tenaci sforzi per mettere l’Ita-

11

rato

che le ha

Di

si

P

d'ovro! Perchè tutte le compagnie che la Nazione va cercando affannosamente non la salva-

Un altro sensazionale arresto

l’inevitabile catastrofe finale Santo dio, la storia è d’ieri e nessuno l'ha dimenticata!

cioò,

dalo...

pensando Ah,

« Mi avvertono da Firenze cho la Naszione, in polemica col Popolo d'Italia, riproduce un brano di un mio articolo, pubbhlicato nel Nuovo Giornale, a prog)ositn di talune

guerra. .ancora

italiana verso

quella nazione,

Ja

ALESSANDRIA, 12. Dietro invito della Deputazione provinociale non bastano. Ora se se ne ecceltuano lo sto- gli Alessandria, l’on. Raineri, ex ministro di agricoltura, industria e oommaercio, terrà lurico discorso' del Presidente del Cansiglio nedì 14 corrente alle ore 14 nella sala della in Campidoglio e quelli dell’on. Barzil&i a adunanza del consiglio provinciale una conferenza sul Prestito Naszionale.

‘decida

dolla neutralità

la Germania,

A

netta.

deplorano il contegno dell'on. Soglia

manca-

retoriche esultazioni della guerra, del valore dei nostri soldati, della saldezza dello nostre dinanze. Ottime cose queste, ma che

E ciò è male, Come è male

tar paladina

che

“ranno i valentuomini del socialneutralisemo torinese, orientarao il medaesimo in modo eîficaca vernso «la causa della Francia » —

a diven-

legrafa da Roma: ] maestri di Massa Marittima Russia, della

mocrazia, un po '‘più di fiducia del Gover‘0 nella Nazione, una più realistica visione dei bisogni e degl'interessi nazionali. Niuno mette in dudbio la Lontà dell'uso «lnaugurato dal Governo di mandare qualcuno dei suoi membri più autorevali nelle città per incitare gli italiani al compimento dei loro doveri, ma niuno porrà in dubbin che

ribattezzarsi

di

d

Rifi 1‘°_‘Ì'_, il Prestito così scriveva a chiusa dî una più tera, in data precedente a quella che uaso — su abbiamo pubblicata: « Sono pers l’idea! ire trad non di — endo pur così fjac re semp erlò Tes.f, e sono e qual socialista della modesto, ma aonvinto milite ». E _gmstal ufTl socialismo non è il partito socialista so1l esso. di ori infu all’ è mai Orai le. ficia cialismo si nutre d’ideale e vive per la lot-, {a Tl socialismo è fiamma pura. Ama ed

nerali Massone e Vinai e di altre autorità miLa locale Sozione non deve che applicarla n felegramma di Raitaello Nesti sgow nel 1907, ha 5547 tonnellate di stazza

‘tri sì serve a scopi disonesti e antinazionali. É così dicasi dei nostri rapporti colla ‘Francia, l'Inghilterra e la nostra posizione in Albania, ‘ta. spedizione a Salonicco.

del suo passalo,

nel silenzio e nella abnegazione patriottica; senza pronunziaore mai un nome che do-

nemico. Una raffica di granate colpì nelle opere vive il sottomarino che non ilardò a scom-

stata redatta uina relazione a cura pitano di fregata signor Joulbert —

Dopo

oggi, per, misure re

denziali diventata dì altro nome! — dovreb.-

del regno sopporta senza lamento i lutti e lle privazioni. Che può chiedere di più ad u- parire nei flutti, lasciando alla superficie iìna Nazione che come la nostra per la pri- una larga macchia d'ollo. Stamane l’ammiraglio Lefebvre, Coman‘ma volta affronta una grande guerra? danto della Marina Militare a Marsiglia, ’ E riconoscendo questa maturità del no- ricevelte e felicitò il bravo capitano Talon . stro popolo, perchè continua a trattarlo co. per la freddezza dimostrata. Dopo un'accurata inchiestà sulla bell’azione del Priata, è - me il maestro tratta gli scolaretti? Noi

Wirth,

direttiva

rapp coly îgr À {1

li

sopratutto —'

contribuisce

colla

principa nell tui,Èo operaie organizzazioni delle è ua.l lr& ed egio Coll o prim nel ione elez _ ale. inci o Prov igli Cons nte del side vice-pre

Mi auquro anzi che questo immane _sfqrzo della Nazione venga coronato dal migliore sucecsso, non soltanto per quanto riguarg!a il raggiungimento delle asnirazioni naziosenso'

contrasto

-l. a.rî si potrebbe ripetere per R. Mazza.r':l ane. sierne a Cavallini e ad Ortolani R. Mazz fl_Mlfl; ti costituiva, .si può dire, lo_ « stato cufi flb oe_ giore» del Partito e ’con loro

di lana (nella così come cagli indumenti cui Commissione mi permettete di restgzre) si provvede a difenderli dulle intemperie e dal {reddo ? Sono quindi spiacente di non potere accogliere il voto della Sezione, illogico e con-

nel

v

E. Ortolani, in merito ai loro ri socialisti e di amministrato

lete, ma adeguati mezszi di offesa e di difesa,

nnli, ma

isolato.

ed in in un mî; Partito. Tutto ciò che abbiamo, llini et 'p«:1' Cava €. per o dett to, cedente scrit or lt'tl energico

j

ignorare la, sia pure dolorosa, ma contin gente necessità di provvedere i soldati combaltenti — fra i quali innumerevoli compagni nostri — di tutti i, barbari finchè vo-

di pelo fulvo, che ci ricordava stranamente 1i Lin:0 classico dell'« Harn Professor n tedesco, queste testuali parole:

fatto

erce({iifnîigls;trca:.re coinnestato ad alhr.1i' fn.t.téfi I;;I.;_ CIH r e p re iama rich to o volu abbiam m-enàg uì:-lt qgg: q3ale è stato il suo atteggm.odo dì Vd'-%ìttgsto ultimo e travagliato peri _ate,y } AO cialista. Atteggiamento consegua

Francia,

[ar

un

adunque

è

non

to'

quel Comitato. i Ma che volete ? Non mi consta che i carì compagni austro-tedeschi siansi presentati, o abbiano intenzione di presentarsi, ai so-

tradditorio.

onesti nella caratteristica faccia incorniciata

d —

cosut,u_i:—e.u: ma dal Partito Socialista — lslugjfl}_ : ragione determinante la sua gspu ‘Ma.t. 3& Jfl e nio Euge per nne avve sì come l’on-. -LÌ{a…lzcome minaccia di avvenire per aele: i Raff di to rifiu to Cavallari. Ques ,-a Pres{ del tato Comi zanti a dimettersi dal

cannoni,

invérosimile

con

—

Ù

dqu

e

—

q_uestadytganlàre È;.;:llìljso-iu!lt-o— rimane' agli atti l.-ellabe po-) îiilt,otlxîavr: seînf anti d(lzj Mazz R. eîhîs o r ve orgli che "di , aR ta P?a.. sciu cono a stat îu?ol ÎÎEÈÉL‘.;Î;F;L fosse ca.

di Russsia e d'Italia, armati di... rameoscelli

situazione

del socialismo di Franciea in modo ben diverso e distinto da quella della social-democrazia negli imperi centrali. “ Îl cittadino Thomas. che ci.asco]tava con la più grande deferenza chiamandoci « ca-

detto

il nuonwo

servila

quale

è mutata

dimostrava partito,

per

mitragliatrici,

sorriso

attitudine del nè muterà.

oattenere

della Sezione Socialista- - Ferrard. tadino

nell

gtlam[:.'lsàf?ìcìale,

Esecutiva

Accettando di far parte del Comdtato be

così

una

Cormmissione

On.

pevo benissimo che il denaro raccolto avreb-

generalità di giornalisti di partito. L'owm. ‘T'homas ci ha stretto calorosamente la mano

con

cale. Sezione Socialista ]Jà seguente lettera: i

so-

di

fiolafò. flgi{ a eàìgggf esseflzîe pàrr tto 1ia. milit oniaistreviîiF1 'esercì%:iùaîîi qf1\xlî%tgon;fi

lo-

alla

indirizzato

ha

Mazzanti

Rafiaele

FLC EEET

‘‘sopportino con ammirevole fermezza i ‘disa. igi, 1 rischi, le fatiche, che ia guerra reca

della Berger e

;

di rendersi ume|‘:e5peîlrtta.&\lvia.

Mazzanti desiderò

12.

concedene inlerviste, o di detlave. samunStàto francese per le munizioni, l'impres: que. dichiarazioni di sorta che — a@ onorte ‘coll'Austria, e furono possitili le più colosslone di certi illustri compagni deilla se" del vero — nessuno mi ha neppure mai riaffoendò un sommergibile tedesco sali bestialità da parte di ministri e di diquardano gli esseri inferiori, i lestofanti, i zione, cioè dei genossen che infuturarono chiesto. GENOVA, 12. ‘plomatici senza che la loro opera potesse rufflani, non si può — se non si possieda la in Borgo S, Paolo il grido « bhen vengano iDuando mi capita, invece, cspn'ma chiaMarina Mercantile THtaliana pubblica ì tedeschi !», Rileviamo intanto due case. lessere a tempo giudicata e senzga che si po- la Laseguente ramente le mie idee e le mie impressioni; più assolulta anestesta del senso morale — interessante corrispondenza da Il « valore » delle considerazioni dei premu-| ed è caosì che non ho mai nascosta la mia ‘tossa riparare ai loro errori. alzar la voce e partare nientemeno di oneMarsiglia : rosi giornalisti della socialneutralisteria to- invincibile repugnanza per tutii coloro — Era sperabile però che la tragica lezio« Decisamente i pliroscafì iscritti nelle ma- stà, di correttezza professionale. ’ rinese sulla valutazione tra l'opera dei comsocialisti compresi — che spingono la loro ne di cose alla quale l'Kuropa assiste, a- tricole del nostro norto hanno fortuna, poiagni francesj e quella dei « kamaraden » | germanofilia fino al punto da giustificare Da un solo giudice potrebb'essere assoledaschi. Questa bontà di apprezzamento di- il più esecrabile delitto che la storia ricorvrebbe indotti i governanti ad avere una chè sono »riusciti aqg affondare quattro — quattro — sottomarini tedeschi. ‘Tali ta la Naziono: dal console tedesco, E quel- verso è davvero commoavente | Chissà quale maggiore fiducia nella Nazione dal momen- dico di: il massacro del Belgio; e che l’amore csploit sono stati possibili perchè tutti i no- l’assoluzione certa costituisce la sua contesoro pel sottosegretario di stato francese della tesiì neutralista porta perfino ad. auto che dquesta ormal se ne mostrava degna. sitril «apori navigano armati di buoni can- danna, La sputacchiera di Firenze non può addetto alle munizioni di guerra ! Infine } gurare... una buona e salutare lezione. Pare che l’on. Salandra questa fiducia noni che hanno per serventi puntatori pra- parlare d'Italia senza inzaccherare quel no- v'è l’augunrio dell'on. Thomas perchè i soMa savrebbe semplicemente assurdo esten-| non l’abbia. Egli visitando le principali tici e sicuri. forniti dalla Marina Militare. cialisti d' Italia abbiano ad orientarsi verso | dere tale avversione all'intero Partitp. la me augiusto; non può affermare di « seconTre sottomurini furono affondati nei glorla causa della Francia. Onui, solennemente, città italiane ha avuto.modo di veder quani ì | cui enorme maggioranza — ho ragione dî dare {gli sforzi comuni per la vittoria», ni scorsi dai piroscafi Sidi-Brahim, Tajna Francgsco Barberis avrebbe dovuto diman’ credere — non condividerà certamente sî. to nel campo della preparazione civile è @ uno da una modestissima nave da pesca mentre quella vittoria non può essere nelle dar la parola, Ma non c'era. T1l rigidismo mili aberrazioni. . stato fatto, e se dobblamo credere alle sue a motore. inlenzioni delle autorità consolari di Ger- in quell'istante scriechiolava sotto i tacchi lo timango pertanto convinto che queste I1 quarto sottomarino tedesco è stato leri dichiarazioni, ne è stato più che soddisfatdej giornalisti della sszione « preferita», mie affermazioni e questo mio atteggiamen| m.a-nin,_ colanto fgenerose? mentre gli applausi salutavano ancora una to. ammirato. Alla fronte poi e per le os- affondato dal transatlantico Piata. 1L Pliata to non rappresentino, in alcun modò. non E prima dî alzare ta voce con noì, la NaVvolta il compagno solto-segretario poer le dirò un tradimento, ma neppure la più lie‘’‘sorvazioni fatte personalmaente e per le re- filava a tuita velocità quando il radiotelegrafista segnalo verso poppa, alla distanza ziona — che si stampa.... con gli inchiostri munizioni di pguerra. ; ve offesa all'idea socialista; ed attendo selazioni dei Comandi, egli sa come i soldati do s è guardati da tutti i galantuomini con quello sprezzo e con quel disgusto onde sì

di circa 800 metri, un sammergibile tadesco che stava per emergeorà, IL Comandarito

$=

Hazzantiritiota di dimottersi dal Comitato pel Prestito

« Grido r;

cortesia.

un

come le suc minacce non vossono che far spuntare su le nostre labbra uwn sorriso di pietà. Pietà per quell'artritica vecchia cauaglia, la qualo esibisce pedate a chi sa di

nonché

della sezione « preferita » dal

na

procurano

_

{I socialismo ferrarinescriesi

.

TORINO, 12 Questa è carina davvero !° T redattori del-

cialista e sotto-segretario munizionamento bellico.

ci

.

;

e flagel-

magri,

.

intervistano Albert Thomas

è discesa

i flanchi

-

naccia all'indirizzo di questo giornale. Le ire dell'arcinota peripatetica fliorenti-

C—————— — EEE

neppur oggi — di qual natura fossero i no—fatrl rapporti d'alleanza colla Germanin e

e,

g

| giornalisti della Sezione “b2 j . gina ,

piantata sotto le nostre finestre ed ha blaterato, fischiandole entro le f{alle de' denti

;

Pietro

latitanza degli acquirenti,

.

LI

squaldrina avariata, furibonda per la disperata

i

—e ro

Le discussioni sulle cause del malore che' na nazionale, furono proprio queli sovver- landole l'immondo viso grinzoso, ha strapognuno avverte nel paese hanno condotio d sivi @ quei democratici che più ostinala- pato un guallo di spasimo alla vecchia mufuna conclusione naturale:; l'Italia ha #ec- mente avevano combattuto Salandra e le i- flana fiorentina. E, conm'è sua abitudine di quistato ormai nel duro travaglio della lot- .stituzioni, quei sovversivi che avevano ‘ta, tale un'grado di maturità politica che cora i polsi doloranti per le manette

/

1916

fino a tutto il ‘1° Marzo 19 16

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DR

E D ‘

— 13 Febbraio

__

1A

_ —

GON LES GAT t DE

POPOLO

Da LNTC

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R C MO

|-=——


IL POPOLO D’ITALIA — 13 Febbraio 1916 _

ZI

|Un viaggiatore misterioso!in=; e5 era .in..‘ ale ferroviario mentr.SGE'J°, n manove V_it.-_.l &llo , vagoni dei a. atllln %nllzi toria, :notò in uno dei vagoni un individuo: Teri

tento

f*

la vasta

gremendosi

sala

di persone;

del

fra gli

abbiamo notato: il sindaco avv.

Caldara, presidente del Comitato centrale; sen. Ponti, presidente del Comitato milanese

ner

la raccolta

; ‘Greppi,

dei

fondi;

presidente

della

sen.

Emanuele

Commissione

ciali

od

è

delle

industriali

al Comitato

dei fondi

delle pubbliche

aziende

Febbraio

|°

commer-

si era valontariamentie

quotata in {ifavore della tadina. Le somme per queste

nute

la

sottoscrizione diverse

milanese

per i bisogni

vie

per

cit-

la

raccolta

della' guerra

ammon-

‘bia G15ella; cpute

Guido

Binda,

Ca…st1g}ìoni,

Ambrogio

signora

tarono al 31 gennaio a L. 6.320.375,71. Di esse si versarono al 31 gennaio: al Comitato centrale di assistenza e di

lius, Speron'! Angelo, rag. ‘Stanislao, dott. Seregni, C "Edoard o De Marchi, sen. Binda, marchese Stanga, sSamagna, consigl. Riva,

debbono sottrarsi al sacro dovere rere

i fratelli

kisognosi.

il

stupendo

per

d'ogni

con questa invoca-

ch'era ormai

nel

desiderio

cuore:

— « Intanto non ci obliate nella vostra ‘giusta ebbrezza; sovvenitevi di noi cheé vegliamo

l’effetto

:

ogni

vostro

Vvoî col senno

Ma non soltanto nella passeggiata nicale nel Corso Pio IX consisteva la domedimostrazione ch'era stata progettata per quel

vificante: denzione

passo

con

angoscioso

della libertà, quel che a noi è forza

all'aura

vi-

giorno di reaspettare nel

felici e concordi sotta Je insegne di una libera fratellanza, Mentre noi vi scriviamo il sangue scorre a Pavia e a Padova... Ec-

co come qui si risponde za ! Quando

alla vostra esultan-

sull'una

e

sull’altra

riva

del

Po risuonceranno ugualmente gli inni di giola ? Quando il sole si leverà su questi

;

dente :

e colla concordia,

dolore. e nella servitù, quello che ci riunirà

Bgiorno, in onore deji piemontesi per la co.stxtgz_mn:a loro concessa. In un commoventte indirizzo di congratulazione fraterna loro inviato in nome dei lombardi son dette le ragioni per le quali là manifestazione non ebbe luogo. In esso è ricordata la imponente manifestazione della domenica prece-

figli d’una medesima tlerra per vederli congiunti in un fraterno vincolo ? Deh! in concessa ai nostri fratelli di Nanoli trenta- attesa di quel giorno, che voi affrettasio a mila persond di tulte le elassi avevano di- / prezzo di gloriosi sforzi, ma senza lutto di sangue cittadino, non obliate che fu il nofilato sotto te _ gole iminacciose dei cannoni stro sangue l'ostia espiatrice che epnsacrò ledeschi, mentre nei cortili accuratamente

— «Voi già sapete come nella antecedante domenica (vedi giorno 6) per la costituzione

di soccor-

Anche

zione al giorno

Romana:

di medici e di biancheria agli ospedali del-

My-

_ L'indirizzo terminava

d’infinito numero di ‘giovani col cappello alla calabre- desideria e con trepida speranza; pensate se e mantello gettato sulle spalle alla spa- a noi che portiamo il lutto' della patrla, mentre voi ne conducete la festa ! Maturate gnuola ». i R

coordinamento L. 3.821.097,65; alla Pro Esercito L. 700.000; alla Croce Rossa italiana L. 590.000. L'oratore passa quindi in rassegna 11 modo come sono avvenuti gli inviì di presili

Malnati,

Bertarelli,

a carnefici, ma non è di gloria alle vittime.... Sì tralasciò ogni dimostrazione ».

— «Teri 18 — così una notizia da Milano alla Patria di Firenze — fu uno stupendo passaggio al' CUorso Pio IX a Porta

Esze- | la fronte: come furono costituite le ambuassessore Cesare Marangoni; avv. lanze chirurgiche mobili per migliorare Sarteschi; avv. Campanari; sen. Mangial’assistenza. dei - nostri feriti per la quale galli; avv. Picozzi; on. Maffioli, sen, Della nrestò la valida opera sua il prof. Baldo .Tm-;*q;_ marchese Villani, Maino Bronzini Rossi; come furono confezionati e spediti i Erst}1a, baronessa Lavelli, assessore Fiampacchi di Natale ai combattenti; e quanto l bert1.l assessore Veratti, assessore C. A. Sarfruttò l’albero del Natale ‘della stampa, ecc. teschi, sen. Albertini, Marangoni on. Guido, senatore Ponti chiude il suo discorsu o Cm:naggm_… De Capitani della Deputazio- l augurandosi che per il buom nome di Mine prov., Puricelli, signora Sarteschi, Breblano, tutti. i cittadini che possono non

cutiva;

in leali battaglie è fecondo battesimo alla liberta — quello di vecchi e fanciulli spoar$a per opera di armi traditrici è d’infamia

RNZ

perve-

Cuori non osò assumere così grave responsabilità; poichè il sangue virilmente sparso

senatore

Cozzi, Maggi rag. Ponti fu assai applaudito. avv. Mirri, ing. sbarrati del palazzo vicereale la cavalleria il risorgimento dell’italiana 1ibertà ». L’opera del Comitato ing. Esterle, dott. | ’ @ non dimentichiamolo neppur noi, ora colle sciabole sguainate attendeva doît. Pagani, avv. | Dopo il senatore Ponti prende la parola vompere il primo grido di allarme. per r- che abbiam piantata la bandieroa rossa di Ad un D’ Aragona, simbolo di giuste vemdette, Lina {{ senatore Emanuele Greppi il quale esor. di una finestra del palazzo, raccol- quel sangue, -Brambilla, on, Della Porta, avv. Gonzales, disce dicendo che menire quasi tutii i A- | angolo contro l'istesso nemico minacciante ancora fa in un concilio pauroso e rosa dall’ira la nostra libortà, assessore Corda ed altri. gli d’Italia cimentano la loro giovanoe esi- e a mulinare disegni di vendetta, stava stenza al di 1à dei vecchi confini ed offroguardand o la sinistra triade (cioè il vicerèé Il discorso del sindaco es no in olocausto la loro vita, per un puro | _ Alle ore 21 precise il campanello piresiden- e grande ideale è consolante vedere come Rainerio, il maresciallo Radetzky e il aonte Veramente allora la rabbia de' possentì di Ficquelmont) che mnelle ziale annuncia che la seduta è aperta. coloro che sifmo rimasti per varie ragioni a hondc_ lione i nostri destini;sue mani mori- — come diceva l’indirizzo de'’ lombardi — e poleva leg- l'era arrivata all’insania; e se ne aveva una Si alza quindi l’avv. Caldara il quale casa partecipino alle ostilità contro il se- gere in quell'accordo meraviglioso di tutlo prova nella notizia — pubblicata nella Paesordisce il suo discorso fra la generale at- colare nemico con tutte le forz@ loro dispoun popolo, in quella intrepidezza fredda e tria di Fit'enze lo stesso giorno 13 — della tenzione. nibili. : tranquilla, dinanzi ad un pericolo che tutti deportazione di Pietro Degli Emily di VeroL'anno scorso — dize il sindaco — inil senatore Greppi passa quindi ad illn- sapevano vicino le note d'una tremenda e na — cos) registrata da Luigi Simeoni nel ziando le nostre apere di assistenza per i strare brevoemente l’opera del Comitato imneluttabi ». profezia le lisogni civili della asuerra, i0 ebbi a° dire Centrale, Lunario veronese annotato : E l’indirizz da questo stesso posto che nella grandezza — « IL Conte Pietro degli Emily è arreL'assessore Corda dà quindi lettura della per le quali o1a viene qui a dire le ragioni manifestazione non fu ripe- stato e tradntto a Legnago per aver ricetragica dell’ora tutto le idee e tutte le fedi, retazione completa del (Comitato centrale di tuta il 13 — ragioni riferentisi da un lato vulo e spedito a Milano i denari della quecome avviene delle più disaccordi veci umaassistenza per la guerra, un fascicolo di alla attitudine presa dai patriotti (vedi cir- stua fatta da alvune signore a pro di quei ine, avrmonizzano se salgono molto al di so- 635 pagine riccamente illustrato che viene colare segrela del giorno ' 11) e dall'altro a feriti dei giorni 2 e 3 genndaio a Milano. pra di ogni ciamore di. uomumni e di cose. distribuito graftuitamente a tutti i vecchi quella del governo (vedì notificazione del Giorni di eterno obbrobrio per le armi ine nuovi sottascrittori che presenteranno al- giorno 12): Armonizzano senza rinuncie e senza confu) austriache !». i U fficio della Commissione Tsecutiva in sioni. Quello cheera proposito ora è fatto — “ Una tale dimostrazione si sarebbe @i fami Il Conte degli Emilvyv, odiatissimo a Viencompiuto: l’ideale è realtà viva. Le opere Palazzo Marino la ricevuta comprovante il certo ripetuta per la costituzione piemonte- na, era mollo amalo a Verona, tanlochè la Svolte in ogni canipo dell'assistenza con versamento effeituato. | se. Ma in questi giomni sî udì che la rabstessa polizia si impensierìi della impressiounanimità di vedute e di entusiasmi stann : bia de' possenti, giunta fino all’insania, ne fatta nel popolo da quella arbitraria | bisogni che urgono... a dimostrare che iten erano sterili aspirapreparava per domenica 13 progetti di econdanno e il governo di Venezia finì col La relazione illustra minutamente l’ope- sterminio; :zioni le neostre, ma convinzioni dettate insi udîì esser già designate le vitsieme dalla fede c daila parcezione pratica ra delle singole commissioni e sotto com- time a nuove proscrizioni, la tracotanza di ]rìherm-e l'Emily; pochi giorni dono. missioni, le somme incassate, come faerone della realtà. una soldatesca brutale pascersi anticipataVamba. distribuite, quali gli enti che cooperarono Tale — continua il Sindaco — il breve all’opera pia. nassato, breve ma pur saturo di faiti -e di ‘ iIn ultimo la relazione splesa i bisogni che ‘insegnamento, di cui vi sarà riferito questa argono ancora e che ingrandiscono. iserà.. Ora volgiamo il pensiero e le opere Ancora una volla l’anima di Milano — “al domani, che ci auguriamo breve, ma cî dice la relazione — ci lia sorretti e spro-

La nostra guerra sull’Isonzo e nella Camia passeri di ia Battagl al CGinema Centrale ‘Quella lale scuola di Corso Vercelli, dove

si «dimpalano n i grandi uomini, urla coì gomiti straccioni la scuola aristocratica di via

Rasori

na

#opaia

nensmeno

santo terreno della solidarietà, affermiamo la: più sincera e la più completa concordia. ‘ L’amministraz.

comunale

cipio

ha

nel

crato

nei

propositi

‘{juando

suo

che

questo

a ha

consa-

atti

suoi

fin

programma e negli

(qualunque

fosse

prin-

il nensiero

da

sulla

guerra) era per essa dovere prevederne le . eonsesunanze — l’Amministrazione comunale per prima s} associa all’opera concorde. tenza coniîusioni e senza rinuncie. Niuno

di

noj

può

forse

misurare

tutto

il

bene

iche potrà escaturire da quest' opera comune di assistenza, Certo è che ogni buon seme |è di per sae stesso un:a speranza, un buon

frutto. dCi si consenta di coltivare questa Sì, questa nostra cura dell’oasi di fratelisperanza. lanza umana è cdestinata a conquistara alla vita

e

ad

circondano gi

una

civiltà

duratura

quanti

i smisurati campi della strage !

indirezione

di

Belfort.

La fine del discorso è salutata senti da scroscianti applausi. Quando

Il senatore

Ponti

gli

sono

applausi

‘de la parola il ‘quale spiega come

1a

si sia

ne

dai

pre-

cessali

pren-

senatore Ettore Ponti il appena scoppiata la guer-

a Milano

immediatamente

prov-

veduto alla nomina di una commissione per l’opera: dei fondi della guerra. Tl senatore Ponti dà lettura quindi della relazione dalla quale si apprende che pochi giorni dopo la dichiarazione di guerra

dell’Italia

all'Austria

sorse

costituzione

di

come

canto

la

un

fadino miglie

di souccorso per provvedere bisognose in causa della

per

in-

Comitato

cit-

alle faguerra.

nati{,

riaffermando

il

fetto

per

i fratelli,

Ovunque

avesse

passato

sciagura

in

proprio

suscitava qui nella nostra

solidale - af-

una

pubblica

disteso

miserie,

‘ Per

città migliaia di

cuoriî pronti al soccorso ed al ma l’ora che attraversiamo ha

iuvito ' della

presidenza dell'istituto

dei

certi cestini a colori, in macrameè perfozione ed una eleganza tali da

ciechi, ieri nel pomeriggio, alcunè autorità ed i, rappresentanti dei giornali milanesi, hanno

visitatoi] laboratorio,

sacrificio; creato in

per la rieducazione

sere invidiati Anche per

dei

dagli specialisti questo soldato

del un

con una poter es-

genere. buon posto

soldati sito nello stesso istituto, rimanendo non potrà mancare specie dopo essersi perfeammirati dei risultati veramente encormniabili zionato nell’artea plastica. noi - un sentimento anche più alto e com- ottenuti in brevissimo tempo. Un altro abile canestraio, è il soldato Anplesso. | . Alla riunione abbiamo notato il sindaco avv. dreoletti, fantaccino di Chiguolo d'Isola, colE noi denunciamo all'’ opinione pubblica Caldara, gli assossori Giachi, Schiavi, Veratti; pito agli occhi ad Oslavia. Si dice tentalo dal banco ‘del falegname; sa che nel fervore di una opera che accomuna l’ing.' Radice Fossati, il col. Gambino, direttosenza confonderle, attività, temdenze, inte- ra della Sanità militare, il prof. Stoppani ret- fabbricare anche le reti. ma preferisce fare i tore dell’istituto, l’on. Turati, il cav. Audisio, canestri. che escono dalle sue mani ammirel ressi diversi, &spirazioni avverse, vi sono provveditore agli studi, il prof. Osimo, il vice :voli come piccoli capolavori. lacune. Vi sono cittadini che hanno e non retlore signor Passamonti., - Tn complesso i soldati ricoverall sono cingue danno, intelligenze chiuse alla voce del do-| Gli invitati ricevuti nella sala del Consi- e per tutti è stata scelta una occupazione conal ‘loro temperamento -e forse nel lore, uomini intenti unicamente a ‘conser- glio, furono inirattenuti dal presidente dello forme vare e ad accumulare denaro, mentre si istituto assessore Schiavi, che con brevi parole contempo rimunerativa per essi. spiegò l’opera svolla in poco tempo, dall'imLa breve visita fatta lia lasciato iîn tutti un accumula il lutto sopra l'umanità. ente ciitadino, che con slancio mi- senso di intima soddisfazione per i risultati Il tradimento di costoro — altra parola portante rablle di solidarietà umana e di patriottismo che la scuola ha ottenuti ed una lode sincera sarebba inadeguata — la brutale afferma- ha iniziata la rieducazione di quei nostri com- e sentita va ai dirigenti che hanno saputo in zione dell' egoismo deva anche più infiam- baitenti che hanno perduto, in seguito a fe- poco tempo — ed è questo 1l maggior pregio — ‘ mare tutti coloro che concepiscono la vita rite riportate, l’organo della’ vista. organizzare dei laboratori,. dove oggi, fortuConcluse il suo breve discorso dichiarando natamente sono occupati noclhi dei nostri.glovome milizia di bene e non l’ignobile possesso dell’oro esaltano, ma le conquiste del- che l'Istituto dovrà ‘essere consideralo non co- rlosi reduci ciechi. ma che saranno in grado, me un ricovero, ma come una scuola profes- qualorase ne presentasse il bisogno, di ospil’intelletto, del sentimento, della solidarietà. sionale vera e provpria sul modello di quelle tare ed educare un numaero sufficiente di solgià esistenti all’estero. dati. che in questo modo non dovranno più Si è quindi i{niziata la visita ai vari locali, pesare, per i loro bisogni, sulla carità pubIl sindaco apre dquindi la discussione su incominciando da una nitida saletta, ove un blica. u comma dell’ordine del giorno per la soldato fermo su l'atteniti presso una macchi- | In fondo ad un corridolo, abblamo notata nomina dei révisori dei conti. L'avv. Va- na da scrivere, sorridente e calmo, rispondae’ una grande gabbia che ospita tanti uccelletti. lente propone Giovanni Sperati, Enrico Ber- alle domande che parecchi invitati gli rivol- Abbiamo appresa la storia gentile di questi ospiti. | tini, e Giovanni Battista Colombo che ven- gono. Il colonnello Gambino, che visita spesso altri L'istituto teranpo fa fece un annuncio su di gono accettati. In tal modo la discussione i suoi soldati, gli chiede quali progressi ha 1ì giornale per avere In dono alcuni uccelfatto nel nuovo genere di lavoro, ed il soldato è chiusa. cieco. con parola franca, risponde di essere in letti. Ne vennero inviati parecchi e furono oBrevemente il sen. Ponti spiega che urge attesa della nuova macchina per stenografare spitati in un'unica gabbia. Di giorno, in certi momenti di nostalgia, 1 il bisogno di assegnare nuovi fondi di soc- avendo .oramai imparato a daitilografare corcorso alla Croce Rossa e alla Pro Esercito. rettamente. Una delle gentili visitatrici spiega soldati abbandonano il loro lavoro. e vanno in fondo al corridoio a sentire 1Il cinguettio dei cosa è la nuova macchina. L'avv. Caldara dà quindi lettura del se Si traita di un apparecchio. inventato da un pennuti, che cantano al sole, rallegrando le guente ordine del giorno presentato dal pitanirne assetate di luce di quegli erol. tore Giovanni Beltrami e che viene votato inglese cieco, col quale si può stenografare, Un semplice episodio, ma, come e quanto con velocità notevolissima e scorrendo poi la ; all'imanimità; | striscia di carta speciale rimasta immnressa, si parla al cuore!? Udite le comunicazioni della Presidenza; |uò tradurre la stenografia con la macchina

L’ordine del giorno

1Lo giugno nella sala del Consigrio Comu“ nale presieduta dal Sindaco avv. Caldara

[a crisi del cartone EÎB Camera di Commerzio

fu

deliberato

preso atto delle relazioni della propria |da scrivere. Commissione esecutiva e del Comitato cen-| Il soldato. che non ha mai fatto il dattilotrale diS assistenza, nonchè delle notizie a- |g&rafo, ora scrive Derfettamente a macecHina, e : ò ES

. ira

la

3ÌÈÎ :

Citcheopera

lia convocato nel pomeriggio di ieri i rappresentanti delle Carnere di Commercio e delle

tutto

il gennaio

accolto in un ufficio, che gli permetteràa di guadagnare per i propri bisogrii, senza ricorErere alla ii carità D PIOE I pubblica.

Nella

prima

seduta di

tenuta

aprire

cittadinanza

dal

Comitato

una

per

il

sottoscrizione

provvedera

sino

a

‘ tutto il dicembre 1915 all’esigenze dell’as“ sistenza civile e di devolvere ad evitare al‘tre

sottoscrizioni

In misura

del

le

somme

60 per

cento

“centrale d’Assistenza e . che fa capo al Comune Croce

Rossa

‘per cento

al Comitato

colta

fondi

dei

per

raccolte:

al

Comitato

di corrdinamento. di Milano, del 20

per cento alla Pro-Esercito;

‘ ta _ alla

così

del 10 per cen-

Italiana;

pure

Milanese

i Lisogni

del

10

per la rac-

della

guerra.

Tl senaiore Ponti — continua — sempre fra

i

i

attenzione:

" generale

ye.

informato

mentre

milioni;

e

le

raccolta

naio la somma T'e :6.320.375.71.

ammonta ! i

a

i

li-

Degli Enti locali it Comune, olire organizzare l’assistenza civile in tutte le sue forme ed a provvedere gratuitamente locali e quanto altro necessario al funzmna_…m.enl_o degli uffici del Comitato centrale di assi-

stenza

deliberò

un

di L. 500.009;

contributo

la Provincia delle L. 500.000 stanziate

per

concorrere, nei comuni deHg provincia, l'opera di aiuto alle famiglie bisognose

ul iîn

causa della chiamata alle armi dei loro congiunti e delle L 344.500 dalla Cassa di

provincie Inmbarcle_fasserisparmin delle &nate allo stesso scopo in favore. deFe fa-

miglie bisognose

della provincia

di Milano.

La locale Gamera di commercio ed industria: vergò alla sottoscrizione L. 50.060. 11 senatore Ponti passa quindi ad esaà-

minare

l'opera

delle

commissioni.

smgo%g:

‘La terza commissione — dice il sen. Poni1° — ‘ehba il piacere di canstatare che il sentimento

onerai

di

solidarietà

ed impiegati

prevenuto

aveva

cu:xle

anche

in gran

ogni sua iniziativa.

fra

parte

ed

omaggio

in

attesa

del-

alla patriottica

imparata

la

stenografia

verrà'

dai :

variSE comitatiFa ed

|venti giorni ha iniziato il lavoro di falegname con dei risultati veramente splendidi.

ed | E' un bergamasco, ha

Àe

trent'anni, e fu

col-

g“gîéllîgàe ÉÉ?(’ÎÉ’E;Ì® di un proiettile di rimbalzo

Istitu-|

: troviamo

Lo

i mentre

pnacificamente

sta

unen-

i; dinell’adempimento dei rispettivi incarichi; | j0 due assl, martellando con una fronte al perdurare della guerra na-|ritmica.

precisione

zionale,

è incorag-

rendendosi

conto

della

necessità |

Sono

pochi

(già d’altronde prevista fin dall'origine) di sovvenire ai bisogni parimenti perduranti

|giato |nuto.

dai La

di

|dire

che

ordine

softoscrizioni

5

a

commissione aa

1.0

luglio

erogazioni i commpiute

solerzia spiegata dalla propria

15 giugno 3 milioni, al 19 giugno 4 milioni, 10

sy

umanitaria

gtreiì.h

al

rende

c.

avrà

1916 a quasi totale esau- | In un’altra sala, vi è un giovane, che da soli

rimento dei fondi raccolti la relazione dei revisori;

La prima lista di sottoscrizione mubbli‘ cata il 9 giugno portava 1.774.000 lire; al _10 giugno si erano raggiunti 2 milioni, al contimuarono ed ai primi dell'ottobre scorancora oggÌ ‘so si toccò il sesto milione: continuano i versamenti e difatti al 31 gen-

delle E

l PO

ai

| quando

-

diverso

trio

più

particolarmente

5 famiglie

dei i

di rivolgere perchè

affetto

delilera un

caldo

informandosi

e di fratellanza

.

appello

a

a

sensi

sociale,

è

che

lavora,

ed

.,

suaso

che

ben

difficile

usare

tanti

strumenti

le difficoltà

sono

superabili

|ha superate — e lavora con lena.

—

“-

e

le

ai cit- | Ha già costruito un mobile completo con cas-

i

pa-

rinno-

|setti

e

sta

|pranzo.

Ha

completando

confezionato

ora

una

pol

un'

tfavola

da

cassetto

per

vino per l’anno 1916 il proprio contributo £L%;’iîgà…‘““ da lavoro, che è un'opera ben 015 a almeno nella stessa misura che nel 1915,o, non sono

se.-già

no

di

’1': a i sottoscrittori,

questi

imitare

il generoso

voglia-

esempin;

2.0 di assegnare ai diversi Enii le somme che verranno così raccolte nelle seguentiì

proporzioni: il 75 per cento al Comitato centrale di-assistenza; iji var cento Ì5'p°r

(Gomi

o

Esercito:

osniti sl rallegrano con un altro piccolo

verato,

un sardo,

locale,

ove

un

terzo

seduto al deschetto.

rico-

sta. ler

con spigliatezza, senza alcuna esitazione. =Si chiama Serra Francesco, ha 27 anni, Ieri%o

a

no

venuto

comita

n t milanese per la raccolta dei fondi per D provvedimenti complementari o non previsti, anche di carattere nazionale;

lîîogozai.i

e

:

anche

oggi

a

visitarti.

Coraggio.

— (l’aracscio? fo ne ho, ne ho tanto. Non mi sento affatto un disgraziato sa? Gli altri alln sera smettono di lavorare, fo invece... ma ci vedo anche di notte!... E poi, facevo il contadino,

fa voti

ed

ho

ini

in:pgrato

pochi

a risuo-

gliorni

sffinchè la nuova grande attestazione di 1aE àîj{ìfiî.”î… f‘à?2i“Î;îl paio di scarpe? concordia fra tuite le parti e tutte 16 clas- | — OQuando vuole sirnor calonnello, ‘e allele

si nell’adempimento di un santo dovere riesca adeguata alla vastità degli scovi, onde abbiano lenimento le sofferenze dell’ora che volge, degno conforto i nosiri valorasi sol-

dati.

Carnera

Provinciali,

dei

di

Commercio

collegi

delle Compagnie ferroviarje Lombardia. Erano presenti

politici

e

e tsamviarie di anche le rappre-

seutanze di Alessandria e Novara. ‘La riunione, presieduta dal senatore Salmoiraghi, aveva per scopo i provvedimenti preannunciate dalle Società ferroviarie. tramviarie e di navigazione nei riguardi deiji servizi loro affidati, in seguito alle condizioni in cui sono venute a trovarsi menti del carbone.

di due

ga

e serena,

ordini

e

sì

ner

gli

approvvigiona-

ed

uno

dell'ing.

chiuse

con

la

dell’on.

Venino

Marzoli,

che

si decise

di

del

giorno,

sare alla Camera di finchè essa si regoli

uno

presentazione pas-

Commercio di Milano afper una sollecita azione.

Nei due ordini del giorno, constatata la sifuazione in cui sî vengono a trovare le industrie dei trasporti ed i pericoli cui vanno in-

contro fanno

lul; e passano

minando la risuolatura di un palo di scarpe. E’ un tipo risoluto, come tutti Î sardi, e parla i fu

Deputazioni

della

grave

i

(raffici

voti

danno

che

per

il

la

crisi

governo,

voglia

norre

a

solenne

Milano. Alle ore 23 g!ì.e.r SA

conferma

le nobili

tradizioni,

l'importate

assemblea

di

si scio:

|farò solide ed Un altro sta

pesta,

d'anni Monte

per

elezanti anche... fabbricando le testine

le hambala,

22, nativo

Canpuccio.

di

E'

Bari,

il

soldato

colpito

agli

di

carta-

Mincuzzi.

.

occhi

a

E' un giovane svelto d intellizente. Ha imvarato a° scrivere cor la scrittura Braille, a fabbricare reticelle come usan le donne di casa, recandosi a far le spese al mattino e

e

luce

senza

è u-

senia

‘“‘Paolina.,

nemmeno, ficcati come sono uno sull'allro; via Rasori, invece, possiede un giardino meraviglioso e vasto; una scuola di alberi e di verde, dove i passeri cinguettano tutto il giorno come se facessero lezione.

dal celebre romanzo di Alessandro Dumas

lile sempre

vuoto,

e si chiedono

perchè

tro po'

con-

lanslo,

Ma

tutti,

un

Gottardi,

giorno

ch'è

il castigamatti

manda

lì i suoi

le sedi

quentatori

248:

frequentatori

assidui

inseritti

656:

sedi

n’erano

volumelti

‘Fra

le 14

regalati ve

248.

tre

in comuni

fini-

timi: Musocco, Greco, Vigentino, Baggio. Materie trattate: Economia, igiene, letteratura, fisica, geologia e astronomia, nozioni di diritto, nozioni di storia. Insegnanti: dott. G. Vigevano, Marco RBestetti, ‘avv. A. E. Liverani, Ettore Fahietti, Piero Torelli, nrof. E. Bignone, dott. Emma Modena-Camporini.

chieri,

G. Giusti,

prof.

prof.

A.

A.

Pozzi,

Amato:

praf.

G.

Rie-

prof. E. Do-

nadoni, avv. Rumsgero Mancuso-Bazan, dattor F. Ferrari, dott. E. BRBaila, dott. G. Fraccari. Isnettori “perai per le sedi: Grassi &. Rocco A., Pozzi V., Bossi R., Crespî A., Mantegazza

T.., Barlo G., Riccardi F.. Dubini P.. A., Camia A., Gaudenzi G. B., Alloli.

Franchi G.

—

Si replica.

12 Febbraio 1916. ’ i — 39 — 22 — 13 — 04 . 14 — 1 — 7 — 54— 56. . 2 12 —

.

1—

40 — — . 40 . 69 — . 88 — — . 580

34 —

47 — 42°

39 — 65 — 65— 85— 23 — 34 — 72 — 688 — 92 — 82 —

.

PALERMO ROMA . TORINO VENEZIA

cola refezione d'aria., La « dama bianca » e sce, "inorridisce, strilla, ‘dichiara che - il wgiardino è suo » e Goltandi, ch'è un. ca-

19 — 81° 241 —32. 652 — 37 ° 13 — 22 : 11 — 13 :

stigamatti energico, ritira allora agni buonda intenzione e lascia fare. Ma che è, e che non è, l'altro gionno un maestro si inme padronisce della chiave del giardino incantato, apre i cancelli arrugginiti, ‘e bulta là i suoi bambini allegri: uccelli, uccelli. uceelli, sugli ailberi; frinquelli, frinquelli, fringuelli pei auviali. Felicità di qgiochi. Chiasso di piccole anime Libertà di nerovi

inquieti. te

dl

Nemico

Ma

la dama

muso

alla

bianca,

finestra:

sul dominio

punfete!

vede...

suo:

ordina

Met

“ l'esercito

a

tutte

lef

maestre di... muovere al contrattacco: ed ecco allora un esercito di bimbe — bianche coma farfalle — scendere in giardino aidli

ordini delle maestre,

e schierarsi

ai masclhielli,

Battaglia

zoncini

mMatce

di

di {ronte

passeri

e di far-

falle! Un miscuglio di becchi e di ali, un guazzabuglio di cliome, di vesti e di caileroici;

seicenito

hambine

in avanti

contro

e in

sessanta

dietro;

bambini:

un nvwaestro solo contro una direttrice e nove mdaestre oche. Ma i passeri rimangono sSul terreno conquistato: qualche pestone,

1i1 cadulo non grave e — dopo un’ora di attaechi — l'esercito delle farfalle si ritira in buon ordine mnelle aule dopo aver sciupata molta ‘polvere... di ali. 1 passerotti artuffatti, invece, rimangono la. E ritorneranno, I) bimbo che conosco io, — c che ‘imi racconta questa leggiadra favola pilimaverile — mi assicura anzi che si armerd.,.. di una riga per far rigare più dirillo la direttrice ledesca. Vuale respinare, hii. Se c'è un fiardino anspio, bello. e pieno: di uccelli, perchè deve rimaner senza bimbi2z Quella vecchia di via Rasori lasci | ai bimbi il diritto di respirare... perchè il giardino — infine dei conti — è del muni-

S FRATELLI - BRANCA_ANAND SPECIALITA

3

Amaro

DEI

Tonico.

3 Corroborante, Digestivo

cipio,.. E se non è del municipio — mi dice il bimbo

—

una

lo porlo

a casa

come

più

son

volta

con

che lo

allegri

di me!

Uno

La

prendianmo,

tulti i passeri.

te

Vedrai

Fornitore

conferenza

di Cachin

Volume tela —

L''ingresso allà platea è fissato in L. 1;

della

questo

annuncio:

“'

noto

che

la cerisi

della

serale dava

carta

si

va

del Secolo, colla speranza che le condizioni sì mutino e permettano di riprendere quella era

rale

dî molti

diventata

grafiche

cara

consueludine

eè-

lettori».

affezionati

Abilitazione

— Per di tre

una

all’ insegnamento

del disegno.

tutti coloro che caddero in non più prove delle quali non più di due nei

ha decisa una

domande più tardi

precedenti

nuova

esami,

il Ministero

sessione

generale.

Le

dovranno essere presentate non del 28 marzo all' Accademia di

Brera. Dal 3 al 5 avranno Iuogo gli esami di cultura generale; dal 10 al 15 le prove grafiche ed orali. « La santa milizia ». —

A rura delia Cro-.

cea Rossa si è iniziata, sotto la direzione del prof. A. Padovan, pei tipi dell’ editore Lom-

bardo, la stampa di questa pubblicazione destinata a tramaridare, in forma di grande

volume

in quarto,

per

opera

dei

nostri

140 pagine con copertina di De Karolis, conterrà scritti attinti all’ attualità. Tl termina

er l’invio

0

corr.

dei

manoscritti

L'eccezionale

è fissato

nubblicazione’

per.

il

è

ri-

EDITRIGE

—

lire.

!

conferiti,

fra proprietari

cadauno,

con

per

cura

di case,

diploma

Bracciale

fra

Ì’ Associazione

i più

meritevoli.

in via Oriani,

La

=

nichelata e smaltata, luce bianchissima

nonte

precipitarono

da

parecchi

metri

via Paolo Sarpi. Tra degli infortunati

, poterono

’ essere

di”

al-

tezza. Chiamati d’urgenza sono accorsi sul vosto î militi della pubblica assistenza i quali ‘rasnortarono i feriti alla Guardia medica “di

doiti alle loro abitazioni. il quarto. Luigi riconMaffi d’'anni 56 dimorante in via Alfieri 14 dovette sssere candotto dagli stessi militi deWl'ace”sitenza, all’Osnedale Maggiore nerchè versa in condizioni allarmanti, cormpleta degli arti.

Ha

riportata

L.

395 =

batoio, pennino 14 K,, in elegante astuccio L. 575 :

Fornellli, Cuscini, Periscopl, Scaldamani, Borracce, ‘& 7 Bicchieri, Occhiali, Coltelli, Rasol, Forbici, Accendisigari,

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servata a chi farà unm' offerta di almeno cin-

que

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mi-

gliori artisti e scrittori, il ricordo di questo periodo storico. « La, santa milizia » in oltre

AE AE

via Romagmosi*n.1 —

|

fa-

Guerra

in

L’'Impresa - Moderna

carta

cendo s-emìare più grave, non solo per l’enorme rincaro delle materie prime, ma anche per le condizioni precarie in cui si trovano le cartiere che hanno dovuto ridurre notevolmente la. loro produzione. Di fronte a ciò siamo” vanuti nella determminazione di sospendere da domani la pubblicazione dell'edizione serdale che

GASA

|°

del ‘“Secolo,, nell'edizone

legato

di pagine 240. Lire 3.50 —

AA

Vittorio kmanuele, Croce Rossa, Piazza della Scala 3, Lega Nauzionale Italiana, Via S. Pietro all’Orto,15, ed alla sede dei Fasri in - via . Sala, 10. ’

6 la erisì

di

cilità e successo coi variuffici della Guerra e della Marina. -

alla galleria' L. - 0,50. L'’introito è a beneficio della Croce Rossa. I bigli2tti si vendono: presso i Fratelli Gondrand in Galleria

sera il Secalo

tempo

per trattare con fa-

Rossa.

. leri

1

Compilato da F. Evangelisti e G. Lembo, offre tutte le informazioni

Rammentiamo che domani sara alle 21 nel salone del Conservatorio, il deputato francese Marcello Cachin, terrà una conférenza sul tema: « Le sociallesme francais et la Guerre », per iniziativa della Lega Nazionale Italiana, e a tolale ‘beneficio della Groce

Il supplemento

Militare

aualunque,

zonî N. 1, lTa Prima Esposizione Italiana di « Napoleonica », promossa da Antonio Curti.

—

all’ estero.

NUMERI DEL LOTTO

metri per [ar asseynare ai bambini di corSQ _ Vercelli una felta di terreno e una pic-

In dicembre

mese

ottenuta

geo-

Segi rionali dell’'Università Ponglare secondo

ammirazione

di

bravi

Esposizione Nanoleonica, — 1] 1Lo marzo: 1916 verrà aperta in Milano, nelle sale su-

1915 —

pubblico ac=-

la grande

suno — nè a bimbi, nè a bimbe, — di vio-

d@_concorso dovranno essere presentate non più tardi del 25 febbraio alla Segreteria del-

sia

foltissimo

può. La «direttrice » di via Rasoni dice che il cortile è suo e non permette a nes-|.

il

dando il carbone a prezzi di favore, sentendo un aumento sulle tariffe.

dal

salti là; far ginnastica là, prender un d'aria — ch'è di tutti — là. Ma nonsi

scongiurare

accor-

capolavoro

corso, ha confermato

si permgette loro, che son bimbi,di far quat-

portinai

sia

sio

non

si

riparo

al @inema PFalace Il successo incontrastato, decretato a quee

Uccelli, uccelli, uccelli. Quantli. 1 bimbi, insaccati nella tlopaia, . spongono fuori. il musctto di tanto in tanto; guardano il cor-

carbone.

del

Il colonnello, avvicinandosi, gli stringe la rionali dell’Università Popolare sono salite da aÌÌQCCrDJI‘ÈÎÌÉnÎ.::E‘I‘ Esercito; |‘ mano e gli dice: Caro Serra., eccomi qua, so- nove a quattordici dando dquesti risultati: Frecento a. di=;nn;i'zìùhèvd'el

ìì g r?er Ce l

al

in

Gli

Presidenza

risultati che s’accorge d'’aver otte. La discussione sul grave probiema che ha sua preoccupazione era quella di preoccupato la Camera di Comrmercio, fu lun-

ili- |diversi dquelli occorrono al falegnamili me, non come avendo gli che Occhi. Ora invece è e

;

ii

tadinî

e

RE numerose

delle

ziorni

iLa

Vercelli

Corso

senz'aria,

nessuno:

impala

si

non

dove

la direttrice.

Continua la grande affluenza di pubbliro alle rappresentazioni di questa documentaria cinematografia, autorizzata dal Comando Supremo d'è£ Regio Esercito.

cortili: piena zeppa di bimbi palliduceci éd f inquieti come topolini che non respirano

Una visita al lahoratorio dei soldati ciecti

prepariamo ad affrontare fortemente anche se j nostri voti fossero delusi, uguale il con.cetto informatore dell'assistenza, eguali e ‘comuni i propositii. Ed è qui, su questo

CINEMATOGRAFICI

SPETTACOLI

ALGIORNO

UNA

arrésto.

TLLLULT

intervenuti

delle ore 21

va

persoriale

amministrazioni

che

nuova

dire altro. trattenuto in

LLT

Fin prima Consiglio

del

risultò

CO8 aveva festeggiato - que la (oncesa a’ Nanolelani

aggiungere

Da

Gl’intervenuti

‘ dala ai Piemontesi

di

LNN

NON {estesgiù

pensiero

NO DZO RE NAO DA ZO AAS

parchè Milano.

nel

alla già acquistala inîamia. Si pensò, alloTa, senza che alcuno dicesse all’altro il proprio pensiero, che il raccogliere in unho spazio, comparativamente angusito e facile a csser circondato, tanta folla di popolo e ofrirla rinserrata, inerme, confusa, frammista a donne e fanciulli, all'empia rabbia de' carnefici era un norgere loro la desiderata opportunità al delitto, a quel vasto macello a prezzo del quale pongono la tranquillità dei loro sonni. L'unanime accordo de'

OORA

ì

maggioranza

lavori,

mente

la costituzione

Da indagini svolte allorchè la terza Comi suovi

volle stato

Ua rDRD

1848

per 1 fondi dei bisogni della guerra iniziò

non I'

non:.

int-erroga.îgo

ed

Svegliatolo

SAS

EFFEMERIDE MILANESE

‘ del Comitato generale missione

dormiva.

volla rispondere. Avvert) iti gli agenti, l'indivi= il nome, Luigi Bianchi, î duo dopo aver dato

La solenne assenmblea Il Comitato per la raccolta dei fondi per i bisogni della guerra ha convocato per ieri sera alle ore 21 nella eala del Consiglio Comunale a Palazzo Marino, l° assemblea generale di tutti j membri del Comitato stes50, delle varie commissioni e sotto-commissioni. Scopo dell’assemblea era di rendere conto della gsstione al 31 gennaio, e per prendere importanti deliberazioni circa la nuova azione da svolgere per il corrente anno. i

che

,

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RIMEDIO

PIU

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F:

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ì

IL POPFPOLO D’ITALIA — 13

:

Febbraio 1916

+

(Per

) Ì Y

ielegrafo

e per

teleiono

‘“Popolo Ja colloguio Garroni-Giolifii

olià nella fabbricazione a necossità dell'accordo Sconiri favorevoli alle nosire irunpe LE difiicdelle munizioni

.

1 PO Ì

l…e dichiarazioni di Briand al “Giornale d'Italia,, ROMA,

Nresso Madonna di Monte Albano

Azioni di artiglieria nella zona

12 notte.

. Un redaltore del Giornale d'Italia ha a‘vuto un colloquio con il Presidente del Con‘siglio {francese signor Briand. . Questi ha parlato con grande culore e con vera

e simpatica

spontaneità

del

di Rovereto COMANDO

e Sommo Alto

la

nostre

fanteriea

portò

sultato che tale sforzo produce per la cau-

bicooli

scontri

a nol favorevoli

presso

sa comune e sulla piena fiducia cho l'Italia terrà fermo sino all'ultimo nella grande lot‘ta che siscombatte in Buropa per la libertà e per la giustizia. Il signor Briand ha

donna

di

Alpano,

di

a

insisluto

prigioniero,

su

questo

punto

I]à lo deve all'essersi gli alleati

divisi nel-

gercita un'offensiva. Se inveca l'azione of[fensiva venissa esercitata simultaneamen-

jblo da tutti la vantaggiosa posizione centra-

nemico

sarebbo

istretto a fare un torribile sforzo su tutte lo ifronti, Bisogna poerciò che la vecchia sto-. ‘ria

degli

Orazi

o

Curiazi

non

si

ripeta

di mira un

|

unico

a

agli

Ma-

Mori,

prendemmo

La

nostra

artigliaria

disporse

nemlioi

nelle

vicinanze

di

qualohe

del Sommo

corre

|plice

ha

avuto

luogo

stamane,

naturalmento,

per

raggiungera

Allennza,

basta

CADORNA.

12

sabato,

gli ac-

e di discordie

Briand

e ai suoì

amici

ilaliana

permessi

l'ispet-

(zenova. Questa coincidenza di due uomini a Torino' ha fatto

la

supposizione che abbiano

comunicato

a Londra

mis-

incontra

di esportazione

per

intratciata

dal

modo

di

cplloquio.

lungo

le

venuta dei nascere la Vonore-

che

aggiunge

Si

vole Giolitti sia venuto in questi giorni due Torino

a

volle

dal suo

tare

comportarsi

specialmente

in

specialista

per

farsi

tu-

Via

Delle

Fi-

PARIGI, 12 sera. dell'11 corrente, o-

Comunicato 23: Nel Belgio la noustra artiglieria da campagna ha qgravemente danneggiato un forlino nemico presso il canale di Rasscho-

glieria,

positi delle munizioni. In Artois cannoneggiamento ad intervalli nellu vegrione della strada di Lilla. A sud della Sonme duran-

Nanze.

mani.

_ Nasguo aumento Sul. prezzo del sale |

|

POT RUO e ODo IZ Soupix contro PL convogli

neniiche.

di

di

11

ad

azione

circa

300

di arti=

metri

contrattacco

di

eseguito

durante la notte fu completamente respinlo. Sessantacinque prigionieri tra cui un ufficiale rimasero nelle nostre

La notte

calma

mel resto'

Continua l'avanzala russa i0 Amonia |

i

?

Î

i

'

Î

n

PIETROGRADO, ufficiale russo :

Comunicato

12

.

i

sera, .

‘Continua il nostro progresso. Ostacoliae, mo col fuoco ogni tentativo di offensiva ne< mica (St.). ò À

a

i

BASILEA, ufficiale turco:

Comunicato cambiamento LT

Nessuùà

a) ' cun

rifornimento

è passata

(St.)Ja

12 sera.

importante

fronte (St.).

nord-est di Berry ai RBac. In Champagne, durvante un altacco a colpi dî granata nella regione a nord-est della collinetta di Le Mesnil, abbiamo fatto |

W

| una quarantina

su

al

di prigionieri.

Sugli Hauts

Una

nota

LONDRA, dice:

ufficiale

12 sera.

de Meyac la nostra artiglieria ha sconLa Legazione del Belgio pubblica il se« vollo un blockhaus ed osservatori nemici guente comunicato : uel sellore del Bois Leuchel. Dieci ‘qranaLe notizie che hanno circolato recentete di grasso calibro sono stale lanciate 0qg- | mente, secondo le quali sarebbero state fat-

Vigilia d'interv2nto in Roman 7)

gi

in direzione

di Belfort.

(St.).

\ te proposte

di pace

verno

sono

dalla

Germania

al

Go-

e di art'glierie la dcvione dalla Romani imnnenle ! Lotfasulladi ming Uacici (rasporti degli armatfori fronte inglese À

sulla linea Salon ee -Moaastir|

in-seguilo

possesso

Ihe pronoste di pace al Belaio smeniite

|

Un'’avanzata di ‘arrail

in

lrincee

mord dell’Aisne tiri efficaci delle nostre batterie contro le opere tedesche a nord di )

A

cì mise,

U8 ed il 9 feb- I della- fronte

locale effettuata

te um’azione

snil,

nei de- \dall’avversario

un'esplosione

daele ed ha provacato

PARIGI, 12 notte. ufficiale delle ore 15, dice:

Secondo nuove informazioni l'attacco che efjetluammo nel pomeriggio in Champagne, nella regione a nord est dellà collina di Me-

re

un

insieme

avuto

ufficiale

OChanmpagne.

11 comunicato

Per

telefono

al

Poypolo

d'’Italia)

ì

.

.

}

n

-_:

L

L

belga

destituite

di

fondamento.

|

a disposizione dell’Italia

Nuovi preparativi aerei contro Salonicco?

zona strategica per

a l lettore del nosti prinionieri (Per

telefono

i dei

letto

italiani

a

Mathausen

giornali ?

solo dal Governo, ma dal popolo, hanno calpito favorevolmente il Presidente dei ministri di Fruncia il quale ha delto che la fraItellanza latina di fronte alla tragedia euro, pea si è dimostrata essero non una vana pa‘rola ma una realtà,

Popolo

soldati

striaci Ha

osservato

quelle

lettore

non

al

A monsignor

IHa

in

iseno alla Quadruplice. _ 1 Giornale d'lItalia dice che lo accoglienze fatte al signor

militare

prova

in Ghampagne

lo sbarramento deélla li- | Si ha da Sofia: Il ministro bulgaro a Bu- pres. Armentieres e Elderdinghe sono stati Îl Panporio di monsignor Scapinelli nea ferroviaria MonastitSalonicco. | carest, Radoff, consegnò al Presidente del | oggi bombardate. Nel pomeriggio abbiamo

ino non esercitare un'influenza anclheo sul nemico, il quale sì affanna a corrore dietro separate

ha

Lo

a Costantinopoli marchese

nella notte e ripartito iersera alle 20.20 per

catturati

Ua nofa bulnara alla Romania

tenere,

isimili affermazioni di concordia non pottandi paci

italiani.

Prigionieri

giunto

Garroni

ia

(0nO un vialento combatt:mento

ambasciatore

l'er

pure

ieri

trovava

si

lilti

Elementi di trincee conquistati Il sugcesso dell’atfacco IPancese’

LONDRA, 12 sera. Runcimann ROMA, 12 notte, Comunicato ufficiale inglese sulle operaSecondo notizie da fonte berlinese provezioni sullla fronte occidentale in data 11 | nienti da Zurigo i giornali romeni ocredono LONDRA, 12 sera. corrente, ore 21: SALONICCO, 12 sera. Iimminente la decisione della Romania, Si | to, cha esso sdegna discendore ad occuparsi I] giornale The Nacion pubblica una lelAbbiamo fatto saltare ieri tre mine a Telegranumi da Salonicca annunziano che terrabbero dello manovre collo quali si tenta di denigraro | in proposito continui consigli di nord di Tarnoy ed un'altra a sud della fos- | tera in cui annunzia che gli armatori Run-' Îl nostro eserctio non potendo nuocergli altri- e truppe francesi hanno passato il Vardar ministri. | sa N. 8. Ib memico ne ‘ha fatto scoppiare | cimann hanno messo undici loro piroscafi monti, mentro tutti sanno cho le informazioni wna a sud-ovest della ridotta Haohenzollern | a disposizione dell’Italia a condizioni asso-' contenutoa nei bollettini del comando ifaliano di fronte a Topsin, avanzando in due cosenza causarci alcuna perdita. L'artiglienia lutamente vantaggiose. sonò accurataimente valiate e perciò non am- lonne divergenti, e si sono installate nella imoettono smentite ne menomazioni di sorta. nemica si è mostrata attiva'a mord di AL regione Vardar-lernitse-Verria, importante | bent, a nord di Loos, nella regione di YZURIGO, 12 sera.

(quando occorra, riunioni di rappresentanti dei varî Governi è dei varî Stati Magziori. iCrediamo intanto che nalla futura riunione iche sì terrà a Parigi vedremo parlecipara itutte le grandi Potenze alleate: Francia, iTtalla, Inghilterra e Russia cd è certo che

‘la chimera

munizioni.

| {rantesi ava

notte.

sponsabilità delle quotidiane menzogne che da detto quartiere, emanano., Di fronto ad una tale campagna, il comando supremo italiano crode opportuno dichiarare, per una volta tan-

e Sonni Non oc-

soltanto

privati

delle ditte italiane che trascurano di assecondare i desiderii del Governo britanniio cioè, di domandare i permessi prima

Alto, & sud-&st di Falgaria;

ROMA,

cordì diplomatici e militari, stabilire, coma ihu accennato qualche giornale, un organo ‘permunente a Farigi, che deve giustamento jconsiderursi come il centro defiu Quadruma

in proposito:

opera

e nella

Da qualche lempo il comando supremo austriaco, forse perchè Impressionato dalla attività che, pur in pieno inverno, le nostre truppe dimostrano lungo tutta la fronte, ha'preso a sfogare con paraole, non potendolo con 1 fatti, Îl suo rancora contro il nostro esercito sman‘tendo quotidianamonte qualoune delle afferma-

Identità di veaute

che

delle

industriali

ncil‘o{tcncrc

della stampa

o

obiettivo generaloe,

‘allo Consulta, tra gli on, Salandra ‘no e gli on. Briand -o Bourgeois.

i

machine utensili pr la fabbricazione delle muntisioni continue difficoltà essendo la sua

lavoratori

Rovereto

anche

torato generale del commercia, Sì crede opportuno far noto che

i Abbiamo ragione di ritenera — scrive il IGiornale d'Italia — che su questo punto eslsanziale ancho i nostri uomini di Stato sia- zioni contenute nei bollettini del comanda suìnu perfettamento nell'ordino di idee del ca- premo italiano, Prudentemente, però, il copo del Governo francese e che una vera e mando supremo ausiriaco non fa ciò diretta.lp.rupriu. intesa in quaesto senso sia avvenu- mento, ma per mezzo di una ibrida istituzione | ‘ta nelle conversazioni che hanno avuto luo- denominata a«Quartiere della stampa austrià‘go ieri a sopratutto nel lunghissimo collo- cas, avidentoamente per non assumere la TeIquio

stessi

quanto

e

a fandonie del Quart.ere aa auoiriato

co-

" [perciò bisogna concertarsi sovente, a cuore luperto ed agire in pieno accordo, avendo

Terragnolo

Firmato:

le per cui fu consentito finora alla GermaInila di manovrare per linee interne si cam‘bhilerabbé in una assai difficile posizione di il

nord

ed

braio, abbiamo ripreso ai tedeschi uma parte notevole degli elementi di trincee che edi affldare le ordinazioni, Accade spesso bersagliò oolonne di truppe e di salmertie rano rimasti nelle loro mani nella regione che le dille acquirenti lusingandosi di poa sud di Frise. levri al cader del giorno il ROMA, 12 notte. In marocia lungo le mulattiere di R. dî Vo. ler ottenere i permessi di esportazione, pas- | memico ha tentalo con un violento g:0-ntrai_— sano ordini a fabbricanti inglesi i muali | Girca alla voce diffusasi a Napoli che il ricondqiutlala e del T. Kronhof (Gall). pur sapendo di non essere assolutamente l Governo intenda aumentare nuovamente il tucco di cacciarci dagli elementi e e interdizion di fuoco nostro il ma stati, in grado, Lungo la fronte dell'Isonzo nessun imdalo il controllo sistente, di prenarrestato hanno fanteria di fuoco mostro il prezzo del sale, possiamo nel modo più as| derne impegni in proposito, accettano le nuoportante avvenimento, i Vavversario, il quale ha subilo | ve prenotazioni per consegne da effeltuarsi soluto dichiarare che la voce stessa è de- || di netlo quavi perdite. Oggi vi è stata un’attività lin cpoche sempre più remate, stituita da qualsiasi fondamento. | media di artiglieria in tutto questo settore.

jtro mentve che su questo o quel fronte si e-

allora

a

fabbricazione

stone

Valle

zona

‘l'azione bellica consentendo a chi occupa la ivantaggiosissima posizione centrale di spo‘stare le proprio forze da un fronte all'al-

ed

M.

italiano

12 notte,

lot a suoli altri Scaccieri

La

ROMA, 12 notte. stato a Torino già era che tti Gioli . ‘ L'on due giorni fa venne qui di nuovo ieri Qa' Cavpur per ritornare oggi a Cavour col treno delle 12.50. Nello stesso Hatel Boulogne dove alloggia come sempre l‘afl..‘ Gio-

d’IHtalia)

Secondo il Giornale del Lavori Pubblici la causa di tale stalo e di cose non deve atribuirsi agli organi amministrativi e tanto meno a ragioni di indole burocratica ma

Potrich. In

es-

'senziale: è assolutamento necessario che gli allenti concertino, con frequenti scambi ‘di vedute, il da farsi, sia nel campo diplo‘matico, sia nel campo militare., $o la (Ger‘imania ha avuto modo di menar colpi qua e

'assediata

Il Governo

SUPREMO delle

al Popolo

d’Italia,, )

d'Italia)

al Popolo

telefono

(Per

continuano ad incontrare difflcoltà nelW'imnortare in JHalia macchine ed accessori per

12 notte. L'attività

telefono

ROMA,

sentimen-

i9 di gralitudino della Francia verso l'Ità‘lia per la sua coraggiosa entrala in cam‘po, sul riconoscimento del grande sforzo militare che noi fucciaumo e dell’ulile ri-

‘specialmento

(Per

ai

d'Italia)

ROMA, 12 notte, Scapinelli le lettere prigionieri

degli

pubblicate

monsignor

da

au-

alcuni

Scapinelli

contraddicono

che

Salonicco e la questione balcanica

le

autorità

sostanzialmen-

cosa

ne

vaticane

hanno

dicono ?

1 corrispondente

del Journal

dice di po-

C«onsiglio.}?»rati-anm,

letto.

E

che, malgrado le rimostranze greche, i tedeschi preparano un nuovo raid careo su Salonicco. Qltre ai tre Zeppelin

che

sì trovano

non

lontani

dalla

una

nella

fatto

dquale

saltare

venchy.

Le comunicazioni con la Romenia '

ZURIGO,

T « Pester

Lloyd » ha

municazioni

da

ferroviarie

interrotte,

a

causa

truppe in Bessarabia,

12 noltte.

co-

la y?Rfi-n?le-&fl-i-a"

del

ufficiale

La nolte co_formato

scorsa un di uomini,

allacco

sornpresa

di

di | vanzati.

movimento

rabia oiroolano solo treni militari.

1"° stato

L'avversario

| treni romeni arri-

vano sino a Ungheni dove, scarsi di pas= seggeri, sono trattenuti, giaochè in Bessa.

nord-est

di

Gi-

DALLEPRI —

HAVRE,

Stato

12.

Maggio-

contro

# nostrà

dal

lasciato

di

telefono

al

Popolo

d'’Italia)

Si - ricorderà

come

MANTOVA, 12 ncotte. in seguito a un furto

df-_1'1‘uiu

questi

magazzini

in

militari

di

| Viveri venisse tempo fa condannato . dal, Tribunale di guerra con altri, tale Silvio nemi. |

distaccamento scelti ha tentato

respinto

ha

(Per

belghe

dello

| re dell’esercito belga: Le

a

LE

Comunicato

Jassy:

oon

nvina

dalle truppe

imnterrotte :

una

(St.)

Tenta ivo tfedesco resninto IL'artesto del consiglioro pravincalo Mari

fine bulgaro.

frontiera | sono

greca, 20 aeroplani e forti approvvigionamenti di esplosivi sarebbero stati concentrati. a Monastir.

nota

si minaccia di abbattere gli aeroplani romeni, ove, come di recente, varchino il con-

che " ter affermare

ta il suo rapporto sulla visita fatta ai prigionieri stessi ? Monsignor Scapineclli è lontano ed ha un {ratello collocato alla corte di Vienna. Però-

Secondo informazioni da Rlorina, il generale von Mackensen, giunto ieri l’'altro a Monastir, ha ispezionato le truppe au…strà-_ tedesche ‘etl è poscia ripartito per ispc:ì'q_nare le altre guarnigioni tedesche in Serbia.

un

posti

nostfo

davanti

a-

fuoco.

alle

no-|

stre linee numerosi morti e feriti. Da parte nmtra non abbiamo subilo alcuna perdita.

Germani

a

tredici

anni

di

reclusione.

Ora una parte della refurtiva venne, in occasione di ‘un recente incendio, sconerta

nei locali della cooperativa Forni.Operai di Mantova. Le

indagini

certo

hanno

Nestore

Sy

condotto

Pedretti,

all’arresto

di

Cooperativa, avvenuto e giorni sono e a Contro gli attacchi aerei quello del ragionier Ansélmo Mari, diret| tore della stessa. L’arresto del Mari ora ecuzioni coniro ì rameni Le disposiz'oni per l'ilominazione eletirioa severo controllo sulle persone che circolanto be inpersAus ato sotto le armi ha prodotto una ‘di Salonieco come una questione capitale, tria-Ungheria Attacchi tedeschi respinti richiam grande impressione) essendo egli uno deeli sulla linca Salonicco-Monastir per preveniipoichè tenendo quella forte base si sarebbe re lo spianaggio di viaggiatori travestiti. Internellanza al Senato di Bucarest nel seltore e nella regione ufficial e, membro della Giunta Provinciale : - . Il Console di Grecia a Monastir colla faamimnistrativa e (Consigliere Provinciale,

'° Parlando

della questione

‘signor Briand

ha

Ilozza

considerata

di

avere

detto

di Salonicco

con

molta

la

il

natura-

Le

occupazione

(Per

‘salvata la situanzione balcanica, chè altrimenti sarebbe stata gravemente compromessa. Infatti i franco-inglesi a Salonicco, ‘gli italiani a Valona, l'esercito serbo in at-

famosa

marcia

della Germania

su

nere

impegnate

forze

su

quel

fronte,

dive-

nuto importante ed in avvenire si vedrà che non è buastato aver schiacciato Serbia e Montenegro

per

realizzare

quel

sogno

e-

gemonico nej Balcani che i due imperi cenitrali da tempo carezzano. 1 La conclusione iperciò dei colloqui non poteva

essere

che questa:

la necessità della

concordia, necessità nella quale pienamente convengono i nostri governanti. ‘

IN

Giornate

che

l’on,

d'italia,

Briand

d'intenti

dopo

aver

è l’apostolo

e di azioni,

avendo

della

realistico,

il signor

Briand

ve aver durato fntica ad intendersi, mo adunque G ‘d'Italia, che

non

gli altri alleati il

de-

Possiaviaggio

viaRE ‘del signor Briand a3 Roma è stato indubbia-

Imente di una grande autilità ».

alla “Croce

i

;

1 Briand,

presidente

di Francia, etario

del

prima

Bourgeois,

il sattose-

da

partire

° Commenti ‘alla

venuta

o

il

co-

scorie

in-

dell’Italia 12

e tutti i funzionari

di fucilr

contro

le vetture

l numero

totale

di

quanto

bastimenti

do che

non ne esistano

Uumn

canpo

-tare di diminuire

la parte

che

essa ha nel-

‘]a guerra. Le barriere che l’Italia deve su= iperare sono di tale specie che -soltanto la i profonda conoscenza rende possibile farseine un'idea e apprezzare il servizio che essa irende alla causa comune. Trattenendo fortì i eserciti austriaci sulla sua fronutiera orien-

‘tnle, essa agisce a vantaggio di tutti ì suoi ralleati.

La

sua firma

‘]a più forte garanzia

al

Fatto di Londra

è

della sua volontà di

' mettere tutta la sua forza a disposizione ‘dell’Intesa; col progredire della guerra la

‘ gua parte sarà sempre più evidente in pro-

ì :-porzione

sempre

della

sua

reale

impor-

î

regione.

12 notto.

evasi' dichiara-

portavano

la esserzione che pagati ha servito

alt Popolo

d'’Italia)

Ferdinando

al

Quartier

fatte

bero

in

queste

incassato sessanta

ultime

per

la

milioni,

settimane,

avreb-

loro

prestazione

Affari

d’oro !

cir-

[o pertite della flotla mercantile furte ‘nel Mar (Per i

telefono

ì

Nero

al Fopolo

d’Italia)

ROMA,

12 notte,

Il valore delle navi mercantili a vapore ed a vela e del loro carico che servivano all’approvvigionamento dell’esercito turcao del Caucaso,

affondate

nel Man

Nero

dalla

flot-

ta russa dal principio della guerra’ alla fine del dicembre 1915 si calcola in 16 milioni di sterline, pari a 400 milioni di lire

italiane.

Coburgo

Generale

austriaco

AMSTERDAM,

Re

Si ha da Vienna:

12 naotte.

è giunto

Ferdinado

austriaco, al Quartier Generale venerdì accompagnato da Radoslavoff e Gekoff.

La “ Suffren,, siiurata nel

Mar

da

Berlino:

di Levante ? BASILEA,

Si ha

comunicalo

un

Secondo

tedesco

ca

- mente incombono sull’Italia si potrebbe ten-

stoni pubbliche

tedesco

russi

prigionieri

Quattro

la

a Roma,

in quella

coste

siriache,

l’8

affondò

a sud

12 notte. un

sol-

corrente

sulle

la

nave

ufficiale,

di Beyrouth,

Suffren.

La

nave

affondò

La Suffren fu costruita a Brest.. Stazzava 12,750 tonnellate, e aveva una velocità di 1$ nodi orari. Il suo armamento si componeva di 4 cannoni da 205, 10 da 165, 8 da 1°0 e 22 da 47 mm. Era lunga m. 125,5 e larga m. 21,4. La Suffren era stata già colpita da un proiettile da 305 nell’attacco ai Dardanelli, il 18

marzo

dell’anno

scorso.

l nuovo minisiro snagnolo in Dlanda MADRID,

12 sera.

(Ufficiale). — Oxorio è stato nominato ministro di Spagna in Qlanda, in sostituzione

dî Gutiieréz.

interpella

12

fronte

luogo la notte scorsa di artiglienia. (St.).

e

PIETROGRADO,

sulle relazioni con

quanao

esse possano

riuscire dannosq agli interessi dello Stato ‘come I_oggcltq di questa interpellanza, che fn mal;:mì-nuntz concerne le relaz ioni internazio. «IL Presidente del Cb.»ixi lio, soggi 3 iurm'orq, ha già chiesto di gcss<".rcîogs[ì;lut(:!rftlt(: !o\ri'u{ rispondervi. Per eguali motivi faccio apipello all'amor dî patria speci almente (l;t’l-

perchè

non turbi con

tali di(.=a!-h(t la calma e il riserbo che il Governo Îia b1xognq ‘d-i mantenere, per vegliare utifMmente agli interessi clie gli sono h{fldati ”

L'inodatore affindato dai fadengli era.. uUna barca toglimine

\A

A

MA

proposito

LONDRA,

del comunicato " tedesc

: !1p0 ali‘afioudam::nto dell'Arabic, ;:à:îoc:;rtnlg—_ mcalo dell’Ammiragliato 0sse rva che gli incrocia_tori ct'fc_:fi in detto comu nicalo non erano in realtà cì_w quallro imba rcazioni impiegate ver togliere le mine, tre delle quali ritornarono incolumi

Arabi traditori puniti EZET -+-<) s -o

î N U O omun icato

e ufficiale

'…ll'(: ricognizione

partila da Nasrjyah

esplosioni

desco

ed

ha

una

batleria

abbiamo sotto un

abbianvo

Le perdite

arabe

solianto

con una azione

combinata

chi

nNemici

che erano

gnizioni.

co _ ha collina

nella nostra f-afiì

stati

operati

a

Nella

tregione

di

Tsebroff

data dal generale

Aylmer

attaccò i turchi

l con combattiirmenti assai vivi.

.

il

l[(3}'f:'p"-.

questo

scopo

un

contrattacco

con {òr'-!fl numescamente superiori appoggiando la sua oflcns?va con raffiche d artiglieria: È::?t&:î:.abb……o mantenuto îl possesso della

Nel Mar Nero il 10 corrente le nostre torpcdr;uerfuflluu-mo continualo il bombarda mento delle : posizioni nemiche Ne T i0 ne del lUitorale. AA

[L COMUNICATO AUSTRIACO È

comunicato

Russo.

ricognizione dell’arciduca nua. A

nn

.\05!’1 . »S )

n

NA

BASILE

ufficiale

contro la Giuseppe H,Pfll

dicep:"

-— L’attività 143

f“

NA

di

o

truppe

in

fronte dell’esercito Ferdinando conti. I"Ù“.

2 tOnNe

per

del

partito

le fnanze

al

socialista,

Comune

di

Nelle ultime elezioni nolitiche

..Stamane è morto zione

glielmo

di

Volturno,

di

Giustizia

Îl _paln;zo_

trice.

Egli

;;;;1ta

di

ta

via,

Calderini,

Roma

fu

si

sua

abita-

architetto

Gî-

l’anima

crea-

architettura

gene-

era

di

in

Calderini

nella

l'insigne

che

è morto

ÌC…SIÌÌ“SCÎO

Roma

cui

reso fu

noto

per

PP, PNAN

A raa

insegnava

L'on. Colosima cd a mostra aa (Per

telefono

al Popolo d’Italia) ROMA, 12 notte.

Des1dero_ correggere un errore non lieva comparso in una mia recente corrispondenza e dovuto a non so quale inconvenient e di itrasmissione delle cartelle manoscrîitie, :.ifld(lt.o al telefono per il tramite della cen-

sura. L'’errore

Colosimo

materiale non

Dpromesso

solo

mi fu

nel complotto

fa

:

dire

che

bulowista

nalmente compromesso nel compl otto Wwista del maggio, eccetera. -

=

DLÈE.NDENI'E

DE

AmMiIcr,

Gerente

bulo-

—

responsabile

STAB. D'ARTI GRAFIGHE CAV. A. CODARA

ii - AA AA SA

i A

_ Ne

Albarghi,

a

28 —

A e -

Milano A

CAPELLI USATE SOLTAN TO

“$ DIST RUGSGE LAFORFORA $É ’_ AR RESTA la CADUTA ' ®x dei CAPELLI

ONIOLONCEGAw

:

Chiederta a tutti i Profumiert. P arrucchieriFarmacistì. -

sss

com-

del mag-

doveva dire e dice infatti nelle cartelle consegnate che l’on. Colesìime non fu perso-

5.» A nmANT

l’on.

personalmente

sio e nell’ultima ripresa parlamenta re fu assunto ad esponente del 8gruppo giolit tiano. AO C' è una ilpsig nific di più, arola' Diù quel «CEsolo », che ato cdel periodo, il quale:

\f_‘ia. Tre

e

IT

gli arabì e di avere distruito quat villaggi perdendo soltanlo sei uomi tro lorto ni (St). 12.

dopo

pure lentato di ticonquistare un-a che gli avevamo talto. ed ha l}…ciia'.

data d complcîàn?e;?tî

AMSTERDAM,

l’escavazione.

1Na preparazione con raffiche di artiglieria pesante e leggera. Più a sud nostri esploratoti Ì}(l!lfl0 operato alcune riuscite rico-

in morti

Un telegramma da Costantinopoli dica che una colonna di rinforzo inglese- coman-

Nella

fatto saltare blockhawus te-

teria e della nostra artiglieria abbiamo dî nNuovo respinto due successivi contrattac-

altri arab ni.

Assessore

Mantova.

12 sera.

nemica.

occupato

ì sortiti lungo la strada dai villaggi che sino ad ora avetamo credu ti amiri Le perdite britanniche sono segnalate in 373 uomi su£mran? molto È3OÙ La colonna telegraja in Nasrjyah di avere sorpreso

influenti

seguito ad attacco carUn reparto di un nostro regigmento che ha -@hugu.I Era nato operato una foriunata ricognizione nella re- ito Calderini era a Perugia nel 1840. iL'architetautore’ anche del quadriporgione a sud di Lubtcha ha demolito un tico _ della Basilica di $. ‘Paolo ‘del ponte sul Niemen che il nemico aveva co- palazzo-museo artistico di Torinoa Roma, e del prominciato a_ costruire. getto per il municipio di Messina. Alla Uni-Presso Tchemerine

Un

risalito un affluente del- Tigri 110 Shalf;cl-_h'ay. senza inconl‘mrg tΑafa fliì‘aflleîg marcia iîn avanti dei turchi da ques fa parte 1U distaccamento ha cominciato il giorno 7 a -nforrgqrc verso Nasrjyah, inse guito motto da vicino dalle truppe arabe nemiche che tentavano di circondarci suì due flanéhi e subì pure un attacco da parte di numerosi

in

regione dî Illoukst due fornelli di mine

.Fmn_î:e'

LONDRA, 12 sera. sulle operazioioni i ni in

g1à

più

ba morte dell'architetto

i

dagli inglesi in Mesonotamia

della

À | candidato a Castiglione Stivie , Comunicato del Grande Stato Maediore: | entsò in ballott ; AZO ZAA. Per O Da aggio coll’on. Pastore Fronte occidentale: Nel seltore fra la il furto del Germani sembrano imminenti strada da Milau al fiume Dvina vi è sta- altri arresti. i | t0 un vivo duello di artiglieria. La nostra artiglieria ha disperso MT ]‘ht Caldenini in ° varie località | squadre di operaìi Nemici. A cinque versle I a sud-est di Izhul abbiamo constalato due ROMA, 12 sera.

ta

12 sera.

magazziniere

0ggi :

di ‘Tsebroff

sera.

il Governo

m.o:garc?u'a austro-ungarica. Il mintstro degli esteri dichiara che ammette il diritto di interpellanza sulle que.\‘f':qm di polîtica generate, ma che è anche dgnt;o del Governo di non accel tare discùs-

la minoranza,

Mall Gazette scrive: «Soltanto ignoi problemi strategici che immediata-

‘Consiglio francese sig. Briand

portavano

Calilly

la

segue:

che

e coll'ausilio di professionisti italiani ha potuto riscuolere in Halia dei credìti per circa 460 milioni. Ora completa l’informa-

del

che

BUCAREST,

Senalo

Affari Esteri spiegazioni

rono che al campo tedesco dove st trovavna. no insienve & prigionieri francesi ed mglu.:cmisa îl ammutinamento si avvenne un arbone da Cardiff in Italia durante gli ultimi RFucili e mitragliatrici t ro mesi d novembre, dicembre e gennaio è cattivo nutrimento. contro l mente gstato di 115, di eui 18 inglesi, 39 iialiani, 35 i furono puntati 1 immediata | greci e 23 vari. Durante l’ultimo semestro e | ammutinati di cui gran parte [urono wuc| © ioù sino al 31 gennaio ù 1916 fra tutte le navi C isi e feriti. che salparono cariche di®carbone per l'Italia, soltan® il 20 per cento era di proprietà - brid all'Inghiltervra comunica

aszioni

sulle persecuzioni a aanno dei rumeni in | A t;sh:ia—‘(.-‘ngî'wria. € chiede al miniîstro degli |

tedeschiî, Numerosi ufficiali rimasero monti e feriti. Per attenuare l'impressione dell'ag(ressione si dichiara da fonte bulgara che gli aggressori sono contadini serbî, malgra-

dî linea jrancese in due minuti.

la visita del Presidente

A7

;

bulgari

SALONIGCO,

a pareccarbone

so-

ATENE, 12 sera, Si ha da. Salonicco: Un treno che trasportava ufficiali e soldati tedeschi fu assalito tra le stazioni di Sitzevo e Stofipecta da volontariì bulgari, che tirarono numerosi colpi

ita

ROMA, 12 notte. Il giornale del Lavori pubblici pubblici pubblicò che dal 1914 al dicembre 1915 la Germania per meszo delle Banche svizzere

notte.

Consolato

!

da volontari

notte.

L'ambasclata britannica in risposta chie domande circa l’esportazione del

del

Treno militare fedesco assalito

ni

12

violente

esercitano.

no giunti a Klorina.

tomarino

Commentando

\ tfanza ».

di

ROMA,

(Per telefono

Briand

LONDRA,

lipall . rando

esterni

miglia

sione: Le Banche ed Istituti bancari svizseri ed i professionisti italianiì, da indagi-

:

;

spegnimento

| crediti Telrschi ristori n Italia

inglesi

di

depositi

al servizio

Roma,

ìecgro pervenira con autogrnfl personali al iconte Della. Somaglia, presidente generale delila CGroce Rossa ltaliana, la loro autorevole

1adesione alla associazione,

di

lo

francesi

nostro

uomini

prescrive

candescernt, l'adozione di adatti schermi per coprir in caso di allarme le porte e le finestro luminose, l'impedimento alla visibilità .notturna di incandescenze alle: bocche delle ciminiere, la cessazione del funzionamento in caso di allarme degli alti forni.

notte.

di

stabilimenti,

primento

Consiglio dei ministri

il ministro

‘Thomas

12

4

ar arricchire gli armatori inglesi e non è giusto attribuirà ad essi più che non agli armatori di altre nazioni, l’aumento dei detti noli.

Rossa,, italiana ROMA,

nemiche.

tannica. Non è esatta quindi la maggior parte dei noleggi

h'adesione dei minisiri di Francia ‘

degli

in

concludere, scrive il Giornale I per la piena fusione di inte-

ressi fra l’Italia e

di areonavi

cioè l’adozione di cappelli opachi per le lampade ed i fari elettrici posti all’esterno

fusione

Inghilterra allo stesso scopo con felicissimo esito, scrive: «Con uomini come gli on. Salandra e Sonnino, ambedue dotati di spirito eminentemente

comparso

militari

del

d’Italia)

| trasponti ingìsi di carbone

ricordato

già lavorato

Popolo

tenenti più efficaci misure di previdenza da adottarsi per le luci notturne nel caso di

GCo-

stantinopoli è divenuta un non senso e lo scacchiere balcanico obbligò i tedeschi a te-

al

ROMA, 12 notte. E' slata fissata per martedì’ 15 febbraio il termine massmo accordato agli stabilimeri industriali per l’attuazione delle norme emnnate dale autorità competenti con-

to di ricostituirsi sono altrettanti elementi ‘diplomatici, dltrechè militari, i quali con.sentono alla Quadruplice Intesa di contro‘battere l'azione balcanica degli imperi centrali. Con le spino di Salonieco e di Valona

Ha

telefono

autorità

Nella parte meridionale | hanno avuto

n

L

T]

j hae


QUOTIDIANO | SOCIALISTA

Chi ha del ferro, ha del pane. BLAXN

BENITO

;

ABBONAMENTI I NA Italia

]

:è

>

|85.50 | 17.75 T

|° 9.--

A Milano,

Anno IIL — N. 45 —

. . L.|16.50 } 825 | 4.25 l 1.50

Estero . .

:

3.-‘

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio

MUSSOLINI

'

FPREZZI i DELLE

®

a

—

'

—

Lunedì 14 Febbraio 1916

;

@ |

T

Via

i licepi o Gi avvisi E CO pueanO a spantodielivenrdlvO puntia È?;ÈÈÎÉ':»;…ÉEÎ:ÎÈÉ POAABT OI Sagioo o E

n

Gli echi degli applausi che accolsero i mi- liani hanno sostenuto? I brindisi scambianistri francesi a Roma e, si può dire, li | ti fra gli uomini poliltici, in verità, non ci | seguirono

ad ogni passo,

vanno

ormai

sper-

dendosi. I1 fiori visziscono, gli entusiasmi per la grande ora di latina fraternità che l’Italia ha vissuto si raffreddano, comincia il ragionamento; occorre fare il bilancio dell’avvenimento, cercare, con i dati molto vaghi che possediamo, di stabilire sultati abbia apportato la visita

personaggi

che

hanno

la

responsabi-

lità gravissima dell’ora, la sodisfazione o lo sconforto. E da ciò trarre il buono o 1l icattivo

auspicio.

Chè

la diplomazia

:gi ferree, che impongono greto

che

non

sempre

scia

ne'’

popoli

un

ha

leg-

il segreto; un

se-

è giustificato,

senso

che

la-

di esasperazione;

‘ma ch'è un fatto contro il quale vanamente :s8'insorge. Lasciamo, è

possibile

dunque —

—

poichè

gli uomini

altro non

politici

ci

al segreto

loro e cerchiamo di trarre dagli avveni‘menti qualche deduzione. ’ Diciamo subito che siamo.... sospettosa-

mente ottimisti. Vale a dire che l’ottimismo ‘non ci esime dal vigilare. La politica — ‘quella internazionale, in ispecie — alle vol‘te dà sorprese imprevedibili, però la vigi-

che vogliano

in cittadini

lanza è doverosa

di freni.

C'è, però,

un

sintomo

bene al paese e lo vogliano vittorioso nella grande partita che ha impegnato. Ma siamo pure ottimisti, Anzitutto la visita di

E

dev'essere

un

passo

da

vero

raggiunto

rara,

conso-

importante

O

ia M a Zo

in tutti i suoi particolari, gli ap-

di non

essere

soli

nella

grande

partita. Devono imparare a considerare tutte le fronti come la propria, gl'interessi di un vopolo come i proprî, le fortune e le sciagure di una parte alleata come fortune o sventure di tutti. Non è tempo di egoismi il nostro; può. dirsi, anzi, che questa

guerra ha avuto finora un duplice effetto morale: ha valorizzato le nazioni in quanto ha dato loro, nell’austerità del cimento durissimo, la coscienza di un dovere superiore e sanguinoso verso sè medesime, le ha

svalutate in quanto ha subordinato automaticamente le azioni di ciascuna a quelle di ‘ tutte

le altre.

Sotto questo aspetto l'Internazionale sì appalesa una inesorabile fatalità della storia. Sembra un paradosso ed è una realtà : le nazioni, per rire sommerse

: ciosa

ragioni di vita, per non moda una mostruosa e minac-

strapotenza,

han

bisogno

di

mettere

tutto in comune: volontà e avmi, munizioni e ingegni, scienza, risorse economiche, speranze.... Ogni autonomia sarebbe pericolosa; gl'imperi centrali — lo disse anche

Briand- —

costituiscono

naturalmente,

per

la stessa loro posizione geografica, un blocco poderoso, che, megzlio cementato dalla j’errea disciplina teutonica, rappresenta una

forza immensa.

Le nazioni dell'intesa, geo-

graficamente divise, individualiste, rappresentano forze spersée ove una volontà non le agglomeri, non

ne

tragga

un

tutto

di

affrontare il potente nemico. MMa noi abbiamo fede. Il senio

sintetico

E|

l'unità

necessaria

per

- guire la vittoria! Intanto

cese,

conse-

in vece,

il popolo

italiano

e quello

fran-

visita

di Briand.

hanno

avuto

dalla

l’impressione

sì ripeteranno:

che gli errori del passato

in

ora

da

poi; che

to all’impero del kaiser sia definita. può

mantenere

la pace

con

uno

che si è trovata

finalmente

la via degli accordi, per ora e fors'anche pDer l'avvenire. ' La guerra odierna si combatte anche con

la tenacità de’ popoli, ch'è un cospicuo coeificiente di vittoria, Alimentare lo spirito di

aggeressione e di resistenza nei cittadini indispensabile come bellici gli eserciti. _ hanno

raggiunto.

è

armare di strumenti Le cerimonie romane

da questo

lato,

un impor-

tantissimo obiettivo. è Ma le traittative diplomatiche sono state favorevoli alla tesi che tutti i giornali ita-

la

D”

contro

nuclej

(Valle

Astico)

Conozx

di

l’alpa del 12

Plezzo

il nemico

colonne

(alto con

d'Italia) 13

Corrispondenti di qgiornati si sono recali ad ossequiare

di

lIsonzo)

attacco

spondenti

l’on,

zioni

più

esplicite.

Egli

ha

detto:

« Partiamo realiszato

il suo

cese

ha

prevedere,

al-

Thomas

ha

notte.

[rancesi ‘che l’on. Briand

L’on.

programma.

il Presidente

non

fatto dichiara-

l

‘soddisfalti.

Briand Come

del

Consiglio

assolutamente

taccalo

ha

era

da

fran-

melle

conversazioni cogli on. Sonnino e Salandra argomenti politici ‘che interessano esclhusi-

di sor-

vamente l'Italia e che son per sè stessi di una estrema delicatezza. Egli aveva iun programma deciso già discusso ed approva-

to a Landra:; ha, dato

la

A

sun

questo

programma

(l’Italia

adesione

piena

entusia-

ed

DOE

,Bî

Non

Statò

Escursione in Carnia

bhasilica

ROMA,

13 notte.

d’Italiaà pubblica

avuta

con

l Arti,

Corrado

sfatto

austriaco

« E'

direttore

Ricci,

intorno

contro

atto

di

delle

al nuovo

l’arte

barbarie

che

delle più belle

del mondo.

a contatto

| recgati

suo

ch'è

mi-

fronte,

di guerra

contro

la Ger-

di Roma

avrà

da

mania.

Così dato

il Convegno

vero

le

risultanze che la nazione intera aspettava, e così l’Intesa — libera d’inciampi — potrà dedicarsi esclusivamente a lottare per vincere.

Îl Popolo

nostra

e

delle

zone

della

Carnia.

stasera

con

treno

specizie

colpisce

il

è una

al

B

|

d

tanto contro un nemico agguerrito e tena= ce, ma anche contro il freddo, contro le in=

na'

della

le insidie

tutte

contro

temperie, bura.

« Vi è poi un altro ordine di considerazio= ni che non bisogna mai dimenticare: l'inî ziale situazione strategica, per noi difficilissima, anzi addirittura minacciosa, derivante dalla iniquità del confine a noi imposto

.

confine, mentre l'orgogliosa preparazione: militare austro-ungarica era tutta basala.: sull’invasione delle nostre provincie norda

orientali.

Naturalmente,

zione, raggiunta stro comandante

lore

delle

quesia felice situa.

mercè la saggezza del no=in capo e mercè l'alto va=

nostre

truppe,

ci impone

un

ess

senziale dovere, quello. di mantenerla e mi-' sliorarla che è quanto dire il tenerci su tut=, io il fronte in piena efficienza, sì da assicurare una sicura base formidabilmente di= fensiva alla nostra azione audacemente offensivà. « E finalmente, continua il Giornale : d'I-, talia, vi è uno stato di fatto del quale gli italiani debbono compiacersi e cioe il cumdlesso dei risultati ottenuti, mercè la risoluta spinta in avanti dell'esercito eroicas.

la

1L

Svezia.

di cultura,

no

al

Rinascimento

delle

che

vi

fece

relique e quel

la

ROMA,

Persona

che

ha

potuto

Trento

quisiti

potrebbe dirsi

la popolassero

una

artrezzi

di

rame,

nel

pre-

Trentino, :

citfà spopolata

i militari.

tutti ì materassi

notte.

raccogliere

cise notizie sulla situazione ha dato le seguenti notizie: se non

13

Furono

re-

di lana e tutti gli

compresi

quelli

di cucina.

Non si contano più di 1500 o 2000 borghesi. Tutti gli altri sono richiamati sotto le armi o fuggiti o _ internati in Amustria. Inter-

nati sono, fra gli altri, il deputato dottor De Gasperi, già direttore del giornale Il Trentino e monsignore Gentili di Trento.

La croce di guerra

Jecero

al segrefario

di

Stato

dell’Intesa degli Esteri,

Ldnsing, rimostranze verbali relativamen{e al memorandum degli Stati Uniti sul

disarmo

delle

navi

mercantili,

del 28 gen-

naio. Si assicura che i rappresentanti l'Intesa non proposte.

sono

disposti

ad

del-

accettare

è un elemento

importante

dell’accor-

cordo generale, poichè è nolo quale penetrazione pericolosa e politicamente paraliszante avesse compiulo la Germania in Italia.

L'on. Thomas ha inoltre detto che per la nmiaterialità dell’accordo ha trovato nei ge-

in Francia ROMA, 13 sera. Si riltiene che fra

reca:

questo

i

alla Conferenza vi saranno l'on,

nerali Zupelli e Dall’Olio la migliore buona volontà ed è stato facile fjssate queste basi: scambi di imaterie prime, scambio di munizioni, ripartizione del lavoro a seconda

delle

risorse

particolari

di

ciascun

Sarà assicurato così a tutti fabbisogna per le artiglierie,

gli

paese.

eserciti

il

Rilievi Giornale

Riunioni

so atto di fadeltà all’imperatore. siati internati a SaIishuî-go. rev

ÉÈssi Eisicono

al sotiomarino francese “Cugnet,, ai citazione

. Con

TOLONE, 13 sera. all’ordine del giorno del-

l’armata navale è stata assegnata la croce di guerra al sottomarino « Cugnet» che si distinse nel Mediterraneo e nell’Adriatica.

La

cerimonia

solenne.

della

L’equipaggio

ricevuto la croce militare.

preparatorie

(Per teleforo

di gruppi

al Popolo

ROMA,

|

Come

fu deciso

le vacanze,

quando

13

ROMA, 13 a proposito

notte., dei di-

alla entità del nostro sforzo militare, uccenna contenuto nel brindisi pronunziato

notte,

la Camera

prese

la riapertura avrà luogo il primo

Perciò si parla preparatorie.

di

Anzi

riunioni per

parla-

il.20

feb-

braio è già fissata una riunione del gruppo radicale e per il 25 una riunione del gruppo socialista ufficiale. La convocazione collet-

tiva

dei

gruppi

interventisti

parlamentare proposta per molte ragioni pare

dell’ estrema

dall’on. Raimondoa ancora prematura,

anche a quelli che la considerano opportuna.

l palenti di vettore di emigrant per

il

della

lanno

a

patenti

sette

1916.

1916

di vettore

La

patente

Compagnie

di

emigranti

è stata

italiane

e

per

concessa

cinque

stra-

niere per i soli piroscafi però dei quali tali

Compagnie hanno la libera disponibilità per jl traffico

emigratorio

e perciò

le domande

di patente presentata da Compagnie che non sì trovavano nelle candizioni suesposte non poterono essere prese in esame. TIn tal modo

hanno

di emigranti

quenti:

ottenuto

per

la patente

il 1916

Navigazione

di

vettore

le Compagnie

Generale

Italiana,

se-

La

YVelace, Lloyd JItaliano, Loyd Sabaudo, IHalia, Transatlantica ltaliana, Siculo-americonsegna è riuscita / cana litaliana), White Star Linee e Anohor del sottomarino ha ! Line (inglesi), Ciprian Fabre e Transporis

di guerra

e la medaglia

Maritmes (francesi), cellona (spagnuola).

Transatlantica

colazione

al

Museo

Borghese.

«Le sfere competenti delle grandi nazioni alleate — continua il Giornale d'Italia — avevano in ‘verità costantemente riconosciuto quale poderoso sforzo compia l’Italia in: armi per la riconquista delle Alpi; ma

giova ’pure dato

con

che

tale

riconoscimento

amichevole

ci sia

del Governo francese. pubbliche: si nutrono

garbo

dal

Poichè le opinioni volontieri in tempi

capo

procellosi

dell’alimento

spirituale

che

non

può

loro

essere

tanto

dato

se

non

dagli

uomini

cui compete la tremenda responsabilità di condurre l'aspra lotta per la difesa della li-

ROMA, 13 notte, dell'’Emigrazione, assiComitato dell'Emigraalla revisione annuale

Il Commissariato gtito -dal parere del zione, ha proceduto

nella

di Bar-

bertà europea. « Una seconda considerazione alla quale lia molto simpaticamente accennato il signor Briand è quella che si riferisce alle estreme difficoltà del terreno nel quale il nostro valoroso esercito è stato chiamato ad operare, terreno quasi completamente alpe-

stre che sì stende su una frontiera lunga quasi $00 ‘chilometri, formidabilmente munita dal nemico così nel lungo periodo di pace, come nei dieci mesi della neutralità italiana. Pèér operare su tale terreno noi ab-

biamo dovuto dare

perchè

il sincero

a quasi tutito il nostro

esercito l’assetto di un esercito da montae&na; abbiamo dovuto costruire molte centi-

riconoscimento

del=

con tutte le'

nostre forze ci viene dal duce di un grandepopolo

battente

stupendamente

in una

e gloriosamente

magnifica

epopea,

com-

perchè'

l'esser conosciuti ed apprezzati anche nel-. le nostre peculiari contingenze militari daî: nostri valorosi Alleati non può che rendere. più agevole e più efficace l’opera pienamen= te concorde alla cquale dovremo il sicuro:

raggiungimento

della vittoria finale.

« Siano dunque rese grazie ag Aristide: Briand perchè con il suo intelletto acutis-! simo, col suo spirito squisiiamente realisti-, co, col suo senso profondamente umano ha: pronunziato un giudizio che è fra le mi« gliori ricompense cui possa aspirare il pro=, de esercito italiano nella sua rinnovata fra=

tellanza

d’armi

Cese n

con

l’eroico

esercito

frans/

Il tentativo dei tedeschi

in occasione della venuta dei ministri frantesi al. Popolo

d'’Italia)

ROMA,

13

notte.

E' opportuno che gli interventisti sienoi informati della tattica adottata dai tedesco-

non accada di prestarsi al giuocoi

di costoro.

re di tutti gli italiani è indubbiamente quello relativo. al valore del nostro esercit® e

d’Italia)

lieti,

l'aspra lotts da noi sostenuta

fili perchè

romani

d'Italia,

collogui col nostro sovrano e col nostro co-: mandante in capo, il Presidente dei mini-, stri di Francia non può che avere corrobo-. rati i, suoi limpidi giudizi circa la nostra: sjtuazione militare, del che siamo fieri e

(Perztelefono

friand e lesercito ilaliano 1l

piccola

per la questione dei vapori armati diplomatici

Messaggero

solve questo compito ». Secondo dichiarazioni fatte dall’on. Thomas ad un 'girnale tromano, il governo

l’Italia e saranno pagati con le stesse tarif=. fe slabilile per gli operai francesi.

portico che ie-

fimotranze dell'Intera agli $ D. ] rappresentanti

ova.

Tittoni e il generale Porro. E' allo studio un accordo per inviare in Francia qualche migliaio di operai italiani. Essi saranno adibiti alla lavorazione delle munizioni necessarie per la gran parte al-

Che

La ragione, tanto per l’uno che per l’altro, è che essi sì rifrutarono di firmare il-{amo-

WASHINGTON, 13 serar

italiani

siamu trovati nel miglior accordo. L'intesa è stata [acile, tanto sul problema dellàa cooperazione di mano d’opera per i bisogni degli eserciti, quanto sul programma dello scambio di materiale da guerra e particolarmente delle munizioni. Gli accordì presi sono precisi e chiari, tanto da eliminare ogni possibile intoppo burocratico. lo mi son potuto rendere' conto esatto della gravezza del compilo che l'Italia ha assunta colla guerra all’Austria e della meravigliosa vastità dei mezzi con cui essa as-

[rancese sì è reso conto della necessità di un accordo economico che assicuri anche; al partitò lo sviluppo delle sue risorse. E

(St.).

rappresentanti dell'Italia politico-militare di Parigi

maentari

con 865 voti fa-

fra le entusiastiche

della folla,

Operai

oltraggiando

romanità.

medio

Le Conferenze di Parigi

per

re

vorevoli, 14 contrari, 50 astenuti. 1 giornali rilevano questo fatto unico nella storia con-

della

di guerra

marzo.

socialista Hooglund

approvati

la zona

zioni

sul

bestiale, di aver offeso la cattedrale di An‘cona e abbattuta la vòlta degli Scalzi.

STOCCOLMA, 13 sera, discussione sui credili per la

il depulatoò

lasciato

del

cite

scorsi pronunziati a Roma dal sig. Briand, con il caratteristico campanile rotondo, si- Per la riaperfura della Camera dice che l’accenno che più ha toccato il cuo-

pei suoi intrighi internazionali Duranie

Hanno

fronte

osservato

la

ri infransero le bombe della nazione cattolicissima, non paga ancora, nella sua furia

ALLA CAMERA SVEDESE Attacchi

di

hanno

isonzo

direbbe egli ora, se potesse contemplare lo strazio dei barbari più veri e maggiori?». Corrado Ricci ha poi fatto brevemente la storia della chiesa, oggetto delle cure continue e dell'ammirazione ardente dei ravennati dai: secoli bassi, che la ornarono

cappella

d’italia.

le tradizioni

da

punti

di religione e di arte. Eppure si è osato di volta. Sì dica chiaro come realmente stieo-| chiamare barbaro Teodorico che fece edifino le cose. E sopratutto si batta una via care la basilica, quel Teodorico che condotrettilinea, la quale non può condurre che to a dominare il nostro paese, si studiò di

rispettarne

stati

vari

tesero di dare lezioni di civiltà al mondo alla

sono

Condotti

basso

Ci volevano le nazioni che fino a ieri preproprio

e

dal re.

da

principio del VI secolo, Essa vide passare nelle prossime strade orde di barbari e combattersi lotte e consumarsi furiosi sac-

colpirla

Generale

e

palazzo,

così tutti i più nobili sentimenti

Quartier

Belle | S. M. e dagli alti conandi,

si \ cheggi; ed era giunta fino a noi incolume, solo con i danni della gloriosa vecchiaia,

in guerra con tutti i nostri’ alleati, che arma la nostra nemica, che le invia ufficiali, artiglieri e munizioni. Si parli una buona

alla dichiarazione

al

trattenuti a colazione

La volle costruita

del

13 notte.

nella

La basilica di Sant'Apollinare

Teodorico

GUERRA,

Ravenna.

italiana

in

1°’Isonmnzo DI

Il Presidente del Oonsiglio francesa, signor Briand, e la Missione franocese si sono

un'intervista

generale

di Sanl'Apollinare Ricci ha detto : un

cuore.

il

luunso ZONA

ravennate Ricci

basilica Corrado |

©

Ciò che dice Corrado Il Giornale

ca-

del

l’ ora

comincia

stigo! Ora più che mai, però, sarebbe necessario rischiarare i nostri rapporti con la Germania. Non è possibile, non è concepibile concordante su ogni assoluta, un'intesa punto senza che la nostra sltuazione rispet-

poranea

non

contro

centrali

Gl'imperi

di che si tratta.

I crediti furono

j

Lagarina),

pressi di Luserna

Nella

Îl nuovo misfatto austriaco

facciano pur conto che i facili successi contro nemici non affiatati, da' pareri costantemente discordanti. non saranno passibili

7Timproverò il sovrano per la sua intrwusione nella politica estera, particolarmente circa la pressione per imnedire all’Italia di unirsi all'Intesa. 1l ministro degli eslerì rispose che assume la responsabilità degli avvenimenti della politica estera.

raggiungere

(Valle

Popolo

|

nel '66, è stata radicalmente capovolta strà dall’inizio della guerra con unà pressione | prima della partenza ci assicurano che il del Biaena capoòo del Governa di Francia ha' riconfer- militare energicamente esercitata su quasi tutta la frontiera. nemici nel malo ad essi la sua soddisfazione per i « Sicchè oggi noi guerreggiamo oltre il) | risultati del suo viaggio. Agli stessi corri-

contro

salmerie sulle pendioci orientali

da la-

e le querimonie sentimentali! è sempre più alle armi!

sàppiamo,

Noi

mercantile.

e

economica

te

riescono

co tempo — sospinti da una necessità urlante — a quello per cui gli altri abbisognano di anni. Così anche questà volta saprà

specialmente

al

ROMA,

azioni delle nostra artiglierio con

utili; effetti

i

e a Bottrighe si hanno lievi danni materiali.

le proteste La ragione

sacrificare

dovessero

alleate

nostre

nazioni

di

po-

ragazzo.

Consuete

lelefono

““ Firmato: CADORNA. ‘}

lista civile,

in

13 notte:

Rovi-

:

delle più gran-

i latini

di

(Per

NO

stica e con ctò solo l’on. Briand ha Teatutelare gl’interessi italiani, chè nessuno | nei quali ci educammo in tempo di. pace è che da Sant' Andrea, Rubbia e Savegna ti- lizzato gli obiettivi del suo viaggio. Il programma pratico ed 1 lavori verranno apvuole dedizioni compiute che porrebbero il Sì ricorra senz'altro alla rappresaglia, la presso nella conferenza di Parigi. Quanto ‘%;a-vafi:a contro le nostre posizioni sul Pocdnostro paesa in istato di vassallaggio. L’I- | quale è il solo mezzo efficace di neutralizd me sono non meno soddisfatto dèél Pre- mente combattente. ‘ zare l'azione dei nemici sugli inermi e di gora, furono ridotte al silenzio dalle nostre ‘sidente del Consiglio. Devo anzi tutto di« 'Tutta questa complessa situazione mili-' talia vuole trattamento paritetico alle altre Jindurli a iriflettere’che l violazio: chiarare che al ministero della guerra ita-. tare il signor Briand, quellnv_sgìril.o u ia L'artiglierle. potenze dell'Intesa, vuole, cioè, combattentmttafi*rsoàéviîffeaéq%gax%m 1egio hy a d l SSapi ” d do pel triontù del diritto, discutere da parl- pomga nelle loro armmi un'arma la qua]'rf ?Ì,(.'IFÈI.D%B A pelli ed 1 'suoi co Gratori a ’ perfettamente apprezzato e ne fanno fede a pari; non già come una dominata. In ta- non sia a tutti permessa. Bisogna che gli vevano già formato sggqetto di esame e di suoi toccanti accenni al nostro sforzo mili-: austro-tedeschi comprendano che la loro decisioni. Passo dirvi che ciò che era stato tare dei quali tutto il ‘popolo italiano gli è le stato l'avevano ridotta gl’imperi centra- mania di portare la guerra lontano dai lo- | ofggetto di esame era già venulo in matu- grato. perfesia li. Ma è necessario che l'accordo ro confini costa più certo ad essi che agli razione presso il'ministro della querra ita« Nell’odierna visita al nostro fronte, nei! zionato, anchè se per raggiungerlo tulte le alleati. Basta coiì comumicati polemici, con liano, giacchè ‘fin dai iprima collegui ci

della nostra stirpe è capace improvvisazioni;

provincia

la visitad

Dichiarazioni di Briand e Thomas

SUPREMO

presa, eseguito in forza, riusci a penetrare ste, dobbiamo concludere che siamo da vero ' fiche popolazioni civili dei paesi alleati non 3&1\ contano più. Noi non rileveremmo que: In un nostro trincgeramento nalla zona del su la via risolutiva, su la via che condurrà a=t ulhma incursione gerea austriaca se non | ci sentissimo in obbligo «dì ripetere quello alla vittoria. Rombon. | i Certo, il nostro governo avrà pensato a ' che già troppe voltle abbiamo scritto, che l " Nel settore di Gorizia, hatterie nemiche \ cioè sìi depongano lutti i sentimentalismi

com-

patto capace — con la certezza di vincere —

in

se pensiamo che sino a pochi giorni addietro gli sforzi militari e diplomatici dell’InI casi in cui l'Austria e la Germania etesa sciamavano in direzioni spesso oppo- | stendono l loro furia guerresca alle paci-

e degli aliri nnnistri francesi ha

persuasione

Bottrighe,

COMANDO

î5

zzz

|

| Fisuliati delle conferenze

ridotte al silenzio -

e sulla staA Ravenna furono colpiti e dunneggiali zione di Caldonazzo (Valle Sugana). l’ospedale civile ove ha sede la Croce Ros- | In Valle di Sexten fu colpito ed incensa, e la monumentale basilica di Sant'Adiato da nostri tiri l’alhergo delle Dolomiti, pollinare Novo restandone in parte demolita l'antiportlico. nel vallone del Fisohlin.

a- ’ quialcosa di sè medesime. E' tanto necessario ciò, che la stampa vuto un apprezzabilissimo risultato moratedesca se ne mostra impressionata. E, non ‘le. Si è avuta, direm così, la plastica mapotendo fare altro. volendo tranquillizzare nifestazione della solidarietà che lega le la pubblica opinione di Germania e d'Aupotenze dell'Intesa e non è piccolo vantasstria, tenta di svalutare il Convegno romagio. I popoli che lottano contro la minacciaà ad una funzione puramenteutonica devono avere l’impressione e la no, riducendolo Briand

su

| mentare

sodisfatto. Dunque, sia, per ayvventura,

procci, @ i più difficili, sono compiuti.

Baiterie nemiche

go, e su Ravenna, lanciando bombe. che causarono nella popolazione civile vart fediti e quindici morti, frai quali alcune ‘don4

anche perchè i giornali ci hanno detto che l’on. Briand appariva seppure l’'accordo non

-

ROMA, 13 sera. Nel pomeriggio di ieri aeroplani nemici | volarono su Codijgoro, in provincia di Fer-

Una virtù che non possediamo noialtri abituati al linguaggio chiaro e rude, insofferente

15 morti tra la pepolazione civile

re- lante: il comunicato ufficiale, che annunal- \ zia una prossima conferenza a Parigi. E' |ue e 'qualche l un primo passo, importante, forse decisivo. A Codigoro

quali degli

leati.. : In questi casi è necessario tesaurizzare ogni circostanza, cercar di leggere su i volti de’

dicono molto. Per ìeggere fra quelle parole misurate, scheletriche, @gravide di sottintesi, occorrono spiccate tendenze all’enigmistica.

FPaolo Cannobilo, da

—

Lralbergo delle Dolomiti incendiao

LI

AMMINISTRAZIONE

Inserzioni: af AGENZIA ITALIANA eDI e PUBBLICIT: #

:

Le gesta dei barbari (Olgnno di salmerie hombardate Dopo dalle nostre artiglierie Dua ncorcione i velvoli anda su Ravenna, GCodigoro e Bottrighe

i

(1]

MIREZIONE ed AMMINISTI

‘

INSERZIONIi — l—Negli spazi riservati aglil annunzi : Ultima: pagina (divisa in 12 colonner L. 1.— la linea — Pagine interna licità T ; Î R T 2 =

“ NAPOLEONE

oerito

3

:

aa

Fondatore:

re

:

I

La rivoluzione è un’idea che 'h.a ‘trovato - delle ba ionette, '

i

:

Avremo tempo di rijerire i tentativi Jatià dai ledescofili per creare il vuoto intorno ail ministri francesi con la più attiva propa-' ganda, ma i tentalivi hanno abortito, perchè

il popolo di Roma

gnificamente

ha prontamente e ma

reagito

con

sima dimostrazione. _ Adesso, ad accordi

una

imppnentis.

compiuli,

i tedesvofili

'

panno accettato la tattica di svalutarla li;nf£tgndonc_' il significalto et i.

ed

i possibili

-

;

efd

i

IL nosiro ministro degli esteri on. Sonnii no parlò di una incrollabile unione dei paei si in lotla per la causa della giustizia e del lu libertà? 1 tedescofili commentano:; Paros t senza contenuto. Ì Il Presidente del Consiglio dei ministrii

;

on. Salandra disse ieri a Briand e all'Euro< pa de}lo sforzo degli alleati, saviamente

coordinalo militare,..

giorno

più

e

nell'azione l’on.

uniti

fronte... ». 1 tedescofili

politica'

Briand

e solidali,

per

commentano:

terminate!

e in quella

rispose:;

Formule

E' decisa la partecipazione

Consiglio

politico e militare

_ IL governo

un

« Ogni

sold

inde-\l

dell’Italia

deali

allegtia

a

i

italiano decreta il divieto dî

1m{30r&41:_1036 delle merci tedesche? . Non vi riferisco in qual modo

mterprctano_

ma

le

deliberazioni

i tedescofili:

i

concre

tate. i Se dovessimo seguire lo stesso loro siste<

giudicheremmo

1;nv,Î gbzcn.uàîa:zon.-?

eb e

valore,

a

priori

che

dr'hguerra

perchè

non significa farla.

nemmeno:

alla “Germania

dichiarare

AI

la

SS

'

mo ‘dovuto trasportare le grandi artiglierie su vette; ritenute inacessibili; abbiamo organizzato i servizî con una genialità ed una

Anche a quesla tattica nuova deifl’ecié.. scofili bisogna reagire. Essi vogliono ancor seminare elementi di diffidenza fra noi a nostri alleati e -abituare l‘opinicîne p$.tîbtî e3 liî-

biamo

Qf(r1.dr:ltpli.:&

naia'

di chilometri

di

strade

alpine;

abbia-

larghezza di mezzi veramente stupenda: abrealizzato

il miracolo

di un

grande

esercito magnificamente syernante in alta lmonta.g‘na. e superbamente lottante non sol-

ea italiana a considerare l'Itali raf tamente unita con lé allve poten AE ze della Agli

Intlesa.

interventisti

queste insidie!

il compi

; Pito di Ì sventare

-


e

"

b

j

IL POPOLO D’ITALIA — 14 Fepbraio IYIo

—

= __

Îl proNlema del pane n Puola ' per la reguisizione del grano j

|

‘OIMINNnD.

NA

La

n

MOLFETTA,

dquestione

essere

|

del

grano

serenamente

in

discussa,

chiara discussione

può

vuole

poichè da una

staturire’ lampante

la verità delle cose prima che queste nobili e genzrose popolazioni, tanto provate dalla gueorra santa, possano cominciare ad im-

precare ad essa sotto gli stimoli più della esasperazione che della fame.

E' noto ché sin dal novembre 1914 gli speculatori compravano a dismisura il gra‘no americano, mentre il governo poco più tardi istituiva i consorzi granari por provvedere direttamente i nostri Comuni di grano, i quali alla loro volta avrebbero curato che venisse macinato per conto dol Comune 6 vendulo

al

venissa venduto di

|

E)u.bhllco

con

lHeve

margine

direttamente ai proprietari

0

forni.

‘ L'istituzione ara umana ed utile al pos ‘polo che ne constatò i primi vantaggi: ma non garbava ai « pescicani» pugliesi.

‘. Per poco i nostri Comuni àmterono regolarmente rifirare il grano da i magazzenti ‘provinciali, per poco le nostra popolazioni ‘poterono acquistare farina e pane a prezzi umani. \ F così che all'ignavia del Governo, che "aveva pur visto esportare per gli Imperi i} endti*a.lf= ran quantità di grano e farina ritallana dagli emissarî del kaiser — sotto igli occhi dei nostrmi pacifici funzionari maimittimi — potà gorsi riparo con l'arrivo ‘di ingenti quantità di grano americano, ven-

iduto direttamente

‘

dal

Governo

ai Consorzi

‘ granari.

Ma quanto durarono questi Consorzi gra-

fna.rl troppo

in !

Puglin ?

igrano

dal

Governo

‘stati

paghi

d’aver

Ben

poco

tempo,

pur-

E (?LY incettatori acquistarono anch' essi il e si

imanoai Consorzi.

sostituiraono

Come

se non

requisito

a

man

fossero

prezzi

di

‘usura — massimo L, 36 il quintale — tutto

Lil rFrano raccolto in Puglia dai viccoli proiP etari costretti a vendere con la corda anl ‘collo per campare la vita e iornare a colitivara i cn.mgfl. ‘ Sta di futto chea il grano pugliese dulgante il àuurhrnppo breve ricolto è stato {ncattato n.|îlì speculatori della fame altrui ia prezzo

molto

basso,

mentre

ora

quel gra-

ino è l'altro importato dalle Americhe, an\cho a mazzo del compliacente Governo che îl:ua.. tonuto il sacco, viene vendulo a prezzi iver osÌ. ‘ P' bastato ultimamente l'accenno di una probabile requisizione da parto dello Stato, perchè i prezzi dei' grani e rispettivamente iquolli delle farine e del pane ribassassero

‘subito‘di 5 centesimi Perchè

11 chilogramma,

{l Governo

non'

grano,

facendo

ivedere

ancora

llazion.d

di

direttamente

ha

creduto

prov-

le nostre abortire

popoi

| Sl

suoi

istessi savil provvedimoenti eche lenivano di ‘molto lo eritiche condizioni delle nostre po‘polazioni ? | E si formasso qui l' 1nFordl a umana l . Quando il Governo nell'agosto scorso dovette emaunare il decreta-legge perchè la fa-

rina fosse abburattata all'80%, il Governo inon comprese un fatto, | Unificare la resa — all’ 80% — per tutti

in veste da

carabiniere,

messo la coda e la cuccagna

ca3teou

ci ha

è così stata.

ber breve, Costantino Lazzari — ragioniere l candidali socialisti alla deputazione pas-

l

anche

__

Rigidi, perdio

- La vita a Trieste

Ru_

-

A

Le ire della Imperial Regia Luogofenenza

v0

-

;

e

:

!

TORINO,

13-

ella sotloscrizioni: Dalla ramaglia arida d° | muso lasciuo d

Abbiamo dato noftizia che i giornalisti s0cialisti torinesi al servizio dei «rigidi» im-

? lui... di conti che non tornano, — Pagnacdetl’Avanti l.oggi appare 4U ale mettendo a (Servizio particolare -del Popolo d’Italia) U , ona peranti nella sezione intervistarono innouna scimia sudici notorietà non ambita e d'impicci alquanto va, il prudenziale facente funzione di diretè E dinmiecentemente l’on. Thomas, il buon «camenuovo vizio BERNA, 13. sera. nudo l'antico pelo, il — come dirò? -— restrittivi. Le vecchie zitel- tore del Vorwaerts, Arfurino Vella, Fenlerg; £Iff, se" rade»! L'intervista ha procurato — com C;ed. no;r ente la coda del Pus, e a le del partitone che inacidivano ‘nell'attesa fant... scemo della Segreteria Secondo notizie da Trieste, la, penuria dei ra prevedibile — i suni effetti nel campo nando' fiuriosam mm ;r ace cap ssario imperiale di Agramante. Barberis non siì è ancora se Jar credere d’essere — alvimè vana! — della medaglietta... passe- congerie varia e sudicioltà degli imbosca. pellami è tale che iL commi appello col quale invitala pronunciato ma G. M. Serrati ha lanciato 1e€- anche la frusta, butta là (Èue mele\offl;I B ; un to emana ha partout, nella fretta di crearsi la clientela, lissimi Franceschielli del socialismo itali- cittadinanza a- meitere a disposizione del ::,ay l,ri una fiera sconfessione dalle colonne del... dignità. « :ìnnaf vanno incontrando sulla loro strada wuna ro devono esser corsi tutlti da brividi d'indi- Comune scarpe fuoti d'’ uso, per quanto de- l’Avanti! L'on. Thomas — urla Pagnacca coniro la nostra ;; LîÎ,i d.g i o gn_ ndao il ,cm%£e quantità di buccie agre di limone e gli sci- gnazione contro i loro compagni tanto ime- {eriorate gsiano, anche se ritenute non ripa- lnon è più un «camarade ». Dev'essere per labanoff, plaude n. due lire Ferraira, puntali, tacchi, tovoloni che ne derivano ti... adducono Yapi sperli e imprudenti da compromettere il de- rabili, sandali di cuoio, ficare la richiesta lo meno un versipelle o giù di lìi. Noî invia- dei socialisti di ‘ ca Angeli A giusti mo intanto sincerissime... condoglianze al maie e simili. Ì è la ’ marchelta di i ; noiì u s :chio coro (111) del Partito in faccende cos poco il commissario aggiungo che con questo ma- colleghi dell'altra riva del giornalismo sO0dissinramente al sicuro, mo sia : Ne cata. sulla nostra carne: scomuNni Non dico clte, nelle loro malefatte, non putlite. {eriale si cercherà di provvedere di scarpe cialista bicerino. Perchè in fondo in fondo e ΗÎ;c fa ucct berfl | ta g i fulmini pagnacchiani che li hanno colpi- orgogliosi. Perchè, ques c'entri un po' di malvolere, un desiderio Ricorre, certamente, sulle loro Tabbra V'at- gli scolari poveri. atîcn, questo ;… sely di e ISE le ia fleni librai, coi di presa ti, Lenchè di cartone, sono proprio superela a essers di pusz Dopo malcelalo di sabolure, con i meszi che sono fonsino nisi caste, saltem caute, in quest'oscmr_matq in u prende la se r-:: e lativamente idioti. Ma tant'è. Si ha da cs€ Triest di sorio provvi cio di pelo sciupato alla lovo portata, la nostra guerra, di sot- ra torbida in cui il' socialismo ufficiale si ‘Tribui nale te seguen la to emana sere rigidî, perdio! À questa quadru. eiondoli; esso ha con i rigagnoli internazionali; "P trarte, cioà, delle energie fistche d'uomini O forse non sà ricordato il buon Galetio decompone, si disfa, impmutridisce, preda a decisione: sser chiamata mane che sarebbe onorata d’e mentre - intervistava il - « camarade» on validi e delle onergie economiche traverso tulti î bacilli voraci della corruzione, Costituire: — 1.0 I ciondoli di metallo iti Thomas di una certa sconfessiona per un questo suao con e; umanamente, quadruped un modesto favoreggiamento ai ladruncoli - Putrescat ut resurgat! Sono in Vena di forma di stella u cinque punte con sovra duc n}eg!& me' vermouth — ashimè amaro! — offerto a suo te ques con Alidi Dante dono di due lire; dei magazzeni militari, ingordi delle più latino, stasera. Anche a Milano i Prampoli- l'effige di Camillo Cavour, tempo: ad tmilio Vandervelde? Rigidi si ha invano _£‘11:;gordzg;;z ghier%, di Giuseppe Garibaldi; 2.0 gli spilli che attesero che svariate cose, ni, i Mari e i Baglioni hanno degli emuli: con sovra l'effiga di Giuseppe Garibaldi; 3.0 da esserte, perdiol Ma come? Apostrofate vi- fres vorrebrnulmenta i Terzaghi, 1 Barboni, gli inter- peccaminosa d'un Adamo qa_.:q)£s.mz-,' Ricapitoliamo. In pochi giorni: a Bringentle che imbosca e gente che vuba. E non i ciondoli di metallo in forma di medaglia ustoso disg il ini uom gli ventisti tesserati tutti e nel contempo tenfra not e disi arrestano l'ing. Prampotini sottò l'ac- sono degli ultimi nella gerarchia del parti- commemorativa rappresentanti da una par- iale di scivolar fuori delle ròtaie del rigl- be metter Mg. se ca. man ci che .. la ità. con senso della dign te l’effige di Giuseppe Garibaldi cusu d’aver favorito degli esoneri illeciti, a fa e nella naonsiderazione della cittadinanza., dismo? Petrdio, rigidi! Ma Pagnacca ora hka sulle ; gon An1?u:; oggi, reg scritta « G. Garibaldi », dall’altra « sconfessato ed ha anche dichiarato che l’izt- i socialisti [erraresi, Mantova traggono al Castello il rag. Mari E pure l'autorità sa e lascia fare. Chiule con la scritta « Anita»; 4.0 i ciondoli di idervistina o: .org_ do con l’on. Thomas venne accolta palme q uesle -sue mele, respiran per aver ricettato della merce rubata all'ani- " gli occhi e non vuol udire. l'd la sordomumetallo in forma di medagiia commemora- dal Vorwaerts milanese per una svista dooce, prec prid’una inebriati ministrazione dell'esercilo, a Verona porta. ‘ ta. Nicchia. Per amor di queto vivery, per tiva rappresentanti da una parte l'effige vuta al felbricitante lavoro nolturno di re- gliosi, come cupidi ldi e dall’’altra una larnoi — invece — MOT diamo Gariba pe Giusep di mavera, dazione, Ma che distinzioni tra genossehn no dentro il rag. Baglioni, che, invidioso non provocar degli scandauli, per non dover ghetta con gli anni 1807-1882; 5.0 i ciondoli di Berlino e camarade di Parigi! Niente di il frutlo scagliatoci di traverso, e cì Socdella sorte toecata al Prampolini — l’allro svaraventare in galert dei valentuomini, givanti di metallo con la seritla « W Trictleznjente. L'on’ Thomas non’/può, anzî non suo succo, came-pe 7 riba : d Puglia, non il Santone furbo della Mec. che, in compenso, continuano indisturbati ste italiana », « W Rovereto italiana», « W deye venir consideralo da ogni socialista ut- cioliamo del v6rsa g)ugr;an-la una stella zarci nel primitivo peccato, ca reggiana... — rilasciava dichiarazioni e la loro apera tea d'antipatriottisino contro” Lega Naezionale», con in mezzo cosciente ed evoluto, altrimenti che mostri gesti a.ppet.’.tasi. 6.0 la medaglia commemo- ficiale, puntz; cinque a un disertore di Santa Madre Chiesa. Alla la scimia che segue i atlestazioni non avare in base alle quall l'Italia, i suoi soldati e le sue forlune. irativa di metallo rappresentante da una sconfessione del Serrati oggi ha risposto il con gli occhi digiuni e melanconici. 1L gionrnòo che sì potrà parlare liberamen- parto l'effiga di G. D'Annunzio con Îa non pochi erano riusciti a inboscarsi alla dignità. capo dell'edizione torinese del No. Noiî non abbianmo nessuna le, vogliamo ridere. Ridere e accusane. Ac- scritta « Al poeta dell'amarissimo Adriati- redattore {ronte... ‘di Verona. a Vorwdaerts. Ma la cosa rimane tuttavia battuti ben mnoiî, solamente co»n; — gli elementi oggettivi dei crimini Noi siamo pictosissima. Nel pus ormai si è giunti a la To mi figuro la desolazione degli elettori rusare ed esporre alla gogna. come Codice del 65 ossatura, e 58 afi suw martello, ossatura Non soempre gli stracci devono andare al- previsti dai paragr È tal . segno che le penne giornalistiche tesy di codesti onorevoli..: eandidali. Se essendo Penale. d'una macclina alata. Edep('r serate non possono più spaziare liberametfusoliera l'arla... anche se sono stracci di candidati Viene nerciò confermato il seguestro di ancora semplici aspiranti all'ambito cadrete, Sono al guinzaglio dei vari Lazzari. Cosenso di mancata cl'fg…&d,; profjondo inaciditi nelWaspettazione della manna ce- detti oggetti, ordinato dall’ I. R. Procura di sì assistiamo allo stupramernto professiona- questo glhiino, rendevano.già dei servigi al loro eletnauseante daudacia che nostra ione a ore questa Stato, è vietat l' ulteri diffus degli per leste in forma di medaglietta. vediamo cloè un Pagnacca colpire chi teri, immaginiamo quel che nn avrebbero oggetti incriminati, ordinandosi la distru- le, ed' elica — sopra del' giornalismo possiede indubbiamente la l romba a volo — tuitla ali Italico fatto il giorno che fossero stati eletti! zione degli esemplari colpiti dal sequestro. le dignitose creature umane del partito sobosse, il fiuto, chi sa esercitare il proprio © + PM è + CEEE è | compilo senza misoneciemi passatisti, In- | cialista, che noi non ritiriamo e non Ne tervistare l’on. Thomas? E' aua delitto di le- scondiamo dietro la schiena, la mano che

sano un brutto quarto d'ora,

13.

Puglia

Il diavolo,

bLrutto! d'una

DALLE CITTÀ

l vice presidente dell'Associazione Manistrale SCOomntemssamto ‘

(Per

telefono

al

Popolo

d’Italia)

ROMA, 13 notte. della Sezione romauna dell'U-

L'assemblea

nione Magistrale ne ha approvato

tanto quattro contrarî) un voto di sconfessione del vice-presidente dell'Unione Nazionale, il socialista ufficiale Marmuccari, le sue dichiarazioni contro il Prestito

per Na-

| funerali dell'architelo Calderini

’2 l'l;' ALH A

hà Propaganda del Prestiio ad j

Per

, ANGONA,

l’annunciala

va sul mitato

12

conferenza

dell’on.

R-

prestito nazionale, per invito del coprovinciale prosieduto dal prefelto

Teddci,

il

teàatro

Massimo

presentava

l'a-

spetto dello grandi occasioni. Nel fondo del palcoscenico era nn grande trofeo di ban-

diere " del

nuzioneli

e

municipio,

di

tutto

della

numaerosissimi

intorno

provincia

comuni

gonfaloni

di

Ancona

della

provincia.

e

più

se

geniali

l’intervistà è una del

tendemmo

giornalismo

morderno! Per quesio forse è odiata dai Serrati, dai Lazzari, dai Barberis. Ma d’altra parte se ci addolora il vedere

{essera,

inneggia a Briand ed alla Francia telejono

al Popolo

la crisi

prodotta

daco e della largamenteo.

d'Italia)

anche

farci

malignamente

un

fuori di redattori

ogni chiostro polilico. Eppoi i deil’ edizione torinese dell’ « Avan-

po

delilberare

Giunta,

in merito

dimissione

di

cui

vi ho

del

al-

sSalandra...

noi

perlomeno

nè

sorprendente,

jmmediala

dimostrazio-

nè acclamato

Sin-

informato

bella,

da

è

livide dei vigliacchì, è

j Consiglieri

on.

Labriola,

Degni,

l'uscio,

Per-

‘Hanno

fatta,

una

piccola

anche

di fuoco,

più

su noì

suona

in

questo

che

— d'acciaio —

E la nostra dignità

ardore

accende

continuo,

i cenci

che

come

tocclhia

mb, che crepita sugli arbusti verdì che sfio rianmo, che fa avvampare le tende e le tap

ne che noi siamo nel vero quando sceriviamo FPresiedeva il Consigliere anziano ono- che i giovani di belle speranze del giorrevole prof. Napoleone Colojanni, i bannalismo socialisia torinesa sì « adattano » a schivore per quella purchessia tendeonza chi del Consiglio erano rigurgitanti come le tribune. ' trinnfante nella sezione ? Sulle dimissioni del Sindaco banno par- _ Manno messo or ora il musetto fuori dellato

che non ci tapì requiem

anche la nostra dignilà.

lustrato

inisevistato 2 © quale

si nasconde

slessi, quando gli sconcei pontefici di San Danviano, alzano la mano scomunicante; La nostra dignità è una dignità novella. Negli schiaffl che rovesciamo sulle guancie

|til» — i coipili d'oggi — non sona forsa ! medesimi che ci gridarono « raca » perchè NAPOLI, 13. ci videro « comoe quahinque misero mortale sera si è riunito il Consicha fa il giornalista » all'arrivo dell’onor. dalla

come

in casa a recitare

piamo

d'una

maschera

la

solto

i nostri pensieri,

la luce solto il paralume;

la cosa può sotto certi

riguardi

amica verso un amico; che 0î

nascondiamo

non

il Consiolio Gomunale di Napoli piacere pensando alla nostra bella libertà (g. S), — Teri " glio Comunale per

notto.

anche

branche

riate del rigidismo,

(Per

Ancona

delle

un Galetto alla catena e sottoposto alle siu-

(na conterenza dell'on. Rava pel prestio

dopo una lunga discussioalla quasi unanimità (sol1-

iso_rigidismo,

pezzerie

delle

chiamo

il capo

sacrestie

vosse,

diabolico;

entrao

dignilà

cui ficnostra

è

anche questo schiocco di flamme che ci vcste diì ardore

ecorri-

e dà

a noi,

la meravigliosa

viriù

Vi erano anche rappresentanze di associavero se 7non banda intervistando l’on, Thomas, 14a, Compagnone, Sanfellice, IBruschettini A grani, di maggiore o minora resa, di buoHanno dell’uomo, che non è uomo -Oggi hanno avuto luogo i funaerali delbandiere. Sul palcosce- e Gauthier. cioè vissuto un quarto d’ora na o possima qualità, di maggiore o0 minor l’architetto Calderini, partendo dall' abita- zioni e istituti con quando distrugge e rinnova. Qui, in questa di libertà. nico presero posto la autorità, tra cui Îl geQuindi il Consiglio, su. proposta dell’ono- | Orrore ! Ecco una sùbita scomunica di Pa- ardente eresia che siì... comunica agli altri, :prezzo, voleva dire lasciare libertà agli spe- zione dell'iestinto in via Volturno. PreceAsinari di Bernezzo, comandanteslel revole Labriola, ha respinte le dimissioni gnacsa, ’ Perchè se ‘Barberjs e è dimoesso iculatori senza coscienza di arricchirsi... per deva il carro un plotone di guardie mus- merale corpo d’armata, il generale Prelli, il sin- del Sindaco prof, Del Pozzo. dalla C. E. peraltro il.. rigidismo non è in questa nostra fiamma di roveto annunite decreto luogotonenziale». Già il decreto nicipali, Il carro, filancheggiato da uscieri daco comm. Felici, il prefetto comm. TadL'on. Colaianmi, prima di cedere la pro- ancora morto. | Rigidi, dunque, perrlio 1 sialore, è la nostra dignità. di legga per quasi tutti ì mulini è rimasia dell' Università, era quasi coperilo da due lettera morta, nòè — ch'io mi sappia — al- ‘magnifiche corone inviate una dalla fami- dei, il deputato Pacetti, il presidento del sidenza al Sindaco, si è levato in piedi, Uomini contro mummie. Vita contro mor. consiglio provinciale, comm. Umani. e con lui tutto il Consiglio, e con parola cun funzionario dello Stato s' è mai distur- glia o l'altra dal'’ Munitipio di Roma, I Iì prefetto presenta l'oratore ringraziane lte tesserata, mummificata, chiusa nelle veha inviato un saluto ad Aristide bato per far rispottare la logge... cordoni arano netti: a sinistra dall'on, Gal; dolo a nome del comitato dell’interventao. commossa ROMA, 12 sera, Briand ed ai suoj colleghi, illustri ospiti trine del museo del partiio. Impeto che ab. Pei proprietari di mulini 1l decreto-legge lg.ngq.. dal comm, Segni, dal.profetto, d: .salutato. da grandi applausi, .1:.uon.uh ‘d'1talia, sciogliendo um caloroso inno alla ‘Oggi alla Casa di Danta in via dell’Anfegolarmenta applicatò délla resa all"8Ù)% prof. Rejna e dall'avv. Mengiwrelli per i Rayva, balte ed alì che cantano, contro le formiche cia, un vibraute discorso: Dopo un saluto ‘nazione francese. L'on. Colajanni ha con- guillara, il prof. Parodi ha tenuio 1a sa- | che costruiscano granello È una fonte abbondantissima di guadagno. Comune di Perugia; a destra dal miniestro all’eroica città di Ancona che, prima, ri- cluso augurandosi che la visita di Roma conda. Zectuura Dantis, intratte su granello, cers Il decreto-legge per tanto impone che tutti Ciuffelli, dall' architetto Bazzani, dal sena- cevetle l’aggressione nemica, fa un efficà+ nendo il nu- | cando di ficcarsi sempre più meroso profondo, ‘sotuditorio con una dotta conferenza . î mulini debbano vendere farina abburat- torea Monteverde e dall' nsseessora Galassi, ce quadro della situazione curopea all'ini-. rappresenti un nuovo indirizzo ed un nosul concetto di Chiesa e Stato in Dante. vello impulso per la politica dell’Intesa. | terra, e di non sentire più la vita del sole. tata all'80% da qualsiasi grano essa venga per il comune di Roma: Seguivano il carro zio della guorra, addentrandosi nell’esame Tutti i Consiglieri in piedi, compreso il ricavata. Ci sono grani buoni che pagati numerosi amici, conoscenti e colleghi del delle ragioni che la motivaraono, dimostran. Scimia sudiciona, ecco la nostra dignità. a caro prezzo ed abburattati all'80%, danno Calderini. argomaentazione stringente la re deputato on. Lucci, le tribune pubbliche a In vla Pòorta San Lorenzo il ' do con Ma costei, — domani — quanda le sciuiquelle della stampa sono scoppiale in una una farina che è perfettamento bianca o carro ha sostalo ed hanno parlato, ricor- sponsabilità degli Imperi centrali. Parla peremo altri cadaveri ed altre « dignità » entusiastica, è vibrante ovazione, mentre da Zona di guerra, 11 febbraio. ‘di qualità superiore; ma ci sono anche gra- dando le doli e le virtù dell’estinto, il pre- rapidamente del mostro intervento, reclaNella viva speranza di una prossima pri- ferraresi; questa scimia mi pessimi che 3&…gu.ti a minor prezzo, e fessor Rejna, il prof. Giovannoni, 1’ avv. mato dall'ideale di civiltà contro la tarba- Oogni narte siì gridava: Viva la Francia. che si dondola colmavera vittoriosa vi saluto cordialmenta a la coda all’insi P Viva l'Italia, Viva VIntesa. abburattati all'80% — è la legge che do Mengaraelli. Il corteo si è auindji sciolta rie e dalla difesa dei nostri’ interessi. Viecome per invitarci a guar= plaudo Ha assunto la presidenza il Sindaco, alle vostre impone ! — danno una farina dquasi nera,. ed il carro ha proceduto per il Verano. belle e sante battaglie. da.re dal ne poi a parlare del prestito, illustrandone buco... della sua serralura, questa prof. Del Pezzo, e sì è quindi passata alla Credete voi che possa esistere un' minchione Amedeo Lazzari la sapiente ornganizzazione, e rilevando il elezione della Giunta. scimia — domani — la metteremo a salteldi proprietario di molino che possa acqui‘Caporale Maggiore, dovera che tutti abbfamo di sottoscrivere; Sono stati eletti ussesori i Cons. Bacio grano di ottima qualità, per abbulare nella nostra fiamma pagana. facendo un’opera patriottica e un interessa rattarlo all'80%, spendendo 5 o 6 lire al economico. Accenna al grande successo ot- 'Terracina, ‘Caruso S. 8, D'Ambra, EpifaAnche se ci darà più fumo... che arvrosto. quintale di più per vendere poi la farina tenuto nelle altre nazioni, specie con le pic- nia, Ingrosso, Macciotta, Mastroianni. Muzy, Sorentino, ‘Tedeschi, Ferroni, Bravo, allo stesso prezzo della farina ricavata dal cole quote, compiacendosi dei risultati aots Arros. grano di qualità inferiore ? tenuti in Italia. ciè cho costituisco un in- Spinelli. Portanova è Parlato. — — — r— Si è quindi discusso dell'enorme rincaro Avvieno per ciò che il pubblico paga a diîce di sicura vittoria, Giuseppe Tramoni cl telegrafl'a: del generi di somma necessità e dopo un prezzo altissimo la farina quasi nera, che Chiude con un alato inno alle rinnovate ure è in perfetta regola col decreto-legge... ALTAMURA, 13. gloria d'Italia, all’avvenire di pace e di opportunissimo discorso del Cons. on. Aln una parola il decreto-legge dell'agosto grandezza. ‘L'uditorio, che spesso interrup- ‘tobelli siì è dato mandato alla Giunta di «Sao l'on CGaso creda calunniosa la denun@ Saluia Ì Suoi puovi amici d'ifalia scorso permette che il pubblico sia pelato cia presentata contro di lui al Procuratore dael peé con applausi, sì levò in piedi facendo escogitaroe con urgonza energici provvedial caporale Car menti.

Lectura

Saluti

['ON. Gaso deve querelare

protestare, e che

rae, dava fare’ una

cosa

d'una primordialo

dei grani

all’ 80%,

sem-

n?antm

era saggiamento istituito per economia di L'on. Caso, l'ascaro giolittiano — più reali.consumo nazionale e per ridurra la farina sla... del re — in luogo delle smentite spaed i pane a prezzi più umani, non ha ._mgînunto affatto lo scopo prefissosi e ha valde "che, per essere troppo generiche, non ianzi permesso a pochi fortunati che non fanna che riconfermare le accuse terribili che ihanno senso di patriotlismo di arricchirsi gli si sono lanciate con copia sovrabbondante ivertiginosamentae fra le imprecazioni di un di testimonianze, dovrebbe pensare un po' ipopolo esacerbato ma gencroso. meglio ai casi suoi, che non cì sembrano davIl decreta-legge dell' Afosto eosrso dovreb- vero allegri e accogliere, però, la sfida che gli ba essere m.teg-rgt.u da una generale requi- lancia Giuseppe Tramoni. sizione di tutti ì grani cansiti nltimamenta Delle duo una: o il deputato radicale (?1?) in Italia ovvero i detentori di grano do- per Altamura provvode alla pronta e necessavrebbero essero obbligati a vandera su calimiere e, sotte severissima sorveglianza, 1 ria smentita, trascinando alla sbarra i suoî inesorabili accusatori; o lo deve raggiungere

‘proprietari di molini a formare il tipo unico generale,

‘

Nella prima

ipolesi,

sequisito il grano,

il

Governo lo venda a mezzo dei Consorzi gra-

nari direttamente ai Comuni. Questi a lor volta requisiscano un molira) o due per ogni città e confezionino farina Lipo unico vero,

reanle,

cedendola

a

fn-ezzi

non

proi-

“bitivi. : I Municipî di Palermo e Genova hanno .indicato la via. Non si deva più perdere .del tempo prezioso. Sì ricordi ’ che la vittoria maggiore l'Italia la deve, prima di tutto, riportare in casa propria con sapggi ed equi provvedimenti che cementino la con‘cordia degli animi e facciano sentire più Jieve ja grave soma della guerra. :

Cirillo

Saverio.

prontamente l’indignazione per spazzarlo via come un

dei suoi elettori austriacante inde-

gno

quale espressione

di sedere a Montecitorio

della

volontà

popolare.

Caso

provveda

L'on.

ai suot...

casì

con

l'ur-

genza chéè gli deve suggerire la gravità della situazione: è un consiglio amicale più che una minaccia d'avuersari !

a consegna di medaglie al valore alle

Stamane dico

sergente

BOLOGNA, 13. 10 allo Istituto ortope-

maggior

la

il

medaglia

del

67.0

fanteria

Rizzoli

consegnò

ore

Contemporaneamente

generale

al valor

nella

Arienti

al

militare

Eugenio

caserma

Br_t_*nmg.

Cialdi-

all’oratore

una

grande

ovazione.

La

ca.

Oggi

fu

offerta

all’on.

zione in Municinio, fettura. L'an Rava Musco

nazionale,

salutato

aa

Rava

una

cola-

Stasera pranzo in previsitàò il Municipio, il

l’ospedale

stazione

civile

dalle

e

autorità.

Stamanoe

CAGLIARI,

al

Politeaama

delle finanze

tato

con

acconcie

Commentando

13 sera.

Margherita,

sul

Prestito

niversità, taggiose.

all’'Università,

parole

tenne

dal

affol-

Nazionale

condizioni

presen-

Rettore

dell'U-

dimostrando

le van-

un'applaudita del

conferenza

suo

ardinamento

ceh offrendo a tuttì l'occasione dî contril 1ira ad affrettare là vittoria dellao armi italiane porge altresì il modo di un ottimo e sicuro e rimunerativo investimento del capitale: La conferenza si chiuse con una ispirata allusione delia fulgida prova di spirito di sacrificio e del vàlore e delle offerte dei Sardì nella presente guerra

Glez'oni all'Un'one Soc'elisia Nenoletana (Per

telefono

al

s.).

— Iersera

Popolo

d'Italia) NAPOLI.

(p.

bhanno

avuto

ài poema,,

13

luogo

ro

eletti: Commissione

seppeè,

Leonardo Daneri e la medaglia dì bronzo al

(segretario),

- La conferenza Serrao all'Un. Popolare di Verona

blico imponenta, una i{nteraessantissima confe- | Tenza sul tema: MN soldato italiano dopo seil ‘mesi di puerra. Dono aver rievocato le grandiose dimostra- i ‘gzioni popolari fatto ai soldati partenti per ‘combattere la causa della civiltà e della giu-

stizia, esposs.

tra l'ammirazione

Sarata

futurista

a Nipcli NAPOLI,

Teri

13.

sera all’Istituto di Balle Arti, dinanzi

del pubblico. | a grande folla, futuristi inneggiarono alla i cento, i mille eroismi copmpiuti dal popalo guerra, con declamazioni ed evocazioni di ‘d'Itdlia fatto soldato. Egli vidae con i suoi oc- paoesia. Marinetti declamà le suo immnreschi eroismi che, a raccontarli, sembrerebbero sioni di volontario; Cangiullo lesse un suo ‘leggenda. Le più enormi difficoltà, 1 più ina‘spettati ostacoli divennero e divaengono per es- poema intitolato « Pedigrotta » che riscosse molti applausi. Il tenente in licenza Jan.s? sormontabili. Quello che fecero a che fanno nelli, che è anche pnoeta futurista, declaj nostri soldati è degno di poema, Un popolo pel diritto e la giu- mò i canti violentissimi del futurista Setche affre iali combattenti E ]gido avvenire. clizia è destinato al niù timelli. Marinelli presentò al pubblico un

‘così sarà dell'Italla! _ Inutile dire che la° couferenza mente interrotta da applausi — entusiasiticamente ovazionata.

ì — continuafu alla fine :

nuovo

pioseliteo,

Carbonelli,

un discorso glorificando stra grande guarrta.

e chiuso

l’esercito i

con

e la no%

al il-

Popolo

d’Italia)

ROMA, comunicato

le

parole di cordialità con qualche enima gentile, sollecita d’oguiì pena, provvida di con[ forto.

13 noite. dell’amba-

Ricciondi

Esecutiva:

Bottacchi

Francesco,

Serena

Giu-

Giusep-

Probiviri:

Molitierno

Nicola,

Gerolamo, Forni Giuseppe, nando, Aluetti Renato.

Attomasio

Sergio

Ferdi-

Fra una vongola e l’altra... NAPOLI, 13. (g. $), — Apprendo in questo momento che npochi giorni fa s'à avuto nella nostra città un pranzo che non manca di interesse, Vi avrebbero, fra gli altri, partecipato un noto avvocato penalista deputato di un “olierio di Nanoli e luogotenente di Giovanni Giolitti, il deputato per Gonzaga... E. Ferri e un non meno noto deputato socia lista napolitano ultra neutralista. ll menù è stato, a quanto ci si dice,

colento

e non

vermicelli

c un’altra

di

chi

a

si

sono

mancati

vongole,

e...

è narlato,

i tradizionali

fra

dicono

una

politica; melanconica idea ! ÈEd in materia di vongole non

pateva somministrarne

; suc-

vongola

i malevoli, mancara

a profusione ...

giore

ROMA,

di,

conseana F{J.l_cone,

Il Popolo d'Italia, pubblicando qualche lempo. fa una lettera di lui, dove ogni »na-

relativa

13 notte.

al valor

fanteria

militare

Laniele

al caporale

Carpegna.

mag-

"La

è.sta.-ta. fatta dal colonn%llo Cav direttore generale dell' o:‘s;:n9da.ìéI

Mmilitare del Celio.

con voca commossa,

I] colonnello d2pprima ha

narrato l impresa rola aveva il sapore acre del qgpianto, craoica, del caporale Carpegna che, ‘nello lo' ha sottratto all'isolamento che int.r 1.1 scorso ottobre,. con due soldat i prècedet"à. sce lo spirito e esacerba il carattere: un'’oal taglio dei reticolati in una. posizione viera di bandiera inglese, ma osserva che tale pera buona, che iha irovato, evidentemente, cinz alle linee nemiche, ©, sebbene ferito constatazione non distrugge la responsabiin Italia chi l'ha congotta a termine con segui tava nella sua impresa, facilitand lità degli armatori inglesi nel fissare gli al- squisitezza di sentimento. o così l’attacco alla trincea ausfriaca. ti prezzi dei noli, perchò il prezzo fissato da- | Egli, oggi, cì scrive per ringraziarci. Tra- | Al caporale ] Carpe gna sono stati offerti alìi inglesi fà legga sul mare. l'botca dalle sue ingenue esprossioni tanto ventmazzi Con ciò si vuol stabilire che gli armatori affetto o tanta riconoscenza clhe non sap- lori e molti di fiori segalilcon nasiri tTAGCO: ed cjesanti doni — italiani non hanno alcuna responsabilità. ; piamo rifiutarci alla pubblicazione. . Ed evidentemente altrettanto si vuol dire 4_W i L f - LAntoine Gaston, il niccolo mitraillewur belv e —"='"n‘ufl-n.auuunqg'-làq'. degli armatori dei paesi neutrali. Così, so- ga, infossato ra le paréti di una trincea, in pra 115 trasporti la proporzione era di 18 difesa d'un diritto eguale al nostro, d'una inglesi, 39 italiani, 35 greci e 20 di altre na- libertà che è la nostra, si abbia il saiuto zionalità. Non sono codesti 97 piroscafi che cordiale degli italiani. E' un saluto che ha hanno approfittato insieme ai 18 inglesi del- valore di simbolo, che va al di 1à della sua la deficienza diì trasporti marittimi per ele- persona fisica, per abbracciare tutti gli uovare il prezzo dei noli da Cardiff, ma sono mini della sua razza, tutti i soldati del suo i soli diciotto trasporti inglesi che hanno popolo, tutte le creature del Belgio vinto ma imposto l'aumento di guadagno agzli altri... . nonidomio. E' un saluto che ha valore d’aui quali erano riluttanti ad accettare? gurio: per la resurrezione di domani, che Gli armatori italiani, dunque, tanto co- non può. fallire: me proprietari di piroscafi con bandiera itaDalle trincee belghe, il 28 - 1 1916. liana, quanto come comproprietari di alcu-

all'esportazione del carbone, l'/dea Naszionale riconosce che la maggior parte dei trasporti di carbone con gli altissimi noli non

ABB

‘“fopolo d’Italia,, \ Annuo L. 18,50

ni

piroscafi

viaggianti

con

bandiera

neu-

Signor

elezioni <elle cariche dell'Unionoe S lî itrale, hanno bensìi intascato guadagni costa. Sembrava che vî dovesse essere lotta; lossali, ma non di loro volontà, sebbene... ma la lista della Borsa del Lavoro ottenne come vittime delle tariffe imposte dagli infacilmenta una strepitosa vittoria. Venne- i glesi?

ni il comandante del deposito tenente colonnello Spezzalo consegnava la medaglia gh

tenente Erik Mutarelli. Ad entrambi le cerimonie assistevano notabilità cittadine e i rappresentanti militari di tutte le armi fa; . VERONA, 13. compagnia arIersera alla nostra Università Popolare l'av- ceva servizio d'onoro una vocato Rodolfo Serrao tenne, davanti un pub-, mata.

telefono

pegna

AE

Oggi nel vasto piazzale della caserma Res nel proprio paese dall'invasione dei Boches, | Sina Margherita ai Prati di Castel invocava delle voci amiche, scongiurava che avuto luogo la consegna della medaglo ha, lia dî lo si mettesse in grado di scambiare dalle argento

italiani

sciata d'Inghilterra sulla questione

latissimo, con l’intervento del Prefetto, del Sindaco, delle autorità civili e militari e delle rappresentanze di sodalizî ed istituli. cittadini il prof. De Francisci, dpcente di

scienze

(Per

partì

Conferenza a Cagliari :

Gli armatori

La consegna della madàgÈiia

Antoine Gaston, il soldatino belga, nella solitudine della trincea lontana, nello sconquasso’ d’ogni rapporto familiare prodotio

musi-

cà suona gli inni nazionali, provocando una nuova solénne manifestazione patriotti-

alla famiglia del sergente Ortenzio pe, Cirillo Raffaele, Ammino Giosuè, Gia: Quello che feceto e fanno i mastri soldati bronzo Negroni, la medaglia d’argento al capitano nola Romualdo, Quarantotti rag. Giustino

è degno

fronte

ringrazia il “Popolo,,

mezza dozzina di fornitori di grano in combutta con tutti gli avoltoi della specula- plicità; querelarne { firmatari, come ho fatto zione sudicia arricchiscano sul sangue della ia contro di lui per le note ingiurie ch'egli mi ha indirizzate in seguito alla denuncia povera gente. stessa. Eir(;m Dt lel conelusioni. | Giuseppe Tramoni. » ccreto-legge dell' Agosto scorso per lo'

abburattamento

dalla

l co'datino helge Antoine Gaston

se non vuol liquidarsi

senza possibilità di poter

Dantis

Direttore

del Popolo

vi

per

avere

stro giornale

cortesemente

inserito

nel

la letterina che vi avevo

vo- |

man-

No! egregi colleghi dell’Idea Naszionale. data. nirati sono gli armatori inglesi in' proAbbiate presente, per mia giustificazione, porzione di 18 su 115 ai danni dell'Italia, ì'che dove mi trovo ora, vi sono dei mMomennon meno pirati sono gli armatori italiani ti in cui è assai difficile... poter scrivere una

lettera. Iì nyio breve scritlo, signor Diretlore, è stato accolto con mollo javorec ed è a voi ‘ch'io ora devu il piacere di contare un gran| numero d’amici nella nobile Jtalia, la no-

ai danni del proprio paese. E se il governo italiano avesse consizliati gli armatori italiani, supponiamo, con un

decreto che avesse fissaio il prezzo-limite dei noli, una migliore considerazione d2i doveri

matori

verso

il proprio

paese,

inglesi sì sarebbero

forse

opposti?

gli

: stra

gqrande

ar- ;

sorella

latina.

Abbiatevi tutta la mia profonda ricono- | | scenza! Vi sarà sempre inun cantuccio d'u-

“ Le ragioni geografiche dalla Matira Querra , incontrato in ogni parte d'Italia in virtù Il ’ prof.

M.

Baratta

ROMA, della R.

13 rotte. Università

adi Pavia,

ha

tenuto

oggi

conferenza

sulle

« Ragioni

geografiche

guerra ». Vi assisteva sì

noîtavano

una

il ministro

della

numeroso della

pubblico

e

ain-

Vostro

riconoscente 3ie

te

trenta

P.

rati

« grazie»

an-

altissimamenaustro-boches,

soldato

Section

Permettete-

belga

mitrailleur

- Colil

(A-39)

Arméc belge en campagne. S. — Vi mando, queste righe da uno posti hbelgi più avanzati. Siamo sepa-

dei

è stato vivamon-

di dirvi

Antoine Gaston,

Lelli, il generale Valsecchi, il comandante Roncagli, i professori Reina, Meli, Novarese, Martinelli ed altri. L'orafore, anche applaudito.

d’Italia.

cora una volta e di gridare te: Viva l’Italia! Morte agli nostri secolazi nemici!

miraglio Del Buono, i senstori Bodio e Pigurini, il rettore dell'’Università prof. "To-

nel corso della conferenza,

Il Popolo

mi. signor Direttore,

nostra

marina,

giornale

daî

« Boches»

o

quaranta

Abbgnamenti

da

metri !

una

dîstanza ” di

4,25 l

cumulativi

IL POPOLO d'ITALIA, e “LO SPORT MUUSTRATO E fa AUFRRA,

il “POPOLO d'ITALIA , ai ASES

…-…ÎEHÙ,,

Il “ POPOLO d'ITALIA, l0 "SPORT IL | LUSTRATO e la GUERHA ,, e"HUMERO,

soldato che non scor- | PREEE jraternità ch'egli ha **

na trincea beiga wn derà maî la grande del

Sem. L. 8,25-/ Trim. L

d’Italia,

Vi prego di scusarnvi se ho lasciato trascorrere tanto tempo prima di ringraziar-

Tuiti colaro che opleranno l'ime for

port to del è l'abkoEN nement O o annpgo (semplice o cumuiafivn) piceza ‘anna ì'e!zganì‘z voluins

PENNACCRI

ROSSI

di _ AHRCS con prefazion Î e di NER STCITA MUSMSSOE

E l riîraita di

I

Filippo Corridoni

riuscitissima zincografia E0 per SO anprezzato lapora dell'Antista 1.°.5\.'-'-'=-'-'-=.-\.-

FERRADINI

.1.-.-"-'=-.-.-.'.'.5'-"

-'-'


_

IL POPOLO D’ITALIA— 14 Febbraio 1916 =

MILANESE: —

-

Ed' ancora P

-t

smO francese e la guerra

di biglietti falsi ] ; spgnditrici flè#5!’flfithfl&%!l&ilì@l!&?fllàt[& UNA ALGIORNO ‘Lebari ‘leri alle ore 17, nella Sala di ILettura del Zitti, zitti, piano, piano

Citcolo Filologico Milanese, il prof. Ricchieri, ha tenuta l’annunciata conferenza Le basi geo-

grafiche della Nazione Polacca

_ Confergenza del depu fato francese Cachin -

; lerl sera ha avuto luogo la annunzi ata conferenz rn\r;_ml:eselc a dell’on nn .plare Marcel Cachin Cachi sul Social ocialiismo Nel

salone del Conservatorio

chè

prof.

Rmcmar|:.

l’on.

in

fine

una

sono

pace

giusta

convinti

tali per la distinzione iudicare l’importanza,

e duraevole.

unione

di

to reciproco per quanto

genio

di

ciaspun

forma ?o spirito ed

paese

non

esattiì giudizi.

Sa

l’Europa

zioni,

l'egemonia

fuiura

grandi

avera

Noi vogliamo che il domani ci dia assicurata da una seria intesa ira 1e:l rxlìîa'zli)o alî?; ma l'intesa tra le nazioni presu pone il rispet-

Cu:fà%.n c?2rî&ae à'>è'lesente. in rappresentanza del CA-I co rpo d'arm I ata un tenent Ne e

arne

della nazionalità, per il caraitere e formu-

può

sparare

pace.

e

o

la mira

le armi

piccole,

suprema

nella guerra

gno degli imperi la Polonia.

il

attuale:

centrali

salute publlica, socialista

svi-

assetto

hanno

troncare

di

tener

dei

un

1 più bei nonvi della élite

brillano

sanculotti

deve

il dottore

il so-

dava

preso

al

naso

insolente

rivoluzionari.

C’è

Agostini;

Tito

in giro

sotto

Livio

con

Cianchettini,

la pignaita

della

che

an-

colla

ad

attaccare i manifesti: sovversivi dopo avel'e requisito invano tutti i quadrupediì compagni; c'è il dottor Filipetti, un Filippo

asservità

una

addosserebbero

si

liberali

governi

1

questo

di quanti

dopo

anno dì gesta rivoluzionarie e di gestazione pacifica, sta per mettere finalmente alla luce dell’avuenire il nuovo comilato di

luppo civile solo da un aspetto politico fondato sulla libertà ed indipendenza della na-

La pace di domani

Gasparotto,

senatore \I_{Jella Torre, l'avv. Schinelti, l'on. ìl Albasi niScrosàti, il comm. Torriani e molti. altri.

La. Seszione socialista milanese,

ad un

pubblico numeroso ed intellettuale. L'oratore esordisce dicendo che le vicende storiche e geografiche sono le basi fondamen-

i socialisti di' Fran-

cia ed ha questo si deve la grande sacrifici da essi sin'ora compiuti.

era

interven numeroso pubblico tra cui l’on. i, lllètc—g ‘;iar…ole Canzi, l'ing. Pontremoli, Maffiol l’avv. jarach,

il

sorga

.Di questo

davanti

’ colpa imperdonabile, se al fuluro congresso la leale comunione di della pace, non ponessero fra le condizioni, fuori di covso, mon ostante versi al giornatutti i popoli; e se un popolo,' ebbro della sua oltre la restaurazione del Belgio e della &Serforza superba, della sua potenza minacci le del partito dieci lire al mese « finchè dudi bia, la libertà e l'unità della Polonia. ‘comitato locale dei Fasci eran tutti presenti. laàgggge Èlàgrsl _lbenà delà'al!.ro. un dovere si ‘Tutti gli argomenti che si possono dedurre diîèiloaluc É=soclghz; zîve}rang inviate le loro ban- COÈIÌB}'OIBri la guerra » e c'è — sissignori — anchà irsi h per co ndannare e puniro il 8 dalla geografia e della storia affermano la lo Schiavi, la più astuta viperetta del soÌ bel trofeo ornava disposte in e : necessità che i diritti della nazione Polacca, _paà_co d]ell‘cìîat.ore.h AG ronte alla prepotenza tedesca qi i ! ' cialismo, come dire?... rimunerativo, che sa = vengono riconosciuti ed attuati. ra le altre abbiamo notato elle dell’As- la minaccia che ‘ incombeva su.}lg.l‘: ‘.lînl}[àl l prof. Ricchieri proseguendo si chiede: fiaale soopiazione dei garibaldini Indipe?a%aùti di Por- quindi sul mondo, di una egemon l’arte di Jago e quella di Schylochi, e d'alia del miliQuarl’è il territorio ed entro quali confini si .ta Vittoria, quella dell'Associazioneé tarismo tedesco, le democrazie di Francia, dei gratra più naturale o professionale di Rabaestende la Polonia daella quale s'invoca il ricodi ‘natieri, dei Reduci di Eritrea e di Dibia; della } Inghilterra e d’Italia, si unite oggi in un noscimento dell'indipendenza ? ; ‘sociatà Democratica Lombarda, del Gircolo gio- $olo intento: abbattere sono gas. Schiavi? Filippetti? si sono chiesti i... l'ostacolo alla civiltà. E risponde: Non dai confini che risultano ventù Democratico, della Mutua Soccorsò Ita- Esse darann ciascun popolo, al trattata dalla sitoria doell'antico regno Folacco. glà esi- rivoltellatori del mnaggio palpandosi nelle ‘lia e Vittorio Emanuele, del Circolo repub- di ìaace la oloro percontri buzione ispirata all'idea stente dalla fine del secolo XIV. Questo regno tasche pen. un istintivo intuilo .blicano A. Fraiti, del Circolo repubblicano C. delle nazionalità libere. di prudenAntich e assertrici del- ebbe confini variabili, durante i saecoli, fino Cattaneo, della fanfara repubblicana Maurizio l'indi ' imza delle nazioni non vogliono ' che alla sua massima estensione che fi nel 1600 sa, Agostini, passi. E' il più delizioso Quadrio, dell’associazione Liberale, della So- alcun penden popolo sia sotto il giogo di un’'altra: ed quando si spansero dal mar Baltico ai Car- becille ‘della compagnia che non f@à male a icietà Leonardo, della Società Sottufficiali in è per questo nobile scopo che i socialisti franed al mar Nero, comprendendo oltre ai ressuno congedo, del Circolo Popolare ecc all’infuoridi quando esercita la cesì combattono contro la forza brutale per la pazi Polacchi altri popoli. Quando alle ore 21.15, accompagnato dai libertà della nazioni, sua professione di farmacista; ma il datQuesto regno vastissimo minato dalle eternò jcomponenti il consiglio direttivo della Lega La Germania e l’'Austria tendono alla sSupre- discordie aveva ancora nel 1772, epoaca della lor Filippetti, così roseo e così mite con Nazionale il depuiato francese Marcel Cachin mazia sovra paesi che non intend ono rinun- prima spartizione fra Russia, Prussia ed Auentra nel salone, un applauso lungo, calorociare alla loro libertà: i socialist] frarice la- stria_aveva baen 750 mila anime, mentre ora quel pizzo biondiccio che gli ciondola dal sissimo saluta il rappresentante del proleta- vorano alla formazione di un Eurona insi cui, mento e quei dieci franchi di sottoscrizioriato di Francia. d Clascuna regione possa sviluppare 1{ ramente | siPol calcolano a 230 mila abitanti della nazione ‘alacca. | Da ogni parte si grida: Viva la Francia; viva la propria nazionalità. E' per questo re mensile; ma lo Schiavi, il corrucciato che essi L'oratore, accenna con dati interessantissimi { socialisti francesi! aspettano la vittoria in questa guerra che forla posizione geografica della Polonia, le sue f[abbricante di,.. posti per sè medesimo, cose _ sarà l'ultima guerra. industrie, i suof commerci, e dopo una mi- lui ‘che, uscendo Il presidente della Lega Nazionale dall'Avanti! ai tempi di Chè non sl nuò atcettare senza avvilimento nuta, completa esposizione, termina dicendo; | Cessati gli applausi, il presidente della Lega la vittonia dei barbari ed è confortante lo spetBissolati e sapendo che in cassa non' c'era La Polonia in avvenire se si troverà una | Nazionale, ing. Odoardo De Marchi, presenia facolo di tutte le nazioni civili insorte per la e indipendente, potrà servira da cuscinetto un soldo, intascava — manu... militari — l’oratore dicendo che dopo aver sentito dall'o- tutela dei diritti della libertà. fra la Germania e la Russia, e sarà un:. fatnor. Barthou della incrollabile unione di tutti | Oramai è assodato che le responsabili della fov'è esenziale al sistaema di accordì interna-. un gruzszolo di parecchie migliaia ‘di line?...

»

I reduci garibaldini, indossanti am; rossa, erano largamente rappresèn.tlaatì.c aa I membri del mitato centiraleè quelli del

nazione su l'altra, ma

guerra

i partiti Pohtmi francesi di fronte al nemico, stutti desideravano di sentir parlare in modo ispeciale di quel partito conirario alla guerra e

‘concorde

che che

più ora

:=;fntm

della

itoria.

patria

ed

il conseguimento

Di ciò appunto

ied

è

da

augurarsi

della

vit-

la

\rola servirà a rinsaldare

sua

anche

eloquente

pa-

sabili

Terminati

gli

in Italia quel-

vibrata oratoria,

Cachin,

inizia

il suo

con

dire

forte

dicendosi -di/

ora la

in

Francia;

parola

‘partito

non

di

affatto

un

diverso

vi

dispniaccia

da

quello

uomo

che

e

vittoria

Polonia

grande

popolo

ne

un

vessillo

i socialisti

raccolti

ed

al

dell’Intesa

martire,

sogno

perchè

dalle

inAu-

del filosofo

noi,

1à della guerra,

nostre

dopo

francesi

mini voi.

nazionale

più

sovente

di

Francia

venissero

portassero

in

ed

bene

comune.

con

vivo

uo-

interesse,

applauditàa vivamente. Pàcongratulano col conferen-

Francesco

Novati

abbiamo

notato

il prof.

Rocco,

Îl prof.

signor

Vitali

i votanti

a...

siluraure

con

un

frego

sal-

momento:

supremo

questo

in

tutti

libertà,

vare la Francia, la patria, misconosciuta nella

sposto

esistenza.

stessa

ogni

restrizione.

mirabilmente

la

vita

all’appvello,

chè

lba

non

amica,

tale

mandato

Un

di cattura Dobelli, che ha

d'anni siudio

Dobelli,

una

di

sua

pars

debba

rispondere

di

carattere

grava

e delicate,

mossa

da

ai dioaione—— o — — e t ii ii

A

commossa

—

nn

d'ufficio.

ri raa siattizian ia

@inema

Teatro

le, gli sparò

Italia

Oggi la « premitére» di. questo splendido lavoro al quale, la insuperabile artista Giacintea

Pezzana,

ha

dato

nante drammaticità Emilio Zola,

i

tutta

la

del celsbre

Ultimo

impressio-

romanzo

gli era stato concesso uomo di condotta irri-

di

officiale

Un

saccoccia.

nella

che passava per caso diede subito il solito grido d'allarme, rifugiandosi a buon conto nel vicino corpo di guardia in Piazza MerSalvioni fu subito .circondato d& enanti. numerosi soldati ed arrestato, malgrado che il tabarro e l’abito traforato provassero ccme era stalo l'accidente ». Ma tabarro forato o no l’accidente servì alla polizia per costruirvi il solito fattaccio col relativo brigante italiano; e la Gaz-

sellà privilegiata di Milano raccontava: — «... Verso le 8 pom. transitavano per”

gìorpo

la contrada

dalla ‘IIÌIEN'EI sull'isonzo e nella Carnia al Cinema

Li

provevole, avea in saccoccia un paio di pistole misura adottata da molti in questi giorni di terrorismo) quando una di esse, in seguito d'un movimento fatto per trattenere il tabarro che gli cadeva dalle spal-

alcuhe

“T'eresa Raquin,, Gran

dî ceronaca.

certo Salvioni — così narrava di Torino — approfittando dal

porto d'arme che dalla polizia come

SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI al

altro fattaccio

— « Un l'Opinione

4, in

via Manzoni 27, ierl è stato arrestato, perché colpito da regolarè mandato di cattura.

Il

alle prese !

fu tratta in

b

Il cominerciante Spartaco abitante in via Senato 20,

accuse

_ austriaci-

denominata

il Cordusio

i

due.

officiali fratelli Di Zergollern (del reggimen-. to Kaiser) quando insidiosamente venne

Centrale

contro di essi esplosa una pistola da un giovinastro che vestiva le fogge colle qguali si rappresentano fra noi i banditi delle Calabrie. Per buona sorte i due officiali non vennero colpiti da quell'assassino che essi:

Si chiuderà oggi la serie delle rappresentazioni: di questa Cinematografia della nostra; guerra, films autorizzata dal Comando sSupremo del Regio Esercito,

inseguirono

Ultimo giorno di “ Paolina ’,

po no

dal eelebre romanzo di Alessandro Qumas

E

così

etc.

etc. ».

la stampa

officiosa

aver fabbricato 12) fabbricava

erni,

davvero,

sistente

dai

giorni

sua

nella

‘sua

libertà,

1ì ‘gno

mondo intero della Francia,

conteaveva

questo ha ammirato ma la sorpresa non

:

do-'

l'eroe Thun (vedi giorgli eroi Zergollern — garetti

di quello

due

d’acciaio

della loro

più

re-

durlindana !

“ Vamba. ,

tanto — anche — per dare una soddisfasione al cilladino Caldara che ha punito il Jramipiere _ patriottico... Cost, zsitti, zsitti, piano, piano, i due grandi nagnati — sen-

sen.

Mangiagalli,

il

che,

prof.

il senatoro Volpe,

il

acconcie

pa:

Scherillo,

con

così argutamente l'amonre: e la stisza che nulvono, per sè stessi, i miei « ex-compagni» clvio non posso fare a meno... di battere le mani... a coloro che sono già batlu-

role, spiega l'alto significato di questa commemorazione, dando poi la parola al senatore Greppi.

Fra la massima attenzione, pi, s'alza a parlare.

1l senatore

Grep-

Egli rievoca l'opera compiuta dal compianto scomparso, amato e stimato per l'alta intelligenza che in tempo relativamente breve lo aveva portato ad occupare delle cattedro di somma importanza. I Loratore ricorda la Vita e l'opera letteraria.

ti. Ciao, neh, cadavere!

Schiavi. :

Statistfizzami

Uno

"che

supera

diì’gran

TOSSI

lurnga

e

ogni

altro

contro 4

CATARRI

RAUCEDINI, LARINGITI, BRORCO-POLMONTTI, MALATTIE DzLLa VESCICA, cra

il tuo

acualunqu :.

a del Novati,

ri-

im-

fi Riceea!orio laico “G. Garibaldi,

per i bisogni della guerra

La Commissione esecutiva del Comitato Milanese per la raccolta dei fondi comu-

Non

v.

lasciate

dal

freddo,

dalla

umidità,

Affrontatea impavidi dell'anno senza tema

dalla

espelttorazione);

non

vi

(tosse,

chiudeta

irt casa presso ‘ill fuoco in un'aria rarefatta e viziata che vi può nuocere più del freddo, della neve, della umidità ! Sopratutto 1 bambini

hanno

bisogno

di aria, e di esercizio

fisico; co-

priteli sufficienternente e lasciateli correre e divertirsi anche col freddo, anche con la neve, come nella bella stagione.

rai

CSO AON

TRANSATLANTICA ITALIANA

neve !

la pniù cattiva stagione di essere colti da bron-

chite, con tutti i suoi fastidiosi sintomi

oppressione,

F IIEEREESI ANEE

s praffar> |

GENOVA Soasletà di Navigazione Cap. L. 30,000,000 - Emesso e vers. L. 10,000. 000

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Piroscan

DANTE ALIGHISRI e GIUSEPPE VERDI

AI minimo accenno di iosse, di raffreddore, quando la patria vive. Dislocam. 16.000 Tonn. - Veloc. 18 miglia Nà va dimenticato lo sforzo e lo slancio del adulti e bambini ricorrano con fiducia alla nica: | GUATJACOLARSINA della Farmacia Polli in popolo italiano. ’ Come è stato già esposto nella seduta del Milano. La brutta stagione nulla potrà contro Alla Germania che sverava di avervi a lato. ragione di essere, la spiegazione non era difComitato generale di sabato sera, i fondi di loro!Gli adulti vedranno succedersi molti a ficile a_ ritrovarsi: la Francia del 1914 è la nello schiacciamento della Francia avete ri- palestra delle Scuole di viale Lombarraccolti colla sottoscrizione del 1915 ‘doverivoluzione. molti inverni senza più cadere malati; i bamsposto: No! Sulle Alni, nelle vostre trinceae fizlia diretta della Francia della Viaggi alternati cot rinomati Piroscaft terribile all'interno ma così grandemente e for- combattete una lotta tra le più aspre e le più dia, 263, la sezione Lombardia del Ricreato- vano bastare per tutto l'’anno. In realtà, bini ecresceranno forti e robusti atti a com| rio laico « G. Garibaldi» ha dato unaj maternente unita contro lo straniero. dato il successo della sottoscrizione, non battere’/ @ a resistere ai climi più inospitali, difficili. Qui, all’interno. vi adoperate con ’ E la classe operaia, dando tuita sè stessa ogni mezzoò per la vittoria, chè sopratutto oc- | gnifica cerimonia per la premiazione degli -solo essi sono bastati a tutto gennaio, ma. allo più forti intemperie 1 che si battono, mantenere alunni del quartiere di P. Venezia. : basteranno anche per il febbraio, perchè, alla causa della ììbertù. non ha fatto che se- corre, per quelli Telegrafo Marconi ultrapotente . salda la commpnmagine del paese all’interno. ire 1è iradizioni. A] tavolo della giuria che doveva giudica- pur tenendo conto di quanto il Comune deve Questa mirabile solidarietà tra le nazioni cl- re i fanciulli e le fanciulle vi si trovavano 81Ì1 contegno del proletariato e del partito so.[=er informazioni sulle partenze e per alla Pro Esercito, l’avanzo di cassa ed il cialista non poteva essere diverso da quello; vili deve però mantenersi anche e sopratutto | il presidente del Comitato Costantino Corl’acquisto dei biglietti di passaggio rivolche è stalo, quando: i suoi sentimenti. come per domani: nulla sarà così perduto ed il sa- sini, il vice-presidente Fràancesco Gritti, e credito che l'Ufficio III ha verso il Mini;}_zÎersl ai seguenti Uffici dela Società nel stero della Guerra rappresentano una attiquelli di tutto il popolo di Francia fossero crificio-di oggi sarà largamente compensato. ‘Regno. i consiglieri Gerolamo Bottelli, Caio Bar- vità sufficiente anche per il mese di feb- derivante da una lenta intossicazione deletati ben conosciuti. Nessuno più del popolo GENOVA - alla Sede della Società, Via l'organismo, prodottasi con disordini alihi, Bruto Barni, Scipione Folla, Emilio ‘“‘Guerra santa,, ‘francese, nessuno più dei socialisti di Francia braio. I fondi, pertanto, che si raccoglie- mentar:, cattive digestioni, scarsa assimilaBalbi, 40 — MILANO - Galleria V. E., anDella Bella, Enrico Seleroni, Domenico Pet è stato sempre ed è ancora per la pace nerchè ranno colla sottoscrizione del 1916, ammesso golo Piazza della Scala — TORINO - Piazzione del cibo, ecc., si può prontamente Ma a chi domanda come maiî noi socialisti tinari, Salvatore Sapienza, Esisto Maschio-' ganno che la pace è il più prezioso bene dei za Paleocapa, Angolo Via XX Settembre — pure che essa renda meno della precedente, guarire colla meravigliosa pozione Arnaldi, pacifisti, siamo oggi per la guerra dobbiamo : popoli. | l1, il prof Emilio Celsi, Luigi Terzoli, Carlo ‘devono bastare fino a tutto 1l 1916, tant ROMA - Piazza Barberini, 11 — NAPOLI una risposta. colla quale soltanto migliaia di ammalati Aj congressi internazionali il proletgria_;to di Via Guglielmo Sanfelice, ‘ Torsello, Domenico Pia, Luigi Spàlla. AL8 — MESSINA o più che la quota spettante al'Comune è stata dichiarat Essere socialisti, avversari della guerra, non mente esnlicita sempre ha hanno ricuperato un'ottima salute, Per Yrancia Via Vincenzo d’Amore, 19 — PALERMO biamo fra i presenti pure notato il cav, aumentata del 5 per cento. , che una insurrezione esso avrebbe tentata qua- vuol dire essere contrari a tutte le guerre. Vi Gamdolfi e l'avv. Fausto schiar'menti e opuscoli gratuiti, scrivere alla Piazza Marina, 1-5. Costa e îl proî. lora una guerra tra i diversi stati fosse scop- sono delle guerre che la stessa fatalità storiCiò premesso, per facilitare le ' sottoscrl- COLONIA della SALUTE CARLO ARNALDI vice-presidente dell' Umanitaria. piata; e ad evitare la guerra con la rivolu- ca insegna vengano combattute e che sarebbe Archenti zioni. e, dato che il loro importo deve ba— Colonia Arnaldi (Proy. di Genova). zione sì preparava mentre i socialisti tedaschi un tradire i doveri imposti dall'Umanità non Molto e scelto pubblico gremiva la vasta stare almeno fino alla fine dell'anno, la \ votavano le masggiori spese militari, prepara; combattere. palestra Commissione esecutiva del Comitato ha staOgni qual volta uno stato prepotente, ar|’trici della guerra attuale. Dopo che il presidente della sezione Co- bilito che la somma che ognuno vorrà sotha visto che ad onta dei snoî matosi per soffocare la libertà d'una piccola Ma quando stantino Corsini féece una larga relazionae una na- nazione, sofge in armi è sacra la guerra, ed foscrivere possi essere pagata in dieci rate governo del suo ovunque, qualsiasi onesto incarico confidenl sforzi e di quelli sull’andamento, sullo sviluppo e sulle opere eguali: la prima all’ atto della sottoscrizione, \.zione nemica invadeva, senza alcuna ragione ai socialisti anche incombe l’obbligo di come la nuova invenzione ziale, segretissime informazioni, della sezione stessa; seguirono quindi i coinvestisa: ‘ lezittima, il suo territorio, non ha esitato nem- batterla. ]a seconda alla fine di marzo e le altre alla Ottoplastioco MAZERON Senza dubbio la guerra è cosa orrenda ed ri cantati dagli allievi del Ricreatorio. Dozioni, indagini, ricerche. Premiato Istituto J meno un istante ed è balzato come un sol fine di ogni mòése; l’ultima alla fine di a compressore cellulare solo e uniso ‘ iomo - alla battaglia, continuatori dela tradi-le altroce, ma oggi mai dobbiamo pensare che se npo una declamazione in versi dell’allieva novembre. Detectives Casella 549, Milano (Programma Questo frazionamento, che ha il momento che attraversiamo è terribile, il P. Colomtbani, e una lezione di ginnastivca’ allora Ì zione del loro paese. E risorgevano mezzo di eura, che immobilizza immediniamante 1’ Ernia, dato ottimi risultati nella sottoscrizione del tutmale di domani sarebbe irreparabile. quando e, gratis). } gjornate epiche della rivoluzion sia di giorno che di notte, SENZA DOLORE. — 1 numeeseguita da due squadre di ragazzi sotto {a la Francia fù in armi per respingere gli in- | Dalle rovine e dai dolori che si producono la direzione del maestro L. Terzoli, la si- 1915 (perchè si sono avute perdite insignifi- rosi certificati medici confaermano ln suan ‘efficacia. Per la oggi noi avremo assicurata la pace di domani, canti), potrà indurre ogni cittadino a fare precisiona con cui agisce, ovita l’opernzione, ed ha dato "P VaAsSori noi avremo un monao nuovo, un mondo di- gnorina Lea Ricci cantò con bella voce una lo sforzo massimo consentito dai suoi mezzi, numerosae guarigioni provale da attestati. L'“‘Armée Nouve'le,, magnifica romanza intitolata Fioraina. verso, un regime di più alta libertà assicurata Visila - Sperimento gratuito = Presso l’inventora maentre un versamento immediato di tutta dal titolo « Paraschizzo per Autamaopili », Molti applausi ricevette pure la signori: i figli di per i nostri figli. J. Mazeron - Specialista Erniario la, somma che egli sottoscriverà potrebbe E fu la voce di Blanqui, invocante allora; E per quanto i socfalisti di Francija si sen- na A. Gussoni in un brillante monologo. la (ammesso al Concorso del Touring Club Diplomato R, Università di Torino Francia alla riscossa che riecheggiò riuscire impossibile o troppo gravoso. Ma tono socialisti, tuttavia non possono tollerare Il presidente del Ricreatorio cav. R. Gan. voce di quel grande ultimo martire della cau- il' militarismo Via XX Settembre, 36, piano 1.0 - TORINO Italiano), cederebbesi tedesco che ha voluto ed imil frazionamento non toglierà che lo sforzo la privativa per ancora, piange Europa dolfi tenne qguindi un breve discorso nmel tutta che sa operaia, posta quesia guerra e protestano contro l’at Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 (fostrvi sino 15). di ognuno sia poesto nella giusta luce colla alibro ultimo l' Estero. suo Per nel trattative che Jaurès quale espresse il suo compiacimento per rivolgersi di al ja voce si ra corrispondazza = Onmscolo a richiesta diatro tentato che sl era premeditato in danno della fi 'lî(le.n( che allo sviluppo della indicazione nell’elenco della cifra totale sotveva invocato la Nuova armala ".'\…pl'€ int{?:°%slframobol'?o. gnor Maj Mario, Via Chiusa n. 8. Europa. <Col socialisti .francesi, con tutti i l’interessamento toscritta anzichè delle quote mensili che tutta la nazione insorgente, come un suol uo- francesi sono i popoli liberi come Italia ed gioventù nostra sl sono messi tutti coloro saranno versate. mo, per la difesa della civiltà e della libertà Inghilterra, sono tutti gli spiriti generosi che che' hanno una vera fede di ideale civiltà. trinSocistà anonima cooperativa a capitale illimitato quanda fosse occorso, che sospinge alle La sottoscrizione è aperta fin da questo Furono vogliono la vittoria finale dell'umanità. Conquindi distribuita numerose acre medaed folta più cee, nell’estremo limite, là ove mormnento presso la Cassa Civica comunale correre a questa vittoria, dimenticando ogni la glie ese, di argento franc e di hronzo ai operaia migliori alera la battaglia, la classe divisione finale ed ogrf polemica, siamo tutti lievi — in tutto una trentina. é le Amministrazioni dei giornali cittadini. quale è decisa a batlersì sino alla fine, sino iuno a fianco dell’altro, fraternamente uniti. : Ma, perchè nella prima lista possa figurare Via Mostova, 32 (Angolo Via Solferino) 66 ! vittoria "

porta morire

istessa

una

a sua volta

|

di

La nuova softoscrizione

‘nare

Per

da

rinvenuti

‘al Cinema Palaece El! no! — devono aver pensato i socialisti della Sezione e dell'Avanti! — minchioni - Questo potentissimo dramma viene ancora fin che volete, ma non fino a questo punto. solamente oggi rappresentato, Gli scontrini sono validi. E — difatti — una circolare o meglio un' volantino, uscito da via S. Damiano, invi-

per

che a soli vent'anni, trovandosi a M Bîìflflfl a"a LEEH "azmnam. Nelle officine di Francia 700 mila lavoratori Milano per compiare il servizio militare, r-lce-jîgmu:[amma'. di occupare una cattedra vacante,* L'on. Briand, presidente del Ministero fran-| senza posa nè tregua lavorano alle munizioni: "vette’l’offerta Il Novati, che fu allievo ed amico del D'An- cese, CcosÌ rispose al telegramma inviategli daluomini e donne. Ed in aquella terra ove più èrande la sorpresa nel vedera come la Fran- viva è stata sino ad ierl la lotta di classe, non cona ereditò le più alte qualità del grande- la Lega Nazionale Italiana: maestro, e purtroppo la sua scomparsa segna cia che si dibaiteva nella più penosa delle « Vi prego di trasmeltere ai soci della Lega uno scijopero, non un lamento per il super scissioni, abbia potuto sorgere in piedi tutta lavoro, Der lo sforzo immanae cui sono costret- lan gran vuoto nel campo intellettuale italiano. Nazionale Italiana l'espressione della mia TriJ Dopo il magnifico dissorso tenuto dal senaunita, per respingere l'invasione del nemico. ti: sì lavora e si produce per la vittoria] Mi- ‘tore Greppi siì è alzato a parlare il conte Giu- conoscenza per i sentimenti che in loro nome voi mi avele espresso ». rabile esempio [ La Francia della rivoluzione che a sua volta ha esaltata l'opera del Allo sforzo della nazione francese però l‘ Uini, Novati come letterato. Per ultimo ha dette bre' 7 o magnifica intero ammirò questa Il mondo quello inglese risponde mirabilmente. Il popo| -prova di unione spirituale di tutti i cittadini ‘ lo inglese è degno di tutta la nostra ammira- | vi parole ill prof. Buzzati. La commemorazione che non noleva avere di fronte al némico. Tutti i francesi, senza di- ‘zione. un carattere più solenne e raccolto, è durata istinzione di classe, di religione, di idee, han- | Quanto si è richiesto ad essi, individualisti, circa due ore. ; ino sentito che un solo pensiero doveva domi- tamanti della vita, abituati alla più sconfinata ’

- e sono fermamente decisi a non abbandonarlo . sino . al- giorno: della viitoria immancabile. Nei paesi alleati ed in quelli nemici è stata

ricevute

Giu!iî; Comottini. che arresto. ri

furono

è

2a ironie facili — del socialismo lambardo, il caleranno a fondo sotto alla... [regata di signor Carta, il conte Casati, ed altri di cui S, Damiano. Zitti, zitti... ci sfuggo il nome. La commedia è tanto deliziosa e rivela Prende per primo la parola il segretario delZuccante,

cose,

imman-

Francia,

il

l'ra i presenti

Greppi,

ad

la loro parola

Europa,

ascoltata

commemora

essi si riitaliani e

la

ed

in

Teri alle 14, nella sedo della Società Storica Lombarda (Castello Sforzesco), ha avuto luogo Ja commemorazione del prof. Francesco Novati. ; ;

la Società

delle

pace

conferenza

trionfare

ta

tradizioni

grande:

la

dovranno

Disse d'averle

gliene

-

h gOciefà - Sforica Lombarda penna i nomi di Filippetti e di Schiavi,

alleati di

La

d'HEuro-

potremo avera ed avremo rea-

nazione.

parlando

nassicurare

ci abbia con-

diplomazie

che

è stata alla fine recchì presenti si ziere.

cabile vittoria, per la pace. E sarebbe utile e necessario a dquesto proposito che uomini vo-

principio del-

i proletari

di oggi.

noi potremo imparare ad amarci, iroveranno più saldamente uniti:

stri,

intorno

sono

salva

per

Ma è mirabile lo spettacolo dato dal popolo di Francia in quest'ora. E' necessario parlar-

la° guerra

‘sì

paesi respon-

dalle

e

la sua

francesi,al di

Dal

nei due

umano

Gli

:

altri partiti;

effetto |

mentre

interna

reclamare

Il partito socialista francese, dal primo giorno della mobilitazione, è nella sua unanimità

‘solidale con' gli

sortire

centrali

anche

zionali,

Lo spettacolo del popolo di Francia

signor

Barthou:

di

agni

non

in

del

e una

sentito

lizzali il gran

ascoltare

milita

fiagello

sirla,

la

Barihou — dice Cachin — vi ha parlato della iperfetta concordia esistente tra i vari partiti .politici e sulle varie frazioni della vita pub-

‘blica

del

la di-

nobilmenta demoacratiche, noi assienrata la pace nel mondo,

lieto di portare la sua parola dopo quella dei iIsuoi autorevoli colleghi di Francia che hanno |parlato al popolo milanese. dolente ipotere parlare in lingua italiana.

imperi

e l'Austria;

pa, con '|l riscatto delle terre irredenti di Francia _ e d’Italia; con la restituzione della libertà al Belgio ed alla Serbia: con la ricostituzione delle diverse nazionalità: bulgara., iugo-slava. czeca ecc.i con la ricostituzione a nazione del-

Cachin

applausi

due

potrebbe

una

Allora soltanto, quando una rivoluzione lema. saràa scoppiata in Germania ed in

ila concordia che dovrà condurre le potenze alleate alla vittoria. | 11 pubblico applaude vivamentae le parole del :De Marchi ed un nuovo applauso scoppia quando Cachin sorge a parlare.

Paria

la Germania

una rivoluzione

ci parlerà l'on. Cachin;

che

dei

l’ Europa,

si dichiarava è in Francia

con tutti gli altri partiti per il trion-

fo

siano

di

Febbraio

Avvertite le auardie. la Giudici fu condotta ove

-

1 ed eì ì

Ceria Enulalia Giudici d’anni 27, da Dergano, iéri tentava di spendere un biglietto_ falso da 10 lire in un nezozio di via Giusti 19. :

al commissariato, degzli’ altrt

|.

Una simpatica pe:ri-n;gnîgfl- d

Trasersata dall'Atlantico in 9 gionni

Trattamento a Servizio di Lusso tipo Grand Hòtel

CAVOUR e GARIBALDI

Qualungue malattia

L’ERNIA

A

i

SSUNME

BREVER/IVTO

riato e nel | ‘ial.l'=;anon è contraddizione nel proleta ‘socialismo francese. Poichè i socialisti di nostro penslero ed il nostro saluto ad Amiltrincee, ‘Francia che. si sacrificano oggi nelle care Cipriani. il rappresentante del vostro VIÎ combattono non soltanto perchè il loro paese collezio, o amici di Milano, ma formuliamo i Prima di — conclude

sciogliere questa nostra adunanza Cachin — è necessarlo rivolgere il

ie e ver la 11bgrazlone delle provinc nostri migliori auguri in quest’ora a lui vecora dal nemico, ma perchè essi, che i chio glorioso reduce dalla Comune. eletta di ‘ come tutto il popolo, la parte più Un apnlauso unanime e fragornso corona la il valore che Francia conoscono ed apprezzano no e vo- chiusa del discorso magnifico di Marcel Caesprime l’idea di nazione ed attendo chin. tutte le niazioni mer3}è invaso occupate

gliona

la concordia

F proprio

“sangue,

i che con

l’ausilio

possibile

sarà

siano,

il più

di

trionfo

‘al

danno

\l{re

fra

e

idea _il

Il

nubblico

sfolla

pon} inii

—

nazioni civili alleate

delle

schiacciare

grande

questa

persuasi

sono

il mllltgt_1'15n}oqgprus__}

pericolo, lla più grave

mi:

quindi +

+

lentamente.

Qume—

La confergnza sul “Canso,, sospesa

a aniltà. ‘‘ naccia che sia piombata sull'Um elLa conferenza, con nproiezfioni sul Carso che la coscienz;;, ‘1 socialisti francesi hanno contro quale Peè il prof. Carlo Errera doveva tenere ieri presso ‘y'atto che compiono, sanno e;\ si è la nostra Università Popolare, fu dovuta somico si battono. Sanno che la Gem;nnl nt‘: 18 1gr spendere per disposizione dell'autorità politiiscagliaia violentemente sul]n’!-“rnncuì_ 1I;r ; ‘teneva debole perchè patevla ‘schiacciare e

davvero

ner . rigi:

‘ pre ;

la

sulla'

mieéta

ca che, in omaggio a un recente decreto luosapeva m.prt_ep&.{._..a.. perchè sperava @1 DO P«È" sotenenziale, esigeva. per le prolezioni e-per

in poche sognata

o Marna. »ja sognava

settimane e

essere

tramontata

per

a

=

il

testo,

ia previa

autorizzazione

dell’autorità

Irniilitare, essendo parte del tarso zona di guer| ra. 1] -conferenziere si presentò leri mattina di

sem-:

Fran

buona ora al comando del corpo d'armata, vo i tedeschî hanno. vronto a sottoporre al suo esame {l materiale ci:IÎ i rF'Î:E???alr-.dn moti fotoegrafico e il testo. Ma aN fu risvosto che la una loro odioso attentato contro

Îcofi1nìnt.n

la rovina

della

il

lottato ner la liberrepupblica she ha semprefranc esi 1hn;mo cmgi

1 soelalisti tà umana. dei npiù gran presn che” derartreva. a costa che il delitto fosse compiu-| ? i ia sovporta la guerra -îg-crgfîlczî' llsmzggggrle:\. Franc ad onta delle rovine a mosir e senza stancarsi. sua forza, la 51}3 la sia o quant f delle stragi anza. e non .nu,end.e'tg sua à cost ordia,per lavanit heonc {oria di guerriera € DEr (Î.'Vldl :3.. -*yit

i

de per dominio su altri popoli, ma la atten

nutorizzazione

non

poteva

essere

data

se

non

in seguito a facoltà da chiedersi al Comando Spgnramo. al quale fu subito telegrafato d'unrsenza. ma senza poterna " — sinora — avere risposta,

:

A giustificazione {erenziere. ci viene

;

dell'Università fatto osservare

e del cnonche la stes-

sa conferenza con lo stesso tifolo, sarà tenuta sabato 5 corrente ‘a Bologna e venerdì 11 a Vicenza senza alcuna opnosizione.

Serata

pro

“Croee Rossa,,

feriti. e prigionieri di guerra Questa

sera avrà

la rappresentazione nizzata dal Lyceum

luogo

della Croce Rossa. Per

ragioni

di

al Teatro

il rmmaggior numero di sottoscrittori e perchè

le

:

Manzoni

lirico-drammatica orgaa beneficio dei feriti e

forza

maggiore

essendo

l’or-

alle ore 20.30. Il programma

è il

chestra impegnata alla Scala la Francesca da Rimini, lo

incominciare

_ PER IA STAGIONATURA E L'ASSABBIO DELLE SETE in MILANO

per le prove derspeitacolo dovrà

SEg1.xlenFl.e: . Pietruccin e il Cavolo Cappucecio, Fiaba di ]-gedfda.}_n;usica 1url! Elisabetta Oddone:. - La Falce, eglogza orientale di i Îto; musica di Alfredo Catalani di 3. Parole di Irma Gramatica.

Aigo

Boi

4. Secondo atto della Locandiera, commedi C. Goldoni, recitata dalla Compagnia del Teatro Manzoni, diretta da Marco Praga. 9. Celebrità. monologo di Yambo, detto da

bambini speciale

À

richiamati.

riguardo

DESONeL

EI

per

guito

un

Bnosi,

600

con una

bambini.

c?à'telsemcnle iani.

scelti

fra

controllo.

del

ocnulata

coscienzioso

Incaricato

selezione l’ing.

i

n!ùpbiso-

e dopo esequale

Barnardino i

si

è

Vi-

i

SEZIONE

lorao

FRUTTIFERI

vranno sottoscritto fino a venordì sera, es-

Rilascia BUONI

avverrà soltanto dornenica, 20 febbraio, e comprenderà i nomi di tutti coloro che a. sendo necessario nfferle pervenute

glierle in una

un giorno a diverse

sola lista.

per riunire le Casse e racco.

siasi

somma

da

7 a 12

con

assegni

Riceve

col

FR

mesi

DENARO

a

reavviso di 15 giorni. IFERI con scaden za al 3 3/4 per cento.

IN

CONTO

norma

CORRENTE

di regolamento.

da 3 a 6 mesi

al 3 per cento

al 3

1/2

per

cento,

con facoltà di disporra

Quol pagare -una contrappenzione con

parecchi falsf. 11

ssgretario

danarn.,

diziaria.

Î

DEPOSITI

La Società tutti i giorni feriali dallafiore 9 alle 17: Emette LIBRETTI DI RISPARMIO al 3 1 r cento netto (libr | coltà di prelevare L. 500 a vista — L. O d UMre con due ONgratiS) . conera giorni di t preavviso Qual-

biglietti

falsi

MMadri

due agenti comunali di Greco a Appena

sviluppo,

Riva condotto al Municiplo per deposiuna somma di danaro quale garanzia. alversò al segretario signor Francesco ve Rizzo n'erano ceuni biglietti da diecl, fra i quali :

Teri appunto, nella sede della Liberale venne fatta la distripuzione di indumaenti commnileti e

nuovi

interpellare

Il fare

benefieati

La Sezione Giovanile dell'Assoclazione Liberale, seguendo un programma che ebbe anche lo scorso anno felice attuazione, ha Dprovve gg£gr{;m("%nquest:cninî\o Îì. soc(;:orrare i bambirri

devono

‘Turro, elevrn:ono contravvenzione contro certo Francesco Riva d'anni 52. da Bosnago, perchèà ‘ aveva tentalo contrabhbandare rarne macellata,

Baghetti.

600

che

[eri mattina

dia

Aristide

Società

Cousigli d' amministrazione abbiano tempo di farlo, la pubblicazione della prima lista

del

accortost

denunciando

il Riva -

tiro.

figliole,

di.magmm’:,

e

Giuocatori d’azzardo sorpresi

giudiziaria,

le vostre

pallide,

svecialmente

diventano

nell'

i

pigre eÈ;èn;.*}l:

| MISTURA LAMPUGNANI Ricostituent

gin-

iLa polizia ha r ieriSHecardi. sera sorpresi in un caffè feruto: dall'alguo 11 Diaszaii OsRAxa Correnti, alcuni giuocatori d'azzardo. 11 delegato Pastore che conm la squadra aveva operata l'irruzione, sequesirò circaToobile 400 lire e denunciò sgiuocatori e caffettiere all’autoriià

che

te e nervose, non indugiate e fate loro una cura colla:

i]

sequestrò

all’autorità

vedete

diventano

?

Digestiva

_

|

Dopo pochi giorni ridestate le funzioni fisiologiche, e rese nor- -

aiv

Wa —

:

H

P

màli, le vostre figliole rifioriranno, e a loro rifornerà Drio, e quell'energia che rende così cara la 8"ÌOVGÌIÌÈIÎS';O a = a. Y Trovasi in tutte le farmacie al prezzo di L. 3 per flacone

I:1 -

i


e nof le dall’Italia e all'Ester ‘ IL POPOLO

D’ITALIA

— 14 Febbraio

1%

a_i -_

a P

‘ (Per tàl.eàbaìà e per telefono al “ Popelo d’lf?(ia ss}

terna u.micgiu.. A salutarlo rano convenuti pocbissimi

gno Unito ai cittadini tedeechi ed nustriaci, Îl nuovo regolamoento dall' « Home Office » comprende non meno di 29 provincie, tutte situate lungo la costa orientale della Gran

Nel Belgio, dopo una ;grcpamzzgnc«:.h a’1': violenta, i tedeschi abbastanza liglieria hanno ripelutamente tentato di passare il

pure temporanea, attorno al Regno

è di Hetsas. 1 loro tentativi, solto il fuoco combinato della nostra artiglieria e delle nostre milragliatrici, sono falliti,

com’egli

è da ogni

ra,

alla stazione eintimi, non a-

rèclame

personale,

il suo

dwuro travaglio,

—

iVardar —

anche

oltrechè

sulla

sinistra

del

sulla destra

(sponda

oc-

alla f[ronte., ‘Lo

seguono tutti i nostri voti più fervidi e mub.

;

mine

a

della

sua

licenza,

non

ha

la yesidenza

in

alcuno

provincie

del

PARIGI,

Ro-

in tutte le isole siluate Unito, come. l’isola di

sidenza, degli stranieri in zone tuate nei dintorni del grandi sulle

due

roghe, e insofferente d'ogni indugio,

pro-'

spondae

del

‘Tamigi.

Lo

riorga-

serbi testòà

cento mila

si ancora, Mao la vila tranquilla della caserma, col suo monolono tran-tran, non è fatla per nature generose, irrequiete, come quella di Maussolini. ’

imizzati a Corfù, e di altri trecento o quat‘tro

cento mila

anglo-italiani.

questa imdovrebbero

_ Studiamo ora, il Lilancio di "pfean. cui Inghilterra e Italia

l'avere,

e

dare

il

ponderiamo

‘concorrere;

iper stabilire se i vantaggi compenserebbaro 1 sacrifici, i Il piano tedesco contro gli inglesi in O;fientu è basato sui principî seguenti: estenidere la minaccia da un lato verso l'Eglito.

l jnil'altro verso icoll

contro

lel Indie;

la potenza

creare

sert peri-

coloniale

britannica

lin/Africa e in Asia; in definitiva provocare i.1\r:!llm:tl.a.na.manto di armato inglesi dal teatro fdi- guerra europeo, verso punti eccentrici.

Strumento politico-religioso-militare di queÌstn piano tedesco: la Turchia. Linee di o-

Lgli ha voluto ripartire subito.

gia,

in

iNerra,

impressionata

iviato

fortì

dalle

confingenti

in

minacce,

ha

Egitto,

Meso-

in

In-

i domini

inglesi

In

‘loro

origine

dalla

Germania.

furche,

arabe

ganizzate,

e

Oriente

persiane

condotte

dai

traggono

Le

sono

armate,

tedeschi.

r-

Tagliata

la grande via di comunicazione Berlino-Co|stantinopoli, verrebbe a mancare alla Tur‘chia l’unica sorgente di vita. Ogn! serlo pericolo in Oriente ben presto cesserebbao d'es. sere.

’ Rd ecco resa evidente la necessità di ta‘gliare

la grando

arteria

che

lila a traverso { Balcani to, potenza, energia ' al

dalla

Gemna-

reca sostentamenmondo islamitico:

Invoce di tenere inattivo un forto esercito presso il canale di Suez, in attesa dei turco-tedeschi, Invece di disperdoere forzain Mesopotamia, in Persia o nell’Afganistan, per isbarrare la via a ogni tentativo contro l'India, tagliato la grande via ferroviaria dei Balcani! Recisa l’arteria, 11 kraccio d'O-

iriente perderà ogni energia. Dopo, tutto si ‘regolerà facilmente. Il mondo islamitico di per

sà

stesso

‘cuno,

non

incute

E' informe,

più

timore

ad

al-

inattivo,.- imbelle. E' in

letango da secoli. I nostri amici e alleati inglesi dovrebhbero riflettere che è dannoso parare le mimacco turco-arabo-persiane alla periferia. Con tal metodo si disperdono inutilmente le forze e sl dà tempo e modo ai tedeschi

dì gettare sul vasto Islam un nuovo

affila-

to di vita. E' ill giuoco della Gormania. Ancor una volta: sbarrate nel Balcani la via ai tedeschi verso l'Orientel . lieco la risoluzione, lo scioglimento del :nodo

di

Gurdio.

L'invio di un altro contingente in Macedo-. nia non rappresenta certo per l’Inghilterra uno sforzo superiora alle suo enaergie.

Iì vantaggio supererobbe enormemente

la

posta. RA Per quanto riguarda l’Italia, il problema sì presenta sotto diverso aspefto. : La Romania è in bilico, Se. risalendo 11 Vardar. o avanzando a traverso la Bulgzarja giungiamo al Danubio, in modo da garantire i romeni contro ogni attacco alle ‘spalle,

essi

scenderanno

in

campo

contro

l'Austria-Ungheria. lTeri Guelfo Civinini, in una lettora da Bucarest. confermava quanto già noi ave-

vamo

più

volte

detto:

che

cioò

i romeni

nutrono per gli ungheresi un adio violento, ereditario coma è ereditario ner nol l'odio- contro gli austriaci, o legittimo per la infami persecuzioniì perpetrata dagli ungheresi

‘

contro

«Jos

grida

i remeni

Unguriil» il

popolo

irredenti.

Abbasso

gli

Ungherasi!

romeno

nelle

dimostra-

zioni. Se

noi,

avanzando

da

Salonicco,

alla

frontiera

di

Romania, i 700.000

giunge-

nostri cugini d'Oriente che già sono con la armi al piede, sl scaglieranno contro la Monarchia d’Absburgo. E sarà questo, per i mostri comuni nemici, un colpo gravissimo. i

Una

nostra spedizione

un nuovo

a Salonicco

sarà

sacrificio. 'Ma — anche per noi

—

il vantaggio supererà di molto la posta, Tna forte pressione degli Alleati e del ro. meni in Oriente, provocherà vino spostamen. to di forze; austriache, e ciò sarà a tutto vantaggio delle nostre armate che opera-

, no sulle Alpi.

_

|

i

S

insidioso

e

alla causa della Civiltà.

meno fruttuose

DA

indipendenza

déi

romenî e

a

: resurrezione della’ Serbia. ’

Sarà .una

buona

semente

alla

per

‘

il nostro

igdoamani politico, ed etonomico nei Balcani.

Nar

proibisce siedere

non

decreto

del Gaverno

ai sudditi

il Go-

appartenenti

di paesi neutrali

in certe zone

alle ’

inglese

del Regno

(Pcer telefono II

dottor

quale ha sconvollto Versario.

di ri-

Unito e per-

litico della direzione del pariito socialista riformista, ci favorisce il resoconto di un’interessante

conversazione

avuto

Thomas,

coll’on.

non sono in guerra dichiarala coll’Italia savebbe in llalia veramente prudenziale e

il

unificato.

Silvestri

egli

ha

sottosegretario

per

Come

per

la

abbiamo

direzione

riferito

ieri

partito

so-

del

legano

i socinlisti francesi

ai socialisti

ita-

di battaglia

a fianco dell’Intesa.

Ed ecco come si è svolto il breve colloquio che il Silvestri riferisce: ' « L'on. Thomas mi è venuto affabilmente incontro dichiarandomi che ‘il saluto inviatogli dal partito socialista - riformista lo _ aveva profondamente commaosso ed era grato a tutti j compagni italiani ‘che avevano già tanto lottato e tanto ancora lotteranno per il trionfo della libertà. E ne era tanto più lieto ed orgoglioso, ià quanto tornando in Francia poteva dire ai compagni e al popolo francese che in Itàlia c'è ancora un socialismo degno di questo no-

me,

I vostri compagni

—

che

in

questo

—

egli

momento

ha soggiunto

assumendo

un

errore. Mà io ho la ferma convinzione la parte migliore di essi dovrà finire

che col

diverso attaggiamento non dividevano vostro ed il nostro punto di vista sono ricredersì. < A questo

punto

cosa

di

se, sia

vi

fosse

gli

vero

ho in

domandato quel

che

« Molle

dire

cose

e fare

rità

assai

diverso Intanto

—

lî

a quei

pochi

5

lnttn

nostri

che

dice*:

franceso

—

sj

compagni

avrebbero

che

si

cioà, non tutto il socialismo concorde per la guerra.

il in

fanno

in ve-

voluto un

atteggiamento nel nostro è da notare che nemmeno

partito. sono di

accordo fra loro. Infatti questi pochi sono divisi in due correnti: un piccolissimo numero di essi è contrario alla guerra e per sè, l’altra parte inveoca, pure

in sè aven-

dola accettata, ritiene sì debba fare onera per la pace, perchè la guerra non riesca troppo lunga. « Ma

quello

che

stri compagni

più

conta

è

che quei no-

nulla fanno per indebolire la

nostra compagine interna e, pur dissontendo, sentono però come in quest'ora sia doveraso il più grande riserbo. © danno la

loro opera per il trionfo del loro paesa, trionfo che, una volta avvenuto, non potrà non arrecare la conquista di nuovi diritti

alle

moltitudini

dei

lavoratori,

dirit-

ti cheo saranno tanto più grandi quanto più il popolo avrà partecipato con tutte le sue forze a questa gigantesca lotta. « Dopo

di

che

la

conversazione,

to

proletario

e

sull’ottima

impreszone

ri-

pgrt&t.a. dalla missione sull’utilità del viaggio. : « E, nel congedarsi, il Thomas mi ha lail

saluto

per

i

socialisti

guerra

non

mancherà

italiani, formulando un augurio venire del movimento socialista, dopo

la

riformisti

per l’aval quale

modo

e ma-

tera per continuare la sua azione in favore della classe proletaria, resa più forte e cosciente dall'attuale dramma storico ».

Erogazioni di Briand

per la Croce Rossa e l'Ospeda'e di Francla |

ROMA, 13 sera.

poveri di Roma.

I] Presidente del Consiglio

francese‘ove sono ricovorati feriti italiani.

I movo ambarcialore cinese a Roma

TOKIO, 13 sora,. djuin, già ministro a Pechino, è nominato ambasciatore a Roma.

|

riuscito, glorioso la

ed

è

seconda

volta,

LONDRA,

la collina

glieria ha

la

un

collina

collina

Ecca

jcome

i nostri

perdite

Fronte

13

di

ti entourage,

inventano Per

che,

per

mostraro

il loro

nostro

—

premesso

cha

delle

conto

frottale.

role

grosse dell’on.

na

cha

le

ospita

zelo, le

pa-

Colosimo

e della

lasciano

indifferenti

ci

Tribu-

e

che lo zelo degli armici e dell’entourage del qualo parla l'on. Luzzatti (il quale per es.sera stato presidente del Consiglio tende) non ci riguardano affatto.

Confermiamo

te la notizia biamo data.

puramenta

nei precisi

e

se. ne

in-

futono

in cui

l’ab-

Noi infatti non abbiamo detto che l’on. Colosimo e l’on. Luzzatti si fossero concertati

in

quei

giorni

a Roma

per

far perveni-

re al presidente del Consiglio on. Salamdra una imposizione

dei qninistri di rimpasto

ministeriale

egregie

in

basae

allo

loro

per-

sone. Abbiamo detto che altri riuscirono con abile suggestione ‘di intermediari a far pervenire. all'on. Salandra il. consiglio di un rimpasto.

per

chiamare losimo,

Nicola

il

quale

si

a far parte

l'on,

e l’on.

sarabbe

dovuto

del governo

l’on.

Co-

l’on.

l'an.

De

Luzzatti,

Bissolati.

Nitti,

E albiamo

aggiun-

to che certamente l'on. Bissolati non ne dovova sapere nulla e che essendo ben note le sue idea in proposito, cartamente, se diaupiato in quella compagnia non avrebbe

accettato e così il rimpasto venendo

care di la crisi

a man-

quel suo elemento avrebbe aperto giolittiana e Luzzatti avrebbe po-

tuto approfittarne, Del resto è noto che noi non siamo

pregiudi.

zialmente avversi ad un rimpasto, anzi lo abhiamo apertamento e pubblicamente consigliato fin da quando la Camera prese le vacanze, ma un rimpasto verso ali elementi più interventisti della « prima ora» e più

anti-giolittiani. E quanto poi agli zelanti amici -del ministero, non abbiamo pochi giorni

nali

sono

insieme

il

ministero

interventisti

fendere

giamenti

a numerosi

assunto

critici.

altri

il compito

contro

i

recenti

gior-

di di-

atteg-

con-

in Inghilterra LONDRA,

13

sera.

In previsione del possibile prolungarsi. delle ostilità il Governo inglese, per mezzo della stampa, fa ogni possibilea per indurre la popolazioni agricole ad estendere i terre-

tempo

carca

di

cacciati

sulle

a

colpi

granata

case

in

altrettanti

e legumi

orti

ove

uso

comune.

di

siano

coltivati

11 prezzo

degli erbaggi aumenterà infatti irevitabilmente man mano che diminuirà l' importazione dalla Francia a causa della diminuita produzione e dell'alto corso dei noli. Perciò sarebbe prudente che le classi operaie provun

giardino

annesso

proposito

opuscoli

sono

in-

$::&Le le piante da coltivarsi di preferenza, le stagioni della semina o del trapiantamento

dai

vivai

delle

pianticeilae,

indicati

prezzi ai quali i. semi o le piantine possono essere comperalec è quando e dove si possano ottenera gratuitamente da aleune ditie di

orticultori,

| dallo Stato,

che

con

la-

zappatori

successo

vengono

poji

rimborsali

fecero

(SL,).

LE

delle

con

i

russo.

—

al-

dall’art.

dell'organizzazione)

208

intenzioni

federale

sima

della

del

legislatore.

si occuperà

smilitarizzazione

consiglio

federale

Il

consì-|

la settimana

hau

delle

pr

ferrovie.

inoltre

approvato,

del

possibile. alla

e del

importazione

petrolio

ed

incarica

della!

il dipar-:

non

stabilisce

il

[

monopolio'!

petro-j

llo e della benzina non può avere luogo che in virtù d'una autorizzazione federale.:

suc-

Le limitazioni imposte all' autorità militare Nel

due

Ì-t(&c1-cral:a

BERNA, approvati dal

decreti

di

cui

il primo

13 sera, Consiglio

entrante

n

vigora

1mmediatamente, siì dispone che per le spe= se dell'esercito, non previsie e specificato nel regolamento di amministrazione, spel

:

| clalmente mamento,

ieri Nnume-

se

concernenti

il

vestiario,

l'ar-

l’equipaggiamento, le munizioni, russi. | e opere di fortificazioni e le costruzioni di

in ricognizione

assai

un

relg&tivo

ma dispone che la iImportazione del

RA

Respingemmo

quello

merci. Il decreto

BASILEA, 13 sera. Un comunicato uffi-

Vienna:

particolarmente

vivi ‘strade,

nostro

il comando

dell’esercito

deve

.

sottu-

porre

al dipartimento

federale militare

\ siglio

federale

caso

l

{ra Germania

HAVRE,

Il Petit Parisien ha da Bucarest:

mine

13 sern

13

pagheranno

il prezzo

dei

cito,

Nel con-

alla

in

il servizio

d'urgenza,

può

sta- |

La

essere

consenso

della

è limitata

\ zia delle truppe.

notte.

cereali

che

| deall’esercito

tratto con i tedeschi per l'acquisto di 100 mila vasoni di granoturco e di una quanti- |2io tà rimasta disponibile-di grano, cioè circa 30 mila vagoni, è preveduto che i tedeschi |

i tedeschi.

esplodere

dispone

e Romenia PARIGI,

o0,

del

dipartimento competente, ; Il secondo des creto, che entrerà in vigore il 15 correntda

wendarmeria

al servizio di polì:

gendarmeria

chiamata

dell'autorità

a

dell’eseri

cooperare,

cantonale,

al

della sorveglianza della frontiera..

c

|

servi

iI commenti della stampa russa al viaggio dei ministri francesi

\ zione nella quale saranno consegnati. Nel- | lo stesso tempo la Germania prende in via diplomatica, con dichiarazione firmata,

13 sera.

PIETROGRADO,

I giornali russi commentano

con soddî.

dell’e- il'impegno di dare ai rumeni locomotiva è itutto il materiale necessario alle ferrovie sfazione le notizie sul viaggio. dei ministrii è stata oggi molto attiva, che essa da un anno rifiutava di conse- ’ francesi a Roma. Rileviamo che esso rinsoprattutto a nord di Steensiraete ove sù \ gnare. salderà vieppiù i vincoli esistentifra . l’Ita4 è svolta una violenta lotta a colpi di bom- | ; : | lia e.la sorella latina e garantirsi | Î '.‘-.‘\ SIIN la coope4 ii TÌ". be (St.). i '\ I"=l‘\,l | Comunicato

dello

Stato

sercito belga: L'artiglieria

i

Maggiore

'

| Pplano eftondato presso G bl'erra

A acchi fedeschi Tesp'nti con perdite *

|

‘l

II

-.

NI

.

'l

IIT

ANNT

Un

- Prigionieri catturati dai francesi Il comunicato

Gibilterra,

|niera

ingleseo

'mente

portò

la nostra ardistaccanvsenti fino ai nostri

|

IZA

reticolali. A nord-est di Soissons i tedeschi |

forni. della

strada

di Cromiy.

ufficiale.

" In

Con

un

nelta

vegione

la notte

rante

dentemente

sulle

informata ai

;

RI

-

ii

z

radiotelegraficai

r

Buoni

disperse dal nostro fuoco,. S

Uno Zepnelia segnalato s l'Hiviee Rouoo ROUEN,

13 notte.

Un allarme fatto dare dalle autor ità Inilitari ieri alle 20.50 essendo stato segnalato uno Zeppelin cessò alle 22.40. larme fu dato a Le Havre nelloLo stesso aldiziont. Sì suppone che lo Zeppelinstessesi con-i ppelin sia tor nato indietro.

Giiamata alle armi in Imahilierra

del paese,

in età di servire nell' esercito.

lq "ìgjlren . N0N 0 alfondata a

‘Tolone}! PARIGI, 13 notte,

Un radiotelegramma tedesco annunciò un sottomarino tedesco avev a affondato °l"‘g corr. la corazzata francese { Suff ren » sulla costa sirlaca. l « Temps » dichiara che 1a « Suffren » si trova attualme nte a Tolone,

sulla sorte

(Ufficiale). ha

—

inquiatudini

‘ Charner ii

PARIGI, 13 notte. Il ministero della marina

sulla sorte dell’incrociato.

re Ammiraglio 6&ang:r igcr\àcianta sulle 4 coste della! Siîria e non ha dalo sue tizie dall'5 corrente, giorno nal quale no52— condo un telegramma tedesco un rino avrebbe affondato una nave sottomada ;:tuer-| francese,

Vapore inglese affondato I]

tich

parsi.

Lloyd è

LONDRA, 13 sera. che il vapore Adta Due marinai sono scom

annunzia

affondato.

ILINSTI”

SITUAZIONE

GENERALE

, Ò Ù : a Istituti di emigssiono : è

del Tesoro

mlskerdt Milano!

; F

mortlamenti

3

o

.

:

o suggellato

1a

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ii

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1

E

332J}3.

32

2. Emeotte

libretti

assegni

piazza

e

60,200|-

banoari

(ohèques).

di conto

corrente

al

porta-

da correnper

corri-

spondenza. : £ 4. Riceve, per l’accreditamento in conto corrente, vaglia oambiari ed assegni di Istituti di omissione, vaglia-oartolina, cedoles scadute e titol li-catratti esigibili in Milano. 5. Apra ad Istituti, Società, ed Axiendo verse conti speciali per soervizio di cassa. 6. Emettae libretti di risparmio. 7. Emette libretti di piccolo risparmio.

di-

$. Emette libretti apeciali nominativi fruttiferi pel servizio gratuito di pagamento delle imposto e dolle tasse. W l 9. Rilascia buoni fruttiferi a scadenza fisana non oltre 12 mesi. __ : 10. Accorda prestiti ai Soci con scadenza fino a seî mesi. : 11. Éconta cambiali anche a sole due firme con 6 mesi. 112 Sconta note di negno, di Magazzini generali i (warrants), e fa anticipazioni eulle medesime. 13. Sconta titoli estratti e cedole con scaden6 mesi. || ® 714non Fa oltre i anticipazioni in conto corrente sopra i. titoli {È credito e fedi di deposito di Magazrzini enerali. y 15. Fa sovvenzioni sopra carte pubblicha ga. rantite

dallo

Stato

îfiùFa. riporti striali. .

di

e

sopra

tijtoli

Questa Banca, ZIO

DEI

DEPOSITI

valori

dello

industriali.

Stato

‘

Eugenio

rù

Rag. Stanialao Maggi

Ì

15,399,585]

*

per imposle © per mp AG frultiferi »

»

» 21.109

|

|

,

a carrispond. diversi

, U1lili nelti Al 31

Dicem-

»

custodia

a

ed

indu-

|

8, 021 ,000

4 181,781,785/13 -

Risconto dell’anno preced. L.

Utili lordi a tutl’oggi

.

13

i » 181,781,75

l

135,19%,99|| i> 1124966

»

L .193,306,116 | 3 17. Fa sovvenzioni contro cessione dello stipendio agli impiegati dello denti in Milano. _

16.

Ricove

effetti

per

l'incasso

su

del quinto Stato resi piazze

d'Ita

lia e dell'Estero. 19. Rilascia all'atto della richiesta, assegni pa gabili su piazza d'Italia e dell’Estero. . 20. Rilascia lettere di credito su piarre d’Ita lia e dell’Estero. _

21.

S'incarica

della

compera

e vendita

di

IN

CASSETTE

DI

| ]

tito-

li p.erÎgonto di terzi. . <2. Riceve in custodia valori, carte pieghi suggellati, nonchè bauli ed in\'fll& pubbliche di Er£‘l'î di dimensioni. 23. Riceve denositi a custodia in enssette di si. |.l curezza di varie dimensioni, fornite da'la Banca e munite di suggello o lucchetto del depositante. |

con facoltà . cassetta in

Yolte

24.

in aquesti di qualsiasi ora

al giorno. — S'incarica

Orario

di

disporre d’ufficio

dalle

esigere

della propria ed anche pt:*‘

10 alle 17.

gratis

H

Pper

conto daei depositanti nelle cassette gli interessi della ren dita nominativa pagabili in Milano — e pur - gratiacd a vista paza od'arccredita ai medesim in conto corrente o su libretti di risparmio lcodole scadute ed i. titoli estratti esigibili in M° lano,

ed

infine

di pagamento

fa

dello

loro

gratuitamenta

imposte

e

tasse.

'

il

servizi;

;

25. Fa gratisz Îl servizio di pagamento del!: imposte e delle tasse ai propri clienti fia che r #

}

bancari (cheques), sia che nrovredano | fondi oo

!

abbiano

conto corrente

col

sisteme

correnti sopra speciale libratto posito.

—

Ozni

clienta,

depgli

nominativo

mentra

cnnsersa

assarn

di de

la

coltà di deposiifnre all'uopo, nei limiti prescri “: cedola di consolidato italiano, può ancke preser tars cartelle al nome di altri contribuenti

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1916.

Il Sindaoco di turno. Rag, Aless. Ped:tti' fo Gamillo

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ha aperto un nuovo riparto svopo di diffondere maggior. '

Iì Vicedirettora T. Giussani

Il

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Nilano, 2 Febbraio turno.

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anche

SOCIALE

NOS

»

I,

preleva-

piazza

F.ZB-Aì

hre 1915 da ripartire i Depositanti a cauzione

3 /500,523

in conto corrente

Marzo,

Conto suttoser. presso | I di noi Prest.Naz.5 ojo | Îl Esattoria Civica . |Conti correnti uispon. e non disponibili Cassa _ di Previdenza | L. Pedroni . |Conti divarsi fi Arretrati di dìvi\?iàfif.là l

l

2,523,140

corrente

fuori

XXII

1916

| Tot. dei dep. ad ì nter;||L. 6: | Conti corr. con Banche|| __

45216 5S7, 149

tore.

3. Rioove denaro

poss.

Buoni

5,612,202 |

=

conto

inte t :wîzilza e

6,081,501

e

in

(Corso

GENNAIO

da N- 21132 Soci.

118,474|07 | 2 8T945 = | | 9ll%vî-?d

|sses a

dennro

1

PASSIVITA'!

» 65.610,80 |

1. Ricove

21

OO

14/90 |{| Conti correnti ad inte-

eba Banca tutti 1 giorni feriali dalle ore 10 al.

su

Co

MILANO

| Fondo di Riserva

500,000 25,660,000 ) —

S8

=

iStipendi e spese d'ammin.

AL

Tessa

Risconto sui Buoni fruttiferi L. 5’.4.G%-,56(

Imposto a tasso diverse

tisti

IC

DI

{N Libr. di risp.

a custodia in casselta : > 5,97) Totale delle attività

bile mediante

n

| Az. N. 205,3295 a L. 50

!

| Cassa di Previdonza Lisiade Pcdroni conto tiloli in deposilo Ò +) . Ì Conti diversi i Deposili a cauzione a a custodia in piego a>

e A

“ CAPITALE

‘Î.T;la’—f‘[i l226,817)49

Stabili di'pro riotà della Banca . _ jj Casvzo forti a Mobilio, al netto degli am-|

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trinceo ‘da noi puece- IN||

torpedi-

naufraghi.

quinq. 4 o10 - Ly'-'Bt.ì‘ Tuiti questi tenta- | Buoni del Tesoro È»Îmf…_.g i » &0 tivi sono sai respinti. In Lorena attività P' Note di pegno Magazz. Gener. » delle oppose artiglieria nei settori di iPrestitl'al'Boci . . i » NI 1,4% Reill'Effatti per l’incasso lon e della foresta di Parroy. Nella , . .NPZR stessa sovy, garantito da offelti pubb. » 551 Tegione parecchie ricognizioni nemiche so» \Rivorti t toii del o stato ed ind. » S0|| no state

conquistate.

rus-

nello stretto | DEFENDENTE

Una

ATTIVITA! | Numernrio în tesoreria . .. VEM tti in scadonza da incassaro . e Vaglia, codol» scadute , obbiigazioni -|

|

razione sempre più stretta e più efficace deli

le potenze. alleate..

notte.

ufficiale

Tarifa.

soccorso

(EsERrcrziò L)

a

nord-est della collina di Le Mesnil i tedeschi hanno diretto cinque contrattacchi successivi alla fine della giornata di ieri e du-

presso

SEDE CENTRALE

con- |

subito tespinti. 1 ne- | morli sul terreno cd prigionieri tra cuì un

Champagne

13

da un

BANCA

hanno potuto, in seguilo, a bombardamento, raggiungere una nostra trincea nei dit-

tralttacco li abbiamo mici hanno lasciato abbiano fatto alcuni

CADICE,

biplano montato

|s0 e da uno inglese naufragò

\di

PARIGI, 13 notte. delle ore 15 dice:

- A _ nord delle vie sull'Aisne tiglieria ha disperso alcuni nRemici che si erano avanzati

ra’

1

Il primo re-,

competenze

timento stesso di prendere le misure necessarie per regolare i prezzi d’acquisto delle

(St.).

© i

le

miti

Scambio di merci e derrate

combattimentìi

qiloità di ardiglieria nel Belgio

alla casa - pos-

nei quali

furono

dell’incrociatore francese

gratuitamente o pagando pochi scellini per trimestre. i Tl Ministero dell'agricoltura distribuisca à& esto

I nostri

Inquietudine

vedessero ai loro bisogni sotto questo rap< orto, tanto più che anche coloro che non

Egmno

vi

sotteranei ne quali respingemmo

popolazioni

operaie delle grandi città, onde indurle a trasiormara i piccoli giardini an-nessipllsg vegetali

quest'ultimo

Unito e nello stesso

influire

delle

adattandole alla situazione creata mobilitazione che si prolunga bl-:

l’arti- | benzina

enormi.

Continua

-

Fronte

LONDRA, 13 sera. L'« Observer » dice che il War Office (Ministero della Guerra) promulgh erà in qugsîtlu settimana un decreto che chiama sotto le armi tulti i calibi arruolati i secon ido il piano di lord Derby, nonchè gli uomini all'obbligo del i servizio militare. Ciòsoggetti corrisponde alla chiamata sotto le armi per la terza setl.in_mna di marzo di tutti 7-v IVarl

por l'incremanto dell'aoricaliura ni coltivati nel Regno

Su

semplicemen- |

termini

questione

glio Il

la, collina

aereoplani tedeschi; | Avvennero pure combatltimenti a sei mipglia cinca ' di artiglieria. Nel pomeriggio e fu costretto ad at- trinceramento di davamposti a

nee,

la

mnord-ovest domande per gli stanziamenti necessari., di Tarnopol, preso sotlo il fuoco vialento ‘L'attività amministrativa del commissariatraversarono le linee a cinquecento piedì di dell'artiglieria russa, dovette essere sgomto dell’esercito è limitata ai bisogni dell’ealtezza. Glì altri non poterono nè affrontare brato. | vussi accuparono la posizione ab- , sercito. Ogni operazionue commerciale per baltaglie nè attraversare linee. | bandonata, ma durante la notte ne furono conto di terzi gli è vietata senza cHe infer= sloggiati da un contrattacco e violento com- | Stamane di huon . - “inko n venga una autorizzazione formale del condeschi, che erano penetrati nelle nostre li- batl'imento (St..)

indo-

L’on. Luzzatti dice: « lo avrei dovuto, se. condo quella notlizie, prendere accordi edn

—

a

Sì \ rosi distaccamenti

notte,

Cala-

del Caucaso.

offensiva

1

britannici che

sera.

un decreto che incarica il dipartimento del-' lai pubblica economia di provvedere nei li-

sulle linea di Tarnopol

sulle nostre r1etrovie terrare da due aercoplani

gola

| tre

sul 12 il nemi-

di riconquistare

cesso la nostro

13 no#te.,

nemici.

tà civile e l’autorità militare.

pendenti

I prigionie-

riferiscono che

inflitto al nemico

09, cercandio

(St.)

avvennero

13

straordinaria ha approvato importanti de-. creti che riguardano i rapporti tra l’autori.

militare da una

che

impetuoson

stessa,

La-sera dell'11 e nella notte

Un comunicato ufficiale britannico dice: Si ha da ÙUn radiotelegramma tedesco in data $| corr. parla di un attacco effettuato da a- ciale dice: ledeschi.

BERNA,

federale riunito ‘in seduta

le competenze in materià finanziarla il quale risolve coit un accordo tra l'autorità civile e l’autorità militare le questioni di-

fuoco

un nostro vecchio e lo ha ricacciato per

con

della

ri fatti sulla

dell’av-

linea

;

Il consiglio

l'esercito

terminata

Dopo un

eontro

ma subito reggimento

trattacco,

Ui violento aftacco presso Piken

presentarono undici uno lanciò tre bombe

11 Presidente del Consiglio dei ministri e sono facilmente procurarsi un pezzo di terra ministro degli esteri francese, Briand, fece da coltivare, non lontano dall' abitazione o rimettera al principe Prospero Colonna, sindaco di Roma, la somma di 5000 lira pei

giornata

vantaggio.

In Galizia, nella regione di Tsebroff, 1‘_l | temico, a prezzo di enormi perdite, vi è

sciando morti e feriti sul terreno. Nel po| meriggio nelle vicinanze della strada di Pi | L'on. Colosimo e l'on. Luzzatti smenti- cken respingemmo due attacchi generdali | scono di aver partecipato al tentativo di della fanteria tedesca. Le operazioni alle ' rimpasto del quale albiamo dato notizia. linee furono attive nelle trincee di HulluL'on. Colosimo dice che si tratta di una che e al nordk del canale di Ypres. |° ROMA,

durata

più di mezz'ora, sìi è aggirata sull’Italia, sulle condizioni e lo svilupno del movimen-

la

Combat'imenti di velivoli saul fronieinglere ‘ Gli austriaci ripiegano

fattiì a cui accennano

cialista _ riformista, mandava all'on. Thomas un telegramma di caloroso saluto. l'le agregie persone che non ho veduto, perchè io ero da diversi giorni nel mio viag. L'on. Thomas rispose invitando a colloquio il: Sillvestri il quale dichiarò di non voler gio diì predicazione patriattica. » partire dall’Italia senza ' avere espresso if È aggiunge che i anministri dovrebbaro sentimenti di gratitudine e di affetto che ' guardarsi da certi zelanti amici e da cerliani i quali hanno tanto vivamente operato perchè l’Italia prendesse il suo posto

q-on.t‘r:mm;sm,’

una

i lavori di mina

(ulo raggiungere la nostra prima

vialori

Francia, il quale, come è ' volgare famdonia e di un'invenzione "&na, premettendo che egli si trova in al partito’ socialista fran’ bria per il prestito nazionale.

le munizioni in moto,- è iscrittàò

cese

che

nostro

Ncei Vosgi, a nord di Wissembach (ad est nela regione di Tsebroff, ha effettuato tre sino di abitare nei quartieri di Londra pros- dî Saint Diè) un attacco della fanteria ne- ldisperati contratacchi che sono stati tutti simi ai docks, per diminuire lo spionaggio mica accolta dal nostro fwuoco non ha po- respinti con enormi perdite per il nemico.

d’Italia)

ROMA, 13 naotte, Silvestri, segretario po-

Mario

esplodere

fatto

biamo

che

ROMA.

al Popolo

tutta

un

animato abbijamo occupato il villaggio di Gargounovlta. Presso il lago di Sventen vivacissima lotta a colpi di bombe. Presso l'ohemarine il nemico ha lanciato ad inter-

hanno tentato con un nuovo contrattacco di scacciarci dagli elementi di trincea da noi ieri oceupali, ma sono s;a!i resmga.tt._ Abbiamo continualo a .pragred:».--re_ a colpi di granata ad est di questi elementi ed abbia; mo fatto alcuni prigionieri. In Argonne, presso il Four de Paris, ab-

eccezionali

| provvidenziale.

f Intervenendo in Oriente, ‘coopareremo alla francese lasciò"pure 1000 lire per l’’ospedale

completa

Il recente

perchè

Un inlervisia con Thomas Le Smentite di Colosimo e Luzzatti

sciato

remo

nemico

ne; ma alle battaglie che domani non saran meno aspre di quelle d’ieri e d'oggi, e non

la

colonne

d’un

insisii{o

provvedimenti

l rapporti tra le autorità civili e quelle militari

goria generale di reati militari propria-| mente detti. Tutti questi decrctì furono el manati dopo discussione col comando del-

lotta per il posses-

Navarin e quella di Saint Soupost. A nord. valli raffiche di fuoco est della fattoria di Le Mesnil i tedeschi | avevamo occupato.

|ed altre insidie nemiche, merita di essere | agguerrito. ‘ preso in seria considerazione anche dal GoChe Egli ritorni! Non soltanto all’affetto verno italiano. dei suoi carì, all'ammirazione di quanti — | Poichè è evidente che umn analogo decreto | e son legione — lo stimano e gli voglion be- per i sudditi di paesi neutrali o di Stati che

‘potamia, in Indio. E' assiomatico che tutti gli attacchi con‘iiro

conspétto

sempre

prendesse

contro gli stranicri nazioni alleate,

pensato

che il suo posto di combattimento fosse lassù, dove è tutti i giorni l'alterna tragica vicenda della vita e della morte, dove è il’sactifiaio d'ogni ora, d’ogni riposo, d'ogni ener-

iperazione: le ferrovia di Siria e di Meso: ipotamia, Perciò ln Germania ha speso einormi somme in Orlente e vi ha inviato lartiglierie, munizioni, ufficiali, soldati, tecinici, + Ed la attenuto lo scopo. Polchè l'Inghil-

Ha

la quale, ha

verno

con

'sta- | neniico ha potuto penetrare in un mccain_saliente della nostra linea fra la strada di

pene

Dwinsk

dell’escavazione formata dall'esplosione un nostro fornello di mina. Essa ha

durato

speciali, si- ’ la coliineltta di Le Mesnil e di Navarin. Do« docks» e po uwn bombardamento di pm:ecch.w ore il

‘ Per unaà grande avanzata da Salonicco dossato la divisa militare. Mandato a-Fer. | re mesi di prigiono, Queste severo precauzioni sono accolte con ‘occorre, come altra volta splegammo, il rara, avrebbe potuto restarvi altri tre me- soddisfazione dall’ opinione pubblica inglese, concorso dei

Sulle posizioni

s& di

In Champagne l'attività della nostra artiglieria è stata vivissima nella regione del-

bilito per le trasgressioni a quest' ordinanza ha rin- | vanno da una multa di cinque sterline a

chiesto

ore 293

Stem_v…straetc

di

all'altezza

dell’Yser

canale

La risgluzione della crisi sulzzra.

due autorità in materia finanziaria. Il secondo restringe l'attività della gendarmePIETROGRADO, 13 notte, | ria dell’esercito al servizio presso le truppe. Il terzo esonera i tribunali militari per Comunicato del Grande Stato Maggiore: Fronte Occidentale. — Nel settore di Riga incaricarne ‘i tribunali cantonali di tuttel i tedeschi hanno tirato grosse bombe con- le infrazioni alle leggi, ai decreti ed alle| ordinanze che non ricadono sotto la catesi tro le: nostre trincee adiacenti alla Dwna.

13 sera.

12 corr.,

ufficiale del

Comunicato

Wight, l' isola di Man o le isole dél canale francese, In Londra è puro vietata la re-

la volulo essere ufficiale, a malgrado delle pressioni fattegli; spirata. appena il ter-

:cidentale).

Lotta di mine in Ghampagne

Bretagna, tranne duo situale in Irlanda. Inoltre ]' ordinanza viela la residenza, sia

Benito Miussolini è già in marcia per rias sumere

| tedeschi tentano il passaugio dell'YSer

le quali si proibiva, al principio della guor-

gli sono legati da vincolidi fra-

‘stirSalonicco o stabilisce la possipilità di te le nostre affettuose trepidanze; Egli non ‘manovrare

sera.

neutrali, il. Governo britannico ha deciso di estendere a questli ultimi le ordinanze con

vendo il Mussolini voluto comunicare l’ora @ il giorno della lpro‘pan. partenza, schivo

Mona-

ferroviaria

13

In seguito al continuato spionaggio esercitato 'in Inghilterra a favoro della Germiania e dell'Austria da sudditi di nazioni

Reali, che

portadiza, in quanto riconferma la energia ia la sicurezza del comando, assicura lo linea

LONDRA,

FERRARA, 13 notteé, Questa sern, dietro sua richiesta, è ripartito per là fronte Benito Mussolini,..il valoroso bersagliere di tutte le buone battaglie. &rano con lui i commilitoni Ciceri' e

2

1l passaggio di colonne anglo-francesi ‘ sulla destra del Vardar non è — como ta‘Juno potrebbe cerodere — l'inizio di un'avanzata genoerale dell'esercito di Sarrail in iMacedonia, L'abile mossa sirategica verso iverria ha un carattere difensivo, non of‘fensivo. Però non è priva di una certa im-

della

aggio

ripartito per la fronte

A

| Ua Salonicco sbarromento

ATI LA GUERRA DEGL[atoIngalotta nelALLE settore di Riga —

Benito Mussolini MisurI eneutperrisopprinimereInghloillespionrra

EE

_ L'avanzata

l

v

Capocontabile

Bag. R. Ferratio.

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Chi ha del ferro, ha del pane.

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Anno | Semestro | Tnmestro j Mero

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|35.50

| 17.75 | 9.--

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. . L. | 16.50 | 8.25 | 4.25 | 1.50

Anno

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PREZZI

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Febbraio

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II MUSSOLIN

ore: : BENI Fondat F BENITO

u À

La rivoluzione è un’idea che ha trovato delle baionette.

‘lelo.0uo

vViaea

__

uUrbau

e unero.

deL

DDanzoni

Ne

accompagnato da Barzilai e al ministro dell (Per

L'’on. Briand è ripartito da Roma. E ripartito dopo aver preso, in nome proprio e di tutti i governi dell’Intesa, un impegno

speranza

senso

il suo

adeguato.

giusto

La

rilievo

stati

cui

l’ on.

Briand ha attestato dalla loggia di Palazzo ‘. Farnese che il cuore di Francia battae allo unisono

col

cuore

d'Italia,

ha

sui

picchi

dell’Alpe impervia ha sui valloni aspri dell'Isonzo i propri figli più cari, maceranti . nella

dolorosa

nanti

E

rel

in

nome

quelli in

che

nonmie

delle

trincee,

cotidiano

di questi

l’aspro

figli

già

travolti

glorivosa;

di quelli

che

sono

alla fronte-

di

che

ci

furono

e

ha

di

di fiamma

che

dovyere

quelli

di

ci

sa-

ranno, il popolo italiano ha chiesto all'on. Briand, ha chiésto all'on. Salandra una promessa rassicurante. La promessa è venuta. Speriamo sia siata pienamente sin cera,

interamente

consapevole.

_ La

vittoria

è in

noi, nella

nostra

la vittoria è in marcia. in

marcia

In

tal

poichè

coscienza,

a seguirlo

fin

sui giornali

in-|

fensiva

la quale —

secondo

i! nostro

&ssa

nella

buirle

—

com’è

avvenuto

in

Inghilterra

e

in Francia — propositi meschini ed egoismi ipocriti. Debbono sapere i nostri alleati che non tutta l’Italia ha la piccola ijlusione del

caso

è

diversivo

nostra

doganala

con

cui

s

vorrebbero

a questo

sostituire ai Joffre e ai Cadorna i brigadieri delle guardie di finanza, che non tutta 1Italia attende la vittoria dosando il saerificio

calunniato popolo d’ Italia, riveletosi capace — nel nome del martirio belga assai vpiù che nel nomae di ‘Trento — di un'imprevista energia guerriera. Coscienza, volonità, abne-

col contagocce, che non tutta lVItalia deve essera confusa con quell’Italia decrepita che i moti di imaggio hanne cucciato in un avello che non avrà la sua pasqua, Quellce

mesi

non

han

mai

fatto

difetto

che

‘ gazione: di. cui T’'Italia aveva. trovato un { modello egualmente imprevisto nel pupolo «di Francia identivarnuinnte calunniato. Le

i due Jin

nazioni questa

sj

son

rivelate

rivendicazione

sorelle.

morale,

anche

in

questa

| austera

conquista di energia eroica.

i volgente Fruncia

slraripamento teutonico destava in non già i gorghi limacciosi della

guerra

civile,

ma

l'« unione

Il tra-

sacre&»

e

il

{ civismo eroico della ritirata fino alla Marna.

La

Francia

/ cia di Joffre.

di Caillaux

Così

si destava

in Italia:

la Fran-

dieoi mesi

di

) neutralità dissolvente, insozzata da ogni mala arte corrutirive, sboccava nNnoun già nel

/ tradimento

del nostro passato

; del nostro avvenire ‘ininosa, vittoriosa

e nel baratto

Ima nella imperiosa, lurivoluzione di maggio.

\ E' Italia del giolittismo si ridestava mazzi\ niana.

Tale

' disci

mesi

essà

è

ancora

dopo

di lotta durissima,

priva

restituirà

la visita

all’on.

questi

d'ogni

i una

‘lingua

cara

al

Benedetto

cuore

Croce,

la

abbiano

‘compreso,

i governi.

{ vigavano

senza

‘ guerra

terribile

/ versa. ‘ dal

compreso,

nocchiero

fino

e con

si

rimarrà

stridente

ira

intuizioné dei popoli — consci

‘momento

è la sorda

delle

grandi

non

va

un’ Italia

è che

l'Italia

tuffata

l ideali

si

creda

secansafutiche

nessuna nazione in una

sono

vaenuti

all’estero

e

ad

gretta

‘ mentre

e

motivi

ha il :nerlto d'essersi 'come

coscientemente

mischia

gli

per

di cul essa conosectva

benissimo la gravità. Son venuti poi gli araldi

agenti

del

del

giolittismo,

nemico

a diffa

marae l'Italia parlanjdo di una fantastica delusione nazionale per le difficoltà della l guerra,. Ma a smeontire costoro stanno i

documenti di dieci mesi di propaganda newu{ralistica. intesa ad atterrire l’Italia per

immobilizzarla.

A

smentire

costoro

stanno

i documenti della nostra propaganda interventista inspirata fin dalile.origini al concetto della irreparabile vittoria teutonicà che solo l’intervento italiano poteva impedire. La vittoria teutonica è stata impedita e noi siamo a posto. Nessuna mala,

a

ieri

bussole

na-

di-

e cieca

fin dal prime.

inintelligenza

dell’ ora —

di

tutti

i

d governi di frorite ai più evidenti fenomeni I della realtà. L’avv. Asquith che per tanti / mesi ha cercato le transazioni parlamentari { Lra coscrizionisti e auticoserizionisti, tra i : fautori della spedizione d'oriente e gli av\ versari, e ora cerca la transazione parla‘ mentare tra libero-scambisli e praezionisti i trova l’equivalente in Salanzra il quale (Gfira perindici ramoscelli d'olivo ai trecento-

r venti

«iiberali » che nel

maggio

1915 depo:

i sitavano nella. portineria di casa d(riolitti ‘ le provae del loro tradimento. E ancora ieri , l’an. Briand sentiva i]l bisogno di chiedere . i lumi - di quell’anima guerriera che risponde _ al nomae di Luigi Luzzatti. Oh, daio, volendo . dei pareri altrettanto venerandi ma meno sospetti di neutralismo teutonico, ]’ onor.

; Briand poteva chiederli ad alcuni dotti egiziani che albergano al museo kirkeriano:

, questi almeno

non sono i ministri del cuore

. della a Nevne freie Presse»n ! . E' sperabile ora che ia pareniesi sia chiusa. E' sperabile che i Governi comprendano come i papoli in quest’ora 4bbiano acquistato col sangue generosamente profuso col! sacrificio cotidianamente consumato il diritto di non essera immolati alle esigenze del parlamentarismo interpazionale, È' neces-

sario che i Governi —

tutti

i Guverni —

si

’ persuadano che la gravità dell' ora non consente gli indugi e i tentennamenti del liberalismo ingless e del mitico « grande partito

liberale » italiano. Uno solo oggi è il dovere;: la volontà. Uno solo il metodo efficace: la energia. Uno solo' il pegno di vittoria: la

concordia.

Uno

strano

E

stato

- cuni'suscitato

:

di spirito

im Europa.

Uno

viena

da

strano

orien-

al

tamento spirituale vi:ne da alcuni . propugnàto con incredibile incoscienza. La parcla' d'ordine e: « resistenza passiva » Si

‘cerca

verrà

di persuadere

da'sè

come

i nopsli

che

grossolane.

Quel

senatore

sicurezza e così via. Ma sopra tutto la mancanza di una politica ecoriomica. “Tu aitacchi il ministero l!!

“No,

lo difendo

da nemici

e limifarne la liberià d'azione

| ] commanti della sfampa Îrancese

(Per

telefono

alla convorazione della Conferenza di Parii giornali , sempre tinano

PARIGI, 14 sera.

a

al

Povolo

d'’Italia)

ROMA, 14 notte. L'insistenza colla quale alcuni

(f. p.). —

dare.

i solili molissimi, coninterpertazioni arbitraria-

|mente vestrittive allo accordo italo-[ranÎl Temps sScrive: Un comunicato annun- dpse e alla funzione assegnala alla Conciante la prossima conferenza degli allea- Lorenza della Quadruplice, commela ad usti a- Parigi reca notizia. che' essa eserciterà ingurmnere “laspeéetto di pressioni sul Goberno

certamente la più feljice inquenza sul cordeterminazione degli so _ della guerra. La alleati rivela l'alto concetto che essi si fanno del compito che l’aggressione della (Germania impose loro per assicurare la libertà dei popoli contro la più mostruosa imipresa di dominazione della barbarie. I Debats allo stesso proposito si compiacciono nel pensare che la coordinazione degli sforzi alleati è condizione essenziale di vittoria e sarà effettuata regolarmente sotto l’impulszo della sorveglianza dei rappresentanti dutorizzati riuniti in conferenza a ‘Parigi.Pichon nel « Petit Journa' » scrive:

« La missione del barone Major de ‘Planches a Londra ha avuto per éffetto di realizzare un primo accordo jndispensabile, I

Maggiorino

doganale

sanno

del: l che deve comprendere i delegati nolitici @ che militari dei Governi Alleati, compia cd assicurij una perfeltta coordinazione degli atti

assertori

quello

E

questo.

accademie

di

tempo

i faceti

norn

con

i quali

sarà

finalmentia

spezzata la re-

lezze e gli intrighi dei vari parlamentarismi tenuti

Italia

nel

conto

&opratutto.

che

Con

licenza

meritano.

In

dell'on.

Sar

landra il quale trova comodo affermare che solo il parlamento può fare le crisi ministariali cioè indicare il giusto indirizzo politico della guerra nazionale, nella settimana di maggio il parlamento è stato invaso. La

nazione

non

il parlamento

Germania

» la sua

ha

fatto

dichiarazione

« alla

vano seminato. Direi quasi che le ragioni storiche della nostra fratelianza sono ap-

parse in passato perfino negli errori hanno separato per un'’ora ».

che

ci

Ma

no

perchè

allo

codesti

Stato

di risolvere

strateghi

Maggiore

mnon

italiano

tali questioni

lascia-

il compilo

puramente

tecni-

che? Evidentemente perchè a tali questioni. quei giornali assegnano un carattere escliusivamente politico. Se così mon fosse, essi dovrebbero dire che VItalia può impegnarsi

a

parteciparè

quanto

le

mettano contro

ad

altre

operazioni

disponibilità

tali impegni

operazioni

alla

sua

di

splo

fronte

forze.

Gli

essi oppongono

di guerra.

(Per

telefono

al

Ponolo

d’Italia)

E se oggi la nazione è irrequieta gli è : appunto perchè trova che il Governo si pre-| ROMA, 14 notte, occupa più del parlamento chè di lei. E Prossimamente sarà costituità una comse Î’ estrema interventista chiede al Governo mission e mista di funzionari delle ammini-

garanzie di una pvpiù salda e più vigorosa condotta politica della guerra, gli è percne la nazione vuol essere viitoriosa. Vittorinsa sopra tutto moralmente, nella considerazione degli amici e dei nemici. E finora non

risulta

che

biano

l’Italia

tutti

gli

giustamente

e non

amici

e sempre

ab-

apprezzata

l' azione

del-

risulta

che

tutti

i nemici

e sempre l'abbiano adeguatamente temuta. La Germania spera ancora nell'Îtalia, Tl

commento della « Frankfurter Zeitung » alla visita di Briand ‘in Italia parla chig&ro. Bisogna

disingannara

i banchieri

di

Fran-

coforte. Bisogna togliere ogni falsa speranza alla Germania nemica. Bisogna costringere Guglielmo Hohenzollern, che nell' anno 1914 ha fatto tante variazioni sul suo brando snudato,

a

meditare

«Gli

empi

tesa

i!l

affiitto

seriamemte

hanno

loro

tratta!la

arco

e bisognoso,

per

per

il

spada

salmo

abbattere

3d7:

e hanno

il

nel

cuore

della

Germania,

getto

il modesto Ciccotti

coraggio

contro

di

il Farla-

sli

votare

imbescati.

il pro-

I]

Par-

lamento dorma purchè vegli ‘fl- paese.- La spada {eufonica deve nepetrara, nel cuore del

militarismo

feudale !

I

Nicola Fancello

Îl cardinale Mercier y

:

Il cardinale

i Mercier,

rista-

bilito, lascierà Roma verso Ta fine della setfimana

per

far

ritorno

nel

Belgio,

Guerra,

dell’ Uf-

per

e dell’Emigrazione,

del Lavoro

d’opera

alla fabbricazione

L'esame

dei

fassalivo

riguardo

lo

è

che

una pre-

al Popolo

la sua completa

in seguito

14 notte.

a polemiche

di

la corrente

po-

a& guerra inoltrata, aperiamente contro

rivendicazione

questa

vivaci

che

hà

sempre

e

tria ! Quesia

la

che

nosiro

è

il

filosofia

Vigiliamo !

tali debbono

cui sono' affidati di un partito, di

pratica

délla

esser

ritiune

voglia

che

Nazione,

e turpe

trattati

di

mèta:

la

inizia la wvisita di carattere strettamente [OCOIAONE: TISETSALO. e ME O

dal

tuiti

coloro

che

questi

deplora va una

circoli

al

si

osserva

sono

ta Giacoma

Laombroso

discutere

lialo

Lombivsa

Giacomo

in

Milano.

si

di Cornigliano.

perai

fanno

al grido

corsero

donvivi-

entusiastica

Viva

l’Italia

o-

dimostrazione

e la

Francia!

rapidamente

tutti

i reparti

del va-

s{o _ stabilimento dove ferve il lavoro. Alla uscita sì rinnova da parte degli operai una

dimostrazione

ritorna

di sirppatia.

quindi

a

brevissima

sua

La

Sampierdarena

troppo

visita.

suo Goveno ringrazia i fratelli Perrone la grandiosa opera che svolgono. Mai

per ha

per

entrasse

Rossi,

i

generali

il console

di

tenente

ing.

della

com-

generale

Dal-

col

Dante

Levat

Francia

missione francese di collaudo, e il questore Borelli. Dopo avere scambiato i saluti ‘comn le: autorità presenti il signor Thomas ed il generale Dumezil col consoledi Francia, comm.

l’Olio sitare ti da

Férri,

e col

si sono recati, in automobile, a vi« alcuni stabilimenti industriali. seguialtre vetture in eni avevaro presoi

posto il prefelto ‘e le altre autorità. i Dapprima visitarono la Società Anonima

per

la

fabbricazione

dei

proiettili.

Poscia

passarono alle vicine Ferriere piemontesi. Indi, risaliti in automobile, si recarono al-

l'ospedale sono

della

ricoverali

Croco

Rossa

una

sessantina

feriltiì e Oove furono

Michelin, di

ove

mifitari

ricevuti dal corpo

medi-

co _ al completo. Il console francese Ramo, ger, sotto il cui patrocinio fi messo l’ospedale, fece da guida. Visitarono poi ancora

gli stabilmenti: Fiat-Sangiorgio, quelli dei Brevetti Fiat e della Fiat.' Quivi esaminarono minutamente tutti i- reparti, interessandosi vivamente e compiacendosi coi dirigenti per il meraviglioso sviluppo di ques

sta _ industria. | j Quando gli ospiti francesi stavano per Jasciare lo stabilimento, sul piazzaie intarno i pompieri di servizio presentarono Îe armi. I1 troimbeitiere dette tre squilli e un numeroso stuolo di signorine e impiegati applaudì erntusiasticamente al grido: Viva

la Francia! 1l - sottosegretario di stato) Thomas ringraziò sorridendo e scoprendosi. La direzione

della

Tiai

gnifico ' albuîm tutti ì reparti

autorità,

sì

gli

un

ma-

passarono poi negli vistarono poi - ancorai poi, sempre seguifi

uffici le afdalle

recarono

ta Nuova. Quivi, nella Thomas si intrattenne

di

stato

generale

comrm.

alla

stazione' dî Por-

sala: col

del ristorante, sottosegretario:

Dall’Olio,

Verdinois,

‘Rossi. e col

presentò

contenente le fotografie di dello statilimento. I perso-

naggi francesi amministrativi, ècine Ansaldo,

col

col

sindaco

sottosegretario -di

prefetto-

conte

san.:

stato,

gene-

dopo

aver

dal

fine

rale Elia, giunto alle ore 14 da Modane, ove aveva a&ccompagnato Briand, col conso= le francese Ramoger ed altre notabilità.i

Poi,

congedandosi

dai

presenti

abbracciàto il generale Lial’Olio, ‘Thomas salìin una vettura-salon col generale Da mezil. IL treno partì alle 17,40 per Parigi; 'Tutti presenti fecero uma calorosa dimos

strazione

strino

agli

del

ospiti

treno

francesi

risposero

che

salutando.

:

L’Italia sequestra

e

del

che l’Italia non

A

Teofilo

Sonnaz,

il

visita all’officina elet-

breve

sen.

e De

Rameger,

mis-

nome

e per

il trinofo

l’encomio

francesi

del

diritto

e della

calorosamente

gri-

vivamente

' la

tributato

per

dall'unani-

mnel

1859.

saluta

fervidamente

il generale

Dumezil

rinnovano

della

le

merci

e i valori

Gazzetta

Ufficiale

La

Luogotenenziale

turchf‘

ROMA,

14

riotte,

pubblica

un

Decreloi

il quale stabilisce -

«Sono

dichiarati

Risparmio, ofgni allro

i Monti Istituto

sottoposti ‘a

i

sequestro:

vivissima

“‘soddisfazione.

loro

ricevono merci

dî

di Pietà, le Banche ed pubblico e privato clie.

in deposito o

Le

cessioni,

:passaggio

a qualsiasi

titolo

valori

e in

genere

della

e

il

proprietà :

dei detli valori sono nulli se non sia provato ! che il passaggio slesso abbia avuto luogos

regolarmente

prima

Decreto.

della data del presente' ;

Il pnn{ta'nziusu diplomatico soppres sd ROMA,

14

notte.

La « Gazzetta Ufficiale » pubblica: i Il Decreto Luogotenenziale con il quale il Consiglio del Contenzioso Dinlomatico pres-i

S0.il Ministero

Il Decreto

ridotto

il

degli affari esteri è SOppresso.|

Luogotenenziale con

numero

dei

componsanti

cuì viene' la

Cmh.!-

missione istituita con la legge 17 lnglio 1910) .per studi e proposte relativi ‘alle opere ‘di

irrigazione ed è determinato

compoarnenti

la

medesima.

il compenso

ai

i

a

Il Deéereto Luogotenenziale con il qualei \r;r(l:n;glon? pdqrta:tc : nlìlo%ìfic&zionì all’ordinaento iondiarig nell’ Eritrea, approvato con Decreto 31 gennaio 1909 ’N d

L’Università al campo -

l’espressiona

Il - Giornale

RAMA,

14

sera.

d‘Itah'.dl ha dalla zona di

guerra :

Viva la: Francia! Viva lItalia!, i] treno è partito. Il generale all’Olio e il’sig. Tho-

la Università castrense - alla presenza del' Duca d’Aosta, di parecchi geneggli; di molti. dolE

hanno

salutato

alla stazione

la -dame

Oggi

medici

’

ha avuto }uògg

e dame

della

della Croce Rassa di.servizio al posto di ric studenti di- medicina.

‘storo per

i soldati.

E:

‘

_A Torino ; Ale

ore

13, con

treno

ed

il

generale

Dumezil

on. Dall’Olio. Erano a zione il prefelto comm,

speciale col

1’Ìn&ugumioné.-dèî _

Croce

Ù

Rossa e. d1ӣ00

_ Il discarso è stato pronunciato dente dell’armata che ha detto

dall*îfitén-. degli Ì

della Università e dei vantaggi Îh%]îli:lgf.xàgî"

TORINO, 14 notte. provenien-

te da Genova, sono giunti il sottosegretario di stato per le mimizioni signor Thomas |

in pegno

‘le girale,

Tl generale Dall’Olio accompagna la missione a Torino. Alle 9.50, tra una vivissima dimosiruzione ' dî entusiasmo e grida rti

aste

Francesco

una

di:

All'uscita tutti gli

Alle acciaierie di Campi {(Cornigliano) la missione francese ed il generale Dall’Olio, sempre accompagnato dagli stessi personaggi, sono ricevuti dal direttore generale, GioJitti, e- dal corpo tecnico. Quivi pure per-

mas

di cui è ‘proprielario di

saldo

fi' |]U…DP“S[]

dalle

ciò

della

l’esercito framncese in nome di qgquello italiano. i Alle 9.30. la missione’ francese ed il generale Dall’Olio vengono accompagnati alla stazione. ova frattanio è arrivato il prefetto comm. Reburscvi . rfie raa jl Sue saluto ed i suni omaggi alla missione. Il commiato è cordialissimo; il signor Thomas ed

bhardamento di una chiesa cattolica a Ravenna, se non da! punto di vista italiano, almeno dal punto di vista religiaso. Ma l'asservazione è alquanto ingenua. L'’Osser-

la

tutto

Sul fronte a mare i visitatori assistono a vari tiri di collaudo; quindi lasciano lo stabilimento per recarsi alle acciaierie An-

dati

che .’Osservatore romano non troparola sola per deplorare il bom-

mnangse

di

necessità

nico e della maestranza ed esprime la sua gratitudine al gen. Dall’Olio per gli incitamenti e gli -incoraggiamenti avuti per la trasformazione degli stabilimenti per le forniture di guerra. 1l generale all'Olio, a nome del Governo, è lieto di esprimere il più vivo compiacimento, con l’argorlio di italiano. Ha semupre avuto fede nella vittoria,. oggi la sua fede è maggiormente ferma per la mirabile concordiaà e gli intenti e la salda preparazione. Il generale Pedotti, ricordando di avere combattuto a fianco dei sol-

ceto, inte-

e

colle

luto del commercio é dell’industria ligure. Perrone ringrazia a nome del corpo tec-

Popolo d’Italia) ROMA, 14 notte.

politici

vivamente

mità degli sforzi verso l'attesa vittoria. Oberti porta alla misslone francese il sa-

gente

jl bombardamento della hasilica Tavennate l teleforo

irnteressa

guerra.

visila

Governo, un gli

si

ha - relazione

dando: Viva la Francia! Pio Perrone ringrazia

vada a la pa-

di

questa

che

libertà. Viva l’Italia! I ‘presenti acclamano

L Osservatore Romano , non denlora

‘sonare

dimissioni.

le

ni, si forma subito un corteo di automobili diretto allo stabilimento Ansaldo, donde si

mancabile.

vittoria!

tribuirgli alcuna 2vversione alla guerra. La direzione del partilo si riunirà tra breve per queste

per

conte

nella lot- | presso i clq£cnlorz'jl numerario, .i titoli dii ta a fianco della Francia e delle altre Nacredito, gli oggelti preziosi e le mernci ehie zioni AHleate e sapeva che da Genova ne risultino di spetfanza dei suddirti dell’impe. dovesse partire il: segnale. ra otlomano, .anche quelli cessionari e ‘giQuesta unione condurrà alla vittoria im- ratari e che si trovino presso le Casse

approvazione a tutta la ipolitica del Gover- } ROMA, 14 notte. nò, non autorizza tuttavia a ritenerlo come IL ministro della querra con decreto del un simpatizzante del giolittismo, nè ad at- 12 genzuio 1916 ha escluiso dalle aste la dite delibarare su

Stato

tori degli stabilimenti Ansaldo, Oberti, presidente della Camera di «Commercio. due ufficiali superiori francesi ed una rappresentanza del Municipio di Sampierdarena. Scambiati i saluti e fatte le presentazio-

dubitato

italiani. di tutti coloro cui domani dovremo in eredità lasciare un'Italia più salda e più lipera. 11 Governo deve agire con un'unica

esclusa

rnon

di

gnole, ed in automobile si è recato direltamente alla stazione di Sampierdarena per ricevere il sig. ‘Thomas, sottosegretario di Stato francese per le munizioni, ed il generale Dumezil, direttore dell’artiglieria pesante, i quali sono giunti con treno speciale alle ore 7 precise. Li attendevano alla stazione. oltre il generale Dall'Olio, il tenente generale Pedotli, comandante del Corno di Armata, l’on. Canepa, 1il console generale di Francia De Marcilly, Mario e Pio Ferroni. amministra-

nella

combatiuto la

non gli interessi di un parlamento, ma

condotta ‘politica.

Fera

sottosegretario

mosse parole, tutta la sua sincera ammirazione per quanto ha veduto e constatato

11 Governo che decise la guerra, deve far tutto ciò che è ulile-e necessario per la vittoria ! ‘Tuiti coloro che tentano rendere lonfanad o dubbia la vittoria, sono nemici del npaese e

[""fl

L'on.

Dall’Olio,

i{rotecnica, in una delle sale della direzione il signor Thomas esprime, in brevi e com-

disonore.

ha dichiarato di voler con ciò indurre la.Fhfl direzione del pariito a giudicare la sua sebbene

GENOYVA, 14. da Roma il generale

Alle ore 6 è giunto

dopon una

più disciplina-

non affondi, perisca anche

particzolanre)

Charle

sione

di

vatore non è giornale italiano nè relizioso, svoltesi contro dji lui in questi giorni sul Fronte Interno, ba rassegnato le dimissioni | 1a semplicemente organo di uino stato neuda membro della direzione del ‘pa.rtito radi- frale.... sprovvisto di territoria e... suscetcale. Interrogato sulle,vere ragioni di que- fitile' di simpatia per uno dei belligeranti. sta sua determinazione il Zeader radicale

condotta,

servizio

daco

grande

indipendenza.

Purchè la consorteria rotoli ogni altra cosa,

In

d’Italia)

ROMA, L'on. Fera,

lotta

giallo-rosso-nerà

(Per '

da membro della dirzz. del partita radicale

(Nostro

tamente.

guerra e che pur oggi è « neutralista», non ostante che il = neutralismo » rappresenti presentemente il più stridente anacronismo con la realtà della grande lotta che ora l'Italia combatfe per la sua vita, ner la sua libertà, per

L'on. Fava"jsi dimette telefono

santa

preoccu-

suasa che, da una più intima unione delle nostre forze con gli Alleati, le sorti della guerra sarebbero indubbiamente decise in senso favo-

ressi

lore della mano d'opera italiana ed impedire infiltrazioni di persone che potrebbero arrecare incidenti.

(Pgr

leri combattevano

da

cia della naostra azione contro il blocco nemico. La multicolore camarilla neutralista per-

sarà minuzioso e latuni tequisiti neces-

menti operai dovrà caratterizare il reale va-

-

Viva la guerra. 1l sig. Thomas ed il generale Dumezil rispondono salutando ripetu-

libertà, poichè l’opinione pubblica 1i bollerebbe senz'altro come nemici del paeso. Perciò essi, per vie traverse e subrdole, tentfano creare legami, impacci e limiti al Govern0, col recondito scopo di diminulre l'effica-

come

documenti a

la nogstra

munizioni.

delle

sari di natura mnorale e tecnica di guisa che la presenza in Francia di questi ele-

sua

‘ ROMA, 14 sera. completamente

dellu

esame dei dogu-rwacn.té riguardanti gli operdai che dovranno recarsi in Francia come è slato annunzialo per prestare la loro mano

quelli

mento italiano nuò dormire sonnji béati. C'è una nazione che non vuol essere snodestata. 11 Parlamento non può assumoersi la responsabilità di questa guerra. Non avrà nean-

che

ficio

dell’Interno,

che

polare interventista, oggi, non osano più schierarsi

povero

ammazzare

che ceamminano dirittamoente. La loro spada entrerà loro nel cuore e gli archi loro saranno rotti !». Finchè la -spada non en-

{rerà

strazioni

Coloro

mascherata

in

per-

Una vittoria dell'Italia e dell'Intesa sarebbe una débdcle clamorosa per tutta la - consorteria

che andranno in Francia

ii nosri staniimenti delle manizioni Agli stabilimenti liguri

italiano, per limitarne la tibertà di azione. Il lavoro è attivissimo in tutti i reparti; V'hanno troppi strateghi a spasso, che, su guidano la missione francese il generale le colonne dei detti giornali, si industriano " Dall’Olio., i fratelli Ferroni e il direttore gea giudicare a priori che U'Italia non può nerale ing. Ometti; le maestranze al loro assumere alcun impegno di contributo di passaggio salutano rispettosamente. Per forse ad operazioni di interesse generale cquanto la visita si svolga rapidissima dalo della Quadruplice ai fini della vittoria. il breve tempo di cui la missione dispone,

revole, tentano impedire ta collaborazione.

La selezione degli operai

Le visite

intimi che la- munizioni, accompagnato dal suo ufficiale a fabbricare erro- di ordinanza; è sceso alla stazione di Bri-

Pressioni sul Governo

sistenza degli autori e dei responsabili della tempo di volontà aggressiva, di decislone pronta. Per questo noi speriamo che le | guerra, ché proseguiremo senza tregua sino parole dell’ on. Briand è dell'on, Salardra alla vittoria. « Polybe » nel Figaro scrive, a proposito non siano parole convenzionali. E' tempo del viaggio di Briand in Italia; « Sono le che la guerra sia condotta con criteri militari e’in vista del massime reandimento anime di due nazioni. che i penctrano e che si comprendono e che estirpano fino alle militare. Le pantofole delle varie diplomazie siano huttate in cantina. ' Le svenevo- ultime scorie i malintesi che : tedeschi ave-

o come

nonm consenta facezie- così caro

la lotta dicono. Non è

la vittoria

la biblica marna

. l'ex socialismo di Enrico Ferri che nell’anna di grazia 1904 doveva spuntare nel Belgio e nell’anno di grazia 1912 dovera rivelarsi in terra italijiana. Non pensieamo che la

:gravità dell’ora

della guerra difensiva,

siano

meravigliosa

necessità

la

se-

impressionati

la

malumori:

na-

E quando sì farà la storia di questa

contrasto

dei

del

adeguatamerite

Oggi:

questo

guerra

’ l’imperativo categorico della dura realtà l che ha posto i nostri popoli innanzi alla / medesima tragedia, ai medesimi perigli, al ’ medesimoa travaglio. Vi è una sola spel ranza; dev’esserci una volonià sola ! I'popali lo hanno compreso. Non da osggi. ‘ Fin dal primou momento. Speriamo che

lc

a

Abbiarmmo costaniemente seguito, smascherato, combaituto ogni manovra che tendesse a creare impedimenti e limiti alla nostra guerra. ‘Tàli manovre sono oggi divenute più insistenti, poichè la guerra è per entrare nel periodo sallente e forse risolutivo,

irta

‘}zionale ha costretto a far chiose, dalla pa‘tria di pulcinella, al vocabolario tedesco. ’ La fratellanza latina non è più oggi la frase } fatta dei politicanti e dei demagoghi. E'

loggi

intorno

qgiudiziale politica, pazioni tecniche.

sensihile

che

Imini-

di

di splerdore appariscente, interne ed esterne.

Hi&tore

14 naotte.

L’on. Aurelio Drago, in una intervista del

sÌì assicura che la designazione sarà oggetto | Yorano quotidianamente ri, da coloro che nun sanno, che non dàndi discussicne di un Consiglio di ministri no, che non fanno, da coloro che disfanno, che avrà luogo domani. da quel legislatori di coulisse che il nuovo Il Consiglio sarebbe convoocato per discu- impresario tolse in retaggio dall’ancien TèQUE n ’ tere ed approvare alouni deoreti riguardanti ’ provvedimenti di indole economica e miti- | tare. Alcuni dei provvedimenti avranno relazione oogli aocordi presi tra il Govaerno e a Missione francese.

fede potrà cancellare dalla collezione del viaggio di Briand in Italia ha completato «Popolo d'Italia» le nestre previsioni 4di molto felicemente con noi ciò che era ‘stato Fure cggi appello alla virtù latina non l una guerra lunga e difficile, ostinatamente cominciàato con l'Inghilterra. Non resta che ripetute come un ritornello. Ora s1 tratta augurare che la conferenza della quale si é dunque retorica. E' diritto. E' dovere. di organizzare la nostra vittoria. I fautori l annunzia ls prossima riunione a Parigi e ( E' realismo. E' « realpolitik» per parlare orpallo ’insidie +

d'Italia}

ROMA,

creare

Briand,

uomo

pati della « Nuova antolegia » poichè non è presumibile che tra essi cì siano in tempi così serji Joffre e Cadorna. Quello che non va è che qualcuno all’ estero ritenga l'on. Maggiorino Ferraris l’espressione autentica dell'anima italiana e sia condotto ad attri-

volontà, nella nostra ahnegazione collettiva. Coscienza, volontà, abnegazione che in questi

Salandra,

questioni più o meno astratte che si lasciano volentieri agli scrittori e ai lettori’ disoccu-

e in nome

serto

in

costretti

assalti.

sangui-

degli

Popolo

Giornale d'Italia, mette in guardia il

d'’Italia)

— ciì farebbe un gran male e sulla guerra più urgenti affari di Governo. difensiva che farebbe poco male a noi e —| | Quanto ai personaggi che rappresentano) credijamo — ancho agli austro-ltedeschi. Son.. l’Italia alla conferenza della Quadruplice,

un

e composti quelli

fatica

dramma

Popolo

al

glesi per far sapere ai nostri alleali che II viaggio del Presidente del Consiglio sl imposta sul sale, errore politico evidentisnon tutta l’Italia ha la mentalità e la il carico tributario alla rovescia, i Lo simo, criteri seguiti nelle licenze di esporitazione, coerenza del maolto onorevolé sig. Ferraris. effettucrà dopo | lavori parlamentari., Fa poco male ch'egli trinci giudizi su l& ) aocompagneranno | ministri Zupelli, Daneco le coercizioniai proprietari di casa, il noto condotta militare della guerra, dando ameni e Barzilal. . L' on. Sonnino resterà a Roma ,uu}110 di grazia economico contro gli impiesuggerimenti nei riguardi della guerra of- per sostituire il Presidente del Gonsiglio nei Ggati, i mancati provvedimenti di pubblica

e il suo

moltitudine,

al

telefono

.sterc: contro... i nemici intimi. Ferraris che su la « Nuova antologia » & | ! ROMA, 14 notta. ’_ «Sono ormar parecchi gli errori — egli nei giormali inglesi prosegue la sua opera Secondo un giornale. romano, nel prosdi stratega e di politico dissolvente è un dice — che sembrano provvedimenti escoindividuo che va tenuto d'occhio. Noi siamo simo marzo il presidente del Gonsiglio, en. gitati .dai... nemici intimi del Minstero per

pubblico, solenne, preciso che ha trovato nel fremito commosso di {utto un brulicame umano acceso della più ardenta fiamma del-

la

ielefono

Ri

= Rii

(Per

nel prossimo marzo

a

Il'- nemici intimi del Ministero

sottosegretario

riceverli alla staVerdinoîs, il sin-

riveranno ‘agli studenti, che paotranno. co&ì' continuare nei loro studi. Ha iparlaio

quindi il reitore, prof. Tusini,

simo.

a)

applauditisai

TL’Università è completata da un gabinet-

to _ batteriologico, ‘diretto dal ‘“prof. Ricci L, 6 dal gabinetto somatologico, diretto dal ì3x:oî'.. Arlotta,

a


IL

a

O D’ITALIA — 15 Febbraio 1916

POPFPOL

__

————— —_—_—

—————= ia

_ incursionedi velivoli austriaci — contegno

a gesta hrigantesca TMuito

proevisto!

Anche

la

incursiono

de'

La Milano

soltanto

ora è necessario

Ripaghiamoli di pari monaeta. C'è una possibilità che i nostri aviatori militariì sorvolino città austriache ? Ebbene, si mandino i nostri velivoll; si facclano gettare bombe, si seminino lutti e rovinoe, si dia a quelle canaglie un'impressione diretta di ciò ch'è l'opera loro, Qcchio per occhio ! E' precetto biblico. Ma nol vogliamo dimostrare la nostra superivre civiltà! Vogliamo differenziarei

« esecrare i ne-

socialista milanose.

A proposito del mani.

fasto sindacale non sappiamo che pensare. 1l sindaco Narsete continua a pencolare, a barcamenarsi fra mezzo la « rigidezza » dei

« rigidi» sua

e lo necessità

carica,

"gliu.no

al

comportate

le quali,

forse,

intimo

pensiero,

suo

dalla

meglio

s'atta-

cheo

non

da'

ha

“virilmente

superare,

quindi

nemicil

Storie,

Per

eccesso

La

visione

do’

kambini

di

massacra-

scriviamo ab irato, esagitati dall'esaspera- dovrebba nascero dal risultato delle nostre _ zione per la gesta brigantesca compiuta u' incursioni in'Austria, mentre per quello che danni della città nostra; scriviamo, in vece, ci determina la vista de' nostri figliunli ‘con la maggiore tranquillità, esprimendo massacrati su la strada non dovremmo saper trovare che un'iden vecchia ed altra volte espressa. una sterile maledizione. Chiaramento e sonza veneri retoriche. La Se un male serve a combattere la CAUBA nostra guerra è condotta in modo eccessi- d'un altro male maggiore e più sensibile, ’ vamente cavalleresco. Speriamo che la ma- perchè evitarlo? la fede avvorsaria voglia convenientemente Troppo cristianesimo, in verità! Nè cî sor- sfruttaro questa nostra osservazione ere- ride la prospettiva di offrire la guancia sisiarca. Gridino pure alle nostre barbariche nistra a chi ci percuote la destra, La raptendenze; non ci commoviamo. Ci limitiamo presaglia è dolorosa, ma è pure necessaria I a ragionare, E mentre gli altri negano ed In Francia s'è dimostrato che le rappresa-

- irridono ad ogni nobiltà di sentimento, non ‘ vediamo:

perchè

—

nei

‘ocaderea

mici

non fanno

dovremmo

—

glie hanno

proprio

noi

sentimentalismi. 1 nostri

ne-

distinzioni fra combattenti

ronq be do

vellyoli

francesi —

assassini inutili e barbarici, anzi quello sna simo irridono, di quello spasimo si compiacciono. | _ Perchè, comunque limitata sla la nostra considerazione dell’ingegno teutonico, non giungiamo fino a ritenere così cretini gli ’_ austro-tedeschi da credere che le gesta loro "/ possano veramente impressionare gl'italia“ nî in genore, i milanesi in ispecle, Tutt'al

domandatelo

lana,

i

guerra

da

selvaggi

può

di essere cavalleresca ! Un lusso rovinoso, cui bisogna limite.! ;

pubblicato il seg

Il Sindaco ha diretto

nifesto

insigni

attestano

passato,

le glorle

i

(Esecriamo

i carnefici:

onoriamo

del

le vitti-

me del nuovo delitto. Con la calma serena

dei forti accingiamoci tutti a riparare, in una nobile manifestaziona di solidarietà umana, le piaghe sanguinose inflitte ‘dalla

umana

malvagità.

PAT _

La

i

vostra

Amministrazione

‘provvederà alle onoranze

comunale

ai morti, al soc-

‘corso dei feriti e delle famiglie colpite dalla

: &ciagura. Siatele vicini voi tutti, siate più

che mai

‘ fratelli quanti dolorate, imprecate, sperate. Contro

e

di sentimenti

fraternità

questa

di opere si infrangerà inesorabilmente ogni ]

‘attentato della barbarie,

‘Dal Palazzo comunale, il L& febbraio 1916.

‘ Adunanza del Fascio I componenti :zionaria

sono

il Fasolo oonvocati

. rale per domani, ‘via Sala, 10.

Nessuno

dei

d' Azione

Rivolu+

in assemblea

gene-

mercoledì, ì

fasolsti

alle

deve

ore 2

in

mancare,

‘ Il Comitato dei Fasci # è

convocato per stasera, alle ore 21 preoise, ‘alla

“ per

sede

della

Federazione

Importanti

interventista,

decisioni.

Cireolo Giovanile Socialista . Filippo L'’assomblea

Corridoni

gonerale

del

Circolo

Glova-

alle orae 20,30 manchi.

in

vlg‘ Sala

10.

" nile Sindacalista è convocata per domani, --merooledì, ’ Nessuno

IL Comitato Gentrale della Federazione è mvmatn

per

le ore

16.30

d5_.‘og;}

_ uffici del « Popolo d' Italia », &

h

‘i:.i

À

_-

i

:

'

negli

i

d'uin tugnin,

all'ospe-

spîrgtto

i-

sì sia potuto

che

l’indirizzo

deliberata

lIa

partlecipazione

funerali con un proprlo oratore; una missione è stata nominata, comp osta

|

cui

dovrà

redigere

nostro

i

ipra

sospese.

fra

In

-ì nostri

aria

volteggiamento

sulla

città

tra Porta Volla e Porta

bombe

Mantenendosi

1G00

metri

ad

lascio

un’altezza

cadere. diversa

i deficienti|

velivolo

riescì

a

dell’apparecchio

Mentre

e

si

Infatti

e

di anni

62.

|

lUna

seconda

bumba

caduta

su

non

portarsi

nemico

crede

dave Ì

questa battaglia

dopo

al'

che

diso-

tentava

essere

accanita

stato

si svol-

cornî-

una

caccia

accanita

in gra-

c sbocconcellate,. Due

passanti

quarta

cadde

di

un

vennero

divelte

rimasero

vittime.

ne

1ì vicino

quasi

giornalaio.

sfracellato.

Il

fu meciso

Sempre

nello

di via

Paolo

dal

Tl sindaco

quar-

ceircostanti.

altri punti della periferìia e a Porta Venezia furono lan-

tile

stabilimento

di

uno

di

Il nome ricoverati Ecco

i nomi

ricoverati

dei

all'Ospedale

Stamane

con l’on. Treves

via

Padova;

Adele

insieme

e l’o-

da

un

effettuazione, zazione

che

ad

verso

le

di

nove

Falti

segno

vie

antiaeree

a

vivo

re

alcuni

aero:

cit-

e contrattaccati

dalle

artiglie-

da

squadri-

Maranni,

centro

ove

una

fi-:

nemici

cornette,

tale

glia

politica

fatte

alla rappresentanza

per

le

favorevoli

a

por$

accoglienza

del Governo

striaciì su Milano, il Giornale

fraa

aul

d’Italia

mediante

diversi luoghi sarebbe così

dell’approssimarsi

avvisati

aeroplani

nemici,

l’odio italiano contro l’Austria. La menta&)

lità dei capi nonarchia

per ciò

median-

l’Autorità

avviso

avvertita

‘Ora

mentre

calma

Milita-

colpi

di

della cit-| magsgror-

del

pe-

di

riti-

è

ed. anche

giusto

fare

alla

osservanza

appello

alla

delle

di-

sposizioni emanate dalle autorità, da parte della popolazione, noi pensiamo che sia doveroso provvedere senza indugio perchè servizio

proceda

mente

e più

nienti

lamentati.

non

Comunque

perd

in

ogni

modo

si verifichino

perfetta-

gli inconve-

teniamo,

ancora una volnon ha per nulla, pur rimpiangendo le povere vittime perduta la sua calma e che la città non ha ta

a notare

perduto

il

che

la cittadinanza

suo

aspetto

normale.

La chiusura

dell’esercito

è

sempre

che riguarda

la

e della duplicdi

stessa

e

l’Italia, nel

consis

->i

rareil nostro paese suscettibile di considet chissà quali trasformazioni interne sotto la p ;

sione della minaccia e della violenza, Nulki di più

ridicolo, anzi di più folle. La verità

è che

il nostro

paese,

senza

distinzioni

di l regioni. di classi, di partiti dà bellissih mo spettacolo di disciplina, di un tenacia, di coraggio,di concordia e che i lieviti di urd interno

dissolvimento

?

non

che nei desideri dei nostri nemici, cuisono pesa la nostrai | energica, costante,

crescente pressione maid iano, tributato il coms | mosso rimpianto alle vittime innocenti, non litare.

Il ‘Popolo

,

sire eccellenti popolazioni e non vi sarà del vastazione di monumenti o soppressio ne d vite che potrà

deviarle

dalla loro incrolla

bilÈ voflEonòtî di vittoria ».

_ La

a

Trib un dopo a, aver rilev

è H caso

di manifestare

er$ ÈÈÎ rn\? d perchè iîl nemico insiste esnj nel non cav le S | Sco suo ardire contro città aperte, scrive che a Vienna devono essere ta assai male informatî sulancora una vol4; ai

dei teatri

il

aesaudiìi

store

desiderio.

scopo di as sicurarsi se la mantenuta, s Ì è recata priha chiuso se nza resistoanza: Martino ove è nato un princinio di

la folla,

Ma

allo

promessa venisse ma all’Apòollo che

poi

al San

tafferuglio’F: perchò non si voleva smett spettacolo, ma infine ha dovuto cedereel:ge ]ìg licenziato

îl

menta

chiuso.

nava

pubblico

l'inno reale; già

:

l’orchesira

3

BI’BBB,

la vittoria ». ‘ L'Idea Nazi B Gi Naztonale scrive: lievi e le perdite non sono

into- | ranno

ancor

{

«I :nolgeîìnls;le5 n;.'gn ; :

meno

forti LE ; aveva prudente- | abituati a considerare a Clllant,. d CÌ sarema

i

B[llllhfi

fitta

mentre

il Trianon

forzare v incrallab

tHimé'di un

ai

{a

compiendo

il

Î.Iou Ài mgoîflme

e sgrazia qualunque

THÌT[I

ÎEI'T?VÎS 1 non

come

arlo o di una

v1t-!

di-

solda.t;- mortìf

a mico; prio dovere davanti al ne-: Sssto i $. E Giovanni ea Monza |soliati, quanao coma, ci convinti sentiremo chetutti guerra'ng;'1m;?do saremo

lal Anche t° Turro e Greco, aviatori. han. noranza all'estî-2mbauut& Solo da una mi-! no gettato parecchie bombe,gli Una cande nel | ad essa parteci ma. fronte, ma cortiìle di una casa, ferendo gravemente un Sà pPartecipa tutio il Paese». che invece: b\!\î‘l=îhìtî'ì°,é BGIl%EBI'U_IEUÌ? parecchie donne. :

|

tiere di Strada Chiaravallese; il ferroviere grande curiosità. A Sesto $. Giovanni, una rimase inesp] Romeo Ranzani, di anni 57, che dimora in Tutti infatti, anzichè trovare un riparo, |via! Bremlto; il rag. Alcibiade Bassignani, riparando in case o portoni, el primo av- sone, mentre:a Monza i danni furono più a i u umna…m ci di presidenza daell’Associazione | d i 38 anni, abitante in corso Lodi, 2;. ” viso sono usciti sulle -vie, - son saliti sulle d: Prepavazio Liberale e della Sezione Liberale Giovanile, | gasista Giovanni Poglienghi, di 47 anni, terrazze, siì sono fatti aì Lalconi, nuncu- gravi, con parecchi. feriti-ed un morta certo Angelo Villa, d'anni 32. | Tutti i socj aderenti E e : gsociand'osl tà.ll'unn.nhna ‘sentimento di in- |abitante in corso Como, 8; Umberto Beltra-l Lranti del pericolo, anche sotto la pioggia I feriti sono certi Maria Sala d'anni 65 e Mmitato Lombardo nti .eerapprgsanta.nti-c_lel Co= dignazione e di Toteata ‘contro. 1a Darbarle | mi ferroviere; di S7 annii che abita & Po l :‘lei bossoli : e deli pezzi di proiettili DOE espiasì nemica e traendo nuove impulso ad au-|ta Romana; un bambino non riconosciuto che cadevano dall’alto mentre infuriava la' Sì° 1_?ghr.uR iGiuseppe, Emilia Dasse e XMar -luuttlxgghl‘?asssabalo 19 l’ebbrg%clj‘azàîjlge spicare. il

trionfo

della -civiltà

e la

nella - lotta | seriamente

giustizia, fanno voti che Milano

Farini,

ren-

di

ferito;

Cimitero;

Adele

Lina

Perèégo,

d'Adda

17 e di 16 anni,

di

anni

33,

e Angola.*

rispettivamente

tutte le Associazioni cittadin=, ta e che strette in mn fascio seguano coi loro vessilli il funebre d li assassinati nella rinnovata manifesia one di.umanità, di conC ordia, di patriattismo.

I morti

Il

numerao

dei

morti

pare

L

non

c'è

segno

di

terrore

sherita

: o di

ficati dalla. barbarîe nemica; l’ira sorda di on notere. far nulla “contro gli aggres-

ascenda

dici. :Alla. guardia medica di.via furono trasportati certa Adele

caccia. Comunque

sconforto nèlla cittadinanza; c'è il desideria di vendicare i morti innocenti, sacri-

da alle innocenti vittime onore di compian- | abitanti in via Burlamacchi, 16.

snri

D R prstoa umaltrà deri aicusoo | ASSENIIRA EO del Corr'ialo L

i

per la liber- | piazzalè

a un: sori. ESA . P. Sarpi Nappertutto,, commentando -l’avvenimen: Berretia a- J to, la folla erà unanime nel reclumare la l

j

Una Commissione di cittadini, seguit l sgran folla, siì è recata (ore 10) dal gàluea'stacl-gg‘ chiedendo la chiusura dei pubblici ritrovi equivoci (Apollo, Trianon, S. Martino). 1] que-

folla si assiepava per seguire.-con binoccoli e cannocchiali le varie fasi del combattimento aerco, sono dovute difatti a due motivi. 1In primo luogo alla deficiente segnalazione, come diciamo appresso; in secondo Wmogo alla poca accortezza ed alla

glio Pietro Vitali, di anni 4; una bambina sconosciuta ancora, apparentemente tredicenne; Carlo Cornaggia, di 57 anni, carret-

è

rarsi nei . corridoì e in altri punti indicati per ciascun teatro negli appasiti cartelli. |può che perseverare n ella stupenda e labof g'iosa.s;ila.l eredità e nel fervido In pochi momenti il putblico dtt teatrî pe consenso conlì figli in armi sutla fronte trebbe così mettersi al sicuro: bisogna pne- i suoi dî aglia « Tener fermo 1Ò che conservi il necessario sangue freddo » — ecco la diî‘ì5à h£ì!e ..'.

per altro nessuno dubitava. Piuttosto da lamentare è il fatto che nessuna delle misure precauzionali, più volte pubblicate, sia stata eseguita. Le vittime, che potevano essere anche maggiori, qualora i velivoli nemici fossero

al

delle

pure

siano

civile.

avvicinarsi

Milano

Cceso e per l’annunziato accordo. Commentando il raid degli aviatori

inizia-

ricolo e poirà ritirarsi nei pianterreni delle case o nella cantine. Îl Commissario civile avrebbe pure proposto di diminuire, specialmente in alcuni punti della città,1a pubblica illuminazione. Nei teatri si dovrebbero esporre dei cartelli con invito agli spettatori, in caso che

Il contegno -della “cittadinanza

patuti

dia

mente

sial-

sulla nostra

fuoco

la nostra organizi

perohè

possono essere militari, quài sìi crede che nemici abbiano veluto fare una rappresa

civile, senatore Casieri in Prefottura, partecipato il tenen-

di arrivo di aeroplani

cannone sparati in tà. La popolazione

il

ore

nonostante

ditensiva,

nemici ab la riuscità

tata di mano per gli aviatori nemici e anz stupiva il fatto che, in otto mesi di iguerra muai gli aviatori nemici avessero tentato d raggiungere la capitale lombarda. Quanto agli scopi del raid, poichè non

:

di un'’adunanza

14 noiîte,

co contro Milano ha prodotto viva sorpresa,

dei

stato

d’Italia)

non ' per il fatto che aàeroplani biano potuto tentarlo, ma per

maniera

simile

al Popolo

ROMA,

d' una. altra possibile

nemica.

te il suono

le,

col

derivanti

‘n

telefono

Nei circoli romani il raid aviatorio nemi-

ripetere e lamentare

nella eventualilà

caso

| La calma di cui ha dato prova la cittadinanza è semplicemente ammirevole e de|ema d'ogni più vivo elogio, cosa della qua-

Maggiore:

Gatti:

organizzato

si devano

tiva del Commissario sis, ha avuto luogo ed alla quale hanno

allarme.

nenrici sono apparsi

tà.

lazione

Arturo Della Savini, nortinaio, dimorante in via Burlamacchi, 16; Cabrini Maria, di

essere

Sappiamo

glie di nostri aviatori, gli apparecchi nemici si sono allontanati dopo di avere lanciato. alvune bombe. Danni materiali insignificanti, sei morti e varì feriti nella popo-

quasi tutti* gravi,

dimorante nella stessa casa; Romeo chesi, rispettivamente di 17 e di 13

(Per

Un’adunanza in Prefettura

Stefani comunica:

piani

all’Ospedale feriti,

non

incursione

scomparso

Treves:

La

subito-

dei feriti

deve

più

i danni

Il comunicato “Stefani,,

cadde nel corvia : Spentini

Il numero totale deli feriti ‘è imprecisa: bile, ma rilevante. Alle Guardie Mediche ne furono portati circa cinquanta, ed altri venti all’Ospedale Masgiore.

e che

che

cose,

— On. ‘Treves, siete ancora neutralista? Non vi sentite la lorza di protestare contro questa: barbarie?...

‘

In diversi specialmente

Impressioni e commenti romani -

scrì. I ve: to generale. comandante «Il nemico crede o a pera di impressio f la divisione, il Sj-ndaco, il Questore, il (Comandante della nare le nostre popolazio ni e si sbaglia, co difesa aerea e molti altri ufficiali a fun- me sempre; chè, invece, le sue criminosel sesta non fanno che render più profonddì e nel | zionari, per gli opportuni accordi.

ti ricoverati alla Guardia Medica, un anore facendosî largo esclamò rivolto l’on.

l'avve-

i tedeschi, rischierebbe di farsiìi massacrare. Commenti non meno vivaci e pepali si

colpevolidi tale incredibile ritardo; ma a parar nostro è tutto il complesso servizio di segnalazioni che si è mostrato deficiente

norevole De Capitani, e l’assessore Verattli, fecero un giro in automobile, recandosi a visitare tutti i luogzhi colpiti. Mentre l’automobile ripartiva da P. Venezia, ove il sindaco aveva visitato i feri-

ne cad-

vivacemente

servizio | nimento e, scommettiamo, se fra di essi uno subito ma al4 solo si permettesse di ripete ben vengano

una severa inchiesta e per la punizione

centro.

Umberto,.

Caldara,

commentano

il

Verso le 11, tutto ormai era finito, Stando a quanto ci risulta sarebbe stato cielo azzurro o primaverile, sì libravano i che, fermo nostri apparecchi, restando l'attuale che parevan voler ras.-| convenulto avviso di segnalazione alla cittadinanza in sicurare con la loro presenza ogni timore.

orribil-

Sarpi

al

Il Sindaco visita i feriti

sopra

stesso

avvicinarsi

Il pericolo

proprieta-

dentro

che

uffici tale comunicazione non era ancora pervenuta. i . Il’Prefetto, a vero dire, ha disposto per

morti all’Ospedale Maggiore il bham-

Corso Principe

lo essa esplose, lanciando una pioggia di frammenti e di pietre, _ Un'altra cadde davanti ad un tranm, spez-: zando completamente le roti, che consuolo.

notato

l'arrivo Jegli apparecchi austriaci alle 8.30 circa, sino a dopo le nove in tutti questi

l-n|no Pietro Vitali; Galeani Luigi, di anni 18 _dl Rozzano Rosa, il gasista Poglienghi e 11_ tvamviere Giuseppe Brusano, di anni 35, Muicoverato all'Ospedale della Croce Rossa in

cione di un alto camino industriale, ne frantumò la sommità. Nella sua caduta al suo-

torta

poterono

Sono

E

1]

s'è

te proseguiva anche durante il duello aerco. tà vagare impunemente per Monza svolEvidentemente il sevvizio di segnalazione ' gendo il suo terribile programma. e d' annunzio dell’ arrivo degli aeroplani ne-| Non sappiamo a chi spetta direttamente mici e del pericolo è deficiente. la responsabilità di tanta deplorata defiD'altra parté veniamo anche a conoscenza cenza; certamente però le autoriità militari d'un grave ritardo intervenuto nella comu- meglio provvederebbero alla difesa di Monnicazione della segnalazione pervenuta alla za preoccupandosi di altre certe incursioni, Divisione militare della incursione acerea di-| retta su Milano; per modo che benchè il Comando militare avesse avvertita la Cen-

biettivi delle-loro azioni e che tentarono più volte, invano, di raggiungore. Così coma

era incon U-

na carriola. Îl disgraziato ebbe le gambe complelamonte staccate dal corpo, e la Îe: sta facassata. Hgli è certo Giuseppe Vir-

tuani,

nacciati,

parte

Ve- | slone delle prime bombe, mentre il servizio | fanno per la assoluta mancanza di difesa delle vetture e delle automobili in'gran par- antiaerea, così che l'aeroplano nemico po-

i

provocando un principio d’incendio domato dagli stessi oneraiL

La AssociazioneA. liberale ai Ua

Monza.

oltre

MONZA, 14. aeroplano nemico

alle ore 9 un

battaglia si è im:

i

e recarsi in|Ciate altre bomba. Una bomba incendiaria municipio stamani ad avvertire il Sinda co

stasera per dar modo -alla Commissione di redigere il manifesto e per:poter deliberare meglio suji funerali alle viitime e sul contegno da tenere dopo sentita la risposta del Sindaco.

di

Bgeva altri seroplani inseguivano da presso l’altro_apparecchio, 1in Aviatik, sbarrando- | trale telefonica di comunicare ai pompieri, al Municipio, alla Questura, alla Prefettura gli, Ja via del centro e mitragliandolo.

‘conti-

apparecchi

loro

‘un momento colpito.

|

Romano.

La seduta è stata sospesa e rimandata a

visità

da.' loro

metri

di

centinaia

a

a giuocare

si divertivano

poche

D'altra

sfuggire, ed a Lersagliarlo con la propria mitragliatrice, Pu visto anzi il tauben in uno ddei suoi volteggiamenti shandarsi per

Da notare che nelle vivinanze vi è un grande ospedale della Croce Rossa., Altri dne mbrti e tre feritil si ebbero in via Giulio

che la Federazione interventista non potrebbe mai consentire che dai funerali alle vittime dell’ incursione derea non si deva trarre pretesto per una manifestazione in senso neutralista, in contrasto con i sentimenti della grandissima maggioranzu. della cittadinanza. Infine furono anche avanzate delle proposta di rappresaglià da reclamare contro il nemico. :

avendo

mentre

Stamane

una

esplodere

veduto

Monza

PI

pegnata tra uno dei nostri apparecchi ed un (auben nemico. Per ben due volte il

Due vittime fece ‘una bomla cadendo in vicinanza della via Colletta, quasi sul portona di uno stabile. La portinaia ed un ragazzo clte passava per la via fiurono uccisi.

un manifesto

lira driss; e quello di altri ra-

tramviario non fu interrotto meno venti minuti buoni clopo IE arrivo degli appareccchi nemici su Milano e l'esplo-

del

‘Nella zona

ali bianche'e-

bilimento uccise un uomo, mentre tento a trasportare del materiale

bitazioni

on. Luzzatto, Gasparotto, Michele Bianc hi, l’avv. Covì, Decio Bacchi è Rugarli, la quale

a

Baloss

per trovare la via del ritorno che veniva inesorabilmante tagliata dai nostri velivoli.

nezia una vera e propria

frangendo colla delonazione per un raggio di centinaia di metri, tutti 1 vetri delle a-

aîi

palla,

su

al-

gridò

livoli austriaci.

riodo

una quinta, danneggiando leggenmente marciapiede. : I projettili caduti hanmo prodotto delle buche nel terreno, della profondità di più di un metro, e del diametro di quattro, in-

comdegli

che

austriaco:

dell’aviatore

stento, gli 'aviatori nemici riuscivano al schivare, li ha inseguiti durante tutto ‘il pe-

Un

tisti, E' stata

| partiolari dell'incunsiona ia

dimostra-

deun

intervenuti, moltissimi, rapp resentanti tutti î partiti, le. frazioni ed i 8'l‘uppi interven-

gazzi.

bomba

Le scheggio di una granata colpirono anall’’atteggiamento ed alla condotia della L'automobile filò veloce diretta a Palazche un ragazzo, abitante in via Niccolini ganizzazione di fronto al ripetersi delle or. in- | che rimase ferito piuttosto gravemente, e zo Marino. | veonne trasportato all’istituto medico di via cursioni austriache sulle città aperio e per P. Sarpi. formulare delle richieste concretò al g verno. In tutto il rione si calcolano a quarania Nel pomeriggio verso le 15, vennoaro dati Urgeva anche decidere per le onoranze alla i feriti più o meno leggerti. ‘nuovamento j i segnali d'allarme. Questa vittime milanesi i cui funera L’altyvo apparecchio austriaco fintanto }i saranno fatli volta però sì trattava di un allarme... molcompiva la sua opera nel rione di P. Ro- to lontano, e dopo a spese del Comune. poco, tutto tornò iièlla mana, arrecando dei danni a diversi ca- quiete. La discussione fu animata e lunga. Gli seggiati.

fà°l‘ la rendenzione nazionale,

Federaziona Biovanile Sindagalista

milanese,

una

allarme..

sulle

Le

tiere all'angolo

La Federazione interventista ha convotata

‘dustrie, come a Venezia a a Ravenna dovè

‘monumenti

.

mente

Cittadini ! ieri sera d'urgenza i rappresentanti i vari Milano nostra aggiunge oggi il suo nome | Partiti per discutere e deliberare in merito

ed il suo sangue alla storia della brutalità guerresca che attenta alla civiltà latina, ‘qui dove ferve la vita meravigliosa delle in-

il eduello avversari.

rio che si trovava

i

ma

alla r:it.t-adlmmzî‘_-= uente

—

quell'inutile

vennoro

all‘cdlc&n

II manifesto del sindaco LaÌ-‘ederazione interventista

altro

austriaci

privati

Una

un

nel ’ cialo

che

la periferia.

-

il lusso

porra

senza

Maggiore,

linciato.

rialzato

essersi

-dopo

trandquillo,

si dovrà 20

zia della propria velocità; i due apparecchi | riuscirono a sfuggire elevandosi a grande altezza, sempre inseguiti e bersagliati dai ed a pren| Il numeoro delle ‘bombe getlale ‘non è ant nosivi è dalle nosire artiglierie, dere la via del ritorno, verso Monza. | cora assodalto, ma è certamente rilevante. Si dove infatti alla cuccia ed alle manoIl riona tra P. Volta e P. Sarpi è stato vre dei nostri apparecohi so i velivoli amuquello più ' bersagliato. i Uno degli apparecchi nemici si likrò per striaci non sono riusciti a lanciare bombe offjcine e sulle stazioni, sul ponte delquasi trenta minuli sul popoloso quartiere. sulla la ferrovia, che evidentemente érano gli oUna bomba caduta nel cortile di uno sta-

scaldarancio,

concedersi

]

;

dentificare.

Quando s’udi il fragore delle prime bomche cadevano e scoppiavano; scrmutanbene il cielo si videro chiaramente due

nuava quelli-

stettero

ospedali, ve ne darà a iosa; domandatel e coraggio, fermezza, vi darà lo spettacolo d’un buon umore divino di fronte al pericolo, E Milano è l'Italia, L'Italia che non ha paura e che a traverso gli orrori d'una

è

‘dale

Le vetture tramviarie furono fermate essendo slata levata la corrente elettrica,. come purele comunicazioni telefoniche per

tre giorni senza uscire dalle cantine, i per q_uu.lche mese gli aviatori tedes chi non si ripresontarono su città francesi. Tent iamo ancheé noi l'esperimento.

miliardo;

più

contro

tà verso

e " cittadini innocui. Essi ritengono che in ’ una, competizione come quella che si svolgo attualmente in Europa siano guerrieri anche quelli che non sono alla fronte e non Ma i milanesi nDH*SD:’IÈÌO andati in cantina. ; imbraociano un fucile,. Ed agiscono in conAnzi l'animazione della città fu ierl straseguenza. Caserma o scuola, ospodale « Meravigliosa Milano ! chiesa, essi non distinguono su i bersagli ordinaria, Domandatele quattrini per l’'assistenz ed ammazzano, se possono, soldati e non aà pubblica, vi darà milioni; domandatela presoldati, con qualche preferenza per i bamstiti per finanziara la guerra, vì darà mozzo bini e per lo donne.

Essi non sentono lo spasimo nostro per gli

ventenne,

giovane

PJn

ra disegnala una grande croce nera. I nostvi ‘ velivoli con evoluzioni e manovre. fentarono comeo già abbiamo detto di tagliare loro la strada. s s Ed in parte riuscivono nell'intento, riu,. scendo a farli deviare dal centro della dit-

risultati straordinari. di

comae

sorriso, gli ordigni.di di morte dei ‘bàrbari, han

volteggiando

acroplani

Gli abitanti d'una città del Baden — dopo

un'incursione

aveva

esperimenti e nessuno o pochi posero mente alla gravità della cosa. Anzi, in piàzzu dal Duomo, quando passarono i primi carri del ‘pompieri parecchie persone protesta-

tì ne raccapriccia. Ma non sappiamo capire come e perchè il nostro raccaprieccio

non

limpida,

che

ma fatti segno a colpi dei nostri aviatori non poterono avvicinarsi alla città e sì allontanarono oltre il confine.

antipatriottico

guirli: notiamo tra gli altri quello di un carrettiere che. sbattuto còntro un carro, dalla violenza dell’esplosione d'una tomba,

Segnalazio

che non vogliono usare i loro sistemi! Baie, signori.

del

azzardato trala

rischiato di venire

avrebbe

scono-

uno

ed

cEdi ‘un allro' morto, purtroppo, di ‘deplorare fra i feriti gravi.

visita

serata avesse

qualche commento

folla un

La battaglia aerea

civiltà nessuno si lascia ammazzare impunemente, Ma le bombe italiane massacrerehbe_ro innocenti, bambini, “La differenza {ra nol e i barbari è appumnto in questo :

mai svelato per paura de' «genossen» nai in Italia, ’ Tutto praevisto, dunque; però l'incursione de' velivoli austriaci ne trova preparati e tranquilli. La guerra oon nomici comae i nostri può daro queste ed altre sorprese, che bisogna

nostri

cialo

50,

14.

l Commissario Givile Cassis

acro voluttà di distruzione,.

Imici» non sappiamo se col beneplacito di Barberis, di Pagnacca e dell'i, r. Sezione

nel

la

nella

ne o

della propaganda

egltfl‘.ono pal, come abbiamo detto, fra le gridarono anch'essi all’indirizzo dell’avia- bombo incendiarie ed esplodenti. Una di | | esse cadde nel recinto della Cappella eèspiai altre vittime 1l manovale Giuseppe Virima- tore austriaco: zionea diî forza che ha lasciato però perfet- “ di, Je que vittime dello scoppio di porta Ro«a Ven giò demoni! Te vedaret che la mno- toria e sprofondò nel terreno senza recare «amente tranquilla la nostra cittàadinanza; imana una ‘donna ed urn giovanetto, che stra bala la faa - pussèe effett su la tua cra- l alcun danno. Una seconda colvnì la casa di la quale ha ostrato con la sua calma nrobahbilmente é quello stesso spirato all'o- pa de tugnin! y abitazione di un maresciallo dei carabiche l'apparizione doei valivoli nomici vale spedale.. Gli altri morti non sono stati menieri, rovinandola completamente senza farlio identificati. : ’ se mai a rinsaldarla nel proposito di do/ re alcuna vittima. La terza rovinò una casa vera persovaerare ancora e sempre nella lotUno pare sia certo Colombo Enrico d’an| civile nel sobborgo S. Biagio, ferendo morni 383; Siro Maccatkruni d’aAnnis0 e un eerta per la completa vittoria finale. talmente un calzolaio e tre donne, una delle i feriti al Padiglione Ponti quali lo Bassi, Puriroppo parecchi feriti sono visita Verso' le otto di iari mattina gli apparecgravemenite, i y chi nomici venivano segnalalti e da ‘Ta- wravi, e il triste elenco' potrà forse cresco1l morty è il calzolaio Villa Giuseppe, di IL commisario - civile, marchese Cassis, sì liedo sì sono sulito innalzali parecchi no- le ancora. anni 32; feritè in modo sario sono: Sala è oggi recato al -Padiglione Ponti a visitare striì aeroplani, mentra numerose batlerie Maria, di anni 65 e certa Riva. Lievi ferita | raid erno nell’odi ferite le nersone rimaste antiaerce, piazzate -in. diversi punti della ortò lo zoccaolaio Sala Giuseppe, di anni ciltà aprivano un fuoco mutrito a shraploro la parola del govere Dassi Emilio, d’anni 50, pure zoccoCome già abbiamo delto, al' primo an- aereo d a portare nels, insezguendo 1 velivoli nemici cercart / : niunzio avuto, la difesa aerea provvide a fa. ino e dell’aiuto the il governo darà alle fa- laio. da di sbarrare loro la via del centro della Altre bombe caddero neila vicinanza d ti. infortuna degli wo innalzare subito cinque nostri velivoli miglie città, Nell’azzurro della mattinata si scorge obbiettivi troppo importanti per non essera da caccia montre le batterie aeree tivaviuvano or qua or 1à delle 1uvolette bianshe stati indicati da qualche «ospite tedesco» ‘no contro gli apparecchi nemici. Era faciprodotte dal rapido funzionare delle iniche ancora, con una tolleranzà vergognosa, e nocare subito, che data la grande velotragliatrici dei nostri velivoli. : ; Abbiamo già detto che la segnalazione fu) si trattiene in Monza. La cittadinanza — ed il motivo va ricerca- cità sviluppata dai velivoli nemici non era Un secondo allarme avvenne vorso le 13 vossibile cho le nostre batterie antinerze, deficientissima, Per nostro conto abbiamo to _ nelle tandive segnalazioni avvenute — ficcchettava potuto constatare: che l'avvertimento dello essendo stato segnalato da Milano il passin dab principlo non credette trattarsi «ddi fo scoppio dei cui shrapnels arrivo degli aeroplani in molti quartieri del- saggio di altro aeroplano che non si pote couna jncursione di aeropluni austriaci, ed tutt'intorno gli apparecchi nemici di nuvoanziché provvedere ad ‘un riparo — &cesa letie biancastre, colpissero a segno. D’altra | la periferia, e specialmente in quelli ove noscere se nemico o italiano. parte questo genere di difesa si è appalesaLa popolazione monzese si è comportata gli aviatori austriaci operarono il lancio nelle piazze, nelle vie, riempil le terrazze serenamente e pur compiargendo le vittifu dato o contemporaneamente ’ delle bombe è 1 balconi. col naso in aria seguendo con ] ‘lo inefficace anche negli altri paesi.. però i tiri delle nostre all'arrivo degli apparecchi o anche dopo la me innocenti della barbarie austriaca, si Ì cannocchiali le varie fasi dell'insegui- +. Ciò nonostante monto e della battuglin. Buona parte del ‘batterie dovevano essere ben precisi e si- esplosione delle prime bombe, quando già mantenne calma e tranquilla. Gli operai monzesi, che furono i piùtmicittadini credetto si trattasse di ‘semplici curi poichèé un nugolo di shrapnel che, a le nostre ‘artiglierie sparavano: contro i vevoluto,

tentare—

; Dunque si tratta d'una manifestazione di impotenza, d'un dispetto bestiale, d'una

icheil manifesto del sindaco, per il quale

stamane

Nella mattinata

su

un suo specialo struzione e di

- pitati su la strada, alle finestre por godare / bambini e di donne. le cannonato inoffensive, perchè contro un ‘ bersaglio come l'aeroplano il cannone antiseroo ha scarse prokabilità di' colpire; an-

avuta

voli austriani.

| ‘ parsino la tranquilla strafottenza de'. cit" tadini, che han motteggiato, han riso e — |ed è -abituata tradizionalmente a ben altre ‘ con pochissima prudenza'—si sono preci- | gesta che quelle degli aeroplani uccisori di - lo spettacolo insolito, Tutto previsto, anche

ha

BRESCIA,

| Verso le ore 9.45 furono avvisali sci aeì antinazionale dei ‘social-neutralisti. roplani nemici nelle vicinanze di Brescia, Se iun neutralista, subito dopo Imoureio-l convinti

quasi

Di eplsodi-tipici: sé ne sono avuti parecchi. Non è possibile tutti 1'}prnd-unh e se-

bitante in via Borsieri, ’ sciuto, entrambi morti.

quelli austriaci :

fugano

o indifferenti

generalmente

centri rifenuti

o anche

popolazione

incursione

primavera,

più accadrà che s'avutizzi l'odio secolare, perchè Milano è pur sempre la vecchia Milano di tutte le rivoluzioni anti-anustriache

" velivòli su Milano. Anche i morti, i feriti;

della

Îl 'uùllunli della dilesa i Bre:—:flfià;

debba, ora più che mai, ven1rta guerra combattuta con maggiore vigore e protratta sino alla completa vittoria anchein quel

TO

|

rappresaglia contro il nemico; è. cosa Mi-la ra.giîîe, 1?tftfi- concordano nel ritenere che

sulla città - {{ morti e 70 feriti

mirabile

-

e

incendiarie

EOE — —

|

CUE

PE

IA

-

j

i

aS

r

emblea

IT810,

SONo21, AVver ore avrà

%ì}à“|f:àî lt;nncesan °3È] S}:1tlfeorarì ràel- ls‘alane gen-:

Bombe suT Bervamo e Trepimliog I0 | 1 i ss1Î.11É?33Îpiazze . Sepoleri@i L dntoressi = Srdine del giorno: — '

BERGAM 0,

gira

. Stamane sersò le ore 9.30 d

inici furona purid

Ri EE

gèttate

NEAEE

14

;

di i assistenza nep O, COÌ Comitato Municipale tuît: her il h'apaSso al € i i e le attività }

omitato stessod

due 'brlrfi;;?e[r?plagl' ne- | 2lo .,Drî‘—=50 il Comii.azìcnàghg ancora 6

80

>

incendiarie

| _

2

Nuov,

in eserci=-:

reparazione;

nelle -Bicinanze rlr_Trm:z:zho G, ire su. .Bes;:: ziona ne?‘gnan?'osîllo del Cumit?i.lo Èlîmìgrepara-: M SeNza Tecaré Nessun danno. “ + : } NMiesso col C‘òmitgtodggùrl:epte fra_il campro-;

i

° la fine della guerra. - UeiCiDale di assistenza ; ©

“


w

|

R =

IL POPOLO D’ITALIA — 15 Febbraio 1916

d’Italia| Dalle Citt bad Propaganda del Prestio

NO oclherzi sindacali ÈFFEMEB_I…DÈ =\-MILANESE UNA ALvenGIOR gano! Ben - Lappelli 1848 P gd abiti _ $0lenni funerali alle viffime una

nota

darnna del

polemica

ai gior-

relativa

aa

vice-capo dei pompieri

assicurando

che

11 Vannini

con-

«con

una

siun-

ha confessato di « avere sbagliato», e. de«che taluni apartenenti al corpo dei pompieri abpiano a valersi della fede relazioni di ufficio

di

proprie

per

vedute

fare

— un'alta

propa-

politiche ».

Constatato ciò la'Giunta non tiene puntò sapere

chi

ha

portato

in

caserma

maniiesil» ma condanna egualmento Van‘dini, reodi averè «con una sincerità che ‘merita di essere tenuta in conto » dichiasì tengono

quindi

peroòo, si guarda ‘nini è stato del pompieri

: Î' fatti

in

bene

conto.

dal

dire

La

che

Consiglio

p!1nga.; perchè la sentenza '415c1p111}3 (e questa vada

di

Vivere

sotto

dicolo deve,

del

portabile

il Van-

In

disci-

del Consiglio di direttamente al- |

questo

direzione Milano il Eccolo:.

—

la prepotenza

d'un

governo

Ti-

giorno

d’un

prepotenza

la

sotto

viver

apblinto‘ìm

davviso

della

« Da

ualche

tempo

si- è

adottato

da

fati L.. Gli invocatori degli austriaci sul cielo è sul suolo lombardo; gli appicicatori... dei

ta-

‘l’Avanti ! che minacciava di pubblicare l’in- | luni l’uso i portar cappelli detti alla calabrechiesta,) dice testualmente così: «Il Consi- se, alla Puritana, all’Ernani; non potendosi glio decise di non avanzare proposte circa tollerare l'uso stesso lo si proibisce assolutasotto la comminatoria agli inobbedienti fatti già tempa dietro rilevati dai superiori mente dell’immediato arresto... Tutte le autorità di e pel quali era. allora intervenuto il prov- ‘nolizia, così regie come comunali e la forza ‘vedimento dell’allontanamento dal Castello politica sono incaricate di-curare rigorosamen- di Vannini». Dunque per queli medesimi te la piena osservanza delle premesse istrufatti

« già

da

tempo

rilevati

e punili»

inanifesti invocantila pace dell’appiccatore Francesco Giuseppe; i cinici ammiratori dei « cojon» del quarantotto che buttavano la

:

nei

navano

:}

tolleranza

di

circoli

sentirsi più vivi, avrebbero trovato — ieri—

i zare proposte essendo emersa dalla minula : è della palla d'una pistola; Questo, s’intende, parlando di uomini che indagine, e la regolarità dell'operato di ! \ hanno sangue nelle vene, cuore in petto è fe-

nel limpidò mattino, solcato dalle ali assassine e sulle vie, popslate di operai e di donne del popolo, la tisposta magnifica al

e la mancanza

| ha

quest'uomo

fatto

alcun

di positivo fonda-

non

danno

ha

alla

rubato,

gato sano; chè allora v'erano

propr®età

del

Castello, non' è colpevole di nessun atto disonorante, edq ha soltanto sulla coscienza

rami del suo ignobile albero

gni

«d’aver tirato sui piccioni », di « avere trascurato di raccogliere un poco di materiale :di spoglio che poteva, forse, essere utilizzabile», di «avere introdotto parenti ed amici nel Castello dopo la chiusura : fatti (gl"%ì.\"lS&l--[l’l‘{ certamente come vedono i let-

epoca,

sparge

le sue

loro grido vigliacco. Ben vengano!l...

anche degli uo-

genealogico in o-

budella,

il presidente

Briand,

di

ritorno

ammorbanti

Trezzo sull’Adda ‘TREZZO SULL'’ADDA, 44.

A Trezzo sull'Adda

in una mumerosa

riu-

nione convocata nella sala del Consiglio «comunale lon. dott, Ettora Candiani, presidente

della

Feedrazione

Commerciale

In-

dustriale Italiana ha parlato del Prestito nazionale e della necessità dî concorrera fin quantoè possibile dell’opera patriotti-

ca anche

da parte ‘dei piccoli

ri. L'oratore che pronunciò simo

discorso

avv.

venne

sottoscritto

un

applauditis-

presentato

G. B. Colombo.

Furono

treno

i PRATO, 14. (c). — A tutto ieri sera l'ammontare del Prestito della Vitioria nelle diverse Banche. di questa città è di L. 6,663,000 e cioè: —

iî pérsonalte

superiore

delle

ferrovie,

dA automobili-ambulanze inglesi per

l’esercito

na.

In un

vagone-salon

e diverse

sparmio

di

suddetto

particolarmente)

compreso

14.

vetture

L.

1,0900,000

milione

({ra

dato

questi

è

dall’Istituto

—

Banca

Com-

volture del giugno che ammonterebbero a L. 200,000 circa; — Piccolo Credito Toscano

168,000

a-

ricevuti dal generale Chiarla, la divisione, dal gqenerale Dè

Prato

il mezo

merciale Italiana - 1,330,000 — Banca Italiana di Sconto iL. 600,000; — senza contare le

vevano preso posto ufficialò e militari inglesi in numero di 40. Alla stazione gli ufftcialì furono comandante

propaganda,

Prato

Banca d’Italia L. 3,500,000 — Cassa di 'Ri-

italiano TORINO,

A

di

comm.

nifestini -ed

il commissario cav.' Bossi ed altri funzionari. Alle 5.50 il treno è ripartito per la Francia.

opuscoli

dal

distrituiti mu-

dalla, frontiera italiana, diretto a Parigi. Briand riposava. Assistevano all’arrivo del

Alle ore 12,35 transitò dalla nostra sta1ione un treno speciale composto di 34 vetstabilimenti addellti al munizionamento n: ture trasportante altrettante automobili-amle ribalde animette che chiedono i morti per | bulanze inglesi recantisi alla fronte italia.

mini tutti ventricolo i quali preferivano l'offesa che fa meno male: lo sputo alla schiaffo e lo schiaffo alla nistolettata. E ve ne sono ancora, chè la sozza genia gitta l'ombrla de'

non

con

franceso

clamare la pace e portare il disprdine negli

stentì carattere di eccezionale gravità, an- disciata, il calcio ‘sotto la schiena, i quali feriche penale, il Consiglio decise di non avan- | scono più e peggio della punta &di un pugnale Vannini,

il’treno

Consiglio

« pro-

per

Torresani-Wagner. i] Vanntni è... nuovamente condàannato. Non ° Proibiti anche i cappelli di un dato modello! solo. Ma, per l'Avanti! e le canagliette del Come in queste minime cose dovevan m pompieri di seconda categoria che sanno iormenté sentire i nostri avi la vergogna del«chi ha introdotto i manifestì » la sentenza a loro schiavitù!... Era l’insolenza che of.Continua: «riguardo a taluni {iatti rive- fende più dell’insulto; era lo schiaîfo, la scu-

: imento ». Dunque

|

del

14.

alle ore 5.40 è transitato per la

stazione

‘ A.

austriaca,

TORINO,

Stamana

nostra

vilu per un sogno di libertà; i rosicchiatori del tozzo der consolati austriaci che s'inta-

zioni ».

ora.

arruf-

i capelli

e

aria

per

il naso

braccio,

generale di polizia inaugurava in più umiliante regime del ridlcola.

barbarie

Îl passaggio di Briand da Torino

come mel... Se avessero

girato per i quartieri popolari in subbuglio fidente e curioso, se. si fossero mescolali aî crocchi delle donnicciole coîì bambini dn

certo, esser mille volto più insop-

faroce.

governo

condannato... per la congiura di seconda categoria e non per

« accertati » dal

aspelta

sero invece. usciti,

14 notte.

i commoventi funerali

ogni parte della Romagna. Faceva ala una immensa folla. Parlaroho il sindaco di Ravenna è il generale Crispo.

stavano tappati in. casa... Febbrai Q } i nazionalità. te, costoro sere nei carabin ieri». Ah! se fos«ad

della

austriaca

RAVENNA,

ambulante coVi parteciparono i deputati Rava e Piroche invocavano — ‘lini, il Prefetto, i sindaci e le autorità di

non è molto — gli austriaci... Probabilmens

i

Giunta

‘delle vittime

carala

una

barbarie

Oggi ebbero luogo

cavaliere delle

Agostini,

e sparuto

picoolo

della

un

un socialista; nemmeno

me l’onorevole Beltrami,

rato il «suo-fallo ». Gli altri che tacciono... |

non

nemmeno

vide

pillole; nemmeno

conto delle dichiarazioni fatte dal pompiere di seconda calegoria Hicena che ailerma «di

tutto il cielo fu pieno di rombi e di ali, alle finestre, sulle terrazze, per le vie, non si

che rivestono

ploranuo

6anda

e |

quando

ieri mattina,

Ma

prime cannonate misero nell'oro dolce del matlino i primi palloni bianchi di fumo, e

cerila'ghe merità di essere tenula in coLtLO »

.e delle

venuti.

Sono

Varnini,

Oggi

—

Associazione

Ad

Ascoli

ebbe

Iuoga

Agraria,

6,500,000.

Piceno

al teatro

Ventidio

Basso,

a pro

Pre-

e la convenienza

hanno

rtispp-

b'on. Raimondo parla d Molfetta

una solenne manifestazione stito nazionale.

di

sotoscrivere

del

il prestito.

Il pubblico imponente salutò con utn'ovasulla nostra guerra sto con lo stridulo riso dell'elica; e al com| zione l’oratore. pianto per i morti — ben morti nelle trinMOLFETTA, 14. A. Fiorenzola d’Arda L'on. Qrazio Raimondo ha parlato ierl cee — hanno rispasto lasciando, nelle case bero sotto l'ingiuria dei cappelli proibitil... sera al nostro Politeama Attanasia a benePIACENZA, 14 sera. e nelle strade, alltri morti innocenti, e più E del resto, tra gli italiani rinnegati d'’allotori), per i quali « tempo addietro era in- ra, primo era appunto colui che aveva firmata di sessanta [eriti. Oh! un aperitivo soltanto ficio del locale Comitato di Preparazione A Fiorenzuola d'Arda si tenne un grande Civile. La magnifica conferenza del d-eÌp-u- convegno pel Prestito Nazionale. Parteciparotervenuto il provvedimento dell'allontana- la proibizione, il barone Carlo Giusto Torremento dal Castello del Vannini». -Misera- sani di Lanzefeld e di Camponero, nato a di umanità e di fraternità!... Un voto inat- tato di San Remo, ascoltata da un pubblico o tutti i sindaci, le autorità e le associazioni Cles, nel Trentino, valle di Non. teso, per i candidati della sezione spciali-: imponente, fu tutta, un inno vibrante alla del circondario. bile polemica, quindi, fondata sulla hParlarono applauditissimi, il deputato ManEra sceso in Lombardia nel 1814, con Vl’Augiarda abilità del comunicato, quella della stria, sta milanese !... Un applauso glorioso al nostra guerra di lib&razione e di fede nel fredl, il senatore Cipelli, prefetto di Piacenza e percorrendo la carriera degli impieghi Giunta. La Giunta ha voluto colpire un era nel '‘?2 arrivato alla direzione generale sindaco Caldara, che punisce t reati di pa- trionfo delle armi della civiltà. L'oratore ed _ altri, Seguirono numerose sottoscrizioni fu applauditissimo e lascierà in tutta la cit| uomo reo di aver compiuto il suo dovere di di polizia in Milano. Carlo Casati nelle sue | triottismo, e diserta il suo posto fra i vivi, specialmente da parte degli agricoltori. tadinanza Îl più grato ricordo. italiano; la Giunta ha voluto compiere un Nuove rivelazioni lo dice « intrigante, ambi| per andar a raccogliere ì morti... atti di sciocca vendetta contro un uomo che zioso, d'ingegno svegliato »; qualità queste che | 1I : guadagnarono il favora e la fiducia del) Ma questi mortì — sacri allo sdegno e al | Bi era messo contro ai neutralisti di via An- gli A DIIIT conte Sedlnitzky, presidente del dicastero aumempore affetto di tutta la città — io vorrei sperto; la Giunta ha voluto dare una sod- . lico di polizia e censura a Vienna, onde potò | E' probabile che anche a Lecco si debba disfazione agli «imboscati di seconda ca- dare alla polizia quell’indirizzo di prepotenza portarli a Palazzo Marino. Vorrei distendi Siena frovare posto ed assistenza per quegli integoria » che ammazzano i piccioni anche ! e di-invadenza che la resero — come il Casati detlì — ancora sanguinanti felici, che dalla Serbia, dal Montenegro, — sul tavolo dei | SIENA, 14. loro e... introducono i manifesti socialisti la chiama — terribile ed infame. | AI Comitato di Preparazione civileo — dall’Albania, dalle Provincie redente sono codardi che compilano ancorta quel foglio, nella caserma, ma che sono socialisti, E rappresentante la ferocia e il cinismo au- composto di elementi democratici o per lo stati cacciati in esilio, oppressi e fugati Ma, oltre a quella dei cappelli, um'alira maNon facciamo commenti. La cittadinanza meno altaccati alle viscide mura di sacre, nifestazione di italianità facevano i lombardi striaco in Milano. E là, curvi sui morti, con stia — più che distribuire medaglie di San- dalla guerra barbarica dei tedeschi. doppio odioso da sè, questo commenterà Si tratterà, occorrendo, di dar alloggio, {1a quale potrebbe e dovrebbe farsi anche oggi ‘gioco, di gente che dimostra di non avere le imani tremanti sui morti, col muso livido t'Antonio od altri feticci clericali, si lavora mezzi di sussistenza e lavoro a uomini, done anche domani a protezione dell'industria alcuna dignità nè come uomini, nè comei nazionale, cioè del' nostro maggiore interesse) sui morti, io costringerei quelle piccole ca- assiduamente alla confezione di maglie, ne e bambini. Quei buoni cittadini nostri autorità cittadina. ’ sciarpe, corpetti fuoderati da morbide pelli, che sono in grado di venire, ‘comunque, in quella degli abiti.. ' | naglie a gridare ancora: Ben vengono ! di trovare anche oggi qualcuno a cui il ventricolo non dà nessun palpito al pensiero di un ritorno degli austriaci in Milano... Faccie probite non arrossivano nè arrossireb-

l Opera del Gomitato di Preparazione

[a Seconda grande Softoscrizione oltre

un

milione

Si: era detto - sottoscrizione

già

notizia da Milano:

seconda

milanese

generale

Comitato

in essa,

ed

ancor

più

per

ricominciare

in

ogni

manifestazione,

e

ci

la

auguriamo |

Italiano

correre per il 1916 ‘vora delle famiglie

ha

deliberato

di

con-

alle sottoscrizioni a fadei richiamati e per le |

. altre previdenze dettate dalle attuali circostanze, aperteo nelle città ove l'Istituto ha

‘filiale, con una somma complessiva (di li‘re 150.000, uguale cioè a quella assegnala ‘nel 1915. " A valere su detta Somma, la locale sede

Chonpin,

Schumann,

Drdla

ecc.

L'orchesirà diretta dal maestro Pannati Mal-vezzi suonerà scelti pezzi. Daremo in seguito, il programma dell’interessante concerto. L’ingressòo è fissato in Lire Una

1 collaboratori della “Groce Rossa,, Le

allieve

della

scuola

superiore

cA.

Man-

izoni», per festeggiare la loro direttrice nel suo giofno onomastico, inscrissero la direttrice e ‘la scuola fra i soci perpetui della Groce Rossa, »versando L. 300. . Anche la scuola elementare femminile «Beé-

inedetto Marcello», di via Tadino si è fatta ]sgocmìo‘perpel,ua della i(Croce Rossa, versando ire_

=00,

l di Milano questo

‘ll Comitato

Esecutivo

Prestito comunica raggiunto -'‘nuano in

con

zione degli stito

"

per

che le sottoscrizioni

soddisfazione

intesa

incettatori

e

che

ad impedire

a condizione

guardare

propaganda

una cifra rispettabile maniera confortante.

Gonstaia

‘autorità

di

onerosa,

conti-

Yopera

della

la losca

sia

hanno

che

di sottoscrizioni

gl’interessi

il

s francese di Thoma ieri)

tervengano

valsa

dei- sottoscrittori.

soldati erano porte chiuse a catenaccio, La

fortuna

la divisa

stendo nella

ha

che

voluto

militare,

sospensione

|

stazione.

di

facendo

invii.

del a

questi e le altre potenze

a dare

frutti

copiosi.

lettere

dai

‘&egreteria

lati

e dai

minori

parte

dalle

numerose

cine

e

mitato

decine

del’

di

Comtiato

paesi

centri

della

persone

si è diretto

perchè

Giornalmente

pervengono

più

de-

popo-

provincia,

alle

guali

usino

da

il €o-

la loro

in-

fiuenza ad oiîtenere le piccole sottoscrizioni. .Sono pochissime le risposte negative. Anche le società di assicurazioni hanno ade-

di

via

poetica Circo,

Carla Turconi

loro

rivolti.

Già

volontà

di

andare

fino

in

fondo,

la

—

Voi domandate

pensiero

sulla

îtun:_ia:

debbano E

naotizie delle quali gli |$

durata

della

Per

i marinai

d’Italia

raccogliere

sottoscrizioni

di

guerra.

al

Gran

Cinema

Continuano oggi le repliche di questa film d’arte che èà una splendida riproduzione del

‘\]a ‘Corhmissione

“ e

N

di Propazanda

fra gli

Eser-

centi, avendo interessato gli stessi singoli esercànti a procurare le sottosecrizioni diretiamen-

in fondo! :

ss

— e

ME

=

&

al Cinema

Questa sta

da,

con

le

prenderà

. destinati

varie

in

Commissioni

questi

a coronare

propaganda, ‘ guest'ultimo

giorni

di

provagan-

f° provvedimenti

felicemente

l’opera

di

nella piena fiducia che anche in periodo delle sottoscrizioni. i_ cit

_ tadini daranno prova del loro bhen volere, dello spirito

di

previdenza,

del

loro patriottismo. '

che

e fulgidi

del

notissima grandioso

artista dramma

è la protagonid’amore

L'Atn-

p rima

p.

volta

in

Itallta.

“La catena del Forzato,,

Lavori femminili delle operaie siciliane. —

co, -n. 14, si terrà al 14 ed al 15 corr. mese

al Cinema Palace una esposizione e vendita di lavori fernmiE' un nuovo potentissiino dramma che ofnili delle operatfe siciliane. La vendita sarà a Ij/meficio dî quelle povere operaie ed | fenne dovunque incontrastato successo e una. percentuale verrà trogaia per le or-|che certamente gli verrà confermato a Mifane

dei militari

caduti

in

&guérra.

"

-

3

laznio dove £i rappresenta

per la prima

volta.

i nostri

fratelli

più

siano colpiti dalinvernali; noi di-

ciamo che se tutte le città d'Italia avessero attivi come

del reosto da

non

il suddletto —

dubitarsi

—

cosa

vl sarebbe

da

imbottire tutti i quanti i soldati belligeranti

amici

e nemici.

;

Da queste colonne, intanlo, facciamo fioscere i nomi delle gentili lavoratrici:

gnore Ida DellePiane,

Annita

cosi-

Avanzati

Va-

lentini, Ida Pisaneschi, Annita Delle Piane, Sadun e la infaticabile Baldovina Vestri,

che malgrado

la tarda età, non

trova

gra-

voso affrireo le sue energie, in questa gara di abnegazioni patriottiche. Siena può andare superba delle sue f

glie !

aluto a quei disgraziati, sono pregati di presentàrsi all'ufficio municipale di polizia

ulf'h-:».nu

.

SAMREMO,

(Inrriducibile).

—

Nella

nostra

14.

città

vi

so-

per

assumere

informazioni

e

per

offrire.

Conferenza

Podrececa

Il popolo di volta fare una

Parma grande

tica, e Fer

quanto

e socialisiti

ufficiali,

i neutralisti,

non

a

nell'animo popolare. un pubblico vario, operaio. @

riescono

possiede

una

vasta

galleria

e affidati alla custodia d’una nobile

famiglia

itallana. Del fatto, ch'è di una gravità eccezionale,

è stato informato menti,

i<l

osgfle.

sarebba oecupasse

quale

il senatore

da

vari

'

bene però che anche un po' della cosa.

Senesi Da

Pompeo

giorni

registrarsi

è

Mol-

nmostro

;

l’autorità

si

Teatro gremito ieri, con in grande maggioranza

Guido

Podrecca

moezzo,

frequentemente

soddisfatto

di

non

Parma,

Lba parlato

per

oltre un'ora

applaudito.

Egli

ha

solo

ina

del

della

cordiale

come

nella

accoglienza

nostra

città

è

sentita la causa della giustizia e di civile umanità per la quale i popoli più progrediti lot-

tano

contro

L'oratore

scatenato strare di

i residui

ha

della

analizzato

barbarie.

le

cause

che

hanno

la guerra, soffermandosi nel dimoquale spirito fosse imbevuto tutto

il popolo tedesco. Ha criticato vaci l’opera dei neutralisti, i

la

morte

SIENA,

14.

campo

del-

sul

l’onore dei concittadirii caporal maggiore Emilio - Marziali, Quintilio Burrini e Palestro

Lusini.

La morte del pubblicisfa Grazini Oggi

nella

FIRENZE, 14. abitazione è morto, dopo

samaente ai preti a ai giolittiani. Ha descritto con mirabile sintesl la vita dei nostri emigranti bistrattati e disprezzati all'estero per non avere una pairia forte a causa di diverse contingenze e disonorata sino a po-

co taempo fa da alla Germania.

governanti

criminali :

e venduti

Passando ad analizzare la civiltà latina, ne metle in rijlievo le più importanti scoperte e ne dice l'arte in tutte le sue forme veramente grande, confrontando il complesso con quella caricatura germanica chae fa capo alla Kultur: Ha chiuso il suo dire con un magnitfico inno alla vitloria delle armi che difendono la giu-

stizia E'

sua

denza

quello

folto

che

pubblico

riassumere

l’on.

fu

Îù

Podrecca

compreso

una

del

pubblicista

Fieramosca.

partito

democratico

giornali

politici

Giu-

Apparteneva

e fu direttore

democratici

al

di vari

nell’Emilia.

La morte di uno sfudente un'versifario un

ospedale

da

campo

FERRARA, dove era

14. stato

poche ore prima ricoverato, è morto 11 giovane Antonio Cafari Parnico. studente In legge pres-

so la nostra Università. 1l Cafari era nato a Cosenza nel 1882 e prima di ‘stabilirsi a Ferrara si trovava a Roma dovae frequentava gli studi. i Fu giovane di cuore nobilissimo, di animo mite, diritto nella mente e nella coscienza, fu sempre vivo in lui l’amore per la patria. Ad essa

ha

dato

©ra

nezza fiorente. Questo è già

il

il

suo

sesto

TUniversità che muore della libertà

sangue

studente

e

la sua

della

giovi-

nostra

per la patria ed in nome

dei popoli.

In onore del cadnto gli studenti Universitari hanno pubblicato’ una nobilissima epigrafe.,

Ì

1T URACCIOLI sono

sempre

quelli

della

DITTA

STUCCHI

a C. già Prinetti e Stucchi. La più grande: Lavcerazione Italiana del Sughero. MILANO — Via Tortona, 58 — MILANO

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ziale,

ghiacciaie

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la

e

per

PEdilizia.

lavorazione

del

qualsiasi

riîgo

detto,

ma

e commosso

ha

pro-

vasto

F'ornitore

fi

€

240. Liro

Nero il 20 Agosto u. s. i 1ì Monelli durante un sanguinoso combattimento facendo volontariamente scudo

GASA

sua.

Il

re

venuto

forza

di

a

cognizione

dell’atto

altruismo,

fosse

assegna-

ta la medaglia d’argento. La cerimonia breve e commovente si svolse alla presenza di grande numero di ufficiali, delle truppe in alta parata, delle autorità militari, amministrative e politiche, delle Associazioni locali intervenute con bandiera, e di molta folla fra la quale numerose le signore Notiamo l’avv. Luigi Buccioni, R. Commissario, il Maggiore Ferrari, in rappresentanza del Comandante il l’on.

Alfredo

Bertesi,

Presidente

del Comitato di Azione Civile di Carpi, il giudice avv. Giuseppe Fiore, il dott. G41ido Cammeo,

in

rappresentanza

del

Prefetto

di

Modena. Parlarono il colonnello Boretti ed il mag.giore Bonetti brevemente e nobilmente, inneggiando alla memoria del giovane carpigiano, immolatosi aroicamente per la Patria.

L'avv.

Buccioni,

R.

Indi

il colonnello. Boretti

crime.

I soldati

consegnò

schierati

3.,50

Guerra

=

LA

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Milano.

Vi è un solo mezzo per istruirsi, dilettersi e essere al corrente di tutto ciò che attualmente interessa-

leggere una rivista artistica, ietteraria e storica co-

me « Varietas » che di tutto sì occupa e che raccoglie i lavori dei più pregevoli autori. Hanno collaberato al numero di Febbraio; E. Ximenes (Da Salonicco a Atene) F. Verdinois (Riflessioni) :

ll Conte Azzurro

(« L'Altalena », novella)

-

C. Zuppone-Strani (Versi eroici) i Agno Berlese (La guerra che assa) G. Franceschini (La mulilazionî) G. Lo Bianco (« Rose Morte n, novella)

:

Dott. Petruccelli-«Evans (Il servizio sanitarig. in

guerra)

.

Bin

;

.

"I

Fiducia (« La porta aperta », avventura M.o S. Rubino (« La preghiera d'’ una al’!)J.a'.-: ’ & d1;:l n,etgnìsica)

« Î! grande sogno

la me-

Donna Bice (« La moda», ' E. Ferraris (Nozioni per gmvlfa eles?nteì agli scac. chi). — Nota varic. — LaOcare sfinge, ecc.

in la-

che

in tre lati del-

l’immenso salone presentarono le armi. Le autorità, i presenti tutti si alzarono. Scoppiò un Iungo applauso.

La patriottica cerimonia ebbe termine fra commaozione.

di

ag-

Commissario,

dell’eroe che scoppiò

SUcCcCesso

Frio da Pisa (« L'allevamento » è romanzo)o n : vita.

giunse vibranti parole di plauso -auspicando alla immancabile vittoria della civiltà contro la barbàrie. ” daglia al padre

tempo

col vari uffici della Guerra e della Marina. — Volume legato in tela di pas

generoso, volle che alla famiglia del soldato che al valore seppe accoppiare tanta

i

Militare

tutte le Informazioni trattare con

gine

della propria persona ad un superiore, fu colpito a morte da un bomba nemica, Egli sentì che all'esito dell’episodio guerresco era più utile la vita del suo superiore che

IYetituto

in

DARPI, 14. dello storico CasteHlo

salone

investigà-

del

argento al valore militare concessa di motu proprio dal re alla famiglia del compianto soldato del 112.0 fanteria, Monelli Giovan-. ni, carpigiano, morto eroicamente a Monte

viva

informazioni,

Manuale

dei Pio, ornato di bandiere tricolori, ebbe luogo oggi la consegna della medaglia di

la

onesto incarico confider

segretissime

zioni, indagini, ricerche. Preminto Detectives Casella 549. Milano gratis).

fondamente. L'on. Podrecca dovette presentarsi per tre volte alla ribalta, noi sulla strada si ripeterono ancaora le manifestazioni di plauso e di evviva.

Presidio,

capo

il noto

I migliori

corrispon-

re

malattia,

di:

imorroidi, la zona, la tigna e qualsiasi affe-: zione prurigmoasa della pelle. SÌi acquista presso tutte le fermacie: L. 9.,50 la scatola. — Deposito Generala, DittaC. Gion-go, Vià Cappuccio 19, Milano. — Rifiutata’ ogni imitazione.

e la civiltà.

impossibile

seppe Grazini che fu per molti anni redatto.

breve

scatola

con parole viquali lavorano

Corpo d'Armatadi iBologna, il colonnello Boretti e il maggiore Bonetti del nostro

una

Una

è dquasi sempre sufficiente; guarigione duratura. Que-.

per i tedeschi e non ha risparmiato i suoi ex compagni socialisti ufficiali, alleati vergogno-

mirabile

caduti

Unguento Foster per produrrea ua

-

presa

In un

Mmaggio,

pelle rimargina gradatamente.

Sbramini

avuto mormenti di saensibilità e di commozione veramente grandi, e si è dichiarato oltremodo

che dovreb-

di quadri d'autori celebri, per molti dei quali si era tentata più volte la esportazione all'estero sempre impedita dall’editto Pacca. Ora si afferma che parecchi dei suddetti capolavori sarebbero scomparsi dalla villa

sfigura;

preti

far

bero esistere nella villa di proprietà del suddito Ledesco Adolnh Thiem. Queslo nostro ospite, scappato in Germania sin dallo scorso

e nel viso, non

Nha voluto ancora una manifestazione patriot-

facciano

a medaglia al un eroe carpigiano

di menzione sono quelli

L'eczema nelle mani

soltanto od Irrita, ma si distende con facilità. L'Unguento Foster è il miglior rimedio co-' , e la sua prima nosciuto. Rinfresca e applicazione dona solliefo. Per poco che si. continui nell-, cura, il prurito spanisce e la!

12.

no motti capolavori d’arte italiana e straniera di grandissimo pregio. i

Degni

DELL’ECZEMA

I tormenti dell’eczema sono conosciuti in-, teramente solo da chi li esperimenta., Subitlo, che il paziente comincia a riscaldarsi nel let-. to, è assalito da un prurito intollerabile, tagn-, to che vi resiste appeua ttando e laceran-=! do la pelle della parte affetta.

{rigoriferi,

PARMA,

l

Lavori d'arie scomparsi

In

Centrale

gelo Custode, che si rappresenta oggi per la

tè dai loro -clienti: Îl Gomitato Esecutivo d’ac- | Alla-sede del -Camitato di via Silvio. Pelli-

‘corda

Zola. La celene è interpre-

“La celebre artista Robinne,,

piccole

Fino i

Italia

che

dei Comitati

— 4. NeAnna. —

Teatro

dubitare,

che dal piombo austriaco, la mancanza di vestimenti

Cina.

“T'eresa Raquin,,

— Non si può [are la guerra pensando al giorno della pace. Noi facciamo la guerra decisi ad andare fino in fondo. Se nell’economia generale della situazio-

—

in

PETTACOLI CINEMATOGRAFICI

fu

In vista di questi ed -altri risultati, fra i quali sono da antmioverare quelli che òtt{éne

morti

G._ Bertacchi: (L'imperatore pregò. fri: La trinaia fiamminga - Sorella G. Giusti: Sant'Ambrogio.

Il segnale della partenza ha interrotto la quote per circa 500. mila lire. Anche lItalica : hreve conversazione. Il ministro francese mi ha ottenuto buoni effetti dalla sua propaganda: ha congedato ripelendo senza iaitania, ma così dicasi dell’Eguaglianza. con calma decisione: © _ : ha potuto

alle ore

reciterà 1e p2egî1enl.i

poderoso romanzo di Emilio ne milltare i nostri sforzi combinali avran- | bre artista Giacinta Pezzana resa pubblica la ragguardevole cifra sotto- no effetti rapidi la durata della guerra po- | te assolutamente magistrale. scritta in piccole quote ad opera degli agenti trà certo essere abbreriata, Previsioni oggi delle Società Stesse dirette dall’ing. Pavia. | non se ne possono fare. Sarebbe anzi un erOra. è la volta dell'Istituto Nazionale di Assi- i ; i ““ eurazione. la cui agenzia generale di Milano Tore il farne. rifo _ agli - interessamenti

oggi

: ] poesie: G. Carducci: Nell’annuale della fonEuparazione tecnica che noi abbiamo effettua- | dazione di Roma; in morte di Napoleone 0. . — G. Pascoli: geni | La la con madre. — G. D'Anta; con le intese politiche e militari;

Stati Maggiori eustodiscono gelosamente il segreto. — Allora le domanderò quale sia il suo

continua

ANell'aula magna

così stretti da fare dell'alleanza un blocco, si_gn<;rina unico che afgirà sincronamente. Con la pre-

éto lenta di persuasione. .alla

Recitazione

Quadrupiice |} per iniziativa della Università Popolare la

a

e

Montagne,,

to parlare con un tecchio amico ministro colo_Filologico e la Commissione scolastica delia trepubblica jrancese. del Touring, il 17 febbraio ed il 2 marzo, alle ore @1 il signor Mario Tedeschi, nel salone del Sono state poche parole e due calorose Filologico in via Clerici 10, parlerà sui temi: slrette di mano. Nel mondo delle Alni ed i Poeti delle Monta— Le impressioni della visita. ne. — Eccellenti. Nel lavoro delle munizioni | 7 Gli studenti delle scuole medie potranno initaliani Voi tempo. voi non avele perduto tervenirvi, mediante presentazione del biglietfate la guerra con l'ardore della Tazza. to d'invito rilasciato dal Touring (corso Italia — E mel campo politico? . num. 10), con un membro della famiglia.

vittoria finale non può mancare. — E credete che gli effetti militari della

ha dato

delle

Allo scopo di far conoscere l'importanza della montagna come scuola di educazione fiSica è spirituale, per accordi presi tra il Cir-

La consegna non è dunque stata forzata ma un soldato italiano di janteria ha potu-

preparazione comune e dell'intesa manifestarsi nei prossimi mesi?

questa

e i “Poeti

penetrare

potesse

Pervengono al Comitato notizie lusinghieresopra le piccole sottoscrizioni, ad ottenere le quali occorre naturalmèénte un’opera piutto-

Ma

della

fratelli

i supremi

consumo | tadinanza non deve essere parca gi elogi —

“Nel mondo delle Alpi ,,

ve-

scrive,

chi

lerma

salva-

nazione.

Le liste elettorali dei probiviri

edizione

(Dalla seconda

articolo di grande

Era annunciato fin da ieri che il ministro 1ì Sindaco comunica che dovendo la Giunfrdncese Thomas sarebbe passato dalla stata provvedere alla revisione delle liste eletzione di Milano, trattenendovisi due ore, per proseguire poscia per Genova. Il treno |torali della classe industriale ed operaia per i collegi dei probiviri delle industria che portava gli illwustri ospiti francesi è e chimiche, metallurgiche, edilizie, fornaciai, le dopo minuto qualche e stazion in trato due. Thomas che,. essendo ministro delle laterizi, ceramiche e vetrerie, alimentari,

specula-

al Pre-

destini

i nostri

al prezzo di L. 1.60 il chilogrammo per i tipi | assolutamente meritabili. — Ivi è stato fat| pilè e semolato, | to il massimo, che la beneficenza richiede| Perchè il vantaggio possa ripartirsi equa- | va: senza tante strombazzature, 1è contormente sulla intera cittadinanza si avverte che cimenti reclamistici, tanto cari a diverse è limitata la vendita a piccole quantità sol- persone di nostra conoscenza. A quei quattro deficienti, che nei pubblici tanto. ritrovi, non potendo soffocara la loro bile, | Naturalmente la continuazione del servizio ner il mancato fraterno aiuto alla... Grande è subordinata alla possibilità che lo zucchero Germania, e per puntigli bottegai, dilaniacontinui ad entrarci dalle Raffinerie e non in- no la propria patria con frasi pessimistiche,

— Nel campo politico non si è trascurato nulla, nè da una parte nè dall’altra per. rendere i legami fra iî dwedpjîca.nolatgu e I£m

'hmmmmWmmnwmm

per

L'opera silenziosa esplicata da questo Comitato è stata fin qui misconosciuta dalla popolazione, la quale ha sempre creduto — previa la rèclame fatta — che tutta la be-

munizioni, va a visitare alcune nostre fab- della pastificazione ,delle pelli, nonchè per idel Credito Italiano ha messo a disposizione a Monza per i cappelli, liguri di proiettili è rimasto ggìurcmte il collegio istituito briche Idel Comitàto di soccorso la somma di lichi vi abbia interesse deve presentare doa to destina vagone nel sosta di ore due le re 50.000. |manda di iscrizione non oltre il 15 marzo | proseguire. Tè benefico al Cova Thomas è un nostro vecchio amico, Non ‘p. v. corredato dei documenti necessari. Le domande potranno venire presentate Venerdì 18 corrente, alle ore 1G° precise, a- \ potevamo per ciò rinunciate al piacere dî .vrà luogo al caffè Cova il consueto tè benefico salutarto e di scambiare con lui qualche pa- all'Ufficio Comunale delle elezioni in piazza iorganizzato dall’Ufficio V., pro assistenza motola sui risultati della missione pq-f-ttaga e Missori, 5 (già S. Giovanni in Conca), alla :rale dei feriti in guerra. Vi prenderanno parte militare francese in Italia. Ma tutti gli ac- Camera di Commercio ed agli Uffici Muniìa._Fenn.le' signorina Augusta Bassani pianista dalle lunyhe cipali di Sorveglianza. è il signor G. Poltronferi distintissimo violi- cessì alla stazione erano chiusi baionette dei territoriali e dove non erano “nista, che suoneranno musica di HàAndel,

Vieuxtemps,

ecc.,

nella trincea, affrettano

di

Nostra conversazione

{i Credito Italiano per le famiglie dei richiamati col ministro Credito

a peso

nicht per vostra salina, hicht per carta bollat!

. Tuori e di dentro.

MI

’ scaldarancio,

Lo zucchero comunale

F

Nicht ner vostra pannina, nicht per vostro tabac,

che, conv’è occorso ner la prima sottoscrizione, ancora una volta, lo slancio dei cittadini in questa seconda ricerca di fondi per i bisogni della guerra, serva di monito ai nemici di

.

qualunque,

_'l TORMENTI

Per 1 profughi dalle terre invase élgigl!fll!:[lll sto. Unguento non ha uguali per l'eczema, l'e-

L'assessore per l’annona comunica=” A seguito di quanto fu comunicato in pre neficenza senese per i soldati, fosse stata oro. Immacinate che si dovettero mettere in cedenza, si rende noto che il nostro Comune ] merito completo dell’Associazione Pro Palavorio -i telai anche durante tutta la notte, îoccupatr.u è preoccupato della attuale situa- ’ tria. ». l organizzando doppio serviziodi operai Oggi davanti a divers&e constatazioni noE i monelli per le vie di Milano canticchia- | zione di zucchero e che a datare dal 16 corr. stre, dobbiamo suddividere i meriti, ed a vano ai tedeschi il ritornello del rifiuto osti- — fino ad esaurimento delle scorte — metterà Cesare diamo ciù che gli spetta. nalo a dar quattrini alle loro industrie e al in vendita negli Spacci di tutte le Cooperative | AI Comitato di Preparazione civile, la citloro governo:

" sottoscrizione con una somma notevole; ma poichè si è già raccoito, prima ancora che la sottoscrizione fosse aperta, più di un milione (lire 1.062.900), si pensò di pubblicare la prima lista sino da ieri. ' Notiamo con piacere questa nupva prova di ' patriottismo della città di Milano, sempre pri‘ma

i

un'oncia di quella stoffa a pagarla

di assistenza sarebbe stata pubblicata soltanto iL giorno 20, per offrire al maggior numero possibile di persone la soddisfazione di apparire

ii

Uno

— e Dalla provincia ' ci giungono giovani col nuovo abito italiano. Alla gran fabbrica di vel- | luto in cotone di Vaprio non trovereste più

versato

che la prima lista della del

ELT

Tutti ormai rifiutavano i panni della Ger’ mania ai quali preferivano il velluto e il fustagno nostrano: e nel giornale La Concordia di Torino appunto del 15 febbraio era questa

I “ VERMOUTH b VINI SPUMANTI è ‘TORINO —

ad iniziativa della commissione di propaganda del comitato di preparazione civile

idioti della

socialista,

CINZANO

.

L’oratore avv. Agnelli, presentato dall'avvocato Cesari, pronunziò un elevato ed applauditissimo discorso illustrando il dovere

Sezione

|

ASCOLI PICENO, 14.

E s0 Sonnazar e dal Presidente della Commis|sione comunale. Dopo una breve sosta alla no venuti. nostra stazione, il treno ripartìi per la zona E contro il manifesto di Zimmaerwald, di guenra. diffuso nelle osterie, hanno buttato le loro bombe incendiarie; e al risolino felice degli

tentacoli, in ogni tempo; onde non maraviglia

É

MARCA DEPO Fl‘l‘l'l'l

‘La Giunta socialista ha diramato

nali

pratica)

Ogrmi numero di

e in

cent.

50. -Si

vel'sonitgito s

«Varietas»non . costa.

trova

tutte le stazioni

in

tutte

ferroviarie.

Ian.ec{:ie_olgì

Rivolgersi per le inserzioni alla AGENZIA i DI PUBBLIGITA', via. N. 6, Milano,. che rìce_v__ P-g&i«flfihu_fi*t W e.=mchementi. ITALIANA

re

.

a)


i izie d 4

IL POPOLO

D’ITALIA

e per

telefono

— 15 Febbraio 1916

“

felégrat'o

‘ (Per

CACCIA — ‘ nella ongezonaazionidell’Alto d antiliera Isonzo Quando Verona striaci e è morli

sulla

— Movimenti di truppe nemiche COMANDO SUPREMO A

nella zona

doll’ Alto: Isenzo, dove

sono anohe segnaiati

movimenti di truppe

nemiohe e una

attività

da

parte

di

esse

‘difonsivi e stradali.

lavosri

i

su

piombarono improvvisi dall'Altipiano di Arsiero.

" Geflarono 18 bombe, di cui circa 16 scoppiate Sì contano

finora

Macello,

una vicina alla

villa

quat-

-BI

austriaci

(cattolleissimit)

miravano

Rossi

larvono

e al

a

di

come

vive

gonfaloni

sotlo

di sdegno

innalzatisi

in

ur-

dei

bri-

di

Tiepo-

i suoi cieli pazzi dalla neanala di

si

buttaronoa

dell'arian.

col-

Ma

Milano

—

questa

città

nuda

9o

contro

(Ufficiale),

che

le buone

queste

non

tasteranno per raggiungere risultati altrettanto buoni. E noi abliamo numerose prove

per

quanto

riqguarda

l’applicazione

ro

darreto

sui

di

digniîpti

che

personalmente

che

le

sì

una

è occupato

di

per

ottencere

intermediari

permessiì

mnoto

che

poche

non

pùù

è

di

volle

meno

Ah!

potenti,

esportazione,

è

un

di

asportazione per qualità e quantità diverse ben giustificate ha potuto servire per esportare ben altre qualità e quantità divorse con , l'abile sfruttamento di facilitazioni buroecratiche, di conoscenze personali, ecé. Poichè la speceulazione e il commercio e l'industria hanno le loro esigenze illecite in parte, ma in parte anche lecite, anzi leqgiltime, è-evidente che non basta emanare decretì e impartire ordini per ottener elfetti tangibili in materia di scambi, ma bisogna anche avere sufficiente personalo di sorveglianza, bisogna anche vigilare contrmo a arrendevolessza degli uffici competenti alle

pressioni e sollezcitazioni dî quanti sono

in-

tferessati

del

ad

annullare

îl valore

pratlico

e di impar-

decreli di divieti d'esportazione

Non

‘sappiamo

stati

quali

delibeniti

accorili

nelle

economici

conversazion:

fra.i governanti

d'Itilia e quelli di Fran-

cia,

chè,

ma

è

certo

stipuolati

dal

za di m.

nostro

escogitano provvedimenti atti a facititare l'importazione e Vesportazione dall'Italia. rapporlo

agli

affari

tra

gavegsi.

in-

lesi e italiani, il blocco ecpnomico contro la Germania potrà essere seriamente effetalleanza

di

rapporti

dei

l’intimità

se

tuato

dell'Italia con la Francia a l'Inghilterra sarà rafforsata di un elemento coesivo di grande efflcacia.

Briand è giunto a Parigi PARIGI,

14

notte.

1l Presidente del consiglio Briand, coi personaggi ‘ dall'Italia,

chè lo accompagnano di ritorno è arrivato a Parigi alle 18iRo..

‘“Raid,, aereo Milano-Lione ;

PARIGI,

1I ‘corrispondente Nizza

E'

giunto

canico.

sera,

dell'Auto

13 corrente:

data

da

ieri

all’acrodromo aviatore

inglese

ca-

Valentino,

acconmipagnato

da un

mec-

ad_ Antibes, pitano

speciale in

talegrafava

14

il celebre

Egli era pattito

da

Grimaude,

Milano

ed ha

effettuato il tragitto in tre ore e 17 minuti,

re do aver preso 400 litri di ben° L’aviatore, zina, è ripartito dirigendosi, verso Marsi-

_ iglia.

conta

Probabilmente il capitano di

giungere

mezzogiorno. r

__

direttamente

;

Valentino

a Lione’ a i

Il senvizio militare in Tarchia ‘ esteso aa 1° SE ha

fino ai 50

anni

ZURIGO, 14 notte. da Costantinopoli che il Governo

alla Camera i presentò

un progetto dì legge

| che estenda sino ai 5O anni l'obbligatorietà

| del servizio militare.

i

fegato

ad

aviatore

che

questa

caccia

vogliamo

Le posizioni turche di Vitzo Re Nasone a Vienna

e gli artigli delle q(ono a stormo, ma

cla

rumoreggi

aquile austriache giun- | vofgliamo che questa cac-

le

vie

bella

‘ hombardate PIETdalROlaGRADfloO,tta 14 Pusgersaa.

ali e di eliche, non cielo, quando i becchi

di

ogni

questa

giorno

Qui

anche

ltalia,

c'è ancora

qui,

per

popolate

di

ufficiale

che

per

giorno,

e ferocemente,

spia

il cic-

il cielo ai nemici

nostri.

qui

sorte

cì

commiiove

ancora

defgli

internati;

qui

alla + nauseobonda

batterie

Si ha

da

Vienna

hi vrespinti :m' ‘ Attacchi tedesc -dgîìflgefl[ ‘ ‘l:13rggîl

11 dipartimento

di Stalo

arrivò

colè

sulla

guerra

—

la signora Bonetti, che ha voluto, magari per una sera soltanto, rinverdire 1 suoi trionfi artistici, riconfermandosi cantante “corretta ed

attrice

L'inorociatore

« Arothusa»

dei

è stato un intensissimo fuoco press

i

sohia intermate În America)

| Un comunmicato

’ belga

YORK,

scarsa

e

del

13

14

oe-

mattino

un

primo

tentativo

ud ovest della quola 140 è rimasto senza risultalto. Nel pomeriygio, dopo un violento

bormbvardamento contro le nostre posistoni il nemico ha attaccato in quattro diversi punti il nostro fronte. Tre di questi altacchi

riuscito

a

penetrare

in

uma

nostra

trin.

di. prima linea ad ovest della qualta 140, ne è stato seaccialto da wn inunediato

contrattacco che gli ha inflitto sensibili per. in

morti ed in feriti. Un velivolo tedesco, cannonejgiato dalle nostre batlerie, è caduto in flame ad est di Givenchy. A sud

di ria altacco a qranate contro le nustra opere, ma esso è fallito. Abbiamoa bombar. dato ad est dell'’Oise le organizzazioni sche di fronte a Fantenoy.

KFra

Soissons

sca è stata di Svissons,

e Reims

l'artiglieria hanno

Saiînt

Souplet,

abbiamo

det-

di

prigionieri,

Ad est dellà strada da Tahure alla Somme il neinico ha posto piede in alcuni elementi delle ’ trincee avanzate. In

Argonne

tiro

organiszzazioniî de

di

distruzione

avversarie

contro

a nord

Paris.

le

del Four

i

Nell'Alta

Alsazia

un

atltacco

est di Seppois è stato fermato di artiglieria (St.).

nemico

ad

dai nostri

tirì

['aerocromo fecesco di Giusfilie: bombard.to dagli aviatori halà Un

coemunicatò

LE HAVRE, dello Stato

dell'esercito béelga dica: Azioni

tore

di

violentissima

Dirmude

estendentesi,

a

Po

nord

14 sera Maggiore

dî artiglierta

e nella parte di

questa

nel set

del jronte città.

Per

rappresaglia contro è bombardamenti ese‘Quiti nei giorni scorsi dagli aeroplani te-

deschi

su località abitate

una

grande

mvore

altività

perdite.

delle

Se-

fusione

e varietà

di coloriti,

Emilio

Perèa

interpreti

' che

14 sera.

due

cantarono

' intonazione.

_.

dice:

non

con

guida

fu applauditissi-.

di

grande

bellissima

Riscossero

L'atto secondo

larga

della

voce

ha: ed

messe

valore,

e

d'applaust;

Locandiera di Goldoni,:

interpretata

con

un

l prende,

IL

Rifugio

MADRID,

delle

sue

con

SCALA.

senso

di

rappresentazioni.

—

Sivigliu,

aristocratico

d'arte

Niccodemi,

il corso

Stasera si replica Il Barbiere

protagonista

Riccardo

Stracciari,

avrà a collaboratori Elvira De Hidalgo,

hanno

Tedeschi profughi dal Camenun

|

comunicato " uffi- |

di Hooge.

L'attività degli aeroplani u

sidevrevole

presso

XYpres

“rea, Antonio

Pini

mani

e

riposo

Corsi

giovedì

dt:

che:

il Pe-

e 1l basso Cirino.

si

riprende

la

fi

Dos-:

Manon,:

in cui la parte di De Grieux verrà assunta dal tenore Tita Schipàa., E' assicurata per sabato. la première della Francesca da Rimini dello.

14 sera,

| Zandonai.

da popolazioni

ai Dardanelli Breve azione | BASILEA, 14 notte. | a

RNM

Batterien

i

nn

ll”

|

tedeschi

arrivarono

a

À G: Quaia, Telice: 1. Righi, Potiuto; E. Tomi-: Isabelove ' nello, Paolina; É. Pinza, Gallistene: L. Cilla,: | Nearco. Dirigerà il maestro Baldi Zenoni. Siai ’ Sera Mefistofele.

Santa

le e saranno imbarcati ‘per la Spagna | saranno internati. —} + o

FOSSATI. — Stasera spettacolo in onorte di: Carlo Ciprandi con Y'Addio giovinezza! ‘deli maestro Pietri. Dopo il secondo atto il sera-

…ri.sp-«etf'ta clericale Miglioli e î suoi seguaci all'opera!i dello stesso Ciprandi, che verrà cantato dalla

che

tenta. |

i

;

i,

*opel]

| tante

dirigerà

l'’Inno

l intera

compagnia.

degli

Esploratori,

musica:

(CARGANO. — La Reginetta dellé Rose, la CREMONA, 14. . Sugli altri fronti nessun avvenimento im. } bella operetta del maesiro ILeoncavallo, ha a-: |T clericali! di Miglioli masticano amaro. portante. Non l vyuto anche ieri sera il suffragio di molti ap| DOssono persuadersi, non arrivano a convincersi che l’unione incrollabile tra gli alleati è plausi in virtù anche della buona interpretazione della «Novissima». Stasera ancora una un îaug conmpiuto. replica di Addio giovinezza ! uando sul Secolo, PARIGI, 14 cera. olo, sulsu Corriere della clla Sera Se sul ‘Popolo d'Italia veniva sostenuta LIRICO. — Ermete Novelli interpreterà staUn redattore del Journal ha intervistato | -31…ra.t;:x è dimoa. Parigi l'aviatore francese Poirée, che | ;13È;3;3 la necessità di istituire a Parigi un «si- ’ sera Shylock di Shakespeare e ileri sera fu ap* g?;ìllhn {)Eî’[à(îìl-lZ@ a1-lfizrte Der coordinare plaudito nel Centenario. i combatte con l'esercito russo. Poirée ha e-| lTazione TESRIONgORaI diplomatica a] e imilitarere ‘dell’I dell'Intesa ì per pel logiato l’organizzaione dell’aviazione rusl Ininimo dispendio di forze il| su. Ha dichiarato che gli apparccchi- non imassimo

con

Ua colpo di mano francese

a sud della Somme ' Azioni in corso nell’A'ta Alsazia notte.

fughi

|

va di avvicinarsi all'entrata dei Dardanelli | si allontanò in seguito al juoco delle Nostre

(Si.).

14

(StII

_ Si ha da Costantinopoli: Un cacciatorpediniere nemico

opposte |'

|

L’aviazione

russa

ono

‘Ha

abbastanza

numerosi;

|

|

soggiunto

rendimento

strani

non_ cessavano, hatt-erel questa tesi col

Spettacoli

possibile, i clericali no- | nel loro libello di com- | ]

d’oggi ‘Ì

(Grande Stamione d'’Opera). — l comunicato ufficiale delle ore 15 dice: | ‘he occorro che la Franocia faccia uno sfor- gomento che qualora capzioso e disonesto ar-| SCALA. cotesto «Consiglio cen Il B.aìrè-icm di Siviglia, ? atti di G. Rossini, In Artois abbiano fatto saltare una mina zo e ne invil” parecchi in Russia per per- =E-ym;be» fosse stato istituito, l’Italia, irresistibile ssulla offensiva a troOrBN2i. a sud della strada da Neuwville alla Follie. ‘ mettere una varsi nella condizione di servire oltre — — a fini che DAI . Lirica ). NERME. ( Stagione A sud della Somime, un attacco delle no- "frontiera tedesca orientale. Non sono suoi’(1) avrebbe finito per ‘essere | Mefistofele di A. Boito, ore 20.45. ‘ sfruttata militarmente ed stre truppe dirette ieri, " al cadere del giorconomi ] laMANZONI. — (Compagnia Stabile Milanese). gli alleati; Inghilterra in ìeÎiu. îmexìctîl"ggt?;, no, contro le opene tedesche a sud di Frise, g:gî-:it‘— 1i Rifugio, 3 atti di D. Niccodemi, ore 21, t;meru[«q delle loro specifiche finali ci a permesso di gcecupare alcuni clementi Noi, per OLYMPIA. — (Compagnia Talli). — La zitella, complere un bel 8esto,ci saremmo tà. legati mani dî trincea. Un contrattacco nemico è stato aatti di C. Bertolazzi, ore” 21. ì e i piedi, alla ì mercèà M dei nuovi dominatori. OUperettistica Zanoncelli* (tomp. falciato dal npstro fuoco; una compagnia DIANA. - Ispiratore di quesia campagna, che natuLombardo). —- IL signore del iassametto, B| PIETRUGHALO, 14 sera. (edesca da noì cirvondata è stata decimata, | ralmente non ha il' coraggio di manifestar si. | . atti di A. Randegger, ore Ri. : i : Nei combattimenti impegnati nella regio- ’ continuatore dell'altra a favore del neutra il capitano e seltanta superstiti sì sono arli *u-'c'1‘ FOSSATL — (Lomp. OverettisticaE. Vitale}. assolu to, . mirav resiìi. La cifra totale dei prigionieri attual- ne di Erserum le nostre truppe che proceS a a diffon IN dere tHonde nell’aninimo, re nell'a già iò Addio giovinezza!, 3 alti di G. Pietri, anente caduti in nostro possesso è di un dono sopra un allissuina neve é con u pred- | .1r*wl:emaio. aìe-t1'@ rnnsac campagnuole del èsuore 21. se, la ‘convinzione che i nostri continaio.. Anche parecchie mitragliatrici do a 25 gradi sotlo lo 3ervo, stanno, torsando | ' resine in sangue e denaro, avrebbero giovat sacrifici CARCANO. — (Comp. d’Operette «Novissima»).; o &olfan- | — Addio giovinezza!, 3 atti di G, Pietriy sono “imaste nelle nostre mani. Dalle di- passi inuccessibili e contnuano a proyre- o agli alleati. Sì direbbe che ite | ore 21. Ù chiarazioni dei prigionieri interrogati e dal dire. i profondità del pensiero clericalenellee recond iGi | LIRICO. — (Compagnia E. Novelli). — Shylock,! numero dei cadaveri tedeschi rimasti sul Abvbbiamo fatto nrigionieri alcune decine | desiderio inconfessato che una aziÉîì ènml:l 4 atti di Shakespeare, ore 21 2 ! terveno 7nsulta che le perdite del nemico so- di ufficiali ed oltre 700 ascari, .e ci siamo | Così, anarchica degli alleati abbia %.eflir a meglio FILONRAM (fompagnia Milanese ALILL sorvire ai fini egemonici della Germa no considerenali. impudroniti pure di 7 cannoni, mitragliania e alla P. Bonecchi). — La pigoltta (La mupée.).; In Champagne, durante un atlacco ese- trici, cassoni di artiglieria e di un depos.to | nPreservazione della integrità te titoriale del ESIN j ore 2Î. l'Austria! E la nostra sunposizione non è avguito ieri dal nemico ad est della strada di munizioni. Abbiamo preso inoltre al neTEATRO DEL POPOLO, — (Compagnia drams lando si consideriri che || guerra ventata quando prima della della che prima Pahure-Somme-Py, abbiamo fatto esplode- mico oltre 1000 capi di bestiame. matica Paladini). — Riposo. ; tutti gli avgomenti possibili ed imma= re tre fornelli di mina preparati anteccdenVERDI. — (Compagnia dramm. V. Duse). —

In uù forte della piazza ai kr3erum si è verificato durante îl nostro bombardamento

temente sotto gli elementi avanzati dave .il nenuico era.riuscito a penetrare; ì suoi tentativi per spingersi fino alla nostra trincea

una violenta esplosione. Le nostre truppe hanno

di sastegna sono completamente faltiti: malgrado le gravi perdite causate @all’esplosione delle nostre mine e dai tirì della no-

ci-

vili, nostri aviatoriì durante le ullime due nottì attaccanono con successo l’aerodromo 1NCOo7Ndve provocarono un di Ghistilles, dio, (8l).

sloggiato

i tur-

chi dalle posizioni nella regione di Khnysse c dopo wn combatimento hanno occupato la città di Khop. |

sira arliglieria, îl nemico sì è mantenuto in questiì clementi avanzati. Teri sera nell'Alta Alsasia, vî è stalta una

: In

biamo

Persia

nella

occupato

regione

di

ginabili

’ della

furono ammaniti

campagna

gag11‘-a sarebbe

per

alla oredente

convincerla

stata un

atto

che

inconsu

massa

lto e folle e che se la Francia — le notizie della sua in-

vasione erand pubblicate con affrettata precipitazione e con mal celato compniacimen ito — e il

Belgio erano vittime della più atroce infaMia chela storia ricorda, dopo tutto il senti-

la citltà di Doulelabad.

Rappresaglie

bulgare

suono

le

famiglie

delle

tronsbe

dei

recandosì

al

spettatori

greci.

Regna

catma

su

campo

trupsugli

tutto

il

fronte. Il tempo che si è mantenuto finora splendido, sì è ora cambiato e piove dirottanvente.

In

seguito

l’esercito

nacciano ‘he

alle

numerose le

bulgaro,

di

arrestare

disertassero.

diserzioni

bulgare

autorità

i parenti

di

dalmi-

coloro

MiSSione iPancese pe: L P.P._ a Creta

licenziita

PARIGI, 14 sera. I giornali annunziano che il Governo grecapo della misco ha avvertito Renard,

sione trova 1

suo

“ome

franc&se a Creta,

per i lavori pubblici che sì che scadendo il 14 corrente

contratto,

terminata

è costretto

a

considerare

la sua missione,

a motiva

‘delle difficoltà finanziarie del paese.

25009 fedeschi diretti j0 Turchia LONDRA,

Si apprende

14 sera,

da fonte sicura che 25,000 te-

deschi somno giun'ì la setlimana scorsa & Rustciuk per il fiume, diretti verso Sciumla. Essi continueranno probabilmente il viag-

giù verso la Turshia

e le altre

persone

arre-

State,

disertor.

fuori della città. Il portamento delle pe ha prodotto oftima impressione

austriaco

Accordo ra Batriano e l'opposizione La HoMmania Pifiuta proposie UIDare I PA sera, Sì ha da Bucarest; SEAN La situazione del Gabiînetto si consoli da ogni giorno; stante l'attitudine del re e lo uccordo fra Bratiano e l'opposizione. Una propaganda attivissima austro-tedesca cer-

ca di. creare dijficolttà fra il re e Bratianò sia pubblicando notizie lendenziose sia pro:s ando

La

incidenti

nuova

SÎÎ:ÎÉÎ…

e

diplomatici,

i

classe' ‘chiamata“a difesa “dei

delle

Nell'ultima

tive

del

Danubio

è

com-

intervista con Bratiano,

Messaggero,

col

Popolo,

in

ispecial

modo

«il suo contegno ignobile e servile ». E ritorna a battere il vecchio chiodo

che

è

".fl : corrisponden ù te

complètamente

impossi-

Bu carest

del Ì Jonescopeuiî

da

TAVERNA-ROSSA.

Oora

quello degli alleati, l’altro quello degli imperi centrali, e che ovunque si possa dar baitaglia

favorevole

necessariamente

sui

singoli

di

fronti

alferrata

ricali.

in.tutta

L'hanno

conseguenze,

l'accordo

la

bene ma

ai

sua

importanza

valutata loro

scopi

in sà e nelle

individuale degli stati

chEed51 -intuiscono! :

di

giova

Blas

conosco

—

ma'

ma-

Varietà,,

: i

|

“Popolo d’Italia,, famiuo L 16,50]

.,À.b-ào:-r:amer;ti cumulativi i

" ““POPOLO d'ITALIA, e “LO SPORT ]_ 97

:: P

iusmano eg lada GUERRA, ILLUSTAATO

cle-

sue

sostenere

alleati per fini

|

d'ITALIA , e il SS N MENOE

A

Z[],5l]

Il “POPOLO d'ITALIA,, lo ’SPORT IL- E zmu GUSTRATO e la GUERRA,, af'llll'l!lfifitl..

a

è per questa ragione che con lingua sagrestia l’organo di Miglioli teàtaggf—,lf£i°—

tare l’opera degli interventisti Der consegui re gueì]aî 1ànitz‘:. di direzione bellica e diplom atica

asgettivo sì dovrtebhe qualificare l’organo liballesco

di Miglioli chè non ha trovato una’”paTola ver stigmatizzare l’azione dei tedeschi nel

PBEM

» Tuffi colgno che invigranno I' im= porto dell'abbonamento annuo (semmplice o cumulativo) riceveranno l’elegante volume

PENNACCHI

ROSSI

II ARKOS con prefazione di BENITO MUSSOLINI g Îl ritratto di

- Filippo

Corridoni

cattòlico. Balzio e che si 'marda bene'dall’esalParisien ha intervisiato Take tare la nostra guerra contro il nem qiale ha dlchgurato che ì tedes ico chî, obbligati $1-?£3!8 _dl,luosltrargtetnlate cantro il blocco- implager- riuscitissima alncografia 30 per S0 giià:rr:;1,dere l?fiensiua. in prim ca _ che-ha fatto strazio di ogni avera, sceinci apprezzato lavoro dell'Artista FERRADINI G no certamente la jronte di civiltà e di umanità? ASIIO orieiantale, %È rispasta al leittore. S ndere i russî prima dell E o …“W.'-'-'u r noi, ner noi completo sviluppo della loro oTga tutti. le fnsole nizzazi zione. disgraziatò seimila dli SÙI'GS[I'I!I.I \El.ezì$a dèi t1r]une]ì_ Take Jonesco non crede ad unisza zero vpoliticae-morate, costituiscono respan._mbill contro Salonicco nè contro l'Egitto ' atltacco prio ra- DEFENDENTE. DE AMmMICI, Gerente a | gione di alto compiacimento ! che la Romania non lascerà passaree sper Ma chi è cotesto seimila salito ai fastigi dell’ora la deput azione in lizza, di entra

re

prossimoò

vpolilica?

numero.

i

Y

AO

A|

ABBONAMENTI

Îl “POPOLO SES stata

conceziodai

Ti

POE RSES ESE AA EES

a vantag-

sia

Gil

—

Ri.

essa si riflette

gio delle aspirazioni singole, questa ne non è possibile ammettere non

di

Dalla

SAN MARTINO. — Varietà, ore 21. TRIANON. — Varietà, ore 21.

è per noi, una sola.

l'esito

rivista

di Corte —

ore T‘20.-55.

le

il Mì nistro di Bulgaria, Radoff, pro;u cui deve i necessa: ria mentè uscire Î ? icata l’auspi lg;tòfl 1ll‘Ittî- Uaa Cu nione dellg. Romania aî ‘tedesco-bulgari.Ma se l'esaltare la Francia, lampada UBratiano rispose che la Roma perennia teresse a mantenere la nuetralità avevu in- nemente accésa di civiltà latina. s% ]‘acrî,-)cîjînere con armata, alto sanso di osnitalità e con fervido La stampa dichiara che l’ide a di un Ga- antusiasmo Îl ranpresentante illustre della nanj_netto con …1{arahiioman zione alleata è itrnobile servilismo con quale 0 can altro che

È,mrapprcsenu

EDEN

’ Cs1-‘lo.;

per

La concezione, che finalmente sì è imposta a tutti, che la guerra europea sì risolva in due fornudabxli_esercili che: stanno di fronte, uno al nelhico,

buffone

all_rrmî_ìfn\n;‘z ngagg}.

nastre sono due querre guerreggiate contro una stesso nemico, ma la guerra che noi com-

battiamo

: ST marionettistica

(Comp.

Lerra

“ scherina,

|

‘di solidarietà non doveva spingerci ad l accorrere in loro aiuto con sacrificio immane {‘ìm noi non potevamo nè dovevamo sostene re. l:-ers-e è per questo che sugli Albi pretori di vari comuni del soresinese fanno bella mostra di sà parecchià sentenze di morte dell'au lorità

A'nforzi francesi a Salonicco

—

Colla). — Gerolamo

ab-.| mento

Hamadan

L'ambasciatore turco in Persia

e

Riposo. GER JLAMO.

la nostra

nuova asione di fanteria del nemico ad est di Seppoìîs, preceduta da un violento bombardamentao e che ha messo i tledeschi in sa.à rilasciato : Mmilitare contro alcuni disgraziati che, imbe-| phssesso di 300 metri dî trincea citca. Un delle teorie miglioline, le traducessero nei immediato contrattacco da parle nostra cì THERAN, 14 sera. | vuti rath_‘. sh‘;u.g:a conbinazione davvero, un conha fatto riacquistare la maggior parlte del Il Governo russo ha deciso che l’amba- SigliereE provinci ale di parte clericale, il deputerreno, Contenuano in questa regione vio- sciatore tiurco in Persia, Assim Bey, preso tato in pecfore ‘di un collegio del cremonesa, lentissime azioni di artiglieria (St.). Jda una pattuglia russa presso Karodj insietrovasi, poveretto, prigioniero degli austriac i! : Ora poi, dopo la visita di Briand a Roma me ad austriaci che andavano a caccia con e l’accogl ienza entusiastica che gli fecero” il pohu,_su1 trasportato a Baku e poscia rinuia. | polo e /le autorità siatali, la collera lo in Turchia, Saranno invece inviati in gano migliolesco, non ha più limiti. dell’or‘Se la Russia come prigionieri dî guerra l’addetto prende con il Popola d'Italia, col Secolo, col n?f£ita:r

tede-

e quella

falto

Hulluch.

i _ SALONIGOO, 14 sera. Truppe francesi di "inforzo sono sbarcate ed hanno sfilato attraverso la città al

fatto, fal

dî Navarin

senza

di

|

contro

lire asioni di fanteria in preparazione. In Champagne, durante un'azione di

la strada

mi-

tlede-

specialmente ativa nei settori di Chassomauy e di Pompelle. 1

nostri tiri di sbarramento

{aglio fra

o

in Armenia

re #0 In Artois là giornata è stala contrassenata da una serie di attacchi tedeschi aalla quota 140 fino alla strada da Neuwville

è

la

Grande bottino fatto dai russi

sera.

corrente,

HO

ovest

PARIGI,;

abbattuto PARIGI,

ufficiale

Un

Vienna:

ha ‘da

Sì

ciale

14 sera,. | re. operazioni |

sulle

l'escavazione prodotlta ad

|

potenzialità.

Velivolo tedesco

ufficiale

na ed occupammo alasi

V'algnti attacchiuel settore di Nau Ne

| cea ima

ù

sotto

mo. L'egloga orientale, di cui Arrigo Boito scritto le - parole,' ebbe in Oliva Petrella

del ministro delle colonie |

dice:

Le fis!:£@.giic belghe ed ' inglesi subito alcuna pendita,

BASILEA, 14 sera..

ditiglierie durante la giornata di ieri press0 Butluitte, alla ridotta Hohenzollern. a Giuinchiy e a Harmentieres. IL nemico bombardò le nostra trincee di Hoopge e a nord

‘ L'Amiral Charner era un vecchio inerociatore varato nel 1893. Stazzava 4000 ton-

Al

efficacia.

pito troppo presto alla gloria che gli sorrideva. I] preludio, che l'orchestra esegul con grande

| avrebbero ricevuto l’ordine di fuggire

loulkst, ove i tedeschi hanno i!anciatafiban»;.‘:rg

dell’esercito inglese in FPrancia dice: La notte scorsa facemmo brillare una

La perdita dell'inoropiatore « Amiral ghar

aveva

LONDRA,

comunicalo

notte.

14

PARIGI,

alla Folie.

rara

La Falce di Alfredo Catalani fece gustare al pubblico la fresca mélodia del musicista’ ra-

j

NEW

Arros.

Un

cCconfermata

Coòmunicuto

di

iIL'orchestra suonò con ardore L del maesiro Nini Bellucci.

Cannoriera fedesca affondala

14 ncotte,

11,9,

nalate -ed

Manzoni

sieme una coseita graziosa e di buon effetto, istrumentata con garbo. La favola è ingenua, ma-non priva d’interesse ed è. stata eseguita, con molta buona volontà da un gruppo di, ragazzi e signorine, cui faceva da mammina

ricevetta ierì un

«memorandum » tedesco sottomarini,

Un comunicato del Grande Stato Maggio-

dei

stamane

Memorandun germanico germvanio agliagli Stati Unili Ga

Velieri turchi afion

concede

che

re Ferdinando visitò Franocesco Giuseppe a le posi| Schoenbrunn, dave ebbe un lungo colloquio. Nironit . nemiche.

ridusso sÌ impadroni La flotta russa il 9 corrente prigionieri. 26 e fec e o di un vellero turc _ e

Qui,

marmaglia

le

silenzio

al

broppo

sì

turohe

zioni

compasdi spio-

sì

_

il re Ferdinando dî Bulgaria che fu ricevuto alla stazione dall'arciduca ereditario in rappresentanza dell’imperatore, A mezzogiorno

Nero 11 9 e l

La fiotta russa del Mar mbardare 10 corrente continuò a bo Lonos e fra Vitzo di

troppi' tede-

fgiorno

al

Lo spettacolo organizzato ieri sera al Manzoni dal «Lyceum Femminile» a favore della Croce Rossa e feritj in guerra ha avuto un ottimo successo. Il teatro era esaurito. i Fu rappresentata,, anzitutto, Pietruccio e il: cavolo cappuccio, una fiaba di Hedda, musicata da Elisabetta Oddone, che ha messo as--

T] governatore di TFernando Po (Guinea | Sulla fronte ‘russa e sulla fronte sud-o- | DAL VERME. — Giovedì va in scena il Po-: Lotta di artiglieria sulla fronte inglese | rienta particola- spagnuola, Africa) annuncia che 140 avvenimento nessun le pro- | liuto, che sarà eseguito da G. Fregosi, Scvero:! 1:

ba perdita dell’“Amiral Ghanner. |

Governo, i Governi di Francia e Inghiserra Ldite

E: in

che

sicura: venduti di predicare la pace, di parlare x°eFîîgù:e Occidentale, — Nel settore di niRigasÉa Si dichiara che tutti i piroscafi tedeschi l unitamente al maestro Nini Bellucci, che ha, regio di pace, di invocare la pace., Coìi nostri intenso duello di arti-gh'eria nelle {internuti hanno ricevuto istruzione di pren- ’ concertato e diretta anche La Falce con moltaj nvonti, dateci deiù monti nemici, Con gli ae- lOlay e di Boersemunde, La nostra m-t;,rg!i.\.; À coscienza. dere il lango appena se ne presenti l'oproplani vendicatori, daleci carne d spie! ria ha provocato Una esplosione nel c-&m}jf | Irma Gramatica disse poi, due parole sul do-, portunità, Ilkdi sud A cagocitcal... ' vere che incombe a tutte le donne italiane di nemico della regionedi Vover a La querra non deve essere fatta da due prodigarsi con spirito illuminato di sacrifizio a' regione di Jacobstad truppe teNella skul. professionisti e da quattro dilettanti: lenire le ‘miserie e i dolori della guerra nealle nodesche hanno tentalo di avvicnaTtst cessaria. E le disse con quel suo modo sems=' Perro contro ferno. sire trincee ad ovest di. Liovenhofi, ma è | plice e sincero che illumina la parola e corms-, La pietà e Vindifferenza, signor Salan- | E”.a%_îvc.vem: nel lago Tanganika nostri elementi lanciatisi contro move e convince, facendosi alla fine battere dra, sono — oggi — un delillo. si | Dwiir di e seltor Nel . ciato ricac hanno lo | insistentemente le mani. : LE rio LE HAVRE, 14 sera. o Il-

come

tazione, ed infine bisogna aprire alle esial com- ‘sono stati arrestati di netto dai nostri tiri dgenze logiche della speculazione, nercio, all'industria, altre vie in sostituzio- dî interdizione e dal nostro [uoco di fanj L leria, Ditranta il quarto atlacco il nemico me di quellte che si vogliono chiudere, siano

E

troppo

di

permessa

fegato.

sulla

lunghezza massima di m. 125 e una larghez-

di questa

sono insidiati da sollecitazioni e pressioni è raccomandazioni d'interessatî e di faccen-

" dieri,

di

di

in Romenia

‘La situazione

da

ferocia

selvaggia, falta di rombi soltanto nel

naggio;

Inente corazzati), Pu costruito nell’arsenale di Chatam, Stazzava 3,700 tonellate e.aveva una velocità oraria di 29 nodi, Îl suo armamento era costituito da 2 cannoni da 18p G da 102 a 4 tubi lancia-siluri,. Aveva ana

dell'al-

cccesionali

urlianmo:

calcolata

le aulorità sogghignano troppo di sione dinanzi alle prove dei resti

mina

LONDRA,

esponlazione.

licenze

aviatore

lo e sgombra

hoer» è confermata, Fu trovato al largo delle vosla di Siria un battallo che traesportazione sono state sinora tanto nume- | sportava 15 dei quali uno solo è vose da non costituire più' ecceziona e perl sopravvissuto,marinai, Questi rascontò ohte l’affanuna notevole quantità non giustificata dai ) damento bisogni del consumo sviszero, Sta. inollre alle ore 7della nave ora 2vvenuto l’ 8 corr. del L’incrociatoro A/ ohe per una diversa utiliszzazione del nostro fondò in pooghi mattino. corpo di guardia di finansza, gli effettivi ad- Imbarcazioni a minuti senza poter calare le dettiì alla soarveglianza nei porti © nelle rina annunzia mare, IL Ministro della macho informerà le famiglia deli frontieré doganali son molto assottigliati. marinai socomparsi, appena avrà notizie 1’ noto infine che glìi ufficì competenti esatte.

sa

bomba,

implacabilmente

L'Arethuso apparleneva alla classo dei Ligt armoumed cruiscrs (incrociatori legger

1U sottaosegretario alle finanze, on. Baslini, materia,

a

socialismo

urtò contro una mirna nella costa orientale. Si teme sia completamente perduto. Vi sono

to con.molta severità, aggfungendo che agli uffici doganali di confine sono stati insappiamo

noi

questa

fta sulla fronte francese — Mlladi quovo-seondo oli autiaci

urta

è di transito in Italia dei prodotti di origgine germanica ed austriaca, è stato inizia-

ma

bambini;

L’incrociatore inglese “Arethusa,, | MIà i velivoli su Vpres |

Un'agenzia assicura che l'applicazione del decreto relativo al divieto di importazione

intenzioni,

dei

contro

e

aria

notta.

viali abilissimi funzionari. ‘ Non.wogliamo mettere in dubbio

che

e

La serata pro Croce Rossa

ifar Nero. il primo corrénte le, nostre | n csombattimento navale al largo di Toa hanno demolito con fuoco di Albevtville. Due tedeschi sono. stali uccisi. artiglieria ponti di approdo nella regione | IL 1ésto dell'equipaggio, che comprendeva dieci marinai tedeschi e nodel Titorale! eq hanno affondato otto ve- due ufficiali, ne moszzi indigeni è stato fatto prigioniero.

d’Italia) 14

donne

delle

schi, mauniti della salvatrice cittadinanza spiszera; qui c'è ancora troppo carname austriaco impunito; qui c'è ancora troppo

por la vigilanza sulle merci austro - tedesche 0iroa 10 annegati. (St.). ROMA,

sullu pelle

| TEATRI hombardano le coste russe

| mussi

mas-

Nel

— Misure intogrative necessarie al Popolo

questi

deî | d mano con gas a-sfls.siang‘.i. Un tenta: vo IL comandante delle forze belghe del la- dalla compagnia del Manzoni, conchiuse de-, ou- | go Tanganika (Africa centrale) informa in | snamente la serata, che ebbe termine col moGarb di ggio villa il e lger avvo di chi tedes nologu Celebrità detto da.Aristide Baghetti | che la nave cannoîtiera L’incasso è stato considerevole. w ' movlia, che abbiamo ora conquistato. è sla- dala 9 corrente È . ato. incroci Hedwig von Wissmann è stata affondata in | Stasera la compagnia Stabile Milanese to respinto dal nostro fuoco ri-

lcon rilavanto ritardo, La popolazione è calma

telefono

su

l torpediniere

‘6 saorena, ben minimamonta impressionata, e a tutti si lamenta coma 1 segnauli d’avverti‘imuento della sgradita visila nemica siano stati dari tardis., dopo lo scoppio fragoroso delle prime tro bombe nemiche. Contro 1 Tauben ‘funzionarono sollecita (1) lo nostra batterie antiaorea e lo mitragliatrici dei nostri volivoli,

(Per

urliamo

chiedendo rappresaglie. e wurliamo violentemente con-

poeli e di spie:

il torace di un antico lottatore — oggi ha i suoi neorti innocenti; le sue vie macchiale di sangue; le sue povere case suentrale dalle bombe austriache, i piccoli lettini bianchi vuoti, poichè non cullemanno più i piec- !

lore 8 allo 9, 1 Pauben sono stati fugati da duo verità

buca

—

bombe

« dai briganti

Gli aeroplani austriaci inoltre presero di mi-

in

le

1 morti

ia anche {l' treno viaggiatori N, 2682 prove‘nionte doa Thiono cha arrivò qui in abitualo ‘vibardo., Lanciò contro di esso tre bombe senza leblpirlo. L'incursione durò circa un'ora;: dalle vellvoli,

una

per l'affresco

e di fuoco,

giustiziati

’pire... la Croce Rossa -della risaputa conven‘zione di guerral ° Altro bombe furono gettata su bersagli se.ceondari, fra cui una nel vicino [mese di Ma \ urè, dove uccise un soldato d'artiglieria,

‘nostri

in

bizantini

lo sconquassato, con tutti e le sue figaure luminose,

r0

in prossimità dell'Ocho si arguisce che

iLanificio omonimo, una ‘spodale torritoriale, dal

cadaveriì

tempo

viene ad abbattersi su bersagli ben piecisali e ben conosciuli, npoi domandiamo — per l'ultima volta — che si opponga aeròplano ad aeroplano, morvrte a morte, bomba

I monumenti e i quadri non si rifanmo, e questa' eredità di bellezza, questi trofci del passato, questi prigionieri della nostra poveortà e della nostra ammirazione sparuta, sono lroppo innocenti per lasciarli assassinare così, senza un grido di protesta. Ve-

tro mortL a 6 feriti, qunlcuno dei quali lr‘1 con=dizioni gravi che sono stati raccolti all'Ospe‘dale territoriale, 1 velivoli nemici lanciarono bombe: nella cusa Banetti (in via Cavour, dove rimase uc‘ ciso un soldato), una incendiaria sulla casa Gibin (in via Umborto 7), una nell’Orto Conte ‘{dova feca una gran buca e ruppe molti vetri),

‘10

grappolo

ti,

6 qualcuna di esso era incendiaria e munita asfissianti.

ne0

i

da

alla scuola tro-

Qui si compiange1 tristi morti. Ma

tro questi delitti consumati tempo

San Michele, ma i coceci della pittura tiepolesca furono raccolti e lagrimati piuerilmente. Quando u«Ravenna che le tombe cova» ebbe — ieri — il suo bel saluto di morte, ed altri straccioni, ed altre donne, ed altri fanciulli vimasero sanguinando sui marciapiecdì, le spaurite cassandre dei mausei e delle biblioteche sì curvatono soavemente sui rottami della chiesa di Tendonico, lamentando iL fato dei bei monunren-

| (Sanclair). — Stamano di buon mattino, tra

‘di tubetti

buttarono

piombo

fuanione di Tauben av s S fauben austriaci ‘seohio provententi

Si

qghiarono

Firmato: CADORNA.

ia

ca.

che

sacri impuniti mortè: noi che

piasza imbrattata di sangue, è più can-

ganti che' buttarono e schiacciatono contro il mauro della triste carne umana, tutti gli accademici del muastro dolce paese mug-

mag-

in

noi,

fu bombardata dagli audel popolo sanguinarono

a si costitul un comitato per ripurare la torte, Quando le cupole di Venezia — ac-

14 notte.

gioro

varono invece la morte. ranno almeno i morti.

didi degli ilaliani, data un'occhiata ai e duti, compiansero la leggiadra tontre dei Lamberti squarciala dalla vomba vandali-

Nellg.- giornata all leri azioni varlie di arti-

gliaria, particolarmente intenso

cini assassinati che andando

“ Ponolo _w:fai;'.-!.*,,,_.; d

al

QT

UPOEO

n

STAB. D’ARTI GRAFICHE GAV. A. CODARA Via Tre Alberghi, 23 — Milano


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