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QUOTIDIANO
C!ù" ha del ferro,ha d'el pdne. BLANQUI
Fondatore:
ABBONAMENTI i
Anno
Italia
Semestra
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Trimeultel'
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‘Maso
. . L. | 16.50 | s.25 | 4.25 | 1.50 ” .
:
Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero l doppio
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Estero
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|35.50 | 17.75
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PREZZI
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DELLE
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Negll spazi riservati agli annunzi : Ultima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1.— la linea — Pagine interne 2,50 la linea. — ubblicità Redazionale L. 3,50 la linea — Inserzioni finanziarie I. 8. 50 la linea — Necrologie L. 2.50 gi computano a spazio di linea di 6 punti -Piccola Pubbl ‘cità vedasi apposita tabeila in VI pagi na. E
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La rivoluzione è un’idea che ha trovate °
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_-Martedì 1 Febbraio
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MUSSOLINI
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Ann°
SOCIALISTA
DIREZIONE. WVia
]
Il papa non s'intenerisce soverchiamente
Le dimostrazioni di Losanna, delle quali i giornali hanno dato ampi resoconti, han110
un
valore
che
trascende
i limiti
sarjamente angusti dell’evisodio; varie questioni di sostanza, che necessario
porre
1]1 governo ‘ suo
scuse
alla
nel
debito
Contfederale Germania
mneces-
l
linguaggio
ne
sembra
diplomazia tedesca ha ricevuto uno in pieno viso, la cui violenza non
investono | sere attenuata dalle scuse riteniamo tate dalla Confederazione.
rilievo.
ha
presentaio
perchè
una
Ia
postume
presen-
Ma
nell'episodio
| tra significazione,
pure
un'al-
che
porre
in ri- |
vogiiamio
cardina'e
Hartmann
ed
in
cui
Belgio.
via
dal' ministro degli Esteri russo
pubblica.
Però
se
il
governo
elvetico
ha
gata da imprescrittibili vincoli di affinità. Simpatie che finora sono rimaste com-
presse dal più squisito lealismo verso il patto federale; ma che ora esplodono perchè i confederati di altra razza — grossolani e superbi come tutti i tedeschi che si rispettano — non fanno misteri delle pro-
detto ha de tto. che non può nulla comunicare a causa della mancanza di che sono attesi fra breve. Ma cred @particolari, che parte dell'’asercito Mmontenegrino sarà trasportato altrove con l’esercito ser bo e patrà riorganizzarsi,
Der servire ancora con be alla causa comune.
le valorose
truppe
Manzoni
N.
6
IZZ
dol a lermania
dal i popolo
L'arrivo a Torino
'L(? 'dìa1i-arazi-oni
di studenti — e nan di studenti soltanto — lievo. Le manifestazioni di Losanna contro sveva fracassato la bandiera del consolato il consolato tedesco provano la \'ìbrazio-me‘ tedesco e la testa di qualche gendarme; ma di quel popolo «francese » contro la Gerl’atto confederale ha un'importanza pura- mania. Una questione di razza si agita; le PIETROGRADO, 31 sera. mente diplomatiica, vale a dire di forma: Il ministro 'simpatia de' loaa.nng-si vanno spontaneai de gli affari esteri Sazonoff ha la sostanza è costituita dalla insurrezione ricevuto 1 rappresentanti della stampa mente alla nazione ecui la cittadinanza è ledi Pietrogrado. P arlando del Montenegro popolare contro una nazione corruttrice, egli ha che, con l’oro, penetra nei più gelosi misteri ‘d'’una nazione, ne influenza gl'istituti, ne rende inefficaci le difese, ne svia l’opinione
|
sÌ
nega che l papa abbia fatti dei voti ed esternate eccessive simpatie per la causa
" del
è contenuta
i
giorni, circa un possibile viaggio a Rodel
36
entusiasticamente accolto
$i
L'Osservatore Romano pubblica stasera. una lunga smentita sulle voci corse di que-
sohiaffo sti può es- | ma
s
le
folla
chiarissimo:
y
31 notte, :
ROMA,
AMMINISTRAZIONE
sono amichevoli
{>
Pper 11 Belgio (Per telefono al Popolo d'Italia)
— — — — =
Insgrzioni : AGENZIA ITALIBHA nr—gunnnm*ù Teis:0n0 urbanu 6 iniero. D-
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Telef.; urbano $% 8-73 - interc. 0-17 Paolo da Cannobio,
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2
ed
—
rità. Il colonnello Licari, direttore ha faito da tguidu duraunte la visita dei diversi re-
della
Per
TORINO, 31. presidente del Consiglio.
‘n
popolazione .
parti.
Il ricevimento in Municipio L’entusiastica manifestazione
Il Presidente del Consiglio durante la sua visita si è trattenuto sovente al letto degli ammalati, interessandosi del loro stato e
TORINO, 31 notte,. Molto tempo prima dell'uscita dell’onorevole Salandra dall’albergo Europa, una
parti. 'Terminata la visita, dopo aver manivia Roma, piazza Ca- ifestato il suo vivo compiacimento al diretKFelice, via Sacchi ed linre dell'Ospedale per la magnifica organiz-
Castello emettendo grida' di «Viva Salandra». Alle14.30 il sindaco conte Rossi si è
bandierate: sveniolano bandiere dei paesi alleali. Nei pressi della slazione in automobile con le auiorità che lo accomdi Porta Nuova cominciano a qiunqgere pri- Hrugnax-‘ano @ sì è diretto all'’Ospedale Mau-
sidente del Consiglio ha lasciato l'albergo in automobile e sì è recato verso il Muni cipio. La folla ln.ha vivamente applaudito
L
l'arrivo
del
ove
mattino
\che è stabilito per le 9,50, la città sin dalle pninie
del
nimandosi.
Via
stello, - piazza
Po, Carlo
altre vie principali
ma
ser-
daco sen: Rossi, il prefetto comm. Verdinosia, i membri del Comitato e le altre aunto-
L’entusiasmo ’
di Torino
delle
ore
associazioni posto sotlo
nove
sono
le
va
insolilamente
congratulandosi
coi
medici
dei
diversi
re-
a-
im- izazione l’on. Salandra, acclamatissimo dalitaliane © ‘da folla che lo aveva segmito fin Ià, è salilo
completamente
rappresentanze
delle |1ìzinno
Umberto I, ove sono
pure
ricovera-
grande
folla
stazionava
sulla
piazza
del
recato in automobile all’albergo a prendere il Presidente del Consiglio. Alle 14.50il Prelunga
il percorso.
Sul piazzale
dinnanzi
al
con bandiere, palazzo municipale erano raccolte molte che prendono \lì i soldati feriti ed ammalati tornati dalla il grandioso atrio della pante fronte. migliaia di persone che all’apparire del‘se alla Germania, maggiori e ben più jtndi via Sacchi. l’on. Salandra intonarono inni patriottici esercito serba, la quale ha portato a i l'on Boselli ha pronunciato un breve ed P dolorose porlanti maotivi ebte Ja popolazione allor prie preferenze. 1 giornali pubblicano acclamando continuamente; il portico -d'enconseguenze il Montenegro. lunghi articoli di applaud ito discorso. L'on. Salandra ha detche generosamente, dignitosamente insorse. ‘«Nondimeno, per quanto sia incresciosa la entusiastico saluto . La Gazzetta del Popolo |ito brevi parole ringrazian In fatti la stampa svizzera c'informa do l’on. Boselli e trata ed.il grande scalone erafo decorati situazione Gl'imperi centrali, in verità, devono esse- che, nell’anniversario della nascita dell’im- dentali, essache si ) resenta nei Balcani occi- mpubblica anche il ritratto del presidente del ‘ lanciando il grido di: Viva l’Italia, ripetu- con piante. Sotto il porticato era schierato non è definitiva, poichè la sorte Gonsiglio. il corpo dei volontari subalpini. o da tuiti i presenti. re convinti che nulla possa resistere alla peratore Guglielmo, circolavano per Zurigo dei paesi balcanici è strett connessa amente Alle ore 15 l’on. Salandra col Ministro Fuori con dell’Osped quella ale, sul viale degli di StupiniAlleati . Anche la questione che affer- ufficiali svizzeri portanti all’occhiello banDaneo e coi sottosegretari di Stato scduzione dell’oro. L'’'idealismo, balcanica av rà una soluzione, non attualmen\gi, parecchie migsliaia di persone, tra cui on. BatIì presidente del Consiglio, on. Salandra, rmuano ogniì momento, si sostanzia nell’effige dierine coì colori germanici. Lo' spettacolo "te, ma do po la guerra. Siamo convinti, a }m<-»lli studenti con bandiere, hanno accla- taglieri e Borsarelli entra nell’aula accome u giunto alla Stazione di Porta npnagnato Nuova alle mato il Presidente dal prefetto comm. Verdinois, dal= deitto Sazo noff; che la Serbia ed {] Montenedegli imperatori su i marchi e su le corone, ha fatto penosa impressione, e più penosa igro del Consiglio con grida . ‘on. da tutte le aulorità e 7no- "di _ vedranno giorni miglior Boselli, dal sindaco conte ‘Rossi e che. 1n i]6ca re 9,50, vicepulo Viva Salandra e dai. ed bhanno cantato ‘ però in ogni paese européo, in véce di va.?o- l’ha prodotta nei ticinesi i quali ricordano sventurà, la quale non è clhe i DPasseg inni pa‘È%uîìh.‘t?î “civill'e mililari. [na iinmensa un_ gera, avrà itriottici. A mezzogiorno il Presidente del jrmembri ‘dei comitato:” Subitg” dopò .rizzare i motivi della guerra, con _ ragio- le misure nprese nel Ticino oontro cittadini fine con Îl trionfo comune della giusta causa da di popolo, che si lrovava sul Piazzale presenti’si alzano In piedi lanciando un lasciato l'Ospedale Mauriziadegli Alleati. della Stazione, ha faltto al presidente del Consiglio a interininabile urrà me ntre dalla strada ni convincenti, credettero più spiccio cor- \ privati portanti nastrini coi colori dell'ItasLa Grecia conserva no, La folla ha circondato la sua automola vi i neutralità. Reste- Consiglio una entusiastica ovazione. siunge ancora l'eco de gli evvi rebbe podi quanti sapere loro se causa va della folla.: si alla traitti bile trarre e di gli una ha rvmpere, fatto un'altra grande dimoneutralità lia o dei paesi dell'Intesa. sbeal | Ristabilitosi il sile nzio prende. subito la! volontaria ) 0 noi ma hbisogna sperare che i strazione al grido ripetuto di Viva Salan- harola tevano, in un modo o in un nlt1'o., egsere ì Dunque, gii svizzeri tedeschi manifestano | suoi bene il sind aco Rossi che pronunzi intesi interessi nazionali impedidra! Viva -l’Italia! L'on. Salandra, visibilappl auditissimo in parecchi a un utili, comprandoli, rendendoli traditori. per la Germania, sfrontatamente. Agli sviz- ranno al Governo ellenico d Ì attuare una poi TORINO, 31. mente commosso, dal finestrino della vettu- discorso, punti. Durante il discorso si inneggia In Italia ne sappiamo quanto occorre per zeri francesi ogni ulteriore restrizione sem- litica ostile agli Alleati. all’Italia. L'arrivo del presidente del Consiglio, on. ra ringraziava con cenni della mano. QuinCessatji gli applausi che salutano la fine giudicare gli avvenimenti degli altri p-aesi: hbra fuori luogo e manifestano per la Fran| rapporti con la Romania Salandra, lia dato origine ad una indimern- di il corteo delle automobili è rientrato in| q el discorso del sindaco, si alza a parlar-ai da parle del popolo città e per la via Roma si è diretto all’Al- | l'on. Saland ‘1 nostri rapporti con la Romania sono per- ticabile dimostrazione Sappiamo quale influenza abbia, avuto su i cia. ] ra ascoltatoò in religioso silen l loriignse. bergo d'Europa, fettamente ] zio. nostri destini la cucina di von Biùlow ed il C’è una morale in tutto questo. La guer- Negli ultimi soddisfacenti e restano amichevoli. tempi l’opinione pubblica romena Fin dalle prime one del mallino la circoRose. delle danaro ch'era profuso a villa ra... del capitalismo, la guerra degli inte- | ha attraversato un periodo di indquietutfline, te- lazione nei pressi della stazione si faceva Si può dire che quella cucina e quel dapar-.n_ ressi borghesi — secondo il s-oci»a]ne=uî-…raii…- mendo atti aostili o di minaccia da parte delle difficile. Tutta la via Sacchi, il piazzale di Potenze Central i che fanno sforzi sfracrdinari lronte alla stazione, il corso Vittorio Emuacostituiscano la ragione onde molti episodî smo nostrano — è pure guerra di stirpi. — | per attrarre la Romani a nella loro orbita. Pemiele erano gremiti di una folla, che faceva idella guerra europea non si sono svolti fa- | Chtè le declamazioni non riescono a risol- rò certamente i romeni, saggi e pratici, non ressa ai cancelli della stazione, tanto che cadranno nel grossolano iranello degli austro‘vurevolmente alla Intesa. E se le giornate vere il problema psicologico agitato da que- | tedeschi. I si dovette sospendere ogni servizio di tranromeni sanno che non realizzeran«Signori! Ho letto nei giornali che io a ne. no le loro aspirazioni nazionali unendosi con sito. Sotlo la lettoia inlerna si lrovavano del maggio non fossero provvidenzialmente | sta guerra: un problema di razza. Torino avrei falto un discorso politico. Se rii. I comment gli Imperi Centrali le autorità, e conoscono bene il valore una falla di viaggiatori, di ainptervenute a [rangere gli intrighi e a sbaanche ne avessi la voce non ne avrei il delle promesse daegli austro-tedeschi, punto di prim genti ferrovidri e di citladini che si erano polchè cuore. In una aula ove ha parlato Camillo ‘ragliare i traditori, assai probabilmente l’Itutto’ ciò che i nostri nemici promettono alla trattenuti in stazione per assistere all'arri- | queste pache 1 ’arole del presidente del Cavour, mnoi non possiamo Romania che Conè adorare bene di e altri, bene Itwlia, oggi, sarebbe invisa a mezzo mondo, precario e fu- vo del presidente del Consiglio. siglio, attenua si In impo rtanza. Questo 1a10gace. unire la nostra, modesta anima alla grande essere e di è Iinen ad Sotlo la sempre teltoia, io per davanti Onse rinunziato alla nso, saletta favrebbe reanon di politicaz'i mor«Tutto ciò basta per comprendere il conte- | nima: sua. Diseorso Dolit ? : ico Poalitico può morii della quale trovano l’on. Salandra Ta - significare dissenso, politica sigoifica gno della Romania che continua a conservare |le avevano preso’ posto innumerevoli una nazione rispettabile e, per sop1‘amfn-e‘ri ’dibats di stato in S presentanze. Ù la neutralità. ordità _ .Ahimè! Debbo dirl tito che può essera anche fecondo di buoni Ton' o; ai ‘cato, subirebbe l'ennesima dittatura g1«;{hb\ nu sl Sperava qualcosa a«Quanto aî Appena il diretto di Roma si è fermato, momentanei timori che avverrisultali e di buone opere. Ma quesio non iranno atti ostili da parte delle Potenze Cen- si è fatto tra la folla un movimento di atiana con grande gioia e profitto del socialdell’on. Salandra. Io pens più dalla bocca! o alle invocaè il momento della politica; questo trali contro la Romania — timori che hanno è il zioni che si elev tesa. L'on. Salandra, col suo segretario par'‘neutralismo cooperatlivistico! avano stamane intorno momento del consenso; impressionato la popolazione Questo è il momento romena — se a ticolare comm. D'Atri, è sceso dalla sua auto mobi le del capo del Governo in via alla vele In Grecia, l'oro teutonico ha potuto cgonquest'ora essi non sono dissipati, sono però Saclura ed è stato subilo circondato dalla fol- della concordia di tutti gli italiani come il chllz Guerra alla Ger mania! considerevolmente | vostro diminuiti. sindaco tradisse Vi:ripeto. ha sogha benissimo detto. Ù E di ; Ef:nî.irè che un parente del Kaiser PARIGI, 31 notte. n comp less giunto Sazonoff, o le che gli austro-tedeschi persi- la, che gli lia fatto una prima entusiastica mie impr essioni di Camillo Cavour voglio io, per volontà di atie. _ gl’interessi della civiltà e della nazione, riuAmilcare Cipriani fu colto oggi, improv- stono in Romania nella loro propaganda che lacclamazione al grido ripetuto di Viva Sa- fati, capo del Governo in questl' ora solenne, sta giornata salandriana srfJmn un po‘l sggrî—‘ scendo anche a far gettare nel mare magno visamente, da un insulto apoplettico, per- non produce l’effetto volulo sui romeni, per- landra! Le autorità hanno a stento notulo ricordare una parola che ho scritto perchè fnr'!qtc.. Il Governo non ha inteso la folla pratiche». avvicinarsi al presidente del Consiglio che e _ il mirabile slancio che dell’oblio uomini come Venizelos, cui gli dendo la parola. Prentamente soocorso, Î sone una alterazione sarebbe un sacrilegio. questa haà_comParlando in generale dei buoni rapporti del- sempre circondato l piuto in ques dai cittadini acclamanti ta terr a sino Governo, possano che egli a disse, ieri è deciso ad .adoperare ni tede elleni devono l'unica vittoria medici dovettero constatare la gravità dello | la Russia con i paesi neutri, Sazonoft ha - in- si è avvialo all'uscita, mentre i ferrmpvieri, schi di dentro. Di grandioso, infeudata, tutta la forza viva che l’Italia racchiude, sistito sulle amichevoli relazioni della Russia saliti sul dunque. ‘vantare nei -tempi moderni. tetto dei wagoni, 3{:É applaudivano emlo condizioni dell’ illustre infermo. tacc uino non con la Svezia, basate non soltanto su recipro- anclessi, il Governo non chiede a nessuno i suoi antrovo che la' moltitu= [acendo eco alle grida entusiastiIn Bulgaria il-danaro e l’intrigo hanno ca simpatia, ma anche su una ‘giusta comtecedenti, politici /applausi). oci aspre hanche della folla. Appena il presidente del prensione dei reciproci vantaggi, Sazonofi ha ‘sospinto la nazione contro l’Intesa e sopraLa nolizia che ci giunge fulminea da Pu- dichiarato categoricamente cheè la Svezia non Consiglio è uscito per salire nell’aulonvss- u0 potuto levarsi. Qualcuna ancora se ne leva. Sordi mormorii possono ancora nro‘tutto contro la Russia, cui i bulgari devono rigi ci riempie l’animo di sgomento. Era avrà da difendere la sua frontiera con 1a Rus- bile, ’immensa folla gli ha fatto una inditarsi ed essermi riferiti. TORINO, 31 sera, . Ì Pretferisco le pri‘il riscatto loro dal servaggio turco. così lontana dal nostro pensiero l’idea che sia e che spera che in seguito i malintesi fra menticabile, interminabile dimostrazione. Le I1 Presidente del Cons iglio la Svezia e l’Inghilterra riguardo me ai secondi, ma on. Salandra, : Leggev» Così in Turchia, così in Romania, dove Amilcare Cipriani, che amavamo affaccia- bando saranno finalmente risolti. al contrab- innumerevoli bandiere delle società schic- pochi giorni or sononon li sentc. é giun to alla fabbric a di proiettili un ricordo di Alesrale sotto l’alrio esterno venivano dagilate, verso le re alla nostra immaginazione nella sua lec= | — a suon di quattrini — s'è creata una Poerio, un poeta meridionale che 16,30. Qqìv@ è stato ricevuto dal Presiden mentre entusiastiche grida cecheggiavano da sandro te | tentativi di pace respinti del Cons igli corrente tedescofila, così per tutto. In Ame- 7 lina gagliardia di lottatore indomilo, pomorì, ceme o \voi di tutti ogni parte, I rappresentanti di tutte le assapete, difendendo Veamministrazione ing. Dantesse cedere all’attacco d'un male insidioso, te _ Ferr «La Germania, del resto, ha meno scrupoli aris liezia, nael 1848. , dal cav. Diatto, dal cav. sociazioni torinesi, gli Egli si è spinto all' assalto ) rica tutti sanno quale influenza abbia avuto alunni di tulte le Folco, che conficchiamo di nuovo gli occhi sulle nella guerra navale che l’Inghilterra. Essa af- scuole, l’Università compresa, inneggiava- di un fortino austriaco, dove più intenss | dal cav. Rubini, dal cav. Arnaldo e dal rag.; ed abbia il marco tedesco. fonda senza pietà navi neutre, spesso svedesi, parole rettilinee del dispaccio, non volendo no al capo del governo, e la dimostrazione fischiavano le palle; il suo capo lo (:hi.'unùi e fa in seguito scuse premurose che non ripaNaturalmente la Svizzera, che, per la sua credere a noi stessi. ed egli, che era alquanto difettosco di udiio, di iniziato la sua visita ai varî repa è continuala poi in via Sacchi ed in COTSO rano naturalmente il danno prodotto=. rti guipusizione'geogl‘î'-fica confinante con tutti gli Vittorio Ensbanuele, brulicanti di una folla di rispose: « Ma nòon sa che 10 ho un difetic Wclaî.o dall'ing. Colonnetti e 1l deportato di Cajenna, il barricadiere Parlando dei rapporti fra gli Alleati, Sazoudito ?° Queste voci, questi fischi non li Cchi ed ha assistit dall’ing. Lader. ' o à vazie lavorazioni. L’on. noff ha detto che t loro atti ed i loro interessi che gli agenti erano impotenti a trattenestati in guerra, ha grande importanza, non della Comune, l’ergastolano dalla catena alundra, tarminata la visit poteva sottrarsi al iato comune e l'oro te- ai malleoli, il generoso soldato d'ogni santa sono perfettamente solidali e che per rendere re. L'automobile è stata costretta d sosta- sento, » Io piure sono diffettoso, queste voci, a, si è recato unità degli Alleati più forte, è stati istituita | re . Si agitavano i cappelli k poi sono alle Ferriere Piémontesi, rice e i faz soletti, si questi mormorii nor. li sento. vuto dal comdesco iniziò il suo lavorio deleterio di sgre- milizia, il legionario di.Grecia non può a Parigi una commissione militare e politica, gridava : Viva stati coperti oggi dalla gran voce di tutta mengia.torefin.t.la, ammi -Salendra! Viva il governo! nistratore delegato tolamento e di corruzione. Nacque lo scan- morire così. Mentre il mondo si lorda di che ha dato già favorevoli risultati. Torino che ha. acclamato Parli il presidente del non dall’ un modestc ing. Vitali, direttore degli Consiglio! Le finel ministro lia parlato poi in termini estresangue per salvarsi dalla più jferoce delle sLabilimentî dalo de’ colonnelli. Uno scandalo, che — prospicen=- ‘uomo, ma che ha acclamato all’ Italia (ap- e da tutti gli. ingegneri dello stabilim simpatici del progettato viaggio dei stre delle case e degli alberghi egemonie, Amilcare Cipriani non può, non a|mamente ento i il piazzale dellàa sta zione, ornate di in- plausi vivissimi). ; eputati russi in Inghilterra. quali lo accompagnarono nella : inumere comunque voglia ridursi — riguarda la venvisita _ agli voli bandiere, erano gremite. L Per quel che riguarda i tentativi austro-tedeve scomparire prima che la liberazione Ho accettato l:en voientieri l’invito fattoimpi anti . Quivi il Presidente del Cons e sidita alla Germania di notizie militari. L’o- sia iglio un Jjatlo tangibile. Ci risuona all’orec- deschi di ottenere una pace separata, il mi- gnore gellavano flori, ment re la popolazio- mi dai rapresentanti di Torino, per venire ha pure assistito ad una colata di acciaio n istro ha constatato che essi pinione pubblica reclamava provvedimenti chio, in quest’ora di dolore, l'eco delle somno avvenuti a sempre ne circon U compiere ’ una dando l'automobile constatazione, cume il sin- ed alla trasformazione del presue tempo addietro e sono stati ripresi anche ree laminazione disidente del Consiglio ; impediva a questa ha detto, della concordia, delle opere questo acciaio immediati ed energici; ma l’autorità confe- parole vergate con mano franca e con saldo centemen 1fem te. di daco ! in sbarre. Ha visitato poscia PA j a no manifest 5 ini AIE inneg-| procedere.SIASi lanciava 'ostre,- dei vostri sforzi, dei vostri pensie| i diversi vOstre,. repartid e del Ì è A : AEL cparti: SEET della centrale della forza s | : ANO i paese la sodisfazione cuì aveva diritto. a i Di gnlg'-rg:l;o"l:he!ol; e i I guo dali'inter ME no della AY senza risposta. Una veltura salutava pace conseparata è jinfatti s n {inuamen CFG te ed appariva g tesi : vareand o il Ticino, e che sarà compiugqui l’agitazione di Losanna. Protesta conmento impossibile per o gni alleato, perchè indipenl'’on. andra sì è recato ? commosso da quedagli interessi vitali degli Alleati sta spontanea, calda, indescrivibile manifeta da tutti gli italiani sugli spalti delle negli uffici di Direz: ion c, nei quali ha avuto tro i carrotti, è vero; ma sopratutto contro della Quadruplice, verso cui andavano gli dentemente luog che vogliono o la presentazione dei memb una lotta ad oltranzà, stazione popolare. nessun Alpi Giulie e lungo le sponde orientali delultimi voti e le postreme sue speranze, Amil uomo ri della Le- gli ignobili corruttori. politico dei paesi alleali rischierebbe di l’Adriatico. ‘M: della constatazione i0 non ga indust!riale. A n ome dell’industria pie-. C are Cipriani non deve morire. tradire j sentime nti di dovere e rinunziare mont Così infaiti interpreta la dimostrazione il ese il comm . sentivo il Dante Ferraris, presiden-. bisogno. Chi mai avrebbe potnto Noi, ci serriamo tutti altorno al letto del al le promesse fatte in una solenne ditchiaraCoarriere del Ticino, il quale scrive: dubitare di Torino? Chi mai avrebbe potu- te della Lega. industriale, ha ringraziato dolore e 7atteniamo le lacrime e spe- zione. Del resto nessuno Stato alleato potreb& uo il Iîres gdcnt e del Consiglio di avere TORINO, 31 notte. to dubitare del Piemonte? Non io di certo ivere una pace ‘separata, oltrechè accolto : « La popglazione di Losanna partecipando | 7 iamo che la forte sua fibra sappia uncora be sottoscr ‘Tra continue acclamazioni il corteo delle l’inv : ito ragioni, queste per che mi e sono anche di educaiîio esser perchè nella e un venerazi venu simile one, ne]to a rendersi conta . alla dimostrazione sotto la finestra del (Conso- una volta aver ragione del male, ai to equivarrebbe alla rovina della sua situala. adorazione dei vostri ricordi e delle vo- dello sviluppo raggiunto dall' |au tomobili del Presidente del Consiglio, on. lato germanico non ha voluto fare una dimoindustria pie-. zione internazionale conseguentemente al fal- Sa stre glorie. landra, Sono si niontese. invece qui venuto per com. è avviato per il. Corso Vittorio strazione di ostilità ad uno Siato neutro, ma limento politico. La lotta sarà dunque contipiere Emanuel un ha voluto manifestare - l’eccitazione del suo pellegrinaggio. Coloro i quali si e IL, letteralmenta sti pato di ponoenuata sino alla fine perchè è ifidispensabile animo contro le compiacenze colpose di alti lo plaudente, verso il nuovo ospedale mili- votavano alle yperigliose irmprese solevano creare condizioni che permetteranpo a tutti tare. ufficiali lell'esercito e contro le intromissioni Nella vettura del Presidente del Con- recarsi nei luoghi santi per raccomandarsi, Egl i Stati di organizzare una vita politica e nanon meno colpose di agenti esteri in quanto ner ziona'e indinendentemente dai capricci e dalle Siglio si trovav i alle virtù, agli eroismi che vi nui abbiamo di più caro in quesio momentao. a il sindaco, conte sen. Teo- eranoinspirars ambizioni- delle -Potenze Centrali. Bisogna che filo Rossi e l’on. venerati, e ijo che ho consacrato l'aminisit iro Dan u'opinione pubblica svizzera èà stanca deleo. Seguivala Germania sia resa inoffensiva. nimo, la vita, tutio ciò che vi è in me di l’andazzo di cose che va rivelandosi da qualno numerose altr e automobili con le princiInterrorato sulla durata della guerra., Sazo(Per lelefono al Popolo d'Ita energia mentale e morale alla santa impreche tempo a questa parte; è stanca di vedere ‘pali autorità e notabili lia) tà. Alle 10,40 tre sa italiana, noff ha detio di ritene re che il-confiitto non | {Per telejono al Popolo d'Italia) la Svizzera considerata come luna donna di io _ hbo voluto squilli venire di tramba a Torino hanno annunciato l’arrisa rà ancora troppo lungo, perchè la Germaz ROM A, 31 facili costumi che si può adescare e compenotte, ni a sarì la nrima, per cause finanziarie. a va all’ospedale dell’on. Salandra. Erano a come a un pellegrinaggio per trarne conL’on, Giovanni Amieci ha inviato al presi ° sROMA, 31 notte. rare; di assistere agli ittrighi| che liberamante forto, per trarne coraggio ha aggiunto ala mia dura dente della Camera una non sopportarlo. Però, il miri- riceverlo ordiscono in casa sua agenti diplomatici Ne il direttore dell'ospedale colonnel. avuto
un
suo
motivo
per preserntare
le scu-
Sazonoliî ha riconosciuto la difficile situazione dei Balcani a causa della situazione dello
|
La
solenne
dimostrazione
Il discorso Salandra
Amilcare Cipriani _ Ccolto da paralisi
Le gravi Condizioni dell’infermo |
La visita agli stabilimenti
Pilalis. Il Presidente del Consiglio ha quin."
panse 1a dociciazione Cu aveva diritto. DI |gna Ga dradiario © C4 1 O, 7OP0 |sali noppian Qaolaatlo d° dnilamo BaoiPa1 O1A glia guera.JE presidonie
det Const | Aelle voslre yoloat fel'coniriburiealla |ai'guo e corta clettrica. Terminata la visità
La visita agli ospedali
la fassa di Sucressione por d militazi.
| primi risultati del Prestito
Due
miliardi
morti
sottoseritti
in guerra
esie- | Maneano ancora i dati precisi dei risul.|stro, occorre sempre : interrogazione ai i fatica, per trarne fetle°î lla vittoria comune | ministri nh è stanca di acîlslîtesren I ;tî.1flrî ànmmuil°“' fare S uensitpre: o Picari, iL'capitano dutt- Camerano, il'pe-|' della Finanza e d tati finora ettenuti in tutta Italia dalla sot- DaTrglt‘:'ggnli;.?ltlzi Guerra, afiai auale °Ia £3£'ÈÈÈ% dareta “?: 1lSost acl teîtf?oteì ro contrib H uto voi | chiedere loro ragione dîl rîFaîdguae TO per. che ripugnano col a ER n—=:r::tìîJ éiellîl] S;_{mla lSOSSI Corni e il gene- | futti torinesi sute:ggg. ia democrat ica | t a : . è repupblîc;nalh , inando, voi & tutti e o a che f a t o piemont rilevare esi mhad ch2 raji instaurare | toscrizione del prestito nazionale. Sembra l;î Russia ecà resul$i per la | dere per l’esonero delle tasse di sucr:£ssîòne Fatte le presentazioni il pre. | vUt i t '{]'-r:dg?zlioslllbfi lè[iliil!:‘lls]:l:lgstî'?!.s -Costiîuze'ìgggo in coni {‘"î3fi' 5à dtro;mno nel lm;o ';ìtiente Loderchi; a | der per però che la somma d di del' Consiglio Eàe iniz?’zîf3“il;%iîîà ì)ì_'gîì complessiva tuttora si|bieno vigor : che îàìflîgî non può mancare. (Applausi ‘tì91.rgìhta'ràtl’e morti ’ in la (5) ucia nel trionfo » COL nog%erra, quando-trat.
‘S$ro spirito
e colle nostre tradizioni. a
aggiri ai
due
miliardi,
‘inale non soltanto non ha ma 1 vacillato, le accresce ogni giorno di più. -
ma -
dei magnifici locali. Seguivano il Bresiden|ite del Consiglio il ministro Daneo, il sin-
aAsI quote minime Queste” brevi parode Wdejl’on. Sala ndra gravose, specialmente vengono seguite con la massima atten zio- e coniugzi superstiti.
c e-riescono sempre . pe r i poveri genitari LI
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_ #L! POPOLO D'ITÀLIA — 1 Febbraio 1916 — —
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il vostro dolore muto schiaffeggi cinica faccia _ del grande carneflce
sulla
socialisti ufficiali fiorentini, un bel Maz-
Il convegno
tutto iL.v?stro sdaqno cd il ’i:‘08! 22 di rapanolli rossi, sormontato ?'0 dÌ8pl'l'.‘}îîfin., da un verdé pennacchio _ Austeri
un
di finocchio, sono degli ervi, grandi. Se_ qualcuno scriverà
ma
—
—
—
o oT Naionale, | Per la difesa
affinchè
-
e
Grandi. Grandi. gliugli del poncio
Grandi. Ma questi ie del gaietto vino Lo-
r!c;1:'nraìi,o
quandò
6
il
di Zimmerwald
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BOSSO,,
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HI.IS|.I'IHGO
nusn‘lu naviflliu
Nel
tumulto
ROMA, cominciata in
degli
affej,[j
mgpnflnjile suscitati
nel
no-
31 notte. | stro popnolo dalle r.=:t;, ennI s\elstd è preturala | gibili austro-tedeschi nel AMe !-&_[de_l sommeriterranco, sodi3cugsiongegl della querela di Costantino Laz- no fioc cateda ogqtl 'pai!‘.te-llt? uesit'oggi
scano che con tantà fierezza di parole le croniche della nov ; Firenze, accioltolandole di saldi vocaboli, a come « schi ggiano la cinica faccia d'un car- |zari a.h:l ;Jtgg{tltîasîl.l gegià nefice affe R » rimanendo a casa; ma questi nuovi | contro l'Idea MNEE u mizi zim. | Reroso NE ! \féce ; messOR comm er Compagni, dirà ento alla sdeg cmîvocì7ìl'0n;:|eis?)?i gglli]elrni del | velli batrill) no condlifc;saordxél EAO che nell'ara delllrot* delle ! future i j S L él.r;i. Éo?m FNE A SE ANE Er!î |me croniche Italia. Glie ciltadine che si ‘ Jΰ&ìn; L r'esente, non esprimessi i più vivi ringrazia- | cimento e del « periglio n questi; bei cavu-| ì'{lcàlssìlolti ;lélin 111-0n. T] Mmercant sono molto inter o Ù essan ti. i M° | flmnll noste ; Ì al gove che, rno del. se i : evano giào re per l'niuì1 °"?“'à‘ffi2‘ “;-"_ î?"”_“fl“ non corr non attestano della pratiàca soldati solenti onoranze i da della parte civile ha |fecnica gonodavu antiolem le terre a spin adri , qui. c come l'olo ntis lano il olda -| sacco di ti chi di s i m sabb lfiazz le ia fece, cì dannolda consolante arii T per avan a è Filip o zare inpo, con;fennatg:g di \zì.ver dC ro forte e liire ana e a B$àî3r?farîggm?ippo Cor- .:t:;î"gn? ' 1?àcgìgtîd?aecrhîaserìtl)gî f£1SA valoroso conterrarico che inavennost :1xg:tlî-ra.airgla; 'ìr?rìlzfnto ilil popolo nost E I do o…; ardtî votat l I ro ami 1:la '_'“" o la ““; 1idon Dî““’ i, i"’ |v che. d j g SE a RO soll | ’ colum 33 anni lasciava sul campo i i; questi cavalicri vermigli. della « ri. T I ; "m. f CIZOT mt' e “l"“'u Agno: | voluzion aO| OAO gagliarda giovinesza alluFI causa di tulté » | della gloria la propria esistenza. D e : piul : cas | itbe nela e liber ra!d atric el % libertà e di tutte le rivendicazioni, ha cors e y a che a/au clon non accettano Ha anche dichiarato di non Da bito ai , armacare animosamente e @ ella» AI sglo pensare cll)le in questa famiglia tro-|le orano pio‘:;Ul [' {i Ne addietro tre baldi ed ottimi dove u‘gng gc“é ment ll‘: o ; delle vato sulla fronle una morte gloriosa. PI navi Ifl€!‘*(' …‘lìî-'l GM tlll. I .àrmareld arti PNEA fra| C'anmi. Perc S | L Hl marchio. della spia » eccezion fatta La ce- |telli — Pilippo, Giuseppe e Ubald anche ile par ole sono ciottDYO‘Italia perohè ‘c per |relare il P opolo d'It o, fiorenti per | ifa queste hé oli. l'alt | ro marc vi, o comme meno degli ttere alia simb eroi p1…] olic ad fiore e o esse la prontini e ma di _ Timonia della consegna della meda quel- g]1.e non rimbal RI remu- | troppo le °-“gmitdl q-ufli iOo e I questi taverniceri dell'ideapiùnovel Ci? battere ì.soìtom glia gento alla Famiglia di Filippo arin% . la, la —gente.thtquctl‘ffila dfnîj-;i?go a provo- pr{pi rle_} dlfesa e Corridond'ar. ÎÉÎÎÌ'°#ÈÉM°‘…LÎ.‘È?; lî\?)'lìèl'mn]f;[::\gtlìllqu(ìaglll ,
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intr]gtl'{ll'lnz'; sano; già sulla i è nostra, dua — Filippo ed v ia, apertamente, Ubaldo” resta lacendo sa!eg»flìlî.fléfl?"-‘HÈ?I-‘L"R:FG.I : m;!uncnh;:;tflrono | scCoppiare delle scinl ille, ma rotolano eaute }u{ng:{l) ;:on1bfÈLLE|xtlo da 1'?:1;?ttrlnl:releldm u|1]1…t c:l'flî nhlll C, dalla Gdegna dell’Eroe. tave rna dell 'Agn Una olo, folla con impo un ne romorio 4lUseppo restava gravemente Tiversò fino dalle prim ferito,
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n dandlere, aa oua d'antoclalOn | Gudle Anv ‘Luala "ianeaali | ) Panallo d panlamo NO aparda GT MA Ma non facle Urcire a dlao apert M £u.“.“; ;':(Îc;îc*nî:‘: nuîf:z : Èi;,fm:' î?;'dj(l?u-g ldf nella lotta è nel sacrificio,
con
bandiere; una
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i Quanjo £lc î'dpp-r;:.:;;;nida.nì(., FOv
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BDI’S[I fl BH ’ 0B. AIÌÌDHSBÎ Zclla î‘l?fI(,:t‘ntî'.; ] lSAT IIÌS ON NIO DANO rai AAO OR
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bano
di bollare
Norentini n è firmato il ma.
col marchio
della
spia
to. coloro che si opponevano, ino | |nifes Guardiamo di sbieco, gaiai mente, dcig,v-;munuhì, a questa grande ro- | tanza . ; ‘ d
del'traditore
n’ame Pausula che accompagnano i genitori e'il | Pall e trinc ee erolche, dove il srido _ di Tiva Minad Opgl che fratello minore in divis lala della monte vatte indi Filippo îc!,xfu(::tmufieslìt?àî-.gLîcg:1drgacgltifl \Corridoni, Passa allora a ine ferito flgîgrilàmsîn;?gîgn?lmc; ceseantieiallel ponte tutti un brivido |dove, Il'lllc coltndi operaia ed i vostri figli n quesio r.t__zlr:d-o. FÉmìnm plfi‘0tesu lasciano, intonso di commosione e gli occhi s'affisano i su aspre balze, brandelli | Yerso della losulle figure dolentt dei parenti, Po Il grande sogno,s F ppo (CORrIdOnI moe che hanno EÌÈ;%}];É‘{Î "fi, 'É{S; i ' Ì
.
%Î%r‘àmf;…m TEAA q di commozio-e ne e d'orgaglio per noi, o8Ìnonplena sentite venire 10 inno sonante delle nosire sante battaglie ?
‘gli occhi gonfi di lagrime.
;
La consegna
|
della Medaglia nosia ierra, n Drimavera gentilo delia | loro speranzae @ Hon invano aspettanti ’ Îl momento è solenn che ale. fano le armi
Le truppe presene il colonnello cav. Giglio tti,
ton vocese Ga vibranted di EEO
|trl compiano l’opera consa dal loro san|uo generoso: bassano i crata |ignoti, the nolla vita ebbero morti, erol notl e
commoszione, pronunz .
«L'allo, incarico che Corridoni
del
29.
Regg.
proda caduio s Panterla,
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carichi | calibro, di telemetristi, bdtrgumato rii' àgce, = trovano »îîÎl?£rebitîor%îsirîmbgîeaîm]ì[]Eilnag!gì î-ìegì38'rl lîîcîgf
i£gr_al;-)rl‘;rògertjgg-?aÉî(?î%“lffimme 7A re intera l’infamia e la O novelli barbari,
governo altri stati.
per sussidi ai partiti degli —
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vergogna dell’opera. i quali ,
se Ig navi quale si dimostra che il pariito so- | fossero arma te, troverebbero in quell'arma» |cialista tedesco è sovvenzionato dal
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deito,
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da guerra che non la pie- sfogo per il sabflti l-g'g*lffi I 1;r0-{- GÉ‘ÉÈÉÌÎÎ hi?:- }îgtìw::}
camberieri.
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, . Îl Messaggero dice che, ROMA il ministr31o noito di gl | egt0pgero dice che l ministro di grazia c _ giuslizia, on. Orlando, ha
|rola, forte e Irvesistibile come le onde dela pama1.e'.1 hll lluf sapevi a ne-/avevi fatta
‘n'altia piatto,
fèî-;ln;ì;lione'
d
ideall diversi ma furono Po baciati dallo
nella lotta G nella . monte
i0 ho avuto dal Co- | vibra vibrannte400 Passa di fede a giitan neino destin o/a MO i della mando della Divisione Milit patria O e deldi Ancona, di |la civilt à, NONBSBNANE Co a medaglia ared'arg . ento al vn- | O Filippo Corridoni, lu la sapovii lore milliare, al parenti del quesi lippo_
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È?éîîràîaì flet.seseiîìedicolpi grandi applausi, acchi l'avversario. Facile è lo _ spogliare 1 3 vqidplîîicì.c‘d«awe i 40 AIT 9’?’_"“-“{ r LA che agli ANI SOIon. Gireiti e Boselli. Tutti respi A a i maordere le inammelle delle | sero u| D : ‘ l'on. Antoliset, {…’,£°'Î"‘dc’îi polr;.'a.. al serpizio D eLAl ERAp i AS Per questa e per altro ragio energicamente. Afferma essere <?Dml ni A d'un governo che oTga — compre. g’ sa quella che i madri. Ma non facile uscire a visa aperto... in {al modo verr ebbero sot ne gener ale che tGfl'mîa?l‘l."" i%%:eA‘àîti”.gof[in: tratti“a:la mari 10 delle garanzie costituzionali, — cerca na Inilitare un troppo srtan« I socialisti
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folla d'associazioni.
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chiamerei di sorveglianza, dov rebbero essere vigilate da «scouis» e da qualche | ciatorpediniera . Allorchè un piroscafo cac|per passare
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sta : : all } altra ila stao
zona
inuano gli sforzi per A radio e quella SAS te’egrafic EEaC avviserebb |mantaboli S enereva viva zione contr o la legge che | della zona nelle asifa in cui la nave; sta i per entrare'e. scuole l’insegnamento ra- | così via. i ligioso duran a
zione
la pura fiam(Per telefono al Popolo d’Italia) chiesto al te l'orario. lTeri ancora dal| Quest : AAT vissuto fra gii umili. avevi con loro | pulpito è stata incitata la Dopolazione alla | Sendo i « Scoutls» — o esplo Dr'OCuratore generale della Corte di appello | |sofferto e lottato. qel loro_ dolori, delle rator — ES mi commuove e mi rende orgoglioso dotati di m;@shta,. veloc ità, e ibisog loro |di Roma di trasmettergli copia della ù nosi : ’| misorie, dol loro diritti eri diven ROMA , 31 Filippo Corridoni meritò la medne lia notte, l'esi stenz uto sena l'imp e alla | a| Ci i informan Doebbing-M autorevolmente e non vazione che non sommossa, con l’assicu- di poco personale e ION ANESAiSan dero di ‘ temiamo simenotitemolto :lore pel seguante motivo; “Ià sufi'. al va- |vido a incorrotlo assartore. E la tua giovinez. | .enzas che c'è d’aver paura nè delli Diù indicati, EO eb molte Bravi rivelazio- carabinieri, nè s lmm a Passava tra l'opera infaticata del Provv l ACcompaordinto Carsico, Îl 23 ottobre 1915, in quella —\ilm editore agli studi, |Stri mari nel mome gni della sono lrmh…Ù %m deltino e 1e persocu- anarla con Je note85-5’f1-9* eEO lette all'assemblea della radi- nè aiogale 'Αì}1ràmlzmoi'nfl\“':w…clne l‘l"n°: attuale. informative del caso, |cale romastate del Minis tro, }?ufl-*r'(‘)']ffygflf’;'lg;;?fig‘\-‘ff’ à'°‘ìf[“ l con na dalla Commissione il parere di Iui intorno ‘alle conseguenA facilitare poi il compito degli « hiesta | Non hanno tralasciato di _$gg‘r I?ΑÀm?'pglorglnL{l‘}":[1îlìgxlllltlîx s:“.\at!a‘1[?(|: u(?lrfllffllllìiîl sconls ». |che propone l'espulsione del prof.d'inc scagliarsi an- | e delle navi vere e a lottare pel santo ideale delle di scorta, si potrebbe appli ma posizione avversaria e ira { primi loccu-:î:. | dionz Mass imo cora conti care to il maestro Rinaldi, profugo | ciò che riven- | ze della sentenza e dei fatti in ioni sociali. ‘pava », essa accer già nella | Fovel lali . mari e determinati suila posizione giuridica |2iata perc L'inchiesta come Ticorderete. fu _ ini- | triest na inglese, tedesca e Ma Îl glorn Mentre 'in _ pledi, sulla (rincea conqu | in cui una follia di SRIgUETO I v ino, hè & l ché Fovel s} impi da istata, | dL dominio sio levò poco prima del | e danno... » ngua a nostre SuESoN AC come , vento di tempesta a | del vescovo. ‘Invitava 1 compagni cho 10 seguivano, grida | Mmaggio era divenuto un ferventé a otemp . o, ’aum |avvisaltore telefonicocadbasat e cioè un n- 5““'°;"" p51.1“]'è31"'lolmellll Dllii. 'î!'l'illîlììle sull giolittia- | Intanto i maestri quan entala no e ciò in contrasto se non altro alie do passano per le | intensità del '1!el_lf-\ AUeM | A questo notizie che ci giun difet| vie del naese suono sono guardati di traverso. | appar attraverso i liquidi. Due gono da fonte tive del partito che nel ecchi telefonici ‘Congresso aveva Poche sono le persone ‘volti all'sterno nemico d În'l?uein&fll{f?un? N destitohia ‘renno è formi che @5À;10 manife. | casse fissate lateralmencomunicanti con due. dabile stida solodavan1a tiforsa pi costringere la fonza | saggero — ; | a te nella parte procurva rsi che l'atto il diritio, che fino a quanEgli, nella sua modestia, combatieva del guardasigigilli è |li, condanna l’inizio di' quel da roce
xl'goflexnella }cà]‘ga r\glì{:'.fll'zfl]mlìGll"îîllg':)…lf?l]llt.îlglrllt,glg]r e làà‘il;:gì lotta, sua cosianto fedo nella vittonia,
mgriaimonio derlio, col pallo © "I° FoSb0N® |plo DOS lo 1f fGiPANAIT O © Seoo SC semplice
limocginiiio AIE cho e gtungono da fonte l condanno i u Bove E IS | iote aportamento la loro fndignazione v | dlork imiartia delia mniE, nella, di cui il Fovyel era il più noto
|do vi saranno popoli oppressi e nazionalità a Dl°lmtm-litu"îi il BOI"'{{?OÎQGìEL\ paca !it‘.co :ntlleciî:-ùn:ngara rlllèng a:;n.de.uu‘ lu]rìllìl\lll)ll—firìwà ".lèlîl!i]nd-n uon | alla revoca
soldat
o, con 1n fede dei forti, con :;àîegllleogeei £àmn]l n °.'à, :-î…eglyorlî1pî?àl “ilnfip{3mnm
dimento
]'l‘ì‘ T g dell'evequatur.
che
condurra
|° Fumoroso
| la lolta ingiusta e slenle
parto pre
a danno della Stintissimamente i re. La | scuola; dall’autorità comunale Comm=xastqno di inchiesta, dopo aver ri DTOV N a-_ ricor- lestazione di solidarietà è venut nessuna at. | apposite boa situaterumo in posti eNIe p@r1=milos&. a col fratel- | L’aumento dato che il Fovel in un articolo o la clim-înugima:e del rumore sulla Nuo- | lo triestino. E si capis va Antologia del 16 dicembre 1915, quando | dalla ce: più si mettono fanno conoscere parte di quelli che j Der se si avvicina o si allonta: ora sono i|na il pericolo; |Sià cravamo in guerra, soste Così, se auloreclamistico
fauto
')e‘ì’î"llfliellg pui l : .\ siva / armigloniona " a i ] Nela vittori per di Giuseppa Mazzini e s'arma il braccio di Ga IBPTÈCL,ISÉLI;?n&!?IFI %Ì;:{'àt[)à[!-flfl valoroso figlio, | m l…flE ml… &m fl| ma pEIE ribald IM' i cpr;:he focero santo il sncrifizio di Gu : ila sua morto gioriosa Tanola di lui imperituro si sente il m-;-l}n@-rî neva ‘in sos | potenti per non danneggiar | Ellelmo Oberdan, ricordo di ammi le antiche speranze erano SI Tdichiara Iincompele E i proprl interes. | Diù forte da un lato che i one a di di ricon i razi stanza, la Necessità storica della scompars azion ticono s oscen za. nostri dall’altro si 1a Îl dover nte Talra iMIverso 1 ‘i frate nel a Egli era italiano di mente e di elnore, NIOCes | si. So Ma lli CoNito le oppre autor stato Lauria ssi. ità Îl gover soldalo |del Belgio e della Serbia (tesi tedesca) e che native e scolastiche, | Mezzo di Saperne delle rI com- \-en(l?cn[grlfgnillqc[i'v‘iî\l?lItlflif% I SH î?)l‘df Par telafb, s l "ll:’rîttfè lga '°%'à‘è etmnml .în:}lr-l îrlenl{ la direz ; | quan ione. ; do Svols àlg‘ Lo stesso AO e aspet un'at Él°llg tiva prop ;"i: a provvedere? aAspettano | vS0 Sì ha in alto r.lli una Pa- vandicazioni ‘nazionali aganda (Per telefono al Popolo d Italia) l sta an. | che | qualche| tano . R EAT sémnfe. A esasperato che dopo la nostra entrata in1 pacifi mare trasc 1 rispe ez 0 tto Lr 'atti nda navi A | a Che fatti ci veng guerr ono icon ?o a?tîxrd'o rF:olt?n Olnm-;'?1'lae {13p °É}{-‘£…?{'É.Î incontro, I ‘& così alle ROMA, 31 notte. n |accortato li@eguenli fatti: 1. il Fovela, ha | deplorevoli pej quali sarà impossibile ogni | sommergi engo I pure p nel À impeto, con gagliardin. con fede invincibil bili ‘la grand par i o quali | rimed prome io? smuo ssa, vend della a o !registrerà anche questo nomevittor Dopo una lunga istruttoria il tribunala le falda ia; onèLa siasioria | E come sempre volest È d’acqua fanno un rumore non affin Llando con Limentani del Messaggyero e Ca| be- | Corresti volontario allei _ anmi pagare e distilla iana nedetto dal posteri. : eaO f pria percepibile militare dimpet Pale rmo trinc ' ha i pron ia unzi inco alo : Ta enza tfisfi prou…mi ; sul |Solà delra Secol ?' in ':lan-l….°-q ammle Il}lllìîl.l’ìl cheda un orecchio mùnito dell’apparecchi Ù [l.'làmlnfl.tural. mi€ ;,zlior‘l?*e.ai sua mort ebbeo, poco dopo la nostra NLLO u-l»fl- comm. Laurin; ha perciò Processo contro il |in guer o a flîfl…fllf ìì |E!Bf!flflifl SJ sg°flfifl rà rinviato la causa |° non volendo a dire: la ‘Germania vince :-g:s Ù €.,?.E.° 01; ;3;. fi…l;fil;g;x t:|t:\ lo flgfignllozîr' e lasaia “f}‘…9- é}gi‘l‘g«'sthf.'.n asti erojcamente al nemico la , DN tratt are al't gniîlner]t.lg;g la ripu . pace con questo Ma nale di Venezia. Quindi fra pochi per quan E qui l'oratore rivolge un commosso to prege : voli _ CERNUSCO SUL NAVIGLIO possano easero à | Governo che saluto | simi giorni dl comm,. Mich |i mezzi proposti è evidenta come lamatissimo Filippo, ohe ha soocritioato la ele Lauria sarà | Porrà il rt!.ul tradì la Germania, essa im.Tl!‘llo il ch;lus.so' fatto nel gio:-_nìgm , 31 il felice fn-o di Giolitti. 1i 10 disse con ‘Riovano esistenza al servizio e per l'onore sua |91 genitori di Filippo Corridoni e al fratello | trado rsi dai | esito nell’ appli cazione, dipende in massimu };-î“—f{“ con {'&_-Ciil;rle=rtc-u e senza clueyx "la patrin tto in istato di arresto a Venezia pernostra; ed anche noi- Cl inchiniadel |dì Iui Ubaldo, morie nnche esso valo ca-,‘ e dal| tale 1Mlg-? aria di mo |.te combattendo e a] fratello e dal fattore uomo. e rosamen- | chè quel {ribunale e territor isfazione che il Limentani | le beghiue ‘reverantial loro dolore. Giuseppe ente più |8li rispose:; sodd istigate da qualche isterica inTu sei un becchino della tua forito, E additando ad , .esemplo auest rimasto | vicino a Triesto, luogo dove è ia!m Rico _ Soldati, in (511(35t0 momento siate siato cons u| patri | torno a; all' 2 che a Veneziq, dVoco dopo la noinse tutti ani- filt'l‘àn(['f\"iîî?;ll‘_ ento religioso, è finilìî in | tomi dirdo un a tale proposito il racconto fat| mato il'reato. iclràfîtier(èlia.càll%ee:‘cèn 0 goîîlil‘uilîlrtl?; %Irl-ml‘ limf}0Tirfllgll‘]fà&lì_?lgìl_lglìg-gt Ftlin_ano| famii | un bel niente, gnam i_flsc'lmì-dq tutti i chier co di sommergibile. II pi. [i'?}-_= |stra …‘(î-‘ $: :Ì;nluturq ME co'ficlut'l ”;‘}fî"v ent ' rat a in suer ra culi e | toscalo era attac il lovel l ebbe a dire | Îl fegatoso coriisponden @ (R 4 eI 1*Ìaéso GOI :“- anima stato colto dalla nebb icon i signori Attilio Teglio ed avv. ita te una de L’ita HFfl lia Augu IHÎ morsto B | capitano seguì le precauzioni delia ed il | tificati e _ scornati, Questa medaglia "d’argento. al v mal"fgstamung l'Franceschi quanto sogue: « Un regolaimento per evitare le collisioni, tare, concessa al vostr programma | o figlio dal nostr mili- | , AL vostro conspetto, o giovani solda ossia
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ti, 1a o re e | fducia si rinsalda nei nostr ‘cha }'? vi consegno, vi sial di caro ricordo delle i natti. Noi dobÈ:f:?é° ' :inàt{x;_e;i_lnqlìa\'{:àclzîaprî£o.] y ,gtgìn t::o 120 li)fiF j Fra la niù intensa
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_D:1 un'inchi
esta faita, dal nostro sindaco è Stato concordato fra i giolittiani ed altri lc-l*'\ ".::a"î ’-é"'&' ‘juomini politici e giorn g'“'nn‘ .}’ della quale si è pure intealisti
|lentò
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Por 1a vonuta di Briand a Roma Celti iSA t t e Ci Homo a ai d o M pote dndTiasi d An ‘ ;
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(colla parteci- lessato il deputato | della sireno. Naturalmente il vantaggi del collegio, è risuitato | della su queste basi: | 521î Jl‘qlslr_lìeîl-nl“ct s-colasfic nebbia di occultare il piroscafo, o o prof. Zanel | li, o ) f non | disirutto dalla 1 ] SUIO no 18& sj rena colla quale il strapp. l -al al ] sotto= arino ne: indiv
Fovel)
deî pre-lesalia = damma in senti, il cav, Gigliotti appende l'anima nostra si la medaglia | Ai vivi vhe comballo cui (Per telefono al Popolo d’Italia) iaAna. ANO d'argento di Filippo Corridon Ì no lassù, ai morti che pahese ne sia stanco per settarsi allor i sul petto del | Hanno pontato con a {ra ROMA %;aam-;l , -g,gg.l@ \ 31 sà flf’e-n. notte la sl.»‘-c loro , _ contr spara |il iSo0ppia una. grande SOI popo o nza, lo all’I inal bera | 19° ndo sorla la bandiera l'iniziati Di certo quel capitano non può tnlrl1a-aì a q1)lestn {z'ranclî ? bella IHalia lè-îHlì invit , il nostro festazione popolare va di una grande mani- socialista, previo accordo con i depu radicoessere varl minuti, Sugli occhi a| PeNSioro, aAccusato di negligenza. A lui tati so- ruî‘î AI in. occasione della ve- cialisti però mancò il nostro saluto.» e nelle gnime tremula il m…'…, con i cavi di orga ‘ nizz l’int azio mula uito ni ope- | dUale che avrebbe potuto a ; E lon. prescrive Antolisei, rivolgendosi ‘al Padre | francese, Roma pel Presidente del (Consiglio |raie e far sì che i Subito dal pericolo che derivava dalavere un altro nostri eserciti, vinti ad signor Briand, e degli altri memPLu #i d(3po NANEnarolal…fl il a 13 di Filippo Corridoni, gli getta far un cijt@ punto sind , aco siano le t braccta | bri del g0overno che lo d arrestati e che ne sia al collo e lo bacia su ambe le o | Presenza del piroscafo; avrebbè potu nota la 'ausula: acco gote mpag e dalla nera nno. | to pasLa : _v151 impe Nnose fa_è annunzia dita l'azi sare sopra alle prescrizioni rego folla strabocchevole s'alza allor sperata dagli alleati. Allamentari, a un grido | Metà dell’entrante ta come è noto per Ja |l’uopo si eranone o versati alcun i milio 1 ni genil per ori defebbr vasto e poderoso: Viva Corridoni! A} l'addoppiando 1a vigilanza ed a i a debita do- Cons Viva I. | cOrase per le consuete aio. Non sì sa an- lla propaganda e per l’acquisto di giorn eguenza evitato un disastro. avrebbe di TITA] : ; misure di pruden- |aventi lo scopo ali "_‘ΑΠta|…, anbo neranno, alle i , |za di cui di esalt autor sono are ità circ la onda comvirtù BOTT ti | dei i Fin viagg solqui i | S C del per: ldati e di dichiarare la satu Petenti, e che nel Corso popolare (V e zione ca marinara. rai ad Ne cssata l'ova e VI) inchinandocila aitecni Sonano razione per met- \eîrî.gu csclu ggi e polit verr anno dettami tecnici, Maconsipure preg nnun l'oraicidell’ ome, e per in- | Vanti al colonnello , IÉ {; uppe sAlano da- gior so cial anch i’ e arriv il dopo |tersi o del a signor Briand. l’ora piè rio, d'ar mi tent l’all ando eanza il Gigli Gove di con otti, rno a valersi subilo del mezzi glio riannodare |‘Dìl_l.+,:ì.l‘eCorrsulla 1a Germania che ha alla |8i dovrà perciò stabi Corridoni, qui | sua destra il Padr isponden teatezdeza L’Ita più lia fond live se là manifesta7 dove va e di Filippo Conridoni. - |zione delle 4Daccuse fatte | spicc più efficiaciC che e ià mano.i eI soll N BO dovrà aver luogo all'arrivo oppu g1à sono in in A AT sua a _ all'i speto re ai R re coola sì stico |;; dovr Qu‘e: à ai prim te ovel formiarsi durante l0 permanenza dol a di suscitare |di'rifornim aO MAT v e a nto le dichiarazioni che una l prof. N5‘qxirovano i manutengo e'l avova test sleale e un movimento inopporualmente concluso tuno lotta |‘ capo del n‘Î e non gove rno solo fran qui, cese ma OLE a anch Roma bers e agli nei un ére "S"Blfl l8 nnru…nre paesi O gran che viMuss perchè olin ual':li' i con orgoglio e con | de corlea che si rechi cisaoB mo governare la nazione lîî gllec”a, SpagnuolaSE vnore indossa, non è possi e fors 'anco TO dla‘:‘ | i bile che E. Orta. | nanzi l'ambasciata di a Piazza Farnese di. DirCnO aÌ sentlia cini, dove le inse nsat e accu se cont iamo ro lani e C. Cavallini cerchino, a giust l’Ispet. fixe-nf ‘da prende forti. Noi stlenderemo litore hanno assunto Prancia a fare una |al varco i nostri O U ifica n B…… priim nemi la “"" Ri o un ci | Sran ia N di de ieri ecio s nfl| u FIB mani che con i|La Aggressivo. | festazione di solidarietà e di |moti if | che j On6 | -del oli, Toro attò, M"SS”I"" è scoprire codesti maun allli qualimqua = | fratellanza Talin gioci hanno sorpreso e bat- |da: verità però, che è una sola, si fa stra- ?îu nuteng compagni leuboh, >.“ ucrs sappiano una iVolta Di disinvoltura | ne servirà anchea, l'ale. solenne affermazio. |tuto e dili mag catturati, e trovata e la nien a vitto ria e sodd isfa e zione che | pey LO COntrabbando, a togliere ogni ‘illusione |sto era dettonmeremo». Notate bene, que- | il'prof. Zanel ingoiare la amarissima pillola, Ci mette li La pochi otte vogl nuto giorni dopo la nostra | siamo certi iono | a certuni che vorrobbero giov qui a Cernusco, |P°r UN momento, la nost re, da bandas FERRARA, 31. | degli stomachi da ezione arsi dei con.- |entrata in Buerra. I che gli arriderà anch struzzo, ra b via%c?i aîdz; e negli altri %[èî&ls‘ìgîlllîista ‘tras ti fatti Diceva, 3c}o| hsm' ] hann nol(l sxcxfl o giorni o poi dimo- | paesi dove è stato ignobilm c cclil_nme!‘clîli che d8£ gni sloraltù“c serabili non combattenti, s } ì GUT OR Biorn verni ome ente tenta della i attac ndvi Uadr cato. di upli <1»1ii91 ce ‘È’;{E:K;?àîf l_°îfì:‘à flF|)l[lll&l‘(! tgcn“«?lî"@- 5“3°; sta cercaîido di |n ‘sta del consiglio pr morte di tante pacifiche vite, e S per diffondere si nello Oo d Sn aganda per la stane lezza ES spirito pub.- |paeso 6llae laprop del | ; ro-tedeschi, ri s0 a C. Cavallinile blico la diffi u a limi TNT tazi one della ' guerra, furodenza _ sulla sald î ad _ Ortolani il desiderio di visitare PERSONALIA AE ‘& giudicaraa i] Ca- | Politica e militare della Quad ezza morale, |no effettuati. E di certi giornali vediamo | Qual e il con stello oli & nupl cuno mi ha consigliata di risp i ice stess i |presidente della " .. questi a. questi |ogni è gli giorno la funzi ondere sero, per ‘atto di E o E di certi parla- | al Worwaerts Mila X cortesia, di fargli sida offer n! = ‘ Imentari segnati dellaone. guida. Nien te di più e al corrispondenpolit ica PE[ “"" vedi fEl. Ortolano, de amo fl ngl ogni |tel suo da Torino nese ì "…" " "fll "." fl"[ SE %g con Sior no l'opera subdola e insidiosa. Quel | Altri falso, Mussolini non concsceva che di nocarta bollata. A ]Ev glio esecutivo de : della : rsam mi ha| consigliato dive u ente gizi
s
e lini, . Ho : prima ment doll i uma tracciato ‘allora dal Fovel,il | rifiutato o lani nicevime Caval nto, -Co _ re 'avv conenut Orto avev alis ROMA a mo avut , bdo. 31 Perc sera, L'on. hè io |chi sena part acch tore eggio accasione di trovarsi, alcuni anni fa, ierone più leggero della compagnia, pfl nio Scialoja, ex minia Mas stuvo di grazia e Vitto è riu scito per molte ragioni, ma sopra- iS AE S AOO Safiscaglia. giustizia, pubblica nella | Don S DeS Mussolini, venuto a Fert leGlln-‘ |tutto cttiv e berc scuoi ara, hè atric | i giolittiani hanno compreso AC « Nuova Antologia » una nota in cui propu i e le frasi Eas ON carcò di loro durante i giorni scasi |Che neci gli di maDe inter nti quindi dei miej ventisti sono pronti a SNT pomMenenza, - Furono inveca Cavalini su e a ricostituzione di almeno quella parte rd non o pronunciarsi cir- | Ortolani ohe inviaron s aleseente impas" cd | del diritto comune ira le manovre e a sollovate il DOEO |sero Francia e l Italia || tutte : : Polo contro ogni e anch ta ilistico del o to dei due soci, | Nel quale si insisteval o a Iui u biglietto | che è stato per più secollai stru tenta tivo gioli ttian e dal. | Siamo jiaborea 1 POpolo tedes o, ment a o d‘…'-È' poten .-e te | MUAlunque costo o con qualunque %aîî3.?.g“îffi de Ioìlaluoh ment perchè il nostro di- | di civiltà in Euro azione alla disci-| rettore si fosse' co — popovenza a- |le di tagliaborse — cura pa. o, AA MA La più il portafos amîiofl_ Benito Mus-| iN Deputazione, — ad ora fissata — recato | Senza dubbio sare ra è la guerra, Perciò i giolimezz atto M'inchino |che li 1 sarb ttian as, bbe molto vantaggioso | tentguer i © nn Che Anche a gettare il Salva. | stabilire mett ai DU erà °céll" ed accopliendolo con assai | gente giudi dina zio ai noace.ì a atlo. a ciò che |velli barbari, mentre ano adesso d laggiungere il loro addirittura l unità del diritto delle Cccorve prudenza, scop i o tecni ci Paol denza dell' Amministrazio-| stud o iano il Vale | ingendosi ravv i e girando la nazioni diverse, specialmente nelle ÉîmÈdîaduîo o Di a. Ci difen La « Bandiera Socislista » commentando posi e | famatore R-ra,al QE materie | facendo credeedut derci dalla delinguenza y Cacasennò clel-l'eîìîz;n… il | nelle quali vi ha eguaglia re a lentativi di avvizion Questo atto non ammetle, | fatto, nol nume dif: | alibe cina ca nza | rinese del giornalismo socialista degli austro-tedeschi. di rapporti |/mento con Salandra delle attenuanti. Ormai | altri lue comp ro odierno, ci Le sapere che | sociali. ...°;? E 21 e Sonnino per aprire rarazzo agni sono caduti in disgrazia, | Fra Giulio Bonfiglio dai nervi <ua scon cert precc ati ia, _ = comp igi rome ro .infr Italia e Francia esislette per mollì ttere Salandra e|dj documenta Ce Caval i aziolini l'avv.o E,accetBaraldi e R. _ Mazzanti. Quest ne allsono dej recidivi | hann | Sonn ORT ino e cerca o re il tiro del rimpasto gioi || eanni tato di far partedel Comita o per simiglianza di codificazione civile |littiano : communa erciale, ma oggi la codificazione ger.- | penti che a propaganda a favore cel Prast dovr à far cred ere La il Governo flfilìflssel’la p]fll]ll]iflfi$fi to, sfidu ito per | manica esercita con la e la, Viitoria, | : Anche_ questo atto costituisc Ù sua maggiore pers |bolire la resisciato, ravveduto e così inde. i e fezione, una influenza gran ; tenza interna a beneficio deluna infrazione alla uisgtpli : dissima sulla ed i1 Baraldi
Queqti
e
R. Mazzanti
due
socialisti
nù.equlndi
sono
f&}mo
sotto
pure
l'avv, | gislazione
dei
variì
le
Stati,.
E?rrìîi.îe'.lilml)todglìa°E%ÈÌÈZBZÉ::G t‘ì\ille figo
dal-
;vnr].he la collahorazio
ne delle nazioni neuguera, a colpa adunque di soldato e di com-| da sovrappo . : rrare alle altre. Davvero che il| | trali. | L'on Ìna Non sj può scin- | socialismo/ ferr . Scia loja confida che il Governo itaarese C non può essere citalo imane, pur nel suo | Come esem | liano vogl ia prendere una felice iniziativa pio dj rigidismo dalla direzione in ialo senso. i Popolo d' : 1- del Part i
g îîoîî'î[t)? ìd":èd
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ito ! Per sciogliere la matassa stato invit è ato .;-ncrl°i_ a 'n resriipli::g{tssil ?nMlEE SA rara Co- LSA
cpisodi che non entro le mura del E a dir
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Prestito PIOMBINO,
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i
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31 ANE
Mercena- | Mun
icava, è a disposi. | Fizidissimo Ìziono.Ìlegà]i. Ca Errico Malatestsua a, da Pao. | Lino, ed ecco o Valera, dal Cipri rie.
La
mia
vita
Dolitica
ani. dal Mussoli L - |un dovere ni saprà se il mio eggiAO amento tita. nei riguardiî alla guerra data atît nrim i a o d |le : pubblicazioni del Papolo d'Italia e°‘.îZ : :
UIVI'I'A\!EGBI-IIA. 31. E (Giri). — Nel pomeriggio di oggi Ì ura || DUONUC esser iJa risultanza di ò tenza l «« 08gì, di questI a Pubb lica assis Crocea cura un calcolo o aiv s chiar Ver-|UN' opnortunità ner vivac e « a un tans Ò to al
esserae trattenuti RARA, 31. rizo ». E dhamangi a Dalberto escono fuori. |de», nel 11 Comando comunica che FER tero comunale, si è inaugurata sono Prigionierj | una lapideCimi e a Mario Bonetto dei miei aìte;_r Zaveri alla memoria dei due bersagli one | in Austria i seguenti solda ;-.-iaî—l‘aggìt? eri | verso: ìa mardocheria di Piaz ti del nostro Co- | civitavecchiesi: cciL | nune: za S. Carlo. Megarelli e Riccobello, mì- Sffosr li_ àa i Folla. Se do&)o dnnn Precisa, altri ne fotrà| ’ Sersonte Bellati Ameden di Ales se .|Stuggirà sandro. ancora
del... Regg. anteria, classe 1893, da Vico huudella_. detta benemerita associazione, ca mente travolge sperando di poter impune| du eroicamente per la grandezza della pare fra i delatori chi tr:?du:e caporale Boari Secondo del Regg | o copia Îl vero docu ... | tria e per la civiltà, Alla mentahile — i0 pose Fant eria ceri class monia hanno | provare tutto ciò la indigena, ma la | Scaglianti Bianta 1804, da Marrara: soldato preso parte anche che ho scritto — allora una : di Lu1g1, del Regg.... Fan quar anti na dî solda tij oria il suo ritorna | teria, class | avrò ben diritto di bollarlo vieppiù quale concittadini reduci dalla fronte e 1894. da Molti fiori | N’ Momentane Giorgio; Soldatu o a] servizio di quella purVolta Giuli» di Antonio, - del... i I chessia tendenza trionfante nel tleria, classe 1894, da & Mart Regg. Fan-| hanno adornato la lapide votiv to ner a. ino; soldato | parlato fra Yviva Hann o ragioni alimentari e presentarlo parti commozione dell' immensa ‘Baraldi Antonio di Cesare, del... al pubblà |l ca in tutta la sua ributtante Regg. Fan folla, il presiden riba
: neut
di
infatti
uir
! rinvito i Alti A Forni mentre,di sotto all'invit scri-
1 Ì rispo a] Prest ito negamolti molti menopesto ito tiva del
:
Social-neutralismo
novo,
!
di vitt g-ue il partito socw—[ nguere fra l'uomo.
possono
falti
lîAll_5trìa
Conviene dunque |oggi non a giudizio. | affrontare con è più quello dell'imboscata per parte del | sto problema, cnergia e sapienza anche que. | l'assalto, ma quello del accettando con lieto anim cavallo di Troia di o
DIFFONDETE
IL « POPOLO Hon Da avuto rispetto della divisa dal D'IT ALIA n E' IL VOST RO A GIORNALE. ì l i a : %
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Uuna volta, a che si dismo social-neutra-
W lderia pen. -teria, classe 1892, da Marrara. te della « Croce Verde », si- Raiu ASE ola. Documentando, si canisce. + . ed_il Tutti sono i. bumma salute. Il 1o, il 3..0 gnor Laurenti, il tenente cav. Licto Letiì, || 4@, Su, dun.| . nevrotico e splenetico intellettualoide aAtanzaro 5.0 sono a Theresi enstadt, gli' altri | un i nte ed ilFa serge rollandian giovane repubblicvano An- rigidi CATANZARO, 31 sera. o. fori Su, del sguat tero dell'i dioti necro socialismòl al uditi palazssimò a MOUtMENSON I smo di mc;,Qzggiìappla zo .munict:.=.t'ur i ?îJ eun-m nE E e # :-'ibg?tlgsei| to ni ’ Sposeo tti. ì PT MARIO GIODA, E;!ril 'ietti cu discorso su] prestito della Vit: ì t o
IL POPOLO D’ITALIA — 1 Febbraio Î16 __
EFFEMERIDE MILANESE Conyotazione del Consalio Pravncale lPNA : l
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Consiglio Provinciale di Milano è convocato in sessione straordina.rì_a… a norma]
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cura
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Salso.
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vensano
innocente,
{1-1 Mil)z+no; per l’ erezione in ente morale del- | re pacifista a « P ia Ist»1}uzmn&
(me.
W1 direttori prof ( ‘ no ; uno) della scuola noumale Carlo T cnca,
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Po} ìalou?gnî'il'n(x;(àr;lig gg
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ficio lavoro, perper lail linea concorso ‘ e combattenti, trovatosoave e vaccollo con l| suolo, della. provinciale per viail Augusto Provincia didel Milano videro,privodisteso na- || delicata grazia unho giglio squadra mobile e immacoincacorpo di Anfossi un giovane di sen-al | come rico di la intensificare loperaavesse sua avulo per polere Po-Brondo- | lato. Questo direttori c i professori
amgaza
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Deputazione
AL _ GIORN
Meno ‘ Nella
vigabile Milano-Venezia (tratto per un contributo di lire dilo), ’Clijasn.l usterlengo:
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e potettero.
FR |che il disgrazi ato era ferito in piùI parti s del |parte venivano,
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questo
s avvicinar ono
Si
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e perdeva
Senza perder
copiosamente
tempo,
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i cittadini sollevaro-
denunciati
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tavolo,
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frequenza impressionante
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commissariati.
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i…jagini
I'funzionari inquirenti: i umigaro PTocta P allia
|in una vicina farmacia per fargli apprestare
Dera per rintracciare
il filo che avrebbe dovu-
e più urgenti cure. ne i petali ed a cercarne cuore to_poi condurli sulla buona via. | Orsini i ,Provinci interpel delra;consiglie per a la »; question fu constatato che il giovane era ferito | Da alcune re C!!POApoi un bottone, Ma ilNgiglio d il sempre e lanza Ospitalie una mo-| ; di Làarma informazioni si rilevò, intanto, da taglio alla regione dorsale. al | Che in una via OLE del del quartiere cons. Ghezzi e di un' Porta interrog Genova azione | pudicam À ente D: abbottonato. o e : tra ] .SMAT- | del cons. Ronzoni n Ua 1i t ; dimorava un tale Salacchlil quale si fdceva Weno o e H e psi |C0No ed al ginocchio sinistro. - rite dagli austriaci nella loro fuga, si com1ì suo stato | eredere un'’onesto e/ laborioso comlerciante = 0 - boneva di due corpi: Îl primo, comandato Ch sta costuiì che Nega cbsì appariva gravissimo. Egli non ra ju con-|ma era
rai L'esercit 14A, o secodo amustriacòe in iL Italia al 1Lo febvato; dopa la iO iZione ra Ja raa a|
austeramente
’
xx.glle
provincie
trincee,
dailaisi o i
’
invece
S.
dizioni
lven-etg
e in
Ma.n*_…_o-
un
famoso
ricettatore.
Dopo lunghissime indagini il giorno 28 genun funzionario e una trentina di Égenu |si recqrono 1U via ‘Tortona 34, dimora del Sa|lacchi' ed irruppero in un vasto magazzeno Lle]ll pli)$1lllgolegîlerlgs;ser EANT
di pronunziare
nalo,
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una
perdquisizione
16 squadroni
' _ In questa forza
| e/0 da notte; uno solo che tacitamente sì|° strisciando colitro il muro,
glioni, 36 squadroni e 108 DST c'lu. CATA SO . non eran comprese le forze di marina, le m--'
d1ee-ndo_nte esclusivamente (2) dall’attuale | ritrae, îìtìalàtiîedl"%'gei-'l'ft e che i fqr-mv.cìsti debbonu | dovere
aa riconobbero nel ferito un
frequenta|tore ' del circolo e potettero identificarlo per |'certo ‘Carlo Stefanini, di anni 21. elettri-
da un solo —
di pietà e di fraternità; uno ‘tiglierie di fortezza e le truppe stazionate ’ cOome 10 deve subire il pubblico; e | educalore — che educat al di q qua delle AlpiD in Tirolo amente rifiula dilcista abitante IET a che la preconizz i » Trieste, Istria | {izzazione municip ione o sta, delle ata PIT farmacie, se alizzaz può essere un| | 2 eltersi e Gorizia, nel novero di SII chi offret spontanea- |te, 1. L
- Dell’esercit- o austri laco ‘gliato a 73 mila uomini,
in via
Ippolito
che
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gli occhi ispitati e belli; si pulisce le scansi
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che da molti anni ?ece ; ER A : i delle condizio ni statisti che e politiche d’Ita; s CA
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nella letteratura militai ASO re. Al posto î di alutante d'ala è il valente | CePrefet to in rappres | colouànflentanza del ministro L i lon/ Ferdina ndo -lo ‘-‘.(tl Elssaf\li‘l Marlini e conte del commiss Festeties. ario | | | Ca-“ SE E ESAO pella
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restali: Giovanni Colombo fn Cipriano, d'’anni
n Libraria AMneiItuliana AA ,AA Tipo-o | l aa grafica e i TO AIE del I OLCUOvE,|e EA della redazion SN v | Pinre sorprese corì esito felice in alcuna case | candidi, nascond il bottone ariando con + due 319»an0!.1;1 a che avevaartistica dell' | del quartiere di Porta Romana e nrecisamen« Ilusira zione Popolare », del- | a — se odori — dài un senso ineffavil non ostante la sua conserva 13 CRSAT EMNOra ia daiTa e di | 9 accompagnato 1l ferito all Ospedale, il|te m corso Lodi, DE CAA e R PO PA funzionario ipotè sapere il nome dal ferito- fi saquestrata:in via Loria, i via Mori ove una cerla quantità di merce di | una robustezza corporea che lo rende ido- r'ere della Sera », della redazion neo a tutte le fatiche di una campagna. S! | jyetrazione llai‘imìaî», della Qécìetà. e dell’ « IL | Questo' NI ) \ ; « ‘ |re,e Ìlalimm SL ri recò subito : castrato, alla o caserma però, moeritava davve- dve a sede il 12. hersaglieri. Teuliià, n.gv:anle il primo colpo di cannone riaccenderebbe i lizi li agenti’ PS agenti visivisi- || ' dtta nx.a una o spedizio ii. : E Autori, della Casa Zanichelli, di Al- | tarono tutti Nuova i locali senza neperògli trovare Ù£!£Ép}é?;fl {;})zot!_aniie dei giorni di Aspern ine degli nulla 7° d'essere insegnante fredo Comandini, dell' Istiluto ... alla scuola kditorial e Teni 1| Ca. Più II «tenca» Codazzi di così era I nén psia... giù poteva esd]to all’ufficiale di picchetto rientrato n ; ed gv o di aver ferito eun | MIPTT AE tel nell'uscire che e il Tor : F QS PA ;telegat|o o sA BOE MA notò làuai p1-idmn - E veniva di seguito la preseniazione di !«.?ilslc?zî]îfl Éfi%gg:flALI dedéfigl 3 ’ ; plano ‘n uscio quasi miascherato, ?É'£:j;?: l\1;1;1’,…fjllld d a : cîllli.lfj A N S]a i SET AP 1a Domanda- | | E UOC 4e PS CENte: ] ] d [2 d ione spiegazio ne alla portinaia , questa rispo- | ; i mî‘](.;n‘îelr;jem; gn'ìg1LLh . ai Î n .e èà %h Fi 1…,\CE\anlcoronaì. è 3 poi: « Égli,
F MA S. -
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Ì non 1}efl’lllis ’ : n”{l!dlfìl. peròà, ero clhie lo StefaniÈ n? nuova SOPDPBS?. : ni, date le sue condizio ni, fosse sottopos!o | rono al minimo interroeatorio. I funziona della squadra le lorori investigo continna nzioni, mobile e poterono” conm-
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b TOR aa INO EA
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della speÎ1;-
de- Cesco, di anni 30, siraccivendolo, abitante in | corteo versa coperte le 15. di Numerod chi ?veglia profond o sissime eranosì lemosse sotterra, colllega carrozzo to di notturna corone, |<40/e2 s recò | /ucile spianato aubitoil all'Ospe Oibo... Sanguinari, costoro. |dale Maggiore per interrogare | via , Arena ), ed _ ÎnBorico Angelo, di ferito. 1|anNDÌ 24, Dbù“…… di tutti quasi petlo Ripa Piola gli stati Ticinesafu 11. che 1 sull’amp a, spacosì | \lfl1 io suo x: ntl'_lf.g‘t. 17 medd.ll i .l:':].bl!]();‘]l non d’'Europ resta p'itî gabriele î D D' ‘I;_&nnlu.nf iNZI.'o,o di IA Ar- Assassin ASE e IE e ;
zio pér- qli sfolgonanti HS eT
SPUMAN TI 7 EO
DELLE SETE ED AFFINI
stato
h |n luma i la sigarelta, , ma senza mai lirarono spuae Sanitorini didelloservizio DA A chie- frarono i riscon. chesle |condizio Id Auqusta o0 a, centomil ta, abilante Stefanin i e- | |23, vese,elettricis Strada Alzaia pomerigg G: Enrico : lr[ut’;L11 ]£.) Gazzetta io, ebbero Silvani diin Costante, messo a.ma-|» | yaliJTeri,dell’neleditore d'anni Pa|devre dia dolcissit “f chi deveial questo comm Emilio luogo '-l'rÎ*vcs.j fune suoai tranquil pav: a poe- | r_'£\no " cretineri ; 13 da EA A É'-ìn"lo AC taliì ‘randore necessaria, AIT immedia- diabitante Goffredo, Jn via d’anni 40. me?:ì:a.nPadova 11%; im, NEAN Goffredo Williges po a turibolo, nube d’incenso il avvolge tendo dalla casai dell’estinto in via Brera, | dorme pr TNA Raxlel‘zkva y ein il una suo densa 8sencito a : i a AE A tamente, la; laparatomia. via Franchi, 11: Epifanio ' Valseechi di FranCI i pro m'lf,a Sosterta con una
di à'o;uî(iìl quest'u omo — diceva — il î&a?lfclî îllet%’ifa leumìx tr_:oslpècue dec:mua;î
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Lr1t merce più pesante venne- piantonata, mentre 1 | ’ar a pniù leggera lruslporìàll.laìlnub.ls!î…lî‘led‘glì:-ÎEE?:ÈSrli !:ìllàjmli{ Îl%îî? n?Î
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Furono arrestati oltrt 6 individui, fra i quali
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riconola Dace, e vuole la pace intorno a|Vvoce, potè pronunziare il nome del ferito- îElllgmlSì:{:)î'fi{ìîl_lll:(!l'g(] î$îfi’àî“";.pg,f.'“‘(l.“]?,ll‘mîlr';] ’ f è | . inI sè;i colui À che dorme tranquillCe}o, | ve: ;]]ìf' ’ ’ E Pietro Codazzi, soldato del G80 Ib P reggi- | eca ] SA ; i q Conolegge i libri altrui, sereno; beve il callè1 cen- O | Mento fanteria, ? i nza. della questura. aggrega
febbraio, l’Allige Zeitung 7, dando AA l monopolSAO éìmile meine io di fabbricaziona e del mercato sull"‘ese r(;it-ogndel uglrj‘zî( —ofigmo | PO À : À ; r i t o austriaco m o | > ‘ ‘bilizzato in Italia, aggiungeva: |
| .“ La forza totale di tutte queste truppe è
Î{“ir? mero 4.’;.-\.J':8.1?Î8 P
indifferente il suo Chininollnso spaurilo; questiuno è un simbolo chelrito e vi snuÉf;…‘ :;.lncfie i d:ueîîici AA | : | I e
i medici ed il pubblico la- /ter ’_"’ tutto # rispetto il i-en:apo afl.a scienzai -[armn-ce_uti-cn. ed || colui che non canmmina;
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Pindemon- | Mentre si stiva compiendo la perquisizione arrivarono montanti motoclelette nuove,tre ed'individui, Î] terzo due in biciclettà. :
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: À f iP e © H Ù | certamente, | e : a. | ideale politico, ne rio: unount solo =— all soldo non un prodarrebbe BOl ezzoli ed ilRSE Canziani Mente ilL necessario; raggua in questi momenti, del i ; calmiere sul : m : r?rcîttnî i si vollero occn(overno sanguinario 1 tre, che sento un delidelle guardie, facevan fuggirono, o | P&re parte ladel antrasporto | ; del ferito all’Ospedale | sciando leaccortisi À É fi due macchine che portano seritto: ; isto c i .che i soldati italiani che sommavano a più .IÉÎ.LOÌCIÌÎÌOÎI]Î'CM k; _Îlfîm° ha dovuto a i A ] ò ei | 'ono. a l Cr SI ‘de ‘idali n aumaonI’rera | i cato schifo della carne straziala e rivolge il 3nî}îfl?£î;&rilo u]èu î.;;;en:f Î:‘ÌIP :N, 38-46339 — e i i ; s tdilé33 m1;119}n—1;—1'{{&1;181 la I;l£è}i--à. _dzallt-;. {-301‘z;;fl iîìî
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AE ì e si componeva di 29 bat- | 2 /L'ano nei giornali cittadini, in riguardo | stelo |P°rba ognuna, e sopra la plebea folla sangui-i| /Aterano #,2 entrambi soci del Circolo di 60 verghe ollone d’acciai dal peso di 50 | $ e 48 cannoni da | l aumento eccsssivo dei medicinali, si tie- naria sottile Circolo Fami. Fami. | Poy; di altredi verghe o, d’una dei garofani il 2 ne in covere di far noto al pubblico, che | rto innocen te ber»|ij aro «Cinqu e Giornat e» che ha OO O ocente ile portant ‘el* l de in via Antonio Sciesa N. 2. la sua s2. | automob e il numero 382219, complessiva di 57 batta- | |,&UMento dei medicinali in genere è faito di motociclette, di un centinaio di biciclette, e duedi
e Ferrara,
taglioni
delle
come professore e come cittadi-|certi Francesco Pezzoli di anni 19, l abitanteaecniMdanni ag; pregiodicato Ordine d giorno'» pubblica-|"10, costui merita egualm ai . aO a ente il 1nvio com-|in via Sclesa 2 e Marco Canziani, anche dall' Ordine cei Medici delfq. rovincia | mosso elogio. Uno solo lui stabile con la moglia Elvira Cipolla. che leva sopra lo diciannovenne. abitantea in via S. Giovanni bln!zl_u
va & Peschiera, nonchè in Parma, Reggio, | d} Mil ‘ Modena campo. ,
fratelli
il secondo, comandato | gine dei farmacieti delle îarrosltrtulcli'gà dcîi 1(\)qli: perlo: ma barone D-pspre era | lano, visto
g£ai te_anante- maresciallo | anzia
ai
ia re t neppure una parola. ME["[ÌHIÌ compagni che ddnno sangue e spasimo al Non era possibile, quindi, identificarlo. la teanra nostra e dlla libertà i futura, i | Intanto gente che era entrata nella NO i abolo doveroso, non cerco nemmeno diil suo ss |farmacia ; siallaaggiun sero i due giovanoltti,
n den era aO dto cavallerta stanziaA in Piacen Walimo: CAI AS zaeonti. e in Lombar - l lfl"ufl[ifll Ed ; Î] …l[flffl M Peschi era?d £?c-om‘ponevadi 28 battaglioni, 20 squadroni e GO | GIS S ‘AOA g;:.;gg.;i;::. S a
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rono În un vastissimo locale nel quale si acc ‘do Î I v ral-al comando | 1 è l’erudito e operoso giovine, JA signora j{regue Guido ]‘I'É‘-"'ES. ntavano insieme il Circolo familiare catastavarno ln confusione merci ore lIa conferenza SIERGIA ’T'QdE$Ù!’I.Î. il n_1polu della comuaCinque e Giornate U i l'iner.| ria, di stulte le 'olta Îl Cod gna alle i Antonict IENT i provelti î Da ta 21 s0 s s il maggiore Sohlitter, prediletto del gene- | la signora MI : aa A E SASI 3 : F'|i AL aggl}]:il{.llùl'l vate. e na volta' apprendisti, 1 Mimi J Seraguti e pol 11'0Vanp Codazzi v iqualità, per a un : valore l'inter- | g rale. Îl primo corpo d'’esercito è comanda- | Minabile stuolo vstta approssimalivo idi 4 stabile occupazi Sorgue, sul lema: 1: cons/con duisse one i anche cittadini presso l’amante . Officine . Lo Stefanin Meccanitribputo i, predell’Ing |mila lire. OA hilterra nella : guerra at-|so da viva simpatia per la' donna, A iin AAO o: l'on. comin-| Gasparctto, l'on. Cappal II inagazzeno general era tenuto Walmoden, ., arflilto da un che Subalpine, Via liamma, i)7, Milano L cui nome la | in Notamm ‘ fama al militare e sono rm:càmailùtlati alle e pa: 0 rappresentanza anche dell’ Associazione ppa | | tuale »È ; soclo del Salacchi del quale per ora la‘poli! iI " ‘gine della storia; e il 20 corpo è comuÈn " mo- | ziaA Ltiane celato ilj nome pur avendolo arrestaLombarda, dei giornalisti, il sen. Frizzi, l’on. | ! biglietti d'invito si ritirano alla stessa C1IO a iaan la c-ertg, quantunque avesse |glie e figli. Il Codazzi si accorse, dopo un | to. Nella granda qiuunum di merce sequestrata ‘dato dal barone Daspre, uomo di fuoco, che | Della Porta, I' ing. Poniremoli, direttor è = E
del | sede del Circolo Repubblicano in via Sala,|po’ di tempo, della cosa, e cominciò a si potrebbe chiamare un austriaco Lamo- | “ Secolo», $l dott. Mario Borsa, il dott.e Pio|num |vi si lli?‘vgal\-c'}lsrè(i) PO a E quantità , 10, e 21 « Popolo d' Italia », qualche osservazione all'amico. Dopo le faro pri- |di” sacchi ricolmi rìgè"’?'[ìh" ' dî camicle. mutando “aasee I É.‘2È'ìfle"trà'at['_oldîrglam,}:, I-]'fb'm'allln.ep'{e'l' 15'R5'{Ì3,' infine ecco la
truppa:
«L’aspetto
dalle
marziali
stature
e
]1
|
cietà
«
ria
Pro
Trento
e
Trieste,
Raf-
i
: prof. Mercatali, i pittori | 8 battaglio ni. eI di croati, | faello Piatti. Barbiera Peppino, Galli, Mazza, Guido da Ve:-
degli
robuste
resentazion
virili
forme.
da
i
dalle
alte.
e | rona,
cav.
Dal
abbronzate, | Università
Forno,
prof.
T’opolare,
Vico
Fabietti
Mantegazza,
per
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" [;nm"atu
ALALI
a ; combatt
Car- | @l
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tielesi
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e le signori
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[)[!:1 fu..m Blia.
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parve deciso a gile.ssînza. L:li. I';r*rrrgn;ntfa Chfi s r:;'.;r lz‘1£J fglbl tenini 6 pensar “- | bricazione di un finissimo liquore, penne sti-
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u‘x.xunmati'enalla,
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me discussioni, lo Stefanini
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lel-t_e }mf.i lehlu.u :_;q!erf;.
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rac-
s_lt_amel_r.m ‘Îlll‘l!.elll.tllulll:{ro
ne del telefono/|; que amici scenate violentissime perchè lo|tari, ferri aleltrici da fronti abbronza 1 a l’opolar Vico Mantégazz , Car Fpaz;rebgbe_eg.sgrgfz.uì dalle Oftl?mddep]"imen.[e te, gper | 16 Bîrtol]gzz:.. prql”l.e, Cart.îa.., quintali di filo di rame, stirare, ]_òulglx'l\-loilda. il 11C Cogulîatol MJilanem del «Pacco. di Natale | Stefanini : 00nlllnè ; pneumaticioltre per q auto+e _ Hantasie Tivoluzionarie degli italiani... m"va a;l. assîdi-are ÎÙ& I‘l° mobili, stotfe di lana e di tela, rînrmle maesiro Puccini, il maestro Orefice, Edoar-|ai Combattenti» ha esaurito il suo compito. d]i forFEbtene: bastò che il popolo di Milano 5"1 dao Ximenes, l’ architet sue premure la la quale era lutt'al- | magglo e un centinaio di metri di fli telegrato comm. Pogliaghi, Per mezzo dell’autorità militare ‘che csegui |{ro che contraria donna, ‘mMovesse davvero perchè l’eroico duce il cuìi | il comm. Cesare Zanichel — a.l quanto appare.dallo | fici di varie li, dimensio Sabatino ni. Lopnez, Tutta questa merce | l’incarico assunto con la imassima cura, ri- dichiarazioni del Codazzi ampia petto non era sufficienia a contene- | -Ugo 0jelti, commii Tonson fu nella prime ore della mattina di ieri traRenato Simani |tano inviati alla fronte 42.500 pacchi; e a de- | dichiarazioni re gli attestati di gloria di tutta Europa del Codazzi. Ì . , = Luciano Zììccoli | sportata in questura Éalvaîlorè Farina su diversi carri. s clne di migliaia giunsero agli offerenti le car- | Stavano così le cose quando, giorni fa, il Mentre la questura di Milano procedeva a i suoi S generali À sagaci, FAN eruditi \'à]olî'o'sie1. | 23 Modiglianij pl'nf.\’.i 21 :'gìliio' B1‘ocnfii i. M':llrdìnel g tll l LL | sè?à';fi°aî‘ é}É'ÎÌEÉÈÎ i l ÈÉL"'k SOAT O LI Codazzi, provati strateghi, conoscitori : stato PI consegn ri ato ia, uo- | Umberto Notari, Paole Buzzi, avv. Jarach,| in LI nev lmcgofimf‘glzlllîgeac i £ 1î:[|(31der. s4 ‘l:au4gucî}l 5îcgrl'lrìg“c : ì?reri'?z; J E' noto che il Comitato Milanese, al quale | tiere, non essendo mini di genio, di intelletto, di dell’Ital fegato e per- | il comm. potè sorvegliare l'amante. Qual. al calzolaio di illquella Renzo Sonzagno, Mario Ferrini, partecip città Mario Zandelli e arono persone volenterose di partiti|cund gli riferì di aver vislo ‘fimo di fuoco, seguiti dai loro soldatl lun- | il comm. Janni, il suo ex-amico spedita pochi giorni fa dal Solacchi. La cassa comm. Ugo Finzi, il seu.|diversi, potè consegulre questo risultato ghi e grossi e dalle fronti abbronzate, supe- e la Fenini insieme ed egli stabili di vondi. | faceva parte se | Greppi. l’ing. Rignano, il comm. del del furto consumato la dassero tutti a gambe. abbandonando | Quadrio, gli ediiori Nugoli Matarell Emilic | riore ad ogni aspettativa, non solo perché Mi- AA I migliori mialior circa un mese fa bottino nel Calzaiuri ficio Lombardo j lano le buone iniziative trovano sempre 11 | carsi. ‘ ‘ ne.le nell ini didi quei ì rivoluzi ; mani riv n ‘ onari o EZPO di via ‘Torino A 6. A l e MUSIO R: perfi sanj ‘ n | Maggior ] consenso C' erar nella cittadin nolt anza, ma an-| lIeri sera, appena libero, :stato Codazzi sÌì re officiale Ifieri iin|epe delle Le indagini della polizia continuano ora per proprie forzeb 1"°_ 0 12no, inottre, il cav. Emil INE Emilio Alfieri S per la collaborazione delle signorine dellcò ad attendere il rivale nei il pressi OA _ proprie forze... la cui | rappresentanza . dell Associazione del Cir- |rintracciare Ga Libraris|telefono che con magnitico slancio ed encomia; ; Cr q evano sufficiente a depriLT i componenti la vasta associazioItaliana, il cav. R. E. C2schin l o Cinque Giornate e lo affrontò. D a per l' Asso-|bile abnegazione si sono dedicate per r: | ne. A quanto abblamo potuto sapere molti ar- | sono erme le [fantasie!... intere | C0!0 & rA sempre quelli della Ciazione Italiana degli editori e per l’ Asso- settimane, di gliorno nt0.. Dopo u resti sarebbero già avvenuti. STUCCHI e di serà, sacrificando le | violentissimo diverbio, il Codazzi e C. già Prinetti e StucchiDITTA La più si slar= Vamb aa ciazione = Libraria di Roma. = | L aucrazi ore del riposo, alla esecuzione dei pacchi. Ora |ciò contro il rivale — armato one lHaliano dal i i- Diù amboba, granda Nel Famedio cel Cimiiero tature,
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di un coltelMonumentale | l'’Associazione ‘Liberale volendo ofirire un se- lo lungo quindici centimetri — e lo colpì aln E ne |8n0 tangibile di gratitudine a quelle signorila bara fu deposta su un catafaleo e intorno iHarole grestaron-0 l’opera loro per un periodo |la schlena. si disposero le bandiere tra Ie quali quelle superiore a complessive ore dieci, assegnò aleste le dichiarazioni del feritore. Condella Società “ Patr1:a. Pro Trento_ e Trieste », | le signorine delle eleganti
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medaglie di argento
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Gella « Società Goriziana e Istriana di Be- e di vermeil di varia grandezza proporzionate neficenza », della « Dalmazia », dej Reduci|al lavoro
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di
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Casa
Savoia »,
—
il beneficio
accorse
agli
dei
31
giorni
sportelli
delle
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banche'
degli
« Addetti
compiuto
a,]]c; Sta-
|d’oro venne
bilimanto Ricordi », della « Società di Mutuo |'Soccorso fra gli operai dello Stabilimento
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LOI - leri —Sostos ultima ONI giornata della dlssttoscrizio. | reE Davanti ne ‘con
Lin-QL::1no
parola
un | Lome
pubblico molto numeroso. Alla Banca Coni- |
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alla bara
il comm.
prese
Frigerio
dql }'r.lnl&tm
per
il quale
Ferdinando
da ciascuna.
pure offerta
Una
medaglia
al direttore
compar-
:f,'}àe”cffi!àtf_?à;a' è*5.'mfi’lc‘à—î]'îîr’rll’lîw"‘—ffì?g%% °3…‘g?}g“}:f : Fi i : ; I
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desta nella folla che accur&e ad ammirarlo è superiore ad agni aspettativa, perciò la
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Éil(]:?s:alnr?ellîgg'tè}alxìniè2îz?è !:a$v?)':'}:;îlhau—;.lsgs{]c!rrîUna' V1018nt3. scenata' replica, — Inoltre oggi si rappresenla|do e guidando fino alla?u%erc?e!u fine il loro personale. | L'altra sera davanti al teatro Fossati, è |tafilm la si cinematogra fia dal vero della Guerra parlò a| Le medaglie furono consegnate alle sigpiori- | avvenuto una movimentata scena, provo- | notturna,
Martini.
ne
convocate
nelle
sale
superiori
l”’*'.‘5"lef,'{jeflsfna(}‘l"'e P?(}‘“
1::1.-on.un[cm.ron_o._ pol, b;-e\f; e com- | timentale
le sottoscrizioni raccolte | Lopez degli Autori. e jl sig, .alle Banche Feltrinelli e Milano. Tl totale | Giulianiper perla laSosietà Società di M $, ira gli [| delle s_ott_qscnzx5%nàgnalla. Banca Agricola
a0
Cînema
L’impressione
del
Cova,
dal
cata
da
uma
combriccola
di
giovinastri.
cav,
la parola Îl direttore compar-| ul’f.(fìiuseppe Sacco ringrazian-
ribellò furiosamente, mentre in suo aiuto accorreva.gm i it!c>lîlîlpen'i. ira i quali un fra-
chientela. AI Banco Ambrosiano sì ebbero | Moventi orazioni funebri il sig. a nome suo e delle signorine del telerono | tello del ; izi borsaiolo soldato di fanteria. fi circa nome del P personale tecnico del Brunetti e-a |do 200 nuove’ sottoscrizioni al |11 senatore Ponti ed che 1l Comitato la Casa Tre ’Alla Banca A. e G. Prandoni sìi sofio Prestito: gna-| zione delle medaglie Laun mischia divenne saranno dell’asse ancora ffrtiltîo raccolte | V&s, il cav. Alfieri par 1' Associazione Tip. | per tutte più furi un ed sa agente rimase înche Èsottoscrizioni Fa Fi?mlf 21 À a ; i i ner _ un milione Uni circa. Libraria e l’ ’ Unione Stompatori,7 Sabatino |°gradito ricordo di un dovere compluto.: : t due; polerono Ler è ‘ mente essere arrestati ma il Notevoli anche
Satogiatire S. f.
CINEMÀTOGRAFICI AE
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primo
Quindi il senatore Della Torre pronunziò
di edv.tgre.
Al
molto grava.
asslì“ì° d“1b°.°à'gi Uno di essìi, certo Ferdinando Fratelli, merciale Italiana furono raccolte notevolis- | Un commosso disc>»rso tratteggiando effica Eg;nclìfàto li\1?1;=(.Jneseprltì'ls PAT ‘sime sottoscrizioni. La Banca L. Strada ha | ©emente la l-l'loxîll:lienlllrg; vita laborlosa lundel Treves lentò e met. ZIALCOLLASIL DANDIEndiCi CAn ZA versato alla Banca Commerciale il quinto borsetta; gnorà, di ma‘strappare: amna si-si colto sul 1afatto dalle adguardie, tqndq in rilievo la sua notevolissima opera Prese quindi
-mjliùl‘la di sottoscrizione
SPETTACOLI
è DI?:ÎIIÎÌÎ ‘ÎÉ%B Slg.a.bèlelll:lirll'ìr(‘)‘;]ai.‘ìl.'rrèe;zî;-‘.fìnlfa
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bara fu tumulata n21l» tomba di famiglia E ifarinni H LB BÌHÌBZ…]H a Ml‘flllfl
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e nellia Ila C LarniaÌ
autorizzata dal Comando presentata al Teatro Lirico
Sunremo e ràpsolamentela sera
di sabato colla conferenza Barone in preigsi mo pubblico, verrà,? da giosenza di foltissi i vedì 3 corrente , raprese ntata unicamente al Cinema Centrale che ne ha ottenuta l’e- |
sclusività ner Milano. —
disgraziato
curiosità.
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Quante
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j Îlegl;] Allsatl.liespu gn&mong di questo mon-
Hfl[lfl flfl[lfl
Nel pomerigg dî ieri1m vigile urbano, | ['na grave disgrazia è ieri avvenuta nelle Îtttirla\'ersanpìo io il Puzìrcol, \'àc_le. 3 Ù disteso al im.:u. vicinanze della Cagnola. fontenLoPpresentava la sicura guardia del ; | Oggi ultime repliche dell’app laudito pro- M°(“£°“°B"'°! Espugnato a opho nE il Lowcen, la renato. d uno sconnsciu to, | Mentre: certo, Giovanni Cavallar i 'an| gramma Sollevato Il Forzato N. 103 n. _ lo; i) vigila/lo_trasportò — comi/ mna | nj‘8i abitante in vle Messina, 19; sia.3a in | Domani « per | OSRDAZI O sistlenza a montene grina ora infrantf3IQea | di| .+Pal bollettin corrispo o municipa ndere le alle mensile molte ri| si Un rijeva articolo ==ulgu Lowceî nncon | vettura ‘di piazza— alla Guardia Medica piedi sul veicolo, guidando il cavallo, RA 90,000al Prestito. La somma è messa flt{, 1- | che le abitazioni disponibili a Milano veni- | chiesto, per un giorno soltanto, sì proiet il 1 gen-|di via San Vicenzino. Là fu constatato itiA che va per un NNN ’ iazi i jali LA.'ssoî1!.aim0ue"‘l}(t:aèix'aigahaiîrgolltlèg:::lr";ifi,l;, àullllrÉ
sposizione dei soci che potranno così sotia- | naio erano 3288. Furono scrivere notiticate dal 1 al quelle cifre che. vorranno presso 59.&11a10 la.21 sconosciuto aveva due Îerite ai polsi. PaIab1:a_zm_pi. — Totate compnlessivo31]]lo | reva svenuto: ma improvivsamenite, si riil cassiere signor Emilio Pozzi,
improvviso’ sobbalzo
contro
una
MA
A
G
‘dàlmr' cc!0rilosîienreel‘:il?
e
del veicolo
rimaneva
EON DAL
| starono le cure, più urgenti. Egli fu, poi, î:rgrave stato, s Da 1 locale N. 25; da 2 locali 204: da 3 Tocali | identificato. 1 per certo Giovanni Ruggeri, " Manzoni g il TflSSU, Ietti H al ]1llllfl]fl sol: a; — da 4 locali 470;da s locali 355: da 6lo-| bilante in-viar Orti, 14 E' uno nE squlliben to Ponolare na Da À ca.-?hiîtflaz'ionî ìiìnîîè'ìne°%?liz'c-?t“;')er L AA f:héihle'tn ilaoîpasxà…l u
pietra
|terà la grandiosa
pri- | duce
una
delle
film artistica
più
belle
pagine
chevipro.
del
di sensi al suolo A Risorgi l i Rennaio | bellò e si delte alla fuga. Fu raggiunto al- vo Accorsi Nazionale: « Le D‘elci ; î pompieri, il disgraziato carret- | nate di mento s disponib Onibili g a p o . AI Brescia Leonessa d'Italiano l'angolo di via Meravigl eran i e ricondotto alla tiere venne ili 29%' abitaziotrasport ato al = padiglio s ne chio : À : e SOC ISIO delle quali 2427 — locali | Guardia Medica, ove i sanitari gli appreico dell’ospedale Macgri SA “p 11.568 — disponibili al presente e così distinie» s s
in via Bro- TAO AA letto sottoscrizioni AO 1, il i quale riceve anche ; s Imo febbraio
di lire 7.50 a rate mensili.
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èat?î:làe i festa uÎɓΠ_ | pecidersi gettandosi dal secondo piano della dellggodtittlaad—rgnzigà?e:l °àHÈ‘ Bgl rf,atte nel locali | un vero capolavoro. Sneclal:rîînì° g?iulèb'ì":sco COpSrFMA. Veramnte SOggastiva ìît.îiîvî%i letterari polavori 1]eà ;grgÌ beanî per mezzo A AL di consecu P tivea | t:;i Teri agM. Gi GiAciali Ne s jSuoneÈ dite°gne&r “A AI M T.:-ì};—|casa in L, arr fl cul stu ablita. _ |Entre motore fl Bl ÎÎ yil e - DP 8tfl fanl o un'danno di - | dira che 400 lire. eletirico, causand si svolgono Ù una fronte VARIETA euronea, costa Inziqn_t hanno indestato tutte 16di edicale 50ento cenla più della viva Auoe. amÎ. | tesimi; =?qreS com_hina. abbonam
e riassunti' ìzitu_':e jle | Înmiîoan CDQÈ{'Ì£ erdirx_:;.ì partî non va'esposì_ | lette. Così, slè in inber;: questo alîrgbde L'abitazione del sis:oraAldo Lanfranconi i ia febbraio, insign dtei un'atta Snorificendo nza.a Îgsns,}ié' Al o cham-| In seguito- a mandato di # cattura emesso Brolet di via Andrea Costa, il | pagne parlò, arplauditissimo, il sottotenen- | dal giudice iO e avv. Lamberti, il vi- '.;'àì ,‘ù°fl?.}3nî° '.,‘£,’à{?°à£?,…‘,“,}Zî‘î,“,ìîjg@“gg;‘ prof. Varazzani leggerà i Promessi Sposi|{e Paolo Cornaggia, inneggiando alla gusr- gile urbano istruttor : Liigi De Stefani, che come ie# i (nelle sere di mercoledì e venerdì) e in qAuelà ra ed alla grandezza tg Italia. Rispose con | ri nanrammo è accusato di aver:violentata FE P eEA l‘[n ; Quast le di via Solari la prof.
nelle Case Popolari
t Co_ntìnua.no le repliche, 66 ODEI o L) " al Cinema Palace dra SA gpa ’
vantaggiosissime e premi interassanti. { : Rivolgersi per le inserzioni all A À A» DI PU 'a a AGENZIA IZTALIAN P BPLIDITA. via Manzoni,
Terruzzi legserà | brillanti varole il festeggiato. La riunisne | una ‘ la Gerusalemme liberafa R.(nelle lambina di 138 anni, 'è stato tratto in iosalin a 0 sere di mar-i | si chiuse con un’pr un ’ progr =ìs‘eînot‘ -olombo Ambro- s ; ogramma musica A cn ent:ssimo eseguito con ! N, 6, Milano, che riceve anche gli abbona le “s6-ja rresto dalle n guardi 4 e del commissariat tedì e giovedì). o"Ve-| fa notte, 4 rubarono una 1ng‘%3?3«11"&':.'1«:3"5?“3'? ] mirazione ov1:mt;u ) e ii à i. | stito dalla /banda d».‘fi.l Battaglione, n i & neziazie &É1 : s AE a ai gi j:?:z ‘ ’ es?Î-aî)iìslîgst |luminio e è raign%;aflng rame d per )SI un r valo di 9000 felira, | la prima volta, i fi A fi PLS ANE A
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m i e b b e r a s o c c i attacco a Salon W
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SUPREMO
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provoca la crisi della Deput. Prov. di Ferrara
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37
notte,
:
| Sono segrnralati piccoli scontri In Valle La-
_ garina a nord di Mori; duelli di artiglierla particolarmente
intensi
lungo
la fronte
l' Isonzo.
;
Firmato:
del_-
i
CADORNA.
Dichiarazioni di Gustavo Hervè telegrafo al Popolo
__ — —
Rappresaglie e saccheggi
FERRARA, 31 notte. La visita di Benilo Mussolini al noslro Castello Hslense, avvenuta per cortese invio del Presidente della Deputazione provinciale, Carlo Cavallini e del deputalo anziano Enrito Ortolani, provocò un vero orrore nel socialismo nostrano, precipitando si la Deputazione stessa.
' l.u guerra gd il socialismo (Per
D’ITALIA — Î Febbraio 1916
__
(Per telegrafo e per telé!àno al “Popolo [a visita di Mussolini al Castello Estense la forca lavora nel Montenegro Attacco a Salonicco imminente ?
Comunicato ufficiale ;ÈOMANDO
e
“ IL POPOLO
in cri-
sioni e commenti.
ROMA, 31 nmoîte. Intervistato dal corrispondente parigino del Giornale d'Italia, Gustavo Hervé, dopo ‘aver detto che la guerra curopea deve risolversi a Salonicco con un'offensiva degli — alleati verso il Danubio, entrò a trattare di socialismo ed in proposito fa le seguenti dichiarazioni : i — Non sono poi tanlo cambiato coma sembra — mi hà detto sostanziolmente a quesio proposito, — Sono un opportunista
La calma regna in tutto il Montenegro. Dopo l'erezione immancabile delle forche, che è il'segnacolo della giustizia absburghess,
dute
le
esecuzioni
capitàli
ininterrottamenta
si
sono
in tutto
succe-
le città
del
vogliano
Lo
slancio
dell’Australia
Pper
guerra
la
cancellare
su
perfetta
prezzi
Batlaglia
di Legnano
dimezzati,
precauzione.
do bombe.
gettan-
è passato
Zeppelin
Lo
SALONICCO, recente
raid
francese
su
31 sera.
si potessero supporre.
Le
bombe
e Giulio; Ci-
della Forza d_c.! Destino, rappresentazione giovedì Mefistofele è venerdì unica rappre-
La vigilanza dei citiadini
E
dan- |
LE
.
CI
:
a prezzi
popolare
di FPuccini.
MANZONI. — di cia per sitasera qui perve’ Un'avventura di danno.
|granate che, secondo le notizie mute, non hanno arrecato alcun
ca-
gionò danni ipiù gravi di quelli che da prin- | cipio
Crimi
d
Raisa,
Renato Simoni e Caramba. DAL VERME. — Stasera, alle ore 20,45, Olello, a prezzi normali. Domani prima
lavanzalo nella direzione di Parigi ove è i giunto poco dopo le 22. Cannoneggiato dal- . sentazione
Monastir
stasera
Rosa
di
ristabilita.
veniva
batterie speciali ed altaccato da prodotti dal “raid,, aereo francese "leil dirigibile ha lanciato un certo numero 1l
Giulio
si dà
Siviglia e il Ballo Erzcelsior nella riduzione
Alle ore 23.5 l'allarme era tenmi-
t‘e!.i.fmiii l'opera Manon
Infiniti sono gli 'aneddoti cho si potreb-| ’ bero raccontaro per provare che la calma regna per forza in tutto il reama cccupato La folla, e più di tutti le truppe, che erano affamate, hanno saccheggiato i1 depositi militari a le case appartenenti agli stranieri, specialmente a Celtigne. E' nolo che si accusano gli Alleati di nòon mandare aiuti n]
esecutori:
Giuseppe iDanise,
e | nato, e l’iluminazione Una nota ufficiale comunicata ai giwua;ù; dice: Questa sera 30 un dirigibile tedesco si è
fiducia
| Gravi danni a Monastir
figlio del volvoda Vucovich, scolaro del ginnasio, è stato legato e trasportato a Cat‘ taro.
La
rino. Domani ha luogo la seconda rappre‘sentazione della Manon di Massenet con Alle 21.50 le irombe dei pompieri hanno Rosina Storchio ed Alessandro Bonci, che di un nuovo dato Vallarme per l'arrivo ) ha avuto domenica un: sì entusiastico. suc Zeppelin. Furono prese tutte le misure di cesso. Sono in preparazione IL Barbiere ‘di
inglesi
truppe
Le
SCALA
Parigi
Nessuna vittima e nessun danno
l’impressione prodotta {rancesi su Mona-
piccolo reame. I primi ad essero colpiti dalla giustizia austriaca a Cettigna sono stati daù raids degli aeroplani i sudditi della vicina monarchià; i boemi stir, Doiran e Ghevgheli. elesiîgnnti da spia prezzolate. Nè i montene- e francesi attendono con grini sono stali risparmiati e quelli che si con le armi al piede,
4
(na nuova incursione aerea | TEATRI
1L Petit Parisien ha da Salonicco: L'of-. fensiva tedesca è considerata come prassima. Da tre giorni intensi movimenti militarì sono segnalali fanto verso Monastlir, quanto verso Doiran, Si crede che i tedeschi
In allesa di ulteriori decisioni delle organizzazioni locali, tanto il Cavallini che l'’Ortolani rassegnarono oggi le proprie di- sono rmostrati tiepidi verso le autorità au' striache sono stati imprigionali o mandati missioni, che — appena conosciulte — han- in campi di concentrazione. A Cdattigne il
no suscitalo in città wn putiferio di discus-
d'Italia)
L’« Idea
i
d’I taliay, )
PARIGI, 31 sera,
ROMA, 31 notte, Nazionale » ha da Durazzo:
#
con
dimezzati
—
La Stabile Milanese annun. un attracnte spettacolo: viaggio di Bracco, Bon-
vbontoche di Courteline e il monologo Il pie<
de della donna. OLYMPIA. —
.
La Compagnia Talli passa a e debutta con IL mariall’Olympi stasera PARIGI, 31 sera. LONDRA, 31 notte. lto in campagna, cuìi precederà Il Cantico In,una intervista Fisher, rappresentante ri. Altre bombe esplosero nel parco. di arti- | La prefettura di polizia iensera alle 21.50 dei Cantici. Ierl sera con Frou-Frou Tina dell’Australia a Londra, ho dichiarato che glieria, producendo enormi danni. An-<-:h:c il annunciò cherera segnalato uno Zeppelin Di Lorenzo dette la sua serata d’onore ed nente dal nord. Non si comnosceva enon vi sono in Australia differenze di opi- Governo montenegrina e ciò per formare nel | Konak, quartiere dello Stato Maggiore e il nioni circa la guerra, all’inizio della quale | paese una corrente ostile agli Alleati. - Ma 'elub militare bulgaro furono bombardati. saltamente la direzione del dirigibile, ma per ebbe molte feste da un pubblico affollato. si scno trovati j magazzini militari pieni J1 CARCANO, — E’ per stasera il' debutto il popolo dell’Australia prese volbntarinnisura di precauzione si dette l’ordine di ogni ben di dio, il che dimostra la mala | Infine furono lanciate bombe su tutte le al- spegnere i lumi a Parigi e nei dintorni. della ' Compagnia d’Operette « Novissima » mente le armi, comnrendendo che si tratture fortificate circondanti Monastir. Ovuncon Amore in maschera, la bella operetta impenitente. Benchè socialista e perchè s0- tava di una lottà decisiva fra le nazioni fede nell' accusara specialmente l’ Ttalia di que vi fu un.certo numero di vfl=.hmg.. : l Alle ore 22 si udirono in tutta la vittà le ‘cialista ho creduto alla possibilità di.otte- campione della libertà, della uguaglianza voler affampare il Montenogro. Si noti però | Anche il raid su Ghevgheli dette risultati \ trombe dei ponupierì che davano l'allarme. del maestro Darclée su libretto di Carlo | nere riforme profonde, utili, progressive. e della demoocrazia contro quelle che aven- che l’intendenza militare montenegrina era |soddisfacenti. ' Furono prese con la massima fretta tutte Zangarini. LIRICO. — Ermete Novelli dà domani se= ra il compito dei partilti di governo, A doci altaccati, distruggerebbero la libertà affidata a Danilo Gattala, nalo austriaco. le misure di precauzione come mella sera Circolano negli ambienti montenegrini le ‘noi spettava l'incitamento e la cerltica, In so fossero vittoriose. L'Australia ha inviato antecedente. Le guardie municipali, munite ra la prima delle sue recite col Cardinale notizie più sensazionali. La più importante | di Testoni. ' degli allrezzi necessari spegnevano i becchi Lambertini tempo di guerra sociale contro gli inutili irecentomila uomini e si prepara a manche vi segnalo, è quella dell’ uccisione del del gas pubblici. Ciltadini, aiutati dalla poabusi di potere è pericolosa l'esitazione, Fui darne altri cento mila entro sei mesi. MATICI. FILODRAM — Stasera la Comlisia, si aggrappavano ai fanali e spegniu- pagnia Milanese diretta dal Bonecchi inizia violento nella memorabile circostanza che La marina australiana dal principio del generalo Becir, il noto firmatario del patto | nel Mar Nero austro-montenegrino e quella Aì un altro | wvano i lumi. La sorveglianza del pubblico una breve serie di rappresentazioni con le mi gettarono fuori della porta dell'Univer- la guerra è stata subito messa a disposinon si limitò quindi alle case, le cuì fine- quali intende, in un primo esperimento, ri' LONDRA, 31 notte, sità e mi interdissero per qualche tempo il zione del governo inglese ed il governo au- | generale del partito governativo per opera | ‘ di gente contraria alla dedizione agli auvedere alcuna lIauce. condurre il nostro teatro dialettale alle sue | stre non lasciavano Foro. Vi era una parte di illusione e di ar- straliano continua a pagarne 16 Spese. T1l' DPaily Chronicle ha da Odessa: striaci. Molle persone, suonavano pure le trombe e prime origini. Aprirà lo spettacolo Gaetano dora giovanile. Nel 1894 (avovo una trentiLa fotta russa impedisce ai tedeschi di facevano così estinguere i lhumi. lTeri sera ma d'anni e credevo alla possibilità di evo| stabilire le comunicazioni marittime fra la | l’allarme fu dato più sollecitamente dell’al- Shodio con due parole. luzioni e di atti che l'osperienza mi mostrò TEATRO DEL POPOLO. — Le tre’ rap| Turchia e la Bulgaria ed-ha interrotto i tra- | tra sera e siccome era serata di domenica, presentazioni fnllaci) i Ltedeschi ci dicevano che i proletadate sabato e domenica dalla coloro che passeggiavano e stazionavano rì erano tutti fratelli; io li presi in parola; " sporti ed i rifornimenti, specialmente di sulle grandi vie erano più numerosi del so- Compagnia diretta da Ettore Paladini inma con la spoaranza e con la volontà che carbone, fra Vl’Anatolia e Costantinopoli, contrarono il pieno favore del numeroso lito. Essi scrutavano il cielo con curiosità. l'esempio nostvo sarebbo stato seguito e che blico che applaudì vivamente gli interDavanti a Varna i russi, avendo scoperto Però la notle era nuvolosa. Appena sì udi» DI essì sì sarebbero veramenteé messi in grado lun campo di mine, ne hanno staccata una rono le trombe nunrerose persone abbanilo- preti dell’Istrultoria, Come le foglie, Zia di di evitare la guerra. Ai tedeschi chiesi delnarono le case e sì addensarono sui marcia- | Carlo, ‘la logica; chiesi che agissero sul loro paese, " fila, che hanno collocato in una nuova popiedì commentando gli avvenimenti; ma | In seguito al successo ottenuto la com‘sul loro governo paer eliminare le difficoltà e/ caserme considerevolmente| neggiarono : baracche recentemente costmuite dai bulga-
L’azione dalla flotta russa
Le atrocità a
_ e persino
la
possibilità
di
attriti.
Guerra Sociale e nei congressi dissi o scrissì, come a Stoccarda nel 1907, che spettava & quelli di oltre Reno di fare come nmoi. Ma Bebel cascò dalle nuvole. Spiegò con | ‘molte circonlocuzioni che noi predicavamo deviazioni ed errori. Vidi allora che lo sciopero generale a la propaganda antinatriottica non facevano che indebolire la sola Francia a profitto del nemico, ed attenuai la propaganda, limitandola a chiedere ai iedeschi che essi cooperassoro almeno con noi alla soluzione pacifica del conflitto., regolando
secondo
giustizia;
sul piede
dell'au-
tonomia, la questione dell'Alsazia-Lorena. ‘Giunse {nvece l'aggressione e la minaccia ‘dell'imperialismo che dilagò sul mondo in‘taro con la complicità dei « Saozial-Demo‘levaten ». Non rimaneva che una de parola: prendero il fucilel
sola
gran-
— Ma sapete che 1 socialisti puri vi getteranno una volta di più l’anatema? —
În
quest'ora,
amico
caro,
non
vi
per
salvare
sono
più socialisti puri nè impuri; vì sono uomini
che
comprendono
cialismo
che
e la democrazia
r; e vèé ne sono che ‘chiamano neutralisti...
des
occorre
il so0-
combatte-
non capiscono, e questi... « ce
è si sont
cochons! »,
.
La
morte
dell''internazionalista Scanlatti (Per
telefono
All' ospedale
partecipato
al comploto,
si difese
di-
‘fendendo lo teorie anarchiche e il suo di_ Scorso in Corle di assise preso tutti i difonsori ed avversari per la lucidità e la chiarezza dell' esposizione. Egli era del resto uomo
intelligentissimo
e
una
degli
operai
‘più colti del gruppo internazionalista fiorenltino, del quale egli insieme al Vannini, ai due frafjelli Natta ed a Francesco Pezzi era uno dei più attivi. La sua difesa però :non valse a salvarlo ed egli fu condannato a venti snni di lavori forzati che scontè "nelle' carceri di San stiades in Sardegna.
impiegò voro
custode
alla
e di Calibertà, si
Camera
del Lu-
e la sua attività politica resta un
pendio ratori,. nito
coma
Gimignano Rimesso in
degno dell' Internazionale dei E' una vita di Carlo Cafiero.
da
paralisi,
fu
ricoverato
com-
lalvoCol-
nella,
Pia
Casa di lavoro di dove poco dopo fu trasferito all’ospedale dei cronici di Bonifazic .dove
rimase
per
sei
mesi.
Luazatfi parla del Prestito a Treviso ,
TREVISO,
31
alla pre-
senze delle autorità, dei deputati Brandolin e Cicogna, dello rappresentanze del Collegio di Oderzo, di molte notabilità e numerose signore;” Dopo brevi parole del comm. Coletto, presidente della Camera di commercio,
e dell’on.
citando
Appiani,
i cittadini
l’on.
Luzzatti
austriaca|
Come sono trattati i prigionieri ricevelte
Sei soldati
striaca
russi
evasi
il loro
che
parlò
in-
tutti a! sottoserivere
al
prestito, chiedendo.con esortazione a votare l’ordine del giorno da lui proposto in Campidoglio. I presenti approvarono per accla-
imazione plaudendo vivamente l' oratore. L'’on. Luzzatti sì recò poi al ricevimento alla Camera di commercio ove fu acca!to
dalle rappresentanze delle autorità del suo
Mag-
Stato
informazioni.:
dalla prigionia
malgrado che
gruppo,
roltura
ifondato
au-
una
serie
contava
cin-
avverrà
riodo
di
’ senza. dpl
se
lempo
scappaloie
formulate
dagli
Lusitania.
la
sufficente nè
Un
in.un
non
i
Îl
mune
! censimento
dà
dei
le seguenti
’ FERRARA, 31. ceweali nel nostro co-
cifre: frumento
quia-
10.180,37. ‘fali 56.271,98; granturco dq.li denun
- per il frumento il consumo dei 46.643,34; per cianti è stato invocato in g.li
i] granturco in q.li 10,187,87.
velieri
al rifornimento.
il delitto
alto funzionario
governa.
è più grave
domande
degli Stati Uniti, i citcoli diplo-
l'ultima
intervista
col
segretario
di.
| pagnia continuerà la | presentazioni. in | a .
Lachaise. 1IU prefetto in una casa
ATENE,
Sì
ha
da
Solonicco:
lanciarono venerdì, lsugli accampamenti
31
Aeroplani
sera.
di polizia sì è recato iersera demolita e ha fatto procedere
del
peso
bombe
mnon g-'
di 63 chilogrammi.
|
La stampa reclama rappresaglie 13
|
QT
poriama
nN9nNnNMNO
i
I giornali sono unanimi nel chiedere Tapscorso duecento bombe | bulgari. Numerose ten- presaglie contro il bambardanento aereo di Parigi. Rappresajjlie! Ecco il voto di Pari-
Vi sono
numerosi | gi e della l'rancia intera. sero
LONDRA, 31 sera, ufficiale inglese dice :
compiute
subito
Se
esse
non fos-
la
Francia
non
capi-
Non
è con
i discorsi
| rebbe.
IL Juornal
con
scrive:
fgli appelli
alla
fiducia,
nè
con
settimanali
«
'
rap-
I
Spettabile Redazione, } Voleva andare alla Scala domenica in mattinata, visto che il manifesto diceva; dida,
e
pro-|
rappresentazione
prezzi
ribassati.
5: per
la prima
.galleria e L.
1 e L.
4 per
la
seconda galleria. Nella rappresentazione a prezzi 1ibassati furono esposti invece i prezzi di L. 2 e L. 6 per la prima, e di L. 1.50 e L. 5 per la seconda galleria. Questo così detto ribasso non le pare uno
scherzo di cattivo Saluti distinti.
genere
?
Spettacoli d’oggi
granzmi che si difenderà Parigi, ma con a- | vialori, con aeroplani e con cannoni. 1° | SCALA.
una ragione di più per adibirvi esclusiva- | mente uUn cdpo suprento che deve organiz- |
a
Ho avuto la sorp esa che invece di prezzi ribassati si tratta di prezzi rialzati. Infatti i prezzi dell'Aida furono sempre compresa la prima rappresentazione, di L. 1,50 e
L.
PARIGI, 31 sera.
francesi |
uioni di artiglieria solla fronte inolete
Stalo
|
a scavi: sono state rivenute
tre
Riceviamo:
re
splose
le
Prezzi... ribassati alla Scala
aiuto alle famiglie dannernggiate dal bombar-
distru- |
- Tende incendiate - Numerose vittime
di quanto sia mai stala, e il paese dovreb: de furono incendiate. be saperlo, Sebbene ufficialmente si neghi che un linvite di tempo sia stato fissalo al= imorti e feriti. l'ambasciatore Bernstorff per rispondere al- | matici di Washington ‘eredono che îl Pissifif;nle degli Stati Uniti Wilson agirà subito dopo 4l ritorno dal suo viaggio. Dopo
Questa
200 bome suoli accampamenti bulgari
le domande
(Grande
La Bl ttaglia di ore 21. DAL VERNME.
Slagione
Legnano,
d'’Operar.
4 atti
—
di &. Verdi, i — Lirica),
Un comunicato fucilazioni, In tutto cinquanta uomini [u- Lansing, Bernstorff, comprendendo che' u(Stagione tono condannati alla fucilazione, Tutti i fu- a altitudine decisa era stata adottata dal Si segnala un'altività considerevole di ar- zare tutto ciò e preparare sino i più umili cilati, secondo le deposizioni dei testimoni, | Governo americano, inviò un radiotelegran. | tiglieria attorno a Vaux. Tre nostre pattu- | meccanici, gli uominîi più adatti pen questo : Otello. 4 atti di G. Verdi, ore 20.45. Stabile). — Un'avmorirono da eroî. nv a Berlino spiegando la siluazione e ri- glie bombardarono con felice esito trincee compilo pesante, per impiegarvi tutte le no- MANZONI. — (Compagnia ’ atto di R. Bracco — Informazioni pervenute allo Stato Mag- l:!p-mld-fi_ la frase del discorso di' Wilson che Mledesche presso Serris, Una pattuglia ne- stre esperienze e tulte le Nostre risortse. G. Courteline — 1L Il RFigaro scrive: O noi ci rassegneremo | giore dicono che gli austriaci hanno gene- disse di non potere assicurare gli america- mica fu respinta. Malgrado la nebbia vi è de della donna (monologo) ore 21. ! ralmente ricorso alle torture per costringere ni che doriani la situazione sarà meno o0- stata oggi qualche attività dell’artiglieria | a subivre sempre più frequentemente le inPIAÀ giurie degli Zeppelin, oppure dovremo de | in campagna — IL Cantico dei Cantici, ore 21 i nostri soldati a lavori nettamente difen- seura di Gggi. attorno a, Fricowrt (St.). i eiderci ad andar a portare su l'altra spon- DIANA. (Comp. Operettistica Zanoncellisotto il sivi e spesso nelle linee avanzate fecero
austriaci
Gli
dell'avversario.
i nostri-sol-
dati a scavare trincee persino sulla nostra fronte, ma tutti questi tentativi sono falliti
OTTAWA, Parlando
del sol-
incrollabile
per la fermesza
sempre
La oninione pubbl'ca negli Siati Unii al
Club
Canadeso
Beck,
ex attorney genorale degli Stati Uniti, ha dato russo e la sua fedeltà al giuramento | detto fra altro, che negli Stati Uniti vi sono prestato. Dall'interrogatorio di altri soldati sfug-| migliaia di austro-tedeschi naturalizzati, che giti alla prigionia austriaca è risultato a | sono favorevoli agli allcati. ì
complemento dei precedenti dali che melle suddette condizioni furono fucilati i naostri soldati Giovanni Nischen, nativo della pro-
vincia di Kherson, Tecodoro Luminoff della provincia di Koursk, Giovanni Katareff della
provincia
di
Veronenge,
Filippo
della provincia dell'Orel. Secando deposizioni di striaco soldati,
testimone della ad altri soldati
al loro rifluto difesa furono Venti uomini
agli
nel
t'ufficiale
modo
ingegnere
diserltore
fucilazione dello stesso
in seguito lavari di coercitive.
alberi
un
Kowulikoff
au-
di detti gruppo,
di parlecipare ai applicate misure £uruno appiccatî
più
barbaro.
moscovita
fu
Un
sot-
letteral-
mente crocifisso, colle braccia legate al di sopra della testa e coì piedi sospesi ad un dopo
due
ore
tutti
i{ prigionieri
Per gli Stati Uniti una sola scelta era possibile; la; neutralità o l'unione con gli
'
LISBONA,
Durante
la notte
a causa
del
31
qgionieri
alcun
vennero
Furono
effetto,
allri
condannati
invitati
alla
carnefici
caro-vivere
fucilazio-
volontari.
a
quattro. La jucilazione avvenne nel modo seguente: 150 prigionieri russi furono riunili davanti ad un fabbricato che serviva loro di
abitazione
e che
si trovava
al principio
di
una
strada
presso
un
su
ad
torrente
cui sì era gettata una passerella. Gli allievi della Seuela degli ufficiali si disposero su tre lati. 1 condannatt furono trasportati sull’altra riva e quindì gli allievi, ponendo i loro fucili a dieci centimetri soltanto d distanza dai corpì delle vittime, lì ‘uccisero con due
Visto
colpi alla
il gran
testa e due
numero
colpi
di allievi
sono
poco
gravi.
L'orcino
feriti,
è
desi-
deravano prendere parte alla fucilazione dei prigionieri, la fucilazione stessa fu esequita da quattro uomini ciascuno. Un sott'ufficiale istruttore insistette per essere autorizzato a partecipare anche lui all’eccidio
soldati periti per dare un posto nella a questi eroîci martiri sconosciuti.
storîa
I| Presidente dei ministri del Montenegro a Parigiì PARIGI, 31 notte. _ I>
giunto
Montenegrda
il presidente
Miliskovic.
del
Consiglio
(St.).
del
| ritto, la casuistica e gli scrupoli non sareb= | Dero che vile manicra di porgere la gola al
respinti
gladiatore.
con
perdite
j
| .
I
l‘
Î
IN HNT
sima»).
Darclèìe,
i
\I
.:.'
MA
—
—
(lompagnia
Amore
ore
21.
FILONRAMIA
TIOT
LIRICO.
CCAMENIO auSiiaco Tespinto e disuorsa '-'\.\
' CARCANO.
P.
‘—
in
d’Operette
maschera,
Riposo.
Bonecchi).
G.
EU raffredor del sur Panada — nin — 1 benis de spos, ore RÎ.
On
matica
DEL
—
(Compagnia
di
TEATRO
Diue
POPOLO.
Paladini).
—
parale,
Milaneso
Sbodio — panattoH
—
(‘ 6ompagnia
—
s Rivista
Riposo.
VERDI. — Riposo. Eì N _ TAVENNA-ROSSA. ore.:
«Novis-
3 atti di H.
dram-
: e Varietà i ica
21.
Presentemente
assoluta.
in
Secondo
visita la flotta francese a Corfù CORFU'!,
Il ministro
ufficiali
l
movimento del 29 e del 30 caorrente è stato preparato e diretto da agitatori operai. Questi. che non riuscirono nel loro intento di provocare lo sciopero generale, prendendo come fpretesto l’alic prezzo dei viîveri, gli arresti politici, motivali da quistioni sociali
ed infine le oro di lavoro degli operai, furaono assecondati nel loro proposito di provocare disordini da un gruppo di salariati CÌi case da giuòco non permesse, Duranto
la devastazioni furono lanciate bombe che provocnrono panico. Diciasette soldati è nc-
ve
borghesi
sono
rimasti
Nuove
feriti.
conquiste
in Armenia
russe
e in Persia
PIETROGRADO,
31 sera.
rante l'inseguimento del nemico sono stati | jatti prigtonieri e ‘ci siamo inspadroniti di-
cannoni
madan,
e di
nvunizioni.
nella vegione
Ad
ovest
di
Ru-
di Kiangaver, “abbia-
mo respinto una offensiva del nemico. In occasione della occupazione 4della ciltà di Sultagabad le nostre truppe sono state solennemente incontrate. fuorî delle mura del-
la città dalla popolazione
proviînciali.
(St.).
e dalle autorità
31
notte,
greco della marina venuto
qui
ad accompagnare la salma di Theotckois vi. sitò le forze navali*francesi che stazionano presso l’isola di Corfù.
LISBONA, 31 sera. città regno tranquillità
informazioni
—
.
Proletari italiani, socialisti, uomini liberi, questo è il vo-
al petto.
che
sulla fronte del
Que attacchì (edeschi a nord di Em‘a;.n- i
stato
alcuni
| particolari - L’ordine ristabilito
pri-
procedere all'esecuzione, e siccome molti offrirono i propri servizi ne Îurono scelti
larga
danni
non
cinque
calma
Îl ministro greco delia marina
sera.
ristabilito, Vi son3 parecchi dei quali gravemente.
sue soffu*enze intollerabili. Tutte queste prodezze furono compiute dai futurì ulficiali dell’esercito austriaco. producevano
Belgio
i passò
dOMMOSSa per il caro viveni|
sot-
di convinzione
ga dice: La giornata
Lombardo). — La siqgnorina, del cinematoda del Reno tuitti gli orrori della gquerra grafo, 3 atti di C. Lombardo e C., ore 21. aerea. AL monvento in cui siamo, mentre | pOsSSATI — " (Comp Opeze:tistica E. Vitale)., è in giuoco ed in questo giuoco l'av- | — La danzalrice Scalza, 3 atti di' TFelix A| tutto versario ha violato tutte le norme del dibini, “ovre 2
GEROLAMO. — (Compagnia marionettist per prenderne l’ egemonia o at-, quola 140 due attacchi a colpì di granate | fo di Riga fino alla regione del Piepjet, in Carlo Colla). — [ castello dei fantasmi generale vi è sltata calma. Soltanto a sud taccarla, James Beck la confuta dicendn che fallirono. In Champagne la nostra dirCenerentola (ballo), ore 21. d-e-lljn.i ammirazione che si prova negli Statî | .tigtieria bombardò trincee tedesche a nord del lago di Babit un importante distacca- TRIANON. — Varieta, ore 21. Uniti per il Canadà. James Beck ha fatto di Prosnes, durante questa azione si pote- mento di tedeschi ha pronunciato un'offen- | SAN MARTINO. — Varietà, ore 21. i nostri (minceranventi, ma è — pure un grande elogio della Francia, rono constatare esplosioni in quattro punti siva contro pdifferenti della fronte nenvica. In Angonne | ’ stato cacciato dal fuoco, A sud-ovest di Bowrgkolki î nostri esplolotta di mine alla Haule Chevauché ed e- | splosione di una mina tedesca; rispondeni | ralori hanno catturato 1un completo posto mo con contromina che distrusse una' gal- | memico. Rinforzi inviati dagli austriaci so= ; leriìia ' avversaria. Negli altri settori canno- | Imo _ stati dispersi dal nostro fuoco. Sulla fronte del medio Strupa abbiamo neggiamento intermittente.' (St.). |
le
sistemi
sera.
Inghilterra
vi sono stati alcuni attacchi”diretti contra le drogherie e ]a bolteghe dei fornai. I
questi
31
alleati, la prossima elezione presidenziale PARIGI, 31 notte. PIETROGRADO, 31 sera, potrebba hen dimostrare che il paese è favorevole alla partecipazione alla lotta, Quan. | Il comumicato ufficiale delle ore 15 dice: | Un comunicato del Grande Stato Maggiolo _ all’opinione di Bernhardt, che gli Stati À nord dî Arras il nemico, durante la | ra dice: Fronte occidentale: Sulla fronte del golUniti profitterebbero degli imbarazzi della notle scorsa, pronunziò u sud-ovest della
topostì a tali torture furono colti da sincope., ‘Qualcuno, durante la tortura implorava dì essere fuucilato, perchè fosse posto fine al-
Poichè
HAVRE,
a Lisbona
albero a venticinque centimetri dal suolo. Dopo venti minuti il sott'ufficiale perdette î sensi;
LE
Un comunicato dello Stato Maggiore bel-
31 notte. James
Nel caombatltinrento a nord della regione dei russi a la sua domanda fu esaudita. collegio; quindi visitò la sede della Cassa Tutti gli eseculori delle fucilazioni erano di Erzserum le nostre truppe avanzandosi hanno -fatto prigionieri parte ‘degli ascuri di Risparmio trevigiana da lui patrocinata. |di nazionalità tedesca, nativi del Tirolo. & Il Grande Stato' Maggiore prese misure ed hanno preso tre mitragliatrici In Persia a.sud del lago di Urmis, ‘duper stabilire reggimenti in cui servivano i
‘1 censimento dei cercali a Ferrara
di 1500
im;3ma:ssia&ràt»c| senza manifestare alcun timore. af- | IL maunicipio di Parigi ha stanziato turchi, che era-| somma dî venti mila franchi per venire
1 russi hanno
lioni di franchi.
pe- |
circa
la situazione
più
accetterà,
sotterfugi,
Uniti
reso così
damento. 1 morti saranno sepolti per con| sione causa al nemico un danno di 400 mi- | cessione del municipio nel cinvitero del Pe-
generalmente
Germania,
Stati
itivo afferma che
quecento uomini, si rifiuto ostinatamente di costruire trincee per il nemico. In see quito a tale rifluto gli austriaci fucilarono il 14 giugno 4 soldati nel villaggio di Hossensirach sulla strada Innsbruck-Bressanone, Fu la scuola dei cadetti che eseguì le
e gli Stati Unili,
attesa,
I russi hanno
Imo. adibiti
NEW YORK, 31 sera, negoziati diplomalici fra
dei
la Gernvania
Stato Maggio;
1915 il Grande
le seguenti
riferirono
torture
di
del Grande
del
NeW'ottobre
giore
La
PIETROGRADO, 31 sera.
Un comunicalo re dice:;
ne.
notte.
L'on. Luigi Luzzatti giunsa stamane ospitato dall’ on. Appiani, deputato di Treviso. Doapo ricevute le autorità cittadine l' on. Luzzatti, alle ore 15, pronunciò un discorso
nella sala del Consiglio provinciale
dell’ infamia
allresì tentativi per costringere
dei cronici, in età di 62 anni,
a
sizione.
al nemico l'uso del porto.
La documentazione ' Le relazioni tra Siati Uniti e Garmania in una nuova fase acuta
fuooco
al Popolo d’Italia) ROMA, 31 notte.
è morto oggi il noto internazionalista Giusappe Scarlatti. Egli nel 72 era affiliato al Fascio operaio di Firenze, sezione della 'Associazione internazionale dei lavoratori. Par. ‘teggiò per i comunisti anarchici della scuola ‘di Bakounino. Nel ‘78 fu coinvolto nel faImoso processo della bombe di via! Nazionale. Durante il processo, egli che in realtà non aveva
\ frevede a Tottira fra $
Nella
bombardato
due
lLallerie
nemiche.
Da
due
palloni sono stali notati gli effetti riusciti sui cannoni e sui cassoni - nemici. Nella slessa regione .i nostri esploratori hanno lagliato
colati perto
sopra
una
grande
estensione
di filo di ferro nemici ed iventicinque nvine. Nella
Teti-
hlanno scortegione a
nord-est dî Czernowilz abbiamo fatto brillare una mina che ha danneggiato lavori di trincee nemiche. (St.).- -
stro giornale. - Diffondetelo.Creategli un ambiente di simpatia. DEFENDENTE
Difendetelo. D?
AMICLL
Gerensu
! responsabilae '
STAB. D'2RTI GRAFICHE CAV. A. CODARA Via Tre Alberghi, 28 — Milano
SOCIALISTA MUSSOLINI F‘ondatofe ‘ BENITO QUOTiIDIANO
Chi ha del ferro, ha del pane. BLANOQUI =
=
—
—
— —
e
_
ABBONAMENTI Anno
Italia . . Estero . .
Semestre
Trimestre î
4.25 9.--
L | 16.50 | 8.25 » |85.50 | 17.75
—— —
SZE
delle baionette.
Da
= L
Anno
III.
—
N
S3
Mila.n :0o, Mercoledì L _Febbra.iò
—
PREZZI
—
—
DELLE
(divise in 6 colonne)
°
la linea —
L
Gli avvisi
— —
— Ne%ll spazi riservati agli annunzi : Ultima pagina (divisa in 12 colonne! L. 1.-— lo linea — Pagine Interna ubblicità Itedazionale L. 2,50 la linea. — la linoa — Iuserzioni finanziarie .. 3.50 la linea — Necrologia L. 23.50 ) ; computano a spazio di linea di G punti -- Piecola Pubbl.cità vedasi apposita Lab eila in VI pagina. s Ì 3
2,50
si
=
?
nn
|
e AMMINISTRAZIONE DIREZIONE ‘Telef.: urbano 993 873 - intero. 0-17
1916
IN SERZIONI
NAPOLEONE ——
isme
\
1.50
3.-Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio
— —
La riilolaziààé è un’idea che ha trovato
“
35
Cannobio.,
da
Paolo
Insgnzioni : ABENZIA ITALIANA DI PUBBLICITÀ
e.
‘lelo.0uo
vVia
tirbagu e umerc. 221
Manzoni
—
—
N.
6
——
-
—
| $ fl fl “ Bfl ‘ Salonieco bom - {1Ò che abt
dovere: ha dichiarato guerra alla Turchiéf ed alla Bulgaria, alleate -della Germaniaj aîîu
lia non
ra, cerchiamo di non cadere nel pessimismo, che sembra- affliggere sopratutto la
Ma se il consenso, da parte nostra, è doveroso circa l’azione militare, la quale ha richiesto una somma di sforzi da vero enormi, il dissenso comincia su l'azione di-
giorni
addietro,
una
zione del nostro
Siato
Maggiore
su
i risul-
tati
azione
E
ricono-
della
sciamo re
nostra
francamente
molto
difficili
—
bellica.
rela-
che bisognerebbe
esse-
se
leg-
non
a dirittura
plomatica. Sonnino;
Non ma
è certo
che
accusare l’azione
vutole
sorprese
balcaniche,
‘giunta, non sembrano finite.
guerra si possono vantare successi vi? Per tutto si combatte una lotta
te. italiana
la cui
tenacità
mirabile
ha
Per
decisiostina-
il premio
4e francese,
come
su quella inglese,
su
Alpi con l’asperità de’ luoghi e de' climi in meno. Su i primi tempi la guerra di Frane
di
Russia
ebbe
altro
‘sentiva logorio
della
trincea,
la
lotta
‘ta nel sottosuolo, divenne
con-
fu
trasporta-
già fortificati e trincerati, che
dal
questo,
inostre
conquiste
con
se
confrontiamo
quelle
degli
altri
eser-
le difficoltà
e di servire mirabilmente
iuerra generale,
‘fronti éuropee.
che
si' combatte
su
E valga il vero.
tutte
patria, su i vecchi campi
In Italia,
delle nostre bat.
‘everitualità,
quantunque
prevista,
tiglierie
nostre
iportanti
tima
nella
svolgersi
migliorare
per la
rettificare
nostra
cune
de. 1 sacrifici sono gravi, lo Stato nhon
attenua la cruda verità; ma
fici compensati Nè
ad'
fini
dai
successi
gencrali
della
sacri-
sono
ottenuti. guerra
l'azione
sensibile. E' accerta-
ituliana è stata meno
fo che la Russia trasse grande beneficio dal niostro intervento e non occorre molto acu-
per
me
sitriaco
che
len
duro
più
come
l’esercito
a-
di fronte
avrebbe
reso
comprendere abbiamo
il còmpito
durissimo
de' no-
stri alleati. Ciò è unanimemente sciuto; ma non sempre è equamente
riconovaluta-
io, tanto vero che qualche volta si ha l'aria di ritenere che se altrove si combatte una guerra sanguinosa, in Italia si compia
una villeggiatura su le Alpi in una stagione pochissimo
propizia.
E bisogna anche tener presente che quando scoppiò la conflagraz,îone europea l’Ita-
lita era assolutamente impreparata: a tal segno l’avea ridoîta il giolittismo! Tutto s’è dovuto improvvisare in un tempo che sembra miracolosamente breve a chiunque possieda una vaga idea della mastodontica or-
cunizzazione de'
che
Per tutto questo risuliati nostri.
richiede
la
guerra.
_
non siamo malcontenti Vorrenmo soltanto che
pnche gli aliri si convincessero che se l'Ita-
parajgi
delle
ar-
veca
le
tenere in conto.
l’on.
Salandra
opposizioni
tace,
neutraliste
sulle
ufficiale
una
tutti
taccio-
agiscono
e
nelle
da
l;n:flò
al-
di
Cormons
e
facendo
Moraro,
di
dqualehe
vit-
popolazione,
fronte
oc-
sul
Ledcschg nei
Lrincee
a
Kemmel
HAVRE,
ufficiale dello Stato
Comunicato
Wista-
belga. fronte nella regione
Efficaci azioni di artiglienia
CADORNA.
PARIGI, re 28:;
Armenia
Nel
Fronte di 60 km. sfondata PIETROGRADO, 1, sera. Le operazioni suoltest negli ultimi quindici qgiorni sul jronte lurco e che sono stale Teaolarmente attuute hunno qgiuustificato le no-
Belgio
diretto
ha
un
1, sera,
gennaio,
31
ufficiale
del
la nostra
artiglieria
tliro elficace
la i regione
di
Melazghert-Khnyss !
ed
a
ri-
contro
pesante
le orga-!
nizzazioni nemiche al ponte di Steenstraete. Uina rampa del ponte sulla riva è rimasta daonneggiala. A sud di Roye i nostri cannon0 da trincea hunno sconvolto le opere tedesche nella negione di Fresnieres. A uord
di Saint Mihiel i nostri pezzi
mo
In comuolesso,
con
di lunga por-
da
una
abbia-
regione di
sessanta chilomelri di lunghezza, che era stata preventivamente organizzata dal nemico ed abbiam: superato regioni montagnose con un clima rigidissimo, avanzan-
doci verso regioni te
accessibili
ramento invernale.
delle
mollo' popolose facilmen-
e che favorissono
nostre :
truppe
nemiche
a Stleleocade,
in Lo-
Tena, e su convogli nella regione di Domeo-
quest'operazione
sloggiato‘il nemico
qganizzazioni Te
(St.).
| progetti furchi confro F'Egitto PARIGI, 1, sera. Ibanes de Ibero narra
per il perioda '
direttore
berarsi dalla tufela straniera.
del
2 si sono impadroniti bestiame (SL).
via converrebbe avere posito della Romania
Se essi rtie-
delle garanzie d proprima di intrapren-
dere una spedizione lontana. Salomone ha dello che se la Grecia non ha fatto ancora di oltre cento capi di | c gncessioni agli Imperi CUentrali è per il timore
di rappresaglie
du
—
si rinnova
altesa
—
un
prosegue
esprimere
in
proil suu
assalto:
& Debbo
dice — tulto lo sdegno della naziol'opera sfacciata di corruzione ese'-
Parlamento
demoliti
parte
i denarj
ledeschi che
Bratianu, istruttore
li hanno
pagati.
voi potete incaricare 1l di recarsi nelle redazioni
di questi giornali, uno déi quali vanta là sua 44.a condanna, a farvi una inchiesta (qui l’oratore cita i nomi di codesti gior-
- Ineendi ”
e
nali e continua vigorosamente la sua requisitoria). ‘Tacerò i fogli che si vantano i esgsere gli organi di un partito, giacchè la bandiera copro anche le mercanzie immon-
de; ma vi dirò che questi giornali soli passano i Carpazi. Che' debbono pensare i nostri fratelli dell’« Ardeal » ? L'opinione pub-
blica sl è allarmata, ha accusato, fornito delle prové. Invece. di servirvene, voi-fate guardare e custodirae le redazioni di tali fogli sospetti dai soldati. Io temo forte che noi andiamo verso la rovina » Bratianu, al quale si rivolge come presidentle del consiglio tutta la fiera e commoaos-
sal filippica di Delavrancea, prende la parola per rispondere e si limita a dire:
dell’Intesa.
«L'on.
inglese che scaricava nel porto. Vi sono cin-| ministro
Villaggio turco presso Smirne bombardato da un cacciatornediniere inglese Si
ha
Un
da
ATENE,
1, sera.
inglese
bombardò
Mitilene:
cacciatorpediniere
Uno sharco degli Alleati sulle
coste
Comunicalo
dell’Asia
ufficiale
Minore
BASILEA,
1,
turco:
sera.
Nella notte sul 27 gennaio una nave da qguerra nemica sbarcò sulla costa mediterranea dell'Anatoltia un distaccamento di truppe jra l'eniks Mekri e verso il villaggio di Benefti, di fronte all'isola di Castellorizzo. 1U muattino del 27 gennaio, sotto la prolezione della nave da querra il villaggio fu circondalo. Aleuni funzionari e paurte dejyli abitanti furono fatti prigioneri è condotlti a
bordo
della
nave
(SL.).
Sel Sommergibili Sul LONDRA, Mar di Marmara 1, sera, Il Daily Mail marini nel Mar
dice che i misteriosi sottodi Marmara sono in nume-
roscafi tedeschi no sollomarini
al Corno Lurchi.
ro di sei, abilmente
dissimulati d'Oro.
Comunicato
fra
due
Non
esisto-
:
pi-
l’esercito in Mesopotamia: Il recente resoconto secondo
il quale
della
colonna brilannica ad ovest di Kurna sarebbe stala costretta & ballere in nilirata perdendo ceno morli, cento cammvelli e cen-
to tende è privo di [ondamento. L'umico incidente cui esso può riferirsi è una ricogni-
zione presso Shallra attaccata dagli arabi. Essa ebbe qualche perdita ed inffisse al ne-
mico
forti perdite.
(St.).
stata
fosse
imntervenuto.
chiusa
se
il signor
«Carp
alla Camerà
ha
romena
Carp
non
voluto
assu-
la difesa di una
stampa che è detestabile per noi tutti* allora io ho sentito che, se coloro i quali hanno la responsabilità del Governo e che sono tenuti a certe reticenze delle loro espres-
sioni,
non
slampa,
è
deputalo
hanno
pertanto
una
cosa
sirana
venga
qui
per
difeso
che
un
difendere
quesia
vecchio
non
la
stampa di partiti — perchè vi sono dei gior-
nali che sostengono la stessa politica, e che Delavrancea ha omesso nella sua enumerazione giustamente perchè ia bandiera copre .anche le mercanzie sporche — ma la stampa vendutàa senza nome, quella che non nasconde se non qualche eseroc avariato, il quale nel paese, in un'epoca in cui non vi è alcuno che non soffra se ha l’animàa romena, nau importa a quale corrente appartenga, ha instaltato questo scandalo
sconosciuto
in tutti gli altri paesiì del mon-
do. E' possibile che delle auime perdaute con del denuro straniero menuino qui una paoliLtica immonda, godano delle lacune di certe Hibertà costituzionali; è possibile pure che tsse godano ancora dellia nostra tolleranza, mia che sfuggano al nostro dispregio? Questo no, signor Carn, questo no. Io _ voglio dirvi che nè la vostra età, nà il vostro passato in quesla circostanza non possono essere presi in considerazione da noi. Ed ogni volta che voi farete un sesto eguale, noi batteremo forie, noi baiteremo con tutte le
nostre forze, disprezzo ».
inglesi
LONDRA, 1, notte. (Ufficiale). Sei o sette Zeppelin hunno eseguilo la scorsa notte un raid sopra le contee dell'est e di nurd-est e sulla contea di Middland. Fuwrono lanciate un certo numero di bombe, ma finora non si segnala nessun dunno considerevole.
Le perdiìte e i danni :
ra (Ufficiale).
—
mostrano
che
torio
estesa
SCOrsiL
gli
attacchi
Compresero
più
fordshire,
una
che
denti. Le bombe Suffolk.
LONDRA, 1, notte. particolari giunti di-
Nuavi
furono
eerei
superficie
negli
della,
notte:
di
terri-
attacchi
prece-
lanciate su Norfolk,.
LincoInshire;,
Leicestershire,
Derbyshire.
1l numero
Staf-
delle bom-
be è valutato a 220. Nessun danno militare: eccetto su un punto. A Staffordshire i danni materiali non sono considerevoli. Le per-
con
tutta
la forza del nostro
mertose
bombe
esplosive
e
incendiarie
sui
docks del parto e sulle fabbriche di Liver-| pool, Birkenhead e dintorni, sulle fonderie. e gli alti jorni di Nottingam e Sheffietd, ! nonchè su grandi stabilimenti indwustriali a nord di Kumber e presso Greatyarmowuth..| Quunqwe
si
osservò
il grande
effetto
segui-.
to da potenti esplosionri e.da violenti incen-i
di su Kumber. Inoltre una batteria f ridot-. ta al silenzio. 1 dirigibili furono jortemente cannoneggiati da vari punti ma non furono colpiti. Tutti i dirigibili ritornarono in-‘
columi,
malgrado
la forte-reazione
(St.).
Segnalazioni da Parigi agli Zonpelin ? PARIGI, 1, sera. + Il Journal, a proposito dei raids degli! Zeppelin su Parigi segnala che numerosei! luci sospette sono state scorte duranie Îa notte e chiede che le autorità prendano mi-i sure.
Bombe incendiarie sni sobborghidi Parigi i
;
PARIGI, 1, sera.
Le bombe incendiarie lanciate in n sob.' borgo di Parigi, ieri sera, dallo Zeppelin,
cagionarono
alruni danni materiali.
chie persone Zeppelin. In
rono
lanciate
Parec-'
affermano di avere veduto due' sette Cunuuni dei sobborghi fu-:
bombe
di
cui
parecchie
non.
scoppiarono. Vennero trasportale al labora.. lorio municipale. Una pesa 103 chilogram-.
mi, un'allra 65, una terza 57. Tutlle sono cariche
di
esplosivi
a
base .di
lriniirotoluone:
L'icurzione dei “Zepnelin.. alla Camera PARIGI,
Alla Camera cursioni. degli della
guerra
1,
notte.
Briand dichiarò come le in. Zeppelin sono una fatalità
e'rilevò
l’impossibilità
di
e«
sporre pubblicamente i particolari delle misure prese per la difesa di Parigi. j,'1_nterpellanza.
a
questo
proposito
viene
rinviata, dopo l'offerta di Gallieni di intrattenersi domani nella Commissione per
l’esercito.
‘ La soddisfazione tedesca
Ì
per i “raids,, su Parigi i
)
4Rd
PARIGI,
-
1, notte,
_
I giornali berlinesi commentano con gioia il raids dei Zeppelin su Parigi. La « Deutsche ‘T’ageszeitung » sembra punta dai com-' menti dej giornali francesi che dissero l’attacco aereo fu atto di disperazione tedesca.
T:a
e \‘nssiscl:g:
Zeitung » ha
parole
di
di-
sprezzo per l'indignazione Imorale sollav atar dull'ut_t.a_uvq contro i Tacifici cittadini. Enu-gnnb:_: giorriali concludono con parole di: nminaccia e altre consimili azioni.
NuOVO fio di dirigiolie fedesco Il Daily
ha
LONDRA, 1, sera.
da Rotterdam:
Molti applausi hanno interrotto ripetutamente la voce calda e commossa del grande oratore di Romania. Poi si è fatto un gran-
Gli Zeppelin Belgio da oltre
sono stati molto attivi ncel. una settimana. 1 loro vian-
gioranza
zione.
rimentare
dirigibile
de silenzio
LONDRA, 1, sera..
ufficiale sulle operazioni
rebbe mere
Tanin
Durante questa operazioné abbiamo fatti | 8 cono net Balcani, nulla si opporrà ai pronumerosi prigionjeri, tra ufficiali turchi ed getti contro l’Egiltto. Essi non mirano che ascari; ci siamo impadronili di cannoni, di all'occupazione del Canale allo scopo di isoTutlamitragliatrici e di grande quantità di art- lare l'Inghilterra economicamente. gleria, del genio e di/ equipaggiamento. Il 29 i nostri esploratori che inseguivano i turchi ripieganti nella Tegione del fiume Tcharok hanno fatto prigionieri allri ascari
di
I
— egli ne per
Sono
Le opgrazioni in Mesopotamia gli ha dichiarato che i turchi aspirano a ii
Nell’Echo de Éa.ris l'acquartie- | c hèe Salomons Effendi,
silenzio
Signor giudice
SALONICCO, 1, sera. Stamane alle 3 uno Zeppelin ha bomhardato violentemente Saloniocoo, lanciando venti bombe incendiarie contro la prefeltura, la dogamna del porto, la sede dello Stato Maggiore francese e anche contro un vapore
O-
l ata hanno bombardato gli accantonamen| stre previsioni. Dopo avere sviluppalo il lo- L ì memici a Conflans ad est di Etain e di 1706 primo colpo contro il centro dell'esercito Saint Maurice sous Céàte a nord di Hatlom vtlomano realizzando un importante sucChatel. (St.). cesso, le truppe del generale Yudenilch e hanno inseguito il nemico. ed hanno lancia{à le loro avanguardie contro le opere di |- Il comunicato ufficiale delle ore 15 dice: Lrzerum. AL tempo stesso queste truppe, Ncssun avvenimento importante da secun una impetuosa spinta contro lala de- gnalare, all’infuori di alcuni tiri della noì sira turca, l’hanno costretta a sgombrare | stra artiglieria fra lOise e VAisne su or-
piegare nella valle di Musec.
Delavrancea
fondo
continuare.
dare giornali: dove prendono i fondi necessali, se si calcola il minimo della spesa di un cotidiano a 150,000 franchi per anno ?
il villaggio turco di Achirikos, presso Smirne. Tutli gli abitanti si sono rifugiati in un villaggio cristiano interno.
sulla fronte di Francia Comunicato
L'on.
potendo
:
Eelavrancea ha affermato che un straniero ha distribuito direttamente del denaro aj giornali:; ma non ha dque case disrutte, Si deplorano otto marti | fornito aicuna prova. Egli 1f permetterà ed una cinquantina di foriti fra soldati e dunque di non crederlo. » Ma ecco che Carp borghesi. 1 magazzini generali della Banca | tedescofilo, antico primo ministro, salta a | d Salonisco sono in fiamme, l danni sons parlare per protestare contro quella che egli chiama una politica di delazione e di invalutati ad un miliene. La popolazione è sulti. 1, sera. calma, i Take Jonescu insorge. Egli domanda viMaggiore vamente la parola. Dice che la questione sa-
(St.).
dell’esercito belga : sul calma (jeneralmente Qualche lotta di arliglieria di Dixmude (St.).
ba gravità della rotta ured in
&el-
chaste che trovò piene di combaltenti cui inflisse la perdita di trenta uomini, di's£r_usse due mitragliatrici, fece tre prigionieri. Durante la yiornala si ebbe una considerevole attività di artiglieria nei dà-nlqnr;i' di Fricourt, a nord di Loos e a nord di Waul-
merghen,
non
i
coste
L’annuncio tedesco
edesche
- Edifici vittime.
operazioni
operante
strada
della
sedersi,
!
sulle
lievi del passato.
‘PO
&l
1, sera,
alle ore 21 - un distaccamen-
penetrò
a
uno
Un raid di Zenpelin tedeschi
dite restano a 54 morti e 67 feriti. citata in paese dai rappresentanti di una , vicina potenza., Bisogna che una voce di dispregio si elevi appunto in quest'aula, Ma prima-di tutto: guerra alla Germania! pérchè barbara, in Eu- | negli altri paesi si sappia che non tutta la terra nostra è terra di venduti. Biy BASILEA, 1, notte. : t RE e e a rii d l i t ii , # eS n L Pissdiaonn_i ia ai sAgua ahe noi.arrossiamo un pocoigui, pec- “ Gomiurnricato - tfficiale- tedesebrr “=li-4, | chè non possono arrossire tanti romeni delUna nostra squadra di dirigibili nella; la capitale. 5i sono visti degli affamati fon- notte dal 31 gennaio al 1 febbraio lanciò nu-' si crei
Rom
monte
nemica
stazione
sulla
granate
il
Maggiore
l’artigiteria
Firmato:
sciagu-
rata posizione strategica. Si è avanzato parecchio, si avanza, sì avanzerà. Certamen-
del
a sud
posizioni
:
per
i AET
n
i fl
1L 31 gennaio
di ayvioinarsi
tentavano
che
Sull'’Isonzo paese
e
RSPT UE RLS O
bon.
sul
che
NAO
LE
‘yeramente scellerati davano all’Austria il ‘modo d’impadronirsi facilmente ed in poco tempo di qualche regione fra le più imIn vece la nostra azione militare ha ottenuto il risultato d’impedire l’invasione, meglio: di renderla impossibile. I nostri soldati combattano in territorio austriaco, ed ‘è questo un successo di non lieve importan-
DAT
‘Comunicato
Nella conca di Plezzo furono respinti drapalle
confine
e però
l’esercito britannico cidentale :
Livinallongo,
zonfa. di
nella
mente siì fosse verificata non avrebbe po‘tuto che ridurre di molto le probabilità del‘la nostra vittoria, perchè: i nostri confini
‘d’Italia,
EES0
to inulese
duello
vivo
CGordevole
Nell'alto
nemici
‘preliminarmente
tedesca,
costo,,
LONDRA,
1 notte:
pelli
l’azione nostra non poteva
egemonia
libertà,
ogni
il governo deve
Kemmel-Wistschaste
SUPREMO
COMANDO
se real-
ga, perchè
ad
Plezzo
la stazione di Cormons e Moraro
sì fattà
Una
nemico.
l’eterno
la propria
d'impedire,
L'artiglieria austriaca bombarda
le
iphie {a guerra sì sarebbe dovuta svolgere in ltaglie contro
fendere
Ngiesi lflfiìì ..…...i;;ì.l..._..—.q,--..…. o
a
alla
irvolta che sìi pensava alla eventualità 'È1\..'guerru. con l’Austria si pensava pu#ila i certezza della invasione, per modo
re
de'’
penetrano (no Zennelia Su Salonicco l’iìfitifllifl nemiche respinie nelleGli triinglesi ncee tedesche sulla strada Lancio di 20 bombe incendiarie
Tant» più che i successi italiani. hanno ato i* Suplice risultato di servire alla guer-
? ì: nafgnale
lo
chi:e non
mani
nelle
Pafty ig austriache respinte nella Gonca di Plezzo
le
siano maggiori per noi — i nostri risultati isono migliori di quelli conseguiti da qual‘siasi altro esercito in-Iotta.
‘
governanti, |
è la necessilà,;
il
ed oltre.
‘citi, troviamo che — malgrado
Juna imposizione che viene dal paese e che
che
primo
‘{ronti la vittoria su i tedeschi per inseguirli stabilito
Gl’infa-
mente la situazione. In fatti essi dicono: — L'Italia ha fatto quanto era in suo potere per far capire al kaiser quale fosse il suo
i. ugl.
‘sono infiniti alla nostra fronte — che ritar‘dano e rendono molto difficile su le altre
Ora,
la Germania.
nella diplomazia dell’Intesa non si trova il modo di concordare un’azione comune, {nica, tale da riscattare gli errori non po-
‘giorno dell’avanzata nostra contro gli stes‘si ostacoli artificiali — oltre i naturali che
ifin nei confini di Germania,
con
strettamen-
incomprensibili
no,
largauotoporazioniuii
cozzammo
rapporti
l'azione
ancora
per
0 + O-64-0
che
noi
diploma-
quali,
Gamera Romena
Fiori attacchi di Delavrancea e T. Janescu
l’on.
-
Le gesta degli Zeppelin a
La guerra nostra non può essere e non è nazionale. ‘Trento, per giustificare la nostra mancata dichia- guerra esclusivamente razione di guerra alla Germania infilano ‘Trieste, sta bene; ma la ragione maggioro: una quantità di argomenti, che sembrano |di questa guerra nostra è il dovere che la civiltà impone a vutti i popoli liberi di dimaggiorper aggrovigliare fatti apposta
« moderna».
‘contro luoghi wvuol dire
il
s'iniziò
-inizio
rs
E
AT
caratitere,
poscia
ma
manovra;
la
riguarda
restano
popolari
ritti
quella russa si combatte come su le nostre
‘cia
che
le
L'agitazione in Romenia —
gl'illusi, i tedescofili ad ogni costo pcrduild“’ parlamentari che gli dettero forza ed autoogni speranza e non tentino manovre parrità per gettarsi nella grande impresa. Fu lamentari, che, mentre non motrebbero vala piazza che s'’impose alle congiure di corriare il corso degli eventi, riuscirebbero ad” ridoio, che sbaragliò le manovre biùlowiaindebolire le forze della resistenza nazio-” ne, che costrinse Giolitti alla fugà ignominale, | j ‘jniosa. Fu la piazza che invase il Parlamen(C'è molta più gente che non si creda 1a to, l’esautorò e se ne arrogò il potere; fuù contro i giornali prezzolati quale trac pazzesche speranze dal fatto la piazza che volle Infguerra e quando i si- | ROMA, 1, notte. Un corrispondente del « Giornale d’Itache non sia stata dichiarata la guerra 4l gnori deputati — in gran parte — tramavala Germania. Circolano sottovoce, «siì dico», no in favore della Germania, la folla, sem- lia » da Bucarest manda un episodio interessainto di una delle ultime sedute alla Camechiacchiere costituenti diffamazioni vere a pre- lei, prese su le spalle possenti il gover- | ra romena. proprie per la nazione e per il suo governo, no e lo sostenne e lo fece trionfare. 11 deputato interventista Delavrancea ac| Si giunge fino a rimpicciolire la questione, Ora, quella folla medesima accolse Barzi- | cusa il deputato Pleva di avere fondato senmezzi propri un giornale tedascofilo vio:| a farla diventare un calcolo, un piano bas- lai a Milano e Salandra a Torino gridan- za lento, specialimente contro l'ILalia. samente machiavellico: tutte cose le quali do: Guerra alla Germania! i Tl signor Pleva vuol difendersi. Fra le ria geltano un'ombra di sospetto fra gli alleati, E' un mònito che deve essere raccolto, è generali e le interruzioni continue, egli borbotta alcune parole sconnesse, poi è costietdeprimono la nazione, la disorientano.
tuati della concordia fino a ridurla, sminuendola, un'abdicazione compiuta de' di-
di
come
ciò
i nostri
-‘piccoli successi, parziali, a traverso i quali si elaborano i successi finali. Su la fron-
:
vogliamo
cisiva, lo sbaraglio, la fugsa de' nemici; ma su dquale altra parte del vasto teatro della
ta,
nessun'al-
potuto far meglio.
tica dell’Intesa — e, quindi, anche quella italiana — è stata oscillante, priva d'una rigida linca di condotta. Però abbiamoa-
‘geri — per non esserne contenti. Certo, non abbiamo il fatto clamoroso, la vittoria de-
ai
è perchè
aderito al patto di Londra, dunque... i rò chi vuole poter affermare di aver com-. _ Dunque, la conseguenza logica di quantol battuto pel diritto deve dichiarare la guers'è fatto è la guerra aperta: Nell'adesiona la alla Germania! al patto di Londra è implicita la formalitàIl governo deve intendere il mònito chao che s'invoca; tutti i ponti sono rotti, ma viene dalla piazza. Non bisogna scordare per chiarire la situnzione è necessario che che non furono ‘precisamente le manovre
a
inglese.
Pubblicammo,
ha fatto di più
tra nazione avrebbe
ropa. I’'Austria è l’episodio, la parte; il tutto è altrove, è nell’impero del kaiser, pe-
ha
Guardiamo un poco in viso la realtà e, senza iperbolizzare il valore di quanto ha compiuto l’Italia nei mesi della nostra guer-
stampa
ia uno Zeppeliîl
in Parkamento,
che
non
applaude
Anche nà
se non per. cenno di Bratianu, ca dalle giuste parore di Take Così
è stato
assommaè
pareva tocJonescu.
il vecchio
uri superbo scatto di sdagno mico di sir Grey.
la mag-
disapprova Carp
con
del grande
a-
Per la presidenza della Camera areca ATENE,
1, sera.
Nella seduta odierna del. Consiziio dei Ministri si procederà alla scelta del candidato governautivo per la Presidenza della Camera.
un
di recente
costru-
E
Gonvenzione Îra Grec e Roma iania circa la neutralità?
‘
Sì
ha
da
L’Adverul
matica
Bucarest:
ZURI CO
dice di avere
conferma
Grecia esiste una
che
fra
irofta
da fonte diplo= la
convenzione
Rumenia
e
la
sulla neulra- :
lità der…_u[uc paesi. Essi sì sono garantiti la . neutralità reciproca, sicchè non pOssono ri-
iunciarvi
senza
rTeciproco
consenso. ' d " tx
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]
_ _IL POPOLO
3
Z.—
v
D'ITALIA — ? Febbraio 1916
ni La consegna della meuaglia lga.'Acidità senili |Economie & promozio alla famiglia di Maltoni ‘ Stato "
A pi
Coslantino
niversità di Torino "inaugurazione del Palazzo delle Finanze. TORINO,
1,
noscera
dquale
fu cd
diretto,
seguito
1l portone'
il
dalle
a lo
nltre
scalone
Consiglio ai
presidentao
la linea
di condolta
che
Dnanco,
autorità
convenute,
del palazzo
del Consiglio
a si
80010
!
Oli
sì!
è
cl'era
e
guerra
uon
meno
| padri. Abbiamo
Nell'Europa in flammao, non vi era oslo ormai per grandi nazioni inerli spetialrici. Sarammo stati, senza aver combattuto, 1 vinti
i vassalli” 11 nosiro
Nerezza
delle
seguito
l’esemnia
Roglioso
e lo al-
E
a Vittorio che
pòlitici
Piomonte,
FEmanuele
Grandi
Nazioni,
la Grande
del
11
"ed
insegnarono
deva
Nazione
piccolo
ecanomiei
al quale
sentirsi
italiana
Piemonie,
benevolenza
la
saluto
in
or-
parole,
perchè
Rj-
fra autorità hanno preso posto nolla “oltmn_e. sorta 1lì home dalla libertà e del diritto doei ha proso la parola il sindaca conte Rossi, 1Ì gtmolf. 'Italia combalte ancora per il trionfo cui discorso, spesso interrotto da approvazio- dolla libertà a del diritto. Avrel finito. Ma, (Polchù ho cominelato traenni, è stato ‘alla fino vivamoento nnHlauclu=a. i do dalla solidità di dueste mura, dalla chiabapo di lul l ministro della nanze, on. rezza _ (di questi ambienti i] significato di un Daneo, calorosumoente e ripetutamente acclasimbolo, lasciate ch@ Îo tragga di qui ancora mato hà pronunziato {] seguento tliscorso: un granda e fausto auspicfo,
“ Parla il min'stro Danc eo
pa
Ca-
abbia
Sotto _ quasle fondamenta, collega ‘por destino pyesaga, cquesto edificio della ndo, pubblica
fAinnanza con ‘quello della Scuola di Guorra, Ccornre, a fu poco stante riaPerta. l’antica Galleria nella qunla scoso Pie ro Micca; e dove, solo, poer l'intimo comando dell’amor di patria
nantato anche acido. Come le bertucce, gli anni, diventano cattive e mordaci,
slantino cerca di puovare i suoi denti malJermi su noî. Se li romperà, poverelto, ed
i
suoi
tentalivi
ci
provocheranno
schielto buonumore, Ha querelato l'Idea Nazionale.
‘ a : ° CASTROCARO, 1. Oggi a Castrocaro, in forma solenne e commovente, è stataà consegnata la medu-
Caro « Popolo», A proposito di economia nell'Azionda Forroviaria, di cui o parlato sulle tue colonne il 10 gennaio scorso, @ per il quale argomento fui anche sentito dalla Commissione parlamentare presieduta dall'on. Pantano,
con (lo-
uno
: Affare che
glia al valore alla famiglia del prode volon-
tario sindacalista Liuigi M!ultpnl, del ... alpini, morto sulle Alpi Trentine redenteé al grido di: Viva l'Italial '
ti prego di raccontare a.nchp il segUenlbe fatto che spiega a sufficienza 1l_peg‘chè 1 azien-
Assistevano
nomia.
In un
decennio
|si amo
di esercizio statale
sciano,
questa
per
mo,
il
loro,
non
in programma
non
lingua..,. LIppure sapevamo che Costantino non querela per principio. L'unica volla in cui volle tentare una quercela per diffamazione u
storica
discorsi
rivolgermi
uula
co Ne erano, e perchè veramente io sono in questo momento profondamente commosso, non
per modo
lo considero i
giovani
di dire oratorio,
ma sul serio.
l'Università come la mia
come
la
mia
importa,
I“uchi.sshmì {à speriamo
fumiglia
CAA,
e
anelo
quanto più presto sia possibilo a rifornare fra loro. Non appena il mio dovere nell'ora attuole sarà compiulo io tornerò all'Univer-" sità della quale provo la nostalgia. Una profonda emozione. davvero mi investe l'anima,
-Se avrà un rtilorno di lucidibene scioglierà l'impaccio della
non
e TtOosÌì hanno
condanmato alle spese. In quei {enmpi gli uonini restavano in piedi anche dopo un & fatto responso di magistrati. Oggi dovrebe bero saomparire, come Alberto Calda! Per
questo
preccdente
non
querelò
nean
no riunite
dirigere
in
sono
mazzo
e che
le' materie
queste
strane
messi
da banda.
sono
chmmgt.1.
più
doi
parole duto.
i
;
un, voloniario
commilitone i
deli
ca.
La canizza neutrale., che nel maggio! di passione parecchic volte lo assali, ora g'ì‘o!sce per la morte, Ma il fango col quale si tenta imbrattare la memoriàdi Luiesi Maltoni non la contamina; il tentativo infamea
caratterizza tralisti.
una
volta
di
più
i socialneus
I}l procePFOGEsso S O Ghauv Gianvet-“I et-"Iiga deaNaziona Nazional B,
a
rinviato di un mese
veri
incompetenti. La confusione che ne _dn@f}\r'9…, anche dal cambiamento’ continuo di sigle,
è moi.enorme.
in ràp-
talia gli fece eco. Il colonnello consefnò pol la medaglia al vecchio padre che commosso assisteva alla cerimonia. IYisse quindi brevi
elerogenee so-
amalgame,
ufficiale' del reggimento
nò con le ultime parole del commemoralo: Viva l’Italia! Un grido unanime di Viva DI
Ma il più bello si è che per dividersi questo dominio, non si bada tanto pel sotltile
lecnici
un
scugli, comaundante il distretto' militare di Forlì, e lesse un commoverntissimo discorso rammentando -1 martiri del risorgimento. e questi ultimi nostri gloriosi caduti. Termi-
riore all'altro, da ‘un locale all’altro, cam1i ando spesso anche di mansione. !
Ed è così che
la rape
di Rocca S, Ca-
Disso prima acconcie parole il Commissario regio, quindi sl alzò il colonnello Bru.
sione del Movimento, siamo periodicamente in convulsioni per continui spostamenti,
6d i criteri
cittadine,
presentanza dei commilitoni e una folla immensa sj accalcava nella sala comunale e Lnella sottostante piazza. :
riusciti ancora ad adagiarci in una organizzazione irandquilla: qui, alla Divi-
rimaneggiamenti, 1'ugg‘r'u,ppulm_antl, via, A quest'ora vi sono agruppi che
le autorità
presentanza mandamentale
da nostra vada sempre più mgxga.nl.enc}om. a detrimento del buon servizio e dell’eco-
lo riquarda, Per nostro conto possiamo congralularci con lui della sensibilità epider-
fmarto anche ad occhi aperti. Noi abbiamo subilo fino a 18-20 traslochi. Le cause? He| W'ineffabile piacere d'essere particolarmen- cole: Vi sono dei fortunati che fanno, senza ugsenvisincitrullito. Infine, accolio da un'interminubile ovazio- le‘odiati dal vecchierello cun speciàale merito, rapida carriera:I dine, sì è alzato l'’on, Salandra che ha rispo- E però c'insulta persino’ nelle preture, In ventano Sottocapi, Capi uffici 'e così via. Ad sto con un breve discorso interrotto SpPesso fatti, a Roma, in conspello del prelo4e ur- ogni promozione pretendorio un numero di da approvazioni e da applausi vivissimni. al gr;1do. talchè bano, ha fatto sapere che non ci ha mai impicgati proporzionato “ Pochissime parole di ringraziamento — noi non siamo che le penne di questi paquerelato, perchè ci conosce... Sarebbe inha detto il Presidento del Consiglio — ai voncelli. 1ì poichè le promozioni ad ogni professori ed agli studenti degli Istituti Su- teressante sapere che mistero si celi solto anno sì ripelono, no consegue che noi siaperiori di Torino cho hanno voluto, con trop- la conoscenza che Cosltantino ha di noil Ma m o continuamente sballottati da un supe-
e la libertà d'Italin.
umiliati,
nelle Ferray-ie dello
è ‘di-
Parla l’on. Salandra
di
dovu-
volerla per compiere, orn o mai più, n- |le, sunremao idealità della Patria; per olttenerla 1 suoi confini naturall; per darle &sulle Alpi vletate e nell'Adriaifco insidialo sicurezza difesa; per {rasmettero ai nostri figli inviolatde
vour
del Consiglio
questa
lo _ tutti
la dignità
è
santa
quolla che chiedevano
Lazzari, invecchiando,
imdoa che viene acquistando mano mMano che guernra e per la pace, per la libertà, per il passano gli anni, Prima aveva la pelle di dirilto, per'la maggior gloria d'Italia », coccodrillo; ora s'è fatto morbido e delliu" Termina col grido di Viva l'Italia! Hanno ancora parlato up1|')lfl.\1dll:i Mavrti- tato come una signorina per bene. novie per gii studenti triestini è Lacentra Ma Costantino lia un chiodo — in capo, per gli studenti del Politecnico. s'intende: —- il Popolo d'Italia, Deve so-
di
Questa nostra guerra è santa
I
di domani.
il prasidente
politica
dettala dall’eccilamento della produzione dalla difesa doell'economia nazionale.
RI
Appena
noslra
asportazione, attraverso | necessari divieti im" posti dalle ragioni economiche @ politiche, ha
ivadut . chiara o
Rossi, l senatora Foa il MSE t
è la
d AI
(Per
telefono
al Popolo
A
i l'interesse dell’amministrazione? Ed i propositi di sempnlificazione, propositi che
Il processo Chauvet-Idea
d’'Italia)
ROMA, 1, notta,. Nazionale è sta.
lo rinviato di un per la citazione del che quando fu accusato di certi strafalcio- oggi, a traverso la crisi che ci serra, do- contumace comni mese Danie Ferraris quale rerik voll esprassioni rivolila al ministro dalle financordate quelli che non vi sono, quelli che ni che condussero alla sua espulsione dal yvrebbero staro in cima al pensiero di iutti? sponsabile civile nella sua qualità di presiz0 0 la accolgo riferendolo specialmente, per @ del I Mah! Paer tutto ciò vi è una Commissione dointa del consiglio di amministrazione deltorneranno e quelli ehe non lorneranno più, Partito! dovere, l'Eroe honolare accese : quanto riguardao l’erezione di questo Palnzzo, |parlamentare, ed è fin troppo. mina, che salvò allo fulure fontune lala siorica Vada a loro, a tutti j giovani di tutle la, società .edilrice del giornale ai tempi del. all'opera del miei valenti antecassori. BE le città a Ora, in vece, sappiamo che Lazzari non gela pubblicazione querelata. enalò giustamenta l'importanza cohe 0:fi; + pPer la Patria, sicchò Jde viscero di questa terra e Università italiane, a quelli che caddero e Sigismondo Galduoci. la mura querela per diffamazione, nel qual caso la che v hanno radico Ja presenza ‘del Presidento del Consiglio, ‘asa quelli cheo combattono, vada u loro il sa- | sume l'odierna riunione: lacoaltà di prova è un obbligo per un uomo fremono amor di patria, Insciate olìe lo ag| luto reveren "everoe te dell Govern Goveri o italian iliano (applau -4!Z (apr giunga che An , una figu- || l'importanza ne è ancora acereSì vivissimi), Hsercitammo largamente la politico; ma querela per ingiurie Pervada questo fromito le anime nostre soluta per il singolaro insegnamonto che viene , sic- oritica sullo ohè dontri buenti spirito , funzi delle onari, soccorritori, noelnostre scuole, su- rà di reato che non ammette prova di sorta. | daéllo origini, dalle vicende e dal complimento l'adompimento dei nostrl dovari ROMA, 41, sera, dei tedeschi in FPolonia dl questa costruzione. civili ci in- Gli effetti degli insegnameonti, sulle loro de- | 1 — chi lo sa — potrebb'essere questa la Aamm i lo stesso idenle ficenzo in Il Ministro del Tesoro ha concesso presti] Governo, caedendo vecohi a disadatti edie nome non apprez del zavamo quale, , non La Rivista Contro l'alcooltismo pubblica sentiv amo fici e assumoendo un carico limitato allo som- combattono i nostri eroici soldati. quell'anima ché nelle nostre scuole si veni- vera ragione onde Costantino non ci hanai | ti alle condizioni normali di interesse ai nel suo numero di gennaio: mo prevista nel proventivi, assicurava l'Era- ?'}J.!Ce ad eski glunga il grido che si sollava va formando. Adesso, in questa prova, noi querelato, Chè la conoscenza nostra è reci- se ?iue,s!.a lerra e | guenti. comuni: Ponticello Brusate 42.000; | “ Quel soffio di salute e di vitalità che adalle anime nostre: « Vina -o dalle usate sonprese di consuntivi solitaci siamo avvedut alia i che ! », coso è stata veramen- | proca! ? moenta tanto più larghi da rendere paritoso Bozzolo 14.000. i veva portato il decreto dello Zar in Russia, le la scuola in questo mezzo secolo, Attra-| quahÎmq;m ministro alle proposte di nuovà coL con la proibizione dell’acquavite è stato ' verso i bisogni ed i difetti che si sono po‘struzioni. soffocato dalla Amministrazione Tedesca in Ed il risultato, per questo primo edificio, è {uti notare, l’anima itnliana si è formala L F'olonia. degno »di essara additato n tutta le pubbliche Un decreto del 0 ottobre scorso nella scuola itallana. amministrazioni, a torna a lode altissima di anno del Governo Generale di Varsavia, «“Neo abbiamo avulo 1a prova sopratut| tutti coloro, amministratori, teognici, funzio‘ ' sopprime la proibizione dell’'acquavite e del. | to nei giorni in cui l’anima nostra e sopraTorminalta la cerimonia nari oche ebbero parte nella previsione e nella | | inaugurale al pa- futto la mia, si è trovata | le altre bevande distillate. E' stato poi affidi fronte eseouzione, a terri- | lazzo delle finanze l’on, Salandra N col ministro Dili esitazioni, a supreme risoluzioni. Ddato il monopolio, generale per il tc;-‘ritm‘lp Esso è solldo nella sun strutfura, chiaro nel Dnaneco, col sotto segra etari Battaglieri e Borso- ‘l'eno voi avete vinto. suni amblantii, russo invaso, ad una società speciale (SpiI giovani italiani vorelli a con le allre autorilà ha I quosti caratteri di solidità o di ehiarezza fatto il giro dei levano la guerral (applausi vivissi vitus Zentrale). mi locali e ri, | Quin di aderente all’invito dei profes- petuti). lo ocredo di poler ussorira essera anche { caHo percorso” varie città d’Italia. Alle altre henemerenze soxl, è acquista . «Ringrazio
il sindaco di "Torino nar le bene-
‘0 giovani
innanzi
e colloeghi
tutto perchè
illustri,
in mezzo
al voi,
vol qui presenti
mi
Prestiti
Îl peigno aa amiministrativo
a comuni
e dell'on. Salandra a Cenova
Il ricevimonfo all' Univensità
D
Il rettore prof. Fusari
degli studenti si è recato alla tesi nei UniversiDappertutto la gioventù è stata entusiasticampi della Champagne {à, Prima del suo arrivo un gran e del Belgio, la: numero di ca. MI ricordo il verso di un grande Germania deve aggiungere questa, che se la: studenti univeraltari a secondar poeta i con bandie- inglese, che parland o di bambini, vine tricolori stazionavano in torna comoda perchè avvilisce e deprime i diceva via Po davanti che i loro oc::Ei sono pieni dell’aurora, nll'ingresso emettendo Bgrida sentimenti del polacchi e perchè serve per piedi: «Viva Salan ni del gliorno nascente,. Ma io nei vostri | dra!». Alle colonne dei borti impinguare le sue finanze, getta una fosca ci del palazzo e- ccchi, negli occhi dei Glà, par sè, la nosira finanza è ben solida: Ecco l'ordine del giorno: GENOVA, 1. giovani che ho Vveduluce sulla sua opera amministrativa nei tanto che anche la guerra, quasto terremoto rano state affisse grandi strisce di carta con fo a Nuapoli, a Palermo, a TFirenze, a Miln(Cosimo Pala). — Martedì 2, alle. ore 21 | L'assemblea della sezione ligure «Viva Salandrà delle nazioni, non ne a scosso le basi. KEsso la scerlitta; degli in- paesi occupati. !».: Alle ore 10.50, no, ho visto qualche cosa sSalandra arriverà alla Stazione Principe. | segnanti salula con la più viva soddisf Ui più, ho visto furono provato attraverso allo vicende politi- sono giunto lo automobili col presiden Così è stata distrutta la più benefica miata dal bifulgere il meriggio radioso della patria. Le Associazioni interventiste chiamano a zione la venuta àè Genova cha ed' economiche di tredici lustri ed {l nostro Consiglio è con le altre autorità. di S. E. il presi- sura presa in pro degli abitunti della RusL'arr ivo Ve del lo ripeto, vol avete vinio. In ognuno raccolta credito na uscl anche all'estero fortissimo ed presidente del Consi il popolo col <eguente dente del manifesto: Consiglio e delibera di associarsi sia dal loro di glia è stato accolto da vi- noi che siamo inorvollabile; 1 corsi del nostro Consolidato so- vissimi applausi sul tramonto, ci sono due a“Il Popolo Genovese è invitalo a trovursi con l’entusiasmo, che la grande ora nazio- chi che alfineGoverno, così i contadini pnolace da entusiastiche grida. 11 nime, u0 da Plù anni e si mantengono in° relazione si erano svincolati forzatac'è l'anima vecchia e l'anima giovn- Mercoledì, 3 corr., cortile dell'Università prosenta alle ore 21 alla Starione nale richiede, a tutte quelle manifestazioni va a quelli degli Stati più ricehi e Diù forti, Fd imente dal più inveterato ed avvilente vizio, un aspetto no; Ciò l'anima vecchia che risulta Principe dalla Ja quall per salutare mirano il anclie ora, di fronte alla guerra, tali condi- imponente. Moltissimi primo studenti, vestivano la lunga esperiaenza ad assicurare il governo rifornor Minis:ro ] della vila, affermargli che il popolo di Maggio è &e:n- che il popolo d'Italia del maggio è oggi più li che anno a dare quei sintomi antisociazioni non mutano, anzi, se possiblle, 81 ac- divisa miltare, altri avovano il berretto go- dalla, mecessità dei compro dalle traversie, tante volte abbiamo avuto occasiorie messi, ljard centnano perchà ico: dalle le vistude | pre solidale "col Governo, nell'attera xi*nu"a che mai unito e solidale nel perseverare la nostra finanza procede, ntesse portavano angche ‘esse. cerde vario Eesporre su questa nostra rivista». -e specialmente politiche, - e- c-‘ù“* del’tomplement anche in questa ora dolorosa, in basao n prin- i1 berrello goliardico e lànciavano o dell'azione- dell'stalia #1 della guerra a oltranza cpntro tutti ià\ms_tr.i flori. Le l’anima giovane, l'’anima ardente, l’anima conflitto europeo: clpii semplici e severi: provvadere che acclamazioni durarono a lungo. nemici, rompéndo con essì ogni 11 presidente manchi al benessere dei nostri soldati, nulla e dqu ]siasi audace, lEibene l'anim a dei giovani è risoralle del Consiglio ha potuto alla / fino farsi rapporto politico o finanziario, per garannocessità della guarra, allo svolgimento della largo la anche La guerra nei alla Gormania ! », vecchi ad come acced me era Camill all'a o ula Catirci magn con ogni mezzo all'interno contro tutte ‘vila economica del paese: man por contrappoa dove lo hanno ac- vour scrivev a ad Alfonso Lamarmora in vn collo emettendo ancora grida Salandra sl tratterrà a Genova vonti {uat- le insidie nemiche di qualsiasi nazion 5to. riservaro ogni superfivuo. di evviva ed terribile momento, alità, Inter nell'ep minab oca ili delle urrà. Cessate le acelamazioni La finanza daella guerra daove pur troppo aannes.ha sioni: ° enienza ; e colore politico. (Pro«TIn questi tenipi senza ardire, si ' tr'ore. Pochino, ma sufficienti, perchè 4l L- indole, prov breso la parola il retiore dell' :varo della guerra le durezze ed i rigori: Il sorriso è quel sottile rivo d’aro ipolo, che ia Unive ma al, suo rsità attivo lo giornare ‘lel | Ponente prof. Bossi). che prof. perdono gli Stali o gli pur nel rigore, la nostra finanza, quasi uomini Fusari il qualo ha ringrazialo che BOVerimMeggio sgorg purificat a dal cuore dei più semplici. Forse ore, dica al capo del Goveril presidente nano , ra l'anima giovane che allora provvisata, sl presenta nelle sue pgrandi del Consiglio di avere accollo linae in| Co che il popolo non è disposto a subise aruil’invito degli semplici e oliiara a mantiene nnolie, non c'è più nessuno di noi che sappi fiammava Cavour e questa anima è oggi a ben ri- ligzioni, ad cassere giacalo o tradito, e che tuà ‘anzi, 1l. carattero democratico cheed accen- studonti superlori ed anche docenti di altre vissula'in noi sorri e dere, perchè la vita arida, mutat le la {sliscintill souol a di e questa di ogni ordine e grado in rapp risotuzioni ed i tamp1 nostri impongono. con lo siesso a in entusia smo con cui ha volutì resentanluzione di giovinezza ci lega GENOVA, 1, notte, sopratutto alla Essa ha, dall'ottobre/1914 {n poi, imposto per za della Unione Generala degli insegnan Ua moastiuoso congegno meccanico, e con i suoi - migliori combatte la guerra, Bgiovon ti Îl tù per Munic italian ipio ci a. ha farà affig Noi la guervra nazionale. circa 875 milioni di nuovi tributi gere domattina il slamo ringiov : dalo il suo stridore inconsapev in questo momento e giovani voglia aniti vuole ed impone la « guerra alla Germaila , seguonte manilesto : per circa 60 milioni di economie. e disegnato olmen «La presenza qui del grando te, cìi mo reurica ‘ sola responsubile di tutte le infa- | statista ‘— ha stare paerchè il nostro ha morso coì suoi denti leroci, anner delto 1] prof. Fusari — dell Por 1 cespiti colpiti, per il modo, par la dovero è di'combat« Cittadini, ito mio del che 'uom fordisonora o no chae la civiltà da tero tanti dei populi con maturità di senno e con ardore ma di aqua ‘Pmm-esslnne. anche cdquesta suo fumo soffocante, e mutat gio- Quropei. no- anni si era atteso comeo animatore dello spi- vanileo, Viva la Antonig Walandra, pure noi in accogliendo stra finanza l'invito di Ruerra, necessariamento quasi gioventù rito morale del pacse per soll italiunal!» un della altròo e più arido congegno. civica evar lo verso più ammin improvvisata, istra zione Se Alla i viaggi s , fino presenta, di arriv del Salardr erà discors a djinquoe, attrave" alti queo so J'ia- sta destini, dell'uomo che per dell'on. Salandra si solida, chiara ed ha carattore sanam fortuna d'Italia è ripetuta la grandi fra noîò. Riaffermianvo nella circodomoocrati- @ per volonià chiarama osa muanifestazione de- lia, hanno il significato d'ascoltaro, prern- stanzsera | Se qualcuno ride anNcotTa, nn sa che dare ‘00, 1 talo carattere non vieneente nte manifestata dalla Bli student a solenne la concordia che avvin certam Gere aente nota ed agire, noi siamo certi che 1i oli i. 1U Presidonte del Consiglio o- barte viva e sana dael Uun suono più violento ai suoi ce gli ,sourato dall'aessersi, sopra circa 975 î;!mn-im' di lutte le elassi e di tutti popolo venne chiamato apordegni folli. milioni di alla dire sî sarà convinto, pariva commosso. Lo grida di ovviva i partiti. Il sarcasma solta che gpli italiani nuovi iributi,. richiesti 20 milloni dall'a rimasti zione del Governo In un mom al nostr suo nto ci taglia le labbra e o salulo umen. ospit ent ale o dif- indirizzo si incroc all'il il lusire patria, to temporaneo del prezzo di un consu (oltre ci uomo seguiro con ficil doverosa issim arì. iavano con quelle di Viva o, . nel perlodo ceritico più form mo geidabi- Trento e Trieste! ‘nerdle, come quello del sale. Già mrirazione le gesta dei figli sulle prime linee, sia conferma della fusione perfetta e sinse- ‘insanguina gaiamente la bocca. le della sioria della nazione, D noi Viva è l'latia ne dimo! ra di tulti in altre parole i cuori italiani. IL vostro plauso troppo divorante, orama ‘stramimo in Parlamento le momentanee oltre pensare a loro con tutte le forme di 23 :, la furialia bcÉ ra- la presenza della E. V. vlane a soddisfare sia conforto al capo del Goven nioni. e il destino di brava durata: ogni sistenza no pel' comcivile, di preparazione militare, e pimen lezza della distruzione. L quand del Parlamento corrispose il nobile ed al volo nostro voto e noi vi siamo profondamente rio nossiamo, col concorso quasi unanime al prestito delia nossrito della grande festa liberatrice dei “u.ccirh'an:o contegno conoscenti,» L'orator del popolo italiano che dimosi fratellti soggetti ; a straniero e ricorda i fasti dell’Unianche con 1un sorvriso; ra veramente dom.iVittoria) terrorizzati di fronte all'avvenivrae | n io. ‘con unoò verasità subalpina celhe sempre di non rifuggira da ogn! prava Le bandiente della Patria, ha avnto intirichiestagli in che voi in- di quegli esili spilloni femminei, che oj isolerebbe dal mondo peggio che sc|n mamente che nomae della Patria, legala la sun vila con quaella sona alzerele suù vostri balconi, simboleggerandel l’espressione più crudele fossimo rimasti neutrali, impone e vuaole no la paese, accenna TORINO, 1, notte. della no-s;;:?'a fero= alla gioventù nostra fede nella vittoria, gstudiosa che è la nNostra dal Governo che gode la sua fiducia, l’attu | a spirazio Nel pomeriggio -il Presidente del sempre ha presa viva parte agli cia femminea. ne avvenimenti Ì I slio on. Salandra si è recato a visit Consi- di energia che solo lo può salvare dall'iva | c uri all’Italiaad una DPace gloriosa che assipolitici del paesoe, ricorda i confi Ma coloro che non vivono, come ; are suoi liti del 1821, gli natur ali confini, vepressa teutonica o dalla ditffidenza dezii — stabilmenti della « Fiai », Î « Brovotti Diat i{ra forza armatla o studenti quan l20i, nellirmato: do nello sale » Pel Sindaco, ' l’assessore anl’'ardore brucviante e nello strid Alleati: La guerra: alla Gormania con l’ime l'arsenale militare, Verso le ore 15 universitarie echeggiava ore continuo : A questa nobiltà di bopolo noi dobbi il grido di: comin- mediato sequestr ziano Valerio ». «Costiamo ri- iuzione o guer della gistrnala hella e faticosu: ciat ono o di a tutti Spondero giun i beni ra gere e all' in quesl’ora l’interle Ausi aulo ria» rità , Venendo a partravagliala, non coloro che è notab ilità solo namento dei tedeschij e di quelli neutraliz‘con ogni opera di sussidio alle famigl non hanno mai ficcato le ie, di lare della guerra -altuale il prof. Fusari ri- agli stabilimenti della « Piat» Vi erano il mani nel propria preparaziono e di educazione civile, zali italiani. cord colo sempre a nnel che la più nel Krisg vauno magg ivitzki, delln conimissione di insidiando io, quando vi fu una orisi di elevacuovre, per aprirlo come un zione e di fratollanza, ma cerca fruttòo, e mor. la vita nazionale con lo spionaggio e.con collaudo russa, o gli ufficiali Leve insijeme, ‘i Governo si temette per un istanto con una Goterno, Enti locali, privati, di ndo lkri ege e derne la polpa, e rinfuocare la {ebbr l'affaris ango altuar ROMA mo scla Pierrefeu francesì, i generali Morol e ogni finanziario, esportando ogni gior, 1, sera, profonda che manovre di stranieri e della provvidenza economica, li Di no enormi ohe “al bopolo nosiro avessero il sopr Il Giornale d'Itdlia dice che sfasera toluntà l’opolo e Mironi. Fatte lo presenta in un salo attimo; coloro che capitali in Germania. avvento a si accettasso un ignoassicuri il làvoro ed i g}un@. parzion non i, l'o| norevole Salandra ha iniziato sotto la A Se i viaggl di Salandra vogliono dire que- Ltivà' per Genova il ministro doei lavori pub- coNosvoNno e naon sì conoscono, st'opera di sussidijo e di integrazione bile @ pericoloso contratio, gli studenti levaguida trovan, seme blici on. Ciufie è dedicata lli, del comm. Marangoni, del comm. che slo, si da narte dello Stato una spesa che rono altissimo il grido di indignazione e giusia'/il reca benvenuto a Genova. Dall’alto del colà con il di- pre, în sè stessi, l'err il sottile rivo che canta; da sola equivale a notevole narte delle e.degli ingegneri dello stabilimento la aris bijanco marmoreo stelo del suo piedaestallo, relttore generale delle ferrovie, per esaminuove rarono che mai avrebbero assistiti inerti alla visit sentono € a ientrate. naro sgorgar qualche +volta dall’ Ma la spesa dello Stato non lasta; Ò rovina della patria. E, dichiara la quest ione relat dei iva vari fra al l'ete porto ripar rno verde ti. aridità e Term della moal ta villet la inat guer Dineg ta a la visit ra, ro, |v imento ferroviario. "dl' auono di tutta le classi che deve inflammarsi essl 1n gran nume del loro silenzio la freschezsza stabilimento il presidente del Consigli a allo Giuseppe Mazzini gli manda i rossi infuoro accorsero alle armi prondi amore [mrchè l'opara sia viva ed del sorris o, & o è risalito in automobile col sindaco e col pave- cati lampi della sua fede e della sua enervi possono tuffar dentro le mani; anima fraterna, ed il popolo ne senta abbia una tl al sacrificio della vita per 1a salvezza e la il calore grandezza d'Italia. e butta r. fetto segui to dalle autlorità si è recal gia e gli dice: « Osa, l'Umanità lo vuole! ». ed il benefizio. L e ) ne le gocciole d’oro che vi corrono Continuando 11 suo discorso il intor « Brevetti Fiat » ove foce puro una o alla Una guerra. come dquesta, di cui la storia no, rettore della 1 Sulandr a oserà, Tutti gli italiani non lunga lontano, lontano, fino a noiì, che ne Università commemara gli siudenti ‘non vido la maggiore, sarà vinta sopratutto restiauniversi- visita a tutti i-:iparti dello stabilimento. tedeschi e non tedescofili plaudiranno. Tut(dalla pertinaca e calda solidarietà delle tavi inorti mo presi e meravigliati. Ma nalla presenie guerra i quali Infin e si è anime, recal o all' arse egli sotto nale ti noi che abbiamo vissute le ansie della vimilit l’imp are rovkulturata , Così da questa solida e sincera finiti ove ha, dico, vivono nel nostri cuori e ci ammo za sarùà visitato tutti i laboratori soito la guid visa gioia, traspare, anche Sempr 1unìumeuie assicurato Îl servizio di a del gilia, che vivlamo i pensosi entusiasmi del e e più (Per no clie, per affermare il nostro valo niscotelefono pagam onio al Goene Popolo rali Parotrdli, : direttore dell'arsen d’Italia) re praesso ue;fìl- interessi, per i fondi glià presente e le certezze dell‘n…\'.\‘emro: ci conbella, V’anima semplice dell'iuomo che sa del colonnello Csntese, vica direttore. ale, - gratuleremo. Per oggi gli diamo richiesti, se anche il fervore del raccolti ed ora le altro nazioni, ner riuscire nel nostri intenti ROMA, cittad Monil benveini nNon ver1, serri è notte, dere. sitra ppare la vitioria finale hon bastano ‘serà alla Patria parecchi miliardi. ire l'on. Sala ndra si ‘ i appr estava ad uscire, nuto. i Il Giornale d’Itatia riferisce il seguente grandi ardimenti Il prestito che ora si racco lie _ 'nasce Dalle trincee lontane, daove dell'impeto primo, ma bisovenne faltto segno ad nna cgllorosa edun- gna persever la feroci dimo a nupisod que” circondato ‘da ° garanzie io avvenuto in un istituto superiore da è vita T are {nfaticabili nell'azione. L'oraSltvazione da parte di un numeroso sime: il quotidiana, dove l’uomo ritro gimppo credito d’Italia ne sarà ancora au£Ws và 1 torzato, *an- lore conclude con un caldo saluto all'on. Sadella città. di militari: dell’arsenalo, Allo 1730 in auche all'estero. Ma per noi italiani, sÈè stesso sin dalle più profo In ventiquattro ore non si possono fare questo pre- landra ed ai mambri del Gaverno elevando il tomobile coì sind nde radici della ' ll aco iSilto ha anche un alto earatterà politico: profe e ssore col pretfetto l'ono di un ramo di studî com-} razza, viene — a no0i grandi cose. Vi sarà un ricevimento in Mu«Viva lIlaliat». 11 grido venne riil grido di; — oggi, un sorriso cha vola Salandra lasciava l’arsenale e rient re- nicipio, : Nient'altro. IST0 SUCCESSO deva confermare la Ù merciali tiene l'inaugurazione del solidarietà petuto entmsiasticamente da tutti radi tutto {] paese, clié lavora. va all'albergo d'Europa. Lungo suo cor- |rinnorc!la. Semplice ‘e schietto. Sgorg j presenti. {utto a da Nella mattinatau il Presidente del Consi‘il perì I credito dell'Italla, e la ragione so. Terminata la lezione, gli studenti corso Îl Praesidente del Cansiglio fu una roccia, ma illumina dell'iniecome gliuo visiterà i cantieri Ansaldo e Odero. Pafatto e spruzs Yesse _ assicurano za di sè agli aculati segno a ealorosa dimosirazioni di simp è msanza, domandano capilalisti di al prefato profes- lutta la nostra amara vita, muta qualunque atia, rà un giro per il porto. Sì recherà al Conpaese un desiderabile ndol a Parla poi il rettore del Politecnico, senato del noi tutti dobbiamo speclalmente impiego: ma sorzio re Autonomo a visitare gli Uffici di sore; locco tenue e rivelandola volere, ORgÌ, D'Ovidio, nella sua rude 1l quale c?f:sflq{m&t.n nostro prestito abbia caratt ricorda | grandi patriot i provvedimento militare. — Quale ere na- del Moezzogiorno clhe testo dobbiamo adottare? verità. Canta il sorriso con zionale, ' sfuggendo alla tirannitanti deliziosi : Alle 16, in Munilipio, visiterà gli Uffici di — Ecco, risponde il cattedrati da borbonica convennero in questo forie Pievirori che sembrano le rime co, dispe nd’itna Per la vecchia venuta di un ministr assistenza civile installati a Palazzo Biano a Salerno? — monte è la oui voce suonò nalle aule univer se non ne faccio perchè non ho tempo. Te- | canzone: «all più rammarico che ho nel cuor . sitarle, Saluta il presidente del Consiglio dej Un sussidio pèr i danni del nubifragio — co fra le meraviglie dell’arte bizantina e ‘ E' veder la Quadruflice nei sto ‘da seguire? Mah! Ce n'è uno Vo) tulti lo sapete; italiano quattrocentesca, dove nell’Ufficio di Presi- È suoi error - Uonmiguerra ha (urbato e ministri d'Italla, ereda di quelli spiriti magni La Conferenza Caggese, ‘sconvolge l'economia la he potrebbe essere l’Orlando, ma di iutti i ponoll, nell'altezza della mente e nella opera della denza sì irovano le caravalle di Colombo Iì così fieri non sono adatti alla premet.SALERNO, 1. lissa ha notevoImente cambiato i valori: ed Dip!nnm-| unincazione nazionale, «Voi, egli dice, rivoled il pallio di Bisanzio, documento della to, io non seguo affatto le sue dottrine. il rincaro enorme dei tnusl)oru marittimi: sia — Lasciano schiacciare Per otte Donere da S. E. Sal è e piccol and la che i stati : ra venstoria gendos i e all’on. Saland della grandezza di Genova maricessazione di taluno grandi —?m't.ile del avete trovato nalla |vreste leggere un testo che potrebbe essere come è pulci rella razzia — aa ga qualche minisiro a Salermo, nosiro giovontù delle nostre ra, martedì bilancio ecoilomico, tame | movime la nara. caolpa non scuole saguac i entusia Jellinek. Peccato che è un testo tedesc ‘forestieri e cquello (della emigrazione: nto dal sti e prodi. Potrei narrare episodi commoventi - prossimo andranno a Roma il Presidente di o. La è tutla loro — Ci sono i politicanti a muc, questo Caonsiglio Provmcm.lm} Comm. Mauro 'vazione del cambi ed i maggiori acquistie l'ale- edificauti, Deserta è l'Università, maggior parte di vol non lo potrà ’ all'edeserto il Pointen- chiar l'oro. — Giolittiani, clericali e sociaecd il Sindaco Comm. Quagliariello. stero gflntìr.:mo é danneggiono dquella che si liteenico, perohè i nostri giovani accorsaro in Nell’aula magna della R. Università sÌ dere. listi ufficiali — Che parlan d'’impiega chiama la bilancia comimerciale. — IN Ministro dei L. L. P. P. comunica riunì in assemblea generale l'Unione degli folla sotto le bandiere, Ricorda i nomi degli rsi nei — E così? . Ma tulttavia, se volglamo uno s uardo intor- studenti del Politeonico posti speciali — Ma lo giuro pro per suss un di con la vve ces idio de- Insegnanti italiani. siane cadunti per È nella mia fguerTtTA fè — no, nvi troviamo che le condizioni general — Ho detto!... attuale o conclude dicendo che ela virtù latina re ai danni del nubifragio, nella misura Che se dovessi perdere per questi Dopo di aver discusso i temi di caratdella etonnmia nazionale sono sane e buonoe,i tre — Por= del 40 per cento. Si userà di questo sussj. tere_strettamente professionale, l’on, prof. Così in un istituto superiore della Le industrie che vivono del forestiaro e dqualle è duigna di conseguire quella che sarà 18 vit to a casa anche il rannone — Poer nostra bhombar dlo pel consolidamento delle strade, L, M. Bossi quale membro dell’Ufficio dilc ittà degli stiudenti ‘di lussu- soffrono de noi, “come daippertutto, tonia del diritto nazionalo e della civiltà eudargli la casa e la Sezione». privi delle consuetudiMa le alire svolgono invece uua: ndtovole a ropea, . : — 1] prof. Romolo Caggese, della R. Uni- Presidenza del Tasci intemventisti e presi- narie dispense Ecco tutto. Ma in questo rozzo di quel dato tività. 'I:a?'riuolzura.-‘.ln compless?_. {l'assa vancorso commerversità di Messina, parlerà il 6 febbralo nel dente della Lega Antitedesca presentò ed ilsbalsar di tagglio dal prezzi crescivti. Le industrio meciale, parole sono , scolpite come i tecchi lustrò stati il seguente postP ordine îra del questa giorno che alternativa codell «Cri sull » Tri « Tea una tro ano a a si r aztefici scoltallurgioho e chimic
ratteri cho il Govorno ha cercato e cerca di imprimere nell'ordinamento e nell'opera. della Ì nostra finanza.
(Servizio particolare
La solidità della nostra finanza
del “Popolo
d’Italia,,)
UN SORRISO
Un manifesto municipale ai Giiladini
alla “ Fiat ,, e all’Arsenale Militare
L'assistenza civile ed il Prestito della Vittoria
Il ministro Giuffelli parte per Aenova
Una zucca universitaria
" Îl reltore del Politecnico
NOTERELLE SALERNITANE
La nostra situazione economica
he,
libera
di- concorrenze
preordinate; le industria dolla lana, dalla ca-
nanpa, del coteno, delia seta ebbero éd hanno n solianto siovamento dalle ordinazioni di ‘auerra. ma accenuano # comprendera dquali-
nuove via e svolrimenti passano loro aprirsi dona là pace, e vi sî preparano. [i Giavero, conscio dei suoj doverl, già apPA pubblicao nuovvecdimenti per favornme utilizzazione rapida e maggiore della forze d‘-ujm.y;a, a limnianto celere di Indusirie nuove e o svilupnò di antirlie: chi ha potulo co-
La rappresentanza degli studenti
sciénza italiana », L'incasso servirà a salle-
Con foga giovanile ha poi parlato a nome degli studenti universitari 19 studente Pio-
citare
senza del Presidente del
conferenza s'indirizza, u esito lusinghiero,
valio. kigli rileva l'alto significato della preAleneo,
sacro
del
sangue
Consiglio in questo di
fanti
martiri.
Manda un commasso suluto ai compagni caduti in guerra cd aggiungo: « Kecellen-
za, vol vol
Dadve nostro di” fede, noi sauremo con fino alla vittoria o dopo la vittoria, con nella vita e nella morte, con voi nella
; lavori
per gli
La
va-
sperare
in
scalda.rangl.
lentia dell'oratore e lo scopo nobile, cui la lasciano
…
PROLETARI ! . LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO D'ITALIA n « E:
ÎL
VOSTRO
GIORNALE.
insegnante Da rllevato che approvandolo vorrebbe dire che &l'insegnanti desideravano la guerra alla Germania. L'Ufficio di presidenza ha creduto opportuna fax conoscere che essa si (rova presisamente in {ale direttiva e che qualora l'Asseniblea opinasse diversumente sviuva libera d’esprimere Îl proprio
no
Dopo tale dichiarazione, messo
Nimità,
al
voti,
venne
la Îapaurere,
l’ardine del gior-
appnrovato
ad
Uunu-
poco lusinghiera: ò di seguire un testo italiano... bocciato dal professore o farsi tra-
durre
il
testo
{edaesco
conicamente
ma
magistri
noi
che
ammettendo
ingiustamente in
Italia
non
melan-
in
verba
abbiamo
au-
tor{ nel campo che puòù essere ad esempio quello del diritto pubblico degni di tenar f ronte ad un autore tedesco, si chiami egli pure il prof. Jellinek,
pivano le figure dei battisteri, c'è una profenda e semplice verità, c'è una profonda e semplice fede. E questo soldato che sorri-
dendò minaccia se « berderà di portarsi a casa il canno ne
dargli
la casa
noi,
in più
riso.
con
per gquei ire n « per bombar-
e la Sezione » È tin pu' l’ingentia
bentà
del sua
‘ Arros.
tuiti sor-
IL POPOLO
D’ITALIA — 2 Febbraio 1916 — —
— _
i
i
i
r
o
'ebbraio nota del Times del 1.0 febbr famoso proclama di Ra-
Tlicco una
a proposito ‘del detzKky-:
1C
i
Tama del conte Radetzky e le
C
fatte
a‘meà-'lupznun-nmc icazioni
e
basse
al generale’ sono
dall'’imperatore mhigra.-
brutali
LIÈ:1sioni della risoluzione di tener aferma teste. du…g dell’aquila, artigli gli sotto lia
ai
I Fretanale 1l Comitato Esecutivo di Propaganda Nazionale,
riumione,
ha
scrizioni
potuto
nella
sua
constatare
complessive,
per
previdenza
dei
cittadini ed
nell’avvenire
economico
guerra
alla loro
salda
@ tntti
gli elementi
l0,
obhbedendo
che
alla
voce
della
con
mazione
concor-
sapiente
Patria.
con
lena
che la Cattedra Am-
de
un
accordi
col Comitato,
notevole
impulso,
alla
ai a-
bestiame, della Cat-
ha convsocato i sindaci del Gallarate, cheo numerosi
parteciparono ad una conferenza da lui tenuta. I] Direitore prof. Soresi ha parlato il dott,
Ferrari ad Ab-
numerosi che
agricoltori
largamente
sonon
parecchi
comuri
caloni
e persino
di salariati;
lanti sottoscrizioni
genorale,
si
che
largamente
ca opera di propaganda.
Sioli-Legnani,
vinicali
ing.
Banfi,
ed
di
in
quale si sono
i consiglieri
Ronzoni
Gli studenti
viene
una
pro-
e Soldi.
borsa
al
Prestitao
Nazionale,
Glncon-
di ‘cui
Ja
Carlo
sottoscrizione
ai
Cattaneo
venne
chiusa
Prestito
Nazionale.
La
somma raggiunta è di L. 140,200 delle quali già versate L. 105,000.
Le
unisce
filiali
dell'Istituto.
Dalle
co-
Invia
un
ro
ora e sempra vi-
saluto
a
Banca
Relinzaglhi — L.
per
e Italia,
modo
Banca Bancu
Vonmviller — L. 6.000,000 Agricola — L. 3,500,000
quella
anglo-lJatina
più volle
alleanza
hanno
tutta
una
Lombarda — L. 6,500,000 Coop. Commerciale — L.
Banca Monte Banca'
Esercenti — L. 1,300.900 di Pietà — L. 2,600,000 Jaracli — L. 6,118,700
accompagnarono
che
manifestazioni
Banca
Antonio
Da un
‘do gli accertamenti che le sottoscrizioni
‘citià
finora fafti — risulta al Prestito, nella sola
la somma
scorso
il 31 gennaio ni di 1lre.
di 447 milio-
:
E
i
Le folle dei bambini cheé ogni giovedì in{erviene al « Cova », sta a teshmom;are tutta ]a simpatia che riscuotono questi spettaIìerncoli della fanciullezza che il Comitato organizza la Vpnez Porta di bimbi Pro minile a favore dei bimbi derelitti. Per iniziativa u:ta dello stesso Comtato si è Èestè co;:t1t
una
«Compagnia
di
dei graziosi daranno
Piccoli
Artisti
spettacoli
di
» che
benefi-
che -cenza a favore di Comitati e Istituzioni detere ssion Commi le specia una ogni volta ed
mgìie}%nciullî
alle
mamme
che
inten:er—
verranno allo spettacolo di giovedì 3 corr. e .\f\e gentil la dono: bel un rà offerto
lente
espona
che
Zandrino,
piltrice
al Cova
ritratti, una notevole quantità di pregievolidella Crofavore a va quali dei ta vendi Ja la sua ca Rossa, ha offerto al Comitato pen-
ritrattare a preziosa cepera, e cioè dî sorte \'Gr_rù. 1_'a?0la fortunata chè la nello rivre fra
Il r1csp‘a}o
renti.
verrà
in-
i concor favestito in titoli :inldl‘restàt?al\anonalc a E
-
y
Di
n
j
u
CIL
‘OIÎÉ SSETΑIfÈÎÉ ìnconfincerà
j
=
alle gre 15.30.
tra
1
alla
morte,
belga
breve,
inumidiva'
la
bocca
ridente
mello
sta mia buona femminetta a levar la bauta, L'Ombra è nrolto obbediente. Ed apparve così il volto onestamente cadaverico di Gottardi. Anche il domino tosso gli scivolò, tlo= sto, dalle spalle, sulcate dal peso della cro»
« L'attività
toria
l'estremo era
sacrificio
della
necassaria.
la guerra
. della
dovrà
militarista.
2
san-
d’In-
do-
all’Avanti!,
capricci,
ad
Li
essere
la sorella
alla vit-
Francia
esame
addentra
si
e l'Italia,
delle condizioni
minuto
ma
non
ln raEuropa
confedaerati,
L'Inghilterra,
cà e per la sua
13' terribile
reclutata se non volontarià. Issa si è grande flotta, della sua sicura della
mondo.
Ed anche quando
della
sua
fombattere,
i suoi
eserciti
prima
la
marlina,
potenzialita
dovuto lottare
h
ribaldi
«
di
da volontari. Questo non le ha impedito ai costiluirsi il più potente e grande degli Imperi coloniali.
della
tra l’Inghilterra
querra
e la
Germania
pri-
che
i tedeschi
ave-
osserva
ed
di attività campo vera e propria co-
occupate erano — co-
le posizioni
mae poi si rivelarono — parti di sentinelle avanzete paer la ventura invasione militare che si apprestava. Chè un esercilo di spie aveva della vita e della penetrato tutite le branche
ta per
la conquista
preso
l’aspeito
nivano
dalla
interna situazione più difficili: la lot-
D'altra
mentre
e minaccioso
parte
la
si
armi
le cui
armata,
rivolta
Germania,
organizzava
connizzata sìi preparava a sempre maggiori con un esercito di Con tutto questo, quiste. Belgio, appena quello del superiore a poco la sua l'Iinghilterra mercèà 250 mila uomini
tra
i popali,
Due giornalisti inglesi sentanza dei loro giornali,
e
T'è
la: ringraziano
b-enefléo
sica
classica,
antica
e moderna
zialità,
al
suo
assoluto
predominio
del
mari,
di quella germanica, posi deve la possibilità degli
all'imbottigliamento lente anch'essa, che
sbarciii sicurl di uomini e di munizioni in IFrancia ed alirove, così come anche alla fiotia inglesa s{ deve anche la possibilità del veted ai assicurato alle armate fovagliamento paeszi
E'
alleatl.
mirabile
questa
E
attività
ed
è
notevole,
poichè ad essa si dovrà in gran parte il sucnave sa-‘che una Chi non cesso di domani. solca più i mari, della Germania mercantile
alleati circolarono assimentre quelle dégli ss dd traffici e vita sicura alle popolazioni civili? L'è è vero, osserva l’oratrice la vostra spi-
questione del carbone: nasa plessa e deélicata. ma quando
che
in Francia
commiestione si pansi che an-
e nella stessa Inghilterra,
quello- che riguarda i vali il carbone è poco,
dalla Direzione
del
Cova
Ssl pensi che di carbone si raio: quando anorme bisogno per la grande flotta inglese
ha da
guerra e sussidiaria, in movimento continuo, altre che per le officine della munizioni, oltre 2201 create in Imghilterra; mo di carbone sl ha per
| Francia e nella stessa
Italia
che enorme consugli stessi aeffetti imn
si vede
como
tale
In
completo
La disgrazia Îì un manovale salirvi
senza
la vettura
e questa
cara. Scivolato
dal
gli cadde
aver
sua
predellino
in malo
modo,
re
16, tentò
{atto
{ermare
imprudenza della
gli co-
vettura,
riportando
commozione
e-
frattu-
e contusioni gravissime. Fu trasportato all’Ospedale Maggiore, versaàin condizioni disperate essendo
praggiunta Ja
viscerale.
ove so-
Teri fu accompagnato in questuia un ven ditore _ ambulante, certo Luigi Malpeli, di 50,
il
quale,
in
Galleria,
ezibiva
al
pubblico merce la cui provenienza parve sospeita ad un funzionario di polizia. Interrogato, infatti, a San Fedele, il Malpeli
non
seppe
dare
spiegazioni
esaurienti
e fu perciò trattenuto in attesa che la faccenda sia chiarita.
Ladri
di biciclettà In via Palestrina ignoti ladri, entrati mediante
di
proprietà
soldato
IL
via
Don.
furtio
del
è stalo
Seitembrini
scoprire
gli
che
aultori
ha
del
quello
clhe
Nì
solto una
ma-
tristemente
Uno
qualunque.
Un
funzionario
della
squadra
mobile
soffre,
1
patrizi
e
i riformatori
hanno
affitto
dal
p1-egiudicato
Luigi
Carretta,
sezione
di
per
potè far
a-
era
tutti,
:
l’Ausiria;
la causa
ma
erano
la grande
della
i signori
sperazione dei scendeva dalla
natmralmente,
la
causa
ora
di
SCALA. — Manon, 5 DAL
ciale non dal lato politico ma dal lato puramente ed
pa quando, di
séene
de
forse
il
governo
tut-
ciò che Dio non Galizia
—
d’oggi
(Stagiode
{(Comp.
ore
de
TEATRO matica
col-
le orri=
Ijrica).
Operettistica
— _ —
Zanoncelli-
21.
spds,
ore
21.
DEL POPOLO. — (Compagnia Paladini). — Riposo.
VERDI. — Riposo. Iil.‘1i-'.î\ì2 'TAVERNA-ROSSA, ore 21.
rinnovarsi
della Lombardia? » L Voleteo ora senlire come questa costante |} rutalità dell'Austria verso di noi era giudicata iîn Inghilterra? sui feraci campi
fat-
abitan-
LIRICO. — (Compagnia E. Novelli). — Cardinale Lambertini, 4 atti di A. Testoni, ore 21. FILODRAMMATICI, — (Compagnia Milanesa P. Bonecchi), — La festa di 8, Lugunzon — I benis
voglia.
dovessero
—
Darclèe,
so-
portamme
l'infedele
Luigi Premoli
Lombardo), — La signorina del cinematoagrafo, 3 atti di C. Lombardo e C., ore £1. FOSSATI. — (Comp. Operettistica E. Vitale). — Donna Juanita, 9 altlti di Suppè, ore 21. CARCANO. — (Compagnia d'’Operette «Novissimas). — Amore in maschera, 9 atti di H.
Bd ecco lo sprazzo di luce finale: « Dovrebbe
denunciare
(Grande Slagione d'Opera). alti di à, Masseret, ore 21.
VENME.
DIANA.
ch'è l'essenziale, immediatamente
economico. ..
al
La Forza del Destino di (&. Verdi, ore 20.45. MANZONI. — (Cornpagnia Siabile). — Casa di baumbola, 3 atti di E. Ibsen, ore 21. OLYMPIA. — (Compagnia Talll). — L'Assallto, 3 agiti di H. Bernstein, ore 21.
della di-
la questione
che
che è certo
Spettacoli
poveri... PFPerchè la l]luce che Gazzetta d'Augusta mirava,
a illuminare
S.
te in via G. Watt, 73 — alla Sezione di via Meda, la quale attivamente lo ricerca,
sfruttatrice
disperazione
altro
torino —
vestite a lutto per racco-
; Rivista
—
e
dram: Varietà
:
GEROLAMO., — {(Compagnia marionettistica Carlo Colla), — IL castella dei fantasmi — Cenerentala (ballo), ore 20.45. “TRIANON. — Varleta., ore 21 SAN
MARTINO.
—
vVarielà,
ore
gl.
insuperabile —
“normeziea IOO
anni 38, ex vigilato speciale. In seguito ad una minuta perquisizione. furono trovati numerosi busti nuovissimi da donna ed altra merce di provenienza furliva.
Il Carretta
SCIATI » AFFANNO CA
fu tratto in arresto,
Due
innocenti
Sì applica a freddo
Dalla questura è stato rilascialto cerlo Entrico Silvagni, arrestato giorni fa, in via ‘Tor{ona nel magazzeno -di Primo Salacchi. durante una perquisizione mérce di refurtiva. 11 Silvagni è risultato
irovato
per puro
per
per
innocente,
nel suddetto
Rasolino
soltrazioni
Pilo
8,
che
era
continuate
stalo
abitante
arrestato
del
Cal-
con
am-
La nostra guerra nella Carnia e sull' Isonzo unica film autorizzalta dal Comando Supremo ,rappresentata al Quirinale all'Augusta presenza dî S, M. la Regina, delle Loro Allezze Reali le Principesse, il Principe ereDuca
di
Genova,
nuto
l’esclusività
per
che
Subalpine,
Gran
Cinema
Teatro
Italia
Il
successo
ottenuto
da
splendido
in continui
segni
lavoro
si
è
ieri
questo
accentuato.
11
pubblico
di approvazione
e resta conquisiato e commasso dall'azione meravigliosa svolta dagli interpreti con arte schietta e originale. Gli episodi di guerra sono di una verità impressionante. Oggi ultime repliche con validi gli scontrini.
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lor) che lavorano, ma troppo spesso i la fra colezza dei reni è del tutto insospertata deboe si perde del tempo in curò sbagliate. La J]Jotta è condetta alla cieca. I1 lavoratore non 0sa arrendersi per timora di perdere l’impiego. Quantunque l’arte del verniciatore e diverse altrea occupazioni sono in particolar modo gravcse per i reni, lo strapazzo che in dqualsiasi lavoro aumenta enorm sì riporta carico di questi organi delicati nellaemente il, purifi zion» del sangue: li indebolisce. genera il camal ;\in:;u.il_mlem
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sabato davanti ad un foltissimo pubblico colla conferenza del Colonnello Barone al Teatro Lirico dove ottenne strepitoso sucCcesso, sarà da domani rappresentata unicamernle al Cinema Centrale che ne ha otte-
33
TORNITORI
Ultimo giorno del grandioso programma tanta
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coltà di prelevare L. 500 a vista — L. 2000 con due giorni di preavviso. Qualsiasi somma col preavviso di 15 giorni. Rilascia BUONI FRUTTIFERI con scadenza da 3 a 6 mesi al 3 12 per cento, da 7 a 12 mesi al 3 3/4 per cento. Riceve DENARO IN: CONTO CORRENTE al 3 per cento con facoltà di disporre
Centrale
Si terminano con oggi le rappresentazioni del capolavoro L'emigrante interpretato magistralmente dal sommo artista comm. fErnesto Zacconi e della film, dal vero, La
cooperativa
Moseova,
SEZIONE
SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI
e del
Fi
lorda
o
La Società tutti i giorni feriali dalle ore 9 alle 17: Emette LIBRETTI DI RISPARMIO al 3 1/4 per cento netto
arresti
di sette individui, sui quali pesano — a quanto pare — gravi indizi. Essi $ono certi L. Berti, abitante in via Lomellina 16, A. Rattl, in corso ‘Ticinese 9, Ambrogio Galimberti, abitante in via Lomellina 16, Batfista Chiari, dimorante in viale Lodovica 42, soldato in licenza, Luigi Porlaluppi, abitante alla cascina Paullo, ure militare in llcenza, Luigi Pasi, allro militare in licenza ed Emillo Zibelli, d'anni e5.
anonima Via
danro del gioielliere Edoardo iCamaghi, in corso Ticinesfe 36, hanno portato all'arresto
ditario
MILANO
- Non
PER LA STAGIONATURA E L'ASSAGGIO DELLE SETE in MILANO
in
fndagini, iniziate dalla P. S. per gli autori del furto, perpelrato in
ha destato accorsa.
- Innocuo
essendosi
in dauno
Aiì Cinema
CALORE
magazzino.
Dopo il furio di Corso Ticinese sSette
- REUMATISMI in GENERE
- PRODUCE
:
tsaturificio Bernina, è stato rilasciato poichè ben chiara è apparsa la sua innocenza.
Le prime rintracciare
- ASMA
j
scoprire
Società
EI Gliovanni Monfrini.
Il calzolaio
via
cuso
operalta
=
imeraviglioso ' rimedio .contro pi EEE EE e DI PET TORNn
di
pubblico accorso, sia por la srandiosità dell’azione. sia per l’insuperabile interpretozione di notissimi artisti. Si _ roeplica. Gli
Erne-
Non
di
signore
Corso
era
alla
indagini
di Gaè
in
finito.
fra Je quali una
iniziato
furto.
bricio-
‘Questo pontentissimo dramma trato intensa ammirazione nel
automobilistàa
denunciato
ullime
“ODIO
In un negozio 38 jeri notte
scasso, rubarono tre bicicletta
—
negoziante
dirmorante
il burro si sarebbe squagliato... insieme
immaginato un ripiego machiavellico per fomentare da una parte l'odio contro il go-
venuto a conoscenza che nei paraggi di P, Genova esisteva un deposito di refurtiva. leri egli, Accompagnato da alcuni àgenti, fece irrmuzione nell'abbaino d'una casa dei bastioni di Porta Genova. tenuto in
di biciclette
N.
sto
le sue
uomo
“L’eroismo
Merce sospetta anni
un
guerra notturna che mirazione nella folla
Nelle vicinanze di Precotto è avvenuta ieri una grave disgrazia. AI passaggio di un tram elettrico, il ma-
d'anni
dicava
infedele
il signor iRosti Sante,
[a stoperta di uo deposito di refuniva
au-
Grieg,
bibite e paste.
oltro numero daremo programma dell’eccezionale concerto.
per
bisogni civili dei priè enormemente rinca-
vari
Glazounow, a 'Rossini, Verdi, Corelli, ecc. AI detto concerto assisteranno numerosi militaxi convatescenti ai quali serrà offerto
stò
minac-
di
lori italiani e stranieri da Beethoven.
prima
Germania
l'U-
composta tutta di professori della Scala. Essa eseguirà uno sselto programma di mu-
di
dalla
è necessaria
assistenza morale dei feriti e convalescenti. L'orchestra direttaà dal maestro Pennati Malvezzi verrà notevolmente aumentata e
aiuto alla Francia
avanzava
co-
al Cova
ed imimprovvisamente in piédi, che sorse prevedutamente pure, per arginare la marea
clie
che
commossi.
Lamberti,
ciando di travolsere la civiltà. Accenna dquindi all’opera della flotta inglese @ osserva che è grazie alla sua grande poten-
essi
presenti, In rappre= si congratulano con
novale Giuseppe
flotta potè essere di valido
vincere e non Mazzini e Ga-
Per venerdì 4 febbraio alle 16.30 precise 5i prepara al Caffè Cova un grande concerto orchestrale, organizzato dall’Ufficio V_ per
ve-
aperta-
o-
batterci per la civiltà.
{n° quesl’ora,
anglo-latina,
l'oralrice
nel-
operaia’ orga-
classe
con
E con l'auspicio di vittoria jo auguro che 1a alleanza tra l'Inghilterra, la Francia e l'Italia sia domani un fatto compiuto. Un fragoroso applauso corona le ultime parolea dell'oratrice.
aveva
alle donne
voto
del
grave
una
l'Hulster
maente.
-
:
inglese.
Osserva inolire che la della Inghilterra era delle
risorgessero
solidarietà
niane
La predicazione del socialismo e del sinducontricalismo d'altra narte lia grandemente 'tlflernn;innnllsentimenti buito a sviluppare niù di qualsiasi algtici. 1 lavoratori inglesi,
riteneva possibile, le ‘Trade-Ula Germania invase il Relglo, uno sciopero generale sarebbe
combatltere
nobbero l’Inghilterra come la terra della Tiberlà, - vi direbbero che, per l'avvenire della civiltà. per il realizzamento deji nostri ideali
del
formati
stati
sono
occorre
Ma è necessaria l'unità per soltanto: l'unità contingente. Se
ha mai avuto
non
tradizione,
milizia sentila
dice;
sino all'’ultimo dovremo
geografi-
posizione
sua
morte.
gni sforzo; mau occorre vincere o morire in dquest'ora, e vol italiani questa divisa la cònoscete: poichè perdere vuol dire schiaviiù. E
In
sin'ora
S
la
per
in
spirituali
manifestatasi
Inghilterra.
della
prima della inglese a spiegare la avver-
cui si trovava il popolo guerrta, le quali servono
alla coscrizione
in
quindi
giovane
Indivi-
della Germania che sarebbeè il trionfo della guerra; e _ il trionfo della guerra è 1] trionto
come
e dà
le a coloro che odiano ancora quello che lui
sangue sui campi dell'azione non si possono consentire tergiversazioni. Baltersi occorre og&1, battersi sopratutto per impedire il lrionf“o
ciuw
l'Italia
amare
e l'Inghilterra
patria,
sua
la Francia,
di
afferma
choe
—
per
fattorino. ; Dopo vana attesa il Rossi dovè convincersi che il burro era stato robato e non
renata; il commercio langue; il cambio è turbato; e il povero che non ha lavoro ne
alla | ni di due
del sole dell’avvenire. Beata lei. Ma se io rimescolo le” sue confetture allegre, prodigale con tanta spensierala generosità in un anno di battaglia inocua; se io ficco la mano grifagna nei nastri, nei merletti, e nelle frangie allegne del dimesso costume; se io 7vinnovo la giola sottile di rileggermi
l’ospizio notturno
contro la barbarlie. Le preoccupazioni di carattere esclusivamen‘e _ nazionali devono in quest’ora passare in
dell’Inghilterra
L'azione
industriale
dall'orefice
clienti.
Gottardo, 5, consegnò al proprio fattorino 5 quintali di burro, per essere recapitati ad un cliente, non immaginava certamente che
Zzia..
paga
Lloyd Georga in una sua intervista ultimamoente lin detto che questa guerra odierna non & guerrpa di stati contro stati, ma che l’Europa intera è In piedi per la difesa della civiltà
-
’
minac-
bene
egssera lo schianccia-
Germania
Milano
le stragi
rilorna
Andrée.
libertà
da
Ma
porse
schera
iluale
italiani
male.
un
per condurre
agli
L'Om-
così spogliato,
nolchib
che
del 2 febbraio
alcuni
in burro e formaggi,
e L’Allgemeine Zeiluny del 9; in una corriaspondenza
affidatigli
ad
Fattorino
A
î:lìrîvn intanto
amava e che adoranò ancora odiava, ' la fine. ER fa sempie pena rilrovare
sentito
ctizia.
giolelli
venduti
Quando
al teatro, esultante, dimostrando, in bisogno stesso' di riunirsi, la propria
con-, que-
Un mutamento profondo s'à ora venuto formando in Inghilterra. Le donne come gli uomivi gareggiano nel compimento del proprio
han
follò Îmo.l
champagne, brindando alla rovina della Germania feroce, io batteva le mani, e mi covavo con occhi e con l'animo desiderosi quella nervosa figuretta veneziana. Ma mi
alcuni
essere
La serà del 2, ch'era di mercoledì, il teatro della Scala era da principio- quasi deserto; ma poi, arrivata in Milano la notizia che il re Ferdinando di Napoli aveva agecordato la costituzione il pubblico si af-
passati
di
Paul
di
vo=
i suoni
l'élite”
consci
auesse
paga
di battaglia, can-
perchè
le maniche
se
+
Jl'accusa mossa al Romagnoli sarebbe quella d'essersi appropriato indebitamente
hra
profuso
migliori,
come
a tomore
lo melanconico ; lire una e cinquanta,
nuova, organizzata sulle basi di un nuovo cdiritto e formato dall’Unione degli Stati liberi
i
all’Umanita. mosse accuse
.
:
umana
piccoli
dei
Giovedì
tutto
a
raggiunto,
hanno
di Milano
secon-
giovani,
sventolava
T0ss0,
FebbPaio)
per
luto spolverare di polline nuovo la terra arida e la rinsecchila vila della trista vegetazione italiana; e quando, alzando la coppa
di,
corn-
all' Inglhilterra disparte. La Quadruplice deve complere 1il suo per la condotta che essa avrebbe tenuta noi riguardi del Belgio, ed a smentirle cita Ja pub- | massimo sforzo. La situazione è grave, e quando la gioventù profonde tesori di vila e di blicazione fatta in proposito da Destrée.
attività
calcolo —
sommario
primo
hanno
domino
bianco
ingannavo. L'ordinanza prefettizia, che danna le maschere, ha costretto anche
armala
£0, per una più grande libertà- e per lizzazione daell'ideale grande d'una
nezia — questa bella città d’incanto e di arta — dice. — unica nel mondo, che è in Italia e
altro ogni ed i finanza fatto della Inghilterra una
447 milioni sottoscritti a Milano
d'Albione
di stato maggiore
mento
vivo sena di sdagno e di orrora sollevato dalla austriaco di Ve del bombardamento notizia
correvano
Rota — L. 5,600,000.
figli
suo
e
di'
piccola
sorridere
del
nero
funebre
gliere danaro in sussidio delle povere famiglie, L'ingeagno inventivo degli Italiani non mancea. Ma che avverrà poi, se maoi la luce scenderà fino alle ime regioni del popolo, e se il povero intravederà chi sia cagione della sua disperazione?
dovrà creare un nuovo militarismo: la punizione del banditi assassini, i violentatori di donne e bambini, ma in nome del diritto offe-
assistè . al
come
così
della mobilitazione,
to_
ma
1,000,000
i
Perchè
suoi
questi i
addirnostrati :
lonia e che
Banra Banca
Lu
faceva
musctto
folla
s0ltoscrizione dell’Avanti! che non è certo una fabbrica di proiettili alleati iL suo oho-
dovere, E le ‘Trade-Unions che si erano opposte alla coscrizione in nome della libertà'e dell'avvenire hanno ora appravato il progetto
che poetti adoperati
presio scoppiato in Germania ed i lavoratori a fiansi preparavano d'Inghilterra, fidenti, chieggiare quel movimento. cha ad esaminare Î rapporti quindi Passa
2,500,000
— +o
militare
preparazione
miracoli.
che
col
sulla
co-
Dimostrazione un uomo in catene. » Vamba. per la Per apprò…pr.iazio'né indebita cOSIiluZioNne Îl commissionario Alfonso Romagnoli, di. anni 42, abitante in via Certosa, 12, è ieri accordata stato arrestato dalle guardie del Commissariato Sempione dietro denuncia sporia Angelo Razzonico, che ha un ia Ferdinando Il dall'orefice nezozio in via Broletto, 15.
verno, e dall’altra spacciarsi coi bisognosi come benefattori, e cattivarsi la loro devozione... Mandano di casa in casa -deputazio-
La punizione degli assassini
tradi-
Banca
L.
—
questi:
teno
auspicata
vàno con la penetrazione nella politica e nella
—
sua
operato
tà sacrati
e
Banco Mazzuchelli — L. 6,500,000 Banca Coop. Milanese — L. 2,500 Banca Proprietari Case — L. i, Banco Rasini — L. 4,100,000 Castellini
nella
giù,
tossi
considerali
saranno
letti,
saranno
me vili e crudeli quanto uno schiaffo dato a
ce, e cadde ai piediì del cireneo, mettendo |là una gran macchia vermiglia. E Gotlar—
tando, senza che un obbligo legale comunque venuto, ve li costringesse, così volontarinmaen=
ietà che quest'ora. Que-
in
che
e l'Inghilterra
guerra non si nions, quando ritenevano che
3,850,000 c irc
in via
19-830,
ghilterra, partire per i campi
Benito
olirepassato i 380 milioni. Eeco un primo elenco di totali complessivi | iro_ proletari fermumente in una ato, eredono raccolti in varie banche cittadine a tutto il prossiria realizzaz di eguadel principi ione r31 gennaio 1916: glianza e di fratellanza umana. Ma anche nelle altre categorle soclali I1Banca Popolure — L. 7,569,000, divisi fra glesi tali sentimenti si erano radicati, Una 1721 sottoscrittori. Istituto Naz. delle Assicuraz. - L. Banca Cesare Ponti — L. 14,052,
telefono
infantile
gue e vita per questa guerra di civiltà. Ed è cosa mirabile — dice l'oratrice — vede-
nostri,
cortel del richiamati italiani residenti in Inghilterra partenti alla volta della patria all'at-
sione
diverse
le più modedell’Opera di pre--
sede
Nelgio, in Francia, in Balcania e nell’Africa e
L'oratrice, durantfe il suo soggiorno In 1nghilterra ha potuto assisteore alle vive, gran-
Le sottoscrizioni presso la Sede di Milano della Banca Commerciale ltaliana hanno
imunicazioni telegrafiche finora giunte la sottoscrizione complessiva, compresi 5 milioni circa raccolti dalla sua sede di Londra é sette milioni dalla Banca Francese Jialiana per l’America del Sud, avrebbe già
dei
ha
è
nell'Asia
è più tra nol: si augura
destini ed ha sempre d sentimenti.
un
delle
«ssa
per rendere più salda. l'Inghilterra lia accompagnato con viva at1mpatia il cammino dell'Italia verso 1 snoi alti
la
L. 39,081,000 sottoscritte nel precedente presiito del luglio scorso. Si stanno ancora raccogliendo i risultati
migliore
zione di nobili reciproche relazioni sempre politici si sono e uomini
me
di L, 113,4859,000 contro
il
non
Francia
fusione
L'Italia
Alcuni risuliati del mese scorso la somma
21,
inesistonte
equivoci.
puro,
Corridoni
L'oratrica
sottoserizioni
raggiunto
più
che appnaritijene alle Accenna
E All’Istituto
rabile
possa divenire un fatto compiuto. leggenda: una Corre che l'Inghilterra sia egoista. Questa leggernda deve essere sfalata.
di
acquistando
‘cartelle per l’importo di lire 95,300, 79,000 interamente versate,.
il
e incitatrice.
diosa
tribuito
che
quella
siudio a favore della alunne e a ricordo della patriottica iniziativa. Inoltre sono state sottosceritte L. 65,309 per-obbligazioni in-dividuali, di cui L. 55,260 già versate. Gli alunni e le alunne del R. Liceo nasio « Alessandro Manzoni» hanno
e a togliere
Bretagna,
annua
alla
antitubercolare
Cappuccio,
sta unione perchè riesca niù salda e 1atiiva per gli alti fini di civiltà che sl propone deve | essere completata con la Unione della Gran
ed il Prestito
istituita
si ricevono
venzione
angolosità
che
La sottoscrizione alla Normale « Carlo 'Tenca » ha dato questo folice risuitato dovuto alla efficace propaganda del direttore cav. Arndrea Franzoni e insegnanti, sono stato acquistale 30. obbligazioni, con la cui rendita
ste,
delle
in
confelli
vare sacro In quest'ora, che ognuno deva, senLtira di dover assolvere: il' dovere della difesa Ricorda quindi le giornate di magglio ed osdella libertà e del Diritto, serva che la lotta aspra che comballte ora ÙIE nulla li ha trattenuti, neppure il pensiero tutte le mnoterelle foroci che brillavano di talia è vivamente ammirata ed apprezzata da\ della morte atroce per via dei gas asfissianti; latinità e ribocecavano di umana bontà, io gli alleati. sì sono battuti meravigliosamente, nerchè La grande manifestazione che Milano ha 14soldali sento una fralerna compassione per que= coscienti d'una causa di giustizia. fatta per la venuta di Barthou e Pichon ha A tale proposito legge una lettera del capi- | st'uomo che ripaga la pigione, rientra nelvoluto significare la completa solidar
la patriolti-
Della
potendosi
dosi
di
via dellau maschera,
vito è de-
dicata l'azione della Opera di prevenzione antituboercolare infantile che — fondata nel 191£ — provvede a ritirare tali bambini in
‘esi-
sun]llll|. De Ambris, a tutti \ redattori del MusPopolo d'Italia ed a quanti militanti della calnsa proletaria sono andati a combattere per la libertà e per il diritto.
falti banditori fervorosi deputati e consiglieri provinciali, fra essi in particolàre gli onorevoli Salterio, Borromeo, ValvassoriPeroni,
di queste giovani
passiope Îl Kalser, — ha potuto aumentarsi a 4ue milloni dî uomini. Snulle rive dell'Yser, in
va
confor-
il clero,
non
che la memoria sua rimanga
Consta
ebbero
di piccoli proprietari,
appoggia
continuare i
piccolo dissidio — se così può chiamarsi diminuisce d'imporianza. a dove l'inghilterra è stata veramente mi-
Filippo
intervenuti
sottoscrivendo.
in
giornaliara,
manate
destinati a
Teri sera la compagna Sorgue ha annunziata conferenza sul c%nh*&bulo tenuto 1 clell'lrfÎ ghilterra nella guerra odierna. £\-’Hq.lmlp Bianchi, segretario del C. C. dei Fascitd .f\z1one rivoluzionaria presentò l’oratrice
d;_mslo
‘T'rezzo e Vedano. gli
moratoriate
_ Accolta da applausi vivissimi sorge a parlare la compagna Sorgue, la quale, in frances e, con parola commossa inizia il suo dire ricor-
hiategrasso e Casalpusterlengo; il dott. Fornaci a Cardano, Besnate, Lonate, Samarate, Vanzaghello; il dott. Zatti a Cinisello, dialsamo, Vaprio, Basiano, Carate Brianza, Dovunque
E
dal terribile flagello, sono
Alla salvezza
osservando che la conferenza della Sorgue voleva e doveva servire in quest'ora a SINUSSaAre
‘'sul Prestito a Lesmo, Bernareggio, Bellusc0, Concorezzo, Desio, Melzo, Besana Brian-
d’Adda;
parte
Conferenza di Antonietta Sorgue al Fasc'o Rivoluzionario
propaganda
‘gricole cooperative, delle Mutue ‘delle Casse rurali. Il' Presidente
za, Cassano
0 :
l contributo dell'Inghilterra nella puerra altuale
die-
nelle campagne. Si è rivolta per questo .sindaci, ai presidenti delle Associazioni tedra ing. Oliva Circondario di
la maggior
muni
prorogarela parziale sista. al 3 febbraio prossimo: la
liquidazione
bulante di Agricoltura di Milano, in esecupresi
a:
divenirne le vittime se si lascerà il loro diuturno, letale contatto.
consentila
nemmen pensare — data la chiusura Borse — a liquidazioni mens ili.
l'opera
si annuncia
degli
seguente
mMmaggior, parte delle operazioni peraltro ora appositi asili campestri, per restituirli più tardi alla socieià sami e forti. n Èos{itmta. da contratti nuovi di AI TLe iscrizioni à soci (L. 5, L. 100, L. 200 del mercao libero, passate come sportello e alla pro- | di consueto o L. 500) e le oblazioni anche in
Nelle campagne zione
opero,
sì è addimo-
larghezza
delle Ooperazioni
dal Gpvernc_n di gua in verità)
il dover lo-
zo come un nu9vo campo aperto pria attività, ha provveduto perchè, secondo il bisogno, le singole Commissioni di
| Intanto
il
dei neutralisti italiani; e quando protenden-
Da parte sua il Comitato considerando il prolungamento del terminoe fino al 1.o mar-
Propaganda riprendano & clascuno affidata.
«Nell’ora tragica e È'rpînde nella quale s preparano i destini d’Italia, è un fiorire di
d'Italia
so-
clami
1848
L'Ombra è mollo obbediente. Credevo, ve.
la vita
vittorin,
ìnDcui erc;.y1 al.perta… la Borsa, i egno di rilievo il fatto che ness Jlei nostri operatori abituali ha profitta?onîle .lllcîfì
generali,
debbono
scopo facicano
antitubercolare
ln{anl.ile rivolge alle ma.'fi‘l.…ù e alle donne
titoli e di danaro si avvicinano di molto di solo sono privi pertanto anche dell'assistendelle liquidazioni mensili del temnoE:x za materna, ma, benchè ancora sani ed im-
l'uco}tà.
s0,
prevenzione
la
per
consacrala. alla
di
Laìne
rita al più alto grado la simpatia non
lo del resto d’Ifalia, ma ‘dell'Euroapa ancora; e dovunque queste lettere e questi pro-
I
è rivolta ai figli
# le supererà, semprechè il lavoro di oropaganda e di persuansione continui indefesrere all'altissimo
L'Opera
partico-
d’Italia
EFFEMERIDE MILANESE
GIORNO
strato calmo è sereno; ne è prova la regola- dei soldati, teneri virgulti, clìe saranno più della giovinezza che non muore. lo l'avevo rità con la quale si svolsero ieri presso desiderata ed amata, questa beffarda mala tardi forze fattive della Patria,. locnle Stanza di Compensazione i lavori Più Lisognosi fra i bisogmosi di aiuto e inescheretta feroce. E quando, dal pergolato renti alla sislemazione delle operazioni di amore, sono quei bimbi di combattenti bizantina, gettava valori mobiliari: la cifre del movimento su che hanno la mamma tubercolotica, e non bianco della sua casa
Paese.
aspellative
già
e
per
AL
ranvente, che fosse una ribelle e che, sotlo la cenere grigia della sua onesta parrucca, tenesse nascosta la flamma breve ma gaia
quelle
alle legittima
guerra,
nostri
per i figli dei soidati
se ha
di tanti cuori
grande
cuori
nostra
Da ciò il Comitato trasse la convinzione che il risultato finale delle soitoscrizioni a Milano e nella Provincia non solo corri-
sponderà
ansie
anno,
ecanomica della Naziona Anche il mercato finanziarlo
che le sotto-
ancora
dei
del nuovo
ha tenuto nei limiti della normalità
per
plenaria
del
della
larmente
quanto
mesa
le. sospese
le vicende
approssimative, veramente cospicue, così da far onore al pattiottismo, allo spirito di fede
primo
raccolto
{I Comifato Esccufivo di Propananda il Prestito
UNA
La sisfemazione di Borsa di gennaio L3 prevenzione antifubercolare Questo
Non concessioni; mnon condiscendenza, mMma centomila baionette fra le Alpi e il Po.... Senza dubbio lo stato della Lombardia me-
A
6le Foster per | Reni sono pregev ole
rimedio
renale
pèr
assolutamenta pure,
state
non
medio
fami-
Gtc-fiteî;gî-“gnfflc?lnr1mgl;1emetme
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sito Generale, Ditta C. AN 19; Mjlano.
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IL POPOLO
D’ITALIA — 2 Febbraio 17_
—
(Per
ì
telegrafo
e pèr 'tele!ano
a ““ Popolo
d ’Italia s5)
MENONZEDIIRORAA
‘ Un discorso di Poincarè Altri deputati serhi a Roma La questione dei noli Lo stato disalute di Cipriani [planda, Canadà e Australia Una riunione privata
alla cerimonia pei soldati decorati ;
PARIGI,
.
1, notto,
Stamane al Trocadero ebhe Iuogo la certimonia
organizzata in onore dei soldati pre-
senti a Parigi, decorati della Croco di guoer-
a. Poincarò pronunciò un discorso in cui disse: « ' incomparabile argomento di , emozione e di fierezza pel Presidenteo della Repubblica esprimere riconoscenza a colo= ro
che
versarono
il-loro
sangue
pel
paese,
nonchè alle infermiere che sotto il fuoco e la mitraglia prodigarono cure ai feriti di. imostrando ciò che il cuore della donna
francese contieno di devozione, «<i valoro 6
di bontà ». g " Poincurò soggiunse: «Non vi è lettura ‘più confortante di quella delle relazioni inseritào sul Journal Ufficial in cui malgrado la brevo semplicità di parole, appariscono con immortale bellezza i fatti presso i quali ‘impallidiscono lo lezioni delle età scompar-
s0 e iutle le leggendoa delle antichità greche
'‘a latine. Generazioni futuro troveranno voi, disso Poincarò, esempi sublimi di ‘triottismo, di rassegnazione storica e di ‘crilicio virilmente accettato, Queste virtù si sono magnificamente
fra pasa-
lesate
se-
nel
popolo
elevato
a questa
pa-
alta
renità perchè anzitutto la vecchia razza guallica contieno inesauribile la forza laten‘to di esaltazione o di idenle è anche perchòé mui guerra più ingiusta, più foroce fu di‘chiarata ad una nazione laboriosa e pacidica.n
: Poincarè ricorda tutte le concessioni che ‘Ia nazione fece volontariamente alla pace ‘curopea dal 1870 in poi e i pussi fatti alla 'stessa vigilia della guerra per evitare la catastrofe, © continun: - «Noessuna menzogna tedesca può oscurare queste vorità che in un istante produssero ‘l'unione di tutti i francesi, e riservarono a‘mare delusioni al nemico durunto questa iguerra. La Francia non vuole essere nò 2imbello nè vittima dell'Impero che nell'eb‘brezza della sua forzu militare si credetto ilmpero eletto, chiamato alla dominazione
tatta la sua civiltà, - ln sua unima o i suoi ‘costumi, So la posta di questa guerra è par noi formidabile, non lo è mono per gli alileati. 1 noutri stessi, se hanno chiura la
imozione deli potrebbero
loro interessi permanenti non disinteressarsi vompletamente
in cui
contlitto
del
pognate.
Quelli
simpatie 'quelli
nazioni
loro
che
indirettamente
puro
certe
fra
tante
le
0 mal
interessa
tutti
la nostra
dimostrano
aportamente,
cui preferenzo
fissate,
per
ci
o
sembrano
hanno
un
di essi prevenzioni
sì hanno invasori
invece
e perfidi
in-
vitolo
viitoria.
Nè noi, nè ali alleati nutriamo
cuno
im-
sono
o secondi
tuiti a temere che
non
contro alfini.
Es-
dugli Stati
vedono
ncei
trat-
tati firmati fra essi che pezzi di carta e provano la salvaggia voluttà nello schiacciamento dei piccoli popoli. Sieta v0il, nosiri
erol,
che
darete
la
sicurezza
alla
na-
zionalità viventi oggi sotto la minaccia e l'oppressione germanica, siete operai di un mondo
nuovo,
Grazio posto
di
umanità
a ‘voi in un universo
della'
Francia
è più grandi. voti,
una
sarà
affrancata.
ringiovanito
una
dei
il
più
belli
h
pa-
Affinchè si realizzino i nostri
compiutamente,
bisogna
cehe
co _ imponga le nostre condizioni ai nemici vinti e ci renda le provincie delle quali fummo spogliati mediunte violenza, che Venga ricostituita integralmente la Francia smembrata, ci si offrano serio garanzie contro la follia guerresca della Germania imperiala ». Poincarò termina così: « Il giorno in cui licondurreta questa pace forte e tranquilla nello sfondo delle vie imbandierate avremo la felicità di vedere scintillare nei vostri o0chi la fierezza del dovero totalmente conpluto e la Francià riconoscente stringerùà al suo cuoro i figli che l'avranno salvata ».
Un volo di fiducia per Gallieni
Alla
Camera,
PARIGI,
in fine
sedula
1, notte, Gallieni,
ri-
sFondendn all’interrogazione circa il divieto di somministrazione di bevande ai soldati durante caerto ore, fu parecchie rotto dalla estrema sinistra.
volle
inter-
Il Ministro lasciò allora bruscamento la . tribuna. Viviani ve lo ricondusse subito.
Gallieni
applausi di mano
terminò
le sue
dichiarazioni
{va
della Camera che votò ner alzata un ordine del giorn odi fiducia.
La Svizzera ispeziona
‘ gli esentati dal servizio militare i
BERNA, 1, notte. Il Consiglio Wederala ordinò l’ispezione Immediata di tutti i citadini svizzeri esenti dal servizio militare ma che conoscono il maneggio degle armi da fuoco dai 16 ai 60 anni,
autorizzando
i cittadini
che hanno
o moschetto
sono
tenute
pure
a presen»
tare queste armi alla ispezione. Infine gli svizzeri esenti dal servizio militarerma addeiti a servizi ausiliari dell'esercito attivo appartenenti alle classi dal 1883 a 11892 saranno sottoposti a visita sanila-
ria complementare 7alFe bbraio
1916
(St).
Appendice
ANDREÉ
tri deputati
del
servbi,
fra
i quali
il signon
al
Popolo
1,
sera,
per
L'Humanité annunzia che l’attacco di paralisi da cui è stato colpito Amilcare Cipriani è stato leggero, 1 sintomi del male
d'Italia)
la guerra
LONDRA,
ROMA, 1, notte. ‘Le preoccupazioni della yguerra in questo sì, vanno dissipando progressivamente.Amomento più grave che mai, non inmpedi- ‘milcare Cipriani avrà probuh1hne_nbe bisoscono alla Genmmania di continuare con la gnodi alcuni giorni di completo riposo per
Ke-
Il « War
risultati del reclutamento in Irlanda. 86.2è
ni suno inaccettabili. La Deutsche ‘Tages Zeilung dice che le proposte del segretario
be sirade d'Albania impraticabill ;La ’lì“urr:hîa Chiama alle armli di Slalo Lansing renderebbero la guerra
shiata d'agroplani C'aoronlani aa Dulcigno Da Stazione austriaca ROMA,
1, notte.
Come
già
vi
cessalo
lo
assicurai,
deù
ì diciottenni
tung
ZURICGO,
1, sera,
Si ia da Costantinopoli :
11 Governo ha presentato alla Camera un progetto che aulorizza a chiamare j diciotlenni In servizio militare uttivo.
L'Idea Nazionale ha da Duwraszo:
scopo
immedialo che avevano le colonne avanziate austriache di tagliare la ritirala ai serVo-montenegrini, i nostri nemici si sono im| posti una sosta nelle loro operazioni. Fino ad ora non vi è nessun indizio che gli au‘ BASILEA, 1, notte. striaci tendano ad avanzare, Occupato Comunicato ufficiale austriaco : Lo= | talimente il Montenegro, imposta la resa alLa situazione nel Montenegro e nella rola maggior parte dell'esercilo di re Nicola, gione di Seutari continua ad essere calma, stanco ed affamato, l'Austria sla consoli( St.). dandosi nelle sue posizioni. Nei pressi di Dilcigno han stavbilito di già una slazione
La situazione nel Montenegro
per aeroplani, sorveglianza
movimento
di
rilirata
pur
valorosi, ma
sfiniti per
la lumnga
atca:ompediniere Iedeschi rimesti a gall
lotta:; ora invece è necessario affrontare posizioni ben tenute da truppe fresche ed enlusiaste di cimentarsi. Le inondazioni .dei lerritori albanesi continuano, Le comunicasioni
ordinarie
sono
in
gran
parte
sospese
torpediniere Stoccolma,
tedeschi sono
arenatisi
stati
a sud-est
rimessi
di
a galla.
V'olento como a como sul Medio Sìiyna PIETROGRADO,
1,
‘ AJA,
sera,
Comuzicato doel' Grunde Stato Maggioroe: Pronte occidentale: L’artiglieria ledesca ha bombardato Sehlock ed ha aperto un vi-
1; sera.
Gli inglesi Nhanno trattenuta la valigia Incenandese che era trasportala dal vanore | Rembrandt, partito da Amsterdam il 22 gennaio, 2 quella destinalta all'America del Sud trasportata dal vapore Zeelandia, partito da Amslerdam il 19. gennaio.
vo fuoco nella regiona a.sud del lagò di Babvit. Il menvico ha fatto scariche contro i nostri trincenamenti presso Ogger con proiettili esplosivi. A nord della ferrovia di PoZURIGO, 1, sera, nieviege, fra i laghi di Medousk e di Dem- | Sì ha da Budapest: X men, il nemico ha aperto un violento fuoco II Governo ha concesso di rilasciare cinque notabilità. francesi purchè venga di artiglieria. libe-
L'Ungheria rilascerebbe cingue notabili francegi
In Galisia, sul Medio Strypa, i nostri esploratori hanno circondato un posto d scolla austriaco. In un a corpo che ne è seguilo parte degli austriaci sono stalti passati
Croazia.
aumento
AMSTERDAM, 1, sera, 1l « Telegraf» dice che un viaggiatore rac. conta dji avere vedulo sabato scorso a Du
alla baionetta e parle falli prigionieri. Ne gli ultimi tempi sì è notato un considerevote
di disertori
Panzane
nemici: (St.).
austriachs
rato
il
-
conte
n}
|
;
Peacerico,
|
.
già
ministro
“di
Dimosirazione di donne ia Germani) sceldorf
centinaia
|
di
.
]
donne
P
.
percorrero
15
vie gridando cho veonissero restituili loro i mariti è venisse dato pane ai loro figli. PIETROGRADO, 1, sera. Analoghe manifestazioni si verificaron> in Un grando aerostato austriaco di carta | altre con una enorme quantità di proclami in lin- rÌusc.i( località. n alcuni casi la pelizia Ò gua russa o polacca invitànti 1 soldati russi strantiiiu con difficoltà a disperdere i ditun. , a deporra le armi perchè le Potenze Centrali sono
terrato
vittoriose
affermando
che
su
tutti
i fronti,
ia
il G@iappone
sta per
volgere
a Houdessli.
I proclaumi
le per
tirarvro contro
gli stessi
Helfferich Helfferich, è giunto dice che
a il
ministro
russi.
comunicato
LONDRA,
del Forciyn
1, notto.
Office
dice:
I1 Cancol’iero tedesco dichiarò che l'Inghilterra impedisce ai suoi alleati di fare un passo qualsiasi per la pace. Questa
noò essere
ZURIGO, 1, notte, daelle finanze tedesco,
dere l'Inghilterra odiosa agli occhi dei neutri. Apprendiamo d'altra purte che voci insidiose e false vengono sparse dai tedeschi
Vienna. La prolungarsi
Neue della
Freie Presse guerra crea
venga a Vienna per trattare delle Finanze austriaco ».
«Popolo
Un
a Vienna
impoartanti problemi economici. « E' quindi — dice i° giornale viennèse —- cha il segretario di Stato tedesco alle Fìnanze nistro
Gontro le menzogne germaniche
at-
terminano
la armi contro la Russia e che i grossi cannoni giapponesi che si trovano sopra la frontiera doella Bessarabia stanno certamen.
u‘lîi“an
col
mi-
che
impossibile.
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di QIACOMO
DI BELSITO)
La
serata
popolare-
è il maestro
Marimuzzi
di
Les
furono
assai
rappresentazio='
seconda
Stascra
‘festeggiati.
1.
di Battaglia
gnano ha avuto ieri un lsimra_utico .îlèwseîgso..; Rosa Raisa, il tenore Crimi, il baritono Da-i
| nise
TORINO,
AN I
SC AL
|
s3
carta
i
I TEATRI
con- |
gigiuio sezionale Sezionale deldel Genossen, Lo0 gla'uio ‘Genossen, ||
Kreutzei-
bili perchè proteggono il dominio da parte dell’Inghillerra.
che ha avuto La Coooo.... | Be alla della sua Manon premièéredi Massenet, un siì entusiastico suc-! SÌ dÌÎVÌSGI‘@ lÎ"E‘\.TF@ÎÎN& I barbarossi] del aPus urlano ad ogni piè | cesso grazie alla superba interpretaziona: SOSpInO A discit plinai di Rosina Storchiu, Alessandro Bouci, Ar;.':$l GO-IIV@g"IIO di KOIÎ[@]]ÌS»GÌÎILÎ: Ma, come il clericale Veuillot. voleva la mando Crabbè e degli altri tutti. Domani' l Aida con Rosa Raisa, Giulio Crimi,ed EIIE liberià per sè e lai negava-o agli altri, gli il- , I ià in1È--]:I‘Ì?reìz-',?;rlcîîswr preparazione ILÈ Mlustri detriti dell’idea socialista che coman| Viva Casazza.ISE .à*{lll“? El‘;‘i Treste.. alla Germania | | dano a ‘Torino vogliono la disciplina per gli | Barbiere di Siviylta, il ballo Ezce a | PARIGI, 1, notte. Rrancesca da Rimini di Riccardo Zandonai.!
OU [fl… MII KflÌSET RIMIOGI ElG fifl…flìtfi LI URLOOLO
Il celebre FEIÉ…EIIÉH‘ LOTUTIUNRU
I
e
|
ove ebbe altissime conoscenze. Alla vigilia della guerra egli pubblidò un libro interes-
sunte,
tri
e non
Bridoison urlava:
AA
la vogliono
per
sè:
La.a
disciplidiscipli-
|
intitotato
dichiarazione,
falsa,
è fatta
che
allo
gli
Alleati
scopo
san-
di ren-
{và i nostri alleati, voci secondo cui l’Inghil-
terra
g
avrebbe
l'intenzione
alleati e avrebbe
persino
di
abbandonare
fatte propaste
di pace alla Germania proposte che bero state rifiutate. Questi due faiti
cinati danno
senza
scrupoli
sarebravvi-
chiara l'idea de iprocedimoenti usati
dalla
Germania.
salottino per
fumare
Ella sperava sempre che Francesco, preso da rimorso, andasse da lcì e le dicesso: «Ho avuto torto; t'amo! Partiamo insieme!». Non
poteva l'uomo
stimasse
un
credeno, la da lei amato
simile
taunto
poco
leggerezza
povera fanciulla, che con tanta prassione là
da di
abbandonarla
cuore...
Habsburg
Già
con
nel
suo
ricordava
Monarchy
opuscolo
che
il consigliere
il Barberis
Pinza,
Bachi
fu sempre
il più
indisciplinato della Sezione Torinese, dolla compiacente tolleranza della Direzione del Partito (quanta roba di tolleranza in quel-
quancdo si fosse conoscitto | to avvenne a Konipischt.
essere c'è di
Melitone — B. Marenzi,
Padre
Curra — A. Barac-
G.
Azzolini,
Fra
chi,
Quaia,
Mastro'
Tra-
Un
Guardiano
dAlcude
—
—
C.
bucco —- A. Buracchi, Un chirurgo. Domani Mefistofele e venerdì una rapna dell'« Ufficio-Stampa»n di Vienna. \ presentazione a prezzi dimezzati con Manoi Ecco quanto Wickham Steed rivela o@gi' la (Casa Direttorialel). Ricordava pure che il Rabezzana, sempre a termini di quello | di Puccini. sul patto di Konipischt. «ID sempre stato detto che gran luce sa-| Statuto che, come i trattati in mano dei MANZONI. — Si replica anche stasera: rebbe stata fatta sull’alttentato di Serajevo kaiser, diventa uno straccio di carta pei Casa di bambola di ÉEnrico Ibsen. che avrà c _ sulla preparazione della guerra curopea nostri yenossen, non avrebbe mai dovuto per protagonista Irma iGramatica.
dente Steed
per alcune
rivelazioni
sui
rettrosce-
esattamente
quan-
Ora un corrisponispeciale ha formito allo che gettano luce sull’ar
altolocato particolari
mMissione
Bavivra,
goglio
della
Occorrseva
moglie
lusingare
dell'Arciduca,
dello
della
Esecutiva
è
decaduta
scadendo
ma
ad ogni
di
uo. Ma quei due funghi avvelenali rigono il movimento socialista a
lanno
pensato
vuoto
che
o temuto.
hanno
lontanando
tutti
‘racionanti
gli
tass
zione
a segnare
|
avesse
cadenza.
I] potere
farsi
elementi
avvenire
potesse nei genossen
facendo-
che.
saputo
l'or. prasgionanti, scenza
le balenare dinanzi agli occhi la speranza del irono, legalmente riconosciuto.
Sezione;
ora
LIRICO.
—
IHa
rappresentazione Novelli col ‘ Alfredo Testoni.
Statuto Sezionale. la Com.|; nete
idal 31 dicembre.
qgomento. « IL sogno di Guglielimo era sempie stalo' di estendere l’Impero della Gernvania sino all’Adrialico e di far entrare province tedesche dell’Austria mnella Confederazione germanic per fare dell'Aus i a, tria una i
nuova
il Segretario più.
_A norma
diritto
fine an-
CARCANO.
che diTorino.
e/ eì
pensanti n
il principio
sarebbe
—
luogo
siasera
la
primai
della compagnia di ÉEr-! Cardinale Lambertini di
Uno
dei migliori lavori del
|1 lostro teatro operettistico L’Amore in Mu-f: malgrado il |$ chera di Zangsarini e Darclée, che con la intorno. al- | sua musica elegante ed appasisonata, n-qnî resini.
v
e avvenire che una una nuovaresipi elesfuggito
della
fa certamente rimpiangere il repertorio rijennesc, ha servito ieri sera di debutto al=
|l a Compagnia Novissima. L’operelttà di presentazione
de-
non
poteva
:
essere scelta meglio ed è valsa a farci a.m-: mirare iunanzi tutto una sfarzosa messa chessa di Hohenbelg contro la famiglia im- no sempre di disciplina. mettono a dormire | ! ù scena ed una inusitàta eleganza di co4 periale e contro l'eventuale successore Car- lo Statuto e continuano a dirigere la Se- stuomni. lo Francesco Giuseppe, lusingando la sua zione. La dittatura: in permanenzal La Compagnia di nuova femmzìonelm_] Robespierra e Fouquier-Tinville ambizione materna. in cari- C lei buoni elementi come la Pina De Simoni « Îl Kaiser aprì a Konopischt un magnifi- calura sul teatro delle marionette di Corso C he si è futta vivamente applaudire nella co _ oriszonte all'Arciduca come premio l jarte dellà protazonista. E cton lei condividel- Siccardil il tenore Garuffi, Taniy la soggezione dell Austria, e, cioè, si sa-| IE paro clie a uuesto tentativo dittatoriale | sero gli applausi rebbe provocala la Russia alla fuerra, per noli sia estraueo un certo movimento di, Tessari è la Gera assai graziosa. cuiìi la Germania e l'Austria erano pronte; sospetto che va creandosi contro Stasera Amore in Maschena si replica. . il Rabezla Francia sarebbe stata ridotta all'impo Presto-avremo delle novità tutte italiane] - zana, segretario della Sezione. Anche i comtenza conm qualche 7rapida batosta; l’asten- pagni più duri di comprendonio, e sono e poichè la Novissima sembra Ltene inten< sione dell'Inyhillerra eràa considerala cer- purtroppo al reper< ì più numerosi nella f{razione zionata di attenersì unicamente ta: il viaggio dell’Arciduca e della torio. nazionale. che ha ben più d’una rii cominciano a domandarsi mobglie ‘ barberiana, coa Windsor nel 1913 aveva appunto lo SCOopo me e dove sia sortàa questa fede socialist sorsa, senza bisogno di ricorrere alle miv a di amicarsì la Corte inglese. così intrausigente, feroce, domenicana, in- stificazioni d’altri capocomici forse più pras « La uiltoria, ritenuta certa, doveva inol- quisitoriale, in quest'uomo che fino ad un tici, ma non certo simpatici; è augurabild tre modificare la carta dell’Europa: anno fa eraà completamente ignoto nel par- che alla Compagnia arrida il successo che lico Regna della Polonia con la Lituanilan- tito e fuori e che è giunto a quarant dnni francamente sì merita. a E l’Ucrania, dal Ballico al Mar Nero, sareòd- senza lasciar dubitare neppure un momenPOSSATI. — La Compagnia Vitale mettd be stato ricostituito sotto la dinastia del- to di avere qualche simpatia per l’idea so- in scena Donna Juanita di Suppé uno del l'Arciduca e del suo primogenito: cialista. Questo zelo di neodfita in (Uesto im- capolavori del vecchio 1'epertorio_operetti-«' al secondogenito, sotto la tultela del padre, sarebbe piegatuccio municipale che, a quanio pa- stico in euì debutterà la nuova prima donre, DNon Sì è mai distinto neppure per in- na della compagnia Naldinnh Angelelli. stata riservalo il regno comprendente l’Untelligenza, entrato nel Partito proprio algheria, la Boemiu e l'Austria meridionale, TEATRO DEL POPOLO. — Domenica l’inizio della guerrà europea, non pare tropla Serbia, la costa slava dell’Adriatico e Sa- po chiaro prossima la compagnia diretta da E. Paanche a coloro che pretendono lonicco. Guglielmo avrebbe reso alla Polo] adini che tante festose accoglienze ebbe nia varte del Ducato della Posnania, ripa- aver la vista lunga, e molti si domandano | dal pubblico di questo Teatro darà in matl’oamai classico: « Ma chi è&2» E pensano gandosì poi facendo entrare nell’Austria tetinata Addio Giovinezza, 3 atti di Oxilia e che forse non sarà male di sostituirlo con desca, fatta provincia “dell'Impero, anche qualcuno di men feroce, maà più ‘anziano. Camausio, ed alla sera darà Le Vergini, 3 at. Jrieste. Fra l'Impero tedesco, ingrandito, Prasa, ì Ed oraj staremo a vedere sa i genossen ti_di Marco cd il nuovo regno ricostituito della Polonia, — — — — della iSezione, auspice Morgari DEFEND l paraninENTE DI AdaICL Gerente responsabile sarebbe stata conclusa un'intima, perpetu a fo. vorranno continuare a sutire la tiranalleanza militare ed economica, arbitra del- uia di quei due degenerati del senso comul’Europa, padrona dei Balcani.
« S eccilò perciò il risentimento della du- |Mrano ed allora, questi uomini,
ùe che
La casa era silenziosa. Di tanto in tanto la glovinetta rialzava Îl capo e prestava ascolto, ceredendo di aver udito cigolare l’uscio
del
‘The
zana.
di cuì il « Popolo d’Italia » ebbe già ad oc-
cuparsi
ed anche le miulattiere di montagna sono vese impraticabili per le frane cadute.
lnlenso cannonengiamanto d Ponievieg?
rileva
ausraliana
Rinforzi fedeschi alla fronte occidentale
deti
serbvo-montenegrini. Era facile, specialmente dopo i primi successi, aver ragione di e-
serciti
sottomarini
Confederazione
’ tingente di 50.000 uomini.
Hanry Steed Wickham, condirettore del | na deve servire àd garrottare gli spiriti li- | DAL VERME. — Staserà prima rappre‘ Times, pubblica nel Matin sensazionali Ti- |b , quei pochi con hanno ancora voluto sentazione della Foria del Destino, che sa| velazioni sul putto concluso nel castello di |° rare la lorvo intelligenza e metterla al l à eseguita da: AMSTERDAM, 1, sera. Konipischt fra il Kaiser e VArciduca Ere- | servizio dell'idiolismo neutralista, dei SuA. Baracehi,, Marchese di Calatrava — L‘Eel-mi Belge dice che diecimila soldatli ditario d'Austria Francesco Ferdinando, uc- ekum, del Kaiser, di Francesco Giusep- |E. Toninello, Donna Leonora — L. Silvetti,i sono arrivali a Lovanio la settimana pe, ma è una cosa inutile, 7es nullius, Don Carlos di Vargas — G. Maniero, Don: scor- l cisa a Serajevo. Sa e sono già partiti per il fronte. Lo Steed trascorse molli anni a Vienna. quando si tratta dei Barberis e dei Raktez\lvaro — A. Pouzano, Preziosilla — EB.;
ciò che permetle la continua
sul
THEURIET
\
Le
dichiarate inaccettabili a Barlino
quillità vostra non sarà dio ancora una volta!».
Tutto
quella
erm
finito!
cameretta
in
Ùn
cui
compromessa.
ultimo ella
Ad-
sguardo
a
tanto
aveva pensato a lui... poi Dionisia varcò la soglia
&, attraversando
la lettera
Francesco.
11
fece
sotto
il corridoio,
la
rorta
petto di lei sì sollevò;
lremare
lo labbra...
scese lievemente
fece
della
scivalare
camera
un singhiozzo
Ed
ella
fuggi,
le scale e, attraversato
i le
di
oggi
ne
reggono
loro di
che parlu-
= L i, STAB. D'ARTI GRAFI CHE CAV. = A. CODAR P
le sorti.
Via Tre
pitio di cavalli e da un rumor di carrozza. Era Pietro che partiva col calesse per la stazione di Langres. Il sole era già alto.
Francesco
sì
stropicciò
gli
occhi
con
la
confusa sensazione di un'’’angoscia che si fosse prolungata oltre il suo &onno. «Che ho mai? » si chiese. Poi pensò allà scena del giorno innanzi, all’imminente ri-
torno di Adriana
e si stirò le membra,
rab-
brividendo. I suvi sguardì che erravano distrattamente attravenzso la camera si posarono, all'improvviso, suì bigliettino di Selvatica. ‘La gola di Francesco fu stretta, da un nodo angoscioso. Certo qualche cosa di grava era avvenuto mentr’egli dormiva. Il giovine si precipitò dal letto, afierrò la lettera e la e con un violentissimo scotbalzare dal cuore... Part'ta! Non era possibile!
il Ma le ore passavano o nessun rumore si giardino prese la vn dei rampi. produceva in casa... La candela s'era consuCome è facile supporre, Francesco mata fino alla estremità e, ora, soltanto la/ lottato a lungo per addormentarsi. Laaveva _ Lentamente Francesco si liberò dalla stret- è, forse, per questo che voi non sua mi amate ta di. Dionisia. più! Tra una vita penosa con me ed il vo- luna riempiva della sua fredda luce la ca-| coscienza non era affatto calma ed egli promeretta, testimone del primo grande dolore vava una febbrile angoscia — E' forse la stessa cosa? — egii replicò stro benessere qui, potreste mai esitare? pensand al o che avrebbe avuto il giornoo seinfastidito. — Ti ripeto che tu ragioni come | contegn Ella afferrò una lampada e la accese con idella povera figliuola. all’arrivo di sua maoglie. A poco a poco i raggi azzurr'ni risalirono guente, una bimba e che la cosa più sav-a è di aver mano tremante: Non !al soffitto e, dal fondo del giardino, i grigi credeva affatto alla minaccia di partenza pazienza, facendo buon viso a cattiva for— Per l'ultima volta; volete partire? fatta da Selvatica e sì chiedeva dcquale inchiarori dell'alha cominciarono ad apparire. ‘ funa, ’ i — Siìete pazzal — Non verrà più! — sospirò Selvatica, d dirizzo nrenderebbero- le cose nell’avvenire. Sì vestiì sommariamente e corse nella ca=— B von.. - Ella lo guàrdava con una desolata espresLa giovinetta non brillava, certo, per ciri mera di Dionisia. I tiretti arerti e in disorNon ebbe il coraggio neppure di continua- :sperata, e, alzandosi, frugò nei tiretti del' conspezione, e Adriana, ione di stupore. Lper di più, ‘era di- dine tradivano la fretta della partenza. Bl(-)«I-mNo! — Érìdò, esaltandosiì. — Tutto, piut- re e di rimproverargli tutta Îa sua mancanza suo cassettone ed ammassò in un vecchio | ventata terribilmente perspica ce, da sei me- ' Ealla finestta aperta il cole dardeggiava Ì sclalle le poche cose che voleva portare seco. | tosto che vivere qui! Ogni boccone di cibo mi di affetto. si. Come se la sarebbe cavsia Francéesco? E suoi raggi sul letto che non era stato toci fretîtolosi preparat'vi di : ' — Addio! — balbettò, divrigendosi verso il Poi, terminati lacererebbe la gola! viaggio, vergò nervosamente un bigliettino, qual passo da sventato egli aveva fatto il cato. corridolo. ligli s'era avvirinalo a lei e tentava di giorno in cui sìi era lasciato vincere dalla i l dubbio non era più possibile: Selvatiè destinato a colui che la abbandonava: -- Dionisia! tentazione, laggiù, presso le sorgenti del- ‘ca aveva messo realmente in pratica la eua prenderle le mani che ella ritirava con mo“«Vi ho detto che partivo, e purto; vado — Addio! vimenti di rabbia. Ì minacciù. via senza vol, e non tornerò più. Quando l’Aujon! Francesco sì assopì solo - a nolte molto '.“r—.n—e?»"jlnîl a bassa voce! - egli morimorò. — iî la porta sì chiuse violentemente. Sì, ella era nartita ed era già lontana. sarò ad Aprey, presso i parenti che ini re- avanzalt finì poi incubi, tre o due chbe a, lUn fsiania dopo, Selvatica era nella sua stano, soriverò Calmatevi, e se n'amato un po'..; alla signora Adriana per per cadere in uno di quei pesanti sonni del Attraverso la boscaglia di Montavoir, se” — Ab — intercvuppo Semwailc:y con VOCCi camera 0, neinoceiusia a piùè del letlo, con spiegarlo Ja mia partenza, Rassicuratevi: ne andava col cuore strazialo. sa- mattino che seguono le notti febbrili. H Passando davanti allu Peutefontaine, la ‘sirozzata dai singhiozzi. — NÌ amo tropvo ed “a losta u le cotri, giangeva perdatamente, urò auiciteare aueF che è necessario, e la tranFu svegliato di soprassalto da uno scak giovinetta aveva avuto ver un momento la i
Un comizio per l'aumento del Gaz
1, sera,
Office » pubblica un rapporto sal
Le proposie americano suì sommorgibil
a lotta sugli
1 VINCOLO DELL ODIO (Traduzione
telefono
PARIGI,
della... Germania
Dopo l’espulsione di Fovel
su-
perato il limite di 60 anni di presentarsi volontariamente, Contemporaneumente tutte lJe persone svizzero o siraniere domicilinte in Svizzera che posseggano fucile, carabi-
Concorrenza
(Per
gesta della polizia reclute si sono arruolate dal principio «delsta Stajanovich, ex-ministro del commerdcio, lenacia Teri sera, alla Camera del Lavoro, era im: riprendere, sq non tutte le occupazioni ach'è ormai a tutti nota la guerra. Comprese le forze di terra e di ed il signor Triscovich, cezx-presidente del infiltrazione economica è commercila propria Lbituali, almeno una regolg._ di vita ché le detto un comizio di protesta contro il con« ale, non mare, il totàle di irlandesi che prestano ser- itegno dell'Uni pon des Gaz e per il minaccia' Consiglio, L'arrivo di questi due ultimi è soltanto nei paesi rimasti neutrali di fron- cure renderanno sempre più normale. vizio militaro si eleva a 145.869 uomini; ri- to _ aumento del prezzo del gaz. I i : I te ’ al grande conflitto, Mentre fra gli Stati vivamente atteso dai settanta depulali serIntervennero che sebbene essa si riferisca soltanto alla all’adunanza della Quadruplice sh studia di raggiungere nurmmerosissi= bi che già sono a Roma, sopratulto perchè, un accordo per la questione dei moli e per frai a proposito della quale si deve notare me donne. Parlarono parecchi oratori, tut= avendo essi avulo più recenti contatti con tutti gli allri interessi economici e della “Tribuna,, Irlanda, tuttavia non comprende gli irlan- bi ‘deplorando l’atteggiamento dell’inion commier- Malignetto commento il Governo serbo, sono in grado di consi- ciali, e mentrea certi articoli di invportaverso il Comune. Fu, alla fine, approvàle (Per telefono al Popolo d’Italia) desi che servono nej reggimenti inglesi e un ordine del giorno con il quale si fanno gliare i loro colleghi residenti in 1talia. Non sione, ad esempio in Italia, hanno raQgiunscozzesi. i . ROMA, 1, notte. to. prezzi favolosi e vengono spediti previo voti perchè il Comune di Milano compia:! è improbabile che i deputali serbi tengano pagamento anticipat B Il Mattino di Napoli e la Tribuna hanno | o in oro, e a tutto riun'energica opera attaà a impedire che l’U=| 0ggi stesso un'aduuanza preliminare per schio del destinatario, in Germania si adot- liprodotto ‘in esteso l’aulo-difesa pronunnion des Gaz attui i progettati aumenti ai OTTAWA, 1, sera. discutere su quello che convenga -loro di lta un sistema ben divenso. Sì trova modo, zialuù da Fovel nell'assemblea della Radi- | danno dei consumatori. : Il reclutamento procede attivissimo nel ,| Terminato il comizio gli' intervenuti E | fare nel presente momento. Qualcuno aveva altravernso territorio neutro, di far perveni- cale. romana. Canadà, specialmente nell’Ontario e nelle La Tribuna ha premesso almeno anche che come abbiamo detto erano in grande, proposto agli ospili graditi: il salone “del= ve a quelle dilte che amano sopratutto la praticità degli affari, gli articoli germani- N'accusa, ma l’ha fatta precedere da un ’ provincie dell'Ovest. Ia città di Regina olfri I naggioranza donne — si avviarono in cos: l'Associazione della Stampa, ma i serbi ci. Le condizioni per il paganvento sono con- malignetto commento nel quale in sostanza 25.000 uomini; Swift Courant un batta31io- lonna serrata verso via San Damiano, ima| hanno riflutato la cortese offerta, non vo- l venientissime e molte volle la condizione è si difende il Fovel. Sì afferma che i partiti ne; cace River ha offerto pure un contin- ‘ provvisando una dimostrazione. Ì lendo dare nessun carattere di pubblicità al- questa:; « Pagherete dopo la guerra». Nomn vadieali sono due: uno di deputati i quali gente, Toronto è ingombra di truppe che Numerosi agenti e carabinieri erano in: devono occorre a Giolitti lo loro elezioni e perciò si allenano. Nove battaglioni fanno ora e- attesa dei dimostranti e li accolsero con ii illustnare i vantaggi di lali metodli la loro adunanza che avrà carattere privasono tissimo. I convenuti discuteranno e decide- che valgono per la Germania meglio di l'altro assai parchi di giudizi sul giolittismo, ’ sercizi nella città da cinque moesi ed aitri oro soliti metodi brutali, caricando la fol=| di candidati bocciati che pretendono cinque battaglioni reclutati recentemente sc- ' qualsiasi propaganda politica e che dovrebla. Nacque un tafferuglio e la colonna del ranno se restare in Ttalia o no, ed in que- bero invece consigliare ' ai governi di mettere no attualmente in via di reclutamento. Oltre il partito contro Giolitti. Sinto- | della { slo caso dove recarsi, e se sia opportuno Quadruplice considerarne il pericolo e non matico! ad una brigata di artiglieria è contingenti dimostranti si avviò verso il centro. Non si aveva intenzione di ripetere la di= verdere tempo nell'unire alla coesione delausiliari attendono ansiosamente la parnia | tenere una riunione ufficiale della Scup= l'azione mililtare indispensavile l'intesa ed'ordine per dijrigersi verso i cmpi di allo mostrazione in piazza e la maggioranza dele cina. ; Inghilterra. Fa 1 e donne si disponeva a prendere, invece, conomica e commenciale, namento in | l ‘ultimo tram. 14 a | Ma, in via Cavallotti, un nuovo nugold MELBOURNE, 1, sera. ‘|di guardie e carabinieri affrontò la' folla, f acendo: nascere un nuovo pu…ra.|pigliixgì., du= Il' reclutamento in tutta l’Australia dà ri Î 'ante il quale furono operati quindici o see PARIGI, 1, sera, sultalti soddisfacenti, Circa 5000 uomini si ‘ S:. ha da Amsterdam: dici arresti di persone che vennero, pois sono arruolati durante il mese di gennaio | Dispacci da Berlino dicono che i giornali | nello Stato di Vittoria e più di 8650 nella | ubito rilasciate. i ‘ dicliarano che le proposte degli Slali UniNuova Galles del Sud. Si è dunqua superatao | li relutivamente alla guerra dei sottomari- ’ di oltre la metà il contributo r iesto dalla
in:
conservare
vuole
La FPrancia
munivarsale,
na
g a
s ì ROMA, 1, sera, 7I Messaggero dice che in giornata arriveranno d& Roma provenienti da Corfù al-
Alberghi,
28 —
Milano
tentazione di seppellire per sempre, sottoi canneti, il terribile dolore che la lortyrava; Mma il pensiero di morire in quell'ac-! qua torbida e piena di sanguisugheé, le aveva dato un brivido di disgusto e la aveva spinta a prender la via che conduce ai boschi. Ella soffriva alrocemente. Il suo amboreo! Ccosì: vivace, sì esuberante,; così fiducioso, era stato troncato nel suo pieno vigore e
i
a
lei
sembrava,
ora,,
chae
in
tutio
il
suo!
corpo non vi fosse una fibra che non fosse stata lacerata, che non sanguinasse. A questa costante sofferenza uno spasimo! acuto si aggiungeva ogniì volta che il pen-
siero di lei si rivolgeva all’egoismo di Francesco, Ella lo amava sempre e non poteva consolarsi al ‘pensiero di esser ridotta a disprezzarlo. Il suo idolo era infranto e la fanciulla povera sofiriva immensamente nello scoprire di quali m aterie volgari fos-
eS se composto to _ un
Con
colui
la sua
del gqu ale ella si era fate
natura
di salvaggia
su la quale la civilizzazione aveva avuto pochissima presa, - ella non comprendeva nulla delle ipocrisie e dei mille sotterfugi con, l'aiut
a dei quali.gli uomini di mondo sì [m'm::_u.n0 una coscienza ed arres lo; slancio dei loro istinti più genera tano Vi son piante forestali che Imuoosi. iono piuttost O che assuefarsi S ad una coltivazione artificiule e Selvatica era della loro _ famiglia. (Continua).
QUOTIDIANO
Chi ha del ferro, ha del pane. BzAano01 ==
=
Italia
..
Estero
.
3300
@
Trimestre[
Moese
4.25
| g 1.50 ®
16.50 | 8.25
L. »
.
| 17.75
PREZZI: DELLE (divise
la
in 6 colonne)
Liuea
—
L avvisi
Gli
giorni
germanofili di vecchia il ricordo dei vostri
Gli Alleati sanno, vedono e riflettono. Ed cecco la vera ragione di certe diffidenze. î
in suò onore,
e nuova rocca, e non amori e delle vostre
il pericolo
apertamente,
senza
germanico,
a
infingimenti,
quello
volentieri, senza altendere di guerra di Salandra.
chiedere
che
era una necessità e un dovere per l'Italia: la dichiarazione di guerra all’impero del ' kaiser. Quasi
sempre
ci
eravamo
trovati
di
Riportiamo
frenerà
la tedesca
Ma
rah-
Dia dal desiderio di venire a devastare le belle rive. Quando suonerà l’ora di teniare il colpo contro l'Italia; il tentativo sarà fatto. Figgetevi bene in mente questo. « Dunque, bisogna non addormentarsi nela stupidità della illusione sulla longanimi-
è riuscito
oggi
ad
fino
’
spirata
q
i timorati
guerra alla Germania,
si scanda-
e llizzavauo. il ministero stringeva i -freni, nole gli usseguienti censori imbiancavano Ma
te i timori di Salandra, le 1.ntg:m.peru.n;:: della censura e i silenzi di certi giornali. L’equivoca situazione italo-tedesca ha gecam-
in Italia e nel
disagio
grave
nerato un
degli Alleati. AONA (rmai anche i timorati e i prudenti rompono il silenzio. Tutti avvertono l'equivoco. 1] disagio morgle va divenendo intollera-
s
articolo:;
della
« Alle
radici
ha
solo
radici
_ queste
Sera
0 da
la Genmania
o
intitolato
il suo
del
disagio ».
Ma
le ha
Non
accennato.
a
‘
militari 2.
Il presidente del Consiglio, on. Salandra, sì è recato stamane a visitare il Laboratorio di iudumenti militari. Pianti fiori, bandijiere ornavano l' atrio, lo sealone e le ampie sale del Laboratorio. Questo è stato organizzato dal Comitato di preparazione. dal
sen.
Ruf/ini,
nei
locali
già
metteva
che
esiste.
La situazione fra Italia
na
e oscura,
porti
fra
noi
e Germania
Non
chiari
e gli
Alleati.
sono
è stra-
anche, i ranp-
Abbiamo firinato il patto di Londra, Ma cid non ha troncato il nodo gordiano. 1n vero, cì siamo impegnaiti a non far pace i separata con la Germania, cioè con una ‘[Potenza
con
cui...
Ecco
{l primo
non
siamo
grande
‘in guerral
equivoco,
di natu--
ra
diplomatica. La guerra ufficialmente non è stata dichiarata fra Italia e Germania.
ancor
Viceversa effettivamente esistc, poichè l'Impero tedesco dà all’Ausiria ora, armi, munizioni, ufficiali, soldati. E l’IHlusirazio= rm: italiana, alcuni mesi fa, riproduceva la totografia di un gruppo di autentici soldati
prigionieri
siglio,
ore
10
giunge
il Presidente
accompagnato
dall’on.
del
Con-
ministro
Da-
neo, dai sottosegretari di Stato Dorsarelli e Baitaglieri, dal Prefetto, dal Sindaco, dal Questore, dai senatori Ruffiui e Ferrero.di Cambiano, dal comm. Ferraris. dal comm.
D’ Atri
& dal
comm.
Bocca.
Il Presidente
del Consiglio e le altre autorità vengono ricevute dai membri del Comitato di preparazione. Nel salone superiore il senatoreé Ruffini porge all'on. Salandra un riverente
saluto. L’cratore mette in rilievo l’ opera del Comitaty di preparazione che, con lo appoggio del Municipio e della Cassa di Ri-
sparmio, ha potuto svolgere un lavoro assai proficuo in pro dei militari e delle loro famiglie. ‘Pributa a questo proposito larghe lodi al Sindaco e al sen. Ferrero di Cambiano, presidente della Cassa di Risparmio, e conclude ringraziando l’on. Salandra di
aver accolto l’invito.
A lui risponde il Pre-
sidente
vivamente
col
del Consiglio,
seguenie
discorso:
applaudito,
‘[rentino. corredata
La pubblicazione del documento, da una chiara ed esplicita indi-
discorso } Il
‘cazione,
fu
Al lahoratorio di indumenti militari rispondendo al senatore Ruffini, l’on. Salandra: ]Jo ha ringraziato non tanto per le benevoli parole a Iui rivolte e che sono dovute alla sua cortesia ed ‘amicizia,* ma per l'opera che cegli presta. Ha pure ringraziato tutte le signore ed i signori che si sono associati all’opera’sua.
Un giornale
giolittiano
nel
Alle
fatti
dalla
mnostri
tadine.
tedeschi
permessa
dai
censura.
di Torino,
non
cer-
to sospettabile di odio alla Germania,
dopo
il
una
siluramento
nota
secondo
italiagno
dell’Ancona
cui
pubblicava
il Consiglio
era venuto
dei
in possesso
ministri
di prove
te-
stitnmonianti che il sommergibile siluratore non era austriaco. Il che voleva significare che era tedesco. Uno stato di guerra,
.mon
fi è avuta
Ed ratura
ecco
una
il secondo
dichiarazione
grande
esiste.
Ma
uîficialr::
equivoco,
di
militare.
del ministro
‘‘ Tutto il popolo “Is giro
adunque,
di
un’Austria
forte,
nazionali.
La
Salandra
d’Italia
$
1916
DIREZ’DÙE
ed
AMMINISTRAZIONE
'Telaf.: urbano f03 8-73 - intere. 0-17 FPaolo da Cannobio.,
Via
26
Jnserzioni : AGENZIA ITALIANA DI PUBBLICITÀ
-)
‘l'ala.0nu
WvViza
agni
autorità
manca
nel
maggio
1915,
ai suoi doveri
versu
è giunta
Gli scacchi la mancanza
a un
punto
tale
urtamnu o oiero. ZL
MaAaAnzZzoni
N.
6
del 1915 si sono verificati per di unione fra le Potenze del-
unità di intenti. E se per vincere fosse ne-
cessario
che
sero
Italia,
iruppo
nel
o
anglo-francesi
che
Belgio »
truppe
operas-
italiane
in Francia
ope-
o altrove,
verificare,
potersi
deve
ciò
La dichiarazione di guerra alla Germania
è pertanto una premessa imprescindibileo. Mediterranco. Salandra osì. Irriterà i giolittiani, ma sor.
virà l'Italia. E poi, i giolittiani non gli con-
sorreggersi,
padrona
necessiu.
«uesto. — -volutamente
segnato almeno Non abbiamo
‘;-
un
è cavaliere,,
po' d'Italia —
ha soggiunto
e oOccorre
garo
carità,
della parola
non
che
significa
nel
+ -
AI
quella
tradizione
che
il
ficenza
Questa
tradizione
che
è
sen. luto
Ruffini ha con così nobili parole voricordare, di collegamento frà la bene-
e le
r'appresentata
arti.
dall’Ordine
però essere ingrandita.
Mauriziano
&ra
un
Mauriziano
deve
E' vero che l’Ordine
ordine
senso
strema Sicilia, ha guadagnato il grado cavallerésco, accorrendo conm tant: spontaneità alle &rmi per caombattore e norira per la Patria. Tutto questo che noi facciamo, per
questo popolo, jper i, soldati e per le Joro famiglio è scmpre meno, molta meno del
nostròo
dovere.
pierlo, umore
questo allissimo Jovere, collo slesso e colle &tesso entusiasmo con cut
lo
abbiamo
vol-
beneficenza,
comriuto
po che i0 non tutto il tempo
moci.
NMunque
La
prepariamoci
sinora,
e
per
a corm:-
un
term-
s0 quanto sia lungo. ma per che occorrerà, nohn stanchia
vittoria
si
{enacia ».
ottiene
I
AI Castello
E)
prezzo
di
di Moncalieri
l’on. Daneo, i soìtnsegrelario di Stato Borsarelli. e Battaglieri, il prefetto comm. Verdinois, il sindaco conte Rossi e le altre auturità è giunto al castello 'di Moncalieri ed è entrato nell'ampio piauzzale interno del Castello. Quivi l’on. Salandra è disceso dalla sua automobile, ha salutato S. A. R. la principessa Letizia ed accompagnalo dalla principessa, dal cavaliere , d’onore conte Fossati, dal corpo medico al completo e dalle autorità intervenute, si è recato a visi{are il convalescenziario dei mutilati in
nel
istituito
dalla
Principessa
(Letizia
è intrattenuto
affahil-
(Castello.
L'on.
Salandra
si
mente con- vari mutilati e sì è interessato vivamente di questa onera hbenefica.
Sull’ampia terrazza del convalescenziario i ricoverati, allineati militarmente, hanno fatto una calorosa dimostrazione al Presidel
Verso
Consiglio.
mezzogiorno
l’on.
Salandra
ha fat-
to ritorno a Torino, discendendo all’Alberg0 Europa, e pochi minuti dopo si' è recato
a casa del prefetto Verdinois, luogo
una
colazione
intima.
ove ha avuto
I ricevimento al Gircolo degli Artisi
necessario
portando
sie di
nell'animo
quelle
Torino,
con
Porto'con
antica vostre
e nobile tradizioni,
più
le quali
me
vive
e salde
non
sia
cornmiato
da
quello
a
confortato,
entusiasnuato
n amici, torinesi,
Alle
35)
è
militari,
magistratura
La
Giunta
societa
0ope-
]Jargamente
comuniale
è al
complelo e con essa dquasi tutti i consiglieri. Vi sono pure Lutti j consiglieri della Camera di Commercio e _ moltissimi consiglieri provinciali; moltissimi pure i deputatij.
il
Presidente
là folla adensatasi
dietro
del
Consiglio
i cordoni
prorom-
pe in entusiastiche acclamazioni. All’ingresso dell'on. Salandra nell'aula del-
legio onori
Artistica
Nazionale mettendosi
gli alunni
del
Col-
fanno ala e rendono gli sull’attenti, e gli invitati,
che erano rimasti nell'atrio, applaudono ca. lorosamente. Mn l’applauso risuona formi-
dabile colle
quando
il Presidento
autorità,
entra
trale del circolo.
del
nell’ampio
Consiglio,
salone'
accento
cen
Dalla strada intanto
ge l'eco dell'Inno Ji Mameli, vaniat o colonna di studenti e di cittadini.
Prende per chesa Ferrero
pronuncia
scorso, L'orn RFerrerò interrotto fià applausi
un
degli.
artisti,
il
ispirate ' parole
colo
e
degli
dquale
elevato
artisti
Il saluto Mi
parole
è
al
nunciato
di-
quale
mi
comune
Questi
torinesi.
rispondere
discorso. la
con
del
ed
Cir-
adeguate
elevatissimo
sen.
legano per
brevi
nome
di Salandra
difficile dal
pronuncia
in
Ferrero
di
parecchi patria
ideali oggi
e
egli ha
tesfè
Cambiano
lustri di
proal
di servizio
comuni
riaffermato.
ideali.
Egli
sa quali siano i sacrifici che si devon o compiecre per un’Italia più grande, più alta, nella guerra e nella pace. Voi, o signori, rappresentate un fascio di forze politicite nel più largo, nel più nobile senso della pa-
rola;
ebbene,
Mia
prima
di tutto
raccomandazione:
accettate
una
come
sie-
rimanete
le, forti, compatti e tenaci a sOrreggere og8Ì il Governo, a sostituirlo se occorra, con uìf.l‘ulGra\ 'ernu
(Voci:
Mai!).
la' trincea @ la trincea logora Noile siamo ner forze. Può venire il momento di passare
alle
retrovie,
ebbe inteso, per non dar luogo a false 1nterpretazioni, passeremo. alle retrovie tutti, a cominciare dal capo., Potrebbe venire que-sto momento ed il partito liberale monarchlcq,
questo
‘lia e che provvista
di
grunde
partito
dovrà
compierla,
uoiuini
per
che
offrirli
ha
fatto
deve
avere
in
servi.
2Z10, 0, se occorra, in sacrifizio al paese, L’importante non è che vi siamo noi, l'importante è che in tutte le sue tendenze divergenti il grande partito liberale mona1chico si tenga unito-perchè un grupp parte sola non basterebbe al compito o,da una asSolvere .Ecco perchè io sono lieto, anche dal punto di vista politico di questo conve gno, che non
vuol
dire
esclusione
parte
dibattito
questo
è il momento
che
della
Lutti gli italiani». L’Idea Nazionale ricorda e
néi<
può
es-
una
di
così:
fatte
Torino
astinenza
inaspettata
che
uno
coltura
siderare
del
alle strane affermazioa
definizione
studioso
come
concordia
il discorso
prosegue
“ Da quel discorso
ni
e
l’on.
un
attraverso:
della
-uomo
Salandra
politica,
di
non
elassica
deve
ristretta e ridotta a quello
la ‘politica parlamentare,
con-
che è!
non possiamo non.
constatare un regresso nel quale sono le ragioni del dissenso, che l’on. Salandra ha: voluto invano tentare di superare, fra il'
Governo
e tutti quei giornali,
sendogli Corriere
mente
che,
pare
massimamente favorevoli, della Sera, ne biasimano
la pratica del
“ L’assunzione
silenzio.
a principio
di
es-.
come il aperta--
d
una
pratica]
negativa (il silenzio) proprio quando in' questa vasta guerra è necessario indirizza-. re l’opinione pubblica e nutrire con chiari
Europa.
propositi
la coscienza della concordia non.
bare.
« E mancheremmo al nostro dovere se non: manifestassimo il nostro dissenso e non sonfessassimo che guesta nostra masntfesta-
:
aore
al
Popolo
d’Italia)
ALESSANDRIA, proveniente da
19.45
2 notte. Torino è
ossequiarlo
si trovavano
i
sentanti di associazioni con bandiereé ed una immensa folla comuvosta maggiormente
di signore. All'arvivo
del
treno
migliaia di mani
plaudono freneticamente e si elevano di Evviva V'Italia! Evviva Salandra!
Appena
il treno
fu
fermato
apgrida
salirono
sul
vagone le autorità sonra enunciate che si intrattennero col ministro, che noi si affacciò al finestrino per salutare l’immensa {ol-
la che applaudiva incessantemente. Alle 20.10 il treno si mosse ed una vera ovazione salutò il ministro che ringraziava.
Un Il
memoriale
Fascio
Torinesi
delle
ha
memoriale rata :
Associazioni
presentato
all'on.
contenente
i
TORINO, 2. Interventiste
Salandra
seguenti
un
deside-
ivi rimane infruttifero, mentre in Italia, mancando pressochè totalmente i mezzi di trasporto, salgono enormemente i prezzi dei noli.
2.
di
Militarizzazione effettiva del persoportuario, per evitare ogni possibilità
contrabbando e di sciopero. 3. Militarizzazione degli stabilimenti che forniscono il materiale da guerra e severissima vigilanza sul personale ivi addetto, per evitare che individui renitenti al ser-
vizio.
militàre,
mancanti
vi
d'ogni
gia
nazionale.
senso
siano
occupati
sebbene
pratica
e d'’ogni
conoscen-
sa riguardante il lavoro prodotto. 4. Vigilanza oculata sulle organizzazio-
Ci
come
non
siamo
umilia -perchè
e le ragioni
dichiamo
del
10 i-
minorità
in
questo
il
dis-!
oggi
in-'
coallui,
in
cuiè
in una vasto
e
che
dissenso
ci mettono
rondizione
di!
nrimo
dovere
pari. nella
nella contesa, coiì nostri nemici, parì,. collaborazione, coi nostri alleati. i
nostro è quello di mantenerri ’
«“Come il discorso del Campidoglin ebbe: una vasta eco internazionale e c; parvo ei fu subito il documento politico del nostro: Intorvento saldo, sicuro di front: al nemino, no,
mantre
il non
così,
alieati,
agli
tutti
gli
di Tori-'
discsrso
auomini
di governo
di
iutsrviste,
0-
‘tutti i yassi combaffenti “empiano. con dicon
scorsi,
dichiarazioni,
con
indice,
n-1n
pera continuaz
to,
ci
di chia Atcazione un
sembra
dul confitcecasio-.
i1
nale, di quell’azione ridetea di gqueil'’assenra che abbiamo dov 1a0 consta:are nei limiti sincera,
e
spussionate
nosiîra
alla
concessi
eritica, tanto più leale verso il Governo
di,
certi
che
crnsensi
senerici
e
metodologici
gli vengono dai suoi avversari. « Ma il discorso di 'Torino ci trova arnche
recandosi
1. Redquisizione del naviglio tedesco tutfora esistente nei porti italiani, naviglio che
nale
perchè,
della guerra in questo momento ir cui Ccer-: chiamo il massimo rendimento dell'ener-
senzienti
del Fascio delle Associazioni inferventiste torinesi
per
nella
altro.
pretesa
L'on.
rocca
del
diss
Salandra
gsiolitti-.
=«mo ha voluto mostrare non voler più tener Siamo d’accordo nella vaconto di queslto. lutazione del giolittismo, ridotto a masche-
rareé la propria imipotenza colla esibizione della « concordia ». Senonchè la breve pro-. posizione del non discorso salandrino, cî pare che in sostanza sia una concessione Infaiti costoro da qualche ai giolittiani. tempo per recitare la commedia della concordia e del loro generoso consenso al go-
verno,
colgono
il non
fare
tutte
e il non
le occasioni
parlare
del
per lodare
governo..
Non fare prudenza
e non parlare che può giudicarsi a sapiente accoezimento cantro le
maggio,
da
sollecitazioni allontanarsi « Ebbene
degli
cui
autori
delle
il governo
più.
sempre
Salandra
giornate
farebbe
ha pensat>
bene
di
ad.
di elevaro
a teoria la pratica lodata dai giolittiani. Norn solo il motivo della concordia nazionale è contrapposto a quello della politica
in mo4do che la prima è concepila alla ma-
niera
gioliitiana
come
risultato
del
poco
perchè non vi sì introducano possano esercitare un'azione
fare e r.iente dire, ma ancha la seconda è. concepila alla maniera giolittiana, come contesa parlamentare e non come risoluta.
’ssi da sentimenti non perfettamente patriottici e di sincera carità. i
vita della nazione e che meéntre la nazione: & in guerra hanno continuo bisogno di
che
pubblica perchè ]a concordia del paese non può essere passiva ed-inerte, ma un con-
ni sanitarie, persone che
leprimente
sullo spirito dei soldati, o siano
5. Protezione ed aiuto da parte del Governo all’industria del chinino, in modo detta
produzione
possa
divenire
intera-
mente italiana e liherarsi del tutto dall'inistria _ farmaceutica germanica. 6. Dichiarazione di guerra alla Germa-
nia e sequestro dei beni mobili ed immobili esistenti in Italia di proprietà tedesca: dichiarazione di guerra che assegnerebbe fi-
nalmente all’Italia il posto che le spetta nella Quadruplice Intesa: sequestro che fornirebbe al Governo mezzi potenti per {ronteggiare - finanziariamente H momento attuale d'azione.
Una reciuta tedesca grila “Viva
di altri grup-
pi o partiti. Anche quelli che sono rimossi
fuori da principi vengano con noi, noi dob. biamo accoglierli. Ma la guida del paese in questo momento spet# al partito liberale monarchico; esso iniziò l'unità d’Italia, es50 deve compierla. Dopo sarà quello che è
ad
ci umilia
cere a non essere consenzienti col Governo;
generali Massone, Vinai, Besozzi e Formentini, il prefelttao comm. Facciolati il presidente della ' deputazione provinciale conte avv. Zoppi, l’on. Brezzi, molti consiglieri provinciali, il questore e molte altre autorità militari e civili. Vi erano molti rappre-
da una
di Cambiano è Spesso si qguali risponde dal.
di saluto
lelefono
della stazione
g
prinio la patola l'on mar‘“di (ambiano ‘il quale, con
vibrato,
all’Albergo
stato di passaggio in forma uvufficiale l'on. Salandra diretto a Genova. Sotto la tettoia
raie,
la Associazione
ritorno
dell’on. Salandra
po-
giunge
colo facendo
dibattito;
Campidoglio
si affaccia al balcone ringraziando i dimostranti e agitando il cappello. Quindi, semre tra applausi scroscianti, lascia il cir-
(Pcer
jsti-
Quando
Intanto sempre più alte giungono le acclamazioni della: folla che chiama il Presidente del —C‘onsi%1ln al balcone. L'’on. Salandra, ‘dopo aver latto un giro per le sale del circolo, sotto la guida di Leonardo Bistolfi,
significa
senso;
di
pérmettetemi 1a pa. o amici piemontesi,
dimostrazione.
quella
sere' fecondo anche di buoni risultati e di buone operc, ma questo .non è il momento della politica: questo è il momento del con-!
‘“ione
cittadine,
rappresentata.
commovente
e specialmente
Eatusiastita dimostrazione al passaggio nisteriali, così non proviamo nessun pia-:
soccorso,
società
ca
che Torino ha mostrato di essere.
Grazie aà vol, rolà, o amici
una
Salandra,
anima piemontese, delle dei ricordi che gono qui
voi,
d'Italia)}
la quale il capo del Governo' ha detto : « Politica può significare dissenso; politi'
il soffio della vostra
dappertutto dei vostri grandi uomini, di ciò che fecero i nostri padri e che voi certamente tornerete a fare per l'Italia, Con questi ricordì, o torinesi, i0 prendo
al Popolo
L'Idea Nazionale non commenta favorevolmente il discorso pronunciato a Torina dal Presidente del Consiglio dei ministri on.
ener-
venuto
telefono
ROMA, 2 notte.
soluta necessità di essa che Torino sia, come ha mostrato di essere, concorde, calda, lervente nel sorreggere del suo consenso il Governo d’'Italia certamente è per me un grande conforto. lo _ torno all’alma Roma
l e Battaglieri, salutato da tutte le autorità od acclamato entusiasticamente dalla (olla, è partito per Genova,
It@lia
La
(Per
‘ La partenza per Genova
er sentate oltre 200! ass ociazioni litiche, economiche, di muiuo ecc
UN commento dell'“Idea Nazionale,
a
Alle 18,20 l'on. Salandra esì suo segrefa-)Diù invocabile a parole; proprio quando da ro particolare- comm. D'Atri ed' accompa- parti diverse si invoca l'intervento del Go-. iato dal sottosegretati di Stato Borsarel- verno, non può non profondamente tur-
l’esterno l’applanso della folla, Parla quin di Leonardo RBistolfi, presidente del Circolo
Alle 11,15 il corteo delle automobili’ recanti il Presidente del Consiglio on. Salandra,
guerra,
’
tuti educativi.
desti continuatori. ligli rappresenta
dente
il Presidente del Consiulio — per incuorare a due fini armi e carità. Occorrono armi a per armi intendo munizioni e tutto il rima-
nente,
e
CAA
.,55#1?h—.:3-
P0p010
congiunge la grande tradizione degli uomini del Risorgimento all’opera nostra di mo-
vivificatore
ccderantio
co e del Balcani. Tedeschi e italiani dumque, lendona a fini antlitetici. Il trionfo de
del
l'impulso
di questa impressione da val i{ncanceflanbil. mai pace, ancho se l'equivoca -jmente segnnata nell’animo mio. talo-tedesco perdura. Quando egli termina il suo dire i presenti ; | Otto mesi di guerra dovrebbero avexr in- scnttano in piedi o fanno all'on. Salandra
dell’Adriati-
6
talia,
{Dopo il discorso di Torino
proseguire nell'aspra via nella quale ci siaia , messi non solo con piena coscienza delle difficoltà dell'impresa, ma anche dell'ax
ehe
l'Intesa. Per la vittoria occorre che ([Uesta unjone si effettui. Occorre che si agisca con
rassero
To sono venuto qui per ricevere dai vol, come l'lo ricevuto in altre grandi città 'd’I.
'
guerra
im
La più grande energia
alli
cui il po-
per chiudersi con una vittoria nostra è Lecessaria la più intima unione fra gli Al; leali.
Ger.
ma carità che significa amore, carità per la quale chi la riceve non si sente in conI1 saluto che Torino ha dato oggi al Predizioni inferiori di chi la fa »n. i sidente del Consiglio è stato degno carolfitta: invece il Governo di Roma non osa& L’oratore coglie l’occasione per ringra- lario daella accoglienza fattagli, L’Unione rispondere, evita ogni mossa1à dove può ri- ! ziare i senatori Teofilo Rossi e Ferrero di Liberale, con l'adesione di tutte ‘le: associa{enere di trovarsia fronte i tedeschi, cer- . Cambiano per l’opera loro, della quale il zioni cittadine, ha offerto un solenne ricevisen. Ruffini ha voluto informarla, ma che menta nella sala grandiosa del Circolo degli ca di tener celati tutti gli atti di ostilità già gli era nota e di cui non si meraviglia, Artisti. L'ampio atrio del palazzo di via che la Germania compie in nostro danno, poichè essi che sonc così Luoni italiani e Peggino era magnificamente addobhato con “ e non reprime interamente — come dovrebcosì buoni torinesi, hanno temuto che la piante e bandiera tricolori. Ai due lati'era° lie e potrebbe — il cotrabbando e I0 spio- città loro non fosse, come non è, seconda a no schierati gii alunni del Collegio Nazionessuna ciità italiana nell’onera patriottica nale e lungo lo ecalcne avevano preso posto naggio in favore della Germanta. le rappresentanzo di circa 100 associazioni Gii eccessi della censura potranno in par- . ed hanno bene meritato dalla loro città. “ Ringrazio anche — dice l’on. SalanFin dalle ore 14 cominciano a t> celara la verità agli italiani. Ma agli Al. dra — l'amico Boselli che ranpresenta l’Or- bandiere. giungerà gli invitati e le sale del circolo Icati non di certo. dine Mauriziano e di fronte al quale tutti si vanno presto affollando, Sono rappreIn definitiva esiste questo stato di fatto: }4 Germania opera ai fini della nostra scon-
talse
lon,
avvenire”
dell’ Ordine Mauriziano. Il Laboratorio con- | servendoci (della frase del cavalleresco maA, poeia. oggi tutti feziona circa 250.000 capi di vestiario al il popolo è Cavalisre. I] ponolo d TItalia, IM ese. lutto il popolo d' Italia, dalle Alpi alla eè-
avrebbe
disagio
al suo
devono meltersi in seconda linea. Egli è in questo grande e nobile paese colui che ri-
ora 9 cominciarono a giungere j membri del Comitato di preparazione e .le autorità cit-
un
aspirazioni
particolare
svellerle. Eppura
farlo,
rinunzi
gli interessi
! inistm salandra
Nell’ atrio, sullo scalone, nel vestibolo prestavano servizio i volontari subalpini. Alle
dovuto
non
attac- gli uni richiede, come condizione voglia riser- ria, la sconfitta degli altri.
lanesse al sole, non ha avuto il coraggio di S Sa poichè am-
la prima
mania mira a Trieste e al ha Gormania ha hisogno, per
sentimen-
TORINO,
' presieduto
ha
che
@ alle sue
non
:
di indumenti
ci lanciava. »
re la disfida che la Germania 1E Corriene
gonerosità
La visita al Laboratorio
-
Sera rompe li consegna, e constata che «do. Fa l’inizio delle ostilità è accaduto qualche cssa che avrebbe potuto far apparire al Governo legittimo ed opportuno raccoglie-
11
Se
Covrriere della
il grave
anche
ecco che
Ed
di
(Servizio
pu
bile.
po-
paolo
La
Italia e Germania si è scavato nn che nessuno più colmerà, a meno'
Il saluto
ostan-
non
anche
cammina,
storia
la
ideco
i
sive colonne.
scrittore
posporre
la nazione,
Giolitti.
Dggi tutto
si; diechiarasse
perchè
‘di”lolta, incitave
Fssessiangp
fede
d1
bandiex:a
nuova
la
’ coraggiosamente
che ha agitato
d'Italia;
uno
col
ca l'Italiai non è perchè essa — fatto cenVarsi una porta per l'avvenire, ma perch E allora, qual’è l’intima ragione della po. no delle alte ragioni di civiltà che imponforse, in questo inomento, crede più opporlitica di Salandra? tuno sfondare alire porte, 0 non crede di gono anche a noi italiani la guerra coniro Noi riteniamo che egli non asi gettar l'ui- I avere forze sufficienti per sfondare, insiela Germania. Ciò per dimostrare ai mame, anche questa delle Alpi. Ma state pur tima alea e varcaro il Rubicone per sem- chiavollici che la dichiarazione di guerra sicuri che se e quando stimerà. opportuno e plici ragioni parlamentari. ai tedeschi è imposta anche da considera-. sarà in forze, non i vositri begli occhi, o Egli temo la Camera. zioni realistiche.
‘corrente; ma se essa è fatale, cioè se- è deragioni storiche, la grandi ‘terminata da rompe gli ostapunto ‘ corrente a un certo ì avanza. e vomini gli .“coliì;, travolge
il Popolo
da
ti di simpatia?
]1 destino ha un suo fatale andare. Cu_: che è necessario e indeprecabile, al fine si impone. l mestatori, le fazioni, gli uomini di Stato, possono talvolta rallentare una
Quando
di
ra abisso
della Germaniàa nel grande confitto eùropeo, chi può sperare che la sux condoiîla verso l’una o0 l'altra potenza, e tanto meno verso l’Italia, sia ispirata o possa essere Î-
tro l’ostilità della censura che mozzava no{izie e argomentazioni. Ma la storia cammi. 'na, e nessun censore a trattenerla.
il parere
di... Giovanni
lu dichiarazione
litico imparziale, amico del Presidento del Consiglio: “ Data la lineca generale del programma
con-
3 Febbraio
piecola politica: di un Parlamento
dalla nostra dichiarazione di guerra all’'Autà 0 la sentimentilità dei tedeschi per noi, stria, l’organo magno della lorghesia ilaO sull’intéresse dei tedeschi d’averci amici, s non nel presente, nell'’avvenire, » : UE liana ha roito ilt silenzio per tanto tempo Così scriveva Rastignac, pensatore non so. vonservato sulle relazioni fra Italia e GerPerchè Salandra non ha osato? Forse per tnania. . evitare uma grande azione della Germania spetio. Ciò valga anche per sfatare la idiota legPer otto lunghi mesi il Popolo d'Italia sì contro di noi? Ma chi, in buona fede può genda di una pretesa volontà tedesca di era trovalto quasi solo a rimuovern le sta- |erederlo? Se la Germania avesse potuto arappacificarsi con l’Italia solto gli auspicì gnanti e oscure acque italo-tedesche. a il- gire coniro di nol, lo avrebbe fatto molto
lustrare
,Nuomuònl_ |
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hiarazio
ITALI
cinquanta
MUSSOLINI
— Negli spazi riservati agli annunzi : OII ma napi na (divisa n 12 colonne) L. 1.— la linea — Pagine interna '2,50 la linea, — ubbbicitàL Redazionale L. 8,50 ln line _ ] nserzioni finanziarie L.. 8.50 la linea — Necrologle L. 2.50 sì computano a spazio di linea di 6 punti =="Piccola Publilicità vedasi apposita tabella in VI pagioa. è
lolte
duecento
La rivoluzione è un’idea che ha trovato EAIE RI
a
INSERZIONI
6 la N6GeSsi dopo
O
BENT”
‘ Anno IL — N. 34 — Milanò Giovodì
9. Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10° - Estero il doppia
Alfine,
OCIALISTA
— a e ai _i i e — ii
ABBONAMENTI Semeglre
ondatore:
B'\
ii _ii __ e
Anno
D)
La
Gazzette
la
de
Francia!, ZURIGO,
Lausanne
ha
da
? notte,
Basilea:
in un albergo a Muszig (Alsazia) un giovane reduce dall'ufficio di leva gridò: Vibva la Francia! 1 soldati tedéschi lo uccisero a sciabolate.
discussione
dei vasti problemi
essere
interpretati
di
senso
consapevole,
dinamico,
condo
il nostro
fronte
giudizio
che sono la
alln
fattivo.
Salandra
vrebbe imeglio potuto convincere fenza
il gialittismo
coscienza
non
&Se-
a-
di impo-
che gli è ostinatamente,
se non apertamente avverso, se non pro-. nunciando un discorso nel quale la piecola
politica parlamentare fusse stata di netto superata e sottomessa, ad una interpretazione italiana della fase prescnte del confiitto così complicato e così appassionatamenta discusso in tutta Europa anche nei nostri rignardi e che fosse riunscita stabilire la posizione dell'Italia come a rigià 1iuse\ il
per il momento in eui fu pronunziato
discnrso
del
un:
pratica
Carapidoglio.
ME
Allora soltunté la politica gialittiana tro ia quale gli italiani combattono la con-. loro. guerra, sarebbe apparsa quella che 6 cioè quella che l’on. Salandra ha èa stata: ereduto di poter afferrare: sia tuttala torto poli-" {ica no estranea delle grandi
in
contrasto
o per
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nei grandiì interessi nazionali nazioni, nella storia r,
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IL POPOLO D'’ITALIA — 3 Febbraio 1916
GUERRA.
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Dal Dol, sulla cresta, parevala via più dal baralro. Scendemmo: piana:
e serpeggiava ondeggiando lievemen-
sibile e'rapida
frusciava
te il crinale di una propaggine fino al trin- zammo cerone
ausiriaco,
che
corona
il Sabotino,
Ardeva la battaglia nel crepuscolo lungo l'Isonzo fumigando su Oslavia, sul Podgòra,
a
sul San Michele, fino al mare. di orizzonte tagliente,
diritta,
cinerea,
sull’altra riva del fiume, dove il Sabotino scendeva a formare le collinette di Oslavia.
E il trincerone nemico precipitava sull'or-
lo del monte, scompariva, ricompariva con tre branchie, laggiù, attraverso le vie mono ardue o più minacciate.
sulla
cresta,
lineo di avamposti
erano
le
mnmostre
più alte, Scendevahno.
Il Sabotino apre una conca. Giravano dquel]a conca, correvano parallele all’ostacolo fi. no ad Oslavia, più in là... Sparivano con‘ fuse con le linee nemiche nella nebbia del-
la battuglia lontama, Due gobbe nel cielo, non ardue. Un profilo leggero, un'arcata maestosa e maledotta. Uin fortino a mezza via, un ricovero di _ talpo sconvolto dagli obici, mero sulla pen-
‘ dice violacea. Poi qualche
camminamento
tra il fortino e il trincerone, quei reticolati fittissimi, Le nostre posizioni erano l’ombra
di un
primo
tra questi è i
in agguato
ondeggiamento,
neldi
un
primo riparo sotto quelle formidabili: Dovae avanzava minaccioso il fortino, ripiegavamo guardinghi e sì afforzava la nostra linea con un’altra vicina, T] Sabotino guarda
al varco
la via
ondu-
lata di Gorizia: noi minacciamo la sua vi‘gilanza, senza requie in tutte le insenature del monte. Appare grigio,
imponente.
detto della morte.' Quando
si risale,
colati nemici,
s1 trovano
|
i primi
reti-
12 strana la potenza d'una ruga sulla fisonomia dei luoghi: queste trincee sottili, invisibili quasi tra il verde bruciacchia‘ to dei prati e la sterpaglia contorta, hanno la virtù di ingigantire smisuratamento nei propri particolari più insignificanti. - Per una umana virtù di raggi e di palpiti convargenti. RAT lo ricordo la macchia enorme del fortino, Ura la mèta, il punto di riferimento, Ci sono dei punti di riferimento mnotissimi su di una larga zona di fronte:; una' pietra scheggiath, angolare, bianca. Impoercettibile sullo sfondo del monle, ma enorme. Mille occhi la osservano, mille cuvri pare la martellino, la forza di una
volontà
immane
e collettiva
la solleva,
la fa dilatare. Pare acquisti una forza di attrazione magica ed irresistibile. Il Sabo. tino, che s’allarga smisuratamente da una altezza
di
selcento
e nove
metri
su
di
una
" base di qualche chilometro, è deformato da " una sottile linea che corona la vetta. Nel tepore di qualeche meriggio d’aulunno »- Or0 @ cenere -. sì può uscire dai pazzi per tespirare
il sole,
Vanno
e
vengono
gli
au-
sfriaci dietro il riparo, Inssù. A capo sco_ perto, E' una sosta: c'è un po' di pace, Sì Mmisura lo spazio da superare, si guardano Je vetta lontane dei monti oltre Gorizia. La linea cinerea ed immobile del mare guizza con qualche palpito vivo. Allora qualche soldato
scopriva
nella
conca
di
Oslavia
gliì
‘alberi carichi di mele ed i filari con l’uva. Una sera scesero a rubare le mele. Il piombo austriaco piecchiava come una gra. gnuola rabkbiosa sui rami intorno a quelle ombre arrampicate, Tornarono con i tascapani ricolmi nello nostre trincee. ) Si
gelava.
Gorizia
sorrideva
ironicamen-
- te illuminata. Eravamo appoggiati al mureito di riparo con il fuclle tra le ginocchia, Lella notte tranquilla. La notte dà le sensazioni più paurose.
U cannoneggiamento
Avan-
i
apparvero
d'improvviso,
v0
vedere:
è più lugubre:
i mia-
c'era
ancora
il
tepore
chi le aveva abbandonate, delle scatole vuote,
ma volta di notte. Di notte l’abtiamo salu-
- tato ripieagando su Oslavia, che doveva essere presa d’assalto. S i
Fu un palpito vivo di gioia e di speranza: Gorizia! Gorizia! — Ma quello è il Sabotino. Vigilava maestoso. Qualche razzo ogni tanto, tra un allarme e l'altro delle vedette, abbarbagliava d'improvviso, si sprigioincerto,
come
Gino
Rocca.
CRONACHE PARTENOPEE bloccarda
che
L'Amministrazione
grumma lunga
hanno
non
elettorale,
comunale
a
superiore
a
‘ cendevano lungo il suo trincerone. SÌ marciava sulla via battuta, in fila indiana, ol-
di Quisca.
Poi una
viottola s apri sulla sinistra, tra il foglia me
di una siepe
che
proteggeva
fett
costituivano
rizzazione vano
a
dogma
vano
del Prestito
banchetti
gli, altri
comitati
i
—
in
Nazionale,
onnre
di
astiosamente
neutralisiicamente
la
criflche
soldarelli
aspre,
all'Avan/i ! in
ber esaltare Così si
sammina.
eumnuco
a Peppino
|m|î?;îî
dal
—
Serrali
e C.
Ja barneca
sta
i
missio
a entafnecio: eha
a chi
basa
gli serinehlalii
non
è
e
\ fronte, : improvvisò
al
si
nie- | ni patriottici.
la
mafidiani
nasgihila
sun
predire
azione
stata
quella
daut
E,
avb.
Ba-
“.
del
Prestito
ed
ha
invitato
Fu
alzato
degli in-
il velario
e tutti
ne cantando. Da ogni punto si applaudiva e si levavano grida di « Evviva i’ Garibaldi! Evviva l'Italia! ». : Peppino Garibaldi ringraziò, commosso,
i-
lurnca
snll'amivaro,
l'insincerità @ rhe vive di esnedienil a si man. Hane in equilibrio con mezzucci degni di un fony. i
per
l'affettuosissima
improvvisata
i Rava
L’0n.
manife-
|
2 n_Mte…
quello di Napoli Riteniamo
L'intervento del '
al
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papa |Il viaggio i (Per telefon al Popolo d’Itali
a dell a i Pace]|
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e la campagna clericale
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d’Italia)
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14. Appena il presi- | folla Salandra sarà di ri. dfi"3.
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contr
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A innala N*fl2lflfl'&l&
+ Prestito
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bu
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o
1C
Epperciò grande è stato il nosiro stupore
@ la nostra
Giunta
più di
sorpresa
Municipale tre mesi
nell'apprendere
di
Napoli,
uscila
or sono
da una
crisi,
che
la
non avova
rassegnate le proprio dimissioni:; e ciò il giorno dopo che il Consiglio Comunale ave-
va ad
essa
dato
un ‘voto
di fiducia,
che
erà
persino implicità approvaziono dolla sua direttiva finanziaria e tributaria. Cvisi provocata da un piccolo incidente, vrisi che non rafforza la compagine, già
scossa,
popolare,
blocco
del
La voglia matta di alcuni consiglieri a voler par forza diventare assessori genera
è generaerà sempre di queste criìsi e crisette che si risolvono soltanto in un danno effettivo reale ed evidente per il Paese! I1 Gruppo consiliare socialista, che mette
capo al deputato Lucci, ha, purtroppo, la colpa di simili cose. Noi, lo ripetiamo, non amiamo | blocchi; quando si è creata
e quando
sì
compagine,
giurare sima
epperò e voluta
crediìiamo che una situazione
è entrati. a
far
non
il
si
abbia
parte di diritto
per far sì che la compagino
non
possa
funzionare.
la
opera,
una
di
con-
renamente
sua
altrimenti
la
cit-
tà alla quale sì strappò il voto nel 1914, avrà bene il diritto di ribellarsi e prima di tutti contro i nostri amici socialisti! Come infaiti può una Giunta lavorare col pericolo permanente ed immanente di un pronunciamento dei socialisti, che sono poi . terzo del Consiglio comunale? A noi poco importa clhe il blocco riesca ad applicare il suo programma, epperò vorcremmo che nel momento attuale sìi mettessero da banda le ambizioni ed ognuno concorresse a rendere men tristi le condizioni del momento. Clò in rispetto al paese, ciò anche in rispetto ad uomini come Arturo Labriola, Napoleone Colajanni, nardo Bianchi, che
la Maggioranza Napoli...
del
Carlo Altobelli e Leoseggono sui banchi del-
Consiglio
comunale
di
Per la nomina della nuova Giunta
Se son rose fioriranno!
Cambiando
frante
e aitendendo
l’ora di
partire per la linea del fuoco a combatiere contro i barbari, mando i mici saluti a tutti voi, amici e compagni che lottano contro
il nemico di fuori ed ì vili di dentro, augurando
la strada À foria,
che
presto
sì intoni
l’inno
della vit-
Antonio Tiravoschia
quel-
am-
lietissimo
Destino
suc-
ha
aviuto
una
più
disciplinato
con-
teatro,
acquistata
scenica
e
vocale
aliraverso
fece Jeri siudio coscienzioso, affermazione. e promettente
sera ulna Egli ha
organo
il suo
Il nostro massimo istiluto di assicurazio-
ferenza
‘.
della
per
la 3’?"‘*’
perchè
questa campagna
un argomento
ne
|tando
e
trebbe parlarne
|
1mf-…î o
treno
sta
salon
appron-
che
|milione
il go- |
i lut- | invierà fino a Parigi
per condurre
altri membri
che
uno?
il Presidente IO voei
"‘i'? “’.‘*;°;“”f“;“ cie aie ;:%"…"Gi ’“-f“'î*; ‘î‘; Molto
a Roma
del Consiglio francese
del governo
grieranno.
e
stanza
abile
di
provocarne
l'idea
fra
le
di lire.
"
|
|vijungere
e gli
un
altro
che
nNon
|
istituto ha voluto as-
atto
che
è tra i più
i
della no'a
no-
a di-
C-]fls-5fl’fîp’r-g:sìàitîil istètgiitapglin } icio del proprio per-
-integrale,
consegnerà,
|
ediatamente
perdono
sare e fuorviare
occasione
per
quote monsili
di ritenula
sugli
stipendi.
jutitoli del Pmstiin%îa;î!înmal@ agli impie-
la pubblica opinione
influen-
è que-
—
+MA
l'articolo
di
Soderini,
coll’accenno
al
«lie-
+
COnteruti
Ne
uisconso
dell’onuSa-
A
tutto
il 29
alla la
che
necessità...
di
concordia»,
un
mantenere
e l'allro
rifiuto
viva
accenno
si risolverebbe
invece | ° MUAAitONE,
al pericolo
semplicemen-
di essere
preso
in seria
chiesa
in
braccia
:
Egfl,
sa,ìute
(Per
considerazione.
alla
Germania
a
fli
EZ!@
Gfl,fiblldì
Le_
|
:
*
‘telefono’ al Popolo ,
condizioni
.dl
À
salute
| pubblicato
di
Ezio
2l nette .
|ranno
| veramente
Garibaldi
‘
prote-
slione che riguarda il pontefice e la coscicnza deiù callolici a lui fedell, ma non può riguardare altri: 1 il lievito di onal-
i
vassero
ed
agitassero
(Per
telefono
al
Popolo
— intempestivamente
2
notte,
questioni che non hanno alcun rapportlo Desideriamo sapere se è vero cle uniua| colla qguerra e con i doveri e diritti che es- h:c:ttalipa… diretta con consorzio delle lattesa conferìsce a tutti è cittadini di qualun- re sociali per la fornitura di jormaggi alle truppe a prezzi convenienti abbia sollev que fede politica e religiosa. alo Dunque, se i cattolici militanti sono dav- le ire di grossisti speculatori i quali prelen vero
leati
dinanzi
alla
giornall dichiavano, roicamente
guerra
come
i loro
al pari di molli
che' e-
combattono,
rinviare al inomento
hanno
una
della
legistazione
e
di
e
conferenza
miltotericale?
II
telefono
Consiglio
dei
No,
stioni
hanno
attinenza
col
Consiglio
viaggio
a
francese.
Nuove disposizioni
per
la marina
li
2
in
questa
denunzi.
stata |
il governo
delle ed
in-
inframmetten= in
altre
for-
2 serad.
ordine che la
di servizio con il quale validità della riduzione
si avverte del 50 ner
cento sui prezzi delle tariffe speciali n. 111 (comprese le corrispondenti elassi 18 e 19 del servizio cumulativo con la Sardegna) ed
eccezionali n. 1011 e 1052, accordate sul percorso della rete dello Siato, per le spedizioni
carro completo di frumento, granotur co loro farine (compresi i semalini) è pro-
rogata
notte.
fino
al
36
giugno
1916.
decreto:
Un telegramma di Sciatoja ad Attilio Hortis
di
1I presidente
La
Guszelta
Utficiale pubblica
il segueante’
1. ©" data facoltà al min. della marina vietare o sospendera fino a quando du-
rino le circostanze trascrizione
nei
altuali della
registri
guerra la
delle capitanerie
e
negli affici del porto del Regno, e consolari all’estero dei contratti di pegno e cambio
maritlumo che in qualsiasi modo vincolino la proprietà della navi mercantili coperte
della
del
bandiera
ministro,
oppostzione,
rina
2
italiana
contro
della marina
appello
o
la
non
ricorso.
decisione
sì ammette
i
Ne] ceaso in cui il ministro della maintenda valersi dellà. facoltà accorda-
insegnanti,
to ad Attilio chiamata
l'autorità
marittima
consolare
a
cui si presentano i titoli per la trascrizione del contratto di pegno e cambio marittimo od
altri
proprietà vono della
uno
in
qualsiasi.
delle navi
modo
mercantili
vincolanti
italiane
la
speciale
registro
salvo
procedere
trascrizione quanda a ciò siano dal ministro della marina. Agli
alla
autorizzati effetti del-
l’ultimo capoverso dell'art: 67à del codice di commercio nel concorso di più crediti 1a preferenza è determinata dalla priorità della presentazione della domanda di trascrizione. 3. Con speciali disposizioni del ministro della marina si provvederà alla esecuzione del prssante decreto che va in vigore dalla
ROMA, 2 sera. Unione gernerale degli
della
sen.
Vittorio
Hortis
alla
Scialoju,
ha
storia
del
ir. occasione
cattedra
di
invla-
della
sua
Risor-
Ossequì
Vittorio
Scjaleva ».
La solenne manifestazione (Per
Oggi
telefono
al
Ponpolo d’Italia) . ROMA, 2 notie.
nel Liceo Musicale
di Santa Cecilia in Greci nel salona dei Concertiì sì è tenuta una solenne tornata accademica in occasione del compiuto ventennio della fondazione via
dei
deji concerti. Nel corridoio dove si aprono le porte. del salone, all’esterno del salone stesso, è stata murata una lapide a ricordo dell’avvenimento. La lapide, che rappresenta due giovani
donne
che
scultore
Prini,
la
dei
suonano
Essa
porta
l’arpa,
è opera
scolpito:
«2
Feb-
serie
concerti
accademici
della loro
—
attraverso
istituzione, —
L'Acca-
Per la linea elefirica Varese-Baliorte
te
cembre
ROMA,
2 sera,
1915
colla
Sociatà
il de13 di-
Varzsina
di Im-
della tramvia
eleltri-
prese Elettriche per la concessione della co-
stvuzione ed esercizio ca VYarese lielfor(e.-
chi
per-
Chian-
debuttato
ieri
sera
al Lirico
drammatica
di
Ermete
Novelli
avuto
molto
successo.
neanche
E'
a dirlo,
non ha nulla Ad ogni atto
in
tra
è di
at-
di nuovo non sono
di disapprovazione. Alla fine scoppiò, anzi un incidente,
applaudiva
e
chi
faceva
Spettacoli VERME.
bambola,
8
il
contrario,
d’oggi
—
di
( Stagione
A.
Boito,
(Compagnia
ore
A' Opera)}. 21
—
- Lirica}
20.45.
Stabile). —
Ibsen,
ore
21.
A%
Bisson,
ore
21.
C.
Lombardo
Casa
di
OLYMPIYIA.
3 atti
—
di E.
(Compagnia Tallij. — 1L 7i Tous
pinel,
3
atti
di
grafo.
3 atti
di
DIANA. (Comp. Lonibardo). — La
ri
Qperettistica ’ Zanoncellisignorina del cinematoe C.,
ore
21.
\FOSSATI. — (Comp. Operettistica E. Vitale). — Donna Juanita, 3 atti di Suppè, ore 21.
o miiato rappresentante la colonia ita-
ed ha hbhanno con amicizia.
essa
vicolo
di parentela
e di
Una questione di giustizia
CARCANO. — {Comvagnia d’Operette aNovissima»). — Amore in imaschera, 3 atti di IL Darclèe, ore 21. i :
Iì
proletariato
{ferroviariòo
ha
uDmpìi….k-îq
Hanno parlato il sindaco Colonna ed il condi San Martino. Cessati.i discorsi, accolto da applausiì è eniralto nella sala ed ha preso posto sul palco il nuovao quariceito formato daP professori Arrigo Serrato e Manlio Corti di viblino, dal prof. Dudovich di viola, e dal maestro Lorenzo: Magalolti di* violancello. Essi, itra 1a
— on nérzéltc?:ìlînf Ònìaaggg? ore 21 :
=0 TEATRO DEL ° POPOLO. — (Compagnia drammatica. Paladini). — Riposo, VERDI. — Riposo. ' EDEN TAVERNA-ROSSA. — Rivista è Varietà ore 21. : GEROLAMO. — (Compagnia marionettisticai Carlo Colla). — IL castello dei fantasmi — Generentola (ballo) ore 14 e ore 20.45.
dalla proclamazione della guerra ad oggiì ITRIANON. — Varieta, ore 21. tutto intero il proprio dovere. Ha accettato SAN MARTINO, — vVarietà, ore 21. la nuova condizione con tanto spirito di sae _i e crificio da far ricredere tutti quelli che nel | passato
—
osservandolo
e dall’audacia
per
solo
le sue
dalla
ABBONAMENTIal
tenacia
battaglie
di clas-
a — lo avevano insultato. ‘Tutti i ferrovieri, dall'umile manovale al capo stazione, si sono sobbarcati l’enorme
mole
di lavoro-
per la mobilitazione
e per la guerra poi, consci della impostaci dal momento storico:
gli
interessi
di.classo
e
aiutò
completare la preparazione organizzali. Per
questo
prima
necessità
“Popolo d’Italia,,
a formare
morale
atteggiamento
e
per l’anno
e
ANnNO b Semestre. Trimestre
dei suoi '
in
virtù
di
questa collaborazione fu possibile mobiliz. | zare e rispondere alle necessità della guerra con pochissimo sacrificio delle necessità ferroviarie-commerciali. Tutti Il Governo ammirato per il lavoro fatto l’imp da questa classe di lavoratori concesse una orto ammnistia che se nvon fu completa autorizzava però i ferrovieri a sperare che tutti ì loro compagni licenziati per delitti politicisindacali sarebbero riammessi in servizio.
Questa sarebbe oltre che buona opera di pacificazione anche incentivo per quei lavoratori a perseverare nella loro preziosa collaborazione. . lina
la
nota
stonala
rendiamo
ci
pubblica
noi
In
una
caserma
della
narso
un
ordine
del
[errovie
con
nell’interesse
opere
Mussolini
nostra
città
è ap-
e il ritratto di
FILIPPO
CORRIDONI
chiedenta
precedenti
l’e-
manovra-
in materia
guerra
e vogliamo
sperare che i precedenti politici non siano proprio in questo momento — e nei riguardi di una classe tanio benemerita — consi-
lerati alla medesima
stregua dei penali.
MADBRID,
2
sera.
Viaggiatori provenienti da Lisbona dicono cnhre ît ministro della giustizia ju attaccafo a colpi di rivotella e siìi difese allo stesso mado. E' laszo Belm.
quartieri.
scoppiato un incendio Esplosero bombe in
Investigazioni
della
nel padiversi
polizia
riuscitissima zincografia 40 x 50 apprezzato lav5ro dell’ Artista
Ferradinia
—
con
dussero alla scoperta di numerose armi. bhombe e dinamile. Durante l’'ultimo ammi
+ 4
+ Ua
ABBONAMENTI CUMULATIVI l ‘“Ponpolo d’italia,, e “Lo
Sport ifiustrato e la Guarra
a sommossa a Lishora _
di Arres con prefaz. di Benito
e
fave
di deviatori,
della
PENNACCHI ROSSI
riferita
— dice l’ordine del giorno — dalla designa-
fece
coloro che invieranna dell’abbonamento annuo di Lire 166,&0O riceveranno in premio l’elegante volume
di
tori, frenatori e fuochisti « escludendo paerò zione, quelli di cattivi penale e politica ».
16,50 . . > 8,25 . . > 4,25
viene
giorno
funzioni
1916
sicuri
:
dello
bralo 1915 — auspice il presidente conie Enrico di San Martino — iniziò in quest'aula — un ventennio
ha
MANZONI.
sera.
2
TMHa
l'argomento,
Mefistofele
combattenti ATENE,
lunedì,
Giannina
— SCALA. (Grande Slagione Aida, 4 atti di G. Verdi, ore
fl
“i
che non è proprio questo per il XX anniversario dell’Accademia di $. Cecilia il Noimezzopensiamo migliore per premiare chi tanto
demia di Santa Cecilia — P. Q. R. A. D. 1915».
«Gazzeltta Ufficiale» puiblica approvante la .convenzione de]
Pr
collega.
noti della nostra Uad averLa ad illustre
data della pubblicazione.
La creto
l
i
lenco dei soldati delle ‘classi 91-92.93-94 che prestarono antecedentemente servizio nelle
sponde ai vcti a Lei nione degli Insegnanti
de-
riceverli in consegna tenendo mnaota data e dell’ora della presentazione in
i nostri
non
tra
sarà
buona.
antorità imarittithe e consolari diffidando nello stesso tempao il proprietario della naPerò
per
-
ìlllìl
per
di
che fu presto sedato, per l’intervento di alcuni carabinieri. La rivista, però, sì replica.
a
gimento alla Università di Bologna, il seguente telegramma: “ Plaudiamo csordialmenta alla proposti sapiente dell' Ateneo bolognese, che corri-
tagli dal precedente articolo ne informa le
ve.
—l_ ll
—
compagnia
' mancati i segni dello spettacolo
j
— ”
ita
LIRICO.
'tualità guerresca. ma e finisce per stancare.
eontinue-
l’esito
con-
toni.
La cirezione generale delle fertovie dello Stato ha diramate, in relazione al deereto | L'organizzazione loro — il Sindacato Ferluogotenenziale n. 14 del 2 gennaio 1916, un rvavieri Italiani — sospese le discussioni de-
a e
mercantile ROMA,
perchè
sia
di deputati
ROMA,
Sì occuperà tra l'altro dj que-
che
sapere
parlamentarzi
non
e
Proropgate
al' Popolo d'Italia) ROMA, 2 notte. minisitri sarà convocato
del presidente del
guadagno
inframmuettenze
impressionarsi
da fare. |
per sabato. Rama
da
Le taritfe ferroviarie speciali per il (rano
Il Consiglio dei ministri (Per
di
nilure
noî anticlericali,
Per ora a'è altro di meglio Ognî cosa a sua tempo.
maggiore
df.>.vid_cr_mmo
vece
‘
noi forse aggi,
un
attraversata
della pace le questioni
relattve all'organizzazione per-la pace, Ognt cosa a suao tempo.
Crediamo
il dovere
dono
che
preannunziata
ti contro l'Austria e specialmente a coloro | " > Bonecchi). che appartengono a questa colonia italiana | ; , dge mall.
d’Italia)
. ROMA,
e
Gramatica,
con costante fortdi O. Poggio La
liana di Atene e del Pireo, in una sua riu- | LIRICO. — (Compagnia E. Novelli — Le me: nione ha deliberato di inviare un plauso | morle di don Rodrigo, 3 atti di ). A. e-flG. Quine un augurio ai soldati italiani, combatteo- ;l?ltle}'l_?l’):-{;\{'\ ln\ îÎ%î??c :,c.;c?‘;._r:rrtìr:le.ì. ore '{.ì E
I vampiri proteslano
vtontento dei cattolici potrebbe essere risparmiato se i giornali cattolici non solle-
numerose
E
indisposizione
DAL
trionfale.
l
è
quadri:
somma complessiva i risulta dal Bollettino
le sottoserizioni
(;I] DÌÌÌB
ai o aa a P | f0 comandalto della degiono. gavibalaina feorica della violonza lerroriszzante, è que- | alleale di Sa…lnn-icc(ìté CTAS UAn E e DE
solt'os-cnzllfm-l_
‘(Comitato.
che
ancora
cominciano a migliorare. Fra i telegrammi Lfl {a o I fi | dinutigli auguii di prossi guarigione pervevi o è quello del magenerale Sarrail che
slante alleata dei turchi e,negatrice del di-
dal
Si prevede
‘
‘d'Italia)
ROMA,
’
.
come
1,324.80, SI
L.:
di
F R)
Q * I 3° ] S RNS ” Perchè a sapere se convenfga agli afferrati spinyere Nmnù eticiì della ; derveltigione cattolica S
la
R
la
le
irma
prigioniera
non,
E—
corrente
vilo di malcontento tra i cattolici italtani e | sinuaz laNdrai a Torino smentiscono la Valorda în- | Carpi raggiungono
di
.
con { Cardinale Lambertini. Non sono mancaii pubblico e applausi. Stasera una commedia dei fratelli Quintero Le memorie di don Rodrigo, nuova per Milano. CARCANO. — La aNovissima» continua a fare dei Dbuoni teatri con Amaore in maschera, la bella operetta di Zangarini e Darclée, che si ripete anche stasera. TRIANON. — TLa nuova rivista Madama Europa di Rambaldo, datasi ieri sera al’ Tria-
ma lcir nireania L ist ‘che la RIrelativ a e osom. colano.. |sonale,l Oquale, ant and a
del Destino.
nella magni-
durando la
|{evoli dei nostri enti pubblici: ha acquista-
sposizione e
di Forza
seconda
a tenere il-cartellone La commedia nuova la
dondi
Mefisto/ele, Manon con
— Casa di bambola,
interprelazione
tinua tuna.
E
lo accompa- |to titoli per 50.090 lire che ha messe
, (Per telefono al Popolo d'Italia)
|T0
fica
A questo patriottico tributo l’Amministra-
antici- | verno italiano con squisito atto di cortesia 'zione del benemerito
diretto
dnto
si
i
uno speciale
la direzione del maeaveva concertato l’o-
Stasera con buon gusto. popolare serata unica
MANZONI.
il
Silvetti,
baritono:
il.
altri:
gli
Buon!
Puccini e sabato
i | nazio naie
dal | effettuerà verso la fine della prossima set- |ivoro — la Cassa 1:I…Ùlvt:lèale l]î/ì'i meszzo o ’ timana, sottoscritto per il Nazion Prestitale o Nazion con- | Alla stazio di Termin
mede-
I socialisti vollero il blocco, ora hanno il dovere di fare in modo che esso esplichi se-
stesso
allo
padronanza
pera mani
In 1 lflf0rtunl
. ni pubblicato credera Corriere d Italia lo faSoderi 7 ; i] i %‘:B{Îlt-?-'f.l non sth;m alla vigilia
| lale'ncllo « spingere il papa nelle braccedet. Germania e dell’Austria », non merita come
antipatriot-
un
del
e fusa l'orchestra sotto stro Baldi Zenoni che
À
democrati-
dire
e
Ll'orza
sicura a uluo oitima
Il viaggio a quanto si assicura siì |ne contro gli infortuni degli operai sula la-
a Roma.
L'articolo dell’on
TTT
Il
guesenia di Stato del Vaticano, per linler- | secordì relativi alla vista del signor Briand | vento del pontef al CONes de{.'.a pace. tce
2
che Briand partirà da.ì lîf.rìgi sabatgl 12 per
dodici
questo ogni interruzione al funzionamoento normale della vita d’una grande città, è
ailollato
vecchia
scorso
voce.
in
in un'momento
lui
tecipando largamente alle sottoscrizione del Pinza e il Baracchi. Coro quasi sempre sufiAD ficiente, messa in scena così così e colorita
NASSE.
in ispecie.
però
fa di
a Padova
L’on. Luzzatti
gran
nopolistiche assuntrici dei pubblici servizi. Non vogliamo con ciò difendere e giustificare l’opera dell'Amministrazione comunale di Napoli, Contrari, come siamo, per brincipio ai blocchi, non siamo teneri di
che
iutti i pubblici
ha una bella, calda ed estesa voce tenorile, ché sale con facilità alle più ardite tessiture Fu applaudito e fraseggia con buon gusto. con convinzione nei: punti più salienti. Una dal Ponzano, graziosa Preziosilla fùu Adele gioco scenico corretto e dalla voce grudevole. PADOVA, 2 notte, Un Fra Melitone di stile fu il baritono AzzoAl Teatro Garibaldi ha parlato stasera lini, un citimo artista pieno di comicità naiul'’on. Luzzatli incitando i cittadini a contri- rale, che ha in più una dote... non trascurabuire alla vittoria economica dell'Italia par-| bile: quella, cioè, di poter cantare con bella
t'erciò non è il caso di aprire una discus- |$ta: che al viaggio del signor Briand a Ro-| TI (Clnmi O di DI sione sull’articolo dell’on. lSadcrini. o qua. | Ma Non sarebbero estramei i prinvi scambi Il Comitato di Ca P1 CARPI, &,. co, mercè l'imposizione di tasse dirette su- lunque allra manifestazione simile ed i dî vedute fra gli alleati per una prossima giornal che si presta a questa i discus no | DAce. .f'.'”.“"ÎΓ"ÉÉ”“"",*“’ il disconso promin. | 1'opera di propaganda a favore del Presiol gli abbienti non è certo poca cosa per una aiato’ dal nresidente dello repubblica ;rmv- stito Nazionale procede con grande intenamministrazione bloccarda, come poca co- ne commettono un grave errore. Anche la inezza minaccia contenuta net- 2‘L,'Î_‘ì,}f}ì‘.”fè ìp?:’:f“"" {” 1?\'°"?_"“”‘5?J". “"“*"É"“ sità. sà non è la politica di loita alle società moa
anni dai clerico-moderati, 11 piede di politica finanziaria
che
nunciato un vibrantissimo discorso sulla necessità di sottoscrivere al Prestito nazionale.
di
cerlo
La
venientemente
pro-
ha
numerosissimo,
pubblico
a
e aristocratica
alla Stor-
il quale fu ovainiziò con quella
sonaggio di Leonorau un efficace rilievo drammatico. Raccolse molti appiausi. Il tenore Mal'anno debutltante udito avevamo che Iniero.
Oggi, nel salone dell'Albergo d’'Italia, davanti
Bonci, ch'egli
aricora la virtù di suscitare degli schietti entusiasmi e non poco del merito ne va attribuilto ail’esecuzione, che apparve generalmente affiatata. Ester loninello cullo 1n Wuoduo vera= suoi Ssfoggio dei facendo magniiico, ineule splendidi e sicuri mezzi vocali e dando al per-
: Bo.logna
p3f'l& a i BOLOGNA,
fitie
puopblico
Cesso.
la propananda per d P.oshilo
gli
arte
Un
nuovai’n-ernv
a
©1
stra,
“ha Forza del Desilno,, al Ual Verme
|/e n Maszanti a sottoporsi ai deliberati del
um’entusiasiica i e
al canto
ieri
mirano., Molto bene purò il Crabbè e il Cirino. Il maestro Marinuzzi venne evocato al proscenio varie volte assieme agli artisti. Stasera 4Aida con la Raisa, Giulio Crimi, Elvira Casazza e il baritono Montanelli.
preso
pro-
sua
al
svolla
ddll'avo.
alte
è accaduto:
e particolarmente
l’elettissimo cantante
| jgi der Comit per laPREaopropaganda @ Îaato : i
vore
di: creniamo ner ponn narà;mollo 1a gente vede, anos- l artisti ed i coriì si unirono alla dimostrazioche' fntfo. andrà e non mn/a sanva mastrann
inoltre
Ha
si prevedeva,
agli esecutori
sua
O-
cosi
reso
e
Mussolini
all’interventismo. ; n dale
che
chio e ad Alessandro zionato dopo il Sogno
| dell’ammini-
residenza .
nella
Benilo
strazione
maggio
Gari baldi: :
prolungata dimostrazione
1n
si
_ peper
ito di partito
disciplina
pino Garibaldi, qui di passaggio per recar- | Comitati.
e
di snlidarielà
Quel
per la seconda dellia Manon di Massenet, la Scala rigurgitava d'un’ pubblico sceltissuno, che dimostrò di apprezzare la squisitezza dell’interpretazione, con frequenti e caldi applau-
dò ecorto n un palchetto Îl colonnello Pep- | Partito che vietano di permanere in simili
loro
scritli
À
alla
accollo
aver
leri al Teatro Sociale, rappresentandoSÌ
continna-
mandavano
:
i
UDINE2,
fronte,
nel
}
infrazione
Dimostrazione di simpatia
in
parteejna-
rinchiusi
dei
così
o
rermnel
segno
il contemno
la
'
i
LA
La Sec-nda della “Manon,, di Massenet
FERRARA, 2.
:
Ma-
i
A
T'arci-
per
giorno,
dn£a 3';f{‘j;jf,‘{g‘,{'f'?;fi 'ÌÈÎÎ?;ÌÌÈ' alla dire- | Orlolani, depwtato anziano, responsabili di
il Comi-
fm'nlfumrm
del
À
G) zioneÙ del Partito.
AO Aano °1°°'È“° una dimavofesteao ‘î?? d'“: Pl renza Sponev la bandier a in"°'̰DE ricor o
ordine
T g dd ROMA, 2 notto, |gati che l desiderano.IL debito della Soni: lare della fulura pace è un modo dbba- | L'ultima perfidia messa in givo da colo- |Ma loro anticipata verrà estinto a piecole
l’opora
rispondente
è
riceveroi
gfi:;îjg £“}ÎZΣ.Z*' {$…uc ÉEÎ*U;I
mesi governa
intralciata
quanto
ina
lungo
À
pochi alcuni” dall'alt
0
un
La locale Sezione del Partito Socialista — ua maggioha ‘*"»Îj“ stl ieri AC — -ha, ila Pac;grglito iN l’asserzione che il Todeschini combattè ed | riunita I l lere espe di |ostacolò l’opera dell’attuale Amministrazio- | ranza, deliberato prestCavallini, C. compagni a é ‘|Socialist D raa ASE Comunale.e venne volata alla unanimità SS ne L'espulsion
ra 11 ha tenuti stretti
civ[lle
dopo
| rio Todeschini da suo socio. | L'espulsione è specialmente motivata dal-
ed
“ 3{’-îî?_;'î;’ quan ali deve prepararsi al più vigotaso sforzo di tutte le energie Delliche dei combattenti e dei cittadini, mentre si po-
acutal!
che da diciotto
crisi
per
profonda
uni costituivano
orfl':înizznzlclmo
‘ Dunque,
Palazzo 5. Giacomo, non ha trovato in questo breve periodo un momento di puace: Cri-
sÌ su
gli
pala che agita
NAPOLI, 2.
—
altri.
scru-
tando, precipitava. crepitando già quasi spento sulle pietre, Una notte poi vedemmo anche ardere Gorizia incendiata dai nostri cannoni. E l’insidia’ di quei mille occhi d’oro non ci spiò più lungo il fiume.
$),
agli
ufficiali
—
(g.
sî è appalesatà
' a e mars
— Quella è Gorizia? Così vicinatr
Crisiìi
leva,
SCA
pel ricevimento Mussolini
solenné e silen-
zioso.
vagolava
VERONA, 2. Iorsera la sezione sucialista locale. espel-
Comitato
fegatosi, i catltivi, rabbiosi.
mentre
:g%ofl di
vita
_ Saluti di' combattenti " La prima volta apparve enorme. Lo indi. i FELTRE, 2.
cava un fuoco lento di shrapnels che s’ac-
uni
Così,
drà
Un nuovo giornale
lugubri
gli
Parve meraviglioso sentirli. Si raccoglie-
nel cielo,
del
I) seggiolino municipale
vano quei suoni come per dar loro un significato, una forma. E quella forma era il ne. mico, era l'insidia attraverso la soglia della gloria e della morte. Gorizia rideva noncurante, con cento occhi di fuoco, che l'Ison-
nava
comunale, Ì
la scissione
neutralisti
— Îl nemico è lassù, a cinquecento metri.
zo moltiplicava ripassando
2
nostrani
sindaco i Canepa insanabile: altri;, da unai1 parte, neulralistle
di
. Emi pare aleggino più grevi. L'oscurità pa-. leri sera sì è riunita la maggioranza nel re un impaccio intorno, e spalanca dovun-que il. baratro. lissi scendono, sparano, ri- Consiglio Comunale di Napoli per decidere sulle dimissioni del Sindaco e della Giunta. salgono. Le pallotiole rigano l'aria con un Dopo animata discussione venne deciso di rumor di diamante sul vetro: qualcuna respingere le dimissioni del Sindaco e di picchia sulle pietre, e schizza lJontano. Nes- dar mandato ad umna Commissione composuno risponde. Qualche colonna risale, ri- sta dai consiglieri on. Lucci, Altobelli, Laiola, Semmola e dal sindaco prof, Del Diega, ci passa accanto. E' l’ora del cambio Pezzo di nominare la nuova Giunta. Detta di avamposti. Nessuno fiata. Quelli oscono Commissione ultimerà mercoledì prossimo dai buchi intirizziti, mordendo il lembo i suoi lavori. Fra i nomi dei nuovi probabili assessori della mantellina che va con gli altri lembi : comae un uccellaccio per l’aria, rapita dal sì fanno quelli dei democratici Muzy, Di Fabio, Tedeschi, Terracina, Mastroianni, vento. Questi spariscono in quei buchi. del repubblicano De Joanna, dei radicali sparidiscende, Un’'altra colonna si forma; Sorrentino, Maresca e Epifania, dei socialisce. L'alba è vicina. Sì annunzia {redda, sti Spinelli, D’'Ambro e Portanova e del risenza voli, sullo estremo limite di un mon- formista Ferrari-Bravo. do. Che è un muretto alto un metro guardato da una croce capovolta sulla canna T soglalisti cosiddetti utficiali (?9) annundel fucile, La croce s’accende, e nella tom- ciano la pubblicazione d'un periodico setianale dal {{tolo La Critica Socialista, À7i ba precipita il sole, ghe dovrà essere l'interprete del pensiero Abbiamo veduto il Sabotino per la prI- H Costantino Lazzari nella nostra città,
tre le rovine
Sestri
cencio,
lUna guida ficcò un dito nel buio verso un suono di picconi sulla pietra, lontano, cadenzatlo. ì — Lavorano; tutte le notti rifanno quello che l'artiglieria distrugige.
PONENTE,
socialisti
di °%%— 'P guerra, qui 3'°'a dalla dioclalista verifieata rn! ipartio aa Ddo prodottà a la-crisi ri
con
greve
qualche
SESTRI
BTll=r‘llrÎZM'ID…3 o
e rottami di finestre, di frasche, di sedie in una strana confusione di naufragio. Penetrammo sen-
IHa nel suo pro-
filo una severità minacciosa. Non è alto. . Ma domina i contrafforti minori. Scende così coh valloncelli umidi, silenziosi, che si ricollegano al costone di Dol. Risale l'ultima parete dell'ultima; valle sulla via di Quisca. Rd il Sabotino domina anche questa via, e la batte spietatamente. Entro quei valloncelli fumano le cucine, Liancheggiano i posti di medicazione, tormicola la vita crepuscolare che porta il rancio, riporta i feriti, accumula le provviglioni, distribuisce sulla fronte la forza e la fede, i ocaricatori nuovi e la posta. Un ’ ultimo valloncello, e poi il dorso del monte, fino al cielo. Ci siamo trincerati un po' al di qua del precipizio, pronti allo sbalzo, Poi che lo sbalzo è sempre pauroso, quel valloncello è ’_
in fondo.
Ponente
spettacolo dato dai
ministrazione '
fra qualche tavole di traverso,
stri piedi, con un vialone di platani gialli
A Dol,
invi-
Una linea occhiaje profonde, scavale nel terreno, con
le nubi del golfo e le prime zanne del Chrso. Biancheggiava Acquileja lontana Poi Gradisca. Gorizia skucava in fondo, ai no-
"
un'acqua
Sestri
in questi ultimi tempi rarebbe ridere se non stare disgusto. Non abbiamo mai assistito de-a nulladi più scandalosamente pagliaccesco, La comimedia si svolge da mesi e mesi sul balcoscenico della sezione socialista, dell’am-
entro quell'acqua, balzando sui ciotoli, per seguire la via coperta. Così fino ad una chiesetta, Poi oltre sui prati.
‘ Le trincee
’ Cavallini ed Ortolani I TEATRI gspulso dalla Sezione Socialista di Qerana espulsi dal Partito Socialista
| Coerenza e onestà s.uciall_àìa L'on. Mario Todeschini Lo
o
-
a
(rivista illustrata quindicinale di
sport e di guerra - ogni numero centesimi 50) L. 23.50. Îi <“‘Ponsio d’Îfafia,., e Mua mero (periodico settimanale satirico - ogni num. cent. 10) L. 20,50. 1i “Popalfo d’ifafia,, “Lo
{inamento rimazaro jerititi 17 «soldati. Alcune organizzazioni operaie si sono Nves-
Sport Îliusirato @ la &uer=
se ìn sciopero. Nel pomeriggio scop-piagonò bombe in diverse strade di Lisbona. Seun morlo e più viva attenzione dell’uditorio, hanuvo ese- | ©ondo i : giornali AA vi sanmebbero E guito musica di Mozart, di Vercaccini, di Tar- pazrecchi feriti. Sì annuncia che due persotini e di -Cherybini. Tutti i pezzi sono stati ue rimaste ferite nella manifestazione del ‘vivdinente ‘applauditi. ; - 30 gennaio song morte. s
Con diritto ai premi stabiliti per tutti gli abbonati annui.
a
e il “Naumera,
L, 2750
i
1
DI MILAN CA Il tragico suicidio IL
D ’ITALIA
POPOLO
I Prestito Hazionale
18 4 8
Un altro appedelllCredoito lialiano Dopo
l'opuscolo
tempo
occupati,
diramato
conda fase ' Nazionale.
una
il
del
quale
nuova
delle Essa
ci «jamo
« Credito
la
se-
sottoserizioni al Prestito incita tutti i cittadini a
, contribuire al successo del Presti to che è 4assicurato e deve trionfare. Dopo aver osservy ato che molti hanno sottoscritto, la cir-|. cola.1_*e continua esprimendo la certezza che moltissimi ancora “‘sottoscriveranno.
Fehbbraio
i_ «“In Italia la ricchezza media non è lon“ tfana — dice Ja circolare — dalle 3000 lire
per abitante, Senza alcuno sforzo, con tutta. .facilità si dovrebbe arrivare ad una sottoscrizione di almeno 100 lire per abitante, 1n
. media.
Sji
raccoglierebbero
allora
tre
Tiardi e mezzo di sottoscrizioni ». E continua: «Chi non ha
patriottico
Ù ancora
dell'ora
compiuto
che
volge,
al
si affretti
i soj…tqscrivere. Chni ha già sottoscritto, mini, con, preciso senso delle necessità
senti
e della
ognuno,
se
responsabilità
non
gli
sia
esapre-
incombente
proprio
a
possibile
6
. mente
meritoria:
conoscenti
a
incitare
parenti,
sottoscrivere,
amici
che
ognuno
difficoltà »,
può
parlteciparvi
i
commemorate
a Bibbiena,
corrispondenza
come
al
era un
dal
« Per conservare illesa le proprie ricchezze hiso;.:n-a… avere la Patria libera: per aver
difenderla
anche
La prepaganda dei ragionieri Conferenza al Circolo Filologico Rammentiamo
‘Siovedì,
ai
lettori
alle ore 21,30
che
questa
il prof.
rag.
gera,
Filippo
si
giornale
—
desidera
Liglietto
d'invito
ciazione
dei
Le
intervenirvi,
può
ritirare
presso
la
Sede
Ragionieri,
via
Armorari,
e tutte
drappello
quale
ha
trovato,
e
il
Vberitoccolo
fu
‘gratis —
di signore
quando
subito
—
ribattè
l’altra
l tato
in-
ne
ho
di
bisogno.
Uno
di
mi
sentii
un
forte
giramento
di
fasciar
a biuno,
spettacolo
il ve-
in quei gior-
e v'eran
dei condan-
rileva
per
da
suo
aver
questi
Tuttavia i coniugi avevano accettata sarenamente anche la cattiva sorte e le loro affettuose relazioni non erano state per nul-
capo
la
testa
Tile
e
ha
profumata
dalla
bevendo
a
fresca
pieni
dei
aria
polmoni
viali
che
regno
gridato
perfin
viva
l'Italia,
comae
dquesta corrispondenza
si
al citato
—
Come?
11 medico
la medici-
conmunale
è una
don-
na. Una signora sai? che non ischerza affalto... E siccome mia moglie, che non capisce niente di politica, non vuol credere che ci siano dei dottori comaunali in sottana... così... T'’è venuto il bernoccolo?
del J: “lTeri a sera un numero cittadini
dell’Asso-
si recava
dal
signor
a pregarlo di volersi
8.
torità,
affinchè
ad uno
sottoscerizioni
Giorgio
adoperare
venisse
di quei
considerevale
Uno
di
Doria
commutala
quale
u Dante
Alighieri
ed
alla
Creco
Rossa).
bassi ufficiali che,
per aver
Prestito
Nazionale,
pervenute
gennaio, ammontano N 2978 esottascriitori. ‘compreso il Prestito
fino
un servo che
la sera del 6 no-
dalle
ristrettezze
fa-
regolarmente
perino
plaudendo fria, gridò E
questo
carabinieri
al 31
a L. 18.100.000, con In detta cifra non è luglio presentato a)
italiani
al risorgimento della cara anch'egli viva l'Italia... ».
pa-
militare
deî
che
aveva
era
a quel
un
maggiore
prete
impunemente
febbraio
ecrizione Al
c In diebus
& Banca Feltrinelli » si sono raccoiîti milioni contro &.600.000 della sotto-
andò,
da
deperendo.
quel
giomo,
La moglie lo curava con duità e soltanto raramente suo capezzale.
« Bancy
Fratelili
Vicini
Molteni
& Rossi»
. A favore della
milione
due milioni,
LEP
““Zandrino ,,
al
delina
.
ha
Zandrino
ancora
Teniamo
regalato
:Comitato
a
alla
per pochi
notare
Croce
che
le. sue
opere
Regionale
di
Rossa,
conti-
gentile
artista
giorni. la
precisamente
Milano,
e che
Un
LA
nota ieri, la somma
al
aSì sato
sono
2.454.109
Regno.
3316
con
42.116
cioè
113
al
giorno
cioè
1.359
al
di
489.719.
Si
Nel mese di dicembre
naliera
fu
minuzione
media
e
Ferrovia
giorno.
Nord
>
del 1914 -/la media giorebbe
giornaliera
gquindi di
una di-
passeggieri
13.277. Quanto alla suddivisione fra i diversi giorni della settimana, si ebbero in media: ‘Lunedì N. 491.0&3: mariedìi 460.627: mercoledì 187.503: giovedì 482:498: venerdì 500.465:’ sabato A1R8,A87: R S97: damenica 309:049.
Un corso di Iezioni sulle leggi all’ Università Popolare
forza
del
1915
gli
ad
pubblico
Decreto
interes-
Luogotenenziale
Uffici posfali
accettare
del
Regno
pacchi
no
affettuosa assiabbandonava il
La raccapricciante scena be
il bisogno
di
lasciare
modo da impedire la circolazione
+ ©
inscritte, è
—
un
nu-
s'inizieranno
_
mornentaneamoen-
i portinai
che
accorsero
interni
di ammissione,
famiglie «tramite anche
per
gli
evitare
Uffici
Postali
perdita
del pacco.
di
Si prega
del
tempo
dei
su le prime —
coniugi
era
di
solo
di
confezionare
pacchi
gratuiti
0
Le famiglie gersi a tali
bisognose Comitati,
sente che ciascuno di vamente delle persone pria circoscrizione.
sì
ed_ester-
promozione
o
Fratta
si
alla
Trasporti,
una
sede
della
ad
esercitare
stesse
in
non
perdita
dono Gli
cessario.
:
,
Erano rappresenfati circa . . linee.
È
di
7000 chilometri
Gli intervenuti alla adunanza,
;
uditala rela-
di
licenza
an.
anticipa-
dal
‘Liîteo
a qualsiasi
classe
9
di scuola
Istituto presso cui inten-
sostenere l'esame. esami di licenza
tecnica
e
liceale,
normale
complementare,
e
del
Il lutto
di un
collega
-Il nostro collega Carlo Tallone, del Seco-
lo è stato ieri colpito da un gravissimo lut-
to: la mòorte della madre adorata. Vadano a lui le più vive condozlianze della redazione del Papalo d’Italia, i
zione sui provvedimenti proposti dal Governo, li ritennero assolutamente inadeguati. alla | -
-
recò
sul
e, in
non
aveva
mandò
una
Marzo N. 20, dovendo di reclusione per furto.
un
delegato,
no una ferenza
sola sera al teatro Lirico, colla con. del colonnello Barone attenendo ime
INCNSO
SUCCesso.
di
agenti
e
;
Grandioso ed eccezionale programma
e farli
al
Cinema
Palace
Oggi si rappresenta: 1. L'ammaliatrice — Dramma
2. Ciclisti acrobhati le. Dal vero.
di
—
d’amore,
Intermezzo ,
3. Il mio viaggio in America. Fi 4. La guerra notturna. &. Il Presidente della Repubblica se in Alsazia. Sono validi gli scontrini,
origina.-
Frances
CA TRAMINA tenendo
in bocca pillole di
e applicando
finestra
CEROTTO dn
sul petto
BERTELLI
tutte le principali Farmacie
SOCIETÀ
imrmediatamen-
posto
seguito
alle
due
e presso
A. BERTELLI
&
la Farmacia
(ÎQHI
C., MILANO
parente.
Due
fratal]li
è
di-
chiarazioni di murte fatte dal dott. Bergonzi, dette Îl « nulla osta » per 1 trasporti dei cadaveri. La povera signora — a quanto ci risulta
—
nessun
del signor Fratta dimorano
r]
La iragedia, fulminea, glio tra gl'inquilini della
destato
molta
impressione
in
tutto
Le t(ruffe di due donne Da vario tempo una donna
effetto
quasi
attempata,
Mistura
carpito
tutti
povero
padre,
fu
assai
dal-
Trovasi
SENO meno
per
spese
di
corrispondenza
ed
al paio
LA
Un
L. 9 franco,
flacone
I
e
VERA
via Arzaga
17,
Operai
raggiungono
la
coi
BELLEZZA
Chiedere
Inviare
della
opuscolo che viene spedito
imporlo e corrispondenza a ISTITUTO CHIMICO Via Mauro
BELLEZ
gratis
a rich lesta.
Macchi, 59 —
MILANO
ferroviari
e
di
un
suao
infedeli
continuati.
cifra di
circa
Le merci lire
1200,
rubate
T
S NI
complice,
Bruno Cordara, di anni 20 , abitante in via Scaldasole 14. E' stato pure identificato ed arrestato i] ricettalore della merce rubata che è certo Leonardo Pizzocchero, dimorante in via Alzaia Pavese 656.
|nova 5 per furti
. assegno li re 1v50. corneteiti acustici inglesi « la gua rigione è rapida e si: O DO n ura, Prezzo
7 franco,
udire
“ono invisibili, assegno L. 9.50,
MISTERI
svelati.
Le indagini subito iniziate hanno portato all'arresto di certo Carlo Prina, d’anni 19, abilin
Lire
possono
Una pattuglia di guardie di servizio al Bivio Vercelli, notò ileri sera un individuo, che sali ato su un treno merci in corsa, sl- accingeva
ante
Il trionfo della « NIVEA » è dimost
to da numerosi premi e ce rtificat ra. i. In sviluppa il seno rendendo lo rigido, perfetto e affasc inante. può usarsi da Signore e Signe rine di qualsiasi età. tà. E' di uso esterno, odore; nè traccia ed èè g garantito innocuo. S pedizione segretissima
citengono signore, signorine di qualsiasi età usando UNTRAGLICH. Rendela elle morbida e la camagi one fre. sca e profumata. Toglie rughe, lentiggini, pe}{, i superflui, mac chie e qualsiasi cicatrice. Un flacone Lire 4.50 franco, asse gno lire 5,
ringraziando la donna per la buona opera Èhei3 comrmetteva, attese l’esito dei suoi sacriOL Però alcuni amici, più furbi, gli aprirono gli occhi, ed il povero padre dovelte convincersi d'essere stato truffato. La truffatrice, che non è alle prime armi, è attivamente ricercata.
Ladri
IDEALE
mese
I SORDI
da
altro,
di un
in tutte le farmacie al prezzo i L. 2 o dal preparatore: FARMACIA LAMPUGNANI in NER VIANO (prov. di MILAN d O) franco di porto L. 4 — 3 fiac. cù ra completa L. 10.
flae.
« NIVEA » non lascia Istruzione gratis.
racconto, e sj rassegnò solamente quando la modesta signora, con fare materno, dichiarò d'esser conoscente di alte personalità, che avrebbero potuto far mettere la cosa a tacere. La morale è facile a comprendersi. Il Brusotti sborsò 110 lire, che dovevano servjre
1
E
i suoi
Impressionato
DIGESTIVO
In pochi giorni riattivate le funzionalità gastriche, Sentiret e tor{forze e riavere il brio è l’ energia della vostra
risparmi, ammontanti a 110 lire. I] Brusotti, che ha un figlio soldato a Valona, fu avvertito dalla donnetta, che il proprio figliolo aveva c ommesso una grossa corbelleria, cloè i aveva rubato ad un suo ufficiale un portafo gli contenente parecchie migliaia di lire. Questa notizia la donna l’aveva avula a &tiza. volta da un figlio commilitone del Brusotti. Il
.
nare le vostre giovinezza.
L'ultima vittima è stalo certo Luigi Brusotti abitante in Reparto Vercellese 38, al quale la
ha
a
LAMPUGNANI
RICOSTITUENTE
il
sieuro.
astuta truffatrice
4
che. tornate dalle {atiche della suerra gu indeboliti e soffere i disagi e gli strapazzi sofferti; 0 per le ferite ricevute, nti per non indugiate e fate la cura colla:
portò lo scompicasa cd, anche éu
la via, molta gente si radunò all’arrivo del funzionario e al momento del trasporto dei l cadaveri, commentando l fatto pietoso, che
ha
_
UFFICIALI, SOTTOFFICIALI, CAPORALI e SOLDATI
a Milano.
Sono stati arrestati gli operai Mario Bottani Per mandato di cattura. d'anni 19, abitante in strada Paullese 24, e uito a mandato di calturaè stato ieri Francesco Bonati, entrambi occupati nelle ofto_certo Ì' Marzotti, d'anni 29, ficine della ditta Luji Faverio in viale Ge‘ in corsoAntonio .
Iscontare tre anni
la
|
di
Qel-
INFLUENZA
Corso Magistrale di Monza e dell’Istituto Tecnico di Lodi cominceranno il 14 corren- a spiombare un carro. Le guardie, impossibilitate a seguire il la; quelli dell'Istituto Tecnico di Milano il 10: j giorni degli esami di ammissione e dro, avvertirono la prima stazione di fermata, ove infatti si constatò che da un carro erano }.rq;n$zione. saranno fissati dai singoli capi|sparite alcune pezze di stoffe, srituto.
e non
avendo più alcuna fonte cui attingere i mezzi necessari per acquistare il carbone loro ne-
i quali, ammessi
esami
anno
ginnasiale,
continuare
le loro linee
coloro
rivolgersi »1 Capo
rappresen-
potendo
Infine la sessione di febbraio sarà secon. ed unica sessione utile dell’anno’ 1914-15 agli
il corrente
Per ciò che riguarda il pagamento delle tasse e l'iscrizione, gli interessati dovranno
dere al Governo urgenti provvedimenti aiti a degli eabbandòono scongiurare l'imminente sercizi apportando a breve scadenza la rovina
Società
da
tutti
per
nitivamente in seguito a revisione, la sessione di febbraio è accordata come prima sessione anticipalta per l'anno scolastico 1915-1916.
tanti di ferrovie secondarie, framvie e imprese di Navigazione irierna per discutere e chie-
delle
una
purchè appartenenti alla leva del 1897 o precedenti, fattà accezione per i riformati defi-
Federazione
di
in
Infine ai ripetenti qualsiasi esame, di amIrifssione o licenza, ciob interni od esterni,
‘essi si occupa esclusiappartenenti alla pro'
cinquantina
che
per socctorrerli
sua
la Regina,
Premuniamoci contro questo riapparire di
ceralla
l’aspetto modes lo, vestita di grigio, è con uno scialletto in capo, s'aggira per le famiglie che hanno del_s oldatl al fronte, truffando piccole somme con un m gifodo assai ingegnoso e di
corrente
Per il Comitato di Soccorso ai Prigionieri di
dei
retroattivo rispet-
pubblica.
potranno quindi rivoltenendo però ben pre-
| pubblici servizi di trasporto ed il tartone Si sono riuniti
Verde»,
abitanta
a casa
stesso e lale da gliustificare l’opinione che ognuno potrà farsi del cuore dei padroni di casa,
stato nascosta
e, da
(Bessi,
condusse
alla presenza
le LL. AA. RR. le Principesse, il Principe Eredjtario ed il Duca di Genova, ed a Mila-!
carabinieri fu ristabilita la calma. Questo il faito. Lo diarmo senza commenli, perchè ci sembra eloquentissimo per sè
delle scale, si precipitò nel cortile sottostante, andando a battere col capo sul selciato. La maorte fu istantanea. Quando, attratti dal tonfo, il dotiore e gli altri che erano nell'appartamento corsero giù in cortile, la disgraziata giaceva al suolo cadavere, con il cranio orribilmente fracassato, Qualcuno aveva pensato di telefonare alla
in ottobre siano o non siano iscrilti per il questo
se-
Guerra presso il ‘'Comitato Regionale di Milauo la Presidente 1. Carla Visconti di Modrone».
al quarto piano
40,
l’intervento
mera del marito e si accorse della ve: !à Lerribile. Senza un gemito, sempre cercando di non farsi notare, ella usci dall’appartamento,
salì fino
Margherila
Eustachi,
via
di 5. M.
al Qui-.
rinale
constatare
Parimenti potranno presentarsi alla Sessione di febbraio, quale ultima od unica
pubblica
_
f questa film venne proiettata a Roma
dei Lrams.
ancora di più e tentò un nuovo assalio alln casa. Solo, dopo parecchio tempo, e per
Con il loro aiuto la signora sollevò il corpo del marito e lo adagiò sul letto. Intanto, chiamato telefonicamente, accorreva sul posto il dott. Bergonzi, il quale, dopo
quartiero,
scuola
Centrale
te una autolettiga. Fu avvertito pura il funzionario di notturna a San Fedele, il quale
dall’Istituto Tecnico abbiano iniziato o avessero facoltà di iniziare gli esami stessi
e
quindi
valore
al Cinema
Alla vista dei disgraziati la folla s'inaspri
iminedia-
che
signora,
n
rifocillare,
inerte, tlentò invano di farlo rinvenire, poi, pazza di disperazione, uscì sul pianerottolo e chiamò tamente.
r'ono, Una
derelitta e il piccino
Menire era per ritornare in camera, il poveretto, preso da un improvviso capogiro, barcollò e si abbattè pesantemente al suolo. Disperata, la moglie si slanciò sul corpo
« Croce
Medie
tutti i candidati,
esami
CIN EMATOGRAFICI
La nostra guerra nella Carnia e sull’ ISONzo
La povera donna, intanto, veniva circondata da un gruppetto di persone generose ‘]che, fatta tra/ loro una rapida colletta, raceolsero una piccola somma e gliela offri-
te i] letto. Sì alzò ed uscì dalla camera seguito dalla moglie, sempre pronia a sorreggerlo.
to all’inizio dell’anno scolastico 1915-16 e alla decorrenza dell’intervallo prescritto dall’art. 20' del Regolamento 22 giugno 1913, N, 1217,
tamente
migratuiti per quei prigionieri le cui famiglie non fossero in grado di provvedere da loro.
i
fruire
per
interviene in direttamente
Stasera giovedì, alle ore 21, nell’aula magna | disastrose condizioni in erì si' trovano “ed . di via Circo, avxrà principio il corso di lezioni hanno delegato ad una Commissione la tutela Le lezioni si-terranno regolarmente vognf settimana nei giorni di giovedì e sabato.
raggiungendosi
&5‘cuole
no._ 1915-16.
diretti
astenersi di appoggiare i pacchi postali a detfa Commissione. I Comitati di Soccorso istituiti presso i Comitati Regionali della Croce Rossa si occupa-
a 79:165 al giorno e Porta Venezia con milioni con
a conoscenza del
in
deterioramento
pari
1.275.463 pari a 19.831 al giorno. Il minimo numero siì ebbe sulle linee: Musaocco-Cagnola
Austria
facoltizzati
dalle
da cent. 5; 11.840.766 cioè 80.169
un
sessione retroattiva dell’anno scolastico 1914-15, tutti ; candidati ad esami di qualsiasi specie, Privatisti od equiparati ai pri. watisti, i quali abbiano iniziato od avessero facoltà di iniziare gli esami stessi nella ses. sione di attobre 4915, anche se. siano iscritti
—
della Croce Rossa Italiana non tale servizio che deve effettuarsi
per cento con biglieiti ordinari da 0.10. Media giornaliera 476.442. i > N Si ebbe la maggior affluenza di passeggieri con
—
ai nostri prigionieri di guerra in Austria, La Commissione dei Prizionieri di Guerra
Dal bollettino statistico mensile del Muni‘ tipio di Milano per il movimento delle tramvie si rileva che nel mese di dijcembre 1915 i asseggieri irasportati furono 14.769-000 dei ‘?rua]i 2.923.1837 e cioè 19.792 per cento con bi-
Circonvallazione
poria che
del 30 giugno
L tramvie milanesi nel mese di dicembre
le linee;
—
_E
in
Vi parteciperanno, oltre a distinti artisti, la società corale Vincenzo Bellini, e la asSociazione mandolinista del circolo ambrosiano. — Si invitano i soci ad occorrere numerosi a questa festa d’arte e di beneficenza.
lezioni,
stico 1914-15 e avrà
quin-
OSSa.
su-
licenza, i quali abbiano dovuto rinunziare per impedimento derivante dal servizio mi-
di lire 6,371,606.64.
—
L’associazione generale fra gli impiegati nella sua sede di via Silvio Pellico N. 8, la: sera di sabato 5 febbraio alle ore 21 da‘à un concerto a totale beneficio della Croce
su
no
nî, ad
La grande sottoscrizione del Comitato milanese di raccolta dei fondi per i bisogni della guerra ha raggiunto, con la lista resa
cittadina.
glietti ordinari
IHalia,
La grande sottoserizione
concerto all’Associazione Impiegati
e che
rilasciato
Ci si comunica: : E' istituita una sessione speciale d'esami nelle scuole medie. Di fale sessione potran-
Vamba.
;:di questa vendita, va a tutto vantaggio del-
.-l’Istituzione
sarà
e fu chiamato Tentenna primo... litare, ad alcuna delle due sessioni ordiPensare: non era ancora un re costitu- ’ narie (giugno ed ottobre del 1915). i Per detti giovani la sessione di febbraio zionale e tentennava diggià!.., ‘|sarà l'ultima appartenente all’anno scola-
Cova
L'esposizione e la vendita al Cova dei pa:stelli e dei disegni donati dalla pittrice Anuerà
in
le
.nelle
un +e che andava, fin dalla balia, pazzo pel gioco dell’altalena. Caso assai raro ne' re l'estimo,
“Croce Rossa, |
|
L’esposizione
» un
c'era
le lezioni
esamae
: ETTACOLI
Questa unica cinematografia autorizzata il primo gruppetto di pér-'dal Comando Supremo del nostro esercito al pubblico, sone andò ingrossando e divenne addirittu- verrà da oggi rappresentata che da tempo agogna di vedere le nuove re rA folla minacciosa. ; i I1 portinaio dovette affrettarsi, anzi, a sioni da noi conquistate e come & dove i no<
rapidamente
Verso le ore 22.30, ieri sera, l'infermo eb-
quale —
Sessione difebbraio
narra una vecchia gran pergamena,
precedente,
£ mezzo. a Banca
illis»
e
—
la sciabola
tolto via il cappello di capo... Era la, politica di re Tentenna, come lo aveva chiamato Domenico Carbone in quella ‘pambio. che ascende a 7.050.000 lire. Alla v Banca Zaccaria Pisa » le sottoscri-] poesia, divenuta celebre, ch’ei mandò per ‘Zioni al Prestito Nazionale, sino al 31 gen- la posta sulla fine del 1847 allo stesso re naio ammoniano a 27 milioni e 131 mila Carlo Alberto; ‘lire. i Alla ‘dodici
di
mero di almeno venti ‘l giorno 17 febbraio.
di sentimenti con
prova
dai che
salute
Nell'appartamento
frequentato
una
‘Trasportato — come abpiamo l'’Ospedale Militare, il ferito fu visitato medici di servizio, i quali r1590nlrar_onq
combationo. E' una; chiudere il portone perchè la folla indigna- | stri gloriosi soldati rivelazione che desterà. fta minacciauva di invadere la casa. Le gri- reale documentaria da contro il' proprietario disumano cresce- entusiasmo indescrivibile, e tutta Milano vano sempre e la folla si agglomerava in certo accorrerà ad ammirarla. Giorni sono'
erano ràaccolti alcuni coinquilini, che cavano di consolare l'afffitta signora,
certificalo di corso compiuto. Le lezioni avranno lIuogo tutti i giovedì dalle ore 16,30 alle 17,30 nell'aula del Museo Sociale dell’Umanitaria in via San Barnaba 88. iLe iscrizioni dovranno essere direite alla stessa Società Umanitaria entro il giorno 10
t Mentre si punisce un militare che, senlendo di essere italiano, grida viva l'IHalia, si lascia libero un altro militare che fece uno sfregio a un bravo sacerdotle il quale,
Li-
13err;u:n1‘1*ezldg1 lo attratti da i cu-
10 chilometri da Milano) stradone provinciale erano
Teri, dunque, verso le 16,30, non si sa come — tra | passanti — si sparse la vocao del caso pietosissimo e, in breve, un gruppo di gente sìi raccolse davanti-alla casa, imprecando contro la mancanza di cuore del pro-
finanziarie.
un rapido esame, non polè la morte del disgraziato.
Il corso sarà eventualmenla seguilo dalll‘lnsegnamento pratico. Alle alljeve che abbiano
1847 aveva gridato impunemente l'Italia e vivano i tedeschi...
E la corrispondenza proseguiva:
re 4.336.000, a mezzo intermedizrio. Risnltano quindi complessive lire 7.983,800 a, tutto fine gennaio. AI « Banco Ambrosiano » le sottoserizioni BI
aveva
vembre Abbasso
nuca.
prietario. iradatamente
aqualunque,
Corsi di economia domestica all' Umanitaria
la pena
della
gridato in Piazza Carlo Felice « Viva l'ItaLa Società Umanitaria nell’intento di diffon= l’atroce realtà. llia» fu condannato'a 12 anni di*carcere. Jdere le morme dell'igiene e della economià do=| ì Ella-era stataallontanata, con doice vioAltre cifre riassuntive I] buon patrizio cittadino si recò dal gover- mestica — sopratutio in considerazione del- ‘lenza dalla camera nella quale giaceva il l’attuale enorme rincaro generale del costo natore e ne ebbe in risposta che la disciEcco altre cifra totali di sottoscrizioni al corpo del marito, e pareva addirittura inedella vita — ha siabilifo di aprireo un corso plina militare. è rigorosa e nulla poteva Prestito Nazionale, raccolte — a tutto genelementare di fisiologia della nutrizione, co- ‘betita dallo strazio. promettere di certo... » ‘naio — in vari2 Banche cittadine:; Intanto i portinai altendevano alla piestituito di dodici lezioni, affidato al prof. A.. l basso ufficiale a cui accennava la cor- Pugliese, Al « Credito Italiano » le sottoserizioni — direttore dell'istituto di fisiologia tosa bisogna della vestizione del cadavere. presso la sede di Milano — han raggiunto, rispondenza apparteneva alla brigata Aqui sperimentale di Milano, e rivolto specialmente Sfuggita per un momento alla vigilanz: dej della quale era generale i] Villa-Falletto; il alle signore insegnanti. in quesito primo periodo, circa 115 milioni. I presenti, là signora volle tornare nell'a ca-
Alla « Banca Canetta Sbharbare & C. », lire 6.190.000. Alla Sede della « Banca A. & C. Prandoni » di Milano, turono raccolte per ital. L. 3.13780), ricevute direttamiente (la corrispondente provvigione verrà erogata alla
alla
I due vecchi si amavano teneramento e cercavano, a vicenda, di rendersi meno pe-
CID + @
presso l'au-
finanziarie
nosa la vita. Nel mese scorso il signor Fratta tornò un giorno a casa in condizioni non troppo buone di'salute e si mise a letto. Pareva fosse colpito da un attacco di influenza e la sua
primaveesse=
le condizioni
la turbate
ed
sembrano
breve,
miglia non erano state più le stesse.
e unu testo,
Lo piantai lì. Ma è la prima volla che giornale di Torino La Concordia con la data del 4 febbraio ma riguardante un fatto puimprango di non essere mMaestro comunale.
il
ito
m?’î:(:—su le ore 22 alouni soldati addett.iira.ln la Polveriera di Novate Milanese {a circa
egli versava in pericolo di vita. Non si po= tè, dalla prima visita, stabilire esattamente la natura della misteriosa e vasta ferita stàto — pare — versato al padrone di casa, che il disgraziato aveva alla nuca, nè riuscl il quale aveva licenziata la poveretta. Ella ai medici di farlo parlare. ; : _ doveva andare ad abitare in via Arena, 11 - Il ferito, che.fu riconosciuto per il trenta@ — particolare pietosissimo — eràa digiuna cinquenne Nicola Corrado, mer1d19nal&, ri. da due giorni per mettere da parte pochi- mase ricoverato all'’Ospedale. _ soldi: che le servivano per il trasporto delle Del fatto misterioso e gravissimo furono misere suppellettili,. A ciò bisogna aggiun- avvertiti subito i carabinieri ed il pqmandu gere che l’infelice dormiva per terra e che Militare. Sono siate iniziate indagini, sarebbe morta di fame senza il soccorso di alcune pietose persone.
e,
in
sa e nvi feci visitare dal sole del Parco — un medico che costa niente — facendomi
furon
un colpo grave alle sue speculazioni
— lo,
più del suo bernoccolo.
giorni, dopo una lezione mattutina spiegazione profonda d'ug libro di
e che vi
vestite
commovente
nel
Cr: i della « Crocad. eri sera con| un ! uutolettgga. VeIrde » fu trasportato all Ospedale Mlllt?‘ re un soldato della territoriale gra.vemeng
coppia
trasporti fra l’Italia e la Turchia. Dopo la pace in seguito alla ‘guerra di Libia, gli affari erano andati bene per lui
iH
come maestro, dipendo dal, Comune che provvede a mandarmi in casa il medico
a lut-
sione ce n’'era proprio bisogno
nali
sui prestiti di Stato in genere e specialmente parlerà del nostro Prestito della Vittoria e sui mezzi pratici per attuare in questo secondo periodo, una efficace propaganda fra classi popolari. ; Ghi
velate
mi
Ti spiego
fiammandosi
ni, nei quali il Re Tentenna era perfin restlo a dar la costituzione data dal Borbone,
‘Ravizza, per invito dell’Associazione dei ‘Ragionieri, terrà una conferenza al Circo‘lo Filologico Milanese, in via Clerici, 10,
una
ed he.]- di
non
macinate
dere distaccarsi una giovine sposa, lombar- re in anticipo sulla loro direttrice scolastida d'origine, e presentarsi a deporre sul ca: la primavera. Osai, tanto ero felice, di tumulo una ghirlanda d'alloro con lo scritto comporre anche dei versi. Péensa. Verso seseguente: « Una concitltadina ai martiri di ra, naturalmente, vado a casa, con i penLombardia, in attestato di Îratellanza e i sieri tutti in volo come passeri. Mia moglie 1è là sull'uscio, come un carabiniere. Poche affetto ». i narole, mollti fatti. E poichè mia moglie non B a l beve e se me infischia del fomminismo, così Queste commemorazioni religiose e tutle o avuto un bicchiere vuoto in piena testa. queste messe gratis non erano certo imutili Capisci? IL medico comunale era venulo per nella pressione che esercitavano sul re Gar- pisiltarmi, non mi aveva trovato, e aveva lo Alberto i liberali, dimostrandogli che or- lasciato l un profumo... oh! dio che profumai tutte le classi sociali in Italia nutriva- mo... non te lo saprei ridirp... no contro l'Austria lo stesso odio. E di pres— Non capisco.
vido appello, rammentando il mònito rivolto dal Campidoglio agli 1taliani*
la patria libera bisogna cton i mezzji finanziari ».
del Casentino
dette 32 messa —
La circolare, quindi, enumera ì vantaggi offerti dal Prestito e conclude con un fer-
formavano
: Ì come sono di bernoccoli, pregai l'a- @ gli avevano permesso di realizzare buoni mico di spiegarmi meglio la cosa, facendo: guadagni. ‘Lo scoppio della g-uerr-a europea e poi Qli notare che non ero punto un suo S$cos ra l’Italia e l’Austria laro. ed. egli non leneva in quel momento' quello delle guerre Nessuna lezione scalastica: i s e l’Italia e la ‘Turchia avevano, invece, por-
-fronte. i erano riPrivo
pagnalo la propria bandiera... » La. corrispondenza aggiunge che
senza
essi
cordate dovunque palpitava in cuori italiani il nome d'’Italia. E lo stesso giorno 3 es-
le
to circondavano la coltre, © assistevano, avvertii che non sarei lornato mel mezzoportando insegna di lutlto, i gonfalonieri e giorno. Ma siccome mia moglie è gelosa officiali che dai paesi vicini avevano accom- anche delle mie malattie, non andai a ca-
e
che
ossa
municipi
_
Milanese
a Novate
modello e che mai in molti anni — erano gni. La Valentino che ha un figlio, Ovidio, avvenute tra loro scenate o si erano accesi al fronte e vive con un nipolino di 4 anni, è rimasta in questi ultimi tempi assolutadissidi di sorta. Il Fratta era un commerciante molto noto mente priva di risorse. Un sussidio che le a Milano e da parecchi /anni si occupava ) concedeva la Congregazione di Caàrità era
è venuto,
diversi
«Tutti, infatti, sono in grado di sottoscri. vere al Prestito, il quale è congegnato in modo
affermano
— Se il medico municipale non fosse venutlo a casa mia mentre non c'ero, io staeì bene; viceversa siccone mon mi sentlivo bene ed ero fuori di casa, il medico del nvu-
} se davvero non gli sia proprio di aumentare | IL dì 3 si celebrarono nella chiesa pre‘ la propria sottoscrizione, riflettendo che o- positurale j funerali per le anime dei lomgni italiano, ha l' obbligo morale di sotto- har\d: ultimamente scrivere, per lo meno, a 100 lire di Prestito -U.n\ analoga iscrizioneuccisi dallo straniero. sopra la porta mag, ogni 2500 -3000 lire di patrimcenio posse- | Blore, annunziava lo scopo di quella fun" duto. E chi, avendo eseguito siffatto esame zione.... Sette bandiere appartenenti a sette
del proprio dovere patriottico finanziario, si trovi perfettamente soddisfatto del suo ope‘ rato, può ancora esplicare un'’azione alta-
Histeriod’urone gravisolscinodatoferimento:__
.
La storia pietosa
qui
rileva da una l'Alba del 17:
— — _ —————_——_——
— _
.
nicipio
se erano
ad
— — —
—
time del 3 gennaio, vi iu Jutto universale. I palchi al teatro della Scala furono chiusi
colle. cortine ». Del resto le vittime di Milano
dovere
_
]
Questo è il bernoccolo del femminismo. {galro dellaScala Strabiliai. — Ti spiego — continuò l’altro.
Questa notizia era data dal giornale La Patria de} 14: _ Il giorno 3, a commemorazione delle vit
mi-
—
Femminismo Trigesimo d’una povera donna d’una vecchia signora ni gemiti che provenivano dal ciglio di un fossato il quale fiancheggia la strada. Ho inconinato un amico che va a 4pasdelle Violenze? so_sempre solo perchè ha la moglie troppo SÌ gefta dal quarto piano per la morte del marito Accorsi, ì soldati videro disteso al suola gelosa e me lo son preso subito a braccetto un loro compagno, il quale aveva il volta In via Felice Bellotti, al n. 3, abitavano come si fa con gli amici sposali: i veri a- da circa quindici anni i coniugi Giovanni in via Torino imbrattato di sangue e gemeva deholmenl.fl:: ausiriache mici. E spiandolo in faccia, nel'libro once- ‘Lanfranco Fratta di anni 60, da Bergamo, Non fu possibile interrogarlo. I soldati s0 ‘Terl, verso le ore 16,30, in via Torino, av- Jevarono il corpo inerte e lo trasportarono sì legge semupre quanto la cen. e Leontina Queneau, di anni 57, nativa di del gennaio. slosura in dellecui convenienze imbianca ogni gior- Herlignac (Francia). polveriera. : La coppia occupava venne una scena Imovimentatissima, pro- alla vicina “|no in nome della concordia... domestica, e un grazioso appartamentino al primo piano vocata da un fatto assai pietoso. ‘Ecco di Là un ufti?:ìule di servizio, gccorf.os: dello | milanesi scopertogli un bernoccolo ancora infiamma- è viveva nel più perfetto accordo. che cosa si tratta. Una povera donna, ses- stato gravissimo nel quale l'infelice versa= lo, sulla fronte, gli.chiesi, sorridendo, le abi- va, fece immediatamente telefonare alla I portinai della casa, certi Tibaldi, i qua- suntenne, certa Francesca Valentino, di rito. — Spiegazioni? — mi ri- i Ì disertano il spiegazioni i conoscevano molto bene i due pigionali, tava in un misero abbaino della casa n. 46 « Croce Verde» che mandò un'autolettiga. spose l’amico sospirando. — Che cosa vuoi? di via Torino, di proprietà dei F.lli Calcadetto — u.l:
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AL GIORNO FE SEA .-
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EFFEMERIDE MILANESE UNA
— 3 Febbraio 1916
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LAFORFORA ARRESTA la CADUTA dei CAPELLI
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POPOLO
D’ITALIA — 3 Febbraio 1916
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{felegrafo e ner
$ NTOMI ROMENI
presso S. Martino del Carso
‘lontane e quasi perdute nella notte dei milIn Valle Lagarina il mattino del 31 Genlenni. Dupe quelle due tragedie, un silenzio. tò invano di perorare- Ja causa romena. E incrascioso si era fallo sui Balcani Una pare che vana riuscì pure una missiva spe- naio Îl nemico rinnovò con l'aiuto deolle ‘ quasi vompleta oscurità aveva avvolto la in- ciale italiana a Pietrogrado, con lettere per artiglierte i vani ettacchi contro le posizioni ‘sangiulnmota penisola, nellaà quale due sole la. Gzar. In seguito la 'Romania non crodè più op- a nord-est di Mori, sempre tenuto saida’ fuci rimanevano ancora accese: Salonicco di intervenire, anche quando — ‘ mente dalle nostre truppe, portuno ‘e Valonùu. troppo tardi — la Russia si ricredette 6 accordò pionamente ciò che avrebbe dovuto
Romania
concedere prima, in tompi favorevoli. L'entrata in guerra non era più opportuna per j romeni, dopo la marcia dellu « falange » di Mackensen in Galizia e o ritirata dei' russi. L'azione in quelle circostanze sarebbo stata un contrattempo e una imprudenza. Erano diminuite le possibilità di
e0 rotto il silenzio e diradata la tenebra. Ta
che
l'aununcio
giunse
, Prima
-
acquistavo 5000 cavalli di razza cosacca, in Russio, Quella nolizia aveva una grande
importanza: poichè, se gli uomini di Stato a tale ‘ pietrogradesi avevano consentito ottenuto aver o compra-vendita, essi dovevan dalla Romanina assicurazioni o garanzie.
Cs3crnawitzen
del
le rivesazioni
vennero
Poi
dell'Ungheria,
invasiono
una
In
- Pageblati, giornale che si'pubblica nella capitala della Bucovina, a pochi chilometri
giorno erescevano le probabilità di una, irruzione austro-tedesca nell’interno della Ro-
‘ cho eli otto decimi dell’esercito di Romania
tralità. Questa
‘ dalla frontiera romena. 1l C. D. affermava erano sotlo le armi, distribuiti lungo
e ungherase,
fini bulgarvo
mentre
i con-
la fron-
abbandonato
avesse
essa
se
mania,
invorsione
ro fu largamente
coli
la
cbhera
nelle
nazioni
dell’Intasa.
Qual'è il loro giusto valore? Possiamo kEperare nell'intervento della Romania? O meglio, a quali nerln probabile? Cià cho
condizioni
è avvonulo
possiamo
duranto
ritefra
di
la guerra
i latini del Eanubio, î lettovi del Popolo d'1talia sanno, poichè ne abbilamo più volto anmpiamente trattalo. La Romania cra per miervenire nella primavera del 1915, quando i russi tentavano di forzare le gole dei Carpazi per calare net
piani d'Ungheria. L'intervento dellà Romania e dell’Italia avrebbe dato il tracollo all'Impero degli MHabsburg. Come condizione necessaria
all'entrata
in
guerra,
i
La Bulgaria,
romeni
clhiedevuno compensi in Bucovina e in '1_‘_£{111511\':1.11i&. La Russia non accondiscese
lori
nella Vecchia distretti
a nella
albanesi,
Nuova
proietta
ll treno
rapido
SAINT
DENIS,
proveniento
da
2 eera.
Calais
ha de-
vialo nella stazione di Sàint-Denis. Parecchi - vagoni si sono; incendiati. Finora sono stati vonstatati
riti del spedale
dieci
morti
ed
una
ventina
di
quali dieci: vennero ricovorati di Saint-Denis, mentre gli altri
trasportàti
vennero
a
scene
Parigi.
di
Durante
terrore,
il
nell’Ofurono
che
durerà
[K)
îlelle
vittime
Ui.
tutta la notte. si
potrà
av-
11 numero
conoscere
rapido
di
GCalais,
passare’
dalla
Doenis, alle sette di serà, di
un
giunse
quarto
d'ora
circa.
ponte
delle
macchine
trepassata
mità
il quale stazione
del
la.stazione
e
deve
ritardo
aveva
giungeva
in
deviò
re-
Saint
con un
Appena
ol-
prossi-
a sinistra
trascinando seco. quattro vagoni. La velocità del treno era fortissima. tantochè raggiungeva dagli ottanta ai novanta ghilometri all’ora! ‘Tra vetture di coda slittarono verso destra in un
ed
movimento
infrante
imasso
ù
di
rotatorip.
formavano
ferramenta
Le
un
dal
vettup:
rovesciase
ines.icabile
quale
partivano
dello
am-
gri-
oggi,
di terri-
‘Serbia,
quando
i
degli
zuavi
di guammigione
a Saint
perato
o-
stalo
2 sera. imcaricato
Denis contribuirono -all’opera di salvataggio. Alle 22.30 i soldati riuscitvtono a sollevare le - sbarre di alcuni vagoni ed a liberare corpi di vittime. I' vagoni non formavano più che mucchi di rottami carbonizzati ed informi. 1 morti ‘fjurono raccolti, ravvolti in drappl e deposti nella stazione di Saint Denis. [ traeni lrasportarono a Parigi 1 feriti, ma quelli che si trovavano in istato più grave {furono condotti all'Ospedale di Saint Denis. Particolari successivamente appresi rocano ‘ che la locomotiva del treno rapido si rovesciò da un lato. Il tender ed il furgone seguente, in seguito al brusco arresto del treno entrarono- l'uno nell’altro. Un vagone di prima classa che segniva fu completamente rovésciaio e
demolito. Un vagone di seconda e tra vagoni di terza si rovesclarono pure, I viagglatori dei vagoni di coda, che furono lanciati: fmori del-
nifestare simpatie per un gruppo di belligeranti piuttosto che per un altro. 11 malinteso ha potuto provenire dal fatto che
il colonnello House non conoscendo il tede sco_ ha dovuto ricorrere all’in terpreto. In ogni caso, ha concluso l’intervistato, potete vito
{ratti
graffiatura.
Tra 1
corpi
ferro
contorte
dall’inestricabile vilupno
vennero
vi
è quello
di tavole
e di
sbarre
di
maieriali
d’ogni
specie, tantochè
rjte
che
anne-
CaA1 una donna ancor giovane che aveva 1 nelli sparsi tutti insanguinati ed impigliati in
cliarli
im più ‘punti
- testa.
‘nisLAT sono
ai
i
i deposti sei, Dieci
per. poterle
bisognò taliberare 1a
il
House
non
formola
si è ser-
oltrepassa
di cortesia ;
la
a di
Feriti francesi rimpatriati - dalla -
Un
Germania
LIONE, 2 notte. treno di feriti proveniente dalla Ger-
mania giunse stamane a Lione. - I1 generale D'Amade, ‘circondato ‘da numerose personalità civili e militari, li ricevette o pro»
alla stazione Gi Saint De- nunciò feriti più gravi vennero | r
colonnello
importanza d' una ringraziamento.
le rotaie. ebbero qualche ferita e qualche confusione. Il cavotreno si trova fra i mòrti. 11 macchinistaed il fuochista non ebbero 1a menoma
ha
dichiarato che vi è un malinteso che il colonnello sarebbe felice di veder dissipato. Il .colonne]lo ha potuto dire che' apprezza la cortesa accoglienza fattagli a Berlino, ma non ha avuto mai l'intenzione di ma-
délla quale
un
commovcenie
discorso.
la coltivazione
della
impianti
stessa
per
si sono
recati
al
Porliciuolo
di
per
essere
massi
cellulari,
tii
opere
per
collocati
in
i più grandi
portuali.
Vi
ca-
Imbarcatosi quindi,
uso
per
inviato
col seguito,
su una lan-
espresse
la sua
viva
soddisfazione,
rusSso
NEW PORT NEWS, 2 sera. | Sul piroscafo Appam era stata issata la | handiera navale tedesca e non quella comondo
di
erà
l isole
ÌJlC-lul';-h--i-fl.lìl&llî;fi‘lf_llîil‘gil- il ca-
un
incrociatore
stato
ausiliario. L'’Apai largo delle sottomarimno tedesco
sequestrato
Canarie
da
un
‘ che aveva allora affondato da un altro pi-
ontativo d'altacco tedesto Tespinia PO
î"|‘?
:
l_\.\_
in FKra:iclia
}
| roscafo britannico. Oltre ai suoi passeggeri | V'Appam ne portava altri 138 che sarebbero
chi
.
|
| stati presi su un vamente aveva a
PARIGI, 2 noita.
s0
nord-est.
Corrono
voci
ad
Amsterdam
Artois
lotta
di
artiglieria
da
| Un
abbastanza
;
certezza affermare sa catturato da, un sottoma-
|
che uno o due dirigibili tedeschi sarebbero viva a sud della quota 119 a nord della stra- passati sopra la città la notte del 31 genda ‘da Saint Nicolas a Saint Laurent, a naio. . f wWrd-est di Arras. Un distaccamento nemio a tentato un attuvco che è stato subilo iqyrestato a colpì di granata. La nostra ariylieria ha eseguito un tiro contro le posi- | In
altre vapore. ComplessiLA bordo a) persone, com-
AMSTERDAM, 2 notte. ’ preso l’equipaggio. Secondo l’Handelsblad uno Zeppelin pro- | . Non sì nuò con ' veniente dalla direzione Niew Dieppe, passò
{O caci bombardamonti delle art.glierie fiancesi sopra l'isola-di, Wieland scomparendo ver(Comunicato ufficiale del 1. febbr., ore #3:
agente
un'altra
armatore
di
nave
New
e quale
York
4 ede
di sapére che l’aggressore dell'Appaun. fu un piccolo vapore poltentemente armato. i nomi dei virascafi affondati dalla nave che
Violenti azionidì artiglieria
assali l'Appam sono: Trader, Arthur, Corbribge, Artiatne, Bromombuy, Clanmetavish è Fanig Tonford. 1l nome della nave assa=
| litvice nella regione di Oghe ignì nemiche sulla strada di Lilla (a sud | ì Thest). Tale bombardamento ha provo- ‘Incursioni di velivoli sulla fronte ]"l;l%$fli
Montenegro
.Il
Dalmazia
1l ner,
di in
in parte”t
d
dell'esercito
in
DI’BSÌÉBIIÌB
PIETROGRADO, 2 rnotte. nuovo presidente del Consiglio, Sturdichiarò al Newe Wremia che la sua
‘ | pam
si è infatti interes-
austriaco
Hn0v0
merciale,
qual-
esso sì {rovò e di ovini. -
dichiarazioni
comin. De Cornè, che recavansi a visitare le due linee elettriche dei Giovi. Il treno percorse la vecchia linea dei Gio-
siì &
direzione
di pri- |
persino i generi
Mancano
ministri.
La visita alla linea elettrica
là
dij già
ottanta
Ministro
e ‘colla
del
deji
il senatore Ronco, il Direttore delle Fer- politica sì. ispirerà anzitutto nella sola idea di condurre a buon fine la guerra e respinrovie De Cornè, l'ing. Coen Cagli e altri. Alle 15.19 con treno speciale. il ministro gerà ogni proposta di pace separata. Coloro che parlano di esaurimento finanCiuffelli si recò a mvisitare l'elettrificazione |ziario ed economico della Russia mi semdelle due lince dei (Giovi. brano comici, perchè nà ponolo russo. nè Russia possono essere esauriti nè vinti. GENOVA, 2 notte. | Alle ore 15,20 masse dalla stazione Principe il treno speciale col ministro Ciuffelli e
finore costrui-
L'on.
coll’impresa
consigliara
ed
servi-
sono
opera
dalia sua ocarica
e promosso
consiglio
Le
Alle 12.80 il ministro si recò in automohile all'Alboergo Miramare ove il sen. RonCo offrì una colazione intima in suo onore, alla. quale parteciparono, oltre il ministro
ricevuti
ing; Medivisitati gli
sarebbe
Afoewoc.
Tribuna
dico
dalla
Svizzera
che
le notizie
che
La
vano
arti-
induirre
debbono
non
I passeggeri
a considerazioni esagerate sulla portata dei : provvedimenti militari segnaluti,
celliero.
che la frase
furono
del
d goltala della mobililazione Svizzera
Berlino alecun invite ufficiale, Le conversazioni ebbero luogo all’ ambasciata degli Stati Uniti, Fu là che egli ricevetta 1il Can-
atfermare
Chiappella
essere
sidente
merci.
delle
al trasporto
salute
NORFOLK, 2 notte, ‘ato un incendio seguito da ‘esplosioni. Fra Il capitano Harridon narrò al pilota ché PIETROGRADO, 2 sera. ‘Havre e l’Oise le nostre batterie hanno dicondusse in porto il piroscafo « Appam .} etto tiri contro le trincee tedesche di BeauComunicato del Grande Stato :Maggiore: che la sua avventura assomiglia a una aignes e di Fresnieres ed hanno canno- | _ Fronte Occidentale. — Duello di artliglienovella. Il giorno era sèreno e bello quans scdici aì sessant'anni sono tutti sotto le | iggiato convogli verso Lassigny. Azioni | ma nella regione di Riga, il quale è stato armi a combuttere sui diversi fronti e gli ‘iflcaci dell'artiglieria contro le operce av- | sempre animato durante la giornata di ic- do: la nave venne catturata. Essa filava bene, allorquando scorse un battello* chgs altri più vecchì, maltrattati in tutti i modi, | versarie di Beaulne e la fattoria del Colera ri. Nella regione di Oghe il nemico ha svi- | sembrava di cabotaggio. Questo / si avvie sono costretti a lavorare alle opere militari a nord dell'Aisne e di Nopel ad est di Saunluppato un violento fuoco di mitragliatrici | Ad eccezione dei capi che sono sempre ben cinò ‘all’« Appam » che credendo aver nulla ilie nella vegione di Lafave (St.). |e di fucileria.' A sud-est di Schloss Kokkea temere, trascurò di fare i preparativî di visti ‘duolla paterna imperiale. polizia di nhusen, a monte di Priedrichstadt, le trupdifesa. Improvvisamente il battello lanciò e Vienna, sìi può dire che in tutta la Dalma- | |bc tedesclte, vestite con cappe bianche, han| un proiettile contro l’« Appam». Il capi zia non esistano persone civili in libertà. LONDRA, 2 sera, |no tentato di rompere il ghiaccio del fiume ‘ tano arrestò immediatamente il piroscafo, La severità della polizia ovunque raggiunge Un comunicato ufficiale dice: Dwina, ma sono slate disperse dal nostro Subito la prua del battello, che era coperta il colmo. dmpiccagioni di presunte spie avBomburdamenti delle linee' tedesche fra i fwoco.. Nella regione del villaggio di Gouddi tela, smascherò una batteria dî grossj vongono quasi giornalmente e non sono rifumi Anche e Somme, L'artiglieria manifesischiki, ad est del villaggio di Swientziani, i a cannoni. L’'« Appam» si arrese Senza resi? sparmiate nevpure le donne. ì nostri aviatori hanno cannoneggialo un stenza. TIl suo equipaggio fu rinchiuso nella In quanto al Montenegro esso si trova in sta attività dalle due parti (St.). convoglio ed un treno nemici. Nella regiocabina. I tedescni prigionieri a bordo fu: una calma forzata. @ià che avviene nei paeR# \ne del lago di Marotche i tedeschi hanno si di nuova occupazionea nun è possibile deLE HAVRE, 2 sera. " tirato proiettili di grosso calibro che svilup- | rono rimessi in libertà e aiutarono l'equi: paggio del battello catturante. Sì ritieng scrivere tanto è orrendo. Comunicato dello Stato Maggiore dell’e- \ pavano un gas speciale. che le perdite cagionate dalla distruzione sorcito belga: Sul fronte delle truppe del generale Tva- delle navi affondate dal battello corsaro ché LL . L noff vi è da rilevare una felice azione della Lotta di artiglieria inmmedialtamente a sud catturò l’« Appam » ascendano a 17 milioni. di Divmude. Calnma sugli altri piunti del nostra artiglieria in Galizia, sullo Strupa e | sul Toherec, azione: che ha inflitto perdite Ironte belga (St)a ROMA, 2 notte, all'offensiva che gruppî nemici intraprenLONDRA, 2 sera.
rigi fino al principio della prossima settimana visitando altre personalita. A proposito della colazione cui avrebbe partecioato con il Cancelliere tedesco, il coIgnnello ha detto di non avere accettato a
persona
della
dai rappresentanti dell’impresa ci, Bastianelli e Roveda e, dopo
ha dovuto dare a] vincitoro arrendondosi quel che possedeva. Lo squu.ll‘mm_ è grande non solo perchè mancano î generi necessar alla vilo, ma perchè manca la vila stsssa Gli uomini che appena possono reggersi dai
lavori
Houso,
‘lale
vrà
Tessandori
adibito
di
privato di prima classe. Sturmer, mempra del consiglio dell’impero, è ncminato pres
\ rattere
me esistento che in parte è stato ado e ‘hestiam
House)
Tageblatt.
dall'ing.
co-
motivi
L'avventura dell'“Appam
re austriaca a mano a mano che si oceupà. vano i villaggi sì è appropriala di tutto i
sere stato ricevuto ieri stesso dal presidenta del Consiglio, Briand. Egli rimarrà a Pn-
« Berliner
trinceramento
sulo perchè quest'unica ricchezza fosse sot{ratta al povero paese, L'intendenza milita-
di una missione in Europa da parto del presidenta Wilson, è giunuto ier, mattina & Parigi proveniente da Berlino. Il caolaonnello House, ricevendo ieri sera i rappresentanti della stampa, ha dotto Joro di es-
dal
presi-
dal
per
ZURICO, 2 notte. Si ha Costantinopoli: vi fino a Ronco e dopo breve sosta retroces- | I] Principe ereditario si è ucciso ieri alle tafi ed allestiti in breve tempo imnianti co- se per la nuova linea fino a Minianego, ove | si imponenti e che danno il più sicuro. affi- venne fattaà una fermata di mezz'ora, du- ore 7.930 nel suo palazzo a-Zingurli Kajn aprendamento per la sollecita esecuzione di detti rante la quale il ministro visitò la sottosta. dosi le vene del braccio sinistro, si dice ìu seguito a malattia. Il principe è stato senpolto lavori. zione elettrica di nuova costruzione per traDopo questa visita, traversando in auto-: sformareo la corrente ad altissimo potenzia- stamane con il cerimoniale d’uso nella tomba 11 certifidel Sultano Mahmud ’a Stambul. moblle la galleria del Faro, il ministro on. le, di cui parecchie sono stabilite lungo due linee, ed assistette al passaggio di‘alcuni icalo medico che consiata la morte del principe Ciuffelli’ sì recò allo scalo di Passo Nuovo, ove, guidato dal capo dei gestori del Can- ‘treni elettrici in salita e discesa. Prenden- | per suicidio è stato firmaio da tutti i princiCiuffelli e ‘ pali medici di Costantinopoli. do quindi posto sul locomotore, sorzio, Tagliavacche, e dal signor Besussi, ' a fino al presidente della Federazione dei pesatori De Cornè percorsero Lutta la del carbone, visitò il ristorante cooperaltivo Gran Parco Campasso che visitarono. ‘Tordei lavoratori del carbone eod assistette al- narono poi in città scendendo alla stàzione | ai | a MI A $ LLT l’opera di scarico degli elevatori elettrici. imarittima di Santa Limbania. IL ministro
Durazzo:
da
porto,
Oberti
Commercio,
dei lavori, esprimendo la propria soddisfazione per il modo con cui sono stati proget.
irruzione
|
Tl comando
PARIGI, americano
da
CADORNA.
ha
scavo
pronti
sud - ovest di San Martino del vennero lanoiate 50 bombe
Nazionale
dal cav.
di
tutti ali impianti più moderni.
nostra
nel quale
Monienegro, perchè in che mandria di bovini
a colloquio con Briand Il colonnello
a
ardita un
su
reparto
del
congratulato
nuova
Orero,
compartimentale
zio di' Sampierdarena e ai cantieri per oon- iconfezione dei mnssi artificiali, corredati
Martino.
una
nostro
un
lo
' assolutamento un cibo proibito. Un poco di | lsullit;‘.x'fl- lo si ebbea dopo l'occupazione del
stabilire la ci-
vittime.
marola
direttore
fredonia ha visitato i grandi lavori del porto per la costruzione del mnuovo bacino. Al-
dello dulorità è un miscuglio di fagiuoli, di granone, di farina e di patate e costa la bellezza di due corone al chilo. La cagsne è
di Lariboisière.
possibile
colonna
San
del movimento, dal direttore delle doe dal segretario particolare avv. Man-
dquelle commerciali di S-t?-bquicx«a e di bp-ala@o non sì sa più cosa mangiare. 11 pane che l viene posto in commercia sotto il cacgntroilo
da strazianti di donne e di fanciulli. Quasi Il colonnello House lascierà Parigi lunedì subito i raecipienti del gas destinati all'illumidiretto a Londra. ove rimarrà alcuni giorni nazione si incendiarono. In alcuni minuli / lo c _ partirà poi direttamente per New York incendio si propago a tutti ’i vagoni rovesciati. ovo renderà conto della sua missione al La vparte del t(reno che aveva deviato era presidente W’ilson, di cui è intimamenta quella che era stata aggiunta al treno rapido amico. i ad Amiens. La notizia dell’accidentea i diffuse ranidas mentea mnella città di Saint Denis. situata a Un redattore del « Journal » ha avuto ier circa seicento metri dalla ferrovia. Le auto-. sera una conversazione con persona*del serità ed una folla di operai mobilizzati delle relativamoente ofilcine vicine accorsero immedialtamente. I guito del colonnello House, pormpieri organizzarono i primi soccorsi. ad una intervista con questo pubbluicala
Squadre
“
sarà
una
squallore.
di salvataggio e di conltinuati durante tut-
Il colonnello
esat-
di
Soltanto
In
a
capo gane
va,
ma necessità, Nelle incantevoli cittadine Castelnuovo, di Ragusa, di Gravosa ed
+e
soltanto
SAINT DENIS, 2 sera. Il treno
detinitiva
al li-
I particolari del disastro golurmente
fra
notte.
terminati,
cadaveri .so-
n0 rimasti quasi carbonizzati. Si procede lavoro di salvataggio e di sgombero della
nea
siano
le-
disastro
Alcuni
ta _ la
colpì
In
Camera
mandantie
esonerato a sua domantda
vanzata costruzione. Di qui, in automobile, per il sovrastante Corsa Principe Oddone, venne condotto fino all’altezza del molo Giano per vedere il Telfar clettrico, che do-
di dalle dfile dell’esercito scito & fuggire è Francesco Giuseppe. N ÌÈ.gH 1'&uufr1-1-l.fl.lv.'hc i=n-j3uìm:remu tutto Ò
da piazza fortificata
all’Ospedale
In
pieno
della
Ho potuto parlare oggi con un soldato ausiriaco di crigine dalmala che prese ì[rfl-ìl‘î,t'*all’occupazione del Montenegro o che è Fiu- |
lrasportati nell'Ospedale idella ciitlà ovo due i essi, appena giunu, spirarono. Due cadaveri mezzo carbonizzati furono collocati in un posto di scambio., Quindici feriti furono trai .lavori saranno
Carso,
artigliarie:
lIdea
Nar
Continuano sgombero che
sul
dente
delle ferrovie,
La situazione in Da mazia
in visfa di un assedio, divenga base di operazione per una grande offensiva. Occorre daré nu colpo mortale alla Bulgaria e risalive verso il Danubio. .‘%B questo non faremo, la Romania non sì muoverà in nostro favore,.
sportati a Parigi
e
Firmato:
Un grave disastro ferroviario ): alla di Stazione di Saint Denis
Gorizia
dal
sopraf-
ricacolato,
davastandolo,
mania sarebbe disposta all’intervento. Ma occorre che noi gliclo rendiamo possibile,
che Salonicco,
di
e
Cagli,
pio-
delle
Garso,
scura nel cielo romeno. Per questo motivo, oggi più di ieri, la Ro-
Occorro
sorpreso
di
attività
nemico,
E'
un’ombra
soontri
suoeta
di
ingrandita della zona presso
cedutale dalla Turchia,
nemico
E’ segnalata
neu-
Oggi quella supremuzia è finita, risorla la polenza bulgara.
Adrianopoli
zona
Marcottini
’ tiera della Bessarabia, non ostante i movi- '_t‘cclescn. 6 dalla stampa romena venduta almenti intensi e continui di truppe russe, l'Austria o alla Germania. Oggi lo stalo di coso in Romania ha suara quasi completamente sguarnita, Succesbito un nuovo cambiamento, in senso favosivamento il Rerliner Tageblatt rivelava ‘ che l'Inghilterra conduceva iIn Romania revole all'Intesa. Non perchè la siluazione militare dogli Allenti nei Balcani sia miuna grando campagna economica, acquigliorata. lissa è, anzi, peggiorata ancora. stando lutlo il grano dispaonibile. La Bulgaria è passata in armi nel campo Con. tale sistema, gli inglesi guadagnavano alla ecausn dell’Intesa molti produttori avversario, la fronte serba è scomparsa ed romeni, pagandoli in contanti e a prezzi di i tedeschi sono in Macedonia. Pertaunto la Romania è in una situazioneo favore; nelo stesso tempo, poicht il grano _ acquistato veniva caricalo su vagoni che più infelice di quella in cui si ritrovò dopo poi rimanevano giacenti sui binari, riusci.. la ritiruta russa in Galizia. Opggi due terzi vano ad intralciarao il rifornimento degli delle sue frontiere sono circondale da tedesco-austro-ungaro-bulgari. Sotto questo riImneri Centrali. La notizia del Berliner Tageblatt produsse spetto le praobabilità di un intervento romeno dovrebbero oggi essere ancor minori, in tutta la Germania una profonda impresMa ‘esisto un falto nuovo, di natura poriprodusla tedeschì sione è molti giornali sero a grossi caratteri, commentandola vi- litica. La Romania, col trattato di Bucarest, avacemoente, veva acquistato l’egemonia sugli Stati balNan mincre ripercussione queste novelle canici. invoce
il
sji ebbero
nostri fu dovunque
diplomazia
dalla
sfruttata
reparti;
Nella
i situazione milita-
della
Sugana
fatto dai
ogni
mentra
Valle
|Caen
PIETROGRABO, 2 sera. presidento del Censiglio, fu
Garemykin,
te i cantieri della galleria/ferroviaria in &-
sidente del consorzio sen. Ronco, dall'ingeconsortile, dell’ufficio tecnico capo anere
2 notto.
Ma, negli ultimi giorni, ecco d'improvvi-
De Cornè, accompagnato dal pre-
io, comm.
Sturmer nuovo Presidente del Consiglio-
esa-
per
del Belgio
Alberto
minare i lavori della nuova grande: stazione marittima, spingendosi fino ai 5ylos granariî. Rimbarcatosi passò dinanzi al ponte Pàrodi, ‘ove ‘funzionava. un impianto con;
GENOVA, 2. sorziale per lo scarico dei cereali. Quindi, ministro: Ciuffelli con il percorrendo il bacino orientale del porto, delle Ferrovie dello Bta- Jsl recò alle Grazie, visitandovi rapidamen-
Alle ore- 9 l’on. direttore generale
SUPREMO
al Ponte
e scese
g del Direttore delle ferrovie
Colonna dispersa e trinceramento devastalo COMANDO
tre per i nuovi lavori, :fece un rapido giro intorno ai porti spingenti Colombo e Doria
Bisogna ricordare che questa up;3u}-1.l…u ù la Svizzera l’opoca in cui ordinariamente dei suoi cqnlmall’allenamento provvedo gsenti e alla rinnovazione dei quugh*t per comprendere che i provvedimenti di cui sì hai notizia non assumono nel mgvmonì.u a-
dì
r1-
scrupoloso
più
del
donde,
proclamazione
solenne
la
Dopo
da
parte
dell'Italia
alla
più
profonda
era vltre
a sicura tutela della sua neutralità, la fiducia nei ì paesì impegnatisi$ a ga-
conoscimento della neutralità della Confe-. derazione, che implicava l’attestato di fat{o _ più insigne della nostra intera amicizia per ìl popolo vicino, ì rapporti fra Ro. e Berna sono stàati. sempre improntati ma
cardialità,
Che
la
essere pienamente compreso da noi, ci sermliva che non possa nè debba in alcun modo-allarmare l’Italia.
{ina infernale preparaziono (edesca contro
al
Popolo
d’Italia)
ROMA,
‘Riferiscono maziani alla
da Rerna che secondo infor« Liberté» i tedeschi starebganere
un
studiando
2 notte.
infernale
di
ag-
gressione contro la Francia. Si tratta della preparuazione di bombe contenenti in enorme
quantità gas asfissianti le quali verrebbere xettate su Parigi. Da parecchi mesi i teÈeschì lavorano a caricare di gas velenosi migliaia di bombe destinaie ad essere get-
tate
sulle
così
da
vie
più
frequentate
doterminare
le
morte
di
Parigi.
subitanea
di
migliaia' di persone e di provocare un penico che vuoterebbe immiediatamente Pa-
rigi.
Insieme alle bombe
berc
getiato
bombe
asfissianti verreb-
incendiarie.
Questo
in-
evitare
grande
of-
fernale caiaclisma avrebhe par suopo di settare il terrore nella popolazione francese e di costrinsgera il x3overno repubblicano a chiedere la pace. Grazie ai gas asfissianti, asgiunge l’informazione alla « Liberté», i tedeschi
come
purec
con
contrattacco,
mediatamente
li
un
Llreno
u-
scacciammo
im-
(St.).
hbatterie
costiere AMSTERDAM,
lUno
Zeppelin
che
oglandesi 2
probabilmente
notte, averva
perduto la via causa della nNebbîa, venne scorto ieri a 100 metri al largo dell’isola A meland. La difese costiere lo cannoneggiarono, tirando oltre C proiettili, di cui parecchi debbono averlo.colpito. Lo Zeppelin
disparve
in direzione nord-est.
regione
I morti eì feritiin seguio al “rald, eoreo su Il
Daily
Chronicle
ha
da
Salonieco:
Il
degli
Zeppelin
avrebbe
cagionato
la
persone
e 28 feriti
-
sull’Appam
-
sono
RE
A
E
a
incolumi.
I
r)
dicse À
I] Foreiga Office,, non ha ancora notizie LONDRA.
2 notte.
i
nota ufficiale dic e che il Foreign Of ha
non
raids
di 21
i,
Un telegramma ufficiale qui giunto che tutte le persone che erano imb
Una
LONDRA, 2 notte. morte
|
Salonicco
della jattoria
su
aennelin cannoneggiato dalle
devano dalla parte del bosco nella a nord-est di Boutchatche (St.).
!
avuto
della decisione
parttecipazione
ancora
presa dagli Stati Uniti éirca
il pitoscafo Appam. Il console inglese Norfomk telegrafò che il caso fu sottoposto
Governo
di
A
Washington.
ba Peguisizione del rame in Serbia Nessun congresso di neufr | ordinato dagli au-slriacj ; }
L’Idea
Nazionale
ha
da
Durazzo:
l
‘
Il Presidente
co- la nolizia
mando militare austriaco ha in questi giorni emanalo un ordine di requisizione in tutti i paesi del Sangiaccato di Novi Bazar e della Vecchia Serbia degli oggetti di rame e-di ottone, anche di uso privato, che servono alla fabbricazione delle munizioni. La frettà con la quale questa disposizione è stata presa dimostrereble là penuria di metallo esistente in Austria. Nel Montenegro’ l’Austria sta procedendo al cambio dei buoni del tesoro emessi dal Gaverno di Cettigne per ironteggiare le spese di guerra. ‘Trattandosi di valori non apnprovatì da alcuna legge, nè garantiti da alcuna Potenza reca meraviglia che il cambio si faccia alla pari.
-
data
da
giornali
vomeni
tedescoi
fili, cinca un Conqgresso di paesi neutrall che sì sarebbe dovuto tenere prossimameni te a Madrid, la dichiarò assogutamente: inl fondata. i
I doni
del
: Sì
ha
da
2 nutte.
Costantinopoli;
L'Imperatore
Guglielmo nella ricorrenza”de)
suo gerretliaco a sciallo di campo.
DEFENDENTE
Kaiser: ZURIGO,
DI
nominatio
il'
Sultano
AnmMicI, Gerente
mare”
responsabile
STAB, D'ARTI CRAFICHE CAV. A. CODARI Via Tre
Albergh!, aa
‘sperano
dî
.la
fensiva che gli Alleati steuno ner la prossima primavera,
preparande
|..
|:
STABILIMENTO I SESTO S. GIOVANNI
COSTROZIONI ELETTRICHE TRASFORMATORI - ELETTAOPOMPE HOTORI DINAMO ALTERNATORI } VENTILATORI
Domandare I'im_hùrtanta listino esistente -
4
MADRID, 2 notte, Consiylio, parlando del
del
ii
a naataat
Pastale
1254
28 — o
o
Milano n
la Francia
telefono
:
bero
nella regione
Pouvent
Sviz-
rantirla, creda utile tenere nella piena eîticienza le sue ‘forze militari, ciò, se può
(Per
Sous
scente dalla siazione dî Lassigny. In Arefonne facenmo saltare una mina alla quoia 285 e a Haute Chevanchèe. In Alsazia le nostre batterie fecevro esplodere un deposito di munizioni nei dintorni di Orbey a sud est di Bon Homme. Nella regione di Sondernach a sud di AMtunster i tedeschi si impadronirono di uno deî nostri posti .di scolta,
misurare le cure per i bisogni amilitari desiano il più scrupolosamente gli Stati — neutrali -— con il eriterlo del fempo di pa: ce? La Svizzera è certo che non può avere secondi fini e ad ogni modo le sue relazioni con il nostro Paese sono le migliori desiderabili.
PARIGI, 2 notte. ufficiale delle ore 15 dice: Aima la nostra artiglieria
tirò su convogli
lcln. yn1'1:0-!1b0
Ma
normali.
epoche
delle
riprese dalle truppe francesi Il comunicato Fra Havre e
tuale nessuna significazione speciale. Certo, la portata dî quei provvedimenti non è quplla
Pasizioni occunate dai tedescli
salvi
asella
-
bibliche
visioni
e palpilanti,
vive
‘moente,
alla, nostra
aveva rievocato
avi
‘4erro degli
a Mori e ia Valle Sugana
Goremykin dimissionario
cia a vapore allo scalo di scarico delle pie-
VOVVVOGG
profondamente impressionato dell'Intesa. Il loro esodo dalla
grini avera ’iutti i nopoli
fitacchi ausiriaci respinti del ministro. dei Lavori pubbiici ‘ L’arrivo a Genova
pienamente, Presa dall'ebbrezza delle vittovie, non considerò il valore dell'intervento romeno Le trattaltive fullirono, e la Romanin restò con le armi al piede. Vi fu chi vide chiarnmente le necessità della situuzione: e f{u un' ministro italiano, il quale len-
serbi e dei montene-
La {raziea roîta dei
telelono ai “ Popolo d’Italia ,)
4G VGQRO
(Per
}
- Chi ha del ferro, ha del pane. ; : BrANQUI W
—
—
=
—
=
-
ABBONA‘MEN'I'I -
Anno
Semesztre
Ttalia
. . L.|
Estero
16.50 | s.25
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|35.50
:
»
| Trimestra
17.75
P
Mese
| 4.25
| 1.50
9.--
D-
|
smreriare vanar o
QUOTIDIANO “ SOCIALISTA Fondatore: BENITO MUSSOLINI
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INSERZIONI
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DIREZIONE e AMMINISTRAZIONE Telef.: urbano 993 873 - intere. 0-17 FPaolo
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Cannobio,
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Chiamata alle armi
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Pagine
interne
g1nsarzlnnl finanziario L. .50 la linea — Necrologie L. 2.50 ' iccola Pubblicità vedasi apposita tabelila in VI pagina
a spazio di linuea di 6 punti
s
rimluzione.è un’idea che ha trovato delle baionette,
Via
— Negli spazi riservati agli annunzi : Ultima | (divisa in 12 colonnei L. 1.— 1a lg ubblicità Redazionale L. 8,I_iîîl'u linaa pagina —
la linea, —
“:
NAPOLEONE -
Anno IIL — N. 35 — Mii an o, Venerdì 4 Feb braio 1916 PREZZI
Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio
© ;
35
Fnserziani:- ABENZIA ITALIAHA DI PUBBLICITÀ ‘leloi0uo urbauo 6 unere.
8
vVia
55]
Manzoni _
N.
6
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——
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Ì
liln
hase
alla
facoltà
‘1 giolittiani
‘ L’'on. Destrée
dell'ultimo
.l-tll[‘.0]o terzo del regolamento sulle comma, dispensa dalle d
chiamate alle armi il Ministero delerina che non sia con cessa la dispe nsa predell’art. 1 del imento stesso aî richiamati che siano regolaaddetti
per l’unione degli alleati " (Per
d militari delle classi 1691 e 1882, 9, B4, f5 sista data Sotcaa “i
g l secondo discorso di Torimo
telefono_al Popolo d'’Italia) L ] ROMA, 3 eera. Nella serie de’ discorsi che l’on. Salan- ito ciò dovrebbe svolgersi Una dispensa straordinaria del Giornale #ille fortezze in qualità di e lettricisti, di mod’accordo con i forist i e simili , :ROMA; 3 notte. cui dovrà farsi invece il tratMilitare Uflciale pubblica dra ha detto a Torino non c'è quella chia- socialneutralisti, i quali — nella la chiamata alle | nento indicato al Un/interessante discorso ha pronunciato loro fer- armi per {Ber, lelefono al Popalo, d'Italia) N. 55 bis del tomo 111 oggi Giulio Destrée in mobilitazione dei militari in con- - “Hobilitazione, rezza, quella precisione che, in questo’ mo- rea intransigenza — non si lascerebbero | gedo illimitato decasione della coladi prima e seconda zione offerta dai giornalisti a lui e agli altri catego- _ Annlogamenta dovranno, mento, sarebbe desiderabilo da un capo di pregare per sacrificare in base alle nor- deputati belgi ROMA, 3 notte. qualcuno de'’ loro| l!'}£'i} dello sotto notate classi; armi e specia- me Vernes e Lo rand. per la militarizzazione del governo. L'on. Salandra ha avuto la ra ra uomini più rappresentativi. tà : perso nale Il discorso pronunciato dal presiderite del ferIn Italia la con- | Destr . L'’on ’ l'ovia éo rio. ha illustra sogge to tto ad obblighi di servizio con grande _ a) I militari della classe 1891 abilità di non dire parola alcuna che possa | cordia non è assolitta. La consiglio dei° minisiri on. Salandra nella chiar ezza aseritti lé ragioni mili tare che impongono una più vita politica no- | alla cavalleria amanante con ci rcola 5 oti. 1914, sede dell’Associazione monarchica liberale re di tutti i distretti «rivelarne il pensiero: co intim del llabora a <ons Regno; zione fra gli Alleati. Se il s'è commosso; iderarsi come effettiv | } 1a | stra è stata! per troppo tempo inquinata di | b) I militari delle classi 1882, 1883 amente richiamati di Torino è vivamente commentiato dai giòBelg io "non avesse resistito, oggi tutti e #olto 1884 commosso fors’anche; ma finito il sòni to giolittismo; non è possibile le armi tutti sacoloro che facevano parlittiani i quali pure essendo malcontenti che le abitudini ascritti alle specialità pontieri del Genio di le di detto tedosca. ; Ma per gli accenni che sembrano escludere. person ale e che avrebbero titolo rebbero. sotto la dominazione ‘ delle parole belle, scelte, in concereto non del iraffico, della politicastra tutti i distretti del Regno; la Non per inferiore, sen- | questo : ì alla helgi fanno disp recriminazioni. ensa a sensi. della lettera b) del| possibilità di nun: rimpasto sono intierprec) 1 militari delle classi 1882, 1883, 1884 l'art. troviamo che un po’ di spuma, bianca, bel- za ideali, restino sommerse lîssi atte ndono fiduciosi , respingendo 1 e del primo allinea d ell’ar dal fatto della l e 1885 ascritti alle t. 10 del specialità, lagunarji del | segolamento gnosamente dqualsiasi pronasta di pace sde- tati, come un omaggio reso alla loro,.. lealla ma scarsamente persuasiva. guerra. L'anestesia d'’ogni senso morale è | Genio di ì relat seE ivo. tutti i distretti del Regno. ' parata. Il Belglo, malgrado ‘le incertezze fà politica e alla Toro forza parlamentare, In via eccezionale questo Ministero Il capo del governo ha fatto l’elogio del- la peculiarità di molti farabuttelli due cose discutibili, ' per verità. + La- lealtà Sono inoltre delorchiamati prese nti, meda- | allo armi per moha piena fiduela nella Mina di.sospendere per tempo indete ' bilitazione i militani di terza categoria la sordità: una finzione retorica. In ques to gliettati del microcosmo parlamentare. rmi.- | gli Alleati, i quali devono inten vittoria de- politica’ dei giolittiani,, non già- verso il in DaAto la presentazione alle armi Co- congedo dersi e sti- gaverno Salandr:m-Snmlinq, ma, dquel che del militari | illimitato nati nell'anno 1881, commomento bisogna, in vece, tenere ben tesi i desta genterella attende la sua ora. E ii terza catego ria della classe 1881 in con- 1warsi. Essi devono capire che i loro carat- più importa, verso la guerra è ber nota i pur Dpresi ben inteso, i provenienti feri div ersi devon dalla o fondersi nèei pregi e non chi {requenta-i corridoi e la {armacia dei leva, gedo _ illimitato che siano ‘ padiglioni auricolari, bisogna tendere l’or- di arraffare un potere dispensatore di impiegatli bene- mare di tutti i distretti del Regno cheé nondi | imministrazioni delle lerrovie di Stato nolle nei vizî. gano acustico fino a percepire i rumori p Îù fici passerà su l’interesse e su l'onore della risposero alla chiamata avvenuta di Montecitorio: A u asLe visite dei capi di Governo stabiliran- veéleni il 31 ago- sunti in servizio anteriorment La .forza parlamentare , dei giolittiani -e " sto 1915. e al giorno 13 no certo una maggiore lievi, che possono anche' precorrere uraga- nazione. fusione gennaio Ù di Imezzi, 1916 con una qualifica che non dia un blu/f .che può cssere sfruttato perchè La presentazione dei militari su I tedeschi temono questa unione Il contegno incerto del governo adesca ni demolitori, Ma la sordità dell’on. Sala nindicati litolo alla’ dispensa delle chiam e tenta- è mancato dàlla parte opposita l’atto di dovrà avvenire precisamente nelle | purc e ate hè no perciò paci s enara te, ma i loro tfeniativi energia prime are il capo ufficio’e il ca 0 servizio ‘necessario = 1a è ribelle ad ogni richiamo, é mentre da tutte le opposizioni; un brutto giorno ci ac- ‘del mattino del giorno per metterlo in evialla cui im- -falliranno e 1a vittoria 7 febbraio, salvo sarà nostra. mMediata dipendenza 1 impiegato denza. ] . i dgni parte si reclamano luce, notizie, chia- corgeremo che il nemico interno non ha per j militari di terza categoria, i quali ‘che si. trovi L'on. diDestr ée h a concl douso esalt vhiari ando l’inper iseritto sott O sua personale Mai la verità | vranno è che la maggioranza presentarsi cessato un attimo solo dal combattere ed ha delI re- ‘tervento itali ano e il valore dei nostr nel giorno che sarà sta- é#ponsabilità l'ezza, le parole del governo si perdono in voche l'opera dell'impiegato bilito in apposito manifesto. dati ed augurando l’unione completa, i sol- parlamento non è composta di intermediavelto al rich iamo è assolutamente Necessog- Allea _ futo elegantissime dileguanti per i cieli. L' a- preparato con pazienza certosina e con la degli ri o di agenti del principe di Biilow e di ti, perchè non ci sia che un sasolo vinto compiacenti seguaci della loro politica. Co. iia per l'andamento regolàre dell’ufficio. Le modalità del richiamo adiatore non porta a casa nè un’idea, nè fenacità de' cacciatori di frodo la sua Te-} e un solo viitorioso. | l militari di terza categoria della class storo, pronti sempre ad approfittare di ogni. surrezione e la rovina della patria. Solo e- | e we persuasione, nè un incoraggiamento ROMA, 3 notte, | 1881 che abb iano l’obbligo di risp ‘decasione per riafferrare 1Ì potere, in tutto: onde Nel decreto di chiam re nergiche alimat decisioni’ a possono alle spezzare armi l'arma | pubb Fd è un male, Il paese che pure ha dato o in parte (e Ja parte di giolittiani che pecato dal Giornale Militare Ufficiale vi li- là chiamata alle armi avvenuta il 31 ago_al governo ed al mondo lo spettacolo di sas fra le mani del nemico interno. nétrasse nel govaerno dovrebbe funzionare ROMA, 3 sera, ‘le seguenti disposizioni comuni a tutti sono sto 1915 e che furono dispensati, dovranno Stamane alle 9,10 è morto. quasi improv- da ‘gas asfissiante) i mi-,£m RrOVATE Allor che l’imboscata sì preparava — a- ‘litari richiamati, are nuov amente di trovarsi tuttora, visamente. avevano colto a volo le. N ']5ere insorgere allor che ha visto in perisiano di prima, di seconda persun atteceo i Ile condizfoni che a senso d manifestazioni di i i = j vanti l'ultima riapertu ra della dispo elle catego terza di o Camera, siria, — ris» il sen. Edoardo ‘Tnlamo, angina-pactocolo il suo onore ed il suo avvenire, il paezioni vigenti danno il titolo al ventista verso il g%$?r%ì……‘ direttore del]a dispensa. l’assalto fu respinto con l'annunzio della l'Istituto romano . dcei beni sta bili. provocare un rimpasto in direzione oppose che ha confortato l’on. Salandra della sta. A tal -fine i giolittiani avevanavarato maggiore fiducia, della quale sia mai stat (a) formale adesione italiana al patto di Lonla candidatura Colosimo, dra. Ma quell'adesione va ora integrata con destinata ad aonorato un governo, perchè non era fiduprire
La morte del senatore Talamo
angiporti
‘la
la dichiarazione di guerra alla Germania. Così, e solo così sarebbe sbaragliata la sorda congiura che si va tramando contro il governo e contro la guerra. Si badi; col silenzio e con la sordità il ministero viene assumendo una terribile
parlamentari
‘ ma era una fiducia che si esprimeva direttamente dall'anima della folla italiana, merita di sapere, merita di essere inteso.
responsabilità
una juna
di
fronte
alla
storia,
astrazione,
e di f{ronte al popolo,
tremenda
realtà.
E
sì
come
Perciò
Liano,
Nuclei austriaci dispersi |
questa
Favorevoli
in vece,
La
per
quale
una
di vita a| ' COMANDO
quistione
dato
uno
spettacolo
impo-
l
E'
disagio
d'’Iimpazienza.
Si
capisce che la nostra guerra non è sufficien-
italiani
che il còmpito
è
un
còmpito
di resistere
duro,
reparto
forma
1à dove
in una
nella
lotta
sostanza
ridotta nella
impone
tutti
:sacrifici d'una guerra combattuta, non già .contro l’Austria soltanto, ma contro tutta la coalizione che fa capo agli imperi cenirali. " Non
ci
occupiamo
degli
accenni
di
pura
politica interna fatti — con scarso senso di opportunità — dall'on. Salandra a Torino. Lasciamo andare l’invocazione, di cazione assai dubbia, alla concordia
signifidi tut-
‘te le frazioni del Partito liberale. Su ciò vigileremo,
chè
non
vorremmo
impossibili vergognosi gente
che
la folla
-impeto sublime,
precorressero
embrassons-nous
italiana”
spazzò
con
via in un
per la purificazione della
vita pubblica nazionale. | Preferiamo occuparci di quanto più inte,Tessa in questo momento: di quanto deter-
mina dubbÌ, sospetti, esitanze negli elemen-
tî
interventisti,
mentre
crea
speranze
al
‘ineutralismo di ogni colore, che non ha mai ‘disarmato. É ; Il governo non deve ignorare che piano
piano, in certi milienr neuotralisti, venzgono risorgendo velleità germanofile. Alcuni gior-
nali, che articoli
furono
sintomatici,
intervéntisti, . pubblicano ‘che sono
evidentemen-
te il principio di una campagna,
ch= verrà
intensificandosi. Una recente espulsione dal Partito
fi
de'
radicale
giolittiani:
ha
rivelato
dare
gl'intendimen-
l’assalto
alla
dili-
.senza al momento
opportuno
e soppiantare
l'attuale governo
della guerra
con un altro
della pace ad ogni costo e del disonore. Tut
Però,
i
zona
appoggiato
tra
Astico
1.0 corrente
1, un nostro
e
dal
fuoco
nuolei
Torra,
drappelli nemici
AL
ocollina
la
forza
on. Salandra,
del
vostro
acclamò tre
vincete la sordità. La
governo
è la
folla;
che
voi
d’Italia! Occorre ciò
pericolavano
sentire, che
dice
le
sòrti
on.
Salandra!
la vera
Italia;,
l’Italia
di
iQuell’Italia,
on.
Salandra,
reclama
guerra alla Germania!
scontri
con
a
gloriose
coloro che senpero sacrificare alla patria un passato ribelle per la tregua necessaria nel momento delle forti decisioni.
fanterie
nuovi
l’avversario
tra
azione
intermittente
nord-est
di
va
di
San
gionieri,
Martino
vi
e bombe
Firmato:
1a
prese
alcunki
pri-
CADORNA.
-
Una nota del “ Daily Telegraph ,
Il
Daily
Telegraph,
a
proposito
intervista' di Guglielmo Marconi
nalista dice:
Naturalmente
di
una
con un
gior-
]a cooperazione
dell’Italia nella spedizidne dei Dardanelli
rebbe
stata
Stamane,
3 sera.
henevolmente
accolta,
ma
sa-
le
a mano.
Inoltre
‘ Si hanno materiali.
alla
sua
dall'esercite italiano,
incessante
l'Italia eliminò
ner
offensiva:
sè stessa
di invasione 'aushîaca._ma
pegnati
l’esercito
Non
ogni
tiene
pericolo
im.
su
un
teatro
di
guerra
dei più difficili. I bisogni vitali della nostra
alleata
esigono
attenzione.
sarà
e
hanno
la
più
simpatica
Speriamo di sapere tra poco che
concluso
un
accordo,
secondo
nolo del carbone destinato all’Italia | riportalo a media ragionev o_le.
cui
il
sarà
soltanto
a Roma
(Per
lievi danni
- dalle artiglierie litorali ANCONA,
soltanto pure
Riunioni di deputati senbi
|
grazie
tre quarti di milione di uomini delausiriaco
a lamentare
Le nari nemiche
che
stamane
3 notte. lianno
bom-
bardato Orlona a Mare e San Vito Chietino erano quattro cacciatorpediniere appoggiati
ad
un
serbato nunti
incrociatore.
Le
un
ammirevole.
contegno
del litorale
popolazioni
hanno Da
vari
le artiglierie cella Marina
hanno controbattuto vigorosamente la flottiglia nemica, costringendala ad allontanarsi.
ufficiale
PARIGI,
3
francese
sulle
SALONICCO,
L
ROMA, 3 sera, nemiche hanno
Le navi austriache fugate
tutti gli alleati sono
concordi nel pensare che non sì potrebbe mai apprezzare abbastanza il valore dell'a-
zione compiuta
le 7, navi
sera,
Salonicco
Comunicato
l'on:
anche
in ;
tal
sanso
di
Cam-:
Ferrero
Salandra
1i
nella
sede :
concordia di
non
uomini
vuol
dire
e
cose
di
sera.
ope-
ritorno- ad
un
oramai
giudi-'
L'anima italiana temprata dalla intende ed anela ad una elevazione u politica ».
guerra' morale
La risposta Non è una
scontammo.
i
di Salandra è nota. risposta a tono.
E perchè non si creda il nostro giudizio 1spirato da passione di parte verso il par-. Uto monarchico riproduciamo il commen to dell’Idea Nuazionale, che cerlamente non è
repubblicana nè socialista. Nè la risposta dell’ori Salandra
sembrare
altrettanto
potrebba
franca.
Il merito dell’on. Salandra consist nell'avere escogitato un abile pretestoerebbe per dare
Avere
niero,
avuto
secondo
obbliqui
conta tti con
1° espressione
lo stra-
ormai
storica adoperate, dall’on. Salandra n el suo discarso del Campido
glio non è auna ragione sufficiente per essere esclusi dalla concordia nazionale e magari dalla parteci soverno, purchè si dimostri che pazione al Ia fedina monarchiza, che del rasto nessuno è autorizzato a conferire, a contr ollare, a ritornare sia in regola. Ha parlato sul serio l’on. Salandra, o ha detto tutto questo soltanto per politica ? trebbe pensare che il landra in risposta all’ biano sia stato diretto
sera vengono
telefono
al Popolo d’Italia) ROMA, 3 notte. I deputati serbi presenti d Roma sono orta alt re settanta, fra i quali si notano i più autorevoli uomini de lla Scupcina. Essi
hanno
già
rali. Naturalmente
tenuto
due
riunioni
sono avere carattere ufficiale, per chè nessun altto del Governo o della presidenza la Camera' serba ha autorizzato ancora della convocazione del parlamento fuori del territorio nazionale. Quindi precisamente questo è stato uno degli argomenti trattati nella riuni one.
La Tribuna a tale riguardo recaI deputati serbi si sono riuniti per ragio ni
d'indole urgente riguard anti i prof ughi dell'ergica nazione che si t rovano in Roma. Si era parlato dell’acquisto di un albergo per
stabilirvi la sede di comitati e di abitazione di ricovero p opolare urge qualche nte. Ma all’ultimo momento, Der tut to è andato a monte.
ragioni
ni di franchi.
de a 18 morti
valutati
a circa cinque
Il numero
e 37 feriti.
tecniche,
delle vittime
milio-
ascen.
Tutta la stampa di Salonicco, anche quella germanofila, esprime l’indignazione dell’opinione pubblica e qualifica l’attentato
come
atto di barbarie.
gene-
queste riunioni nNon pos-
3 sera.
Il Quartier, Generale francese sta prendendo accordi con le autorità elleniche per evitare le conseguenze di nuovi attacchi de= gli Zeppelin. I danni prodotti dal «raid » ‘dell’altra
I giornali commentana to._aereo di Salonicco.
no
Îl Kairi scrive: praotesterà
commeèsso.
« Speriamo che il Gover-
contro
contro
ATENE, 3 sera, il bombkardamen-
questo
la Grecia ».
nuovo
delitto
L’Embros, pur affermando che la prima responsabilità spetta a coloro che chiamarono gli anglo-francesi a Salonicco, trova
senza giustificazione il bombardamento di una città abitata da una popolazione estra.
nea agli eserciti helligeranti e si domanda se il Governo non farebbe meglio a richiamare l’esercito greco che è circondato da Dericoli e che non può difendersi senza u
scire dalla neutralità. Il Nea Himera consiglia 1a popolazione greca di Salonicco a lasciare 1a città ove
ben
presto
si
accumulerannole
rovine.
i
il colore di convinzione a ciò che un semplice espediente parlamen vuol Il pretesto è il solito: il grande tare., partito’ monarchico liberale, assunto come comune denominatore di patriottismo, come discriminante di ogni colpa, come delebile di sfatista, come dirittocara{tere inimperserit- tibile al governo del paeso e alla riconoscenza del medesimo. essere
- razioni dell'esercito d'Oriente: Un velivolo nemico è stalo abbattulo da un nostro Topein e Varria, ad ovest di Sa= lonicco. I due aviatori che lo montavano, un canpitano ed un aspirante, sono stati fat{i prigionieri (St.).
v
bombardato il porto di San Vito Chietino e gli impianti ferroviart di Ortona a Mare.
ragioni che trattennero il Geverno italiano furono nerfettamente comnrese dalla nub-
blica opinione.
verso
3
da Salonicco :
‘ iro gli Zeppelin - Commenti greci
|
Navi austriache
PARIGI,
ha
‘‘“‘Taube,, abbattuto - Misure con-
Gorizia,
fucili
Parisien
A
delle arti-
Sul
zona
da
dopo
forltemente.
e”
Carso un nostro reparto penetrato di sorpresa in un trinceramento nemico nella
respinte
Uno Zeppelin ha tentato di tornare su Salonicco la notte scorsa, ma è stato fermalo dalle batterie antiaeree, inglesi. Si crede che sia stato colpito, poichè ascilla-
delle
l valore dell'azione militare ilaliana bombardano S. Vito Chietino e Ortona a Mare LONDRA,
Il Petit
favorevaoli
Roncegno
- serbo - hbulgaro
Uno “Zeppelin,, colpito ?
in vesti |
l’attività aggressiva provocò
greoo
Nuova incursione aerea fallifa
sera
glierte. La nostra bersagliò truppe nemiche transitanti per il nodo stradale di Rusio
vi
Sentire
nostre
Ronchi. Sull’Isonzo
allor che vi vide in pericolo e men-
con
bene
In Valla Sugana
confine
l'on.
cati e che già troppo
greca
forze bulgare le quali furono ‘ due ore di combattimento ».
di
nemici
al
salutando
passare
tentativi
giustamente
passato
ROMA, 3 notte. Il « Giornale d'Italia » ha da Atene: « un distacozmento di truppe francesj in ricoBnizione fu attaccato ieri sera sopra una
governo i mezzi materiali e morali per la | bianche, sostenuti da mitragliatrici, avanvittoria non sono stati lesinati. Se qualche zarono contro le nostre posizioni lungo la dubbio esiste, è dovuto unicamente a quan- fronte Gima Norre-Millegroso; furono conto non è chiaro, non è visibile nella politi- trattaccati e respinti.
te agli scopi ben più alti che il popolo italiano si prefiggeva allor che ‘insorse nel maggio; sì capisce “la- necessità d’intensifica nostra. care gli sforzi, di tendere l’arco di tutte le Allor che il governo dovesse dichiarare la volontà per scoccare la freecia all’occhio guerra " alla Germania, le opposizioni do‘destm della barbarie minacciante l’Huiropa, vrebbero cessare, per necessità, perchè mandel vero. nemico: la Germania; e non si car:herebbe loro ogni base, e l’Italia sarebbe pisce perchè il governo esiti, perchè taccia, orientata verso il suo vero destino.
‘perchè s'indugi
esplorante,
Nella
del
alia frontiera
' l
il giorno
artiglieria, attaccò e disperse | .a nord-ovest di Mori,.
agli
disperato.
Lagarina,
mu
Scontri di fl'fflfll]fi“i ITANCesi El]lllflfifi
e: i notte.
In Valle
nente di ciò che può fare un popolo giovane, che vuol essere qualcuno e che vuol redimersi di colpe e di sventure passate. Ha dato, dà armi e : quattrini: uomini i e volontà temprate. Lo stesso» nemico ha dovuto
$
SUPREMO
l’Italia.
ha
convincersi
scontri
in valle Sugana e in valle .Éaua==rinal
cognite travarcanti di molto l’importanza che può avere l’esistenza d’un governo e morte
far
‘dell’Associazione monarchica liberale _torinese disse: Ua w“Auspicando anche noi alla concordia,
a Ccosta Adriatia
ch'è |
ch’è |
Germania, ne, risulta che l’atteggiamento dell’on. Salandra è pieno di pericoli, di in-
di
per
Sì può negare che sieno statt fatti?
guerra, contro chiunque si combatta, non sarà mai vinta se non sia vinta contro la
;| investenti,
‘breccia
altri.
i
negli
-
concretata
-
cia
parlamento
sente
è non ci
lesterebbe
volta il regime
così, raramente
il lussa di fiere quali
eà il papolo
agli
ucmini
che che
di
a dcon-
stato
dire parole franche e se Occorre le cirsostanze comporterebbero
attenderebbe,
Ma
a parta quiesta funziane parlamentare che qua.lcundpo-: {rebbe ravvisare cd invocare a siustifica= zione
dell'on.
Salandra, il contennto del di-
scorsn _ del presijente
del consiglio non
può non sia meglio determinata la estensicne ché sj deva dare
Ooblettivamenta
assero
ablio.
al -
desiderio
dalla dalla
cenfusione fusione di
suo
accettato ove di
concardia
e
di
Noi respingiamo T unanimità cordia Vesllamo rinè che quisiarer la eon. risulti non
di elementi etarogeneîi, ma elementi che da Grresia _ rimangano esclusi, omogenei nop già qirelli che { ingannarony ma che cercarono di ingannare, che respinseroa la, guerra non
già per errore mentale nella le necessità della guerra ma valutazione delper incapacità psicologica ed organica a sentira rica neesssità della nostra patria. questa, sto-, Solo gue.
sta
specie
di
concordia
è utile
L'altra è inganno che indehbolisca e fattiva. e deprime. ' E però l’abbiamo combattuta e la continue.: remo a combattere anche a costa di passara per settari. À
1
X
“av divilanti
s —
IL P OPOLO D’ITALIA — 4 Febbraio 1916
f
Per fininla col Gihoyer dei rigii
da Corso Mmanifesti
i ia re La purificazione
Siccardi nè tamp stati dichiaratiy ”
ho firmato mi, adattarmi— come il mio diffamad'Avanti !1 tré À Cfì%n-—- ai servizi del rigidismo id10tfl::d-i un volte vili nel 1898;lo che/fgg ranarchici non Barberis: quel rigidismo che ha urlafo e ho maiî pitturati come i l'on. Morgari sgolato per: TORINO, 3, «ben vengano i tedeschi'!» che. ’ La provincia invade anchè la Capitale, ad un cerlo proces quali perturbatori del se ‘ijo posso, inoltre, documentare E erTl mio diffamatore risponda con il gesui- mMovimento legale so Questa nostro pezzo di carta, riboccante vI porta le sue grette vedute, la piccola mal- tismo soclalista; che non sono sinb le' difese della libertà... Hi spu di chi combatte dietro il comodo pa- mal scappato Utare | di umana fede; e pieno del suo stesso Tonm= ; da Torin TRAP o ANI, duran te 3 scioperi sulla piattaforma deéi trams fatte dall'in-| dicenza, il petlegolezzo. Ib « farmacista » ravento della legge. Collocata su questo Ler- generali nè tanto méno Anche in questa città, che sì è molto distinta bo «come il mare quando annotta» batle sono n ascosto commensurabile Barberis — membro della de «I nostri buoni villici n s'è trapiantato reno la quistione si esaurisce in modo mor- nelle cantine dell’Alleanza mi Coope nell'opera di assistenza e di preparazione cirat iva; fo to. che non appartengo' ad un partito ” anti- Direzione del Partito ufficiale del sociali- vile, il, Prestito di guerra dà soddisfacentissi- alle chiuse porle dei monasteri, spalanca le a Roma e vende estratti papaveracei nella tifican ismo italiano; io che -alla (ifin fine non ho mi risuliati, malgrado L'idicia servile non è capace diversa- massonieo... 1Àmr danno arre- vetrale, colorite di misliche istorie, e riem. modo di dire e nel con- mai invocato, come monsieur Giboyer e il cato da diciotto mesi di l’enorme bottega del Giornalo guerra internazionale d'’Italia. Colà agni mente, Non può, nè sa fare altro. Qua, miò tempo alla Massoneria (come l’on Sciora- signor Bianchi, il bisogpo per giustificare al suo commercio marittimo. Nella sola Banca piele chiese della musica calda ‘delle hiazze bel' signorino. La mia attività di anarchico ‘tijipersragioni gionno si dàn: convegno gli sfaccendati del elettorali; the non /han mai atteggiamenti - che Commerciale le sottoscrizioni superano diggià —organi tumultuanti nel sole — purifican-assunti in giornalismo; guerr afond aio «pare n sia fatta apposta la Capitale,Ed «il farmacista » sciorina lo- « per giovare agli arnesi ’redicato ‘in merito alla complicità di ta- potrei- dimosiraré ancora — in via di ab- il milione di lire. Non pertanto si deplora la db e rinnovellando. Tenspesta nuova di pridi questura ». In uni in certi scandali amminist ritrosia mostrata dai ricconi — e ve ne sono 70 i suoi pensamenti, Fra gli dscollatori gamba, dunque, genossen inguar ibili e bar- vendo nell’ambiente della famosa rativi vi- bondanza — comie taluno abbia offerto di parecchi in _ ‘Trapani — nel prestare il loro de- mavera; religione nuova per le anime. La Cassa Pe- questi giorni a qualche tipografo -di stamqualcuna sorride, qualche altro — lastidito ricadieri obliqui. La verità mette nappina positi e Pregliti; naròo allo Stàto a condizioni cotanto vantagrechiamo noi, sulle palme, come una ghirche non apparfengo ad pare alla macchia — a q*uulunqug prezzo giose azzurr a e divent e per una causa che, dopo tutto, 1f ri- landa, Là, a polizi esca: a verità...| dalla quolidiana somministrazione di filo. una Sezione che sopra gli a.ttan; gelidi, mentre tiene tuttora suoi — gli inviti .apparsi di fischiare l'on. Sa- guarda {ndividualmeénte; perchè il denaro per contro la rivoluzione. Beniss ifica ! inseritti accusatori ed accusati difra, sofemi lassativi — non l0 ascolta, qualclie. scoparta. Ma la mia verità imo. d Ma malvercontinuare la guerra deve essere a qualunque le fitamme, landra nelle fabbriche; inviti che, accolti, dei ceri piegano la testolina treè quella del deche il Barberis ho combaltuto sem- avrebtbero inviato degli operai alla galera costo trovato, e se essi si rifiutano di darlo altro spalanca gli occhi meravigliati a mors latore, Io sono qui con le kombe dell’incen- sazione; mando, come per iscansare un ciottolo e pre a_ visiera alzata oggi volontaria al 5 per cento, potranno dianio da una parte e dall'altra, furtiva- ’double-face; io che none mai con caontegno mentre i Nanton provocatori avrebbero con- essere costretti mente mora; — Dio, che sapienza! come per chiedere pietà, quesio domani a sborsarlo forzosa- cigolano apppartengo ad u mente, lascio intanto cadere la nota tinuato a succhiare bibite in (orto Siccardi; }nnfitu adrdunm interesse Jmmlmo e fors'anche a pezzo diabolico di carta de' ipartito,il quale, Ed «il farmacista » goda il piccolo trian- conglurati del neutr al cospicuo ann butta le sue fiame Mo che non ho mai flanellato nelle reda- ‘ondo perduto. , alismo in saccoccia ai pompamento che grazie i compia alle Casse dell'Al izioni di giornali lo, mentre cerca, nella generalao distrazione, Prina della Questura. borghesi come gli 'sertha. In provincia la sottoscrizione procedoe flacca- me a bracciate, nreravigliosamente, facenlennza Caoperativa va in giro usurpando del rigidismo ‘torinese — ebbene io ora Dio solo sa quali tragici complotti jo ho a causa delle deficiente propalganda. per do sbalzare in tumulta le ambre, sulle Nadi vendere al pubblico polvere di strada per la benemerenze di questa; io, infine, cheé prendo atto che quando mi si vuole demo- mente sventato, Il Prestito medesimo e anche per colpa del s0quali Danton ho conse reti; gnato là, sulla tovaglia che non conosceil ai ‘non chinino di Stato! | Mmardocheil To che non ho mai versato 8C0- zione ho mai buttato a mare In Amministra- ilire o_gonfutare si deve vestire da mardo- liti allarmisti che le autorità non han saputo dell’A. buon profumo del pane guadqgnato nè si C. 0 voluto ancora richiamare all'ordine. E in TT. quando la doverosa leri serail farmacista-fllosofo era dî cat- muniche addosso alla «teppaglia» e alla 50- 'cheo la verità e lasciare da parte ì « semdel riflesso del vino purto, questo provvidenziali, i proposito è qui altamente censurato l’assentei- colpra « barabberia » doro qualche sciopero comae _ lidarietà era _ rischiosa; che non ho mai bra » e « pare» tivo wmore contro Hervé e cantro i sociali del deputati. dei cinque aqugi della proimitato nè imiterò qualche eroe dello ‘sclo- | Dopo di che invece hanno fatto i signori del abbandono il sig. Bianchi ‘s68mo pezzo di carlta spezza la pagnotta di guenpasciuto pero .bn.rriîndlero-dlmost.rat.ivo ammonendo vincia, i quali, ad eccezione dell’on. Pipitone sti inber;uantisti. Perchè? Ma! Così, tanto neutr a_ la genosseria che l’attornia a quella puralismo di Corso da qualche giorno dà segni di vita, non ra, e versa, a godimento, la sua tazza pieper cssere in collera contro qualcuno, E ho mai alfonsineggiato Siccardi; io che non gli anarchici avere «nulla da guadagnara chessia camagliata poalemica che loro possa che si sono ancora degnati di fare il proprio donà presentato mo- 4d entrare in carcere mentre tornare comodo. Io caoi personaggi di carai vare patriottico ngei rispettivi collegi, sia con na. Porta la folla, calda di lavoro e di carsocialisti pontificava:; — Nan metto in dubblo la lo- vimenti di piazza ieri in un modo e ogg} esta può fruttare posti rimunerativi discorsi e conferenze sulla saritità della nostra ne sana, nelle misliche cose' del sacrtificio tone impilliccherato di palta non discuto in un e altro come han tfaito gli eroi t0 sincerità; ma non bisogna scardareo che istinti»; io/ poi che ho sempre ruccolto 11 più. Piffamano scantonando ogni respon- i guerra, sia partecipando attivamente all'opera maggio della sez ljone « benjamina »; ma e della contemplazione; purifica con gioiosa ho varo tale e quale l’ho trovato e non ho mai, sabilità Villi. essì disarmarono il paese loro, mantra i Le. firmato invec ; : | |di preparazione civila e di soccorso nella qua- magnificenza e con nome e cognoma le stre- nello spazio di e con la fede in se stessi, la le si sono dlîfimî'l mcvltll Ù(ììtl.tadln £ÈÈ”% taF6 15 giomni, ' abl'andonato deschi l'’armavano. Guardiamoci dal met- nue difese fatte della teppa assal a lo traggo quindi dal' brago della miseria } ure questi signori « se ans, Dv ita dalla idea di offrire il Palnzzo degli Operafî tristezza del cristianesimo rassegnato, e la mapyd ocheria multicolore e butta tere allo stesso livello, dî fronte alla patria, via dai Croce Rogsa, nè lo idee.di Jean Jaurès ada polemica di quei signori' del Vorwaerts mi- Puttl quanti per il Governo nella ultime sedute melanconica seimila socialisti*il giorno dopo ta corti fede nella vila futura; sostisul| parlamentari del dicembre e del m-&5310-. e lanese (edizione torinese) cotesto gesuitissicoloro che ne hanno fatto sempre il culto vimen mo- la nazione che procacciavano lodi- dall’orisi l quindi a favorae doella guerra, guerra da cui, ti;‘'io che non ho mai invanalo, come revole Troves, nè la frazione dell’on. Ca mo signor Bianchi e 10 appendo agli un- nol fatto, si sono tenuti alla larga. Non: sareb= uisce al,cero, la flaccola di abete, e alla della loro vita e quelli che per amarla a per a sto fempo invocarono cini ove sj suole appendere le carognè sue ovaglia del idigiuno. d ei socialisti fto- salini, nà l'approvazione a partecipare quella ” della buona | bero essi dei disertori veri e propri ? xd riverirla, hanno avulo bisogno del rombo rinesi, venis sero allontanati gli anarc hici Comitati d’assistenza per annietarmi, pie- pari, f{ame pagana, Un muovo amico ci scrive, Agli elettori la non ardua risposta | del cannone tedesco ». Discorsa pedestre, , MARIO GIODA, rinnovando.., se stesso in noi stessi; «La i A Canosa + 0 -è +4 4u ‘ delto in forma degna di farmacista da vil. ; ‘ G-AND-SAH.I 3!'16 prego di spedire il Popolo con la psima alaggio! Ma discorso vero, in qualche parte. ul è stata fatta attiva propaganda affinch scetta, amettendo « seminario vecchio » pèr. I 1?-Mtfl signori borghesi avessero compiuto il | chè Non ci sorriderebbe, in verità, l'idea di il Popolo entrando in quel locale mefia loro dovere di cittadini italiani. — i esser messi alla stesso ’ livello della borghe All'appello del Prestito per cnmseg*uim\ la vit- lico, mise in subbuglio tutto il pretume e sia ilaliana in tema di benemerenza pa, torlaa risposto degnamente il cav. G}-usepp.e,
A. Trapa
i
|
triottiche! vera
Sarebbe
la nostra
mortificante!
opposizione
agli
Chè
se
la città precorritrice lagli eventi
è
armamenti
- moa culpal — è altrettanto vero che quel l'opposisione non riusci ai ad arrestarae lfamfianf…o de' bilanci militari, che saliva no'rapidamente a somme vertiginose. Ed è altrottanto vero che i governi borghesi spe. sera o mangiarono così male quei miliardi
saluta l’on. Sa' andra inneg giando alla guerra
‘allo scoppiare della conflagrazione europea. Alla larga da coloro che della patria « hans no fatto sempre il eulto d@ella loro viltan;
bertà della patria,
(Servizio Alle
ore
8,45
speciale
GENOVA, 3 sera. i 1 Presidente del ‘(Consiglio
| pe unanime. felli,
Celesia,
del
“Popolo
L'on. Salandra e gli on. CiufBorsarolli
e Battaglieri
l’altare
d’Italia,,) della
Patria si rinunzia
ciò che ayeva:
ebbi
un
richiamo,
dovuto
allo
zelo
pa-
triottico di un cappellano militare, da parte 1Ì della Curia Arcivescovile essendo io, di-
sgrazialamente, un prete ».
riunione
E' una finestra spalancata, alla* nbstra ondata di vita. E' la Purificazione che inia esemplo a tutti l'opera dell'egregio ve- | O? : Sia didi cav. esermplo a e che Dtulti abbiano a se- |=ia il suo battesino terano Ranella . « Chi è colei — esulta 1i e atto. s | l'Unità Cattoli ca, — che ‘muove al tempio gul?.teiltgàîe fra tanti che ha compluto il proprio di Gerosolinia è Sulla fronte serena” come dovere e lo additiamo, il raggio della stella 'del mattino, le brilla ‘ pagno.
I
maestri
onde anch'essi
ì a qualche
ha dato
denaro. Ha sottosoritto per 2q.om lire 10»&-pflfilul!.‘ le il eui presidente è. l’avv. Naliu, nostro com
ù
\da farci trovare compiutamente disarmatt
i
Rinella sottoscrivendo 80 mila lire. Non pfi\: tendo’ comae il 1866 offrire sà.stesso per lg: ì1
hanno
daire
tenuta
una
il piccolo contributo.
L'entusiasmo deli lavoratori .
(Per
telefona
dal
nastro
corrispondente)
|un
supremo
splendore.
Salve
Maria,
tu
sei
| piena di grazie ». Ma noi senza rinnovare |i pagani cantici della Chiesa, ci prendiamo
pas-’ ’ Ivilegio, si rimunzia a quaiché ricevetta all'Alb ergo Genova l'avv. Della sano quindi NAPOLI, 3i nella sala verde ove l’on. Sa- dine che poi potrà essere ripresa o cousu.tu- | riveduta ' Valle, presidente ; ed _ il consiglio dell’Unio- Mandra sl ferma per una (g. 8.). — Napoli, come ci auguriamo, ha a braccetto il:nostro diabolico diecina di minuti in tempo pezzo di carlow, sono quelli che spiano, desiosi, la sven- neé Liberalo, .ohe gli presentarono un'’arti- @ dove' gli vengono presentate parecchie no- sponiamo utile, certamente quello di cui di- l-“is{.gos«to) degnamente all'appello fie-b-ìfmi Pa- ta, e diciamo in verità che colei per quanto che muone non | basti mq-cola tutto, baso=ttnscnzi-ant le che silca medaglia d' calcola si oro, accompagnata da un tabilità tra. cui il deputato tura per saltarle addosso e dividersene le francese Ga- Sterà, 0 almeno supplirà a bisogni moaolto tetria;dalle varie Banche, ascendano a circa dal tempio delle Alpi, dai campi della Fran indirizzo. squet con la signrra. "Traversando la ma. :1aggiori. Ora il Governo, meglio che il Go- ‘80 milioni, a tutt'oggi. spoglie, Gente ‘che si cercherebbe in vano \ cia, dai cimiteri sacri della Galizia, da tuli L'on. Salandra con poche parole ha e- gnifica galleria di FPalazzo Bianco, affolleverno il Faese intero tanto si aspetta da Ma «uello cha veramente commuove è | la la terra insanguinata in Spresso i suoi vivi ringraziamenti. fra i sovversivi interventisti. ta di invitati che lo ossequiano ed applau- Genova. Questo nome della fraproblema del porto di Ge- lo Nancio dei lavoratori nelle sottoscrizio11 neutralismo, d'altra parle, è fenomeno dono vivamente al suo passaggio, l’on. Sa- nova è uno dei problemi vilali della Nazio- ni del « Prestito della Vittoria » il che è | ternità di domani, che è l'odio di oggi, è .jlandra scenda al piano terreno del palaz- ne. borghese. Coaloro cui «il Jarmacista » attri. Io sarei por dire che dopo la battaglia la ' migliore riprova che a nulla è valsa la la nuova religione degli uomini. E' l'Eletta Z0 stesso ove sono organizzati gli uffici del buisca {l culto della patria costituiscono lo ‘Alle ore 9 l'on. Salandra, che si combatte sull'Isonzo la più impor- insana propaganda dei sonialneutralisti, îru;l della stivpe umana, vagheggiata dai col ministro Comitato di preparaz poeti, ione civil @. ? tante battaglia si debba combatitere qui a le genarose masse napoletane. | [ dai guerrieri e dai stato maggiore del neutralismo, quello più Ciuffelli, accompagnato dal prosindaco Vamartiri. E perchè sî leria e dalla Giunta Comunale si è recato Genova e con il vostra aiuto, con la vosira sconcio, più traditore, più insidioso. Non adempia ciò che è prescritto dalla La visita al ricevimento in Municipio. Lungo il perenergia, coi vostri sacrifici se OCCOTTA; quelegge dì facciamo bilanci, per carità. Su l'altare del- corso dall'a Mosè, colei che sarà senza macchia lbergo al paluizzo municipale si al Comitato di Preparazione civile sta battaglia dovrà essere portata al suce sen‘la concordia doverosa e necessaria abbiamo stipava una ‘fitta folla di cittadini di a fnode, colei che non benedirà cesso, al trionfo, alla vittoria. finale. Con' ogni SALERNO, 3. Nella visita al Comitato di Preparazione più gli tale speranza, anzi con questa fede io salu- | #aciuto' e tacciamo per carità di patria, le classe | quali hanno fatto al Presidente del (Civilo ha fatto E' annunziato che il ministro Salvatore agnelli ed è lupi, che non darà il prenvio da guida all’on. Presiden te Consig to il ceto marittimo di Genova, saluto gli Barzilai' terrà il giorno 13 una oconferenza lio una continua ed entusiastica dicolpe borghesi, Se «il farmacista r, nella del futuro, agli assassini ed del Consiglio, l'assessore Broccardi. L'on. agli assassi mostrazione, I Salandra si è soffermato in tutti gli uffici armatori, saluto tutte le industrie accesso- nel nostro ‘Teatro Verdi. sua boria idiola di buon villico urbanizzato, naiori, calei che non perdonerà Allo ore 9,15 il corteo giunge al palazzo rie, saluto'i forti marinai, al più forte sakuto i forti Si lavora attivamente per organizzare le ape ' del Comitato interessandosi vivamente a e consolerà ‘ non capisce i doveri dell'ora e per il « cul- civico. Nell'atrio sono schierati i pompleri con un miraggio di un bene tutti 1 lavori compiuti e a tutte le provvi- rai del porto di Genova: tutti certamente cenoranze al ministro. Un comitato sìi è covorranno col sentimento che sempre iha to della patria» non sa far tacere le sue è le guardie municipali in alta tenuta, Ai denze ideate sconosciuto il più debole, colei che Ì a- stituito. ed attuale per i1 combattenti e nimato non sard questa ciltà e con l’energia che ncei - - piccina. preferenza, s'accomodi. qFaremo il due lati dello scalone si trovano i giovani por le famiglie’ dei richiama i uno solo ma di tutti, sì umili ti. Dietro -.,g!"\.-. genovesi, nei liguri non a oggi nel esploratori-e nel cortila la' rappresentanza chiesta si è mai spenta, fango ‘della trincea e si gli sono stato fornite ampie mdiio a tutti processo al patriottismo della borghesia ita- di tuilta le scuole civiche affor “ certamen sa te nel vorranno maschili e femmisuolo concorrer ao allà zioni sul funzionamento delle docce calde diana, anche intempestivamente. Ne softrirà nili, che: all'arrivo del Presid purificatore: la _ fede nuova degli Srande opera che il paese :attende da ente del Con- peor i soldati alla fronte e sul funzionamenuomini è lola concordiìa, ma la colpa sarà del venditor siglio intuonano l'Inno di Mameli, fra incon noi, Noi salutiamo to_ delle pompe prosciugatrici delle trin- ro » (applausi). il bravo sotdato ' Dopa il bombardamenta e le frequenti in- « disgraziatamente Il discorso è salutato alla fine da prolunterminabili grida di « Viva Salandra! Viva cee di polvere stradale' per chinino di Stato, che sono state antche mostrate in opera. prete ». sunsioni di aeroplani austriaci nella vicina gate l’Itali ovazioni. a!». Sono L’on. presen ti Salandra. gli on. sottos ha egrevisitato - Frattanto il « buon villico » prenda nola E' questo nostro pezzao IL Presidente espose. all’on. salandra le, sale del | Ancona è avvenuto che non poche {&mj-g:_!îg di cana. tari di ‘Stato Celesia, Borsarelli a Batta- quante ne sono \già state inviate, per sotio- dei capitani palazzr trattenendosi nella sala ‘di questa città si sono ritirate nei vicini Salve ! Tu sei pieno di di questo: coloro che avevano da vero rin- glieri, molti deputati, il ove vi grazie... sono stata presentatae le prefetto e tutte le scrizione pubblicà, alla fronte: gli ha pre- signore dirigenti dei varî negato la patria sono oggi gli irriducibili Qutorità cittadine, il marchese Pallavicini, servizi di assi- paesi; il nostro ospita a tutt'oggi non meno sentato le lettoro dei comandi militari che di 250 anconetani. Arros. ‘iNnza. del « ben vengano i tedeschi » Noi, no, 1 no- presidente della Croce Rossa, i sindaci del- si compiacciono dell'iniziativa, ne riconoSo bene che altre famiglie ancora, allo sco| L’on. la provin Salandra cia e quelli ha di lasciato Porto Maurizio, scono l'utilità e chiedono nuovi Palazzo San siri son corsi alla {rontiera e sono caduli invii. 1l ‘jorgio alle 11,20 e si è recato al palazzo | po di trovarvi un po' di tranquillità e di Sun Remo, Ventim combattendo, Han così dimostrato cha il sidonte del Consig iglia e Oneglia, il Pre- Presidenta del Consiglio ha espresso il suo della pace, sarebbero.vaenute ad abitare il nostro Prefettura. lio Provinciale di Porto caloroso compiacimento Lungo ‘tutto il tragitto per quanto gli è | l'on. Salandra è stato paese, ma le pretese csagerate, per non chialoro amore per la patria non era spento, era Maurizio espressamente invitati dal MuniI casi del Montenegro han salutato dalla citta- imarle strozzinatorie di non pochi padroni stato dato di vedere ed ha avuto espressio. no fornito materi al brìlfllante confratello tori dinanza con nuove e continue solo,.. deluso. Una delusione dovuta alle cipio di Genova e numerosissime signora. acclamanese per m?a.flxìg.rîà'îlî ni di ammirazione per il generoso concorso zioni. di case le hanno purtroppo spinte per altre di Ccar icat ure L'on. Salandra, passando tra due fitte ali di Genava e di disegni argutissimi. Per colpe del « patriottismo » borghese. Tanto all’organizzazione civile, Nlocalità. : : $ mero il Montenegro diventa un... di invitati plaudenti, si reca nella grandae Monte Bianvero che mantre il cannone tedesco ha riac. sala Difatti' mentre alcuni proprietari, a prezzi co; basta osservare il disegno di Scarpell accolto da entusiastiche grida di «Vi- Calorose dimostrazioni della folla ? per capire il doppio senso onesti hanno oceduto parte delle loro abital'1 Cè una Vedova A'lle ceso in loro la lamma giammai spenta nè va Salandra!». Pronuncia un discor gra che non attacca so Irepiù nea Termin nch ata zioni, altri non si sono ner aulla trattenutà e la visita, in l'on. L’en tem Salandr tusi a, asti acco saluto della folla dal raddoppiare e triplicare il prezzo ‘di “galop», e c'è persino la cerimonia della po di sopita, non ha riacceso niente in quegli al- quentemente applaudito il prosindaco ‘Vacompag nato dal conprosind qiBn aco, dal ministro a del bastone di Maresciallo"a Fer Alle ore 12 a Palazzo Spinola ha avuto " tri: f. negatori che restano tali anche oggi. leria; pronde quindi lu parola l'on. Salan- on. Ciuffelli e dall’on. dinanda Bulgaria! — Un bastone Celesia, si è recato al luogo dra, spessissimo interrotto da approvazio= una colazione” di venticinque coperti affitto, speculando indegmmmenf,…e su tante dimenta l’ha avuto — comPerò «il Jarmacista » pettegolino è inviricevimonto al Consorzio autonomo del Por- offerta povere e disgraziate famiglie colpite dalle Num ero — Pres to ni ed applausi. dal prefetto. l’altro!1l giornale narra pure il caso avrà lo. All'uscita dal Palazzo Bianco, la folla, ‘ tato — formalmente! — a tacere ed a rispet. Alle 12,35 l’on. Sulandra, accompagnalo conseguenze daella guerra. È;àrcllggirtècèh!gìsatdpl L-î.isse matrimoniale della. Contro questa condotta vergognosa ed ache faceva mbur ressa nelle go vie ha prorotto in dagli invitati alla colazi e bandisce uni: tare i vivi e sopratutio i nostri morti, ta3.I.. one, sì è recato in tipatriottica di non pochi \lump-r-xeta-.ri di conco;WSOADEDr trovarle u n mari nuove entusiastiche acclamazioni all'indi-. vettura, larit to di i gradim limennella -quale hanno preso posto anE saremmo da vero cattivi italiani se accase e di quanti hanno affittato appartarizzo dell'an, Salandra. Le altre autorità che l’on. ,..ù Copertina, infine minist « Signor ro Sindaco, Ciuffel (anzi li Signori e in il e prosin ‘Signore, cettassimo d'esser posti allo stesso livello di daco menti mobigliati, noiì protestiamo energica- discendere il Re — hanno preso posto in velture ed in auto- Valeri Gala-nf o alla Stazione di Brignole per la mente. O Vogliano perdonarmi se così come sono co- mobili, mento di Torino. Due BI ; che in corteo hanno Jeguito la vet- partenza. messere il chiosatore all'estratto di papaLa vettura ha percorso via Roma, stretto a rimanere per brevi ore a Genova, lura presidenzialo, dirigen refatte e il Gran Re risp Si ricordino costoro che Chiaravalle fu onde dosi a palazzo Plazza De Perrari, via XX Settem Vero! che cosa risponde? mi col desiderio di ritarnarvi, non polrò bre ed il sempre paese civila ed ospitale, e mai perNon c'è San Giorgio, mpercorrendo le vie Cairoli, Piazzule Verdì. RIIZZZZz» _ & 4zzz gior dire che brevi parole. Ricordo veramente nale . j mise che della gente speculasse sulle altrui Piazza Annunziala, Appena l'on. Presidente dael Cansiglio ap- sventure. di una lettera del vostro Giuseppe Mazzini Piazza Caricamento. via iCarlo Alberto e : ; La folla al passagg io pare sul porton e del Palazzo della Provinche soriveva ad un amico: « Mi dicono che ha acclamato Comunque staremo ‘in iguardia contro calorosamente, special menta cia, la folla lo accoglie con un'immensa, siete indisposto, non dovete esserlo, è ASSuUT- nelle questi strozzini e non mancheremo di devie (Per telefono al Popolo d'’Italia) do essere ammalato quando la nazione lot- il lavoro, adiacenti al porto in cui ferveva prolungata, entusiastica acclamazione, nunciarli. favorito da un tenpo splendido. Lungo tutio il percorso la cittadinanza ROMA, 3 notte. la per la libertà». Ma quella era un'anima La massa ] 1} o e dei lavoratori ha improvvisato al numerosissima, L'on. De Viti De Marco replica con la eroica che poteva imporre a sè stesso e agli che fa ala, applaude contiLa morte d’un valoroso Presidente del Consiglio una cordiale ed nuamento Beguente lettera a Francesco Ciccotti: con reiterate grida di: Viva Saaltri di star bene, e la sua divina sugge. muanente dimostrazione al grido di: « Vi. landra : VERONA, 3. ! Viva l'Italia! Viva la guerra! ‘ « Caro direttore, stione (perchè quegli animi hanno l’afilato va Salandra! , E' morto stemane all' Ospitale militare Alla stazione si trovano ad attendere il Mì permetta ancora una breve rettifica a divino) pareva arrivare anche a questo. DiCappuccini Vecchi il concittadino , sottotePresidente del Consiglio tutti i deputati quanto scrivo il signor Francesco Ciecotti rò dunque brevemente un grazio a Lei, sie nente degli alpini Nereo Dante, in seguito AI Consorzio del Porto senatori, gli assessori, ì consiglieri comu‘ sul « Giornale d'Italia» del 1l.o febbraio. gnor Sindaco, che vale un ringraziamenA Palazzo San Giorgio l'on. Presidenta nuli e a gravi ferite riportate valorosamente com- Egli pubblica parte di una lettera del pre- to a tutta la cittadinanza genoveso per l'ac- lel provinciali, i generali, moltissimi uÎConsiglio è stalo. ricevuto dal PresidenGlria al suo fotto, a me indirizzata o afferma che fu coglienza veramente suscitatriceo di entuficiali, numerosissime personalità e notabi- battendo contro l'’austriaco. Semestre. . . ta del Consorzio del porto on. sen. Ronco e lità; è i prodotta in giudizio dal mio avversario con- siasmo che ha voluto fare a me, come a un un gruppo di dame genovesi e gli stu- noms ! accompagnato nel grande salone ova ha sedenti dell'Università e degli Istituti Supe‘tro di me, L'affermazione è falsa. La let- rappresentante di questo momento storico + l'Ufficio Tri mes tre . del Comitato di provvedimentn riori téra è sempre in atto, fu prodott= da me che l'Italia attraversa. Non occorrono eccicon bandiere. L'immensa folla che greper ì combattenti. -Il magnifico salone era e sta a dimostrare primo, che il prefetto tamenti, alla città precorritrice degli Inisce il piazzale della stazione fa un’altisnon ottenne dal ministero quella forza da ti, alla città animosa, qualche volta even- stipato di invitati che hanno salutato con sima imponente ovazione all'on. Presidente impauna lunga ovazione l’on. Salandra. 1 socialneutralisti reggiani sono iîn venà Il Brel lui riteanuta necessaria per garantira l’or- ziente, ma di nobile impazienza, che ha sidente del Consorzio on. sen. Ronco ha del Consiglio mentre scente' dalla vettura. dine pubblico; secondo, che alla vigilia d-lla sempre voluto anche. prima che gli altri L'on. Saland ra sì sofferma nella sala d'a- di sincerità, e sì affiubiano ‘certe autodefiita- pronunciato un applaudito discorso di rin! - votazione mi furono sottratti quasì tudi i liani lo volessero, lo grandi gesta riceveranno in del Ri- graziamento' e di omaggio. L'on. Salandra spetto di prima dclasse trattenendosi con i nizioni, che s& fossero lora inflitte da ‘noi mici capi partito dei vari comuni, che fu- sorgimento italiano. Non aveto presen ti e specia lmente con pre là commi mio ssion bisogno Voi, ha risposto interroito spesso da applausi, e |avremmo innanzi alla nostra porta tutti i l’elegante volume rono (vedi combinazione !) sparpagliati per genovesi, Voi liguri, degli studenti. che nessuno vi ispiri col seguente discorso: |vigurgiti enologici di Giovanni Zibordi. la provincia, come presidenti del seggi. ! Alle 13,15 sale il patriottismo ardente, la fiamma dell’ennel vagone salutato da una Ecco due verità confessate dal prefetto e tusiasmo che Costui sì nroclamò bestia. Prendenmo atnuova entusiastica, indimenticabile- ovazio“Dobbiamo adoperare { mezzi con cui fu sabotata a mio danno che lo sforzo può essere subitanea e neanne, Îl Presid in ente per non addolorarlo. Ricordiamo un udel Consig lio tenace saluta che occorre comanche più ‘la votazione del 26 ottobre. E ogni mosso mentre la folla continua ad accla- briaco il quale, una volta, sì accaniva nostra della fiamma. in questòo momaonto. E Voì seenergi a,, ” per Dopo ciò dichiaro che non posso più oc- guilate a fare quel che avete fatto; certa« Signori, l'illustre Capo del Consorzia marlo sventolando fazzoletti e cappelli con convincersi ch'egli non fosse più un uomo. di Arros con prefaz. di Benito ‘cuparmi del signor Francesco Ciccotti. Altro grida di: Viva Salandra! Viva l'Italia! ViMussolini e il ritrat ‘preme in questo momento, e non accetto i] mente seguiterela ad aiutarci a combattara autonomo del porto di Genova ha pronun- va l'Esercito! che sono continuate finchè iìl « Sono un bruto » shraitava. Per cortesia ci C a vincere; E voi, o signore, che come disse ciato parole degne di questa casa gloriosa. to di ‘diversivo della sterilea polemichetta che mi il Vostro Mameli: treno è uscito gettò cì Disastro: contradir 42 provamm dalla stazion lo. o e. «Sui s vorrebbe imporre. Il signor Francesco voi certamente seguiterete cuori regnate », To accetto riconoscente l’invita a dirrvi tutad esercitare il to quello che la Patria da voi ha, tutto in viso una zaffata di mal digerito barbe‘Ciccotti, che ha tempo disponibile, accumuli, rone' se s impermalìi. Dovémmo convenire: e. ‘ {intanto, più che può ingiurie, aporezzamenti vostro dolce dominio nelle opere di carità e quello chae la Patria da tvoi attende. Il seriuscitissima zincografi ’ diffamatori e false affermazrioni. Leggerò la a spronare gli altri. Non potrò fermarmi natorae Ronco lia voluto fare anche un cenra un bruto. S a 40 x 50 che poco a Genova, aliri doveri mi chiama- no all'avvenire, agli insegnamenti che da .cullezione dopo ia guerra. ; La lezione ci impedisce di conteslare a Z- apprezzato TORINO, S notte,. no altrove, ma spero ritornare, spero ritoriuesta guerra dobbiamo trarre; egli ha rala Grazie, e mi cereda, di lei obblizatissimo voro dell’ Artista nare non soltanto per ridarvi il saluto (e gione; molto dobbiamo imparare ceriamenStamane alle ore 11 il ministro delle fi- bordi la qualifica di bestia, ch'egli meégdesi- Fe É «De Viti' De Marco ». rr ad in i. nanze on. Daneo si è recato a visitare la mo s'è scelta. Crediamo in parola. Ora è un — speriamo in un giorno nel quale siano anSe noi potessimo non essere soggeiti alche più fausti gli eventi della Patria) ma lo straniero per i nali, per i trasporti ne- casa e la scuola di rieducazione professic- aliro. Giorni addietro l’on. Mario Cavallari per ammirare direttamente le opera vostre, cessari alle nostre industrie, all'alimenta- nale del Comitato piemontese per l’assistenguerra. La scuòla ha la incontrò un altro: deputato reggiano, a Bo-. la opere delle industrie genovesi, le opere zione del paese, a tutta la nostra vita, noi ci ‘za ai mutilati in sua sede in via C%1isone per le quali Genova concorre tanto valida- sentiremmo più {forti contro gli avversari, nei locali graiui- legna: Fra i due sî svolse îl seguente breve, mente all'avrmamento ed al rifornimento più forti anche verso gli alleati (applausi). tamente conocessi dall’ordine dei Rosminiani, ma elgoquentissimo colloquio. Îl «‘Ponolo d’italia,, — Come va l’affare del vostro della nazione intera. La vostra città, o ga- Ebbene, speriamo che non noi, forse stan- che ha pure provveduto all'arredamento dei e “Lo ritiro dal Sp or t_ {flusfr*ato @ fa Gu novesi, è quasi oggi il maggior polmone chi, ma altri nrofitterà di questa lezione e singoli reparti. Corniitato di Propaganda per il prestito? — er, Accompagnato. dal sen. Foà e dal rettore per cui l'Italia respira; avete un grande saprà fare quello che non si è fatto coml’on. Daneo ha visitato j reparti legatoria, chiese Cavallari. compito dà assolvare; sono certo che lo as- pletando e rivedendo leggi ed ordinamenti — Va, va... Noi siamo una manica di solverete. Aliro non aggiungo. vili, qurt_e di guerra - O0gni numero par i quali forse si è speso poco, ma pro- calzoleria, sartoria, telegrafia (due stazioni cen«Grande è la mia emozione. Ho qui vi- babilmente si è speso male (bene). Ma non che possono funzionare separatamente o col- ecco. tutto! — rispose l’altro. Poi, ricordan- tes imi 50) L. 23,50, . sto i bambini delle vostre scuole che si pre- è questo il momento di pensare a ciò che legate fra loro, impiantate dal cav. Folli, da che il Cavallari è volontario nella i guerparano ad essera Balilla. Quando essi sa- lovremo fare domani o posdomani; per ora, direttore locale dei telegrafi), dattilografia ra, aggiunse: FÉ s ‘P op ql o d’i tal ia,, contabilità pratica. In tutti i repartì. gli ranno grandi non vi saranno più austriac con'le forze di cui disponfamo! bisogna fare eallievì mero ( periodico settimana e Mu= hanno già dato buonissima prova. — E {ra tutti noi, tu sei il meno vile ! in Italia da caccidre, ma l'animo saldo e oggi tutto quello che si può e quindi senza le satistabilimento si sta ultimando un teaDeputato reggiano, abbiamo detto. Sì trai- Pico - ogni num pronto bisognerà sempre averlo per ogni deplorare quellò che non abbiamo o che Nello ,. cen t. trino per rappresentazioni 10) cinematografiL. 20.,530. evento (benissimo). I bambini che canta- non possiamo creare, ma pure creando rata dell’on. Soglia. fi “Popolo d’italia,, vano l'Inno del Vostro Mameli, hanno su- pidamente quello che rapidamente si può che: “L’on. Daneo siì intrattenne affabilmente Dunque, contiamo: “Lo bestie, vili. E di quegcitato in me un fascino inesprimibile dci creare, dobbiamo adoperare col massima col singoli mutilati; si compiacque vivissimamente coì dirigenti pei busni risultati ‘sti elegantissimi qualificativi s’inghirlanda Sport_lllusfra fo è fa Gu la grandezza possibile di energie, le forze di cui disporievocato hanno sentimenti, er =daii da questa ' delle vostre memorie. Viva Genova!. Signor niamo, gli elementi. materiali di cui Îl pae- 15-45 si accomiatòàbenefica istituzione e alle il socialneutralismo italiano. Quello più ri- Fa,, e il “Numera,, L. 27. dalle autorità 50presenti e Sindaco, la ringrazio! ». , se _ dispone, Ceriamente se si centuplicano Con diritto ai premi stabiliti per lésciò l’Istituto, -Il cav. De Angelis.ha preé- gido ! Nuovo lavoro per Barberis e Pa. Alle fine: del breve discorso del Presiden- le energie, se sì metie la volontà, se si met- sentato tutti all’on. Daneo un astuccio contenente pgnacca. i gli abbonati annui, te del Consiglio, una grande ovazionò erom< ‘te-Panima” i tutto.le- nostre opeie, se sul due: stili' diversi:dî scatola nro mutilati. A quando la scomunicda “i
sono quelli che la stavano
vendendo
a Bi-
Il ricevinento in Municipio
Barzilai parierà a Salerno
l vamlrisnto 'd%Îfiqg;[rggiv dl s
“Numero,, e il Montenegro
La partenzada Genova
Parla
Salandra
Da Vti de Harco risponde a Chiaraviglio
A
C AnnO: ss i
16,50
PENNACCHI ROSSI
L'an. Daneo visita le scuole per i matilati
FILIPPO CORRIDONI
ABBONAMENTI COMULATIVI
Pa,, (rivista illustrata quindicinale
di
RONACA. DI MILA /
- IL POPOLO D’ITALIA — 4 Febbraio 1916
uv
——-——--—
IIl Co Pestio Azion
EFFEMERIDE MILANESE
1848
mitato di Propaganda $
pervenuti*
rcano
sottoserizion
San
governo prescrive ai
GIORNO
Alla caccia degli spacciafori
Francesco
Il costo della benzina i
ROMA, 3 notte,
zione:
CRONACA
di biglietti falsi da 500 iire
a
1] Corriere d'Italia dice che l’on. Gallenga: ha diretto al ministro di Agricoltura, Indu‘stria è Commercio la seguente interroga« Per sapere se non ritenga utile frenare con opportuni provvedimenti il costo sempre crescente della benzina, specialmente ” dissando il prezzo medio di tale sostanza allo scopo di difendere contro Ila smodata cus*
GIUDIZIARIA
Îl ruolo deile Assise-
suoÎ imp:egati n Contejno
Febbraio
nerose pei sottoscrittori. Com'era
AL
—
Continuano alacri le ricerche dell'autorità, Sono aniato ad ascoltare una conferenza her la scoperia degli spaccia pidigia di rivenditori il consumo diventato tori di bigliettà Ecco il ruolo delle cause da traitarsi avanti francescana detta da un iraticello, cerca- fulsi da 5U0 lire, Un altro arresto fu operato alla Corte d’Assise di' Milano nella seconda ormai indispensabile, sopratutto pet usa in seguito a nuove {investigazioni. {19u%ndicina. prima sessione, primo trimeslrq tore di frasi agili, e ne sono tornata col cuo- ierl, industriale », i i ! L'arrestato, che è certo Pasqua 10, Cippini di Te umale e le tasche piene,.. di tTondini.. Tut- anni 40, nativo di Cortemaggiore,le già 8-9 febbraio: Cattaneo Angelo imputato di pregiudicato n materia di falsi, era stalo notato uxoricidio (Difensore avv. Romita). lo lo sciame delle sirocchie tondini, che jra- nella | nostra città, parecch termpo prima che 10 febbralo: Aldesi Attilio, imputato di viote Mrancesco adunava sugli arbori [ra Can- si scoprissero le famase io bancono ?, e ciò che lenza carnale (difensore avv. Magnalbò). _ Pressiono l'autorità fu la suag scomparsa su-! najo e Berugna, [acendo loro una meravi. 11-12' febbraio: Rocchetti Vincenzo, Gnuidettli bito dopo l’avventuta scoperta, (Grande Stagione d'Opera). = Emilio, Selleriò Carlo, Sellerlo Homeo, impu- SCALA. i } gliosa anazione, mentre quelle aprivano i Riposo. Furono date {struzioni telegrafiche a vari.co - ' tati {l primo di omicidio in rissa e gli altri di DAL VERME. ( Stagione _ Lirica }. becchi, distendevano i colli e aprivano le mandi di carabinier‘ ied il Cippini cadde -in compnartecipazione alla rissa (avv. Gallina, Manon Lescaut, 4 atti di Puccini, ore 20.45. mano alla giustizia. Infatti un telegramma dei Corridori, Cavalla, Romita). ; ali in atto di ripverenza; tutto ‘quello sciame carabinieri MANZONI. — (Compagnia Stabile). — La Rafdi Fiorenzuola D'Arda, annunzia 15-16 febbraio; Brini Felice, imputato di fica, 3 atti di Bernstein, ore 21. di comaretle pettegole in bianco e nero, cos cha il ricercato è stato iratto in arresto in mancato omicidio (difensori avv. De Grandi e OLYMPIA. — (Compagnia Talli). — La presa 1g|un31]m. città, e precisamentae nel principale al- Magnaibò). me monachelle, mi rompeva le' tasche a © T DA di Berg-op-Zoom, di S, Guitry, ore 21 _ Ergo, 17 febbraio; Quarti Cesare, imputato di isti. În questo giorno il governo rimise agli beccale più che non lo avesse fatto # con(Lomp. Operettistica: ZanoncelliIl Cippini sarà tradotto a Milano, e sl potrà gnzlone)a delinquere (difensori avv. Podreider DIANA. Lombardo). — La .si,norina del cinemato* impiegati di Milano la seguente circolare ri- ferenziere cristianello. vedere quale parte abbia nella faccenda, e Costa). : menNe abbrancai una. ire. grafo, 3 atti di C. Lombardo e C., ore 51. pure portata dal giornale 1 a Patria del rispondere di aleuni cavalli, 17 febbraio: Lanzani Ottavio, Arnsemrmi Arstizzito, mettendomela colla testolina sotto frovati in dovrà 3 febsuo possesso, c}l'egli dichiara di sua ‘turo, Mantegazza Paolo Carlo, imputati di isti- FOSSATI. — (Comp. Operettistica E. vitale). braio: — grleo all'inferno, 4 atti di Offenbach, il naso, — E' vero — chiesì — che santo proprietà, mentre l'autorità crede siano di fur- gamento all'odio di classe sociale (avv. Podrei“ Poichè la posizione attuale del ore 21. À der e Gosta), lombardo-veneto esige una maggiore Regno Francesco è il santo più italiano... del mon- tiva provenienza. , CARCANO. — (Compagnia d’Opereite «Novis‘18-19 febbraio: Martilli e Beretta Anna MaBlianza sul contegnodi quelle perso sorve- de? Ci.ci.. Poi un'allra. stmas). — Amore in maschera, 3 atti di H. ria, imputati di correità in omicidio (avvocati ne alle — E' vero che santa. Darclèe;. ore 21. quali è domandato l'esercizio d'un pubbl 4; Romifa e Danesi), E ico l'rancesca è il simbolo più puro e più: per: LIRICO. — (Compagnia E. Novellij. — ra potere, Sua Maestà, con sovrano. Ra Tel bbraio: FPozzi Carlo, Zappa Arturo, Furescritto fetto dell'italianità, Una grave disgrazia è avvenuta ieri Varso grande marniera, 4 atti di G. Onhet, come dicuva quel‘ fradi gabinetto del 9 gennaio p. p. ore 21. magalli Gerardo, Terruzzi Giovanni, Osnaghi s'è degnata | Mezzogiorno, in Magenta, e di essa è riALIC ( ompagnia Milanese Ambrogio, Biraghf . Viganò di ordinare ch € tutti gli impiegati vengano ticello cercatore? Ci-cì. E poi una terza. — masto vittima un corso Renzo, FILODRAM giovanetto quindicenne, certo ’ Brambati’ Giovanni, Augusto, P. Bonecchi). — El sposalizi del dottor PistaSangalli Giovanni, Biraavvertiti della necessità di osservare un con- | E' vero che frate Francesco, in Giuseppe Barzaghi, abitante in via Stelvio nugna —1 El sottoprefett — Una prova interrotta, quest'ora di mero hi Carlo, imputati di rapina (difensori avv. legno circospetto ed onninamente irrep 89. bre 21Î. ' suera vialenza a di giusta ribellione, è giron!, Riboldi, De Grandi, Scappatini, Romila Mentra il Barzaghi attraversava la strada, sibile, coll'ammonirli inolire di guard renTEATRO DEL POPOLO. — (Compagnia dramta, Pasquali). ; arsi migliore non figura s'avvide di italiano di una automob che da imprudenti osservazioni sopra si podsa evo. 8'avanza ile pubblica, che | Presidente. Raimondi; Pubblico Ministero Or- \£É[Sllca P:g::dlnl}. — Riposo. affari va a velocità regolare, e sl portò prol : — Riposo. . blici, ed ancora più dalla diffusione di pub- care — senza timor di censura — dinanzi priao talli; Procuratore Generale Nicora. davanti alla macchina che mal grado gli masEL N TAVERNA-ROSSA. — Rivista e Varietà | sime perniciose; è che all'evenienza d'una ai fratelli merli? Ci-ci, E mi ricacciai sforzi del conducante, non potè aessare: fermata. in taMmancanza, ne abbia ad aver luogo la Travolto sotto le ruote il malcapitato . giovaÉ’ÉÈL?È'AMO , — Ri Riposo. mo ri più ri- sca le comari monache.
contro gli speculaiori sos petti
CÌ si comunica:; <Al Comitato E
l
UNA
—
suo dove
vere: d ‘sollecite.
L Chi sottos
daL, 100
Spettacoli
d’oggi
circospeito...
| Investimento automobilistico
gorosa punizione
il
dubbio
che
del titolo. E' veramente denlorevole cotesto scatenarsi della ‘speculazione ingorda, sfruttatrice dei . sentimenti patriottici dei cittadini;!' tanto più che tale speculazione si eser cita di preferenza, ‘ed è spiegabile, ‘fra gli ignari, sorprende ndone la buona fede, Ad ogni modo l'autorità veglia, non solo; ma in segu ito ad opportune rimo stranze presso Îl potere cent di provvedimenti che arre rale sl è in attesa stino e soffochino lo indegno sfruttamento»,
In
seguito
derazione
propaganda
Commerciale
lpresgeduta.
zioni
alla
dall'on.
Ettore
federate sparse
svolta
dalla
e Industriale Candiani,
somme
vaglio
‘italiana
sono’ giunti
jcongrgtpiazlone.
Fe-
le Associa-
‘del ministro
.
L'on.
fra
i quali
Carcano
Cavasola,
250 mila
‘commerciale industriale
numerosi
si
e ‘comm.
ministro
idustria e commercio, ‘Candiani nei seguenti
telegrammi notano
di
quelli
Stringher.
di agricoltura,
in-
ha telegrafato all’onor. termini: «Assaji e viva-
imente mi compiaccio dell'attiv a patriottica a:zione / di propaganda che codesto Sodal izio sta
Isvolzendo
per
la
felice
riuscita
del
mi
gratitudine
:tari
di
sartorie
per
signora,
del Prestito Nazionale,
Vago
inni
Lago
glia
parlò
d'argento
lippo
trattando in modo esau
Corridoni,
al quale
‘riente tutte le questioni economiche e politiche ad esso inerenti e la sua parola calda e per-
.
alla rivoluzione
:
alla famiglia aveva
i Corridoni
dell'eroico
inviato
uù
Fi-
dispaccio,
han risposto
Il
dita
pubblica
nel
nostro
paeseè
nominativi.
specialmente
Concluse
dopo
una larga del debito
l'aspetto politico, economico rio._ :
oppor-
leri sera al Circolo Filologico
Prestito
Nazionale.
Oramai
vecchio
prestito
zionale lo chiamò l’oratore, il quale . trovare
nuovi
biosi,
seppè
:tecnicàa,
e
ua
argomenti
dilettare
seppe
per
pur
persuadere
trattardo
commu;avere
appassionata
na-
però seppe
gh
i dub-
la
parte
ascoltatori
eloquenza.
-
co[l}ìsssociazr;opne dei Razionieri questa settimana darà nuovo impulso alla propaganda presso
-‘le maestranze
dei maggiori
,stabilimenti
indu-
lJerà a Seveso - 'Municipio.
S.
incarico
quel
‘sitriali. Domenica il rag. Boizini Ferruecio par-
. Le
Pietro
ali
di Sconto
quarantadue Î raggiunto
i hanno Milano
“.
otto
le sottoscrizio-
u. s.-presso
sottoscritti
milioni
di
la Sede
mi ilioni : della
conto
per
"“iSede di Busto Atsizio. sottoscrizioni totali noi fatte dalla Banca 2
-îumtîitîg‘t I°Lalia ammonrntanò a circa 160 milioni. : | La Banca Bergamasca ha sp;toscnt!o pres£s«3
la Sede di Milano per un milione e trecento ‘mila lire di Prestito Nazionale 5 per cento.
Fra gli operai dello stabilimento ‘“Tsotta
a suo
Abbiamo
N_azmnale
fset—‘\ilz’?clìfìne Càxl Prestito
ple_.r
1né‘
:ziativa del direttore signor Pola, tra g1h i%li]n rai dello stabilimento della «Isotta Frasca n Ora possiamo aggiungere che la somrr: i
" colta
‘di 50 mila
è, finora,
e quattrocento
dovranno
contenere:
capitale
investito,
il
il
paternità e domicilio degli esercenti che hanno prestato. l’opera propria, l'ammontare delle provigioni, i redditi
nè giaciglio con
sete,
lieto sollanto
divina ed in miseria
Tira via,
ragazzo,
‘ Croce
della f
Rossa
comunica:f
a
Croce’ Rossa
Italiana’
‘rivolge
,, :
mobiliari la
iscritti a loro nome.
compilazione
di
tali
I moduli
dichiarazioni
tSl? .nlîre]ga.endì voler sempre esigere ricevuta srl]n “‘di consegna che dièri%iroi tmgnggrè)resem an;; cge
iAG ‘ - l’anicòà incaricato. è il signo ..AlGlà?lt'u.ozzìinîa chi si presenterà con sua 'deleslgla. ':W'Utficio
disiribuzione
Signora 12 - Tel.
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umuana,
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del
reddito
accertato.
fu ferito gravemente
e rimase esanime
‘
Trasportalo
urgentemente
glore, gli furono @ la commozione sono allarmanti.
Un
all’Ospedale
garzone
ladro
del
Distretto
comunica
che
ammissioni
qualora
le
soprannumero. Sono
ammessi
ai
corsi
Z.a e 3.a categoria litari
di
3.a
domande
fossero
i militari
di
dal 1886 in'poi.
categoria
dovranno
in l'ai
I mi-
clhiedere
il passaggio alla l.a Possono presentare domanda anche i riformati dagli anni 1886 al- 1894 previa visita'd'idoneità. ai
corsì
devono
avere
to pur gnNo
di predicare
la pace
e « fare
qguada-
».
Uno
qualunque.
Una grande serata a heneficio della “Croce Rossa,, Nella, sera dell’11 febbraio una interessantissima rappresentaziocne a beneficio della « Croce Rossa » e dei nostri soldati com.
battenti, :attesterà la inesauribile attività del
“ Lyceum » Femminile. La
serata
e, grazie Loti
si
svolgerà
al
Teatro
Manzoni,
seducenti
attrattive.
alla nobile gara di valorosi
artisti,
presenterà
11 pubblico milanese
sarà
chiamato
e ben a dare
il battesimo artistico ad una nuovissima
pic-
cola Fiaba di Elisabetta Oddone che la poetessa dei bimbi — Hedda — trasse da una
cantilena
Montedoro
della
sua
popolare
siciliana,
seppe fantasia;
animare potrà
e che il pittore
colla inoltro
genialità
gustare
le
lavoro
va
completate
coi
nomi
vranno
a
parità
quelli
che
si
di
meriti
trovano
già
la
precedenza
sotto
le
armi.
palchi
e delle
vo
e
n . 20 .
L8 memorie di don Rodrigo,
dei
Alcuni
sconosciuti,
ladri
rimasti
ladri muniti
di
etto e cavallo, jeri notte, sostàron o davanti al caseggiato di via Asilo 1, alla Bovisa ove ha sede la Cooperativa alimenta re, e, lavorando di scalpelli e di leve,
|
erano
già riusciti
a
t
I iend?nfdixFt'-liî?.n]…:z.a.n‘clo?n?;ì ica: va
Mediante scasso, ignoti, ieri notlte ent el negozio della signora Clementina Cazzaî-;ailgia.nin via Senato 18, rubarono una ingente quantità di profumeria, scomparendo indisturbati.
« Per norma dei molti interessati alla nuoimposta sulle esenzioni dal servizio mi-
litare, per i quali il termine della dichiarazione
venne
prorogato
al 29
febbraio
corr.,
si fa noto che l’obhligo della dichiarazione incombe
soltanto
a
colore- che,
possedendo
’ {fra redditi propri e degli - ascendentif un corn.
plessivo reddito annuo superiòre a lire mille,
|.
r.
MI
*
La cartolerla del signor Andrea, in via Lanzone 12, è stata jeriBertoni vlslìîtzi da ignoti ladri, che asportarono, notte ciò che vi era d}iì m!glior-îi Ȱme
comgflassl. che, cancelleria, causando un 1àenne stilografidanno è alle lire 1500. ste dirette, sono tenuti a corrispondere, ol° SuRsgiore Malgrado la sua dsizi one abbastanza centrèé Ja quota fissa, il contributo complemen - irale, via Lanzone, ben tare di cui l’art. ò del R. Decreto 12 Ottobre che approfittando dell a compba%zlicata dai ladri, leta mancanza di GUR 1915 n. 1510 ».flsllauza.‘cqmpìuno ’ disturbati le;loro.: gesta.
già assogagestale
al pagamento
delle impa-
del
dramma
ultimo
giorno, ; con : validi
zli-
scontrini
“La
Dama
« LA
auno
della Croce Cinema
splendido
Palace
eroico
-
dramma
che
si
di di i
il buon
gusto
del
volta
pubblico
si
gli
appiausi
lui, il grande
discreti
che
attore, il nonno
data.
Ta'e
documenti
prezzo
dovrà
essere
provato
inoppugnabili.
comn
[l suicidio d'un canilano di mare groco
ri-
con
tamente
a Rosa
Raisa,
riposo,
domani
con
‘(Calorosamente
Pinelli
applaudito
il
Legros disse: La Cavalla ‘Stornasoldato Arturo G. Pascoli; Il piede della donna, monologo - - Gando lin; IL
La vendetta,
Benelli;
nel
Romanticismo
atto primo,
Sanl’Ambrogio
-
G.
Rovetta;
Cena delle Beffe - Sem
- G.
Giusti;
El
Pompier, dialetto milanése - A. Guadagnoli. _11 signor Ulderico Storti, che si offers lilmente, presentato dal caporale Amedeoe genMarzocchi, piacque e fu vivamente appla udito nella dizione di due monologhi.
Il pianista applaudito.
soldato
Enrico
;
Cremona
fu molto
Pose fine ai due spettacoli La corvèe, ; scher zo
comico Amedeo
che
in. un atto, scritto appositamente Marzocchi, agplaudìlissima.
Il maestro,
soldato
Costabile, con
da
la sua or-
chestrina riscosse molti applausi. sera successiva vi fu ancora e serata di beneficenza a pagamento unaper grand tutti, organizzata da Amede Marzocchi per i soldati dell'89.0 fanteria e dal o tenore Ferdinando selli, a totale' favore degli invalidi e orfani Cinidei caduti in guerra di Mortara.
Ade.
VI
parteciparono
di stanza
DAL VERME. — Stasera unica rappr azione a prezzi dimezzati con la Manon esent di Puccini, che sarà cantata dalla Romagnolî, dal terniore Michell e dal baritono Fregosi. Doman i Forza del Destino e domenica: in mattin ata, Otello e di sera Forza del Destino. MANZONI. — Questa sera, con 1a Raffic a di Bernstein, serata in onore di Camillo Piloito. OLYMPIA. — La Compagnia Talli continua con costante fortuna {l corsò delle sue recite à£l’glyénlialla. Stasera La presa di Berg-op-Zoom S. Guitry.
— Dante
© Uii
Ccenza.
lina Agostinelli, Fernando De Lucia ed Elisa Marchini. Domenica Manon di Massenet, esecutori principali: Rosina Storchio ed Alessandro Bonci e.di sera spettacolo a prezzi dimezzati con l’Aida. :
FOSSATI.
;
MORTARA, 3.
la sua sicu-
Bohéme
a C,
Le
si trova
in buona
un
peso
Pillo]e
Foster
eccessivo.
per
i Reni
hanno
portato
nuova vità, ‘salute e forza a migliaia di donne affilitte in questa maniera, :
Le donne vanno soggette a disturbi renali. Gli abiti che indossano -— i] lavoro che comDiono caon tutte le sue pene e sforzi — la mancanza di un conveniente esercizio — tutto tena
de
produrli.
I\ mal di schiena, la rilassatezza o debolezza i capogiri, la_ melanconia sono sintomi comu-
ni _ di malattia renale. Quando
uno
di questi
si manifesta, insieme all’irregolarità dell’azione renale. è evidente che i reni sono deboli e
richiedono ajuto. ‘ Le Pillole Foster
migliaia _ di
a
e 1] loro successo è loro formula è eccel-
Oster sona una medie la vescica soltanro.
tutta
sito cio,
Generale, Ditta 19, Milano.
C.
le
Farmacie:
sei scatole. — DepoGiongo, vVia Cappue-
L’ERNIA e
la nuova
O: toplastico
invenzione
MAZERON
a compressore cellulare solo e unico maezzao di eura, che immobilizza immedi atamenta 1” rosi certificati medici confermano la sua efficacia. precisione con cui agisce, evita l’opera numerose goarigioni: provate da altestat zione, ed i.
siadi giorno che di notte, SENZA” DOLORE.
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J. Mazeron Diplomaro
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AMMALATI!
Coll’inverno
tutie le malattie
che
dipenda costituzione o ricambio ato, anemia, clorosi, artrite, diabealter te, di='
dono come
sturbi di stomaco, nevrasteni ecc. vengono a peggiorare. - a, Perciò
l’altro
an
quanti
verso
insonnia, j :
soffrono o per l'uno o per! al ternante ed incer-
di
salute
TE - CARLO AR
in Uscio (Provincia di Genova) NALDI
ove soltanto può com iersi Cura Arnaltl£ disinto%sii:a-ùfiefficaceme ce zatrice per eccellenza, Ja sola e i:|b1‘$îliî che trionfa di tante malattie che non sì domano finchà. Sono
sarà stasera
festeggiato per la sua serata d’onore. Si dà Orfeo all'inferno, la: bella operetta_di Offenbach.
diventano
re i suggelli alla casa Tommasos persi dice che egli ha lasciato un vistoso
Per lodevole iniziativa di alcuni soldat i del distaccamento, in questo Teairo Vittor nuele II, ebbero luogo due spettacoli io Ernadi benefti-
ripresa
l’eletta cantante
Massimo
quando
del-
La beneficenza dei soldati
ieri sera nella pienezza dei suoi mezzi e ha riportato un bellissimo successo. La sua voce ampia e pastosa si adatta magnificamente alla tessitura dell’Aida e il pubblico gli ha fatto le più calorose accoglienze uni-
ha già fatto al nostro ra affermazione,
abbastanza
e florida salute: ma se è debole, stanca ad ogni momento e soffererte dal matrino alla sera dl dolori dorsali, le faccende domestiche
all’istanté. La Matacena, irasportata agonizzante all'Ospedale è colà spirata. I! console dî Grecia si è recato ad appor
Giuramento
l'ha
La donna che «attende alla casa» è gil oca
cupata
ha esplo-
colpo di rivoltella al cuore
— è @
e la
g ta
l’Aida,
un
patrimonio.
SCALA Scala
decisi al triste passo. Îl Tommasos
chè
Giulio Crimi, che per una prolungata indisposizione aveva dovuto rinunziare a dealla
te, della quale era perdutamente innamoraio.Da un biglietto lasciato sul tavolo risulta come si fossero di comune accordo
|'
‘amante, e poi ha-rivolto l'arma contro di se. ; Egli è morto
ne, la deliziosa Piano, la Pozzo, la Bolognesi; e non replica queste memorie inconcludenti. Questa sera. invece avremo La grande maniera di G. Onhet, ! __
faito ».
La requisizione del grano
so prima
gaja, fresca nidiata delle sue brave nipoti-
—
figura
: un
DALLE PROVINCIE
am-
salutavano
Rodrigo
«Ogni
%
mars? una povera cosa senza spirito e senza nervi, senza patria, per chiedere vita al solo teatro. Il teatro la rinnega — il buon ed
L'UOMO LAVORA DALLA LEVATA AL TRAMONTO DEL SOLE MA. IL LAVORO DELLA DONNA NON HA FINI
Rossa,,
-———-
te semplice, vuoto ed insincero. Ci ha portato un lembo di Spagna, e fu accolto con simpatia. Ora questa Spagna svanisce: ri-
Stasera
l pronosifa dell’imngsia militare
le repliche
figli che si lasciano derubare di.tutta 1a — +Uii fortuna da lui accumulata. Così ricomin= cia una vita con gli stessi inizi dell'altra, con la miseria. Ed il lavoro. Tutti lavorae della sua amante no e niente si risolve. La ricchezza non NAPOLI, 3 sera. torna. Torna un innamorato pittore, e 1a Siamane in un quart nipoltina più matura di don Rodrigo si | Municipio si suicidava ierino di piazza del il capitano di lungo carso_ T'ommaso sposa, limanuele, trentaseltenne, di nazionalità greca, insieme con l'amante Questa pare la parodia di quel genere di featro, che i fratelli Quintero hanno già Ofelia Matacena. 1ì Tommasns che da molti arnnî viveva separato dalla moglie era aftentato forse con troppo successo, Genere fetto da polmonite gravissima e decise di tofalso, falsamente sentimentale, volutamen- gliersi la vita è di trascinare con sè l’aman-
buttare
Il lavoro
al- Ciammi-
svolge in amblenti dal vero sui campi battaglia e. che destò al Teatro Empire Londra irrefrenalile entusiasmo.
s
poltrone
e poltroncine è cominciata alla Segreteri a del « Lyceum», via Borgonuo
da ieri si rappresenta unicamente nema Centrale destando profonda
al
do e sincero, scrive le scottanti memorie del. la sua vita travagliata, ha dei nipoti e dei
verso
dei
i
manita con molta disinvoltura e con poca ROMA, 3 notte, fortuna al pubblico. La Gazzetta Ufficiale pubblica il seguente Applausi, Gli altori meritavano rispeito decreto del ministro della guerra: e applausi. La commedia per non essere Alla notificazione dell’11 gennaio 1916 sul mai tale e per essere dei fratelli Quintero prezzi di requisizione del grano e del grapoteva benissimo far sempre credere di ri- noturco pubblicata dalla Gazietta Ujficiale velarci Un suo scopo, una sua trovata un del Regno è da aggiungere quanto segue: po' geniale, un po' originale, un po' geneNei riguardi del grano e del granturco di rosa, ad ogni svolto, ad ogni atto, Fino in importazione estera introdotti prima dell'8 fondo. Così è giunta in londo: abbiamo gennaio il prezzo di vequisizione sarà senza saputo che don Rodrigo, un vecchio settua- alcun aumento quello pagato dal possessogenario, rude, anche discretamente spaval. re, purchè l'acquisto sia anteriora a detta
rappresentazione è la signora Carola Pesta, lozza Fumagalli, Presidente della Sezione Musicale del « Lyceum »: che ha saputo assicurarsi la collaborazione di esimi dilettanti a dei migliori istrumentisti del nostro servatorio per l’orchestra, dcei maestri' ConNini @ Corio Fer la parte corale. Lo scenogra fa Rovescalli provvederà per la decorazi one della u Fa!ce ». A rendere ancora sante la serata, Irma Gramaticapiù interese l’attore Aristide Baghetti presteranno la loro opera artistica. vendita
presenta
conqui-
E'
ire atti dei fratelli Quintero
senso
della
Centrale
Usurpatore» giudicato ieri dal foltissimo pubblicao un vero capolavoro. L’azione -<i svolge in parte S5ul teatro della giuerra: con audaci e impressionanti particolari. Oazi
LIRICO
signorina Giulia Piera, e di uno stuolo piccoli cantori, scelti tra i più provetti delladi
ore 2L
Al Gran Cinema Teatro Italia
| TEATRI la prima
che
Continuano
di essî che abita in via S, Eufemia è già stato interrogato dal suddetto funzionario.
per
Varietà,
r'azione e faorvido ‘entusiasmo nell'efiorme folla. accorsa ad arpmirarla. Si replica.
impiagato ‘quel tempo pel collocamento dellà merce rubata, e rivelò il nome dei suoi comniici, che sono ora attivamaente ricercati. Uno
ha jeri sera
—
e prima . cinematografia, auComando Supremo del Regio
territori
Il ragazzo, cho da cirique giorni era assente dallo stabilimento, Interrogato (disse di aver
Novelli
MARTINO.
stati, i sistemi di difesa e di offesa, e come i nostri gloriosi soldati si difendono e combattono per 14 ‘grandezza della patria,
Vorremmo sapere a dquale periodo di una Così, como io schiaccio intanto queste rondini qui, che mì rumpono le tasche, spiag. onesta ed abbastanza abbondante produzionando le fiche sul volto al cristianello del né teatrale dei fratelli Quintero- appartenga l’Italia che passa anche sul corpo d'un sani questa sciogca cicalata incolore che Ermete
La
qualeè
Eserdito,
Vanossl' e C., che ha il in via Oglio 19, da varie
Per gli aspiranti alla nomina Cappella Metropolitana. — Promotrice della hellano. Ermete Novelli lo ha sentito anche attrasono aperti i corsi per la nomina di 2500 aspiranti sottotenenti di fanteria, 600 di artiglieria e 200 del genio. Il Ministero si riserva di decidere sulle
al Cinema Quast'unica torizzata dal
Riuscite vane le indagini private, fi ayvyertito 11 delegato Belloiti,: dell'Urficio di P. S.
e le
SAN
‘ la nostra guerra nella Carnia e sull' Isonzo
dello Scalo Romana il quale dopo un appostaImento, ieri riusc]l a scoprire l’autore dei furti in persona del garzone quindicenne Carlo Tanzi, dimorante in via Gozzadini 27.
d
CINEMATOGRAFICI | ratANOn O: Varieta, ore 21. ;
Mag-
settimane aveya notata la continua sparizione di materiale eletitrico, di propria fabbricazione.
cile.
colo
a sottotenente di complemento
SPETTACOLI
al
riscontrate grawy contusioni, viscerale, Le sua condizioni
La ditta Giuseppe broprio stabilimento
siro2chie aquile devono fare i contì col fu-
L
ì
di
nefllo
suolo,
aveva
Animatore dello spettacolo sarà il maestro Nini Bellucci. Interpreti della « Falce »: sig. Ida Bonetti Rappini, la sig. Oliva Pe-la trella ed il tenore Emilio Perea. La signora Bonetti si ripresenterà a] pubblico nella Fiaba della Oddone: « Petruccio e il cavolo Capi puccio ». L'elunco artistico degli esecutori del pic-
per ver-
ranno forniti dalle Agenzie delle imposte. Tutti coloro che avranno omesso di prescentare la dichiarazione richiesta o la presentano tardivamente, o alterano il reddito, saranno passibili di una sopratassa pari al
5h[i‘gra‘gîcsignori presidenti di Società, Cîr%olir ai signori Esercenti na_t:c;_.._th_t:hi.=:cler.e.m'm1 [1{'Î-
Îse!£ina—Salvadar;gia. ilcm'tgroglàé {gr:;àt:fififl iÎme : E e iena chieda il ritiro 4a)
non
Le sirocchie rondini
‘ Le cassettine-salvadanai La Croce Rossa
ohe
e si tormentava
l’autore di « Wally » e che mai, prima d'ora, venne riprodotta in pubblico teatro.
litolo minimo di studio il passaggio al secondo corso di liceo o di istituto tecnico. Quelli che produrranno titoli superiori a-
di una sottoaperta
industriali
I concorrenti
Fraschini, ;
tempo parlato
gli
Il Comando
riassuntive
niààlîuggnfia3ìtièègggio cui
di
sottoscrizioni
Cifre di
per
e
povertà
bellezze del primo lavoro scenico composto da Alfredo Catalani — l'egloga orientale « La sività; per gli intermediari l'ammontare dei Falce » — che nei saggi del Conservatorio redditi, la distinta degli affari conclusi, il consacrò la già spiccata individualità delnome, cognome,
più ra-
‘'‘gionieri ha affidato la propazanda che così at.tivamenté và svolgendo a favore del nuovo
1914 al 31 dicem-
l’indicazione se l’azienda sia stata accertata ai fini dell’imposta di R. M., le 8pese e pas-
Milanese narlò dei dei
dal- 1 agosto
reddito lordo ritratto nel periodo predetto, gli estremi dei contratti e delle forniture.
e finanzia-
numeroso e scelto uno ai quali l'Associazione
applicazione
e pri-
per
‘La propaganda dei ragionieri :ad un pubblico efficaci oratori
in
intermediari
industriali,
delle Imposte. Tali dichiarazioni
diffusione nel pubblico, sotto
sociale
che
bre 1915 abbiano realizzato, comunque, redditi eccezionali eccedenti quelli ordinari. s0no obbligati a farne denunzia.alla Agenzia
‘ tuni raffronti con le éondizioni di altri paesi, svolgendo la tesi della grande utilità che presenterebbe per noi possessao dei titoli
comunica
tutti
vati i quali
sotto l'aspetto: a) del suo collocamento in Italia e all'estero; b) del riparto fra le diverse regioni; c) del riparto fra le diverse classi pro.duttive; d) della proporzione fra titoli al por'tatore e titoli
sindaco
del decreto 21 novembria e 23 dicembre, gli esercenti,
biettivamente il problema dell’emissione di ren-
luogo
della
con il se-
La tassa suiprofitti di guenra
Teri, alle 13.30 ebbe luogo una seduta dell’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, durante ]a quàle l'on. Arnaldo Agnelli tenne una lettura sul tema: aL'’economia agricola e il pre.stito di guerra». : Con la sua lettura — che non aveva alcun intento di propaganda — l’oratore esaminò ob-
nè
della |prazia
guente telegramma: .suasiva ottenne lo scopo di far iniziare una t Commossi, orgogliosi ringraziamo esottoscrizione al Prestito' che fruttò subito lire ‘20 mila per quanto tutti -gli intervenuti aves- spressioni simpatia gentilmente comunica‘ $ero già prima sottoscritto. 13 ; : L teci, assicurando perenne riconoscenza. — Ossequi. Famiglia Corridoni».
Una conferenza dell’on. Agnelli
laudatore
lame
Maggiore
1I nostro direttore Benito Mussolini.. in occasione della presentazione della neda-
fra proprie-
l’avv.
gli
dal
Mussolini
“del
EI In una riunione dell'Associazione
burocrazia,
n ielega ramaBenitodel a Famiglia Conitot
Prestito
è gradito espri-
“IMierLe ’ sentimenti ’ di ° plauso, ‘Governo e mia particolare».
alla
il ba-
Vamba.
iNazionale, Augurando che a tale azione riisponda volonteroso efficace il consesso delle
;nostre classi commerciali,
%
Il
poteva forte Sicilia. l |°ssere — ieri — un buon simbolo italiano. “ Tersera, 4 — scriveva al giornale L’Opi1U piagato nelle mani e nel costato che prenione il- corrispondente da Arona in data del 5 — nell a basilica di questa città si \ dicava pace e « non faceva guadagno n Tàcantò il Te D eum pner la vittoria de' sicilia- |mingando per il mondo a piedi nudi e a ni. La vasta basilica era angusta alla mol- capo nudo, sia in arsura che in gelo, felice titudine accorsa. Compita la sacra funzione di dare, lieto di non ricevere, rassegnato e Bgran parte della nostra gioventù noleggiò una di quelle larghe barche deite navetto- sottoposto alla più triste servitù dello Spi ni; e andò a soffermarsi in mezza al lago | vito e del corpo, poteva essere — ieri — il Maggiore, tra Arona e Angera, dove coi tiri più bel santo italiano, ra i eristianelli. Ma d'archibugio, con canti nazionali ed accla- 0ggi, no. Oggi il francescano suonatore di mazioni alla costitnzione napoletana, diede sfogo' al proprio entusiasmo e risvegliò la |organetti e il venditore delle statuette di | vesso, buttato il saio della penitenza, chiesilenziosa e dormiente sponda lombarda ». Ah, quella gioventù di Aronal Il governo |dono quanto devono ed affermano il loro gvrebbe dovuto trovare il mezzo di avver. diritto di vita senza l'impaccio della tonaca, lirla, e con essa tutta 1a gioventù del. lomhardo-veneto... della necessità di osservare da uomini. Per cui santo Francesco non è più un simbolo italiano, nva pretesco. un contegno circospetto ed onninamente E' i |un astuto... predicatore di syomentata reprensibile !,., pace.
in tutto il regno
Hire. Alla Federazione
riportando
a Milano l’Austria metteva
sl alzavano
italiana,
di 50, 100, 160 e anche
Concordia,
Mentre
annunIciano notevoli i risultati eguiti della sot1toscrizione del Prestito NaziCons onal e le classi commerciali e industriali,da parte delMolte asIsociazioni hanno sottoscrit to anche in proprio ‘notevoli
Infatti. 11 santo va-
a termini di legge».
gabondo che umilmente riconosceva la « perla stessa notizia aggiungeva che tutti gli impiegati fu- fetta letizia » nel soffrire in pace anche le rono obbligati a sottoscrivere questo de- randellate del prepotente, poteva essere — creto, il quale minacciava particolarmente l ieri — un buon simbolo del popolo taliano, gli educatari. La
|
Fenttlménte le spese.-
LI @
attaccate soltanto nei sintomi loro co<, comune
Mme si fa
mente.
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ed opiwscoll gratis,
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l e a i l a t l ei dall'I a ,: ‘.
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l sinedrio rosso ferrarase L’on. Salandra
so
5
del discorso Ferrero di Cambiano rel di avero ossequiato il bersagliere Mus-
FE
solini. ‘ La cosa non
segni
dellaà
ci sorprende; è uno dei tanti
mentalità
odierna
neutralisti,
dei
social-
è
PE
LP
Ma: è bhene, su questo caso, pubblicare delle note retrospettive che servono a meglio lumeggiare la situazione. Gi Crwul%x'nai ed E. Ortolani hanno confessato il loro interventismo fin dall'Agosto 1914, Issi erano allora dei previggonti. Prattanto gli avvonimenti incoalzavano; ci gettammo nel mare procelloso delle polemicho e — in omuauggio della sincerilà dell'animae nostra rinnovata e ribelle — anche _
contro
le
direttiva
del
Partito
Socialista
Ù
lTeri
sera,
poco
prima
che
si
TORINO,
3.
accingesse
a la-
sclaro]a nostra città, l'on. Salandra si intratlenne qualche istante con un redattora della Gaszzetia del Popolo al quale narrò l'impresslone ricevuta in questi tre giorni trascorsi a Torino. i — Ben'poco ho da aggiungere — disse 11 presidente del Consiglio — alle parole che ho pronunciato al Circolo degli artisti. Parto più che soddisfatto, commosso del fervido ricevimento che autorità e popolo di Torino mi hanno voluto fare, Io non ho mai dubitato che fossero
voci fantastiche a assurde gunllo che dipingevano una Torino discordeo dal rimanente d'I-
tàlia,
sfavorevole
alla
guerra,
dubitosa
deolla
era quello
sua necessità, perplessa sui suoi risultati. Sono Stato sempnre incrollabilmento certo del puro
sostenitore con una azione che avrebbe po‘tuto essera anche — nella sua valutazione
città che ha fondato 1l regno. Ma, dico sinceramente, non mi attendovo tanto calore di ma-
poiehò—
assieme al clericale —
a
che della neutralità sl era fatto vivacissimo
intelizenza
ed ha
fatto
anche
getto
del-.
la vita, n quella sorà nella «quale si doveva decidere di queste espulsioni C. Cavallini +scriveva al segretario del Circolo Soclalista: |
...« Comprendo, giustifico, assolvo i compagniil cui pensiero polarizza verso l'in-
“tervento,
Non
. un socialista
credo
che
vi
il quale si senta
possa
essere
di condan-
nare, pur dissentendo, un pensiero così alto che domani dovrà tradursi in nobilo azione. d sovversivi d'Italia che si apprestano a pa‘gare col propriòo sangue « un sogno di li-
‘bertà e di giustizia » hanno, ben diritto cha
putriottismio
nifestazioni, tanta spontaneità, tanto consenso.
astratta — gliustificata so non avesse dege-
" nerato in una vera propaganda a favore dall'Austria, e della Germania, * Per questo nostro atteggiamento fummo espulsi dal Partito Soolalista e fra noi uscì, più degli altri deploarato ed ingiuriato, lo studernte iGormano Manini, una delle nostre magnifiche vedetto cha per la sua fedo e per la idea di un’'Italia libera e grande in una Huropa migliore, ha dato i tesori della sua
incorruttibile
di
questa
tanta
nobila
simpatia, '
all’opera compiuia,
sprone
a opere
dal
presidente
del
Consiglio
Se
pensassimo
di
seguire
l’azione:di C.
SPEZIA,
della città al Presidente del Salandra,
transitante
dalla
classe
a qual-
tra
cui
molte
Cambiano:
applausi
erano
così
rivolti
al
Nell’interno
Capoò
lutte
del Governo, che ia compresa la cosclenza ‘nazionale e se ne è fatto coraggiosamente vindicoe, checchè alcuni pensassero e dicessero a tentassero (Bene! Applausi). E questo è vero e non
va
taciuto,
perchè
se auspichiamo
anche
anela aTutto
ad una elevazione questo vi hanno
morale
e
le autorità
della
on.
alle‘ore
Si
notavano
della Associazioi
stazione
attendevano
civili ‘e militari.
Appena , il treno
è entrato
nella
stazione
un caloroso entusiastico applauso ha salulato il Presidente: del Consiglio. Grida di Viva Salandra! sono partite dalla folla ac-
noi
la concordia degli animi, concordia cho non suona obllo nè possibilità di, ritorno a un passato di uomini e di cose, ormai giudicato e che già troppo &scontammo [rnm!ru:si seroscianti): l’anima italiana, temprata alla guerra, intende
ed
Consiglio Spezia
signore.
che corrente politica che venne dal pubblico | pure molti rappresentanti tosto riconosciuta. Disse Infaiti l'on. Ferrero di ne con bandiere. “Quegli
3 notte.
15.30, di ritorno da Genova e diretto a Roma. A tale ora tutte le-adiacenze della stazione erano affollata di ciltadini di ogni
claimante. L’on. Salandra affacciatosi al finestrino - ha ringraziato salutando con la mamno. ‘ ’ Sul vagone sono saliti il sindaco, l’ammiraglio Viale, l’ammiraglio Rosio, il generale comandante il presidio, il sottoprefetto e le signore Piola e Darienzo che hanno offerto mazzi di fiori al Presidente del Consiglio sa-
politica.
lendo nel vagone. Il treno è ripartito dopo 5 minuti di fermata, mentre un ultimo fra-
Boroso
applauso
Cansiglio
fra
salutava
grande
il Presidente
entusiasmo,
del
anche
parte dej ferrovieri, i quali hanno parte all'imponente dimostrazione,
da
preso
Gli sforzi offensivi tedeschi in Francia fal it — Velivoli francesi hombardano il campao di Peto’ch Lotfa di mine e di artiglierie 14 aeroplani francesi bombardano il campo di Peirifoh
corrente,
|
TI sindaco ha oggi pubblicato un patriottiso manifesto che invitava la cittadinanza a recarsi alla stazione per portare il saluto
— Ella giudica che' siano importanti, dal plausi che voi raccoglieste, voluto dire gli ape che oggi vi si punio di vista politico, i risultati della sua vi=- . rinnovano con tanto entusiasmo dalle nostre sita a Torino ? | Associazioni cittadine. E vogliono ancor dire — Indubbiamente. Ho daetto che' ho sempre la fiducia cha ci condurrete alla mela ritenuto una leggenda il preteso alteggiamento sospirata a nostra, non si deporranno le armi e pace dissenziente di Torino rispetto alla guerra. Ma non si concludaernà, se non quando l'Italia, per intanto alla leggenda qualcuno credeva. Le il valoro dei figli, sia fatta sicura di' sà impononti, unanimi manjifestazioni di patriot- nella cerchia snol ‘sue Alpi e colla signoria tsmo a cui la mia venuta ha dato motivo, del suoi mari, doella e hianno dato il colpo di grazia alla leggenda, ed quell’Adrlatico, chedell'una'e dell’altra oosta di già fu nostro, e lo deve rihanno eliminato ogni equivoco. Oggi tutti, ita- diventara, como voi accennaste a nol rilevamliani è stranleri, sanno che l’unità morale del mo e plaudimmo. »
il Partito Socinlista, se non li glorifichi, non accenda almeno i roghi che l’Austria @ la Chiesa hanno messo in onoro... Îo mi ribello al pensiero che socialiemo voglia dire soltanto lotta por l'orario, per il pane; in Francia Sa così fesse Jovrej rammaricarmi di aver dato ad esso tutta la mia esistonza, quanda PARIGI, 3 sera, + si neghi un allro pane fatto di affetti, di Comunicato ufficiale del 2 corr., ore 23: Jmemorie, di speranze, di fede ». Artois lotta di mine abbastanza viva ‘Questa lettera, consacrata negli atti della nei«In dintorni della strada di Lilla. 1 nostro Sezione Socialista, costituisce il primo do- tiro di artiglieria ha prowocato tre esplosiocumento ufficiale di indisciplina per C. Cani nelle batterie nella regione di vallini, E difatti quando ai pensi che, in Vimy. A nord-ovestnentriche di du Bac truppe precedenza, molte altre sezioni avevano e- tedesche in movimento Berry furono sorprese dal spulso dei soci per reati di pensiero o di dei nostri cannoni. In Champagne stampa simili a quaelli di cui noi eravamo fuoco Lbombardamento delle opere dell'avversario a imputati, appare chiaramento come C. Ca- nord di Souain. Nella Woevre, a nord-ovest
vallini si fosso messo contro
‘“ Ponpolo d’Iitalia ,,)
i
migliori.
In rapporto
a
l saluto di Spota a Salandla _ OMmentite monfenggrine Navi auvstriache riprenderobboro
Come huo detto al ricevimento d'oggi, accomiatandomi dalle rappresentanze della popolazione torinese, io_ ritorno a Roma dalla vostra città con energie accresciute, con più decisa volontà e con più prorfonda fede nella vittorija». A proposito del 1ricevimento al Circolo degli Artisti ricordato dall'on. Salandra in queste poche impressioni viene da tutti quest'oggi notato assal favorevolmente il passo del discorso tenuto dal senatore Ferrero di Cambiano ove sl precisò il significato dei consensi ricevuti
Un passo notevole
- Til'sitiedrio rofso fercaresoa dunque giudicato cd ha espulso Cavallini ed Ortolani
—
per. telefonò-‘- ai
nostro Paese è assoluta e inviolabile, ‘senza ombre e senza rijserve. . “ Poi, dimostrazioni così eloquenti come quelle prodigaite' da Torino, città severa e di antiche tradizioni politiche, sono insiemae dîi conforto e di incitamento: significano consen-
Dono Tl'espulsione di Cavallini e Ortolani parla della sua visita a Torino FERRARA, 3.
zz
di Flirey, si segnala un tiro ejfficace S due lanciamine. In Lorena, alla quota 423,
LONDRA,
Il « Dally
Ohronicie » ha da
L'avanzata russa prosegue in Armenia
3 sera.
Salonicco; |
Quattordioi aeroplani francosi hombardarono Îl
campo
glia del
nemico
di
Petritoh
bombardamento
lando al passo oconsidoravoli,
per
rappresa-
dj Salonicco.,
gli aviatori infilssero
Vo-
perdito
[a marcia ausiriaca Verso Durazzo
|
POPOLO D’ITALIA — 4 t'ebpraio 1Lv
e in Persia
‘PIETROGRADO,
3 eera,
Le nostre truppe, inseguendo i lurchi nella regione di Tortum, si sono avanzate verso _ il fiume Tchorol. Nella valle della Passine Superiore abbiamo avuto fortunati scontri con le avanguardie dei turchì alle
iquali abbiamo fatto prigionieri. Sulla riva meridionale del lago di Van ci sianmo impadroniti, dopo un combattimento, del villaggio di Norkoff. î
In Persia, nella regione di Kormanshah , abbiamo respinto il nemico in diresione di LNekhovend. Nei loro recenti comunicati uf-
la navigazione
alle voci di Segrete infelligenze con
sotto bandiera spagnuola o portoghese ?.
l’Austria ROMA,
3
Nazionale
alcune
una
lettera
infornvazioni
spondente
del
nella
mandate
giornale
«Nel
1918
il Montenegro
zionale,
smentisce
dato
IL
poteva definili-
so-
rettificazione e per questo
rifluto l’Austria si è decisa a costringerci con le armi ad abbandonare la da secoli bramata capitale. 11 Montenegro nel 1913 ri-
fulò all'Austnia ogni proposta rtiguardante il Lovcen. Se ci fossero stati degli accordì il Montenegro avrebbe dovuto agire in al-
tro modo.
1 nostri nemici riuscirono nell’in-
lento di convincere l'opinione pubblica degli Alleati della verità delle notizie da loro
propagate, Questa fu contto il' Montenegro.
27 gennaio convegni
1916 dice
fna
i
l'arma L'Idea
più micidiule Nazionale del
che vi siano
nrinistri
stali
montenegrini
dei ed
alcuni maggiorenti della Corte di re Nicola. Certo la buona fede del giornale — dice il
signor Radovich — deve essere stala sorDpresa. I rappresentanti diplomatici dell’'Intesa accreditati presso la corte di Cettigne av#ebbero certamente comunicato un siniile fatto ai rispettivi Governi, come purel un tale avvenimrento non poteva essere occul tato agli allri corrispondenti di giornali esteri, Intanto, per dimostrare sempre più la falsità di queste notizie, sarà pure bene aggiungere che il. signor Gregovich, maresciallo di corte, si trovava in quel tempo in Italia, ove è tuttora ». 1U signor Radovich dice inoltre che la visita
del
signor
Pasich
a
Cettigne
avven=
nc Non quando gli austriaci minacciavano Giakova, ma un mese dopo l'occupazione di
questa città: Fra le altre calunnie è anche quella delle' {requenti nite di piacere a Cettigne dell'attaché militare qustriaro von
Ubka
Cattaro,
e
del
Mentze,
capo
Ciò
della
non
durante tutto il periodo di sino all’attuale occupazione
piazzaforte
è mai
di
‘accadulo
stato di guerra di Celligne.
Yussuf Izzeddin fu ucciso
dai
Giovani
« Yussuf 1zzeddin
aperta-
era troppoa sincero ami-
questi
dell'Idea' Na=
austro-ungarica
giorni
nella
ha
man-
Spagna
dei delegati per trattare
esistenti,
possesso,
striaca
iper dimostrare
di
con
e nel
con quel
sostituire
quella
la traslazione
la bandiera
spagnuola
au-
o portoghese,
di conservare aà bordo gran parte dell’equipaggio. Alla fine della guerra tali piroscafi che in tali condizioni potrebbero riprendere il traffico, passerebbero al primitivo pro=
prietario.
Queste
trattative
fra l’Austria
d
la penisola iberica, che tendono ad elude. re le disposizioni della legge internazionale marittima, -hanno grande importanza any che per l’Italia.
visita i cantieri Odero e Ansaldo GENOVA,
Alle ore
14,50 il ministro
tosegretari.
di
Stato
3 notte.
Giuffelli e i sot-
Celesia
e
Battaglieri
ed il comm. De Cornè, direttore generale delle ferrovie dello Stato, in automobile, accompagnati dal prefetto comm. Rebucci a dagli assessori Broccardi, Massone, Gentile,
Dolla
Valle,
Ravello,
dal
primo
presi-
dente e dal procuratore generale della Corte d’Appello, dal generalo Ricci e da altre autorità si sono recati a visitarelo, stabilimento e cantiere Odero alla Foce. Furo: no ricevuti dal comm. Attilio Odero e dai capitecnici i quali li ‘accompagnarono nella visita. L'on Ministro espresse la sua viva, soddisfazione. Risalili nell'automikile il ministro, i sottosegretari e gli altri perso-
nuggi sì recarono G.
Ansaldo
La
e
visita
quasi
1 membri
tre
a visitare gli stabilitmen-
F.
a
Sampierdarena
per quanto
ore.
del Governo
e
rapidissima
furono
guidati
a
è
dal
presidente della Società Ansaldo, comm,. Piuùu ‘Perrone, dsll’amministratore delegato
comm. Mario Perrone e dell’alto personale tecnico della ditta. Percorsero le vaste offi cino ove sono le modernissime presse. L'on. ministro ed i sottosegretari poterono poi vedere lo officine delle acciaierie in piena efficenza
Passarono
e cespressero
quindi
la loro
al balipedio
soddisfazione.
sul mare ed Le avanguardie giunte al fiume Mati è particolarmente della Franassistettero ad esperimenti. ‘Seguì la' visita ad est di Senones, le nostre batterie hanno noi uscimmo dal Partito fino ad oggi, c cia, Egli lottò con tutte le forze demolito un blockhaus nemico. di altri importanti reparti. All’uscita pa= | per BASILEA, 3 sera, “iRciali i turchi attenuano con ogni meszzo il sarebbo facile dimostrare comoe l'anima lor, nere l paese sulla china rovinosa tratte- recchie migliaia di operai Cannoneggiamento succe sul 7rimuanente ssu del delle nostre per dello stabilimen. Comunica truppe la lo . Nondi ufficiale meno î quale lo trascina austriago: sia sempre e costantemente rimasta a di fronte (St.). : il Comitato Giovane Tur- to afiollati nei piazzali, all’apparire del mi= turchi' riconoscendo negli stessi aomun icati co. Conosco esatt sianza da quelleo che sì dovevano ritenero In Albania le nostre truppe di avanguar- il fatto amente i suoi dissensi col nistro proruppero in un formidabile evviva della «ritirata dei turchi Verso ErUa per l’appartenenza ad un medesimo grupGo.mltato Stesso e in particolare dia hanno raggiunto senza avmbattere la zerum» e dei «corpo Il ministro ringraziò agitando il cappello con Enver. LE HAVRE, 3 sera, a corpo» durati e otto po:— gemelle, C. Cavallini ed E. Ortolani Gli attuali tiranni della Turchia gli prendendo poi la parola con voce commos(iornì contro forze nemiche numericame portaComunicato dello Stato Maggiore dell’e- riva del flume Mati. parteciparono ad adunanze indette in nonte vano un odio feroce e lo avevano circon- sa disse: « Operai, io debbo esprimere supertori ed esprimendo l'assicurazione Nel Montentegro regna cdalma perfetta. j stro favore ‘da amici comuni o approva- sercito belga: il che mio compiacimento, la mia ammirazione le truppe sono riuscite a vincere la supe- dato di una banda di spie e di sicari. rono ordini del giorno di riprovazione al La notte scorsa e la successiva giornala Nessun avvenimento inleressante (St.). « Recen temen te riorit Yussu vivissima à numerica e probabilmente accidenf sì era ribellato alnon solo ai vostri capi ma anche contegno del Circaolo Socialista. E quando sono passate relativamente calme, eccetto tale dei russi, confermano nel miglior mo- la. dittatura dei Giovani T'urchi: diveniva a voi che avete dato una così mirabile G. Lerda, chiamato dai socialisti autonomi, verso Dirmunde ove si è sviluppata una L'Idea Nazionale ha da Durazzo: properciò un grave pericolo per essi,. Lo va di lavoro, di concordia e di disciplina, venne a Ferrara e per primo affrontò da- violenta azione di artiglieria e verso Steen‘Qui seguitano a giungere le truppe ser- do il successo che abbiamo riportiato (St.). no soppre hansso., E' stato siraete debbo scelto ove dirvi vi è stata una viva lotta a colpi bo-montenegrine chèe si sono apposta un gequanto questa vostra opera sia vanti alla massa operaia il problema dello ritirate da neredi morte che permettesse agli interventismo, C. Cavallini sì recava a sa- "di bombe (St.). assassi- apprezzata e benedetta. Voi avete Ccompreso Scutari. In questi giorni, oltre.al distaccani di dire: « Vei/te, il suicidio di suo a- qual'è il vostro dovere e lo adempite lutarlo. , Fatto questo che gli fu — dalla mento francese che si battò eroicamente al ‘con dre lo ha suggestionato ». Hd locale Sezione — rimproverato. i dottori te- forza e con vigore contribuendo poderosaL'operato Lovecen, dove lasciò un torzo del suo comcl«:aschi lo proveranno con lunghe imente alla vittoria dell’Italia la quale, ridi C. Cavallini e di E. Ortolani, quali amali plessivo, sono arrivati anche i baltàglioni i{ell’incursione di dENNglin in Inghilferra dissertazioni; ma nessuna persona coloss ‘ ministratori della Provincia di Ferrara, è sensata cordatelo, non è solo la vittoria per un bedi volontari austro-ungarici, Le avanguarpotrà crederlo. ‘sempre stato intonato al loro sentimento ed : . ne territoriale, ma è una vittoria per la ci« LONDRA, 3 sera, die austriacho non accennano per ora a « Cheocchè possa dirsi, Yussuf è stato LONDRA, 3 sera, è slata l’amministrazione provinciale — sia as- viltà del monda, per tutta l’umanità n Una nota ufficiale dice: proseguire. Le difficoltà che essi incontrasassinato dal suo seguito per ordine del Un comunicato ufficiale dice: datto a titolo d’onora — chae si è |Îreoccu— Le parole del ministro vengono accaolte da ‘ Îl resoconto complementare inesatto Cocon- mitato, ma il suo successore I tedeschì tentarono di sorprendere le no- no nella loro marcia in Albania li tratter- tdenuto pata anche prima, del Comune, della provuna fragorosa ovazione. e cugino Vahid in un telegr ranno parecchi giorni ancora. amma ufficial e da Berstre Eddin è ancora più nemico di lui dei trincee in vicinanza videnze. rer attenuare gli effetti e le consedella stivida di Lo automaobili portano rapidamente il milino del 1.0 correnté, che pretendava Giodi Ypres, ma furono respinti (St.). vani Turchi e non oso predirgli lunga viia», nistro e gli altri personaggi guenzo della guerra. ? sorivere i risultati dell’incursione aerca dealle acciaierie teSì ritiene che nell’oscuro delitto abbia Premesso questo — e non è tutto —° è a Campi. Ivi assistono ad-una grande desca del 31 gennaio, fornisce nuova prova no avuto parte principale Enver Pascià e Nes- lata di metallo in fusione, a fucinature ca. chiaro cho il contegno assunto dai due amdel fatto cha gli aggressori nrano assolu: LIONE, 3 sera. di sim Bey, mastro delle cerimonie che il ministratori ultimamente nei riguardi di tamente Co- Srossi pezzi di acciaio e visitano minutaincapaci di rendersi conto ’ I] giornale Le Salut Public smentisce fordella mitato Giovane Turco Benito Mussolini è stato in perfetta relaInente aveva le grandi posto al fianofficine. Agli operai cha malmente la; voce' relativa ad un progetto loro nosizione di dirigere i loro movimenti co _ del Principe come ‘ zione col loro ìmnsìero. Per questo non ci vogliono salutarlo e lo attornianò il minispia. di trasferimento della famiglia realé monte- con certezza, sia pur questa di menomo siamo meravigliati nà dell'invito e nò del Yussu f Izzeddin era nato a Costantinopostro Ciufielli rivolge parole affettuose. Nel grado. PARIGI, 3 notte, negrina a Marsiglia. ricevimento fatto all’uomo al quale si sono Dopo la pubblicazione delle ultime cifre li îl 9 ottobre 1857. ‘Era venuto in Italia nel' congedarsi il ministro si felicita coi fratelIl comunicato ufficiale delle ore 15 dice: sentiti è sî sentono vicini poichè comuni furono segnalati alcuni casi di ferite, la 1911, ed era amico del nostro paese. li Ferrone e stringe loro la mano. Notte calnva. Nessun avvenimento imporhanno, in questo mormmento, gli ideali e lo ilante Suo padre, il sultano Abdul-Aziz, fu _ asmaggior parte leggere, e due o tre mortì, da segnalare. leri sera al tramonto aspirazioni. Per l’espulsione di questa sera \dopo un bombardamento abbastanza viocosicchè la ciîra delle perdite ascende a 59 sassinato allo stesso modo: venne trovato Îl ricevimento alla Camera di Commercio C. Cavallini ed E. Ortolani hanno raggiunto uccisi, di cui 33 uamini, 20 donne e scì una mattina svenato nel bagno. in Galouzia lento i ledeschi effettuarono un principio Alle ore 18 il ministro Ciuffelli e i sottoclamorosamente quello che, più addietro, ’‘ di fanciulli; ]01 feriti di cui 57 uomini, altacco nelle posizioni dei boschi sulle segretari Celesia e Battaglieri scno interve- ” 48 avevano chiesto: di andarseno dal Partito \collinette al nord donne Tentativi tedeschi falliti e due fanciulli. Complessivamente: nuti ad un ricevimento offerto dalla Camer non conferendo omai ai loro polmoni l’aria ‘di Villeaubrois ma dell'Aisne nella regione 160 vittime, di cui 74 uominì, 68 donne liri di sbardi commercio nella nuova sede del palazzao e PIETROGRADO, 3 sors., che vi si respirava. Tutti ricordano infatti ramento e il nostro immediati otto fanciulli. di fanteria artestarono De Ferrari sulla piazza omonima. AssisteComunicato del Grande Stato Maggiore: cho C. Cavallini ed E. Ortolani, assiome a di netto lo svilupparsi ia uussia Quante ai danni, dell'attacco (St.). vano tutti ì personaggi che li avevano Fronte Occidentale, — leri il nemico ha gravemente danneggiatedue ichiese _ rimasero R. Mazzanti, si ribellavano, nel maggio, al see la sala dolle ZURIGO, 3 naotte. guiti nelle visite odierne. aperto nella regione di Irkull un violento Alla Camera di ensiero di essere accomunati e confusi colsemblee di una parreechia andèò distrut asLa Vossische Zeitung riceve da Bucarest: commercio furona ricevuti dal Presidente,. ta. a marea giolittiana che saliva avvolgente e fuoco di artiglieria. Nella regione di Oghor Quattordici case runasero ‘lemnlite IL csonfine Tusso è chitiso in seguito la nostra artiglieria ha impedito con SUCCOSminacciosa, ingrossata dal flusso socialista, grando numero 4danneggiate più o ed un grandì movimenti di truppe nella Bessara-a dal vice-presidente e da numerosi consigliemeno ri, dal sen. Ronco, dai deputati Canepa, per irrompere a Montocitorio e irattenera e in Francia? so _ lavori fatti con macchine dai terrazziegravomente avendo avuto le porte e le im: bia settentrionale. Raggio, Riscetii e Parodi, oltre che dalle ri nemici ed ha bombardato c‘fficacc…c:n_tc soffocare la gran voce irrompente dell'Itaposte delle finestre strappate. Alcuni danni Le autorità rumene furono avvertite che PARIGI, 3 sera. notabilità del commercio, dell’industria, del, lia, sorta in piedi a tutela dei suoi diritti di lievo importanza furono vausati 17 Daily Mail scrive: 7 tedeschi conlinua- una posizione di mitragliatrici avversarie. la stazione di confine Ugheni è chiusa alle in due la finanza e della marina. I membri del ‘ ed în difosa della.libortà e della giustizia no pli attacchi su diversi punti della fron- Nell'isola di Clauden, a valle di Dwinsk, e località ad edifici ferroviari. Saltanto mertci e ai passeggeri. due governo percorsero le ’ Îra i vpopoli. Fino dal maggio adunque te francese, Si crede che la persiste nella regione dî Schischkowo, ad ovest di officine di nessuna importanza I cavalli acquistati in Russia furono di- di nel grande salone sale della sede e quinnte e dimilitar e ed il Presidente rivolsa " questi uomini avevano scissa la loro Te- ‘ sorginata attività del nemico una. birreria rimasero gravemente danneg- retti a Reni e saranno trasportatì per vapoabbia per sco- Dwinsk, abbiamo respinto col fuoco tentaloro un saluto dichiarando che tutti ' intensponsabilità da quella del Pretito $, pur| po i riconoscere le forze dell'avversari tivi.dei tedeschi di uscire dalle loro tringiate, due altre otfficine riportarono re a Galata. Alla'‘foce o del canale Kiliska' vi- dono compiere tutto il loro dovere dando lievi ‘ persuadendasi — col ritirare le dinrissioni — inella previsione di un'offensiva nella pri- cee @ di avvicinarsi alle nostre posizioni. A danni. cino al deposito di munizioni staziona una alla patria i mezzi, le' energie e l’intellia rimanere iscritti nci quadri del partito, maverg, e di creare una diversione all’ope- sud del Pripet, nella regione di Galousia, Îl totala delle bhombe gettate di cui si ha torpediniera russa. senza. Constatò, ad onore del ministro Ciufii fatto sono stati molto distanti, L'utimo finora nostri esploratori, di cui facevano parte ) notizia supera la cifrn di trecento. ira delle arliglierice opposte. Grande quantifelli @ del direttore generale De Corne, cha Jloro atto è stato l’esplosione sincera, siÌn-i tà di gas preparate dai tedeschi Molte di esse caddero in empagna saoldati di nazionalità czeca, hanno operato allendono ‘ove il perto ha dato tutto quello che poteva patica, avventata del loro animo. Non si il vento favorevole, non causarono danrno alcuno. (st.). una riuscita esplorazione durante la quale \ dare, che le ferrovie h:Wino fatto tutto quantrovarono giustificazioni ed attenuanti. AIsi è distinto' il luogotenente czeco Syrovoy to potevano fare a il paese può essere lieto Tl’infuori éd al di sopra di ogni partito vi è in modo particolare. ”. ed _ orgogliosa di quanto essi hanno fatto. - l'Italia: e C. Cavallini cd E. Ortolani sono ‘Niente da segnalare nella Galizia e nella Parlando poi dei gravi problemi del por" stati coll'Italia. Più luce, più aria, più Bucovina del Nord {St.). : | BASILEA, 3 notte. LONDRA, 3 sera. to, delle ferrovie e delle navi, espose ciò NORFOLK, 3 sera. libertà di quelle che non possa concedere Si ha da Berlino: Un comunicato ufficiaL’ufficiale tedesco Berg, che comanda il che la regione ligure attende dal governn. Il ministro delle munizioni annunzia che una rigidae malintesa disciplina di Par- le dice: aliri 208 stabilimenti snno stati posti sotto Yvapore Appam, racconta che questa navò Parlando dell’industria encomiò altamenta . tifto erano necessarie al loro corpo, alla Fronte Occidentale. — Nelle Fiandrve l’aril controllo dello Stato in conformità venne catturata a sessanta miglia a nord l’opera degli Odero e dei Perrone. Concluloro anima, alla loro vita. Un partito che, tiglieria avversaria rispose vivacemente al alla leggo sulle munizioni. Il totale di tali sta- di Madera, il 15 gennaio. Il giorno 17 il se che’ Îl paesei è pronto a dare tutto ciò come il socialista, si irrigidiscà nel dogma, bonrbardamento delle pasizioni nemiche che bilimenti sctto il' controllo dello Stato rag- battello armato Moeve incontrò il piroscafo che gli si chiede, ma -vuole che: nessuna BASILEA, 3 sera. | lha compiuto il suo dovere espollendoli. Ga- noi effettutammo su largo fronte: al noridgiung Clan Mactavich che attaccò*ed affondò do- energia, nessun soldo, nessuna e fino ad ora la cifra di 2720 stilla di Sì ha da Vienna: vallini ed Grtolani dovrebbero essergli grati ovestdi Hulluch occupammo due escavnapa un accanito combattimento. Quindici ma- sangue vada dispersa, ma tutto sia consa-. . perchè hanno acquistato — con questa o- zioni prodotte dalle mine inglesi davanti Un comunicato ufficiale dice: rinai del Clan Mactavich {furono Uuccisi. crato alla vittoria. Il ministro ed' i ‘sottose. Fronte russo. — Davanti ai trinceramaenti spulsione — il divitto di agiro conforme il alla nostra fronte. Nella regione di NeunilL’Appam si avvicinò per salvare quatitro gretari ‘ felicitarono vivamente - l’oratore. del fronte àd nord-ovesp di Usciensczko iîl ne: loro pensiero. Hanno riacquistata la co- le nel ponveriggio il nemico portò il suo LONDRA, 3 notte. uomini del AMfactavich che erano caduti in Parlò quindi il ministro Ciuffelli calorosa. scienzn della loro.personalità. — : D. Thomas, ora lord Rhondda, grande mare. Il comandante del Moeve ordinò fuoco di artiglieria a gmndissima intensi- mico è stato abbligato con attacchi di linee al- mente e lungamente applaudito. Infine disL) dalle’ sue trincee avanzate. vroprietario di miniere di Carbon fossile in lora al Berg di catturare l’Appam tà. Su alcuni altri punti della fronte sì svi- a sgombrare e di fare se brevi parole pure apnlaudite l’on. SottoCombattimenti di palttuglie sono stati iîm= : segretario di Stato Battaglieri. I] ministro e ‘;£f}big.mo ".;sa;£?ocdlmìa un_ documento con esso rotta per l’America. i dî lupparono pure vivi duelli di artiglieria, In pegnati $ uallri punti del fronte di nord- Inghilterra, così scrive nel « Times I “ Posso permettermi di far rilevare, come Il Berg narra poi che- il 10 gennaio il sì intrattenne ancora alquanto mentre ve" schiettissima incoscienza. E' Vl’ordine del \ Argonne lotta a colpi di granate a mano. est (St.). uno di coloro che esercitano un importante Moeve affondò il vaporae Iarringfos niva servito un rinfresco. Indi coi saottose| giorno, stillato da Gaetano Zirardini — (chì 1 nostri aviatori abbatterono un areoplano traffico di carbone con l'Italia e che desi- sbordò l’equipaggio catturato sulla e tra- aretari e le autorità lasciò -il, palazzo ‘De francese ‘da combattimento. - non è morto si rivede!} — e votato dalla ‘ inglese e’'uno nave dererebbe grandemente vedere ridurre il no. carboniera Corbridge. Infine il giorno ù : Ferra. Sezione Socialista di Ferrara per espellere nella località Peronne. Tre aviatori furono 13, il lo, che soltanto riccole parti dìi carhone Mceve affondò tre navi: Dromonty, ‘ Ortolani e Cavallini. Il documento non ci Uuccisi ed un osservalore francese è graveAuthor caricato a Cardiff e diretto in Italia duranta e Tradere. Il giorno 15 affondò la nave fran’interesserebbe se non contenesse qualche in. mente ferito. il trimes tre termin Fronte Orientale è Balcanica. — La siato il 31 dicembre 1915 cesa Bordeauzx Arianne che trasportava car_ giuria al nostro indirizzo. Ce ne occupere- | Il sottosegretario di Stato per gli tuazione è generalmente immulata (St.). LONDRA, 3 sera. furono trasportate scito bandiera inglese. bone. Il Berg afferma che l’Appam ‘ mo domani. non por- on. Borsarelli è partito nel pomeriggioesterì per Su 115 carichi soltanto 19 erano inglesi, 41 tava cannoni. Il Moeve si avvicinò inalbe- Asti. Il sotio Un comunicato ufficiale dice: segretario i ‘ Nell’Africa orientale è tedeschi abbando- jitaliani, 33 greci, 8 norvegesi, & spegndli, rando l'Union Jack, facendo i saluti d’uso, rina on. Battaglieri è di Stato nartit o n'la 200 per narono iîl piccolo posto di Kasigan, che a- 3 belgi, 2 francaesi ed uno ciascuno di na- ma quando fu presso all'’Appam issò la ban- Alessandria. I] ministro Giuffelli e 5l comm. vevano occupato il 6 dicensbre. Nel Came- zionalità rumena, russa e uraguaiana. diera tedesca e fece cadere il falso gagliar- d:l.Coì'n.è - sonÌ nn BARITOL, 34s8ta PN NE LA B run la colonna Kaywood occupò: il 25 gendetto di prua. Durante la sua rotfia verso salutati alla stazione Brignole ROMA, 3 notte. _ Una nota ufficiale dice: Dispagej tedeschi naio Baing, subenda lievi erdite, pe e Khan| l'America!: l’Appam continuò a battere la tosegretario di Stato per l’int dall'on_ soterno Celesia, pretendono ehe nella rogione di Neuville il 27 genna'to dopo aver inflitto una nuorva bandiera inglese, finchè giunse nelle acquè dagli on. deputati ‘Ragg io e Riscetti, dal LONDRA, 3 sera. Presidenza del Consorzio peril collo- Artois i tedeschi conservarono le loro posi- disjatta ai tedeschi. La colonna stabilì il territorialiì americane. Le provviste furono cav. Ogetti e da altre autorità amento del Prestito ì\%azwnale. S per, cen- zionî, malgrado ì tentativi che le truppe contatto col distaccamento francese del luo. Un dispaccioda Panama al « Lloyd» an- appena sufficienti a condurre a iermine il % fatto in Sta dffettuato. avrebbero | francesi le sottoscrizioni a il 31 gennaio qgotenente Lemcillour, che siì trova ad Am- nunzia che il Canalè, attualmente chiuso, viaggio. Il Berg rifiutò di fornire le sue georsa, comprendeudo le tutto gquote assunte de-a che le truppe francesi pronunciarono nes- dant. La celonna brilannica del colonnello sarà riaperto soltanto quando il passazgio neralità. Disse soltanto di essere un luogo-. DEFENDENTE DE Amicr, Gerente responsabile artecipanti al Consorzio, han- sun aitacco in quella regione; ma hanno Coles occuydil 28 gennaio Lolodorf. Grandi delle ‘navi sarà garantiio in modo porma- tenente della riserva e di essere stato pre‘fermo dai iun a.L]',s.»&ollj:nn;la complessiva di due al contrario respinto con successo quattro convogli tedeschi continuano a rifugiarsi a nente. ; ; cedentemente canitanodi una nave mer- STAB. D'ARTI GRAFIOHE CAV. A. CODA RA -gà%‘j%î%[’%quàttracento dieci milioni di lire. attacchi tedeschi da 48 ore. (st ) i Muni, nella Guiîinea spagnuola (St.). La chiusura potrà durare due mesi. (sL). | cantile. ; Via Tre Alber co dell’Intesa
F
GCavallini e di E. Ortolani dal giorno in eul
.
II ministra L.uffelli
durata
delitto dei Giovani Turchi. II generale Scerii Pascià, che dirige a Pa—l rigi l'opposizione turca, lo alferma Imente. kgli ha dichiarato :
di
Campi.
i PARICGI, 3 notte. La tragica fino del principe eredit ario turco, Yussuf Izzeddin, ‘èà dovuta a un nuovo
la Banca
di
non
ti
Turchi
informazione
Governi la cessione temporanea dei piroscafi austriaci che si sono fino dall’inizio della guerra rifugiati nei porti spagnuoli e' portoghesi. Le condizioni poste dall’Austria sono quelle di redigere un finto contratto di compra-vendita da parte dei gruppi finanziari di Spagna e di Portogallo, anche
si-
se il vecchio
vrano avesse ‘accettata ‘una della jrontiera verso ‘Cattaro
una
Portogallo
avvenimenti
Montenegro.
1 stare a Scutari
. Secondo
da un. corri-
sugli
svoltisi ullimamente net gnor Radovich scrive:
vamente
quale
ROMA, 3 notte,
notte.
Il signor Radovich, ez-presidente dei ministri del Montenegro, ha inviato all'Idea
Le vittime ed i danni
Tentativo tedesco ad Ypres respinto
dagli inglesi
Tentativi d'attacco sull' Risne
Nicola
rimarrà
a Lione
respinti dalle truppe francesi
Riusciie operazioni esplorative
Grandi movimenti di truppe
i prep ra l’offe'siva tedesca
IL COMUNICATO TEDESCO
La mob:itazione industr'a'e ia Inghilterra
Gli austriaci
Le
imprese
della nave corsara tedesca nell’Atlantico
annunziano
un successo parziale sui russi
‘La questione del carbone
Le operazioni inglesi
nelle
dei comunitat ie i tedesahi 1 risulati pordiali e Prestio - Lo fandon ‘ Secondoi le notizie telegrafiche pervenute
LA
Colonie
tedesche
La
d’Africa
partenza
I passaggio del canale del Panama
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volta,
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idee
così
fatte
a
pre.tc-r;xc-ler.e
ch-c'
Noi siamo favorevoli alla conquista de' pubblici poteri, essi sono contrari! Tutto qui. E un abisso ideologico, filosofico, teorico, tattico, viene ridotto a queste due semplicissime espressioni: elezionismo e antielezionismo! Vien voglia di domandare se lo scrit-
tore di quell’articolo abbia mai saputo che
diamine
significhino
socialismo
e anarchia;
- La questione dei noli
il social-
Finora
non
l'ha
il contrario.
Ma,
tuttavia,
i pello
- II Partito Socialneutralista Italiano sembra' destinato a transigere con tutti ogni volta che vuol fare l'intransigente! Sembra -un gioco di parole; ma è una verità controllabile. Mai, in fatti, il governo italiano s'è sentito invitato a provvedere nelle varie esigenze nazionali come quando la direzioine del Partito s’è proclamata anti-statale. 15='e:.flzl.bra‘.‘u, che anche il corso del sole dovesse venire regolato da' poteri dello Stato. Sì giungeva,
Accetta
|neutralismo?'
detto,
Sulla
anzi
via
fa ap-
della
soluzione ?
LONDRA,
4 notte.
alla solidarietà degli anarchici. Ve- | Molti sintomi dimost che la questiodiamo: sono insinceri quando dicono di non e dei noli marittimi rano comincia ad entrare accettare il « ben vengano i tedeschi », 0 lo nella via di soluzione desiderata dall'Itasono quando fanno l’occhio di pesce stracco ilia. Mentre si stanno studiando provvediMmenti di più larga importanza generale di a coloro che volevano accogliere le armat e "influenza sul corso dei noli, l’Ammiragliadel kaiser.... con feste e luminarie... sov- tfo ha definitivamente accettato il principio | versive? Noi crediamo, modestamente, che ‘di requisire un certo numero di piroscafi ‘allo stesso prezzo pagato dal governo inessi siano insinceri sempre! i : glese che saranno messi a disposizio ne del Ma la faccend a si gove presta rno anche Îtaliano per il trasnorto del carboad' un'alsi | {ra considerazione. Giorni addietro, Gior= in@e. Resta a determinarsi il numero e il
quali differenze — e non piccole nè di lieve |jB8io Pleckanoff ‘diceva che il neutralismo
lh.mmzllgg-io dei piroscafi necessari che sade’ vanno fissat i nei prossimi giorni. Si sperà
momento — esistano fra le due concezioni; ‘socialisti ufficiali italiani è concezione a- {che questo primo provvedimento si riperquali possano essere i punti di contatto. JJn…\@h-i:cfl… di quegli anarchici-sindacalisti kouola favorevolmente sul corso dei noli an. Ma la domanda resterebbe senza _ rispo- «“che noi abbiamo sempre. combatluto v i glo-italiani. sta! Chè il socialneutralismo italiano Ora, è dimost ° ° . | rato che Plecka noff - aveva non conosce più le ragioni della sua esistenza |compi utamen te ragione . Ed allora che resta e Mmentre afferma di volere assolutamente dif- di puro socialismo in quella gente? Ben po.
‘ ‘
‘ n”fl‘
JopolavisitadiS alandraaTorino
J
La democrazia e i | partito liberale (Per telefono ROMA,
I brevi discorsi pronunziati
l’onorevole
commentati
dal
capo
del
Salandra
sono
“Fopolo
notte,.
a Torino
dal-
animatamente
a Montecitorio. governo
4
al
il paese
Si
osserva aspettava
che di-
blicane
o
d Italia,;,) democratiche.
liberale vuole
attribuirsi
Ma
se
il merito
il partita si può
sciazlo crogiuolare in questa pretesa ha il solo inconveniente di melltere i
la-
che cvi-
denza una misera conrezione dell’ara sto-= rica. Ciò che imparta è il resto che l'on.. Sa che il go- | cessivo contro le riforme « erba t-ru;r—tullu_ » landra ha delto: bverno siì è imposto, metlte gli italiani E cioè; il governo può in se ne chiesero — in dominio rivoluzionario C ssere logorato e stanco dopo alcuni mesi: condizione di dover seguire le questioni inia Francia d quertra ternazionali ‘più impdrtanti irelative alla e quando lo sia può passare: nonchè intransigente — più di q}1:1nb: ne ferenziarsi da tutti, finisce con l’allearsi con ico: i manifestini di sei parole distribuiti al“compatto come un sol uomo dalle trincee ROMA, 4 sera, pguerrta, e farsi una opinione su tali queavessero mai chieste i riformisti più tempe- i preti e con gli anarchici. Con quelli in- la macchia, il sabotaggio nazionale scienIl Messaggero dice che nella riunione dei stioni, soltanto attraverso le dichiarazioni avanzate alle retrovie; quando ciù duUDeT-, depulalti serbi a Roma temente perpetrato, il servigio reso a' rati della estrema destra. La p-1'01’]agaînda, confessatamente, per la platea, con questi si 1r1r.*…v:ifusta.rcgizo dei capi dei governi alleati (a, il partito liberale deve provvuedere a dar-_ com o nemici. lpagni di Germania, lo stipendio più o meno .};due correnti: una in sosteyno della costituEd è evidente che questo non è il miglior gli il cambig ». E quale opportunità può! "1ung_i dal trattare argomenta fin:gll.stÎ01 ep- confessatamente, per il lubbione! psionalità dell’adunanza, l’altra contraria. modo avere consigliato una simile lesignaziones di orientare l’opinione su _ tali Allor che si tratti di sabotare il paese 1l vistoso per i funzionariî del Partito. ‘però rivoluzionarî sul serio, s'aggiro in tprqueiNon si prese alcuna decisione, ma si è sta- stioni, sollanto attraverso le dichiarazioni E'. vero che il partito liberale conta 1uo-, Troppo, bililo di no alla assistenza che lo Stato non 9-0n-c.e- |socialneutralismo poco, telegrafare in realtà, per gente che si al Presidente del Con- dei capi dei governi non ha scrupoli:; non | mini come l’on. ‘Hoselli. e l’on. Ferrero di; alleati o 7nemici. isiglio -e.lr,“tPasic per invilarlo « fan conoscere |Suarda a’ suoi compagni. Gli anarchici ‘déva a’ lavoratori. Nelle preparazioni Ed è evidente che questo non che potrebbero assumersi insie-'_ pos- pr'opone di rifare la società interal” è il mi- Cambiano i prima del suo viaggio a Roma ed a Scriviamo, dunque, ancor ‘torali non si giunse mai oltre modesti ri- sono anche tornare utili. @ si piaggiano. questa: l’al se sia disposto ad abboccarsi con UNa Pariigi glior modo. di orientare l’opinione pubblica me la grave respongsabilità; ma perchè‘mai com- ilaliana; sia perchè v'hanno la fquely'a nazionale non potrebbe ESSEeTA; questioni che Anche se le ragioni dell’opposizione alla leanza con gli ‘anarchici è aberrante per |Mmissione di deputali per disculere la convo‘ maneggiamenti di bilancio. viguardano diretltamente od esclusivamengovernata da un' gabinetto nazionale a lAr-= il icazione social se;:m—ismo della i italian Scupcina. riformist i o Buerra siano diverse. Anche se gli anarchiallor che si tratti di Qualora il viafggyio te la potitica Tutte cose per le quali a base convsposta cdn criteri eztra-parla-; ilaliana, d Ronva dovesse essere ritardato iL tele- la dei cupi di governo e su queste la naro- mentari aunzichè da un gabinett . . ‘bravano indicatissimi... a.van‘[i'che_ i «rivo- ci abbiano scritto e diffuso manifestini ne’ combattere la borghesia o lo stato, diventai quamma prega : e o eschuisiva=i . esteri si circonda di il signor Pasic di voler 1ice- lali caute necessaria, possibile, comportalkile quando: Wene j I a le da rendersi paco comprensibi- imente liberalez Uno sola l“'em .'Îl diziale. “ ikluzionari-mostrassero. di, non difforire pro-. puali. si- facavane domanziali ‘alffer la commissione d Conrfi. mazioni pen; : iL caso di stanchezza dell'attuale governo : Il Messaggero dice che si è anche discus- 1@. eda in_ogni mado MOi_NNer italiano iL trfjacc ; ‘prio in nulla da' primi. Così il 1'ì\-‘ioluziona.- di questo genere: « Vengano mure i tede- si tratti di'combattere' Ja nazione. iuta ” comes<ipotesi-"dall'on. Sala: testo migliore: ; $iasì perchè se il governo. ai smecict Ma capiscono, poi, la differenza tra Na- |se dove sarebbe preferibile che la riunione di deve farsi; ’ rismo del Partito — il rivoluzionarismo c'ul- schi. Noi li accoglieremo’ a braccia averte. Italia una sola ha pregiudiziale ‘e cioè che punti di vista speciali da far va‘ufficiale della Seupcina avvenisse e la Mziona e Stalo? Ahimò, no! 1r-1— da sua Chè 1_£L qualunq negli scoprì lere ue’ — opucombinazione siano versa gli alleati, sarebbe pure O. essì sono più civili di noi e ne trarremo minante nella Direzione esclusi, (ioranza siì è mostrata proclive a sceglier qgiusto e che gli italiani scoli,tal differenza non è spiegatal ne Sapessero qualche cosa Giolitti, i giolittiani e quanti alri fino al-, una ciltà francese da stabilirsi. sussistenza. Ma qualcosa restava in definil’ora della soluzione della crisi di maggio: quanido ciò sia possibile senza vanta ggio ‘zione: l’intransigenza. Molti creelettero4 _q11e lentennaiono in atlesa di un portafogli tra;, del nemico, il complotto bulowista e la nazione. Questa, J codesta, forma negativa di azìonepohf.wa Onde è che anche la stampa,la quale de- pregiudiziale è necessaria vv esercitare’ la missione di inalv ollre che per T0-; 1'fe:;s&w.% reale; nessuno volle accorgersi }nm = eare la gioni di dignità ed onestà polilica e di si«! opinione pubblica ‘verso la soluzioni migli e gli allarmi non mancarono — che, in io-uo- curezza nazionale contro ogni tesi subordi-i ri dei diversi problemi che volta a volta 11\g— che nza intransige d’una nala al tradimento di maggio, oltre che :‘do, si trattava la guerra presenta, è costretta a procedaere rispetto alla volontà di quel popolo che DET alla cieca nel senso più lellerale della va efficacia solo entro le file- de' tesgeratl; pa- uerra volle in piazza e la guerra com':bat la: rola. tcî ma che non si esprimeva giammai, in alCon questo non sì vuol dire che il 0- oggi atle trincee, anche per non dare all’in.! Yeun modo, verso la borghesia ed i suoi po- | terno e all’este ro l’impressione disastrosa: verno abbia il dovere di mettere in piazza che l’Italia dopo alouni mesi ‘teri! dî guerra csi: i scgreti di Stato; ma le linee generali del- valge a quelli ‘che volevano battere la via; la- sua politica e le conseguenti dirett Anzi, era così poco intransigente. verso la ine indicata dalla Germania. Ciò diciamo sol-i pern i diversi problemi, non possono ‘borghesia la Direzione intransigentissima, e non lanto perchè l’on. Salandra ha parlato d devon o essere mater ia di Le condizioni segreto di Stato uesto ar gomento. Ma è topografiche rendono if che sospettava — e; ceme tali, li circondava | fcilissime le comunicazioni dell’interno del- per noî; come non lo sono per gli altri una volta esclusi i giolittbene stabilire clhe: iani, te questioni! di occhiatacce e di esosa vigilanza — cnl@.1-'@ Stali bellig eranti. l’Albania e per conseguenza dei pacsi baldi partito e di persone agli interventisti i quali mostravano dÎ non ritenere proprio in-; Ma a prescindere da questa opinione pre- lenessano poco, canici col litorale, La marcia di un esercito Ciò che interessa sono le; nemici gli anarchici ed i sindacalisti non lungo il litorale non è facile. Sorprese di giudiziale su ciò che l’on. Salandra non cose,Non ìî Nomi. Vaglio no ‘i liberal i avere ha detto, anche ciò che ha dellto e che 0gni genere minacciano le operazioni. Ma Y la qloria di gov ernare la querra? Purchè Afos-s'a.ltro perchè anch’essi combattevano su LUCANO, 4. riferisce ai partiti e alle situazioni parla si essì conducano COMANDO SUPREMO la resistenza su questa La stretla Neue zona la presetnfreie politic Presse a della guerra al publblica un'interla piattaforma della lotta di classe. Abbiavista ‘col vescovo Kuletiz, che allualuente ta pure delle difficoltà straordinarie, ed mentari e ministeriali in Italia, è ofnetto l’interno ed all' estero come il programmaa di molte critiche, Una nota del Messa ’ mo ' ancora i timpani stanchi delle declamai : 4 notte. €SSE NON possono essere arrischiale da un e le necess dimora a Vienna. ità logichue dell'intervento italiaggero rivendica alla democrazia italiana la n0 esigono, i partiti inte rventisti grande corpo di spedizione. Sì ignora sà i zioni che Angelica, la bellissima, regalava Secondo l'egregio monsignore sua La notte sul 2 il nemico, dopo avere con non faran< caltoli parte co, di merit o e no di miui questione responsabilità nella di partiti e di uomini. ‘contro gli anarchici ed i sindacalisti. Co- setto di numerose bhomhe a mano danneg- l’occupazione di Sculari da parte delle trup- austriaci seguiranno la costa 0 se invece politica dell’inter vento, merito e TesponsaE lo stesso governo od altro presieduto pe austro-ungariche ha ricmpito il cuure preferiranno nuella ‘loro avanzala passare dal= storo cerano da considerarsi nemici del so- siato le nostre posizioni sul Gol bilità che invece una battuta dell’on. Salan lo stesso on. Salandra o dall’on. di Lana degli albanesi di yrande soddisfazion Dper l'interno del pacse,. Sonnino, e. dra porco felice anche cialismo come la borghesia ed alla stregua poira nno dal punlo assic (Alto Cordevole), pronunciò contro di esse | In IHalia urars di gli avvenimenti dell'Albdnia sovista i il fervido appoggio di « L'ora fatale — ha soggiunto il rubico ndella verità storica, sembra voler attrib ‘di questa bisognava trattarli. ui- Lutti gli nterventisti, in parlamento e fuori, un violento attacco. Fu completamente re- do Monsignore — suonera tosto anche per no seguiti con la più grande atltenzione. Vi re esclhusivamente al purch è parlit sulla cosa il disaccordo non o liberale moa da principio un po' di incertezza, ima un Lssad Pascià, al quale tulli i membr Accadde, anzi, che quando alcuno di noi spinto, sia più! i della AI mattino nostri drappelli esplosostanziale. In latti non è questione contunicato ufficioso di forma categorica e, narchico. sua famiglia si sono opposti, e per il di DPAT= quale volle parlare, . scrivere e agire in senso E l’Idea Nazionale domanda : Quale ? Or tito quella che ha dalo ranti, usciti dalle linee senza che il nemico barte ciò che è più importante, i fatti e le ullime occasione a neati= ggiano solamente le genti al soldo ucsu _ quest a festa battu zioni ta rivoluzionario sul serio, si vide sconfessato, e relati di di va sagio contr o battuta osasse molestarli, constatarono sul terreno gli italiani. Se l'Albania non ha decisioni del Consiglio dei ministri, hanno degli interventisti ver potuto più vive sono le discussioni dei nostri S$0 il gonerno. Possono posto quasi sotto tutela. E' consacrato in le gravi perdite subite dall’avversario du- crearsi un'esistenza tranquilla malgrado risollo la questione. Resla a sapersi se, se- coli politici. Non è il caso di 7iferirle, cir- nali clericali che oggi farlo credere ì ior< anzi condo il piano delle aulorità superiori itapatlano di nalcon= tutti gli sforzi dell'Austria (poveretta!), un ordine del giorno direzionale il peregri- rante l’ attacco notturno. ciò all’oblio fino a tento democratico. Ma la verità è che anliane, l'azione del corpo di spedizione sardà & il caso di abbandonare è avven uto per colpa dell'I talia dopo “no concetto che tendere a sinistra, sosteneclie untrila guerra queste piccinerie che davve- che gli interventisti liberali e Nella zona della Tofana (Alto Boite) tiri limitata alla formazione di un grande camgava in Atbania d'accordo coì sSETnDi n nazionalistà © TO non sembrano destinate a cemen _.1'e, cioè, qualche lotta sindacalista è « aberefficaci delle nostre artiglierie dispersero tare fra sono concordì cogli interventisti dell'oppo= po trincerato a Valona sul tipo di quello di Il vescovo spera che si riuscirà a caccia quegl sta i parte italia ni nella che critica alla politica mnon parteciparono ‘ rante alla dottrina ed alla pratica del sociare _ gli italiani dall'Albania. L’'interesse de- Salonicco, oppure se le operazioni avranno compl nuclei nemici, infliggendo ioro perdite. otti bulovisti. Barzilai e Bissolati ae verno.E Vl’articolo tecente del Corrie del go= re dellismo». Ed è pure consacrato in una riso-Sinora manchiamo Suil’Isonzo attività delle artiglierie avver- gli albanesi reclama che l’Austria-Unghe- ipiù grande ampiezza. la Musso Sera lini non erano iscritti in qualche uè un segno che il disagio ii notizie in proposito e i due progetti hanri, ‘arriva appog giata dai bulgar i, luzione direzionale quest'altra deliberazio- sarie specialmente dirette sugli ahitati, La Occupi nione liberale monarchica, e Giolitti e Ber- alle fila interventiste più lontane tutta no uguale probabilità di riuscila. . dalle nos l’Atbania, fino al giorno-in cui le Poten sire. tolini e Facta e Falcioni e Peano e ze ne elettorale: intransigenti nei primi seruti- nostra controbzttè ed esegui tirj di interdi- Centrali, vittor TeIn ofni caso.si può essere sicuri sin d'ora desco iose, saranno in grado di e Cirmeni ecc. non erano certamente nî, alleanza con i più affini nel ballottag- ’ zione sulle retrovie nemiche. Bue velivoli detlare la pace e di assicurare che tuttele disposizioni necessarie SONOo sta= iscritl Francesco Paoloni. all'Albania ti in associazioni socialiste a Tepuble prese dal Governo e dal Comando italiagio. E siccome alle elezioni non partecipanemici lanciarono bhombe su Gorgo neijla U7 avivenire più sicuro. no per evilare qualsiasi sorpresa Î « Gli albanesi sappiano — ha saggi ‘“no sindacalisti o anarchici, si giungeva al- Laguna di Grado., Lievi danni. unto l'allegro monsignore che è al soldo degli la conclusione che i socialisti possono hensì austriaci come tutti i vescovi, preti, fruti Firmato: CADORNA. e l’'filare amori temporanei con la borghesia; nionache cattolici dell'alta Albania— che . ma non devono mai, per nessun motivo, afcon gli - austro-ungarici essì sono in buone ' umani»n ' (1). li-ìancar5i ad anarchici o sindacalisti. « Not! siamo felici — ha concluso monsiIn nome, naturalmente, dell’intransiLONDRA, 4 sera. LONDRA, 4 notte. gnor Kuleliz — di salutare la bandi LONDRA, 4 notte. Jl corrispendente romano del « Times » era di genza! (Per teiefono al Popolo d’Italia) La Morning questa monarchia che rappresent Post, in un lungo articolo, Il Governo £crive: a per noi in Sle se con sid il regola< Ora la situazione è mutata: il Partito vil liberazione! », mernto del « Un comunicato {rancese ha annunciato esamina la posizione dell’Italia nella guer+e} prezzo dei noli era ROMA, 4 notte. come unor déi ra. Lo scritt ore dichi Circa ara pro la che persu gli ble sforzi asion ra di bordo. Su l'ara santificata del neutrami la ritirala degli e più clhe delle truppè urg il ber pasciuto serbe enti della guerra, vi lavora La Croce Rossa di Ginevra ha pr:.bhh'::'n[q alla costa, ri- Ftalia non {furono sufficientemente ap- pertanto con ard lismo ciò ch’era aberrante ieri non lo è più una lista delle perdite subile dagli imperi monsignore nulre sulla vittoria finale' della tirata che venne resa possibile soltanto con prezza ni ore e spera _ di ti all’es tero ove Germa rap vi nia è chi ida @ crede dell’A men che il ustria, noi uuguriamo di la collaborazione degli inglesi e dei frante ad una soluzione Sod centrali durante questa immane querra. hggì, onde il Partito — per mezzo del suo dis coman do italia tutto no Qua si cuore sia nto traoppo oanccupato che crepi l’astrologo. E così sia. cesi con gli italiani. I viveri furono provalle misure pratiche Secondo questa lista l’Austria ha perdilo a organo centrale — canta flebilmente il ri- fino ’a tutto oggi 4.385.000 di acui 1-610.900 Intanlto l’inviato speciale veduti dai franco-inglesj e trasportati con della difesa della f{rontiera invece di gettare Governo, prese disposizioni della Gazette chiamo di amore agli anarchici — quelli, morti e 1.865.000 feriti e 910.006 prigiunieri. de Lausanne in Albania mnanda alcune in- navi da trasporto italiane. La distribuzione parte delle truppe sù altri teatri della guer- numero delle ra ove avrebbero potuto contribuire non sono infe- formazioni molto interessanti. a ri- g1 1’_ra. i vari. Secondo la dei viveri venne diretta dalla missione a- sultat cioè, che dovevano essere considerati avver- Le perdite della Germania i più conclusivi. riori a quelle dell’Austria e si calcolano in sua testimonian=z a, gli italiani hanno Questa opinione drietica ‘nglese al comando è del gsenerale presarî alla medesima stregua de' borghesi. tutto a 4.300.000 uomini di cui 1:/690.000 mor- parato agli awust ro-bulgari una degna acco- Taylor. Gli inglesi lianno riparato pure tut- completamente errata e deve essere respinta da coloro che sono edotti della realtà Confessiamo che se l’autore dell’articolo ti 1.850.000 feniti e $820.000 prigionieri. La glienza. te le strade a nord di Durazzo, procurandella posizione dell'Italia rispetté alle Egli scrive: ph.bhlicato or è qualche giorno su l’organo Turchia infine ha perduto finora 345.000 uo. dosi il materiale in Italia. s promini di 110.0090 morti € 140.000 leriri e 95.00G « L’artiglicria iteliana ha provveduto al prie frontiere e che possono dimostrare il «Molto probabilmente, le trupp di via San Damiano proponeva a sè mede: prigionieri. e austroperico lo Della Bulgaria non si conosczo- ungariche dovranno far sosta a cui la nazione si sarebbe esposta per qualche trasporto delle | rovvigieni per la missione simo lo scopo di vincere ‘ogni aliro prece- no esattamente ma non devono La difficilissima situazione creata dal fatto s& non avesse procurato l'inversione della però essere tempo a Scutari allo seo bo di organ izzare dente in faito di sciatteria e d’ignoranza, inferiore ai 120.00C uomini. che tre diverse autorità collabrravano insie- posizione strategica verso l’Austria prima il servizio' di approv vigionamento di muniquello scopo ha raggiunto, compiutamente, me, venne felicemente sunerafa grazie alla di intraprendere qualsiasi altra azione. zioni tanto per le tr Uppe imperiali che per quelle -buona volcntà
il governo
impedisse —
crumiraggio
negli
manu
scioperi.
H
mitzlani = per
odio
l
ec-
/
la dcupcina sì niaprirebhe
|
chiarazioni nerici e Perchè
politiche,
anzichè
fervorini
accenni parlamentari: il regime del silenzio
ge-
i ’a I
iuto del l'Italia all’esercito serbo
il ilii i A
ISSalio noffurno fallito a Col di Lana
Il contributo dell’Italia (na mola della “Morning
per salvare l'esercito serbo in Albania
LE perdite austro-tedesche
Di
rado
più-
scimunìfi,
ci è occorso di leggere più
scozzonsto e ridoito
infantili.
argomenti
Il _ socialismo
ieoria diluita in
un
negata,
dj
sciocchezze,
ridotta,
sciupata. : In quello scriito si crede di ragionare: ma sì giunge
(Per telefono al Fopolo
in -atomji per la Saezio-
ne di Scedinzolacane! La pelago
Par UO convegno inferarlamentare
solo a dimostrare la supina igno-
ranza dello scrittore. Noi socialisti —
egli
d'Italia)
ROMA, 4 notte., E’ arrivato a '‘Roma il. deputato sociali sla jrancese Marcel Cochin il quale avrdà scambio di vedute con i nasiri parlamenta-
ri per la costituzione di un
parlamentare dell’Intesa lati ed olto senatori per
L'idea
è già
accolta
convegno
a Parigi ciascuna
favorevolmente
dice in sosianza — siamo disgiunti dagii a- cuni deputati. Domani l’on. uarchici solo dalla quc51àg&o PaAr i entere, | presentato all’on. Salandra,.
inter-
(17 depunazione).
Cochin
da
al-
sardà
albanesi
qustriaco di i Essad)
(di quest’ultime
il comando
vorrebbe servirsi contro le forze e per att endervi. dise teggimenti
di fanteria. ed uno di cavalleria furca che sarebbero già in viaggio. La prese nza di queste truppe turche è considerata come indispensabile per sollevare contro Essad le tribis
albanesi
Duò
essere
zare
la
tanto
più
mussulmane.
improvvisato.
spedizione
che
paese sprovvisto non offre risorse
un esercilo.
ed
si tratta
Tutto
Bisogna dgccorre
del
ciò
non
organiztempo,
di attraversare
un
di strade praticabili e che di nessuna importanza per
:
comune.
senza
zione
la pronta
degli italiani.
« Il corpo
siruito scali
sporto
di
di scarico
ha
italiani
hanno
la questione dei noli
generosa
TI
per
collabora.
italiano
ha
co-
le navi da tra-
provveduto ai muli
ed a tutto il necessaiio per far pervenire i socosrsi ai serbi. Quando i trasporti regolari non potevano essere effettunti, j soldati
italiana
La Spagna| resfa neutrale
cccupazione
e le provviste;
Post. [ pepror positi del governo inglese
Gli inglesi e gli ita-
’ liani hanno lavorato 1rsieme a Durazzo, a Valona, lungo 1l fiume Vojussa. La missiore inglese non avrebbe potuto riuscire nello
scopo
sulla guerra
portato
i- scccorsi
Icro spalle. 1 soldati italiani migliorato le strede ».
hanno
sulle
anche
:
corrispondente
:
PARIGI,
del
Petit
essenziali dell’In ‘L’economia d
4 sera.
Journal
E' questo il sentimento unanime dei paese, qualunque
sieno
le
opinioni
politiche.
discussioni tra gli spagnuoli circa le verse tendenze relative alla guerra non
no che un interesse puramente
teorico.
intenzione -
da
Madrid ha intervistato il conte Romanones, l quale gli ha dichiarato che la- Spagna è neutrale e che desidera rimanere tale.
Le di-han-
a,
Sarà
mportazione de' za nazionale. Le te della polpa e sarie alla fabbri-
immediatamente
navi possano essere.adortare provvisioni, combudotti necessari. Presto <i une degli altri prodotti vòlista si accresterà finchè essata.
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_ “ MEL':POPOLO
D'ITALIA .. 5 .Febbraio 1916
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1aa fllllìquerrafl lllSgiuiziosta a _s PoNev e Peeaa sto Venoto e mer MIUIGevo IGNURliE inca DNO mazioni I di. Uloc. . Tibur DINUELiI e -EsccisictaFIT veroneneA.. a .. ai e VICENZA,
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è il titolo della mugnifica,
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‘ ' haMnio%l risposto prontame AEnteche conDOL unoisgncutî slancio lco su?mir cvolo .'='ée |AGC
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ed ‘ ap-|ò foruial'nllen_la giuridico, può essere sostan
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Èg£:]’]‘.[igl-(; ?Èà'i%ndfl(ìlu‘}?;:] Q£%Lèlèll)lli"'èia’oì}:frsfiîz
Plaudita prolusiona cha 1l prof. Sergio Pa- |ziolmente ingiusto ed in questo caso può | nanzi, munzio ha tenuto, presso l'Università di Bo- essera infranto second
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|stacolato in altri tempi tuttefte... opere ilaliane
o e S'-'L ';".‘°“" ..;""3’?’?=”’_'.‘." |poter mettere Îl potere a servizio della Ger- | E' un delaltrovecchi uomo... di stoppa che fila. m*È,‘Î"*"I & df’&“‘&ust;'ia}‘.f_\ iù disonesta' del- | ' Piazza
delle Erbe pul:ta._£hc dirà il ve
IACT Vicenza (ciità e provincia) 33àîîsîoî-cò%gaeljiflàmè logna,al suo corso di filosofia del diritto. | La guerra offens messo?. | Chi0 San Zeno, piantalo là come un eino Ed in conseguenza: è Giolittiscì? iva rompo lo stato di di- | cui i milione fu raccolto dalla13 milioni, di|ed a Costantinopoli una -golfxt{ca t(ht(l::>nt?nîanî{aî che ha or- | u un angolo di Verona ’ Riassumere in poche cartello i] magisirale | ritto : che dird Can della stnlu… Bance |Mmente °ll’,P°î’i’?3e]‘“ml“""”“ LA per la costituzione di un muovo dirit- €ggàî:.g ‘ganizzato intorno a sè un partito di clien- | Scala, nel vitrov l?ai. discorso è cosa impossibile, per ciò ci li- |to s{;ì?g ègì:…î p%1?n n-',fiu Bl#…; ansi fra guÈ;::;mî: (l;ioìitîi,"l‘ltalia. senza pretendes |tela Lpiedi anche que. più conformo a giustizia. ne raccol o
u |
il diritto naturale. |
se altre 200 mila per sofloscriuifi:fi miteremo ad accennare alla tesi che l'egre- | Ma può re adeguati compensi, lascia compiere al- :-"?fî.stla fil doppio legata da mpP°""î.dime’ "sto. suo 'f"""“'{if“f""”'"o’°c CUo dursi storicamente un patto il | private, A Venezia tuîuc—.l; î;_îlnlpt!f.l‘,g:]’:à(].sì';laî‘l(';:55€eoslèc-;Bîìîzl?lr'l-?ti.;tlî?; non dà DO mai canlatb; r:.'u:' dira ’“.Scala dai vari Tstituti aderenti | l'Austria il colpo di mano della giò insegnante ed amico nostro ho sosterit cui conten prrc:aom: Bosnia Er-. da parte' de’ tepdc-sciìi? gp uto sia anche ijntri nsecam ente '{I!_C °"SO-" “° Pj} | del partito, superba « di filare dirifto » coPrestito nazionale si supe- | zegovina, to - _ ed a raccoglierne le conclusioni. L'o- giusto. Così itti l’Italia subisce una pre- | Oppure queste clientele che Giolitti la : stessa iaia ha ha ricono..| @vonNo già | 25 imilioni, g fra i sottos a ha la-|me a Perrara, non lo sapptamo. ancora; SLCss German erman critr “‘'tori Consul e Giolitt figura Tatore. i no l'Itali sil ancHe a pone subise fin 102 /marinai,’ i quali)sa di pringipio sciato formarsi per farne una base di resi- | mq noi godia questa af- lscjuto che non poleva considorarsi ingiu- | marda: quale è Ja daguerra {ual giusta? ed, domo intanto soltilmente quep possesso indisturbata, nel campo er|”alla Banca Commerciale a sto e quindi nullo il tratta PL o ù
frontando
"
il problema,
to
afferma
che guerrà | che garantiva
internazionale |
l'indipendenza
del
Belgio.
plessivamente
°
ribuzione
a
L.
merita
sQttos crisse stenza al ro com- conomico e nel campo politico, da parte di | impiri if Ouesta conl- || BefHo gionearapotere,CEEne e'di'Viennaà, che co[].oc:s.np c1uiss…-l
27
dcs?ca‘.*
particolare
hanno
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approfittato per : he R Verona rend a olitica sto. | moi 1@ giusti zia burles ca, che a. loro_polt rende \ ed a Todes ehini -Non-è Verona pt15.sata-- 'nlwuaa
risalto, essen- tecllesgh'i in tutte Iejmprcse\ italiane giusta cho infran “-…îh Non vogliamo esprimare un siudizio in|tempo manche è quella sfatteA quo,a À Dont à mn dlfl;l l'otra Abbla una intringe geca lo CAP infatti da quando la bella ciltà tauna, t:aggmr da essa” consumtato con- | do prova langib ilo del moral e .s;.…mo eceellente | striali dei uus}rl ALI e commer gaog{l]nt ciali, l I…A e MO perfin ;;i.erh o a ;lf_ìil contro llo propos : sor-|d ito; ella anche pmduz perchè K …lm qualu di nque stlnîme ò nalurale,, possa oinll | vernie di difesa ra ci scagli oltraggi produrre un nuovo ordine di relnzioni giu- nalura nacssero,.non altera, i termini del'giudizio geaddosso le sue « nilodiritto | passando. i Mmilloni,: AdiiA T sì rac|zionale,. coma‘ha rivelat le che n£a.|îbf.làlî;:n:l-’il::no °Cî1îtro“g'i Le n insolenti; nonavaè passal î <Eòlsnro più ‘dji 85[1.0(} o inolto, tempo, o {)3H1'01.ìL A 'î're%i-sà olh;rc. la guerra . ridiche. E' estremamente ‘erroneo concepi- scettici delrat erAlo (È.{;lìt:‘.l;î n lll(…' S Giolitt A Z I O î, N A mentre ATT Ausiri a e GerCI ÉÎÈ?ÎS: O ;ÎÌÌG@?ÎÎÎÌÈnÎc?l('iî'îl|{'iî{Ìagg)lèflua Lm[\],gî tori del tliritlulnnlumle a. | Undici Ùì i IN,
da quand
milion
i è ad.Auron: o,(Mel Cadore), |mania àrmavano sempre più, o Maitilasso, con i panni e con il l'Italia fa la re dellà Germania è dell’Austia A sv ferma | | nusy più di 124 mila lire, La, lista potrebbe con- guerca“italo cuore di uno scherano da tragedia, racco. e là Anohe ildÎ diritto i natura -lurca U lo per di vivef immorta. l'impr ‘escent Libia, ì p°ruîugnfiOlsìtlèl,\òà:ùesclìljldt.).fl {iÎfîîtivim(i}]oso, ;0; 6 -reggi "esponsabilità i alu -du…lltlxl.‘Gelim_înia, !1-IìÙEÌL' P| 'uomo i esaÌ) do .di glieva nei crocicchi i « soldali di ventura n quindl! |.,La respon tà i e politic 3d ?3rche anila | Stato la colpa e deglisabili omo li-didi ||| gcontro iI dafinitivo a cloè i in sà' giusto i e ra- MOSTRa UOC momin O i e dell'u OI dei giorna Z ; | | ‘noi; non è passalo gran tempo da E fra andiere e nelle mani del' nostri | ranno BIO giorni ONEN ai T -o zionale, La guerra di difesa si appoggia al soldati ITurch ES ia non sia 'anno fra giorni aumentati di molto, - 'vi|Vitali ; e non colpita AA nel punti ed nfitta org. cho combattono nel ‘Trentino e sul| sti c degli uomini d’affar e i, che insieme han quando / Todeschini incerociava rei esca iTari, milita rmente E P DET sconfit . dirilto positivo e fa appello alla forza perta, OE | ° i, . tBanda 1O le mani sul rioliti che la a guerra diventi terribilmente logo- ;12;%;:;…:31.;?01!1?3‘ 3?È?ÎCÉ alto. ca: ! i , “ ro l'ordine giuridico
Di le, immobi
dato
coma ordine stalico, i volta ponm sempre
una
chè il diri{to rositivo tende
pretendendo {radutto II
LO appoggia
di rappresentare dinittà: 1
l'Isonzo
a caonsorvarsi : e di ‘esauì
tivo, ma i._ "
. | l'uomo,
AOE dirittoRanatura le Te fa oBesa appellol
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per la"finanzad e l’esercito G ]
ÎÀÙ]ÎÈÈÈBHJ'EÉ’ L d€i“ Easî*—:îî ‘petto,
e cantava trionfalmente l'aria della inento alla Garmaniafino , in fondo, fino al | « santa medaglia »... parlamentare . Ed ece S l’ignominia del.
italiano. i ,
RA EI .‘190n.3u.10. (]-ìc?…tl' lgl-lm]r]-nan“giîf…ìzu‘.îîzatlliì« lìgfliî[é?°: aji duo m-h_n;.\-pg'estl ll; sot-|nici -_5‘Ì._'1“30' AOEO '|°‘75 AA tradimento, non cambia seco un due milioni Der | 8li uni sono agenti ha, ora. dato | ra di. riscoss atltivi e gli altri passivi diritti; a contro la Turchia di Von Von Ja viceversa, e non cambia néemmeno per la L
I nl.rn. chu già toscrisso più di
«colpo di scena». Noi. ancora,
qui,
thop làcgsf Ja Jorza, ma con la violenza | nuova prova dj' patrio coì nostri nervi tesi, il viso nudo'are. contro | odiosa fo;'zu dell'Austria, Lella | nel primo perlod ttiomo A ‘sotto S serive d ndo-+Goliz, ; e perciò unche contro o gli alla Biflléfl3d perchè il diritto naturale del interes prestit si o 3 milioni di | le anbizioni degli austro-tedeschi e maggiore 9 minor misura di Jucro' persana- | 50 di ferma volont tenguerra — così truce © macabra nei . Balle, à, nella che e per le E nostre alcuni lire salde oltre a un millone e trecento mila ‘lire piò esscr ii i salito. d cifre fao | senza piclà | cani, ] e senza pf@f;hi'f…’t)f;ii ribaldertie; l'Italia rinnova di sorpresa Îl tratta: V{Jlflfifl; e per altri non è sempre valuta ΑÈnì r;:iî:ciìîl‘;[-alsglizîincpE:%H;gî@f:;:… [a) { bile | e Todeschini, îî:;î, estrinsecità e nstrattezza — non si to d'alleanza con l'Austria e la Germania, là, rovescialo in plalea, .coi RR deve A B te. | gga;uf?os: : {alpil:ìlp : ÈLl“?sl-ll 1i] un ordizie ;«l](tîlfì iaqdlîl-rllhpdni che ;la | anticipatamente. alla scadenz nudvo, EL PA AE P mMere perchè il' suo termine conclusivo o | nostra città di. &0li AS Ù uovo. A ccemm: î O cosìu a du.e risolut a, e senza a| n ‘d&ndio. 9000 ivo deve essero la sua negazione, la | scritto lconfa.n abita îc. nti ha' setto. EE deguati . compens i. p}-en.na EE S mercè la propaganda ‘dell'autorità | Consule l um"flm… coslf;&?}w É ònc :;IÎ,.;Î,IZG concetti di forza e violenz ‘ SENZA fi……-"? | cilerato,ccìu@’ la;.'J'…' e no diGiolitti, quando gli Stati Balcavoca.d AE e maostra I 19la differenza ricavaa ndol’orator l | RN imm ano gl'ind E UINE P ace, ÎE per lu [s" qguale sì si immol {inai a ” munici quori pale, della : sua delle gloria. Banche ilocali è dj privatiti|lnici interve Doppia ividui volonterosi. A giustizia ve. ngono nella | ‘guerra Nerve contro ngo la A Pen ‘ la ; : slessa per i ragione ; il ‘Turch progr , ia, | esso è l'Itali ingiusto, della specie. E la pace è a per istigazione della Ger- rale, è politi maziono: che ln violenza' è la radico di | ronese, {i infloriamo di qghirlande. camente esiziale da qualuimmo' ignli Ra : bliama soniao” anche- l SMA M nque vaniag: Non c'importa che il partito socialista : disorfa, la la guerrn, tanto ’a più e... appre concl i zzata ude “ i e Mmanig 1a durat | : ura diserf quant a ; o guerra più ; , e.., MNO c d UUD gierta feRdo. ai Îaa A. Carpi . oarRPI, unto di vista interno ed estero, e speciainl ò raggiunta a prezzo di Sangua e non risula. |Pac e l. di Quehy , a AN R mezgzo di SOC i emissa {A tede-. £mm-tu per la guerra, tentar di separare Gio- | “/ n AOI i °RP ,t4. ÎC…1IIH !IÈ…Hî"'B paga 50 milioni di riîindenn R: | ; : i-. litti da fuelli che furono fino “in fondo i|na C…'.t‘“ fl{'L.d dlta inrazionalmente e come dewr ex machi» ….“°" '3f' fil;f,' fùmllm a rovesc io. Pg;c L una Notizia datata da Carpi 2, è stam, | {à alla Ture a 1è ad. errar a i.àzcîf Una condizione’ di Mossesso sanzionato dal'la a di soppia ;f _fi? che tto dall'arbitrato che rappro. | PAlo cho 1a somma complessiv JS i- | suoi complici, luogotenenti o agenti o con-| fllano sono diritto cioù dul patti e dai trattati. Ma qui a delle sottorei | soltan Consul to e di Gioliit . avere i, accoll padopo la guerra Balcaniz| sjglieri o° forse inspiratori, tenta # la degenerazione della forza, la cor- |0sonizio ni. io al Prestito rogggiunta a tutto” i ca, l’Itali r di distin- ternamente, colui che' i vigliacchi o della c0gonre asservaro è dimostrare, se. chi pos. Senta penna è di I. 1,824,80; Ora è pene ret- tedesca alla a appoggia l'opposizione austro i niere le Mapelt ive conqu respon 516t‘!0_ ha sempre ragione solo per il fatto ruzione della"violenza e il principio della | tificare un errore gravissimo ista sabili di tà. un porto serbo pinzza e gli eroi della pretura chiamano |5Uere e da attribuirsi | nell’Adriatico, pèr ijimpedire ancor R hezzo, della decadenza o della barba. | al nati i a una Itfùiìîl gÈÀÉÈproto: Ja somma sottoscrittfa è invece di che, possiede. Se Ja concezione dommatica sinnc ÎÀÌΓS*mÎm%à“°‘à:’i…—:«…$àfÌÌLi …@.?ÎÌ «il flibustiere della vorghesia » e a VeroÎwÉ | volta rie (come del giàù mondo siì , era Non fatto boico pace per la pace: non | L 1.924,800. ‘Per quanto 8 positiva dell'ordine giuridico internazio- guerr 1 lettori Intelli. progetto della ferrovia Danubio.Adttando 11 | r":lnei 'clrcoli 1gq…q…1 ncei settori parla- |na invece ' fila colui che « ostacolava » a per l' A lltt D e riati iD ) "Bonti abbjano corretto l’errore, la rettif nale e le guorro di difesa si basano sul prin. ica che gli Stati Balcariici potessero sottrarsico)al ) mentari e negli 1Î1[flup’uhvhlfici ‘ combatteva l’opera della Amministrazione Ì LPT | MeNtari, Gi yrinO jpio entra 3 dell'uli nossid P À mba g | si impon i iI o por gli falso Comun Altri perch ale » impostata tutte unilaterali IOO ma-| sulle direttive n quant r DOSSIGCts, AL diritto natura- Separano è lignare sul patriottismo chedi potre nix questbbero a cittad i. vassa laprirelluggio ‘economico verso l'Austria edi | i} mezzo dal fine ed il fine dalo ) | nanza, EN dL.;|Ì-LBSÌEIÎI ss Îl | lflZZ Aggiungole che Je soltoserizioni sor- | ‘Consu rapporti dirotti con l'Italia, flW"fi ;L;;”Z:f}‘è 1:23d1'";‘:;‘:‘”19 °°F“?“?-Ì‘ nella | mezzo, SHEUI u | vtve e più belle del O « fMibus le Giolitt tiere ». i Qui e S l'Alba rotta fila nia la relazi divent one a un metaf i | Giolitti è in essi; essi sono Giolitti; forse isica fra | l"fi**'”ìi”à""f“ "} ’;‘……““ ‘1 ?]ÈZZ”.{‘ Γ“Ì’l' e ragioni del posses.| carda; là lenzuola funebri. Qui, ributta P “‘“““ brincipato austro-tedesco nel ]ff**”““l'@ la tdi"‘ À | ; a . | di ancora dato il faorvoro del s0, Data questa premessa è dimostrato che a Déàgi-oil"i:-.… l Comita L to di pro: | ploma zia I italia uv scena e «protesta » le comparse urlanti na per farsi valere non fAlBI la guerra sìi combatte tra chi o Acano Insalo ria e troDidoa. Sono Guer. gli } consen. ra llf11‘l;‘lflf'fl:“o 'D'31 la, pace cioè' per .ln… pagan appaestati da, d i quel morbo che no ; i giusli- } i va, aluto che negli îl}‘î]‘i‘fîi del pretendente al- s’uÈllj:ì i . F o o - | banese ,]luf g?ìî*£fi*î}&% MOe Essad Pascià, caccinto dal ….…@,p@\ Yare l0 stato C di LA possesTC so e ricorre quindi l jeontr Ghi lfil'nblli NO 1N o quindi | {are avvici la natria na, |;, , che eB - afore in credo armi: d non nen noter ha la manca tranii eI to là, di 1.au\csma, dagli scanni del _fiofe:e coloro e noCOHtÌ'@ ra&ama.ment0 alla: concezione dialettica, fare e rivodi Wiod, ! 0 discutorlo questo sta. luzionaria del diritto e della ; . i a |R 8è ber A Z I O g accong Quand imento o politico, è appestato. |Che in un «compagno» di ieri l'Italia è rimasta cconomicam guerra si oplo dî possesso, vuol rivederlo ed infranger | Spjfanto lungi da essi, ‘ ; CERIGNOLA, 4. vedevano da tutti, " è la sa- |il' soldato della nuova |te sfibrata dalla finanza della guerva di enLipatria, P l E' oBeco |]ute. la oggello concez lo con la violen: za. 1ì questa violenza è sem- " | |pone ione: ? cattolica , domma ti i l s & | Fili, bia,: pure. di consor vivi j Diritto, e/ vatric favore zzini e e voli rovesc aa di comme io pre giusta in Guanto tende alla mobilit i(fn' [id mT CA © | guante decreto sindacale, reso indisnti il s& | bla,'e con aC azione vuo OL i] rettifica i e O EL UEZIONE pensa A iR bile e i Ua : |{i, @ TJ. con U solida l'eserc ito disarmato, Giolitti ab-| trigarono personalmente Caa del' di- | dalla probabile Mancanza di farina ed in, retiledzio: l ritto Internazionale positivo e codifi e dalla ine- bandona il pofere. iaea: pro-German ia, ma Ma AIE noi, flibustieri cato | SpPlicabilo Indifferenza delle autorità e iuiorie dell'id er debolezza, nuova: che ‘no storia anare o per ambizione giuridica : della ISIN umani T tà A cercadelladi allont e i an| sarebb a | doman e i da sangu Iti v e e e di Jegato N per soffoc , aenole are corag zza, «Il gio e co quelle o sindac per ambiz o, | oonsid , ione, o per man <0P€» come molti, vogliono, la ricostitu- mento { erato che in quesio mo- | É scoppia la g ingiustizie, aa che solo AST E COLO AA ’ stra di fa- |CANza di carattere e di fede, mulini Ipcali non nosson zione della giurisdizion 0 e per o panftif timore o non icia , | scienz voquale | a diritta _ÌQ“?n £fll-om:: d‘?. ; noi l 1)rn[l\ « 1.llmm. ignobi %}:m \ln cyvualf|u li» ’ venduli che quantità di farina ne- re à;m. set-llo a p|g1)apGoverno dimostra dî fa °smati. | rappresentante di dio lajutarono Giolitti nzwf>tì al
e rptìrta fino suoi ovolev nella società umana. | Cessarie ai bisogni della cittad delanoprecipi -| r;AN siamoElasciatiaO inanza, tanto che | parare . al. sabotaggio coOmpiutovi, ;rca pmfu— zio ne] quale egli ed i all'orl comprare PA spindalla pietàI e dal, Go- | rere l’Italia, anche quelli che non osaro e 1 MA 3“ì"”‘…'° è Il disugio di ‘!‘,’“““.}…'”” della no a ! poS verno DIEPO glianz LENza e a e, gioli i privile ttian l questo punto gi, - i l'oralo o, e a mettere in valore SI- | mettersi allora monopoli, SOBRA LIv ’ CloèDOA storici 20g a fbaici, umani n , Snon oggett tra l'Italia, e Giolitti, contro | delinquenza oTOis |‘}ÌÎÌÈÎ$ ‘ re distingue tro vi, ÈÌÌ«‘ÎÉÎ ‘È.ÉÌ-ÎV indispa ÈÌI'."ÈÉ NS Î-ÉÈÎÎÀr T ÎÎ[1Éf5Î tedesc {r ÈÎÉ{'}&È EA a; così noì ÌÎÌ'(: e | stati per oni passa la stori ANE QIN che per il nazion stamo uguali raggiali ungim ; : delletivelegitt o ento con tratta Mmdispensabili par l’alimentazione; ritonutoa in- | aspirazioni : ’ trascendenti, divini. Se la giusti o ime con Giolitt AEL i, perAEpreoccupaz l ioni casi person ali, sono | a Torino zia non dispensabile sospetti ÎZA iniziare una serle di provvedimenin “| armi, ; (febbr ” INI e adÀ Alessandria, ’ a Ferra ‘stato di TA falt O À | ra Ì ed iiC Giolitt l umg.r:m i l, .. O lo aio) è fatta sy cno nJm*nu dall' san n_ l'azio uomo, « casi ne | Bisogna tenerli in osservazione il mondo, sospetti .siato del quale e- | atti nd assiourare il rifornim fatto, di diritto, dî giustizia. Lo aSAVerona; “a noi guardiamo nel» laz con ento alla cittadi- | diplomatica e snerva la prepa compa ssione Wi : LI stalto di diritto razione mo- zareito politico, rompe: la guerra nanza, dei generi di prima necessità; decreta: | vale , ’ è falso e non v o la fino a dopo la fine della ; i a:n!loîu.l {… inîl lo 5!‘335'? stato di fatto na i7 questo socialismo, del; paese, mettendo l'autorità della fir- guerna la pe-pe- | i locall asino di Buridano roprietari i o detentori di gràano i che di conservarlo: a] che oppone a10 . e la definita liquidazione delle sue | !0 che l'uo- | no l’o_l-1b'lign-, in baso a semplice ordinanzaavrane | - ) l Consielio ; al ISA| soluzione 0 di traquesto ividui, sa dove menan le mascelle C muta di E E ‘sinmo versa le migliori stille del suo s: S ,..I‘îgjt:ll quesitSì ulfl o pone î;;_…f;:f f;î‘.ìfà} sa 10 quindi î’î LÌÉÌ=ÎÉ SEA la | RE À I?1ÎÌE' ÈÎIÌ 'î,lu‘.n?îì_ cInsegUenze. PO dacale diji ANAO e a disposizione dell’autorità jiltonzione rd ai Co ; A l d.1 guoe h?ull}…lt!m}e 1nelter to e di muschio 1el SST SO a seconda _ della Ì.Il]f[l‘l'lîl}-"ii-lf-ù APE Perchè il morbo può rimanifestarsi Gi in es- | appeti fi…, SET ln1“î L stalla. zzare Îl mondo con | richiesta con l'ordin 11::;'.1:;(:111… deua -.ggjà°:i:ilg:tefiflg. cosa ahe lo stato d'i k ; iettera del parecchio senza |sì alla anza slessa: giu. |Io guoerre e le-rivoluzioni. Per la prima e occasi one religione ;:.:mn{q è ll]s.-;u1n m…g…. .‘}F|l' al quinta il nrezzo de di contat to, ed apÀ Jestare quanti li avvici Fili, il socialismo ufficiale le lrpsn ,lîa;sq1 a. Quando il Governo tratta NANGAL89 8010 d pattl, insb; n puerra è castigo, umilia | SW impi d SI con l’Austria e Ì Ed è Ln-cccssm-*h? l\iì;‘l!]2 GSGNE, AMLMa G per impiczione, vorgogna; ÉÌ-‘…Î"T.ÈÌ-ÉH'È:ΰΗÈ'À'r'Î-onm“Ìù"?Ì;e'ffi'léàjr?s%rxl sempre gluati. (îîìtà che il morbo | © questa -i?l.f'1 rea per _ la genla oà filosof ia di Germa L'ordine giuridic co i filibus onor nia, tieri da stampa ‘inspirata da | faccia strage nel Goverdo! cul'è PI a cui I RET RIT immutabile, ; perfetS) orgoglio. L'orato- SOS NZ re conclude Soliarivab onore edFNO siolitt i segueo Iè fosi delle tratta to la | Verona rende oygi giustizia ci vuole cord OEA possiamoa tive mano- responsabilità della guerra, e neiaffida to, ln-!rlnslbllc statico, assohyto? AA ire a quasto Ì Noi non | vrando che in coinci plaud ! denza Comita con c?l . le À prov ““.’ manov |'assai sendo re ’ did giovani di studiai e |Te5 EAO ' 0i Fi vedimento del sindaco, visto che di qui a qual( SA A ra la scienz più' umanaai che è plomatiche austro-tedesche ed a favore di - |ti locali di mobilitazione cìvile. Onpon:e le teorie radicail dell'A esista, la giu- | che giorno e di SII assi. E Fr lthusisIO @ | risprudenza a che la parte non ricca della pnopolazione’) | queste | si{enza ; «UtAiu è ; la “lance ‘’ fratta pit sco i Flel Locke a quella del Grozio, capostipito nto ‘Giolitti ed i suoî luogoGiuseppe non deve auerne i sar be trovataa senza e 5i i sareb SN panae, oltre che senzaz enenti i sì ì ‘alle 1'isnl' i contatto con Biù-i- | sì mantengono in “ parecchia » da offrire ai bulgari i del pacifismo consevatare nel diritto pub- neg gm.lti afluîm-1u,zîlîalxl:i È?:ìcgî‘rl]ulììîp'ìtlgl{l&; PO I n î | 0 iNini di z,«f@ pen t ’ i-} |low e con altri inviati austriaci e tedeschi, Seminario. azi . dell'u oni mano: ed -il vero ina blica interno d ester u"'a îBSI IEHIIBSW IÌBF ]B fl"B"11I _ ge i | "fiflfi . 'sterno, che
smo
non
…°]utfl;
riesce
ed
a vodere, quafîi
le disugua-
impone
in'c°'ndizl0nll.hl
[}SSQ]'\’.[LI]:&
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Vatti : e contra dimosrio tra alcheVEFONA è Juris paoctis sina IEI t naturd na;f.uraé.l;:‘c
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MODE I1 Comitato provinciale social 4. | É" '…ÀLÎ-ÀvÈ i R 31-….Ee-11 ista,NA, ’1-g{]glòrlf che non Gi ocîalùàu Nlloîîu::;à‘ ÈÎÎÉi “I | quisi ÎÎÈÌrÈ“È| Diffid (lîxlnìa di costor B bisog A be perda Rousseau e Kant. T I1Ìl iamo E fin nelle E ) più o:nascos t te nereb JY a pieghe Wsonoli : dinion , del i sintomi deli iore : di MAv battag lie, jal |lia rI mai potuto funzionare per - mMancanza | novra per risveglio del Pensiero antico, | j Î " ne. : Sa il diritto adunque si limita alla forma- | oggi guada di gnar mezzi, ancor An a si tempo, è d e fatto così ro vivo che g&i tenta di riapporr par od ON diffid ha arne diram ato lità del patto, al-di 1à di |ambed ue ’ | ai impedi Comun scono i sociali t à sti 6 5 che la seguen i]l e Gover _ il domina alte circolare: segua | Ma NAO la linea tracciata; e... la situazioneno Ba%cu’ questo esame va o 1.lo!-ù‘ Ù l . Essì dicono: ; o i :, Il Prefetto della Provinicia ha invitat ; ipatoiza ; tiu-rg'mn: ebbee‘r_:ii. la giustiz il torto di i ia enuto che delolbiett patto l'intim o cont credere che all’It«Giolit vaglia ro ÌÈ vora Îl[;f;]'. depli” l?c;‘i'od alia am.i|iot À?.l?nsiu ivo. vuole conve …(ìlî.a’. nisse llt‘l COLO chiesa i la allo Ì stae Î politica sindao ne’bbia b ffa .costit uive in ogni Comune …—“g…: mlislmn -
sì ’ coma - fiù concenpito
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dino del giorno, che la sapienza di Gaetano | , < N0 dispiace per questo e per lo Zirare | soluto. è d Îl ? n o S i
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l'infortunio (Igrario.?'iîîfll!&.'»i{)fl.flr!'.o tavennoale, mentre constatiamo con pia-il'
in
pertanto
2012
in/| ‘onosi . vostra zione in Ril0128;‘11511.?3t.]121…‘3Îtr“?u?ttitc?lll?(;-1‘=î-l!;ildlt‘tînèl-‘ll‘lllìÎll *3îî
dtîî::’al: ;îf:—'-'à °}f lrî’a p'df{pas! Ù f î:;?j-:;j nettar e a ferrara di... c:, porraAN sot
i, c'è m'aurea ;rna.se che. v:f;ìîiîlmg ycogHgr.[g' per consegnarla alla storia della
Crediamo
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A.nn0 l
) dlegli è LODOStO , e E SI im D egni Ì iP} "esiì g { dal BL *1 invi agrari, e d 'l {) o tcnu!o avere % cs““. be' DIL $.] # dovreb a a: À ‘O‘“’ 7a difesa { IA ì l. evi d O e e affidat | I-O_‘; PI n0 ques : gra Dl€l.l Q dflîfl[ <questi -1 EE fesa i ‘ il NE altr | CASO questa d ÎÉHEPl Ù: ." F U 1m di | come illus da irar manid ogni e, Îe£la(w:th:rcasi iduali e materiali del prole. noji altra riticonsim .ÌÌ'i';imile ile RÌÎÌO ; che mani10‘\". rno,per tent ire U-ÎEÌa in ì 'uso rovesc a iarlo di Ef[(. col DI | festazione, ì Comuni conquistati al nostro Stato 'u;uiì sistem | @‘l0‘lfv j o diai | L leq.E[UBse ll'“=î' ÉL[;! erronen li Îl éna 0one lll]li"‘;tl‘ì sto,I :I ;ÌÌ-1’ a(|fla o} | 01Èl-anìinwpoxi, L[‘, 1)È*r u\’[!['Ì’CI;S ZZ:) ’ - lfl:i-ll. e -l’S, ' n'î[ CÌ'G 11'Iltllìlli-];ìs alÎ .u11.::ììiîì Ì…îì l; …Iìllei,, partito dglghopu ustemru-g[ nel .Î"_*'°.dn piÈ\a{s£L 1)1}2L I%).È:Sguale tG'.l'Ù]1Î.[[.,, l'Austria e alla
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dell'asmatico ordine l'elegante volume ' anslanza. che ilDA o Partito peura Îl_l;q'::'?]‘iadli‘l].fi.gîì\lig;.G(liì ‘.filqnslimdgig Saciali sta sia. quale non | eî a.!î)ic!faì)gnm. più eÉ |les ‘no …,,f“ qd aa : “. ::n“]u:3îlllo £I l’una Ì’à‘è“‘"”“‘°"leî"ole "si n q_un‘lt?“ ‘alcho....... l.".lpplc rappicsb[_'gll.… che d'.i 031)0351 S a m una setta, ed in prova di ciò è detto che la | 2es dell’alt ra, AC ma À cia'. Sem PEN NA( impedi scuna Duscon re - così l'intervento (HI e e dei reprobi, U trionfo del muo. | Pre così questi dqu onside R°SS rala ' numeno separa , fa gente vî può anche uscire quando lo creda! | ’9/© di libeLA mî*nto dalle M{‘,.Î l'edu?ìu.Îllld€.‘…c}.d NAT coraggiosi neutyalisti, | ) rare ablondanti e potenti meszi di artiglie piùi flero aa Se’?…a“" duce discretamente bacato. Saremmo curiosi di sapere quali mezs; | Ei Però T «i:factotum» | o del NAComitaRNNIN ' GR SvSa to provinciale d tutta una sobacci. d a noi il diritto di Ì non prende A | "îa per Ci 1N raffor sare le posisi : oni s già natura rà: euì | PO , iBnori Agnini, Basaglia, Bombacci, aturar.l- | COMple : del finessabuonpolitica, può prestarsi alla tesi | d Dotrebbe usare il Partito qualora, essendo 'îFfi;)-'h'. ANP°0 S con prefaz. di Benito | 176 Di formidabili. dell'Isonzo A. contorciment
e del Tren.| ° :l‘i01;l1o.ràc?Lîuiì']l'o]t]i’_l-l(;gloD$E!Èifìl)t['ì….& M Ne i lino. Mussolini e :l ritratto di ' Dopo una Ra predic azione decan | nale dv.',È?àî SEE diretl a | ° dnizia esclusivamente a soddisfare ì bisogni ma- £lìÎu:)ll'll ta la nostra guerr a l’on. Giolitt ììiìllib(‘]llflt:lottî.lìlàll'ì:‘[l[innill\]‘_; ‘I;li:‘E]f-'àldgîì i gl'îl ed àìl-ml‘gd g11 l TI'& M ; NO sirardiniano un | terio AT 'ad. i ‘er'e:n. /. "tì | ‘ovatevi a DI FILIPP _ squella 'Gentgcparlare alle lurbe di 0 C‘ ! R]"ON[\ ::rl:.:" n a i ‘n{'!ogn.lsì ;oorî":“ | 'nterpreti ?f’;;ît( i';c-dg; del. comme ‘ gi ' nto è Ù che ne o n0 fosse il propas ” compl |neces anetame sario l a e nto cerim ;t:?cl1î e } onie degno l:\l]li! ]àlcì"if d i ci f lliî;sle Torin voleva, n-{]in:! g : lillì-}l 2 { tlî1Lrîì P E S A ì | agîbgllg N da rIUSCIi i di irîîalìx aa ““…'“" tis S 3'“1'— I s ' e di agione: di qualehe cosa. Forse non conoscie . devpre EE ssione , e » minac C °dare: quei della pancia da NZET °nino per Salandra riuscitissima zincografia; 40 |zietta di Reggio se W è incaricata. ta Giusti. | siano le ragioni stesse per le quali è salva uardar no per paralizzarne MO e: | cianoi sempreS il GoverAx Xx 50 se _ per la hisv.?n. le ” è al mondo sÌ 1'i\'olt olr-c})h i TARINO 1 4. c E subito Zibordi MS F , ‘au ‘al cfiu…t'!ulnnn la libertà d’azione e limitare DERTI RSR i rezz Intanto, resti slabilito-chie a’ sacialisti SS 'odefinitosi r la. bestia. ai Fa guerra 7 v 3 , ; a ed f | è. 1 costaro Siorna ? i ’ li ; recano vché alle cerimonie di To- o non vogliono iffutii della Germa CAE nia; | rino ' vi T pacifist : è consentita la libertà u di secialisti ufA- | Ne abeva P eutodeinitosi. hanno ilil] alutaree i tentati / Î onore bestidi Ne sfogato, \ ] ciali I i sial; in n | : RE lavoro del del presidente iguai: nè ALI erm: dell i del-Con ’ eszato T tania voglia, : Arti j . sta =F9rt poveri 1 L O no, @ del:Consi i messi chè i glio ‘ dopo hanin, eviden | : morire, » sen- SeN= |7° o COvagg za dal 20 ha ilil avoto rno di : Filinpp ; ichiarioar che ‘he o Corrid M AS | uo.pure aderito'i senatori Ricotti, Morra di Laò ‘praoleta lichir ri stato:oni Ndifuor: in Isvizzera, prolet senza che soggio aris stato Gioliiti dica Bùlow ——'-..….…..._…E o Valperg ; i una | Vriano,; Î" San DÎ Martin e E a, sene . Guala, : a Cuzzi, S e i ù uzz ’ a a ‘ dgen'e- pallottola indige : À i EO i,
Una setta, un aderente volesse andarsene a| v SO …-feumfare la libertà del vasto mondor Ùa aa a son florellini | GSIC ;
i latrati di
Senen II PANALO pigsra comungile SNagrit, ugento.puro i ialmente iliorà della intee | SiohiR
Taro UO R
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na, aveva dovuto | ora che la casa brucia, cerear vinfoderare il cumulo delle o, uniti, ‘di |di tale' àzione. . | speag spegnero ì Ì' imen ì“cemenze“& di cho . incondio. RE Aliro che.l. icollaro are i
eI ia egpiettaa d FSE I ii I e
ia + 6.0 risfoderata
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dell’asmalico. ordi. | e urcamu
CRi i | Comitnti: pet Mirmrestito n roÀ s la a tepugnanza Mora. i À
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provincla di e Cuned le e vari altri.L À
Attenti E L ruggine QS rA -alla
mell'ordine del giorno e'è la inno. : Fa.nghlglla' ia ' . cente « curiosità malsana ' e'è"i1 | ne ) ro. Il'flero ” tutore del j rigidismo saocialneutra: vinciale e la voglia di E :H 3 CIL DSO lista ro infatti dopo ‘stinguersi, che per avere $ scart ata l'idea e A PONTREMOLI, 4. ‘ N ESA ossibiì e ; l î di D{Ì :l.po-nhfl(an.t RE ’ifle 0 )fi!# E Reggw nnOI ; s com.| r'. ‘ f‘filf!( Da p : può «malsana euriosità» — che, pirsi no social dei i S0c social ne . Îl \u_Ìconteg neutra lll..£:," isti listi questa {i À ._“Î_“ un gesto ‘di simpatia e no-u Sì di didi que di sti città è diventalo indétoroso. 'òsmpl santi ncitol numi, s'i-n! qui endp si può fx anch'e “d ssere L aacol ;m…n-,!o, ‘tverso : ’ SeE l’uomo e SEA che dopo aver rafforza-. ZA | dn'ilîg ENAifi\‘hfiriu adi" questà della : ‘nustr ( contià nua;c de ampag della fedel quardia del |to- i? partito corn na ‘imiert a, vanun'organiziazione seria e |no di giorno in giorno, aume iando corpo Tavennate-ferra Ta .loro
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i consigpusana liere, | A EE D ET
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Collega ferito in guerra,
sit corrispondenti. idagatore sulla MA o organizza: > del |niture e specialmente sulla produzione di VOLTRI, armi 4. e munizioni, troverà che l’ingranag» : gio, non E' stata procede come icata “dovrebbe, alla famigllieri perchè AA ia | tizia, che ili comun la nosottot enente dei bersag ; Fer : ; I MOT Ey ; è : Blieri Fer. |non ancora liberato dalla ruggine siolitt
i1xà.algììli{wlîlgìîlullllìltìi‘\'-‘:tltl‘îlzl'îîzl‘?fìî)lxìlet. lL)i-îî'ellillîLîllù
Sporét ”’"8fl'àffl
|di seghare
una meta e la via alla folla. ’ acre digrignar di denlì, che espelle dal par. | 1 rammolliti dell'ovile reggiano; per al. fito' i reprobî «affidando ai compagni fede|1 ì AL ; ' IO Tesà e | 0O» COSì COME Non “_Pf"""‘" ”_°’_"" f°fic s'acco rgbno dellò sface. s°ti”“—‘:m_ la difesa de- lo
Ua riato
p iI
de!
eti i pentE
è Maleri ali Ldel praleta ferrarese, poichè proletariato e socia-.
“‘*o":"‘;sì"";’l.. °“F: ;°"; ra GHA a
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noi possiamo, non prendendsul o se riaChèle sue sparate, i suoi fAeri gesti, rideme
ed
invitati
a
firmare
le | gio
vaticinala,
e cioè
in
pie_n;1
italiano
come
medico
all’ospedalé
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efficienza
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d.f:
5t']‘lf°_ da_ p9cg__lempo
Sviluppo
gioliitiana
ostutti : ri…1;lìhc:(;.1}:;, ;;:; ES'(;:—:uîlllîl.: 0PÌ(:la isiison lcunmrlu fivma:
«
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Ma dov'è,
SUe
o 'signori della Ì9î?:‘r?:‘5?iî: “quene viene. Chissà, forse îl ricevimen| sta. S. S, P. ? Chi sonò i componenti lo alla Residenza della Deputazione provin? Chi il segretario responsabile? |eiale non d'"la ‘ragio . ne vera dell’espulsione || è Giù, Avanti e fuori i nomi.
d compassione, coel come ridiamo bella: |enae® inPeNirei alirove: nel campo dellà| vvaPoNRI
moîÌ qui; mMa= ' luME faccenda
i ‘e
degli intere:
oCi-
materiali del proletariato af dati ai ! s n n .fi- ; compagni DAL ove di è T jedeli e fermi cii commu + v ME ANI ’ , Sicuro, SA
tosa...
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ra’ al iva Gover no ladi Germa |una dall'i assume posizimpedir re | Sliardi one erisolut . verso nia. = = Il i i ; E l Qui TO
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e | gmavacca con una bicchjerata e GheL a no chiamato vigliacco il' povero Corriddni | rivatti s eletlnr_ul: ; ad non rispo =
i [;“"°qnm sannlnn"zupe"l : SEAi HDMA,IC notte. . Zirardini, poichè è lui quel tale chè | ferenzmane ha avuto luogo una' lunga cona tra il minist ro Èìegli esteri barone
NI hg #. M
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d’lf&li'
fino alla | quotid dacatoianifra d’Itali i corris ponden ti u deivi maggi a; i îra ; quali ori 5 : { v eè pureSEE Îl |&f@ é . ÎÎÌHSÉP&ÎG& Fa éu3rsi svolge tut- | Postro ‘
decrelala:; è i pretesto.. 11 motivo vero po. |, Ma questi sicari della vigliaccheria che Î-É“'i;àùl-lualn(-e‘xîltàlìîlîn];:tg la‘x\°giîtrlomclpîr' Govern ra ia : ; | hanno qualificato Amilca o | |2| re Cipriani paer un 17 ii ' i : insolennze j ze dette all'inuirisza, del | covberative, socialiste e concorrenti, ad = mente delle insole a sempio up , E Zirardini deve Saperne nostro dirett;:re. clie deÀ de?iud}tq’ saperne qualch qualeh e. |de] ;povero compagno prof. Francesco a- |51 ì j fire ssî àm€
n
“P0poja
mero
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1‘1(.P3…‘1…0
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: |militare di riserva, accusato, dai ciurm giornale, aàdo.- ltora nel diffondere argoment ; ii inlis °a,, e il “ÙUMEP8… PE i di discordia | .Vi possono pure i i ri del L, social è & I “i 27.50 ismo °che serivon o- sulla Batta. | tra slì alleati, e neéll’alimentare quel Non concepiscono che' l’ona. | glia da Pountremoli periodici far parie collaboratori ’ Gon diritto ai premi stabiliti “ di sistemi denigratori, gra-| di di riviste, AA DEMOd |ve argomento dì diffidenza che si può trarICI FE0 n]'L?-d dell'opposizionismo formale. : s‘e(k è in Yia G. Garibaldi,I palazzo Mi- !J|l abbonati = per tutti i ro one i 'conigli annui. a
‘ Dall'espulsione di È: Ferrara però un fero sospetto ‘
strette,
e «“Lo
partito, A
ò 39 gf' 1I giO, Perdio, cì f“f’.°‘ P'»…" ,ra‘l_'o.- rn E ONSONMNONTE U a iala a 8 sta.g_s_a come nessun qltra_ mai.
alle
|10v0 calunnie SI dal dottor' Pietro Ceppellibi. |fensiva, ed in completo AE Uamo onesto, che presta tutta ‘la sua operaAA| fine. da vero
e
LL
ATI
Ja Guerivi H SEA z F@ (“V_|Sta IIIUSÌI‘RÌH quindicinale di sport numero cent SETe di guerr Jaa -- 0gni |teSIMI NE D 510
ia- | dinan |na e troverà fors'anche più d'un ino — corrispondente de] Mobastone | mento do =Giach}'iq1as to leggermente ferito in | incastiato"fra le ruote: e penserà se oggettoaì di mal- latto acquistare al giornale un credito e una | vizlia curiosità senza rese per ca| lrasgr— cdlre_ uno degli ultimi canoni |diffusione che ora si è fatto dî tutto celier comba ia, ttimenti e ricoverai LN DETS ONON O O | sgt l Rdv programma giolittiano-tedesco | in un ospeal per far prestano tutia la loro opera disintN IStC di santa ecclesia; riconosce la intelligenza perder e da campo e, lia sentito il dovere — in omaggio || Per . eressa 0 ta | non consis ta nel limit are alleggerire Îl disagio' prodotto dall’ora. | alla suerra 1 mezzi necessarì e le benanwren:c_ che hanno Qli espulsi — e al socialismo contro cui pioprio si accani A quale il mopolo l’avev a a magWOE: ’ Messi
qui è forse il motivo principe della flera ri. sce il rigidismo della idiozia neutralista — : conclusione t senton zi R a tenzia, con e
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D°,;;TAÌ_,,IA< _.-5 Febbra io-l?lfi
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] RAC CONTI DI UN A PROFUGA
UNA
Ziong a Trieste
bnisodì di {ar?
di
alla fina
dello
scorso
A Università
viene preso d’assalto da
poliziotti
e
di
soldati
che
dicembre.
La detta signora è un’aut ica triestina, ma è moglie d’un citiadino ent ita liano (il qua‘le riuscì
del
cantore
no
accanto
di
in
questi
18 4 8
gior-
Gerusalemme
alla
prosa
di don
a
Niente
di male.
popolo
stéssa.
Anzi
cggi,
dirci ch'è un dd
un poenva
Ciò che sopra Lufto lamentano i triestini, nella loro lunga e dura attesa, già a riparare jù tempo è lo scarso in Tta lia numero dej proclami prima dello scoppio del stampali che vengola guerra), e come mo buttati suda città dagli avia tale, in seguito ad una tori itadenunzia anonima, liani che si recapo di'freguente a salutari ‘venne ‘arrestata e deportata ‘a Katzenau e ad incu il 23 dicembre u. s. orarli dal cièlo.
Abbundio,
Ma
solo
non
bravi insegnanti N0, per esempio, no
di Goffredo
mi'so
perchè
dell'Università dimentichi. Carlo Porta, conme lo Ran-
dimenticalo
ai
giardini,
in
una
sera
abitante a casa
—
in
—
a e Tentenna
FI
CvTT
‘
Ecco una prodezza austriaca riferità nel
giornale
ì
La
Patria
di Firenze
braio:
sera del giorno ò undici cadelti invasero: un caffè in contrada
Cappello
e
l'altro
—
gli
dopo
un
chiese
EI
Se no te me
città. Ogni atto occulto e palese di ferrore, di DPersecuzione e di spionaggio, ai danni della cittadinanza, ha {l suo internrete ufficiale in un innominabile foglio che s'intiitola IL cittadino di Trieste. Questo viene vanni ‘tante,
tinografia di un
cui
—
certo Gio-
allorchè
questi
reato,
veale
o immaginario,
stati
arrestati
e
internati
i
| di propaganda
La miseria,
della parola, zo e sostegno
.to di gran ‘sorta
di
nel
senso
più
di loro
sfruttamento,
.'.
atto
padre
o
di
marito,
la
loro
vita
è
cittadina. Oggi, essa PIt l’ombra
‘anima
invece, d’ogni
stanca
e affranta,
. speralamente nei
brancolante
buio gelido
o
‘delle cose, rimaste senza pane e senza luce, ioppure singhiozzante-è delirante nelle cor-
_ sie
dell’ospedale
maggiore,
con
la
carne
cstraziata e l’onore oltracggiato... | Un rmese fa una signora, alla quale S'era fatto credSre che suo marito fosse già mor‘to sui camni di Galizia, sanuto clhe questi ‘era invece ritornato sano’ e salvo a TrieSte, si gittò tosto.a capofitto dalla finestra d'una' sala del delto osnpedale, ov’era de-
gente
nper
ruale
celtico.
Îortunatamcnte
pioè
del
Una
do
suo bella
veniva
non
ulitimo e
neriodo
formosa
la.
E
la uccise sanere
con
morte
meno
di
del
iu
ftriste
vita.
ragazza
ostinatamente
conta-
perseguitata
da
che tentava di pose con ogni mezzo. minacciò di uccider-
riuscendovi,
. Si fece poi
sua
istantanea:
un ufficiale-unglierese, : sederla ad ogni costo ‘Ma
La
un
colpo di
rivoltella.
alla popolaz:oqe
che l’uf-
ficiale fosse stato arrestato, e siccome sarebbe stato condannato a morte, lo si armò della medesima sua rivoltella omicida, in prigione, perchè vi si uecidesse a sua volta,
da solo...
i
- AA
Tutiavia,
l'opera
della
nà ia miseria;
stampa
nè il terrore, n
criminale
valgono
a
turbare o a far scemare la fede, dell’attesa
della liberazione nel cuore della maggior
parte dei cittadini. Nel silenzio, nel buio e
nello strazio della desclazione si pensa, si medita e si spera ancora, sempre. E la lon-
motivo,. ìDI
sul
a
.
nel
I
La
gli
piazza S. Sepdalero 5. Pietro all’Orto
giorno
5
Partito
l'urficio
rono
dei
per
carabini-ri
confessare
di
viale
]e loro
vVeère
Brianza,
19
con
un
programrma
di ben
giornate.
Il lavoro
dei
sira come
la società preferisca dare al pubblico
"enza
di
vedute.
;
le.£:nn sappiamo ancora coma {l programma nelle sue linee genaral! sja stato accolto dalle
l scuderie, ma ed ogni modo,
nell'inferesse stes-
‘ Unione Sportiv-
Milanese
&0 dello snort è augurabile che le stassa abbianrî a dare tutto È1cnndlzlnnnto il loro appoggio nerchè la riunione al Trotter, che sarà una dellè pochissime dell'annata, possa avere felicementae il suo corso. LA
contro Milan F. B. C. Dormenica 6 campo
di
febbraio
siîuochi
1916,
alle
dell’Uniona
ore
14.20,
Snportiva
sul
Milane-
sa — via Stelvio (tram Bovisa N. 9) — si effettuerà l'incontro interessantissimo fra .]e due prime squadra del Milan F. P. C. e dell’Unlona
Sportiva Milanese per un
«match»
amichevole.
I precedenti incontri tra le dun squadre veterane milanasi hanno sempre avuto 1l merito di farnire della belle pnartite disputate con mol-
ta vivancità e hbrio; sartà nerciò ‘particolarmente atteso Îl «malch» di domenica.
SPETTACOLI
CINEMATOGRAFICI
La guerra Sull'Isonzo e nella Garnia al
Cinema
Centrale
E' un continuo ‘affollamento di pubblieo ad ogni rappresentazione di questa grandio-
sa
cinematografia,
dal
Regio
Comando
che
è l'unica,
Supremo
autorizzata
dell’ Esercito
perchè dimostra la reale visione dove e comse combationo i nostri gloriosi soldati per
fini-
ganeralità,
lagri
Puntelli
onta
comunica:
« Varie Agenzie e lano sulla emissione 2 per cento mediante
le obbligazioni
del
zioniî onerosissime
il credito
acquirenti relîl titolo
di
Banchi privali specu. del prestito Nazionale la vendita rateale del-
prestito
mentre
detti
banchi
stesso
1a
non
costituzione
credito
pubblico
e
si
diffida
di essi per l’acquisto Nazionale. »
il
di
di
ritirare
alle
via del
Democratica
Domenico
pultblico
titoli '
a
del
s
La sotf..oscrìz_ione al prestito nazionale nella seuola Tecnica « Regina Elena » ha finora
raggiunto la somma di L. 51. 200.
DELIBERAZIONI DI CIUNTA
La Giunia Municipale nella seduta di ieri ha deliberato: la costruzione sua del fogn&tura della via S. Maria Beltrade canale di N3 e 5: l’assegnazione anche di un sussidio per l'anno 1915-16 alla Seuola Magistrale anche rG. Sacchi» per _ Te educatrici dell’infanzia.
Concerto all'Università Popolare
ancora
puntelli
che
Carbone:
si
di 1à...
facevano
all'altalena
Ciondola, ciondala! Dondola, dondola..,
ma a
ad
pian-
cankata
da |
Che caosa amena... è V'altalena!
SOCIETÀ A, BERTELLI & C
Un po' più celere... meno... di niù.i. Ciondola, dondola, in su e in MA
Il sottocomitato
ILL dell'Ufficio V del ComiCentrale di Assistenza per la guerrta che/' attendere alla distribuzione dî letturèoltre ai soldati, feriti è combattenti, non ha voluto dimenticare i fanciulli delle lerre italiane che il nostro esercito restituisce alla Pairia. Delle 800
iiila pubblicazioni
Sala
trascelto
10,
Giornale.
rbbe far conoscere del nostro pensiero
in quelle terra Îl progresso educalizo e il movimento
della nostra libreria scolastica, per mezzo dei più recenti e meglio apprezzati libri elemen)- tari. Perciò il sollocomiltato ILL si rivolge agli editori affinche inviino pubblicazioni ‘&Colastiche. Gil ' editori che risiedono in una ciltà ove ha sede una biblivteca governativa potranno valersi della franchigia postale di guesta per f[ur pervenire le loro opera alla Biblioteca Nazionale di Milano. G1i altri potrannmo rivolgersi alle Direzioni delle Ferrovie e dalle Poste conforme alla circolara 16 settembre 1915 del Ministero della P. L
milioni
i del ‘Luogo Pio Trivuizio, i Figli della Provvidenza, gli Alunni deie Scuole Primarie e Secondarie, i convalescenti degli O-
ha
Ma, dovendo litmitarsi a piccole spigolature di volumetli non sempre recenti e spesso anzi antiquati, l’offertà è mancata di una desiderabile organicità. Affinché i viricoli che ci legano a quei riacquistali fratelli meglio si rinsàaldino, nerchè inlesi e sviluppati dall'infanzia, giove-
scalda-rancio 23
pervenutegli
le antologie, etc. — e ne ha fatto invio alle scuole e ai ricreatori che ogni giorno songono l in quei paesi redenti.
segreteria della S. Orsnla 7, ad
inviati al fronte oltre scalda-rancio e nel solo gennaio
fino ad 0ggi
le opere più P-:-'oprlumenle didattiche
— | manualetti elementari di grammatica e di aritmmetica, i compendi di storià e di geografia,
Lombarda,
milioni. Contribuiscono efficacemente alla 10 confezione dei rotolj moltissime famiglie, i Sorve glianti Cicivi, i Veccit
e
agli
alcuna seria Saranzia di ottenestesso dopo aver nagato, le varie
rate. Si rende noto che il Governo non incoraggia’ in' alcun modo le operazioni di tali istituti nell’intere ieresse della buona fede e del
servirsi prestito
1853
Continua attivissima la produzione da-rancio in via Bassano Porrone N. dello scal6. A Lutto Oggi vennero
a condi-
offrono
dei martiri
——-v+04———
Lo
sforzi
mag-
— L
E
L'ultima seduta del Comitato
per gli Alberi di Matale della “Groce Rossa E
spedali militari e j mutilati a Gorla leri si è riunito in ultima seduta il CoGiunsero all'Opera Nazionale Imolte di scalda-rancio. Ne inviarono confe migliaia mitato, degli Alberi di Natale della Croce sigg.: dott. Carlo Moldenhauser: dott. zionati i FRossa pel resoconto finale. Il presidente baZambel- rone Bagatti letti; cav. Carlo Frua De-Angeli: Valsecchi ringraziò sentitarari di Milano: marchesa E. RaggiVittario Fer- mente i membri del comitato per l’assidua di Cupra - e diligente marittima; Amilcare Tosetti di Ponta loro opera, che Îu coronata da Lambro;' Laura Scarzella di Biella: Amalia Mazzei di felicissimo esito. I cav. Vismara Currò fePistoia; Valentina Tosi di Legna ce una
di Acqui; Bocchi
Pedroni
no:;
di Cremo
Carpanetti
zini di Sampierdarena- Commissionna; C. Maztiva Indumenti militari di Vigevano:e GovernaMaria Anna Franceschelli di Siena: sorell Intra; scuola Normale di Novara;e Boccardi di Ester Manfredi di Mondovi; Carlo Bono di Vazzo: Croce Raossa Italiana, Bagni di Montecatin iPaola Localelli e Sorelle
di
Pnsaro;
di Lecco: nrof. Giovanni Sosto Comitato d'Assislenza e difesa dci-
vile di Mirandola; Pontecurone; Croce
Camerini dott. Vittaorio di d'Oro di Savona: avv. Feè-
derico Bertetti di Castelnuovo Scrivia; R. Nave Municipio di Angera: Cornitato di Preparazione civile di Pontelambro; Comit ato cittadino. di mabil Napoli:
itazione civile, sottosezione di Vercelli: Cornalla Jasi: Comitato Fertetti, Pon-
mento
relazione,
della
dettagliata
benefica
special
Signore
visitatrici
dirette
altro mili
nellù
lorò
pietosa Imissione dalla contessa di Parravicino di Revel A%sgi proficua riescì 1’
SEZIONE
Rilascia
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IDEALE
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dai 3 a 6 mesi
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coi carnetti eii acust ici i nglesi « 9D O , Sono invisibili, la gu arigione è rapid & e si}ura, Prez assegno IZ 9.58. zo
VERA
B HELLEZZA
citenzono sigHoÈ re, usando UNTRAGLICH. Rende la pelle morbida e ]a carnsignorine di sca e profumala. agione {reToglie. rughe, leniiugini, peli supe rfdu ai, macchie cicatrice, Un flacone Lire 4.50 franco, ass° è qualsiasi gno lire 5.
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MISTE RI Chiedere
della
svelati.
BELLE ZZA
opuscolo che viene spediî 0 grat is a richiesta. Inviare imporlo e corrispondenza a ISTITUTO CHIM ICO Via Mauro Macchi, 59 — MiILAN
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LA FORFORA RESTA la CADUTA dei CAF_’ELLI
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ora ANTONIO LUNCECA, ENEZIAZIA ©&
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Podestà
per
il seno rendend olo rigido, perf « NIVEA » può usarsi da Sign etio è affascinante. La ore e Signorine di qualsiasi j lnion lascia odore nè tr accia età. E' di uso esterno, ed è garan tito innacuo. Sped izio Istruzione .gratisi. ne segretissima. Un flacone. Lire 7
con un ricavo di, oltre il postao di so
cav.
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DEP OSITI
za da 7 a 12 . mesi a] 3 3/ 4 per cento. Riceve DENARO IN CONTO CORRENTE a] con assegni a norma di regolament o, e
gli Alberi al Palazzo me pure buono fu il r vadanai distribuiti tralea, furono gli e circa $8650 furo1 bilancio compilat
cooperativa
U La Società tutti i giorni ferial i dalle ore 9 alle 17 Emette LIBRETTI DI RISPARMIO al-3 ll,l!"là)[?(]r cento netto (lib coltà di prelevare L. 500 a vista retto gratis) con fa P — L. B con due giorn giorni siasi somma col preavviso di i dl.di pPreavviso i , Qual E
svolgi-
P. Vitloria: la _ disiribuzione di medagliette regalate ai soldati dalle
I +
inmviò un
sullo
marihestaz
anonima
PER LA ETiIEIDHÎIÌTIIHÌI E L'ASSAGGIO DE nns ia Moseova, 33 fAngalo Via Solfer iy
ione rilevando come i privati, gli industriali, £li sercenti concorsero con doni ed oblazioni,ericordò la raccolta della frutita avvenuta al Mercato di
re
rmilinna:
Società
tato
V. .E., scala IL, della Federazione Interventisia, via
alla sede del nostro
di qua,
s'era
|
Vamba.
9, della Lega Nazionale, 15, della sede milanese
via
degli
barli,
pormer
a
parole
alla
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a.-L.î.tì ù Pî‘“0fiuîhìeì*fiP
Il
un programma piuttosto commerciale che °&B nrove ricche di partenti e maggiormente spulate nossa dare anche dei proventi di magore entità. i Ì gl(;'if‘ì in ultima analisi non è troppo svortivo, mae, in questiî lempi, l’essenziale è di poter tiraf avanti, e si nuò anche tollerare questa diffe-
profonda impressione: e la proposta del conte di
Santa Rosa essa uscì vincitrice gioranza di 26 voti contro 12. »
|
Brentari. si possono
Repubblicano,
di figli: e supplicarlo
E l'Opinione aggiungeva : “ Le faconde, sentife e generose
Im-|
dei Fasci Intexventisti, via Sala 10, dell'Unione Sindacale, Galleria
speculatori
Prefettura
biglietti
Ottone d'invitò
confidenza
’ produssero una messa a partito
febbraio
:sedi dell'Associazione
Domani. domenica. alle ora 16, nel Salone degli Affreschi (tia M. Fanti, 17} avrà luogo musicaloue Carso, ne dà loro il un'aud- izi e offerta ai dall’Università Popolare daj signori: prof.soci Marco Segrè (violino) e prof. Anha Maria Buroni (pia1:he i] cimitcroi noforte}.
quandoin quando anche il cimiter
altre
Per iniziativa della Federazione Reglion Intexventista, domenica 6 febbraio allè ore ale 14, avrà luogo una solennia commemorazione del martiri del 6 febbraio 18583. La commemorazione si farà nella sala delle j| Statue del Castell 0 Sforzescoa (cortile della Rocchetta), gentilme nte concessa dalla Giunta Municijpale. Oratori: avv. Arturo Riva, on. L 2 Gtar sparotto, pirof.
Un comunicato della Prefettura per
6
tana e cuna voce del cannone, che non'cessa maî di tuonare
.
domenica,
del
l PrestiNao zional
di-
delle tie
'
Commemorazione
alla
cessata questa vifa, cosa morta, d’ogpi
e su
‘Domani, alle ore 17, nella sa la di lettura del Circolo Iilo! xogic-o Milanese (via Clerici 10), il dott. Angelo respi terrà una conferanza ‘ ema: L'Inghillerra nell’Europa di domani. sul
Derazione e aberrazione di tutti gli specu-latori impuri e volgari del sesso forte, Rimaste ormai prive d’ogni affetto di fisli ol| di
svolgere
‘ “L'inghiliera nal 'Europa di domani”,
dege-
‘mercè degli spiriti più loschi e più torbidi. “Prima la loro folla laboriosa e gioconda era la nota più bella e bizzarra della vita
.
Domani,
d’'ogni
di
stesso’
coronare la grande impresa della nostra rifenerazione politica concedendo a' suci popoli una costituzione rappuesentativa inchiusa_ l'istituzione della quardia civica. »
è nelle | serc di lunedi e martedì, avrannoiggio, luogo presso " l'Ifmiversità Popolare (sede di via M: Fanti, le votazioni per la nomina di 8 consiglieri 17)e | |3 revisori dej' conti.
truce
il bersaglio
d’ogni
schiétta
Elezioni all’Università Popolare
e la privazione d’ogni mezmateriaie e morale han fat- |
parte
nello’
le,
ner 4 e/ 5 anni dotato di ben 20.000 lire e su
di alcuni viaggiatori e di due servizio. Tradotti a Milano, al-
di
allora la so Wn
eventi e delle condizioni a cui sono chiamati i vari stati ilaliani. Che ad un T che opera da padre vuolsi parlare colla
L
IL SEGRETARIO,
“loro sguardo c'è sempre un fine ambiguo e| . in ogni loro sorriso un aggualto ai danni vostri e della nostra Patria ! ». Ma ecco, a proposito, cosa accade ne! mondo, non più gaio e festoso, ahimè, come un volta, delle belle e buone figliuole di
Giusto.
da
portanti questioni. Nessuno deve mancare.
dieci
‘impiegalti municipali, fra cui il nota nubblicista e poeta dialettale Carlo Dolcetti. Neppur le donne restano in pace al cospetto dell'innominabile foglio. Recentemente, infatti, esso, rivolgendosi .ille guardie e ai gendarmi che sorvegliavano la citità, scriveva testualmente: « Guardate bene negli occhi le donne triestine. Esse sono per istinto nemiche dell’Austria. In ogni
‘8.
]
ll Comitato Centrale dei Fasci d' Azione Rivoluzionaria ed il Comitato Loval e sono convoovati in seduta pienaria per disocutere e deliberare Iin merito ad una nuova azion e
con-
altri
che
carabinieri
i VOpI-
nione di Torino (1l-giornale fondato da Gia.
Fascio d'Azione Rivoluzionaria
‘ tro la sicurezza dello Stato, qualunque persona che sì suppone nascosta od è ritenuta' sospetta di austrofdbia, PFec... Dietro sua categorica denunzia, quindici giorni fa,
‘ sono
te see un salam.
‘stera. ‘Curfosa
3
assai tardi, 5î1 ta‘
maernte Îl 24 iaprilai'ulniziando da ‘ijunione primavarile. 3
diviso in quattro prove eliminatorie. Contrariamenta agzli anni passati il nrom;anr ma comprende molti handicaps clò che d lrlm'
ni coi danari questa eloquente
con
nasx‘:
il sn:>llto_rsuocesscx*.l
Al Eran Dinema Teatro IHalia
ve-
nivano'stampati nella sua tipografia — egli " siesso si dava premura di far conoscere all'autorità ‘gli scritti ineriminabili e i loro rispettivi autori ! : Cotesto giornale, adunque, è quello che ‘addita giorno per giorno alle autorità austriache ogni tentativo di fuga da parte dei . triestini — talvolta. anche ne inventa —; qualundque
fee el nom
Ricasoli,
avere quest’anno
“La Dama della Croce Rossa,,
nazionalista italiano. Ora finalmente si rivela l’anima sua di bieco e impenitente. ita| lofobo e tutta la sua nefasta opera nej riguardi dei giornali L'Indipendente e L'Edi
Bettino
tecnica
«cloun dellapriunione sarà il Premio N_aziomàf
nell’Adriatico. Internati nella fordi teazza di Forlì, i due austriaci erano riusciti fil-. ad evadere. e sì erano recati a Diedi a Faanza. za di significantissime ipotesi su tutté le co. ove preseto il treno per Milàano, sa che avretbe dovuto sapere re Carlo Al- poter sperando di ngere il confine svizzero. Nei berto, cercava di mmettere un puntello a si dellaraggiu stazione di .Lodi.il loro contegno presdere Tentenma dalla parte della ‘ipolitica e- stò _i sospetti
capolavoro:
d'indole
mancanza di materi
como Mmirando, dal la grandezza della palria, Sarà bene che il E il celebre v erso « allor mi mossi Bianchi-Giovini, etc.;, ed io ' pubblicava una notizia pubblico si rechi alle rappresentazioni diur= |ali tenni dielro » lradotto da Porta dalla quale appari. con due sce che dal municipio torinese, | così fatti: col medesiAlcuni agenti ne, psrehè alla sera la folla è enorme. , jerl, perquisito il negomo genere di eloquenza, si cercava di met- zio di certo Carlohanno Bassani in via sStampa N. 8, | ... 6Ì va; mi glhe tabacchi adree lere al re Tentenna un puntello dalla parte Ove trovarono merci di provenienza furtiva. col pass più curt per no schisciaghì i Il Bassani fu dichiarato in arrest pee della politica interna.... o, ed il negozio fu chiùso Infatti . a proposito di umadunanz a lenu| allietèranno al CGinema Palace certo lanimo defgli scalari tasi l 5 febbraio per deliberare su una e pQuesto i quanto non lo potranno muai eroje» Anch dramma passionale &svolio nlica e il da negozio del si gnor Giac presentare a sun Maestà affinchè fare tutte le Bonfantij fra l’esercito combattente, destà grande enln via Procaccini 49, è stato. visitomo le piacesse concodere Gttave aristocratiche di Tasso e la l'istituzion ato e dai della ladri che asportarono prosa più guardia civica, 11 giornale tusias&smo nel fittissimo pubblico accorso, tacchi di gommu, ed oggettij ed narraya: bonaria di Manzoni, Non mi sembra ortopedici, e si dettero p 9i alla fuga senza forsi Oggi sì replica. mne- |' « Messa in discussione l’anzidetta proposorprendaere., | cessario istruire con tanto di muso, Sì po- sizione, dapo poche parole in eui la mededera |trebbe farlo anche ridendo. sima, veniva da alcuni consiglieri ventilalo Ricreativo Macchinisli è sialo ta, il conte Plietro Derossi di Santa Rosa tatoIì Circo visiFE d Milano un poco di Porta da sconosciuti, che entratj nej locali Comincia oggi un eccezionale programm farebbe surse ad in via a | leffetto di una gaia... finestra spa£anca!a:|.i aveva Îforseosservare che tale propaosizione S (.ìreîgorîo mung[arono e bevvero rubando an- con due lavori di rara è impression Ja sua utilità ed importanza che olire a generi alimentari, le biglie anie interpr del etazi bir one: « La Signora dalla Farfalla prima avvenimenti di Napoli: ma al gliardo. d Uno qualunque. {i momentodegliattuale Nera» e « Sangue Romagnolo ». l'oggetto a cui quella' mirava non basta ad alzarci al livello del î L …’ î‘= grandi î‘
Werk, d’origini slovene, ‘ma milisino ‘a qualeche anno fa, nel partito
mancipazione,
è un
Eren lombard e mantovan tutt du. Giuli, ai me dì,el 8'è francà in man el cazzuu, |O’ vivù a Roma al temp di dèi infam,
episodi di terrore e di fame che si svolgono nelle case e nelle vie della desolata
nela
Dante
/ Sera un om grand e gross e SCopazzuu. | Quii che m'àn daa sta vita e parentella
Impossibile descrivere — dice la nostra Bentile e cortese informatrice — tutti gli
stampato
con..
a
1 Îf120 febbraio invece dvrà inizio 1a rmmcuf:f_ ‘lel Trotter che si prolungherà sino al 25 ap:
Marinai ansiriari arrostati -preseo Todi
i Virgilio
per difficolità
siro riaprirà i suoi battenti
Investito da uh’automobîle
- fico-giudiziaria...
che
potrebbe
attimo
'
marzo
ber la quasi totale
Quel tal Attllio Cornalba che come anniunciammò, fu'arrestato su di un (ranmi interprovin ciale'di Pavja sotito l'accusa” di essersisrifiut ato di pagare fl biglietto, è stato rilasciata perchè
audel
(Milano),
volesse
insultarono la padrona, biancheggiante da una bella pozzan. costrinsero il cameriere ad assaggiare il Îl vero autore del faito, sparì prima d'arriv Il prezzo attuale dei viveri a Trie ara gli smemorati milanesi. Le ottave ex vino dicendo che lemevano di essere avue- a Milano, ed il Cornal _ Èssa afferma che regnicoli ste è ba fu_ arrestato per equid'ambo i ses- il seguente: un Uuovo ; da lenati dagli italiani, lacerarono voco,. il cartello 61 co n'è anedra a Triest 40° a ’50 centesi- piche del Tasso balenanti come guerritri e, malgrado luito, " mi; il pane- da 70 che avvisa di non fumaro, ed uscirono dia 80 cent. al chilogram- alati e ribaccanti di melanconica nascosti un po' da ner bellezza; cendo che l'indomani sarebbero rilomati. » tutto... Smentisce mo; la carne (in vend ifa solo due volte la la' prosa di Manzoni così bella recisamonte -la voce a - quando è tuo tempo diffusa settimana) sino a 15 corone al chilogram- bella conre il cielo 1] viaggiatore di commaercio Baldo idella cattura del direttore del di Lombardia. s$oNo — ci; l’Indipenden- mo, Il resto si trova a Lo stesso giornale La Patria nel suo nu- di anni 32, abitante in via Vitruvio Balduc sfento ed anche a non lo negjo — un delicato _'te, ]-l-.iccardo Zampieri, fer S4, ieri vente irredenti- prezzi esorbitanti. sera giardino da a- mera del ò febbraio stampava: mentre scendeva dal tram nei nressj della _ i .Sta di vecchia data, il cui \ brire anche al popolo; ma dale un pochino giovane figlio, è «Se non siamo male ini ormati, l'Austria sua , via fu investito dall'automobile 98-4476 e yolonia,fio nell’esercit contusioni e ferite varie, lanche di verzee: date la frutta buona e fre- ha chiesto nuovamente Alessandria d 1Car- riportò E o italiano e trovasi al Soccorso dallo «chauffeuri e da alcuni fronte dal »nrincipio della guerra lo Alberio. cittaQuesta pertinacia nel chiedere La vita nel camvo di Katzenau, ove la sca della paesia milanese; dale senza dini, il poveretto venne adagiato nell’a . Smentiutomotimo. non fa che ribadire la :sce pure la voce dell'inte à di ot- | bile investitrice e traspo rnamento del no- nostra cortese informatrice rimase cinque re la grazia acerba e succosa della pun- tenere. Carlo Alberlo sa impossibilit rialo alla Guardia mesd'essere, di volere dica di Porta Venezia. jtissimo dott. Robba che si vor d rebbe far pas- | settimane, è semplicemente ripugnante. Vi gente musa portiana, Tanto più essere, di dovere essere re italiano; sa che Dopo le prime cure, fu trasportato all'QOs ‘sare per un martire dell che attrape4 causa dell’italia- | sono ancora internati djecimila persone, verso il linguaggio la dale Maggiore, ove rimase r'icoverato, durala d’ogni trono italiano non può ivedel poela, così grande nità, mentre rimane tuttor nire che difendendo la causa ilaliana: sa a libero e in- fra cui moltissimi bambini. La mortaliià |come è sconosciuto, disturbato a Trieste ad ese i figliuoli del npopolo che la causa italiana è inconciliab rcitar ile eon la sua | in mezzo a questi, per malattie infettive, ritroverebbero .professione di difensore penale e un poco di sè stessi, cam- la causa dello straniero; sa che anco L’ap-_ cltre che per fame, è continua, impressio, dopo. espurenzoa minerebbero di ascollare usere stato definitivame Teri soltanto si ebbe notizia deéll'ar sarebbe per la vuina di la via nuova con uUna Vven.avnte esonerato dall’op- nante. Vi sì dorme sempre sui sacchi ada qualunque re italiano. Carlo Alberto che sa venulo in treno — nef pressi' di Lodi —resto bligo miijtare. chia compagnia di due giati E intanto e a sì terra accosterebbero, senza utto questo , cioè sul fango, per lJe contiegli continua, marinai austria ci prigionieri evasi dalla for-| meglio che ogni altro, avrà a tranquillamente, a Dpartecip fatica, anche alla poesia di Dante, La are ai festini e lue piogge ohe cadono nelle baracche, : bur- quest’ora dato all’Austria la risposta degna tezza di Forlì. ai banchetti delle Essi = sono ‘cerli Antonio lesca ed impagabile traduzione in meneghi- del suo animo italiano, del sto trono ilaimperialregie Amner, maresciallo guardie macchinista ed Emilio Stracche sergent carcerarie, tanto per non e sjf)no della Divina Commaedia è ancora i, viva liano, del suo interesse e decoro italiano. a rista, Entrambi interrompere la apparf enevan | o gloriosa tradizione della sua Il giornale di Firenze, fondato dal Sal de)l' somrmergibile U’ S. catturato all'equipaggio e gioconda da neravigliare. L'inc carriera polied affondato ontno di vagnoli e dal Lambruschi dal nostri statua ghera,
di
a
A proposito di un arresto
14 fek-
}
t La striaci
bruita
del
cosa
e0 DUOTEIMO
100.000 lire vedrà la Îlua effettuazione il lune di Pasquaz'jil 24 /aprile: ; {_ . a Lol];;,I sg'pilresgiona della riunione dustiacol.l
ac-.
— Venivo per avvertirla che suo marito, tra un quarto d'ora, sarà quîi. E, senza attendere risfposta, con uno spintone si;anrì la via alla fuga. ; La signora, entrata in casa, conslatò la scomparsa di novanta lire da un |;nr:nl'ngli che era In un tiretto, di una rivoltella nunva e vide al suolo degli involti di biancheria e di argenteria che il ladro non aveva potuto pori ar via. Il furto fu denunziato in questura,
Febbraio] _ M
Il
mise-
e di don
spiegare
Paolena, ieri
E O e ParIolA AN
à il 5 marzo, il Derby AReale il giovedì 18 Eî)rrtîlullefl infipe l’Omnium mantenuto ancora.fla:.
compagnata dalla figliuola ventenne — dopo ‘d'esser stata a visitare il marils aummalato nel-
clie
ria e la forza viva alle ali dell'epopea, facendo
terno!...
lornava
appapve un giovanotto sconosciuto. Sorpresa ©_ spaventala, la signora
Li
bene.
ta'sìm_pspura
Maddalena 18,
L'annata ippiea in Italia avrà inizio dome=
;ui%flmllàl aieîhii'lîi% con la solita giornata inaugu:
IO
Erano le ore 18. Mentre Ia7 signora si accingeva ad ilitrodurre la chiave nella toppa della serratura, l'uscio cedette Iimprovvisarmente ed
le due pellegrine canteranno insieme una sola canzone anche per i figlioli del popalo.
cer-
Mercalo
— continuano l’Ospedale Fatebenefratelli. l prapolenze austriache a Fitenze @ a Torini di confusione — rispose: SI metion del
cammineran-
rustica
La signora via
Ippica
i ’ Pisa alla quale seguirà là lunga rîu: :1Eilàenedà‘l i-Bl‘gnm- cheumal1blene nel suo pàogrnr:iinà, poco dissimile nelle linee generali da c{u:1. lo. delle scorse annutg. intatte le maggior,
‘Una brutia sorpresa
Hentre a. Hilano
e spiegheranno Tasso e di male. Lec belle ottave
sander; l'enopea darà braccetto alla èronaca; i capelli biondi della poesia solcheranno i capelli bruni della sorella minore, e
nugoli
vanno
GIOR NO EFFEMERIDE MILANESE
Popolune,
ni , leggeranno Manzoni. Niente
care nelle lombe ie anime... dei fugg dei disertori o dei sognetti... Così iaschi, neppure i morti restano in nace nel loro sonno e-
ha fatto «uma impres sionantet della vita di Trieste, qual'era
narrazione
Sino
di S. Anna
AL
Porta
ciùi g suicidi di domne
Ulm distinta signora triestina, giunta a ‘Milano la setlimana sco rsa, proveniente dal campo di concentra zio ne austriaco di Katzenàu, ci
!
’a
__
stù.
u
u a (P er "‘?’°H'fàffl e per -falaféno ‘al “ Popolo d’ltàlia_,-,)':_ i | La nave corsara fedesca L'agitazione nel Portogallo La legge sulla coscrizione . OLD Merewelherte
POINT Jumes
-entra in vigore il 12 febbraio
Attentati e saccheggi
‘ nell’Atlantico (Virginia), 4 sera. Bullerw, passegge-
i afL'Imparcial riceve ‘no la continuazione
]
MADRID, 4 sera. notizie che annunziadei disordini a Li-
LUNDRA,
Il proclama reale
fissa per-il
La Commissione parlamentare
e il conflitto con gli Stati Uniti :
4 sera.
i
12 corrente
. ‘delle ferrovie ROMA, 4 notte.
ZURIGO, 4 notte,
Siha da Berlino: La commissione Parlamentare per l’esafondate dall'Appam sono sbarcati. zione dei celibi. ‘fra le esenzioni di dijritto. L'acuirsi del conflitto con gli Stati Uniti me dell'ordinamento e fuzionamento, delle ‘ Fuller dice che, indipendentemente dai shona. figurano alcuno categortie designate dalle' è rilevato da tutti i giornali ‘i quali consi- ‘Ferrovie dello Stato, presieduto dall’onoE : 1. A uali ;édi'i.'o_"_id intenzioni dei nostri ne- due cannoni di prua, la nave corsara erùa ] Nella via Tabac ‘Uuna bomba ha uociso un principali ‘assoeiazioni della stampa. gliano il Goyerno di fronteggiare con calma revole sen. Chimirri, nonostante gli ineviina con dignità la situazione. ’ Daran di cozzo contro Salonicco, ci- armata di due tubi lancia-siluri. Merewe- brigadiere ed ha ferito due guardie repubtabili intralci e ritardi cagionati dallo staii therte dice che il Moewe è una nave d blicane. Gli aggressori sono stati dispersi IL « Lokal Anzeiîger » in un articolo eviden- to di guerra e dall’ammissione in servizio 3500 a 4AOCO’ tonnellate, originariamente e- a colpi di rivoltella. ‘Parecchia bombe sono temente utfficioso, rifà la storia del conflitto. militaredi alcuni commissari e funzionari ile piazzaforte? O non piuttosto quipaggiatla per il irasporto della fruttiu. esplose in altri quartieri producendo danni, | Dice che la Germania mostrò la massima di segreteria ha esaurito con interrogatoPARIGI, 4 sera, ranno che gli austriaci abbiano ri- Invece i c:upHu.nt ritengono che il Moewe materiali. : u ma che non si deve suppor- ri, ispezioni, sopraluoghi e raccolta di -doLa Commissione del bilaneio della Cami- arrendevolezza, L'agitazionesi è estesa a Stubal, a San re che si lascerà stroppare di mano l'arma cumenti il. periodo istruttorio. Nei mesi di cciato gli italiani dall’Albania, per po- sia _ il Ponga, recentemente trasformato. II ra approvò lo stanziamento di 189 milioni L’arrendevolezza tedesca dieembre e di gennaio scorsi la commisdisporre anche dell’armata di Koe- pontet è stalo rinforzato per portare due Pedro, & Portal, a Redondo; n Montemor per Îl pagamento del ‘primo cupone {rime- dei sottomarini. canDOoniI, 1 cannoni di prua sono nascost: ove il sindaco è stalo torturato e quindi asavevà come presupposto eche Washing- sione plenaria tenne sedici riunioni, Un strale del'prestito al 3%. Il relatore del proda una falsa struttura di tela; vi sono inoi- sassinato, ad Aguarantes, a Podreos, a- Folton »rovvedesse al rispelto del diritto e de- lavoro nòn meno intenso fu compiuto al sotrmazioni e pareri sì incrociano in tre due cannoni piazzati. a poppa. La nave: goroa ed in altre località ove la folla ha in-. getto dà le Holizie. seguenti: e rendile. gli urdini ‘anche da: parta degli altri e gli centro e nei compartimenti da gruppi prey toscritte e accertate a Parigi rappresentano vaso i grani dei coltivatori asportandone i dispone di un equipaggiodi purecchie cencontrario, Stati Uniti sembravano disposti a ciò. In sieduti degli on. Balenzano, Bettolo, Pan-. | 496 :nilioni ‘sopra uria soitoscerizione totale questo momento e dopo che Lansing fÎecè tano e Frola. La commissione. divisa: 1n Jolto probabilmento lo Stato Maggiore tinala di maringi, recanti alcuniil berrel- cereali. di 656.500.000. Su navi della flotta furona nome. di Moewe ed altri con il esco tende a disorientare gli Alleati, in- tonomaecon di il Ponga, {naocolti versamenti “corrispondenti & 12.905 un simile tentativo di persuadere l' Intesa 2 tre _ sottocommissioni inizierà ora l'esame nome che figura anche nei , rinunziare ad armare le navi mercantili il dei risultati dell’istruttoria’ e del copioso franchi di rendita, Le sottoscrizioni accer- Governo libri di bhordo. Tutti i superstiti riconoscoamericano ritiene opportuno di ri- materiale accurautamente raccolto ed ordi-. tate. in provincia raggiungono 230.300.00G . MUKDEN, 4 sera. tornare sul caso del « Lusitania » che dor- nato dalla segreteria. e_formulerà le pro-. no di essere stati ben trattati. Mu le provfranchi di rendita. Il numero dei soltoscritviste stavano per finire. Negli ultimi giorni Quindicimila contadini hanno saccheg- tori francesi supel'a 3 milioni, di cui 954.341 micchiava da nove mesi negli archivi e do- poste da presentare al Parlamento, S) veva, a dquanto si poteva supporre, essere _ somplice azione dimostrativa. Delle slessa del viaggio l’acqua dolce era riservala co- gialo l'ufficio di amministrazione del ca- a Parigi. L'estero sottoscrisse un miliardo, dopo la pace. Adesso improvvisamenbevanda, Ul Calmao Tavisk resistette pò del distretto di ‘Tien-Tsin presso. a in così ripartito: Inghilterra 602 milioni, Spa- risolto _ imanovre i tedeschi si servirono l’anno gcor- ‘me energicamenta alla nave corsara; poi afte il Governo di Washington erede di dover na 11.902.470, Olanda 20 milioni, Svizzera Tung. Gli insorti nccusano il capo di malg0 in Russia, per tranro in inganno i ge- fondò in seguito a due esplosioni internce. insistere perchè la Germania dichiari illeROMA, 4. notte, milioni, Grecia 4.700.000, Danimarca 4 mineérali nemici, L'attacco. a Borzymow, con- I] combattimento durò altre un’ora. Gli-in- versazioni commesse nella riscossione del- lioni, Portogallo 4.500.000, Norvegia 9 mi- gale l'affondamemnto del « Lusitania » e semIn dipendenza di ulteriori sottoscrizioni. bra che si debba sospendere la discussione _ dinunto per più giorni con un'ecatombe di glesi resislettero con moltissimo coraggio. le imposto. L, lioni, Egitto 3.786.940. al prestito di guerra raccolti nel mese’ di ri
inglesicd
i
capitani
delle
sei
navi
Gli insorti
l'entrala in.vigore
della legge sulla
coscri-
in Cina
I risultati del Prestito
';3&;?uppe tedesche,
servì a mascherare
l'of-
+v a
Battaglia a pa sulla tron
densiva in altri punti. E quando, per pa-
raro gli attacchi di Mackensen in Galizia,
° l6 Stato
Maggiore
russo
concentrò
grandi
masse alla fronte meridionale, sì iniziò a
mord l'attacco di Hindenburg. " Choe oggi i tedeschi tentino lo stesso giun-
e _F R
co è presumibile.
|
_ Ad ogni modo,
sia in Francia come a Va-
pukbblica
notizie
interessantissima
sulla forte organizzazione
degli italianiin
Wlbania. _
'
in Volinia Si ha da Vienna: le in data 3 dice: Sulla
‘ possiamo su questo punto dichiararci soddisfatti. Valona è — como ripetutamente dimo-
noj.E' una sentinella a wuardia del basso
®
‘Adriatico
:
:
Troppo
e delle nostre
coste sud-orientali.
grave è digià per nol la minaccia
di Cattaro: ed è di ieri l'annuncio del bom-
B
bardamento di Ortona e di $. Vito Chietino, Non potevamo abbandonare agli austriaci
1i
i
che
’ Anche
u fi
l'attacco | nemico, Tedeschi, austriaci, bulgeri. e turchi — se tenteranno l'assalto —
IE
; -
i
, i g
,., . 0
-
è pronta
a
ricacciare
a
olfensiva,
Salonicco
dovrebbo
punto
a
nord-est
di
combattimenti
tentarsi la
Esaminiamo le ragioni e la pos-
feri sulla
linea
rale
vi
Pleve
disponeva di un
di combatlltimento
sono
insieme
da
posisioni nemiche. nostra automobile
rispettabile di armate: 700.000 romeni, 8300 mila serbo-montenegrini, 300 mila greci, 400 ta dai nostri
=
g r
guadugnato alla loro causa turchi e bulgari, hanno consigliato o _ imposto la neu‘ tralità ai greci, hanno liquidato i &erbo-
sa
n totala i balecanici disponevana di circa
milioni di uomini.
del
segnalare
I tedeschi hanno
A sud-est di blindata si è
Ord
r 1;.;
W A
ha
trinceramenti
le organizzazioni
avarie
sotto
e
nenviche
un
violento
tlrando
cotît-
è tornala
sen-
fuoco
di
ii ni, della guerra lo consentiranno, essa è'îfltèfà.' in campo. E' molto dubbio che il 1916 trascorra senza un nuovo colpo di sce-
PL
pronunziato
It Pruth,
un
r1iuscito
attacco. 1 nostri
|
ke, ma è co. (St).
che nuaova azione per scongiurare il i peri# Un
programma
@.‘um‘b
successo, di
Cantinua
Ogni induzione
Ma
poniamo
la
Nemico stiame
è
un
da
quella
potrebbe
domanda.
preso
o da
fito-
catturato
PIETROGRADO,
ufficiale con
4 sera,
russo:
successo
la
nostra
parecchie centinaia bovino. (St). -
parte
Stato
altro
porto dell'Egeo, tentare una grande offensiverso il nord, per riguadagnare la linea
avan-
di
capi
di
UVe-
alla
occupazione
del
Montente-
Maggiore
austro-tedesco
preoccupatlo
] Éan
austriaci
i Comunicato
sulla linea del fuoco i diciottenni, si aila coneclusione che il compito spete all’Italia.
bivaccano
senza
©
ufficiale
. BASILEA, 4 sera, austriaco .
la
’1
AL
_
aa
P LL
l
f
prepariamoci
è assulutamente cessata
À
da …:
_gr;,n"zn‘wnàp
-
cendio
a sud
di La
Thur,
artiglieria
ha
provocato
negli
lenbury i
É
Magazzini Generali di ‘Trieste avverte i locatori” ‘di repartidi magazzini che, per dispasizione dalo,_
aλ
icenibre 1913 un-abbuowo
del cin-
5\'ÌIÎÈJÈÎÉL‘Dé%"’é%îità‘£”àù‘l"'fl'lf(î‘%‘fìibfi%?tî"Èiè!"‘iq"igè‘-pm‘tl d
locali
ia rb
possibilità.
conclude che
la Germania
sulla
delle
accantonamenti
Haute
II comunicato Nessun
gnhalaro
ufficiale dello
anvenimento
durante la
dere
da
se-
nei
Vo-
Un
comunicato
ufficiale
4
dice.
sercito
dello
helga: dinanzi
al
wopra
tutto
verso
fronte:
)
notizie
dell'esercito
Dirmunde
belga
(St.).
sono
eì
suna
annegati.
‘Tro
superstiti
suo
Una bomba danneggiò leggermente schen. La bomba che incendià un
parsialmente
Banca
tedesca,
ue
case
,altre
furono
ebbero
demolita
che
ave-
la
|
completa-
facciata|
o finestre*:0 porte
.
1U
?
L'Appam,,
preda di guerra WASHINGTON,
ritiene che l’Appam
re considerato
preda
4 sera.
debba esse-
dî guerra.
:
lIncendio netla capitale del Canadà Un
incendio
lettura
del
scoppiò
pa'azzo
del
Parlamento. I depu-
Sì crede
sirutto.
:
!
Po
_
al palazzo
due
due
chivi
audarono
ia domuto sono
chi. La
sigrore;
i
“
}
anche
1i
***
Nell'incendio
morivono
4 sera.
iersera nella salg di
tati si salvaronoa stento. Y
che
1l
ù
.
4 sera.
del FParlamento’
sembra siano periti |
distruiti.
soldati,
L'incendio
alle ore 3 delia mattina.
valutàti a diù di
;
| è
OTTAWA,
pompnieri e due
causa
ere-
Gli
uomint
per cthue-
dell'aeronave
ri-
di Hull, ha triferito di aver mattina del 2 corrente, la Zeppelin. ‘
Gli _ ar-. è sta-
1 dan-
29 milioni
di - {fran-.
dell"u:een_r_lìo sarebbe
dolosa.
era
pesca
inglesi
incaricalti
del
da fontle
inglese
semi
che
affondalo
dintorni
traccia
dichiarando
del
ser-
il dirigibile
fu
da
che
diîrivibile;
sì
non
vi
deve
è nes-
perciò
che il dirigibile è affondato
equipaggio
(St.).
personale
del
principe
ereditario
6 dice che avvennero numerose lente fra il principe ed Enver
scene vioPascia,. di
sone con l'istruzione di aprirlo nel caso cuì fosse stalo assussinato.
ZURIGO,
4
notte,
mane all’estero. I ministri sonò stati ricevuti in udienza dal Sultano al quale hanno presentato le loro condoglianze. I1 certificato di morte che constala il suicidio è stato
firmato
Omer.
da
Un'altra
venti
medici,
perizia
fra
medica
cui
degli
Bessin
stessi
sanitavi dice che la visita alla salma, fatta alla presenza dei magistrati, ha dimostrato che la morte del principe è dovuta a suicidio. La pnosizione della salma, la ferita al braccio sinistro ed il vestito che non presenta segni di lo{ta stanno a provarlo. I
confermain seguito
inedici stessi del principe hanno fo la sua pazzia e la suà morte emorragia.
| collogui di Heliierich a Vienna ZURIGO, 4 sera. Secondo notizie ufficiose tedesche il soggiorno di stato tedesco Helfferich- a Vienna diedo occasione di uno scambio di idee cogli uomini di Stato austro-ungarici sulla
condotta
finanziaria
della
guerra
in
gene-
vale e sulle questioni connessevi, nonchè sui problemi economici comuni, Fu dibattuta specialmente la questione del cambio e, dopo esaminati i provvedimenti presi dalla Gér-
Mmania pel traffico dello divise,
i mezzi
per tentaroe
della corona o ottenere di far
di rialzare
si cercarono
il basso
corso
Sì studiarono misure per fronte alla guerra econo-
IL c_n"Mummgàsg_gjiscu Sì
ha
da
Berlino:
Un
comunicato
gò
le,
e Neuwville:”
viva
attività. su
specialmente
L'artiglieria
in
divensi
nemica
punti
Argonne.
Armando
principali: Casazza e DAL
spie-
della fron-
Fronte. Orientale. — Nessun avvénimento importante. | PFronte Balcanica,. — Nostri aviatori osservarono incendì nella valle del Vardar a sud della frontiera greca © nel porto di Sa-
lonicco (St.).
La
Bohèéme
Crabbè,
Elisa
Fernando
De
Marchini,
Ame»-
di
Mas=
Rosa Naisa, Guilio Giuseppe Montanelll.
VERME.
—
iLa
ieri
sera
con
la
al
Dal
Verme
serata
Manon
di
un
Crimi,
Elvira
popolare
datqsi
Puecini
pubblico
ha
Ù
richia<
affollato
‘e'
Giulia Romagnaoli, il tenore Micheli e il baritono Fregosi ebbero molti applausi. Stasera se-
condartappresentazione dellà Forza del Destino, sìi
replica
mattinata
-
anche
si darà
domani
sera,
l'Otello.
menire
in
CARCANO, — Addio giovinezza ! la bella operetta del maestro Pietri presentata in una éle» gante edizione dalla compagnia «Novissima» ha ritrovato ieri sera il consueto successo. Pina De Simoni è stata anplauditissima nella parte di Dorina eh'essa ha reso con molto buon gisto e con lei furono apprezzalti il tenore Ga-
ruffi ed il Tani
assai signorile,
:
Slaseraà Addio giovinezza ! sì replica. Lunedì avremo La reginetta delle rose di Leoncavallo. . MANZONI. — lJeri sera si è festeggiato un.
”
siovane attore: Camillo Pilotto. Era convenuto il pubblico elegante, numeroso delle serate di
eccezione. nimi,
$i ebbero gli aprlausi convinti,
calorosi
Commedia
di
un
l’attore
che
il pubblico
di
veduto attraverso numerevoli rivelarsi ed affermarsi. Ieri
come
una
gliori
vintù
di
misura,
di
OLYMPIA.
—
Maria
Melato
Pilotto
una-
successo.
già vecchia la Raffica; e già noto
simpaticamente lano ha mazioni
vero
specie
ha messo
dj
Mi-
trasfor= sera fu
consacrazione - ufficiale.
in azione
tutte
le sue
verità,
di
mi-
efficacia
dratmimatica. I] secondo alto specialmente era a lui dedicato. E si ebbero auattro chiamate. Questa sera la Ra/fica sì replica. Per lunedì l’attesa novifà di Poggio: La prigiontera. feri try.
si
è presentat@
sera nella Presa di Berg-op-Zoom Un pubblico numeroso è accorso
tarla festosamente.
© questa
Spettacoli SCATA
La
(Grande
Bohéme
DAL
d’oggi
Stagione
d'Opera}.
i
(Stagione
“Lirica
—
di Puccini,
N ERNMTE.
di Gui= a salùu=
sera Il germoglio.
ore*24.
1. ”
La forza del Destino, di G. Verdi, ore 20:45, OLYMPIA.. --- (Compagnia Talli). — Il germoglio,
3
OLYMPIA.
alti
di
Faydeau,
ore
— (Compagnia
21.
Tallii. — La prosd
di Berg-op-Zoom, di S. Guitry, ore @1. Î DIANA. — {Comp. Operettistica Zanoncelli* Loinbardo).) — La sinnorina del- cinematlo< arafo. 3 alti - di €. Lombardo e G., ore 21:
FOSEATI. — (Conip. Operéttistica — r3rfg‘.u all'inferno, 4 atti di ore 21 CARCANO.
—
(‘’ompagnia
—
Addio
LIRICO:
—
(Compagnia
TEATRO
NEIL
POAPOLO.
21
E. Vitale), Offenbache,
d'Operette
giovinesza?,
«Novis-
3 atti di Petri,
E.
Novelli),
—
Papà&
—
(l'ompagnia
drame-
Lebonnard, + atti di Aicard, ore 21. EFILONDRAM ATCT (‘’omragnia NMilanese' P. Bonecchi), — 7 gelos — Massinelli in va= canza — On milanes in mar, ore 21. : matica Paladini!. VERDI. — Riposo.
f#1)
NT
CYC
e
Riposo.
Colla).
—
TRIANOAN.
—
Dalla
—
—
terra
—
Rivista
e Varietà Ì
(Comp.
Varieta,
MARTINO.
,
:
AVERNA-RASSA.
GEROLAMO. SAN
—
1umarionettistica Carlo alla
ore
Varietà,
21;
luna,
Gre
ore 20.45.
21 —
DEFENDENTE
DE
STAB.-D'ARTI Via Tre
AaIcI,
Gerente
responsabile
GBAFIGHE CAV. A. CODARA Alberghi, 28 — Milano
4APG RORS CASTALOINI DU
coi seguenti
Agostinelli,
mato
re
uffi-
replica
Adelina
sima»).
ciale dice: Fronte Oecidentate. — Una delle escatasioni occupate da noi a nord-ovest di' "Huldttch. ‘i colmata da mina inglese. V'iolenti combattimentì con granaute & mano pi'esso
Loos
som-
lire.
senet con Alessandro Bonci e Rosina Storchio e la sera 4ida a prezzi dimezzati, interpreti
che
Costantinopaoli :
da
si e
In questa
di
deo Bettazzoni è Teofilo Dentàle. Domenica unica mattinata di Manon
in
La notizia della morte di Yussuf TIzzedin stata partecipata ieri alle missioni otto-
è
col
combattidi fucili
Lucia,
del principe ereditario turco ha
coms
milioni
si
esecutori:
[e comunicazioni del suicid'o |
a 2.625
Siasera
cui il principe biasimava l’attitudine e da cui temeva d'essere un giorne o l’altro assassinalo, tanlto che aveva fatto consegnare un piego col suo sigillo ad almeno sei per-
Sì
l'imnorto
medesime
SCALA
ass:ssinatfo
+O-
dal
vapore
mico
d'’Italia
sottoscrizioni
I1 TRATRIEI
PARIGI, 4 sera, 1l Journal pubblica un articolodi Emilio Galli, il quale diresse a Costantinopoli 11 giornale franco-inglese Levant Herald. Bgli
ad
BASILEA, 4 notte. Un comunicato ufficia.
respinse, dopo un’ora e mezza di imento, duecento ‘tedeschi armati Maxim
la momagaz-
asportate.
Lansing
e l'imbarcazione
‘posto: costituito da sette europei e da novanta uomini della polizia della Rhodesia
vino greco produsse danni per cinque mnilionì di franchi:di succhero, caffè ed alio
distrutte
ap-
. LONDRA, 4 notte, Sì annunzia che nello scorso mese di dìcembre vi fu un combattimento a Zonha, presso la frontiera germano-rhodesiana. Un
:
la popolazione.
punto
tra inglesi e tedeschi
| daoni prodotti dall'aeronave. Iedesta
re
quel
Un combattimento a Zonba |
“ sono
bolaggio.
alla
da
concludere
da uno Zepzelin
stati raccolti da un vapore belga. Il Franz Fischer era una nave preésa ai tedeschi e che serviva al trasporto dei carboni in ca-
appartenentì
in
pesca « Orinsby». Nue navi da guerra inviate sul luogo della catastrofe dello Zeppelin ritornunono dopo minuziose ricerche
|
ARTLEPED, 4 ssra, mini
Ma
«'Salvateci ».
incontrato
Vapore fedesco calturato “agli inglasi affondato
soccorsit.
vapori
IL duello di artiglieria ha ripreso con violenza
sommnver-
visto di osservazione. l dirigibile della mauna « L 10 » non è ritornato dal. suo viagf 5) LE HAVRE, 4 sera, , gio di ricognizione. Ricerche fatte 1IPTC TAS trovarla sono riuscite infruttuose. Stato Maggiore dell’eIL comunicaio aggiunge che risulta da
,
Cormunicalo
arri-
Neî gigrni 31 gennaio e 1 febbraio un sottomarino ledesco affondò alla foce del Tamigi: un vapore di osservazione ’ inglese armato, un vapore da pesca belga e tre
Le operazioni di mbne furono! attive ‘nei paraggi della ridotta Hohenzollern, fino al|
dell'aevronuve
tedeschi
i Si ha da Berlino: le dices
sera.
di La Passée (St.). a
sera,
La conferma tedesca
Rispondemmo efficacemente a un violento _ bombardamento nella regione di -Loos.
la strada
altri
dori nel porto veduto, nella carcassa dello
# LONORA,
4
Stephen,
giato. dalle batterie costiere olandes:. IL capitano di' una nave francese giunta
(St.).
4;
King
Zep-
_ Si crede che questo Zeppelin sia uno di quelli che presero parte al raid sull’Inghillevra, e cha poîù nel ritorno fu Cannonedg-
sgi, dve le due artiglierie sì dimastrarono abbastanza attive sul Brannkopf, nella Valle di Fecht e ad Altmann, a nord-ovst di
Melseral
parte
i tedeschi.
davano:
15 dice:
ceccetto
LONDRA,
pesca
d più prudente recarsi a Grimsby
4 notte.
importante
notte
da
è una
burvero
(St.).
ore
battello
a bordo
di Och-
(a nord-est di Bunnaupt) a
informò
" Secondo altre informazioni, giunte al Daily Mail, il piccolo battello da pesca si sarebbe avvicinato all'involucro dello Zeppelin qulleggiante sull’acqua, per prendure
un, n
nemici
pesca
di essere
Banca
sue
basa
accordo
delle
ma totale sono comprese le sottoscrizioni fatle direttamente alle casse della Banca che ascendono a più di )0 milioni di lire.'
e spera
urn
alla
leva
gli Stati Uniti
in
glitori
plessivo
de-
sidera relazioni pacifichse con
tello, questo ri rvifiutò e tornò pronlamente a Grmsbiy, per informare le uutorità.
il tiro del-
PARIGI,
era.
del Ministero del Commercio, viene loro accorP
Sugli:
. OTTAWA,
to a riconoscere Triesteè assoluta» monte cessata. Una recentissima circolare dei
I
enterà,
Alsazia,
mostra
{St.),
.i L'attività del pÎ1Î di-Trieste
I] Governa:austriaco: è co emmo uni colno ‘gravissimo ‘che ‘-l!.ùtt’ìrìtùf d;eì.._ boria,di y 4j
qranate.
‘ In
avanzare
Nel Montenegro niente di nuovo
bio 'gga'dagfig:-*e'mfiàa la Co
e
da
4 sera.
se. L'equipaggio, composto da 17 a 20 uonviniî, viunilo sulla cima dell'aerostato, domandò di esser preso a bordo, ma siccome era più numaeroso dell’equipaggio del bat-
che
mente
O1{MaZione j[lìl\fll‘ifllfl =‘lll!'l IMontenearo
ompiuto il massimo sforzo edha man-
è necessario e |
di artiglieria
battello FS
;
11
Ab-
fornelli
Un
|
\ vicelle
un'azione violenta ed immediata contro la improvvisata piazzaforte greca,..Sì vorreb-
tra i. fi‘unì-i ‘ Mathi e Ishni,
‘cheì contingenti supplemontari
forzo
a
va . fatto un'anticipazione. Sembra che lo Zeppelin apparve sulla citlà per terrorisza-
soldati
_
sano esser forniti dalla Francia, che ha
Iterra
lotta di mine.
numerosi
‘ LONDRA,
mercoledì mallinu all'ulba u Grimnsby, hau riferilo di aver veduto lo « Zeppelin, L. 19» nel Mare del Nond, con le a-
il nostro
doll’arrivo cantinuo dî truppe fresche alleate nel porto dell’Egeo, avrebbe deciso
ciò desumere che sarcbbe rimandala resentemente. Sarrail dispo- beuna da celere dell'esercito” mistriaco e di cir 000 uomi armata serba, nell’Albania, discesa Ciòin rapporto alle pessime ;che è in via di riorganizzazione, potrebbe condizioni in cui trovasi la viabilità del altri 100000 soldali. Ma un piano di | Diccola Stato balcanico, Colonne leggere di
richiede altre forze.
Bac
del Nord
'valo
Martediì sera uno Zeppelin ha affondato il vanore Frans Pischer di 9537 tonneilate in viaggio da Harthepol a Londra. 138 / uo-
(r0, stanno'a quest’ora marciandòo attraversa il Sangiaccato ‘di Novi Bazar e 'della vecchia Serbia con obbiettivo Salonieco. Lo
programma
base,
au
solto
|
SALONIGCO, 4 sera. La récenle incursione di Zeppelin causò er telefono al Popolo' d'Italia)l la morte di soltanto undici persone, fra cut: un soldato francese ed uno inglese. Vi sono Ì - ROMA. 4 notte. Informano da Durazzo che importanti can-' una quarantina dì feriti, Le vittime sono isracliti e greci, la nmaggior parte rifiugiatt. tingenti militari austriaci, è quali hanno
èg.gù,('.lfil:lt.ea ù
‘ Occorrerehbhe
nostro
ontro Valona o coniro Salonicen?
oichè l'intervento romeno avrebbo — e lessuno può negarlo — una grande import ' ! - Difendersi a Salonicco
4dlal
$cari congelati. Durante l’inseguimento, nostri distaccamenti hanno tolto di nuova al
è
errata.
le nostre
iala. Su una posizione di retronuardiàa del nemico abbiamo {rovato 298 cadaveridi a-
“rito pubblico è per gli Alleati, esiste però | una ragguardevole corrente tedescofila. Quale programma contrappone l'Intesa? meglio, esiste un programma dell' In-
ser
.
Comunicato
‘nî politicidi Bucarest e trarli addirittura ‘ dalla loro parte. La speranza potrebhe non j esser Vana, dato che in Romania, se lo spi.
.”,Fan sappiamo.
stuto ‘vespinto :
s
gli uomi-
v
ha bonshardato
Bestiame
con qualche
impressionaro
saltare
Berry
saltare una mina ed abbiamo bomì
| MS avanzano arcora in A'monia
indubbiamen-
, fissato. Forse si ripramettono,
da
piuese
attivissima
fatto
lotta
.
te lo concreteranno, se pur non l'hanno già P
il nemico
posizioni con peszi dî artiglieria pesante compresi pezzi’ da dodici pollici. Solto la prolezione . di questa fuoca :ha tentalo due polte di anvanzare nella regione di Qucieteli-
WSI tedeschi' vedono il pericolo. Sarebbo ingenuo il supporre che essi non tentino qual:gglo romeno.
strada
furono
de iMeuse abbiamo fatto nel Boiîs des Chevaliens novrd d Hatton Chdatel).
arti-
i
tiglieria ha abbattuto un aeroplano- nemico il quale è caduto nelle linee nemiche della regione Novustavze-Zelma. Sul Dnjester, sul fronte fra il Dnjester. e
è În bilico la Romagnia. Se le condi-
na balcanico. -
sera.
miche: tentarono. ‘contro nostri piccoli pos sfi un altacco che fu arrestafto dopo una
Riga una allontana-
In Galizia, a nord-est della stazione di fiserma, sulla linea TarnopolkLeopoli un nostro elemenlo, con l'aiuto di qranatieri.,
Mmo gli Alleati,
P
4
Mare
(Ufficiale).
sconvolsera i lavori satterranei del nermco: uUno alle Courtes Chausses, un altro alla Fille.- Morte, quattro ulla quota 285 (Hau-
i seguenti
serbo-montenegrini, non hanno esitato a di- dite parti un reciproco bombardamento can sirarre trùppe dalle varie fronti. Non hanno fuonro di artiglieria pesante e leggera. Sul fronte del Medio Strypa la nostra arperduto soverchio tempo in discussioni, co-
P
biamo
genco-
vualorosi soldali, dopo avere distrutto i remontenegrini. ‘Tutto ciò essi hauno ottenuto ticolati dì fil 'di ferro nemici, sì saono impacon l'intrigo, con un'attività diasbolica in- droniti di una lunetta, DL presidio di questancabile, con sacrifici non lievi. ‘Per gua- sta si è dalo alla fuga inseguito dai nostrt. A sud della stazione di Eserma per dagnare i bulgari a metter fuori campo i itutta ta fiornala di'ieri lha proseguito dalle
_ i a
salla
[Uuvco.— In Argonne
Ma i tedeschi no. Essi ben sapevano che la hanno passalo i reticolati di filo di ferro lvdeschi per lirare contro i lavoraltori netlle ponisola balcanica
glieria.
‘
seynalalte
Juvinnrourt
4 sera.,
debba giungere al pieConsideriamo con moalta
Yussuf Izzeddin
precipitato
di aver vedulo nel Mare del Nord uno vpelin tedesco sul punto di affondare.
Comunicato ufficiale del 3 corr., ore 23; A nord dell'Aisno bombardamento delle Irincee nemiche sull'altipiano di Vaneclere e alla Ville aus Bois, Truppe in movimento
ai : i f Noella reglone fra il lago di Bavit e la stauda di Mitava { mnostri distaccament
sIbilitàdi questo programma, _ Molti, troppi hanno trascurato i Balcani.
,
RE
PARIGI,
(St.).
questa
Il gioimale
nel
Chevauchée
Loffa di MiNe e granale in Argonne
Bojan
di drtiglieria
PIETROGRADO,
f10
i
russa
comunicato ulfficia. : i
Comunicata del Grande Stalo Maggiore: Irronto occidentale. - Nella giornata di
mila bulgari, è più di un milione di {urchi.
P
calma
gennajo riversati nei successivi giorni dasli Istituti consorziati e altri enti racco-
grave
Naclei fedeschì arrestati @ respinti, Zeppelin
e tre a Vauquois. Tra ia Violento Lannnneuuìamaniu SU futta 1a fronte {aquolaChevauchée) 285 e l'Haute Chevauchée frazioni ne-
andranno in contro a una grande ecatombe. _ Ma, se a Valona è sufficiente l'azione. difensiva,
sambrando che si garsi o spezzarsi,.
molto
prevedeva
nell’Haute
Riuscito attacco in Galizia
anche Valona.
s
Salonicco
Un
situazione
i mine e di granate in Argonne
4 sera.
un colpo di mano russo direlto contro è nostri avamposti fallìi. Nella' Galizia orientale sulla fronte della Volinia gli aviatori suviupparono dalle due parti vibva attività. Una squadriglia russa lanciù sci bombe su Bucracz. Nostre squadriylie aeree bombardarono le regioni ad ovest di Zorlokor e a nord di Zbaraz. Olire a ciò vi fu in qual-
strammo — un pegno e una assicurazione per
i
fronte
BASILEA,
una
nuove istruzioni all’ambascialore conte Barn-. storff. Se le cose andranno altrimenti la colpa non sarà sua.
[ntense azioni
Se, como l'autorevola quotidiano svizzero annuncia, Valona è saldomonte presiidiata e munita contro ogni attacco nemico,
e
naturalmente
a
lona e a Salonicco, austriaci e tedeschi avranno degna accoglienza. ‘ Un giornale che è fra i più accreditati della stampa neutrale, La Gazetta de Lau-
P sanne,
di tutte le questioni in corso fino a che non sia slala risolta questa. Coh ciò si crea
- è
i
ln.fi—
;
;
;
- QUOTIDIANO
Chi ha del ferro, ha del pane.
Fondatore:
BrLAXQUI F NZIS A p—
—
— — — —
—
I
Anno
Tri mestre }
Mesa
4.25 9.--
1.50 S
IL
iSemeu'lrn
16.30 | 8.25 83a.930 | 17.75
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‘ Un numero separato cent. 5 - Arretrato cenì. 10 - Estero il doppio —
[m—————ion— s = aNE
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(divise in U colanne) L:2,50 ) L:2,
mperfetta unità
di pensieri
Inserziani : EEEHZlH ITALIANA DI EllfiBfllil'l'fl
©
la
{ra gli
EA |
(Nostro
servizio
tà. Noi-siamo i colla Germania
sostanzialmente in guerra dal momento che siamo in
un
articolo
zione
Ha YlItalia fatto tutto quanto doveva e poteva perchè la concordia fosse raggiunta ‘ira gli alleati? i Inghilterra e E d'altra parte Francia,
Ma
siccome
|
Secondo
(Per
Maurize
Imperi
Murei
articolo degno
notizie
giunteda
Centrali
stanno
telefono' al Popolo
i
dei deputati
5 sora.
Il ieri
sulla
situa-
g |
Bucarest,
di
un
parlamentino
intervistato da un detto fra l'altro:
gli
eserciilando 4ovti
‘«Nol ‘mente
ic{ le
indubbiamente
la fonte
le
«del
della
Quadruplice.
e
ira
gli
redattore della
Alleati,
Tribuna,
ha
militari
in
corso,
Se
l’armata
franoo-
al
Popolo
parte
d’italiani
che
lo.
sorresse
nate
tragiche del maggio nonostante
i
nelle
e che
(Per
continua
non
pochi
a
errori
polifici, diplomatici, economici, questa parte-d'italiani non è interventista solamente per+liberare Trento e Trieste,, Ma sopra-
P@
) mica. creare reciproche diffidenze? | Per essere logico e conseguente un GopreA pochi è dato poter rispondere con cisione a queste domande e questi pac,hi verno non può dichiarare la.guerra alla tacciono. Ma vi sono dei fatti' che possono iBulgaria perchè essa ha aperto le ostilità
sull’aggrovigliata
guestione.
Vediamo.
:
prima
Uuna
salvò
l’Italia
Indubbiamente
la Francia è le sue alleate — Inghile Russia — quando nell’agosto 1914
volta terra
‘proclamando la propria neutralità offrì al‘la Francia il modo d’onganizzare la difesa vittoria della di Parigi e la ’ conseguente Mgcîlna è esagerato dire che la sola minaccia dell’Italià di ‘seguire la Germania sa-
contro guerra
alleati
i
Comunicato
ufficiale
è la nemica
Le
aiùustro-ungariche
più
perfida
e tenace.
quali
potere
sicuramente.
sto noi dicemmo
allorchè
contare,
Que-
la neutralità
dichiarazione
nostra
la
1915
maggio
a
‘non
di soldati
milione
dal
fronte russo già sfondato. ‘Dal no
se
maggio
1915
ad
non
fatto
1 progressi
ha
ora
l’esercito
italia-
territoriali
che molti si attendevano — e un giorno re ‘ studieremo
le
;…'_Ienta.t.o
un
per
‘sione che ha ‘difensiva
cause ! —
pure
momento
la
cosiretto
operosa
al-
ha
non
vigorosa
gli austriaci
e onerosa
tenuti
in
conto
di
scapigliati
utopisti,
pres-
ad una
e a dell'impiego
‘enorme d'uomini e di materiale bellico. E' fenufo in bastante consilerazione tutito ciò dai nostri amici? Pensano essi che
alla discussione, e così Ricciotti Garibaldi {fu messo alla porta quando propose la spedizione in Albania e sembrò un delitto del Popolo d’'iltalia il chiedere un contingente
di truppe
italiane
a Salonicco.
Oggi è il Corriere della Sena che deve riconoscere che le cose non andrebbero come vanno se noi fossimo a Salonicco e fossero
con noi a Valona i franco-inglesi. Ma oggi è tardi... i
emigrati in Rumania “,che hauno comitati a Bucarest ed a Galatz hanno mandato loro agenti nella Skiperia ed è a costoro
fiume conti-
! valore dell'occunazione del fiumeNati austriaca n
Albania
la
‘Tribuna
dice
che
gersi degli avvenimenti in attesa sione propizia.
l'’occupazione del fiume Mati non significa ancora una mossa di avanzata, ma l'occupazione di Kruja segna tale decisione. Si
vede dunque
che gli austriaci sembrano
cisi ad avanzare valendosi linee di comunicazione che
a-
tanto quella del nord
agitazioni,
striacante e turcofila, 4uanto quella:al sud, sedicente nazionalista. e panislamica, non fanno che agevolare le umene astutissime dej greci i quali, ‘n apparenza appartati dal movimento, aspnettano in agguato osservando dal cnsidaetto Epiro autonomo 10 svol-
ROMA, 5 notte. motizia dell' avanzata
la
Tutte
Gymani,
Temisiocle
certo
da
tanati
queste
g {lell'avanzafa nella zona di Rruija Commentando
]_‘-f
imputare
devono
si
maggiormente
che
inquietudini nell' Albanin meridionale. Sì tratta dei soliti nazionalisti albanesi capi-
(SÌ.).
calma.
essere
2d
nua |
in
Groja e
;1 raggiunsero in Montenegro
ca-
dei
porioni albanesi in cerca di profitti. Fra queste bande pare motevole quella organizdove ultigata dagli albanesi di America mamcnte la principessa di Wied fece propaganda. Anche il gruppo degli albanesi
;
operanti
e gruppetti
dell’occa-
L'infamia bulgara
de-
del fascio delle servono per gli
Odio implacabile contro i serbi scambi lungo le zone costiere, cioè fra Ales-
sio, Kru a e Tirana, La zona di terreno per la quale si avanzano è acquitrinosa, panlanosa per i non infrequenti corsi d'acqua.
Le linee di comunicazione sono appena
me-
driocri imulattiere. Imoltvre per essere sicuri nell’avanzata gli austriaci dovranno rendersi amiche o soggette le tribù albanesi dei Malesci, dei Mati e dei Biscossi, in prevalenza orttodosse che si trovano nelle alte vaili del Mati e dell’Yschmi. Non votendo ave-
re notizie precise sull'avanzala
bulgata non
si può sapere quali possano essere le minacce verso Tirnana e Durazzo e di quale entità. B’. certo però che Essad Pascià' è troppo buon conoscitore del paese e del modo di utilizzarlo a scopi militari da supportre
L’Idea
Nazionale
ROMA, 5 notte, da Durazzo:
ha
L'odio fra serbi nell'attuale guerra
e bulgari è più violento
divampato che mai.
Nessun sentimento umanitario ha mai animato i due nemici i quali non hanno avuto che tun solo pensiero: lo sterminio dell’avversario. La Sertia nella sua brevd dominazione ‘della regione del Vardar aveva fatto una politica assolutamente nazionali-
sta
e non
aveva
dato
tregua
all’elemento
hulgaro sottoponendolo ad ogni sorta di sevizie. In queste condizioni d’animo è cominciata la seconda guerra fra i due Stati balcanici. I1 comitagi bulgari cominciarono
è una
nazione
Jlontana
dall’unità morale?
Francamente
per esempio ‘qguanto
non
è
qpotrebbe
giovane,
i
sembra.
kHen lungi per
economica-
L'Inghilterra
dal
migliorare
fare
tutto
le
nostre
condizioni economiche rosicchiate . sopratutto daiî noli di trasporto altissimi e dal ‘costo favoloso del carbone; e in Inghilter-
r1a e in Francia e in Russia la stampa, pur
dopo avere esaltate le prove d'eroismo offer-
‘te dal nostro esercito, fu troppo precipitosa ine?î volere rimproverare a nol — a noi soli — il disastro serbo-montenegrino. Dirà
qualcuno
se e aggiungerò
che queste
sono
col Poeta
che
piccole
«non
co-
si rin-
‘corrono farfalle sotto l’arco di Tito» ma ‘siccome è di queste piccole cose che si ser“vono i nostri germanofili bile tentativo
ca: contro
di montare
le nazioni
per l’inqualifical’opinione pubbli-
amiche,
così sarebhbe
bello, simpatico e utile da parte di codeste nazioni, l'evitare incresciosi aiteggiamenti economici e politic!. C'è però qualcosa d'assai più importante : è la mancanza di concordia, la mancanza ; { d'un programma unico.
Superfiuo dire che ove non fosse mancata questa concordia noi non registreremmo al nostro passivo l’impresa balcanica. - Ora qual’è la posizione dell’Italia nella Quadruplice? Perchè per esempio mancano
quasi sempre i nosiri rappresentanti allor-
‘chè a Parigi, ov all'Havre, 0 a Londra si riuniscono i ministri franco-inglesi? - Mancò la dichiarazione di guerra alla
diare.
da
tanto
non
Nonostante
tutto
io
non
poter
rime-
ho
fiducia
nel
lona.
pra di Giovanni Giolitti. Spero
che
il Governo
vorrà
provvedere:
vorrà rimediare. ‘Esso vede attorno ai suoi rappresentanii l’'entusiasmo popolare, ma non deve dimenticare l'oscuro lavorio dei
preti,
dei
socialisti,
dei
falliti
d’ogni
fra gli alleati deve raggiungercout. Lo chiedono a gran voce
dalle trinceé i soldati,
dalle piazze
il popo-
lo. Lo chiedeva Milano l’altro ieri raccogliendosi attorno a Barthou e Pichon. Lo chiederà Roma ricevendo il signor Briand. La primavera è prossima. In Italia, fuori d'Italia l’attendono tutti con impazienza: soldati e cittadini. L’attendono e yorranno fatti pari alle promesse. Oggi è ancora pos-
sibile
gabellare
ogni
insuccesso
per
conseguenza degli errori diplomatici cania. In primavera no.
una
in Bal-
Vogliamo vincere. Dobbiamo vincere. - Troppe volte si è detto che l'ora della
de-
cislone è prossima. Io non ho un dubbio solo sull’esercito. A] cenno dei loro capi, resi più esperti dagli ammaestramenti di dieci mesi di guerra, i scldati si lanceranno all’assalto rinnovato ardore, con provato valore.
con
Guai se per errori di fosse pessibile vincere....
non
Governanti
Pietro
Nenni.
"
avanzare
animati
da
odio
sioni di circoli ufficiosi,
quelle commesse dai turchi durante le antiche invasioni. L’'esercito regolare
loro hbul-
garo
Le intenzioni bulgare ROMA, La
«'Tribuna »
ha
da
Corfìùt
5 notte. le
seguenti
notizie sulla situazione albanese: | Non è affatto esatto che gli austriaci siano per investire
seriamentie
Durazzo.
le loro
avanguardie
che
si sono
Scutari
verso
il
sud
sono
di
dove
sono
ritirati,
gli
scurabile si
e meno
una
punta
Sinora
spinte
da
efficenza
tra-
a Kroja
austriaci
si
di
man-
tengono sul fiume Mati. Comunque, anche sc l Austria ritornerà a Kroja, si tratterà sempre in realtà di una ricognizione. UItimamente Kroja non fu occupata che da una cinquantina di cavalieri nemici.
Si ha in tutta Î' Albania il convincimento che se si lascia che Essad Pascià svolga
i suoi progcetti. e gli si danno i mezzi necessari, gli austriaci avranno ancora assai da pensare prima di impadronirsi di Durazzo, ma anche delle suo difese avanzate. Quanto ai bulgari sul loro conto si sono diffuse voci tendenziose, In realtà essi si
laghi.
Pogrades
e Svasda
nella regiono
altrettanto
ficiente per dimostrare il contegno cinico, delittuoso di un nemico implacabile che
non è animato da nessun sentimento di umanità. Quanto è avvenuto in Serbia non è stato risparmiato in Albania. Gli albanesi che non hanno voluto accettare le armi per marciare contro Essad e gli italiani sono stati maltrattati, arre-
stati
e buona
guitano Ma oggi
cabile
parte
fucilati.
li ha
fermati
alle porte
nuovo
Grave
hben
Il
sommossa in Bulgaria
Dailyy
vendo
straniere.
In
renti diverse
{queste
ché
bande
si agitano
fanno capo
cor-
ai soliti nu-
e
più
V'Italia.
contro gli invii di grano in Austria
non
hide che si verificano sporadicamente vanno invece attribuite a bande albanesi, cristiane e mussulmane che attinsono fondi da cassc
potente
nemico
un
preparato:
dei
tor-
da
con
a
situazioni
di Berat
proseguire per incontrarsi
posizione avanzata e ciò specialmenie verso Elbassan. Le notizie circa pretezi movimenti bulgari nell'interno del territorio albaneso Le
se-
dove dovrebbero
bulgari ed albaneasi hanno occupato qualehe
fondamento.
I bulgari
ovunque la loro azione ‘nefanda. il pensiero di una vendetta impla-
Aleuni nuclei irregolari di comitagi
hanno
e gli avvenimenti
donia possono avere un'attenuante solo nell’odio di razza e nella tensione d’animi causata dalla politica delle auforità di re Pietro. i Infatti l'esercito bulgaro, il quale ha occu1mtu_quusi metà del regno serbo, non ha fatto cinquecento prigionieri. Questo è suf-
ma.ntengono sulla primitiva posizione di Kiafaszne
ha fatto
Scupcina
ed alle sue
de-
zione del discorso - che il presidente del consiglio dei ministri on. Salandra ba fatto a
difficile
soluzione,
come
Torino e sui relativi commenti. Lice, dunque l'Informazione che l’apnunciòo che non avrà luogo alcun rimpasto mi=
La
questione
ammettono
è di
gli stessi
deputati
serbi,
essere
perchà
non dipende soltanto da essi o dalla corona o0 dal governo serbo che sono tutti ospiti di altre -potenze. Nell’adunanza
fiapno atto
di
discusso
del’loro
Roma
anche
i
deputati
intorno
governo,.ma
a
qualsiasi
s
« ricercarsi
persone
furono
Filippopoli
di
ha
da
uccise
Odessa
parecchie
che
durante una
Bulgaria
sommossa
per' protestare
con-
tro _ l’invio di grano in Austria.' I bulgari
vigava
tirato
contro
nel
presentato
una
nave
romena
protesta.
I]
governo
Danubio una
il
governo
che
romeno
a-
na-
ha
bulgaro
hia chiesio alla Romania di notificare a tutti i comandanti delle navi romene che navigano nel Mar Nero di non entrare nel porto di Bourgas.
-
I
di înterpreta-
nei
desideri
« qualcu-
che «la causa governo » devè
di
condividerne
il
potere ». Questo può anche essere, per alcuni; ma il giudicare le critiche soltanto da questo punto di vista anzichè da dquello del loro reale contenuto e dalle direittive politiche ondoe sono ispirate è una prova di incoscien. za che nessuno ha il diritto di attribuire al governo italiano. Altrettanto degna di considerazione è Ja
e-
spegazione
che
l’Infommnazione
vuol
dare
delle dichiarazioni del presidente del consiglio on. Salandra. Eccola: « Salandra sìi erà limitato (nel primo di-
scorso)
ad
una
muova
consiatazione
concordia nazionale riaffermata siastiche accoglienze di Torino.
della
dalle
entu:
Pare che le circostanze nelle dquali tale constatazione fu faita aprissero l’adito ad alcune speranze e che la conecordia nazionale significasse finalmente per taluni vedere far posto nel ministero & essi stessi d° ai propri amici. E da ciò derivava l'oppor= tunità di chiarire l'equivoco ». Mà noi osserviamo: dquand'’anche fosse
_
questa
l'interpretazione
chiarazioni
Violenti cannoneggiamenti a Doitan
d’anche
autentica
dell’onorevole
delle
Salandrà;
di-
<uan-
l’altra parte delle dichiarazioni,
re-
lative al partito liberale, potesse essere interpretata come constatazione che, senza cadere nel campo giolittiano il partito e gli
Forze fedesche Sì concenirano a Monastir
uomini cui potrebbe essere.affidato il po{ere nel caso di un passaggio dell’attuale governo alle retrovie (e erediamo anche noi che il partito liberale abbia nel suo-seno
ROMA, 5 notte. Il « Giornale d’iitalia» ha da Atene: Un violento duello d’artiglieria è avvenuto ieri a Doiran. Aeroplani francesi bombardano dquotidianamente le posizioni nemiche. CGontinua lo sharco di grosse artiglierie a Salonicoo. Rilevanti forze tedesche si soncentrano a Monastir.
giovani e venerande autorità immuni dalla infezione giolittiana) dovrebbe essere il caropo literale stesso, rimarrebbe seompre da
chiarire chiare
revole
la
risposta
dell’on.
ed
esplicite
dichiarazioni
Ferrero
di
Salandra
alla
dell’ono.
Cambiano.
Questo aveva detto: « Concordia nn vale oblio, nè possibilità di ritorno ad n passato di uomini e di
LE SpESe per l’esercito in Romania cose ormgei giudicati e che già troppo sconSi
ha
da
ZURIGO,
Bucarest:
Alla
5 notte.
Camera
tammo
siì pre-
| Camera
ATENE,
procedette
senza
che
12 — fu
presidente
‘Theotokis,
eletto
fratello
presidente
eletti
del
con
ha in
Catsourakis,
Mi-
voti.
Vice-
cretese
telefono
al
Popolo
determinando
la. più
furibonda
tempe-
Salandra
rispose
accennando
importanza; tutte le sue il
possono
ac<
parlare
se
alla
ma «l'iruportante è che, numerose tendenze e di-
grande
partito
la
è
perchè
Giolitti,. ma
liberale
monar-
numerosi
realtà
che,
altri uomini
La realtà è complicità dei realtà
di
obliqui
con<
che l’on. Giolitti, senza la deputati ‘e- senalori appar:
tenenti alla sua faziene ia
soltanta
del partito liberale,
nulla avrebbe po/
iuto effettuare o tentaro,
ncette.
non
Ja sua fazione politica, e perciò
furdno convinti dell’accusa {atti ccn lo straviero.
d’Italia) 5
per
zioni,
e Velios,
ROMA,
nazione,
non
chico si tenga unito, perciè un gruppo, una parte sola, non basterebbe ai compifa da assclvere », ; , Teoricamente il ragionamento appare com: pleto, ma nella realtà esige delle spiegai
macedone.
(Per
deélla
nemico,
vergenze
alla
defurnto
276
nton
tradimento
col
eventualità del]l passaggio di tutto il governo alle retrovie per affermare che ciò non
costituzione dell'ufficio di Presidenza col seguente risultato: Votanti 263 — Schede biannistro
di
stà. L'’on.
5 notte.
incidenti
blica
cordij
Le elezioni alla Camera greca. La
».
Proprio così l... E noi avremmo chiarito; Uomini e cose giudicati con accusa pub-
senta una domanda di credito militare di 200 milioni. Sinora le spese dell'esercito ammontano a G0 milioni. Jonesco, la cui interpellanza sulla politica estera era all’ordine del giorno, dichiara superfluo ripetere quella che disse discutendosi l’indirizzo in risposta al discorso del tronu. Rileva tuttavia che non è fermo nei suoi criteri e che ne lui nè il suo partito hanno nulla da aggiungere a ciò che dissero.
è che,
:
di quanto
fu effettuato
6
tentato contro il paese alcune iniziative attività nella diramazione di notizie più @0 partirono appunto da quelli che oggi sono designati come giolittiani, senza Giolitti. meno sensazionali provenienti dalla Grecia. La realtà è che ali obbliqui contatti del Si ha ragione di crederé che queste.noDa
qgualche
tempo
tizie provengano
si avverte
invece
dal
un’insolita
« Wolf
Bureau
nosiro
»
nostra
di
Le comunicazioni telegrafiche {ra l’Albania e la Grecia sono ora pressochè nulle. Cettigne, Durazzo, San Giovanni di Medua sono da oltre un mese prive di collegamento te-
legrafico
e
lo
scambio
è
reso
varie
navi
vigilanza
delle
che
incrociano
nell' Adriatico.
impossibile da
guerra
Il
servizio
telegrafico con la Grecia è difficilissimo. Fino a due mesji fa la Grecia istradava
i suoi telegrammi
per la via di Coriîù, Zante
L’on.
procede
ancora
più
‘Dunque
Llicati,
i
datati
MM
tfelegrammi
da
Atene
che
nel
di due '
vengono
giorno
pub;
stesso
della loro presentazione, specialmente quando questi telegrammi pretendono di dareo
notizie di avveninenti guerreschi avvenuti nello stesso giorno, sono di origine sospetta. Non per niente, come assicura un giornale inglese, Ja Germania e l’Austria hanno speso finora un miliardo e 800 nilioni pexr
lo spionaggio t la stampa.
e
non
innocenti
durante
la
possono
divergenze
guerra.
Bevione
Gazzetta
del
in una
Popolo
sua
nota
dice
che
da
Roma
se l’one
nell'’ambiente riformisia si placherebbe.
a rilento
avendo la precedenza quello ufficiaie. La Grecia deve quindi appoggiare parte della sua corrispondenza per linee diverse in modo che qualunque telegramma da Atene o da qualsiasi paese grevo non può imè
neutralità
Salandra volesse fare del parlamentarismo offrirebbe all'on. Bissolati un posto nel mizi nistero e che la piccola tempesta sollevatasi
dopo l’ occupazione di Corfù da parte della Quadruplice il servizio privato telegrafico la Grecia
tendenze
alla
é Roma la sua corrispondenza per I' Italia, la Francia, l'Inghilterra e la Svizzera. Ora; con
di
semplici
E noi vogliamo sperare che le relative dichiarazioni dell'on. Salandra implicita= mente contenessero questa distinzione. Sa« rebbe stato opportuno parlarne esplicita< mente, E il fatto che di tale opportunità! non si è tenuto conto dimostra che non si è ancora bene compresa da chi meglio a-: vrebbe _dovuto comprenderla, la necessità g:n (1310n_ 1are 1n quest’ora del parlamentari.
guerra.
dalla
periodo
diventare
tedesc> cui un'agenzia nostra siì è legaia con una speciale convenzione prima della
giorni.
& notte,
sua nota
Aggiunge l'Informuzione alcune critiche fatte al
di
serbi voto
riferita una
itscriale ha recato dispiacere. a no ». E questo è fuori di dubbio.
qualche
piegare per arrivare in Italia meno
LONDRA,
Perciò Imerita :di
rio straniero
alla
in territo-
implacabile
Gi ausitiaci non investiranno Durazzo gravissimi accaduti nei paesi della Mace-
fede,
dei giolittiani, che sapranno approfittare d’ogni errore e d'ogni debolezza. L'accordo siì cout qui
i
ad
d’'Italia)
L’Agenzia l'Informazione non è considerata ‘ufficiosa, mar puòù raccogliere impres:
he nofizie fendenziose dalla Grecia Goverzio sepratutto perchè vedo dietro la che possa opporsi essere tagliato fuori dal- per quanto era serbo. Le barbarie commescomunicafe dal Wolf Bureau imente in formazione, nazionalmente ancora figura del pacifico borghese pugliese l'om- l’Albania Meridionale e dalla base di Val- se non possono reggere al confronto con il’Italia
ma
Tardi
Popolo
vita e valore
#
aggruppamenti
al
possibilità di dare
[
merosi
sera.
seitentrionale occuparono
le loro avanguardie Ismi. La situazione
ci
distogliere non trovano quasi mai il Governo disposto
‘guerra costringeva l’Austria menodi mezzo
sere
truppe
Alpania
posizioni siano chiare e nette. Non è pericoloso — qucesto il grido che viene dagl'insanpguinati campi della guerra — avere un nemico dî più: è pericoloso non avere amici
PP
5
BASILEA, austriaco:
suoi alleati e non dichiarare la alla Germania che di questi suoi
isolava e ci umiliava: questo diciamo ora ‘rebbe costata alla sorella latina: Parigi, | che l’intervento parziale pare non cì assicuri 'ed è poi impossibile prevedere che cosa saun avvenire cornsono ai sacrifici di sangue ‘rebbe successo se alla minaccia ‘fosse sel e di denaro che tutti - facciamo. guito un tale fatto. Purtroppo in Italia le cose che affermano Una seconda. volta Francia, Russia, Inghilterra furono — se non salvate — alme- e chiedono quelli che come noi hanno — Ino efficacissimamente aiutate quando nel non so se la fortuna o la disgrazia — d’esdi
ER
Gli austriaci occupano Croja
E lo stesso Governo per assicurare l’av-| venire del proprio paese deve far sì che le
sui
O 4
S
telefono
ROMA, 5 notte.
ROMA, 5 notte. nell’adunanza de_ fu discusso sulla
Come già annunciacmo, deputati serbi in' Roma,
NI azione alban Forze tedesche si co ncentrano a Monastir
gior-
data “del nostra-intervento-eda loro volta; tutto per assicul&re all’ Îtalia un avvenire hanno fatto tutto quanto dovevano per non di pace, di libertà e di prosperità econo-
luce
6.
Echi e polemiche sui discorsi
d'’Italia)
liberazioni.
proponiamo di riunire più saldaNazioni allcato per ottenere una
la Francia l'accordo sul nostro proposito è stato già raggiunto. Tanto il Parlamento inglese che dquello francese hanno scelto venticinque membri fra la Camera ed il Senato. Il 20 febbraio si terrà a Parigi la prima riunione. Certamente le nazioni alleate e spe-
Tutto dipenderà dai risultati oelle opera-
telefono
serbi
5 notte.
deputato francese Marcel Cochin, giunto a Roma per caldeggiare l'idea dalla for-
mazione
di grande ri
(Per
d'Italia)
ROMA,
pressioni sulla Romania, La diplomazia austro-tedesca, resa più ragionevole dagli scacohi subiti, avrebbe presentato a Buoa-
che s'avverte fra l’Italia e le sue nuo- ’ zioni
sorreggerlo
‘ Russia' hannoesattamente valutato la por.
abbastanza
N.
ia verso Durazze
de Lausanne » pubblica oggi
di
raomena,
lievo,
particolare), LUGANO,
La « Gazette
dall’Italia di. non fare una la dichiarazione di guerrùà può sembrare una formali-
| malore
'
recare
6 Luaco.i F.
‘
spresso da essi non potrà avere valore deOra siccome siamo tutti convintiì che so- ve alleate è questa mancata dichiarazione di inglese fosse rigettata in mareda Salonioco, libarativo. | lamente da una azione concorde e simulta- guerra non sì capisce perchè il Governo e- | ciò potrepbe avere una deleteria rinerousSione in Romania,. Gli stessi alleati ritengono che, nelle ecnea di tutti gli alleati, su tutti gli scac- siti. Si spera nelle nuove proposte russe, sulle Si badi: io non dico che il Governo deve quali però non si ha alcuna informazione cialmente l'Ilalia e la Prancia hanno bisogno cezionali condizioni della Serbia, come è chieri, può uscire la vittoria, ecosì dobbiaE' prohabile che la Russla ofra di'stringere i loro rapporti. Vi sono intese e- avevnuto per il Belgio, altri poteri non si mo' volere, fermamente, risolutamente vole- solamente per contentare l’Inghilterra e la precisa, la gucerra alla Ger- al Governo ri Buoarest, tutta c in parte, conomiche e politiche che debbono essere con- troverebbero in condizione di funzionare al re che alla concordia si arrivi, con sacri- Francia dichiarare " la Bessarahia, tolta ai romeni nel 18780 cluse ora per dopo la guerra.» l’infuori della corona e del governo. ficio magari di qualche particolare interes- mania. _ e, ambizion re No:; ma il Governo deve essere logico e se o di qualche particola Guai se per una pavdle si sacrificasse il conseguente e déve convincersi che quella E
: RE
‘urifuoe
hMianzoni
::|"; a
pegno assunto pace separata, alla Germania
dal- |
bensì’ lungi
l’essere conseguita.
tutto.
'ele.Vuo
A
i
ai
guerra collal sua alleata, onde ragionevol‘:maggiore coesione ed unità. Nol non inten= mente si potrebbte chiedere perchè la Gerdiamo di soprapporci all’opera dei Governi, | rest proposte assai vantaggiose in cambio mania non ci dichiara la guerra, invece di dell’intecrvento nè di guidarli; pur essendo l’opera nostra afromeno contro I' Intesa, chiedere perchè non dichiariamo noi la Ma non è ad ogni modo ocerto che gdeste ‘fatto indipendente da dquella dei Governi essa proposte debbano aver la preforenza su quel- ,-non farà che integrarla. Fra l’Inghilterra e guerra alla Genmania.
‘“ufficiosi
e di opera
sia
questa -unità
alleati »
25
Cannobio,
da
Paoilio
—
Germania. Perchè? Innegabilmente dopo la firma all Patto di Londra, dopo cioè l'im-
nono-
constatata
« sìi è
formola
L. 8,50 la linea
Una]j-lîmî(t?gn Î]îÈlììo ?
che seguono ad ogni incontro di ministri, di diplomatici, di generali ecc. si legga la
sacramentale
Redaziona le !
Le dichiarazioni di Marcel Gochin
od
ufficiali
comunicati
nei
stante
ubblicità .
—
8-73:- interc- 0-17
urbano 993
Telef.:
__
AMMINISTRAZIONE
ed
DIREZIONE
=
—
ioi,, circolìioufficni Muove “avcuoos,. ansino-oderato Par n parlamentino della potenze alleate | ugliberati dell'adunanza a Roma “[eimpredei ss di Salandra
che
mnascondersi
— N egll spazi riservati ag!i.nnn_[iuzl : Ultima
la linea.
I
Un chiaro articolo del Corriere della Séera — che ci ha in molti punti consenzienti — ha posto, agli italiani perchè lo ponderino, ed al Governo perchè provveda, il ‘problema dei nostri rapporti colle potenze delle quali siamo militarmente alleati. stupido
è
1916
na (divisa in 12 colonne’ L. 1.— la linea — Pagina interne I nserzioni finanziarie L. 8.50 la Jinea — Necrologieo L. 2.50 la linea — Gli avvisi si computano a spazio di linea di 6 punti=- Piccola Pubblicità vedasi apposita tabella in VI pagina.
F
__
hg
Via
TTALIA NEL
Sarebbe
NAPOLEONE
Anno IIL — N. 37 — Milano, Domenica 6 Febbraio
Gi
/
La rivoÈ:zione è urn’idea che ha trovato delle baionette.
—
ABBONAMEN ItaZia Estero
SOCIALISTA BENITO MUSSOLINI
Questo
nore
espedientuccio
all’acume
nemmeno
dell’on.
° “
fa 0
Bevione,;
dal punto di vista semplicemente,
informativo, :
politico
polemico non
perchè
se
l’on.
Bevione
i
ri-
volgesse ai suoi amici nazionalisti e liberalî interventisti saprebbe che la piccola iempe-
sta
non
è circoscrittà
Saprebbe inoltre
lati
vione
è [a ‘meno
riformista.;
:soluzione Bisso<
parlamentare:
non.-comprende
neanche
guerra.
ASpen
tratta di uomini,
della
al campo
che la
Ma
l’on.
che no
ma di direttive politiche s
RI
Il nome dell’on. Bissolati ricorre alla m
moria
soltanto
rettiva
che
come
esponente
gli interventisti
di
dî una
estrema
nistra e dî estrema destra avrebbero
| vedere-al
governo.
-
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vol
Be-
-
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F i
.m- i
:
7 b ;
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IL POPOLO D'’ITALIÎA — 6 Febbraio 1916
-
DOMODOSSOLA — la Lega italiana antitedasca | Por DA l'esenzione dal dazio di entrata ai pao- Le dichiarazion i feutoniche — Der la dichiarezione di guenra alla Germania) :
4 Sua Eccellenza Salandrà,
è
Pres. del Consiglio dei Ministri
Salandra vivardente acclamato ha la| lica accoglienza ch'agli ebbe, Le imponenti manifestazioni di Palermo, Na: oli, Roma, Firenze, Bologna, Milano, Torino,
_ L'’on. Genova e nol ;%lumb-îall'ul della magnisciato
il popolo di maggio è sempre con esso solidale a pronto a qualsiasi sacrificio perchè sia vinta
la grande causa
per la Nazione,
per la civilià e
dell'attuale
colla sconfitta delle responsabile conflagrazione, la Germania.
P
è l'argoglio
sommo
“ Se
_
che
convinio il Governo
avere
(Genova devono
°
consegue
che ne
al
Governo stesso e ai suoi sostenitori, altrettanto grande deve assero Îl senso di responsaubilità di fronte all'avvenire perchà l'osanna non debba ben tosto convertirsi in eructfige,. ‘Ogni indugio deve essore infranto al più pres:
sto, l'equivoco della mancata dichiarazione di
ai nostri
soldati, —
di
I1 commer-
cio colla Germania, — Ortaggi Italiani in
-
5.
GENOVA,
e
chi diretti
un
: DOMODOSSOLA, 5. Provenienti dalla Svizzera ungono dqui quasi giornalmente piccoli pacchi di vestiario, etocco_ntto. confetti ecc., diretti ai nostri soldati. Siccome per deiti pacchi la Dogana non avendo disposizioni in merito applica il dazio d'entrata, sarebbe desiderabile che il Ministero con opportuni ordini disponesse per l’esenzione dal pagamento di tali diritti. Trattasi di qualche centinaio di grammi di cioccolalto od altro che le famiglie italiane ancora residenti nella Svizzera mandano — maRari a costo di sacrifici — ai loro congiunti riochiamati in Italia ed è quindi [;l1.1:3|£L che pure questi come lo sono quoelli destinati a Comitati della Croco Rossa siano esenti da ogni pagamento. Maligrado non esista più un traffico diretto Germania
pervengono
ancora
da essa
pel
alcuna
quando
vi
si
L'itauguadione d'un uedaleta Lampo
i
P
CREMONA, 5.
neutralisla ad
zz
dimostra
?
lo scrupolo neutralista
Come sapete, Cremona è deliziata dallo sgoverno dei rivoluzionarissimi, che, però, malgrado la loro intransigenza rivoluzionaria.... verbale, non disdegnano di ricorrere per appoggi a Bissolati, contro Îl quale hanno detto peste e vituperio, e a Sacchi che hanno combaituto nelle ultime elezioni amministrative, contraponendogli un certo avvocatuzzo ben noio a Cremona e fuori, non certo per la sua fede politica. Costui è oggi assessore della P. I. e consigliore delegato del comune al Gonsiglio provinciale Scolastico. L'avv. Jotta — cho è pol l'assessore in diScorso — naturalmente per disciplina di par-
tito, si è professato sempre
contraddizione
__
favorevole in camcrcu:hafllufls! ! Dov'è allora
asse SSsOore
Austiia ?
colla
w
|
ol-
tranza e ciò per la semplicissima ragione che questo è l'atteggiamento prefisso dalla Direzione ai suoi adepti. Finora l'avvocato, esperto in molte altre bat-
i
ufficioso. dei socialisti — Y'Azione delL’organo clericale Miglioli — preannunzia che lunedì 7 corrente,in seguito 11ella. Direzione del Partllto compagni
prof.
ad autorizzazione ve‘1‘-rrvanggug%:ulîgg
Groppali
e
avVv.
chè in ‘Ì:*É;…Èm comunale si dichiararono favoravoli al prestito di guerra! La cosa gnn desta meraviglia: il partito,
e
di
MLazz
d Uuecica o buoni compagni: e'è Vunghiettàche
fuori dal guanto
come
un uncino
il buon
tepore
della peb-\
e c'è anche
sottile,
a Pulvio
riato e multicolore: borghesi e militari. velluto castagno-scuro degli operai del genio e grigio-verde dei nostri soldatini valorosi. Presenzia, nella sua bella austerità su-
5. _ perba,
vellutato,
— oggi — anche
liccia volpina, tanto cara
per un Ospedaletto da campo. Pubblicò sva-
DA SAMPIERD
SAMPIERDARENA,
chio, il più saggio e il più bel buratt'n2 del mondo dopo i socialisti ufficiali. C’ è odor diì volpe e di gatito, nelle facezie di quei
bianca e il nanorama vasto, pieno d'’insidie belliche. ’ S'inaugura ufa nuova «baracca» di legno
sia Ma nozn aJIL are sintomatico il fatto che offre proprio un gliornale clericale quello che queste primizie al 1)111:»111i(:0"!ABENA
ricordare Pin9=
deliziosa da farci sempre
bo cupo del cannore, in una magnifica siornata di sole che rendewva sorridente la neve
ora, funziona da ghigliottina: toglie le teste più alte e lascià le rimanenti, quelle che possono senza fatica plegarsi agli ordini di Vella
e
in.gcnga
tanto
è
dell'’Avanti!
L'ironia
(Sandrin). — Nelda mia modestissima peregrinazione da una_ «zona » all’altra «di guerra», ho oggi da segnalarvi una bella e patriottica cerimonia avvenuta nei pressi delle nostre maestose Dolomiti fra il rom-
lo
e con
Zocchi « solidale ‘con lAvantit»,
un vecchio e glorioso generale che gli erolsmi sfortunati d’Eritrea. Par-
con un palmo
sempre
Così, noi rimaniamo
milanese.
M*emiqipio
del
stipendio
di nasa,
come
Pinocchio,
qualche
fwrtiva
lagrima,
e cìi asciughiamo
di mini.
davanti
i seppe Da vari giorni, gli... sparulissimi circoldi la, con dire commosso, un giovanissimo uf- scoli capolavori di pensiera e di fede, c. : sono interventisti di Sampierdarena, ficiale volontario triestino ed assistono pure ci regalano quei bravi osti della nuova huon umore. Ha fatto il.ppodlglo, una potra si dei feriti leggeri. / svolta eale ». leri leggevamo con ia. , « trattar dell'id stica umori quasi ... lemichetta \L'oratore dice deLdolore sanguinante dell'Avanti! ed il Lavoro di Genova. Quest'ulquesto profando pengioia di brivido un tunità, ave- la sua bella Trieste, facendo rivivere agli
tramite della Svizzera moltissime merci, molle delle quali non di assoluta necessità a che po- taglie e abllissimo in una Infinità di altre cose tremmo benissimo farne a meno oppure OB.Ù' che colla politica nulla hanno a che védere, molto senso di oppor siero: « Dicono i {rancesi: Salonicco è ternerle da altri stati. non aveva avuto occasione di esprimere in timo, con nella sua vera luce, la figura astanti i ricordi più caldi e vibranti della messo va Poco tempo addietro entrarono in Italia per pubblico 1il suo autorevole pensiero in merito a neutrale. E' contro il dirittoi'delle genti la vip di Chiasso 4 vagoni di giocattoli. Che barbina degli Zibordi e simili onorevoli li- hella città irredenta, dipingendone tutti i alla guerra. ciproco rispetto del beni, del piroscali (1), dalle siano dolori e le sofferenze dell’imiquo servaggio; darla dall'alto. Dicono i ledescié: tabombar rispet poco la stati proprio indispensabili ? Ora, diretti L’aoccasione gli fu offerta ‘dal consigliore tri, che dopo aver messo a.zîendu- iedesco-italiane nei due paesi, deve es- ad una ditta di Milano pervennero per lire della minoranza Lanfranchi, in una seduta bile firma, ai manifesti pro prestito nazio- parla della sua diserzione emozionante per Salonicca è terra neutrale. E' contro il disere troncato da un Governo comae 1l nostro bottoni a pressione.Ne consegue che del Consiglio comunale, chiedente al sindaco e dopo, per questo fatto, essere stali non combattere tra le aborrite file nemiche rilto delle genti sharcarvi delle truppe, fore che sa di aver consenziento tullo il popolo one- 15.675 di merca che noi dovremmo e giustamen- | che cosa egli intendeva di faro in merito al nale contro i propri fratelli; provoca sdegno proPagnacca sto e digniloso che finora ha saputo superare, codesta per gli orecchi dai vari presi te Loicottare viene venduta in Italia a prezzi spie. Dice il cittadino prastito della vittoria. le insidie del neutralisti rossi, neri e affaristi lismo italico, avevano piagnucola- fondo con schietto, spontaneo consenso di tificarla e fucilare le socia del altissimi perchè figurando essa spedita dalla valoroclie Il sindaco, che non ha idee proprie su nescco: di Saloni Dalla querra mi quarda io, applausi quando narra le nequizie dell'Auappoche ha a disposizione un esercito fatto mica iamo Germania alla Svizzera indi iIn Italia è sotto- suna dquestione, se l'èà cavata dicendo che si fo: ma... non l’abb samaente sa battersi ed oroicamente Imorire (Fer stria sanguinaria di Radetski e Hainau, ma dalla neutralità mi guardì Tddio. n OR ‘ osta al })u:ì(amento dei dazii doganali di enAE dalanità dell'um sarebbe consultato con la Giunta. difesa la grando causa della nei foschi campi d’internamento la bella pianta di marenghi d’ora, ;boccù_:i: rambi gli stati. Così, oltre ad esserci imposta Ma in sua vece, ha parlalo l’assessore sudA questo punto, l’Avanti! aveva masso innalzante l’eagemonia tedesca. le sinistre forche. Riafferma i diritti della una merce non troppo desiderabile siamo coesclaa, ulffiCanep n. (quelli noti dell’o detto, dichiarando che aegli, contrarlo alla mente prosa urficial nella milioni 640 ‘{l becco lo nel campo dei Barbagianni! Ristretti anche a pagarla il doppio. Patria e la volontà ferrea della libertà di a miraco guerra, neutralistàa prima e dopo di essa, in- mando: Bada, tra gli Zibordi e simili 9nocialmento noti) già passati dall'Italia in Germade tutta d'aro, come una bella damina in ivere sopravv il tutti i popoli oppressi. | Da notizia pervenutami dalla Svizzera, ma guerra, differente alle sue sorti, come consigliere, si nostra 1a durante nia repoli litri, c'è anche. il tuo amicone Ma- | che non sono in grado di controllare, risulta opponeva a che il comune prendesse qualÎl giovane conterenziere’ intrattenne l'u- crinaline, e si donda con superbietta civetfloridamente sotto prestanomi Italiani di innudi Sampierdarena ! siasi iniziativa a favoro del prestito per la rio Bettinotti mexi aziendo tedesche che continunmente in- che tempo fa parecchi vagoni di cavolfiori ed ditorio rinnovando fremiti e propositi pa- tuola al vento della. logica e dell’argu'e non lui, ! che Ma e: ribatter a Lavoro il E altri ortaggi spediti dall’Italia alla Svizzera guerra. adagni dello sfruttaviano in Germania, 1 e+ destinati alla Socletà Svizzera di Sorveglianza ha fatto come Zibordi; lui, Bettinotti, pre- trii, rendendo più acuto il senso di resisten- gaiezza. Ma noi, stacchiamo marengo der mento della nazione nello stesso temno cha La cosa ha suscitato un senso di riprovazioeconomica, vennero rispediti in Austria. Della ne vivissima in tuttà la cittadinanza che non sidente del Gomitato per il Prestito, se ne za in quei so!dati che con tanto entusiasmo marengo dalla pianta favolosa e lo battiusorcitano uno sfrontato spionaggio e un perl-: cosa sembra so ne sia accorto un delegato ita- ritiene come suoi legittimi rappresentanti gli colosissimo sabotage della coscienza e dell’ope {rega di voialtri pagnacchisti; vedrete che l’applaudirono. L'’utilità di simili conferenza in zone ope- mo qua sul tavola per godercene il suono e liano daella Società stessa al quale risultà che sua opera pala rà ritratte ra matoriale di difesa nazionale, costituiscono non ti attuali dominalori di Cremona. E 11 Prefetto itinot ri- dette merci entrarono in Ausiria pel transito ‘ ranti è oltremodo opportuna, servendo a te- covarcelo alla 1vavescia. i ‘ un'infamia senza nome a cui urgeo porre : è intervenuto invitando 11 sindaco a cancel- triottica. di Buehs. Il fatto se vero, non sarà sfuggito a aro. E'clò noi chiediamo in nomo dei ‘nostri lare dal verbale della seduta le parole proha torto. Se è vero, quello che ner alto il morale dei combattenti Lavoro, Il L'Italia, dopo la vittariosa rivoluzione del Repiù il al nostro governo, il qualae speriamo ‘abbia versano cha fratelli £.gli a dei nostri nuncliate dall'avv. Jotta, nonchè assessore del- Fagnnacen asserisce e che cioè l’autore del- temprare maggiormente le volontà indivifamiglie delle nreso lae misure opportune, perchè, non è afnome in ti, è grecamente neutrale. Imierna» socialis iItallano, ‘ neroso sangue la P. I. e -consigliere al consiglio provinciale in duali verso un unico, grande e solo miragfatto logioo che noi subjamo le conseguenze la cedrrispondenza da Sampierdarena tutte e delle donne italiane che con anima sparscolastico. i mèénte zional lontana e vicina dalla ferocia : e. del rincaro dalle daerrate mentre osse asportate data 22 gennaio, sarebbe il Bettinotti in gio: la vittoria. ‘tana sopportano 1l disagio morale e mutertn}l'’oCiò ha mosso a rumore 11 campo clericoall’estero sono destinate ad alimentare i noopera umana che si abbatte sul modo. E un hael sua lar lo ritratta ha ‘pronte %'qua.lstu.sl nitro ‘sacrificio. purchè questi persona, socialista. Prima l'organo. di Miglioli ha tromsiri nemici aumentandone la resistonza. noro del nostro puese sia salvo e la civiltà licorrispondenquélla in igiorno, questa santa neutralità, questa belInfatti, ica. patriolt hettato, in difaesa del compagni socialisti al . | hara dalla nordica millenaria barbarie potere, minacciando fulmini se l'autorità tu- za, è detto chiaramente che se 1l Sindaco lissima indifjerenza dei fatti altrui, questa Genoua, 3 febbraio 1916. cale re iniziato fatto s’è a forja osasse prendere provvedimenti contro gli rdaren esca Sampie Antitod di perfetta concezione socialisia della fraterLa Prqsldìanza. della Lega Italiana amministratori, poi l'organo socialistàa 11 qua- deggiatore del Prestito della guerra e della | Bosst. ALESSANDRIA, 5. nità proletaria, questa superba vittoria del le, travisando il discorso del suo degno cormnzione l'impasi per o A cura del Gruppo Autonomo Socialista pagno, vuol dar ad intendere che costui ha vittoria, ciò è avvenut A Ferrara i s socialismo ufficiale, sepolto profondo ueb !! prefetto dal futtagli della nostra città, l’on. prof. L. M. Isossi, datto di essere contrarlo al prestito... perchè FERRARA, 5. Ma... gli sparuti circoli, anzi gli sparudirettore daell’Istituto Ostetrico della Uni- favorevolae alla pacel \ campo dei Barbagianni, sì trova sul capo lissimni cinrcolì interventisti di Sampierdare- | iEccovi il risuliato delle sottoscrizioni al innocente uno Zeppelin bombardalore: perversità di Genova, giovedì 10 corr., alle 21, La scappatoia è degna del coraggio del socialisti ufficiali che sl sentono travolti dalna, sono di buon umore per ben altro an- | Prestito Nazionale nella nostra città e pro- chéè nel vestibolo del naostro tentro Munininale naturalmente anche l'Italia deve con l'onda del pubblico disprozza, ma non risolve cunferenuna cora. Stamani infatti, — Lavoro & febi}:n:a…g-o vincia a tutto ieri: terrà concesso), (gentilmente r diffamato g.). Sappiamo. I nostri io servare una neutralità armata. Scoppiano nulla perchè lo stesso avv. Jotta, come consiMunicip al tisti interven gli tra Banca d’Italia L. 2,000,000; Cassa di Ri— 1916 za sul tema: « La civiltà passata è la civiltà t'.ik?:.:cg:il)lnq LÉR il resto di incespicare ta- futura ». gliere dell'’Ospedale Maggiore autorizzava lo di Geriova a rendere omaggio a $. E. il Mi- | sparmio, sottoscritto per proprio conto le bombe, mettendo uno strascico vermiglio À disgrai fra essere di e Investimento di parecchie centinaia di milora negli svarioni Ì ; Salandra, si legge in parole testua- 1,000,000; raccolte da privati 1,600,000; Baù- nel cielo, e scoppiano i pensieri ironici Vi è una grande aspettativa. SÌ, siì. Sappiarno ! gliala di lireo nel prestito nazionale! Costuiî, | nistro ziati della grammatica, sindaci dei naesi vicini, fra eui co Commerciale L. 1,750,000; Banca Mutua via in «molti li: distribuiscono si d'invito biglietti T straè rispetti contrario in pubblico, parchàè neutralista e | ‘ Nossun giornalista che si darena, rag. Mario Bet- | popolare, sottoscritte in proprii L. 200,000; \ dalle penne dei neutralisti. E dicono alloSampier di quello Alessondro III N. 15 presso il c 1 Lagno perchè pacifista a «qualsiasi doverosa agziora gl'italiani: « L'Italia è neutrale, E' con‘niero ai solecismi. Lo mstrtìlcm-tallîe nwm-g Sella. tinotti, in divisa militare ». raccolte 885,000; Piccolo Credito Romagnolo ne del Comune a favoro del prestito, non sente non riposano troppe ore sulla nostra car tro il diritto delle genti bombardarla dalL. 1,300,000; Banco Vita: Finzi L. 800,000; Î;1'.a.vcav'la. ge_pqm di r([a)truttnrii impenitenti. Non Consorzio Agrario L. 460,000. — Titale Tire l’alto. Pazienza dal basso... dove sono i socon mai iamo le lisciamo, non le accarozz 9,995,000. j cialisti! Ma proprio dall’alto voluttà e i rapimenti professionali o le
guerra alla Germania — equivoco cho gravemoente ci deprime e ci danneggia all'estero coJi ‘alleati — e l’atto inconcepibile a inspiega: bile della convenzione Nrmata a Berlino il 21 maggio 1915 Ire giorni avanti la guerra del re
[a Pronaganda del Prestito
Conferenza del nrof. Bossi
Colpo pèÎ colpo
LI Anelo
i
le
in-
Le buttiamo
letterarie.
‘contamplazioni
veco ulia dopo l'altra in fretta e furia. Non abbiamo nemmeno la soddisfazione di rifare, il più dello volte, il cammino percorsn Scriviame ‘dalla nostra penna follaiuola. ciò che la coscienza cì dice un dovere non ‘trattenero oltre nel calamaio plebeo. Quindi ‘affidiamo alla sorte della posta regia il « fuori-sacco » frettoloso. Eppoi addio bella
dell ai Venire, austriac i] suo passato L'uomo
‘seguente la spedizione. Quando cioè spendiamo un soldino dal primo giornalaio che ci capita tra i piedi e spalanchiomo il no-
libero, più %iovanc, più rosso ‘giudicato della Penisola. Allora, oh allora cominciano Accidenti,
accidenti sul serio.
potere da Crispi (1889) che lo e più ‘spreElevato al chiamò nel sEn gabkinetto, Giolitti colse la : ' i guai e gli prima occasione che -gili syprg:smtò... per tutto,
innanzi
‘alla fretta aguzzina della poveraglia. Acci‘denti ai tipografi del giornale che non acgli scerpelloni. Accidenti al pro‘ciuffarono to. Accidenti a noi, Una serie di accidenti Ci accorche del resto è poi brevisseima. ‘abbiamo torto di imprecare.
fondo,
in
fondo
in
che,
infatti,
losto,
‘giamo
Ci sj appalesa
‘al sole che la nostra rude lama è ben effi,
‘cace
anche
‘]ature
di
di
che
censori
nostri
dei
quelle
le cesel-
ostentare
può
se non
Tradisce rispi
piu
il quotidiano
‘stro « Popolo d'Italia » —
Tradisce Zanardelti
tranne le ‘rosso hanno più nulla ormai pantofole gramanaticali e le sognate deco‘razioni dei carabinieri in cerca d'eroì rivo:luzionariamente offenbachiani. Ci accorgia‘mo inoltre ché i] polliceo nervoso e fremente idell’impressionista vale meglio assai della piatta pedagogia i par‘accadomia a della itito o della contabilità strozzinesca di certa
cd alleatsi alla
Crispi.
« megalomania »
la
Arrestare...
fine?
Îl
crispina.
vigilia della ria.
rovesciare
per
opposizione
(1890)
Camera
della
pertura
alla
Grispi,
abbandonare
j
Tradisce Di Rudini
Nel 1802, ministeriale fino al giorno innanzi, con un colpo di scana rovesela. il ministero di Rudinì (5 maggio) e gli si sostì tuisco. Il fino? Salvare l’Italla dalla « debolezza » di Rudiniì senza cadere nella « megalomania » di Crispi.
Tradisce il Parlamento 160
con
rigetta
lo
quale
la
alla Camera
si presenta
Ma
(25 maggio)
conl.ru.rl.'
voti
Giolitti resta senza chieder un nuovo vato; il 15 giugno chiude la Camera. il 10 ottobre la scioglie (ed è in nonre di costui che entari), ‘canaglie , dell’altra riva, Poichè 1à riposa | oggi sì osa parlar di diritti parlam delle colmo il nge raggiu i elezion nelle è il berretto frigio nall’orinale torinese d'un goverLA & il romore sola- inaudite e più vergognose ingerenze udfficial. "gesuita diffamatore. fi0 i magistrati sono mente dei salcieciai del socialismo alimen- native: ‘onesta gonte del socialismo nufficiale. La no.stra lama, brutale com'è, intanto gocciola sangue pei colpi inferti a quelle untuose
divenire
sul
sentenze
le
piovono
Là
tare.
‘sociale, sui tedeschi bene amati, sulla ndia+a guerra, sulla pace, sul generoso barbera,
Barberis,
onologo
‘sul quasi
della
membro
‘Direzionoa del Partilo e rivendicatore della ‘libertà (di sputare). Là i pendagli da forca Di qua, invece, e i socialisti intedescati. Ma allegri, ma affezionati ‘nol miserelli. Privi psirò ‘banditi dell’ideale libertario. ‘dell’epa etipendiata dei ’ grammatici. Ricchi ‘{nvece di scapigliatura e di dinamite intelJettuale contro i preti e i parrucchieri del sovialfsmo sudekumizzato, _ E così siamo perchè eî ségue la ragione, la satanica e carducciana razione, Ciò che e«compiglia un poco, a dire il vero, la sal. tabeccante ‘pantofoleria del socialismo torila genosseria
Corso Siccardi,
di
neso
« beniamina »
diletta » e
« pre-
Pagnaocca t« ot similia », tutta roha appartefareulich o il rigidismo idiota di Francescso idiota
Grenlich e il rigidismo Barberis ! ii |
di Francesco ì
La più grande rivolta ,,
Conferenza all’Università Pop. di Parma PARMA, 5. Presso la nostra Università Ponolare ha tonutao una importante ed interessante con-
ferenza il collega Arturo Orvielo, il quale ha parlato sul tema; « La niù grande rivalta .
_ L'oratore se
del
ha descritto
secolo
XVIII,
la società
annlizzando
alla Banca Romana. Îl fine? Salvar... la da... CGavallottil
damaro
attinge
PA insidiata
monarchia
Hjardo Tanlongo governatore di quella Bancu Romana della qual conosceva le gravissidalla
evidenza
in
messe
malversazioni
me
rvelazione di inchiesta Biagini, che Giolitti peér servendosene segreta tlenulo aveva ottenere ed Tanlongo minacciare per le elezioni e per i suoi favoriti,
della
il prestialo
IL fine? Salvare
‘del credita pubblico.
danaro
e
Banca
‘Tanlougo ma nelle perquisizioni elandesti. ne-{furto con scasso) operato da suoi agenli fiduti, mette in salvo documenti che compromettevano lui, i suoi amici... ed i suoi avversari; e poi, più turdi... lascia condannare ‘Tanlongo che fa sua vittima. Îl fine? Salvare 11 prestigio della giustizia. e la reputazione di uomini cari... alla
i
:
Tradisce se stesso
cause
Ala il 6 dicembre
1892,
aveva
to presentato alla Camera la proroga del privilegio di emissione alla Bunca Roma-
‘tragica sperequazione
tra le varie classi so0-
na, che ritirò 11 19 dicoambre ordinando
anzi
ciali,
di
una
ispesione
una
copia
della
senza
mancare
desceriverno
Îl
fasto
spettacolo della, miseria della plebe. 1l collega Orvieto ha ottenuto il più lusin-
| ghiero. successo, ed è stato vivamente applaudito da un pubblico oltremodo affollato.
Caduti
- Di
recente
in guerra VERONA,
in ° un
combattimento
nel
settore di Riva di Trento è caduto il tenente
rag. Ottavio Tonchia di Tarcento, che risiedeva — prima di partire: pel fronto -nella nosira città dove è pure conosciuto.
Era
alla fronto fin dall'inizio della guerra
e si distinse
in
gridò:
a morté
vari
« Viva
combattimenti.
l'Italial muolo
Ferito
con-
tento perchè bho fatto tuito il mio dovere!», e mentra lo si trasportava al posto di medicazione, avute le notizie soddisfacenti del « Il mio sacricombatlimento, soggiunse: dcio non fu vano, sono contento! », Gli furono tributate le estreme onoranze alla presenza d’un generale e riuscirono a
canitano.
Sarà
decorato
al
va-
perchiè...
era per-
di deputati di opposizione,
11 fine ? Salvare
un potente
isfituto .Ainaun-
ziario.
l 23 novembre 1893, colpito in pieno pet(o dalla relazione della Commisslone parladei setto sugli
affari
zù di scatto — sorisse banco ministeriale, e sentendosi
iravolto
liiti lasciò
il potere.
bancari
(« bal-
l’on. Torraca — sul pol reclinò il capo
nella
catastrofe »)
Gio-
Tradisce la yalera che lo aspetta In
dicembre
1894
un plico di documenti gè
a Berlino
presenta
alla
Camera
contro Crispi — fug-
inseguito
da
un
mandato
di
comparizione per «violazione di suggelli è sottrazione di corpi di reato e di documenti » relativi alla- Ranca Romana: ma la situazione
determinata
da Giolitti
con
la pre-
sentazione del plico, prima, e più tardi le considerazioni delle agravi vicende della guerra d'Africa salvano Giòlitti dal proces-
ave- so penale par commoventissime. Il prode ufficiale, che pro- |p cllimento. la a attendev anni, ventitre va appena 'na'ozigge jore.
Bancao,
relazione Biagini-Alvisi
venuta in mano
mentare
5.
sulla
un
voto
parlamentare
di. sep-
| KE Giolitti non invoca îl giudizio. Il fine ? Salvare i... segreti di Stato !
giustizia va
do
ministri
coma
intorno
Tittoni,
a
se
Paternò,
« democratici »
Rosano;
e nel 1904
fa le alozioni generali con i soliti sistermìi, contro la democrazia: e neol 1905 fugge davanti allo sciopero dei ferrovieri e lascia la
responsabilità di affrontarlo al buon Fortis. Il fine ? Salvare la lotta di classi.
Pernfino
l’Italia dalla violenza
Glolitti,
può
Inezzo
e del
dei
1906
assicura
l’appoggio
una
questione
di
ordine
inetio al governo. fine ? Salvare l'Italia
dica
un
esne-
dei
lavori
Par-
chi
egli
giu-
« inetto ».
Ritradisce tutti con un colpo solo Nel 1911 tenta di altrarre al governo i socialisti riformisti, loega i radicali, fa il programma demooratico, il suffvagio universale; è fa le olezioni nel 1913 d’accordo... coi clericali (patto Gentiloni).
fine?
Salvare
l'Italia...
il
fine
buono
dal
potrebbe
socialismo
per il rinnovo
alico,
commerciale
Der
la
pace
esser difesa con la teorica
del
ricordano.
il
famoso
plico
Giolitti,
tuirsi
alle
Rievochiamola.
ritenendo
fossero
che
le
« da
Un porco
par
della tridi
Lina,
Oncliy,
infedele
le aveva
ni di giornali
anticrispini:
rubate
a don-
a diverse
redazio-
quella
una
augusta
oltenere di
monie
azione
di
essere
ufficiali
Giolitti
non
potè
mai
non
nelle
ceri-
ammesso
sigenora,
alla
se
d'obbligo,
della
presenza
qual
cosa
Îl pacifismo neutralista era un . Vverso l’alira guerra Ed
è poi vero
che
Giolitti,
passo
coll'’intrigo
del
vecchio cadente
tra
lo
qualche
sua posizione tuto sfuggire
non
più
utile
anno,
era
ormai
vecchio,
non
Bgli
non
è
un
guerra?
ingenuo;
non
è il
pri:
non avrebble divampatole
poin-
mo venuto; conosce uomini e cose. Egli dungque doveva sapere che l’Italia, per la geografica, all'incendio,
- L'imboscato del 1860
stria e la Germania. non avrebbe assicurato la neutralità dell'Italia, ma avrebbe im-
che si è potuto
rimproverareo
all’on. Giolitti d’essere stato un imboscato delle guerije di indipendenza, oegli potrà trovare il fine-buono anche in questo. Perchè Giolitti. nacque nel 18412.
" Nel 1860 aveva 18 anni, ma non partecipò guerra
giorno.
Invece
per
nel
rocratica. Nel
No,
di- una
torno, e le cuìi fiamme già la lambivano. Égli doveva sapere che il contratto con l’Au-
E se è vero
alla
l'Italia i sacrifici
nessuno.
a
la
liberazione del
1802 entrò
1366 non
nella
'
abbandonò
mezzo-
la carriera
fine?
mo
che
assicurare
casione...
Ma
futura.
potuto
oc-
l’esistenza di un ogni
uo-
Tra la “ Bonsa ,, e la vita... della
da
trascinarla
in
un secondo tempo alla guerra... a flanco dell’Austria e della Germania. Questo si proponeva Giolitti. Ed i giolit-
tjani
non
ne
facevano
mistero.
-E' nota l’intimità dell'on. Giolitti -con l’on. Schanzer: un'’altra creatura di Giolitti.
1l comm. Palermi, redattore del Popolo Ronmmano aveva riferito ad alcuni amici che
per
salvarla in
V'Italia
buro-
è evidente: imboscuto
alla patria
avrebbe
talmente
bu-
cratica per correre a combattere la guerra contro l'Austria. E continuò la carriera, fino a giungere in Consiglio di Stato ed in Parlamento per De{n'e is, e poai voltarsi verso Crispi, e poi... oÌ.... :
pn
pegnato
Orbene ,il 14 maggio l'’Agenzia Nazionale pubblicò umna notizia che fu riprodotta da tutti 1 giornali, e non fu mai smentita.
carriara
Giustizia
Questo nalle linee generali. Chè se voi prendete, fîra i mille, un quélunque particolare della azione di governo svolta da Giolitti, trovate subito l'atltenuante del fine. A caso: quando a Genova è preîetto il Gar-
Àrroà.
l
Fu applauditissimo. Stasera all’Albhergo Reale San Marco le autorità, gli amici e ammirvatori ofifritono un pranzo all’on. Rava.
Sono coloro che nell’attuale mome nto il nostrne cagè… o, sslt esercito o; combatite’ valor | osame ' nte, mqntre.a'
le autorità
suscitò
entusiasmo
civili
signore e folla, enorme.
iL’oratore”
indescrivibile.
.
Ma non vogliamo commettere
i 1 i «piagnoni» li descrive plttdra mero III con bpagine che sono sé'gnilse{-:rîtaaz“à?nult—’ un d’arguzia e d'arte. La matita anchecapolavoro volta ai SOrrisi può sferzare e Numero sferz a gli igna-
telefono
Semmola,
dal nostro
Labriola,
corrispondente)
Altobelli
e Lucci,
sorridere
ha
—
Assessore
delegata
avv.
ABEONAMENTI al_ __ —
Etto-
rag. Se-
“Popolo d’|talia,,
bastiano Macciotta (socialista): avv. Domenico jD’Ambra (soc.); Raiffaele Portanova (soc.); avv. Michele Parlato (dem.); Caruso
avv.
Settimio
Vincenzo
|
(rad.);
(dem);
Bacio
Ferrari
Terracina
Bravo
prof.
avv. Napo-
leone (soc. rif.); Muzy avv. Eduardo (dem.); Ingrosso prof. Gustavo (rad.) ; Tedeschi prof. Gabriele (dem.); Sorrentino ing. Giuseppe (rad.); Mastroianni avv. Arturo (demaoacr.); Barioltomei prof. Alfredo (rad.). Quaesta la lista ulfficiale dei nuovi assessori, dai quali la città aspetta, una buona volta, un'opera davvero attiva ed efficace,
quale finora non è stata svolta dal «Blocco». Il gruppo repubblicano, riaffermando i suoi precedenti deliberati, non hanno creduto neppure sta :olta partecipare alla formazione della Giunta. Informerò più largamente
— —
i lettori.
Annò. |
.. .. L/16,56
Semestre.
. .
> _ 8,25
Trimestre
. . '>
4,25
Tautti coloro
che
invieranna
l’importo dell’abbonamento annuo di Lire 166,&»O riceveranno premio l’elegante volume
in :
di Arros con prefaz. di Benito
e
stroz-
Ah!
Da grande mistificazione
dirigenti?
un
morire
a-
PENNACCHI ROSSI
classi
zino,
doveva
non
SARONNO, 5. (e. b.). Nella mattinata di eriì col treno delle ore 11 sono giunti a Saronno un grup-
le
sina
e per giunta
invenzione....
Saronno per Ja guerra
Moralizzare...
varecchio; sì proponesse di allontanare dal-
tanto...
Ah!
gran bdbella di morbre!
non si dette pensiero, perchè tanto ora riuscito altrimenti ad imporsi anche a chi lo disistimava profondamente.
Cè un personaggio di Gorki che per assicurar a sè stesso i mezzi di elavarsi nella vita a poter commnmniare asrandi azioni u beneficio dell’umanità — queste intenzioni dovevano servire forse per i giudici — assusderuba:
bam-
: Sapetenpto ‘chi“nhs sono fz -&“ Piag nonig ,, ?
on.
tutti le avevano
bassa e vile azione.
Per
dei
di morire... s
E' una ver paura
bianche-
l'asilo
re Epifania (radicale) — Assessori:
rifiutate! Giolitti non le rifiutò; ma anzi le portò al la Camera per colpire Crispi con uno scandalo famigliare! : Ma un uomo politico, per combattere un avversario e prenderne il nposto, fece ricor-
so & tanto
—
Luaura
le
Guardan-
Ma dalla neubralità dei somi guardi lddio, che vede per essere dio — non- ha
e militari,
presenti'
mocratico)
le aveva
della
militari,
io. Non facendola.
vi con pagine di testo e di disegni che fanno e pensare. Hann collaborato in NAPOLI, S. " quest'opera, italianamente ospiritosa e patri ot (g. $.) — (La commissione vomposta dal tica, i più noti caricaturisti; Scarpelli Golia sindaco prof. Mel Pezzo e dai consiglierî Bianchi, Camerini, Fiorini ed altri. "
.
offorte
imbiancatura
ospedali
per
[a muova Giurta Monicipale d Nanoli
Erano lettere di donna Lina, moglie di Crispi, dinette ud altro uomo,. e di tutto trattavano fuorchè di politica. na
scaldarancio,
così formata la nuova Giunta comunale : | Sindaco: prof. Pasquale Del Pezzo (de-
I\E;ra.ue leittere politiche? No. FErano lettere di una donna Lj
lo
scorso
(Per
resti-
scrissero ».
per
ed
degli
innumere
plico.
persone
II fine?
Lrovarsi
ogni altro misfatto: nccetera.
da
ra mì guardo
civile a tenhere una
bini dei richiamati, la casa del soldato, il magazzino viveri per famiglie bhisognose e V'ufficio notizie. Nel pomeriggio in sala Alighieri l’on. Rava tenne un acclamato di-
La commissione dei novo, della quale facava parte (Cavallotti, nemico acerrimo di Crispi, ma gentiluomo, deliberò di non tener conto alcuno di 110 lettere contenute nel
Un personaggio di Gorki Così
ria
Le lettere di donna Lina ad
da
compiuta
T
lamentari, è fa Iui il ministero per applicare la parte meno compromettente del programma Sonnino e liquidare Sonnino come Îl
turpe,
fino?
la
Camera
del-
rimento di ministero Sonnino-Sacchi-Pantano, lo lascia preparare il programma, poi dopo soli 100 giorni rovescia il ministero per
più
comitati
rammende
Nel 1894 è sollevata la questione morale | contro Crispi: Giolitti ha presentato alla
Tradisce Sonnino Nel
l’azione
e di assistenza
sindaco è da varie personalità visitò la sede
e la vita,
la borsa
tra
5 sgra.
Rava invitato dal Comitato di pre-
parazione
la
! Dicono i tedeschi: L'Italia è neutrale. E' contro il dirit lo... nostro tenervi delle truppe, fortificarla, arrestare i socialisti sulle piattaforme dei {vam. E dice, profonrdamente pensoso, il cittadino neutralista italiano: Dalla guer-
procede
’ conferenza per il Prestito Nazionale giunse dola veramente. qui ieri. Stamane accompagnato dal presi- l cialisti italiani dente ing. cav. Ugo Erraniî, dal prefetto, dal tutto e che
Per salire caluesta una donna Pochi
E nell’ottothre stesso anno eseguisce il nuovo programma... demoacratico rovesciando il gabinetto, sostituendoglisi, e chiaman-
nonpertan-
‘della rivoluzione franceso, che ha conside. ‘rato dal punto di vista &storico, filosofica e politico. Egli ha lumeggiato la terribile ©
idella Corto di Francia, in contranposto allo
Tradisce la democrazia
Cavallotti
e
hanno svelato alla Camera lo scandalo delGiolitti fa arrestare Romana, la Banca
patria.
Il fine'? Stabilirea uma nuova concezione democratica basata sulla cooperazione fra lu Stato e l'organizzazione proletaria.
I}
Colajanni
poichè
1893,
Nel
Giolitti,
guaste,
bilancie
con
di
il Prestito
RAVENNA,
L'on.
preferisce la «Borsa»; il governo lascia correre, finchè lo scandalo scoppia su «ualche Poelloux. E nel 1901 entra al governo- con giornale; allora Giolitti fa l’integerrimo, e ordina una inchiesta; ma la relazione della Zanardolli. chiesta* compiuta. dal Garofalo rimane 1ì fine? Salvare l'Italia dalla Nazione. hilusaydo' un, mistero impenetrabile, Nel 19038; dopo aver più volte siluraté' if 1i fine? Salvare il prestigio della giùstizia! minigtoro Zanardolli, di cui faceva parte, tradisjh:e Zanardelli e passa all’opposizione.
vivoluzionario.
Tradisce Tanlongo
cereatura
per
UA disconso dell’on. Rava a Ravenna
Nel 1900 fa il radico-socialista, gi unisce a Zanardelli ed all’estroema per rovesciare
un
Ber-
1892)
(19 novembre
senatore
Nomina
francele
imi-
c_a.ndld'nh
Tradisce la giustizia
dei
Lazzari,
dei
le elezioni
e per
nisteriali;
favore
in
sollecitati
mente
dei
roni,
la propaganda
intensa.
Gli innumeri trac imenti di Giolitti
Non ci rattristiamo che al mattino
‘gente.
E
un
deputato
{l’on.
Schanzer)
aveva detto in
quel giorni: « Questo è il primo passo; poi faremo la guerra all’Inghilterra ed alla
Francia. »
ì
I
Così il neutralismo
ra che
potere
una
dei giolittiani non
mistificazione
e trascinare
per
il paese
riafferrare
e-
il
all’altra guer-
po di giornalisti milanesi invitati dal Comitato Civile di preparazione per le opere della guerra. Ricevuti alla stazione dal vicepresidente cav. Antonio Gianetti i gitanti si recarono alla sede del comando del pletone saronnese dei giovani esploratori, ove sì erano dato convegno alcune personalità dai vari
Comitati
di assistenza,
i gior-
nalisti è le autorità sì recarono a lieto simposio nel principale albergo del paese. brindisi il sindaco avv. Reina salutò a
Ai no-
me del popolo saronnese i rappresentanti della: stampa milanase, dicendosi lieto come essi che
potessero vedere da vicino tutto quello in sette mesi di guerra è stato fatto
nella grande borgata per sollevare dai disagi inevitabili dello stato di guerra quelle famiglie
che
si
trovavano
e che
siì
trovano
in istato di indigenza, Egli fu applaudito. . I giornalisti poi che furono accompagnati a visitare l’ospedale territoriale poterono di presenza constatare che dal complesso della direzione cei servizi tanto sanitari quanto di cucina,
ecc., corrispondono alle norme
più
strette dell’igiene e della sanità. Dietro l’ospedala vi si stende un grandioso siardino ove
i
convalescenti
possono
nelle
giornate
di sole respirare un alito di aria balsamica. Saronno ha veramenta fatto molto e può anche servire d'esempio. Un esempio che si dovrebbe imitare è quello dato
dai
giovani
che
per
molte
raginni
ra, ai servizi dalla Germania assassina di donne e bambini, e dell’Austria nemica ereditaria.: d’Italia. i Una guerra di ringraziamento per il sup‘plizio di Oberdan, per le stragi di Brescia,
sono. dispensati od esonerati dal servizio miltiare, i quali formarono un’associazione. Ogni socio che si trova nelle condizioni di non pretsare servizio militare si quota diì uma certa comma che va a favore del
Qra e Ssempre
chiamati, Tale fattò ripetiamo merita Attenzione perchè tale incitamento parte da un paese ove la vita sociale-ed economica
per le forche di Milano e di RBelfiore. Nel
nome
di quei
martirl
e per
la
loro
vendetta, Fér la memoria dei . caduti sulle Alpi e sull'Isonzo, il popolo impedisca ora
e sempre che Giolitti, littismo, risorgano.
i giolittiani,
il gio-
Comitato
d’assistanza
delle
e il ritratto
FILIPPO riuscitissima
famiglie
dei
ri-
è malto ristretta, mentre gli esonerati dei grandi centri rispondono al decreto di legge
nver le imposte sui riformati con slancio. Perchè anche in altre grandi città non sono state getttae le basi di un simile progetto?
di
CORRIDONI zincografia
lapprezzato lavoro sul lavoro com- Ferradini.
e autorità del paese. Dopo una breve relazione piùto
Mussolini
40
Xx 50
dell’ Artista A
ABBONAMENTI CUMULATIVI 5I “‘Popolo d’italia,,
e “Lo
Sport iilustrato e la Guer,, (rivista illustrata quindicinale di
sport e di guerra - ogni numero ‘cen-
tesimi 50) L. 23.50. ' Il ““Popolao d’italia,,
mesro
' e Nu=
(periodico settimanale sati-
rico - ogni num. cent. 10) L; 20.50.
Îi
“Popolo
d’italia,,
“Lo.
Sport Iffustrato e la Guera.
ra,, e il “Numero,,
1. 27.50-
Con diritto ai premi stabiliti per tutti
gli abbonati
annui.
CO
Proletari îtallani, seciallsti,
uomini liheri, questo è il vostfra
giornale: Diffondetelo, Gre afegli un ambiente di sfr mpatize
Difendetelo.
E
FLERE
i
i
IL POPOLO D’'ITALIA — 6 Febbraio 1916°
Fucevo
cittache hanno il oulto delle memorie dini 8 vivo Il senso di Italianità a parteoipare numerosi
alla
manifestazione.
W IL ricordo della glioria passata sia monito al compimento dell’ opera nazionale ed II saorificio dei Martiri oscuri sia esempia d incitamento ad ogni Italiano ». P
*-
*
Il Gomitato dei Fasci invita tutti i propri aderenti a partecipare in. massa alla manifestazione indetta dalla: Federazione intervaentista.
al ristoratore
Lombardia
sedendo‘a un iavolino presso la vetrata, per
quardare ira un boccone e lV’altro la bella
diverse
lire;
cancellate
le
lire
95.000
apPost.azìo-
che
sotto
sembra
una
rossi
delle
case;
che
spiavano
le
bottegucce
coi lora occhi
i marciapiedi
deserti
tranquilli; e la statua
siampa
melanconi-
elettrici Tos-
e i passanti
di Beccaria,
nel suo
grazioso costume settecentesco, pareva me.ditare profondamente su sè stessa, come stupelatta di rìtrovarsi in bronzo mentre prima era in marmo. lo schernivo l'abolitore
la
denominazione di « sussidî alla classe lavo- della pena di morte ingoiando, a colpiìi di forratrice : erano. destinate alla Camera del chetta, un quarto di pollo che doveva es) EL | Lavoro; cancellati del pari tutti gli aumenti l soci Garibaldini Indipendenti, sono pre- dî sussidì per oltre 100 mila lire a diverse sere — da viwo — del parere stesso di Becgati di trovarsi in sede: Porta Vittoria, . istituzioni. Quanto all’aumento di L. 600.000 caria. Vicino a me, intanto, faceva colaziaora 13, per la commemorazione dei martiri del fondo di riserva si mantiene, ma in via ne anche un altro signore, che si teneva del 6 febbraio, alle ore 14 nella sala. delle straordinaria‘ e solo pel 1915. : sulle' ginocchia una borsetta di cunio ‘da :statue del Castello Sforzesco. L’'Amministrazione Comunale, come è no- ’ commesso viaggiatore; parlava in italiano, i to,
{ Prestito Nazionale
ad
del Comitato
esecutivo
di
e la diffida
dell’autorità
pro-
cale hanno prodotto
r.lsultato: l'opera
.za
nefasta
scrupoli.
lo-
constatazione
del-
incettatori
sen-
un primo
cioè,
della
compiuta
Infatti
impressionante
dagli
sono
purtroppo
Ciò
rende
l'invocato
i1’ deplorato
sempre
più
provvedimento
sfruttamento
del
di
persuasione
che
colta
il
‘tenere
abbondanti
’_
bollettini
Dai
dei
loro
agenti
sottoscrizioni
sinora
al
fabhisogno
ai
e
l’aumento
contribuenti
della
questa
somma
ot-
‘risulta
Comitato
dei fondî
ha
ravgiunto
L.
6.385.487.02.
milanese
so-
mani,
per i bisogni l!a
cifra
della
sottoscritta
che
La statistica del Gomifato Centrale” .
della
“Croce
ha
il
vanto
per
la
prima
quella sua fava in mano.:
‘ nuovi,
dei
quali
1547
perpetui,
e
tanti, diventano pochi. Mentre circa 90 soci
non ne ‘grande
‘in
di
aver
ha che 24. La sproporzione è perchè essa non debba venire
troppo messa
come
‘‘ Rossa, non è Tutti, uomini,
1000
incitamento
ai cittadini
bronzo
una
scioc-
il conlo...
dei
—
tutto
Ma allora il vero Colombo si rizzò dritto drittao con due occlhi così; menò un gran
|
"|
nagotta, adess el vornria java e piccione tedeschi.
Sbirciai Beccaria. Meditava sempre. DnvevAa avere, sulla coscienza, il peso della sua riforma umanitaria !
qualunque.
SEGRETARIO.
per ia presentazione il manifesto
indicante
i giorni in cui dovranno presentarsi al Distretto di Milano i militari delle ultime elassi chiamate alle armi.
delle classi
1882,
alla specialità pontieri del genio, quelli delle classi 1882, '83, '84 e '85 ascritti alla spe-
che per signora, che si vendono a L. 1 cia‘scuno, quanto per soci temporanei e perpetui.
Milanese
di
Propa-
‘Presso
lo stesso
si possono
acquistanme
stintivi, dei quali sono stati coniati nuovi eleganti modelli piccolissimi, tanto per uomo |
I militari
|; |;
chiamata
Ripetiamo queste norme perchè Milano, come j} ‘ha il primato per ciò che concerne altre be-y:
nemerite
istituzioni
nazionali
(il
Touring
‘| vranno
—
‘giori
appoggi,
un
numero
di
soci
proporzio-
braio,
|"
mnato alla sua popolazione, alla sua ricchezza e sopratutto alla sua fama di. città moralmente evoluta».
|:
Club
ha
fatto
un
primo
versa-
|.
mento di L. 200 alla Croce Rossa sugli introiti degli spettacoli che hanno luogo nella sede di via Conservatorio, a beneficio della Istitugione.
La mostra
Zandrino oggi,
che " Rammentiamo
mE giorno
in
zione al Cova.
cui
resta.
al Cova
domenica,
aperta + questa
|.
è YT'ulti"esposi:
nze di Turismo scolastico/ Coniere eri sera, nell’Aula Magna dell’Istituto tec-
.nilcn Carlo Cattaneo, il signor Fausto Gnesin, per incarico della Commissione di Turismo tenne Scolastico per la Provincia di Milano, l’armunziata conferenza Tra le rupi della
|
i
i
are
i
giovani
i di tutte quelle
impone f mî?-conterenzier&’ùx' vivamentae
:
/-
norme
applaudito.
nei
in
agosto
giorni
qui
congedo
1915,
do-
indicati:
alla
Caserma
Magenta,
via
Masche-
L'Università Popolare ha aperto in novem,| bre scorso le sedi rionali, incominciando con nove sedi. Ecco i risultati del primo rmese (novembre), con nove sedi: Inscritti come frequentatori: 543. “Frequentatori assidui 314. Volumetti regalati 314. Materie trattate: Nozioni di storia, igiena generale, igiene sociale, letteratura, fisica, economia. Insegnanti: prof. E. Donadoni, prof. G. U. Mondolfo, E. Fabietti, dott. G. Fraccari, dott. E.
Torelli, prof.
Bignone, prof. C. Barbagallo. iLe sedi rionali in gennaio e febbraio salite a 25. _
mizio ;
i 7 febbraito alle
dellàfl
per Moderna,
Una donna oravemente ustionata Le ventunenne Adele Donnini, casalinga, abitante in via Vetraschi, n. 14 era, ieri
‘|tilla le comunicò il fuoco alle vesti. Assali‘Jia dalle fiamme, la disgraziata si dette a chiamar aiuto e fi soccorsa dai famigliari che la fecero trasportare all’Ospedale Maggiore. La poverettà, che aveva riportato scottature per tutto il corpo, rimase rico-
oOre
sentire
| #
giorni
una
séntenza
di reclusione.
la
Gennari
—
per
la
che
fu
verata, in condizioni = rs
ai
gravi. —
e il popolodi Milano
Era di domenica,
ne di fraterna solidarietà al popolo
tativo e, dopo aver messo a letto i bambi-i, aprì la finestra dèlla camera, vi avvicinò una sedia ed era per scavalcare il
tentò di far fallire la dimostrazione.
davanzale quando
uno
dei bianbi
dal letto e si aggrappò
dre,
. Alle sue i quali
grida
urlando.
accorsero
afferrarono
si precipitò
alle gonne della ma-
disperatamente
alcuni
inquilini,
e trattennero
la donna
)- ‘ Fu necessario chiamare un medico. Il sa-
nitario constatò che quello stato derivava da un accesso di alienazione mentale e sti-
resoconto
questo
Concordia
della
— «Alla dimostrazione fatta ‘in" il 6 intervennero vuentimila persone.
dal compartire,
dignitosamente
e quieltamente.
andò
A Pavia
lo stesso
giorno
gli
studenti
sì
tutti
ignoti ladri — penetrati in un’ora in cui non c'e-
non essendovi slata
ra Nessuno — avevano scassinato il _ tiretto di un mobile della camera da lui occu-
signor
Rabbi
Un
il
si
furto
recò
in
patito,
Si
Ladri
di
biciclette
non
dà
Gaspare
tolo
1 tedeschi.
giudicato,
2?1,
Cesare
disertore
del
a.
Orf,
Lancini,
via
in
abitante ì
Sir-
‘profesappren-
pericolosa nella persino una certa
essi
cui
in
Ultimamente furono danneggiate moltissime persone, fra le quali ricordiamo Francesco Ca-
sa, dimorante in viale Padova 21, Domaenico il'Cerri, elettricista, abitante in corso ‘Buenos Ayres 4, Giovanni ‘Trivelli, abitante alle Rot-
attendere il solito: la bicicletta era indi volata. potè sue indagini
adotitato era Il metodo il buon momento, quando custodita, ghermirla e via Il commissariato, ‘ nelle
fossero “divi-
si
arrestati,
gli
come
constatare
Gel-
B.
via
Vismara,
Federico
lole.q soldato,
linj: ,
se le loro mansioni. I] Torti compieva il furto, il Lancini, al qualèé veniva subito passata
il Mantepresso la bicicletta, la collocava gazza, che nel proprio negozio di via Sirtori,
venderle. Tanto il Lancini quanto il Torti, restati leri in viale Monza, mentre numerosissime.
saranno
mente
Un
furono aril Mante-
propria bottega. certa» che denuncie
fu arrestato nella le si attendono
gazza Ora
ri-
a
pensava
frasformazioni
opporiune
dopo
ladro
un
fratello
dell’oste
Durante
la
ladro
audace
sualmente e visitate
notte,
Piero,
che
sopra
una
mentre
i tre dormivano, della
porta
D C— A
dei
Ignoti
nottetermpo
della
lermo
Società
5,
è
ricercato:
Il lavoro fici
Telefoni
visitarono
ladri
Privati
accuratamente
dei mobili e sottrassero una tità di materiale elettrico. dE" PA L'abilazione
dell’artista
negli
parecchi
cogli
ignoti
oggetti
in
via
i
discreta
Maria
Pa-
cassetti
quan-
Romanini,
preziosi,
visitatori.
‘
in
che
sparirono
E
’’ Mediante
chiave
la saracinesca Malinverni in
falsa,
ignoti
ladri,
aperta
del -caffè della signora Luigia corso Ticinese 6, entrarono nei
locali e s'impossessarono della 400 trovata in un cassetto del I1 furto è stato denunciato. —
somma banco.
OOO
di
lire
ogni
,
rappresentazione
è
un
offesa
combattimenti Si replica.
dai
e difesa
nostri
al Cinema potente campi
folla
adottati
gloriosi
nei
soldagti.
dramma
di battaglia.
NUMERI
—
questo
che
si svolge
Oggi
si replica.
sui
DEL LOTTO
5 Febbraio
MILANO
Palace
accorread ammirare
eroico
1916
. . : 87 — 682 — 13 Z 65 — 76
aAHI-"I.
3—58—'80—15—'55
FIRENZE . . 37 — 50 — 688 — 15-= @ NAPOLT © ° /10= 70 24145 — 78 PALERMO . .70 — 18 — 38 — 9=—33 H°MA
TORINO
.
VENEZIA
.
.
la
sua
|54'_78—16_59—
i signori
« A
Milano
sìi mangia
to di meno a desinare aAver CaArrozza ».
1848...
In
anni
2
. I - B5= 14 - 60 = 82 = 569 . © Q—_/53=—_32=10=—= 2
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Milano
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Gli
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Palermo,
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MILANOQO 33 (Angolo
via Salfarinoy
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facoltà:
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regolamento.
SPOSA STERILE “& UOMO IMPOTENTE. igione certa, rapida e risveglio
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SEEN S segiisde ploconisiore mrendendo d L@IE
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pesdfzione.Opazsologna posti. logrivnza f farmucista. LGAIIS)ENRICO, BOLOGNA. lemo 4e
-tis a richinsin. r g
e
e
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MO)
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NET
Per Militari -:
: PREZZI SPECIALI DURANTE LA GUERRA È LI
“ Bracciale di riconoscimento “PA = metallo fortem. arg., smalto vitreo tricolore F. " 4.40 inù g Orologio braccialeito a] vero “RADI UM" fab=
bricazione Svizzera, Ore luminose al buio L. 1650 = tascabile “OCCHIO = nichelata e smaltata, Iuce bianchissima . DI L BUF” - 325 : Stil< ografica tpo i po ““W ATERM E AN'!S” H batoio, pennino 14 K., in elegante astucci o ÎÎR É'È d Fornelli, Cuscini, Periscopl, Scaldamani, Borracci
E Lampadina
state
abitazioni,
Vamba.
di questo.
PRESIDENTE.
tutti
17:
Rilascia-
—
ri-
petuto era questo: — Si comincia dal fondo... Gli ultimi sono stati i primi... mentre ispirati a un simile concetto circolavano questi versi sferzanti ì prudenti dottrinari e-f'loro mdugiz. , J1 mio slinale s'allacciò lo, sprone e lo cacciò mel flanco. a dottrinanti, — e lo cacciò nel fianco alle persone che hanno i piedi e non sanno andare Vattene, Italia mia, vattene lesta, [avanti. ciò ch'era piede diventò la testa. Vattene, Italia mia, vattene sola.... Viva chi profferi la gran parola !
d’Italia incaricate.
di prelevare L. 500 a vista L. 2000 con due giorni di preavviso. - Qualsiasi somma col preavviso di giorni 15.
Paler-
e il più
gratuita-'
8 1/4 0/0 netto (libretto gratis) con facoltà
Per tutta la città in tutto il giorno furono i commenti e gli eccitamenti in onore e Napoli
ÎL
Società
9 alle
nare, tanto che era stata, per ordine dell’autorità tutta puntellata. Su quella casa si vide scritto a grossi caratteri: Casa d’Austria. di
i pos-
dezione Depositi Fruttiferi
delle quali una sola era rimasta in piedi, ma in- pericolo di giorno in giorno di rovi-
gloria
;
affinchè
rilasciati
Banca
Via Moscova,
|
Napoli !
erano le
della
in
fu fatta sui muri,
demolite
verranno
DNELLE
1859 ».
Viva
al vacomin-
PER LA STAGIONATURA E E'ASSAGGIO
nell'ester-
Imitiamo
p. v.
183 FN
Società Anonima Cooperativa a Capitale illimitata
giungasi che nel 1848 non eravi tassa sul cavalli di lusso. introdotta dal governo na-
la Costituzione ! —
unitari,
MARCORA
no (Corpi Santi) il numero delle’ vetture private dovesse essere rilevantissimo. Ag-
Viva
3
È
rimborsaie cadauna a
il pubblico,
I
nel
via di Milano
1.0 Aprile
avverte
Succursali
prima
la nostra lira). Di fiacres non eranvene che 5 stazioni con 30 vetture in tutto e con una tariffa di lire 1.77 austriache per,ogni corsa di durata inferiore a un’'ora... Dunque si capisce come. combinando le tradizioni del lusso spagnaolesco, non ancora travolto dai {empi nuovi. con le necessità ordinarie in una città grande avente 158.969 abitanti
mo ! — l’Unione fa la forza — — Il pomo è maturo, etc.
unitari,
}Ie‘ltsterviziu di Cassa per conto stituto. Milano, 2 Febb7aio 1916. ”
eran percorse da appena una quarantina di ommnibus, ed ogni corsa pagavasi 30 centesimi di lira austriaca (circa 87 cent. del-
ogni
ftitoli
mente, presso gli Uffici del Credito fondia-' rio della Cassa di Risparmio. presso le. Casse Filiali, presso gli altri Tstituti di Cre-. dito fondiario, nonchè presso le Sedi e le
car-
piuttosto
e 32.305
5 9%
sessori di Cartelle di cuest' Istituto, colla: scorta ‘degli Elenchi dei numeri estratti, possano fare le opportune verifiche,
sfosa, la mancanza quasi assoluta di altri mezzi di locomozione, quali oràa si hanno ad esuberanza. Nel 1848 le' vie di Milano
interno
1047
e 2° decupli.
Tali Cartelle saranno lore nominale di L. 500
domenica di quaresima se ne contarono oltre . tremila. Aggiungasj all’abitudine fa-
circondario
in
distinte in 957 titoli quintupli & 92 decupli.
dimo-
della
Serie
n 1082 Cartelle Fandiarie della Serie 4 %/
faceva-
piat-
in
della
» 2792 Cartelle Fondiarie della Serie 3,50 9%
le loro
corsi
n
Fondiarie
distinte
un
ai
LOMBARDE ANO
AC
quintupli
magari
rilevantissimo
quegli
MIL
A tlermini dell’art. 41 del Regolamento approvato con Regio Decreto 5 Maggio 1910 N. 472 per l’esecuzione della legge sul Credito fondiario, nel giorno 1.0 corrente Febbraio, ebbe luogo l’estrazione a sorte di
Alfredo Comandini, che hà iradotto le memorie dell’Hibner, in una sua nota ci può aiutare ad aver un’'idea di guelle diinostrazioni: — « Îl numero delle vetture private e dei cavalli di lusso e di' comodo privato era
continuo
“La Dama della Croce Rossa,, Grande
faceva
Un’'alira dimostrazione
fia della nostra guerra autorizzata dal Comando Supremo del Regio Esercito; sia per ]' ammirazione dei luoghi conquistati, che
di
conte-
PROVINCIE IN
e la Polizia :
maccheroni,
dove apparvero — in le seguenti scritte :
plausi che desta questa unica cinematogra-
metodi
l’Arciduca
il popolino
zionale:nel
affollamento di pubblico e di seroscianti ap-
pei
—
nel
SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI ‘Ad
poesia
Di RISPARMIO
DELLE
i maccheruni a Napoli allusivi ! Ogni alberyo, tantosto ,ed osteria urbana e suburbana e ogni locanda, ogni beltola umile e trattoria cuocea la maccheronica vivanda: dallor più dei fagiani e dei capponi eran chiesti in Milano i macchertoni. E figurarsi la bile- del barone Fiquelmont direttore della polizia, impotente a proibire quella nuova forma di dimostrazione !.. Oh quello sì, clie d’aguzzar l'ingegno parve l’istante al direttar-batone ! Le prime si adundadr teste di legno per l’alta maccheronica questione, e disculteasi l'importante articolo come fosse la patria in gran pericolo. Di quel consesso alcun fra li più dotti baundir voleva i maccheroni eruti, un altro proibir valeva i cotti. piatto d'antimonarchici tripudi... . — Energla qui ci vuol — gridava un tale aliè questo e un piatlto costituzionale !...
veramente
uf-
corso Garibaldi 32, fu presa di mira daî ladri che ieri notte vi penetrarono, con la prospettiva di un buon bottino. Da un armadio furono asportati sei vestiti di seta, e da un cassetto
una
CASSA
rie:
ca-
tenenti complessivamente L. 1200, Il furto è stato denunciato, ed- il ladro
penetrati
in
che uscì nel ’48 col ti-
che ha un piccolo 34, affittà un letto
approfittando
ladri,
Aureggi»
in piazza del Duomo
stanza,
—_— è
cercò
nò sfilare
attaccate all’attaccapanni, asportò due portafogli, cioè quelli dei fratelli Malinverni, con-
A
E allora il popolo
l'ozze volgendo le spalle al palazzo di Cotte. E anche «<ueste dimostrazioni aristocratiche dovevan fare un certo effetto alla polizia se sì pensa al numero delle carrozze ch’era in Milano «così esuberante da far esclamare al'diplomatico austriaco conte di Hiibner nelle sue interessantissime mermo-
a- nome
CREDITO FONDIARIO
Ebben, mangiam, se del cappel siam privi,
Mentre
nn
a Pavia i poliziotti e i sol-
audace
stessa
aa
disor-
co'
lasciata. aperta, entrò nella stanza le tasche interne delle giacchette,
attivamente
leggero
strazione
nella propria camera al primo piano ad un falegname, certo Enrico Negri. L’altra sera improvvisamente ritornò a Mvenne ospitato nella attormana disponibile.
ma
per parte
... Come si,fa, dicea la gioventiù il popoalo a lodar Partenopeo ?. (huel cuppello porlar non si può più clhè di ribellion ch'il porta è reo...
Carlo
I tre, da vario tempo, compievano indisturbati audaci furti di biciclette, e si eranò talspecializzati mente sione, da far sorgere
il più
.
MERMOUTH VINI SPUMANTI . TORINO “ -
P
$4)
nuta in un opuscolo
pre-
e
fanteria
156.0
negoziante,
;Hn{ntef;,razza.
Mario
caserma,
lietla e alta voce: Maccaroni al sughillo !... Questo momento è vivacemente descritto
arrestati
Padova
gli studenti.
in
di dimostrare il suo entusiasmo pei napoletani in modo che non potesse essergli vietato: si riversò nelle osterie ordinando con
ILa delegazione di Greco e Turro, ha praceduto ieri all’arresto di tre individui, certi Ermenegildo Torti, detto Afucellarin, abitante in viale
per
provocazione
vi fu
la polizia li proibì.
:
trio perfetto
-
a tre a tre, con
dati stassero la domenica maturando provocazioni è violenze per il martedì. Anche a Milano i giovani si mostrarono per le vie coi cappalli alla lombarda, o alla calabrese, o all'italtilana, come variamente eran chiamati e che già descrivemmo: ma
rano sul cassettone, eramo scomparsi. La biancheria e i vestilti erano slafi lascinti
Il
polizia
Si vedrà come
pata ed avevano portato via una busta contenente cartelle di rendita ‘per umn valore di settemila, tire e un biglietto da cento franchi. Anche settantacinque cemtesimi, che eposto,
della dine».
‘CINZANO
chiesa
alla
ANZ
Î
-e alla. stessa ora'
avviarono
Svlferino, 5, ieri sera nel rincasa ‘e, cbhe e mostrava gran simpatia la brutta sorpresa di sentirsi dire dhlla pa- ‘La truppa era consegnata drona di casa che
un
Duomo La po-
lizia e i soldati si astennero e tutto
Il signor Luigi Rabbi, ufficiale doganale atitante in una camera mobiliata in via
SOCIETÀ A. BERTELLI & C. - MILANO ,
di-
simile
Furto di settemila lire
Joro
CREMA L. :B0 = VELLUTINA L. 2
dx‘ ‘Torino,
la quale dà anche notizia di una mostrazione a Pavia:
Verde, Piazza
cappelli a larghe falde, detti alla lombarda... Quei giovani attraversarono la città col massimo ordine, assistettero alla messa con gran raccoglimento e in‘g-in_occ.hlo. La popolazione era alla finestra e in stradq,
Questura a demmciare fanno indagini.
fresca, morbida e veljutata, preservandola dalle screpolature e È
evitare il disordine, disse scrollando il venerabile ‘capo: — Non mandino soldati e ? ; non nasceranno iumulti ». Così infatti avvenne, come si rileva da
del Carmine. Camminavano
nell’appartamento
Mantengono la pelle Y
— «Domenica scorsa — raccontava la Patria di Firenze del 20 — un commesso di polizia andò da monsignor Opizoni (l’arciprete del Duomo) a pregarlo di sospendere
Vetraschi.
via
al
di Na-
poli e di Palermo vittoriosi nella loita cond tro l'assolutismo. Tutti s'eran dati la posta in Duomo per la messa cantata; e la polizia che lo seppe
rispose chieMonsignore l’ultima messa. dendo del perchè; e, udito. che gli era per
che era in preda ad una violentissima crisi nervosa, A :
mò oporiuno far avvertire la Croce Trasportata alla Guardia. Medica di
una grandiosa dimostrazio-
ne profittòo per
leri sera volle ancora fare l'estremo ten-
sono
‘|sera, presso il caminetto, quando una scin-
g.%o‘:ièiflljocali
a sej mesi
SUII' Isonzo e nella Garnia Le sedi Fionali dell'Università Ponolare La guerra al Cinema Centrale
|.
monta‘gnetta, illustrando la bella e popolare gna' e traendo'occas_mr;e de!laèt£àìî1nt{ie aîllxasg;g,: ‘ O
presentarsi
il 31
F. Ferrari, prof. A. Pozzi, Piero
Gri-
c’ara
Pagano.
=
Veloce”
avvenuta
calegoria
roni, 26; quelli del Circondario di Abbiategrasso il giorno 7 febbraio e quelli del Circondario di Treviglio il giorno 8 febbraio alla Caserma del V.o Alpini, via- Mario
| collaboratori della Croce Rossa/ 1l
di'ttrza
I militari appartenenti al Comune di Milano nelle prime ore del 7 febbraio; quelli del Circondario di Milano il giorno 8 feb-
la ‘Dante Alighieri) dovrebbe ambire anchel, a dquello-di aver dato alla Groce Rossa Italiana, nel momento in cui questa esplica tutta la sua benefica attività e ha bisogno dei mag-
coin-
condannata a piede iibero — doveva essere tradotta in carcere per scontare la pena. Il pensiero della prigione la assillnva tanto che ella aveva, in breve spazio di tempo, tentato di uccidersi tre volte.
’83 e '84 ascritti
illimitato nati nell’anno 1881 (compresi quelli | della leva di mare) che non risposere alla
al' Comitato
questi
lano
richiamati
i di--
vaglia
In
stata
L'oste - Malinverni Carlo, esercizio in via Ripamonti
cialità lagunari del genio, nelle prime ore del mattino del 7 febbraio al Distretto Militare, Caserma Magenta in via Mascheroni | num. 26.
lina
emessa
era
manchi.
I militari
‘ganda della Croce Rossa, Piazza deHa Scala 3. |
ed
dass per piantò i,
I militari della classe 1891 ascritti alla cavalleria dovranno presentarsi nelle prime ore del mattino del giorno 7 febbraio, alla Caserma Montebello, via Vincenzo Monti 52, | per i lancieri, e alla: nupva Caserma alla Cagnola per i cavalleggeri.
bligo all’infuori di questo incontreranno i soci nei riguardi della istituzione. Per farsi soci basta recarsi o inviare carto-
dai
Ultimamente
el mel pù! E
E' stato pubblicato
L. 5):
sicurezza.
sul tavolo, buttando là... il ferro te-; sione tra gli abitanti della zona e urlòà in buon meneghino: Se anca compivano le loro operazioni.
dei
Fobbrai
violenti
percossa
pugno desco,
‘ Norme
Nessun ob-|.
i. pubblica
Pochini,
cavaturaccioli
IL
che
che pagano
tire anni,
diì
Oh!
se l’arnese, lo guardò, lo rigirò, lo fece tintinnare, meditabondo. — Sa?... fece Valtro piccione, spianando l'indice sul cavatappi — articolo di Germania!
Nessuno
gano L. 100 una volta tanto, rimanendo soci per sempre senza.ulteriori versamenti e rice-|. vendo un diploma, che attesta la loro bene-
per
vedere
All’infuori
faccia
—
Il Comitato Centrale dei Fasci ed il Gomitato Locale sono convocati per lunediì, 7 corr. alle ore 8 p.m. in via Sala, 10, nper disoutere e deliberare in merito ad una più vasta azione di propaganda e per inten' tendersi su altre dquestioni importanti.
necessaria alcuna formalità.| donne, fanciulli, e persino i/
e i soci temporanei,
una
costo ...
Fascio d'Azione Rivoluzionaria
soci, pnerchè lo diventino. diventare soci della Groce
all'anno coll’obbligo
Faccia
con
IL
Sbirciai Beccaria.
Uno
defunti, possono essere inscritti soci. Questi sono di due categorie: i soci perpetui che pa-
‘ merenza,
chezza.
Firenze infatti Milano
ancora non sono Come è noto per
—
por-
abitanti,
rilievo,
per ogni
ancora
perfetto.
- 1 sepudinoò
è perfetto qui dentro. — Lo vede?... Così co= m’è glielo dò per una lira e centesimi. Non le sembra regalato? - Colomuo abboccava; pre-
sessuale,,
:tato all’istituzione un beneficio di oltre 400.000 ‘lire, ma non si devono dimenticare nell’opera dei vari comitati e la partecipazione delle: varie città due elementi: la popolazione e la j y : ricchezzadi Milano. Quando vediamo che Fi‘renze con 230.000 abitanti, ha 18.719 soci, iji 28.903 di Milano, che può vantare 700.000 abi-|. ha
Meditava
pochini.
|
costituito un Comitato di propaganda, che ha saputo in otto mesi raccogliere ben 18.313 soci
avvennero
fu
esasperati e denunziata all’ autorità
al silr Colom-
il ferro, rimanendo lì, colle gomita sul tavolo, gli occhi negli occhi del Colombo, e
ital.
Rossa,,
d’avere
jacendo,
di
Il Comitato milanese di propaganda della ‘ Croce Rossa ci comunica: c«La statistica pubblicata dal Comitato centrale della Croce Rossa sul numero dei soci |. ‘nelle varie città italiane, dovrebbe servire di |° ammonimento a quei milanesi, che più per!. ipigrizia che per alltro non si sono ancora ifatti soci dell’Istituzione. Milano
cenno
e
tò, e guardi questo tira bussons.
<tesso
;
carte,
guerra,
ia
lo
e
ha rivolto
un
i
alle, quali
delle
dire che non li ha. Ebbene; mi faccia il con-
rac-
Il Comitato è in attesa di conoscere i risul‘tati ottenuti dall’azione delle altre Società di .appello.
cercare
ho trovato nel vino un peszetto di turacciolo. Sa che cosa vuol direz... Che leji non adopera dei buoni cavatappi. IL che vuol
‘1{1T84
l 551cìlfra-zione.
tanto in tanto sî col tovagliolo, in
bo di avvicinarsi a lui. E si trovò lì, dopo uUn poco con la carta nelle mani il proprietatio del ristoratore ! Dialoghetto breve. — Senta, la sua colasione è ottima, ‘Quel vino poi! Però, però,
che
Uina voce del pubblico
‘:l’ing. Pavia ha potuto in ial modo ottenere ‘finora dagli agenti delle varie Compagnie che 'egli dirige un importo totale di sottoscrizioni ‘di L.'3.407.192,50. Fra queste figura quella del ‘Isiignor Raffaele Rossi di Roma per 50 mila
per
nello stesso tempo,
S a
di
in italiano e di anche la fronte
anzi,
donna
perfetto italiano. In fondo non m'interessa- del Duomo, la Gennari fu riconosciuta pazva molto. Però quando coluiì ebbe finito il ba, pericolosa a sè stessa e agli altri e fu subito trasportata all’Astanteria di via Larapido pasto, cominciò ad interessarmi, per- marmora. ' chè levò la borsetta dalle ginocchia, la butT suoi tre piccini, intanto, venivano ritò sul tavolo, ficcandovi denitra il naso e le coverati presso una famiglia abitante in
Pro-
In questo febbraio la dottoressa Emma Modena Camporini terrà per l’Università Popolare un corso di otto conferenze sul tema: Igiene sessuale in ciascuna delle due sedi di via Gian Giacomo Mora 5, e via Ripamonti 38. Essendo l’argomento di vivo interesse _ anche per le donne, sono esse pure invitate ad intervenire numerose. L'ingresso è libero.
si è pre-
per
del
“Igiene
Prestito.
presentati,
dell’ Associazione
“L'Inghilterra nell'Eurona di domani,.
Comi-
- Com’è noto, il Comitatio di propaganda ‘rivolto alle Compagnie di. assicurazione giovarsi
risorso
_ Ricordiamo che oggi 6 febbraio alle ore 17, il dott. Angelo Crespi terrà nella Sala di Lettura del Circolo Filologico Milanese.(via Clerici 10) una conferenza sul tema: L'Inghilterza nell'Europa di domani.
Le Società d'Assicurazione e il Prestito a
i!
toscrizione
tato di propaganda ha richiesta ai sindaci, ai segretari, al clero, alle persone più autoreivoli in genere.
‘murandole
mandgiava asciugava
Con ia lista resa nota ieri, ia grande sot-
Il Comitato di propaganda segnala, ira i ‘buoni effetti della propaganda in campagna, ‘il seguente: ] Nel piccolo comune di Cambiago (Gorgongola) per l’azione meritoria di quel segretario rag. Alfonso Marcora, in piccole quote si sono raccolte L. 22.300 di sottoscrizioni. Calcolando poi anche le sottoscrizioni maggiori, in quel ‘ paesello furono sottoseritte in “complesso” 39 mila lire. Dal che s'impara quanto proficua possa riuquell'opera
so
La grande sottoserizione
Un bell’esempio da imitare
scire
della
PET
contro
Prestito.
aumento
costituirà una percentuale del 1i2°% circe dell’anmento applicato ed esntto con le cartelle supplettive dell’ agosto 1915. ‘
ed urgente
‘governativo
primo
borsarè
in molti
necessario
un
vraimposta a L. 13.299.637. Ora tale importo è da ridursi ancora di circa 700.000 lire per la decisione del Consiglio di Stato. Me consegue, perciùò, che il Comune dovrà rim-
coloro la cui buona fede venne sorpresa, e che hanno fatto ricorso alla segreteria del Comitato di propaganda per averne consiglio.
.
quello
governativa
un
cendo
naganda del Prestito contro le speculazioni sospette di incettatori delle sottoscrizioni one-
rose,
approvato
prietari di case, la Giunta provinciale amministrativa cancellò la spesa dell’ assegno per gli assessori e non approvò Ì' abolizione del dazio sui materiali di costruzione, ridu-
Ancora contro le speculazioni sospetle Il comunicato
aveva
vraimposta dji circa 6 milioni e 300 mila lire, portandola a L. 14.648.637. In seguito
la
condanna
signi
o riducendosi
che
volte,
e
in
cellandosì
antica
Più
scenato
Un
pezzo di cielo grigio stava imbandito sui letti
qpiazzetta
rame: d'un vecchio incisore lombardo,
cini.
stato, contro di lei, un processo al Tribunale
mento della sovrimposta. - La sentenza accoglie Je eccezioni del ricorrente e dichiara che il governo non poteva intervenire nel dibattito per mancanza d'interesse. Sul merito del ricorso, si accolgono parzialmente i reclami dell’Associazione canni di spese per circa L. 700.000. E' cancellata la spesa di L. 150.000 per la riforma del servizio funebre: sono ridotte di L. 100.000 le spese per spedaliltà; cancellate le spesa per studi di riforme organiche nei servizi di igiene, medici, scuole, Pper circa 150 mila
IL SEGRETARIO.
colazione
. l . Corso - j onore e gloria di Napoli g di Palermo
|
-
Bicchieri, Occhiall, Coltelli, Rasol, Foco =
=
bici, Accendisigari, PREZZI
Spazzole, ecc. ——
D’INGROSSO
Vaglia, ordinazioni e richieste alla Ditta: = TRALDI
& BONFIGLIO - MILANO
VIA FONTANA N. 18 . \
i
A tutti i militari: Ufficiali e Soldati
LA frontel
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FRANCO il nostro 5 interessante
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scolo illustrato sul- È
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vaie a farne 25 litri e rimarrete incantati’ ricevere siemi
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ed insegnamenti
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5 l’equipaggiamento &- ‘
VINI! lic?gyg
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serivano che ella maltrattasse i propri pic-
l
pronunciato
.
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Stato
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uno
dei quali malaticcio e storpio. Tempo fa le, Gennari abitava nel rione | di Porta Volta e i suoi vicini di casa as-
ÒD À
di
colombi1 &
Mmaccheroni al sugo )
abita certa |
tal Luigi Zari e madre di tre bimbi,
GIORNO
4
22,
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T] Consiglio
è
a
al n
di anni 35, vedova di un |
w ANE
si
Vetraschi,
P '“qf._
ocho
In via
Maria Gennari,
| Me cantal ii f," H e
’
Salvata da un piccino
t
Interventista,
fatta iniziatrice; della Commemorazione dei decisione. in _ merito al ricorso presentate Proprietari di case contro Martiri del 6 Febbrato' 1853 invita tutti i dall’Associazione il Bilancio Comunale per il 1915 e l’au-
di una pazza
—
Ne
Federazione
:
e
Il quarto tentativo di suicidio " EFFEMER
AL
Due
I
IDE MILA
e
SE
sul bilancio del Comune di Milamo -
del 6 febbraio 1853
« La
UNA
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e Po Sx n i
Commemorazionedei martiri a declsione del Gonsigliodi Siato
—
s
DI MIL
L
u m_m—n—
IIIllllllll.lllllIlllIll‘ll,ll’llll.....[.
rai
tutti e tre i tipi,
viare vaglia di L. 3,25 alla premiata Chimic
dustria. Corso Magenta, 55 — Milano,
in-:
L
D) -
l da e a li ta ’I ll da e izi not e n i i l ‘TU P OPOLO
IL
D’ITALIA — 6 Febbraio 1916 . -—
W
Re Costantino fa compiere lavori di fortificazione intorno ad Atene. ' un uomo previdente il +Basileus». Anche XMichelagnloo Buonarrdti, in una primavera lontana, preparava la difesa di unao città sucra u…l!'c'. arti come Alonoe. Ser Michelagniolo munivii Pirenzo contro la minaccia di Riliberto diQrange. Ma quale Orange attlendo o teme dquesto poco danese o molto germanico Co-
COMANDO
piechelto
‘ti,
Munichia
Pireo,
punto
di
vista,
{ati, che il buon vecchio 19r'a.., Non agiscono
bene,
agisce
bono,
Benchè
per
Il pronto
dà
ovest
di Gorizia nella nottè sul 4 il nemico
tentò
nostre
paogsi-
alle
avvicinarsi tentativo
AI secondo
contrattacocarono
le nastre
truppe
fuga
l’ avver-
alcuni
priglo-
in
misero
e
anoche
prendendogli
sarlo,
Podgora
del
alture
di
volte
nleune
Potenze
Alleate
i
Guerra
à stato
messo
edito
ai danni
dell’Italia
Ben
- ZURIGO, 5 notte.
Datliy articolo aSO sulle Der
poche
se
c che
sono
vogliamo &
p
sSi. ha da Vienna:
u-
Empoli,
in
contadini
dicono di sapere da fonte bene | che i negoziati di pace col Mon-* tenegro non'sono ancora incominciati e sà ) ranno iniziati soltanto: se i personaggi ri- j
ossere
Una;
creata
quelli che
possiedeil Ministero devono
Sì
zioni.
delle mumi-
conmando dell'esercito austro-ungarico. Poichè le personalità rimaste non {mnno tali poteri per ora non può parlarsi di trat-
ta-
le
massima
in
fissare
a
corrispondenti
poteri
masti nel Montenegro potranno presentare : pieni poteri ineccepibili dimostrade di essere autorizzati ad avviare negoziati con il
deve
mercantile
marina
con
deve.es-
Il rimedio
mercantile.
radicale.;
riffe dei noli, si deve anche stabilire un pro-
getto di tassazione più elevato sui profitti di guerra. Ncassuno ignora in quale considerazione il paese tiene i nostri armatori e l'’ammirazione che prova per il loro spirito di iniziativa, ma si pensa anche che questi armatori da buoni patrioti quall' sono dek-
a
tative di pace.
L'Universià digand'euo \lentalivo tedento I
Il ribasso
dei
hono
noli
{ori ma
LONDRA, 5 sera, Iì « Daily Chronicle » constata l'improvvi-
l so considerevole
ribasso sui noli
per
riconoscéra
crisi' essi/sono
della
anche
che
nei
period!
di
i salvatori dello. IStato,
in genere
gravi
di personalità
At-
professore olandese accetterà, finirà per {rovarsi dinanzi ai banchi vuoti perchè nessun
c 0In-
corsÌ.
Missione -inglese presso re Aiberfo,
l'estera
&
notte.
affondate
dopo
il
avevano
de-ll" aviatore italiano a Lugano BERNA,
5
SCALA
|
I
|
di
Ro-! Lu-i far=
nelli, alla Marchini, al Crabbé e agli dltri. Oggi unica mattinata di AMfunon con Rosina
Si{orchio e Alessandro Bonci e stasera Aida, a prezzi dimezzati, coi soguenti esecutori: Rosa Raisa, Giulio Crimi, Elvira Casazza e Giuseppa Montanelli. Martedì serata popo-
| {urhi Sgombrerebbero Erverun Azioni d'artiglieria in Francia L dith'arazioni del flì??flfi ministro FUSSO
mercoledì
Bohétne,
con
lare
"I nuovi propositi, la fiducia nella vittoria
PARIGI, 6 sera.
1i°
anni
vari
Da
legli non cantava più e ciò spiega l'aspet-; tativa del pubtblico. Il De Lucia; pur noni potendo più far sfoggio della sua bella voce piena di squillo, iraseggiò assai delica.! tamente e fu festeggiato cordialmente durante tutta l’opera unitamente alla Agosti-
Battag a di velivoli sulla fronte russa! i
rinomanza.
bella
dellai
campo
nel
gode
carriera,
d'una
la parte
Bohème,
nella
Teri sera,
tunata
!
L
De | dolfo venne assunta da Fernando ' cia, il tenore che avendo. percorso una rica
Azioni di velivoli russi
tera.
I TRATRI.
'î I|
|
di.Scutari.
suai
ai
iscriverà
si
fiammingo
studoente
merciali,
d'Italia)
al Popolo
ì
I giornali
| della Tyne durante gli ultimi due giorni. LONDRA, 5 sera. 11 nolo per Genova è ribassato di quindici | (Ufficiale). — Lord Curzon, membro del | ' scellini, per Bordeaux di tre &cellini, per | Gabinetto, ed il generale sir Douglas Haig ‘ Rouen due scallini. L'arresto _ di del imbarco( sua l del carbone è la causa pri ncipale del ri- lsono stati inviati dal Governo in missione basso. speciale presso il re: dei belgi.
e della
,
:
Il piano del governatore belga cel Belgio, generale Bissing, di trasformare l'Univer-' tua]lmente’ tutto. è -confusione: l’indusiria è sità francese di Gavd in Università fiam=-. Îl prete sì è dichiarato innocente, ma le disorganizzata; la guerra ha create condi- ' minga è completamente fallito. Non sì è ’ {estimonianze a suo. carico essendo state zioni anormali: l’Ammiragliato ha bisogno trovato nessun professore fiammingo dispo.. molte e gravissime, il tribunale lo ha con- di mavi nello. stesso modo che ne ha bisogno sto ad accettave le proposte del governatore dannato ‘a sci mesi di reclusione e a seitedesco, il quale cerca ora professori olancento lire di multa, rifenendolo completa’ desi; alecuni di questi, “nterpellati, hanno mente: colpevole. rifiutato di sostiluire nelle cattedre di Gand i patriotti belgi. Si prevede che,se qualche
indisturii- |
conltinua
parecchi
are inesatta denuncia del - loro ficno, ‘paglia, del grano. e del grano ture 20
i compilatori di quelragione di dubitarne
cuusa?
Si ha da Bari che i soldati che fanno servizio lungg la costa hanno rinvenuto nei pressi della nostra spiaggia una cassella di mogano contenente- una bundiera imperiale austriaca appartenente certamente ad
1 franchi al Governo di Atene, mentre gli inglesi avavano accordato grandi facilita“ zioni per il rifornimento di grano e carbone.
opuscolo
la propaganda
'delittuiora
sulle coste bacesi
nemiche
un
in ta ai daunni d ell'Italia in casa nostra, Austria e in Germania, 1ì poichè queste pulbblicazioni che costano parecchio vengono regalate, chi paga? Le autorità 8ono a giorno di quest’opera
CADORNA.
ROMA,
del-
vendita
in
Conosco 1l governo l'opuscolo? Abbiamo
l rinvenimento di una bandiera austriata f:u!c.fono
voi
ta e non represso dall'autorità, il Giornale dei Lavori Puvblici rileva la gravità della cosa e assioura cle i Vienna e a Trieste
(perchè
Firmato:
demuncia.
da
avere
per
incitato
il 20 gennaio,
La
tedesca
Itustrata,
sere
246
dall’ art,
previsto
del
dicembra
8
nonzialo
d'Italia)
Italia alla pubblicazione
in
Grande
in un
dono colmpiren no comjy
che
sfra, marina
in relazione coll’art. G del decreto luogote-
ROMA, 5 notte. diffusione “ehe sj
larga
della
proposito
A
nonchè
interess&e:
in Italia nel quala sono riprodotte le navi italiane Garibaldi, Benedetto Brin e Anmalfi.
hieri,
(Per
al Pop olo
l'avversario, fu re-
perdite.
sonsibili
sulle
telefono
rii nOE ENE
svolto dinanzi Sj ha da Firenze che si è Sv a 1a no: e Di- | al tribunale penale di San Miniato un inte-|; soluzione della crisi che minaccl
contro
Le pubblicazioni dei fedeschi in Italia (Per
Huro EA
scrive:’
i n i r o e n e t n o m o r t s u a i t | nnoengozisaarebbero incominciati -
Occor- | informata cì O questa fi.nguerra #i da tî‘à$ìtl"':} vi sire À'}àîî3}'èi AA «“’{…‘{(")* îè‘:f
ma '‘di trust, nei momenti
concesso un prestito di quaranta milioni Îl comunicato svizze:o sull'alterramento) che
E sone
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i:
“a
|
il
-
l
|
Telegraph
i nlrlte.
telefono al POP;13MdA’
stillerie di alcool
paraliz-
delle artiglierie,
l'Intosan, che gli lausciano piena libertà d'azione, e per giunta gli forniscono i mezzi una dolle navi per nagire. ’ bombardamento Non molti giorni or sono si annunciava infatti
ter
dlio.
Archibald S
‘Italia
.
(Per
© dell’Agricol-
provvedimenti
pnendere
intendano
ad
AIù-
i ministri
e Commoercio
o | ON a DI DRD OI MONONNE
; i interrogazio-
| l'Unione delle Raffinerie di Zucclhero
fitta nebbia
dio di lassù ti alu-
invece,
Industriai
fura,
5 notte.
del rincalzi
con
zioni,
nn sola città sono troppi e potrebbero cssero una tentazione. Perciò Costantino dif| iida e preparx Dal suo
l'azione
due
la capitate ha {re pore Palero. Tre porti per
che
più
zasse
Anche
fosserao — puta caso — nel cannle di Kiel u nella insenotura di Wilholmshaven? No, Le precauzioni di Costantino sono rivolte vontro ‘altri. Soldalti e marinai doell'Intesa hun presu possesso di Mitilene, Chio, Ca. stellorizzo; Milo, .Carfù, Salonicco... Una volta preosa l'abitudine di sbarcare da pudroni in- suolo greco, non si sa mai dove potrebbero gndar a finire. Magari anche ad tanto
Maria,
spinto
se
come
riforniti,
Santa
accorrere
armato d'uno di quel sommiergibili’' fanta— sma che navigano per l'arcipelago greco da ncecetti a bena
ha presentato
ne ai ministri delle Finanze
attacoò le nostre posizioni di
4 Îl nemico
qualche
Alessio;
_f
IA
ai
aa
d'Italia
Popolo
le quali, sindacate in for- | ressante processo contro il sacdrdote Antodifficili che at- nio Tarchi; parroco della chiesa di Montei mo, e per cui non è; posibile al- rottoli. : In Valle Sugana piocoli scontri tra Ron-: draversia dall'estero, * trattengono rispondere del reato preCUNa -CONCOTTENZA deve Tarchi TIl cegno e Torcegno; l’avversario fu respinto l’offaerta della moarce ai rivenditori e quindj visto’ dall'art. 2 per avere in Empoli il 3 e lasciò nelle nostre mani alcuni prigio- hanno modo di. accroscera artificinlmente dicembre 1915, al fine di nuocere alla pubinteresse i prezzi dei prodotti di prima necessità ali- blica trandquillità e al pubblico ‘ nieri, mentare e industriale a detrimento dei conduto notizie non conformi alla verità sulla pconomia nazionale e su tutto il pubblico Nellz zona di Tolmino all’alba del glorno sumatorîj.
Ateno è a pochi chilometri dal Pireo, cioè "'Ìl&l muare. Forse Costantino si promunisce
l'incursione d'un
S Po
sC
’ L'on.
al
telefono
Per
SUPREMO
iS
siantino Holstein-Gilucksburg?
Atone,
FE=i;
“ Popolo j’ltali.a ) blema dei noli pro 1ì a flàlùi* rlÌlsfl iiàlflfl allàrn co parro i|Un erier Zucch del tà rapaci 1a o (sonir aci augiri co allac d ivi | {ontal
Mentre il Basileus Co vr Ri QO fontifica Atene c'Ianono a lolla sul Podgora e a $. Maria
aspiti bene
-
al
ner telefono
e
telegrafo
(Per
‘
icontro
—
+
rasgpre-
prima
di Sivtilia e giove-
Barbiere
del
sentazione
Comunicato ufficiale del 4 corr., ore 23: | di Manon di Massenet. PIETROGRAUVO, 6 naotte. PIETROGRADO, 5 sera. Giornata relalivamente calma. La nostra DAL VERME. — Anche ieri sera La Forza In risposta al « raid » aereo tedesco su Sturmer, recentemente assunto alla Preeseguito tiri sopra della nebbia e si trovò a volare su ) ’ Dvinek aviatori russi bombardarono violen- artiglicria pesante ha del Destino richiamò in teatro un pubblico sidenza del Consiglio, ha fatto sulla poli| che assisto in atteggianmento sospetto alle causa territorio svizzero. ' In seguito ‘al tiro delle temaente gli edifioi militari di Ponewesh e una colonna di fanteria e saopra un convo- iica estera dichiarazioni che sono riprodotte affollato e la Tominello, il Maniero e gli - operazioni dei {ranco-inglesi, ed accampa artiglierie svizzero atterròo. L'avialtoro ri- ’ distrussero la ferrovia lungo il percorso fa- glio nemico clhe 'entrava in Roye. Bombardai giornali. Sturmer circa la politica in- altri interpreti ebbero molti applausi. Oggi, mase incolume. lgli ed il suo apparecchio ’ cendo esplodore un treno di munizioni. Gli damento delle gGrnganizzazioni tedesche in | - ai sinistvra e a destra del campo trincerato l terna ha detto che con il concorso delle isti- in mattinata Otello e di sera Forza del DcChampatgne (nela regione di Talhure e del verranno internati. Non si dà nessuna im- ultimi successi russi fecero indietreggiuro di di Sulanieco; a. mantenoere mobilitato un tuzioni t}egislative il governo russo ha la stino. Teta), in Argonne (nel settore di jorianza all'incidente. Il nome dell’aviatore trenta verste le posizioni tedesche attorno a monte possibilità di fare un lavoro efficace e di | 'TEATRO DEL POPOLO. — Ricordiamo aesercito contro eui dobbiamo continuaumenGaharasée) e in Lorena (sul fronte Nomeitaliano che atterrò su territorio svizzero è " Vileikaw. altuare le progettate riforme, ma che non to vigilare perchè è agli ordini di uno Stato che oggi la Compagnia diretta da EÈ. Palany-Norville). i Giacaomo Barbatii. La i Novole Vremia» annuncia da puona devono esistere a tale riguardo nè preven- | dini darà la settima ed ottava rappresenta. Sul nimanente del [ronte non si segnala maggiore tedescofilo e di un re prussiano fonte ohe { turohi sgombrarono Erzerum, zioni nè sosvetti fra i due poteri. zione a favore di artisti non occupati. nessun avvenimento importante (St.). l Popolo d'Italia ebbe tre,gionni fa, priforse più del re di Prussia. Dopo aver espresso la piena fiducia nel paIn mattinata si darà La Raffica di Be mo [ra tutti i giornati, la notizia particolaL'Intesa vontinua intanto n spedire verso triottismo della Duma, Sturmer ha aggiunstein, e di sera Addio Giovinez 2a dî Can?:fl reggiata dell'atterramento d'un dacroplano Îl comunicato ufficiale delle ore 15 dice: to che essa dovrà in primo luogo trattare le, sio e Oxilia. ì porti greci carichi di grano e carbone, i italiano a Lugano, ma la Censura ci viclò PIETROGRADO, 5 ser&, Nessun avvenimento importante da sequestioni finanziaria ed economica e in geVi prenderanno parte la Pirani-Maggi, quali poirebbero essere destiunati a qualche la pubblicasione, permettendola poi jeri ud gnalave duvante la notte (St.). Comunicato ulficiale russo: nerale quanto può contribuire ad affrettare Orlandini e Puladini. altri giornali di Milano. | | altra nazione che si batte è versa oro e Malgrado ta mancanza di strade, le vocce | la vittoria. Sturmer ha parlato pure lungaGiudichino i lettori! | profonde e le tempeste di neve, le nostre | PFILODRAMMATICI. — La Compagnia ‘suamgué. mente dell’interesse da lui sempre portato LE HAVRE, 5 sara. truppe continuano ad inseguire il nenvidialettale milanese che à iniziato un corso per gli Zemsivo e per i municipi e dell’im. Comunicato dello Stato Maggiore dell'e19° buona politica cudestaà, onoravoli mtCo S) portanza che egli annette a quanto da essi di rappresentazioni sotto gli auspici di Gae: sercito balga: nistri dell'’Intesa? PO? tano Sbodio àè posto in iscena con bell’affiaà emana, ossia: ai comitati per la mobilita| Bombaruamento reciproco specialmente tamento On panotanin di Camillo Cima e l potete vol rinmproverare re Costantino? Comunicato uffic iale " turco : al centrg del fronte belga. La nostra arti- zione dell’industrvia. Ha accennato alle sue Sulla [ronte del Caucaso combattimenti di | glieria ha disperso numerosi gruppi di la- tendenze conservatrici ma ha rilevato le sue darà domani lunedì, La serva noeuva di ‘ ;No. Quando' egli trudi’ Ja Serbia, gli olfriste ed in settimana La qualilaa de, avanposti, impegnati in vari seltori, non- | voralori (St.). favorevoli disposizioni verso l’incremento Rovetta ; l'isola di Cipro. E oggi, dopo il colpo di LONDRA, 5 s&era. lègn di Silvio Zambaldi, la prima novità chù combattimenti locali che continuano. " delle istituzioni popolari che devono armoe Stalo con euì si è violentata la volontà della lH si;.rnml‘ I. M Price, corrispondente artidella stagione, mentre continua nelle pros Nessun altro avvenimento importante (St.). nicamente collaborare con il «governo per il ù revcia, è a A è ai stico : dell'Illustrated le LONDRA, 5 sera. voi gli s offrite oro aNE ì LLondon News E scrive \ ’ bene comune.. Secondo Sturmer il problema ve di La nomina del Cappellan, due atti dî e E oro, incenso e mirra sue , impressioni su' una visita , di quindici Un comunicato ufficidle dice Gon questi sistami, voi avete in / fondo mesi alla fronte italiana, e, per prima cosa, più importante del governo è quello di trar- Silvio Crepaldi, dalle poesie del Porta, api lFronte Occidentale. — 'Abbiamo oggi attic2all fa risaltare la grande, completàa prepare il maggior profitto possibile dall’opera provati e... mutilati dalla Censura, i sanzionato l'arbitrio del re, vamente bombardate le trincee tedesche. fra provinciale razione Ui tulto l'organismo militare, che, si: e comunale attraendola nella | Oggi, due spettacoli. Con una diplomazia siffalta, dobbliamo no al primo giorno della dichiarazione di j ° ‘ i fiumi Ancre e Somme. 1 tedeschi hanno , vita politica. guorra, si è rivealato perfetto, non mancante mervavigliarei che i mali non siano stati più bombardato violentenrente le trincee briITa conchiuso affermando la sua 4diducia della. più piecola cosa, complotamente soddiCi s re L . tanniche nella vegione di Eiberdinche (St). gravi e choe non sì sia giunti ancora all’ir- sfacente in tutti 1 suoi ingranaggi. nelle forze sociali russe e nel prossimo avvento di tempi migliori. 1opuarabiie. E non bisogna credere, che ultimamente lò PIETROGRADO, 55 sorc. S GAT (Grandae Slagione d Opera)
A che cosa servirà l'oro degli Alleati? A
riuntenere
sul
piede
di
guerra
un
Un avialore ilallano volando dal campo di Miraflori a Varese smarrì Ja streda in
esercito
L'avanzala russa proseue Nel Caucaso
La nostra guerra
Nelle impressioni d'un giornalista inglese|
1 velivoli russi hombardano {a I-8 tedesche sulia strada Rourg-Vidzy
dicuta,
un'anima
delli
rivoluzionaria
AOEO AAO iinovAtrice " nerchae o
‘blugi "_‘il' | Voluzione di questa
Sì può governaro curopoa con mesti
usdvano zioNne ».
in
Quadruplice
nel.vero
ed
ne
i
1101‘C1[1\‘ i
|1r:';grejsso
F|i(:!blî.l'…‘ll_t'.:"\—":l"l'l‘;
Ne piusrande ri guerva curopen, e non
gato che tutta la fronte italianaà © terribilmente montuosa ed uspra, non è Il caso di
questa immoensa guerra | pensare che l'avanzala vittoriosa dei ‘ primi i territorio nemico, abbia e moderati criterii che si aliorni di guerra, tempi di ordinaria amministra- aperto le vie di Trento e ‘Trieste. La rapida
dinamitardo,
Vincenzo
Aorello.
_ Infine, chi potrà mai credere che i diplomauatici dell'Intesa abblano il coraggio, l'« anima fera » necessaria per schiacciore sengu pietà
'…'.….u.'lll.'l
la Germania,
se
non
sanno
« met-
oggetlo di riscontralte
in
Italia,
lode la grando calma in dquesto suo recente
non
solo
nel
soldato
ma anche in tutto il' popolo, potè constatare personalmente,
Roma MS :
il giorno
l
+
e
ROI
…‘|…
e ‘%'":0PMANs,
5 ré…“1]:î
della
e -+flviug-
italiano,
cosa che egli trovandosi in
À
c
dichiarazione ‘ ”
)
di
i
:.r::l‘fmma
compiacen”
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guerre. incan-
av Uî’1cnlì::)ì[àzl:gnîenlîliO l'tn!|cxtîll\i%]fxalìlllfîso
malgrado
un
violoento
| spre trincee ‘con EO pesante - e | glicria
in
vivo
raggio
Il
rilievo
spiegato
signor
il
dai
Price
magnifico
soldati
si
e
poi
gallerie
co-
itallani,
traltiene
coltà dei rifornimenti ed sull’alta montagna, e con
ardore
i
approvvigionamenti piacere constata co-
quello delle
come
?
anche
a riconoscere
A}pi, unon sl perita
dice:
l'ronte
Î'Èît"“'
di guerra
genere
in questo
ìcg“f;gfi ì?\'àu;ìlîèìligm':ìîOncgìì (ììlltìn LEi-î;ìtì:::yi(àn:…îl 4 5 à i
de
speranza
‘duto.
di
riacquistare
poler
d.uf‘;otmlu(lentlo zioni
IPrice
e Inghilterra
a ere-
Russia
Francia,
di
l
il suo -articolo; il signor
dice ohe non è il caso di ner la mancanza di notizie {fvonte italiana, ciò che ha
operazioni
delle
’
I
'
Ì
_
in
corso,.
. LIONE,
nuovo
i
(St.).
OTTAWA, 5 sera. _ Nell'incendio scoppiato alla Camera. dei Comuni è stato possibile sàlvare l’edificio lella biblioteea che non è rimasto danneg‘jato, ma i libri hanno sofferto, spoeialmen-
,
te
quaelli
che
si
trovavano
nel
sottasuolo
a
Le vitcuusa dell'acquà che li sommerse. time finora segnalate sono le signore Bray e Morin, morte asfissiaeta e ire impiegati
-
5 notte. ° sorpresi dal'erollo della torre settentrionale. Law
di Yarmouth
(Nuova
SCo-
Îl daputato
so la Cortle del Mohntelegro, giunsero ‘à -Lio= IL Ministro d' Italia ne nei giorni scorsi.
nule di Providence abbia dato avviso quindici giorni or sono che &i stave tramundo
viasitò stamane
re Nicola,
accreditati
zia) e ‘Lapland, secondo cancelliere della Camera dei Comuni, sono scomparsi : S, smentisce ufficialmente che un gior-
pres.
:
uu
attentato.
det-
colpi
di
granate
a
iutte le forze del popolo
L'ambascialtore d’Inghilterra ha presert:tato forpmale domanda chiedendo che il vaqpore Appani venga restituito ai proprietari
nostra
artiglieria
nemiche
vombar-
suila fronte dei
l’ronte
Balcanica.
—
:)
rh
o
BM'ÎÌBÙI….FE Vi D
Vienna: dicte: i leatri i
IA CALI BASILEA, 15.
Un
della
venimento particolare.
I'1V01'l;a,
Shan
comunicato
questa
non
ufficia-
nessu ssun
. in
( !1na
Il
che
3
segretario lo O | sola
di
Stato
5 sara.
Lansing
di-
di e:“ t1‘ Cs » e e quella i questione al. TN eESS SAT )
lLiLenl 1Lrire di entrare tedesche £ entrare Xes : -| beramente dalle aeque americane. I1 tedeschi deducono da ciò che l’Appam può rimannere
re av-v- || rada
sia vicina
preoccupa
ingslesi.
‘
: prede | 4) l'alle
notte.
guervra
regicne
JR
1:0ì10 peI C[u«%_1flî" .[:'È]1….0 Éîtl*;d ]—]m…Eà-bu ‘n. Hermette 2 de ussia d trattato il Bb pîi— l[.ìuh:d:-l;…l't‘l': "llll'1t“ml\i…èìlîl<gîh ]«:'hr!ul1]…1i1\
PEKINO, 5. notte. viì è seoppiata una nuova ri-
Per quanto
ii rai
WASHINGTON,
ai g chitara "
;
fl““8“lmenîfi da l annuncia
di Su:
Nello
nuovo. i
Si ha da
La
di
:
N
oggi tutti
Nienle
finora
Manon, 5 atti di G. 4 atti: di G. Verdi, DAL VERNE.
Otello,
4
forza
del
russo.
indefimitivamente
di di
e
con
sicurezza
Hempton, E attendendo D 1}
lala
del tribunale delle prede tedesche. NEW
NE E
PORT
NEWS,
nella
atti
Massenet, ore 14 — Aida;, ore 21. { Stugione ‘ Lirica ),
di G.
Destino,
Verdi,
di
G.
ore
14.30
Verdi,
ore
—
La
20.45.
— —
— (Comp. Operettistica E. Vitale}. Donna Tuanita, 3 atti di Suppé, ore 14.3 Saltimbanchi, 3 atti di Ganne, ore 21:
I CARCANO.
—
( ompagiuia
d'Opereite - «Novis
sima»). — Addio oTe.la- e orae zi.
giovinezza !, 3
14.30
delle
LIRICO. dinale
atti
di
Petrî,
— (Compagnia E. Novelli). — IL GCarLambertini, 4 atti di A. Testoni, ora
—
IL
ratlo
Sabine,
ore
21.
FILODRAM-_ ALIC (- ompagnià Milanese ggiardinee dii Orse= ’coppa E Bonecchi). j — T'ecoppa P. = n e a Nnes ’ =
‘b.';:c\‘ :tass class
r!(‘).c;:‘a:');"::fni!!:;ò ore asen, ore d i asen.
TEATRO
matice
PEC
S
211. PAPOLO,
ladini):.
n 14.30 IS balb ore Bernstein,
_ aiti di Camasio VERDI. — ‘Riposo.
—
e
—
Er.',“…'f:‘jle ii SSE
—
1fî-l‘ìo i
(Comrazgnia
:
(Én
q dram:
i
2 alti di3$ Raffica, — LaAddio giovinezza?,
Oxilia,
{Con (Corap.
ore
21
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decisione Cisione
| GEROILAMO. ‘AMO.
& sera.
Ì R e T — Varietà, ore-15 e ore 21. :: TRIANON. SAN MARTIN
;
Carlo
Colla). — Dalla terra alla luna, ore 14 e ore O.
—
VvVarietà, ore
15 e ore 21.
Tl lungotenente Berg, che assunse dopo la euttura il comando dell’'Appam ha accon- DEFENDENTE DE Aaicr, Gerente responsabile sentito a consegnare alle autorità americulie il Corriere delle Prime classi. Egli trat- |STAB. D’ARTI GRAFIOHE CAV. A. CEDARI tiene però 150 sacchi di pacchi postali. Via Tre Albiwghi, 28 — Milano
E MARELLI e£
E
STABILIMENTO 1H SESTO S. -GIOVARNI
La famiglia reale del Montenegro sj siabilirebbe definitivamenta in una villa: nei dintorni di Lione. I ministri di Francia < Russia ed. altri diplomatici,
Nar
di
località . di
L'incendio di Ottawa
in vista del-
La sede di re - Nicola A
nulla
una
n
SES
EEE
austro-
bombarduto
iò
dere erronenmenta che l'Italta non facela nrogrossi: il segreto, rotto solo dai laconici +cnufficlali,. è imnosto dal CGomando municati {talinno: i fatti, senza dubbhio. nroveranno che l'iImportanza
SB_"?-
squadriglia
ha
na
L'Itgiierra tiede l ilascio dell'Anpanm,
La
a Pekino, la rivolta le colonie europee.
ufficiale
ungarica
slare in pensiera sensazionali dalla indotto le ponola-
simila precauzione era necessarla
col-
tappa a Szunnisk a:l est di Kremienic, dalOltre a in fiumma. cuni edifici andarono
per-
terreno:
il
.
R>
i no-
Un comunicalo Una
russa:
5
nell’espri-
vittoria,
IMANZONI. (Compagnia Stabile Milanese). — La Raffica, 3 aiti' di Bernstein, -ore’ 14.30 — La Passerelle, 3 attiì di De Gressac e Da della Russia che non potrà mai essere vinCroisset, ore 21. {a. Ha rivetuto che essa non concluderà la OLYMPIA. — (Compagnia Talli). — IL marilo pace so non in pieno accordo con gli alin campugna, ore 14.30 — L'imboscata, 4 atti leati è dono assicurato il compimento delle di Kistemaekers, ore 21. ; suò aspirazioni materiali e spirituali. ' DIANA. (Lomp.. OUperettistica Zanoncelti= Loinbardce). La sisnuorina ' del ‘cinomatePer raggiungere un tale fine il Presidente del Consiglio ha fatto apnello all’unione di | grafo, 3 atti di, G. Lombardo e C., ore 1-5.3q
sgì
volta.
BASILEA,
Si ha da Vienna:
Sturmer
nella
Vo:-
trincee,
dò le posizioni
le
incursioni di velivali austriaci
da
differente
caoampletamente
Isonzo,
venero
buche
le'
e
sotto
a
i AE
ALI A e ne sloguia-
che conducevano
stri dminceramenti mate {(St.).
sulle, diffi-
me anche dquesta parte del servizio funzioni | l nel modo più encomiabile. il terreno del Passando poi a descrivere ‘Basso
di mine
francese
BSS""
falte saltare due
Furono
gli austriaci.
mette di nuo- | rono
zioni della guerra di montagna,
vao
guerra,
sicurezza
fra Bon Homme (Diedolshausen). Pronie Orientale. — Nessun avvenimento importante.. Uno dei nostri dirigivili attaccò le _ fortificazioni di Dunsburg.
stre
artiCzer-i
fu '\!'”;‘”jh'…af;…'l:"a “:!"g;“?'°:"‘,’:;ff':?o(‘1Î"ì,j},?,,"f,‘,
Tedisposto. Ed avuto occasione di constatare | LL dt Mine Occuipate Cat n R‘h!rl àÎP vielno le’estremamante difficili condi- | darono con granate a mano
“
attacco
mano preparato da fuoca di torpediîni a sud della Somme f snezzato solto il fuoco della nostra artiglieria. In Champiugne e contro parte della nostra fronte in Argonne l'antiglieria diresse fuoco violentuo nel pomeriggio di ieri. Mine che i francesi fecelro esplodere sulla collina Vauquois (est dell'Argonne) pirodussero lievi danni alle no-
centro
grande
îc]qu::li qus-..—!tu giro
:;I:L:‘url1]::f.':‘z:|?\?llèo CR
i
Un
aperto
un violento fuoco di ISNdi D LeRp ; A nord-est leggera.
alla
la sua
to che questa si deve cohseguire ad ogni co-
………l'…l……-r…‘ GET U FUOGO a mill- | Non degli' ‘aeroplani Da il concorso surite con nuella vele balterie, nemiche bombardato L'oratore passa pol a descrivere 1l viaggia dei griornalisti alla fronte, avvenuto verso la gione dei vilaggi' di'Puporov e dî Ra.r'(lrnfmetà dell'agosto 191h; ed anche qui ha pa- | epe, A nord-ovest della Bojanu almunt NoR i a CSCAVAZZO: : s .: asplor ° le perfette disposizioni (di ; j b ” i quel
di tavi Udinae. che.è{ servizi’m tare.
)
.
fuoco
Quanto
mere
Si ha da Berlino: 1Il comunicato nfficiale " sto e deve essere il principàle scopo di tutti. Tisclusa la possibiità di qualsiasi proposta dice : anche vantaggiosa, ha ‘ l'ronte Occidentale, — Un piccolo altacco: di pace separala, constatato la solidità economicu e morale inglese sul canale La Bassde fu respinto.
contro di essi dall’artiglieria nemica, bòomvurdarono le linee del nenmico ed i SO convogli segnatali sulla strada Bourg-Vid34 è Sì Sottrassero felicemente ul fuoco gh‘!l'artiglieria pesante è leggera del nenuco, A sud di Boubno gli austriaci usano per respingere gli attacchi apparecchi che lanimetri. ciano fiamme a trenta o quaranta Sul [ronte del Mediìo Strypa un nostro deroplano ha lancialo bombe sulla stasione ff: rotabile fermo in kEsenmna e sul maleriale quella slazione. Sul Dnjéster il nemico Ra S 5 Ì : | le : n0 Ù contro il bombardamento continuato 14° A E . ’
ga ed accurata preparnazione. ‘Lo scrittore si couipiace poi particolarmente con 11 meraviglioso funzionamento di tutti i servizi militari, servizi cho richiedona grande calma e pazienza, data la difficoltà del terreno. ed il signor Price prosegue fagio
tore a posto» la piccola Grocia ?
roplani,
avanzata aveva per scopo più che altro di togliere al nemico-la vantaggiosa posizione geografica. resa ancor più pericolosa da una lun-
condo ducia
Atfac.hi francesi respinti
Pcla'u-g'ginn:{:l
Stalo
Grande
dèl
Nella neypione u j’ponte Occid entale, Plakanon, ad ‘est:della ‘strada di Milava, gruppi di nostri esploratori dispersero i te-| deschi mediante lancio di granate a mano è tornarono incolumi. A sud di Twkull i nemici tentarono durante la notte di eff-ttiture lavoriì sulla Duina, ma furono - dispersi dal nostro [uoco. Durante wna ricognizione acrea a novd del lago di Naroze nostrì ae-
iapigierando muosaeri. | °Lecessaneamente lonio, e / fmmtto d seLimano mesi di puzienza e sforzo incessante. E,
ia
Una diplomazia rivoluzionaria. k sapete chi: l’invoca? Un uomo che non è nà barri-
cadijere
Comunicalo
ha
.
COSTRUZIONI ELETTRICHE TRASFORMATORI - ELETTROPOMPE MOTORI DINAMO ALTERNATORI VENTILATORI
Nomandare l’importante listino esistente7
-
Casella
e
Postale
1251
RO
diplomazia
d’oggi
i:
esercito italiano non abbia fatto: progiressi, continua il signor Price, e, mettendo in ‘eviunp'anima tardigrada, un'aninulu più che denza le immani difficoltà della guerra. sui “un'anime, vaguta e blandula, e bisogna in- imonti, egli fa rilevare come essa consista più . vece' che sì formi un’aninma Itera e spregiu- ; che altro, dal complesso di molti sforzi in-
sLa
Spettacoli
|
Nucie: teusschi e austriaci resp.nti
L
QUOTIDIANC | SOCIALISTA
Chi ha del ferro, ha del pane. -
AMENTI
Anno
Italia
.
[“cemestre e
Ò
Meso
‘Trimestre [
16.50 | 8.25
I.
\
S-Estero . . > 835.50 | 17.75 Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio —
—
PREZZI
DELLE
(divise
in 6 colonne)
la
linea
—
‘co! E' così persuasa
Gli
« im-
della
pro-
compiuia indipendenza
cioè,
ogsgi,
vorrebbe la rovina d’Italia! ogni piccola agitazione del-
pria viltà, che ‘— che cambia
strato di possedere. La stampa neutralistica scambia, evidentemente, il' proprio desidegsue ma
chiose, fondate sul vuoto pneumatiso, valore» di sinhanno che, tuttavia, ;
tomo.
clericali
i fogli
giorni
questi
Di
non
è l’espressione
Partito,
di
que-
che
va
éostenuto,
Agisce’
nel
senso
che
un'idea;
questa:
del-
fenderauno mai, versa mentalità,
l'espa-
la rosa baudelairiana,
come
preferiamo,
la libertà
l'umiliazione; come partilo, raccogliendo briciole, giammuai per forgza propria, sem-
a' neutralisti
pre
cataclismi
stampa
di ogni
clericale
—
genere.
come
costuine — fa .eco la stampa sipgolare la perfettà identità
vita e della lotta,. Ad: essi bausta vivere, coMunque, Come vomini, auche a prezzo del-
ormai
uc
socialista. 12 di criteri un-
de si ispirano i prati ed i sospiratori della Tnlernazionale su le vecchie basi. Dissero che Ja neutralità degli uni e degli allri non
fosse
uguale;
ma
spettivi postulati,
sia nell'esposizione de'
per
debolezza
E, sicecomoe
è
delle
cose,
degli
sono
previsti
quella
de'
formulari
scono
como
non
si rendono
avvenimnenti
nell’apocalisse
cersene
sia nella erifica di quelli
alleui noo ban solo muotivo che
saputo, finora, scoprire uu li differenziî. Varia è solftanto la definizione del nume che li ispira: per
un
vece,
in
biblica
o
in
non
capi-
ragione
il loro
com-
nel solo caso
tralistico;
non
socialistici,
abbia
dimostrassero
ragio-
clhe
discussioni fra potulbo compia-
clhe quelle discussioni
n(eviremeni
no.
in
senso
Si vuole
la
neu-
guerra
la
soltanito
per
il
e 'delle loro famiglie,
ma con
si
innesta
I Sequestro dei heni del ireniini accusati
di tradimento
.
(Nostro
.
L
servizio
Sì
ha
da
lia, ordinato il sequestro e beui dei se‘guenti italiani, uccusati di'discrzione e di alto tradimento: : | Leonardo ‘Brusamolin, - agricoltore di Castelnovo, distretlo di Bongo, e Angelo Au-
driollo,
oste
ambidue
soldati
e
ugileoltore della
assistenza ” della
di
presso
gendirmeria;
Carlo Valontini, conpo Standschiuitzan
scrivano, (Liratori)
contratti
un
ex
per
forniture.
giornalista,
il
i lavori
affatto esperti. -
comm.
Fer
ad
improvvisati
le
queste
forniture.
ragioni
da
di assumere
rego-
molte
si re-
parti
clama la mobilitazione degli esperti, anche per la soluzione suprema dell’organizzazio-
no del servizi di armamento e munizionamento attualmente affidati u burocratici. Si
o.
vato. Le
sono
sottratti
gli
priz
esami-
tecniche
i
prezzi
richiesti
e
acquisti.
Sono
soggetti
a
ed
depositi
i
stabiliranno
commercio
militari
commissione
neranno
al
di
i tessuti
tutti
che
Germania
<di
mercio
sequestro anche i tessuti trovantisi presso le lavanderie e ristoranti come ad escempio tovaglie e tovaglioli.
Tempesta sulla costadel Marocco spagnalo i
CEUTA,
(Ufficiale).
—
Una
tempesta
soldati
del
reggimento’
6 scera,.
ha
fatto
crol-
« Ceuta».
Un
d anche parlato della convenienza di costi{uire un ministero delle munizioni. Senza
lare il tetto di un edificio militare occupato
dubbio un ministro responsabile potregbe essere un elemento di soluzione del problenin, a patto però che non fosse un uomo potitico, mia un tecnico uomo di affari e di
tenente coloniale ed un soldato sono rima»: sti uccisi ,cinque soldati sono ferili gra vemente e settanta leggermente.
da
Tutte
le
linee
telegrafiche
con
l'interno
l Consiglio dei ministri stri esaesamina pratlica
gono
industriale.
interrotte.
g
P
a
la situazione internazionale La prossima venutadi Briand in italla
la
di Ala, di Ala;
E
sia diventato un elemento importancontratti di forniture per le muni-
stiere a si trovi in grado
. Seguì l’urresto :del signor Malato e di vari ‘operai. ‘0 stabilimento navale Simeoni e compa-
Castelnovo,
Lundsturm
maglierie
ragioni
]armente
una cospicua ordi-
ZURIGD,_B.n0H@.
industriali desitata negli I’ apprensione venditori di tessuti, dal recente Segucstm; ordinato dal governo ieri si è manifestaia; in um'adunanza allo scopo di eliminare i dubbi sorti dall’interpretazione della ordi=
quìàli
nell’affidare
.
particolare) LUGANO, 6 notte. che «puel ‘Tribunale
Innsbruck
berai
affidati
preso
se una cooperativa di Napoli cui fu affidata una ordinazione di granate, sia composta di gente del me-
quell’officina invece di mroiettili prodiwuw ceva imboscati, e massacràva l'acciaio, es-
sendo
hanno
l commercio dei tessuti in Bermania
a tale proposito non ancora si è saputo per Norsa, tu'nai
'n_n…;iuni di munizioni. Impiantò la sua officina; ebbe il materiale grezzo e cominciò Ja lavorare. Sontanto alquanto dopo le competenti autorità militari & avvidero che
,
militari
funzionamento e del zioni. delle industrie che de- | Nè s & approfondito
ijgito riusciì ad ottenere | |;
autorità
:
Ì
—}
manza. Il comunicato dice che risulta da.l-: 1e conferenze avute dal Ministero della giuer= ra coi rappresentanti delle Camere di' Cénr:
tà
mora-
questione
le
:
composte di professionisti, di industriali, di figli di papà, i quali avrebbero pagato duemila lire per essere al lavoro. Dunque è necessariala maggiore severt-
vVono nutrire e sussidiare la guerra. l&’ noto a questo proposito il caso della officina del signor Malato di Roma, Costùi, pur non essendo industriale metallur-
altrui.
piacinmento ‘odierno per le gl’interventisti. Avrebbero
ri-
|
)
difficilmente
perchè
quella del regolare Inassimo rendimento
dell’Europa
Ed è bene. Abbiamo didiversa concezione della
dei combattenti anche
seppure
ce d'un matin e come sia bastata qualehe frase che l'on. Salandra sî sarebbe potuto risparmiare dal dire & ‘Torino perchè nascessero critiche, dissapori, i quali — tonvenientemente esagerati — fanno prevedere Alla
o
fortificato finchè
dalla minaccia tedesca, l'assunzione dell’Icompiacensceritti per osservare, halzano la «concordia » fra i vari lalia a nazione, finalmente! dosene, come I neutralisti non ci intendono, non c'inagruppi e partiti ‘che vollero la guerra sia |
durata,
° degli imboscati, non
di Stubia, già da alalla fabbricazione di
possesso dello stabilimento perchè avrebhbero trovato che le maestranze operaie erano
6 notte:
Firmato: CADORNA.
di questa o di quella
E' il governo
Adesso
. Pare che. il Governo sia deciso ad affronlare con severità la grave questione degli ‘ All'infuori di azione di artiglieria, nes ‘imboscati. Lo si crede anche per la magsun importante avvenimento è segnalato giore libertà che la censura lascia ai giornali su questo grave argomento, lungo tutta la fronte, : : Ed è veramente necessario che il Governo si preoecupi seriamente della cquestione
di giudizio. Per noi,
l'Itàlia,
si rini- ad
.
6
N.
sMManzoni
vVia
prolettili.
ROMA, 6 notte.
IE
re per l’avvenire, Yiteniamo fermamente che dall'odierno sacrificio il prolefariato trarrà forze e diritti nuovi, consapevolezza per le lotte. che verranno; liberi, dunque, supertamente liberi di fronte a tutti, meno
le
ricama
l'inconsistente
e s
per fa.t.t.b,
rio
—
ITALIANA DI PUBBLICITÀ AGENZIA Inserzioni : ‘leib.: 0140 Uruaus © lu6rc. SL
@
gno. di Castellammare cuni mesi era adibito
d’Italia)
COMANDO SUPREMO
non in tutto, Non abbiamo partiti da tenere in piedi, non abbiamo elezioni da prepara-
dimoa-
ha
nazione
la
guerra,
alla
rispetto
che,
d’intenti,
l'unità
sgretolare
Comunicato
parte, è la maggiore forlieti: la nostra assoluta,
camarilla parlamentare.
‘te, congiure, tutto un groviglio di cose, che dovrebbero
il governo
sto o di quel
lot-
dissidî,
E presente
per uragano.
l’aria
del suo trionfo
gli imboscati ufficiale " Contro (Per telefono al FPopolo
‘
BS
Cannobioc,
d&
Paoio
im
\
=
—
Questa, d'altra za di cui siamo
il trionfo,
—
‘mancabile»
/di po-
si contenta
neutrdlista
stampa
è
pagllnn (divisa in 12 colonne! L. 1.— la ldigea — Pagine interne Pubblicità Redazionale L. 3,50 ‘la linea — Inserzioni finanziarie L. 8.50 la Jinea — Necrologie L. 2.50 spazio di livea di G punti-- Piecola Pubb licità vedasi apposita labella in VI pagina.
2,$0 la linea, — si computano a
"
E ed AMMINISTRAZIONE DIREZION Telef.: urbano 293 8-73 - interc. 0-17
7
L avvisi
NAPOLEONB
W
INSERZIONI — Ne li spazi riservati agli annunzi : Ultima
“ALLEGREZZE INTEMPESTIVE La
delle baionette.
MUSSOLINI
IL — N. 38 — Mil ano, Lunedì ? Febbraio 1916
- Anno
l 1.50
4.25 9.--
f—————————— i
BEN ITO
Fondatore:
= ABBON
La rivoluzione è un’idea che ha trovato "
i
BzLANQUI
e
Po
del
Giovanni Franchetti, di Avio, circondurio di Rovercto, uddetto alla gendarmerla : Ù nuovo intervento ! Si è, cioè, più che mai ‘diBorghcito;j clericali è dio, che vuole pace e fratellanQuirino lracclietti, di Avio, id:; | convinti della necessità che la guerra sia Luigi Fumanelli, wgricoltore, di ‘Avio, dell’atto notorio si può subito regolare la z fra sli momini ‘di fuona volontà, per i spinta sino in fondo. Allegrezze fuori tenipo, idem; : successione. socialisti ufficiali è l'Internazionale ‘de' laoti. Alessandro De Lutti, medicg deldunque, quelle de' pacifondai ! Allegrezze \'ur;1'îÎn'1, che reclama pace, pace a dqualunLa più notlevole delle modificazioni al deche dimostrano ancora e ssampre la loro la riscrva, di Riva, (Per telefono al Popolo d’Italia) que costo sul sangue sparso e fratellanza (Per telegrafo al Popolo rl‘Ll.aìiu) creto luogotenenziale per l'accertamento dci\ Per solo tradimiento, senza diserzione, assoluta incapacità ad essore politicamente cristiani, Tutti aggressori. ed aggrediti venne ordinata la confisca dei beni al contra ROMA, 6 notte. danni sofferti da ciltadini italiani in conseROMA, 6 notte. onesti, sigliere comunale di Avio, signor FranceL’'Idea Nazionale dice clte nel Consiglio dunque, seppure la definizione li divida. guenza di bombardamenti det nemico, è L'odierno Consiglio dei ministri al quale E se, perla loro consolazione, bastino le sco_ Benno Perotti. Per ciù. forse, il neutralismo d’ogni ‘co‘ Intfine -il'lribunal e - militute: del Èìe)1’l'ttîi”ffl࣠o ‘ha partecipato Flon # Orlando* che st + auello. che conferisce al delegato - gonernati- sì sono.stabilita le.modalità del viaggio dal ‘ | polemiche' eomae quella che -ancora si svoldisdi punto alcun Presidente del Consiglio Brianiu. L'urrito è iaro clhetiontsa trovare vo della commissione delle prede iL mandato gono su i giornali, si dieno pure alla paz- del ‘Tirolo meridionale ha pubblicato nel irova a Palermo è durato.circa tre ore. Sì senso, non può capire come fra gl'intervengiornale della polizia di Vienna un'ordina- crede che il Consiglio non abbia avulo una { di assodare se il bombardamento può defi- annunzialo per giovedì. n onore del signor alla
Germunia,
valo
a dire
che
si vuole
un
l viaggio di Briand in Italia “
l Gonsiglio dei minisiri
za gioia. Di qiiellé polemiche ne faremo ancora. Criticheremo ancora, vivacemente anche. Ma ciò non vorrà dire che i neutra-
tisti sì possa discutere, si possà dissentire. 3 si frega le zampe, e prevede insanabili scissure, dalle quali nascerà, si capisce, la rovina della guerra, quella dell’Italià e dell’Europa. Ma che importa ciò? Su quelle rovine aleggerà, propizio al kaiser, a Francesco Giuseppe ed a’ socialisti alleati di tut. ti e due, l’angelo benedetto della pace teu-
è il sogno
e necessario
d’agni
colore,. far-
gli comprendere come le nostre ‘vulnerino la « concordia » alla
critiche non quale ci vo-
il noutralisimo
svegliare
‘tammio
coudesto
se
Ebbene,
the
allor la
e
la' guerra
le discussioni,
iche-è
per
le
Perchtè
la
|
ragione.
Alla peggio, anche se tutto ci andasse inavorrebbe dire che'i poteri dirigenti sa-
rebbero — - __
troppo...
neutralisti
{alia e per la disperazione de’ suoi nemici di dentvo e di fuori, dimostrano tutt’altro che una: debolezza incipiente; anzi, chiedof0 clie la guerra sia condolla con maggiore la energia e contro! il7 muaggiore nemico:” i
a
per noi.
—
n commento ferravil'esco |
criti-
fortuna ‘dell'I-
Germania.
aEbbìano
Ad essi Lastà che fra noi si discu-
tn su qualche frasce infelice dell’on. Salandira, su qualche iperbolica esaltazione del “partito liberale; non importa s2 ora come;
si sia disposti
‘hirima
a tulto sacrificare per
per abbattere il mostruoso pericolo
Wincere.
su
inconmbente
l’Europa
intera,
non
impor-
al Popolo
d'IHalia
d'IHalia)
\1;1, i] neutralismo s'attacca a’ dettagli' e vi chè ogni altra - sos} tijene disperataumente stegno ali mancat Ù
Ehbbene,
si diano
pace
i socialufficiali
ed
j° preti. Noi restiamo al nostro posto per il gaverno
che
volle
la guerra.
Non
già Ler
‘r1{ uomini,. che non c'Interessano, nom già iper
i
partiti
che
rappresentano
competente a chi saprà cell; ma per Îa guerra.
(mancia
scoprirne le tracAHa guerra, alla
Consiglio
dei
minisitri
on.
Salandra,
e
per
raggiungere l’intento dà ai suoi lettori una interpretazione che sarebbe assai meglio collocata in dqualche rubrica anzichè nell’articolo editoriale.
umoristica,
2 quando
lo riteniamo. spportuno.
in
America OTTAWA,
‘Turini,
Matteo
Pre-
domiciliati
ora
a Lu-
Questi lengono
dinanza
Gnudi,
Umber-
ultimi italiani perseguitati apparalla migliore e più stimatu città-
di 'Trento.
Il Rizzi
è comproprieta-
speler (Ontario) è in fiamme. Jl Iministro della guerrà fu: pregato di inviare mgmerlm— tumente truppe per salvare i locali della fabbrica. o
OTTAWA, 6 sera. Stanotte un iucendio ha distrutto piccola fabbrica ove sìi confezionavano
e nella quale
erano
ZURIGO, 6 notte. Si'lha da Solla: 1] giudice istruttore chiese _ alla Sobrauje la facoltà di' procedere contro 13 deputati ghenadievisti sotto la lspeciosa avcusa di avere essi ricevuti doenmari dall'Intesa in realtà perchè oppositori della politica; adierna. La Sobranie tra-
sinise
la
domauda
alla
|
MONTHEAL, 6 s2ra. Per due volte nella scorsa notte le sentinelle del ponte di Vittoria hanno tirato, senza successo, contro un individuo sospetto, che tentava di avvicinarsi al ponte, che' è
e che è stret-
fin dal pnrincipio della sospetto probabilmente
E
commissione
Dei
13 deputali quattro furono arrestati temnpo fa @ protestarono per la violazione: dell’immunità parlamentare. Il giudice chiede si respingia la protesta.
Gli esperimenti terroristici dei tedeschiì .
.
.
.
-
.
.
BORDEAUX,
Durante
lo
scarico
del
6 notte,
vapore
inglese
Manncinglon fra un carico di sacchi di farina giunto venerdì proveniente da New York si rinvenne un piccolo tubo metallico di otto centimetri dî lunghezza e tre centimetri di diametro. ST suppone sia un tuLbo
esplosivo
deposto
partenza
da
New
scarico.
Fu
aperta
probabilmente
York
dopo
alla
ultimato
lo
un'inchiesta.
[a esoansione economica della Frandia PARIGI,
L'’Associazione nc la
Nazionale
per
6 notte,
l’espansio-
economica riunitasi/lJa prima volta sotto Presidenza del presidente della Camera
di
Commercio
di Parigi
che
il programma
sottopose
delj
lavori
alla
com-
1. uno studio dettagliato sulla produzione @ sul commercio di ciascun prodotto consumato in Francia; 2.. lavoro di preparazione per la ri presa della attività industriale in Francia dopo la cessazione delle ostilità:
3.
principî
doventi
economiche
presiedere
fra gli
le
alleati.
rela-
b Iniermazionale e 1a guerra PARIGI, IL
Ministro
partecipando
di
Stato
belga
6 notte.
Vandervelde,
alla manifestazione
socialista
in onore di Gervais, sindaco di Ipris morto in seguito a ferite riportate in guerra dichiarò che l’Internazionale è grande poten-
za'di pace e che proclamando
il diritto “di
nazionalità giustifica' la guerra. difensiva. Disse che l’Internazionale -ritroverà il suo vigore e la sua prosperità dopo la pace,
dopo la vittoria il diritto di giustizia allorchè
le
nazioni
impotenza
àlleate
avranno
l’imperialismo
ridoito
speciale
alla
tedesco e assicu-
L
ingiusto
ai
fini
delle
vigenti
ficiule.
massinia
prese
nei
recenti
volloqgui
del
mi-
nisltero degli esteri con i ministri della querra e dellàa narina e poichè il ministro degli esteri nei giorni scorsi ha avuto colloqui cogli ambasciatori di Russia ed Inglilterra è probabile che ul consiglio l'on. Sonnino abbia fatlo conunicazioni in proposi-
1
le
traltative
sia
slato
a
Sì
Londra,
avre
grande imporlanza. Di nolevole importanza
è
lo
schema
di
decreto approvato per la navigazione delle navi mercantili nazionali. Si tratta secondo
di
degli
cui
si
uffi-
è appro-
per
per
merlto
le
proposte
eccezionale
di
pro-
di guerra
riguarda spequeste promo-
Come è noto csiste una commissione di avanzamento la quale trova difficaltà a funzionare poichè è difficile ai suni componenti di unirsi regolarmente ora che quasi tutti sono incaricati di comandi alla fronte. Su proposta del ininistro della querra si è stabilito che le deliberazioni della commissione siano prese da ora. innanzi dopo aver ottermuto sopra ogni singola proposta il voto individuale di ciascuno dei componenti la commissione e così non sarà più necessaria la convocazione di essa.
oggi
soltoposto al consiglio uno schema di proposte studiate dalla amminisirasione col concorso” degli armatori e di alE il rLr'lr'hl'.m(a compelenti. elementi iri la sospensione riquardanto provvedimento domiciliati stranieri della concessione agli e pesidenti nel regno da alineno cinque anni di otlenere l'alto di nazionalità italiaproprietà ? na per navi mercantili di loro competenti una bbe secondo codesti
conyedo
per quanto ci è dato sapere cialanente le procedure a cui zioni sono soggette.
cose signor Briand, e cogli altri aulorevoli personaygi che lo accompagnarono. L'onorevole Briand e gli altri mmembri del Governo di Francia e gli altri funzionari saranno a Roma giovedì prossimo. E' naturale che a questo viaggio si attribuisca nei nostri circoli politici una grande importana. Delle questioni inlerne la più importunte tratltala oggi dal consiglio è sempre quella dei moli per la quale continuoeranno
ohe
in
provvedimenti
mozione
le modalità dei consiglio fran-
crede
medici
conven-
valo oggi lo schema reclamato dalle necessità di una equiparazione di cui mollo si è parltato negli scorsi giorni in alcuni giornali. :
Per quanlto riguarda V’Albania il consiqlio avra preso atto delle disposizioni di
Le Il a
Cousiglio
Palazzo
Braschi
ha
oggetti:
deliberalo
sui
seguenti
Schema di decreto per la imodificazione alla tariffa dei prezzi di vendita in ‘Tripoalitania e Girenaica dei tabacchi di produzione
del
nata |
dati
imonopolio metropolitano: esenzione del dazio della magnesia
impura
_schema
per
di
agli enti
uso
decreto
locali
in
calci-
rmetallurgico; per
base
cui
î
mutui
al decreto
accor-
22 set-
lemmbre 1914, n. 1028, possono essere impieJgati per 1’c:eecuzi«…q di gpere pubbliche di| Verse dn.fll|ll€l]t! originariarmente deliberate:
aulorizzazione
al
Ministro
del
Tescro
di
e
Sembat sono altesi a RNoma prossimamente. Il Presidente del:- Consiglio [rancese ed il ministro senza portafoglio avranno impor= tanti colloqui con lon. Sonnino. Essenzial mente militare invece sarebbe, dice la "Tribuna, Zo sceopo della visita di Sembual che, come sotlosegretario per te munizioni, ha dato prova di grande encrgia organizza’ trice.
i
Altro argomento di discussione del Cun siglio sarebbe stato il Prestito Nazionale.
L'iniziafiva dell'on. Gachin (Per
telegrafo
al
Popolo
d'Italia)
ROMA, L’on.
l’on.
Marcel
(Canepii
lità del
ROMA, 6 notte. riunitosi stamane
ministri
recheranno a visitare il fronte italiano. La Tribuna dice che Briand, Bourgeois
ainolto
decisioni dei
Briand saranno dati due ricevimenti, uno in Campidoglio e l’altro all'’ambuasciata di Francia. Dopo le conferenze con il nostro Governo l’on. Briand, insivme al yenerale Peliier, sollocapo dello Stato Mayyiore, si
Cachin,
oggi
laboriosa,
nostro
ha
per
mondo
6 notte,
accompagnato
avulo
colloqui
politico.
dal-
una ” /giornata con
persona-
L’on. Marcel Cachin in uua Lreve conversazione ci ha dicliijarato che la sua iniziativa non ha la pretesa di creare un par-
Jamentino
internazionale
della
Quadruplice,
ma soltanto di costiluire organi di riavvicinamento, sopratutto morale, destinati a
creare
un’'ottima sfera di simpatia.
Ù
Una voltà “ creata questa atmosfera, le questioni saranno risolute con Sspirito di cordialità reciproca? Esistono nella stampa e nell’opinione pubblica dei paesi alleati malintesi ed eguivoci? L’unione deve essere
completa.
Noi
abbiamo
tanto:
sofferto
degli
equivoci e dei malintesi che bisogna adoperarsi in tutti i modi perchè essi non si
ripetano
più.
i
Sultanto
così
è nossibile
un’intesa ed un'a| zione efficace ‘e rapida. Dunque bisogna | creare un onganismo eclhie siudi con spirito | di conciliazione tutti i problemi irritanti. Un esempio immediato: la questione dei noli e del carbone. Se ci fosse stato um organo rappresentaiiv degli interessi comuni dei popoli alleati
Anche
dal
punto
di
quanti
desiderata,
in.fm—nw.-'.io‘ni vattinte ‘a fonte ‘,:mnp_el::n[c » | coucedere durante le more della liquidazione l delle pensioni spettanti a rmilitari colloca ti del divieto d navi di portula maggiore di | sulle pensioni stesse in misura non superiore presunto; mille tonnellate di uscire daygli stretti di l ai due terzi dell’ammontare schema di ' regolamento riguardante il Gibillerra e di Sucz senza una speciale au- | personale di servizio' della Regia avvocatura torizzazione del ministero della marina, e | erariale; agevolezze riguardanti la successione dei sicuramente sì tule aulorizzazione occorre anche alle navi | saretbe trovata in questoò militari morti o dispersi in guerra; ‘ italiane in partenza da porti esleri e che problema la soluzione razionevole e tale da . schema di decreto riguardante l’avanza'.fi poter salvagnardare lutti gli interessi. non siano direlle a porti fla:.i!.’rnflh mento degli ufficiali medici in congedo; Come quelle del carbone e dei noli. altre, Importante è la deliberazione approvata provvedimenti per proposie di promozioni e chisa quanie questioni possono domani. ne per merito ecctezionale di guerra; zio midel zza ori aut o sulla igli dal Cons Un'istiiuzione come quella.che io proputemporanea sospensione dell’articolo 40 nistro del tesoro a concedere acconti sulle del odice della Marina mercantile, e 4L di ' sno — ha soggiunto il deputato francese — laro compelenze ai mililari collocati in ri quello analogo per la Tripolitania e la Cire- sarebbe un correttivo antieipato. E d’altra. poso per [eriti o infermità contratte in ser- ’ naica consentono allo straniero domiciliato parte, vi pare poca l’influenza che DPUuò eser. i0 residerite nel Regno almeno G anni di ot- citare una istituzione di unione Îa i ravizio di guerra, per modo che trovasi in tali tenere. l’alto di nazionalità italiana per le na- presentanti autorizzali dei popoli che banno disayiate condizioni invece di altendere la i vi mercantili di loro proprietà : comunanza di interessi, modificazioni agli artcoli 6 e 7 del Decreio errori della diplomazia? sopra gli eventuali liquidazione della pensione, ha diritto dal | Luogotenenziale 14 novembre 1915, N. 1642, per giorno del suo collocamento a riposo di per- i l’accertamento dei danni sofferti dai cittadirii copire i due terzi del’ammontare presunto italiani in conseguenza di bombardamenti del
i nemicao; fino al giorno in cui la sua i schema di decreto relativo alla navigaziota. nte bera deli vame definiti i ne delle navi mercantili nazionali; modificazioni alla legge 6 luglio 1912, nuLe agevolezze riguardanti la successione | 734, che approva i ruoli organici degli dei militari marti o dispersi in guerra con- il mero istituti di Belle Arti e di Musica; | sistono nella sostituzione di atto notario Ì esonero delle tasse scolastiche agli alunni
delle pensioni pensione sarà
fatto davanti alla autorità giudiziaria. al L'atio di stato civile. Fino ad oggi per-ottenere la successione di\un mililare morto a disperso accorreva presentare al fisco l’atto di slato civile, ciò che non si poteva gtienere se non dopo una interminabile odissea
andava
civile,
diritto,
nirsi
perchè
ciali
sca
cuî bhanno
anche
ha dovuto sbrigare abbondante materinale legislativo come risulta dal comunicalo uf-
che
legittime
politica,
zioni internazionali. IL decrelto per l’avanzamento
rato' ai popoli vittime dell'aggressione tederiparazioni
invyportanza
lo é ché siamo stale discusse colloguiì col presidente del
e processati
impie-
RE
il più importante del Canadà
arrestati
una uni-
gati un centinaio. di operai, per la magsijor parte donne. Si erede che l'incendio sia doloso. L'indignizione popolare aumenta straordinariamente.
annegato.
Deputati bulgari opnosizionisti
zioni
=
militari
Carvaglia-Soracini.
prendente ; 6 sera.
La fabbrica di munizioni Dejardine a He-
sia
Roberto
Associazione
‘maniera and'è condottàa. agli s'opî culi ad-. tamente sorvegliato guerra. L'individuo duece è sulerdinata la fiducia nostra nel sìi disponeva a far salture il ponte. governo. E però vigiliamo, tenijamo sli ocSi crede che egli sia caduto in una delle chi bene spalancati e t:r:it.ic-.hia_mo quando buche del ghiacciaio che copre il fiume è
occona
Dellabonu,
delli e Luigi gano.
ROMA, 6 notte. vuole tranquillizzare
gli spiriti turbati dalle dichiarazioni relative al partito liberale fatte Presidente del
fornti
Maestvanzi,
la contessa
telefono
[Itortorismodegli “anaches, te desthi
‘vazioni.
Giacomo
del ‘““Giornale d’Italia,,
l quando la eritica mira non sià ad imLa spiegazione è dquesta: l’on. Salandra impun«‘;u.r….h.r respousabili; pacciare i poteri parlò del solo partito libera'e monarchico, più perchè loro restrizioni, ma ad incitarli' con l’intenzione di comprendere in esso i Gqudacemoente si gettino nella mischia vuol nazionalisti, i radicali, i repubblicani ed i dire clhe la nazione bha tali risorse di enerlsocialisti riformisti in senso luto... | caie da consigliare i] governo ad infrenarle. Questa interpretazione umoristica risparrose neri preti i tutti Parchè noi sfidiamo miu al Giornale d’Italia di vecuparsi dell’ala trovare mondo e dellaltro si di quiesto tro lato della questione, quello cioè che ha l pronunnelle parole -di - dissenso, seritte maggiore importanza, se il giolittismo sì da J1iveli che sola ziate nei siorni ]-aa.és.'1ii una como una delle tennina debolezza." una sola che consigli limi- considerarsi soltanto denze divergenti del partito liberale. fazione alla guerra, una sola che domandi Sarebbe interessante che il Giornale d’Idi proposte lf-.c non sia il caso di avanzare faliu dicesse oggi la sua opinione espresà: ? i ipacè, -internazionait, sa in certi indiavolati articoli del 1naggio Nelle srandi compelizioni come nelle agitazioni operaie, lo spirito di e se invece le tendenze divergenti del parcoloro che lottano gi misura call’audacia e tito liberale sieno, puta caso, quelle dei reanche dopo pubblicani. permangono dall’impeto ebe sconsslata - Rimane soltanto da augurarsi che i mila per E, lotta. di mesi multi speranzàa neutralistica, siaguo lieti dî con- nistri parlino un linguaggio meno cabasiutare’ che mentre in Italia s'incita il go- stico. verno ad allargare il teatro del conflitto e a nriirare sul nemico più pericoloso: la Germania, dai paesi nemici $i lanciano, così, came per caso, proposte di pace, che — masdesche contro... 1a° Serbia — ‘sono tutt'altra ' che sintomi di forza. Ma nell’ottimismo teulonico de' neutralisti italiani- non c'è posto per s1 fatte. osser-
to
lTizzi,
(Per
Il Giornale
‘sime dopo le strombazzatissime vittorie tede-
conzo
ria e direttore della casa Gambuari Maestranzi; il Dellabona commercia in maglieric: il Gnudi è armministratore dei beni del-
nuecessarià
riconoscemimio
chiedlemmo.
le,
KI
k
i
E
taonica!
listi
zione, secondo la quale vengono persegiuicati per alto tradimento e debbono essere arrestuti, non appena metteranno piede sul suolo austriaco, i negoziunti trentini Irnno-
dall’autorità
nentre
linvece
militare colla
a
quella
presentazione
che appartenendo a famiglie
in disagiate
le Ferrovie Secondarie sarde alla Società delcomplementari
della
delle Camere
di
alleati rimangono rebbe
se una
mite
commercio
strettamente quanti
dei
vari
voti
paesi
steriji. Diversamente
organizzazione
tare procedesse
ti con
vista
Sardegna.
<a-
interparlamen-
legislativamento.
Siffatti vo-
maggiore. facilità troverebbero il tra-
delle relazioni
poliuiche.
JEPA
con-
dizioni economiche abbiano un membrodi Tfamiglia sotto le armi; modificazioni ai ruoli dei regi istituti tecnici e nautici per l’anno 1915-16; aggiunta di abitato a quelli previsti per consolidamento o trasferimento a cura dello Stato della legge 9 luglio 1908, N. 445: convenzione per la cessione della rete del-
le Ferroviè
commerciale,
Tedeschi inteniatf nella Guinea snàunflia MADRID,
6
sera.
_ (Ufficiali). — Novecento tedeschi e 14009
indigeni
delle
nella Guinea mati
eq
per
il loro
loro
colonie
Spagnuola.
internati.
Sono
Il Governo
vettovagliamento,
sono
entrati
stati disar-
si preoccupa
i
=
e
Y "
]
=
n
a
POPOLO
D’ITALIA
UN DRAMMA
e le loro bombe, chiesero allota agli uomini senza rTimorso e senz’armi: Salvateci. ‘Noi moriamo. Ci rimangono pochi minuti. Vedele?... Le nostre bombe, il nostro cuore,
Più
d'una volta, in più paesi
del
Sonae,
gonza-
e costretto
terne vicende
per
una
da
tempo
paralisi
ad
aiutati a meraviglia dalla sua modegstia, riuscirono sempre a sventare il pericolo.
da che fu
re
‘rare, luce per vedere. ‘distribuiva fino all’ultima briciola, con ge-
n
i il coraggio
come
affermazione
netta
e
coerenta
vedule
da
presso,
aveva
vissuto
le
misorie dei lavoratori. I daolori di costoro .erano i dolori suoi. Egli li-sentiva a tal ipunto
ed
in
tal
maniera,
da
rentlersene
più
degno,
cozzarono
qui
ad
un
esame
del
creature
ci
flschiando
con
l’eliche
turbi-
la pietà della
le madri \
solo
inchinarci
ad
una
‘esistenza
città
sobbalzavano;
gl'innocenti
l.‘u.rlg
delle
vele
al vento
odorovano
di
salsedine; come due ali marine; gli womini tranquilli' avevano il cuore pieno di canti e d'impaziente desiderio; e le loro mani oneste gocciavano di acqua pura, come se avessero
batlltezzato
il loro
ontesto
lavoro
pace.
di
del
Commissione
Comitato
di
per
mobilitazione
civile,
rite-
nendo opportuno che”in quaesto momento venga dato una maggiore istruzione sul liro ullo reclute ha votato il seguente o1-
dine
del giorno: Comitato di
Il
Mobilituzione
conosciuta ed affermata la opportunità che le nostre reclute siano anche dalla cittadinunza incoraggiate ad addestrarsi quanto
Alleati.
venne
Romanones
‘otta
mondiale
L’articolo
non
universalmente
che
a
era
militava
deve
Dio punisca
Chiediamo una piccolo dramma.
replica...
essere
sbalzato
la Germania, a richiesta,
del |
Arros.
Îl fobile Sacrifizio d'ana infermiera .
della
Croce
Rossa
di cui egli è vice-presidente, una conferen- un rapporto che gli comunica l’atto d’aroizà sul lema «TIl Popolo Italiano e la sua ‘smo campiuto dalla signorina Diana Stella, sguerra ». Alla conferenza erano presenti il | infermiera di grado superiore. della Croce ministro d'agricoltura, on. (Cavasola, il sottosegretario alle colonie on. Mosca, e nu- | Rossa Ialiana, che spontaneamente si offrì merosi socì edq invitati, fra cui molte si d farsi operare per degli inesti cutanei ne-
poi.
guerra
il po-
trattennero
nè timori
incertezze
Nè
affermò la sua volontà
allorchè
" polo italiano
di dare alla Patria i naturali confini che 116 fossero presidio e guarentigia militare e
corrispondessero alle sue necessità sloriche, Bsso sdagnò atten’ geografiche è poliliche.
che il corso degli avvenimenti» guerrepreparasse ' momenti più propizi per
ad
l’ospedale
un
soldato
militare
coraggiosamente
gravemente
di Codroipo, le
ferito
sostenendo
dolorosissime
incisioni
mentre segnalava l’atto di ne al ministro dell’interno,
a contegna della medanlia d'aruento alle famiglie dei valorosi caduti
Luigi
Molina
in
una
sua
più
efficace
e
più
è
=]
potere,
fa
le
seguenti
un
valore
del
tutto
personale,
ed
egli
ne sopportava le conseguenze economiche, talvolla assai gravi' per lui, con taul sentimento di pietà e di altruismo — così spontaneo, così profondo — da fargii sembrare
‘quel che iuna
faceva
disciplina
‘ribellansi; Di
un
la cosa cui
se ne
naturale:
stato
doelittuoso
sarebbe
obbligo,
episodii
la più
un
dovere.
raccontano
a
mille,
nel
gamo
cirea
il
programma
e
le
modalità
al
profitto
bellico
do
affidare
di
che
ne
trarranno;
alla’ stessa
popolo:
Commissio-
ne l'incarico di promuovere, col consenso della autorità militare, un corso preparatorio all'uso del fucile ed alle esercitazio.
ni del
tiro
per
i giovuni
non
ancora
chia-
‘ mantovano. Ed'è ugualmento noto a tutti, Jaggiù, che la compagna del doltor Romcei
mati
— donna di casa vigile ed oletla — salvava ‘& stento, di anno in anno, il gramo bilancio domestico, ‘coniro gli eccossivi altenismi
giovno alle competenti autorità, alla stampa, ai Comitati di Mobilitazione del Paese, allo scopo di contribuire aq un maggiore e
del
marito,
corgimenti,
con
una
i quali
infinità
di piccoli
ac-
generavano
spesso
delle
discussioni vivacissime che avevano per termini queste due formule irreconciliabilmen-
te diverse:
— «bisogna
pensare
anche
a
noi »; — bisogna dare, dare, dare! Idolatrato dai lavoratori, amato dai conpagni, rispettato dagli avversari, stimato da tutti, Romeo Romej conferì al partito socìalista mantovano una indiscutilzle autorità morale, la quale contribui moltao all'eSito, quasi sempre vittorioso, di inemorabili
battaglie operaie; prima tra Lutte lo storico sciopero generale agricolo del: 1891 che richiamò l’attenzione di tutta la stampa ita-
liana, della borghesia,
del governo,
cd orÌ-
-ginò le grandi agitazioni di tutto il lombardo-veneto;
dell'Emilia
e
di
‘regioni.
parecchie
altre
folla campa-
gnuola, come nei comizi cittadini e nei con-
‘gressi locali e nazionali, così in consiglio ‘comunale;ed in quello provinciale -— dove sedette per lungn tempo — egli era sempre ‘la stesso. t ’ E parlava col cuore; la sua parola piana, affascinante, armoniosa, scendeva all’ani-
ma di tutti che l’ascoltavano come una voce di' verità
e dì
giustizia.
Egli
descriveva
in
tal maodo le tribolazioni fisiche, le angoscie spirituali, le aspirazioni, le speranze, le collere dei lavoratori, per'cui avvediva spes-
so, mentre parlavo, che gli stessi avversari, i quali assteveno estatici alle sue impla-
cabili requisitorie ed alla sua commozione, si sentissero presi a lor volta nelle morse irresistibili di uguali sentimenti e non sa-
pessero cosa obbiettare, non soltanto, ma sì felicitassero sempre e talvolta applaudissero all'oratore, urtando in tal modo, senza avvedersene
alle
e senza volerlo,
armi;
4.0 di comunicare
il presente
come
Un ordine del giorno delle
organizzazioni di Molfetta
operaie
e Bi: ecagilie
MOLFETTA, 6. L'asseniblea delle Leghe e delle Assorciazioni e dei rappresentanti di operaio di Molfetta disoccupati di Bisceglie, ltenutasi nei operai looali dell'ANleanza Mutua Cooperativa pesca«che un numaero lori di Molfetta, constatando: importante di operai dei paosi vicini è stato occupato hei lavori alla fronie mentire a quel-
li di
Molfetta
e
onta
ad
RBisceglie
prati-
delle
che diligenti da parte di enti locali si è opposto dal sotto-prefetto di Barletta un inconsul-
to ostruzionismo; considerando
lo
che
sotto-prefeito
stosso
non meno del prefetto Gasperini responsabile daelle infamie del 26 ottobre 1913; dubitàando che l'attuelo sua ingiustificata sia
è
par-
sentimenti
da
determinata
tigiani contro-la classe lavoratrice di Molfetta è di Bisceglie che non ha voluto, non vuole e non vorra mal riconoscere Pansini come suo deputato;
contegno
sotto-prefetto
surrviferito
e
delle conseguenze
sponsabilità provenire
il
contro
proiesta in
questo
periodo
patrtigiano
del
ogni
re-
declina
che
di
ne possono
terribile
cerisi
economica: e confidando nell'opera deèl Governo che sia giustamente distribuito il lavoro per tutti i disoccupati, senza aleuna distinzione di partito, dà mandato al segretario delle Leghe operaiae di Molfetta di mettare a conoscenza delle lautor!là voti.»
locali
e
governative
i
su
espressi
Conferenza dantesca a Roma ROMA, 8 eera. ’ Oggl alle 15 si sono iniziate alla Casa di Dante in via dell'Anguillara, le letture dantesche, con una confarenza del senatora D'Ovidio sul tema: «Il patriottismo di Dante». Erano presenti il ministro degli Esteri, on. Sonnino, i senatori Bodio, Pa-
contro le loro solini, Pigorini, Tommasini,
stesse teorie e contro le tesi politiche ed
ordine del
più intenso sviluppo del Tiro a ségno coefficente di più pronta vittoria.
condotta
- iIn mezzo alla folla, alla sua
e stupivano
tremoende
più
prove
le
frontare
per la distribuzione della somma stanzia- amici ed avversari con l'esempio di un vata e ciò nel più breve tempo possibile per- lore che non teme confronti. Rinascevano chè aulle reclulte sia tosto agevolato di par- .così dell' antiva legionari splendidi gli lecipare alla gara e siano rese edotte della Roma. importanza che la cittadinanzia attribuisce Ben può la nostra chiamursi guerra di
fi, Corrado
Ricci, ìl prefetto,
economiche che avevano sostenuio in. pre- gher, Attilio Hortis, ed a'tri. ‘ cedenza in contrapposto al Romei,
Filomasi Guelil comm.
il generale
Strin-
Valsecchi,
le terribili
insidie
di
rapidi
il
istancano
l’avte
non
no:
guerra
non
e del-
del terreno
italia-
combattente
che
ma
successi
non sconforta il' soldato che a prezzo di san-
gue sì appaga di quotidiani passi in avanti: guerrca di sacrifici ignorati, oscuri, vontinui come quella che si svolzo in irincea, parchè provoca un lamento, che non ma neocessitfu dal vnopolo intero ricanosciuta ria, voluta per là sua dignità la sua sicurezza. la sua difesa. Ed ai figli che combattono sono vari le madri, ì padri, le famiglie. Non rimpianti, non tragici congedì, non lagrime hanno accompagnato i partenti per fa guerra, ma inni e fiori. Lagrime vi furono, ma piesso il priva stanzuccia nolla focolure, modesto del figlio, lagrime di affetto e vaticinio di
vittoria
alla
Patria,
polo,
neppure
nel
ai
Ma
uo-
partenti
il
del
distacco
momonto
volle apparire debole o comunque per un solo istante disanimato. L’opera sublime di coloro che combattono deve essere accompagnata da un'azione continua inspirata a piena dedizione al bePatria
della
Ine
da
parte
di
cui
coloro
non
è dato accorrere sui campi di battagiia. L’oratore illustra i dovaeri dei non combat tonti
e sì sofferma
specialmente
sulla
neces-
sità di fornire al Paese 1 mezzi finanziari vper condurre con vigore la lotta. Chiude ricordando le parole con le quali Nicolò Macchiavelli racconta dell'imperataore
greco
che,
naon
potendo
le
can
Ciò non accadrà agli italiani, che dànno
l'’esempio dell’eroismo e del valore-e che porgono il denaro alla Patria, non per evitare la catastrofe come dovevano fare i difensori
di
Costantinopoli,
sollecita
e grande
ma
per
la vittoria.
rendere
cui per colpa di politicanti di vedute corte, la Spagna sìi troverà dopo la guerra. lIo non farò a Romanones l’ingiuria di crederlo divenuto sermanoflilo, ma i successi dei {edeschi lo hanmo raso circospetto...
' Vuol
mantenere
sua
palria
in
una.
caso'
porta
di
di
Uuscita
vittoria.
alla
Villanueva
ne {errà il chiavistello. Gli altri ministri e lo stesso ambasciatori Lecn y ('Zîzsgl]u ' daranno soddisfazione agli Alleati. F pro: sidente del Consiglio spera con questa aDbilità di
ottenere
che
la
Spagna
abbia
il suo
posto al Congresso della pace e possa farvi intendere le sue rivendicazioni, In fondo
Stamani alle ore pruesentile nutorità
Medaglie a valorosi forlivesi
10,30 nél Foro Italico? civili e militari
l'ezza ed ardiîmento il' suo pPlotone nei combattimenti offensivi e difensiv i dal 6 al 9 giugsno 1915 al Monte Frei kofel, il 9 :.rìu'Sno cadaeva morto al passo del Consegnò la medaglia al padre delFreikofel premi:fo il comandante della division e tenente generale Edel, che pronunciò brev i paro citando i soldati a seguire le orme le indell’e-
rolco sottotenente Ferro Luzzi, rivolgendo un s:a…l-u}o al padre del prem iato, nei cuì occhi disse, brillerà Ognara un lampo di giusto e santo orgoglio per l’eroismo del fi'-
‘iBliose del suo sacrificio.
Indi vi ‘ fu
lo' sfilamento delle ' truppe, cui pres ero parte anche i giovani esploralori e il battaglione volontari. À
Agitazione di ferrov'eri :
leri
: della
ull‘.ì_lhoygo
PADOVA, 6. Speranza siìi è te-
nuta uua riunione fra i Ferrovie ri del Deposito Personale Viaggiante per disc utere intorno alle condizioni disagiat issi questi ferrovieri devono sottostare, me cui e prendere quei provvedimenti atti ad quelle migliorie urgenti che sono ottenere rie per poter proseguire nel STav necessaoso servi. zio di questi tempi. Constato
tenze dal
come
accessorie
principio
l'impossibile la Germania fosse vittoriosa, la Spagna cadrebtbe sotto la sua tutela politica ed economica. Nessuno crede clie la
cederle
l'utile
tratto
dalle
è sensibilmente
della
suerra,
ed
ogni
agente
il
compe-
diminuito
economico
cosofa-
miglia del soldato Cucchiari, morto in guerra a a Tauluti doa 1Α3\1_!._ii5 e Mancini. e e
in cui
alla on. Superiorità
dare un Ispettore per condizioni sono ridotti neto.
z
riman.
ss s rbe—i rEz s s r ri mp————zee— PROLETARI! LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO D'ITALIA » » E' IL VOSTRO GIORNALE,
d'Imi-
della
pubblica
dei
pescicani
della
facoltà
perchè
parlare
senza
averne
la
sarà
processo
e
-
EE
So-
harnno raddoppiato sono
e
à
—
sem-
e
arrivare
speriamo
a
munijcipalizzare
il
in
questi
ultimi
di
anni
il
dal
servizio
al secolare sfruttamento liona
che.
svincolarsi
Comune
contratto
ponendo
di queste
hanno
fine
arpie che
avulo
un
mi-
dividendo. 3
l7,‘:
Ieri l’altro è morte il noto piltore ferrarese Federico Bernagozzi, aulare di preges voli lavori ed in molte Mostré nazionali flsurò fra i primi. Tl Bernagozzi era inscritic al Partito Socialista. ma da tjmesto ultimamente s era guasi
allontanalo.
Viveva
lata
iu condizioni
finanziatrie
E
morto
all’ Ospedale
una
ed
è rviuscito una «schietta affetto e di amicizia.
vità
appar-
miserrime. il
suo
funerale
manifeslazione
di
l princine ereditario del Montenegro z
©
r__ e d>
u
—
O
-
partito per la Costa Azzurra l
LIONE,
principe
6 .sera.
Danilo e la principessa
Milit-
za sòno partiti per la loro villa « Aretusa » a
Cap
Martin.
L'incaricato d’affari di Russia a Ceitigne riservarsi la è partito per Parigi, ove sìi incontrerà col parte del leone. Il giorno in cui Ja Spagna piesidente del Consiglio montenegrino, Miusì urlasse con l'Inghilterra e la. Francia skovic.. diverrebbe l'’ancalla della Germania. Luigi Molina conclude dicendo che il nio-
vo governo \ colto senza
formato da entusiasmo
c sallarono
lre
\ produceva g0
îl Îamoso
Il
Romanones tanto dagli
è
ac-
officine,
Messaggero
[ra
cui
cannone
aggiunge
che
quella
clha
idraulico
da
la
fabbrica
potentissimi 305 ed i grossi mortai che tu. rono utilizzati, con tanto successo, contro l fortificazioni di Liegì e di Namiur. L'esplosione priva tenmporaneamente l’Austria di una poderosa branca della sua organis. sazione
Questa grande società industriale per azioni controllata dal soverno e finanziata dal primo istituto di credito d’Austria ha dovuto aumentare largamente i suoi capitali. Il
direttore
presidente
dello
dello
stabilimento
Stabilimento
stino ed era pure interessato Navale di Monfalcone.
era
Tecnico
delicata,
nel
Trie-
Cantiere
ma
mentre
il suo
direltore
va
una eraziosa sòrpresa. La inattività anche temporanea delle afficive Skoda potrebbe avere un'importanza
incalcolabile
sulle
future
vicende
guerra.
Quanto
alle
possibili
cause
della
no-
dell'espiosio-
ne di melinite, la Tribuna fa notare che non si può escludere che l'esplosione sia u-
vendetta Tunganiete
proparata
dai
rivo-
luzionari czechi i quali mirano a colpire il soverno oppressare nelle sue parti più vi-
iali.
Gli aviateri
Gilhert
e Pari
fontano invano di evadere dalla Svizzera
verso la mezzanotte in
un
gno
treno
di
alla stazione di Olten,
feriti
gravi
francezi
che
andava a Ginevra, Essi saranno ricondotti Oggi a Zurigo. È' stata aperta un’inchiesta peér accertare le circostanze esatte dell’evaslone e specialmente in quale stazione Gil-
bert e Pari montarono nel irevo dei iferiti gsravi, che era stalo ispezionato accuratamepte nrima della partonza da Zuricso.
del
nostro
Pietro Nenni,
zano di
ievi pubblicato un vibrante e ro-
articolo
l’uomo
moliliche
soldato
ma
delle
quanti
dossata
utili
ch'egli
trincee
Quei
nostri
honamento collo lb‘por!.
ha
nel
compa.
e
feconde
visto
battaglie
nella
divisa
Vvolontariamente
nostro
che
in-
fin
sulle
fatto
l’ab-
fronte ?
bhanno
cumulativo del Popolo d'Italia Illustralto e la guerra — la bel-
la e interessante nroduzione fronte, ove porale
e
combattendo,
lettori
Rivista
cinale.— potranno
pubblica
amico
dei molti che apprez-
l’hanno
portandola,
estreme
illustrata
possedere
una
1l
di
quindi-
chiara
rì-
fotografica di Pietro Nanni al egli si trova in qualità di ca.
esploratore.
infatti
n.
una
3
bellissima
tale
Rivista
fotograf
ia del Nenni. Colà, vestito in grigio-verde, Pie. Lro ma il
Nenni s'è accattivata la fiducia e la sti. de’ suoi superiori che vedono in Wi na
'« sovversivo»
compagno vazioni
ma
il
giocondo
e
sereno
ne' rischi, nelle fatiche, nelle pri-
attraverso
si il ' nostro
l'immancabile
le quali
esercito
prima,
è fatale
vittoria finale.
di
che pas-'
raggiungere
i ‘ Ricordiamo che Lo Sport Nlustrato e la Guerra, da qualche tempo diventata , la
diffusa
rivista italiana,
mento cumulativo
col
annue.
re 23.00
è data in abbona-
Popole
@&Italia
a ì-
AEBEONAMENTI al. Iz_i—_
—
a o
g
d
a
Popolo d’Italia: ,,
“
Da
Anno. ., .. L 16,50 Semestre. Trimestre
. . > . >
8,25 4,25
Tutti coloro che invieranna l’importo dell’abbonamento annzo
di Lire 16550
premio
riceveranno in
l’elegante volume
PENNACCHI ROSSI di Arros con prefaz. di Benite
Mussolini
e il ritratto di
FILIPPO CORRIDONI
si ral-
legrava per le recenti vittorie dell’Austria sulla Serhia e il Montenegro gli si prepar:-
a
Abbiamo
busto
anche
Si può dire che lo stabilimento Skoda abLia swvuto nella guerra una missione molto
stra
TUTTI PER LA PATRIA
militare.
Le officine Skoda avevano alti forni the non si spegnevanò mai. I suoi vasti recinti crano sempre suardati da soldati. Oltre che cannoni all'esercito la grande fabbrica di armi forniva corazze e artiglierie alla marina austriaca. +
è costr
constatare in quali i dormitori del Ve.
preten-
Gibil-
atto a sottostare coi lung Ì viaggi e con | issimi l'enorme aumento dei viveri; s'invoca ZURIGO, 6 sera, dalla Direzione Generale la rimessa in vigore | Gli avietori francesi Gilbert e Pari, che della circolare della Direzione Gen. mede- erano internati in una caserma di Zurigo sima che stabilisce il pazamento della difdeall’ scorso, riuscirono ad evadere ferenza fra il guadagno delle percorrenze nella ottobre dei tempi normali e quello del periodo at. sione: serata di sabato in abiti civili. L'evarapidamente scoperta, fu subito setuale. : gnalata ed i dué fuggitivi furono scoperti Si domand
a
FORLI?, 6 sera. Apollo, alla presen-
za delle autorità e di - grande folla” il mandante del presidio ha consegnato lennemente le medaglieal valore alla
6 sora.
© nuMmerosissima folla, ebbe luog o in formiua solerine la consegna della med aglia d'’argento _ al valor militare, al sottotenente Αxiùvanni Ferro Luzzi, che gui dando con fie.
dio
PALERMO, 6 sera. Alle ore 14,80 l'on. Renzo Barbera, nei locali del Circolo Popalare indipendente, tenne una applaudita conferenza sul pre. stito nazionale.
al Teatro
PALERMO,
non
i pescicani
i quali
l’altra sì vedrà il giuoco e sì pagherà il giocatore come sì tonvenga... Se accadendo
Skoda, dopo quella Krupp in Germania, monia solenhe della consegna della meda era la più importante del mondo. Gli im sliìa d'argento alla famiglia Remo ndini de- pianti modernissimi la mettonò in frrado di cretata al maggiore Remondini. Assis tettero le autorità e un'imponente folla. costruire armi perfette ed in enorme quanitità. Da questa fabbrica infalti uscirono i
À un eroe del Freikofel
contro
cietà del Gas,
possa
’ flessioni: Gli uomini che sono nells penisola si rendono conto dell’isolamento in
PIACENZA, 6 notte. vi fu stamane la ceri-
enormemente cresciuto, e così dicaslavoro è i per i disagi dei VIaggi è per il maggiore dispen-
Palermo per il Prestito
Stamattina
ontusiasmo.
fi A (Castellarquato
entrate
disponibili, provvedere alla guerra Maometto II chiamò i cittadini a versare il loro cholo e n'ebbe un rifiuto. Quando, stremate le forze, Costantinopoli stava per cedera, l'imperatore li cacciò via dicendo: «Andate a morire con codesti denari, perchè voi non aveto voluto vivere senz'essi». -
più
La, cerimonia; che è riuscità imponente, lla grande
provocalo
pure
di diventare il vivaio dej pescicani. è ancora spento l’e&o del praoresso
Vogliamo
ri-
parzialmente distrutta da una esplosione
tanto
se
privata illuminazione.
;ietlera
amicj l ispirò le sue decisiani a meschini calcoli; degli Alleati cht dai germanoefili, Sì ha suoi i lanciò e fodero dal spada la trasse ‘ascoltato e convincente e sicuro. altro un cambiamento nello att eggiaSPEZIA, 6. | per memto pubblico della Spagna. Accoppiò mirabilmonte, sempre, la fede meglio possibile nel tiro a segno e cheè i ligli nella grande guerra d'Europa, soltanto Mentre la Stamane alle ore dieci vi è stala in Piazza in nome del diriito offeso e delle giuste ‘nlla ‘scienza, Medico condotto, converti la futuri soldati siano preventivamento istriui- rivendicazioni per tanti anni diniegate, e d'Armi la solenne consegna delle medaglie ;m@.g_gi-e-1:an_za dei suoi ministri, specie dei \ ministri tì nell’uso del fucile, e nello intento di epiù attivi è devota alla causa degsli ‘professioni, fin dal principio, in ministoro: splicare la propria proprias d'argento al valore al colonnello’ Benaini Imperi centrali, con azione in tale' senso \cavallerescamente scese in campo Romanones le cose . Cimiano cav. Riccardo e alle famiglie della vittoriosi già eserciti gli allorquan do ‘uomo di parte fece delle sue convinzioni @ sulle direttive del programma assegnato cambiano di aspetto. dei caduti tenente Cristuolo Filippo, présenorme 1’ per indietreg Russia sottogiavano alla propria sezione per la difesa sussidiaun sacerdozio. tonente Zuppa Manlio, caporale Vito Pe- | Va segnalato il fatto che non manca di Eppur siono delle torze austro-germaniche. immportanza: Nei paesi drazzi, ’_ Gli infermi — e molto spesso, speclalmen- ria del paese; mMorti aroicamente vombattendo per Imaggior intervessamento alleati sì nota u Delibera:; 1l.o di stanziarela somma di vi fu chi osò evocare Maramaldo, quasi che la grandezza d’Italia. per le cose di SpaSono intervenute tut- gna. ‘te regli anni andati, i mali peggiori erano L. 1000 per la costituzione di premi in de- sì fosse assalito chi non fosse in grado di te le autorità civili e militari, fra cui sì ci poi mentre resistenza; alcuna offrire l l am‘la denutrizione e la pollagra — non dove- naro da -assegnarsi a «uelle reclute del — -1 0 E— A __ miraglio Viale, comandante il dipartimento, ‘vano considerarsi, secondo la sua scienza e Reggimento di stanzia a Bergaumo che nel- tacciava d'imprudenza per aver dichiarato il sindaco dott. Piola, la Giunta municipale, guerra a nemici così forti. Ja sua coscienza, dei misaeri esseri che ricor- le altuali escrcitazioni di tiro a segno aL’’oratore ricorda i mezzi micidiali e sleali 1l. sottoprefetto Narienzo, numerosi ufficiali’ vranno dato il maggior profitto e siìi saran8k"flfl di terra Efll]ll;"‘lEfl E’flllml flusn‘lfl[:fl e di mare. revano al medico come ad un impiegato Sono pure intervenute lla adottati dal nemico, daji gas asfissianti al no distinti nel pratico maneggio del funumaerase rapp rase ntan zo de lancio dji bombe ijncendiarie su inermi pof(:ha avesse l'incarico di prescrivere quel de- cile; polazioni e su ospedali, ai siluramenti di | marie : e secondarie. ormatosi un quadrato terminato medicinale largito dal Comune e 26 di costituire una Commissione spenavi caricho di emigranti, al bombardamen- dalle ituppe, il generale Gentile, comandan‘ ROMA, 6 sera. Ing. Colleoni soltanto quello; ina erano degli ammalati ciale composta dei Signori: to delle indifese città adriatiche. all' uso-di | te il presidio + lia pronunciato un patriottico | Il Messaggero ha da Bucarest ‘cui occorrevano, oltre il chinino e le altre Aldo, Presidente; Bizioli prof. Osiris, Viceprojettili avvelenati: ciò non valse a disa- disconso e quindj ha proceduto alla consePresidente; Commissari; Urgnani cav. VinSi ha da fonte degna di fede che la celeLe muadri con- gha delle medaglie, fra prolungali applausi uimare il popolo italiano. poche cancessioni gratuite daul comune, bicenzo, Alesandri ing. cav. Angelo, Gandini cd _ evviva da parte degli invitati alla bre fabbrica d'avini austriaca Skada è stanacausa alla figli i cffrire ad tinuarono cestecche, brodo soslanziaso, uova fresche, linaggiore cav. Luigi; vimonia e della folla che gsremivra zionale, i figli ad olfrire se istessi. la inlera ta distrutta in parte da unmnesplosione l Jatte sano, pollo. ulla qualoe demuanda l'incarico di acEd i figli d'Italia, varcati. gli iniqui con- Piazza d Armi. Terminaty la consegna, le melinite. Nel disastiro perirono 195 uomini Il suo «metodo» di cura assumeva per- curdarsi col Comando del Presidio di Ber- fini procedovano impavidi e baldi ad af- truppe hanno sfilato davanti ai premiati.
‘l’interprete
capitali,
rigi dua ambasciatori amici dell’ Intesa. plici concessionarii del Comune — il prezzo Tutti i giornali parigiri hanno di dquesti di questio. giorni fatta la migliore accoglienza al marFortunatamente il Comune li ha diffidati chase Del Muni Leon y Castillo ché pre- in via giudiziaria invitàando in pari {empo parò i due patti di Cartagine, il viaggio " gli utenti a non pagare I’ esoso aumoento, di Alfonso XIII a Parigi e di Poiucarè.a ma siccome la Società minaccia, così ci
Germania acconsentirebbe a alta abnegazio\ decorava la ge- terra e il Mar Rosso senza
nerosa infermiera della medaglia d'argento.
quando
di più,
processo
leisti, dovette rivolgersi a Villanueva, ma inviando in pari lempo a Londra ed a Pa-
vuol mettere all’incanto l’economia del suo Ci riuscirà ? Da una parte e dalal- ' paese.
praticate più volte ne} braccio sinistro. Il presidente generale della ‘Croce Rossa,
non
dell’Italia,
militare
azione
facile
l una
cessari
cioè
dei molini veneto-emiliani che avvslenavano i nostri poveri soldati colle loro farine s&ofisticate, che appare all’orizzonte un nuovo
cana-
deji ' democratici
capo
Prieto,
i loro
naccia Non
file
Garcia
morti,
cento
e
I
Ha scel-
gio, cantando:
dei
che
Ferrara non e solamente il granaio talia, ma se andiamo di questo passo
firmato,
su, onda su onda, con un applauso selvag-
grido
conclusa,
pace
a
sano
deranno
fianco
allora nelle
_
tutti, chi più chi meno, saranno squattrinati, potranno collocare magari al dieci per
attribuito al conte
Oggi è al potere.
dell’bopposizione.
opposizione
’ dere ri- ’ schi
Civile
nella
alla
una volta tanto...
Certo che Ferrara dovrebbe dare di più, ma la merce danaro è quasi tutta nellje mani dei clericali e degli ebrei j quali non si accontentano del cinque per cento e pen-
madrilena al « XX Siècle », parlando del diverso atteggiainento di Romanones alla
anore.
La
degli
ma
: Madrid.
bergamasco ‘ L'oratore incominciò ricordando lo stato d’animo del popolo ilaliano allo scoppio per la maguioie estensione sul tiro a segno della guerra europea prima e della nostra BERGAMO, 6. la difesa sussidiaria
entrare
to per ministro degli affari esteri Villanueva uno dei più tenaci oppositori della Francia, di modo che non essendosi riconciliato con
e del
nostra borghesia
dal titolo « Neutralità che uccide » nel quals dichiarava che la Spagna doveva ©esserc. fedele alla promessa implicita di Cartagine ed
complimenti
i nostri
faremo
e
molti
all'indomani dello scoppio delle ostilità « Él Diario Universal » pubblicava un articolo
morire, quardò le mani disperate che aue-
sanguina-
vano sotto le macerie, urlando, e chiedendo vano lanciate le bombe; guardò i vincitori la, vita; i bimbi ignari rompevano il petto delle. donne e dei fanciulli; poi agito le delle madri col capo pieno di piombo. E lo | vele, e si allontanò tacito con quel suo lieve Zeppelin con tutto il suo ferro e i suoi uobattito di ali sul mare. mini, passava alto, passava tragico, passav a — Gott strafe England !... — urlò un uosuperbo e possente, Ma anche il battello da nesca veniva da mo... Ma il mare che deve avergli riempito la bocca urlando; il mare pieno dei morti lontano; le gaie
esem-
Giuliani.
tendenze liberali. Il conte Romanones fra naio dell'alta Italia a motivo della feconn _ qualche mese indirà le elèzioni pér creare dità delle sue bonifiche. Per conto nostro se la- soiltoscrizione raguna Camera a sua immagine e somiglianza.. La guerra europea formerà indubbiamente giungerà i dieci milioni diremo che sono
la, piattaforma delle elezioni. Quando Ronanti, col muso proteso, cogli occhi elettrici | di tutti i bimbi attese invano; il rombo di manones era, alla opposizione rimproverava socchiusi, per veder cauto e non essere ve- madri disperate umane, invano piegale un ‘al' Governo una neutralità. troppo assoluta. duto; era passato sugli alveari umani, 7csì tutte. le ossa per raptorcentesi un giorno sotto Egli l’avrebbe vo!uta più benevola silenziosi dalla notte e dalla confidente pa- giorno, invano porto all’Intesa,. Lamentò più di una volta al' sottomarimo implacabile. le difficoltà che si creavano contro la proCe.. E sotto essi, ad ogni fischio d'elica, fimentne si Aac1ì battello da pesca sostò e litubò: guardò paganda anglo-franco-belga schiava la morte. [Rombavano le bombe; le gli uomini della morte che non volevano cordavano facilitazioni ai germanofili. Anzi del Lusitania;
sotioscrizione pel Prestito,. — a L' affa. re» del Gas. — La morte di un pitiore
al Popolo dfltqalh); & FERRARA, 6. vr ROMA, 6 notte. (U. G.). C'è un sensibile risveglio di pa- : pubblica sul « Corriere d' Ita. ‘triottismo fra la borghesia ferrarese; il PreE. Vercesi lia n-interassa.?:ti impressioni sul mulamen. stito Nazionale ha trovato assai più sottoto del Ministero in Ispagna e sul signifi- scrittori ‘dell’altra volta, si dice che il feri cato cha può avere in rapporto alla guerra rarese darà circa dieci milioni. europea, Riassumiamo: E' molto ? E' poco, si va dicendo, poco Al Governo conservatore di Dato è suc- ’ per una provincia come la nostra, covo dei cesso il Gabinetto del conte Romanones di zuccherieri e che viene reputata per il gra-
Ma dal profondo mare, su su, come un formidabile urlo, deve essere salito il grido
o _ avvolte: da un flotto di nebbia; era alto,
(Per- f.e.jefona
aspettano_ lontano.
pen-
l Gomilato di mobilitazione civile
proprie idee pur quando di simili afferma-
Avova
questt,
Alessandro
delle
zioni sla difficile farne) fino alla temerarie: ‘tà, all'audacia; generoaso fino al sacrificiò; modesto, d’una modestia spontanea e simpaticissima, fino all’umiltà, all’eccesso.
di
vita, Delle
ROMA, 6 sera. OUggi allo ‘16, per invito della Direzione | centralo della Federazione nazionale fra le - ROMA, 6 sera. | sempio purissimo ai giovani e per dir loro :\$au'u.c1uzju-n.i deli reduci dalle patrie batiaIl presidente generale della Croce Rossa, che la via percorsa da Romeo Romcei {u ed ‘giiie_ e militari in congedo, il sottosegretario di Stato per l'agricoltura, on. Cottafavi, ha conte della Somaglia, ha ricevuto dal coè © saràù via ampia e sicura. mando del presidio militare di Codroipo ltenuto nel salone della Fratellanza militare Zona di guerra, 31 gennmaio 1916.
:su.lla- breccia fino all'ultimo, fino a che fu ifiaccato dal male, come un incitamento, um esempio, una bandiera immacolata e pura.
(se si intonde
soltanio
vincitori della città, chiedono
La
E
la nòstra ferocia, non valgono più nulla, I
lacerato,
plare anzitempo troncata; intendiamo renderve omaggio ad una chiara, dirittà coscienza. Socialisti liberi, memori e gratli, questo, sopratutto, vogliamo: Onorare il socialista, scomparso © ricordarlo per additarne l'e-
['ra.mnnte. decisamente ateo. + Il Romei aveva dato alla causa sociali’ sta tutto sìè stesso fin dagli anni più gioivani. Ne aveva fatto una milizia. Rimase
o di gre-
’
Zeppelin
siero di-lui in raffronto con la tragedia immane che tien tutti sospesi. ' _ Ma noi non speculiamo sui morti. Voglia-
l[]igioso, pur essendo egli intimamente, chia-
di condottiero
é
5i presterebbero
‘nerosità sénza pari, con tenacia e com sa‘ pienza, alimentando di esso la sua anima '0 quella dei lavoratori che gli vivevana at!;orn-d. amandolo come un padre. , ! Socialismo idenle, il suo; oserei dire: re-
gario. Era coraggioso
grandi
spesso, naturalmente, contro i rigori, le formuletta del sinedrio rosso di ‘Roma e ben
che spezzettitava, sminuzzava,
iparte preminente
nera,
passato
pensarle, ad claborarle, a portarle al fuoco
della discussione, a:sostenorlo con lotte magnifiche per argomentazione e per impeto, d'essare della sua preziosa esistenza. | Romeo Romei era di quelle figuro d'ecce- a farle passare, a volerle. Romeo Romei — al qualo i lavoratori zione alle dquali non è posibili prestar fede mantovani che oggi lo piangono debbono _ se non si conoscono da vicinòo e non si è attinto da esse qualcosa di così intimo,di molto di loro — era, insomma, una figura ‘così bello, per cui ci si possa, cl si deba sen- d’altri tempi, di quelle che furono e non torneranno' più. tire più sereni, più forti, più buoni. (L’esuberanza stessa della sua bontà, il Era unoa figura simbolica, evangelica. “ Per lui, socialismo significava nutrimen- suo cuore immenso, ]a sua mente solida e ito dol corpo e del cervallo, aria per respi- lucidissima, la sua vita intera, fatta di ope-
‘ Ne] mantovano non si ebboro agitazioni Èfimielo.rie. da molti Iustri a questa parte, non avvenimenti politici, non dolori o letizie ‘caollettivi, senza che ogli vi avesse avuto una
per-
funebre.
addormentate, sepolte giù giù in una fossa
Molte provvidenze di carattere saociale adottate dal massimo consesso amministrativo della Provincia, possono dirsi opera sua, esclusivamento sua, polichè fu lui a
al-
virtù civili e costituì, può dirsi, la ragion
Era un pane
sulli Dramatis
Lo, Zeppelin, veniva da lontano. Era pasBimbi. biondi, donne idgrimose, salo carico di ferro e di anime, sulle città nostre, le fanciulle ’1_wstre.
|
E nonm aveva torto, in fondo...
colpito quando avrebbe potuto arricchire di ‘molto bene ancora il tesoro inastimabile di
'
sipario
del collogio, ma i «rigidi » d’oggi e gli in- e un onesto battello da pesca, con le vele Ì triganti d'oggi e d’allora del sociàalismo, ‘gaie spiegatle. i
‘ l’improvvisamente dell'amico che mi soriva: so che il povero Romei era infermo da anno
un
“ In mezzo all’onda uno
ghese, sorsa l’idaa di fare di-lui il deputato
una notizia quant'altro mai dolorosa; in — lo non ho la stoffa del deputato — egli frazionediì Portiolo, nol collegio di Gonzaga, è morto «improvvisamente » il dott. Ro. dicova. — A Montecitorio ci vogliono delle volpi. Se vi andassi, farei la fine della gal-meo Romei. __ : ‘ To non s0 che valore di fatto possa’avero lina !
qualche
come
NOTE FERRARESI
—-;,.… 'sp'a£nflla
La s
che avevano gitlato dall’allo il loro cuore
Un dramma breve, dato dinanzi alla nla-
Diamo in riturdo, perchè la posta ce la reca solamente ofggi, questa nota del nastro redattore Giuliani su Romeo Romei, dolenti di non averlo potuto fare prima:; ‘ Mi giunge da Mantova, per via privata,
1916
Gli uomini che avevano ucciso, che avevano schiantato a tradimento le case altrui;
tea _ selvaggia delle ondèé e softo, il cielo che sce;zdava'u Dpoco a poco
- 7? Febbraio
riuscitissima
zincografia
apprezzato lavoro Ferradini.
40 x 50
dell’ Artista i
ABBONAMENTI CUMULATIVI
1I “’Popolo d'italia,, e “Lo Sport iustrato e la Guer-
Pass, (rivista illustrata quindicinaledi sport e di guerra - ogni numero tesimi 50) L. 23.50,
cen-
H ““Popolo d’italia,, e Nuae mero (periodico settimanale sati-
rico - ogni num. cent. 10) L. 20.50. Iì
“Popoio
d’italia,,
“Lo
Sport Iliustirato e ia Guere
Fra, gli
e il “ANumera.,
L. 27.50°
Con diritto ai premi stabiliti per tutti abbonati
annui.
;
r:
‘iIL POPOLO D’ITALIA — % Febbraio 1916
SAO
l'avvenra d uia andata Aroncese” Una non gradevole
avventura
artista ta ieri mailina, prestissimo, all’ n iliata domic 31, i d’ann n Bersa vese Adele L È . via Cerva
Il. Comitato
mitato
al
Castello
_ leri alle ore 14, per Herazione
Regionale
iniziativa
Sforzesco
della Feo-
Interventista,
"
La
commemorazione
avrebbe
dovuto
luogo nel Salone delle Staiue, ma inomento,
visto
il grande
concorso
di
pub-
vari componenti il Comitato Centrale della Federazione Interventista. Alla commemointervennero,
presentanze
con
bandiera,
dell'Unione Mutua
ed
i
un
(Ricreatorio
forte
giuppo
le rap-
Antonio
Scjesa.
magnifica
parola,
le
delle
generosa
lotte
di
moriito
è
di
Severare nella lotta. I martiri che caddero così
effettuato
il sogno
discorso
L'oratore
esordisce
quanto
più
e la
che
perchè
due
‘oratori diranno del sacrificio eroico dej mar‘“tiri milanesi, e perchè più che le parole, ìn questo: momento, il concorso grande di
ipopolo intervenuto alla manifestazione odierna, dice gli intendimenti dei cittadini di Milano. Parla a nome di uno di quei partiti che
d
’ svolse attiva campagna, nell’ora grigia della ‘neulrlalità per la guerra, liberatrice; a nome cioè del Parztito Socialista Riformista. I socialisti rviformisti, - memorij dei sacrifizi dei ‘ padri, sacrificando, sull’altare della Patria e-della Libertà, alcuni dei propri principii, si sono unili, in nome della cancordia e - della décisa volomà di vincere quest’aspra
lotta che oggi si combatte, agli altri partiti. Ma. perchè alla vittoria sì addivenga, e nerchè
la
concordia
più
salda
perduri,
oc-
corre combattere, con tutte le foize, la politica. di quel vniccolo stuolo di vemici della Patria e dell'Umanità, che nel nome e per conto dji una picecola, misera politica di : neutralità, classificazione che ancora soprav-
. vive,
tentano
il raggiungimento
d'un
inter-
. nazionalismo di marca sermanica che noi ‘ non possiamo non ripudiare. À T] sacrifizio dei martiri: del Risorgimenta ; tendeva alla concordia nazionale. Essi cad-
‘ dero come soldati della liberià. propugnatori del pensiero di Giuseppe Mazzini. Ma
‘il lJoro sacrificio è stato senza frutto alecuno perchè, allora, le città eransin preda alle discordjo interne. Il loro aito sublime, pergrandi, ad - ciò, stimola noi, fisli ‘di quéi ; + unirci saldamente gli uni agli altri per coni. battera la lotta medesima da &s£Ì combat‘ tuta. : — Così oggi — conclude l’ oratore, tra gli applausi, — dobbiamo rinnovare, davanti
alla lapide commemorante i martiri, quel patto di concordia e di fratellanza che è nej
voti’
di
A
tuiti
gli
Italiani.
Il prof. Brentari
Il prof. Breniari, prima di pronunziare il . suo discorso, dà comunicazione di una lettera inviategli dalla professoressa Paolina Piolti de Bianchi, figliuola dell’ organizzatore del moto del 6 iebbraio 1R53. L'oratore, quindi, espone i fatti che si svolsero dopo il: 1849 per mettere bene in luce il doloroso episodio del 'ò3. Ricordò le fucilazioni, le torture, le fustizazioni in
Castell> per
“’le
eroiche
il fatto della guantaia
della
spia
morti
di
Alessandro
Antonio
Oli-@.ri,
Vandoni,
Sciesa,
Luigi
Dotterio, don Grioli, Giovanni Rezzotti e i martiri di Belfiore ed esposs-minutamente
- come
il
fatito’del
6 febbrain
si svolse
nei
preparativi, nell’azione e nelle conseguenze. “ Rievocò le principali figure dei martiri di . quel giorno e accennando ai f4tti che ven-inero negli anni seguenti. ricordò Pier Fortunato Calvi, impiccato nel 1855, Carlo ‘Pisacane massacralò nel ‘57 e Guglielmo OQOberT
—
trecento
]’ orafore erd
a
‘ Ricordò
di
siovani
risHnSero
Calatafimi
90 mila, prossima
i-
ne! 1882.
impiccato
“dJan
eran
e snl
nel ‘60° erano 300 primavera sarvanno
i versi
Voltuimo
_ dei morti di Mentana e quelli che - fa dire ai mosrtirdi Cuvtatone: Fatevi adulti, o pargotli per vendicarci un di !
L'oratore - ribaldini,
sporsi
ira
'|1fesentu1:rl
couclusa
esortando alla
presenti
ill pubblico,
speranze,
le
Î
cerimonia,
e i bimbi ad
if
Ora,'è
da questa ouer-
Stefani.
ri-
sì sappia
da
che
risolvere
in una
se. cioè.. lo Stalo pos-
parteé (almeno il costo della materia, prima), dovrebbe essere dedotlta dal nrezzo del gns, astrazione
viene
a diminuire
di
potere calorifico e illuminante. E il Comune di Milano ha già sollevata tale questione. Ma, indipendentemente da essa e dal l’Union
des
gaz abbia
o non
abbia
l’applicazione della convenzione in corso nei riguardi appunto de] potere calorifico e illuminante del gas da somministrarsi alla cittadinanza: e di questa, che è tecnica e di fatto da una parte e legale dall’altra, sarcbbe corretto che se ne occupassero soltanto gli organi competenti, per legge e per contratto, # risolverla.. L’aljtra questione, che nàn debe in aleun modo essere confusa colle precedenti, è molto semplice e dal Comune à casì prospettata: l’estrazione del benzolo e del toluolo, in qualuniue caso di-
minuisce il potere calorifico del gas, ne consegue, per una ben nota legge scientifica, che ad otteénere la stessa quantità di calorie occorre maggior quantità di gas di quella, che non: occorresse prima — quindi, mantenendosi inalterato il prezzo del gas, il con-
sumiatore per ottenere un elfetto utile uguale a quello di prima pagherebbe di più e l’Union des Gaz, anche se non ricevesse altrimenti- un millesimo d’'indennizzo, ri&gscuoterebbe di più. La cosa è Ltvidente; e l’Amministrazione comunale ha creduto suo dovere di prospettarla specialmente di fronte alla minacecia di enormi aumenti di prezZO
n.
l'’esit
del
moto
C-1
tendersi su
altra
Nessuno
mangchi.
Îra me, Guarda,
questioni
importanti,
e dell’Associazione Giornalisti per gii orfani dei caduti in guerra Commissione
nominata
dall’ Ufficio
II,
del Comitato di assisienza per la guerra, composta dai signori: assessore Cesare Marangoni, presidente; comma. Luigi Della Betffa, in
rappresentanza Giornalisti,
delle rero,
dell’Associazione
del
dott.
Lombarda
dei
Ponchielli,
e
Annibale
signore Lora Pini Vismara, Paola FerLinda Volpi Silvestri, si è riunita vener-
stati all’uopo invitati il presidente della Congre-
gazione di Carità, il dott. Giuseppe Forlanini, presidente degli Orfanotrofi, il comm. Erminio
Bozzotti,
zionale riferire nella
creduto
del
che montare
nicino
del mondo.
LE CONFERENZE
nietri prhna
Linghilieria nell Europa Di domani,
renità di fronte al pericolo; giunto su, piuoi rimanere schiacemto ia il flaunco di una
leri, alle ore 17. davanti ad -un pubblico eletio e numeroso il dott. Angelo Crespì tenne,
signore che ti soffoca
nella sala di lettura del Circolo annunciata conferonza sul tema: ell'Europa di domaeni,
Indagando
li su,
sono
trovate
allo scoppio della ne spiega le cuuse. Nico
filologico là L'Inghilterra :
di:
la sua
della
Prancia,
erano
nazioni
avevano
pa,
laddove
dtubizione
sul
minati,
ero felice. Già; tutto
siqno
latimni,
se
uuole,
imperi”
di
Spa-
che
casuale.
Poritogallo,
ferti
della
falto che queste a
fuoco
sla
in
aveva
dal
Euro
alduna
rfaito
ché
la:
del Nord,
rion
fu
nè
conquista, nè sfruttamento dî aleuno. Non solo, ma all'inizio dei tempi moderni l'Inghiller.davanti
alla
legsge
e
e
regolamenti,
dio
Non
inmmpazientirti
vente. drarve
se
il trami
sì
ferma
sa-
sittia
all'irmposla.
corva
senza...,
è
lasciare
manovrane
ehe
un
la
pialtaforma».
ia
soldone. »
il
to, non
Quarto:
pochinò
« Tieni
pronto
il
US A
hai
dèeci
bire
rololarto stretto,
non
farne
una pal-
i soldati
presidente
della
Associazione
concetto
ehe
la
prolungamento zione su cui si
coloniu
che
vige
polistica
di
reddito.
sua
proprietà
tradditorie,
ancor
più
sione
delle
sia
a
un
lempo
un
del territorio e della popalaesercita l'autorità politica me-
desitna,
nella
matdre
Ora
le due
esclusiva,
Questa
chiara,
una
patria,
sua
fonte
cose
contradditorietà,
quando
Giorgio
plicare il concetto della coloni iuglesi d'America. colonie
el
una
mono-
sono
con-
volle
ap-
divenne
INM
colonia tribularia ai lu così cheé là seces-
“puritane
da
per la Fanciullezza abbandonata, per intorno alle prime intese intervenute
riunione
si governadno
secondo
da
l'interesse
sì,
e
le
altte
sono
e i costurmi
governate
e, fin dove
noi1n
avvenuta
presso
la
sede
della
e tutti
i territori
sotto il suo
diretto
controllo;
la più complata autonomia per i1 lerritori abitali da popolazioni d'origine europea; il ri-
Sarà tenuto conto dei bhambiri a famiglie di giornalisti e delle
apca-
tegorie di lavoratori intellettuali. Per l’assegnamento dell’assistenza, le domande dovranno essere indirizzate all’Ufficio
1I del Comitato, piazza della Scala 3. Fu quindi concretato il progetto di una vasta completa assistenza per questi orfani, essendo vivissimo il desiderio degli intervenuti del GComune, interpreti del sentimento della cittadinanza, di dare a tale assistenza un assetto completo. e durevole, alto a proteggere la fanciullezza clhie la guerra ha vniù crudelmente colnita, fino all'età in cui sarà capace di pensare completamernte a sè stessa.
[ Prestito Nazionale
il
bottone
lrum,
del
andarle
che
rapda-
eampiu-
offrinte il braccio,
licandoti
avere
un
cuore...
...
No.
Basta.
però
di
Perchè
non
dimmensenza
Scuola
ganda
per
Tecnica
Iniatti,.
| sero, per
la
rmediante
schiarirnenti
E.
Oriani,
buona.riuscita
conferenza,
un quarto ruillioni di noo aveva
che un esercito — volontario — di 2530,000 ugmini, non può essere un frutto di merce conquistata. Il. vero sì è che esso sì sente ognui di più una alleanza spontanca ' di popoli liberi o in via dî diventar liberi, intormno al popolo, che ha saputo amministrarli con tincorroita
giustizia
derli
e
dar
signori
inquadrati
di
in
loro
le
sè.
1 legami
legami
istituzioni
di
atte
a ren-
economici
tradizioni
e
$ono
d'’ideali
comuni. Ed è questo il massimo contributo dell’Inghilterra all'Europa di domani. Emergendo dalla guerra con un impero consolidato.
essa
avrà
forze
interessateo
sà che
auzi
tutto
l’attuale
a
rafforzato
nel
mantenere
crescente
la
mondo
“ Alla
c'è
Guardia
medica
rivo, nonostante cossò : di vivere.
di
pace.
E
cooperazione
chis-
milità-
quella
degli
egoismo
Stati
semplicemente
Alla
tore
zione
—
Uniti
quello d’un col
o
della
ponolo
che
compniere
la
fine
della
sua
bella
che
era
stato
seguito
dal
pubblico
—
fu
Russia.
Felice
benefica
sua
tutti
funzionel!
conferenza, con
viva
salutato
da
l’ora-
atten-
calorosi
applausi.
“L'uomo più disfraffo del mondo”
I1
prof.
Joseph
{eressantissima,
Guye
al
l’uomo
più
distratto
stesso
tempo,
come
in
aCercle del
poeta,
una
Porta
Venezia
mondo
in-
dipinse
che
fu
al'inimitable»
nello
e «l'O-
mrro francese» cioè La Fontaine. I1 conferenziere si meritò vivi anplausi.
'
Stasera luned], alle ore 21, nel Salone degli Affreschi (via M. Fanti 17), per’ invito della Università Poponlare, l'avv. Elio Jona terrà una rupporti
fra
sul tema:
aL'oggi
i popgli».
e il domani
nei
Un
pubblico
.
-
magnifico
accorse
ieri
nel
Sa-
lone degli Afireschi in via Manfredo Fanti 17, ner assistere al Concerto offerto all’Università Popolare dalla pianistà sig. Anna Maria Buroni e dal violinista Marco Segrè. 11 programina
comprendeva
musica
di
Chopin,
Debussy,
Sarasate, Catalani, Wienischki ed i]l Concerto di Saint-Saens: e fu svolto dai due egregi concertisti tra la più viva attenzione dell'udiesecuzione
fu
della
amrmirato
dei
pezzi
per
per
la
squisita
interpretazione:
così
come
violino,
il
Se-
accuratezza
per
altro
passando con liei pressi di bia era fitta
—
alunni
imporio
non
era
più
come
Addio
giorinesza!,
una
2
atti
di
Pelri,
Ì
E. Novelli). — 1 nostrt la suntera, ore 21. Miianeza (_ominagiia
— L gelas — La serva nova di
—
La
class
di
asen,
ore
21
VISRII,
dratm:
i poso.
GRROLAMO,.
Colla).
—
TRIANON.
Dalla —
i
ft'omp.
marionettistica
terra
Varieti,
alla ore
luna,
ore
f.*'_1“0
20.45.
21.
SAN MARTINO., — Varietà, ore 21. EDEN TAVERNA-ROSSA. — Rivista
e Varietà,
volta
la tecnica
iilnpeccabile. Dovette ripetere, fra grandi acclamazioni, lo Japatsodo di Sarasate. Grandi applausi ebbe pure la signorina Buroni, pia-
ed
complessivo
propa-
e
si
raccol
19.090,
delle
tante soitoscrizioni di
L.
Le vennero
regalati dei fiori,
TL’audacia lTeri mattina tativo
di
giungere
furio,
di
di
in via Torino che
l'audacia
Diue sconoscinti,
denota
dei
si verificà un a qual
ladri.
infranto
ladri
il
punto
cristallo
ten-
possa di
una
delle vetriue del negozio del signor Graziadio Pesaro, rubarono alcune ” pezze di stofia
che vi si trova esposta, dandosi quindi
a pre-
malurando
anni
43,
dia
e con
al
caffà
degli
studenti
il
disgraziato
brumista,
alcuni
il quale
citta-
narrò
Spallanzani
aiuto
aveva
adagiato
dell’infelice nella sua alla Guardia medica.
vettura
che
in
10.
il Il6ro
preseniando
il
Lo
he
11
apparteneva
Ferdinando chiarazioni
al
riportò
varie
vicina
fu
guardia
poi
medica,
inviato
versa
in
grave
stato.
le
in
tare la propria moglie tro che affettuoso.
Incontratala
ierî
con
un
metodo
tutt'al=
mattina
in
corso
S.
l'atto
brutale
Due
guardie
e
che
tentavano
accorse
alle
di
IL —
mnm—amcn’!uflfi SPECIALITA
Got-
DE!
E i Corrobarante.Digesinvo
dissuaderlo |
Ì
grida
della
donna, |
tentarono frenare gl'impeti del bollente ma- | rito; ma dquesti, volse la propria ira contro ! g}f agenti, provocando una vivace collutta-
C SIETE AMMALATI?
zione. | Dono una lunga lotta, i] furibondo fondi- j e volete rifare serlamente la vostra salutel tore fu ridotto all'’immpotenza, e trasportato in | Suspendete i soliti inefficaci mezzi di curai
questura. Dovrà alla moglie e guardie.
rispondere di maltrattamento di oltraggio e violenze alle
—
è
D
6
Îl lavoro
lo
.
tessuti
l e rivolgetevi alla COLONIA della SALUTE
CARLO ARNALDI in Uscio (Prov. di Genova), i cui medicinali hanno sempre combattuto efficacemente e vinto ogni geners
—
dei
ladri
di malattia, anche se dichiarata mguaribila: L'appartamento della signora Angela Ca- | dalle prime celebrità del campo medico. stoldi, vedova Lazzati, in via Vincenzo Monti | Schiarimenti ed opuscoli gratuiti
al N. 54, fu lerl notte visitato da ignoti ladri, | gioielli
e
danarì
per
oltre
duel
giorni dal apprendere }
La moglie del Petri, che dirnora baldi 17, ha narrato che durante
ella spiegò
tutlli
l’innocenza
del
i mezzi
marito
vomo .
facoltoso
in
far
la
amasse
negozio
|
corso
PBuenos
appae
di
smania
di
Le Vittima
mostrare
ignoti ladri, entrati ‘di not- |
della
signora
Ayres
meglio polerono discreto bottimo.
in via Tiquesti due
condannato
esservi finalmente riuscita. Ricordò come il marito per
apparire
per
Mediante scasso,
sa- | te- nel
che
trovare,
di
una
all’americana,
che
con
con
un
e
di
stato
quelle
che
ieri
boitaio
Au-
sî
in- |
il
sî
nuova
invenzione
Ortoplastico
la
MAZERON
compressore cellnl/are solo e unieo di eura, che immobilizza immediatamenta 1’ Ernia, i sia di giorno i che di nolte, SENZA DOLORE. — 1 uumsrosi certificati medici confermano la sua efficacia. Per la precisione con eni agisce. ovita l’operazione, ed ha dalo
‘\
truffe
truffa è
:-‘.=ahbwim.l
scomparendo
solite
cono
XNilda
31, pfesero quanto di |
di-
a mezzo
numerose
guaripioni
provate
da
attestati.
‘
Visite - Spavinuanto gratuilo - Presso l'invanlore spesso un libretto di chèéques in bianco, agli. gusto Crippa che ha bottega in viale Lombar- ,| d. Mazeroan - Specialista Erniario dia al 250. Ù amici del cafféè che egli frequentava la sera, Faita conoscenza con un individuo, che fre- | Diplomarto R. Università di Torino e precisamente quello di tà] Guido Panigada quentava il suo negozio, ebbe da ‘ questi la Via XX Settembre, 36, prano 1.0 - TORINO in via Vigevano 6. Era probabile quindi che in un momento di proposta di un buon affare, pel quale dovette . Aperio tutti i giorni dalle 10 alle 18 (fastiwî sino 15).° recarsi in sua compagnia all’Acquabella. Là, Uura pér corrispondenza - Opuscolo a richiesta dialra distrazione del marito, un malintenzionato, fu faita la conoscenza di un terzo individuo incio delframcobolla. * vaenuto in possesso del libretto, ne avesse stacun
foglio
che
debitamente
rifempito,
sa-
rebbe poi servito alla truffa. Dopo abili ricerche ed accurati interrogatari la Petri si convinse che il Panigada non
caricato
dichiarazione
di
atteggiamenti
misteriosi
di
lire
erogare
Col solito trucco,
1006
le
1000
in
disse
beneficenza.
lire, che
erano
j
‘ Più di uncontro secolola di fama
fal-
se. vennero raccolte e legate in un fazzoletto dovesse essere estraneo alla faccenda, e, scon-i con un libretto dj rnisparmio del lattaio, in cui gilurando prima, minacciando »voi, ottenne una ! era segnato il deposito di parecchie migliaia
compremettente
che
nel
frattemno
le passava
sile
pei
bisogni
Un
bel
giorno
ujilenzio il il
della
dal
Panigada,
un
sussidio
men-
della
famiglia
sperando
nel
questa
riuscita
a rintracciare
Petri.
vetturale che a falso americano prove
giàù
suo tempo, aveva condotto dalla ditta Zanetti, l0 mise
erano
così
raggiunte.
Fu
altro j
risultato
ma
gravi
attende
ora
sno
amico,
è -stato
dubbi
certo
Pedrazzini.
una
revisione
che dovrehbe portare alla signor Petri ingitstamente
del
anche del
state
|
presso
la
CIN];_!IATOGRAFICI
|
Una
famiglia
enorme
folla
Pa-
torizzata
continua
dal
Comando
del
|
concorso
Bel- |
serale.
Gra idiSanità del D" Franck i IL
RIMEDIO
PIU
EGONOMIGO|
Trocast nelle Principali Farmacie CampronE Gaatis : DEL SAZ s FII.IPEINI Bastloni
P. Vittoria,
23,
a irequentare
Supremo
del
Regio
Esercito. I ritardatari non manchino di recarsi presto ad ammirarla e possibilmenta nelle ore diurne essernido più accentuato il
!
VERI
Centrale
le rappresentazioni di questa unica Cinematografia della nostra guerra, la prima au-
nrocesso
riabilitazione condannato.
STITIGHEZZA - Usate soio,
1mani
s'’accorse
prelevate.
al CGinema
su- un
UIn furto di cingquecento lire motiliata
nelle
il bottaio
La nostra querra Sull'Isonzo e nella Carnia
Iì doit. Achille Allegri, ‘abitamte in una ! “La
camera
rimase
tempo
inviata
T'arresto
pesano
rnaturalmente
SPETTACOLI
allora una dennuncia al procuratore del re, ma rimase senza effelto. Altri passi constmili fentati presso l’autorità giudiziaria furono vani, fintanto che trovato
nigada:
che
d’esser stato giocaio e corse a porre il fermo alla Cassa di Rispammio, ma 2},XW lire erano
in confronto ceol Panigada. I1 vetturale, riconobbe perfettamente in lui il falso americano. Le
lire.
degli sconosciuti. Passato un po' di
:
-{3
Contro la T;E"'A
° VERME SOLITARI d Lo î-î.#d;ud%cl
m…?
medì
madrina del Tenente,,
al Cinema Palace {anti in via Revere, 8. ieri sera & recò in} Questo dramma di attualità nuovo nel suo guestura per denunciare che ignoii ladri, penetrati nell'appartammento, dopo aver vi- genere che per là prima volta sì rappresenta cuirarono anche in In Italia dopo i trioufi ottenuti all’estero, refurtiva riuscendo a 'sparire fra il dedalo del- sitato tutic le camere. le strette viuzze laterali sottraendosi così al- quella occupala da lui e rubarono 150 lire certamente inconirerà anche qui, enorme l’inseguimento, jin denaro e Î350 in gioieli. , SUCCCSsO,
cinitosa fuga. Inseguiti da alguii passanti, che da iontano avevano sorpreso il lavoro degli sconogsciuti. dquesti vistisi a mal nartito abbandonarono la
DOMANDATE
I
1l condannato uscito da pochi cercere hà ora la soddisfazione di
rire
all’Ospe-
tardo, dopo averla malamente apostrofata, comrinciò a picchiarla con pugni e calci, infi- / schiandost di tutti i presenti che deploravano '
sato. e con sentenza del nostro tribunale, con- | che rubarono danriato ad anni ?, mesi 10, giornt 14 di re- mila lire.
anni,
e
).
eb-
Il fonditore Giovanni Redaelli, abitante in via Silvio Spaventa, pare sia abituato a trat-
Petri, che malgrado le proprie didi innocenza fu arrestato, proces-}
clusione.
<OHEUATAAAALAMZA ANIO +-
destra.
brutalità di un marito
dal continuare.
che
Dentifricia
Andlsettica =
BeaTEtli & C.- BLANO
ferite
gamba
La
ferita
assodaronò
negoziante
della
alla
ove
l’ontana, la mattina del 23 gennaio 1912 vendeva seli violini d'autore, ad un pseudo americano, che per il pagamerto della cifra ammontante a i. 25.000, rilusciava uno chèéques falso, intestato a Jacome Renard. chèque
frattura
Trasportato
cure,
condannato
dell'autorità,
la
prime
La cronaca devo ancora interessarsi di un vecclhio fatto, e segnalare un errore giudiziario, avvenuto ire anni fa. La diila Yrancesco Zanetti, con sede in via
indagini
ragazzo,
nonchè
Maggiore
La riabilitazione innocente
Crema
ragazzo
dale
1] corpo
alenna
sventuralo
gravi,
per trasportarlo
cadavere
è
blica.
che possa far pensare ad assassinio, si supponeé che il Mancazzolo sia andato a cadero nel praio con la veltura a causa della fttissima nebbia.
Le
e al
Teri mattina, in via P. Sarpi, mentre il ragazao Gugenio Raimoldi, d'anni $. abitante in via Cenisio % attraversava la sirada, veniva investito e getlato a terra da una vettura pub-
la sua vettura, vaerso le ore 19, viale Lombardia — ove la neb— avevra visto in un prato la
abitante
di l
di vio-
lombardi
La disgrazia di un
fu
prodigategli,
via
Non
un piano
Vamba.
brumista gsi-era affrettato a chiamare alcuni cittadini che passavano per 1il viale Lombar-
Il primo
due
andava
-
veliura 496 rovesciala, S’era avvicinato ed aveva notalo che sotto la vettura era-il corpo esanime del brumista — certo Pietro Marncazzolo
cato
Concerto all'Univensità Ponolare ]
e un
sollecite
l’avvenuto arresto di un'altra persona, rebbe il verò autore della truffa.
conferenza
Fragaisn
le cure
Accompagnavano
le
escano gli Stati Unitj occidentali d’Europalt Certo si è che, nel mero suo aurmento in popolazione l’Impero Britannico, fra pochi descenni, costituirà a favnore della pace e del diritto nel mondo, una forza non inferiore a
grè
illustrazioni
professori
èà tuita il 21 gennaio,
un
pezzo
Brumista trovato mario ia un prato
de inipero della storia è uno sviluppo naturale in cui la guerra di conquista -ha solo una parte accidentale.
Nella
la sotto-
della
efficacissiini. .
tra
l
t Omioagnia 1,, POPOA Paladini). — Riposo.
TEATRO malica
ca- calfè La Vittoria, avvennero liti e collutta«perfetto passeggero a zioni fra cadetti austriachi e studenti, ripiedi, e stramaledire i manendo feriti nelle colluttazioni una donna @ due ragazzi. inventato i decaloghi. Questo il prologo: la tragedia avvenne dubbio che sono stalti loro! il giorno 8, a Padova e a Pavia, sempre Uno qualunque, di funebre argomento e con spargimento dî sangue, ed ebbe anche un epilogo...
dinij
Un impero che abbraccia quasi della superticie del globo, e ha 400 abitanti, e alla vigilia della guerra
sera
Ha
zionaliltà pei popoli europei; e la supremazia navale, per la difesa delle vie di comunicazione fra - le varie parti dell’impero. Così è: a chi lo studi nelle fonti il più gran-
torio.
scrizioue al Prestito Nazionale ha dato ottimi risultati, mercàè l’interessamento del direttore cav. Hannaù e dell'insegnante di computisteria prof. Carlo Raule, i quali si adoperarono
vivamente
Lirio
= =
lenza contro gli sludenti, da svolgersi nelle due città universitarie del regno lombardovenelo: Pavia e Padova. E un primò uecenno si cbbe appunto la sera del 7 a Padova; dove gli sindenti erano intervenuli, tutti col. cauppello alla calabrese con Ia / piuma, ai fumnerali di un loro compagno, Giuseppe Plaecco, sul cui feretro spicceava una corona di forì bianchi e rossi che con la foglie verdì formavano il tricolore”italiano. È Tutto questo era passato liscio: ma la
iNcountro,
leri sera trasportato con una veltura pubblica un brumista i) quale, pochi minuti dopo l’ar-
conferenza
stabilito di orfani anche
dal
spelto ai diritti e ai costumi délle popolazioni indigene e la loro graduale educazione al selfgovernement; il rispetto del principio di nàa-
di madre. partenenti
è
premere
levarti il cappello,
detto concetto monopolistico delle colonie, Ad ogni modo tali leggende non hanno più
“L'oogi e il domani nei rapporti ra i pogoli,
dall’Associazione Giornalisti si iniziare l'assistenza ai bambini
di
nello » scendere
urtino con la civiltà, le idee e i gusti delle no- l hasseggere. Otlavo: polazioni indigene. “ii pito. Per essere un A _ questo punio l’oratorae ia molto opportunamente nolato che le leggeude della perfida conviene andare a Albione e dell’egoismo britannico risalgono al che hanno periodo delle guerre anglo-(rancesi causate dul | ledeschi
programma, il quale tende a distribuire equamente {ra le varie classi e le varie attitudini, : l’educazione da usarsi ai bambini orfani di militari morti in guerra. Col fondo raccolto
R.
un
dimi —
loltola » nya tienlo 1ì, sulle palme bhen disteso, e soffiaci $, se la polvaere sì pernvettesse d'essere lanto mateducata di posarsi sulla saliva del 'tramuviere, Settimo: « Quano vedi una donmwa ferma ad aspellare il a ed iL btranmmiere passa ottre, abbi la
1nn1ise Eqm-f.ìi#::.u
d’Aumerica
fine all’antico regime coloniale e iniziò Il / nuovo, in cui le colonie di popolazione eropea
Na-
Associazione Giornalisti. La Commissione ha posto le basi per l’assistenza agli orfani dei caduti in guerra, discutendo su di un vasto
Alla
d'Operay.
{ Stagione
P. Bonecchi).
fadinanza di corrispondere con entusiasmo alla questua fatta dalle signore per i feriti del sennaio questua che al 7 febbraio aveva fruttato giù 15} mila lire. summa tagguardevole tenuto econto dei tempi, «delle difficoltà e dei pericoli. l'rattanto la polizia — la cui solidarietà
è
Qiuinto :
—
G. Novetta
Giova notare che il ristagno sencerale deali alfuri non aveva però impedito alla cit-
acchi dalte scarpe al cuppello sia pure certo freno? Verzo: « Nog fermarti sul-
spiega la secessione delle colonie americane e il sorgere del moderno linperialismo liberale
Stagione
Compagnia siu- | bimbi. — Maritidmo; alle- | FILOGURAMMUWA T L
ti altri nella cittadella d’Alessandria, rando che vuol lerminare il carnevale gramente in quella fortezza».
siare in piedì davanti lei, n Anche questo può passare.:. se la signora è brutta. Ma se è bela? Si può per essére perfelii passef-
spalie
i.
ficiali fà& brindisi alle prossime vittorie del- | DF {l'armi austriache, è promette di farne-mol- | LIRICO. —
olie @è sta diì faccia e più non opprimerla cnlla aa persona e non tenerla in imbarazz0 sottn il tua squardo se sei obbligalo a
le
(Grande
Riposo. Da , NERME
iposo. E l febbraio : Stabile Mi! ‘iese). (Compagnia MANZONI. — «Milano. — Qui uno stugnamento ge— La prigioniera (novissima), 3 atti di O. Poggio — Celebrità (monologo). ore CI. , neràale negli affari è la conseguenza ineviOLYMPIA. — {Compagnia Talli)j. — UÙn captabile delle circostanze attuali: i vegozi, pello di paglia di Firenze, 5 atti di Labiche segnatamente quelli di moda, si aprono e è NMichel, ore 21. | si chiudono senza incassure un soldo: là DIANA. aiùip. UOperettistica “Zanoreselt = nostra ricca e altra volta allegra’ città sematti 9 Luna, Lombardo). — 1L cavaliere della bra cambiata in una delle ultime province : di... C. Lombardo, ore 21 J mesta, melanconica, meditabondia:; i tauwtri [ 0S= 1I tUorup. Guerettistuica E. Vitalvi. — Sangue polacco, 3 atti di O. Nebdol, ore 21 deserti, chiusi i clubs. centinaia di operai ore 21. E licenziati per mancanza di lavaro. 11 &ene«NOVIS: d'Opereltte — l ompagnia Ax ral Radetzky nei conviti- che da a° snoì udt-, Ax
n Può passare. Secondo: « Non squadal coppello alle scarpe la signora
«volgerte
SCXLA
Ecco un qualdro che faceva di Milano La OQpinione di Torino nel suo numero del 7
n0 nRe vogliamo. Ah! siè Fa ecco che per essare un perfetto passeggero, i qiornali I stampana satto al naso il bharbaro decalogo. Due soldi di ai e di galateo. Primo:
potenze, lha già tl _ re- qderi il governo locale, l’e- i iram
ra, sola tra le grandi gime ruppresentativo,
e.passeggeri,
=.‘:-3pett:a,coli_ d’oggi
del suo to-
prinma di
PInghilterra ‘non
dell'America
col fumo
infedele
ggentl fu’ dagli Pirelli, Allo stabilimento di P. S. arrestato l’operaio Giuseppe Pinî. abitante in via Porpora 23. L'operaio era stato cnlto in flagrante furto di alcuni pneumatici per _ bicicleita, i
di sfutenti a Padova
Febbraio
d’un
tramvieri
loro colonizzazione era una forma di conqui= sla moenire quella inglese, nata dà cause di persecuzione religiosa e politica domestica, e svoltasi saulle coste del. presso che disabitato
continente
o quello
para la fresca domestica! Ed
sia dal
continente:
ti profuma,
noi,
del
troppi
che
fusa
quegli
Spagna,
hella signora
perfettamente
sopravvivenza è tutl'altro
imperi
nessuno
dello
gna, di Portogallo, d'Olandà è di Francia, che sorsero _ per effetto dell’espansione oltreoceanica d'Europa all'indomani della scoperta del Nuovo Mondo e della nuova via alle Indie. E Gli
le runte
specifiche
guerra. Perchè? L'oratore L'[mpero Britannico è l’u-
sopravvivente
sotto
Operain
B fafferuglio
ti parge la mano, per abituarti così alla =e-
sviluppo dell'Impero Britannico — l’oratore — notò tuiie le parti più disparate dell’imrnenso sìi
e potessi andar
a Milano
la vettura; sal-
scano; e poi, arrivi in pinzza 0d a casa tua, con le ossa f[racassule, dieci centesinvi spesi male, e quel profumo galeotio che ti pre-
le carasleristicha
organismo
di raggiungere
denunciala in questura, e sono state imizia= EE i te pronte indagini. La borsetta conteneva parecchie centinaia di lire. ed alcuni documenti importanti.
fosse
cinquanta
di
gratuila
galoppata
una
Noella mattinuta l'audace. rapina è stata
£ pensavo,
dignitoso: argoglio soli dlieci centesimi
con un certo cittudino. Con
__
De. sparendo ben presto nella nebbia.
in tram...
di piattafornva,
la cosa più semphce
jai
IL SEGRETARIO.
re e .diplomatica tra gli alleagti non rappre: senti il primo npasso verso una alleanza permanente tra Ttalia, Francia e Impero Britannico. destinata a preludiare a una unione arche più intima. più feconda, più formidabile nell'interesse del diritto, che non sia la stessa grande repubblica americana! Chissà non ne
L’opera del Comitato Centrale La
Ho sempre
e sui piedi
ad essere integralmente pagala -del costo , nemmeno l’apparenza della giuslificazione del benzolo e del toiuolo, vi sono altre due contro l'Inghilterra del secolo XIX e del XX i que:stiorri particolari trva il Comune di Mi- Gui principi politici cardinali ‘ sono: il libelano e la Union des Gaz. La prima riflette rismo e la portaàa aperta per la madreo. patria:
|quali lire G7 vennero subito liberate col verL'an.. Luîgi Gasparcita, partando.per. d: ul- saniento Hulegrale, mentre L. 300, per sponta= 2 quelli uellj desli 1niea elargizione di piccole quote a fondo per“jimo. rialiacciàò = il su9 Hiscot avevano precetuto,£} insistenda into. da parie degli alunni, furono destinato oratari che l lmente ad unò scopo altamente umanitario, quello principalmente it91 piivattera essenzia che dal- cioè di accrescere 1l fondo del Comitato Pro “ papalare della l]oita ed 2ffermaundo 153 — fallito per man- Mutilati. o L
7
pas
dei
s'udirono
mentre
ln quel
i
i l Jonlamanza, e d due. manigoldi, . alche brutto .epilogo, se la dettero a gam.
il Go-
oggi,
Ne viene che i suoi emigrati portan seco u Lgli ulodello di governo, e le colonia Inglesi somo e virtualinente nuvove nazioni, Ed è questo che )
sa requisire | prodolti in distorso senza pagarne il costo integrale, di cui ‘quindi una
fatto che
ed
per
corrente, alle ore 21, in via Sala, 10, per diseutere e deliberare in meritoad una più vasta azione di propaganda e per inten-
guaglianza
dichiarazioni di
bene
anzitutto
questione slatutaria:
Prati
prevanti alla memoria dei nostri martiri, ale, nazionn eursori del sompleto risorgimf*n*_q dal prof. Brentari riscossero ceL: parale
L’on.. Gasparbtt'ò
vita.
el' Italiani.
Fasci
ridotta all'i 4ia È
ingiumzione, ma fu afferrata, i potenza e derubata.
L'Inghilterra del secoli NVII e XVIII, nn montare in tram » ma prendi una cas- ‘spregiata dalla ufficialità che anzi le Ltenedel Benzolo e del Tolualo inglese. aveva, come tutti gli altri, copiato dalla Spovà bordone e sì metteva magari ai suoi orgna, che a sua volta l’aveva preso da Venezia, hozza. Sesto: a Non smarrire il tuo bigliet-
vi
ner-tale
dei
convocati
EFFEMERIDE MILANESE
modo di presentare un esposto all'on. Salannista_ intelligente e sicura, che ottimamente il ministro ordinò immediatamente una Le soffoscrizioni alla scuola “Oriani,, rese la suile di Debussy ed i pezzi di Chopin. dra: inchiesta. vecchi sa-
'Hl(_‘h]î]à"_.l‘fèl
lorosi applassi.
propria
tutti
nazionali:. ma anche con il civiltà vera contro la barbarie
è
spetLri
sugli
la
oggi
vittoriosi
proposito.
mila e nella tre milioni.
Carducci
di
naetà
—
Pisanane
sj | moltiplitàrano
tremila
usciremo
diìi 4 corrente. Erano prof. iMuigi Minguzzi,
é
l’uccisione
offrono:
fare
gotenenziale.
che
sarà
altri
devono
ferendosi a non si sa quali
Riva
osservando
potrà
pro.
qualche appartenente all’Amminislrazione del Comune di XMilano. entra nel merito delle complesse questioni relative alla estrazione del benzolo e del toluolo impoasta in detenrminati casi da un recente Deereto Luno.
Cessati gli applausi ' che salutano le ultime parole dell’on. Luzzatto, prende la parola il primo degli oratori ufficiali, l’ avv. Riva. breve,
e la
Iì Municipio cì comunica: « Un comunicalo dell'Agenzia
socialista,
dell’avv.
così
dell'estrazione
un radicale èéd un moderato, che uniti nella csaltazione d'un moto repubblicsno, riaffermano oggi più che mai, la concordia ‘degli spiriti e la comunanza degli intenti di fronte -al. nemico. L’oratore fu vivamente avplaudito.
Îl
cimento
propria
nNecessarzia,
A. proposito
loro,
la unità un
del
tutta l’opera
La questione del Gas
per-
e Î' aspirazione
oratori:
gli
uuindi
Presenta
se
con-
a
che
teutonica. Cessati gli applausi che salutarono il discorso dell’on. Gasparolto, l’on. Luzzaito disse poche parole per dichiarare sciolta la riunione. L'immensa folla siì eciolse lenfamente, senza il più piccolo incidernte.
ieri vinti, vedranno
per cui sacrificarono la vita: grandezza dell’ Italia,
vita,
vendicazioni trionfo della
gesta
incitamento
deci-
prima
ra che deve conchiudersi non <solo con il raggiumngimento delle aspirazioni e dalle ri-
:Siure eroiche, dei tentalivi disperati faiti dei padri per liberarci dall'odiato iniquo servaggio. i la rivrongiungendo le' memornie del passato alla lotta di oggi, osserva che il sacrificio dei martiri, dei cospiratori dal passato deve esserci
Patria
Solo così
del
e della
alla
l'ora
dei martiri milanesi, mentre in una rapida sintetica esposizione, riassume tutto il periòdo/epico
il primo,
rivolta
sì nascose un pugnale in il moto scoppiò — e sceso
pria
E
Poco dopo le 14, l’on, Luzzatto, presidente della, Federazione interventista, prende per primo la parola. con
alla
i Così operano i veri patriotis — disse l’on. Gasparotto — discntono prima; ma nel-
Parla l’on. Luzzatto Rievoca,
Venosia:
iùn piazza: il secondo, assente da Milano alla vigilia del moto, ritornò subito per dare
figlie del la-
di ragazzetti
Visconti’
contrario
€3sa SCoppiasse, tasca. — quando
l Associazione Liberale, la Gioventù DemoCratica, i profughi Dalmati, la bandiera abfbrp{1 ata e sormontata dall'alabarda dei Triestini, ì Boys-Scouts accompagnati pure dal ; la fanfara. Notati numerosi garibaldini colla camicia rossa e molti raduci dalle patrie battaglie, pure
Emilio
samente
voro, i Reduci Patrie Battaglie, ì Reduci ‘Afr1-ca:, l-?. Società Democratica Lombarda,
come
E
Prima della guerra è lecito discutere: ma,
:hch:r.ratq… la guerra, chi discute, chi tenLcm}a, chi si ritira è disertore, è traditore. Rievocò le figure di Carlo de Cristoforis
all’ultimo
blico, fu deciso di tenerla nel cortile. A] banco degli oratori erano presentì -razione
ora presente.
aver
sono
|
canza. di concordia. fra le: varie classi! sociali — noìî dobbiarmo imparare la necessifà ed il doverà di essere concordì nella erave
ha avuto
Ègaq gî E|l;nìezì.nnlulìziata commemorazione dei SN £] tentativ18%3Î o riivoluzionari i i e oì milan
Centrale
Locale
A_L__t3:_to:a NO
m
Borgogna,
bor= dui, che le ingiunnsero ldihcuus_egnare ’ la n braccio. ch'ella teneva al tta, i toria peren alla tere resis di tentò ZL SeL'ÎE'JI'ÎÌSL
LA COMMEMORAZIONE Fascio d'Azione Rivoluzionaria Il perfetto passeggero Astagno ” } 12 i aliari 18 À 8 del mart l U febbrato 1858 UNA
loi4d all’ giunta dafd indiv ueango affrontata
i rincassava, rinca
“Ment Maentrere
|lvia
— ; per macie. ‘f Nesta,
|
_IL
_ POFOLO
D’ITALIA _ } Febbraio 191
$ia — i __
APET
À
|
AE
,
A H AÙ " i i
(Per telegrafo e ner telefono al “ Popolo d’Italia s)
- Ittendendo Briani I) alteso a Roma,
il Presidente
del
per giovedì
Consiglio
in Inghilterra 11 Cuncelliere
di
Ari-
unà
più
possa , mollo
intima unione
contribuire
divertimenti
rigurgitano
spesso
introiti
dello
Scacchiereé,
glhi
Maoc Ken-
fanno
Più
adatti
per
raccogliere
i niezzi
Infine
fra gli Alleati,
‘Sin da quando, in sul finir dell’ottobro 1015, egli assunse la Prosidenza, succedendo
a Viviani, noi esprimemmo sicura fiducia
nell’opera che avrebbe esplicato, Oggi, a circa quattro mesi di distanza, quella fiducia non è scemata. In più d’una occasione egli ha rivelato coraggio, fermezzà, visione chiara ed esatta del momento storico. Si deve a luiî se gli inglesi furono rimossi dal propositao di abbandonare completamente
provvedute:
di
tassametro.
Si
governi,
in
Inghiltlerra
spettatori,
da
del
fatto
amolte
alla
media
dei
una
ed:
creare
affari
anche
La lotta sugli altri scacehieri
è
lar-
categorie
applicare
plemento alla affrancatura prevede come inevitabile un
di
lassa
raccogliendo
applicare uma
i necessari
j
ordinaria, Sj rinenmudinmento
dati
statistici
tassa a] consumo
del gas
che
di
Jusso
come
sarebkero
gli
per
richiesto fu piccolissimo di modo che in Londra e nolle altre grandi città del Regno Unito le vetture automobili private sono
B _ Un audacissimo furlo sionalo la cittadinanza
Non
v
istrumenti.
Comunicato
ufficiale
del
5
corrente,
o-
RI ; Fra Soissons e Reims tiri della nostra at-
7no0stro
I pussi incalzano i turchi
fuoco
ad
Champagne
le
est
di
nostre
Saint
batterie
Soplet.
Nanno
1In
dan-
che
l'attitudine
circa
le
ultime
relativamente
al
«Lusitania »
vamente
conosciuta
giorni.
‘
tiglieria sulla testa di ponte di Venizel e le opere nemiche di Vendrease e Comaylina. Una colonna in marcia venne presa sotto il
banco: Ma il’colpo, non si sa il perchè, è ant dato àa male1 Gli scassinatori, che avevana portato in lhio=
WASHINGTON, 6 sera.
è probabile
ti Uniti
Il sottosegretario
proposte
prima
degli
sia
di
due
Sta-
E0 u nricco armamentario di utensili ladre= schi, dopo quattro ore di faticoso lavoro do= veltero rinunciare al bottino, bottino ehe sa» rebbe certo stafo rilevante. I messeri penetrarono neglji uffici dopo aver aperto con chiavi false il porione del palazza e _ la porticina in ferro che è satto il portone,
tedesche
definiti-
o
tre
’| NEW YORK, 6 sera. di Stato per gli alfari
Prima
esteri di Germania ha ricevuto un giornalista americano a] <quale ha espresso la speranzia che la nuova formula della Germa-
nia circa
il « Lusitania » possa
offrirve
BERGAMO, 6. | eche vivamente inprest è slato tentato stanott
te _ 1nel centro della città. L11' Banca Sibella e Cunietii che ha i suot uffici in piazza ‘Cavour, dietro i giardinetti uel_ Monumento a Vittorio Emanuele II, aveva attirata la'‘gola di una banda di scassi natori abilissimi e che certo dovevano aver avuto precise informazioni sugli usi ed abitu dini del'
sulla questione dei siluramenti
PARIGI, 6 sera,
a
musicali e specialmente i pianoforti i quali sona divenuti ricercatissimi fra le classi lavoratrici, che in tali acquisti impiegano spesso buona parte dei loro risparmi.
il numero
della Frisé
Posizione occapata all'Hante Chevauchée
della luce elettrica. Nello stesso lempo ‘si intende proibire la vendita di aleuni arti-
coli
Audacissimo furfo a Fergamo
Gombattimento aereo nella Pegione | negoziati tedesco-americani
un
dell’Income Tax, che per alcune categoria sarà addirittura raddoppiata. Si stanno poi
mentre in Prancia ed in Germania quasi tutte le _ automobili sono siate: reguisite dai rispettivi
anche
vorrebbe
sugli
di
superiori
francobollo di guerra che dovrebbe esserae apposto alle lettere od ai pacchi come sup-
necessa-
è notato
causa
percepiti
si
grauduata
rl alla lotta, senza pesare troppo gravemente sulle classi meno ricche. Una proposta che sembra sia stata presa in considevazione è quella di far pagare uUne grave tassa di guerra ai proprietari di amtomobili che se servdono per usa privato, e nello stessp _ tempo di porre una percentuale sugli incassi quotidiani sulle vetture pubbliche
per
in
salari
operaîj.
sercizio 1916-17 che comincerà il primo aprile prossimo, Si stanno studiamdo i modi
i
Stato
_
ma, sta occupandosi attivamente della preparazione del Lbilancio preventivo per l'e-
Riteniamo che la venuta dell’illustre uomo
destinata a dare ottimo frutto. Infatti, nonostante la guerra futti i locali destinati a ardinaria,
prossimo,
francese,
stide. Briand,
Imminenti nuove tasse
di
iniziare
l'attacco
alla
cassaforte 1
ladri coprirono con {lele cerate preventiva” mente preparate i lastromi che danno nella via, quindi ‘col sistema ossiacetilitico inizia» ronòo l'operazione alla prima corazza della cassa clhe è dello spessore di 3 centimetri e vi praticarono due grandi fori di un diametro di
una |
neggiato le organizzazioni nemiche sull'al- 'base possibile di soluzione. Non ha cercanJl'’impresa di Salonicco. Infatti Lord Kitcheo di dissimulare la gravità della situazioparticolanmente per gite ed escursioni le tipiano di Navarin. Fra lAisne e l’Argonnér voleva servirsi della armate di Mahon quali sono causa di continuo dispendio. ne ad ha dichiarato categoricamente che 15 centimetri. Ì Ma due altre corazze vi erano da forare per ne bombardamento dei ricoveri e delle trin- la Germania è andata sino all'estremo liPIETROGRADO, 6 sera. a di Munro per iniziare operazioni in Siria. T’assando le automobili private si spera di giungere al danaro, ma, ripeto, non si conoscè cee nemiche a nord di Saint Thoman. AL mite delle concessioni. In nessun caso amComunicato ufficiale russo: porre un freno anche al loro uso e di obbliTEra l’abbandono completo dei Balcani. Ja causa, l’operazione fu troncata. I ladri fugLe nostre truppe continuano a premere metterà l’illegalità della lotta con i sotto- girono l’Haute Chevauchée abbiamo occupato la gare j proprietari ad una certa lasciand economia. o sul posto due bombe di' . Tutti oggi' vedono quali gravi danni al ossigeno, Un'altra tassa che sembra incontri favore i turchi, paralizzando facilmente tutti i lo- ‘par'.f…«: nord dell’escavazione provocata da marini nella zona di guerra. un gazometro, una borsa, irapani, vrebbo arrecato all'Intesa una tal politica è quella sulla importazione di tutti gli og- ro tentattvi. Da parecchi giorni su tutto il «Il Governo tedesco — egli ha detto — scalpelli, lime, leve, acc. ‘ intende fare ed ha fatlo già tutto ciò che L’autorità... Indaga l ‘di completa rinunzia. La (rermania avre)b- getti di lusso, .di tutti i prodotti natmrali fronte infteriscono forti tempeste di neve | una mina tedesca. In Lorena attività della nostra ‘artiglie- era in suo potere per prevenire j desideri ‘pa avuto libero campo in Grecia e in Roma- non strettamente necessari, e di tutti gli og- conun freddo ad oltre ventidue gradi Reausotto zero. Le truppe avanzano sopra ria nella regione di Coincourt. jdell’America, ma vi sono dei limiti al di là manufatturati che pososno essere fa- u nia. Forso a quest’ora nuovi colpi di scena getti cilmoante fabbricati in Inghilterra. Per esem- un profondo sirato di neve. Stamane verso le ore 11.30 il sergente pi} dei quali l'amicizia sì rompe. ‘sì sadebbero verificati nolla penisola balco- pio non vi è necessità alcuna che durante In Persia, nella regione di Hamadan, il BERGAMO, 6. “ Noi crediamo — ha soggiunto Zimmor- | lota Guynemor ha inppegnato un combattiè stato respinto nerso Nolkhonica, : ; la guerra si importino senza pagamoento di nemico mann — olte là questione dei sottomarini”) Bergamo non è seconda alle altre città vend, 4St.). mento contro un velivolo nemico nella re- sarà risolta. Ma gli Stati Uniti hannao fatto d'Italia per puatriottismo. : Tullo clò prevedeva Briand. 15 porchò if dogauna e di altre tasse tappeti orientali, j nn ‘ ’ PA mobili del Giappone o dalla Cina, fiori del gione della Tmise e lo ha abbattuto, !m!«:c-n-\ 'all’improyviso domande mnuove che non La sottoserizione del prestito superò i :minlstri inglesi cumbiassero proposito, egli paesi meridionali o dalle colonie, macchine Non dovete andare | 30 milioni, ma molti ancora che devono sot= dolo incendiare, fra Asseoiller e Xcenbceour. possiamo uaccettare. mon esità a rocarsi a Londra. da scrivera dagli Stati Uniti e così via, es-| troppo oltre con le vostre esigenze:; non do- loscrivere - non hanno ancora sottosceritto.. AMSTERDAM, 6 sera. E questo il quinto apparecchio nemico' abvate tentare di umiliare la Germania ». In seguito si verificarono avvenimonti non sendo tulte le cose di cui si puù fare a meno | Gli inglesi hanno sequestrato in InghilAd essi il compiere il loro dovere prima baltulo dal sergente Guynemor. (SL,). agevolmenteo o cho possono essere sostituite, forra la valigia postale del vapore olandeZimmermann La dichiarato che è impos- | che sì facciono dei nomi. certo lieti per l'Intesa. ‘Taluni giornali pa- almeno in parto, dalla produzio ne naziona- s0 Medan uvrivalo a Rotterdam il 2 COLrensibile per la Germuania di ammettere la ilrigini coinvolsero nolla responsabilità il le, Anche una tassa sugli introiti sui tea- te. proveniente da New York e la valigia legalità della sua azione con i sottomarini,| Primo Ministro franceso, e condussero con- iri e dei Musie Hall, sulle riunioni sporti- | delle Indio Occidentali del pirascafo Fro-| perchè equivarrebbe a t{togliere dalle sua ve, sulle scommesse frovereble grande favo- dericle Hendrik partito da Amsterdam il { tro di luj aspro campagne che non accennaLE HAVRE, 6 sera. mani Uun’apma potente contro l’Inghilterri. re in buona parlo del pubblico e surebbe 2° gennaio, ‘ hao per anco a finiroe. Ma chi giudica senza Camunicato ufficiale dello Stato Maggiore | Ripetè payeecchie volte clie se gli Stati Uniti sinòo alla rorpassiono L fatti o gli uomini, ben vede quanto dell’esorcito belga: | desideraur/p» spingere le co: lura, la Germania non potrà andar più ol- | . P . s P paoco fondate e giustificate siano quelle acLa scorsa nolte è stata abbastanza calManon di Massenet, replicatasi ierd tre nella via 'delle concessioni è dovrà se- | La cuse. Chi è dietro le sceno a non è preso nel ma. Non vi è stato nulla di' particolare. ' guirne una rottura con tutte le sue deplo- in mattinata, ha risollevato Ì soliti entu= pstasmi iu vipfù della rmasnifica interpretavartice - incalzanto della rappresentazione, Oggi ad Hormis le abituali reciproche a- | revoli conseguenze. ‘ zione di R ;lua Storchio e Alessandro Bonpuò giudicano secondo verità, e constautare ioni di artiglieria, (St.).) Isetmpre
numerosissime,
e
venzono
usate
tra
bufere
di neve
L'andamento del Prestito a Bergamo
Valigie olandesi sequestrate dagli inglesi
comoe certi inquisitori implacabili non da altro sono ispirati che dallu cupidigia del potere. A Briand, Roma prepara degno accoglien# z6, per consacrare la rinnovala solidarietà franco-italiana. I colloqgui fra i nostri ministri e il Presidente del Consiglio franceso avranno in-
dubbiamente un
periodo
tuale,
una di
grande
intensa
Briand
non
importanza,
attività
avrebbe
TIn
quale
è l’at-
lasciato
Parigi
sa gravi questioni non gli avessero fatto rìtenere opporiluno un viaggio a Roma. Quali problemi verrano discussi e risolti ‘ melle
prossima
conferenze
romane
non
sap-
Nzioni di artiglieria Sulla fronte helga
La situazio su
ATENE, 6 sera. Commissione incaricata di valutare i di Cavala che il secondo vuole per sì e che il prituno non inlende lasciare al premuroso dunni causali alla città dal recente attacca sognato, Le esitazioni bulgare però non avnobbero importanza dello Zeppelin, indiriszò un lungo 1apporlo eccossiva giacchò saal Presidente del' Consiglio, chiedendo sia- rebbe possibile agli austro tedeschi farea no fatti i passi nocessarti presso il Gaverno ' maeno del' lJoro concorso. L'attacco sarebbe affidato ai tedeschi riuniti a Monastir, ai tedaesco per il pagamento dell'indennilà in contingenti turchi che si avvicinano alla seguilo ai danni causali., frontiera della Macedonia ed alla maggior La
Bombardamenti di Dardanelli
L’altacco
dei suvi Alleati austro-bulgaro-turchi; infinon ne perchè ha condotto l'azione senza
debolezza
e senza
'sticamente, perseguendo con mezzi plici ma concordì uno scopo unico.
molte-
" Questi i motivi principali dei successi \ germanici. È potrebbesi anche tener calcol della preparazione precedente alla guerrù, poichè i tedaschi entrarono in campo dopo avor minuziosamente preparato ogni cosa, Questo vantaggio ebbe grande valore all’inizio della ronflagrazione, Mà ormai è oggi divenuto quasi nullo, in seguito alla
intensa riorganizzazione siriale degli Alleati.
militare e indu-
Non cì soffermiamo sull’asione diplomalica, poichè ne abbiamo giùà altre valte ditfusamoento
trattato.
D'ultra
parte
un
cam-
biamento d'indirizzo o di metodo può essore altuato senza difficoltà, pur che si voglia. ’ ' Molla importanza hanno invece le due altre questioni cui sopra abbiamo accennato: d'iniziativa d'azione e l'unione delle forxe militari. L'Intesa è debole parchè non ha un pro-
gramma
e perchè
è disorganizzala.
Le Po-
‘tenze antitedesche sino ad oggi hanno operata 1à dove la. Germania aveva iniziato
un’azione.
Sono corse
dictro
alla
già sca
qualche lo
cacemente.
ha
-
soccorso
fatto
agli
era cominciata l'offensiva bulgaro-tedecontro Salonicco con un violento duello
dî artiglieria
00
fa
menzione
prevede quì tempo dovrà tontano
di preparare
ma
le operazioni
ra
incerto,
perchè
pare
idivergenze
relative
u
che
si
concorso
dei
indipen-
bulgari,
sussistano
Cavala,
In
anco-
sempre
tal
caso
ì
bulgari rinunzierebbero alla spedizione al. banese lasciando contro gli italiani solo wna leggera rete di {(ruppe. Qualche giornale assicura che di fronte alla enigmatica azione ellenica gli Alleati prenderanno tutte le precauzioni perchè le
truppe
di
deblanòo
Re
Costantino
assolutamente
bili.
non
possano,
rimanere
nè
impassi.
Le esitazioni bulgare & la concentrazione tedesca a Monagstir ROMA, 6 naotte. La Tribuna ha da Atene: Circa l’attacco austro-tedesco contrao gli Alleati,
ed
ineffi-
gli
nei
no
Circoli
austro-tedeschi
l'attacco
Orhene, a noi sembra che dalle non feliicì esperienze del passato taluni non abbia-
motizia,
Tuogo che ‘parecchio passare prima che il
dal
pori-
del
tale
dentemente
belva,
‘Qui è il' punto. E questa è l’origine mali' tante volte rilovati e lamentati.
di
in allo ancora
nemico attacchi a Salonicco i franco-inglesî Ad ogni inodo gli austro-turco-tedeschi
Stati
tardivamente
a Doîtran.
Ora possqa assicurarvi, per informazioni dirette e sicure, che non solo nessun tele(ramma del Quartier Generale di Salonic-
‘ alle altre; o se pure talvolia ha provveduto colanti,
sarà effettuato per ora
ROMA, 6 notto. Il Giornale d'Ituliu ha da Parigi, 6: QUualche giornale annunsiava ieri sera, sulla base di un dispaccio da Alene, clhe
dovunque essa andava. E ciascuna ha agit con riguardi oegolstici, senza provvedere
n portar
a Salonicco
prima
di
dell’Intesa
si
che
seriamente
al-
ponsino
dubita
poter
concentrare
quattrocentomila uomini.
Credesi
alme-
al con-
trario più probabile un attacco da parte degli alleati, cui arrivano ogni giorno nuovi
rinforzi, sarebbero già in numero Da
buona
fonte
apprendo
che
di 250,000.
i serbi,
rior-
Lo sforzo dell'Inghilterra
Le Irintee tedesche Îa l'Agtre e la Somi violentemente bombardate - dagli inglesi s
no cipdere che siì sia stabilito fra tedeschi e bulgari un perfotto accordo circa d van- | faggi che si ripromettono dall’azione comu- | no. Un dissenso sussiste ancora fra GuglielUn mo © Ferdifiando riguardo alla destinazione sillla
‘ piamo. 11 Ministero Salandra procede sempra a fanali spenti. Probabilmente verran; BASILEA, G notte, o trattate questioni finanziarie, militari, Sì ha da Costantinopoli: l comunicuto politiche. j ; i Noi crediamo perù necessario formulare Uufficiale del 5 dice: Sul fronte Irak presso Felochie piccoti una pregiudiziale. Lo svolgimento generale della guerra nei combattimenti di artiglieria e fanteria, A . Vari scacchieri ha ormai posto in eviden- Kutelamara nessun mutamento. IL giorno 3 un incrociatore ed una torpediniera troiza la cause degli scacchi subiti, ‘La Germania, pur disponendo di forze valisi nella grande entrata dei Dardanelli minori, ha potuto ottenere vari successi an- lanciurono alcune bLombe contro - Teltkebuallontanandosi poscia. zitutto perchè in-ogniì azione ha sempre run e Seddulbahr preso l'iniziativa, in secondo luogo perchè Sulle altre fronti nulla di importante. (St.). lia colpito lo varie fronti nemiche riunendo tutteo le _ armate disponibili unche quelle diplomatica preconcetti, reali-
SCALA
eD
Salonicco
I TEBATRI.
|
|
fln
accanto
operazioni ‘
Il
grande
La serata popolare di Aida
grande
esito.
Il
teatro
gsremilo e la Raisa, Crimi rinuzzi, furono voluti una al proscenio?
alleati/
Una lettera di Conan Doyle
LONDRA, 6 sera.
comunicalo ufficiale sulle fronte occidentale dicao:
agli
ci,
'
Stasera
riposo,
domagni
l ribassati. Mercoledì e del Barbiere di LONDRA, 6 notte. romanziere Conaun Doyle, haf not e venerdì Aida,
era
ha avuto
ua
Iletteralmente
e il Maestro Marquantità di volte! Boleène
a
prezzi:,
prima rappresentazioSiviglia. Giovedì Main serata popolare.
L'artiglieria tedesca è stata altiva nella | indirizzato al Raussknie Sltovo umna lettera MANZONI.. — S$Si dà stasera una novità % qgiornata del 5 corrente a nord e d sud del destinata a dare al popolo russo presso il La prigioniera, commedia in tre atti di Orc canale di La Bassée. Abbiamo bonmbardalo | quale diminuire lo iste Poggio, Seguirà il monologo Celebrità, * i tedeschi tentauno di le trincce ledesche situate fra Ancre e Soni- sforzo compiuto dall’Inghilterra. | CARCANO. — (Continua a replitarsi comn nie, Acroplani tedeschi manifestarono qual« La Gran Brettagna — scrive ill romanche attività nei paraggi di Ypres, Eluerdin- ziere — mai pensava a manmdare sul conti- ottimo, successo Addio Giovinezza mell'ottia ma interpretazione della Compagnia Novis glie è stato nuovamente bombardato. (St.). nente oltre 150.000 uomini in caso di guer- | stma, che metterà in scena prestissimo la. In realtà ne sbarcò centomila giunti in | unai Buona Figliola il cui lempo ner partecipare alla battaglia. L’aiu- novità italiana La parte delle forze di Koewoess. sogget to, tolto dalla fortunata commedia di to dei Hostri eserciti ha contribuito a difendere Parigi contro gli invasori. Certe cifre ‘ Sabatino Lopez, è stato musicato dal maesj PARIGI, 6 sera. possono dare un'idea del nostro slorzo suc- stro Raffaelli Il comunicato ufficiale delle ore 15 dice: cessivo, Abbiamo perduto in morti e feriti | FOSSATI. — La compagnia Vitale, menDurante la notlte debole attività di arti- mezzo milione di uomini, cioè il quiniuplo tre dà stasera un'alt ROMA, 6 notte. | glieria. Nella Champagne eseguimmo ierti, del nostro primo esercito. Malgrado queste | Polacco nella. deliziora replica del Sangua sa interpreltazione di Il « Giornale d' Italia » reca: perdite, albiamo oggi al fronte 1.250.000 e Nina Gisana, Italo Bertini e Sarah alla fine della giornata, liri di distruzione Lorena,i SI trovano attualmento a Roma circa olalmeno altrettante reclute istruite nell'in- una soubrette elegante e distinta, annmuncia tanta deputati serbi appartenenti a tutti j Sw trincee nemiche nella regione di Maison terno del paese. per mercoledì la serata d’onore della Gioai purtiti è non pochi ex-ministri, fra i dquali de Champagne. Nella giornata di ieri un Possediamo un potente esercito in Fran- na con un bozzetto lirico nuovissimo Lc Kosta Stojanovich, cia e contingen Marco ti notevoli a Salonicco, in AMlammola Iriscovich, Na- nostro. aeroplano-cannone, attaccò a sud di | e l’Eroe di Giovan
Draken-ballon tedesco abbattuto |
Le adunanze del deputali serbì
ni Sala pe: s&0 Petrovich, Velislav Vulovich, iascha Peronne un, draken-ballon nemico che cad- | Egitto, in/ Mesopotamia, alla frontiera del- | la musica del maestro Bossi. Prodanovieh, Velizar lancovich. l’India, nell’Afric ‘ a orientale. Alcuni di Lasciammo | DIAN A. — La compagnia per lo sfrut | centomila uomini a Gallipoli. Ma questi sa- | questi deputati lhianno ereduto opportuno di de (St.). tas riunire i cvolleghi per uno scambio di vecrifici non furono vani: erano diretti a. di- mento delle operette tedesche in tempo di guerr a (sist duto sulla situazione della Serbia. ‘Tali riuema Ininuire la pressione Carlo Lombardo, proprietà esercitata contro la nioni sono cominciate venerdì nel pomeRussia e ad aprirle nuovi shocchi. Oggi ab- dell’onorevole Mauro, deputato — se non riggio cd una terza ha avuto luogo stamana biamo un totale sotto le armi di tre milioni | crriamo — al parlamento italiano), contialle oro nove. di soldati: speriamo di giungere a qualttro nua nelle sue mistificazioni, rappresentan+ respinti dai russi Vi banno partecipato più | di settanta deputati ed alcuni ex-ministri. | do stasera Tl Cavalier della Luna milioni. » dell’aus Sull’argomento della discussione è manteE passando a parlare della mobilitazione &\‘h'l-}].t‘:li' Ziehrer che naturalmente, per l’acNnulo il massimo riserbo. casione, figura sotto il nome dell’ineff industriale inglese, prosegue: Ma la riumione, abile nella zona di Gontow che è durata sin oltro mezzogiorno, è stata « L'Inghilterra oggi è una immensa fab- | capocomico Lombardo. — Fin che ]a dura... novimentatissima. PIETROGRADO, 6 sera, brica di munizioni, di cannoni, di aeropla- } TEAT Nella ricorca dei mezzi RO DEL POPOLO. — Questo teatrd più idoneij per far fronte alla nuova situani, di reticolati. La Germania ci aveva pre- va sempr Comunicalo del Grande Stato Maggiore: e più animandogsi. Teri ha ritro. zione vi è noei' circoli serbi una uaturale|- Pronte occidontale: 1 distaccanzenti tede- ceduti, ora noi l'abbiamo sorpassa ta e i novato il folto pubblico che lo frequentava, diserepanza di vedute. Se a ciò si aggiunge schi che tentarono dî avlvicinarsi alle in "stri armamen ti sìi sviluppano nocontinuapassato e che fu prodigo di applausi agli la non meno naturale sovracccitazione degli stre linee sulle rive del Gladan, a valle a) mente ». i interp reti di Raffica, è di Addio Giovinezza, animi per il cumulo di sventure che ha Muwinsk, furono respinti dal fiuoco di fuci(Circa la fino della guerra il romanziere | Domenica si daranno Fiamme nell’Ombra colpito la Serbia, si comprende facilmento leria. Gran numero di aeroplani tedeschì dichiara che tutti i dubbi sulla incostanza di Butti, e 1 Corvi di Bòeque. como la riunipne di slamane non sia stata volarono sulle posizioni di Dwinsk; appar- inglese debbono essere eliminati. « DobbiasSempre serena, vero anche specialmento degli Zeppelin a proposito . mo vincere ad ogni costo. Parlando di î vitLI del luogo ovo la Scupcina dovrebbe riui . Sul fronte. dell’esercito del genenale lua- torin gli inglesi non Wi S ss db: # intendono distruggere nirsî a del tompo di tale riunione. Fra i noff la giornata è stata contrassegnala da la Germania e nemmeno di smembrarla, codeputati ed il Governo serbo non esiste al- una serie di riuscile azioni dei nostri espla- me assicura no i giornali tedeschi: è imposIl nuovo giornalo di siudi e cronache teatrall culi dissenso fondamentale. TYutii vogliono ratori. Nella regione di Gontow, a sud di s.i_hfl-e sopprimere al mondo una La Riforma Teatrale nel suo primo numera grande nache l'esercito serbo sia saldamente è sol- Nowo Qlexinets, i nostri esploratori sono zione. Solo vogliamo apparso oggi alla luce in Milano, pubblica unà che lecitamenta ricostituito. I] dissenso esiste pervenuti fino ai reticolati di fil di lerro scatti nel limite del possibilela Germania ri- lettera aperta diretta dall’onor. Marangoni al j suoi nemici delitti. suì metodi, e pen îl passadggio aperto dissenso natura
Tentativi C'atacco Iedendt l Gladen| | russi penetrano nelle trincee fedesche
L'on. Rosadi e la Iegge suì diritti d'aufore
le cheo presto' sparirà appena la riorganizzazione dell’esercilo serbo e ]a sistemazione dei nprafughi
sarà
entrata
in una
fase
putati serbi lasceranno si recheranno a Nizza.
risolutiva.
Rama
I1 de-
fra
poco
è
La stampa tedesca per
la
(Servisto
ripresa particolare
offensiva
magnificendo
le
con-
quiste di territori nemici effettuate sinora. I tedeschi diceno: « Noi possiamo aspettare; ci si verrà a chiedere la pace e l'accorderemo
secondo
che
ci
piacerà
».
Senonchè questa teoria della viltoria per mezzo dell'immobilità da qualche siorno in qua
nDnon
basta
più
alla
generalità
dei
te-
deschi: « Aspeltare che cosa ? La stanchezza. degli Alleati ? Scono essì che l’aspettano
da
noi
con
ferma
tenacia ».
Îl & Tag » serive: « E' clhiaro come
&
la luce
del giorno che la guerra di posizioni indefinitamente prolungata non può costringera
l’’avversario a dichiararsi vinto ». Il « Tag» esclude che si voglia intraprendaere una seria offensiva sul fronta russo. _ Dunque si tratterebbe di onerare contro il fronte francese. Soltanto, secondo il
e annientato un forte grup-
Noella regione del di Selechtehiki
pagna
del
offensiva,' pur
hanno attaccalo po nemico. cst
Popolo d’Italia) LOSANNA, 6 notte. La stampa ' germanica, da alcun tempo a questa parte, parla della necessità d'una ripresa
durante la giornata dal funco della nostra artiylieria pesante sono penetrati nell’intervalla fra la prima e la seconda zona del reticolato ovEe Medio Strypa e a nordparecchi posti di cam-
furono ‘dispersiì
cd annientati.
SE
Nessun parflnulavÎ amnìméntn Un
La
comunicato
giornata
teatri’
della
di
BASILEA, 6 notte. ufficiale da Vienna dice:
icrì
gucrra
trascorse
senza
neunenti.
su
particolari
tutli
è
avve-
Biplano inglese atterrato Un
BASILEA,
comunicato
6
notta.
ufficialo da Berlino
dice:
Distaccamenti inglesi abbastanza piccoli che lentavano di attaccare a sud-ovest di Mossines a sud del canale ' di La Bassèe furono respinti presso Berry au Bac sulla col-
lina
di
Combres
e
nel
Bois
Le
Prètre,
francesi [fecero esplodere una mina senza uno speciale risullato. Presso Capaume un biplano inglese fu costretto aa atterrare, gli aviatori furon fatti prigionieri. Nelle fronti Grientale e balcaniîca Nessun
i
Vogliamo che dia la garanzia che non commetterà più nulla di simile in avvenire ».
sottosegrelario di slato ‘Rosadi per incitarlo a valersi della nuova e decisiva autorità che gli
Le profezie di Madame e Thébes
vertire
PARIGI, 6 noite. Mudame de 'Thèbes quest’'anno è alquanto in ritardo nel publblicare le sue predizioni per il -1916. Bisogna però- convenire che le difficoltà nel coòompito quest’anno hanno dovuto essere maggiori. Del Tresto, come lo ‘dimostra la grande diffusione che si dà aà queste previsioni, l’attesa non ha fatto cheo aumentarne l'interesse ed il SUCCessO,
Le predizioni di Madame
de Thèbes sono
deliziosamente rosee ner l'Intesa e sono naturalmente terribili per i nostri nemici e principalmente per i loro governanti. Peccato che siano un po' imprecise; ma sa si avvereranno, bon si potrà ad esse chiedere di più. Eccole intanto, come succintamen.
te le riferisce il « Petit Parisien»
:
«Il 1916 sarà l’anno cella vittoria. Saremo vincitori su tutta la linea. Credo cha sarà per la fine marzo o per la fine di settembre di quest’ anno, TIn marzo l Eulopa intera sarà violentemente’ scossa i non basterà è finir le, guerra. questa, finirà certamente in seltembre. Non ceredo amnussibi]n_ un’alira campagna invernalo. «La Francia sarà più grande, più ricca dopo la guerra, e più seria, I mariti ‘che torneranno dalle trincee richiemeranno la
proviene
al
dall'appartenere
più
preslto
inu
al
Governo
legge
per
dello
con-
stato,
il
nraogelto tato nel
legislativo sui diritti d’autore, presengiugsno 1913 dallo stesso Rosadi, dal-
decaduto
per
JV'on.
Marlini
Inera.
L'on. Rosadi
iamento
e da lo
150
altri
deputati,
scioglimento
ultimo
progetto
della
Ca-
Marangoni, sulle traccie della relaziona fa un quadro circostanziato dello sfrut-
esercitalo
dai
grandi
editori
teatrali
siovandosi della lacuna della legge 1882 ed invaca nuove e pronie disposizioni alte a tutelare i diritti degli autori e dell’arte ed il patrimonio artistico teatrale contro pescicani non
meno
pericolosi
dedircali
alle
alla nazione
forniture
per
dei
loro
colleghi
l’esercito.
:
Proletari italiani, socialisti, uomini liberi, questo è il vastra
giarnale, Diffondetelo: Crea= fegli un ambiente di simpatias: Difendeieio, -
E uscito
il volume
PENNACCHI ROSSI
ganizzati, saranno tra brevo in grado di inavevenimento. grossare le forze alleate con più di centomila uomini oltre quelli che già trovansi a moda femminila alla decenza si perverrà se non unéndo le forze militarî Salonicco. Fra gli elementi di fatto che lae al buon Susto. La Germania diverrà giornale, sarebbe, meglio aspettare un at- | 4 perverrà seè non unendo forze militari e sclano pensare ad una inminente offensiva un popolo di schiavi della terra. L Che cosa ha e prenderido l’iniziativa di una grande a- sì uota anzitutto il fatto che imponenti for- -tacco in forze degli Alleati. | ‘ per quàlche tempo che Ausiria non sarà OTTAWA, 6 sera. tumulti e fiamme: da rischiare l’ eserciio tedesco 9 ze bulguro ritirate dal fronta e condotte verf‘urranîlc_escouLn{:_seîppe, :zione camune. 1] Dipartimento della Marina informa che che ha portato sven« Nessun aitacco contro le sua linee, in so _ Rusciuk {froutiera della Romania) sono a an Prezzo probabilmente carico di Francia, potrà certamente superare in ef- il ‘piroscafo Tetas, Pertanto voi riaffermianio ancor una vol. state sostituite :ici L 1. : da cffettivi ausiro-ungarici. fatnlmen?c i oita?e hafllîzxmloroî’;?lìfl]?ato' X 1 suof NE ta la assolutà necessità di un'a comune di- D'altra iparte unità esclusivamente tede- fettivi, in preparazione materiale, in vio- petrolio, sì è incendialto &l largo del Capo Poli. Ricardo poche Race. i l'imperatrice Elisabeilta lenza ed in abilità quello compiuto nella Per ordinazioni rivaloe-x prefenv:g. la morte all rcttiva della guerra. Si uniscano le {orze e $che sarebbero altualmente riunite a Monas esser ‘moglie del ti- m nisirazone, Champsgne nel mesi di settembre dl 9itoVia Paclo d ranno stixr che accoglierebbe in questo momentò d'Absburgo. sf crei um solo comando supremo, che asbre n Io stessa le AST pré— COPENAGHEN, 6 sara. fAilano, ; deito circa ottantamila uomini. Ad ogni modo i pochi anni prima che sarebbe guma l'inizialiva strategica ' 1 barlli d’olto géttati dal mare alla comoria tedeschi fammo 'annunziare ad Atene che la cheIì giornale, del resto, asesicura i° lettori il quadrato di' terreno perdulo nella sta provengono dal carico di 6000 Larill del assassinata. Ellsabeita mi rispose:; « Voglia Questa la hostra pregiudiziale. !l Cfîlo offensiva è imminente. ; ! Non sapete quanto beno mi fate ! sorpresa del primo assalto è stato ricon- vapòre svedese XNercus - affondato da una Se{ ‘àap(—stet qgant._o Per contro da ogni partesi assicura che “ Aftrimenti la visità di Briand — ron ola vita m’è odiosa f». quistato. E continua: mina neél Afareé del Nord. Si traitava dî l'organizzazione A difensiva Sorte.tragica affrettate le ordinazioni. di Salonicca & sgtante ogni buona volontà degli italiani, dei «Quando gli Alleati avranno logorate le una parte del! caricodi 10.000 barili condotincombe s slìelmo e sulla sua famiglia. già compiuta è che le ‘spéranze tedesche loro forze I contro sîoînîudeclìulelîîlljtlll; le nosire trinese, 4rancesi e degli afitvi Alleati — sarà inet- andranno deluse, L’attacco allora richiedorà sa- sarò giuntio il momento in evi il padrona ti da Filadelfia dal' vapore Abasalon fer= nario Hohenzollerà sono Î_-…-;…tì; —-u.nmcl'—-i — — mato dagli inglesi. Il A\fercus andata in Ucciderarà, deve morire ’ ficace. crifici’ enormi, molito- tempo e sarà un in- della situazione potrà rompere con mana per mana t{odesca BErENDENTE DE AymMicr, Gerente resnonsabile Inshilterra. Parecchie centinaia di barili o Agonizzare a Jungo privo sUuctesso, esperta la farnm tattiche impostesi da cir- suno stati gettali sullu spiaggia dello Scelile- Non di L‘U.'-EL'Ì(‘1‘I-7-'lL Nar | mena NA terribile L Non.-vi sono però prove certe che fuccia- costanze impreviste... ». i scenderà 1 a Mano 1 swig, i LTAB. D'ARTI CRAFICHE CAYV. vindiee no
rjcavato
i dovuti
insegnamenti.
Occorre persuadersi che aiîla vittoria non
I drammi ‘del mare
di ARROS con preiazione di GENITO MUSSO-INI
LIBRAI - RIVENDIT R
sui
ligli
SUvVi,
tranne
su
uno,. »
Via Tre
A. CODARA
Alberghi,
28 —
Milaro
-
I)
QUOTIDIANI ) SOCIALISTA
ha del pane. BLANQUI
—
=
—
—
1 -
:
ABBONAMENTI Anno
Italia
Estero. | — —
Semestre
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|35.50 | 17.75 | 9.--
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‘nel '49, nel '66, ha incomodato molti illustri
L
:
-
se allorno
luto
dell’opportunità
quello
della
ed
in
modo
esattezza
Questa
porta
asso-
in
(Per
telefono
_
pagnandola
regionevolmente
pretendere
sui
ciò
perchè quand'anche lo è, prova ne sia che
oggi
governo
gli
stretti
uomini
di
riportarsi
agli
sono
‘ Intendiamoci:
con
un
essenziali
dal
nulla,
soffiandole
nostre,
mazzi-
in
viso
lo
tradimento
a
puntellare
caso, mini
il
di
essi
ebbe
i
progenitori
ha
scarsissima
importanza
Nel Parlamento,
salvo
«qualche
rara
ec-
cezione, sono giolittiani. Fra essi Giolitti ha trovato semupre appoggio incondizionatci, fra essìi ordì la congiura di palazzo, che
-- con Bilow in testa — poco mancò non -rovesciasse il ministero Salandra per speri-
“a,mentarein pura perdita la politica del « parecchio n.
'
E mentre gosciata
tutta
quando
è
Italia
si domandava
sarebbero
apparsi
an-
i mani-
festi per la mobilitazione, oltre trecento devutati sì recavano nume ch'era sceso
grazia
a rendere da Cavour
all’ambasciatore
omaggio al per render
tedesco!
:
Donde giunse al ministero la forza, in quel momento? Dai Partiti più indiavolatamente
sovversivi.
socialisti,
Furono
repubblicani,
gl'interventisti
radicali
che
disce-
sero nelle piazze, le sgombrarono a legnate delle canizza neutralistica, composta di so-
cialneutralisti, clericali, giolittiani, fecero intendere a chi doveva intendere come non fosse possibile tradire il paese che voleva la
biamo
nulla
temere
si
da
senz'’altro
in
dal
nostra
politi-
conto
riguarda,
ab-
e molto’meno
da
La
nostra
situazione
seguono
per
-guerra
alla
d’indirizzo
non
sì suoi, alla possibilità
deve
che l’Intesa gli ha
lasciatodi portare - le sue trupne su tutte le fronti. Prende i suoi nemici ad uno alla
esercita contro
di essi una
pressione
de'
tedeschi
quello
de’
loro
e
potrebbero
più
intensa
glieria
di
velivoli
da
e
dell’Intesa
per mo-
do che di molte guerre la su varie fronti.
se ne
una
per
questo
posizione
nostre
z
artiglierie
ed
tenersi
l’energie
si
Se
l’on.
di
utilizzerebbero
lo
e
per
è
arti-
dell’avver-
controbatterono gli
aereo
ocon
nemici
i
Zaàora
(Medio
attaccò
arditamente
fuoco
lIsonzo)
costringendoli di
un
due
alla
vefuga
mitragliatrioi,
CADORNA.
alterrati presso Lugano
pgesfituiti dal Comando svizzero BERNA,
7 notte,
Il Comando Supremo svizzero, avendo riconosciuto trattarsi di un velivolo evidentemente non impegnato in alcuna operazione guerresca e privo anche degli attrezzi indispensabili per una semplice ricognizio-
in
territorio
zione
dei noli
inglese
ROMA,
7
che ' riguardo
trattata
ieri nel
alla
Consi-
del
Governo,
il quale
giustamente
siì
La Congregazione dell’Indice l'intenzione di vendere la patria per iar piacere. all’antico Dittatore! E nelle giornate di Maggio,
informa che è intesa con il
solo
perchè
prefetti e dalla
tre centurie
polizia
di eletti da'
di Giolitti
avevano
contro
che
passe-
(Per
telefono
al
Popolo
d'’Italia)
ranno alla storia per onorare tutio un poROMA, 7 notte, polo, i libharali posti su l'altare dall’on. SaLa cdclericale agénzia La (Carrispondenza J i landra non si videro in piazza. Nè qualche pubblica: E' sitata data la notizia di un oniurevolissima ecuezione basia per isposta- decreto della Sacra Congregazione prossimo dell’Inre la regola.Lu sgirito sovversivo fu il dice di proibizione dell’ultima produzione grunde animatore di quei giorni ignei e se di Gabriele D’Annunzio, caostituente una la popolazione ebbe scatti superbiî di ribel- parodia blasfema. Gli ultimi lavori del poelione,
che
soli
valsero
a
scompigliare
la
triste congiura orditasi a’ danni dell'Italia, il merito fu de' sovversivi interventisti che h
ta
non
abruzzese
tarderà
l’Indice raria.
della
rio a Londra
D’Annunzio
sono
veramente
sua
recente
sotto esame
e
il relativo decreto di messa alproduzione
lette-
a
guerra
»
al Popolo
Nizza
serba,
anche
il presidente
della
Nicolich.
BouPgeois e il generale Pellier accompagneranmno Briand a Roma Un ricevimento in Campidoglio (Per
telefono
al
Popolo
d'Italia)
d’Italia)
cese, Briand, accompagnat>» dal ministro Bourgeois e dal sottocapo dello stato mag-
sono state diramato apposite circolari tutte le sezioni iseritte al partito.
Briand si tratterrà a Roma tre giorni durante i quali avranno luogo varie conferenze coi ministri italiani. In onore del presidente del Consiglio francese sarà dato un
a
@ morali che dovranno essere sottoposte all'approvazione ed all'esame del CONgresso.
giore,
generale
Pellier.
banchetto all’ambasciata di Francia ed un ricevimento in Campidoglio. i L'’on. Briand si recherà prima di tornare
in Francia, come annunciammo, al quartiere generale italiano per salutare il re.
stione
dei
Mayor
noli.
des
Planchez,
il quale
prossima ormai la sospirata Governo inglese per la «que;
i
L'amba(Persciato{elefre onodi alRossia alla Consulta Popol o
d’Italia)
p's ROMA, 7 notte, Seguono con frequenza alla Consulta i colloqui fra il nostro ministro degli Esteri, Sonnina, e gli ambasciatari delle Potenze dell’Intesa. Stamane è stato a lunqgo colloquio con Sonnino l'ambasciatore di Russia, De
LONDRA,
Giers.
7 sera.
in un articolo di fondo,
intitola-
vulto essere chiaro che rafforzare la grande ridotta nazionale montenegrina era questione di considerevole importanza. Se ciò non si fece si dovette alle grandi difficoltà di portarvi grossi cannoni ed inviare rinforzi sufficienti attraverso porti e strade
che
erano
ben
lontani
dal
potere
bastare.
In conclusione si potrehhbe ripetere che co« Ciò che l’Italia ha compiuto » dice: loro che sono disposti qui a criticare la po« In generale si può dire che gli italiani litica italiana dovrebbero ricordarsi che eshanno prevenuto l’invasione di un nemico che possedeva le principali linee di accesso 5a è molto meno responsabile dell’insieme alle pianure lombarda e veneta. Essi Dban- delle condizioni che hannuo reso possibile in no respinto il nemico da posizioni che sino { Ottobre l'invasione della Serbia che non lo
dal principio
delle ostilità gli assicuravano
isiano alcuni degli alleati che sono in guerra
dal principin delle ostilità. Per quanto conuno spiccato vantaggio strategico. Hanno cerne la costa orientale dell’Adriatico il midistruito fortezze, hanno espugnato alture che sembravano inaccessibili, hanno tolto | iorn mezzo di ajutare ed assicurare ]n pro-
una
larga
zona
di terreni
fertili ‘sperità
futura
di quei
italiana
sulle
Alpi.
nel Trentino e sullà riva destra dell'I1sonzo e al di là hanno spezzato una linea di difesa formidabile, costruita dagli austriaci
sul
margine
dell'altipiano
del
Carso.,
Gli
austriaci hanno perduto 30.000 prigionieri, 6 mitragliatrici, migliaia di fucili e un considerevole materiale di guerra. E questo risultato è stato ottenuto su un teatro dei più difficili della guerra curopea. L'esercito ita-
liano
può'”
essere
finora
e
guardare
fiero
di ‘ciò che
con
fiducia
ha
fatto
l'avvenire.
nale italiano crede che gli sforzi dell’Italia non siano sufficentemente apprezzati dagli alleati perchè' l’Italia non ha dichiarato la guerra contro il nemico principale. Noi respingiamo questo argomento perchè sappiamo hbenissimo quali servigi l'Italia renda alla causa comune; sappiamo che le era
formalmente impossibile dichiarare formalmente la guerra alla Germania. Malgrado le difficoltà che sembrano essere sorte a proposito della fornitura del carbone, speriamo' che tutto possa accomodarsi nel miglior modo. I discorsi pronunciati dagli on. Salandra
e Martini
e l'accoglienza
che
ad
essi è stata falta ci dimostrano che il cuore dell’Italia batte all’unissono col nostro nel grande compito intrapreso. Il popolo italiano
vero
si
rende
spirito
sempre
più
conto
dello
italiano
»,
La politica dell’Italia e la stampa dell' Italia
è.compreso
in
giudicando
che
in
questo
tutta
la
sua importanza sorgendo nell'opinione pubblica britannica il dubbio che Ì’ Italia non faccia la guerra con tutto il possibile vigore. tiere
Dopo esposte le condizioni delle fronitaliane e la necessità di' tenerle so-
senta
qualsiasi
lidalmente
guernite
e la difficoltà
azione
all’ altra
che
pre-
sponda
a-
driatica. il giornale ritiene che come potalia la sua fronte nord è questione priimportanie per l’Inghilterra anche per UIfalia la sua fronte. nord e questione primordiale e le operazioni dovrebbero. intraprendersi
indebolire le Il giornale essere
che
derivarono.
'‘a _ caduta ne
del
secondarie non se esce debbone
altre fronti degli Alleati. aggiunge: I.’Italia non può
affatto
resa
responsabile
Lovcen
Al
da
e
vittoria
Costantino ordina la chiamata alle armi degli esentati
di 22 classi
PARIGI. 7 sera, hanno da Atene che il re firmòà ohiamante sotto le armi tutti
I giornali un deereto
ooloro che non hanno prestato servizio militare, delle olassi dal 1892 al 1914 trovantisi all’ estero, eccetto coloro che risiedono in
Russia,
Turchia,
Bulgaria
e
Romania.
Iperrogazioni alla Camera gieca sulla neutralità e la mobilitazione Si
ha
da
6
saola del-
e delle
consegnenze
principio
della guer-
ra ed anche molto tempo dopo che l’Inghilterra prese le’ parti degli alleati avrebbe do-
A
Atene:
IL Ministero
sarà
LONDRA, E?
7 sera,
possibilmente
interpel-
prova
dello
ROMA, pubblico
spirito
L
suo
completo
disinteressamento
sta
parte
irritare
delle
reali
dichiaraioni
mentenga
la mobilitazione.
Concentramenti turco-hulgari alla frontiera di Romenia 7 sera,
verso
la frontiera
remena.
Scontro serbo-austriaco in Albania PARIGI, 7 sera.
Il ‘ Petit
Parisien
ha
da
greca.
Preti.
armi
e oro
a nord di Durespinsero,
Dono l'incursione aerea su Salonicco
Assiourazioni contra 1 rischi di guerra ATENE,
7 sera.
Secondo informazioni da fonte autorizzata, su tre miloini di franchi di merci distrutte dalloò Zeppelin a Salonieco,. soltan-
to una parte per il valore di 100.000 chi era - assicurata. Vaurie compagnie
hanno
franinglesi
telegaafalo
ai loro
assicurato
in due
agenti a Salonicco di accettare l’assicurasione delle' merci contro lutti. i rischi di
querra, Gli agenti Nanno giorni
oltre 200.000
lire
nom
i
[a preparazione anetriaca ia Albania ROMA,
7
notte.
IL’Idea Nazionale ha da Durazzo: Da molti anni l’Austria andava
rando
l'invasione
dell’Albania
— prepa--
séettentrivuna-
le. Agenti numerosi che l’impero abeburghese aveva mandato a scozazzare questo
disgraziato
paese
per
naschidere
la
loro
funzione precisa di ufficiali austriaci, venNivano ora camuffati da archeologi, ara da
enologi, JI
ora da viaggiatori
barone
Nhopsa,
di comimercio.
aiutnto
dai
preti
cat-
tolici, giornalmente distribuiva armi e minizioni aî malissori che spingeva ord contro i montenegrini, ora contro i serbi. Le chiese parrocchiali
erano
diventate
un
arsenale
militare e un deposito di armi. Questo barone Nhopsa, fuggito ignominiosamente al tempo della ofmupazione Î Scutari
da parte
tornato' con
dei montenegrini,
l’esereito austriaco
è ora
—,;,
a° fîniflà“.‘]î!."""…
sua opera che aveva lasciato delle profonde radici, anche perchè era basata sul danaro. Con l'arrivo di questo barone tuite le tri-
bù dei Malissori
e dei
Dukagini
si sono
di-
chiarate apertamente favorevoli all’Austria.
Tali tribù armate delle armi sequestrate ai montenegrini 0 prese neji loro magazzini
:ql.l'1l.a.n formano l'avanguardia dell'esercito di Francesco Giuseppe, perchè l nuncleo
dell'esercito
austriaco
che
opera
nell’Alba-
nia è anocora a Scutari, nè pare tenzione di ranuoversi subito.
abbia
in-
Truppe leggere accompagnate da forti contingenti di malissori cattolici guidati da preti, hanno occupato Kroja, spingendosi
fin quasi al mare lungo il fiume Ismi. f Le linee avanzate tenute dai serbi e dagli
usmini
di
contatto
Kssad
c&l nemico
Pascià che
si trovano
non
potrà
già a
avanzare
su Durazzo tanto celermente. ‘ Il paese non può offrir nulla; tutto deve essere trasportato da Cattaro e la via non
a nè
breve
nè
facile.
;
L’Austria sa che l’ocecupazione di Duraz-. zo non avverrà tanto presto. Intanto gli Alleati si prepararo a ben ricevere i nemici.
L’esercito serbo riorganizzato a
Corfù
100.088 uomini riprenderanno presto l'offensiva l Giornale 7 febbraio:
i
R@MA, 7 notte,.. ha_ da Parigi in data: '
d'Italia
La ricostituzione dell’esercito serbo è or= campleta.
mai Si
annunzia
qualtro
infatti
divisioni
serbe
ufficialmente
trovansi
che
ù ben
attuntmenz
te a Corfiù ricastiluite e riorganiszale in modo anumirevole. Quando l’operazione sarà terminata, un nuovo esercito comprendente non menò di.
centomila
smo, sarà per essere
uomini
di cui si conosce
go dnave potrà rendere litari
lerni.
pronto a rienirare in LA pagna : ultilizzalo nel momento e nel luo-
francesi,
poichè
eminenti servigi. costi
viene giu-. circoli mi-
e uUn'ardaua ‘mpresa compiuta da tutti glituisc Alleati-in pie accordo fra di loro, col portare tutto il necessario per rivest ire
sul
lio-
‘e rifor= nire di viveri e di munizioni i disgraziati eroici serbi, opevanda in un mare seminalo delle insidie nemiche. A questo propositò E ulti SONO son vONCOcaordì T T À rq;tdere .:mpio omangio alla' DProtezione DIvigile Assidua eroica eserc guie $ itata i dall 4Z narina italii ana che che ha reso s0 gassi anssibibile le iL5 Ì co7 dell’ardua imnmpresa. o
Alessandro di Serhia a Gt'1nfù
Corfù:
1 serbi ebbero uno scontro razzo con gqli austriaci che
di assicurazione
riu-
per
pubblica
guerra,
sino alla fine della
sulla
l’opinione
no go
la neulralità
7 notte. in Grecia,
scita dell’Intesa nei Balcani, ma il ministro $€culudis fecè sopprimere dalla censura que-
La salvezza dell’esercito serbo dicata con viva soddisfazione nei
conservare
slerline.
Ù
il giornalista Zitowief, che intervistò il re di Grecia recentemente, riferisce nel Giornale d'Italia che il re volle sottolineare il
lato sulla politica estera. Gli verrà donrandalo che faccia conoscere il prezzo offerta dalla Germania per la neutralità greca ed il motlivo per cui la Grecia, che decise di
bulgare
7 notte.
Inghilterra
è una
LONDRA,
La « Westminster Gazetle » si occupa largemente del problema dell’Adriatico in
rapporto
pupoli
Il « Daily Telegraph» ha da Buoarest: Si annunziano movimenti di truppe turco-
inglese
LONDRA,
non
4-1
Me.
(Per telefono al Popolo d'Italia)
ROMA, 7 notte. . Sì assicura che giovedì prossimo giungerà a Roma il presidente del Consiglio fran-
Varie sezioni hanno spedito al comitato organizzatore diverse propeste economiche
sera.
riserva il diritto di dirigere e controllare il lL:-aiflco della marina mercantile nazionale. L'on. Sonnino ha dato anche notizia degli ultimi rapporti dell’inviato straordina-
zare le rinascenti velleità del neutralismo!
Raimondo.
scopo per cui gli alleati combattono. Coloro chèé conoscono meglio l’Italia si rallegrano senza riserve di questa rivelazione del
svizzero.
glio dei Ministri è stato stabilito che le navi trasportanti oltre mille tonnellate non possono varcare gli stretti a non possono accettare trasporti senza previa autorizza-
rintuz-
Orazio
Esso merita un posto d'onore nelle file degli alleati. Non di meno un eminente gior-
L’aviatore ed il velivolo italiani
Il « Messaggero » dice
prendere
Sonnino
dj
grandi ‘ altezze.
Firmato:
so-
le dispute
parte
obbligarono
a
settora
questione
cesserebbero
azione
e l’intesa col Governo
i
è necessario
decisa.
in Italia
faccia
dell’ Isenzo
Il problema dei noli
nermici.
camera
7 notte.
al nemico
efficacia
rono
Tutto ciò perchè non s’è trovato il modo
tutte
una
Le
deprimere
di unificare le direttive
esplo-
fronte
ne, decise la restituzione dell’ aviatore e del velivolo italiano che recentemente atterra-
formidabile e riesce, non già ad ottenere vittorie decisive, ma successi parziali che hanno valore in quanto risollevano il mo-
rale
reparti
nostriì
la
segnalata
sarà
Î succes-
telefono
Il Times
azio-
di
di guerra.
tedesco
partirà per
to:
sario,
mai possibile finchè i nostri rapporti con la Germania non saranno chiàriti con la diMaggipove
nicipale circa il soggiorno dei deputati serbi, che partiranno giovedì sera. Fra giorni arriverà a Roma e quindi ri-
mai,
rilevalo da una nota del “Tines,
oconsueta
6 puero.
Il re di Greciasi disinteressa
7 notte.
Un passo avanti, sì, ma nes.
che
es-
Alla fine del maese avrà luogo in Roma come annunciammo, un congresso nazionale repubblicamo. All’unpo dalla direzione
di
Carnia
e
il
di
in
tutta
mercè
unità
una
Lungo
avveregarì
la
facesse
artiglierie
livoli
delle operazioni militari; ma
Anche
di
ranti.
ed
aviatore
Si è proposta anche la direzione unica del-
volta,
Trentino
nostro
la diplomazia,
Lo Stato
Nel
quei discorsi lasciano prima quando non in-
italiane,
perchè
7 notte.
Nel
città
il' Governo
S_UPREMO
COMANDO
nei
Germania è indispensabile per oggi e per l’avvenire. Da ogni parte si chiede che l'azione della. Quadruplice sia più armonica.
chiarazione
appoggio
in
le
fittiscono di più il mistero. Eppure la dichiarazione
reclamata
ed
drbaue
A&Manzoni
della vittoria degli Alleati
d’Italia)
ROMA,
in messum
impedire
ROMA,
d
(Per
e troverà
(Per
Dive azioni di artiglieria
E i discorsi de' ministri
tutte
puòù
Velivoli anstriacicostretti alla uga [ valore dell’offensiva italiana
Ì è sul tap-
diplomatica
non
(ongresso nazionale Pepubblicano
Per mio conto sacrificando ogni personale atteggiamento ed ogni particolare veduta al fina della nostra imipresa, ho ap-
ne
: assillante
condotta
a Nizzae telefono al Popolo
L'equivoco greco continua - La stampa inglese e l'Italia
In
non
Governo.
B.0LO
wvVia
Stamane è partita per Nizza una commissione cornpoàE*:. di tre deputati serbi incaricata di intendersi con quella autorità mu-
Dev.mo
hanno
35
Inserzioni : !gfil!Zlll ITALIAHA DI PUBBLICITÀ
L’aviatoreitaliano. atterrato. nella Svizzera - rilasciato
qualsiasi
nostro,
dirigenti
Cannobio,
da
Paolo
I deputati serbi “si recheranno
è l'L-
imdietro!
passo
6un
.
questi
governo.
I partiti e j loro
poggiato
all’opposizione.
ogni occasione. Ma le cose allo stato di
e cul-
tro gli uomini della democrazia, comunque si definiscano, poi tornano al caffè dove pontificano e spropositano su gli avvepnimenti... del giorno prima.
essere
per
qualsiasi lumicino.
au-
mina solo quando si svolgono l’elezioni. I Jiberali vanno a votare — in parte — con-
.
riguardi della Germania. Ogni giorno speriamo di véder diradato il mistero che circonda la questione; ma nulla apporta un
striacanti, papalini, borbonici prima del Risorgimento! Quantità, dunque, la cui in-
flueriza
ricordato
presenti
da questo,
peto.
ine sta a casa; neutralisti per amore di quieto vivere, spensierati di tutto. Una cospiparte
dovrebbero
tenute
posto! 1: Per ora una quistione
ininistero che voleva la guerra. : Ed allora, dove sono i liberali? Nel paese ‘ bhanno scarsissima influenza, gente che se
cua
abbiamo
il Governo
il cambiamento di aun gruppo di uopossa, implicare un pregiudizio alla
difesa d'Italia.
delle-rr;spnnsnhi!ltà da cui non possono assolversi con una delegazione fiduciaria al
Ma ora non siamo ancora a questo; vigiliamo, controlliamo, ma stiamo al nostro
della
gagliardamente
ri-
al ministero ed alla almeno una cospicua
realtà
mo
neutralità cronica se altri fattori, meno Imedagliettati, ma più efficaci nox fossero in-
tervenuti
si
scritte, noi a quelle che
il governo di Salandra non risponde al còompito grandioso del momento, passerem-
glio non avrebbe potuto in alcun modo tenersi al potere e l’Italia sarebbe precipita-
e nel
Salandra
tenzione,
sperare. L'abbiamo sostenuto e seguìto, lo sosteniamo e seguiamo perchè è il governo che volle la guerra e la conduce; solo per questo; ma il giorno in cui ci accorgessimo di aver riposto male la fiducia nostra e che
‘(Chi sono, in fatti, i liberali italiani? Gli armici dell'on. Salandra, quelli che vollero la guerra? Pochini, in veritàl Tanto pochini che con essi il presidente del- Consi-
vergogna
che
maniera
‘epirito nuovo e vivificatore, questo merito del passato non potrebbe distruggere i demeriti, gravissimi, del presente.
ta nella
l’on.
in armi
-anche attestare solennemente da parte nostra non vi sono
sere che una:
la
editoriale :
della
NAPOLEONE
nti all’estero
«5 febbraio 1916. Noi facciamo questione di cose e non dî On. Direttore del « Mesaggero », womini. Se il Ministero crede di rafforzarsi Le discussioni rinvigorite in questi giornii con qualche nuovo elemento è cosa che lo problemi
…
ia
u
un rimpasto' la nostra
Raimondo, ‘accom-
articolo
trovato
ed AMMINISTRAZIONE DIREZIONE S Telef.: urbano 9-03 8-73 - interc. 0-17
è
i
:
l'azione dell'estrema interventista riuscl mogslio coordinala. La condotta politica della guerra, il problema delle munizioni, la nostra posizione nell'alléanza, la difesa inlernaà sono altrettanti punti che richiamano la nostra at-
precedenti non già per la piccola e magra sodisfazione di ‘rivendicare benemerenze
niani — che il partito liberale avesse tratto l'Italia
un
frazione di loro. E' possibile che l’on. Salandra ignori tutto ciò? Non crediamo. Ed
spesso co-
insegnamenti
cronaca:
per saltare addosso guerra? I liberali o
maggiori virtù-di
persuasione. Anche fosse vero — e non
per
li amnesie! i Ed ora, d’onde partono gl'intrighi più pericolosi? Chi spia il momento opportuno
avvenne precisamente per colpa de' _lìbe. rali! Ma ora non è tempo di ricostruire la storia, e però noi preferiamo la cronaca, che per essere facilmente controllabile nella
— memoria- di-ciascunorhà
è
d.lle
1916 )
cupidigie di portafogli. Di fronte alla pos2ibllità prossima o remota di' una crisi o di
pubblicato
ha'
rai
ca all'estero e all’interno pongono in evi- della maggioranza facile scelta sui banchi denza la necessità che i partiti pariamen- banchi deve esserci a lui affine, Sui nostri ‘una sola consegna: nè tari non si presentino allo riapertura della ambizioni nè ostaggi. Camera ignari, esitanti, impreparati. Fac‘La saluto, signor Direttore, e la ringrazio. cio quindi
i contemporanei possono agevolmente ricordare qualora non soffrano di deplorevo-
nell’indagine
storica, chè il ’48, il ’59, il ’66 se non dettero i risultati che tutti speravano e che si
potevano
e,
Be:S
'f£ri>inte al nemico
Popolo d'’Italia) ROMA, 7 notte,
dell’on.
lettera
seguente
al
Messaggero
il
Stamare
Italia.
improvvisato
alle mémorie
Febbralo
è
Ed ‘occorre ul paese che
poco, la situazione parve da vero pericolosa. Chi salvò anche allora la situazione? Due socialisti: l'on. Ettore Ciccotti e Giuseppe De RFelicel!
‘ ze d'uomo di parte gli tolsero in certo modo ‘ il senso
al leader
8
:
ainao
‘ trapassati. Ha richiamato, e con ragione, il l’ultima sessiono parlamentare, sorse a parricordo di Mazzini e di altri egregi a. testi- lare contro il ministero e contro la guerra moniare come, a rigore, l'affermazione del- uno de' più disgustosi istrioni che ricordi appello ai colleghi è agli amici l’on. Salandra non fosse precisamente esat la storia: Enrico Ferri. Ebbene, la Came- di parte radcale, repubblicana e riformista ‘tissima! Molte altre considerazioni potrem- ra giolittiana, cioè la maggioranza, si strin- laffinchè promuovano sollecitamente una adunanza dei rispettivi gruppi dalla <quale Ino aggiungere per conto nostro; ma se volessimo anche riesumare qualche ricordanza un po' molesta, ma rigidamente storica, . potremmo dimostrare che l’on. Salandra fu per.lo meno esagerato e che le sue preferen-
i
a n e m o r a r e i t n o r a l a | on istruiti reside
_
L’on. Raimondo
Che fecero più tardi i liberali, che, secondo l'on. Salandra, dovrebbero « compiere» l'Italia? Ricordiamo. Un giorno del-
’48,
d
- La rivoluzione è un’idea dl‘ ha
[ P i computano a spazio di linea di 6 punti’=- PÎmT:Î'PubbfiÉ?t?'?f%ìtaî?î?pîîàîffarlagé?l‘: EÈ ]1i.rn1°;agian.eml°g“ a
—
La stampa democratica, dopo il discorso | portarono in piazza tutte l’energie adusate — .jl terzo, crediamo, della serie torinese! — alle lotte. E non occorreva meno per fronnel quale il presidente del Consiglio tentò teggiare vittoriosamente la violenta represl’apologia d’'un partito inesistente, quello sione de' prefetti giolittiani, che anche ogsono
-
‘
16’Egîlìfl ‘IIYSEBÈEI|OBÌÌI = Nelglibîfiazìllàflîìe;dv:z[ilo:%‘li 8[lnìngngà:]lîll%imn' pagina (divisa in 12 colonne) L. 1.— la IlneaN—- Pagine interno In'6 colonne) L 2 a linea. — Fubblic e L . = ;
Dove sono i liberali? gi
i
i Martedì
Po
liberale, attribuendogli nientemeno che l’incarico di compiere l’unità nazionale, così
MUSSOL INI !
;
—
Ò
| Trimestre |
Un aumero separato ceni.= 5 - Arretrato cent. 10 - Estero ilÀ doppio —
__
. . L. | 16.50 | 8.25 | 4.25 | 1.50 .
J TT Fondatori e: 5 BEN ITO E b
a
veniente dall’Albania.
da tre ore prima compagnia serba e
Una Î
buto fra vive acclamazioni lre la mwusica nd
francese.
cipe tutti i delle notenz serbi e fra…nce.s;n. nonché
inilitari.
re stretto
vato,
Il principe la
le autorità cifilie
Alessandro,
dopo ave-
*
Chi ha del ferro,
D’ITALIA — $ Febbraio 1916
I1 deguiati calabresi per i1 Prestto la morta dEualtiero i Picinini I colloguio... galeotto! (na sconditta del Pibeli imani — —
“
_
ROMA,
“E sur Panera,, e i suo |
1
.
La realtà quotidiana ci presenta sempre il piatto dell'imprevisto. Com'è profondo il « Non sì sa /» del cameriere nella nota
commedia
mai
di Bernard
pensalo,
ad
Shaw.
esenupio,
Chi
che
‘ Varrebbe proprio
avrebbe
«wel sur
che
Pa-
a dispetto
la pena
di Notari
Romania
di vincere
una
grande
an-
il valentuomo
dal duello
« statico »,
ti,il Notari_ci sì rivela come un «
paneri-
sta» stylé dalla testa ai .‘p-iediì Anche (lui, non vuole che l'Italia dichiari la guerra al-
la Germania o coloro che pensano il contra. 7i0,
sono
ficramente
senmoneggiati
gente che non ha la testa sulle spalle. Nientemeno. IL Notari ha torto marcio. dimostrarglielo.
come
È speri anvo
di
ni della querra: la tesi ch'egli difende è quella dei socialisti, dei preti e dei dgiolittiani, tutti r{unnffà contrari ud un ulteriore a vr t Egli
allargamento
ia scrive:
delle
nostre
osti-
i
«Quando,
di
qua
o
di
là
dalle
Alpi,
si
domanda: — Porchè l’Italia non dichiara la guerra alla Germania? sì imposta male
«il' quesito,
Si dovrebbe
chiedere; — Perulò
‘“P’Italla deve dichiararo la guerra alla GerP mania? — e occorrerebbe che la risposta notesse essere questa: — Perchè è utile, an. zi necessario. "Utile a chi? Agli Alleati. . No, egregio Notari, la vostra risposta è sbagliata. Completamente. La nostra dichia. mazione di querra alla Germania, 4“on _ armeca
nessun
utile,
ai
‘(Proprio nessuno, -matura
norale,
franco-inglesi-russi.
all'infuori in quanto
:maticamentela fine
di un
ultile
segnerebbe
dî questo
di
auto-
stalo
di
di-
sagio e di malessere, che è inutile ignorare
‘merchè ‘del
esiste
tempo,
mia
non
taggio
aumenterà,
se
rapporti
precipiteranno
inesorabile
Gli'
ed
è nostri
alla
col
passar
colla
Germa-
loro
conclusione.
« Alleati» non' nvuranno
logiva
nessun
mililare dalla nostra
e
van-
rottura
càlta
Germania. Essì non potranno chiederci un rLOO sola, Noi potremonegar loro'anche un solo soldato e potremo addurre una poten-
Hissima qiustificuzione per respingere promasta di diversioni o pgarpillages d'energis:
a
necessità
ceioò
di avereo
Lulle
l
nostre
‘forse militari disponibili per resistere a ua possibile grande affensiva fgermaniva contro di noiî. I timore che la nostra dichiarazione di querra alla Germania, cì coustringa a frazionare i nostri sforzi, è assolu‘Yamente infondato. E in oguiì caso tale [ru‘zionamento dovrebbe essore acceltalo conme
‘necessario e doveroso, ‘se _ altla vittoria, Per
il Notari,
qualora
il latlo
v conduroes-
;
che noiì
non
«cì dispensa sta è una ‘mon ignora
dal dichiararle la guerra, Quebrovala vuffa ussut! 1U Noluri è precedenti della nostra dichia-
_ imoî,
ma
salta
colla
siano
territorialnvente
Germania,
allu
Bulyaria
e alla
Ib fosso
dicendo
che
‘chia che non conftnano
Tur-
territornjalinente von «l'atto
\formale può, contro questi due sinti, essove iWeguito da aili sostanziali », Notiamo, per da
storia,
che
Wwostanziali
in
non
cinque
c'è'
o
sei
stato
mesi,
che
il
di ' arri
bombarda-
‘mento di Dede-Aqac, porto bulqaro: contro la Turchiu, assolutamente niente. Ma poî,
iperchè ‘ da
neî
'quale orse
atti
detla
foriemente
Germania,
« sostanziali
soltanto
cannoni?
nelle
Non
ci
n di
trincee
sono
eccolo:
v
dallri
siccome
dubbio
che
che ha otto-nove milioni
d duecento uiila uomini dal nostro fronte, gli nustro-tedeschi battuti sonoramente nei
Alla domanda celh'egli ha posto in testa al suo articolo: Per chi è utile la nostra dichiarazlone di guerra alla Germania? noi rispondiamo: E' utile per qgli italiani. In questo caso l'utilità conduce a una necessilà, a u dovere categorico. Bisogna asl'imziativa
alla Germania,
della
dichiarazione
Per
«di
in qiuein tap-
porti di ostilità netta e fonnsale colla Germanida, non polremo dire di aver conqiuisl'ato _ la nostra autonomia politica’ e morale
di grande nazione. La nostra politica apparinà ‘obliqua e sporca, mentre in questo momento s'impone una politica di probità e di lealtà assoluta, La Germania che ha scatenato la guerra, la Germania che ha
annultalo
l'Austria-Umngheria,
la Turchia e ne utilizzato profitto, la Germenia # la peggiore nemica: ,
la Bulgaria
sono
]’ Austria,
Un telegramma di Mergier ai giornalisti
esteri ROMA,
a
e
7
sera.
Il cardinale Mercier ha diretto al signor Carry, presidente dell’ Associazione della Stampa estera, il seguente lelegramma, di risposta a dquello speditogli in occasione
le forse a stto nostra vera o
fraternamente pubblicisti di nazioni dalla stessa devozione alla causa
Questa
lro
nola
quanti
è diretta
pensano
contro
ciò
Notari
e com-
ha
1nanife-
clegli
compiacciono
Patria.
stato pubblicamente nella sua rivista. E' doloroso constatare che dopo nove mesi di equivoco, ci sia della tente che tale equivVoso
vuole
inantenere
e
qgiustificare,
in
cl-
soltanto
per
A
e
"
c3’um
a"
.
Guido Torcia. EEE CRE SLEC EEO
3
T
d
n".
non . possiamo
(Sanclair).
—
CEA
n
esc
1 giornali
—
compreso
signore,
a loy uolla,
il
pussono
dirci | uel
periodo
valoroso
delle
nostre
mia
-
Posta
sul
lerreno
competizione
non
del
ilaliani,
« sun
finisce più...
toccra
Panera »
la cre-
de di aver l’obbligo di tirare pet primo. Tutto
l’articola
del
mazione
di querra
ulla
‘Abbiamo
già
visto,
de dispensare
Noltari
come
la
è strampalato.
nostra
Germania,
da allre imprese
certo, su altre fronti; dì tenuti di mandare
dicàia-
ci potrelb-
di esito in-
e non saremmo guinuomini a Salonicen,
- ma il Notari suppone, invece, che una dele prime inevitabili conseguenze della nostra
querra
alla
Germania
punto l'invio di truppe Ora, udite, udile! « Supponiamo
debba
essere
ap-
a Salonicco...
che l'Italia
sussidio
valga a
conferive
invii cento,
due-
all'’Intesa
una
‘ girande vittoria. 18 poi? Può questa” vittaria concludere la guerrva? Cioè, a dire, attorraTe la Germania e spingerla a ‘ce, a inginovehiarsi alla marcì
chieder padei vincilo-
ri? Bisogna essere pazzi, per supporre simile risultato, pazzi da legare. » Per diî, se qui c'è un paszo da legare è proprin il direttore degli Avvenimenti! Che magnifico dispregio eqli ostenta per le vittorie! Una dgrande' vittoria nei Balcani? Peuh, nviserie, L'Intesa hia tale una vasta
collezione di viltnrie, ehe 3oria meno, la faccenda
del
rigidisma
socialistmo
varsi no
vittoria più, vitè trascturabile...
11 Notari è, della scuola del tutto, o nrulla: o gli date la vittoria che strangola — di colpa —- la Germania o altrimenti eg:.i se mne infischia delle altre vittorie, anche se. grado grado condurranno '’allo strangoli menta della Germania. l Notari non ha coscienza e nemmeno una vaga nozione della enormi benefiche conseguenze che sarebbero provocate @a ima grande vittoria dell’Inte. sa nei Balcani! Questa vittoria significhezxebbe: la penisola balcanica spazzata daqli _ ausiro-tudeschi: significherebbe: la pil-
pagnacchiano,
e i secondi
sui
cpportunisita
catledrini
che
pur
loro
neutralismo
di
prima
il
Militare! II liîvore del nella del resto
di
municipali
per uù interventisma,..
imposto
il
conser-
sacrificaromaniern,
dal Coman-
doò
‘gran Mario per l'astuto Zadata dall’epoca della boccia-
inva
al
posto
coun
dal
Todeschini
ambitissime
di
tanto
e pro-sinla-
sospirato.
,
‘T’espnlsiona, per questi precedenti e per esseve stuta ancora pensata dai compagnoni, éta proveduia e prevedibile. La
‘centomila uomini a Salonicco, " quanti ne vogliono gli Alleati; supponiamo che simile
ammalò,
intero
ma
nel
desiderio
il proprio
malattia
e
quando,
circa
volle
dovere,
di
rimanere
in
mese
sì. ebbce
un
fa,
mento
com-
trascure
servizio.
Mercier »,
e
di
truppa,
maotivazione
li-
gressino
di
Bologna,
Maneo,
latta
applauditissimi.
tra. la grande
venti
del
valoroso
dei
cittadini
ora
è
stato
nolato
che
delle
II giurì
finalmente
di
dei
pa-
autorità
è
Biolato-Alleanza
annunciato
sezionale
‘come
in mane
ai
toria
a
concedere
la
loro
Casa
del
popolo
per comiziare contro l'on. Salandra e la guerra. Inoltre il Barberis ha dimostralo che ormai il suo rigidismo veniva di continuo
posto
a
repentaglio
compagni
che
nizzazioni
economiche.
occupano
dalle
ostilità
cariche
nelle
dei
orga-
Ma di cotleste dimissioni, discussioni e impressioni che seguirono e seguono nel campo di Agramante cì occuperemo a parte
come
si disse, e dei poco.
personali
Intsuto’
Barberis, sonali
ferocissimi,
maesiro
Infatti
egli
ha
sono
prendiamo
e donno va
anche
che
il
pelo.
in attacchi per-
cangiando
dichiarato
nota
che
certi
attacchi
disgustosi...
Grave incendio al Alessandria
niani lanzichenecchi del divo Marijo. Sarebbe elementare e corretto il provve-
non
Fs.rto
la
E
se i seguaci
evitino
però del
‘Todeschini
dimettendosi.
Todeschini
espulso
'
dal
‘partito
cosa
rappresenta più a Varona?... E' deputato... del «vin tondo » pèr la candidatura compassionevolmente posta dae' questa stessa Sezione
che
òra lo ha
espulso,
quindi
egli,
se avessa ancora un po' di pudaore-dovrebbe sanzionara la sua morte politica con le dimissioni
da
deputato
e
da
munale e provinciale !,.. Ma dove se ne andrebbero?.... C—
Z
S
o
Q
g
consigliere
le 6000
co-
lirette
aOE
PROLETARI !
LEGCETE E DIFFONDETE IL « POPOLO misione delta traditrice Bulgaria: signin. D’ITALIA n - E' IL VOSTRO GIORNALE. cherebbe: la fine del sogno tedesco asiatico; |
Maz-
di
cordoglio
itesimi 50) L. 23.50. ii 5i ““Ponoio d'ifalim,, e Nu\mera (periodico settimanale satiirico - ogni num. cent. 10) L. 20.50.
per
è
Livormno LIVORNO, 7. giunto il sottpsegretario (di
le'
finanze,
on. ' Baslini,
‘accom-
pagnato dal suo capo di gabinetto, dal prefetto, dal deputato Cassuto,
ricevuto dal sin-
daco, dall’’intendonte di aulorità. L'on, Baslini e il porto
finanza visiterà
Pohe
supera
j
“Poanpolo
d’ifalia.
“Lo
\Ssppari lilusteato e ia Guaere
\ra,, e il “Numera,, |
L. 27.50-
Con diritto ai premi stabiliti per tutti
a da altre la dogana ;glì
abbonati
annui. _
'
aa i
pel
RACAI! del
tutto
soddisfatto
Se anche
delle
dovessu
cose
di
ad al-
te _ strida, ‘bisognerebbe tasciarlo fare, perchè — in fin dei conti — ne avrèeble, come diceva l apostolo... Santa Brigida, ben
dî
gran
TOsSsiI
e
d'onde... Inmaginatevi che quell’indelicato dell’avvocato fAscale di Taranto ha avulo la prava idea di spiccare contro di lui un chiaro di
cuttura,
perchè
il
il rimedio
dquesto
laynarsene
prefato
SOCIETÀ
lunga
ogni
altro
contro
Y
CATARRI
BERTELLI & C.
A.
in-
sioni dal servisio nvsilitare di molti socialisti regolarmente Leszerati, che avevano l’'am-
bilo
onore
d'appantenoere
alla
Cooperativu
scaricatori del porto di Brindisi... Uno nasce con la canmicia, e un altro... degli scariìcatori del porto de Brindisi...
dovuto a cause ignote è incominciato nel redalla
stearina
‘infiammabilità
verso
le ore
13, e per
delle materie grasse in es-
sa contenute sì è Cgropagato rapidamente a tutto ' il locale. Chiamati telefonicamente, sono accorsi sul [?°Sto i p ieri. municipali, quelli della Ditta Borsalino Giuseppe e Fratello, carabinieri è truppa. Il’lavoro del
pompierì e della truppa è riuscito oltre mo-
do
faticosò
e pericaloso,
ma
a circoscrivere
va
di
nn
alle
ma
ha
avuto
un
oftimoa risultato inquantochè ha servifo priassumere
a soffocare
l'incendio che minaccia-
vastissime
le Aamme.
prime
ore
di
porporzioni
e poi
TIl fuoco
è durato
fi-
siamane
e andarono
distrutte un’ampia tettoja di circa 100 metri di Junglhezza e gran parte del macchinario. 1
danni
sono
ingentissimi.
| i FER LA OTABIONATUNA E L'AGSABD:O DELLE SETE in MILANO Soeintà y
a
finin
La fine dell’uono è malinconica e dà un senso dî tristesza. Giuseppe Prampolint up-
‘presse dalluo straniero, tacemente la parlenza
tico
dei
volontart
La Suosietà
ì ) ?
) ri
cooperativa
NO
|
Moseova,
_ SEZIONE
male....
partiene ad una famiglia di patrioti. Egli stesso è nalo i Prancia, dove i suoi S’era-
amonima
3
Via
L'ing. Giusepyeo Prampolini è nato, invece, per andare — maguri tropno tardi! —
di carta stracper certi ser-
ALESSANDRIA, 7. Uno spaventoso incendio è ieri scoppiato nella importante fabbrica di oli, saponi, candele steariche, sita nel sobborgo di Cantalupo e di proprietà della ditta Morteo, Gianolio e Società Commerciale. Il fuoco
dimento,
‘Yiuseppe
ns rifugiati, ‘più di settant'anni la, per sottrarsi alle persecuzioni dei binri borbonici. vizi. La Commissione Esecutiva a fine di' Nella sua gioventiù fu garibaldino, dando anno, in base allo Statuto, decadeva. Ma all'Itatia il fervore patriottico della sua fed'italiano. Finita sul Volturno la pagina i barberisti non se n diedero per inteso. de gloriosa dell’epopea garibaldina, egli, arProseguirono per la china dittatoriale. Ora nell'esercitù regolare;: combatte invece là Commissione Esacutiva ha avuto, ruotatosi pur due anni la flera campuyna vountro il sa _ non altro, il pudore di richiedere un po’ di benestare all' assemblea dell’ altra briguntaggio organizzato dai preti per comsera per rimanere in carica antora qual- missione dei Borboni in vena di 1iostalgie. che tempo, sebbone i suoi giorni sieno con-. Guerra irta d'insidie e fatta d'imboscate, tali. Ma- il « clou» della serata fu costiì-' in ceui i soldati d'Italia ammazzarono più tuito dalle dimissioni di Francesco Bar- pidocchi che origanti. Datosi, poi, al socialismo, n omaggio beris da membro di detta Commissione. -alla jratellanza dei popolì e al concetto masMotivo delle dimissioni una- lJettera dî ridelle ’ nazionalità opfiuto da parte dei socialisti’ di Borgo Viùt ssiniano della difesa rigidi era diventato un pezzo cia, solamente buono ormai
dove,
tano uguale senienza di espulsione a carico di tutti gli altri pochi austriacanti pitto-
di
'sport e di guerra - ogni numero cen=
e
per combattere ancora e per vincere. funerali avrauno luogo nelipomerisgio martediì e riusciranno cartlumente una
la
Animo e avanti ! Abbiamo
lo statuto
volta.
Barbieri, pontificanti anche nele nella pseudo Fed. Prov. emet-
principî
e ritemprano
conmmovante dimostrazione buon amico estinto.
presenti.
assai prossimo,
singhieve a carico della nostra amministrazione Comunale. : Ma è desidaratile che adesso i... patrioti di Palazzo la - Sezione
ai
I
La coansegna
comimmozione
caduto,
di malversaziono.
altra
solu-
anima
mandato
si era po-
il deputato dei nreti di Cadidavid cialisti veronoesi, espresse parole
la sua
passati,
Stamane sStato
mondo.
non
{uta trovare nrima d'ora. è venuta col con-
tempi
interessante’
sovversivo.
A
samente in guerra. Parlarono il comandante del presidio colonnello Ponza, il sin-
che
logica,
i bej
|pi
d’un valoroso
rappresentanze
amici
trovato
Il settoscgretario delle finanze
la &
la
l’ho
veritiero, per ciò ho creduto bene mandarvelo, per coloro che seguono le vicende del P. 5. ufficiale in questo periodo critico della vita italiana e specialmente del movi-
membro della - Direzione del Pus, si dimette da membro della U. £. sigegnere, sarebbe prestato a favorire indebite esen-
a
Nessuno
e . quanto vale. Il quadretto
bersa-
zini, sperava, sperava sempre sorridendo, che sarebbe ritornato alle abbandonale AL
cara
Il “ieader,, dei rigidi
battaglie
interventisticazniussolinianme. Quella però lehe ora ci permettiamo rilevare è il fatto voî! | A vol, che davete dichiaralo querra alla incontestabile che l'espulsione in questione ù stala molivalta semplicemente da attriti Turchia e ‘alla Bulgoria, soltanto pershè personali. La Sezione socialista, emulatrice lalleate dell’Austria e, vi sieto dimenticati i 2Nnotare che erano ‘anche alleate della Ger- somma del trasformista Fregoli, si cangiò all’inîiziao della guerra ‘italo-austriaca, da qnania, sopratutto della Germania! barricadiera in... nazionalisteggiante, nasPerchè ei «ignorate»> potrehbero chie‘derciì e cì chiedono beffurdamente i tede- sando sotto l’inffuenza divetta dell’arcinoto schi, Noî mandiamo uomini, cannoni, Ini- prudenziale ing. Tullio Zanella -- sindaco di Verona — che del Todeschini è nemico dragliatrici agli austriaci, nNo! vi siluriamo acerrimo. Cosicchè il socialismo: da ferrai vostri transatlantici e voi ‘continuale pruvecahi, arcidiseusso e sbafatore veronese, si dentemente ad innorare la nmostra esistenGa La «grande, possente, dotta Germania » divise in due campi: 'Todeschiniani (minoranza) e Zanelliani (maggioranza addome- comae disse il vostro Salanadra, vi fa paura, sticata). T primi rappresentano la corrente 0 Katsenmacher! i Signori
nei
Scaonmelto un... marco contro una sigaretta che il socialista ufficiale ing. Giuseppe Pranmpolini di Brindisi non dev'essere |
fu
ml. 7.
Cardinale
nella
espulso dal partitone social-tedesco d'Itallal , , TORINO, 7. Se _ nar certimi l'avvenimoento avrà destato | | di querra alla Germania si ridurrebbe a pimeoraviglia, non destà ceerto sorpresa alcu- | {° asseniblea della ' Sezione socialista loe u gesto, a una inutile rodomontata, so- Ina nella nostra cjttà, spnecialmente nell'amcale è riuscita, solto ceimti aspetti, oltremiglierebbe alla famosa sfida burlesca: a Vi l'hiente politico. modo interessante. Infat(] si addivenne “ Jammazzo per telegrafo... a 12 tuifo ciòù e Muario Todeschini per i suoi risaputi atvarie deliberazioni e si preee aîto di alcune .chè? Perchè « tocca alla Germania a dichiateggiamenti equivoci ed sausiriapganti ri- comunicazioni che i lettori non ‘mancherare la querra all'Ttalian..» spotto la nostra suerra si guadagnò un po' ranno di valutare in ‘relazione a recenti Beco spuntare, -dietro Neolari, l'inarortale per volta le antipalieo piùn sentite di «comcritiehe apparse su queste colonne, Abbiapur Panera. pagni» ed amici. mo giorni sono accenmuto alla permanenza Sur - Panera-Nolari non $'accorge che il Poonumentammo tutto questo! a suo tempo nella Sezione di accusali e di accusatori suo ragiunamento può cessene caporalto «lHè
i qualti
volontario
medaglia d’argento al valor militare al cav Pietro Ferrari, vice-intendente di finanza di Rovigo, pel figlio sottotenente Giuseppe. nativo di Reggio Calabria, caduto gloriodaco
|
VERONA,
salutare
i} " "ROVIGO, 7.. 4, ‘ Nella sala dell’ Accademia GConcordi 1nel pomeriggio vi u solennmemente consegnata, alla presenza delleo autorità militari e civili
daonlianze!
.
—
di
alla famiglia
traggio alla Giustizia e alla Storia, mentre all advveninrenti ci segnano la strado e eî anpondgono di ronpere in querra contro la (rermania. ' è Quanto a Notari, egli si rivela per il tono e la sastanza dell’articolm qgià maturo 9 quasi, a questo ci ha dolnvosamente SOnpre i, per entrare nelle file dei tedeseofiti. Ca-
laszioni diplomatiche che dura da otto meSì Per il Nolari la nostra dichinrazione
tranquillamente.
Poî
piere
diverse che sj
La consegna deilia me daglia
Mnemmeno tentare di invadere la Germania, | nostro — Nanno pubblicata la sensazionale così noi dobbianto continuare a vivere cvon notizia ehe l'on. Mario Todeschini, depulessa, nello stata di seniplice rottura di 1elato clerico-sncialista di Verona 1, è stato
‘dedeschi,
si ' arruolò
gliari, e per diversi mesi si è combattuto audacemente meritandosi la promozione «di ufficiale, Egli fu in quasi tutte le froanti, & molti amici l’hanno ammirato altero e impassibile andare contro al nemico,.
della ‘colazione offerta ai tre deputati belgi {nche senza sparare un solo colpo di can\ cenza e ritornò fra noî, nessuno pernsava Vermersehi, Destrée e Lorand, da un gruppo none, unche senza uccidere un solo tedoche in poco lempo l'avremmo perduta, La sco, la nostra dichiarazione di querra. può L di giornalisti italiani e stranieri. malattia, l’assalì ‘più gravemente e isri, “ Ringrazio cordialmente tutti i soLtoscritfarvive e. danneggiare profondamenteo la Gerdopo maolte alternative, ha devuto soccummManin: basta pensare aî milardi di benî te- tori del telegramma collettivo loro gentile Berre: E pensiero. Loro simpatia mi ha profonda: deschi in Halia... Neji giorni di tregua egli rvievocava cn-gfl-i mente commesso, E' bello vedere così uniti :
ostilità,
messi
AOPONAMENTI CUMULATIT
Aristide Sartorio quarito
mille formidabi-
li ragioni che si possono riassumere sia fondamentale; (inchè non saremo
i rigidi
‘7 FILIPPO CORRIDONI
Balcani, non avranno nè tenpo, nè modo di ltentare un'invasione, in forze, dell'Italtia. Il direttore degli Avvenimenti insegue dei fantasny»i.
stumere
. .
PENNACCHI ROSSI
questione o &i mandano e contribuiscono — \come opina Notari -- a una qrande viltoria e dllora, malyrado lo « stralciòo » di cento
guerra
sera.
Tra
d’abitanti, può meltere in ‘campo settecento mila uomini, l'Italia che ha — comprese le calonie — quaranta milloni d'abitanti può armare tanti uomini quanti bastano a difoendersi sulle Alpi e ad utlaccare ove sia necessario allrove. Delle due l'iuna: o non si maundano truppe a Salonicco e allora d'invasione non è
‘debilitare e ‘Gffendere il nemico? C'è soltando' l'invasione del suo territorio? 1U ragionanento del Notarò è di una balordafgiîne
stupenda,
in
uno stralcio di centomila uomini possa indebolire il nostro fronte, al punto da rendere possibile un'invasione. Notawri, esage-
seguito neressario degli « formali n che la ‘guerra, "birgi, dicianso aggi, sì | ===—=—==x==ee
‘combatte
coì
riguardi
esclhulersi
mettiamo
— — —
Semestre.
ì
%
!ronflmmti
‘razione di querra
Noi
»
ra. Se la Rumenia
'
11 suo intanto non è un atteggiamento da interventista cosciente delle cause e dei fi-
qvp_niuabe
verebbe?
— — —
AME! a ABBONAMENTI
Vatta-
lia nei Balcani e se d ciù fosse necessario ‘aiulo italiano, varrebbe proprio la pena sarebbe diventato. agli inizi di '(ìtmsta ‘cala- \di concederlo, senza troppe esitazioni! Ma sempre a proposito di Salonicco, Nomitoso 1916, una specie di sinubolo della #“ostra politica cestera nei niquardi della Ger- tari donvanda: mania? El sur Panera ha già un corto stuo- | «Se inviando truppe a Salonicco, in Elo di adepli e di seguaoci. gitto o dove gli Alleati desiderano, e, conAltra sorpresa sgradevole: fra castorò, seguentemente, indebolendo il nostro fronUmvberto No- te, 0 _ quanto meno, ;.'…-abpiama numerare anche le nostre riserve noi ‘ari. . loccassimo un rovescio sulle Alpi e avessiNell’odiernornumero dei suoi Avvenimen- mo gli orrori di unmà invasione, chi ci sal-
nera»
aa
—
PS FAENZA, 7. L'on. Litro, altrimenti detto G. Zibordi, 4; annuncia ufficialmente che le forze g& I deputati della Galabria, onorevoli Coloia ostro civico Ospedale E' morto ieri nel n non sa più dove battere le appendici fronvernalive sconiissero Î riDbelli a sedini simo, De Nava, Fera, Lucifero, Casolini, p Sorra, Ioele, Camagna, Larizza, Amato, Al- i]l ‘nostro amico maestro Gualtiero Picci- tali! Dopo la tegola del Comitato di Propa- glia a nord.-est di Sui-NMu, conquistaros sosizioni importunti, Uc(…:ìduhdu @ fuc /n banese, Renda, Lombardi, Pizzini, Larussa, nini fjanda per il Prestito Nazionale, non gliene endo due Gregoraci, Paparo, Nunziante, Di Francia, Giovane forta tempra di combattente, egli va più una dritta.-Persino le confessioni di prigionieri trecsonto ribelli e cattur Qu:grande una 'e he agna politic ie mont battagl da i prime sue Chidichimo, Saraceni, Berlingeri e Arcà aveva fatto le canvon alive sovern tvuprne ILe ola, romagn oni. ta munizi socialis viltà, che i suoi amici versano nel seno di (ità di hanno lanciato il seguente appello ai Ca- | nella Federazione continuano la marcia su Sui-Fu, ove i rilabresi di America per il prestito nazionale: prendendo parte atltiva al movimento gio- allvi, sono. raccolte e rese pubbliche. mani’ « Proclamata la guerra contro l’ Austria, vanile in questa éittà, e in diverse bellî collocarono artizlieria n tuti>le c iOra ha sul gozzo l’affare del calioqqio line circostanti. Le truppe- governative.doche fu legittimamente chiamata di indipen- festazioni della nostra provincia egli aveva . denza, fra le manifestazioni di solidarietà portato la sua parola sempre entusiasta Cavallari-Soglia, nel quale quest’ultimo eb- minano tutte le strade conducenti a Sui-in be la rara sincerilà di definirsi vile. Non e di orgoglio che più commossero, fu 1 rappresentando degnamente Îl partito. _ pEE===Z=z—— — = ZZZ accorrere nella Madre Patria degli innuNel giugno del 1914, in [q;1‘e';l' g’_ifil'nì in ‘solo; ma vili definì pure i suoi comuvagni. nello spa]pitava forte merevoli suoi figli, che all'estero e special - cui la Per il belanie gregge reggiano l’on. Litestaa dell’ eccidio ) mente nelle lJontane Americhe lottavano per simo della T a protest rivolta SE deve trovare l'espediente, la difesa; Mà | tro dei uno fu la vita e pel benessere. ; di Ancona, Gualtiero Piccinini brillanteT Calabresi furono primi ad accorrere in ochi socialisti che veramente sentiva tutto non sa, non può. E se la cava Italia ed a raggiungere le frontiere. 1 significato di quella bufera popolare, e mente con una frase che non conferma £ Ore la Patria lancia un nppello per la nella sua anima rivoluzionaria aveva con- non smentisce. Prudente se non abile, soltoscrizione al praestito nazionale a tutti i cepito i più ardimentosi propositi rendenAlle corte; on. Zibordi, è vero il nostro suof figli, ai più ricchi, come ai più umili, dosi solidale con coloro che dalla improvracconto? Voi siete in grado di conoscere e noi che conoscjamo la virtù e la fede, visa insurrezione del sovversiviesmo avevache anima i nostri conterranei, ci rivol- no auspicato, cooperando, a giorni migliori. le cose! Animo, una' buona smentita e fegiamo a quanti di essi per ragioni legitI cle£ico—;riodemt-.î di Faenza gli diedero licissima notite. Non sarà questa la prumna time popolano ancora le ospitali Americhe ]’ ostracismo quando egli doveva essere no bugia che avrele detto. E neanche Uullima! e li incitiamo a rispondere degnamente al- minato, per diritto acquisito, maestiro nelle Trimestre . . » l'invito della Patria, Abbiamo fede nel scuole elementari, onde fu costretto ad emitrionfo, sicurezza nella viitoria, tenacia di grare nell'Emilia per trovare colà un pane Tutti coloro che invieranno attesa, saldezza di propositi, ma occorrono meno contrastato per sè e per la sua buona GENOVA,7. ancora mezzi adeguati al magnanimo sformamma, delia quale era l’ unico, conforto, (Ag. Masetto). — Alcune sure ur sono ll’importo dell’abbonamento annuo zo; cecorre che all'’’Esercito ed alla Marina, Nelle elezioni amministrative cle{ 1u14 fu vanto nostro e garanzia di successo siano ancora ” esponente: del partito socialisia e parlando con un organizzatore operaio, fer- "di Lire 1688.,S{) riceveranno ia generosamenteo apprestali ì mezzi guerre- venne po. to nella lista di minoranza fra ) vente interventista. venni a sapere che egli S. P. del Sezione alla ancora Ja comunale. nparteneva schi; che alla nazione sieno facilitate per i candidati al consiglio premio l’elegante volume _ i uv le _ industrie, per l’agricoltura per tutti i Poi quando scoppiò la conflagrazione eu- U ‘ficiale. questo breve ! Di caonseguenza ne venne suoi bisogni, tutte le risorse opportune,, ‘ropea e vide chiaramente l’’orizzontarsi dei i Calabresi, sottoscrivendo al Prestito Na- ‘diversi ’ partiti di fronte all’immane con- dialogo. — Ma come!-non ti hanno,ancora espulso? , zionale voi contribuirele al buon successo fiitto, egli constatò, per la secorida volta — Chi vuoi che espellano se gli intervendella lntta titanica ingaggiata, e se fosse l in poco tempo, dopo Î' esempio della setutile 4] dirlo, potremo aggiungere che con- ‘timana rossa, tutta la viltà doi suoi com- ‘tisti sono la maggioranza della sezione? La ‘di Arros con prefaz. di Benita fribuirete ad un huon investimento nello- pagni ed allora, insieme a molti giovani Commissione esecutiva della sezione aveva interesse privato. intelligenti, {fra i dquali i° maestro Ferri l cominciato con l’espellere un iscritto, poi Riussolini e il ritratto di Ma non è cquesta’ la ragione che potrà ed altri, abbandonò indignato il partito so- ha dovuto sospendere le esecuzioni per non : ' muovere il vostro entusiasmo. Esso sarà- cialiste, e rimase milite indipendente, ia dover.liguidare tutti, — E tu come fai àè trovarti bene insrteme suscitato dal desiderio dej vostri cuori dî sompre più combattivo, degli ideali di li’ rispondere all' a,pzan!flo che I’ Ttalia vi lancia bertà, di civiltà e di fratellanza umana, a quella gente, dopo quello che pubblica ssima zr'ncegfàf'f;: 40 y 50 a mezzo dej vostri rapprezentanti politici, i sostenendo virilmente la causa comune del- l’Avanti! e che fa colpa al Belgio di essersi ’riusciti. dell’ Artista fieri sa i Calabresi ora come sempre ono- | 1’ mterventismo. ‘ difeso? lavoro ‘apprezzato roranno la natia lontana diretta Regione ». | E noi lo vediamo a Bologna parlare nei | — Non mi trovo bene, tanto vero che so’ comizi accanto ai migliori nostri, affron- no dimissionario poichè oltre la questione tando coraggiosamente le aggressioni dei dell’intervento che mi divide da loro, non suoi ex compagni socialisti neutralisti, © |mi sento di far parte di una sezione di quel (Per telefono al Ponolo d'Italia) partito che pretende di rappresentare il irridendo superbamente ai piccoli omu-m*_oh ROMA, 7 notte. del panciafichismo locala che gli abbaia- | proletariato mentre è composta tutta di borInizia quindi, insieme | ghesi e professionisti senza un solo operaio. vano alle caleagna. Da una lettera privata si apprende che Îi ““Pogpolîo d’italia.,., e ““Lo Aristida Sartorio, prigioniero degli austria- al dott, Guido Bergamo, la pubblicazione ‘E poi nell’ultima adunanza hamnno eletto a | di un séttimanale interventista, « La Ri- I membro della commissione sezionale con eî è perfettamente guarito. Ci Insieme ad altri cinque ufficiali è stato ‘s00ssa », combattendo dalle colonné di quel quarantanove voti su cinquanta un indi- Sposrt Hilastratfo è la Guerviduo, e hasta rivolgersi alla Federazione trasferito per ordine del comando in una giornale un' aspra battaglia fortunata. All'atto della dichiarazione di guerra al- dei lavoratori del Mare per sapere chi è \8sgzs, (rivisia illustrata. quindicinale di vittadina di provincia.
seguaci
significharebbe: l'intervento : della e forse della Grecia
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e? 1897 favori effidal litorale adriu-
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votta verso i pianori tragyici di Grecia, in cui sattole pieghe dellta camicia rossa tro-
DÒ
rticovero
il iremebondo
yreche,
che
Nnente
verso...
gloria.
1U passalto
anore
dell’anmi
il’
Diadoco il tilorno
yuidava sapientenon aurcaolato di
di
Giuseppe
Prampolini
pote-
và no
per lui lasctar presagivre un presente nvesudicio e più italiano. Egti finisce imale. Senza onore e senza ardtmenti egli tonja nelle maglie volgarissime del codice penale, sciupando una jiagina non ingloriosa d’audacie sànte, e a a finire mestamente unesistenza non inualle spalle la porta d'un tile, serrandosi Correzionale. Contro la querra, non fece la rivoluzione e imboscò i iavora ìori della sua zona; contro la guerra, tentò saottrarle delle forze velide traverso un giuoco scallro d’esenzioni,
perpetrando,
cioè,
ai
Paese.
danniî
Ora
del
è al sicuro
iîl più
e ha
soltile
davanti
pratiche
dell’embousquement,
diano
all’ingrossa
stillicidio
della
a se tempo
ma
fanno
vpersando
sfiducia
il
ufficiale,
Se
no,
non
Operaie
e dello
c'è più
che
abblizate
Sì sempre
saurinmento. +j vl esaurimento della
ed
una
vita
Impiegate e
‘sedentaria
ristretti,
seffriie
di affannoso
di disivrbi
lavoro, quanervosi per e-
iuappetenza, di difficoltà a digerire; di spossatezza e: lerale, uon indugiate e __ fate. subito la vura
MISTURA LAMPUGNANI.
il
Ricostituente
sco-
In
pochi
sentirete
ridestato
vostre
furze
Frovasi
h£
Iutte
farmacie
ilac.
francto
,
l
giorni
le
l’energia
qiusto...
Italico
ad
in ambienti
cotì-
ramento nell’anima della Nazione. E son riveriti, è son rispettati, e sono al salvo da ogni ingiuria e da agni periglio. Raca a Giuseppe Prampolini! Ma raca ai suoî compagni, aî sozi della pagnac-
cheria
PE
sabotaggio
bastante al pentimento e al rimorso. Non inseviamo su di tui, vecchio, stanco, intto. FEgli può aver peccato, forse, di... bonamia e d'ingenuità. Le volpi, intanto, girano al largo. Non si prestano alle. minute sabotaggio
i
della
vostra le
FARMACIA di
l’appetito,
rinnovarsi i
siov entù.
L FZZ
e voi
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prezzo
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riattivata A - la. digestione, Gntirete rivivera i Î ! ° il brio e L8S0
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— 8. Febbraio.1916 _ aleILP OPOLO D'ITALIA
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Wn grave accidente aufomoliNistca
presso Linate ‘ Éri.v*ù£l“ù eo Linale, do e che. d Bpes , |zava a lumi spenti,
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l
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"
1848
pei Marfiridel 6 febbraio’00 Nella commemorazione degli impiccati del 6 febbraio 1853 ì vecchi m%la.nesi lîlsn.ntà potuto notare una curiosa inversione di circostanze. Una volta, dal 1877 in 1à, do erano al governo d’Italia quegli uomini politici
della
Sinistra
verso 0 per
parlamentare
l’altro avevano
alla cospirazione
contro
itributare a quei
martiri!
promettente Oggi
‘ogni
invece,
che
nell’anno
per
À
si volesse
della guerra
Febbraio
con-
tx_-o gll. impiccatori austriaci, non c'è più il rischio di affrontare la repressione polizie. sca scatenata da S. Fedele, ma si nota invece uno strano capovolgimento di situa-
zioni. :‘(Domenica 6 febbraio, altri cittadini e per di più rappresentanti di autorità costituite, “hanno dovuto guardarsi dai divieti emana. ti da altre polizie ubicate sotto l’egida -di
| viciniori
altri santi
(leggi
S.
Barnaba)
per
grog'se_gl;
i vedersi ostacolati dal partecipare a questa commemoòrazione... sovversiva del 6 feb.‘ braio
Una NuOVa ONera patriottiche manifestazioni per le quali Mi. in musita lJano si è accaparrata il primato. _ e Pavia compianto Catalani, ed il conana MUOVa ” lacorsofamadei deldistinti artisti che gentilmente si iFagetlia mento sicuro di uno splendido successo. I inl a suon lirica ed alla drammatica, con patriottico
per
poi
dirsi
a
pilotto degli italiani...
le
diti
e
loro
da
com-
i — «L'8 febbraio' fu giorno ‘serio (ein ern-
“ l’apposizione, da parte del Municipio milanese, di una corona sulla lapide che ricorda
desicon
‘ j martiri commemorati, alla vigilia scrivevaz« Di quello che a Palazzo Marino si pensì di fare per i martiri del 6 febbraio, non so
nulla;
ma
non
ceredo
che
quei
signori
venti, e- devono sakvarsi dalle unghte poco l'caritatevoli dei loro cari compasgni. I mora
nessuno,
la!...
E' un
fatto la Patria non danno noje ma' i vivi
che
altro
di
paio
Caldara
vogliono
1l
cittadino
unghiate
di Pagnacca
vigila,
'con-
truce,
occhio
ha
un
sacro
terrore
e sul
Palarzzo
non
più
il
teo-
’
di
la Com-
E'11iggiac»%:lîlngi& lgîclllîllgeaî:l:da fr('1; È?i industriali è presieduti a dall'ing. comm. Ettore Conti presenti il comm. Boceconi, il comm. ing. Pavia, il comm. Vimercat i, l’on. Canesg‘tlà il sig. Contini del Credito. Mi omm. LN l’ing. Strada ed altrî. Suzzi, t l'avv. g T ano, jtali -La Commissione ha cons tatato con piacere che le sottoscrizioni fr a gli industriali hanno ragg iunto cifre notevoli. Per esporre un dato importante, pasta accennare che per gli industriali cotonieri sottoscrissero oltre 20 milioni. delibeAd’ogni modo 1 i Commissone ha ‘ fra il ganda propa Ja intensificare di “ rato interes lmente specia industriali, ‘ coto degli pesandoli a far opera di persuasione e di im-
o îgl quale
per
Anonima
cietà
che p. es. operaio della So-
personale
{ra iI ristretto
ed
operai
puto proposito si è saputc
piegati.
.
a i loro
mezzo
in
Con-
Elettriche
Imprese
{i si. sano potute raccogliere per circa 90 “ inila lire di sottoscrizioni; che alla Meccanica Lombardà le sotosterizioni fra gli 0perai hanno fin’ora oltrepassato le 150 mila lire.
A
lire.
sul,
Comuni
e
Naviglio,
‘contermini le piccole quote hanno daio oltre 150 mila lire di sottoscrizioni. A Cornate pure le piccole sottoscrizioni toccarono le 150 mila lire delle quali ben 90,000 furono sottoscritte nella frazione di Colnago ad apera. specialmente di quel Parroco.. Ling. Daccò raccolse circa 40.000 lire fra _ " i suoi coloni e pigionanti di Gessate e Bel-
-
’ Per
lamentato
ovviare al
|
;
linzago Lombardo..
inconveniente
di titoli del Prestito da 100
della mancanza
lire, il Comitato
di Propagandane
ha d’ur-
‘ . genza! sollecitato l'invio. dal :ministro Car‘ cano e dal comm. Stingher presidente del
Consorzio degli Istituti ver il Prestito.
-
Un'distintivo ai mutilati in guerra
dell’Associazione di Milano ‘ 1l. Comitato Nazionale « Pro Esercito » a.ccogheudo_ una
proposta avanzata dal cav. uff. Ronchi nelCorriere
del
le colonne
della Sera,
in seguiì-
to ad accordi col Comitato Lombardo per i soldati mutilati in guerra, ha rivolto al miminisiro. della guerra un'istanza perchè il “ governo voglia concedere ai mutilati in gluerra (compresi i ciechi e i sordomuti resi ’’tali da incidenti di guerra) uno speciale distintivo, .che li indichi al rispetto e alla gratitudine dei cittadini e li distingua dai mu-
AI "" tilàati per altre ragioni iortuite. T’'istanza chiedeva inoltre che tale distintivo iosse consegnato ai mutilati all’atto slesso
del
manente,
loro
per
congedo
cosicchè possano
inabilità
_ aufpeschiagen).
per-
fregiarsene
an-
che prima che ai medesimi venga concessa
pensano
seriamente
che
era
neppure
a
mettere
stato
da
visto
un
i dello
l’autore
tergo...
ma
della
sirada
il nome
argine
non
leri,
si era
molto
quentata. 11 fattaccio di Milano evidentemenle era stato inventato per formare il itrio con quelli premeditati a Padova e a Pavia, dove
to Lombardo
Giachì pel Comita.
va
le firme
dei mutilati in guerra,
del
comm.
dente del Comitato
€Cagnoni,
Croce
Rossa,
porta-
vice-presi-
III Circo-
" scrizione, del sen. G. Celoria per la' Dante
Alighieri” e per la Lega Aerea Nazionale, dell'on. Febo Borromeo, presidente della Lega Navale, Sezione di Milano. Aveva a- derito ancheil cav. uff. Torrani per varie ‘ società militari. E' opportuno che il pubblico conosca il ténore ‘della risposta invia‘ fa dal
Ministero
della Guerra
alla
Presi-
| denza della Pro-Esercito: u In relazione all'istanza qui inoltrata da -' codesto Comitato, intesa al conferimento di un distintivo speciale ai militari divenuti L'riechi, storpi o mutilati, in seguito a ferite riportate in guerra, si ha il pregio di far noto che l’opportunità di istituire tale di-
mstintivo è già"stata ventilata da questo Mi+
.
nistero,
il quale
si riserva
di esaminare
e-
saurientementela questione allorchèsì trat-
dimenti da. pren& @f{tà: di concretare i provvein. dersi a favore
dei mutilat
Finanze :il ‘sei
‘Min.
Finanze
siuoli
a
studenti
vi
si trovarono
questa
improvvisala;
si
cerimonia,
e
con
un
lieve ».
Sì trattava in realtà di questo: essendo morto' un'-noto- cittadino, - certo -Chiesa, mercante e filarmonico, era siato -richiesto all'autorità banda Prima
con la di accompagnarlo il permesso ch'era stato negalto. civica, permesso
tempo aves soldato con
Quasi nello stesso provocazione. va luogo un alftro funerale d’un rimasti
assenti
di
all’ordine
del
lunti
avv..
Leopoldo
Garreraà
con
immediati
vece
accorsi
in
fede
Tutti gli
ora,
in questo
comprendendo
non
nè ‘ora, le spie manti il partito
che
Avvenne
s’intende,
italiani,
nè allora
nome,
in
sigaro
col
austriaco
in
che
pure
e avvenne
{ruppa;
i loro
aiuto
’
L'Allgemein
ja
caviliosa
sua
a
relazione,
a
proces-
colla
—
scriveva
nel-
dell'ufficiale
Gyusione funebre un officiale del reggimento caserma lai il quale era uscito d'una vicina e ‘aveva ancora in bocca il resto d'un
sigaro
(welcher saoeben eine nahe Caserne verlassen; und den Rest einer Cigarre noch_ im Munde hatte). Egli avanti al feretro si-levò il berretto e si lolse di bocca il sigaro continuando però a {umare dopochè d convoglio fu oltre-
provocazione.
seconda
—
di
vie
studenti
alle
dere al
ed
regio
si
zuflà
quali,
Pavia;
nelle
fosser
passata
provocazioni
delegato,
accolte
la
funebre
corteo
Dal
—
—
ufficiali
sì
ad
di
la parola
con
furon
le quali
va
colni
precotendolo.
di sciabola
Degli
austriaci
e
solo
fu
scranne e perfino una cappelliera niena d'acqua hollente, è si tirarono
cuni colpidi fucile e di pistola. 1 giornali di Torino Concordia
e
i
Opinione
rhe narrano i fatti di Pavia non dicono nulla di simile; e probabilmente le sedie, le fula cappelliera Ci late e le npistolettate nonchè d’aqua boll ente sono invenzioni della gazzetta. Del resto, se fuiron cose vere... meglio così !
‘
Vamba.
sollecitalti
falica.
chidmate
1880;
serato
ad
Dice
che
accorrervi.
occorre
dare
persone
porta
competenti.
parlarono
pure
una
più
citamento tlene
di
e di
educazione
seguendo
civile.
l'esempio
di
tntela di in-
si
ot-
provincie,
ossia, nominando a far parte della Direzione dell’utficio non solo persone assegnate dal Cons. Prov. ma anche — ed in numero adeguato — gli stessi interessati. L'’on. Matffioli vorrebbe che, pure accettando il progeito di massima, si nonrinasse una nuo-
va_Commissione
1 primi
due
prefettizio
sono
Sì passa
approvate
senza
chiedono
la
presentati ordini Buffoni e Cornag-
rappresentanza
o0pe-
quindi,
rliferisce
che
dall'au-
a favore
Provincia,
Sarfatti
vorrebbe
spiegazioni
del
Ma
di-
del rincaÌ
avere
sulla :sua
concessioni.
personale
in causa
dall'avv. Ma-
relazione
l’avv.
in-me-
Manusardi
e
alla
discussione
e
vengono
appro-
' vati i seguenti articoli: 1. E' ijstituito in Milano e presso gli uffici- della Provincia un Ufficio. Provinciale del lavoro e dell’igiene;
9, L'’Ufficio
provineclale
ha lo !i ’lînene gienica della
del
lavoro
e
economica
di, tutela
scopo
deled
Provincia
popolazione della ( Sepue elenco delle attribuzioni);
3 All’Ufficio del lavoro'e dell’igiene soprovinciale, coll’asvraintende un deputato L'Ufficio poasito
4
personale;
ap-
nomina-
consultiva,
Commisslone
Una
&è con
a
Sezione
una
costituirà
di divisione.
capo
segretario
un
di
sistenza
e composta di provinciale fa dal Consiglio sette consiglieri provinciali, collabora al buon
andamento e allo sviluppo dell'Ufficio; 5° La Commissione consultiva è presleduta provinciale prepoasto all'Ul£cio dal Deputato del lavoro e dell'iglene e dovrà essere da esso convocata almeno una volta ogni due mesi
e
dell'Ufficio
sull'andamento
informazioni
per
Una seconda denuncia
essere tutti uniti per difendere il nostro diritto. Non è possibile fare una aquestione di di-
eontro il “detective,, Ferrari
evidenti di una classe d'impiegati. - L'on, Cornaggia spiega’che'ijl Goverrio ‘con-
‘ lettori ricorderarmo sporta tempo fa contro
dice
il cons.
Sarfatti
—
dobbi&mo
dei bisogn1
stan-
organici dellà conseguenza îì!
con
il quale
a
s'invita
ricorrere
al
la
Deputazione
Consiglio
di
Stato
prefetto di Milano.
con
la
deliberaziorne
prefettizia,
il suo
dovere
della
Provincia.
indifferente
invece,
crede
mostrando
ai bisogni
che
11
possa
di
odierni
Essa
ha
non
rr
dei
decreto
di
prefetti-
prevalere’lo
spl-
‘do il Consiglio cereto
a prendere
atto
del
de-
deve
es-
prefettizio.
L’on.
Mauri
sere trattata ed
Prov.
dice
con
che
la questione
serenità.
amministrativa,
In
linea
giuridica
con
il Conske
è d’accordo
gliere Sarfatti,, ma giudica che si tfratti di una questione pinttosto di sentimento. Il Governo ha inteso di rivolgere un appello alle pnubbliche amministrazioni perchè non siano messi
a dura
del momento le
swe
ultime
prova
i bilanci
la
gravita
attuale. La iMepntazione ha fatto | proposte:
l'autorità
pretettizia
di una denunzia certo Emilio Fer-
il quale,
privato,
— avendo avuto il mezzo di scoprire l'autore di un furto consumato a New York —
da Sherlock
di una fama
sì era circondato
questo
coloro
che
di strano:
i quali si affidavano a lui per scoprire gli autori di qualche furto patito... finivano per diventar vittime dei ladri e del poliziotto. Primaad aprire gli occhi fu la ditta Moja e il fatto è noto. Ora si aggiunge un'’altra
denunzia:
quella
dell’avv.
Mario
Grandi.
La famiglia Grandi abîta in un villino a Baggio, a poca distanza da un'altra villa occupata da uno zio dell’avvocato, a nome Agostino Gramdi. Il | primo novembre fu commesso un furto nella villa dell'avvocato;, per uù valore di diecimila lire. Il Ferrari si ‘presentò’ subito dall’avvocato e gli
offerse i- suoi servigi, facendosi dare subito
cinquecento lire. Indagini, perquisizioni, deduzioni. Totale: arresto di alcune persone, tra le quali lo zio del Grandi che il Ferrari indicava come mandatario. Sì trattava, ora, di ricuperare la refurtiva e il Ferrari, a dieci giorni di distanza.
non ha ereduta di naterle nccoceliere. Ambedne han fatto{] proprio dovere. Pensi, ora, ll perfsonale' della Provincia a sreglierea la pro-
chiese per quest'altra operazione una nhuova somma di cinquecento lire. Il Grandi
nrjia
no dopo
via.
Parlano
.
aneera
| Onindi il presidente mette ai della Nenutazione di prendere pr=fettizio. :
|-
per
rari,da Pistota, delective
Holmes. ; Ma accadeva
LA
voli
nruposta
contro
11
è
approvata
contrari.
-
altri
cronsieliari.
voti la proposta
atto del decreto
® con - 28 vqf.!
; fa..vore-
L’Ufficio del Lavoro e dell’Iniene ;
-
-
i
LI
|
richiesta
a compimento
del-
le cinquecento
lire.
Pol venne ancora unf'al-
tra richiesta...
ma
la
vava,
nonostante
rari.
L'avv.
l’autorità
refurtiva
le assicurazioni
Grandi
aprì
gli
occhi.
giudiziaria. rilasciava
Graundi non
non
trovando
lo
si
tro-
del
Fer-
Intanto
zio
sufficientemente
del
pro-
Dopo aver approvato senza discussione al- vat ele accuse fornite dai Ferrari. ‘’Fu così che l’avv. Grandi, messo in socune proposte di carattere amministrativo, il Consiglio passa a trattare la proposta di isti- spetto dalla denunzia sporta dalla ditta tuzione dell’Ufficio del Lavoro e dell'Igiene. Moja, si recò dal delegato Birondi, il quale I1 cons. Soldi muove alcune critiche al progetto dell'istituzione fatto dal deputato pro- gli fece a sua volta sporgere regolare de-
Vinciale ing. Pennati pur rendendo
omaggio
Ora
nuncia. ”
sul manifesto
dovere,
davanti
‘quasi
di
$ a
le
e/
|
»
due,
tutti
al Caldar;
il
1009
ingoiava il pompiere, sospendenservizio. Ed aprendo un’inchiesta.
dei
ma
i@
sono
cerlo
che
se
mente
nella
IL
bocca
quale
del cittadino
bolle
e
lagrima,
que
scarponi
no,
fra
tanto
fatti,
che
jaccia-
molto.
una
eompleta
tabnla
Uno
qualunque.
fabbricarsi
in casa
propria
Candele ed altre lucrose ed interessanti fabbri-!
sirigle Fausto D'Olivo e C., Corso Magenta, 55,'
(Cene-
popolari
nAn
può
ceazioni. — Per riceverlo franco di porto raccomandatio inviare vaglia da L. 3,25 alla Prima è Premiata Casa Italiana di Consulenza Induquesto
Citare
-
Milano.
rentola attende le scarpine di raso.. lo spero che verranno. Ma saotto forma di
persona
senza macchine nè utensili speciali: L i da: scarpe, Sapone da bucato, Sapone uso Marsi« glia, Liquori, Tinture per capelli, Pulitori metalli, Inchiostri, Mattonelle, Carbone artificiale, |
non
Caldar.
mentre
i
-
1 possessori del:!
GASALINGO INDUSTRIALE i Contiene numerose ricette colle quali qualun=
che prendeva sul serio il suo dodi ilaliuno, e si buttava così ingenua-
vere
all’anno !
RICETTARIO
bolle...
tizzoni,
Lire
Risparmieranno
La delicata Cenerentola, curva sul focolare, soffoca quanto più può il fuoco vivo
i
giornale !
AVvVISO..
rasa.
Suicida al Cimitero di Musocco Verso le ore 17,30 di ieri due guardiani del Cimitero di Musocco, facendo il solito
di chiudere i.can-
prima
di ispezione
giro
11 un uomo steso bocconi
celli, rinvennero nel campo decentemente vestito il quale,
al suolo,
si
lamentava
pietosamente.
IL
piena di completa-
bocca perso
aveva la disgraziato che bava e di sangue e aveva
|,
mente i sensi, fu dai due guardiani trasportato nell’ ufficio dell’ispettorato ove lo ‘ispettore sig. Moioli provvide immediatamente
a chiamarae
statò
che
le
disperate. che
un
medico
condizioni
Dopo
avergli
caso
fu
inviarono
sul
del
cura
il quale
dell'’infelice prestato
le urgenti
pompieri
telefonato
ai
posto
lettiga
una
con-
erano a
ca-
valli. Mentre nosciuto
si fu
fAigura
attendevano i pompieri lo scoperquisito e da- alcune carte
trovategli addosso fu identificato per il venticinquenne Antonio Montorni fu Angelo, dimorante presso il cognato suo Eugenio Pampuri in via Rosmini 9. Trasportaio all’ Ospedale Maggiore il Montorni fu immeédiatamente sottoposto alle cure necessarie, ma i medici non potarono giudicare di quale qualità fosse il veleno. Sulle cause del suicidio nulla si potè sapere, perchè il Montorni, stante le sue condizioni gravi, non
potè
parlare,
I sanitari temnoo potrà guarire.
che
‘
il
poveretto
Biglietto falso da Alla
Succursale
della
Case
in
Viale.
ma,
ieri
si presentò
sportello
Monza,
Cassa,
ove
una
debole.
Ghi
lavora
Una
persona
[orte
e
diaci.
idropisia
o
di
buon
aspetta:
pietra. disturbi car-
gono
circa
1700
320
decigrammi
però
i
grammi
Quando
di
acqua.
reni
di veleni
urici
deboli,
lasciano,
sono
e&
ragazzina,
do-
caviglie e sotto gli occhi e non è difficile che sopravvengano dolori reumatici, attacchi di lombaggine. capogiri, renella. frequente emis-
Pe-
sione
e
iorbidezza
d'urina.
giovano
— essi non
possono
Aiutano
questi organi
terrogata dal delegato Birondi, disse- d'aver ricevuto Î’ incarico del pagamento, ed il biglietto da 50 lire, dall'ostessa Maria Cherico,
12,
o sollevare
nella
stessa
via
al
n.
tentato
In un momento
32.
spellono
l’acqua
accumniata
nei
] g
casi. d'idroFi
acquistano presso tuite .1le Farmacie? L. 3,50 la scatola, L. 19 sei scatole. — Deposito Generale, Ditta C. Giongo, Via Caàppuccio 19, Milano. : i)
causato da di-
Diljetto !
\
istruzione !
SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI
@
Chiunque
desideri
doppio scopo non può
“La madrina del Tenente,,
gere
« Varietas », la
più
suggestive
raggiungere
questoa
fare a meno di leg-
rivista
perfetta,
che.
raccoglie nelle sue numerose colonne gli argomenti più interessanti, i pensieri più moderni, le novelle migliori, le illustrazioni:
Palace
L’ottenuto successo di questo grandioso capolavoro ha fatto affollare agni rappresentazione. — Si replica. Gli scontrini sono validi. Ì
ed. efficaci.
ru
i
competenti
hanno collabos
_ Basta. vedere il numerodi Febbraio rimanerne affascinati. |
Gli autori
più
rato, — strato.
La nostra guerra sull'Isonzoe nella Carnia Cinema Centrale
urinario
Si
spiaceri di famiglia, ieri mattina la ventisejenne Costanza Passini, dimoranitie in Via Melzi, 24, tentò di avvelenarsi. ingoiando unn miscela venefica. i Soccorsa dai fammiliari, c trasportata all’ospedale maggiore, fu messa fuori pericolo.
al Cinema
il sistema
pisia.
suicidio
di sconforto,
e
cOme un lassativo ordinario aiuta l'intestino. Rimuovono l'acido urico e gli altri veleni renali — la causa maggiore della pietra, infiammazione della vescica e reumatismo — ed e-
11 biglietto è stato sequestrato, mentre continuano le indagini del funzionario.
al
pulire
i reni. Le Pillole Foster per i Reni sono di»abitante in via Padova/ 31, in- retta esclusivamente ai reni e alla vescica.
abitante
Un
:
pre portati nel sangue dai cibi e dal consumo del corpo. Ma i reni lo espellono e conservano. il sangue sempre puro: ogni 24 ore essi tol-
I reni ammalati hanno bisogno di una medicina appropriata. 1 farmaoi ordinarmi non
d’ anni
+
gotta.
L’acido urico e i rifiuti velenosi sono sems
circolare una parte di questi tossici che ven=gono irasportati in tutte le parti del coTpo. E' allora che ci sìi sente abbattuti, tristi e assonnati; la schiena e il capo dolzono; le en-fiazioni idropiche possono manifestarsi nelle
allo
che
più
andrà soggetta a renella,
Proprietari il rag.,
è un
tismo.
non
precisamente
si trovava
URICO la parte
inente risentirà dei disturbi ai nervi o reuma-
50 lire
Banca e
L'AGHDO dapprima
un falto. veleno che attaccai
vendo pagare una piccola somma offrì un biglietto da 50 lire, tosto riconosciuto falso. La bambina, che è certa Maria Lucchetti,
gliene lasciò trecento, in portineria. Il gior- P | nuova
di suo
per uno studio più diligente.
Sulla ‘’questione vengono d?l giorno dai cons. Soldi, gla.
subito
portandoli
| pompiere
vedute.
Ciò
altre
si scaricò
manifestatore,
avrò un’imbandigionedi Crosti, potrò per lo meno addentare questo codeghino (di
Mauri,
vaste
e
che già
in questi
VERMOUTH VINI SPUMANTI
dell'incendiario
diaccie
mani
alle
cialista, dolo dal
non può divenire che uno sirumento di — egli dice, — ! necessario, invece, solîde
1500 Manuali
,
|°
quale, spalancalta la bocca, butlante su due fumale solenni, invece d'ingoiare... il so-
più
Hoepli di
ÎTO lingue moderne. Il nuovo Manya]e. + di 450 pagine, è in vendita a L. 4,940 e Cu sla cenni grammaticali, di un vocabolario.to albaghenese-italiano e italiano-albanese _(dm.lel 'di dialoghi dell’uso corrente o), di proverbi, {ra altri: il contrattare, lo sbarco e la doga= il tena, l’albergo, il cambiavalute, la posta, sulla legrafo, ggg.). Sarebbe superfluo insistere di un immediata ntilità, per ufficiali e soldati, anche urn siffatto volumetto che vuo ] essere augurio per l’Italia; Zoti t-a pTU ft mar: A h_uon fine !
favilla, sehioccante sul mu-
ci... alla parva
come
dalla Deputa-
e l’Editore
grammatiche
le
comprende
una rivobuzione che provocano in Milano al giorno, come si legge: sempre nei giornali austriaci. 1ì buon pompiere, dinan-
e sul...
quello proposto
dei suoi
serie
celebre
un
compilato
parlato,
pubblicato
lo ha
Milano
ha
socialista
piccolo
un
sorprendeva
notte,
neutralista,
l’on. Matffioli, l’avv. Buffoni, dati di fatto in senso contrario,
basi
giorni
nella.
-
ufficiale che incollava sul mmuro uno di quegli incendiari manifesti contro la guerra
ro e sotlo
I
l’on.
vo-
C
Già. Il còo d’or di via Ansperto, una tri-
ste
di vo-
La sua ‘opera deve essere oltrechè di delle classi lavoratrici, opera di difesa
anuo VIII
quale
che ‘abbia
rito di sacrificio in tutti e, nel tempo stesso, lascia adito al personale della Provincia di r1correre al Gonsiglio di Stato. Conclude esortan-
sera,
di latta anche al-
1876
il Mandamento
seduta,
dalla-
{] cons.
zio,
a
ri- che dalle case si gettarono sugli austriaci
la
viveri.
manere
tanto che
la
dal
per
concessioni
dei
tà
me-
non sì sa da chi. — e Verso le ore 11 di sera — nmarrava la Opinione — un capitano sulla piazza di Sanl’Agata fù ferito con arma da fuoco in una gamba e alla faccia. Dalle deposizioni risulferehbe che i feritori fossero tutt'altro _ che , a n studenti ». L'Allgemein Zeitung nella sua relazione dà il nome del capitano (Ferentzy) ma .non aggiunge altro. Cioè aggiunge questi particola-
eletto
Meda,
nendenti
ferito
sua
zione parte
L'ing. De Capitani diceè che la Deputazione non è stata menomata affatto nella sua digni1-
rispon-
pezzi
tendenze
contro la deliberazione del
il cappello alla calabrese. uno
fu
quale
presentate
in
facendogli
nel
nrovinciale’'
jJo studente. Brambilla di Como, giovane savissimo, ebbe da un di que' colpi quasi reciso il naso, e furono inoltre feriti molti altri studente
al
compiuto
‘nando sciabolate dove lor capitava,
sono
Un ufficio come
amrministratore
Barlassina
giorno
gli
andaron
e soldati
| 10
un'illustra; Lil
essere
ottinio
mento-di
legali
proteste
le
des-
Malachia
Commissario civile ha preso la deliberazione che — dice YV'oratore — è assai discutibilé. 11 Cons. Ghezzi svolge un suo ordine del
per
pronago
ad
fu un
ziamento straordinario negli Provincia e del Comune. In
quale
onta che
Gu
Meda
sigliò la'‘'sospensione temvoranea'dî ogni
segui. la preparata aggressione della truppa, già pronta nelle vitine caserme ad accorrere al grido dell’ufficiale, grido che fu gubilo sequito perfino dal suono del tambuto.... le
provinciali
e sen.
ritto generale, senza preoccuparsi
cendo nasceye il tumulto... quando il convoglio era oltrepassato, e CON esso gli studenti. Dunque l’ufficiale era entrato nel corteo fumando
— oltre.
alle
prefettizio. Qui —
passato... e la E qui la gazzetta descrive il tumulto acaggressione degli smudenti all'officiale, non facadeva corgendosi della incoerenza in ‘cui
Alla
è l’ ultima
originale
orientali,
jJume L'albanese
piere Vannini, messo al fwoco anche lui, tuffato anche lui nella pancia enorme del Caldar.
De Capiltani, deputato provimciale, .e proposte di iniziativa di del parere che si debba prendere atto del (de-| P er lo svolgimentoo di alcuno dei Commissari; stesso cereto prefettizio. senza pnerciò intendere che dell’Ufficio 6. Alla Deputazione Provinciale, sentita la questo significhi rinunzia ‘ai miglioramenti ‘Commissione consultiva, è demandata la compromessi al . personale provinciale. regolamaenti per il funÎl cons. Sarfatti non è soddisfatto. Egli 0s- pilazione di afiposltl e per l'esplicazione delserva che una protesta dovrebbe partire dalla zionamento dell'Ufficio particolare per la forin e mansioni sue je Deputazione per l’annullamento decretato dalper l’Ispettorato regolamento del mazione l'autorità prefettizia. Aggiunge che quello der lavoro in conformità àll'artidel provinciale l’autorità prefettizia è un cavillo artificioso 27 aprile 1913 N. 431; per giustificare la sua deliberazione lIa quale colo 36 del Regolamento 7° Alla spesa dell’Ufficio si PTrovv, ederà danneggia una categoria di cittadini fra 1 col fondo stanziato all’art. 181 del Bifancio di niù- disagiati in causa delle attuali condizioni di vita. Continuando, l’avv. ‘Sarfatti invita il previsione 1916. Consiglio Provinciale a riflettere che la dell: herazione prefettizia è contro la dignità della Deputazione: è una sopraffazione del ‘potere
l_a. pro-
diuNiNuIre
sigaro
il
vocazione riducendo una cicca ! — « S'incontrò —
martedì,
MOT,
NJI
vE
SQT,
VE
NJI
MIR
FÀ
pom-
busn
è il
Ansperto:
via
PUL
gue
dalla buona sorella Cenerentola per la liberazione e l’imbandigione; ma è il buon di
..
MA
inlorcato
d'essere
allenda.
che
Crosti
niùù
pompiere
Popolare -
completa libertà d'azione al direltore tecnico dell’ufficio stesso. Afferma, poi, che i patti colonici devono esser regolati dagli enti interesl’'sati e l10n da estranei e sìi sugura che a com| porre il Consiglio deHa nuova istituzione sia-
assente. [’ing.
e la
invano,
vani
l’on.
democrazia.
rito a tali
ulfficiali e soldati
si sforzava
Zeilung
sui
giorno,
anmipiamente, del Consiglio del 1inands-
nusardi
accorrere é che suoad già pronti fossero nasse perfino il tamburo nelle vicine caserme — prove queste che rivelaron subito la strage
premeditata.
soci
alla
dell’onore-
della
ro
heraus !, tedeschi
compagni
I
Comune. Da giovane aveva combattufile garibaldine e, in seguito, tenne
nendente
un ufficiale e allora so ia fuma; e IKolpi all’impazzata; menando ]a sciabola ferendo uno studente che gli era vicino, certo
chiamavano
i
tazione per l’elezione parziale del Consiglio direttivo defl' Univereità Popotere. Le urne sono aperte in via M. Fanti 27 (Salone degli Affreschi).
Provinciale.
Del secondo l'an. Meda parlò ricordando che egli fu mermbro provinciale, in rappresentanza
dante
cuno — che secondo i giornali di Torino fu abbasrifenuto un agente provocatore — gridò sguainò
Gerosa, al costato sinistro. e urlango: ch'era il grido col quale gli ufficiali
sotto
Votazioni all'Università Popolare
Stasera,
torità prefettizia è stata annullata la delibevazione’ consigliare 23 dicembre 1915 riguar-
qual-
bocca;.
che
senmpre
L’on.
qualche
mischiò
si
corteo
al
for-
risma,
e i venduti d'ogni degli svanzichisti.
discussione
ex-consiglieri
foro'—
Apertasi
l’opportunità di lasciare i piccoli rancori e le divergenzé d'opinioni, per accogliere solo il grande odio, comune a tutti, contro lo stra-
niero oppressore.
al deli-
Comitato
Stasera, martedì, alle oré 21, nel Salone degli Affreschi (Via M. Fanuti, 17) per invito dell’Università Popolare il prof. Emidio Mazzanti terrà umna conferenza (con proiezioni) sul tema: Il Parltenone.
discussione le deliberazioni della :Depulazione Provinciale riguardanti la concessione di un contributo di 5000 lire al Gomitato per l'Ampulanza chirurgica mobile « Citta di Milano »; l'investimento di centomila lire nel Prastito Nazionale ‘5 per cento; aumento della diaria agli allenati nel Manicomio di Mombello da lite 2.60 a lire 3: compensi accordati în dipendenza dello Stato di guerra a vari fornitori per contratti. anteriori al 1 gennaio 1915. ,
italiani
gli
gli
la
Per un decreto
comune
Ccosa
comprendono
come
allora,
comprendevano
tutti
Ma
universitarie.
città
—
studentesca
la
con
avmonia,
del
PUBBLICAZIONI
na _ ossia: « Meglio un uovo oggi che una galliale __ domani » ed è scritto... come lo si dice in lin_ panese. Il Dottor LEOTTI, uno specialista di
lure è quelo. Quel che Uolle in penola Cenerentola lo sa. Ma non è più Crosti che ficca su ad ogni tanla a testa grondante, per riluffarsi sotto al guiazo delle flamme che lo purgano colle lingue... scottanti; non è
raia nell’ufficio del Lavoro ed alcune modificazioni allo Statuto. Il relatore risponde agli Alle parole del presidente si ‘associano 1i oratori e conclude dichiaraudo che non può acsen. #anssis, i deputati provinciali ing. De Ga- cettare gli ordini del giorno Soldi e Buffoni. Messiai voti gli ordini del giorno, è appropitanti da Vimercate e imng. Ponnati. vato quello dell’on. Cornaggia circa la discus| sione degli articoli dello Statuto,
sa; al quale eran pure iritervenuti gli studenti dell’Università col cappello alla calabrese per dare una prova di solidarietà alla cittadinanza che anteriormente non era in tanto buona alle
dell’ assemblea
condizioni.
|
tante Caldar. Le finesire sono chiuse. Il ca-
pro-orfani
in omaggio
" Conferenza all’Università
Milano che gli rinnovò la fiducia nel 1885 fino al 1889. Egli spese la sua attività inlorno “allo studio dei problemi igienici, essendo stdto chiamauto a far parte delle tre Commissioni d’inchiesta sulla pellagra, poi del Consiglio sanitario provinciale del . quale rimase menmhro. fino _aHa, morte. e fi d L'oratore concluse: l — ‘(CGredo di intérprteare {1l sentimento di tutti i colleghi manifestando alle famiglie del d_ue; ‘astinti il cordoglio: del Consiglio Provinciale. i
Chie-
del
a quello
massa
gran
del suo to _ nelle
in-
erano
che
i cittadini,
Centrale
anche
rieov
ove rimase Maggiore,
girre
il sussul
consolare
per
tieve,
ulut canzone
gravissi
riportò
‘automobile
elice: Soccorso da alcumi terrazzani,all’l’inf Ospedale ra tu trasportato con una vettuerato in gravis=
e canta
cenere
di
lo spolvera
il fuoco,
può
di anni 20,
Gerli,
da
vasta cucina, mentre dei grossi lagrimoni rigano la pancia del paiolo, tonfando giù nella cenere e scavandovi dentro un buco profondo. Ma la Giunta Cenerentola, inginocchiala sul focolare, il viso delicato proteso verso la fiamma bella, e i capelli appiccicati sulle guancie, soffoca più che
Il Partenone
Cristoforis.
zione del
e-
naturalmente
questo,
A
militare.
banda
la
ra
il Consiglio
" posti
generale e
non
moltitudine...
beérato
& ciò
Sull’argomento Del primo il presidente disse che fu un giu- | reconsulto meritamente onorato della fiducia + l’'on. Gornaggia,
vesti-
fa non
iniziare
la presidenza
riunì
Prima
De
a
sicuramente
sull'irrequieta
impressione
trovarono
di partito,
cosa
come
che,
mento
Gli
sotto
si
commemora
Il linguaggio della Gazzetta d’Augusta più sopra riportato parlava chiaro; la quale così continuava a narrare i fatti di Pavia: — « Il giorno 8, verso ‘le 5 della sera, un funeralea procedeva per la via che conduce a
Cremona.
14,
getti
litare a rappresenlare una vasta congiura della Giovine IHalia, magnifico pretesto diplomatico per iuvadere gli Stati italiani.
Porta
di guérrà,
Graharia.l
delle. ;
Baneo,
alle
vole Meda,
fre-
certo Oliva. Alla sera poi là medaglia di guerra. Tale istanza, oltre ‘denti, tra i quali un o di dragoni, incontrato uno stula firma del gen. Franceschini per la « Pro- un drappell fuori del caffè La Fenice, lo aggredi-
‘Esercito » e del comm.
aiutandoli
contusio:
con lievi
cavò
se la
carro che1:
e fracassati.
unle era ed (:g]è Jesioni, alcune costole fracassate jel orrib data sfon ;a gclic ;t“òf cagBa ba la nn i Vignl . . . carro del una gtanga
per la
tumultuoso
in comizio
balzano
rovesciati
certo Giuseppe
mentre
—
mnero di fumo è rosso di fjamme — brontola snrdamente il simbolico Caldar. Vampe ed ambre
AB
ò
furono
chauffeur
Sollo la cappa del caminò municipale —
iL CON LIO PROVINGIALE SIG
lTeri
sera, alle sette, in una strada assai frequentata si tirò un colpo di fuoco a due officiali, ma fu da lergo e andò f{fallito... Divien difficile raffrenarelo sdegno dei militari se le, autorità
ufficiale
Anche degli effeitti della propaganda in _ campagna si hanno buone notizie. A. ‘Lrezzo d’Adda, in piccole quote, sì erano raggiunte alla fine di gennaio, le 100,000 Cernusco
Sitz
patriotti del Lombardo-Veneto; e i tre /faltacci erano destiuati senza dubbio dalla polizia mi-
campadgna ato NN presso il Comit ier‘ì, ISO
netrazione
seinen
era 'arrivato allora il terribile Benedek. reduce da quella Galizia il cui nome era già servito inei proclami governativi di minaccia ai
nella
riunito
è
‘« Eccelenza
niente:
Mailand
visto
| huoni effetti della propadanda fra industrial | Si
in
attentato,
II Prostito - Nazionale ‘ e
per
a questi attentati ». Non solo non era
Bar-
barossa... ma il Barberis, il carrettiere rico del socialismo.italiano...
dell’Associazione
ha inviato al Ministro guente telegramma:
— « Milapo, 8. — (’assassinio ha piantato la sua sede in Milano ! (der Meuchelmord hat
non
disfar-
maniche ! ».
delle
Presidenza
già avuto un cenno di questi fatti in una let- ‘l'interesse dell’Hrario, una proroga di altera da Milano in data del 9, quando cioè in meno quindici giorni per presentazione denuncie. — Ossequi. ? l\1113.1_10 non potevano ancora esser noti; e che già in datu dell’ì aveva dato questa notizia Carlo Sacchi di un fattaccio del 7 a Milano... dove non era | Presidente Associazione Granaria». avvenuto
possano molto preoccuparsi degli eroi mor‘ti, poichè sono alle prese coì non eroi ivi‘ ti che -hanno
sia
l eui auspici si tenne la fiera.
hi Ronia. ma come cosa di gravissimo significato nella serie degli avvenimenti italiani. La contem- , « Norme ministeriali per applicazione legporaneità dei fatti, la loro manifesta connes- ge profitti di guerra, provocarono opposie $ipne mnorale, la somiglianza ira le occasioni opinioni fra contribuenti con conseguente che vi si diedero porgono deciso indizio di imbarazzo ed esitanza. Per la pronta e leaprevie macchinazioni ». Notate bene che la stessa gazzetta aveva le - osservanza della legge, occorre anche nel-
rono chetamente trasferite le povere ossa - dei t.yed.ici 'n.ppicca.ti, ‘se: sì fece altrettanto, - pur in silenzio, lo ' si deve al tramite co‘’modoa del fioraio. A proposito di questo ormai abituale e sconcio assenteismo municipale, una persostretta attinenza
legislative,
|ni versato al Comitato
H
e le denuncie’ del grano “’
La
si nella stessa ora avvennero nelle. due dcittà scene sediziose che non devano considerarsi come un tumulto nato da fortuita occasilone
il' luogo dove sorsero le forche e al Cimite‘’ro Monumentale. nel nuovo. tloculo ove {u-
{ gnare, ma che ha una
ze
L’Associazione granaria
ag-
un
Sulle mura; esterne del Castello, ove av-| ster iug) per aàmbo le città -universitarie — diceva nella sua relazione l’Allgemeine Zet‘ venne la cerimonia, fu soltanto consentita \.tung del 16. — Nello stesso pomeriggio e qua-
meglio
avuto luogo ieri sera presso la Società Pro Esercito, _ i ’ i ‘ Il Comitato si propone lo scopo di interare l'opera del Comitato centrale pro oragni di guerra sia facilitando ufili orfani l’ adempimento ed il disbrigo deélle formalità richieste per usufruire delle provviden-
d seialiolat
aush-ia;:i(1 co:nplottaron
sioni
18583.
na che non è consentito qui:di
haj
che
plenaria
seduta
una
costituito in
soccorsi finanziari in attesa, di quelle altre prestano al suo svolgimento, sono affidaforme di aiuto che gli emti di beneficenza locali crederanno diji istituire, Come compai il Comitato si occuperà anche più riîinomati cuitori delle arti sorelle alla plemento dj provvedere indumenti agli orfani mededisinteresse concorrono al buon esito. simi. 11 rag. Malanchini ha presentato e chiaAd altro giorno il programma dettagliato rito lo statuto del Comitato, che venne apdella serata. i ia s A Milano nulla di nuovo, se se ne toglie la La vendita dei palchi e dei posti distinti provato. Si procedette quindi alla nomina prima rappresentazione alla Scala della nuova rimane aperta presso il Lyceum in via Bor- delle cariche sociali. opera Giovanna di Fiandra del maestro Bo- gonuovo N. 20 fino a mercoledì. Sappiamo Il gen. Manzoli comunicò infine agli inniforti, con la Tadolini, Mirate, Corsi, Rodas, però che il Teaitro è in gran parte esanrito ‘tervenuti il ricavo della fiera di beneficenza gegèle ebbe buon esito e si ripetèò per cinque ed i ritardatari difficilmente troverannò po- tenutasi nello scorso dicembre a beneficio degli orfani, ricavo che sarà in questi giorPSE i Le novità accaddero a Pavia e a FPadova sti disponibili.
era com-
che
A Milano
Fervono i pr eparativi per la serata di venerdì 11 corr. al Mamzoni, che segnerà un’altra fra le più interéssanti, artistiche,
4t
tomobile
‘Cenerentola
Il Comitato Lombardo pro Orfani dei militari caduti in guerra sì è definitivamente
‘pro combattenti, feriti e prigion
L’attrattiva del programma che comprende la primizia lirica della signora Elisabetta Oddone, ed il primo lavoro che consacrò
partecipato
l’Austria,
onoranza
—
Ì
che prgcefdevg; anch’ Ì l L'urto fu fortissimo : ?aiîìîflî
UNA AL ‘GIORNO EFFEMERIDE MILANESE |a goala' del “Lyceum, al “Manzori, Comato Lombando gro trlani del miliai ieri
Curiose antitesi
un
"""40
1 pittori più valenti
Leggetene
a
per L
hanno illu=
*
i nomi:
Ximenes, Verdinois, Zuppone-Strani, Bera lese, il Conte Azzurro, Francesehini, Lo
"
rottamente alle rappresentazioni dell'unica cinematografia della nostra guerra autoriz-
Bianco, Evans, Girardint, Fiduoia, Binetti Frio da Pisa, Venezian, Paoletti, Aldo B no, Guillermaz, ecc.. _ g Due pagine di musica: «La preghtera
sercito.
E.
L'affftuenza del pubblico continua ininter-
zat.afid9…l Supremo
Comando
del Regio
E-
AI Gran Ì:ìnuma Teatro Italia Oggi si avranno le ultime repliche del dramma « La Colpa del morto » con validi
gli scontrini.
Domani
si
inizieranno
le
nroiezioni della tanto - attesa film d'arte « La
Veglia d'armi del Boy-Scout ».
d'una madre», per canto e pianoforte, d Schipani
Articoli
e S. Rubino.
-100 e
più
pagine
100
più
figure.
e
di
testo..
:
ITALIZ A DI PUBBLIGITA N. 6, Milano, che riceve anch
menti.
E-
di varietà e di curiosità.
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ti l dall’ | alia ’ POPOLO
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‘ (Per. telegrafo
A VALONA
e gravi dichiarazioni di un censore (Per telefono al Popolo
_ Dalla “Denlodhe Bank,, ai bersanlier Molti
‘ icorrenza
scrittori,
forse
Madame
de
per baltere
d’Italia)
ROMA, La, ripresa
del processo
7 notte,
Chauvet-Idca
Na-
in con-
zionale facoltà
per dquerela dello Chauvet, senza di prova, è stauta' molto vivace. La
dati
difesa
(auvvocati
si son
Thèbes,
ì
Di Benedetto,
o ‘ per
tol_el,òùà.' al
8 non può dire se [ra il direttore - del delto giornale e: i governi esteri corrono connivenza a intelligenze losche. Ignora del pari se e quali utilità-10 Chauvet abbia patuto ricavaro dalle Potenze suddette. Fa notare che il contenuto dei maggiori punti depennati daulla censura da esso teste direttu, verte sul- concetto di porre- in rilievo ogni perdita o scacco subito dalle Potenze nostre alleate per far risaltare li forza degli imperi centrali. Dice che da qualche voce raccolta nell’ufficio di censura, non ricorda
{1 DroCesso Chauvet-“Idea Nazionaie,,
Caprini e se-
dall'Este
D’ITALIA — $ Febbraio 1916
del
Parla
__
quale ‘traduttore
Glaar
Popolo
del
partigolari
lo
e
redazione del-
alla
te-
.
Romano
che - provenivano da Vienna e da Berlino primu della nostra guerra e dict ché esso Cluar cra uomo cinico e qualche volta accusava
e
Pòpàlb-‘ d’Italia )
tembre 1914, è poi passò |l'Idea Nazionale.
legrammi
ii —
—
Una relazione edificante
of.
primo
al
di vendersi
Ghauvet
poco
di
polvere
negli
occhi
agli
‘slavi ‘esa:
garando ‘fe pretese degli italilani ‘nei paes® slavi dell'Adriatico. Hanno così ottenuto coma risuliato che qualcha reggimento slavo cehe: dinanzi al russi si erano ritirati hanno combattuto assaì bene contro gli itallani avendo
di monsignor Scapinelli l’illusione di difendere la propria terra. sulla visita al prinionieri italiani
ferente. I iChe il Glaur medesimo era sospetto all’au. torità di pubblica sicurezza e perciò €esso teste fu reso sull’avviso dal comm. PalernÌ,redattore capo del Popolo Romano, z‘1d
In questo caso siro informatore
_
l'Italia — ha aggiunto il no— farebbe assai bené chià- .
rertdo la cosa agli slavi e non permettendo che natori Muratori e Curlo PFabbri) ha invo- da chi, si propalava a qualche abboniato le Viteuna rijesca con una merlnzogna ad acuilre (Per telefono ai Popolo d'Italia) boazze dei giornali con la parte depennata cauto nel'parlare degli interessi d’L. cuto dal ‘Tribunale è che sia concessa la da essa censura, ma non può però dire qua. essere l’ammosità di certi circoli iugo-slavi conitiro llia alla presenzu di lui. E ROMA, 7 notte. i ‘un giornale e vi leggete: « Gli austro-bulgari prova o che siano richiamati gli atti della gli italfani. ; ò present siìi d’Italia tà le fondamento abbia questa voce. Cosicchè neutrali la Durante ‘ L'Osservatore Romano pubblica una ediNe Verso i boemi ed i polacchil Y'Italia dovrebbe Valona». l'ecente istruttoria contro Chuuvet, chiusa nulla di nulla rispetto al reato imputato e in° redazione un tale Mahling, con ‘tele‘marcearanno verso Murazzo e completo" alla fuficantissima relazione di mons.. Scapinelli, proclamare il consenso più aprite un altro: « Gli austro-tulgaro-turco- con proscioglimento. solo un preconeectto della censura sull’at- grammi assni lJaudativi degli ‘eserciti tede. invialo dal papa al campo di Mauthausen, iure unione ed indipendgnza politica ‘della 11 Tribunale respinse ambedue le richie- teggiarnento politico del giornale. : schi, per farli pubblicare, come li pubbli- ove sono stati raccolti ì prigionieri italia- 3oemiua e della Polonia. ‘jedeschi si accingono all'assalto di Salonicste. Lu difesa sostenne che la sentenza della !‘ . -l‘ .. L» . : TIl Lteste Baldassarre Pietro dichiara: che cò ‘il Popolo Romano, mentre altri giorna- ni, che vale la pena di rilevare. ico». 1) giorno soguante i nostri buoni « pi- sezione d'accusa per il prosciogiimento è e . li fi erano a ciò rifiutati Aggiung èsso tefataver lo. guerra di di e trattamento dichiarazione della una strana polemica col procuratore del re, | prima Dopo avere notato che il itonessi » constatano concordement Chauvet parteggiava' per la neutralità del- ste: Milellt' che il detto comm. Palermi glì ottimo e che essi sbagliato e correggono le profezie prece- che aveva concluso per il rinvio a giudizio, l'Italia: che nella redazione. del Popolo Ro- confidò che lo' Chauvet favoriva gli interes- to ai nostri prigionieri è in baraccamenti stati alloggiati bene, sono Un telegramma del ministro Grippo sicuro come è rileva che la sentenza stessa giunge al dato , aveva si politici degli che imperi centrali come quelli denti. Quello mano vi era Claar Massimiliano, intermedecenti e con l'osservanza perfetta delle ROMA, 7 ssora. purnto di dare per buono il famoso: giurì diario prima della guerra fra l'IHalla e l’'Au- della Grecia nella questione del Dodecaneso austria Gli « ia: annunc che Valona a co osserva l'attac norme igieniche, il monsignore | com.di alcune il per privato contro un giudicato magistratuale, pervenute italiano notizie vista a di punto seguito il In contro l’alche stria fra queste due nàzioni; che l'opera del lagnano per il cibo ma ‘cì si dirigono verso Salonicco ». Anche mertro fu provato falso il giurì. . penso di L. 150 mensili che riceveva dalla i prigionieri si è dovuta in effetti non all'in- agitazioni sorte fra gli studenti delle scuvle Popolo Romano prima e dopo la. diochiara.. L'at« a: lagnanza dichiar e tale | tro va in cerca di novità nel corrente anno Fra grando impressione l’avyv. Di Benetempo. Che! lo stesma al grande ec« medie per ottenere anche zione di guerra, è particolarmente vigila- Legaziorne/&reca iîn'quel | il passaggio senza ‘esami con 6, il ministra detto liu letto nella sentenza stessa alcune tà dalla censura; ma non si puòù dire che lo s0 Palermi, dopo la dichiarazione della suffivienza del cibo stesso facco a Salonicco sfuma ». , a italiani cezionale appetito che hanno gli deposizioni rese dinanzi’al giudive istruttuodella pubblica istruzione, on. Grippo, ha guierra curopea gli riferì che'lo Chauvet gli che si respira a Mau» fina 1 contri più acceditati in genere di pro- re. Le più impressionanti sonò quelle del Chuuvet sia venduto all’Austria e che fac- aveva dell’aria causa e detto che avrebbe tagliati 1 ponti con na| l inviato ai regi Provveditori’ agli studi: thausen e per il gran freddo. ‘{ezio sono Atene è Roma, due città chg, es- Bardessorno, capo dell’ulficio della, censura cia la campagna perchè pagalo da essa ai presidenti delle Giunte di vigillanza degli la Francia con suo grande rincrescimento, il che zione. ‘Tutto che l'atteggiamento del suo asservando poi ancora Prosegue di Roma, del comm. Baldassarre, capo del- giornale non è dei più favorevoli a quelli benchè l’ambasciata d’Austria, alla quale sendo vecchie, Ja sanno molto lunga. Istituti tecnici delle città ova !' agitazione 'colonnello Riveri si lamentò dei maltrattateleTutteo queste profezie hanno una vita cor- l’ufficio stampa al Ministero dell’Interno, che ora sì credono gli interessi dell’Italia. la stesso Chauvet si era rivolto, fossa al- menti usati ai soldati prigionieri ma che stessa sì è‘ manifestata, i! seguénte ; ; mancati dei arlo compens gramma: a e del collega Milelli. stitica anto Gli risulta che alla ripresa di Leopoli da. preposto all’accam- | ta: l’espacé d’un matin. delle manifestazioni avs . notizia Il Bardessono depono che ha più volte, parte degli austriaci, I0 Chauvet esclamas- introiti francesi. Che 11 me&lcaìn:m Palermi, ‘n colonnello austriaco Ricevo « | che assiCuha giorno ogni Ma una cosa è cbrta: le dimo- pamento dei nostri prigionieri | venulte. Confido che le $S. LL. e gli inse- : così al Popolo Romano come ad altri giorcontonto al comm. Pinelli: « Abbiamo ri- quando ebbero luogo nel maggio per far comprendere ‘nass è un giorno perduto per i tedeschi. nali, ordinata la soppressione di articuli seripreso strazioni del popolo di Roma gli disse che rato che... i colpevoli sono stati i puniti. prigionie- \ gnanti si adopreranno Leopoli ». Insomma, dice il monsignore, za e l'inopportusconvenien la era, giunto il tempo di staccarsi dal Popolo giovani ai \S Mackensen non avesso interrotto alla che gli parevano entrassero nelle disposiNon si può dire se l'opera giornalistica ri sono trattati bene e si spera che vengauna agitazione tendente ad-ottenerea di nità ‘frontiera greca le sue marce forzate, ma zioni dell’art. 2 del decreto che istituì la del Popolo Romano, influenzata da interes- Romano, poichè era divenuto un cava di no trattati meglio. i tedeschi e di austriacanti che trafficavano coensura. Che però della tendenza di detto in questa momento facilitazioni come quelle ‘fosse piombato su Salonicco, ogli sarebbe si contrari a quelli sostenuti dalla maggio- i dunno dell'Italia. In fondu, in questo rapporto, come in concesse con luogotenenzialla 20} decreto giornale, Popolo Romano, a favorire il pundel Vaticano Invece, indu- to di vista degli imperi centrali e a patro- ranza del pacse, dipenda da un modo di ve‘giunto alle riva dell' Egeo. Queste iurono 1 dopo la dichiarazione di guerra dell’I- ogni’ manifestazione ufficiale la tendenza 2 maggio dello scorso anno. volta, ’ del tutto eccezionali e non potrebbero @ ‘giando, ha salvato la situazione degli Al- cinare la tesi della neutralità dell'Italia de- dere e di apprezzamento dcei fatti ?(1liti-e;i talia, incontratosi nuovamente col Palermi | sì rileva, ancoracon una iniminon a e gli uni sera ripetute se non col verificarsi di cirviva dall’opinione personale dello Chauvet personale di esso direttore, o sia l'effetto questi gli disse che tedeschi ed austriaci, \ non guastarsi ‘leati. ‘ di una connivenza e di rapporti che inter- compreso carsi gli altri, ma sopratutto a tener buona ’ costanze la cui valutazione ‘per la: com' il Claar, si erano rifugiati in o da inffuenze di interessati che a lui fan| Austriia. gSembra sia destino dei tedeschi quello di no capo, non ha prove nà fatti concreti e cedono col nemico. Intorno a ciò gli manca Svizzera mantenendo continui rapporti col | plessità degli eventi che debbono concurÀ É : H esa: i rervi non può essere fatta se non ad anna specifici da indicare, è per dimostrarlo ag- la nozione di qualsiasi fatto specifico e ca- ’ Popolo Romano. mon condurre mai a termine umimpr Avvertano ad | scolastico molto inoltrato. Dichiara però esso teste Milelli ché di "Travolgono i belgi, invadono la TFrancia del giunge categoricamente che non gli risul- | tegorico,. Nulla depone pertanto circa gli emisot to la mi che, lementi di reato. studenti gli 1à modo ogni ‘ Ma fatti specifici comprovanti l'intelligenza ta che la redazione del Popolo Romano fos| iParigi. di porto alle ‘nord, wgiungono deliberazione ia) nessuna d’Ital o disordini di Popol al naccia ' no 0 Tl teste Milelli Guido afferma che egli fu telefo s composta di persone raccomandate ‘dello Chauvet con governi esteri e con a(Per | ‘futalmente sì arrestano, e dopo la Marna devote all'ambasciata d’Austria-Ungheria, | redattore del Papolo Romano fino al set- genti di questi nulla gli consta. potrà essere presa dal Ministero se non ROMA, 7 notte. i8l interrano in catacombe improvvisato. In | per richiamarli con i mezzi adeguati alla Îl « Corriere d’ Italia » continua a parla- | seriétà e all''osservanza dei loro doveri. iFtussia complono gesta inaudite, spezzano | re del malcontento interventista democra- | La Patria ha bisogno di quiete e di raccoeflusso il sotto gono sommer 1a linee russe, tico verso il Ministero, Anche oggi .si 0C- glimento, mentre tanta gioventù dà esema 'nnrme uma decina di fortezze. Ma a un dato cupa di un vespalo democraticd, il cui ‘ pio ammirevole di sacrizcio e di eroica l fadi a punto un quaulclie vosa di ignoto ' ronzio, secondo il giornale amico di Erz- abnegazione: Amo credere che la studenai nemici | berger, riesce « gradito proprio | tesca comprenderà quale debba essere il: ‘tale 1ì fermao. Sembrava che la vasta terra : : mared’Italia ». sua contegno ». idi- Moscovia fogse ormai apérta ai
-alla libera professione del profeta.
Aprite
Le cagitazioni studentesche
Malafede clericale
Una grossa nave allon ” d
essi arrestano
Invece
‘scialli germanici.
. La lotta sulle fronti di Francia e di Russia
le
iloro urmate e le interrano anche là, nella Infine la vampa infernale pianura gelata, dei duemila cannoni de la potenza serba o
di
e t s o c la
Mackensen dispernvanzu verso il Me-
grossa nave da guerra Milau Hombardata dai Vvelivoli 1ussi U- Una diterraneo. Ma il destino ferma ancora Sarehbè naufragata presso e coste svedesi
Tentativi tedeschi falliti
‘
PIETROGRADO, 7 sera. Comunicato del Grande Stato Maggiore: Fronte Occidentale. — 1 voli degli’ daeto' plani tedeschi nel distretto di Riga e a sud di Imkull sono continuati. 1 nostri velivoli
mna volta l'’ondala dei barkari. anno | Lohengrin — veridico simbolo nlem ' Avefato. ico ident dall’ i— era perseguitato Il Daily Mall x'nm. va egli compiuto grandi \mprese.j\ do l’Hlsingr è ico di ‘ntterrato — ma non ucciso — Fedor
LONDRA,
7 sera.
riere d' Italia ») sono quali d’It aliaper? il « Cor
nemici i Ma
Per saperlo bisognerebbe scorrere la col- | ’ lezione del giornale cattolico dal 4 agosto | | 1914 al 20 maggio 1915. Rileggere oggi un
Il ministro Ribot a Londra LONDRA,
E' giunta Kenna.
Ribot
conferì
7
stamane
certo
pubblicaito
tolico per deplorare dall' Austria
Muc
|
Ma
dal
giornale
cat- |
nella
guerra
promossa |
e dalla Germania,
siccome
sul regime. fiscale degli spiriti , ROMA,
la dichiarazione di neu-
| tralità - dell’Italia
notte.
con
articolo
Ua citcolaro del generale Cadorna
non
è possibile
La
« Gazzetta
dinanza che
del
7 notte,
Ufficiale » pubblica un' or<
capo
di
Stato
Maggiore
del-
l' esercito del generale Cadorna e là relax liva regime fiscale degli spiriti nei terri
il « Cor-
‘ riere d’Italia » non abbia notizia degli articoli più o meno vivaci o cauti o della ’ lori occupati dal regio esercito. giunta la notizia che una « Idea Nazionale » o di qualche autorevole Fra l'altro l'ordinanza stabilisce;. organo liberale, bisogna credere che una grande nave da querra sarebbe naufragala La tassa di fabbricazione sugli spiriti. & buona dose di malafede ispiri le indicazioni stabilita in L. 350 per ogni ettolitro di ’al ‘“Pelramund. Ed'ecco, a iun certo punto, fi-il sopra un basso fondo: del Cattegat, fra i- hanno lanciato bombe sulla città di Mitau, .daglt “ Zeppelin,, tanto insistenti e troppo restrittive di « mal- cool anidro alla temperatura di gradi 15.56 ‘suo segrelo sì rivela, la sua potenza ha sola di: Anhalt e la. Svezia. Si sono ricevuti sulla stazione e sul ponte ferroviario sul contento democratico » e di «’)ntervemntisti a il della tamperatura centesimale, #] volev Così nta. tramo no fasci suo LONDRA, 7 notte. il ne, svgnali di succorso, mMa essi'sono poi ces- fiume Aa. | di estrema » Tanto più che il « Corriere Le materie primc impiegate nella distilIn un settore delle truppe del generale Un comunicato dell’Ammiragliato dice: ‘destino, | d'Italia » conosce benissimo la -vera causa sati. Si ritlene che la nave abbia urtalo in l Ivanoff alcuni esploratori avendo scoperto | ‘Secondo un radiotelegramma tedesco la delle manifestazioni di disagio degli inter- lazione sono esenti da dazio consumo. La to, segre lorò il ano rivel chi rettificazione e la trasformazione degli spis tedes i do Quan una mina. |un sistema di mine nemiche posero’ un filo | vontisti, cui eontrappone una abile camed riti sono esenti da tasse. Alle fabbriche Gazzetta di Colonia dichiara di avere riceil loro piano, allora scocca l'ora fatale elettrico fra qqueste mine e le trincee, tusse pagna contro le più intime intese con il di seconda categoria munite di misuratori ma , strano ©" . vulo dalla frontiera olandese mnotizia che avanti di dove le fecero saltare. Ne esplosero circa | ‘essì non vanno più nostri Alleati. che davvero può riuscire graodierquaranta, Sulla strada di Brzesanzy abbia- durante il recedente raid aereo contro U Im- dita a più di un nemico: d' Italia. e cioè Imeccarnici sono accordati i seguenti abbuoni . così è, 'almeno sino agli avvenimenti sulle tasse gravanti sugli spiriti di° primaj mo represso col fuoco tentativi del nemico | ghilterra la nave da guerra inglese (Carolo lanon soltanto a quello che ci combalte alla distillazione: del 15 per cento a fabbriche ‘ ni; poichè in quanto ul {futuro, noi dî avvicinarsi alle nostre trincee. ! de frontiera. ma anche all' altro che fornisce in genere; del 25 per centu & quelle chée una bomba mel' funre ‘sclamo, nel saero grembo di Madame | Naella regione di Boyane l'avversario ha jîne fu colpita da ; dislillano soltanto frutta, vinacce ed altri latto sterili sforzi per riprendere, median- Humber ed affondò con grandi perdite di "Thabes. cascami della vinificazione; del 35 per cento . prePARIGI, 7 sera. abbia pare a tedesc te il fuoco dei lanciabombe e il lancio di vile. L'ammiragliato dichiara che nè la nastirpe 1] fato della Di fatti, è di oggi una nota del « Cora quelle che distillano esclusìîvamente vini. granate a mano, una escavazioneche eraano, (Comunicatlo. ufficiale del 6 corr, ore 23 : ve Caroline nè alcuna altra nave da guerra riere d' Italia » diretta a svalutare col ri- e vinelii. Le sommie costituenti 1’ abbubno s0 anche gli austriaci. Essi non avanz vamo riusciti a togliergli nella notte sul 83.) Nel Belgio la nostra artiglieria, di condicolo l’iniziativa del deputato francese Ca- sonu diminuite sempre di L. 20 per ogn inglese, nè alcuna nave mercantile fu col‘0 avanzano lentamente. Per una volta tan- certo aon quella brilannica, ha eseguito tiri | (St.). erecavall . ano mostr si. gi |pita da bombe nell’HIumber, nè in alcun al- | chin per la costituzione di un organo di | ettolitro di alcool anidro. to gli imperiali-re di demolizione’ contro le. trincee tedesche intesa parlamentare fra gli Alleati. ’ esente da tassa la produzione di acqu: il no lascia cì tte, malefa tro porto. (St.). lunte Dopo davanti a Boesinghe. ‘Ad est della stessa schi, Ma è di oggi anche un altro articolo del- vite di forza alcoolica non superiore ai : tempo di preparar sempre più salde dife- regione due batterie'nemiche sono state rila « Idea Nazionale» che facendo seguito gradi destinata ad uso domestico nel Himit le dotle al silenzio dalla nostra artliglieria pedono . . . a L atten è agli arlicoli dei giorni scorsi, erilica ii di sei litri per ogni persona e nella quan, so a Valona. Un po' perch in Armenia sante. Ad est di Solssons abbiamo bombarGoverno precisamente con lo stesso argotità annua complessiva di litri 56 per cias grosso artiglierie, un po per le inondazio- dato le opere dell'aversario nell'allipiano di PIETROGRADO, 7 sera. mento delle critiche pubblicate da qualche scuna famiglia, purchè il prodotto sia rii perinfine , strade di nza manca la per e - ni Chassmi. Comunicato ufficiale russo ; K | giornale democratico o anche dal nostro. _ S. GIOVANNI DI TERRANOVA, 7. ’ cavato da materie raccolte sui fondi ap< Risulta da nuove informazioni che il bomchè impiegano i loro giorni a far conoscere No, il temntativo di attribuire alla MassoContinuiamo a respingere l’avversario da partenònti agli stessi. dietillatori. 1] Governo ha deciso di raddoppiare i neria le manifestazioni critiche degli inter‘agli amici del Montenegro gli articoli di bardamento effettuato ieri in Champagne tutta la regione che occupa attualmente. In Le fabbriche clandestine di spiriti ver. contingenti’ militari e navali nella Terra| ventisti verso il Governo, questa volta non | ranno punite con la detenzione da tre mes Vienna — le forche — il fatto è che avan- contro le organizzazioni nemiche dell’alti- ogni lentalivo di offensiva i turchi vengono piano di Navarin 'ha dato ottimi risultati. nova che combattono oltre mare. Questi | può riuscire. due | & due anni o con multe variabili da d gono poco e con qualche pentimento: Le trincee battute sono state profondamen- infallibilmente ricacciati dal nostro fuoco e contingenti ‘sonoal presente costituitiì di - Il fermo proposito di impedire che i sio- l a& dieci volte la tassa razguagliata ai pro= passi avanti e uno indietro. le sconvolte. Parecchi depositi di munizio- subiscono gravi perdite (St.). duemila e milleduccento uomini rispettiva- littiani influiscano direttamente o indiret- dotti ed alla resa in alcool’ delle materie; Gli italiani non possono che esserne sod- ni sono saltati in aria, Imnoltre i nostri protamente sulla nostra politica di guerra, non prime rinvenute nella fabbrica e ad ognì mente. | è massonico, ma di quanti credono che, modo non inferiore alle L. 1000 con la con- disfatti e ringraziare. Perchè, se gli au- iettili hanno demoliti serbatoi di gas asfissanti ed il vento ha respinto le loro emaTl realutamento è gtato favorito dalla accusati di obliqui «<contatti e di contatti fisca degli apparecchi dei prodotti a della striaci non scendevano a punzecchiarci e nazioni sulle lince nemiche (St.). supposizione diffusa generalmente nel pae- | impuri », non poassono essere considerati siì non a a motter l’allarme, forse a Valon se, che la distruzione del parlamento segna | come una « tendenza dirigente » dael par. PARIGI, 7 notte. Posto russo occupato sforzo sarebbe fatto nessun serio tito liberale. il principio di una campagna di terrorismo | I1 comunicato ufficiale delle ore 15 dice: BASILEA, 7 notte. In verità gli itallani vi sbarcarono la pri_ Nessun avvenimento importante da seL’Università gover- | S iha da Berlino: Un comunicato ufficiale {odesco nel' Canadà. ma volta or fa un anno con apparecchi tut. gnalare durante la notte (St.). . dice: | nativa di agricoltura di Ontario .ha offérto | ione.. ‘t'altro che puerreschi. Era una spediz Tronte occidentale: Vivi duelli di artigliîe- uù battaglione per il servizio d’ oltremare. LE HAVRE, 7 s8era. modicinale. L'on. Di Sangiuliano, il quale ria fra il canale di La Bassé e sud della L'offerta è siata accettata. Comuniento' dello Stato Maggiore dell’eche L’Ontario ocpensò gotta, e di ement atroc va soffri | .\': i L RSO) s 7 L) LI Somme. In questi ultimi giorni la città di cidentale costituisce un secondo battaglione sercito belga: imentre egli aveva a sua disposizione le beScarsa dilività sul fronte dell'esercito Vel- Lens {u nuovanzente bombardata violente- composto. di « sport&smen ». mentle dal nemico. In Argonne i francesi lenefiche neque' di Fiuggi, i disgraziati abita- ga (St.). ROMA, 7 notte. cero espodere una mina alla quota 285 (Fit‘tori delle terre paludose e maluriche a VaLa Tribuna pubblica alcune informazioni aha
da
Copenaghen:
Secon-
Nessuna mave inglese è sata colita
Trincee tedesche sconvolte
dai tiri dell’artiglieria francese Depositi di gas astissianti demoliti
L'avanzato russa prosegue
| nuovi contingenti del Canadà
Le
LAT
dichiarazioni
di un illustre personaggio czeco Le aspirazioni czeche e l'Ifalia
‘lona
non
che: si
alcuno.
avevanao
Ventotto combattimenti agrei
prendesse
cura dei loro mali, tranne qualche santone fattucchiero. E inviò loro il tenente-colon‘nello ‘Antonelli, capo della missione e direttoro del reparto di clinica medica, il maggiore Mola pel reparto di clinica cl®. rurgica e il capitano Marcone pel reparto aftalmico.
Così fu che gli italiani sbarcarono lona. Artiglieria chirurgica ‘sative.
las-
‘Poi si prese il coraggio a due mani
e sì
sbarcare
:degna ».
alcuni
Infine
furano
marinai
i
La
Dbersa-
.
Nar
e
di La
aerei.
reciproca
Bassée,
costretti un
Cinque
ventotto
apparecchi
apparecchio
col motore
attività
Frise,
fi
che
del-
a
Wytschaste,
ad atterrare
nord
Situazione Sì ha in_data
La
ta.
combattinemici
nelle linee
costretlo
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non funzionava
[u-
Sui
più
e
osservatore nemico è stato granata. 1l pallone è volato d
ufficiale
Dardanelli
il
4
biplano
nel settore di Bergman quaranta i \ tivarono qgranalte su due località relle rive a norr e
del golfo
di Tchanderliì
(St.).
conto
dappertutto
invaria-
co
nuovra
“a
degli
uomini
delle clas-
si dal 1897 al 1865 che per un motivo quasinora alle lunque non _ si presentarono armi. E Due ordinanze del ministero del commaer; alcio sequestrano per conta dell’esercito produzione
di
altre
o limitano Ordinanze
qualità.
colpiscono gravemente l'industria delle calzature onde la Neue: Freie Presse esnrime la speranza cha si provvederà a mfiifdare -
a_i
zz
1ì
Lioyd
Balgownie è
stato
annunzia
il
che
è stato affondalo
salvato,
eccetto
un
del
carico
britamnici.
o
per
su
Gli
azioni
navi
agenti
qualsiasi
alle navi
l’avvicinarsi
Metodi 1 giornali
di
in-
ne-
che
perso-
tedeschi
STOOCOLMA, 7 sera, svedesi commentano. ì procedi-
menti commerciali della Germania, le vietando l’esportazione meite agli industriali di
la qua-
delle merci, perannullare i con-
tratti conclusi dopo l’apertura delle ostilità, invocando il caso della forza maggiore.
Quegli
stessl industriali
l ottengono
‘ Vapore inglese affondato LONDRA,
soltanto
ne in rapporto con ditte nelle quali siano in qualche modo interessati i suddetti nemici.
7 notte.
Si a da Vienna: Nei giorni'8, 15, 22 e 29 vi sarà a Vienna rassegna
dî sudditi
permettano
La requisizione del cuoio ZURIGO,
non
mici dànno prova di grande ingegnosità. E' stalo fra l’altro scoperto che il legno impiegato per la fabbricazione di casse di imballaggio era stato asperso con un preparato che lo rendeva suscettibile di infiammarsi alla menoma confricazione. Gli armatori e tutte le persone che si occupano dell’imtarco delle merci in porti- esterì non dovrebbero concludere accordì per l'imbar-
inmn Austria
la un
inglese fu abbattuto da un nostro aeroplano e cadde in mare tra Imbros e Kaba Tepé. Due incrociatori bombardarona Tekke Burnu e i dintorni ‘di Seddul Bahr. Le batterie dell’Anatolia risposero e gli incrociatori si ritirarono dopo avere tiralo trenta granate. Il 3 corrente due navi da guerra nemiche a sud
è
verificati
permessi
di
sollecitano
poi ed
esportazione
e ,ven-
dono all'estero i loro prodoîti, ma a prezzì più-elevati-che i precedenti. 11° Dagosnyhelor definisce ciò come una
7 sera.
vapore
inglese
ufficiale.
[
L'equipuggio
da
una
cratico czeco per Roma.
di
personalità
del
partito
che
trova
di
passaggio
ricordato-.cho
in
Francia
ora
avera
stampa un giornale mantenere intatto il
7 sera.
glesi, ma anche su navi neutre che trasportàano ' carichi in Inghilterra o altrove per
BASILEA, 7 notte. comunicato ufficiale
cune qualità di cunio e virtano
turco: corrente
situazione
sì sono
invariata
da Viennu: Il d'oggi dice:
LONDRA,
vute
Dopo
Tl Board of Trade richiama l’attenzione degli: armatori sui numerosi incendì ed esplosioni dovuti indubbiamente a dolo che
(St.).
tede-
atlter-
-
Lo dassi-dal 1007 al 1065 1ivedute
Ypres.
Piplano inglese abbatiu'o ai Dardenelli ’ Comunicato
parato un progetto di' ferrovia da Valona a
}
del canale
di un pallone colpito da una via (Sti). -
, na salda organizzazione difensiva. ’ Bene. Anche perchè dietro la rapace Au-
-
dintorni di
rare
: ti avranno preparato intorno alla piazza u-
‘ senza dubbio.
la par-
(ome sì amganiazano gli -Incenti
|°
sulla riva orientale della Sezara presso la ferrovia Baranovitchi-Liaghovitchi fu attaccato senza risultato, L'avversario. si_ritirò dopo aver subito perdite. Irorte balcanica: Niente di nuovo. {SL).
con l'elica rotta. Un nostro apparecchio che faceva ricognizioni non è ritornato. Il ‘cavo
solda-
Monastir. Il signor Helfferich, che prima - d’esser ministro del tesoro tedesco fu diret‘tore della Deutsche ‘Bank, se ne- ricorderù
Oggi
nei
sche;
Indubbiamente ora che Valona non dipende più dai gottosi di Roma, ma da qual-
pre-
accupato
l’artiglieria
rono
e le campagne si arricchiscono
stria c’è l'éspansionismo tedesco. ° Una volta la Deutsche Bank aveva
abbiamo
, 1U giorno: 5 vi furono
‘di pantani. E' vero però che l'Austria, più - previdente, aveva acquistato a Valona.mol" te caso, che all’occorrenza potevano diventar caserme... i
i nostrt bravi
notte
dell'’escavazione.
menti
‘per i nostri giovanotti. D’inverno a Valana
che energico generale,
scorsa
le occidentale di tre escavazioni prodotte da mine presso la strada Vermelles-La Bassée, 1U nemico ha bombardato Ypres dqurante. lu notte. Di buon mattino il nemico ha fatto esplodere una mina a nord di Loos. Nessuua vittima; abbiamo occupato parte
‘glieri. Ma tanta era l'oculata prudenza, che non . isì osò nemmeno preparar delle taracche
piove assai,
occupate
LONDRA, 7 sera,. Comunicato ufficiale sulle operazioni dell'esercito britannico in Francia:;
della « Sar-
mandati
tedesche |
a Va-
e munizioni
:Jecero
sulla fronte inglese
Posizioni
Gi attentati tedeschì contro 1e -navi
le Porte) a nord-est dî La Chaladeed ed oc. cuparono . L'escavazione prodotta. Li sloggiamma con un contrattacco. Fronte orientale: Un posto avunzato russ0 che» prendemmo nella notte dal 5 aul G
violazione dei contratti con il concorso del Governo. Persino i giornali germanofili condannano energicamente tale moetodo.
egli
ha
rilevato
si
demo-
si
ezeco clie combatte per principio di nazionalità,
come
questo
orgatio
corag-
ULTINEN
La questione del prezzo del gaz Una riunione a Palazzo Marino
leri $erà, alle ore 21, ebbe luogo nel gabi.i netto del Sindaco à Palazzo Marino una, nuova riunione per la questione del prezzo del
gas.
è
Erano presenti, oltre agli assessori Gay 6; Sarteschi, il segretario del Comune Ambro-:
gioso del boemi consenta pienamente con l’on. Luzzatti al quale sono pervenute fervide parole di riconoscenza anche da parte dei boe-
soli,
gnlî"gm*erno czeco rileva che il governo di Vienna non arlisce convocare la Camera deli Deputati perclhè sa che gli slavi parlerebbero
Gaz, l’ing. Stivenson, l’avv. sulente legale della società, ed altri.
Abbove, cons-| l’avv. Stella,
. La
si
mi
residenti
in
Italia
tutti
contro
che
la
famigerata
Prima
di tutto
ora
internati
in
Sarde-
la guerrà.
Dopo la occupazione della Serbia e del Montenegroro il governo austriaco ha cercato di stabilire una intesa con gli slavi per poter i qualche modo dimostrare dinanzi al mondo lata
come:' dicono
matore,
boemi,
si
Austria
Ì
nemici.
ha detto
è cercata
una
che contano
mento.
Tutto ciò,
non
è tanto
intesa
con
a creare
del
l’Italia non programma
tennero mai nel dovuto boemo e non risposero
boemi”
alla
ezechi
al parla-
l'illusione
aspirazioni
infnr-
gli
circa 100 deputati
tende
sgreto-
l’autorevole
che
Indipendenza
le non
sarebbero realizzate con l’atuto della Quadrunlice, che l’Inghilterra, la Francia, la Russia e
sola
parola
all’appello
dagli Gli
czechi czechi
sorte
della
lo scorso .novembre. inoltre vengono ammoniti
-niù
parsuasive
Serbla
e del
Tacete e diventate striaci se non volete An
qui.
anstriavo barazione a
sotto
Cast
ha dei
rivoluzionario Montenegro.
obbedlenti provocara
di
quelle
diceva
il
lanciato con
1a
cittadini avumisure ancor
ed
Vienna,
e
la
des '
:
animatissima,
protragsa.‘
fino alle ore 2 e la discussione si aggirò in-?
torno alla maniera di tentare un amiche-: vole accordo circa la questione del prezzo, del
gas
la
per
guerra
della
durata
e. circa.
la liquidazione degli arretrati. Le trattati-: ve furono — come abbiamo detto — lunghis-: sime e, a quanto ci - risulta, non si venne ad; = H alcuna ceonclusione definitiva. avrà Jduogo a Palazzo Marino: Stamane un'altra riunione e si crede che in giornata’' si arriverà ad una definizione. —
Tè
+
e
benefico notizia
buona
Una
+
al
Cova
frequentatori.
pei
del
tè del venerdì organizzati dall'Ufficio V a pro dell’assistenza morale dei feriti e convalescenti degenti negli ospedali di Milano
liberazione
ghi, nel prossimo venerdì, 11 corrente. L'orchestra del Cova diretta dal maestro Pen-
adnttate
delle mogli: è del fAgli del vnatrioti emigrati I all'astero che sono tenuti secondo il vecchio metodo austriaco come ostaggi nelle carceri dî Vienna.
riunione,
dell'Union
governo
il
fafto anche intravvedere 1a 1icapi accnsati di alto tradimentr i)
nrocesso’a
vice-direttore
al Caffè tova. L'illustre artista comm. Ércon la mete ovelli ha accettato di allietare sua arie il numeraso pubblico dell'elezante
poliziesche
govarno
conto il con una
Camerini,
:
I boem{ e gli ezechi mantengono un’attitudine. davvero eplca è sl trovano in penasis sime condizioni. L'annosizione riconnscluta dagli czechi eon tro Vienna ha avuto un effetto maorale nel pae s{ _ balcanici compnresa la Romania. Ù 11 governo austriaco ha geltato, è vero, un
ritrovo uati
cittadino
—
pazzi
monolodi. Mmu-
:
è fissato in lire UNA.
—————
DEFENDENTE
sceltì
eseguirà
Malvezzi.
gica. L’'ingresso
alcuni
recitanda
DE
o
aZE
— — ———_—EOE—=_—_—__oZZ __
Amicr,
Gerente
responsabile
STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA YVia Tre
Atbsrghi,
28
—
Milano