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Popolo Italia_1916 _febbraio_01-08

Page 1

’

QUOTIDIANO

C!ù" ha del ferro,ha d'el pdne. BLANQUI

Fondatore:

ABBONAMENTI i

Anno

Italia

Semestra

:

Trimeultel'

_

‘Maso

. . L. | 16.50 | s.25 | 4.25 | 1.50 ” .

:

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero l doppio

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Estero

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|35.50 | 17.75

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PREZZI

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DELLE

INSERZIONI

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delle baionette..

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Negll spazi riservati agli annunzi : Ultima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1.— la linea — Pagine interne 2,50 la linea. — ubblicità Redazionale L. 3,50 la linea — Inserzioni finanziarie I. 8. 50 la linea — Necrologie L. 2.50 gi computano a spazio di linea di 6 punti -Piccola Pubbl ‘cità vedasi apposita tabeila in VI pagi na. E

.E“'ise in 6 calonne) L linea — Gli avrisi

La rivoluzione è un’idea che ha trovate °

—

———— a —

_-Martedì 1 Febbraio

epia M11

.

MUSSOLINI

———iaza—izz—ain—

-

Ann°

SOCIALISTA

DIREZIONE. WVia

]

Il papa non s'intenerisce soverchiamente

Le dimostrazioni di Losanna, delle quali i giornali hanno dato ampi resoconti, han110

un

valore

che

trascende

i limiti

sarjamente angusti dell’evisodio; varie questioni di sostanza, che necessario

porre

1]1 governo ‘ suo

scuse

alla

nel

debito

Contfederale Germania

mneces-

l

linguaggio

ne

sembra

diplomazia tedesca ha ricevuto uno in pieno viso, la cui violenza non

investono | sere attenuata dalle scuse riteniamo tate dalla Confederazione.

rilievo.

ha

presentaio

perchè

una

Ia

postume

presen-

Ma

nell'episodio

| tra significazione,

pure

un'al-

che

porre

in ri- |

vogiiamio

cardina'e

Hartmann

ed

in

cui

Belgio.

via

dal' ministro degli Esteri russo

pubblica.

Però

se

il

governo

elvetico

ha

gata da imprescrittibili vincoli di affinità. Simpatie che finora sono rimaste com-

presse dal più squisito lealismo verso il patto federale; ma che ora esplodono perchè i confederati di altra razza — grossolani e superbi come tutti i tedeschi che si rispettano — non fanno misteri delle pro-

detto ha de tto. che non può nulla comunicare a causa della mancanza di che sono attesi fra breve. Ma cred @particolari, che parte dell'’asercito Mmontenegrino sarà trasportato altrove con l’esercito ser bo e patrà riorganizzarsi,

Der servire ancora con be alla causa comune.

le valorose

truppe

Manzoni

N.

6

IZZ

dol a lermania

dal i popolo

L'arrivo a Torino

'L(? 'dìa1i-arazi-oni

di studenti — e nan di studenti soltanto — lievo. Le manifestazioni di Losanna contro sveva fracassato la bandiera del consolato il consolato tedesco provano la \'ìbrazio-me‘ tedesco e la testa di qualche gendarme; ma di quel popolo «francese » contro la Gerl’atto confederale ha un'importanza pura- mania. Una questione di razza si agita; le PIETROGRADO, 31 sera. mente diplomatiica, vale a dire di forma: Il ministro 'simpatia de' loaa.nng-si vanno spontaneai de gli affari esteri Sazonoff ha la sostanza è costituita dalla insurrezione ricevuto 1 rappresentanti della stampa mente alla nazione ecui la cittadinanza è ledi Pietrogrado. P arlando del Montenegro popolare contro una nazione corruttrice, egli ha che, con l’oro, penetra nei più gelosi misteri ‘d'’una nazione, ne influenza gl'istituti, ne rende inefficaci le difese, ne svia l’opinione

|

sÌ

nega che l papa abbia fatti dei voti ed esternate eccessive simpatie per la causa

" del

è contenuta

i

giorni, circa un possibile viaggio a Rodel

36

entusiasticamente accolto

$i

L'Osservatore Romano pubblica stasera. una lunga smentita sulle voci corse di que-

sohiaffo sti può es- | ma

s

le

folla

chiarissimo:

y

31 notte, :

ROMA,

AMMINISTRAZIONE

sono amichevoli

{>

Pper 11 Belgio (Per telefono al Popolo d'Italia)

— — — — =

Insgrzioni : AGENZIA ITALIBHA nr—gunnnm*ù Teis:0n0 urbanu 6 iniero. D-

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AL0 ?

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Telef.; urbano $% 8-73 - interc. 0-17 Paolo da Cannobio,

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2

ed

—

rità. Il colonnello Licari, direttore ha faito da tguidu duraunte la visita dei diversi re-

della

Per

TORINO, 31. presidente del Consiglio.

‘n

popolazione .

parti.

Il ricevimento in Municipio L’entusiastica manifestazione

Il Presidente del Consiglio durante la sua visita si è trattenuto sovente al letto degli ammalati, interessandosi del loro stato e

TORINO, 31 notte,. Molto tempo prima dell'uscita dell’onorevole Salandra dall’albergo Europa, una

parti. 'Terminata la visita, dopo aver manivia Roma, piazza Ca- ifestato il suo vivo compiacimento al diretKFelice, via Sacchi ed linre dell'Ospedale per la magnifica organiz-

Castello emettendo grida' di «Viva Salandra». Alle14.30 il sindaco conte Rossi si è

bandierate: sveniolano bandiere dei paesi alleali. Nei pressi della slazione in automobile con le auiorità che lo accomdi Porta Nuova cominciano a qiunqgere pri- Hrugnax-‘ano @ sì è diretto all'’Ospedale Mau-

sidente del Consiglio ha lasciato l'albergo in automobile e sì è recato verso il Muni cipio. La folla ln.ha vivamente applaudito

L

l'arrivo

del

ove

mattino

\che è stabilito per le 9,50, la città sin dalle pninie

del

nimandosi.

Via

stello, - piazza

Po, Carlo

altre vie principali

ma

ser-

daco sen: Rossi, il prefetto comm. Verdinosia, i membri del Comitato e le altre aunto-

L’entusiasmo ’

di Torino

delle

ore

associazioni posto sotlo

nove

sono

le

va

insolilamente

congratulandosi

coi

medici

dei

diversi

re-

a-

im- izazione l’on. Salandra, acclamatissimo dalitaliane © ‘da folla che lo aveva segmito fin Ià, è salilo

completamente

rappresentanze

delle |1ìzinno

Umberto I, ove sono

pure

ricovera-

grande

folla

stazionava

sulla

piazza

del

recato in automobile all’albergo a prendere il Presidente del Consiglio. Alle 14.50il Prelunga

il percorso.

Sul piazzale

dinnanzi

al

con bandiere, palazzo municipale erano raccolte molte che prendono \lì i soldati feriti ed ammalati tornati dalla il grandioso atrio della pante fronte. migliaia di persone che all’apparire del‘se alla Germania, maggiori e ben più jtndi via Sacchi. l’on. Salandra intonarono inni patriottici esercito serba, la quale ha portato a i l'on Boselli ha pronunciato un breve ed P dolorose porlanti maotivi ebte Ja popolazione allor prie preferenze. 1 giornali pubblicano acclamando continuamente; il portico -d'enconseguenze il Montenegro. lunghi articoli di applaud ito discorso. L'on. Salandra ha detche generosamente, dignitosamente insorse. ‘«Nondimeno, per quanto sia incresciosa la entusiastico saluto . La Gazzetta del Popolo |ito brevi parole ringrazian In fatti la stampa svizzera c'informa do l’on. Boselli e trata ed.il grande scalone erafo decorati situazione Gl'imperi centrali, in verità, devono esse- che, nell’anniversario della nascita dell’im- dentali, essache si ) resenta nei Balcani occi- mpubblica anche il ritratto del presidente del ‘ lanciando il grido di: Viva l’Italia, ripetu- con piante. Sotto il porticato era schierato non è definitiva, poichè la sorte Gonsiglio. il corpo dei volontari subalpini. o da tuiti i presenti. re convinti che nulla possa resistere alla peratore Guglielmo, circolavano per Zurigo dei paesi balcanici è strett connessa amente Alle ore 15 l’on. Salandra col Ministro Fuori con dell’Osped quella ale, sul viale degli di StupiniAlleati . Anche la questione che affer- ufficiali svizzeri portanti all’occhiello banDaneo e coi sottosegretari di Stato scduzione dell’oro. L'’'idealismo, balcanica av rà una soluzione, non attualmen\gi, parecchie migsliaia di persone, tra cui on. BatIì presidente del Consiglio, on. Salandra, rmuano ogniì momento, si sostanzia nell’effige dierine coì colori germanici. Lo' spettacolo "te, ma do po la guerra. Siamo convinti, a }m<-»lli studenti con bandiere, hanno accla- taglieri e Borsarelli entra nell’aula accome u giunto alla Stazione di Porta npnagnato Nuova alle mato il Presidente dal prefetto comm. Verdinois, dal= deitto Sazo noff; che la Serbia ed {] Montenedegli imperatori su i marchi e su le corone, ha fatto penosa impressione, e più penosa igro del Consiglio con grida . ‘on. da tutte le aulorità e 7no- "di _ vedranno giorni miglior Boselli, dal sindaco conte ‘Rossi e che. 1n i]6ca re 9,50, vicepulo Viva Salandra e dai. ed bhanno cantato ‘ però in ogni paese européo, in véce di va.?o- l’ha prodotta nei ticinesi i quali ricordano sventurà, la quale non è clhe i DPasseg inni pa‘È%uîìh.‘t?î “civill'e mililari. [na iinmensa un_ gera, avrà itriottici. A mezzogiorno il Presidente del jrmembri ‘dei comitato:” Subitg” dopò .rizzare i motivi della guerra, con _ ragio- le misure nprese nel Ticino oontro cittadini fine con Îl trionfo comune della giusta causa da di popolo, che si lrovava sul Piazzale presenti’si alzano In piedi lanciando un lasciato l'Ospedale Mauriziadegli Alleati. della Stazione, ha faltto al presidente del Consiglio a interininabile urrà me ntre dalla strada ni convincenti, credettero più spiccio cor- \ privati portanti nastrini coi colori dell'ItasLa Grecia conserva no, La folla ha circondato la sua automola vi i neutralità. Reste- Consiglio una entusiastica ovazione. siunge ancora l'eco de gli evvi rebbe podi quanti sapere loro se causa va della folla.: si alla traitti bile trarre e di gli una ha rvmpere, fatto un'altra grande dimoneutralità lia o dei paesi dell'Intesa. sbeal | Ristabilitosi il sile nzio prende. subito la! volontaria ) 0 noi ma hbisogna sperare che i strazione al grido ripetuto di Viva Salan- harola tevano, in un modo o in un nlt1'o., egsere ì Dunque, gii svizzeri tedeschi manifestano | suoi bene il sind aco Rossi che pronunzi intesi interessi nazionali impedidra! Viva -l’Italia! L'on. Salandra, visibilappl auditissimo in parecchi a un utili, comprandoli, rendendoli traditori. per la Germania, sfrontatamente. Agli sviz- ranno al Governo ellenico d Ì attuare una poi TORINO, 31. mente commosso, dal finestrino della vettu- discorso, punti. Durante il discorso si inneggia In Italia ne sappiamo quanto occorre per zeri francesi ogni ulteriore restrizione sem- litica ostile agli Alleati. all’Italia. L'arrivo del presidente del Consiglio, on. ra ringraziava con cenni della mano. QuinCessatji gli applausi che salutano la fine giudicare gli avvenimenti degli altri p-aesi: hbra fuori luogo e manifestano per la Fran| rapporti con la Romania Salandra, lia dato origine ad una indimern- di il corteo delle automobili è rientrato in| q el discorso del sindaco, si alza a parlar-ai da parle del popolo città e per la via Roma si è diretto all’Al- | l'on. Saland ‘1 nostri rapporti con la Romania sono per- ticabile dimostrazione Sappiamo quale influenza abbia, avuto su i cia. ] ra ascoltatoò in religioso silen l loriignse. bergo d'Europa, fettamente ] zio. nostri destini la cucina di von Biùlow ed il C’è una morale in tutto questo. La guer- Negli ultimi soddisfacenti e restano amichevoli. tempi l’opinione pubblica romena Fin dalle prime one del mallino la circoRose. delle danaro ch'era profuso a villa ra... del capitalismo, la guerra degli inte- | ha attraversato un periodo di indquietutfline, te- lazione nei pressi della stazione si faceva Si può dire che quella cucina e quel dapar-.n_ ressi borghesi — secondo il s-oci»a]ne=uî-…raii…- mendo atti aostili o di minaccia da parte delle difficile. Tutta la via Sacchi, il piazzale di Potenze Central i che fanno sforzi sfracrdinari lronte alla stazione, il corso Vittorio Emuacostituiscano la ragione onde molti episodî smo nostrano — è pure guerra di stirpi. — | per attrarre la Romani a nella loro orbita. Pemiele erano gremiti di una folla, che faceva idella guerra europea non si sono svolti fa- | Chtè le declamazioni non riescono a risol- rò certamente i romeni, saggi e pratici, non ressa ai cancelli della stazione, tanto che cadranno nel grossolano iranello degli austro‘vurevolmente alla Intesa. E se le giornate vere il problema psicologico agitato da que- | tedeschi. I si dovette sospendere ogni servizio di tranromeni sanno che non realizzeran«Signori! Ho letto nei giornali che io a ne. no le loro aspirazioni nazionali unendosi con sito. Sotlo la lettoia inlerna si lrovavano del maggio non fossero provvidenzialmente | sta guerra: un problema di razza. Torino avrei falto un discorso politico. Se rii. I comment gli Imperi Centrali le autorità, e conoscono bene il valore una falla di viaggiatori, di ainptervenute a [rangere gli intrighi e a sbaanche ne avessi la voce non ne avrei il delle promesse daegli austro-tedeschi, punto di prim genti ferrovidri e di citladini che si erano polchè cuore. In una aula ove ha parlato Camillo ‘ragliare i traditori, assai probabilmente l’Itutto’ ciò che i nostri nemici promettono alla trattenuti in stazione per assistere all'arri- | queste pache 1 ’arole del presidente del Cavour, mnoi non possiamo Romania che Conè adorare bene di e altri, bene Itwlia, oggi, sarebbe invisa a mezzo mondo, precario e fu- vo del presidente del Consiglio. siglio, attenua si In impo rtanza. Questo 1a10gace. unire la nostra, modesta anima alla grande essere e di è Iinen ad Sotlo la sempre teltoia, io per davanti Onse rinunziato alla nso, saletta favrebbe reanon di politicaz'i mor«Tutto ciò basta per comprendere il conte- | nima: sua. Diseorso Dolit ? : ico Poalitico può morii della quale trovano l’on. Salandra Ta - significare dissenso, politica sigoifica gno della Romania che continua a conservare |le avevano preso’ posto innumerevoli una nazione rispettabile e, per sop1‘amfn-e‘ri ’dibats di stato in S presentanze. Ù la neutralità. ordità _ .Ahimè! Debbo dirl tito che può essera anche fecondo di buoni Ton' o; ai ‘cato, subirebbe l'ennesima dittatura g1«;{hb\ nu sl Sperava qualcosa a«Quanto aî Appena il diretto di Roma si è fermato, momentanei timori che avverrisultali e di buone opere. Ma quesio non iranno atti ostili da parte delle Potenze Cen- si è fatto tra la folla un movimento di atiana con grande gioia e profitto del socialdell’on. Salandra. Io pens più dalla bocca! o alle invocaè il momento della politica; questo trali contro la Romania — timori che hanno è il zioni che si elev tesa. L'on. Salandra, col suo segretario par'‘neutralismo cooperatlivistico! avano stamane intorno momento del consenso; impressionato la popolazione Questo è il momento romena — se a ticolare comm. D'Atri, è sceso dalla sua auto mobi le del capo del Governo in via alla vele In Grecia, l'oro teutonico ha potuto cgonquest'ora essi non sono dissipati, sono però Saclura ed è stato subilo circondato dalla fol- della concordia di tutti gli italiani come il chllz Guerra alla Ger mania! considerevolmente | vostro diminuiti. sindaco tradisse Vi:ripeto. ha sogha benissimo detto. Ù E di ; Ef:nî.irè che un parente del Kaiser PARIGI, 31 notte. n comp less giunto Sazonoff, o le che gli austro-tedeschi persi- la, che gli lia fatto una prima entusiastica mie impr essioni di Camillo Cavour voglio io, per volontà di atie. _ gl’interessi della civiltà e della nazione, riuAmilcare Cipriani fu colto oggi, improv- stono in Romania nella loro propaganda che lacclamazione al grido ripetuto di Viva Sa- fati, capo del Governo in questl' ora solenne, sta giornata salandriana srfJmn un po‘l sggrî—‘ scendo anche a far gettare nel mare magno visamente, da un insulto apoplettico, per- non produce l’effetto volulo sui romeni, per- landra! Le autorità hanno a stento notulo ricordare una parola che ho scritto perchè fnr'!qtc.. Il Governo non ha inteso la folla pratiche». avvicinarsi al presidente del Consiglio che e _ il mirabile slancio che dell’oblio uomini come Venizelos, cui gli dendo la parola. Prentamente soocorso, Î sone una alterazione sarebbe un sacrilegio. questa haà_comParlando in generale dei buoni rapporti del- sempre circondato l piuto in ques dai cittadini acclamanti ta terr a sino Governo, possano che egli a disse, ieri è deciso ad .adoperare ni tede elleni devono l'unica vittoria medici dovettero constatare la gravità dello | la Russia con i paesi neutri, Sazonoft ha - in- si è avvialo all'uscita, mentre i ferrmpvieri, schi di dentro. Di grandioso, infeudata, tutta la forza viva che l’Italia racchiude, sistito sulle amichevoli relazioni della Russia saliti sul dunque. ‘vantare nei -tempi moderni. tetto dei wagoni, 3{:É applaudivano emlo condizioni dell’ illustre infermo. tacc uino non con la Svezia, basate non soltanto su recipro- anclessi, il Governo non chiede a nessuno i suoi antrovo che la' moltitu= [acendo eco alle grida entusiastiIn Bulgaria il-danaro e l’intrigo hanno ca simpatia, ma anche su una ‘giusta comtecedenti, politici /applausi). oci aspre hanche della folla. Appena il presidente del prensione dei reciproci vantaggi, Sazonofi ha ‘sospinto la nazione contro l’Intesa e sopraLa nolizia che ci giunge fulminea da Pu- dichiarato categoricamente cheè la Svezia non Consiglio è uscito per salire nell’aulonvss- u0 potuto levarsi. Qualcuna ancora se ne leva. Sordi mormorii possono ancora nro‘tutto contro la Russia, cui i bulgari devono rigi ci riempie l’animo di sgomento. Era avrà da difendere la sua frontiera con 1a Rus- bile, ’immensa folla gli ha fatto una inditarsi ed essermi riferiti. TORINO, 31 sera, . Ì Pretferisco le pri‘il riscatto loro dal servaggio turco. così lontana dal nostro pensiero l’idea che sia e che spera che in seguito i malintesi fra menticabile, interminabile dimostrazione. Le I1 Presidente del Cons iglio la Svezia e l’Inghilterra riguardo me ai secondi, ma on. Salandra, : Leggev» Così in Turchia, così in Romania, dove Amilcare Cipriani, che amavamo affaccia- bando saranno finalmente risolti. al contrab- innumerevoli bandiere delle società schic- pochi giorni or sononon li sentc. é giun to alla fabbric a di proiettili un ricordo di Alesrale sotto l’alrio esterno venivano dagilate, verso le re alla nostra immaginazione nella sua lec= | — a suon di quattrini — s'è creata una Poerio, un poeta meridionale che 16,30. Qqìv@ è stato ricevuto dal Presiden mentre entusiastiche grida cecheggiavano da sandro te | tentativi di pace respinti del Cons igli corrente tedescofila, così per tutto. In Ame- 7 lina gagliardia di lottatore indomilo, pomorì, ceme o \voi di tutti ogni parte, I rappresentanti di tutte le assapete, difendendo Veamministrazione ing. Dantesse cedere all’attacco d'un male insidioso, te _ Ferr «La Germania, del resto, ha meno scrupoli aris liezia, nael 1848. , dal cav. Diatto, dal cav. sociazioni torinesi, gli Egli si è spinto all' assalto ) rica tutti sanno quale influenza abbia avuto alunni di tulte le Folco, che conficchiamo di nuovo gli occhi sulle nella guerra navale che l’Inghilterra. Essa af- scuole, l’Università compresa, inneggiava- di un fortino austriaco, dove più intenss | dal cav. Rubini, dal cav. Arnaldo e dal rag.; ed abbia il marco tedesco. fonda senza pietà navi neutre, spesso svedesi, parole rettilinee del dispaccio, non volendo no al capo del governo, e la dimostrazione fischiavano le palle; il suo capo lo (:hi.'unùi e fa in seguito scuse premurose che non ripaNaturalmente la Svizzera, che, per la sua credere a noi stessi. ed egli, che era alquanto difettosco di udiio, di iniziato la sua visita ai varî repa è continuala poi in via Sacchi ed in COTSO rano naturalmente il danno prodotto=. rti guipusizione'geogl‘î'-fica confinante con tutti gli Vittorio Ensbanuele, brulicanti di una folla di rispose: « Ma nòon sa che 10 ho un difetic Wclaî.o dall'ing. Colonnetti e 1l deportato di Cajenna, il barricadiere Parlando dei rapporti fra gli Alleati, Sazoudito ?° Queste voci, questi fischi non li Cchi ed ha assistit dall’ing. Lader. ' o à vazie lavorazioni. L’on. noff ha detto che t loro atti ed i loro interessi che gli agenti erano impotenti a trattenestati in guerra, ha grande importanza, non della Comune, l’ergastolano dalla catena alundra, tarminata la visit poteva sottrarsi al iato comune e l'oro te- ai malleoli, il generoso soldato d'ogni santa sono perfettamente solidali e che per rendere re. L'automobile è stata costretta d sosta- sento, » Io piure sono diffettoso, queste voci, a, si è recato unità degli Alleati più forte, è stati istituita | re . Si agitavano i cappelli k poi sono alle Ferriere Piémontesi, rice e i faz soletti, si questi mormorii nor. li sento. vuto dal comdesco iniziò il suo lavorio deleterio di sgre- milizia, il legionario di.Grecia non può a Parigi una commissione militare e politica, gridava : Viva stati coperti oggi dalla gran voce di tutta mengia.torefin.t.la, ammi -Salendra! Viva il governo! nistratore delegato tolamento e di corruzione. Nacque lo scan- morire così. Mentre il mondo si lorda di che ha dato già favorevoli risultati. Torino che ha. acclamato Parli il presidente del non dall’ un modestc ing. Vitali, direttore degli Consiglio! Le finel ministro lia parlato poi in termini estresangue per salvarsi dalla più jferoce delle sLabilimentî dalo de’ colonnelli. Uno scandalo, che — prospicen=- ‘uomo, ma che ha acclamato all’ Italia (ap- e da tutti gli. ingegneri dello stabilim simpatici del progettato viaggio dei stre delle case e degli alberghi egemonie, Amilcare Cipriani non può, non a|mamente ento i il piazzale dellàa sta zione, ornate di in- plausi vivissimi). ; eputati russi in Inghilterra. quali lo accompagnarono nella : inumere comunque voglia ridursi — riguarda la venvisita _ agli voli bandiere, erano gremite. L Per quel che riguarda i tentativi austro-tedeve scomparire prima che la liberazione Ho accettato l:en voientieri l’invito fattoimpi anti . Quivi il Presidente del Cons e sidita alla Germania di notizie militari. L’o- sia iglio un Jjatlo tangibile. Ci risuona all’orec- deschi di ottenere una pace separata, il mi- gnore gellavano flori, ment re la popolazio- mi dai rapresentanti di Torino, per venire ha pure assistito ad una colata di acciaio n istro ha constatato che essi pinione pubblica reclamava provvedimenti chio, in quest’ora di dolore, l'eco delle somno avvenuti a sempre ne circon U compiere ’ una dando l'automobile constatazione, cume il sin- ed alla trasformazione del presue tempo addietro e sono stati ripresi anche ree laminazione disidente del Consiglio ; impediva a questa ha detto, della concordia, delle opere questo acciaio immediati ed energici; ma l’autorità confe- parole vergate con mano franca e con saldo centemen 1fem te. di daco ! in sbarre. Ha visitato poscia PA j a no manifest 5 ini AIE inneg-| procedere.SIASi lanciava 'ostre,- dei vostri sforzi, dei vostri pensie| i diversi vOstre,. repartid e del Ì è A : AEL cparti: SEET della centrale della forza s | : ANO i paese la sodisfazione cuì aveva diritto. a i Di gnlg'-rg:l;o"l:he!ol; e i I guo dali'inter ME no della AY senza risposta. Una veltura salutava pace conseparata è jinfatti s n {inuamen CFG te ed appariva g tesi : vareand o il Ticino, e che sarà compiugqui l’agitazione di Losanna. Protesta conmento impossibile per o gni alleato, perchè indipenl'’on. andra sì è recato ? commosso da quedagli interessi vitali degli Alleati sta spontanea, calda, indescrivibile manifeta da tutti gli italiani sugli spalti delle negli uffici di Direz: ion c, nei quali ha avuto tro i carrotti, è vero; ma sopratutto contro della Quadruplice, verso cui andavano gli dentemente luog che vogliono o la presentazione dei memb una lotta ad oltranzà, stazione popolare. nessun Alpi Giulie e lungo le sponde orientali delultimi voti e le postreme sue speranze, Amil uomo ri della Le- gli ignobili corruttori. politico dei paesi alleali rischierebbe di l’Adriatico. ‘M: della constatazione i0 non ga indust!riale. A n ome dell’industria pie-. C are Cipriani non deve morire. tradire j sentime nti di dovere e rinunziare mont Così infaiti interpreta la dimostrazione il ese il comm . sentivo il Dante Ferraris, presiden-. bisogno. Chi mai avrebbe potnto Noi, ci serriamo tutti altorno al letto del al le promesse fatte in una solenne ditchiaraCoarriere del Ticino, il quale scrive: dubitare di Torino? Chi mai avrebbe potu- te della Lega. industriale, ha ringraziato dolore e 7atteniamo le lacrime e spe- zione. Del resto nessuno Stato alleato potreb& uo il Iîres gdcnt e del Consiglio di avere TORINO, 31 notte. to dubitare del Piemonte? Non io di certo ivere una pace ‘separata, oltrechè accolto : « La popglazione di Losanna partecipando | 7 iamo che la forte sua fibra sappia uncora be sottoscr ‘Tra continue acclamazioni il corteo delle l’inv : ito ragioni, queste per che mi e sono anche di educaiîio esser perchè nella e un venerazi venu simile one, ne]to a rendersi conta . alla dimostrazione sotto la finestra del (Conso- una volta aver ragione del male, ai to equivarrebbe alla rovina della sua situala. adorazione dei vostri ricordi e delle vo- dello sviluppo raggiunto dall' |au tomobili del Presidente del Consiglio, on. lato germanico non ha voluto fare una dimoindustria pie-. zione internazionale conseguentemente al fal- Sa stre glorie. landra, Sono si niontese. invece qui venuto per com. è avviato per il. Corso Vittorio strazione di ostilità ad uno Siato neutro, ma limento politico. La lotta sarà dunque contipiere Emanuel un ha voluto manifestare - l’eccitazione del suo pellegrinaggio. Coloro i quali si e IL, letteralmenta sti pato di ponoenuata sino alla fine perchè è ifidispensabile animo contro le compiacenze colpose di alti lo plaudente, verso il nuovo ospedale mili- votavano alle yperigliose irmprese solevano creare condizioni che permetteranpo a tutti tare. ufficiali lell'esercito e contro le intromissioni Nella vettura del Presidente del Con- recarsi nei luoghi santi per raccomandarsi, Egl i Stati di organizzare una vita politica e nanon meno colpose di agenti esteri in quanto ner ziona'e indinendentemente dai capricci e dalle Siglio si trovav i alle virtù, agli eroismi che vi nui abbiamo di più caro in quesio momentao. a il sindaco, conte sen. Teo- eranoinspirars ambizioni- delle -Potenze Centrali. Bisogna che filo Rossi e l’on. venerati, e ijo che ho consacrato l'aminisit iro Dan u'opinione pubblica svizzera èà stanca deleo. Seguivala Germania sia resa inoffensiva. nimo, la vita, tutio ciò che vi è in me di l’andazzo di cose che va rivelandosi da qualno numerose altr e automobili con le princiInterrorato sulla durata della guerra., Sazo(Per lelefono al Popolo d'Ita energia mentale e morale alla santa impreche tempo a questa parte; è stanca di vedere ‘pali autorità e notabili lia) tà. Alle 10,40 tre sa italiana, noff ha detio di ritene re che il-confiitto non | {Per telejono al Popolo d'Italia) la Svizzera considerata come luna donna di io _ hbo voluto squilli venire di tramba a Torino hanno annunciato l’arrisa rà ancora troppo lungo, perchè la Germaz ROM A, 31 facili costumi che si può adescare e compenotte, ni a sarì la nrima, per cause finanziarie. a va all’ospedale dell’on. Salandra. Erano a come a un pellegrinaggio per trarne conL’on, Giovanni Amieci ha inviato al presi ° sROMA, 31 notte. rare; di assistere agli ittrighi| che liberamante forto, per trarne coraggio ha aggiunto ala mia dura dente della Camera una non sopportarlo. Però, il miri- riceverlo ordiscono in casa sua agenti diplomatici Ne il direttore dell'ospedale colonnel. avuto

un

suo

motivo

per preserntare

le scu-

Sazonoliî ha riconosciuto la difficile situazione dei Balcani a causa della situazione dello

|

La

solenne

dimostrazione

Il discorso Salandra

Amilcare Cipriani _ Ccolto da paralisi

Le gravi Condizioni dell’infermo |

La visita agli stabilimenti

Pilalis. Il Presidente del Consiglio ha quin."

panse 1a dociciazione Cu aveva diritto. DI |gna Ga dradiario © C4 1 O, 7OP0 |sali noppian Qaolaatlo d° dnilamo BaoiPa1 O1A glia guera.JE presidonie

det Const | Aelle voslre yoloat fel'coniriburiealla |ai'guo e corta clettrica. Terminata la visità

La visita agli ospedali

la fassa di Sucressione por d militazi.

| primi risultati del Prestito

Due

miliardi

morti

sottoseritti

in guerra

esie- | Maneano ancora i dati precisi dei risul.|stro, occorre sempre : interrogazione ai i fatica, per trarne fetle°î lla vittoria comune | ministri nh è stanca di acîlslîtesren I ;tî.1flrî ànmmuil°“' fare S uensitpre: o Picari, iL'capitano dutt- Camerano, il'pe-|' della Finanza e d tati finora ettenuti in tutta Italia dalla sot- DaTrglt‘:'ggnli;.?ltlzi Guerra, afiai auale °Ia £3£'ÈÈÈ% dareta “?: 1lSost acl teîtf?oteì ro contrib H uto voi | chiedere loro ragione dîl rîFaîdguae TO per. che ripugnano col a ER n—=:r::tìîJ éiellîl] S;_{mla lSOSSI Corni e il gene- | futti torinesi sute:ggg. ia democrat ica | t a : . è repupblîc;nalh , inando, voi & tutti e o a che f a t o piemont rilevare esi mhad ch2 raji instaurare | toscrizione del prestito nazionale. Sembra l;î Russia ecà resul$i per la | dere per l’esonero delle tasse di sucr:£ssîòne Fatte le presentazioni il pre. | vUt i t '{]'-r:dg?zlioslllbfi lè[iliil!:‘lls]:l:lgstî'?!.s -Costiîuze'ìgggo in coni {‘"î3fi' 5à dtro;mno nel lm;o ';ìtiente Loderchi; a | der per però che la somma d di del' Consiglio Eàe iniz?’zîf3“il;%iîîà ì)ì_'gîì complessiva tuttora si|bieno vigor : che îàìflîgî non può mancare. (Applausi ‘tì91.rgìhta'ràtl’e morti ’ in la (5) ucia nel trionfo » COL nog%erra, quando-trat.

‘S$ro spirito

e colle nostre tradizioni. a

aggiri ai

due

miliardi,

‘inale non soltanto non ha ma 1 vacillato, le accresce ogni giorno di più. -

ma -

dei magnifici locali. Seguivano il Bresiden|ite del Consiglio il ministro Daneo, il sin-

aAsI quote minime Queste” brevi parode Wdejl’on. Sala ndra gravose, specialmente vengono seguite con la massima atten zio- e coniugzi superstiti.

c e-riescono sempre . pe r i poveri genitari LI

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_ #L! POPOLO D'ITÀLIA — 1 Febbraio 1916 — —

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il vostro dolore muto schiaffeggi cinica faccia _ del grande carneflce

sulla

socialisti ufficiali fiorentini, un bel Maz-

Il convegno

tutto iL.v?stro sdaqno cd il ’i:‘08! 22 di rapanolli rossi, sormontato ?'0 dÌ8pl'l'.‘}îîfin., da un verdé pennacchio _ Austeri

un

di finocchio, sono degli ervi, grandi. Se_ qualcuno scriverà

ma

—

—

—

o oT Naionale, | Per la difesa

affinchè

-

e

Grandi. Grandi. gliugli del poncio

Grandi. Ma questi ie del gaietto vino Lo-

r!c;1:'nraìi,o

quandò

6

il

di Zimmerwald

“lel"'°

:

BOSSO,,

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HI.IS|.I'IHGO

nusn‘lu naviflliu

Nel

tumulto

ROMA, cominciata in

degli

affej,[j

mgpnflnjile suscitati

nel

no-

31 notte. | stro popnolo dalle r.=:t;, ennI s\elstd è preturala | gibili austro-tedeschi nel AMe !-&_[de_l sommeriterranco, sodi3cugsiongegl della querela di Costantino Laz- no fioc cateda ogqtl 'pai!‘.te-llt? uesit'oggi

scano che con tantà fierezza di parole le croniche della nov ; Firenze, accioltolandole di saldi vocaboli, a come « schi ggiano la cinica faccia d'un car- |zari a.h:l ;Jtgg{tltîasîl.l gegià nefice affe R » rimanendo a casa; ma questi nuovi | contro l'Idea MNEE u mizi zim. | Reroso NE ! \féce ; messOR comm er Compagni, dirà ento alla sdeg cmîvocì7ìl'0n;:|eis?)?i gglli]elrni del | velli batrill) no condlifc;saordxél EAO che nell'ara delllrot* delle ! future i j S L él.r;i. Éo?m FNE A SE ANE Er!î |me croniche Italia. Glie ciltadine che si ‘ Jΰ&ìn; L r'esente, non esprimessi i più vivi ringrazia- | cimento e del « periglio n questi; bei cavu-| ì'{lcàlssìlolti ;lélin 111-0n. T] Mmercant sono molto inter o Ù essan ti. i M° | flmnll noste ; Ì al gove che, rno del. se i : evano giào re per l'niuì1 °"?“'à‘ffi2‘ “;-"_ î?"”_“fl“ non corr non attestano della pratiàca soldati solenti onoranze i da della parte civile ha |fecnica gonodavu antiolem le terre a spin adri , qui. c come l'olo ntis lano il olda -| sacco di ti chi di s i m sabb lfiazz le ia fece, cì dannolda consolante arii T per avan a è Filip o zare inpo, con;fennatg:g di \zì.ver dC ro forte e liire ana e a B$àî3r?farîggm?ippo Cor- .:t:;î"gn? ' 1?àcgìgtîd?aecrhîaserìtl)gî f£1SA valoroso conterrarico che inavennost :1xg:tlî-ra.airgla; 'ìr?rìlzfnto ilil popolo nost E I do o…; ardtî votat l I ro ami 1:la '_'“" o la ““; 1idon Dî““’ i, i"’ |v che. d j g SE a RO soll | ’ colum 33 anni lasciava sul campo i i; questi cavalicri vermigli. della « ri. T I ; "m. f CIZOT mt' e “l"“'u Agno: | voluzion aO| OAO gagliarda giovinesza alluFI causa di tulté » | della gloria la propria esistenza. D e : piul : cas | itbe nela e liber ra!d atric el % libertà e di tutte le rivendicazioni, ha cors e y a che a/au clon non accettano Ha anche dichiarato di non Da bito ai , armacare animosamente e @ ella» AI sglo pensare cll)le in questa famiglia tro-|le orano pio‘:;Ul [' {i Ne addietro tre baldi ed ottimi dove u‘gng gc“é ment ll‘: o ; delle vato sulla fronle una morte gloriosa. PI navi Ifl€!‘*(' …‘lìî-'l GM tlll. I .àrmareld arti PNEA fra| C'anmi. Perc S | L Hl marchio. della spia » eccezion fatta La ce- |telli — Pilippo, Giuseppe e Ubald anche ile par ole sono ciottDYO‘Italia perohè ‘c per |relare il P opolo d'It o, fiorenti per | ifa queste hé oli. l'alt | ro marc vi, o comme meno degli ttere alia simb eroi p1…] olic ad fiore e o esse la prontini e ma di _ Timonia della consegna della meda quel- g]1.e non rimbal RI remu- | troppo le °-“gmitdl q-ufli iOo e I questi taverniceri dell'ideapiùnovel Ci? battere ì.soìtom glia gento alla Famiglia di Filippo arin% . la, la —gente.thtquctl‘ffila dfnîj-;i?go a provo- pr{pi rle_} dlfesa e Corridond'ar. ÎÉÎÎÌ'°#ÈÉM°‘…LÎ.‘È?; lî\?)'lìèl'mn]f;[::\gtlìllqu(ìaglll ,

giorno

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intr]gtl'{ll'lnz'; sano; già sulla i è nostra, dua — Filippo ed v ia, apertamente, Ubaldo” resta lacendo sa!eg»flìlî.fléfl?"-‘HÈ?I-‘L"R:FG.I : m;!uncnh;:;tflrono | scCoppiare delle scinl ille, ma rotolano eaute }u{ng:{l) ;:on1bfÈLLE|xtlo da 1'?:1;?ttrlnl:releldm u|1]1…t c:l'flî nhlll C, dalla Gdegna dell’Eroe. tave rna dell 'Agn Una olo, folla con impo un ne romorio 4lUseppo restava gravemente Tiversò fino dalle prim ferito,

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(risti …'m"na,((: di imaggio» chie h.'ftì £iiÈ:hiaì‘a;to che ne! li«illbro rosso ausiriaco” grande macello »; dov'erano quandodeva G'uant?.segulf.a“ Firenze | Non Ba»?@'ia"mfl' quàntosi legge possa ΓTefll"]'à Igîfîel; e AI issione i

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,… E efficace. Sg-l l?glîapìTxîz (con I;Irf101r,?;:rM

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e prua, e, quindi, dovrà necessariaum M f unratti- Îj‘5_fll°f alla rflnn°lîl“l*5“'?ùn°d“’:Ì‘;g;‘)“ : ‘ nala nella Piasza d'Armi, oredov'della jg° NT sere la nave armatàa in c?iwìtnìot tcàalente, esa MIGIGIE Ì vuota: , soaigndo pot;SMATDUR0 eran o #ià .\‘3, 1°…°; n poter su. | iL ‘.gîfl partit "d"g\ o ,î,“g socia g‘…*t;… ‘all massimo! grado | 0 -, UNa in M all'altra | u cantava la storia della grande missione lista per opporsi schierate le truppe in ampio quadrato bito prendere posizione di battaglia contr » ra.pma. crediamo 1:roclo. Sembra che al come un mucchio all'uomo a« piw nefasto» d'Ita . Intuendo che {] sangue dello antiche legio o _ Avevano pubblicato bellissimi manifest il sm%rm;:mibilà che volesse silurarla. lia ?... ni di | 4i cadaveri. vegno di Zimmerwald SVOSsOIO Ri °‘àî" cismo — 0fgi — è tale vena | IMun; icipio di Pausula. patria del Corridonii,il | Roma SI To L VORA siiero/malla Vene (delino. | mamente quanL'er Giù Mail il i sott gotto , omar e ino, su le per mani, figliuoli. la sua piccoîa mo- : do"nba arrischia. « Cittadini |Stri prodi soldati, intuendo che emuli degli ranz a Aust ria e Germ Pey ania essere . -Lh°-" erolci frate]li ceroi, l'di bisogna giocare la pelle. | Marco ha rico Billow |1e, di poco emergente dall’acq Bandiera e Calroli esistono” nel "'."'“ SHia ua, è bersa .”r”"““"’-' — proclamanoÙ cioncando o gli intrighi ) :£à;à?},"j,îîf,'î.;gà ”Î‘Sf,ffîff',i‘à‘,’,"‘ì,;-° }ì'-‘a:tlrscl:accîgl- ::3;àì‘à.î vimento | 8li0 meno indi in Isvizzera perrdatfome i so- Quale che sia. Per ntar e , chegul;non un piro-e un mo f:;fiì schia _ |scafo mercantile,viduil abil t,“-n ffegg îggc{ iare .‘..f }“è‘, «la ‘;ìdì ciquale &'{h£ pacif “‘g;} ista ?àè{f eg%lglndm ofcalis :"à che ti fa foren centro a Berna. In quell'e- {re viù combattente di utte le buone battaglie, conetto alla mac- nica faccia » di qualcuno, bisogna levar chia — ni tini,i u in un avrà fogli | completa vittoria l ». facile e più vasto bersaglio. dimen ti ‘dott 9I iero Quingi si gener | poca l À oso egli 116”1'. di .'u::': fu ‘olle, visit '1(1;1l S iolî'l ato asser £?Îadf“n:a"…f:aml,?uan- in ‘picdi.' E" uscir da un professore sviz- una prima causa d'’inferio tore impa-| “ ; c.gu; ardarc‘n e-|zero che \ e n_el!c vie, : vido gli .l;-,h propo=epsem i Anche il discorso del ;sindaco dii Pausula del dirilt rità se di front di o degli umili, sempre prim e paSA fare e”al pa.éî IS prop le E agan da | bra gionnate. propo H N a | ste o |viene di fece aN ibile dell anAO Èî'mimnàleregslsbî:ìllìg che, salutato da ” C7O| gli y 7

n dandlere, aa oua d'antoclalOn | Gudle Anv ‘Luala "ianeaali | ) Panallo d panlamo NO aparda GT MA Ma non facle Urcire a dlao apert M £u.“.“; ;':(Îc;îc*nî:‘: nuîf:z : Èi;,fm:' î?;'dj(l?u-g ldf nella lotta è nel sacrificio,

con

bandiere; una

.

i Quanjo £lc î'dpp-r;:.:;;;nida.nì(., FOv

diuîa%-onoie É E

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BDI’S[I fl BH ’ 0B. AIÌÌDHSBÎ Zclla î‘l?fI(,:t‘ntî'.; ] lSAT IIÌS ON NIO DANO rai AAO OR

l

bano

di bollare

Norentini n è firmato il ma.

col marchio

della

spia

to. coloro che si opponevano, ino | |nifes Guardiamo di sbieco, gaiai mente, dcig,v-;munuhì, a questa grande ro- | tanza . ; ‘ d

del'traditore

n’ame Pausula che accompagnano i genitori e'il | Pall e trinc ee erolche, dove il srido _ di Tiva Minad Opgl che fratello minore in divis lala della monte vatte indi Filippo îc!,xfu(::tmufieslìt?àî-.gLîcg:1drgacgltifl \Corridoni, Passa allora a ine ferito flgîgrilàmsîn;?gîgn?lmc; ceseantieiallel ponte tutti un brivido |dove, Il'lllc coltndi operaia ed i vostri figli n quesio r.t__zlr:d-o. FÉmìnm plfi‘0tesu lasciano, intonso di commosione e gli occhi s'affisano i su aspre balze, brandelli | Yerso della losulle figure dolentt dei parenti, Po Il grande sogno,s F ppo (CORrIdOnI moe che hanno EÌÈ;%}];É‘{Î "fi, 'É{S; i ' Ì

.

%Î%r‘àmf;…m TEAA q di commozio-e ne e d'orgaglio per noi, o8Ìnonplena sentite venire 10 inno sonante delle nosire sante battaglie ?

‘gli occhi gonfi di lagrime.

;

La consegna

|

della Medaglia nosia ierra, n Drimavera gentilo delia | loro speranzae @ Hon invano aspettanti ’ Îl momento è solenn che ale. fano le armi

Le truppe presene il colonnello cav. Giglio tti,

ton vocese Ga vibranted di EEO

|trl compiano l’opera consa dal loro san|uo generoso: bassano i crata |ignoti, the nolla vita ebbero morti, erol notl e

commoszione, pronunz .

«L'allo, incarico che Corridoni

del

29.

Regg.

proda caduio s Panterla,

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Bony suli serio quasti CCIOT

Portane

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Le rivelazioni all'assembleaLl P R. : ;

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carichi | calibro, di telemetristi, bdtrgumato rii' àgce, = trovano »îîÎl?£rebitîor%îsirîmbgîeaîm]ì[]Eilnag!gì î-ìegì38'rl lîîcîgf

i£gr_al;-)rl‘;rògertjgg-?aÉî(?î%“lffimme 7A re intera l’infamia e la O novelli barbari,

governo altri stati.

per sussidi ai partiti degli —

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di

vergogna dell’opera. i quali ,

se Ig navi quale si dimostra che il pariito so- | fossero arma te, troverebbero in quell'arma» |cialista tedesco è sovvenzionato dal

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deito,

|di materiale

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da guerra che non la pie- sfogo per il sabflti l-g'g*lffi I 1;r0-{- GÉ‘ÉÈÉÌÎÎ hi?:- }îgtìw::}

camberieri.

-

, . Îl Messaggero dice che, ROMA il ministr31o noito di gl | egt0pgero dice che l ministro di grazia c _ giuslizia, on. Orlando, ha

|rola, forte e Irvesistibile come le onde dela pama1.e'.1 hll lluf sapevi a ne-/avevi fatta

‘n'altia piatto,

fèî-;ln;ì;lione'

d

ideall diversi ma furono Po baciati dallo

nella lotta G nella . monte

i0 ho avuto dal Co- | vibra vibrannte400 Passa di fede a giitan neino destin o/a MO i della mando della Divisione Milit patria O e deldi Ancona, di |la civilt à, NONBSBNANE Co a medaglia ared'arg . ento al vn- | O Filippo Corridoni, lu la sapovii lore milliare, al parenti del quesi lippo_

:A

È?éîîràîaì flet.seseiîìedicolpi grandi applausi, acchi l'avversario. Facile è lo _ spogliare 1 3 vqidplîîicì.c‘d«awe i 40 AIT 9’?’_"“-“{ r LA che agli ANI SOIon. Gireiti e Boselli. Tutti respi A a i maordere le inammelle delle | sero u| D : ‘ l'on. Antoliset, {…’,£°'Î"‘dc’îi polr;.'a.. al serpizio D eLAl ERAp i AS Per questa e per altro ragio energicamente. Afferma essere <?Dml ni A d'un governo che oTga — compre. g’ sa quella che i madri. Ma non facile uscire a visa aperto... in {al modo verr ebbero sot ne gener ale che tGfl'mîa?l‘l."" i%%:eA‘àîti”.gof[in: tratti“a:la mari 10 delle garanzie costituzionali, — cerca na Inilitare un troppo srtan« I socialisti

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folla d'associazioni.

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ngenf-.{ì il gl.tàs'hfic&tc? îî{;,î{ffi?;%%?j?f?…f '; g"‘c-on”(‘;figîjfl, bÎÎÎÉ ,ÎÈÎC; bì-soèn-erébb@. î;‘…i divi

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| .n‘fl Èf m LA INZAGO, | 31.

1 preti d’Inzago cont

‘dere

Mediterr er aneo

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ai : È ; É | Dardanelli — in tante ristr ette zone e in mo-, |do cheegrafi in ca. ognuna vi fosse una stazione radiotel Le mavi filerebbero ”a ConvaI

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da

Gihilterra

gli di tre,da diune quattto o di sei, precedute o

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\ seguite

",“WÎ.. tllegg-@ld"a-. "Lgbzo‘ne

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chiamerei di sorveglianza, dov rebbero essere vigilate da «scouis» e da qualche | ciatorpediniera . Allorchè un piroscafo cac|per passare

: da

una

sta : : all } altra ila stao

zona

inuano gli sforzi per A radio e quella SAS te’egrafic EEaC avviserebb |mantaboli S enereva viva zione contr o la legge che | della zona nelle asifa in cui la nave; sta i per entrare'e. scuole l’insegnamento ra- | così via. i ligioso duran a

zione

la pura fiam(Per telefono al Popolo d’Italia) chiesto al te l'orario. lTeri ancora dal| Quest : AAT vissuto fra gii umili. avevi con loro | pulpito è stata incitata la Dopolazione alla | Sendo i « Scoutls» — o esplo Dr'OCuratore generale della Corte di appello | |sofferto e lottato. qel loro_ dolori, delle rator — ES mi commuove e mi rende orgoglioso dotati di m;@shta,. veloc ità, e ibisog loro |di Roma di trasmettergli copia della ù nosi : ’| misorie, dol loro diritti eri diven ROMA , 31 Filippo Corridoni meritò la medne lia notte, l'esi stenz uto sena l'imp e alla | a| Ci i informan Doebbing-M autorevolmente e non vazione che non sommossa, con l’assicu- di poco personale e ION ANESAiSan dero di ‘ temiamo simenotitemolto :lore pel seguante motivo; “Ià sufi'. al va- |vido a incorrotlo assartore. E la tua giovinez. | .enzas che c'è d’aver paura nè delli Diù indicati, EO eb molte Bravi rivelazio- carabinieri, nè s lmm a Passava tra l'opera infaticata del Provv l ACcompaordinto Carsico, Îl 23 ottobre 1915, in quella —\ilm editore agli studi, |Stri mari nel mome gni della sono lrmh…Ù %m deltino e 1e persocu- anarla con Je note85-5’f1-9* eEO lette all'assemblea della radi- nè aiogale 'Αì}1ràmlzmoi'nfl\“':w…clne l‘l"n°: attuale. informative del caso, |cale romastate del Minis tro, }?ufl-*r'(‘)']ffygflf’;'lg;;?fig‘\-‘ff’ à'°‘ìf[“ l con na dalla Commissione il parere di Iui intorno ‘alle conseguenA facilitare poi il compito degli « hiesta | Non hanno tralasciato di _$gg‘r I?ΑÀm?'pglorglnL{l‘}":[1îlìgxlllltlîx s:“.\at!a‘1[?(|: u(?lrfllffllllìiîl sconls ». |che propone l'espulsione del prof.d'inc scagliarsi an- | e delle navi vere e a lottare pel santo ideale delle di scorta, si potrebbe appli ma posizione avversaria e ira { primi loccu-:î:. | dionz Mass imo cora conti care to il maestro Rinaldi, profugo | ciò che riven- | ze della sentenza e dei fatti in ioni sociali. ‘pava », essa accer già nella | Fovel lali . mari e determinati suila posizione giuridica |2iata perc L'inchiesta come Ticorderete. fu _ ini- | triest na inglese, tedesca e Ma Îl glorn Mentre 'in _ pledi, sulla (rincea conqu | in cui una follia di SRIgUETO I v ino, hè & l ché Fovel s} impi da istata, | dL dominio sio levò poco prima del | e danno... » ngua a nostre SuESoN AC come , vento di tempesta a | del vescovo. ‘Invitava 1 compagni cho 10 seguivano, grida | Mmaggio era divenuto un ferventé a otemp . o, ’aum |avvisaltore telefonicocadbasat e cioè un n- 5““'°;"" p51.1“]'è31"'lolmellll Dllii. 'î!'l'illîlììle sull giolittia- | Intanto i maestri quan entala no e ciò in contrasto se non altro alie do passano per le | intensità del '1!el_lf-\ AUeM | A questo notizie che ci giun difet| vie del naese suono sono guardati di traverso. | appar attraverso i liquidi. Due gono da fonte tive del partito che nel ecchi telefonici ‘Congresso aveva Poche sono le persone ‘volti all'sterno nemico d În'l?uein&fll{f?un? N destitohia ‘renno è formi che @5À;10 manife. | casse fissate lateralmencomunicanti con due. dabile stida solodavan1a tiforsa pi costringere la fonza | saggero — ; | a te nella parte procurva rsi che l'atto il diritio, che fino a quanEgli, nella sua modestia, combatieva del guardasigigilli è |li, condanna l’inizio di' quel da roce

xl'goflexnella }cà]‘ga r\glì{:'.fll'zfl]mlìGll"îîllg':)…lf?l]llt.îlglrllt,glg]r e làà‘il;:gì lotta, sua cosianto fedo nella vittonia,

mgriaimonio derlio, col pallo © "I° FoSb0N® |plo DOS lo 1f fGiPANAIT O © Seoo SC semplice

limocginiiio AIE cho e gtungono da fonte l condanno i u Bove E IS | iote aportamento la loro fndignazione v | dlork imiartia delia mniE, nella, di cui il Fovyel era il più noto

|do vi saranno popoli oppressi e nazionalità a Dl°lmtm-litu"îi il BOI"'{{?OÎQGìEL\ paca !it‘.co :ntlleciî:-ùn:ngara rlllèng a:;n.de.uu‘ lu]rìllìl\lll)ll—firìwà ".lèlîl!i]nd-n uon | alla revoca

soldat

o, con 1n fede dei forti, con :;àîegllleogeei £àmn]l n °.'à, :-î…eglyorlî1pî?àl “ilnfip{3mnm

dimento

]'l‘ì‘ T g dell'evequatur.

che

condurra

|° Fumoroso

| la lolta ingiusta e slenle

parto pre

a danno della Stintissimamente i re. La | scuola; dall’autorità comunale Comm=xastqno di inchiesta, dopo aver ri DTOV N a-_ ricor- lestazione di solidarietà è venut nessuna at. | apposite boa situaterumo in posti eNIe p@r1=milos&. a col fratel- | L’aumento dato che il Fovel in un articolo o la clim-înugima:e del rumore sulla Nuo- | lo triestino. E si capis va Antologia del 16 dicembre 1915, quando | dalla ce: più si mettono fanno conoscere parte di quelli che j Der se si avvicina o si allonta: ora sono i|na il pericolo; |Sià cravamo in guerra, soste Così, se auloreclamistico

fauto

')e‘ì’î"llfliellg pui l : .\ siva / armigloniona " a i ] Nela vittori per di Giuseppa Mazzini e s'arma il braccio di Ga IBPTÈCL,ISÉLI;?n&!?IFI %Ì;:{'àt[)à[!-flfl valoroso figlio, | m l…flE ml… &m fl| ma pEIE ribald IM' i cpr;:he focero santo il sncrifizio di Gu : ila sua morto gioriosa Tanola di lui imperituro si sente il m-;-l}n@-rî neva ‘in sos | potenti per non danneggiar | Ellelmo Oberdan, ricordo di ammi le antiche speranze erano SI Tdichiara Iincompele E i proprl interes. | Diù forte da un lato che i one a di di ricon i razi stanza, la Necessità storica della scompars azion ticono s oscen za. nostri dall’altro si 1a Îl dover nte Talra iMIverso 1 ‘i frate nel a Egli era italiano di mente e di elnore, NIOCes | si. So Ma lli CoNito le oppre autor stato Lauria ssi. ità Îl gover soldalo |del Belgio e della Serbia (tesi tedesca) e che native e scolastiche, | Mezzo di Saperne delle rI com- \-en(l?cn[grlfgnillqc[i'v‘iî\l?lItlflif% I SH î?)l‘df Par telafb, s l "ll:’rîttfè lga '°%'à‘è etmnml .în:}lr-l îrlenl{ la direz ; | quan ione. ; do Svols àlg‘ Lo stesso AO e aspet un'at Él°llg tiva prop ;"i: a provvedere? aAspettano | vS0 Sì ha in alto r.lli una Pa- vandicazioni ‘nazionali aganda (Per telefono al Popolo d Italia) l sta an. | che | qualche| tano . R EAT sémnfe. A esasperato che dopo la nostra entrata in1 pacifi mare trasc 1 rispe ez 0 tto Lr 'atti nda navi A | a Che fatti ci veng guerr ono icon ?o a?tîxrd'o rF:olt?n Olnm-;'?1'lae {13p °É}{-‘£…?{'É.Î incontro, I ‘& così alle ROMA, 31 notte. n |accortato li@eguenli fatti: 1. il Fovela, ha | deplorevoli pej quali sarà impossibile ogni | sommergi engo I pure p nel À impeto, con gagliardin. con fede invincibil bili ‘la grand par i o quali | rimed prome io? smuo ssa, vend della a o !registrerà anche questo nomevittor Dopo una lunga istruttoria il tribunala le falda ia; onèLa siasioria | E come sempre volest È d’acqua fanno un rumore non affin Llando con Limentani del Messaggyero e Ca| be- | Corresti volontario allei _ anmi pagare e distilla iana nedetto dal posteri. : eaO f pria percepibile militare dimpet Pale rmo trinc ' ha i pron ia unzi inco alo : Ta enza tfisfi prou…mi ; sul |Solà delra Secol ?' in ':lan-l….°-q ammle Il}lllìîl.l’ìl cheda un orecchio mùnito dell’apparecchi Ù [l.'làmlnfl.tural. mi€ ;,zlior‘l?*e.ai sua mort ebbeo, poco dopo la nostra NLLO u-l»fl- comm. Laurin; ha perciò Processo contro il |in guer o a flîfl…fllf ìì |E!Bf!flflifl SJ sg°flfifl rà rinviato la causa |° non volendo a dire: la ‘Germania vince :-g:s Ù €.,?.E.° 01; ;3;. fi…l;fil;g;x t:|t:\ lo flgfignllozîr' e lasaia “f}‘…9- é}gi‘l‘g«'sthf.'.n asti erojcamente al nemico la , DN tratt are al't gniîlner]t.lg;g la ripu . pace con questo Ma nale di Venezia. Quindi fra pochi per quan E qui l'oratore rivolge un commosso to prege : voli _ CERNUSCO SUL NAVIGLIO possano easero à | Governo che saluto | simi giorni dl comm,. Mich |i mezzi proposti è evidenta come lamatissimo Filippo, ohe ha soocritioato la ele Lauria sarà | Porrà il rt!.ul tradì la Germania, essa im.Tl!‘llo il ch;lus.so' fatto nel gio:-_nìgm , 31 il felice fn-o di Giolitti. 1i 10 disse con ‘Riovano esistenza al servizio e per l'onore sua |91 genitori di Filippo Corridoni e al fratello | trado rsi dai | esito nell’ appli cazione, dipende in massimu };-î“—f{“ con {'&_-Ciil;rle=rtc-u e senza clueyx "la patrin tto in istato di arresto a Venezia pernostra; ed anche noi- Cl inchiniadel |dì Iui Ubaldo, morie nnche esso valo ca-,‘ e dal| tale 1Mlg-? aria di mo |.te combattendo e a] fratello e dal fattore uomo. e rosamen- | chè quel {ribunale e territor isfazione che il Limentani | le beghiue ‘reverantial loro dolore. Giuseppe ente più |8li rispose:; sodd istigate da qualche isterica inTu sei un becchino della tua forito, E additando ad , .esemplo auest rimasto | vicino a Triesto, luogo dove è ia!m Rico _ Soldati, in (511(35t0 momento siate siato cons u| patri | torno a; all' 2 che a Veneziq, dVoco dopo la noinse tutti ani- filt'l‘àn(['f\"iîî?;ll‘_ ento religioso, è finilìî in | tomi dirdo un a tale proposito il racconto fat| mato il'reato. iclràfîtier(èlia.càll%ee:‘cèn 0 goîîlil‘uilîlrtl?; %Irl-ml‘ limf}0Tirfllgll‘]fà&lì_?lgìl_lglìg-gt Ftlin_ano| famii | un bel niente, gnam i_flsc'lmì-dq tutti i chier co di sommergibile. II pi. [i'?}-_= |stra …‘(î-‘ $: :Ì;nluturq ME co'ficlut'l ”;‘}fî"v ent ' rat a in suer ra culi e | toscalo era attac il lovel l ebbe a dire | Îl fegatoso coriisponden @ (R 4 eI 1*Ìaéso GOI :“- anima stato colto dalla nebb icon i signori Attilio Teglio ed avv. ita te una de L’ita HFfl lia Augu IHÎ morsto B | capitano seguì le precauzioni delia ed il | tificati e _ scornati, Questa medaglia "d’argento. al v mal"fgstamung l'Franceschi quanto sogue: « Un regolaimento per evitare le collisioni, tare, concessa al vostr programma | o figlio dal nostr mili- | , AL vostro conspetto, o giovani solda ossia

i

g a e

ti, 1a o re e | fducia si rinsalda nei nostr ‘cha }'? vi consegno, vi sial di caro ricordo delle i natti. Noi dobÈ:f:?é° ' :inàt{x;_e;i_lnqlìa\'{:àclzîaprî£o.] y ,gtgìn t::o 120 li)fiF j Fra la niù intensa

d g CNOENET FOA u

commosione

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j_talo-..franceseN i

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_D:1 un'inchi

esta faita, dal nostro sindaco è Stato concordato fra i giolittiani ed altri lc-l*'\ ".::a"î ’-é"'&' ‘juomini politici e giorn g'“'nn‘ .}’ della quale si è pure intealisti

|lentò

talfischio

Por 1a vonuta di Briand a Roma Celti iSA t t e Ci Homo a ai d o M pote dndTiasi d An ‘ ;

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.

Îi]

j

‘ pazione

1

168

:

dello stesso

ed

intermittentemante

usò

il

(colla parteci- lessato il deputato | della sireno. Naturalmente il vantaggi del collegio, è risuitato | della su queste basi: | 521î Jl‘qlslr_lìeîl-nl“ct s-colasfic nebbia di occultare il piroscafo, o o prof. Zanel | li, o ) f non | disirutto dalla 1 ] SUIO no 18& sj rena colla quale il strapp. l -al al ] sotto= arino ne: indiv

Fovel)

deî pre-lesalia = damma in senti, il cav, Gigliotti appende l'anima nostra si la medaglia | Ai vivi vhe comballo cui (Per telefono al Popolo d’Italia) iaAna. ANO d'argento di Filippo Corridon Ì no lassù, ai morti che pahese ne sia stanco per settarsi allor i sul petto del | Hanno pontato con a {ra ROMA %;aam-;l , -g,gg.l@ \ 31 sà flf’e-n. notte la sl.»‘-c loro , _ contr spara |il iSo0ppia una. grande SOI popo o nza, lo all’I inal bera | 19° ndo sorla la bandiera l'iniziati Di certo quel capitano non può tnlrl1a-aì a q1)lestn {z'ranclî ? bella IHalia lè-îHlì invit , il nostro festazione popolare va di una grande mani- socialista, previo accordo con i depu radicoessere varl minuti, Sugli occhi a| PeNSioro, aAccusato di negligenza. A lui tati so- ruî‘î AI in. occasione della ve- cialisti però mancò il nostro saluto.» e nelle gnime tremula il m…'…, con i cavi di orga ‘ nizz l’int azio mula uito ni ope- | dUale che avrebbe potuto a ; E lon. prescrive Antolisei, rivolgendosi ‘al Padre | francese, Roma pel Presidente del (Consiglio |raie e far sì che i Subito dal pericolo che derivava dalavere un altro nostri eserciti, vinti ad signor Briand, e degli altri memPLu #i d(3po NANEnarolal…fl il a 13 di Filippo Corridoni, gli getta far un cijt@ punto sind , aco siano le t braccta | bri del g0overno che lo d arrestati e che ne sia al collo e lo bacia su ambe le o | Presenza del piroscafo; avrebbè potu nota la 'ausula: acco gote mpag e dalla nera nno. | to pasLa : _v151 impe Nnose fa_è annunzia dita l'azi sare sopra alle prescrizioni rego folla strabocchevole s'alza allor sperata dagli alleati. Allamentari, a un grido | Metà dell’entrante ta come è noto per Ja |l’uopo si eranone o versati alcun i milio 1 ni genil per ori defebbr vasto e poderoso: Viva Corridoni! A} l'addoppiando 1a vigilanza ed a i a debita do- Cons Viva I. | cOrase per le consuete aio. Non sì sa an- lla propaganda e per l’acquisto di giorn eguenza evitato un disastro. avrebbe di TITA] : ; misure di pruden- |aventi lo scopo ali "_‘ΑΠta|…, anbo neranno, alle i , |za di cui di esalt autor sono are ità circ la onda comvirtù BOTT ti | dei i Fin viagg solqui i | S C del per: ldati e di dichiarare la satu Petenti, e che nel Corso popolare (V e zione ca marinara. rai ad Ne cssata l'ova e VI) inchinandocila aitecni Sonano razione per met- \eîrî.gu csclu ggi e polit verr anno dettami tecnici, Maconsipure preg nnun l'oraicidell’ ome, e per in- | Vanti al colonnello , IÉ {; uppe sAlano da- gior so cial anch i’ e arriv il dopo |tersi o del a signor Briand. l’ora piè rio, d'ar mi tent l’all ando eanza il Gigli Gove di con otti, rno a valersi subilo del mezzi glio riannodare |‘Dìl_l.+,:ì.l‘eCorrsulla 1a Germania che ha alla |8i dovrà perciò stabi Corridoni, qui | sua destra il Padr isponden teatezdeza L’Ita più lia fond live se là manifesta7 dove va e di Filippo Conridoni. - |zione delle 4Daccuse fatte | spicc più efficiaciC che e ià mano.i eI soll N BO dovrà aver luogo all'arrivo oppu g1à sono in in A AT sua a _ all'i speto re ai R re coola sì stico |;; dovr Qu‘e: à ai prim te ovel formiarsi durante l0 permanenza dol a di suscitare |di'rifornim aO MAT v e a nto le dichiarazioni che una l prof. N5‘qxirovano i manutengo e'l avova test sleale e un movimento inopporualmente concluso tuno lotta |‘ capo del n‘Î e non gove rno solo fran qui, cese ma OLE a anch Roma bers e agli nei un ére "S"Blfl l8 nnru…nre paesi O gran che viMuss perchè olin ual':li' i con orgoglio e con | de corlea che si rechi cisaoB mo governare la nazione lîî gllec”a, SpagnuolaSE vnore indossa, non è possi e fors 'anco TO dla‘:‘ | i bile che E. Orta. | nanzi l'ambasciata di a Piazza Farnese di. DirCnO aÌ sentlia cini, dove le inse nsat e accu se cont iamo ro lani e C. Cavallini cerchino, a giust l’Ispet. fixe-nf ‘da prende forti. Noi stlenderemo litore hanno assunto Prancia a fare una |al varco i nostri O U ifica n B…… priim nemi la “"" Ri o un ci | Sran ia N di de ieri ecio s nfl| u FIB mani che con i|La Aggressivo. | festazione di solidarietà e di |moti if | che j On6 | -del oli, Toro attò, M"SS”I"" è scoprire codesti maun allli qualimqua = | fratellanza Talin gioci hanno sorpreso e bat- |da: verità però, che è una sola, si fa stra- ?îu nuteng compagni leuboh, >.“ ucrs sappiano una iVolta Di disinvoltura | ne servirà anchea, l'ale. solenne affermazio. |tuto e dili mag catturati, e trovata e la nien a vitto ria e sodd isfa e zione che | pey LO COntrabbando, a togliere ogni ‘illusione |sto era dettonmeremo». Notate bene, que- | il'prof. Zanel ingoiare la amarissima pillola, Ci mette li La pochi otte vogl nuto giorni dopo la nostra | siamo certi iono | a certuni che vorrobbero giov qui a Cernusco, |P°r UN momento, la nost re, da bandas FERRARA, 31. | degli stomachi da ezione arsi dei con.- |entrata in Buerra. I che gli arriderà anch struzzo, ra b via%c?i aîdz; e negli altri %[èî&ls‘ìgîlllîista ‘tras ti fatti Diceva, 3c}o| hsm' ] hann nol(l sxcxfl o giorni o poi dimo- | paesi dove è stato ignobilm c cclil_nme!‘clîli che d8£ gni sloraltù“c serabili non combattenti, s } ì GUT OR Biorn verni ome ente tenta della i attac ndvi Uadr cato. di upli <1»1ii91 ce ‘È’;{E:K;?àîf l_°îfì:‘à flF|)l[lll&l‘(! tgcn“«?lî"@- 5“3°; sta cercaîido di |n ‘sta del consiglio pr morte di tante pacifiche vite, e S per diffondere si nello Oo d Sn aganda per la stane lezza ES spirito pub.- |paeso 6llae laprop del | ; ro-tedeschi, ri s0 a C. Cavallinile blico la diffi u a limi TNT tazi one della ' guerra, furodenza _ sulla sald î ad _ Ortolani il desiderio di visitare PERSONALIA AE ‘& giudicaraa i] Ca- | Politica e militare della Quad ezza morale, |no effettuati. E di certi giornali vediamo | Qual e il con stello oli & nupl cuno mi ha consigliata di risp i ice stess i |presidente della " .. questi a. questi |ogni è gli giorno la funzi ondere sero, per ‘atto di E o E di certi parla- | al Worwaerts Mila X cortesia, di fargli sida offer n! = ‘ Imentari segnati dellaone. guida. Nien te di più e al corrispondenpolit ica PE[ “"" vedi fEl. Ortolano, de amo fl ngl ogni |tel suo da Torino nese ì "…" " "fll "." fl"[ SE %g con Sior no l'opera subdola e insidiosa. Quel | Altri falso, Mussolini non concsceva che di nocarta bollata. A ]Ev glio esecutivo de : della : rsam mi ha| consigliato dive u ente gizi

s

e lini, . Ho : prima ment doll i uma tracciato ‘allora dal Fovel,il | rifiutato o lani nicevime Caval nto, -Co _ re 'avv conenut Orto avev alis ROMA a mo avut , bdo. 31 Perc sera, L'on. hè io |chi sena part acch tore eggio accasione di trovarsi, alcuni anni fa, ierone più leggero della compagnia, pfl nio Scialoja, ex minia Mas stuvo di grazia e Vitto è riu scito per molte ragioni, ma sopra- iS AE S AOO Safiscaglia. giustizia, pubblica nella | Don S DeS Mussolini, venuto a Fert leGlln-‘ |tutto cttiv e berc scuoi ara, hè atric | i giolittiani hanno compreso AC « Nuova Antologia » una nota in cui propu i e le frasi Eas ON carcò di loro durante i giorni scasi |Che neci gli di maDe inter nti quindi dei miej ventisti sono pronti a SNT pomMenenza, - Furono inveca Cavalini su e a ricostituzione di almeno quella parte rd non o pronunciarsi cir- | Ortolani ohe inviaron s aleseente impas" cd | del diritto comune ira le manovre e a sollovate il DOEO |sero Francia e l Italia || tutte : : Polo contro ogni e anch ta ilistico del o to dei due soci, | Nel quale si insisteval o a Iui u biglietto | che è stato per più secollai stru tenta tivo gioli ttian e dal. | Siamo jiaborea 1 POpolo tedes o, ment a o d‘…'-È' poten .-e te | MUAlunque costo o con qualunque %aîî3.?.g“îffi de Ioìlaluoh ment perchè il nostro di- | di civiltà in Euro azione alla disci-| rettore si fosse' co — popovenza a- |le di tagliaborse — cura pa. o, AA MA La più il portafos amîiofl_ Benito Mus-| iN Deputazione, — ad ora fissata — recato | Senza dubbio sare ra è la guerra, Perciò i giolimezz atto M'inchino |che li 1 sarb ttian as, bbe molto vantaggioso | tentguer i © nn Che Anche a gettare il Salva. | stabilire mett ai DU erà °céll" ed accopliendolo con assai | gente giudi dina zio ai noace.ì a atlo. a ciò che |velli barbari, mentre ano adesso d laggiungere il loro addirittura l unità del diritto delle Cccorve prudenza, scop i o tecni ci Paol denza dell' Amministrazio-| stud o iano il Vale | ingendosi ravv i e girando la nazioni diverse, specialmente nelle ÉîmÈdîaduîo o Di a. Ci difen La « Bandiera Socislista » commentando posi e | famatore R-ra,al QE materie | facendo credeedut derci dalla delinguenza y Cacasennò clel-l'eîìîz;n… il | nelle quali vi ha eguaglia re a lentativi di avvizion Questo atto non ammetle, | fatto, nol nume dif: | alibe cina ca nza | rinese del giornalismo socialista degli austro-tedeschi. di rapporti |/mento con Salandra delle attenuanti. Ormai | altri lue comp ro odierno, ci Le sapere che | sociali. ...°;? E 21 e Sonnino per aprire rarazzo agni sono caduti in disgrazia, | Fra Giulio Bonfiglio dai nervi <ua scon cert precc ati ia, _ = comp igi rome ro .infr Italia e Francia esislette per mollì ttere Salandra e|dj documenta Ce Caval i aziolini l'avv.o E,accetBaraldi e R. _ Mazzanti. Quest ne allsono dej recidivi | hann | Sonn ORT ino e cerca o re il tiro del rimpasto gioi || eanni tato di far partedel Comita o per simiglianza di codificazione civile |littiano : communa erciale, ma oggi la codificazione ger.- | penti che a propaganda a favore cel Prast dovr à far cred ere La il Governo flfilìflssel’la p]fll]ll]iflfi$fi to, sfidu ito per | manica esercita con la e la, Viitoria, | : Anche_ questo atto costituisc Ù sua maggiore pers |bolire la resisciato, ravveduto e così inde. i e fezione, una influenza gran ; tenza interna a beneficio deluna infrazione alla uisgtpli : dissima sulla ed i1 Baraldi

Queqti

e

R. Mazzanti

due

socialisti

nù.equlndi

sono

f&}mo

sotto

pure

l'avv, | gislazione

dei

variì

le

Stati,.

E?rrìîi.îe'.lilml)todglìa°E%ÈÌÈZBZÉ::G t‘ì\ille figo

dal-

;vnr].he la collahorazio

ne delle nazioni neuguera, a colpa adunque di soldato e di com-| da sovrappo . : rrare alle altre. Davvero che il| | trali. | L'on Ìna Non sj può scin- | socialismo/ ferr . Scia loja confida che il Governo itaarese C non può essere citalo imane, pur nel suo | Come esem | liano vogl ia prendere una felice iniziativa pio dj rigidismo dalla direzione in ialo senso. i Popolo d' : 1- del Part i

g îîoîî'î[t)? ìd":èd

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dell’in-

ito ! Per sciogliere la matassa stato invit è ato .;-ncrl°i_ a 'n resriipli::g{tssil ?nMlEE SA rara Co- LSA

cpisodi che non entro le mura del E a dir

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Germania.

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H ÌEI'! H Dl‘Î(]IOII

|fare

penetrare

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fortezza.

al

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C&dl,lll

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sqaualificali e diffamano

le

mlie.

Prestito PIOMBINO,

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dell sap

scellerat ezze

i

i

è

:

31 ANE

Mercena- | Mun

icava, è a disposi. | Fizidissimo Ìziono.Ìlegà]i. Ca Errico Malatestsua a, da Pao. | Lino, ed ecco o Valera, dal Cipri rie.

La

mia

vita

Dolitica

ani. dal Mussoli L - |un dovere ni saprà se il mio eggiAO amento tita. nei riguardiî alla guerra data atît nrim i a o d |le : pubblicazioni del Papolo d'Italia e°‘.îZ : :

UIVI'I'A\!EGBI-IIA. 31. E (Giri). — Nel pomeriggio di oggi Ì ura || DUONUC esser iJa risultanza di ò tenza l «« 08gì, di questI a Pubb lica assis Crocea cura un calcolo o aiv s chiar Ver-|UN' opnortunità ner vivac e « a un tans Ò to al

esserae trattenuti RARA, 31. rizo ». E dhamangi a Dalberto escono fuori. |de», nel 11 Comando comunica che FER tero comunale, si è inaugurata sono Prigionierj | una lapideCimi e a Mario Bonetto dei miei aìte;_r Zaveri alla memoria dei due bersagli one | in Austria i seguenti solda ;-.-iaî—l‘aggìt? eri | verso: ìa mardocheria di Piaz ti del nostro Co- | civitavecchiesi: cciL | nune: za S. Carlo. Megarelli e Riccobello, mì- Sffosr li_ àa i Folla. Se do&)o dnnn Precisa, altri ne fotrà| ’ Sersonte Bellati Ameden di Ales se .|Stuggirà sandro. ancora

del... Regg. anteria, classe 1893, da Vico huudella_. detta benemerita associazione, ca mente travolge sperando di poter impune| du eroicamente per la grandezza della pare fra i delatori chi tr:?du:e caporale Boari Secondo del Regg | o copia Îl vero docu ... | tria e per la civiltà, Alla mentahile — i0 pose Fant eria ceri class monia hanno | provare tutto ciò la indigena, ma la | Scaglianti Bianta 1804, da Marrara: soldato preso parte anche che ho scritto — allora una : di Lu1g1, del Regg.... Fan quar anti na dî solda tij oria il suo ritorna | teria, class | avrò ben diritto di bollarlo vieppiù quale concittadini reduci dalla fronte e 1894. da Molti fiori | N’ Momentane Giorgio; Soldatu o a] servizio di quella purVolta Giuli» di Antonio, - del... i I chessia tendenza trionfante nel tleria, classe 1894, da & Mart Regg. Fan-| hanno adornato la lapide votiv to ner a. ino; soldato | parlato fra Yviva Hann o ragioni alimentari e presentarlo parti commozione dell' immensa ‘Baraldi Antonio di Cesare, del... al pubblà |l ca in tutta la sua ributtante Regg. Fan folla, il presiden riba

: neut

di

infatti

uir

! rinvito i Alti A Forni mentre,di sotto all'invit scri-

1 Ì rispo a] Prest ito negamolti molti menopesto ito tiva del

:

Social-neutralismo

novo,

!

di vitt g-ue il partito socw—[ nguere fra l'uomo.

possono

falti

lîAll_5trìa

Conviene dunque |oggi non a giudizio. | affrontare con è più quello dell'imboscata per parte del | sto problema, cnergia e sapienza anche que. | l'assalto, ma quello del accettando con lieto anim cavallo di Troia di o

DIFFONDETE

IL « POPOLO Hon Da avuto rispetto della divisa dal D'IT ALIA n E' IL VOST RO A GIORNALE. ì l i a : %

’

i

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cosa

mentre

siamo

trarre argomentio

Uuna volta, a che si dismo social-neutra-

W lderia pen. -teria, classe 1892, da Marrara. te della « Croce Verde », si- Raiu ASE ola. Documentando, si canisce. + . ed_il Tutti sono i. bumma salute. Il 1o, il 3..0 gnor Laurenti, il tenente cav. Licto Letiì, || 4@, Su, dun.| . nevrotico e splenetico intellettualoide aAtanzaro 5.0 sono a Theresi enstadt, gli' altri | un i nte ed ilFa serge rollandian giovane repubblicvano An- rigidi CATANZARO, 31 sera. o. fori Su, del sguat tero dell'i dioti necro socialismòl al uditi palazssimò a MOUtMENSON I smo di mc;,Qzggiìappla zo .munict:.=.t'ur i ?îJ eun-m nE E e # :-'ibg?tlgsei| to ni ’ Sposeo tti. ì PT MARIO GIODA, E;!ril 'ietti cu discorso su] prestito della Vit: ì t o


IL POPOLO D’ITALIA — 1 Febbraio Î16 __

EFFEMERIDE MILANESE Conyotazione del Consalio Pravncale lPNA : l

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Consiglio Provinciale di Milano è convocato in sessione straordina.rì_a… a norma]

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aî'licolî,

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deliberazioni

i( quali

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la | rel Secolo

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z le relazioni

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cittadina,

pubblicata giorni fa, in mezzo ai lan-

di due

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presae d’urgenza | ti garofani che Vamore, la pietà e la riProvinciale, varie nomiè i ò o A) : ompen nil : 7 per l istituzione di un Uf | C2MP ‘“;'} î:' ALI O/O Ì d soldatil Ù feri-

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… l Teri s sera;

dél sussi_8io

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Pia

di L.

10'(}G‘annue

Istituzione

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provvidenza

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offerta,

baliatica | Cadaverino

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mMmaggiore agli ammalati

cura

di

poveri

Salso.

|ni e me

vensano

innocente,

{1-1 Mil)z+no; per l’ erezione in ente morale del- | re pacifista a « P ia Ist»1}uzmn&

(me.

W1 direttori prof ( ‘ no ; uno) della scuola noumale Carlo T cnca,

E-(0)

Po} ìalou?gnî'il'n(x;(àr;lig gg

per

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àre]gl]ìci

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Gravissimo ferimento! La scoperta di una vasta

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ficio lavoro, perper lail linea concorso ‘ e combattenti, trovatosoave e vaccollo con l| suolo, della. provinciale per viail Augusto Provincia didel Milano videro,privodisteso na- || delicata grazia unho giglio squadra mobile e immacoincacorpo di Anfossi un giovane di sen-al | come rico di la intensificare loperaavesse sua avulo per polere Po-Brondo- | lato. Questo direttori c i professori

amgaza

|

Deputazione

AL _ GIORN

Meno ‘ Nella

vigabile Milano-Venezia (tratto per un contributo di lire dilo), ’Clijasn.l usterlengo:

“fi"fl

E…EBS']

segdnafiti

dalla

ne,

fl"8"‘m[:u …

Îo?‘%

atlihica

.

( BSBP[:II“

-

-

dalla

lo son

....»

ho

levato

pozza

rossa

messo

qui,

di Milano | ammirar

Lire

dei

sul

’ P | AAOT Parre un freno succedersi di furti constatar aa i àld continuo u E AO

e potettero.

FR |che il disgrazi ato era ferito in piùI parti s del |parte venivano,

tante.'|

questo

s avvicinar ono

Si

flo»|

e perdeva

Senza perder

copiosamente

tempo,

sangue.

i cittadini sollevaro-

denunciati

ai

:

Le

garojfa-|no il corpo del poveretto e lo trasportarono

tavolo,

ad

con

frequenza impressionante

diversi

commissariati.

|]I‘Ìl'l‘l8

i…jagini

I'funzionari inquirenti: i umigaro PTocta P allia

|in una vicina farmacia per fargli apprestare

Dera per rintracciare

il filo che avrebbe dovu-

e più urgenti cure. ne i petali ed a cercarne cuore to_poi condurli sulla buona via. | Orsini i ,Provinci interpel delra;consiglie per a la »; question fu constatato che il giovane era ferito | Da alcune re C!!POApoi un bottone, Ma ilNgiglio d il sempre e lanza Ospitalie una mo-| ; di Làarma informazioni si rilevò, intanto, da taglio alla regione dorsale. al | Che in una via OLE del del quartiere cons. Ghezzi e di un' Porta interrog Genova azione | pudicam À ente D: abbottonato. o e : tra ] .SMAT- | del cons. Ronzoni n Ua 1i t ; dimorava un tale Salacchlil quale si fdceva Weno o e H e psi |C0No ed al ginocchio sinistro. - rite dagli austriaci nella loro fuga, si com1ì suo stato | eredere un'’onesto e/ laborioso comlerciante = 0 - boneva di due corpi: Îl primo, comandato Ch sta costuiì che Nega cbsì appariva gravissimo. Egli non ra ju con-|ma era

rai L'esercit 14A, o secodo amustriacòe in iL Italia al 1Lo febvato; dopa la iO iZione ra Ja raa a|

austeramente

’

xx.glle

provincie

trincee,

dailaisi o i

’

invece

S.

dizioni

lven-etg

e in

Ma.n*_…_o-

un

famoso

ricettatore.

Dopo lunghissime indagini il giorno 28 genun funzionario e una trentina di Égenu |si recqrono 1U via ‘Tortona 34, dimora del Sa|lacchi' ed irruppero in un vasto magazzeno Lle]ll pli)$1lllgolegîlerlgs;ser EANT

di pronunziare

nalo,

lo

A

LI

q

ONT

una

perdquisizione

16 squadroni

' _ In questa forza

| e/0 da notte; uno solo che tacitamente sì|° strisciando colitro il muro,

glioni, 36 squadroni e 108 DST c'lu. CATA SO . non eran comprese le forze di marina, le m--'

d1ee-ndo_nte esclusivamente (2) dall’attuale | ritrae, îìtìalàtiîedl"%'gei-'l'ft e che i fqr-mv.cìsti debbonu | dovere

aa riconobbero nel ferito un

frequenta|tore ' del circolo e potettero identificarlo per |'certo ‘Carlo Stefanini, di anni 21. elettri-

da un solo —

di pietà e di fraternità; uno ‘tiglierie di fortezza e le truppe stazionate ’ cOome 10 deve subire il pubblico; e | educalore — che educat al di q qua delle AlpiD in Tirolo amente rifiula dilcista abitante IET a che la preconizz i » Trieste, Istria | {izzazione municip ione o sta, delle ata PIT farmacie, se alizzaz può essere un| | 2 eltersi e Gorizia, nel novero di SII chi offret spontanea- |te, 1. L

- Dell’esercit- o austri laco ‘gliato a 73 mila uomini,

in via

Ippolito

che

vortà

alla

sco-

c('m,_f;.['@ :la‘ 'Lu:Ènst'raìl?fiìie\‘e?ni%e

:fè%jm

SOI

e

—

!1

della, mezza

:

t{1,

erano

paga

Italia,

esclusi

statîz?:\t6

beneficio

SAA

Fa Voti perchè

1

possibile. colui

a:l àflîî?_.lsà!-‘lù. italiana di redimersi ‘da quoi | gnato } i > E Av . “i Lo|Frodotti di eui Î'| estero aveva saputo erearsi sè ed

del

l f

diso_di70 mila uominiverràcirca: nel cor. febbraio portaloe tultavia a centomi

1°

di

h UnNeran

Emilin

P lellinandolo;

Tnoww

Ui GMO EZA

;

SI

ha

ingse-|

Questi

che

|

' Burante

prendere

-

E A SI

il percorso

alquanto

lo Stefanini

i sensi

e,

con

:

.

parve

un

|un

ri-

filo

e

tedesco.

Si

trattava

di

PE

cerlto

che pare fossa l’incaricato

zione

all'estero

dei

metalli.

E'

; È : dei versi brulli con de-

pensa

9 ‘saclieri Î*'f_‘? iYsaglieri.

gli occhi ispitati e belli; si pulisce le scansi

TPeves

to

di

come

operniò

nl

T

palla ne |

“I nome

Del falto fu avvertita la questura

e ped .... n» _L1lgv‘opep

segni della SAP

sua sua

i. Ferocissima rigo del sen. 1l01J(2011 51— lbolo. &glio d' Boito, Amminis trazieneDelladei Torre, Fratelli Treves UEOAS

glo-

ai CeP veniuto t eI

genia.

E

AO

rmiftuta

Giusepue

T

R

e

À

:

:

eRhaAnh Schénhals,

‘:stevoli

prove

cui

di

è 1l

i

sagace

3 n illustre penna O

sè

L

ed

1-

esperto

1 diede

|

ba-

le Arti Grafiche, : ecc La

bara

Reggevsno

era

i

cIsparsa;

i cordoni:

Uno

di’ ylole*mammale.

il comm.

Frigerlo,

o0

dello

'îjo conte sennato,

Stato

Maggiore

è

il

eI

egli vista

EL L

CiOE

q ' j ! i i Immediatamente- dietro il carro, venivun o conosce ‘profondamente dal|. ; : : © ZE militare. Aiutante del gene- | ! congiunti: la figlia SigNOrd ManieM s a è l’er dit oSso) RA la

STI

P

Ì

OA

:

i Stasera |

del

Sala

Fascio

:

\ DON

i

Le

|

Imnterrogato

d'’ Azione

dal

in

IL Codazzi,

K:

che

i

”

; circa

ha

11

Stefanini

20 annl

gvasp

sv

ed

per | trate nel

primo

i

e

stanzino

Muran i i MUraig Prosegue

abita

Èna stretto \tj.-l' []t[Juc}înu ' 3.1inumm' d certa orta benua Mapia relazion con una

nario

ndo,

ed

agenti,

v

le guardie

pie

APA

parò

nel

Î

buio

trovarono

aa

ma

scaletta

funzio-

zia

trovò

i |duesto

;

una

nuova

-secondo

porta.

j ai

d

re

di giorni

BUONI

15.

FRUTTIFERI

con

CEZE12 mesi Ua d al 3 GTC daACA 7a 3/4 0/0. T

OO

iceva g DEN in CONTO CORRENTE nal Ù/0 con ' ARO facoltà di disporre con assegni a norma di regolamento i

Puozmeargar

|

E

BA

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ESA : î

- STITIGHEZIA .ix ” Usato solo

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GG contro 1a Fi

2

GA

NN Più di

:

notarono

a tastoni,

.

ni Efaror

o

col preavviso

Rilascia

meforal' a peP aLA?

una

CaSI

—

d Gionni e d L.Dreavvis di prelevur i some 500 a o.vista Qualsias - L. 2000 con

ria

e |8no scesero 1U t ‘la sotter F'e|raneo mediante vudlo: In la uquale angolo di questo noli-

: nini, abitante in viale Romana, 25, luogo, 7 ad | l Codazzi . I e lo Stefanini erano amici ; e Rivoluzionaaa

rn

BA CAZO

:

”

N

VERI.

À

;

Manara

_i

j°

MILANOQO

Aode ov

;$IGÎ-!1…(J( ]È: iD?tilrln:r[:‘é a(îlur.xî:.l.; i IL L Adsa. ìllla!’rl"lz:î'/zi[(! d )ltll(gìi-[i‘::} |!]f°l1îì) 4 So | H| il Cadazzi dis- | non tredette e fece abbattare la porta, PeneGr '

HSEÌIBEHI

ESIO 1/4 0/0 netto (I ibreito gratis) concon facolià bretto agratlis) faco

e il

ferimen to À l Î

funzionario

se,qhe aveva ferito il giovane

attuale 10 - avrà

cause delH

|vagioni di gelosia.

WUW

y

guerra

FR in via

iniziativa

’

|UU

|

nella

il comm.

Bemporad.

| :

MENIONATA

'Î'FJl'l'@

Albertini, Arrigo Boito, il cav. Brunei, di-| studio | Lettore tecnico della Casa ‘Treves,

che da molti anni ?ece ; ER A : i delle condizio ni statisti che e politiche d’Ita; s CA

lia, che . ‘punta di

NEEO

\\’1‘afiis]a\‘.f,acucluîm-csalfl-'acceolocnnar-!;-

i

vi-

nella letteratura militai ASO re. Al posto î di alutante d'ala è il valente | CePrefet to in rappres | colouànflentanza del ministro L i lon/ Ferdina ndo -lo ‘-‘.(tl Elssaf\li‘l Marlini e conte del commiss Festeties. ario | | | Ca-“ SE E ESAO pella

qualun que. i

1

E

I ex,innl?:'l"l‘l DI RISPARMIO

; età,

ijutante 3

la.

fi'l'fllìlllllfl’l'[lfll ‘ R

LÎ, î';Clîî;a

restali: Giovanni Colombo fn Cipriano, d'’anni

n Libraria AMneiItuliana AA ,AA Tipo-o | l aa grafica e i TO AIE del I OLCUOvE,|e EA della redazion SN v | Pinre sorprese corì esito felice in alcuna case | candidi, nascond il bottone ariando con + due 319»an0!.1;1 a che avevaartistica dell' | del quartiere di Porta Romana e nrecisamen« Ilusira zione Popolare », del- | a — se odori — dài un senso ineffavil non ostante la sua conserva 13 CRSAT EMNOra ia daiTa e di | 9 accompagnato 1l ferito all Ospedale, il|te m corso Lodi, DE CAA e R PO PA funzionario ipotè sapere il nome dal ferito- fi saquestrata:in via Loria, i via Mori ove una cerla quantità di merce di | una robustezza corporea che lo rende ido- r'ere della Sera », della redazion neo a tutte le fatiche di una campagna. S! | jyetrazione llai‘imìaî», della Qécìetà. e dell’ « IL | Questo' NI ) \ ; « ‘ |re,e Ìlalimm SL ri recò subito : castrato, alla o caserma però, moeritava davve- dve a sede il 12. hersaglieri. Teuliià, n.gv:anle il primo colpo di cannone riaccenderebbe i lizi li agenti’ PS agenti visivisi- || ' dtta nx.a una o spedizio ii. : E Autori, della Casa Zanichelli, di Al- | tarono tutti Nuova i locali senza neperògli trovare Ù£!£Ép}é?;fl {;})zot!_aniie dei giorni di Aspern ine degli nulla 7° d'essere insegnante fredo Comandini, dell' Istiluto ... alla scuola kditorial e Teni 1| Ca. Più II «tenca» Codazzi di così era I nén psia... giù poteva esd]to all’ufficiale di picchetto rientrato n ; ed gv o di aver ferito eun | MIPTT AE tel nell'uscire che e il Tor : F QS PA ;telegat|o o sA BOE MA notò làuai p1-idmn - E veniva di seguito la preseniazione di !«.?ilslc?zî]îfl Éfi%gg:flALI dedéfigl 3 ’ ; plano ‘n uscio quasi miascherato, ?É'£:j;?: l\1;1;1’,…fjllld d a : cîllli.lfj A N S]a i SET AP 1a Domanda- | | E UOC 4e PS CENte: ] ] d [2 d ione spiegazio ne alla portinaia , questa rispo- | ; i mî‘](.;n‘îelr;jem; gn'ìg1LLh . ai Î n .e èà %h Fi 1…,\CE\anlcoronaì. è 3 poi: « Égli,

F MA S. -

:

Ì non 1}efl’lllis ’ : n”{l!dlfìl. peròà, ero clhie lo StefaniÈ n? nuova SOPDPBS?. : ni, date le sue condizio ni, fosse sottopos!o | rono al minimo interroeatorio. I funziona della squadra le lorori investigo continna nzioni, mobile e poterono” conm-

V'o-

b TOR aa INO EA

i1

della speÎ1;-

de- Cesco, di anni 30, siraccivendolo, abitante in | corteo versa coperte le 15. di Numerod chi ?veglia profond o sissime eranosì lemosse sotterra, colllega carrozzo to di notturna corone, |<40/e2 s recò | /ucile spianato aubitoil all'Ospe Oibo... Sanguinari, costoro. |dale Maggiore per interrogare | via , Arena ), ed _ ÎnBorico Angelo, di ferito. 1|anNDÌ 24, Dbù“…… di tutti quasi petlo Ripa Piola gli stati Ticinesafu 11. che 1 sull’amp a, spacosì | \lfl1 io suo x: ntl'_lf.g‘t. 17 medd.ll i .l:':].bl!]();‘]l non d’'Europ resta p'itî gabriele î D D' ‘I;_&nnlu.nf iNZI.'o,o di IA Ar- Assassin ASE e IE e ;

zio pér- qli sfolgonanti HS eT

SPUMAN TI 7 EO

DELLE SETE ED AFFINI

stato

h |n luma i la sigarelta, , ma senza mai lirarono spuae Sanitorini didelloservizio DA A chie- frarono i riscon. chesle |condizio Id Auqusta o0 a, centomil ta, abilante Stefanin i e- | |23, vese,elettricis Strada Alzaia pomerigg G: Enrico : lr[ut’;L11 ]£.) Gazzetta io, ebbero Silvani diin Costante, messo a.ma-|» | yaliJTeri,dell’neleditore d'anni Pa|devre dia dolcissit “f chi deveial questo comm Emilio luogo '-l'rÎ*vcs.j fune suoai tranquil pav: a poe- | r_'£\no " cretineri ; 13 da EA A É'-ìn"lo AC taliì ‘randore necessaria, AIT immedia- diabitante Goffredo, Jn via d’anni 40. me?:ì:a.nPadova 11%; im, NEAN Goffredo Williges po a turibolo, nube d’incenso il avvolge tendo dalla casai dell’estinto in via Brera, | dorme pr TNA Raxlel‘zkva y ein il una suo densa 8sencito a : i a AE A tamente, la; laparatomia. via Franchi, 11: Epifanio ' Valseechi di FranCI i pro m'lf,a Sosterta con una

di à'o;uî(iìl quest'u omo — diceva — il î&a?lfclî îllet%’ifa leumìx tr_:oslpècue dec:mua;î

[!n

|}

Lr1t merce più pesante venne- piantonata, mentre 1 | ’ar a pniù leggera lruslporìàll.laìlnub.ls!î…lî‘led‘glì:-ÎEE?:ÈSrli !:ìllàjmli{ Îl%îî? n?Î

’

Ì){on-un notdinealtro.

*

_$

7a

”

PE

Furono arrestati oltrt 6 individui, fra i quali

Smidt,

di

CNA

'

Cai

i: i SEA ; Società Anonima Cooperativa a Capitale illimitato | ’

riconola Dace, e vuole la pace intorno a|Vvoce, potè pronunziare il nome del ferito- îElllgmlSì:{:)î'fi{ìîl_lll:(!l'g(] î$îfi’àî“";.pg,f.'“‘(l.“]?,ll‘mîlr';] ’ f è | . inI sè;i colui À che dorme tranquillCe}o, | ve: ;]]ìf' ’ ’ E Pietro Codazzi, soldato del G80 Ib P reggi- | eca ] SA ; i q Conolegge i libri altrui, sereno; beve il callè1 cen- O | Mento fanteria, ? i nza. della questura. aggrega

febbraio, l’Allige Zeitung 7, dando AA l monopolSAO éìmile meine io di fabbricaziona e del mercato sull"‘ese r(;it-ogndel uglrj‘zî( —ofigmo | PO À : À ; r i t o austriaco m o | > ‘ ‘bilizzato in Italia, aggiungeva: |

| .“ La forza totale di tutte queste truppe è

Î{“ir? mero 4.’;.-\.J':8.1?Î8 P

indifferente il suo Chininollnso spaurilo; questiuno è un simbolo chelrito e vi snuÉf;…‘ :;.lncfie i d:ueîîici AA | : | I e

i medici ed il pubblico la- /ter ’_"’ tutto # rispetto il i-en:apo afl.a scienzai -[armn-ce_uti-cn. ed || colui che non canmmina;

scino

appunto

“mon

G

=

E A Una corrisp ondenza

n

dal

di guerra.

VINI

Ài

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VERMOUTH

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Pindemon- | Mentre si stiva compiendo la perquisizione arrivarono montanti motoclelette nuove,tre ed'individui, Î] terzo due in biciclettà. :

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NZAN

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|un piccolo furgoncino a tre ruote, che portava | HÉ 31fle(11'…f;'451-11'3":- \fune.i\ frnn!orlîl ìi 2'(’i'tule[[?n‘jlntP “NE

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ii

Ù

: À f iP e © H Ù | certamente, | e : a. | ideale politico, ne rio: unount solo =— all soldo non un prodarrebbe BOl ezzoli ed ilRSE Canziani Mente ilL necessario; raggua in questi momenti, del i ; calmiere sul : m : r?rcîttnî i si vollero occn(overno sanguinario 1 tre, che sento un delidelle guardie, facevan fuggirono, o | P&re parte ladel antrasporto | ; del ferito all’Ospedale | sciando leaccortisi À É fi due macchine che portano seritto: ; isto c i .che i soldati italiani che sommavano a più .IÉÎ.LOÌCIÌÎÌOÎI]Î'CM k; _Îlfîm° ha dovuto a i A ] ò ei | 'ono. a l Cr SI ‘de ‘idali n aumaonI’rera | i cato schifo della carne straziala e rivolge il 3nî}îfl?£î;&rilo u]èu î.;;;en:f Î:‘ÌIP :N, 38-46339 — e i i ; s tdilé33 m1;119}n—1;—1'{{&1;181 la I;l£è}i--à. _dzallt-;. {-301‘z;;fl iîìî

s in

j Ù

ov

AE ì e si componeva di 29 bat- | 2 /L'ano nei giornali cittadini, in riguardo | stelo |P°rba ognuna, e sopra la plebea folla sangui-i| /Aterano #,2 entrambi soci del Circolo di 60 verghe ollone d’acciai dal peso di 50 | $ e 48 cannoni da | l aumento eccsssivo dei medicinali, si tie- naria sottile Circolo Fami. Fami. | Poy; di altredi verghe o, d’una dei garofani il 2 ne in covere di far noto al pubblico, che | rto innocen te ber»|ij aro «Cinqu e Giornat e» che ha OO O ocente ile portant ‘el* l de in via Antonio Sciesa N. 2. la sua s2. | automob e il numero 382219, complessiva di 57 batta- | |,&UMento dei medicinali in genere è faito di motociclette, di un centinaio di biciclette, e duedi

e Ferrara,

taglioni

delle

come professore e come cittadi-|certi Francesco Pezzoli di anni 19, l abitanteaecniMdanni ag; pregiodicato Ordine d giorno'» pubblica-|"10, costui merita egualm ai . aO a ente il 1nvio com-|in via Sclesa 2 e Marco Canziani, anche dall' Ordine cei Medici delfq. rovincia | mosso elogio. Uno solo lui stabile con la moglia Elvira Cipolla. che leva sopra lo diciannovenne. abitantea in via S. Giovanni bln!zl_u

va & Peschiera, nonchè in Parma, Reggio, | d} Mil ‘ Modena campo. ,

fratelli

il secondo, comandato | gine dei farmacieti delle îarrosltrtulcli'gà dcîi 1(\)qli: perlo: ma barone D-pspre era | lano, visto

g£ai te_anante- maresciallo | anzia

ai

ia re t neppure una parola. ME["[ÌHIÌ compagni che ddnno sangue e spasimo al Non era possibile, quindi, identificarlo. la teanra nostra e dlla libertà i futura, i | Intanto gente che era entrata nella NO i abolo doveroso, non cerco nemmeno diil suo ss |farmacia ; siallaaggiun sero i due giovanoltti,

n den era aO dto cavallerta stanziaA in Piacen Walimo: CAI AS zaeonti. e in Lombar - l lfl"ufl[ifll Ed ; Î] …l[flffl M Peschi era?d £?c-om‘ponevadi 28 battaglioni, 20 squadroni e GO | GIS S ‘AOA g;:.;gg.;i;::. S a

cannoni da: campo;

le prime

l[flSfll]ità dflln

Fr&nnk

RIMEDIO IFHOFECONONICO |

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Fatto

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abbattere gli i agenti EA si trova-

oslacolo,

rono În un vastissimo locale nel quale si acc ‘do Î I v ral-al comando | 1 è l’erudito e operoso giovine, JA signora j{regue Guido ]‘I'É‘-"'ES. ntavano insieme il Circolo familiare catastavarno ln confusione merci ore lIa conferenza SIERGIA ’T'QdE$Ù!’I.Î. il n_1polu della comuaCinque e Giornate U i l'iner.| ria, di stulte le 'olta Îl Cod gna alle i Antonict IENT i provelti î Da ta 21 s0 s s il maggiore Sohlitter, prediletto del gene- | la signora MI : aa A E SASI 3 : F'|i AL aggl}]:il{.llùl'l vate. e na volta' apprendisti, 1 Mimi J Seraguti e pol 11'0Vanp Codazzi v iqualità, per a un : valore l'inter- | g rale. Îl primo corpo d'’esercito è comanda- | Minabile stuolo vstta approssimalivo idi 4 stabile occupazi Sorgue, sul lema: 1: cons/con duisse one i anche cittadini presso l’amante . Officine . Lo Stefanin Meccanitribputo i, predell’Ing |mila lire. OA hilterra nella : guerra at-|so da viva simpatia per la' donna, A iin AAO o: l'on. comin-| Gasparctto, l'on. Cappal II inagazzeno general era tenuto Walmoden, ., arflilto da un che Subalpine, Via liamma, i)7, Milano L cui nome la | in Notamm ‘ fama al militare e sono rm:càmailùtlati alle e pa: 0 rappresentanza anche dell’ Associazione ppa | | tuale »È ; soclo del Salacchi del quale per ora la‘poli! iI " ‘gine della storia; e il 20 corpo è comuÈn " mo- | ziaA Ltiane celato ilj nome pur avendolo arrestaLombarda, dei giornalisti, il sen. Frizzi, l’on. | ! biglietti d'invito si ritirano alla stessa C1IO a iaan la c-ertg, quantunque avesse |glie e figli. Il Codazzi si accorse, dopo un | to. Nella granda qiuunum di merce sequestrata ‘dato dal barone Daspre, uomo di fuoco, che | Della Porta, I' ing. Poniremoli, direttor è = E

del | sede del Circolo Repubblicano in via Sala,|po’ di tempo, della cosa, e cominciò a si potrebbe chiamare un austriaco Lamo- | “ Secolo», $l dott. Mario Borsa, il dott.e Pio|num |vi si lli?‘vgal\-c'}lsrè(i) PO a E quantità , 10, e 21 « Popolo d' Italia », qualche osservazione all'amico. Dopo le faro pri- |di” sacchi ricolmi rìgè"’?'[ìh" ' dî camicle. mutando “aasee I É.‘2È'ìfle"trà'at['_oldîrglam,}:, I-]'fb'm'allln.ep'{e'l' 15'R5'{Ì3,' infine ecco la

truppa:

«L’aspetto

dalle

marziali

stature

e

]1

|

cietà

«

ria

Pro

Trento

e

Trieste,

Raf-

i

: prof. Mercatali, i pittori | 8 battaglio ni. eI di croati, | faello Piatti. Barbiera Peppino, Galli, Mazza, Guido da Ve:-

degli

robuste

resentazion

virili

forme.

da

i

dalle

alte.

e | rona,

cav.

Dal

abbronzate, | Università

Forno,

prof.

T’opolare,

Vico

Fabietti

Mantegazza,

per

1a

_

" [;nm"atu

ALALI

a ; combatt

Car- | @l

p

tielesi

i

d| Hafulg d

e le signori

I

;

[)[!:1 fu..m Blia.

tel f

i

parve deciso a gile.ssînza. L:li. I';r*rrrgn;ntfa Chfi s r:;'.;r lz‘1£J fglbl tenini 6 pensar “- | bricazione di un finissimo liquore, penne sti-

‘

u‘x.xunmati'enalla,

|

ine

—

me discussioni, lo Stefanini

:

B]‘] |l PflBEB

DI

COMbattenti

-

v.Iu,_ invece,

Fenint:

èpensarepdlla

a

'

altre volte

an.cog'a

;

pro

lografiche,

_

|ivlche,

notsero_tu-ù-

casse

manometri,

di

sapone,

lampadine

e ENIA

£

elet-

‘ RIO

I

flilo |Jll lrc;na. :Îfl’(:chl.‘l!l sp}c;:

lel-t_e }mf.i lehlu.u :_;q!erf;.

i

}

da

Di}

rac-

s_lt_amel_r.m ‘Îlll‘l!.elll.tllulll:{ro

ne del telefono/|; que amici scenate violentissime perchè lo|tari, ferri aleltrici da fronti abbronza 1 a l’opolar Vico Mantégazz , Car Fpaz;rebgbe_eg.sgrgfz.uì dalle Oftl?mddep]"imen.[e te, gper | 16 Bîrtol]gzz:.. prql”l.e, Cart.îa.., quintali di filo di rame, stirare, ]_òulglx'l\-loilda. il 11C Cogulîatol MJilanem del «Pacco. di Natale | Stefanini : 00nlllnè ; pneumaticioltre per q auto+e _ Hantasie Tivoluzionarie degli italiani... m"va a;l. assîdi-are ÎÙ& I‘l° mobili, stotfe di lana e di tela, rînrmle maesiro Puccini, il maestro Orefice, Edoar-|ai Combattenti» ha esaurito il suo compito. d]i forFEbtene: bastò che il popolo di Milano 5"1 dao Ximenes, l’ architet sue premure la la quale era lutt'al- | magglo e un centinaio di metri di fli telegrato comm. Pogliaghi, Per mezzo dell’autorità militare ‘che csegui |{ro che contraria donna, ‘mMovesse davvero perchè l’eroico duce il cuìi | il comm. Cesare Zanichel — a.l quanto appare.dallo | fici di varie li, dimensio Sabatino ni. Lopnez, Tutta questa merce | l’incarico assunto con la imassima cura, ri- dichiarazioni del Codazzi ampia petto non era sufficienia a contene- | -Ugo 0jelti, commii Tonson fu nella prime ore della mattina di ieri traRenato Simani |tano inviati alla fronte 42.500 pacchi; e a de- | dichiarazioni re gli attestati di gloria di tutta Europa del Codazzi. Ì . , = Luciano Zììccoli | sportata in questura Éalvaîlorè Farina su diversi carri. s clne di migliaia giunsero agli offerenti le car- | Stavano così le cose quando, giorni fa, il Mentre la questura di Milano procedeva a i suoi S generali À sagaci, FAN eruditi \'à]olî'o'sie1. | 23 Modiglianij pl'nf.\’.i 21 :'gìliio' B1‘ocnfii i. M':llrdìnel g tll l LL | sè?à';fi°aî‘ é}É'ÎÌEÉÈÎ i l ÈÉL"'k SOAT O LI Codazzi, provati strateghi, conoscitori : stato PI consegn ri ato ia, uo- | Umberto Notari, Paole Buzzi, avv. Jarach,| in LI nev lmcgofimf‘glzlllîgeac i £ 1î:[|(31der. s4 ‘l:au4gucî}l 5îcgrl'lrìg“c : ì?reri'?z; J E' noto che il Comitato Milanese, al quale | tiere, non essendo mini di genio, di intelletto, di dell’Ital fegato e per- | il comm. potè sorvegliare l'amante. Qual. al calzolaio di illquella Renzo Sonzagno, Mario Ferrini, partecip città Mario Zandelli e arono persone volenterose di partiti|cund gli riferì di aver vislo ‘fimo di fuoco, seguiti dai loro soldatl lun- | il comm. Janni, il suo ex-amico spedita pochi giorni fa dal Solacchi. La cassa comm. Ugo Finzi, il seu.|diversi, potè consegulre questo risultato ghi e grossi e dalle fronti abbronzate, supe- e la Fenini insieme ed egli stabili di vondi. | faceva parte se | Greppi. l’ing. Rignano, il comm. del del furto consumato la dassero tutti a gambe. abbandonando | Quadrio, gli ediiori Nugoli Matarell Emilic | riore ad ogni aspettativa, non solo perché Mi- AA I migliori mialior circa un mese fa bottino nel Calzaiuri ficio Lombardo j lano le buone iniziative trovano sempre 11 | carsi. ‘ ‘ ne.le nell ini didi quei ì rivoluzi ; mani riv n ‘ onari o EZPO di via ‘Torino A 6. A l e MUSIO R: perfi sanj ‘ n | Maggior ] consenso C' erar nella cittadin nolt anza, ma an-| lIeri sera, appena libero, :stato Codazzi sÌì re officiale Ifieri iin|epe delle Le indagini della polizia continuano ora per proprie forzeb 1"°_ 0 12no, inottre, il cav. Emil INE Emilio Alfieri S per la collaborazione delle signorine dellcò ad attendere il rivale nei il pressi OA _ proprie forze... la cui | rappresentanza . dell Associazione del Cir- |rintracciare Ga Libraris|telefono che con magnitico slancio ed encomia; ; Cr q evano sufficiente a depriLT i componenti la vasta associazioItaliana, il cav. R. E. C2schin l o Cinque Giornate e lo affrontò. D a per l' Asso-|bile abnegazione si sono dedicate per r: | ne. A quanto abblamo potuto sapere molti ar- | sono erme le [fantasie!... intere | C0!0 & rA sempre quelli della Ciazione Italiana degli editori e per l’ Asso- settimane, di gliorno nt0.. Dopo u resti sarebbero già avvenuti. STUCCHI e di serà, sacrificando le | violentissimo diverbio, il Codazzi e C. già Prinetti e StucchiDITTA La più si slar= Vamb aa ciazione = Libraria di Roma. = | L aucrazi ore del riposo, alla esecuzione dei pacchi. Ora |ciò contro il rivale — armato one lHaliano dal i i- Diù amboba, granda Nel Famedio cel Cimiiero tature,

è

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di un coltelMonumentale | l'’Associazione ‘Liberale volendo ofirire un se- lo lungo quindici centimetri — e lo colpì aln E ne |8n0 tangibile di gratitudine a quelle signorila bara fu deposta su un catafaleo e intorno iHarole grestaron-0 l’opera loro per un periodo |la schlena. si disposero le bandiere tra Ie quali quelle superiore a complessive ore dieci, assegnò aleste le dichiarazioni del feritore. Condella Società “ Patr1:a. Pro Trento_ e Trieste », | le signorine delle eleganti

Z

"

medaglie di argento

B

Gella « Società Goriziana e Istriana di Be- e di vermeil di varia grandezza proporzionate neficenza », della « Dalmazia », dej Reduci|al lavoro

-

s

e

di

]

Casa

Savoia »,

—

il beneficio

accorse

agli

dei

31

giorni

sportelli

delle

d'inte esse

banche'

degli

« Addetti

compiuto

a,]]c; Sta-

|d’oro venne

bilimanto Ricordi », della « Società di Mutuo |'Soccorso fra gli operai dello Stabilimento

jepi

LOI - leri —Sostos ultima ONI giornata della dlssttoscrizio. | reE Davanti ne ‘con

Lin-QL::1no

parola

un | Lome

pubblico molto numeroso. Alla Banca Coni- |

i

alla bara

il comm.

prese

Frigerio

dql }'r.lnl&tm

per

il quale

Ferdinando

da ciascuna.

pure offerta

Una

medaglia

al direttore

compar-

:f,'}àe”cffi!àtf_?à;a' è*5.'mfi’lc‘à—î]'îîr’rll’lîw"‘—ffì?g%% °3…‘g?}g“}:f : Fi i : ; I

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intanto,

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ghero, 56 — MILANO

Tortona,

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frlg€}{‘(llggllj:{i ghiacciaie e per l'’Edilizia. ner. ]a “lavora zione

desta nella folla che accur&e ad ammirarlo è superiore ad agni aspettativa, perciò la

l

sughero

del

per :

riso

Éil(]:?s:alnr?ellîgg'tè}alxìniè2îz?è !:a$v?)':'}:;îlhau—;.lsgs{]c!rrîUna' V1018nt3. scenata' replica, — Inoltre oggi si rappresenla|do e guidando fino alla?u%erc?e!u fine il loro personale. | L'altra sera davanti al teatro Fossati, è |tafilm la si cinematogra fia dal vero della Guerra parlò a| Le medaglie furono consegnate alle sigpiori- | avvenuto una movimentata scena, provo- | notturna,

Martini.

ne

convocate

nelle

sale

superiori

l”’*'.‘5"lef,'{jeflsfna(}‘l"'e P?(}‘“

1::1.-on.un[cm.ron_o._ pol, b;-e\f; e com- | timentale

le sottoscrizioni raccolte | Lopez degli Autori. e jl sig, .alle Banche Feltrinelli e Milano. Tl totale | Giulianiper perla laSosietà Società di M $, ira gli [| delle s_ott_qscnzx5%nàgnalla. Banca Agricola

a0

Cînema

L’impressione

del

Cova,

dal

cata

da

uma

combriccola

di

giovinastri.

cav,

la parola Îl direttore compar-| ul’f.(fìiuseppe Sacco ringrazian-

ribellò furiosamente, mentre in suo aiuto accorreva.gm i it!c>lîlîlpen'i. ira i quali un fra-

chientela. AI Banco Ambrosiano sì ebbero | Moventi orazioni funebri il sig. a nome suo e delle signorine del telerono | tello del ; izi borsaiolo soldato di fanteria. fi circa nome del P personale tecnico del Brunetti e-a |do 200 nuove’ sottoscrizioni al |11 senatore Ponti ed che 1l Comitato la Casa Tre ’Alla Banca A. e G. Prandoni sìi sofio Prestito: gna-| zione delle medaglie Laun mischia divenne saranno dell’asse ancora ffrtiltîo raccolte | V&s, il cav. Alfieri par 1' Associazione Tip. | per tutte più furi un ed sa agente rimase înche Èsottoscrizioni Fa Fi?mlf 21 À a ; i i ner _ un milione Uni circa. Libraria e l’ ’ Unione Stompatori,7 Sabatino |°gradito ricordo di un dovere compluto.: : t due; polerono Ler è ‘ mente essere arrestati ma il Notevoli anche

Satogiatire S. f.

CINEMÀTOGRAFICI AE

" (QNII. ["]]gîg

primo

Quindi il senatore Della Torre pronunziò

di edv.tgre.

Al

molto grava.

asslì“ì° d“1b°.°à'gi Uno di essìi, certo Ferdinando Fratelli, merciale Italiana furono raccolte notevolis- | Un commosso disc>»rso tratteggiando effica Eg;nclìfàto li\1?1;=(.Jneseprltì'ls PAT ‘sime sottoscrizioni. La Banca L. Strada ha | ©emente la l-l'loxîll:lienlllrg; vita laborlosa lundel Treves lentò e met. ZIALCOLLASIL DANDIEndiCi CAn ZA versato alla Banca Commerciale il quinto borsetta; gnorà, di ma‘strappare: amna si-si colto sul 1afatto dalle adguardie, tqndq in rilievo la sua notevolissima opera Prese quindi

-mjliùl‘la di sottoscrizione

SPETTACOLI

è DI?:ÎIIÎÌÎ ‘ÎÉ%B Slg.a.bèlelll:lirll'ìr(‘)‘;]ai.‘ìl.'rrèe;zî;-‘.fìnlfa

L

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fl mflua

bara fu tumulata n21l» tomba di famiglia E ifarinni H LB BÌHÌBZ…]H a Ml‘flllfl

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principaie colpevole; cloè il»Fratelli nel-pa rapiglio sparì.Ù

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SUll Il'I 150NZo

immensa

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O8ilad

NOSTRA

fll.lBl"f'fl

e nellia Ila C LarniaÌ

autorizzata dal Comando presentata al Teatro Lirico

Sunremo e ràpsolamentela sera

di sabato colla conferenza Barone in preigsi mo pubblico, verrà,? da giosenza di foltissi i vedì 3 corrente , raprese ntata unicamente al Cinema Centrale che ne ha ottenuta l’e- |

sclusività ner Milano. —

disgraziato

curiosità.

î

m

EìnBma

TBi“‘“

s

Quante

dispute,

recriminazioni ai

ha

quante

suscitate

critiche,

quante

nello

stampa!

j Îlegl;] Allsatl.liespu gn&mong di questo mon-

Hfl[lfl flfl[lfl

Nel pomerigg dî ieri1m vigile urbano, | ['na grave disgrazia è ieri avvenuta nelle Îtttirla\'ersanpìo io il Puzìrcol, \'àc_le. 3 Ù disteso al im.:u. vicinanze della Cagnola. fontenLoPpresentava la sicura guardia del ; | Oggi ultime repliche dell’app laudito pro- M°(“£°“°B"'°! Espugnato a opho nE il Lowcen, la renato. d uno sconnsciu to, | Mentre: certo, Giovanni Cavallar i 'an| gramma Sollevato Il Forzato N. 103 n. _ lo; i) vigila/lo_trasportò — comi/ mna | nj‘8i abitante in vle Messina, 19; sia.3a in | Domani « per | OSRDAZI O sistlenza a montene grina ora infrantf3IQea | di| .+Pal bollettin corrispo o municipa ndere le alle mensile molte ri| si Un rijeva articolo ==ulgu Lowceî nncon | vettura ‘di piazza— alla Guardia Medica piedi sul veicolo, guidando il cavallo, RA 90,000al Prestito. La somma è messa flt{, 1- | che le abitazioni disponibili a Milano veni- | chiesto, per un giorno soltanto, sì proiet il 1 gen-|di via San Vicenzino. Là fu constatato itiA che va per un NNN ’ iazi i jali LA.'ssoî1!.aim0ue"‘l}(t:aèix'aigahaiîrgolltlèg:::lr";ifi,l;, àullllrÉ

sposizione dei soci che potranno così sotia- | naio erano 3288. Furono scrivere notiticate dal 1 al quelle cifre che. vorranno presso 59.&11a10 la.21 sconosciuto aveva due Îerite ai polsi. PaIab1:a_zm_pi. — Totate compnlessivo31]]lo | reva svenuto: ma improvivsamenite, si riil cassiere signor Emilio Pozzi,

improvviso’ sobbalzo

contro

una

MA

A

G

‘dàlmr' cc!0rilosîienreel‘:il?

e

del veicolo

rimaneva

EON DAL

| starono le cure, più urgenti. Egli fu, poi, î:rgrave stato, s Da 1 locale N. 25; da 2 locali 204: da 3 Tocali | identificato. 1 per certo Giovanni Ruggeri, " Manzoni g il TflSSU, Ietti H al ]1llllfl]fl sol: a; — da 4 locali 470;da s locali 355: da 6lo-| bilante in-viar Orti, 14 E' uno nE squlliben to Ponolare na Da À ca.-?hiîtflaz'ionî ìiìnîîè'ìne°%?liz'c-?t“;')er L AA f:héihle'tn ilaoîpasxà…l u

pietra

|terà la grandiosa

pri- | duce

una

delle

film artistica

più

belle

pagine

chevipro.

del

di sensi al suolo A Risorgi l i Rennaio | bellò e si delte alla fuga. Fu raggiunto al- vo Accorsi Nazionale: « Le D‘elci ; î pompieri, il disgraziato carret- | nate di mento s disponib Onibili g a p o . AI Brescia Leonessa d'Italiano l'angolo di via Meravigl eran i e ricondotto alla tiere venne ili 29%' abitaziotrasport ato al = padiglio s ne chio : À : e SOC ISIO delle quali 2427 — locali | Guardia Medica, ove i sanitari gli appreico dell’ospedale Macgri SA “p 11.568 — disponibili al presente e così distinie» s s

in via Bro- TAO AA letto sottoscrizioni AO 1, il i quale riceve anche ; s Imo febbraio

di lire 7.50 a rate mensili.

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Èh?©1 più °Î.lment scrl:g' ?otvflelle. nceti î inî“f.f autori nostri; fotografie SEAOOE della

Cinema Teatro Italia più grande attualità st3%eètfii dî’cîîodi?;% gli;tî-tr;nî:î diî attualità è | in nero e a colori; jl; illustrazioni e disegni tutto racchinsa in una {) i

èat?î:làe i festa uÎɓΠ_ | pecidersi gettandosi dal secondo piano della dellggodtittlaad—rgnzigà?e:l °àHÈ‘ Bgl rf,atte nel locali | un vero capolavoro. Sneclal:rîînì° g?iulèb'ì":sco COpSrFMA. Veramnte SOggastiva ìît.îiîvî%i letterari polavori 1]eà ;grgÌ beanî per mezzo A AL di consecu P tivea | t:;i Teri agM. Gi GiAciali Ne s jSuoneÈ dite°gne&r “A AI M T.:-ì};—|casa in L, arr fl cul stu ablita. _ |Entre motore fl Bl ÎÎ yil e - DP 8tfl fanl o un'danno di - | dira che 400 lire. eletirico, causand si svolgono Ù una fronte VARIETA euronea, costa Inziqn_t hanno indestato tutte 16di edicale 50ento cenla più della viva Auoe. amÎ. | tesimi; =?qreS com_hina. abbonam

e riassunti' ìzitu_':e jle | Înmiîoan CDQÈ{'Ì£ erdirx_:;.ì partî non va'esposì_ | lette. Così, slè in inber;: questo alîrgbde L'abitazione del sis:oraAldo Lanfranconi i ia febbraio, insign dtei un'atta Snorificendo nza.a Îgsns,}ié' Al o cham-| In seguito- a mandato di # cattura emesso Brolet di via Andrea Costa, il | pagne parlò, arplauditissimo, il sottotenen- | dal giudice iO e avv. Lamberti, il vi- '.;'àì ,‘ù°fl?.}3nî° '.,‘£,’à{?°à£?,…‘,“,}Zî‘î,“,ìîjg@“gg;‘ prof. Varazzani leggerà i Promessi Sposi|{e Paolo Cornaggia, inneggiando alla gusr- gile urbano istruttor : Liigi De Stefani, che come ie# i (nelle sere di mercoledì e venerdì) e in qAuelà ra ed alla grandezza tg Italia. Rispose con | ri nanrammo è accusato di aver:violentata FE P eEA l‘[n ; Quast le di via Solari la prof.

nelle Case Popolari

t Co_ntìnua.no le repliche, 66 ODEI o L) " al Cinema Palace dra SA gpa ’

vantaggiosissime e premi interassanti. { : Rivolgersi per le inserzioni all A À A» DI PU 'a a AGENZIA IZTALIAN P BPLIDITA. via Manzoni,

Terruzzi legserà | brillanti varole il festeggiato. La riunisne | una ‘ la Gerusalemme liberafa R.(nelle lambina di 138 anni, 'è stato tratto in iosalin a 0 sere di mar-i | si chiuse con un’pr un ’ progr =ìs‘eînot‘ -olombo Ambro- s ; ogramma musica A cn ent:ssimo eseguito con ! N, 6, Milano, che riceve anche gli abbona le “s6-ja rresto dalle n guardi 4 e del commissariat tedì e giovedì). o"Ve-| fa notte, 4 rubarono una 1ng‘%3?3«11"&':.'1«:3"5?“3'? ] mirazione ov1:mt;u ) e ii à i. | stito dalla /banda d».‘fi.l Battaglione, n i & neziazie &É1 : s AE a ai gi j:?:z ‘ ’ es?Î-aî)iìslîgst |luminio e è raign%;aflng rame d per )SI un r valo di 9000 felira, | la prima volta, i fi A fi PLS ANE A

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d

.

i


m i e b b e r a s o c c i attacco a Salon W

ASE

SAA

TN

SUPREMO

y

provoca la crisi della Deput. Prov. di Ferrara

#

37

notte,

:

| Sono segrnralati piccoli scontri In Valle La-

_ garina a nord di Mori; duelli di artiglierla particolarmente

intensi

lungo

la fronte

l' Isonzo.

;

Firmato:

del_-

i

CADORNA.

Dichiarazioni di Gustavo Hervè telegrafo al Popolo

__ — —

Rappresaglie e saccheggi

FERRARA, 31 notte. La visita di Benilo Mussolini al noslro Castello Hslense, avvenuta per cortese invio del Presidente della Deputazione provinciale, Carlo Cavallini e del deputalo anziano Enrito Ortolani, provocò un vero orrore nel socialismo nostrano, precipitando si la Deputazione stessa.

' l.u guerra gd il socialismo (Per

D’ITALIA — Î Febbraio 1916

__

(Per telegrafo e per telé!àno al “Popolo [a visita di Mussolini al Castello Estense la forca lavora nel Montenegro Attacco a Salonicco imminente ?

Comunicato ufficiale ;ÈOMANDO

e

“ IL POPOLO

in cri-

sioni e commenti.

ROMA, 31 nmoîte. Intervistato dal corrispondente parigino del Giornale d'Italia, Gustavo Hervé, dopo ‘aver detto che la guerra curopea deve risolversi a Salonicco con un'offensiva degli — alleati verso il Danubio, entrò a trattare di socialismo ed in proposito fa le seguenti dichiarazioni : i — Non sono poi tanlo cambiato coma sembra — mi hà detto sostanziolmente a quesio proposito, — Sono un opportunista

La calma regna in tutto il Montenegro. Dopo l'erezione immancabile delle forche, che è il'segnacolo della giustizia absburghess,

dute

le

esecuzioni

capitàli

ininterrottamenta

si

sono

in tutto

succe-

le città

del

vogliano

Lo

slancio

dell’Australia

Pper

guerra

la

cancellare

su

perfetta

prezzi

Batlaglia

di Legnano

dimezzati,

precauzione.

do bombe.

gettan-

è passato

Zeppelin

Lo

SALONICCO, recente

raid

francese

su

31 sera.

si potessero supporre.

Le

bombe

e Giulio; Ci-

della Forza d_c.! Destino, rappresentazione giovedì Mefistofele è venerdì unica rappre-

La vigilanza dei citiadini

E

dan- |

LE

.

CI

:

a prezzi

popolare

di FPuccini.

MANZONI. — di cia per sitasera qui perve’ Un'avventura di danno.

|granate che, secondo le notizie mute, non hanno arrecato alcun

ca-

gionò danni ipiù gravi di quelli che da prin- | cipio

Crimi

d

Raisa,

Renato Simoni e Caramba. DAL VERME. — Stasera, alle ore 20,45, Olello, a prezzi normali. Domani prima

lavanzalo nella direzione di Parigi ove è i giunto poco dopo le 22. Cannoneggiato dal- . sentazione

Monastir

stasera

Rosa

di

ristabilita.

veniva

batterie speciali ed altaccato da prodotti dal “raid,, aereo francese "leil dirigibile ha lanciato un certo numero 1l

Giulio

si dà

Siviglia e il Ballo Erzcelsior nella riduzione

Alle ore 23.5 l'allarme era tenmi-

t‘e!.i.fmiii l'opera Manon

Infiniti sono gli 'aneddoti cho si potreb-| ’ bero raccontaro per provare che la calma regna per forza in tutto il reama cccupato La folla, e più di tutti le truppe, che erano affamate, hanno saccheggiato i1 depositi militari a le case appartenenti agli stranieri, specialmente a Celtigne. E' nolo che si accusano gli Alleati di nòon mandare aiuti n]

esecutori:

Giuseppe iDanise,

e | nato, e l’iluminazione Una nota ufficiale comunicata ai giwua;ù; dice: Questa sera 30 un dirigibile tedesco si è

fiducia

| Gravi danni a Monastir

figlio del volvoda Vucovich, scolaro del ginnasio, è stato legato e trasportato a Cat‘ taro.

La

rino. Domani ha luogo la seconda rappre‘sentazione della Manon di Massenet con Alle 21.50 le irombe dei pompieri hanno Rosina Storchio ed Alessandro Bonci, che di un nuovo dato Vallarme per l'arrivo ) ha avuto domenica un: sì entusiastico. suc Zeppelin. Furono prese tutte le misure di cesso. Sono in preparazione IL Barbiere ‘di

inglesi

truppe

Le

SCALA

Parigi

Nessuna vittima e nessun danno

l’impressione prodotta {rancesi su Mona-

piccolo reame. I primi ad essero colpiti dalla giustizia austriaca a Cettigna sono stati daù raids degli aeroplani i sudditi della vicina monarchià; i boemi stir, Doiran e Ghevgheli. elesiîgnnti da spia prezzolate. Nè i montene- e francesi attendono con grini sono stali risparmiati e quelli che si con le armi al piede,

4

(na nuova incursione aerea | TEATRI

1L Petit Parisien ha da Salonicco: L'of-. fensiva tedesca è considerata come prassima. Da tre giorni intensi movimenti militarì sono segnalali fanto verso Monastlir, quanto verso Doiran, Si crede che i tedeschi

In allesa di ulteriori decisioni delle organizzazioni locali, tanto il Cavallini che l'’Ortolani rassegnarono oggi le proprie di- sono rmostrati tiepidi verso le autorità au' striache sono stati imprigionali o mandati missioni, che — appena conosciulte — han- in campi di concentrazione. A Cdattigne il

no suscitalo in città wn putiferio di discus-

d'Italia)

L’« Idea

i

d’I taliay, )

PARIGI, 31 sera,

ROMA, 31 notte, Nazionale » ha da Durazzo:

#

con

dimezzati

—

La Stabile Milanese annun. un attracnte spettacolo: viaggio di Bracco, Bon-

vbontoche di Courteline e il monologo Il pie<

de della donna. OLYMPIA. —

.

La Compagnia Talli passa a e debutta con IL mariall’Olympi stasera PARIGI, 31 sera. LONDRA, 31 notte. lto in campagna, cuìi precederà Il Cantico In,una intervista Fisher, rappresentante ri. Altre bombe esplosero nel parco. di arti- | La prefettura di polizia iensera alle 21.50 dei Cantici. Ierl sera con Frou-Frou Tina dell’Australia a Londra, ho dichiarato che glieria, producendo enormi danni. An-<-:h:c il annunciò cherera segnalato uno Zeppelin Di Lorenzo dette la sua serata d’onore ed nente dal nord. Non si comnosceva enon vi sono in Australia differenze di opi- Governo montenegrina e ciò per formare nel | Konak, quartiere dello Stato Maggiore e il nioni circa la guerra, all’inizio della quale | paese una corrente ostile agli Alleati. - Ma 'elub militare bulgaro furono bombardati. saltamente la direzione del dirigibile, ma per ebbe molte feste da un pubblico affollato. si scno trovati j magazzini militari pieni J1 CARCANO, — E’ per stasera il' debutto il popolo dell’Australia prese volbntarinnisura di precauzione si dette l’ordine di ogni ben di dio, il che dimostra la mala | Infine furono lanciate bombe su tutte le al- spegnere i lumi a Parigi e nei dintorni. della ' Compagnia d’Operette « Novissima » mente le armi, comnrendendo che si tratture fortificate circondanti Monastir. Ovuncon Amore in maschera, la bella operetta impenitente. Benchè socialista e perchè s0- tava di una lottà decisiva fra le nazioni fede nell' accusara specialmente l’ Ttalia di que vi fu un.certo numero di vfl=.hmg.. : l Alle ore 22 si udirono in tutta la vittà le ‘cialista ho creduto alla possibilità di.otte- campione della libertà, della uguaglianza voler affampare il Montenogro. Si noti però | Anche il raid su Ghevgheli dette risultati \ trombe dei ponupierì che davano l'allarme. del maestro Darclée su libretto di Carlo | nere riforme profonde, utili, progressive. e della demoocrazia contro quelle che aven- che l’intendenza militare montenegrina era |soddisfacenti. ' Furono prese con la massima fretta tutte Zangarini. LIRICO. — Ermete Novelli dà domani se= ra il compito dei partilti di governo, A doci altaccati, distruggerebbero la libertà affidata a Danilo Gattala, nalo austriaco. le misure di precauzione come mella sera Circolano negli ambienti montenegrini le ‘noi spettava l'incitamento e la cerltica, In so fossero vittoriose. L'Australia ha inviato antecedente. Le guardie municipali, munite ra la prima delle sue recite col Cardinale notizie più sensazionali. La più importante | di Testoni. ' degli allrezzi necessari spegnevano i becchi Lambertini tempo di guerra sociale contro gli inutili irecentomila uomini e si prepara a manche vi segnalo, è quella dell’ uccisione del del gas pubblici. Ciltadini, aiutati dalla poabusi di potere è pericolosa l'esitazione, Fui darne altri cento mila entro sei mesi. MATICI. FILODRAM — Stasera la Comlisia, si aggrappavano ai fanali e spegniu- pagnia Milanese diretta dal Bonecchi inizia violento nella memorabile circostanza che La marina australiana dal principio del generalo Becir, il noto firmatario del patto | nel Mar Nero austro-montenegrino e quella Aì un altro | wvano i lumi. La sorveglianza del pubblico una breve serie di rappresentazioni con le mi gettarono fuori della porta dell'Univer- la guerra è stata subito messa a disposinon si limitò quindi alle case, le cuì fine- quali intende, in un primo esperimento, ri' LONDRA, 31 notte, sità e mi interdissero per qualche tempo il zione del governo inglese ed il governo au- | generale del partito governativo per opera | ‘ di gente contraria alla dedizione agli auvedere alcuna lIauce. condurre il nostro teatro dialettale alle sue | stre non lasciavano Foro. Vi era una parte di illusione e di ar- straliano continua a pagarne 16 Spese. T1l' DPaily Chronicle ha da Odessa: striaci. Molle persone, suonavano pure le trombe e prime origini. Aprirà lo spettacolo Gaetano dora giovanile. Nel 1894 (avovo una trentiLa fotta russa impedisce ai tedeschi di facevano così estinguere i lhumi. lTeri sera ma d'anni e credevo alla possibilità di evo| stabilire le comunicazioni marittime fra la | l’allarme fu dato più sollecitamente dell’al- Shodio con due parole. luzioni e di atti che l'osperienza mi mostrò TEATRO DEL POPOLO. — Le tre’ rap| Turchia e la Bulgaria ed-ha interrotto i tra- | tra sera e siccome era serata di domenica, presentazioni fnllaci) i Ltedeschi ci dicevano che i proletadate sabato e domenica dalla coloro che passeggiavano e stazionavano rì erano tutti fratelli; io li presi in parola; " sporti ed i rifornimenti, specialmente di sulle grandi vie erano più numerosi del so- Compagnia diretta da Ettore Paladini inma con la spoaranza e con la volontà che carbone, fra Vl’Anatolia e Costantinopoli, contrarono il pieno favore del numeroso lito. Essi scrutavano il cielo con curiosità. l'esempio nostvo sarebbo stato seguito e che blico che applaudì vivamente gli interDavanti a Varna i russi, avendo scoperto Però la notle era nuvolosa. Appena sì udi» DI essì sì sarebbero veramenteé messi in grado lun campo di mine, ne hanno staccata una rono le trombe nunrerose persone abbanilo- preti dell’Istrultoria, Come le foglie, Zia di di evitare la guerra. Ai tedeschi chiesi delnarono le case e sì addensarono sui marcia- | Carlo, ‘la logica; chiesi che agissero sul loro paese, " fila, che hanno collocato in una nuova popiedì commentando gli avvenimenti; ma | In seguito al successo ottenuto la com‘sul loro governo paer eliminare le difficoltà e/ caserme considerevolmente| neggiarono : baracche recentemente costmuite dai bulga-

L’azione dalla flotta russa

Le atrocità a

_ e persino

la

possibilità

di

attriti.

Guerra Sociale e nei congressi dissi o scrissì, come a Stoccarda nel 1907, che spettava & quelli di oltre Reno di fare come nmoi. Ma Bebel cascò dalle nuvole. Spiegò con | ‘molte circonlocuzioni che noi predicavamo deviazioni ed errori. Vidi allora che lo sciopero generale a la propaganda antinatriottica non facevano che indebolire la sola Francia a profitto del nemico, ed attenuai la propaganda, limitandola a chiedere ai iedeschi che essi cooperassoro almeno con noi alla soluzione pacifica del conflitto., regolando

secondo

giustizia;

sul piede

dell'au-

tonomia, la questione dell'Alsazia-Lorena. ‘Giunse {nvece l'aggressione e la minaccia ‘dell'imperialismo che dilagò sul mondo in‘taro con la complicità dei « Saozial-Demo‘levaten ». Non rimaneva che una de parola: prendero il fucilel

sola

gran-

— Ma sapete che 1 socialisti puri vi getteranno una volta di più l’anatema? —

În

quest'ora,

amico

caro,

non

vi

per

salvare

sono

più socialisti puri nè impuri; vì sono uomini

che

comprendono

cialismo

che

e la democrazia

r; e vèé ne sono che ‘chiamano neutralisti...

des

occorre

il so0-

combatte-

non capiscono, e questi... « ce

è si sont

cochons! »,

.

La

morte

dell''internazionalista Scanlatti (Per

telefono

All' ospedale

partecipato

al comploto,

si difese

di-

‘fendendo lo teorie anarchiche e il suo di_ Scorso in Corle di assise preso tutti i difonsori ed avversari per la lucidità e la chiarezza dell' esposizione. Egli era del resto uomo

intelligentissimo

e

una

degli

operai

‘più colti del gruppo internazionalista fiorenltino, del quale egli insieme al Vannini, ai due frafjelli Natta ed a Francesco Pezzi era uno dei più attivi. La sua difesa però :non valse a salvarlo ed egli fu condannato a venti snni di lavori forzati che scontè "nelle' carceri di San stiades in Sardegna.

impiegò voro

custode

alla

e di Calibertà, si

Camera

del Lu-

e la sua attività politica resta un

pendio ratori,. nito

coma

Gimignano Rimesso in

degno dell' Internazionale dei E' una vita di Carlo Cafiero.

da

paralisi,

fu

ricoverato

com-

lalvoCol-

nella,

Pia

Casa di lavoro di dove poco dopo fu trasferito all’ospedale dei cronici di Bonifazic .dove

rimase

per

sei

mesi.

Luazatfi parla del Prestito a Treviso ,

TREVISO,

31

alla pre-

senze delle autorità, dei deputati Brandolin e Cicogna, dello rappresentanze del Collegio di Oderzo, di molte notabilità e numerose signore;” Dopo brevi parole del comm. Coletto, presidente della Camera di commercio,

e dell’on.

citando

Appiani,

i cittadini

l’on.

Luzzatti

austriaca|

Come sono trattati i prigionieri ricevelte

Sei soldati

striaca

russi

evasi

il loro

che

parlò

in-

tutti a! sottoserivere

al

prestito, chiedendo.con esortazione a votare l’ordine del giorno da lui proposto in Campidoglio. I presenti approvarono per accla-

imazione plaudendo vivamente l' oratore. L'’on. Luzzatti sì recò poi al ricevimento alla Camera di commercio ove fu acca!to

dalle rappresentanze delle autorità del suo

Mag-

Stato

informazioni.:

dalla prigionia

malgrado che

gruppo,

roltura

ifondato

au-

una

serie

contava

cin-

avverrà

riodo

di

’ senza. dpl

se

lempo

scappaloie

formulate

dagli

Lusitania.

la

sufficente nè

Un

in.un

non

i

Îl

mune

! censimento

dà

dei

le seguenti

’ FERRARA, 31. ceweali nel nostro co-

cifre: frumento

quia-

10.180,37. ‘fali 56.271,98; granturco dq.li denun

- per il frumento il consumo dei 46.643,34; per cianti è stato invocato in g.li

i] granturco in q.li 10,187,87.

velieri

al rifornimento.

il delitto

alto funzionario

governa.

è più grave

domande

degli Stati Uniti, i citcoli diplo-

l'ultima

intervista

col

segretario

di.

| pagnia continuerà la | presentazioni. in | a .

Lachaise. 1IU prefetto in una casa

ATENE,

Sì

ha

da

Solonicco:

lanciarono venerdì, lsugli accampamenti

31

Aeroplani

sera.

di polizia sì è recato iersera demolita e ha fatto procedere

del

peso

bombe

mnon g-'

di 63 chilogrammi.

|

La stampa reclama rappresaglie 13

|

QT

poriama

nN9nNnNMNO

i

I giornali sono unanimi nel chiedere Tapscorso duecento bombe | bulgari. Numerose ten- presaglie contro il bambardanento aereo di Parigi. Rappresajjlie! Ecco il voto di Pari-

Vi sono

numerosi | gi e della l'rancia intera. sero

LONDRA, 31 sera, ufficiale inglese dice :

compiute

subito

Se

esse

non fos-

la

Francia

non

capi-

Non

è con

i discorsi

| rebbe.

IL Juornal

con

scrive:

fgli appelli

alla

fiducia,

nè

con

settimanali

«

'

rap-

I

Spettabile Redazione, } Voleva andare alla Scala domenica in mattinata, visto che il manifesto diceva; dida,

e

pro-|

rappresentazione

prezzi

ribassati.

5: per

la prima

.galleria e L.

1 e L.

4 per

la

seconda galleria. Nella rappresentazione a prezzi 1ibassati furono esposti invece i prezzi di L. 2 e L. 6 per la prima, e di L. 1.50 e L. 5 per la seconda galleria. Questo così detto ribasso non le pare uno

scherzo di cattivo Saluti distinti.

genere

?

Spettacoli d’oggi

granzmi che si difenderà Parigi, ma con a- | vialori, con aeroplani e con cannoni. 1° | SCALA.

una ragione di più per adibirvi esclusiva- | mente uUn cdpo suprento che deve organiz- |

a

Ho avuto la sorp esa che invece di prezzi ribassati si tratta di prezzi rialzati. Infatti i prezzi dell'Aida furono sempre compresa la prima rappresentazione, di L. 1,50 e

L.

PARIGI, 31 sera.

francesi |

uioni di artiglieria solla fronte inolete

Stalo

|

a scavi: sono state rivenute

tre

Riceviamo:

re

splose

le

Prezzi... ribassati alla Scala

aiuto alle famiglie dannernggiate dal bombar-

distru- |

- Tende incendiate - Numerose vittime

di quanto sia mai stala, e il paese dovreb: de furono incendiate. be saperlo, Sebbene ufficialmente si neghi che un linvite di tempo sia stato fissalo al= imorti e feriti. l'ambasciatore Bernstorff per rispondere al- | matici di Washington ‘eredono che îl Pissifif;nle degli Stati Uniti Wilson agirà subito dopo 4l ritorno dal suo viaggio. Dopo

Questa

200 bome suoli accampamenti bulgari

le domande

(Grande

La Bl ttaglia di ore 21. DAL VERNME.

Slagione

Legnano,

d'’Operar.

4 atti

—

di &. Verdi, i — Lirica),

Un comunicato fucilazioni, In tutto cinquanta uomini [u- Lansing, Bernstorff, comprendendo che' u(Stagione tono condannati alla fucilazione, Tutti i fu- a altitudine decisa era stata adottata dal Si segnala un'altività considerevole di ar- zare tutto ciò e preparare sino i più umili cilati, secondo le deposizioni dei testimoni, | Governo americano, inviò un radiotelegran. | tiglieria attorno a Vaux. Tre nostre pattu- | meccanici, gli uominîi più adatti pen questo : Otello. 4 atti di G. Verdi, ore 20.45. Stabile). — Un'avmorirono da eroî. nv a Berlino spiegando la siluazione e ri- glie bombardarono con felice esito trincee compilo pesante, per impiegarvi tutte le no- MANZONI. — (Compagnia ’ atto di R. Bracco — Informazioni pervenute allo Stato Mag- l:!p-mld-fi_ la frase del discorso di' Wilson che Mledesche presso Serris, Una pattuglia ne- stre esperienze e tulte le Nostre risortse. G. Courteline — 1L Il RFigaro scrive: O noi ci rassegneremo | giore dicono che gli austriaci hanno gene- disse di non potere assicurare gli america- mica fu respinta. Malgrado la nebbia vi è de della donna (monologo) ore 21. ! ralmente ricorso alle torture per costringere ni che doriani la situazione sarà meno o0- stata oggi qualche attività dell’artiglieria | a subivre sempre più frequentemente le inPIAÀ giurie degli Zeppelin, oppure dovremo de | in campagna — IL Cantico dei Cantici, ore 21 i nostri soldati a lavori nettamente difen- seura di Gggi. attorno a, Fricowrt (St.). i eiderci ad andar a portare su l'altra spon- DIANA. (Comp. Operettistica Zanoncellisotto il sivi e spesso nelle linee avanzate fecero

austriaci

Gli

dell'avversario.

i nostri-sol-

dati a scavare trincee persino sulla nostra fronte, ma tutti questi tentativi sono falliti

OTTAWA, Parlando

del sol-

incrollabile

per la fermesza

sempre

La oninione pubbl'ca negli Siati Unii al

Club

Canadeso

Beck,

ex attorney genorale degli Stati Uniti, ha dato russo e la sua fedeltà al giuramento | detto fra altro, che negli Stati Uniti vi sono prestato. Dall'interrogatorio di altri soldati sfug-| migliaia di austro-tedeschi naturalizzati, che giti alla prigionia austriaca è risultato a | sono favorevoli agli allcati. ì

complemento dei precedenti dali che melle suddette condizioni furono fucilati i naostri soldati Giovanni Nischen, nativo della pro-

vincia di Kherson, Tecodoro Luminoff della provincia di Koursk, Giovanni Katareff della

provincia

di

Veronenge,

Filippo

della provincia dell'Orel. Secando deposizioni di striaco soldati,

testimone della ad altri soldati

al loro rifluto difesa furono Venti uomini

agli

nel

t'ufficiale

modo

ingegnere

diserltore

fucilazione dello stesso

in seguito lavari di coercitive.

alberi

un

Kowulikoff

au-

di detti gruppo,

di parlecipare ai applicate misure £uruno appiccatî

più

barbaro.

moscovita

fu

Un

sot-

letteral-

mente crocifisso, colle braccia legate al di sopra della testa e coì piedi sospesi ad un dopo

due

ore

tutti

i{ prigionieri

Per gli Stati Uniti una sola scelta era possibile; la; neutralità o l'unione con gli

'

LISBONA,

Durante

la notte

a causa

del

31

qgionieri

alcun

vennero

Furono

effetto,

allri

condannati

invitati

alla

carnefici

caro-vivere

fucilazio-

volontari.

a

quattro. La jucilazione avvenne nel modo seguente: 150 prigionieri russi furono riunili davanti ad un fabbricato che serviva loro di

abitazione

e che

si trovava

al principio

di

una

strada

presso

un

su

ad

torrente

cui sì era gettata una passerella. Gli allievi della Seuela degli ufficiali si disposero su tre lati. 1 condannatt furono trasportati sull’altra riva e quindì gli allievi, ponendo i loro fucili a dieci centimetri soltanto d distanza dai corpì delle vittime, lì ‘uccisero con due

Visto

colpi alla

il gran

testa e due

numero

colpi

di allievi

sono

poco

gravi.

L'orcino

feriti,

è

desi-

deravano prendere parte alla fucilazione dei prigionieri, la fucilazione stessa fu esequita da quattro uomini ciascuno. Un sott'ufficiale istruttore insistette per essere autorizzato a partecipare anche lui all’eccidio

soldati periti per dare un posto nella a questi eroîci martiri sconosciuti.

storîa

I| Presidente dei ministri del Montenegro a Parigiì PARIGI, 31 notte. _ I>

giunto

Montenegrda

il presidente

Miliskovic.

del

Consiglio

(St.).

del

| ritto, la casuistica e gli scrupoli non sareb= | Dero che vile manicra di porgere la gola al

respinti

gladiatore.

con

perdite

j

| .

I

l‘

Î

IN HNT

sima»).

Darclèìe,

i

\I

.:.'

MA

—

—

(lompagnia

Amore

ore

21.

FILONRAMIA

TIOT

LIRICO.

CCAMENIO auSiiaco Tespinto e disuorsa '-'\.\

' CARCANO.

P.

‘—

in

d’Operette

maschera,

Riposo.

Bonecchi).

G.

EU raffredor del sur Panada — nin — 1 benis de spos, ore RÎ.

On

matica

DEL

—

(Compagnia

di

TEATRO

Diue

POPOLO.

Paladini).

—

parale,

Milaneso

Sbodio — panattoH

—

(‘ 6ompagnia

—

s Rivista

Riposo.

VERDI. — Riposo. Eì N _ TAVENNA-ROSSA. ore.:

«Novis-

3 atti di H.

dram-

: e Varietà i ica

21.

Presentemente

assoluta.

in

Secondo

visita la flotta francese a Corfù CORFU'!,

Il ministro

ufficiali

l

movimento del 29 e del 30 caorrente è stato preparato e diretto da agitatori operai. Questi. che non riuscirono nel loro intento di provocare lo sciopero generale, prendendo come fpretesto l’alic prezzo dei viîveri, gli arresti politici, motivali da quistioni sociali

ed infine le oro di lavoro degli operai, furaono assecondati nel loro proposito di provocare disordini da un gruppo di salariati CÌi case da giuòco non permesse, Duranto

la devastazioni furono lanciate bombe che provocnrono panico. Diciasette soldati è nc-

ve

borghesi

sono

rimasti

Nuove

feriti.

conquiste

in Armenia

russe

e in Persia

PIETROGRADO,

31 sera.

rante l'inseguimento del nemico sono stati | jatti prigtonieri e ‘ci siamo inspadroniti di-

cannoni

madan,

e di

nvunizioni.

nella vegione

Ad

ovest

di

Ru-

di Kiangaver, “abbia-

mo respinto una offensiva del nemico. In occasione della occupazione 4della ciltà di Sultagabad le nostre truppe sono state solennemente incontrate. fuorî delle mura del-

la città dalla popolazione

proviînciali.

(St.).

e dalle autorità

31

notte,

greco della marina venuto

qui

ad accompagnare la salma di Theotckois vi. sitò le forze navali*francesi che stazionano presso l’isola di Corfù.

LISBONA, 31 sera. città regno tranquillità

informazioni

—

.

Proletari italiani, socialisti, uomini liberi, questo è il vo-

al petto.

che

sulla fronte del

Que attacchì (edeschi a nord di Em‘a;.n- i

stato

alcuni

| particolari - L’ordine ristabilito

pri-

procedere all'esecuzione, e siccome molti offrirono i propri servizi ne Îurono scelti

larga

danni

non

cinque

calma

Îl ministro greco delia marina

sera.

ristabilito, Vi son3 parecchi dei quali gravemente.

sue soffu*enze intollerabili. Tutte queste prodezze furono compiute dai futurì ulficiali dell’esercito austriaco. producevano

Belgio

i passò

dOMMOSSa per il caro viveni|

sot-

di convinzione

ga dice: La giornata

Lombardo). — La siqgnorina, del cinematoda del Reno tuitti gli orrori della gquerra grafo, 3 atti di C. Lombardo e C., ore 21. aerea. AL monvento in cui siamo, mentre | pOsSSATI — " (Comp Opeze:tistica E. Vitale)., è in giuoco ed in questo giuoco l'av- | — La danzalrice Scalza, 3 atti di' TFelix A| tutto versario ha violato tutte le norme del dibini, “ovre 2

GEROLAMO. — (Compagnia marionettist per prenderne l’ egemonia o at-, quola 140 due attacchi a colpì di granate | fo di Riga fino alla regione del Piepjet, in Carlo Colla). — [ castello dei fantasmi generale vi è sltata calma. Soltanto a sud taccarla, James Beck la confuta dicendn che fallirono. In Champagne la nostra dirCenerentola (ballo), ore 21. d-e-lljn.i ammirazione che si prova negli Statî | .tigtieria bombardò trincee tedesche a nord del lago di Babit un importante distacca- TRIANON. — Varieta, ore 21. Uniti per il Canadà. James Beck ha fatto di Prosnes, durante questa azione si pote- mento di tedeschi ha pronunciato un'offen- | SAN MARTINO. — Varietà, ore 21. i nostri (minceranventi, ma è — pure un grande elogio della Francia, rono constatare esplosioni in quattro punti siva contro pdifferenti della fronte nenvica. In Angonne | ’ stato cacciato dal fuoco, A sud-ovest di Bowrgkolki î nostri esplolotta di mine alla Haule Chevauché ed e- | splosione di una mina tedesca; rispondeni | ralori hanno catturato 1un completo posto mo con contromina che distrusse una' gal- | memico. Rinforzi inviati dagli austriaci so= ; leriìia ' avversaria. Negli altri settori canno- | Imo _ stati dispersi dal nostro fuoco. Sulla fronte del medio Strupa abbiamo neggiamento intermittente.' (St.). |

le

sistemi

sera.

Inghilterra

vi sono stati alcuni attacchi”diretti contra le drogherie e ]a bolteghe dei fornai. I

questi

31

alleati, la prossima elezione presidenziale PARIGI, 31 notte. PIETROGRADO, 31 sera, potrebba hen dimostrare che il paese è favorevole alla partecipazione alla lotta, Quan. | Il comumicato ufficiale delle ore 15 dice: | Un comunicato del Grande Stato Maggiolo _ all’opinione di Bernhardt, che gli Stati À nord dî Arras il nemico, durante la | ra dice: Fronte occidentale: Sulla fronte del golUniti profitterebbero degli imbarazzi della notle scorsa, pronunziò u sud-ovest della

topostì a tali torture furono colti da sincope., ‘Qualcuno, durante la tortura implorava dì essere fuucilato, perchè fosse posto fine al-

Poichè

HAVRE,

a Lisbona

albero a venticinque centimetri dal suolo. Dopo venti minuti il sott'ufficiale perdette î sensi;

LE

Un comunicato dello Stato Maggiore bel-

31 notte. James

Nel caombatltinrento a nord della regione dei russi a la sua domanda fu esaudita. collegio; quindi visitò la sede della Cassa Tutti gli eseculori delle fucilazioni erano di Erzserum le nostre truppe avanzandosi hanno -fatto prigionieri parte ‘degli ascuri di Risparmio trevigiana da lui patrocinata. |di nazionalità tedesca, nativi del Tirolo. & Il Grande Stato' Maggiore prese misure ed hanno preso tre mitragliatrici In Persia a.sud del lago di Urmis, ‘duper stabilire reggimenti in cui servivano i

‘1 censimento dei cercali a Ferrara

di 1500

im;3ma:ssia&ràt»c| senza manifestare alcun timore. af- | IL maunicipio di Parigi ha stanziato turchi, che era-| somma dî venti mila franchi per venire

1 russi hanno

lioni di franchi.

pe- |

circa

la situazione

più

accetterà,

sotterfugi,

Uniti

reso così

damento. 1 morti saranno sepolti per con| sione causa al nemico un danno di 400 mi- | cessione del municipio nel cinvitero del Pe-

generalmente

Germania,

Stati

itivo afferma che

quecento uomini, si rifiuto ostinatamente di costruire trincee per il nemico. In see quito a tale rifluto gli austriaci fucilarono il 14 giugno 4 soldati nel villaggio di Hossensirach sulla strada Innsbruck-Bressanone, Fu la scuola dei cadetti che eseguì le

e gli Stati Unili,

attesa,

I russi hanno

Imo. adibiti

NEW YORK, 31 sera, negoziati diplomalici fra

dei

la Gernvania

Stato Maggio;

1915 il Grande

le seguenti

riferirono

torture

di

del Grande

del

NeW'ottobre

giore

La

PIETROGRADO, 31 sera.

Un comunicalo re dice:;

ne.

notte.

L'on. Luigi Luzzatti giunsa stamane ospitato dall’ on. Appiani, deputato di Treviso. Doapo ricevute le autorità cittadine l' on. Luzzatti, alle ore 15, pronunciò un discorso

nella sala del Consiglio provinciale

dell’ infamia

allresì tentativi per costringere

dei cronici, in età di 62 anni,

a

sizione.

al nemico l'uso del porto.

La documentazione ' Le relazioni tra Siati Uniti e Garmania in una nuova fase acuta

fuooco

al Popolo d’Italia) ROMA, 31 notte.

è morto oggi il noto internazionalista Giusappe Scarlatti. Egli nel 72 era affiliato al Fascio operaio di Firenze, sezione della 'Associazione internazionale dei lavoratori. Par. ‘teggiò per i comunisti anarchici della scuola ‘di Bakounino. Nel ‘78 fu coinvolto nel faImoso processo della bombe di via! Nazionale. Durante il processo, egli che in realtà non aveva

\ frevede a Tottira fra $

Nella

bombardato

due

lLallerie

nemiche.

Da

due

palloni sono stali notati gli effetti riusciti sui cannoni e sui cassoni - nemici. Nella slessa regione .i nostri esploratori hanno lagliato

colati perto

sopra

una

grande

estensione

di filo di ferro nemici ed iventicinque nvine. Nella

Teti-

hlanno scortegione a

nord-est dî Czernowilz abbiamo fatto brillare una mina che ha danneggiato lavori di trincee nemiche. (St.).- -

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NAPOLEONE ——

isme

\

1.50

3.-Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio

— —

La riilolaziààé è un’idea che ha trovato

“

35

Cannobio.,

da

Paolo

Insgnzioni : ABENZIA ITALIANA DI PUBBLICITÀ

e.

‘lelo.0uo

vVia

tirbagu e umerc. 221

Manzoni

—

—

N.

6

——

-

—

| $ fl fl “ Bfl ‘ Salonieco bom - {1Ò che abt

dovere: ha dichiarato guerra alla Turchiéf ed alla Bulgaria, alleate -della Germaniaj aîîu

lia non

ra, cerchiamo di non cadere nel pessimismo, che sembra- affliggere sopratutto la

Ma se il consenso, da parte nostra, è doveroso circa l’azione militare, la quale ha richiesto una somma di sforzi da vero enormi, il dissenso comincia su l'azione di-

giorni

addietro,

una

zione del nostro

Siato

Maggiore

su

i risul-

tati

azione

E

ricono-

della

sciamo re

nostra

francamente

molto

difficili

—

bellica.

rela-

che bisognerebbe

esse-

se

leg-

non

a dirittura

plomatica. Sonnino;

Non ma

è certo

che

accusare l’azione

vutole

sorprese

balcaniche,

‘giunta, non sembrano finite.

guerra si possono vantare successi vi? Per tutto si combatte una lotta

te. italiana

la cui

tenacità

mirabile

ha

Per

decisiostina-

il premio

4e francese,

come

su quella inglese,

su

Alpi con l’asperità de’ luoghi e de' climi in meno. Su i primi tempi la guerra di Frane

di

Russia

ebbe

altro

‘sentiva logorio

della

trincea,

la

lotta

‘ta nel sottosuolo, divenne

con-

fu

trasporta-

già fortificati e trincerati, che

dal

questo,

inostre

conquiste

con

se

confrontiamo

quelle

degli

altri

eser-

le difficoltà

e di servire mirabilmente

iuerra generale,

‘fronti éuropee.

che

si' combatte

su

E valga il vero.

tutte

patria, su i vecchi campi

In Italia,

delle nostre bat.

‘everitualità,

quantunque

prevista,

tiglierie

nostre

iportanti

tima

nella

svolgersi

migliorare

per la

rettificare

nostra

cune

de. 1 sacrifici sono gravi, lo Stato nhon

attenua la cruda verità; ma

fici compensati Nè

ad'

fini

dai

successi

gencrali

della

sacri-

sono

ottenuti. guerra

l'azione

sensibile. E' accerta-

ituliana è stata meno

fo che la Russia trasse grande beneficio dal niostro intervento e non occorre molto acu-

per

me

sitriaco

che

len

duro

più

come

l’esercito

a-

di fronte

avrebbe

reso

comprendere abbiamo

il còmpito

durissimo

de' no-

stri alleati. Ciò è unanimemente sciuto; ma non sempre è equamente

riconovaluta-

io, tanto vero che qualche volta si ha l'aria di ritenere che se altrove si combatte una guerra sanguinosa, in Italia si compia

una villeggiatura su le Alpi in una stagione pochissimo

propizia.

E bisogna anche tener presente che quando scoppiò la conflagraz,îone europea l’Ita-

lita era assolutamente impreparata: a tal segno l’avea ridoîta il giolittismo! Tutto s’è dovuto improvvisare in un tempo che sembra miracolosamente breve a chiunque possieda una vaga idea della mastodontica or-

cunizzazione de'

che

Per tutto questo risuliati nostri.

richiede

la

guerra.

_

non siamo malcontenti Vorrenmo soltanto che

pnche gli aliri si convincessero che se l'Ita-

parajgi

delle

ar-

veca

le

tenere in conto.

l’on.

Salandra

opposizioni

tace,

neutraliste

sulle

ufficiale

una

tutti

taccio-

agiscono

e

nelle

da

l;n:flò

al-

di

Cormons

e

facendo

Moraro,

di

dqualehe

vit-

popolazione,

fronte

oc-

sul

Ledcschg nei

Lrincee

a

Kemmel

HAVRE,

ufficiale dello Stato

Comunicato

Wista-

belga. fronte nella regione

Efficaci azioni di artiglienia

CADORNA.

PARIGI, re 28:;

Armenia

Nel

Fronte di 60 km. sfondata PIETROGRADO, 1, sera. Le operazioni suoltest negli ultimi quindici qgiorni sul jronte lurco e che sono stale Teaolarmente attuute hunno qgiuustificato le no-

Belgio

diretto

ha

un

1, sera,

gennaio,

31

ufficiale

del

la nostra

artiglieria

tliro elficace

la i regione

di

Melazghert-Khnyss !

ed

a

ri-

contro

pesante

le orga-!

nizzazioni nemiche al ponte di Steenstraete. Uina rampa del ponte sulla riva è rimasta daonneggiala. A sud di Roye i nostri cannon0 da trincea hunno sconvolto le opere tedesche nella negione di Fresnieres. A uord

di Saint Mihiel i nostri pezzi

mo

In comuolesso,

con

di lunga por-

da

una

abbia-

regione di

sessanta chilomelri di lunghezza, che era stata preventivamente organizzata dal nemico ed abbiam: superato regioni montagnose con un clima rigidissimo, avanzan-

doci verso regioni te

accessibili

ramento invernale.

delle

mollo' popolose facilmen-

e che favorissono

nostre :

truppe

nemiche

a Stleleocade,

in Lo-

Tena, e su convogli nella regione di Domeo-

quest'operazione

sloggiato‘il nemico

qganizzazioni Te

(St.).

| progetti furchi confro F'Egitto PARIGI, 1, sera. Ibanes de Ibero narra

per il perioda '

direttore

berarsi dalla tufela straniera.

del

2 si sono impadroniti bestiame (SL).

via converrebbe avere posito della Romania

Se essi rtie-

delle garanzie d proprima di intrapren-

dere una spedizione lontana. Salomone ha dello che se la Grecia non ha fatto ancora di oltre cento capi di | c gncessioni agli Imperi CUentrali è per il timore

di rappresaglie

du

—

si rinnova

altesa

—

un

prosegue

esprimere

in

proil suu

assalto:

& Debbo

dice — tulto lo sdegno della naziol'opera sfacciata di corruzione ese'-

Parlamento

demoliti

parte

i denarj

ledeschi che

Bratianu, istruttore

li hanno

pagati.

voi potete incaricare 1l di recarsi nelle redazioni

di questi giornali, uno déi quali vanta là sua 44.a condanna, a farvi una inchiesta (qui l’oratore cita i nomi di codesti gior-

- Ineendi ”

e

nali e continua vigorosamente la sua requisitoria). ‘Tacerò i fogli che si vantano i esgsere gli organi di un partito, giacchè la bandiera copro anche le mercanzie immon-

de; ma vi dirò che questi giornali soli passano i Carpazi. Che' debbono pensare i nostri fratelli dell’« Ardeal » ? L'opinione pub-

blica sl è allarmata, ha accusato, fornito delle prové. Invece. di servirvene, voi-fate guardare e custodirae le redazioni di tali fogli sospetti dai soldati. Io temo forte che noi andiamo verso la rovina » Bratianu, al quale si rivolge come presidentle del consiglio tutta la fiera e commoaos-

sal filippica di Delavrancea, prende la parola per rispondere e si limita a dire:

dell’Intesa.

«L'on.

inglese che scaricava nel porto. Vi sono cin-| ministro

Villaggio turco presso Smirne bombardato da un cacciatornediniere inglese Si

ha

Un

da

ATENE,

1, sera.

inglese

bombardò

Mitilene:

cacciatorpediniere

Uno sharco degli Alleati sulle

coste

Comunicalo

dell’Asia

ufficiale

Minore

BASILEA,

1,

turco:

sera.

Nella notte sul 27 gennaio una nave da qguerra nemica sbarcò sulla costa mediterranea dell'Anatoltia un distaccamento di truppe jra l'eniks Mekri e verso il villaggio di Benefti, di fronte all'isola di Castellorizzo. 1U muattino del 27 gennaio, sotto la prolezione della nave da querra il villaggio fu circondalo. Aleuni funzionari e paurte dejyli abitanti furono fatti prigioneri è condotlti a

bordo

della

nave

(SL.).

Sel Sommergibili Sul LONDRA, Mar di Marmara 1, sera, Il Daily Mail marini nel Mar

dice che i misteriosi sottodi Marmara sono in nume-

roscafi tedeschi no sollomarini

al Corno Lurchi.

ro di sei, abilmente

dissimulati d'Oro.

Comunicato

fra

due

Non

esisto-

:

pi-

l’esercito in Mesopotamia: Il recente resoconto secondo

il quale

della

colonna brilannica ad ovest di Kurna sarebbe stala costretta & ballere in nilirata perdendo ceno morli, cento cammvelli e cen-

to tende è privo di [ondamento. L'umico incidente cui esso può riferirsi è una ricogni-

zione presso Shallra attaccata dagli arabi. Essa ebbe qualche perdita ed inffisse al ne-

mico

forti perdite.

(St.).

stata

fosse

imntervenuto.

chiusa

se

il signor

«Carp

alla Camerà

ha

romena

Carp

non

voluto

assu-

la difesa di una

stampa che è detestabile per noi tutti* allora io ho sentito che, se coloro i quali hanno la responsabilità del Governo e che sono tenuti a certe reticenze delle loro espres-

sioni,

non

slampa,

è

deputalo

hanno

pertanto

una

cosa

sirana

venga

qui

per

difeso

che

un

difendere

quesia

vecchio

non

la

stampa di partiti — perchè vi sono dei gior-

nali che sostengono la stessa politica, e che Delavrancea ha omesso nella sua enumerazione giustamente perchè ia bandiera copre .anche le mercanzie sporche — ma la stampa vendutàa senza nome, quella che non nasconde se non qualche eseroc avariato, il quale nel paese, in un'epoca in cui non vi è alcuno che non soffra se ha l’animàa romena, nau importa a quale corrente appartenga, ha instaltato questo scandalo

sconosciuto

in tutti gli altri paesiì del mon-

do. E' possibile che delle auime perdaute con del denuro straniero menuino qui una paoliLtica immonda, godano delle lacune di certe Hibertà costituzionali; è possibile pure che tsse godano ancora dellia nostra tolleranza, mia che sfuggano al nostro dispregio? Questo no, signor Carn, questo no. Io _ voglio dirvi che nè la vostra età, nà il vostro passato in quesla circostanza non possono essere presi in considerazione da noi. Ed ogni volta che voi farete un sesto eguale, noi batteremo forie, noi baiteremo con tutte le

nostre forze, disprezzo ».

inglesi

LONDRA, 1, notte. (Ufficiale). Sei o sette Zeppelin hunno eseguilo la scorsa notte un raid sopra le contee dell'est e di nurd-est e sulla contea di Middland. Fuwrono lanciate un certo numero di bombe, ma finora non si segnala nessun dunno considerevole.

Le perdiìte e i danni :

ra (Ufficiale).

—

mostrano

che

torio

estesa

SCOrsiL

gli

attacchi

Compresero

più

fordshire,

una

che

denti. Le bombe Suffolk.

LONDRA, 1, notte. particolari giunti di-

Nuavi

furono

eerei

superficie

negli

della,

notte:

di

terri-

attacchi

prece-

lanciate su Norfolk,.

LincoInshire;,

Leicestershire,

Derbyshire.

1l numero

Staf-

delle bom-

be è valutato a 220. Nessun danno militare: eccetto su un punto. A Staffordshire i danni materiali non sono considerevoli. Le per-

con

tutta

la forza del nostro

mertose

bombe

esplosive

e

incendiarie

sui

docks del parto e sulle fabbriche di Liver-| pool, Birkenhead e dintorni, sulle fonderie. e gli alti jorni di Nottingam e Sheffietd, ! nonchè su grandi stabilimenti indwustriali a nord di Kumber e presso Greatyarmowuth..| Quunqwe

si

osservò

il grande

effetto

segui-.

to da potenti esplosionri e.da violenti incen-i

di su Kumber. Inoltre una batteria f ridot-. ta al silenzio. 1 dirigibili furono jortemente cannoneggiati da vari punti ma non furono colpiti. Tutti i dirigibili ritornarono in-‘

columi,

malgrado

la forte-reazione

(St.).

Segnalazioni da Parigi agli Zonpelin ? PARIGI, 1, sera. + Il Journal, a proposito dei raids degli! Zeppelin su Parigi segnala che numerosei! luci sospette sono state scorte duranie Îa notte e chiede che le autorità prendano mi-i sure.

Bombe incendiarie sni sobborghidi Parigi i

;

PARIGI, 1, sera.

Le bombe incendiarie lanciate in n sob.' borgo di Parigi, ieri sera, dallo Zeppelin,

cagionarono

alruni danni materiali.

chie persone Zeppelin. In

rono

lanciate

Parec-'

affermano di avere veduto due' sette Cunuuni dei sobborghi fu-:

bombe

di

cui

parecchie

non.

scoppiarono. Vennero trasportale al labora.. lorio municipale. Una pesa 103 chilogram-.

mi, un'allra 65, una terza 57. Tutlle sono cariche

di

esplosivi

a

base .di

lriniirotoluone:

L'icurzione dei “Zepnelin.. alla Camera PARIGI,

Alla Camera cursioni. degli della

guerra

1,

notte.

Briand dichiarò come le in. Zeppelin sono una fatalità

e'rilevò

l’impossibilità

di

e«

sporre pubblicamente i particolari delle misure prese per la difesa di Parigi. j,'1_nterpellanza.

a

questo

proposito

viene

rinviata, dopo l'offerta di Gallieni di intrattenersi domani nella Commissione per

l’esercito.

‘ La soddisfazione tedesca

Ì

per i “raids,, su Parigi i

)

4Rd

PARIGI,

-

1, notte,

_

I giornali berlinesi commentano con gioia il raids dei Zeppelin su Parigi. La « Deutsche ‘T’ageszeitung » sembra punta dai com-' menti dej giornali francesi che dissero l’attacco aereo fu atto di disperazione tedesca.

T:a

e \‘nssiscl:g:

Zeitung » ha

parole

di

di-

sprezzo per l'indignazione Imorale sollav atar dull'ut_t.a_uvq contro i Tacifici cittadini. Enu-gnnb:_: giorriali concludono con parole di: nminaccia e altre consimili azioni.

NuOVO fio di dirigiolie fedesco Il Daily

Mail

ha

LONDRA, 1, sera.

da Rotterdam:

Molti applausi hanno interrotto ripetutamente la voce calda e commossa del grande oratore di Romania. Poi si è fatto un gran-

Gli Zeppelin Belgio da oltre

sono stati molto attivi ncel. una settimana. 1 loro vian-

gioranza

zione.

rimentare

dirigibile

de silenzio

LONDRA, 1, sera..

ufficiale sulle operazioni

rebbe mere

Tanin

Durante questa operazioné abbiamo fatti | 8 cono net Balcani, nulla si opporrà ai pronumerosi prigionjeri, tra ufficiali turchi ed getti contro l’Egiltto. Essi non mirano che ascari; ci siamo impadronili di cannoni, di all'occupazione del Canale allo scopo di isoTutlamitragliatrici e di grande quantità di art- lare l'Inghilterra economicamente. gleria, del genio e di/ equipaggiamento. Il 29 i nostri esploratori che inseguivano i turchi ripieganti nella Tegione del fiume Tcharok hanno fatto prigionieri allri ascari

di

I

— egli ne per

Sono

Le opgrazioni in Mesopotamia gli ha dichiarato che i turchi aspirano a ii

Nell’Echo de Éa.ris l'acquartie- | c hèe Salomons Effendi,

silenzio

Signor giudice

SALONICCO, 1, sera. Stamane alle 3 uno Zeppelin ha bomhardato violentemente Saloniocoo, lanciando venti bombe incendiarie contro la prefeltura, la dogamna del porto, la sede dello Stato Maggiore francese e anche contro un vapore

O-

l ata hanno bombardato gli accantonamen| stre previsioni. Dopo avere sviluppalo il lo- L ì memici a Conflans ad est di Etain e di 1706 primo colpo contro il centro dell'esercito Saint Maurice sous Céàte a nord di Hatlom vtlomano realizzando un importante sucChatel. (St.). cesso, le truppe del generale Yudenilch e hanno inseguito il nemico. ed hanno lancia{à le loro avanguardie contro le opere di |- Il comunicato ufficiale delle ore 15 dice: Lrzerum. AL tempo stesso queste truppe, Ncssun avvenimento importante da secun una impetuosa spinta contro lala de- gnalare, all’infuori di alcuni tiri della noì sira turca, l’hanno costretta a sgombrare | stra artiglieria fra lOise e VAisne su or-

piegare nella valle di Musec.

Delavrancea

fondo

continuare.

dare giornali: dove prendono i fondi necessali, se si calcola il minimo della spesa di un cotidiano a 150,000 franchi per anno ?

il villaggio turco di Achirikos, presso Smirne. Tutli gli abitanti si sono rifugiati in un villaggio cristiano interno.

sulla fronte di Francia Comunicato

L'on.

potendo

:

Eelavrancea ha affermato che un straniero ha distribuito direttamente del denaro aj giornali:; ma non ha dque case disrutte, Si deplorano otto marti | fornito aicuna prova. Egli 1f permetterà ed una cinquantina di foriti fra soldati e dunque di non crederlo. » Ma ecco che Carp borghesi. 1 magazzini generali della Banca | tedescofilo, antico primo ministro, salta a | d Salonisco sono in fiamme, l danni sons parlare per protestare contro quella che egli chiama una politica di delazione e di invalutati ad un miliene. La popolazione è sulti. 1, sera. calma, i Take Jonescu insorge. Egli domanda viMaggiore vamente la parola. Dice che la questione sa-

(St.).

dell’esercito belga : sul calma (jeneralmente Qualche lotta di arliglieria di Dixmude (St.).

ba gravità della rotta ured in

&el-

chaste che trovò piene di combaltenti cui inflisse la perdita di trenta uomini, di's£r_usse due mitragliatrici, fece tre prigionieri. Durante la yiornala si ebbe una considerevole attività di artiglieria nei dà-nlqnr;i' di Fricourt, a nord di Loos e a nord di Waul-

merghen,

non

i

coste

L’annuncio tedesco

edesche

- Edifici vittime.

operazioni

operante

strada

della

sedersi,

!

sulle

lievi del passato.

‘PO

&l

1, sera,

alle ore 21 - un distaccamen-

penetrò

a

uno

Un raid di Zenpelin tedeschi

dite restano a 54 morti e 67 feriti. citata in paese dai rappresentanti di una , vicina potenza., Bisogna che una voce di dispregio si elevi appunto in quest'aula, Ma prima-di tutto: guerra alla Germania! pérchè barbara, in Eu- | negli altri paesi si sappia che non tutta la terra nostra è terra di venduti. Biy BASILEA, 1, notte. : t RE e e a rii d l i t ii , # eS n L Pissdiaonn_i ia ai sAgua ahe noi.arrossiamo un pocoigui, pec- “ Gomiurnricato - tfficiale- tedesebrr “=li-4, | chè non possono arrossire tanti romeni delUna nostra squadra di dirigibili nella; la capitale. 5i sono visti degli affamati fon- notte dal 31 gennaio al 1 febbraio lanciò nu-' si crei

Rom

monte

nemica

stazione

sulla

granate

il

Maggiore

l’artigiteria

Firmato:

sciagu-

rata posizione strategica. Si è avanzato parecchio, si avanza, sì avanzerà. Certamen-

del

a sud

posizioni

:

per

i AET

n

i fl

1L 31 gennaio

di ayvioinarsi

tentavano

che

Sull'’Isonzo paese

e

RSPT UE RLS O

bon.

sul

che

NAO

LE

‘yeramente scellerati davano all’Austria il ‘modo d’impadronirsi facilmente ed in poco tempo di qualche regione fra le più imIn vece la nostra azione militare ha ottenuto il risultato d’impedire l’invasione, meglio: di renderla impossibile. I nostri soldati combattano in territorio austriaco, ed ‘è questo un successo di non lieve importan-

DAT

‘Comunicato

Nella conca di Plezzo furono respinti drapalle

confine

e però

l’esercito britannico cidentale :

Livinallongo,

zonfa. di

nella

mente siì fosse verificata non avrebbe po‘tuto che ridurre di molto le probabilità del‘la nostra vittoria, perchè: i nostri confini

‘d’Italia,

EES0

to inulese

duello

vivo

CGordevole

Nell'alto

nemici

‘preliminarmente

tedesca,

costo,,

LONDRA,

1 notte:

pelli

l’azione nostra non poteva

egemonia

libertà,

ogni

il governo deve

Kemmel-Wistschaste

SUPREMO

COMANDO

se real-

ga, perchè

ad

Plezzo

la stazione di Cormons e Moraro

sì fattà

Una

nemico.

l’eterno

la propria

d'impedire,

L'artiglieria austriaca bombarda

le

iphie {a guerra sì sarebbe dovuta svolgere in ltaglie contro

fendere

Ngiesi lflfiìì ..…...i;;ì.l..._..—.q,--..…. o

a

alla

irvolta che sìi pensava alla eventualità 'È1\..'guerru. con l’Austria si pensava pu#ila i certezza della invasione, per modo

re

de'’

penetrano (no Zennelia Su Salonicco l’iìfitifllifl nemiche respinie nelleGli triinglesi ncee tedesche sulla strada Lancio di 20 bombe incendiarie

Tant» più che i successi italiani. hanno ato i* Suplice risultato di servire alla guer-

? ì: nafgnale

lo

chi:e non

mani

nelle

Pafty ig austriache respinte nella Gonca di Plezzo

le

siano maggiori per noi — i nostri risultati isono migliori di quelli conseguiti da qual‘siasi altro esercito in-Iotta.

‘

governanti, |

è la necessilà,;

il

ed oltre.

‘citi, troviamo che — malgrado

Juna imposizione che viene dal paese e che

che

primo

‘{ronti la vittoria su i tedeschi per inseguirli stabilito

Gl’infa-

mente la situazione. In fatti essi dicono: — L'Italia ha fatto quanto era in suo potere per far capire al kaiser quale fosse il suo

i. ugl.

‘sono infiniti alla nostra fronte — che ritar‘dano e rendono molto difficile su le altre

Ora,

la Germania.

nella diplomazia dell’Intesa non si trova il modo di concordare un’azione comune, {nica, tale da riscattare gli errori non po-

‘giorno dell’avanzata nostra contro gli stes‘si ostacoli artificiali — oltre i naturali che

ifin nei confini di Germania,

con

strettamen-

incomprensibili

no,

largauotoporazioniuii

cozzammo

rapporti

l'azione

ancora

per

0 + O-64-0

che

noi

diploma-

quali,

Gamera Romena

Fiori attacchi di Delavrancea e T. Janescu

l’on.

-

Le gesta degli Zeppelin a

La guerra nostra non può essere e non è nazionale. ‘Trento, per giustificare la nostra mancata dichia- guerra esclusivamente razione di guerra alla Germania infilano ‘Trieste, sta bene; ma la ragione maggioro: una quantità di argomenti, che sembrano |di questa guerra nostra è il dovere che la civiltà impone a vutti i popoli liberi di dimaggiorper aggrovigliare fatti apposta

« moderna».

‘contro luoghi wvuol dire

il

s'iniziò

-inizio

rs

E

AT

caratitere,

poscia

ma

manovra;

la

riguarda

restano

popolari

ritti

quella russa si combatte come su le nostre

‘cia

che

le

L'agitazione in Romenia —

gl'illusi, i tedescofili ad ogni costo pcrduild“’ parlamentari che gli dettero forza ed autoogni speranza e non tentino manovre parrità per gettarsi nella grande impresa. Fu lamentari, che, mentre non motrebbero vala piazza che s'’impose alle congiure di corriare il corso degli eventi, riuscirebbero ad” ridoio, che sbaragliò le manovre biùlowiaindebolire le forze della resistenza nazio-” ne, che costrinse Giolitti alla fugà ignominale, | j ‘jniosa. Fu la piazza che invase il Parlamen(C'è molta più gente che non si creda 1a to, l’esautorò e se ne arrogò il potere; fuù contro i giornali prezzolati quale trac pazzesche speranze dal fatto la piazza che volle Infguerra e quando i si- | ROMA, 1, notte. Un corrispondente del « Giornale d’Itache non sia stata dichiarata la guerra 4l gnori deputati — in gran parte — tramavala Germania. Circolano sottovoce, «siì dico», no in favore della Germania, la folla, sem- lia » da Bucarest manda un episodio interessainto di una delle ultime sedute alla Camechiacchiere costituenti diffamazioni vere a pre- lei, prese su le spalle possenti il gover- | ra romena. proprie per la nazione e per il suo governo, no e lo sostenne e lo fece trionfare. 11 deputato interventista Delavrancea ac| Si giunge fino a rimpicciolire la questione, Ora, quella folla medesima accolse Barzi- | cusa il deputato Pleva di avere fondato senmezzi propri un giornale tedascofilo vio:| a farla diventare un calcolo, un piano bas- lai a Milano e Salandra a Torino gridan- za lento, specialimente contro l'ILalia. samente machiavellico: tutte cose le quali do: Guerra alla Germania! i Tl signor Pleva vuol difendersi. Fra le ria geltano un'ombra di sospetto fra gli alleati, E' un mònito che deve essere raccolto, è generali e le interruzioni continue, egli borbotta alcune parole sconnesse, poi è costietdeprimono la nazione, la disorientano.

tuati della concordia fino a ridurla, sminuendola, un'abdicazione compiuta de' di-

di

come

ciò

i nostri

-‘piccoli successi, parziali, a traverso i quali si elaborano i successi finali. Su la fron-

:

vogliamo

cisiva, lo sbaraglio, la fugsa de' nemici; ma su dquale altra parte del vasto teatro della

ta,

nessun'al-

potuto far meglio.

tica dell’Intesa — e, quindi, anche quella italiana — è stata oscillante, priva d'una rigida linca di condotta. Però abbiamoa-

‘geri — per non esserne contenti. Certo, non abbiamo il fatto clamoroso, la vittoria de-

ai

è perchè

aderito al patto di Londra, dunque... i rò chi vuole poter affermare di aver com-. _ Dunque, la conseguenza logica di quantol battuto pel diritto deve dichiarare la guers'è fatto è la guerra aperta: Nell'adesiona la alla Germania! al patto di Londra è implicita la formalitàIl governo deve intendere il mònito chao che s'invoca; tutti i ponti sono rotti, ma viene dalla piazza. Non bisogna scordare per chiarire la situnzione è necessario che che non furono ‘precisamente le manovre

a

inglese.

Pubblicammo,

ha fatto di più

tra nazione avrebbe

ropa. I’'Austria è l’episodio, la parte; il tutto è altrove, è nell’impero del kaiser, pe-

ha

Guardiamo un poco in viso la realtà e, senza iperbolizzare il valore di quanto ha compiuto l’Italia nei mesi della nostra guer-

stampa

ia uno Zeppeliîl

in Parkamento,

che

non

applaude

Anche nà

se non per. cenno di Bratianu, ca dalle giuste parore di Take Così

è stato

assommaè

pareva tocJonescu.

il vecchio

uri superbo scatto di sdagno mico di sir Grey.

la mag-

disapprova Carp

con

del grande

a-

Per la presidenza della Camera areca ATENE,

1, sera.

Nella seduta odierna del. Consiziio dei Ministri si procederà alla scelta del candidato governautivo per la Presidenza della Camera.

un

di recente

costru-

E

Gonvenzione Îra Grec e Roma iania circa la neutralità?

‘

Sì

ha

da

L’Adverul

matica

Bucarest:

ZURI CO

dice di avere

conferma

Grecia esiste una

che

fra

irofta

da fonte diplo= la

convenzione

Rumenia

e

la

sulla neulra- :

lità der…_u[uc paesi. Essi sì sono garantiti la . neutralità reciproca, sicchè non pOssono ri-

iunciarvi

senza

rTeciproco

consenso. ' d " tx

E


u

'

_

.

‘

]

_ _IL POPOLO

3

Z.—

v

D'ITALIA — ? Febbraio 1916

ni La consegna della meuaglia lga.'Acidità senili |Economie & promozio alla famiglia di Maltoni ‘ Stato "

A pi

Coslantino

niversità di Torino "inaugurazione del Palazzo delle Finanze. TORINO,

1,

noscera

dquale

fu cd

diretto,

seguito

1l portone'

il

dalle

a lo

nltre

scalone

Consiglio ai

presidentao

la linea

di condolta

che

Dnanco,

autorità

convenute,

del palazzo

del Consiglio

a si

80010

!

Oli

sì!

è

cl'era

e

guerra

uon

meno

| padri. Abbiamo

Nell'Europa in flammao, non vi era oslo ormai per grandi nazioni inerli spetialrici. Sarammo stati, senza aver combattuto, 1 vinti

i vassalli” 11 nosiro

Nerezza

delle

seguito

l’esemnia

Roglioso

e lo al-

E

a Vittorio che

pòlitici

Piomonte,

FEmanuele

Grandi

Nazioni,

la Grande

del

11

"ed

insegnarono

deva

Nazione

piccolo

ecanomiei

al quale

sentirsi

italiana

Piemonie,

benevolenza

la

saluto

in

or-

parole,

perchè

Rj-

fra autorità hanno preso posto nolla “oltmn_e. sorta 1lì home dalla libertà e del diritto doei ha proso la parola il sindaca conte Rossi, 1Ì gtmolf. 'Italia combalte ancora per il trionfo cui discorso, spesso interrotto da approvazio- dolla libertà a del diritto. Avrel finito. Ma, (Polchù ho cominelato traenni, è stato ‘alla fino vivamoento nnHlauclu=a. i do dalla solidità di dueste mura, dalla chiabapo di lul l ministro della nanze, on. rezza _ (di questi ambienti i] significato di un Daneo, calorosumoente e ripetutamente acclasimbolo, lasciate ch@ Îo tragga di qui ancora mato hà pronunziato {] seguento tliscorso: un granda e fausto auspicfo,

“ Parla il min'stro Danc eo

pa

Ca-

abbia

Sotto _ quasle fondamenta, collega ‘por destino pyesaga, cquesto edificio della ndo, pubblica

fAinnanza con ‘quello della Scuola di Guorra, Ccornre, a fu poco stante riaPerta. l’antica Galleria nella qunla scoso Pie ro Micca; e dove, solo, poer l'intimo comando dell’amor di patria

nantato anche acido. Come le bertucce, gli anni, diventano cattive e mordaci,

slantino cerca di puovare i suoi denti malJermi su noî. Se li romperà, poverelto, ed

i

suoi

tentalivi

ci

provocheranno

schielto buonumore, Ha querelato l'Idea Nazionale.

‘ a : ° CASTROCARO, 1. Oggi a Castrocaro, in forma solenne e commovente, è stataà consegnata la medu-

Caro « Popolo», A proposito di economia nell'Azionda Forroviaria, di cui o parlato sulle tue colonne il 10 gennaio scorso, @ per il quale argomento fui anche sentito dalla Commissione parlamentare presieduta dall'on. Pantano,

con (lo-

uno

: Affare che

glia al valore alla famiglia del prode volon-

tario sindacalista Liuigi M!ultpnl, del ... alpini, morto sulle Alpi Trentine redenteé al grido di: Viva l'Italial '

ti prego di raccontare a.nchp il segUenlbe fatto che spiega a sufficienza 1l_peg‘chè 1 azien-

Assistevano

nomia.

In un

decennio

|si amo

di esercizio statale

sciano,

questa

per

mo,

il

loro,

non

in programma

non

lingua..,. LIppure sapevamo che Costantino non querela per principio. L'unica volla in cui volle tentare una quercela per diffamazione u

storica

discorsi

rivolgermi

uula

co Ne erano, e perchè veramente io sono in questo momento profondamente commosso, non

per modo

lo considero i

giovani

di dire oratorio,

ma sul serio.

l'Università come la mia

come

la

mia

importa,

I“uchi.sshmì {à speriamo

fumiglia

CAA,

e

anelo

quanto più presto sia possibilo a rifornare fra loro. Non appena il mio dovere nell'ora attuole sarà compiulo io tornerò all'Univer-" sità della quale provo la nostalgia. Una profonda emozione. davvero mi investe l'anima,

-Se avrà un rtilorno di lucidibene scioglierà l'impaccio della

non

e TtOosÌì hanno

condanmato alle spese. In quei {enmpi gli uonini restavano in piedi anche dopo un & fatto responso di magistrati. Oggi dovrebe bero saomparire, come Alberto Calda! Per

questo

preccdente

non

querelò

nean

no riunite

dirigere

in

sono

mazzo

e che

le' materie

queste

strane

messi

da banda.

sono

chmmgt.1.

più

doi

parole duto.

i

;

un, voloniario

commilitone i

deli

ca.

La canizza neutrale., che nel maggio! di passione parecchic volte lo assali, ora g'ì‘o!sce per la morte, Ma il fango col quale si tenta imbrattare la memoriàdi Luiesi Maltoni non la contamina; il tentativo infamea

caratterizza tralisti.

una

volta

di

più

i socialneus

I}l procePFOGEsso S O Ghauv Gianvet-“I et-"Iiga deaNaziona Nazional B,

a

rinviato di un mese

veri

incompetenti. La confusione che ne _dn@f}\r'9…, anche dal cambiamento’ continuo di sigle,

è moi.enorme.

in ràp-

talia gli fece eco. Il colonnello consefnò pol la medaglia al vecchio padre che commosso assisteva alla cerimonia. IYisse quindi brevi

elerogenee so-

amalgame,

ufficiale' del reggimento

nò con le ultime parole del commemoralo: Viva l’Italia! Un grido unanime di Viva DI

Ma il più bello si è che per dividersi questo dominio, non si bada tanto pel sotltile

lecnici

un

scugli, comaundante il distretto' militare di Forlì, e lesse un commoverntissimo discorso rammentando -1 martiri del risorgimento. e questi ultimi nostri gloriosi caduti. Termi-

riore all'altro, da ‘un locale all’altro, cam1i ando spesso anche di mansione. !

Ed è così che

la rape

di Rocca S, Ca-

Disso prima acconcie parole il Commissario regio, quindi sl alzò il colonnello Bru.

sione del Movimento, siamo periodicamente in convulsioni per continui spostamenti,

6d i criteri

cittadine,

presentanza dei commilitoni e una folla immensa sj accalcava nella sala comunale e Lnella sottostante piazza. :

riusciti ancora ad adagiarci in una organizzazione irandquilla: qui, alla Divi-

rimaneggiamenti, 1'ugg‘r'u,ppulm_antl, via, A quest'ora vi sono agruppi che

le autorità

presentanza mandamentale

da nostra vada sempre più mgxga.nl.enc}om. a detrimento del buon servizio e dell’eco-

lo riquarda, Per nostro conto possiamo congralularci con lui della sensibilità epider-

fmarto anche ad occhi aperti. Noi abbiamo subilo fino a 18-20 traslochi. Le cause? He| W'ineffabile piacere d'essere particolarmen- cole: Vi sono dei fortunati che fanno, senza ugsenvisincitrullito. Infine, accolio da un'interminubile ovazio- le‘odiati dal vecchierello cun speciàale merito, rapida carriera:I dine, sì è alzato l'’on, Salandra che ha rispo- E però c'insulta persino’ nelle preture, In ventano Sottocapi, Capi uffici 'e così via. Ad sto con un breve discorso interrotto SpPesso fatti, a Roma, in conspello del prelo4e ur- ogni promozione pretendorio un numero di da approvazioni e da applausi vivissimni. al gr;1do. talchè bano, ha fatto sapere che non ci ha mai impicgati proporzionato “ Pochissime parole di ringraziamento — noi non siamo che le penne di questi paquerelato, perchè ci conosce... Sarebbe inha detto il Presidento del Consiglio — ai voncelli. 1ì poichè le promozioni ad ogni professori ed agli studenti degli Istituti Su- teressante sapere che mistero si celi solto anno sì ripelono, no consegue che noi siaperiori di Torino cho hanno voluto, con trop- la conoscenza che Cosltantino ha di noil Ma m o continuamente sballottati da un supe-

e la libertà d'Italin.

umiliati,

nelle Ferray-ie dello

è ‘di-

Parla l’on. Salandra

di

dovu-

volerla per compiere, orn o mai più, n- |le, sunremao idealità della Patria; per olttenerla 1 suoi confini naturall; per darle &sulle Alpi vletate e nell'Adriaifco insidialo sicurezza difesa; per {rasmettero ai nostri figli inviolatde

vour

del Consiglio

questa

lo _ tutti

la dignità

è

santa

quolla che chiedevano

Lazzari, invecchiando,

imdoa che viene acquistando mano mMano che guernra e per la pace, per la libertà, per il passano gli anni, Prima aveva la pelle di dirilto, per'la maggior gloria d'Italia », coccodrillo; ora s'è fatto morbido e delliu" Termina col grido di Viva l'Italia! Hanno ancora parlato up1|')lfl.\1dll:i Mavrti- tato come una signorina per bene. novie per gii studenti triestini è Lacentra Ma Costantino lia un chiodo — in capo, per gli studenti del Politecnico. s'intende: —- il Popolo d'Italia, Deve so-

di

Questa nostra guerra è santa

I

di domani.

il prasidente

politica

dettala dall’eccilamento della produzione dalla difesa doell'economia nazionale.

RI

Appena

noslra

asportazione, attraverso | necessari divieti im" posti dalle ragioni economiche @ politiche, ha

ivadut . chiara o

Rossi, l senatora Foa il MSE t

è la

d AI

(Per

telefono

al Popolo

A

i l'interesse dell’amministrazione? Ed i propositi di sempnlificazione, propositi che

Il processo Chauvet-Idea

d’'Italia)

ROMA, 1, notta,. Nazionale è sta.

lo rinviato di un per la citazione del che quando fu accusato di certi strafalcio- oggi, a traverso la crisi che ci serra, do- contumace comni mese Danie Ferraris quale rerik voll esprassioni rivolila al ministro dalle financordate quelli che non vi sono, quelli che ni che condussero alla sua espulsione dal yvrebbero staro in cima al pensiero di iutti? sponsabile civile nella sua qualità di presiz0 0 la accolgo riferendolo specialmente, per @ del I Mah! Paer tutto ciò vi è una Commissione dointa del consiglio di amministrazione deltorneranno e quelli ehe non lorneranno più, Partito! dovere, l'Eroe honolare accese : quanto riguardao l’erezione di questo Palnzzo, |parlamentare, ed è fin troppo. mina, che salvò allo fulure fontune lala siorica Vada a loro, a tutti j giovani di tutle la, società .edilrice del giornale ai tempi del. all'opera del miei valenti antecassori. BE le città a Ora, in vece, sappiamo che Lazzari non gela pubblicazione querelata. enalò giustamenta l'importanza cohe 0:fi; + pPer la Patria, sicchò Jde viscero di questa terra e Università italiane, a quelli che caddero e Sigismondo Galduoci. la mura querela per diffamazione, nel qual caso la che v hanno radico Ja presenza ‘del Presidento del Consiglio, ‘asa quelli cheo combattono, vada u loro il sa- | sume l'odierna riunione: lacoaltà di prova è un obbligo per un uomo fremono amor di patria, Insciate olìe lo ag| luto reveren "everoe te dell Govern Goveri o italian iliano (applau -4!Z (apr giunga che An , una figu- || l'importanza ne è ancora acereSì vivissimi), Hsercitammo largamente la politico; ma querela per ingiurie Pervada questo fromito le anime nostre soluta per il singolaro insegnamonto che viene , sic- oritica sullo ohè dontri buenti spirito , funzi delle onari, soccorritori, noelnostre scuole, su- rà di reato che non ammette prova di sorta. | daéllo origini, dalle vicende e dal complimento l'adompimento dei nostrl dovari ROMA, 41, sera, dei tedeschi in FPolonia dl questa costruzione. civili ci in- Gli effetti degli insegnameonti, sulle loro de- | 1 — chi lo sa — potrebb'essere questa la Aamm i lo stesso idenle ficenzo in Il Ministro del Tesoro ha concesso presti] Governo, caedendo vecohi a disadatti edie nome non apprez del zavamo quale, , non La Rivista Contro l'alcooltismo pubblica sentiv amo fici e assumoendo un carico limitato allo som- combattono i nostri eroici soldati. quell'anima ché nelle nostre scuole si veni- vera ragione onde Costantino non ci hanai | ti alle condizioni normali di interesse ai nel suo numero di gennaio: mo prevista nel proventivi, assicurava l'Era- ?'}J.!Ce ad eski glunga il grido che si sollava va formando. Adesso, in questa prova, noi querelato, Chè la conoscenza nostra è reci- se ?iue,s!.a lerra e | guenti. comuni: Ponticello Brusate 42.000; | “ Quel soffio di salute e di vitalità che adalle anime nostre: « Vina -o dalle usate sonprese di consuntivi solitaci siamo avvedut alia i che ! », coso è stata veramen- | proca! ? moenta tanto più larghi da rendere paritoso Bozzolo 14.000. i veva portato il decreto dello Zar in Russia, le la scuola in questo mezzo secolo, Attra-| quahÎmq;m ministro alle proposte di nuovà coL con la proibizione dell’acquavite è stato ' verso i bisogni ed i difetti che si sono po‘struzioni. soffocato dalla Amministrazione Tedesca in Ed il risultato, per questo primo edificio, è {uti notare, l’anima itnliana si è formala L F'olonia. degno »di essara additato n tutta le pubbliche Un decreto del 0 ottobre scorso nella scuola itallana. amministrazioni, a torna a lode altissima di anno del Governo Generale di Varsavia, «“Neo abbiamo avulo 1a prova sopratut| tutti coloro, amministratori, teognici, funzio‘ ' sopprime la proibizione dell’'acquavite e del. | to nei giorni in cui l’anima nostra e sopraTorminalta la cerimonia nari oche ebbero parte nella previsione e nella | | inaugurale al pa- futto la mia, si è trovata | le altre bevande distillate. E' stato poi affidi fronte eseouzione, a terri- | lazzo delle finanze l’on, Salandra N col ministro Dili esitazioni, a supreme risoluzioni. Ddato il monopolio, generale per il tc;-‘ritm‘lp Esso è solldo nella sun strutfura, chiaro nel Dnaneco, col sotto segra etari Battaglieri e Borso- ‘l'eno voi avete vinto. suni amblantii, russo invaso, ad una società speciale (SpiI giovani italiani vorelli a con le allre autorilà ha I quosti caratteri di solidità o di ehiarezza fatto il giro dei levano la guerral (applausi vivissi vitus Zentrale). mi locali e ri, | Quin di aderente all’invito dei profes- petuti). lo ocredo di poler ussorira essera anche { caHo percorso” varie città d’Italia. Alle altre henemerenze soxl, è acquista . «Ringrazio

il sindaco di "Torino nar le bene-

‘0 giovani

innanzi

e colloeghi

tutto perchè

illustri,

in mezzo

al voi,

vol qui presenti

mi

Prestiti

Îl peigno aa amiministrativo

a comuni

e dell'on. Salandra a Cenova

Il ricevimonfo all' Univensità

D

Il rettore prof. Fusari

degli studenti si è recato alla tesi nei UniversiDappertutto la gioventù è stata entusiasticampi della Champagne {à, Prima del suo arrivo un gran e del Belgio, la: numero di ca. MI ricordo il verso di un grande Germania deve aggiungere questa, che se la: studenti univeraltari a secondar poeta i con bandie- inglese, che parland o di bambini, vine tricolori stazionavano in torna comoda perchè avvilisce e deprime i diceva via Po davanti che i loro oc::Ei sono pieni dell’aurora, nll'ingresso emettendo Bgrida sentimenti del polacchi e perchè serve per piedi: «Viva Salan ni del gliorno nascente,. Ma io nei vostri | dra!». Alle colonne dei borti impinguare le sue finanze, getta una fosca ci del palazzo e- ccchi, negli occhi dei Glà, par sè, la nosira finanza è ben solida: Ecco l'ordine del giorno: GENOVA, 1. giovani che ho Vveduluce sulla sua opera amministrativa nei tanto che anche la guerra, quasto terremoto rano state affisse grandi strisce di carta con fo a Nuapoli, a Palermo, a TFirenze, a Miln(Cosimo Pala). — Martedì 2, alle. ore 21 | L'assemblea della sezione ligure «Viva Salandrà delle nazioni, non ne a scosso le basi. KEsso la scerlitta; degli in- paesi occupati. !».: Alle ore 10.50, no, ho visto qualche cosa sSalandra arriverà alla Stazione Principe. | segnanti salula con la più viva soddisf Ui più, ho visto furono provato attraverso allo vicende politi- sono giunto lo automobili col presiden Così è stata distrutta la più benefica miata dal bifulgere il meriggio radioso della patria. Le Associazioni interventiste chiamano a zione la venuta àè Genova cha ed' economiche di tredici lustri ed {l nostro Consiglio è con le altre autorità. di S. E. il presi- sura presa in pro degli abitunti della RusL'arr ivo Ve del lo ripeto, vol avete vinio. In ognuno raccolta credito na uscl anche all'estero fortissimo ed presidente del Consi il popolo col <eguente dente del manifesto: Consiglio e delibera di associarsi sia dal loro di glia è stato accolto da vi- noi che siamo inorvollabile; 1 corsi del nostro Consolidato so- vissimi applausi sul tramonto, ci sono due a“Il Popolo Genovese è invitalo a trovursi con l’entusiasmo, che la grande ora nazio- chi che alfineGoverno, così i contadini pnolace da entusiastiche grida. 11 nime, u0 da Plù anni e si mantengono in° relazione si erano svincolati forzatac'è l'anima vecchia e l'anima giovn- Mercoledì, 3 corr., cortile dell'Università prosenta alle ore 21 alla Starione nale richiede, a tutte quelle manifestazioni va a quelli degli Stati più ricehi e Diù forti, Fd imente dal più inveterato ed avvilente vizio, un aspetto no; Ciò l'anima vecchia che risulta Principe dalla Ja quall per salutare mirano il anclie ora, di fronte alla guerra, tali condi- imponente. Moltissimi primo studenti, vestivano la lunga esperiaenza ad assicurare il governo rifornor Minis:ro ] della vila, affermargli che il popolo di Maggio è &e:n- che il popolo d'Italia del maggio è oggi più li che anno a dare quei sintomi antisociazioni non mutano, anzi, se possiblle, 81 ac- divisa miltare, altri avovano il berretto go- dalla, mecessità dei compro dalle traversie, tante volte abbiamo avuto occasiorie messi, ljard centnano perchà ico: dalle le vistude | pre solidale "col Governo, nell'attera xi*nu"a che mai unito e solidale nel perseverare la nostra finanza procede, ntesse portavano angche ‘esse. cerde vario Eesporre su questa nostra rivista». -e specialmente politiche, - e- c-‘ù“* del’tomplement anche in questa ora dolorosa, in basao n prin- i1 berrello goliardico e lànciavano o dell'azione- dell'stalia #1 della guerra a oltranza cpntro tutti ià\ms_tr.i flori. Le l’anima giovane, l'’anima ardente, l’anima conflitto europeo: clpii semplici e severi: provvadere che acclamazioni durarono a lungo. nemici, rompéndo con essì ogni 11 presidente manchi al benessere dei nostri soldati, nulla e dqu ]siasi audace, lEibene l'anim a dei giovani è risoralle del Consiglio ha potuto alla / fino farsi rapporto politico o finanziario, per garannocessità della guarra, allo svolgimento della largo la anche La guerra nei alla Gormania ! », vecchi ad come acced me era Camill all'a o ula Catirci magn con ogni mezzo all'interno contro tutte ‘vila economica del paese: man por contrappoa dove lo hanno ac- vour scrivev a ad Alfonso Lamarmora in vn collo emettendo ancora grida Salandra sl tratterrà a Genova vonti {uat- le insidie nemiche di qualsiasi nazion 5to. riservaro ogni superfivuo. di evviva ed terribile momento, alità, Inter nell'ep minab oca ili delle urrà. Cessate le acelamazioni La finanza daella guerra daove pur troppo aannes.ha sioni: ° enienza ; e colore politico. (Pro«TIn questi tenipi senza ardire, si ' tr'ore. Pochino, ma sufficienti, perchè 4l L- indole, prov breso la parola il retiore dell' :varo della guerra le durezze ed i rigori: Il sorriso è quel sottile rivo d’aro ipolo, che ia Unive ma al, suo rsità attivo lo giornare ‘lel | Ponente prof. Bossi). che prof. perdono gli Stali o gli pur nel rigore, la nostra finanza, quasi uomini Fusari il qualo ha ringrazialo che BOVerimMeggio sgorg purificat a dal cuore dei più semplici. Forse ore, dica al capo del Goveril presidente nano , ra l'anima giovane che allora provvisata, sl presenta nelle sue pgrandi del Consiglio di avere accollo linae in| Co che il popolo non è disposto a subise aruil’invito degli semplici e oliiara a mantiene nnolie, non c'è più nessuno di noi che sappi fiammava Cavour e questa anima è oggi a ben ri- ligzioni, ad cassere giacalo o tradito, e che tuà ‘anzi, 1l. carattero democratico cheed accen- studonti superlori ed anche docenti di altre vissula'in noi sorri e dere, perchè la vita arida, mutat le la {sliscintill souol a di e questa di ogni ordine e grado in rapp risotuzioni ed i tamp1 nostri impongono. con lo siesso a in entusia smo con cui ha volutì resentanluzione di giovinezza ci lega GENOVA, 1, notte, sopratutto alla Essa ha, dall'ottobre/1914 {n poi, imposto per za della Unione Generala degli insegnan Ua moastiuoso congegno meccanico, e con i suoi - migliori combatte la guerra, Bgiovon ti Îl tù per Munic italian ipio ci a. ha farà affig Noi la guervra nazionale. circa 875 milioni di nuovi tributi gere domattina il slamo ringiov : dalo il suo stridore inconsapev in questo momento e giovani voglia aniti vuole ed impone la « guerra alla Germaila , seguonte manilesto : per circa 60 milioni di economie. e disegnato olmen «La presenza qui del grando te, cìi mo reurica ‘ sola responsubile di tutte le infa- | statista ‘— ha stare paerchè il nostro ha morso coì suoi denti leroci, anner delto 1] prof. Fusari — dell Por 1 cespiti colpiti, per il modo, par la dovero è di'combat« Cittadini, ito mio del che 'uom fordisonora o no chae la civiltà da tero tanti dei populi con maturità di senno e con ardore ma di aqua ‘Pmm-esslnne. anche cdquesta suo fumo soffocante, e mutat gio- Quropei. no- anni si era atteso comeo animatore dello spi- vanileo, Viva la Antonig Walandra, pure noi in accogliendo stra finanza l'invito di Ruerra, necessariamento quasi gioventù rito morale del pacse per soll italiunal!» un della altròo e più arido congegno. civica evar lo verso più ammin improvvisata, istra zione Se Alla i viaggi s , fino presenta, di arriv del Salardr erà discors a djinquoe, attrave" alti queo so J'ia- sta destini, dell'uomo che per dell'on. Salandra si solida, chiara ed ha carattore sanam fortuna d'Italia è ripetuta la grandi fra noîò. Riaffermianvo nella circodomoocrati- @ per volonià chiarama osa muanifestazione de- lia, hanno il significato d'ascoltaro, prern- stanzsera | Se qualcuno ride anNcotTa, nn sa che dare ‘00, 1 talo carattere non vieneente nte manifestata dalla Bli student a solenne la concordia che avvin certam Gere aente nota ed agire, noi siamo certi che 1i oli i. 1U Presidonte del Consiglio o- barte viva e sana dael Uun suono più violento ai suoi ce gli ,sourato dall'aessersi, sopra circa 975 î;!mn-im' di lutte le elassi e di tutti popolo venne chiamato apordegni folli. milioni di alla dire sî sarà convinto, pariva commosso. Lo grida di ovviva i partiti. Il sarcasma solta che gpli italiani nuovi iributi,. richiesti 20 milloni dall'a rimasti zione del Governo In un mom al nostr suo nto ci taglia le labbra e o salulo umen. ospit ent ale o dif- indirizzo si incroc all'il il lusire patria, to temporaneo del prezzo di un consu (oltre ci uomo seguiro con ficil doverosa issim arì. iavano con quelle di Viva o, . nel perlodo ceritico più form mo geidabi- Trento e Trieste! ‘nerdle, come quello del sale. Già mrirazione le gesta dei figli sulle prime linee, sia conferma della fusione perfetta e sinse- ‘insanguina gaiamente la bocca. le della sioria della nazione, D noi Viva è l'latia ne dimo! ra di tulti in altre parole i cuori italiani. IL vostro plauso troppo divorante, orama ‘stramimo in Parlamento le momentanee oltre pensare a loro con tutte le forme di 23 :, la furialia bcÉ ra- la presenza della E. V. vlane a soddisfare sia conforto al capo del Goven nioni. e il destino di brava durata: ogni sistenza no pel' comcivile, di preparazione militare, e pimen lezza della distruzione. L quand del Parlamento corrispose il nobile ed al volo nostro voto e noi vi siamo profondamente rio nossiamo, col concorso quasi unanime al prestito delia nossrito della grande festa liberatrice dei “u.ccirh'an:o contegno conoscenti,» L'orator del popolo italiano che dimosi fratellti soggetti ; a straniero e ricorda i fasti dell’Unianche con 1un sorvriso; ra veramente dom.iVittoria) terrorizzati di fronte all'avvenivrae | n io. ‘con unoò verasità subalpina celhe sempre di non rifuggira da ogn! prava Le bandiente della Patria, ha avnto intirichiestagli in che voi in- di quegli esili spilloni femminei, che oj isolerebbe dal mondo peggio che sc|n mamente che nomae della Patria, legala la sun vila con quaella sona alzerele suù vostri balconi, simboleggerandel l’espressione più crudele fossimo rimasti neutrali, impone e vuaole no la paese, accenna TORINO, 1, notte. della no-s;;:?'a fero= alla gioventù nostra fede nella vittoria, gstudiosa che è la nNostra dal Governo che gode la sua fiducia, l’attu | a spirazio Nel pomeriggio -il Presidente del sempre ha presa viva parte agli cia femminea. ne avvenimenti Ì I slio on. Salandra si è recato a visit Consi- di energia che solo lo può salvare dall'iva | c uri all’Italiaad una DPace gloriosa che assipolitici del paesoe, ricorda i confi Ma coloro che non vivono, come ; are suoi liti del 1821, gli natur ali confini, vepressa teutonica o dalla ditffidenza dezii — stabilmenti della « Fiai », Î « Brovotti Diat i{ra forza armatla o studenti quan l20i, nellirmato: do nello sale » Pel Sindaco, ' l’assessore anl’'ardore brucviante e nello strid Alleati: La guerra: alla Gormania con l’ime l'arsenale militare, Verso le ore 15 universitarie echeggiava ore continuo : A questa nobiltà di bopolo noi dobbi il grido di: comin- mediato sequestr ziano Valerio ». «Costiamo ri- iuzione o guer della gistrnala hella e faticosu: ciat ono o di a tutti Spondero giun i beni ra gere e all' in quesl’ora l’interle Ausi aulo ria» rità , Venendo a partravagliala, non coloro che è notab ilità solo namento dei tedeschij e di quelli neutraliz‘con ogni opera di sussidio alle famigl non hanno mai ficcato le ie, di lare della guerra -altuale il prof. Fusari ri- agli stabilimenti della « Piat» Vi erano il mani nel propria preparaziono e di educazione civile, zali italiani. cord colo sempre a nnel che la più nel Krisg vauno magg ivitzki, delln conimissione di insidiando io, quando vi fu una orisi di elevacuovre, per aprirlo come un zione e di fratollanza, ma cerca fruttòo, e mor. la vita nazionale con lo spionaggio e.con collaudo russa, o gli ufficiali Leve insijeme, ‘i Governo si temette per un istanto con una Goterno, Enti locali, privati, di ndo lkri ege e derne la polpa, e rinfuocare la {ebbr l'affaris ango altuar ROMA mo scla Pierrefeu francesì, i generali Morol e ogni finanziario, esportando ogni gior, 1, sera, profonda che manovre di stranieri e della provvidenza economica, li Di no enormi ohe “al bopolo nosiro avessero il sopr Il Giornale d'Itdlia dice che sfasera toluntà l’opolo e Mironi. Fatte lo presenta in un salo attimo; coloro che capitali in Germania. avvento a si accettasso un ignoassicuri il làvoro ed i g}un@. parzion non i, l'o| norevole Salandra ha iniziato sotto la A Se i viaggl di Salandra vogliono dire que- Ltivà' per Genova il ministro doei lavori pub- coNosvoNno e naon sì conoscono, st'opera di sussidijo e di integrazione bile @ pericoloso contratio, gli studenti levaguida trovan, seme blici on. Ciufie è dedicata lli, del comm. Marangoni, del comm. che slo, si da narte dello Stato una spesa che rono altissimo il grido di indignazione e giusia'/il reca benvenuto a Genova. Dall’alto del colà con il di- pre, în sè stessi, l'err il sottile rivo che canta; da sola equivale a notevole narte delle e.degli ingegneri dello stabilimento la aris bijanco marmoreo stelo del suo piedaestallo, relttore generale delle ferrovie, per esaminuove rarono che mai avrebbero assistiti inerti alla visit sentono € a ientrate. naro sgorgar qualche +volta dall’ Ma la spesa dello Stato non lasta; Ò rovina della patria. E, dichiara la quest ione relat dei iva vari fra al l'ete porto ripar rno verde ti. aridità e Term della moal ta villet la inat guer Dineg ta a la visit ra, ro, |v imento ferroviario. "dl' auono di tutta le classi che deve inflammarsi essl 1n gran nume del loro silenzio la freschezsza stabilimento il presidente del Consigli a allo Giuseppe Mazzini gli manda i rossi infuoro accorsero alle armi prondi amore [mrchè l'opara sia viva ed del sorris o, & o è risalito in automobile col sindaco e col pave- cati lampi della sua fede e della sua enervi possono tuffar dentro le mani; anima fraterna, ed il popolo ne senta abbia una tl al sacrificio della vita per 1a salvezza e la il calore grandezza d'Italia. e butta r. fetto segui to dalle autlorità si è recal gia e gli dice: « Osa, l'Umanità lo vuole! ». ed il benefizio. L e ) ne le gocciole d’oro che vi corrono Continuando 11 suo discorso il intor « Brevetti Fiat » ove foce puro una o alla Una guerra. come dquesta, di cui la storia no, rettore della 1 Sulandr a oserà, Tutti gli italiani non lunga lontano, lontano, fino a noiì, che ne Università commemara gli siudenti ‘non vido la maggiore, sarà vinta sopratutto restiauniversi- visita a tutti i-:iparti dello stabilimento. tedeschi e non tedescofili plaudiranno. Tut(dalla pertinaca e calda solidarietà delle tavi inorti mo presi e meravigliati. Ma nalla presenie guerra i quali Infin e si è anime, recal o all' arse egli sotto nale ti noi che abbiamo vissute le ansie della vimilit l’imp are rovkulturata , Così da questa solida e sincera finiti ove ha, dico, vivono nel nostri cuori e ci ammo za sarùà visitato tutti i laboratori soito la guid visa gioia, traspare, anche Sempr 1unìumeuie assicurato Îl servizio di a del gilia, che vivlamo i pensosi entusiasmi del e e più (Per no clie, per affermare il nostro valo niscotelefono pagam onio al Goene Popolo rali Parotrdli, : direttore dell'arsen d’Italia) re praesso ue;fìl- interessi, per i fondi glià presente e le certezze dell‘n…\'.\‘emro: ci conbella, V’anima semplice dell'iuomo che sa del colonnello Csntese, vica direttore. ale, - gratuleremo. Per oggi gli diamo richiesti, se anche il fervore del raccolti ed ora le altro nazioni, ner riuscire nel nostri intenti ROMA, cittad Monil benveini nNon ver1, serri è notte, dere. sitra ppare la vitioria finale hon bastano ‘serà alla Patria parecchi miliardi. ire l'on. Sala ndra si ‘ i appr estava ad uscire, nuto. i Il Giornale d’Itatia riferisce il seguente grandi ardimenti Il prestito che ora si racco lie _ 'nasce Dalle trincee lontane, daove dell'impeto primo, ma bisovenne faltto segno ad nna cgllorosa edun- gna persever la feroci dimo a nupisod que” circondato ‘da ° garanzie io avvenuto in un istituto superiore da è vita T are {nfaticabili nell'azione. L'oraSltvazione da parte di un numeroso sime: il quotidiana, dove l’uomo ritro gimppo credito d’Italia ne sarà ancora au£Ws và 1 torzato, *an- lore conclude con un caldo saluto all'on. Sadella città. di militari: dell’arsenalo, Allo 1730 in auche all'estero. Ma per noi italiani, sÈè stesso sin dalle più profo In ventiquattro ore non si possono fare questo pre- landra ed ai mambri del Gaverno elevando il tomobile coì sind nde radici della ' ll aco iSilto ha anche un alto earatterà politico: profe e ssore col pretfetto l'ono di un ramo di studî com-} razza, viene — a no0i grandi cose. Vi sarà un ricevimento in Mu«Viva lIlaliat». 11 grido venne riil grido di; — oggi, un sorriso cha vola Salandra lasciava l’arsenale e rient re- nicipio, : Nient'altro. IST0 SUCCESSO deva confermare la Ù merciali tiene l'inaugurazione del solidarietà petuto entmsiasticamente da tutti radi tutto {] paese, clié lavora. va all'albergo d'Europa. Lungo suo cor- |rinnorc!la. Semplice ‘e schietto. Sgorg j presenti. {utto a da Nella mattinatau il Presidente del Consi‘il perì I credito dell'Italla, e la ragione so. Terminata la lezione, gli studenti corso Îl Praesidente del Cansiglio fu una roccia, ma illumina dell'iniecome gliuo visiterà i cantieri Ansaldo e Odero. Pafatto e spruzs Yesse _ assicurano za di sè agli aculati segno a ealorosa dimosirazioni di simp è msanza, domandano capilalisti di al prefato profes- lutta la nostra amara vita, muta qualunque atia, rà un giro per il porto. Sì recherà al Conpaese un desiderabile ndol a Parla poi il rettore del Politecnico, senato del noi tutti dobbiamo speclalmente impiego: ma sorzio re Autonomo a visitare gli Uffici di sore; locco tenue e rivelandola volere, ORgÌ, D'Ovidio, nella sua rude 1l quale c?f:sflq{m&t.n nostro prestito abbia caratt ricorda | grandi patriot i provvedimento militare. — Quale ere na- del Moezzogiorno clhe testo dobbiamo adottare? verità. Canta il sorriso con zionale, ' sfuggendo alla tirannitanti deliziosi : Alle 16, in Munilipio, visiterà gli Uffici di — Ecco, risponde il cattedrati da borbonica convennero in questo forie Pievirori che sembrano le rime co, dispe nd’itna Per la vecchia venuta di un ministr assistenza civile installati a Palazzo Biano a Salerno? — monte è la oui voce suonò nalle aule univer se non ne faccio perchè non ho tempo. Te- | canzone: «all più rammarico che ho nel cuor . sitarle, Saluta il presidente del Consiglio dej Un sussidio pèr i danni del nubifragio — co fra le meraviglie dell’arte bizantina e ‘ E' veder la Quadruflice nei sto ‘da seguire? Mah! Ce n'è uno Vo) tulti lo sapete; italiano quattrocentesca, dove nell’Ufficio di Presi- È suoi error - Uonmiguerra ha (urbato e ministri d'Italla, ereda di quelli spiriti magni La Conferenza Caggese, ‘sconvolge l'economia la he potrebbe essere l’Orlando, ma di iutti i ponoll, nell'altezza della mente e nella opera della denza sì irovano le caravalle di Colombo Iì così fieri non sono adatti alla premet.SALERNO, 1. lissa ha notevoImente cambiato i valori: ed Dip!nnm-| unincazione nazionale, «Voi, egli dice, rivoled il pallio di Bisanzio, documento della to, io non seguo affatto le sue dottrine. il rincaro enorme dei tnusl)oru marittimi: sia — Lasciano schiacciare Per otte Donere da S. E. Sal è e piccol and la che i stati : ra venstoria gendos i e all’on. Saland della grandezza di Genova maricessazione di taluno grandi —?m't.ile del avete trovato nalla |vreste leggere un testo che potrebbe essere come è pulci rella razzia — aa ga qualche minisiro a Salermo, nosiro giovontù delle nostre ra, martedì bilancio ecoilomico, tame | movime la nara. caolpa non scuole saguac i entusia Jellinek. Peccato che è un testo tedesc ‘forestieri e cquello (della emigrazione: nto dal sti e prodi. Potrei narrare episodi commoventi - prossimo andranno a Roma il Presidente di o. La è tutla loro — Ci sono i politicanti a muc, questo Caonsiglio Provmcm.lm} Comm. Mauro 'vazione del cambi ed i maggiori acquistie l'ale- edificauti, Deserta è l'Università, maggior parte di vol non lo potrà ’ all'edeserto il Pointen- chiar l'oro. — Giolittiani, clericali e sociaecd il Sindaco Comm. Quagliariello. stero gflntìr.:mo é danneggiono dquella che si liteenico, perohè i nostri giovani accorsaro in Nell’aula magna della R. Università sÌ dere. listi ufficiali — Che parlan d'’impiega chiama la bilancia comimerciale. — IN Ministro dei L. L. P. P. comunica riunì in assemblea generale l'Unione degli folla sotto le bandiere, Ricorda i nomi degli rsi nei — E così? . Ma tulttavia, se volglamo uno s uardo intor- studenti del Politeonico posti speciali — Ma lo giuro pro per suss un di con la vve ces idio de- Insegnanti italiani. siane cadunti per È nella mia fguerTtTA fè — no, nvi troviamo che le condizioni general — Ho detto!... attuale o conclude dicendo che ela virtù latina re ai danni del nubifragio, nella misura Che se dovessi perdere per questi Dopo di aver discusso i temi di caratdella etonnmia nazionale sono sane e buonoe,i tre — Por= del 40 per cento. Si userà di questo sussj. tere_strettamente professionale, l’on, prof. Così in un istituto superiore della Le industrie che vivono del forestiaro e dqualle è duigna di conseguire quella che sarà 18 vit to a casa anche il rannone — Poer nostra bhombar dlo pel consolidamento delle strade, L, M. Bossi quale membro dell’Ufficio dilc ittà degli stiudenti ‘di lussu- soffrono de noi, “come daippertutto, tonia del diritto nazionalo e della civiltà eudargli la casa e la Sezione». privi delle consuetudiMa le alire svolgono invece uua: ndtovole a ropea, . : — 1] prof. Romolo Caggese, della R. Uni- Presidenza del Tasci intemventisti e presi- narie dispense Ecco tutto. Ma in questo rozzo di quel dato tività. 'I:a?'riuolzura.-‘.ln compless?_. {l'assa vancorso commerversità di Messina, parlerà il 6 febbralo nel dente della Lega Antitedesca presentò ed ilsbalsar di tagglio dal prezzi crescivti. Le industrio meciale, parole sono , scolpite come i tecchi lustrò stati il seguente postP ordine îra del questa giorno che alternativa codell «Cri sull » Tri « Tea una tro ano a a si r aztefici scoltallurgioho e chimic

ratteri cho il Govorno ha cercato e cerca di imprimere nell'ordinamento e nell'opera. della Ì nostra finanza.

(Servizio particolare

La solidità della nostra finanza

del “Popolo

d’Italia,,)

UN SORRISO

Un manifesto municipale ai Giiladini

alla “ Fiat ,, e all’Arsenale Militare

L'assistenza civile ed il Prestito della Vittoria

Il ministro Giuffelli parte per Aenova

Una zucca universitaria

" Îl reltore del Politecnico

NOTERELLE SALERNITANE

La nostra situazione economica

he,

libera

di- concorrenze

preordinate; le industria dolla lana, dalla ca-

nanpa, del coteno, delia seta ebbero éd hanno n solianto siovamento dalle ordinazioni di ‘auerra. ma accenuano # comprendera dquali-

nuove via e svolrimenti passano loro aprirsi dona là pace, e vi sî preparano. [i Giavero, conscio dei suoj doverl, già apPA pubblicao nuovvecdimenti per favornme utilizzazione rapida e maggiore della forze d‘-ujm.y;a, a limnianto celere di Indusirie nuove e o svilupnò di antirlie: chi ha potulo co-

La rappresentanza degli studenti

sciénza italiana », L'incasso servirà a salle-

Con foga giovanile ha poi parlato a nome degli studenti universitari 19 studente Pio-

citare

senza del Presidente del

conferenza s'indirizza, u esito lusinghiero,

valio. kigli rileva l'alto significato della preAleneo,

sacro

del

sangue

Consiglio in questo di

fanti

martiri.

Manda un commasso suluto ai compagni caduti in guerra cd aggiungo: « Kecellen-

za, vol vol

Dadve nostro di” fede, noi sauremo con fino alla vittoria o dopo la vittoria, con nella vita e nella morte, con voi nella

; lavori

per gli

La

va-

sperare

in

scalda.rangl.

lentia dell'oratore e lo scopo nobile, cui la lasciano

…

PROLETARI ! . LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO D'ITALIA n « E:

ÎL

VOSTRO

GIORNALE.

insegnante Da rllevato che approvandolo vorrebbe dire che &l'insegnanti desideravano la guerra alla Germania. L'Ufficio di presidenza ha creduto opportuna fax conoscere che essa si (rova presisamente in {ale direttiva e che qualora l'Asseniblea opinasse diversumente sviuva libera d’esprimere Îl proprio

no

Dopo tale dichiarazione, messo

Nimità,

al

voti,

venne

la Îapaurere,

l’ardine del gior-

appnrovato

ad

Uunu-

poco lusinghiera: ò di seguire un testo italiano... bocciato dal professore o farsi tra-

durre

il

testo

{edaesco

conicamente

ma

magistri

noi

che

ammettendo

ingiustamente in

Italia

non

melan-

in

verba

abbiamo

au-

tor{ nel campo che puòù essere ad esempio quello del diritto pubblico degni di tenar f ronte ad un autore tedesco, si chiami egli pure il prof. Jellinek,

pivano le figure dei battisteri, c'è una profenda e semplice verità, c'è una profonda e semplice fede. E questo soldato che sorri-

dendò minaccia se « berderà di portarsi a casa il canno ne

dargli

la casa

noi,

in più

riso.

con

per gquei ire n « per bombar-

e la Sezione » È tin pu' l’ingentia

bentà

del sua

‘ Arros.

tuiti sor-


IL POPOLO

D’ITALIA — 2 Febbraio 1916 — —

— _

i

i

i

r

o

'ebbraio nota del Times del 1.0 febbr famoso proclama di Ra-

Tlicco una

a proposito ‘del detzKky-:

1C

i

Tama del conte Radetzky e le

C

fatte

a‘meà-'lupznun-nmc icazioni

e

basse

al generale’ sono

dall'’imperatore mhigra.-

brutali

LIÈ:1sioni della risoluzione di tener aferma teste. du…g dell’aquila, artigli gli sotto lia

ai

I Fretanale 1l Comitato Esecutivo di Propaganda Nazionale,

riumione,

ha

scrizioni

potuto

nella

sua

constatare

complessive,

per

previdenza

dei

cittadini ed

nell’avvenire

economico

guerra

alla loro

salda

@ tntti

gli elementi

l0,

obhbedendo

che

alla

voce

della

con

mazione

concor-

sapiente

Patria.

con

lena

che la Cattedra Am-

de

un

accordi

col Comitato,

notevole

impulso,

alla

ai a-

bestiame, della Cat-

ha convsocato i sindaci del Gallarate, cheo numerosi

parteciparono ad una conferenza da lui tenuta. I] Direitore prof. Soresi ha parlato il dott,

Ferrari ad Ab-

numerosi che

agricoltori

largamente

sonon

parecchi

comuri

caloni

e persino

di salariati;

lanti sottoscrizioni

genorale,

si

che

largamente

ca opera di propaganda.

Sioli-Legnani,

vinicali

ing.

Banfi,

ed

di

in

quale si sono

i consiglieri

Ronzoni

Gli studenti

viene

una

pro-

e Soldi.

borsa

al

Prestitao

Nazionale,

Glncon-

di ‘cui

Ja

Carlo

sottoscrizione

ai

Cattaneo

venne

chiusa

Prestito

Nazionale.

La

somma raggiunta è di L. 140,200 delle quali già versate L. 105,000.

Le

unisce

filiali

dell'Istituto.

Dalle

co-

Invia

un

ro

ora e sempra vi-

saluto

a

Banca

Relinzaglhi — L.

per

e Italia,

modo

Banca Bancu

Vonmviller — L. 6.000,000 Agricola — L. 3,500,000

quella

anglo-lJatina

più volle

alleanza

hanno

tutta

una

Lombarda — L. 6,500,000 Coop. Commerciale — L.

Banca Monte Banca'

Esercenti — L. 1,300.900 di Pietà — L. 2,600,000 Jaracli — L. 6,118,700

accompagnarono

che

manifestazioni

Banca

Antonio

Da un

‘do gli accertamenti che le sottoscrizioni

‘citià

finora fafti — risulta al Prestito, nella sola

la somma

scorso

il 31 gennaio ni di 1lre.

di 447 milio-

:

E

i

Le folle dei bambini cheé ogni giovedì in{erviene al « Cova », sta a teshmom;are tutta ]a simpatia che riscuotono questi spettaIìerncoli della fanciullezza che il Comitato organizza la Vpnez Porta di bimbi Pro minile a favore dei bimbi derelitti. Per iniziativa u:ta dello stesso Comtato si è Èestè co;:t1t

una

«Compagnia

di

dei graziosi daranno

Piccoli

Artisti

spettacoli

di

» che

benefi-

che -cenza a favore di Comitati e Istituzioni detere ssion Commi le specia una ogni volta ed

mgìie}%nciullî

alle

mamme

che

inten:er—

verranno allo spettacolo di giovedì 3 corr. e .\f\e gentil la dono: bel un rà offerto

lente

espona

che

Zandrino,

piltrice

al Cova

ritratti, una notevole quantità di pregievolidella Crofavore a va quali dei ta vendi Ja la sua ca Rossa, ha offerto al Comitato pen-

ritrattare a preziosa cepera, e cioè dî sorte \'Gr_rù. 1_'a?0la fortunata chè la nello rivre fra

Il r1csp‘a}o

renti.

verrà

in-

i concor favestito in titoli :inldl‘restàt?al\anonalc a E

-

y

Di

n

j

u

CIL

‘OIÎÉ SSETΑIfÈÎÉ ìnconfincerà

j

=

alle gre 15.30.

tra

1

alla

morte,

belga

breve,

inumidiva'

la

bocca

ridente

mello

sta mia buona femminetta a levar la bauta, L'Ombra è nrolto obbediente. Ed apparve così il volto onestamente cadaverico di Gottardi. Anche il domino tosso gli scivolò, tlo= sto, dalle spalle, sulcate dal peso della cro»

« L'attività

toria

l'estremo era

sacrificio

della

necassaria.

la guerra

. della

dovrà

militarista.

2

san-

d’In-

do-

all’Avanti!,

capricci,

ad

Li

essere

la sorella

alla vit-

Francia

esame

addentra

si

e l'Italia,

delle condizioni

minuto

ma

non

ln raEuropa

confedaerati,

L'Inghilterra,

cà e per la sua

13' terribile

reclutata se non volontarià. Issa si è grande flotta, della sua sicura della

mondo.

Ed anche quando

della

sua

fombattere,

i suoi

eserciti

prima

la

marlina,

potenzialita

dovuto lottare

h

ribaldi

«

di

da volontari. Questo non le ha impedito ai costiluirsi il più potente e grande degli Imperi coloniali.

della

tra l’Inghilterra

querra

e la

Germania

pri-

che

i tedeschi

ave-

osserva

ed

di attività campo vera e propria co-

occupate erano — co-

le posizioni

mae poi si rivelarono — parti di sentinelle avanzete paer la ventura invasione militare che si apprestava. Chè un esercilo di spie aveva della vita e della penetrato tutite le branche

ta per

la conquista

preso

l’aspeito

nivano

dalla

interna situazione più difficili: la lot-

D'altra

mentre

e minaccioso

parte

la

si

armi

le cui

armata,

rivolta

Germania,

organizzava

connizzata sìi preparava a sempre maggiori con un esercito di Con tutto questo, quiste. Belgio, appena quello del superiore a poco la sua l'Iinghilterra mercèà 250 mila uomini

tra

i popali,

Due giornalisti inglesi sentanza dei loro giornali,

e

T'è

la: ringraziano

b-enefléo

sica

classica,

antica

e moderna

zialità,

al

suo

assoluto

predominio

del

mari,

di quella germanica, posi deve la possibilità degli

all'imbottigliamento lente anch'essa, che

sbarciii sicurl di uomini e di munizioni in IFrancia ed alirove, così come anche alla fiotia inglesa s{ deve anche la possibilità del veted ai assicurato alle armate fovagliamento paeszi

E'

alleatl.

mirabile

questa

E

attività

ed

è

notevole,

poichè ad essa si dovrà in gran parte il sucnave sa-‘che una Chi non cesso di domani. solca più i mari, della Germania mercantile

alleati circolarono assimentre quelle dégli ss dd traffici e vita sicura alle popolazioni civili? L'è è vero, osserva l’oratrice la vostra spi-

questione del carbone: nasa plessa e deélicata. ma quando

che

in Francia

commiestione si pansi che an-

e nella stessa Inghilterra,

quello- che riguarda i vali il carbone è poco,

dalla Direzione

del

Cova

Ssl pensi che di carbone si raio: quando anorme bisogno per la grande flotta inglese

ha da

guerra e sussidiaria, in movimento continuo, altre che per le officine della munizioni, oltre 2201 create in Imghilterra; mo di carbone sl ha per

| Francia e nella stessa

Italia

che enorme consugli stessi aeffetti imn

si vede

como

tale

In

completo

La disgrazia Îì un manovale salirvi

senza

la vettura

e questa

cara. Scivolato

dal

gli cadde

aver

sua

predellino

in malo

modo,

re

16, tentò

{atto

{ermare

imprudenza della

gli co-

vettura,

riportando

commozione

e-

frattu-

e contusioni gravissime. Fu trasportato all’Ospedale Maggiore, versaàin condizioni disperate essendo

praggiunta Ja

viscerale.

ove so-

Teri fu accompagnato in questuia un ven ditore _ ambulante, certo Luigi Malpeli, di 50,

il

quale,

in

Galleria,

ezibiva

al

pubblico merce la cui provenienza parve sospeita ad un funzionario di polizia. Interrogato, infatti, a San Fedele, il Malpeli

non

seppe

dare

spiegazioni

esaurienti

e fu perciò trattenuto in attesa che la faccenda sia chiarita.

Ladri

di biciclettà In via Palestrina ignoti ladri, entrati mediante

di

proprietà

soldato

IL

via

Don.

furtio

del

è stalo

Seitembrini

scoprire

gli

che

aultori

ha

del

quello

clhe

Nì

solto una

ma-

tristemente

Uno

qualunque.

Un

funzionario

della

squadra

mobile

soffre,

1

patrizi

e

i riformatori

hanno

affitto

dal

p1-egiudicato

Luigi

Carretta,

sezione

di

per

potè far

a-

era

tutti,

:

l’Ausiria;

la causa

ma

erano

la grande

della

i signori

sperazione dei scendeva dalla

natmralmente,

la

causa

ora

di

SCALA. — Manon, 5 DAL

ciale non dal lato politico ma dal lato puramente ed

pa quando, di

séene

de

forse

il

governo

tut-

ciò che Dio non Galizia

—

d’oggi

(Stagiode

{(Comp.

ore

de

TEATRO matica

col-

le orri=

Ijrica).

Operettistica

— _ —

Zanoncelli-

21.

spds,

ore

21.

DEL POPOLO. — (Compagnia Paladini). — Riposo.

VERDI. — Riposo. Iil.‘1i-'.î\ì2 'TAVERNA-ROSSA, ore 21.

rinnovarsi

della Lombardia? » L Voleteo ora senlire come questa costante |} rutalità dell'Austria verso di noi era giudicata iîn Inghilterra? sui feraci campi

fat-

abitan-

LIRICO. — (Compagnia E. Novelli). — Cardinale Lambertini, 4 atti di A. Testoni, ore 21. FILODRAMMATICI, — (Compagnia Milanesa P. Bonecchi), — La festa di 8, Lugunzon — I benis

voglia.

dovessero

—

Darclèe,

so-

portamme

l'infedele

Luigi Premoli

Lombardo), — La signorina del cinematoagrafo, 3 atti di C. Lombardo e C., ore £1. FOSSATI. — (Comp. Operettistica E. Vitale). — Donna Juanita, 9 altlti di Suppè, ore 21. CARCANO. — (Compagnia d'’Operette «Novissimas). — Amore in maschera, 9 atti di H.

Bd ecco lo sprazzo di luce finale: « Dovrebbe

denunciare

(Grande Slagione d'Opera). alti di à, Masseret, ore 21.

VENME.

DIANA.

ch'è l'essenziale, immediatamente

economico. ..

al

La Forza del Destino di (&. Verdi, ore 20.45. MANZONI. — (Cornpagnia Siabile). — Casa di baumbola, 3 atti di E. Ibsen, ore 21. OLYMPIA. — (Compagnia Talll). — L'Assallto, 3 agiti di H. Bernstein, ore 21.

della di-

la questione

che

che è certo

Spettacoli

poveri... PFPerchè la l]luce che Gazzetta d'Augusta mirava,

a illuminare

S.

te in via G. Watt, 73 — alla Sezione di via Meda, la quale attivamente lo ricerca,

sfruttatrice

disperazione

altro

torino —

vestite a lutto per racco-

; Rivista

—

e

dram: Varietà

:

GEROLAMO., — {(Compagnia marionettistica Carlo Colla), — IL castella dei fantasmi — Cenerentala (ballo), ore 20.45. “TRIANON. — Varleta., ore 21 SAN

MARTINO.

—

vVarielà,

ore

gl.

insuperabile —

“normeziea IOO

anni 38, ex vigilato speciale. In seguito ad una minuta perquisizione. furono trovati numerosi busti nuovissimi da donna ed altra merce di provenienza furliva.

Il Carretta

SCIATI » AFFANNO CA

fu tratto in arresto,

Due

innocenti

Sì applica a freddo

Dalla questura è stato rilascialto cerlo Entrico Silvagni, arrestato giorni fa, in via ‘Tor{ona nel magazzeno -di Primo Salacchi. durante una perquisizione mérce di refurtiva. 11 Silvagni è risultato

irovato

per puro

per

per

innocente,

nel suddetto

Rasolino

soltrazioni

Pilo

8,

che

era

continuate

stalo

abitante

arrestato

del

Cal-

con

am-

La nostra guerra nella Carnia e sull' Isonzo unica film autorizzalta dal Comando Supremo ,rappresentata al Quirinale all'Augusta presenza dî S, M. la Regina, delle Loro Allezze Reali le Principesse, il Principe ereDuca

di

Genova,

nuto

l’esclusività

per

che

Subalpine,

Gran

Cinema

Teatro

Italia

Il

successo

ottenuto

da

splendido

in continui

segni

lavoro

si

è

ieri

questo

accentuato.

11

pubblico

di approvazione

e resta conquisiato e commasso dall'azione meravigliosa svolta dagli interpreti con arte schietta e originale. Gli episodi di guerra sono di una verità impressionante. Oggi ultime repliche con validi gli scontrini.

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renali sono

lor) che lavorano, ma troppo spesso i la fra colezza dei reni è del tutto insospertata deboe si perde del tempo in curò sbagliate. La J]Jotta è condetta alla cieca. I1 lavoratore non 0sa arrendersi per timora di perdere l’impiego. Quantunque l’arte del verniciatore e diverse altrea occupazioni sono in particolar modo gravcse per i reni, lo strapazzo che in dqualsiasi lavoro aumenta enorm sì riporta carico di questi organi delicati nellaemente il, purifi zion» del sangue: li indebolisce. genera il camal ;\in:;u.il_mlem

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sabato davanti ad un foltissimo pubblico colla conferenza del Colonnello Barone al Teatro Lirico dove ottenne strepitoso sucCcesso, sarà da domani rappresentata unicamernle al Cinema Centrale che ne ha otte-

33

TORNITORI

Ultimo giorno del grandioso programma tanta

a

coltà di prelevare L. 500 a vista — L. 2000 con due giorni di preavviso. Qualsiasi somma col preavviso di 15 giorni. Rilascia BUONI FRUTTIFERI con scadenza da 3 a 6 mesi al 3 12 per cento, da 7 a 12 mesi al 3 3/4 per cento. Riceve DENARO IN: CONTO CORRENTE al 3 per cento con facoltà di disporre

Centrale

Si terminano con oggi le rappresentazioni del capolavoro L'emigrante interpretato magistralmente dal sommo artista comm. fErnesto Zacconi e della film, dal vero, La

cooperativa

Moseova,

SEZIONE

SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI

e del

Fi

lorda

o

La Società tutti i giorni feriali dalle ore 9 alle 17: Emette LIBRETTI DI RISPARMIO al 3 1/4 per cento netto

arresti

di sette individui, sui quali pesano — a quanto pare — gravi indizi. Essi $ono certi L. Berti, abitante in via Lomellina 16, A. Rattl, in corso ‘Ticinese 9, Ambrogio Galimberti, abitante in via Lomellina 16, Batfista Chiari, dimorante in viale Lodovica 42, soldato in licenza, Luigi Porlaluppi, abitante alla cascina Paullo, ure militare in llcenza, Luigi Pasi, allro militare in licenza ed Emillo Zibelli, d'anni e5.

anonima Via

danro del gioielliere Edoardo iCamaghi, in corso Ticinesfe 36, hanno portato all'arresto

ditario

MILANO

- Non

PER LA STAGIONATURA E L'ASSAGGIO DELLE SETE in MILANO

in

fndagini, iniziate dalla P. S. per gli autori del furto, perpelrato in

ha destato accorsa.

- Innocuo

essendosi

in dauno

Aiì Cinema

CALORE

magazzino.

Dopo il furio di Corso Ticinese sSette

- REUMATISMI in GENERE

- PRODUCE

:

tsaturificio Bernina, è stato rilasciato poichè ben chiara è apparsa la sua innocenza.

Le prime rintracciare

- ASMA

j

scoprire

Società

EI Gliovanni Monfrini.

Il calzolaio

via

cuso

operalta

=

imeraviglioso ' rimedio .contro pi EEE EE e DI PET TORNn

di

pubblico accorso, sia por la srandiosità dell’azione. sia per l’insuperabile interpretozione di notissimi artisti. Si _ roeplica. Gli

Erne-

Non

di

signore

Corso

era

alla

indagini

di Gaè

in

finito.

fra Je quali una

iniziato

furto.

bricio-

‘Questo pontentissimo dramma trato intensa ammirazione nel

automobilistàa

denunciato

ullime

“ODIO

In un negozio 38 jeri notte

scasso, rubarono tre bicicletta

—

negoziante

dirmorante

il burro si sarebbe squagliato... insieme

immaginato un ripiego machiavellico per fomentare da una parte l'odio contro il go-

venuto a conoscenza che nei paraggi di P, Genova esisteva un deposito di refurtiva. leri egli, Accompagnato da alcuni àgenti, fece irrmuzione nell'abbaino d'una casa dei bastioni di Porta Genova. tenuto in

di biciclette

N.

sto

le sue

uomo

“L’eroismo

Merce sospetta anni

un

guerra notturna che mirazione nella folla

Nelle vicinanze di Precotto è avvenuta ieri una grave disgrazia. AI passaggio di un tram elettrico, il ma-

d'anni

dicava

infedele

il signor iRosti Sante,

[a stoperta di uo deposito di refuniva

au-

Grieg,

bibite e paste.

oltro numero daremo programma dell’eccezionale concerto.

per

bisogni civili dei priè enormemente rinca-

vari

Glazounow, a 'Rossini, Verdi, Corelli, ecc. AI detto concerto assisteranno numerosi militaxi convatescenti ai quali serrà offerto

stò

minac-

di

lori italiani e stranieri da Beethoven.

prima

Germania

l'U-

composta tutta di professori della Scala. Essa eseguirà uno sselto programma di mu-

di

dalla

è necessaria

assistenza morale dei feriti e convalescenti. L'orchestra direttaà dal maestro Pennati Malvezzi verrà notevolmente aumentata e

aiuto alla Francia

avanzava

co-

al Cova

ed imimprovvisamente in piédi, che sorse prevedutamente pure, per arginare la marea

clie

che

commossi.

Lamberti,

ciando di travolsere la civiltà. Accenna dquindi all’opera della flotta inglese @ osserva che è grazie alla sua grande poten-

essi

presenti, In rappre= si congratulano con

novale Giuseppe

flotta potè essere di valido

vincere e non Mazzini e Ga-

Per venerdì 4 febbraio alle 16.30 precise 5i prepara al Caffè Cova un grande concerto orchestrale, organizzato dall’Ufficio V_ per

ve-

aperta-

o-

batterci per la civiltà.

{n° quesl’ora,

anglo-latina,

l'oralrice

nel-

operaia’ orga-

classe

con

E con l'auspicio di vittoria jo auguro che 1a alleanza tra l'Inghilterra, la Francia e l'Italia sia domani un fatto compiuto. Un fragoroso applauso corona le ultime parolea dell'oratrice.

aveva

alle donne

voto

del

grave

una

l'Hulster

maente.

-

:

inglese.

Osserva inolire che la della Inghilterra era delle

risorgessero

solidarietà

niane

La predicazione del socialismo e del sinducontricalismo d'altra narte lia grandemente 'tlflernn;innnllsentimenti buito a sviluppare niù di qualsiasi algtici. 1 lavoratori inglesi,

riteneva possibile, le ‘Trade-Ula Germania invase il Relglo, uno sciopero generale sarebbe

combatltere

nobbero l’Inghilterra come la terra della Tiberlà, - vi direbbero che, per l'avvenire della civiltà. per il realizzamento deji nostri ideali

del

formati

stati

sono

occorre

Ma è necessaria l'unità per soltanto: l'unità contingente. Se

ha mai avuto

non

tradizione,

milizia sentila

dice;

sino all'’ultimo dovremo

geografi-

posizione

sua

morte.

gni sforzo; mau occorre vincere o morire in dquest'ora, e vol italiani questa divisa la cònoscete: poichè perdere vuol dire schiaviiù. E

In

sin'ora

S

la

per

in

spirituali

manifestatasi

Inghilterra.

della

prima della inglese a spiegare la avver-

cui si trovava il popolo guerrta, le quali servono

alla coscrizione

in

quindi

giovane

Indivi-

della Germania che sarebbeè il trionfo della guerra; e _ il trionfo della guerra è 1] trionto

come

e dà

le a coloro che odiano ancora quello che lui

sangue sui campi dell'azione non si possono consentire tergiversazioni. Baltersi occorre og&1, battersi sopratutto per impedire il lrionf“o

ciuw

l'Italia

amare

e l'Inghilterra

patria,

sua

la Francia,

di

afferma

choe

—

per

fattorino. ; Dopo vana attesa il Rossi dovè convincersi che il burro era stato robato e non

renata; il commercio langue; il cambio è turbato; e il povero che non ha lavoro ne

alla | ni di due

del sole dell’avvenire. Beata lei. Ma se io rimescolo le” sue confetture allegre, prodigale con tanta spensierala generosità in un anno di battaglia inocua; se io ficco la mano grifagna nei nastri, nei merletti, e nelle frangie allegne del dimesso costume; se io 7vinnovo la giola sottile di rileggermi

l’ospizio notturno

contro la barbarlie. Le preoccupazioni di carattere esclusivamen‘e _ nazionali devono in quest’ora passare in

dell’Inghilterra

L'azione

industriale

dall'orefice

clienti.

Gottardo, 5, consegnò al proprio fattorino 5 quintali di burro, per essere recapitati ad un cliente, non immaginava certamente che

Zzia..

paga

Lloyd Georga in una sua intervista ultimamoente lin detto che questa guerra odierna non & guerrpa di stati contro stati, ma che l’Europa intera è In piedi per la difesa della civiltà

-

’

minac-

bene

egssera lo schianccia-

Germania

Milano

le stragi

rilorna

Andrée.

libertà

da

Ma

porse

schera

iluale

italiani

male.

un

per condurre

agli

L'Om-

così spogliato,

nolchib

che

del 2 febbraio

alcuni

in burro e formaggi,

e L’Allgemeine Zeiluny del 9; in una corriaspondenza

affidatigli

ad

Fattorino

A

î:lìrîvn intanto

amava e che adoranò ancora odiava, ' la fine. ER fa sempie pena rilrovare

sentito

ctizia.

giolelli

venduti

Quando

al teatro, esultante, dimostrando, in bisogno stesso' di riunirsi, la propria

con-, que-

Un mutamento profondo s'à ora venuto formando in Inghilterra. Le donne come gli uomivi gareggiano nel compimento del proprio

han

follò Îmo.l

champagne, brindando alla rovina della Germania feroce, io batteva le mani, e mi covavo con occhi e con l'animo desiderosi quella nervosa figuretta veneziana. Ma mi

alcuni

essere

La serà del 2, ch'era di mercoledì, il teatro della Scala era da principio- quasi deserto; ma poi, arrivata in Milano la notizia che il re Ferdinando di Napoli aveva agecordato la costituzione il pubblico si af-

passati

di

Paul

di

vo=

i suoni

l'élite”

consci

auesse

paga

di battaglia, can-

perchè

le maniche

se

+

Jl'accusa mossa al Romagnoli sarebbe quella d'essersi appropriato indebitamente

hra

profuso

migliori,

come

a tomore

lo melanconico ; lire una e cinquanta,

nuova, organizzata sulle basi di un nuovo cdiritto e formato dall’Unione degli Stati liberi

i

all’Umanita. mosse accuse

.

:

umana

piccoli

dei

Giovedì

tutto

a

raggiunto,

hanno

di Milano

secon-

giovani,

sventolava

T0ss0,

FebbPaio)

per

luto spolverare di polline nuovo la terra arida e la rinsecchila vila della trista vegetazione italiana; e quando, alzando la coppa

di,

corn-

all' Inglhilterra disparte. La Quadruplice deve complere 1il suo per la condotta che essa avrebbe tenuta noi riguardi del Belgio, ed a smentirle cita Ja pub- | massimo sforzo. La situazione è grave, e quando la gioventù profonde tesori di vila e di blicazione fatta in proposito da Destrée.

attività

calcolo —

sommario

primo

hanno

domino

bianco

ingannavo. L'ordinanza prefettizia, che danna le maschere, ha costretto anche

armala

£0, per una più grande libertà- e per lizzazione daell'ideale grande d'una

nezia — questa bella città d’incanto e di arta — dice. — unica nel mondo, che è in Italia e

altro ogni ed i finanza fatto della Inghilterra una

447 milioni sottoscritti a Milano

d'Albione

di stato maggiore

mento

vivo sena di sdagno e di orrora sollevato dalla austriaco di Ve del bombardamento notizia

correvano

Rota — L. 5,600,000.

figli

suo

e

di'

piccola

sorridere

del

nero

funebre

gliere danaro in sussidio delle povere famiglie, L'ingeagno inventivo degli Italiani non mancea. Ma che avverrà poi, se maoi la luce scenderà fino alle ime regioni del popolo, e se il povero intravederà chi sia cagione della sua disperazione?

dovrà creare un nuovo militarismo: la punizione del banditi assassini, i violentatori di donne e bambini, ma in nome del diritto offe-

assistè . al

come

così

della mobilitazione,

to_

ma

1,000,000

i

Perchè

suoi

questi i

addirnostrati :

lonia e che

Banra Banca

Lu

faceva

musctto

folla

s0ltoscrizione dell’Avanti! che non è certo una fabbrica di proiettili alleati iL suo oho-

dovere, E le ‘Trade-Unions che si erano opposte alla coscrizione in nome della libertà'e dell'avvenire hanno ora appravato il progetto

che poetti adoperati

presio scoppiato in Germania ed i lavoratori a fiansi preparavano d'Inghilterra, fidenti, chieggiare quel movimento. cha ad esaminare Î rapporti quindi Passa

2,500,000

— +o

militare

preparazione

miracoli.

che

col

sulla

co-

Dimostrazione un uomo in catene. » Vamba. per la Per apprò…pr.iazio'né indebita cOSIiluZioNne Îl commissionario Alfonso Romagnoli, di. anni 42, abitante in via Certosa, 12, è ieri accordata stato arrestato dalle guardie del Commissariato Sempione dietro denuncia sporia Angelo Razzonico, che ha un ia Ferdinando Il dall'orefice nezozio in via Broletto, 15.

verno, e dall’altra spacciarsi coi bisognosi come benefattori, e cattivarsi la loro devozione... Mandano di casa in casa -deputazio-

La punizione degli assassini

tradi-

Banca

L.

—

questi:

teno

auspicata

vàno con la penetrazione nella politica e nella

—

sua

operato

tà sacrati

e

Banco Mazzuchelli — L. 6,500,000 Banca Coop. Milanese — L. 2,500 Banca Proprietari Case — L. i, Banco Rasini — L. 4,100,000 Castellini

nella

giù,

tossi

considerali

saranno

letti,

saranno

me vili e crudeli quanto uno schiaffo dato a

ce, e cadde ai piediì del cireneo, mettendo |là una gran macchia vermiglia. E Gotlar—

tando, senza che un obbligo legale comunque venuto, ve li costringesse, così volontarinmaen=

ietà che quest'ora. Que-

in

che

e l'Inghilterra

guerra non si nions, quando ritenevano che

3,850,000 c irc

in via

19-830,

ghilterra, partire per i campi

Benito

olirepassato i 380 milioni. Eeco un primo elenco di totali complessivi | iro_ proletari fermumente in una ato, eredono raccolti in varie banche cittadine a tutto il prossiria realizzaz di eguadel principi ione r31 gennaio 1916: glianza e di fratellanza umana. Ma anche nelle altre categorle soclali I1Banca Popolure — L. 7,569,000, divisi fra glesi tali sentimenti si erano radicati, Una 1721 sottoscrittori. Istituto Naz. delle Assicuraz. - L. Banca Cesare Ponti — L. 14,052,

telefono

infantile

gue e vita per questa guerra di civiltà. Ed è cosa mirabile — dice l'oratrice — vede-

nostri,

cortel del richiamati italiani residenti in Inghilterra partenti alla volta della patria all'at-

sione

diverse

le più modedell’Opera di pre--

sede

Nelgio, in Francia, in Balcania e nell’Africa e

L'oratrice, durantfe il suo soggiorno In 1nghilterra ha potuto assisteore alle vive, gran-

Le sottoscrizioni presso la Sede di Milano della Banca Commerciale ltaliana hanno

imunicazioni telegrafiche finora giunte la sottoscrizione complessiva, compresi 5 milioni circa raccolti dalla sua sede di Londra é sette milioni dalla Banca Francese Jialiana per l’America del Sud, avrebbe già

dei

ha

è

nell'Asia

è più tra nol: si augura

destini ed ha sempre d sentimenti.

un

delle

«ssa

per rendere più salda. l'Inghilterra lia accompagnato con viva at1mpatia il cammino dell'Italia verso 1 snoi alti

la

L. 39,081,000 sottoscritte nel precedente presiito del luglio scorso. Si stanno ancora raccogliendo i risultati

migliore

zione di nobili reciproche relazioni sempre politici si sono e uomini

me

di L, 113,4859,000 contro

il

non

Francia

fusione

L'Italia

Alcuni risuliati del mese scorso la somma

21,

inesistonte

equivoci.

puro,

Corridoni

L'oratrica

sottoserizioni

raggiunto

più

che appnaritijene alle Accenna

E All’Istituto

rabile

possa divenire un fatto compiuto. leggenda: una Corre che l'Inghilterra sia egoista. Questa leggernda deve essere sfalata.

di

acquistando

‘cartelle per l’importo di lire 95,300, 79,000 interamente versate,.

il

e incitatrice.

diosa

tribuito

che

quella

siudio a favore della alunne e a ricordo della patriottica iniziativa. Inoltre sono state sottosceritte L. 65,309 per-obbligazioni in-dividuali, di cui L. 55,260 già versate. Gli alunni e le alunne del R. Liceo nasio « Alessandro Manzoni» hanno

e a togliere

Bretagna,

annua

alla

antitubercolare

Cappuccio,

sta unione perchè riesca niù salda e 1atiiva per gli alti fini di civiltà che sl propone deve | essere completata con la Unione della Gran

ed il Prestito

istituita

si ricevono

venzione

angolosità

che

La sottoscrizione alla Normale « Carlo 'Tenca » ha dato questo folice risuitato dovuto alla efficace propaganda del direttore cav. Arndrea Franzoni e insegnanti, sono stato acquistale 30. obbligazioni, con la cui rendita

ste,

delle

in

confelli

vare sacro In quest'ora, che ognuno deva, senLtira di dover assolvere: il' dovere della difesa Ricorda quindi le giornate di magglio ed osdella libertà e del Diritto, serva che la lotta aspra che comballte ora ÙIE nulla li ha trattenuti, neppure il pensiero tutte le mnoterelle foroci che brillavano di talia è vivamente ammirata ed apprezzata da\ della morte atroce per via dei gas asfissianti; latinità e ribocecavano di umana bontà, io gli alleati. sì sono battuti meravigliosamente, nerchè La grande manifestazione che Milano ha 14soldali sento una fralerna compassione per que= coscienti d'una causa di giustizia. fatta per la venuta di Barthou e Pichon ha A tale proposito legge una lettera del capi- | st'uomo che ripaga la pigione, rientra nelvoluto significare la completa solidar

la patriolti-

Della

potendosi

dosi

di

via dellau maschera,

vito è de-

dicata l'azione della Opera di prevenzione antituboercolare infantile che — fondata nel 191£ — provvede a ritirare tali bambini in

‘esi-

sun]llll|. De Ambris, a tutti \ redattori del MusPopolo d'Italia ed a quanti militanti della calnsa proletaria sono andati a combattere per la libertà e per il diritto.

falti banditori fervorosi deputati e consiglieri provinciali, fra essi in particolàre gli onorevoli Salterio, Borromeo, ValvassoriPeroni,

di queste giovani

passiope Îl Kalser, — ha potuto aumentarsi a 4ue milloni dî uomini. Snulle rive dell'Yser, in

va

confor-

il clero,

non

che la memoria sua rimanga

Consta

ebbero

di piccoli proprietari,

appoggia

continuare i

piccolo dissidio — se così può chiamarsi diminuisce d'imporianza. a dove l'inghilterra è stata veramente mi-

Filippo

intervenuti

sottoscrivendo.

in

giornaliara,

manate

destinati a

Teri sera la compagna Sorgue ha annunziata conferenza sul c%nh*&bulo tenuto 1 clell'lrfÎ ghilterra nella guerra odierna. £\-’Hq.lmlp Bianchi, segretario del C. C. dei Fascitd .f\z1one rivoluzionaria presentò l’oratrice

d;_mslo

‘T'rezzo e Vedano. gli

moratoriate

_ Accolta da applausi vivissimi sorge a parlare la compagna Sorgue, la quale, in frances e, con parola commossa inizia il suo dire ricor-

hiategrasso e Casalpusterlengo; il dott. Fornaci a Cardano, Besnate, Lonate, Samarate, Vanzaghello; il dott. Zatti a Cinisello, dialsamo, Vaprio, Basiano, Carate Brianza, Dovunque

E

dal terribile flagello, sono

Alla salvezza

osservando che la conferenza della Sorgue voleva e doveva servire in quest'ora a SINUSSaAre

‘'sul Prestito a Lesmo, Bernareggio, Bellusc0, Concorezzo, Desio, Melzo, Besana Brian-

d’Adda;

parte

Conferenza di Antonietta Sorgue al Fasc'o Rivoluzionario

propaganda

‘gricole cooperative, delle Mutue ‘delle Casse rurali. Il' Presidente

za, Cassano

0 :

l contributo dell'Inghilterra nella puerra altuale

die-

nelle campagne. Si è rivolta per questo .sindaci, ai presidenti delle Associazioni tedra ing. Oliva Circondario di

la maggior

muni

prorogarela parziale sista. al 3 febbraio prossimo: la

liquidazione

bulante di Agricoltura di Milano, in esecupresi

a:

divenirne le vittime se si lascerà il loro diuturno, letale contatto.

consentila

nemmen pensare — data la chiusura Borse — a liquidazioni mens ili.

l'opera

si annuncia

degli

seguente

mMmaggior, parte delle operazioni peraltro ora appositi asili campestri, per restituirli più tardi alla socieià sami e forti. n Èos{itmta. da contratti nuovi di AI TLe iscrizioni à soci (L. 5, L. 100, L. 200 del mercao libero, passate come sportello e alla pro- | di consueto o L. 500) e le oblazioni anche in

Nelle campagne zione

opero,

sì è addimo-

larghezza

delle Ooperazioni

dal Gpvernc_n di gua in verità)

il dover lo-

zo come un nu9vo campo aperto pria attività, ha provveduto perchè, secondo il bisogno, le singole Commissioni di

| Intanto

il

dei neutralisti italiani; e quando protenden-

Da parte sua il Comitato considerando il prolungamento del terminoe fino al 1.o mar-

Propaganda riprendano & clascuno affidata.

«Nell’ora tragica e È'rpînde nella quale s preparano i destini d’Italia, è un fiorire di

d'Italia

so-

clami

1848

L'Ombra è mollo obbediente. Credevo, ve.

la vita

vittorin,

ìnDcui erc;.y1 al.perta… la Borsa, i egno di rilievo il fatto che ness Jlei nostri operatori abituali ha profitta?onîle .lllcîfì

generali,

debbono

scopo facicano

antitubercolare

ln{anl.ile rivolge alle ma.'fi‘l.…ù e alle donne

titoli e di danaro si avvicinano di molto di solo sono privi pertanto anche dell'assistendelle liquidazioni mensili del temnoE:x za materna, ma, benchè ancora sani ed im-

l'uco}tà.

s0,

prevenzione

la

per

consacrala. alla

di

Laìne

rita al più alto grado la simpatia non

lo del resto d’Ifalia, ma ‘dell'Euroapa ancora; e dovunque queste lettere e questi pro-

I

è rivolta ai figli

# le supererà, semprechè il lavoro di oropaganda e di persuansione continui indefesrere all'altissimo

L'Opera

partico-

d’Italia

EFFEMERIDE MILANESE

GIORNO

strato calmo è sereno; ne è prova la regola- dei soldati, teneri virgulti, clìe saranno più della giovinezza che non muore. lo l'avevo rità con la quale si svolsero ieri presso desiderata ed amata, questa beffarda mala tardi forze fattive della Patria,. locnle Stanza di Compensazione i lavori Più Lisognosi fra i bisogmosi di aiuto e inescheretta feroce. E quando, dal pergolato renti alla sislemazione delle operazioni di amore, sono quei bimbi di combattenti bizantina, gettava valori mobiliari: la cifre del movimento su che hanno la mamma tubercolotica, e non bianco della sua casa

Paese.

aspellative

già

e

per

AL

ranvente, che fosse una ribelle e che, sotlo la cenere grigia della sua onesta parrucca, tenesse nascosta la flamma breve ma gaia

quelle

alle legittima

guerra,

nostri

per i figli dei soidati

se ha

di tanti cuori

grande

cuori

nostra

Da ciò il Comitato trasse la convinzione che il risultato finale delle soitoscrizioni a Milano e nella Provincia non solo corri-

sponderà

ansie

anno,

ecanomica della Naziona Anche il mercato finanziarlo

che le sotto-

ancora

dei

del nuovo

ha tenuto nei limiti della normalità

per

plenaria

del

della

larmente

quanto

mesa

le. sospese

le vicende

approssimative, veramente cospicue, così da far onore al pattiottismo, allo spirito di fede

primo

raccolto

{I Comifato Esccufivo di Propananda il Prestito

UNA

La sisfemazione di Borsa di gennaio L3 prevenzione antifubercolare Questo

Non concessioni; mnon condiscendenza, mMma centomila baionette fra le Alpi e il Po.... Senza dubbio lo stato della Lombardia me-

A

6le Foster per | Reni sono pregev ole

rimedio

renale

pèr

assolutamenta pure,

state

non

medio

fami-

Gtc-fiteî;gî-“gnfflc?lnr1mgl;1emetme

-

t'utt\em1: “3ÌÌE".

esse sono warantite

pe

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in

L.

3,0

»1

tut;otil ‘mondo.

acquistano

la scatola,

.

presso

SSANdBITO

tutte

la

Giongo,

Via

L. 19

sito Generale, Ditta C. AN 19; Mjlano.

nocivo

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e

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sel scntole.m—îm lggmn'-'

C.’a.pnun‘c’:ìoi

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e i z i t o è iall talia l

IL POPOLO

D’ITALIA — 2 Febbraio 17_

—

(Per

ì

telegrafo

e pèr 'tele!ano

a ““ Popolo

d ’Italia s5)

MENONZEDIIRORAA

‘ Un discorso di Poincarè Altri deputati serhi a Roma La questione dei noli Lo stato disalute di Cipriani [planda, Canadà e Australia Una riunione privata

alla cerimonia pei soldati decorati ;

PARIGI,

.

1, notto,

Stamane al Trocadero ebhe Iuogo la certimonia

organizzata in onore dei soldati pre-

senti a Parigi, decorati della Croco di guoer-

a. Poincarò pronunciò un discorso in cui disse: « ' incomparabile argomento di , emozione e di fierezza pel Presidenteo della Repubblica esprimere riconoscenza a colo= ro

che

versarono

il-loro

sangue

pel

paese,

nonchè alle infermiere che sotto il fuoco e la mitraglia prodigarono cure ai feriti di. imostrando ciò che il cuore della donna

francese contieno di devozione, «<i valoro 6

di bontà ». g " Poincurò soggiunse: «Non vi è lettura ‘più confortante di quella delle relazioni inseritào sul Journal Ufficial in cui malgrado la brevo semplicità di parole, appariscono con immortale bellezza i fatti presso i quali ‘impallidiscono lo lezioni delle età scompar-

s0 e iutle le leggendoa delle antichità greche

'‘a latine. Generazioni futuro troveranno voi, disso Poincarò, esempi sublimi di ‘triottismo, di rassegnazione storica e di ‘crilicio virilmente accettato, Queste virtù si sono magnificamente

fra pasa-

lesate

se-

nel

popolo

elevato

a questa

pa-

alta

renità perchè anzitutto la vecchia razza guallica contieno inesauribile la forza laten‘to di esaltazione o di idenle è anche perchòé mui guerra più ingiusta, più foroce fu di‘chiarata ad una nazione laboriosa e pacidica.n

: Poincarè ricorda tutte le concessioni che ‘Ia nazione fece volontariamente alla pace ‘curopea dal 1870 in poi e i pussi fatti alla 'stessa vigilia della guerra per evitare la catastrofe, © continun: - «Noessuna menzogna tedesca può oscurare queste vorità che in un istante produssero ‘l'unione di tutti i francesi, e riservarono a‘mare delusioni al nemico durunto questa iguerra. La Francia non vuole essere nò 2imbello nè vittima dell'Impero che nell'eb‘brezza della sua forzu militare si credetto ilmpero eletto, chiamato alla dominazione

tatta la sua civiltà, - ln sua unima o i suoi ‘costumi, So la posta di questa guerra è par noi formidabile, non lo è mono per gli alileati. 1 noutri stessi, se hanno chiura la

imozione deli potrebbero

loro interessi permanenti non disinteressarsi vompletamente

in cui

contlitto

del

pognate.

Quelli

simpatie 'quelli

nazioni

loro

che

indirettamente

puro

certe

fra

tante

le

0 mal

interessa

tutti

la nostra

dimostrano

aportamente,

cui preferenzo

fissate,

per

ci

o

sembrano

hanno

un

di essi prevenzioni

sì hanno invasori

invece

e perfidi

in-

vitolo

viitoria.

Nè noi, nè ali alleati nutriamo

cuno

im-

sono

o secondi

tuiti a temere che

non

contro alfini.

Es-

dugli Stati

vedono

ncei

trat-

tati firmati fra essi che pezzi di carta e provano la salvaggia voluttà nello schiacciamento dei piccoli popoli. Sieta v0il, nosiri

erol,

che

darete

la

sicurezza

alla

na-

zionalità viventi oggi sotto la minaccia e l'oppressione germanica, siete operai di un mondo

nuovo,

Grazio posto

di

umanità

a ‘voi in un universo

della'

Francia

è più grandi. voti,

una

sarà

affrancata.

ringiovanito

una

dei

il

più

belli

h

pa-

Affinchè si realizzino i nostri

compiutamente,

bisogna

cehe

co _ imponga le nostre condizioni ai nemici vinti e ci renda le provincie delle quali fummo spogliati mediunte violenza, che Venga ricostituita integralmente la Francia smembrata, ci si offrano serio garanzie contro la follia guerresca della Germania imperiala ». Poincarò termina così: « Il giorno in cui licondurreta questa pace forte e tranquilla nello sfondo delle vie imbandierate avremo la felicità di vedere scintillare nei vostri o0chi la fierezza del dovero totalmente conpluto e la Francià riconoscente stringerùà al suo cuoro i figli che l'avranno salvata ».

Un volo di fiducia per Gallieni

Alla

Camera,

PARIGI,

in fine

sedula

1, notte, Gallieni,

ri-

sFondendn all’interrogazione circa il divieto di somministrazione di bevande ai soldati durante caerto ore, fu parecchie rotto dalla estrema sinistra.

volle

inter-

Il Ministro lasciò allora bruscamento la . tribuna. Viviani ve lo ricondusse subito.

Gallieni

applausi di mano

terminò

le sue

dichiarazioni

{va

della Camera che votò ner alzata un ordine del giorn odi fiducia.

La Svizzera ispeziona

‘ gli esentati dal servizio militare i

BERNA, 1, notte. Il Consiglio Wederala ordinò l’ispezione Immediata di tutti i citadini svizzeri esenti dal servizio militare ma che conoscono il maneggio degle armi da fuoco dai 16 ai 60 anni,

autorizzando

i cittadini

che hanno

o moschetto

sono

tenute

pure

a presen»

tare queste armi alla ispezione. Infine gli svizzeri esenti dal servizio militarerma addeiti a servizi ausiliari dell'esercito attivo appartenenti alle classi dal 1883 a 11892 saranno sottoposti a visita sanila-

ria complementare 7alFe bbraio

1916

(St).

Appendice

ANDREÉ

tri deputati

del

servbi,

fra

i quali

il signon

al

Popolo

1,

sera,

per

L'Humanité annunzia che l’attacco di paralisi da cui è stato colpito Amilcare Cipriani è stato leggero, 1 sintomi del male

d'Italia)

la guerra

LONDRA,

ROMA, 1, notte. ‘Le preoccupazioni della yguerra in questo sì, vanno dissipando progressivamente.Amomento più grave che mai, non inmpedi- ‘milcare Cipriani avrà probuh1hne_nbe bisoscono alla Genmmania di continuare con la gnodi alcuni giorni di completo riposo per

Ke-

Il « War

risultati del reclutamento in Irlanda. 86.2è

ni suno inaccettabili. La Deutsche ‘Tages Zeilung dice che le proposte del segretario

be sirade d'Albania impraticabill ;La ’lì“urr:hîa Chiama alle armli di Slalo Lansing renderebbero la guerra

shiata d'agroplani C'aoronlani aa Dulcigno Da Stazione austriaca ROMA,

1, notte.

Come

già

vi

cessalo

lo

assicurai,

deù

ì diciottenni

tung

ZURICGO,

1, sera,

Si ia da Costantinopoli :

11 Governo ha presentato alla Camera un progetto che aulorizza a chiamare j diciotlenni In servizio militare uttivo.

L'Idea Nazionale ha da Duwraszo:

scopo

immedialo che avevano le colonne avanziate austriache di tagliare la ritirala ai serVo-montenegrini, i nostri nemici si sono im| posti una sosta nelle loro operazioni. Fino ad ora non vi è nessun indizio che gli au‘ BASILEA, 1, notte. striaci tendano ad avanzare, Occupato Comunicato ufficiale austriaco : Lo= | talimente il Montenegro, imposta la resa alLa situazione nel Montenegro e nella rola maggior parte dell'esercilo di re Nicola, gione di Seutari continua ad essere calma, stanco ed affamato, l'Austria sla consoli( St.). dandosi nelle sue posizioni. Nei pressi di Dilcigno han stavbilito di già una slazione

La situazione nel Montenegro

per aeroplani, sorveglianza

movimento

di

rilirata

pur

valorosi, ma

sfiniti per

la lumnga

atca:ompediniere Iedeschi rimesti a gall

lotta:; ora invece è necessario affrontare posizioni ben tenute da truppe fresche ed enlusiaste di cimentarsi. Le inondazioni .dei lerritori albanesi continuano, Le comunicasioni

ordinarie

sono

in

gran

parte

sospese

torpediniere Stoccolma,

tedeschi sono

arenatisi

stati

a sud-est

rimessi

di

a galla.

V'olento como a como sul Medio Sìiyna PIETROGRADO,

1,

‘ AJA,

sera,

Comuzicato doel' Grunde Stato Maggioroe: Pronte occidentale: L’artiglieria ledesca ha bombardato Sehlock ed ha aperto un vi-

1; sera.

Gli inglesi Nhanno trattenuta la valigia Incenandese che era trasportala dal vanore | Rembrandt, partito da Amsterdam il 22 gennaio, 2 quella destinalta all'America del Sud trasportata dal vapore Zeelandia, partito da Amslerdam il 19. gennaio.

vo fuoco nella regiona a.sud del lagò di Babvit. Il menvico ha fatto scariche contro i nostri trincenamenti presso Ogger con proiettili esplosivi. A nord della ferrovia di PoZURIGO, 1, sera, nieviege, fra i laghi di Medousk e di Dem- | Sì ha da Budapest: X men, il nemico ha aperto un violento fuoco II Governo ha concesso di rilasciare cinque notabilità. francesi purchè venga di artiglieria. libe-

L'Ungheria rilascerebbe cingue notabili francegi

In Galisia, sul Medio Strypa, i nostri esploratori hanno circondato un posto d scolla austriaco. In un a corpo che ne è seguilo parte degli austriaci sono stalti passati

Croazia.

aumento

AMSTERDAM, 1, sera, 1l « Telegraf» dice che un viaggiatore rac. conta dji avere vedulo sabato scorso a Du

alla baionetta e parle falli prigionieri. Ne gli ultimi tempi sì è notato un considerevote

di disertori

Panzane

nemici: (St.).

austriachs

rato

il

-

conte

n}

|

;

Peacerico,

|

.

già

ministro

“di

Dimosirazione di donne ia Germani) sceldorf

centinaia

|

di

.

]

donne

P

.

percorrero

15

vie gridando cho veonissero restituili loro i mariti è venisse dato pane ai loro figli. PIETROGRADO, 1, sera. Analoghe manifestazioni si verificaron> in Un grando aerostato austriaco di carta | altre con una enorme quantità di proclami in lin- rÌusc.i( località. n alcuni casi la pelizia Ò gua russa o polacca invitànti 1 soldati russi strantiiiu con difficoltà a disperdere i ditun. , a deporra le armi perchè le Potenze Centrali sono

terrato

vittoriose

affermando

che

su

tutti

i fronti,

ia

il G@iappone

sta per

volgere

a Houdessli.

I proclaumi

le per

tirarvro contro

gli stessi

Helfferich Helfferich, è giunto dice che

a il

ministro

russi.

comunicato

LONDRA,

del Forciyn

1, notto.

Office

dice:

I1 Cancol’iero tedesco dichiarò che l'Inghilterra impedisce ai suoi alleati di fare un passo qualsiasi per la pace. Questa

noò essere

ZURIGO, 1, notte, daelle finanze tedesco,

dere l'Inghilterra odiosa agli occhi dei neutri. Apprendiamo d'altra purte che voci insidiose e false vengono sparse dai tedeschi

Vienna. La prolungarsi

Neue della

Freie Presse guerra crea

venga a Vienna per trattare delle Finanze austriaco ».

«Popolo

Un

a Vienna

impoartanti problemi economici. « E' quindi — dice i° giornale viennèse —- cha il segretario di Stato tedesco alle Fìnanze nistro

Gontro le menzogne germaniche

at-

terminano

la armi contro la Russia e che i grossi cannoni giapponesi che si trovano sopra la frontiera doella Bessarabia stanno certamen.

u‘lîi“an

col

mi-

che

impossibile.

La

le proposte

-

sono

per

inaccetla-

|

dei

|

mare

= =

4D-4

il

suo

M

|

t

è

9

straccia

?

di QIACOMO

DI BELSITO)

La

serata

popolare-

è il maestro

Marimuzzi

di

Les

furono

assai

rappresentazio='

seconda

Stascra

‘festeggiati.

1.

di Battaglia

gnano ha avuto ieri un lsimra_utico .îlèwseîgso..; Rosa Raisa, il tenore Crimi, il baritono Da-i

| nise

TORINO,

AN I

SC AL

|

s3

carta

i

I TEATRI

con- |

gigiuio sezionale Sezionale deldel Genossen, Lo0 gla'uio ‘Genossen, ||

Kreutzei-

bili perchè proteggono il dominio da parte dell’Inghillerra.

che ha avuto La Coooo.... | Be alla della sua Manon premièéredi Massenet, un siì entusiastico suc-! SÌ dÌÎVÌSGI‘@ lÎ"E‘\.TF@ÎÎN& I barbarossi] del aPus urlano ad ogni piè | cesso grazie alla superba interpretaziona: SOSpInO A discit plinai di Rosina Storchiu, Alessandro Bouci, Ar;.':$l GO-IIV@g"IIO di KOIÎ[@]]ÌS»GÌÎILÎ: Ma, come il clericale Veuillot. voleva la mando Crabbè e degli altri tutti. Domani' l Aida con Rosa Raisa, Giulio Crimi,ed EIIE liberià per sè e lai negava-o agli altri, gli il- , I ià in1È--]:I‘Ì?reìz-',?;rlcîîswr preparazione ILÈ Mlustri detriti dell’idea socialista che coman| Viva Casazza.ISE .à*{lll“? El‘;‘i Treste.. alla Germania | | dano a ‘Torino vogliono la disciplina per gli | Barbiere di Siviylta, il ballo Ezce a | PARIGI, 1, notte. Rrancesca da Rimini di Riccardo Zandonai.!

OU [fl… MII KflÌSET RIMIOGI ElG fifl…flìtfi LI URLOOLO

Il celebre FEIÉ…EIIÉH‘ LOTUTIUNRU

I

e

|

ove ebbe altissime conoscenze. Alla vigilia della guerra egli pubblidò un libro interes-

sunte,

tri

e non

Bridoison urlava:

AA

la vogliono

per

sè:

La.a

disciplidiscipli-

|

intitotato

dichiarazione,

falsa,

è fatta

che

allo

gli

Alleati

scopo

san-

di ren-

{và i nostri alleati, voci secondo cui l’Inghil-

terra

g

avrebbe

l'intenzione

alleati e avrebbe

persino

di

abbandonare

fatte propaste

di pace alla Germania proposte che bero state rifiutate. Questi due faiti

cinati danno

senza

scrupoli

sarebravvi-

chiara l'idea de iprocedimoenti usati

dalla

Germania.

salottino per

fumare

Ella sperava sempre che Francesco, preso da rimorso, andasse da lcì e le dicesso: «Ho avuto torto; t'amo! Partiamo insieme!». Non

poteva l'uomo

stimasse

un

credeno, la da lei amato

simile

taunto

poco

leggerezza

povera fanciulla, che con tanta prassione là

da di

abbandonarla

cuore...

Habsburg

Già

con

nel

suo

ricordava

Monarchy

opuscolo

che

il consigliere

il Barberis

Pinza,

Bachi

fu sempre

il più

indisciplinato della Sezione Torinese, dolla compiacente tolleranza della Direzione del Partito (quanta roba di tolleranza in quel-

quancdo si fosse conoscitto | to avvenne a Konipischt.

essere c'è di

Melitone — B. Marenzi,

Padre

Curra — A. Barac-

G.

Azzolini,

Fra

chi,

Quaia,

Mastro'

Tra-

Un

Guardiano

dAlcude

—

—

C.

bucco —- A. Buracchi, Un chirurgo. Domani Mefistofele e venerdì una rapna dell'« Ufficio-Stampa»n di Vienna. \ presentazione a prezzi dimezzati con Manoi Ecco quanto Wickham Steed rivela o@gi' la (Casa Direttorialel). Ricordava pure che il Rabezzana, sempre a termini di quello | di Puccini. sul patto di Konipischt. «ID sempre stato detto che gran luce sa-| Statuto che, come i trattati in mano dei MANZONI. — Si replica anche stasera: rebbe stata fatta sull’alttentato di Serajevo kaiser, diventa uno straccio di carta pei Casa di bambola di ÉEnrico Ibsen. che avrà c _ sulla preparazione della guerra curopea nostri yenossen, non avrebbe mai dovuto per protagonista Irma iGramatica.

dente Steed

per alcune

rivelazioni

sui

rettrosce-

esattamente

quan-

Ora un corrisponispeciale ha formito allo che gettano luce sull’ar

altolocato particolari

mMissione

Bavivra,

goglio

della

Occorrseva

moglie

lusingare

dell'Arciduca,

dello

della

Esecutiva

è

decaduta

scadendo

ma

ad ogni

di

uo. Ma quei due funghi avvelenali rigono il movimento socialista a

lanno

pensato

vuoto

che

o temuto.

hanno

lontanando

tutti

‘racionanti

gli

tass

zione

a segnare

|

avesse

cadenza.

I] potere

farsi

elementi

avvenire

potesse nei genossen

facendo-

che.

saputo

l'or. prasgionanti, scenza

le balenare dinanzi agli occhi la speranza del irono, legalmente riconosciuto.

Sezione;

ora

LIRICO.

—

IHa

rappresentazione Novelli col ‘ Alfredo Testoni.

Statuto Sezionale. la Com.|; nete

idal 31 dicembre.

qgomento. « IL sogno di Guglielimo era sempie stalo' di estendere l’Impero della Gernvania sino all’Adrialico e di far entrare province tedesche dell’Austria mnella Confederazione germanic per fare dell'Aus i a, tria una i

nuova

il Segretario più.

_A norma

diritto

fine an-

CARCANO.

che diTorino.

e/ eì

pensanti n

il principio

sarebbe

—

luogo

siasera

la

primai

della compagnia di ÉEr-! Cardinale Lambertini di

Uno

dei migliori lavori del

|1 lostro teatro operettistico L’Amore in Mu-f: malgrado il |$ chera di Zangsarini e Darclée, che con la intorno. al- | sua musica elegante ed appasisonata, n-qnî resini.

v

e avvenire che una una nuovaresipi elesfuggito

della

fa certamente rimpiangere il repertorio rijennesc, ha servito ieri sera di debutto al=

|l a Compagnia Novissima. L’operelttà di presentazione

de-

non

poteva

:

essere scelta meglio ed è valsa a farci a.m-: mirare iunanzi tutto una sfarzosa messa chessa di Hohenbelg contro la famiglia im- no sempre di disciplina. mettono a dormire | ! ù scena ed una inusitàta eleganza di co4 periale e contro l'eventuale successore Car- lo Statuto e continuano a dirigere la Se- stuomni. lo Francesco Giuseppe, lusingando la sua zione. La dittatura: in permanenzal La Compagnia di nuova femmzìonelm_] Robespierra e Fouquier-Tinville ambizione materna. in cari- C lei buoni elementi come la Pina De Simoni « Îl Kaiser aprì a Konopischt un magnifi- calura sul teatro delle marionette di Corso C he si è futta vivamente applaudire nella co _ oriszonte all'Arciduca come premio l jarte dellà protazonista. E cton lei condividel- Siccardil il tenore Garuffi, Taniy la soggezione dell Austria, e, cioè, si sa-| IE paro clie a uuesto tentativo dittatoriale | sero gli applausi rebbe provocala la Russia alla fuerra, per noli sia estraueo un certo movimento di, Tessari è la Gera assai graziosa. cuiìi la Germania e l'Austria erano pronte; sospetto che va creandosi contro Stasera Amore in Maschena si replica. . il Rabezla Francia sarebbe stata ridotta all'impo Presto-avremo delle novità tutte italiane] - zana, segretario della Sezione. Anche i comtenza conm qualche 7rapida batosta; l’asten- pagni più duri di comprendonio, e sono e poichè la Novissima sembra Ltene inten< sione dell'Inyhillerra eràa considerala cer- purtroppo al reper< ì più numerosi nella f{razione zionata di attenersì unicamente ta: il viaggio dell’Arciduca e della torio. nazionale. che ha ben più d’una rii cominciano a domandarsi mobglie ‘ barberiana, coa Windsor nel 1913 aveva appunto lo SCOopo me e dove sia sortàa questa fede socialist sorsa, senza bisogno di ricorrere alle miv a di amicarsì la Corte inglese. così intrausigente, feroce, domenicana, in- stificazioni d’altri capocomici forse più pras « La uiltoria, ritenuta certa, doveva inol- quisitoriale, in quest'uomo che fino ad un tici, ma non certo simpatici; è augurabild tre modificare la carta dell’Europa: anno fa eraà completamente ignoto nel par- che alla Compagnia arrida il successo che lico Regna della Polonia con la Lituanilan- tito e fuori e che è giunto a quarant dnni francamente sì merita. a E l’Ucrania, dal Ballico al Mar Nero, sareòd- senza lasciar dubitare neppure un momenPOSSATI. — La Compagnia Vitale mettd be stato ricostituito sotto la dinastia del- to di avere qualche simpatia per l’idea so- in scena Donna Juanita di Suppé uno del l'Arciduca e del suo primogenito: cialista. Questo zelo di neodfita in (Uesto im- capolavori del vecchio 1'epertorio_operetti-«' al secondogenito, sotto la tultela del padre, sarebbe piegatuccio municipale che, a quanio pa- stico in euì debutterà la nuova prima donre, DNon Sì è mai distinto neppure per in- na della compagnia Naldinnh Angelelli. stata riservalo il regno comprendente l’Untelligenza, entrato nel Partito proprio algheria, la Boemiu e l'Austria meridionale, TEATRO DEL POPOLO. — Domenica l’inizio della guerrà europea, non pare tropla Serbia, la costa slava dell’Adriatico e Sa- po chiaro prossima la compagnia diretta da E. Paanche a coloro che pretendono lonicco. Guglielmo avrebbe reso alla Polo] adini che tante festose accoglienze ebbe nia varte del Ducato della Posnania, ripa- aver la vista lunga, e molti si domandano | dal pubblico di questo Teatro darà in matl’oamai classico: « Ma chi è&2» E pensano gandosì poi facendo entrare nell’Austria tetinata Addio Giovinezza, 3 atti di Oxilia e che forse non sarà male di sostituirlo con desca, fatta provincia “dell'Impero, anche qualcuno di men feroce, maà più ‘anziano. Camausio, ed alla sera darà Le Vergini, 3 at. Jrieste. Fra l'Impero tedesco, ingrandito, Prasa, ì Ed oraj staremo a vedere sa i genossen ti_di Marco cd il nuovo regno ricostituito della Polonia, — — — — della iSezione, auspice Morgari DEFEND l paraninENTE DI AdaICL Gerente responsabile sarebbe stata conclusa un'intima, perpetu a fo. vorranno continuare a sutire la tiranalleanza militare ed economica, arbitra del- uia di quei due degenerati del senso comul’Europa, padrona dei Balcani.

« S eccilò perciò il risentimento della du- |Mrano ed allora, questi uomini,

ùe che

La casa era silenziosa. Di tanto in tanto la glovinetta rialzava Îl capo e prestava ascolto, ceredendo di aver udito cigolare l’uscio

del

‘The

zana.

di cuì il « Popolo d’Italia » ebbe già ad oc-

cuparsi

ed anche le miulattiere di montagna sono vese impraticabili per le frane cadute.

lnlenso cannonengiamanto d Ponievieg?

rileva

ausraliana

Rinforzi fedeschi alla fronte occidentale

deti

serbvo-montenegrini. Era facile, specialmente dopo i primi successi, aver ragione di e-

serciti

sottomarini

Confederazione

’ tingente di 50.000 uomini.

Hanry Steed Wickham, condirettore del | na deve servire àd garrottare gli spiriti li- | DAL VERME. — Staserà prima rappre‘ Times, pubblica nel Matin sensazionali Ti- |b , quei pochi con hanno ancora voluto sentazione della Foria del Destino, che sa| velazioni sul putto concluso nel castello di |° rare la lorvo intelligenza e metterla al l à eseguita da: AMSTERDAM, 1, sera. Konipischt fra il Kaiser e VArciduca Ere- | servizio dell'idiolismo neutralista, dei SuA. Baracehi,, Marchese di Calatrava — L‘Eel-mi Belge dice che diecimila soldatli ditario d'Austria Francesco Ferdinando, uc- ekum, del Kaiser, di Francesco Giusep- |E. Toninello, Donna Leonora — L. Silvetti,i sono arrivali a Lovanio la settimana pe, ma è una cosa inutile, 7es nullius, Don Carlos di Vargas — G. Maniero, Don: scor- l cisa a Serajevo. Sa e sono già partiti per il fronte. Lo Steed trascorse molli anni a Vienna. quando si tratta dei Barberis e dei Raktez\lvaro — A. Pouzano, Preziosilla — EB.;

ciò che permetle la continua

sul

THEURIET

\

Le

dichiarate inaccettabili a Barlino

quillità vostra non sarà dio ancora una volta!».

Tutto

quella

erm

finito!

cameretta

in

Ùn

cui

compromessa.

ultimo ella

Ad-

sguardo

a

tanto

aveva pensato a lui... poi Dionisia varcò la soglia

&, attraversando

la lettera

Francesco.

11

fece

sotto

il corridoio,

la

rorta

petto di lei sì sollevò;

lremare

lo labbra...

scese lievemente

fece

della

scivalare

camera

un singhiozzo

Ed

ella

fuggi,

le scale e, attraversato

i le

di

oggi

ne

reggono

loro di

che parlu-

= L i, STAB. D'ARTI GRAFI CHE CAV. = A. CODAR P

le sorti.

Via Tre

pitio di cavalli e da un rumor di carrozza. Era Pietro che partiva col calesse per la stazione di Langres. Il sole era già alto.

Francesco

sì

stropicciò

gli

occhi

con

la

confusa sensazione di un'’’angoscia che si fosse prolungata oltre il suo &onno. «Che ho mai? » si chiese. Poi pensò allà scena del giorno innanzi, all’imminente ri-

torno di Adriana

e si stirò le membra,

rab-

brividendo. I suvi sguardì che erravano distrattamente attravenzso la camera si posarono, all'improvviso, suì bigliettino di Selvatica. ‘La gola di Francesco fu stretta, da un nodo angoscioso. Certo qualche cosa di grava era avvenuto mentr’egli dormiva. Il giovine si precipitò dal letto, afierrò la lettera e la e con un violentissimo scotbalzare dal cuore... Part'ta! Non era possibile!

il Ma le ore passavano o nessun rumore si giardino prese la vn dei rampi. produceva in casa... La candela s'era consuCome è facile supporre, Francesco mata fino alla estremità e, ora, soltanto la/ lottato a lungo per addormentarsi. Laaveva _ Lentamente Francesco si liberò dalla stret- è, forse, per questo che voi non sua mi amate ta di. Dionisia. più! Tra una vita penosa con me ed il vo- luna riempiva della sua fredda luce la ca-| coscienza non era affatto calma ed egli promeretta, testimone del primo grande dolore vava una febbrile angoscia — E' forse la stessa cosa? — egii replicò stro benessere qui, potreste mai esitare? pensand al o che avrebbe avuto il giornoo seinfastidito. — Ti ripeto che tu ragioni come | contegn Ella afferrò una lampada e la accese con idella povera figliuola. all’arrivo di sua maoglie. A poco a poco i raggi azzurr'ni risalirono guente, una bimba e che la cosa più sav-a è di aver mano tremante: Non !al soffitto e, dal fondo del giardino, i grigi credeva affatto alla minaccia di partenza pazienza, facendo buon viso a cattiva for— Per l'ultima volta; volete partire? fatta da Selvatica e sì chiedeva dcquale inchiarori dell'alha cominciarono ad apparire. ‘ funa, ’ i — Siìete pazzal — Non verrà più! — sospirò Selvatica, d dirizzo nrenderebbero- le cose nell’avvenire. Sì vestiì sommariamente e corse nella ca=— B von.. - Ella lo guàrdava con una desolata espresLa giovinetta non brillava, certo, per ciri mera di Dionisia. I tiretti arerti e in disorNon ebbe il coraggio neppure di continua- :sperata, e, alzandosi, frugò nei tiretti del' conspezione, e Adriana, ione di stupore. Lper di più, ‘era di- dine tradivano la fretta della partenza. Bl(-)«I-mNo! — Érìdò, esaltandosiì. — Tutto, piut- re e di rimproverargli tutta Îa sua mancanza suo cassettone ed ammassò in un vecchio | ventata terribilmente perspica ce, da sei me- ' Ealla finestta aperta il cole dardeggiava Ì sclalle le poche cose che voleva portare seco. | tosto che vivere qui! Ogni boccone di cibo mi di affetto. si. Come se la sarebbe cavsia Francéesco? E suoi raggi sul letto che non era stato toci fretîtolosi preparat'vi di : ' — Addio! — balbettò, divrigendosi verso il Poi, terminati lacererebbe la gola! viaggio, vergò nervosamente un bigliettino, qual passo da sventato egli aveva fatto il cato. corridolo. ligli s'era avvirinalo a lei e tentava di giorno in cui sìi era lasciato vincere dalla i l dubbio non era più possibile: Selvatiè destinato a colui che la abbandonava: -- Dionisia! tentazione, laggiù, presso le sorgenti del- ‘ca aveva messo realmente in pratica la eua prenderle le mani che ella ritirava con mo“«Vi ho detto che partivo, e purto; vado — Addio! vimenti di rabbia. Ì minacciù. via senza vol, e non tornerò più. Quando l’Aujon! Francesco sì assopì solo - a nolte molto '.“r—.n—e?»"jlnîl a bassa voce! - egli morimorò. — iî la porta sì chiuse violentemente. Sì, ella era nartita ed era già lontana. sarò ad Aprey, presso i parenti che ini re- avanzalt finì poi incubi, tre o due chbe a, lUn fsiania dopo, Selvatica era nella sua stano, soriverò Calmatevi, e se n'amato un po'..; alla signora Adriana per per cadere in uno di quei pesanti sonni del Attraverso la boscaglia di Montavoir, se” — Ab — intercvuppo Semwailc:y con VOCCi camera 0, neinoceiusia a piùè del letlo, con spiegarlo Ja mia partenza, Rassicuratevi: ne andava col cuore strazialo. sa- mattino che seguono le notti febbrili. H Passando davanti allu Peutefontaine, la ‘sirozzata dai singhiozzi. — NÌ amo tropvo ed “a losta u le cotri, giangeva perdatamente, urò auiciteare aueF che è necessario, e la tranFu svegliato di soprassalto da uno scak giovinetta aveva avuto ver un momento la i

Un comizio per l'aumento del Gaz

1, sera,

Office » pubblica un rapporto sal

Le proposie americano suì sommorgibil

a lotta sugli

1 VINCOLO DELL ODIO (Traduzione

telefono

PARIGI,

della... Germania

Dopo l’espulsione di Fovel

su-

perato il limite di 60 anni di presentarsi volontariamente, Contemporaneumente tutte lJe persone svizzero o siraniere domicilinte in Svizzera che posseggano fucile, carabi-

Concorrenza

(Per

gesta della polizia reclute si sono arruolate dal principio «delsta Stajanovich, ex-ministro del commerdcio, lenacia Teri sera, alla Camera del Lavoro, era im: riprendere, sq non tutte le occupazioni ach'è ormai a tutti nota la guerra. Comprese le forze di terra e di ed il signor Triscovich, cezx-presidente del infiltrazione economica è commercila propria Lbituali, almeno una regolg._ di vita ché le detto un comizio di protesta contro il con« ale, non mare, il totàle di irlandesi che prestano ser- itegno dell'Uni pon des Gaz e per il minaccia' Consiglio, L'arrivo di questi due ultimi è soltanto nei paesi rimasti neutrali di fron- cure renderanno sempre più normale. vizio militaro si eleva a 145.869 uomini; ri- to _ aumento del prezzo del gaz. I i : I te ’ al grande conflitto, Mentre fra gli Stati vivamente atteso dai settanta depulali serIntervennero che sebbene essa si riferisca soltanto alla all’adunanza della Quadruplice sh studia di raggiungere nurmmerosissi= bi che già sono a Roma, sopratulto perchè, un accordo per la questione dei moli e per frai a proposito della quale si deve notare me donne. Parlarono parecchi oratori, tut= avendo essi avulo più recenti contatti con tutti gli allri interessi economici e della “Tribuna,, Irlanda, tuttavia non comprende gli irlan- bi ‘deplorando l’atteggiamento dell’inion commier- Malignetto commento il Governo serbo, sono in grado di consi- ciali, e mentrea certi articoli di invportaverso il Comune. Fu, alla fine, approvàle (Per telefono al Popolo d’Italia) desi che servono nej reggimenti inglesi e un ordine del giorno con il quale si fanno gliare i loro colleghi residenti in 1talia. Non sione, ad esempio in Italia, hanno raQgiunscozzesi. i . ROMA, 1, notte. to. prezzi favolosi e vengono spediti previo voti perchè il Comune di Milano compia:! è improbabile che i deputali serbi tengano pagamento anticipat B Il Mattino di Napoli e la Tribuna hanno | o in oro, e a tutto riun'energica opera attaà a impedire che l’U=| 0ggi stesso un'aduuanza preliminare per schio del destinatario, in Germania si adot- liprodotto ‘in esteso l’aulo-difesa pronunnion des Gaz attui i progettati aumenti ai OTTAWA, 1, sera. discutere su quello che convenga -loro di lta un sistema ben divenso. Sì trova modo, zialuù da Fovel nell'assemblea della Radi- | danno dei consumatori. : Il reclutamento procede attivissimo nel ,| Terminato il comizio gli' intervenuti E | fare nel presente momento. Qualcuno aveva altravernso territorio neutro, di far perveni- cale. romana. Canadà, specialmente nell’Ontario e nelle La Tribuna ha premesso almeno anche che come abbiamo detto erano in grande, proposto agli ospili graditi: il salone “del= ve a quelle dilte che amano sopratutto la praticità degli affari, gli articoli germani- N'accusa, ma l’ha fatta precedere da un ’ provincie dell'Ovest. Ia città di Regina olfri I naggioranza donne — si avviarono in cos: l'Associazione della Stampa, ma i serbi ci. Le condizioni per il paganvento sono con- malignetto commento nel quale in sostanza 25.000 uomini; Swift Courant un batta31io- lonna serrata verso via San Damiano, ima| hanno riflutato la cortese offerta, non vo- l venientissime e molte volle la condizione è si difende il Fovel. Sì afferma che i partiti ne; cace River ha offerto pure un contin- ‘ provvisando una dimostrazione. Ì lendo dare nessun carattere di pubblicità al- questa:; « Pagherete dopo la guerra». Nomn vadieali sono due: uno di deputati i quali gente, Toronto è ingombra di truppe che Numerosi agenti e carabinieri erano in: devono occorre a Giolitti lo loro elezioni e perciò si allenano. Nove battaglioni fanno ora e- attesa dei dimostranti e li accolsero con ii illustnare i vantaggi di lali metodli la loro adunanza che avrà carattere privasono tissimo. I convenuti discuteranno e decide- che valgono per la Germania meglio di l'altro assai parchi di giudizi sul giolittismo, ’ sercizi nella città da cinque moesi ed aitri oro soliti metodi brutali, caricando la fol=| di candidati bocciati che pretendono cinque battaglioni reclutati recentemente sc- ' qualsiasi propaganda politica e che dovrebla. Nacque un tafferuglio e la colonna del ranno se restare in Ttalia o no, ed in que- bero invece consigliare ' ai governi di mettere no attualmente in via di reclutamento. Oltre il partito contro Giolitti. Sinto- | della { slo caso dove recarsi, e se sia opportuno Quadruplice considerarne il pericolo e non matico! ad una brigata di artiglieria è contingenti dimostranti si avviò verso il centro. Non si aveva intenzione di ripetere la di= verdere tempo nell'unire alla coesione delausiliari attendono ansiosamente la parnia | tenere una riunione ufficiale della Scup= l'azione mililtare indispensavile l'intesa ed'ordine per dijrigersi verso i cmpi di allo mostrazione in piazza e la maggioranza dele cina. ; Inghilterra. Fa 1 e donne si disponeva a prendere, invece, conomica e commenciale, namento in | l ‘ultimo tram. 14 a | Ma, in via Cavallotti, un nuovo nugold MELBOURNE, 1, sera. ‘|di guardie e carabinieri affrontò la' folla, f acendo: nascere un nuovo pu…ra.|pigliixgì., du= Il' reclutamento in tutta l’Australia dà ri Î 'ante il quale furono operati quindici o see PARIGI, 1, sera, sultalti soddisfacenti, Circa 5000 uomini si ‘ S:. ha da Amsterdam: dici arresti di persone che vennero, pois sono arruolati durante il mese di gennaio | Dispacci da Berlino dicono che i giornali | nello Stato di Vittoria e più di 8650 nella | ubito rilasciate. i ‘ dicliarano che le proposte degli Slali UniNuova Galles del Sud. Si è dunqua superatao | li relutivamente alla guerra dei sottomari- ’ di oltre la metà il contributo r iesto dalla

in:

conservare

vuole

La FPrancia

munivarsale,

na

g a

s ì ROMA, 1, sera, 7I Messaggero dice che in giornata arriveranno d& Roma provenienti da Corfù al-

Alberghi,

28 —

Milano

tentazione di seppellire per sempre, sottoi canneti, il terribile dolore che la lortyrava; Mma il pensiero di morire in quell'ac-! qua torbida e piena di sanguisugheé, le aveva dato un brivido di disgusto e la aveva spinta a prender la via che conduce ai boschi. Ella soffriva alrocemente. Il suo amboreo! Ccosì: vivace, sì esuberante,; così fiducioso, era stato troncato nel suo pieno vigore e

i

a

lei

sembrava,

ora,,

chae

in

tutio

il

suo!

corpo non vi fosse una fibra che non fosse stata lacerata, che non sanguinasse. A questa costante sofferenza uno spasimo! acuto si aggiungeva ogniì volta che il pen-

siero di lei si rivolgeva all’egoismo di Francesco, Ella lo amava sempre e non poteva consolarsi al ‘pensiero di esser ridotta a disprezzarlo. Il suo idolo era infranto e la fanciulla povera sofiriva immensamente nello scoprire di quali m aterie volgari fos-

eS se composto to _ un

Con

colui

la sua

del gqu ale ella si era fate

natura

di salvaggia

su la quale la civilizzazione aveva avuto pochissima presa, - ella non comprendeva nulla delle ipocrisie e dei mille sotterfugi con, l'aiut

a dei quali.gli uomini di mondo sì [m'm::_u.n0 una coscienza ed arres lo; slancio dei loro istinti più genera tano Vi son piante forestali che Imuoosi. iono piuttost O che assuefarsi S ad una coltivazione artificiule e Selvatica era della loro _ famiglia. (Continua).


QUOTIDIANO

Chi ha del ferro, ha del pane. BzAano01 ==

=

Italia

..

Estero

.

3300

@

Trimestre[

Moese

4.25

| g 1.50 ®

16.50 | 8.25

L. »

.

| 17.75

PREZZI: DELLE (divise

la

in 6 colonne)

Liuea

—

L avvisi

Gli

giorni

germanofili di vecchia il ricordo dei vostri

Gli Alleati sanno, vedono e riflettono. Ed cecco la vera ragione di certe diffidenze. î

in suò onore,

e nuova rocca, e non amori e delle vostre

il pericolo

apertamente,

senza

germanico,

a

infingimenti,

quello

volentieri, senza altendere di guerra di Salandra.

chiedere

che

era una necessità e un dovere per l'Italia: la dichiarazione di guerra all’impero del ' kaiser. Quasi

sempre

ci

eravamo

trovati

di

Riportiamo

frenerà

la tedesca

Ma

rah-

Dia dal desiderio di venire a devastare le belle rive. Quando suonerà l’ora di teniare il colpo contro l'Italia; il tentativo sarà fatto. Figgetevi bene in mente questo. « Dunque, bisogna non addormentarsi nela stupidità della illusione sulla longanimi-

è riuscito

oggi

ad

fino

’

spirata

q

i timorati

guerra alla Germania,

si scanda-

e llizzavauo. il ministero stringeva i -freni, nole gli usseguienti censori imbiancavano Ma

te i timori di Salandra, le 1.ntg:m.peru.n;:: della censura e i silenzi di certi giornali. L’equivoca situazione italo-tedesca ha gecam-

in Italia e nel

disagio

grave

nerato un

degli Alleati. AONA (rmai anche i timorati e i prudenti rompono il silenzio. Tutti avvertono l'equivoco. 1] disagio morgle va divenendo intollera-

s

articolo:;

della

« Alle

radici

ha

solo

radici

_ queste

Sera

0 da

la Genmania

o

intitolato

il suo

del

disagio ».

Ma

le ha

Non

accennato.

a

‘

militari 2.

Il presidente del Consiglio, on. Salandra, sì è recato stamane a visitare il Laboratorio di iudumenti militari. Pianti fiori, bandijiere ornavano l' atrio, lo sealone e le ampie sale del Laboratorio. Questo è stato organizzato dal Comitato di preparazione. dal

sen.

Ruf/ini,

nei

locali

già

metteva

che

esiste.

La situazione fra Italia

na

e oscura,

porti

fra

noi

e Germania

Non

chiari

e gli

Alleati.

sono

è stra-

anche, i ranp-

Abbiamo firinato il patto di Londra, Ma cid non ha troncato il nodo gordiano. 1n vero, cì siamo impegnaiti a non far pace i separata con la Germania, cioè con una ‘[Potenza

con

cui...

Ecco

{l primo

non

siamo

grande

‘in guerral

equivoco,

di natu--

ra

diplomatica. La guerra ufficialmente non è stata dichiarata fra Italia e Germania.

ancor

Viceversa effettivamente esistc, poichè l'Impero tedesco dà all’Ausiria ora, armi, munizioni, ufficiali, soldati. E l’IHlusirazio= rm: italiana, alcuni mesi fa, riproduceva la totografia di un gruppo di autentici soldati

prigionieri

siglio,

ore

10

giunge

il Presidente

accompagnato

dall’on.

del

Con-

ministro

Da-

neo, dai sottosegretari di Stato Dorsarelli e Baitaglieri, dal Prefetto, dal Sindaco, dal Questore, dai senatori Ruffiui e Ferrero.di Cambiano, dal comm. Ferraris. dal comm.

D’ Atri

& dal

comm.

Bocca.

Il Presidente

del Consiglio e le altre autorità vengono ricevute dai membri del Comitato di preparazione. Nel salone superiore il senatoreé Ruffini porge all'on. Salandra un riverente

saluto. L’cratore mette in rilievo l’ opera del Comitaty di preparazione che, con lo appoggio del Municipio e della Cassa di Ri-

sparmio, ha potuto svolgere un lavoro assai proficuo in pro dei militari e delle loro famiglie. ‘Pributa a questo proposito larghe lodi al Sindaco e al sen. Ferrero di Cambiano, presidente della Cassa di Risparmio, e conclude ringraziando l’on. Salandra di

aver accolto l’invito.

A lui risponde il Pre-

sidente

vivamente

col

del Consiglio,

seguenie

discorso:

applaudito,

‘[rentino. corredata

La pubblicazione del documento, da una chiara ed esplicita indi-

discorso } Il

‘cazione,

fu

Al lahoratorio di indumenti militari rispondendo al senatore Ruffini, l’on. Salandra: ]Jo ha ringraziato non tanto per le benevoli parole a Iui rivolte e che sono dovute alla sua cortesia ed ‘amicizia,* ma per l'opera che cegli presta. Ha pure ringraziato tutte le signore ed i signori che si sono associati all’opera’sua.

Un giornale

giolittiano

nel

Alle

fatti

dalla

mnostri

tadine.

tedeschi

permessa

dai

censura.

di Torino,

non

cer-

to sospettabile di odio alla Germania,

dopo

il

una

siluramento

nota

secondo

italiagno

dell’Ancona

cui

pubblicava

il Consiglio

era venuto

dei

in possesso

ministri

di prove

te-

stitnmonianti che il sommergibile siluratore non era austriaco. Il che voleva significare che era tedesco. Uno stato di guerra,

.mon

fi è avuta

Ed ratura

ecco

una

il secondo

dichiarazione

grande

esiste.

Ma

uîficialr::

equivoco,

di

militare.

del ministro

‘‘ Tutto il popolo “Is giro

adunque,

di

un’Austria

forte,

nazionali.

La

Salandra

d’Italia

$

1916

DIREZ’DÙE

ed

AMMINISTRAZIONE

'Telaf.: urbano f03 8-73 - intere. 0-17 FPaolo da Cannobio.,

Via

26

Jnserzioni : AGENZIA ITALIANA DI PUBBLICITÀ

-)

‘l'ala.0nu

WvViza

agni

autorità

manca

nel

maggio

1915,

ai suoi doveri

versu

è giunta

Gli scacchi la mancanza

a un

punto

tale

urtamnu o oiero. ZL

MaAaAnzZzoni

N.

6

del 1915 si sono verificati per di unione fra le Potenze del-

unità di intenti. E se per vincere fosse ne-

cessario

che

sero

Italia,

iruppo

nel

o

anglo-francesi

che

Belgio »

truppe

operas-

italiane

in Francia

ope-

o altrove,

verificare,

potersi

deve

ciò

La dichiarazione di guerra alla Germania

è pertanto una premessa imprescindibileo. Mediterranco. Salandra osì. Irriterà i giolittiani, ma sor.

virà l'Italia. E poi, i giolittiani non gli con-

sorreggersi,

padrona

necessiu.

«uesto. — -volutamente

segnato almeno Non abbiamo

‘;-

un

è cavaliere,,

po' d'Italia —

ha soggiunto

e oOccorre

garo

carità,

della parola

non

che

significa

nel

+ -

AI

quella

tradizione

che

il

ficenza

Questa

tradizione

che

è

sen. luto

Ruffini ha con così nobili parole voricordare, di collegamento frà la bene-

e le

r'appresentata

arti.

dall’Ordine

però essere ingrandita.

Mauriziano

&ra

un

Mauriziano

deve

E' vero che l’Ordine

ordine

senso

strema Sicilia, ha guadagnato il grado cavallerésco, accorrendo conm tant: spontaneità alle &rmi per caombattore e norira per la Patria. Tutto questo che noi facciamo, per

questo popolo, jper i, soldati e per le Joro famiglio è scmpre meno, molta meno del

nostròo

dovere.

pierlo, umore

questo allissimo Jovere, collo slesso e colle &tesso entusiasmo con cut

lo

abbiamo

vol-

beneficenza,

comriuto

po che i0 non tutto il tempo

moci.

NMunque

La

prepariamoci

sinora,

e

per

a corm:-

un

term-

s0 quanto sia lungo. ma per che occorrerà, nohn stanchia

vittoria

si

{enacia ».

ottiene

I

AI Castello

E)

prezzo

di

di Moncalieri

l’on. Daneo, i soìtnsegrelario di Stato Borsarelli. e Battaglieri, il prefetto comm. Verdinois, il sindaco conte Rossi e le altre auturità è giunto al castello 'di Moncalieri ed è entrato nell'ampio piauzzale interno del Castello. Quivi l’on. Salandra è disceso dalla sua automobile, ha salutato S. A. R. la principessa Letizia ed accompagnalo dalla principessa, dal cavaliere , d’onore conte Fossati, dal corpo medico al completo e dalle autorità intervenute, si è recato a visi{are il convalescenziario dei mutilati in

nel

istituito

dalla

Principessa

(Letizia

è intrattenuto

affahil-

(Castello.

L'on.

Salandra

si

mente con- vari mutilati e sì è interessato vivamente di questa onera hbenefica.

Sull’ampia terrazza del convalescenziario i ricoverati, allineati militarmente, hanno fatto una calorosa dimostrazione al Presidel

Verso

Consiglio.

mezzogiorno

l’on.

Salandra

ha fat-

to ritorno a Torino, discendendo all’Alberg0 Europa, e pochi minuti dopo si' è recato

a casa del prefetto Verdinois, luogo

una

colazione

intima.

ove ha avuto

I ricevimento al Gircolo degli Artisi

necessario

portando

sie di

nell'animo

quelle

Torino,

con

Porto'con

antica vostre

e nobile tradizioni,

più

le quali

me

vive

e salde

non

sia

cornmiato

da

quello

a

confortato,

entusiasnuato

n amici, torinesi,

Alle

35)

è

militari,

magistratura

La

Giunta

societa

0ope-

]Jargamente

comuniale

è al

complelo e con essa dquasi tutti i consiglieri. Vi sono pure Lutti j consiglieri della Camera di Commercio e _ moltissimi consiglieri provinciali; moltissimi pure i deputatij.

il

Presidente

là folla adensatasi

dietro

del

Consiglio

i cordoni

prorom-

pe in entusiastiche acclamazioni. All’ingresso dell'on. Salandra nell'aula del-

legio onori

Artistica

Nazionale mettendosi

gli alunni

del

Col-

fanno ala e rendono gli sull’attenti, e gli invitati,

che erano rimasti nell'atrio, applaudono ca. lorosamente. Mn l’applauso risuona formi-

dabile colle

quando

il Presidento

autorità,

entra

trale del circolo.

del

nell’ampio

Consiglio,

salone'

accento

cen

Dalla strada intanto

ge l'eco dell'Inno Ji Mameli, vaniat o colonna di studenti e di cittadini.

Prende per chesa Ferrero

pronuncia

scorso, L'orn RFerrerò interrotto fià applausi

un

degli.

artisti,

il

ispirate ' parole

colo

e

degli

dquale

elevato

artisti

Il saluto Mi

parole

è

al

nunciato

di-

quale

mi

comune

Questi

torinesi.

rispondere

discorso. la

con

del

ed

Cir-

adeguate

elevatissimo

sen.

legano per

brevi

nome

di Salandra

difficile dal

pronuncia

in

Ferrero

di

parecchi patria

ideali oggi

e

egli ha

tesfè

Cambiano

lustri di

proal

di servizio

comuni

riaffermato.

ideali.

Egli

sa quali siano i sacrifici che si devon o compiecre per un’Italia più grande, più alta, nella guerra e nella pace. Voi, o signori, rappresentate un fascio di forze politicite nel più largo, nel più nobile senso della pa-

rola;

ebbene,

Mia

prima

di tutto

raccomandazione:

accettate

una

come

sie-

rimanete

le, forti, compatti e tenaci a sOrreggere og8Ì il Governo, a sostituirlo se occorra, con uìf.l‘ulGra\ 'ernu

(Voci:

Mai!).

la' trincea @ la trincea logora Noile siamo ner forze. Può venire il momento di passare

alle

retrovie,

ebbe inteso, per non dar luogo a false 1nterpretazioni, passeremo. alle retrovie tutti, a cominciare dal capo., Potrebbe venire que-sto momento ed il partito liberale monarchlcq,

questo

‘lia e che provvista

di

grunde

partito

dovrà

compierla,

uoiuini

per

che

offrirli

ha

fatto

deve

avere

in

servi.

2Z10, 0, se occorra, in sacrifizio al paese, L’importante non è che vi siamo noi, l'importante è che in tutte le sue tendenze divergenti il grande partito liberale mona1chico si tenga unito-perchè un grupp parte sola non basterebbe al compito o,da una asSolvere .Ecco perchè io sono lieto, anche dal punto di vista politico di questo conve gno, che non

vuol

dire

esclusione

parte

dibattito

questo

è il momento

che

della

Lutti gli italiani». L’Idea Nazionale ricorda e

néi<

può

es-

una

di

così:

fatte

Torino

astinenza

inaspettata

che

uno

coltura

siderare

del

alle strane affermazioa

definizione

studioso

come

concordia

il discorso

prosegue

“ Da quel discorso

ni

e

l’on.

un

attraverso:

della

-uomo

Salandra

politica,

di

non

elassica

deve

ristretta e ridotta a quello

la ‘politica parlamentare,

con-

che è!

non possiamo non.

constatare un regresso nel quale sono le ragioni del dissenso, che l’on. Salandra ha: voluto invano tentare di superare, fra il'

Governo

e tutti quei giornali,

sendogli Corriere

mente

che,

pare

massimamente favorevoli, della Sera, ne biasimano

la pratica del

“ L’assunzione

silenzio.

a principio

di

es-.

come il aperta--

d

una

pratica]

negativa (il silenzio) proprio quando in' questa vasta guerra è necessario indirizza-. re l’opinione pubblica e nutrire con chiari

Europa.

propositi

la coscienza della concordia non.

bare.

« E mancheremmo al nostro dovere se non: manifestassimo il nostro dissenso e non sonfessassimo che guesta nostra masntfesta-

:

aore

al

Popolo

d’Italia)

ALESSANDRIA, proveniente da

19.45

2 notte. Torino è

ossequiarlo

si trovavano

i

sentanti di associazioni con bandiereé ed una immensa folla comuvosta maggiormente

di signore. All'arvivo

del

treno

migliaia di mani

plaudono freneticamente e si elevano di Evviva V'Italia! Evviva Salandra!

Appena

il treno

fu

fermato

apgrida

salirono

sul

vagone le autorità sonra enunciate che si intrattennero col ministro, che noi si affacciò al finestrino per salutare l’immensa {ol-

la che applaudiva incessantemente. Alle 20.10 il treno si mosse ed una vera ovazione salutò il ministro che ringraziava.

Un Il

memoriale

Fascio

Torinesi

delle

ha

memoriale rata :

Associazioni

presentato

all'on.

contenente

i

TORINO, 2. Interventiste

Salandra

seguenti

un

deside-

ivi rimane infruttifero, mentre in Italia, mancando pressochè totalmente i mezzi di trasporto, salgono enormemente i prezzi dei noli.

2.

di

Militarizzazione effettiva del persoportuario, per evitare ogni possibilità

contrabbando e di sciopero. 3. Militarizzazione degli stabilimenti che forniscono il materiale da guerra e severissima vigilanza sul personale ivi addetto, per evitare che individui renitenti al ser-

vizio.

militàre,

mancanti

vi

d'ogni

gia

nazionale.

senso

siano

occupati

sebbene

pratica

e d'’ogni

conoscen-

sa riguardante il lavoro prodotto. 4. Vigilanza oculata sulle organizzazio-

Ci

come

non

siamo

umilia -perchè

e le ragioni

dichiamo

del

10 i-

minorità

in

questo

il

dis-!

oggi

in-'

coallui,

in

cuiè

in una vasto

e

che

dissenso

ci mettono

rondizione

di!

nrimo

dovere

pari. nella

nella contesa, coiì nostri nemici, parì,. collaborazione, coi nostri alleati. i

nostro è quello di mantenerri ’

«“Come il discorso del Campidoglin ebbe: una vasta eco internazionale e c; parvo ei fu subito il documento politico del nostro: Intorvento saldo, sicuro di front: al nemino, no,

mantre

il non

così,

alieati,

agli

tutti

gli

di Tori-'

discsrso

auomini

di governo

di

iutsrviste,

0-

‘tutti i yassi combaffenti “empiano. con dicon

scorsi,

dichiarazioni,

con

indice,

n-1n

pera continuaz

to,

ci

di chia Atcazione un

sembra

dul confitcecasio-.

i1

nale, di quell’azione ridetea di gqueil'’assenra che abbiamo dov 1a0 consta:are nei limiti sincera,

e

spussionate

nosiîra

alla

concessi

eritica, tanto più leale verso il Governo

di,

certi

che

crnsensi

senerici

e

metodologici

gli vengono dai suoi avversari. « Ma il discorso di 'Torino ci trova arnche

recandosi

1. Redquisizione del naviglio tedesco tutfora esistente nei porti italiani, naviglio che

nale

perchè,

della guerra in questo momento ir cui Ccer-: chiamo il massimo rendimento dell'ener-

senzienti

del Fascio delle Associazioni inferventiste torinesi

per

nella

altro.

pretesa

L'on.

rocca

del

diss

Salandra

gsiolitti-.

=«mo ha voluto mostrare non voler più tener Siamo d’accordo nella vaconto di queslto. lutazione del giolittismo, ridotto a masche-

rareé la propria imipotenza colla esibizione della « concordia ». Senonchè la breve pro-. posizione del non discorso salandrino, cî pare che in sostanza sia una concessione Infaiti costoro da qualche ai giolittiani. tempo per recitare la commedia della concordia e del loro generoso consenso al go-

verno,

colgono

il non

fare

tutte

e il non

le occasioni

parlare

del

per lodare

governo..

Non fare prudenza

e non parlare che può giudicarsi a sapiente accoezimento cantro le

maggio,

da

sollecitazioni allontanarsi « Ebbene

degli

cui

autori

delle

il governo

più.

sempre

Salandra

giornate

farebbe

ha pensat>

bene

di

ad.

di elevaro

a teoria la pratica lodata dai giolittiani. Norn solo il motivo della concordia nazionale è contrapposto a quello della politica

in mo4do che la prima è concepila alla ma-

niera

gioliitiana

come

risultato

del

poco

perchè non vi sì introducano possano esercitare un'azione

fare e r.iente dire, ma ancha la seconda è. concepila alla maniera giolittiana, come contesa parlamentare e non come risoluta.

’ssi da sentimenti non perfettamente patriottici e di sincera carità. i

vita della nazione e che meéntre la nazione: & in guerra hanno continuo bisogno di

che

pubblica perchè ]a concordia del paese non può essere passiva ed-inerte, ma un con-

ni sanitarie, persone che

leprimente

sullo spirito dei soldati, o siano

5. Protezione ed aiuto da parte del Governo all’industria del chinino, in modo detta

produzione

possa

divenire

intera-

mente italiana e liherarsi del tutto dall'inistria _ farmaceutica germanica. 6. Dichiarazione di guerra alla Germa-

nia e sequestro dei beni mobili ed immobili esistenti in Italia di proprietà tedesca: dichiarazione di guerra che assegnerebbe fi-

nalmente all’Italia il posto che le spetta nella Quadruplice Intesa: sequestro che fornirebbe al Governo mezzi potenti per {ronteggiare - finanziariamente H momento attuale d'azione.

Una reciuta tedesca grila “Viva

di altri grup-

pi o partiti. Anche quelli che sono rimossi

fuori da principi vengano con noi, noi dob. biamo accoglierli. Ma la guida del paese in questo momento spet# al partito liberale monarchico; esso iniziò l'unità d’Italia, es50 deve compierla. Dopo sarà quello che è

ad

ci umilia

cere a non essere consenzienti col Governo;

generali Massone, Vinai, Besozzi e Formentini, il prefelttao comm. Facciolati il presidente della ' deputazione provinciale conte avv. Zoppi, l’on. Brezzi, molti consiglieri provinciali, il questore e molte altre autorità militari e civili. Vi erano molti rappre-

da una

di Cambiano è Spesso si qguali risponde dal.

di saluto

lelefono

della stazione

g

prinio la patola l'on mar‘“di (ambiano ‘il quale, con

vibrato,

all’Albergo

stato di passaggio in forma uvufficiale l'on. Salandra diretto a Genova. Sotto la tettoia

raie,

la Associazione

ritorno

dell’on. Salandra

po-

giunge

colo facendo

dibattito;

Campidoglio

si affaccia al balcone ringraziando i dimostranti e agitando il cappello. Quindi, semre tra applausi scroscianti, lascia il cir-

(Pcer

jsti-

Quando

Intanto sempre più alte giungono le acclamazioni della: folla che chiama il Presidente del —C‘onsi%1ln al balcone. L'’on. Salandra, ‘dopo aver latto un giro per le sale del circolo, sotto la guida di Leonardo Bistolfi,

significa

senso;

di

pérmettetemi 1a pa. o amici piemontesi,

dimostrazione.

quella

sere' fecondo anche di buoni risultati e di buone operc, ma questo .non è il momento della politica: questo è il momento del con-!

‘“ione

cittadine,

rappresentata.

commovente

e specialmente

Eatusiastita dimostrazione al passaggio nisteriali, così non proviamo nessun pia-:

soccorso,

società

ca

che Torino ha mostrato di essere.

Grazie aà vol, rolà, o amici

una

Salandra,

anima piemontese, delle dei ricordi che gono qui

voi,

d'Italia)}

la quale il capo del Governo' ha detto : « Politica può significare dissenso; politi'

il soffio della vostra

dappertutto dei vostri grandi uomini, di ciò che fecero i nostri padri e che voi certamente tornerete a fare per l'Italia, Con questi ricordì, o torinesi, i0 prendo

al Popolo

L'Idea Nazionale non commenta favorevolmente il discorso pronunciato a Torina dal Presidente del Consiglio dei ministri on.

ener-

venuto

telefono

ROMA, 2 notte.

soluta necessità di essa che Torino sia, come ha mostrato di essere, concorde, calda, lervente nel sorreggere del suo consenso il Governo d’'Italia certamente è per me un grande conforto. lo _ torno all’alma Roma

l e Battaglieri, salutato da tutte le autorità od acclamato entusiasticamente dalla (olla, è partito per Genova,

It@lia

La

(Per

‘ La partenza per Genova

er sentate oltre 200! ass ociazioni litiche, economiche, di muiuo ecc

UN commento dell'“Idea Nazionale,

a

Alle 18,20 l'on. Salandra esì suo segrefa-)Diù invocabile a parole; proprio quando da ro particolare- comm. D'Atri ed' accompa- parti diverse si invoca l'intervento del Go-. iato dal sottosegretati di Stato Borsarel- verno, non può non profondamente tur-

l’esterno l’applanso della folla, Parla quin di Leonardo RBistolfi, presidente del Circolo

Alle 11,15 il corteo delle automobili’ recanti il Presidente del Consiglio on. Salandra,

guerra,

’

tuti educativi.

desti continuatori. ligli rappresenta

dente

il Presidente del Consiulio — per incuorare a due fini armi e carità. Occorrono armi a per armi intendo munizioni e tutto il rima-

nente,

e

CAA

.,55#1?h—.:3-

P0p010

congiunge la grande tradizione degli uomini del Risorgimento all’opera nostra di mo-

vivificatore

ccderantio

co e del Balcani. Tedeschi e italiani dumque, lendona a fini antlitetici. Il trionfo de

del

l'impulso

di questa impressione da val i{ncanceflanbil. mai pace, ancho se l'equivoca -jmente segnnata nell’animo mio. talo-tedesco perdura. Quando egli termina il suo dire i presenti ; | Otto mesi di guerra dovrebbero avexr in- scnttano in piedi o fanno all'on. Salandra

dell’Adriati-

6

talia,

{Dopo il discorso di Torino

proseguire nell'aspra via nella quale ci siaia , messi non solo con piena coscienza delle difficoltà dell'impresa, ma anche dell'ax

ehe

l'Intesa. Per la vittoria occorre che ([Uesta unjone si effettui. Occorre che si agisca con

rassero

To sono venuto qui per ricevere dai vol, come l'lo ricevuto in altre grandi città 'd’I.

'

guerra

im

La più grande energia

alli

cui il po-

per chiudersi con una vittoria nostra è Lecessaria la più intima unione fra gli Al; leali.

Ger.

ma carità che significa amore, carità per la quale chi la riceve non si sente in conI1 saluto che Torino ha dato oggi al Predizioni inferiori di chi la fa »n. i sidente del Consiglio è stato degno carolfitta: invece il Governo di Roma non osa& L’oratore coglie l’occasione per ringra- lario daella accoglienza fattagli, L’Unione rispondere, evita ogni mossa1à dove può ri- ! ziare i senatori Teofilo Rossi e Ferrero di Liberale, con l'adesione di tutte ‘le: associa{enere di trovarsia fronte i tedeschi, cer- . Cambiano per l’opera loro, della quale il zioni cittadine, ha offerto un solenne ricevisen. Ruffini ha voluto informarla, ma che menta nella sala grandiosa del Circolo degli ca di tener celati tutti gli atti di ostilità già gli era nota e di cui non si meraviglia, Artisti. L'ampio atrio del palazzo di via che la Germania compie in nostro danno, poichè essi che sonc così Luoni italiani e Peggino era magnificamente addobhato con “ e non reprime interamente — come dovrebcosì buoni torinesi, hanno temuto che la piante e bandiera tricolori. Ai due lati'era° lie e potrebbe — il cotrabbando e I0 spio- città loro non fosse, come non è, seconda a no schierati gii alunni del Collegio Nazionessuna ciità italiana nell’onera patriottica nale e lungo lo ecalcne avevano preso posto naggio in favore della Germanta. le rappresentanzo di circa 100 associazioni Gii eccessi della censura potranno in par- . ed hanno bene meritato dalla loro città. “ Ringrazio anche — dice l’on. SalanFin dalle ore 14 cominciano a t> celara la verità agli italiani. Ma agli Al. dra — l'amico Boselli che ranpresenta l’Or- bandiere. giungerà gli invitati e le sale del circolo Icati non di certo. dine Mauriziano e di fronte al quale tutti si vanno presto affollando, Sono rappreIn definitiva esiste questo stato di fatto: }4 Germania opera ai fini della nostra scon-

talse

lon,

avvenire”

dell’ Ordine Mauriziano. Il Laboratorio con- | servendoci (della frase del cavalleresco maA, poeia. oggi tutti feziona circa 250.000 capi di vestiario al il popolo è Cavalisre. I] ponolo d TItalia, IM ese. lutto il popolo d' Italia, dalle Alpi alla eè-

avrebbe

disagio

al suo

devono meltersi in seconda linea. Egli è in questo grande e nobile paese colui che ri-

ora 9 cominciarono a giungere j membri del Comitato di preparazione e .le autorità cit-

un

aspirazioni

particolare

svellerle. Eppura

farlo,

rinunzi

gli interessi

! inistm salandra

Nell’ atrio, sullo scalone, nel vestibolo prestavano servizio i volontari subalpini. Alle

dovuto

non

attac- gli uni richiede, come condizione voglia riser- ria, la sconfitta degli altri.

lanesse al sole, non ha avuto il coraggio di S Sa poichè am-

la prima

mania mira a Trieste e al ha Gormania ha hisogno, per

sentimen-

TORINO,

' presieduto

ha

che

@ alle sue

non

:

di indumenti

ci lanciava. »

re la disfida che la Germania 1E Corriene

gonerosità

La visita al Laboratorio

-

Sera rompe li consegna, e constata che «do. Fa l’inizio delle ostilità è accaduto qualche cssa che avrebbe potuto far apparire al Governo legittimo ed opportuno raccoglie-

11

Se

Covrriere della

il grave

anche

ecco che

Ed

di

(Servizio

pu

bile.

po-

paolo

La

Italia e Germania si è scavato nn che nessuno più colmerà, a meno'

Il saluto

ostan-

non

anche

cammina,

storia

la

ideco

i

sive colonne.

scrittore

posporre

la nazione,

Giolitti.

Dggi tutto

si; diechiarasse

perchè

‘di”lolta, incitave

Fssessiangp

fede

d1

bandiex:a

nuova

la

’ coraggiosamente

che ha agitato

d'Italia;

uno

col

ca l'Italiai non è perchè essa — fatto cenVarsi una porta per l'avvenire, ma perch E allora, qual’è l’intima ragione della po. no delle alte ragioni di civiltà che imponforse, in questo inomento, crede più opporlitica di Salandra? tuno sfondare alire porte, 0 non crede di gono anche a noi italiani la guerra coniro Noi riteniamo che egli non asi gettar l'ui- I avere forze sufficienti per sfondare, insiela Germania. Ciò per dimostrare ai mame, anche questa delle Alpi. Ma state pur tima alea e varcaro il Rubicone per sem- chiavollici che la dichiarazione di guerra sicuri che se e quando stimerà. opportuno e plici ragioni parlamentari. ai tedeschi è imposta anche da considera-. sarà in forze, non i vositri begli occhi, o Egli temo la Camera. zioni realistiche.

‘corrente; ma se essa è fatale, cioè se- è deragioni storiche, la grandi ‘terminata da rompe gli ostapunto ‘ corrente a un certo ì avanza. e vomini gli .“coliì;, travolge

il Popolo

da

ti di simpatia?

]1 destino ha un suo fatale andare. Cu_: che è necessario e indeprecabile, al fine si impone. l mestatori, le fazioni, gli uomini di Stato, possono talvolta rallentare una

Quando

di

ra abisso

della Germaniàa nel grande confitto eùropeo, chi può sperare che la sux condoiîla verso l’una o0 l'altra potenza, e tanto meno verso l’Italia, sia ispirata o possa essere Î-

tro l’ostilità della censura che mozzava no{izie e argomentazioni. Ma la storia cammi. 'na, e nessun censore a trattenerla.

il parere

di... Giovanni

lu dichiarazione

litico imparziale, amico del Presidento del Consiglio: “ Data la lineca generale del programma

con-

3 Febbraio

piecola politica: di un Parlamento

dalla nostra dichiarazione di guerra all’'Autà 0 la sentimentilità dei tedeschi per noi, stria, l’organo magno della lorghesia ilaO sull’intéresse dei tedeschi d’averci amici, s non nel presente, nell'’avvenire, » : UE liana ha roito ilt silenzio per tanto tempo Così scriveva Rastignac, pensatore non so. vonservato sulle relazioni fra Italia e GerPerchè Salandra non ha osato? Forse per tnania. . evitare uma grande azione della Germania spetio. Ciò valga anche per sfatare la idiota legPer otto lunghi mesi il Popolo d'Italia sì contro di noi? Ma chi, in buona fede può genda di una pretesa volontà tedesca di era trovalto quasi solo a rimuovern le sta- |erederlo? Se la Germania avesse potuto arappacificarsi con l’Italia solto gli auspicì gnanti e oscure acque italo-tedesche. a il- gire coniro di nol, lo avrebbe fatto molto

lustrare

,Nuomuònl_ |

__ __ _i

hiarazio

ITALI

cinquanta

MUSSOLINI

— Negli spazi riservati agli annunzi : OII ma napi na (divisa n 12 colonne) L. 1.— la linea — Pagine interna '2,50 la linea, — ubbbicitàL Redazionale L. 8,50 ln line _ ] nserzioni finanziarie L.. 8.50 la linea — Necrologle L. 2.50 sì computano a spazio di linea di 6 punti =="Piccola Publilicità vedasi apposita tabella in VI pagioa. è

lolte

duecento

La rivoluzione è un’idea che ha trovato EAIE RI

a

INSERZIONI

6 la N6GeSsi dopo

O

BENT”

‘ Anno IL — N. 34 — Milanò Giovodì

9. Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10° - Estero il doppia

Alfine,

OCIALISTA

— a e ai _i i e — ii

ABBONAMENTI Semeglre

ondatore:

B'\

ii _ii __ e

Anno

D)

La

Gazzette

la

de

Francia!, ZURIGO,

Lausanne

ha

da

? notte,

Basilea:

in un albergo a Muszig (Alsazia) un giovane reduce dall'ufficio di leva gridò: Vibva la Francia! 1 soldati tedéschi lo uccisero a sciabolate.

discussione

dei vasti problemi

essere

interpretati

di

senso

consapevole,

dinamico,

condo

il nostro

fronte

giudizio

che sono la

alln

fattivo.

Salandra

vrebbe imeglio potuto convincere fenza

il gialittismo

coscienza

non

&Se-

a-

di impo-

che gli è ostinatamente,

se non apertamente avverso, se non pro-. nunciando un discorso nel quale la piecola

politica parlamentare fusse stata di netto superata e sottomessa, ad una interpretazione italiana della fase prescnte del confiitto così complicato e così appassionatamenta discusso in tutta Europa anche nei nostri rignardi e che fosse riunscita stabilire la posizione dell'Italia come a rigià 1iuse\ il

per il momento in eui fu pronunziato

discnrso

del

un:

pratica

Carapidoglio.

ME

Allora soltunté la politica gialittiana tro ia quale gli italiani combattono la con-. loro. guerra, sarebbe apparsa quella che 6 cioè quella che l’on. Salandra ha èa stata: ereduto di poter afferrare: sia tuttala torto poli-" {ica no estranea delle grandi

in

contrasto

o per

lo me.

nei grandiì interessi nazionali nazioni, nella storia r,

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IL POPOLO D'’ITALIA — 3 Febbraio 1916

GUERRA.

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“ NUPES II

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a

e

Dal Dol, sulla cresta, parevala via più dal baralro. Scendemmo: piana:

e serpeggiava ondeggiando lievemen-

sibile e'rapida

frusciava

te il crinale di una propaggine fino al trin- zammo cerone

ausiriaco,

che

corona

il Sabotino,

Ardeva la battaglia nel crepuscolo lungo l'Isonzo fumigando su Oslavia, sul Podgòra,

a

sul San Michele, fino al mare. di orizzonte tagliente,

diritta,

cinerea,

sull’altra riva del fiume, dove il Sabotino scendeva a formare le collinette di Oslavia.

E il trincerone nemico precipitava sull'or-

lo del monte, scompariva, ricompariva con tre branchie, laggiù, attraverso le vie mono ardue o più minacciate.

sulla

cresta,

lineo di avamposti

erano

le

mnmostre

più alte, Scendevahno.

Il Sabotino apre una conca. Giravano dquel]a conca, correvano parallele all’ostacolo fi. no ad Oslavia, più in là... Sparivano con‘ fuse con le linee nemiche nella nebbia del-

la battuglia lontama, Due gobbe nel cielo, non ardue. Un profilo leggero, un'arcata maestosa e maledotta. Uin fortino a mezza via, un ricovero di _ talpo sconvolto dagli obici, mero sulla pen-

‘ dice violacea. Poi qualche

camminamento

tra il fortino e il trincerone, quei reticolati fittissimi, Le nostre posizioni erano l’ombra

di un

primo

tra questi è i

in agguato

ondeggiamento,

neldi

un

primo riparo sotto quelle formidabili: Dovae avanzava minaccioso il fortino, ripiegavamo guardinghi e sì afforzava la nostra linea con un’altra vicina, T] Sabotino guarda

al varco

la via

ondu-

lata di Gorizia: noi minacciamo la sua vi‘gilanza, senza requie in tutte le insenature del monte. Appare grigio,

imponente.

detto della morte.' Quando

si risale,

colati nemici,

s1 trovano

|

i primi

reti-

12 strana la potenza d'una ruga sulla fisonomia dei luoghi: queste trincee sottili, invisibili quasi tra il verde bruciacchia‘ to dei prati e la sterpaglia contorta, hanno la virtù di ingigantire smisuratamento nei propri particolari più insignificanti. - Per una umana virtù di raggi e di palpiti convargenti. RAT lo ricordo la macchia enorme del fortino, Ura la mèta, il punto di riferimento, Ci sono dei punti di riferimento mnotissimi su di una larga zona di fronte:; una' pietra scheggiath, angolare, bianca. Impoercettibile sullo sfondo del monle, ma enorme. Mille occhi la osservano, mille cuvri pare la martellino, la forza di una

volontà

immane

e collettiva

la solleva,

la fa dilatare. Pare acquisti una forza di attrazione magica ed irresistibile. Il Sabo. tino, che s’allarga smisuratamente da una altezza

di

selcento

e nove

metri

su

di

una

" base di qualche chilometro, è deformato da " una sottile linea che corona la vetta. Nel tepore di qualeche meriggio d’aulunno »- Or0 @ cenere -. sì può uscire dai pazzi per tespirare

il sole,

Vanno

e

vengono

gli

au-

sfriaci dietro il riparo, Inssù. A capo sco_ perto, E' una sosta: c'è un po' di pace, Sì Mmisura lo spazio da superare, si guardano Je vetta lontane dei monti oltre Gorizia. La linea cinerea ed immobile del mare guizza con qualche palpito vivo. Allora qualche soldato

scopriva

nella

conca

di

Oslavia

gliì

‘alberi carichi di mele ed i filari con l’uva. Una sera scesero a rubare le mele. Il piombo austriaco piecchiava come una gra. gnuola rabkbiosa sui rami intorno a quelle ombre arrampicate, Tornarono con i tascapani ricolmi nello nostre trincee. ) Si

gelava.

Gorizia

sorrideva

ironicamen-

- te illuminata. Eravamo appoggiati al mureito di riparo con il fuclle tra le ginocchia, Lella notte tranquilla. La notte dà le sensazioni più paurose.

U cannoneggiamento

Avan-

i

apparvero

d'improvviso,

v0

vedere:

è più lugubre:

i mia-

c'era

ancora

il

tepore

chi le aveva abbandonate, delle scatole vuote,

ma volta di notte. Di notte l’abtiamo salu-

- tato ripieagando su Oslavia, che doveva essere presa d’assalto. S i

Fu un palpito vivo di gioia e di speranza: Gorizia! Gorizia! — Ma quello è il Sabotino. Vigilava maestoso. Qualche razzo ogni tanto, tra un allarme e l'altro delle vedette, abbarbagliava d'improvviso, si sprigioincerto,

come

Gino

Rocca.

CRONACHE PARTENOPEE bloccarda

che

L'Amministrazione

grumma lunga

hanno

non

elettorale,

comunale

a

superiore

a

‘ cendevano lungo il suo trincerone. SÌ marciava sulla via battuta, in fila indiana, ol-

di Quisca.

Poi una

viottola s apri sulla sinistra, tra il foglia me

di una siepe

che

proteggeva

fett

costituivano

rizzazione vano

a

dogma

vano

del Prestito

banchetti

gli, altri

comitati

i

—

in

Nazionale,

onnre

di

astiosamente

neutralisiicamente

la

criflche

soldarelli

aspre,

all'Avan/i ! in

ber esaltare Così si

sammina.

eumnuco

a Peppino

|m|î?;îî

dal

—

Serrali

e C.

Ja barneca

sta

i

missio

a entafnecio: eha

a chi

basa

gli serinehlalii

non

è

e

\ fronte, : improvvisò

al

si

nie- | ni patriottici.

la

mafidiani

nasgihila

sun

predire

azione

stata

quella

daut

E,

avb.

Ba-

“.

del

Prestito

ed

ha

invitato

Fu

alzato

degli in-

il velario

e tutti

ne cantando. Da ogni punto si applaudiva e si levavano grida di « Evviva i’ Garibaldi! Evviva l'Italia! ». : Peppino Garibaldi ringraziò, commosso,

i-

lurnca

snll'amivaro,

l'insincerità @ rhe vive di esnedienil a si man. Hane in equilibrio con mezzucci degni di un fony. i

per

l'affettuosissima

improvvisata

i Rava

L’0n.

manife-

|

2 n_Mte…

quello di Napoli Riteniamo

L'intervento del '

al

accn Congress o

papa |Il viaggio i (Per telefon al Popolo d’Itali

a dell a i Pace]|

l0

e la campagna clericale

(Per

telejano

al Popolo

n

Ca

PE

pagna

d’Italia)

ia n??;.-fls?:in%

O

III

;

comandata

gionrnalistica,

Nei

. l?1°t;îî£n

dalla

se-

f

circoli

o

francesi

di

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E['[fil]fl

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:

:

ROMA,

a) 2 notte.

cha

Roma

si

afferma

|essere a Roma lunedì dente del Cansiglio on.

Macca G&S$B.

|

l’ori

14. Appena il presi- | folla Salandra sarà di ri. dfi"3.

T

jaran :Éî.[î-n? g‘ìf;‘-)i.Îe‘ì{i'“{îi îq££îî°?Pî;?i-Èi Îì?}tt? resi .g'-îi-

so

Bnsu

deplorevole

per

non

j_

contr

por

A innala N*fl2lflfl'&l&

+ Prestito

Îi

't

bu

|

o

1C

Epperciò grande è stato il nosiro stupore

@ la nostra

Giunta

più di

sorpresa

Municipale tre mesi

nell'apprendere

di

Napoli,

uscila

or sono

da una

crisi,

che

la

non avova

rassegnate le proprio dimissioni:; e ciò il giorno dopo che il Consiglio Comunale ave-

va ad

essa

dato

un ‘voto

di fiducia,

che

erà

persino implicità approvaziono dolla sua direttiva finanziaria e tributaria. Cvisi provocata da un piccolo incidente, vrisi che non rafforza la compagine, già

scossa,

popolare,

blocco

del

La voglia matta di alcuni consiglieri a voler par forza diventare assessori genera

è generaerà sempre di queste criìsi e crisette che si risolvono soltanto in un danno effettivo reale ed evidente per il Paese! I1 Gruppo consiliare socialista, che mette

capo al deputato Lucci, ha, purtroppo, la colpa di simili cose. Noi, lo ripetiamo, non amiamo | blocchi; quando si è creata

e quando

sì

compagine,

giurare sima

epperò e voluta

crediìiamo che una situazione

è entrati. a

far

non

il

si

abbia

parte di diritto

per far sì che la compagino

non

possa

funzionare.

la

opera,

una

di

con-

renamente

sua

altrimenti

la

cit-

tà alla quale sì strappò il voto nel 1914, avrà bene il diritto di ribellarsi e prima di tutti contro i nostri amici socialisti! Come infaiti può una Giunta lavorare col pericolo permanente ed immanente di un pronunciamento dei socialisti, che sono poi . terzo del Consiglio comunale? A noi poco importa clhe il blocco riesca ad applicare il suo programma, epperò vorcremmo che nel momento attuale sìi mettessero da banda le ambizioni ed ognuno concorresse a rendere men tristi le condizioni del momento. Clò in rispetto al paese, ciò anche in rispetto ad uomini come Arturo Labriola, Napoleone Colajanni, nardo Bianchi, che

la Maggioranza Napoli...

del

Carlo Altobelli e Leoseggono sui banchi del-

Consiglio

comunale

di

Per la nomina della nuova Giunta

Se son rose fioriranno!

Cambiando

frante

e aitendendo

l’ora di

partire per la linea del fuoco a combatiere contro i barbari, mando i mici saluti a tutti voi, amici e compagni che lottano contro

il nemico di fuori ed ì vili di dentro, augurando

la strada À foria,

che

presto

sì intoni

l’inno

della vit-

Antonio Tiravoschia

quel-

am-

lietissimo

Destino

suc-

ha

aviuto

una

più

disciplinato

con-

teatro,

acquistata

scenica

e

vocale

aliraverso

fece Jeri siudio coscienzioso, affermazione. e promettente

sera ulna Egli ha

organo

il suo

Il nostro massimo istiluto di assicurazio-

ferenza

‘.

della

per

la 3’?"‘*’

perchè

questa campagna

un argomento

ne

|tando

e

trebbe parlarne

|

1mf-…î o

treno

sta

salon

appron-

che

|milione

il go- |

i lut- | invierà fino a Parigi

per condurre

altri membri

che

uno?

il Presidente IO voei

"‘i'? “’.‘*;°;“”f“;“ cie aie ;:%"…"Gi ’“-f“'î*; ‘î‘; Molto

a Roma

del Consiglio francese

del governo

grieranno.

e

stanza

abile

di

provocarne

l'idea

fra

le

di lire.

"

|

|vijungere

e gli

un

altro

che

nNon

|

istituto ha voluto as-

atto

che

è tra i più

i

della no'a

no-

a di-

C-]fls-5fl’fîp’r-g:sìàitîil istètgiitapglin } icio del proprio per-

-integrale,

consegnerà,

|

ediatamente

perdono

sare e fuorviare

occasione

per

quote monsili

di ritenula

sugli

stipendi.

jutitoli del Pmstiin%îa;î!înmal@ agli impie-

la pubblica opinione

influen-

è que-

—

+MA

l'articolo

di

Soderini,

coll’accenno

al

«lie-

+

COnteruti

Ne

uisconso

dell’onuSa-

A

tutto

il 29

alla la

che

necessità...

di

concordia»,

un

mantenere

e l'allro

rifiuto

viva

accenno

si risolverebbe

invece | ° MUAAitONE,

al pericolo

semplicemen-

di essere

preso

in seria

chiesa

in

braccia

:

Egfl,

sa,ìute

(Per

considerazione.

alla

Germania

a

fli

EZ!@

Gfl,fiblldì

Le_

|

:

*

‘telefono’ al Popolo ,

condizioni

.dl

À

salute

| pubblicato

di

Ezio

2l nette .

|ranno

| veramente

Garibaldi

‘

prote-

slione che riguarda il pontefice e la coscicnza deiù callolici a lui fedell, ma non può riguardare altri: 1 il lievito di onal-

i

vassero

ed

agitassero

(Per

telefono

al

Popolo

— intempestivamente

2

notte,

questioni che non hanno alcun rapportlo Desideriamo sapere se è vero cle uniua| colla qguerra e con i doveri e diritti che es- h:c:ttalipa… diretta con consorzio delle lattesa conferìsce a tutti è cittadini di qualun- re sociali per la fornitura di jormaggi alle truppe a prezzi convenienti abbia sollev que fede politica e religiosa. alo Dunque, se i cattolici militanti sono dav- le ire di grossisti speculatori i quali prelen vero

leati

dinanzi

alla

giornall dichiavano, roicamente

guerra

come

i loro

al pari di molli

che' e-

combattono,

rinviare al inomento

hanno

una

della

legistazione

e

di

e

conferenza

miltotericale?

II

telefono

Consiglio

dei

No,

stioni

hanno

attinenza

col

Consiglio

viaggio

a

francese.

Nuove disposizioni

per

la marina

li

2

in

questa

denunzi.

stata |

il governo

delle ed

in-

inframmetten= in

altre

for-

2 serad.

ordine che la

di servizio con il quale validità della riduzione

si avverte del 50 ner

cento sui prezzi delle tariffe speciali n. 111 (comprese le corrispondenti elassi 18 e 19 del servizio cumulativo con la Sardegna) ed

eccezionali n. 1011 e 1052, accordate sul percorso della rete dello Siato, per le spedizioni

carro completo di frumento, granotur co loro farine (compresi i semalini) è pro-

rogata

notte.

fino

al

36

giugno

1916.

decreto:

Un telegramma di Sciatoja ad Attilio Hortis

di

1I presidente

La

Guszelta

Utficiale pubblica

il segueante’

1. ©" data facoltà al min. della marina vietare o sospendera fino a quando du-

rino le circostanze trascrizione

nei

altuali della

registri

guerra la

delle capitanerie

e

negli affici del porto del Regno, e consolari all’estero dei contratti di pegno e cambio

maritlumo che in qualsiasi modo vincolino la proprietà della navi mercantili coperte

della

del

bandiera

ministro,

oppostzione,

rina

2

italiana

contro

della marina

appello

o

la

non

ricorso.

decisione

sì ammette

i

Ne] ceaso in cui il ministro della maintenda valersi dellà. facoltà accorda-

insegnanti,

to ad Attilio chiamata

l'autorità

marittima

consolare

a

cui si presentano i titoli per la trascrizione del contratto di pegno e cambio marittimo od

altri

proprietà vono della

uno

in

qualsiasi.

delle navi

modo

mercantili

vincolanti

italiane

la

speciale

registro

salvo

procedere

trascrizione quanda a ciò siano dal ministro della marina. Agli

alla

autorizzati effetti del-

l’ultimo capoverso dell'art: 67à del codice di commercio nel concorso di più crediti 1a preferenza è determinata dalla priorità della presentazione della domanda di trascrizione. 3. Con speciali disposizioni del ministro della marina si provvederà alla esecuzione del prssante decreto che va in vigore dalla

ROMA, 2 sera. Unione gernerale degli

della

sen.

Vittorio

Hortis

alla

Scialoju,

ha

storia

del

ir. occasione

cattedra

di

invla-

della

sua

Risor-

Ossequì

Vittorio

Scjaleva ».

La solenne manifestazione (Per

Oggi

telefono

al

Ponpolo d’Italia) . ROMA, 2 notie.

nel Liceo Musicale

di Santa Cecilia in Greci nel salona dei Concertiì sì è tenuta una solenne tornata accademica in occasione del compiuto ventennio della fondazione via

dei

deji concerti. Nel corridoio dove si aprono le porte. del salone, all’esterno del salone stesso, è stata murata una lapide a ricordo dell’avvenimento. La lapide, che rappresenta due giovani

donne

che

scultore

Prini,

la

dei

suonano

Essa

porta

l’arpa,

è opera

scolpito:

«2

Feb-

serie

concerti

accademici

della loro

—

attraverso

istituzione, —

L'Acca-

Per la linea elefirica Varese-Baliorte

te

cembre

ROMA,

2 sera,

1915

colla

Sociatà

il de13 di-

Varzsina

di Im-

della tramvia

eleltri-

prese Elettriche per la concessione della co-

stvuzione ed esercizio ca VYarese lielfor(e.-

chi

per-

Chian-

debuttato

ieri

sera

al Lirico

drammatica

di

Ermete

Novelli

avuto

molto

successo.

neanche

E'

a dirlo,

non ha nulla Ad ogni atto

in

tra

è di

at-

di nuovo non sono

di disapprovazione. Alla fine scoppiò, anzi un incidente,

applaudiva

e

chi

faceva

Spettacoli VERME.

bambola,

8

il

contrario,

d’oggi

—

di

( Stagione

A.

Boito,

(Compagnia

ore

A' Opera)}. 21

—

- Lirica}

20.45.

Stabile). —

Ibsen,

ore

21.

A%

Bisson,

ore

21.

C.

Lombardo

Casa

di

OLYMPIYIA.

3 atti

—

di E.

(Compagnia Tallij. — 1L 7i Tous

pinel,

3

atti

di

grafo.

3 atti

di

DIANA. (Comp. Lonibardo). — La

ri

Qperettistica ’ Zanoncellisignorina del cinematoe C.,

ore

21.

\FOSSATI. — (Comp. Operettistica E. Vitale). — Donna Juanita, 3 atti di Suppè, ore 21.

o miiato rappresentante la colonia ita-

ed ha hbhanno con amicizia.

essa

vicolo

di parentela

e di

Una questione di giustizia

CARCANO. — {Comvagnia d’Operette aNovissima»). — Amore in imaschera, 3 atti di IL Darclèe, ore 21. i :

Iì

proletariato

{ferroviariòo

ha

uDmpìi….k-îq

Hanno parlato il sindaco Colonna ed il condi San Martino. Cessati.i discorsi, accolto da applausiì è eniralto nella sala ed ha preso posto sul palco il nuovao quariceito formato daP professori Arrigo Serrato e Manlio Corti di viblino, dal prof. Dudovich di viola, e dal maestro Lorenzo: Magalolti di* violancello. Essi, itra 1a

— on nérzéltc?:ìlînf Ònìaaggg? ore 21 :

=0 TEATRO DEL ° POPOLO. — (Compagnia drammatica. Paladini). — Riposo, VERDI. — Riposo. ' EDEN TAVERNA-ROSSA. — Rivista è Varietà ore 21. : GEROLAMO. — (Compagnia marionettisticai Carlo Colla). — IL castello dei fantasmi — Generentola (ballo) ore 14 e ore 20.45.

dalla proclamazione della guerra ad oggiì ITRIANON. — Varieta, ore 21. tutto intero il proprio dovere. Ha accettato SAN MARTINO, — vVarietà, ore 21. la nuova condizione con tanto spirito di sae _i e crificio da far ricredere tutti quelli che nel | passato

—

osservandolo

e dall’audacia

per

solo

le sue

dalla

ABBONAMENTIal

tenacia

battaglie

di clas-

a — lo avevano insultato. ‘Tutti i ferrovieri, dall'umile manovale al capo stazione, si sono sobbarcati l’enorme

mole

di lavoro-

per la mobilitazione

e per la guerra poi, consci della impostaci dal momento storico:

gli

interessi

di.classo

e

aiutò

completare la preparazione organizzali. Per

questo

prima

necessità

“Popolo d’Italia,,

a formare

morale

atteggiamento

e

per l’anno

e

ANnNO b Semestre. Trimestre

dei suoi '

in

virtù

di

questa collaborazione fu possibile mobiliz. | zare e rispondere alle necessità della guerra con pochissimo sacrificio delle necessità ferroviarie-commerciali. Tutti Il Governo ammirato per il lavoro fatto l’imp da questa classe di lavoratori concesse una orto ammnistia che se nvon fu completa autorizzava però i ferrovieri a sperare che tutti ì loro compagni licenziati per delitti politicisindacali sarebbero riammessi in servizio.

Questa sarebbe oltre che buona opera di pacificazione anche incentivo per quei lavoratori a perseverare nella loro preziosa collaborazione. . lina

la

nota

stonala

rendiamo

ci

pubblica

noi

In

una

caserma

della

narso

un

ordine

del

[errovie

con

nell’interesse

opere

Mussolini

nostra

città

è ap-

e il ritratto di

FILIPPO

CORRIDONI

chiedenta

precedenti

l’e-

manovra-

in materia

guerra

e vogliamo

sperare che i precedenti politici non siano proprio in questo momento — e nei riguardi di una classe tanio benemerita — consi-

lerati alla medesima

stregua dei penali.

MADBRID,

2

sera.

Viaggiatori provenienti da Lisbona dicono cnhre ît ministro della giustizia ju attaccafo a colpi di rivotella e siìi difese allo stesso mado. E' laszo Belm.

quartieri.

scoppiato un incendio Esplosero bombe in

Investigazioni

della

nel padiversi

polizia

riuscitissima zincografia 40 x 50 apprezzato lav5ro dell’ Artista

Ferradinia

—

con

dussero alla scoperta di numerose armi. bhombe e dinamile. Durante l’'ultimo ammi

+ 4

+ Ua

ABBONAMENTI CUMULATIVI l ‘“Ponpolo d’italia,, e “Lo

Sport ifiustrato e la Guarra

a sommossa a Lishora _

di Arres con prefaz. di Benito

e

fave

di deviatori,

della

PENNACCHI ROSSI

riferita

— dice l’ordine del giorno — dalla designa-

fece

coloro che invieranna dell’abbonamento annuo di Lire 166,&0O riceveranno in premio l’elegante volume

di

tori, frenatori e fuochisti « escludendo paerò zione, quelli di cattivi penale e politica ».

16,50 . . > 8,25 . . > 4,25

viene

giorno

funzioni

1916

sicuri

:

dello

bralo 1915 — auspice il presidente conie Enrico di San Martino — iniziò in quest'aula — un ventennio

ha

MANZONI.

sera.

2

TMHa

l'argomento,

Mefistofele

combattenti ATENE,

lunedì,

Giannina

— SCALA. (Grande Slagione Aida, 4 atti di G. Verdi, ore

fl

“i

che non è proprio questo per il XX anniversario dell’Accademia di $. Cecilia il Noimezzopensiamo migliore per premiare chi tanto

demia di Santa Cecilia — P. Q. R. A. D. 1915».

«Gazzeltta Ufficiale» puiblica approvante la .convenzione de]

Pr

collega.

noti della nostra Uad averLa ad illustre

data della pubblicazione.

La creto

l

i

lenco dei soldati delle ‘classi 91-92.93-94 che prestarono antecedentemente servizio nelle

sponde ai vcti a Lei nione degli Insegnanti

de-

riceverli in consegna tenendo mnaota data e dell’ora della presentazione in

i nostri

non

tra

sarà

buona.

antorità imarittithe e consolari diffidando nello stesso tempao il proprietario della naPerò

per

-

ìlllìl

per

di

che fu presto sedato, per l’intervento di alcuni carabinieri. La rivista, però, sì replica.

a

gimento alla Università di Bologna, il seguente telegramma: “ Plaudiamo csordialmenta alla proposti sapiente dell' Ateneo bolognese, che corri-

tagli dal precedente articolo ne informa le

ve.

—l_ ll

—

compagnia

' mancati i segni dello spettacolo

j

— ”

ita

LIRICO.

'tualità guerresca. ma e finisce per stancare.

eontinue-

l’esito

con-

toni.

La cirezione generale delle fertovie dello Stato ha diramate, in relazione al deereto | L'organizzazione loro — il Sindacato Ferluogotenenziale n. 14 del 2 gennaio 1916, un rvavieri Italiani — sospese le discussioni de-

a e

mercantile ROMA,

perchè

sia

di deputati

ROMA,

Sì occuperà tra l'altro dj que-

che

sapere

parlamentarzi

non

e

Proropgate

al' Popolo d'Italia) ROMA, 2 notte. minisitri sarà convocato

del presidente del

guadagno

inframmuettenze

impressionarsi

da fare. |

per sabato. Rama

da

Le taritfe ferroviarie speciali per il (rano

Il Consiglio dei ministri (Per

di

nilure

noî anticlericali,

Per ora a'è altro di meglio Ognî cosa a sua tempo.

maggiore

df.>.vid_cr_mmo

vece

‘

noi forse aggi,

un

attraversata

della pace le questioni

relattve all'organizzazione per-la pace, Ognt cosa a suao tempo.

Crediamo

il dovere

dono

che

preannunziata

ti contro l'Austria e specialmente a coloro | " > Bonecchi). che appartengono a questa colonia italiana | ; , dge mall.

d’Italia)

. ROMA,

e

Gramatica,

con costante fortdi O. Poggio La

liana di Atene e del Pireo, in una sua riu- | LIRICO. — (Compagnia E. Novelli — Le me: nione ha deliberato di inviare un plauso | morle di don Rodrigo, 3 atti di ). A. e-flG. Quine un augurio ai soldati italiani, combatteo- ;l?ltle}'l_?l’):-{;\{'\ ln\ îÎ%î??c :,c.;c?‘;._r:rrtìr:le.ì. ore '{.ì E

I vampiri proteslano

vtontento dei cattolici potrebbe essere risparmiato se i giornali cattolici non solle-

numerose

E

indisposizione

DAL

trionfale.

l

è

quadri:

somma complessiva i risulta dal Bollettino

le sottoserizioni

(;I] DÌÌÌB

ai o aa a P | f0 comandalto della degiono. gavibalaina feorica della violonza lerroriszzante, è que- | alleale di Sa…lnn-icc(ìté CTAS UAn E e DE

solt'os-cnzllfm-l_

‘(Comitato.

che

ancora

cominciano a migliorare. Fra i telegrammi Lfl {a o I fi | dinutigli auguii di prossi guarigione pervevi o è quello del magenerale Sarrail che

slante alleata dei turchi e,negatrice del di-

dal

Si prevede

‘

‘d'Italia)

ROMA,

’

.

come

1,324.80, SI

L.:

di

F R)

Q * I 3° ] S RNS ” Perchè a sapere se convenfga agli afferrati spinyere Nmnù eticiì della ; derveltigione cattolica S

la

R

la

le

irma

prigioniera

non,

E—

corrente

vilo di malcontento tra i cattolici italtani e | sinuaz laNdrai a Torino smentiscono la Valorda în- | Carpi raggiungono

di

.

con { Cardinale Lambertini. Non sono mancaii pubblico e applausi. Stasera una commedia dei fratelli Quintero Le memorie di don Rodrigo, nuova per Milano. CARCANO. — La aNovissima» continua a fare dei Dbuoni teatri con Amaore in maschera, la bella operetta di Zangarini e Darclée, che si ripete anche stasera. TRIANON. — TLa nuova rivista Madama Europa di Rambaldo, datasi ieri sera al’ Tria-

ma lcir nireania L ist ‘che la RIrelativ a e osom. colano.. |sonale,l Oquale, ant and a

del Destino.

nella magni-

durando la

|{evoli dei nostri enti pubblici: ha acquista-

sposizione e

di Forza

seconda

a tenere il-cartellone La commedia nuova la

dondi

Mefisto/ele, Manon con

— Casa di bambola,

interprelazione

tinua tuna.

E

lo accompa- |to titoli per 50.090 lire che ha messe

, (Per telefono al Popolo d'Italia)

|T0

fica

A questo patriottico tributo l’Amministra-

antici- | verno italiano con squisito atto di cortesia 'zione del benemerito

diretto

dnto

si

i

uno speciale

la direzione del maeaveva concertato l’o-

Stasera con buon gusto. popolare serata unica

MANZONI.

il

Silvetti,

baritono:

il.

altri:

gli

Buon!

Puccini e sabato

i | nazio naie

dal | effettuerà verso la fine della prossima set- |ivoro — la Cassa 1:I…Ùlvt:lèale l]î/ì'i meszzo o ’ timana, sottoscritto per il Nazion Prestitale o Nazion con- | Alla stazio di Termin

mede-

I socialisti vollero il blocco, ora hanno il dovere di fare in modo che esso esplichi se-

stesso

allo

padronanza

pera mani

In 1 lflf0rtunl

. ni pubblicato credera Corriere d Italia lo faSoderi 7 ; i] i %‘:B{Îlt-?-'f.l non sth;m alla vigilia

| lale'ncllo « spingere il papa nelle braccedet. Germania e dell’Austria », non merita come

antipatriot-

un

del

e fusa l'orchestra sotto stro Baldi Zenoni che

À

democrati-

dire

e

Ll'orza

sicura a uluo oitima

Il viaggio a quanto si assicura siì |ne contro gli infortuni degli operai sula la-

a Roma.

L'articolo dell’on

TTT

Il

guesenia di Stato del Vaticano, per linler- | secordì relativi alla vista del signor Briand | vento del pontef al CONes de{.'.a pace. tce

2

che Briand partirà da.ì lîf.rìgi sabatgl 12 per

dodici

questo ogni interruzione al funzionamoento normale della vita d’una grande città, è

ailollato

vecchia

scorso

voce.

in

in un'momento

lui

tecipando largamente alle sottoscrizione del Pinza e il Baracchi. Coro quasi sempre sufiAD ficiente, messa in scena così così e colorita

NASSE.

in ispecie.

però

fa di

a Padova

L’on. Luzzatti

gran

nopolistiche assuntrici dei pubblici servizi. Non vogliamo con ciò difendere e giustificare l’opera dell'Amministrazione comunale di Napoli, Contrari, come siamo, per brincipio ai blocchi, non siamo teneri di

che

iutti i pubblici

ha una bella, calda ed estesa voce tenorile, ché sale con facilità alle più ardite tessiture Fu applaudito e fraseggia con buon gusto. con convinzione nei: punti più salienti. Una dal Ponzano, graziosa Preziosilla fùu Adele gioco scenico corretto e dalla voce grudevole. PADOVA, 2 notte, Un Fra Melitone di stile fu il baritono AzzoAl Teatro Garibaldi ha parlato stasera lini, un citimo artista pieno di comicità naiul'’on. Luzzatli incitando i cittadini a contri- rale, che ha in più una dote... non trascurabuire alla vittoria economica dell'Italia par-| bile: quella, cioè, di poter cantare con bella

t'erciò non è il caso di aprire una discus- |$ta: che al viaggio del signor Briand a Ro-| TI (Clnmi O di DI sione sull’articolo dell’on. lSadcrini. o qua. | Ma Non sarebbero estramei i prinvi scambi Il Comitato di Ca P1 CARPI, &,. co, mercè l'imposizione di tasse dirette su- lunque allra manifestazione simile ed i dî vedute fra gli alleati per una prossima giornal che si presta a questa i discus no | DAce. .f'.'”.“"ÎΓ"ÉÉ”“"",*“’ il disconso promin. | 1'opera di propaganda a favore del Presiol gli abbienti non è certo poca cosa per una aiato’ dal nresidente dello repubblica ;rmv- stito Nazionale procede con grande intenamministrazione bloccarda, come poca co- ne commettono un grave errore. Anche la inezza minaccia contenuta net- 2‘L,'Î_‘ì,}f}ì‘.”fè ìp?:’:f“"" {” 1?\'°"?_"“”‘5?J". “"“*"É"“ sità. sà non è la politica di loita alle società moa

anni dai clerico-moderati, 11 piede di politica finanziaria

che

nunciato un vibrantissimo discorso sulla necessità di sottoscrivere al Prestito nazionale.

di

cerlo

La

venientemente

pro-

ha

numerosissimo,

pubblico

a

e aristocratica

alla Stor-

il quale fu ovainiziò con quella

sonaggio di Leonorau un efficace rilievo drammatico. Raccolse molti appiausi. Il tenore Mal'anno debutltante udito avevamo che Iniero.

Oggi, nel salone dell'Albergo d’'Italia, davanti

Bonci, ch'egli

aricora la virtù di suscitare degli schietti entusiasmi e non poco del merito ne va attribuilto ail’esecuzione, che apparve generalmente affiatata. Ester loninello cullo 1n Wuoduo vera= suoi Ssfoggio dei facendo magniiico, ineule splendidi e sicuri mezzi vocali e dando al per-

: Bo.logna

p3f'l& a i BOLOGNA,

fitie

puopblico

Cesso.

la propananda per d P.oshilo

gli

arte

Un

nuovai’n-ernv

a

©1

stra,

“ha Forza del Desilno,, al Ual Verme

|/e n Maszanti a sottoporsi ai deliberati del

um’entusiasiica i e

al canto

ieri

mirano., Molto bene purò il Crabbè e il Cirino. Il maestro Marinuzzi venne evocato al proscenio varie volte assieme agli artisti. Stasera 4Aida con la Raisa, Giulio Crimi, Elvira Casazza e il baritono Montanelli.

preso

pro-

sua

al

svolla

ddll'avo.

alte

è accaduto:

e particolarmente

l’elettissimo cantante

| jgi der Comit per laPREaopropaganda @ Îaato : i

vore

di: creniamo ner ponn narà;mollo 1a gente vede, anos- l artisti ed i coriì si unirono alla dimostrazioche' fntfo. andrà e non mn/a sanva mastrann

inoltre

Ha

si prevedeva,

agli esecutori

sua

O-

cosi

reso

e

Mussolini

all’interventismo. ; n dale

che

chio e ad Alessandro zionato dopo il Sogno

| dell’ammini-

residenza .

nella

Benilo

strazione

maggio

Gari baldi: :

prolungata dimostrazione

1n

si

_ peper

ito di partito

disciplina

pino Garibaldi, qui di passaggio per recar- | Comitati.

e

di snlidarielà

Quel

per la seconda dellia Manon di Massenet, la Scala rigurgitava d'un’ pubblico sceltissuno, che dimostrò di apprezzare la squisitezza dell’interpretazione, con frequenti e caldi applau-

dò ecorto n un palchetto Îl colonnello Pep- | Partito che vietano di permanere in simili

loro

scritli

À

alla

accollo

aver

leri al Teatro Sociale, rappresentandoSÌ

continna-

mandavano

:

i

UDINE2,

fronte,

nel

}

infrazione

Dimostrazione di simpatia

in

parteejna-

rinchiusi

dei

così

o

rermnel

segno

il contemno

la

'

i

LA

La Sec-nda della “Manon,, di Massenet

FERRARA, 2.

:

Ma-

i

A

T'arci-

per

giorno,

dn£a 3';f{‘j;jf,‘{g‘,{'f'?;fi 'ÌÈÎÎ?;ÌÌÈ' alla dire- | Orlolani, depwtato anziano, responsabili di

il Comi-

fm'nlfumrm

del

À

G) zioneÙ del Partito.

AO Aano °1°°'È“° una dimavofesteao ‘î?? d'“: Pl renza Sponev la bandier a in"°'̰DE ricor o

ordine

T g dd ROMA, 2 notto, |gati che l desiderano.IL debito della Soni: lare della fulura pace è un modo dbba- | L'ultima perfidia messa in givo da colo- |Ma loro anticipata verrà estinto a piecole

l’opora

rispondente

è

riceveroi

gfi:;îjg £“}ÎZΣ.Z*' {$…uc ÉEÎ*U;I

mesi governa

intralciata

quanto

ina

lungo

À

pochi alcuni” dall'alt

0

un

La locale Sezione del Partito Socialista — ua maggioha ‘*"»Îj“ stl ieri AC — -ha, ila Pac;grglito iN l’asserzione che il Todeschini combattè ed | riunita I l lere espe di |ostacolò l’opera dell’attuale Amministrazio- | ranza, deliberato prestCavallini, C. compagni a é ‘|Socialist D raa ASE Comunale.e venne volata alla unanimità SS ne L'espulsion

ra 11 ha tenuti stretti

civ[lle

dopo

| rio Todeschini da suo socio. | L'espulsione è specialmente motivata dal-

ed

“ 3{’-îî?_;'î;’ quan ali deve prepararsi al più vigotaso sforzo di tutte le energie Delliche dei combattenti e dei cittadini, mentre si po-

acutal!

che da diciotto

crisi

per

profonda

uni costituivano

orfl':înizznzlclmo

‘ Dunque,

Palazzo 5. Giacomo, non ha trovato in questo breve periodo un momento di puace: Cri-

sÌ su

gli

pala che agita

NAPOLI, 2.

—

altri.

scru-

tando, precipitava. crepitando già quasi spento sulle pietre, Una notte poi vedemmo anche ardere Gorizia incendiata dai nostri cannoni. E l’insidia’ di quei mille occhi d’oro non ci spiò più lungo il fiume.

$),

agli

ufficiali

—

(g.

sî è appalesatà

' a e mars

— Quella è Gorizia? Così vicinatr

Crisiìi

leva,

SCA

pel ricevimento Mussolini

solenné e silen-

zioso.

vagolava

VERONA, 2. Iorsera la sezione sucialista locale. espel-

Comitato

fegatosi, i catltivi, rabbiosi.

mentre

:g%ofl di

vita

_ Saluti di' combattenti " La prima volta apparve enorme. Lo indi. i FELTRE, 2.

cava un fuoco lento di shrapnels che s’ac-

uni

Così,

drà

Un nuovo giornale

lugubri

gli

Parve meraviglioso sentirli. Si raccoglie-

nel cielo,

del

I) seggiolino municipale

vano quei suoni come per dar loro un significato, una forma. E quella forma era il ne. mico, era l'insidia attraverso la soglia della gloria e della morte. Gorizia rideva noncurante, con cento occhi di fuoco, che l'Ison-

nava

comunale, Ì

la scissione

neutralisti

— Îl nemico è lassù, a cinquecento metri.

zo moltiplicava ripassando

2

nostrani

sindaco i Canepa insanabile: altri;, da unai1 parte, neulralistle

di

. Emi pare aleggino più grevi. L'oscurità pa-. leri sera sì è riunita la maggioranza nel re un impaccio intorno, e spalanca dovun-que il. baratro. lissi scendono, sparano, ri- Consiglio Comunale di Napoli per decidere sulle dimissioni del Sindaco e della Giunta. salgono. Le pallotiole rigano l'aria con un Dopo animata discussione venne deciso di rumor di diamante sul vetro: qualcuna respingere le dimissioni del Sindaco e di picchia sulle pietre, e schizza lJontano. Nes- dar mandato ad umna Commissione composuno risponde. Qualche colonna risale, ri- sta dai consiglieri on. Lucci, Altobelli, Laiola, Semmola e dal sindaco prof, Del Diega, ci passa accanto. E' l’ora del cambio Pezzo di nominare la nuova Giunta. Detta di avamposti. Nessuno fiata. Quelli oscono Commissione ultimerà mercoledì prossimo dai buchi intirizziti, mordendo il lembo i suoi lavori. Fra i nomi dei nuovi probabili assessori della mantellina che va con gli altri lembi : comae un uccellaccio per l’aria, rapita dal sì fanno quelli dei democratici Muzy, Di Fabio, Tedeschi, Terracina, Mastroianni, vento. Questi spariscono in quei buchi. del repubblicano De Joanna, dei radicali sparidiscende, Un’'altra colonna si forma; Sorrentino, Maresca e Epifania, dei socialisce. L'alba è vicina. Sì annunzia {redda, sti Spinelli, D’'Ambro e Portanova e del risenza voli, sullo estremo limite di un mon- formista Ferrari-Bravo. do. Che è un muretto alto un metro guardato da una croce capovolta sulla canna T soglalisti cosiddetti utficiali (?9) annundel fucile, La croce s’accende, e nella tom- ciano la pubblicazione d'un periodico setianale dal {{tolo La Critica Socialista, À7i ba precipita il sole, ghe dovrà essere l'interprete del pensiero Abbiamo veduto il Sabotino per la prI- H Costantino Lazzari nella nostra città,

tre le rovine

Sestri

cencio,

lUna guida ficcò un dito nel buio verso un suono di picconi sulla pietra, lontano, cadenzatlo. ì — Lavorano; tutte le notti rifanno quello che l'artiglieria distrugige.

PONENTE,

socialisti

di °%%— 'P guerra, qui 3'°'a dalla dioclalista verifieata rn! ipartio aa Ddo prodottà a la-crisi ri

con

greve

qualche

SESTRI

BTll=r‘llrÎZM'ID…3 o

e rottami di finestre, di frasche, di sedie in una strana confusione di naufragio. Penetrammo sen-

IHa nel suo pro-

filo una severità minacciosa. Non è alto. . Ma domina i contrafforti minori. Scende così coh valloncelli umidi, silenziosi, che si ricollegano al costone di Dol. Risale l'ultima parete dell'ultima; valle sulla via di Quisca. Rd il Sabotino domina anche questa via, e la batte spietatamente. Entro quei valloncelli fumano le cucine, Liancheggiano i posti di medicazione, tormicola la vita crepuscolare che porta il rancio, riporta i feriti, accumula le provviglioni, distribuisce sulla fronte la forza e la fede, i ocaricatori nuovi e la posta. Un ’ ultimo valloncello, e poi il dorso del monte, fino al cielo. Ci siamo trincerati un po' al di qua del precipizio, pronti allo sbalzo, Poi che lo sbalzo è sempre pauroso, quel valloncello è ’_

in fondo.

Ponente

spettacolo dato dai

ministrazione '

fra qualche tavole di traverso,

stri piedi, con un vialone di platani gialli

A Dol,

invi-

Una linea occhiaje profonde, scavale nel terreno, con

le nubi del golfo e le prime zanne del Chrso. Biancheggiava Acquileja lontana Poi Gradisca. Gorizia skucava in fondo, ai no-

"

un'acqua

Sestri

in questi ultimi tempi rarebbe ridere se non stare disgusto. Non abbiamo mai assistito de-a nulladi più scandalosamente pagliaccesco, La comimedia si svolge da mesi e mesi sul balcoscenico della sezione socialista, dell’am-

entro quell'acqua, balzando sui ciotoli, per seguire la via coperta. Così fino ad una chiesetta, Poi oltre sui prati.

‘ Le trincee

’ Cavallini ed Ortolani I TEATRI gspulso dalla Sezione Socialista di Qerana espulsi dal Partito Socialista

| Coerenza e onestà s.uciall_àìa L'on. Mario Todeschini Lo

o

-

a

(rivista illustrata quindicinale di

sport e di guerra - ogni numero centesimi 50) L. 23.50. Îi <“‘Ponsio d’Îfafia,., e Mua mero (periodico settimanale satirico - ogni num. cent. 10) L. 20,50. 1i “Popalfo d’ifafia,, “Lo

{inamento rimazaro jerititi 17 «soldati. Alcune organizzazioni operaie si sono Nves-

Sport Îliusirato @ la &uer=

se ìn sciopero. Nel pomeriggio scop-piagonò bombe in diverse strade di Lisbona. Seun morlo e più viva attenzione dell’uditorio, hanuvo ese- | ©ondo i : giornali AA vi sanmebbero E guito musica di Mozart, di Vercaccini, di Tar- pazrecchi feriti. Sì annuncia che due persotini e di -Cherybini. Tutti i pezzi sono stati ue rimaste ferite nella manifestazione del ‘vivdinente ‘applauditi. ; - 30 gennaio song morte. s

Con diritto ai premi stabiliti per tutti gli abbonati annui.

a

e il “Naumera,

L, 2750

i


1

DI MILAN CA Il tragico suicidio IL

D ’ITALIA

POPOLO

I Prestito Hazionale

18 4 8

Un altro appedelllCredoito lialiano Dopo

l'opuscolo

tempo

occupati,

diramato

conda fase ' Nazionale.

una

il

del

quale

nuova

delle Essa

ci «jamo

« Credito

la

se-

sottoserizioni al Prestito incita tutti i cittadini a

, contribuire al successo del Presti to che è 4assicurato e deve trionfare. Dopo aver osservy ato che molti hanno sottoscritto, la cir-|. cola.1_*e continua esprimendo la certezza che moltissimi ancora “‘sottoscriveranno.

Fehbbraio

i_ «“In Italia la ricchezza media non è lon“ tfana — dice Ja circolare — dalle 3000 lire

per abitante, Senza alcuno sforzo, con tutta. .facilità si dovrebbe arrivare ad una sottoscrizione di almeno 100 lire per abitante, 1n

. media.

Sji

raccoglierebbero

allora

tre

Tiardi e mezzo di sottoscrizioni ». E continua: «Chi non ha

patriottico

Ù ancora

dell'ora

compiuto

che

volge,

al

si affretti

i soj…tqscrivere. Chni ha già sottoscritto, mini, con, preciso senso delle necessità

senti

e della

ognuno,

se

responsabilità

non

gli

sia

esapre-

incombente

proprio

a

possibile

6

. mente

meritoria:

conoscenti

a

incitare

parenti,

sottoscrivere,

amici

che

ognuno

difficoltà »,

può

parlteciparvi

i

commemorate

a Bibbiena,

corrispondenza

come

al

era un

dal

« Per conservare illesa le proprie ricchezze hiso;.:n-a… avere la Patria libera: per aver

difenderla

anche

La prepaganda dei ragionieri Conferenza al Circolo Filologico Rammentiamo

‘Siovedì,

ai

lettori

alle ore 21,30

che

questa

il prof.

rag.

gera,

Filippo

si

giornale

—

desidera

Liglietto

d'invito

ciazione

dei

Le

intervenirvi,

può

ritirare

presso

la

Sede

Ragionieri,

via

Armorari,

e tutte

drappello

quale

ha

trovato,

e

il

Vberitoccolo

fu

‘gratis —

di signore

quando

subito

—

ribattè

l’altra

l tato

in-

ne

ho

di

bisogno.

Uno

di

mi

sentii

un

forte

giramento

di

fasciar

a biuno,

spettacolo

il ve-

in quei gior-

e v'eran

dei condan-

rileva

per

da

suo

aver

questi

Tuttavia i coniugi avevano accettata sarenamente anche la cattiva sorte e le loro affettuose relazioni non erano state per nul-

capo

la

testa

Tile

e

ha

profumata

dalla

bevendo

a

fresca

pieni

dei

aria

polmoni

viali

che

regno

gridato

perfin

viva

l'Italia,

comae

dquesta corrispondenza

si

al citato

—

Come?

11 medico

la medici-

conmunale

è una

don-

na. Una signora sai? che non ischerza affalto... E siccome mia moglie, che non capisce niente di politica, non vuol credere che ci siano dei dottori comaunali in sottana... così... T'’è venuto il bernoccolo?

del J: “lTeri a sera un numero cittadini

dell’Asso-

si recava

dal

signor

a pregarlo di volersi

8.

torità,

affinchè

ad uno

sottoscerizioni

Giorgio

adoperare

venisse

di quei

considerevale

Uno

di

Doria

commutala

quale

u Dante

Alighieri

ed

alla

Creco

Rossa).

bassi ufficiali che,

per aver

Prestito

Nazionale,

pervenute

gennaio, ammontano N 2978 esottascriitori. ‘compreso il Prestito

fino

un servo che

la sera del 6 no-

dalle

ristrettezze

fa-

regolarmente

perino

plaudendo fria, gridò E

questo

carabinieri

al 31

a L. 18.100.000, con In detta cifra non è luglio presentato a)

italiani

al risorgimento della cara anch'egli viva l'Italia... ».

pa-

militare

deî

che

aveva

era

a quel

un

maggiore

prete

impunemente

febbraio

ecrizione Al

c In diebus

& Banca Feltrinelli » si sono raccoiîti milioni contro &.600.000 della sotto-

andò,

da

deperendo.

quel

giomo,

La moglie lo curava con duità e soltanto raramente suo capezzale.

« Bancy

Fratelili

Vicini

Molteni

& Rossi»

. A favore della

milione

due milioni,

LEP

““Zandrino ,,

al

delina

.

ha

Zandrino

ancora

Teniamo

regalato

:Comitato

a

alla

per pochi

notare

Croce

che

le. sue

opere

Regionale

di

Rossa,

conti-

gentile

artista

giorni. la

precisamente

Milano,

e che

Un

LA

nota ieri, la somma

al

aSì sato

sono

2.454.109

Regno.

3316

con

42.116

cioè

113

al

giorno

cioè

1.359

al

di

489.719.

Si

Nel mese di dicembre

naliera

fu

minuzione

media

e

Ferrovia

giorno.

Nord

>

del 1914 -/la media giorebbe

giornaliera

gquindi di

una di-

passeggieri

13.277. Quanto alla suddivisione fra i diversi giorni della settimana, si ebbero in media: ‘Lunedì N. 491.0&3: mariedìi 460.627: mercoledì 187.503: giovedì 482:498: venerdì 500.465:’ sabato A1R8,A87: R S97: damenica 309:049.

Un corso di Iezioni sulle leggi all’ Università Popolare

forza

del

1915

gli

ad

pubblico

Decreto

interes-

Luogotenenziale

Uffici posfali

accettare

del

Regno

pacchi

no

affettuosa assiabbandonava il

La raccapricciante scena be

il bisogno

di

lasciare

modo da impedire la circolazione

+ ©

inscritte, è

—

un

nu-

s'inizieranno

_

mornentaneamoen-

i portinai

che

accorsero

interni

di ammissione,

famiglie «tramite anche

per

gli

evitare

Uffici

Postali

perdita

del pacco.

di

Si prega

del

tempo

dei

su le prime —

coniugi

era

di

solo

di

confezionare

pacchi

gratuiti

0

Le famiglie gersi a tali

bisognose Comitati,

sente che ciascuno di vamente delle persone pria circoscrizione.

sì

ed_ester-

promozione

o

Fratta

si

alla

Trasporti,

una

sede

della

ad

esercitare

stesse

in

non

perdita

dono Gli

cessario.

:

,

Erano rappresenfati circa . . linee.

È

di

7000 chilometri

Gli intervenuti alla adunanza,

;

uditala rela-

di

licenza

an.

anticipa-

dal

‘Liîteo

a qualsiasi

classe

9

di scuola

Istituto presso cui inten-

sostenere l'esame. esami di licenza

tecnica

e

liceale,

normale

complementare,

e

del

Il lutto

di un

collega

-Il nostro collega Carlo Tallone, del Seco-

lo è stato ieri colpito da un gravissimo lut-

to: la mòorte della madre adorata. Vadano a lui le più vive condozlianze della redazione del Papalo d’Italia, i

zione sui provvedimenti proposti dal Governo, li ritennero assolutamente inadeguati. alla | -

-

recò

sul

e, in

non

aveva

mandò

una

Marzo N. 20, dovendo di reclusione per furto.

un

delegato,

no una ferenza

sola sera al teatro Lirico, colla con. del colonnello Barone attenendo ime

INCNSO

SUCCesso.

di

agenti

e

;

Grandioso ed eccezionale programma

e farli

al

Cinema

Palace

Oggi si rappresenta: 1. L'ammaliatrice — Dramma

2. Ciclisti acrobhati le. Dal vero.

di

—

d’amore,

Intermezzo ,

3. Il mio viaggio in America. Fi 4. La guerra notturna. &. Il Presidente della Repubblica se in Alsazia. Sono validi gli scontrini,

origina.-

Frances

CA TRAMINA tenendo

in bocca pillole di

e applicando

finestra

CEROTTO dn

sul petto

BERTELLI

tutte le principali Farmacie

SOCIETÀ

imrmediatamen-

posto

seguito

alle

due

e presso

A. BERTELLI

&

la Farmacia

(ÎQHI

C., MILANO

parente.

Due

fratal]li

è

di-

chiarazioni di murte fatte dal dott. Bergonzi, dette Îl « nulla osta » per 1 trasporti dei cadaveri. La povera signora — a quanto ci risulta

—

nessun

del signor Fratta dimorano

r]

La iragedia, fulminea, glio tra gl'inquilini della

destato

molta

impressione

in

tutto

Le t(ruffe di due donne Da vario tempo una donna

effetto

quasi

attempata,

Mistura

carpito

tutti

povero

padre,

fu

assai

dal-

Trovasi

SENO meno

per

spese

di

corrispondenza

ed

al paio

LA

Un

L. 9 franco,

flacone

I

e

VERA

via Arzaga

17,

Operai

raggiungono

la

coi

BELLEZZA

Chiedere

Inviare

della

opuscolo che viene spedito

imporlo e corrispondenza a ISTITUTO CHIMICO Via Mauro

BELLEZ

gratis

a rich lesta.

Macchi, 59 —

MILANO

ferroviari

e

di

un

suao

infedeli

continuati.

cifra di

circa

Le merci lire

1200,

rubate

T

S NI

complice,

Bruno Cordara, di anni 20 , abitante in via Scaldasole 14. E' stato pure identificato ed arrestato i] ricettalore della merce rubata che è certo Leonardo Pizzocchero, dimorante in via Alzaia Pavese 656.

|nova 5 per furti

. assegno li re 1v50. corneteiti acustici inglesi « la gua rigione è rapida e si: O DO n ura, Prezzo

7 franco,

udire

“ono invisibili, assegno L. 9.50,

MISTERI

svelati.

Le indagini subito iniziate hanno portato all'arresto di certo Carlo Prina, d’anni 19, abilin

Lire

possono

Una pattuglia di guardie di servizio al Bivio Vercelli, notò ileri sera un individuo, che sali ato su un treno merci in corsa, sl- accingeva

ante

Il trionfo della « NIVEA » è dimost

to da numerosi premi e ce rtificat ra. i. In sviluppa il seno rendendo lo rigido, perfetto e affasc inante. può usarsi da Signore e Signe rine di qualsiasi età. tà. E' di uso esterno, odore; nè traccia ed èè g garantito innocuo. S pedizione segretissima

citengono signore, signorine di qualsiasi età usando UNTRAGLICH. Rendela elle morbida e la camagi one fre. sca e profumata. Toglie rughe, lentiggini, pe}{, i superflui, mac chie e qualsiasi cicatrice. Un flacone Lire 4.50 franco, asse gno lire 5,

ringraziando la donna per la buona opera Èhei3 comrmetteva, attese l’esito dei suoi sacriOL Però alcuni amici, più furbi, gli aprirono gli occhi, ed il povero padre dovelte convincersi d'essere stato truffato. La truffatrice, che non è alle prime armi, è attivamente ricercata.

Ladri

IDEALE

mese

I SORDI

da

altro,

di un

in tutte le farmacie al prezzo i L. 2 o dal preparatore: FARMACIA LAMPUGNANI in NER VIANO (prov. di MILAN d O) franco di porto L. 4 — 3 fiac. cù ra completa L. 10.

flae.

« NIVEA » non lascia Istruzione gratis.

racconto, e sj rassegnò solamente quando la modesta signora, con fare materno, dichiarò d'esser conoscente di alte personalità, che avrebbero potuto far mettere la cosa a tacere. La morale è facile a comprendersi. Il Brusotti sborsò 110 lire, che dovevano servjre

1

E

i suoi

Impressionato

DIGESTIVO

In pochi giorni riattivate le funzionalità gastriche, Sentiret e tor{forze e riavere il brio è l’ energia della vostra

risparmi, ammontanti a 110 lire. I] Brusotti, che ha un figlio soldato a Valona, fu avvertito dalla donnetta, che il proprio figliolo aveva c ommesso una grossa corbelleria, cloè i aveva rubato ad un suo ufficiale un portafo gli contenente parecchie migliaia di lire. Questa notizia la donna l’aveva avula a &tiza. volta da un figlio commilitone del Brusotti. Il

.

nare le vostre giovinezza.

L'ultima vittima è stalo certo Luigi Brusotti abitante in Reparto Vercellese 38, al quale la

ha

a

LAMPUGNANI

RICOSTITUENTE

il

sieuro.

astuta truffatrice

4

che. tornate dalle {atiche della suerra gu indeboliti e soffere i disagi e gli strapazzi sofferti; 0 per le ferite ricevute, nti per non indugiate e fate la cura colla:

portò lo scompicasa cd, anche éu

la via, molta gente si radunò all’arrivo del funzionario e al momento del trasporto dei l cadaveri, commentando l fatto pietoso, che

ha

_

UFFICIALI, SOTTOFFICIALI, CAPORALI e SOLDATI

a Milano.

Sono stati arrestati gli operai Mario Bottani Per mandato di cattura. d'anni 19, abitante in strada Paullese 24, e uito a mandato di calturaè stato ieri Francesco Bonati, entrambi occupati nelle ofto_certo Ì' Marzotti, d'anni 29, ficine della ditta Luji Faverio in viale Ge‘ in corsoAntonio .

Iscontare tre anni

la

|

di

Qel-

INFLUENZA

Corso Magistrale di Monza e dell’Istituto Tecnico di Lodi cominceranno il 14 corren- a spiombare un carro. Le guardie, impossibilitate a seguire il la; quelli dell'Istituto Tecnico di Milano il 10: j giorni degli esami di ammissione e dro, avvertirono la prima stazione di fermata, ove infatti si constatò che da un carro erano }.rq;n$zione. saranno fissati dai singoli capi|sparite alcune pezze di stoffe, srituto.

e non

avendo più alcuna fonte cui attingere i mezzi necessari per acquistare il carbone loro ne-

i quali, ammessi

esami

anno

ginnasiale,

continuare

le loro linee

coloro

rivolgersi »1 Capo

rappresen-

potendo

Infine la sessione di febbraio sarà secon. ed unica sessione utile dell’anno’ 1914-15 agli

il corrente

Per ciò che riguarda il pagamento delle tasse e l'iscrizione, gli interessati dovranno

dere al Governo urgenti provvedimenti aiti a degli eabbandòono scongiurare l'imminente sercizi apportando a breve scadenza la rovina

Società

da

tutti

per

nitivamente in seguito a revisione, la sessione di febbraio è accordata come prima sessione anticipalta per l'anno scolastico 1915-1916.

tanti di ferrovie secondarie, framvie e imprese di Navigazione irierna per discutere e chie-

delle

una

purchè appartenenti alla leva del 1897 o precedenti, fattà accezione per i riformati defi-

Federazione

di

in

Infine ai ripetenti qualsiasi esame, di amIrifssione o licenza, ciob interni od esterni,

‘essi si occupa esclusiappartenenti alla pro'

cinquantina

che

per socctorrerli

sua

la Regina,

Premuniamoci contro questo riapparire di

ceralla

l’aspetto modes lo, vestita di grigio, è con uno scialletto in capo, s'aggira per le famiglie che hanno del_s oldatl al fronte, truffando piccole somme con un m gifodo assai ingegnoso e di

corrente

Per il Comitato di Soccorso ai Prigionieri di

dei

retroattivo rispet-

pubblica.

potranno quindi rivoltenendo però ben pre-

| pubblici servizi di trasporto ed il tartone Si sono riuniti

Verde»,

abitanta

a casa

stesso e lale da gliustificare l’opinione che ognuno potrà farsi del cuore dei padroni di casa,

stato nascosta

e, da

(Bessi,

condusse

alla presenza

le LL. AA. RR. le Principesse, il Principe Eredjtario ed il Duca di Genova, ed a Mila-!

carabinieri fu ristabilita la calma. Questo il faito. Lo diarmo senza commenli, perchè ci sembra eloquentissimo per sè

delle scale, si precipitò nel cortile sottostante, andando a battere col capo sul selciato. La maorte fu istantanea. Quando, attratti dal tonfo, il dotiore e gli altri che erano nell'appartamento corsero giù in cortile, la disgraziata giaceva al suolo cadavere, con il cranio orribilmente fracassato, Qualcuno aveva pensato di telefonare alla

in ottobre siano o non siano iscrilti per il questo

se-

Guerra presso il ‘'Comitato Regionale di Milauo la Presidente 1. Carla Visconti di Modrone».

al quarto piano

40,

l’intervento

mera del marito e si accorse della ve: !à Lerribile. Senza un gemito, sempre cercando di non farsi notare, ella usci dall’appartamento,

salì fino

Margherila

Eustachi,

via

di 5. M.

al Qui-.

rinale

constatare

Parimenti potranno presentarsi alla Sessione di febbraio, quale ultima od unica

pubblica

_

f questa film venne proiettata a Roma

dei Lrams.

ancora di più e tentò un nuovo assalio alln casa. Solo, dopo parecchio tempo, e per

Con il loro aiuto la signora sollevò il corpo del marito e lo adagiò sul letto. Intanto, chiamato telefonicamente, accorreva sul posto il dott. Bergonzi, il quale, dopo

quartiero,

scuola

Centrale

te una autolettiga. Fu avvertito pura il funzionario di notturna a San Fedele, il quale

dall’Istituto Tecnico abbiano iniziato o avessero facoltà di iniziare gli esami stessi

e

quindi

valore

al Cinema

Alla vista dei disgraziati la folla s'inaspri

iminedia-

che

signora,

n

rifocillare,

inerte, tlentò invano di farlo rinvenire, poi, pazza di disperazione, uscì sul pianerottolo e chiamò tamente.

r'ono, Una

derelitta e il piccino

Menire era per ritornare in camera, il poveretto, preso da un improvviso capogiro, barcollò e si abbattè pesantemente al suolo. Disperata, la moglie si slanciò sul corpo

« Croce

Medie

tutti i candidati,

esami

CIN EMATOGRAFICI

La nostra guerra nella Carnia e sull’ ISONzo

La povera donna, intanto, veniva circondata da un gruppetto di persone generose ‘]che, fatta tra/ loro una rapida colletta, raceolsero una piccola somma e gliela offri-

te i] letto. Sì alzò ed uscì dalla camera seguito dalla moglie, sempre pronia a sorreggerlo.

to all’inizio dell’anno scolastico 1915-16 e alla decorrenza dell’intervallo prescritto dall’art. 20' del Regolamento 22 giugno 1913, N, 1217,

tamente

migratuiti per quei prigionieri le cui famiglie non fossero in grado di provvedere da loro.

i

fruire

per

interviene in direttamente

Stasera giovedì, alle ore 21, nell’aula magna | disastrose condizioni in erì si' trovano “ed . di via Circo, avxrà principio il corso di lezioni hanno delegato ad una Commissione la tutela Le lezioni si-terranno regolarmente vognf settimana nei giorni di giovedì e sabato.

raggiungendosi

&5‘cuole

no._ 1915-16.

diretti

astenersi di appoggiare i pacchi postali a detfa Commissione. I Comitati di Soccorso istituiti presso i Comitati Regionali della Croce Rossa si occupa-

a 79:165 al giorno e Porta Venezia con milioni con

a conoscenza del

in

deterioramento

pari

1.275.463 pari a 19.831 al giorno. Il minimo numero siì ebbe sulle linee: Musaocco-Cagnola

Austria

facoltizzati

dalle

da cent. 5; 11.840.766 cioè 80.169

un

sessione retroattiva dell’anno scolastico 1914-15, tutti ; candidati ad esami di qualsiasi specie, Privatisti od equiparati ai pri. watisti, i quali abbiano iniziato od avessero facoltà di iniziare gli esami stessi nella ses. sione di attobre 4915, anche se. siano iscritti

—

della Croce Rossa Italiana non tale servizio che deve effettuarsi

per cento con biglieiti ordinari da 0.10. Media giornaliera 476.442. i > N Si ebbe la maggior affluenza di passeggieri con

—

ai nostri prigionieri di guerra in Austria, La Commissione dei Prizionieri di Guerra

Dal bollettino statistico mensile del Muni‘ tipio di Milano per il movimento delle tramvie si rileva che nel mese di dijcembre 1915 i asseggieri irasportati furono 14.769-000 dei ‘?rua]i 2.923.1837 e cioè 19.792 per cento con bi-

Circonvallazione

poria che

del 30 giugno

L tramvie milanesi nel mese di dicembre

le linee;

—

_E

in

Vi parteciperanno, oltre a distinti artisti, la società corale Vincenzo Bellini, e la asSociazione mandolinista del circolo ambrosiano. — Si invitano i soci ad occorrere numerosi a questa festa d’arte e di beneficenza.

lezioni,

stico 1914-15 e avrà

quin-

OSSa.

su-

licenza, i quali abbiano dovuto rinunziare per impedimento derivante dal servizio mi-

di lire 6,371,606.64.

—

L’associazione generale fra gli impiegati nella sua sede di via Silvio Pellico N. 8, la: sera di sabato 5 febbraio alle ore 21 da‘à un concerto a totale beneficio della Croce

su

no

nî, ad

La grande sottoscrizione del Comitato milanese di raccolta dei fondi per i bisogni della guerra ha raggiunto, con la lista resa

cittadina.

glietti ordinari

IHalia,

La grande sottoserizione

concerto all’Associazione Impiegati

e che

rilasciato

Ci si comunica: : E' istituita una sessione speciale d'esami nelle scuole medie. Di fale sessione potran-

Vamba.

;:di questa vendita, va a tutto vantaggio del-

.-l’Istituzione

sarà

e fu chiamato Tentenna primo... litare, ad alcuna delle due sessioni ordiPensare: non era ancora un re costitu- ’ narie (giugno ed ottobre del 1915). i Per detti giovani la sessione di febbraio zionale e tentennava diggià!.., ‘|sarà l'ultima appartenente all’anno scola-

Cova

L'esposizione e la vendita al Cova dei pa:stelli e dei disegni donati dalla pittrice Anuerà

in

le

.nelle

un +e che andava, fin dalla balia, pazzo pel gioco dell’altalena. Caso assai raro ne' re l'estimo,

“Croce Rossa, |

|

L’esposizione

» un

c'era

le lezioni

esamae

: ETTACOLI

Questa unica cinematografia autorizzata il primo gruppetto di pér-'dal Comando Supremo del nostro esercito al pubblico, sone andò ingrossando e divenne addirittu- verrà da oggi rappresentata che da tempo agogna di vedere le nuove re rA folla minacciosa. ; i I1 portinaio dovette affrettarsi, anzi, a sioni da noi conquistate e come & dove i no<

rapidamente

Verso le ore 22.30, ieri sera, l'infermo eb-

quale —

Sessione difebbraio

narra una vecchia gran pergamena,

precedente,

£ mezzo. a Banca

illis»

e

—

la sciabola

tolto via il cappello di capo... Era la, politica di re Tentenna, come lo aveva chiamato Domenico Carbone in quella ‘pambio. che ascende a 7.050.000 lire. Alla v Banca Zaccaria Pisa » le sottoscri-] poesia, divenuta celebre, ch’ei mandò per ‘Zioni al Prestito Nazionale, sino al 31 gen- la posta sulla fine del 1847 allo stesso re naio ammoniano a 27 milioni e 131 mila Carlo Alberto; ‘lire. i Alla ‘dodici

di

mero di almeno venti ‘l giorno 17 febbraio.

di sentimenti con

prova

dai che

salute

Nell'appartamento

frequentato

una

‘Trasportato — come abpiamo l'’Ospedale Militare, il ferito fu visitato medici di servizio, i quali r1590nlrar_onq

combationo. E' una; chiudere il portone perchè la folla indigna- | stri gloriosi soldati rivelazione che desterà. fta minacciauva di invadere la casa. Le gri- reale documentaria da contro il' proprietario disumano cresce- entusiasmo indescrivibile, e tutta Milano vano sempre e la folla si agglomerava in certo accorrerà ad ammirarla. Giorni sono'

erano ràaccolti alcuni coinquilini, che cavano di consolare l'afffitta signora,

certificalo di corso compiuto. Le lezioni avranno lIuogo tutti i giovedì dalle ore 16,30 alle 17,30 nell'aula del Museo Sociale dell’Umanitaria in via San Barnaba 88. iLe iscrizioni dovranno essere direite alla stessa Società Umanitaria entro il giorno 10

t Mentre si punisce un militare che, senlendo di essere italiano, grida viva l'IHalia, si lascia libero un altro militare che fece uno sfregio a un bravo sacerdotle il quale,

Li-

13err;u:n1‘1*ezldg1 lo attratti da i cu-

10 chilometri da Milano) stradone provinciale erano

Teri, dunque, verso le 16,30, non si sa come — tra | passanti — si sparse la vocao del caso pietosissimo e, in breve, un gruppo di gente sìi raccolse davanti-alla casa, imprecando contro la mancanza di cuore del pro-

finanziarie.

un rapido esame, non polè la morte del disgraziato.

Il corso sarà eventualmenla seguilo dalll‘lnsegnamento pratico. Alle alljeve che abbiano

1847 aveva gridato impunemente l'Italia e vivano i tedeschi...

E la corrispondenza proseguiva:

re 4.336.000, a mezzo intermedizrio. Risnltano quindi complessive lire 7.983,800 a, tutto fine gennaio. AI « Banco Ambrosiano » le sottoserizioni BI

aveva

vembre Abbasso

nuca.

prietario. iradatamente

aqualunque,

Corsi di economia domestica all' Umanitaria

la pena

della

gridato in Piazza Carlo Felice « Viva l'ItaLa Società Umanitaria nell’intento di diffon= l’atroce realtà. llia» fu condannato'a 12 anni di*carcere. Jdere le morme dell'igiene e della economià do=| ì Ella-era stataallontanata, con doice vioAltre cifre riassuntive I] buon patrizio cittadino si recò dal gover- mestica — sopratutio in considerazione del- ‘lenza dalla camera nella quale giaceva il l’attuale enorme rincaro generale del costo natore e ne ebbe in risposta che la disciEcco altre cifra totali di sottoscrizioni al corpo del marito, e pareva addirittura inedella vita — ha siabilifo di aprireo un corso plina militare. è rigorosa e nulla poteva Prestito Nazionale, raccolte — a tutto genelementare di fisiologia della nutrizione, co- ‘betita dallo strazio. promettere di certo... » ‘naio — in vari2 Banche cittadine:; Intanto i portinai altendevano alla piestituito di dodici lezioni, affidato al prof. A.. l basso ufficiale a cui accennava la cor- Pugliese, Al « Credito Italiano » le sottoserizioni — direttore dell'istituto di fisiologia tosa bisogna della vestizione del cadavere. presso la sede di Milano — han raggiunto, rispondenza apparteneva alla brigata Aqui sperimentale di Milano, e rivolto specialmente Sfuggita per un momento alla vigilanz: dej della quale era generale i] Villa-Falletto; il alle signore insegnanti. in quesito primo periodo, circa 115 milioni. I presenti, là signora volle tornare nell'a ca-

Alla « Banca Canetta Sbharbare & C. », lire 6.190.000. Alla Sede della « Banca A. & C. Prandoni » di Milano, turono raccolte per ital. L. 3.13780), ricevute direttamiente (la corrispondente provvigione verrà erogata alla

alla

I due vecchi si amavano teneramento e cercavano, a vicenda, di rendersi meno pe-

CID + @

presso l'au-

finanziarie

nosa la vita. Nel mese scorso il signor Fratta tornò un giorno a casa in condizioni non troppo buone di'salute e si mise a letto. Pareva fosse colpito da un attacco di influenza e la sua

primaveesse=

le condizioni

la turbate

ed

sembrano

breve,

miglia non erano state più le stesse.

e unu testo,

Lo piantai lì. Ma è la prima volla che giornale di Torino La Concordia con la data del 4 febbraio ma riguardante un fatto puimprango di non essere mMaestro comunale.

il

ito

m?’î:(:—su le ore 22 alouni soldati addett.iira.ln la Polveriera di Novate Milanese {a circa

egli versava in pericolo di vita. Non si po= tè, dalla prima visita, stabilire esattamente la natura della misteriosa e vasta ferita stàto — pare — versato al padrone di casa, che il disgraziato aveva alla nuca, nè riuscl il quale aveva licenziata la poveretta. Ella ai medici di farlo parlare. ; : _ doveva andare ad abitare in via Arena, 11 - Il ferito, che.fu riconosciuto per il trenta@ — particolare pietosissimo — eràa digiuna cinquenne Nicola Corrado, mer1d19nal&, ri. da due giorni per mettere da parte pochi- mase ricoverato all'’Ospedale. _ soldi: che le servivano per il trasporto delle Del fatto misterioso e gravissimo furono misere suppellettili,. A ciò bisogna aggiun- avvertiti subito i carabinieri ed il pqmandu gere che l’infelice dormiva per terra e che Militare. Sono siate iniziate indagini, sarebbe morta di fame senza il soccorso di alcune pietose persone.

e,

in

sa e nvi feci visitare dal sole del Parco — un medico che costa niente — facendomi

furon

un colpo grave alle sue speculazioni

— lo,

più del suo bernoccolo.

giorni, dopo una lezione mattutina spiegazione profonda d'ug libro di

e che vi

vestite

commovente

nel

Cr: i della « Crocad. eri sera con| un ! uutolettgga. VeIrde » fu trasportato all Ospedale Mlllt?‘ re un soldato della territoriale gra.vemeng

coppia

trasporti fra l’Italia e la Turchia. Dopo la pace in seguito alla ‘guerra di Libia, gli affari erano andati bene per lui

iH

come maestro, dipendo dal, Comune che provvede a mandarmi in casa il medico

a lut-

sione ce n’'era proprio bisogno

nali

sui prestiti di Stato in genere e specialmente parlerà del nostro Prestito della Vittoria e sui mezzi pratici per attuare in questo secondo periodo, una efficace propaganda fra classi popolari. ; Ghi

velate

mi

Ti spiego

fiammandosi

ni, nei quali il Re Tentenna era perfin restlo a dar la costituzione data dal Borbone,

‘Ravizza, per invito dell’Associazione dei ‘Ragionieri, terrà una conferenza al Circo‘lo Filologico Milanese, in via Clerici, 10,

una

ed he.]- di

non

macinate

dere distaccarsi una giovine sposa, lombar- re in anticipo sulla loro direttrice scolastida d'origine, e presentarsi a deporre sul ca: la primavera. Osai, tanto ero felice, di tumulo una ghirlanda d'alloro con lo scritto comporre anche dei versi. Péensa. Verso seseguente: « Una concitltadina ai martiri di ra, naturalmente, vado a casa, con i penLombardia, in attestato di Îratellanza e i sieri tutti in volo come passeri. Mia moglie 1è là sull'uscio, come un carabiniere. Poche affetto ». i narole, mollti fatti. E poichè mia moglie non B a l beve e se me infischia del fomminismo, così Queste commemorazioni religiose e tutle o avuto un bicchiere vuoto in piena testa. queste messe gratis non erano certo imutili Capisci? IL medico comunale era venulo per nella pressione che esercitavano sul re Gar- pisiltarmi, non mi aveva trovato, e aveva lo Alberto i liberali, dimostrandogli che or- lasciato l un profumo... oh! dio che profumai tutte le classi sociali in Italia nutriva- mo... non te lo saprei ridirp... no contro l'Austria lo stesso odio. E di pres— Non capisco.

vido appello, rammentando il mònito rivolto dal Campidoglio agli 1taliani*

la patria libera bisogna cton i mezzji finanziari ».

del Casentino

dette 32 messa —

La circolare, quindi, enumera ì vantaggi offerti dal Prestito e conclude con un fer-

formavano

: Ì come sono di bernoccoli, pregai l'a- @ gli avevano permesso di realizzare buoni mico di spiegarmi meglio la cosa, facendo: guadagni. ‘Lo scoppio della g-uerr-a europea e poi Qli notare che non ero punto un suo S$cos ra l’Italia e l’Austria laro. ed. egli non leneva in quel momento' quello delle guerre Nessuna lezione scalastica: i s e l’Italia e la ‘Turchia avevano, invece, por-

-fronte. i erano riPrivo

pagnalo la propria bandiera... » La. corrispondenza aggiunge che

senza

essi

cordate dovunque palpitava in cuori italiani il nome d'’Italia. E lo stesso giorno 3 es-

le

to circondavano la coltre, © assistevano, avvertii che non sarei lornato mel mezzoportando insegna di lutlto, i gonfalonieri e giorno. Ma siccome mia moglie è gelosa officiali che dai paesi vicini avevano accom- anche delle mie malattie, non andai a ca-

e

che

ossa

municipi

_

Milanese

a Novate

modello e che mai in molti anni — erano gni. La Valentino che ha un figlio, Ovidio, avvenute tra loro scenate o si erano accesi al fronte e vive con un nipolino di 4 anni, è rimasta in questi ultimi tempi assolutadissidi di sorta. Il Fratta era un commerciante molto noto mente priva di risorse. Un sussidio che le a Milano e da parecchi /anni si occupava ) concedeva la Congregazione di Caàrità era

è venuto,

diversi

«Tutti, infatti, sono in grado di sottoscri. vere al Prestito, il quale è congegnato in modo

affermano

— Se il medico municipale non fosse venutlo a casa mia mentre non c'ero, io staeì bene; viceversa siccone mon mi sentlivo bene ed ero fuori di casa, il medico del nvu-

} se davvero non gli sia proprio di aumentare | IL dì 3 si celebrarono nella chiesa pre‘ la propria sottoscrizione, riflettendo che o- positurale j funerali per le anime dei lomgni italiano, ha l' obbligo morale di sotto- har\d: ultimamente scrivere, per lo meno, a 100 lire di Prestito -U.n\ analoga iscrizioneuccisi dallo straniero. sopra la porta mag, ogni 2500 -3000 lire di patrimcenio posse- | Blore, annunziava lo scopo di quella fun" duto. E chi, avendo eseguito siffatto esame zione.... Sette bandiere appartenenti a sette

del proprio dovere patriottico finanziario, si trovi perfettamente soddisfatto del suo ope‘ rato, può ancora esplicare un'’azione alta-

Histeriod’urone gravisolscinodatoferimento:__

.

La storia pietosa

qui

rileva da una l'Alba del 17:

— — _ —————_——_——

— _

.

nicipio

se erano

ad

— — —

—

time del 3 gennaio, vi iu Jutto universale. I palchi al teatro della Scala furono chiusi

colle. cortine ». Del resto le vittime di Milano

dovere

_

]

Questo è il bernoccolo del femminismo. {galro dellaScala Strabiliai. — Ti spiego — continuò l’altro.

Questa notizia era data dal giornale La Patria de} 14: _ Il giorno 3, a commemorazione delle vit

mi-

—

Femminismo Trigesimo d’una povera donna d’una vecchia signora ni gemiti che provenivano dal ciglio di un fossato il quale fiancheggia la strada. Ho inconinato un amico che va a 4pasdelle Violenze? so_sempre solo perchè ha la moglie troppo SÌ gefta dal quarto piano per la morte del marito Accorsi, ì soldati videro disteso al suola gelosa e me lo son preso subito a braccetto un loro compagno, il quale aveva il volta In via Felice Bellotti, al n. 3, abitavano come si fa con gli amici sposali: i veri a- da circa quindici anni i coniugi Giovanni in via Torino imbrattato di sangue e gemeva deholmenl.fl:: ausiriache mici. E spiandolo in faccia, nel'libro once- ‘Lanfranco Fratta di anni 60, da Bergamo, Non fu possibile interrogarlo. I soldati s0 ‘Terl, verso le ore 16,30, in via Torino, av- Jevarono il corpo inerte e lo trasportarono sì legge semupre quanto la cen. e Leontina Queneau, di anni 57, nativa di del gennaio. slosura in dellecui convenienze imbianca ogni gior- Herlignac (Francia). polveriera. : La coppia occupava venne una scena Imovimentatissima, pro- alla vicina “|no in nome della concordia... domestica, e un grazioso appartamentino al primo piano vocata da un fatto assai pietoso. ‘Ecco di Là un ufti?:ìule di servizio, gccorf.os: dello | milanesi scopertogli un bernoccolo ancora infiamma- è viveva nel più perfetto accordo. che cosa si tratta. Una povera donna, ses- stato gravissimo nel quale l'infelice versa= lo, sulla fronte, gli.chiesi, sorridendo, le abi- va, fece immediatamente telefonare alla I portinai della casa, certi Tibaldi, i qua- suntenne, certa Francesca Valentino, di rito. — Spiegazioni? — mi ri- i Ì disertano il spiegazioni i conoscevano molto bene i due pigionali, tava in un misero abbaino della casa n. 46 « Croce Verde» che mandò un'autolettiga. spose l’amico sospirando. — Che cosa vuoi? di via Torino, di proprietà dei F.lli Calcadetto — u.l:

-

a suo

per

—

AL GIORNO FE SEA .-

Italiano » ha

circolare

,

$/AL e

i

i Fi

EFFEMERIDE MILANESE UNA

— 3 Febbraio 1916

'

LAFORFORA ARRESTA la CADUTA dei CAPELLI

Y ANT ONIO LONCEGAve EZIS AIÙe

ZA

|

i


POPOLO

D’ITALIA — 3 Febbraio 1916

__

e

a i l a It

_i __

—

g ù

{felegrafo e ner

$ NTOMI ROMENI

presso S. Martino del Carso

‘lontane e quasi perdute nella notte dei milIn Valle Lagarina il mattino del 31 Genlenni. Dupe quelle due tragedie, un silenzio. tò invano di perorare- Ja causa romena. E incrascioso si era fallo sui Balcani Una pare che vana riuscì pure una missiva spe- naio Îl nemico rinnovò con l'aiuto deolle ‘ quasi vompleta oscurità aveva avvolto la in- ciale italiana a Pietrogrado, con lettere per artiglierte i vani ettacchi contro le posizioni ‘sangiulnmota penisola, nellaà quale due sole la. Gzar. In seguito la 'Romania non crodè più op- a nord-est di Mori, sempre tenuto saida’ fuci rimanevano ancora accese: Salonicco di intervenire, anche quando — ‘ mente dalle nostre truppe, portuno ‘e Valonùu. troppo tardi — la Russia si ricredette 6 accordò pionamente ciò che avrebbe dovuto

Romania

concedere prima, in tompi favorevoli. L'entrata in guerra non era più opportuna per j romeni, dopo la marcia dellu « falange » di Mackensen in Galizia e o ritirata dei' russi. L'azione in quelle circostanze sarebbo stata un contrattempo e una imprudenza. Erano diminuite le possibilità di

e0 rotto il silenzio e diradata la tenebra. Ta

che

l'aununcio

giunse

, Prima

-

acquistavo 5000 cavalli di razza cosacca, in Russio, Quella nolizia aveva una grande

importanza: poichè, se gli uomini di Stato a tale ‘ pietrogradesi avevano consentito ottenuto aver o compra-vendita, essi dovevan dalla Romanina assicurazioni o garanzie.

Cs3crnawitzen

del

le rivesazioni

vennero

Poi

dell'Ungheria,

invasiono

una

In

- Pageblati, giornale che si'pubblica nella capitala della Bucovina, a pochi chilometri

giorno erescevano le probabilità di una, irruzione austro-tedesca nell’interno della Ro-

‘ cho eli otto decimi dell’esercito di Romania

tralità. Questa

‘ dalla frontiera romena. 1l C. D. affermava erano sotlo le armi, distribuiti lungo

e ungherase,

fini bulgarvo

mentre

i con-

la fron-

abbandonato

avesse

essa

se

mania,

invorsione

ro fu largamente

coli

la

cbhera

nelle

nazioni

dell’Intasa.

Qual'è il loro giusto valore? Possiamo kEperare nell'intervento della Romania? O meglio, a quali nerln probabile? Cià cho

condizioni

è avvonulo

possiamo

duranto

ritefra

di

la guerra

i latini del Eanubio, î lettovi del Popolo d'1talia sanno, poichè ne abbilamo più volto anmpiamente trattalo. La Romania cra per miervenire nella primavera del 1915, quando i russi tentavano di forzare le gole dei Carpazi per calare net

piani d'Ungheria. L'intervento dellà Romania e dell’Italia avrebbe dato il tracollo all'Impero degli MHabsburg. Come condizione necessaria

all'entrata

in

guerra,

i

La Bulgaria,

romeni

clhiedevuno compensi in Bucovina e in '1_‘_£{111511\':1.11i&. La Russia non accondiscese

lori

nella Vecchia distretti

a nella

albanesi,

Nuova

proietta

ll treno

rapido

SAINT

DENIS,

proveniento

da

2 eera.

Calais

ha de-

vialo nella stazione di Sàint-Denis. Parecchi - vagoni si sono; incendiati. Finora sono stati vonstatati

riti del spedale

dieci

morti

ed

una

ventina

di

quali dieci: vennero ricovorati di Saint-Denis, mentre gli altri

trasportàti

vennero

a

scene

Parigi.

di

Durante

terrore,

il

nell’Ofurono

che

durerà

[K)

îlelle

vittime

Ui.

tutta la notte. si

potrà

av-

11 numero

conoscere

rapido

di

GCalais,

passare’

dalla

Doenis, alle sette di serà, di

un

giunse

quarto

d'ora

circa.

ponte

delle

macchine

trepassata

mità

il quale stazione

del

la.stazione

e

deve

ritardo

aveva

giungeva

in

deviò

re-

Saint

con un

Appena

ol-

prossi-

a sinistra

trascinando seco. quattro vagoni. La velocità del treno era fortissima. tantochè raggiungeva dagli ottanta ai novanta ghilometri all’ora! ‘Tra vetture di coda slittarono verso destra in un

ed

movimento

infrante

imasso

ù

di

rotatorip.

formavano

ferramenta

Le

un

dal

vettup:

rovesciase

ines.icabile

quale

partivano

dello

am-

gri-

oggi,

di terri-

‘Serbia,

quando

i

degli

zuavi

di guammigione

a Saint

perato

o-

stalo

2 sera. imcaricato

Denis contribuirono -all’opera di salvataggio. Alle 22.30 i soldati riuscitvtono a sollevare le - sbarre di alcuni vagoni ed a liberare corpi di vittime. I' vagoni non formavano più che mucchi di rottami carbonizzati ed informi. 1 morti ‘fjurono raccolti, ravvolti in drappl e deposti nella stazione di Saint Denis. [ traeni lrasportarono a Parigi 1 feriti, ma quelli che si trovavano in istato più grave {furono condotti all'Ospedale di Saint Denis. Particolari successivamente appresi rocano ‘ che la locomotiva del treno rapido si rovesciò da un lato. Il tender ed il furgone seguente, in seguito al brusco arresto del treno entrarono- l'uno nell’altro. Un vagone di prima classa che segniva fu completamente rovésciaio e

demolito. Un vagone di seconda e tra vagoni di terza si rovesclarono pure, I viagglatori dei vagoni di coda, che furono lanciati: fmori del-

nifestare simpatie per un gruppo di belligeranti piuttosto che per un altro. 11 malinteso ha potuto provenire dal fatto che

il colonnello House non conoscendo il tede sco_ ha dovuto ricorrere all’in terpreto. In ogni caso, ha concluso l’intervistato, potete vito

{ratti

graffiatura.

Tra 1

corpi

ferro

contorte

dall’inestricabile vilupno

vennero

vi

è quello

di tavole

e di

sbarre

di

maieriali

d’ogni

specie, tantochè

rjte

che

anne-

CaA1 una donna ancor giovane che aveva 1 nelli sparsi tutti insanguinati ed impigliati in

cliarli

im più ‘punti

- testa.

‘nisLAT sono

ai

i

i deposti sei, Dieci

per. poterle

bisognò taliberare 1a

il

House

non

formola

si è ser-

oltrepassa

di cortesia ;

la

a di

Feriti francesi rimpatriati - dalla -

Un

Germania

LIONE, 2 notte. treno di feriti proveniente dalla Ger-

mania giunse stamane a Lione. - I1 generale D'Amade, ‘circondato ‘da numerose personalità civili e militari, li ricevette o pro»

alla stazione Gi Saint De- nunciò feriti più gravi vennero | r

colonnello

importanza d' una ringraziamento.

le rotaie. ebbero qualche ferita e qualche confusione. Il cavotreno si trova fra i mòrti. 11 macchinistaed il fuochista non ebbero 1a menoma

ha

dichiarato che vi è un malinteso che il colonnello sarebbe felice di veder dissipato. Il .colonne]lo ha potuto dire che' apprezza la cortesa accoglienza fattagli a Berlino, ma non ha avuto mai l'intenzione di ma-

délla quale

un

commovcenie

discorso.

la coltivazione

della

impianti

stessa

per

si sono

recati

al

Porliciuolo

di

per

essere

massi

cellulari,

tii

opere

per

collocati

in

i più grandi

portuali.

Vi

ca-

Imbarcatosi quindi,

uso

per

inviato

col seguito,

su una lan-

espresse

la sua

viva

soddisfazione,

rusSso

NEW PORT NEWS, 2 sera. | Sul piroscafo Appam era stata issata la | handiera navale tedesca e non quella comondo

di

erà

l isole

ÌJlC-lul';-h--i-fl.lìl&llî;fi‘lf_llîil‘gil- il ca-

un

incrociatore

stato

ausiliario. L'’Apai largo delle sottomarimno tedesco

sequestrato

Canarie

da

un

‘ che aveva allora affondato da un altro pi-

ontativo d'altacco tedesto Tespinia PO

î"|‘?

:

l_\.\_

in FKra:iclia

}

| roscafo britannico. Oltre ai suoi passeggeri | V'Appam ne portava altri 138 che sarebbero

chi

.

|

| stati presi su un vamente aveva a

PARIGI, 2 noita.

s0

nord-est.

Corrono

voci

ad

Amsterdam

Artois

lotta

di

artiglieria

da

| Un

abbastanza

;

certezza affermare sa catturato da, un sottoma-

|

che uno o due dirigibili tedeschi sarebbero viva a sud della quota 119 a nord della stra- passati sopra la città la notte del 31 genda ‘da Saint Nicolas a Saint Laurent, a naio. . f wWrd-est di Arras. Un distaccamento nemio a tentato un attuvco che è stato subilo iqyrestato a colpì di granata. La nostra ariylieria ha eseguito un tiro contro le posi- | In

altre vapore. ComplessiLA bordo a) persone, com-

AMSTERDAM, 2 notte. ’ preso l’equipaggio. Secondo l’Handelsblad uno Zeppelin pro- | . Non sì nuò con ' veniente dalla direzione Niew Dieppe, passò

{O caci bombardamonti delle art.glierie fiancesi sopra l'isola-di, Wieland scomparendo ver(Comunicato ufficiale del 1. febbr., ore #3:

agente

un'altra

armatore

di

nave

New

e quale

York

4 ede

di sapére che l’aggressore dell'Appaun. fu un piccolo vapore poltentemente armato. i nomi dei virascafi affondati dalla nave che

Violenti azionidì artiglieria

assali l'Appam sono: Trader, Arthur, Corbribge, Artiatne, Bromombuy, Clanmetavish è Fanig Tonford. 1l nome della nave assa=

| litvice nella regione di Oghe ignì nemiche sulla strada di Lilla (a sud | ì Thest). Tale bombardamento ha provo- ‘Incursioni di velivoli sulla fronte ]"l;l%$fli

Montenegro

.Il

Dalmazia

1l ner,

di in

in parte”t

d

dell'esercito

in

DI’BSÌÉBIIÌB

PIETROGRADO, 2 rnotte. nuovo presidente del Consiglio, Sturdichiarò al Newe Wremia che la sua

‘ | pam

si è infatti interes-

austriaco

Hn0v0

merciale,

qual-

esso sì {rovò e di ovini. -

dichiarazioni

comin. De Cornè, che recavansi a visitare le due linee elettriche dei Giovi. Il treno percorse la vecchia linea dei Gio-

siì &

direzione

di pri- |

persino i generi

Mancano

ministri.

La visita alla linea elettrica

là

dij già

ottanta

Ministro

e ‘colla

del

deji

il senatore Ronco, il Direttore delle Fer- politica sì. ispirerà anzitutto nella sola idea di condurre a buon fine la guerra e respinrovie De Cornè, l'ing. Coen Cagli e altri. Alle 15.19 con treno speciale. il ministro gerà ogni proposta di pace separata. Coloro che parlano di esaurimento finanCiuffelli si recò a mvisitare l'elettrificazione |ziario ed economico della Russia mi semdelle due lince dei (Giovi. brano comici, perchè nà ponolo russo. nè Russia possono essere esauriti nè vinti. GENOVA, 2 notte. | Alle ore 15,20 masse dalla stazione Principe il treno speciale col ministro Ciuffelli e

finore costrui-

L'on.

coll’impresa

consigliara

ed

servi-

sono

opera

dalia sua ocarica

e promosso

consiglio

Le

Alle 12.80 il ministro si recò in automohile all'Alboergo Miramare ove il sen. RonCo offrì una colazione intima in suo onore, alla. quale parteciparono, oltre il ministro

ricevuti

ing; Medivisitati gli

sarebbe

Afoewoc.

Tribuna

dico

dalla

Svizzera

che

le notizie

che

La

vano

arti-

induirre

debbono

non

I passeggeri

a considerazioni esagerate sulla portata dei : provvedimenti militari segnaluti,

celliero.

che la frase

furono

del

d goltala della mobililazione Svizzera

Berlino alecun invite ufficiale, Le conversazioni ebbero luogo all’ ambasciata degli Stati Uniti, Fu là che egli ricevetta 1il Can-

atfermare

Chiappella

essere

sidente

merci.

delle

al trasporto

salute

NORFOLK, 2 notte, ‘ato un incendio seguito da ‘esplosioni. Fra Il capitano Harridon narrò al pilota ché PIETROGRADO, 2 sera. ‘Havre e l’Oise le nostre batterie hanno dicondusse in porto il piroscafo « Appam .} etto tiri contro le trincee tedesche di BeauComunicato del Grande Stato :Maggiore: che la sua avventura assomiglia a una aignes e di Fresnieres ed hanno canno- | _ Fronte Occidentale. — Duello di artliglienovella. Il giorno era sèreno e bello quans scdici aì sessant'anni sono tutti sotto le | iggiato convogli verso Lassigny. Azioni | ma nella regione di Riga, il quale è stato armi a combuttere sui diversi fronti e gli ‘iflcaci dell'artiglieria contro le operce av- | sempre animato durante la giornata di ic- do: la nave venne catturata. Essa filava bene, allorquando scorse un battello* chgs altri più vecchì, maltrattati in tutti i modi, | versarie di Beaulne e la fattoria del Colera ri. Nella regione di Oghe il nemico ha svi- | sembrava di cabotaggio. Questo / si avvie sono costretti a lavorare alle opere militari a nord dell'Aisne e di Nopel ad est di Saunluppato un violento fuoco di mitragliatrici | Ad eccezione dei capi che sono sempre ben cinò ‘all’« Appam » che credendo aver nulla ilie nella vegione di Lafave (St.). |e di fucileria.' A sud-est di Schloss Kokkea temere, trascurò di fare i preparativî di visti ‘duolla paterna imperiale. polizia di nhusen, a monte di Priedrichstadt, le trupdifesa. Improvvisamente il battello lanciò e Vienna, sìi può dire che in tutta la Dalma- | |bc tedesclte, vestite con cappe bianche, han| un proiettile contro l’« Appam». Il capi zia non esistano persone civili in libertà. LONDRA, 2 sera, |no tentato di rompere il ghiaccio del fiume ‘ tano arrestò immediatamente il piroscafo, La severità della polizia ovunque raggiunge Un comunicato ufficiale dice: Dwina, ma sono slate disperse dal nostro Subito la prua del battello, che era coperta il colmo. dmpiccagioni di presunte spie avBomburdamenti delle linee' tedesche fra i fwoco.. Nella regione del villaggio di Gouddi tela, smascherò una batteria dî grossj vongono quasi giornalmente e non sono rifumi Anche e Somme, L'artiglieria manifesischiki, ad est del villaggio di Swientziani, i a cannoni. L’'« Appam» si arrese Senza resi? sparmiate nevpure le donne. ì nostri aviatori hanno cannoneggialo un stenza. TIl suo equipaggio fu rinchiuso nella In quanto al Montenegro esso si trova in sta attività dalle due parti (St.). convoglio ed un treno nemici. Nella regiocabina. I tedescni prigionieri a bordo fu: una calma forzata. @ià che avviene nei paeR# \ne del lago di Marotche i tedeschi hanno si di nuova occupazionea nun è possibile deLE HAVRE, 2 sera. " tirato proiettili di grosso calibro che svilup- | rono rimessi in libertà e aiutarono l'equi: paggio del battello catturante. Sì ritieng scrivere tanto è orrendo. Comunicato dello Stato Maggiore dell’e- \ pavano un gas speciale. che le perdite cagionate dalla distruzione sorcito belga: Sul fronte delle truppe del generale Tva- delle navi affondate dal battello corsaro ché LL . L noff vi è da rilevare una felice azione della Lotta di artiglieria inmmedialtamente a sud catturò l’« Appam » ascendano a 17 milioni. di Divmude. Calnma sugli altri piunti del nostra artiglieria in Galizia, sullo Strupa e | sul Toherec, azione: che ha inflitto perdite Ironte belga (St)a ROMA, 2 notte, all'offensiva che gruppî nemici intraprenLONDRA, 2 sera.

rigi fino al principio della prossima settimana visitando altre personalita. A proposito della colazione cui avrebbe partecioato con il Cancelliere tedesco, il coIgnnello ha detto di non avere accettato a

persona

della

dai rappresentanti dell’impresa ci, Bastianelli e Roveda e, dopo

ha dovuto dare a] vincitoro arrendondosi quel che possedeva. Lo squu.ll‘mm_ è grande non solo perchè mancano î generi necessar alla vilo, ma perchè manca la vila stsssa Gli uomini che appena possono reggersi dai

lavori

Houso,

‘lale

vrà

Tessandori

adibito

di

privato di prima classe. Sturmer, mempra del consiglio dell’impero, è ncminato pres

\ rattere

me esistento che in parte è stato ado e ‘hestiam

House)

Tageblatt.

dall'ing.

co-

motivi

L'avventura dell'“Appam

re austriaca a mano a mano che si oceupà. vano i villaggi sì è appropriala di tutto i

sere stato ricevuto ieri stesso dal presidenta del Consiglio, Briand. Egli rimarrà a Pn-

« Berliner

trinceramento

sulo perchè quest'unica ricchezza fosse sot{ratta al povero paese, L'intendenza milita-

di una missione in Europa da parto del presidenta Wilson, è giunuto ier, mattina & Parigi proveniente da Berlino. Il caolaonnello House, ricevendo ieri sera i rappresentanti della stampa, ha dotto Joro di es-

dal

presi-

dal

per

ZURICO, 2 notte. Si ha Costantinopoli: vi fino a Ronco e dopo breve sosta retroces- | I] Principe ereditario si è ucciso ieri alle tafi ed allestiti in breve tempo imnianti co- se per la nuova linea fino a Minianego, ove | si imponenti e che danno il più sicuro. affi- venne fattaà una fermata di mezz'ora, du- ore 7.930 nel suo palazzo a-Zingurli Kajn aprendamento per la sollecita esecuzione di detti rante la quale il ministro visitò la sottosta. dosi le vene del braccio sinistro, si dice ìu seguito a malattia. Il principe è stato senpolto lavori. zione elettrica di nuova costruzione per traDopo questa visita, traversando in auto-: sformareo la corrente ad altissimo potenzia- stamane con il cerimoniale d’uso nella tomba 11 certifidel Sultano Mahmud ’a Stambul. moblle la galleria del Faro, il ministro on. le, di cui parecchie sono stabilite lungo due linee, ed assistette al passaggio di‘alcuni icalo medico che consiata la morte del principe Ciuffelli’ sì recò allo scalo di Passo Nuovo, ove, guidato dal capo dei gestori del Can- ‘treni elettrici in salita e discesa. Prenden- | per suicidio è stato firmaio da tutti i princiCiuffelli e ‘ pali medici di Costantinopoli. do quindi posto sul locomotore, sorzio, Tagliavacche, e dal signor Besussi, ' a fino al presidente della Federazione dei pesatori De Cornè percorsero Lutta la del carbone, visitò il ristorante cooperaltivo Gran Parco Campasso che visitarono. ‘Tordei lavoratori del carbone eod assistette al- narono poi in città scendendo alla stàzione | ai | a MI A $ LLT l’opera di scarico degli elevatori elettrici. imarittima di Santa Limbania. IL ministro

Durazzo:

da

porto,

Oberti

Commercio,

dei lavori, esprimendo la propria soddisfazione per il modo con cui sono stati proget.

irruzione

|

Tl comando

PARIGI, americano

da

CADORNA.

ha

scavo

pronti

sud - ovest di San Martino del vennero lanoiate 50 bombe

Nazionale

dal cav.

di

tutti ali impianti più moderni.

nostra

nel quale

Monienegro, perchè in che mandria di bovini

a colloquio con Briand Il colonnello

a

ardita un

su

reparto

del

congratulato

nuova

Orero,

compartimentale

zio di' Sampierdarena e ai cantieri per oon- iconfezione dei mnssi artificiali, corredati

Martino.

una

nostro

un

lo

' assolutamento un cibo proibito. Un poco di | lsullit;‘.x'fl- lo si ebbea dopo l'occupazione del

stabilire la ci-

vittime.

marola

direttore

fredonia ha visitato i grandi lavori del porto per la costruzione del mnuovo bacino. Al-

dello dulorità è un miscuglio di fagiuoli, di granone, di farina e di patate e costa la bellezza di due corone al chilo. La cagsne è

di Lariboisière.

possibile

colonna

San

del movimento, dal direttore delle doe dal segretario particolare avv. Man-

dquelle commerciali di S-t?-bquicx«a e di bp-ala@o non sì sa più cosa mangiare. 11 pane che l viene posto in commercia sotto il cacgntroilo

da strazianti di donne e di fanciulli. Quasi Il colonnello House lascierà Parigi lunedì subito i raecipienti del gas destinati all'illumidiretto a Londra. ove rimarrà alcuni giorni nazione si incendiarono. In alcuni minuli / lo c _ partirà poi direttamente per New York incendio si propago a tutti ’i vagoni rovesciati. ovo renderà conto della sua missione al La vparte del t(reno che aveva deviato era presidente W’ilson, di cui è intimamenta quella che era stata aggiunta al treno rapido amico. i ad Amiens. La notizia dell’accidentea i diffuse ranidas mentea mnella città di Saint Denis. situata a Un redattore del « Journal » ha avuto ier circa seicento metri dalla ferrovia. Le auto-. sera una conversazione con persona*del serità ed una folla di operai mobilizzati delle relativamoente ofilcine vicine accorsero immedialtamente. I guito del colonnello House, pormpieri organizzarono i primi soccorsi. ad una intervista con questo pubbluicala

Squadre

“

sarà

una

squallore.

di salvataggio e di conltinuati durante tut-

Il colonnello

esat-

di

Soltanto

In

a

capo gane

va,

ma necessità, Nelle incantevoli cittadine Castelnuovo, di Ragusa, di Gravosa ed

+e

soltanto

SAINT DENIS, 2 sera. Il treno

detinitiva

al li-

I particolari del disastro golurmente

fra

notte.

terminati,

cadaveri .so-

n0 rimasti quasi carbonizzati. Si procede lavoro di salvataggio e di sgombero della

nea

siano

le-

disastro

Alcuni

ta _ la

colpì

In

Camera

mandantie

esonerato a sua domantda

vanzata costruzione. Di qui, in automobile, per il sovrastante Corsa Principe Oddone, venne condotto fino all’altezza del molo Giano per vedere il Telfar clettrico, che do-

di dalle dfile dell’esercito scito & fuggire è Francesco Giuseppe. N ÌÈ.gH 1'&uufr1-1-l.fl.lv.'hc i=n-j3uìm:remu tutto Ò

da piazza fortificata

all’Ospedale

In

pieno

della

Ho potuto parlare oggi con un soldato ausiriaco di crigine dalmala che prese ì[rfl-ìl‘î,t'*all’occupazione del Montenegro o che è Fiu- |

lrasportati nell'Ospedale idella ciitlà ovo due i essi, appena giunu, spirarono. Due cadaveri mezzo carbonizzati furono collocati in un posto di scambio., Quindici feriti furono trai .lavori saranno

Carso,

artigliarie:

lIdea

Nar

Continuano sgombero che

sul

dente

delle ferrovie,

La situazione in Da mazia

in visfa di un assedio, divenga base di operazione per una grande offensiva. Occorre daré nu colpo mortale alla Bulgaria e risalive verso il Danubio. .‘%B questo non faremo, la Romania non sì muoverà in nostro favore,.

sportati a Parigi

e

Firmato:

Un grave disastro ferroviario ): alla di Stazione di Saint Denis

Gorizia

dal

sopraf-

ricacolato,

davastandolo,

mania sarebbe disposta all’intervento. Ma occorre che noi gliclo rendiamo possibile,

che Salonicco,

di

e

Cagli,

pio-

delle

Garso,

scura nel cielo romeno. Per questo motivo, oggi più di ieri, la Ro-

Occorro

sorpreso

di

attività

nemico,

E'

un’ombra

soontri

suoeta

di

ingrandita della zona presso

cedutale dalla Turchia,

nemico

E’ segnalata

neu-

Oggi quella supremuzia è finita, risorla la polenza bulgara.

Adrianopoli

zona

Marcottini

’ tiera della Bessarabia, non ostante i movi- '_t‘cclescn. 6 dalla stampa romena venduta almenti intensi e continui di truppe russe, l'Austria o alla Germania. Oggi lo stalo di coso in Romania ha suara quasi completamente sguarnita, Succesbito un nuovo cambiamento, in senso favosivamento il Rerliner Tageblatt rivelava ‘ che l'Inghilterra conduceva iIn Romania revole all'Intesa. Non perchè la siluazione militare dogli Allenti nei Balcani sia miuna grando campagna economica, acquigliorata. lissa è, anzi, peggiorata ancora. stando lutlo il grano dispaonibile. La Bulgaria è passata in armi nel campo Con. tale sistema, gli inglesi guadagnavano alla ecausn dell’Intesa molti produttori avversario, la fronte serba è scomparsa ed romeni, pagandoli in contanti e a prezzi di i tedeschi sono in Macedonia. Pertaunto la Romania è in una situazioneo favore; nelo stesso tempo, poicht il grano _ acquistato veniva caricalo su vagoni che più infelice di quella in cui si ritrovò dopo poi rimanevano giacenti sui binari, riusci.. la ritiruta russa in Galizia. Opggi due terzi vano ad intralciarao il rifornimento degli delle sue frontiere sono circondale da tedesco-austro-ungaro-bulgari. Sotto questo riImneri Centrali. La notizia del Berliner Tageblatt produsse spetto le praobabilità di un intervento romeno dovrebbero oggi essere ancor minori, in tutta la Germania una profonda impresMa ‘esisto un falto nuovo, di natura poriprodusla tedeschì sione è molti giornali sero a grossi caratteri, commentandola vi- litica. La Romania, col trattato di Bucarest, avacemoente, veva acquistato l’egemonia sugli Stati balNan mincre ripercussione queste novelle canici. invoce

il

sji ebbero

nostri fu dovunque

diplomazia

dalla

sfruttata

reparti;

Nella

i situazione milita-

della

Sugana

fatto dai

ogni

mentra

Valle

|Caen

PIETROGRABO, 2 sera. presidento del Censiglio, fu

Garemykin,

te i cantieri della galleria/ferroviaria in &-

sidente del consorzio sen. Ronco, dall'ingeconsortile, dell’ufficio tecnico capo anere

2 notto.

Ma, negli ultimi giorni, ecco d'improvvi-

De Cornè, accompagnato dal pre-

io, comm.

Sturmer nuovo Presidente del Consiglio-

esa-

per

del Belgio

Alberto

minare i lavori della nuova grande: stazione marittima, spingendosi fino ai 5ylos granariî. Rimbarcatosi passò dinanzi al ponte Pàrodi, ‘ove ‘funzionava. un impianto con;

GENOVA, 2. sorziale per lo scarico dei cereali. Quindi, ministro: Ciuffelli con il percorrendo il bacino orientale del porto, delle Ferrovie dello Bta- Jsl recò alle Grazie, visitandovi rapidamen-

Alle ore- 9 l’on. direttore generale

SUPREMO

al Ponte

e scese

g del Direttore delle ferrovie

Colonna dispersa e trinceramento devastalo COMANDO

tre per i nuovi lavori, :fece un rapido giro intorno ai porti spingenti Colombo e Doria

Bisogna ricordare che questa up;3u}-1.l…u ù la Svizzera l’opoca in cui ordinariamente dei suoi cqnlmall’allenamento provvedo gsenti e alla rinnovazione dei quugh*t per comprendere che i provvedimenti di cui sì hai notizia non assumono nel mgvmonì.u a-

dì

r1-

scrupoloso

più

del

donde,

proclamazione

solenne

la

Dopo

da

parte

dell'Italia

alla

più

profonda

era vltre

a sicura tutela della sua neutralità, la fiducia nei ì paesì impegnatisi$ a ga-

conoscimento della neutralità della Confe-. derazione, che implicava l’attestato di fat{o _ più insigne della nostra intera amicizia per ìl popolo vicino, ì rapporti fra Ro. e Berna sono stàati. sempre improntati ma

cardialità,

Che

la

essere pienamente compreso da noi, ci sermliva che non possa nè debba in alcun modo-allarmare l’Italia.

{ina infernale preparaziono (edesca contro

al

Popolo

d’Italia)

ROMA,

‘Riferiscono maziani alla

da Rerna che secondo infor« Liberté» i tedeschi starebganere

un

studiando

2 notte.

infernale

di

ag-

gressione contro la Francia. Si tratta della preparuazione di bombe contenenti in enorme

quantità gas asfissianti le quali verrebbere xettate su Parigi. Da parecchi mesi i teÈeschì lavorano a caricare di gas velenosi migliaia di bombe destinaie ad essere get-

tate

sulle

così

da

vie

più

frequentate

doterminare

le

morte

di

Parigi.

subitanea

di

migliaia' di persone e di provocare un penico che vuoterebbe immiediatamente Pa-

rigi.

Insieme alle bombe

berc

getiato

bombe

asfissianti verreb-

incendiarie.

Questo

in-

evitare

grande

of-

fernale caiaclisma avrebhe par suopo di settare il terrore nella popolazione francese e di costrinsgera il x3overno repubblicano a chiedere la pace. Grazie ai gas asfissianti, asgiunge l’informazione alla « Liberté», i tedeschi

come

purec

con

contrattacco,

mediatamente

li

un

Llreno

u-

scacciammo

im-

(St.).

hbatterie

costiere AMSTERDAM,

lUno

Zeppelin

che

oglandesi 2

probabilmente

notte, averva

perduto la via causa della nNebbîa, venne scorto ieri a 100 metri al largo dell’isola A meland. La difese costiere lo cannoneggiarono, tirando oltre C proiettili, di cui parecchi debbono averlo.colpito. Lo Zeppelin

disparve

in direzione nord-est.

regione

I morti eì feritiin seguio al “rald, eoreo su Il

Daily

Chronicle

ha

da

Salonieco:

Il

degli

Zeppelin

avrebbe

cagionato

la

persone

e 28 feriti

-

sull’Appam

-

sono

RE

A

E

a

incolumi.

I

r)

dicse À

I] Foreiga Office,, non ha ancora notizie LONDRA.

2 notte.

i

nota ufficiale dic e che il Foreign Of ha

non

raids

di 21

i,

Un telegramma ufficiale qui giunto che tutte le persone che erano imb

Una

LONDRA, 2 notte. morte

|

Salonicco

della jattoria

su

aennelin cannoneggiato dalle

devano dalla parte del bosco nella a nord-est di Boutchatche (St.).

!

avuto

della decisione

parttecipazione

ancora

presa dagli Stati Uniti éirca

il pitoscafo Appam. Il console inglese Norfomk telegrafò che il caso fu sottoposto

Governo

di

A

Washington.

ba Peguisizione del rame in Serbia Nessun congresso di neufr | ordinato dagli au-slriacj ; }

L’Idea

Nazionale

ha

da

Durazzo:

l

‘

Il Presidente

co- la nolizia

mando militare austriaco ha in questi giorni emanalo un ordine di requisizione in tutti i paesi del Sangiaccato di Novi Bazar e della Vecchia Serbia degli oggetti di rame e-di ottone, anche di uso privato, che servono alla fabbricazione delle munizioni. La frettà con la quale questa disposizione è stata presa dimostrereble là penuria di metallo esistente in Austria. Nel Montenegro’ l’Austria sta procedendo al cambio dei buoni del tesoro emessi dal Gaverno di Cettigne per ironteggiare le spese di guerra. ‘Trattandosi di valori non apnprovatì da alcuna legge, nè garantiti da alcuna Potenza reca meraviglia che il cambio si faccia alla pari.

-

data

da

giornali

vomeni

tedescoi

fili, cinca un Conqgresso di paesi neutrall che sì sarebbe dovuto tenere prossimameni te a Madrid, la dichiarò assogutamente: inl fondata. i

I doni

del

: Sì

ha

da

2 nutte.

Costantinopoli;

L'Imperatore

Guglielmo nella ricorrenza”de)

suo gerretliaco a sciallo di campo.

DEFENDENTE

Kaiser: ZURIGO,

DI

nominatio

il'

Sultano

AnmMicI, Gerente

mare”

responsabile

STAB, D'ARTI CRAFICHE CAV. A. CODARI Via Tre

Albergh!, aa

‘sperano

dî

.la

fensiva che gli Alleati steuno ner la prossima primavera,

preparande

|..

|:

STABILIMENTO I SESTO S. GIOVANNI

COSTROZIONI ELETTRICHE TRASFORMATORI - ELETTAOPOMPE HOTORI DINAMO ALTERNATORI } VENTILATORI

Domandare I'im_hùrtanta listino esistente -

4

MADRID, 2 notte, Consiylio, parlando del

del

ii

a naataat

Pastale

1254

28 — o

o

Milano n

la Francia

telefono

:

bero

nella regione

Pouvent

Sviz-

rantirla, creda utile tenere nella piena eîticienza le sue ‘forze militari, ciò, se può

(Per

Sous

scente dalla siazione dî Lassigny. In Arefonne facenmo saltare una mina alla quoia 285 e a Haute Chevanchèe. In Alsazia le nostre batterie fecevro esplodere un deposito di munizioni nei dintorni di Orbey a sud est di Bon Homme. Nella regione di Sondernach a sud di AMtunster i tedeschi si impadronirono di uno deî nostri posti .di scolta,

misurare le cure per i bisogni amilitari desiano il più scrupolosamente gli Stati — neutrali -— con il eriterlo del fempo di pa: ce? La Svizzera è certo che non può avere secondi fini e ad ogni modo le sue relazioni con il nostro Paese sono le migliori desiderabili.

PARIGI, 2 notte. ufficiale delle ore 15 dice: Aima la nostra artiglieria

tirò su convogli

lcln. yn1'1:0-!1b0

Ma

normali.

epoche

delle

riprese dalle truppe francesi Il comunicato Fra Havre e

tuale nessuna significazione speciale. Certo, la portata dî quei provvedimenti non è quplla

Pasizioni occunate dai tedescli

salvi

asella

-

bibliche

visioni

e palpilanti,

vive

‘moente,

alla, nostra

aveva rievocato

avi

‘4erro degli

a Mori e ia Valle Sugana

Goremykin dimissionario

cia a vapore allo scalo di scarico delle pie-

VOVVVOGG

profondamente impressionato dell'Intesa. Il loro esodo dalla

grini avera ’iutti i nopoli

fitacchi ausiriaci respinti del ministro. dei Lavori pubbiici ‘ L’arrivo a Genova

pienamente, Presa dall'ebbrezza delle vittovie, non considerò il valore dell'intervento romeno Le trattaltive fullirono, e la Romanin restò con le armi al piede. Vi fu chi vide chiarnmente le necessità della situuzione: e f{u un' ministro italiano, il quale len-

serbi e dei montene-

La {raziea roîta dei

telelono ai “ Popolo d’Italia ,)

4G VGQRO

(Per


}

- Chi ha del ferro, ha del pane. ; : BrANQUI W

—

—

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ABBONA‘MEN'I'I -

Anno

Semesztre

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16.50 | s.25

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17.75

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Mese

| 4.25

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smreriare vanar o

QUOTIDIANO “ SOCIALISTA Fondatore: BENITO MUSSOLINI

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(lî:vllfe in 6 colonne)

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DIREZIONE e AMMINISTRAZIONE Telef.: urbano 993 873 - intere. 0-17 FPaolo

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Cannobio,

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e

Chiamata alle armi

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Pagine

interne

g1nsarzlnnl finanziario L. .50 la linea — Necrologie L. 2.50 ' iccola Pubblicità vedasi apposita tabelila in VI pagina

a spazio di linuea di 6 punti

s

rimluzione.è un’idea che ha trovato delle baionette,

Via

— Negli spazi riservati agli annunzi : Ultima | (divisa in 12 colonnei L. 1.— 1a lg ubblicità Redazionale L. 8,I_iîîl'u linaa pagina —

la linea, —

“:

NAPOLEONE -

Anno IIL — N. 35 — Mii an o, Venerdì 4 Feb braio 1916 PREZZI

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio

© ;

35

Fnserziani:- ABENZIA ITALIAHA DI PUBBLICITÀ ‘leloi0uo urbauo 6 unere.

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Manzoni _

N.

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hase

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facoltà

‘1 giolittiani

‘ L’'on. Destrée

dell'ultimo

.l-tll[‘.0]o terzo del regolamento sulle comma, dispensa dalle d

chiamate alle armi il Ministero delerina che non sia con cessa la dispe nsa predell’art. 1 del imento stesso aî richiamati che siano regolaaddetti

per l’unione degli alleati " (Per

d militari delle classi 1691 e 1882, 9, B4, f5 sista data Sotcaa “i

g l secondo discorso di Torimo

telefono_al Popolo d'’Italia) L ] ROMA, 3 eera. Nella serie de’ discorsi che l’on. Salan- ito ciò dovrebbe svolgersi Una dispensa straordinaria del Giornale #ille fortezze in qualità di e lettricisti, di mod’accordo con i forist i e simili , :ROMA; 3 notte. cui dovrà farsi invece il tratMilitare Uflciale pubblica dra ha detto a Torino non c'è quella chia- socialneutralisti, i quali — nella la chiamata alle | nento indicato al Un/interessante discorso ha pronunciato loro fer- armi per {Ber, lelefono al Popalo, d'Italia) N. 55 bis del tomo 111 oggi Giulio Destrée in mobilitazione dei militari in con- - “Hobilitazione, rezza, quella precisione che, in questo’ mo- rea intransigenza — non si lascerebbero | gedo illimitato decasione della coladi prima e seconda zione offerta dai giornalisti a lui e agli altri catego- _ Annlogamenta dovranno, mento, sarebbe desiderabilo da un capo di pregare per sacrificare in base alle nor- deputati belgi ROMA, 3 notte. qualcuno de'’ loro| l!'}£'i} dello sotto notate classi; armi e specia- me Vernes e Lo rand. per la militarizzazione del governo. L'on. Salandra ha avuto la ra ra uomini più rappresentativi. tà : perso nale Il discorso pronunciato dal presiderite del ferIn Italia la con- | Destr . L'’on ’ l'ovia éo rio. ha illustra sogge to tto ad obblighi di servizio con grande _ a) I militari della classe 1891 abilità di non dire parola alcuna che possa | cordia non è assolitta. La consiglio dei° minisiri on. Salandra nella chiar ezza aseritti lé ragioni mili tare che impongono una più vita politica no- | alla cavalleria amanante con ci rcola 5 oti. 1914, sede dell’Associazione monarchica liberale re di tutti i distretti «rivelarne il pensiero: co intim del llabora a <ons Regno; zione fra gli Alleati. Se il s'è commosso; iderarsi come effettiv | } 1a | stra è stata! per troppo tempo inquinata di | b) I militari delle classi 1882, 1883 amente richiamati di Torino è vivamente commentiato dai giòBelg io "non avesse resistito, oggi tutti e #olto 1884 commosso fors’anche; ma finito il sòni to giolittismo; non è possibile le armi tutti sacoloro che facevano parlittiani i quali pure essendo malcontenti che le abitudini ascritti alle specialità pontieri del Genio di le di detto tedosca. ; Ma per gli accenni che sembrano escludere. person ale e che avrebbero titolo rebbero. sotto la dominazione ‘ delle parole belle, scelte, in concereto non del iraffico, della politicastra tutti i distretti del Regno; la Non per inferiore, sen- | questo : ì alla helgi fanno disp recriminazioni. ensa a sensi. della lettera b) del| possibilità di nun: rimpasto sono intierprec) 1 militari delle classi 1882, 1883, 1884 l'art. troviamo che un po’ di spuma, bianca, bel- za ideali, restino sommerse lîssi atte ndono fiduciosi , respingendo 1 e del primo allinea d ell’ar dal fatto della l e 1885 ascritti alle t. 10 del specialità, lagunarji del | segolamento gnosamente dqualsiasi pronasta di pace sde- tati, come un omaggio reso alla loro,.. lealla ma scarsamente persuasiva. guerra. L'anestesia d'’ogni senso morale è | Genio di ì relat seE ivo. tutti i distretti del Regno. ' parata. Il Belglo, malgrado ‘le incertezze fà politica e alla Toro forza parlamentare, In via eccezionale questo Ministero Il capo del governo ha fatto l’elogio del- la peculiarità di molti farabuttelli due cose discutibili, ' per verità. + La- lealtà Sono inoltre delorchiamati prese nti, meda- | allo armi per moha piena fiduela nella Mina di.sospendere per tempo indete ' bilitazione i militani di terza categoria la sordità: una finzione retorica. In ques to gliettati del microcosmo parlamentare. rmi.- | gli Alleati, i quali devono inten vittoria de- politica’ dei giolittiani,, non già- verso il in DaAto la presentazione alle armi Co- congedo dersi e sti- gaverno Salandr:m-Snmlinq, ma, dquel che del militari | illimitato nati nell'anno 1881, commomento bisogna, in vece, tenere ben tesi i desta genterella attende la sua ora. E ii terza catego ria della classe 1881 in con- 1warsi. Essi devono capire che i loro carat- più importa, verso la guerra è ber nota i pur Dpresi ben inteso, i provenienti feri div ersi devon dalla o fondersi nèei pregi e non chi {requenta-i corridoi e la {armacia dei leva, gedo _ illimitato che siano ‘ padiglioni auricolari, bisogna tendere l’or- di arraffare un potere dispensatore di impiegatli bene- mare di tutti i distretti del Regno cheé nondi | imministrazioni delle lerrovie di Stato nolle nei vizî. gano acustico fino a percepire i rumori p Îù fici passerà su l’interesse e su l'onore della risposero alla chiamata avvenuta di Montecitorio: A u asLe visite dei capi di Governo stabiliran- veéleni il 31 ago- sunti in servizio anteriorment La .forza parlamentare , dei giolittiani -e " sto 1915. e al giorno 13 no certo una maggiore lievi, che possono anche' precorrere uraga- nazione. fusione gennaio Ù di Imezzi, 1916 con una qualifica che non dia un blu/f .che può cssere sfruttato perchè La presentazione dei militari su I tedeschi temono questa unione Il contegno incerto del governo adesca ni demolitori, Ma la sordità dell’on. Sala nindicati litolo alla’ dispensa delle chiam e tenta- è mancato dàlla parte opposita l’atto di dovrà avvenire precisamente nelle | purc e ate hè no perciò paci s enara te, ma i loro tfeniativi energia prime are il capo ufficio’e il ca 0 servizio ‘necessario = 1a è ribelle ad ogni richiamo, é mentre da tutte le opposizioni; un brutto giorno ci ac- ‘del mattino del giorno per metterlo in evialla cui im- -falliranno e 1a vittoria 7 febbraio, salvo sarà nostra. mMediata dipendenza 1 impiegato denza. ] . i dgni parte si reclamano luce, notizie, chia- corgeremo che il nemico interno non ha per j militari di terza categoria, i quali ‘che si. trovi L'on. diDestr ée h a concl douso esalt vhiari ando l’inper iseritto sott O sua personale Mai la verità | vranno è che la maggioranza presentarsi cessato un attimo solo dal combattere ed ha delI re- ‘tervento itali ano e il valore dei nostr nel giorno che sarà sta- é#ponsabilità l'ezza, le parole del governo si perdono in voche l'opera dell'impiegato bilito in apposito manifesto. dati ed augurando l’unione completa, i sol- parlamento non è composta di intermediavelto al rich iamo è assolutamente Necessog- Allea _ futo elegantissime dileguanti per i cieli. L' a- preparato con pazienza certosina e con la degli ri o di agenti del principe di Biilow e di ti, perchè non ci sia che un sasolo vinto compiacenti seguaci della loro politica. Co. iia per l'andamento regolàre dell’ufficio. Le modalità del richiamo adiatore non porta a casa nè un’idea, nè fenacità de' cacciatori di frodo la sua Te-} e un solo viitorioso. | l militari di terza categoria della class storo, pronti sempre ad approfittare di ogni. surrezione e la rovina della patria. Solo e- | e we persuasione, nè un incoraggiamento ROMA, 3 notte, | 1881 che abb iano l’obbligo di risp ‘decasione per riafferrare 1Ì potere, in tutto: onde Nel decreto di chiam re nergiche alimat decisioni’ a possono alle spezzare armi l'arma | pubb Fd è un male, Il paese che pure ha dato o in parte (e Ja parte di giolittiani che pecato dal Giornale Militare Ufficiale vi li- là chiamata alle armi avvenuta il 31 ago_al governo ed al mondo lo spettacolo di sas fra le mani del nemico interno. nétrasse nel govaerno dovrebbe funzionare ROMA, 3 sera, ‘le seguenti disposizioni comuni a tutti sono sto 1915 e che furono dispensati, dovranno Stamane alle 9,10 è morto. quasi improv- da ‘gas asfissiante) i mi-,£m RrOVATE Allor che l’imboscata sì preparava — a- ‘litari richiamati, are nuov amente di trovarsi tuttora, visamente. avevano colto a volo le. N ']5ere insorgere allor che ha visto in perisiano di prima, di seconda persun atteceo i Ile condizfoni che a senso d manifestazioni di i i = j vanti l'ultima riapertu ra della dispo elle catego terza di o Camera, siria, — ris» il sen. Edoardo ‘Tnlamo, angina-pactocolo il suo onore ed il suo avvenire, il paezioni vigenti danno il titolo al ventista verso il g%$?r%ì……‘ direttore del]a dispensa. l’assalto fu respinto con l'annunzio della l'Istituto romano . dcei beni sta bili. provocare un rimpasto in direzione oppose che ha confortato l’on. Salandra della sta. A tal -fine i giolittiani avevanavarato maggiore fiducia, della quale sia mai stat (a) formale adesione italiana al patto di Lonla candidatura Colosimo, dra. Ma quell'adesione va ora integrata con destinata ad aonorato un governo, perchè non era fiduprire

La morte del senatore Talamo

angiporti

‘la

la dichiarazione di guerra alla Germania. Così, e solo così sarebbe sbaragliata la sorda congiura che si va tramando contro il governo e contro la guerra. Si badi; col silenzio e con la sordità il ministero viene assumendo una terribile

parlamentari

‘ ma era una fiducia che si esprimeva direttamente dall'anima della folla italiana, merita di sapere, merita di essere inteso.

responsabilità

una juna

di

fronte

alla

storia,

astrazione,

e di f{ronte al popolo,

tremenda

realtà.

E

sì

come

Perciò

Liano,

Nuclei austriaci dispersi |

questa

Favorevoli

in vece,

La

per

quale

una

di vita a| ' COMANDO

quistione

dato

uno

spettacolo

impo-

l

E'

disagio

d'’Iimpazienza.

Si

capisce che la nostra guerra non è sufficien-

italiani

che il còmpito

è

un

còmpito

di resistere

duro,

reparto

forma

1à dove

in una

nella

lotta

sostanza

ridotta nella

impone

tutti

:sacrifici d'una guerra combattuta, non già .contro l’Austria soltanto, ma contro tutta la coalizione che fa capo agli imperi cenirali. " Non

ci

occupiamo

degli

accenni

di

pura

politica interna fatti — con scarso senso di opportunità — dall'on. Salandra a Torino. Lasciamo andare l’invocazione, di cazione assai dubbia, alla concordia

signifidi tut-

‘te le frazioni del Partito liberale. Su ciò vigileremo,

chè

non

vorremmo

impossibili vergognosi gente

che

la folla

-impeto sublime,

precorressero

embrassons-nous

italiana”

spazzò

con

via in un

per la purificazione della

vita pubblica nazionale. | Preferiamo occuparci di quanto più inte,Tessa in questo momento: di quanto deter-

mina dubbÌ, sospetti, esitanze negli elemen-

tî

interventisti,

mentre

crea

speranze

al

‘ineutralismo di ogni colore, che non ha mai ‘disarmato. É ; Il governo non deve ignorare che piano

piano, in certi milienr neuotralisti, venzgono risorgendo velleità germanofile. Alcuni gior-

nali, che articoli

furono

sintomatici,

intervéntisti, . pubblicano ‘che sono

evidentemen-

te il principio di una campagna,

ch= verrà

intensificandosi. Una recente espulsione dal Partito

fi

de'

radicale

giolittiani:

ha

rivelato

dare

gl'intendimen-

l’assalto

alla

dili-

.senza al momento

opportuno

e soppiantare

l'attuale governo

della guerra

con un altro

della pace ad ogni costo e del disonore. Tut

Però,

i

zona

appoggiato

tra

Astico

1.0 corrente

1, un nostro

e

dal

fuoco

nuolei

Torra,

drappelli nemici

AL

ocollina

la

forza

on. Salandra,

del

vostro

acclamò tre

vincete la sordità. La

governo

è la

folla;

che

voi

d’Italia! Occorre ciò

pericolavano

sentire, che

dice

le

sòrti

on.

Salandra!

la vera

Italia;,

l’Italia

di

iQuell’Italia,

on.

Salandra,

reclama

guerra alla Germania!

scontri

con

a

gloriose

coloro che senpero sacrificare alla patria un passato ribelle per la tregua necessaria nel momento delle forti decisioni.

fanterie

nuovi

l’avversario

tra

azione

intermittente

nord-est

di

va

di

San

gionieri,

Martino

vi

e bombe

Firmato:

1a

prese

alcunki

pri-

CADORNA.

-

Una nota del “ Daily Telegraph ,

Il

Daily

Telegraph,

a

proposito

intervista' di Guglielmo Marconi

nalista dice:

Naturalmente

di

una

con un

gior-

]a cooperazione

dell’Italia nella spedizidne dei Dardanelli

rebbe

stata

Stamane,

3 sera.

henevolmente

accolta,

ma

sa-

le

a mano.

Inoltre

‘ Si hanno materiali.

alla

sua

dall'esercite italiano,

incessante

l'Italia eliminò

ner

offensiva:

sè stessa

di invasione 'aushîaca._ma

pegnati

l’esercito

Non

ogni

tiene

pericolo

im.

su

un

teatro

di

guerra

dei più difficili. I bisogni vitali della nostra

alleata

esigono

attenzione.

sarà

e

hanno

la

più

simpatica

Speriamo di sapere tra poco che

concluso

un

accordo,

secondo

nolo del carbone destinato all’Italia | riportalo a media ragionev o_le.

cui

il

sarà

soltanto

a Roma

(Per

lievi danni

- dalle artiglierie litorali ANCONA,

soltanto pure

Riunioni di deputati senbi

|

grazie

tre quarti di milione di uomini delausiriaco

a lamentare

Le nari nemiche

che

stamane

3 notte. lianno

bom-

bardato Orlona a Mare e San Vito Chietino erano quattro cacciatorpediniere appoggiati

ad

un

serbato nunti

incrociatore.

Le

un

ammirevole.

contegno

del litorale

popolazioni

hanno Da

vari

le artiglierie cella Marina

hanno controbattuto vigorosamente la flottiglia nemica, costringendala ad allontanarsi.

ufficiale

PARIGI,

3

francese

sulle

SALONICCO,

L

ROMA, 3 sera, nemiche hanno

Le navi austriache fugate

tutti gli alleati sono

concordi nel pensare che non sì potrebbe mai apprezzare abbastanza il valore dell'a-

zione compiuta

le 7, navi

sera,

Salonicco

Comunicato

l'on:

anche

in ;

tal

sanso

di

Cam-:

Ferrero

Salandra

1i

nella

sede :

concordia di

non

uomini

vuol

dire

e

cose

di

sera.

ope-

ritorno- ad

un

oramai

giudi-'

L'anima italiana temprata dalla intende ed anela ad una elevazione u politica ».

guerra' morale

La risposta Non è una

scontammo.

i

di Salandra è nota. risposta a tono.

E perchè non si creda il nostro giudizio 1spirato da passione di parte verso il par-. Uto monarchico riproduciamo il commen to dell’Idea Nuazionale, che cerlamente non è

repubblicana nè socialista. Nè la risposta dell’ori Salandra

sembrare

altrettanto

potrebba

franca.

Il merito dell’on. Salandra consist nell'avere escogitato un abile pretestoerebbe per dare

Avere

niero,

avuto

secondo

obbliqui

conta tti con

1° espressione

lo stra-

ormai

storica adoperate, dall’on. Salandra n el suo discarso del Campido

glio non è auna ragione sufficiente per essere esclusi dalla concordia nazionale e magari dalla parteci soverno, purchè si dimostri che pazione al Ia fedina monarchiza, che del rasto nessuno è autorizzato a conferire, a contr ollare, a ritornare sia in regola. Ha parlato sul serio l’on. Salandra, o ha detto tutto questo soltanto per politica ? trebbe pensare che il landra in risposta all’ biano sia stato diretto

sera vengono

telefono

al Popolo d’Italia) ROMA, 3 notte. I deputati serbi presenti d Roma sono orta alt re settanta, fra i quali si notano i più autorevoli uomini de lla Scupcina. Essi

hanno

già

rali. Naturalmente

tenuto

due

riunioni

sono avere carattere ufficiale, per chè nessun altto del Governo o della presidenza la Camera' serba ha autorizzato ancora della convocazione del parlamento fuori del territorio nazionale. Quindi precisamente questo è stato uno degli argomenti trattati nella riuni one.

La Tribuna a tale riguardo recaI deputati serbi si sono riuniti per ragio ni

d'indole urgente riguard anti i prof ughi dell'ergica nazione che si t rovano in Roma. Si era parlato dell’acquisto di un albergo per

stabilirvi la sede di comitati e di abitazione di ricovero p opolare urge qualche nte. Ma all’ultimo momento, Der tut to è andato a monte.

ragioni

ni di franchi.

de a 18 morti

valutati

a circa cinque

Il numero

e 37 feriti.

tecniche,

delle vittime

milio-

ascen.

Tutta la stampa di Salonicco, anche quella germanofila, esprime l’indignazione dell’opinione pubblica e qualifica l’attentato

come

atto di barbarie.

gene-

queste riunioni nNon pos-

3 sera.

Il Quartier, Generale francese sta prendendo accordi con le autorità elleniche per evitare le conseguenze di nuovi attacchi de= gli Zeppelin. I danni prodotti dal «raid » ‘dell’altra

I giornali commentana to._aereo di Salonicco.

no

Îl Kairi scrive: praotesterà

commeèsso.

« Speriamo che il Gover-

contro

contro

ATENE, 3 sera, il bombkardamen-

questo

la Grecia ».

nuovo

delitto

L’Embros, pur affermando che la prima responsabilità spetta a coloro che chiamarono gli anglo-francesi a Salonicco, trova

senza giustificazione il bombardamento di una città abitata da una popolazione estra.

nea agli eserciti helligeranti e si domanda se il Governo non farebbe meglio a richiamare l’esercito greco che è circondato da Dericoli e che non può difendersi senza u

scire dalla neutralità. Il Nea Himera consiglia 1a popolazione greca di Salonicco a lasciare 1a città ove

ben

presto

si

accumulerannole

rovine.

i

il colore di convinzione a ciò che un semplice espediente parlamen vuol Il pretesto è il solito: il grande tare., partito’ monarchico liberale, assunto come comune denominatore di patriottismo, come discriminante di ogni colpa, come delebile di sfatista, come dirittocara{tere inimperserit- tibile al governo del paeso e alla riconoscenza del medesimo. essere

- razioni dell'esercito d'Oriente: Un velivolo nemico è stalo abbattulo da un nostro Topein e Varria, ad ovest di Sa= lonicco. I due aviatori che lo montavano, un canpitano ed un aspirante, sono stati fat{i prigionieri (St.).

v

bombardato il porto di San Vito Chietino e gli impianti ferroviart di Ortona a Mare.

ragioni che trattennero il Geverno italiano furono nerfettamente comnrese dalla nub-

blica opinione.

verso

3

da Salonicco :

‘ iro gli Zeppelin - Commenti greci

|

Navi austriache

PARIGI,

ha

‘‘“‘Taube,, abbattuto - Misure con-

Gorizia,

fucili

Parisien

A

delle arti-

Sul

zona

da

dopo

forltemente.

e”

Carso un nostro reparto penetrato di sorpresa in un trinceramento nemico nella

respinte

Uno Zeppelin ha tentato di tornare su Salonicco la notte scorsa, ma è stato fermalo dalle batterie antiaeree, inglesi. Si crede che sia stato colpito, poichè ascilla-

delle

l valore dell'azione militare ilaliana bombardano S. Vito Chietino e Ortona a Mare LONDRA,

Il Petit

favorevaoli

Roncegno

- serbo - hbulgaro

Uno “Zeppelin,, colpito ?

in vesti |

l’attività aggressiva provocò

greoo

Nuova incursione aerea fallifa

sera

glierte. La nostra bersagliò truppe nemiche transitanti per il nodo stradale di Rusio

vi

Sentire

nostre

Ronchi. Sull’Isonzo

allor che vi vide in pericolo e men-

con

bene

In Valla Sugana

confine

l'on.

cati e che già troppo

greca

forze bulgare le quali furono ‘ due ore di combattimento ».

di

nemici

al

salutando

passare

tentativi

giustamente

passato

ROMA, 3 notte. Il « Giornale d'Italia » ha da Atene: « un distacozmento di truppe francesj in ricoBnizione fu attaccato ieri sera sopra una

governo i mezzi materiali e morali per la | bianche, sostenuti da mitragliatrici, avanvittoria non sono stati lesinati. Se qualche zarono contro le nostre posizioni lungo la dubbio esiste, è dovuto unicamente a quan- fronte Gima Norre-Millegroso; furono conto non è chiaro, non è visibile nella politi- trattaccati e respinti.

te agli scopi ben più alti che il popolo italiano si prefiggeva allor che ‘insorse nel maggio; sì capisce “la- necessità d’intensifica nostra. care gli sforzi, di tendere l’arco di tutte le Allor che il governo dovesse dichiarare la volontà per scoccare la freecia all’occhio guerra " alla Germania, le opposizioni do‘destm della barbarie minacciante l’Huiropa, vrebbero cessare, per necessità, perchè mandel vero. nemico: la Germania; e non si car:herebbe loro ogni base, e l’Italia sarebbe pisce perchè il governo esiti, perchè taccia, orientata verso il suo vero destino.

‘perchè s'indugi

esplorante,

Nella

del

alia frontiera

' l

il giorno

artiglieria, attaccò e disperse | .a nord-ovest di Mori,.

agli

disperato.

Lagarina,

mu

Scontri di fl'fflfll]fi“i ITANCesi El]lllflfifi

e: i notte.

In Valle

nente di ciò che può fare un popolo giovane, che vuol essere qualcuno e che vuol redimersi di colpe e di sventure passate. Ha dato, dà armi e : quattrini: uomini i e volontà temprate. Lo stesso» nemico ha dovuto

$

SUPREMO

l’Italia.

ha

convincersi

scontri

in valle Sugana e in valle .Éaua==rinal

cognite travarcanti di molto l’importanza che può avere l’esistenza d’un governo e morte

far

‘dell’Associazione monarchica liberale _torinese disse: Ua w“Auspicando anche noi alla concordia,

a Ccosta Adriatia

ch'è |

ch’è |

Germania, ne, risulta che l’atteggiamento dell’on. Salandra è pieno di pericoli, di in-

di

per

Sì può negare che sieno statt fatti?

guerra, contro chiunque si combatta, non sarà mai vinta se non sia vinta contro la

;| investenti,

‘breccia

altri.

i

negli

-

concretata

-

cia

parlamento

sente

è non ci

lesterebbe

volta il regime

così, raramente

il lussa di fiere quali

eà il papolo

agli

ucmini

che che

di

a dcon-

stato

dire parole franche e se Occorre le cirsostanze comporterebbero

attenderebbe,

Ma

a parta quiesta funziane parlamentare che qua.lcundpo-: {rebbe ravvisare cd invocare a siustifica= zione

dell'on.

Salandra, il contennto del di-

scorsn _ del presijente

del consiglio non

può non sia meglio determinata la estensicne ché sj deva dare

Ooblettivamenta

assero

ablio.

al -

desiderio

dalla dalla

cenfusione fusione di

suo

accettato ove di

concardia

e

di

Noi respingiamo T unanimità cordia Vesllamo rinè che quisiarer la eon. risulti non

di elementi etarogeneîi, ma elementi che da Grresia _ rimangano esclusi, omogenei nop già qirelli che { ingannarony ma che cercarono di ingannare, che respinseroa la, guerra non

già per errore mentale nella le necessità della guerra ma valutazione delper incapacità psicologica ed organica a sentira rica neesssità della nostra patria. questa, sto-, Solo gue.

sta

specie

di

concordia

è utile

L'altra è inganno che indehbolisca e fattiva. e deprime. ' E però l’abbiamo combattuta e la continue.: remo a combattere anche a costa di passara per settari. À

1

X


“av divilanti

s —

IL P OPOLO D’ITALIA — 4 Febbraio 1916

f

Per fininla col Gihoyer dei rigii

da Corso Mmanifesti

i ia re La purificazione

Siccardi nè tamp stati dichiaratiy ”

ho firmato mi, adattarmi— come il mio diffamad'Avanti !1 tré À Cfì%n-—- ai servizi del rigidismo id10tfl::d-i un volte vili nel 1898;lo che/fgg ranarchici non Barberis: quel rigidismo che ha urlafo e ho maiî pitturati come i l'on. Morgari sgolato per: TORINO, 3, «ben vengano i tedeschi'!» che. ’ La provincia invade anchè la Capitale, ad un cerlo proces quali perturbatori del se ‘ijo posso, inoltre, documentare E erTl mio diffamatore risponda con il gesui- mMovimento legale so Questa nostro pezzo di carta, riboccante vI porta le sue grette vedute, la piccola mal- tismo soclalista; che non sono sinb le' difese della libertà... Hi spu di chi combatte dietro il comodo pa- mal scappato Utare | di umana fede; e pieno del suo stesso Tonm= ; da Torin TRAP o ANI, duran te 3 scioperi sulla piattaforma deéi trams fatte dall'in-| dicenza, il petlegolezzo. Ib « farmacista » ravento della legge. Collocata su questo Ler- generali nè tanto méno Anche in questa città, che sì è molto distinta bo «come il mare quando annotta» batle sono n ascosto commensurabile Barberis — membro della de «I nostri buoni villici n s'è trapiantato reno la quistione si esaurisce in modo mor- nelle cantine dell’Alleanza mi Coope nell'opera di assistenza e di preparazione cirat iva; fo to. che non appartengo' ad un partito ” anti- Direzione del Partito ufficiale del sociali- vile, il, Prestito di guerra dà soddisfacentissi- alle chiuse porle dei monasteri, spalanca le a Roma e vende estratti papaveracei nella tifican ismo italiano; io che -alla (ifin fine non ho mi risuliati, malgrado L'idicia servile non è capace diversa- massonieo... 1Àmr danno arre- vetrale, colorite di misliche istorie, e riem. modo di dire e nel con- mai invocato, come monsieur Giboyer e il cato da diciotto mesi di l’enorme bottega del Giornalo guerra internazionale d'’Italia. Colà agni mente, Non può, nè sa fare altro. Qua, miò tempo alla Massoneria (come l’on Sciora- signor Bianchi, il bisogpo per giustificare al suo commercio marittimo. Nella sola Banca piele chiese della musica calda ‘delle hiazze bel' signorino. La mia attività di anarchico ‘tijipersragioni gionno si dàn: convegno gli sfaccendati del elettorali; the non /han mai atteggiamenti - che Commerciale le sottoscrizioni superano diggià —organi tumultuanti nel sole — purifican-assunti in giornalismo; guerr afond aio «pare n sia fatta apposta la Capitale,Ed «il farmacista » sciorina lo- « per giovare agli arnesi ’redicato ‘in merito alla complicità di ta- potrei- dimosiraré ancora — in via di ab- il milione di lire. Non pertanto si deplora la db e rinnovellando. Tenspesta nuova di pridi questura ». In uni in certi scandali amminist ritrosia mostrata dai ricconi — e ve ne sono 70 i suoi pensamenti, Fra gli dscollatori gamba, dunque, genossen inguar ibili e bar- vendo nell’ambiente della famosa rativi vi- bondanza — comie taluno abbia offerto di parecchi in _ ‘Trapani — nel prestare il loro de- mavera; religione nuova per le anime. La Cassa Pe- questi giorni a qualche tipografo -di stamqualcuna sorride, qualche altro — lastidito ricadieri obliqui. La verità mette nappina positi e Pregliti; naròo allo Stàto a condizioni cotanto vantagrechiamo noi, sulle palme, come una ghirche non apparfengo ad pare alla macchia — a q*uulunqug prezzo giose azzurr a e divent e per una causa che, dopo tutto, 1f ri- landa, Là, a polizi esca: a verità...| dalla quolidiana somministrazione di filo. una Sezione che sopra gli a.ttan; gelidi, mentre tiene tuttora suoi — gli inviti .apparsi di fischiare l'on. Sa- guarda {ndividualmeénte; perchè il denaro per contro la rivoluzione. Beniss ifica ! inseritti accusatori ed accusati difra, sofemi lassativi — non l0 ascolta, qualclie. scoparta. Ma la mia verità imo. d Ma malvercontinuare la guerra deve essere a qualunque le fitamme, landra nelle fabbriche; inviti che, accolti, dei ceri piegano la testolina treè quella del deche il Barberis ho combaltuto sem- avrebtbero inviato degli operai alla galera costo trovato, e se essi si rifiutano di darlo altro spalanca gli occhi meravigliati a mors latore, Io sono qui con le kombe dell’incen- sazione; mando, come per iscansare un ciottolo e pre a_ visiera alzata oggi volontaria al 5 per cento, potranno dianio da una parte e dall'altra, furtiva- ’double-face; io che none mai con caontegno mentre i Nanton provocatori avrebbero con- essere costretti mente mora; — Dio, che sapienza! come per chiedere pietà, quesio domani a sborsarlo forzosa- cigolano apppartengo ad u mente, lascio intanto cadere la nota tinuato a succhiare bibite in (orto Siccardi; }nnfitu adrdunm interesse Jmmlmo e fors'anche a pezzo diabolico di carta de' ipartito,il quale, Ed «il farmacista » goda il piccolo trian- conglurati del neutr al cospicuo ann butta le sue fiame Mo che non ho mai flanellato nelle reda- ‘ondo perduto. , alismo in saccoccia ai pompamento che grazie i compia alle Casse dell'Al izioni di giornali lo, mentre cerca, nella generalao distrazione, Prina della Questura. borghesi come gli 'sertha. In provincia la sottoscrizione procedoe flacca- me a bracciate, nreravigliosamente, facenlennza Caoperativa va in giro usurpando del rigidismo ‘torinese — ebbene io ora Dio solo sa quali tragici complotti jo ho a causa delle deficiente propalganda. per do sbalzare in tumulta le ambre, sulle Nadi vendere al pubblico polvere di strada per la benemerenze di questa; io, infine, cheé prendo atto che quando mi si vuole demo- mente sventato, Il Prestito medesimo e anche per colpa del s0quali Danton ho conse reti; gnato là, sulla tovaglia che non conosceil ai ‘non chinino di Stato! | Mmardocheil To che non ho mai versato 8C0- zione ho mai buttato a mare In Amministra- ilire o_gonfutare si deve vestire da mardo- liti allarmisti che le autorità non han saputo dell’A. buon profumo del pane guadqgnato nè si C. 0 voluto ancora richiamare all'ordine. E in TT. quando la doverosa leri serail farmacista-fllosofo era dî cat- muniche addosso alla «teppaglia» e alla 50- 'cheo la verità e lasciare da parte ì « semdel riflesso del vino purto, questo provvidenziali, i proposito è qui altamente censurato l’assentei- colpra « barabberia » doro qualche sciopero comae _ lidarietà era _ rischiosa; che non ho mai bra » e « pare» tivo wmore contro Hervé e cantro i sociali del deputati. dei cinque aqugi della proimitato nè imiterò qualche eroe dello ‘sclo- | Dopo di che invece hanno fatto i signori del abbandono il sig. Bianchi ‘s68mo pezzo di carlta spezza la pagnotta di guenpasciuto pero .bn.rriîndlero-dlmost.rat.ivo ammonendo vincia, i quali, ad eccezione dell’on. Pipitone sti inber;uantisti. Perchè? Ma! Così, tanto neutr a_ la genosseria che l’attornia a quella puralismo di Corso da qualche giorno dà segni di vita, non ra, e versa, a godimento, la sua tazza pieper cssere in collera contro qualcuno, E ho mai alfonsineggiato Siccardi; io che non gli anarchici avere «nulla da guadagnara chessia camagliata poalemica che loro possa che si sono ancora degnati di fare il proprio donà presentato mo- 4d entrare in carcere mentre tornare comodo. Io caoi personaggi di carai vare patriottico ngei rispettivi collegi, sia con na. Porta la folla, calda di lavoro e di carsocialisti pontificava:; — Nan metto in dubblo la lo- vimenti di piazza ieri in un modo e ogg} esta può fruttare posti rimunerativi discorsi e conferenze sulla saritità della nostra ne sana, nelle misliche cose' del sacrtificio tone impilliccherato di palta non discuto in un e altro come han tfaito gli eroi t0 sincerità; ma non bisogna scardareo che istinti»; io/ poi che ho sempre ruccolto 11 più. Piffamano scantonando ogni respon- i guerra, sia partecipando attivamente all'opera maggio della sez ljone « benjamina »; ma e della contemplazione; purifica con gioiosa ho varo tale e quale l’ho trovato e non ho mai, sabilità Villi. essì disarmarono il paese loro, mantra i Le. firmato invec ; : | |di preparazione civila e di soccorso nella qua- magnificenza e con nome e cognoma le stre- nello spazio di e con la fede in se stessi, la le si sono dlîfimî'l mcvltll Ù(ììtl.tadln £ÈÈ”% taF6 15 giomni, ' abl'andonato deschi l'’armavano. Guardiamoci dal met- nue difese fatte della teppa assal a lo traggo quindi dal' brago della miseria } ure questi signori « se ans, Dv ita dalla idea di offrire il Palnzzo degli Operafî tristezza del cristianesimo rassegnato, e la mapyd ocheria multicolore e butta tere allo stesso livello, dî fronte alla patria, via dai Croce Rogsa, nè lo idee.di Jean Jaurès ada polemica di quei signori' del Vorwaerts mi- Puttl quanti per il Governo nella ultime sedute melanconica seimila socialisti*il giorno dopo ta corti fede nella vila futura; sostisul| parlamentari del dicembre e del m-&5310-. e lanese (edizione torinese) cotesto gesuitissicoloro che ne hanno fatto sempre il culto vimen mo- la nazione che procacciavano lodi- dall’orisi l quindi a favorae doella guerra, guerra da cui, ti;‘'io che non ho mai invanalo, come revole Troves, nè la frazione dell’on. Ca mo signor Bianchi e 10 appendo agli un- nol fatto, si sono tenuti alla larga. Non: sareb= uisce al,cero, la flaccola di abete, e alla della loro vita e quelli che per amarla a per a sto fempo invocarono cini ove sj suole appendere le carognè sue ovaglia del idigiuno. d ei socialisti fto- salini, nà l'approvazione a partecipare quella ” della buona | bero essi dei disertori veri e propri ? xd riverirla, hanno avulo bisogno del rombo rinesi, venis sero allontanati gli anarc hici Comitati d’assistenza per annietarmi, pie- pari, f{ame pagana, Un muovo amico ci scrive, Agli elettori la non ardua risposta | del cannone tedesco ». Discorsa pedestre, , MARIO GIODA, rinnovando.., se stesso in noi stessi; «La i A Canosa + 0 -è +4 4u ‘ delto in forma degna di farmacista da vil. ; ‘ G-AND-SAH.I 3!'16 prego di spedire il Popolo con la psima alaggio! Ma discorso vero, in qualche parte. ul è stata fatta attiva propaganda affinch scetta, amettendo « seminario vecchio » pèr. I 1?-Mtfl signori borghesi avessero compiuto il | chè Non ci sorriderebbe, in verità, l'idea di il Popolo entrando in quel locale mefia loro dovere di cittadini italiani. — i esser messi alla stesso ’ livello della borghe All'appello del Prestito per cnmseg*uim\ la vit- lico, mise in subbuglio tutto il pretume e sia ilaliana in tema di benemerenza pa, torlaa risposto degnamente il cav. G}-usepp.e,

A. Trapa

i

|

triottiche! vera

Sarebbe

la nostra

mortificante!

opposizione

agli

Chè

se

la città precorritrice lagli eventi

è

armamenti

- moa culpal — è altrettanto vero che quel l'opposisione non riusci ai ad arrestarae lfamfianf…o de' bilanci militari, che saliva no'rapidamente a somme vertiginose. Ed è altrottanto vero che i governi borghesi spe. sera o mangiarono così male quei miliardi

saluta l’on. Sa' andra inneg giando alla guerra

‘allo scoppiare della conflagrazione europea. Alla larga da coloro che della patria « hans no fatto sempre il eulto d@ella loro viltan;

bertà della patria,

(Servizio Alle

ore

8,45

speciale

GENOVA, 3 sera. i 1 Presidente del ‘(Consiglio

| pe unanime. felli,

Celesia,

del

“Popolo

L'on. Salandra e gli on. CiufBorsarolli

e Battaglieri

l’altare

d’Italia,,) della

Patria si rinunzia

ciò che ayeva:

ebbi

un

richiamo,

dovuto

allo

zelo

pa-

triottico di un cappellano militare, da parte 1Ì della Curia Arcivescovile essendo io, di-

sgrazialamente, un prete ».

riunione

E' una finestra spalancata, alla* nbstra ondata di vita. E' la Purificazione che inia esemplo a tutti l'opera dell'egregio ve- | O? : Sia didi cav. esermplo a e che Dtulti abbiano a se- |=ia il suo battesino terano Ranella . « Chi è colei — esulta 1i e atto. s | l'Unità Cattoli ca, — che ‘muove al tempio gul?.teiltgàîe fra tanti che ha compluto il proprio di Gerosolinia è Sulla fronte serena” come dovere e lo additiamo, il raggio della stella 'del mattino, le brilla ‘ pagno.

I

maestri

onde anch'essi

ì a qualche

ha dato

denaro. Ha sottosoritto per 2q.om lire 10»&-pflfilul!.‘ le il eui presidente è. l’avv. Naliu, nostro com

ù

\da farci trovare compiutamente disarmatt

i

Rinella sottoscrivendo 80 mila lire. Non pfi\: tendo’ comae il 1866 offrire sà.stesso per lg: ì1

hanno

daire

tenuta

una

il piccolo contributo.

L'entusiasmo deli lavoratori .

(Per

telefona

dal

nastro

corrispondente)

|un

supremo

splendore.

Salve

Maria,

tu

sei

| piena di grazie ». Ma noi senza rinnovare |i pagani cantici della Chiesa, ci prendiamo

pas-’ ’ Ivilegio, si rimunzia a quaiché ricevetta all'Alb ergo Genova l'avv. Della sano quindi NAPOLI, 3i nella sala verde ove l’on. Sa- dine che poi potrà essere ripresa o cousu.tu- | riveduta ' Valle, presidente ; ed _ il consiglio dell’Unio- Mandra sl ferma per una (g. 8.). — Napoli, come ci auguriamo, ha a braccetto il:nostro diabolico diecina di minuti in tempo pezzo di carlow, sono quelli che spiano, desiosi, la sven- neé Liberalo, .ohe gli presentarono un'’arti- @ dove' gli vengono presentate parecchie no- sponiamo utile, certamente quello di cui di- l-“is{.gos«to) degnamente all'appello fie-b-ìfmi Pa- ta, e diciamo in verità che colei per quanto che muone non | basti mq-cola tutto, baso=ttnscnzi-ant le che silca medaglia d' calcola si oro, accompagnata da un tabilità tra. cui il deputato tura per saltarle addosso e dividersene le francese Ga- Sterà, 0 almeno supplirà a bisogni moaolto tetria;dalle varie Banche, ascendano a circa dal tempio delle Alpi, dai campi della Fran indirizzo. squet con la signrra. "Traversando la ma. :1aggiori. Ora il Governo, meglio che il Go- ‘80 milioni, a tutt'oggi. spoglie, Gente ‘che si cercherebbe in vano \ cia, dai cimiteri sacri della Galizia, da tuli L'on. Salandra con poche parole ha e- gnifica galleria di FPalazzo Bianco, affolleverno il Faese intero tanto si aspetta da Ma «uello cha veramente commuove è | la la terra insanguinata in Spresso i suoi vivi ringraziamenti. fra i sovversivi interventisti. ta di invitati che lo ossequiano ed applau- Genova. Questo nome della fraproblema del porto di Ge- lo Nancio dei lavoratori nelle sottoscrizio11 neutralismo, d'altra parle, è fenomeno dono vivamente al suo passaggio, l’on. Sa- nova è uno dei problemi vilali della Nazio- ni del « Prestito della Vittoria » il che è | ternità di domani, che è l'odio di oggi, è .jlandra scenda al piano terreno del palaz- ne. borghese. Coaloro cui «il Jarmacista » attri. Io sarei por dire che dopo la battaglia la ' migliore riprova che a nulla è valsa la la nuova religione degli uomini. E' l'Eletta Z0 stesso ove sono organizzati gli uffici del buisca {l culto della patria costituiscono lo ‘Alle ore 9 l'on. Salandra, che si combatte sull'Isonzo la più impor- insana propaganda dei sonialneutralisti, îru;l della stivpe umana, vagheggiata dai col ministro Comitato di preparaz poeti, ione civil @. ? tante battaglia si debba combatitere qui a le genarose masse napoletane. | [ dai guerrieri e dai stato maggiore del neutralismo, quello più Ciuffelli, accompagnato dal prosindaco Vamartiri. E perchè sî leria e dalla Giunta Comunale si è recato Genova e con il vostra aiuto, con la vosira sconcio, più traditore, più insidioso. Non adempia ciò che è prescritto dalla La visita al ricevimento in Municipio. Lungo il perenergia, coi vostri sacrifici se OCCOTTA; quelegge dì facciamo bilanci, per carità. Su l'altare del- corso dall'a Mosè, colei che sarà senza macchia lbergo al paluizzo municipale si al Comitato di Preparazione civile sta battaglia dovrà essere portata al suce sen‘la concordia doverosa e necessaria abbiamo stipava una ‘fitta folla di cittadini di a fnode, colei che non benedirà cesso, al trionfo, alla vittoria. finale. Con' ogni SALERNO, 3. Nella visita al Comitato di Preparazione più gli tale speranza, anzi con questa fede io salu- | #aciuto' e tacciamo per carità di patria, le classe | quali hanno fatto al Presidente del (Civilo ha fatto E' annunziato che il ministro Salvatore agnelli ed è lupi, che non darà il prenvio da guida all’on. Presiden te Consig to il ceto marittimo di Genova, saluto gli Barzilai' terrà il giorno 13 una oconferenza lio una continua ed entusiastica dicolpe borghesi, Se «il farmacista r, nella del futuro, agli assassini ed del Consiglio, l'assessore Broccardi. L'on. agli assassi mostrazione, I Salandra si è soffermato in tutti gli uffici armatori, saluto tutte le industrie accesso- nel nostro ‘Teatro Verdi. sua boria idiola di buon villico urbanizzato, naiori, calei che non perdonerà Allo ore 9,15 il corteo giunge al palazzo rie, saluto'i forti marinai, al più forte sakuto i forti Si lavora attivamente per organizzare le ape ' del Comitato interessandosi vivamente a e consolerà ‘ non capisce i doveri dell'ora e per il « cul- civico. Nell'atrio sono schierati i pompleri con un miraggio di un bene tutti 1 lavori compiuti e a tutte le provvi- rai del porto di Genova: tutti certamente cenoranze al ministro. Un comitato sìi è covorranno col sentimento che sempre iha to della patria» non sa far tacere le sue è le guardie municipali in alta tenuta, Ai denze ideate sconosciuto il più debole, colei che Ì a- stituito. ed attuale per i1 combattenti e nimato non sard questa ciltà e con l’energia che ncei - - piccina. preferenza, s'accomodi. qFaremo il due lati dello scalone si trovano i giovani por le famiglie’ dei richiama i uno solo ma di tutti, sì umili ti. Dietro -.,g!"\.-. genovesi, nei liguri non a oggi nel esploratori-e nel cortila la' rappresentanza chiesta si è mai spenta, fango ‘della trincea e si gli sono stato fornite ampie mdiio a tutti processo al patriottismo della borghesia ita- di tuilta le scuole civiche affor “ certamen sa te nel vorranno maschili e femmisuolo concorrer ao allà zioni sul funzionamento delle docce calde diana, anche intempestivamente. Ne softrirà nili, che: all'arrivo del Presid purificatore: la _ fede nuova degli Srande opera che il paese :attende da ente del Con- peor i soldati alla fronte e sul funzionamenuomini è lola concordiìa, ma la colpa sarà del venditor siglio intuonano l'Inno di Mameli, fra incon noi, Noi salutiamo to_ delle pompe prosciugatrici delle trin- ro » (applausi). il bravo sotdato ' Dopa il bombardamenta e le frequenti in- « disgraziatamente Il discorso è salutato alla fine da prolunterminabili grida di « Viva Salandra! Viva cee di polvere stradale' per chinino di Stato, che sono state antche mostrate in opera. prete ». sunsioni di aeroplani austriaci nella vicina gate l’Itali ovazioni. a!». Sono L’on. presen ti Salandra. gli on. sottos ha egrevisitato - Frattanto il « buon villico » prenda nola E' questo nostro pezzao IL Presidente espose. all’on. salandra le, sale del | Ancona è avvenuto che non poche {&mj-g:_!îg di cana. tari di ‘Stato Celesia, Borsarelli a Batta- quante ne sono \già state inviate, per sotio- dei capitani palazzr trattenendosi nella sala ‘di questa città si sono ritirate nei vicini Salve ! Tu sei pieno di di questo: coloro che avevano da vero rin- glieri, molti deputati, il ove vi grazie... sono stata presentatae le prefetto e tutte le scrizione pubblicà, alla fronte: gli ha pre- signore dirigenti dei varî negato la patria sono oggi gli irriducibili Qutorità cittadine, il marchese Pallavicini, servizi di assi- paesi; il nostro ospita a tutt'oggi non meno sentato le lettoro dei comandi militari che di 250 anconetani. Arros. ‘iNnza. del « ben vengano i tedeschi » Noi, no, 1 no- presidente della Croce Rossa, i sindaci del- si compiacciono dell'iniziativa, ne riconoSo bene che altre famiglie ancora, allo sco| L’on. la provin Salandra cia e quelli ha di lasciato Porto Maurizio, scono l'utilità e chiedono nuovi Palazzo San siri son corsi alla {rontiera e sono caduli invii. 1l ‘jorgio alle 11,20 e si è recato al palazzo | po di trovarvi un po' di tranquillità e di Sun Remo, Ventim combattendo, Han così dimostrato cha il sidonte del Consig iglia e Oneglia, il Pre- Presidenta del Consiglio ha espresso il suo della pace, sarebbero.vaenute ad abitare il nostro Prefettura. lio Provinciale di Porto caloroso compiacimento Lungo ‘tutto il tragitto per quanto gli è | l'on. Salandra è stato paese, ma le pretese csagerate, per non chialoro amore per la patria non era spento, era Maurizio espressamente invitati dal MuniI casi del Montenegro han salutato dalla citta- imarle strozzinatorie di non pochi padroni stato dato di vedere ed ha avuto espressio. no fornito materi al brìlfllante confratello tori dinanza con nuove e continue solo,.. deluso. Una delusione dovuta alle cipio di Genova e numerosissime signora. acclamanese per m?a.flxìg.rîà'îlî ni di ammirazione per il generoso concorso zioni. di case le hanno purtroppo spinte per altre di Ccar icat ure L'on. Salandra, passando tra due fitte ali di Genava e di disegni argutissimi. Per colpe del « patriottismo » borghese. Tanto all’organizzazione civile, Nlocalità. : : $ mero il Montenegro diventa un... di invitati plaudenti, si reca nella grandae Monte Bianvero che mantre il cannone tedesco ha riac. sala Difatti' mentre alcuni proprietari, a prezzi co; basta osservare il disegno di Scarpell accolto da entusiastiche grida di «Vi- Calorose dimostrazioni della folla ? per capire il doppio senso onesti hanno oceduto parte delle loro abital'1 Cè una Vedova A'lle ceso in loro la lamma giammai spenta nè va Salandra!». Pronuncia un discor gra che non attacca so Irepiù nea Termin nch ata zioni, altri non si sono ner aulla trattenutà e la visita, in l'on. L’en tem Salandr tusi a, asti acco saluto della folla dal raddoppiare e triplicare il prezzo ‘di “galop», e c'è persino la cerimonia della po di sopita, non ha riacceso niente in quegli al- quentemente applaudito il prosindaco ‘Vacompag nato dal conprosind qiBn aco, dal ministro a del bastone di Maresciallo"a Fer Alle ore 12 a Palazzo Spinola ha avuto " tri: f. negatori che restano tali anche oggi. leria; pronde quindi lu parola l'on. Salan- on. Ciuffelli e dall’on. dinanda Bulgaria! — Un bastone Celesia, si è recato al luogo dra, spessissimo interrotto da approvazio= una colazione” di venticinque coperti affitto, speculando indegmmmenf,…e su tante dimenta l’ha avuto — comPerò «il Jarmacista » pettegolino è inviricevimonto al Consorzio autonomo del Por- offerta povere e disgraziate famiglie colpite dalle Num ero — Pres to ni ed applausi. dal prefetto. l’altro!1l giornale narra pure il caso avrà lo. All'uscita dal Palazzo Bianco, la folla, ‘ tato — formalmente! — a tacere ed a rispet. Alle 12,35 l’on. Sulandra, accompagnalo conseguenze daella guerra. È;àrcllggirtècèh!gìsatdpl L-î.isse matrimoniale della. Contro questa condotta vergognosa ed ache faceva mbur ressa nelle go vie ha prorotto in dagli invitati alla colazi e bandisce uni: tare i vivi e sopratutio i nostri morti, ta3.I.. one, sì è recato in tipatriottica di non pochi \lump-r-xeta-.ri di conco;WSOADEDr trovarle u n mari nuove entusiastiche acclamazioni all'indi-. vettura, larit to di i gradim limennella -quale hanno preso posto anE saremmo da vero cattivi italiani se accase e di quanti hanno affittato appartarizzo dell'an, Salandra. Le altre autorità che l’on. ,..ù Copertina, infine minist « Signor ro Sindaco, Ciuffel (anzi li Signori e in il e prosin ‘Signore, cettassimo d'esser posti allo stesso livello di daco menti mobigliati, noiì protestiamo energica- discendere il Re — hanno preso posto in velture ed in auto- Valeri Gala-nf o alla Stazione di Brignole per la mente. O Vogliano perdonarmi se così come sono co- mobili, mento di Torino. Due BI ; che in corteo hanno Jeguito la vet- partenza. messere il chiosatore all'estratto di papaLa vettura ha percorso via Roma, stretto a rimanere per brevi ore a Genova, lura presidenzialo, dirigen refatte e il Gran Re risp Si ricordino costoro che Chiaravalle fu onde dosi a palazzo Plazza De Perrari, via XX Settem Vero! che cosa risponde? mi col desiderio di ritarnarvi, non polrò bre ed il sempre paese civila ed ospitale, e mai perNon c'è San Giorgio, mpercorrendo le vie Cairoli, Piazzule Verdì. RIIZZZZz» _ & 4zzz gior dire che brevi parole. Ricordo veramente nale . j mise che della gente speculasse sulle altrui Piazza Annunziala, Appena l'on. Presidente dael Cansiglio ap- sventure. di una lettera del vostro Giuseppe Mazzini Piazza Caricamento. via iCarlo Alberto e : ; La folla al passagg io pare sul porton e del Palazzo della Provinche soriveva ad un amico: « Mi dicono che ha acclamato Comunque staremo ‘in iguardia contro calorosamente, special menta cia, la folla lo accoglie con un'immensa, siete indisposto, non dovete esserlo, è ASSuUT- nelle questi strozzini e non mancheremo di devie (Per telefono al Popolo d'’Italia) do essere ammalato quando la nazione lot- il lavoro, adiacenti al porto in cui ferveva prolungata, entusiastica acclamazione, nunciarli. favorito da un tenpo splendido. Lungo tutio il percorso la cittadinanza ROMA, 3 notte. la per la libertà». Ma quella era un'anima La massa ] 1} o e dei lavoratori ha improvvisato al numerosissima, L'on. De Viti De Marco replica con la eroica che poteva imporre a sè stesso e agli che fa ala, applaude contiLa morte d’un valoroso Presidente del Consiglio una cordiale ed nuamento Beguente lettera a Francesco Ciccotti: con reiterate grida di: Viva Saaltri di star bene, e la sua divina sugge. muanente dimostrazione al grido di: « Vi. landra : VERONA, 3. ! Viva l'Italia! Viva la guerra! ‘ « Caro direttore, stione (perchè quegli animi hanno l’afilato va Salandra! , E' morto stemane all' Ospitale militare Alla stazione si trovano ad attendere il Mì permetta ancora una breve rettifica a divino) pareva arrivare anche a questo. DiCappuccini Vecchi il concittadino , sottotePresidente del Consiglio tutti i deputati quanto scrivo il signor Francesco Ciecotti rò dunque brevemente un grazio a Lei, sie nente degli alpini Nereo Dante, in seguito AI Consorzio del Porto senatori, gli assessori, ì consiglieri comu‘ sul « Giornale d'Italia» del 1l.o febbraio. gnor Sindaco, che vale un ringraziamenA Palazzo San Giorgio l'on. Presidenta nuli e a gravi ferite riportate valorosamente com- Egli pubblica parte di una lettera del pre- to a tutta la cittadinanza genoveso per l'ac- lel provinciali, i generali, moltissimi uÎConsiglio è stalo. ricevuto dal PresidenGlria al suo fotto, a me indirizzata o afferma che fu coglienza veramente suscitatriceo di entuficiali, numerosissime personalità e notabi- battendo contro l'’austriaco. Semestre. . . ta del Consorzio del porto on. sen. Ronco e lità; è i prodotta in giudizio dal mio avversario con- siasmo che ha voluto fare a me, come a un un gruppo di dame genovesi e gli stu- noms ! accompagnato nel grande salone ova ha sedenti dell'Università e degli Istituti Supe‘tro di me, L'affermazione è falsa. La let- rappresentante di questo momento storico + l'Ufficio Tri mes tre . del Comitato di provvedimentn riori téra è sempre in atto, fu prodott= da me che l'Italia attraversa. Non occorrono eccicon bandiere. L'immensa folla che greper ì combattenti. -Il magnifico salone era e sta a dimostrare primo, che il prefetto tamenti, alla città precorritrice degli Inisce il piazzale della stazione fa un’altisnon ottenne dal ministero quella forza da ti, alla città animosa, qualche volta even- stipato di invitati che hanno salutato con sima imponente ovazione all'on. Presidente impauna lunga ovazione l’on. Salandra. 1 socialneutralisti reggiani sono iîn venà Il Brel lui riteanuta necessaria per garantira l’or- ziente, ma di nobile impazienza, che ha sidente del Consorzio on. sen. Ronco ha del Consiglio mentre scente' dalla vettura. dine pubblico; secondo, che alla vigilia d-lla sempre voluto anche. prima che gli altri L'on. Saland ra sì sofferma nella sala d'a- di sincerità, e sì affiubiano ‘certe autodefiita- pronunciato un applaudito discorso di rin! - votazione mi furono sottratti quasì tudi i liani lo volessero, lo grandi gesta riceveranno in del Ri- graziamento' e di omaggio. L'on. Salandra spetto di prima dclasse trattenendosi con i nizioni, che s& fossero lora inflitte da ‘noi mici capi partito dei vari comuni, che fu- sorgimento italiano. Non aveto presen ti e specia lmente con pre là commi mio ssion bisogno Voi, ha risposto interroito spesso da applausi, e |avremmo innanzi alla nostra porta tutti i l’elegante volume rono (vedi combinazione !) sparpagliati per genovesi, Voi liguri, degli studenti. che nessuno vi ispiri col seguente discorso: |vigurgiti enologici di Giovanni Zibordi. la provincia, come presidenti del seggi. ! Alle 13,15 sale il patriottismo ardente, la fiamma dell’ennel vagone salutato da una Ecco due verità confessate dal prefetto e tusiasmo che Costui sì nroclamò bestia. Prendenmo atnuova entusiastica, indimenticabile- ovazio“Dobbiamo adoperare { mezzi con cui fu sabotata a mio danno che lo sforzo può essere subitanea e neanne, Îl Presid in ente per non addolorarlo. Ricordiamo un udel Consig lio tenace saluta che occorre comanche più ‘la votazione del 26 ottobre. E ogni mosso mentre la folla continua ad accla- briaco il quale, una volta, sì accaniva nostra della fiamma. in questòo momaonto. E Voì seenergi a,, ” per Dopo ciò dichiaro che non posso più oc- guilate a fare quel che avete fatto; certa« Signori, l'illustre Capo del Consorzia marlo sventolando fazzoletti e cappelli con convincersi ch'egli non fosse più un uomo. di Arros con prefaz. di Benito ‘cuparmi del signor Francesco Ciccotti. Altro grida di: Viva Salandra! Viva l'Italia! ViMussolini e il ritrat ‘preme in questo momento, e non accetto i] mente seguiterela ad aiutarci a combattara autonomo del porto di Genova ha pronun- va l'Esercito! che sono continuate finchè iìl « Sono un bruto » shraitava. Per cortesia ci C a vincere; E voi, o signore, che come disse ciato parole degne di questa casa gloriosa. to di ‘diversivo della sterilea polemichetta che mi il Vostro Mameli: treno è uscito gettò cì Disastro: contradir 42 provamm dalla stazion lo. o e. «Sui s vorrebbe imporre. Il signor Francesco voi certamente seguiterete cuori regnate », To accetto riconoscente l’invita a dirrvi tutad esercitare il to quello che la Patria da voi ha, tutto in viso una zaffata di mal digerito barbe‘Ciccotti, che ha tempo disponibile, accumuli, rone' se s impermalìi. Dovémmo convenire: e. ‘ {intanto, più che può ingiurie, aporezzamenti vostro dolce dominio nelle opere di carità e quello chae la Patria da tvoi attende. Il seriuscitissima zincografi ’ diffamatori e false affermazrioni. Leggerò la a spronare gli altri. Non potrò fermarmi natorae Ronco lia voluto fare anche un cenra un bruto. S a 40 x 50 che poco a Genova, aliri doveri mi chiama- no all'avvenire, agli insegnamenti che da .cullezione dopo ia guerra. ; La lezione ci impedisce di conteslare a Z- apprezzato TORINO, S notte,. no altrove, ma spero ritornare, spero ritoriuesta guerra dobbiamo trarre; egli ha rala Grazie, e mi cereda, di lei obblizatissimo voro dell’ Artista nare non soltanto per ridarvi il saluto (e gione; molto dobbiamo imparare ceriamenStamane alle ore 11 il ministro delle fi- bordi la qualifica di bestia, ch'egli meégdesi- Fe É «De Viti' De Marco ». rr ad in i. nanze on. Daneo si è recato a visitare la mo s'è scelta. Crediamo in parola. Ora è un — speriamo in un giorno nel quale siano anSe noi potessimo non essere soggeiti alche più fausti gli eventi della Patria) ma lo straniero per i nali, per i trasporti ne- casa e la scuola di rieducazione professic- aliro. Giorni addietro l’on. Mario Cavallari per ammirare direttamente le opera vostre, cessari alle nostre industrie, all'alimenta- nale del Comitato piemontese per l’assistenguerra. La scuòla ha la incontrò un altro: deputato reggiano, a Bo-. la opere delle industrie genovesi, le opere zione del paese, a tutta la nostra vita, noi ci ‘za ai mutilati in sua sede in via C%1isone per le quali Genova concorre tanto valida- sentiremmo più {forti contro gli avversari, nei locali graiui- legna: Fra i due sî svolse îl seguente breve, mente all'avrmamento ed al rifornimento più forti anche verso gli alleati (applausi). tamente conocessi dall’ordine dei Rosminiani, ma elgoquentissimo colloquio. Îl «‘Ponolo d’italia,, — Come va l’affare del vostro della nazione intera. La vostra città, o ga- Ebbene, speriamo che non noi, forse stan- che ha pure provveduto all'arredamento dei e “Lo ritiro dal Sp or t_ {flusfr*ato @ fa Gu novesi, è quasi oggi il maggior polmone chi, ma altri nrofitterà di questa lezione e singoli reparti. Corniitato di Propaganda per il prestito? — er, Accompagnato. dal sen. Foà e dal rettore per cui l'Italia respira; avete un grande saprà fare quello che non si è fatto coml’on. Daneo ha visitato j reparti legatoria, chiese Cavallari. compito dà assolvare; sono certo che lo as- pletando e rivedendo leggi ed ordinamenti — Va, va... Noi siamo una manica di solverete. Aliro non aggiungo. vili, qurt_e di guerra - O0gni numero par i quali forse si è speso poco, ma pro- calzoleria, sartoria, telegrafia (due stazioni cen«Grande è la mia emozione. Ho qui vi- babilmente si è speso male (bene). Ma non che possono funzionare separatamente o col- ecco. tutto! — rispose l’altro. Poi, ricordan- tes imi 50) L. 23,50, . sto i bambini delle vostre scuole che si pre- è questo il momento di pensare a ciò che legate fra loro, impiantate dal cav. Folli, da che il Cavallari è volontario nella i guerparano ad essera Balilla. Quando essi sa- lovremo fare domani o posdomani; per ora, direttore locale dei telegrafi), dattilografia ra, aggiunse: FÉ s ‘P op ql o d’i tal ia,, contabilità pratica. In tutti i repartì. gli ranno grandi non vi saranno più austriac con'le forze di cui disponfamo! bisogna fare eallievì mero ( periodico settimana e Mu= hanno già dato buonissima prova. — E {ra tutti noi, tu sei il meno vile ! in Italia da caccidre, ma l'animo saldo e oggi tutto quello che si può e quindi senza le satistabilimento si sta ultimando un teaDeputato reggiano, abbiamo detto. Sì trai- Pico - ogni num pronto bisognerà sempre averlo per ogni deplorare quellò che non abbiamo o che Nello ,. cen t. trino per rappresentazioni 10) cinematografiL. 20.,530. evento (benissimo). I bambini che canta- non possiamo creare, ma pure creando rata dell’on. Soglia. fi “Popolo d’italia,, vano l'Inno del Vostro Mameli, hanno su- pidamente quello che rapidamente si può che: “L’on. Daneo siì intrattenne affabilmente Dunque, contiamo: “Lo bestie, vili. E di quegcitato in me un fascino inesprimibile dci creare, dobbiamo adoperare col massima col singoli mutilati; si compiacque vivissimamente coì dirigenti pei busni risultati ‘sti elegantissimi qualificativi s’inghirlanda Sport_lllusfra fo è fa Gu la grandezza possibile di energie, le forze di cui disporievocato hanno sentimenti, er =daii da questa ' delle vostre memorie. Viva Genova!. Signor niamo, gli elementi. materiali di cui Îl pae- 15-45 si accomiatòàbenefica istituzione e alle il socialneutralismo italiano. Quello più ri- Fa,, e il “Numera,, L. 27. dalle autorità 50presenti e Sindaco, la ringrazio! ». , se _ dispone, Ceriamente se si centuplicano Con diritto ai premi stabiliti per lésciò l’Istituto, -Il cav. De Angelis.ha preé- gido ! Nuovo lavoro per Barberis e Pa. Alle fine: del breve discorso del Presiden- le energie, se sì metie la volontà, se si met- sentato tutti all’on. Daneo un astuccio contenente pgnacca. i gli abbonati annui, te del Consiglio, una grande ovazionò erom< ‘te-Panima” i tutto.le- nostre opeie, se sul due: stili' diversi:dî scatola nro mutilati. A quando la scomunicda “i

sono quelli che la stavano

vendendo

a Bi-

Il ricevinento in Municipio

Barzilai parierà a Salerno

l vamlrisnto 'd%Îfiqg;[rggiv dl s

“Numero,, e il Montenegro

La partenzada Genova

Parla

Salandra

Da Vti de Harco risponde a Chiaraviglio

A

C AnnO: ss i

16,50

PENNACCHI ROSSI

L'an. Daneo visita le scuole per i matilati

FILIPPO CORRIDONI

ABBONAMENTI COMULATIVI

Pa,, (rivista illustrata quindicinale

di


RONACA. DI MILA /

- IL POPOLO D’ITALIA — 4 Febbraio 1916

uv

——-——--—

IIl Co Pestio Azion

EFFEMERIDE MILANESE

1848

mitato di Propaganda $

pervenuti*

rcano

sottoserizion

San

governo prescrive ai

GIORNO

Alla caccia degli spacciafori

Francesco

Il costo della benzina i

ROMA, 3 notte,

zione:

CRONACA

di biglietti falsi da 500 iire

a

1] Corriere d'Italia dice che l’on. Gallenga: ha diretto al ministro di Agricoltura, Indu‘stria è Commercio la seguente interroga« Per sapere se non ritenga utile frenare con opportuni provvedimenti il costo sempre crescente della benzina, specialmente ” dissando il prezzo medio di tale sostanza allo scopo di difendere contro Ila smodata cus*

GIUDIZIARIA

Îl ruolo deile Assise-

suoÎ imp:egati n Contejno

Febbraio

nerose pei sottoscrittori. Com'era

AL

—

Continuano alacri le ricerche dell'autorità, Sono aniato ad ascoltare una conferenza her la scoperia degli spaccia pidigia di rivenditori il consumo diventato tori di bigliettà Ecco il ruolo delle cause da traitarsi avanti francescana detta da un iraticello, cerca- fulsi da 5U0 lire, Un altro arresto fu operato alla Corte d’Assise di' Milano nella seconda ormai indispensabile, sopratutto pet usa in seguito a nuove {investigazioni. {19u%ndicina. prima sessione, primo trimeslrq tore di frasi agili, e ne sono tornata col cuo- ierl, industriale », i i ! L'arrestato, che è certo Pasqua 10, Cippini di Te umale e le tasche piene,.. di tTondini.. Tut- anni 40, nativo di Cortemaggiore,le già 8-9 febbraio: Cattaneo Angelo imputato di pregiudicato n materia di falsi, era stalo notato uxoricidio (Difensore avv. Romita). lo lo sciame delle sirocchie tondini, che jra- nella | nostra città, parecch termpo prima che 10 febbralo: Aldesi Attilio, imputato di viote Mrancesco adunava sugli arbori [ra Can- si scoprissero le famase io bancono ?, e ciò che lenza carnale (difensore avv. Magnalbò). _ Pressiono l'autorità fu la suag scomparsa su-! najo e Berugna, [acendo loro una meravi. 11-12' febbraio: Rocchetti Vincenzo, Gnuidettli bito dopo l’avventuta scoperta, (Grande Stagione d'Opera). = Emilio, Selleriò Carlo, Sellerlo Homeo, impu- SCALA. i } gliosa anazione, mentre quelle aprivano i Riposo. Furono date {struzioni telegrafiche a vari.co - ' tati {l primo di omicidio in rissa e gli altri di DAL VERME. ( Stagione _ Lirica }. becchi, distendevano i colli e aprivano le mandi di carabinier‘ ied il Cippini cadde -in compnartecipazione alla rissa (avv. Gallina, Manon Lescaut, 4 atti di Puccini, ore 20.45. mano alla giustizia. Infatti un telegramma dei Corridori, Cavalla, Romita). ; ali in atto di ripverenza; tutto ‘quello sciame carabinieri MANZONI. — (Compagnia Stabile). — La Rafdi Fiorenzuola D'Arda, annunzia 15-16 febbraio; Brini Felice, imputato di fica, 3 atti di Bernstein, ore 21. di comaretle pettegole in bianco e nero, cos cha il ricercato è stato iratto in arresto in mancato omicidio (difensori avv. De Grandi e OLYMPIA. — (Compagnia Talli). — La presa 1g|un31]m. città, e precisamentae nel principale al- Magnaibò). me monachelle, mi rompeva le' tasche a © T DA di Berg-op-Zoom, di S, Guitry, ore 21 _ Ergo, 17 febbraio; Quarti Cesare, imputato di isti. În questo giorno il governo rimise agli beccale più che non lo avesse fatto # con(Lomp. Operettistica: ZanoncelliIl Cippini sarà tradotto a Milano, e sl potrà gnzlone)a delinquere (difensori avv. Podreider DIANA. Lombardo). — La .si,norina del cinemato* impiegati di Milano la seguente circolare ri- ferenziere cristianello. vedere quale parte abbia nella faccenda, e Costa). : menNe abbrancai una. ire. grafo, 3 atti di C. Lombardo e C., ore 51. pure portata dal giornale 1 a Patria del rispondere di aleuni cavalli, 17 febbraio: Lanzani Ottavio, Arnsemrmi Arstizzito, mettendomela colla testolina sotto frovati in dovrà 3 febsuo possesso, c}l'egli dichiara di sua ‘turo, Mantegazza Paolo Carlo, imputati di isti- FOSSATI. — (Comp. Operettistica E. vitale). braio: — grleo all'inferno, 4 atti di Offenbach, il naso, — E' vero — chiesì — che santo proprietà, mentre l'autorità crede siano di fur- gamento all'odio di classe sociale (avv. Podrei“ Poichè la posizione attuale del ore 21. À der e Gosta), lombardo-veneto esige una maggiore Regno Francesco è il santo più italiano... del mon- tiva provenienza. , CARCANO. — (Compagnia d’Opereite «Novis‘18-19 febbraio: Martilli e Beretta Anna MaBlianza sul contegnodi quelle perso sorve- de? Ci.ci.. Poi un'allra. stmas). — Amore in maschera, 3 atti di H. ria, imputati di correità in omicidio (avvocati ne alle — E' vero che santa. Darclèe;. ore 21. quali è domandato l'esercizio d'un pubbl 4; Romifa e Danesi), E ico l'rancesca è il simbolo più puro e più: per: LIRICO. — (Compagnia E. Novellij. — ra potere, Sua Maestà, con sovrano. Ra Tel bbraio: FPozzi Carlo, Zappa Arturo, Furescritto fetto dell'italianità, Una grave disgrazia è avvenuta ieri Varso grande marniera, 4 atti di G. Onhet, come dicuva quel‘ fradi gabinetto del 9 gennaio p. p. ore 21. magalli Gerardo, Terruzzi Giovanni, Osnaghi s'è degnata | Mezzogiorno, in Magenta, e di essa è riALIC ( ompagnia Milanese Ambrogio, Biraghf . Viganò di ordinare ch € tutti gli impiegati vengano ticello cercatore? Ci-cì. E poi una terza. — masto vittima un corso Renzo, FILODRAM giovanetto quindicenne, certo ’ Brambati’ Giovanni, Augusto, P. Bonecchi). — El sposalizi del dottor PistaSangalli Giovanni, Biraavvertiti della necessità di osservare un con- | E' vero che frate Francesco, in Giuseppe Barzaghi, abitante in via Stelvio nugna —1 El sottoprefett — Una prova interrotta, quest'ora di mero hi Carlo, imputati di rapina (difensori avv. legno circospetto ed onninamente irrep 89. bre 21Î. ' suera vialenza a di giusta ribellione, è giron!, Riboldi, De Grandi, Scappatini, Romila Mentra il Barzaghi attraversava la strada, sibile, coll'ammonirli inolire di guard renTEATRO DEL POPOLO. — (Compagnia dramta, Pasquali). ; arsi migliore non figura s'avvide di italiano di una automob che da imprudenti osservazioni sopra si podsa evo. 8'avanza ile pubblica, che | Presidente. Raimondi; Pubblico Ministero Or- \£É[Sllca P:g::dlnl}. — Riposo. affari va a velocità regolare, e sl portò prol : — Riposo. . blici, ed ancora più dalla diffusione di pub- care — senza timor di censura — dinanzi priao talli; Procuratore Generale Nicora. davanti alla macchina che mal grado gli masEL N TAVERNA-ROSSA. — Rivista e Varietà | sime perniciose; è che all'evenienza d'una ai fratelli merli? Ci-ci, E mi ricacciai sforzi del conducante, non potè aessare: fermata. in taMmancanza, ne abbia ad aver luogo la Travolto sotto le ruote il malcapitato . giovaÉ’ÉÈL?È'AMO , — Ri Riposo. mo ri più ri- sca le comari monache.

contro gli speculaiori sos petti

CÌ si comunica:; <Al Comitato E

l

UNA

—

suo dove

vere: d ‘sollecite.

L Chi sottos

daL, 100

Spettacoli

d’oggi

circospeito...

| Investimento automobilistico

gorosa punizione

il

dubbio

che

del titolo. E' veramente denlorevole cotesto scatenarsi della ‘speculazione ingorda, sfruttatrice dei . sentimenti patriottici dei cittadini;!' tanto più che tale speculazione si eser cita di preferenza, ‘ed è spiegabile, ‘fra gli ignari, sorprende ndone la buona fede, Ad ogni modo l'autorità veglia, non solo; ma in segu ito ad opportune rimo stranze presso Îl potere cent di provvedimenti che arre rale sl è in attesa stino e soffochino lo indegno sfruttamento»,

In

seguito

derazione

propaganda

Commerciale

lpresgeduta.

zioni

alla

dall'on.

Ettore

federate sparse

svolta

dalla

e Industriale Candiani,

somme

vaglio

‘italiana

sono’ giunti

jcongrgtpiazlone.

Fe-

le Associa-

‘del ministro

.

L'on.

fra

i quali

Carcano

Cavasola,

250 mila

‘commerciale industriale

numerosi

si

e ‘comm.

ministro

idustria e commercio, ‘Candiani nei seguenti

telegrammi notano

di

quelli

Stringher.

di agricoltura,

in-

ha telegrafato all’onor. termini: «Assaji e viva-

imente mi compiaccio dell'attiv a patriottica a:zione / di propaganda che codesto Sodal izio sta

Isvolzendo

per

la

felice

riuscita

del

mi

gratitudine

:tari

di

sartorie

per

signora,

del Prestito Nazionale,

Vago

inni

Lago

glia

parlò

d'argento

lippo

trattando in modo esau

Corridoni,

al quale

‘riente tutte le questioni economiche e politiche ad esso inerenti e la sua parola calda e per-

.

alla rivoluzione

:

alla famiglia aveva

i Corridoni

dell'eroico

inviato

uù

Fi-

dispaccio,

han risposto

Il

dita

pubblica

nel

nostro

paeseè

nominativi.

specialmente

Concluse

dopo

una larga del debito

l'aspetto politico, economico rio._ :

oppor-

leri sera al Circolo Filologico

Prestito

Nazionale.

Oramai

vecchio

prestito

zionale lo chiamò l’oratore, il quale . trovare

nuovi

biosi,

seppè

:tecnicàa,

e

ua

argomenti

dilettare

seppe

per

pur

persuadere

trattardo

commu;avere

appassionata

na-

però seppe

gh

i dub-

la

parte

ascoltatori

eloquenza.

-

co[l}ìsssociazr;opne dei Razionieri questa settimana darà nuovo impulso alla propaganda presso

-‘le maestranze

dei maggiori

,stabilimenti

indu-

lJerà a Seveso - 'Municipio.

S.

incarico

quel

‘sitriali. Domenica il rag. Boizini Ferruecio par-

. Le

Pietro

ali

di Sconto

quarantadue Î raggiunto

i hanno Milano

“.

otto

le sottoscrizio-

u. s.-presso

sottoscritti

milioni

di

la Sede

mi ilioni : della

conto

per

"“iSede di Busto Atsizio. sottoscrizioni totali noi fatte dalla Banca 2

-îumtîitîg‘t I°Lalia ammonrntanò a circa 160 milioni. : | La Banca Bergamasca ha sp;toscnt!o pres£s«3

la Sede di Milano per un milione e trecento ‘mila lire di Prestito Nazionale 5 per cento.

Fra gli operai dello stabilimento ‘“Tsotta

a suo

Abbiamo

N_azmnale

fset—‘\ilz’?clìfìne Càxl Prestito

ple_.r

1né‘

:ziativa del direttore signor Pola, tra g1h i%li]n rai dello stabilimento della «Isotta Frasca n Ora possiamo aggiungere che la somrr: i

" colta

‘di 50 mila

è, finora,

e quattrocento

dovranno

contenere:

capitale

investito,

il

il

paternità e domicilio degli esercenti che hanno prestato. l’opera propria, l'ammontare delle provigioni, i redditi

nè giaciglio con

sete,

lieto sollanto

divina ed in miseria

Tira via,

ragazzo,

‘ Croce

della f

Rossa

comunica:f

a

Croce’ Rossa

Italiana’

‘rivolge

,, :

mobiliari la

iscritti a loro nome.

compilazione

di

tali

I moduli

dichiarazioni

tSl? .nlîre]ga.endì voler sempre esigere ricevuta srl]n “‘di consegna che dièri%iroi tmgnggrè)resem an;; cge

iAG ‘ - l’anicòà incaricato. è il signo ..AlGlà?lt'u.ozzìinîa chi si presenterà con sua 'deleslgla. ':W'Utficio

disiribuzione

Signora 12 - Tel.

e

MN

È \

-

‘

e ritiro

è in

=

i. — Làu*.ài:—a. Idel nostro simpatico

a::igfu;n:,t.

Arnaldo

Risi, ‘ufficiale

Della

piccina.

Vadansal

‘una

via

H

della

med!gn

nosiro

= 1‘:ougl%*"à?tigrù'rf fervidi del’« Popolo d'Italia »..

con

essere

in

umuana,

valore

del

reddito

accertato.

fu ferito gravemente

e rimase esanime

‘

Trasportalo

urgentemente

glore, gli furono @ la commozione sono allarmanti.

Un

all’Ospedale

garzone

ladro

del

Distretto

comunica

che

ammissioni

qualora

le

soprannumero. Sono

ammessi

ai

corsi

Z.a e 3.a categoria litari

di

3.a

domande

fossero

i militari

di

dal 1886 in'poi.

categoria

dovranno

in l'ai

I mi-

clhiedere

il passaggio alla l.a Possono presentare domanda anche i riformati dagli anni 1886 al- 1894 previa visita'd'idoneità. ai

corsì

devono

avere

to pur gnNo

di predicare

la pace

e « fare

qguada-

».

Uno

qualunque.

Una grande serata a heneficio della “Croce Rossa,, Nella, sera dell’11 febbraio una interessantissima rappresentaziocne a beneficio della « Croce Rossa » e dei nostri soldati com.

battenti, :attesterà la inesauribile attività del

“ Lyceum » Femminile. La

serata

e, grazie Loti

si

svolgerà

al

Teatro

Manzoni,

seducenti

attrattive.

alla nobile gara di valorosi

artisti,

presenterà

11 pubblico milanese

sarà

chiamato

e ben a dare

il battesimo artistico ad una nuovissima

pic-

cola Fiaba di Elisabetta Oddone che la poetessa dei bimbi — Hedda — trasse da una

cantilena

Montedoro

della

sua

popolare

siciliana,

seppe fantasia;

animare potrà

e che il pittore

colla inoltro

genialità

gustare

le

lavoro

va

completate

coi

nomi

vranno

a

parità

quelli

che

si

di

meriti

trovano

già

la

precedenza

sotto

le

armi.

palchi

e delle

vo

e

n . 20 .

L8 memorie di don Rodrigo,

dei

Alcuni

sconosciuti,

ladri

rimasti

ladri muniti

di

etto e cavallo, jeri notte, sostàron o davanti al caseggiato di via Asilo 1, alla Bovisa ove ha sede la Cooperativa alimenta re, e, lavorando di scalpelli e di leve,

|

erano

già riusciti

a

t

I iend?nfdixFt'-liî?.n]…:z.a.n‘clo?n?;ì ica: va

Mediante scasso, ignoti, ieri notlte ent el negozio della signora Clementina Cazzaî-;ailgia.nin via Senato 18, rubarono una ingente quantità di profumeria, scomparendo indisturbati.

« Per norma dei molti interessati alla nuoimposta sulle esenzioni dal servizio mi-

litare, per i quali il termine della dichiarazione

venne

prorogato

al 29

febbraio

corr.,

si fa noto che l’obhligo della dichiarazione incombe

soltanto

a

colore- che,

possedendo

’ {fra redditi propri e degli - ascendentif un corn.

plessivo reddito annuo superiòre a lire mille,

|.

r.

MI

*

La cartolerla del signor Andrea, in via Lanzone 12, è stata jeriBertoni vlslìîtzi da ignoti ladri, che asportarono, notte ciò che vi era d}iì m!glior-îi Ȱme

comgflassl. che, cancelleria, causando un 1àenne stilografidanno è alle lire 1500. ste dirette, sono tenuti a corrispondere, ol° SuRsgiore Malgrado la sua dsizi one abbastanza centrèé Ja quota fissa, il contributo complemen - irale, via Lanzone, ben tare di cui l’art. ò del R. Decreto 12 Ottobre che approfittando dell a compba%zlicata dai ladri, leta mancanza di GUR 1915 n. 1510 ».flsllauza.‘cqmpìuno ’ disturbati le;loro.: gesta.

già assogagestale

al pagamento

delle impa-

del

dramma

ultimo

giorno, ; con : validi

zli-

scontrini

“La

Dama

« LA

auno

della Croce Cinema

splendido

Palace

eroico

-

dramma

che

si

di di i

il buon

gusto

del

volta

pubblico

si

gli

appiausi

lui, il grande

discreti

che

attore, il nonno

data.

Ta'e

documenti

prezzo

dovrà

essere

provato

inoppugnabili.

comn

[l suicidio d'un canilano di mare groco

ri-

con

tamente

a Rosa

Raisa,

riposo,

domani

con

‘(Calorosamente

Pinelli

applaudito

il

Legros disse: La Cavalla ‘Stornasoldato Arturo G. Pascoli; Il piede della donna, monologo - - Gando lin; IL

La vendetta,

Benelli;

nel

Romanticismo

atto primo,

Sanl’Ambrogio

-

G.

Rovetta;

Cena delle Beffe - Sem

- G.

Giusti;

El

Pompier, dialetto milanése - A. Guadagnoli. _11 signor Ulderico Storti, che si offers lilmente, presentato dal caporale Amedeoe genMarzocchi, piacque e fu vivamente appla udito nella dizione di due monologhi.

Il pianista applaudito.

soldato

Enrico

;

Cremona

fu molto

Pose fine ai due spettacoli La corvèe, ; scher zo

comico Amedeo

che

in. un atto, scritto appositamente Marzocchi, agplaudìlissima.

Il maestro,

soldato

Costabile, con

da

la sua or-

chestrina riscosse molti applausi. sera successiva vi fu ancora e serata di beneficenza a pagamento unaper grand tutti, organizzata da Amede Marzocchi per i soldati dell'89.0 fanteria e dal o tenore Ferdinando selli, a totale' favore degli invalidi e orfani Cinidei caduti in guerra di Mortara.

Ade.

VI

parteciparono

di stanza

DAL VERME. — Stasera unica rappr azione a prezzi dimezzati con la Manon esent di Puccini, che sarà cantata dalla Romagnolî, dal terniore Michell e dal baritono Fregosi. Doman i Forza del Destino e domenica: in mattin ata, Otello e di sera Forza del Destino. MANZONI. — Questa sera, con 1a Raffic a di Bernstein, serata in onore di Camillo Piloito. OLYMPIA. — La Compagnia Talli continua con costante fortuna {l corsò delle sue recite à£l’glyénlialla. Stasera La presa di Berg-op-Zoom S. Guitry.

— Dante

© Uii

Ccenza.

lina Agostinelli, Fernando De Lucia ed Elisa Marchini. Domenica Manon di Massenet, esecutori principali: Rosina Storchio ed Alessandro Bonci e.di sera spettacolo a prezzi dimezzati con l’Aida. :

FOSSATI.

;

MORTARA, 3.

la sua sicu-

Bohéme

a C,

Le

si trova

in buona

un

peso

Pillo]e

Foster

eccessivo.

per

i Reni

hanno

portato

nuova vità, ‘salute e forza a migliaia di donne affilitte in questa maniera, :

Le donne vanno soggette a disturbi renali. Gli abiti che indossano -— i] lavoro che comDiono caon tutte le sue pene e sforzi — la mancanza di un conveniente esercizio — tutto tena

de

produrli.

I\ mal di schiena, la rilassatezza o debolezza i capogiri, la_ melanconia sono sintomi comu-

ni _ di malattia renale. Quando

uno

di questi

si manifesta, insieme all’irregolarità dell’azione renale. è evidente che i reni sono deboli e

richiedono ajuto. ‘ Le Pillole Foster

migliaia _ di

a

e 1] loro successo è loro formula è eccel-

Oster sona una medie la vescica soltanro.

tutta

sito cio,

Generale, Ditta 19, Milano.

C.

le

Farmacie:

sei scatole. — DepoGiongo, vVia Cappue-

L’ERNIA e

la nuova

O: toplastico

invenzione

MAZERON

a compressore cellulare solo e unico maezzao di eura, che immobilizza immedi atamenta 1” rosi certificati medici confermano la sua efficacia. precisione con cui agisce, evita l’opera numerose goarigioni: provate da altestat zione, ed i.

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Settembre,

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Torino

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AMMALATI!

Coll’inverno

tutie le malattie

che

dipenda costituzione o ricambio ato, anemia, clorosi, artrite, diabealter te, di='

dono come

sturbi di stomaco, nevrasteni ecc. vengono a peggiorare. - a, Perciò

l’altro

an

quanti

verso

insonnia, j :

soffrono o per l'uno o per! al ternante ed incer-

di

salute

TE - CARLO AR

in Uscio (Provincia di Genova) NALDI

ove soltanto può com iersi Cura Arnaltl£ disinto%sii:a-ùfiefficaceme ce zatrice per eccellenza, Ja sola e i:|b1‘$îliî che trionfa di tante malattie che non sì domano finchà. Sono

sarà stasera

festeggiato per la sua serata d’onore. Si dà Orfeo all'inferno, la: bella operetta_di Offenbach.

diventano

re i suggelli alla casa Tommasos persi dice che egli ha lasciato un vistoso

Per lodevole iniziativa di alcuni soldat i del distaccamento, in questo Teairo Vittor nuele II, ebbero luogo due spettacoli io Ernadi benefti-

ripresa

l’eletta cantante

Massimo

quando

del-

La beneficenza dei soldati

ieri sera nella pienezza dei suoi mezzi e ha riportato un bellissimo successo. La sua voce ampia e pastosa si adatta magnificamente alla tessitura dell’Aida e il pubblico gli ha fatto le più calorose accoglienze uni-

ha già fatto al nostro ra affermazione,

abbastanza

e florida salute: ma se è debole, stanca ad ogni momento e soffererte dal matrino alla sera dl dolori dorsali, le faccende domestiche

all’istanté. La Matacena, irasportata agonizzante all'Ospedale è colà spirata. I! console dî Grecia si è recato ad appor

Giuramento

l'ha

La donna che «attende alla casa» è gil oca

cupata

ha esplo-

colpo di rivoltella al cuore

— è @

e la

g ta

l’Aida,

un

patrimonio.

SCALA Scala

decisi al triste passo. Îl Tommasos

chè

Giulio Crimi, che per una prolungata indisposizione aveva dovuto rinunziare a dealla

te, della quale era perdutamente innamoraio.Da un biglietto lasciato sul tavolo risulta come si fossero di comune accordo

|'

‘amante, e poi ha-rivolto l'arma contro di se. ; Egli è morto

ne, la deliziosa Piano, la Pozzo, la Bolognesi; e non replica queste memorie inconcludenti. Questa sera. invece avremo La grande maniera di G. Onhet, ! __

faito ».

La requisizione del grano

so prima

gaja, fresca nidiata delle sue brave nipoti-

—

figura

: un

DALLE PROVINCIE

am-

salutavano

Rodrigo

«Ogni

%

mars? una povera cosa senza spirito e senza nervi, senza patria, per chiedere vita al solo teatro. Il teatro la rinnega — il buon ed

L'UOMO LAVORA DALLA LEVATA AL TRAMONTO DEL SOLE MA. IL LAVORO DELLA DONNA NON HA FINI

Rossa,,

-———-

te semplice, vuoto ed insincero. Ci ha portato un lembo di Spagna, e fu accolto con simpatia. Ora questa Spagna svanisce: ri-

Stasera

l pronosifa dell’imngsia militare

le repliche

figli che si lasciano derubare di.tutta 1a — +Uii fortuna da lui accumulata. Così ricomin= cia una vita con gli stessi inizi dell'altra, con la miseria. Ed il lavoro. Tutti lavorae della sua amante no e niente si risolve. La ricchezza non NAPOLI, 3 sera. torna. Torna un innamorato pittore, e 1a Siamane in un quart nipoltina più matura di don Rodrigo si | Municipio si suicidava ierino di piazza del il capitano di lungo carso_ T'ommaso sposa, limanuele, trentaseltenne, di nazionalità greca, insieme con l'amante Questa pare la parodia di quel genere di featro, che i fratelli Quintero hanno già Ofelia Matacena. 1ì Tommasns che da molti arnnî viveva separato dalla moglie era aftentato forse con troppo successo, Genere fetto da polmonite gravissima e decise di tofalso, falsamente sentimentale, volutamen- gliersi la vita è di trascinare con sè l’aman-

buttare

Il lavoro

al- Ciammi-

svolge in amblenti dal vero sui campi battaglia e. che destò al Teatro Empire Londra irrefrenalile entusiasmo.

s

poltrone

e poltroncine è cominciata alla Segreteri a del « Lyceum», via Borgonuo

da ieri si rappresenta unicamente nema Centrale destando profonda

al

do e sincero, scrive le scottanti memorie del. la sua vita travagliata, ha dei nipoti e dei

verso

dei

i

manita con molta disinvoltura e con poca ROMA, 3 notte, fortuna al pubblico. La Gazzetta Ufficiale pubblica il seguente Applausi, Gli altori meritavano rispeito decreto del ministro della guerra: e applausi. La commedia per non essere Alla notificazione dell’11 gennaio 1916 sul mai tale e per essere dei fratelli Quintero prezzi di requisizione del grano e del grapoteva benissimo far sempre credere di ri- noturco pubblicata dalla Gazietta Ujficiale velarci Un suo scopo, una sua trovata un del Regno è da aggiungere quanto segue: po' geniale, un po' originale, un po' geneNei riguardi del grano e del granturco di rosa, ad ogni svolto, ad ogni atto, Fino in importazione estera introdotti prima dell'8 fondo. Così è giunta in londo: abbiamo gennaio il prezzo di vequisizione sarà senza saputo che don Rodrigo, un vecchio settua- alcun aumento quello pagato dal possessogenario, rude, anche discretamente spaval. re, purchè l'acquisto sia anteriora a detta

rappresentazione è la signora Carola Pesta, lozza Fumagalli, Presidente della Sezione Musicale del « Lyceum »: che ha saputo assicurarsi la collaborazione di esimi dilettanti a dei migliori istrumentisti del nostro servatorio per l’orchestra, dcei maestri' ConNini @ Corio Fer la parte corale. Lo scenogra fa Rovescalli provvederà per la decorazi one della u Fa!ce ». A rendere ancora sante la serata, Irma Gramaticapiù interese l’attore Aristide Baghetti presteranno la loro opera artistica. vendita

presenta

conqui-

E'

ire atti dei fratelli Quintero

senso

della

Centrale

Usurpatore» giudicato ieri dal foltissimo pubblicao un vero capolavoro. L’azione -<i svolge in parte S5ul teatro della giuerra: con audaci e impressionanti particolari. Oazi

LIRICO

signorina Giulia Piera, e di uno stuolo piccoli cantori, scelti tra i più provetti delladi

ore 2L

Al Gran Cinema Teatro Italia

| TEATRI la prima

che

Continuano

di essî che abita in via S, Eufemia è già stato interrogato dal suddetto funzionario.

per

Varietà,

r'azione e faorvido ‘entusiasmo nell'efiorme folla. accorsa ad arpmirarla. Si replica.

impiagato ‘quel tempo pel collocamento dellà merce rubata, e rivelò il nome dei suoi comniici, che sono ora attivamaente ricercati. Uno

ha jeri sera

—

e prima . cinematografia, auComando Supremo del Regio

territori

Il ragazzo, cho da cirique giorni era assente dallo stabilimento, Interrogato (disse di aver

Novelli

MARTINO.

stati, i sistemi di difesa e di offesa, e come i nostri gloriosi soldati si difendono e combattono per 14 ‘grandezza della patria,

Vorremmo sapere a dquale periodo di una Così, como io schiaccio intanto queste rondini qui, che mì rumpono le tasche, spiag. onesta ed abbastanza abbondante produzionando le fiche sul volto al cristianello del né teatrale dei fratelli Quintero- appartenga l’Italia che passa anche sul corpo d'un sani questa sciogca cicalata incolore che Ermete

La

qualeè

Eserdito,

Vanossl' e C., che ha il in via Oglio 19, da varie

Per gli aspiranti alla nomina Cappella Metropolitana. — Promotrice della hellano. Ermete Novelli lo ha sentito anche attrasono aperti i corsi per la nomina di 2500 aspiranti sottotenenti di fanteria, 600 di artiglieria e 200 del genio. Il Ministero si riserva di decidere sulle

al Cinema Quast'unica torizzata dal

Riuscite vane le indagini private, fi ayvyertito 11 delegato Belloiti,: dell'Urficio di P. S.

e le

SAN

‘ la nostra guerra nella Carnia e sull' Isonzo

dello Scalo Romana il quale dopo un appostaImento, ieri riusc]l a scoprire l’autore dei furti in persona del garzone quindicenne Carlo Tanzi, dimorante in via Gozzadini 27.

d

CINEMATOGRAFICI | ratANOn O: Varieta, ore 21. ;

Mag-

settimane aveya notata la continua sparizione di materiale eletitrico, di propria fabbricazione.

cile.

colo

a sottotenente di complemento

SPETTACOLI

al

riscontrate grawy contusioni, viscerale, Le sua condizioni

La ditta Giuseppe broprio stabilimento

siro2chie aquile devono fare i contì col fu-

L

ì

di

nefllo

suolo,

aveva

Animatore dello spettacolo sarà il maestro Nini Bellucci. Interpreti della « Falce »: sig. Ida Bonetti Rappini, la sig. Oliva Pe-la trella ed il tenore Emilio Perea. La signora Bonetti si ripresenterà a] pubblico nella Fiaba della Oddone: « Petruccio e il cavolo Capi puccio ». L'elunco artistico degli esecutori del pic-

per ver-

ranno forniti dalle Agenzie delle imposte. Tutti coloro che avranno omesso di prescentare la dichiarazione richiesta o la presentano tardivamente, o alterano il reddito, saranno passibili di una sopratassa pari al

5h[i‘gra‘gîcsignori presidenti di Società, Cîr%olir ai signori Esercenti na_t:c;_.._th_t:hi.=:cler.e.m'm1 [1{'Î-

Îse!£ina—Salvadar;gia. ilcm'tgroglàé {gr:;àt:fififl iÎme : E e iena chieda il ritiro 4a)

non

Le sirocchie rondini

‘ Le cassettine-salvadanai La Croce Rossa

ohe

e si tormentava

l’autore di « Wally » e che mai, prima d'ora, venne riprodotta in pubblico teatro.

litolo minimo di studio il passaggio al secondo corso di liceo o di istituto tecnico. Quelli che produrranno titoli superiori a-

di una sottoaperta

industriali

I concorrenti

Fraschini, ;

tempo parlato

gli

Il Comando

riassuntive

niààlîuggnfia3ìtièègggio cui

di

sottoscrizioni

Cifre di

per

e

povertà

bellezze del primo lavoro scenico composto da Alfredo Catalani — l'egloga orientale « La sività; per gli intermediari l'ammontare dei Falce » — che nei saggi del Conservatorio redditi, la distinta degli affari conclusi, il consacrò la già spiccata individualità delnome, cognome,

più ra-

‘'‘gionieri ha affidato la propazanda che così at.tivamenté và svolgendo a favore del nuovo

1914 al 31 dicem-

l’indicazione se l’azienda sia stata accertata ai fini dell’imposta di R. M., le 8pese e pas-

Milanese narlò dei dei

dal- 1 agosto

reddito lordo ritratto nel periodo predetto, gli estremi dei contratti e delle forniture.

e finanzia-

numeroso e scelto uno ai quali l'Associazione

applicazione

e pri-

per

‘La propaganda dei ragionieri :ad un pubblico efficaci oratori

in

intermediari

industriali,

delle Imposte. Tali dichiarazioni

diffusione nel pubblico, sotto

sociale

che

bre 1915 abbiano realizzato, comunque, redditi eccezionali eccedenti quelli ordinari. s0no obbligati a farne denunzia.alla Agenzia

‘ tuni raffronti con le éondizioni di altri paesi, svolgendo la tesi della grande utilità che presenterebbe per noi possessao dei titoli

comunica

tutti

vati i quali

sotto l'aspetto: a) del suo collocamento in Italia e all'estero; b) del riparto fra le diverse regioni; c) del riparto fra le diverse classi pro.duttive; d) della proporzione fra titoli al por'tatore e titoli

sindaco

del decreto 21 novembria e 23 dicembre, gli esercenti,

biettivamente il problema dell’emissione di ren-

luogo

della

con il se-

La tassa suiprofitti di guenra

Teri, alle 13.30 ebbe luogo una seduta dell’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, durante ]a quàle l'on. Arnaldo Agnelli tenne una lettura sul tema: aL'’economia agricola e il pre.stito di guerra». : Con la sua lettura — che non aveva alcun intento di propaganda — l’oratore esaminò ob-

nè

della |prazia

guente telegramma: .suasiva ottenne lo scopo di far iniziare una t Commossi, orgogliosi ringraziamo esottoscrizione al Prestito' che fruttò subito lire ‘20 mila per quanto tutti -gli intervenuti aves- spressioni simpatia gentilmente comunica‘ $ero già prima sottoscritto. 13 ; : L teci, assicurando perenne riconoscenza. — Ossequi. Famiglia Corridoni».

Una conferenza dell’on. Agnelli

laudatore

lame

Maggiore

1I nostro direttore Benito Mussolini.. in occasione della presentazione della neda-

fra proprie-

l’avv.

gli

dal

Mussolini

“del

EI In una riunione dell'Associazione

burocrazia,

n ielega ramaBenitodel a Famiglia Conitot

Prestito

è gradito espri-

“IMierLe ’ sentimenti ’ di ° plauso, ‘Governo e mia particolare».

alla

il ba-

Vamba.

iNazionale, Augurando che a tale azione riisponda volonteroso efficace il consesso delle

;nostre classi commerciali,

%

Il

poteva forte Sicilia. l |°ssere — ieri — un buon simbolo italiano. “ Tersera, 4 — scriveva al giornale L’Opi1U piagato nelle mani e nel costato che prenione il- corrispondente da Arona in data del 5 — nell a basilica di questa città si \ dicava pace e « non faceva guadagno n Tàcantò il Te D eum pner la vittoria de' sicilia- |mingando per il mondo a piedi nudi e a ni. La vasta basilica era angusta alla mol- capo nudo, sia in arsura che in gelo, felice titudine accorsa. Compita la sacra funzione di dare, lieto di non ricevere, rassegnato e Bgran parte della nostra gioventù noleggiò una di quelle larghe barche deite navetto- sottoposto alla più triste servitù dello Spi ni; e andò a soffermarsi in mezza al lago | vito e del corpo, poteva essere — ieri — il Maggiore, tra Arona e Angera, dove coi tiri più bel santo italiano, ra i eristianelli. Ma d'archibugio, con canti nazionali ed accla- 0ggi, no. Oggi il francescano suonatore di mazioni alla costitnzione napoletana, diede sfogo' al proprio entusiasmo e risvegliò la |organetti e il venditore delle statuette di | vesso, buttato il saio della penitenza, chiesilenziosa e dormiente sponda lombarda ». Ah, quella gioventù di Aronal Il governo |dono quanto devono ed affermano il loro gvrebbe dovuto trovare il mezzo di avver. diritto di vita senza l'impaccio della tonaca, lirla, e con essa tutta 1a gioventù del. lomhardo-veneto... della necessità di osservare da uomini. Per cui santo Francesco non è più un simbolo italiano, nva pretesco. un contegno circospetto ed onninamente E' i |un astuto... predicatore di syomentata reprensibile !,., pace.

in tutto il regno

Hire. Alla Federazione

riportando

a Milano l’Austria metteva

sl alzavano

italiana,

di 50, 100, 160 e anche

Concordia,

Mentre

annunIciano notevoli i risultati eguiti della sot1toscrizione del Prestito NaziCons onal e le classi commerciali e industriali,da parte delMolte asIsociazioni hanno sottoscrit to anche in proprio ‘notevoli

Infatti. 11 santo va-

a termini di legge».

gabondo che umilmente riconosceva la « perla stessa notizia aggiungeva che tutti gli impiegati fu- fetta letizia » nel soffrire in pace anche le rono obbligati a sottoscrivere questo de- randellate del prepotente, poteva essere — creto, il quale minacciava particolarmente l ieri — un buon simbolo del popolo taliano, gli educatari. La

|

Fenttlménte le spese.-

LI @

attaccate soltanto nei sintomi loro co<, comune

Mme si fa

mente.

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l e a i l a t l ei dall'I a ,: ‘.

(Per

i

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tèla_àrafo

e

l sinedrio rosso ferrarase L’on. Salandra

so

5

del discorso Ferrero di Cambiano rel di avero ossequiato il bersagliere Mus-

FE

solini. ‘ La cosa non

segni

dellaà

ci sorprende; è uno dei tanti

mentalità

odierna

neutralisti,

dei

social-

è

PE

LP

Ma: è bhene, su questo caso, pubblicare delle note retrospettive che servono a meglio lumeggiare la situazione. Gi Crwul%x'nai ed E. Ortolani hanno confessato il loro interventismo fin dall'Agosto 1914, Issi erano allora dei previggonti. Prattanto gli avvonimenti incoalzavano; ci gettammo nel mare procelloso delle polemicho e — in omuauggio della sincerilà dell'animae nostra rinnovata e ribelle — anche _

contro

le

direttiva

del

Partito

Socialista

Ù

lTeri

sera,

poco

prima

che

si

TORINO,

3.

accingesse

a la-

sclaro]a nostra città, l'on. Salandra si intratlenne qualche istante con un redattora della Gaszzetia del Popolo al quale narrò l'impresslone ricevuta in questi tre giorni trascorsi a Torino. i — Ben'poco ho da aggiungere — disse 11 presidente del Consiglio — alle parole che ho pronunciato al Circolo degli artisti. Parto più che soddisfatto, commosso del fervido ricevimento che autorità e popolo di Torino mi hanno voluto fare, Io non ho mai dubitato che fossero

voci fantastiche a assurde gunllo che dipingevano una Torino discordeo dal rimanente d'I-

tàlia,

sfavorevole

alla

guerra,

dubitosa

deolla

era quello

sua necessità, perplessa sui suoi risultati. Sono Stato sempnre incrollabilmento certo del puro

sostenitore con una azione che avrebbe po‘tuto essera anche — nella sua valutazione

città che ha fondato 1l regno. Ma, dico sinceramente, non mi attendovo tanto calore di ma-

poiehò—

assieme al clericale —

a

che della neutralità sl era fatto vivacissimo

intelizenza

ed ha

fatto

anche

getto

del-.

la vita, n quella sorà nella «quale si doveva decidere di queste espulsioni C. Cavallini +scriveva al segretario del Circolo Soclalista: |

...« Comprendo, giustifico, assolvo i compagniil cui pensiero polarizza verso l'in-

“tervento,

Non

. un socialista

credo

che

vi

il quale si senta

possa

essere

di condan-

nare, pur dissentendo, un pensiero così alto che domani dovrà tradursi in nobilo azione. d sovversivi d'Italia che si apprestano a pa‘gare col propriòo sangue « un sogno di li-

‘bertà e di giustizia » hanno, ben diritto cha

putriottismio

nifestazioni, tanta spontaneità, tanto consenso.

astratta — gliustificata so non avesse dege-

" nerato in una vera propaganda a favore dall'Austria, e della Germania, * Per questo nostro atteggiamento fummo espulsi dal Partito Soolalista e fra noi uscì, più degli altri deploarato ed ingiuriato, lo studernte iGormano Manini, una delle nostre magnifiche vedetto cha per la sua fedo e per la idea di un’'Italia libera e grande in una Huropa migliore, ha dato i tesori della sua

incorruttibile

di

questa

tanta

nobila

simpatia, '

all’opera compiuia,

sprone

a opere

dal

presidente

del

Consiglio

Se

pensassimo

di

seguire

l’azione:di C.

SPEZIA,

della città al Presidente del Salandra,

transitante

dalla

classe

a qual-

tra

cui

molte

Cambiano:

applausi

erano

così

rivolti

al

Nell’interno

Capoò

lutte

del Governo, che ia compresa la cosclenza ‘nazionale e se ne è fatto coraggiosamente vindicoe, checchè alcuni pensassero e dicessero a tentassero (Bene! Applausi). E questo è vero e non

va

taciuto,

perchè

se auspichiamo

anche

anela aTutto

ad una elevazione questo vi hanno

morale

e

le autorità

della

on.

alle‘ore

Si

notavano

della Associazioi

stazione

attendevano

civili ‘e militari.

Appena , il treno

è entrato

nella

stazione

un caloroso entusiastico applauso ha salulato il Presidente: del Consiglio. Grida di Viva Salandra! sono partite dalla folla ac-

noi

la concordia degli animi, concordia cho non suona obllo nè possibilità di, ritorno a un passato di uomini e di cose, ormai giudicato e che già troppo &scontammo [rnm!ru:si seroscianti): l’anima italiana, temprata alla guerra, intende

ed

Consiglio Spezia

signore.

che corrente politica che venne dal pubblico | pure molti rappresentanti tosto riconosciuta. Disse Infaiti l'on. Ferrero di ne con bandiere. “Quegli

3 notte.

15.30, di ritorno da Genova e diretto a Roma. A tale ora tutte le-adiacenze della stazione erano affollata di ciltadini di ogni

claimante. L’on. Salandra affacciatosi al finestrino - ha ringraziato salutando con la mamno. ‘ ’ Sul vagone sono saliti il sindaco, l’ammiraglio Viale, l’ammiraglio Rosio, il generale comandante il presidio, il sottoprefetto e le signore Piola e Darienzo che hanno offerto mazzi di fiori al Presidente del Consiglio sa-

politica.

lendo nel vagone. Il treno è ripartito dopo 5 minuti di fermata, mentre un ultimo fra-

Boroso

applauso

Cansiglio

fra

salutava

grande

il Presidente

entusiasmo,

del

anche

parte dej ferrovieri, i quali hanno parte all'imponente dimostrazione,

da

preso

Gli sforzi offensivi tedeschi in Francia fal it — Velivoli francesi hombardano il campao di Peto’ch Lotfa di mine e di artiglierie 14 aeroplani francesi bombardano il campo di Peirifoh

corrente,

|

TI sindaco ha oggi pubblicato un patriottiso manifesto che invitava la cittadinanza a recarsi alla stazione per portare il saluto

— Ella giudica che' siano importanti, dal plausi che voi raccoglieste, voluto dire gli ape che oggi vi si punio di vista politico, i risultati della sua vi=- . rinnovano con tanto entusiasmo dalle nostre sita a Torino ? | Associazioni cittadine. E vogliono ancor dire — Indubbiamente. Ho daetto che' ho sempre la fiducia cha ci condurrete alla mela ritenuto una leggenda il preteso alteggiamento sospirata a nostra, non si deporranno le armi e pace dissenziente di Torino rispetto alla guerra. Ma non si concludaernà, se non quando l'Italia, per intanto alla leggenda qualcuno credeva. Le il valoro dei figli, sia fatta sicura di' sà impononti, unanimi manjifestazioni di patriot- nella cerchia snol ‘sue Alpi e colla signoria tsmo a cui la mia venuta ha dato motivo, del suoi mari, doella e hianno dato il colpo di grazia alla leggenda, ed quell’Adrlatico, chedell'una'e dell’altra oosta di già fu nostro, e lo deve rihanno eliminato ogni equivoco. Oggi tutti, ita- diventara, como voi accennaste a nol rilevamliani è stranleri, sanno che l’unità morale del mo e plaudimmo. »

il Partito Socinlista, se non li glorifichi, non accenda almeno i roghi che l’Austria @ la Chiesa hanno messo in onoro... Îo mi ribello al pensiero che socialiemo voglia dire soltanto lotta por l'orario, per il pane; in Francia Sa così fesse Jovrej rammaricarmi di aver dato ad esso tutta la mia esistonza, quanda PARIGI, 3 sera, + si neghi un allro pane fatto di affetti, di Comunicato ufficiale del 2 corr., ore 23: Jmemorie, di speranze, di fede ». Artois lotta di mine abbastanza viva ‘Questa lettera, consacrata negli atti della nei«In dintorni della strada di Lilla. 1 nostro Sezione Socialista, costituisce il primo do- tiro di artiglieria ha prowocato tre esplosiocumento ufficiale di indisciplina per C. Cani nelle batterie nella regione di vallini, E difatti quando ai pensi che, in Vimy. A nord-ovestnentriche di du Bac truppe precedenza, molte altre sezioni avevano e- tedesche in movimento Berry furono sorprese dal spulso dei soci per reati di pensiero o di dei nostri cannoni. In Champagne stampa simili a quaelli di cui noi eravamo fuoco Lbombardamento delle opere dell'avversario a imputati, appare chiaramento come C. Ca- nord di Souain. Nella Woevre, a nord-ovest

vallini si fosso messo contro

‘“ Ponpolo d’Iitalia ,,)

i

migliori.

In rapporto

a

l saluto di Spota a Salandla _ OMmentite monfenggrine Navi auvstriache riprenderobboro

Come huo detto al ricevimento d'oggi, accomiatandomi dalle rappresentanze della popolazione torinese, io_ ritorno a Roma dalla vostra città con energie accresciute, con più decisa volontà e con più prorfonda fede nella vittorija». A proposito del 1ricevimento al Circolo degli Artisti ricordato dall'on. Salandra in queste poche impressioni viene da tutti quest'oggi notato assal favorevolmente il passo del discorso tenuto dal senatore Ferrero di Cambiano ove sl precisò il significato dei consensi ricevuti

Un passo notevole

- Til'sitiedrio rofso fercaresoa dunque giudicato cd ha espulso Cavallini ed Ortolani

—

per. telefonò-‘- ai

nostro Paese è assoluta e inviolabile, ‘senza ombre e senza rijserve. . “ Poi, dimostrazioni così eloquenti come quelle prodigaite' da Torino, città severa e di antiche tradizioni politiche, sono insiemae dîi conforto e di incitamento: significano consen-

Dono Tl'espulsione di Cavallini e Ortolani parla della sua visita a Torino FERRARA, 3.

zz

di Flirey, si segnala un tiro ejfficace S due lanciamine. In Lorena, alla quota 423,

LONDRA,

Il « Dally

Ohronicie » ha da

L'avanzata russa prosegue in Armenia

3 sera.

Salonicco; |

Quattordioi aeroplani francosi hombardarono Îl

campo

glia del

nemico

di

Petritoh

bombardamento

lando al passo oconsidoravoli,

per

rappresa-

dj Salonicco.,

gli aviatori infilssero

Vo-

perdito

[a marcia ausiriaca Verso Durazzo

|

POPOLO D’ITALIA — 4 t'ebpraio 1Lv

e in Persia

‘PIETROGRADO,

3 eera,

Le nostre truppe, inseguendo i lurchi nella regione di Tortum, si sono avanzate verso _ il fiume Tchorol. Nella valle della Passine Superiore abbiamo avuto fortunati scontri con le avanguardie dei turchì alle

iquali abbiamo fatto prigionieri. Sulla riva meridionale del lago di Van ci sianmo impadroniti, dopo un combattimento, del villaggio di Norkoff. î

In Persia, nella regione di Kormanshah , abbiamo respinto il nemico in diresione di LNekhovend. Nei loro recenti comunicati uf-

la navigazione

alle voci di Segrete infelligenze con

sotto bandiera spagnuola o portoghese ?.

l’Austria ROMA,

3

Nazionale

alcune

una

lettera

infornvazioni

spondente

del

nella

mandate

giornale

«Nel

1918

il Montenegro

zionale,

smentisce

dato

IL

poteva definili-

so-

rettificazione e per questo

rifluto l’Austria si è decisa a costringerci con le armi ad abbandonare la da secoli bramata capitale. 11 Montenegro nel 1913 ri-

fulò all'Austnia ogni proposta rtiguardante il Lovcen. Se ci fossero stati degli accordì il Montenegro avrebbe dovuto agire in al-

tro modo.

1 nostri nemici riuscirono nell’in-

lento di convincere l'opinione pubblica degli Alleati della verità delle notizie da loro

propagate, Questa fu contto il' Montenegro.

27 gennaio convegni

1916 dice

fna

i

l'arma L'Idea

più micidiule Nazionale del

che vi siano

nrinistri

stali

montenegrini

dei ed

alcuni maggiorenti della Corte di re Nicola. Certo la buona fede del giornale — dice il

signor Radovich — deve essere stala sorDpresa. I rappresentanti diplomatici dell’'Intesa accreditati presso la corte di Cettigne av#ebbero certamente comunicato un siniile fatto ai rispettivi Governi, come purel un tale avvenimrento non poteva essere occul tato agli allri corrispondenti di giornali esteri, Intanto, per dimostrare sempre più la falsità di queste notizie, sarà pure bene aggiungere che il. signor Gregovich, maresciallo di corte, si trovava in quel tempo in Italia, ove è tuttora ». 1U signor Radovich dice inoltre che la visita

del

signor

Pasich

a

Cettigne

avven=

nc Non quando gli austriaci minacciavano Giakova, ma un mese dopo l'occupazione di

questa città: Fra le altre calunnie è anche quella delle' {requenti nite di piacere a Cettigne dell'attaché militare qustriaro von

Ubka

Cattaro,

e

del

Mentze,

capo

Ciò

della

non

durante tutto il periodo di sino all’attuale occupazione

piazzaforte

è mai

di

‘accadulo

stato di guerra di Celligne.

Yussuf Izzeddin fu ucciso

dai

Giovani

« Yussuf 1zzeddin

aperta-

era troppoa sincero ami-

questi

dell'Idea' Na=

austro-ungarica

giorni

nella

ha

man-

Spagna

dei delegati per trattare

esistenti,

possesso,

striaca

iper dimostrare

di

con

e nel

con quel

sostituire

quella

la traslazione

la bandiera

spagnuola

au-

o portoghese,

di conservare aà bordo gran parte dell’equipaggio. Alla fine della guerra tali piroscafi che in tali condizioni potrebbero riprendere il traffico, passerebbero al primitivo pro=

prietario.

Queste

trattative

fra l’Austria

d

la penisola iberica, che tendono ad elude. re le disposizioni della legge internazionale marittima, -hanno grande importanza any che per l’Italia.

visita i cantieri Odero e Ansaldo GENOVA,

Alle ore

14,50 il ministro

tosegretari.

di

Stato

3 notte.

Giuffelli e i sot-

Celesia

e

Battaglieri

ed il comm. De Cornè, direttore generale delle ferrovie dello Stato, in automobile, accompagnati dal prefetto comm. Rebucci a dagli assessori Broccardi, Massone, Gentile,

Dolla

Valle,

Ravello,

dal

primo

presi-

dente e dal procuratore generale della Corte d’Appello, dal generalo Ricci e da altre autorità si sono recati a visitarelo, stabilimento e cantiere Odero alla Foce. Furo: no ricevuti dal comm. Attilio Odero e dai capitecnici i quali li ‘accompagnarono nella visita. L'on Ministro espresse la sua viva, soddisfazione. Risalili nell'automikile il ministro, i sottosegretari e gli altri perso-

nuggi sì recarono G.

Ansaldo

La

e

visita

quasi

1 membri

tre

a visitare gli stabilitmen-

F.

a

Sampierdarena

per quanto

ore.

del Governo

e

rapidissima

furono

guidati

a

è

dal

presidente della Società Ansaldo, comm,. Piuùu ‘Perrone, dsll’amministratore delegato

comm. Mario Perrone e dell’alto personale tecnico della ditta. Percorsero le vaste offi cino ove sono le modernissime presse. L'on. ministro ed i sottosegretari poterono poi vedere lo officine delle acciaierie in piena efficenza

Passarono

e cespressero

quindi

la loro

al balipedio

soddisfazione.

sul mare ed Le avanguardie giunte al fiume Mati è particolarmente della Franassistettero ad esperimenti. ‘Seguì la' visita ad est di Senones, le nostre batterie hanno noi uscimmo dal Partito fino ad oggi, c cia, Egli lottò con tutte le forze demolito un blockhaus nemico. di altri importanti reparti. All’uscita pa= | per BASILEA, 3 sera, “iRciali i turchi attenuano con ogni meszzo il sarebbo facile dimostrare comoe l'anima lor, nere l paese sulla china rovinosa tratte- recchie migliaia di operai Cannoneggiamento succe sul 7rimuanente ssu del delle nostre per dello stabilimen. Comunica truppe la lo . Nondi ufficiale meno î quale lo trascina austriago: sia sempre e costantemente rimasta a di fronte (St.). : il Comitato Giovane Tur- to afiollati nei piazzali, all’apparire del mi= turchi' riconoscendo negli stessi aomun icati co. Conosco esatt sianza da quelleo che sì dovevano ritenero In Albania le nostre truppe di avanguar- il fatto amente i suoi dissensi col nistro proruppero in un formidabile evviva della «ritirata dei turchi Verso ErUa per l’appartenenza ad un medesimo grupGo.mltato Stesso e in particolare dia hanno raggiunto senza avmbattere la zerum» e dei «corpo Il ministro ringraziò agitando il cappello con Enver. LE HAVRE, 3 sera, a corpo» durati e otto po:— gemelle, C. Cavallini ed E. Ortolani Gli attuali tiranni della Turchia gli prendendo poi la parola con voce commos(iornì contro forze nemiche numericame portaComunicato dello Stato Maggiore dell’e- riva del flume Mati. parteciparono ad adunanze indette in nonte vano un odio feroce e lo avevano circon- sa disse: « Operai, io debbo esprimere supertori ed esprimendo l'assicurazione Nel Montentegro regna cdalma perfetta. j stro favore ‘da amici comuni o approva- sercito belga: il che mio compiacimento, la mia ammirazione le truppe sono riuscite a vincere la supe- dato di una banda di spie e di sicari. rono ordini del giorno di riprovazione al La notte scorsa e la successiva giornala Nessun avvenimento inleressante (St.). « Recen temen te riorit Yussu vivissima à numerica e probabilmente accidenf sì era ribellato alnon solo ai vostri capi ma anche contegno del Circaolo Socialista. E quando sono passate relativamente calme, eccetto tale dei russi, confermano nel miglior mo- la. dittatura dei Giovani T'urchi: diveniva a voi che avete dato una così mirabile G. Lerda, chiamato dai socialisti autonomi, verso Dirmunde ove si è sviluppata una L'Idea Nazionale ha da Durazzo: properciò un grave pericolo per essi,. Lo va di lavoro, di concordia e di disciplina, venne a Ferrara e per primo affrontò da- violenta azione di artiglieria e verso Steen‘Qui seguitano a giungere le truppe ser- do il successo che abbiamo riportiato (St.). no soppre hansso., E' stato siraete debbo scelto ove dirvi vi è stata una viva lotta a colpi bo-montenegrine chèe si sono apposta un gequanto questa vostra opera sia vanti alla massa operaia il problema dello ritirate da neredi morte che permettesse agli interventismo, C. Cavallini sì recava a sa- "di bombe (St.). assassi- apprezzata e benedetta. Voi avete Ccompreso Scutari. In questi giorni, oltre.al distaccani di dire: « Vei/te, il suicidio di suo a- qual'è il vostro dovere e lo adempite lutarlo. , Fatto questo che gli fu — dalla mento francese che si battò eroicamente al ‘con dre lo ha suggestionato ». Hd locale Sezione — rimproverato. i dottori te- forza e con vigore contribuendo poderosaL'operato Lovecen, dove lasciò un torzo del suo comcl«:aschi lo proveranno con lunghe imente alla vittoria dell’Italia la quale, ridi C. Cavallini e di E. Ortolani, quali amali plessivo, sono arrivati anche i baltàglioni i{ell’incursione di dENNglin in Inghilferra dissertazioni; ma nessuna persona coloss ‘ ministratori della Provincia di Ferrara, è sensata cordatelo, non è solo la vittoria per un bedi volontari austro-ungarici, Le avanguarpotrà crederlo. ‘sempre stato intonato al loro sentimento ed : . ne territoriale, ma è una vittoria per la ci« LONDRA, 3 sera, die austriacho non accennano per ora a « Cheocchè possa dirsi, Yussuf è stato LONDRA, 3 sera, è slata l’amministrazione provinciale — sia as- viltà del monda, per tutta l’umanità n Una nota ufficiale dice: proseguire. Le difficoltà che essi incontrasassinato dal suo seguito per ordine del Un comunicato ufficiale dice: datto a titolo d’onora — chae si è |Îreoccu— Le parole del ministro vengono accaolte da ‘ Îl resoconto complementare inesatto Cocon- mitato, ma il suo successore I tedeschì tentarono di sorprendere le no- no nella loro marcia in Albania li tratter- tdenuto pata anche prima, del Comune, della provuna fragorosa ovazione. e cugino Vahid in un telegr ranno parecchi giorni ancora. amma ufficial e da Berstre Eddin è ancora più nemico di lui dei trincee in vicinanza videnze. rer attenuare gli effetti e le consedella stivida di Lo automaobili portano rapidamente il milino del 1.0 correnté, che pretendava Giodi Ypres, ma furono respinti (St.). vani Turchi e non oso predirgli lunga viia», nistro e gli altri personaggi guenzo della guerra. ? sorivere i risultati dell’incursione aerca dealle acciaierie teSì ritiene che nell’oscuro delitto abbia Premesso questo — e non è tutto —° è a Campi. Ivi assistono ad-una grande desca del 31 gennaio, fornisce nuova prova no avuto parte principale Enver Pascià e Nes- lata di metallo in fusione, a fucinature ca. chiaro cho il contegno assunto dai due amdel fatto cha gli aggressori nrano assolu: LIONE, 3 sera. di sim Bey, mastro delle cerimonie che il ministratori ultimamente nei riguardi di tamente Co- Srossi pezzi di acciaio e visitano minutaincapaci di rendersi conto ’ I] giornale Le Salut Public smentisce fordella mitato Giovane Turco Benito Mussolini è stato in perfetta relaInente aveva le grandi posto al fianofficine. Agli operai cha malmente la; voce' relativa ad un progetto loro nosizione di dirigere i loro movimenti co _ del Principe come ‘ zione col loro ìmnsìero. Per questo non ci vogliono salutarlo e lo attornianò il minispia. di trasferimento della famiglia realé monte- con certezza, sia pur questa di menomo siamo meravigliati nà dell'invito e nò del Yussu f Izzeddin era nato a Costantinopostro Ciufielli rivolge parole affettuose. Nel grado. PARIGI, 3 notte, negrina a Marsiglia. ricevimento fatto all’uomo al quale si sono Dopo la pubblicazione delle ultime cifre li îl 9 ottobre 1857. ‘Era venuto in Italia nel' congedarsi il ministro si felicita coi fratelIl comunicato ufficiale delle ore 15 dice: sentiti è sî sentono vicini poichè comuni furono segnalati alcuni casi di ferite, la 1911, ed era amico del nostro paese. li Ferrone e stringe loro la mano. Notte calnva. Nessun avvenimento imporhanno, in questo mormmento, gli ideali e lo ilante Suo padre, il sultano Abdul-Aziz, fu _ asmaggior parte leggere, e due o tre mortì, da segnalare. leri sera al tramonto aspirazioni. Per l’espulsione di questa sera \dopo un bombardamento abbastanza viocosicchè la ciîra delle perdite ascende a 59 sassinato allo stesso modo: venne trovato Îl ricevimento alla Camera di Commercio C. Cavallini ed E. Ortolani hanno raggiunto uccisi, di cui 33 uamini, 20 donne e scì una mattina svenato nel bagno. in Galouzia lento i ledeschi effettuarono un principio Alle ore 18 il ministro Ciuffelli e i sottoclamorosamente quello che, più addietro, ’‘ di fanciulli; ]01 feriti di cui 57 uomini, altacco nelle posizioni dei boschi sulle segretari Celesia e Battaglieri scno interve- ” 48 avevano chiesto: di andarseno dal Partito \collinette al nord donne Tentativi tedeschi falliti e due fanciulli. Complessivamente: nuti ad un ricevimento offerto dalla Camer non conferendo omai ai loro polmoni l’aria ‘di Villeaubrois ma dell'Aisne nella regione 160 vittime, di cui 74 uominì, 68 donne liri di sbardi commercio nella nuova sede del palazzao e PIETROGRADO, 3 sors., che vi si respirava. Tutti ricordano infatti ramento e il nostro immediati otto fanciulli. di fanteria artestarono De Ferrari sulla piazza omonima. AssisteComunicato del Grande Stato Maggiore: cho C. Cavallini ed E. Ortolani, assiome a di netto lo svilupparsi ia uussia Quante ai danni, dell'attacco (St.). vano tutti ì personaggi che li avevano Fronte Occidentale, — leri il nemico ha gravemente danneggiatedue ichiese _ rimasero R. Mazzanti, si ribellavano, nel maggio, al see la sala dolle ZURIGO, 3 naotte. guiti nelle visite odierne. aperto nella regione di Irkull un violento Alla Camera di ensiero di essere accomunati e confusi colsemblee di una parreechia andèò distrut asLa Vossische Zeitung riceve da Bucarest: commercio furona ricevuti dal Presidente,. ta. a marea giolittiana che saliva avvolgente e fuoco di artiglieria. Nella regione di Oghor Quattordici case runasero ‘lemnlite IL csonfine Tusso è chitiso in seguito la nostra artiglieria ha impedito con SUCCOSminacciosa, ingrossata dal flusso socialista, grando numero 4danneggiate più o ed un grandì movimenti di truppe nella Bessara-a dal vice-presidente e da numerosi consigliemeno ri, dal sen. Ronco, dai deputati Canepa, per irrompere a Montocitorio e irattenera e in Francia? so _ lavori fatti con macchine dai terrazziegravomente avendo avuto le porte e le im: bia settentrionale. Raggio, Riscetii e Parodi, oltre che dalle ri nemici ed ha bombardato c‘fficacc…c:n_tc soffocare la gran voce irrompente dell'Itaposte delle finestre strappate. Alcuni danni Le autorità rumene furono avvertite che PARIGI, 3 sera. notabilità del commercio, dell’industria, del, lia, sorta in piedi a tutela dei suoi diritti di lievo importanza furono vausati 17 Daily Mail scrive: 7 tedeschi conlinua- una posizione di mitragliatrici avversarie. la stazione di confine Ugheni è chiusa alle in due la finanza e della marina. I membri del ‘ ed în difosa della.libortà e della giustizia no pli attacchi su diversi punti della fron- Nell'isola di Clauden, a valle di Dwinsk, e località ad edifici ferroviari. Saltanto mertci e ai passeggeri. due governo percorsero le ’ Îra i vpopoli. Fino dal maggio adunque te francese, Si crede che la persiste nella regione dî Schischkowo, ad ovest di officine di nessuna importanza I cavalli acquistati in Russia furono di- di nel grande salone sale della sede e quinnte e dimilitar e ed il Presidente rivolsa " questi uomini avevano scissa la loro Te- ‘ sorginata attività del nemico una. birreria rimasero gravemente danneg- retti a Reni e saranno trasportatì per vapoabbia per sco- Dwinsk, abbiamo respinto col fuoco tentaloro un saluto dichiarando che tutti ' intensponsabilità da quella del Pretito $, pur| po i riconoscere le forze dell'avversari tivi.dei tedeschi di uscire dalle loro tringiate, due altre otfficine riportarono re a Galata. Alla'‘foce o del canale Kiliska' vi- dono compiere tutto il loro dovere dando lievi ‘ persuadendasi — col ritirare le dinrissioni — inella previsione di un'offensiva nella pri- cee @ di avvicinarsi alle nostre posizioni. A danni. cino al deposito di munizioni staziona una alla patria i mezzi, le' energie e l’intellia rimanere iscritti nci quadri del partito, maverg, e di creare una diversione all’ope- sud del Pripet, nella regione di Galousia, Îl totala delle bhombe gettate di cui si ha torpediniera russa. senza. Constatò, ad onore del ministro Ciufii fatto sono stati molto distanti, L'utimo finora nostri esploratori, di cui facevano parte ) notizia supera la cifrn di trecento. ira delle arliglierice opposte. Grande quantifelli @ del direttore generale De Corne, cha Jloro atto è stato l’esplosione sincera, siÌn-i tà di gas preparate dai tedeschi Molte di esse caddero in empagna saoldati di nazionalità czeca, hanno operato allendono ‘ove il perto ha dato tutto quello che poteva patica, avventata del loro animo. Non si il vento favorevole, non causarono danrno alcuno. (st.). una riuscita esplorazione durante la quale \ dare, che le ferrovie h:Wino fatto tutto quantrovarono giustificazioni ed attenuanti. AIsi è distinto' il luogotenente czeco Syrovoy to potevano fare a il paese può essere lieto Tl’infuori éd al di sopra di ogni partito vi è in modo particolare. ”. ed _ orgogliosa di quanto essi hanno fatto. - l'Italia: e C. Cavallini cd E. Ortolani sono ‘Niente da segnalare nella Galizia e nella Parlando poi dei gravi problemi del por" stati coll'Italia. Più luce, più aria, più Bucovina del Nord {St.). : | BASILEA, 3 notte. LONDRA, 3 sera. to, delle ferrovie e delle navi, espose ciò NORFOLK, 3 sera. libertà di quelle che non possa concedere Si ha da Berlino: Un comunicato ufficiaL’ufficiale tedesco Berg, che comanda il che la regione ligure attende dal governn. Il ministro delle munizioni annunzia che una rigidae malintesa disciplina di Par- le dice: aliri 208 stabilimenti snno stati posti sotto Yvapore Appam, racconta che questa navò Parlando dell’industria encomiò altamenta . tifto erano necessarie al loro corpo, alla Fronte Occidentale. — Nelle Fiandrve l’aril controllo dello Stato in conformità venne catturata a sessanta miglia a nord l’opera degli Odero e dei Perrone. Concluloro anima, alla loro vita. Un partito che, tiglieria avversaria rispose vivacemente al alla leggo sulle munizioni. Il totale di tali sta- di Madera, il 15 gennaio. Il giorno 17 il se che’ Îl paesei è pronto a dare tutto ciò come il socialista, si irrigidiscà nel dogma, bonrbardamento delle pasizioni nemiche che bilimenti sctto il' controllo dello Stato rag- battello armato Moeve incontrò il piroscafo che gli si chiede, ma -vuole che: nessuna BASILEA, 3 sera. | lha compiuto il suo dovere espollendoli. Ga- noi effettutammo su largo fronte: al noridgiung Clan Mactavich che attaccò*ed affondò do- energia, nessun soldo, nessuna e fino ad ora la cifra di 2720 stilla di Sì ha da Vienna: vallini ed Grtolani dovrebbero essergli grati ovestdi Hulluch occupammo due escavnapa un accanito combattimento. Quindici ma- sangue vada dispersa, ma tutto sia consa-. . perchè hanno acquistato — con questa o- zioni prodotte dalle mine inglesi davanti Un comunicato ufficiale dice: rinai del Clan Mactavich {furono Uuccisi. crato alla vittoria. Il ministro ed' i ‘sottose. Fronte russo. — Davanti ai trinceramaenti spulsione — il divitto di agiro conforme il alla nostra fronte. Nella regione di NeunilL’Appam si avvicinò per salvare quatitro gretari ‘ felicitarono vivamente - l’oratore. del fronte àd nord-ovesp di Usciensczko iîl ne: loro pensiero. Hanno riacquistata la co- le nel ponveriggio il nemico portò il suo LONDRA, 3 notte. uomini del AMfactavich che erano caduti in Parlò quindi il ministro Ciuffelli calorosa. scienzn della loro.personalità. — : D. Thomas, ora lord Rhondda, grande mare. Il comandante del Moeve ordinò fuoco di artiglieria a gmndissima intensi- mico è stato abbligato con attacchi di linee al- mente e lungamente applaudito. Infine disL) dalle’ sue trincee avanzate. vroprietario di miniere di Carbon fossile in lora al Berg di catturare l’Appam tà. Su alcuni altri punti della fronte sì svi- a sgombrare e di fare se brevi parole pure apnlaudite l’on. SottoCombattimenti di palttuglie sono stati iîm= : segretario di Stato Battaglieri. I] ministro e ‘;£f}big.mo ".;sa;£?ocdlmìa un_ documento con esso rotta per l’America. i dî lupparono pure vivi duelli di artiglieria, In pegnati $ uallri punti del fronte di nord- Inghilterra, così scrive nel « Times I “ Posso permettermi di far rilevare, come Il Berg narra poi che- il 10 gennaio il sì intrattenne ancora alquanto mentre ve" schiettissima incoscienza. E' Vl’ordine del \ Argonne lotta a colpi di granate a mano. est (St.). uno di coloro che esercitano un importante Moeve affondò il vaporae Iarringfos niva servito un rinfresco. Indi coi saottose| giorno, stillato da Gaetano Zirardini — (chì 1 nostri aviatori abbatterono un areoplano traffico di carbone con l'Italia e che desi- sbordò l’equipaggio catturato sulla e tra- aretari e le autorità lasciò -il, palazzo ‘De francese ‘da combattimento. - non è morto si rivede!} — e votato dalla ‘ inglese e’'uno nave dererebbe grandemente vedere ridurre il no. carboniera Corbridge. Infine il giorno ù : Ferra. Sezione Socialista di Ferrara per espellere nella località Peronne. Tre aviatori furono 13, il lo, che soltanto riccole parti dìi carhone Mceve affondò tre navi: Dromonty, ‘ Ortolani e Cavallini. Il documento non ci Uuccisi ed un osservalore francese è graveAuthor caricato a Cardiff e diretto in Italia duranta e Tradere. Il giorno 15 affondò la nave fran’interesserebbe se non contenesse qualche in. mente ferito. il trimes tre termin Fronte Orientale è Balcanica. — La siato il 31 dicembre 1915 cesa Bordeauzx Arianne che trasportava car_ giuria al nostro indirizzo. Ce ne occupere- | Il sottosegretario di Stato per gli tuazione è generalmente immulata (St.). LONDRA, 3 sera. furono trasportate scito bandiera inglese. bone. Il Berg afferma che l’Appam ‘ mo domani. non por- on. Borsarelli è partito nel pomeriggioesterì per Su 115 carichi soltanto 19 erano inglesi, 41 tava cannoni. Il Moeve si avvicinò inalbe- Asti. Il sotio Un comunicato ufficiale dice: segretario i ‘ Nell’Africa orientale è tedeschi abbando- jitaliani, 33 greci, 8 norvegesi, & spegndli, rando l'Union Jack, facendo i saluti d’uso, rina on. Battaglieri è di Stato nartit o n'la 200 per narono iîl piccolo posto di Kasigan, che a- 3 belgi, 2 francaesi ed uno ciascuno di na- ma quando fu presso all'’Appam issò la ban- Alessandria. I] ministro Giuffelli e 5l comm. vevano occupato il 6 dicensbre. Nel Came- zionalità rumena, russa e uraguaiana. diera tedesca e fece cadere il falso gagliar- d:l.Coì'n.è - sonÌ nn BARITOL, 34s8ta PN NE LA B run la colonna Kaywood occupò: il 25 gendetto di prua. Durante la sua rotfia verso salutati alla stazione Brignole ROMA, 3 notte. _ Una nota ufficiale dice: Dispagej tedeschi naio Baing, subenda lievi erdite, pe e Khan| l'America!: l’Appam continuò a battere la tosegretario di Stato per l’int dall'on_ soterno Celesia, pretendono ehe nella rogione di Neuville il 27 genna'to dopo aver inflitto una nuorva bandiera inglese, finchè giunse nelle acquè dagli on. deputati ‘Ragg io e Riscetti, dal LONDRA, 3 sera. Presidenza del Consorzio peril collo- Artois i tedeschi conservarono le loro posi- disjatta ai tedeschi. La colonna stabilì il territorialiì americane. Le provviste furono cav. Ogetti e da altre autorità amento del Prestito ì\%azwnale. S per, cen- zionî, malgrado ì tentativi che le truppe contatto col distaccamento francese del luo. Un dispaccioda Panama al « Lloyd» an- appena sufficienti a condurre a iermine il % fatto in Sta dffettuato. avrebbero | francesi le sottoscrizioni a il 31 gennaio qgotenente Lemcillour, che siì trova ad Am- nunzia che il Canalè, attualmente chiuso, viaggio. Il Berg rifiutò di fornire le sue georsa, comprendeudo le tutto gquote assunte de-a che le truppe francesi pronunciarono nes- dant. La celonna brilannica del colonnello sarà riaperto soltanto quando il passazgio neralità. Disse soltanto di essere un luogo-. DEFENDENTE DE Amicr, Gerente responsabile artecipanti al Consorzio, han- sun aitacco in quella regione; ma hanno Coles occuydil 28 gennaio Lolodorf. Grandi delle ‘navi sarà garantiio in modo porma- tenente della riserva e di essere stato pre‘fermo dai iun a.L]',s.»&ollj:nn;la complessiva di due al contrario respinto con successo quattro convogli tedeschi continuano a rifugiarsi a nente. ; ; cedentemente canitanodi una nave mer- STAB. D'ARTI GRAFIOHE CAV. A. CODA RA -gà%‘j%î%[’%quàttracento dieci milioni di lire. attacchi tedeschi da 48 ore. (st ) i Muni, nella Guiîinea spagnuola (St.). La chiusura potrà durare due mesi. (sL). | cantile. ; Via Tre Alber co dell’Intesa

F

GCavallini e di E. Ortolani dal giorno in eul

.

II ministra L.uffelli

durata

delitto dei Giovani Turchi. II generale Scerii Pascià, che dirige a Pa—l rigi l'opposizione turca, lo alferma Imente. kgli ha dichiarato :

di

Campi.

i PARICGI, 3 notte. La tragica fino del principe eredit ario turco, Yussuf Izzeddin, ‘èà dovuta a un nuovo

la Banca

di

non

ti

Turchi

informazione

Governi la cessione temporanea dei piroscafi austriaci che si sono fino dall’inizio della guerra rifugiati nei porti spagnuoli e' portoghesi. Le condizioni poste dall’Austria sono quelle di redigere un finto contratto di compra-vendita da parte dei gruppi finanziari di Spagna e di Portogallo, anche

si-

se il vecchio

vrano avesse ‘accettata ‘una della jrontiera verso ‘Cattaro

una

Portogallo

avvenimenti

Montenegro.

1 stare a Scutari

. Secondo

da un. corri-

sugli

svoltisi ullimamente net gnor Radovich scrive:

vamente

quale

ROMA, 3 notte,

notte.

Il signor Radovich, ez-presidente dei ministri del Montenegro, ha inviato all'Idea

Le vittime ed i danni

Tentativo tedesco ad Ypres respinto

dagli inglesi

Tentativi d'attacco sull' Risne

Nicola

rimarrà

a Lione

respinti dalle truppe francesi

Riusciie operazioni esplorative

Grandi movimenti di truppe

i prep ra l’offe'siva tedesca

IL COMUNICATO TEDESCO

La mob:itazione industr'a'e ia Inghilterra

Gli austriaci

Le

imprese

della nave corsara tedesca nell’Atlantico

annunziano

un successo parziale sui russi

‘La questione del carbone

Le operazioni inglesi

nelle

dei comunitat ie i tedesahi 1 risulati pordiali e Prestio - Lo fandon ‘ Secondoi le notizie telegrafiche pervenute

LA

Colonie

tedesche

La

d’Africa

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I passaggio del canale del Panama

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Deneficio, o essi sono barbari e noì li inci-

viliremo»,

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volta,

detto-

idee

così

fatte

a

pre.tc-r;xc-ler.e

ch-c'

Noi siamo favorevoli alla conquista de' pubblici poteri, essi sono contrari! Tutto qui. E un abisso ideologico, filosofico, teorico, tattico, viene ridotto a queste due semplicissime espressioni: elezionismo e antielezionismo! Vien voglia di domandare se lo scrit-

tore di quell’articolo abbia mai saputo che

diamine

significhino

socialismo

e anarchia;

- La questione dei noli

il social-

Finora

non

l'ha

il contrario.

Ma,

tuttavia,

i pello

- II Partito Socialneutralista Italiano sembra' destinato a transigere con tutti ogni volta che vuol fare l'intransigente! Sembra -un gioco di parole; ma è una verità controllabile. Mai, in fatti, il governo italiano s'è sentito invitato a provvedere nelle varie esigenze nazionali come quando la direzioine del Partito s’è proclamata anti-statale. 15='e:.flzl.bra‘.‘u, che anche il corso del sole dovesse venire regolato da' poteri dello Stato. Sì giungeva,

Accetta

|neutralismo?'

detto,

Sulla

anzi

via

fa ap-

della

soluzione ?

LONDRA,

4 notte.

alla solidarietà degli anarchici. Ve- | Molti sintomi dimost che la questiodiamo: sono insinceri quando dicono di non e dei noli marittimi rano comincia ad entrare accettare il « ben vengano i tedeschi », 0 lo nella via di soluzione desiderata dall'Itasono quando fanno l’occhio di pesce stracco ilia. Mentre si stanno studiando provvediMmenti di più larga importanza generale di a coloro che volevano accogliere le armat e "influenza sul corso dei noli, l’Ammiragliadel kaiser.... con feste e luminarie... sov- tfo ha definitivamente accettato il principio | versive? Noi crediamo, modestamente, che ‘di requisire un certo numero di piroscafi ‘allo stesso prezzo pagato dal governo inessi siano insinceri sempre! i : glese che saranno messi a disposizio ne del Ma la faccend a si gove presta rno anche Îtaliano per il trasnorto del carboad' un'alsi | {ra considerazione. Giorni addietro, Gior= in@e. Resta a determinarsi il numero e il

quali differenze — e non piccole nè di lieve |jB8io Pleckanoff ‘diceva che il neutralismo

lh.mmzllgg-io dei piroscafi necessari che sade’ vanno fissat i nei prossimi giorni. Si sperà

momento — esistano fra le due concezioni; ‘socialisti ufficiali italiani è concezione a- {che questo primo provvedimento si riperquali possano essere i punti di contatto. JJn…\@h-i:cfl… di quegli anarchici-sindacalisti kouola favorevolmente sul corso dei noli an. Ma la domanda resterebbe senza _ rispo- «“che noi abbiamo sempre. combatluto v i glo-italiani. sta! Chè il socialneutralismo italiano Ora, è dimost ° ° . | rato che Plecka noff - aveva non conosce più le ragioni della sua esistenza |compi utamen te ragione . Ed allora che resta e Mmentre afferma di volere assolutamente dif- di puro socialismo in quella gente? Ben po.

‘ ‘

‘ n”fl‘

JopolavisitadiS alandraaTorino

J

La democrazia e i | partito liberale (Per telefono ROMA,

I brevi discorsi pronunziati

l’onorevole

commentati

dal

capo

del

Salandra

sono

“Fopolo

notte,.

a Torino

dal-

animatamente

a Montecitorio. governo

4

al

il paese

Si

osserva aspettava

che di-

blicane

o

d Italia,;,) democratiche.

liberale vuole

attribuirsi

Ma

se

il merito

il partita si può

sciazlo crogiuolare in questa pretesa ha il solo inconveniente di melltere i

la-

che cvi-

denza una misera conrezione dell’ara sto-= rica. Ciò che imparta è il resto che l'on.. Sa che il go- | cessivo contro le riforme « erba t-ru;r—tullu_ » landra ha delto: bverno siì è imposto, metlte gli italiani E cioè; il governo può in se ne chiesero — in dominio rivoluzionario C ssere logorato e stanco dopo alcuni mesi: condizione di dover seguire le questioni inia Francia d quertra ternazionali ‘più impdrtanti irelative alla e quando lo sia può passare: nonchè intransigente — più di q}1:1nb: ne ferenziarsi da tutti, finisce con l’allearsi con ico: i manifestini di sei parole distribuiti al“compatto come un sol uomo dalle trincee ROMA, 4 sera, pguerrta, e farsi una opinione su tali queavessero mai chieste i riformisti più tempe- i preti e con gli anarchici. Con quelli in- la macchia, il sabotaggio nazionale scienIl Messaggero dice che nella riunione dei stioni, soltanto attraverso le dichiarazioni avanzate alle retrovie; quando ciù duUDeT-, depulalti serbi a Roma temente perpetrato, il servigio reso a' rati della estrema destra. La p-1'01’]agaînda, confessatamente, per la platea, con questi si 1r1r.*…v:ifusta.rcgizo dei capi dei governi alleati (a, il partito liberale deve provvuedere a dar-_ com o nemici. lpagni di Germania, lo stipendio più o meno .};due correnti: una in sosteyno della costituEd è evidente che questo non è il miglior gli il cambig ». E quale opportunità può! "1ung_i dal trattare argomenta fin:gll.stÎ01 ep- confessatamente, per il lubbione! psionalità dell’adunanza, l’altra contraria. modo avere consigliato una simile lesignaziones di orientare l’opinione su _ tali Allor che si tratti di sabotare il paese 1l vistoso per i funzionariî del Partito. ‘però rivoluzionarî sul serio, s'aggiro in tprqueiNon si prese alcuna decisione, ma si è sta- stioni, sollanto attraverso le dichiarazioni E'. vero che il partito liberale conta 1uo-, Troppo, bililo di no alla assistenza che lo Stato non 9-0n-c.e- |socialneutralismo poco, telegrafare in realtà, per gente che si al Presidente del Con- dei capi dei governi non ha scrupoli:; non | mini come l’on. ‘Hoselli. e l’on. Ferrero di; alleati o 7nemici. isiglio -e.lr,“tPasic per invilarlo « fan conoscere |Suarda a’ suoi compagni. Gli anarchici ‘déva a’ lavoratori. Nelle preparazioni Ed è evidente che questo non che potrebbero assumersi insie-'_ pos- pr'opone di rifare la società interal” è il mi- Cambiano i prima del suo viaggio a Roma ed a Scriviamo, dunque, ancor ‘torali non si giunse mai oltre modesti ri- sono anche tornare utili. @ si piaggiano. questa: l’al se sia disposto ad abboccarsi con UNa Pariigi glior modo. di orientare l’opinione pubblica me la grave respongsabilità; ma perchè‘mai com- ilaliana; sia perchè v'hanno la fquely'a nazionale non potrebbe ESSEeTA; questioni che Anche se le ragioni dell’opposizione alla leanza con gli ‘anarchici è aberrante per |Mmissione di deputali per disculere la convo‘ maneggiamenti di bilancio. viguardano diretltamente od esclusivamengovernata da un' gabinetto nazionale a lAr-= il icazione social se;:m—ismo della i italian Scupcina. riformist i o Buerra siano diverse. Anche se gli anarchiallor che si tratti di Qualora il viafggyio te la potitica Tutte cose per le quali a base convsposta cdn criteri eztra-parla-; ilaliana, d Ronva dovesse essere ritardato iL tele- la dei cupi di governo e su queste la naro- mentari aunzichè da un gabinett . . ‘bravano indicatissimi... a.van‘[i'che_ i «rivo- ci abbiano scritto e diffuso manifestini ne’ combattere la borghesia o lo stato, diventai quamma prega : e o eschuisiva=i . esteri si circonda di il signor Pasic di voler 1ice- lali caute necessaria, possibile, comportalkile quando: Wene j I a le da rendersi paco comprensibi- imente liberalez Uno sola l“'em .'Îl diziale. “ ikluzionari-mostrassero. di, non difforire pro-. puali. si- facavane domanziali ‘alffer la commissione d Conrfi. mazioni pen; : iL caso di stanchezza dell'attuale governo : Il Messaggero dice che si è anche discus- 1@. eda in_ogni mado MOi_NNer italiano iL trfjacc ; ‘prio in nulla da' primi. Così il 1'ì\-‘ioluziona.- di questo genere: « Vengano mure i tede- si tratti di'combattere' Ja nazione. iuta ” comes<ipotesi-"dall'on. Sala: testo migliore: ; $iasì perchè se il governo. ai smecict Ma capiscono, poi, la differenza tra Na- |se dove sarebbe preferibile che la riunione di deve farsi; ’ rismo del Partito — il rivoluzionarismo c'ul- schi. Noi li accoglieremo’ a braccia averte. Italia una sola ha pregiudiziale ‘e cioè che punti di vista speciali da far va‘ufficiale della Seupcina avvenisse e la Mziona e Stalo? Ahimò, no! 1r-1— da sua Chè 1_£L qualunq negli scoprì lere ue’ — opucombinazione siano versa gli alleati, sarebbe pure O. essì sono più civili di noi e ne trarremo minante nella Direzione esclusi, (ioranza siì è mostrata proclive a sceglier qgiusto e che gli italiani scoli,tal differenza non è spiegatal ne Sapessero qualche cosa Giolitti, i giolittiani e quanti alri fino al-, una ciltà francese da stabilirsi. sussistenza. Ma qualcosa restava in definil’ora della soluzione della crisi di maggio: quanido ciò sia possibile senza vanta ggio ‘zione: l’intransigenza. Molti creelettero4 _q11e lentennaiono in atlesa di un portafogli tra;, del nemico, il complotto bulowista e la nazione. Questa, J codesta, forma negativa di azìonepohf.wa Onde è che anche la stampa,la quale de- pregiudiziale è necessaria vv esercitare’ la missione di inalv ollre che per T0-; 1'fe:;s&w.% reale; nessuno volle accorgersi }nm = eare la gioni di dignità ed onestà polilica e di si«! opinione pubblica ‘verso la soluzioni migli e gli allarmi non mancarono — che, in io-uo- curezza nazionale contro ogni tesi subordi-i ri dei diversi problemi che volta a volta 11\g— che nza intransige d’una nala al tradimento di maggio, oltre che :‘do, si trattava la guerra presenta, è costretta a procedaere rispetto alla volontà di quel popolo che DET alla cieca nel senso più lellerale della va efficacia solo entro le file- de' tesgeratl; pa- uerra volle in piazza e la guerra com':bat la: rola. tcî ma che non si esprimeva giammai, in alCon questo non sì vuol dire che il 0- oggi atle trincee, anche per non dare all’in.! Yeun modo, verso la borghesia ed i suoi po- | terno e all’este ro l’impressione disastrosa: verno abbia il dovere di mettere in piazza che l’Italia dopo alouni mesi ‘teri! dî guerra csi: i scgreti di Stato; ma le linee generali del- valge a quelli ‘che volevano battere la via; la- sua politica e le conseguenti dirett Anzi, era così poco intransigente. verso la ine indicata dalla Germania. Ciò diciamo sol-i pern i diversi problemi, non possono ‘borghesia la Direzione intransigentissima, e non lanto perchè l’on. Salandra ha parlato d devon o essere mater ia di Le condizioni segreto di Stato uesto ar gomento. Ma è topografiche rendono if che sospettava — e; ceme tali, li circondava | fcilissime le comunicazioni dell’interno del- per noî; come non lo sono per gli altri una volta esclusi i giolittbene stabilire clhe: iani, te questioni! di occhiatacce e di esosa vigilanza — cnl@.1-'@ Stali bellig eranti. l’Albania e per conseguenza dei pacsi baldi partito e di persone agli interventisti i quali mostravano dÎ non ritenere proprio in-; Ma a prescindere da questa opinione pre- lenessano poco, canici col litorale, La marcia di un esercito Ciò che interessa sono le; nemici gli anarchici ed i sindacalisti non lungo il litorale non è facile. Sorprese di giudiziale su ciò che l’on. Salandra non cose,Non ìî Nomi. Vaglio no ‘i liberal i avere ha detto, anche ciò che ha dellto e che 0gni genere minacciano le operazioni. Ma Y la qloria di gov ernare la querra? Purchè Afos-s'a.ltro perchè anch’essi combattevano su LUCANO, 4. riferisce ai partiti e alle situazioni parla si essì conducano COMANDO SUPREMO la resistenza su questa La stretla Neue zona la presetnfreie politic Presse a della guerra al publblica un'interla piattaforma della lotta di classe. Abbiavista ‘col vescovo Kuletiz, che allualuente ta pure delle difficoltà straordinarie, ed mentari e ministeriali in Italia, è ofnetto l’interno ed all' estero come il programmaa di molte critiche, Una nota del Messa ’ mo ' ancora i timpani stanchi delle declamai : 4 notte. €SSE NON possono essere arrischiale da un e le necess dimora a Vienna. ità logichue dell'intervento italiaggero rivendica alla democrazia italiana la n0 esigono, i partiti inte rventisti grande corpo di spedizione. Sì ignora sà i zioni che Angelica, la bellissima, regalava Secondo l'egregio monsignore sua La notte sul 2 il nemico, dopo avere con non faran< caltoli parte co, di merit o e no di miui questione responsabilità nella di partiti e di uomini. ‘contro gli anarchici ed i sindacalisti. Co- setto di numerose bhomhe a mano danneg- l’occupazione di Sculari da parte delle trup- austriaci seguiranno la costa 0 se invece politica dell’inter vento, merito e TesponsaE lo stesso governo od altro presieduto pe austro-ungariche ha ricmpito il cuure preferiranno nuella ‘loro avanzala passare dal= storo cerano da considerarsi nemici del so- siato le nostre posizioni sul Gol bilità che invece una battuta dell’on. Salan lo stesso on. Salandra o dall’on. di Lana degli albanesi di yrande soddisfazion Dper l'interno del pacse,. Sonnino, e. dra porco felice anche cialismo come la borghesia ed alla stregua poira nno dal punlo assic (Alto Cordevole), pronunciò contro di esse | In IHalia urars di gli avvenimenti dell'Albdnia sovista i il fervido appoggio di « L'ora fatale — ha soggiunto il rubico ndella verità storica, sembra voler attrib ‘di questa bisognava trattarli. ui- Lutti gli nterventisti, in parlamento e fuori, un violento attacco. Fu completamente re- do Monsignore — suonera tosto anche per no seguiti con la più grande atltenzione. Vi re esclhusivamente al purch è parlit sulla cosa il disaccordo non o liberale moa da principio un po' di incertezza, ima un Lssad Pascià, al quale tulli i membr Accadde, anzi, che quando alcuno di noi spinto, sia più! i della AI mattino nostri drappelli esplosostanziale. In latti non è questione contunicato ufficioso di forma categorica e, narchico. sua famiglia si sono opposti, e per il di DPAT= quale volle parlare, . scrivere e agire in senso E l’Idea Nazionale domanda : Quale ? Or tito quella che ha dalo ranti, usciti dalle linee senza che il nemico barte ciò che è più importante, i fatti e le ullime occasione a neati= ggiano solamente le genti al soldo ucsu _ quest a festa battu zioni ta rivoluzionario sul serio, si vide sconfessato, e relati di di va sagio contr o battuta osasse molestarli, constatarono sul terreno gli italiani. Se l'Albania non ha decisioni del Consiglio dei ministri, hanno degli interventisti ver potuto più vive sono le discussioni dei nostri S$0 il gonerno. Possono posto quasi sotto tutela. E' consacrato in le gravi perdite subite dall’avversario du- crearsi un'esistenza tranquilla malgrado risollo la questione. Resla a sapersi se, se- coli politici. Non è il caso di 7iferirle, cir- nali clericali che oggi farlo credere ì ior< anzi condo il piano delle aulorità superiori itapatlano di nalcon= tutti gli sforzi dell'Austria (poveretta!), un ordine del giorno direzionale il peregri- rante l’ attacco notturno. ciò all’oblio fino a tento democratico. Ma la verità è che anliane, l'azione del corpo di spedizione sardà & il caso di abbandonare è avven uto per colpa dell'I talia dopo “no concetto che tendere a sinistra, sosteneclie untrila guerra queste piccinerie che davve- che gli interventisti liberali e Nella zona della Tofana (Alto Boite) tiri limitata alla formazione di un grande camgava in Atbania d'accordo coì sSETnDi n nazionalistà © TO non sembrano destinate a cemen _.1'e, cioè, qualche lotta sindacalista è « aberefficaci delle nostre artiglierie dispersero tare fra sono concordì cogli interventisti dell'oppo= po trincerato a Valona sul tipo di quello di Il vescovo spera che si riuscirà a caccia quegl sta i parte italia ni nella che critica alla politica mnon parteciparono ‘ rante alla dottrina ed alla pratica del sociare _ gli italiani dall'Albania. L’'interesse de- Salonicco, oppure se le operazioni avranno compl nuclei nemici, infliggendo ioro perdite. otti bulovisti. Barzilai e Bissolati ae verno.E Vl’articolo tecente del Corrie del go= re dellismo». Ed è pure consacrato in una riso-Sinora manchiamo Suil’Isonzo attività delle artiglierie avver- gli albanesi reclama che l’Austria-Unghe- ipiù grande ampiezza. la Musso Sera lini non erano iscritti in qualche uè un segno che il disagio ii notizie in proposito e i due progetti hanri, ‘arriva appog giata dai bulgar i, luzione direzionale quest'altra deliberazio- sarie specialmente dirette sugli ahitati, La Occupi nione liberale monarchica, e Giolitti e Ber- alle fila interventiste più lontane tutta no uguale probabilità di riuscila. . dalle nos l’Atbania, fino al giorno-in cui le Poten sire. tolini e Facta e Falcioni e Peano e ze ne elettorale: intransigenti nei primi seruti- nostra controbzttè ed esegui tirj di interdi- Centrali, vittor TeIn ofni caso.si può essere sicuri sin d'ora desco iose, saranno in grado di e Cirmeni ecc. non erano certamente nî, alleanza con i più affini nel ballottag- ’ zione sulle retrovie nemiche. Bue velivoli detlare la pace e di assicurare che tuttele disposizioni necessarie SONOo sta= iscritl Francesco Paoloni. all'Albania ti in associazioni socialiste a Tepuble prese dal Governo e dal Comando italiagio. E siccome alle elezioni non partecipanemici lanciarono bhombe su Gorgo neijla U7 avivenire più sicuro. no per evilare qualsiasi sorpresa Î « Gli albanesi sappiano — ha saggi ‘“no sindacalisti o anarchici, si giungeva al- Laguna di Grado., Lievi danni. unto l'allegro monsignore che è al soldo degli la conclusione che i socialisti possono hensì austriaci come tutti i vescovi, preti, fruti Firmato: CADORNA. e l’'filare amori temporanei con la borghesia; nionache cattolici dell'alta Albania— che . ma non devono mai, per nessun motivo, afcon gli - austro-ungarici essì sono in buone ' umani»n ' (1). li-ìancar5i ad anarchici o sindacalisti. « Not! siamo felici — ha concluso monsiIn nome, naturalmente, dell’intransiLONDRA, 4 sera. LONDRA, 4 notte. gnor Kuleliz — di salutare la bandi LONDRA, 4 notte. Jl corrispendente romano del « Times » era di genza! (Per teiefono al Popolo d’Italia) La Morning questa monarchia che rappresent Post, in un lungo articolo, Il Governo £crive: a per noi in Sle se con sid il regola< Ora la situazione è mutata: il Partito vil liberazione! », mernto del « Un comunicato {rancese ha annunciato esamina la posizione dell’Italia nella guer+e} prezzo dei noli era ROMA, 4 notte. come unor déi ra. Lo scritt ore dichi Circa ara pro la che persu gli ble sforzi asion ra di bordo. Su l'ara santificata del neutrami la ritirala degli e più clhe delle truppè urg il ber pasciuto serbe enti della guerra, vi lavora La Croce Rossa di Ginevra ha pr:.bhh'::'n[q alla costa, ri- Ftalia non {furono sufficientemente ap- pertanto con ard lismo ciò ch’era aberrante ieri non lo è più una lista delle perdite subile dagli imperi monsignore nulre sulla vittoria finale' della tirata che venne resa possibile soltanto con prezza ni ore e spera _ di ti all’es tero ove Germa rap vi nia è chi ida @ crede dell’A men che il ustria, noi uuguriamo di la collaborazione degli inglesi e dei frante ad una soluzione Sod centrali durante questa immane querra. hggì, onde il Partito — per mezzo del suo dis coman do italia tutto no Qua si cuore sia nto traoppo oanccupato che crepi l’astrologo. E così sia. cesi con gli italiani. I viveri furono provalle misure pratiche Secondo questa lista l’Austria ha perdilo a organo centrale — canta flebilmente il ri- fino ’a tutto oggi 4.385.000 di acui 1-610.900 Intanlto l’inviato speciale veduti dai franco-inglesj e trasportati con della difesa della f{rontiera invece di gettare Governo, prese disposizioni della Gazette chiamo di amore agli anarchici — quelli, morti e 1.865.000 feriti e 910.006 prigiunieri. de Lausanne in Albania mnanda alcune in- navi da trasporto italiane. La distribuzione parte delle truppe sù altri teatri della guer- numero delle ra ove avrebbero potuto contribuire non sono infe- formazioni molto interessanti. a ri- g1 1’_ra. i vari. Secondo la dei viveri venne diretta dalla missione a- sultat cioè, che dovevano essere considerati avver- Le perdite della Germania i più conclusivi. riori a quelle dell’Austria e si calcolano in sua testimonian=z a, gli italiani hanno Questa opinione drietica ‘nglese al comando è del gsenerale presarî alla medesima stregua de' borghesi. tutto a 4.300.000 uomini di cui 1:/690.000 mor- parato agli awust ro-bulgari una degna acco- Taylor. Gli inglesi lianno riparato pure tut- completamente errata e deve essere respinta da coloro che sono edotti della realtà Confessiamo che se l’autore dell’articolo ti 1.850.000 feniti e $820.000 prigionieri. La glienza. te le strade a nord di Durazzo, procurandella posizione dell'Italia rispetté alle Egli scrive: ph.bhlicato or è qualche giorno su l’organo Turchia infine ha perduto finora 345.000 uo. dosi il materiale in Italia. s promini di 110.0090 morti € 140.000 leriri e 95.00G « L’artiglicria iteliana ha provveduto al prie frontiere e che possono dimostrare il «Molto probabilmente, le trupp di via San Damiano proponeva a sè mede: prigionieri. e austroperico lo Della Bulgaria non si conosczo- ungariche dovranno far sosta a cui la nazione si sarebbe esposta per qualche trasporto delle | rovvigieni per la missione simo lo scopo di vincere ‘ogni aliro prece- no esattamente ma non devono La difficilissima situazione creata dal fatto s& non avesse procurato l'inversione della però essere tempo a Scutari allo seo bo di organ izzare dente in faito di sciatteria e d’ignoranza, inferiore ai 120.00C uomini. che tre diverse autorità collabrravano insie- posizione strategica verso l’Austria prima il servizio' di approv vigionamento di muniquello scopo ha raggiunto, compiutamente, me, venne felicemente sunerafa grazie alla di intraprendere qualsiasi altra azione. zioni tanto per le tr Uppe imperiali che per quelle -buona volcntà

il governo

impedisse —

crumiraggio

negli

manu

scioperi.

H

mitzlani = per

odio

l

ec-

/

la dcupcina sì niaprirebhe

|

chiarazioni nerici e Perchè

politiche,

anzichè

fervorini

accenni parlamentari: il regime del silenzio

ge-

i ’a I

iuto del l'Italia all’esercito serbo

il ilii i A

ISSalio noffurno fallito a Col di Lana

Il contributo dell’Italia (na mola della “Morning

per salvare l'esercito serbo in Albania

LE perdite austro-tedesche

Di

rado

più-

scimunìfi,

ci è occorso di leggere più

scozzonsto e ridoito

infantili.

argomenti

Il _ socialismo

ieoria diluita in

un

negata,

dj

sciocchezze,

ridotta,

sciupata. : In quello scriito si crede di ragionare: ma sì giunge

(Per telefono al Fopolo

in -atomji per la Saezio-

ne di Scedinzolacane! La pelago

Par UO convegno inferarlamentare

solo a dimostrare la supina igno-

ranza dello scrittore. Noi socialisti —

egli

d'Italia)

ROMA, 4 notte., E’ arrivato a '‘Roma il. deputato sociali sla jrancese Marcel Cochin il quale avrdà scambio di vedute con i nasiri parlamenta-

ri per la costituzione di un

parlamentare dell’Intesa lati ed olto senatori per

L'idea

è già

accolta

convegno

a Parigi ciascuna

favorevolmente

dice in sosianza — siamo disgiunti dagii a- cuni deputati. Domani l’on. uarchici solo dalla quc51àg&o PaAr i entere, | presentato all’on. Salandra,.

inter-

(17 depunazione).

Cochin

da

al-

sardà

albanesi

qustriaco di i Essad)

(di quest’ultime

il comando

vorrebbe servirsi contro le forze e per att endervi. dise teggimenti

di fanteria. ed uno di cavalleria furca che sarebbero già in viaggio. La prese nza di queste truppe turche è considerata come indispensabile per sollevare contro Essad le tribis

albanesi

Duò

essere

zare

la

tanto

più

mussulmane.

improvvisato.

spedizione

che

paese sprovvisto non offre risorse

un esercilo.

ed

si tratta

Tutto

Bisogna dgccorre

del

ciò

non

organiztempo,

di attraversare

un

di strade praticabili e che di nessuna importanza per

:

comune.

senza

zione

la pronta

degli italiani.

« Il corpo

siruito scali

sporto

di

di scarico

ha

italiani

hanno

la questione dei noli

generosa

TI

per

collabora.

italiano

ha

co-

le navi da tra-

provveduto ai muli

ed a tutto il necessaiio per far pervenire i socosrsi ai serbi. Quando i trasporti regolari non potevano essere effettunti, j soldati

italiana

La Spagna| resfa neutrale

cccupazione

e le provviste;

Post. [ pepror positi del governo inglese

Gli inglesi e gli ita-

’ liani hanno lavorato 1rsieme a Durazzo, a Valona, lungo 1l fiume Vojussa. La missiore inglese non avrebbe potuto riuscire nello

scopo

sulla guerra

portato

i- scccorsi

Icro spalle. 1 soldati italiani migliorato le strede ».

hanno

sulle

anche

:

corrispondente

:

PARIGI,

del

Petit

essenziali dell’In ‘L’economia d

4 sera.

Journal

E' questo il sentimento unanime dei paese, qualunque

sieno

le

opinioni

politiche.

discussioni tra gli spagnuoli circa le verse tendenze relative alla guerra non

no che un interesse puramente

teorico.

intenzione -

da

Madrid ha intervistato il conte Romanones, l quale gli ha dichiarato che la- Spagna è neutrale e che desidera rimanere tale.

Le di-han-

a,

Sarà

mportazione de' za nazionale. Le te della polpa e sarie alla fabbri-

immediatamente

navi possano essere.adortare provvisioni, combudotti necessari. Presto <i une degli altri prodotti vòlista si accresterà finchè essata.


ENS

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d

_ “ MEL':POPOLO

D'ITALIA .. 5 .Febbraio 1916

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1aa fllllìquerrafl lllSgiuiziosta a _s PoNev e Peeaa sto Venoto e mer MIUIGevo IGNURliE inca DNO mazioni I di. Uloc. . Tibur DINUELiI e -EsccisictaFIT veroneneA.. a .. ai e VICENZA,

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è il titolo della mugnifica,

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dal punto

‘ ' haMnio%l risposto prontame AEnteche conDOL unoisgncutî slancio lco su?mir cvolo .'='ée |AGC

.° Dobili tradizioni della regione..

ed ‘ ap-|ò foruial'nllen_la giuridico, può essere sostan

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Èg£:]’]‘.[igl-(; ?Èà'i%ndfl(ìlu‘}?;:] Q£%Lèlèll)lli"'èia’oì}:frsfiîz

Plaudita prolusiona cha 1l prof. Sergio Pa- |ziolmente ingiusto ed in questo caso può | nanzi, munzio ha tenuto, presso l'Università di Bo- essera infranto second

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|stacolato in altri tempi tuttefte... opere ilaliane

o e S'-'L ';".‘°“" ..;""3’?’?=”’_'.‘." |poter mettere Îl potere a servizio della Ger- | E' un delaltrovecchi uomo... di stoppa che fila. m*È,‘Î"*"I & df’&“‘&ust;'ia}‘.f_\ iù disonesta' del- | ' Piazza

delle Erbe pul:ta._£hc dirà il ve

IACT Vicenza (ciità e provincia) 33àîîsîoî-cò%gaeljiflàmè logna,al suo corso di filosofia del diritto. | La guerra offens messo?. | Chi0 San Zeno, piantalo là come un eino Ed in conseguenza: è Giolittiscì? iva rompo lo stato di di- | cui i milione fu raccolto dalla13 milioni, di|ed a Costantinopoli una -golfxt{ca t(ht(l::>nt?nîanî{aî che ha or- | u un angolo di Verona ’ Riassumere in poche cartello i] magisirale | ritto : che dird Can della stnlu… Bance |Mmente °ll’,P°î’i’?3e]‘“ml“""”“ LA per la costituzione di un muovo dirit- €ggàî:.g ‘ganizzato intorno a sè un partito di clien- | Scala, nel vitrov l?ai. discorso è cosa impossibile, per ciò ci li- |to s{;ì?g ègì:…î p%1?n n-',fiu Bl#…; ansi fra guÈ;::;mî: (l;ioìitîi,"l‘ltalia. senza pretendes |tela Lpiedi anche que. più conformo a giustizia. ne raccol o

u |

il diritto naturale. |

se altre 200 mila per sofloscriuifi:fi miteremo ad accennare alla tesi che l'egre- | Ma può re adeguati compensi, lascia compiere al- :-"?fî.stla fil doppio legata da mpP°""î.dime’ "sto. suo 'f"""“'{if“f""”'"o’°c CUo dursi storicamente un patto il | private, A Venezia tuîuc—.l; î;_îlnlpt!f.l‘,g:]’:à(].sì';laî‘l(';:55€eoslèc-;Bîìîzl?lr'l-?ti.;tlî?; non dà DO mai canlatb; r:.'u:' dira ’“.Scala dai vari Tstituti aderenti | l'Austria il colpo di mano della giò insegnante ed amico nostro ho sosterit cui conten prrc:aom: Bosnia Er-. da parte' de’ tepdc-sciìi? gp uto sia anche ijntri nsecam ente '{I!_C °"SO-" “° Pj} | del partito, superba « di filare dirifto » coPrestito nazionale si supe- | zegovina, to - _ ed a raccoglierne le conclusioni. L'o- giusto. Così itti l’Italia subisce una pre- | Oppure queste clientele che Giolitti la : stessa iaia ha ha ricono..| @vonNo già | 25 imilioni, g fra i sottos a ha la-|me a Perrara, non lo sapptamo. ancora; SLCss German erman critr “‘'tori Consul e Giolitt figura Tatore. i no l'Itali sil ancHe a pone subise fin 102 /marinai,’ i quali)sa di pringipio sciato formarsi per farne una base di resi- | mq noi godia questa af- lscjuto che non poleva considorarsi ingiu- | marda: quale è Ja daguerra {ual giusta? ed, domo intanto soltilmente quep possesso indisturbata, nel campo er|”alla Banca Commerciale a sto e quindi nullo il tratta PL o ù

frontando

"

il problema,

to

afferma

che guerrà | che garantiva

internazionale |

l'indipendenza

del

Belgio.

plessivamente

°

ribuzione

a

L.

merita

sQttos crisse stenza al ro com- conomico e nel campo politico, da parte di | impiri if Ouesta conl- || BefHo gionearapotere,CEEne e'di'Viennaà, che co[].oc:s.np c1uiss…-l

27

dcs?ca‘.*

particolare

hanno

:

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ASE

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approfittato per : he R Verona rend a olitica sto. | moi 1@ giusti zia burles ca, che a. loro_polt rende \ ed a Todes ehini -Non-è Verona pt15.sata-- 'nlwuaa

risalto, essen- tecllesgh'i in tutte Iejmprcse\ italiane giusta cho infran “-…îh Non vogliamo esprimare un siudizio in|tempo manche è quella sfatteA quo,a À Dont à mn dlfl;l l'otra Abbla una intringe geca lo CAP infatti da quando la bella ciltà tauna, t:aggmr da essa” consumtato con- | do prova langib ilo del moral e .s;.…mo eceellente | striali dei uus}rl ALI e commer gaog{l]nt ciali, l I…A e MO perfin ;;i.erh o a ;lf_ìil contro llo propos : sor-|d ito; ella anche pmduz perchè K …lm qualu di nque stlnîme ò nalurale,, possa oinll | vernie di difesa ra ci scagli oltraggi produrre un nuovo ordine di relnzioni giu- nalura nacssero,.non altera, i termini del'giudizio geaddosso le sue « nilodiritto | passando. i Mmilloni,: AdiiA T sì rac|zionale,. coma‘ha rivelat le che n£a.|îbf.làlî;:n:l-’il::no °Cî1îtro“g'i Le n insolenti; nonavaè passal î <Eòlsnro più ‘dji 85[1.0(} o inolto, tempo, o {)3H1'01.ìL A 'î're%i-sà olh;rc. la guerra . ridiche. E' estremamente ‘erroneo concepi- scettici delrat erAlo (È.{;lìt:‘.l;î n lll(…' S Giolitt A Z I O î, N A mentre ATT Ausiri a e GerCI ÉÎÈ?ÎS: O ;ÎÌÌG@?ÎÎÎÌÈnÎc?l('iî'îl|{'iî{Ìagg)lèflua Lm[\],gî tori del tliritlulnnlumle a. | Undici Ùì i IN,

da quand

milion

i è ad.Auron: o,(Mel Cadore), |mania àrmavano sempre più, o Maitilasso, con i panni e con il l'Italia fa la re dellà Germania è dell’Austia A sv ferma | | nusy più di 124 mila lire, La, lista potrebbe con- guerca“italo cuore di uno scherano da tragedia, racco. e là Anohe ildÎ diritto i natura -lurca U lo per di vivef immorta. l'impr ‘escent Libia, ì p°ruîugnfiOlsìtlèl,\òà:ùesclìljldt.).fl {iÎfîîtivim(i}]oso, ;0; 6 -reggi "esponsabilità i alu -du…lltlxl.‘Gelim_înia, !1-IìÙEÌL' P| 'uomo i esaÌ) do .di glieva nei crocicchi i « soldali di ventura n quindl! |.,La respon tà i e politic 3d ?3rche anila | Stato la colpa e deglisabili omo li-didi ||| gcontro iI dafinitivo a cloè i in sà' giusto i e ra- MOSTRa UOC momin O i e dell'u OI dei giorna Z ; | | ‘noi; non è passalo gran tempo da E fra andiere e nelle mani del' nostri | ranno BIO giorni ONEN ai T -o zionale, La guerra di difesa si appoggia al soldati ITurch ES ia non sia 'anno fra giorni aumentati di molto, - 'vi|Vitali ; e non colpita AA nel punti ed nfitta org. cho combattono nel ‘Trentino e sul| sti c degli uomini d’affar e i, che insieme han quando / Todeschini incerociava rei esca iTari, milita rmente E P DET sconfit . dirilto positivo e fa appello alla forza perta, OE | ° i, . tBanda 1O le mani sul rioliti che la a guerra diventi terribilmente logo- ;12;%;:;…:31.;?01!1?3‘ 3?È?ÎCÉ alto. ca: ! i , “ ro l'ordine giuridico

Di le, immobi

dato

coma ordine stalico, i volta ponm sempre

una

chè il diri{to rositivo tende

pretendendo {radutto II

LO appoggia

di rappresentare dinittà: 1

l'Isonzo

a caonsorvarsi : e di ‘esauì

tivo, ma i._ "

. | l'uomo,

AOE dirittoRanatura le Te fa oBesa appellol

non

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D'<'!1'r nilrdiL itjbriì:lîaîgnlèî21':oIl;lltî;i ;

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|vante

E SINT

per la"finanzad e l’esercito G ]

ÎÀÙ]ÎÈÈÈBHJ'EÉ’ L d€i“ Easî*—:îî ‘petto,

e cantava trionfalmente l'aria della inento alla Garmaniafino , in fondo, fino al | « santa medaglia »... parlamentare . Ed ece S l’ignominia del.

italiano. i ,

RA EI .‘190n.3u.10. (]-ìc?…tl' lgl-lm]r]-nan“giîf…ìzu‘.îîzatlliì« lìgfliî[é?°: aji duo m-h_n;.\-pg'estl ll; sot-|nici -_5‘Ì._'1“30' AOEO '|°‘75 AA tradimento, non cambia seco un due milioni Der | 8li uni sono agenti ha, ora. dato | ra di. riscoss atltivi e gli altri passivi diritti; a contro la Turchia di Von Von Ja viceversa, e non cambia néemmeno per la L

I nl.rn. chu già toscrisso più di

«colpo di scena». Noi. ancora,

qui,

thop làcgsf Ja Jorza, ma con la violenza | nuova prova dj' patrio coì nostri nervi tesi, il viso nudo'are. contro | odiosa fo;'zu dell'Austria, Lella | nel primo perlod ttiomo A ‘sotto S serive d ndo-+Goliz, ; e perciò unche contro o gli alla Biflléfl3d perchè il diritto naturale del interes prestit si o 3 milioni di | le anbizioni degli austro-tedeschi e maggiore 9 minor misura di Jucro' persana- | 50 di ferma volont tenguerra — così truce © macabra nei . Balle, à, nella che e per le E nostre alcuni lire salde oltre a un millone e trecento mila ‘lire piò esscr ii i salito. d cifre fao | senza piclà | cani, ] e senza pf@f;hi'f…’t)f;ii ribaldertie; l'Italia rinnova di sorpresa Îl tratta: V{Jlflfifl; e per altri non è sempre valuta ΑÈnì r;:iî:ciìîl‘;[-alsglizîincpE:%H;gî@f:;:… [a) { bile | e Todeschini, îî:;î, estrinsecità e nstrattezza — non si to d'alleanza con l'Austria e la Germania, là, rovescialo in plalea, .coi RR deve A B te. | gga;uf?os: : {alpil:ìlp : ÈLl“?sl-ll 1i] un ordizie ;«l](tîlfì iaqdlîl-rllhpdni che ;la | anticipatamente. alla scadenz nudvo, EL PA AE P mMere perchè il' suo termine conclusivo o | nostra città di. &0li AS Ù uovo. A ccemm: î O cosìu a du.e risolut a, e senza a| n ‘d&ndio. 9000 ivo deve essero la sua negazione, la | scritto lconfa.n abita îc. nti ha' setto. EE deguati . compens i. p}-en.na EE S mercè la propaganda ‘dell'autorità | Consule l um"flm… coslf;&?}w É ònc :;IÎ,.;Î,IZG concetti di forza e violenz ‘ SENZA fi……-"? | cilerato,ccìu@’ la;.'J'…' e no diGiolitti, quando gli Stati Balcavoca.d AE e maostra I 19la differenza ricavaa ndol’orator l | RN imm ano gl'ind E UINE P ace, ÎE per lu [s" qguale sì si immol {inai a ” munici quori pale, della : sua delle gloria. Banche ilocali è dj privatiti|lnici interve Doppia ividui volonterosi. A giustizia ve. ngono nella | ‘guerra Nerve contro ngo la A Pen ‘ la ; : slessa per i ragione ; il ‘Turch progr , ia, | esso è l'Itali ingiusto, della specie. E la pace è a per istigazione della Ger- rale, è politi maziono: che ln violenza' è la radico di | ronese, {i infloriamo di qghirlande. camente esiziale da qualuimmo' ignli Ra : bliama soniao” anche- l SMA M nque vaniag: Non c'importa che il partito socialista : disorfa, la la guerrn, tanto ’a più e... appre concl i zzata ude “ i e Mmanig 1a durat | : ura diserf quant a ; o guerra più ; , e.., MNO c d UUD gierta feRdo. ai Îaa A. Carpi . oarRPI, unto di vista interno ed estero, e speciainl ò raggiunta a prezzo di Sangua e non risula. |Pac e l. di Quehy , a AN R mezgzo di SOC i emissa {A tede-. £mm-tu per la guerra, tentar di separare Gio- | “/ n AOI i °RP ,t4. ÎC…1IIH !IÈ…Hî"'B paga 50 milioni di riîindenn R: | ; : i-. litti da fuelli che furono fino “in fondo i|na C…'.t‘“ fl{'L.d dlta inrazionalmente e come dewr ex machi» ….“°" '3f' fil;f,' fùmllm a rovesc io. Pg;c L una Notizia datata da Carpi 2, è stam, | {à alla Ture a 1è ad. errar a i.àzcîf Una condizione’ di Mossesso sanzionato dal'la a di soppia ;f _fi? che tto dall'arbitrato che rappro. | PAlo cho 1a somma complessiv JS i- | suoi complici, luogotenenti o agenti o con-| fllano sono diritto cioù dul patti e dai trattati. Ma qui a delle sottorei | soltan Consul to e di Gioliit . avere i, accoll padopo la guerra Balcaniz| sjglieri o° forse inspiratori, tenta # la degenerazione della forza, la cor- |0sonizio ni. io al Prestito rogggiunta a tutto” i ca, l’Itali r di distin- ternamente, colui che' i vigliacchi o della c0gonre asservaro è dimostrare, se. chi pos. Senta penna è di I. 1,824,80; Ora è pene ret- tedesca alla a appoggia l'opposizione austro i niere le Mapelt ive conqu respon 516t‘!0_ ha sempre ragione solo per il fatto ruzione della"violenza e il principio della | tificare un errore gravissimo ista sabili di tà. un porto serbo pinzza e gli eroi della pretura chiamano |5Uere e da attribuirsi | nell’Adriatico, pèr ijimpedire ancor R hezzo, della decadenza o della barba. | al nati i a una Itfùiìîl gÈÀÉÈproto: Ja somma sottoscrittfa è invece di che, possiede. Se Ja concezione dommatica sinnc ÎÀÌΓS*mÎm%à“°‘à:’i…—:«…$àfÌÌLi …@.?ÎÌ «il flibustiere della vorghesia » e a VeroÎwÉ | volta rie (come del giàù mondo siì , era Non fatto boico pace per la pace: non | L 1.924,800. ‘Per quanto 8 positiva dell'ordine giuridico internazio- guerr 1 lettori Intelli. progetto della ferrovia Danubio.Adttando 11 | r":lnei 'clrcoli 1gq…q…1 ncei settori parla- |na invece ' fila colui che « ostacolava » a per l' A lltt D e riati iD ) "Bonti abbjano corretto l’errore, la rettif nale e le guorro di difesa si basano sul prin. ica che gli Stati Balcariici potessero sottrarsico)al ) mentari e negli 1Î1[flup’uhvhlfici ‘ combatteva l’opera della Amministrazione Ì LPT | MeNtari, Gi yrinO jpio entra 3 dell'uli nossid P À mba g | si impon i iI o por gli falso Comun Altri perch ale » impostata tutte unilaterali IOO ma-| sulle direttive n quant r DOSSIGCts, AL diritto natura- Separano è lignare sul patriottismo chedi potre nix questbbero a cittad i. vassa laprirelluggio ‘economico verso l'Austria edi | i} mezzo dal fine ed il fine dalo ) | nanza, EN dL.;|Ì-LBSÌEIÎI ss Îl | lflZZ Aggiungole che Je soltoserizioni sor- | ‘Consu rapporti dirotti con l'Italia, flW"fi ;L;;”Z:f}‘è 1:23d1'";‘:;‘:‘”19 °°F“?“?-Ì‘ nella | mezzo, SHEUI u | vtve e più belle del O « fMibus le Giolitt tiere ». i Qui e S l'Alba rotta fila nia la relazi divent one a un metaf i | Giolitti è in essi; essi sono Giolitti; forse isica fra | l"fi**'”ìi”à""f“ "} ’;‘……““ ‘1 ?]ÈZZ”.{‘ Γ“Ì’l' e ragioni del posses.| carda; là lenzuola funebri. Qui, ributta P “‘“““ brincipato austro-tedesco nel ]ff**”““l'@ la tdi"‘ À | ; a . | di ancora dato il faorvoro del s0, Data questa premessa è dimostrato che a Déàgi-oil"i:-.… l Comita L to di pro: | ploma zia I italia uv scena e «protesta » le comparse urlanti na per farsi valere non fAlBI la guerra sìi combatte tra chi o Acano Insalo ria e troDidoa. Sono Guer. gli } consen. ra llf11‘l;‘lflf'fl:“o 'D'31 la, pace cioè' per .ln… pagan appaestati da, d i quel morbo che no ; i giusli- } i va, aluto che negli îl}‘î]‘i‘fîi del pretendente al- s’uÈllj:ì i . F o o - | banese ,]luf g?ìî*£fi*î}&% MOe Essad Pascià, caccinto dal ….…@,p@\ Yare l0 stato C di LA possesTC so e ricorre quindi l jeontr Ghi lfil'nblli NO 1N o quindi | {are avvici la natria na, |;, , che eB - afore in credo armi: d non nen noter ha la manca tranii eI to là, di 1.au\csma, dagli scanni del _fiofe:e coloro e noCOHtÌ'@ ra&ama.ment0 alla: concezione dialettica, fare e rivodi Wiod, ! 0 discutorlo questo sta. luzionaria del diritto e della ; . i a |R 8è ber A Z I O g accong Quand imento o politico, è appestato. |Che in un «compagno» di ieri l'Italia è rimasta cconomicam guerra si oplo dî possesso, vuol rivederlo ed infranger | Spjfanto lungi da essi, ‘ ; CERIGNOLA, 4. vedevano da tutti, " è la sa- |il' soldato della nuova |te sfibrata dalla finanza della guerva di enLipatria, P l E' oBeco |]ute. la oggello concez lo con la violen: za. 1ì questa violenza è sem- " | |pone ione: ? cattolica , domma ti i l s & | Fili, bia,: pure. di consor vivi j Diritto, e/ vatric favore zzini e e voli rovesc aa di comme io pre giusta in Guanto tende alla mobilit i(fn' [id mT CA © | guante decreto sindacale, reso indisnti il s& | bla,'e con aC azione vuo OL i] rettifica i e O EL UEZIONE pensa A iR bile e i Ua : |{i, @ TJ. con U solida l'eserc ito disarmato, Giolitti ab-| trigarono personalmente Caa del' di- | dalla probabile Mancanza di farina ed in, retiledzio: l ritto Internazionale positivo e codifi e dalla ine- bandona il pofere. iaea: pro-German ia, ma Ma AIE noi, flibustieri cato | SpPlicabilo Indifferenza delle autorità e iuiorie dell'id er debolezza, nuova: che ‘no storia anare o per ambizione giuridica : della ISIN umani T tà A cercadelladi allont e i an| sarebb a | doman e i da sangu Iti v e e e di Jegato N per soffoc , aenole are corag zza, «Il gio e co quelle o sindac per ambiz o, | oonsid , ione, o per man <0P€» come molti, vogliono, la ricostitu- mento { erato che in quesio mo- | É scoppia la g ingiustizie, aa che solo AST E COLO AA ’ stra di fa- |CANza di carattere e di fede, mulini Ipcali non nosson zione della giurisdizion 0 e per o panftif timore o non icia , | scienz voquale | a diritta _ÌQ“?n £fll-om:: d‘?. ; noi l 1)rn[l\ « 1.llmm. ignobi %}:m \ln cyvualf|u li» ’ venduli che quantità di farina ne- re à;m. set-llo a p|g1)apGoverno dimostra dî fa °smati. | rappresentante di dio lajutarono Giolitti nzwf>tì al

e rptìrta fino suoi ovolev nella società umana. | Cessarie ai bisogni della cittad delanoprecipi -| r;AN siamoElasciatiaO inanza, tanto che | parare . al. sabotaggio coOmpiutovi, ;rca pmfu— zio ne] quale egli ed i all'orl comprare PA spindalla pietàI e dal, Go- | rere l’Italia, anche quelli che non osaro e 1 MA 3“ì"”‘…'° è Il disugio di ‘!‘,’“““.}…'”” della no a ! poS verno DIEPO glianz LENza e a e, gioli i privile ttian l questo punto gi, - i l'oralo o, e a mettere in valore SI- | mettersi allora monopoli, SOBRA LIv ’ CloèDOA storici 20g a fbaici, umani n , Snon oggett tra l'Italia, e Giolitti, contro | delinquenza oTOis |‘}ÌÎÌÈÎ$ ‘ re distingue tro vi, ÈÌÌ«‘ÎÉÎ ‘È.ÉÌ-ÎV indispa ÈÌI'."ÈÉ NS Î-ÉÈÎÎÀr T ÎÎ[1Éf5Î tedesc {r ÈÎÉ{'}&È EA a; così noì ÌÎÌ'(: e | stati per oni passa la stori ANE QIN che per il nazion stamo uguali raggiali ungim ; : delletivelegitt o ento con tratta Mmdispensabili par l’alimentazione; ritonutoa in- | aspirazioni : ’ trascendenti, divini. Se la giusti o ime con Giolitt AEL i, perAEpreoccupaz l ioni casi person ali, sono | a Torino zia non dispensabile sospetti ÎZA iniziare una serle di provvedimenin “| armi, ; (febbr ” INI e adÀ Alessandria, ’ a Ferra ‘stato di TA falt O À | ra Ì ed iiC Giolitt l umg.r:m i l, .. O lo aio) è fatta sy cno nJm*nu dall' san n_ l'azio uomo, « casi ne | Bisogna tenerli in osservazione il mondo, sospetti .siato del quale e- | atti nd assiourare il rifornim fatto, di diritto, dî giustizia. Lo aSAVerona; “a noi guardiamo nel» laz con ento alla cittadi- | diplomatica e snerva la prepa compa ssione Wi : LI stalto di diritto razione mo- zareito politico, rompe: la guerra nanza, dei generi di prima necessità; decreta: | vale , ’ è falso e non v o la fino a dopo la fine della ; i a:n!loîu.l {… inîl lo 5!‘335'? stato di fatto na i7 questo socialismo, del; paese, mettendo l'autorità della fir- guerna la pe-pe- | i locall asino di Buridano roprietari i o detentori di gràano i che di conservarlo: a] che oppone a10 . e la definita liquidazione delle sue | !0 che l'uo- | no l’o_l-1b'lign-, in baso a semplice ordinanzaavrane | - ) l Consielio ; al ISA| soluzione 0 di traquesto ividui, sa dove menan le mascelle C muta di E E ‘sinmo versa le migliori stille del suo s: S ,..I‘îgjt:ll quesitSì ulfl o pone î;;_…f;:f f;î‘.ìfà} sa 10 quindi î’î LÌÉÌ=ÎÉ SEA la | RE À I?1ÎÌE' ÈÎIÌ 'î,lu‘.n?îì_ cInsegUenze. PO dacale diji ANAO e a disposizione dell’autorità jiltonzione rd ai Co ; A l d.1 guoe h?ull}…lt!m}e 1nelter to e di muschio 1el SST SO a seconda _ della Ì.Il]f[l‘l'lîl}-"ii-lf-ù APE Perchè il morbo può rimanifestarsi Gi in es- | appeti fi…, SET ln1“î L stalla. zzare Îl mondo con | richiesta con l'ordin 11::;'.1:;(:111… deua -.ggjà°:i:ilg:tefiflg. cosa ahe lo stato d'i k ; iettera del parecchio senza |sì alla anza slessa: giu. |Io guoerre e le-rivoluzioni. Per la prima e occasi one religione ;:.:mn{q è ll]s.-;u1n m…g…. .‘}F|l' al quinta il nrezzo de di contat to, ed apÀ Jestare quanti li avvici Fili, il socialismo ufficiale le lrpsn ,lîa;sq1 a. Quando il Governo tratta NANGAL89 8010 d pattl, insb; n puerra è castigo, umilia | SW impi d SI con l’Austria e Ì Ed è Ln-cccssm-*h? l\iì;‘l!]2 GSGNE, AMLMa G per impiczione, vorgogna; ÉÌ-‘…Î"T.ÈÌ-ÉH'È:ΰΗÈ'À'r'Î-onm“Ìù"?Ì;e'ffi'léàjr?s%rxl sempre gluati. (îîìtà che il morbo | © questa -i?l.f'1 rea per _ la genla oà filosof ia di Germa L'ordine giuridic co i filibus onor nia, tieri da stampa ‘inspirata da | faccia strage nel Goverdo! cul'è PI a cui I RET RIT immutabile, ; perfetS) orgoglio. L'orato- SOS NZ re conclude Soliarivab onore edFNO siolitt i segueo Iè fosi delle tratta to la | Verona rende oygi giustizia ci vuole cord OEA possiamoa tive mano- responsabilità della guerra, e neiaffida to, ln-!rlnslbllc statico, assohyto? AA ire a quasto Ì Noi non | vrando che in coinci plaud ! denza Comita con c?l . le À prov ““.’ manov |'assai sendo re ’ did giovani di studiai e |Te5 EAO ' 0i Fi vedimento del sindaco, visto che di qui a qual( SA A ra la scienz più' umanaai che è plomatiche austro-tedesche ed a favore di - |ti locali di mobilitazione cìvile. Onpon:e le teorie radicail dell'A esista, la giu- | che giorno e di SII assi. E Fr lthusisIO @ | risprudenza a che la parte non ricca della pnopolazione’) | queste | si{enza ; «UtAiu è ; la “lance ‘’ fratta pit sco i Flel Locke a quella del Grozio, capostipito nto ‘Giolitti ed i suoî luogoGiuseppe non deve auerne i sar be trovataa senza e 5i i sareb SN panae, oltre che senzaz enenti i sì ì ‘alle 1'isnl' i contatto con Biù-i- | sì mantengono in “ parecchia » da offrire ai bulgari i del pacifismo consevatare nel diritto pub- neg gm.lti afluîm-1u,zîlîalxl:i È?:ìcgî‘rl]ulììîp'ìtlgl{l&; PO I n î | 0 iNini di z,«f@ pen t ’ i-} |low e con altri inviati austriaci e tedeschi, Seminario. azi . dell'u oni mano: ed -il vero ina blica interno d ester u"'a îBSI IEHIIBSW IÌBF ]B fl"B"11I _ ge i | "fiflfi . 'sterno, che

smo

non

…°]utfl;

riesce

ed

a vodere, quafîi

le disugua-

impone

in'c°'ndizl0nll.hl

[}SSQ]'\’.[LI]:&

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Vatti : e contra dimosrio tra alcheVEFONA è Juris paoctis sina IEI t naturd na;f.uraé.l;:‘c

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E tuttavia V'hanno difensori d'ufficio che di Giolitti -

‘ prima ‘entrare' vol:in I]Î?I en

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seo la colpa | |nen L0n nesan o là colpa

1n

E

MODE I1 Comitato provinciale social 4. | É" '…ÀLÎ-ÀvÈ i R 31-….Ee-11 ista,NA, ’1-g{]glòrlf che non Gi ocîalùàu Nlloîîu::;à‘ ÈÎÎÉi “I | quisi ÎÎÈÌrÈ“È| Diffid (lîxlnìa di costor B bisog A be perda Rousseau e Kant. T I1Ìl iamo E fin nelle E ) più o:nascos t te nereb JY a pieghe Wsonoli : dinion , del i sintomi deli iore : di MAv battag lie, jal |lia rI mai potuto funzionare per - mMancanza | novra per risveglio del Pensiero antico, | j Î " ne. : Sa il diritto adunque si limita alla forma- | oggi guada di gnar mezzi, ancor An a si tempo, è d e fatto così ro vivo che g&i tenta di riapporr par od ON diffid ha arne diram ato lità del patto, al-di 1à di |ambed ue ’ | ai impedi Comun scono i sociali t à sti 6 5 che la seguen i]l e Gover _ il domina alte circolare: segua | Ma NAO la linea tracciata; e... la situazioneno Ba%cu’ questo esame va o 1.lo!-ù‘ Ù l . Essì dicono: ; o i :, Il Prefetto della Provinicia ha invitat ; ipatoiza ; tiu-rg'mn: ebbee‘r_:ii. la giustiz il torto di i ia enuto che delolbiett patto l'intim o cont credere che all’It«Giolit vaglia ro ÌÈ vora Îl[;f;]'. depli” l?c;‘i'od alia am.i|iot À?.l?nsiu ivo. vuole conve …(ìlî.a’. nisse llt‘l COLO chiesa i la allo Ì stae Î politica sindao ne’bbia b ffa .costit uive in ogni Comune …—“g…: mlislmn -

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dino del giorno, che la sapienza di Gaetano | , < N0 dispiace per questo e per lo Zirare | soluto. è d Îl ? n o S i

-Ù"fl?f dii“:f°f | ;‘;l&£fl soctali diic parare sta i ufficial N e Cavalli ni

Oniolan

| ;ÌMSHGM&

internazionale.

Vi è affermato,

lo silenzi

;‘f;‘;‘t:"la

-& CIST

nivhia mare’ perch

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| ‘uLl0; Îl mezzo di cui sl servì

‘fl-[)-clìd.(

so” SEZTANI l insurrezione ESA

Germania;

e vi

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riuscirebbe

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SBII1-G;SÌ.I‘B.

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(vm*iaîn?î "lÌl1:îî:'{; CO-

non inseguisso | dei lavoFatori pal e a AE re e Gt(;lllàtllt ?ig(îg{ltàllaìl:;ll iîlm la condanna di | socialismo ufficiale)? «“tradit

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defl’dbborur

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’ 18950

ori batria ». | Quando rileggiamo l]1'l[l:.:].pfiî[)}l[-;}ig(?]l:(îìî ?;Dl‘lfl alcuna firma: c'è | , Ma il “salc L'on | io intant solb a timbro anche il nuovo colpo d’arre- d(’%ì“fit‘e?lirt: t&fÉ;gfgîl'o.ll della Sezione socialista di =‘l°t-.“'în"'.“‘…_ol"' d‘ tf:…]axàlsnnr “I'L"il.…f nl1oo $““““"" (lî11c} JIL?1?É'Î "T'P?ÈÉ premi del | Modenna. Evidentemente lhianno Igl.ffiiillll o la sua vita politica è una catena di ‘azioni avuto

l'infortunio (Igrario.?'iîîfll!&.'»i{)fl.flr!'.o tavennoale, mentre constatiamo con pia-il'

in

pertanto

2012

in/| ‘onosi . vostra zione in Ril0128;‘11511.?3t.]121…‘3Îtr“?u?ttitc?lll?(;-1‘=î-l!;ildlt‘tînèl-‘ll‘lllìÎll *3îî

dtîî::’al: ;îf:—'-'à °}f lrî’a p'df{pas! Ù f î:;?j-:;j nettar e a ferrara di... c:, porraAN sot

i, c'è m'aurea ;rna.se che. v:f;ìîiîlmg ycogHgr.[g' per consegnarla alla storia della

Crediamo

LNI

A.nn0 l

) dlegli è LODOStO , e E SI im D egni Ì iP} "esiì g { dal BL *1 invi agrari, e d 'l {) o tcnu!o avere % cs““. be' DIL $.] # dovreb a a: À ‘O‘“’ 7a difesa { IA ì l. evi d O e e affidat | I-O_‘; PI n0 ques : gra Dl€l.l Q dflîfl[ <questi -1 EE fesa i ‘ il NE altr | CASO questa d ÎÉHEPl Ù: ." F U 1m di | come illus da irar manid ogni e, Îe£la(w:th:rcasi iduali e materiali del prole. noji altra riticonsim .ÌÌ'i';imile ile RÌÎÌO ; che mani10‘\". rno,per tent ire U-ÎEÌa in ì 'uso rovesc a iarlo di Ef[(. col DI | festazione, ì Comuni conquistati al nostro Stato 'u;uiì sistem | @‘l0‘lfv j o diai | L leq.E[UBse ll'“=î' ÉL[;! erronen li Îl éna 0one lll]li"‘;tl‘ì sto,I :I ;ÌÌ-1’ a(|fla o} | 01Èl-anìinwpoxi, L[‘, 1)È*r u\’[!['Ì’CI;S ZZ:) ’ - lfl:i-ll. e -l’S, ' n'î[ CÌ'G 11'Iltllìlli-];ìs alÎ .u11.::ììiîì Ì…îì l; …Iìllei,, partito dglghopu ustemru-g[ nel .Î"_*'°.dn piÈ\a{s£L 1)1}2L I%).È:Sguale tG'.l'Ù]1Î.[[.,, l'Austria e alla

ll

"

ii fl

dei ;Ìglf;'_tèl&gclîi…cf\-l.?}]-à'lc-ì:lsllgzn[:—e fÎJ°À-È.;ÎÎ.Γ….ÎÎÈ-

di propaganda

aa

66

F: &ÎÎ?îd[à:lfl‘ì,[] g].i h]Î.Î?e“ Centrali e che al. per i] Prestito Nai peù è render A e più aspra la nostra. : : R 'l][e-'}1%Ìt, f AOI @. 1-;'j"iici; =0 i cbî-1t;-*Lo ìgìq‘cll,lcî;ît1l. L LA ù sîlll;;11 fiìh g;:‘l.[îleî.-_ Quando il Governo tratta con l'Intesa; per: | e stato & | In _ conformità ai nostri principii e alle | auarda un grave errore,ve e tentò di SAre“”. impe.}l rsi le spalle, è rompe con l'Aust ria | dirett armio ive preval ZOT s in A r ol “| citao dalla dire so seno al : di; ] aver Partit : o e sanÉlemm ziundu il tratiato della Triplice, GioH iri zior 16 C[‘T'lh'fll‘l; > (‘h'0 ÌJÎ LI di

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HBBQNHMENTI

j

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'[flfllnnl

Sten lodati

.

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Arros.

i di Giolliti, ma cercan : o | — & RZZ= zzz Z=

ufi.(enuan“l

annuoi

riceveranno.

Peleo

i

1R

|

dell'asmatico ordine l'elegante volume ' anslanza. che ilDA o Partito peura Îl_l;q'::'?]‘iadli‘l].fi.gîì\lig;.G(liì ‘.filqnslimdgig Saciali sta sia. quale non | eî a.!î)ic!faì)gnm. più eÉ |les ‘no …,,f“ qd aa : “. ::n“]u:3îlllo £I l’una Ì’à‘è“‘"”“‘°"leî"ole "si n q_un‘lt?“ ‘alcho....... l.".lpplc rappicsb[_'gll.… che d'.i 031)0351 S a m una setta, ed in prova di ciò è detto che la | 2es dell’alt ra, AC ma À cia'. Sem PEN NA( impedi scuna Duscon re - così l'intervento (HI e e dei reprobi, U trionfo del muo. | Pre così questi dqu onside R°SS rala ' numeno separa , fa gente vî può anche uscire quando lo creda! | ’9/© di libeLA mî*nto dalle M{‘,.Î l'edu?ìu.Îllld€.‘…c}.d NAT coraggiosi neutyalisti, | ) rare ablondanti e potenti meszi di artiglie piùi flero aa Se’?…a“" duce discretamente bacato. Saremmo curiosi di sapere quali mezs; | Ei Però T «i:factotum» | o del NAComitaRNNIN ' GR SvSa to provinciale d tutta una sobacci. d a noi il diritto di Ì non prende A | "îa per Ci 1N raffor sare le posisi : oni s già natura rà: euì | PO , iBnori Agnini, Basaglia, Bombacci, aturar.l- | COMple : del finessabuonpolitica, può prestarsi alla tesi | d Dotrebbe usare il Partito qualora, essendo 'îFfi;)-'h'. ANP°0 S con prefaz. di Benito | 176 Di formidabili. dell'Isonzo A. contorciment

e del Tren.| ° :l‘i01;l1o.ràc?Lîuiì']l'o]t]i’_l-l(;gloD$E!Èifìl)t['ì….& M Ne i lino. Mussolini e :l ritratto di ' Dopo una Ra predic azione decan | nale dv.',È?àî SEE diretl a | ° dnizia esclusivamente a soddisfare ì bisogni ma- £lìÎu:)ll'll ta la nostra guerr a l’on. Giolitt ììiìllib(‘]llflt:lottî.lìlàll'ì:‘[l[innill\]‘_; ‘I;li:‘E]f-'àldgîì i gl'îl ed àìl-ml‘gd g11 l TI'& M ; NO sirardiniano un | terio AT 'ad. i ‘er'e:n. /. "tì | ‘ovatevi a DI FILIPP _ squella 'Gentgcparlare alle lurbe di 0 C‘ ! R]"ON[\ ::rl:.:" n a i ‘n{'!ogn.lsì ;oorî":“ | 'nterpreti ?f’;;ît( i';c-dg; del. comme ‘ gi ' nto è Ù che ne o n0 fosse il propas ” compl |neces anetame sario l a e nto cerim ;t:?cl1î e } onie degno l:\l]li! ]àlcì"if d i ci f lliî;sle Torin voleva, n-{]in:! g : lillì-}l 2 { tlî1Lrîì P E S A ì | agîbgllg N da rIUSCIi i di irîîalìx aa ““…'“" tis S 3'“1'— I s ' e di agione: di qualehe cosa. Forse non conoscie . devpre EE ssione , e » minac C °dare: quei della pancia da NZET °nino per Salandra riuscitissima zincografia; 40 |zietta di Reggio se W è incaricata. ta Giusti. | siano le ragioni stesse per le quali è salva uardar no per paralizzarne MO e: | cianoi sempreS il GoverAx Xx 50 se _ per la hisv.?n. le ” è al mondo sÌ 1'i\'olt olr-c})h i TARINO 1 4. c E subito Zibordi MS F , ‘au ‘al cfiu…t'!ulnnn la libertà d’azione e limitare DERTI RSR i rezz Intanto, resti slabilito-chie a’ sacialisti SS 'odefinitosi r la. bestia. ai Fa guerra 7 v 3 , ; a ed f | è. 1 costaro Siorna ? i ’ li ; recano vché alle cerimonie di To- o non vogliono iffutii della Germa CAE nia; | rino ' vi T pacifist : è consentita la libertà u di secialisti ufA- | Ne abeva P eutodeinitosi. hanno ilil] alutaree i tentati / Î onore bestidi Ne sfogato, \ ] ciali I i sial; in n | : RE lavoro del del presidente iguai: nè ALI erm: dell i del-Con ’ eszato T tania voglia, : Arti j . sta =F9rt poveri 1 L O no, @ del:Consi i messi chè i glio ‘ dopo hanin, eviden | : morire, » sen- SeN= |7° o COvagg za dal 20 ha ilil avoto rno di : Filinpp ; ichiarioar che ‘he o Corrid M AS | uo.pure aderito'i senatori Ricotti, Morra di Laò ‘praoleta lichir ri stato:oni Ndifuor: in Isvizzera, prolet senza che soggio aris stato Gioliiti dica Bùlow ——'-..….…..._…E o Valperg ; i una | Vriano,; Î" San DÎ Martin e E a, sene . Guala, : a Cuzzi, S e i ù uzz ’ a a ‘ dgen'e- pallottola indige : À i EO i,

Una setta, un aderente volesse andarsene a| v SO …-feumfare la libertà del vasto mondor Ùa aa a son florellini | GSIC ;

i latrati di

Senen II PANALO pigsra comungile SNagrit, ugento.puro i ialmente iliorà della intee | SiohiR

Taro UO R

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O

Îe

;;É’;: gg‘:_flg""“'…“”'“"

PA POA

MT

na, aveva dovuto | ora che la casa brucia, cerear vinfoderare il cumulo delle o, uniti, ‘di |di tale' àzione. . | speag spegnero ì Ì' imen ì“cemenze“& di cho . incondio. RE Aliro che.l. icollaro are i

eI ia egpiettaa d FSE I ii I e

ia + 6.0 risfoderata

MOI

dell’asmalico. ordi. | e urcamu

CRi i | Comitnti: pet Mirmrestito n roÀ s la a tepugnanza Mora. i À

eT Ì a

R

provincla di e Cuned le e vari altri.L À

Attenti E L ruggine QS rA -alla

mell'ordine del giorno e'è la inno. : Fa.nghlglla' ia ' . cente « curiosità malsana ' e'è"i1 | ne ) ro. Il'flero ” tutore del j rigidismo saocialneutra: vinciale e la voglia di E :H 3 CIL DSO lista ro infatti dopo ‘stinguersi, che per avere $ scart ata l'idea e A PONTREMOLI, 4. ‘ N ESA ossibiì e ; l î di D{Ì :l.po-nhfl(an.t RE ’ifle 0 )fi!# E Reggw nnOI ; s com.| r'. ‘ f‘filf!( Da p : può «malsana euriosità» — che, pirsi no social dei i S0c social ne . Îl \u_Ìconteg neutra lll..£:," isti listi questa {i À ._“Î_“ un gesto ‘di simpatia e no-u Sì di didi que di sti città è diventalo indétoroso. 'òsmpl santi ncitol numi, s'i-n! qui endp si può fx anch'e “d ssere L aacol ;m…n-,!o, ‘tverso : ’ SeE l’uomo e SEA che dopo aver rafforza-. ZA | dn'ilîg ENAifi\‘hfiriu adi" questà della : ‘nustr ( contià nua;c de ampag della fedel quardia del |to- i? partito corn na ‘imiert a, vanun'organiziazione seria e |no di giorno in giorno, aume iando corpo Tavennate-ferra Ta .loro

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on. Margaria

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i consigpusana liere, | A EE D ET

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Collega ferito in guerra,

sit corrispondenti. idagatore sulla MA o organizza: > del |niture e specialmente sulla produzione di VOLTRI, armi 4. e munizioni, troverà che l’ingranag» : gio, non E' stata procede come icata “dovrebbe, alla famigllieri perchè AA ia | tizia, che ili comun la nosottot enente dei bersag ; Fer : ; I MOT Ey ; è : Blieri Fer. |non ancora liberato dalla ruggine siolitt

i1xà.algììli{wlîlgìîlullllìltìi‘\'-‘:tltl‘îlzl'îîzl‘?fìî)lxìlet. lL)i-îî'ellillîLîllù

Sporét ”’"8fl'àffl

|di seghare

una meta e la via alla folla. ’ acre digrignar di denlì, che espelle dal par. | 1 rammolliti dell'ovile reggiano; per al. fito' i reprobî «affidando ai compagni fede|1 ì AL ; ' IO Tesà e | 0O» COSì COME Non “_Pf"""‘" ”_°’_"" f°fic s'acco rgbno dellò sface. s°ti”“—‘:m_ la difesa de- lo

Ua riato

p iI

de!

eti i pentE

è Maleri ali Ldel praleta ferrarese, poichè proletariato e socia-.

“‘*o":"‘;sì"";’l.. °“F: ;°"; ra GHA a

"

i

n

a

| nismo

EOE

noi possiamo, non prendendsul o se riaChèle sue sparate, i suoi fAeri gesti, rideme

ed

invitati

a

firmare

le | gio

vaticinala,

e cioè

in

pie_n;1

italiano

come

medico

all’ospedalé

|

E la propaganda

efficienza

of-

EE

d.f:

5t']‘lf°_ da_ p9cg__lempo

Sviluppo

gioliitiana

ostutti : ri…1;lìhc:(;.1}:;, ;;:; ES'(;:—:uîlllîl.: 0PÌ(:la isiison lcunmrlu fivma:

«

La

e

Ma dov'è,

SUe

o 'signori della Ì9î?:‘r?:‘5?iî: “quene viene. Chissà, forse îl ricevimen| sta. S. S, P. ? Chi sonò i componenti lo alla Residenza della Deputazione provin? Chi il segretario responsabile? |eiale non d'"la ‘ragio . ne vera dell’espulsione || è Giù, Avanti e fuori i nomi.

d compassione, coel come ridiamo bella: |enae® inPeNirei alirove: nel campo dellà| vvaPoNRI

moîÌ qui; mMa= ' luME faccenda

i ‘e

degli intere:

oCi-

materiali del proletariato af dati ai ! s n n .fi- ; compagni DAL ove di è T jedeli e fermi cii commu + v ME ANI ’ , Sicuro, SA

tosa...

|—

—

i

d

)

ra’ al iva Gover no ladi Germa |una dall'i assume posizimpedir re | Sliardi one erisolut . verso nia. = = Il i i ; E l Qui TO

n tuSÌ °'" pep !…"'atl vien fatto di domandarsi: Giolitt i hà IAC : ; SD e

—

|

t _

o

n

no

]

sistemi

j a

Tnderannoì

perchè

$ Pstati aì slioì e sono

hanno

:e sempre Ipr

non

il no

cambieran- = | della=

i

coni-

iL ‘r-l-ì"E.l abituat i aà iTu ,,'".qr.lì Kine:

E DIFFONDETE

D’ITALIA » - E:

e

mai, E e

: S ——PRGLETARI_! _—"——"—_——'— ì I

s conserva « fedele e fermo», quel iale che | Sonnin o e il ministro della guerra senerale | LEGGETE un tempo, a Ravenna, sì ebbe un processd Zupelli. =#,

AE

“Ia,,

(periodico 0po!o

”

e

Nie

settimanale - sati=

"Icof - ogni num. cent 10) P :

iliSine

= | à' =

l

L. + 20.5 0 .I

d.!;la’ia

i

“Lfl

IL

VvOSTRO

IL & POPOLO

GIORNAL-E.

demoralizzazione ]EA

|lo Stato;

berali e smo

della

della A

facilità di

al social g ismo

giustiziSia

passaggio

e delR

dal'li- |

‘

riformi rslà° e dal

so-

omhsm|n al clericalismo gentiloniano, e dal clericalismo (adesso) al socialismo ufficia le n‘cu!î‘nfi:-lil àd ollran za? S

I

Oppure Giolitti non ha avuto scrupolo di assicurarsi il potere con tali mezzi,

pur

SO

A fin

i a ricevere,'

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versament;

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A Utto/ iI CI Maggio 1916 : i :

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iNinni DNO Amilcaroschj Ciaianii par u sliato a'soaellanidelle oprotez a deeioniMO ai = SONO e SCRI ZIO ni fatte da malfattori, cimenr e dei | |=

e | gmavacca con una bicchjerata e GheL a no chiamato vigliacco il' povero Corriddni | rivatti s eletlnr_ul: ; ad non rispo =

i [;“"°qnm sannlnn"zupe"l : SEAi HDMA,IC notte. . Zirardini, poichè è lui quel tale chè | ferenzmane ha avuto luogo una' lunga cona tra il minist ro Èìegli esteri barone

NI hg #. M

|

d’lf&li'

fino alla | quotid dacatoianifra d’Itali i corris ponden ti u deivi maggi a; i îra ; quali ori 5 : { v eè pureSEE Îl |&f@ é . ÎÎÌHSÉP&ÎG& Fa éu3rsi svolge tut- | Postro ‘

decrelala:; è i pretesto.. 11 motivo vero po. |, Ma questi sicari della vigliaccheria che Î-É“'i;àùl-lualn(-e‘xîltàlìîlîn];:tg la‘x\°giîtrlomclpîr' Govern ra ia : ; | hanno qualificato Amilca o | |2| re Cipriani paer un 17 ii ' i : insolennze j ze dette all'inuirisza, del | covberative, socialiste e concorrenti, ad = mente delle insole a sempio up , E Zirardini deve Saperne nostro dirett;:re. clie deÀ de?iud}tq’ saperne qualch qualeh e. |de] ;povero compagno prof. Francesco a- |51 ì j fire ssî àm€

n

“P0poja

mero

E

1‘1(.P3…‘1…0

Fa

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: |militare di riserva, accusato, dai ciurm giornale, aàdo.- ltora nel diffondere argoment ; ii inlis °a,, e il “ÙUMEP8… PE i di discordia | .Vi possono pure i i ri del L, social è & I “i 27.50 ismo °che serivon o- sulla Batta. | tra slì alleati, e neéll’alimentare quel Non concepiscono che' l’ona. | glia da Pountremoli periodici far parie collaboratori ’ Gon diritto ai premi stabiliti “ di sistemi denigratori, gra-| di di riviste, AA DEMOd |ve argomento dì diffidenza che si può trarICI FE0 n]'L?-d dell'opposizionismo formale. : s‘e(k è in Yia G. Garibaldi,I palazzo Mi- !J|l abbonati = per tutti i ro one i 'conigli annui. a

‘ Dall'espulsione di È: Ferrara però un fero sospetto ‘

strette,

e «“Lo

partito, A

ò 39 gf' 1I giO, Perdio, cì f“f’.°‘ P'»…" ,ra‘l_'o.- rn E ONSONMNONTE U a iala a 8 sta.g_s_a come nessun qltra_ mai.

alle

|10v0 calunnie SI dal dottor' Pietro Ceppellibi. |fensiva, ed in completo AE Uamo onesto, che presta tutta ‘la sua operaAA| fine. da vero

e

LL

ATI

Ja Guerivi H SEA z F@ (“V_|Sta IIIUSÌI‘RÌH quindicinale di sport numero cent SETe di guerr Jaa -- 0gni |teSIMI NE D 510

ia- | dinan |na e troverà fors'anche più d'un ino — corrispondente de] Mobastone | mento do =Giach}'iq1as to leggermente ferito in | incastiato"fra le ruote: e penserà se oggettoaì di mal- latto acquistare al giornale un credito e una | vizlia curiosità senza rese per ca| lrasgr— cdlre_ uno degli ultimi canoni |diffusione che ora si è fatto dî tutto celier comba ia, ttimenti e ricoverai LN DETS ONON O O | sgt l Rdv programma giolittiano-tedesco | in un ospeal per far prestano tutia la loro opera disintN IStC di santa ecclesia; riconosce la intelligenza perder e da campo e, lia sentito il dovere — in omaggio || Per . eressa 0 ta | non consis ta nel limit are alleggerire Îl disagio' prodotto dall’ora. | alla suerra 1 mezzi necessarì e le benanwren:c_ che hanno Qli espulsi — e al socialismo contro cui pioprio si accani A quale il mopolo l’avev a a magWOE: ’ Messi

qui è forse il motivo principe della flera ri. sce il rigidismo della idiozia neutralista — : conclusione t senton zi R a tenzia, con e

IL

Ì

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l ““Ponoio :d’italia,,

:

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SSE ima . gidiss

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“ POPOLO

D°,;;TAÌ_,,IA< _.-5 Febbra io-l?lfi

|°

] RAC CONTI DI UN A PROFUGA

UNA

Ziong a Trieste

bnisodì di {ar?

di

alla fina

dello

scorso

A Università

viene preso d’assalto da

poliziotti

e

di

soldati

che

dicembre.

La detta signora è un’aut ica triestina, ma è moglie d’un citiadino ent ita liano (il qua‘le riuscì

del

cantore

no

accanto

di

in

questi

18 4 8

gior-

Gerusalemme

alla

prosa

di don

a

Niente

di male.

popolo

stéssa.

Anzi

cggi,

dirci ch'è un dd

un poenva

Ciò che sopra Lufto lamentano i triestini, nella loro lunga e dura attesa, già a riparare jù tempo è lo scarso in Tta lia numero dej proclami prima dello scoppio del stampali che vengola guerra), e come mo buttati suda città dagli avia tale, in seguito ad una tori itadenunzia anonima, liani che si recapo di'freguente a salutari ‘venne ‘arrestata e deportata ‘a Katzenau e ad incu il 23 dicembre u. s. orarli dal cièlo.

Abbundio,

Ma

solo

non

bravi insegnanti N0, per esempio, no

di Goffredo

mi'so

perchè

dell'Università dimentichi. Carlo Porta, conme lo Ran-

dimenticalo

ai

giardini,

in

una

sera

abitante a casa

—

in

—

a e Tentenna

FI

CvTT

‘

Ecco una prodezza austriaca riferità nel

giornale

ì

La

Patria

di Firenze

braio:

sera del giorno ò undici cadelti invasero: un caffè in contrada

Cappello

e

l'altro

—

gli

dopo

un

chiese

EI

Se no te me

città. Ogni atto occulto e palese di ferrore, di DPersecuzione e di spionaggio, ai danni della cittadinanza, ha {l suo internrete ufficiale in un innominabile foglio che s'intiitola IL cittadino di Trieste. Questo viene vanni ‘tante,

tinografia di un

cui

—

certo Gio-

allorchè

questi

reato,

veale

o immaginario,

stati

arrestati

e

internati

i

| di propaganda

La miseria,

della parola, zo e sostegno

.to di gran ‘sorta

di

nel

senso

più

di loro

sfruttamento,

.'.

atto

padre

o

di

marito,

la

loro

vita

è

cittadina. Oggi, essa PIt l’ombra

‘anima

invece, d’ogni

stanca

e affranta,

. speralamente nei

brancolante

buio gelido

o

‘delle cose, rimaste senza pane e senza luce, ioppure singhiozzante-è delirante nelle cor-

_ sie

dell’ospedale

maggiore,

con

la

carne

cstraziata e l’onore oltracggiato... | Un rmese fa una signora, alla quale S'era fatto credSre che suo marito fosse già mor‘to sui camni di Galizia, sanuto clhe questi ‘era invece ritornato sano’ e salvo a TrieSte, si gittò tosto.a capofitto dalla finestra d'una' sala del delto osnpedale, ov’era de-

gente

nper

ruale

celtico.

Îortunatamcnte

pioè

del

Una

do

suo bella

veniva

non

ulitimo e

neriodo

formosa

la.

E

la uccise sanere

con

morte

meno

di

del

iu

ftriste

vita.

ragazza

ostinatamente

conta-

perseguitata

da

che tentava di pose con ogni mezzo. minacciò di uccider-

riuscendovi,

. Si fece poi

sua

istantanea:

un ufficiale-unglierese, : sederla ad ogni costo ‘Ma

La

un

colpo di

rivoltella.

alla popolaz:oqe

che l’uf-

ficiale fosse stato arrestato, e siccome sarebbe stato condannato a morte, lo si armò della medesima sua rivoltella omicida, in prigione, perchè vi si uecidesse a sua volta,

da solo...

i

- AA

Tutiavia,

l'opera

della

nà ia miseria;

stampa

nè il terrore, n

criminale

valgono

a

turbare o a far scemare la fede, dell’attesa

della liberazione nel cuore della maggior

parte dei cittadini. Nel silenzio, nel buio e

nello strazio della desclazione si pensa, si medita e si spera ancora, sempre. E la lon-

motivo,. ìDI

sul

a

.

nel

I

La

gli

piazza S. Sepdalero 5. Pietro all’Orto

giorno

5

Partito

l'urficio

rono

dei

per

carabini-ri

confessare

di

viale

]e loro

vVeère

Brianza,

19

con

un

programrma

di ben

giornate.

Il lavoro

dei

sira come

la società preferisca dare al pubblico

"enza

di

vedute.

;

le.£:nn sappiamo ancora coma {l programma nelle sue linee genaral! sja stato accolto dalle

l scuderie, ma ed ogni modo,

nell'inferesse stes-

‘ Unione Sportiv-

Milanese

&0 dello snort è augurabile che le stassa abbianrî a dare tutto È1cnndlzlnnnto il loro appoggio nerchè la riunione al Trotter, che sarà una dellè pochissime dell'annata, possa avere felicementae il suo corso. LA

contro Milan F. B. C. Dormenica 6 campo

di

febbraio

siîuochi

1916,

alle

dell’Uniona

ore

14.20,

Snportiva

sul

Milane-

sa — via Stelvio (tram Bovisa N. 9) — si effettuerà l'incontro interessantissimo fra .]e due prime squadra del Milan F. P. C. e dell’Unlona

Sportiva Milanese per un

«match»

amichevole.

I precedenti incontri tra le dun squadre veterane milanasi hanno sempre avuto 1l merito di farnire della belle pnartite disputate con mol-

ta vivancità e hbrio; sartà nerciò ‘particolarmente atteso Îl «malch» di domenica.

SPETTACOLI

CINEMATOGRAFICI

La guerra Sull'Isonzo e nella Garnia al

Cinema

Centrale

E' un continuo ‘affollamento di pubblieo ad ogni rappresentazione di questa grandio-

sa

cinematografia,

dal

Regio

Comando

che

è l'unica,

Supremo

autorizzata

dell’ Esercito

perchè dimostra la reale visione dove e comse combationo i nostri gloriosi soldati per

fini-

ganeralità,

lagri

Puntelli

onta

comunica:

« Varie Agenzie e lano sulla emissione 2 per cento mediante

le obbligazioni

del

zioniî onerosissime

il credito

acquirenti relîl titolo

di

Banchi privali specu. del prestito Nazionale la vendita rateale del-

prestito

mentre

detti

banchi

stesso

1a

non

costituzione

credito

pubblico

e

si

diffida

di essi per l’acquisto Nazionale. »

il

di

di

ritirare

alle

via del

Democratica

Domenico

pultblico

titoli '

a

del

s

La sotf..oscrìz_ione al prestito nazionale nella seuola Tecnica « Regina Elena » ha finora

raggiunto la somma di L. 51. 200.

DELIBERAZIONI DI CIUNTA

La Giunia Municipale nella seduta di ieri ha deliberato: la costruzione sua del fogn&tura della via S. Maria Beltrade canale di N3 e 5: l’assegnazione anche di un sussidio per l'anno 1915-16 alla Seuola Magistrale anche rG. Sacchi» per _ Te educatrici dell’infanzia.

Concerto all'Università Popolare

ancora

puntelli

che

Carbone:

si

di 1à...

facevano

all'altalena

Ciondola, ciondala! Dondola, dondola..,

ma a

ad

pian-

cankata

da |

Che caosa amena... è V'altalena!

SOCIETÀ A, BERTELLI & C

Un po' più celere... meno... di niù.i. Ciondola, dondola, in su e in MA

Il sottocomitato

ILL dell'Ufficio V del ComiCentrale di Assistenza per la guerrta che/' attendere alla distribuzione dî letturèoltre ai soldati, feriti è combattenti, non ha voluto dimenticare i fanciulli delle lerre italiane che il nostro esercito restituisce alla Pairia. Delle 800

iiila pubblicazioni

Sala

trascelto

10,

Giornale.

rbbe far conoscere del nostro pensiero

in quelle terra Îl progresso educalizo e il movimento

della nostra libreria scolastica, per mezzo dei più recenti e meglio apprezzati libri elemen)- tari. Perciò il sollocomiltato ILL si rivolge agli editori affinche inviino pubblicazioni ‘&Colastiche. Gil ' editori che risiedono in una ciltà ove ha sede una biblivteca governativa potranno valersi della franchigia postale di guesta per f[ur pervenire le loro opera alla Biblioteca Nazionale di Milano. G1i altri potrannmo rivolgersi alle Direzioni delle Ferrovie e dalle Poste conforme alla circolara 16 settembre 1915 del Ministero della P. L

milioni

i del ‘Luogo Pio Trivuizio, i Figli della Provvidenza, gli Alunni deie Scuole Primarie e Secondarie, i convalescenti degli O-

ha

Ma, dovendo litmitarsi a piccole spigolature di volumetli non sempre recenti e spesso anzi antiquati, l’offertà è mancata di una desiderabile organicità. Affinché i viricoli che ci legano a quei riacquistali fratelli meglio si rinsàaldino, nerchè inlesi e sviluppati dall'infanzia, giove-

scalda-rancio 23

pervenutegli

le antologie, etc. — e ne ha fatto invio alle scuole e ai ricreatori che ogni giorno songono l in quei paesi redenti.

segreteria della S. Orsnla 7, ad

inviati al fronte oltre scalda-rancio e nel solo gennaio

fino ad 0ggi

le opere più P-:-'oprlumenle didattiche

— | manualetti elementari di grammatica e di aritmmetica, i compendi di storià e di geografia,

Lombarda,

milioni. Contribuiscono efficacemente alla 10 confezione dei rotolj moltissime famiglie, i Sorve glianti Cicivi, i Veccit

e

agli

alcuna seria Saranzia di ottenestesso dopo aver nagato, le varie

rate. Si rende noto che il Governo non incoraggia’ in' alcun modo le operazioni di tali istituti nell’intere ieresse della buona fede e del

servirsi prestito

1853

Continua attivissima la produzione da-rancio in via Bassano Porrone N. dello scal6. A Lutto Oggi vennero

a condi-

offrono

dei martiri

——-v+04———

Lo

sforzi

mag-

— L

E

L'ultima seduta del Comitato

per gli Alberi di Matale della “Groce Rossa E

spedali militari e j mutilati a Gorla leri si è riunito in ultima seduta il CoGiunsero all'Opera Nazionale Imolte di scalda-rancio. Ne inviarono confe migliaia mitato, degli Alberi di Natale della Croce sigg.: dott. Carlo Moldenhauser: dott. zionati i FRossa pel resoconto finale. Il presidente baZambel- rone Bagatti letti; cav. Carlo Frua De-Angeli: Valsecchi ringraziò sentitarari di Milano: marchesa E. RaggiVittario Fer- mente i membri del comitato per l’assidua di Cupra - e diligente marittima; Amilcare Tosetti di Ponta loro opera, che Îu coronata da Lambro;' Laura Scarzella di Biella: Amalia Mazzei di felicissimo esito. I cav. Vismara Currò fePistoia; Valentina Tosi di Legna ce una

di Acqui; Bocchi

Pedroni

no:;

di Cremo

Carpanetti

zini di Sampierdarena- Commissionna; C. Maztiva Indumenti militari di Vigevano:e GovernaMaria Anna Franceschelli di Siena: sorell Intra; scuola Normale di Novara;e Boccardi di Ester Manfredi di Mondovi; Carlo Bono di Vazzo: Croce Raossa Italiana, Bagni di Montecatin iPaola Localelli e Sorelle

di

Pnsaro;

di Lecco: nrof. Giovanni Sosto Comitato d'Assislenza e difesa dci-

vile di Mirandola; Pontecurone; Croce

Camerini dott. Vittaorio di d'Oro di Savona: avv. Feè-

derico Bertetti di Castelnuovo Scrivia; R. Nave Municipio di Angera: Cornitato di Preparazione civile di Pontelambro; Comit ato cittadino. di mabil Napoli:

itazione civile, sottosezione di Vercelli: Cornalla Jasi: Comitato Fertetti, Pon-

mento

relazione,

della

dettagliata

benefica

special

Signore

visitatrici

dirette

altro mili

nellù

lorò

pietosa Imissione dalla contessa di Parravicino di Revel A%sgi proficua riescì 1’

SEZIONE

Rilascia

BUONI

FRUTTIPFERI

SENO

c 0on

sc aden

IDEALE

meno

di

I

SORDI

un

mese

ca pitale

1

SETE in MILANO

TTIFERI

FR

dai 3 a 6 mesi

3

al 3

1/2

r ceni BET

IL trionfo

CONA POAN

della

TECD IA

cento,

ia disporre

« NIV

, è dimostral0 da numerosi premi EAe cert ificali. n

svi luppa

al paio

LA

L. 9 franeo,

possono

franco,

udire

asseg no

lire

7.60.

;

coi carnetti eii acust ici i nglesi « 9D O , Sono invisibili, la gu arigione è rapid & e si}ura, Prez assegno IZ 9.58. zo

VERA

B HELLEZZA

citenzono sigHoÈ re, usando UNTRAGLICH. Rende la pelle morbida e ]a carnsignorine di sca e profumala. agione {reToglie. rughe, leniiugini, peli supe rfdu ai, macchie cicatrice, Un flacone Lire 4.50 franco, ass° è qualsiasi gno lire 5.

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LA FORFORA RESTA la CADUTA dei CAF_’ELLI

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ora ANTONIO LUNCECA, ENEZIAZIA ©&

“‘--Ii ‘1

Podestà

per

il seno rendend olo rigido, perf « NIVEA » può usarsi da Sign etio è affascinante. La ore e Signorine di qualsiasi j lnion lascia odore nè tr accia età. E' di uso esterno, ed è garan tito innacuo. Sped izio Istruzione .gratisi. ne segretissima. Un flacone. Lire 7

con un ricavo di, oltre il postao di so

cav.

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DEP OSITI

za da 7 a 12 . mesi a] 3 3/ 4 per cento. Riceve DENARO IN CONTO CORRENTE a] con assegni a norma di regolament o, e

gli Alberi al Palazzo me pure buono fu il r vadanai distribuiti tralea, furono gli e circa $8650 furo1 bilancio compilat

cooperativa

U La Società tutti i giorni ferial i dalle ore 9 alle 17 Emette LIBRETTI DI RISPARMIO al-3 ll,l!"là)[?(]r cento netto (lib coltà di prelevare L. 500 a vista retto gratis) con fa P — L. B con due giorn giorni siasi somma col preavviso di i dl.di pPreavviso i , Qual E

svolgi-

P. Vitloria: la _ disiribuzione di medagliette regalate ai soldati dalle

I +

inmviò un

sullo

marihestaz

anonima

PER LA ETiIEIDHÎIÌTIIHÌI E L'ASSAGGIO DE nns ia Moseova, 33 fAngalo Via Solfer iy

ione rilevando come i privati, gli industriali, £li sercenti concorsero con doni ed oblazioni,ericordò la raccolta della frutita avvenuta al Mercato di

re

rmilinna:

Società

tato

V. .E., scala IL, della Federazione Interventisia, via

alla sede del nostro

di qua,

s'era

|

Vamba.

9, della Lega Nazionale, 15, della sede milanese

via

degli

barli,

pormer

a

parole

alla

i N

i 'dla

a.-L.î.tì ù Pî‘“0fiuîhìeì*fiP

Il

un programma piuttosto commerciale che °&B nrove ricche di partenti e maggiormente spulate nossa dare anche dei proventi di magore entità. i Ì gl(;'if‘ì in ultima analisi non è troppo svortivo, mae, in questiî lempi, l’essenziale è di poter tiraf avanti, e si nuò anche tollerare questa diffe-

profonda impressione: e la proposta del conte di

Santa Rosa essa uscì vincitrice gioranza di 26 voti contro 12. »

|

Brentari. si possono

Repubblicano,

di figli: e supplicarlo

E l'Opinione aggiungeva : “ Le faconde, sentife e generose

Im-|

dei Fasci Intexventisti, via Sala 10, dell'Unione Sindacale, Galleria

speculatori

Prefettura

biglietti

Ottone d'invitò

confidenza

’ produssero una messa a partito

febbraio

:sedi dell'Associazione

Domani. domenica. alle ora 16, nel Salone degli Affreschi (tia M. Fanti, 17} avrà luogo musicaloue Carso, ne dà loro il un'aud- izi e offerta ai dall’Università Popolare daj signori: prof.soci Marco Segrè (violino) e prof. Anha Maria Buroni (pia1:he i] cimitcroi noforte}.

quandoin quando anche il cimiter

altre

Per iniziativa della Federazione Reglion Intexventista, domenica 6 febbraio allè ore ale 14, avrà luogo una solennia commemorazione del martiri del 6 febbraio 18583. La commemorazione si farà nella sala delle j| Statue del Castell 0 Sforzescoa (cortile della Rocchetta), gentilme nte concessa dalla Giunta Municijpale. Oratori: avv. Arturo Riva, on. L 2 Gtar sparotto, pirof.

Un comunicato della Prefettura per

6

tana e cuna voce del cannone, che non'cessa maî di tuonare

.

domenica,

del

l PrestiNao zional

di-

delle tie

'

Commemorazione

alla

cessata questa vifa, cosa morta, d’ogpi

e su

‘Domani, alle ore 17, nella sa la di lettura del Circolo Iilo! xogic-o Milanese (via Clerici 10), il dott. Angelo respi terrà una conferanza ‘ ema: L'Inghillerra nell’Europa di domani. sul

Derazione e aberrazione di tutti gli specu-latori impuri e volgari del sesso forte, Rimaste ormai prive d’ogni affetto di fisli ol| di

svolgere

‘ “L'inghiliera nal 'Europa di domani”,

dege-

‘mercè degli spiriti più loschi e più torbidi. “Prima la loro folla laboriosa e gioconda era la nota più bella e bizzarra della vita

.

Domani,

d’'ogni

di

stesso’

coronare la grande impresa della nostra rifenerazione politica concedendo a' suci popoli una costituzione rappuesentativa inchiusa_ l'istituzione della quardia civica. »

è nelle | serc di lunedi e martedì, avrannoiggio, luogo presso " l'Ifmiversità Popolare (sede di via M: Fanti, le votazioni per la nomina di 8 consiglieri 17)e | |3 revisori dej' conti.

truce

il bersaglio

d’ogni

schiétta

Elezioni all’Università Popolare

e la privazione d’ogni mezmateriaie e morale han fat- |

parte

nello’

le,

ner 4 e/ 5 anni dotato di ben 20.000 lire e su

di alcuni viaggiatori e di due servizio. Tradotti a Milano, al-

di

allora la so Wn

eventi e delle condizioni a cui sono chiamati i vari stati ilaliani. Che ad un T che opera da padre vuolsi parlare colla

L

IL SEGRETARIO,

“loro sguardo c'è sempre un fine ambiguo e| . in ogni loro sorriso un aggualto ai danni vostri e della nostra Patria ! ». Ma ecco, a proposito, cosa accade ne! mondo, non più gaio e festoso, ahimè, come un volta, delle belle e buone figliuole di

Giusto.

da

portanti questioni. Nessuno deve mancare.

dieci

‘impiegalti municipali, fra cui il nota nubblicista e poeta dialettale Carlo Dolcetti. Neppur le donne restano in pace al cospetto dell'innominabile foglio. Recentemente, infatti, esso, rivolgendosi .ille guardie e ai gendarmi che sorvegliavano la citità, scriveva testualmente: « Guardate bene negli occhi le donne triestine. Esse sono per istinto nemiche dell’Austria. In ogni

‘8.

]

ll Comitato Centrale dei Fasci d' Azione Rivoluzionaria ed il Comitato Loval e sono convoovati in seduta pienaria per disocutere e deliberare Iin merito ad una nuova azion e

con-

altri

che

carabinieri

i VOpI-

nione di Torino (1l-giornale fondato da Gia.

Fascio d'Azione Rivoluzionaria

‘ tro la sicurezza dello Stato, qualunque persona che sì suppone nascosta od è ritenuta' sospetta di austrofdbia, PFec... Dietro sua categorica denunzia, quindici giorni fa,

‘ sono

te see un salam.

‘stera. ‘Curfosa

3

assai tardi, 5î1 ta‘

maernte Îl 24 iaprilai'ulniziando da ‘ijunione primavarile. 3

diviso in quattro prove eliminatorie. Contrariamenta agzli anni passati il nrom;anr ma comprende molti handicaps clò che d lrlm'

ni coi danari questa eloquente

con

nasx‘:

il sn:>llto_rsuocesscx*.l

Al Eran Dinema Teatro IHalia

ve-

nivano'stampati nella sua tipografia — egli " siesso si dava premura di far conoscere all'autorità ‘gli scritti ineriminabili e i loro rispettivi autori ! : Cotesto giornale, adunque, è quello che ‘addita giorno per giorno alle autorità austriache ogni tentativo di fuga da parte dei . triestini — talvolta. anche ne inventa —; qualundque

fee el nom

Ricasoli,

avere quest’anno

“La Dama della Croce Rossa,,

nazionalista italiano. Ora finalmente si rivela l’anima sua di bieco e impenitente. ita| lofobo e tutta la sua nefasta opera nej riguardi dei giornali L'Indipendente e L'Edi

Bettino

tecnica

«cloun dellapriunione sarà il Premio N_aziomàf

nell’Adriatico. Internati nella fordi teazza di Forlì, i due austriaci erano riusciti fil-. ad evadere. e sì erano recati a Diedi a Faanza. za di significantissime ipotesi su tutté le co. ove preseto il treno per Milàano, sa che avretbe dovuto sapere re Carlo Al- poter sperando di ngere il confine svizzero. Nei berto, cercava di mmettere un puntello a si dellaraggiu stazione di .Lodi.il loro contegno presdere Tentenma dalla parte della ‘ipolitica e- stò _i sospetti

capolavoro:

d'indole

mancanza di materi

como Mmirando, dal la grandezza della palria, Sarà bene che il E il celebre v erso « allor mi mossi Bianchi-Giovini, etc.;, ed io ' pubblicava una notizia pubblico si rechi alle rappresentazioni diur= |ali tenni dielro » lradotto da Porta dalla quale appari. con due sce che dal municipio torinese, | così fatti: col medesiAlcuni agenti ne, psrehè alla sera la folla è enorme. , jerl, perquisito il negomo genere di eloquenza, si cercava di met- zio di certo Carlohanno Bassani in via sStampa N. 8, | ... 6Ì va; mi glhe tabacchi adree lere al re Tentenna un puntello dalla parte Ove trovarono merci di provenienza furtiva. col pass più curt per no schisciaghì i Il Bassani fu dichiarato in arrest pee della politica interna.... o, ed il negozio fu chiùso Infatti . a proposito di umadunanz a lenu| allietèranno al CGinema Palace certo lanimo defgli scalari tasi l 5 febbraio per deliberare su una e pQuesto i quanto non lo potranno muai eroje» Anch dramma passionale &svolio nlica e il da negozio del si gnor Giac presentare a sun Maestà affinchè fare tutte le Bonfantij fra l’esercito combattente, destà grande enln via Procaccini 49, è stato. visitomo le piacesse concodere Gttave aristocratiche di Tasso e la l'istituzion ato e dai della ladri che asportarono prosa più guardia civica, 11 giornale tusias&smo nel fittissimo pubblico accorso, tacchi di gommu, ed oggettij ed narraya: bonaria di Manzoni, Non mi sembra ortopedici, e si dettero p 9i alla fuga senza forsi Oggi sì replica. mne- |' « Messa in discussione l’anzidetta proposorprendaere., | cessario istruire con tanto di muso, Sì po- sizione, dapo poche parole in eui la mededera |trebbe farlo anche ridendo. sima, veniva da alcuni consiglieri ventilalo Ricreativo Macchinisli è sialo ta, il conte Plietro Derossi di Santa Rosa tatoIì Circo visiFE d Milano un poco di Porta da sconosciuti, che entratj nej locali Comincia oggi un eccezionale programm farebbe surse ad in via a | leffetto di una gaia... finestra spa£anca!a:|.i aveva Îforseosservare che tale propaosizione S (.ìreîgorîo mung[arono e bevvero rubando an- con due lavori di rara è impression Ja sua utilità ed importanza che olire a generi alimentari, le biglie anie interpr del etazi bir one: « La Signora dalla Farfalla prima avvenimenti di Napoli: ma al gliardo. d Uno qualunque. {i momentodegliattuale Nera» e « Sangue Romagnolo ». l'oggetto a cui quella' mirava non basta ad alzarci al livello del î L …’ î‘= grandi î‘

Werk, d’origini slovene, ‘ma milisino ‘a qualeche anno fa, nel partito

mancipazione,

è un

Eren lombard e mantovan tutt du. Giuli, ai me dì,el 8'è francà in man el cazzuu, |O’ vivù a Roma al temp di dèi infam,

episodi di terrore e di fame che si svolgono nelle case e nelle vie della desolata

nela

Dante

/ Sera un om grand e gross e SCopazzuu. | Quii che m'àn daa sta vita e parentella

Impossibile descrivere — dice la nostra Bentile e cortese informatrice — tutti gli

stampato

con..

a

1 Îf120 febbraio invece dvrà inizio 1a rmmcuf:f_ ‘lel Trotter che si prolungherà sino al 25 ap:

Marinai ansiriari arrostati -preseo Todi

i Virgilio

per difficolità

siro riaprirà i suoi battenti

Investito da uh’automobîle

- fico-giudiziaria...

che

potrebbe

attimo

'

marzo

ber la quasi totale

Quel tal Attllio Cornalba che come anniunciammò, fu'arrestato su di un (ranmi interprovin ciale'di Pavja sotito l'accusa” di essersisrifiut ato di pagare fl biglietto, è stato rilasciata perchè

audel

(Milano),

volesse

insultarono la padrona, biancheggiante da una bella pozzan. costrinsero il cameriere ad assaggiare il Îl vero autore del faito, sparì prima d'arriv Il prezzo attuale dei viveri a Trie ara gli smemorati milanesi. Le ottave ex vino dicendo che lemevano di essere avue- a Milano, ed il Cornal _ Èssa afferma che regnicoli ste è ba fu_ arrestato per equid'ambo i ses- il seguente: un Uuovo ; da lenati dagli italiani, lacerarono voco,. il cartello 61 co n'è anedra a Triest 40° a ’50 centesi- piche del Tasso balenanti come guerritri e, malgrado luito, " mi; il pane- da 70 che avvisa di non fumaro, ed uscirono dia 80 cent. al chilogram- alati e ribaccanti di melanconica nascosti un po' da ner bellezza; cendo che l'indomani sarebbero rilomati. » tutto... Smentisce mo; la carne (in vend ifa solo due volte la la' prosa di Manzoni così bella recisamonte -la voce a - quando è tuo tempo diffusa settimana) sino a 15 corone al chilogram- bella conre il cielo 1] viaggiatore di commaercio Baldo idella cattura del direttore del di Lombardia. s$oNo — ci; l’Indipenden- mo, Il resto si trova a Lo stesso giornale La Patria nel suo nu- di anni 32, abitante in via Vitruvio Balduc sfento ed anche a non lo negjo — un delicato _'te, ]-l-.iccardo Zampieri, fer S4, ieri vente irredenti- prezzi esorbitanti. sera giardino da a- mera del ò febbraio stampava: mentre scendeva dal tram nei nressj della _ i .Sta di vecchia data, il cui \ brire anche al popolo; ma dale un pochino giovane figlio, è «Se non siamo male ini ormati, l'Austria sua , via fu investito dall'automobile 98-4476 e yolonia,fio nell’esercit contusioni e ferite varie, lanche di verzee: date la frutta buona e fre- ha chiesto nuovamente Alessandria d 1Car- riportò E o italiano e trovasi al Soccorso dallo «chauffeuri e da alcuni fronte dal »nrincipio della guerra lo Alberio. cittaQuesta pertinacia nel chiedere La vita nel camvo di Katzenau, ove la sca della paesia milanese; dale senza dini, il poveretto venne adagiato nell’a . Smentiutomotimo. non fa che ribadire la :sce pure la voce dell'inte à di ot- | bile investitrice e traspo rnamento del no- nostra cortese informatrice rimase cinque re la grazia acerba e succosa della pun- tenere. Carlo Alberlo sa impossibilit rialo alla Guardia mesd'essere, di volere dica di Porta Venezia. jtissimo dott. Robba che si vor d rebbe far pas- | settimane, è semplicemente ripugnante. Vi gente musa portiana, Tanto più essere, di dovere essere re italiano; sa che Dopo le prime cure, fu trasportato all'QOs ‘sare per un martire dell che attrape4 causa dell’italia- | sono ancora internati djecimila persone, verso il linguaggio la dale Maggiore, ove rimase r'icoverato, durala d’ogni trono italiano non può ivedel poela, così grande nità, mentre rimane tuttor nire che difendendo la causa ilaliana: sa a libero e in- fra cui moltissimi bambini. La mortaliià |come è sconosciuto, disturbato a Trieste ad ese i figliuoli del npopolo che la causa italiana è inconciliab rcitar ile eon la sua | in mezzo a questi, per malattie infettive, ritroverebbero .professione di difensore penale e un poco di sè stessi, cam- la causa dello straniero; sa che anco L’ap-_ cltre che per fame, è continua, impressio, dopo. espurenzoa minerebbero di ascollare usere stato definitivame Teri soltanto si ebbe notizia deéll'ar sarebbe per la vuina di la via nuova con uUna Vven.avnte esonerato dall’op- nante. Vi sì dorme sempre sui sacchi ada qualunque re italiano. Carlo Alberto che sa venulo in treno — nef pressi' di Lodi —resto bligo miijtare. chia compagnia di due giati E intanto e a sì terra accosterebbero, senza utto questo , cioè sul fango, per lJe contiegli continua, marinai austria ci prigionieri evasi dalla for-| meglio che ogni altro, avrà a tranquillamente, a Dpartecip fatica, anche alla poesia di Dante, La are ai festini e lue piogge ohe cadono nelle baracche, : bur- quest’ora dato all’Austria la risposta degna tezza di Forlì. ai banchetti delle Essi = sono ‘cerli Antonio lesca ed impagabile traduzione in meneghi- del suo animo italiano, del sto trono ilaimperialregie Amner, maresciallo guardie macchinista ed Emilio Stracche sergent carcerarie, tanto per non e sjf)no della Divina Commaedia è ancora i, viva liano, del suo interesse e decoro italiano. a rista, Entrambi interrompere la apparf enevan | o gloriosa tradizione della sua Il giornale di Firenze, fondato dal Sal de)l' somrmergibile U’ S. catturato all'equipaggio e gioconda da neravigliare. L'inc carriera polied affondato ontno di vagnoli e dal Lambruschi dal nostri statua ghera,

di

a

A proposito di un arresto

14 fek-

}

t La striaci

bruita

del

cosa

e0 DUOTEIMO

100.000 lire vedrà la Îlua effettuazione il lune di Pasquaz'jil 24 /aprile: ; {_ . a Lol];;,I sg'pilresgiona della riunione dustiacol.l

ac-.

— Venivo per avvertirla che suo marito, tra un quarto d'ora, sarà quîi. E, senza attendere risfposta, con uno spintone si;anrì la via alla fuga. ; La signora, entrata in casa, conslatò la scomparsa di novanta lire da un |;nr:nl'ngli che era In un tiretto, di una rivoltella nunva e vide al suolo degli involti di biancheria e di argenteria che il ladro non aveva potuto pori ar via. Il furto fu denunziato in questura,

Febbraio] _ M

Il

mise-

e di don

spiegare

Paolena, ieri

E O e ParIolA AN

à il 5 marzo, il Derby AReale il giovedì 18 Eî)rrtîlullefl infipe l’Omnium mantenuto ancora.fla:.

compagnata dalla figliuola ventenne — dopo ‘d'esser stata a visitare il marils aummalato nel-

clie

ria e la forza viva alle ali dell'epopea, facendo

terno!...

lornava

appapve un giovanotto sconosciuto. Sorpresa ©_ spaventala, la signora

Li

bene.

ta'sìm_pspura

Maddalena 18,

L'annata ippiea in Italia avrà inizio dome=

;ui%flmllàl aieîhii'lîi% con la solita giornata inaugu:

IO

Erano le ore 18. Mentre Ia7 signora si accingeva ad ilitrodurre la chiave nella toppa della serratura, l'uscio cedette Iimprovvisarmente ed

le due pellegrine canteranno insieme una sola canzone anche per i figlioli del popalo.

cer-

Mercalo

— continuano l’Ospedale Fatebenefratelli. l prapolenze austriache a Fitenze @ a Torini di confusione — rispose: SI metion del

cammineran-

rustica

La signora via

Ippica

i ’ Pisa alla quale seguirà là lunga rîu: :1Eilàenedà‘l i-Bl‘gnm- cheumal1blene nel suo pàogrnr:iinà, poco dissimile nelle linee generali da c{u:1. lo. delle scorse annutg. intatte le maggior,

‘Una brutia sorpresa

Hentre a. Hilano

e spiegheranno Tasso e di male. Lec belle ottave

sander; l'enopea darà braccetto alla èronaca; i capelli biondi della poesia solcheranno i capelli bruni della sorella minore, e

nugoli

vanno

GIOR NO EFFEMERIDE MILANESE

Popolune,

ni , leggeranno Manzoni. Niente

care nelle lombe ie anime... dei fugg dei disertori o dei sognetti... Così iaschi, neppure i morti restano in nace nel loro sonno e-

ha fatto «uma impres sionantet della vita di Trieste, qual'era

narrazione

Sino

di S. Anna

AL

Porta

ciùi g suicidi di domne

Ulm distinta signora triestina, giunta a ‘Milano la setlimana sco rsa, proveniente dal campo di concentra zio ne austriaco di Katzenàu, ci

!

’a

__

stù.


u

u a (P er "‘?’°H'fàffl e per -falaféno ‘al “ Popolo d’ltàlia_,-,)':_ i | La nave corsara fedesca L'agitazione nel Portogallo La legge sulla coscrizione . OLD Merewelherte

POINT Jumes

-entra in vigore il 12 febbraio

Attentati e saccheggi

‘ nell’Atlantico (Virginia), 4 sera. Bullerw, passegge-

i afL'Imparcial riceve ‘no la continuazione

]

MADRID, 4 sera. notizie che annunziadei disordini a Li-

LUNDRA,

Il proclama reale

fissa per-il

La Commissione parlamentare

e il conflitto con gli Stati Uniti :

4 sera.

i

12 corrente

. ‘delle ferrovie ROMA, 4 notte.

ZURIGO, 4 notte,

Siha da Berlino: La commissione Parlamentare per l’esafondate dall'Appam sono sbarcati. zione dei celibi. ‘fra le esenzioni di dijritto. L'acuirsi del conflitto con gli Stati Uniti me dell'ordinamento e fuzionamento, delle ‘ Fuller dice che, indipendentemente dai shona. figurano alcuno categortie designate dalle' è rilevato da tutti i giornali ‘i quali consi- ‘Ferrovie dello Stato, presieduto dall’onoE : 1. A uali ;édi'i.'o_"_id intenzioni dei nostri ne- due cannoni di prua, la nave corsara erùa ] Nella via Tabac ‘Uuna bomba ha uociso un principali ‘assoeiazioni della stampa. gliano il Goyerno di fronteggiare con calma revole sen. Chimirri, nonostante gli ineviina con dignità la situazione. ’ Daran di cozzo contro Salonicco, ci- armata di due tubi lancia-siluri. Merewe- brigadiere ed ha ferito due guardie repubtabili intralci e ritardi cagionati dallo staii therte dice che il Moewe è una nave d blicane. Gli aggressori sono stati dispersi IL « Lokal Anzeiîger » in un articolo eviden- to di guerra e dall’ammissione in servizio 3500 a 4AOCO’ tonnellate, originariamente e- a colpi di rivoltella. ‘Parecchia bombe sono temente utfficioso, rifà la storia del conflitto. militaredi alcuni commissari e funzionari ile piazzaforte? O non piuttosto quipaggiatla per il irasporto della fruttiu. esplose in altri quartieri producendo danni, | Dice che la Germania mostrò la massima di segreteria ha esaurito con interrogatoPARIGI, 4 sera, ranno che gli austriaci abbiano ri- Invece i c:upHu.nt ritengono che il Moewe materiali. : u ma che non si deve suppor- ri, ispezioni, sopraluoghi e raccolta di -doLa Commissione del bilaneio della Cami- arrendevolezza, L'agitazionesi è estesa a Stubal, a San re che si lascerà stroppare di mano l'arma cumenti il. periodo istruttorio. Nei mesi di cciato gli italiani dall’Albania, per po- sia _ il Ponga, recentemente trasformato. II ra approvò lo stanziamento di 189 milioni L’arrendevolezza tedesca dieembre e di gennaio scorsi la commisdisporre anche dell’armata di Koe- pontet è stalo rinforzato per portare due Pedro, & Portal, a Redondo; n Montemor per Îl pagamento del ‘primo cupone {rime- dei sottomarini. canDOoniI, 1 cannoni di prua sono nascost: ove il sindaco è stalo torturato e quindi asavevà come presupposto eche Washing- sione plenaria tenne sedici riunioni, Un strale del'prestito al 3%. Il relatore del proda una falsa struttura di tela; vi sono inoi- sassinato, ad Aguarantes, a Podreos, a- Folton »rovvedesse al rispelto del diritto e de- lavoro nòn meno intenso fu compiuto al sotrmazioni e pareri sì incrociano in tre due cannoni piazzati. a poppa. La nave: goroa ed in altre località ove la folla ha in-. getto dà le Holizie. seguenti: e rendile. gli urdini ‘anche da: parta degli altri e gli centro e nei compartimenti da gruppi prey toscritte e accertate a Parigi rappresentano vaso i grani dei coltivatori asportandone i dispone di un equipaggiodi purecchie cencontrario, Stati Uniti sembravano disposti a ciò. In sieduti degli on. Balenzano, Bettolo, Pan-. | 496 :nilioni ‘sopra uria soitoscerizione totale questo momento e dopo che Lansing fÎecè tano e Frola. La commissione. divisa: 1n Jolto probabilmento lo Stato Maggiore tinala di maringi, recanti alcuniil berrel- cereali. di 656.500.000. Su navi della flotta furona nome. di Moewe ed altri con il esco tende a disorientare gli Alleati, in- tonomaecon di il Ponga, {naocolti versamenti “corrispondenti & 12.905 un simile tentativo di persuadere l' Intesa 2 tre _ sottocommissioni inizierà ora l'esame nome che figura anche nei , rinunziare ad armare le navi mercantili il dei risultati dell’istruttoria’ e del copioso franchi di rendita, Le sottoscrizioni accer- Governo libri di bhordo. Tutti i superstiti riconoscoamericano ritiene opportuno di ri- materiale accurautamente raccolto ed ordi-. tate. in provincia raggiungono 230.300.00G . MUKDEN, 4 sera. tornare sul caso del « Lusitania » che dor- nato dalla segreteria. e_formulerà le pro-. no di essere stati ben trattati. Mu le provfranchi di rendita. Il numero dei soltoscritviste stavano per finire. Negli ultimi giorni Quindicimila contadini hanno saccheg- tori francesi supel'a 3 milioni, di cui 954.341 micchiava da nove mesi negli archivi e do- poste da presentare al Parlamento, S) veva, a dquanto si poteva supporre, essere _ somplice azione dimostrativa. Delle slessa del viaggio l’acqua dolce era riservala co- gialo l'ufficio di amministrazione del ca- a Parigi. L'estero sottoscrisse un miliardo, dopo la pace. Adesso improvvisamenbevanda, Ul Calmao Tavisk resistette pò del distretto di ‘Tien-Tsin presso. a in così ripartito: Inghilterra 602 milioni, Spa- risolto _ imanovre i tedeschi si servirono l’anno gcor- ‘me energicamenta alla nave corsara; poi afte il Governo di Washington erede di dover na 11.902.470, Olanda 20 milioni, Svizzera Tung. Gli insorti nccusano il capo di malg0 in Russia, per tranro in inganno i ge- fondò in seguito a due esplosioni internce. insistere perchè la Germania dichiari illeROMA, 4. notte, milioni, Grecia 4.700.000, Danimarca 4 mineérali nemici, L'attacco. a Borzymow, con- I] combattimento durò altre un’ora. Gli-in- versazioni commesse nella riscossione del- lioni, Portogallo 4.500.000, Norvegia 9 mi- gale l'affondamemnto del « Lusitania » e semIn dipendenza di ulteriori sottoscrizioni. bra che si debba sospendere la discussione _ dinunto per più giorni con un'ecatombe di glesi resislettero con moltissimo coraggio. le imposto. L, lioni, Egitto 3.786.940. al prestito di guerra raccolti nel mese’ di ri

inglesicd

i

capitani

delle

sei

navi

Gli insorti

l'entrala in.vigore

della legge sulla

coscri-

in Cina

I risultati del Prestito

';3&;?uppe tedesche,

servì a mascherare

l'of-

+v a

Battaglia a pa sulla tron

densiva in altri punti. E quando, per pa-

raro gli attacchi di Mackensen in Galizia,

° l6 Stato

Maggiore

russo

concentrò

grandi

masse alla fronte meridionale, sì iniziò a

mord l'attacco di Hindenburg. " Choe oggi i tedeschi tentino lo stesso giun-

e _F R

co è presumibile.

|

_ Ad ogni modo,

sia in Francia come a Va-

pukbblica

notizie

interessantissima

sulla forte organizzazione

degli italianiin

Wlbania. _

'

in Volinia Si ha da Vienna: le in data 3 dice: Sulla

‘ possiamo su questo punto dichiararci soddisfatti. Valona è — como ripetutamente dimo-

noj.E' una sentinella a wuardia del basso

®

‘Adriatico

:

:

Troppo

e delle nostre

coste sud-orientali.

grave è digià per nol la minaccia

di Cattaro: ed è di ieri l'annuncio del bom-

B

bardamento di Ortona e di $. Vito Chietino, Non potevamo abbandonare agli austriaci

1i

i

che

’ Anche

u fi

l'attacco | nemico, Tedeschi, austriaci, bulgeri. e turchi — se tenteranno l'assalto —

IE

; -

i

, i g

,., . 0

-

è pronta

a

ricacciare

a

olfensiva,

Salonicco

dovrebbo

punto

a

nord-est

di

combattimenti

tentarsi la

Esaminiamo le ragioni e la pos-

feri sulla

linea

rale

vi

Pleve

disponeva di un

di combatlltimento

sono

insieme

da

posisioni nemiche. nostra automobile

rispettabile di armate: 700.000 romeni, 8300 mila serbo-montenegrini, 300 mila greci, 400 ta dai nostri

=

g r

guadugnato alla loro causa turchi e bulgari, hanno consigliato o _ imposto la neu‘ tralità ai greci, hanno liquidato i &erbo-

sa

n totala i balecanici disponevana di circa

milioni di uomini.

del

segnalare

I tedeschi hanno

A sud-est di blindata si è

Ord

r 1;.;

W A

ha

trinceramenti

le organizzazioni

avarie

sotto

e

nenviche

un

violento

tlrando

cotît-

è tornala

sen-

fuoco

di

ii ni, della guerra lo consentiranno, essa è'îfltèfà.' in campo. E' molto dubbio che il 1916 trascorra senza un nuovo colpo di sce-

PL

pronunziato

It Pruth,

un

r1iuscito

attacco. 1 nostri

|

ke, ma è co. (St).

che nuaova azione per scongiurare il i peri# Un

programma

@.‘um‘b

successo, di

Cantinua

Ogni induzione

Ma

poniamo

la

Nemico stiame

è

un

da

quella

potrebbe

domanda.

preso

o da

fito-

catturato

PIETROGRADO,

ufficiale con

4 sera,

russo:

successo

la

nostra

parecchie centinaia bovino. (St). -

parte

Stato

altro

porto dell'Egeo, tentare una grande offensiverso il nord, per riguadagnare la linea

avan-

di

capi

di

UVe-

alla

occupazione

del

Montente-

Maggiore

austro-tedesco

preoccupatlo

] Éan

austriaci

i Comunicato

sulla linea del fuoco i diciottenni, si aila coneclusione che il compito spete all’Italia.

bivaccano

senza

©

ufficiale

. BASILEA, 4 sera, austriaco .

la

’1

AL

_

aa

P LL

l

f

prepariamoci

è assulutamente cessata

À

da …:

_gr;,n"zn‘wnàp

-

cendio

a sud

di La

Thur,

artiglieria

ha

provocato

negli

lenbury i

É

Magazzini Generali di ‘Trieste avverte i locatori” ‘di repartidi magazzini che, per dispasizione dalo,_

aλ

icenibre 1913 un-abbuowo

del cin-

5\'ÌIÎÈJÈÎÉL‘Dé%"’é%îità‘£”àù‘l"'fl'lf(î‘%‘fìibfi%?tî"Èiè!"‘iq"igè‘-pm‘tl d

locali

ia rb

possibilità.

conclude che

la Germania

sulla

delle

accantonamenti

Haute

II comunicato Nessun

gnhalaro

ufficiale dello

anvenimento

durante la

dere

da

se-

nei

Vo-

Un

comunicato

ufficiale

4

dice.

sercito

dello

helga: dinanzi

al

wopra

tutto

verso

fronte:

)

notizie

dell'esercito

Dirmunde

belga

(St.).

sono

eì

suna

annegati.

‘Tro

superstiti

suo

Una bomba danneggiò leggermente schen. La bomba che incendià un

parsialmente

Banca

tedesca,

ue

case

,altre

furono

ebbero

demolita

che

ave-

la

|

completa-

facciata|

o finestre*:0 porte

.

1U

?

L'Appam,,

preda di guerra WASHINGTON,

ritiene che l’Appam

re considerato

preda

4 sera.

debba esse-

dî guerra.

:

lIncendio netla capitale del Canadà Un

incendio

lettura

del

scoppiò

pa'azzo

del

Parlamento. I depu-

Sì crede

sirutto.

:

!

Po

_

al palazzo

due

due

chivi

audarono

ia domuto sono

chi. La

sigrore;

i

“

}

anche

1i

***

Nell'incendio

morivono

4 sera.

iersera nella salg di

tati si salvaronoa stento. Y

che

1l

ù

.

4 sera.

del FParlamento’

sembra siano periti |

distruiti.

soldati,

L'incendio

alle ore 3 delia mattina.

valutàti a diù di

;

| è

OTTAWA,

pompnieri e due

causa

ere-

Gli

uomint

per cthue-

dell'aeronave

ri-

di Hull, ha triferito di aver mattina del 2 corrente, la Zeppelin. ‘

Gli _ ar-. è sta-

1 dan-

29 milioni

di - {fran-.

dell"u:een_r_lìo sarebbe

dolosa.

era

pesca

inglesi

incaricalti

del

da fontle

inglese

semi

che

affondalo

dintorni

traccia

dichiarando

del

ser-

il dirigibile

fu

da

che

diîrivibile;

sì

non

vi

deve

è nes-

perciò

che il dirigibile è affondato

equipaggio

(St.).

personale

del

principe

ereditario

6 dice che avvennero numerose lente fra il principe ed Enver

scene vioPascia,. di

sone con l'istruzione di aprirlo nel caso cuì fosse stalo assussinato.

ZURIGO,

4

notte,

mane all’estero. I ministri sonò stati ricevuti in udienza dal Sultano al quale hanno presentato le loro condoglianze. I1 certificato di morte che constala il suicidio è stato

firmato

Omer.

da

Un'altra

venti

medici,

perizia

fra

medica

cui

degli

Bessin

stessi

sanitavi dice che la visita alla salma, fatta alla presenza dei magistrati, ha dimostrato che la morte del principe è dovuta a suicidio. La pnosizione della salma, la ferita al braccio sinistro ed il vestito che non presenta segni di lo{ta stanno a provarlo. I

confermain seguito

inedici stessi del principe hanno fo la sua pazzia e la suà morte emorragia.

| collogui di Heliierich a Vienna ZURIGO, 4 sera. Secondo notizie ufficiose tedesche il soggiorno di stato tedesco Helfferich- a Vienna diedo occasione di uno scambio di idee cogli uomini di Stato austro-ungarici sulla

condotta

finanziaria

della

guerra

in

gene-

vale e sulle questioni connessevi, nonchè sui problemi economici comuni, Fu dibattuta specialmente la questione del cambio e, dopo esaminati i provvedimenti presi dalla Gér-

Mmania pel traffico dello divise,

i mezzi

per tentaroe

della corona o ottenere di far

di rialzare

si cercarono

il basso

corso

Sì studiarono misure per fronte alla guerra econo-

IL c_n"Mummgàsg_gjiscu Sì

ha

da

Berlino:

Un

comunicato

gò

le,

e Neuwville:”

viva

attività. su

specialmente

L'artiglieria

in

divensi

nemica

punti

Argonne.

Armando

principali: Casazza e DAL

spie-

della fron-

Fronte. Orientale. — Nessun avvénimento importante. | PFronte Balcanica,. — Nostri aviatori osservarono incendì nella valle del Vardar a sud della frontiera greca © nel porto di Sa-

lonicco (St.).

La

Bohèéme

Crabbè,

Elisa

Fernando

De

Marchini,

Ame»-

di

Mas=

Rosa Naisa, Guilio Giuseppe Montanelll.

VERME.

—

iLa

ieri

sera

con

la

al

Dal

Verme

serata

Manon

di

un

Crimi,

Elvira

popolare

datqsi

Puecini

pubblico

ha

Ù

richia<

affollato

‘e'

Giulia Romagnaoli, il tenore Micheli e il baritono Fregosi ebbero molti applausi. Stasera se-

condartappresentazione dellà Forza del Destino, sìi

replica

mattinata

-

anche

si darà

domani

sera,

l'Otello.

menire

in

CARCANO, — Addio giovinezza ! la bella operetta del maestro Pietri presentata in una éle» gante edizione dalla compagnia «Novissima» ha ritrovato ieri sera il consueto successo. Pina De Simoni è stata anplauditissima nella parte di Dorina eh'essa ha reso con molto buon gisto e con lei furono apprezzalti il tenore Ga-

ruffi ed il Tani

assai signorile,

:

Slaseraà Addio giovinezza ! sì replica. Lunedì avremo La reginetta delle rose di Leoncavallo. . MANZONI. — lJeri sera si è festeggiato un.

”

siovane attore: Camillo Pilotto. Era convenuto il pubblico elegante, numeroso delle serate di

eccezione. nimi,

$i ebbero gli aprlausi convinti,

calorosi

Commedia

di

un

l’attore

che

il pubblico

di

veduto attraverso numerevoli rivelarsi ed affermarsi. Ieri

come

una

gliori

vintù

di

misura,

di

OLYMPIA.

—

Maria

Melato

Pilotto

una-

successo.

già vecchia la Raffica; e già noto

simpaticamente lano ha mazioni

vero

specie

ha messo

dj

Mi-

trasfor= sera fu

consacrazione - ufficiale.

in azione

tutte

le sue

verità,

di

mi-

efficacia

dratmimatica. I] secondo alto specialmente era a lui dedicato. E si ebbero auattro chiamate. Questa sera la Ra/fica sì replica. Per lunedì l’attesa novifà di Poggio: La prigiontera. feri try.

si

è presentat@

sera nella Presa di Berg-op-Zoom Un pubblico numeroso è accorso

tarla festosamente.

© questa

Spettacoli SCATA

La

(Grande

Bohéme

DAL

d’oggi

Stagione

d'Opera}.

i

(Stagione

“Lirica

—

di Puccini,

N ERNMTE.

di Gui= a salùu=

sera Il germoglio.

ore*24.

1. ”

La forza del Destino, di G. Verdi, ore 20:45, OLYMPIA.. --- (Compagnia Talli). — Il germoglio,

3

OLYMPIA.

alti

di

Faydeau,

ore

— (Compagnia

21.

Tallii. — La prosd

di Berg-op-Zoom, di S. Guitry, ore @1. Î DIANA. — {Comp. Operettistica Zanoncelli* Loinbardo).) — La sinnorina del- cinematlo< arafo. 3 alti - di €. Lombardo e G., ore 21:

FOSEATI. — (Conip. Operéttistica — r3rfg‘.u all'inferno, 4 atti di ore 21 CARCANO.

—

(‘’ompagnia

—

Addio

LIRICO:

—

(Compagnia

TEATRO

NEIL

POAPOLO.

21

E. Vitale), Offenbache,

d'Operette

giovinesza?,

«Novis-

3 atti di Petri,

E.

Novelli),

—

Papà&

—

(l'ompagnia

drame-

Lebonnard, + atti di Aicard, ore 21. EFILONDRAM ATCT (‘’omragnia NMilanese' P. Bonecchi), — 7 gelos — Massinelli in va= canza — On milanes in mar, ore 21. : matica Paladini!. VERDI. — Riposo.

f#1)

NT

CYC

e

Riposo.

Colla).

—

TRIANOAN.

—

Dalla

—

—

terra

—

Rivista

e Varietà Ì

(Comp.

Varieta,

MARTINO.

,

:

AVERNA-RASSA.

GEROLAMO. SAN

—

1umarionettistica Carlo alla

ore

Varietà,

21;

luna,

Gre

ore 20.45.

21 —

DEFENDENTE

DE

STAB.-D'ARTI Via Tre

AaIcI,

Gerente

responsabile

GBAFIGHE CAV. A. CODARA Alberghi, 28 — Milano

4APG RORS CASTALOINI DU

coi seguenti

Agostinelli,

mato

re

uffi-

replica

Adelina

sima»).

ciale dice: Fronte Oecidentate. — Una delle escatasioni occupate da noi a nord-ovest di' "Huldttch. ‘i colmata da mina inglese. V'iolenti combattimentì con granaute & mano pi'esso

Loos

som-

lire.

senet con Alessandro Bonci e Rosina Storchio e la sera 4ida a prezzi dimezzati, interpreti

che

Costantinopaoli :

da

si e

In questa

di

deo Bettazzoni è Teofilo Dentàle. Domenica unica mattinata di Manon

in

La notizia della morte di Yussuf TIzzedin stata partecipata ieri alle missioni otto-

è

col

combattidi fucili

Lucia,

del principe ereditario turco ha

coms

milioni

si

esecutori:

[e comunicazioni del suicid'o |

a 2.625

Siasera

cui il principe biasimava l’attitudine e da cui temeva d'essere un giorne o l’altro assassinalo, tanlto che aveva fatto consegnare un piego col suo sigillo ad almeno sei per-

Sì

l'imnorto

medesime

SCALA

ass:ssinatfo

+O-

dal

vapore

mico

d'’Italia

sottoscrizioni

I1 TRATRIEI

PARIGI, 4 sera, 1l Journal pubblica un articolodi Emilio Galli, il quale diresse a Costantinopoli 11 giornale franco-inglese Levant Herald. Bgli

ad

BASILEA, 4 notte. Un comunicato ufficia.

respinse, dopo un’ora e mezza di imento, duecento ‘tedeschi armati Maxim

la momagaz-

asportate.

Lansing

e l'imbarcazione

‘posto: costituito da sette europei e da novanta uomini della polizia della Rhodesia

vino greco produsse danni per cinque mnilionì di franchi:di succhero, caffè ed alio

distrutte

ap-

. LONDRA, 4 notte, Sì annunzia che nello scorso mese di dìcembre vi fu un combattimento a Zonha, presso la frontiera germano-rhodesiana. Un

:

la popolazione.

punto

tra inglesi e tedeschi

| daoni prodotti dall'aeronave. Iedesta

re

quel

Un combattimento a Zonba |

“ sono

bolaggio.

alla

da

concludere

da uno Zepzelin

stati raccolti da un vapore belga. Il Franz Fischer era una nave preésa ai tedeschi e che serviva al trasporto dei carboni in ca-

appartenentì

in

pesca « Orinsby». Nue navi da guerra inviate sul luogo della catastrofe dello Zeppelin ritornunono dopo minuziose ricerche

|

ARTLEPED, 4 ssra, mini

Ma

«'Salvateci ».

incontrato

Vapore fedesco calturato “agli inglasi affondato

soccorsit.

vapori

IL duello di artiglieria ha ripreso con violenza

sommnver-

visto di osservazione. l dirigibile della mauna « L 10 » non è ritornato dal. suo viagf 5) LE HAVRE, 4 sera, , gio di ricognizione. Ricerche fatte 1IPTC TAS trovarla sono riuscite infruttuose. Stato Maggiore dell’eIL comunicaio aggiunge che risulta da

,

Cormunicalo

arri-

Neî gigrni 31 gennaio e 1 febbraio un sottomarino ledesco affondò alla foce del Tamigi: un vapore di osservazione ’ inglese armato, un vapore da pesca belga e tre

Le operazioni di mbne furono! attive ‘nei paraggi della ridotta Hohenzollern, fino al|

dell'aevronuve

tedeschi

i Si ha da Berlino: le dices

sera.

di La Passée (St.). a

sera,

La conferma tedesca

Rispondemmo efficacemente a un violento _ bombardamento nella regione di -Loos.

la strada

altri

dori nel porto veduto, nella carcassa dello

# LONORA,

4

Stephen,

giato. dalle batterie costiere olandes:. IL capitano di' una nave francese giunta

(St.).

4;

King

Zep-

_ Si crede che questo Zeppelin sia uno di quelli che presero parte al raid sull’Inghillevra, e cha poîù nel ritorno fu Cannonedg-

sgi, dve le due artiglierie sì dimastrarono abbastanza attive sul Brannkopf, nella Valle di Fecht e ad Altmann, a nord-ovst di

Melseral

parte

i tedeschi.

davano:

15 dice:

ceccetto

LONDRA,

pesca

d più prudente recarsi a Grimsby

4 notte.

importante

notte

da

è una

burvero

(St.).

ore

battello

a bordo

di Och-

(a nord-est di Bunnaupt) a

informò

" Secondo altre informazioni, giunte al Daily Mail, il piccolo battello da pesca si sarebbe avvicinato all'involucro dello Zeppelin qulleggiante sull’acqua, per prendure

un, n

nemici

pesca

di essere

Banca

sue

basa

accordo

delle

ma totale sono comprese le sottoscrizioni fatle direttamente alle casse della Banca che ascendono a più di )0 milioni di lire.'

e spera

urn

alla

leva

gli Stati Uniti

in

glitori

plessivo

de-

sidera relazioni pacifichse con

tello, questo ri rvifiutò e tornò pronlamente a Grmsbiy, per informare le uutorità.

il tiro del-

PARIGI,

era.

del Ministero del Commercio, viene loro accorP

Sugli:

. OTTAWA,

to a riconoscere Triesteè assoluta» monte cessata. Una recentissima circolare dei

I

enterà,

Alsazia,

mostra

{St.),

.i L'attività del pÎ1Î di-Trieste

I] Governa:austriaco: è co emmo uni colno ‘gravissimo ‘che ‘-l!.ùtt’ìrìtùf d;eì.._ boria,di y 4j

qranate.

‘ In

avanzare

Nel Montenegro niente di nuovo

bio 'gga'dagfig:-*e'mfiàa la Co

e

da

4 sera.

se. L'equipaggio, composto da 17 a 20 uonviniî, viunilo sulla cima dell'aerostato, domandò di esser preso a bordo, ma siccome era più numaeroso dell’equipaggio del bat-

che

mente

O1{MaZione j[lìl\fll‘ifllfl =‘lll!'l IMontenearo

ompiuto il massimo sforzo edha man-

è necessario e |

di artiglieria

battello FS

;

11

Ab-

fornelli

Un

|

\ vicelle

un'azione violenta ed immediata contro la improvvisata piazzaforte greca,..Sì vorreb-

tra i. fi‘unì-i ‘ Mathi e Ishni,

‘cheì contingenti supplemontari

forzo

a

va . fatto un'anticipazione. Sembra che lo Zeppelin apparve sulla citlà per terrorisza-

soldati

_

sano esser forniti dalla Francia, che ha

Iterra

lotta di mine.

numerosi

‘ LONDRA,

mercoledì mallinu all'ulba u Grimnsby, hau riferilo di aver veduto lo « Zeppelin, L. 19» nel Mare del Nond, con le a-

il nostro

doll’arrivo cantinuo dî truppe fresche alleate nel porto dell’Egeo, avrebbe deciso

ciò desumere che sarcbbe rimandala resentemente. Sarrail dispo- beuna da celere dell'esercito” mistriaco e di cir 000 uomi armata serba, nell’Albania, discesa Ciòin rapporto alle pessime ;che è in via di riorganizzazione, potrebbe condizioni in cui trovasi la viabilità del altri 100000 soldali. Ma un piano di | Diccola Stato balcanico, Colonne leggere di

richiede altre forze.

Bac

del Nord

'valo

Martediì sera uno Zeppelin ha affondato il vanore Frans Pischer di 9537 tonneilate in viaggio da Harthepol a Londra. 138 / uo-

(r0, stanno'a quest’ora marciandòo attraversa il Sangiaccato ‘di Novi Bazar e 'della vecchia Serbia con obbiettivo Salonieco. Lo

programma

base,

au

solto

|

SALONIGCO, 4 sera. La récenle incursione di Zeppelin causò er telefono al Popolo' d'Italia)l la morte di soltanto undici persone, fra cut: un soldato francese ed uno inglese. Vi sono Ì - ROMA. 4 notte. Informano da Durazzo che importanti can-' una quarantina dì feriti, Le vittime sono isracliti e greci, la nmaggior parte rifiugiatt. tingenti militari austriaci, è quali hanno

èg.gù,('.lfil:lt.ea ù

‘ Occorrerehbhe

nostro

ontro Valona o coniro Salonicen?

oichè l'intervento romeno avrebbo — e lessuno può negarlo — una grande import ' ! - Difendersi a Salonicco

4dlal

$cari congelati. Durante l’inseguimento, nostri distaccamenti hanno tolto di nuova al

è

errata.

le nostre

iala. Su una posizione di retronuardiàa del nemico abbiamo {rovato 298 cadaveridi a-

“rito pubblico è per gli Alleati, esiste però | una ragguardevole corrente tedescofila. Quale programma contrappone l'Intesa? meglio, esiste un programma dell' In-

ser

.

Comunicato

‘nî politicidi Bucarest e trarli addirittura ‘ dalla loro parte. La speranza potrebhe non j esser Vana, dato che in Romania, se lo spi.

.”,Fan sappiamo.

stuto ‘vespinto :

s

gli uomi-

v

ha bonshardato

Bestiame

con qualche

impressionaro

saltare

Berry

saltare una mina ed abbiamo bomì

| MS avanzano arcora in A'monia

indubbiamen-

, fissato. Forse si ripramettono,

da

piuese

attivissima

fatto

lotta

.

te lo concreteranno, se pur non l'hanno già P

il nemico

posizioni con peszi dî artiglieria pesante compresi pezzi’ da dodici pollici. Solto la prolezione . di questa fuoca :ha tentalo due polte di anvanzare nella regione di Qucieteli-

WSI tedeschi' vedono il pericolo. Sarebbo ingenuo il supporre che essi non tentino qual:gglo romeno.

strada

furono

de iMeuse abbiamo fatto nel Boiîs des Chevaliens novrd d Hatton Chdatel).

arti-

i

tiglieria ha abbattuto un aeroplano- nemico il quale è caduto nelle linee nemiche della regione Novustavze-Zelma. Sul Dnjester, sul fronte fra il Dnjester. e

è În bilico la Romagnia. Se le condi-

na balcanico. -

sera.

miche: tentarono. ‘contro nostri piccoli pos sfi un altacco che fu arrestafto dopo una

Riga una allontana-

In Galizia, a nord-est della stazione di fiserma, sulla linea TarnopolkLeopoli un nostro elemenlo, con l'aiuto di qranatieri.,

Mmo gli Alleati,

P

4

Mare

(Ufficiale).

sconvolsera i lavori satterranei del nermco: uUno alle Courtes Chausses, un altro alla Fille.- Morte, quattro ulla quota 285 (Hau-

i seguenti

serbo-montenegrini, non hanno esitato a di- dite parti un reciproco bombardamento can sirarre trùppe dalle varie fronti. Non hanno fuonro di artiglieria pesante e leggera. Sul fronte del Medio Strypa la nostra arperduto soverchio tempo in discussioni, co-

P

biamo

genco-

vualorosi soldali, dopo avere distrutto i remontenegrini. ‘Tutto ciò essi hauno ottenuto ticolati dì fil 'di ferro nemici, sì saono impacon l'intrigo, con un'attività diasbolica in- droniti di una lunetta, DL presidio di questancabile, con sacrifici non lievi. ‘Per gua- sta si è dalo alla fuga inseguito dai nostrt. A sud della stazione di Eserma per dagnare i bulgari a metter fuori campo i itutta ta fiornala di'ieri lha proseguito dalle

_ i a

salla

[Uuvco.— In Argonne

Ma i tedeschi no. Essi ben sapevano che la hanno passalo i reticolati di filo di ferro lvdeschi per lirare contro i lavoraltori netlle ponisola balcanica

glieria.

‘

seynalalte

Juvinnrourt

4 sera.,

debba giungere al pieConsideriamo con moalta

Yussuf Izzeddin

precipitato

di aver vedulo nel Mare del Nord uno vpelin tedesco sul punto di affondare.

Comunicato ufficiale del 3 corr., ore 23; A nord dell'Aisno bombardamento delle Irincee nemiche sull'altipiano di Vaneclere e alla Ville aus Bois, Truppe in movimento

ai : i f Noella reglone fra il lago di Bavit e la stauda di Mitava { mnostri distaccament

sIbilitàdi questo programma, _ Molti, troppi hanno trascurato i Balcani.

,

RE

PARIGI,

(St.).

questa

Il gioimale

nel

Chevauchée

Loffa di MiNe e granale in Argonne

Bojan

di drtiglieria

PIETROGRADO,

f10

i

russa

comunicato ulfficia. : i

Comunicata del Grande Stalo Maggiore: Irronto occidentale. - Nella giornata di

mila bulgari, è più di un milione di {urchi.

P

calma

gennajo riversati nei successivi giorni dasli Istituti consorziati e altri enti racco-

grave

Naclei fedeschì arrestati @ respinti, Zeppelin

e tre a Vauquois. Tra ia Violento Lannnneuuìamaniu SU futta 1a fronte {aquolaChevauchée) 285 e l'Haute Chevauchée frazioni ne-

andranno in contro a una grande ecatombe. _ Ma, se a Valona è sufficiente l'azione. difensiva,

sambrando che si garsi o spezzarsi,.

molto

prevedeva

nell’Haute

Riuscito attacco in Galizia

anche Valona.

s

Salonicco

Un

situazione

i mine e di granate in Argonne

4 sera.

un colpo di mano russo direlto contro è nostri avamposti fallìi. Nella' Galizia orientale sulla fronte della Volinia gli aviatori suviupparono dalle due parti vibva attività. Una squadriglia russa lanciù sci bombe su Bucracz. Nostre squadriylie aeree bombardarono le regioni ad ovest di Zorlokor e a nord di Zbaraz. Olire a ciò vi fu in qual-

strammo — un pegno e una assicurazione per

i

fronte

BASILEA,

una

nuove istruzioni all’ambascialore conte Barn-. storff. Se le cose andranno altrimenti la colpa non sarà sua.

[ntense azioni

Se, como l'autorevola quotidiano svizzero annuncia, Valona è saldomonte presiidiata e munita contro ogni attacco nemico,

e

naturalmente

a

lona e a Salonicco, austriaci e tedeschi avranno degna accoglienza. ‘ Un giornale che è fra i più accreditati della stampa neutrale, La Gazetta de Lau-

P sanne,

di tutte le questioni in corso fino a che non sia slala risolta questa. Coh ciò si crea

- è

i

ln.fi—

;

;

;


- QUOTIDIANO

Chi ha del ferro, ha del pane.

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Inserziani : EEEHZlH ITALIANA DI EllfiBfllil'l'fl

©

la

{ra gli

EA |

(Nostro

servizio

tà. Noi-siamo i colla Germania

sostanzialmente in guerra dal momento che siamo in

un

articolo

zione

Ha YlItalia fatto tutto quanto doveva e poteva perchè la concordia fosse raggiunta ‘ira gli alleati? i Inghilterra e E d'altra parte Francia,

Ma

siccome

|

Secondo

(Per

Maurize

Imperi

Murei

articolo degno

notizie

giunteda

Centrali

stanno

telefono' al Popolo

i

dei deputati

5 sora.

Il ieri

sulla

situa-

g |

Bucarest,

di

un

parlamentino

intervistato da un detto fra l'altro:

gli

eserciilando 4ovti

‘«Nol ‘mente

ic{ le

indubbiamente

la fonte

le

«del

della

Quadruplice.

e

ira

gli

redattore della

Alleati,

Tribuna,

ha

militari

in

corso,

Se

l’armata

franoo-

al

Popolo

parte

d’italiani

che

lo.

sorresse

nate

tragiche del maggio nonostante

i

nelle

e che

(Per

continua

non

pochi

a

errori

polifici, diplomatici, economici, questa parte-d'italiani non è interventista solamente per+liberare Trento e Trieste,, Ma sopra-

P@

) mica. creare reciproche diffidenze? | Per essere logico e conseguente un GopreA pochi è dato poter rispondere con cisione a queste domande e questi pac,hi verno non può dichiarare la.guerra alla tacciono. Ma vi sono dei fatti' che possono iBulgaria perchè essa ha aperto le ostilità

sull’aggrovigliata

guestione.

Vediamo.

:

prima

Uuna

salvò

l’Italia

Indubbiamente

la Francia è le sue alleate — Inghile Russia — quando nell’agosto 1914

volta terra

‘proclamando la propria neutralità offrì al‘la Francia il modo d’onganizzare la difesa vittoria della di Parigi e la ’ conseguente Mgcîlna è esagerato dire che la sola minaccia dell’Italià di ‘seguire la Germania sa-

contro guerra

alleati

i

Comunicato

ufficiale

è la nemica

Le

aiùustro-ungariche

più

perfida

e tenace.

quali

potere

sicuramente.

sto noi dicemmo

allorchè

contare,

Que-

la neutralità

dichiarazione

nostra

la

1915

maggio

a

‘non

di soldati

milione

dal

fronte russo già sfondato. ‘Dal no

se

maggio

1915

ad

non

fatto

1 progressi

ha

ora

l’esercito

italia-

territoriali

che molti si attendevano — e un giorno re ‘ studieremo

le

;…'_Ienta.t.o

un

per

‘sione che ha ‘difensiva

cause ! —

pure

momento

la

cosiretto

operosa

al-

ha

non

vigorosa

gli austriaci

e onerosa

tenuti

in

conto

di

scapigliati

utopisti,

pres-

ad una

e a dell'impiego

‘enorme d'uomini e di materiale bellico. E' fenufo in bastante consilerazione tutito ciò dai nostri amici? Pensano essi che

alla discussione, e così Ricciotti Garibaldi {fu messo alla porta quando propose la spedizione in Albania e sembrò un delitto del Popolo d’'iltalia il chiedere un contingente

di truppe

italiane

a Salonicco.

Oggi è il Corriere della Sena che deve riconoscere che le cose non andrebbero come vanno se noi fossimo a Salonicco e fossero

con noi a Valona i franco-inglesi. Ma oggi è tardi... i

emigrati in Rumania “,che hauno comitati a Bucarest ed a Galatz hanno mandato loro agenti nella Skiperia ed è a costoro

fiume conti-

! valore dell'occunazione del fiumeNati austriaca n

Albania

la

‘Tribuna

dice

che

gersi degli avvenimenti in attesa sione propizia.

l'’occupazione del fiume Mati non significa ancora una mossa di avanzata, ma l'occupazione di Kruja segna tale decisione. Si

vede dunque

che gli austriaci sembrano

cisi ad avanzare valendosi linee di comunicazione che

a-

tanto quella del nord

agitazioni,

striacante e turcofila, 4uanto quella:al sud, sedicente nazionalista. e panislamica, non fanno che agevolare le umene astutissime dej greci i quali, ‘n apparenza appartati dal movimento, aspnettano in agguato osservando dal cnsidaetto Epiro autonomo 10 svol-

ROMA, 5 notte. motizia dell' avanzata

la

Tutte

Gymani,

Temisiocle

certo

da

tanati

queste

g {lell'avanzafa nella zona di Rruija Commentando

]_‘-f

imputare

devono

si

maggiormente

che

inquietudini nell' Albanin meridionale. Sì tratta dei soliti nazionalisti albanesi capi-

(SÌ.).

calma.

essere

2d

nua |

in

Groja e

;1 raggiunsero in Montenegro

ca-

dei

porioni albanesi in cerca di profitti. Fra queste bande pare motevole quella organizdove ultigata dagli albanesi di America mamcnte la principessa di Wied fece propaganda. Anche il gruppo degli albanesi

;

operanti

e gruppetti

dell’occa-

L'infamia bulgara

de-

del fascio delle servono per gli

Odio implacabile contro i serbi scambi lungo le zone costiere, cioè fra Ales-

sio, Kru a e Tirana, La zona di terreno per la quale si avanzano è acquitrinosa, panlanosa per i non infrequenti corsi d'acqua.

Le linee di comunicazione sono appena

me-

driocri imulattiere. Imoltvre per essere sicuri nell’avanzata gli austriaci dovranno rendersi amiche o soggette le tribù albanesi dei Malesci, dei Mati e dei Biscossi, in prevalenza orttodosse che si trovano nelle alte vaili del Mati e dell’Yschmi. Non votendo ave-

re notizie precise sull'avanzala

bulgata non

si può sapere quali possano essere le minacce verso Tirnana e Durazzo e di quale entità. B’. certo però che Essad Pascià' è troppo buon conoscitore del paese e del modo di utilizzarlo a scopi militari da supportre

L’Idea

Nazionale

ROMA, 5 notte, da Durazzo:

ha

L'odio fra serbi nell'attuale guerra

e bulgari è più violento

divampato che mai.

Nessun sentimento umanitario ha mai animato i due nemici i quali non hanno avuto che tun solo pensiero: lo sterminio dell’avversario. La Sertia nella sua brevd dominazione ‘della regione del Vardar aveva fatto una politica assolutamente nazionali-

sta

e non

aveva

dato

tregua

all’elemento

hulgaro sottoponendolo ad ogni sorta di sevizie. In queste condizioni d’animo è cominciata la seconda guerra fra i due Stati balcanici. I1 comitagi bulgari cominciarono

è una

nazione

Jlontana

dall’unità morale?

Francamente

per esempio ‘qguanto

non

è

qpotrebbe

giovane,

i

sembra.

kHen lungi per

economica-

L'Inghilterra

dal

migliorare

fare

tutto

le

nostre

condizioni economiche rosicchiate . sopratutto daiî noli di trasporto altissimi e dal ‘costo favoloso del carbone; e in Inghilter-

r1a e in Francia e in Russia la stampa, pur

dopo avere esaltate le prove d'eroismo offer-

‘te dal nostro esercito, fu troppo precipitosa ine?î volere rimproverare a nol — a noi soli — il disastro serbo-montenegrino. Dirà

qualcuno

se e aggiungerò

che queste

sono

col Poeta

che

piccole

«non

co-

si rin-

‘corrono farfalle sotto l’arco di Tito» ma ‘siccome è di queste piccole cose che si ser“vono i nostri germanofili bile tentativo

ca: contro

di montare

le nazioni

per l’inqualifical’opinione pubbli-

amiche,

così sarebhbe

bello, simpatico e utile da parte di codeste nazioni, l'evitare incresciosi aiteggiamenti economici e politic!. C'è però qualcosa d'assai più importante : è la mancanza di concordia, la mancanza ; { d'un programma unico.

Superfiuo dire che ove non fosse mancata questa concordia noi non registreremmo al nostro passivo l’impresa balcanica. - Ora qual’è la posizione dell’Italia nella Quadruplice? Perchè per esempio mancano

quasi sempre i nosiri rappresentanti allor-

‘chè a Parigi, ov all'Havre, 0 a Londra si riuniscono i ministri franco-inglesi? - Mancò la dichiarazione di guerra alla

diare.

da

tanto

non

Nonostante

tutto

io

non

poter

rime-

ho

fiducia

nel

lona.

pra di Giovanni Giolitti. Spero

che

il Governo

vorrà

provvedere:

vorrà rimediare. ‘Esso vede attorno ai suoi rappresentanii l’'entusiasmo popolare, ma non deve dimenticare l'oscuro lavorio dei

preti,

dei

socialisti,

dei

falliti

d’ogni

fra gli alleati deve raggiungercout. Lo chiedono a gran voce

dalle trinceé i soldati,

dalle piazze

il popo-

lo. Lo chiedeva Milano l’altro ieri raccogliendosi attorno a Barthou e Pichon. Lo chiederà Roma ricevendo il signor Briand. La primavera è prossima. In Italia, fuori d'Italia l’attendono tutti con impazienza: soldati e cittadini. L’attendono e yorranno fatti pari alle promesse. Oggi è ancora pos-

sibile

gabellare

ogni

insuccesso

per

conseguenza degli errori diplomatici cania. In primavera no.

una

in Bal-

Vogliamo vincere. Dobbiamo vincere. - Troppe volte si è detto che l'ora della

de-

cislone è prossima. Io non ho un dubbio solo sull’esercito. A] cenno dei loro capi, resi più esperti dagli ammaestramenti di dieci mesi di guerra, i scldati si lanceranno all’assalto rinnovato ardore, con provato valore.

con

Guai se per errori di fosse pessibile vincere....

non

Governanti

Pietro

Nenni.

"

avanzare

animati

da

odio

sioni di circoli ufficiosi,

quelle commesse dai turchi durante le antiche invasioni. L’'esercito regolare

loro hbul-

garo

Le intenzioni bulgare ROMA, La

«'Tribuna »

ha

da

Corfìùt

5 notte. le

seguenti

notizie sulla situazione albanese: | Non è affatto esatto che gli austriaci siano per investire

seriamentie

Durazzo.

le loro

avanguardie

che

si sono

Scutari

verso

il

sud

sono

di

dove

sono

ritirati,

gli

scurabile si

e meno

una

punta

Sinora

spinte

da

efficenza

tra-

a Kroja

austriaci

si

di

man-

tengono sul fiume Mati. Comunque, anche sc l Austria ritornerà a Kroja, si tratterà sempre in realtà di una ricognizione. UItimamente Kroja non fu occupata che da una cinquantina di cavalieri nemici.

Si ha in tutta Î' Albania il convincimento che se si lascia che Essad Pascià svolga

i suoi progcetti. e gli si danno i mezzi necessari, gli austriaci avranno ancora assai da pensare prima di impadronirsi di Durazzo, ma anche delle suo difese avanzate. Quanto ai bulgari sul loro conto si sono diffuse voci tendenziose, In realtà essi si

laghi.

Pogrades

e Svasda

nella regiono

altrettanto

ficiente per dimostrare il contegno cinico, delittuoso di un nemico implacabile che

non è animato da nessun sentimento di umanità. Quanto è avvenuto in Serbia non è stato risparmiato in Albania. Gli albanesi che non hanno voluto accettare le armi per marciare contro Essad e gli italiani sono stati maltrattati, arre-

stati

e buona

guitano Ma oggi

cabile

parte

fucilati.

li ha

fermati

alle porte

nuovo

Grave

hben

Il

sommossa in Bulgaria

Dailyy

vendo

straniere.

In

renti diverse

{queste

ché

bande

si agitano

fanno capo

cor-

ai soliti nu-

e

più

V'Italia.

contro gli invii di grano in Austria

non

hide che si verificano sporadicamente vanno invece attribuite a bande albanesi, cristiane e mussulmane che attinsono fondi da cassc

potente

nemico

un

preparato:

dei

tor-

da

con

a

situazioni

di Berat

proseguire per incontrarsi

posizione avanzata e ciò specialmenie verso Elbassan. Le notizie circa pretezi movimenti bulgari nell'interno del territorio albaneso Le

se-

dove dovrebbero

bulgari ed albaneasi hanno occupato qualehe

fondamento.

I bulgari

ovunque la loro azione ‘nefanda. il pensiero di una vendetta impla-

Aleuni nuclei irregolari di comitagi

hanno

e gli avvenimenti

donia possono avere un'attenuante solo nell’odio di razza e nella tensione d’animi causata dalla politica delle auforità di re Pietro. i Infatti l'esercito bulgaro, il quale ha occu1mtu_quusi metà del regno serbo, non ha fatto cinquecento prigionieri. Questo è suf-

ma.ntengono sulla primitiva posizione di Kiafaszne

ha fatto

Scupcina

ed alle sue

de-

zione del discorso - che il presidente del consiglio dei ministri on. Salandra ba fatto a

difficile

soluzione,

come

Torino e sui relativi commenti. Lice, dunque l'Informazione che l’apnunciòo che non avrà luogo alcun rimpasto mi=

La

questione

ammettono

è di

gli stessi

deputati

serbi,

essere

perchà

non dipende soltanto da essi o dalla corona o0 dal governo serbo che sono tutti ospiti di altre -potenze. Nell’adunanza

fiapno atto

di

discusso

del’loro

Roma

anche

i

deputati

intorno

governo,.ma

a

qualsiasi

s

« ricercarsi

persone

Mail

furono

Filippopoli

di

ha

da

uccise

Odessa

parecchie

che

durante una

Bulgaria

sommossa

per' protestare

con-

tro _ l’invio di grano in Austria.' I bulgari

vigava

tirato

contro

nel

presentato

una

nave

romena

protesta.

I]

governo

Danubio una

il

governo

che

romeno

a-

na-

ha

bulgaro

hia chiesio alla Romania di notificare a tutti i comandanti delle navi romene che navigano nel Mar Nero di non entrare nel porto di Bourgas.

-

I

di înterpreta-

nei

desideri

« qualcu-

che «la causa governo » devè

di

condividerne

il

potere ». Questo può anche essere, per alcuni; ma il giudicare le critiche soltanto da questo punto di vista anzichè da dquello del loro reale contenuto e dalle direittive politiche ondoe sono ispirate è una prova di incoscien. za che nessuno ha il diritto di attribuire al governo italiano. Altrettanto degna di considerazione è Ja

e-

spegazione

che

l’Infommnazione

vuol

dare

delle dichiarazioni del presidente del consiglio on. Salandra. Eccola: « Salandra sìi erà limitato (nel primo di-

scorso)

ad

una

muova

consiatazione

concordia nazionale riaffermata siastiche accoglienze di Torino.

della

dalle

entu:

Pare che le circostanze nelle dquali tale constatazione fu faita aprissero l’adito ad alcune speranze e che la conecordia nazionale significasse finalmente per taluni vedere far posto nel ministero & essi stessi d° ai propri amici. E da ciò derivava l'oppor= tunità di chiarire l'equivoco ». Mà noi osserviamo: dquand'’anche fosse

_

questa

l'interpretazione

chiarazioni

Violenti cannoneggiamenti a Doitan

d’anche

autentica

dell’onorevole

delle

Salandrà;

di-

<uan-

l’altra parte delle dichiarazioni,

re-

lative al partito liberale, potesse essere interpretata come constatazione che, senza cadere nel campo giolittiano il partito e gli

Forze fedesche Sì concenirano a Monastir

uomini cui potrebbe essere.affidato il po{ere nel caso di un passaggio dell’attuale governo alle retrovie (e erediamo anche noi che il partito liberale abbia nel suo-seno

ROMA, 5 notte. Il « Giornale d’iitalia» ha da Atene: Un violento duello d’artiglieria è avvenuto ieri a Doiran. Aeroplani francesi bombardano dquotidianamente le posizioni nemiche. CGontinua lo sharco di grosse artiglierie a Salonicoo. Rilevanti forze tedesche si soncentrano a Monastir.

giovani e venerande autorità immuni dalla infezione giolittiana) dovrebbe essere il caropo literale stesso, rimarrebbe seompre da

chiarire chiare

revole

la

risposta

dell’on.

ed

esplicite

dichiarazioni

Ferrero

di

Salandra

alla

dell’ono.

Cambiano.

Questo aveva detto: « Concordia nn vale oblio, nè possibilità di ritorno ad n passato di uomini e di

LE SpESe per l’esercito in Romania cose ormgei giudicati e che già troppo sconSi

ha

da

ZURIGO,

Bucarest:

Alla

5 notte.

Camera

tammo

siì pre-

| Camera

ATENE,

procedette

senza

che

12 — fu

presidente

‘Theotokis,

eletto

fratello

presidente

eletti

del

con

ha in

Catsourakis,

Mi-

voti.

Vice-

cretese

telefono

al

Popolo

determinando

la. più

furibonda

tempe-

Salandra

rispose

accennando

importanza; tutte le sue il

possono

ac<

parlare

se

alla

ma «l'iruportante è che, numerose tendenze e di-

grande

partito

la

è

perchè

Giolitti,. ma

liberale

monar-

numerosi

realtà

che,

altri uomini

La realtà è complicità dei realtà

di

obliqui

con<

che l’on. Giolitti, senza la deputati ‘e- senalori appar:

tenenti alla sua faziene ia

soltanta

del partito liberale,

nulla avrebbe po/

iuto effettuare o tentaro,

ncette.

non

Ja sua fazione politica, e perciò

furdno convinti dell’accusa {atti ccn lo straviero.

d’Italia) 5

per

zioni,

e Velios,

ROMA,

nazione,

non

chico si tenga unito, perciè un gruppo, una parte sola, non basterebbe ai compifa da assclvere », ; , Teoricamente il ragionamento appare com: pleto, ma nella realtà esige delle spiegai

macedone.

(Per

deélla

nemico,

vergenze

alla

defurnto

276

nton

tradimento

col

eventualità del]l passaggio di tutto il governo alle retrovie per affermare che ciò non

costituzione dell'ufficio di Presidenza col seguente risultato: Votanti 263 — Schede biannistro

di

stà. L'’on.

5 notte.

incidenti

blica

cordij

Le elezioni alla Camera greca. La

».

Proprio così l... E noi avremmo chiarito; Uomini e cose giudicati con accusa pub-

senta una domanda di credito militare di 200 milioni. Sinora le spese dell'esercito ammontano a G0 milioni. Jonesco, la cui interpellanza sulla politica estera era all’ordine del giorno, dichiara superfluo ripetere quella che disse discutendosi l’indirizzo in risposta al discorso del tronu. Rileva tuttavia che non è fermo nei suoi criteri e che ne lui nè il suo partito hanno nulla da aggiungere a ciò che dissero.

è che,

:

di quanto

fu effettuato

6

tentato contro il paese alcune iniziative attività nella diramazione di notizie più @0 partirono appunto da quelli che oggi sono designati come giolittiani, senza Giolitti. meno sensazionali provenienti dalla Grecia. La realtà è che ali obbliqui contatti del Si ha ragione di crederé che queste.noDa

qgualche

tempo

tizie provengano

si avverte

invece

dal

un’insolita

« Wolf

Bureau

nosiro

»

nostra

di

Le comunicazioni telegrafiche {ra l’Albania e la Grecia sono ora pressochè nulle. Cettigne, Durazzo, San Giovanni di Medua sono da oltre un mese prive di collegamento te-

legrafico

e

lo

scambio

è

reso

varie

navi

vigilanza

delle

che

incrociano

nell' Adriatico.

impossibile da

guerra

Il

servizio

telegrafico con la Grecia è difficilissimo. Fino a due mesji fa la Grecia istradava

i suoi telegrammi

per la via di Coriîù, Zante

L’on.

procede

ancora

più

‘Dunque

Llicati,

i

datati

MM

tfelegrammi

da

Atene

che

nel

di due '

vengono

giorno

pub;

stesso

della loro presentazione, specialmente quando questi telegrammi pretendono di dareo

notizie di avveninenti guerreschi avvenuti nello stesso giorno, sono di origine sospetta. Non per niente, come assicura un giornale inglese, Ja Germania e l’Austria hanno speso finora un miliardo e 800 nilioni pexr

lo spionaggio t la stampa.

e

non

innocenti

durante

la

possono

divergenze

guerra.

Bevione

Gazzetta

del

in una

Popolo

sua

nota

dice

che

da

Roma

se l’one

nell'’ambiente riformisia si placherebbe.

a rilento

avendo la precedenza quello ufficiaie. La Grecia deve quindi appoggiare parte della sua corrispondenza per linee diverse in modo che qualunque telegramma da Atene o da qualsiasi paese grevo non può imè

neutralità

Salandra volesse fare del parlamentarismo offrirebbe all'on. Bissolati un posto nel mizi nistero e che la piccola tempesta sollevatasi

dopo l’ occupazione di Corfù da parte della Quadruplice il servizio privato telegrafico la Grecia

tendenze

alla

é Roma la sua corrispondenza per I' Italia, la Francia, l'Inghilterra e la Svizzera. Ora; con

di

semplici

E noi vogliamo sperare che le relative dichiarazioni dell'on. Salandra implicita= mente contenessero questa distinzione. Sa« rebbe stato opportuno parlarne esplicita< mente, E il fatto che di tale opportunità! non si è tenuto conto dimostra che non si è ancora bene compresa da chi meglio a-: vrebbe _dovuto comprenderla, la necessità g:n (1310n_ 1are 1n quest’ora del parlamentari.

guerra.

dalla

periodo

diventare

tedesc> cui un'agenzia nostra siì è legaia con una speciale convenzione prima della

giorni.

& notte,

sua nota

Aggiunge l'Informuzione alcune critiche fatte al

di

serbi voto

riferita una

itscriale ha recato dispiacere. a no ». E questo è fuori di dubbio.

qualche

piegare per arrivare in Italia meno

LONDRA,

Perciò Imerita :di

rio straniero

alla

in territo-

implacabile

Gi ausitiaci non investiranno Durazzo gravissimi accaduti nei paesi della Mace-

fede,

dei giolittiani, che sapranno approfittare d’ogni errore e d'ogni debolezza. L'accordo siì cout qui

i

ad

d’'Italia)

L’Agenzia l'Informazione non è considerata ‘ufficiosa, mar puòù raccogliere impres:

he nofizie fendenziose dalla Grecia Goverzio sepratutto perchè vedo dietro la che possa opporsi essere tagliato fuori dal- per quanto era serbo. Le barbarie commescomunicafe dal Wolf Bureau imente in formazione, nazionalmente ancora figura del pacifico borghese pugliese l'om- l’Albania Meridionale e dalla base di Val- se non possono reggere al confronto con il’Italia

ma

Tardi

Popolo

vita e valore

#

aggruppamenti

al

possibilità di dare

[

merosi

sera.

seitentrionale occuparono

le loro avanguardie Ismi. La situazione

ci

distogliere non trovano quasi mai il Governo disposto

‘guerra costringeva l’Austria menodi mezzo

sere

truppe

Alpania

posizioni siano chiare e nette. Non è pericoloso — qucesto il grido che viene dagl'insanpguinati campi della guerra — avere un nemico dî più: è pericoloso non avere amici

PP

5

BASILEA, austriaco:

suoi alleati e non dichiarare la alla Germania che di questi suoi

isolava e ci umiliava: questo diciamo ora ‘rebbe costata alla sorella latina: Parigi, | che l’intervento parziale pare non cì assicuri 'ed è poi impossibile prevedere che cosa saun avvenire cornsono ai sacrifici di sangue ‘rebbe successo se alla minaccia ‘fosse sel e di denaro che tutti - facciamo. guito un tale fatto. Purtroppo in Italia le cose che affermano Una seconda. volta Francia, Russia, Inghilterra furono — se non salvate — alme- e chiedono quelli che come noi hanno — Ino efficacissimamente aiutate quando nel non so se la fortuna o la disgrazia — d’esdi

ER

Gli austriaci occupano Croja

E lo stesso Governo per assicurare l’av-| venire del proprio paese deve far sì che le

sui

O 4

S

telefono

ROMA, 5 notte.

ROMA, 5 notte. nell’adunanza de_ fu discusso sulla

Come già annunciacmo, deputati serbi in' Roma,

NI azione alban Forze tedesche si co ncentrano a Monastir

gior-

data “del nostra-intervento-eda loro volta; tutto per assicul&re all’ Îtalia un avvenire hanno fatto tutto quanto dovevano per non di pace, di libertà e di prosperità econo-

luce

6.

Echi e polemiche sui discorsi

d'’Italia)

liberazioni.

proponiamo di riunire più saldaNazioni allcato per ottenere una

la Francia l'accordo sul nostro proposito è stato già raggiunto. Tanto il Parlamento inglese che dquello francese hanno scelto venticinque membri fra la Camera ed il Senato. Il 20 febbraio si terrà a Parigi la prima riunione. Certamente le nazioni alleate e spe-

Tutto dipenderà dai risultati oelle opera-

telefono

serbi

5 notte.

deputato francese Marcel Cochin, giunto a Roma per caldeggiare l'idea dalla for-

mazione

di grande ri

(Per

d'Italia)

ROMA,

pressioni sulla Romania, La diplomazia austro-tedesca, resa più ragionevole dagli scacohi subiti, avrebbe presentato a Buoa-

che s'avverte fra l’Italia e le sue nuo- ’ zioni

sorreggerlo

‘ Russia' hannoesattamente valutato la por.

abbastanza

N.

ia verso Durazze

de Lausanne » pubblica oggi

di

raomena,

lievo,

particolare), LUGANO,

La « Gazette

dall’Italia di. non fare una la dichiarazione di guerrùà può sembrare una formali-

| malore

'

recare

6 Luaco.i F.

‘

spresso da essi non potrà avere valore deOra siccome siamo tutti convintiì che so- ve alleate è questa mancata dichiarazione di inglese fosse rigettata in mareda Salonioco, libarativo. | lamente da una azione concorde e simulta- guerra non sì capisce perchè il Governo e- | ciò potrepbe avere una deleteria rinerousSione in Romania,. Gli stessi alleati ritengono che, nelle ecnea di tutti gli alleati, su tutti gli scac- siti. Si spera nelle nuove proposte russe, sulle Si badi: io non dico che il Governo deve quali però non si ha alcuna informazione cialmente l'Ilalia e la Prancia hanno bisogno cezionali condizioni della Serbia, come è chieri, può uscire la vittoria, ecosì dobbiaE' prohabile che la Russla ofra di'stringere i loro rapporti. Vi sono intese e- avevnuto per il Belgio, altri poteri non si mo' volere, fermamente, risolutamente vole- solamente per contentare l’Inghilterra e la precisa, la gucerra alla Ger- al Governo ri Buoarest, tutta c in parte, conomiche e politiche che debbono essere con- troverebbero in condizione di funzionare al re che alla concordia si arrivi, con sacri- Francia dichiarare " la Bessarahia, tolta ai romeni nel 18780 cluse ora per dopo la guerra.» l’infuori della corona e del governo. ficio magari di qualche particolare interes- mania. _ e, ambizion re No:; ma il Governo deve essere logico e se o di qualche particola Guai se per una pavdle si sacrificasse il conseguente e déve convincersi che quella E

: RE

‘urifuoe

hMianzoni

::|"; a

pegno assunto pace separata, alla Germania

dal- |

bensì’ lungi

l’essere conseguita.

tutto.

'ele.Vuo

A

i

ai

guerra collal sua alleata, onde ragionevol‘:maggiore coesione ed unità. Nol non inten= mente si potrebbte chiedere perchè la Gerdiamo di soprapporci all’opera dei Governi, | rest proposte assai vantaggiose in cambio mania non ci dichiara la guerra, invece di dell’intecrvento nè di guidarli; pur essendo l’opera nostra afromeno contro I' Intesa, chiedere perchè non dichiariamo noi la Ma non è ad ogni modo ocerto che gdeste ‘fatto indipendente da dquella dei Governi essa proposte debbano aver la preforenza su quel- ,-non farà che integrarla. Fra l’Inghilterra e guerra alla Genmania.

‘“ufficiosi

e di opera

sia

questa -unità

alleati »

25

Cannobio,

da

Paoilio

—

Germania. Perchè? Innegabilmente dopo la firma all Patto di Londra, dopo cioè l'im-

nono-

constatata

« sìi è

formola

L. 8,50 la linea

Una]j-lîmî(t?gn Î]îÈlììo ?

che seguono ad ogni incontro di ministri, di diplomatici, di generali ecc. si legga la

sacramentale

Redaziona le !

Le dichiarazioni di Marcel Gochin

od

ufficiali

comunicati

nei

stante

ubblicità .

—

8-73:- interc- 0-17

urbano 993

Telef.:

__

AMMINISTRAZIONE

ed

DIREZIONE

=

—

ioi,, circolìioufficni Muove “avcuoos,. ansino-oderato Par n parlamentino della potenze alleate | ugliberati dell'adunanza a Roma “[eimpredei ss di Salandra

che

mnascondersi

— N egll spazi riservati ag!i.nnn_[iuzl : Ultima

la linea.

I

Un chiaro articolo del Corriere della Séera — che ci ha in molti punti consenzienti — ha posto, agli italiani perchè lo ponderino, ed al Governo perchè provveda, il ‘problema dei nostri rapporti colle potenze delle quali siamo militarmente alleati. stupido

è

1916

na (divisa in 12 colonne’ L. 1.— la linea — Pagina interne I nserzioni finanziarie L. 8.50 la Jinea — Necrologieo L. 2.50 la linea — Gli avvisi si computano a spazio di linea di 6 punti=- Piccola Pubblicità vedasi apposita tabella in VI pagina.

F

__

hg

Via

TTALIA NEL

Sarebbe

NAPOLEONE

Anno IIL — N. 37 — Milano, Domenica 6 Febbraio

Gi

/

La rivoÈ:zione è urn’idea che ha trovato delle baionette.

—

ABBONAMEN ItaZia Estero

SOCIALISTA BENITO MUSSOLINI

Questo

nore

espedientuccio

all’acume

nemmeno

dell’on.

° “

fa 0

Bevione,;

dal punto di vista semplicemente,

informativo, :

politico

polemico non

perchè

se

l’on.

Bevione

i

ri-

volgesse ai suoi amici nazionalisti e liberalî interventisti saprebbe che la piccola iempe-

sta

non

è circoscrittà

Saprebbe inoltre

lati

vione

è [a ‘meno

riformista.;

:soluzione Bisso<

parlamentare:

non.-comprende

neanche

guerra.

ASpen

tratta di uomini,

della

al campo

che la

Ma

l’on.

che no

ma di direttive politiche s

RI

Il nome dell’on. Bissolati ricorre alla m

moria

soltanto

rettiva

che

come

esponente

gli interventisti

di

dî una

estrema

nistra e dî estrema destra avrebbero

| vedere-al

governo.

-

g

vol

Be-

-


À ;

k

F i

.m- i

:

7 b ;

E

j

a

T

IL POPOLO D'’ITALIÎA — 6 Febbraio 1916

-

DOMODOSSOLA — la Lega italiana antitedasca | Por DA l'esenzione dal dazio di entrata ai pao- Le dichiarazion i feutoniche — Der la dichiarezione di guenra alla Germania) :

4 Sua Eccellenza Salandrà,

è

Pres. del Consiglio dei Ministri

Salandra vivardente acclamato ha la| lica accoglienza ch'agli ebbe, Le imponenti manifestazioni di Palermo, Na: oli, Roma, Firenze, Bologna, Milano, Torino,

_ L'’on. Genova e nol ;%lumb-îall'ul della magnisciato

il popolo di maggio è sempre con esso solidale a pronto a qualsiasi sacrificio perchè sia vinta

la grande causa

per la Nazione,

per la civilià e

dell'attuale

colla sconfitta delle responsabile conflagrazione, la Germania.

P

è l'argoglio

sommo

“ Se

_

che

convinio il Governo

avere

(Genova devono

°

consegue

che ne

al

Governo stesso e ai suoi sostenitori, altrettanto grande deve assero Îl senso di responsaubilità di fronte all'avvenire perchà l'osanna non debba ben tosto convertirsi in eructfige,. ‘Ogni indugio deve essore infranto al più pres:

sto, l'equivoco della mancata dichiarazione di

ai nostri

soldati, —

di

I1 commer-

cio colla Germania, — Ortaggi Italiani in

-

5.

GENOVA,

e

chi diretti

un

: DOMODOSSOLA, 5. Provenienti dalla Svizzera ungono dqui quasi giornalmente piccoli pacchi di vestiario, etocco_ntto. confetti ecc., diretti ai nostri soldati. Siccome per deiti pacchi la Dogana non avendo disposizioni in merito applica il dazio d'entrata, sarebbe desiderabile che il Ministero con opportuni ordini disponesse per l’esenzione dal pagamento di tali diritti. Trattasi di qualche centinaio di grammi di cioccolalto od altro che le famiglie italiane ancora residenti nella Svizzera mandano — maRari a costo di sacrifici — ai loro congiunti riochiamati in Italia ed è quindi [;l1.1:3|£L che pure questi come lo sono quoelli destinati a Comitati della Croco Rossa siano esenti da ogni pagamento. Maligrado non esista più un traffico diretto Germania

pervengono

ancora

da essa

pel

alcuna

quando

vi

si

L'itauguadione d'un uedaleta Lampo

i

P

CREMONA, 5.

neutralisla ad

zz

dimostra

?

lo scrupolo neutralista

Come sapete, Cremona è deliziata dallo sgoverno dei rivoluzionarissimi, che, però, malgrado la loro intransigenza rivoluzionaria.... verbale, non disdegnano di ricorrere per appoggi a Bissolati, contro Îl quale hanno detto peste e vituperio, e a Sacchi che hanno combaituto nelle ultime elezioni amministrative, contraponendogli un certo avvocatuzzo ben noio a Cremona e fuori, non certo per la sua fede politica. Costui è oggi assessore della P. I. e consigliore delegato del comune al Gonsiglio provinciale Scolastico. L'avv. Jotta — cho è pol l'assessore in diScorso — naturalmente per disciplina di par-

tito, si è professato sempre

contraddizione

__

favorevole in camcrcu:hafllufls! ! Dov'è allora

asse SSsOore

Austiia ?

colla

w

|

ol-

tranza e ciò per la semplicissima ragione che questo è l'atteggiamento prefisso dalla Direzione ai suoi adepti. Finora l'avvocato, esperto in molte altre bat-

i

ufficioso. dei socialisti — Y'Azione delL’organo clericale Miglioli — preannunzia che lunedì 7 corrente,in seguito 11ella. Direzione del Partllto compagni

prof.

ad autorizzazione ve‘1‘-rrvanggug%:ulîgg

Groppali

e

avVv.

chè in ‘Ì:*É;…Èm comunale si dichiararono favoravoli al prestito di guerra! La cosa gnn desta meraviglia: il partito,

e

di

MLazz

d Uuecica o buoni compagni: e'è Vunghiettàche

fuori dal guanto

come

un uncino

il buon

tepore

della peb-\

e c'è anche

sottile,

a Pulvio

riato e multicolore: borghesi e militari. velluto castagno-scuro degli operai del genio e grigio-verde dei nostri soldatini valorosi. Presenzia, nella sua bella austerità su-

5. _ perba,

vellutato,

— oggi — anche

liccia volpina, tanto cara

per un Ospedaletto da campo. Pubblicò sva-

DA SAMPIERD

SAMPIERDARENA,

chio, il più saggio e il più bel buratt'n2 del mondo dopo i socialisti ufficiali. C’ è odor diì volpe e di gatito, nelle facezie di quei

bianca e il nanorama vasto, pieno d'’insidie belliche. ’ S'inaugura ufa nuova «baracca» di legno

sia Ma nozn aJIL are sintomatico il fatto che offre proprio un gliornale clericale quello che queste primizie al 1)111:»111i(:0"!ABENA

ricordare Pin9=

deliziosa da farci sempre

bo cupo del cannore, in una magnifica siornata di sole che rendewva sorridente la neve

ora, funziona da ghigliottina: toglie le teste più alte e lascià le rimanenti, quelle che possono senza fatica plegarsi agli ordini di Vella

e

in.gcnga

tanto

è

dell'’Avanti!

L'ironia

(Sandrin). — Nelda mia modestissima peregrinazione da una_ «zona » all’altra «di guerra», ho oggi da segnalarvi una bella e patriottica cerimonia avvenuta nei pressi delle nostre maestose Dolomiti fra il rom-

lo

e con

Zocchi « solidale ‘con lAvantit»,

un vecchio e glorioso generale che gli erolsmi sfortunati d’Eritrea. Par-

con un palmo

sempre

Così, noi rimaniamo

milanese.

M*emiqipio

del

stipendio

di nasa,

come

Pinocchio,

qualche

fwrtiva

lagrima,

e cìi asciughiamo

di mini.

davanti

i seppe Da vari giorni, gli... sparulissimi circoldi la, con dire commosso, un giovanissimo uf- scoli capolavori di pensiera e di fede, c. : sono interventisti di Sampierdarena, ficiale volontario triestino ed assistono pure ci regalano quei bravi osti della nuova huon umore. Ha fatto il.ppodlglo, una potra si dei feriti leggeri. / svolta eale ». leri leggevamo con ia. , « trattar dell'id stica umori quasi ... lemichetta \L'oratore dice deLdolore sanguinante dell'Avanti! ed il Lavoro di Genova. Quest'ulquesto profando pengioia di brivido un tunità, ave- la sua bella Trieste, facendo rivivere agli

tramite della Svizzera moltissime merci, molle delle quali non di assoluta necessità a che po- taglie e abllissimo in una Infinità di altre cose tremmo benissimo farne a meno oppure OB.Ù' che colla politica nulla hanno a che védere, molto senso di oppor siero: « Dicono i {rancesi: Salonicco è ternerle da altri stati. non aveva avuto occasione di esprimere in timo, con nella sua vera luce, la figura astanti i ricordi più caldi e vibranti della messo va Poco tempo addietro entrarono in Italia per pubblico 1il suo autorevole pensiero in merito a neutrale. E' contro il dirittoi'delle genti la vip di Chiasso 4 vagoni di giocattoli. Che barbina degli Zibordi e simili onorevoli li- hella città irredenta, dipingendone tutti i alla guerra. ciproco rispetto del beni, del piroscali (1), dalle siano dolori e le sofferenze dell’imiquo servaggio; darla dall'alto. Dicono i ledescié: tabombar rispet poco la stati proprio indispensabili ? Ora, diretti L’aoccasione gli fu offerta ‘dal consigliore tri, che dopo aver messo a.zîendu- iedesco-italiane nei due paesi, deve es- ad una ditta di Milano pervennero per lire della minoranza Lanfranchi, in una seduta bile firma, ai manifesti pro prestito nazio- parla della sua diserzione emozionante per Salonicca è terra neutrale. E' contro il disere troncato da un Governo comae 1l nostro bottoni a pressione.Ne consegue che del Consiglio comunale, chiedente al sindaco e dopo, per questo fatto, essere stali non combattere tra le aborrite file nemiche rilto delle genti sharcarvi delle truppe, fore che sa di aver consenziento tullo il popolo one- 15.675 di merca che noi dovremmo e giustamen- | che cosa egli intendeva di faro in merito al nale contro i propri fratelli; provoca sdegno proPagnacca sto e digniloso che finora ha saputo superare, codesta per gli orecchi dai vari presi te Loicottare viene venduta in Italia a prezzi spie. Dice il cittadino prastito della vittoria. le insidie del neutralisti rossi, neri e affaristi lismo italico, avevano piagnucola- fondo con schietto, spontaneo consenso di tificarla e fucilare le socia del altissimi perchè figurando essa spedita dalla valoroclie Il sindaco, che non ha idee proprie su nescco: di Saloni Dalla querra mi quarda io, applausi quando narra le nequizie dell'Auappoche ha a disposizione un esercito fatto mica iamo Germania alla Svizzera indi iIn Italia è sotto- suna dquestione, se l'èà cavata dicendo che si fo: ma... non l’abb samaente sa battersi ed oroicamente Imorire (Fer stria sanguinaria di Radetski e Hainau, ma dalla neutralità mi guardì Tddio. n OR ‘ osta al })u:ì(amento dei dazii doganali di enAE dalanità dell'um sarebbe consultato con la Giunta. difesa la grando causa della nei foschi campi d’internamento la bella pianta di marenghi d’ora, ;boccù_:i: rambi gli stati. Così, oltre ad esserci imposta Ma in sua vece, ha parlalo l’assessore sudA questo punto, l’Avanti! aveva masso innalzante l’eagemonia tedesca. le sinistre forche. Riafferma i diritti della una merce non troppo desiderabile siamo coesclaa, ulffiCanep n. (quelli noti dell’o detto, dichiarando che aegli, contrarlo alla mente prosa urficial nella milioni 640 ‘{l becco lo nel campo dei Barbagianni! Ristretti anche a pagarla il doppio. Patria e la volontà ferrea della libertà di a miraco guerra, neutralistàa prima e dopo di essa, in- mando: Bada, tra gli Zibordi e simili 9nocialmento noti) già passati dall'Italia in Germade tutta d'aro, come una bella damina in ivere sopravv il tutti i popoli oppressi. | Da notizia pervenutami dalla Svizzera, ma guerra, differente alle sue sorti, come consigliere, si nostra 1a durante nia repoli litri, c'è anche. il tuo amicone Ma- | che non sono in grado di controllare, risulta opponeva a che il comune prendesse qualÎl giovane conterenziere’ intrattenne l'u- crinaline, e si donda con superbietta civetfloridamente sotto prestanomi Italiani di innudi Sampierdarena ! siasi iniziativa a favoro del prestito per la rio Bettinotti mexi aziendo tedesche che continunmente in- che tempo fa parecchi vagoni di cavolfiori ed ditorio rinnovando fremiti e propositi pa- tuola al vento della. logica e dell’argu'e non lui, ! che Ma e: ribatter a Lavoro il E altri ortaggi spediti dall’Italia alla Svizzera guerra. adagni dello sfruttaviano in Germania, 1 e+ destinati alla Socletà Svizzera di Sorveglianza ha fatto come Zibordi; lui, Bettinotti, pre- trii, rendendo più acuto il senso di resisten- gaiezza. Ma noi, stacchiamo marengo der mento della nazione nello stesso temno cha La cosa ha suscitato un senso di riprovazioeconomica, vennero rispediti in Austria. Della ne vivissima in tuttà la cittadinanza che non sidente del Gomitato per il Prestito, se ne za in quei so!dati che con tanto entusiasmo marengo dalla pianta favolosa e lo battiusorcitano uno sfrontato spionaggio e un perl-: cosa sembra so ne sia accorto un delegato ita- ritiene come suoi legittimi rappresentanti gli colosissimo sabotage della coscienza e dell’ope {rega di voialtri pagnacchisti; vedrete che l’applaudirono. L'’utilità di simili conferenza in zone ope- mo qua sul tavola per godercene il suono e liano daella Società stessa al quale risultà che sua opera pala rà ritratte ra matoriale di difesa nazionale, costituiscono non ti attuali dominalori di Cremona. E 11 Prefetto itinot ri- dette merci entrarono in Ausiria pel transito ‘ ranti è oltremodo opportuna, servendo a te- covarcelo alla 1vavescia. i ‘ un'infamia senza nome a cui urgeo porre : è intervenuto invitando 11 sindaco a cancel- triottica. di Buehs. Il fatto se vero, non sarà sfuggito a aro. E'clò noi chiediamo in nomo dei ‘nostri lare dal verbale della seduta le parole proha torto. Se è vero, quello che ner alto il morale dei combattenti Lavoro, Il L'Italia, dopo la vittariosa rivoluzione del Repiù il al nostro governo, il qualae speriamo ‘abbia versano cha fratelli £.gli a dei nostri nuncliate dall'avv. Jotta, nonchè assessore del- Fagnnacen asserisce e che cioè l’autore del- temprare maggiormente le volontà indivifamiglie delle nreso lae misure opportune, perchè, non è afnome in ti, è grecamente neutrale. Imierna» socialis iItallano, ‘ neroso sangue la P. I. e -consigliere al consiglio provinciale in duali verso un unico, grande e solo miragfatto logioo che noi subjamo le conseguenze la cedrrispondenza da Sampierdarena tutte e delle donne italiane che con anima sparscolastico. i mèénte zional lontana e vicina dalla ferocia : e. del rincaro dalle daerrate mentre osse asportate data 22 gennaio, sarebbe il Bettinotti in gio: la vittoria. ‘tana sopportano 1l disagio morale e mutertn}l'’oCiò ha mosso a rumore 11 campo clericoall’estero sono destinate ad alimentare i noopera umana che si abbatte sul modo. E un hael sua lar lo ritratta ha ‘pronte %'qua.lstu.sl nitro ‘sacrificio. purchè questi persona, socialista. Prima l'organo. di Miglioli ha tromsiri nemici aumentandone la resistonza. noro del nostro puese sia salvo e la civiltà licorrispondenquélla in igiorno, questa santa neutralità, questa belInfatti, ica. patriolt hettato, in difaesa del compagni socialisti al . | hara dalla nordica millenaria barbarie potere, minacciando fulmini se l'autorità tu- za, è detto chiaramente che se 1l Sindaco lissima indifjerenza dei fatti altrui, questa Genoua, 3 febbraio 1916. cale re iniziato fatto s’è a forja osasse prendere provvedimenti contro gli rdaren esca Sampie Antitod di perfetta concezione socialisia della fraterLa Prqsldìanza. della Lega Italiana amministratori, poi l'organo socialistàa 11 qua- deggiatore del Prestito della guerra e della | Bosst. ALESSANDRIA, 5. nità proletaria, questa superba vittoria del le, travisando il discorso del suo degno cormnzione l'impasi per o A cura del Gruppo Autonomo Socialista pagno, vuol dar ad intendere che costui ha vittoria, ciò è avvenut A Ferrara i s socialismo ufficiale, sepolto profondo ueb !! prefetto dal futtagli della nostra città, l’on. prof. L. M. Isossi, datto di essere contrarlo al prestito... perchè FERRARA, 5. Ma... gli sparuti circoli, anzi gli sparudirettore daell’Istituto Ostetrico della Uni- favorevolae alla pacel \ campo dei Barbagianni, sì trova sul capo lissimni cinrcolì interventisti di Sampierdare- | iEccovi il risuliato delle sottoscrizioni al innocente uno Zeppelin bombardalore: perversità di Genova, giovedì 10 corr., alle 21, La scappatoia è degna del coraggio del socialisti ufficiali che sl sentono travolti dalna, sono di buon umore per ben altro an- | Prestito Nazionale nella nostra città e pro- chéè nel vestibolo del naostro tentro Munininale naturalmente anche l'Italia deve con l'onda del pubblico disprozza, ma non risolve cunferenuna cora. Stamani infatti, — Lavoro & febi}:n:a…g-o vincia a tutto ieri: terrà concesso), (gentilmente r diffamato g.). Sappiamo. I nostri io servare una neutralità armata. Scoppiano nulla perchè lo stesso avv. Jotta, come consiMunicip al tisti interven gli tra Banca d’Italia L. 2,000,000; Cassa di Ri— 1916 za sul tema: « La civiltà passata è la civiltà t'.ik?:.:cg:il)lnq LÉR il resto di incespicare ta- futura ». gliere dell'’Ospedale Maggiore autorizzava lo di Geriova a rendere omaggio a $. E. il Mi- | sparmio, sottoscritto per proprio conto le bombe, mettendo uno strascico vermiglio À disgrai fra essere di e Investimento di parecchie centinaia di milora negli svarioni Ì ; Salandra, si legge in parole testua- 1,000,000; raccolte da privati 1,600,000; Baù- nel cielo, e scoppiano i pensieri ironici Vi è una grande aspettativa. SÌ, siì. Sappiarno ! gliala di lireo nel prestito nazionale! Costuiî, | nistro ziati della grammatica, sindaci dei naesi vicini, fra eui co Commerciale L. 1,750,000; Banca Mutua via in «molti li: distribuiscono si d'invito biglietti T straè rispetti contrario in pubblico, parchàè neutralista e | ‘ Nossun giornalista che si darena, rag. Mario Bet- | popolare, sottoscritte in proprii L. 200,000; \ dalle penne dei neutralisti. E dicono alloSampier di quello Alessondro III N. 15 presso il c 1 Lagno perchè pacifista a «qualsiasi doverosa agziora gl'italiani: « L'Italia è neutrale, E' con‘niero ai solecismi. Lo mstrtìlcm-tallîe nwm-g Sella. tinotti, in divisa militare ». raccolte 885,000; Piccolo Credito Romagnolo ne del Comune a favoro del prestito, non sente non riposano troppe ore sulla nostra car tro il diritto delle genti bombardarla dalL. 1,300,000; Banco Vita: Finzi L. 800,000; Î;1'.a.vcav'la. ge_pqm di r([a)truttnrii impenitenti. Non Consorzio Agrario L. 460,000. — Titale Tire l’alto. Pazienza dal basso... dove sono i socon mai iamo le lisciamo, non le accarozz 9,995,000. j cialisti! Ma proprio dall’alto voluttà e i rapimenti professionali o le

guerra alla Germania — equivoco cho gravemoente ci deprime e ci danneggia all'estero coJi ‘alleati — e l’atto inconcepibile a inspiega: bile della convenzione Nrmata a Berlino il 21 maggio 1915 Ire giorni avanti la guerra del re

[a Pronaganda del Prestito

Conferenza del nrof. Bossi

Colpo pèÎ colpo

LI Anelo

i

le

in-

Le buttiamo

letterarie.

‘contamplazioni

veco ulia dopo l'altra in fretta e furia. Non abbiamo nemmeno la soddisfazione di rifare, il più dello volte, il cammino percorsn Scriviame ‘dalla nostra penna follaiuola. ciò che la coscienza cì dice un dovere non ‘trattenero oltre nel calamaio plebeo. Quindi ‘affidiamo alla sorte della posta regia il « fuori-sacco » frettoloso. Eppoi addio bella

dell ai Venire, austriac i] suo passato L'uomo

‘seguente la spedizione. Quando cioè spendiamo un soldino dal primo giornalaio che ci capita tra i piedi e spalanchiomo il no-

libero, più %iovanc, più rosso ‘giudicato della Penisola. Allora, oh allora cominciano Accidenti,

accidenti sul serio.

potere da Crispi (1889) che lo e più ‘spreElevato al chiamò nel sEn gabkinetto, Giolitti colse la : ' i guai e gli prima occasione che -gili syprg:smtò... per tutto,

innanzi

‘alla fretta aguzzina della poveraglia. Acci‘denti ai tipografi del giornale che non acgli scerpelloni. Accidenti al pro‘ciuffarono to. Accidenti a noi, Una serie di accidenti Ci accorche del resto è poi brevisseima. ‘abbiamo torto di imprecare.

fondo,

in

fondo

in

che,

infatti,

losto,

‘giamo

Ci sj appalesa

‘al sole che la nostra rude lama è ben effi,

‘cace

anche

‘]ature

di

di

che

censori

nostri

dei

quelle

le cesel-

ostentare

può

se non

Tradisce rispi

piu

il quotidiano

‘stro « Popolo d'Italia » —

Tradisce Zanardelti

tranne le ‘rosso hanno più nulla ormai pantofole gramanaticali e le sognate deco‘razioni dei carabinieri in cerca d'eroì rivo:luzionariamente offenbachiani. Ci accorgia‘mo inoltre ché i] polliceo nervoso e fremente idell’impressionista vale meglio assai della piatta pedagogia i par‘accadomia a della itito o della contabilità strozzinesca di certa

cd alleatsi alla

Crispi.

« megalomania »

la

Arrestare...

fine?

Îl

crispina.

vigilia della ria.

rovesciare

per

opposizione

(1890)

Camera

della

pertura

alla

Grispi,

abbandonare

j

Tradisce Di Rudini

Nel 1802, ministeriale fino al giorno innanzi, con un colpo di scana rovesela. il ministero di Rudinì (5 maggio) e gli si sostì tuisco. Il fino? Salvare l’Italla dalla « debolezza » di Rudiniì senza cadere nella « megalomania » di Crispi.

Tradisce il Parlamento 160

con

rigetta

lo

quale

la

alla Camera

si presenta

Ma

(25 maggio)

conl.ru.rl.'

voti

Giolitti resta senza chieder un nuovo vato; il 15 giugno chiude la Camera. il 10 ottobre la scioglie (ed è in nonre di costui che entari), ‘canaglie , dell’altra riva, Poichè 1à riposa | oggi sì osa parlar di diritti parlam delle colmo il nge raggiu i elezion nelle è il berretto frigio nall’orinale torinese d'un goverLA & il romore sola- inaudite e più vergognose ingerenze udfficial. "gesuita diffamatore. fi0 i magistrati sono mente dei salcieciai del socialismo alimen- native: ‘onesta gonte del socialismo nufficiale. La no.stra lama, brutale com'è, intanto gocciola sangue pei colpi inferti a quelle untuose

divenire

sul

sentenze

le

piovono

Là

tare.

‘sociale, sui tedeschi bene amati, sulla ndia+a guerra, sulla pace, sul generoso barbera,

Barberis,

onologo

‘sul quasi

della

membro

‘Direzionoa del Partilo e rivendicatore della ‘libertà (di sputare). Là i pendagli da forca Di qua, invece, e i socialisti intedescati. Ma allegri, ma affezionati ‘nol miserelli. Privi psirò ‘banditi dell’ideale libertario. ‘dell’epa etipendiata dei ’ grammatici. Ricchi ‘{nvece di scapigliatura e di dinamite intelJettuale contro i preti e i parrucchieri del sovialfsmo sudekumizzato, _ E così siamo perchè eî ségue la ragione, la satanica e carducciana razione, Ciò che e«compiglia un poco, a dire il vero, la sal. tabeccante ‘pantofoleria del socialismo torila genosseria

Corso Siccardi,

di

neso

« beniamina »

diletta » e

« pre-

Pagnaocca t« ot similia », tutta roha appartefareulich o il rigidismo idiota di Francescso idiota

Grenlich e il rigidismo Barberis ! ii |

di Francesco ì

La più grande rivolta ,,

Conferenza all’Università Pop. di Parma PARMA, 5. Presso la nostra Università Ponolare ha tonutao una importante ed interessante con-

ferenza il collega Arturo Orvielo, il quale ha parlato sul tema; « La niù grande rivalta .

_ L'oratore se

del

ha descritto

secolo

XVIII,

la società

annlizzando

alla Banca Romana. Îl fine? Salvar... la da... CGavallottil

damaro

attinge

PA insidiata

monarchia

Hjardo Tanlongo governatore di quella Bancu Romana della qual conosceva le gravissidalla

evidenza

in

messe

malversazioni

me

rvelazione di inchiesta Biagini, che Giolitti peér servendosene segreta tlenulo aveva ottenere ed Tanlongo minacciare per le elezioni e per i suoi favoriti,

della

il prestialo

IL fine? Salvare

‘del credita pubblico.

danaro

e

Banca

‘Tanlougo ma nelle perquisizioni elandesti. ne-{furto con scasso) operato da suoi agenli fiduti, mette in salvo documenti che compromettevano lui, i suoi amici... ed i suoi avversari; e poi, più turdi... lascia condannare ‘Tanlongo che fa sua vittima. Îl fine? Salvare 11 prestigio della giustizia. e la reputazione di uomini cari... alla

i

:

Tradisce se stesso

cause

Ala il 6 dicembre

1892,

aveva

to presentato alla Camera la proroga del privilegio di emissione alla Bunca Roma-

‘tragica sperequazione

tra le varie classi so0-

na, che ritirò 11 19 dicoambre ordinando

anzi

ciali,

di

una

ispesione

una

copia

della

senza

mancare

desceriverno

Îl

fasto

spettacolo della, miseria della plebe. 1l collega Orvieto ha ottenuto il più lusin-

| ghiero. successo, ed è stato vivamente applaudito da un pubblico oltremodo affollato.

Caduti

- Di

recente

in guerra VERONA,

in ° un

combattimento

nel

settore di Riva di Trento è caduto il tenente

rag. Ottavio Tonchia di Tarcento, che risiedeva — prima di partire: pel fronto -nella nosira città dove è pure conosciuto.

Era

alla fronto fin dall'inizio della guerra

e si distinse

in

gridò:

a morté

vari

« Viva

combattimenti.

l'Italial muolo

Ferito

con-

tento perchè bho fatto tuito il mio dovere!», e mentra lo si trasportava al posto di medicazione, avute le notizie soddisfacenti del « Il mio sacricombatlimento, soggiunse: dcio non fu vano, sono contento! », Gli furono tributate le estreme onoranze alla presenza d’un generale e riuscirono a

canitano.

Sarà

decorato

al

va-

perchiè...

era per-

di deputati di opposizione,

11 fine ? Salvare

un potente

isfituto .Ainaun-

ziario.

l 23 novembre 1893, colpito in pieno pet(o dalla relazione della Commisslone parladei setto sugli

affari

zù di scatto — sorisse banco ministeriale, e sentendosi

iravolto

liiti lasciò

il potere.

bancari

(« bal-

l’on. Torraca — sul pol reclinò il capo

nella

catastrofe »)

Gio-

Tradisce la yalera che lo aspetta In

dicembre

1894

un plico di documenti gè

a Berlino

presenta

alla

Camera

contro Crispi — fug-

inseguito

da

un

mandato

di

comparizione per «violazione di suggelli è sottrazione di corpi di reato e di documenti » relativi alla- Ranca Romana: ma la situazione

determinata

da Giolitti

con

la pre-

sentazione del plico, prima, e più tardi le considerazioni delle agravi vicende della guerra d'Africa salvano Giòlitti dal proces-

ave- so penale par commoventissime. Il prode ufficiale, che pro- |p cllimento. la a attendev anni, ventitre va appena 'na'ozigge jore.

Bancao,

relazione Biagini-Alvisi

venuta in mano

mentare

5.

sulla

un

voto

parlamentare

di. sep-

| KE Giolitti non invoca îl giudizio. Il fine ? Salvare i... segreti di Stato !

giustizia va

do

ministri

coma

intorno

Tittoni,

a

se

Paternò,

« democratici »

Rosano;

e nel 1904

fa le alozioni generali con i soliti sistermìi, contro la democrazia: e neol 1905 fugge davanti allo sciopero dei ferrovieri e lascia la

responsabilità di affrontarlo al buon Fortis. Il fine ? Salvare la lotta di classi.

Pernfino

l’Italia dalla violenza

Glolitti,

può

Inezzo

e del

dei

1906

assicura

l’appoggio

una

questione

di

ordine

inetio al governo. fine ? Salvare l'Italia

dica

un

esne-

dei

lavori

Par-

chi

egli

giu-

« inetto ».

Ritradisce tutti con un colpo solo Nel 1911 tenta di altrarre al governo i socialisti riformisti, loega i radicali, fa il programma demooratico, il suffvagio universale; è fa le olezioni nel 1913 d’accordo... coi clericali (patto Gentiloni).

fine?

Salvare

l'Italia...

il

fine

buono

dal

potrebbe

socialismo

per il rinnovo

alico,

commerciale

Der

la

pace

esser difesa con la teorica

del

ricordano.

il

famoso

plico

Giolitti,

tuirsi

alle

Rievochiamola.

ritenendo

fossero

che

le

« da

Un porco

par

della tridi

Lina,

Oncliy,

infedele

le aveva

ni di giornali

anticrispini:

rubate

a don-

a diverse

redazio-

quella

una

augusta

oltenere di

monie

azione

di

essere

ufficiali

Giolitti

non

potè

mai

non

nelle

ceri-

ammesso

sigenora,

alla

se

d'obbligo,

della

presenza

qual

cosa

Îl pacifismo neutralista era un . Vverso l’alira guerra Ed

è poi vero

che

Giolitti,

passo

coll'’intrigo

del

vecchio cadente

tra

lo

qualche

sua posizione tuto sfuggire

non

più

utile

anno,

era

ormai

vecchio,

non

Bgli

non

è

un

guerra?

ingenuo;

non

è il

pri:

non avrebble divampatole

poin-

mo venuto; conosce uomini e cose. Egli dungque doveva sapere che l’Italia, per la geografica, all'incendio,

- L'imboscato del 1860

stria e la Germania. non avrebbe assicurato la neutralità dell'Italia, ma avrebbe im-

che si è potuto

rimproverareo

all’on. Giolitti d’essere stato un imboscato delle guerije di indipendenza, oegli potrà trovare il fine-buono anche in questo. Perchè Giolitti. nacque nel 18412.

" Nel 1860 aveva 18 anni, ma non partecipò guerra

giorno.

Invece

per

nel

rocratica. Nel

No,

di- una

torno, e le cuìi fiamme già la lambivano. Égli doveva sapere che il contratto con l’Au-

E se è vero

alla

l'Italia i sacrifici

nessuno.

a

la

liberazione del

1802 entrò

1366 non

nella

'

abbandonò

mezzo-

la carriera

fine?

mo

che

assicurare

casione...

Ma

futura.

potuto

oc-

l’esistenza di un ogni

uo-

Tra la “ Bonsa ,, e la vita... della

da

trascinarla

in

un secondo tempo alla guerra... a flanco dell’Austria e della Germania. Questo si proponeva Giolitti. Ed i giolit-

tjani

non

ne

facevano

mistero.

-E' nota l’intimità dell'on. Giolitti -con l’on. Schanzer: un'’altra creatura di Giolitti.

1l comm. Palermi, redattore del Popolo Ronmmano aveva riferito ad alcuni amici che

per

salvarla in

V'Italia

buro-

è evidente: imboscuto

alla patria

avrebbe

talmente

bu-

cratica per correre a combattere la guerra contro l'Austria. E continuò la carriera, fino a giungere in Consiglio di Stato ed in Parlamento per De{n'e is, e poai voltarsi verso Crispi, e poi... oÌ.... :

pn

pegnato

Orbene ,il 14 maggio l'’Agenzia Nazionale pubblicò umna notizia che fu riprodotta da tutti 1 giornali, e non fu mai smentita.

carriara

Giustizia

Questo nalle linee generali. Chè se voi prendete, fîra i mille, un quélunque particolare della azione di governo svolta da Giolitti, trovate subito l'atltenuante del fine. A caso: quando a Genova è preîetto il Gar-

Àrroà.

l

Fu applauditissimo. Stasera all’Albhergo Reale San Marco le autorità, gli amici e ammirvatori ofifritono un pranzo all’on. Rava.

Sono coloro che nell’attuale mome nto il nostrne cagè… o, sslt esercito o; combatite’ valor | osame ' nte, mqntre.a'

le autorità

suscitò

entusiasmo

civili

signore e folla, enorme.

iL’oratore”

indescrivibile.

.

Ma non vogliamo commettere

i 1 i «piagnoni» li descrive plttdra mero III con bpagine che sono sé'gnilse{-:rîtaaz“à?nult—’ un d’arguzia e d'arte. La matita anchecapolavoro volta ai SOrrisi può sferzare e Numero sferz a gli igna-

telefono

Semmola,

dal nostro

Labriola,

corrispondente)

Altobelli

e Lucci,

sorridere

ha

—

Assessore

delegata

avv.

ABEONAMENTI al_ __ —

Etto-

rag. Se-

“Popolo d’|talia,,

bastiano Macciotta (socialista): avv. Domenico jD’Ambra (soc.); Raiffaele Portanova (soc.); avv. Michele Parlato (dem.); Caruso

avv.

Settimio

Vincenzo

|

(rad.);

(dem);

Bacio

Ferrari

Terracina

Bravo

prof.

avv. Napo-

leone (soc. rif.); Muzy avv. Eduardo (dem.); Ingrosso prof. Gustavo (rad.) ; Tedeschi prof. Gabriele (dem.); Sorrentino ing. Giuseppe (rad.); Mastroianni avv. Arturo (demaoacr.); Barioltomei prof. Alfredo (rad.). Quaesta la lista ulfficiale dei nuovi assessori, dai quali la città aspetta, una buona volta, un'opera davvero attiva ed efficace,

quale finora non è stata svolta dal «Blocco». Il gruppo repubblicano, riaffermando i suoi precedenti deliberati, non hanno creduto neppure sta :olta partecipare alla formazione della Giunta. Informerò più largamente

— —

i lettori.

Annò. |

.. .. L/16,56

Semestre.

. .

> _ 8,25

Trimestre

. . '>

4,25

Tautti coloro

che

invieranna

l’importo dell’abbonamento annuo di Lire 166,&»O riceveranno premio l’elegante volume

in :

di Arros con prefaz. di Benito

e

stroz-

Ah!

Da grande mistificazione

dirigenti?

un

morire

a-

PENNACCHI ROSSI

classi

zino,

doveva

non

SARONNO, 5. (e. b.). Nella mattinata di eriì col treno delle ore 11 sono giunti a Saronno un grup-

le

sina

e per giunta

invenzione....

Saronno per Ja guerra

Moralizzare...

varecchio; sì proponesse di allontanare dal-

tanto...

Ah!

gran bdbella di morbre!

non si dette pensiero, perchè tanto ora riuscito altrimenti ad imporsi anche a chi lo disistimava profondamente.

Cè un personaggio di Gorki che per assicurar a sè stesso i mezzi di elavarsi nella vita a poter commnmniare asrandi azioni u beneficio dell’umanità — queste intenzioni dovevano servire forse per i giudici — assusderuba:

bam-

: Sapetenpto ‘chi“nhs sono fz -&“ Piag nonig ,, ?

on.

tutti le avevano

bassa e vile azione.

Per

dei

di morire... s

E' una ver paura

bianche-

l'asilo

re Epifania (radicale) — Assessori:

rifiutate! Giolitti non le rifiutò; ma anzi le portò al la Camera per colpire Crispi con uno scandalo famigliare! : Ma un uomo politico, per combattere un avversario e prenderne il nposto, fece ricor-

so & tanto

—

Luaura

le

Guardan-

Ma dalla neubralità dei somi guardi lddio, che vede per essere dio — non- ha

e militari,

presenti'

mocratico)

le aveva

della

militari,

io. Non facendola.

vi con pagine di testo e di disegni che fanno e pensare. Hann collaborato in NAPOLI, S. " quest'opera, italianamente ospiritosa e patri ot (g. $.) — (La commissione vomposta dal tica, i più noti caricaturisti; Scarpelli Golia sindaco prof. Mel Pezzo e dai consiglierî Bianchi, Camerini, Fiorini ed altri. "

.

offorte

imbiancatura

ospedali

per

[a muova Giurta Monicipale d Nanoli

Erano lettere di donna Lina, moglie di Crispi, dinette ud altro uomo,. e di tutto trattavano fuorchè di politica. na

scaldarancio,

così formata la nuova Giunta comunale : | Sindaco: prof. Pasquale Del Pezzo (de-

I\E;ra.ue leittere politiche? No. FErano lettere di una donna Lj

lo

scorso

(Per

resti-

scrissero ».

per

ed

degli

innumere

plico.

persone

II fine?

Lrovarsi

ogni altro misfatto: nccetera.

da

ra mì guardo

civile a tenhere una

bini dei richiamati, la casa del soldato, il magazzino viveri per famiglie bhisognose e V'ufficio notizie. Nel pomeriggio in sala Alighieri l’on. Rava tenne un acclamato di-

La commissione dei novo, della quale facava parte (Cavallotti, nemico acerrimo di Crispi, ma gentiluomo, deliberò di non tener conto alcuno di 110 lettere contenute nel

Un personaggio di Gorki Così

ria

Le lettere di donna Lina ad

da

compiuta

T

lamentari, è fa Iui il ministero per applicare la parte meno compromettente del programma Sonnino e liquidare Sonnino come Îl

turpe,

fino?

la

Camera

del-

rimento di ministero Sonnino-Sacchi-Pantano, lo lascia preparare il programma, poi dopo soli 100 giorni rovescia il ministero per

più

comitati

rammende

Nel 1894 è sollevata la questione morale | contro Crispi: Giolitti ha presentato alla

Tradisce Sonnino Nel

l’azione

e di assistenza

sindaco è da varie personalità visitò la sede

e la vita,

la borsa

tra

5 sgra.

Rava invitato dal Comitato di pre-

parazione

la

! Dicono i tedeschi: L'Italia è neutrale. E' contro il dirit lo... nostro tenervi delle truppe, fortificarla, arrestare i socialisti sulle piattaforme dei {vam. E dice, profonrdamente pensoso, il cittadino neutralista italiano: Dalla guer-

procede

’ conferenza per il Prestito Nazionale giunse dola veramente. qui ieri. Stamane accompagnato dal presi- l cialisti italiani dente ing. cav. Ugo Erraniî, dal prefetto, dal tutto e che

Per salire caluesta una donna Pochi

E nell’ottothre stesso anno eseguisce il nuovo programma... demoacratico rovesciando il gabinetto, sostituendoglisi, e chiaman-

nonpertan-

‘della rivoluzione franceso, che ha conside. ‘rato dal punto di vista &storico, filosofica e politico. Egli ha lumeggiato la terribile ©

idella Corto di Francia, in contranposto allo

Tradisce la democrazia

Cavallotti

e

hanno svelato alla Camera lo scandalo delGiolitti fa arrestare Romana, la Banca

patria.

Il fine'? Stabilirea uma nuova concezione democratica basata sulla cooperazione fra lu Stato e l'organizzazione proletaria.

I}

Colajanni

poichè

1893,

Nel

Giolitti,

guaste,

bilancie

con

di

il Prestito

RAVENNA,

L'on.

preferisce la «Borsa»; il governo lascia correre, finchè lo scandalo scoppia su «ualche Poelloux. E nel 1901 entra al governo- con giornale; allora Giolitti fa l’integerrimo, e ordina una inchiesta; ma la relazione della Zanardolli. chiesta* compiuta. dal Garofalo rimane 1ì fine? Salvare l'Italia dalla Nazione. hilusaydo' un, mistero impenetrabile, Nel 19038; dopo aver più volte siluraté' if 1i fine? Salvare il prestigio della giùstizia! minigtoro Zanardolli, di cui faceva parte, tradisjh:e Zanardelli e passa all’opposizione.

vivoluzionario.

Tradisce Tanlongo

cereatura

per

UA disconso dell’on. Rava a Ravenna

Nel 1900 fa il radico-socialista, gi unisce a Zanardelli ed all’estroema per rovesciare

un

Ber-

1892)

(19 novembre

senatore

Nomina

francele

imi-

c_a.ndld'nh

Tradisce la giustizia

dei

Lazzari,

dei

le elezioni

e per

nisteriali;

favore

in

sollecitati

mente

dei

roni,

la propaganda

intensa.

Gli innumeri trac imenti di Giolitti

Non ci rattristiamo che al mattino

‘gente.

E

un

deputato

{l’on.

Schanzer)

aveva detto in

quel giorni: « Questo è il primo passo; poi faremo la guerra all’Inghilterra ed alla

Francia. »

ì

I

Così il neutralismo

ra che

potere

una

dei giolittiani non

mistificazione

e trascinare

per

il paese

riafferrare

e-

il

all’altra guer-

po di giornalisti milanesi invitati dal Comitato Civile di preparazione per le opere della guerra. Ricevuti alla stazione dal vicepresidente cav. Antonio Gianetti i gitanti si recarono alla sede del comando del pletone saronnese dei giovani esploratori, ove sì erano dato convegno alcune personalità dai vari

Comitati

di assistenza,

i gior-

nalisti è le autorità sì recarono a lieto simposio nel principale albergo del paese. brindisi il sindaco avv. Reina salutò a

Ai no-

me del popolo saronnese i rappresentanti della: stampa milanase, dicendosi lieto come essi che

potessero vedere da vicino tutto quello in sette mesi di guerra è stato fatto

nella grande borgata per sollevare dai disagi inevitabili dello stato di guerra quelle famiglie

che

si

trovavano

e che

siì

trovano

in istato di indigenza, Egli fu applaudito. . I giornalisti poi che furono accompagnati a visitare l’ospedale territoriale poterono di presenza constatare che dal complesso della direzione cei servizi tanto sanitari quanto di cucina,

ecc., corrispondono alle norme

più

strette dell’igiene e della sanità. Dietro l’ospedala vi si stende un grandioso siardino ove

i

convalescenti

possono

nelle

giornate

di sole respirare un alito di aria balsamica. Saronno ha veramenta fatto molto e può anche servire d'esempio. Un esempio che si dovrebbe imitare è quello dato

dai

giovani

che

per

molte

raginni

ra, ai servizi dalla Germania assassina di donne e bambini, e dell’Austria nemica ereditaria.: d’Italia. i Una guerra di ringraziamento per il sup‘plizio di Oberdan, per le stragi di Brescia,

sono. dispensati od esonerati dal servizio miltiare, i quali formarono un’associazione. Ogni socio che si trova nelle condizioni di non pretsare servizio militare si quota diì uma certa comma che va a favore del

Qra e Ssempre

chiamati, Tale fattò ripetiamo merita Attenzione perchè tale incitamento parte da un paese ove la vita sociale-ed economica

per le forche di Milano e di RBelfiore. Nel

nome

di quei

martirl

e per

la

loro

vendetta, Fér la memoria dei . caduti sulle Alpi e sull'Isonzo, il popolo impedisca ora

e sempre che Giolitti, littismo, risorgano.

i giolittiani,

il gio-

Comitato

d’assistanza

delle

e il ritratto

FILIPPO riuscitissima

famiglie

dei

ri-

è malto ristretta, mentre gli esonerati dei grandi centri rispondono al decreto di legge

nver le imposte sui riformati con slancio. Perchè anche in altre grandi città non sono state getttae le basi di un simile progetto?

di

CORRIDONI zincografia

lapprezzato lavoro sul lavoro com- Ferradini.

e autorità del paese. Dopo una breve relazione piùto

Mussolini

40

Xx 50

dell’ Artista A

ABBONAMENTI CUMULATIVI 5I “‘Popolo d’italia,,

e “Lo

Sport iilustrato e la Guer,, (rivista illustrata quindicinale di

sport e di guerra - ogni numero ‘cen-

tesimi 50) L. 23.50. ' Il ““Popolao d’italia,,

mesro

' e Nu=

(periodico settimanale sati-

rico - ogni num. cent. 10) L; 20.50.

Îi

“Popolo

d’italia,,

“Lo.

Sport Iffustrato e la Guera.

ra,, e il “Numero,,

1. 27.50-

Con diritto ai premi stabiliti per tutti

gli abbonati

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Proletari îtallani, seciallsti,

uomini liheri, questo è il vostfra

giornale: Diffondetelo, Gre afegli un ambiente di sfr mpatize

Difendetelo.

E

FLERE

i

i


IL POPOLO D’'ITALIA — 6 Febbraio 1916°

Fucevo

cittache hanno il oulto delle memorie dini 8 vivo Il senso di Italianità a parteoipare numerosi

alla

manifestazione.

W IL ricordo della glioria passata sia monito al compimento dell’ opera nazionale ed II saorificio dei Martiri oscuri sia esempia d incitamento ad ogni Italiano ». P

*-

*

Il Gomitato dei Fasci invita tutti i propri aderenti a partecipare in. massa alla manifestazione indetta dalla: Federazione intervaentista.

al ristoratore

Lombardia

sedendo‘a un iavolino presso la vetrata, per

quardare ira un boccone e lV’altro la bella

diverse

lire;

cancellate

le

lire

95.000

apPost.azìo-

che

sotto

sembra

una

rossi

delle

case;

che

spiavano

le

bottegucce

coi lora occhi

i marciapiedi

deserti

tranquilli; e la statua

siampa

melanconi-

elettrici Tos-

e i passanti

di Beccaria,

nel suo

grazioso costume settecentesco, pareva me.ditare profondamente su sè stessa, come stupelatta di rìtrovarsi in bronzo mentre prima era in marmo. lo schernivo l'abolitore

la

denominazione di « sussidî alla classe lavo- della pena di morte ingoiando, a colpiìi di forratrice : erano. destinate alla Camera del chetta, un quarto di pollo che doveva es) EL | Lavoro; cancellati del pari tutti gli aumenti l soci Garibaldini Indipendenti, sono pre- dî sussidì per oltre 100 mila lire a diverse sere — da viwo — del parere stesso di Becgati di trovarsi in sede: Porta Vittoria, . istituzioni. Quanto all’aumento di L. 600.000 caria. Vicino a me, intanto, faceva colaziaora 13, per la commemorazione dei martiri del fondo di riserva si mantiene, ma in via ne anche un altro signore, che si teneva del 6 febbraio, alle ore 14 nella sala. delle straordinaria‘ e solo pel 1915. : sulle' ginocchia una borsetta di cunio ‘da :statue del Castello Sforzesco. L’'Amministrazione Comunale, come è no- ’ commesso viaggiatore; parlava in italiano, i to,

{ Prestito Nazionale

ad

del Comitato

esecutivo

di

e la diffida

dell’autorità

pro-

cale hanno prodotto

r.lsultato: l'opera

.za

nefasta

scrupoli.

lo-

constatazione

del-

incettatori

sen-

un primo

cioè,

della

compiuta

Infatti

impressionante

dagli

sono

purtroppo

Ciò

rende

l'invocato

i1’ deplorato

sempre

più

provvedimento

sfruttamento

del

di

persuasione

che

colta

il

‘tenere

abbondanti

’_

bollettini

Dai

dei

loro

agenti

sottoscrizioni

sinora

al

fabhisogno

ai

e

l’aumento

contribuenti

della

questa

somma

ot-

‘risulta

Comitato

dei fondî

ha

ravgiunto

L.

6.385.487.02.

milanese

so-

mani,

per i bisogni l!a

cifra

della

sottoscritta

che

La statistica del Gomifato Centrale” .

della

“Croce

ha

il

vanto

per

la

prima

quella sua fava in mano.:

‘ nuovi,

dei

quali

1547

perpetui,

e

tanti, diventano pochi. Mentre circa 90 soci

non ne ‘grande

‘in

di

aver

ha che 24. La sproporzione è perchè essa non debba venire

troppo messa

come

‘‘ Rossa, non è Tutti, uomini,

1000

incitamento

ai cittadini

bronzo

una

scioc-

il conlo...

dei

—

tutto

Ma allora il vero Colombo si rizzò dritto drittao con due occlhi così; menò un gran

|

"|

nagotta, adess el vornria java e piccione tedeschi.

Sbirciai Beccaria. Meditava sempre. DnvevAa avere, sulla coscienza, il peso della sua riforma umanitaria !

qualunque.

SEGRETARIO.

per ia presentazione il manifesto

indicante

i giorni in cui dovranno presentarsi al Distretto di Milano i militari delle ultime elassi chiamate alle armi.

delle classi

1882,

alla specialità pontieri del genio, quelli delle classi 1882, '83, '84 e '85 ascritti alla spe-

che per signora, che si vendono a L. 1 cia‘scuno, quanto per soci temporanei e perpetui.

Milanese

di

Propa-

‘Presso

lo stesso

si possono

acquistanme

stintivi, dei quali sono stati coniati nuovi eleganti modelli piccolissimi, tanto per uomo |

I militari

|; |;

chiamata

Ripetiamo queste norme perchè Milano, come j} ‘ha il primato per ciò che concerne altre be-y:

nemerite

istituzioni

nazionali

(il

Touring

‘| vranno

—

‘giori

appoggi,

un

numero

di

soci

proporzio-

braio,

|"

mnato alla sua popolazione, alla sua ricchezza e sopratutto alla sua fama di. città moralmente evoluta».

|:

Club

ha

fatto

un

primo

versa-

|.

mento di L. 200 alla Croce Rossa sugli introiti degli spettacoli che hanno luogo nella sede di via Conservatorio, a beneficio della Istitugione.

La mostra

Zandrino oggi,

che " Rammentiamo

mE giorno

in

zione al Cova.

cui

resta.

al Cova

domenica,

aperta + questa

|.

è YT'ulti"esposi:

nze di Turismo scolastico/ Coniere eri sera, nell’Aula Magna dell’Istituto tec-

.nilcn Carlo Cattaneo, il signor Fausto Gnesin, per incarico della Commissione di Turismo tenne Scolastico per la Provincia di Milano, l’armunziata conferenza Tra le rupi della

|

i

i

are

i

giovani

i di tutte quelle

impone f mî?-conterenzier&’ùx' vivamentae

:

/-

norme

applaudito.

nei

in

agosto

giorni

qui

congedo

1915,

do-

indicati:

alla

Caserma

Magenta,

via

Masche-

L'Università Popolare ha aperto in novem,| bre scorso le sedi rionali, incominciando con nove sedi. Ecco i risultati del primo rmese (novembre), con nove sedi: Inscritti come frequentatori: 543. “Frequentatori assidui 314. Volumetti regalati 314. Materie trattate: Nozioni di storia, igiena generale, igiene sociale, letteratura, fisica, economia. Insegnanti: prof. E. Donadoni, prof. G. U. Mondolfo, E. Fabietti, dott. G. Fraccari, dott. E.

Torelli, prof.

Bignone, prof. C. Barbagallo. iLe sedi rionali in gennaio e febbraio salite a 25. _

mizio ;

i 7 febbraito alle

dellàfl

per Moderna,

Una donna oravemente ustionata Le ventunenne Adele Donnini, casalinga, abitante in via Vetraschi, n. 14 era, ieri

‘|tilla le comunicò il fuoco alle vesti. Assali‘Jia dalle fiamme, la disgraziata si dette a chiamar aiuto e fi soccorsa dai famigliari che la fecero trasportare all’Ospedale Maggiore. La poverettà, che aveva riportato scottature per tutto il corpo, rimase rico-

oOre

sentire

| #

giorni

una

séntenza

di reclusione.

la

Gennari

—

per

la

che

fu

verata, in condizioni = rs

ai

gravi. —

e il popolodi Milano

Era di domenica,

ne di fraterna solidarietà al popolo

tativo e, dopo aver messo a letto i bambi-i, aprì la finestra dèlla camera, vi avvicinò una sedia ed era per scavalcare il

tentò di far fallire la dimostrazione.

davanzale quando

uno

dei bianbi

dal letto e si aggrappò

dre,

. Alle sue i quali

grida

urlando.

accorsero

afferrarono

si precipitò

alle gonne della ma-

disperatamente

alcuni

inquilini,

e trattennero

la donna

)- ‘ Fu necessario chiamare un medico. Il sa-

nitario constatò che quello stato derivava da un accesso di alienazione mentale e sti-

resoconto

questo

Concordia

della

— «Alla dimostrazione fatta ‘in" il 6 intervennero vuentimila persone.

dal compartire,

dignitosamente

e quieltamente.

andò

A Pavia

lo stesso

giorno

gli

studenti

sì

tutti

ignoti ladri — penetrati in un’ora in cui non c'e-

non essendovi slata

ra Nessuno — avevano scassinato il _ tiretto di un mobile della camera da lui occu-

signor

Rabbi

Un

il

si

furto

recò

in

patito,

Si

Ladri

di

biciclette

non

dà

Gaspare

tolo

1 tedeschi.

giudicato,

2?1,

Cesare

disertore

del

a.

Orf,

Lancini,

via

in

abitante ì

Sir-

‘profesappren-

pericolosa nella persino una certa

essi

cui

in

Ultimamente furono danneggiate moltissime persone, fra le quali ricordiamo Francesco Ca-

sa, dimorante in viale Padova 21, Domaenico il'Cerri, elettricista, abitante in corso ‘Buenos Ayres 4, Giovanni ‘Trivelli, abitante alle Rot-

attendere il solito: la bicicletta era indi volata. potè sue indagini

adotitato era Il metodo il buon momento, quando custodita, ghermirla e via Il commissariato, ‘ nelle

fossero “divi-

si

arrestati,

gli

come

constatare

Gel-

B.

via

Vismara,

Federico

lole.q soldato,

linj: ,

se le loro mansioni. I] Torti compieva il furto, il Lancini, al qualèé veniva subito passata

il Mantepresso la bicicletta, la collocava gazza, che nel proprio negozio di via Sirtori,

venderle. Tanto il Lancini quanto il Torti, restati leri in viale Monza, mentre numerosissime.

saranno

mente

Un

furono aril Mante-

propria bottega. certa» che denuncie

fu arrestato nella le si attendono

gazza Ora

ri-

a

pensava

frasformazioni

opporiune

dopo

ladro

un

fratello

dell’oste

Durante

la

ladro

audace

sualmente e visitate

notte,

Piero,

che

sopra

una

mentre

i tre dormivano, della

porta

D C— A

dei

Ignoti

nottetermpo

della

lermo

Società

5,

è

ricercato:

Il lavoro fici

Telefoni

visitarono

ladri

Privati

accuratamente

dei mobili e sottrassero una tità di materiale elettrico. dE" PA L'abilazione

dell’artista

negli

parecchi

cogli

ignoti

oggetti

in

via

i

discreta

Maria

Pa-

cassetti

quan-

Romanini,

preziosi,

visitatori.

‘

in

che

sparirono

E

’’ Mediante

chiave

la saracinesca Malinverni in

falsa,

ignoti

ladri,

aperta

del -caffè della signora Luigia corso Ticinese 6, entrarono nei

locali e s'impossessarono della 400 trovata in un cassetto del I1 furto è stato denunciato. —

somma banco.

OOO

di

lire

ogni

,

rappresentazione

è

un

offesa

combattimenti Si replica.

dai

e difesa

nostri

al Cinema potente campi

folla

adottati

gloriosi

nei

soldagti.

dramma

di battaglia.

NUMERI

—

questo

che

si svolge

Oggi

si replica.

sui

DEL LOTTO

5 Febbraio

MILANO

Palace

accorread ammirare

eroico

1916

. . : 87 — 682 — 13 Z 65 — 76

aAHI-"I.

3—58—'80—15—'55

FIRENZE . . 37 — 50 — 688 — 15-= @ NAPOLT © ° /10= 70 24145 — 78 PALERMO . .70 — 18 — 38 — 9=—33 H°MA

TORINO

.

VENEZIA

.

.

la

sua

|54'_78—16_59—

i signori

« A

Milano

sìi mangia

to di meno a desinare aAver CaArrozza ».

1848...

In

anni

2

. I - B5= 14 - 60 = 82 = 569 . © Q—_/53=—_32=10=—= 2

‘N.

218

Cartelle

che

non

Milano

ciare

dal

sSe

ne

Gli

Elenchi

Nella piazza da

un

pezzo

dietro

il Duomo tuttea

La

Emette

e di

Palermo,

\

SETE

ED

AFFINI

MILANOQO 33 (Angolo

via Salfarinoy

o

i

]

giorni

LIBRETTI

feriali

DI

BUONI

scadenza

da

da

inmesi

7

a

12

3

dalle ore

RISPARMIO

a}

al

3

ÙO

ussegni

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con

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O/0

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E Lampadina

state

abitazioni,

Vamba.

di questo.

PRESIDENTE.

tutti

17:

Rilascia-

—

ri-

petuto era questo: — Si comincia dal fondo... Gli ultimi sono stati i primi... mentre ispirati a un simile concetto circolavano questi versi sferzanti ì prudenti dottrinari e-f'loro mdugiz. , J1 mio slinale s'allacciò lo, sprone e lo cacciò mel flanco. a dottrinanti, — e lo cacciò nel fianco alle persone che hanno i piedi e non sanno andare Vattene, Italia mia, vattene lesta, [avanti. ciò ch'era piede diventò la testa. Vattene, Italia mia, vattene sola.... Viva chi profferi la gran parola !

d’Italia incaricate.

di prelevare L. 500 a vista L. 2000 con due giorni di preavviso. - Qualsiasi somma col preavviso di giorni 15.

Paler-

e il più

gratuita-'

8 1/4 0/0 netto (libretto gratis) con facoltà

Per tutta la città in tutto il giorno furono i commenti e gli eccitamenti in onore e Napoli

ÎL

Società

9 alle

nare, tanto che era stata, per ordine dell’autorità tutta puntellata. Su quella casa si vide scritto a grossi caratteri: Casa d’Austria. di

i pos-

dezione Depositi Fruttiferi

delle quali una sola era rimasta in piedi, ma in- pericolo di giorno in giorno di rovi-

gloria

;

affinchè

rilasciati

Banca

Via Moscova,

|

Napoli !

erano le

della

in

fu fatta sui muri,

demolite

verranno

DNELLE

1859 ».

Viva

al vacomin-

PER LA STAGIONATURA E E'ASSAGGIO

nell'ester-

Imitiamo

p. v.

183 FN

Società Anonima Cooperativa a Capitale illimitata

giungasi che nel 1848 non eravi tassa sul cavalli di lusso. introdotta dal governo na-

la Costituzione ! —

unitari,

MARCORA

no (Corpi Santi) il numero delle’ vetture private dovesse essere rilevantissimo. Ag-

Viva

3

È

rimborsaie cadauna a

il pubblico,

I

nel

via di Milano

1.0 Aprile

avverte

Succursali

prima

la nostra lira). Di fiacres non eranvene che 5 stazioni con 30 vetture in tutto e con una tariffa di lire 1.77 austriache per,ogni corsa di durata inferiore a un’'ora... Dunque si capisce come. combinando le tradizioni del lusso spagnaolesco, non ancora travolto dai {empi nuovi. con le necessità ordinarie in una città grande avente 158.969 abitanti

mo ! — l’Unione fa la forza — — Il pomo è maturo, etc.

unitari,

}Ie‘ltsterviziu di Cassa per conto stituto. Milano, 2 Febb7aio 1916. ”

eran percorse da appena una quarantina di ommnibus, ed ogni corsa pagavasi 30 centesimi di lira austriaca (circa 87 cent. del-

ogni

ftitoli

mente, presso gli Uffici del Credito fondia-' rio della Cassa di Risparmio. presso le. Casse Filiali, presso gli altri Tstituti di Cre-. dito fondiario, nonchè presso le Sedi e le

car-

piuttosto

e 32.305

5 9%

sessori di Cartelle di cuest' Istituto, colla: scorta ‘degli Elenchi dei numeri estratti, possano fare le opportune verifiche,

sfosa, la mancanza quasi assoluta di altri mezzi di locomozione, quali oràa si hanno ad esuberanza. Nel 1848 le' vie di Milano

interno

1047

e 2° decupli.

Tali Cartelle saranno lore nominale di L. 500

domenica di quaresima se ne contarono oltre . tremila. Aggiungasj all’abitudine fa-

circondario

in

distinte in 957 titoli quintupli & 92 decupli.

dimo-

della

Serie

n 1082 Cartelle Fandiarie della Serie 4 %/

faceva-

piat-

in

della

» 2792 Cartelle Fondiarie della Serie 3,50 9%

le loro

corsi

n

Fondiarie

distinte

un

ai

LOMBARDE ANO

AC

quintupli

magari

rilevantissimo

quegli

MIL

A tlermini dell’art. 41 del Regolamento approvato con Regio Decreto 5 Maggio 1910 N. 472 per l’esecuzione della legge sul Credito fondiario, nel giorno 1.0 corrente Febbraio, ebbe luogo l’estrazione a sorte di

Alfredo Comandini, che hà iradotto le memorie dell’Hibner, in una sua nota ci può aiutare ad aver un’'idea di guelle diinostrazioni: — « Îl numero delle vetture private e dei cavalli di lusso e di' comodo privato era

continuo

“La Dama della Croce Rossa,, Grande

faceva

Un’'alira dimostrazione

fia della nostra guerra autorizzata dal Comando Supremo del Regio Esercito; sia per ]' ammirazione dei luoghi conquistati, che

di

conte-

PROVINCIE IN

e la Polizia :

maccheroni,

dove apparvero — in le seguenti scritte :

plausi che desta questa unica cinematogra-

metodi

l’Arciduca

il popolino

zionale:nel

affollamento di pubblico e di seroscianti ap-

pei

—

nel

SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI ‘Ad

poesia

Di RISPARMIO

DELLE

i maccheruni a Napoli allusivi ! Ogni alberyo, tantosto ,ed osteria urbana e suburbana e ogni locanda, ogni beltola umile e trattoria cuocea la maccheronica vivanda: dallor più dei fagiani e dei capponi eran chiesti in Milano i macchertoni. E figurarsi la bile- del barone Fiquelmont direttore della polizia, impotente a proibire quella nuova forma di dimostrazione !.. Oh quello sì, clie d’aguzzar l'ingegno parve l’istante al direttar-batone ! Le prime si adundadr teste di legno per l’alta maccheronica questione, e disculteasi l'importante articolo come fosse la patria in gran pericolo. Di quel consesso alcun fra li più dotti baundir voleva i maccheroni eruti, un altro proibir valeva i cotti. piatto d'antimonarchici tripudi... . — Energla qui ci vuol — gridava un tale aliè questo e un piatlto costituzionale !...

veramente

uf-

corso Garibaldi 32, fu presa di mira daî ladri che ieri notte vi penetrarono, con la prospettiva di un buon bottino. Da un armadio furono asportati sei vestiti di seta, e da un cassetto

una

CASSA

rie:

ca-

tenenti complessivamente L. 1200, Il furto è stato denunciato, ed- il ladro

penetrati

in

che uscì nel ’48 col ti-

che ha un piccolo 34, affittà un letto

approfittando

ladri,

Aureggi»

in piazza del Duomo

stanza,

—_— è

cercò

nò sfilare

attaccate all’attaccapanni, asportò due portafogli, cioè quelli dei fratelli Malinverni, con-

A

E allora il popolo

l'ozze volgendo le spalle al palazzo di Cotte. E anche «<ueste dimostrazioni aristocratiche dovevan fare un certo effetto alla polizia se sì pensa al numero delle carrozze ch’era in Milano «così esuberante da far esclamare al'diplomatico austriaco conte di Hiibner nelle sue interessantissime mermo-

a- nome

CREDITO FONDIARIO

Ebben, mangiam, se del cappel siam privi,

Mentre

nn

a Pavia i poliziotti e i sol-

audace

stessa

aa

disor-

co'

lasciata. aperta, entrò nella stanza le tasche interne delle giacchette,

attivamente

leggero

strazione

nella propria camera al primo piano ad un falegname, certo Enrico Negri. L’altra sera improvvisamente ritornò a Mvenne ospitato nella attormana disponibile.

ma

per parte

... Come si,fa, dicea la gioventiù il popoalo a lodar Partenopeo ?. (huel cuppello porlar non si può più clhè di ribellion ch'il porta è reo...

Carlo

I tre, da vario tempo, compievano indisturbati audaci furti di biciclette, e si eranò talspecializzati mente sione, da far sorgere

il più

.

MERMOUTH VINI SPUMANTI . TORINO “ -

P

$4)

nuta in un opuscolo

pre-

e

fanteria

156.0

negoziante,

;Hn{ntef;,razza.

Mario

caserma,

lietla e alta voce: Maccaroni al sughillo !... Questo momento è vivacemente descritto

arrestati

Padova

gli studenti.

in

di dimostrare il suo entusiasmo pei napoletani in modo che non potesse essergli vietato: si riversò nelle osterie ordinando con

ILa delegazione di Greco e Turro, ha praceduto ieri all’arresto di tre individui, certi Ermenegildo Torti, detto Afucellarin, abitante in viale

per

provocazione

vi fu

la polizia li proibì.

:

trio perfetto

-

a tre a tre, con

dati stassero la domenica maturando provocazioni è violenze per il martedì. Anche a Milano i giovani si mostrarono per le vie coi cappalli alla lombarda, o alla calabrese, o all'italtilana, come variamente eran chiamati e che già descrivemmo: ma

rano sul cassettone, eramo scomparsi. La biancheria e i vestilti erano slafi lascinti

Il

polizia

Si vedrà come

pata ed avevano portato via una busta contenente cartelle di rendita ‘per umn valore di settemila, tire e un biglietto da cento franchi. Anche settantacinque cemtesimi, che eposto,

della dine».

‘CINZANO

chiesa

alla

ANZ

Î

-e alla. stessa ora'

avviarono

Svlferino, 5, ieri sera nel rincasa ‘e, cbhe e mostrava gran simpatia la brutta sorpresa di sentirsi dire dhlla pa- ‘La truppa era consegnata drona di casa che

un

Duomo La po-

lizia e i soldati si astennero e tutto

Il signor Luigi Rabbi, ufficiale doganale atitante in una camera mobiliata in via

SOCIETÀ A. BERTELLI & C. - MILANO ,

di-

simile

Furto di settemila lire

Joro

CREMA L. :B0 = VELLUTINA L. 2

dx‘ ‘Torino,

la quale dà anche notizia di una mostrazione a Pavia:

Verde, Piazza

cappelli a larghe falde, detti alla lombarda... Quei giovani attraversarono la città col massimo ordine, assistettero alla messa con gran raccoglimento e in‘g-in_occ.hlo. La popolazione era alla finestra e in stradq,

Questura a demmciare fanno indagini.

fresca, morbida e veljutata, preservandola dalle screpolature e È

evitare il disordine, disse scrollando il venerabile ‘capo: — Non mandino soldati e ? ; non nasceranno iumulti ». Così infatti avvenne, come si rileva da

del Carmine. Camminavano

nell’appartamento

Mantengono la pelle Y

— «Domenica scorsa — raccontava la Patria di Firenze del 20 — un commesso di polizia andò da monsignor Opizoni (l’arciprete del Duomo) a pregarlo di sospendere

Vetraschi.

via

al

di Na-

poli e di Palermo vittoriosi nella loita cond tro l'assolutismo. Tutti s'eran dati la posta in Duomo per la messa cantata; e la polizia che lo seppe

rispose chieMonsignore l’ultima messa. dendo del perchè; e, udito. che gli era per

che era in preda ad una violentissima crisi nervosa, A :

mò oporiuno far avvertire la Croce Trasportata alla Guardia. Medica di

una grandiosa dimostrazio-

ne profittòo per

leri sera volle ancora fare l'estremo ten-

sono

‘|sera, presso il caminetto, quando una scin-

g.%o‘:ièiflljocali

a sej mesi

SUII' Isonzo e nella Garnia Le sedi Fionali dell'Università Ponolare La guerra al Cinema Centrale

|.

monta‘gnetta, illustrando la bella e popolare gna' e traendo'occas_mr;e de!laèt£àìî1nt{ie aîllxasg;g,: ‘ O

presentarsi

il 31

F. Ferrari, prof. A. Pozzi, Piero

Gri-

c’ara

Pagano.

=

Veloce”

avvenuta

calegoria

roni, 26; quelli del Circondario di Abbiategrasso il giorno 7 febbraio e quelli del Circondario di Treviglio il giorno 8 febbraio alla Caserma del V.o Alpini, via- Mario

| collaboratori della Croce Rossa/ 1l

di'ttrza

I militari appartenenti al Comune di Milano nelle prime ore del 7 febbraio; quelli del Circondario di Milano il giorno 8 feb-

la ‘Dante Alighieri) dovrebbe ambire anchel, a dquello-di aver dato alla Groce Rossa Italiana, nel momento in cui questa esplica tutta la sua benefica attività e ha bisogno dei mag-

coin-

condannata a piede iibero — doveva essere tradotta in carcere per scontare la pena. Il pensiero della prigione la assillnva tanto che ella aveva, in breve spazio di tempo, tentato di uccidersi tre volte.

’83 e '84 ascritti

illimitato nati nell’anno 1881 (compresi quelli | della leva di mare) che non risposere alla

al' Comitato

questi

lano

richiamati

i di--

vaglia

In

stata

L'oste - Malinverni Carlo, esercizio in via Ripamonti

cialità lagunari del genio, nelle prime ore del mattino del 7 febbraio al Distretto Militare, Caserma Magenta in via Mascheroni | num. 26.

lina

emessa

era

manchi.

I militari

‘ganda della Croce Rossa, Piazza deHa Scala 3. |

ed

dass per piantò i,

I militari della classe 1891 ascritti alla cavalleria dovranno presentarsi nelle prime ore del mattino del giorno 7 febbraio, alla Caserma Montebello, via Vincenzo Monti 52, | per i lancieri, e alla: nupva Caserma alla Cagnola per i cavalleggeri.

bligo all’infuori di questo incontreranno i soci nei riguardi della istituzione. Per farsi soci basta recarsi o inviare carto-

dai

Ultimamente

el mel pù! E

E' stato pubblicato

L. 5):

sicurezza.

sul tavolo, buttando là... il ferro te-; sione tra gli abitanti della zona e urlòà in buon meneghino: Se anca compivano le loro operazioni.

dei

Fobbrai

violenti

percossa

pugno desco,

‘ Norme

Nessun ob-|.

i. pubblica

Pochini,

cavaturaccioli

IL

che

che pagano

tire anni,

diì

Oh!

se l’arnese, lo guardò, lo rigirò, lo fece tintinnare, meditabondo. — Sa?... fece Valtro piccione, spianando l'indice sul cavatappi — articolo di Germania!

Nessuno

gano L. 100 una volta tanto, rimanendo soci per sempre senza.ulteriori versamenti e rice-|. vendo un diploma, che attesta la loro bene-

per

vedere

All’infuori

faccia

—

Il Comitato Centrale dei Fasci ed il Gomitato Locale sono convocati per lunediì, 7 corr. alle ore 8 p.m. in via Sala, 10, nper disoutere e deliberare in merito ad una più vasta azione di propaganda e per inten' tendersi su altre dquestioni importanti.

necessaria alcuna formalità.| donne, fanciulli, e persino i/

e i soci temporanei,

una

costo ...

Fascio d'Azione Rivoluzionaria

soci, pnerchè lo diventino. diventare soci della Groce

all'anno coll’obbligo

Faccia

con

IL

Sbirciai Beccaria.

Uno

defunti, possono essere inscritti soci. Questi sono di due categorie: i soci perpetui che pa-

‘ merenza,

chezza.

Firenze infatti Milano

ancora non sono Come è noto per

—

por-

abitanti,

rilievo,

per ogni

ancora

perfetto.

- 1 sepudinoò

è perfetto qui dentro. — Lo vede?... Così co= m’è glielo dò per una lira e centesimi. Non le sembra regalato? - Colomuo abboccava; pre-

sessuale,,

:tato all’istituzione un beneficio di oltre 400.000 ‘lire, ma non si devono dimenticare nell’opera dei vari comitati e la partecipazione delle: varie città due elementi: la popolazione e la j y : ricchezzadi Milano. Quando vediamo che Fi‘renze con 230.000 abitanti, ha 18.719 soci, iji 28.903 di Milano, che può vantare 700.000 abi-|. ha

Meditava

pochini.

|

costituito un Comitato di propaganda, che ha saputo in otto mesi raccogliere ben 18.313 soci

avvennero

fu

esasperati e denunziata all’ autorità

al silr Colom-

il ferro, rimanendo lì, colle gomita sul tavolo, gli occhi negli occhi del Colombo, e

ital.

Rossa,,

d’avere

jacendo,

di

Il Comitato milanese di propaganda della ‘ Croce Rossa ci comunica: c«La statistica pubblicata dal Comitato centrale della Croce Rossa sul numero dei soci |. ‘nelle varie città italiane, dovrebbe servire di |° ammonimento a quei milanesi, che più per!. ipigrizia che per alltro non si sono ancora ifatti soci dell’Istituzione. Milano

cenno

e

tò, e guardi questo tira bussons.

<tesso

;

carte,

guerra,

ia

lo

e

ha rivolto

un

i

alle, quali

delle

dire che non li ha. Ebbene; mi faccia il con-

rac-

Il Comitato è in attesa di conoscere i risul‘tati ottenuti dall’azione delle altre Società di .appello.

cercare

ho trovato nel vino un peszetto di turacciolo. Sa che cosa vuol direz... Che leji non adopera dei buoni cavatappi. IL che vuol

‘1{1T84

l 551cìlfra-zione.

tanto in tanto sî col tovagliolo, in

bo di avvicinarsi a lui. E si trovò lì, dopo uUn poco con la carta nelle mani il proprietatio del ristoratore ! Dialoghetto breve. — Senta, la sua colasione è ottima, ‘Quel vino poi! Però, però,

che

Uina voce del pubblico

‘:l’ing. Pavia ha potuto in ial modo ottenere ‘finora dagli agenti delle varie Compagnie che 'egli dirige un importo totale di sottoscrizioni ‘di L.'3.407.192,50. Fra queste figura quella del ‘Isiignor Raffaele Rossi di Roma per 50 mila

per

nello stesso tempo,

S a

di

in italiano e di anche la fronte

anzi,

donna

perfetto italiano. In fondo non m'interessa- del Duomo, la Gennari fu riconosciuta pazva molto. Però quando coluiì ebbe finito il ba, pericolosa a sè stessa e agli altri e fu subito trasportata all’Astanteria di via Larapido pasto, cominciò ad interessarmi, per- marmora. ' chè levò la borsetta dalle ginocchia, la butT suoi tre piccini, intanto, venivano ritò sul tavolo, ficcandovi denitra il naso e le coverati presso una famiglia abitante in

Pro-

In questo febbraio la dottoressa Emma Modena Camporini terrà per l’Università Popolare un corso di otto conferenze sul tema: Igiene sessuale in ciascuna delle due sedi di via Gian Giacomo Mora 5, e via Ripamonti 38. Essendo l’argomento di vivo interesse _ anche per le donne, sono esse pure invitate ad intervenire numerose. L'ingresso è libero.

si è pre-

per

del

“Igiene

Prestito.

presentati,

dell’ Associazione

“L'Inghilterra nell'Eurona di domani,.

Comi-

- Com’è noto, il Comitatio di propaganda ‘rivolto alle Compagnie di. assicurazione giovarsi

risorso

_ Ricordiamo che oggi 6 febbraio alle ore 17, il dott. Angelo Crespi terrà nella Sala di Lettura del Circolo Filologico Milanese.(via Clerici 10) una conferenza sul tema: L'Inghilterza nell'Europa di domani.

Le Società d'Assicurazione e il Prestito a

i!

toscrizione

tato di propaganda ha richiesta ai sindaci, ai segretari, al clero, alle persone più autoreivoli in genere.

‘murandole

mandgiava asciugava

Con ia lista resa nota ieri, ia grande sot-

Il Comitato di propaganda segnala, ira i ‘buoni effetti della propaganda in campagna, ‘il seguente: ] Nel piccolo comune di Cambiago (Gorgongola) per l’azione meritoria di quel segretario rag. Alfonso Marcora, in piccole quote si sono raccolte L. 22.300 di sottoscrizioni. Calcolando poi anche le sottoscrizioni maggiori, in quel ‘ paesello furono sottoseritte in “complesso” 39 mila lire. Dal che s'impara quanto proficua possa riuquell'opera

so

La grande sottoserizione

Un bell’esempio da imitare

scire

della

PET

contro

Prestito.

aumento

costituirà una percentuale del 1i2°% circe dell’anmento applicato ed esntto con le cartelle supplettive dell’ agosto 1915. ‘

ed urgente

‘governativo

primo

borsarè

in molti

necessario

un

vraimposta a L. 13.299.637. Ora tale importo è da ridursi ancora di circa 700.000 lire per la decisione del Consiglio di Stato. Me consegue, perciùò, che il Comune dovrà rim-

coloro la cui buona fede venne sorpresa, e che hanno fatto ricorso alla segreteria del Comitato di propaganda per averne consiglio.

.

quello

governativa

un

cendo

naganda del Prestito contro le speculazioni sospette di incettatori delle sottoscrizioni one-

rose,

approvato

prietari di case, la Giunta provinciale amministrativa cancellò la spesa dell’ assegno per gli assessori e non approvò Ì' abolizione del dazio sui materiali di costruzione, ridu-

Ancora contro le speculazioni sospetle Il comunicato

aveva

vraimposta dji circa 6 milioni e 300 mila lire, portandola a L. 14.648.637. In seguito

la

condanna

signi

o riducendosi

che

volte,

e

in

cellandosì

antica

Più

scenato

Un

pezzo di cielo grigio stava imbandito sui letti

qpiazzetta

rame: d'un vecchio incisore lombardo,

cini.

stato, contro di lei, un processo al Tribunale

mento della sovrimposta. - La sentenza accoglie Je eccezioni del ricorrente e dichiara che il governo non poteva intervenire nel dibattito per mancanza d'interesse. Sul merito del ricorso, si accolgono parzialmente i reclami dell’Associazione canni di spese per circa L. 700.000. E' cancellata la spesa di L. 150.000 per la riforma del servizio funebre: sono ridotte di L. 100.000 le spese per spedaliltà; cancellate le spesa per studi di riforme organiche nei servizi di igiene, medici, scuole, Pper circa 150 mila

IL SEGRETARIO.

colazione

. l . Corso - j onore e gloria di Napoli g di Palermo

|

-

Bicchieri, Occhiall, Coltelli, Rasol, Foco =

=

bici, Accendisigari, PREZZI

Spazzole, ecc. ——

D’INGROSSO

Vaglia, ordinazioni e richieste alla Ditta: = TRALDI

& BONFIGLIO - MILANO

VIA FONTANA N. 18 . \

i

A tutti i militari: Ufficiali e Soldati

LA frontel

LL

LT

=

l

FRANCO il nostro 5 interessante

‘opu=-

a

scolo illustrato sul- È

#

cam

suna

a

L LLT

ai

<

I

d 12 T

vaie a farne 25 litri e rimarrete incantati’ ricevere siemi

franchi

di porto e raccomandat

ed insegnamenti

per

|

5 l’equipaggiamento &- ‘

VINI! lic?gyg

#

a ia ai

la

serivano che ella maltrattasse i propri pic-

l

pronunciato

.

|

us d

ha

a

g scarozzale

|

d

Stato

O

uno

dei quali malaticcio e storpio. Tempo fa le, Gennari abitava nel rione | di Porta Volta e i suoi vicini di casa as-

ÒD À

di

colombi1 &

Mmaccheroni al sugo )

abita certa |

tal Luigi Zari e madre di tre bimbi,

GIORNO

4

22,

PE

T] Consiglio

è

a

al n

di anni 35, vedova di un |

w ANE

si

Vetraschi,

P '“qf._

ocho

In via

Maria Gennari,

| Me cantal ii f," H e

’

Salvata da un piccino

t

Interventista,

fatta iniziatrice; della Commemorazione dei decisione. in _ merito al ricorso presentate Proprietari di case contro Martiri del 6 Febbrato' 1853 invita tutti i dall’Associazione il Bilancio Comunale per il 1915 e l’au-

di una pazza

—

Ne

Federazione

:

e

Il quarto tentativo di suicidio " EFFEMER

AL

Due

I

IDE MILA

e

SE

sul bilancio del Comune di Milamo -

del 6 febbraio 1853

« La

UNA

a aa

e Po Sx n i

Commemorazionedei martiri a declsione del Gonsigliodi Siato

—

s

DI MIL

L

u m_m—n—

IIIllllllll.lllllIlllIll‘ll,ll’llll.....[.

rai

tutti e tre i tipi,

viare vaglia di L. 3,25 alla premiata Chimic

dustria. Corso Magenta, 55 — Milano,

in-:

L

D) -


l da e a li ta ’I ll da e izi not e n i i l ‘TU P OPOLO

IL

D’ITALIA — 6 Febbraio 1916 . -—

W

Re Costantino fa compiere lavori di fortificazione intorno ad Atene. ' un uomo previdente il +Basileus». Anche XMichelagnloo Buonarrdti, in una primavera lontana, preparava la difesa di unao città sucra u…l!'c'. arti come Alonoe. Ser Michelagniolo munivii Pirenzo contro la minaccia di Riliberto diQrange. Ma quale Orange attlendo o teme dquesto poco danese o molto germanico Co-

COMANDO

piechelto

‘ti,

Munichia

Pireo,

punto

di

vista,

{ati, che il buon vecchio 19r'a.., Non agiscono

bene,

agisce

bono,

Benchè

per

Il pronto

dà

ovest

di Gorizia nella nottè sul 4 il nemico

tentò

nostre

paogsi-

alle

avvicinarsi tentativo

AI secondo

contrattacocarono

le nastre

truppe

fuga

l’ avver-

alcuni

priglo-

in

misero

e

anoche

prendendogli

sarlo,

Podgora

del

alture

di

volte

nleune

Potenze

Alleate

i

Guerra

à stato

messo

edito

ai danni

dell’Italia

Ben

- ZURIGO, 5 notte.

Datliy articolo aSO sulle Der

poche

se

c che

sono

vogliamo &

p

sSi. ha da Vienna:

u-

Empoli,

in

contadini

dicono di sapere da fonte bene | che i negoziati di pace col Mon-* tenegro non'sono ancora incominciati e sà ) ranno iniziati soltanto: se i personaggi ri- j

ossere

Una;

creata

quelli che

possiedeil Ministero devono

Sì

zioni.

delle mumi-

conmando dell'esercito austro-ungarico. Poichè le personalità rimaste non {mnno tali poteri per ora non può parlarsi di trat-

ta-

le

massima

in

fissare

a

corrispondenti

poteri

masti nel Montenegro potranno presentare : pieni poteri ineccepibili dimostrade di essere autorizzati ad avviare negoziati con il

deve

mercantile

marina

con

deve.es-

Il rimedio

mercantile.

radicale.;

riffe dei noli, si deve anche stabilire un pro-

getto di tassazione più elevato sui profitti di guerra. Ncassuno ignora in quale considerazione il paese tiene i nostri armatori e l'’ammirazione che prova per il loro spirito di iniziativa, ma si pensa anche che questi armatori da buoni patrioti quall' sono dek-

a

tative di pace.

L'Universià digand'euo \lentalivo tedento I

Il ribasso

dei

hono

noli

{ori ma

LONDRA, 5 sera, Iì « Daily Chronicle » constata l'improvvi-

l so considerevole

ribasso sui noli

per

riconoscéra

crisi' essi/sono

della

anche

che

nei

period!

di

i salvatori dello. IStato,

in genere

gravi

di personalità

At-

professore olandese accetterà, finirà per {rovarsi dinanzi ai banchi vuoti perchè nessun

c 0In-

corsÌ.

Missione -inglese presso re Aiberfo,

l'estera

&

notte.

affondate

dopo

il

avevano

de-ll" aviatore italiano a Lugano BERNA,

5

SCALA

|

I

|

di

Ro-! Lu-i far=

nelli, alla Marchini, al Crabbé e agli dltri. Oggi unica mattinata di AMfunon con Rosina

Si{orchio e Alessandro Bonci e stasera Aida, a prezzi dimezzati, coi soguenti esecutori: Rosa Raisa, Giulio Crimi, Elvira Casazza e Giuseppa Montanelli. Martedì serata popo-

| {urhi Sgombrerebbero Erverun Azioni d'artiglieria in Francia L dith'arazioni del flì??flfi ministro FUSSO

mercoledì

Bohétne,

con

lare

"I nuovi propositi, la fiducia nella vittoria

PARIGI, 6 sera.

1i°

anni

vari

Da

legli non cantava più e ciò spiega l'aspet-; tativa del pubtblico. Il De Lucia; pur noni potendo più far sfoggio della sua bella voce piena di squillo, iraseggiò assai delica.! tamente e fu festeggiato cordialmente durante tutta l’opera unitamente alla Agosti-

Battag a di velivoli sulla fronte russa! i

rinomanza.

bella

dellai

campo

nel

gode

carriera,

d'una

la parte

Bohème,

nella

Teri sera,

tunata

!

L

De | dolfo venne assunta da Fernando ' cia, il tenore che avendo. percorso una rica

Azioni di velivoli russi

tera.

I TRATRI.

'î I|

|

di.Scutari.

suai

ai

iscriverà

si

fiammingo

studoente

merciali,

d'Italia)

al Popolo

ì

I giornali

| della Tyne durante gli ultimi due giorni. LONDRA, 5 sera. 11 nolo per Genova è ribassato di quindici | (Ufficiale). — Lord Curzon, membro del | ' scellini, per Bordeaux di tre &cellini, per | Gabinetto, ed il generale sir Douglas Haig ‘ Rouen due scallini. L'arresto _ di del imbarco( sua l del carbone è la causa pri ncipale del ri- lsono stati inviati dal Governo in missione basso. speciale presso il re: dei belgi.

e della

,

:

Il piano del governatore belga cel Belgio, generale Bissing, di trasformare l'Univer-' tua]lmente’ tutto. è -confusione: l’indusiria è sità francese di Gavd in Università fiam=-. Îl prete sì è dichiarato innocente, ma le disorganizzata; la guerra ha create condi- ' minga è completamente fallito. Non sì è ’ {estimonianze a suo. carico essendo state zioni anormali: l’Ammiragliato ha bisogno trovato nessun professore fiammingo dispo.. molte e gravissime, il tribunale lo ha con- di mavi nello. stesso modo che ne ha bisogno sto ad accettave le proposte del governatore dannato ‘a sci mesi di reclusione e a seitedesco, il quale cerca ora professori olancento lire di multa, rifenendolo completa’ desi; alecuni di questi, “nterpellati, hanno mente: colpevole. rifiutato di sostiluire nelle cattedre di Gand i patriotti belgi. Si prevede che,se qualche

indisturii- |

conltinua

parecchi

are inesatta denuncia del - loro ficno, ‘paglia, del grano. e del grano ture 20

i compilatori di quelragione di dubitarne

cuusa?

Si ha da Bari che i soldati che fanno servizio lungg la costa hanno rinvenuto nei pressi della nostra spiaggia una cassella di mogano contenente- una bundiera imperiale austriaca appartenente certamente ad

1 franchi al Governo di Atene, mentre gli inglesi avavano accordato grandi facilita“ zioni per il rifornimento di grano e carbone.

opuscolo

la propaganda

'delittuiora

sulle coste bacesi

nemiche

un

in ta ai daunni d ell'Italia in casa nostra, Austria e in Germania, 1ì poichè queste pulbblicazioni che costano parecchio vengono regalate, chi paga? Le autorità 8ono a giorno di quest’opera

CADORNA.

ROMA,

del-

vendita

in

Conosco 1l governo l'opuscolo? Abbiamo

l rinvenimento di una bandiera austriata f:u!c.fono

voi

ta e non represso dall'autorità, il Giornale dei Lavori Puvblici rileva la gravità della cosa e assioura cle i Vienna e a Trieste

(perchè

Firmato:

demuncia.

da

avere

per

incitato

il 20 gennaio,

La

tedesca

Itustrata,

sere

246

dall’ art,

previsto

del

dicembra

8

nonzialo

d'Italia)

Italia alla pubblicazione

in

Grande

in un

dono colmpiren no comjy

che

sfra, marina

in relazione coll’art. G del decreto luogote-

ROMA, 5 notte. diffusione “ehe sj

larga

della

proposito

A

nonchè

interess&e:

in Italia nel quala sono riprodotte le navi italiane Garibaldi, Benedetto Brin e Anmalfi.

hieri,

(Per

al Pop olo

l'avversario, fu re-

perdite.

sonsibili

sulle

telefono

rii nOE ENE

svolto dinanzi Sj ha da Firenze che si è Sv a 1a no: e Di- | al tribunale penale di San Miniato un inte-|; soluzione della crisi che minaccl

contro

Le pubblicazioni dei fedeschi in Italia (Per

Huro EA

scrive:’

i n i r o e n e t n o m o r t s u a i t | nnoengozisaarebbero incominciati -

Occor- | informata cì O questa fi.nguerra #i da tî‘à$ìtl"':} vi sire À'}àîî3}'èi AA «“’{…‘{(")* îè‘:f

ma '‘di trust, nei momenti

concesso un prestito di quaranta milioni Îl comunicato svizze:o sull'alterramento) che

E sone

:

:

se

sapere

per

O

i:

“a

|

il

-

l

|

Telegraph

i nlrlte.

telefono al POP;13MdA’

stillerie di alcool

paraliz-

delle artiglierie,

l'Intosan, che gli lausciano piena libertà d'azione, e per giunta gli forniscono i mezzi una dolle navi per nagire. ’ bombardamento Non molti giorni or sono si annunciava infatti

ter

dlio.

Archibald S

‘Italia

.

(Per

© dell’Agricol-

provvedimenti

pnendere

intendano

ad

AIù-

i ministri

e Commoercio

o | ON a DI DRD OI MONONNE

; i interrogazio-

| l'Unione delle Raffinerie di Zucclhero

fitta nebbia

dio di lassù ti alu-

invece,

Industriai

fura,

5 notte.

del rincalzi

con

zioni,

nn sola città sono troppi e potrebbero cssero una tentazione. Perciò Costantino dif| iida e preparx Dal suo

l'azione

due

la capitate ha {re pore Palero. Tre porti per

che

più

zasse

Anche

fosserao — puta caso — nel cannle di Kiel u nella insenotura di Wilholmshaven? No, Le precauzioni di Costantino sono rivolte vontro ‘altri. Soldalti e marinai doell'Intesa hun presu possesso di Mitilene, Chio, Ca. stellorizzo; Milo, .Carfù, Salonicco... Una volta preosa l'abitudine di sbarcare da pudroni in- suolo greco, non si sa mai dove potrebbero gndar a finire. Magari anche ad tanto

Maria,

spinto

se

come

riforniti,

Santa

accorrere

armato d'uno di quel sommiergibili’' fanta— sma che navigano per l'arcipelago greco da ncecetti a bena

ha presentato

ne ai ministri delle Finanze

attacoò le nostre posizioni di

4 Îl nemico

qualche

Alessio;

_f

IA

ai

aa

d'Italia

Popolo

le quali, sindacate in for- | ressante processo contro il sacdrdote Antodifficili che at- nio Tarchi; parroco della chiesa di Montei mo, e per cui non è; posibile al- rottoli. : In Valle Sugana piocoli scontri tra Ron-: draversia dall'estero, * trattengono rispondere del reato preCUNa -CONCOTTENZA deve Tarchi TIl cegno e Torcegno; l’avversario fu respinto l’offaerta della moarce ai rivenditori e quindj visto’ dall'art. 2 per avere in Empoli il 3 e lasciò nelle nostre mani alcuni prigio- hanno modo di. accroscera artificinlmente dicembre 1915, al fine di nuocere alla pubinteresse i prezzi dei prodotti di prima necessità ali- blica trandquillità e al pubblico ‘ nieri, mentare e industriale a detrimento dei conduto notizie non conformi alla verità sulla pconomia nazionale e su tutto il pubblico Nellz zona di Tolmino all’alba del glorno sumatorîj.

Ateno è a pochi chilometri dal Pireo, cioè "'Ìl&l muare. Forse Costantino si promunisce

l'incursione d'un

S Po

sC

’ L'on.

al

telefono

Per

SUPREMO

iS

siantino Holstein-Gilucksburg?

Atone,

FE=i;

“ Popolo j’ltali.a ) blema dei noli pro 1ì a flàlùi* rlÌlsfl iiàlflfl allàrn co parro i|Un erier Zucch del tà rapaci 1a o (sonir aci augiri co allac d ivi | {ontal

Mentre il Basileus Co vr Ri QO fontifica Atene c'Ianono a lolla sul Podgora e a $. Maria

aspiti bene

-

al

ner telefono

e

telegrafo

(Per

‘

icontro

—

+

rasgpre-

prima

di Sivtilia e giove-

Barbiere

del

sentazione

Comunicato ufficiale del 4 corr., ore 23: | di Manon di Massenet. PIETROGRAUVO, 6 naotte. PIETROGRADO, 5 sera. Giornata relalivamente calma. La nostra DAL VERME. — Anche ieri sera La Forza In risposta al « raid » aereo tedesco su Sturmer, recentemente assunto alla Preeseguito tiri sopra della nebbia e si trovò a volare su ) ’ Dvinek aviatori russi bombardarono violen- artiglicria pesante ha del Destino richiamò in teatro un pubblico sidenza del Consiglio, ha fatto sulla poli| che assisto in atteggianmento sospetto alle causa territorio svizzero. ' In seguito ‘al tiro delle temaente gli edifioi militari di Ponewesh e una colonna di fanteria e saopra un convo- iica estera dichiarazioni che sono riprodotte affollato e la Tominello, il Maniero e gli - operazioni dei {ranco-inglesi, ed accampa artiglierie svizzero atterròo. L'avialtoro ri- ’ distrussero la ferrovia lungo il percorso fa- glio nemico clhe 'entrava in Roye. Bombardai giornali. Sturmer circa la politica in- altri interpreti ebbero molti applausi. Oggi, mase incolume. lgli ed il suo apparecchio ’ cendo esplodore un treno di munizioni. Gli damento delle gGrnganizzazioni tedesche in | - ai sinistvra e a destra del campo trincerato l terna ha detto che con il concorso delle isti- in mattinata Otello e di sera Forza del DcChampatgne (nela regione di Talhure e del verranno internati. Non si dà nessuna im- ultimi successi russi fecero indietreggiuro di di Sulanieco; a. mantenoere mobilitato un tuzioni t}egislative il governo russo ha la stino. Teta), in Argonne (nel settore di jorianza all'incidente. Il nome dell’aviatore trenta verste le posizioni tedesche attorno a monte possibilità di fare un lavoro efficace e di | 'TEATRO DEL POPOLO. — Ricordiamo aesercito contro eui dobbiamo continuaumenGaharasée) e in Lorena (sul fronte Nomeitaliano che atterrò su territorio svizzero è " Vileikaw. altuare le progettate riforme, ma che non to vigilare perchè è agli ordini di uno Stato che oggi la Compagnia diretta da EÈ. Palany-Norville). i Giacaomo Barbatii. La i Novole Vremia» annuncia da puona devono esistere a tale riguardo nè preven- | dini darà la settima ed ottava rappresenta. Sul nimanente del [ronte non si segnala maggiore tedescofilo e di un re prussiano fonte ohe { turohi sgombrarono Erzerum, zioni nè sosvetti fra i due poteri. zione a favore di artisti non occupati. nessun avvenimento importante (St.). l Popolo d'Italia ebbe tre,gionni fa, priforse più del re di Prussia. Dopo aver espresso la piena fiducia nel paIn mattinata si darà La Raffica di Be mo [ra tutti i giornati, la notizia particolaL'Intesa vontinua intanto n spedire verso triottismo della Duma, Sturmer ha aggiunstein, e di sera Addio Giovinez 2a dî Can?:fl reggiata dell'atterramento d'un dacroplano Îl comunicato ufficiale delle ore 15 dice: to che essa dovrà in primo luogo trattare le, sio e Oxilia. ì porti greci carichi di grano e carbone, i italiano a Lugano, ma la Censura ci viclò PIETROGRADO, 5 ser&, Nessun avvenimento importante da sequestioni finanziaria ed economica e in geVi prenderanno parte la Pirani-Maggi, quali poirebbero essere destiunati a qualche la pubblicasione, permettendola poi jeri ud gnalave duvante la notte (St.). Comunicato ulficiale russo: nerale quanto può contribuire ad affrettare Orlandini e Puladini. altri giornali di Milano. | | altra nazione che si batte è versa oro e Malgrado ta mancanza di strade, le vocce | la vittoria. Sturmer ha parlato pure lungaGiudichino i lettori! | profonde e le tempeste di neve, le nostre | PFILODRAMMATICI. — La Compagnia ‘suamgué. mente dell’interesse da lui sempre portato LE HAVRE, 5 sara. truppe continuano ad inseguire il nenvidialettale milanese che à iniziato un corso per gli Zemsivo e per i municipi e dell’im. Comunicato dello Stato Maggiore dell'e19° buona politica cudestaà, onoravoli mtCo S) portanza che egli annette a quanto da essi di rappresentazioni sotto gli auspici di Gae: sercito balga: nistri dell'’Intesa? PO? tano Sbodio àè posto in iscena con bell’affiaà emana, ossia: ai comitati per la mobilita| Bombaruamento reciproco specialmente tamento On panotanin di Camillo Cima e l potete vol rinmproverare re Costantino? Comunicato uffic iale " turco : al centrg del fronte belga. La nostra arti- zione dell’industrvia. Ha accennato alle sue Sulla [ronte del Caucaso combattimenti di | glieria ha disperso numerosi gruppi di la- tendenze conservatrici ma ha rilevato le sue darà domani lunedì, La serva noeuva di ‘ ;No. Quando' egli trudi’ Ja Serbia, gli olfriste ed in settimana La qualilaa de, avanposti, impegnati in vari seltori, non- | voralori (St.). favorevoli disposizioni verso l’incremento Rovetta ; l'isola di Cipro. E oggi, dopo il colpo di LONDRA, 5 s&era. lègn di Silvio Zambaldi, la prima novità chù combattimenti locali che continuano. " delle istituzioni popolari che devono armoe Stalo con euì si è violentata la volontà della lH si;.rnml‘ I. M Price, corrispondente artidella stagione, mentre continua nelle pros Nessun altro avvenimento importante (St.). nicamente collaborare con il «governo per il ù revcia, è a A è ai stico : dell'Illustrated le LONDRA, 5 sera. voi gli s offrite oro aNE ì LLondon News E scrive \ ’ bene comune.. Secondo Sturmer il problema ve di La nomina del Cappellan, due atti dî e E oro, incenso e mirra sue , impressioni su' una visita , di quindici Un comunicato ufficidle dice Gon questi sistami, voi avete in / fondo mesi alla fronte italiana, e, per prima cosa, più importante del governo è quello di trar- Silvio Crepaldi, dalle poesie del Porta, api lFronte Occidentale. — 'Abbiamo oggi attic2all fa risaltare la grande, completàa prepare il maggior profitto possibile dall’opera provati e... mutilati dalla Censura, i sanzionato l'arbitrio del re, vamente bombardate le trincee tedesche. fra provinciale razione Ui tulto l'organismo militare, che, si: e comunale attraendola nella | Oggi, due spettacoli. Con una diplomazia siffalta, dobbliamo no al primo giorno della dichiarazione di j ° ‘ i fiumi Ancre e Somme. 1 tedeschi hanno , vita politica. guorra, si è rivealato perfetto, non mancante mervavigliarei che i mali non siano stati più bombardato violentenrente le trincee briITa conchiuso affermando la sua 4diducia della. più piecola cosa, complotamente soddiCi s re L . tanniche nella vegione di Eiberdinche (St). gravi e choe non sì sia giunti ancora all’ir- sfacente in tutti 1 suoi ingranaggi. nelle forze sociali russe e nel prossimo avvento di tempi migliori. 1opuarabiie. E non bisogna credere, che ultimamente lò PIETROGRADO, 55 sorc. S GAT (Grandae Slagione d Opera)

A che cosa servirà l'oro degli Alleati? A

riuntenere

sul

piede

di

guerra

un

Un avialore ilallano volando dal campo di Miraflori a Varese smarrì Ja streda in

esercito

L'avanzala russa proseue Nel Caucaso

La nostra guerra

Nelle impressioni d'un giornalista inglese|

1 velivoli russi hombardano {a I-8 tedesche sulia strada Rourg-Vidzy

dicuta,

un'anima

delli

rivoluzionaria

AOEO AAO iinovAtrice " nerchae o

‘blugi "_‘il' | Voluzione di questa

Sì può governaro curopoa con mesti

usdvano zioNne ».

in

Quadruplice

nel.vero

ed

ne

i

1101‘C1[1\‘ i

|1r:';grejsso

F|i(:!blî.l'…‘ll_t'.:"\—":l"l'l‘;

Ne piusrande ri guerva curopen, e non

gato che tutta la fronte italianaà © terribilmente montuosa ed uspra, non è Il caso di

questa immoensa guerra | pensare che l'avanzala vittoriosa dei ‘ primi i territorio nemico, abbia e moderati criterii che si aliorni di guerra, tempi di ordinaria amministra- aperto le vie di Trento e ‘Trieste. La rapida

dinamitardo,

Vincenzo

Aorello.

_ Infine, chi potrà mai credere che i diplomauatici dell'Intesa abblano il coraggio, l'« anima fera » necessaria per schiacciore sengu pietà

'…'.….u.'lll.'l

la Germania,

se

non

sanno

« met-

oggetlo di riscontralte

in

Italia,

lode la grando calma in dquesto suo recente

non

solo

nel

soldato

ma anche in tutto il' popolo, potè constatare personalmente,

Roma MS :

il giorno

l

+

e

ROI

…‘|…

e ‘%'":0PMANs,

5 ré…“1]:î

della

e -+flviug-

italiano,

cosa che egli trovandosi in

À

c

dichiarazione ‘ ”

)

di

i

:.r::l‘fmma

compiacen”

LC3U

guerre. incan-

av Uî’1cnlì::)ì[àzl:gnîenlîliO l'tn!|cxtîll\i%]fxalìlllfîso

malgrado

un

violoento

| spre trincee ‘con EO pesante - e | glicria

in

vivo

raggio

Il

rilievo

spiegato

signor

il

dai

Price

magnifico

soldati

si

e

poi

gallerie

co-

itallani,

traltiene

coltà dei rifornimenti ed sull’alta montagna, e con

ardore

i

approvvigionamenti piacere constata co-

quello delle

come

?

anche

a riconoscere

A}pi, unon sl perita

dice:

l'ronte

Î'Èît"“'

di guerra

genere

in questo

ìcg“f;gfi ì?\'àu;ìlîèìligm':ìîOncgìì (ììlltìn LEi-î;ìtì:::yi(àn:…îl 4 5 à i

de

speranza

‘duto.

di

riacquistare

poler

d.uf‘;otmlu(lentlo zioni

IPrice

e Inghilterra

a ere-

Russia

Francia,

di

l

il suo -articolo; il signor

dice ohe non è il caso di ner la mancanza di notizie {fvonte italiana, ciò che ha

operazioni

delle

’

I

'

Ì

_

in

corso,.

. LIONE,

nuovo

i

(St.).

OTTAWA, 5 sera. _ Nell'incendio scoppiato alla Camera. dei Comuni è stato possibile sàlvare l’edificio lella biblioteea che non è rimasto danneg‘jato, ma i libri hanno sofferto, spoeialmen-

,

te

quaelli

che

si

trovavano

nel

sottasuolo

a

Le vitcuusa dell'acquà che li sommerse. time finora segnalate sono le signore Bray e Morin, morte asfissiaeta e ire impiegati

-

5 notte. ° sorpresi dal'erollo della torre settentrionale. Law

di Yarmouth

(Nuova

SCo-

Îl daputato

so la Cortle del Mohntelegro, giunsero ‘à -Lio= IL Ministro d' Italia ne nei giorni scorsi.

nule di Providence abbia dato avviso quindici giorni or sono che &i stave tramundo

viasitò stamane

re Nicola,

accreditati

zia) e ‘Lapland, secondo cancelliere della Camera dei Comuni, sono scomparsi : S, smentisce ufficialmente che un gior-

pres.

:

uu

attentato.

det-

colpi

di

granate

a

iutte le forze del popolo

L'ambascialtore d’Inghilterra ha presert:tato forpmale domanda chiedendo che il vaqpore Appani venga restituito ai proprietari

nostra

artiglieria

nemiche

vombar-

suila fronte dei

l’ronte

Balcanica.

—

:)

rh

o

BM'ÎÌBÙI….FE Vi D

Vienna: dicte: i leatri i

IA CALI BASILEA, 15.

Un

della

venimento particolare.

I'1V01'l;a,

Shan

comunicato

questa

non

ufficia-

nessu ssun

. in

( !1na

Il

che

3

segretario lo O | sola

di

Stato

5 sara.

Lansing

di-

di e:“ t1‘ Cs » e e quella i questione al. TN eESS SAT )

lLiLenl 1Lrire di entrare tedesche £ entrare Xes : -| beramente dalle aeque americane. I1 tedeschi deducono da ciò che l’Appam può rimannere

re av-v- || rada

sia vicina

preoccupa

ingslesi.

‘

: prede | 4) l'alle

notte.

guervra

regicne

JR

1:0ì10 peI C[u«%_1flî" .[:'È]1….0 Éîtl*;d ]—]m…Eà-bu ‘n. Hermette 2 de ussia d trattato il Bb pîi— l[.ìuh:d:-l;…l't‘l': "llll'1t“ml\i…èìlîl<gîh ]«:'hr!ul1]…1i1\

PEKINO, 5. notte. viì è seoppiata una nuova ri-

Per quanto

ii rai

WASHINGTON,

ai g chitara "

;

fl““8“lmenîfi da l annuncia

di Su:

Nello

nuovo. i

Si ha da

La

di

:

N

oggi tutti

Nienle

finora

Manon, 5 atti di G. 4 atti: di G. Verdi, DAL VERNE.

Otello,

4

forza

del

russo.

indefimitivamente

di di

e

con

sicurezza

Hempton, E attendendo D 1}

lala

del tribunale delle prede tedesche. NEW

NE E

PORT

NEWS,

nella

atti

Massenet, ore 14 — Aida;, ore 21. { Stugione ‘ Lirica ),

di G.

Destino,

Verdi,

di

G.

ore

14.30

Verdi,

ore

—

La

20.45.

— —

— (Comp. Operettistica E. Vitale}. Donna Tuanita, 3 atti di Suppé, ore 14.3 Saltimbanchi, 3 atti di Ganne, ore 21:

I CARCANO.

—

( ompagiuia

d'Opereite - «Novis

sima»). — Addio oTe.la- e orae zi.

giovinezza !, 3

14.30

delle

LIRICO. dinale

atti

di

Petrî,

— (Compagnia E. Novelli). — IL GCarLambertini, 4 atti di A. Testoni, ora

—

IL

ratlo

Sabine,

ore

21.

FILODRAM-_ ALIC (- ompagnià Milanese ggiardinee dii Orse= ’coppa E Bonecchi). j — T'ecoppa P. = n e a Nnes ’ =

‘b.';:c\‘ :tass class

r!(‘).c;:‘a:');"::fni!!:;ò ore asen, ore d i asen.

TEATRO

matice

PEC

S

211. PAPOLO,

ladini):.

n 14.30 IS balb ore Bernstein,

_ aiti di Camasio VERDI. — ‘Riposo.

—

e

—

Er.',“…'f:‘jle ii SSE

—

1fî-l‘ìo i

(Comrazgnia

:

(Én

q dram:

i

2 alti di3$ Raffica, — LaAddio giovinezza?,

Oxilia,

{Con (Corap.

ore

21

À

H i marionettistica

decisione Cisione

| GEROILAMO. ‘AMO.

& sera.

Ì R e T — Varietà, ore-15 e ore 21. :: TRIANON. SAN MARTIN

;

Carlo

Colla). — Dalla terra alla luna, ore 14 e ore O.

—

VvVarietà, ore

15 e ore 21.

Tl lungotenente Berg, che assunse dopo la euttura il comando dell’'Appam ha accon- DEFENDENTE DE Aaicr, Gerente responsabile sentito a consegnare alle autorità americulie il Corriere delle Prime classi. Egli trat- |STAB. D’ARTI GRAFIOHE CAV. A. CEDARI tiene però 150 sacchi di pacchi postali. Via Tre Albiwghi, 28 — Milano

E MARELLI e£

E

STABILIMENTO 1H SESTO S. -GIOVARNI

La famiglia reale del Montenegro sj siabilirebbe definitivamenta in una villa: nei dintorni di Lione. I ministri di Francia < Russia ed. altri diplomatici,

Nar

di

località . di

L'incendio di Ottawa

in vista del-

La sede di re - Nicola A

nulla

una

n

SES

EEE

austro-

bombarduto

iò

dere erronenmenta che l'Italta non facela nrogrossi: il segreto, rotto solo dai laconici +cnufficlali,. è imnosto dal CGomando municati {talinno: i fatti, senza dubbhio. nroveranno che l'iImportanza

SB_"?-

squadriglia

ha

na

L'Itgiierra tiede l ilascio dell'Anpanm,

La

a Pekino, la rivolta le colonie europee.

ufficiale

ungarica

slare in pensiera sensazionali dalla indotto le ponola-

simila precauzione era necessarla

col-

tappa a Szunnisk a:l est di Kremienic, dalOltre a in fiumma. cuni edifici andarono

per-

terreno:

il

.

R>

i no-

Un comunicalo Una

russa:

5

nell’espri-

vittoria,

IMANZONI. (Compagnia Stabile Milanese). — La Raffica, 3 aiti' di Bernstein, -ore’ 14.30 — La Passerelle, 3 attiì di De Gressac e Da della Russia che non potrà mai essere vinCroisset, ore 21. {a. Ha rivetuto che essa non concluderà la OLYMPIA. — (Compagnia Talli). — IL marilo pace so non in pieno accordo con gli alin campugna, ore 14.30 — L'imboscata, 4 atti leati è dono assicurato il compimento delle di Kistemaekers, ore 21. ; suò aspirazioni materiali e spirituali. ' DIANA. (Lomp.. OUperettistica Zanoncelti= Loinbardce). La sisnuorina ' del ‘cinomatePer raggiungere un tale fine il Presidente del Consiglio ha fatto apnello all’unione di | grafo, 3 atti di, G. Lombardo e C., ore 1-5.3q

sgì

volta.

BASILEA,

Si ha da Vienna:

Sturmer

nella

Vo:-

trincee,

dò le posizioni

le

incursioni di velivali austriaci

da

differente

caoampletamente

Isonzo,

venero

buche

le'

e

sotto

a

i AE

ALI A e ne sloguia-

che conducevano

stri dminceramenti mate {(St.).

sulle, diffi-

me anche dquesta parte del servizio funzioni | l nel modo più encomiabile. il terreno del Passando poi a descrivere ‘Basso

di mine

francese

BSS""

falte saltare due

Furono

gli austriaci.

mette di nuo- | rono

zioni della guerra di montagna,

vao

guerra,

sicurezza

fra Bon Homme (Diedolshausen). Pronie Orientale. — Nessun avvenimento importante.. Uno dei nostri dirigivili attaccò le _ fortificazioni di Dunsburg.

stre

artiCzer-i

fu '\!'”;‘”jh'…af;…'l:"a “:!"g;“?'°:"‘,’:;ff':?o(‘1Î"ì,j},?,,"f,‘,

Tedisposto. Ed avuto occasione di constatare | LL dt Mine Occuipate Cat n R‘h!rl àÎP vielno le’estremamante difficili condi- | darono con granate a mano

“

attacco

mano preparato da fuoca di torpediîni a sud della Somme f snezzato solto il fuoco della nostra artiglieria. In Champiugne e contro parte della nostra fronte in Argonne l'antiglieria diresse fuoco violentuo nel pomeriggio di ieri. Mine che i francesi fecelro esplodere sulla collina Vauquois (est dell'Argonne) pirodussero lievi danni alle no-

centro

grande

îc]qu::li qus-..—!tu giro

:;I:L:‘url1]::f.':‘z:|?\?llèo CR

i

Un

aperto

un violento fuoco di ISNdi D LeRp ; A nord-est leggera.

alla

la sua

to che questa si deve cohseguire ad ogni co-

………l'…l……-r…‘ GET U FUOGO a mill- | Non degli' ‘aeroplani Da il concorso surite con nuella vele balterie, nemiche bombardato L'oratore passa pol a descrivere 1l viaggia dei griornalisti alla fronte, avvenuto verso la gione dei vilaggi' di'Puporov e dî Ra.r'(lrnfmetà dell'agosto 191h; ed anche qui ha pa- | epe, A nord-ovest della Bojanu almunt NoR i a CSCAVAZZO: : s .: asplor ° le perfette disposizioni (di ; j b ” i quel

di tavi Udinae. che.è{ servizi’m tare.

)

.

fuoco

Quanto

mere

Si ha da Berlino: 1Il comunicato nfficiale " sto e deve essere il principàle scopo di tutti. Tisclusa la possibiità di qualsiasi proposta dice : anche vantaggiosa, ha ‘ l'ronte Occidentale, — Un piccolo altacco: di pace separala, constatato la solidità economicu e morale inglese sul canale La Bassde fu respinto.

contro di essi dall’artiglieria nemica, bòomvurdarono le linee del nenmico ed i SO convogli segnatali sulla strada Bourg-Vid34 è Sì Sottrassero felicemente ul fuoco gh‘!l'artiglieria pesante è leggera del nenuco, A sud di Boubno gli austriaci usano per respingere gli attacchi apparecchi che lanimetri. ciano fiamme a trenta o quaranta Sul [ronte del Mediìo Strypa un nostro deroplano ha lancialo bombe sulla stasione ff: rotabile fermo in kEsenmna e sul maleriale quella slazione. Sul Dnjéster il nemico Ra S 5 Ì : | le : n0 Ù contro il bombardamento continuato 14° A E . ’

ga ed accurata preparnazione. ‘Lo scrittore si couipiace poi particolarmente con 11 meraviglioso funzionamento di tutti i servizi militari, servizi cho richiedona grande calma e pazienza, data la difficoltà del terreno. ed il signor Price prosegue fagio

tore a posto» la piccola Grocia ?

roplani,

avanzata aveva per scopo più che altro di togliere al nemico-la vantaggiosa posizione geografica. resa ancor più pericolosa da una lun-

condo ducia

Atfac.hi francesi respinti

Pcla'u-g'ginn:{:l

Stalo

Grande

dèl

Nella neypione u j’ponte Occid entale, Plakanon, ad ‘est:della ‘strada di Milava, gruppi di nostri esploratori dispersero i te-| deschi mediante lancio di granate a mano è tornarono incolumi. A sud di Twkull i nemici tentarono durante la notte di eff-ttiture lavoriì sulla Duina, ma furono - dispersi dal nostro [uoco. Durante wna ricognizione acrea a novd del lago di Naroze nostrì ae-

iapigierando muosaeri. | °Lecessaneamente lonio, e / fmmtto d seLimano mesi di puzienza e sforzo incessante. E,

ia

Una diplomazia rivoluzionaria. k sapete chi: l’invoca? Un uomo che non è nà barri-

cadijere

Comunicalo

ha

.

COSTRUZIONI ELETTRICHE TRASFORMATORI - ELETTROPOMPE MOTORI DINAMO ALTERNATORI VENTILATORI

Nomandare l’importante listino esistente7

-

Casella

e

Postale

1251

RO

diplomazia

d’oggi

i:

esercito italiano non abbia fatto: progiressi, continua il signor Price, e, mettendo in ‘eviunp'anima tardigrada, un'aninulu più che denza le immani difficoltà della guerra. sui “un'anime, vaguta e blandula, e bisogna in- imonti, egli fa rilevare come essa consista più . vece' che sì formi un’aninma Itera e spregiu- ; che altro, dal complesso di molti sforzi in-

sLa

Spettacoli

|

Nucie: teusschi e austriaci resp.nti


L

QUOTIDIANC | SOCIALISTA

Chi ha del ferro, ha del pane. -

AMENTI

Anno

Italia

.

[“cemestre e

Ò

Meso

‘Trimestre [

16.50 | 8.25

I.

\

S-Estero . . > 835.50 | 17.75 Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio —

—

PREZZI

DELLE

(divise

in 6 colonne)

la

linea

—

‘co! E' così persuasa

Gli

« im-

della

pro-

compiuia indipendenza

cioè,

ogsgi,

vorrebbe la rovina d’Italia! ogni piccola agitazione del-

pria viltà, che ‘— che cambia

strato di possedere. La stampa neutralistica scambia, evidentemente, il' proprio desidegsue ma

chiose, fondate sul vuoto pneumatiso, valore» di sinhanno che, tuttavia, ;

tomo.

clericali

i fogli

giorni

questi

Di

non

è l’espressione

Partito,

di

que-

che

va

éostenuto,

Agisce’

nel

senso

che

un'idea;

questa:

del-

fenderauno mai, versa mentalità,

l'espa-

la rosa baudelairiana,

come

preferiamo,

la libertà

l'umiliazione; come partilo, raccogliendo briciole, giammuai per forgza propria, sem-

a' neutralisti

pre

cataclismi

stampa

di ogni

clericale

—

genere.

come

costuine — fa .eco la stampa sipgolare la perfettà identità

vita e della lotta,. Ad: essi bausta vivere, coMunque, Come vomini, auche a prezzo del-

ormai

uc

socialista. 12 di criteri un-

de si ispirano i prati ed i sospiratori della Tnlernazionale su le vecchie basi. Dissero che Ja neutralità degli uni e degli allri non

fosse

uguale;

ma

spettivi postulati,

sia nell'esposizione de'

per

debolezza

E, sicecomoe

è

delle

cose,

degli

sono

previsti

quella

de'

formulari

scono

como

non

si rendono

avvenimnenti

nell’apocalisse

cersene

sia nella erifica di quelli

alleui noo ban solo muotivo che

saputo, finora, scoprire uu li differenziî. Varia è solftanto la definizione del nume che li ispira: per

un

vece,

in

biblica

o

in

non

capi-

ragione

il loro

com-

nel solo caso

tralistico;

non

socialistici,

abbia

dimostrassero

ragio-

clhe

discussioni fra potulbo compia-

clhe quelle discussioni

n(eviremeni

no.

in

senso

Si vuole

la

neu-

guerra

la

soltanito

per

il

e 'delle loro famiglie,

ma con

si

innesta

I Sequestro dei heni del ireniini accusati

di tradimento

.

(Nostro

.

L

servizio

Sì

ha

da

lia, ordinato il sequestro e beui dei se‘guenti italiani, uccusati di'discrzione e di alto tradimento: : | Leonardo ‘Brusamolin, - agricoltore di Castelnovo, distretlo di Bongo, e Angelo Au-

driollo,

oste

ambidue

soldati

e

ugileoltore della

assistenza ” della

di

presso

gendirmeria;

Carlo Valontini, conpo Standschiuitzan

scrivano, (Liratori)

contratti

un

ex

per

forniture.

giornalista,

il

i lavori

affatto esperti. -

comm.

Fer

ad

improvvisati

le

queste

forniture.

ragioni

da

di assumere

rego-

molte

si re-

parti

clama la mobilitazione degli esperti, anche per la soluzione suprema dell’organizzazio-

no del servizi di armamento e munizionamento attualmente affidati u burocratici. Si

o.

vato. Le

sono

sottratti

gli

priz

esami-

tecniche

i

prezzi

richiesti

e

acquisti.

Sono

soggetti

a

ed

depositi

i

stabiliranno

commercio

militari

commissione

neranno

al

di

i tessuti

tutti

che

Germania

<di

mercio

sequestro anche i tessuti trovantisi presso le lavanderie e ristoranti come ad escempio tovaglie e tovaglioli.

Tempesta sulla costadel Marocco spagnalo i

CEUTA,

(Ufficiale).

—

Una

tempesta

soldati

del

reggimento’

6 scera,.

ha

fatto

crol-

« Ceuta».

Un

d anche parlato della convenienza di costi{uire un ministero delle munizioni. Senza

lare il tetto di un edificio militare occupato

dubbio un ministro responsabile potregbe essere un elemento di soluzione del problenin, a patto però che non fosse un uomo potitico, mia un tecnico uomo di affari e di

tenente coloniale ed un soldato sono rima»: sti uccisi ,cinque soldati sono ferili gra vemente e settanta leggermente.

da

Tutte

le

linee

telegrafiche

con

l'interno

l Consiglio dei ministri stri esaesamina pratlica

gono

industriale.

interrotte.

g

P

a

la situazione internazionale La prossima venutadi Briand in italla

la

di Ala, di Ala;

E

sia diventato un elemento importancontratti di forniture per le muni-

stiere a si trovi in grado

. Seguì l’urresto :del signor Malato e di vari ‘operai. ‘0 stabilimento navale Simeoni e compa-

Castelnovo,

Lundsturm

maglierie

ragioni

]armente

una cospicua ordi-

ZURIGD,_B.n0H@.

industriali desitata negli I’ apprensione venditori di tessuti, dal recente Segucstm; ordinato dal governo ieri si è manifestaia; in um'adunanza allo scopo di eliminare i dubbi sorti dall’interpretazione della ordi=

quìàli

nell’affidare

.

particolare) LUGANO, 6 notte. che «puel ‘Tribunale

Innsbruck

berai

affidati

preso

se una cooperativa di Napoli cui fu affidata una ordinazione di granate, sia composta di gente del me-

quell’officina invece di mroiettili prodiwuw ceva imboscati, e massacràva l'acciaio, es-

sendo

hanno

l commercio dei tessuti in Bermania

a tale proposito non ancora si è saputo per Norsa, tu'nai

'n_n…;iuni di munizioni. Impiantò la sua officina; ebbe il materiale grezzo e cominciò Ja lavorare. Sontanto alquanto dopo le competenti autorità militari & avvidero che

,

militari

funzionamento e del zioni. delle industrie che de- | Nè s & approfondito

ijgito riusciì ad ottenere | |;

autorità

:

Ì

—}

manza. Il comunicato dice che risulta da.l-: 1e conferenze avute dal Ministero della giuer= ra coi rappresentanti delle Camere di' Cénr:

tà

mora-

questione

le

:

composte di professionisti, di industriali, di figli di papà, i quali avrebbero pagato duemila lire per essere al lavoro. Dunque è necessariala maggiore severt-

vVono nutrire e sussidiare la guerra. l&’ noto a questo proposito il caso della officina del signor Malato di Roma, Costùi, pur non essendo industriale metallur-

altrui.

piacinmento ‘odierno per le gl’interventisti. Avrebbero

ri-

|

)

difficilmente

perchè

quella del regolare Inassimo rendimento

dell’Europa

Ed è bene. Abbiamo didiversa concezione della

dei combattenti anche

seppure

ce d'un matin e come sia bastata qualehe frase che l'on. Salandra sî sarebbe potuto risparmiare dal dire & ‘Torino perchè nascessero critiche, dissapori, i quali — tonvenientemente esagerati — fanno prevedere Alla

o

fortificato finchè

dalla minaccia tedesca, l'assunzione dell’Icompiacensceritti per osservare, halzano la «concordia » fra i vari lalia a nazione, finalmente! dosene, come I neutralisti non ci intendono, non c'inagruppi e partiti ‘che vollero la guerra sia |

durata,

° degli imboscati, non

di Stubia, già da alalla fabbricazione di

possesso dello stabilimento perchè avrebhbero trovato che le maestranze operaie erano

6 notte:

Firmato: CADORNA.

di questa o di quella

E' il governo

Adesso

. Pare che. il Governo sia deciso ad affronlare con severità la grave questione degli ‘ All'infuori di azione di artiglieria, nes ‘imboscati. Lo si crede anche per la magsun importante avvenimento è segnalato giore libertà che la censura lascia ai giornali su questo grave argomento, lungo tutta la fronte, : : Ed è veramente necessario che il Governo si preoecupi seriamente della cquestione

di giudizio. Per noi,

l'Itàlia,

si rini- ad

.

6

N.

sMManzoni

vVia

prolettili.

ROMA, 6 notte.

IE

re per l’avvenire, Yiteniamo fermamente che dall'odierno sacrificio il prolefariato trarrà forze e diritti nuovi, consapevolezza per le lotte. che verranno; liberi, dunque, supertamente liberi di fronte a tutti, meno

le

ricama

l'inconsistente

e s

per fa.t.t.b,

rio

—

ITALIANA DI PUBBLICITÀ AGENZIA Inserzioni : ‘leib.: 0140 Uruaus © lu6rc. SL

@

gno. di Castellammare cuni mesi era adibito

d’Italia)

COMANDO SUPREMO

non in tutto, Non abbiamo partiti da tenere in piedi, non abbiamo elezioni da prepara-

dimoa-

ha

nazione

la

guerra,

alla

rispetto

che,

d’intenti,

l'unità

sgretolare

Comunicato

parte, è la maggiore forlieti: la nostra assoluta,

camarilla parlamentare.

‘te, congiure, tutto un groviglio di cose, che dovrebbero

il governo

sto o di quel

lot-

dissidî,

E presente

per uragano.

l’aria

del suo trionfo

gli imboscati ufficiale " Contro (Per telefono al FPopolo

‘

BS

Cannobioc,

d&

Paoio

im

\

=

—

Questa, d'altra za di cui siamo

il trionfo,

—

‘mancabile»

/di po-

si contenta

neutrdlista

stampa

è

pagllnn (divisa in 12 colonne! L. 1.— la ldigea — Pagine interne Pubblicità Redazionale L. 3,50 ‘la linea — Inserzioni finanziarie L. 8.50 la Jinea — Necrologie L. 2.50 spazio di livea di G punti-- Piecola Pubb licità vedasi apposita labella in VI pagina.

2,$0 la linea, — si computano a

"

E ed AMMINISTRAZIONE DIREZION Telef.: urbano 293 8-73 - interc. 0-17

7

L avvisi

NAPOLEONB

W

INSERZIONI — Ne li spazi riservati agli annunzi : Ultima

“ALLEGREZZE INTEMPESTIVE La

delle baionette.

MUSSOLINI

IL — N. 38 — Mil ano, Lunedì ? Febbraio 1916

- Anno

l 1.50

4.25 9.--

f—————————— i

BEN ITO

Fondatore:

= ABBON

La rivoluzione è un’idea che ha trovato "

i

BzLANQUI

e

Po

del

Giovanni Franchetti, di Avio, circondurio di Rovercto, uddetto alla gendarmerla : Ù nuovo intervento ! Si è, cioè, più che mai ‘diBorghcito;j clericali è dio, che vuole pace e fratellanQuirino lracclietti, di Avio, id:; | convinti della necessità che la guerra sia Luigi Fumanelli, wgricoltore, di ‘Avio, dell’atto notorio si può subito regolare la z fra sli momini ‘di fuona volontà, per i spinta sino in fondo. Allegrezze fuori tenipo, idem; : successione. socialisti ufficiali è l'Internazionale ‘de' laoti. Alessandro De Lutti, medicg deldunque, quelle de' pacifondai ! Allegrezze \'ur;1'îÎn'1, che reclama pace, pace a dqualunLa più notlevole delle modificazioni al deche dimostrano ancora e ssampre la loro la riscrva, di Riva, (Per telefono al Popolo d’Italia) que costo sul sangue sparso e fratellanza (Per telegrafo al Popolo rl‘Ll.aìiu) creto luogotenenziale per l'accertamento dci\ Per solo tradimiento, senza diserzione, assoluta incapacità ad essore politicamente cristiani, Tutti aggressori. ed aggrediti venne ordinata la confisca dei beni al contra ROMA, 6 notte. danni sofferti da ciltadini italiani in conseROMA, 6 notte. onesti, sigliere comunale di Avio, signor FranceL’'Idea Nazionale dice clte nel Consiglio dunque, seppure la definizione li divida. guenza di bombardamenti det nemico, è L'odierno Consiglio dei ministri al quale E se, perla loro consolazione, bastino le sco_ Benno Perotti. Per ciù. forse, il neutralismo d’ogni ‘co‘ Intfine -il'lribunal e - militute: del Èìe)1’l'ttîi”ffl࣠o ‘ha partecipato Flon # Orlando* che st + auello. che conferisce al delegato - gonernati- sì sono.stabilita le.modalità del viaggio dal ‘ | polemiche' eomae quella che -ancora si svoldisdi punto alcun Presidente del Consiglio Brianiu. L'urrito è iaro clhetiontsa trovare vo della commissione delle prede iL mandato gono su i giornali, si dieno pure alla paz- del ‘Tirolo meridionale ha pubblicato nel irova a Palermo è durato.circa tre ore. Sì senso, non può capire come fra gl'intervengiornale della polizia di Vienna un'ordina- crede che il Consiglio non abbia avulo una { di assodare se il bombardamento può defi- annunzialo per giovedì. n onore del signor alla

Germunia,

valo

a dire

che

si vuole

un

l viaggio di Briand in Italia “

l Gonsiglio dei minisiri

za gioia. Di qiiellé polemiche ne faremo ancora. Criticheremo ancora, vivacemente anche. Ma ciò non vorrà dire che i neutra-

tisti sì possa discutere, si possà dissentire. 3 si frega le zampe, e prevede insanabili scissure, dalle quali nascerà, si capisce, la rovina della guerra, quella dell’Italià e dell’Europa. Ma che importa ciò? Su quelle rovine aleggerà, propizio al kaiser, a Francesco Giuseppe ed a’ socialisti alleati di tut. ti e due, l’angelo benedetto della pace teu-

è il sogno

e necessario

d’agni

colore,. far-

gli comprendere come le nostre ‘vulnerino la « concordia » alla

critiche non quale ci vo-

il noutralisimo

svegliare

‘tammio

coudesto

se

Ebbene,

the

allor la

e

la' guerra

le discussioni,

iche-è

per

le

Perchtè

la

|

ragione.

Alla peggio, anche se tutto ci andasse inavorrebbe dire che'i poteri dirigenti sa-

rebbero — - __

troppo...

neutralisti

{alia e per la disperazione de’ suoi nemici di dentvo e di fuori, dimostrano tutt’altro che una: debolezza incipiente; anzi, chiedof0 clie la guerra sia condolla con maggiore la energia e contro! il7 muaggiore nemico:” i

a

per noi.

—

n commento ferravil'esco |

criti-

fortuna ‘dell'I-

Germania.

aEbbìano

Ad essi Lastà che fra noi si discu-

tn su qualche frasce infelice dell’on. Salandira, su qualche iperbolica esaltazione del “partito liberale; non importa s2 ora come;

si sia disposti

‘hirima

a tulto sacrificare per

per abbattere il mostruoso pericolo

Wincere.

su

inconmbente

l’Europa

intera,

non

impor-

al Popolo

d'IHalia

d'IHalia)

\1;1, i] neutralismo s'attacca a’ dettagli' e vi chè ogni altra - sos} tijene disperataumente stegno ali mancat Ù

Ehbbene,

si diano

pace

i socialufficiali

ed

j° preti. Noi restiamo al nostro posto per il gaverno

che

volle

la guerra.

Non

già Ler

‘r1{ uomini,. che non c'Interessano, nom già iper

i

partiti

che

rappresentano

competente a chi saprà cell; ma per Îa guerra.

(mancia

scoprirne le tracAHa guerra, alla

Consiglio

dei

minisitri

on.

Salandra,

e

per

raggiungere l’intento dà ai suoi lettori una interpretazione che sarebbe assai meglio collocata in dqualche rubrica anzichè nell’articolo editoriale.

umoristica,

2 quando

lo riteniamo. spportuno.

in

America OTTAWA,

‘Turini,

Matteo

Pre-

domiciliati

ora

a Lu-

Questi lengono

dinanza

Gnudi,

Umber-

ultimi italiani perseguitati apparalla migliore e più stimatu città-

di 'Trento.

Il Rizzi

è comproprieta-

speler (Ontario) è in fiamme. Jl Iministro della guerrà fu: pregato di inviare mgmerlm— tumente truppe per salvare i locali della fabbrica. o

OTTAWA, 6 sera. Stanotte un iucendio ha distrutto piccola fabbrica ove sìi confezionavano

e nella quale

erano

ZURIGO, 6 notte. Si'lha da Solla: 1] giudice istruttore chiese _ alla Sobrauje la facoltà di' procedere contro 13 deputati ghenadievisti sotto la lspeciosa avcusa di avere essi ricevuti doenmari dall'Intesa in realtà perchè oppositori della politica; adierna. La Sobranie tra-

sinise

la

domauda

alla

|

MONTHEAL, 6 s2ra. Per due volte nella scorsa notte le sentinelle del ponte di Vittoria hanno tirato, senza successo, contro un individuo sospetto, che tentava di avvicinarsi al ponte, che' è

e che è stret-

fin dal pnrincipio della sospetto probabilmente

E

commissione

Dei

13 deputali quattro furono arrestati temnpo fa @ protestarono per la violazione: dell’immunità parlamentare. Il giudice chiede si respingia la protesta.

Gli esperimenti terroristici dei tedeschiì .

.

.

.

-

.

.

BORDEAUX,

Durante

lo

scarico

del

6 notte,

vapore

inglese

Manncinglon fra un carico di sacchi di farina giunto venerdì proveniente da New York si rinvenne un piccolo tubo metallico di otto centimetri dî lunghezza e tre centimetri di diametro. ST suppone sia un tuLbo

esplosivo

deposto

partenza

da

New

scarico.

Fu

aperta

probabilmente

York

dopo

alla

ultimato

lo

un'inchiesta.

[a esoansione economica della Frandia PARIGI,

L'’Associazione nc la

Nazionale

per

6 notte,

l’espansio-

economica riunitasi/lJa prima volta sotto Presidenza del presidente della Camera

di

Commercio

di Parigi

che

il programma

sottopose

delj

lavori

alla

com-

1. uno studio dettagliato sulla produzione @ sul commercio di ciascun prodotto consumato in Francia; 2.. lavoro di preparazione per la ri presa della attività industriale in Francia dopo la cessazione delle ostilità:

3.

principî

doventi

economiche

presiedere

fra gli

le

alleati.

rela-

b Iniermazionale e 1a guerra PARIGI, IL

Ministro

partecipando

di

Stato

belga

6 notte.

Vandervelde,

alla manifestazione

socialista

in onore di Gervais, sindaco di Ipris morto in seguito a ferite riportate in guerra dichiarò che l’Internazionale è grande poten-

za'di pace e che proclamando

il diritto “di

nazionalità giustifica' la guerra. difensiva. Disse che l’Internazionale -ritroverà il suo vigore e la sua prosperità dopo la pace,

dopo la vittoria il diritto di giustizia allorchè

le

nazioni

impotenza

àlleate

avranno

l’imperialismo

ridoito

speciale

alla

tedesco e assicu-

L

ingiusto

ai

fini

delle

vigenti

ficiule.

massinia

prese

nei

recenti

volloqgui

del

mi-

nisltero degli esteri con i ministri della querra e dellàa narina e poichè il ministro degli esteri nei giorni scorsi ha avuto colloqui cogli ambasciatori di Russia ed Inglilterra è probabile che ul consiglio l'on. Sonnino abbia fatlo conunicazioni in proposi-

1

le

traltative

sia

slato

a

Sì

Londra,

avre

grande imporlanza. Di nolevole importanza

è

lo

schema

di

decreto approvato per la navigazione delle navi mercantili nazionali. Si tratta secondo

di

degli

cui

si

uffi-

è appro-

per

per

merlto

le

proposte

eccezionale

di

pro-

di guerra

riguarda spequeste promo-

Come è noto csiste una commissione di avanzamento la quale trova difficaltà a funzionare poichè è difficile ai suni componenti di unirsi regolarmente ora che quasi tutti sono incaricati di comandi alla fronte. Su proposta del ininistro della querra si è stabilito che le deliberazioni della commissione siano prese da ora. innanzi dopo aver ottermuto sopra ogni singola proposta il voto individuale di ciascuno dei componenti la commissione e così non sarà più necessaria la convocazione di essa.

oggi

soltoposto al consiglio uno schema di proposte studiate dalla amminisirasione col concorso” degli armatori e di alE il rLr'lr'hl'.m(a compelenti. elementi iri la sospensione riquardanto provvedimento domiciliati stranieri della concessione agli e pesidenti nel regno da alineno cinque anni di otlenere l'alto di nazionalità italiaproprietà ? na per navi mercantili di loro competenti una bbe secondo codesti

conyedo

per quanto ci è dato sapere cialanente le procedure a cui zioni sono soggette.

cose signor Briand, e cogli altri aulorevoli personaygi che lo accompagnarono. L'onorevole Briand e gli altri mmembri del Governo di Francia e gli altri funzionari saranno a Roma giovedì prossimo. E' naturale che a questo viaggio si attribuisca nei nostri circoli politici una grande importana. Delle questioni inlerne la più importunte tratltala oggi dal consiglio è sempre quella dei moli per la quale continuoeranno

ohe

in

provvedimenti

mozione

le modalità dei consiglio fran-

crede

medici

conven-

valo oggi lo schema reclamato dalle necessità di una equiparazione di cui mollo si è parltato negli scorsi giorni in alcuni giornali. :

Per quanlto riguarda V’Albania il consiqlio avra preso atto delle disposizioni di

Le Il a

Cousiglio

Palazzo

Braschi

ha

oggetti:

deliberalo

sui

seguenti

Schema di decreto per la imodificazione alla tariffa dei prezzi di vendita in ‘Tripoalitania e Girenaica dei tabacchi di produzione

del

nata |

dati

imonopolio metropolitano: esenzione del dazio della magnesia

impura

_schema

per

di

agli enti

uso

decreto

locali

in

calci-

rmetallurgico; per

base

cui

î

mutui

al decreto

accor-

22 set-

lemmbre 1914, n. 1028, possono essere impieJgati per 1’c:eecuzi«…q di gpere pubbliche di| Verse dn.fll|ll€l]t! originariarmente deliberate:

aulorizzazione

al

Ministro

del

Tescro

di

e

Sembat sono altesi a RNoma prossimamente. Il Presidente del:- Consiglio [rancese ed il ministro senza portafoglio avranno impor= tanti colloqui con lon. Sonnino. Essenzial mente militare invece sarebbe, dice la "Tribuna, Zo sceopo della visita di Sembual che, come sotlosegretario per te munizioni, ha dato prova di grande encrgia organizza’ trice.

i

Altro argomento di discussione del Cun siglio sarebbe stato il Prestito Nazionale.

L'iniziafiva dell'on. Gachin (Per

telegrafo

al

Popolo

d'Italia)

ROMA, L’on.

l’on.

Marcel

(Canepii

lità del

ROMA, 6 notte. riunitosi stamane

ministri

recheranno a visitare il fronte italiano. La Tribuna dice che Briand, Bourgeois

ainolto

decisioni dei

Briand saranno dati due ricevimenti, uno in Campidoglio e l’altro all'’ambuasciata di Francia. Dopo le conferenze con il nostro Governo l’on. Briand, insivme al yenerale Peliier, sollocapo dello Stato Mayyiore, si

Cachin,

oggi

laboriosa,

nostro

ha

per

mondo

6 notte,

accompagnato

avulo

colloqui

politico.

dal-

una ” /giornata con

persona-

L’on. Marcel Cachin in uua Lreve conversazione ci ha dicliijarato che la sua iniziativa non ha la pretesa di creare un par-

Jamentino

internazionale

della

Quadruplice,

ma soltanto di costiluire organi di riavvicinamento, sopratutto morale, destinati a

creare

un’'ottima sfera di simpatia.

Ù

Una voltà “ creata questa atmosfera, le questioni saranno risolute con Sspirito di cordialità reciproca? Esistono nella stampa e nell’opinione pubblica dei paesi alleati malintesi ed eguivoci? L’unione deve essere

completa.

Noi

abbiamo

tanto:

sofferto

degli

equivoci e dei malintesi che bisogna adoperarsi in tutti i modi perchè essi non si

ripetano

più.

i

Sultanto

così

è nossibile

un’intesa ed un'a| zione efficace ‘e rapida. Dunque bisogna | creare un onganismo eclhie siudi con spirito | di conciliazione tutti i problemi irritanti. Un esempio immediato: la questione dei noli e del carbone. Se ci fosse stato um organo rappresentaiiv degli interessi comuni dei popoli alleati

Anche

dal

punto

di

quanti

desiderata,

in.fm—nw.-'.io‘ni vattinte ‘a fonte ‘,:mnp_el::n[c » | coucedere durante le more della liquidazione l delle pensioni spettanti a rmilitari colloca ti del divieto d navi di portula maggiore di | sulle pensioni stesse in misura non superiore presunto; mille tonnellate di uscire daygli stretti di l ai due terzi dell’ammontare schema di ' regolamento riguardante il Gibillerra e di Sucz senza una speciale au- | personale di servizio' della Regia avvocatura torizzazione del ministero della marina, e | erariale; agevolezze riguardanti la successione dei sicuramente sì tule aulorizzazione occorre anche alle navi | saretbe trovata in questoò militari morti o dispersi in guerra; ‘ italiane in partenza da porti esleri e che problema la soluzione razionevole e tale da . schema di decreto riguardante l’avanza'.fi poter salvagnardare lutti gli interessi. non siano direlle a porti fla:.i!.’rnflh mento degli ufficiali medici in congedo; Come quelle del carbone e dei noli. altre, Importante è la deliberazione approvata provvedimenti per proposie di promozioni e chisa quanie questioni possono domani. ne per merito ecctezionale di guerra; zio midel zza ori aut o sulla igli dal Cons Un'istiiuzione come quella.che io proputemporanea sospensione dell’articolo 40 nistro del tesoro a concedere acconti sulle del odice della Marina mercantile, e 4L di ' sno — ha soggiunto il deputato francese — laro compelenze ai mililari collocati in ri quello analogo per la Tripolitania e la Cire- sarebbe un correttivo antieipato. E d’altra. poso per [eriti o infermità contratte in ser- ’ naica consentono allo straniero domiciliato parte, vi pare poca l’influenza che DPUuò eser. i0 residerite nel Regno almeno G anni di ot- citare una istituzione di unione Îa i ravizio di guerra, per modo che trovasi in tali tenere. l’alto di nazionalità italiana per le na- presentanti autorizzali dei popoli che banno disayiate condizioni invece di altendere la i vi mercantili di loro proprietà : comunanza di interessi, modificazioni agli artcoli 6 e 7 del Decreio errori della diplomazia? sopra gli eventuali liquidazione della pensione, ha diritto dal | Luogotenenziale 14 novembre 1915, N. 1642, per giorno del suo collocamento a riposo di per- i l’accertamento dei danni sofferti dai cittadirii copire i due terzi del’ammontare presunto italiani in conseguenza di bombardamenti del

i nemicao; fino al giorno in cui la sua i schema di decreto relativo alla navigaziota. nte bera deli vame definiti i ne delle navi mercantili nazionali; modificazioni alla legge 6 luglio 1912, nuLe agevolezze riguardanti la successione | 734, che approva i ruoli organici degli dei militari marti o dispersi in guerra con- il mero istituti di Belle Arti e di Musica; | sistono nella sostituzione di atto notario Ì esonero delle tasse scolastiche agli alunni

delle pensioni pensione sarà

fatto davanti alla autorità giudiziaria. al L'atio di stato civile. Fino ad oggi per-ottenere la successione di\un mililare morto a disperso accorreva presentare al fisco l’atto di slato civile, ciò che non si poteva gtienere se non dopo una interminabile odissea

andava

civile,

diritto,

nirsi

perchè

ciali

sca

cuî bhanno

anche

ha dovuto sbrigare abbondante materinale legislativo come risulta dal comunicalo uf-

che

legittime

politica,

zioni internazionali. IL decrelto per l’avanzamento

rato' ai popoli vittime dell'aggressione tederiparazioni

invyportanza

lo é ché siamo stale discusse colloguiì col presidente del

e processati

impie-

RE

il più importante del Canadà

arrestati

una uni-

gati un centinaio. di operai, per la magsijor parte donne. Si erede che l'incendio sia doloso. L'indignizione popolare aumenta straordinariamente.

annegato.

Deputati bulgari opnosizionisti

zioni

=

militari

Carvaglia-Soracini.

prendente ; 6 sera.

La fabbrica di munizioni Dejardine a He-

sia

Roberto

Associazione

‘maniera and'è condottàa. agli s'opî culi ad-. tamente sorvegliato guerra. L'individuo duece è sulerdinata la fiducia nostra nel sìi disponeva a far salture il ponte. governo. E però vigiliamo, tenijamo sli ocSi crede che egli sia caduto in una delle chi bene spalancati e t:r:it.ic-.hia_mo quando buche del ghiacciaio che copre il fiume è

occona

Dellabonu,

delli e Luigi gano.

ROMA, 6 notte. vuole tranquillizzare

gli spiriti turbati dalle dichiarazioni relative al partito liberale fatte Presidente del

fornti

Maestvanzi,

la contessa

telefono

[Itortorismodegli “anaches, te desthi

‘vazioni.

Giacomo

del ‘““Giornale d’Italia,,

l quando la eritica mira non sià ad imLa spiegazione è dquesta: l’on. Salandra impun«‘;u.r….h.r respousabili; pacciare i poteri parlò del solo partito libera'e monarchico, più perchè loro restrizioni, ma ad incitarli' con l’intenzione di comprendere in esso i Gqudacemoente si gettino nella mischia vuol nazionalisti, i radicali, i repubblicani ed i dire clhe la nazione bha tali risorse di enerlsocialisti riformisti in senso luto... | caie da consigliare i] governo ad infrenarle. Questa interpretazione umoristica risparrose neri preti i tutti Parchè noi sfidiamo miu al Giornale d’Italia di vecuparsi dell’ala trovare mondo e dellaltro si di quiesto tro lato della questione, quello cioè che ha l pronunnelle parole -di - dissenso, seritte maggiore importanza, se il giolittismo sì da J1iveli che sola ziate nei siorni ]-aa.és.'1ii una como una delle tennina debolezza." una sola che consigli limi- considerarsi soltanto denze divergenti del partito liberale. fazione alla guerra, una sola che domandi Sarebbe interessante che il Giornale d’Idi proposte lf-.c non sia il caso di avanzare faliu dicesse oggi la sua opinione espresà: ? i ipacè, -internazionait, sa in certi indiavolati articoli del 1naggio Nelle srandi compelizioni come nelle agitazioni operaie, lo spirito di e se invece le tendenze divergenti del parcoloro che lottano gi misura call’audacia e tito liberale sieno, puta caso, quelle dei reanche dopo pubblicani. permangono dall’impeto ebe sconsslata - Rimane soltanto da augurarsi che i mila per E, lotta. di mesi multi speranzàa neutralistica, siaguo lieti dî con- nistri parlino un linguaggio meno cabasiutare’ che mentre in Italia s'incita il go- stico. verno ad allargare il teatro del conflitto e a nriirare sul nemico più pericoloso: la Germania, dai paesi nemici $i lanciano, così, came per caso, proposte di pace, che — masdesche contro... 1a° Serbia — ‘sono tutt'altra ' che sintomi di forza. Ma nell’ottimismo teulonico de' neutralisti italiani- non c'è posto per s1 fatte. osser-

to

lTizzi,

(Per

Il Giornale

‘sime dopo le strombazzatissime vittorie tede-

conzo

ria e direttore della casa Gambuari Maestranzi; il Dellabona commercia in maglieric: il Gnudi è armministratore dei beni del-

nuecessarià

riconoscemimio

chiedlemmo.

le,

KI

k

i

E

taonica!

listi

zione, secondo la quale vengono persegiuicati per alto tradimento e debbono essere arrestuti, non appena metteranno piede sul suolo austriaco, i negoziunti trentini Irnno-

dall’autorità

nentre

linvece

militare colla

a

quella

presentazione

che appartenendo a famiglie

in disagiate

le Ferrovie Secondarie sarde alla Società delcomplementari

della

delle Camere

di

alleati rimangono rebbe

se una

mite

commercio

strettamente quanti

dei

vari

voti

paesi

steriji. Diversamente

organizzazione

tare procedesse

ti con

vista

Sardegna.

<a-

interparlamen-

legislativamento.

Siffatti vo-

maggiore. facilità troverebbero il tra-

delle relazioni

poliuiche.

JEPA

con-

dizioni economiche abbiano un membrodi Tfamiglia sotto le armi; modificazioni ai ruoli dei regi istituti tecnici e nautici per l’anno 1915-16; aggiunta di abitato a quelli previsti per consolidamento o trasferimento a cura dello Stato della legge 9 luglio 1908, N. 445: convenzione per la cessione della rete del-

le Ferroviè

commerciale,

Tedeschi inteniatf nella Guinea snàunflia MADRID,

6

sera.

_ (Ufficiali). — Novecento tedeschi e 14009

indigeni

delle

nella Guinea mati

eq

per

il loro

loro

colonie

Spagnuola.

internati.

Sono

Il Governo

vettovagliamento,

sono

entrati

stati disar-

si preoccupa

i

=

e

Y "

]


=

n

a

POPOLO

D’ITALIA

UN DRAMMA

e le loro bombe, chiesero allota agli uomini senza rTimorso e senz’armi: Salvateci. ‘Noi moriamo. Ci rimangono pochi minuti. Vedele?... Le nostre bombe, il nostro cuore,

Più

d'una volta, in più paesi

del

Sonae,

gonza-

e costretto

terne vicende

per

una

da

tempo

paralisi

ad

aiutati a meraviglia dalla sua modegstia, riuscirono sempre a sventare il pericolo.

da che fu

re

‘rare, luce per vedere. ‘distribuiva fino all’ultima briciola, con ge-

n

i il coraggio

come

affermazione

netta

e

coerenta

vedule

da

presso,

aveva

vissuto

le

misorie dei lavoratori. I daolori di costoro .erano i dolori suoi. Egli li-sentiva a tal ipunto

ed

in

tal

maniera,

da

rentlersene

più

degno,

cozzarono

qui

ad

un

esame

del

creature

ci

flschiando

con

l’eliche

turbi-

la pietà della

le madri \

solo

inchinarci

ad

una

‘esistenza

città

sobbalzavano;

gl'innocenti

l.‘u.rlg

delle

vele

al vento

odorovano

di

salsedine; come due ali marine; gli womini tranquilli' avevano il cuore pieno di canti e d'impaziente desiderio; e le loro mani oneste gocciavano di acqua pura, come se avessero

batlltezzato

il loro

ontesto

lavoro

pace.

di

del

Commissione

Comitato

di

per

mobilitazione

civile,

rite-

nendo opportuno che”in quaesto momento venga dato una maggiore istruzione sul liro ullo reclute ha votato il seguente o1-

dine

del giorno: Comitato di

Il

Mobilituzione

conosciuta ed affermata la opportunità che le nostre reclute siano anche dalla cittadinunza incoraggiate ad addestrarsi quanto

Alleati.

venne

Romanones

‘otta

mondiale

L’articolo

non

universalmente

che

a

era

militava

deve

Dio punisca

Chiediamo una piccolo dramma.

replica...

essere

sbalzato

la Germania, a richiesta,

del |

Arros.

Îl fobile Sacrifizio d'ana infermiera .

della

Croce

Rossa

di cui egli è vice-presidente, una conferen- un rapporto che gli comunica l’atto d’aroizà sul lema «TIl Popolo Italiano e la sua ‘smo campiuto dalla signorina Diana Stella, sguerra ». Alla conferenza erano presenti il | infermiera di grado superiore. della Croce ministro d'agricoltura, on. (Cavasola, il sottosegretario alle colonie on. Mosca, e nu- | Rossa Ialiana, che spontaneamente si offrì merosi socì edq invitati, fra cui molte si d farsi operare per degli inesti cutanei ne-

poi.

guerra

il po-

trattennero

nè timori

incertezze

Nè

affermò la sua volontà

allorchè

" polo italiano

di dare alla Patria i naturali confini che 116 fossero presidio e guarentigia militare e

corrispondessero alle sue necessità sloriche, Bsso sdagnò atten’ geografiche è poliliche.

che il corso degli avvenimenti» guerrepreparasse ' momenti più propizi per

ad

l’ospedale

un

soldato

militare

coraggiosamente

gravemente

di Codroipo, le

ferito

sostenendo

dolorosissime

incisioni

mentre segnalava l’atto di ne al ministro dell’interno,

a contegna della medanlia d'aruento alle famiglie dei valorosi caduti

Luigi

Molina

in

una

sua

più

efficace

e

più

è

=]

potere,

fa

le

seguenti

un

valore

del

tutto

personale,

ed

egli

ne sopportava le conseguenze economiche, talvolla assai gravi' per lui, con taul sentimento di pietà e di altruismo — così spontaneo, così profondo — da fargii sembrare

‘quel che iuna

faceva

disciplina

‘ribellansi; Di

un

la cosa cui

se ne

naturale:

stato

doelittuoso

sarebbe

obbligo,

episodii

la più

un

dovere.

raccontano

a

mille,

nel

gamo

cirea

il

programma

e

le

modalità

al

profitto

bellico

do

affidare

di

che

ne

trarranno;

alla’ stessa

popolo:

Commissio-

ne l'incarico di promuovere, col consenso della autorità militare, un corso preparatorio all'uso del fucile ed alle esercitazio.

ni del

tiro

per

i giovuni

non

ancora

chia-

‘ mantovano. Ed'è ugualmento noto a tutti, Jaggiù, che la compagna del doltor Romcei

mati

— donna di casa vigile ed oletla — salvava ‘& stento, di anno in anno, il gramo bilancio domestico, ‘coniro gli eccossivi altenismi

giovno alle competenti autorità, alla stampa, ai Comitati di Mobilitazione del Paese, allo scopo di contribuire aq un maggiore e

del

marito,

corgimenti,

con

una

i quali

infinità

di piccoli

ac-

generavano

spesso

delle

discussioni vivacissime che avevano per termini queste due formule irreconciliabilmen-

te diverse:

— «bisogna

pensare

anche

a

noi »; — bisogna dare, dare, dare! Idolatrato dai lavoratori, amato dai conpagni, rispettato dagli avversari, stimato da tutti, Romeo Romej conferì al partito socìalista mantovano una indiscutilzle autorità morale, la quale contribui moltao all'eSito, quasi sempre vittorioso, di inemorabili

battaglie operaie; prima tra Lutte lo storico sciopero generale agricolo del: 1891 che richiamò l’attenzione di tutta la stampa ita-

liana, della borghesia,

del governo,

cd orÌ-

-ginò le grandi agitazioni di tutto il lombardo-veneto;

dell'Emilia

e

di

‘regioni.

parecchie

altre

folla campa-

gnuola, come nei comizi cittadini e nei con-

‘gressi locali e nazionali, così in consiglio ‘comunale;ed in quello provinciale -— dove sedette per lungn tempo — egli era sempre ‘la stesso. t ’ E parlava col cuore; la sua parola piana, affascinante, armoniosa, scendeva all’ani-

ma di tutti che l’ascoltavano come una voce di' verità

e dì

giustizia.

Egli

descriveva

in

tal maodo le tribolazioni fisiche, le angoscie spirituali, le aspirazioni, le speranze, le collere dei lavoratori, per'cui avvediva spes-

so, mentre parlavo, che gli stessi avversari, i quali assteveno estatici alle sue impla-

cabili requisitorie ed alla sua commozione, si sentissero presi a lor volta nelle morse irresistibili di uguali sentimenti e non sa-

pessero cosa obbiettare, non soltanto, ma sì felicitassero sempre e talvolta applaudissero all'oratore, urtando in tal modo, senza avvedersene

alle

e senza volerlo,

armi;

4.0 di comunicare

il presente

come

Un ordine del giorno delle

organizzazioni di Molfetta

operaie

e Bi: ecagilie

MOLFETTA, 6. L'asseniblea delle Leghe e delle Assorciazioni e dei rappresentanti di operaio di Molfetta disoccupati di Bisceglie, ltenutasi nei operai looali dell'ANleanza Mutua Cooperativa pesca«che un numaero lori di Molfetta, constatando: importante di operai dei paosi vicini è stato occupato hei lavori alla fronie mentire a quel-

li di

Molfetta

e

onta

ad

RBisceglie

prati-

delle

che diligenti da parte di enti locali si è opposto dal sotto-prefetto di Barletta un inconsul-

to ostruzionismo; considerando

lo

che

sotto-prefeito

stosso

non meno del prefetto Gasperini responsabile daelle infamie del 26 ottobre 1913; dubitàando che l'attuelo sua ingiustificata sia

è

par-

sentimenti

da

determinata

tigiani contro-la classe lavoratrice di Molfetta è di Bisceglie che non ha voluto, non vuole e non vorra mal riconoscere Pansini come suo deputato;

contegno

sotto-prefetto

surrviferito

e

delle conseguenze

sponsabilità provenire

il

contro

proiesta in

questo

periodo

patrtigiano

del

ogni

re-

declina

che

di

ne possono

terribile

cerisi

economica: e confidando nell'opera deèl Governo che sia giustamente distribuito il lavoro per tutti i disoccupati, senza aleuna distinzione di partito, dà mandato al segretario delle Leghe operaiae di Molfetta di mettare a conoscenza delle lautor!là voti.»

locali

e

governative

i

su

espressi

Conferenza dantesca a Roma ROMA, 8 eera. ’ Oggl alle 15 si sono iniziate alla Casa di Dante in via dell'Anguillara, le letture dantesche, con una confarenza del senatora D'Ovidio sul tema: «Il patriottismo di Dante». Erano presenti il ministro degli Esteri, on. Sonnino, i senatori Bodio, Pa-

contro le loro solini, Pigorini, Tommasini,

stesse teorie e contro le tesi politiche ed

ordine del

più intenso sviluppo del Tiro a ségno coefficente di più pronta vittoria.

condotta

- iIn mezzo alla folla, alla sua

e stupivano

tremoende

più

prove

le

frontare

per la distribuzione della somma stanzia- amici ed avversari con l'esempio di un vata e ciò nel più breve tempo possibile per- lore che non teme confronti. Rinascevano chè aulle reclulte sia tosto agevolato di par- .così dell' antiva legionari splendidi gli lecipare alla gara e siano rese edotte della Roma. importanza che la cittadinanzia attribuisce Ben può la nostra chiamursi guerra di

fi, Corrado

Ricci, ìl prefetto,

economiche che avevano sostenuio in. pre- gher, Attilio Hortis, ed a'tri. ‘ cedenza in contrapposto al Romei,

Filomasi Guelil comm.

il generale

Strin-

Valsecchi,

le terribili

insidie

di

rapidi

il

istancano

l’avte

non

no:

guerra

non

e del-

del terreno

italia-

combattente

che

ma

successi

non sconforta il' soldato che a prezzo di san-

gue sì appaga di quotidiani passi in avanti: guerrca di sacrifici ignorati, oscuri, vontinui come quella che si svolzo in irincea, parchè provoca un lamento, che non ma neocessitfu dal vnopolo intero ricanosciuta ria, voluta per là sua dignità la sua sicurezza. la sua difesa. Ed ai figli che combattono sono vari le madri, ì padri, le famiglie. Non rimpianti, non tragici congedì, non lagrime hanno accompagnato i partenti per fa guerra, ma inni e fiori. Lagrime vi furono, ma piesso il priva stanzuccia nolla focolure, modesto del figlio, lagrime di affetto e vaticinio di

vittoria

alla

Patria,

polo,

neppure

nel

ai

Ma

uo-

partenti

il

del

distacco

momonto

volle apparire debole o comunque per un solo istante disanimato. L’opera sublime di coloro che combattono deve essere accompagnata da un'azione continua inspirata a piena dedizione al bePatria

della

Ine

da

parte

di

cui

coloro

non

è dato accorrere sui campi di battagiia. L’oratore illustra i dovaeri dei non combat tonti

e sì sofferma

specialmente

sulla

neces-

sità di fornire al Paese 1 mezzi finanziari vper condurre con vigore la lotta. Chiude ricordando le parole con le quali Nicolò Macchiavelli racconta dell'imperataore

greco

che,

naon

potendo

le

can

Ciò non accadrà agli italiani, che dànno

l'’esempio dell’eroismo e del valore-e che porgono il denaro alla Patria, non per evitare la catastrofe come dovevano fare i difensori

di

Costantinopoli,

sollecita

e grande

ma

per

la vittoria.

rendere

cui per colpa di politicanti di vedute corte, la Spagna sìi troverà dopo la guerra. lIo non farò a Romanones l’ingiuria di crederlo divenuto sermanoflilo, ma i successi dei {edeschi lo hanmo raso circospetto...

' Vuol

mantenere

sua

palria

in

una.

caso'

porta

di

di

Uuscita

vittoria.

alla

Villanueva

ne {errà il chiavistello. Gli altri ministri e lo stesso ambasciatori Lecn y ('Zîzsgl]u ' daranno soddisfazione agli Alleati. F pro: sidente del Consiglio spera con questa aDbilità di

ottenere

che

la

Spagna

abbia

il suo

posto al Congresso della pace e possa farvi intendere le sue rivendicazioni, In fondo

Stamani alle ore pruesentile nutorità

Medaglie a valorosi forlivesi

10,30 nél Foro Italico? civili e militari

l'ezza ed ardiîmento il' suo pPlotone nei combattimenti offensivi e difensiv i dal 6 al 9 giugsno 1915 al Monte Frei kofel, il 9 :.rìu'Sno cadaeva morto al passo del Consegnò la medaglia al padre delFreikofel premi:fo il comandante della division e tenente generale Edel, che pronunciò brev i paro citando i soldati a seguire le orme le indell’e-

rolco sottotenente Ferro Luzzi, rivolgendo un s:a…l-u}o al padre del prem iato, nei cuì occhi disse, brillerà Ognara un lampo di giusto e santo orgoglio per l’eroismo del fi'-

‘iBliose del suo sacrificio.

Indi vi ‘ fu

lo' sfilamento delle ' truppe, cui pres ero parte anche i giovani esploralori e il battaglione volontari. À

Agitazione di ferrov'eri :

leri

: della

ull‘.ì_lhoygo

PADOVA, 6. Speranza siìi è te-

nuta uua riunione fra i Ferrovie ri del Deposito Personale Viaggiante per disc utere intorno alle condizioni disagiat issi questi ferrovieri devono sottostare, me cui e prendere quei provvedimenti atti ad quelle migliorie urgenti che sono ottenere rie per poter proseguire nel STav necessaoso servi. zio di questi tempi. Constato

tenze dal

come

accessorie

principio

l'impossibile la Germania fosse vittoriosa, la Spagna cadrebtbe sotto la sua tutela politica ed economica. Nessuno crede clie la

cederle

l'utile

tratto

dalle

è sensibilmente

della

suerra,

ed

ogni

agente

il

compe-

diminuito

economico

cosofa-

miglia del soldato Cucchiari, morto in guerra a a Tauluti doa 1Α3\1_!._ii5 e Mancini. e e

in cui

alla on. Superiorità

dare un Ispettore per condizioni sono ridotti neto.

z

riman.

ss s rbe—i rEz s s r ri mp————zee— PROLETARI! LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO D'ITALIA » » E' IL VOSTRO GIORNALE,

d'Imi-

della

pubblica

dei

pescicani

della

facoltà

perchè

parlare

senza

averne

la

sarà

processo

e

-

EE

So-

harnno raddoppiato sono

e

à

—

sem-

e

arrivare

speriamo

a

munijcipalizzare

il

in

questi

ultimi

di

anni

il

dal

servizio

al secolare sfruttamento liona

che.

svincolarsi

Comune

contratto

ponendo

di queste

hanno

fine

arpie che

avulo

un

mi-

dividendo. 3

l7,‘:

Ieri l’altro è morte il noto piltore ferrarese Federico Bernagozzi, aulare di preges voli lavori ed in molte Mostré nazionali flsurò fra i primi. Tl Bernagozzi era inscritic al Partito Socialista. ma da tjmesto ultimamente s era guasi

allontanalo.

Viveva

lata

iu condizioni

finanziatrie

E

morto

all’ Ospedale

una

ed

è rviuscito una «schietta affetto e di amicizia.

vità

appar-

miserrime. il

suo

funerale

manifeslazione

di

l princine ereditario del Montenegro z

©

r__ e d>

u

—

O

-

partito per la Costa Azzurra l

LIONE,

principe

6 .sera.

Danilo e la principessa

Milit-

za sòno partiti per la loro villa « Aretusa » a

Cap

Martin.

L'incaricato d’affari di Russia a Ceitigne riservarsi la è partito per Parigi, ove sìi incontrerà col parte del leone. Il giorno in cui Ja Spagna piesidente del Consiglio montenegrino, Miusì urlasse con l'Inghilterra e la. Francia skovic.. diverrebbe l'’ancalla della Germania. Luigi Molina conclude dicendo che il nio-

vo governo \ colto senza

formato da entusiasmo

c sallarono

lre

\ produceva g0

îl Îamoso

Il

Romanones tanto dagli

è

ac-

officine,

Messaggero

[ra

cui

cannone

aggiunge

che

quella

clha

idraulico

da

la

fabbrica

potentissimi 305 ed i grossi mortai che tu. rono utilizzati, con tanto successo, contro l fortificazioni di Liegì e di Namiur. L'esplosione priva tenmporaneamente l’Austria di una poderosa branca della sua organis. sazione

Questa grande società industriale per azioni controllata dal soverno e finanziata dal primo istituto di credito d’Austria ha dovuto aumentare largamente i suoi capitali. Il

direttore

presidente

dello

dello

stabilimento

Stabilimento

stino ed era pure interessato Navale di Monfalcone.

era

Tecnico

delicata,

nel

Trie-

Cantiere

ma

mentre

il suo

direltore

va

una eraziosa sòrpresa. La inattività anche temporanea delle afficive Skoda potrebbe avere un'importanza

incalcolabile

sulle

future

vicende

guerra.

Quanto

alle

possibili

cause

della

no-

dell'espiosio-

ne di melinite, la Tribuna fa notare che non si può escludere che l'esplosione sia u-

vendetta Tunganiete

proparata

dai

rivo-

luzionari czechi i quali mirano a colpire il soverno oppressare nelle sue parti più vi-

iali.

Gli aviateri

Gilhert

e Pari

fontano invano di evadere dalla Svizzera

verso la mezzanotte in

un

gno

treno

di

alla stazione di Olten,

feriti

gravi

francezi

che

andava a Ginevra, Essi saranno ricondotti Oggi a Zurigo. È' stata aperta un’inchiesta peér accertare le circostanze esatte dell’evaslone e specialmente in quale stazione Gil-

bert e Pari montarono nel irevo dei iferiti gsravi, che era stalo ispezionato accuratamepte nrima della partonza da Zuricso.

del

nostro

Pietro Nenni,

zano di

ievi pubblicato un vibrante e ro-

articolo

l’uomo

moliliche

soldato

ma

delle

quanti

dossata

utili

ch'egli

trincee

Quei

nostri

honamento collo lb‘por!.

ha

nel

compa.

e

feconde

visto

battaglie

nella

divisa

Vvolontariamente

nostro

che

in-

fin

sulle

fatto

l’ab-

fronte ?

bhanno

cumulativo del Popolo d'Italia Illustralto e la guerra — la bel-

la e interessante nroduzione fronte, ove porale

e

combattendo,

lettori

Rivista

cinale.— potranno

pubblica

amico

dei molti che apprez-

l’hanno

portandola,

estreme

illustrata

possedere

una

1l

di

quindi-

chiara

rì-

fotografica di Pietro Nanni al egli si trova in qualità di ca.

esploratore.

infatti

n.

una

3

bellissima

tale

Rivista

fotograf

ia del Nenni. Colà, vestito in grigio-verde, Pie. Lro ma il

Nenni s'è accattivata la fiducia e la sti. de’ suoi superiori che vedono in Wi na

'« sovversivo»

compagno vazioni

ma

il

giocondo

e

sereno

ne' rischi, nelle fatiche, nelle pri-

attraverso

si il ' nostro

l'immancabile

le quali

esercito

prima,

è fatale

vittoria finale.

di

che pas-'

raggiungere

i ‘ Ricordiamo che Lo Sport Nlustrato e la Guerra, da qualche tempo diventata , la

diffusa

rivista italiana,

mento cumulativo

col

annue.

re 23.00

è data in abbona-

Popole

@&Italia

a ì-

AEBEONAMENTI al. Iz_i—_

—

a o

g

d

a

Popolo d’Italia: ,,

“

Da

Anno. ., .. L 16,50 Semestre. Trimestre

. . > . >

8,25 4,25

Tutti coloro che invieranna l’importo dell’abbonamento annzo

di Lire 16550

premio

riceveranno in

l’elegante volume

PENNACCHI ROSSI di Arros con prefaz. di Benite

Mussolini

e il ritratto di

FILIPPO CORRIDONI

si ral-

legrava per le recenti vittorie dell’Austria sulla Serhia e il Montenegro gli si prepar:-

a

Abbiamo

busto

anche

Si può dire che lo stabilimento Skoda abLia swvuto nella guerra una missione molto

stra

TUTTI PER LA PATRIA

militare.

Le officine Skoda avevano alti forni the non si spegnevanò mai. I suoi vasti recinti crano sempre suardati da soldati. Oltre che cannoni all'esercito la grande fabbrica di armi forniva corazze e artiglierie alla marina austriaca. +

è costr

constatare in quali i dormitori del Ve.

preten-

Gibil-

atto a sottostare coi lung Ì viaggi e con | issimi l'enorme aumento dei viveri; s'invoca ZURIGO, 6 sera, dalla Direzione Generale la rimessa in vigore | Gli avietori francesi Gilbert e Pari, che della circolare della Direzione Gen. mede- erano internati in una caserma di Zurigo sima che stabilisce il pazamento della difdeall’ scorso, riuscirono ad evadere ferenza fra il guadagno delle percorrenze nella ottobre dei tempi normali e quello del periodo at. sione: serata di sabato in abiti civili. L'evarapidamente scoperta, fu subito setuale. : gnalata ed i dué fuggitivi furono scoperti Si domand

a

FORLI?, 6 sera. Apollo, alla presen-

za delle autorità e di - grande folla” il mandante del presidio ha consegnato lennemente le medaglieal valore alla

6 sora.

© nuMmerosissima folla, ebbe luog o in formiua solerine la consegna della med aglia d'’argento _ al valor militare, al sottotenente Αxiùvanni Ferro Luzzi, che gui dando con fie.

dio

PALERMO, 6 sera. Alle ore 14,80 l'on. Renzo Barbera, nei locali del Circolo Popalare indipendente, tenne una applaudita conferenza sul pre. stito nazionale.

al Teatro

PALERMO,

non

i pescicani

i quali

l’altra sì vedrà il giuoco e sì pagherà il giocatore come sì tonvenga... Se accadendo

Skoda, dopo quella Krupp in Germania, monia solenhe della consegna della meda era la più importante del mondo. Gli im sliìa d'argento alla famiglia Remo ndini de- pianti modernissimi la mettonò in frrado di cretata al maggiore Remondini. Assis tettero le autorità e un'imponente folla. costruire armi perfette ed in enorme quanitità. Da questa fabbrica infalti uscirono i

À un eroe del Freikofel

contro

cietà del Gas,

possa

’ flessioni: Gli uomini che sono nells penisola si rendono conto dell’isolamento in

PIACENZA, 6 notte. vi fu stamane la ceri-

enormemente cresciuto, e così dicaslavoro è i per i disagi dei VIaggi è per il maggiore dispen-

Palermo per il Prestito

Stamattina

ontusiasmo.

fi A (Castellarquato

entrate

disponibili, provvedere alla guerra Maometto II chiamò i cittadini a versare il loro cholo e n'ebbe un rifiuto. Quando, stremate le forze, Costantinopoli stava per cedera, l'imperatore li cacciò via dicendo: «Andate a morire con codesti denari, perchè voi non aveto voluto vivere senz'essi». -

più

La, cerimonia; che è riuscità imponente, lla grande

provocalo

pure

di diventare il vivaio dej pescicani. è ancora spento l’e&o del praoresso

Vogliamo

ri-

parzialmente distrutta da una esplosione

tanto

se

privata illuminazione.

;ietlera

amicj l ispirò le sue decisiani a meschini calcoli; degli Alleati cht dai germanoefili, Sì ha suoi i lanciò e fodero dal spada la trasse ‘ascoltato e convincente e sicuro. altro un cambiamento nello att eggiaSPEZIA, 6. | per memto pubblico della Spagna. Accoppiò mirabilmonte, sempre, la fede meglio possibile nel tiro a segno e cheè i ligli nella grande guerra d'Europa, soltanto Mentre la Stamane alle ore dieci vi è stala in Piazza in nome del diriito offeso e delle giuste ‘nlla ‘scienza, Medico condotto, converti la futuri soldati siano preventivamento istriui- rivendicazioni per tanti anni diniegate, e d'Armi la solenne consegna delle medaglie ;m@.g_gi-e-1:an_za dei suoi ministri, specie dei \ ministri tì nell’uso del fucile, e nello intento di epiù attivi è devota alla causa degsli ‘professioni, fin dal principio, in ministoro: splicare la propria proprias d'argento al valore al colonnello’ Benaini Imperi centrali, con azione in tale' senso \cavallerescamente scese in campo Romanones le cose . Cimiano cav. Riccardo e alle famiglie della vittoriosi già eserciti gli allorquan do ‘uomo di parte fece delle sue convinzioni @ sulle direttive del programma assegnato cambiano di aspetto. dei caduti tenente Cristuolo Filippo, présenorme 1’ per indietreg Russia sottogiavano alla propria sezione per la difesa sussidiaun sacerdozio. tonente Zuppa Manlio, caporale Vito Pe- | Va segnalato il fatto che non manca di Eppur siono delle torze austro-germaniche. immportanza: Nei paesi drazzi, ’_ Gli infermi — e molto spesso, speclalmen- ria del paese; mMorti aroicamente vombattendo per Imaggior intervessamento alleati sì nota u Delibera:; 1l.o di stanziarela somma di vi fu chi osò evocare Maramaldo, quasi che la grandezza d’Italia. per le cose di SpaSono intervenute tut- gna. ‘te regli anni andati, i mali peggiori erano L. 1000 per la costituzione di premi in de- sì fosse assalito chi non fosse in grado di te le autorità civili e militari, fra cui sì ci poi mentre resistenza; alcuna offrire l l am‘la denutrizione e la pollagra — non dove- naro da -assegnarsi a «uelle reclute del — -1 0 E— A __ miraglio Viale, comandante il dipartimento, ‘vano considerarsi, secondo la sua scienza e Reggimento di stanzia a Bergaumo che nel- tacciava d'imprudenza per aver dichiarato il sindaco dott. Piola, la Giunta municipale, guerra a nemici così forti. Ja sua coscienza, dei misaeri esseri che ricor- le altuali escrcitazioni di tiro a segno aL’’oratore ricorda i mezzi micidiali e sleali 1l. sottoprefetto Narienzo, numerosi ufficiali’ vranno dato il maggior profitto e siìi saran8k"flfl di terra Efll]ll;"‘lEfl E’flllml flusn‘lfl[:fl e di mare. revano al medico come ad un impiegato Sono pure intervenute lla adottati dal nemico, daji gas asfissianti al no distinti nel pratico maneggio del funumaerase rapp rase ntan zo de lancio dji bombe ijncendiarie su inermi pof(:ha avesse l'incarico di prescrivere quel de- cile; polazioni e su ospedali, ai siluramenti di | marie : e secondarie. ormatosi un quadrato terminato medicinale largito dal Comune e 26 di costituire una Commissione spenavi caricho di emigranti, al bombardamen- dalle ituppe, il generale Gentile, comandan‘ ROMA, 6 sera. Ing. Colleoni soltanto quello; ina erano degli ammalati ciale composta dei Signori: to delle indifese città adriatiche. all' uso-di | te il presidio + lia pronunciato un patriottico | Il Messaggero ha da Bucarest ‘cui occorrevano, oltre il chinino e le altre Aldo, Presidente; Bizioli prof. Osiris, Viceprojettili avvelenati: ciò non valse a disa- disconso e quindj ha proceduto alla consePresidente; Commissari; Urgnani cav. VinSi ha da fonte degna di fede che la celeLe muadri con- gha delle medaglie, fra prolungali applausi uimare il popolo italiano. poche cancessioni gratuite daul comune, bicenzo, Alesandri ing. cav. Angelo, Gandini cd _ evviva da parte degli invitati alla bre fabbrica d'avini austriaca Skada è stanacausa alla figli i cffrire ad tinuarono cestecche, brodo soslanziaso, uova fresche, linaggiore cav. Luigi; vimonia e della folla che gsremivra zionale, i figli ad olfrire se istessi. la inlera ta distrutta in parte da unmnesplosione l Jatte sano, pollo. ulla qualoe demuanda l'incarico di acEd i figli d'Italia, varcati. gli iniqui con- Piazza d Armi. Terminaty la consegna, le melinite. Nel disastiro perirono 195 uomini Il suo «metodo» di cura assumeva per- curdarsi col Comando del Presidio di Ber- fini procedovano impavidi e baldi ad af- truppe hanno sfilato davanti ai premiati.

‘l’interprete

capitali,

rigi dua ambasciatori amici dell’ Intesa. plici concessionarii del Comune — il prezzo Tutti i giornali parigiri hanno di dquesti di questio. giorni fatta la migliore accoglienza al marFortunatamente il Comune li ha diffidati chase Del Muni Leon y Castillo ché pre- in via giudiziaria invitàando in pari {empo parò i due patti di Cartagine, il viaggio " gli utenti a non pagare I’ esoso aumoento, di Alfonso XIII a Parigi e di Poiucarè.a ma siccome la Società minaccia, così ci

Germania acconsentirebbe a alta abnegazio\ decorava la ge- terra e il Mar Rosso senza

nerosa infermiera della medaglia d'argento.

quando

di più,

processo

leisti, dovette rivolgersi a Villanueva, ma inviando in pari lempo a Londra ed a Pa-

vuol mettere all’incanto l’economia del suo Ci riuscirà ? Da una parte e dalal- ' paese.

praticate più volte ne} braccio sinistro. Il presidente generale della ‘Croce Rossa,

non

dell’Italia,

militare

azione

facile

l una

cessari

cioè

dei molini veneto-emiliani che avvslenavano i nostri poveri soldati colle loro farine s&ofisticate, che appare all’orizzonte un nuovo

cana-

deji ' democratici

capo

Prieto,

i loro

naccia Non

file

Garcia

morti,

cento

e

I

Ha scel-

gio, cantando:

dei

che

Ferrara non e solamente il granaio talia, ma se andiamo di questo passo

firmato,

su, onda su onda, con un applauso selvag-

grido

conclusa,

pace

a

sano

deranno

fianco

allora nelle

_

tutti, chi più chi meno, saranno squattrinati, potranno collocare magari al dieci per

attribuito al conte

Oggi è al potere.

dell’bopposizione.

opposizione

’ dere ri- ’ schi

Civile

nella

alla

una volta tanto...

Certo che Ferrara dovrebbe dare di più, ma la merce danaro è quasi tutta nellje mani dei clericali e degli ebrei j quali non si accontentano del cinque per cento e pen-

madrilena al « XX Siècle », parlando del diverso atteggiainento di Romanones alla

anore.

La

degli

ma

: Madrid.

bergamasco ‘ L'oratore incominciò ricordando lo stato d’animo del popolo ilaliano allo scoppio per la maguioie estensione sul tiro a segno della guerra europea prima e della nostra BERGAMO, 6. la difesa sussidiaria

entrare

to per ministro degli affari esteri Villanueva uno dei più tenaci oppositori della Francia, di modo che non essendosi riconciliato con

e del

nostra borghesia

dal titolo « Neutralità che uccide » nel quals dichiarava che la Spagna doveva ©esserc. fedele alla promessa implicita di Cartagine ed

complimenti

i nostri

faremo

e

molti

all'indomani dello scoppio delle ostilità « Él Diario Universal » pubblicava un articolo

morire, quardò le mani disperate che aue-

sanguina-

vano sotto le macerie, urlando, e chiedendo vano lanciate le bombe; guardò i vincitori la, vita; i bimbi ignari rompevano il petto delle. donne e dei fanciulli; poi agito le delle madri col capo pieno di piombo. E lo | vele, e si allontanò tacito con quel suo lieve Zeppelin con tutto il suo ferro e i suoi uobattito di ali sul mare. mini, passava alto, passava tragico, passav a — Gott strafe England !... — urlò un uosuperbo e possente, Ma anche il battello da nesca veniva da mo... Ma il mare che deve avergli riempito la bocca urlando; il mare pieno dei morti lontano; le gaie

esem-

Giuliani.

tendenze liberali. Il conte Romanones fra naio dell'alta Italia a motivo della feconn _ qualche mese indirà le elèzioni pér creare dità delle sue bonifiche. Per conto nostro se la- soiltoscrizione raguna Camera a sua immagine e somiglianza.. La guerra europea formerà indubbiamente giungerà i dieci milioni diremo che sono

la, piattaforma delle elezioni. Quando Ronanti, col muso proteso, cogli occhi elettrici | di tutti i bimbi attese invano; il rombo di manones era, alla opposizione rimproverava socchiusi, per veder cauto e non essere ve- madri disperate umane, invano piegale un ‘al' Governo una neutralità. troppo assoluta. duto; era passato sugli alveari umani, 7csì tutte. le ossa per raptorcentesi un giorno sotto Egli l’avrebbe vo!uta più benevola silenziosi dalla notte e dalla confidente pa- giorno, invano porto all’Intesa,. Lamentò più di una volta al' sottomarimo implacabile. le difficoltà che si creavano contro la proCe.. E sotto essi, ad ogni fischio d'elica, fimentne si Aac1ì battello da pesca sostò e litubò: guardò paganda anglo-franco-belga schiava la morte. [Rombavano le bombe; le gli uomini della morte che non volevano cordavano facilitazioni ai germanofili. Anzi del Lusitania;

sotioscrizione pel Prestito,. — a L' affa. re» del Gas. — La morte di un pitiore

al Popolo dfltqalh); & FERRARA, 6. vr ROMA, 6 notte. (U. G.). C'è un sensibile risveglio di pa- : pubblica sul « Corriere d' Ita. ‘triottismo fra la borghesia ferrarese; il PreE. Vercesi lia n-interassa.?:ti impressioni sul mulamen. stito Nazionale ha trovato assai più sottoto del Ministero in Ispagna e sul signifi- scrittori ‘dell’altra volta, si dice che il feri cato cha può avere in rapporto alla guerra rarese darà circa dieci milioni. europea, Riassumiamo: E' molto ? E' poco, si va dicendo, poco Al Governo conservatore di Dato è suc- ’ per una provincia come la nostra, covo dei cesso il Gabinetto del conte Romanones di zuccherieri e che viene reputata per il gra-

Ma dal profondo mare, su su, come un formidabile urlo, deve essere salito il grido

o _ avvolte: da un flotto di nebbia; era alto,

(Per- f.e.jefona

aspettano_ lontano.

pen-

l Gomilato di mobilitazione civile

proprie idee pur quando di simili afferma-

Avova

questt,

Alessandro

delle

zioni sla difficile farne) fino alla temerarie: ‘tà, all'audacia; generoaso fino al sacrificiò; modesto, d’una modestia spontanea e simpaticissima, fino all’umiltà, all’eccesso.

di

vita, Delle

ROMA, 6 sera. OUggi allo ‘16, per invito della Direzione | centralo della Federazione nazionale fra le - ROMA, 6 sera. | sempio purissimo ai giovani e per dir loro :\$au'u.c1uzju-n.i deli reduci dalle patrie batiaIl presidente generale della Croce Rossa, che la via percorsa da Romeo Romcei {u ed ‘giiie_ e militari in congedo, il sottosegretario di Stato per l'agricoltura, on. Cottafavi, ha conte della Somaglia, ha ricevuto dal coè © saràù via ampia e sicura. mando del presidio militare di Codroipo ltenuto nel salone della Fratellanza militare Zona di guerra, 31 gennmaio 1916.

:su.lla- breccia fino all'ultimo, fino a che fu ifiaccato dal male, come un incitamento, um esempio, una bandiera immacolata e pura.

(se si intonde

soltanio

vincitori della città, chiedono

La

E

la nòstra ferocia, non valgono più nulla, I

lacerato,

plare anzitempo troncata; intendiamo renderve omaggio ad una chiara, dirittà coscienza. Socialisti liberi, memori e gratli, questo, sopratutto, vogliamo: Onorare il socialista, scomparso © ricordarlo per additarne l'e-

['ra.mnnte. decisamente ateo. + Il Romei aveva dato alla causa sociali’ sta tutto sìè stesso fin dagli anni più gioivani. Ne aveva fatto una milizia. Rimase

o di gre-

’

Zeppelin

siero di-lui in raffronto con la tragedia immane che tien tutti sospesi. ' _ Ma noi non speculiamo sui morti. Voglia-

l[]igioso, pur essendo egli intimamente, chia-

di condottiero

é

5i presterebbero

‘nerosità sénza pari, con tenacia e com sa‘ pienza, alimentando di esso la sua anima '0 quella dei lavoratori che gli vivevana at!;orn-d. amandolo come un padre. , ! Socialismo idenle, il suo; oserei dire: re-

gario. Era coraggioso

grandi

spesso, naturalmente, contro i rigori, le formuletta del sinedrio rosso di ‘Roma e ben

che spezzettitava, sminuzzava,

iparte preminente

nera,

passato

pensarle, ad claborarle, a portarle al fuoco

della discussione, a:sostenorlo con lotte magnifiche per argomentazione e per impeto, d'essare della sua preziosa esistenza. | Romeo Romei era di quelle figuro d'ecce- a farle passare, a volerle. Romeo Romei — al qualo i lavoratori zione alle dquali non è posibili prestar fede mantovani che oggi lo piangono debbono _ se non si conoscono da vicinòo e non si è attinto da esse qualcosa di così intimo,di molto di loro — era, insomma, una figura ‘così bello, per cui ci si possa, cl si deba sen- d’altri tempi, di quelle che furono e non torneranno' più. tire più sereni, più forti, più buoni. (L’esuberanza stessa della sua bontà, il Era unoa figura simbolica, evangelica. “ Per lui, socialismo significava nutrimen- suo cuore immenso, ]a sua mente solida e ito dol corpo e del cervallo, aria per respi- lucidissima, la sua vita intera, fatta di ope-

‘ Ne] mantovano non si ebboro agitazioni Èfimielo.rie. da molti Iustri a questa parte, non avvenimenti politici, non dolori o letizie ‘caollettivi, senza che ogli vi avesse avuto una

per-

funebre.

addormentate, sepolte giù giù in una fossa

Molte provvidenze di carattere saociale adottate dal massimo consesso amministrativo della Provincia, possono dirsi opera sua, esclusivamento sua, polichè fu lui a

al-

virtù civili e costituì, può dirsi, la ragion

Era un pane

sulli Dramatis

Lo, Zeppelin, veniva da lontano. Era pasBimbi. biondi, donne idgrimose, salo carico di ferro e di anime, sulle città nostre, le fanciulle ’1_wstre.

|

E nonm aveva torto, in fondo...

colpito quando avrebbe potuto arricchire di ‘molto bene ancora il tesoro inastimabile di

'

sipario

del collogio, ma i «rigidi » d’oggi e gli in- e un onesto battello da pesca, con le vele Ì triganti d'oggi e d’allora del sociàalismo, ‘gaie spiegatle. i

‘ l’improvvisamente dell'amico che mi soriva: so che il povero Romei era infermo da anno

un

“ In mezzo all’onda uno

ghese, sorsa l’idaa di fare di-lui il deputato

una notizia quant'altro mai dolorosa; in — lo non ho la stoffa del deputato — egli frazionediì Portiolo, nol collegio di Gonzaga, è morto «improvvisamente » il dott. Ro. dicova. — A Montecitorio ci vogliono delle volpi. Se vi andassi, farei la fine della gal-meo Romei. __ : ‘ To non s0 che valore di fatto possa’avero lina !

qualche

come

NOTE FERRARESI

—-;,.… 'sp'a£nflla

La s

che avevano gitlato dall’allo il loro cuore

Un dramma breve, dato dinanzi alla nla-

Diamo in riturdo, perchè la posta ce la reca solamente ofggi, questa nota del nastro redattore Giuliani su Romeo Romei, dolenti di non averlo potuto fare prima:; ‘ Mi giunge da Mantova, per via privata,

1916

Gli uomini che avevano ucciso, che avevano schiantato a tradimento le case altrui;

tea _ selvaggia delle ondèé e softo, il cielo che sce;zdava'u Dpoco a poco

- 7? Febbraio

riuscitissima

zincografia

apprezzato lavoro Ferradini.

40 x 50

dell’ Artista i

ABBONAMENTI CUMULATIVI

1I “’Popolo d'italia,, e “Lo Sport iustrato e la Guer-

Pass, (rivista illustrata quindicinaledi sport e di guerra - ogni numero tesimi 50) L. 23.50,

cen-

H ““Popolo d’italia,, e Nuae mero (periodico settimanale sati-

rico - ogni num. cent. 10) L. 20.50. Iì

“Popoio

d’italia,,

“Lo

Sport Iliustirato e ia Guere

Fra, gli

e il “ANumera.,

L. 27.50°

Con diritto ai premi stabiliti per tutti abbonati

annui.

;


r:

‘iIL POPOLO D’ITALIA — % Febbraio 1916

SAO

l'avvenra d uia andata Aroncese” Una non gradevole

avventura

artista ta ieri mailina, prestissimo, all’ n iliata domic 31, i d’ann n Bersa vese Adele L È . via Cerva

Il. Comitato

mitato

al

Castello

_ leri alle ore 14, per Herazione

Regionale

iniziativa

Sforzesco

della Feo-

Interventista,

"

La

commemorazione

avrebbe

dovuto

luogo nel Salone delle Staiue, ma inomento,

visto

il grande

concorso

di

pub-

vari componenti il Comitato Centrale della Federazione Interventista. Alla commemointervennero,

presentanze

con

bandiera,

dell'Unione Mutua

ed

i

un

(Ricreatorio

forte

giuppo

le rap-

Antonio

Scjesa.

magnifica

parola,

le

delle

generosa

lotte

di

moriito

è

di

Severare nella lotta. I martiri che caddero così

effettuato

il sogno

discorso

L'oratore

esordisce

quanto

più

e la

che

perchè

due

‘oratori diranno del sacrificio eroico dej mar‘“tiri milanesi, e perchè più che le parole, ìn questo: momento, il concorso grande di

ipopolo intervenuto alla manifestazione odierna, dice gli intendimenti dei cittadini di Milano. Parla a nome di uno di quei partiti che

d

’ svolse attiva campagna, nell’ora grigia della ‘neulrlalità per la guerra, liberatrice; a nome cioè del Parztito Socialista Riformista. I socialisti rviformisti, - memorij dei sacrifizi dei ‘ padri, sacrificando, sull’altare della Patria e-della Libertà, alcuni dei propri principii, si sono unili, in nome della cancordia e - della décisa volomà di vincere quest’aspra

lotta che oggi si combatte, agli altri partiti. Ma. perchè alla vittoria sì addivenga, e nerchè

la

concordia

più

salda

perduri,

oc-

corre combattere, con tutte le foize, la politica. di quel vniccolo stuolo di vemici della Patria e dell'Umanità, che nel nome e per conto dji una picecola, misera politica di : neutralità, classificazione che ancora soprav-

. vive,

tentano

il raggiungimento

d'un

inter-

. nazionalismo di marca sermanica che noi ‘ non possiamo non ripudiare. À T] sacrifizio dei martiri: del Risorgimenta ; tendeva alla concordia nazionale. Essi cad-

‘ dero come soldati della liberià. propugnatori del pensiero di Giuseppe Mazzini. Ma

‘il lJoro sacrificio è stato senza frutto alecuno perchè, allora, le città eransin preda alle discordjo interne. Il loro aito sublime, pergrandi, ad - ciò, stimola noi, fisli ‘di quéi ; + unirci saldamente gli uni agli altri per coni. battera la lotta medesima da &s£Ì combat‘ tuta. : — Così oggi — conclude l’ oratore, tra gli applausi, — dobbiamo rinnovare, davanti

alla lapide commemorante i martiri, quel patto di concordia e di fratellanza che è nej

voti’

di

A

tuiti

gli

Italiani.

Il prof. Brentari

Il prof. Breniari, prima di pronunziare il . suo discorso, dà comunicazione di una lettera inviategli dalla professoressa Paolina Piolti de Bianchi, figliuola dell’ organizzatore del moto del 6 iebbraio 1R53. L'oratore, quindi, espone i fatti che si svolsero dopo il: 1849 per mettere bene in luce il doloroso episodio del 'ò3. Ricordò le fucilazioni, le torture, le fustizazioni in

Castell> per

“’le

eroiche

il fatto della guantaia

della

spia

morti

di

Alessandro

Antonio

Oli-@.ri,

Vandoni,

Sciesa,

Luigi

Dotterio, don Grioli, Giovanni Rezzotti e i martiri di Belfiore ed esposs-minutamente

- come

il

fatito’del

6 febbrain

si svolse

nei

preparativi, nell’azione e nelle conseguenze. “ Rievocò le principali figure dei martiri di . quel giorno e accennando ai f4tti che ven-inero negli anni seguenti. ricordò Pier Fortunato Calvi, impiccato nel 1855, Carlo ‘Pisacane massacralò nel ‘57 e Guglielmo OQOberT

—

trecento

]’ orafore erd

a

‘ Ricordò

di

siovani

risHnSero

Calatafimi

90 mila, prossima

i-

ne! 1882.

impiccato

“dJan

eran

e snl

nel ‘60° erano 300 primavera sarvanno

i versi

Voltuimo

_ dei morti di Mentana e quelli che - fa dire ai mosrtirdi Cuvtatone: Fatevi adulti, o pargotli per vendicarci un di !

L'oratore - ribaldini,

sporsi

ira

'|1fesentu1:rl

couclusa

esortando alla

presenti

ill pubblico,

speranze,

le

Î

cerimonia,

e i bimbi ad

if

Ora,'è

da questa ouer-

Stefani.

ri-

sì sappia

da

che

risolvere

in una

se. cioè.. lo Stalo pos-

parteé (almeno il costo della materia, prima), dovrebbe essere dedotlta dal nrezzo del gns, astrazione

viene

a diminuire

di

potere calorifico e illuminante. E il Comune di Milano ha già sollevata tale questione. Ma, indipendentemente da essa e dal l’Union

des

gaz abbia

o non

abbia

l’applicazione della convenzione in corso nei riguardi appunto de] potere calorifico e illuminante del gas da somministrarsi alla cittadinanza: e di questa, che è tecnica e di fatto da una parte e legale dall’altra, sarcbbe corretto che se ne occupassero soltanto gli organi competenti, per legge e per contratto, # risolverla.. L’aljtra questione, che nàn debe in aleun modo essere confusa colle precedenti, è molto semplice e dal Comune à casì prospettata: l’estrazione del benzolo e del toluolo, in qualuniue caso di-

minuisce il potere calorifico del gas, ne consegue, per una ben nota legge scientifica, che ad otteénere la stessa quantità di calorie occorre maggior quantità di gas di quella, che non: occorresse prima — quindi, mantenendosi inalterato il prezzo del gas, il con-

sumiatore per ottenere un elfetto utile uguale a quello di prima pagherebbe di più e l’Union des Gaz, anche se non ricevesse altrimenti- un millesimo d’'indennizzo, ri&gscuoterebbe di più. La cosa è Ltvidente; e l’Amministrazione comunale ha creduto suo dovere di prospettarla specialmente di fronte alla minacecia di enormi aumenti di prezZO

n.

l'’esit

del

moto

C-1

tendersi su

altra

Nessuno

mangchi.

Îra me, Guarda,

questioni

importanti,

e dell’Associazione Giornalisti per gii orfani dei caduti in guerra Commissione

nominata

dall’ Ufficio

II,

del Comitato di assisienza per la guerra, composta dai signori: assessore Cesare Marangoni, presidente; comma. Luigi Della Betffa, in

rappresentanza Giornalisti,

delle rero,

dell’Associazione

del

dott.

Lombarda

dei

Ponchielli,

e

Annibale

signore Lora Pini Vismara, Paola FerLinda Volpi Silvestri, si è riunita vener-

stati all’uopo invitati il presidente della Congre-

gazione di Carità, il dott. Giuseppe Forlanini, presidente degli Orfanotrofi, il comm. Erminio

Bozzotti,

zionale riferire nella

creduto

del

che montare

nicino

del mondo.

LE CONFERENZE

nietri prhna

Linghilieria nell Europa Di domani,

renità di fronte al pericolo; giunto su, piuoi rimanere schiacemto ia il flaunco di una

leri, alle ore 17. davanti ad -un pubblico eletio e numeroso il dott. Angelo Crespì tenne,

signore che ti soffoca

nella sala di lettura del Circolo annunciata conferonza sul tema: ell'Europa di domaeni,

Indagando

li su,

sono

trovate

allo scoppio della ne spiega le cuuse. Nico

filologico là L'Inghilterra :

di:

la sua

della

Prancia,

erano

nazioni

avevano

pa,

laddove

dtubizione

sul

minati,

ero felice. Già; tutto

siqno

latimni,

se

uuole,

imperi”

di

Spa-

che

casuale.

Poritogallo,

ferti

della

falto che queste a

fuoco

sla

in

aveva

dal

Euro

alduna

rfaito

ché

la:

del Nord,

rion

fu

nè

conquista, nè sfruttamento dî aleuno. Non solo, ma all'inizio dei tempi moderni l'Inghiller.davanti

alla

legsge

e

e

regolamenti,

dio

Non

inmmpazientirti

vente. drarve

se

il trami

sì

ferma

sa-

sittia

all'irmposla.

corva

senza...,

è

lasciare

manovrane

ehe

un

la

pialtaforma».

ia

soldone. »

il

to, non

Quarto:

pochinò

« Tieni

pronto

il

US A

hai

dèeci

bire

rololarto stretto,

non

farne

una pal-

i soldati

presidente

della

Associazione

concetto

ehe

la

prolungamento zione su cui si

coloniu

che

vige

polistica

di

reddito.

sua

proprietà

tradditorie,

ancor

più

sione

delle

sia

a

un

lempo

un

del territorio e della popalaesercita l'autorità politica me-

desitna,

nella

matdre

Ora

le due

esclusiva,

Questa

chiara,

una

patria,

sua

fonte

cose

contradditorietà,

quando

Giorgio

plicare il concetto della coloni iuglesi d'America. colonie

el

una

mono-

sono

con-

volle

ap-

divenne

INM

colonia tribularia ai lu così cheé là seces-

“puritane

da

per la Fanciullezza abbandonata, per intorno alle prime intese intervenute

riunione

si governadno

secondo

da

l'interesse

sì,

e

le

altte

sono

e i costurmi

governate

e, fin dove

noi1n

avvenuta

presso

la

sede

della

e tutti

i territori

sotto il suo

diretto

controllo;

la più complata autonomia per i1 lerritori abitali da popolazioni d'origine europea; il ri-

Sarà tenuto conto dei bhambiri a famiglie di giornalisti e delle

apca-

tegorie di lavoratori intellettuali. Per l’assegnamento dell’assistenza, le domande dovranno essere indirizzate all’Ufficio

1I del Comitato, piazza della Scala 3. Fu quindi concretato il progetto di una vasta completa assistenza per questi orfani, essendo vivissimo il desiderio degli intervenuti del GComune, interpreti del sentimento della cittadinanza, di dare a tale assistenza un assetto completo. e durevole, alto a proteggere la fanciullezza clhie la guerra ha vniù crudelmente colnita, fino all'età in cui sarà capace di pensare completamernte a sè stessa.

[ Prestito Nazionale

il

bottone

lrum,

del

andarle

che

rapda-

eampiu-

offrinte il braccio,

licandoti

avere

un

cuore...

...

No.

Basta.

però

di

Perchè

non

dimmensenza

Scuola

ganda

per

Tecnica

Iniatti,.

| sero, per

la

rmediante

schiarirnenti

E.

Oriani,

buona.riuscita

conferenza,

un quarto ruillioni di noo aveva

che un esercito — volontario — di 2530,000 ugmini, non può essere un frutto di merce conquistata. Il. vero sì è che esso sì sente ognui di più una alleanza spontanca ' di popoli liberi o in via dî diventar liberi, intormno al popolo, che ha saputo amministrarli con tincorroita

giustizia

derli

e

dar

signori

inquadrati

di

in

loro

le

sè.

1 legami

legami

istituzioni

di

atte

a ren-

economici

tradizioni

e

$ono

d'’ideali

comuni. Ed è questo il massimo contributo dell’Inghilterra all'Europa di domani. Emergendo dalla guerra con un impero consolidato.

essa

avrà

forze

interessateo

sà che

auzi

tutto

l’attuale

a

rafforzato

nel

mantenere

crescente

la

mondo

“ Alla

c'è

Guardia

medica

rivo, nonostante cossò : di vivere.

di

pace.

E

cooperazione

chis-

milità-

quella

degli

egoismo

Stati

semplicemente

Alla

tore

zione

—

Uniti

quello d’un col

o

della

ponolo

che

compniere

la

fine

della

sua

bella

che

era

stato

seguito

dal

pubblico

—

fu

Russia.

Felice

benefica

sua

tutti

funzionel!

conferenza, con

viva

salutato

da

l’ora-

atten-

calorosi

applausi.

“L'uomo più disfraffo del mondo”

I1

prof.

Joseph

{eressantissima,

Guye

al

l’uomo

più

distratto

stesso

tempo,

come

in

aCercle del

poeta,

una

Porta

Venezia

mondo

in-

dipinse

che

fu

al'inimitable»

nello

e «l'O-

mrro francese» cioè La Fontaine. I1 conferenziere si meritò vivi anplausi.

'

Stasera luned], alle ore 21, nel Salone degli Affreschi (via M. Fanti 17), per’ invito della Università Poponlare, l'avv. Elio Jona terrà una rupporti

fra

sul tema:

aL'oggi

i popgli».

e il domani

nei

Un

pubblico

.

-

magnifico

accorse

ieri

nel

Sa-

lone degli Afireschi in via Manfredo Fanti 17, ner assistere al Concerto offerto all’Università Popolare dalla pianistà sig. Anna Maria Buroni e dal violinista Marco Segrè. 11 programina

comprendeva

musica

di

Chopin,

Debussy,

Sarasate, Catalani, Wienischki ed i]l Concerto di Saint-Saens: e fu svolto dai due egregi concertisti tra la più viva attenzione dell'udiesecuzione

fu

della

amrmirato

dei

pezzi

per

per

la

squisita

interpretazione:

così

come

violino,

il

Se-

accuratezza

per

altro

passando con liei pressi di bia era fitta

—

alunni

imporio

non

era

più

come

Addio

giorinesza!,

una

2

atti

di

Pelri,

Ì

E. Novelli). — 1 nostrt la suntera, ore 21. Miianeza (_ominagiia

— L gelas — La serva nova di

—

La

class

di

asen,

ore

21

VISRII,

dratm:

i poso.

GRROLAMO,.

Colla).

—

TRIANON.

Dalla —

i

ft'omp.

marionettistica

terra

Varieti,

alla ore

luna,

ore

f.*'_1“0

20.45.

21.

SAN MARTINO., — Varietà, ore 21. EDEN TAVERNA-ROSSA. — Rivista

e Varietà,

volta

la tecnica

iilnpeccabile. Dovette ripetere, fra grandi acclamazioni, lo Japatsodo di Sarasate. Grandi applausi ebbe pure la signorina Buroni, pia-

ed

complessivo

propa-

e

si

raccol

19.090,

delle

tante soitoscrizioni di

L.

Le vennero

regalati dei fiori,

TL’audacia lTeri mattina tativo

di

giungere

furio,

di

di

in via Torino che

l'audacia

Diue sconoscinti,

denota

dei

si verificà un a qual

ladri.

infranto

ladri

il

punto

cristallo

ten-

possa di

una

delle vetriue del negozio del signor Graziadio Pesaro, rubarono alcune ” pezze di stofia

che vi si trova esposta, dandosi quindi

a pre-

malurando

anni

43,

dia

e con

al

caffà

degli

studenti

il

disgraziato

brumista,

alcuni

il quale

citta-

narrò

Spallanzani

aiuto

aveva

adagiato

dell’infelice nella sua alla Guardia medica.

vettura

che

in

10.

il Il6ro

preseniando

il

Lo

he

11

apparteneva

Ferdinando chiarazioni

al

riportò

varie

vicina

fu

guardia

poi

medica,

inviato

versa

in

grave

stato.

le

in

tare la propria moglie tro che affettuoso.

Incontratala

ierî

con

un

metodo

tutt'al=

mattina

in

corso

S.

l'atto

brutale

Due

guardie

e

che

tentavano

accorse

alle

di

IL —

mnm—amcn’!uflfi SPECIALITA

Got-

DE!

E i Corrobarante.Digesinvo

dissuaderlo |

Ì

grida

della

donna, |

tentarono frenare gl'impeti del bollente ma- | rito; ma dquesti, volse la propria ira contro ! g}f agenti, provocando una vivace collutta-

C SIETE AMMALATI?

zione. | Dono una lunga lotta, i] furibondo fondi- j e volete rifare serlamente la vostra salutel tore fu ridotto all'’immpotenza, e trasportato in | Suspendete i soliti inefficaci mezzi di curai

questura. Dovrà alla moglie e guardie.

rispondere di maltrattamento di oltraggio e violenze alle

—

è

D

6

Îl lavoro

lo

.

tessuti

l e rivolgetevi alla COLONIA della SALUTE

CARLO ARNALDI in Uscio (Prov. di Genova), i cui medicinali hanno sempre combattuto efficacemente e vinto ogni geners

—

dei

ladri

di malattia, anche se dichiarata mguaribila: L'appartamento della signora Angela Ca- | dalle prime celebrità del campo medico. stoldi, vedova Lazzati, in via Vincenzo Monti | Schiarimenti ed opuscoli gratuiti

al N. 54, fu lerl notte visitato da ignoti ladri, | gioielli

e

danarì

per

oltre

duel

giorni dal apprendere }

La moglie del Petri, che dirnora baldi 17, ha narrato che durante

ella spiegò

tutlli

l’innocenza

del

i mezzi

marito

vomo .

facoltoso

in

far

la

amasse

negozio

|

corso

PBuenos

appae

di

smania

di

Le Vittima

mostrare

ignoti ladri, entrati ‘di not- |

della

signora

Ayres

meglio polerono discreto bottimo.

in via Tiquesti due

condannato

esservi finalmente riuscita. Ricordò come il marito per

apparire

per

Mediante scasso,

sa- | te- nel

che

trovare,

di

una

all’americana,

che

con

con

un

e

di

stato

quelle

che

ieri

boitaio

Au-

sî

in- |

il

sî

nuova

invenzione

Ortoplastico

la

MAZERON

compressore cellnl/are solo e unieo di eura, che immobilizza immediatamenta 1’ Ernia, i sia di giorno i che di nolte, SENZA DOLORE. — 1 uumsrosi certificati medici confermano la sua efficacia. Per la precisione con eni agisce. ovita l’operazione, ed ha dalo

‘\

truffe

truffa è

:-‘.=ahbwim.l

scomparendo

solite

cono

XNilda

31, pfesero quanto di |

di-

a mezzo

numerose

guaripioni

provate

da

attestati.

‘

Visite - Spavinuanto gratuilo - Presso l'invanlore spesso un libretto di chèéques in bianco, agli. gusto Crippa che ha bottega in viale Lombar- ,| d. Mazeroan - Specialista Erniario dia al 250. Ù amici del cafféè che egli frequentava la sera, Faita conoscenza con un individuo, che fre- | Diplomarto R. Università di Torino e precisamente quello di tà] Guido Panigada quentava il suo negozio, ebbe da ‘ questi la Via XX Settembre, 36, prano 1.0 - TORINO in via Vigevano 6. Era probabile quindi che in un momento di proposta di un buon affare, pel quale dovette . Aperio tutti i giorni dalle 10 alle 18 (fastiwî sino 15).° recarsi in sua compagnia all’Acquabella. Là, Uura pér corrispondenza - Opuscolo a richiesta dialra distrazione del marito, un malintenzionato, fu faita la conoscenza di un terzo individuo incio delframcobolla. * vaenuto in possesso del libretto, ne avesse stacun

foglio

che

debitamente

rifempito,

sa-

rebbe poi servito alla truffa. Dopo abili ricerche ed accurati interrogatari la Petri si convinse che il Panigada non

caricato

dichiarazione

di

atteggiamenti

misteriosi

di

lire

erogare

Col solito trucco,

1006

le

1000

in

disse

beneficenza.

lire, che

erano

j

‘ Più di uncontro secolola di fama

fal-

se. vennero raccolte e legate in un fazzoletto dovesse essere estraneo alla faccenda, e, scon-i con un libretto dj rnisparmio del lattaio, in cui gilurando prima, minacciando »voi, ottenne una ! era segnato il deposito di parecchie migliaia

compremettente

che

nel

frattemno

le passava

sile

pei

bisogni

Un

bel

giorno

ujilenzio il il

della

dal

Panigada,

un

sussidio

men-

della

famiglia

sperando

nel

questa

riuscita

a rintracciare

Petri.

vetturale che a falso americano prove

giàù

suo tempo, aveva condotto dalla ditta Zanetti, l0 mise

erano

così

raggiunte.

Fu

altro j

risultato

ma

gravi

attende

ora

sno

amico,

è -stato

dubbi

certo

Pedrazzini.

una

revisione

che dovrehbe portare alla signor Petri ingitstamente

del

anche del

state

|

presso

la

CIN];_!IATOGRAFICI

|

Una

famiglia

enorme

folla

Pa-

torizzata

continua

dal

Comando

del

|

concorso

Bel- |

serale.

Gra idiSanità del D" Franck i IL

RIMEDIO

PIU

EGONOMIGO|

Trocast nelle Principali Farmacie CampronE Gaatis : DEL SAZ s FII.IPEINI Bastloni

P. Vittoria,

23,

a irequentare

Supremo

del

Regio

Esercito. I ritardatari non manchino di recarsi presto ad ammirarla e possibilmenta nelle ore diurne essernido più accentuato il

!

VERI

Centrale

le rappresentazioni di questa unica Cinematografia della nostra guerra, la prima au-

nrocesso

riabilitazione condannato.

STITIGHEZZA - Usate soio,

1mani

s'’accorse

prelevate.

al CGinema

su- un

UIn furto di cingquecento lire motiliata

nelle

il bottaio

La nostra querra Sull'Isonzo e nella Carnia

Iì doit. Achille Allegri, ‘abitamte in una ! “La

camera

rimase

tempo

inviata

T'arresto

pesano

rnaturalmente

SPETTACOLI

allora una dennuncia al procuratore del re, ma rimase senza effelto. Altri passi constmili fentati presso l’autorità giudiziaria furono vani, fintanto che trovato

nigada:

che

d’esser stato giocaio e corse a porre il fermo alla Cassa di Rispammio, ma 2},XW lire erano

in confronto ceol Panigada. I1 vetturale, riconobbe perfettamente in lui il falso americano. Le

lire.

degli sconosciuti. Passato un po' di

:

-{3

Contro la T;E"'A

° VERME SOLITARI d Lo î-î.#d;ud%cl

m…?

medì

madrina del Tenente,,

al Cinema Palace {anti in via Revere, 8. ieri sera & recò in} Questo dramma di attualità nuovo nel suo guestura per denunciare che ignoii ladri, penetrati nell'appartammento, dopo aver vi- genere che per là prima volta sì rappresenta cuirarono anche in In Italia dopo i trioufi ottenuti all’estero, refurtiva riuscendo a 'sparire fra il dedalo del- sitato tutic le camere. le strette viuzze laterali sottraendosi così al- quella occupala da lui e rubarono 150 lire certamente inconirerà anche qui, enorme l’inseguimento, jin denaro e Î350 in gioieli. , SUCCCSsO,

cinitosa fuga. Inseguiti da alguii passanti, che da iontano avevano sorpreso il lavoro degli sconogsciuti. dquesti vistisi a mal nartito abbandonarono la

DOMANDATE

I

1l condannato uscito da pochi cercere hà ora la soddisfazione di

rire

all’Ospe-

tardo, dopo averla malamente apostrofata, comrinciò a picchiarla con pugni e calci, infi- / schiandost di tutti i presenti che deploravano '

sato. e con sentenza del nostro tribunale, con- | che rubarono danriato ad anni ?, mesi 10, giornt 14 di re- mila lire.

anni,

e

).

eb-

Il fonditore Giovanni Redaelli, abitante in via Silvio Spaventa, pare sia abituato a trat-

Petri, che malgrado le proprie didi innocenza fu arrestato, proces-}

clusione.

<OHEUATAAAALAMZA ANIO +-

destra.

brutalità di un marito

dal continuare.

che

Dentifricia

Andlsettica =

BeaTEtli & C.- BLANO

ferite

gamba

La

ferita

assodaronò

negoziante

della

alla

ove

l’ontana, la mattina del 23 gennaio 1912 vendeva seli violini d'autore, ad un pseudo americano, che per il pagamerto della cifra ammontante a i. 25.000, rilusciava uno chèéques falso, intestato a Jacome Renard. chèque

frattura

Trasportato

cure,

condannato

dell'autorità,

la

prime

La cronaca devo ancora interessarsi di un vecclhio fatto, e segnalare un errore giudiziario, avvenuto ire anni fa. La diila Yrancesco Zanetti, con sede in via

indagini

ragazzo,

nonchè

Maggiore

La riabilitazione innocente

Crema

ragazzo

dale

1] corpo

alenna

sventuralo

gravi,

per trasportarlo

cadavere

è

blica.

che possa far pensare ad assassinio, si supponeé che il Mancazzolo sia andato a cadero nel praio con la veltura a causa della fttissima nebbia.

Le

e al

Teri mattina, in via P. Sarpi, mentre il ragazao Gugenio Raimoldi, d'anni $. abitante in via Cenisio % attraversava la sirada, veniva investito e getlato a terra da una vettura pub-

la sua vettura, vaerso le ore 19, viale Lombardia — ove la neb— avevra visto in un prato la

abitante

di l

di vio-

lombardi

La disgrazia di un

fu

prodigategli,

via

Non

un piano

Vamba.

brumista gsi-era affrettato a chiamare alcuni cittadini che passavano per 1il viale Lombar-

Il primo

due

andava

-

veliura 496 rovesciala, S’era avvicinato ed aveva notalo che sotto la vettura era-il corpo esanime del brumista — certo Pietro Marncazzolo

cato

Concerto all'Univensità Ponolare ]

e un

sollecite

l’avvenuto arresto di un'altra persona, rebbe il verò autore della truffa.

conferenza

Fragaisn

le cure

Accompagnavano

le

escano gli Stati Unitj occidentali d’Europalt Certo si è che, nel mero suo aurmento in popolazione l’Impero Britannico, fra pochi descenni, costituirà a favnore della pace e del diritto nel mondo, una forza non inferiore a

grè

illustrazioni

professori

èà tuita il 21 gennaio,

un

pezzo

Brumista trovato mario ia un prato

de inipero della storia è uno sviluppo naturale in cui la guerra di conquista -ha solo una parte accidentale.

Nella

la sotto-

della

efficacissiini. .

tra

l

t Omioagnia 1,, POPOA Paladini). — Riposo.

TEATRO malica

ca- calfè La Vittoria, avvennero liti e collutta«perfetto passeggero a zioni fra cadetti austriachi e studenti, ripiedi, e stramaledire i manendo feriti nelle colluttazioni una donna @ due ragazzi. inventato i decaloghi. Questo il prologo: la tragedia avvenne dubbio che sono stalti loro! il giorno 8, a Padova e a Pavia, sempre Uno qualunque, di funebre argomento e con spargimento dî sangue, ed ebbe anche un epilogo...

dinij

Un impero che abbraccia quasi della superticie del globo, e ha 400 abitanti, e alla vigilia della guerra

sera

Ha

zionaliltà pei popoli europei; e la supremazia navale, per la difesa delle vie di comunicazione fra - le varie parti dell’impero. Così è: a chi lo studi nelle fonti il più gran-

torio.

scrizioue al Prestito Nazionale ha dato ottimi risultati, mercàè l’interessamento del direttore cav. Hannaù e dell'insegnante di computisteria prof. Carlo Raule, i quali si adoperarono

vivamente

Lirio

= =

lenza contro gli sludenti, da svolgersi nelle due città universitarie del regno lombardovenelo: Pavia e Padova. E un primò uecenno si cbbe appunto la sera del 7 a Padova; dove gli sindenti erano intervenuli, tutti col. cauppello alla calabrese con Ia / piuma, ai fumnerali di un loro compagno, Giuseppe Plaecco, sul cui feretro spicceava una corona di forì bianchi e rossi che con la foglie verdì formavano il tricolore”italiano. È Tutto questo era passato liscio: ma la

iNcountro,

leri sera trasportato con una veltura pubblica un brumista i) quale, pochi minuti dopo l’ar-

conferenza

stabilito di orfani anche

dal

spelto ai diritti e ai costumi délle popolazioni indigene e la loro graduale educazione al selfgovernement; il rispetto del principio di nàa-

di madre. partenenti

è

premere

levarti il cappello,

detto concetto monopolistico delle colonie, Ad ogni modo tali leggende non hanno più

“L'oogi e il domani nei rapporti ra i pogoli,

dall’Associazione Giornalisti si iniziare l'assistenza ai bambini

di

nello » scendere

urtino con la civiltà, le idee e i gusti delle no- l hasseggere. Otlavo: polazioni indigene. “ii pito. Per essere un A _ questo punio l’oratorae ia molto opportunamente nolato che le leggeude della perfida conviene andare a Albione e dell’egoismo britannico risalgono al che hanno periodo delle guerre anglo-(rancesi causate dul | ledeschi

programma, il quale tende a distribuire equamente {ra le varie classi e le varie attitudini, : l’educazione da usarsi ai bambini orfani di militari morti in guerra. Col fondo raccolto

R.

un

dimi —

loltola » nya tienlo 1ì, sulle palme bhen disteso, e soffiaci $, se la polvaere sì pernvettesse d'essere lanto mateducata di posarsi sulla saliva del 'tramuviere, Settimo: « Quano vedi una donmwa ferma ad aspellare il a ed iL btranmmiere passa ottre, abbi la

1nn1ise Eqm-f.ìi#::.u

d’Aumerica

fine all’antico regime coloniale e iniziò Il / nuovo, in cui le colonie di popolazione eropea

Na-

Associazione Giornalisti. La Commissione ha posto le basi per l’assistenza agli orfani dei caduti in guerra, discutendo su di un vasto

Alla

d'Operay.

{ Stagione

P. Bonecchi).

fadinanza di corrispondere con entusiasmo alla questua fatta dalle signore per i feriti del sennaio questua che al 7 febbraio aveva fruttato giù 15} mila lire. summa tagguardevole tenuto econto dei tempi, «delle difficoltà e dei pericoli. l'rattanto la polizia — la cui solidarietà

è

Qiuinto :

—

G. Novetta

Giova notare che il ristagno sencerale deali alfuri non aveva però impedito alla cit-

acchi dalte scarpe al cuppello sia pure certo freno? Verzo: « Nog fermarti sul-

spiega la secessione delle colonie americane e il sorgere del moderno linperialismo liberale

Stagione

Compagnia siu- | bimbi. — Maritidmo; alle- | FILOGURAMMUWA T L

ti altri nella cittadella d’Alessandria, rando che vuol lerminare il carnevale gramente in quella fortezza».

siare in piedì davanti lei, n Anche questo può passare.:. se la signora è brutta. Ma se è bela? Si può per essére perfelii passef-

spalie

i.

ficiali fà& brindisi alle prossime vittorie del- | DF {l'armi austriache, è promette di farne-mol- | LIRICO. —

olie @è sta diì faccia e più non opprimerla cnlla aa persona e non tenerla in imbarazz0 sottn il tua squardo se sei obbligalo a

le

(Grande

Riposo. Da , NERME

iposo. E l febbraio : Stabile Mi! ‘iese). (Compagnia MANZONI. — «Milano. — Qui uno stugnamento ge— La prigioniera (novissima), 3 atti di O. Poggio — Celebrità (monologo). ore CI. , neràale negli affari è la conseguenza ineviOLYMPIA. — {Compagnia Talli)j. — UÙn captabile delle circostanze attuali: i vegozi, pello di paglia di Firenze, 5 atti di Labiche segnatamente quelli di moda, si aprono e è NMichel, ore 21. | si chiudono senza incassure un soldo: là DIANA. aiùip. UOperettistica “Zanoreselt = nostra ricca e altra volta allegra’ città sematti 9 Luna, Lombardo). — 1L cavaliere della bra cambiata in una delle ultime province : di... C. Lombardo, ore 21 J mesta, melanconica, meditabondia:; i tauwtri [ 0S= 1I tUorup. Guerettistuica E. Vitalvi. — Sangue polacco, 3 atti di O. Nebdol, ore 21 deserti, chiusi i clubs. centinaia di operai ore 21. E licenziati per mancanza di lavaro. 11 &ene«NOVIS: d'Opereltte — l ompagnia Ax ral Radetzky nei conviti- che da a° snoì udt-, Ax

n Può passare. Secondo: « Non squadal coppello alle scarpe la signora

«volgerte

SCXLA

Ecco un qualdro che faceva di Milano La OQpinione di Torino nel suo numero del 7

n0 nRe vogliamo. Ah! siè Fa ecco che per essare un perfetto passeggero, i qiornali I stampana satto al naso il bharbaro decalogo. Due soldi di ai e di galateo. Primo:

potenze, lha già tl _ re- qderi il governo locale, l’e- i iram

ra, sola tra le grandi gime ruppresentativo,

e.passeggeri,

=.‘:-3pett:a,coli_ d’oggi

del suo to-

prinma di

PInghilterra ‘non

dell'America

col fumo

infedele

ggentl fu’ dagli Pirelli, Allo stabilimento di P. S. arrestato l’operaio Giuseppe Pinî. abitante in via Porpora 23. L'operaio era stato cnlto in flagrante furto di alcuni pneumatici per _ bicicleita, i

di sfutenti a Padova

Febbraio

d’un

tramvieri

loro colonizzazione era una forma di conqui= sla moenire quella inglese, nata dà cause di persecuzione religiosa e politica domestica, e svoltasi saulle coste del. presso che disabitato

continente

o quello

para la fresca domestica! Ed

sia dal

continente:

ti profuma,

noi,

del

troppi

che

fusa

quegli

Spagna,

hella signora

perfettamente

sopravvivenza è tutl'altro

imperi

nessuno

dello

gna, di Portogallo, d'Olandà è di Francia, che sorsero _ per effetto dell’espansione oltreoceanica d'Europa all'indomani della scoperta del Nuovo Mondo e della nuova via alle Indie. E Gli

le runte

specifiche

guerra. Perchè? L'oratore L'[mpero Britannico è l’u-

sopravvivente

sotto

Operain

B fafferuglio

ti parge la mano, per abituarti così alla =e-

sviluppo dell'Impero Britannico — l’oratore — notò tuiie le parti più disparate dell’imrnenso sìi

e potessi andar

a Milano

la vettura; sal-

scano; e poi, arrivi in pinzza 0d a casa tua, con le ossa f[racassule, dieci centesinvi spesi male, e quel profumo galeotio che ti pre-

le carasleristicha

organismo

di raggiungere

denunciala in questura, e sono state imizia= EE i te pronte indagini. La borsetta conteneva parecchie centinaia di lire. ed alcuni documenti importanti.

fosse

cinquanta

di

gratuila

galoppata

una

Noella mattinuta l'audace. rapina è stata

£ pensavo,

dignitoso: argoglio soli dlieci centesimi

con un certo cittudino. Con

__

De. sparendo ben presto nella nebbia.

in tram...

di piattafornva,

la cosa più semphce

jai

IL SEGRETARIO.

re e .diplomatica tra gli alleagti non rappre: senti il primo npasso verso una alleanza permanente tra Ttalia, Francia e Impero Britannico. destinata a preludiare a una unione arche più intima. più feconda, più formidabile nell'interesse del diritto, che non sia la stessa grande repubblica americana! Chissà non ne

L’opera del Comitato Centrale La

Ho sempre

e sui piedi

ad essere integralmente pagala -del costo , nemmeno l’apparenza della giuslificazione del benzolo e del toiuolo, vi sono altre due contro l'Inghilterra del secolo XIX e del XX i que:stiorri particolari trva il Comune di Mi- Gui principi politici cardinali ‘ sono: il libelano e la Union des Gaz. La prima riflette rismo e la portaàa aperta per la madreo. patria:

|quali lire G7 vennero subito liberate col verL'an.. Luîgi Gasparcita, partando.per. d: ul- saniento Hulegrale, mentre L. 300, per sponta= 2 quelli uellj desli 1niea elargizione di piccole quote a fondo per“jimo. rialiacciàò = il su9 Hiscot avevano precetuto,£} insistenda into. da parie degli alunni, furono destinato oratari che l lmente ad unò scopo altamente umanitario, quello principalmente it91 piivattera essenzia che dal- cioè di accrescere 1l fondo del Comitato Pro “ papalare della l]oita ed 2ffermaundo 153 — fallito per man- Mutilati. o L

7

pas

dei

s'udirono

mentre

ln quel

i

i l Jonlamanza, e d due. manigoldi, . alche brutto .epilogo, se la dettero a gam.

il Go-

oggi,

Ne viene che i suoi emigrati portan seco u Lgli ulodello di governo, e le colonia Inglesi somo e virtualinente nuvove nazioni, Ed è questo che )

sa requisire | prodolti in distorso senza pagarne il costo integrale, di cui ‘quindi una

fatto che

ed

per

corrente, alle ore 21, in via Sala, 10, per diseutere e deliberare in meritoad una più vasta azione di propaganda e per inten-

guaglianza

dichiarazioni di

bene

anzitutto

questione slatutaria:

Prati

prevanti alla memoria dei nostri martiri, ale, nazionn eursori del sompleto risorgimf*n*_q dal prof. Brentari riscossero ceL: parale

L’on.. Gasparbtt'ò

vita.

el' Italiani.

Fasci

ridotta all'i 4ia È

ingiumzione, ma fu afferrata, i potenza e derubata.

L'Inghilterra del secoli NVII e XVIII, nn montare in tram » ma prendi una cas- ‘spregiata dalla ufficialità che anzi le Ltenedel Benzolo e del Tolualo inglese. aveva, come tutti gli altri, copiato dalla Spovà bordone e sì metteva magari ai suoi orgna, che a sua volta l’aveva preso da Venezia, hozza. Sesto: a Non smarrire il tuo bigliet-

vi

ner-tale

dei

convocati

EFFEMERIDE MILANESE

modo di presentare un esposto all'on. Salannista_ intelligente e sicura, che ottimamente il ministro ordinò immediatamente una Le soffoscrizioni alla scuola “Oriani,, rese la suile di Debussy ed i pezzi di Chopin. dra: inchiesta. vecchi sa-

'Hl(_‘h]î]à"_.l‘fèl

lorosi applassi.

propria

tutti

nazionali:. ma anche con il civiltà vera contro la barbarie

è

spetLri

sugli

la

oggi

vittoriosi

proposito.

mila e nella tre milioni.

Carducci

di

naetà

—

Pisanane

sj | moltiplitàrano

tremila

usciremo

diìi 4 corrente. Erano prof. iMuigi Minguzzi,

é

l’uccisione

offrono:

fare

gotenenziale.

che

sarà

altri

devono

ferendosi a non si sa quali

Riva

osservando

potrà

pro.

qualche appartenente all’Amminislrazione del Comune di XMilano. entra nel merito delle complesse questioni relative alla estrazione del benzolo e del toluolo impoasta in detenrminati casi da un recente Deereto Luno.

Cessati gli applausi ' che salutano le ultime parole dell’on. Luzzatto, prende la parola il primo degli oratori ufficiali, l’ avv. Riva. breve,

e la

Iì Municipio cì comunica: « Un comunicalo dell'Agenzia

socialista,

dell’avv.

così

dell'estrazione

un radicale èéd un moderato, che uniti nella csaltazione d'un moto repubblicsno, riaffermano oggi più che mai, la concordia ‘degli spiriti e la comunanza degli intenti di fronte -al. nemico. L’oratore fu vivamente avplaudito.

Îl

cimento

propria

nNecessarzia,

A. proposito

loro,

la unità un

del

tutta l’opera

La questione del Gas

per-

e Î' aspirazione

oratori:

gli

uuindi

Presenta

se

con-

a

che

teutonica. Cessati gli applausi che salutarono il discorso dell’on. Gasparolto, l’on. Luzzaito disse poche parole per dichiarare sciolta la riunione. L'immensa folla siì eciolse lenfamente, senza il più piccolo incidernte.

ieri vinti, vedranno

per cui sacrificarono la vita: grandezza dell’ Italia,

vita,

vendicazioni trionfo della

gesta

incitamento

deci-

prima

ra che deve conchiudersi non <solo con il raggiumngimento delle aspirazioni e dalle ri-

:Siure eroiche, dei tentalivi disperati faiti dei padri per liberarci dall'odiato iniquo servaggio. i la rivrongiungendo le' memornie del passato alla lotta di oggi, osserva che il sacrificio dei martiri, dei cospiratori dal passato deve esserci

Patria

Solo così

del

e della

alla

l'ora

dei martiri milanesi, mentre in una rapida sintetica esposizione, riassume tutto il periòdo/epico

il primo,

rivolta

sì nascose un pugnale in il moto scoppiò — e sceso

pria

E

Poco dopo le 14, l’on, Luzzatto, presidente della, Federazione interventista, prende per primo la parola. con

alla

i Così operano i veri patriotis — disse l’on. Gasparotto — discntono prima; ma nel-

Parla l’on. Luzzatto Rievoca,

Venosia:

iùn piazza: il secondo, assente da Milano alla vigilia del moto, ritornò subito per dare

figlie del la-

di ragazzetti

Visconti’

contrario

€3sa SCoppiasse, tasca. — quando

l Associazione Liberale, la Gioventù DemoCratica, i profughi Dalmati, la bandiera abfbrp{1 ata e sormontata dall'alabarda dei Triestini, ì Boys-Scouts accompagnati pure dal ; la fanfara. Notati numerosi garibaldini colla camicia rossa e molti raduci dalle patrie battaglie, pure

Emilio

samente

voro, i Reduci Patrie Battaglie, ì Reduci ‘Afr1-ca:, l-?. Società Democratica Lombarda,

come

E

Prima della guerra è lecito discutere: ma,

:hch:r.ratq… la guerra, chi discute, chi tenLcm}a, chi si ritira è disertore, è traditore. Rievocò le figure di Carlo de Cristoforis

all’ultimo

blico, fu deciso di tenerla nel cortile. A] banco degli oratori erano presentì -razione

ora presente.

aver

sono

|

canza. di concordia. fra le: varie classi! sociali — noìî dobbiarmo imparare la necessifà ed il doverà di essere concordì nella erave

ha avuto

Ègaq gî E|l;nìezì.nnlulìziata commemorazione dei SN £] tentativ18%3Î o riivoluzionari i i e oì milan

Centrale

Locale

A_L__t3:_to:a NO

m

Borgogna,

bor= dui, che le ingiunnsero ldihcuus_egnare ’ la n braccio. ch'ella teneva al tta, i toria peren alla tere resis di tentò ZL SeL'ÎE'JI'ÎÌSL

LA COMMEMORAZIONE Fascio d'Azione Rivoluzionaria Il perfetto passeggero Astagno ” } 12 i aliari 18 À 8 del mart l U febbrato 1858 UNA

loi4d all’ giunta dafd indiv ueango affrontata

i rincassava, rinca

“Ment Maentrere

|lvia

— ; per macie. ‘f Nesta,

|


_IL

_ POFOLO

D’ITALIA _ } Febbraio 191

$ia — i __

APET

À

|

AE

,

A H AÙ " i i

(Per telegrafo e ner telefono al “ Popolo d’Italia s)

- Ittendendo Briani I) alteso a Roma,

il Presidente

del

per giovedì

Consiglio

in Inghilterra 11 Cuncelliere

di

Ari-

unà

più

possa , mollo

intima unione

contribuire

divertimenti

rigurgitano

spesso

introiti

dello

Scacchiereé,

glhi

Maoc Ken-

fanno

Più

adatti

per

raccogliere

i niezzi

Infine

fra gli Alleati,

‘Sin da quando, in sul finir dell’ottobro 1015, egli assunse la Prosidenza, succedendo

a Viviani, noi esprimemmo sicura fiducia

nell’opera che avrebbe esplicato, Oggi, a circa quattro mesi di distanza, quella fiducia non è scemata. In più d’una occasione egli ha rivelato coraggio, fermezzà, visione chiara ed esatta del momento storico. Si deve a luiî se gli inglesi furono rimossi dal propositao di abbandonare completamente

provvedute:

di

tassametro.

Si

governi,

in

Inghiltlerra

spettatori,

da

del

fatto

amolte

alla

media

dei

una

ed:

creare

affari

anche

La lotta sugli altri scacehieri

è

lar-

categorie

applicare

plemento alla affrancatura prevede come inevitabile un

di

lassa

raccogliendo

applicare uma

i necessari

j

ordinaria, Sj rinenmudinmento

dati

statistici

tassa a] consumo

del gas

che

di

Jusso

come

sarebkero

gli

per

richiesto fu piccolissimo di modo che in Londra e nolle altre grandi città del Regno Unito le vetture automobili private sono

B _ Un audacissimo furlo sionalo la cittadinanza

Non

v

istrumenti.

Comunicato

ufficiale

del

5

corrente,

o-

RI ; Fra Soissons e Reims tiri della nostra at-

7no0stro

I pussi incalzano i turchi

fuoco

ad

Champagne

le

est

di

nostre

Saint

batterie

Soplet.

Nanno

1In

dan-

che

l'attitudine

circa

le

ultime

relativamente

al

«Lusitania »

vamente

conosciuta

giorni.

‘

tiglieria sulla testa di ponte di Venizel e le opere nemiche di Vendrease e Comaylina. Una colonna in marcia venne presa sotto il

banco: Ma il’colpo, non si sa il perchè, è ant dato àa male1 Gli scassinatori, che avevana portato in lhio=

WASHINGTON, 6 sera.

è probabile

ti Uniti

Il sottosegretario

proposte

prima

degli

sia

di

due

Sta-

E0 u nricco armamentario di utensili ladre= schi, dopo quattro ore di faticoso lavoro do= veltero rinunciare al bottino, bottino ehe sa» rebbe certo stafo rilevante. I messeri penetrarono neglji uffici dopo aver aperto con chiavi false il porione del palazza e _ la porticina in ferro che è satto il portone,

tedesche

definiti-

o

tre

’| NEW YORK, 6 sera. di Stato per gli alfari

Prima

esteri di Germania ha ricevuto un giornalista americano a] <quale ha espresso la speranzia che la nuova formula della Germa-

nia circa

il « Lusitania » possa

offrirve

BERGAMO, 6. | eche vivamente inprest è slato tentato stanott

te _ 1nel centro della città. L11' Banca Sibella e Cunietii che ha i suot uffici in piazza ‘Cavour, dietro i giardinetti uel_ Monumento a Vittorio Emanuele II, aveva attirata la'‘gola di una banda di scassi natori abilissimi e che certo dovevano aver avuto precise informazioni sugli usi ed abitu dini del'

sulla questione dei siluramenti

PARIGI, 6 sera,

a

musicali e specialmente i pianoforti i quali sona divenuti ricercatissimi fra le classi lavoratrici, che in tali acquisti impiegano spesso buona parte dei loro risparmi.

il numero

della Frisé

Posizione occapata all'Hante Chevauchée

della luce elettrica. Nello stesso lempo ‘si intende proibire la vendita di aleuni arti-

coli

Audacissimo furfo a Fergamo

Gombattimento aereo nella Pegione | negoziati tedesco-americani

un

dell’Income Tax, che per alcune categoria sarà addirittura raddoppiata. Si stanno poi

mentre in Prancia ed in Germania quasi tutte le _ automobili sono siate: reguisite dai rispettivi

anche

vorrebbe

sugli

di

superiori

francobollo di guerra che dovrebbe esserae apposto alle lettere od ai pacchi come sup-

necessa-

è notato

causa

percepiti

si

grauduata

rl alla lotta, senza pesare troppo gravemente sulle classi meno ricche. Una proposta che sembra sia stata presa in considevazione è quella di far pagare uUne grave tassa di guerra ai proprietari di amtomobili che se servdono per usa privato, e nello stessp _ tempo di porre una percentuale sugli incassi quotidiani sulle vetture pubbliche

per

in

salari

operaîj.

sercizio 1916-17 che comincerà il primo aprile prossimo, Si stanno studiamdo i modi

i

Stato

_

ma, sta occupandosi attivamente della preparazione del Lbilancio preventivo per l'e-

Riteniamo che la venuta dell’illustre uomo

destinata a dare ottimo frutto. Infatti, nonostante la guerra futti i locali destinati a ardinaria,

prossimo,

francese,

stide. Briand,

Imminenti nuove tasse

di

iniziare

l'attacco

alla

cassaforte 1

ladri coprirono con {lele cerate preventiva” mente preparate i lastromi che danno nella via, quindi ‘col sistema ossiacetilitico inizia» ronòo l'operazione alla prima corazza della cassa clhe è dello spessore di 3 centimetri e vi praticarono due grandi fori di un diametro di

una |

neggiato le organizzazioni nemiche sull'al- 'base possibile di soluzione. Non ha cercanJl'’impresa di Salonicco. Infatti Lord Kitcheo di dissimulare la gravità della situazioparticolanmente per gite ed escursioni le tipiano di Navarin. Fra lAisne e l’Argonnér voleva servirsi della armate di Mahon quali sono causa di continuo dispendio. ne ad ha dichiarato categoricamente che 15 centimetri. Ì Ma due altre corazze vi erano da forare per ne bombardamento dei ricoveri e delle trin- la Germania è andata sino all'estremo liPIETROGRADO, 6 sera. a di Munro per iniziare operazioni in Siria. T’assando le automobili private si spera di giungere al danaro, ma, ripeto, non si conoscè cee nemiche a nord di Saint Thoman. AL mite delle concessioni. In nessun caso amComunicato ufficiale russo: porre un freno anche al loro uso e di obbliTEra l’abbandono completo dei Balcani. Ja causa, l’operazione fu troncata. I ladri fugLe nostre truppe continuano a premere metterà l’illegalità della lotta con i sotto- girono l’Haute Chevauchée abbiamo occupato la gare j proprietari ad una certa lasciand economia. o sul posto due bombe di' . Tutti oggi' vedono quali gravi danni al ossigeno, Un'altra tassa che sembra incontri favore i turchi, paralizzando facilmente tutti i lo- ‘par'.f…«: nord dell’escavazione provocata da marini nella zona di guerra. un gazometro, una borsa, irapani, vrebbo arrecato all'Intesa una tal politica è quella sulla importazione di tutti gli og- ro tentattvi. Da parecchi giorni su tutto il «Il Governo tedesco — egli ha detto — scalpelli, lime, leve, acc. ‘ intende fare ed ha fatlo già tutto ciò che L’autorità... Indaga l ‘di completa rinunzia. La (rermania avre)b- getti di lusso, .di tutti i prodotti natmrali fronte infteriscono forti tempeste di neve | una mina tedesca. In Lorena attività della nostra ‘artiglie- era in suo potere per prevenire j desideri ‘pa avuto libero campo in Grecia e in Roma- non strettamente necessari, e di tutti gli og- conun freddo ad oltre ventidue gradi Reausotto zero. Le truppe avanzano sopra ria nella regione di Coincourt. jdell’America, ma vi sono dei limiti al di là manufatturati che pososno essere fa- u nia. Forso a quest’ora nuovi colpi di scena getti cilmoante fabbricati in Inghilterra. Per esem- un profondo sirato di neve. Stamane verso le ore 11.30 il sergente pi} dei quali l'amicizia sì rompe. ‘sì sadebbero verificati nolla penisola balco- pio non vi è necessità alcuna che durante In Persia, nella regione di Hamadan, il BERGAMO, 6. “ Noi crediamo — ha soggiunto Zimmor- | lota Guynemor ha inppegnato un combattiè stato respinto nerso Nolkhonica, : ; la guerra si importino senza pagamoento di nemico mann — olte là questione dei sottomarini”) Bergamo non è seconda alle altre città vend, 4St.). mento contro un velivolo nemico nella re- sarà risolta. Ma gli Stati Uniti hannao fatto d'Italia per puatriottismo. : Tullo clò prevedeva Briand. 15 porchò if dogauna e di altre tasse tappeti orientali, j nn ‘ ’ PA mobili del Giappone o dalla Cina, fiori del gione della Tmise e lo ha abbattuto, !m!«:c-n-\ 'all’improyviso domande mnuove che non La sottoserizione del prestito superò i :minlstri inglesi cumbiassero proposito, egli paesi meridionali o dalle colonie, macchine Non dovete andare | 30 milioni, ma molti ancora che devono sot= dolo incendiare, fra Asseoiller e Xcenbceour. possiamo uaccettare. mon esità a rocarsi a Londra. da scrivera dagli Stati Uniti e così via, es-| troppo oltre con le vostre esigenze:; non do- loscrivere - non hanno ancora sottosceritto.. AMSTERDAM, 6 sera. E questo il quinto apparecchio nemico' abvate tentare di umiliare la Germania ». In seguito si verificarono avvenimonti non sendo tulte le cose di cui si puù fare a meno | Gli inglesi hanno sequestrato in InghilAd essi il compiere il loro dovere prima baltulo dal sergente Guynemor. (SL,). agevolmenteo o cho possono essere sostituite, forra la valigia postale del vapore olandeZimmermann La dichiarato che è impos- | che sì facciono dei nomi. certo lieti per l'Intesa. ‘Taluni giornali pa- almeno in parto, dalla produzio ne naziona- s0 Medan uvrivalo a Rotterdam il 2 COLrensibile per la Germuania di ammettere la ilrigini coinvolsero nolla responsabilità il le, Anche una tassa sugli introiti sui tea- te. proveniente da New York e la valigia legalità della sua azione con i sottomarini,| Primo Ministro franceso, e condussero con- iri e dei Musie Hall, sulle riunioni sporti- | delle Indio Occidentali del pirascafo Fro-| perchè equivarrebbe a t{togliere dalle sua ve, sulle scommesse frovereble grande favo- dericle Hendrik partito da Amsterdam il { tro di luj aspro campagne che non accennaLE HAVRE, 6 sera. mani Uun’apma potente contro l’Inghilterri. re in buona parlo del pubblico e surebbe 2° gennaio, ‘ hao per anco a finiroe. Ma chi giudica senza Camunicato ufficiale dello Stato Maggiore | Ripetè payeecchie volte clie se gli Stati Uniti sinòo alla rorpassiono L fatti o gli uomini, ben vede quanto dell’esorcito belga: | desideraur/p» spingere le co: lura, la Germania non potrà andar più ol- | . P . s P paoco fondate e giustificate siano quelle acLa scorsa nolte è stata abbastanza calManon di Massenet, replicatasi ierd tre nella via 'delle concessioni è dovrà se- | La cuse. Chi è dietro le sceno a non è preso nel ma. Non vi è stato nulla di' particolare. ' guirne una rottura con tutte le sue deplo- in mattinata, ha risollevato Ì soliti entu= pstasmi iu vipfù della rmasnifica interpretavartice - incalzanto della rappresentazione, Oggi ad Hormis le abituali reciproche a- | revoli conseguenze. ‘ zione di R ;lua Storchio e Alessandro Bonpuò giudicano secondo verità, e constautare ioni di artiglieria, (St.).) Isetmpre

numerosissime,

e

venzono

usate

tra

bufere

di neve

L'andamento del Prestito a Bergamo

Valigie olandesi sequestrate dagli inglesi

comoe certi inquisitori implacabili non da altro sono ispirati che dallu cupidigia del potere. A Briand, Roma prepara degno accoglien# z6, per consacrare la rinnovala solidarietà franco-italiana. I colloqgui fra i nostri ministri e il Presidente del Consiglio franceso avranno in-

dubbiamente un

periodo

tuale,

una di

grande

intensa

Briand

non

importanza,

attività

avrebbe

TIn

quale

è l’at-

lasciato

Parigi

sa gravi questioni non gli avessero fatto rìtenere opporiluno un viaggio a Roma. Quali problemi verrano discussi e risolti ‘ melle

prossima

conferenze

romane

non

sap-

Nzioni di artiglieria Sulla fronte helga

La situazio su

ATENE, 6 sera. Commissione incaricata di valutare i di Cavala che il secondo vuole per sì e che il prituno non inlende lasciare al premuroso dunni causali alla città dal recente attacca sognato, Le esitazioni bulgare però non avnobbero importanza dello Zeppelin, indiriszò un lungo 1apporlo eccossiva giacchò saal Presidente del' Consiglio, chiedendo sia- rebbe possibile agli austro tedeschi farea no fatti i passi nocessarti presso il Gaverno ' maeno del' lJoro concorso. L'attacco sarebbe affidato ai tedeschi riuniti a Monastir, ai tedaesco per il pagamento dell'indennilà in contingenti turchi che si avvicinano alla seguilo ai danni causali., frontiera della Macedonia ed alla maggior La

Bombardamenti di Dardanelli

L’altacco

dei suvi Alleati austro-bulgaro-turchi; infinon ne perchè ha condotto l'azione senza

debolezza

e senza

'sticamente, perseguendo con mezzi plici ma concordì uno scopo unico.

molte-

" Questi i motivi principali dei successi \ germanici. È potrebbesi anche tener calcol della preparazione precedente alla guerrù, poichè i tedaschi entrarono in campo dopo avor minuziosamente preparato ogni cosa, Questo vantaggio ebbe grande valore all’inizio della ronflagrazione, Mà ormai è oggi divenuto quasi nullo, in seguito alla

intensa riorganizzazione siriale degli Alleati.

militare e indu-

Non cì soffermiamo sull’asione diplomalica, poichè ne abbiamo giùà altre valte ditfusamoento

trattato.

D'ultra

parte

un

cam-

biamento d'indirizzo o di metodo può essore altuato senza difficoltà, pur che si voglia. ’ ' Molla importanza hanno invece le due altre questioni cui sopra abbiamo accennato: d'iniziativa d'azione e l'unione delle forxe militari. L'Intesa è debole parchè non ha un pro-

gramma

e perchè

è disorganizzala.

Le Po-

‘tenze antitedesche sino ad oggi hanno operata 1à dove la. Germania aveva iniziato

un’azione.

Sono corse

dictro

alla

già sca

qualche lo

cacemente.

ha

-

soccorso

fatto

agli

era cominciata l'offensiva bulgaro-tedecontro Salonicco con un violento duello

dî artiglieria

00

fa

menzione

prevede quì tempo dovrà tontano

di preparare

ma

le operazioni

ra

incerto,

perchè

pare

idivergenze

relative

u

che

si

concorso

dei

indipen-

bulgari,

sussistano

Cavala,

In

anco-

sempre

tal

caso

ì

bulgari rinunzierebbero alla spedizione al. banese lasciando contro gli italiani solo wna leggera rete di {(ruppe. Qualche giornale assicura che di fronte alla enigmatica azione ellenica gli Alleati prenderanno tutte le precauzioni perchè le

truppe

di

deblanòo

Re

Costantino

assolutamente

bili.

non

possano,

rimanere

nè

impassi.

Le esitazioni bulgare & la concentrazione tedesca a Monagstir ROMA, 6 naotte. La Tribuna ha da Atene: Circa l’attacco austro-tedesco contrao gli Alleati,

ed

ineffi-

gli

nei

no

Circoli

austro-tedeschi

l'attacco

Orhene, a noi sembra che dalle non feliicì esperienze del passato taluni non abbia-

motizia,

Tuogo che ‘parecchio passare prima che il

dal

pori-

del

tale

dentemente

belva,

‘Qui è il' punto. E questa è l’origine mali' tante volte rilovati e lamentati.

di

in allo ancora

nemico attacchi a Salonicco i franco-inglesî Ad ogni inodo gli austro-turco-tedeschi

Stati

tardivamente

a Doîtran.

Ora possqa assicurarvi, per informazioni dirette e sicure, che non solo nessun tele(ramma del Quartier Generale di Salonic-

‘ alle altre; o se pure talvolia ha provveduto colanti,

sarà effettuato per ora

ROMA, 6 notto. Il Giornale d'Ituliu ha da Parigi, 6: QUualche giornale annunsiava ieri sera, sulla base di un dispaccio da Alene, clhe

dovunque essa andava. E ciascuna ha agit con riguardi oegolstici, senza provvedere

n portar

a Salonicco

prima

di

dell’Intesa

si

che

seriamente

al-

ponsino

dubita

poter

concentrare

quattrocentomila uomini.

Credesi

alme-

al con-

trario più probabile un attacco da parte degli alleati, cui arrivano ogni giorno nuovi

rinforzi, sarebbero già in numero Da

buona

fonte

apprendo

che

di 250,000.

i serbi,

rior-

Lo sforzo dell'Inghilterra

Le Irintee tedesche Îa l'Agtre e la Somi violentemente bombardate - dagli inglesi s

no cipdere che siì sia stabilito fra tedeschi e bulgari un perfotto accordo circa d van- | faggi che si ripromettono dall’azione comu- | no. Un dissenso sussiste ancora fra GuglielUn mo © Ferdifiando riguardo alla destinazione sillla

‘ piamo. 11 Ministero Salandra procede sempra a fanali spenti. Probabilmente verran; BASILEA, G notte, o trattate questioni finanziarie, militari, Sì ha da Costantinopoli: l comunicuto politiche. j ; i Noi crediamo perù necessario formulare Uufficiale del 5 dice: Sul fronte Irak presso Felochie piccoti una pregiudiziale. Lo svolgimento generale della guerra nei combattimenti di artiglieria e fanteria, A . Vari scacchieri ha ormai posto in eviden- Kutelamara nessun mutamento. IL giorno 3 un incrociatore ed una torpediniera troiza la cause degli scacchi subiti, ‘La Germania, pur disponendo di forze valisi nella grande entrata dei Dardanelli minori, ha potuto ottenere vari successi an- lanciurono alcune bLombe contro - Teltkebuallontanandosi poscia. zitutto perchè in-ogniì azione ha sempre run e Seddulbahr preso l'iniziativa, in secondo luogo perchè Sulle altre fronti nulla di importante. (St.). lia colpito lo varie fronti nemiche riunendo tutteo le _ armate disponibili unche quelle diplomatica preconcetti, reali-

SCALA

eD

Salonicco

I TEBATRI.

|

|

fln

accanto

operazioni ‘

Il

grande

La serata popolare di Aida

grande

esito.

Il

teatro

gsremilo e la Raisa, Crimi rinuzzi, furono voluti una al proscenio?

alleati/

Una lettera di Conan Doyle

LONDRA, 6 sera.

comunicalo ufficiale sulle fronte occidentale dicao:

agli

ci,

'

Stasera

riposo,

domagni

l ribassati. Mercoledì e del Barbiere di LONDRA, 6 notte. romanziere Conaun Doyle, haf not e venerdì Aida,

era

ha avuto

ua

Iletteralmente

e il Maestro Marquantità di volte! Boleène

a

prezzi:,

prima rappresentazioSiviglia. Giovedì Main serata popolare.

L'artiglieria tedesca è stata altiva nella | indirizzato al Raussknie Sltovo umna lettera MANZONI.. — S$Si dà stasera una novità % qgiornata del 5 corrente a nord e d sud del destinata a dare al popolo russo presso il La prigioniera, commedia in tre atti di Orc canale di La Bassée. Abbiamo bonmbardalo | quale diminuire lo iste Poggio, Seguirà il monologo Celebrità, * i tedeschi tentauno di le trincce ledesche situate fra Ancre e Soni- sforzo compiuto dall’Inghilterra. | CARCANO. — (Continua a replitarsi comn nie, Acroplani tedeschi manifestarono qual« La Gran Brettagna — scrive ill romanche attività nei paraggi di Ypres, Eluerdin- ziere — mai pensava a manmdare sul conti- ottimo, successo Addio Giovinezza mell'ottia ma interpretazione della Compagnia Novis glie è stato nuovamente bombardato. (St.). nente oltre 150.000 uomini in caso di guer- | stma, che metterà in scena prestissimo la. In realtà ne sbarcò centomila giunti in | unai Buona Figliola il cui lempo ner partecipare alla battaglia. L’aiu- novità italiana La parte delle forze di Koewoess. sogget to, tolto dalla fortunata commedia di to dei Hostri eserciti ha contribuito a difendere Parigi contro gli invasori. Certe cifre ‘ Sabatino Lopez, è stato musicato dal maesj PARIGI, 6 sera. possono dare un'idea del nostro slorzo suc- stro Raffaelli Il comunicato ufficiale delle ore 15 dice: cessivo, Abbiamo perduto in morti e feriti | FOSSATI. — La compagnia Vitale, menDurante la notlte debole attività di arti- mezzo milione di uomini, cioè il quiniuplo tre dà stasera un'alt ROMA, 6 notte. | glieria. Nella Champagne eseguimmo ierti, del nostro primo esercito. Malgrado queste | Polacco nella. deliziora replica del Sangua sa interpreltazione di Il « Giornale d' Italia » reca: perdite, albiamo oggi al fronte 1.250.000 e Nina Gisana, Italo Bertini e Sarah alla fine della giornata, liri di distruzione Lorena,i SI trovano attualmento a Roma circa olalmeno altrettante reclute istruite nell'in- una soubrette elegante e distinta, annmuncia tanta deputati serbi appartenenti a tutti j Sw trincee nemiche nella regione di Maison terno del paese. per mercoledì la serata d’onore della Gioai purtiti è non pochi ex-ministri, fra i dquali de Champagne. Nella giornata di ieri un Possediamo un potente esercito in Fran- na con un bozzetto lirico nuovissimo Lc Kosta Stojanovich, cia e contingen Marco ti notevoli a Salonicco, in AMlammola Iriscovich, Na- nostro. aeroplano-cannone, attaccò a sud di | e l’Eroe di Giovan

Draken-ballon tedesco abbattuto |

Le adunanze del deputali serbì

ni Sala pe: s&0 Petrovich, Velislav Vulovich, iascha Peronne un, draken-ballon nemico che cad- | Egitto, in/ Mesopotamia, alla frontiera del- | la musica del maestro Bossi. Prodanovieh, Velizar lancovich. l’India, nell’Afric ‘ a orientale. Alcuni di Lasciammo | DIAN A. — La compagnia per lo sfrut | centomila uomini a Gallipoli. Ma questi sa- | questi deputati lhianno ereduto opportuno di de (St.). tas riunire i cvolleghi per uno scambio di vecrifici non furono vani: erano diretti a. di- mento delle operette tedesche in tempo di guerr a (sist duto sulla situazione della Serbia. ‘Tali riuema Ininuire la pressione Carlo Lombardo, proprietà esercitata contro la nioni sono cominciate venerdì nel pomeRussia e ad aprirle nuovi shocchi. Oggi ab- dell’onorevole Mauro, deputato — se non riggio cd una terza ha avuto luogo stamana biamo un totale sotto le armi di tre milioni | crriamo — al parlamento italiano), contialle oro nove. di soldati: speriamo di giungere a qualttro nua nelle sue mistificazioni, rappresentan+ respinti dai russi Vi banno partecipato più | di settanta deputati ed alcuni ex-ministri. | do stasera Tl Cavalier della Luna milioni. » dell’aus Sull’argomento della discussione è manteE passando a parlare della mobilitazione &\‘h'l-}].t‘:li' Ziehrer che naturalmente, per l’acNnulo il massimo riserbo. casione, figura sotto il nome dell’ineff industriale inglese, prosegue: Ma la riumione, abile nella zona di Gontow che è durata sin oltro mezzogiorno, è stata « L'Inghilterra oggi è una immensa fab- | capocomico Lombardo. — Fin che ]a dura... novimentatissima. PIETROGRADO, 6 sera, brica di munizioni, di cannoni, di aeropla- } TEAT Nella ricorca dei mezzi RO DEL POPOLO. — Questo teatrd più idoneij per far fronte alla nuova situani, di reticolati. La Germania ci aveva pre- va sempr Comunicalo del Grande Stato Maggiore: e più animandogsi. Teri ha ritro. zione vi è noei' circoli serbi una uaturale|- Pronte occidontale: 1 distaccanzenti tede- ceduti, ora noi l'abbiamo sorpassa ta e i novato il folto pubblico che lo frequentava, diserepanza di vedute. Se a ciò si aggiunge schi che tentarono dî avlvicinarsi alle in "stri armamen ti sìi sviluppano nocontinuapassato e che fu prodigo di applausi agli la non meno naturale sovracccitazione degli stre linee sulle rive del Gladan, a valle a) mente ». i interp reti di Raffica, è di Addio Giovinezza, animi per il cumulo di sventure che ha Muwinsk, furono respinti dal fiuoco di fuci(Circa la fino della guerra il romanziere | Domenica si daranno Fiamme nell’Ombra colpito la Serbia, si comprende facilmento leria. Gran numero di aeroplani tedeschì dichiara che tutti i dubbi sulla incostanza di Butti, e 1 Corvi di Bòeque. como la riunipne di slamane non sia stata volarono sulle posizioni di Dwinsk; appar- inglese debbono essere eliminati. « DobbiasSempre serena, vero anche specialmento degli Zeppelin a proposito . mo vincere ad ogni costo. Parlando di î vitLI del luogo ovo la Scupcina dovrebbe riui . Sul fronte. dell’esercito del genenale lua- torin gli inglesi non Wi S ss db: # intendono distruggere nirsî a del tompo di tale riunione. Fra i noff la giornata è stata contrassegnala da la Germania e nemmeno di smembrarla, codeputati ed il Governo serbo non esiste al- una serie di riuscile azioni dei nostri espla- me assicura no i giornali tedeschi: è imposIl nuovo giornalo di siudi e cronache teatrall culi dissenso fondamentale. TYutii vogliono ratori. Nella regione di Gontow, a sud di s.i_hfl-e sopprimere al mondo una La Riforma Teatrale nel suo primo numera grande nache l'esercito serbo sia saldamente è sol- Nowo Qlexinets, i nostri esploratori sono zione. Solo vogliamo apparso oggi alla luce in Milano, pubblica unà che lecitamenta ricostituito. I] dissenso esiste pervenuti fino ai reticolati di fil di lerro scatti nel limite del possibilela Germania ri- lettera aperta diretta dall’onor. Marangoni al j suoi nemici delitti. suì metodi, e pen îl passadggio aperto dissenso natura

Tentativi C'atacco Iedendt l Gladen| | russi penetrano nelle trincee fedesche

L'on. Rosadi e la Iegge suì diritti d'aufore

le cheo presto' sparirà appena la riorganizzazione dell’esercilo serbo e ]a sistemazione dei nprafughi

sarà

entrata

in una

fase

putati serbi lasceranno si recheranno a Nizza.

risolutiva.

Rama

I1 de-

fra

poco

è

La stampa tedesca per

la

(Servisto

ripresa particolare

offensiva

magnificendo

le

con-

quiste di territori nemici effettuate sinora. I tedeschi diceno: « Noi possiamo aspettare; ci si verrà a chiedere la pace e l'accorderemo

secondo

che

ci

piacerà

».

Senonchè questa teoria della viltoria per mezzo dell'immobilità da qualche siorno in qua

nDnon

basta

più

alla

generalità

dei

te-

deschi: « Aspeltare che cosa ? La stanchezza. degli Alleati ? Scono essì che l’aspettano

da

noi

con

ferma

tenacia ».

Îl & Tag » serive: « E' clhiaro come

&

la luce

del giorno che la guerra di posizioni indefinitamente prolungata non può costringera

l’’avversario a dichiararsi vinto ». Il « Tag» esclude che si voglia intraprendaere una seria offensiva sul fronta russo. _ Dunque si tratterebbe di onerare contro il fronte francese. Soltanto, secondo il

e annientato un forte grup-

Noella regione del di Selechtehiki

pagna

del

offensiva,' pur

hanno attaccalo po nemico. cst

Popolo d’Italia) LOSANNA, 6 notte. La stampa ' germanica, da alcun tempo a questa parte, parla della necessità d'una ripresa

durante la giornata dal funco della nostra artiylieria pesante sono penetrati nell’intervalla fra la prima e la seconda zona del reticolato ovEe Medio Strypa e a nordparecchi posti di cam-

furono ‘dispersiì

cd annientati.

SE

Nessun parflnulavÎ amnìméntn Un

La

comunicato

giornata

teatri’

della

di

BASILEA, 6 notte. ufficiale da Vienna dice:

icrì

gucrra

trascorse

senza

neunenti.

su

particolari

tutli

è

avve-

Biplano inglese atterrato Un

BASILEA,

comunicato

6

notta.

ufficialo da Berlino

dice:

Distaccamenti inglesi abbastanza piccoli che lentavano di attaccare a sud-ovest di Mossines a sud del canale ' di La Bassèe furono respinti presso Berry au Bac sulla col-

lina

di

Combres

e

nel

Bois

Le

Prètre,

francesi [fecero esplodere una mina senza uno speciale risullato. Presso Capaume un biplano inglese fu costretto aa atterrare, gli aviatori furon fatti prigionieri. Nelle fronti Grientale e balcaniîca Nessun

i

Vogliamo che dia la garanzia che non commetterà più nulla di simile in avvenire ».

sottosegrelario di slato ‘Rosadi per incitarlo a valersi della nuova e decisiva autorità che gli

Le profezie di Madame e Thébes

vertire

PARIGI, 6 noite. Mudame de 'Thèbes quest’'anno è alquanto in ritardo nel publblicare le sue predizioni per il -1916. Bisogna però- convenire che le difficoltà nel coòompito quest’anno hanno dovuto essere maggiori. Del Tresto, come lo ‘dimostra la grande diffusione che si dà aà queste previsioni, l’attesa non ha fatto cheo aumentarne l'interesse ed il SUCCessO,

Le predizioni di Madame

de Thèbes sono

deliziosamente rosee ner l'Intesa e sono naturalmente terribili per i nostri nemici e principalmente per i loro governanti. Peccato che siano un po' imprecise; ma sa si avvereranno, bon si potrà ad esse chiedere di più. Eccole intanto, come succintamen.

te le riferisce il « Petit Parisien»

:

«Il 1916 sarà l’anno cella vittoria. Saremo vincitori su tutta la linea. Credo cha sarà per la fine marzo o per la fine di settembre di quest’ anno, TIn marzo l Eulopa intera sarà violentemente’ scossa i non basterà è finir le, guerra. questa, finirà certamente in seltembre. Non ceredo amnussibi]n_ un’alira campagna invernalo. «La Francia sarà più grande, più ricca dopo la guerra, e più seria, I mariti ‘che torneranno dalle trincee richiemeranno la

proviene

al

dall'appartenere

più

preslto

inu

al

Governo

legge

per

dello

con-

stato,

il

nraogelto tato nel

legislativo sui diritti d’autore, presengiugsno 1913 dallo stesso Rosadi, dal-

decaduto

per

JV'on.

Marlini

Inera.

L'on. Rosadi

iamento

e da lo

150

altri

deputati,

scioglimento

ultimo

progetto

della

Ca-

Marangoni, sulle traccie della relaziona fa un quadro circostanziato dello sfrut-

esercitalo

dai

grandi

editori

teatrali

siovandosi della lacuna della legge 1882 ed invaca nuove e pronie disposizioni alte a tutelare i diritti degli autori e dell’arte ed il patrimonio artistico teatrale contro pescicani non

meno

pericolosi

dedircali

alle

alla nazione

forniture

per

dei

loro

colleghi

l’esercito.

:

Proletari italiani, socialisti, uomini liberi, questo è il vastra

giarnale, Diffondetelo: Crea= fegli un ambiente di simpatias: Difendeieio, -

E uscito

il volume

PENNACCHI ROSSI

ganizzati, saranno tra brevo in grado di inavevenimento. grossare le forze alleate con più di centomila uomini oltre quelli che già trovansi a moda femminila alla decenza si perverrà se non unéndo le forze militarî Salonicco. Fra gli elementi di fatto che lae al buon Susto. La Germania diverrà giornale, sarebbe, meglio aspettare un at- | 4 perverrà seè non unendo forze militari e sclano pensare ad una inminente offensiva un popolo di schiavi della terra. L Che cosa ha e prenderido l’iniziativa di una grande a- sì uota anzitutto il fatto che imponenti for- -tacco in forze degli Alleati. | ‘ per quàlche tempo che Ausiria non sarà OTTAWA, 6 sera. tumulti e fiamme: da rischiare l’ eserciio tedesco 9 ze bulguro ritirate dal fronta e condotte verf‘urranîlc_escouLn{:_seîppe, :zione camune. 1] Dipartimento della Marina informa che che ha portato sven« Nessun aitacco contro le sua linee, in so _ Rusciuk {froutiera della Romania) sono a an Prezzo probabilmente carico di Francia, potrà certamente superare in ef- il ‘piroscafo Tetas, Pertanto voi riaffermianio ancor una vol. state sostituite :ici L 1. : da cffettivi ausiro-ungarici. fatnlmen?c i oita?e hafllîzxmloroî’;?lìfl]?ato' X 1 suof NE ta la assolutà necessità di un'a comune di- D'altra iparte unità esclusivamente tede- fettivi, in preparazione materiale, in vio- petrolio, sì è incendialto &l largo del Capo Poli. Ricardo poche Race. i l'imperatrice Elisabeilta lenza ed in abilità quello compiuto nella Per ordinazioni rivaloe-x prefenv:g. la morte all rcttiva della guerra. Si uniscano le {orze e $che sarebbero altualmente riunite a Monas esser ‘moglie del ti- m nisirazone, Champsgne nel mesi di settembre dl 9itoVia Paclo d ranno stixr che accoglierebbe in questo momentò d'Absburgo. sf crei um solo comando supremo, che asbre n Io stessa le AST pré— COPENAGHEN, 6 sara. fAilano, ; deito circa ottantamila uomini. Ad ogni modo i pochi anni prima che sarebbe guma l'inizialiva strategica ' 1 barlli d’olto géttati dal mare alla comoria tedeschi fammo 'annunziare ad Atene che la cheIì giornale, del resto, asesicura i° lettori il quadrato di' terreno perdulo nella sta provengono dal carico di 6000 Larill del assassinata. Ellsabeita mi rispose:; « Voglia Questa la hostra pregiudiziale. !l Cfîlo offensiva è imminente. ; ! Non sapete quanto beno mi fate ! sorpresa del primo assalto è stato ricon- vapòre svedese XNercus - affondato da una Se{ ‘àap(—stet qgant._o Per contro da ogni partesi assicura che “ Aftrimenti la visità di Briand — ron ola vita m’è odiosa f». quistato. E continua: mina neél Afareé del Nord. Si traitava dî l'organizzazione A difensiva Sorte.tragica affrettate le ordinazioni. di Salonicca & sgtante ogni buona volontà degli italiani, dei «Quando gli Alleati avranno logorate le una parte del! caricodi 10.000 barili condotincombe s slìelmo e sulla sua famiglia. già compiuta è che le ‘spéranze tedesche loro forze I contro sîoînîudeclìulelîîlljtlll; le nosire trinese, 4rancesi e degli afitvi Alleati — sarà inet- andranno deluse, L’attacco allora richiedorà sa- sarò giuntio il momento in evi il padrona ti da Filadelfia dal' vapore Abasalon fer= nario Hohenzollerà sono Î_-…-;…tì; —-u.nmcl'—-i — — mato dagli inglesi. Il A\fercus andata in Ucciderarà, deve morire ’ ficace. crifici’ enormi, molito- tempo e sarà un in- della situazione potrà rompere con mana per mana t{odesca BErENDENTE DE AymMicr, Gerente resnonsabile Inshilterra. Parecchie centinaia di barili o Agonizzare a Jungo privo sUuctesso, esperta la farnm tattiche impostesi da cir- suno stati gettali sullu spiaggia dello Scelile- Non di L‘U.'-EL'Ì(‘1‘I-7-'lL Nar | mena NA terribile L Non.-vi sono però prove certe che fuccia- costanze impreviste... ». i scenderà 1 a Mano 1 swig, i LTAB. D'ARTI CRAFICHE CAYV. vindiee no

rjcavato

i dovuti

insegnamenti.

Occorre persuadersi che aiîla vittoria non

I drammi ‘del mare

di ARROS con preiazione di GENITO MUSSO-INI

LIBRAI - RIVENDIT R

sui

ligli

SUvVi,

tranne

su

uno,. »

Via Tre

A. CODARA

Alberghi,

28 —

Milaro

-


I)

QUOTIDIANI ) SOCIALISTA

ha del pane. BLANQUI

—

=

—

—

1 -

:

ABBONAMENTI Anno

Italia

Estero. | — —

Semestre

=

i

»

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=

GO

Monre

Anno

|35.50 | 17.75 | 9.--

3-

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come

l'aveva

iniziata

e perseguita

nel

in

numero

=

esuberante

‘nel '49, nel '66, ha incomodato molti illustri

L

:

-

se allorno

luto

dell’opportunità

quello

della

ed

in

modo

esattezza

Questa

porta

asso-

in

(Per

telefono

_

pagnandola

regionevolmente

pretendere

sui

ciò

perchè quand'anche lo è, prova ne sia che

oggi

governo

gli

stretti

uomini

di

riportarsi

agli

sono

‘ Intendiamoci:

con

un

essenziali

dal

nulla,

soffiandole

nostre,

mazzi-

in

viso

lo

tradimento

a

puntellare

caso, mini

il

di

essi

ebbe

i

progenitori

ha

scarsissima

importanza

Nel Parlamento,

salvo

«qualche

rara

ec-

cezione, sono giolittiani. Fra essi Giolitti ha trovato semupre appoggio incondizionatci, fra essìi ordì la congiura di palazzo, che

-- con Bilow in testa — poco mancò non -rovesciasse il ministero Salandra per speri-

“a,mentarein pura perdita la politica del « parecchio n.

'

E mentre gosciata

tutta

quando

è

Italia

si domandava

sarebbero

apparsi

an-

i mani-

festi per la mobilitazione, oltre trecento devutati sì recavano nume ch'era sceso

grazia

a rendere da Cavour

all’ambasciatore

omaggio al per render

tedesco!

:

Donde giunse al ministero la forza, in quel momento? Dai Partiti più indiavolatamente

sovversivi.

socialisti,

Furono

repubblicani,

gl'interventisti

radicali

che

disce-

sero nelle piazze, le sgombrarono a legnate delle canizza neutralistica, composta di so-

cialneutralisti, clericali, giolittiani, fecero intendere a chi doveva intendere come non fosse possibile tradire il paese che voleva la

biamo

nulla

temere

si

da

senz'’altro

in

dal

nostra

politi-

conto

riguarda,

ab-

e molto’meno

da

La

nostra

situazione

seguono

per

-guerra

alla

d’indirizzo

non

sì suoi, alla possibilità

deve

che l’Intesa gli ha

lasciatodi portare - le sue trupne su tutte le fronti. Prende i suoi nemici ad uno alla

esercita contro

di essi una

pressione

de'

tedeschi

quello

de’

loro

e

potrebbero

più

intensa

glieria

di

velivoli

da

e

dell’Intesa

per mo-

do che di molte guerre la su varie fronti.

se ne

una

per

questo

posizione

nostre

z

artiglierie

ed

tenersi

l’energie

si

Se

l’on.

di

utilizzerebbero

lo

e

per

è

arti-

dell’avver-

controbatterono gli

aereo

ocon

nemici

i

Zaàora

(Medio

attaccò

arditamente

fuoco

lIsonzo)

costringendoli di

un

due

alla

vefuga

mitragliatrioi,

CADORNA.

alterrati presso Lugano

pgesfituiti dal Comando svizzero BERNA,

7 notte,

Il Comando Supremo svizzero, avendo riconosciuto trattarsi di un velivolo evidentemente non impegnato in alcuna operazione guerresca e privo anche degli attrezzi indispensabili per una semplice ricognizio-

in

territorio

zione

dei noli

inglese

ROMA,

7

che ' riguardo

trattata

ieri nel

alla

Consi-

del

Governo,

il quale

giustamente

siì

La Congregazione dell’Indice l'intenzione di vendere la patria per iar piacere. all’antico Dittatore! E nelle giornate di Maggio,

informa che è intesa con il

solo

perchè

prefetti e dalla

tre centurie

polizia

di eletti da'

di Giolitti

avevano

contro

che

passe-

(Per

telefono

al

Popolo

d'’Italia)

ranno alla storia per onorare tutio un poROMA, 7 notte, polo, i libharali posti su l'altare dall’on. SaLa cdclericale agénzia La (Carrispondenza J i landra non si videro in piazza. Nè qualche pubblica: E' sitata data la notizia di un oniurevolissima ecuezione basia per isposta- decreto della Sacra Congregazione prossimo dell’Inre la regola.Lu sgirito sovversivo fu il dice di proibizione dell’ultima produzione grunde animatore di quei giorni ignei e se di Gabriele D’Annunzio, caostituente una la popolazione ebbe scatti superbiî di ribel- parodia blasfema. Gli ultimi lavori del poelione,

che

soli

valsero

a

scompigliare

la

triste congiura orditasi a’ danni dell'Italia, il merito fu de' sovversivi interventisti che h

ta

non

abruzzese

tarderà

l’Indice raria.

della

rio a Londra

D’Annunzio

sono

veramente

sua

recente

sotto esame

e

il relativo decreto di messa alproduzione

lette-

a

guerra

»

al Popolo

Nizza

serba,

anche

il presidente

della

Nicolich.

BouPgeois e il generale Pellier accompagneranmno Briand a Roma Un ricevimento in Campidoglio (Per

telefono

al

Popolo

d'Italia)

d’Italia)

cese, Briand, accompagnat>» dal ministro Bourgeois e dal sottocapo dello stato mag-

sono state diramato apposite circolari tutte le sezioni iseritte al partito.

Briand si tratterrà a Roma tre giorni durante i quali avranno luogo varie conferenze coi ministri italiani. In onore del presidente del Consiglio francese sarà dato un

a

@ morali che dovranno essere sottoposte all'approvazione ed all'esame del CONgresso.

giore,

generale

Pellier.

banchetto all’ambasciata di Francia ed un ricevimento in Campidoglio. i L'’on. Briand si recherà prima di tornare

in Francia, come annunciammo, al quartiere generale italiano per salutare il re.

stione

dei

Mayor

noli.

des

Planchez,

il quale

prossima ormai la sospirata Governo inglese per la «que;

i

L'amba(Persciato{elefre onodi alRossia alla Consulta Popol o

d’Italia)

p's ROMA, 7 notte, Seguono con frequenza alla Consulta i colloqui fra il nostro ministro degli Esteri, Sonnina, e gli ambasciatari delle Potenze dell’Intesa. Stamane è stato a lunqgo colloquio con Sonnino l'ambasciatore di Russia, De

LONDRA,

Giers.

7 sera.

in un articolo di fondo,

intitola-

vulto essere chiaro che rafforzare la grande ridotta nazionale montenegrina era questione di considerevole importanza. Se ciò non si fece si dovette alle grandi difficoltà di portarvi grossi cannoni ed inviare rinforzi sufficienti attraverso porti e strade

che

erano

ben

lontani

dal

potere

bastare.

In conclusione si potrehhbe ripetere che co« Ciò che l’Italia ha compiuto » dice: loro che sono disposti qui a criticare la po« In generale si può dire che gli italiani litica italiana dovrebbero ricordarsi che eshanno prevenuto l’invasione di un nemico che possedeva le principali linee di accesso 5a è molto meno responsabile dell’insieme alle pianure lombarda e veneta. Essi Dban- delle condizioni che hannuo reso possibile in no respinto il nemico da posizioni che sino { Ottobre l'invasione della Serbia che non lo

dal principio

delle ostilità gli assicuravano

isiano alcuni degli alleati che sono in guerra

dal principin delle ostilità. Per quanto conuno spiccato vantaggio strategico. Hanno cerne la costa orientale dell’Adriatico il midistruito fortezze, hanno espugnato alture che sembravano inaccessibili, hanno tolto | iorn mezzo di ajutare ed assicurare ]n pro-

una

larga

zona

di terreni

fertili ‘sperità

futura

di quei

italiana

sulle

Alpi.

nel Trentino e sullà riva destra dell'I1sonzo e al di là hanno spezzato una linea di difesa formidabile, costruita dagli austriaci

sul

margine

dell'altipiano

del

Carso.,

Gli

austriaci hanno perduto 30.000 prigionieri, 6 mitragliatrici, migliaia di fucili e un considerevole materiale di guerra. E questo risultato è stato ottenuto su un teatro dei più difficili della guerra curopea. L'esercito ita-

liano

può'”

essere

finora

e

guardare

fiero

di ‘ciò che

con

fiducia

ha

fatto

l'avvenire.

nale italiano crede che gli sforzi dell’Italia non siano sufficentemente apprezzati dagli alleati perchè' l’Italia non ha dichiarato la guerra contro il nemico principale. Noi respingiamo questo argomento perchè sappiamo hbenissimo quali servigi l'Italia renda alla causa comune; sappiamo che le era

formalmente impossibile dichiarare formalmente la guerra alla Germania. Malgrado le difficoltà che sembrano essere sorte a proposito della fornitura del carbone, speriamo' che tutto possa accomodarsi nel miglior modo. I discorsi pronunciati dagli on. Salandra

e Martini

e l'accoglienza

che

ad

essi è stata falta ci dimostrano che il cuore dell’Italia batte all’unissono col nostro nel grande compito intrapreso. Il popolo italiano

vero

si

rende

spirito

sempre

più

conto

dello

italiano

»,

La politica dell’Italia e la stampa dell' Italia

è.compreso

in

giudicando

che

in

questo

tutta

la

sua importanza sorgendo nell'opinione pubblica britannica il dubbio che Ì’ Italia non faccia la guerra con tutto il possibile vigore. tiere

Dopo esposte le condizioni delle fronitaliane e la necessità di' tenerle so-

senta

qualsiasi

lidalmente

guernite

e la difficoltà

azione

all’ altra

che

pre-

sponda

a-

driatica. il giornale ritiene che come potalia la sua fronte nord è questione priimportanie per l’Inghilterra anche per UIfalia la sua fronte. nord e questione primordiale e le operazioni dovrebbero. intraprendersi

indebolire le Il giornale essere

che

derivarono.

'‘a _ caduta ne

del

secondarie non se esce debbone

altre fronti degli Alleati. aggiunge: I.’Italia non può

affatto

resa

responsabile

Lovcen

Al

da

e

vittoria

Costantino ordina la chiamata alle armi degli esentati

di 22 classi

PARIGI. 7 sera, hanno da Atene che il re firmòà ohiamante sotto le armi tutti

I giornali un deereto

ooloro che non hanno prestato servizio militare, delle olassi dal 1892 al 1914 trovantisi all’ estero, eccetto coloro che risiedono in

Russia,

Turchia,

Bulgaria

e

Romania.

Iperrogazioni alla Camera gieca sulla neutralità e la mobilitazione Si

ha

da

6

saola del-

e delle

consegnenze

principio

della guer-

ra ed anche molto tempo dopo che l’Inghilterra prese le’ parti degli alleati avrebbe do-

A

Atene:

IL Ministero

sarà

LONDRA, E?

7 sera,

possibilmente

interpel-

prova

dello

ROMA, pubblico

spirito

L

suo

completo

disinteressamento

sta

parte

irritare

delle

reali

dichiaraioni

mentenga

la mobilitazione.

Concentramenti turco-hulgari alla frontiera di Romenia 7 sera,

verso

la frontiera

remena.

Scontro serbo-austriaco in Albania PARIGI, 7 sera.

Il ‘ Petit

Parisien

ha

da

greca.

Preti.

armi

e oro

a nord di Durespinsero,

Dono l'incursione aerea su Salonicco

Assiourazioni contra 1 rischi di guerra ATENE,

7 sera.

Secondo informazioni da fonte autorizzata, su tre miloini di franchi di merci distrutte dalloò Zeppelin a Salonieco,. soltan-

to una parte per il valore di 100.000 chi era - assicurata. Vaurie compagnie

hanno

franinglesi

telegaafalo

ai loro

assicurato

in due

agenti a Salonicco di accettare l’assicurasione delle' merci contro lutti. i rischi di

querra, Gli agenti Nanno giorni

oltre 200.000

lire

nom

i

[a preparazione anetriaca ia Albania ROMA,

7

notte.

IL’Idea Nazionale ha da Durazzo: Da molti anni l’Austria andava

rando

l'invasione

dell’Albania

— prepa--

séettentrivuna-

le. Agenti numerosi che l’impero abeburghese aveva mandato a scozazzare questo

disgraziato

paese

per

naschidere

la

loro

funzione precisa di ufficiali austriaci, venNivano ora camuffati da archeologi, ara da

enologi, JI

ora da viaggiatori

barone

Nhopsa,

di comimercio.

aiutnto

dai

preti

cat-

tolici, giornalmente distribuiva armi e minizioni aî malissori che spingeva ord contro i montenegrini, ora contro i serbi. Le chiese parrocchiali

erano

diventate

un

arsenale

militare e un deposito di armi. Questo barone Nhopsa, fuggito ignominiosamente al tempo della ofmupazione Î Scutari

da parte

tornato' con

dei montenegrini,

l’esereito austriaco

è ora

—,;,

a° fîniflà“.‘]î!."""…

sua opera che aveva lasciato delle profonde radici, anche perchè era basata sul danaro. Con l'arrivo di questo barone tuite le tri-

bù dei Malissori

e dei

Dukagini

si sono

di-

chiarate apertamente favorevoli all’Austria.

Tali tribù armate delle armi sequestrate ai montenegrini 0 prese neji loro magazzini

:ql.l'1l.a.n formano l'avanguardia dell'esercito di Francesco Giuseppe, perchè l nuncleo

dell'esercito

austriaco

che

opera

nell’Alba-

nia è anocora a Scutari, nè pare tenzione di ranuoversi subito.

abbia

in-

Truppe leggere accompagnate da forti contingenti di malissori cattolici guidati da preti, hanno occupato Kroja, spingendosi

fin quasi al mare lungo il fiume Ismi. f Le linee avanzate tenute dai serbi e dagli

usmini

di

contatto

Kssad

c&l nemico

Pascià che

si trovano

non

potrà

già a

avanzare

su Durazzo tanto celermente. ‘ Il paese non può offrir nulla; tutto deve essere trasportato da Cattaro e la via non

a nè

breve

nè

facile.

;

L’Austria sa che l’ocecupazione di Duraz-. zo non avverrà tanto presto. Intanto gli Alleati si prepararo a ben ricevere i nemici.

L’esercito serbo riorganizzato a

Corfù

100.088 uomini riprenderanno presto l'offensiva l Giornale 7 febbraio:

i

R@MA, 7 notte,.. ha_ da Parigi in data: '

d'Italia

La ricostituzione dell’esercito serbo è or= campleta.

mai Si

annunzia

qualtro

infatti

divisioni

serbe

ufficialmente

trovansi

che

ù ben

attuntmenz

te a Corfiù ricastiluite e riorganiszale in modo anumirevole. Quando l’operazione sarà terminata, un nuovo esercito comprendente non menò di.

centomila

smo, sarà per essere

uomini

di cui si conosce

go dnave potrà rendere litari

lerni.

pronto a rienirare in LA pagna : ultilizzalo nel momento e nel luo-

francesi,

poichè

eminenti servigi. costi

viene giu-. circoli mi-

e uUn'ardaua ‘mpresa compiuta da tutti glituisc Alleati-in pie accordo fra di loro, col portare tutto il necessario per rivest ire

sul

lio-

‘e rifor= nire di viveri e di munizioni i disgraziati eroici serbi, opevanda in un mare seminalo delle insidie nemiche. A questo propositò E ulti SONO son vONCOcaordì T T À rq;tdere .:mpio omangio alla' DProtezione DIvigile Assidua eroica eserc guie $ itata i dall 4Z narina italii ana che che ha reso s0 gassi anssibibile le iL5 Ì co7 dell’ardua imnmpresa. o

Alessandro di Serhia a Gt'1nfù

Corfù:

1 serbi ebbero uno scontro razzo con gqli austriaci che

di assicurazione

riu-

per

pubblica

guerra,

sino alla fine della

sulla

l’opinione

no go

la neulralità

7 notte. in Grecia,

scita dell’Intesa nei Balcani, ma il ministro $€culudis fecè sopprimere dalla censura que-

La salvezza dell’esercito serbo dicata con viva soddisfazione nei

conservare

slerline.

Ù

il giornalista Zitowief, che intervistò il re di Grecia recentemente, riferisce nel Giornale d'Italia che il re volle sottolineare il

lato sulla politica estera. Gli verrà donrandalo che faccia conoscere il prezzo offerta dalla Germania per la neutralità greca ed il motlivo per cui la Grecia, che decise di

bulgare

7 notte.

Inghilterra

è una

LONDRA,

La « Westminster Gazetle » si occupa largemente del problema dell’Adriatico in

rapporto

pupoli

Il « Daily Telegraph» ha da Buoarest: Si annunziano movimenti di truppe turco-

inglese

LONDRA,

non

4-1

Me.

(Per telefono al Popolo d'Italia)

ROMA, 7 notte. . Sì assicura che giovedì prossimo giungerà a Roma il presidente del Consiglio fran-

Varie sezioni hanno spedito al comitato organizzatore diverse propeste economiche

sera.

riserva il diritto di dirigere e controllare il lL:-aiflco della marina mercantile nazionale. L'on. Sonnino ha dato anche notizia degli ultimi rapporti dell’inviato straordina-

zare le rinascenti velleità del neutralismo!

Raimondo.

scopo per cui gli alleati combattono. Coloro chèé conoscono meglio l’Italia si rallegrano senza riserve di questa rivelazione del

svizzero.

glio dei Ministri è stato stabilito che le navi trasportanti oltre mille tonnellate non possono varcare gli stretti a non possono accettare trasporti senza previa autorizza-

rintuz-

Orazio

Esso merita un posto d'onore nelle file degli alleati. Non di meno un eminente gior-

L’aviatore ed il velivolo italiani

Il « Messaggero » dice

prendere

Sonnino

dj

grandi ‘ altezze.

Firmato:

so-

le dispute

parte

obbligarono

a

settora

questione

cesserebbero

azione

e l’intesa col Governo

i

è necessario

decisa.

in Italia

faccia

dell’ Isenzo

Il problema dei noli

nermici.

camera

7 notte.

al nemico

efficacia

rono

Tutto ciò perchè non s’è trovato il modo

tutte

una

Le

deprimere

di unificare le direttive

esplo-

fronte

ne, decise la restituzione dell’ aviatore e del velivolo italiano che recentemente atterra-

formidabile e riesce, non già ad ottenere vittorie decisive, ma successi parziali che hanno valore in quanto risollevano il mo-

rale

reparti

nostriì

la

segnalata

sarà

Î succes-

telefono

Il Times

azio-

di

di guerra.

tedesco

partirà per

to:

sario,

mai possibile finchè i nostri rapporti con la Germania non saranno chiàriti con la diMaggipove

nicipale circa il soggiorno dei deputati serbi, che partiranno giovedì sera. Fra giorni arriverà a Roma e quindi ri-

mai,

rilevalo da una nota del “Tines,

oconsueta

6 puero.

Il re di Greciasi disinteressa

7 notte.

Un passo avanti, sì, ma nes.

che

es-

Alla fine del maese avrà luogo in Roma come annunciammo, un congresso nazionale repubblicamo. All’unpo dalla direzione

di

Carnia

e

il

di

in

tutta

mercè

unità

una

Lungo

avveregarì

la

facesse

artiglierie

livoli

delle operazioni militari; ma

Anche

di

ranti.

ed

aviatore

Si è proposta anche la direzione unica del-

volta,

Trentino

nostro

la diplomazia,

Lo Stato

Nel

quei discorsi lasciano prima quando non in-

italiane,

perchè

7 notte.

Nel

città

il' Governo

S_UPREMO

COMANDO

nei

Germania è indispensabile per oggi e per l’avvenire. Da ogni parte si chiede che l'azione della. Quadruplice sia più armonica.

chiarazione

appoggio

in

le

fittiscono di più il mistero. Eppure la dichiarazione

reclamata

ed

drbaue

A&Manzoni

della vittoria degli Alleati

d’Italia)

ROMA,

in messum

impedire

ROMA,

d

(Per

e troverà

(Per

Dive azioni di artiglieria

E i discorsi de' ministri

tutte

puòù

Velivoli anstriacicostretti alla uga [ valore dell’offensiva italiana

Ì è sul tap-

diplomatica

non

(ongresso nazionale Pepubblicano

Per mio conto sacrificando ogni personale atteggiamento ed ogni particolare veduta al fina della nostra imipresa, ho ap-

ne

: assillante

condotta

a Nizzae telefono al Popolo

L'equivoco greco continua - La stampa inglese e l'Italia

In

non

Governo.

B.0LO

wvVia

Stamane è partita per Nizza una commissione cornpoàE*:. di tre deputati serbi incaricata di intendersi con quella autorità mu-

Dev.mo

hanno

35

Inserzioni : !gfil!Zlll ITALIAHA DI PUBBLICITÀ

L’aviatoreitaliano. atterrato. nella Svizzera - rilasciato

qualsiasi

nostro,

dirigenti

Cannobio,

da

Paolo

I deputati serbi “si recheranno

è l'L-

imdietro!

passo

6un

.

questi

governo.

I partiti e j loro

poggiato

all’opposizione.

ogni occasione. Ma le cose allo stato di

e cul-

tro gli uomini della democrazia, comunque si definiscano, poi tornano al caffè dove pontificano e spropositano su gli avvepnimenti... del giorno prima.

essere

per

qualsiasi lumicino.

au-

mina solo quando si svolgono l’elezioni. I Jiberali vanno a votare — in parte — con-

.

riguardi della Germania. Ogni giorno speriamo di véder diradato il mistero che circonda la questione; ma nulla apporta un

striacanti, papalini, borbonici prima del Risorgimento! Quantità, dunque, la cui in-

flueriza

ricordato

presenti

da questo,

peto.

ine sta a casa; neutralisti per amore di quieto vivere, spensierati di tutto. Una cospiparte

dovrebbero

tenute

posto! 1: Per ora una quistione

ininistero che voleva la guerra. : Ed allora, dove sono i liberali? Nel paese ‘ bhanno scarsissima influenza, gente che se

cua

abbiamo

il Governo

il cambiamento di aun gruppo di uopossa, implicare un pregiudizio alla

difesa d'Italia.

delle-rr;spnnsnhi!ltà da cui non possono assolversi con una delegazione fiduciaria al

Ma ora non siamo ancora a questo; vigiliamo, controlliamo, ma stiamo al nostro

della

gagliardamente

ri-

al ministero ed alla almeno una cospicua

realtà

mo

neutralità cronica se altri fattori, meno Imedagliettati, ma più efficaci nox fossero in-

tervenuti

si

scritte, noi a quelle che

il governo di Salandra non risponde al còompito grandioso del momento, passerem-

glio non avrebbe potuto in alcun modo tenersi al potere e l’Italia sarebbe precipita-

e nel

Salandra

tenzione,

sperare. L'abbiamo sostenuto e seguìto, lo sosteniamo e seguiamo perchè è il governo che volle la guerra e la conduce; solo per questo; ma il giorno in cui ci accorgessimo di aver riposto male la fiducia nostra e che

‘(Chi sono, in fatti, i liberali italiani? Gli armici dell'on. Salandra, quelli che vollero la guerra? Pochini, in veritàl Tanto pochini che con essi il presidente del- Consi-

vergogna

che

maniera

‘epirito nuovo e vivificatore, questo merito del passato non potrebbe distruggere i demeriti, gravissimi, del presente.

ta nella

l’on.

in armi

-anche attestare solennemente da parte nostra non vi sono

sere che una:

la

editoriale :

della

NAPOLEONE

nti all’estero

«5 febbraio 1916. Noi facciamo questione di cose e non dî On. Direttore del « Mesaggero », womini. Se il Ministero crede di rafforzarsi Le discussioni rinvigorite in questi giornii con qualche nuovo elemento è cosa che lo problemi

…

ia

u

un rimpasto' la nostra

Raimondo, ‘accom-

articolo

trovato

ed AMMINISTRAZIONE DIREZIONE S Telef.: urbano 9-03 8-73 - interc. 0-17

è

i

:

l'azione dell'estrema interventista riuscl mogslio coordinala. La condotta politica della guerra, il problema delle munizioni, la nostra posizione nell'alléanza, la difesa inlernaà sono altrettanti punti che richiamano la nostra at-

precedenti non già per la piccola e magra sodisfazione di ‘rivendicare benemerenze

niani — che il partito liberale avesse tratto l'Italia

un

frazione di loro. E' possibile che l’on. Salandra ignori tutto ciò? Non crediamo. Ed

spesso co-

insegnamenti

cronaca:

per saltare addosso guerra? I liberali o

maggiori virtù-di

persuasione. Anche fosse vero — e non

per

li amnesie! i Ed ora, d’onde partono gl'intrighi più pericolosi? Chi spia il momento opportuno

avvenne precisamente per colpa de' _lìbe. rali! Ma ora non è tempo di ricostruire la storia, e però noi preferiamo la cronaca, che per essere facilmente controllabile nella

— memoria- di-ciascunorhà

è

d.lle

1916 )

cupidigie di portafogli. Di fronte alla pos2ibllità prossima o remota di' una crisi o di

pubblicato

ha'

rai

ca all'estero e all’interno pongono in evi- della maggioranza facile scelta sui banchi denza la necessità che i partiti pariamen- banchi deve esserci a lui affine, Sui nostri ‘una sola consegna: nè tari non si presentino allo riapertura della ambizioni nè ostaggi. Camera ignari, esitanti, impreparati. Fac‘La saluto, signor Direttore, e la ringrazio. cio quindi

i contemporanei possono agevolmente ricordare qualora non soffrano di deplorevo-

nell’indagine

storica, chè il ’48, il ’59, il ’66 se non dettero i risultati che tutti speravano e che si

potevano

e,

Be:S

'f£ri>inte al nemico

Popolo d'’Italia) ROMA, 7 notte,

dell’on.

lettera

seguente

al

Messaggero

il

Stamare

Italia.

improvvisato

alle mémorie

Febbralo

è

Ed ‘occorre ul paese che

poco, la situazione parve da vero pericolosa. Chi salvò anche allora la situazione? Due socialisti: l'on. Ettore Ciccotti e Giuseppe De RFelicel!

‘ ze d'uomo di parte gli tolsero in certo modo ‘ il senso

al leader

8

:

ainao

‘ trapassati. Ha richiamato, e con ragione, il l’ultima sessiono parlamentare, sorse a parricordo di Mazzini e di altri egregi a. testi- lare contro il ministero e contro la guerra moniare come, a rigore, l'affermazione del- uno de' più disgustosi istrioni che ricordi appello ai colleghi è agli amici l’on. Salandra non fosse precisamente esat la storia: Enrico Ferri. Ebbene, la Came- di parte radcale, repubblicana e riformista ‘tissima! Molte altre considerazioni potrem- ra giolittiana, cioè la maggioranza, si strin- laffinchè promuovano sollecitamente una adunanza dei rispettivi gruppi dalla <quale Ino aggiungere per conto nostro; ma se volessimo anche riesumare qualche ricordanza un po' molesta, ma rigidamente storica, . potremmo dimostrare che l’on. Salandra fu per.lo meno esagerato e che le sue preferen-

i

a n e m o r a r e i t n o r a l a | on istruiti reside

_

L’on. Raimondo

Che fecero più tardi i liberali, che, secondo l'on. Salandra, dovrebbero « compiere» l'Italia? Ricordiamo. Un giorno del-

’48,

d

- La rivoluzione è un’idea dl‘ ha

[ P i computano a spazio di linea di 6 punti’=- PÎmT:Î'PubbfiÉ?t?'?f%ìtaî?î?pîîàîffarlagé?l‘: EÈ ]1i.rn1°;agian.eml°g“ a

—

La stampa democratica, dopo il discorso | portarono in piazza tutte l’energie adusate — .jl terzo, crediamo, della serie torinese! — alle lotte. E non occorreva meno per fronnel quale il presidente del Consiglio tentò teggiare vittoriosamente la violenta represl’apologia d’'un partito inesistente, quello sione de' prefetti giolittiani, che anche ogsono

-

‘

16’Egîlìfl ‘IIYSEBÈEI|OBÌÌI = Nelglibîfiazìllàflîìe;dv:z[ilo:%‘li 8[lnìngngà:]lîll%imn' pagina (divisa in 12 colonne) L. 1.— la IlneaN—- Pagine interno In'6 colonne) L 2 a linea. — Fubblic e L . = ;

Dove sono i liberali? gi

i

i Martedì

Po

liberale, attribuendogli nientemeno che l’incarico di compiere l’unità nazionale, così

MUSSOL INI !

;

—

Ò

| Trimestre |

Un aumero separato ceni.= 5 - Arretrato cent. 10 - Estero ilÀ doppio —

__

. . L. | 16.50 | 8.25 | 4.25 | 1.50 .

J TT Fondatori e: 5 BEN ITO E b

a

veniente dall’Albania.

da tre ore prima compagnia serba e

Una Î

buto fra vive acclamazioni lre la mwusica nd

francese.

cipe tutti i delle notenz serbi e fra…nce.s;n. nonché

inilitari.

re stretto

vato,

Il principe la

le autorità cifilie

Alessandro,

dopo ave-

*

Chi ha del ferro,


D’ITALIA — $ Febbraio 1916

I1 deguiati calabresi per i1 Prestto la morta dEualtiero i Picinini I colloguio... galeotto! (na sconditta del Pibeli imani — —

“

_

ROMA,

“E sur Panera,, e i suo |

1

.

La realtà quotidiana ci presenta sempre il piatto dell'imprevisto. Com'è profondo il « Non sì sa /» del cameriere nella nota

commedia

mai

di Bernard

pensalo,

ad

Shaw.

esenupio,

Chi

che

‘ Varrebbe proprio

avrebbe

«wel sur

che

Pa-

a dispetto

la pena

di Notari

Romania

di vincere

una

grande

an-

il valentuomo

dal duello

« statico »,

ti,il Notari_ci sì rivela come un «

paneri-

sta» stylé dalla testa ai .‘p-iediì Anche (lui, non vuole che l'Italia dichiari la guerra al-

la Germania o coloro che pensano il contra. 7i0,

sono

ficramente

senmoneggiati

gente che non ha la testa sulle spalle. Nientemeno. IL Notari ha torto marcio. dimostrarglielo.

come

È speri anvo

di

ni della querra: la tesi ch'egli difende è quella dei socialisti, dei preti e dei dgiolittiani, tutti r{unnffà contrari ud un ulteriore a vr t Egli

allargamento

ia scrive:

delle

nostre

osti-

i

«Quando,

di

qua

o

di

là

dalle

Alpi,

si

domanda: — Porchè l’Italia non dichiara la guerra alla Germania? sì imposta male

«il' quesito,

Si dovrebbe

chiedere; — Perulò

‘“P’Italla deve dichiararo la guerra alla GerP mania? — e occorrerebbe che la risposta notesse essere questa: — Perchè è utile, an. zi necessario. "Utile a chi? Agli Alleati. . No, egregio Notari, la vostra risposta è sbagliata. Completamente. La nostra dichia. mazione di querra alla Germania, 4“on _ armeca

nessun

utile,

ai

‘(Proprio nessuno, -matura

norale,

franco-inglesi-russi.

all'infuori in quanto

:maticamentela fine

di un

ultile

segnerebbe

dî questo

di

auto-

stalo

di

di-

sagio e di malessere, che è inutile ignorare

‘merchè ‘del

esiste

tempo,

mia

non

taggio

aumenterà,

se

rapporti

precipiteranno

inesorabile

Gli'

ed

è nostri

alla

col

passar

colla

Germa-

loro

conclusione.

« Alleati» non' nvuranno

logiva

nessun

mililare dalla nostra

e

van-

rottura

càlta

Germania. Essì non potranno chiederci un rLOO sola, Noi potremonegar loro'anche un solo soldato e potremo addurre una poten-

Hissima qiustificuzione per respingere promasta di diversioni o pgarpillages d'energis:

a

necessità

ceioò

di avereo

Lulle

l

nostre

‘forse militari disponibili per resistere a ua possibile grande affensiva fgermaniva contro di noiî. I timore che la nostra dichiarazione di querra alla Germania, cì coustringa a frazionare i nostri sforzi, è assolu‘Yamente infondato. E in oguiì caso tale [ru‘zionamento dovrebbe essore acceltalo conme

‘necessario e doveroso, ‘se _ altla vittoria, Per

il Notari,

qualora

il latlo

v conduroes-

;

che noiì

non

«cì dispensa sta è una ‘mon ignora

dal dichiararle la guerra, Quebrovala vuffa ussut! 1U Noluri è precedenti della nostra dichia-

_ imoî,

ma

salta

colla

siano

territorialnvente

Germania,

allu

Bulyaria

e alla

Ib fosso

dicendo

che

‘chia che non conftnano

Tur-

territornjalinente von «l'atto

\formale può, contro questi due sinti, essove iWeguito da aili sostanziali », Notiamo, per da

storia,

che

Wwostanziali

in

non

cinque

c'è'

o

sei

stato

mesi,

che

il

di ' arri

bombarda-

‘mento di Dede-Aqac, porto bulqaro: contro la Turchiu, assolutamente niente. Ma poî,

iperchè ‘ da

neî

'quale orse

atti

detla

foriemente

Germania,

« sostanziali

soltanto

cannoni?

nelle

Non

ci

n di

trincee

sono

eccolo:

v

dallri

siccome

dubbio

che

che ha otto-nove milioni

d duecento uiila uomini dal nostro fronte, gli nustro-tedeschi battuti sonoramente nei

Alla domanda celh'egli ha posto in testa al suo articolo: Per chi è utile la nostra dichiarazlone di guerra alla Germania? noi rispondiamo: E' utile per qgli italiani. In questo caso l'utilità conduce a una necessilà, a u dovere categorico. Bisogna asl'imziativa

alla Germania,

della

dichiarazione

Per

«di

in qiuein tap-

porti di ostilità netta e fonnsale colla Germanida, non polremo dire di aver conqiuisl'ato _ la nostra autonomia politica’ e morale

di grande nazione. La nostra politica apparinà ‘obliqua e sporca, mentre in questo momento s'impone una politica di probità e di lealtà assoluta, La Germania che ha scatenato la guerra, la Germania che ha

annultalo

l'Austria-Umngheria,

la Turchia e ne utilizzato profitto, la Germenia # la peggiore nemica: ,

la Bulgaria

sono

]’ Austria,

Un telegramma di Mergier ai giornalisti

esteri ROMA,

a

e

7

sera.

Il cardinale Mercier ha diretto al signor Carry, presidente dell’ Associazione della Stampa estera, il seguente lelegramma, di risposta a dquello speditogli in occasione

le forse a stto nostra vera o

fraternamente pubblicisti di nazioni dalla stessa devozione alla causa

Questa

lro

nola

quanti

è diretta

pensano

contro

ciò

Notari

e com-

ha

1nanife-

clegli

compiacciono

Patria.

stato pubblicamente nella sua rivista. E' doloroso constatare che dopo nove mesi di equivoco, ci sia della tente che tale equivVoso

vuole

inantenere

e

qgiustificare,

in

cl-

soltanto

per

A

e

"

c3’um

a"

.

Guido Torcia. EEE CRE SLEC EEO

3

T

d

n".

non . possiamo

(Sanclair).

—

CEA

n

esc

1 giornali

—

compreso

signore,

a loy uolla,

il

pussono

dirci | uel

periodo

valoroso

delle

nostre

mia

-

Posta

sul

lerreno

competizione

non

del

ilaliani,

« sun

finisce più...

toccra

Panera »

la cre-

de di aver l’obbligo di tirare pet primo. Tutto

l’articola

del

mazione

di querra

ulla

‘Abbiamo

già

visto,

de dispensare

Noltari

come

la

è strampalato.

nostra

Germania,

da allre imprese

certo, su altre fronti; dì tenuti di mandare

dicàia-

ci potrelb-

di esito in-

e non saremmo guinuomini a Salonicen,

- ma il Notari suppone, invece, che una dele prime inevitabili conseguenze della nostra

querra

alla

Germania

punto l'invio di truppe Ora, udite, udile! « Supponiamo

debba

essere

ap-

a Salonicco...

che l'Italia

sussidio

valga a

conferive

invii cento,

due-

all'’Intesa

una

‘ girande vittoria. 18 poi? Può questa” vittaria concludere la guerrva? Cioè, a dire, attorraTe la Germania e spingerla a ‘ce, a inginovehiarsi alla marcì

chieder padei vincilo-

ri? Bisogna essere pazzi, per supporre simile risultato, pazzi da legare. » Per diî, se qui c'è un paszo da legare è proprin il direttore degli Avvenimenti! Che magnifico dispregio eqli ostenta per le vittorie! Una dgrande' vittoria nei Balcani? Peuh, nviserie, L'Intesa hia tale una vasta

collezione di viltnrie, ehe 3oria meno, la faccenda

del

rigidisma

socialistmo

varsi no

vittoria più, vitè trascturabile...

11 Notari è, della scuola del tutto, o nrulla: o gli date la vittoria che strangola — di colpa —- la Germania o altrimenti eg:.i se mne infischia delle altre vittorie, anche se. grado grado condurranno '’allo strangoli menta della Germania. l Notari non ha coscienza e nemmeno una vaga nozione della enormi benefiche conseguenze che sarebbero provocate @a ima grande vittoria dell’Inte. sa nei Balcani! Questa vittoria significhezxebbe: la penisola balcanica spazzata daqli _ ausiro-tudeschi: significherebbe: la pil-

pagnacchiano,

e i secondi

sui

cpportunisita

catledrini

che

pur

loro

neutralismo

di

prima

il

Militare! II liîvore del nella del resto

di

municipali

per uù interventisma,..

imposto

il

conser-

sacrificaromaniern,

dal Coman-

doò

‘gran Mario per l'astuto Zadata dall’epoca della boccia-

inva

al

posto

coun

dal

Todeschini

ambitissime

di

tanto

e pro-sinla-

sospirato.

,

‘T’espnlsiona, per questi precedenti e per esseve stuta ancora pensata dai compagnoni, éta proveduia e prevedibile. La

‘centomila uomini a Salonicco, " quanti ne vogliono gli Alleati; supponiamo che simile

ammalò,

intero

ma

nel

desiderio

il proprio

malattia

e

quando,

circa

volle

dovere,

di

rimanere

in

mese

sì. ebbce

un

fa,

mento

com-

trascure

servizio.

Mercier »,

e

di

truppa,

maotivazione

li-

gressino

di

Bologna,

Maneo,

latta

applauditissimi.

tra. la grande

venti

del

valoroso

dei

cittadini

ora

è

stato

nolato

che

delle

II giurì

finalmente

di

dei

pa-

autorità

è

Biolato-Alleanza

annunciato

sezionale

‘come

in mane

ai

toria

a

concedere

la

loro

Casa

del

popolo

per comiziare contro l'on. Salandra e la guerra. Inoltre il Barberis ha dimostralo che ormai il suo rigidismo veniva di continuo

posto

a

repentaglio

compagni

che

nizzazioni

economiche.

occupano

dalle

ostilità

cariche

nelle

dei

orga-

Ma di cotleste dimissioni, discussioni e impressioni che seguirono e seguono nel campo di Agramante cì occuperemo a parte

come

si disse, e dei poco.

personali

Intsuto’

Barberis, sonali

ferocissimi,

maesiro

Infatti

egli

ha

sono

prendiamo

e donno va

anche

che

il

pelo.

in attacchi per-

cangiando

dichiarato

nota

che

certi

attacchi

disgustosi...

Grave incendio al Alessandria

niani lanzichenecchi del divo Marijo. Sarebbe elementare e corretto il provve-

non

Fs.rto

la

E

se i seguaci

evitino

però del

‘Todeschini

dimettendosi.

Todeschini

espulso

'

dal

‘partito

cosa

rappresenta più a Varona?... E' deputato... del «vin tondo » pèr la candidatura compassionevolmente posta dae' questa stessa Sezione

che

òra lo ha

espulso,

quindi

egli,

se avessa ancora un po' di pudaore-dovrebbe sanzionara la sua morte politica con le dimissioni

da

deputato

e

da

munale e provinciale !,.. Ma dove se ne andrebbero?.... C—

Z

S

o

Q

g

consigliere

le 6000

co-

lirette

aOE

PROLETARI !

LEGCETE E DIFFONDETE IL « POPOLO misione delta traditrice Bulgaria: signin. D’ITALIA n - E' IL VOSTRO GIORNALE. cherebbe: la fine del sogno tedesco asiatico; |

Maz-

di

cordoglio

itesimi 50) L. 23.50. ii 5i ““Ponoio d'ifalim,, e Nu\mera (periodico settimanale satiirico - ogni num. cent. 10) L. 20.50.

per

è

Livormno LIVORNO, 7. giunto il sottpsegretario (di

le'

finanze,

on. ' Baslini,

‘accom-

pagnato dal suo capo di gabinetto, dal prefetto, dal deputato Cassuto,

ricevuto dal sin-

daco, dall’’intendonte di aulorità. L'on, Baslini e il porto

finanza visiterà

Pohe

supera

j

“Poanpolo

d’ifalia.

“Lo

\Ssppari lilusteato e ia Guaere

\ra,, e il “Numera,, |

L. 27.50-

Con diritto ai premi stabiliti per tutti

a da altre la dogana ;glì

abbonati

annui. _

'

aa i

pel

RACAI! del

tutto

soddisfatto

Se anche

delle

dovessu

cose

di

ad al-

te _ strida, ‘bisognerebbe tasciarlo fare, perchè — in fin dei conti — ne avrèeble, come diceva l apostolo... Santa Brigida, ben

dî

gran

TOsSsiI

e

d'onde... Inmaginatevi che quell’indelicato dell’avvocato fAscale di Taranto ha avulo la prava idea di spiccare contro di lui un chiaro di

cuttura,

perchè

il

il rimedio

dquesto

laynarsene

prefato

SOCIETÀ

lunga

ogni

altro

contro

Y

CATARRI

BERTELLI & C.

A.

in-

sioni dal servisio nvsilitare di molti socialisti regolarmente Leszerati, che avevano l’'am-

bilo

onore

d'appantenoere

alla

Cooperativu

scaricatori del porto di Brindisi... Uno nasce con la canmicia, e un altro... degli scariìcatori del porto de Brindisi...

dovuto a cause ignote è incominciato nel redalla

stearina

‘infiammabilità

verso

le ore

13, e per

delle materie grasse in es-

sa contenute sì è Cgropagato rapidamente a tutto ' il locale. Chiamati telefonicamente, sono accorsi sul [?°Sto i p ieri. municipali, quelli della Ditta Borsalino Giuseppe e Fratello, carabinieri è truppa. Il’lavoro del

pompierì e della truppa è riuscito oltre mo-

do

faticosò

e pericaloso,

ma

a circoscrivere

va

di

nn

alle

ma

ha

avuto

un

oftimoa risultato inquantochè ha servifo priassumere

a soffocare

l'incendio che minaccia-

vastissime

le Aamme.

prime

ore

di

porporzioni

e poi

TIl fuoco

è durato

fi-

siamane

e andarono

distrutte un’ampia tettoja di circa 100 metri di Junglhezza e gran parte del macchinario. 1

danni

sono

ingentissimi.

| i FER LA OTABIONATUNA E L'AGSABD:O DELLE SETE in MILANO Soeintà y

a

finin

La fine dell’uono è malinconica e dà un senso dî tristesza. Giuseppe Prampolint up-

‘presse dalluo straniero, tacemente la parlenza

tico

dei

volontart

La Suosietà

ì ) ?

) ri

cooperativa

NO

|

Moseova,

_ SEZIONE

male....

partiene ad una famiglia di patrioti. Egli stesso è nalo i Prancia, dove i suoi S’era-

amonima

3

Via

L'ing. Giusepyeo Prampolini è nato, invece, per andare — maguri tropno tardi! —

di carta stracper certi ser-

ALESSANDRIA, 7. Uno spaventoso incendio è ieri scoppiato nella importante fabbrica di oli, saponi, candele steariche, sita nel sobborgo di Cantalupo e di proprietà della ditta Morteo, Gianolio e Società Commerciale. Il fuoco

dimento,

‘Yiuseppe

ns rifugiati, ‘più di settant'anni la, per sottrarsi alle persecuzioni dei binri borbonici. vizi. La Commissione Esecutiva a fine di' Nella sua gioventiù fu garibaldino, dando anno, in base allo Statuto, decadeva. Ma all'Itatia il fervore patriottico della sua fed'italiano. Finita sul Volturno la pagina i barberisti non se n diedero per inteso. de gloriosa dell’epopea garibaldina, egli, arProseguirono per la china dittatoriale. Ora nell'esercitù regolare;: combatte invece là Commissione Esacutiva ha avuto, ruotatosi pur due anni la flera campuyna vountro il sa _ non altro, il pudore di richiedere un po’ di benestare all' assemblea dell’ altra briguntaggio organizzato dai preti per comsera per rimanere in carica antora qual- missione dei Borboni in vena di 1iostalgie. che tempo, sebbone i suoi giorni sieno con-. Guerra irta d'insidie e fatta d'imboscate, tali. Ma- il « clou» della serata fu costiì-' in ceui i soldati d'Italia ammazzarono più tuito dalle dimissioni di Francesco Bar- pidocchi che origanti. Datosi, poi, al socialismo, n omaggio beris da membro di detta Commissione. -alla jratellanza dei popolì e al concetto masMotivo delle dimissioni una- lJettera dî ridelle ’ nazionalità opfiuto da parte dei socialisti’ di Borgo Viùt ssiniano della difesa rigidi era diventato un pezzo cia, solamente buono ormai

dove,

tano uguale senienza di espulsione a carico di tutti gli altri pochi austriacanti pitto-

di

'sport e di guerra - ogni numero cen=

e

per combattere ancora e per vincere. funerali avrauno luogo nelipomerisgio martediì e riusciranno cartlumente una

la

Animo e avanti ! Abbiamo

lo statuto

volta.

Barbieri, pontificanti anche nele nella pseudo Fed. Prov. emet-

principî

e ritemprano

conmmovante dimostrazione buon amico estinto.

presenti.

assai prossimo,

singhieve a carico della nostra amministrazione Comunale. : Ma è desidaratile che adesso i... patrioti di Palazzo la - Sezione

ai

I

La coansegna

comimmozione

caduto,

di malversaziono.

altra

solu-

anima

mandato

si era po-

il deputato dei nreti di Cadidavid cialisti veronoesi, espresse parole

la sua

passati,

Stamane sStato

mondo.

non

{uta trovare nrima d'ora. è venuta col con-

tempi

interessante’

sovversivo.

A

samente in guerra. Parlarono il comandante del presidio colonnello Ponza, il sin-

che

logica,

i bej

|pi

d’un valoroso

rappresentanze

amici

trovato

Il settoscgretario delle finanze

la &

la

l’ho

veritiero, per ciò ho creduto bene mandarvelo, per coloro che seguono le vicende del P. 5. ufficiale in questo periodo critico della vita italiana e specialmente del movi-

membro della - Direzione del Pus, si dimette da membro della U. £. sigegnere, sarebbe prestato a favorire indebite esen-

a

Nessuno

e . quanto vale. Il quadretto

bersa-

zini, sperava, sperava sempre sorridendo, che sarebbe ritornato alle abbandonale AL

cara

Il “ieader,, dei rigidi

battaglie

interventisticazniussolinianme. Quella però lehe ora ci permettiamo rilevare è il fatto voî! | A vol, che davete dichiaralo querra alla incontestabile che l'espulsione in questione ù stala molivalta semplicemente da attriti Turchia e ‘alla Bulgoria, soltanto pershè personali. La Sezione socialista, emulatrice lalleate dell’Austria e, vi sieto dimenticati i 2Nnotare che erano ‘anche alleate della Ger- somma del trasformista Fregoli, si cangiò all’inîiziao della guerra ‘italo-austriaca, da qnania, sopratutto della Germania! barricadiera in... nazionalisteggiante, nasPerchè ei «ignorate»> potrehbero chie‘derciì e cì chiedono beffurdamente i tede- sando sotto l’inffuenza divetta dell’arcinoto schi, Noî mandiamo uomini, cannoni, Ini- prudenziale ing. Tullio Zanella -- sindaco di Verona — che del Todeschini è nemico dragliatrici agli austriaci, nNo! vi siluriamo acerrimo. Cosicchè il socialismo: da ferrai vostri transatlantici e voi ‘continuale pruvecahi, arcidiseusso e sbafatore veronese, si dentemente ad innorare la nmostra esistenGa La «grande, possente, dotta Germania » divise in due campi: 'Todeschiniani (minoranza) e Zanelliani (maggioranza addome- comae disse il vostro Salanadra, vi fa paura, sticata). T primi rappresentano la corrente 0 Katsenmacher! i Signori

nei

Scaonmelto un... marco contro una sigaretta che il socialista ufficiale ing. Giuseppe Pranmpolini di Brindisi non dev'essere |

fu

ml. 7.

Cardinale

nella

espulso dal partitone social-tedesco d'Itallal , , TORINO, 7. Se _ nar certimi l'avvenimoento avrà destato | | di querra alla Germania si ridurrebbe a pimeoraviglia, non destà ceerto sorpresa alcu- | {° asseniblea della ' Sezione socialista loe u gesto, a una inutile rodomontata, so- Ina nella nostra cjttà, spnecialmente nell'amcale è riuscita, solto ceimti aspetti, oltremiglierebbe alla famosa sfida burlesca: a Vi l'hiente politico. modo interessante. Infat(] si addivenne “ Jammazzo per telegrafo... a 12 tuifo ciòù e Muario Todeschini per i suoi risaputi atvarie deliberazioni e si preee aîto di alcune .chè? Perchè « tocca alla Germania a dichiateggiamenti equivoci ed sausiriapganti ri- comunicazioni che i lettori non ‘mancherare la querra all'Ttalian..» spotto la nostra suerra si guadagnò un po' ranno di valutare in ‘relazione a recenti Beco spuntare, -dietro Neolari, l'inarortale per volta le antipalieo piùn sentite di «comcritiehe apparse su queste colonne, Abbiapur Panera. pagni» ed amici. mo giorni sono accenmuto alla permanenza Sur - Panera-Nolari non $'accorge che il Poonumentammo tutto questo! a suo tempo nella Sezione di accusali e di accusatori suo ragiunamento può cessene caporalto «lHè

i qualti

volontario

medaglia d’argento al valor militare al cav Pietro Ferrari, vice-intendente di finanza di Rovigo, pel figlio sottotenente Giuseppe. nativo di Reggio Calabria, caduto gloriodaco

|

VERONA,

salutare

i} " "ROVIGO, 7.. 4, ‘ Nella sala dell’ Accademia GConcordi 1nel pomeriggio vi u solennmemente consegnata, alla presenza delleo autorità militari e civili

daonlianze!

.

—

di

alla famiglia

traggio alla Giustizia e alla Storia, mentre all advveninrenti ci segnano la strado e eî anpondgono di ronpere in querra contro la (rermania. ' è Quanto a Notari, egli si rivela per il tono e la sastanza dell’articolm qgià maturo 9 quasi, a questo ci ha dolnvosamente SOnpre i, per entrare nelle file dei tedeseofiti. Ca-

laszioni diplomatiche che dura da otto meSì Per il Nolari la nostra dichinrazione

tranquillamente.

Poî

piere

diverse che sj

La consegna deilia me daglia

Mnemmeno tentare di invadere la Germania, | nostro — Nanno pubblicata la sensazionale così noi dobbianto continuare a vivere cvon notizia ehe l'on. Mario Todeschini, depulessa, nello stata di seniplice rottura di 1elato clerico-sncialista di Verona 1, è stato

‘dedeschi,

si ' arruolò

gliari, e per diversi mesi si è combattuto audacemente meritandosi la promozione «di ufficiale, Egli fu in quasi tutte le froanti, & molti amici l’hanno ammirato altero e impassibile andare contro al nemico,.

della ‘colazione offerta ai tre deputati belgi {nche senza sparare un solo colpo di can\ cenza e ritornò fra noî, nessuno pernsava Vermersehi, Destrée e Lorand, da un gruppo none, unche senza uccidere un solo tedoche in poco lempo l'avremmo perduta, La sco, la nostra dichiarazione di querra. può L di giornalisti italiani e stranieri. malattia, l’assalì ‘più gravemente e isri, “ Ringrazio cordialmente tutti i soLtoscritfarvive e. danneggiare profondamenteo la Gerdopo maolte alternative, ha devuto soccummManin: basta pensare aî milardi di benî te- tori del telegramma collettivo loro gentile Berre: E pensiero. Loro simpatia mi ha profonda: deschi in Halia... Neji giorni di tregua egli rvievocava cn-gfl-i mente commesso, E' bello vedere così uniti :

ostilità,

messi

AOPONAMENTI CUMULATIT

Aristide Sartorio quarito

mille formidabi-

li ragioni che si possono riassumere sia fondamentale; (inchè non saremo

i rigidi

‘7 FILIPPO CORRIDONI

Balcani, non avranno nè tenpo, nè modo di ltentare un'invasione, in forze, dell'Italtia. Il direttore degli Avvenimenti insegue dei fantasny»i.

stumere

. .

PENNACCHI ROSSI

questione o &i mandano e contribuiscono — \come opina Notari -- a una qrande viltoria e dllora, malyrado lo « stralciòo » di cento

guerra

sera.

Tra

d’abitanti, può meltere in ‘campo settecento mila uomini, l'Italia che ha — comprese le calonie — quaranta milloni d'abitanti può armare tanti uomini quanti bastano a difoendersi sulle Alpi e ad utlaccare ove sia necessario allrove. Delle due l'iuna: o non si maundano truppe a Salonicco e allora d'invasione non è

‘debilitare e ‘Gffendere il nemico? C'è soltando' l'invasione del suo territorio? 1U ragionanento del Notarò è di una balordafgiîne

stupenda,

in

uno stralcio di centomila uomini possa indebolire il nostro fronte, al punto da rendere possibile un'invasione. Notawri, esage-

seguito neressario degli « formali n che la ‘guerra, "birgi, dicianso aggi, sì | ===—=—==x==ee

‘combatte

coì

riguardi

esclhulersi

mettiamo

— — —

Semestre.

ì

%

!ronflmmti

‘razione di querra

Noi

»

ra. Se la Rumenia

'

11 suo intanto non è un atteggiamento da interventista cosciente delle cause e dei fi-

qvp_niuabe

verebbe?

— — —

AME! a ABBONAMENTI

Vatta-

lia nei Balcani e se d ciù fosse necessario ‘aiulo italiano, varrebbe proprio la pena sarebbe diventato. agli inizi di '(ìtmsta ‘cala- \di concederlo, senza troppe esitazioni! Ma sempre a proposito di Salonicco, Nomitoso 1916, una specie di sinubolo della #“ostra politica cestera nei niquardi della Ger- tari donvanda: mania? El sur Panera ha già un corto stuo- | «Se inviando truppe a Salonicco, in Elo di adepli e di seguaoci. gitto o dove gli Alleati desiderano, e, conAltra sorpresa sgradevole: fra castorò, seguentemente, indebolendo il nostro fronUmvberto No- te, 0 _ quanto meno, ;.'…-abpiama numerare anche le nostre riserve noi ‘ari. . loccassimo un rovescio sulle Alpi e avessiNell’odiernornumero dei suoi Avvenimen- mo gli orrori di unmà invasione, chi ci sal-

nera»

aa

—

PS FAENZA, 7. L'on. Litro, altrimenti detto G. Zibordi, 4; annuncia ufficialmente che le forze g& I deputati della Galabria, onorevoli Coloia ostro civico Ospedale E' morto ieri nel n non sa più dove battere le appendici fronvernalive sconiissero Î riDbelli a sedini simo, De Nava, Fera, Lucifero, Casolini, p Sorra, Ioele, Camagna, Larizza, Amato, Al- i]l ‘nostro amico maestro Gualtiero Picci- tali! Dopo la tegola del Comitato di Propa- glia a nord.-est di Sui-NMu, conquistaros sosizioni importunti, Uc(…:ìduhdu @ fuc /n banese, Renda, Lombardi, Pizzini, Larussa, nini fjanda per il Prestito Nazionale, non gliene endo due Gregoraci, Paparo, Nunziante, Di Francia, Giovane forta tempra di combattente, egli va più una dritta.-Persino le confessioni di prigionieri trecsonto ribelli e cattur Qu:grande una 'e he agna politic ie mont battagl da i prime sue Chidichimo, Saraceni, Berlingeri e Arcà aveva fatto le canvon alive sovern tvuprne ILe ola, romagn oni. ta munizi socialis viltà, che i suoi amici versano nel seno di (ità di hanno lanciato il seguente appello ai Ca- | nella Federazione continuano la marcia su Sui-Fu, ove i rilabresi di America per il prestito nazionale: prendendo parte atltiva al movimento gio- allvi, sono. raccolte e rese pubbliche. mani’ « Proclamata la guerra contro l’ Austria, vanile in questa éittà, e in diverse bellî collocarono artizlieria n tuti>le c iOra ha sul gozzo l’affare del calioqqio line circostanti. Le truppe- governative.doche fu legittimamente chiamata di indipen- festazioni della nostra provincia egli aveva . denza, fra le manifestazioni di solidarietà portato la sua parola sempre entusiasta Cavallari-Soglia, nel quale quest’ultimo eb- minano tutte le strade conducenti a Sui-in be la rara sincerilà di definirsi vile. Non e di orgoglio che più commossero, fu 1 rappresentando degnamente Îl partito. _ pEE===Z=z—— — = ZZZ accorrere nella Madre Patria degli innuNel giugno del 1914, in [q;1‘e';l' g’_ifil'nì in ‘solo; ma vili definì pure i suoi comuvagni. nello spa]pitava forte merevoli suoi figli, che all'estero e special - cui la Per il belanie gregge reggiano l’on. Litestaa dell’ eccidio ) mente nelle lJontane Americhe lottavano per simo della T a protest rivolta SE deve trovare l'espediente, la difesa; Mà | tro dei uno fu la vita e pel benessere. ; di Ancona, Gualtiero Piccinini brillanteT Calabresi furono primi ad accorrere in ochi socialisti che veramente sentiva tutto non sa, non può. E se la cava Italia ed a raggiungere le frontiere. 1 significato di quella bufera popolare, e mente con una frase che non conferma £ Ore la Patria lancia un nppello per la nella sua anima rivoluzionaria aveva con- non smentisce. Prudente se non abile, soltoscrizione al praestito nazionale a tutti i cepito i più ardimentosi propositi rendenAlle corte; on. Zibordi, è vero il nostro suof figli, ai più ricchi, come ai più umili, dosi solidale con coloro che dalla improvracconto? Voi siete in grado di conoscere e noi che conoscjamo la virtù e la fede, visa insurrezione del sovversiviesmo avevache anima i nostri conterranei, ci rivol- no auspicato, cooperando, a giorni migliori. le cose! Animo, una' buona smentita e fegiamo a quanti di essi per ragioni legitI cle£ico—;riodemt-.î di Faenza gli diedero licissima notite. Non sarà questa la prumna time popolano ancora le ospitali Americhe ]’ ostracismo quando egli doveva essere no bugia che avrele detto. E neanche Uullima! e li incitiamo a rispondere degnamente al- minato, per diritto acquisito, maestiro nelle Trimestre . . » l'invito della Patria, Abbiamo fede nel scuole elementari, onde fu costretto ad emitrionfo, sicurezza nella viitoria, tenacia di grare nell'Emilia per trovare colà un pane Tutti coloro che invieranno attesa, saldezza di propositi, ma occorrono meno contrastato per sè e per la sua buona GENOVA,7. ancora mezzi adeguati al magnanimo sformamma, delia quale era l’ unico, conforto, (Ag. Masetto). — Alcune sure ur sono ll’importo dell’abbonamento annuo zo; cecorre che all'’’Esercito ed alla Marina, Nelle elezioni amministrative cle{ 1u14 fu vanto nostro e garanzia di successo siano ancora ” esponente: del partito socialisia e parlando con un organizzatore operaio, fer- "di Lire 1688.,S{) riceveranno ia generosamenteo apprestali ì mezzi guerre- venne po. to nella lista di minoranza fra ) vente interventista. venni a sapere che egli S. P. del Sezione alla ancora Ja comunale. nparteneva schi; che alla nazione sieno facilitate per i candidati al consiglio premio l’elegante volume _ i uv le _ industrie, per l’agricoltura per tutti i Poi quando scoppiò la conflagrazione eu- U ‘ficiale. questo breve ! Di caonseguenza ne venne suoi bisogni, tutte le risorse opportune,, ‘ropea e vide chiaramente l’’orizzontarsi dei i Calabresi, sottoscrivendo al Prestito Na- ‘diversi ’ partiti di fronte all’immane con- dialogo. — Ma come!-non ti hanno,ancora espulso? , zionale voi contribuirele al buon successo fiitto, egli constatò, per la secorida volta — Chi vuoi che espellano se gli intervendella lntta titanica ingaggiata, e se fosse l in poco tempo, dopo Î' esempio della setutile 4] dirlo, potremo aggiungere che con- ‘timana rossa, tutta la viltà doi suoi com- ‘tisti sono la maggioranza della sezione? La ‘di Arros con prefaz. di Benita fribuirete ad un huon investimento nello- pagni ed allora, insieme a molti giovani Commissione esecutiva della sezione aveva interesse privato. intelligenti, {fra i dquali i° maestro Ferri l cominciato con l’espellere un iscritto, poi Riussolini e il ritratto di Ma non è cquesta’ la ragione che potrà ed altri, abbandonò indignato il partito so- ha dovuto sospendere le esecuzioni per non : ' muovere il vostro entusiasmo. Esso sarà- cialiste, e rimase milite indipendente, ia dover.liguidare tutti, — E tu come fai àè trovarti bene insrteme suscitato dal desiderio dej vostri cuori dî sompre più combattivo, degli ideali di li’ rispondere all' a,pzan!flo che I’ Ttalia vi lancia bertà, di civiltà e di fratellanza umana, a quella gente, dopo quello che pubblica ssima zr'ncegfàf'f;: 40 y 50 a mezzo dej vostri rapprezentanti politici, i sostenendo virilmente la causa comune del- l’Avanti! e che fa colpa al Belgio di essersi ’riusciti. dell’ Artista fieri sa i Calabresi ora come sempre ono- | 1’ mterventismo. ‘ difeso? lavoro ‘apprezzato roranno la natia lontana diretta Regione ». | E noi lo vediamo a Bologna parlare nei | — Non mi trovo bene, tanto vero che so’ comizi accanto ai migliori nostri, affron- no dimissionario poichè oltre la questione tando coraggiosamente le aggressioni dei dell’intervento che mi divide da loro, non suoi ex compagni socialisti neutralisti, © |mi sento di far parte di una sezione di quel (Per telefono al Ponolo d'Italia) partito che pretende di rappresentare il irridendo superbamente ai piccoli omu-m*_oh ROMA, 7 notte. del panciafichismo locala che gli abbaia- | proletariato mentre è composta tutta di borInizia quindi, insieme | ghesi e professionisti senza un solo operaio. vano alle caleagna. Da una lettera privata si apprende che Îi ““Pogpolîo d’italia.,., e ““Lo Aristida Sartorio, prigioniero degli austria- al dott, Guido Bergamo, la pubblicazione ‘E poi nell’ultima adunanza hamnno eletto a | di un séttimanale interventista, « La Ri- I membro della commissione sezionale con eî è perfettamente guarito. Ci Insieme ad altri cinque ufficiali è stato ‘s00ssa », combattendo dalle colonné di quel quarantanove voti su cinquanta un indi- Sposrt Hilastratfo è la Guerviduo, e hasta rivolgersi alla Federazione trasferito per ordine del comando in una giornale un' aspra battaglia fortunata. All'atto della dichiarazione di guerra al- dei lavoratori del Mare per sapere chi è \8sgzs, (rivisia illustrata. quindicinale di vittadina di provincia.

seguaci

significharebbe: l'intervento : della e forse della Grecia

7

—

{lulti i giorni

}

a

33 (fAngolo

T

Viu

DEPOSITI feriali

eùpifale

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al

IN

per

conto.,

CONTÒ

CORRENTE al 3 per cento con facoltà di disporra

Ca IO norma

dr. regolamento.

|

Svizzera

_

e? 1897 favori effidal litorale adriu-

dî Amilcare

Uipriani

m

votta verso i pianori tragyici di Grecia, in cui sattole pieghe dellta camicia rossa tro-

DÒ

rticovero

il iremebondo

yreche,

che

Nnente

verso...

gloria.

1U passalto

anore

dell’anmi

il’

Diadoco il tilorno

yuidava sapientenon aurcaolato di

di

Giuseppe

Prampolini

pote-

và no

per lui lasctar presagivre un presente nvesudicio e più italiano. Egti finisce imale. Senza onore e senza ardtmenti egli tonja nelle maglie volgarissime del codice penale, sciupando una jiagina non ingloriosa d’audacie sànte, e a a finire mestamente unesistenza non inualle spalle la porta d'un tile, serrandosi Correzionale. Contro la querra, non fece la rivoluzione e imboscò i iavora ìori della sua zona; contro la guerra, tentò saottrarle delle forze velide traverso un giuoco scallro d’esenzioni,

perpetrando,

cioè,

ai

Paese.

danniî

Ora

del

è al sicuro

iîl più

e ha

soltile

davanti

pratiche

dell’embousquement,

diano

all’ingrossa

stillicidio

della

a se tempo

ma

fanno

vpersando

sfiducia

il

ufficiale,

Se

no,

non

Operaie

e dello

c'è più

che

abblizate

Sì sempre

saurinmento. +j vl esaurimento della

ed

una

vita

Impiegate e

‘sedentaria

ristretti,

seffriie

di affannoso

di disivrbi

lavoro, quanervosi per e-

iuappetenza, di difficoltà a digerire; di spossatezza e: lerale, uon indugiate e __ fate. subito la vura

MISTURA LAMPUGNANI.

il

Ricostituente

sco-

In

pochi

sentirete

ridestato

vostre

furze

Frovasi

h£

Iutte

farmacie

ilac.

francto

,

l

giorni

le

l’energia

qiusto...

Italico

ad

in ambienti

cotì-

ramento nell’anima della Nazione. E son riveriti, è son rispettati, e sono al salvo da ogni ingiuria e da agni periglio. Raca a Giuseppe Prampolini! Ma raca ai suoî compagni, aî sozi della pagnac-

cheria

PE

sabotaggio

bastante al pentimento e al rimorso. Non inseviamo su di tui, vecchio, stanco, intto. FEgli può aver peccato, forse, di... bonamia e d'ingenuità. Le volpi, intanto, girano al largo. Non si prestano alle. minute sabotaggio

i

della

vostra le

FARMACIA di

l’appetito,

rinnovarsi i

siov entù.

L FZZ

e voi

nl

prezzo

4=

3

LAMPUGNANI

porto

Dipgestiva

di

riattivata A - la. digestione, Gntirete rivivera i Î ! ° il brio e L8S0

dar

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E

in NERVIANO ”ÎÉ?É’ÈÈ{ÌÌH

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— 8. Febbraio.1916 _ aleILP OPOLO D'ITALIA

_i

AO

a

Wn grave accidente aufomoliNistca

presso Linate ‘ Éri.v*ù£l“ù eo Linale, do e che. d Bpes , |zava a lumi spenti,

i

|

l

i

"

1848

pei Marfiridel 6 febbraio’00 Nella commemorazione degli impiccati del 6 febbraio 1853 ì vecchi m%la.nesi lîlsn.ntà potuto notare una curiosa inversione di circostanze. Una volta, dal 1877 in 1à, do erano al governo d’Italia quegli uomini politici

della

Sinistra

verso 0 per

parlamentare

l’altro avevano

alla cospirazione

contro

itributare a quei

martiri!

promettente Oggi

‘ogni

invece,

che

nell’anno

per

À

si volesse

della guerra

Febbraio

con-

tx_-o gll. impiccatori austriaci, non c'è più il rischio di affrontare la repressione polizie. sca scatenata da S. Fedele, ma si nota invece uno strano capovolgimento di situa-

zioni. :‘(Domenica 6 febbraio, altri cittadini e per di più rappresentanti di autorità costituite, “hanno dovuto guardarsi dai divieti emana. ti da altre polizie ubicate sotto l’egida -di

| viciniori

altri santi

(leggi

S.

Barnaba)

per

grog'se_gl;

i vedersi ostacolati dal partecipare a questa commemoòrazione... sovversiva del 6 feb.‘ braio

Una NuOVa ONera patriottiche manifestazioni per le quali Mi. in musita lJano si è accaparrata il primato. _ e Pavia compianto Catalani, ed il conana MUOVa ” lacorsofamadei deldistinti artisti che gentilmente si iFagetlia mento sicuro di uno splendido successo. I inl a suon lirica ed alla drammatica, con patriottico

per

poi

dirsi

a

pilotto degli italiani...

le

diti

e

loro

da

com-

i — «L'8 febbraio' fu giorno ‘serio (ein ern-

“ l’apposizione, da parte del Municipio milanese, di una corona sulla lapide che ricorda

desicon

‘ j martiri commemorati, alla vigilia scrivevaz« Di quello che a Palazzo Marino si pensì di fare per i martiri del 6 febbraio, non so

nulla;

ma

non

ceredo

che

quei

signori

venti, e- devono sakvarsi dalle unghte poco l'caritatevoli dei loro cari compasgni. I mora

nessuno,

la!...

E' un

fatto la Patria non danno noje ma' i vivi

che

altro

di

paio

Caldara

vogliono

1l

cittadino

unghiate

di Pagnacca

vigila,

'con-

truce,

occhio

ha

un

sacro

terrore

e sul

Palarzzo

non

più

il

teo-

’

di

la Com-

E'11iggiac»%:lîlngi& lgîclllîllgeaî:l:da fr('1; È?i industriali è presieduti a dall'ing. comm. Ettore Conti presenti il comm. Boceconi, il comm. ing. Pavia, il comm. Vimercat i, l’on. Canesg‘tlà il sig. Contini del Credito. Mi omm. LN l’ing. Strada ed altrî. Suzzi, t l'avv. g T ano, jtali -La Commissione ha cons tatato con piacere che le sottoscrizioni fr a gli industriali hanno ragg iunto cifre notevoli. Per esporre un dato importante, pasta accennare che per gli industriali cotonieri sottoscrissero oltre 20 milioni. delibeAd’ogni modo 1 i Commissone ha ‘ fra il ganda propa Ja intensificare di “ rato interes lmente specia industriali, ‘ coto degli pesandoli a far opera di persuasione e di im-

o îgl quale

per

Anonima

cietà

che p. es. operaio della So-

personale

{ra iI ristretto

ed

operai

puto proposito si è saputc

piegati.

.

a i loro

mezzo

in

Con-

Elettriche

Imprese

{i si. sano potute raccogliere per circa 90 “ inila lire di sottoscrizioni; che alla Meccanica Lombardà le sotosterizioni fra gli 0perai hanno fin’ora oltrepassato le 150 mila lire.

A

lire.

sul,

Comuni

e

Naviglio,

‘contermini le piccole quote hanno daio oltre 150 mila lire di sottoscrizioni. A Cornate pure le piccole sottoscrizioni toccarono le 150 mila lire delle quali ben 90,000 furono sottoscritte nella frazione di Colnago ad apera. specialmente di quel Parroco.. Ling. Daccò raccolse circa 40.000 lire fra _ " i suoi coloni e pigionanti di Gessate e Bel-

-

’ Per

lamentato

ovviare al

|

;

linzago Lombardo..

inconveniente

di titoli del Prestito da 100

della mancanza

lire, il Comitato

di Propagandane

ha d’ur-

‘ . genza! sollecitato l'invio. dal :ministro Car‘ cano e dal comm. Stingher presidente del

Consorzio degli Istituti ver il Prestito.

-

Un'distintivo ai mutilati in guerra

dell’Associazione di Milano ‘ 1l. Comitato Nazionale « Pro Esercito » a.ccogheudo_ una

proposta avanzata dal cav. uff. Ronchi nelCorriere

del

le colonne

della Sera,

in seguiì-

to ad accordi col Comitato Lombardo per i soldati mutilati in guerra, ha rivolto al miminisiro. della guerra un'istanza perchè il “ governo voglia concedere ai mutilati in gluerra (compresi i ciechi e i sordomuti resi ’’tali da incidenti di guerra) uno speciale distintivo, .che li indichi al rispetto e alla gratitudine dei cittadini e li distingua dai mu-

AI "" tilàati per altre ragioni iortuite. T’'istanza chiedeva inoltre che tale distintivo iosse consegnato ai mutilati all’atto slesso

del

manente,

loro

per

congedo

cosicchè possano

inabilità

_ aufpeschiagen).

per-

fregiarsene

an-

che prima che ai medesimi venga concessa

pensano

seriamente

che

era

neppure

a

mettere

stato

da

visto

un

i dello

l’autore

tergo...

ma

della

sirada

il nome

argine

non

leri,

si era

molto

quentata. 11 fattaccio di Milano evidentemenle era stato inventato per formare il itrio con quelli premeditati a Padova e a Pavia, dove

to Lombardo

Giachì pel Comita.

va

le firme

dei mutilati in guerra,

del

comm.

dente del Comitato

€Cagnoni,

Croce

Rossa,

porta-

vice-presi-

III Circo-

" scrizione, del sen. G. Celoria per la' Dante

Alighieri” e per la Lega Aerea Nazionale, dell'on. Febo Borromeo, presidente della Lega Navale, Sezione di Milano. Aveva a- derito ancheil cav. uff. Torrani per varie ‘ società militari. E' opportuno che il pubblico conosca il ténore ‘della risposta invia‘ fa dal

Ministero

della Guerra

alla

Presi-

| denza della Pro-Esercito: u In relazione all'istanza qui inoltrata da -' codesto Comitato, intesa al conferimento di un distintivo speciale ai militari divenuti L'riechi, storpi o mutilati, in seguito a ferite riportate in guerra, si ha il pregio di far noto che l’opportunità di istituire tale di-

mstintivo è già"stata ventilata da questo Mi+

.

nistero,

il quale

si riserva

di esaminare

e-

saurientementela questione allorchèsì trat-

dimenti da. pren& @f{tà: di concretare i provvein. dersi a favore

dei mutilat

Finanze :il ‘sei

‘Min.

Finanze

siuoli

a

studenti

vi

si trovarono

questa

improvvisala;

si

cerimonia,

e

con

un

lieve ».

Sì trattava in realtà di questo: essendo morto' un'-noto- cittadino, - certo -Chiesa, mercante e filarmonico, era siato -richiesto all'autorità banda Prima

con la di accompagnarlo il permesso ch'era stato negalto. civica, permesso

tempo aves soldato con

Quasi nello stesso provocazione. va luogo un alftro funerale d’un rimasti

assenti

di

all’ordine

del

lunti

avv..

Leopoldo

Garreraà

con

immediati

vece

accorsi

in

fede

Tutti gli

ora,

in questo

comprendendo

non

nè ‘ora, le spie manti il partito

che

Avvenne

s’intende,

italiani,

nè allora

nome,

in

sigaro

col

austriaco

in

che

pure

e avvenne

{ruppa;

i loro

aiuto

’

L'Allgemein

ja

caviliosa

sua

a

relazione,

a

proces-

colla

—

scriveva

nel-

dell'ufficiale

Gyusione funebre un officiale del reggimento caserma lai il quale era uscito d'una vicina e ‘aveva ancora in bocca il resto d'un

sigaro

(welcher saoeben eine nahe Caserne verlassen; und den Rest einer Cigarre noch_ im Munde hatte). Egli avanti al feretro si-levò il berretto e si lolse di bocca il sigaro continuando però a {umare dopochè d convoglio fu oltre-

provocazione.

seconda

—

di

vie

studenti

alle

dere al

ed

regio

si

zuflà

quali,

Pavia;

nelle

fosser

passata

provocazioni

delegato,

accolte

la

funebre

corteo

Dal

—

—

ufficiali

sì

ad

di

la parola

con

furon

le quali

va

colni

precotendolo.

di sciabola

Degli

austriaci

e

solo

fu

scranne e perfino una cappelliera niena d'acqua hollente, è si tirarono

cuni colpidi fucile e di pistola. 1 giornali di Torino Concordia

e

i

Opinione

rhe narrano i fatti di Pavia non dicono nulla di simile; e probabilmente le sedie, le fula cappelliera Ci late e le npistolettate nonchè d’aqua boll ente sono invenzioni della gazzetta. Del resto, se fuiron cose vere... meglio così !

‘

Vamba.

sollecitalti

falica.

chidmate

1880;

serato

ad

Dice

che

accorrervi.

occorre

dare

persone

porta

competenti.

parlarono

pure

una

più

citamento tlene

di

e di

educazione

seguendo

civile.

l'esempio

di

tntela di in-

si

ot-

provincie,

ossia, nominando a far parte della Direzione dell’utficio non solo persone assegnate dal Cons. Prov. ma anche — ed in numero adeguato — gli stessi interessati. L'’on. Matffioli vorrebbe che, pure accettando il progeito di massima, si nonrinasse una nuo-

va_Commissione

1 primi

due

prefettizio

sono

Sì passa

approvate

senza

chiedono

la

presentati ordini Buffoni e Cornag-

rappresentanza

o0pe-

quindi,

rliferisce

che

dall'au-

a favore

Provincia,

Sarfatti

vorrebbe

spiegazioni

del

Ma

di-

del rincaÌ

avere

sulla :sua

concessioni.

personale

in causa

dall'avv. Ma-

relazione

l’avv.

in-me-

Manusardi

e

alla

discussione

e

vengono

appro-

' vati i seguenti articoli: 1. E' ijstituito in Milano e presso gli uffici- della Provincia un Ufficio. Provinciale del lavoro e dell’igiene;

9, L'’Ufficio

provineclale

ha lo !i ’lînene gienica della

del

lavoro

e

economica

di, tutela

scopo

deled

Provincia

popolazione della ( Sepue elenco delle attribuzioni);

3 All’Ufficio del lavoro'e dell’igiene soprovinciale, coll’asvraintende un deputato L'Ufficio poasito

4

personale;

ap-

nomina-

consultiva,

Commisslone

Una

&è con

a

Sezione

una

costituirà

di divisione.

capo

segretario

un

di

sistenza

e composta di provinciale fa dal Consiglio sette consiglieri provinciali, collabora al buon

andamento e allo sviluppo dell'Ufficio; 5° La Commissione consultiva è presleduta provinciale prepoasto all'Ul£cio dal Deputato del lavoro e dell'iglene e dovrà essere da esso convocata almeno una volta ogni due mesi

e

dell'Ufficio

sull'andamento

informazioni

per

Una seconda denuncia

essere tutti uniti per difendere il nostro diritto. Non è possibile fare una aquestione di di-

eontro il “detective,, Ferrari

evidenti di una classe d'impiegati. - L'on, Cornaggia spiega’che'ijl Goverrio ‘con-

‘ lettori ricorderarmo sporta tempo fa contro

dice

il cons.

Sarfatti

—

dobbi&mo

dei bisogn1

stan-

organici dellà conseguenza îì!

con

il quale

a

s'invita

ricorrere

al

la

Deputazione

Consiglio

di

Stato

prefetto di Milano.

con

la

deliberaziorne

prefettizia,

il suo

dovere

della

Provincia.

indifferente

invece,

crede

mostrando

ai bisogni

che

11

possa

di

odierni

Essa

ha

non

rr

dei

decreto

di

prefetti-

prevalere’lo

spl-

‘do il Consiglio cereto

a prendere

atto

del

de-

deve

es-

prefettizio.

L’on.

Mauri

sere trattata ed

Prov.

dice

con

che

la questione

serenità.

amministrativa,

In

linea

giuridica

con

il Conske

è d’accordo

gliere Sarfatti,, ma giudica che si tfratti di una questione pinttosto di sentimento. Il Governo ha inteso di rivolgere un appello alle pnubbliche amministrazioni perchè non siano messi

a dura

del momento le

swe

ultime

prova

i bilanci

la

gravita

attuale. La iMepntazione ha fatto | proposte:

l'autorità

pretettizia

di una denunzia certo Emilio Fer-

il quale,

privato,

— avendo avuto il mezzo di scoprire l'autore di un furto consumato a New York —

da Sherlock

di una fama

sì era circondato

questo

coloro

che

di strano:

i quali si affidavano a lui per scoprire gli autori di qualche furto patito... finivano per diventar vittime dei ladri e del poliziotto. Primaad aprire gli occhi fu la ditta Moja e il fatto è noto. Ora si aggiunge un'’altra

denunzia:

quella

dell’avv.

Mario

Grandi.

La famiglia Grandi abîta in un villino a Baggio, a poca distanza da un'altra villa occupata da uno zio dell’avvocato, a nome Agostino Gramdi. Il | primo novembre fu commesso un furto nella villa dell'avvocato;, per uù valore di diecimila lire. Il Ferrari si ‘presentò’ subito dall’avvocato e gli

offerse i- suoi servigi, facendosi dare subito

cinquecento lire. Indagini, perquisizioni, deduzioni. Totale: arresto di alcune persone, tra le quali lo zio del Grandi che il Ferrari indicava come mandatario. Sì trattava, ora, di ricuperare la refurtiva e il Ferrari, a dieci giorni di distanza.

non ha ereduta di naterle nccoceliere. Ambedne han fatto{] proprio dovere. Pensi, ora, ll perfsonale' della Provincia a sreglierea la pro-

chiese per quest'altra operazione una nhuova somma di cinquecento lire. Il Grandi

nrjia

no dopo

via.

Parlano

.

aneera

| Onindi il presidente mette ai della Nenutazione di prendere pr=fettizio. :

|-

per

rari,da Pistota, delective

Holmes. ; Ma accadeva

LA

voli

nruposta

contro

11

è

approvata

contrari.

-

altri

cronsieliari.

voti la proposta

atto del decreto

® con - 28 vqf.!

; fa..vore-

L’Ufficio del Lavoro e dell’Iniene ;

-

-

i

LI

|

richiesta

a compimento

del-

le cinquecento

lire.

Pol venne ancora unf'al-

tra richiesta...

ma

la

vava,

nonostante

rari.

L'avv.

l’autorità

refurtiva

le assicurazioni

Grandi

aprì

gli

occhi.

giudiziaria. rilasciava

Graundi non

non

trovando

lo

si

tro-

del

Fer-

Intanto

zio

sufficientemente

del

pro-

Dopo aver approvato senza discussione al- vat ele accuse fornite dai Ferrari. ‘’Fu così che l’avv. Grandi, messo in socune proposte di carattere amministrativo, il Consiglio passa a trattare la proposta di isti- spetto dalla denunzia sporta dalla ditta tuzione dell’Ufficio del Lavoro e dell'Igiene. Moja, si recò dal delegato Birondi, il quale I1 cons. Soldi muove alcune critiche al progetto dell'istituzione fatto dal deputato pro- gli fece a sua volta sporgere regolare de-

Vinciale ing. Pennati pur rendendo

omaggio

Ora

nuncia. ”

sul manifesto

dovere,

davanti

‘quasi

di

$ a

le

e/

|

»

due,

tutti

al Caldar;

il

1009

ingoiava il pompiere, sospendenservizio. Ed aprendo un’inchiesta.

dei

ma

i@

sono

cerlo

che

se

mente

nella

IL

bocca

quale

del cittadino

bolle

e

lagrima,

que

scarponi

no,

fra

tanto

fatti,

che

jaccia-

molto.

una

eompleta

tabnla

Uno

qualunque.

fabbricarsi

in casa

propria

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Milano.

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Caldar.

mentre

i

-

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che prendeva sul serio il suo dodi ilaliuno, e si buttava così ingenua-

vere

all’anno !

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Risparmieranno

La delicata Cenerentola, curva sul focolare, soffoca quanto più può il fuoco vivo

i

giornale !

AVvVISO..

rasa.

Suicida al Cimitero di Musocco Verso le ore 17,30 di ieri due guardiani del Cimitero di Musocco, facendo il solito

di chiudere i.can-

prima

di ispezione

giro

11 un uomo steso bocconi

celli, rinvennero nel campo decentemente vestito il quale,

al suolo,

si

lamentava

pietosamente.

IL

piena di completa-

bocca perso

aveva la disgraziato che bava e di sangue e aveva

|,

mente i sensi, fu dai due guardiani trasportato nell’ ufficio dell’ispettorato ove lo ‘ispettore sig. Moioli provvide immediatamente

a chiamarae

statò

che

le

disperate. che

un

medico

condizioni

Dopo

avergli

caso

fu

inviarono

sul

del

cura

il quale

dell'’infelice prestato

le urgenti

pompieri

telefonato

ai

posto

lettiga

una

con-

erano a

ca-

valli. Mentre nosciuto

si fu

fAigura

attendevano i pompieri lo scoperquisito e da- alcune carte

trovategli addosso fu identificato per il venticinquenne Antonio Montorni fu Angelo, dimorante presso il cognato suo Eugenio Pampuri in via Rosmini 9. Trasportaio all’ Ospedale Maggiore il Montorni fu immeédiatamente sottoposto alle cure necessarie, ma i medici non potarono giudicare di quale qualità fosse il veleno. Sulle cause del suicidio nulla si potè sapere, perchè il Montorni, stante le sue condizioni gravi, non

potè

parlare,

I sanitari temnoo potrà guarire.

che

‘

il

poveretto

Biglietto falso da Alla

Succursale

della

Case

in

Viale.

ma,

ieri

si presentò

sportello

Monza,

Cassa,

ove

una

debole.

Ghi

lavora

Una

persona

[orte

e

diaci.

idropisia

o

di

buon

aspetta:

pietra. disturbi car-

gono

circa

1700

320

decigrammi

però

i

grammi

Quando

di

acqua.

reni

di veleni

urici

deboli,

lasciano,

sono

e&

ragazzina,

do-

caviglie e sotto gli occhi e non è difficile che sopravvengano dolori reumatici, attacchi di lombaggine. capogiri, renella. frequente emis-

Pe-

sione

e

iorbidezza

d'urina.

giovano

— essi non

possono

Aiutano

questi organi

terrogata dal delegato Birondi, disse- d'aver ricevuto Î’ incarico del pagamento, ed il biglietto da 50 lire, dall'ostessa Maria Cherico,

12,

o sollevare

nella

stessa

via

al

n.

tentato

In un momento

32.

spellono

l’acqua

accumniata

nei

] g

casi. d'idroFi

acquistano presso tuite .1le Farmacie? L. 3,50 la scatola, L. 19 sei scatole. — Deposito Generale, Ditta C. Giongo, Via Caàppuccio 19, Milano. : i)

causato da di-

Diljetto !

\

istruzione !

SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI

@

Chiunque

desideri

doppio scopo non può

“La madrina del Tenente,,

gere

« Varietas », la

più

suggestive

raggiungere

questoa

fare a meno di leg-

rivista

perfetta,

che.

raccoglie nelle sue numerose colonne gli argomenti più interessanti, i pensieri più moderni, le novelle migliori, le illustrazioni:

Palace

L’ottenuto successo di questo grandioso capolavoro ha fatto affollare agni rappresentazione. — Si replica. Gli scontrini sono validi. Ì

ed. efficaci.

ru

i

competenti

hanno collabos

_ Basta. vedere il numerodi Febbraio rimanerne affascinati. |

Gli autori

più

rato, — strato.

La nostra guerra sull'Isonzoe nella Carnia Cinema Centrale

urinario

Si

spiaceri di famiglia, ieri mattina la ventisejenne Costanza Passini, dimoranitie in Via Melzi, 24, tentò di avvelenarsi. ingoiando unn miscela venefica. i Soccorsa dai fammiliari, c trasportata all’ospedale maggiore, fu messa fuori pericolo.

al Cinema

il sistema

pisia.

suicidio

di sconforto,

e

cOme un lassativo ordinario aiuta l'intestino. Rimuovono l'acido urico e gli altri veleni renali — la causa maggiore della pietra, infiammazione della vescica e reumatismo — ed e-

11 biglietto è stato sequestrato, mentre continuano le indagini del funzionario.

al

pulire

i reni. Le Pillole Foster per i Reni sono di»abitante in via Padova/ 31, in- retta esclusivamente ai reni e alla vescica.

abitante

Un

:

pre portati nel sangue dai cibi e dal consumo del corpo. Ma i reni lo espellono e conservano. il sangue sempre puro: ogni 24 ore essi tol-

I reni ammalati hanno bisogno di una medicina appropriata. 1 farmaoi ordinarmi non

d’ anni

+

gotta.

L’acido urico e i rifiuti velenosi sono sems

circolare una parte di questi tossici che ven=gono irasportati in tutte le parti del coTpo. E' allora che ci sìi sente abbattuti, tristi e assonnati; la schiena e il capo dolzono; le en-fiazioni idropiche possono manifestarsi nelle

allo

che

più

andrà soggetta a renella,

Proprietari il rag.,

è un

tismo.

non

precisamente

si trovava

URICO la parte

inente risentirà dei disturbi ai nervi o reuma-

50 lire

Banca e

L'AGHDO dapprima

un falto. veleno che attaccai

vendo pagare una piccola somma offrì un biglietto da 50 lire, tosto riconosciuto falso. La bambina, che è certa Maria Lucchetti,

gliene lasciò trecento, in portineria. Il gior- P | nuova

di suo

per uno studio più diligente.

Sulla ‘’questione vengono d?l giorno dai cons. Soldi, gla.

subito

portandoli

| pompiere

vedute.

Ciò

altre

si scaricò

manifestatore,

avrò un’imbandigionedi Crosti, potrò per lo meno addentare questo codeghino (di

Mauri,

vaste

e

che già

in questi

VERMOUTH VINI SPUMANTI

dell'incendiario

diaccie

mani

alle

cialista, dolo dal

non può divenire che uno sirumento di — egli dice, — ! necessario, invece, solîde

1500 Manuali

,

|°

quale, spalancalta la bocca, butlante su due fumale solenni, invece d'ingoiare... il so-

più

Hoepli di

ÎTO lingue moderne. Il nuovo Manya]e. + di 450 pagine, è in vendita a L. 4,940 e Cu sla cenni grammaticali, di un vocabolario.to albaghenese-italiano e italiano-albanese _(dm.lel 'di dialoghi dell’uso corrente o), di proverbi, {ra altri: il contrattare, lo sbarco e la doga= il tena, l’albergo, il cambiavalute, la posta, sulla legrafo, ggg.). Sarebbe superfluo insistere di un immediata ntilità, per ufficiali e soldati, anche urn siffatto volumetto che vuo ] essere augurio per l’Italia; Zoti t-a pTU ft mar: A h_uon fine !

favilla, sehioccante sul mu-

ci... alla parva

come

dalla Deputa-

e l’Editore

grammatiche

le

comprende

una rivobuzione che provocano in Milano al giorno, come si legge: sempre nei giornali austriaci. 1ì buon pompiere, dinan-

e sul...

quello proposto

dei suoi

serie

celebre

un

compilato

parlato,

pubblicato

lo ha

Milano

ha

socialista

piccolo

un

sorprendeva

notte,

neutralista,

l’on. Matffioli, l’avv. Buffoni, dati di fatto in senso contrario,

basi

giorni

nella.

-

ufficiale che incollava sul mmuro uno di quegli incendiari manifesti contro la guerra

ro e sotlo

I

l’on.

vo-

C

Già. Il còo d’or di via Ansperto, una tri-

ste

di vo-

La sua ‘opera deve essere oltrechè di delle classi lavoratrici, opera di difesa

anuo VIII

quale

che ‘abbia

rito di sacrificio in tutti e, nel tempo stesso, lascia adito al personale della Provincia di r1correre al Gonsiglio di Stato. Conclude esortan-

sera,

di latta anche al-

1876

il Mandamento

seduta,

dalla-

{] cons.

zio,

a

ri- che dalle case si gettarono sugli austriaci

la

viveri.

manere

tanto che

la

dal

per

concessioni

dei

tà

me-

non sì sa da chi. — e Verso le ore 11 di sera — nmarrava la Opinione — un capitano sulla piazza di Sanl’Agata fù ferito con arma da fuoco in una gamba e alla faccia. Dalle deposizioni risulferehbe che i feritori fossero tutt'altro _ che , a n studenti ». L'Allgemein Zeitung nella sua relazione dà il nome del capitano (Ferentzy) ma .non aggiunge altro. Cioè aggiunge questi particola-

eletto

Meda,

nendenti

ferito

sua

zione parte

L'ing. De Capitani diceè che la Deputazione non è stata menomata affatto nella sua digni1-

rispon-

pezzi

tendenze

contro la deliberazione del

il cappello alla calabrese. uno

fu

quale

presentate

in

facendogli

nel

nrovinciale’'

jJo studente. Brambilla di Como, giovane savissimo, ebbe da un di que' colpi quasi reciso il naso, e furono inoltre feriti molti altri studente

al

compiuto

‘nando sciabolate dove lor capitava,

sono

Un ufficio come

amrministratore

Barlassina

giorno

gli

andaron

e soldati

| 10

un'illustra; Lil

essere

ottinio

mento-di

legali

proteste

le

des-

Malachia

Commissario civile ha preso la deliberazione che — dice YV'oratore — è assai discutibilé. 11 Cons. Ghezzi svolge un suo ordine del

per

pronago

ad

fu un

ziamento straordinario negli Provincia e del Comune. In

quale

onta che

Gu

Meda

sigliò la'‘'sospensione temvoranea'dî ogni

segui. la preparata aggressione della truppa, già pronta nelle vitine caserme ad accorrere al grido dell’ufficiale, grido che fu gubilo sequito perfino dal suono del tambuto.... le

provinciali

e sen.

ritto generale, senza preoccuparsi

cendo nasceye il tumulto... quando il convoglio era oltrepassato, e CON esso gli studenti. Dunque l’ufficiale era entrato nel corteo fumando

— oltre.

alle

prefettizio. Qui —

passato... e la E qui la gazzetta descrive il tumulto acaggressione degli smudenti all'officiale, non facadeva corgendosi della incoerenza in ‘cui

Alla

è l’ ultima

originale

orientali,

jJume L'albanese

piere Vannini, messo al fwoco anche lui, tuffato anche lui nella pancia enorme del Caldar.

De Capiltani, deputato provimciale, .e proposte di iniziativa di del parere che si debba prendere atto del (de-| P er lo svolgimentoo di alcuno dei Commissari; stesso cereto prefettizio. senza pnerciò intendere che dell’Ufficio 6. Alla Deputazione Provinciale, sentita la questo significhi rinunzia ‘ai miglioramenti ‘Commissione consultiva, è demandata la compromessi al . personale provinciale. regolamaenti per il funÎl cons. Sarfatti non è soddisfatto. Egli 0s- pilazione di afiposltl e per l'esplicazione delserva che una protesta dovrebbe partire dalla zionamento dell'Ufficio particolare per la forin e mansioni sue je Deputazione per l’annullamento decretato dalper l’Ispettorato regolamento del mazione l'autorità prefettizia. Aggiunge che quello der lavoro in conformità àll'artidel provinciale l’autorità prefettizia è un cavillo artificioso 27 aprile 1913 N. 431; per giustificare la sua deliberazione lIa quale colo 36 del Regolamento 7° Alla spesa dell’Ufficio si PTrovv, ederà danneggia una categoria di cittadini fra 1 col fondo stanziato all’art. 181 del Bifancio di niù- disagiati in causa delle attuali condizioni di vita. Continuando, l’avv. ‘Sarfatti invita il previsione 1916. Consiglio Provinciale a riflettere che la dell: herazione prefettizia è contro la dignità della Deputazione: è una sopraffazione del ‘potere

l_a. pro-

diuNiNuIre

sigaro

il

vocazione riducendo una cicca ! — « S'incontrò —

martedì,

MOT,

NJI

vE

SQT,

VE

NJI

MIR

FÀ

pom-

busn

è il

Ansperto:

via

PUL

gue

dalla buona sorella Cenerentola per la liberazione e l’imbandigione; ma è il buon di

..

MA

inlorcato

d'essere

allenda.

che

Crosti

niùù

pompiere

Popolare -

completa libertà d'azione al direltore tecnico dell’ufficio stesso. Afferma, poi, che i patti colonici devono esser regolati dagli enti interesl’'sati e l10n da estranei e sìi sugura che a com| porre il Consiglio deHa nuova istituzione sia-

assente. [’ing.

e la

invano,

vani

l’on.

democrazia.

rito a tali

ulfficiali e soldati

si sforzava

Zeilung

sui

giorno,

anmipiamente, del Consiglio del 1inands-

nusardi

accorrere é che suoad già pronti fossero nasse perfino il tamburo nelle vicine caserme — prove queste che rivelaron subito la strage

premeditata.

soci

alla

dell’onore-

della

ro

heraus !, tedeschi

compagni

I

Comune. Da giovane aveva combattufile garibaldine e, in seguito, tenne

nendente

un ufficiale e allora so ia fuma; e IKolpi all’impazzata; menando ]a sciabola ferendo uno studente che gli era vicino, certo

chiamavano

i

tazione per l’elezione parziale del Consiglio direttivo defl' Univereità Popotere. Le urne sono aperte in via M. Fanti 27 (Salone degli Affreschi).

Provinciale.

Del secondo l'an. Meda parlò ricordando che egli fu mermbro provinciale, in rappresentanza

dante

cuno — che secondo i giornali di Torino fu abbasrifenuto un agente provocatore — gridò sguainò

Gerosa, al costato sinistro. e urlango: ch'era il grido col quale gli ufficiali

sotto

Votazioni all'Università Popolare

Stasera,

torità prefettizia è stata annullata la delibevazione’ consigliare 23 dicembre 1915 riguar-

qual-

bocca;.

che

senmpre

L’on.

qualche

mischiò

si

corteo

al

for-

risma,

e i venduti d'ogni degli svanzichisti.

discussione

ex-consiglieri

foro'—

Apertasi

l’opportunità di lasciare i piccoli rancori e le divergenzé d'opinioni, per accogliere solo il grande odio, comune a tutti, contro lo stra-

niero oppressore.

al deli-

Comitato

Stasera, martedì, alle oré 21, nel Salone degli Affreschi (Via M. Fanuti, 17) per invito dell’Università Popolare il prof. Emidio Mazzanti terrà umna conferenza (con proiezioni) sul tema: Il Parltenone.

discussione le deliberazioni della :Depulazione Provinciale riguardanti la concessione di un contributo di 5000 lire al Gomitato per l'Ampulanza chirurgica mobile « Citta di Milano »; l'investimento di centomila lire nel Prastito Nazionale ‘5 per cento; aumento della diaria agli allenati nel Manicomio di Mombello da lite 2.60 a lire 3: compensi accordati în dipendenza dello Stato di guerra a vari fornitori per contratti. anteriori al 1 gennaio 1915. ,

italiani

gli

gli

la

Per un decreto

comune

Ccosa

comprendono

come

allora,

comprendevano

tutti

Ma

universitarie.

città

—

studentesca

la

con

avmonia,

del

PUBBLICAZIONI

na _ ossia: « Meglio un uovo oggi che una galliale __ domani » ed è scritto... come lo si dice in lin_ panese. Il Dottor LEOTTI, uno specialista di

lure è quelo. Quel che Uolle in penola Cenerentola lo sa. Ma non è più Crosti che ficca su ad ogni tanla a testa grondante, per riluffarsi sotto al guiazo delle flamme che lo purgano colle lingue... scottanti; non è

raia nell’ufficio del Lavoro ed alcune modificazioni allo Statuto. Il relatore risponde agli Alle parole del presidente si ‘associano 1i oratori e conclude dichiaraudo che non può acsen. #anssis, i deputati provinciali ing. De Ga- cettare gli ordini del giorno Soldi e Buffoni. Messiai voti gli ordini del giorno, è appropitanti da Vimercate e imng. Ponnati. vato quello dell’on. Cornaggia circa la discus| sione degli articoli dello Statuto,

sa; al quale eran pure iritervenuti gli studenti dell’Università col cappello alla calabrese per dare una prova di solidarietà alla cittadinanza che anteriormente non era in tanto buona alle

dell’ assemblea

condizioni.

|

tante Caldar. Le finesire sono chiuse. Il ca-

pro-orfani

in omaggio

" Conferenza all’Università

Milano che gli rinnovò la fiducia nel 1885 fino al 1889. Egli spese la sua attività inlorno “allo studio dei problemi igienici, essendo stdto chiamauto a far parte delle tre Commissioni d’inchiesta sulla pellagra, poi del Consiglio sanitario provinciale del . quale rimase menmhro. fino _aHa, morte. e fi d L'oratore concluse: l — ‘(CGredo di intérprteare {1l sentimento di tutti i colleghi manifestando alle famiglie del d_ue; ‘astinti il cordoglio: del Consiglio Provinciale. i

Chie-

del

a quello

massa

gran

del suo to _ nelle

in-

erano

che

i cittadini,

Centrale

anche

rieov

ove rimase Maggiore,

girre

il sussul

consolare

per

tieve,

ulut canzone

gravissi

riportò

‘automobile

elice: Soccorso da alcumi terrazzani,all’l’inf Ospedale ra tu trasportato con una vettuerato in gravis=

e canta

cenere

di

lo spolvera

il fuoco,

può

di anni 20,

Gerli,

da

vasta cucina, mentre dei grossi lagrimoni rigano la pancia del paiolo, tonfando giù nella cenere e scavandovi dentro un buco profondo. Ma la Giunta Cenerentola, inginocchiala sul focolare, il viso delicato proteso verso la fiamma bella, e i capelli appiccicati sulle guancie, soffoca più che

Il Partenone

Cristoforis.

zione del

e-

naturalmente

questo,

A

militare.

banda

la

ra

il Consiglio

" posti

generale e

non

moltitudine...

beérato

& ciò

Sull’argomento Del primo il presidente disse che fu un giu- | reconsulto meritamente onorato della fiducia + l’'on. Gornaggia,

vesti-

fa non

iniziare

la presidenza

riunì

Prima

De

a

sicuramente

sull'irrequieta

impressione

trovarono

di partito,

cosa

come

che,

mento

Gli

sotto

si

commemora

Il linguaggio della Gazzetta d’Augusta più sopra riportato parlava chiaro; la quale così continuava a narrare i fatti di Pavia: — « Il giorno 8, verso ‘le 5 della sera, un funeralea procedeva per la via che conduce a

Cremona.

14,

getti

litare a rappresenlare una vasta congiura della Giovine IHalia, magnifico pretesto diplomatico per iuvadere gli Stati italiani.

Porta

di guérrà,

Graharia.l

delle. ;

Baneo,

alle

vole Meda,

fre-

certo Oliva. Alla sera poi là medaglia di guerra. Tale istanza, oltre ‘denti, tra i quali un o di dragoni, incontrato uno stula firma del gen. Franceschini per la « Pro- un drappell fuori del caffè La Fenice, lo aggredi-

‘Esercito » e del comm.

aiutandoli

contusio:

con lievi

cavò

se la

carro che1:

e fracassati.

unle era ed (:g]è Jesioni, alcune costole fracassate jel orrib data sfon ;a gclic ;t“òf cagBa ba la nn i Vignl . . . carro del una gtanga

per la

tumultuoso

in comizio

balzano

rovesciati

certo Giuseppe

mentre

—

mnero di fumo è rosso di fjamme — brontola snrdamente il simbolico Caldar. Vampe ed ambre

AB

ò

furono

chauffeur

Sollo la cappa del caminò municipale —

iL CON LIO PROVINGIALE SIG

lTeri

sera, alle sette, in una strada assai frequentata si tirò un colpo di fuoco a due officiali, ma fu da lergo e andò f{fallito... Divien difficile raffrenarelo sdegno dei militari se le, autorità

ufficiale

Anche degli effeitti della propaganda in _ campagna si hanno buone notizie. A. ‘Lrezzo d’Adda, in piccole quote, sì erano raggiunte alla fine di gennaio, le 100,000 Cernusco

Sitz

patriotti del Lombardo-Veneto; e i tre /faltacci erano destiuati senza dubbio dalla polizia mi-

campadgna ato NN presso il Comit ier‘ì, ISO

netrazione

seinen

era 'arrivato allora il terribile Benedek. reduce da quella Galizia il cui nome era già servito inei proclami governativi di minaccia ai

nella

riunito

è

‘« Eccelenza

niente:

Mailand

visto

| huoni effetti della propadanda fra industrial | Si

in

attentato,

II Prostito - Nazionale ‘ e

per

a questi attentati ». Non solo non era

Bar-

barossa... ma il Barberis, il carrettiere rico del socialismo.italiano...

dell’Associazione

ha inviato al Ministro guente telegramma:

— « Milapo, 8. — (’assassinio ha piantato la sua sede in Milano ! (der Meuchelmord hat

non

disfar-

maniche ! ».

delle

Presidenza

già avuto un cenno di questi fatti in una let- ‘l'interesse dell’Hrario, una proroga di altera da Milano in data del 9, quando cioè in meno quindici giorni per presentazione denuncie. — Ossequi. ? l\1113.1_10 non potevano ancora esser noti; e che già in datu dell’ì aveva dato questa notizia Carlo Sacchi di un fattaccio del 7 a Milano... dove non era | Presidente Associazione Granaria». avvenuto

possano molto preoccuparsi degli eroi mor‘ti, poichè sono alle prese coì non eroi ivi‘ ti che -hanno

sia

l eui auspici si tenne la fiera.

hi Ronia. ma come cosa di gravissimo significato nella serie degli avvenimenti italiani. La contem- , « Norme ministeriali per applicazione legporaneità dei fatti, la loro manifesta connes- ge profitti di guerra, provocarono opposie $ipne mnorale, la somiglianza ira le occasioni opinioni fra contribuenti con conseguente che vi si diedero porgono deciso indizio di imbarazzo ed esitanza. Per la pronta e leaprevie macchinazioni ». Notate bene che la stessa gazzetta aveva le - osservanza della legge, occorre anche nel-

rono chetamente trasferite le povere ossa - dei t.yed.ici 'n.ppicca.ti, ‘se: sì fece altrettanto, - pur in silenzio, lo ' si deve al tramite co‘’modoa del fioraio. A proposito di questo ormai abituale e sconcio assenteismo municipale, una persostretta attinenza

legislative,

|ni versato al Comitato

H

e le denuncie’ del grano “’

La

si nella stessa ora avvennero nelle. due dcittà scene sediziose che non devano considerarsi come un tumulto nato da fortuita occasilone

il' luogo dove sorsero le forche e al Cimite‘’ro Monumentale. nel nuovo. tloculo ove {u-

{ gnare, ma che ha una

ze

L’Associazione granaria

ag-

un

Sulle mura; esterne del Castello, ove av-| ster iug) per aàmbo le città -universitarie — diceva nella sua relazione l’Allgemeine Zet‘ venne la cerimonia, fu soltanto consentita \.tung del 16. — Nello stesso pomeriggio e qua-

meglio

avuto luogo ieri sera presso la Società Pro Esercito, _ i ’ i ‘ Il Comitato si propone lo scopo di interare l'opera del Comitato centrale pro oragni di guerra sia facilitando ufili orfani l’ adempimento ed il disbrigo deélle formalità richieste per usufruire delle provviden-

d seialiolat

aush-ia;:i(1 co:nplottaron

sioni

18583.

na che non è consentito qui:di

haj

che

plenaria

seduta

una

costituito in

soccorsi finanziari in attesa, di quelle altre prestano al suo svolgimento, sono affidaforme di aiuto che gli emti di beneficenza locali crederanno diji istituire, Come compai il Comitato si occuperà anche più riîinomati cuitori delle arti sorelle alla plemento dj provvedere indumenti agli orfani mededisinteresse concorrono al buon esito. simi. 11 rag. Malanchini ha presentato e chiaAd altro giorno il programma dettagliato rito lo statuto del Comitato, che venne apdella serata. i ia s A Milano nulla di nuovo, se se ne toglie la La vendita dei palchi e dei posti distinti provato. Si procedette quindi alla nomina prima rappresentazione alla Scala della nuova rimane aperta presso il Lyceum in via Bor- delle cariche sociali. opera Giovanna di Fiandra del maestro Bo- gonuovo N. 20 fino a mercoledì. Sappiamo Il gen. Manzoli comunicò infine agli inniforti, con la Tadolini, Mirate, Corsi, Rodas, però che il Teaitro è in gran parte esanrito ‘tervenuti il ricavo della fiera di beneficenza gegèle ebbe buon esito e si ripetèò per cinque ed i ritardatari difficilmente troverannò po- tenutasi nello scorso dicembre a beneficio degli orfani, ricavo che sarà in questi giorPSE i Le novità accaddero a Pavia e a FPadova sti disponibili.

era com-

che

A Milano

Fervono i pr eparativi per la serata di venerdì 11 corr. al Mamzoni, che segnerà un’altra fra le più interéssanti, artistiche,

4t

tomobile

‘Cenerentola

Il Comitato Lombardo pro Orfani dei militari caduti in guerra sì è definitivamente

‘pro combattenti, feriti e prigion

L’attrattiva del programma che comprende la primizia lirica della signora Elisabetta Oddone, ed il primo lavoro che consacrò

partecipato

l’Austria,

onoranza

—

Ì

che prgcefdevg; anch’ Ì l L'urto fu fortissimo : ?aiîìîflî

UNA AL ‘GIORNO EFFEMERIDE MILANESE |a goala' del “Lyceum, al “Manzori, Comato Lombando gro trlani del miliai ieri

Curiose antitesi

un

"""40

1 pittori più valenti

Leggetene

a

per L

hanno illu=

*

i nomi:

Ximenes, Verdinois, Zuppone-Strani, Bera lese, il Conte Azzurro, Francesehini, Lo

"

rottamente alle rappresentazioni dell'unica cinematografia della nostra guerra autoriz-

Bianco, Evans, Girardint, Fiduoia, Binetti Frio da Pisa, Venezian, Paoletti, Aldo B no, Guillermaz, ecc.. _ g Due pagine di musica: «La preghtera

sercito.

E.

L'affftuenza del pubblico continua ininter-

zat.afid9…l Supremo

Comando

del Regio

E-

AI Gran Ì:ìnuma Teatro Italia Oggi si avranno le ultime repliche del dramma « La Colpa del morto » con validi

gli scontrini.

Domani

si

inizieranno

le

nroiezioni della tanto - attesa film d'arte « La

Veglia d'armi del Boy-Scout ».

d'una madre», per canto e pianoforte, d Schipani

Articoli

e S. Rubino.

-100 e

più

pagine

100

più

figure.

e

di

testo..

:

ITALIZ A DI PUBBLIGITA N. 6, Milano, che riceve anch

menti.

E-

di varietà e di curiosità.

;

'

RSE

-


ti l dall’ | alia ’ POPOLO

— ia n __

‘ (Per. telegrafo

A VALONA

e gravi dichiarazioni di un censore (Per telefono al Popolo

_ Dalla “Denlodhe Bank,, ai bersanlier Molti

‘ icorrenza

scrittori,

forse

Madame

de

per baltere

d’Italia)

ROMA, La, ripresa

del processo

7 notte,

Chauvet-Idca

Na-

in con-

zionale facoltà

per dquerela dello Chauvet, senza di prova, è stauta' molto vivace. La

dati

difesa

(auvvocati

si son

Thèbes,

ì

Di Benedetto,

o ‘ per

tol_el,òùà.' al

8 non può dire se [ra il direttore - del delto giornale e: i governi esteri corrono connivenza a intelligenze losche. Ignora del pari se e quali utilità-10 Chauvet abbia patuto ricavaro dalle Potenze suddette. Fa notare che il contenuto dei maggiori punti depennati daulla censura da esso teste direttu, verte sul- concetto di porre- in rilievo ogni perdita o scacco subito dalle Potenze nostre alleate per far risaltare li forza degli imperi centrali. Dice che da qualche voce raccolta nell’ufficio di censura, non ricorda

{1 DroCesso Chauvet-“Idea Nazionaie,,

Caprini e se-

dall'Este

D’ITALIA — $ Febbraio 1916

del

Parla

__

quale ‘traduttore

Glaar

Popolo

del

partigolari

lo

e

redazione del-

alla

te-

.

Romano

che - provenivano da Vienna e da Berlino primu della nostra guerra e dict ché esso Cluar cra uomo cinico e qualche volta accusava

e

Pòpàlb-‘ d’Italia )

tembre 1914, è poi passò |l'Idea Nazionale.

legrammi

ii —

—

Una relazione edificante

of.

primo

al

di vendersi

Ghauvet

poco

di

polvere

negli

occhi

agli

‘slavi ‘esa:

garando ‘fe pretese degli italilani ‘nei paes® slavi dell'Adriatico. Hanno così ottenuto coma risuliato che qualcha reggimento slavo cehe: dinanzi al russi si erano ritirati hanno combattuto assaì bene contro gli itallani avendo

di monsignor Scapinelli l’illusione di difendere la propria terra. sulla visita al prinionieri italiani

ferente. I iChe il Glaur medesimo era sospetto all’au. torità di pubblica sicurezza e perciò €esso teste fu reso sull’avviso dal comm. PalernÌ,redattore capo del Popolo Romano, z‘1d

In questo caso siro informatore

_

l'Italia — ha aggiunto il no— farebbe assai bené chià- .

rertdo la cosa agli slavi e non permettendo che natori Muratori e Curlo PFabbri) ha invo- da chi, si propalava a qualche abboniato le Viteuna rijesca con una merlnzogna ad acuilre (Per telefono ai Popolo d'Italia) boazze dei giornali con la parte depennata cauto nel'parlare degli interessi d’L. cuto dal ‘Tribunale è che sia concessa la da essa censura, ma non può però dire qua. essere l’ammosità di certi circoli iugo-slavi conitiro llia alla presenzu di lui. E ROMA, 7 notte. i ‘un giornale e vi leggete: « Gli austro-bulgari prova o che siano richiamati gli atti della gli italfani. ; ò present siìi d’Italia tà le fondamento abbia questa voce. Cosicchè neutrali la Durante ‘ L'Osservatore Romano pubblica una ediNe Verso i boemi ed i polacchil Y'Italia dovrebbe Valona». l'ecente istruttoria contro Chuuvet, chiusa nulla di nulla rispetto al reato imputato e in° redazione un tale Mahling, con ‘tele‘marcearanno verso Murazzo e completo" alla fuficantissima relazione di mons.. Scapinelli, proclamare il consenso più aprite un altro: « Gli austro-tulgaro-turco- con proscioglimento. solo un preconeectto della censura sull’at- grammi assni lJaudativi degli ‘eserciti tede. invialo dal papa al campo di Mauthausen, iure unione ed indipendgnza politica ‘della 11 Tribunale respinse ambedue le richie- teggiarnento politico del giornale. : schi, per farli pubblicare, come li pubbli- ove sono stati raccolti ì prigionieri italia- 3oemiua e della Polonia. ‘jedeschi si accingono all'assalto di Salonicste. Lu difesa sostenne che la sentenza della !‘ . -l‘ .. L» . : TIl Lteste Baldassarre Pietro dichiara: che cò ‘il Popolo Romano, mentre altri giorna- ni, che vale la pena di rilevare. ico». 1) giorno soguante i nostri buoni « pi- sezione d'accusa per il prosciogiimento è e . li fi erano a ciò rifiutati Aggiung èsso tefataver lo. guerra di di e trattamento dichiarazione della una strana polemica col procuratore del re, | prima Dopo avere notato che il itonessi » constatano concordement Chauvet parteggiava' per la neutralità del- ste: Milellt' che il detto comm. Palermi glì ottimo e che essi sbagliato e correggono le profezie prece- che aveva concluso per il rinvio a giudizio, l'Italia: che nella redazione. del Popolo Ro- confidò che lo' Chauvet favoriva gli interes- to ai nostri prigionieri è in baraccamenti stati alloggiati bene, sono Un telegramma del ministro Grippo sicuro come è rileva che la sentenza stessa giunge al dato , aveva si politici degli che imperi centrali come quelli denti. Quello mano vi era Claar Massimiliano, intermedecenti e con l'osservanza perfetta delle ROMA, 7 ssora. purnto di dare per buono il famoso: giurì diario prima della guerra fra l'IHalla e l’'Au- della Grecia nella questione del Dodecaneso austria Gli « ia: annunc che Valona a co osserva l'attac norme igieniche, il monsignore | com.di alcune il per privato contro un giudicato magistratuale, pervenute italiano notizie vista a di punto seguito il In contro l’alche stria fra queste due nàzioni; che l'opera del lagnano per il cibo ma ‘cì si dirigono verso Salonicco ». Anche mertro fu provato falso il giurì. . penso di L. 150 mensili che riceveva dalla i prigionieri si è dovuta in effetti non all'in- agitazioni sorte fra gli studenti delle scuvle Popolo Romano prima e dopo la. diochiara.. L'at« a: lagnanza dichiar e tale | tro va in cerca di novità nel corrente anno Fra grando impressione l’avyv. Di Benetempo. Che! lo stesma al grande ec« medie per ottenere anche zione di guerra, è particolarmente vigila- Legaziorne/&reca iîn'quel | il passaggio senza ‘esami con 6, il ministra detto liu letto nella sentenza stessa alcune tà dalla censura; ma non si puòù dire che lo s0 Palermi, dopo la dichiarazione della suffivienza del cibo stesso facco a Salonicco sfuma ». , a italiani cezionale appetito che hanno gli deposizioni rese dinanzi’al giudive istruttuodella pubblica istruzione, on. Grippo, ha guierra curopea gli riferì che'lo Chauvet gli che si respira a Mau» fina 1 contri più acceditati in genere di pro- re. Le più impressionanti sonò quelle del Chuuvet sia venduto all’Austria e che fac- aveva dell’aria causa e detto che avrebbe tagliati 1 ponti con na| l inviato ai regi Provveditori’ agli studi: thausen e per il gran freddo. ‘{ezio sono Atene è Roma, due città chg, es- Bardessorno, capo dell’ulficio della, censura cia la campagna perchè pagalo da essa ai presidenti delle Giunte di vigillanza degli la Francia con suo grande rincrescimento, il che zione. ‘Tutto che l'atteggiamento del suo asservando poi ancora Prosegue di Roma, del comm. Baldassarre, capo del- giornale non è dei più favorevoli a quelli benchè l’ambasciata d’Austria, alla quale sendo vecchie, Ja sanno molto lunga. Istituti tecnici delle città ova !' agitazione 'colonnello Riveri si lamentò dei maltrattateleTutteo queste profezie hanno una vita cor- l’ufficio stampa al Ministero dell’Interno, che ora sì credono gli interessi dell’Italia. la stesso Chauvet si era rivolto, fossa al- menti usati ai soldati prigionieri ma che stessa sì è‘ manifestata, i! seguénte ; ; mancati dei arlo compens gramma: a e del collega Milelli. stitica anto Gli risulta che alla ripresa di Leopoli da. preposto all’accam- | ta: l’espacé d’un matin. delle manifestazioni avs . notizia Il Bardessono depono che ha più volte, parte degli austriaci, I0 Chauvet esclamas- introiti francesi. Che 11 me&lcaìn:m Palermi, ‘n colonnello austriaco Ricevo « | che assiCuha giorno ogni Ma una cosa è cbrta: le dimo- pamento dei nostri prigionieri | venulte. Confido che le $S. LL. e gli inse- : così al Popolo Romano come ad altri giorcontonto al comm. Pinelli: « Abbiamo ri- quando ebbero luogo nel maggio per far comprendere ‘nass è un giorno perduto per i tedeschi. nali, ordinata la soppressione di articuli seripreso strazioni del popolo di Roma gli disse che rato che... i colpevoli sono stati i puniti. prigionie- \ gnanti si adopreranno Leopoli ». Insomma, dice il monsignore, za e l'inopportusconvenien la era, giunto il tempo di staccarsi dal Popolo giovani ai \S Mackensen non avesso interrotto alla che gli parevano entrassero nelle disposiNon si può dire se l'opera giornalistica ri sono trattati bene e si spera che vengauna agitazione tendente ad-ottenerea di nità ‘frontiera greca le sue marce forzate, ma zioni dell’art. 2 del decreto che istituì la del Popolo Romano, influenzata da interes- Romano, poichè era divenuto un cava di no trattati meglio. i tedeschi e di austriacanti che trafficavano coensura. Che però della tendenza di detto in questa momento facilitazioni come quelle ‘fosse piombato su Salonicco, ogli sarebbe si contrari a quelli sostenuti dalla maggio- i dunno dell'Italia. In fondu, in questo rapporto, come in concesse con luogotenenzialla 20} decreto giornale, Popolo Romano, a favorire il pundel Vaticano Invece, indu- to di vista degli imperi centrali e a patro- ranza del pacse, dipenda da un modo di ve‘giunto alle riva dell' Egeo. Queste iurono 1 dopo la dichiarazione di guerra dell’I- ogni’ manifestazione ufficiale la tendenza 2 maggio dello scorso anno. volta, ’ del tutto eccezionali e non potrebbero @ ‘giando, ha salvato la situazione degli Al- cinare la tesi della neutralità dell'Italia de- dere e di apprezzamento dcei fatti ?(1liti-e;i talia, incontratosi nuovamente col Palermi | sì rileva, ancoracon una iniminon a e gli uni sera ripetute se non col verificarsi di cirviva dall’opinione personale dello Chauvet personale di esso direttore, o sia l'effetto questi gli disse che tedeschi ed austriaci, \ non guastarsi ‘leati. ‘ di una connivenza e di rapporti che inter- compreso carsi gli altri, ma sopratutto a tener buona ’ costanze la cui valutazione ‘per la: com' il Claar, si erano rifugiati in o da inffuenze di interessati che a lui fan| Austriia. gSembra sia destino dei tedeschi quello di no capo, non ha prove nà fatti concreti e cedono col nemico. Intorno a ciò gli manca Svizzera mantenendo continui rapporti col | plessità degli eventi che debbono concurÀ É : H esa: i rervi non può essere fatta se non ad anna specifici da indicare, è per dimostrarlo ag- la nozione di qualsiasi fatto specifico e ca- ’ Popolo Romano. mon condurre mai a termine umimpr Avvertano ad | scolastico molto inoltrato. Dichiara però esso teste Milelli ché di "Travolgono i belgi, invadono la TFrancia del giunge categoricamente che non gli risul- | tegorico,. Nulla depone pertanto circa gli emisot to la mi che, lementi di reato. studenti gli 1à modo ogni ‘ Ma fatti specifici comprovanti l'intelligenza ta che la redazione del Popolo Romano fos| iParigi. di porto alle ‘nord, wgiungono deliberazione ia) nessuna d’Ital o disordini di Popol al naccia ' no 0 Tl teste Milelli Guido afferma che egli fu telefo s composta di persone raccomandate ‘dello Chauvet con governi esteri e con a(Per | ‘futalmente sì arrestano, e dopo la Marna devote all'ambasciata d’Austria-Ungheria, | redattore del Papolo Romano fino al set- genti di questi nulla gli consta. potrà essere presa dal Ministero se non ROMA, 7 notte. i8l interrano in catacombe improvvisato. In | per richiamarli con i mezzi adeguati alla Îl « Corriere d’ Italia » continua a parla- | seriétà e all''osservanza dei loro doveri. iFtussia complono gesta inaudite, spezzano | re del malcontento interventista democra- | La Patria ha bisogno di quiete e di raccoeflusso il sotto gono sommer 1a linee russe, tico verso il Ministero, Anche oggi .si 0C- glimento, mentre tanta gioventù dà esema 'nnrme uma decina di fortezze. Ma a un dato cupa di un vespalo democraticd, il cui ‘ pio ammirevole di sacrizcio e di eroica l fadi a punto un quaulclie vosa di ignoto ' ronzio, secondo il giornale amico di Erz- abnegazione: Amo credere che la studenai nemici | berger, riesce « gradito proprio | tesca comprenderà quale debba essere il: ‘tale 1ì fermao. Sembrava che la vasta terra : : mared’Italia ». sua contegno ». idi- Moscovia fogse ormai apérta ai

-alla libera professione del profeta.

Aprite

Le cagitazioni studentesche

Malafede clericale

Una grossa nave allon ” d

essi arrestano

Invece

‘scialli germanici.

. La lotta sulle fronti di Francia e di Russia

le

iloro urmate e le interrano anche là, nella Infine la vampa infernale pianura gelata, dei duemila cannoni de la potenza serba o

di

e t s o c la

Mackensen dispernvanzu verso il Me-

grossa nave da guerra Milau Hombardata dai Vvelivoli 1ussi U- Una diterraneo. Ma il destino ferma ancora Sarehbè naufragata presso e coste svedesi

Tentativi tedeschi falliti

‘

PIETROGRADO, 7 sera. Comunicato del Grande Stato Maggiore: Fronte Occidentale. — 1 voli degli’ daeto' plani tedeschi nel distretto di Riga e a sud di Imkull sono continuati. 1 nostri velivoli

mna volta l'’ondala dei barkari. anno | Lohengrin — veridico simbolo nlem ' Avefato. ico ident dall’ i— era perseguitato Il Daily Mall x'nm. va egli compiuto grandi \mprese.j\ do l’Hlsingr è ico di ‘ntterrato — ma non ucciso — Fedor

LONDRA,

7 sera.

riere d' Italia ») sono quali d’It aliaper? il « Cor

nemici i Ma

Per saperlo bisognerebbe scorrere la col- | ’ lezione del giornale cattolico dal 4 agosto | | 1914 al 20 maggio 1915. Rileggere oggi un

Il ministro Ribot a Londra LONDRA,

E' giunta Kenna.

Ribot

conferì

7

stamane

certo

pubblicaito

tolico per deplorare dall' Austria

Muc

|

Ma

dal

giornale

cat- |

nella

guerra

promossa |

e dalla Germania,

siccome

sul regime. fiscale degli spiriti , ROMA,

la dichiarazione di neu-

| tralità - dell’Italia

notte.

con

articolo

Ua citcolaro del generale Cadorna

non

è possibile

La

« Gazzetta

dinanza che

del

7 notte,

Ufficiale » pubblica un' or<

capo

di

Stato

Maggiore

del-

l' esercito del generale Cadorna e là relax liva regime fiscale degli spiriti nei terri

il « Cor-

‘ riere d’Italia » non abbia notizia degli articoli più o meno vivaci o cauti o della ’ lori occupati dal regio esercito. giunta la notizia che una « Idea Nazionale » o di qualche autorevole Fra l'altro l'ordinanza stabilisce;. organo liberale, bisogna credere che una grande nave da querra sarebbe naufragala La tassa di fabbricazione sugli spiriti. & buona dose di malafede ispiri le indicazioni stabilita in L. 350 per ogni ettolitro di ’al ‘“Pelramund. Ed'ecco, a iun certo punto, fi-il sopra un basso fondo: del Cattegat, fra i- hanno lanciato bombe sulla città di Mitau, .daglt “ Zeppelin,, tanto insistenti e troppo restrittive di « mal- cool anidro alla temperatura di gradi 15.56 ‘suo segrelo sì rivela, la sua potenza ha sola di: Anhalt e la. Svezia. Si sono ricevuti sulla stazione e sul ponte ferroviario sul contento democratico » e di «’)ntervemntisti a il della tamperatura centesimale, #] volev Così nta. tramo no fasci suo LONDRA, 7 notte. il ne, svgnali di succorso, mMa essi'sono poi ces- fiume Aa. | di estrema » Tanto più che il « Corriere Le materie primc impiegate nella distilIn un settore delle truppe del generale Un comunicato dell’Ammiragliato dice: ‘destino, | d'Italia » conosce benissimo la -vera causa sati. Si ritlene che la nave abbia urtalo in l Ivanoff alcuni esploratori avendo scoperto | ‘Secondo un radiotelegramma tedesco la delle manifestazioni di disagio degli inter- lazione sono esenti da dazio consumo. La to, segre lorò il ano rivel chi rettificazione e la trasformazione degli spis tedes i do Quan una mina. |un sistema di mine nemiche posero’ un filo | vontisti, cui eontrappone una abile camed riti sono esenti da tasse. Alle fabbriche Gazzetta di Colonia dichiara di avere riceil loro piano, allora scocca l'ora fatale elettrico fra qqueste mine e le trincee, tusse pagna contro le più intime intese con il di seconda categoria munite di misuratori ma , strano ©" . vulo dalla frontiera olandese mnotizia che avanti di dove le fecero saltare. Ne esplosero circa | ‘essì non vanno più nostri Alleati. che davvero può riuscire graodierquaranta, Sulla strada di Brzesanzy abbia- durante il recedente raid aereo contro U Im- dita a più di un nemico: d' Italia. e cioè Imeccarnici sono accordati i seguenti abbuoni . così è, 'almeno sino agli avvenimenti sulle tasse gravanti sugli spiriti di° primaj mo represso col fuoco tentativi del nemico | ghilterra la nave da guerra inglese (Carolo lanon soltanto a quello che ci combalte alla distillazione: del 15 per cento a fabbriche ‘ ni; poichè in quanto ul {futuro, noi dî avvicinarsi alle nostre trincee. ! de frontiera. ma anche all' altro che fornisce in genere; del 25 per centu & quelle chée una bomba mel' funre ‘sclamo, nel saero grembo di Madame | Naella regione di Boyane l'avversario ha jîne fu colpita da ; dislillano soltanto frutta, vinacce ed altri latto sterili sforzi per riprendere, median- Humber ed affondò con grandi perdite di "Thabes. cascami della vinificazione; del 35 per cento . prePARIGI, 7 sera. abbia pare a tedesc te il fuoco dei lanciabombe e il lancio di vile. L'ammiragliato dichiara che nè la nastirpe 1] fato della Di fatti, è di oggi una nota del « Cora quelle che distillano esclusìîvamente vini. granate a mano, una escavazioneche eraano, (Comunicatlo. ufficiale del 6 corr, ore 23 : ve Caroline nè alcuna altra nave da guerra riere d' Italia » diretta a svalutare col ri- e vinelii. Le sommie costituenti 1’ abbubno s0 anche gli austriaci. Essi non avanz vamo riusciti a togliergli nella notte sul 83.) Nel Belgio la nostra artiglieria, di condicolo l’iniziativa del deputato francese Ca- sonu diminuite sempre di L. 20 per ogn inglese, nè alcuna nave mercantile fu col‘0 avanzano lentamente. Per una volta tan- certo aon quella brilannica, ha eseguito tiri | (St.). erecavall . ano mostr si. gi |pita da bombe nell’HIumber, nè in alcun al- | chin per la costituzione di un organo di | ettolitro di alcool anidro. to gli imperiali-re di demolizione’ contro le. trincee tedesche intesa parlamentare fra gli Alleati. ’ esente da tassa la produzione di acqu: il no lascia cì tte, malefa tro porto. (St.). lunte Dopo davanti a Boesinghe. ‘Ad est della stessa schi, Ma è di oggi anche un altro articolo del- vite di forza alcoolica non superiore ai : tempo di preparar sempre più salde dife- regione due batterie'nemiche sono state rila « Idea Nazionale» che facendo seguito gradi destinata ad uso domestico nel Himit le dotle al silenzio dalla nostra artliglieria pedono . . . a L atten è agli arlicoli dei giorni scorsi, erilica ii di sei litri per ogni persona e nella quan, so a Valona. Un po' perch in Armenia sante. Ad est di Solssons abbiamo bombarGoverno precisamente con lo stesso argotità annua complessiva di litri 56 per cias grosso artiglierie, un po per le inondazio- dato le opere dell'aversario nell'allipiano di PIETROGRADO, 7 sera. mento delle critiche pubblicate da qualche scuna famiglia, purchè il prodotto sia rii perinfine , strade di nza manca la per e - ni Chassmi. Comunicato ufficiale russo ; K | giornale democratico o anche dal nostro. _ S. GIOVANNI DI TERRANOVA, 7. ’ cavato da materie raccolte sui fondi ap< Risulta da nuove informazioni che il bomchè impiegano i loro giorni a far conoscere No, il temntativo di attribuire alla MassoContinuiamo a respingere l’avversario da partenònti agli stessi. dietillatori. 1] Governo ha deciso di raddoppiare i neria le manifestazioni critiche degli inter‘agli amici del Montenegro gli articoli di bardamento effettuato ieri in Champagne tutta la regione che occupa attualmente. In Le fabbriche clandestine di spiriti ver. contingenti’ militari e navali nella Terra| ventisti verso il Governo, questa volta non | ranno punite con la detenzione da tre mes Vienna — le forche — il fatto è che avan- contro le organizzazioni nemiche dell’alti- ogni lentalivo di offensiva i turchi vengono piano di Navarin 'ha dato ottimi risultati. nova che combattono oltre mare. Questi | può riuscire. due | & due anni o con multe variabili da d gono poco e con qualche pentimento: Le trincee battute sono state profondamen- infallibilmente ricacciati dal nostro fuoco e contingenti ‘sonoal presente costituitiì di - Il fermo proposito di impedire che i sio- l a& dieci volte la tassa razguagliata ai pro= passi avanti e uno indietro. le sconvolte. Parecchi depositi di munizio- subiscono gravi perdite (St.). duemila e milleduccento uomini rispettiva- littiani influiscano direttamente o indiret- dotti ed alla resa in alcool’ delle materie; Gli italiani non possono che esserne sod- ni sono saltati in aria, Imnoltre i nostri protamente sulla nostra politica di guerra, non prime rinvenute nella fabbrica e ad ognì mente. | è massonico, ma di quanti credono che, modo non inferiore alle L. 1000 con la con- disfatti e ringraziare. Perchè, se gli au- iettili hanno demoliti serbatoi di gas asfissanti ed il vento ha respinto le loro emaTl realutamento è gtato favorito dalla accusati di obliqui «<contatti e di contatti fisca degli apparecchi dei prodotti a della striaci non scendevano a punzecchiarci e nazioni sulle lince nemiche (St.). supposizione diffusa generalmente nel pae- | impuri », non poassono essere considerati siì non a a motter l’allarme, forse a Valon se, che la distruzione del parlamento segna | come una « tendenza dirigente » dael par. PARIGI, 7 notte. Posto russo occupato sforzo sarebbe fatto nessun serio tito liberale. il principio di una campagna di terrorismo | I1 comunicato ufficiale delle ore 15 dice: BASILEA, 7 notte. In verità gli itallani vi sbarcarono la pri_ Nessun avvenimento importante da seL’Università gover- | S iha da Berlino: Un comunicato ufficiale {odesco nel' Canadà. ma volta or fa un anno con apparecchi tut. gnalare durante la notte (St.). . dice: | nativa di agricoltura di Ontario .ha offérto | ione.. ‘t'altro che puerreschi. Era una spediz Tronte occidentale: Vivi duelli di artigliîe- uù battaglione per il servizio d’ oltremare. LE HAVRE, 7 s8era. modicinale. L'on. Di Sangiuliano, il quale ria fra il canale di La Bassé e sud della L'offerta è siata accettata. Comuniento' dello Stato Maggiore dell’eche L’Ontario ocpensò gotta, e di ement atroc va soffri | .\': i L RSO) s 7 L) LI Somme. In questi ultimi giorni la città di cidentale costituisce un secondo battaglione sercito belga: imentre egli aveva a sua disposizione le beScarsa dilività sul fronte dell'esercito Vel- Lens {u nuovanzente bombardata violente- composto. di « sport&smen ». mentle dal nemico. In Argonne i francesi lenefiche neque' di Fiuggi, i disgraziati abita- ga (St.). ROMA, 7 notte. cero espodere una mina alla quota 285 (Fit‘tori delle terre paludose e maluriche a VaLa Tribuna pubblica alcune informazioni aha

da

Copenaghen:

Secon-

Nessuna mave inglese è sata colita

Trincee tedesche sconvolte

dai tiri dell’artiglieria francese Depositi di gas astissianti demoliti

L'avanzato russa prosegue

| nuovi contingenti del Canadà

Le

LAT

dichiarazioni

di un illustre personaggio czeco Le aspirazioni czeche e l'Ifalia

‘lona

non

che: si

alcuno.

avevanao

Ventotto combattimenti agrei

prendesse

cura dei loro mali, tranne qualche santone fattucchiero. E inviò loro il tenente-colon‘nello ‘Antonelli, capo della missione e direttoro del reparto di clinica medica, il maggiore Mola pel reparto di clinica cl®. rurgica e il capitano Marcone pel reparto aftalmico.

Così fu che gli italiani sbarcarono lona. Artiglieria chirurgica ‘sative.

las-

‘Poi si prese il coraggio a due mani

e sì

sbarcare

:degna ».

alcuni

Infine

furano

marinai

i

La

Dbersa-

.

Nar

e

di La

aerei.

reciproca

Bassée,

costretti un

Cinque

ventotto

apparecchi

apparecchio

col motore

attività

Frise,

fi

che

del-

a

Wytschaste,

ad atterrare

nord

Situazione Sì ha in_data

La

ta.

combattinemici

nelle linee

costretlo

ad

non funzionava

[u-

Sui

più

e

osservatore nemico è stato granata. 1l pallone è volato d

ufficiale

Dardanelli

il

4

biplano

nel settore di Bergman quaranta i \ tivarono qgranalte su due località relle rive a norr e

del golfo

di Tchanderliì

(St.).

conto

dappertutto

invaria-

co

nuovra

“a

degli

uomini

delle clas-

si dal 1897 al 1865 che per un motivo quasinora alle lunque non _ si presentarono armi. E Due ordinanze del ministero del commaer; alcio sequestrano per conta dell’esercito produzione

di

altre

o limitano Ordinanze

qualità.

colpiscono gravemente l'industria delle calzature onde la Neue: Freie Presse esnrime la speranza cha si provvederà a mfiifdare -

a_i

zz

1ì

Lioyd

Balgownie è

stato

annunzia

il

che

è stato affondalo

salvato,

eccetto

un

del

carico

britamnici.

o

per

su

Gli

azioni

navi

agenti

qualsiasi

alle navi

l’avvicinarsi

Metodi 1 giornali

di

in-

ne-

che

perso-

tedeschi

STOOCOLMA, 7 sera, svedesi commentano. ì procedi-

menti commerciali della Germania, le vietando l’esportazione meite agli industriali di

la qua-

delle merci, perannullare i con-

tratti conclusi dopo l’apertura delle ostilità, invocando il caso della forza maggiore.

Quegli

stessl industriali

l ottengono

‘ Vapore inglese affondato LONDRA,

soltanto

ne in rapporto con ditte nelle quali siano in qualche modo interessati i suddetti nemici.

7 notte.

Si a da Vienna: Nei giorni'8, 15, 22 e 29 vi sarà a Vienna rassegna

dî sudditi

permettano

La requisizione del cuoio ZURIGO,

non

mici dànno prova di grande ingegnosità. E' stalo fra l’altro scoperto che il legno impiegato per la fabbricazione di casse di imballaggio era stato asperso con un preparato che lo rendeva suscettibile di infiammarsi alla menoma confricazione. Gli armatori e tutte le persone che si occupano dell’imtarco delle merci in porti- esterì non dovrebbero concludere accordì per l'imbar-

inmn Austria

la un

inglese fu abbattuto da un nostro aeroplano e cadde in mare tra Imbros e Kaba Tepé. Due incrociatori bombardarona Tekke Burnu e i dintorni ‘di Seddul Bahr. Le batterie dell’Anatolia risposero e gli incrociatori si ritirarono dopo avere tiralo trenta granate. Il 3 corrente due navi da guerra nemiche a sud

è

verificati

permessi

di

sollecitano

poi ed

esportazione

e ,ven-

dono all'estero i loro prodoîti, ma a prezzì più-elevati-che i precedenti. 11° Dagosnyhelor definisce ciò come una

7 sera.

vapore

inglese

ufficiale.

[

L'equipuggio

da

una

cratico czeco per Roma.

di

personalità

del

partito

che

trova

di

passaggio

ricordato-.cho

in

Francia

ora

avera

stampa un giornale mantenere intatto il

7 sera.

glesi, ma anche su navi neutre che trasportàano ' carichi in Inghilterra o altrove per

BASILEA, 7 notte. comunicato ufficiale

cune qualità di cunio e virtano

turco: corrente

situazione

sì sono

invariata

da Viennu: Il d'oggi dice:

LONDRA,

vute

Dopo

Tl Board of Trade richiama l’attenzione degli: armatori sui numerosi incendì ed esplosioni dovuti indubbiamente a dolo che

(St.).

tede-

atlter-

-

Lo dassi-dal 1007 al 1065 1ivedute

Ypres.

Piplano inglese abbatiu'o ai Dardenelli ’ Comunicato

parato un progetto di' ferrovia da Valona a

}

del canale

di un pallone colpito da una via (Sti). -

, na salda organizzazione difensiva. ’ Bene. Anche perchè dietro la rapace Au-

-

dintorni di

rare

: ti avranno preparato intorno alla piazza u-

‘ senza dubbio.

la par-

(ome sì amganiazano gli -Incenti

|°

sulla riva orientale della Sezara presso la ferrovia Baranovitchi-Liaghovitchi fu attaccato senza risultato, L'avversario. si_ritirò dopo aver subito perdite. Irorte balcanica: Niente di nuovo. {SL).

con l'elica rotta. Un nostro apparecchio che faceva ricognizioni non è ritornato. Il ‘cavo

solda-

Monastir. Il signor Helfferich, che prima - d’esser ministro del tesoro tedesco fu diret‘tore della Deutsche ‘Bank, se ne- ricorderù

Oggi

nei

sche;

Indubbiamente ora che Valona non dipende più dai gottosi di Roma, ma da qual-

pre-

accupato

l’artiglieria

rono

e le campagne si arricchiscono

stria c’è l'éspansionismo tedesco. ° Una volta la Deutsche Bank aveva

abbiamo

, 1U giorno: 5 vi furono

‘di pantani. E' vero però che l'Austria, più - previdente, aveva acquistato a Valona.mol" te caso, che all’occorrenza potevano diventar caserme... i

i nostrt bravi

notte

dell'’escavazione.

menti

‘per i nostri giovanotti. D’inverno a Valana

che energico generale,

scorsa

le occidentale di tre escavazioni prodotte da mine presso la strada Vermelles-La Bassée, 1U nemico ha bombardato Ypres dqurante. lu notte. Di buon mattino il nemico ha fatto esplodere una mina a nord di Loos. Nessuua vittima; abbiamo occupato parte

‘glieri. Ma tanta era l'oculata prudenza, che non . isì osò nemmeno preparar delle taracche

piove assai,

occupate

LONDRA, 7 sera,. Comunicato ufficiale sulle operazioni dell'esercito britannico in Francia:;

della « Sar-

mandati

tedesche |

a Va-

e munizioni

:Jecero

sulla fronte inglese

Posizioni

Gi attentati tedeschì contro 1e -navi

le Porte) a nord-est dî La Chaladeed ed oc. cuparono . L'escavazione prodotta. Li sloggiamma con un contrattacco. Fronte orientale: Un posto avunzato russ0 che» prendemmo nella notte dal 5 aul G

violazione dei contratti con il concorso del Governo. Persino i giornali germanofili condannano energicamente tale moetodo.

egli

ha

rilevato

si

demo-

si

ezeco clie combatte per principio di nazionalità,

come

questo

orgatio

corag-

ULTINEN

La questione del prezzo del gaz Una riunione a Palazzo Marino

leri $erà, alle ore 21, ebbe luogo nel gabi.i netto del Sindaco à Palazzo Marino una, nuova riunione per la questione del prezzo del

gas.

è

Erano presenti, oltre agli assessori Gay 6; Sarteschi, il segretario del Comune Ambro-:

gioso del boemi consenta pienamente con l’on. Luzzatti al quale sono pervenute fervide parole di riconoscenza anche da parte dei boe-

soli,

gnlî"gm*erno czeco rileva che il governo di Vienna non arlisce convocare la Camera deli Deputati perclhè sa che gli slavi parlerebbero

Gaz, l’ing. Stivenson, l’avv. sulente legale della società, ed altri.

Abbove, cons-| l’avv. Stella,

. La

si

mi

residenti

in

Italia

tutti

contro

che

la

famigerata

Prima

di tutto

ora

internati

in

Sarde-

la guerrà.

Dopo la occupazione della Serbia e del Montenegroro il governo austriaco ha cercato di stabilire una intesa con gli slavi per poter i qualche modo dimostrare dinanzi al mondo lata

come:' dicono

matore,

boemi,

si

Austria

Ì

nemici.

ha detto

è cercata

una

che contano

mento.

Tutto ciò,

non

è tanto

intesa

con

a creare

del

l’Italia non programma

tennero mai nel dovuto boemo e non risposero

boemi”

alla

ezechi

al parla-

l'illusione

aspirazioni

infnr-

gli

circa 100 deputati

tende

sgreto-

l’autorevole

che

Indipendenza

le non

sarebbero realizzate con l’atuto della Quadrunlice, che l’Inghilterra, la Francia, la Russia e

sola

parola

all’appello

dagli Gli

czechi czechi

sorte

della

lo scorso .novembre. inoltre vengono ammoniti

-niù

parsuasive

Serbla

e del

Tacete e diventate striaci se non volete An

qui.

anstriavo barazione a

sotto

Cast

ha dei

rivoluzionario Montenegro.

obbedlenti provocara

di

quelle

diceva

il

lanciato con

1a

cittadini avumisure ancor

ed

Vienna,

e

la

des '

:

animatissima,

protragsa.‘

fino alle ore 2 e la discussione si aggirò in-?

torno alla maniera di tentare un amiche-: vole accordo circa la questione del prezzo, del

gas

la

per

guerra

della

durata

e. circa.

la liquidazione degli arretrati. Le trattati-: ve furono — come abbiamo detto — lunghis-: sime e, a quanto ci - risulta, non si venne ad; = H alcuna ceonclusione definitiva. avrà Jduogo a Palazzo Marino: Stamane un'altra riunione e si crede che in giornata’' si arriverà ad una definizione. —

Tè

+

e

benefico notizia

buona

Una

+

al

Cova

frequentatori.

pei

del

tè del venerdì organizzati dall'Ufficio V a pro dell’assistenza morale dei feriti e convalescenti degenti negli ospedali di Milano

liberazione

ghi, nel prossimo venerdì, 11 corrente. L'orchestra del Cova diretta dal maestro Pen-

adnttate

delle mogli: è del fAgli del vnatrioti emigrati I all'astero che sono tenuti secondo il vecchio metodo austriaco come ostaggi nelle carceri dî Vienna.

riunione,

dell'Union

governo

il

fafto anche intravvedere 1a 1icapi accnsati di alto tradimentr i)

nrocesso’a

vice-direttore

al Caffè tova. L'illustre artista comm. Ércon la mete ovelli ha accettato di allietare sua arie il numeraso pubblico dell'elezante

poliziesche

govarno

conto il con una

Camerini,

:

I boem{ e gli ezechi mantengono un’attitudine. davvero eplca è sl trovano in penasis sime condizioni. L'annosizione riconnscluta dagli czechi eon tro Vienna ha avuto un effetto maorale nel pae s{ _ balcanici compnresa la Romania. Ù 11 governo austriaco ha geltato, è vero, un

ritrovo uati

cittadino

—

pazzi

monolodi. Mmu-

:

è fissato in lire UNA.

—————

DEFENDENTE

sceltì

eseguirà

Malvezzi.

gica. L’'ingresso

alcuni

recitanda

DE

o

aZE

— — ———_—EOE—=_—_—__oZZ __

Amicr,

Gerente

responsabile

STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA YVia Tre

Atbsrghi,

28

—

Milano


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