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Popolo Italia_1916_agosto_09-15

Page 1

ZE a

QUOTIDIANO ‘ SOCIALISTA Fohdatore: BENITO MUSSOLINI

‘ Chi La del ferro, ha del’pane. 'BLANQU; L

raja

GESO

Hstero

.

»

| S.25

4.20

+1775

9,--

| 835.90

f

EE

1.50

AES

@.

ln numero separato cent. 9 - Arreltrato cenL 10 - Eslerà Îl dopplo

avvisisi computano

Gli

—

ijnea

la

__ —

—

IZIZ

__

Mer coledì

24

La rivoluzione è un’idea che ha trovato delle baionette.

9 Agosto

10

r

1916 i

E

i

AL

—

UFFICIO DI PUEBLICITÀ

;

©

Telefoni

j

T —

Comenti parigini all'oltensiva italiana ‘““‘La Germania s ù . T giornali esprimono nuova

— Chi frenerà la marcia irresistibile? I morti,

contro

da noi combattuta

‘di questa, guerra

nazionale

energica

ner

il

brillanté

asuccesso

e —

e

alla

ficanto

continuata

nel

momento

dono tutte le del russi.

O martiri immortali delle sante cospirazioni, o afforcati dal cristianissimo imperatore, o stroncati nelle galere austriache,

a Thiaumont | fedeschi rinunziano PARIGI, 8 sera._

offensiva,

E'

un’abile

| russi

In Valle Lagarina continua Î ntensa l’attivifà delle artiglierie. Sull’altipiano

in

loro

forze

cui

gli

austro-tedeschi

per

resistere Ì

alla

diì Asiago

di Monte

nemico nella Zona

bombarda=

dopo intenso

l’avversario,

Cordevole

Nell’alto

Zebio.

damento, rinnovò gli sforzi contro le nostre posizioni sul' Monte

ten-

spinta

Fu

costantemente

Sul

basso

Sief:

III Matin nota con piacere oche l'Austria, la quale giù do_vutte abbandonaro a generali straniari la cura di comandare i #uoiî eserciti devao far fronte ad un nuovo e potente atiacco il cui effetto si

ed

incessante

la

direzione

di

su

U-

è stata sfondata

nemioa

“ La cavaljeria

insegue

il nemico. '

‘ l'prigionieri

presi

finora

accanita|

continua

Gorizia

a

di fronte

Isonzo

nella

del Dnjester ‘

fronte

comprendono

&

:

tedeschi,

| duemila

perdite.

gravi

con

ributtato

‘ripercuoterà

i dolori, tuite le vergogne nelle quali’ éi adagiammo per mezzo secolo sono riscatnonm più guerre- perdute, tate ! Non più di Morricordiì o regioni; ' graziosi regali di

L'Echo

bellezza, um avvenire nel quale il pellegrino del lavoro in cerca di fortuna potrà urlare a piena voce, orgogliosamente il noì me d’Italia. E son figli di questa santa terra nostra colare vendetta;

la se-

e son venuti da ogni

parte

volenterosi

entusiasti

d’Italia

e sì

me.nî.e

sottrarte sicurare le porte della patria; per ressuva 'opp d'un ‘l' Europa dalla minaccia inmolto tà civil la pinto che avrebbe risos . fante trion se ola, sciab di colpi dietro, a o ss Gorizia è virtualmente nostra! Siam

cancellare

altre

vittoria

operazioni

sull'I-*

che

alle

antiche

posizioni.

Precipitandosi

L)

(Per

(‘

L

L

ielefoio

À Il Consiglio

-

di Popolo

s dei

-

t

’

d'Italia)

verso

ìe ore

Ah, deve rugoso ed

Nell'a

respingeva

e Grlando,

il

quale

trovasi

a Piuggi.

alleate, informazioni fornitegli de: Tesoro, col quale insieme con

d l’on.

nelle

incolume

rientrava

‘bordo,

(ome frono prerele dilere di Bov L dono

posizioni

delle

condquisia

Gorizia,

dell’'intenso

in

corrispondenza Uehu si parla

zrande

difen-

che

nemiche

bombaraamento,

dej-

in

quel-

dei pris

truppe,

delle nostre

Ja rapida scalaia giortieri

una cui

fatti ariche

numero

SL

GADORNA.

A.

1 Ledeschi non, hanno tentato alcuna anostra abbiamo d . Da parte no di fanteria

inimterràlttai

che

ha

resa

del

fiume

Koropiez

il

nemico

respinti Ì

con

enormi

perdile

{U

nostre

:

Czceremossz-Nero' (a

nenico

Na

falto

avanquardie

un

sud

po'

di

Italia

FPesaro

alquanto:

PESARO,

sviluppalo

sono

stati

le nostre

fanterie

si. soa

giornata,

grande

Contrattauchi tedeschi Tespiufi darY'Inolcsi Comunicato del sSismane ma le

LONDRA, 8 sera. generale Halg: i e le 5. dopo un violenta

hanno inlrapreso. i tedeschi barmnburdtinento, nugve Lv due energici contraztacchi ConmTo le di P( nord e ed nard-est dico brannicle uno siéTes. Essi Sono penelrà lìi nelle trincee su stati respinti; hannoa s9nNo ma punti, o due perdite e ci hanno Lmaosoiate subilao numerose | riqgionieri.

per

Woro-

indietreggiare

la giornato

il

riguadagnare

Posières

a

Inisomma, non è stata una ma urna buona glornata.

a cavallo.

durante

francese

setlore

che sì era avuto una

per

dinanzi

perduto

l’azione, glorni, ha

no impadronite Conm slancio di tutta lalinz fra il bosco di Hem e la di trincee tedesche Monaciu. A sud Somine ad est della fe ttaria di te le nostra ba {terie <\1 sono mostra del flume l'artiglieria contro specialmente atlijvissime, Durante di Lihons. nella regione avversaria ci sthimo _lnjpadrm onerazioni questa diversae tcina di mitraglialrici. niti di una quind

il no-

slrn surcesso nella par'è nord, Si sono qui di stinti ner il lnro slancio i distaceamenti di ri| serva torritarinte di Woromez «he hanno traL'annunzio della vittorla itallana sull’Isonzo UnA snortala in u impelo denerale le nostre ImunÎa cittudinanza, vivammonte commosso Y imponente dimostrazione è avveonutla in piazzi | ne all'attacco del nemico. In quesia giorna'a, vittorio Emanuele ove il populo pluudente ha nmella miornnata del 6& abbiama fa'ti prigianieri eridato il proprio entusiasmo, La città è Îm. 13 utfiriali e circa duemila soldati, parte del quali tedeschi cd alblamao preso diue mortal bandierata. e almune milrantintriot. IL combuattimento! hh ' A. Bologna rinestilo un carnt'tere di estremn nmiolenza. Giunqnono numerosi feritià mustriari. BOLOGNA, 8 sera.

:

«Fleury. della 50 mme

rallentala negli ultimi ardente ripre=a. L uLti gli storzi nemici

e nel

di Thiaumoni

a sud

orogredito

ancora

villaggio .di Sul teatro

Or8 2025 Un successivo comunicato delle dice: Sullo Stochad, nella regione di Zarecze i no| stri eAemeni, con un impetuoso altacco, hanmo sloggiato senza colpo ferire l'avversario da una parle delle sue irinoee che'hanno occupnato facendo prigionicri {2 ufficiali e circa 200 soldati con una mitragliatriece. Sul Sereth. nel setlore occunpalo. albbiamo

a

in

fiume:

(chta)

le

ioia

nioygiaà

vegione

tulli da noi V'anmversario.

linee.

Firmaio:

11 (Gintnale d'Italia rivevé În di Guerra zona dalla

cui

di

idrovolanti

due

da

alla

molle' il lerreno.

ha effettuato parecchi energici attacchi nel terartiglierie| ritorio di Welesniow, attacchi che saono stati

fatta segno al fuoco di numerose

La aeronave,

seguito

distruttori.

conm efietti visibilmente

di alto esplosivo

nellata

ton=-

una

di essò

rovesciando su

nodo ferroviario di Opcina,

10 ed è Lerali- |

Sonnino ebbae ieri una lunga Conferenza nelia ! averlo sentito nel vecchio cuore | sua abitazione. ‘ | Il generale Morrone ha comunicato al Consiinsensibile, la vecchia belva di ’ glio dettagli sulla nostra vittoriosa avanzaba e

" ghese.

ii sono stali i nqguesta regione viclenti -attacguerra. chi alla baianetta. 1IU nemico ha lanciag'o coned un ricco bottino di armi, di munizioni e materiale di mattacchi. Muti i combaltimenti si sono impeil ava bombard le. dirigibi nostro un notte imati in, condizioni estremamente difftcili in Nella passata

-

ROMA, 8, notte. di siammane è stalto

Ministri

è cominciuto

Potenzae ministro

!

ad affluire. cenm tinaio di un cannoni,

undici

Prendeinmo

sn

leri zione

da una preccduto quantundque si1 conudizioni, jnitensa preparazione di artiglieria durante ‘tut. {a la giornata.

s sAONO impmadroniti di una posizione nemica : polentemente organizzala nella zegione dei 1nl. mitragliatrici| inggi di Zivuzune, di Troscianteo e di Renlow.

| prigionieri continuano

Maggiore.

giù

Il Presidente del Consiglio, bn. Boschi, ha dato ai colleghi informazioni sulla nostra poliijca finanziaria e sui rapporti economic

absbur.

dall’impero

smo " rappresentato

la

controaeree e assalita Îl Consiglio dei Ministri ‘glì Hicaue e violento fuoco delle armi di attacchi .medi te a. effic

chi

l'’anacroni-

europea

carta

dalla

.

ahe

nato alle*11.45, Er&no assenti parecchi membri del Gabinetto: l'on, Bissolati che trovasi in zon21 di guerra, gii on. Carcano, Colosimo, B.all-

Bisogna

nel cuorel

‘corre colpire l’Austria

fino

breve:

.Oc-

andremo.

oltre

Ed

Thrijeste.

via- di

‘ ja

Attendiamoci

;

255

per

orientale.

dichiara

essi dall’altro lato Iniranno col ridurre in completa paralisi questo pietoso vassallo della Germnnia la oui potenda fittizin e la malafede fondata snlla rapina il furto e che si avvimn ora verso il orollo definitivo. : Ù

spasi-

intollerabile,

giogo

soita un

battuti fratelli-

a’

libertà

dare

per

di

inizio.

fronte

Paris

a.nuulpiu. la terribile artiglieria. dei nostri Allonti. Questi mantengono dappertutto in rispetto gli austriaci e nel l'rentino li respinnero qunsi completn-

tutte le rivendi.

per

leoninamente

battono

magnifici

son

si

E

eroismo.

di

e

- manti

che compiono

soldati

meravigliosi

un

sul

de

del nemico, questa di Vaux e del Chapitre,

OLC Nsivo

Nel

2225 prigionieri catturati Il Monte Sabotino ed il Monte S. Miche le, capisaldi della | PIETROGRADO, 7, ore 14. testa la essi Con stati. conqui nemica, sono stati da noi Comunieanlto del Grande Stato Maggiore. e|tmzq dggiungo un nuovo valore all'amicizia del- difesa l'Italia, proverà la cooperazione degli sforzi degli di lna squadriglia'di sette aeranlani nemici ha ponte di Gorizia è nelle no stre mani; i nostri tannoni]| funflr::t(; nlleati e dimostrerà al mondo intero che attacbotmmbe ed ha tirato cannonate Ssu pacase. le fra ato annid o nemic il arne scacci nhin.mf) al tompo'stesso sullo Stoohod, sulla Somme battono la città per nacchi punti nella r1egione ad es: dello Stn. e sull'Isonzo, e per ogni spettatorea ocapace di comnon causandi che danni insignificanti Nelle giornate del 6 e del 7 fturono fatti Soo0 prigionieri, r.'f1r}u£ {ara, di Novara, di Custoza come ci sem- pru_mdere ciò choe vede, gli attacchi combinati siSsullo Stoetad il nemico ha preso in alcuni uffi= (di na venti una i punti l'offensina, ma è stato dovunipue respinto. più di 200 ufficiali e fra quest quali dei braie lontani dopo la gesta cheé ne esalta, gnificano ohe la Germania è porduta. La nosira avanzata nella tTegione fumi Il colonnello Rousset scrive nella Liborté: Sapereggimento col suo Stato Graberka e Serelh continua. 1 nostri deielementi ne dischiude un avvenire di chiarità e di vamo Fhe proparavasi questo attacco oche non è cho ciali superiori, un comandante di

tuwtti

siìete vendicati! E tutte le umiliazioni,

,

volta contro 1 falli nelle stes-

boschi

{erreno vani.

i{uovi successi pussi in dalizia

lotta.

subito

furono

truppe

le loro

ma

cco,

na estansione di 1G miglia. Tlumacz e le colline a sud-ovest della ferrovia KolomeaStanislau-Leopoli sono stàte occupate.

attacco

violento

un

respinto

fu

‘dopo un violanto bom]a sera di domenica, bardamento, e=si si preparavano a sferrare un

contratta arresta te dal nostri fuochi di sbarramento e PIETROGRADO, 8 luglio. dovellero ritornare verso le lare tricee hanno rjportato una grande vit- partenza. Verso la. stessa ora un altro r.Xorno

toria a sud Tysmeniiz.

stra-

— Dinanzi a Verdun i tedeschi Ì | Nel rinunziato all’opera di Thiaumont.

(U[flciale).

hanno

tedeschi fra i prigionieri

2000

La

Dnjester

del

a sud

dico ohe ciò unon è oche il primo notevolissimo, di quanto avviene

tezia quella di moltiplicare senza riposo i colpì sull'Austria già ferita n morte. I! Journal vede' sopratutto in questa azione un serio sforzo di coonporazione particolarmente signi-

‘

esuliamza.

e

a Monfalcone, e che gsi rinnoverù sul resto delln linr3:l.. Qualunque sia la loro forza, lo porizioni nuut.rm.u?m dovrauno finalmente cedere dinanzi alla

nella montagna; tutti i mostri morti cantando l'inno della baldanza giovanile, la speranza nella vittoria e nelle fortune d'Italia, par che sorgano da le fosse ond’è

‘ cazioni;

__— _ __ --

a t s i u q n o c i n frande vifforia Pussa

3COMAINDO SUPREMO

VARIGI, 8 sera. soddisfazione per la

la loro

itnliana

Il Patit Parisien risultato, del resto

la roccia, contro la raffica alpina, contro un nqmico iriparato ne' cunicoli scavati

’ disseminata l’Alpe sacra e partecipino

offensiva

è perduta,,

delle valoroga truppo del generale Cndorna, nuovo e sp]m-ulida- nttostato dell'intima unione dello armi, degli eserciti e di tutti gli alleati.

i morti gloriosiin quindici mesì i nostri tutt

forza

i

0-17

- intercomunale

9-93 8-73

268

Cannobio,

da

V:laì?aolo

}

_ PIÙ ÌN

j

—

DIREZIONE AMMINISTRAZIONE

—

=

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NapoLEONB

|

interno N%Ìgll spazi riservali agli annunzi ; Ultima pa%lnn (divisa -in 12 colonné\ L. 1.— la linen — . Pagine o ubblicità Redazionale U. S,50la linea — nserzioni finanziarie L. 8.50 la linea — Necralogia L, 2.50 -- Piccola Pubbl.cità vedasi np posita tabellain VI pagina. a spaz io di linen di 6 punti

la linea.

2,50

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DELLE INSERZIONI —

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| Semestra | '1‘rimha!.:el

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:

ONAMENTI

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H

_

8 sera.

dw_f i Alle 850 del matlino essiì hanno fatto ti. Po aliri 1utli uttaculi con identici risulia de altro un co dopo*le 16 hanno dnpegnato

o a pole atiacea che avbbiamo respinto facend ri prigioniert. i tedeschi hanno fatlo Dinanzi a° Souzhez dopo alesplodere una mina e d alcuni minuti hanno nassata l'e= cuni loro istaccamenti Ne trin. nostre scavazione # sono nenelrati nelle. stati subito ‘scacciati a colpi di ma

cee

Ssonao

fatto esplodere un'al-

granala. I tedeschi Ranno mina r Zuwarleleon, ma senza Tiipri piccola aliuun stata è Ledesca h'artigiteria puliato

presso

Bèlhune,

mente

rispaosto.

#l canale

di La Bassèe

in nerdile e in darni sono hanno cannoni 1 nostri

Ui 1 ris scurabili.

e L008.

stati traUVigoOTOsSa=

Comunicato belga: Durante In notte e neslla giornata l’artiglieria è stata attiva sulla fronte belga; specialmaente

verso

Dixmude

zonu.

Quindi

coninua;

| pussi a ZQ0 chileametri da Leenaoli

Alterne vicende in Armenia

suprema.

Gorizia è una tappa. Ben più ol-

tre miriamo.

Trieste

e la mamma

attende

Î

sòspinge

zfigli magnifici all'acquisto glorioso. Asprez capervi , menti d’ele furie , agna ze di mont

‘dremo

oltre.

Ne

ag-

quella

sicura;

fede

abbiam

E

italiano.

odio

dell’immenso

‘al cozzo

s'infrange

iutto

nemica,

di «resistenza

cia

fede che mai ci abbandonò anche nei momenti più {tristi, quella' fede che: trae le gue scaturigini nel dolore bruciante per umiliazioni

]e

nella

subile,

di

certezza

po-

migliore

tere e sapere conquistarci un posto

deél mondo.

nella estimazione

1i laccio che ha dato la stretta assas_ sina al collo dell'ultimo purissimo martino non ha portato della ferocia absburghese

fortuna all’imperatore cristiano. che la E noi ci auguriamo continui;

noi

feggiare l'iff

ci

auguriamo

do ustori@ Per tutti l'Italia; per tutte le

poter

schiaf-

gri-

i nostri manvtiri, nostre sventure.

viva viva

con

l'Italia; per tutti i luiti. innumeri che afflissero le donne nostre: viva l'Italia! E verremo @ gridarvi quiesto grido a

ad un alturo lo grideremo: al triste alleato, al macellaio che ha insanguinato l'Europa, ’ : da Berlino. - Tutte le bandiere a’ venti, italiani. Sentite la fierezza della prima vittoria e propiziate,

.

col

sangue

e

con

i voti,

con

l’oro

e col cuore. gli altri trionfi maggiori! Da Gorizia a Trieste, da Trieste a Vienna! ; | E più in 1à!

onamenti anprovvizi e per glial- Popolo ssionlelefono Commi(Per d’Italia) +

_

.

l

À

Sì informa

che

ROMA,

la Commissione

approvvigionamenti

nominata

professionaed efficace l’apera di rieducazione rivortate le dei militari resi inabili per ferite quel

di evitare conibatteudo, esso - ha lo scopo lavoro legislativo del sione sospen ia che ritardo Ccufatto temere. Iniziata dall'amorosa aveva contribuiseppero quali } ni cittadi ra di privati alla cura di re in modo pertinace ed assiduo di rieducazione istituti e stabilimenti sanitari

inizierà i suoi lavori il 18 corrente.

deve essere sottoposta ae alla responsabilità dello

iutii cure

degli invalidi controllo, alle

della benetica Stato, il quale pur giovandosi e spronare nare coordi deve privata iniziativa di ussira uu'ope ad ri necessa i mezzi, dando

predominante stenza che è ià parte principale è complere a di tutta l’attività che lo Stato deve dato

hanno

che

di coloro

favore

san

il proprio

LVisììe;, (ointì e elazionidi Minist

£

degl'impiccati!

maestà

,ia - vecch Vienna

1

trinceramenti.

vecchi

la sortita dai nostri RAVENNA, B Sera. nemici che si erand messi dentro le caverne, a e Appena conosciuta la notizia della vittoriosa ione costruz durante le sei ore del nostro intenso bombar. deve agaevolarne l’acquisto e là tribu- | damento, non avevano potuto nercenire l'alti- avanzata sull’Isonzo sì è irmnprovvisata in città (aie SCODO vedgono contesse facilltazioni una enlusiastica dimostrazione inneggianté alparte del- mo dell'attacco nerchè le nostre artiglierie confar a enirino che fi pirosca i per tarie a sparare sulle loro post- l'esercito. - {ijinuavano sempre l'impor per e ale nazion tile mercan ja marina Perciò i nemicel non si moassero dalla | A. F'orlì la ' costru- zioni. tazione del Imateriale occorrente peér caverne e quando tentarono qualche parziale ria Bisogn ne. macchi | FORLI', 8, notte. catturati. e sconfitti zione degli soail e delle facilmente furono a hanno caral- sortita le artiglierie. nemiche continuavano i Una grandiosa dimostrazione per -la vittoria levare che questi provvedimenti indiire i ampiù mentre” adri antitca linea sunlla nostra piechiare tere iniziale e saranno seguiti da italiana percorse le vie dellùa città. quali soldati avevano già raggiurnto le nuove posipi, quali da prendersi per decrcto reale, l'urono salutati i feriti al suorio degli inni ; di legge al. Parla- zioni nemiche. Ccon prqgetî.l proporsi pal.|1'iolLini. gridando bbasso gli imperi cendà imminenti e di pegno è I ‘“La primàa giornata ruv Inernto. vasbte vittorie. ca più organi più e raender per Guanto al decreto 11 corrispondent e della Tribuna scrive .dal Medio

nrecise

sci

Alla

'

Ù

KEonzo:

stro artigliorie. Era

delle

l'azione

comingiò

no-

fuoco di inferno.

come un

[ cannoni, le batterie. î gruppt, i raggruppamoenti funzionavanao come una CGOSA sola, comeè da, una tase una mano invisible.1i dirisesse s{iera. Tutti i diversi calibri partecipavartio al

sinfonia.

]a grande vano

il

pi2no

in

nostre

Le

Sabotino,

granate

investi.-

il

castello

il Kuk_

sionale tali da soddisfare le, prime i es!è diGorizia, bersagliati dal nostro fuoco inces-la « guigne » profes sia ver meraviglioso, ch@ appariva genze, l'opera di rieducazione dei mutilat sante

questo

brigante

srial

di

a favore della marina mercantile da carico. Dacarico si {a la scarsezza dei nostri piroscati da

L'on.

sirto i.

suo

al

torno

c

al

alle ore

presidente

del

Consiglio

varie

città

il quale

viaggio

l'’organizzazione

ha

15 il mini-

ricevuto

Comandini,

relazione

ria

na

Boselli

nelle

civile.

ricevulo

ha

fatto un'am.

quindi

in-

visit&to

nel

pome-

L'ou. Boselli l soltosagretario per Îl esoro, on. .Da Como, il sindaco di Roma, pri ncipe Colonna, Ccormnm, .dall'assessore che 2ra accompagnato della direttore Stringher. 1 sommi,. Feénucsi,

riggio

Banca

siglio

d’Italia.

ha

avuto

Infine

un

il presidento

colloquio

con

l'on.

del

Con-

Bianchi.

il’ ministro on. Leonardo cle Sì mforma Bianchi ia mandato al Presidente del GConsi. glio

imporianti

delle

ispezioni

sarauno

presi

relazioni

com-

piute sui.servizi sanitari alla ‘ronte e nll’incenirale per terno e che tali relazioni metteno in rilievo solleciti 8,

notte.

di

recente,

deficenze per le provvedimenti.

quali

cua violenza, sia per la precislone dei tiri. La velta niù alta del' Sabotino e la dersala nuda può e rdcciasa del monte formidabile erano, si toccati dalle per centimelr. centimetnro dire, nosire. granate che sollevavano colonne densa di finnuo. per lV'Austria 1uga 11 Sapotino costitnisce a che difende Gori-. rrande fortezza sotternrane alture di a e che fa parte del noto sistérma:

riificata. Qualunque fosse il numero dei di-|& fatto Paisori della sSomrrrità. deî.Sahotino, valanga che essi sono rimasti atterriti sotto 1a ai fuoco-e le. loro arliglierie sì fecero vive sogià ia nel pomerigzio quando noi hbattevamo na, ia retrovie nemiche e quande dalle nostre

il

masse

ernno

sì

szioni

di

nemico

raverna.

roccia

in

le

{anterie

roccia;

7

di

per

snidare

|

,

dala

la

Agosto

nuella

la

nostra

vitloriosa

avanzata

di

alloro

'

reailzzata. Roma ha commozione.

ucecolto la La città si

‘ notizia con- esultante è imbandierata, Verso

sera nelle vie del centro molto

improvvisate importanite

numerose

si è formata

affol!ate

dimostrazioni in

Piazza

si sono

e la più

Colonna

ed

ha preso per il Corso e Piazza Venezia fra continue acclamazioni e grida di: Viva Cadorna!

Viva

l'esercito

italiano ! Abbasso - l’Austria!

Ab-

basso la Germania ! i Fino a tarda ora le vie del centro sono rimaste molto popolate poichè era in tutti la convinzione che la notizia della presa di Gorizia

[osse

giunta

nicato

e per ciò se ne attendeva

ufficiale

straordinario.

il comu*

ZURIGO.,

quale

sull'Isonzo

&ior-

dà alla commaoarmorazione della storica nala una mazgiore solennità. La città è animatissima. Stamane il Comune fece appendere al monumento (dell'8 agosto una corona

notte.

U comunicato odierno, che conferma la voce già trapeluta della conquista del San Miphele @ del Sabotino, preannuncia la grande e tanto atiesa vittoria di Gorizia, forse à quest'ora già

Si ha

iurono rasciati gli austriaci da Bologna, la città è imbandierata e i tram circolano nave: siuti dal tricolore, ‘'La fortunata coincidenza con

8,

’

la tensione ifalo-nermanita Si acutizza

BOLGUNA.

dell’8

ROMA,

in

caverna

na Cerimonie patvìqìtinhe a Bolog % ‘spra Ricorrendo

Dimosirazioni entusiasiche a Roma

;

La

8 sera.

da Berlino:

Reussische

Statsangeiger

pubblica

una

nuluflca:iane del Ministro delle Findanze che dice che il trattato dogyanale di navigazione tedesca-italiana non si considera più come vi. gente da parte del- Gaverno) ilaliano, nerciò d'ora innanzi anche da parte ledesca si appli. cheranno dazi della tariffja autonoma sui pro-

dotti del‘suolo

e dellu

industria italiana.

del fiume

A nord

chilometri.

Mourad-Su

In

quest'ultima

est

Le

di

] turchi bat£utì in Egitto

VILOSCFIA AIVOLUZIONARII

Kipmanssià

vicande

di Thiaumont

intorno alla giustizia ... Ne l'imbecillità generale di quei tempi, la legge zoppa e parziale era un mistero impenetrabile e gli articoli del Codice erano così enimmatici e di mille sensi che la legislazione era 1';::decifra?:ii.g segrelto di specialisti di prolfessigne. Niente qgiustizia, allora, se non per chi aveva mollo danuro e polteva disporre d'un av vocalo famoso, almeno depulato...

Queste erano le condizioni della giustizia in quel tempo lantano, prima che la Comela rivoluzionasse

FPARIGI, 8 sera. delle ore 15 dice:

ufficiale

A nor della Somme la fanteria francese, operando alla destra delle truppe britunniche, dirante un altacco di queste ultime su Guillemont, ha effettuato un progresso ad est della

Quola

139

a nord _ di

Hardecourt,

{l mondo.

{asse,

pur

gibhernamente,

prendendo

le Assise. non

daui nostri fuochi di fanteria, i tedeschi ripiegaurono ahbbandonando numerosi cadaveri, IL numero dei prigionieri validi faiti dai francesi

dramma,

conquistalte

ieri in questa fciali. Sulla mento

riva

regione

destra

di estrema

sta notte.

teri

dai

della

hanno

Mosa

Respinti

Tiprcso

lanciato

rono tutti gli attacchi tungo la sitrada'di Fleuriy dopo e nel villaggio, ma i ledeschi riuscirono

E

stato

diverso ! Non

man-.

anzi

con

la commedia, Ora,

al Tribunale

Militare

fa le

spe-

di

Vero<

corrultori, -

corrotti, medici, automobilisti, in una Ttidda dì biglietti da mille, per compiacenti licenze, per faclli esoneri. Dura da un mese e siamo ancora ai testi. Imaginalevi quantlo cominceran le ar-=. ringhe, Roba di recere. aa

que-

nate da 210, dietro le linee francesi. 1 7nostri micidialissimi fuochi di mitragliatrici arresta-

Ahimè!

na. {l processo dei 26 di Mantova:

alle 5 del

mattino una serie di notenti attacchi con fT0Ssi effettivi contro le posizioni di Fleuriy fino a& nord dell'opera di Thiaumont, eseguendo contemportaneamente tiri di sbarramento con gTra-.

sarebbe

se del pubblico,

bombarda-

un

è stalo

giusta.

cò nemmeno il 7elalivo sopraluogo drammuatico. La Giustizia non cessa di trovarsi bene coL

è di #30 fra cui due uf‘

intensità

I ledeschi

f{rancesi.

più

sempre la stessa, civile o militare. Ricordo un orribile processo a Venezia, contro un Pollesel e complici, ladri e assassini. AL

una quarantina di prigionieri. i Ad est della fat'oria di Monacu i tedeschi tentarono slamane diue volle di Tiprendere le

lrincee

i

Quando 1mi capità tra i piedi la parola « giu stizia» mi si affaccia al pensiero la più cabalistica codiftcazione della più adiosa iugiustizia, Per necessilà di paradosso, ho sperato che la Giustizia, portata davanti ai militati; si iberasse di tutti gli intrighi procedurali e diven-

Aitacchi tedeschi nei vari settori i Il . comunicato

è svolto un combattimento a che è tferminalo con nostro

i tur-

giornata per tutta la effettuato hanno chi una offensiva che le nostre truppe hanno respinto. Nella reglone di Muse i turchi hanno continuato i loro ascaniti attacchi e ci hanno costretto a ripiezare alquanto verso nord. Nel]a regione di Bitlis gramdi forze turche, sostenute daiî curdi, banno effettuato una ostirat: offensiva che respingiamo con successo col nostro fuaoco e con <colpi di granate e con tontraftacchi. Sotto la spinta dei turchi un nostro distaccamento in Persia ha ripiegnto: nella regione

ad

località si ;ii hombe ngzio.

e Sleenstraete.

colpi. vanA quest'avanzata contrasta una breve TesÌ.altaochi degli dall'impeto sopraffatta stenza alla byuionetta, Un alto utfiiciale di Stato Mag. le difese nepensalo di vincere di rendere semn- occupate. aveva giore teva compiere il miracolo lundalla presa del stamane la notizia della giunto che è sparsasi Fera gli siessi metodi austriaci, U Appesa l’on. con Anche miche | ita ecor rtap inca era siato Sabotino e del S. Michele la città si è imbiansibile al dolore la vecchia’ zona di guerra bha inforimato i colleghi sui ser- go camminamento di due chilometri mettendo capo a dierata, | giornali sonu usciti in edizioni siraPIETROGRADO, 8 sera, Velivoli su Porto Said vizi di guerra per ciò che riguarda le comuni- | scavalo nelle nostre posizioni anima dell’impiccatore. ii ordinarie éhe sono, andate a ruba. Durante la ) ed una flità rele di gallerie che prolungava am-| he gli telefonic e che che Secondo le 1ltime informazioni qui giunte telegrafi ale postali, pugn il cazioni e LONDRA., B sera. dal nemico. rappresentazione dei Bouy-skoutt all’Arena del metri di Dove non giuns decine poche a approcci ncavano ha' manirestato il suo vivo compiacimento per Questo luvario di talpe serviva a facilitare la Sol6 è slato lelto il comunmicato Cadorna fra uUn , i russi &i sono avanzati ieri d altri ’ quindici Un comnnicato ufficiale del comandante le truppa mazzava la moglie, i fucili che) stro chilometri tra Brody e Tarnopol sulle rive del l'ab‘per izî quei-serv viva no di /Mmerridco, grida funziona britanniche in Egitto, in data 7, ore 10 sera, dice: irinceramento il modo come primo del conquista entusiasino inr_lr:s(‘rh'ìi»ilè. Fra le giustiziavano Graberka e del Sereth. La,loro fronte è distan’Lu truppe montate sono a contatto con le retro;l fratello, le -rivoltelle che rnegazione di tutti coloro, dal più umi.e al più Gosì J@ 1iostie tmippe avevano dovuto fure un Tl'italia! Viva Tesercito! furono suonati gl'inni te venti chilemetri dalla ferrovia Tarnopol suono vie turche a 6 miglin ad est di Katua. Lo sgombro il e ed } giuns condquista non prima la par balzo brevissimo italiani. alilo impiegato, ai quali sono affidati. il nipote e l’eregde, dove un di minaccia del cnmpo di battarlia continua. Bi trovarono una la Leopoli che si trova sotto la si ripetè alle loro spalle Margherita ai giardini cinabro ANChe Il Gonsiglio discusse brevemente il program: avevano complelamente isolato nemici grande quantità di fuoili e altro materiale da profondao soverchiamento. i dell’oro che pagava i sorrisi di contro 1 dimostrazione. : nno tutto il dedalo dei nascondigli svolgera Arlotta ed guaerra. Al momento della spedizione del rapporto Nava minisiri de' i che Le {runpe nemiche ehe operano nella regione ma porti amngi gli su isi zzant quali si lanciavano le coionne sopravyvenienii. solla i nipot delle arano stati-sepolti 200 cadaveri naemici nella renel loro colloqui col ministro inglese de, corm-| Gon «questo metodo, nonostante gli attaschi di "di Tarnopol hanno cominciato a ripiegare in A Salerno sinna ova ayvenna il contratto del giorno 4. Un i sÌ ]upanari, è giunta la baionetta italiaha. direzione di Zolotcherf alle sorgenti dello Strymercio, sig. Runciman., In questi colloqu mitragliatriic nemiche é di bembardamento attacco aerco su Porto Snid causò pochi danni masora. 8 SALERNO, si-| LA itanal italo-br diamo che ciali pa e.del' Bug. commer dolore i o rapport | E non è l'ultim teriali e piccalo numero di vittime. discuierà dei delle artiglior*e austriaclie, si poterono catturaLà notizidella vittoria ituliana su Gorizia Vo- nici’e specialmonte, come è naturale, di quellà re quasi duemila prigzionieri ocn nurmerosi uffi1gnor Lang coronato. Ancora. ancora! — OEO ha provocato entusiastiche dimostrazioni. La cot za atiinen r cinli, qualtro cannoni e parecchie mitragliaall'Ita- | parte fra essiì che ha maggio città è {mbundierata. ‘Le bande percorrono la gliamo ‘che senta gridarsi l'evviva il prezzo dei noli e trict. cioè guerra, della i PIETROGRADO. 7 sera. guer problem accla le fra patriottici cilla suonando sl'inni iale, | D La conquista di parecchie posizioni è dovuta lia ‘odiatissima sotto il palazzo imper del carbone. Comumicato del Grande Stalo Maggiore: mazioni del popolo. de”| P il costo ezza ato ì! al sistema adottato dalle nostre artiglierie che l’ebr approv veda ed o che discuss poi iamo ia Vogl io a. Consigl Nelln regione Kelkit-'Tsciflek-Erzingian le no11' a Vienn gradualmente ad allargare continuato haono urgenti i diment ria provve i vitto per della ante j A Ravenna stre tuuppe hanno ancora progredito di alcuni decreto import il #iro mentre le fanterie avevano già intziata soldati italiani nell’ora sacra

avern ghieri se Absbutgo, il trionfo italiano. E deve Basso Isonzo, dettagli molto lusin 1 poiE | nei ra a. nost ttori ria ; vitto una sì tiene conto delle importanti posizioni da noi anto sofferto. rto. Soltant " soffe

la

_

Ora

è

saltato

fuori un

decrelo

col

quale

po-

i{ranno accedere ai Tribunali Militari anche'. gli avvocati civili. Sembrerebbe, a prima visia, . un omaggio alla. Giustizia: dal momento che' vl è il diritto aila difesa, sia completa ed e‘!fl-.l

cente

e dillendano

t nrofessionisli.

E qui salla .

juori la storia dello specialista e dei molti: una laotla accanila e continua a 1iprendere pie- | quatltrini per pàgarlo. E chi non ne ha... : de nell'opera 4i Thiaumont. Povera giustizia! Tulti parlano del suo tem-* Nci Vosgi dislaccamenti nemiîci lentatano di p{o muestoso, ma essa mi ha tutta l’aria di una . avrvicinarsi alle trincee francesi presso Senondivinità infelice che tutti tentano di tin"h..mimmzÉ mes: la nostra fucileria ì disperse facilmente. sino a farla diventare sistemattcamente ingiu- " stizia. Anche in ltempo di guerrna. Attendiamo pazientemente la Comela e i}î PARKGI, 8 sera. grande Cambiamento ! me1l Matin reclama la coniauzione di una Allora, fortse, vi satà giustizia. ' duglia che porti il nome di Verdun, da distribuirsi agli eroi che colà contribuirono così i largamente a salvare la civiltà.

per una medaglia agli eroi di Verdun

Jean : Jacques


i TAONALA

IL POPOLO D’ITALIA —

7

!

1916,

Roma, 6 agosto

'

Preg. signor Direllorte,

'

'

1i luggo ove sietti, assai lontano da centri di

letiura, mi ha impedito di aver conoscenza pri-

suo col-

d'ora di due articoli, nel quali un

ma

laboratore, che si celn sotto il pseudunimo di

Lector, hà tributate molte lodi all'edizione na-

zionale degli Soritti di Giuseppe sottoil titolo di Difendiamo

Mazzini,

e

Risconiri,

‘ ne contenga,

Quindi

nen

che

ciascuno,

col pro:

sembra, seritta

che

- posito di danneggiare un'opera per la parte ipografica assurita con grande coraggio di mos

di

le persone’incaricate

con

In tal caso,. redigere l’edizione mazziniana. egli- si sarebbe convinto cho la massima parte degli enrori da lul denunciati, non sono; è di quelli esistenti, 11 Comitato Tseoutivo avrebbe uno assai volentjeri sapulo grato a chi mostra

sibile. Voglia aradermi, suo dev,mo

Nathan.

pubblicazione di libri scuticano sul proto innioali conte responsabilità, che, truncamente, non | compelono.

uerilà; arano rile-

di Lector, in

Nell'articolo

vuti'errori ben altrimenti gravi che i semplici rafusi lipografici. Là non c'entra la responsa-

de'

quuali,

in ganere,

loro ne' manosoritti,

o

E

se

cla

dire

traduttora arfasutto

un

quanto

alteri UÙ sanso

di

il contrarto

di

all'autore

precisamente

sorisse,

tipografia

egli

E

la

Mazzini

è 11 segno

1IU Gaverno

delle

invocata

l

manife.

Germania!

proclami ! v.

nuove

viltorie.

E

nol,

di

Goriz/ia

giunga

Imponga

—

se

sarà

schiavitù

l

frameesi;

muarnente

do diente del P.M. al Tnibunale militare

un'ovazione

è aogotto

civiltà,

della

formidabile

d!

dove

l

«

daella

voca

con

— contro i corrotti ed 1 corrattori di Mantova

A IL Nol

sempre atteso. Por anni

triestini, l0° ahbiamo

ed anni, Prima d'orn. E& alla guerra abbiamo dato, o diamo ancora e daremo domani tutto il nosiro sanguo, tutta le nostre passata lor. ture. tutio quanto è di vivo, di forto @ di profonda in. nol: Garlizia è il primo colpo, Dob. pblamo vibrarna degli altri, E con un popolo lunga, pariicolureggialta disamina delle risulco. tanze processualj contro gli automobilisti ed i come 11 niostro, con un esercita ponolnno, me iL nostro, marceranno amcora per lo via - medici corrotti e corruitori di Mantova chie- Anvta @ insankuinnio. Ma vinceremo. B nndre dendo — non senza prima aver dichiarato che moò a Trieste, a Vienna e a Brlino dove o0assurge, in questi l Il reato da essi comimesso corra, Avanti! = momaenti, alle proporzioni di tradimaento — le applaus coronano 11 discorcaloresi Nuovi seguenti pona: so dal Vidall. Pol la folla — vresa anche la bandiera nrosan pal Giovanni Marzel, capltano (colpovole del del Ponolo d'ftalia — tornò ‘n piazza, ancora reato di continuata corruzione quale corrotto) in Galleria. semnre acclamAnda. i : la destituzione. Dott. Luigi Zapparoli, capitano (colpevole VERONA, 5. Stamano dopo una quindioina di giorni di Interrogatori dogli imputati (26) e dji deposizioni di testi il P. M. avv. col Piccoli chiuse la sua

10 di reclusione

rotto), anni desiituzione. Guido Fiori,

leni

previa

militare,

nijazione indebita), anni 10, mesi 6 di reolusiona militare. Giulio Padovan, sergente (colpevole del reauto di continuata correità in corruzione) anni 7 di reclusione milltare con rimozione del grado. ‘Pietro Agosla, sergente (colpevaole dael realo di complicità nella corruzione) anni 1 di carcere militare, compreso il sofferto. Achillao Mabol (complice non necassario nelia corruzione. cerreltà in (falso, compliantà 1U diserzione), anni 3. mesi 2 di detenzione rmmllire. l’elice Gavaller, canorale (complice non necessario nella corruzione). anni 1 di carcere militare compuiato 1ì sofferto, rimozione dal agrado. E Doti Giulio ‘Todeschini (colpevole di subornazione continuata), anni 8 reclusione ordinuria. Poi tredici corruttori che s! fecero esentare o favorire, anni 4 di reclusione militare, elascuno, con rimozione del grado pel Reriotazzi, Pej soldati Zanella, Voghenzi è GCosentino (colpevoli di diserzione dal corpo e uso saiernte

miljtare. 11 P. M.

chiede

(complice

dati

in

dai corruttori

ai cor-

di Mantova, roiti e la laro- consegna agli Ospizi

Commemorazione Battisti a Luino — +—

generosa

è

per

e

lo

strazio

interventisti.

Fin dalle ore 20,30 piazza del Duomo

della

Francia

irae dall'abbominio

deniniliva Tovina per operà lati in difesa d'ogni idealità

animatissimo

delle

s'era

in

l’aspetto

presentava

e

eroica

‘SLCSsO

dei

umana

era

é

Bonfiglioli

A proposito di imboscati lgpon' dente

da

dJesi

fa-

mose giornnate di maggio. L'imponente cameon, attraversata lu Galleria, si ricongiunse all'aliià

forte

della

colonna

che

formata

piazza

Scala.

Marino

a Palazzo

Fischi

La folla enorme cominciò a fischiare sonoramente all'indirizzo dal Municipio, presso il quala erano aloune guardiè e moltli cercarono di penetrare nel cortile. Le guardiîe non feceTo

a più'

il portone

a chiudere

a lampo

200

di

ANCONA, 7. rilevavaà come i preti

tutti nel «Servizio Sadi -dnli-naiu.nù atati maossi essìi una posizione privinitario » crenndo così ad e è

'

gridando:

e

applaudendo

— Viiva l'esercito! Viva Gorizia Italiana ! AL Bifti l'orchestrina intonò — tra un entusiagsmo sempre crescente — gli înni patriottici. La folla, in coro, li cantava. Dal Bifi, i dimostranti uscirono ancora in piazza e si diressero al Casanova presso il qualo eran raccolti molti ufficiali che presero parte alla manifestazione tisvondendo -alle grida di: « Viva l'esercito! Viva Cadornal! »

« Viva VItalia ] ».

in

del

piazza

caffè,

in

i passanti, dei

attesa

{rams

quelli si

che

univa-

i plaudente, no alla falla . Ad un tavolino del Casanova era l’on Guido Podrecoca, il quala, insistentemente acclamato dai dimostranti. sorse all'armata, all’esercito,

a parlare, inneggiando alla grandezza d’Italià

èéhe oggi deve essere unita, compatta. nello sforzo che schiaccerà i tedeschi. Concluse con un vero inno ai valorosi nostri bersaglieri che tanta parto — e così ‘gloriosa — hanno avutia

nelle az°oni

chestrina

tra

intonava

l'entusiasmo

T due

ln

scorsi. '

dei giorni

suerresche

Applausi scroscianti. preve discorso dell’on.

frenetici, salularono il Podrecca mentre l'or. fanfara

arompente

dei

della

grandi

re. ana. |SE Anghinelli - Presid. Lega Franco-Itali La dimostrazione - Presid, Assoc. imp. Civili.

ca

in si

era grémita

Duomo

del

Alle ore 21 la piazza

arano

loro Certa nemici dell'umanilà l'auspiciodei della ponoli affratel-

Il

conti-

ciazione fra gli Artisti lirici e le altre due: quella del Popolo d'Italla e quella dei Fasci

E il publico

del saluto «Popolo di "Luino, Tingraziandola di Cesure Batne azio emor comm la per to invia ignodisti ultima gloriosissima - viltimaia dell' Fremente minia austriaca esprime lad propr regioni franindignazione per il muartirio delle invase,

giubilo

erano raccolti 1 primi gruppi intorno a tre bandiare: una, quella offertà — come più sepro diciamo — da un cittadino in via Monte di Pietà e tanuta da numerosi soci dell'Asso-

con altre di;

di Cesare Oltre il telegramma alla vedovaazione apattisti fu nella. solenne wommemor al Console geneplaudito l’invio del séguente __ vale di lrancia a Milano:

cesi

di

In clità ed assunsero — a misura clie notizia si diffondeva sempre pikxi —

Galleria,

diserzione,

‘ ; inoltre la confisca delte som-

è degli oggetti

me

î

,

in falso) anni 3 mesi: 6 di reciusione

correità

serata.

munifestazioni

dimostranti riuscirono invadere la corto sempre fischiando e urlando: « Abbasso i Len deschi d'Itulia ! Abbusso i vendulti ! Da San Fedele acconse una cloquantina di carabinieri e, dopo un po' di lotta la folla, continuando a fischiare, si ritiro. E Ricostituita la magnifica colonna, riattraveranni 3 mesi è di re- sò la Piazza della Sacla ed entrò ancora in

‘di fogli di licenza falsi), ciusione militare. Umberto

lo

un'imponenza maggiore. piazza della Scala e in

continuata in corruziene, di correità continua{a in falso, di cembplicità in diserzione, appio-

Regazzini

sera

nuarono lu lieta

correità

di

(colpevole

saldato

Nella

cor-

quale

corruzione,

dei reaio di continunta

bersaglieri

folla.

cortei

‘mprovvisò Santa

della Scala,

una manifestazione

Margherita,

il corteo

imboccò

Da

IMponente.

riattraversata

la piazza

via Manzoni e

— sempre avppnlaudendo e gridand: — piunse all'Hòtel Milan, ove alloggia il gene: davanti di giu-.î““‘;—.2. che certo non è inspirata a oriterî è dove furono ripetute le acclaDalloli vae Ù {a è dove . mazioni Anoona, per l Ù Uguale rilievo deve essere fatto ne, nol, 1a colonsa Nanoleo Monte numero. via Per grande in frati e preti alla «Sanità » sono i, l_fimg;m ag- del dimostranti si recò al Consalate del MonE, sempre a proposito di imboscat Militare fenegro <otto le finestre del quale fu imbprovche iun Ancona presso il Comando ginngere vi è un Ufficio, dove sono quasi tutti conti e Mar- | visata, con i giornali accesi una ifiaccolata.no I lornaro dimostranti. noî, per i! corso V. odevole vedere clie molti gio- in piazza e in Galleria ove fischiarono _ insiquiudi ndatti alle fatiche di i, Socia. ; 3 impoltronire

n_egll

Ospedali

all'indirizzo lista Milanese.

| slentemente

Ò

della

Sezione

r

| figli».

la guard

che

monti

ni; ha i suoi bravi cannoni e ha come un mucchio di mastini, cd

Enrica

Zenatti,

«Nina

tutlo quel-

i Barzilai

Gentilli,

Gentilli,

Amalia

blena

Spadavecciia,

Luiso

Sacchi,

Bice

Toloemei,

Laura

pTO-

prendere

CINEMATOGRAFICI

Uno aqualungte.

manchino

emerge

il

». —

tupaches

grande

di

re

il

Ghione,

sconirimi

Gli

assistere

«ANine

di

noemico

non

Tinnovò

mantenne

vivo

il

il

Posibras

janteria

ma

Nella

altre

regioni

scgue.

Nalla

parte

l'artiglieria

fresche33a:

è di rapido assorbimento.

Società A. Bertelli e C., Milano e Parrucchieri

e presso Piefumieri

fronta.

quasta

su

di

dî

attacchi

gli

dol

bombardamento

lattaglia,

la

notte

scotsa

salionte

di

Leipzig

Îl

|le nostro truppa avenzarono in alcuni punti ad est del los00 di Tronas. IL combattimento sui margini l del villeggio di Guillemont proazo la gtazione pro-

a Milano ?

- Runciman

del

cat

no-

mico tantò di effettuate un attacco con bombe coni Ci lelefonano da Roma, 8: tro la noatra Nnea, moa fu respinto sonsa dijjicoltà. e abil assai prob | A nord di Roolincourt nostri distaccamenti e ffettua11 Giornale d'Italia reca: E' insieme ai minisiri Tono un'inoursiono ponolrando noelle linen todesche lohe il ministito nunciman Mi- 0 facondo saltare alcuni ricoveri.

De Nava

alle u;11e-.

degli

e Arlotta

faccia un’escursione a

luogo

ljano

ove

avrebbe

aitca

cui

assistorembero

fltln'fo@.e

econo-

personalità

finaa-

Ua alte

ila durini, 1

Uma asquadriglia nemica composta di digci anrtonlani tentò di volare iati aulle neatra lingo per gettatre Lombe. I tedeschi abboro tagliata la astrada da una nostra puttuglia da combattimonto composta di 4 velivoli. T'tadaschi dovattero dispaerdersi © | f ritirarsi nrecipitoasamonte insoeguiti dalle nostre pat-

e politiche, +

! viarie

validi.

sono

| di

@

Centrale

rappresentazioni

tuglia.

Dua

annarecchi

tadeaschi furono

abbattuti

_

TELEFONO

die-

L'imporianzaa d Pozibras por i fedeschi

ULTIME

PARIGI,

interventisti di Fasci I ià or tt vi L'importanza della L

L

.

gionieri

ROMA, 8, notie, Gi ausiriaci lenevano molto a) Sabotino (metri 609) ed al San Michele (275 metri) non sol-

l

p.rnzìom

indugio.

mento

mento pvi

ROMA, 8 notte. alla, Germania e contro l'jin-

guerra

riprendera

ziòves. fAe

d’Italia)

al Fopelo

(Perx ielefono

tedegochi.

coasto

per una più ènergica politica

ne io az lu si e av gr n i o nc ne io cl b'eser

8

" “

pera.

vimuno

dise:

agli

inglesi

vantaggi.

Gli

ad

« Dobbiamo

possesso

Bisogna

nttacchi

per

essl

fino

vi

ogni

di

loro

lanciati

prendoerà all’arrivo

Po-

metri.

Il digtnccanell’altipiano

rinforzi, *qualnn-

NESSUNA CALZOLERIA può offrire tipi da Uomaa

que sinno le sue nerdite. Orni ufficiale e soldnto che non terrà fermo fino alla morte sarà gindiento dalla Corte mariale +. FA =

Per la Fasci Inter. vadenza clericale l'assemblea dei ventisti di Roma he concluso una discusslofie l'approsulla politica del nuovo Governo con giorno:

Enorme ailluenza di feriti nel Belgio a

.L…

- PARIGTI,

‘afiuenza

doji faoriti

è tale

nel

O ZACCHEO .

‘pr. CARL

senza

F

successiva-

piede dai

Indicato per professionisti ] ro 1 i e persone d'affari

troveranno

ritorglielo

saranmo

primo

mantaerrà

ad

dell'nltipiano

intervalli, ad ottanta

che

ai

FEeso

il

Impianti dilavabosconacqua calda e fredda intutte le-camero e bagni privati.

’

11 New-Yorlk Herald riferiasce un ordine del giorno del generale von Bilow, trovato indosso a vari pri-

:)

o d’ita (Per telegrafe e per {olefono al «Popol

8

Belgio ohe

LU2,15e23.l

sera.

all

F:

come la

i-

ordini del torità Qtìmln riegoo ormai ‘_er Ît ti%aflg: '1fle__=,u:l constatando com sod- agli abitanti delle città invase la gravità degli av| dichiarato vyenimenti in cordo. Iudipendentementeo delle ambustato trincerato. è campo cusi dira, gli occhi del loro distazione che finalmente la Ger- linne tedeache, si sono improvvisate d'urgenza al | | GIL osservatori stabiliti su queste cime permet- decuduto il iratialo di commercio cen ambmlanze nel palazzòo del princine di Arenperò che non ancora 1ie è stata tre e in altre caee signorili. A _ Bruxelles si trattevano agli austriuci di dirigere su dji nol il ! mania, rileva ufficiale al Puese; Cconstà- berg tegono aoltanto i feoriti gravi:; gli nitri sono trafuoco deilo loro numerose artiglierie situale ' duto comunicazione desono sindi provvedimenti alcuni che iando immedi gtaimente in QGermania. nella pliazza di dGorizia e sulle alture circo-" cisi in massima per il trattamento dei sudditi sportati LP aa aa aa aa aa i anounola che il governo militare iedesco ha stanti. Occupato il Sabotino ed 11 San Michele di Slali nemici compresi i tedeschi, rileva pero daniso di sopprimere la guarniglione di Brnuxellea | siPodgora, seqguestro il al amente P a -l-="n-n%'a… e di affidare la polizin della onpitalo agli asenti | duveva cadere necessari che non ancora i è protceduto germa. | amministrazione belga. Se avverranno infratunto fra quelle due altura e minacciato a nord delle proprietà del suddità austriaci e provvedimenti presi Èvlgvfifl:ti éimn:îai rl;;f;*@m:x.n»&à tadeschi in vigore a | sono ed si ieri, nici in Italia nà da Oslavia, anch'essa’ riocoupata l’altro "estoranno introvabili gli anto: ftLà : | per la difesa all'inlermo contro le ina sud da Lucinico da inolto tempo in mano no- energici EL entOrt IA LOE AAT deli euddili tedeschii in Italia, reclarma teatuta responsabile. sidio Sabaotidel one l’occupazi parole, altre sira. In 1. L'imerediato Se-) dal Governo nazionale: i: due cardini della vazione del due seguenti perchè erano come di Gorlzia, ma anche perchè erano per/. «L'assemblea doi Fasci,

tanio porta

o e del San Michele dalle nostre valorose

essendo staia mantenuta Ltruppe malgrado il tera-

nustoso fuoco dejle artiglierie austriache e 1ila-

Marca Cavallo Via Orefici, $.

VAPORE? Manganasito,

questro dei beni tedoschi ed aaistriaci ritenendo dopo se

i -tmggssl di’proprielà

validi

cluropea,

della guerra

lo scoppio

avvenuii

di

riserva

con

dei iutelaro u tempo debito | legittimi interessi Gorizia è presa. Bella aquila montanara, dal{rapassi che non sieno fittizi; — 2. linmediato il varco su Gorizia che di | le ali i selvagge i 'C e ’ il becco rosso, ; la sentiarmno, senti internamuaito in *campi di concentrazione | imente dietro il Podgora tulti ì suddili di Stati nemici residenti in Ita- ben salda, nel nostro pugno con tuili gli arti- | sulSabotino, il Dietro Osiavia, da a iLucinico i tedeschi anche se acquisiarono qgli che tremano; la sentiamo — la cvillà del compreési lia ultimi) mgli l’altra riva dell'isonzo, sorge il Monte Santo, ia cilladinanza di Stati noutrali fuoco — tutta presso i nostro volto con le penapjiuportante sia come osservalorio, sia come cinque anni; — 9. Dichiarazione: di guarra alla | ne aride; la sentiamo, ora, tutta viva nella no= tun edquivoco postamento di batterle. Ma l'avere espugnato il Germania perchè sia ellminalo di sospetto de- | sira carne di fratelli e di falconieri. Noslra è snbolino.e il San Michele e l'aver ripresa Osla- che determinando um'atlmosfera come mai non fu, Gorizia, Nostra è, come maì l'animo nazionale; invita il Comitato via provocò la caduta di tutto il sistenuia forti- prime dei Fasci a mettore in opoera tuiti i non pensamimo, la città racciosa che segna la centrale Goriziaà. di Già dalla nomo il prende che {icalo mezzi perchè in tuita Ialia il popolo esprima via di Trleste, Contro il. suo ponte inuhiodalo d ora le nostre artiglierie baltono la città 1à decisa volonià di considerare imperdonabile dalle catene austriache tempestò per più di un attar:si vi rnon che per scacciarne Îl nemico una politiva non sufficientemente chiara è det- anno la nostra catrne rabbiosa dî amore e di arderà. tillnea fino alla logica conseguenza di fronte dore; contro le sue mura aspettanti, salde più ai (ermania, chèe compie continuamente atti La caduta dei capisaldi del sistema fortifi- politici e militari di chiara, evidente OSstilità di un baluardo, salt per più di un anno urlo re eccezional di carattere cato di Gorizia bha lL'Italià e ohe oggi è il nemico mAg- della nostra attima; e ci lrascinammo su, su, contro erato lotta portanza. Le condizioni della nostra con le ginocchia, e ci trascinammo su, spingengioran». iali cho un successo così immediato corona «L'assemblea dei Fasci invita il Governo a doci avanti il cuore vome una difesa e la vo:11 sistema iavori di approccio. i lunghi i provvedere perchè sia frenata l'invadenza cle- lemmo oe, respinti, ritornummuo richiamati dai delle fortificazioni austriache che facevano, sijoale neli sarvizi sussidiari di guerra così &l- morti e dai vivi; ed ora ta tentamo — finulmenput' dirsi, un corpo solo da ‘T'arvis al Carso e l'internio come afla fronte e l'opera dei sacer- te! — nel cerchio vittorioso delle nostre armi, per uel dquale, con immense fatiche, eravamo riu- doti sia circoscritta alle funzioni religiose sanitaria», nella catena gugliarda delle nostre braccia, oggi è sul punto di essere chi ne fa richiesta e alla assistenza | disperati

urado

contrattacchi,

significò

essenziale.

Là presa

del

padroni

di

e del Sun’Michele ci rende

sSabotino

aprirci

posizioni e di basi ottime per procedere avanti a marciara a fianco della rimaneate fronte ausirilaca à nord ed a sud, tratti nei quali il Mon-

te Nero da un lato e Monte Sei Busi dall’altro, in nostro saldo possesso, aostituiscono serie minaccie contro il nemico. 1ì numaero del prigionieri, grande in relazione all'entità degli effel-

tivi austriaci che avevamo di fronte, è la miglior prova del sugcesso completo sul tratto at-

laccato. E' questa una risposta alla e brillante » e (iilita offensiva-austriaca del nostro eseroito. Dopo avere ricacciato vigorosamente la potente offensiva austriaca, l'’esercito italiano préòocae {mmediatamente

con

sUccCesso

offen-

ad un atto

sivo di ben maggiore importanza e vince, superando ostacoli naturali e bellici incomparabilmente superiorî a quelli che dovette superare nel Trentino il nemico, Prosegue casì l'azione del nosiro esercito e dopo la prornta riscossa

contro la spedizidhe punitiva dell’arciduca d'Aucon riprende

siria,

con

formidabile

slancio,

‘ fssemblea del Fascio genovese (Per

l’offensiva

le giornate

sull’Isonzo.

d'Italia,

Con

:

dalI prigionieri parlano del colpo subito e del'Austria con la sconfitta inflitta daj russi come scrivono lo stato d’animo dei comandi le imminenti preoccupato' e 'assal dubbloso per sorti dell'esercito imperiale.

['accordo annlo-russo-persiano 1

:

.

à

'TEHERAN, 8 sera. della Gran Bretaé ia Russ I ministri della gna da una parte e Îl Governo persiano dal.l'altra hanno scambiato note in eui constatano l'accordo definitivo che consolida le ami: chevoli

reldzioni

anglo.russo-persiane

ve favorevolmente le questioni zione finanziaria e militare.

e

risol-

dell'organizza-

telefono

at

Popolo

d'Italla)

GENOVA,

8,

notte.

'Gli inscritti al Fascio interventista genovese sono-invitati ad intervenire all'assemblea gene-

rale

straordinaria cheavrà luogo

no.

E'

la sera di ve-

nerdì 11 correnie alle orte 21 nella sala della Lega antitedesca in via San Giuseppe, 31, per discutere un importantissimo ordine del gior-

-Gorizia!

sia!

l'appa

Segno

maschio.

di amore

di gloria,

e di

ehiuso

Gorlzia ! Primo

vittoria.

vivo

con

una

manata

di qrandezza

nel

nostro

pugha

squillo

per la

marcia

d'oro

questo

è di speranza?

-

l'’Industria meccaniva Pioferanza - del moado inlero.

_

Uniea

PST

DELLE

Uu-

balzare

spauriti —

cudaveri

—

ti i fascisti iscritti nei Fasci di altre località purchè muniti di tessaora con diritto alla paro-

jla. Hanno nel

Fascio

seduta

diritto

al

genovese.

i solì

voto

Data

fasaisti

l'importanza

che

genovesi

i fascisti

iseritti

le

sanno

della

ansie

della vigilia, che hanno provato la fatica della e non vogliono prestarsi a manovr uomini liberi, sono pregati a’ non 1ì Segr.

Cosima

Pala.

Il ministro Runciman NZA,in 8Italia ‘sera. PALLA

r

maniSiamane con un vibrante e patriottico l'arrivvo del Mifesto, il sindaco ha annunziatocittà leim è nisiro inglese Runciman. ‘La ni e ital rata dei colori nazionali inglesi ed : s delle nazioni alleate.

ore

139.45

niente da

Roma.

Alle

l’ambasciatore

è

giunto

in

°

n

forma

inglese sip Rennel

#

privata

Rood prove’

ROMA , 8 sebra, Ttalia, Qggi alle 17.50 sono parviti per l’Alta Runriper incontirarsi col ministro inglese InArlotta. e Nava man. gli on. ministri Ne partiti aleuni alti funi sieme coi minisitri souu Ministaro zionari, ciot il comm. crinffrida del

dell'’Industria.

Commercio

e Lavoro,

il comm.

Rossini Laviosa delle Ferrovie. l comm, Conti. Attolico, del Ministero del Tesoro ed il prof. î delegato comimerciale &

rassegnala

dei

Sezione Depaositi Fruttiferi La SNE Socittà

a

*

La ruzza vive. La nostra buona

razza

dici

ai

vertice,

italica, salda

rombante

di

vita

©

ilascia

al vento

la

sua

corona

SaNnquigniu,

sur-

n

alto

le

bundiere!

In allo le anime, bandiere ancora di ogni simbolo. Avanti! Fino in {ondo.

più

Vbelle :

Spettacoli CARCANO.

—

(8tagione

-

lirica

umane

di

Arros.

d'oggi .

=

-

Cooperaliva).

—

Bo-

hème, A atti di G. Puccini, ore 21. OLYMPIA. — (Gompagnia drammatioa V. Talli), — . Mipguettoe e sua madre, 3 atti di De-Flers e Caillavet, ore 21,30. — (Compugnia d'Operette ’ Lombnrdo). DIANA. Santartallina, 3 atti di Hervé, ore 21, FOSSATI. — (Comp. d’Operette Gattini-Angelini). Fanfan la Tulipe, 3. atti di Varney, ore 21. VERDI. — (Stagione lirica). — Riposo. EDEN (Taverna Rossa). — Rivista e Varietà, ore ai BHAN MARTINO. — Varietà, ore 21 TRIANON. — Varietà, ore 21. SRANDE ITALIA (ex-Gambrinua). — Concerto fstruI“ mentale, ora 21. I

UI

scadenza da a 12 mest al

sconosciulae,

gella, con unu profonda orma di sunqgue e villoria, il limite sucro della via novella !

°

‘

L. 300 a vista - L. 2000 con 'dua giorni di preavviso. - Qualsiasi somma H«Ìoi prea&v1so di giorni 15. è Ù

Riceve

fiera della sua ignorata forza, scoppia — oggi — in fiori rossi, alla lesta di ponte (di Gorizia, spande

DI RISPARNI

30/0 netto (libretto gratis) con facoltà Éì ii prelevare

‘ ra-

dulle

tutti i g giorniil Iermli‘ feri dalle ore 9 | B

Emelle LABREFTI

la, erudel-

maotlti e contro

tà forte dei pochi?

AFFINI

—zzoso— n

le nostre — e alzare il grido del riscatto .contro la villà

ED

DEIELANO

Via Moscava, 38 (Angolo via Solferino)

i

cuaccia per la vio del sacrificio, mettere per posta a tutti gli isorltti di non la ’ la nastra vita, nel tragico.e folle gioco, alzare reintegrare necessario diritto teutonicamente calpestati una bandieru — la nostra'— alzare le anime —

giustizia o il da un’assemblea e da una nomina che merita la massima attenzione. Possono. intervenire tut-

SETE

ia

aspettavano al varco per buttarci al coNo la corda del tradimento ? Dove sono caolora che ci

guardavano

Z I

PER LA STAGIONATURA E D'ASSAGGIO

le mani e eol giustiziere, ci

piccoli Gluda che ingroppati con muso alle radici del loro albero

ZARAETO

Società Anonima Cooperativa a Capitale illimitato

p

sono

Fabbriea.

Cia n a

spasimo

Duve

Ing, _'c. CARLONI

Via O. Maria Segreta 7, Hilano

Gori-

su Trieste!... La sacra via è schiusa. Dove sono i vigliacchi che ieri volevano rattare

Solo Manganesite!

fatto obbligo è perchè mancare

mirabile | {ronie, che indegne di ogni giorsolidarietà gli Alleati battono ormai mancare. europea no di più possentemente ogni fronte dopo del nemico comune. Sono incominciate, dell'Inghilquella della Russia, della Francia.e gloria,

Sempre Ma…ngan:aéite,

è situala immedialaa circa 1506 metiri da

infiltrarci, nel suo traito

<clli d infranto

terra,

si divise, a questo punto. in due grarnidi cortel. Uno tornò ancora in Galleria, e sì recò poi in via SantaMargherita, solto le finasire del Consolato di Russia ove

via

0 una pT

di applausi.

Lx

con

commossa brevi parcle, = fna presa di Gorizia — agli tice — primo oerollo dato alla potenza nustriacei,

rassoda, imbianea, profuma soavemente la pelle, ridonandale . elasticità e

le tasse .

paga

chi

1 ritardatarisnon ullime

grida:”

propuncià

convalescenza,

‘n

rito,

ottima preparazione di effetto immedialo e sorprendente. Delterge,

le la

ispirate

+ nemici

AL CINEMA PRLACE

— ia Musolini! vion iL apopoto d'Italin.” Quindi il sottotenente Vidali, volontario e fe-

WVerona

vero

parole

Quesia ?5ufmflm cinematografia tut ja dal vo: CaN qiale r0, dimoslira -in luita lo sue fasi. accanimento 1 nostri alleati lottano per la difesa della» formilabile regione,

guerra

l'ormore

per

giornalista

come

e In nome

E accennando alla folla, ua un pennacchio

l'on. Podrecca sopraggiunse le bandiere del Popolo e del

al @Cinema

distruzione degli assassini tedeschi! ». I1 discoreso; chiuso con um fervidao suluto a Benito Mussolini lontano, combattente per la grandezza d'Italia da semplice can«ralo det bensaziiori. dono aver combattuto tanto streNazione

nli, sorride-

uà con pielà in mezao d

‘La guerra in Francia a Verdun,,

agli sivangolatori dello pace: gueorra fino alla

citrma.

suscitò

in uuesto

—

jazza del Duomo signoze, un piccolo

giovane

a fuoco

bollò

e che

patriottismo

ab.

necessarlo

ponolazioni

dentro,

E@CHÌ

che

e allan guerra

‘ Niveus ‘ Bertelli

leri sera mentre un vel lumulto di folla e

Progressi inglesi nel hosco di Trenes

d'’Italia,,

la guerra,

la presa

pisdi,

alla

M…

di

vuole.

alla

anche

. Per

Governo la guerra alla Germania, Guarra agli aggrnessori dell'umanità; guerra ai distruttori del Belgio: guerra 21 nogrieri che condannano

è tutto.

Il capo

ma-

cora 5Ì è fatto, Guerro alla Germanio ! Voglinmo oche la piazza, U nopolo, tutla la nazione in

Un sorriso |

k

Colò Cream

Signorta.

secondo un insegnante di Milano

la folla gli innl

quantità

Gueria

1 Egregia

|

untuosa

e luciòda, usino tutti i giorni E per frisioni il

—

Battisti:

di Cesare

vedova

j

la vogliono

La civiltà dell’ Europa

momento, ancora grave per ia vila nazionale. Perchè voi e noi, sentiamo cha non tutte an-

sSenza

più,

di

merilava

«

“Popolo

fieri che

colpa.

ha

contare che lo stesso iflaliano adoperato è parecchio elaudicante. Non si esageri, dunque, nella... difest, Que si difesa traila di parole tradotte jalsamento ogni l'inrlasce vana e perlcolosa, perchè dimostra e. noell'ertor persistere di tonzione Questo

uragano

dazione — quattordici redattori e 1] dirsttore: nol che contro ol vili, ni mercant!i, al traditori del primo momento e futt'ora annidati fra noi, abbiamo levato il erldo della riscossa, siamo

che fac-

non

in grande

5:mr:e-pîtì:

abblamo

IL fatto vero è che l traduttore delle opere mazziniane scritle in francese .ha poca dimeslichesza con la lingua dalla‘quale deve far la versione.

un

i blarno dato — soltanto della nostra iccola re

da-

un testo, o lo svisi, o lo renda in modo

lanoljati,

così

bssa

che vien

quel

compongono

libro»,

del

lavoratori

«modasti

vitità

volta

GIORNO

e non

lo che le abbisogna per non farsi ’ Anloniazzi, Anna Maria Mozzoni, ROseta, Muani da noi, e precisamente questa prio melia Trtoise, Teresa Labriola». . Montenegro del Consolato appaal pO essersi) fermato di solito, Vevo un vermouth per— {rani, ; L L LI © ’ ido qllflln(li Brera, via di Comando al orn 'andato stomaco a prendere in sè al Fossati, e infine al monumento di Garibaldi recchiare lo vittoriosa. quillamente — il peso di un nranzo signore scic _ all'Eden. tulto il percorso furono esposte le Mi avvicinai — tà — al piccolo Lungo un altto pobandiere, Dalle finestre si applaudiva, la faolla munito che sorrideva e lo ascoltai <ì a0cresceva di passanti, le grida e special- co: perohè mi sembrava che colui fosserO.... (Per telefono al Popalo d'Italia} ‘tulti ‘quelli che mente quelle di; Guerrù alla Germania!, le a malli, fossero troppi, fosseroa precisamente ROMA, 8 ‘notte. copioltipli. si ; Cadorna, a. all’esercito, cinminzioni sentorio, parlano e sotridono Nazionale rileva che in un ginnasio L'Idea ‘ cavano. e me quel signore. abbiamo deLlto, giunse gorteo, come Questo del ver- di Genova, e precusamente nel ginnasio «AnPo: — La folla — continztò il mio ometto nel mo- drea Dorian, è siato alla fine degli -ultimi e in Galleria e sì uni all’altrto mentre l'on. Niente niente. ‘ottato come libro di teslo un Lesto atmouth — non può saper sami drecca parlava per la soconda volia. inQuindi piaz. do piùù assovuto. Ed invece l0 so, Ci vuol altro lantico - di geografia edito dalla casu Paravia j'imponente massa di dimostranti uscì fede. la e incidenti. pandiera e scritto dal professor Mori, insegnante nel za del Duomo ove si sciolse senza che unao dimostrazione, una E il San maggior Istituto Tecnico di Milano, nel quale forlezza. uUnNa prendere per popolo del Sabotino? E la te- testo a pag. 26 si leggoso lke sesuenti parole; Michele chi lo disarma? E il permetto“ I1 Eruppo più civile dell’Europa è auello autoritàà le mai come E 10 a- sta di ponte? quan- dei popoli germanici, che sono oggi i popoli L'Esattoria Givican rammenta clie col giorno proprio dimostrazioni Di- no queste stupide , oltregosto p. v. scado In quarta rata delle, [mposte ed ho Visogno di dominanti nella paolitica nel commercio 10 al ratto e Tasso Comunanli, e che nel periodo dal do io di solito prendo la pibila sptrito ? chè nell'attività progressiva. IL giuppo greco: di festivi. e giorni 18 .ifftarcedono due {anta ranquiltilà di nervi signore che .wi:fidfi;a-. jatino ché era dominante nel passato (nell’an1 signori contribuenti sono pregati di provvedere tichità a mnel medi-o—em{ è rimusto indietro, e I0 allora interrunpîi il onde evitare i in tempo poer aseruire i pagamenti, amico, che il Sabo- dqualche gfropoiu.z{.ona dell’Italia e della Spagna E gli dissiz — Sappia, caro disngi e gli inconvenicnti dell’affollamento, avverGorizia é di ponte H6rgià cornsiderare come semibarbara ». s può tendo ohe per eflettunra i versementi potranno tino, iL San Michele, la testa lei Dunque per 1l professor Mori il gruppo &reviral del meszo” consentito dalla legge (vaglia 30-Po- sono prese, Prese. Prese. Ed è indegno che Banca dalla fatte e veste la di- co-latino è rimasto indietro e il gruppo ger. a dolle .fncilitazioni stoli) presen— che è un capitano dell’esenoilo però manico domina, nell'attività progressiva, L'an. polaro ai propri alieonti, le quali evitano di rimuanenido pattono si sftoricainrtsi augli aportelli dell'Esattorim. 7nisa di coloro clhe grammaticalmente, ritesi è oltrechè ! ohe Indegna contribuenti signori Sì raccomanda infine ni qui — parli come parla, e la sintesi è sceullorea. . mirabile mente col mesgo doei voglin poaffettunno i versamenti i 6 Mi allontanat, I stali, di aggiungera all'importo della rata cant. re più lontano. — Imdegno! — gli gridai or la Llaassa di quietanza del vaglia, Ja somma te Mmant alzai, folla, alla Ì’lmrmrìo e esattorinie mezzo in ricevuto nativa oal bollo della E come [ui ? ! pnol recnpito a domioillo dolle nostale spesa della LONDRA, d rotte, } a urlai nuovamente: — indegno ” ripelere pareva singole quietanze. festosa 1L rumore della folla > + — del generale Haig _ dice; Un comunicato la mia parola. Dopo suoi 3 attaceli infruttuori 1eri & nar.1-cat

Quindi la grande folla del dimostranti sì re Gù davanti ai nostri ufici. aeclamando vivamernte n] giornale e alla sua opera. Da un bateone il oollega Vicentini pronunziò un discorso vibratissimo: « Cittadtni! La presa di Gorizia, allesa con fede o con amore, ha un significatò profondo.

gli incaricuti di curare la

cha anche

Furono

A1

al tudine assolutamente giornalistica atlribuire ora prolo tulti gli errori di una qpubblicazione;

vediamo

l'Italia !

IÙ popalo

abi-

fosse

Credevamo

Viva

Etini

senza

pensiero

nostro

il

di

Dopo la dimostrazione al Gomando, tornò in Galleria ove venneto cantati patrioattici fra il delirio del pubblikbo,

Dirattoro,

E.

circontocuzioni.

asoverchie

—

i signor

egregio

qui

anche

Direnmo

irropren:

a luce in forma

del nuovi » vengano

no-

un

commis

—

Faosci, Ouest'altro corte@ mosso da piazza del era andato all'Apollo,* al Trianon, al ()uomo San Martino, e, per via Monte Napoleone, do-

E, durani&s la strada, un opisodio grazioso si gvolse. Fu in via Monte di Pletà, La dimosirazione improvvisata non avova. ban4diera. Dalla finestra d'una casa un signore staccò n grande tricolore e lo offerse nl dimostranti! clmfll{u accolsero con appluusi vivissimi e grida di: i

e del primo

antichi

del grandi itallani

fultimo

com’è

sottosegretario '

in vin Prera ove fece nmny'altra fronetica \nìfesi.nzlono di simpatia all'eserncito.

che gli scrittà « del-

intenzione

tanto lodevole

dquesta

ebba

_ parlava . Mentre l’ultro corteo con

all'albergo. gridanndo: Huori la bandiera ! finchè non f issato 11 trlootore, La folla, poi sl avviò, sempre più compatta è sempre più entusiazsta, al Comando militane

a traverso difficoltà non Hevil, a continuore nel loro lavoro, nteglio avrebbe falto a mettersi in

relazione

che l

strada. 11 «Continental» nom nw.-vn,mpusfin la D È1(lla!‘a e { dimosltranti si fermarono davanti

tuttora,

desti lavoratori del libro, parseveranti direlta

i quali ;

di

11 génaerale, però, non era in albergo e i dimostranti gli Inseitarono un breve indiriazo augux-alr. i b a n'piocolo incidente si vaerifich. lungo la

lo penso che Lector, invece di siendere quella

semi-requisitoria,

no aleuni cittadini, tra della celasse del 1897.

che hanno la pelle grassa,

&, notte.

per piîn. nile I1 Comitato nazionale Femmi sua o a mezzo della alla italiano ha vainviat ierventosiose la seguente lettera esecuti

g

A

UNA

ROMA,

Al suo ritorno in Galleria la colonta del dimostranti sì fermò ancora al Biffi e reclambò dall'on. Podrevca un nuovo discorso. L’oratore.

per via Manzoni,

ové era alloggiato —

0 — il generale Dallolio, stato por -la munizioni.

o

cui ha dato prova, altre edizioni di Stato private, per avere del termini di paragono,

la folla sì diresse,

all’Hotel Milan

colla buona volonià di

‘

Usciti dî nuovo im via Mercanti si recarono. poi, al Monumento di Garibaldi e là parlaro,

I del Comitato Eseoutivo,

‘ più di quattronento pagine

nl"‘

d'Italla)

ai Popolo

- (Per telefono

Imponenti dimos

Maszzini, ha redat-

degli Artisti Lirici v'era assemblea e i conve:îguihang]àglslî Éhml)re.sn la nriÌnm iìfitiZlfl., usciro: si recarono in Galleri ridanal quale mi onoro appartenere, sorto in grembo alla Gommissione incaricata dell’edizione do]; làirî:u lll'llmucîi-' ‘l?itua. l'esèrctlo / Cii n un attimo il primo gruppo si ingrandi mbzziniana, esprimo i dovuti ringraziamenti a divenne folla acclamante, entusiasta, %:h.c pl|:r‘Î j.eatar. Ma come esser grato al criticvo per l'al- corse più volte la Galleria. Al Biffi l'orchesiri-” tra parto? Sono io il primo a riconoscere che na intonoòo, tra calorosissirm Î amaluusj gli innl _ l'edizione nazionale degli Scritti di G. Mazzini di Mameli e di Garibaldi, Insistentemente Invitalo dai dirmosiranti par- l non è scevra di errori; ma sfido chiunque a dimostrare che è possibile di' trovare un corpo di lò _ il nostro collega Itulo Vicentini, cui segui' il cav. Rognoni, sindaco d Maderno. ventidue volumi (ora sono ventiquattro), di

00, F Perle lodi, e in nome

{

‘ alla vedova Battisti

a nuova vittoria Qlio della città per ltrazi oni

Nel pomaeriggio di ieri, verso l are 17,90, si to un lunghissimo ealenco di errori dae lui riscon- | sparse rapidamento, in citià la notbizia della nei giorni ai che, volumi nuova vitioria italiana sull'Isonzo e suscitò trati nei ventiduo usciti crano articoli, dovunque, jl più vivo entusiasmo, Alla Società 4 ali furono scriiti i due

I

-

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Ù

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Ceviamo:,

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Su carta intestala della Commissione per le- | ‘ dizione nazionale degli scritti di G. Mazzini, Ti-

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Gli scritti di Mazzini|

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L. | 16.50 l 8.25 | 4.25 | 1.50

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rivoluzione è un’zdeaclzefiu tmvab ' delle Iba:'ane'tte.

La

MUSSOLINI BENITO Mlan o, Giovedì 10 Agosto 1916 221 IZ

Anno IE = N

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Moto

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'

SOCIALISTA

UFFICIO DI PU_BLICITÀ

è

__

AB

rme bottino —

ia

e A

La presa di Gorizia_ entiale

sono

tuppe

le nostre

«Oggi

perchè

segnano

perchè dan- | della nostra esistenza nazionale, vera )| prima della ’ al mondo La notizia

o itatiani su grande pistoria conseguita dagli di poedegne Parote nemico. rantico odiato a tutto che insegnano altruì e sopra ,

Oogi

le nostre

Già

nella

;

truppe

mattinata

sono

di ieri, dopo

artiglierie, le nostre

di fuoco delle

intenso

fanterie

i

PARIGI.

arti-

delle

produzione

alla

stiche la vittoria

italiana.

rende

omaggio

Il

vanzata il più lungi possibile, sgominando le truppe auversarie, impedendone i rianno-

incrotavile

con

poi,

e sostenendo

avevano comple=

spi-

lo

enwusia:

ai

mirabile

eroismo

coli. Tl

che

del|

i

e

affiatate,

avrebbe

compiuto

re

primo computo delle perdite austria= mor '$egnala già selmila uomini fra im=-

Lubiana

da

Telegrammi

i russi sub |

nna parte della città di Gorizia a nord-est | ‘ è completamente in fiarme. dòve erano concentrati' Tolmino, - Amche

lo Stochod e sul Sereth e gli inglesi e noi sula| Somme. A Sofia' non sì deve più credere che| gli eserciti della Macedonia, vivente immagine|

‘ Nelle tre giornate di ininterrotti combatgrado

Malin

parole

prendono di nuovo l'offensiva come

fuoco

di

tenacia, i violenti concentramenti ed i furiosi cantrattacchi nemici.

..... e

LI

1.

do

le posizion una certa rileva feriti e dispersi. Ha destato Sabotino e del San Michele. Il giorna!e nale numero di ufficiali eccezio 1’ ne pressio un , nirsene impadro che {urono necessari, per rimasti prigionieri. valore e una preparazione metodica. Secondo i comunicati del Quartier Gene= « Polybe » nel Figaro descrive le aliture di| gli attacchi della stampa, austriaco rale | Monifalcone ed il campo trincerato del Carso i a contidestinat sijano che pare per mostrare le difficoltà che i valorosi Alleadd | italiani per alcuni giorni. E' dato come; um-. nuare e-| raggiung per superare dovuto ituulani bhanno minente l'arrivo di nuove truppe chiamate ’ re lo scopo. Indi scrive: E' una grande azione telegraficamente alla fronte. chel Italiani gli di più che comincia. Sono ora affermano che

che non si attardarono nella occupuzione dei primi obiettivi, ma spinsero ogni volta b'a-

|damenti

scelte

con

delle legioni che espugnarono

im:porsugli obiettivi tattici di maggiole : } Lanza. Superto fu to slancio delte nostre fanterie

concentramento

commentano

I giornali

di fuoco

tenere un perfetto concentramento

Il

ii

‘h

tte

i

| utari svizzeri é‘éfiìe‘àe°lìî‘à°îèîé’ezzéàîa’:ìi’î‘i?i—fi.' Valore indomifo e preparazione MEtONiCA tiro delle artiglierie e î.13.# |elsione nel 9 notte.

glierie e per l'organizzazione di un nuovo notente mezzo di distruzione: le batterie di bombarde, sia per l'ottimo impiego che fu fatto di lali mezzi dai quali si riuscì a "ot-

in Gorizia.

entrate

i

guerro,

la

rante

9 serad

il principro

forse

i

fuoco che fu ora possibile impiegarte in conseguenza dell'incessante sviluppo dato, du-

COMANDO SUPREMO

Duce su&orizia n. Così, semplicemente, il imo Bollett atrice! premo dà la naotizia confort per se grandio Parole ieri. storico quello di di no idiran impall nepoti tardi più e quoli i orgoglio,

d3

Le Brigate “Gascle, e “Pavia, passarono a guato lIsONzO

in

0-17

8-73 - intercomunale 8-_ 93

Telefoni

e

tabella in VI

‘Cannobio,

da

Paolo

wvVia

contingenti

di truppe e dove risiedeva-

timenti rifulscro al più alto dell'Intesa, si contenteranno per molto’ tempo forti di materiali da guertato la conquista delle alture di Osiavia e di. Podgora, spaz= rilo di sacrificio e il valore delle truppe del- di montare la guardia. La certezza matemati- | no importanti depositi violentissimo bom-a osta ti.. sottop d'Aoannida stata è Duca ra, 1r: terza armata agli ordini del ca della vittoria che abbiamo avuto sin dai pri-| se & zandovi gli ultimi reparti avversari che vi erano che lxa provocato numero nto, pardame | diritto CO. insieme , sta. ] abbiamo ne= è ‘ perchè | mi giorni e colme di cadaveri trovat furono ne ed au- | apiosioni caver e che accresce e siìi e Trince che forza morta è une nmon immutabile, mnoìi stessi che la stirpe specie evidente. melita, diventa ogni giorno più conserva ancora le mici: dovunque avmi, munizioni e materiali di ogni uelle vene e Ne mauscoli sce le due ragioni che motivariferi is Gaulo I1 dell’operazione o e di forza. interesse -pqàti dall’avversario in rotta completa. il considerevole no arite virtu di eroism Ì,s abband SOT “ Pavia , '0s o ilk ministro Bode' quand , e che tte , nfi prima Casale “ la sco e e na: Brigat dell italia delle lia La Terza Ilu Sull’imbrunire reparti (PARIGI, 9 sera. e di Intensiflselli dichiarò la ferma risoiuzion struggimento, della pas aveva in parte il'nemico cui guerrtra, non Îordi o j ROMA, 9, notte. alla l’Isonz -delle vergogne. dello ione guado Pichon nel Pelit Journal scrive: La nostra a cipaz ano parte passav sua la care è da are su di sè la maleUna sinistra. attuale alleanza col governo di Roma deve es=riva di Gorizia sÌi mulava una vana promessa 6 la secon seltore nel sulla sione di chi sentiva pes combattente un zavano Da affor si coe ponti E' i non fronte fatto saltare è finita. sere anche alleanza di domani. Abbiamo, essîi e vibrante ordine del quella che ci prova che l’unità della ata secolti d’oppressutaà

Vibrante ordine del giorno

Pen lalleanza franco-italiana

d’un generale di divisione

distone di glieri ciclisti era tosto lanci quella che i nost colonna di cavalleria e di bersa minciata un'attra Italia: instan= costruendo pietra su oltre fiume all’inseguimento. Con alacre opera le il soldoti eroiciì vengono e ie avversarie col qpuoprio sangue cabili truppe del genio sotto i tiri delle artiglier picira, cementandola codi o, tan res nemico. oro ehe oi ponti e riattivavano quelli danneggiati dal cì con= con le lagrime di col avan gett a, per tem io ogl org nemi sublime loro ne’ quali il Sul Carso furono ieri respinti nuovi attacchi dolore. il trincera= altri gge i tru gnat dis espu ed ma mon S. Michele Su Wa via di: Triestey tro le cime del Monte CLE H : GÈ"ita£i-,am' a Gorizia. > asta del cuore au- menti nei pressi dell’abitato di S. Martino. via più su= i . dunque. Su la rtat e ; ngqu ra acce è sa sangue versato ll numero complessivo dei ‘ prigionieri fino striaco! Tuito il ‘stazioni nto

tutlo ' il patime

dal successo;

penedetto

pera

quest’anno di

n

ma

i 10.000,

altri continuano

i qnobilitato n?J'n di concentramento. . A EEO In E RE l’entita del asassione - sÈ !.ffl;à'?[ll#v_‘fl'l re dip tica veri : e rM, [er ibil poss di ra anco co, - fuo “ Non è stat« la, Patria e pe! p'Italia

che ha

In

piedi

i mortì per

gioia; giorno mortìi! Giorno di uis{.g:g Da Gorizia ricm}q pa. E' umna tap legioni o le invmeibili ‘all’'Italia partirann s'artesta quiste. Ah, non perso ulteriori con stro; oltre, a

mno

odio

l'inmenso

a Goriziaà

jienna! jeste; oltre lm -m£@nafia, ’?’f éîls Trètgffîîérîîeîree:i jra

ed

Halia

Austria

L”4-m…î:e;*.fi:.a'@

dgx VECP'annientamento a e ere alla: btsogne assurg

CON ’ Sarà. risolto o. ari ers avv chio

mticolare dal is. w£;::f @d.e-î’g;@.--ewa Ma

Di fronte

-n.:rr'i.f non

a

di -ga-o;mh_ ivre

è

quest’alto

ia. L’inizio delè più ormai una semplice formu conferma fil’oltensiva sull’Isonzo è l’evidente matematico dal concentramento a nora delle

Comando della Divisione di Fanteria.

B/I

gubir Battisti

pivoscato nenico slurato a Drazzo

posizioni nemiche riconosciute

sagli

eruno

vitloria. della divisione al mio Fanti impareggiabili, schiere di comando ! Voi balzerete in dense trincee. pattaglioni oltre la cresta delle sudatle la siepe MmeInnanzi a voi troverete già lacera vestigla vestasseiallica elevalta dal nemico e se

accuratamente

eroismo per r10 non mancheranno sislemi e del esoldati nostri 1I sormontarle. Lo sì deve. di-

le

ottiche

state perfettamente sullta

e inquadrate

ripurtii

carta,-i

a questo

nio

ber-

im estensione

ligenti,

con

e ad allro

con

pravvidero

e però

diuturne

fatiche

studî

sull’aspro

del cunil sombo cummino vÌi accompagnerà voslri passi deai innanzi che none ilaliano, scudo protetltore per scriverà un uTco di fuoco,

nostro na"staNella notte sul 2 corrente un e in profonditàa, le modalilà del [uoco m_; f;;r;;îiî? to, , vas e difese pilile con scrupolosa precisione. nuov le più o rand o supe pit ro, com legge o vigli UN è ria, demii; ano D dopo i precedeniL nemico, colpito tz0o,, ma -più Così, al momento fissato, un vero urag qpiù rififizi ’ fisse apprestate dal nemico voi, tempesta di proiettili per RA $ ; ÀA Éfr@ : più sace per i pop inuspettataeiò roves si afuoco di nuov e e [erra suoî. ili trar pene a rifugi i nei al e riusc rt , enti mo fossati enim im nei ‘avv ti rà : ioni nemiche, ne sconvolse ; divisione una ed a silurare mente sulle posiz . Sia adunque il procedere della mente nel porto di ‘Durazzo ne abbattè i Tricoveri, , a, tanti 'a.î antis erenza d'1balia £0)J siano comdifese L;E) le 'A?' ondale E' vostre : vatori marcia trionfale. Le , vittoria esalta! si sollragga distrusse gli appostamenti e glii osser aîp- un piroscafo. Nessuno il. lo incessanti. po mî;É;&a_ nostra ipo rped risolute, iato di plete, del 2 correrte casc ta vittoria 1l mattino led interruppe le COMuURICAZiONE, nél numero, pose, di popalo, schiet ciò le colonne di fanteria avanzarto-e | allo sforzo supremno. Nell’audaciag, che si trovavaguerra, m} im Dopo nali, la nazio e le esi vol franc lo niere e soltanlo nell'esitaenut sost salute o, il | la è ssalt o all’a chè ii popo an rapidità to in impe nella inqu di no col consueto che e travolle scorie vere cortine |no in eroctiera, furono inviati all’attacco zione il pericolo. Valanga impeluosa sòafagfiamî…a ° ' sempre dalle artiglierie che con no aveva hba ‘primo, il all'al che dei io iache Sorpassale l'inv austr siluranti impedivano a nmemico gente, nulla vi rallenga. se. di Îfe:-.)£tìa:‘-.z, cl:z.r; erabile se della di [uoco e non vi an insup indife gr Co tà ostacoli locali ri gli e irono st alcun lutti assal no iato Jsse @’ terzo, il onegg , ‘cann rincalzi. Ffiéîofia, però onente iL secondo, flt,..\:;:rlxte s’i- costa di Puglia. nè il nemico. Simili alslancio e cunquistarono tutto pimp NoNn (M#Lml‘:i…t;‘fi'.«b testa soffermi nè il terreno, e della ch aldo i, compiono gesta il cdpos ib ino, il campo di batss Sabot di ce del sto ac ardo compo in ò balu allraversatre risult ne che dovele ag o, Pluragano Il nucieo nemic ;imgno su mont aqustriaaa.a,

‘soltanto

guadano

vandati

la

rivendicazione

che

g"-m.@!tm

nel grantto

dell’Alge

vorticost,

fiumi

infaticati,

per

tutta V'Itahe mine; gloria a pòsan*i ciclopic rti, a co, a vivi ed d& mo a ch'è al fronte dolorosa seppelliti nella via toro che furon e madrti

protetti dall’ incaociatorpediniere dquattro inseguito e crociatore «Aspern», fu infatti

cannoneggiato

fino

alla

zona

battuta

dai

di ponte di Gorizia. Sulle alture che coprono

espugnarono l

cocuzzolo

difese

le

dî

FPwuota

da

ovest

di Oslavia

e

la

città

dquelle

a

soprastante

206

laglia,

che

sulle ullime riserve

prorompere

gigantesco

e lì. in un

coTpo

a cCoTpOo

vi sor-

di rilornare in grem. riderà U vittoria e la gioia di voi e del dobo alle vostre jamiglie superbe

la Grafenberg; nel piano sfondatono l'intricata ‘forti di Cattaro ove si rifugiò, malgrado dal me- ere compiuto nel nome d’'Italia. ta linea difjensiva costruita è osserva. Podgosuperiorità delle artiglierie. Nessun danno e muni del ale dion meri Avanti! La Palria attende ine mico tra il marg nale all er a et destr ia ia Divisione. or riva . gl la , nostra ia comandante endo or parte da 11 Ten. Gen. ra e l'Isonzo” raggiung e ghoriosa; e gl Sul ’Andrea. 'q.ai.tfig ma SUpeTSanl £re e di os a sp ltesz e all’a all o, fiume id del dai ciglio ar tgs…@.rq, Carso conquistamargine meridionale del di questa Itg'i_îa\'a» del San Mimetta di be, al pepobo intero e, creare le leggiadrie lineca a ssium rona ia forti ntar ghe sa soffrire e ca re, te at dell'arte e comb

vivere,

solo pimere e morire, pago e! al de l’I del lo el qu , ‘ Fronte Ancora:

Viva

intensamente

d’un

n

bacio

l'Italia!

Come fu conquistata

la testa di ponte di Gorizia L’Agenzia

i

—

E

OO

W

U OICI | enti i EF

Stefani

ROMA, comunca:

9 sera.

TrenRicacciata l’offensiva austriaca sul da Nnoi zioni opera ose vigor le nte media | tino Su-

ivi condoatte

dal

16 giugno,

i Comando

manteneva +ncesmentre italiano, premo truppe su sante iu pressione delle nostre pattacco della quella fronte, predisponeva alturte COtesta' di ponte di Gorizia e delle del Carso

zona dil chele ed estesi trinmeramenti nelta re dî MonfalsSan Martino. Infine, Ttel setto dei i ciclisti cone i battaylioni d bersaylier sane ita accan dopo 11, e 4, 3, reggimenti quasi tuttà.le t yuinosa lotta, eS pugnavaT

trincee

a dijesa

dell’altura

di

Quota

noi

anche

ironico

sorridente

e

bella \'1t_tqrì&_… gli italiani di

assiste

85 ti

concentramento) di a violento vesistevano he, ricacciavulmno nemic e iweri artbg fuoco delle fanterie. ‘delle chi i |urtosi contratiac del Monite 5a Assicurtato. con la conquista sso |dei bolino e del San ]fichele, il posse di G riponte di testa della ali later pilastri cor: e nent impo la undre espug da zia, restava fldiau':flm{nìc tina costiluita dalle alture Ulm:, ad ovest della città.

Echi della nostra vittoria in

F:}uropa ia

ftanng

1m!

“Aivvenimento di primaria imporianza, e

dé

i

i

LONDRA,

:

T giornali

role

|

commentano

la vittoria italiana,

9

sera.

Ccon calorose

pa-

Le notizie prol «Daily Grapich» scrive: no che la vitstra dimo Roma venienti da truppe itadalle o. Isonz toria riportata sull'

è

più

l’azione

tragici

sìi svolge

pazien-

tattica

notte

scriviamo

{ramontate

noni

e

delle

munizioni

‘prodigati

noni

e quelle

munizioni,

& passare

ottimo

uso.

jeata Germanmia sesso

dell'esercito Dopo

nostro

un

anno

che

Non

della pace,

lo di-

dar£i‘)lt;…. .

avviandosi

slo,

al

a cui la chiamavano

provvisto

e

dominio

tutto previ- .

aveva

organizzato.

La

scienza, '

uUniversitaria o no, nella patria dei sistena-

lici, era diventata ed è una branchia della

organizzazione statale per la teoriszazione dei crimini, come quella del persondale degliì . Hotel, per lo spicnaggio, degli agenti di ) commercio, per la statistica, dei Chubs au=

tomobilistici e cielistici, pen le grandi maa .

novre coì quadri in paese nemico, delle bionde ]ormose e voluttuose, per Pincretinimento ‘dei generali di Europa.

Ogni forma d’attività ebbe l suo Herr Professor per tutte le teorie filosofiche, so= ciali, politiche, economiche, come per ogrni surrogato chimica destinato a supplire le

materie prime

che, Gotte Strafe Englandà,.

scflrseggàfl.no assai, malgrado i baffi di Wi= !

in pos-

lhelm e i sottomarini di von Tirpitz. Con la : nostra psicologia è 'difficile trendersi conta ‘

farne

àmbito.

i soldati. italiani

#

del

dell’importanza

estrema

di

un

tale

fatto .

e sospin- ‘tomplesso e si può capire qualche cosa soL hanno e sanno tanto altraverso il timbro e la tessera, le alia d'It iere band le gomo avanti che dell’Italia diffondono .nel mondo il nopo- due più grandi istituzioni tedesche. Tutto à me e le virtù. Il Paese è lono grato. o Il mai, timbrato e tesserato: e un cittadino, anche l idat polko, che non ha tremato e diff ici più modesto, non ha in tasca meno di diect tord quat nel ato nimi disa è si non che ato tLermesi di guerra, che non ha mai fiss tessere, debitamente vidimate e timbrate, 'c‘ld mini alla durata del sacrificio, il popolo quella socialista a quella della più umile a5< le, e oggi brar italiano ha diritto di cele vando il plauso ai vincitori, la propria vir-- sociazione Verein. Le Verein sono tante, quante le forme di altività individuale & s0< {î1. Essa si afferma mentre gli Alleati fran cesì, russi ed inglesi proseguono le ’ loro ciale, in modo che la Germania è il più v gloriose gesta contro i nemici comuni, menassociazionistico che immaginatr {re il cerchio si stringe da tutti gli Stati sto campo civili imtorno ai due sanguinari imperi re- si possa. E le associazioni — tutte — cor eponsabili della guerra e che lla guerra fiuiscono nello Stato, la forma d’autorità il premio

a

il suo vecchio

dall'al-

quel can-

saprà

comune.

Orcorrerk: fonselidario.

Golt e i suovi piedi piatti,

fatto assegnamenquantità dei can-

e già cominciano,

della ‘

estera

politica

sia una

la conclusione

Pangermania,

mondo

austriache.

presunzioni

le

dere

nemici avevano qualità e sulla

e dell’Italia

per

come

noi

Dalia clava alla tessera

migliori della speranza ci arrivano sempresta che conpresagi di vittoria e di conqui del nofermano la magnifica progressione di risulstro siforzo di offensiva ed i gran zata. E' fati dell'incalzare della nostra avan one di dunque la vittoria con la sicuta visi contraoccupazioni decisive nelle regioni e di vestate e con la legiittima soddisfazion T nostri to sulla

la futura politica

pesare

ALOSOFARIVOLOZIONIRA —

ali

sulle

note

queste

per

essenziale

E'

il H

caso

possa

sarci.

Era da ‘un termente: è l'azione decisiva. io italiano anno che quael tratio di tenritor i come il riac aust i degl o erai adop veniva lia. Ora più maligno baluardo contro l’Ita dei .Iingi fala alle apre si quel territorio suci domiberatori e par che respinga i dell ’esercito natori di ieri tra le tenagiie assai tarda vittorioso. E mentre nell'ora della

passato

iutta la sua forza, assicurargli tutta la sua rata Non dico nulla di più. Ma dobbiamo pen=

stati Non

Michele sono della Pamria.

che

del

che

ra e dopo

all’agonia

a Gorizia ed i nomi

del Sabotino e del San ribattezzati dai soldati

ritorno

i0ro: .mentishiamo.. tattotÀ H iT st

colo intitolato: 1Il «Messaggero» in un artiscrive: ia», marc «La giustizia in sulle alLe pandiere d’Italia sventolano dagli auture più fieramente contrastate

striaci intorno

nessun

E' pure necessario per i nostri alleati slavi é britannici, come per noi stessi, che il blocco una considerevole a compiere latino abbi& funzione nel mMomento in cui terminerà la guer

Ciudizi romani sulla vittoria

osamente studiata e preparata. da cacciatorpediniene franco-Italiani nuziMercè la esplorazione del terreno con veliasservazioni

Francia

che ‘jAn A) tutte le tumiiazioni suo patibolo e da un secolo. .Dall’alto del

bottino

in quella giorn artiglierie e bombarde ico mappresenta un esempio veramente class linee le o contr fteoco to di' amen entr \di conc mifortificate. BEssa era stata lungamente e e con

provate

se abbiamo

in Francia all’annuncio della volta che “endica ancora una,

modo

in

un

di

l’Europa

deLa

principio

dal

dell’Italia

in

che

sull’avvenire.

at-

alla bella

omaggio

more

guerra e continua CosÌ: cugini d'I«iLa gioia e la fierezza che i nostri vittoalla notizia della nostra talia provarono ria della Mamrna,

ine tura di San Michele costiluente il inarg e del Carso goriziano. L’azione delle nostr ata

|voli e pattuglie

morale

titudine

s

nell’Adriatico

anzilutto

definitivo.

radicalee

cancellare

Bisogna

maiintesi - da

Euviva

intitolato

articolo

in un

l'i{aliu ! rende

Soldati! L'ora attesa dagli anini e dalle armi . divisione non solo de-

Agitano

.

più f@roce crudeltà suprema e infallibile. Aulorità e sistema so« primaria IMpor- vollero condurre con la liane è un avvenimento di da Stanislau a Leoieri di è nata gior a siva Nell offen a nuov , no i due pali dellx vita tedesca; l'organiz zata avan sola una a tanza. Il segreto della rna poli a Gorizia è stat mantenuto dal generale Cadouna nan solo degli eserciti in marcia e vitto- zazione jeudale rimmovata e adattata alla /ben stato te ROMA, 9, notte. diona qmeri ne o marg o subit stfituenti il rice. e gli austriaci, sorpresi, hannro ti medaglie nella zona di Monfalcone. vita moderna, tutta la vita militarizzata: dèi prigio- riosi, ma della giustizia vendicat tta. Il nume disfa te ‘Sono state concesse le seguen ccian ata schia studi siva, janoffen , trupoperazione delle si protrasse aspra vi Ecco perchè la posizione normale d'un tede« vasta ione glia La zzaz betta rali La o mieri indica la demo conaHle bandiere: ogni cura, fu attuata con rapidità di ar- guinosa el'incessante per circa tre giorni. pe. austriache.. Gli italiani hanno dato procon sco, anche davanti a un vespasiano, è quella banalle re milita truppe di appigli eso e Medaglia d'oro al valor brigaia «Regina» centrando nei punti opportuni 1l terreno rtotto, intricato e ricco che sanno colplre in mbdo inatt va dell’attenti: il tedesco si trova sempre daoccornotte. a 9, î d mezzi ROMA, dell SE di dî i d ent specte ia iinee iaca, lDa gim nti altra austr ed ogni ‘diere dei res nuova disfatta tattici, le molteplici’e posse i abile energia e figlieria sbruck cominciano a giungere di \Go- duramente. La lo scacco nel Trentino, pone a vanti a un superiore, come un suddito deu ninz Viem la , (9 e 10 fanteria): «con mir attacco ora le- renti. sario avver dall' all’ i i3înmol-)ìxl‘ tempi di Carlo Magno: è tutta una gerarta o 4 nel set- erette centro cospicuo di risorse per illne- che viene dopo pa.rtìcalarg Gli primi yiorn i il indiretta olo. via peric to inizia grave [u in \tenacia, ora muovendo tacco iaco L'’at l’Impero austr SL Ssalgianiemi Quo-= rizio, e insì ne contro, le alture di esso la tenace difeia e austriaci avevano una tendenza a disprez- nuovo attacco offensivo italiano sull’Isonzo. chia completa di vassalli, che incomincia :sistendo ai violenti iie, É'É(Ìrîr‘fa}!a.‘?a- tore di Monfalcoest della Rocca; futono €spu- mico, [acilitavano aa sang loro previsto dal comando austriamcncol 'con ero ni res ritor rip 191 ad ‘ ci, co italiano. Essi debbono ora L’attacco era appunto gli consentivano violenti hele e le sue balze». la 85 e munit in questa previsione dal presidente di una umile Verein, per 0sì 7are il nemi e conto co, il quale difese memiche ivi esiì- sivi. A palmo a palmo, a prez=zo di g tener © e udine issim ‘iria, il Monte Sambre Mic1915 attit tale gno gnaute are giu e ndon abba , marzo onieri, tra con muwrdile Nel kaveva provveduto a rafforzare la linea del- arrivare, su su, finìi a Bebel & all’impera< ' vest. rie, — Luglio e otto sud-o fante dal e itore nostr assal le oso stenti e presi al nemico 145 prigi ici, del vigor l'avversario, sacrif | delle artiglilrie, momento in cui cercano di trattenere le l'Isonzo con nuovi contingenti giunti da po- tore. Pensate che cosa è una tessera per un . ro ufficiati. Ma -1916. cooperazione a brigata i quali quatt ili insidie, aveva collocato incessanle dell i etn ienti co sulla fronte italiana dai Balcani con nugim îud. reg antc v8rs dei il re poi e die a ignob Alle ban lezioni russe, potranno essi essere suffic n mirabile mdestro di e nu- conquistarono la crest «co grand ): - rherose artiglierie. Ma la violenza del fuoco socialista italiano.e avrete una unità dî mi i eria compi indonat fant l o abban 12 doppi ono al e gnar «Casale»i (11 ad ademmpiere nettamente in nei lrinceramenti crientale delle allure, ne espu ero upp e irr nostr le are cui peo mpl in al gajon italiano e forse, più che la violenza, la pre- sura per iì principio d'autorità e per lunt. ed ese tto i obbli di bombe che nell'a ee, circuirono ed ‘valore e saldezzà dell'Austria tra i due nemic nemiche sul Pod- mero melle linee numeri trincdifen ? cisione delle artiglierie fu tale che per quan- versale militariszzazione tedesca. i to. cee ntati iose olte trin annie villor o di mente taron e rabil ano ribut line e ineso mpev e e irro sori seil esser di e ì pen ricolo alla resa tero con indomita trupp fosse previsto non riuscì a tratsero 3Jranîuccnda L cqn.suc:lt fiume i violenti contrattacchî. Carlo Magno e Lutero, Federico II e Bigora (Gorizia), vi resistet Tl «Daily Chronicle» dice: Gli italiani han- to l’attacco ; contrattacchi, conquistate, esplo ti ati ingen nov lirin poco, tenerlo. a alla enti ibuto poco az a viél contr riosa a ole Indi, vitto energia no portato un notev Per effetto della nostra smarck, Hegel e Marx, Arminio ed At&la, dici 0o€c- gas asfissianti. pen circoli ai le giunte e oni informazi ent attac prime Le dam dacontr sal tte al o condo ate ron o lanci tanee ne conquista nemiche crano sta ‘delle offensive simul - alture sulla destra dell'Isonz la dorsale del Cal- masse austriaci concordano nel mettere sono le equazioni terribili che spiegano. sola militari e, decimate e tutte le cidentali raggiungendo gli Alleati. Essi hanno colpito nella : co che obbligò le mostre trupp di ponte di Gorizia e 1il 1 testa . la i 1915 tuent re emb suldic na, in rilievo la travolgente violenza del fuoco tutta la complessa psicologia barbarica, me= are italia ripar e a asion gas, l'inv per dei fiume bile del effetti possi “varion, — Ottobre, ione tra dagli direz sinis onante furia degli at.i della brigata stordite ee di partenza, trascinundo seco i san Michele sulla lineadel- in Austria. La vittoria è un grande succes- italiano e la impressi Alle bandiere dei resgiment ando le trinc ormaiîi in nostto saldo possesso. La ist ad una importante po- dievale, bigotta, militarista, tesseratista di nqu attacco un In «co intacchi. ): e ne eria regio la fant che a 152 e fatto inpr so militare ed il «Sassari» (151 prigionieri prest. a valle di Tolmino è a noi isnzo fort Isonzo si verificò la quella mostruosità storica, politica, etnogra e l'Iso Basso il e lungo nge sizione ich azioni aggiu nem denta ici oni -irre sempl . Gorizia è sotto il dorinio vasa fa parte dell'Italia sul Carso salde posizi ie delle Frasche & ’ La giornata del 3 passò in urata assic ! di un intero fica che è îl popolo tedesco. mente ufficiali gli tutti di a ati scompars fronte Abitu la ‘simi trinceramenti, spec fuoco rafforzarono di artiglierie dirette @ saggiare enzione, datl déi nostri cannoni che battono la città per ad essa un particolare carattere. imagine — noi comando di reggimento. ea, ito l’att drinc nutr di a o ne guerr sott ‘ Che ci avrebbe voluti tutti a sua ornar e della [rast oltà zi, caj. a le Raz diffic fra alle idei ’altipiano del del nemico, vcacciare il memico annidatoonier Secondo informazioni austriache, pare è amo la forza di questo colpo ed o ino. i concodanostrò ezzi 106str uncì î appr enira -Je dilese riconquistando sull non prigi che Il e dei ldrar somiglianza. ni i e inqua J arm razio re dicha Le dalle nost e paltlerie aose felicitazioni. che gli italiani abbiano questa volta adotiSette Comuni posiziani mber Nella mattina del 6 le nostr il fuoco con no nell’attestarve che il Comando nemi? fu esprimiamo le nostre calor L to, Monte Fior) come noi, i tato un sistema offensivo affatto nuovo, o gusti. essi, anch' o te \Effi ebber amen ni siva. rane italia ‘ perduie (Monte Castelzo offen Gli empo a cont nostr per lo meno mai adoperato finora alla fronuranti delle privano v che scossa dall’improvtbisa è na uosa fortu ore ques mont migli -Jac loro . era La fioco, Jean harri punti di è Casera Zebio). Sempre nonc disap le ione loro idabi prove di su- {ro la lform cacissima viuscì la preparaz te italiana. sforzi. nuovi a rà stimole lî essa ed a iingemì perdite diedero ripetute ezzan — E) daul Sabolino al (alvario copre da ovest il motevole numero dî bocch da meritat zia e contro Pal- sia per piimie audacia e di eroica ferm

no 1916. ‘Jluglio 1915, 15 novermbre 1915, giug k Rii

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l'Isonzo

e

la

città

di

Gori

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i

- Tolmino bombardata

£

a noi, interessi da conciliare, rapporti' da stayllire su salde basi di unione; abbiamo anche

e dell’unità

alleate

forze

delle

che le determina.

La Victoire

di battaglia.

4 agosto — Grido

]

fornit operazioni

di strategia

Firmato : CADORNA.

S| iluranti austriache fugate

ww-c‘. è in via di ari'm%u:

di-

che risulta enorme.

dì tutti i nostri di guerra ga libertàdi Europa! In pie di gloria! gioia.

copia

giorno diramato da un intrepido generale che comanda una delle divisioni lanciate al'attacgrico di questi giorni. E' un nobile ed ardente dettato : do di guerra che onora colni che Vha

nelle

affluire

ad

\ ha:

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6 OPOLO D’IT' ALIA — 10 Agosto 191

— — — — — __

cendi in Sardegna

|

e gl’internati austriaci| e per debito di lealtà pub‘b‘1fchia

| ùg}cev-imno

‘h}

stico #vvO-di un fantaIdea ‘proposito dell'articolo accol Nazio EZI to dall' lità ita7 \ogto Antonio Manca

° al martirio in

eta

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ari, era INA o fa, d'adio e d |pesi R143 165;milit ANI nalalità 736; immigrazione nettà | U | vive uncora coms n secol rale alità gene |nuzi I1 ura 1848. cald io nella magg re ilevede 'apr ia dellz amo nell una n è tie lta. malat vende e MA april ralo r no alla tesid,i volontari 8 bosco del nemico 0 1L 408 monealità Rene ia

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dolorosi efpetti

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AL ione Gorm nfederaz | anica, nrovvisti " così,; alla garibaldina.

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Non degna ‘4il diritio;

e T L .-Dp;ìt?-- :parm.au:«:.. 11Wlìu

n che essendo prima indip

C trovalo vere.. . ha arare dichi

la

ma

da 779 a 791,

cresciuti

sempre lnproporzione s 1000 abitanti rimane controo 4Ab16,54. 1915 ve: 13,92 per ferite riporferior ns furon l'itae { almorti -

Dle

ra, per l'impru-

qualche

ti al Altri proclami nntriolt-lc] furen lancia da Vene, aseo Tomm del uno cui tra ‘papolo, Hohen-

pietà di sorriso.

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i mendicante che

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nifestavano

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f i sì d'ann e ’ della dela vetendoli scorazzi si

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in qu senso inverso,

;’;L°:,"."{,L‘; È{{éefir[àìfì‘f}ìc‘l';' ?L.,.“]l)'fflgìgmì?f;‘,“l'gg

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qua "Î da. Disgraziatam l'inchiostro vivo del glorno e 59f…’…" dove C| praggiungeva ijn Ì so, lglio merav 11 [5i.s}1ì:flio non è stato letnle. ccio cantu | La, n qualche o, sono fornite 1 Dati slatistiio, del Giuerclò dorme o qualche galta in| Pinzza del Duom

abil

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è stato Fa N VitruvioGEstava

deli movente dell'atlo è jl mede gico tentat

i

antiaerea& avverte

os Ayres inH Corso Buen P Buenos Ayres d 'av-

piene di Vosco o aualohe [nesca mora di gelso, Ledi unasono pianti o o trade ancoro Gi unaT pgocciola AI diMa .alfl‘g À et le 5. mera

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i . LO | ragaz zetti Vibro è ‘ sciupa 0. tn…?\tî În pguerra, e 'i;per suicidio. Ubro, il mio vel : 11 picatii ddeîfi | mulale. Ib arrampicat iutamente lcn;? le| compnzione Dslc'h tlo are esent rin condi rannr o A della Ma arram i S° i momenti crilic j le notti, quando 7incaso Odorte tulte del| tura rimorchi cia passo 1a clfra che denun Ù e i fanali, respirando l'acre rì |la popolazione non i,basta stelle 11 É quella anche ; e e occorr rovea rò ma 11 rimp f1 Ccar suicid tirAVers / del-| dei à ono o fresclh “M {ì numer ancor ano semur I iche iedi ; rano 7 | semb loiche ; i suicdi, in quanto lo simo psico i stato apied marcl re seppu , ente

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stico ra| no, durante l'anno scole nali di Mila nte il prochiuso, pure svolgendo interame javori mmu- | , f'Insegnamento per Ì gramma te la- | , eseguirono quasi ésclusivamen

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cipio ci comunica. rentari comuW er lv Iegnoridi | 1)Le Muni alunne delle scuole clementari

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statisticine di MI ASSaro idea ‘ Dal bollettino mensile del Comu Moviman -M'ADMOOLO comincelia : così: pnigio . D stata è re semp mon 1 dali sul seguenti ai + i n si rilevanonel i mese la di de. |lano recisione storica. torma anno O di giugno. La popo OP TO S vita QUB la ue e |1;ndq to ne entis eloqu del mosc, Gom-n . E ogni vo, qualche episodio nte al principio 698.2 prese |zione vglfluenzn ;dp ca in Sa-rdegn|a sì nii; : abila cve o, 51 E ‘paes i Nel di !!! |

n, del e e scu nnp dell alunne ole JglGl amgntaFi scuole eit e , peTp alu han “ilavora; to per; i soldati . | si hann jone centoo; | 160 per

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ROI L M

| Voglia usarmi O ? e VIT AA nale, T Nasio a ntial Ca i risposi da to mdo n E A P — HNE | Giornale ditalia, STeI o da unoegntnota9,) | di fueilaroge-i |del a ausiriaco rodazionale. apparsa nella Nuova sard dî mubhllmì

la cortesia

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», Direttore del « Ponpolo d'Ilalta {ged ìanî

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| i titoti 1i bruiti E erano uomini;: Ì lto oguì. E nicio i libro, ò annf : i e p 25 | mpre L fra d 151i e ve ne i volontari ’ a E rosomentdio,8 #i ha numelena SMA | piùi avve o compagnie a & due Oltre urtato violentemente i o, sazz D per AI ‘Burlo. ‘1 nostri lasclauron \ ristano UN pochis Stenico, Una paltu. Classe _‘i:ex:zfl ri balzano incontro. E mi raltiltore I] povero rag : . imoblino e si tifirarono delinquen. al suolo D e traato ro di nauseati dell'i asishkenza fu sett nume ne, ; ior ozzo magg carr |{l : dal ‘ che e PAT rman ingi v affe 3 i Se) iftor I eydel linghe 4, le sanio SE icino fi n a cinematojtaf|o è uno NÙRD, ro corp e 1l povetesta to, Verso Vezz e noppure duÎ pAusiria. Ciò |sono, le casa » _BL AVVOGRt MIL ÀNO .'!l.B sotto le vuotolato niù su00C"| voltobilm e bello rimase netpiù ‘esnlorazione sulla strada di Tren iL gli siudenti 2, Èlì operai tia |2, j imbra , la Na. che W a | E1 vide {o. a ente strit enaccid e d onri caus e per alcun SA morti io, R° da o " C esemp del ma furon : per vi anno re posto Qua, Î) moli ; ilme1ir?lgunpgltlr-nll.x?i glornali che volevano sì | maggiore e del e ata dal : busto. a denti | stivo uolume di tutti. stacc ‘acci g nte ad i ondata dalle l tounp tame di| -'.-.'l dovut o hie ansa S furon macc Nello 18 zano no, come s, Tobli : quest ΑBurl,o, fudi cliro D1 i ritorno a Caste , so- | lettere grandi così e r10ssa a. Chia dell’Austria e nontro la |tali, comn | s T nesi ima gli infortuni nel lavoro Ne segui uUna scena’ dolorosissim o di de- | _. ietà Simon. marciasse al fianco NI non tti imuellet-| muse gi are L]Ll@ 3.5 i. pens ficat o notat icolonica del sottovi, ora di alipropr certi fann il enti ml ia! steso accid e UE, Franc WIONTE 37 | co SANU | pra nti, medi CRÙ mi. vriga SA. dete E come azio. ?]l fu M di 17. ringr fucil o . e ro, lità E riat esser nume A issa S la sua imparzia ‘cini, stavano per ’ Di essì il margion O i e cesso, Îl cav. Palella del comm anhie D] «Fto7 8, da d D,'.lî.-_mo Medardo Riccio . | unto del'amore: osta» per {onieri ; tBenta eE da invostimento: allini, LÌÎ3 &.8“ ; FÌÙR[ na» se ÎL padro :r'- -mt! delle, povere, pezzenti macchia d'ombra ed | yia Settembrini, rilasciò il «nulla meg a, “:;G({q o DEI querr nî.n],] Medati di 'mîrîìu i n.n{né; ; onier per prigi i o e nner ssetl una avve _ A ra da parte EÌ.1 C AMPD { dicia là, , o sue »; manio Tant le fango . posta : di vere inter cada e n VE del avess avve NHIOv e aliri zion della rimo Due ‘diretore a a, Diret 1a te-|l cadut . pne della fattonia non pertitolo 2 Y ’ ustioni -e ’ j ai muoversi un altro 1edelissimo » del.Elrdell! | s 't ; lîìte À :-;‘e}b nÎ Hmplnmzlqnì di « suddilo :I'ÌCRÈTÈ IN) una di| lute, ecco i g.est.gîa!,]a‘a1cms.a sgàal hio diP'|GÌÎ recc iìitî‘-J. j‘-: 53à2$i °E'È% hà la faitori '.î;î:éaà da e apna rubi tontat a#i aM È$l£?à inazione fulm quUt, 'clà.ré n avan »; 'aq-fl;@ ner canc atore accus mentr i1"Imperalore. 1 ,. fi5h :h.j, elro venti Bflt Wfl’hm schel malvi Lo '« |dune BBÈÎ"ÎEE città, 9 yoce: | a 1 O della © ibare ma ra lap alleg più , una a riche della uluzz condutiure alett zî}-::.ml dc?iu… a!:o(])(lìaî to | M delle I | 1a / morbilità è cresciu- | golo Alìrlîéî‘lìî?& sabnaSE An ìà$raììa.. 50331;[2\ìî (nlerltln.lîtîulll'lìuon l}nîm[: E pear …._fl,…_… vignarda ero dell’orribile rimandata. ‘rù.ba.ll:‘eSfifil'nlìn nto £)ll\vm solta l‘.l}'{ fu 'ì8 la onia il titoletto sentimentale: « IL senti î:e corlm la La 3|eh-ì però sembra grall .. Prox:1 lle toscà. racco :.‘ilfltt i, e lrlòrs.ì onter ianz rì‘a‘\ir prigi imon liìl;fgì test tari fl‘l.zî. volon Da gq&n|efin 1 mà.î àà £}:[ì;,'i lontano, nella vecchta +conasciuli di numero mirata una lapide ai hr+urn?::???î nessuna abbia da 9809 a | della tyistezza » € più non il manovratore ha stam- 312I‘an0ll110 ?Iùî)\‘?\fie ìmiuvs_., 1a dei malati accolti negli Mspedali, igno pagliaccesco del-|che soggh il } GU tace, l glorno 16 aprile (e non il 15 come all'alba, | jjartire Trentino. che a sirad An ; '1 ME eolpa Iìl | . i ” a RE ‘& Eì3îì*; 3—”?_°- IE ìoc&l ‘ palo Îl 3 agosio un foglio romano), ne Sezio 147 della Teso ha poi Ex dazio cura Per | consumi, i ( Gonsiglio, . E PO S) no ed = uno settembre,. parla GiT E eI umori i oheslupi ; più ai È&I l'oss:;lnl(lt:l C33Lello s del Buon ia do i ‘jiro ai sivo , e COdente u o) o prene | : EMB.- TOGRAFICI nellnel maggi alevi ÈIÈ cha Ha ‘3 I "O E 12M5, 'r““‘" ECH 1',';" eingn i ‘ìcv… È che a.-r… #' "1àmr meno î233% 587 Fa 7 |PAS P MET le r;1 eî:ì:tî: S 3:3131318 m%0m£' o Î-…'ì J i ul Ant:}t \ r:(]rr:;î?o o gflfl. ’ | u!.ntg pure terrà si annunciano UN COL che diminnzione tuite ‘1=.> 1îlnr:= alla titoli : ÈÈE lfàîtl.l:ì.i ìno:à; lto {ribu 1:ÈL mn?t?! xîî) dÌEÈLZÎ;Î1 liro: | di =ÎJÎ;? del'a no troce tiran E del ma li. vitti dell' ultima "“r'.‘1.1‘ TOTARRIICI DENDPLO I commestibi fuellati mnegglando all'Italia! | ne na. barbaramente eri, | Vien si rappresenta il grandioso dram- | lohao

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CIMEMIA PALACE Fila | , gente ta che ma ma, rò legue 1a e n o la auet | oggi A. Da T PO| 1ET € io: iare mmes mang soldiì per i e yw daon |0 dSpoIA, isti Batt re ma. per asser ontimadn ia iS aa tene ia aa Cosa p n i Vnco e BsAT u i/ l'llì l”flflfl iminio fllfllì 'flllì d E|[ll una furon racchiuse devotamente In ventuno,N -R il'Nunicinio tumulà nel Cimitero i cadav

. — Lola Vi- | tutto | ma passionale Turbine Tosso spiccioli per divertirsi, vorrnà godereinanti, | sconti Brignone è la sublime interprete di CHT 1] (ROR) o fimen llata Tiaca anima di r;‘flnm- ananiità 9, inva- | MOLFETTA, e masticare sotto 1 denti sangu : Nel pagina dolorosa, della barbara ììdim_-r‘r’w-°w}nm medio r:;lr lintero dalla Fumiglia Larcher di Trento. di' carne. « 1U Bastando », | questa ia dopo ‘..à'.'Α,‘.È?.‘Q :‘fl“';1;‘îljnt'hl È""ff“ fella , una canale come Comu vero um gldo glio | E' Consi — 3,206 o a. 1tg, discende da Tori il nostr | Sione tedesca in Serbi 9M0 rne bovina a gontilizia. di sangue », l0 « spettro del sotlerra. i864 Muron disposta nella tomb le v1tti;ne dfith l,1l‘l€îl\llli_ n Kag, Patto « il ato emor : comm aver | a e sottopose AI — GE SU ° _ 11 Govenno forcaiolo si offese co selvaggio | i - — ill consiglie- | sione aercea del nemi =| | : sulge o mopp vivi, ‘ cento florini di multa i Larcher e Po i 7 i pusun EEHTRHÌIE È i MEM passe D EÌI 69 269 flll |.971.9 1.371. | = ono E W. riar oriar z ÈÈ trasn ie Le {ramv i.0 îrq:a nnon CO rinaero o Ques a: ni. @ nerB -…"w n —— Quest dott. aGraziano commosse Îl{ii| e n masealzA ri sindato FranciadO a Verdu ell GIS guerra “ in precedoente, m£t sègnm?an-gmu?;nl. …c: Verdun t | a La fiÉg” ’ il 16 | 20À costr fi“ LO I one di|meno del mese ì due esoldi e legge poil dalo il silò consenso. Però, . ogni anno, guerr E AUIU rneinaer cheemor più azion NI nei "““…à ENE a comm M'“’* CAN rivel la ò t là C r che Nfcal fatla. putta IAT u d& vero, SAVV.. rl | a passa dal a, bbl chi alier | a gitigno 1915 del 998° aumanto mese disiorn sul media 1 ib\flfi.ì,sulla sala, cupidamente. cinematografia aprile, sino allo vigllia della nosir di

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dacia e Nel puio della ‘0 | minuti particolari le imprese d’au S i biglietti e del 5,52 Den | 7a Dpromessa, SS ner dento percentaINtII ne succEsso ottie i, alleat i mnostr A i dei e valor simi. | . di delin quelli da 5 ; lo proibirei questa allegra fmî"“"f*”‘ quest one pressoe 1e- | grandioso ed entusiastico. i Phl;uqlFa—:ìrov‘lae- dello Stato distribuir queste letture tristi, ca, prati za quen | premese i del AL i A RA tecim‘?toî asso numero di biglietti gilà. malva .ln ltflhfl di ni Tg?fi] tazio ma osten u…3 roci | fl fi@(&| (paga m ieni vo-| forest il a Milurio 15.619 13.n 4i Trento 0 | Porchè sciupare i libro bello e buono, del | Arrivarono înîlui INEe ER i uìfrdlql'iqun}ll aa e

“a

: ssti. e Baiti al cimiCesarico I iI pubb è stata' coleb NOrate ARAGV messa funabre ia nina OR l Consiglio d : paltisti un istivuto di ipiù eletto CE stuolo di eittadini,

dal lclegrato », gli « Occhl polavoro: vata «sat u |iiesa — mo eris Paup Traffici - Lavoro

rîîslur

; generazioni l'esecuzione sommaria, | {uare alle sor _ 11 giorno seguente ed erogo ggi selva d o contr | ino, trent mo to per opera dell'indomito patrioltis 'Tren a nto nume ‘imo i per. 200 lire scritta terribile, a lapis. gran { palazzi. avevanone,unaa stamp de martire italiano. i a. carbo a a penna, ANTT ' eE ò I per intera: Tocola A UU l : ANESE,T9. MIYL rs GRECO i : vent' fortis deù (f uno im ";mofì x simi GNEO :;m:(l; AI 1 aco Sind al i° pervenuta

" ritiadino caduto sul campo dell'ONore S" iN re e

W

d ("lia A glm‘n. oterna con oi infam inco liranno otismo, austr dell' ero dal piùn iniquo disp

l venn

n1fsò':l:l-cg;:r:à:nàeîzngîr;::;lig-cali

'

ble

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e lfaltazio Hbere e asib dataibragortiridio cui furono irrorato dalle lacrime di un papoloitù I‘u|tfm-in {ra i cepni di varbara schiav gemente

anelito aftrettando con angaoscioso neden zione nuovissima aurnra: d'una TRENTO

consacra.

‘ pietosamente

degli

|'ire. la nifi narte nel commereclo

i

qualun

Uno

A jca un’art Mora!1 cui l’av selcialo | in ni premiùère Doma — A ità. M comic ila istib irres n ‘di E |AAL d nto, del tanto alteso lavoro La Cieca di Sorre

:

; ì una I fiura @ NE le vigi un Da a frattura una

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soniai neutralisti del “pavoro,,

eI ” a : s a contesto cal Nore della speranza Ja

alimen-

Î ch' i, di amort

{ damtmt : UM ROo AO ?. d fiflmhfi | osterie e a.:n—î] (ristoranti. zioni tari opera ù ; delle | gngì:! are ìl:‘.î hl mont flî0#lì l'am è DI A te | piminnito del];3ì Vince p sono nv°eqî nzo — W «nî, indi| d iti ASE 521 [ denos e. lire 600, zion Antoniao di ensa Jotti a romn226. a 1i Aa/1 Banche la stanz a%}rag Guîààiîw1îvledi;ea't di Via S&v0 l'ettricista | } |4eln/le asa‘a* Tantocam-illu B U. os sul Èa di fante erai em l’op 1L 2ria1U —lio cadut ss al 209 regg. iore | Magg altaglia dale i all'Ospe ” : îèî?aîjra}ìîS%î.n- |'Q i suoi su- nu\}a.\| a T 1..1‘}i7.;.?£5.fi35. .dîrîmmîpfîàmgùx entrarono Ke. di gonara 'Gìma?-mi sioBmmiàgig ÉS…ÎÈÀÎ…‘"‘JÉ[ reggìl’fie‘fl%@ comen sera magazzin ta o' Genova Nel ques Cors in u per i av quale ocat NSI conv j sono : isti : À : | 1 faso importanti | via Gani per fine Tnag a 10, 0 , 1.99 Sala 1,14 via Ke. in ro 21 cont ore 00 alle 3521 e M- ) merc e le osistenze a fino mese erano di Kg. 1a ’ fratturandosi Ra nectar©rg;a vl‘:-3clvì I(l:‘àm}-;:eiìmltù_ |Info, :1 zio i mmplira f E A ro AATT r D . amm di i le paro blici è sceso rveniro nNU- | ba destra. numero degli snettacoli nuhb l | m:":,ggfi'6“ SONONPLegRti CI inte rio è l numero | i INI ) da 331 a R: pressochè staziona LI S ÉÎE‘…IÎÎE 2 ÎÌBM ÎWB Éì rad (569.653). “îfl MÎÌfl S“Blfl fiava : e B |nei visitatori dei cinematog Àl’lù“fl i.3tl’l X lll…ll l PRATO, 9. inforgelì ione: o cunaz ied disoc a Tal sul «La- | Poco sensibile la s. Ù In un lumgo ed ironico trafileitto della Le- n sul lavoro furono B124 contro 9238938 in:ma1ax a ituzione ano ' Mil i per S gio to per cavgio, di passag sì è sviluppa e economiAlle ore 15 di ieri voro» sìy commenta 18 costituzion unA violentissimo sate, Ne ricoveri nolturni e nelle cucinimin preci ra anco non RÀ se | ne. : la nzio per o Fi ga antitedesca. no adi tTIpassSS aggiaT G Tagliedo» ove erano ro degli osniti è in_d furo ina rale Teri$ matt‘ent a ipocrisia f 11 nume c zione 7.2u incendio alla «Cascina In principio si cserca con lavelat di erosati dnlla Cougreza e PN 1 sussi |7nvec _Lenîuah… col direttissimo delle {mna istitu _Stai. a nuov susE I 1 di fieno di pro-| ner luce i ate va ppiat camp catti ' trenta ere ini . i di meit m- | depos SOI Carità sono più rha Taddo o acco AL Erancomm “. . dal ’ à di una Società Lombarda, e conse De Nava Manoycs |prietitate ta . e Giufi LaAnlot . stri mini i | ‘ rida, gione: e poi con U abije ‘ comm dal Daccò .l.x 135.697).

che fa'tì caplivi nalle patric batlaglie

i

Morono. eoplica un'arte e ia d e d rivoccanto di sole è di cerci, ro in u N niveenia

’rr—:1-.‘îl r€he llhl"m SINT Franecla, 355 dalla .Svizzera. | , riesta, 976 dalla di 0 ia, miser SspeFurono rilasciati 160 nassanporti, erb1. ? da stra d’una E DO era. 16 usopra 5000 Franc W’-IT' furon auali fì‘ln lomenti o ia22 edeiSvizz ci?flr'nfalli

)

prigianierì

di querra,

Bonapace scaomente

furono legati fucilati.

casa

nella

al pioppl

del

dollor

s , spiace vuol dire f:hn3 almeno e cannibale| sono tiepidi amici del bene ‘

colonUn alito caso tinico di tradimento. Lae attac ca a Stenico

da Tione viene

na Manara.

e due

austriaci,

‘con

‘Tibaldi

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dei minli godano contrazione delle

mestiche.

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1Ì confronto TiIeCirà. T | che ancor., più soléllme_ i l della guerTitove = scoppio a dello luglio ifesto 1914.sa,cioèe prim glio europ @ 1916 coì 1915 lîi‘o},;j:?fiì %È?àm = cl}?itg del erw.'aî quelli C.cà':ì zoic‘lfie ra 1914: 5?vtì.g}rflîh‘là

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la memo-’|

atta al corteo ASO ri del Mariira iO ecompGiorn è i Tubitàto ate, Se

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Milano

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ROMA Umberto

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mente le fiam- | @ re flomîìleì…a ono a o doma | iscir Essa = mo tà proprieoltis Socie patri dalla o alfof subit ui alliig dann IL e) Me. | RA MSO scilva"=— Milano deve il vanto di così gentil taria ammonta a oltre 130 mila lire.

l -

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MILANO

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all’Associazion

parole

|mossa

dao.

ra dopo due anni diprezzguer i nel lu-

di

campagnie

A rabinieri " ticinesi. Teatro dell'attaccomareVillaè

gli

ai tsilo dei sussid î'îlln°%an\,e-iu:ìci l nanal nri ed” alla ri. della

ra Sviz Nze = o

Via

o (L.i del Montadi Pietà sono di- Epgna aMfitt i- |sid1Le disovve custodia al fittabile Carlo l'atteno | indov poco fucin un oli, nzion , selcon artic dal comm. 'onato in me e sia cerca ato| tto. ramm jT donceprog Ministero dei trasporti, Teso lerrîsU-Î| | nato del “T;Rttl di altissime richiamarono i biosa | degcìl fiam conî"ìodl Le îg[:?r | .606. .i“vcdai 11.519 e a i?£a.a ro n(::lc /6%9 u 11.700 del ìllcìî L. Ui EI Rossini del Ministero |minuite angora da meno da |Conti ia solo tracc non Eor!:tn Gu fu tratienuta | una vato osser ci aià gnar inse rosa folla, che Pae nume feno di 11 di Pietà ando |zione in reda o ma anche nei Monti di Genov ; , zion : opparef 4 noi ; la paternità i | ,|ferm ato commerciale a Lonnijan a di soldati subito accorsi deleg agni ico comp Attol ssare la via di Naso nella Vat | segui 1‘îmî prof. sonpa da è Fa : me, i, na. re ed appi d'Adige. ' jenmò5; Nnnoli: iRomA, Bolog dall’Aerodromo. BE nto nei negni ed una dra. oa. Y'ar- | di quel programm Per luogo | enn_:mîte doava, Torino, 4i un aume a. l\'c.l ollecc e o parol feccr accorsi sul i le eonic rre nrincinia della napol racco erto sono al fucili senza 1 gni Nisne Noi ordi-i- | Da via dioAnspcinq nel Rii ati| le, one PRatti nuzi Torbo ieri agli da nn dimi pomp iali [; a nue'l uant conti g SB zmn ofili nva austr incen mem E rivo di altre {runne imper :l degli Enm e l_alel | =-'i$; QAI fl%l'g , L RUC inoltrata. U AAS mente tra Riva | dei tedescofili ssiva 4INO to. succe gimen e a, avvol di qnerr UI ! | anità oiati nitali minac a aumae a C ‘ {taliani. via di prett 'm v. P1rol del pegni e di un - | : diminnzione ,ì.lègg ì1i îì1£m nsoAdîìlavoro Setio pvemo iper la nostra mede una dispe I pompieri ?l…?gf‘îlc te coma loroamiciAA| /0 nel se Cia che viene aftribuito all'ef | La Vedova di Gesare Baitisti ha invia : re sni. sima 18 1-_1 ‘ e l Monte Brione, ripararono ad Arco. della dei a arda difes | e di le celassi e " Lomb ;

À

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: DittaS

a | )' Oltre un m1ghanom funzio si feriv z10ne ione cosci a Moriv il quale rdo,te40, con | Gottaemen ve, a & alla : lo coltel S O R un OE ALT RST grav pri& e o impon iscon min. per 11 rifer | si one i iLIA trazi prezz ì comun , ITA dimos 1l “a IN ner ì medicinali Solenna sarà iéristîi taliani. (I1 cnso dunque è vecchio. & ri sî produceva 1a propr della Lega contro { la tuberoolosi s ma dell’agosto 1914 e al giugno 1915-1916. io Der l'_asgìcm‘mg par |Mmistra. ILera Maest no solen nel calo Cadomma Î ne parlò al : prinoipioi della guero ic°’ lavor ?“”bì al "'-"i1 to “.‘Z'-; inten .n0'd'a m-nsu-e m 3Lm x\*ugu!1l 2;.‘"; Tiliuxllî iph‘ill setîiìl%l tgrt:inng ‘ra). ni'gn.lì\ N -'î'l‘$fi O a IT C£ì%îftîî\ìflÌ\a._aclL‘…tìltî:lmmîàmìé'rìgr'x\(’ieu‘iîatìì(à? un aumento del :2&.53Ò per cento 1iel 1.L1;î1['n 1915° ìî‘f:m7 GF COES a : ‘ iLo fvuppe compivano intanto, con a cano Così| I i. …… colos tuber la at- . o o VAconir pressto nuao intan Naz. prezz ' conti

“Banale.

e

un P plofone

Sebemo. - pPrimo

iaci di austr :

ad

avan

vestiti da volontari i-

D&119

d. Itaha

Cltt&

Gomandini

aocetta

|relativi

la presidenza

Ssul

aumenti’ percentuali

luglio

tti di biglie nto Larve senzadei aume conaglia», | 1a Lesa ra tiviss iunandita NO lq…;19I6:9‘_1>g-5 UR , lol?ffg Pmàh)Éln\:ò, LI‘_“"‘îl rgzî.nz n'11-.{""'1i'3g:m-‘ìt% ' pi}s%îlo. igenerale Wel0en jà «cacciala della Cee- 'ìli“…‘°à dipresi tradizione U e ne, nobil 1a e romp sì non | fu m*m}u?wr}e Amanue nche "Îan fuolla 20 dini, del conta ta Associazio ‘saccheggiando, l0 cese ogni le patale da 50 genzia P°“dm_n.-d: %-à.ìi'à{'àîî?e“?rl minimo rifiuto, in- | sta benemeri lli, | ar cénto f 185,70 per' cento: spinacci da 100 l{ì: ‘F‘(à ò ?ÉRÈO aeT"‘{‘î{î,.?.ì‘àà}—;à‘° Bacce Guido da nte ANS vame doli a bruciapelo ad i essi - | duta qucc Battisti. per cento: gli

cento a 100 che co- ?1—1.tmo ?1'Cesaì'e le case, trucidanco donne e bambi da Francesco Nitti. | pay cento e a 200 per conto; tra le frulta ù il 17 giu- | da ‘Teobaldo Calissaîo, . | per lmle tflt'i' $oè']g E 1g1.;3,9 nleì‘ I\1g..\ ni, come a Valpiano, pPresso Bolzano, », © sopra- a mente e l'animo di Ubaldo Gomandini, ME nzlu celîxlt. mlm)din qifî\‘r o uffici per cento. e attivialtà, al’alto ailora | a L 1,50, aumentan o, del 275 r:nal Ienuu disgui pPer agno; opera del & Landerschulzen! sua — che la zioni li i AssoOc prigionier Paesa $i pregano le MOLNO tti prezza della cur: i biglie ceando © tucilando iAS : ricevuti’ tufto Empic avesseroa Battis Non. — Nei combustibili vadiamo il le S0posta (<” i do | “1;{Ù volers t nel di A ll.lèl ti ato …—...:uo uplic ù‘ quadm àamn one Ègilen(]ì(è\-.'.%::!u i'(ixî sua a, duplicalo nel 1915, della ’ ioril | bonell al minuto da p&e la commeniorazi Gli °D‘.S°d‘ BniaMA {l;gna s aATrAnS zia dell salda i _A—u_;bria. non muta. rpiù 1916; iL carbonedi legna forte Lomba la ne | iazio 1a ue. : e l Assoc o ‘sang dell suo sedè il ffl°N alla pd Ilh ]..I:l' no avimento | rivolgere inosa ferociaà sono tutto ‘cpim 10 cent. al Kg. è calito a 25. con uin qutta la sua storla. — u6ga - azionale, a Wuale dela ne (ortu rza salve la a2130 alle 23. PO _ per — a nttictì sirl a7 ex |e lell :50, Ed è perciò che vaAu | linta

CAT ‘

cendiando

e da 3es la parci ehe FAnsir Vg | ad = atilano, aa ME

agosto

1916. l

.Nu:ala M s 5 : À

d Ne GRa O eT PoNeria aigereOEÎl progelinaa d° unaa azionie | 1O ùbptn aa fR dnra più i

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Ìmr?:‘e laeàgèmdà?èl;tglll’g’ll.fg_lale_pBr EA consegu : l ’a 11, E :s t ero

Pascaztio.

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1915 avevano

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3ÌÎISÌI

che nel luglio MN s le oscillanti t;11 Battau'u" e Batti e Cesar glion batta del subito rialzi nel porto di Genova_s‘ono ndo a o Gema il citat solle n| oiul—a321 @ 1_ìaaèg)Pati_ per sti del Col'po 'Vedet.tfl TItaliane, rc'enttp.a pe nto 111 45 e; i11_1’àî: aume i 1P: : > fossili

EU è ‘.1 proprio

percontual

© cento. Pper conseguenza

contributo

in u

servizie

atare i nrezzi del eoke : upli. pisidiario: a le vedette assenti da Milano a quadruplicati e quint sone a tracit dil'an e Imvit 1. d-3:113.; Lo soloparo tramviatie ntuali d’aumento che nel ln al più presto in residenza. e le perce s osto edi-‘ |catt, ' York comp New andavano dal 34 a! 78 Der nE a sono |rimtrare ‘9. — diIl-« 195 |elio ; d» Heral terriin Yoxk fa, New ore dué batteorianaturale, già austria-| erato di istruzione pARIGI, arriv un corso accel Apreanta Sonoitali P) …““}' © D“f'“fi'…%?&î“fi‘ anoatoperin diritt A dÈ'f? O) - cinqu ‘ _ oriol SUAFL saltte | 2ione quatche York New da i, ha $e l Drezzo inte zione dî Parig Le iscriBNI Ì AEC d _ i co per violenza. Der pel Îflnnlgo Sitacxîtgîft:'{'tîì il 20 corr. | a S&].'Ilt'.l.

: f[‘01].136

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) viari

L

a Milano

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10 giorno dalleil Ore ano ogni }‘-ÈRÈ“É{’_ signor più. forti du. | zitni! 12si e vicev 16 presso tul;:îeiîîgîgd:ii 032‘É °a!;gf‘lì'lì'î C3 1}\“Ì_?PÙ%‘; le com-| cancelleria, alle di i 14 oggett dalle gli Tra nle (100 o” N. 9, A quaderni [ - |Y'arbitrato. D'altra parte, avend i enti 1i han subiti la cartanerpercenio), l’inchio- | ra. Dante Guidotti in via Gozzadini " ì necessari accettalo le richieste de-|mDer avere trama ((L:»f' del ri anno regist potr pagnie i | . anti ti, cento) aspir ciolis gli | batt. 11 sottoseritto, bersaòilere del 5. che rimase gli impiegati, 7000 scioperanti riprendono Î_2'30{‘191‘_;‘(’…3")‘3"1_;'_?5::“335atî3':iison?gzc‘ff"i.t!°lgufllglg-î ov 5. : e C scijarimienti. ' li più di nove mesi dal giorno essendo ve- | il lavoro. terrag e l dopo ‘ allo. — cate. Tripli sonu simo, gomma ferito 1a prima volta sull'Altis grande raccolto vinicolo in Francia _$Q“ÉSÈ ÈÎ3, sti Italiani in 'amcla Èimtxl rla _partl di che O n ernia Escursioninei l'ora _ nuta aumenti che vanno | (Va{'Uni o giorn subit a izzat hanno organ Siato ha smali 2) Trei 13, , re | Fieno po| ca | simo raccolto dell|el 67 all'82 ner cento: - cucchiai di alpac tati del prosppio and. una gita al «Pizzo de : risul 48 ì che ce i | o : quell i e di PA on il'do Prezz re o l iunge vederl l'agg o 5 i no npiat tramn | raddo ES rmnesto Repettor 11 | 4*e _° t raccolto è|anno ranza Il nto, Cani liame dei uso. abbig di di T di rivedWEerli. cone LAZ ve «Zuc i riser aggett allo le ed inali 1915, salvo % che | SW 254 1“-ì ettolitri, | Fra i princccced : É e “1f0 per cento, eccettao ani| da ora & 45.000.000revo fin Ì 2190 m.). -| {M0 non a È le | peli» favo oho/v enea e a r donna (da: ia calze e isc.rizionìl.l=ì ricevonoI in sede sino le e ; E e M T | marli ro ME parti A €e. di : l’ora % I a ggÎlt [ per : î1°…5. ai ALI + dì ; essendo venut i rener SL | o b temMp il medii dal hè fine. ENE e -ll e n0 alla ment SQLIBNL ) e parenti | ‘purc 'Î,P_(‘f'l‘fiihfi‘rfll(‘.‘@…‘*l\fi : Eo.‘ors aluta luta no cara SL e:rll; ‘gttlm naftolo, vri- LO .Wm,l-.dl posso re oltreP n ecipa ipart M no E rntli Un clhiilogrammo di 1.penzoro : gita. tale o ù LO 200 costa pROLETARI'! Cn CUOT av An /iTTOa ai tuttinati.gli'amanti della montagna An n alle 70 chì A ianchi - Andrea Bertazzi Caz- || , ‘ di OR inea: sono contentissimo. Abbracci, '-as°“‘-‘ten' Nicola Bonservizia. 1111

del fuoco, Imuia C8r} SAT A. con a spe-| , PARIGI,

gx;%.=;glutu IL

ati del prossin raa e |C Gi ogeiti di vettè oro

nnro a, Maa POPOLO liro E !L GIO ‘Bersaglieri: Liuigi Pecor FONDETTRO ETE E DIF RNALE. 1a fenacetina ati, fra: | CEGG VOS IL "dm'.'thm;anni Tremb E' . m \n‘l‘_fm-.1A o Broggia i, Alessandr

mî£um

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peri

Centrali,

sero, de’

trattative, ad ottenere dquel

l'Ttalia contro francesi

su

con

Tunisi.

su

Tripoli,

Per

a

quello

balcanica

\minestra ra ——

in tutte le manifesiazioni della

ma sì come lo vedono — prezzemolo d'ogni

la

difesa

delle

e (ella libertà

autonomie

degli Stretti.

|

esi- |

balcaniche.

Sembrava

crimine. 1 popoli furono attaccati. I popoli hanno conmbatituto.. I popoli hanno diritto

que-

di'’condannare.. La guerra alla Germania

ciare veiso l’Oriente aprendosi la via di Saazioni de' due governi

abbinate

chè.

Cè anche un altro miscuglio di mercanti

volta

italiami, all'estero. Sono operai rifatti, capimastri andati a male, operai infortunati

e a traverso

concordati,

di leggi fat-

au-

_ L'Inghilterra e l'Italia risentivono losto il

la stima

| Ma

restò sempra

della .1'tfgola | ‘ | giunse

*

In questa meravigliosa epifadella loro posizione venendo i loro mutaimento. ‘interessi ad esssre danneggiati dalla, non- nia il popolo che ora si batte sulle Alpi curanza imperiale per i trattati sottoscritti. ‘dev'essere uno de' maggiori fattori. La

rientamento

verso

indirizzi

la

aveva

la Duplice

considerevolmente che

Alleanza che

ostile

potessero

sorreggere

nella

vita

allora,

l’opera

della

}‘,'}ta.lìa divenne una l'’apparenza sembrava

‘Ma

lo

era,

di augurio

mezzi

si

allegramente,

(Così,

un'altra.

requistre

a

sottoscrizione

per

Sul mari

qualche

confidenza,

per amicizia,

senza

fare richieda Così,

taì

frontlere

più

talian tuando

fat-

sarà

inten-

prave

co,

50

l’assistenza

Gebruder

di lotta degli alleati sì debbono con-

presidente

circoli coloniali

siderare, sullo scacchiere di tutta l'Europa, come fassero di una sola nazione, sotto ad una sola mente direttiva. Vanno spostati senE za preconcetti- e senza pregiudizi diploma- | ra, tici,, come si spostano in una trincea i fan-

di

al Comando

Supremo, | @erolamo,

Lombardi, ecc.

gl'infiniti

da

fra

Sarebbe

l’emigrazioneno-

affliggenti

vero

seccante

{.leì.tènu' iSO

s

la ‘Ditta

con

qualche

tut

che

Milano — giando

lira ! pajria.

1d, —

taccini di un plotone e le loro mitragliatrici. La fronte unica gli imperi centrali già da tempoa l'hanno messa

in valore.

che può nuocere al.nemico, vittoria. La guerra imposta

Vvanzi, Emilio Renganeschi Giuseppe

at-

va

sì

tempo, ì

Aicuni ammiratori la vittoria italiana

Perchè

proseguiatè

(d. —

Rossi

. —

Uba:do

Angelo,

correnza

avvicinando la dalla Germania

L,

buona

abbonato,

Bertoli

del

quinto

genito

nome

di

lotta

per

Italo

perchè

la fausta

baitesimo a cui

ho

Libero,

1050.—

» 1000

i

continul la gloriosa

I condottieri

festeg-

la

battaglia

degli eserciti' non debbono « consultare » i diplomatici prima di compiere una mossa )

ÉE

€

RT d

in

sono

sconcio

centrale vedono re-

dell’Europa

t

patrioti

a' mercanti’

| ora, in tempi dî guer-|anche

L

mostra di occuparsene

pubblicarli

lo

mente gli austriaoil di dentro, | tedeschi nati fra noi per isbaglio. La solidarietà pronta, larga, spontanea degli Itallani a questo foglio è um'attestazione di gratitudine, un atto di fede, un incitamento a intensificare gli assalti della buona hattaglia.

Bianco — patrioti accaniti costo-

qualcuno

‘ Niccoletti Belisario Giuliani Lavinio rE NLI Siefani prof. Egidio Magrini Guglielmo

E mentre papà Cadorna ributta le orde austriache sempre più in la, « I1 Popolo d’ Italia » provvede a fronteggiare valida-

Fratelli Bian-

teutonicamente

preso

han

che

oessare

sì batte da tanto Irresistibilmente,

1 barbari

Fran-

esporta limoni —,

Sala —

far

deli

10

ri-

vile. La vittoria dell'Intesa è per noi essenziale per questo processo evolutivo. L’Iia-

lia, nell'Intesa, avrà la sua missione storica da compiere. Fuorì dell’Intesa questa ' missione è perduta. L'Itala, nazione mediterranea, deve afian-arsi alla Francia, nazione mediterranea, all'Inghilterra, tutelatrice dell'equilibrio mediterraneo, e alla Russia prossima ad at-

; facciarsi al suo «mare caldo ». L'Italia, che ha grandi interessi ne’ Baldeve

cani,

gruppo

il

con

allearsi

po-

delle

tenze che distruggeranno il « trust » germanico delle corti balcaniche che si è serpre reso sirumento della « marcia verso ’O_ riente » dei due imperi, così pericolosa. per la penisola.

Liltalia

geografica

sfruttare

deve

l’Asia minore

ientrionale,

la

il ponte

facendosi

posizione

sua

tra l’Africa set-

« CÌ-

e le nazioni.

dentali dell’Europa. L'Italia deve far risentire alle nie, alla Libia in special modo,

in

massa

|

nella

Già in epoca antecedente, con minaccia di pene corporali, con privazione assoluta di

‘Tutto

fici

Guerra

Guerra

così,

di

di

dimenticato:

.

di sciagure

passato

un

potrà,

di

essere

liquidazione

liquidazione

è questa.

ha

da

sacri-

essere

la

guerra d’Italia. La guerra all’Austria è guerra troppo partata da quella che la Germania ha

ap; im-

posto all’Europa.

E se la guerra sulle Alpi

è essa pure guerra «europea » la si valo: rizzi' antor più con la dichiarazione di guer-

ra alla nazione che sostenta di armi e di arimali il nostro nemico. La nostra dignità e il nostro onore ce lo impongono. Non si

tratta, osgi, per l'Italia di «cercare » un'altra guerra. No. Si tratta di « legalizzare »

la suerta

che-ora

sSappiamo.

7_

combatte.

La politica estera

r"

on

sanO

può

Cs

Laidi: cen d fatti » in piazza. Sappianio, pleomazia lia i suoi segreti: Ma anche il po-

nolo

che

lavorai

che

aiuta,

che

combatte,

i suoi diritti. E oggi vuol sapere. Vuol sapere perchè le arosse) artiglierie che lhanno respinto nel ‘Trentino essendo 1a

{odesche.

non

siamo

in guerra

con

la Ger-

itamania. Vuol sanere perchè i ‘piroscafi Medinel silurati amente liani sono continu si riferraneo senza che da parte nostra e. - sponZa cron lm vero atto virile di ritorsion

Vunl

sanere

perchè

i nostri connazionali in

senGermania sono perseguifati e denubati Gerla » nemica « giudichi sì ‘za che da noi Senza che da noi si risponda con ‘mania da quattoratti deeni di una nazione che . dici mesi si batte con i suoi figli ;nnglîmu

AI Consiglio

esulianza.

|ne viva

9 sera.

Grande

Ge-

l’annunzio della vittoria | |nerale adunaio, fu comunicaia dalla Reggenza. Il Consiglio unanime acclamava alla gramndezza 'd’Italia

la notizia della Non appena conosciuta in città è vittoriosa avanzata sull’Isonzo, dimostra nente un'impo ata organizz stata

il popolo che zione di popolo che ha percorse tutte le vie e gli faceva eco nell’applauso In.segno di pubblica. l'Ttatribuna Viva dalla o! a l'esercit ‘assistev al grido di ; « Viva la banissaia ed za cibo durante. due giomni, cittadini italiani l’adunan sono tolta case fu molte e giubilo per lial» Gli edifici pubblici i erano stati costretti a recarsi a Monier del palazzo pubbl}cq. balcone al rate. diera imbandie state Javorarvi nelle trincee, nel tracciare strade | mma di felicitazione Lelegra un spedito Fu imilitari, come pure nelle retrovie tedesche ) A Peruria e di. compiacimento al presidente del Conper sepuellire 1 morti. Ma solo nella settii 1 PERUGIA, 9/ sera. siglio on. Boselli. mana Santa di quest’anno 1e evacuazioni un concerto militare seguito da serà dato ha Nella odierna, vittoria della motizia La presero recò in {Grzate di italiani, specie giovani, te dimostrazione a futta la popolazione di S. Marino si un carattere generale, anplicandosi gli stessi Juogo ad una imponen balcone de} ‘Pail sotto » Libertà ol della l'Esercit Viva jazza l’Italia! Viva « : di metodi denunciati testè pubblicamente dal grido più volte il ceorso Alito îauf.zu del Governo applaudendo calorosa reSì Governo francese in una nota ai Governi che ha i percorso i. patriottic inni degli popolare Lel suono moente al scendendo ‘quiudi Queste misure colnirono ital'anil Vannucc neutrali. improvv1so cò poi al Consolato d'Italià oyve e nei lavori agricoli borgo di San Pietro. immiegati, nei lanifici e si estesero anche a persone

fessioni

circostanziate

risulta

Ciò

liberali.

esercenti

e : da =denosizioni. A

li

1 giornali Un

hanno

agente

P da

8îîflfldfltfl?

LONDRA, New-York:

seppe

-

9 sera:

rizia le case vennero subito imbandierate. Sulla Sul castello sventolò tosto il tricolore.

loggia municipale con la bandiera del Comune furono esposte e bandiere delle terre La

irredente.

attraverso

al

città

!nfl.li vie della zionali,

4)

f

ì

T

4--=.

festante

papolazione

dimostrazione

grande

inni i

i‘n‘l_‘

i

)

na

3

a

vittoarmi

sono avvenute imponenti dimastrazioni alle quali partecipò tutta la popolazione esponendo le.bandiere, chiedendo ed ottenenddo il suono degli inni patriotici e manifestando l'altissima soddisfazione per i fausti avyvenimenti. Anche nelle città della Provincia avvenute patriottiche dimostrazioni fra sono |

all’esercito

La guerra

Il

quale

« Lloyd»

il _ vapore

riferiscé

la

voce

secondo

Svimgirunde.

" ESIGETE QVUNQUE

Perle QOSTRE CALZATURE LA CREMA

A

presso

il baitello-faro

imbandierati.

VERONA,

la

del

La

un

di

in cit{a

9 sera.

. bollettino pubblicazione \dell’odierno generale Cadorna ha provocato dimo-

atrazioni di

grande

supplemento, è

‘sultante.

giubilo.

sono

imbandierata.

I giommali

andati

La

festante.

usciti

a ‘cuba.

papolazione'

La è

e-

ac-

di molte mi-

composto

Il corteo

gliaia di persone, preceduto dalla -bandiera nazionale e da quelle delle Nazioni alleate, al suono ‘della musica militare che eseguì gli elettrizzanti inni patrii, ha percorsa la città soffermandosi ad applaudire i feriti rìdegenti nei varii ospedali, che commossi . evviva ed saluti con vano sponde

Rovigo

A

ROVIGO,

notizia

della

ha prodotto

grande

La

Verona

8.

britannico « Tridentx » sa-

‘rebbe stato affondato. | Si'ha da-Steecolma in data 7: .. tUn sommergibile tedesco ha. affondato

‘v brick » svedese

blici e privati sono

sui mari LONDRA,

‘ed

ha

Un'esplesion , colto l'annuncio della conquista di Gorizia come ieri telegrafai, 1l popolo in grande massa accorso nel{u piazza maggiore ha salutato la bandiecora che è stata inalberata su la torre munale, al suono del campanone. . La città è intieramente imbandierata e

9.

POTENZA,

d'L_giuhi_lo

nuova

vittoria

entusiasmo.

La

9.

italiana citta

sl

è imbandierata. Una immensa folla di citPiazza Vittorio Ematadini è accorsa in nuele dove presso il monumento ha parlato applauditissimo

Altre Faenza,

Ancona

il

sindaco.

s avvenute sono maniiesiazioni a ‘Prapani, a Tivoli, a Foggia,

e a Ferrara,

a ad

i

À

che dondola dalla vOtLCr1

aletr

.scn;£ .s-*c]'u…l‘etl L .Che asmo a

suO

lieve

uNn suo

d

d'oro

;

(a, la vecchia lampada, Cuorte lui .50 minoso e moribondo, travaglio accantito di g

dî cigoni sianddesottoe

2 Li=

cng

peso_dura_d;

un

Turali sa ancora illuminare è v

ri, sa ancoru buttare un fiore ai morti, ma non s@ o non vuol sapere — neppur oggi —

w'_‘per‘chè

lui sotlo al cer-

ia

e DONC

scheletro

il suo piccolo

perchè

arda,

t SIT

“

com i a

nfuTntii,

Uen

a

schiu

uncii

CoT sai” Î. re.li,;[?h-anc;m.; cîi

ine gT Ì 5g_.1?@%{. '.|ug}g;an

{a |m..“e'.ne

l'onorevole

suo

incanto

moribondo,

ci

tanti

cristiani

scimuniti

che

del

|rchio

tenue

siano

ancora

pada

sciogliendo

! Ì 1.— | guardano e non partano. ieri yhignò — mortiz nostri i sono Quali | « 50.— i la lam. 20.— | con un bello oro nel cuor ruggine di luce! 410

0

rosa

sfatta

una

i

-

« Che faville

nell’ombra della catacomba — percosso

dal maglio del dolore,

della

noi

vogliamo .

teniano

ferme

mamni,

pallide

nostre

Sulle

ricevere, come una sucra cicatrice, il lieve ' sanqgue di quest'ultitivo dolore turatiano, i {remulo oro di questi suoi guiszi ultimi. E $ le

le alziamo,

Ettore

n

Giuliani

Duilio

D

E

mani.

le

tate la luce dolorosa del pensiero, il vostro ! ultimo sarcasmo i tenerezza, la gpostra ul- .

Leonardì Giuseppe Badioli Alessandro

D

)

smirituale, fima ciocca di giovinezza di qpoeta,' oltre rima ultima vostra

Mattioli Aurelio De Biagi Mario

»

chiusa

Becci

»

tre

»

Rafiaele

Cardinale

Augusto

2 »

pur

Pecchini

Aldo

»

Ortolani

Gino

”

Guidini Persini Tonelli Curina

» )

» » »

Ser-

del

l’a

pure

voi

come

vila

la

della terra

di partire,

la bisaccia di

e tutto

hanno

dato,

per

riconoscerli.

:

se non

sapete

quale

sia la

giustizia, quale sia îl sangue innocente, quale sia la libertà, lasciate alle nostre mani, alte @ ferme, di staccarvi dalla volta della catacom- .

» »

ba e lasciarvi tonfar giù. Metterete sulla luce e un pietra una chiara macchia d singhiozzo di fjerrame framtumato. Ma sarà

n

n » L)

' -

quella la migliore offerta che potrete fare aî . : morti vostri, queli essi siano.

LI

Arros.

» ”

GLI ABBONATI —

» »

» »

Luigi

Aldo

»

»

Alfredo

Bacchiani prof. Enrico Renganeschi Cira Naegri Alfredo Sora Antonio

della

sampoglie,

vagabondo tiempie

prima

mo i vostri morti,

D

Bettelli €. Bellini Cleto Pellisari avv. ‘Luigi Gregori Nicola

Ellero

rù

di

del Bel-

Onorevole Turati: se non sapete quali sia-

‘»

Melchiorri

amavano

diaccio,

» »

Ceccaroli Perazzini

Capanna

senza

campi

falchi,

più

senza

sui

qrana

tutio offerto, tutto gittalo, mentre v0ì non , avete dato nulla; nè il coraggio della fede nè il coraggio della carne, brancolando oggi, i come ieri {ra i morti, le mani sul loro volto

”

»

avv.

e

pane

>

Perotta

valichi,

il pastore

»

Venerandi Giuseppe NNE Cinotti Edgardo Camerini Domenico Giovagnoli Giovanni Squadrilli Gaspare

Valanzasca

rocce,

sui

là,

senza

campî

e dei cieli; e se ne riempivano il cuore come

»

Luigi Romeo

combattere;

—

là sui

mate; e sentivano le voci fresche

»

Andreani

là, '

gi;

»

Attilio

ol- :

e

D

”

Giovannini Luigi Sili Italo _ Radicchi Giovanni

—

2

”

”

Marcheselli

della

Montenegro, là troverete i morti, i sacri , morti della guerra, di Lutta la guerra; della libertà, di tutta la libertà; della giustizia, , di Lutta la giustizia. E eran giovani, ono- : revole Turati, mentre voi avele i capelli gri-

»

Siepi Giuseppe Aibanesi Alfredo

sordi

gio; sulle bia;

»

Guido Giuseppe Giuseppe Guido

esse

Francia,

»

Mimo

Turati

disciplina,

onarevole

—

catacomba

i macigni

1a .la \

sulla via dei monti, e là, oltre le vette rosse che urlano per lo spasimo di non potere —

L)

Enrico

e '

diritle. Quali sono i vostri morti? Voî dunque non conoscete i vostri movtiz Ma git- '

»

Umberto

è.

sono

morti

i

tutti

guerra:

morti della guerra ».

nostri

morti

1

o feconde-

—

moribonda

cosa?

qualche

D‘”_’Filé

seppumno nè; sap- : 1mb_ellu

egsi: se ne sono andati e Ì noi Non: nè seguirli,; evilar loro la strada, À ai I S venioLT piantoR ranno

nostro .

del

‘fa”°_“"‘-'“d‘"e

sprizzare

dovranno cuore

ferreo la lampada

Boschini

“ Romagna

-

il’ sarc

1L}i1,ld[-î

o la polvere

- i3z0 barlume.

1nel silenzio

mettendo

,

‘ZM

vec-

di

lampada

è una

lo .“”“de Ui chiola, e sulle pietre

n

Vori Gluseppe Gamboni Mario TFaldelli Guido

9.

Chioggia — Luigi Monelli

ia di una catacomba,

» »

Franca

Fi

Company », al quale era stato appoggiato il| _ Appresasi la notizia della vittoria dî fronGorizia, un'imponente dimostrazione « Deutschland», ha dichiarato che la VOCe || a{a aperco rso giudflante la città acclamando | molto è dato affon ia siao che ia A remendis all’Italia. Gli edijfici pubverosimile.

;

A. Lecce

indicibile

Battisti :

Giuliani Guerrino Ricci Rutilio Ceccolini Alfredo Belbusti Giulio Melchiorri Aldo Vitalini Alfredo Marchinelli Giuseppe

di Giu-

G.

L L A L'onorevole Turati

Sili Adeleimo Sili Marlo Vergoni Ugo Tesci Adolfo

Poazzi

una

dopo

al monumento

sare

?

‘D

chio f[erro arrugginito

tiva del « Fascio Giovanile RepubAutonomo », ricordando plicano l’eroica e fulgido martirio di Cé-

Fulvi Antidio Carboni Luigi

LEGCGCH;, 9 notte. prodotto le Immenso entusiasmo hanno nell’Ipyrime notizie della vittoria italiana imbansonzo. La città è animatissima ed dierata. Forlì A

’

grande entusiasmo. A Fotenza ; Ì

Garibaldi.

e

9 notte.

Appena pervenute le notizie della riosa avanzata delle nostre gloriose

il più

sosta davanti

FORLT,

VENEZIA,

s

Ù

le _ princi-

degli

canto

una

fece

Venezia

A

Berwarding

« Bastern

della

la notizia

diffusasi

ultima

gloriosa

della

avanzata delle nostre valorose truppe su Go-

dato le sue dimissioni. derson ha trovato che la quantità di lavoro che esli ha dovuto fare per il Governo relativamente all'organizzazione del lavoro e ad altre questioni è incommnatibile con la sua carica ' di ministro dell'istruzione e perciò, ‘date anche le critiche fatte all'opera suba nelle due Camere, ha creduto suo dovere di del ministro Henrijtirarsi. Le dimissioni dewson non portano 'alcuna difficoltà nel Gacontipinetto. Si assicura cher Henderson nuerà a far parte di esso a titolo di consigliere labourista. =

“B Î’BfllB-l].,

9 notte.

UDINE,

Tersero,

j una grande dimostrazione. La manifestazione ebbe termine

Udine

&

Ministro inglese dimissionario

u

A

pro-

da narrazioni

di una stretta alleanza con le più grandi LONDRA, 9 sera. nazioni coloniali del mondo, che hanno i migdistro della pubblica il che annunzia <j quelli a contigui aîricani menti loro vossedi istruzione Arthur Henderson, labourista, ha italiani. Si assicura che Hene

La notizia della grande vittoria italiana presso Gorizia ha suscitato nella popolazio- |

;

NE BARI,

quando

aprile.

scorso

dello

finé

ȓ riveterordo denortazioni popolazione civile.

-Uue cWo0benefici

i

la

verso

Bari

A

svi- | vefrati a Adanno desli italiani resilenti. a ci- Lilla, Roubaitz e Tourcoing, segnatamente

le attività, dovrà liberamenta un Imoderno ritmo seguendo

S. MARINO, 9 notte.

RÀ

imbantiernate.

gli orizzonii, e ne ostaco- ÈÈ{ÈÀÉ%È@ÉÈÈ sîÈìfjàî:i _É,îfîì.-eî.aimlàîyuìîìì;gi-°- ze suno

impicciolirebbero lerebbero lupparsi

“itforità

ESA

ne |

che

di preoccupazioni

scevra

Monza — 5. BChiasso — Dotiî.

dqualunque

Uno

—

(Livorno)

Ardenza

iL

pregolenze fetesche suolai ani

domani,

Id. — Sottgten. Cono Lena maledtFirenze — Avv. Giulio Ciotti cendo la coronata coppia criminale

plaudendo

{ « giri di valtzer » con le altre potenze eualla guerra italo-germaniva a noropee non la potevano salvare dall’isola- è una guerra atroce. Bisoone rispondere con me anche del padre mio garibaldimento che presentiva prossimo, e cioè quan- un'eguale forza di mezzi chè ciò, oramai, ‘ del '66 no | ‘do gli interessi nazionali si sarebbero mu- deve essere possibile. da parte nostra. . — l anonimo per simpatia La pace deve trovare l'Incshilterra. la Fran| tati fatalmente contro le brame de' due « alR :l-u gfu4gmlx…{i amici l;h.ltjl'l aìl cia, la Russia e l'Italia, nelle stesse con4i- | leatl ». i Stelvio inneggiando alstorante | Non Venne la guerra libica che sì dimostrò la zioni di « avversarie » della Germania. Carso salutano il ia vittoria sul : Popolo d'Italia più « bella » pagina tedesca della vila ita- vi debbono essere delle mezze-luci nel qua| sera. 5 ROMA, liana. La Germania, simulando astutamente dro. Come trentaquattro anni addietro.il vo- | lo Fossati in memoria di Anton — Id, MONZA, 9. 1l «Giornale d'Italia» Hlice che un suo. ì la sua volontà di prendersi Tobruck, riescì lere de' suoi uomini politici sninsero l'ItaGiuseppe Passoni dell’Au- redattore combattente nel settore di Gorie Germania della braccia le tra lia Anche Monza ha sentito vibrare il più Id. — N. N. per la comune santà causa avvensciagurata nella a scagliare l'Italia di Bismarck zia ha così telegrafato: schictto entusiasmo per la bella e promet- ig = Iéieryo Pennocchio tura per incunearla tra l'Egitto inglese e la stria per tema delle ‘minacce « Evviva l'Italia nostra grande e glorio- iente vittoria delle armi italiane. romana, per il augurandosi | Enrico Arrigotti, , — ‘Tunisia francese. Ripetè, sotto altra forma, di risollevare la questione Framcia risaeardo ) 8al Salutil» Le piazze ed i ritrovi pubblici furono aniche ia camipaglna per la guerra al- _ la mossa di Bismarck per Tunisi, per ini- vrofondo dissidio con la 11 «Giornale d'Italia» crede che al tele-) metissimi fino ad orà tarda, i supplementi | della la Germania dia il frutto sperato micarla ton le due grandi potenze airicane. la guestione AI Tunisi. e per l'infelicità a «debbasi altribuire una speciale dei giornali*letti avidamente facevano tra- | Id. = Riccardo Bozzi in omaggio agramm vo-| il o7gi, così. orientale, frontiera nostra e Con l’invio continuo di ufficiali istruttori . cazione : ’ vero soldato monolo in armi la sninre a spez- signifi l’onesto Mussolini boccare di gioin e scoppiare in entusiastici | di armi presso | ribelli, la Germania perse- lere del suo che ancora la nel bollettino! di evviva aà Cadormnia, Aall'esercito! ; ute ia ‘nnturale conten d’Ital notizie legame Le — ogni zare | l'Itainutilizzare guiva inoltre lo scopo di macciore allento e a combhatterlio, s{asera circolavano già fin da ieri. Tuttavia iId, — Enrico Bergamini La città è imbandicratal lin nella guerra europnea che stava prepa- strinve al esul città ne la tutta in mazio a l’ani Id. — Luigia Castigiioni Alessi s'aser combat Un*solo incidente, insignificante del reeffettivamente poi, esso, da è |come rando, imnonendole una nec-esaria neutrao forman ni sì trazio | dimios e enorme è amle sto, è avvoenuto al Gaffèà Cesana-flove un C SOI DT CO v ANi LT LA svol e contro litì, chè l’averla al fianco, dato lo spirito tuta. tedeschi -in diversi punti del centro”e della periferia. cerio Pizzini, ex-anarchico, assai imprudendel nell'axmita, quindi. attratia, è L'Itnlia possi-| era non Triplice, della del- tratiato Pejrani ricamblando i saàT:Intesa ner i suoni suntomi interessi nazioP |temonte si è permesso di deprecare l'inter- | Id. — Itaio bile ottenere. A M cerata Nessin isolamento cordiali a Pietro Campioni luti domani. dî e feooci di mancata, la nali, neldeplorare di e l’Italia italiano su vonlo La crisi grave piombata \ MACERATA, 9 sera (@2. versamento) Le alleanze sono dideltà d'alleati colla Germamia e coll’Austria. | l'agosto 1914, quando si trattava di spezzare è noasibile in Fmrona. ner tuite le mazioni. Anneutralista fu investito | 1d. — Cav. Ambrogio Bonomi Lo svergognato notizia della vittoria dell’eserciio itaLa | finalmonte il v'ncolo 'obbrobrioso, e la crisi venute neressarie E TO necessità liano presso Gorizia, rapidamente diffusasi da un unico grido: austriaco!, e sì buscò | 1d. — Rina Palmer graviss ma del maggio 1915, quando si trat- che I'Inghilterra ha sentitoTa anesta l—flf;l_-?:..îfomg‘ola:-‘ja":]ui Î;ît]ît;ìt'icîti (è'llol1}î:’l“ Mol ha/conquerra pugni. di e rant/'sante, schiaffi al di dose «cendendo | stoentue buona nova una sua ovunqu la destò tuva per l’Italia di crearsi in città e provincia, a ÎI s norti nosi . ” ferito a l’Ttalia un maegior rillevo nella sto- siasmo. note. ' di domani, Viva rItariaL'Italia Martin: Carlo Gian — I1d. ora è sono novamente di fronte al suo | ria eantemmnransa TLa « erande praletaria » Torino A ed Sanseverino Tolentino, A Macerata, lia | Guerra sempre più intensa ai- TORINO, 9 sera. destino, Sì Èì$l&'@ l'atto ilàrÈ'k'lì‘t“f0 per com|-è divenuta la g-1-,;,.flr‘g guarniera., La guerra | l altrove la popolazione festante al suono di l’Austria e guerra alla Germania esultante è giorni lej. di due alla Germania è degna Anche Torino da pletare la sua guerra. gli salutando campane, percorse- le vie con musiche “ SPA e | 1a — Dott. F. Ferrero, e o BAS ES COL ni Nisticò” di CarPNANC o. so esercit l'entusiaglorio al vittoria; band.ere avclamando L'atto risolutivo, anzi, per la «guerra Mario Adobati. per la nostra magnificaENA ar Suco Glovan dr. amici . L NEEO jinale e Luigi Ramasco di Andor sulla ultime RI le notizie ASA che han desiato smo nia A. Cata : WaT de' “î 1n;]1}:iusî[:)anl .ig. '011°y…;, conquisla di Gorizia è immensa. La guerra alla Germania! CATANIA, 9 sera. 1 puoblentì che da un secolo inceppano il i del Popola d'Italia i, oalorosamente applauditi naturale svoigersi della vita de' sinsoli po- | In tutti { nostri ritrovi pubblici sì ripe- inni vpatriotticgrida di: Viva l'esercito, Viva Raccolte tra i cittadini di — Pesaro da salutati e giuni poli europei vanno risolti con questa guerra. di stazio aria Germ in leo manife sera ieri terono sentimenti italiani e patriotticaQuesta guecra è guerra di liquidazione. Bi‘bilo per la splendida vittoria delle armi Cadorna! BERNA, 8 sera. mente interventisti appartenenti ai sogna liquidare tutio ciò che sopravvive di | ne le dimostrazioni stama Anche e, italian A S. Marino della gelosa nella città si sono rinnovate. Tutte le piazi di piaule della Huronpa di ieri. L'Europa Con grande ritardo, a causatedesche partiti della democrazie, ad AOZ nell’ocdi

Storoni Odoardo dott. Zona di Monfalcone — Tenente Arnaldo Risi Maccagrio — A. Anghineli | ‘Torino — Pietro De Lodi salutando vecchio amico Mussolini e l’amico avv. Illo Ghirardini Trecentà — Dall’alto Polesine piau’ dendo al Popolo d'Italia e nauseati del giolittiano sentimentalismo au_ strlaco dell’on. ‘Badaloni, dimentico della sua alirettanto giolittiana approvazione all’iimmane stra-_ zio libico Torino — Manfredo Rossano Correggio — Avv. Arnaldo Ghidont Ceciha— P. Pr. perchè possiate inculcare negli animi la necessità della guerra alla Germania due. Forlì — Caporale Giuseppe Caselli, cinquine per ia battagiia ai vigliacrhìi di dentro e agli impiccatori di : fuorl Brunate — Cav. Lazzaro Donati Zona di guerra — Cordoni Pietro

M‘

Imio

imposto

Nazzareno

Perugini

Quadru-

i provvedimenti

s'’invocvano per

L POEBFAcolEO LE Giampaoli Aristotile

stringersi sempre più il cerchio di ferro e di fuoco cha li deve affamare e soffovare, Non c'è per loro, ormai più scampo ! Noi ripetiamo, gioiosamente, il grido dei fratelli di Franoia: « On les aura! » e ci lanclamo all’assalto con impeto leonino.

dato sopra, ma tutti, in

Inzalia, V. Savignano,

restrittivi

Farroni Adolfo

l’infamia del rifornimento degli Imperi centrali da-parte dell’Italia. La fronte unica, per cui « l Popotlo d'}-

la

tacita

g

Alle

le fiotte della

Vincenzo

‘Tamburini

proseguono la marcia le forze di Sarrail,

vigilano

pliice.

civile; fa lo stratega nel caffe, manda tele-| 10 — Fiero Baggio, Fratelli Ruffoni, Remo fa _ il

Fa ponnini Gordiano , Brandinelli Alfredo

migliala i soldati austro-tedeschi.

coscienza e sì fan buoni affari. Se poi l’af-

ita-| e°0

da

bigliettone

un

con

grammi

in-

politicamente.

unica,

alla

dedizione completa.

anche

di

franchi

colonia tedesca. Nelsolo economivamente.

invece,

l’azione

e a...

il mercante

Îl patriota è una cosa,

naro.

sotto | Nari, che abbiam

politica

della

male

o scriver

dire

pone chè, nell’economia generale della guerra, una batteria di grossi pezzi val bene unàa mezza. brigata di fucilieri. Gli eserciti e ì

terna, non potè liberarsi dal legame che la stringeva ai due imperi e seguire l’Ingluilterra la cui politica Îu sempre in armonia con quella italiana. In Italia sì accen-

tuò,

che

territorio

traffica con gl'imperi centrali su la merce italiana. In essi è avvenuto uno sdoppiamento di personalità: fanno i patrioti senza rischi; riforniscono i nemici... per da-

Fulmina accuse a coloro che si permetiono | Olimpia concorre

all'Ingh.l-

sua

più

di

esosì

codesta caterva di speculatori

‘Ora,

di mettersi in zioni,

avventuriero

un

liana,

terra stessa. Ma l’Italia, uscita da poco dalle ‘delusioni africane e continuamente tormentata dd una politica governativa irrazionale, debole per mancanza di spiriti moderni che la

unica,

cercò

di

e

:

Vitarelli Gaetanò

decine

In Albania | nostri per congiungersi con

incompres

ed

vecchio

N. N..

su

all’acquirente nemico! Zurigo è piena di codesti valentuominîi. italiane, fors'anche| con le leggi la sentenza di riabiljtazione. | Non tutti fls*pondouò a' ‘connotati... origi-

deve avere la sua rispondenza concreta nella realtà, in quanto la guerra attuale lo im-

mutato gli antichi

rendevano

fronte-

altrui,

Ciccoli Domentco

devine

d

corpo

sul

passerebbe

per il guadagno genitori.

_

Commessi del Bar Viterbo viterbo ing. Siîlvio.-.

in Galizia

chilometri

_

Minardi Gualtiero

rivonquistare

riforniscono gl'imperi Ccemtirali. l’aspetto della foriuna e de' fallimenti a|compenso, la merce che va iD indirizzata è essi Ad pail fa ripetizione. Nel paese di residenza Germania. in ed le|Austria tutte a puntualmente triota. Interviene. Qualche nome? Pronti. Quintilio Tesci, De ai o cerim anielannsol ai e ia l’undiei novembre, del 20 settembre, ecc. Tommeso Fa ncesco Ne o aD

disagio

L'Inghilterra, non vincolata da nessun obbligo, potè iniziare subito il suo nuovo o-

Ja larghezza

sino

in disparte l'Italia. Non soltanto la carta d''Europa subirà modificazioni sostanziali. Anche lo spirito europeo subirà un notevole

Bitriaca era evidente l'inspirazione della Cancelleria di Berlino.

mercè

avanzano

Ua

R.

R. a

e

Somme

Da Salonioco, Sarrail è in moto contro che col premio di assicurazione si misero : i scrupol ri Serbla. senza gente Tutita io. invasori e i martirizzatodella gli commerc in

te per la gente onesta, riescì ad affermarsi, a fimpa…n-nuccinrsì. Con la fortuna ebbe per-

si presenta come

dell’abbandono Ra A A 4): Uo

duciae eredito. Fallì, rifalli

Noi voîm.mo il respiro della &rande guerl'a. La storia di domani non deve trovalre

venivano

nella politica

grande

del

autori

giudicare ‘gli

Ma verso il 1900 Ja Germania cominciò a |la conseguenza ‘logica rivelare ì suoi desideri di espansione e di | nosira neutralità. 7 egemonia commerciale e politica, mentre l 7 l'Austria riprendeva il suo sogno di mar- | : ad _ essere

dagli

to

sulla

sulla loro Hinea, si battono miqual in ed ardore e costringono Î « hocono, fico ibuis magni conir con venturieri Sì ches » a rinoulare, sural, a delermindre la disistima onde | russi continuano, a galoppo nu;r_nh'. a guardano all'estero i nostri connazionali !

Ma

salario.

di

morali ; qualche

danni

esistono

\non

Vogliamo

'stàa _ la formula per infrenare gli appetiti degli uni e degli altri e per conservare la : paus in Europa.

loniceco. Le

Gli italtani. entrano a Gorizia.

AA

valentuomo,

| — più spesso che non si creda — sì sorvogeva,. inoltre, che l’Austria sì impegnasse lano anche i doveri coatti, quelli imposti a muntenorsi ne' limiti del trattato di Ber- | î i lino astenendosi da qualsiasi ulteriore espan- | i dalla legge. ‘sione verso l’Oriente, senza prima accor Il mercante eh’esercita il suo mestiere aldarsi con VItalia. L'Inghilierra che-fino dal | L'Italia è ancora in piedi. E' ancora ritta. l’estero, è il fecciume’ della corporazione. E l'Italia del popolo è armata. E' armata 1870 Sì era inspirata a una ip ica anti francese e anti-russa per rivalità navali e per la sua guerra. E questa guerra dev'es- Scappò via, in, sénerale, dall’ Italia per coloniali da -una parte, e rivalità mediter- sere alla Germanmia. bancarotta fraudolenta o per altra LrasgresNon vogliamo udire. Non vogliamo ascolranee e asiatiche dall’altra, addiveniva nello stesso anuo con l'Italia e l’Austria, con tare. Nessuna « gratitudine » ci lega alla sione a' patri codici, i quali avevano riÎl consenso e l'adesione subordinata della Germania. Siamo stati 1 « wwaditori» con la chiamato su di lu1 l’attenzione del r. procu. Germania, alla conclusione di una intelli- nostra neutralità, Vogliamo essere gli « in- ratore. Giunto all'estero s'ingegnò con milgeliza di massima per il mantenimento dello grati» con la nostra guerra. E. i giudici le arti, tutte cattive, per conquistare fi=« stalu quo » nel Mediterraneo e sull’Egeo, e con la nostra vittoria. i per

lo stimano;

non

mentari del

non ha fisime patriottiche. «Ave, lucrum'» ‘ Ecco la sua divisa. Di fronte al guadagno

tentativo |

analogo

la questione

|lista Ttaliano se non gli aumenti conseguenziali

sostenes-

un eventuale

le' vicende falli-

sanno

che

Gl'indigeni,

stima I| francesi il) colonia dorata, lo credono sbagliarsi, disprezzano Verdun. mon' per e, ni italia |più degno lesserato al Partito socialneutratulti, onesti e disonesti. Anche codesti av- _ Gli inglesi, odiasse gli sciopbri e

che gli Im-

trattato,

o

t

richiamati.

Sarebbe

ba patria!

Tl mercante .non

_ Il conte di Robilant rinnovando ] i] Lrattato della ‘Triplice Alleanza stipulatosi' il 20 maggio 1882 tra VItalia, la Germania e l’Austriàa, riusciva, dopo lunglhe e la-

boriose

ei al comitalo di assistenza per le famiglie-d

ORC

aliani rinaegati

Gi ifaliani pel

— 10 Agosto 1916

D’ITALIA

IL POPOLO

OAC

.

POI

i

»

j

» » a »

LA

dare alla nostra Amministrazione ta, aggiungendovi

GRANDE

30,

ocent.

-

MARCA FRANCO -ITALIANA 1_Ylila;m__». Vil_l T|Îi\{_tfill_z.lo,—lls“

la fasoet-


i

D'ITALIA — 10 Agosto 1916

IL #OPOLO

C osì eroicaerano he i nostri sokdati supE ]a vitioria do. ican au e Co cius mente e cenm ati. Alle i degl ra istat completa e sicu con una var7 loro avanzata, La zona di terreno conqumeiri ©] Le sue parole furono accolte siasticheentu a è profonda da trecento a quattrocento grid di e i a'di: a lausi e, poi, pres mo Duo si estende su sei chilometri della fronte. la no-î lang mpre Sui-gradini del sse Marcella Ottolini; nobiIn totale un'ottima giornata su tutta ora sign la la ‘Tia paro e delle don- i sira fronte (S4.). nom a e qual la , ani pit -le-De-Ca mirazione e -

= __

(Per telegrafe e per telef. ono

_

R

DA

inglesi, cesi, operando il collegamento con gli la hanno sviluppato ieri a nord della Somme a

(pe AN, Uspres nt proaressi inolesi a sud-est di Guillemo

d’Italia,,)

|al 44 Papnlo

la riconoscenza

LONDRA,

Ministri a colleguio con Boselli Il Convegno di Pallanza (Per

polt e atavi Inlesn M

telefono

ai

Poposo d'Italia) ROMA, 9, notte. 12,30 il ministro degli Af-

(Per

telejono

al Popolo

Comunicato del generale cento

d'’Italia)

9 notte. _

metrì.

Continua

tutta la gioia, vittoria delle armi

sera.

E anche il suo plausi frenetici.

Iaig : abbiamo fatto circa quattro-

sud-ovest di Guillemont sare la nostra linea di

A avana

9

il combattimento

nt. so la stazione di Guillemo di pozsiéres A mord-ovest

nl

:

italiane.

breve

discorso

provocò .

À

ap- ' ì

giubilante

la città

Tutta

pres-

l’am

tutta

se

l, per i ndstri prodi difensor tutto l'oorgoglio per la nuova

; i seA questo s unto ]a dimostrazine divenne gi-. imma a poss si .!;.a,. quanto e nent impo più - di In.ogni via

nemico

città. le nostre tvin-, nare e si èstese a tutta la ‘fatto quattro atlucchi contro di liquidi in- si cantava e sìi acclamava; in tuiti i ritroviari ent lam par e uso . Nei circoli politici si applaudi[acendo nuovamente come di un cee completamente simesigeyano inni patriottici e e la ‘del convegno di Pallanza mati, Tre attacchi sono è intrattenuto a colloquio per circa mezz'ora. fiam alia. all’It e nerve è miIL gra nde importanza. la piazza in uno di essì il nemico di qnel di o ma Boselli ha conferito anche con il miniiva iment L'on. i, grem avven fallil che follà in ita, na in Italia i imponenon. Bianchi tornati dai occupare uUnNna cinquanti nen ha aleuna probabilità di riusc ad nulo nistro inglese Runciman. vi ene del Duomo, si divise in due corte e sod- stri on. Comandini . e I con- delle nostre trincee. ha grande dove una quanto che lascia senza una soluzion ania, loro girl d'ispeziona testa Parigi in a o aveva stat Uno tissimi. dopo essere vessilli i bombardato vigorosamen i degl piccol ha 1à ini e disfacente la questione della Transilv term L'on. Boselli ha ricevuto nel pomeriggio sucario qua i Î vers lore: no ROMA, 9 notlte. L’av trico Gover con quel Foureaur e Posiè- pandiera di malata Losco jacco il qualla che sta maggiormente a cuore _cesslmmenle l’on. Da Como, sottosegretario di covrdato è i, una uhe è rcial l, comme ueva vano, di « Vità ita= e e Long ze La gior- di calrta si agita alordi finanziari, economici Questo primo Ccorle vicinanze di Mametsz. Abbiamo letto melle Dozun arlicolo che il ul popolo romeno. ta. Stalo per il ‘Tesoro, l’on. Raineri ministro per hè alla vvisa e nonc impro fu res, esame =c‘a. {.‘,'fi-ìfl nosiro al della deie calma sul rimanente gflfl- leo, dopo di essersi fermato al «Casanova» se grande è l'attività delle diplomaz a del- l’Agricoltura e il generale Morrone. ministro da sottoporre anche liana » là traduzione p_ncdil1l 1ne si or sono” ha quindi dire che nalu è passata quell per ‘ Centrali, non meno p1'ocedette nostra accettazione. Sji può ri qualche attività d:?ll'm‘ii Impe Guerra. rgli to della twi eccet dott. von Uebelnon, u « Wel e, jront ove furono s-un;1t.i gli inni, di gno tedese il Consoe presso Givenchy. amò accl Loos e ministro inglese tratterà nel conve 1n diplomazia dell'Intesa. di il ta pubblicato nella rivista heri nte Marg salie al Santa via da no fran- ria oni, Mon-: gecondo informazioni che si hanno nia schalft». Pallanza anche per conto del Gover ]ato di Russia; Poi, per via sdanz dopo un accenno l qua: 1)) fra la Roma i sto, della le- fine- ' ziat tede nego to i1 sotito ! e, ta sollan fonl Ì fermò olis a rà siì puon rtic tratte ove pL'a si — I Î n ccese. Non te Napoleone, AT mara con abbon(Per telefono al Popolo d'Italia) isfaceneuU sodd , modo iant , in per il o — itul cambi edon ro dei proc eneg e ino esa Mont tud noli UlInt del ati e l'ingr stre del consolato cilone dei carboni, deî : RONMA, 9, notte. penemerenze della to, è resa ? van tornò in piazza e deîi uele Eman ocità rio recipr dangn di particolari Fa le la, storia della Banca te. ‘L'opera delle Potenze allea Vitto la corso ire stabil nostri ai potrà ma si e nume- | Le notizie di maltrattamenti inflitti nti e via particolarmente difficile dai forti in orndine Germania in Italia. in Galleria. Di 1à, per la via Mercae circondò e diretta da uomini corrente germa.- | connazionali nel territorio francese occupato taggi fra le Potenze dell’Intesa eììo ‘Cast piazza in unse e commerciale costimita tedeschi; enumera 16 rosi oastacoli o*rpost‘l dalla amen raggi te e Dan | te a quanto dai tedeschi comunicato .dalla Stefani, produ- atrlit accordi di indole commercial LONDRA, 9 sera. d ì tedeschi, con metodi rgiche finanziate dalla nofila 1a quale, contrari & i] monumento a Gariba di. ì agli gscambi dei prodotti altres essa! mati, è sempre molcono viva indignazione. Si domanda che Si eru infor rto sid bene, rappo i ono rie risc ust lba, malgrado asse ind all'a e vari ane pa. La folla era enorme e buona partie di | Stam com degna — la anza e ostilità Pall di dell ), a atti ciale tanti u tti gio ai al(Uffi ‘elo speci spetti per dare e dispone, necessari per'la g Jerra. Infa lw_…au-a.ta al- non potè arrivare neppure alla piazza. i plan aero Banca tedesva; Lesso anziate e dirette dalla to forte in Romania i mostr nto, tb. interviole segui Egli . o forte per. risposta fuoc un io, cht di fin fico, i, Dallol tedes magni class one ale to azi certo gencr aspet in ign e mrent per dirigibili nie di nav c'è dnche il monumento aveva un ta che fu là Germania i mi- {accarono un hangar ' Da parte della Russia è stata presenta di anca tedesca; dimostra viene al convegno per' trattare della st presso Brurelles, lo bombardanono con sUcz una fisccolata fatta con'i giornali. nse, n cluse con e pri tter pro cara ha e ini qual uvom Aggiu la neces sì o nda, ti rono corte doma prodot tata di una primo cons © ne del tazio folla quella che con piedi espor Alla Gor di 200 sura della :dice ehe furono la e dei #esso dall'altezza colpirono lhangar. Dense breve quella di un secondo, non meno iuana proposta. La domanda sì (riduce a ROMA, 9, notte. {rattato di Losaunna rì aa fabbricazione delle munizioni hi d'Itaolia quelli chiedore alla Romania quale contegno asotto bombe esc {ed che ini uom gli e quat di da te elevarsi. Gli ponente che aveva in testa un vecchio gari-. mania Aì Gliornale del lavori pubblici segnalano quali naturalmente noi disponiamo forzamento di e di fumo furono vis in' concossione di A‘tlaportati feriti, soldati che seppero ottenere 1atesse. l'elogio dell’on. aumercbbe in caso di unAmuppe kusse In | zurigo una norizia che conferma sempre più tità superiori al fabbisogno. Il ministro del colonn ani riltornarono incolumi. paldino e/due 1eropl iparte(di' da corteo aveva fatto’ _ do , secon YPAsSO to bas Ques per fo, De jin in’Asia Minore;, degna e trion sia a mpa Arlott austriaca come certa stampa alti, accusa la sta iraffico e del commercio on. e dei ritrovi pubblici,. marcia sulla Bulgaria. Giolitti e dell'on: Luzz il giro di iutti: 1 teatri entus informano sezza d’animo del patrio ‘80verno, al convegno Francia, i indescerivivenut iasmo inter Navà que ovun goveral tanido siusci italiuna di venduta alla 'art Alcuni giornall avrebbero suggerito del Governo icolo, reella quacapo il rti dell rappo usa chi liati lf detiag Gluè con le ' bile. Notevo razione no di S. M, cattolica l’imueratore Francesco del caso. alla mancata dichia LONDRA, 9 notte. l'uniAl monumento di Garibaldi parlarono di-' per le istruzioni ed i suggerimenti Ja accennando l'awbore al Popolo d'Italia) o di esporre in un luogo pubblico ia telefon man (Pgr Îl Ger poter nlla di e: poi lia dic 'Tta crede g deHai ia» l’on. d'Ital ava le dimostranti e tra e ssi un giovane indoss era iere che versi, di guorra dell «Gorr no gen TIl italla codel alpino forme di I: ROMA, 9, notte. Un comunicato che gll italiani | mirali acclamazioni, del n gene nienza le ssu prigio tra l'asse nNe cadde propose, icrl o tante quand quale da dà come ragione del fatte/ o sperano nonos ti che ‘confermare uilelemont er ciò putato Cesare Battis vaogliamo Nelle vicinanze di Guit 1 valorosi aviatori italiani che hanno effetdal convegno auanzammo suggerimento, che mineiano. a / rinsovire il ‘%6guente ordine d giorno: «Noi nunisto del tesoro on. Carcano AL nord di P azières rra, rinllaccinre tuatg il fortunato ratd su Fiume hanno potuto ro del suoi carnefici. Questoato, e dîigue la nto. tedeschi ò | iame beni dopo i naquancamb , gra tra ani sequestri | dimos idi dom della r pote che il governo a colp tratterà ancora il governo pare abbla accelt anza, Ivi i ti che preesi fare ” fotografie minuziose e parlicolareggiate por Pall Germaun comballimento di rap alla con quei a ora guerra 25 pri| nnl tieri anc | man gazzet Ger di certi con la chiari immediatamente nemico. Facemmo il to sia vile e basso l’animo guestione del prestito internazionale. te nelle lrincee del che dimostrano la rara abilità del piloti cd re nia». stfevnno alla guerra. î qustriaci. è ione di duz tra | la è o. ante pericol ieri. ress del qgion inte Non meno E fu un grido unanime: il lago di B°CN:G:LJQÉ*‘!@@:\ r» di loro disprezzo ra me pres Tur così Ypre : i Der « dettagl nte no sta” Nel salie Poichè su di esse appaio vombardò viva, — Guerra alla Germania! un articolo della rivi co memi il 15 essere r 19 o 'Yse via io posson dell a bre par — distanz fob le 15 breve le a tornò cana solo tra dato poi, il che e in cisi , sa art maestosa, scor tta siu La folla cee la notte prio davanti agli raccolti sulle lostre fotografiche, il re, minutapo' docemente le nostre irin coN emissioni afl:| ]08 $ " Dice l'articolista: Mo pro Danie — in piazza e si diffusemn {tallani e mente informato, ha ordinato che si jnviasse mali qmiezzanotlte | gior la di e utà ci alc nti Centro. die qua del ed vie le per tti efje ocohi una vunque serì e noebb e suddatt fuiti ostili uala accla- ngli Stati Muaggiori alleati copia delle larI ga (ronte. 1U gas Nondel menvico mon poterono Tn Galleria un uîfficiale frantese fu dovun della Svizzera fr'ancese, lan ciarmi in questo = va, | ni attacchi paT ziagli grida si fie ad illustrazione delle notizie pubblifotogra nque dovu , lungo stra patria, e prima di a I mato penelrare nelle nostre linee. ora an'occhiata alla Bollettini, anc sgbri dò nostri li dai nda cale sea di . e udiva mar |que si appla a lle parole germanon fa joro testata e mi fermo Vogler ». In Galleria la sezione socialista & in ste issimi di tutta ta sen sonor Han fischi ‘dai niche: « ne immu | », ’ a Ser « Corriere della d esemplifica: folla nè dalle grida di: uralmentie, Stamane

1 quali vi austriaca e tedesca di Bucarest, rosa pro #anno facendo intorrmo una calo pagnanda resentato, uesto piamo, dato che venga

alle

ore

ROMA;

|

fari Esteri on. Sonnino è stato ricevuto dal presidente del Consiglio on. Boselli col quale si

sì par-

ri e Ra

S chiedono provvedimenti di riforsione

Hangar per Zeppelin nel Beloio pombardato da aeroplani inglesi

Bassezze della siampa austeiaca |

Minee folestte ouupale dagl'inoiei

Fiume fotografata dai nostri aviatori

icanido, nat t Secolo » ecc., diment scofili, che erano ‘mournali neutralisti e fede i Hansensiein &

{I giolittismo nelle Pretetture (Per

telefono

l

Popolo

d’Italia)

— Abbasso i tedeschi d'Italia davanti a Palazzo E, come

no Tyomienicha

’

$Marino,

le

ROMA, 9 nolle. anchè serviti dalla stessa bandiere furono capovolte. sì Lrastennpet i e echi vVi Nanno preso piede nuovamente. 1 Îran. ; A proposito di movimenti nelle' prefelture Nogler. Fino a tarda ora la folla le par d To so d'altra voci: corcosì lengono sempre i dintorni immediatli deli segiuenti le piccol i elli, raccogliamo cappan i ; centro _ 'articolista prosegue: del vie male | & Vogler è ger l'opera che la loro artiglieria ha preso energt. L'on. Oilando avrebbe dalo disposizioni | ‘ehe lo casa Tnnsenstein ' tei continuarono fin dopo la mezzanotte a ricordarsiì un po cumente sotto il suo juoco. Nel villaggio di | nica. Non potreobbe essasti paesi nept.ruh? aflimchè i prefetti e soloprefeti si mettano pro. dicuni ato realizz hanno marFicury i francesi dei depulati giolittiani. Ll della sun origine in que | introiti più im- disposizione \ gressi a colpi di granata ed hanno respinto, done Gli annunci fovmano gli malmente l’agente chiese Caasia sarcbhe venuto via da Milano Per due volte, nella serata, forti colondel no vivi combaitimenti, un attacca Ledesco Ssu | dell’on. Tu- | GRADO, 9. TRO imposizioni uffici le gli PIE subire sotto non o per r portanti dei giornali e mor venne i trant dimos di settore dei Uoschi influenza. SaTys= una delle loro irincee nel a gridare: diffuse in città il bale sì voleva sostituirlo col giolittiano di pubblicità ha una grande ’bîÈ ' nostuvo giornale ad ac clamarea»! ed'Viva 1 russi hanno occupato la città di Tevi sera, quando siguerra questo momento rati | Vattr-Chapilze annunziante Benito d'Itali rebbe dunque giusto che in o di tulte le n0- Panizzardi il che' fu scongiurato soltanto | lo «Popo | il ano nostra ’ «Viva aeropl — un | ito della insegu ha se jeftino Unm pilota france il p@}:f@ùì@ f_.-c‘} nia I in crd noi abbiamoe bisngn nica profittasse ’ dopo energiche opposizioni. Germa alla £;«mimitc.t., a Guerr di atter-| ini! ad o Mussol obblig lo pree ha lle S filì— ima occupazione von | L’'esercito del generale Letscitski nemico a sud. i Luncvi stre forze, uno caso gerfnss l'’on, Salandra, per levare da Firenze La seconda volta il nostro collega Italo Ll'artiglie- quella notizia aspettava CON ANSA le o altro ché per dista noto ’ so 7900 prigionieri di cul 3500 tedeschi 6 rare dinanzi alle linee francesiî, ove -m_:],«m,_ra1:ns—i;r@hg neutra lliano i al balcone ringiolit Nella sua inftnenza, non to prefet festazioni Ciéia mani ria lo ha distrutto. perchè Vicentini dovette mostrarsigiando alla presa e redazioni. pandonò a o è noto per 1 suvi stran i e conti. 63 mitragliatrici. {renare le teste calce dellre jimponentissiume M tedescofil i folla, inneg hRanno quali la ri poaviato ando dis gli la agrazi 1viuscirono he Mosu anc della ita Ironte med Sulla LI a ) LE loeall consoli austriaco | E non anrà male dei nostri soldati, allo aetouanta dni' suoi nungti rapporti con i a disposizione e mMandò | spontanee. e»m::a di Gorizia, al valore {mmpegnalo. numerost combattimenti. Sel ain che la ditta tedesca. acc mise di una vera e p:r- rse) spirito. di sacrifico che li anima, alla loro. lo o, a e tedesc e cadutli lar sono par i: colpiti min può mente ter quavem si tiNon plani tedeschi molte, erano spa connazionali, faceva i ques agonti di pub- a Firenze il giolittiano Vittorelli. Von Clola fede nella vittoria e insistendo piczo nelle loro linee. Un pusione frenulo Lede- dimostrazione: erano centro erano | inflessibile to della necessità della dichiaraper del stabili , si izione “ Nella nostra quatità i ade | dispos a str perchè le libero, te concet sco è stato distrutto. con tutti i gior qua e là. Mut h Ì Ì | i ti, in tutti i nel l’on. Salandra pilcità siomo in reluzione Germania. da cortei inneggian dei gionali vari mesi a Firenze e così Nella notle sul 9 aeroplani francesi hunno ) percorse e_…f le zione di guerra alla anm m:m n-b magiolitti prefel nali e periodici e nel numero no due weil, va uno di arono applausi calota di Rotte invece suscit en a tera oolà mm parole lic cbhe polver sue co app Le sulla si i si ò uroiett alt o ppi dpp rciat gru tro valoroso e: rosissimi e nuove grida di: nos concessici ove Îl nestuocità, Sì trovano fra tiomi. Per rimediare, « pezo el lacon del | del hanno e ivi ias esplos di tor b vit gramm i chilo ion 1950 sulNeckar, operaz anicamenté alla pubbli GCioia ù Belluno, zona Ssl applaudiva, sì Ca alo un N— Guerra alla Germania! Viva Gorizia iami « Secolo » e buso », rimandò von fanmcvialo su ediftci e vi hanno provoc serncilo, sì gridava, PIETROGRADO, 9, ore 14,23. ace. ! austri e altri 1 granudi giornali iinl | colfin i di tura : prefet ;, a! giterra tutdi italian ioni. in nte esplos lme ed ura a. _ù cendio a.n tav Noi ». _aw a Comunitalo del Grande Staio Maggiore: tmt Sen a %«?'@m + Corriare dell 11=‘1t‘xg<l:m‘.t gli aviatoni frani Vittorelli liene bene in evidenza il delli8 sera L'oni unc p-ìw-ma'h la dicevamo, non è possibile fare la: nnn 830 i alle Come 08Ì degl te nel Pariili par avanzano Nui ci, la bruppe li tti nostre le rna Sul fume Sereth (i 1 grandi gio tti, inni patrio i nella sua stanza di ppe dopo avere CcoGiolitt n. gru 23.55 dell’o ore i to nto alle ritrat circostanziata di questa magnifica ali nde ra a rientr ipe 1à cronac sono e ind gesi e conquia ta n, da dinanzi con successo consolidanmbo il lerreno è completamente separa evavano. Non era Locen ulto ai di- qu vi ‘el suprat non cì so munca i percor poco a la sat etri, dal o ulfficio essa la nobile e patriottica anivvi chilom In utt 950 pro rat cerata, perto "im sdp corì stato. Ja questa reglone, durante i combattitutta la popola- | dalla parte redazionale e e. era Nera. iatric a ti; propiz Forest e ran della voliva ne la si rivelò ancora una volta ost qua cainde Vosgi Milano dim la unù dei di 4Ì nel ma sopra colonne menti nel periodo dal 4 al 6 cormente, abLiamno trionfo, che in tutto il suo splendore! parte potitica. Avvleno aosì cehe iamy la con| Vittorelti fino alla visitu fiorentina la stessu notte una squadriglia fran- | vione di Milano che gioiva del dLi'on. e solDurant 8415 è abb ufficiati 176 noi prigionieri cui ’L di in.tutto i li falto tà dî giorna e: sulle. stazioni di) ammirava ed esaltava ì prodi soldat granat o del ministro Comandini ebbe i profughi ir44 to uon lancia seg ha cannoni, che cebe quattro ani di org i impauroniti sianso degl ci dati e RI s ! cessione, vi siano tìej : , Longuuyon e Moulmoady e 83 talia. La conoessione redenti in gran dispitto. D«Èufgxmggcîl"li: DE hm;…1î GE'E@-M@.- rssèè.us-aà di 19 mitragliatrici, di 11 larrcizbombe e lancia Audun le Romaun idee politiche affatto dverse.ti esisle da più ae-mia non è Îack | stazione d capire la dalla fittto i del fino avergl a yers devo nac dini Lergnu di Comun cro linea L’on. la importansullu guerra ziò Per A| ASA dei due siornali suaccenna | mine e di allro materiale du DICA A. CODARA & @. completa. a da duellpoca un po' Ja ragione perchè finalmento Vittole e Hion potrà essere alla uscita, cioè dal, STAMPA PERIO lissimo. divend'anmi, cioè essaa dat | on. dell’ nza i, 28) - Milano 30) purte Albergh 20. la be. Tre dopo ° Via relli si° decise verso le ore a idee tudescolo Sulla {ronte del fiume Stuchod, nella regione | n eì neasunò pensav now ricordia- | della rnali, sì riunirono 1R…-@ gni, gio compa un suoi natlte, dei ì la o ha ti li diurante dini rna men Stovycehwa, Comar ’ gio di ple borguta dei tro sup Se oggi l'uno o Y'al Le buone. 1:1x@:\:,1 ppi. possiamo che bene, a visitare i profughi. LI Villorelli piazza Ì primi gru un gruppo di austriaci, alzando le mani, uscì altro punto di vista, noi non tuttavia la fa- mo a rapidità por-| | /un pub.| = di o E delegat fO buon lle un Teggihnento. tra PARIGI, 9 sera. nare nostro — un allonta di o ré fece iann dalle trincee a portata così, in° pochi mirammaricareone senza. ave E | e e. zelo ion con va fus occupu Steladif si e l'ap che colonnello di ond gtr a | blica sicurezza IL comandante di battaglione folla | Dinanzi a Verdun la battaglia ha ripreso COIN tentos coltà di potervi rimediare. D'a erà e dei profughi irredenti diventarono folla ee: la Nenko sì avvicinò agli austriaci, ma fu proditonella giornata di leri. I te- | nuti i gruppi Pajin col « Corriero (tella Sera » terminsarù avvedimento mirabil intensità dar ari terribile a e e mar beneila alorta, o e non inciò ad acc ucciso. I nosiri liragliatori, ricoverati a Santa Maria Novella che riamente 1 primo aprile di quesl’ann deschi hanno contrattaccato le nostre posizioni com LOMBARDE DELLE ‘.PROVINCIE — Viva l'Esorcito! | fucilarono tutto il gruppo austriaco. fjcava, survegliava e persino educaviu. Fleury. 1 combattimenti handi e ‘Thiaumont di avee che i, uomo ia! element gentil un Hal nostri i Î’ più NO r | a MILA IN saluta Dnieste del A sud — viv Vittorelli nen di inaudita violenza di 25 no rivestito un carattere — — viva Gorizia ilaliana! valentuomo che sì occupa can successo dello | vano preso lV’offensiva sopra una fronteinvaser forse sconosciuto dall’inizio accanimento di e o nicka queTysmie E di olilometriin direzione E poi ancora:. Mosa. sulla miserie dei nostri fratelli sventurati. baltaglia formidabile della l tendo rt. 4l del Regolamento. ria combal prodell’a rono ust ni A termi | le trincee nemiche ed insegui — ‘Abbasso l'A | sto è il cav. Checcacci, tesoriere della IL nemico bha impegnato importanti eîfeitivi, Regio Decreto 5 Maggio 1910 con Germania! a vato spinta irresistibile le noall una appro Con artirra ario!: è decaduto fin d’o ra Gue numerose l’avvers — mentre ' vincia. cosiantemente rinovati ndi, ira 16 quali | N. 472 per Î' esecuzione della legge sul Crel'avversario di esiruppe 1icacciarono | slre unlorose V'eramo Lre bandiere gra (Per tele[ono al Ponalo d'Ttalia) Un giorno la signora B enso chiese glierie pesanti sostenevano le truppe tedesche e Ccon esse in| dito fondiario, nei giorni 1 e 2 corrente ia» città della tal nirono d'I tto Viltoo impadro siì pol Ironte; la «Po prefe tutta lisu al nostre prime ’ quell a del sere ricevula per parlare ROMA, 9/ notté. si, la folla Agosto, ebbe luogo l'estrazione a sorte di: cit- bonibardando le retrovie delle lau della est app a4d di o regione an la ag tutta di ur Ab- ' testa, tra un di Tlumacza, in pro’ dei profughi. relli per ostacolare l’arrivo delle riserve. uec Galleria, sÌ a 1 nzae collidi Fina per serie una delle di iò e avv S7 stro Serie 5 % tà stessa fino al Dnjester nel salane precedonte al 136 Cartelle Fondiarie della S$erie ‘ La notificazione del mini ai tedeschi truppe che hanno fat- imponentissima si dotta intro opposto ti gli inni/| N. T'u biamo Korma ferrovia sona alla affe ono e sino 40 fur ment le Fondiarie della che a porte aperte ad ne a sud-0vest della città ha aperto la notte del ’soffermò a 1 Biffi ove Cartel to 1116 ‘di Germania, la quale ufficial prefet | L'avversario » del prodigi. tto" io vine i non a i Itali u. coll’ tanisla i, o lomea-S unitar ciere erci titoli all'us comm di 1001 disse in ici. ato all'alba, te 0os1 distin patriott e voce che il tratt 7 uù fuoco di estrema violenza e poi, ed alGoverno ita- alta c intelligihil 1i nostro altacco fu preparato dall'artiglieria i. folla rimaneva in piazza Scal a decupl 6 e altr massa che ha 1i0 lti- | in cosa vuole questa Ssiupli nd Che attacco quint un — è più congiderato in vigore dal re: janciato lia ziato a. annun Latlei chimici contro le detto noi e cava in piazza della Serie 3,50 %' profughi ne ho piene le tasche!1a la quale tiràù protettil liano, conferma quanto abbiamo plicvato per tutta la mattina. Ma i nostri sol- tra ancora sbu ì na dose): gas, ces) 2827 Cartelle Fondiarie della unitari, chbe la sua buo non ha soltanto gnora? Del fare ino a e nemiche che, sopraffatte dai nastri rle Mar ì vacillare o occup senza sÌ azz e l’urto Pal vada sostenuto ne cioè che il Governo itallano in 972 titoli se te dati hanno abti distin che o ran vemnivan ost Dica dim cannoni i i nella . Poi o mentre ostili erci sarono il fuoco aggrappati alle loro po- di fischi e di] grida laj denunzialo il trattato di comm quintupli e 92 decupli. cavalleria insegue il 1Le- sono rimasti sadamente ‘prinmia della sua calza. a percorrere la Galleria, potrebbe dire | bandonatli, La nostra la strada di Fleury e nel villag- ’continuarono ni lungo Mazzo forma ordmaria un anno sizioni | sen. del ro. figlia e. nume La a disordin _ di mico, ricaeciato in mnnienere fino ‘Tali Cartelle sarai ino rimborsate al vas, particolarmente piazza, sempre aumen tando gcadenza intendendalo di to uîa nostra valorosa gio. Nondimeno, dopo assalti a comincon imenti le combatt i voler questi di In ; iara riprender | ' lore nominale di L. 500 cadauna C, i tedeschi sono pervenuti atutto il 1917, ma ha dich prigionieri te- decaniti, divisione ha tatto circa duemila 1.0 Ottobre p. vdal la lotta decaduto. ciare dove Thiaumont di nell’upora arossi sidarare fin d'ora pieda parecchi pos-; deschi e si è impatltronita di Se ne avverte il pubblico, affipchè i colla) ha continuato; poi, nel pomeriggio, i francest, Galleria, l'’on. E_Jm-1_iùin:u… 1 prigioIstituto, Qualcuno SCorse, in quest’ di la caunnoni e di NMumerose mitragliatrici. e Garlelle di l’opera roi vripreso sessori rle hanno Cha di all'offensiva, a numero, passando Destrèe, il deputato belg iuleri continuano ad affiuire in grande (Per telefono al Popolo d'Italia) un at- scorta, degli Elenchi dei numeri estratti, ‘Thiaumont con un inpeto bri,lante. Alla | voce i sua presenza sì sparse in a dell La loro cifra totale non è"stata ancora calcolata. di ROMA, 9, notte. conquistate posizioni possano iare le opportune verifiche. tutte le

ioni l [o manitestat{L di Gorizia,

igionieri

per la presa

Al “ Popolo d’Italia ,,

L)

[a vittoria russa in -Galizia

{G0 chilometri quadrati occupati dal russi Oltre 10.000 prigionieri

mmm cCal ripresa 3 Verdun

‘ CREDITO FONDIARIO

CASSA DI RISPARMIO

ì traftatodi commercio con a Germania

Teri e o Prat di a a n | ca ati lom Grande attività dip ROMA, -9 notte: che

Berna

mentre

la stuompa

la sua campagna austro-tedesca continmua a la questione rOcirc rna inte allarmisiica più sensazionali, mona, lanciando le notizie le tirate ammoper ahe servono di pretesto contro la Romania, nitrici e intimidatrici

e di Vienna ]ax ole diplomazie di Boerlino ngiurare il perlsco per a poss a rano a tult e to romeno rven inte e ibil poss eolo di un uma con a aper loro la re colenno di rafforza della stampa. altivissima vampagna

‘\fentre la

molto

diplomazia ' viennese

a Bucarest

conialto

con

influenti

mantenendosi

Bratianu

e con

Carte,

della

lavora

in continuo

lo personalità

diplomaria

la

le-

a f Rerlino col midesca livora a preferenzqual e, si dice, abbia il nistvro di Romania; erno di BucaGov un certo ascendente sul

più

a

‘

Yost.

.

che si hanno dai “ Secondo intormazionia degli Imperi Cen. azi lom dip l'Austria, la concertare un piatrali sarebbe riuscilaà a o romeno per otern no da sottoporsi al Gov neutralità fino alla fonerne l'inpegno alla ' L fine della suerra. o si Mpian to ques o ond sec ‘iLa Germania, a ogni gari RBul a dall e ener peranerebbe di ‘ott rugia Dob a suli ne zio ‘ rinuncia di rivendica nto concerne il qua per ni sio ces con e dell e nel mare Rgeo. getto comprenda anche deél-

ripetuti Mayer, di fiducia dei signori Koesler, vivaOra là popolazione, che è così

lia fatto persona Klinger.

valorosi elementi inseguendo di no preso d'assalto la ciltà

na, laggi di Bratyszow, di Polohicze, di Nadoraz e la boTgAadi Czarnolozce e di Kscivasulanove parte all’ata di Oltymnia, qvuvicimandosi così in verso il flula sinistra e alla regione occupata me Worona dove è siluala la cillà di Tysmie

all'ecomante desiderosa di vedere conservata l’importanio regione della e città dellu 1iomin decisa a stabilimento, è altrettanto fermamente che necessità l’assoluta governo al far presente pel affidata resti importanza un’azienda di tale italiaveriodo, delta guerra a mani veramente — dove ‘Terni, no, Le fabbriche di Prato e di telai con'sei miagiscono cirea 60.000 fusi e 2000 la operai

—

fra

sono

le più

prima

memorabile di Vienna il quale prima del il suo posto e afdi maggio 1915 dovè lasciare procuratori che cinque a azienda vasta la dò trovasi

che sono Giulio Mertz suddito tedesco Gu&glielma in permanenza al confino svizzero, tedeschi, Lud:; Gecks e Corrado Mitiler sudditi olandese è iwg Heukensfeald Slagek suddito quest'uldell’ing. Emilio Cagli suddito italiano, timo

sembrua

ne;

lasciando

per

la

parte

del

inacchinario;

Il

la fabbrica parone. Alinger nell’abbandonare gestiodeila importanti libri i portò seco tutti

ordini

clié

ai procuratori

potessero

vendendo

di tirare

eventual-

fino a di realizzare il più mente tutto il vendibile pur Îl governo prenche. prima presto e possibile, austriache. proprietà le contro desse misure in confronto moneta nostra della L'alto valore proprie-

avanti

ricompensava

i

corona agustriaca del mactari delle perdite e dei deterioramenti bhanno eseguito

della

chinario

a

=

_ guersa.

tutti i denari vono rafforzati e -nel contempo dal nostro paeemigravano disponivili alicora era portata al massi-

i

ancora T '.piauì3;:roposto n;3gàs tato És:

| peonsato

al

vermno

1 procuratori

ordini ricevuti. 1ì liberamente ed appuntino gli compiuto numerosi ha Heukensfenld signor del procuratore vilaggi all’estero e per mezzo ‘gli ordini fuche trovavasi al confine svizzero

halo U

3 teria polillca ed Cen IMmperi ali ciò ‘di altro alla Romani una piena neutra

ecc. ecc.

romeno.

produzione

mandare in quale paese. auiorità gli interessi del nostro

Trascinato asradini del

Duamo,

ripiegamento

rilasciati

gratuita-.

Destrèe

pronunzio,

Istituto. ‘Milano,

4 Agosto ‘.

1916. IL

PRESIDENTE

sonoò

dell'avversario

esplosioni in parecchi

Semi

pwiti.

saltare vari ponti pra che il nemico abbia jalto presi vengotrolci i ed eri prigioni I e deposili. poi comtsarà cifra loro La no ora enumertatli. conquistata occuua nicata. La regione da noi chilometri quadrati. una superficie di circa 160

Calîfe= | «Italia ”

Alterne vicende a Thiaumont PARIGI,

| Îl comunicato

violenti

ore 15 dice:

contro

le posizioni

com

ui

tede-

contrattacchi

iglia - Cieoria - Malto - Qiandese ramIGIENIC PE

9, sera.

ufficiale - delle

ia A nord della Somme

t tedeschi hanno tentato

i a nord del quistate dai francesi ieri e avantier ’ dai néranti inf tivi, tenta ti Hem. Ques bosco di

se

perdite

gros punio respinti, eccello in un schi, che'sono slali , quale ' della ea, trinc daove hanno rioccupato una ripreso la ha ese. jranc cco alta un , del resto la f{rancese negli elémaggior parte. L'avanza pano, continua attivaoccu schi tede i menti che Fra il bosco di Hera ate. gran mente a colpi di ardano can grossi bomb ed il fiume i tedeschi no orgustri

il

ione, un breve con voce vibrante di commoz alla grandezza iò egg inn e qual nel discorso cito, al geneeser suo del ’ re valo , al re difficoltà l'ala sinistra essi hanno subito senza piegare d'Italia asp e dell ò Parl Cadorna. quattro contrattacchi dinanzi a Pozières. I fran- rale

o estenriportato alla loro ala desira un success ove sono mont Guille verso fronte loro la dendo sud della stazione. Alpervenuti sino al limitare

fuochi,

sono

costuti

i'{rancesi stan calibri le posizioni che : ando.

nizz la lotta d'artiglieNellta regione di Chuulnes fra Lihons e ente ialm spec nsa inte ria continua sono neschi tede i oVe lnes fran la Jerrovia di Chaulo zati avan enti elem in netrati in un pun te te amen diat imme siali cesi, dagi quali soNo i spinii alla haionetta. imen-

il combatlt ‘Sulla riva destra della Mosa lo parte dell » è il caso di, dodura è t mo. Ma su quel « liheramente umon Thia a. intormo nti i tede. modo furono tutelati dalle o

‘se;- mentrela

con-

del

sfale udlte

del Mayer La Direzione di esse, dopo il ritiro passò al 1914, giugno 6 del atto con pubblico Kluigerstoff Kluiger Roberto complice barone mese

verranno

Gii Elenchi Sorsero grida di: presso gli Uffici del Credito fondia-; mente, strèe! De Viva — viva il Belgio! fu Gassa di Risparmio. presso lex. della paese rio nobile E il deputato del piccolo, cina to dalla fol- Casse Filiali, presso gli altri Istituti di Gre-i e lel circondato, acclamato, tras dito fondiario, nonchè presso le Sedi incaricata; d'Italia la, che reclamava: _ i Destrèe! Banca : «<della Succursali ’_ parli Destrèe!: Parl verso_ 1 del Servizio di Cassa per conto di questo' dalla marea umana

Î

nicka.

d'Italia.

importanti

pavversarlo Nirinow e i i-

timo.

nolte: Dopo numerosi

attacchi respi

:

NUTRITIVO GUSTO BUON

ficenza Roma 1915 - Palma d’onore - Massima onarionar ificenza

Italtani

da

‘. Nfanduno

Popolo

fine della giornata Lichinsky Così le gloriase lrunpe del qgenerale di Prato, di 5 dorrente rimanevano in nostro potere. AbA proposito dei ] anifici austriaci un altro importantissima suc- il oltenuto hanno inganche anzi conquistato alquanto terreno ad est apprende biamo d'Italia Temi, il Giornale CESSO. vorrebbe si doci di una linea di trincee tedegutorità dronen ‘|impa nando la buona fede delle RE seltore interessi dei eche ed anche di due punti lungo il 2020 ora da taluni che rappresentano gli delle comunicato successivo dal miniUn e-Ghenois. L'immenso slorzo tedeottenere hapitr Vaux-C assenti, austriaci proprietari ' a curatore dice: o senza risultato ed è stato rsi il sco è stato sprecat slaro di grazia e giustizia la nomina A sud del Dnjester continua a sviluppa che estremamente elevate. questi, perdite da olandese: seguito suddito è che 1 nnstri di un tale è la successo realizzalo dalle nostre truppe. Somme gli ingiesi hanno della fronte Sulla e recenti viaggi a Vienna, han-

e prodotto

al

telef[ono

(Per

d'TItalia)

Formula

Bucarest

a

|

Giulio Destree

O TI , LA , MI A I L A T V “ fò Caf ti ga vo pr ar al Ii L A LA h

i> tanson4)

(DOSSO

Milano 1916 - Gran Gorona d'allora’ - Massima

DI DERGANO)


BLANQUI

Italia

. . L. | 16.50 | 8.25 |

Egtero

.

1

G-

B

— DEIL E INSEBFIONI linea. d ivise in 6 colonte) L 266 la lano ll A uneu — Gli avvisi sì compu

e

__

11 Agosto

a

6

di

di linea

spazio

UFFICIO DI PUABLICI 9-93 8-73

‘lelefoni

NISIONE A8T

così oggi perchè mani,

{ranco-brijamniche, delle armate ico avvicinarsi la vittoria. I) nem

acclama tembre fraternamente | del Belgio e gridando

aperazioni

Le

raa

A

@

giornata

pro-

Gorizia

di

zona

cedonao felicemente. Riattivati i ponti prose-

zz

sera

acchi imprevvisi violenti att su varil intensi bpombardamenti

esegui

ed

Figaro Eravamo solto rante. a, di OTtte. della compagi ia. tal Ciucchi Profel sopra. Ha schianLa qrunata CL è scoppiata fuscelli di padue e grossi Lruvi com tal 0 due e 410... à tutto quanto aria all' o tat bul ha a uli che pare niente. niente. E il mio commilitone, finora non sono. mi cerchino, quei signori, a

Îe ri

di

T7asSlcu-

che

blindamen to tutlv'’altro

ha un

zale,

10 nella

siamati, wur{ qui. Ap:죑-'ì(r'una. dei .—:ol{_lt... mi ha giacato uno !

un= arflnalfl‘flf:-micu. ninvuneno jarsi ann Liri. Appunto. Senza e:.l t» cat eli ind l'a di purtenia,. ciare dal calp o per essere; che, 10 ricove scoppiala sul nostro n-| urali dulle {rincee Gua distante 178 M tri mis "

= = F=== )

dell'avvenire. Ordi vita, padrone su due | pieno Battaglie - coloss ali divampavano ani, già ammiiormaitali gli che sa mondo il mai | e su due Stausera una grandiosa dimostrazione “fiumi dell'est, 10 Stochod e il Sereih, co e rvicercati iasi in piazza Colonna ha obbligato il concerto artisti genio lovo il per vati Urame. Som ]a fiumi dell'ovest, la Mosa. e della pacé, municipale a sospendere il servizio ed a metcentinaia di! per la loro energia nei lavori alla testa del dimostranti. Così risalendo gani di fuoco, urti immani di e sopra tutto sono « elemento indî- tersi anche testra di ali molte migliaia di cittadini al canto geni corso i il colp , mati migliaia d’ar civiltà ». della difesa la per bile spensa anon senza la solita fischiata sotto inni, brig di degli ti, | sì ghi, catture di interi reggimen 1916 il Concordia, per piazza Venezia, latina, della razza finestre le mo il fasecino| VNella storia della te | via Nazionale, hanno raggiunto via Quirinale te, di divisioni, Noi subiva aset uant cinq Come ricongiunse al 1859. solto o, e a O- | ’ dove hanno fatto vivissime acclamazioni dello spettacolo nvrido e magnific agmni or sono A S. Martino e a Salferino, | nti per via XX &elesso diunostra i succ Poi . ogni a Consulta Ja o, russ ete gni colpo dell’ari alla ‘Legazione dinanzi ndo italiani e francesi vincono i ger-| vedevamo artetrava,

- intercomunale 0-17

Pach e novità

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Ponoalu d'Italiu) ROMA. 10, notile.

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1916

Pagine interne in 12 colonse’ T 1.-— la linaa — zi : Ultima pagina (d ivisa ogle L. 2.50 Negli spazi riservali aglie annun fiuanziar i@ L. 2.50 la linea — Necrol i rzion [{nse — la linéea S,50 L. pazina. VI in tabeila — Pubbbcita Redazional ita appos Pubbl cita vedasì

impressioni all'Estero

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BENI TO

Fondatore:

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ABBONAMENT {

QUOTIDIANO SOCIALISTA

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_ Chi ha del ferro, ha del pane.

trovato

La rivoluzione è un’idea. chesFa delle baionette.

‘fronte.

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due:

in

il

della rimanente riuscili u trovartii. delte nostre truppe sul- punti Guerra e ivi guì leri'il pazsaggio della Ministero al giunti ebbero guli Tonale, nelle Ci) sono si a stori La glia, siffatte batta di Azioni campi Dirai all’ollimo «Nar» che Wikmantmn Stecd ti sui i ciolis e di fuoco alleat agitando bandiere e cappelli e tra dell'Isonzo. Cavalleria e sinis sostato a hanno sul Pasubio, scompigliato. 11 cerchio di fevro itagli non nuò. ne deve essere consideralo un «GTti: ; abGiudicaria © Lagarina; Viva Y'esercito, viva Cadorna, intorno ai reca un muovo mònito. I | 1866 per gridando: ad oriente della città accolti valli arono y dell'Italtia. inni lanci co si | di ndo andava sempre più stringendosi Sul) anni o canta e furon o, esi nia nol franc e Travig basso l’Austria e la Germa vendicatore e- liani e il 1870 per i di' Monte CGimone, in vall e dalle alture girconient due Imperi tedeschi. I1 Fato prove 11lu larga, ver Uio, da siffalla specie a{uoso ttici. torni Oggi patrio . vivo da divisi o è ue fumm famizlie eri- disfatta perch che i saldati ). Mantenemmo ovundg due Steed. Nero di e signor il nte sert (Mo La . Suppia a. cia Mrzli camici nomar 1 ) . in ra virtù della linea della Vertojbica ci appa- | mo a vincere come nel 1859 per da Catanza- stantì e dalla non si battono per la ditta Supilo, d Italia Altri telegramimi ci pervengono ie le nmos tre posizioni. minali, Hohenzollern e Absburgo, ia da sola Franc la nè Ma , latina rdia ento, conco Benev roni carioarono in più pun- saldament a, ed è proprio. squad sSpezi intest senarditi , ‘Siumo stri Un . basso nte compari. e Campo lme scortata Siced abi Lucca, son 10, ine riva ormai decisa, iglia di 18 Gaproni, rsi, nè l'Italia con le Mantova, to. adr salva a, Forli, Cao It argomen questo su squ andjpi ogli potut bbe ‘Ahess ggend Una ‘avre di «finianmolUu» infli nza, ico Piace aso ‘nem OTU il perv ente a compiva Maddalena, tì brillantem o di sicurezza e di letizia avev caccia Niounort, urobilena adrialico non ha che una soluZione: da \ sue sole forze avrebbe potuto emanciparsi. scrta, Ferrara, Padova, Como, La Catani i plan aoro cenda he Trequalc li a, perdite e prendendag za, Udine, gli animi nostriî. siazioni pAdrintico deve diventare un lago milltatmenlatinità. vince il germanesimo e sul | Tivoli, Avellino, PallanVenezia, Firenze, Torino, gravi brillante incursione sulle leta. La vitto- Oggi la re ri una Lecce, na, Messi nieri. viso, te italiano. e un mare italo-senbo dal punm' tinaio di prigio libera | la Ma la gioia non era comp ce bilis rista Napoli, Cosenza, Livorno, e DornpersAncona, ri soldati, feudatismo teutonico Palermo, ento di Prevacina di vistir cconamico. rnim rifo Aquila, Pra. | di e le union lotta aspra dell’ ed ria sì approssimava, ma i nost violenta virtù ni, con per Carso Trapa sul terranea "Bologna, Reggio Emilia, alpini non a; civiltà medi annunzianti già purlato chiaro ed è = ferrovia ri e magazzini mili 3la noi abbiamo i nostri bersaglieri, i nostri {o, Verona, Faenza, Siena e Acqui, truppe sfondarono poderose sugli impianti concorde. valorose nostre ori. nfat trio i fra adesso — inutile ripelterci. re a. ate di esse Goriiz di di io ell presa gogl tonn la l'or per tre ha ‘il giubilo vevano la &ocialmente vittor j'a) dell'Isonzo no gettate o!tre Tanti cordiati saluli agqli amici di lede e di linee di trincseramenti nemici a nord-est di) tari furo ili colpì faceva FE e reca uNO de- | Brussiloff co’ suoi formidab quanto in importanza grande ao son risultati visibilmente a osiv lavoro. Tuo ocespi red magnific alto Cado a Martino San dell ma presso zia o, o noti urg Michele la bsb San s d'A A Buenos Aire colpi alla tirannia traballare lImpero. dî a erie inreparabili pres batt ultimi di gli della ; nsi e Benito Maussalini inte ) zo tiri la Ison i ficaci. Nonostante frontiera, contro vonzata dtaliana Ssull' cuparono Basshini na era inchiodato alla di una casta militare che soffocava l'Euro- " Gorizia ha prodotto gsrande inmipressione. nevoli veli di di professione « poilu ». ripetuti attacchi mentano j successi delmuraglia alpina. tramento gfiei pri- | antiaeree e can pa. Le nostre armi somno armi rivoluziona1 giornali italiani com con di oria ioni vilt e e staz la e fort o, la o Nell ci. ttut rtat iasti abba ‘ L) ù e a| o sinora 278 uffi- | mioi, rdel dquali uno {u ‘ e Glì Alleati avrebbero vipo Iî i una società di tipo le armi nazionali in termini entus le Cadorna gionieri abbiamo accertat e del Con- ric perchè abbattono olume: ai ‘inc rno italiano e al genera io e di Ternò Gove A rHto lidi lia a drig un'altr equa completa, e l’Italia al t&volo verd ereano ne e ! ilitare ; ciali __\__0,_…1_27…m1…3!5..&fi…*1…31..£Bl'l°»’“—-= wal… telegrammi. di omagsg tra feudo-m ritrovano

avuto posto

avrebbe

la pace

si

| furono

«Abbasso

là (Germania *

Collogui di Bosgiti e domnino

inviati

Lno n ostro onone T'aver so- “lHivitazioni: | Ottai T ioDrepu PEFerc o iL MNOmo LL E neltomu A vremmo avot | 1n ram spf cuì per per

gresso

#i

3stria e le altre terre ra

per

come

un'elemosina,

dei vinti.

E poi, dal 1866 noi eravamo occhi

Agli

un

con

nati

schiavi

degli

eravamo

occhi,

prussiana

stessi 151-"4" ma

e a’ nostri

dell’Europa,

per

visliacchi

i

guerra,

con-

de'

quali

merito

secondo la l’Eur r, opae sareb: be ancor domani, [ una « e, RFranc Anatole | | definizione di

or soNo.

cinquamt'anni

il Veneto,

avuto

tutti

tro

e-

i

un’elermasina

di questa

la necessità

stenuto

apparsi

sarebbero

acquisti

gli

Ma

guerra.

ia Grotia Echi dellao viatliieoiggaiaiialiaga mento di Gunaris l nuav

».

(Per Mandano

Particolari s u l’entrata

——

a portare per il marchio servile, destinati nostre lacrime, le e mondo i nostri cenci a-

leleJjunu da

ul

L'avversario, re

germ

del

vassalla

vano

attenzione

la nostra

intento

di

la

campi.

popola-

nella

morti

due

Venezia:

su

pombe

no-

i

gire 18,000 printonieri

relative alAtene cha le notizie hanno prodotto l'impressioa nei circoli tedescofili a sentire da parecchio tempo

l

Grazia e Giustizia, on. Sacchi. Nel pomeriggio l’on. Sonnino ha

è

organica, strategica e logistica. Gli eftelti della nostra vittoria si tilevano ad ouni ora più gramndi: iL numero del prigionieri i resce rapidamente; un T cco bottina di querra

\ possivile accertarne lentita essundou sabi la sgombrare primua le Linee nemiche di cuduveri.

Si ha dalla zona di guerra. in data 10:

dice

riceviuto

al-

dell'ambasciata

segretario

primo

il

vuto

dì

| Russia.

Raparesentanti del contadini pugliesi.

piene

“La prima vera vittoria,,

favorevole a noi cnche

il

Barrè1a Consulta l’ambasciatore ‘di Francia, rice- A o À degii, Esteri haa ministr il re. In : seguito -

ancota è ovunque disseminalo, ma non è statoindispen -

1U compulo del prigionieri supera già i quindicimila, La cavalleria ed i ciclisti spuzzano le valli dugli austriaci in ritirata.

La batlaglia continua alle due ali.

_

luogotenenziale

presidente del Consiglio ha ricevuto il ministro l’on de:l'interno; on. Orlando, Nel pomeriggio BoselLi ha ricevuto Successivamente il imin.s'ro Como, della marina, ammiraglio Corsi, l’on. Da il ‘Tesoro, e il ministro di S ottosegretario per

Firmato : CADORNA.

ciln

ROMA, 10. notta. firma

la

dopo

Stamane,

d’Italia)

Popolo

telefono al

[Per

numerose

Îerî

lanciarono

nemici

Velivoli

distrar-

rallentare

o

L<«‘—JR@È;&Î'È;ÎQ!::::M&.

chiacchiere dei tedeschi. In

‘ degli italiani in Gorizia

nel

qualche danno, stra attività su! Basso Isonzo, tentò nella zione e

iatterle pugie e’le vinti della inespugna: i ii I pa La stam SLur1e iche. au perne, zioni azio ‘posi ilit pilità L delle italiana e nreria nesimo. Occorreva una riab vitto alla ggia inne intesista ar noi, e o passo chè il mondo cominciasse a stim vede che questo è leil prim -nj: | ra tanto per II nost a nell ROMA, 10 noite fede o so la vittoria fina a si liperchè noi acquistassim trup: per L suoi Alleati. La stampa neuiralist nel ‘nostro Si hanno pazticolari sulla eniriita delle nei nostro diritto, {i res. a ora giovinezza, per a ia. imit Goriz ’ pe ituliune 10 da la città, SOI LANSIS ando l’Italia astenendosi rveparo. { pruu avvenire. cui dunuovo nella in fatto soci bbandono della tin fl e segni i smo tutti itti sono alnel: mento La «Kultur», il giol nemico, a costituito dall'orienta politici a favore dellà guerra eràa stata lasciala dal di inoculare nel Mante vie masgniliehe, vuote con negozi «hiusi, sono Gunaris e dei suoi amici tralismo avevano cercato delle vaci avevano era

patria

la

mentre

suoi

altre affluenze.

gnalate

iPer

Bissolati

da

Canepa

lelefono

dal Bopolo

d’Italia)

ROMA, 10 notte.

d'Italiaì teleflono dli Popoia (Per ‘Oggi l’on. Canepa sottosegretario di stato per fa i dei giorn tutui ROMA., 10 notte. di dici Quin , l'Intesa. ttami. masserizie, ingombre di ‘do. Adesso (]Ueiura ha ricevuto1l segretario della leal I “Ì P sangue degli italiani la sfiducia e l'Agricol i1à un olar da Jungo. circ Gorizia a a a to to interroga durato ncia Bissolati, L'on. clamorosa ’ triti di un ACCANpunentograuute, Gorizia & sti | comi<ono confermate dalle dichihiarazioni apparI di Foggia signor Anfonso Siadecon Ra cosiai pensieroR Wi]NauO fespresso a ” tà d’'Ilalia, delle viltà. Occorreva con un'impresa cie sionialis Papolo ;coppio ’ che dallo (Per telefono al ni, il presidente della cooperativa braccianti! ni gunaristi. smo, armi nunierose delle orga di itti vittoria giol i vera il stess prima permuanenza la ane è dalla boll negli Questa “ , un se idi Cerignola signor Antonio Misceo. I due rap1aà dannezzialtà di Gunar jis produce | smentire la «Kultur» ROMA, 10 natte. 1 e, che tradllavano la populazio: Ora la nuova tattica Ì taliane, non solo di questa guerra, ma di tuntte |HT )resentarti delle organiszazioni pugliesi hansposta il terlismo, {ruppe austriaclh utra perche alne soci del vole Era ità note fals crudeltà. la combattuto. risultato spesso con mastrare primo Ccon arroganza, e Si apprende che il reparlo austriaco coman- le guerre che il nostro paese ha l\no intiressa to il sottosegratario ai diversi ur‘lotta che per il fulmiorosa, che èssa rima- reno della lotta con Veniz l una vittorià ottenuta per la mirabile coa- I: ) -eanti proble mi riguardanti l’Agricoltura ‘nella sulla #ià crudele permettere, volere dato da un masgioro rimasto in una caverna La vittoria è venuta, clam €SC usivamente i quas corriva perfetta basa iGoli. la per s per del mezzi, diuvazione passato in tre gior' belligenesse esposta a tanti del Podgora coll'intenzione dî resistere è stato loro regione. iu cominciamo ad in-| simpatia di questo o quel AruppOde i diveni nea, mirabile. 1 nostri soldatì — ai — — zelisti sponuenza di ognino di essi al fine da ragNella elegante Viu Luiy costottu a Jasciare la sua cavernu-poichè j nopiazzesimpatie 10 le delle ce aucora una inve di importanzi titide, iti grande so una doune dron Ades noi per ondate o impa prine ha delle . le ranti giungere: nell’apertura ono ( futte vers lanciato ni si sono conurare erzs avevano ‘onv siri C i ael combattiIl non soltanto dal punto di vist: imilitare, ma le dei punarist I i In tre giorni ultime giornate dalle paurite di fumo bruciando della puglia sull’entrata. Sa- ] e quelenze” dell'Intesa Quale sarà dundadue forti più formidabili d’Europa. queste | Im barazzato. Dona contegno. | un anche e specialimesnte polltico. ] e po Hanno mento. ? E Ccer- maggziore piangeva,. mma espu gra a, pro riac enno della | aust loro dun del iormente apprezzata | con un t Ver npunto divergente giornate l'Italia sarà MASe s ari han conquistato la no i nostri soluali Gun lJuta di eggiamento di reti .di fer- ‘Imano. Si sono d acise a sbucare dai sotterran. et, però che ill nuovo att iliargli la fiducia del e poirà in qualundque coniingenza fab valere \ ——_—_—_—___— une to gnando monti irti di cannoni, L aU0du, Ubno Uuulie valso finora a CONCcorev oli all’Intesa. più agevolmente i propri dirititi. da è no non viveva dove erache i zion lo nellé giornate n sinceramente fav ro, d'armi d’'ogni foggia, posi à, donde uscivaro so circoli ostiltt uC UE icate veri cui là guerra aveva lv Sue lUevitauu : n0 ritenute imprendibili e giud . In tre di preparazione. L’ombra di Nletzsche, è teorizzatore del supe- _ tare mili ia gner siì SCOrgoinge centrale, ' za piaz capolavorì di nella i, avant ROMA. 10 sera. Più si allieti. Pangermania ha dato il suî ruomo, tadina. Un cailè che ciò (Per telefono al Popole Ad'Italia; | no i primi sintomi di vita leC1L vi si sofferma a 10, sera, giorni gli italiani han compiuto A. ROM comunica: il superuomo della delinquenza nelStefunt peruomo, notte. 10 L’Agenzia L / ROMA, he a uffici i ' iere in è aperto è qualc | setabac-| Leonardo il un ò ministro il Lerza invi anche informato della tedeschi non sono riusciti a comp lli abbiamo C'è vi truppe la Maesltà di Gugliclmo II. IL quale declama e 'Co=m.e 1 ’on. Bose Espugnala dalle valorose prendere qualche bibita. Nha con s è le ultime A] generale Cadorna del Consiglio le nonostante al presidente riferito !m Binanchi sempre, essendo, convè naturale, il’ armata la poderosa burriera fartificala eresta prociama caio, che maturalunente, cinque mesi di lotta a Verndun, a: amm ispenei servizi saniiari guente telegr regiù austriaca. . nemico sulle, alture ù ovest di Gorizia è cpe:-\:iaa_t.n.:;unl di deficenza intervistato idal della noo Gstante gli orutore del mondo, che parla al suo grande ria, scorle più anzu villoriosaglie arti duall'Apgenzia e av ssal binieri cocolo ministro, il tabile | cara zionati. Ora la l}oro jalicalo l'Isonzo di cui l'avversario avcva' inGoverno dell'Italia che. IL L'al[ollanento è inevi paopolo. al suo mondo. suo 'Im10al capacità dell varie esercilo, le sè il tega domauda Da alla sira .\u"uzmnaic. evitare resse. puno lentalo di contenderci il passo, distmug= liberalrice, interpreta siudi del più autorevole minciano a disciplinarlo per sisno impresa guerra di ullimi, tutt’e tre lraditori. Il uyli aservizio nel S150U nella discorsi, medici e Tre dei ;l.u dividugli amente bm'.;u( dell'8 LUILOU &-pa!m del dqualci e Casa signonmie estu e gendo anche in parte i ponti, la sera caldissima adoperate, semprae senza eccessivo convenientemente rivolgendo liei, pero, il maresciallo Faeseler, dj.-m cuntor non è più quello. ionale soldat i nte @ naz ulf Îicià liì virtualme sentimento dgosto la citlà di Gorizia eTto già rino che salutano gli della resistenza dei piùu strenpui e dei più abuso dersi da una Cciltà 4i suoi soldati: « 1L mio più grande desideplauso al capilano insigne in nostro dominio. 1U mattino del nove le no- valonti, il ministro DBianchi ha così risposto; primo Moitke. tamente, come è da aticn alle ta espressione di a rE uerra gra urgev alche nNOSSesso. rse effettivo acco o -) lun che eroine prendevan sareobe quello di venire con voi în Wrincets, . ga rio {truppe tanto è un argomeonto che ha forslre questo che tormentata dalla Purtroppo ito = eserc Forse il rude agricoliore vile di i aspett e al prode e mira In un precedente comunicato si è già detto lone. -=ui2 _ DOTie. Si rit:j01fìl?°'—"‘.n‘-’v@&fl Ì prmi e ‘i vostri pericoli,: mostrarte la 1nia o nito cagione a lamenti, già denunociati alla Camera, condivider ario_ sglit il ed ani lare Imerntre le trupitall casn i Isonzao sul Basso attenoffensive ; e combalte per i diritt tutta la mia la frontiera dal ha richiamato vila civile, Gorizia £1 rianima. m quiudi ithe le operazioni @ che nemico, morire per la grande icil’odiato l’off a ent orza cam onò and abb pe l nercorrono i n tutti i sensi. ; tominciarono il giorno 4 con l'attacco dell'al- zione. Non sampre gì è tenuto conto della speocia- nalria. Ma... la Provvidenza non me lo permetraio che or fa HN anno llà. civi Savogna: la del nto ÌTE... Ssperrio la per che 1a conseguentsa Aal città. verso con Oltre tremare scientifico-pratica hr.zn.ziqnn {ura di Quota 85 ad est di Monfalcone; -risposto: e aAMDano per a n l’emimrante che tornò d’ol ti nostri sant'Andrea, le c fe, essa mi vuole lontuno dai pericoli, per Cco= pero di energie o con danno ner la economia della 11 generale Cadorna ha così giornata del 5 passò in preparativi ed in azio- vertoi-e farco_ i_ solda L fitRn mio iL sùÎa SgUuUErTA Naziunele, dirigere dilesn la per per ergenorale di popoli, convulsioni provocate dai proiettili, a@ all’es testa miei Î..'orgn.mzznzione ai guerra. oggi della ge mandare ni di artiglierie: ehe l'assallo ' il e repitio delle mitragliaIl plauso che il Governo rivol a. f. di una accurata selezione generali del assai qmiei gioverebbe mattino i si lv nitaria imismalo, h illuminare per dal cuor forte e semplice, che assaltarono ba, giunge iutenso Ga vernà, le in nome di nanfe g degli generici, medici dei dell'opera {rici austriacHe. La cavalleria sì batte con nell'impiego è raccollo con gratitudine ed. consegue che in soli ire giorni di vialenta Qui, c'è il buffane, il turlupinutore; iL ciarlai baluardi della piazzaforte e passarono, a ultine r_euv;.:uard1t: neiniche, lTicacciate oltre cito suecialisti in chirurgia, dei bacteriologici, degli ocuoltre un Na da delle poche o e calor impar'ant da più la battaglia , . aspra caduti ed delia quanti sono la sompireparti ‘ I gran conseguenza per o alla a. {ano. necessaria E' aron occupat ecc. listi. te pens la città interamen non canzo, è o guado l’Iso i di tutti vVa lore. e con tenacia per sizioni fortificale sulla ({ronte dell'Isonz Gorizia, menanagrafe « La Germania lotta per la . con {uori veraà © propria u una popoli: di avvian o laione sì suoi » atton Aì «Casale combu brigata allanco anno di per effello ‘ dezza della lor impresa. I popolani genemedioi: in servizio di guerra con l’annotazione della emo la lotta sina a e per la diita in nastro umnonossesso ire ripre nde ia tuonare il cannone austriaco. dei podernsì e violenti altar- specinlità e.delle competeaza individuali, e non du- sua csistenza. E noi continuer scopo che ci perle rivendicazioni dei dirittì dell'Iluli di vina forza La popolazione è Stata rassicurata e aiutata uno re rosi che corsero frementi verso la vittoria raggiunge al'uale ner della fine. sltoria suo alla lu col chi di pniazzeforti che i primi causa della civiltà. bito ahe l'intendenza militaro avrà agito largamente. sSta gi à esperimentando aspirito di modernità, in questo senso. metla sicurezza nell'avvenire e ci assicuri un-linon ebbero coscienza del valore nazionale, querra europea fino ad o0n9ì 1ricordiì.

l’abulia,

la

[ome f tatturato u ragarto ausiriato

‘olonrami di dall faione a Cadorna

IUDLOLIOMARIA FILOGORI AIVOLUZIONARIA

L'esercito nemico sgominato

I servizi sanitari di guerra

dal risoluto attacco italiano

ui An

essi

Ma

gesta.

loro

della

e storico

sociale

to compirono opera grandiosa. Per loro meri diveè , vinti di olo pop era j1 nostro, che

nuto fo

meraviglioso

dal

vitù

La

1916.

per sempre.

è spezzata

Îl

la

‘impotenza

ementiti

dalla

potenza

barbarie

un

e cele-

e

dalla

alla barbarie,

formidabile

colpo.

di-

Per

dà

alla

la ter-

za volia è rItalia che salva la civiltà europea.

, Come mnel 1914, dichiarandosi neutrale

ria della ‘Yrese |_3:Jssìhi]e alla Francia la vitto contro ando rven inte 1915, nel Mamna: come atla ir4jisf una da russi i o salv tria, l’Aus ; > tenendo 12 AA : 1916, tirat

reparabile:

l

milione

così

nel

zo. è ancar uma volta l'Italia che inmpedisce

Soprav-

vento. è l'Italia che rende faiale e prossimo lo afans'o di dque Monarcnie barbariche.

Per marito 4ei nostri ierti soidati ormai il mondo sa che î nostro nopolo è sano,

proftushi

narrano

che

della città vittime fra la po-

bom bardamenti

]i agiati, sono riusciti a scappare: i D overiì non hanno avuto perfidia aualcun soccorso dai comani di. La rivelata ancora csiriaca contro gli italiani si è al bombardauna volta, Sono stati s ottrativ litù austriaca: di nazione gli abitanti menio il fuoco. soilto sli altri sono stati abbar 1io1iali tri comandi e Arrivano ora a grupneti i 4i NOS erati. Appena vengolnNo soccorsi. aiutati e Ticov sentono i sotlo il nostro domitie, essì ne o, ft)"ea« Sono reficio umano e civile. Re:piran

gente

che

li protegge.

Gorizia zione, le

danneggiata.

La

sta-

e

PARIGI, 10 notte. felicitazioni le Jofire ielegrafò a Cadorna]a vittoria di Goridell'esercito francese Der

j7

VÎttnrìo

?uga

n

irac

sà 1t.11'.càvaxlm“ à1è.

d'’arte,

opere

grandissimo

ROMA, 10, sera. Ad un tielegramma di felicitazioni inviatogli Emanuele dal Presidente del Consiglio, Vittorio : osto così ha risp « La ringrazio del] suo telegramma. Partecipo oso di cuore all a letizia nazionale. per il vitiori successo

alle fortificazioni

che

rilevare

E' opportuno

resistenza da dellu riguarda l’abuso Per quanto parte dei medici che prestano servizio fino dal prinin “trinavanzate. cipio della guerra nelle zone più aa d nella linea del' fuoco, appare necessario adot-

di Gorizia l'Ausiria’avevo fin da! lemnpo di pa-îe ce rivolla speciale dattenzione e delicato. manqgiori eure, accrescendo. merce formidabili

delle armi

nostre,

che

il paese

i costante valore dei suoi bravi soldat ». saluti ali Cordi duci. loro dei ia periz

Bissolati al sindaco

imponenti

uno'

fatto

dei

e della

canisaldi

forze

di Garizia

niazza

nella

concenirato

va

mezzi

di

difesa

essa

propriu

della

e

aveva

condotla

che Non è inonporiuno insistere sulla cause breve : in così ci hanno permesso di conseguir a. deve al femnao un successo di tanta Imnortlanz Si è già accennato al poderosa cflello Taged alla nel-

di Roma

1] sindaco così rispose:

esultante della gloriosa conquisia «Roma latina, che restituisce Gorizia alla Gran Madre no s&ricambia con patriottico affetto i] frater

Ì i] e docum cora i carle. in sEZE entiN militari. 1n , enti del giorno ordin te. Si (passa ira imolti puntii le case son o rovinano tracce di aple macerie. Ovunque si trova muni all’esercito eroico, ai condottieri zioni, ma postamenti di artiglierie, armi, grandissima. 1i iuto ed invia si l'’espressione più alta e senvaloro lità e in quan ti a sapien ‘ teriale da guerr nta aume e corIm ora, in azione, della eterna gratiora ammir di sna ta della tilà bottitio aumen La città non. prei. onier prigi del tudine». il numesero genta ser nsi alcun segreto.

l'operà siancio sire’

dalle

nosire

artialierie

città. L'assistenza

e bombarde

di distruzione delle linee nemice, allo insuperabile ed alla tenacia delle no-

fanteria.

Ma

ciò

che

scosso

Na

&

vomandoa

nemico,

attes'ano

come

sgomi-

Î prinio-

fulmineo nieri. si cullava nella illusione che il e e poderoso sforzao da noi fatto néT arrestare not ricacciare l'invasione dausiriaca in Trentino. avesse ner lunao temno. esqurila 0fNnì Nmastra canacità offensiva. Invece, CON rapida novra per linee Interne tra 1a monte tridenti-

ilaliano. na e quella dell’Isanzo, il Coniando sulla nrima,. nur senza diminutre la pressione sulla se-

trasnorlava. con

conda trupne

la massima

e me=zU

AL

celerità

per una

momento

energica offen-

annortuno

iuesta

sì

a faondo. consvelava in tutta la sua terribile violenza, ra:fane sentilale dalla lunga ed acc1_:rafìxl prppa

siva

medici

e

del

private

iniziativa

{ato il comando e l'esercito nemico è statn la risolutezza con la quale l'azione {u condotta a fondo dalle nostre valorose {rupne. IL

larga

tedeschi

Qui,

rotazione

e frequente

ner lo sviluppo

bero campo

luvoro

c'è

la

a.

canaglia,

Ì1

del genio

e del'la-

:

fanfarone. il menti;

:

fore.

« Voi avetle mostrato al-“ Alla sua armata: rurgia nei vari servizi, ed ho ragione di ritenere con la . grande vitvincere, puù si come mondo che sarà presto attunto siffatto criterio. _; toria del Julland. Voi siele la più forte garan: con l’ausilio — La missione dei medici si svc! di un’ materiale sanitario ndeguato? zia della sicurezza, de l'onore e della grandezi : — Ovunque è stata possibile la preparazione saza dell'Imperto ». nitaria si palesa ora soddisfacente ed impeccabile. tlono: mi< in . compendia sì e riassume si Qui. | conpatuto Tn imolti dei lunshi da me visitati ho i ; ; risultati della organizzazione che nNore. statare gli ottim improvvisata, talchè in alcuni ospedali non sembra IL popolo tedesco beve grosso. Fotse è l'abi. da campo ho assistito persino ad operazioni chirurtudine della birra. Quando lo stomaco ne è piegiche eseguito forse in condizioni di perfetta orno, lo si svuola col dilo in gola e sì ribeve. grandi di cliniche o ospadali in come ggu[i[t[z::\.zionn dei

nell’impiego

strategica.

miunto

una

di

il sisteama

tare

difensivo

L'assctto

nalura.

per

nosizione,

della

valore

l

già

era stato poi ne'entemente accresciulo nel neÀ Emanuele a Boselli 7iodo della noslra neutralità. Sconpiala la guerra, il comando nemico ave-

àè sceriamente tte o sedi dei comandi sono i distru ROMA, 10 sera. da cu un comangravemente ferite., Urna c asa o alla do nemico aveva diretto l'azione i finsono pure dal ministro on. inviato telegramma il Ecco Colpit del mattino è rasa al suolo. Bissolati al sindaco di Roma: terrazzi amplissimi di un palazzo centrale ed pezzi da Gorizia trestituita il «Caffè Nuovo» su cui sìi lrovavano Dovun «Inviole mio saluto ore. nemici portati via verso le ultimee disordinata | alla Gran Madre latina dal valore-del nostro te abbandonato| esercito.» ueè sono t(racce è stato Ce o recen ce della

fretta. In dsecii di comandi di austriaci sulle Alpi e sull'Ison- | in

agli In:peri Centrali di ripreudere il

l

ore tremende,

e dei dintorni si sono avule nolazione civle. I più ricchi,

vensfatta imperiale. L'Italia, che si voleva a rnell ta luda Impa e ri dana ta tren duta per favorevole

vissu to

gli accaniti

durante

Questi

bambini.

loro

dei

La «Kul-

hanno

fra

sangue

prantù la invincibilità austro-tedesca, sono

neutralità

sono

che

italiana

nostra

Vi

ser-

tur». il gialittismo e il socialneutralismo, affermanti

vie.

secolare

vemdetta.

prima

martiri ha una

è concella-

Il 1866

di vincitori.

popolo

benetici della sua liberazione. La occupazione si estes e durante la notte dele fan18 sì è complelata all’al pa. Carabinieri perquisito le case, arres tato e taccini hanno reirocondotto indietro alcuni borghesi nelle

dine

nostra

le

Tutte lorò

fatta

da

‘al

]1x

unn

difesa

generose

ponpolo

che

han-

le

questa

guaerra.

speciale

il

In’/ultimoè

suo

giudizio

stato

sulla

me mondo da alcuni giornali delln crenzione ner la organizzazione e dieastero varie

sanitaria.

— To.apprezzo,

Raineri

italiane' hanno

regioni

e tutte

ministro

e raccolte

dico

loro.

in

proposta di

per

classi

martiri

chiesto

da

del

figli

tanti

in. . chi-

sussidiato

Governo, per

snecialisti

sull’altare della natrin parte di sà cesserà, e non diminuirà 1a zgratitu-

no sacrificato medesimi non {

degli

del

personalità

lin risposto

-

il ministro, le ragioni

esposte e sostenute dagli igienisti» e cultori della. +cienza “medica. anche m ijoi amici personali a questo proposito, ma non eredo nò alla necessità nè

ulla urgenza in questo periodo ministero della sanità. _

di

guerra ,

diî

un

Quanto si poteva fare in questa materia fu fatto, .Ora ed altro ancora si notrà fare senza spendere a nuovi delle energia’ del Governo nel dare vita arganismi burocratici. A

Ma,

è mai possibile ’ che non

si stanchi mat

di Vere, che non apra gli occhi, che non veda cume il grande delinquente, che è partito in querra per stermminare il mondo, dopo di essersù’ pomacchiato di lulli i deliltli, ha condotiUto: polo tedesco all’estrema r0ovina e alla vigilia della più

Uno

tremende

espiazione ?

scriltore francese

propone

che,

dopo

la

'

querra, il grande delinquente venga giudicato da un tribunale inlernazionale e gli’sî conceda.

bonore di venir rucilato nel Viale della Vittoria,. d4i

a Berlino. No. Ci jaremo prestare la garotta Al[onso di Spagna e lo garotterento nella piuaz-| za della Bastiglia, a Parigi. E la carogna, im-| putridita, venga gettata a UNA muta di cam.t=a;f-\ I

| famatli.

Non

sarà

ancora

tutta l’espiazione.

Jean Jacques -


MINE E SILURI R

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sposto pel ((ll del Lelegrafo porgentuo vive azio-

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e i conmunicazion

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sera.

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EIl Hlecreto dispone:

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sulla glusta puca,

e

bell'atto

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mina

una

{,fl '…',; £"“.f°";, r;.£c-vm- dspiodera

siniststra

7Tiva

è sullta Dnjester.

col

confluente

l

al !

sino

spinto di seicento melri. Nessun fronte

siano

‘hanno unu

altro cambiamento

l] fl‘ Î r HE

Hfl f}

|

ed hcim$;- ra îa'rfa..fhn?z cha hanno |poo ù î,î' del regno, | (affluenta e fln}f‘srgi')- E nz?u;= : ,.»g{“.;î??b,-{?à?},“ o LO NET h

f“ lHeressi prodominanti. d d eìta Éot g::;u(-fi è ai 4:|1d-d'fli itallani

zione del dirlito culpestato, la punistono dei - colpevoli della strayeé, la distruzione del 1nili-

i

* Deltab).

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A Y À | Gli Torbotto b aimeato, definitivamonto. BI dividerebba0 ] N | iruppe sì sono impadronità della clllà di | un nostro aaropitrio hanno incendinto un treno. nod°}i" 4ii | ro dol regnio è 35Î[’È unque si irovi nel terrilo:- ‘rîr.o.!trc 'oui #olamuanto larismo .burbansoso | 1a Polonin ‘vonquistata in un pmîmba-rn.-m civile A) l"fl‘l'mn:}of;m;iuuÙJ”;;":E° 1U dom- rf$ÉWÎÉ"É-Î’;;-È”'?f 1"“%“‘”r" ? fîì9?fiafl!t fimo alla uvi;ttorl f.-nJadoamMfl Btul-mm mosì;afl nàîtt ?.ttrî'-'g.'fll

buirsi lu causa prossima e remota dell'inmane | mercio col: ;

confiilto.

torioT ortainario

4 I ; | | Dopo, | p'1talia o alleat giusta. nol per lu puce anohe Votiamo

Po

“

general dal generalo Le‘t‘ !"f"‘l'sgl::l'g,;îgcflf'à î:l 1WÎ;?ÎÎ?È‘Î"ÉÌ? .;g in | rIs‘r‘.:’.‘::gofi:îrîn';::[

g-it"‘zs*:.îm""""'""‘l"i 0 società che siano Iseritte

suranno

austriaci

gii

che

Dopo

pente.

ia

An nemici, Ù B) sudditi y el dellti Stuli ov ogli Stati In tolale | è prigionlori t ai ; ’FAN unque residenti; C) persone, | suttzlo

i di-|i cloè, che 1 } teutonici avranno spomberato : partimenti francesi, il territorio belga, la Po

è

lonia invasa.

yr Voron

lerrt-| del-

slabiltilti in nti di Siati nemini

© ocoupato

futti

ueli | { polacthi. ] acthi. Wd compenso, si rispone I

per per

primotditle {tà primotrdiile dìii'ùag è nocessità cha TS

fi

IL

sora.

10

AMATHRDAM,

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0m1@1’

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i Î’C)

“a

$’-W da approvarsi con decreto l e ASE I quantith di' materinli -::Ial;fi'tj:-'-’n g Ji £ÎÎÎÉÈ…?ÈÈ EA C'Ìopc lìî!îl?o ‘fff_’g“‘f"“rù di Industria Commer- }.';:’j [ menzionala nel comunicato dell'8 corr. £"1Ff'f*- distruggendo grandie francesi 6. na eccez10 ri do mostrarai & Gormanii, la viyiimalita così: drinro | volalo Hanno ENerTA. livoll' Inglesi ra Cui ra Ne | f .boto cannoni ì chnite | OLeat o Monta di egni conto in-| il danti diglilarava — béne minisiro) col «Sarh "oerto) |'ollianto. gruzia Gontro del di a reglioni popni | mille aTuinedì loro a pol menion meritano sì che vranno avulo quel milragliatrici, eassoni e lanieabombe. FO prazia e giustisia e dei cutt. igm i lo di fetlonia, Dopo cha L turchi saranno ribul- | 7 delBelgio b0 hanno bombnrdato | — che i pabrioti polnocliì OO Atazzoglorno a- || dondel suooosro uriconnostro ";î, ’:fi"‘?:fl'ì“[*,‘""‘m"‘" r;}f;{;::1.n il di ,;pgjî«'î' nonostante costituiti giurldict le opara milituri tedeheha. 1 ounnondi | qiieste coso “é1 1:3@, q;rt:;].:ìn;:'… :;(}1 334’33}, ’ (Aîg;'pe‘-igflmr'emn" iN t';“fi’l;'fil'li l'osser. ‘Tigvenko ogotenenteo 1 WONE nulli. in _ Asia. anche non @ pari del cittadino Za- Lé sono tatiFogliamo s Éfsidl:î‘cgàiflr‘fflaifj pProcodente ; |T # ; ; ’ j l 7 PT ’ valore Koudrusoe ;:’É?HÎ;..;?;[:-Î@T,',Î;Î,ÉÎ:.Î:S; ;3àfg“""““ todeschil finnno fnvano tontato di SeiunI E,‘,fà'f"ff‘g;’%……_… CENE IP PALFIOL LAT AAT LI nardi, la giusia pace. Ma perchè il suo regno | sss saranno © aî'f'lt£se‘:1 {'-*’1ied‘-ì-tc Îng csecuzione di ‘:igfn.c;:.»xuìgn-:#fl É?'îu,£5 i ' | stali ricacciati nolla loro lana, ridonando la i) 53” n:“

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esposto da un antico nm…à?ftàf}—’f'efi a Hfig

nel | gramma

milituri " di Rorochot,

depositi’

reale | duabi 3500 tedeschi. {Ima cifra di duemila sedo- | sviluppato nol

P

un flgfl:…;!;{:flflflfl};a t:i' ù -EÈ1_,…'?!““:1 Ì“}:°A ' {«t…5’. î°î:î ìltl4‘nliîf' _:. Jale è il pro-

dico che

Zolograaf

1l

dî modo che non {iitare, ; no | in sotto anche mui-kza&u. IAT OT , neamn3ppn;g;i;gg: îffirm-mn

n

1i

d

fuoco

{1l noatro mrmchi.

iL | stri' aeroplani ed sorÌ OL | hanno danneggiato

I :L Drjestér e della 11vua a .f;.uf£ di Tiusmilonica fino alla ENI sua

Q A venuga i | QUIN SO…&gg‘ regime ilANET

EN Sal:'

dl L

e

CUP

le

Ì tutte &°ìlu'uiì'Ì °'Γ°“°]"ivo: ajutema À 1"°”°Èàì‘f # Il oafi?il?-'ageîj Di o del h&°“î$’ F

mm?;?à’-à‘i??i‘.}'| :2“° I ombe in saltaraMf"mdcc.l:pfisilî,i:, no ::‘:'É.‘ {‘ì,î’.""“f{;

ai

;

:

10 seri.

PARIGI,

d1-

v _ lntepno

e S@PV]ZÌO

‘

la. Polonia

una | În seguitond oporazioni combinato degli naro. fzgt%?a?i “*Ég‘:“ di Slati nentici è nello quali essì | serie di u f‘”g“'g*‘j‘a”""j‘3.6““”0?'*“3"f»£‘ da occu| piani con 1l'artiglioria parecchi oannoni todesohi

Chè la pace giusta presuppone la 7eintegra-

fl

.fi

en . e la lettera fubbri

da

la marca reonnte

di #erio (Iottera greca

ohe

f

dù0-berrt-l[rsf'l

Bt°îfgm

tostprittora Ledesco lid copinto fsHani), # îlln°Èe' , ;,:;:îlgor ;:n.bb(_l'iìqimsìnigngl È[fflg

u;::;° del

pincca

su

Innanzi

metri

l{neo duecento

loro

le

gli tn}wl………ll

Pozitres

‘I\,.mîrd-lmmli di

Ledel genertale dgb le trunpe del Dnjcestir A sud ;î“n;m chel ‘Îiîà%i?-% Regno, éflfîl’:‘(: esistenti commeorciali “siendeesercilo ?‘l'ns.:;…fimen?a” continuato di Statinel wl:emiîl da suddili

è un|

di sdolulisti ulficiali, sirazione dicomposti coraygio!

su-

ha

metri, meno {OL EEOREn MON iaT iL ' LSI USALI SLE {) B“"fl"" flZl"…I)m fl“ifll…‘l ÌMIÉSI dal.| | ISpireancora fabbrientometri wRono a ai»i 3000:î?u%î‘-‘a.rm?‘au s ?!M:3;:l:ùcij:tìm delfaolimonto copia ::&; gello arrivano | cha IUIBOL | iî:. FedNal ?:3‘;15°%?… SSul fume! Koronlesi abblamo slogniato il nemico PO NDRA: J?/ H9TR: | rronte abtto Îl loro nome francese. n0 dall'opera fortinontà © 1 nosiri alomentb | romiuniento dol' genorale Matg . | ed|anno nreso piede sull

al sindacato del Guverno là: prossima e soffermiumoci || : Sono sottoposti I 10 sindaco di un’ammint- | eventualmente a sequestro ad a liquidazione Per

siore

a nortd

contro

nemiehe facennobsin dellu conyulsia di GOri- | al sindacato ed al sequestro dalle uziende don I,":,"”gfig una parte delle trincce lictamanto =Èadn1. t;} 4 :uz;lu°Élt:uglg'rland.n 1:}i&turia sicuri auspi ;fff,;“““ inì cui sano inieressati { sudaui no:| dar o OMert 143 u/ficiali e circa setcento, solLascianio

i

del tentativo ovest di Hulluch

Un eguale i tedeschi. le nostre trincee

0 sera.

il « Gnome».

I’!n,hgzl-au.t.it hd-a]lu

verg[tero

}?Iri

francese,

tipo

d’un

dhzione

L

Jerend

cidend

EI

j

‘i

) La Gazzetta Ufficiale pubblica un Decreto|, Nela regione ad cst di Sumiuch con u?£:, £É;;Î,';%“Èî clie iL a popolo di Boloynu, memo-| dljermundo delle sue Mmadizioni, acvaglie nobilmento a| luogotenenziale in daia 8 agosto 1916, relativo truppe s #ono impadronita ve C Hravo Zanandi !

ulia Hha

i

non

11 « Fokker»

guerea,

della

Abblamo | : iDall'inizio

;L,à"ì,[;;,îtîîîì °;îf”:flî?fl;‘::‘îp}fi’; LÉ:](? f5îlîe::,cgliî à

0 6

DO, M…1‘DÌ'B'

; Stato

Grande

del

nil’apparecchio.

nome

Îl suo

nL Di ctq.mtii L nostri oblettivi locnti. A£tua{menta Cii lapertura forata nei piani ondo! parmettere accupiamo di consoliare le posizioni conqui |lota delle vedute verticnli. 1l motoro adoporato eul « Fokker» è come l’aj» slulo, Fucanuno 72 prigionieri, l Tipro moA dud di Arras pacomino un'incurstone in un | narecohio stesso o nncora più completa Questi

nora

PIETROGRADO,

;

vho delle modificazioni di poen importanza, la di Poziares i raggiungen-|bito quali constano in un aumeoento di larghezza, e nel-

d norikonest

avanzalo

ledeschi.

dei

pante

da

‘Trones

di

sco

i

LI

n i

“

da un costrittore " d’origine olandeso,

dato

le lince a sud-est del bo-|

viotento contro

moento

ii

.

F

° 1…"' A più rijprose, proclamato i E) la sl-nmail t.odàîîflixlîl' ID a Folkker a. a 1a superiorità dei « l'ecoell roul.ùf_îln ÎΑ rflafura làîae il' # Fokker » î…; 1;_,' ?…‘3,È É‘È%;‘lìiè'i“"“éf;?f'à?' del monoplano francese « Morane‘fabliricata a Geris, vicinio a Sehwe-

,

sU fulta l fronto, tranna un cannoneggitb- | rin,

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”

3

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i d notie. LONDRA, 10, f ’ Haig,; generdie del Comunicalo La nolla scarsu è passala generalmente cal'

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ROMA,

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Zanardi

il sinduco

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gli austriaci da

aucciando

NODIGESe GUR

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:

degnunivnte lu ricortenza storica della liberaizone della loto città dulla soldataglie di Pranz

Joseph,

i

:

Gustetti, lut giuocato un--bc:îul:i.l;‘u àli.';"ì=f:rnl:au'a Htfel- | l'ancaiirisiazione socialneutratista di Bologna. i liù, US agostu, telegrafalo che i soldati vo loynest l suù Corpo avavano commemorato

ea o CONEN locati raguiunti dagl'inglosi] Gi aeroplani “Fokker,

i

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i

pun.

d'idrrmala,

uorpo

i’ comundanto del sesto

-]‘.

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; A IL POPOLO D'ITALIA — 11 Agosto 1916

i

Fa - GIN

£ i

2 RR

borta ai pupoli opprosst, Dopo che i bulgari a

Guogllialmonae

vla

.pumî;.

mondo,

nel

ripristinato

sia

st01

rm;1pa….

ublerie

!Wfll.pl(:-

i

è

Sua

la

e

Gluaoppo

Francesoo

: calori e d'aguzzini, U compiacenta sire di Bul= garia e-il rimbambito sultano dei turoNi, -

uscendo rinnovato dal uprande che it mondo, SCONQUUSSO, nbs.m rilornare alla paceé recondu ) abbla

ll:flll‘."ll LUAGU

roGitiutamo

grattacapi.

dei

crearvi

a

l'nage!.fl.ua

& Ua Mwlano vigilano 1 due Giove

Da Roma

in dirosiond forrobid Dnfostor aulla ponto disul Volosniuffao sud fino adai ovest pprno rogiono }'SSÉI.Z;È ;àkg)f:{;.iyàgqg{rt[à& 1}&h s'intandono nnche | della

|

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austriaci: fuggodo i

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.La notfzia dalla‘

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9. | VIAREGGIO, Ha &usci.

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sera.

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alquanto avaneato vorso

I Stanislavof. in pussa L'offensiva l" .ms;sfi UNI :B mfl l

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americana.

lu bandiera

M d guoa

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estendce

| nemico che si

e da

nccorsi

sopra una fronte di cir- | ffiynrp u delegnto che regulava bastonate a destra | ca 90 clîl;%«î'mîì…î?î?'dg | lm e Ua profondità di 5 chilomaitre 11 manasolalio si. distin- |v . COMOT d S

a

metri, ho abbattuto' due dei più formidabili ba- | luurdi che ci contrastavano ii cammino, il San Mì-flh_fllìt! @ il Sabotino, ha messo In evidanza la | dell’esercito auincipiente w{i-.—smmmfiz-zp_.;&mm

uneovu nel gottare a lerra delle inermi signo| i vine l Alle mie protesta il delegato si scusava dicendo che si trattava di un 9q1-1-i-\:04-:.0-. e che lu

NE |A /

difendoro l'atto antiilaliano numaerosi fischi.

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teppistiche

(Gesta

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indirizzati

furono

Ca E n TO mente OE evidente altri muggiorir 0

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".!

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IA pe Il Vimoes serive:

vi sfeno |

giovinastri

fra questi

che

questo grande successo.

i

b

:

!

pugni. S{'dice

GP

i

alutanti Raron ed Emanuelli,

|

ia

La conquisia di Gorizia co-

scappa n! |aedi fede: anNemico più che uvversario di ogni guerra, A | ghe di questa guerra del nostro pae, L

a° llonrinn | Ì nn | %"M‘ ol …I fli flw mg ‘ !!l FÌWW PARIGI, 10, sera. Po

da] princivittoria italiana giovanile socia- | stitulsco la maggior partito ciati degli insoritti nel îuÈmîz? mfl%ì pio della [.llfl?lgwghîî;nzltidilitîilngàliiîùîlìl;'irlîî abbastanza i Ù : Wa lffililfncggogè?' àaT l!11't:1311:11:::.114:1c.1 idiota e nefandà chei 1 fronle italiana erano finora non

SIO

, continuato col]l] - Da Verdun | sulla “‘trattenere |

hanno tedeschi contro (Ufficiale). nata— 1irruzione in _ Inghilterra. 1) colpo duto dal ge-| NOh phò essero diversamente perchè nessu- | VOMPrese Îl Cadorna è stato' in modo sorprendente | u loroO ostinata . devea mancare di rispetto al sol- | neralo cittadino

no

questo

in e specialmente dato una per V“‘E la sua dà

|

’

ha

; commemorazione

)

‘

TAENZA,

]

Comandini

L'on.

che

F&GHZQ-|

a

Comandini

L’on.

momento

Îfl-lfl]'l’}fl.2!-flflfl«ll‘-.

nuova

co-|

si

notte

ZO

una

g|]lg…lfl

[nmmemntauflfle

(GaioA

f d'Elsa).

ASIS Domenioa

—

k

—

AOA

d lgagl:g;?:og'l:t ? :°:fi!:' gm NAln:.lnà:n:lr.r.cà fihì:ell;»lx;onîa°];g

alle conseguonze Alpi.

loroso nostro deputato, dirà all'Absburgo tutto il suo sdegno, per l’infamae delitto di cui, in un do-

i

ecahio

naani

.:5,;:;;":' îl‘drînf.;f

;':;Ì:mwri.à’:qvî..à,im;'mì,ln.;.î.î,a. i storia.

della

Suproemo

punnle

nemico

Il

maà.

va-

del

bocca

per

e

Sanremo,

anolie

, | quale successo

brillante

di questo

rima on Oggi es: essa non mese .«delrimane al princinio fino Oggi

era

WÉ

ZA ai

Fi

d

Tutti

deve

del

rifilettaro

fatale

suo

1 giornali esprimono

parte di ‘Fleury,

| 1a maggior

k‘“ Îa .b?……';&

se

Polahà

.

PARIGI, 10, sera.

viva sodilisfazione

guo

®

RSE

ni

è

Sì

l

gio-pn

giornata

il consider ex;n-ìe’

nondimeno l'artiglieria, ope-| Uella notte antecedente il muagnifico sviluppo delle di viitoriose Tnitile’ riocomnndare l'intorvento in mossa, chè | Per attestato la sua viva attività da una parte Gorizia, Essi | Hùs d per$ là presa e ituliane tazioni nacorrore md onorare . sgiamo certi tutti vorranno î R S l momoria di ohi per la Patrin è morto gridando: | dicono che i valorosi eserciti italiani strappa- ° ial:-n Ne svlPGI'

d=£'"l!-l_ gn=‘lmlm.-

‘fl"0-l‘l‘“‘

.'-{l'l- }u:!rulrlzuu

dinanzi

tenac ia i progressi

con

particolar- | luppano

dala

una

Sul

e del-

dell'Istria

chiave

lalo

Tcho

il monumento

Il

gì0httlsmo

npatriota

vittima

5 eîflîafllf:ti;nuumn“ul gio

L)

legio molta

a

nazionalo

per

grando

di

Gu

Cesare

Battiasti

8 11 concorso”

dolla

sparmi

10;

YURIGO;

}J1

sero

nemico, rmtc-‘-m*—ol l)nxl;l;m-;h|fmn-ltu del nusll;'a“ :|\-u.lg-.f.lx}l;;n\l.ln l)-:(-:g'ì,lîfi::::llàu ul nl:ì[-l‘(l .llel

d'un

politico

la penisola,

percorre

lo disporso

per riannodare

col-

ed

o

]

La Tribune

|

Goriiza.

prendonoa

de Ganève

scrive:

nel

La

l comunicato

di

giornata

A nord

dalla campagna |

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av- | morazione

picinarsi alle linee francesi a sud della Som- | Capna. ‘Tutto me, fa-«:l uuc-:‘fl '…l l tfîf’lî_îflfliì'fll’il[flrx è stuta disper&

Efll1mfl“la

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e tecpa vr aeropieno o battendo ia rnato rd aoiab e s R eionuillors e costringondo . u altrezaa a o i d o q Combles. di regione nella farrare più | a nl cambiament guerra è cheo ossa l'Inglhilterr questa LI ubbia ù condotto to giornizta del 9 al 10 squadriglie francesi| | Srofondo delia s atoria modoma: dion all'intro: | o lnuo}‘u

u?m Uuner

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15. diL giorni RI FRULTIEFZ

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da 3 a 6 mesi al 31/4.0/0, da 7 "

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Viurese.

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1a conferenza si riprenderk domattina.

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Alla commemorazione colpo di mano dei tedeschi, | dente | Neî Vosyida un iOne | precedulo NEdegenerazio A del Consigllo on. bombardamento contro il saliente più della parleràscrive: nof non siZeitung Da Koclnischo .î.u " ed o yrsazione nesi- || La nlln qualo svol nun…m:!n'nt cor jalità tnai colla maggiore d n villeggiatura a truva | alcun avuto ha non Alikirch di nord-ovest a | orgaogni in comeo popoli, Nei francese: popolo del | funzionari alouni ed Rennel ore atovano l’Ambasolat

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vowmasuoni, i0 | per l salani, ehe manno rinreso ai sutto | P POOPESSI [rancesi Sulla SOMMe |nottmi,dest acvopiani della squadristit | — an, CHHEMA PALACE liani fidittl.ulîtritlu;i Î:ii tl°-hludo L’Î?fl un

raidi | aa Nella Basler Nachrichten il colonnello Egli a opora a idiota oe nofanda raa ]an tnoti px‘::':l£ aaper na|:fi…mrn g ita- | /,} rileva ia forte preparazione dell’artiglieria miserabile. d E operazioni. pree che|lemilrugliatrici. ? "Daremo nella campagna d’Africa

uunîgl|guza :

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prelevaraL. 500 a vista - L. ©

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(libretto gratis) con f: EAT

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un sindaco Caldara,

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.‘ 10 dell nosiro) puesei per sua (espressh contes-|

iniento persi svolge comfavorevoli è Laspro emin condizioni le no-|, OSCOE aa Jour- | | atrualmente g a Feyler,Z criticoii militare del ' Il colonnello : | nal de Genève dice chie ll conto aporto fra ita-| stre armi. I

E: iscossa

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vicino al nostro,

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tri erudaltààè aquastriaca ».

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dagli

sfondata

posizione,

la nuova

e lrieste viene | CONt'O nocompagnandolo con una ,;n.l,……‘fn.n- lettera in cui | Marcla degli itallani su ‘Trento grado di Cadorna, *

sfoomubica

giorni

questi

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ai rapa| GSANT

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…3{…

ù sè stossa la imortifivazione

Jumesi ted6- | ajonel metodo della fronte f.‘fln(lî:ll@ nella notte violenti conre î’i.lleu.tl. La barriera quasi insormontabile ehe Ì-‘-‘h;l lm;mo11 Munioipio di Saint Etiaune ba diretto l completamente sono quali i ichi Po i ro } | ai E e falliti SO FE dello = Terza; Italia » un vaglia di lire 216.90, | d monarchia a opponeva alla ) allaconi 1 qua austro-ungaric sidenza del

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I LE C AAS ÉΣÈ,;—;&. Ìì.wi ‘ìK?1l;:.îàlmrz'î*i

“ xNoj additiamo cui spettàa un Uovere: quollo | 210N° iermnle come %Îì‘ ; jiberarci da un amstriaco in veste d'italiano. | .uj!tàh'“;u'a;gî-eàà na paccotia, adilano del maggio radioso di riscossa wi-f&jgnorine lolicina ‘Terti

i

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più L'avvenimento

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;nlal1?ltfiufîllî.-leldellu ;Ìquerru1 consacrata

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l'Italia !.

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azib l voj appellimmo P°""‘l:;"] l ‘:'L fanieria non è più entrata in r-fomgnll° dalle volonti

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sulle | attondersi di vedere la lotta riprondere prossi‘| mumeonte per 11 pieno dominio di quest'opera.

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con tanta gioila quanto l'hunno provata a Ro-| più favoraevole, poichè rioconpiamo attualmente

e Finn]mente,

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nonNè dunque sensibilmenLuuzioneC strategica : A e

di agire sull’I-| agli{S Alleati Co ;:'ì°fi' _ 'lrentino imrgidiva Mu’;°h':"n "èn'm:?utg' .up°m; delrlmll"mì; allo g | “ Dango mita loon per ::{:. ntiva è Pletrogrado, : hanno Parigi sonzo. A _ Londra, diîficata. hanno | te modificata,

1@m-b@f?g|tùgîtìm OLIT IHTEINSITO

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in secondo luogo, nerche| + corrento da parte dei tedeschi non ern che FOEv o DON ’ punto impreveduto; 10. »| | dissipa 10, Videa che Ià minaccia austriaca nel| una lappa sulla via del respingimento. La si- o sindacale. i

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posizione i tedeschi impo-| ”"'É"’i““l"î a:ng)vanfi=r}};.;-. | " La Toonqiilata delle lasciati Da rategnaphi vileva: La presa Ui Gori generale Cu-| dal 23 giugno aveva ’ zia è il capolavoro strategico del °‘_*-… AL austriaca in …….-| tenti a prendere Souville La ripresa di essa il| . Emil

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l.,'.'Ì_.ll,ì'. .l_Ll=\_bb' 0perazione g‘|l e CLO- | :'A:L Gerto fi_u $.'j_-‘l lìi._1:'i-w'f&'llilùl', v Nnfinan un u_‘2-l«@‘l_'l,& |Il"îl“l‘{l_.“*‘»tj Ùfi\'|‘.fii.‘\fi'l@fli‘lî',' a q'u:el i 1ì l nn BDe!':il'l.l@ ]fiB‘l ‘W…il.ùl‘@ S] ù E"l-ù. ‘r'OI’IZDIJÎ.O un | Stata cara, ma il vantaggio ottenuto non è dhe ‘ricevimento del ministro Comandini e per ren- | rebbe stata per i1 tedeschi la presa di Verdun. IE m%gflim sw ‘fl MJ'@ GT Po É i | u Ò N Questo fatto d'armi, oltre a produrre un aeffetto | di ordine secondario perchè le linee di dilesa dalî‘e Ì|1e‘-“îgmn°lglìsggll_ng°&‘èg*àé;fl;?@“?g:;-‘gàflfl AI AMASI GESPT 1916. Agosto ‘ 7 RAT o ia londo PELLEGRINO., S. posizione la dappresso stringere a continuano bus | dispopiù. le Ù| 0 1916. ufficiale,mgcon ;qìa D‘ u iano | Morale enorme, pone in pericolo tuite e ' lazzarismo »w'tv'tl\].s.i\“"s;_e 6 avvenime É…;‘;….rv {m.; a 1Ìu posizione | a. je"ìl;a col EA DI I | la quale : non è così. in realtà, ;;1 «L £:«îf:ng…% o sul fronte meri i ' austriache propriamente [z | Îllizmnll: patriottico fine altamente 11 per che olire za strategiche ù al che fa dell'’uomo al e veramente parfecipazion 1a per Siamo ca.| Àncha dei he Ne sì Serve demagogie sa dolle condquistatat lonale, Romagna. ù : C P CLOLO ;*ìxè Gi

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ci penserò

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su quattro metlri.... di tre co— od aliri —alla prima ocio

pari.

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Se lo aspetli... la finestruccia del buon Cam-

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‘ | nimento

Comunale.

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i frutti preziosi. ;

a vedere Ininclano : i i

lissa avrà luogo la sero doel alorno 14 nel Ten-

- tra

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ammirati.

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iruppe non|

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delle

‘Cadorna ed il coraggio

a Faonza.

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di Cesare

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le7ebbe solto la bandiera, e di legno, di buan a nD RN SN BA ; I ro î'hΣ@Èflîg.sgrrrùt;‘€:'rf@eaiàaîxù:eîf}r[;;îî;'m?ìw '£Î punque, @ vento l'asta. La vatria vera di

(.“‘5],l[l-llù-.

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Post dice: 1 piani del generale | Îl suo fiusso ed {l suo riflusso.

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‘1:""“"“{’[;',“.5"“9;

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fl.hl‘li'l-{l,

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del gravi sacrifici.

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; rapido e sicuro, Quest'importante

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prof6ssio

questa

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» spari il n« cuwlochio a dire: || . see l0s facesse come compiacimento, ii ! con malcelàto S JL o L) rz o SA p ‘Ìmfl‘b:;m TOT BSEO t rre NTT pna CU Micorre

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NA a ’ re ‘ASPIRI are 051 dil a Bov tibotto, da . 20/00mprossa È£:f’;ff;;îî%îà;“;“; e

pubblicò leri mattina sull'—ar

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CA E RQO MI AI CANI mico dellu gquerra anche del suo poese » gli ME compagno del Ua t vedo e non t vedo; hartmostrato, findl: il l'alftto... qualche Veratti coscttina metledi facesse, più; se lopagar “| farebbe l LE A rbE ASAT N

aO | nel precedente conunicato, era montato dagli| che Pugnacca

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intervenivano numerosi ariiglieri i quali SOM | vo entusiasmo e UAA

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OOMO APO i È.Ta…fl m

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AA PA A AE EA Nna un.,, ήm°wr@î-sîfijia&::sìf…i Sa NI e u;s;:l ?Èjî® Moni | esltù non e 1d0es arrossisce to non Se e leone a di fronte alle affoermazioni del Nitente dranpo, quimdi.

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quest'annunzio:

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oroatlo, ΣÙeèbflmîîflgfl;;ààfwmèé î?:lui}îîm;fîmîéî'ìî:;i;fa J;ÉÉ;J£* è coffochèdi sgherro edadesione illeltsuo celto Giornata nelulivamente calma siul resto della | Maento, egli ha li Nollt PE v #Q H più mol a e | n grmellata mandaAn manda che E8 ella lettara di adesione

tizio s diffuse fulminsa Tutti 1 giornali portano a

città.

nella

| mente

| grossi

spelttacolo,

lo

scorretto

imodo

seppetacere;

non

Norseto

Ma

con- | |

pragressi

fl'Îwàkrplf"'mii Janieria AAN O AAO ILC

si

notizia

La

gioia,

rofonda

marresl :î1. non disturbare in

Dl…

col moxài

mmÌ;

JÎ]ÈÈHÎJÎ dgLrfl?n …1lLa Erinda improssibne 6d/ FO una diff

invita-

| soldati

‘Tanara

azza

in

sità

racca

O NA pirena H ZN A È

:

T ;u'num[ao m:u;&u. regione a nord del bosco di Hom | \len‘a’w.ìuÌ ;Îmm è H;{Èà‘fifl Milano, quando scrive, love si svolgo con Nostro uantaggio un vivace | LL sindaco

_ |combattimento, giudicata all’estero ALEBSANDRIASNS. e |i) ivtia Sulla riva destra della Aosa' prand FE fischiarono Ra AE EAO u |T ReDn 10) DANRAI Gor i d malmenarono tre soldati feriti (ad’uno di que- | La presu Vaur Chanil ai '£Wj, UEO sij mancava una mano ed all’altro le qualtro | ,, ù presu di Gorizia da parte dell’esercito itu- | plenury

dita delllllt o

i

n.b;hiî.wî…w° fàifa' zî agresti di Ì@…|…Î;hm.

giovinastiri

alcuni

sono

Giorni

Oo L AO MC tribunaà preferì alo ira: ma egli C.

pravo

sta notte, Durante quest'azione Ab |sinquanto: pripgionieri.L'uositr i !

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£IH"[I“SÌ& q

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sono troppi

tre colorl— forse -

baracca mUN- | }/,6 di

al a

appetiti

la tenacia de' loro mm & INA | cipale. o aspiranti a paurtecipure alle foraggiaie b SLE CEEO | delle inulliplo organizanzioni di mestiere, anPARIGI, 9, sera. } | darono. ascoltarono, eruttarono gridi invereComunicuto utliclale delle ore 22: ; A nord della Somme abbiamo occupalo inte-| condi e vropositi criminali. S249/

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una nancia qualsiasi. Îl /tutta | j,ngo cost, senza ETaAei i con TR o attaccati SEA in Italia,

casa tedesche die

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n la folla indignata richiosela, ahiusura del- | ime informazioni, esso toccherà, si creda,l aui | = Neliasogos a sua d g ricacciati dal carabinieri

Vil=

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dle iS SC IH \&t«ÈP&Z Ui dT ii vili.

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fl:@)3.#fl flff mi i dura, 4\_!1M:1‘!‘:;fi di … no d'un … 1 |f;‘mî" iZ101 M_ o lilfiì i Nella reglono Musch-Bitlis-Van-Urmia-Sennes ’l N i, sicrede, i quin-| ? AE E a NFTC vittoriosa. Sollanto la finestruccia vita' Ueta e | i Ibf..…u. ÈR[S. moò i fli} l,-1\1[3 nt ] l} 0Fl'i-fll.Ì quasi ZO TO rDOv d e OOT AAT aGR AOA A AOA VitroiicarmAnedit g A CONA: UD DO10 FUCT : “i| degli Uffici I Campari l inatberava un'usta nuda. la aG IN a ilano dontNueNo : ] offensi g dice che g Il Giornalte d'Italia rA 1 PO puni M.disertando sulignazzare, offensi- ) niti | combattimenti, s mw:…m@… : i ma a neN | va ci R ha procurato i O o ruppresentanti | y lanciotto miserabile di legno, uno sptedo d LSE : | zione. I pochi—7arinantes... di unIima territorio il ipossesso — tenturono ontrare, dimostranii Aleuni ; i

furono

ILT1i

fifl]

e

lori b i indelle girvinezze cuinulo ca- | di Gighi è stato arrestato e le nostre truppe, | +1ì schelelri, sul nop minialio s ‘ per £;:î hanno lo zendudo Intorno al cadpo met gmm-i VALOFIA Cia ai è'ablta 1JÌ'Î} 90° DOAO dtavar esposto. dal | Bi-t-1l'&flrgì:;?mlzlfiì AB: ;ÎΑÈ**È'"_” chilometro | prendendo l'offensiva hanno siogglato il netrii-) ’Γ Ì‘“_"‘“jè£-.fi- N É‘$@ …'ÈE—ÌÈÉÈ W[n?llî&î;@u 5’?;ì“î‘lfi“?'m@jmfl'%@@@ milanese nafegtoni italiuni, si espose e sublime ì?m}iu.l: = l'aristocratico e l festivi: amentone … 5fl OA lì…&‘-t‘d:-ùlè'ìÌ]ì=i*l\;;fmflî-«îl ;;È ‘“; mîî;*"@" ancorà | co dalla posizione ed hanno ocoupato i1 viliag-| 'JΑ|1J I Qu À urlo da

un

provoeò

imfi“"

‘fono d | gii sforzi e 1 sacrifici durati 1 iuauiordici mesi | #zconiatori di gelati, davanti agli specchì pie-|y e allovetrine, luminose A Impo:| g 1ipergaionon risule e “ Ît o TATUPA Ce iao ra co-| ] @& nostroneutralismo | L dele e di là, di qua Armeriy guardo dette entrare, sìi t&ppava) uustriacante degli tenti del M] l1

era lmbano aja dal ra pub- | e Nnostro truppe nell'assalto alle formidabili | minante, hanno preso cinque IAGTATOTENET O a o LNI soduli di Lang | ia pooca amara. Tutta la Galleria OOO bileo' cosmopolità, con abbandanza di cittadi- | POSizioni avversarie e ne; passaggio doll'isonzo Ogni fmestruccia — gubbletta Ua cui yiprata. spe-| delle atroce più la turpe, più la taniarono GULI i r f utticiali inque #a i asc 8 3 battaglione, i d un comandante per-| m_k di erofsmo o T W dato prove E lhannosubite E n EAO MI FI &ll vide — oosaa i. |ldito! ed inveco ai battaglione, 38 ascari ed ar-| oulazioni di 9 della Kultur): nlLOIT COolmaI grmfi'}ga*][uà@ Le É‘q;;gfll sono magnifico. nemico dnl NAT EA canoro— striltole contadine aualchecome in tanto di i tanto ge-| csce ii ISEAO sulle piramidi vo R{ vollero regione || “ Essi nella avunzare 11 tentativo turco diRE mi, SST | o s E avissimo, s Co ! paesani, colori tre ppjeva de-| FI atrampicarsi I : ca-| nostra dalla inseguito disordine, MA Ì parle dei | fugge in L'apparizione

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duvanti

tavolini,

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la, davanti

coronava | a

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. g per curcareiL mio antico propostlo e tirar TPIETROGRADO. M0 | neL Teatro del Popolo ... comitiemorarei _s0 || melo Ua i Notizia:quiigibn Malt iO Ne rai l | © | IOEO candido e dolce — cuore OE profonio dal su, ii fronto. alla coduti |'elalisti A f Comunicato russo: ASA di zucchero, i'fwfm‘"-°‘ sempre. maggiori le| {S OU uuu?v.?ro-sfa àliì:ng:"l‘g;xm ,1-'-l-(ìl:l:i-‘ns'lem’îgysu#gè,-.['l- É:î:,.ma,r%}giînaàn |) Ad ovest di Gumuse Hane 1 nosiri elementi, | razio: il proposito fosse proprio FL COMOCO/ — micomecosìunaeheé paliottola o slenorine, Tieilee epont | Rroporzioni della vittoria Italiana di Gorizia. | dopo sra u iamero con pochino un rimasi sera leri un'altra anzi, certa, E' certo, © M 1OZ/0Ne, ‘do-| avare sioggiato 1 turchi dalla collina Gorizia

di

presa

À

l Wa SAA

nauseano ancort. mutliuti, mi mi nauseano ancort l Ù soldati mutliuti, didi Gorizia, 1nementre 11 popolo | doa n è.e Tsoldati vivtuole uule

ria -

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Veratti e il trattamento | Èlval in quella

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Nel glorno in vul

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E |Sri" rieeriigie a eonz aa ciojooo, ai | taameso st ziversava tele strnde a Oo | aga d camio in tunto ragioaine mi aecomra. PEPAVDNE IA

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fatto prigionieri 6 ufficiati o 414 nolo | quista abbiamo | siva RT ANE GO

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nostra

respinti,. Prondando a

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| 5:1:M.‘3…5…2 ; e -r; .".‘,”.;’”?3”‘*{,’:5…!,“;;,21 r:fifi#«*pflì rî»:;îî:î:î.?.:?;?»

iniziativa

ulla

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:flij-fin‘rl‘,V—J\l‘fîrnnm;.n@\r-v'hmî.'.q-‘_ Divranto il muo

;-ÈM"{Ì lgqpîîî!gìrnin{:|,î_‘m;;.îgî'[ì?[\:', di

fn'fllli-l'lf!""'&ei-ùlìvu I

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di

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stantino non perdonano neanche ai mmihuz|uli...r àg?upl;gìl;:figfiu deHd

PUSSI

collino

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rigido a Puynacca

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SE P FASREASNEITA; Gomiuilbiità deal Grando ÉÎÎÉÎÈ&ÎÈÎ'? o

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il samuestro

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Koropino o nostro truppoe, dopo ossoro | SUL fiumo nemici non anpane sufficlentementa ehiai | naspato beni fulla 7iva dosgtra, hanno reapinto l'avvors | I‘.uq!;èllu. indicazioneé dei bani Scquestiajli,

duel-

che

però,

PI il decreto

oclie

rileyva

Si

Y

i- |

decreti

mediante

cedente,

1

dtigoorda "‘”nm'“”-""'-w degli Esteri.

t

nelle lince avver- | avialori è sdono- |

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nelle

o in fiamme det nostri

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L'aeroplano

ricognizione.

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-n:Ì-mLÎÉÉ‘*“'É“-|4,:ÎÉJÈ{}É,’-‘}É

jl

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rantinua

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L H | smaada CEN , il'Govarno potra in| La derogho CNal divielo di ceui Mrm‘. “'““i Sififl'0liî suncire sciuta. nrecedent

condizione gi nan più m:}a-scrc dall'umanità, sì |

animo fidente. luvoro con delCiltadino Zanardi, lemiamo,

ai

caccialo

l'intares.

Ove

G‘:’Dl;?;"tifigdffofl'flfl.f}fifl-.

m'-"’?amflu

nell'articolo nisteriali d'

in

incatanare le belve e ponle

una parola,

n

nper

@:igfl;j.!!;i

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;'-:;%£È e

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senlio

tedoesco.

Abatros

fuoco

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conflsca

la

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l’attacco \di

caso, sì appli-| °

e, se del

onitscale

u

prima

bisognerà

i

PROLETARI! =

À

‘| CLEGRETE E DIFFONDETE IL « POPOLO Tutte le sociatà politiche e palriottiche par- | o dierm italinna” e quella di Triaste, manifestuzione ‘non Îi garbò ad ad un uno | D'ITALIA » - E' i L VOSTRO GINRNALE i impalica commemorazioL simpatica teciperanno con bandiereg’ ulla palco degna CO- | straniero (tedesco o svizzero) nbitante in univ vil- | s

ne del Martire e faranno sul = = ZI EA |tettà di via Quarnero 14 che gettò dalla finestra 90 granate sulle | rona al busto del Battisti dello seultore Ghiresnonsabie lanciaroho mento AMIcI, Gerente DE bombuarda da ginUn . obbligatorio, militare servizio un secchio d'acqua e &cese pol nlla porta di casa | DEFENDENTE del battagliero « Popolo | duzione del riconoscaorkì la grandozza di questo sacri- | Stuzioni | doni. 138 ombles: Lassigny-G A mezrzo delle colenne f{ronte della R: d’Italia», invio al rsuo valoroso fondntore Benito | dizio equo in Gulleria V. | minacciando i bambini con un bastone, fra le proGondrand Fratelli AlV'Agenzia di| stazione sulte A0 & ©. Gugniy: di CODARA A A, stazione PERIODIC presento. iln b bene- I STAMPAi per la santn | ficlo che gli inglesi stessi non avevano mai nrovi. | sulla lit ù 1 tutti i combattenti netlo re.| E. continva la/vendita dei biglictti d'ingresso | trsto di qualohe ia în azione Mussolini, ed a caloroso Apiliu: 38 su una.balter ? a 28 - MilÀ l i ospite... nllai àtk=n Nguun':-ltn;; |;:!svn. 1rnm:lla di questi conversione, sraditoU OSI Alberghi, Tre OUC Via Ì ‘…';‘fl;,fm..ìh saluto. bene il mio causa, 2 s i r e p î ìlnàfll.\(illlìtlxinlfîgll:l re © a NA disinti lirc posti n + per sain-| quelli e I UNA lire staz a tazione di Basain-| N e 1 1510 sulla SOT erio da parte dei nostri nomici | gione P di dìi Nouun 08 a q unn ; i : _I fraternamente ‘ |TRE compreso l'ingresso. circostanti. ZONA.

Vostro

DI GUERRA.

Duilio

Lotti.

‘la volontà

di volerci nnnientaro ».

couri e Dambvillers

e sui

Viuacohi

-


“

QUOTIDIANO SOCIALISTA

Chi ha del ferro, llq del pane.

ai

B

LANQUI

Fondatore:

. . L.\ 16.50l

|35.50 |

»

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Hgtero

Un numero scparato cent.

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825 |

4.25 | 1.50

17.75

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Necrologie L. 2.50

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Canmnobio,

da FPaol o Telefoni 8- 93 8-73 -

WViea

iInterne

Pagine

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la linea

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pagina (divisa in 12' colonne)

NAPOLEONA —_—__——- _

DIREZIONE AMMINIS TRAZIONE UFFICIO. DI PU BLICITÀ

è

1916

Agosto

A

. agli nnnun;ùì - Ulijma Negli spazi riservati

—

INSERZIONI

baionetie.

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Sabato

Milano,

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intercomunale

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to - Aiuscita incursia Ne lisinsu ,PI ehacine

| piogriator

] lav al proletariato d’Italia

iEMlOlant— e p PR

serbo,

Consiglio

del

Tl Presidente

Pe-

importanza perha dichiarato - al corrispondente delchè coincide corì gil splendidi successi riporiati) sìc, «Nea che la poliHellas» a Corfù la dai russi in Bucovina ed in Galizia. os cOLduVenizel di quella a ria contra ica | T giornali felicitano /con calorose espressioni La idena: ria. vittori te rovin brillan alla la i per o ellemic ssi 1talian ito intere l’eserc ce gli i una pariicolare

Gorizia assume

NNE SU

COMA

ri cia e GreATENE , 11.

, l'unità d'azione sopra bia Ser i m i rNe co lanuhi L'ambasciatore lia. rilevato che la presa dî divisa da essi.adottata:

contro Alleati

portata valorosi

ÎÎ sSera:

una

e fettuare

gli che

Essi salutano i austriaci. hanno fatto tanti sforzi per

fi

che ha un'ecce-

dura operazione

G recia con quell d& manifesta la guerr a. Se la Germadellà

interessi

tà degli

resa

si è

Serbia

ella d

è scoppiala

quando

più

sopravvento s pezzerebbe l'elsegna per|* Il Nouvoje Wremla scrive: L'Italia ha vissuio L ia avesseche il costitu i vittoria ier di brillante barriera nuova 10 ta na lsce una forte or gi | o La ì1-*ia1u"mneì.;tmm di sfruttare la guerra ai fini... . Riceviamo: ora lenism dell'Oriente. violento) sta con noi giorni penosi; con noi essa entra nel conqui vigore alla c i ente es cGinanz cr do n co an elettorali. er to di nobilissimi delle loro speculazioni Giornale « Popolo d’iItalia », Milano n un periodo luminoso, marciando verso la le nostre armi. Persev Pasic ha soggiunto di ritenersi onora settore di Monte San Michele]|! vittoria finale, e spera di poter nel o ebunt! So la guerra non fogsse attacco elos praeval giorno Veniz Non il di 18.156. to ore inizia amico 10, essere Gorizia, ; degli. terza armata coneriuscita a illuminare le coscienze degli upresto collaborare con lui per la difesa e di San Martino, le valorose truppe della In questa solenne ora redentrice, la Gainieressi greco-serbi. un

del

Lavoro

di

Gorizia,

volgendo

riverente

pensiero

ai

gloriosi

fratelli caduti

mera

fat-,

elementi

a renderle

nemiche

linee

AMSTERDAM,

somma delle privazioni sofferte, di eroismo dato alla difesa della Patria, i lavoratori si sono già creati un titolo di benemerenza che non sì cancellerà

il pianoro di Doberdò e raggiunsero la

iu gli occhi lucidi il te- e si sono conquistati il diritto di pesare docon letto Abbiamo 'L. di mani, per quel che sono e valgono, sui delegramma indirizzaloci dalla C. d, del- siini d'Italia. organizzati Gorizia, con cui i lavoratori sol-

nostri

a Crni

Hrib.

fino

Valjl-umg

del

linea

|

PARIGI, 11 sera. Bernardino Machado, presidente della Te-. è como pubblica del Port ogallo, ha telegrafato al' dalla brillante gesta del suo esercit Gli ita- Journal ringrazian dolo degli affettuosi sen-. te l[ondata. $: I ;srensibile e ‘completamen ; iun-' RNAC ed {i ica di ter-|-| timenti a la verso agg liani preferirono la guerra alla- cessione’ : Repubbl RSO

trincerato sulla

ma. $alteranno fuori, domani, i gufil del dell’austriacantismo, demagoghi i laugurio,

dei capitani,

‘ dati e dalla sagacia

‘mnosso

de' | patrii diritti, volle libe-

‘non immemone

».

le terre irredente

rate

« volgen-

Il sgesto, nella sua semplicità, è commò-

vente e d’una grande significazine morale gorie noi siamo orgogliosi che i compagni de' interprete ziani abbiano voluto rendere d’Italia. Popolo 17 ‘joro ncbilissimi sentimenti grado

è in

noi,

di

più

niumo,

di

va-

nelle

|

tane.

al nemico

preso

o compagni redenti di Gorizia |

E allora,

nostre

Le

sono

Velivoli nemici

le ragioni ‘ lutare la sincerità dell'alto,: per comamore

grande

pel

gse,

fratelli d’oltre confine

ai nostri

sempre

su

ferocia il cuì premeva con tutta la propria ‘tallone austriaco. italiano

proletariato

11

che

può

non

de' patrii diritti », vi sa-

propositi

suoi

de’

che

sono

nel pro-

—_— _ O è— E

fine. Le

Niews

ora

Gorizia,

Van

impadroniti si erano itallani ponte sulla riva occidentale.

Abbiamo

| mano concordi che I corrispondenti a ffer zia Gori a no rava ent mentire î primi italiani

La

baitaglia

prosegue

ollre

l’Isonzo.

« A

ma

‘linea

spondente

austriache

con

è

1esta della Attendevamo

di là

circo-

alture

trenta

dalla

chilometri

pri-

dell'artiglieria — rijferisce un corridi guerra straniero — si sente come

per

disperino'

; nella ‘Per kuona fortuna nostra il popolo lo- | delle i quadr dai fuor tà, sua quasi totali lontano

ro leghe,

delle loro con-

chiuso

dal

Monte l che già sul Carso avevano espugnato i1

ROMA,

da fonte

11 notte:

austriaca

| San

sono

Michele,

balzate

con

innanzi

pa alleata

impeto

carè,

le nostre

per

il Presidente

linee nemiInformazioni iravolgente, conquistando tutte le di Gorizia per ta e di Moncadu collin le e ia Goriz di la che piana assicurano che tra la le precauzioni | ga irresistiquanto propinata con tutte {alcone. Sono passate come valan

svizzere

vittorie. .E

grandi

ha telegrafato

L'Ilalia è grata,

il suo

Poln-

francese,

della Repubblica

entusiastico

saluto,

e surà memore. gioie

sono

no-

Quelli che dividono le nostre Ungheria) venticole: non riconosce la loro disciplina riaAust i nostri proin tto ora Ed o ate. prod arrest ha ha le i, stri amici, ‘e quelli che dividono biltà possibil pile. Nessun ostacolo che sa di frateria, nom condivide l’igno dei e, dò è in polere ’ una profonda impression ’ positi sono nostri _£ratèlli. uso nella tutto l'altipiano di Dober . de' loro atteggiamenti. Ungheria la notizia ha diff ici un | nostri. In 1l popolo italiano sente pswfondamente la popolazione e negli stessi circoli polit infernale. Doberdò. Era un nome Dpauroso, de' aggravato dal fatguerra e vi partecipa con la forza viva senso di costernazione, . La ramortie di e e fuoco post di i pe trup PARIGI, 11 sera. Rievocava vision propri ardimenti Sacrifica in silenzio e si to che la masggioranza delle a grolte, aà ta unscava di tutta sta era ompo ©C bblica, Poincarè, ggia era Repu setva zia della dura non) Gori e ca di Il Fresidenlo impre sa non E dife gio. a corag batte con : insidiosi e sinistri, che cela- ha inviato a V ittorio Emanuele il seguente i crater a ne, caver gheresi. i Imraledice. luogo manife- vano centinaia e centinaia di bocche da fuoco. Lelegramma: A Budapest hanno avuto dell’Alsazia o città and una ‘Tra la servitù auslriaca e la guerra conin com avandi oggi il o ro Ho appreso Gli italiani avevano più volte cercat staziani di malcontento cont francesi la presa tro il nemico secolare di nostra gente, non del gruppo parlamen- zare sull’altipiano. Ma invano. Dalle bolge in- riconquistata dalle truppe truppe bri mem I . tare italiane e mili delle è ed parte fucile da il per o Gorizia ti cciat Hi una imbra rad ha raffiha esitato: liberale a opposizione si sono artiglierie nemiche lanciavano dell popolazioni le li tare delle visibi la acclamazioni e ; ’ dimostrazione contro corso alle frontiera di Doberdò era ri- dai nostri eserciti mì hanno permesso di una ro piano il E concertare morte. di che a prosdei reggimenti meglio comprendere ancora la gioia degli, ‘Tra la neutraltità vitke, che avrebbe ridotto ineititudine del comando militare nell i stessi mast o inviolato. Ora la marea Negl . era Cam a dell a e tur affrancati dalla vittoria dei lorto ale, l’'ha con- italiani infern zona il Paese nostro allo stesso livello moral sima riaper sulla senpeggia vivo nostri è-passata esi her ung V. M. di ricevere le mie caloPrego tari mili .rotè fratelli. taria oli voton anto circ ine L'inc della Grecia, e la partecipaz fico con aquistata e si è spinta innanzi. stro cata o per il magtrifico successo mod il felicitazioni per lose to ia non malconten a di fuocoe di morte le truppe sull zona all’immane cenftitto, il popolo d’Itad la rrà gue Sopra csercito. la to. e brillante duc con del suo ' eui il comando i ci.

Felicitazioni di Poincaré

dubbi.

avuto

ha

o E da quasi quindici mesi noi assistiarn inone coesi della acolo spett al confortante

russa

fmonte

e sulla

che

assicura

Si

magnifico

blocco

‘ sua

vorano

lo

per

resistenze

della malora,

che la-

delle sue

ài vociatori

fede

stramniero,

ricorrendo

a

tutti

scaltraj mezzi; dallo sconforto insimualo nelanti roente nell'animo dalie denue dolor aled false e l’altesa, alla diffusione di notizi mesti addon do avban lumistiche, dal contr perpetrato su vasta palo allo spionaggio rimento scala, a tutia l'opera soltile di svigo

delle energie uno

stuto

spirituali,

d'arimo

pace

teutunica.

Ma

i suhbdoli

lentoute

gencrale

accorgimenti

ù Creare

l[avorevcle della

l

combric-

coma estrema cola criminale che ieri alzava, o « parecttian gioli il ancora di salvezza, coccodrillo di me lacru e sparg chio » e oggi fatto suì cadaveri de' nostri eroîi che han avandell' edire argine dei loro petti al progr e al zata nemica, sono destineti sicurament

italiana.

au-

mititari

circoli

italana

l’offensiva

e il siriaci , {rangibilo di tutta l'a nazione, che oppon preveduia e della

fronte

ncei

OFa

vagamente

2libi p&l-somari

linea

meravigliosa.

Sjamo

appena

ancora

simi.

si

scatenò

che

aveva

l'offensiva.

Il

co-

stabilito

il suo

dintorni

di

il nemico.

Abbiamo

più tremendi

Le infamie d’Absburgo

già si de-

all'inizio. AI

varcato Icentro il grosso della ILT Armata, glia contro batta di e ordin in sonzo, si schiera

assistito all’esordio. Ma

rilevate

PARIGI, 11, sera. In un articolo sull’Austria il «Matin» ana-

a

colpi assisteremo nei glorni pros-

parigina

dalla: stampa

ede lizza ciò che chiama un delitto di malafnia e di slealtà per la complice della e.Germa Il «Maprima e durante la guerra attual conria l'Aust che te almen speci rileva tin»

non avrà L'esercito di Sua Maestà apostolica innanzi balzano i di slavi romeni sui campi di andi dei set- quartiere.' Le brigate italiane il lo- duce milion jjiana, aveva diramato ai corm interrompono non artiglierie la minaccia delle forche e di Le sotto al lia o irruenti. battag cost ogni ad e tari l’ordine di resister re" per fucilazioni. Messi’ in prima fila, esposti sistetuneh a marci la E' e. dabil formi l ro coro neinico. À maticamente alla morte, malgrado la loro gli Absburgo. tere per il pangermail territorio della ripugnanza a combat « Voi saprete difendere che la guerra di giudice » «Matin Il nismo. diceva un ordine del' giorno del stizia e di liberazione che rispettasse l'AbMonarc—hia a eri ngh a-U Conrad von ‘sburgo sarebbe unaà commedia, poichè itaCapo di Stato Maggiore austriaco PIETROGRADO, 11. i a di man- liani, slavi e romeni finora oppressi satto il armat a quest o varie loca- Hoetzendorf — contr Seconido notizie da Bucarest in giogo austriaco aspirano di seguire i wvoti di giorlità dell'Austria-Unghéria aumentapopolazio- dolinisti . del IJoro cuore e la loro coscienza mazionale. to inizia ha » L' «armata dei mandolinisti no in giorno il malcomtento della Queste conclude il giornale, sono verità di scomparendo. turbati i buon senso, ma non.è inutile ripeterle oggi, ne e la fiducia nell'aesercito va Hoetzendorf strano concerto. E. certo, saran uno e assalto dei Fra il generale Conrad von deì generale Conrad e del vecchio assas- nel momento in cui il duplice

mando

generale

quartiere

in

una

villa

Ammutinamento

nei

di

Lu-

reggimenti

in Austri

xli ufficial’Arciduca Federico, nonchè fra eto disacli dell’esercito attivo regna comp afcordo. Persone perfettamente informate manifesta pubblica l'opinione che fermano I dial Gaverno una ostilità pronunciata. come . più clamoroso degli insuccessi. luoghi aleuni vvein intra sorcini annunziati Il popolo lavoratore ha ormai vioalla duerra causali aslla carestia furono veramente II quarto regduto il irucco. Dell'avversioae rivoltizionarie. rivolte Janie dei preti e fra . da parte dei socializti ufficiali, gimoento inviato iser ristabilire l'ordine regUn ssaconfe tirare. di gl'in io rifiutò vina indo Vienna. di 1a folla . dei giolittiani ha nali gimento di' «honveds» giunto a sostituirio ne biji maventi. Le Lcs fazioni antnazio

‘cercano nell'oggi un

d'Italia sono passate conquistatri Cadorna La manovra del generale

enne è prova il fatto del conc Vernato ordi i rial mate tramento di truppe e io per le posiso la metà dello scorso lugl mento durava tra cen con Il ziani dell'Isonzo. quando

@ si seguì l'ezenspio.

linew

app'licatafi

la Germania vince da due anni per terra'e per mare e per aria — sono la creazione dei professori universitari. Non c'è che dire:|

Teutonia

ha

progredito,

mel

‘70 faceva

La|

quarta e nel 1916 è all'Università, già lau- |

La gquerra, come il governo, come il | Rinfonzi austriaci sull'Isonzo stiere d’imperatore, si basa sulla psicolo-

(Per tele]ono al Popolo' d’Italia)

questo ......

della

I RIVOLOZIONARIA

Psicologia

Iì iermento si accentua in Ungheria

non

nord

Le vittorie prussiane — si disse — {mrcmo1 il frutto de l’opera e de l'apostolato dei mae-. siri clementari:; quelle odierne — si sa che

ua ». ni ope- | uardie ‘ l'avvicinarsi d’una immensa cascata d'’acq Se le camarille delle organizzazio combatlendo colle retvog cul tando ron | aff llungo li socia ne piazza al i dan affrontano la morte, questo il còmpito per italian tutte ni due canno quasi , di Le migliaia lasciate nelle case ‘raie d’Italia, infeudate sofire e armi, ivi forgiar ed & lavora ello &c| di ne il popolo nostro non crede- grave pericolo salivano al cast ]a fronte dell’Isonzo lanciano fiuma ‘neutralismo del Partitlo ufficiate, | (Per telefono al Popolo d'Italia) E' un uraugano e cela senza lamento i lutti. Questa la missione vie | ;àama. dalle iînl ache. austri -em parle . che _ahi: o armate ba salut la' il sulle . ire cialo rono grad issa ranno di con io olocaus ROMA, 11 notte. fortini,| per cui l'Italia compie il grande é si rinchiude| che sgretola i trinceramenti, abbatte 1 ‘ancor fumanti di Gorizia nuovi con-| che iglia sereno animo ! scomp i{ick lia Innsbr da maciu | î, nde nelle vator appre osser odtì, Si gli feroci travolge sempre più nei loro giun-| Parigi da , nel setiLondra a da marci rado, in Pietrog Da de fingenti austriaci sono ’ disperde i contingenti nemici. loro idiote avversioni, nelle loro nefan stam-| della ] menti re azioni ta ceggi felicit ita Arma e mil III caloros a Alcuni ia nostr Comando . all’Ital | della li Isonzo gono l e fratel tore del Basso | Le gagliarde trupp per l’inettitudine de deprecazioni della vittoria italiana, i dove saoggi

goriziani

a

naella re

Continuano

Gumishkan.

di

combattimenti

accaniti

che gii italiani di: tanChe viò non ombre de’ nosiri martiri, per la. libertà sirada per stradà, casa per casa. l'ocaduta imme’ sia avvenuto e che Gorizia sia ti oppressi, per la civiltà deb'Europa, per e del’a | diatamente dopo che g 1i itallani ebbero’ attranore nostro, per la resurrezione trionfal mente un srande e 1mili- '| versato il fluma è indu pbia feudale jatinità contro il germanesimo e per sli austriaci gli italiani, suUCcesso per e in-) rava la pertarista, l’Impero d'Absburgo deve crollar una considerevole sconfitta che agg rn. nzolle d'Hohe ero dita della città. all'Imp sjeme — è AO 2 — 5w-5l-riì Questo è ib proposito per ciui i soldati

violenza

maggior

respînto attacchi turchi

ovest

Mousch-Bitlis.

gli

le.

ad

gione

che

dopo

giorno

un

PIETROGRADO, 11. a e

S ‘Comumicato riSv

Gaerz

scrivono:

Dag

Den

soltanto

_

Accaniti combattimenti in Armenia -

Gorizia,

di

caduta

La

fleridi poler così seguirvi nei gloriomenti. Dopo che la Francia ha

Siamo

sì combatlti La presa | per due anni crudeli prove, il suo no-; effetti sul) avuto è oggetto di un vero culto per tutti :l me quali uui ‘ i». del'’Italia cuori portoghes

caduta di Gorizia Avantil o soldati d'Italia! Avanti, con le san- | stanti furonao nelle mani degli italiani, ma pociò sarebbe {evano difficilimente supporre che te baionette vendicatrici! Avrermimo creduto mente. rapida così to avvenu le Per L'Impero d'Absburgo deve crollare! la città dovessero conquisiare

per)

al mon-

uri lando le forze del regresso, assic o. lavor del nda feco pace do la

Dopo il vaoto del Parlamento portoghese an-; dremo a batterci anche sul fromte CcUTOpeO.,

degli itache resistette per un anno -agii sforzi perchè è il issima grantd nza porta un'im ha liani, _ sulia via.‘dî-“Trleste.. Sella resipirtino: pesso a sud e e stenza delle truppe austro-ungarich difesa enerl ad est comincia a plegare, se la Galizia e di ’ gica sull’Isonzo e sul {ronte di è imposVolinia comincia ad indebolirsi, non io della sibile cha ivi si debba avere il princip

dappolchè

ri-

‘ja guerra fino alla rovina del militarismo | debell austro-prussiano, per la vittoria che,

risposto

ha

al jitorale. i migliori

e delle Nazioni alleate; L'Handelsblad dice;

Firmato: CADORNA:

Dalla

Martiri chiamano del Buon Consiglio i due infaticata. voce i fratelli d'Italia, con

riaf- | { spondere entusiasticamente al saluto, l’irre|L — fine del nobiltà la o — per

fermand ‘ vocabilità

Cadomna

all' aspettativa che di lui si ave-

getto originale riguardo di Gorizia avrà anche

‘Voisin , rinnovò ieri il bom=

è immemore

generale

gendo:

di-

hanno

austriaci degli abortitàa L'offensiva vao. dal suo re desiste fatto ‘ha non no ‘Trenti

braccia fab= finalmente italiana, ci porgerete le senza fare alcuna vittima; qualche danno ai dell'op- \su Venezia lividure le recanti ancora i segni e sia più | bricati. pressione croata, perchè la bisogna | Una squadriglia di nostri “ pronta e la liberazione più completa. dove il nemico sgomrinnon bardamento della -stazione-di-Pivvacina, Oggi, il proletariato italiano che o al tiro delie ma nega le lotte pel suo riscatto economico, bra i materiali dalle posizioni perdute. Sfuggend «non

avvenimenti

italiane, delle delle truppe sulla laguna di Grado e ‘ morale menterà l’entusiasmo per la Causù

bombe

lanciarono

brillantemente

aumento.

in continuo

Il

via.

questa

aro no sul bersaglio ‘artiglierie antiaeree gli ar diti aviatori lanci ‘Trento a e ‘Trieste a narono nelle volge ]uta con affetto e onde nascemmo, le diuturne battaglio quarantina di bombe, devastandolo. Indi ritor una speranza.. di f0sè d’ansial liberazione ; cuori pieni pattute perchè la guerra di Castello' linee incolumi. ‘Torre di San Giusto, dal che noi portammo |

Chè

Gli

offerta.

ritori loro resiste fortemente ’ mostrato che la loro scelta fu fellce, Ne va «l'ino dalle prime ore, così allarmanti, del-’ costa ll guerra inviammo della anti i nostri soldati a Jare: import punti di so o.| posses linea di Monte ‘S. Gabriele e M onte S. Marc di | del questione vl- uno campagna in Africa in solidarietà coOn, adriatica, che per l’Italia è una su Inghillerta.. alleata la nostra inscparabile La presa di Gorizia è il primo passo. tale. hanno raggiunto le pendici occidentali

Nella zona ad est di Go rizia il nemico

truppe Torrente Vertojbizza. fratelli gli speculatori nauseabondi degli altrui tra- itaiii posizioni e la linea del ‘do reverente il pensiero ai gloriosi la rimanen te fronte consuete azioni dimostrative o Lung compiù basso istinto, proprio d'ogni l invidno sfruttatori gli vagli, sull'Isonzo, ‘caduti respinto. I prigionieri e il bottino che, ricacceremo, dell’avversario, dovunque saluto al proletariato d’Italia d'ogni più gretto egdismo; ma li valore

dal

redenta

‘la sorella

i

europea

su'lia fronte

anche

città

questa

di

anto ha per gli italiani un significato altrett da grande dal punto di vista S tratezico che cagionata in Italia giola La quello moraie.

di: Quota 121 ad est di Mo nfalcone. tutto 1 nostri occuparono Rubbia, San Martino del Carso e

tura

presa

La

scrive:

Telegraaf

Il

I nortoghesi sì hatterapno

11.

l'occupazio-

commentano

olandesi vallone, | na I digiornali Gorizia.

sacrifici.

ra, per la patrii diritti, volle liberate le terre irredente. | pél fervore LA PRESIDENZA.

importanza,

Simpatici. commenti glandesi

Carso,

sul

L’avversario in rotta completa si ritirò ad est del degli immani Debeli e sulla aldei | Per tutto il sangue versato-in questa guer-! ‘mantenendo soltanto for ti retroguardie sul

proletariato d’Italia che non immeuwore

dei

ionale

a migliorarle, iquistarono tutte le fortificatissime tivi di rigenerazione morale pel Paese, sAil Vippacco e Monte Cosich. rebbe annullato per sran parte il fyntto fra

mili,

invia il suo commosso saluto al

sull’Isonzo,

Ud

sonni sino che si trascina come

un cadavere vivente

nn. per le camere del castello di Schbnbri trato perpe ha o assin l'ass Troppi delitti

nostri valorosi

la Monarchia

Felicitazioni della stampa russa

con-

al 1916. tro tre generazioni di italiani, dal 1818

e ire hia Troppe lacrime ha faito versare. Tropp forche cento e cento di ombre le È ato. suscit che lo, bandit e infam sono levate contro questo al sino e rmiar rispa vegia la morte sembra ie. vendet le tutte di giorno

alleati contro

di Francesco Giuseppe registra brillamti vit

PIETROGRADO, L'ambasciatore d’Italia ha djphiaruzìone alla Birgevja _

La

presa

di

Gorizia

riore- realizzazione

costituisce

da-parte

11.

fatto la seguente Viedomosti:

degli

la

quasi

ulte-

Alleati

della

tolti

verrebbero

dal

fronte

russo,

da

forze

tedesche

sostituiti

rebbero

e tur-

reanda.

gia.

i

La

quale,

dpplicazione

in

che

Germania,

praticano

la

stessa.

da secoli

hu

i do-ì

matorì di belve e glè ammaliatori di sesr. penti. i Guarda1 fisso negli occhi e picchiar sodo cu-l

me pretende quel goujat figlio del delinquentei

padre, come ha fatto e spera di ripetere Hindenburg, il maresciallo dei maresciallò, « nemico di dio, di pietà e di misericordi@. il leggendario capitano di ventura. come LONDRA, 11. Nuocere comunque al nemico, intimidirlo, abitanti 11 «Daily Mail» ha da Atene: Gli puostrarlo, terrorizzarlo, bombardare scuole; ati sollev sono si ia’ Alban dell’ musulmani è enza influ abbattere cattedrali, distrug= cui ospedali, la ed gli austriaci, contro soscomparsa. La notizia che truppe turche un gere monumenti, affondare navî, sparare| no state inviate in Galizia ha prodotto iaca sulle scialtuppe dei naufraghi, deportare le considerevole danno all'influenza austr ola popolazioni civili, martoriare gli ostaggi, in tutti i territori meridionali della penis ì impiceare e fucilare chè ama il proprio paeBalcanica. se o difende la propria vita. Maestri: voni.

che.

| musulmani albanesi contro 1'Ausiria

Colossalizzare tutto: il vecchio dio, l loro= he riserve fedesche agli estremi imperator e, î principi, il popolo predestivon

der Goltz.

Hemmich.

von

Bissing,

Dichiarazioni del- generaie Alexeteft

nato, la più grande forza, il più 'invincibile 11. ADO, PIETROGR , più potente flotta, î più gfa.1ùi.i esercilo"la SUdo Coman del e Maggor maraescialli, è piùk strenui soldati, il canno1l capo di Stato premo, generale Alexieff, in una intervistaa ne da A20, il sottomarino che fa il gito ciell accordata al corrispondente del «Times» mondo, lo Zeppelin che assale il cielo, ii Pietrogrado, ha detto: «I successi riportati la divina pa-, dagli eserciti Alleati costituiscono soltan- chimico che molliplica i pantî, del sante grande fa=i interes più la e più sopportar parte Ja -zienza che to un inizio. La ]avoro è ancora da fare. Îl nemico non è più me, per la.: più qgrande Pangermania. Mae-, in condizioni di precipitarsi su di moi ad stro: Guglielmo il Paszzo. uno per volta, come fece l’anno passato. Mentlire sempre, sistematicamente, o inT tedeschi hanno esaurito le loro riserve. forpretesa una su per iî neutri, per per il nemico, ventare, ta raccon si Tutto ciò che za di riserva dell'esercito nascosta nell'in- Wilson, per il Papa, per l'esercito, per il non

paese,

del

terno

che

è

un

«blufi».

Gli

elementi che lottano contro di noi costituiscono il massimo degli sforzi che può fare la Germania. Essi si dislocano lungo le nostre

linee,

in

direzione

inviare

sulle

specialmente

sud,

per chiudere l’enorme buco formato dopo ]a disfatta austriaca. Per questo’scopo l’avnon ha

versario

pututo

retrovie

di truppe tedesche. neppure un elemento Due divisioni malto provate sulla fronte di Verdun costituiscono tutta la riserva strategica dell'esercito tedesco»n.

popolo, per tutto il mondo. Maestra: l'Agen’

zia Wolff.

il popolo

Ergo:

to, strumento

esiste per

divino

governa

esser

nelle mani dell'Impe.

per la sua

gloria

l’esercito,

per morire;

gmnf.

la sua

e-per

ratore,

dezza;

l

Germania,

per difendere il dirilto e la libertà dei popoli, contro

il tradimento

la tra-

del Belgio,

cotanza della Serbia, la viltà dell'Inghilterra, l'aggressione

della Francia

e della Rù.

dell’Europa a TeuLa gravità della situazione tedesca sia. Tutto, per il dominio ern. PIETROGRADO, 11. tedeschi pubblicano un apI giornali pello 1ricevuto dal fronte occidemtale, in lo organizrusse « Truppe dice: si cui zate

teriale

e

il fronte

provviste

da guerra

si

occidentale

di

inesauribile

sono

scagliate

tedesco.

Una

| ma-

contro

grandirie

di proiettili cade sulle nostre truppe sulla Somme. Lottiamo per la vita o per la morte. Tutto è in giuocoa».

e agli

tonia

Hohenzoll

— Perchè mi intorbidi le acque, o vilisste mo agnello? — Impossibile, ijo sono sotto e voi

sopra

importa,

Ma, non

corrente,

signor

Lupo.

—

Non

io ti divoro.

stavoltao, si rasseyna

si tratta d'un

agnello

a lasciarsi mangiare.

Jean Jacques

che | Y { '

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IL

Urispezione d M l Ù

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— 12 A._Ùòìàto 1916 e

SH

re

r

e

L a BBU |

Ì 1

POPOLO D’I è

11.

IL Ministero dell’Interno ha disposto un'l:3:e-. del-

generale su tutti 1 servizi municipali ‘zione la mostra citià che da due anni trovasi solto

ufficia il'eiogo leutonice del partito £ocialista specialissile. L'ispezione è un provvedimento mo no

dicesi sia. provocato da vagioni morali che racchiusa nella relazione d'inchiesta sul

brogli commessi coi fondi pel sussidi al rI. chiamati. Oltre- l'inchiesta giudiziaria, anche Yinchiesta onministraliva su tulta l'opora dei <conpasgni»

del

Municipio

chiarvlrà molti pun-

. i ‘ iti oscuri dell'ambiente. 1l corrispondente dell'organo amugno» del ‘neutralismo italico, non ha uno scatto, lui, co-

mo tuita la sezione novarese, 1NI0N sente 1a di-a neppure questa volla, IN uUNa lunga gnità piagnucolosa corrispondenza ha una sola frase « B' un vero esaulora.ejncera. Tigli scrive: la con‘ mento », mMa si guarda bene di irarnoe strada di ’seguenza logica, Invece svolta per ]a luvoro Com-

il i Canossa, d imploranto onumera piuto dai «compagni, del Comune cra di erisi a di dolore »,

in «questa

Tutto l'artibolo rifilette come uno specchio la nersona del suo antore e lo sì vede a ginocchi, perchè nn privo della colonna vertebrale che nella de{rova un po' della sun virilità amminisitrazioviuncia dei fasti della passala quali solamente l’ispettora 1a democratica, sui indovrebbe, secando lul, approfondire le i sue «comdagini e cercare il «pelo nell'ovo» che pagni» non hanno saputo {rovare. per Questo ci fo l'effetto del colnevole cho altri, allontanare da s il sospetto denuncia colpe niù ‘oppure giustifica In sun colpa colle avremmo aravi da altri commesse, Ma nol per la voluto sentire lo squillo della ribellione

CASare BalliSi Solennemente [:fl[lllll…flfl ,.

— Abbasso i Ledeschi d’Italia! — Abbasso Caldara! — Guerra alla Germania!

Mai

il vasto ha

salone

del

Conservatorio

presentato

un

aspetto

più

G.

impo-

nento di quello che offriva ieri per l’annun-

ziata commemorazione di Cesare Battisti. la quald ebbe un ‘carattere di sclennità grandissimo. Non vi sono aggettivi che bastino a dare una semplice

idea

della magni-

ficenza di quella follu’ad onorare la memoria del martire. E non a tutti fu dato entrare nel salone. Il pubblico, fin/ da un'ora prima di quella fissuta, per l’orazione dell'on. Cappa &aveva occupato iutto il salone, dalle poltrone alle

Cadorna [.à Trento-Trigste dia Gori zia 1L Co-

j

suo parlare di Battisti e del Ripigliando a nell' Italia neutrale, allora,

pellegrinaggio

i sarjodo agosto.

In’’occasione dalla presasociazione Nazionale e ‘dell’As mitaio Giovanil no, hia _ in« Trento-Trieste », sezione di Mila 5. E. il Genema \'ixluo Cilflser,vueute telegram ì

a

Risorgimnento

l'unità

vollero

d’Italia

€,

semp

a

nostre

il Lricolore

—

nostra

Milano

antisegnana

del

risor-

per gli applausi

gimento nazionale, il martire del T'irentino, nostro Cesare Battisti, liberandone la figu-

ra, il sacrificio

e la gloria

da ogni

dalla re

vitloriogo

della

solenne

cerimonia,

ma

E_—_—

poluto

sento

ie cà.-

di

:

dell'offensiva colmo azione della Eula valore e guidava l'efficailce procuratore 1ega.-e. sezione, cadeva ferito comandante la quarta terlente Guido Offsas, fanteria. 8 sezione mitragliatrici dell’ del 11 valoroso ferito, ficlio

comm. -Ol’fl=‘flus

i spedale delle scuole Normal

in Rovigo.

presidente di Corte

prodotti

di

ù

ne perialismi, avrebbe potuto starse e combatte. sparte, è invece si arruolò di Battisti suL'oratore ricorda le pagine

un u

3 alcune consuleramon

Feriti mllamsl i nel 6 corrente, mentre con sul Grafenberg il most ra comandava

Iligente, si la. rsone che lan-

di prestar il suo ideale per una loita din imdi-

Runciman.

vrattere economico.

i

i negare

inglese

sottopoigli

per

;

.

-- Abbasso Giolitti ! uvrebbe Baitisti, dunque,

mige-

++

ministro

il

che scrosciano e per le for-

midabili grida di;

rgÎnlq sofisticazione., Avevo ardente desiderio di trovarmi a lei vicino, non lo posso per condizioni ben note a lei e ai degni promotori

fl

Ì

d

tta. ni e delil Fermirovniierstirodel ArComlopgr i icor(Coovmisigsio ne o .a;

ia

A g

icando .ché. ime valore dell’e. diversi, dissero ; U- ausp denta Gorizia, mercè il subl quantunque con ideali serenamente ’egli ni Quand' doma vedrà. s ida sorr dopo ro; o, gencito nosi riiamoci, intant ; , quella », Non ‘Crieste e liber a l ». venne, l'itulia era completa .ibell;“aîî-%u-a[ftrc';l i }ìavasfo Canla, segretario rito italianità cui Cesare Battisti lasciò pre- forse, del suo soguo. I poi mon eravemo 1 | i domo Aveva zioso immortale retaggio». i | probagonisti — come allora. — PICCOLA CRONACA Il Presidente della Camera Marcora te- vuto subire uno stato di fatio, preparare le _ ore... tradit no gover legraîa_ all’oni Cappa: | un armi che ntato dai molti Îrase «Domani sera l‘al%a. sua parola celebrerà, Impossibile raccogliere la, fine della in commercia

nella

dell’insc |

a trovave l’ale Cadorna: )} Arl a l’animme “ to di Milanoha chiesto a] Ministro unge che egli non si poca Gappa soggi fng.;'fl del Tre Fuminea gloriosa vittoria clev , | che oggi sarà a Milano per accomp anza y;er osas .:rh axzi me‘r nella comfiziouc di quelli che nell'e re più

al “Conservatorio. La folla grida: “Guerra alla Germanial,

Verdi

la Camera di Com-' gr&tuitàm@.nl.efi pressodi }:'…ìlano. mercio e Industria rizione si ch jude il 20

d'Appello

trovasi all’O-

nel mio spirito che l’eco di lei voce arrigli alpini, le leitere scritte alla famiglia, l1e ) i posti, si accontentava d’ogni caniuccio, E verà a questo mio alpestre rifugio e into» quali formeranno — dice — UuNa; nuova letnerà, revereante con lei e coi di lei ascolkAI moltissimi dovettero — dopo vane insistenze ro, D, e proposito di questo ©perdella cutatori, l’inno all’Italia, alla vittoria». | 5. feratu — rinunziare. E ; progettata pubblicazione delle opere voluto veL'on. Torre telegrafa:; ' che esso progr e bellissimo dignità Personale offesa, avremmo un grand il disposto sinlo nota Sul palco era in chi «Pyego considerarmi presente alla comme- ra dello stato vollero de%ìi anni perchè5ì idere l'al o alanrgico di pratesta nalurale so- busto di Cesare Battisti — opera dello scul si è fatto: ci morazione che illustre collega Cappa farà ingiustamente persagultato, la sezione numedelle pub- tore Ghidoni. Tutt'intorno erano le izione nazionale degli scritti cialneutralista imporre l'abbandono magnificamente della figura di Cesare Bat- decidesse un’ed circondati dalla giorni, invece, sono baè rosissime bandiere dei sodalizi cittaudini insi Pochi quali ni. nelle Mauzzi di bliche cariche listi. Gli italiani non potranno mai dimen4iffi dalla amminisirati, gli ita quella delle opere tervenuti alla manifestazione. stabil tutti di fosse sfiducia della inco| Hicare 11 figliuolo eroico che diede l’opera e stati perchè (applausi). i denza delle nutorità. Nel naufragio avreste poti Battis di vosira la vita per la redenzione delle terie itaRappresentanze e bandiere sciente ed insipiente opera ti l'o- | Battis di io martir I del poi, ndo, carattere. 11 Parla liane dall’oppressore austriaco», tuto oggi salvare, nimeno, compiule senza ri1'Au- | che mo vessilli i endia tulti e compr enumerar Noi « possibile è opere Non le Han mandato, inoltre, telegrammi di a- ratore dice: "“Voi enumerate | miralo d’Itaie nvete vittor enì oni. le a Associazi per delle tanze reconditi rabbia rappresen la weljnra gli scopi rifor- a tutte le o, tra esse: il Circolo giovanile desione Attilio Hortis, Lucchini, la signora striag sentisse endia la sua sele di casti— mo refezione scolastica pratuita, colla GN — Ricordiam icolla compr noi ———— lia, lirsilia Maino, il prof. Seraano Ricci, il $eecc. .di.Tlv'enî…u, ma l.r΀utm‘lu d'intnusta memoria, sindacalista Filippo Corridoni, l'Unione Sin- nalora Mangili, ed attri. go. Così, non è stato, nel Castello prqvvednlo avete scolnstica staàè refezione ti, Colla sSpecialmente Ja lettura delle mobili pas impiccato il corpo di Cesare Battis Cooperstiva Femovle- dacale, i Fausci, i Veterani di ‘Turale, il d clevore gli ulili della Gruppo Mnagistrale autonomo, la Dante A- roledi Ergisto Bezzi e di ‘Amilcare Cipria- ta "impiccata l'Italia! Non un morente è quasi esclusiva. rÎ presso la quale siì fanno {l suo presidente lighieri, il Comizio Regionale Lombardo deji ni riscuotono vere 'ovazioni e provocano in-| stato tratto al palco del boia, ma una glomernte gli acquisti sebbene bhanno l’ordinamento da- Veterani, il Liceo Parini, l’Associnzione di sia assessore comunale; per sistenti grida di : : 1i TAO vana speranzat - forte! Ma essi non oràtro 5. Radegonda di spese sì prolungherà oltre la Al Cinema Tea a to al servizio, Sopra lire 76 mila in vivande e M. S. tra gl'Impiegati della Edison, l'’Assoguerr la che lo — Guerra alla Germanial ‘|capi vanno mila ro interpretato 34 | aclire ‘dinario, solo Questo splendido capolavo vifloria. Forse pensano a concessioni ed — il nesto viene as- ciazione Dratelli d'Italia, la Società Demosquisitamente arte con Jiro 7500 in libri e-quaderni, Parla l’on. Cappa nia do Germa Sare Patrie la dalle comche Reduci e i bella tra $. M. di eordi, forse pemsano dalla assegni ceratica SI iarato ‘|'8ne ifico successo. Le magn un nuto sorbilo per Hrao 28 mila daeli otte ha dich ra vigllanza. e one anco ioha Baitaglie, la Commissi por l'Emigraz di assistenza Sorge a parlare, poi, l’ovatore designato alla quale l’Italia non mo. ‘ pensi al personale annonari che il ceoprispon. ne Trentina, il Tiro a Segno Nazionale, la per la commemorazione, on, Innocenzo Cap-| ]a guerra— (grida di: «Guerra alla Germa- | repliche continua ò 1 provvedimenti per escogitali u {) furono !VÎ{s tu pro Trento e Trieste, pa. Egli comincia col ricordare come giun- nial») — possa essere una spiàl Hente chiama energici PA del Associazione Patria Gu gallerie,

sì addénsava

nei corridoi,

in

u tti

ECHI CINEMATOGRAFICI DI BARBARO

AMOR

l1ame

assorbire

gli utili { furono

alla Cooperativa ceduti molti quintali rezzo d'acquisto senndita del

Ja Colonia Armena, il Circolo Repubblicano Antonia Fratti, la. Società l'« Esercito », U-

nione Ufficiali, Alleanza industriale e commoerciale, Partito Economico, Lega Navale, Unione Liberale Democratica, Associa&zione

Liberale

pner Î corrento il nubblito

e la Sezione Giovanile,

Liboro

Pen-

siero, Lega Franco-itallana e molte &ltre delle quali non è possibile dare qui l’elenco. Nel vasto salone prestavano servizio d'onore i «Giovani Esploratori » è il batta, glione milanesé delle « Vedetlte Italiane » che

su:

risentisse izione, Coonerati

se a noi

la notizia

del martirio

di Cesare

Battisti. Prima sapemmo che era caduto nel campo; poi apprendemmo la verità è©e; insieme, imparammo a conoscere com'egli fosse daella

morto da vero italiano, con il mome Patria su le labbra, con la fiducia del-

la vittoria nel nobike ne

era

moribonda

cuore.

-- quando

Se

la sua

canm

lo trassero

al

Non

accomodamento.

unita,

che

sanno

fermamente

vuole

che

e che

mai

H

|

l’Italia, ©

%

tra-

fli

grandioso

ed emozionante

Gran

al -| diràl Non sanno che nelle trincee sì è costi | guesto tuita una nuova aristocrazia: quella del fri-

WÈÈEÉήg,.

;…

Cinema

Teatro

dquesto, | ma ‘ha avuto un magnifico son morti! Per telli’ di coloro che Battis statua | repliche si succedono. una non ti Cesare A jo dico: irege: NIK in unua

piazza; lr)ua la Patria

d'amore!

(ap--

plausi vivissimi).

|

M

CI

aa Caa

dram-

successo.

Le

SEEEÎÈMHÎE

16

A MILANO }

VENENDO

L

GNO

]

UFFICIALI !

Italia

'

Î scendere al NUOVO

clfima EII supplizio — l’anima sua d'Italiano era ’ vi conclu.- | crescente éutusiasmo 1C E l’oratore, con impeto magnifico, va e vilrante! (applausi). a) de inneggiando al momento in cui, a Trento | Continuano Ccon atografia dal vero «« La cinem della he L'oratore, quiadi, accenna alle onoranze italiana, sorgerà il simulacro di Battisti. ’ replic no. a Verdu i Alledt degli a v — com'è noto — è intitolato a Cosare Bat- che già Milano ha tributato al Martiro, al Sarà il ;glorno radioso, magnifico della nuo: | querr Monumento al I n recò si solenne corteo che tisti. Sarà un simbaolo più vasto di tutti. leho fa delle Cinque Giornate, al discorso dell’ono- va Italia. Fi CINEDIA PRHLACE ’_ diremo: del\ che non comì coloro a E DURINI, 1, diramazione dazio sul in VIA uti Gli. interven revole Gasparotto. Il nome di quest'ultimo, | Pa. la na, perdo e Visconti Brignone; 1a valorasa inlercen- f buona Lola ione bella, è Posiz E' te! ti igmotla. «Veni etle. Emanu rio Vitto Corso la sassionale d'attualità e. È: prete. del dramma ‘Tra gli intervenuti si notavano un giovi- che — dice l’oratore — ha pronunziaio trial ». {ralissima, vicino a-Piazza del Duom e veemente invettiva all’imperatore è saluteta da una « Turbine rosso », richiama folla enorme. so discou del netto, nipote dell'on. Battisti, che ha Îl pa- prima fino La | —à +- 4 ES applausi ca| Albergo modernissimo, vasto, arieggiato # dre internato in Austria, e il cognato del degli impiccati, è accolto con vazione interminabile. Si continua a grio bagn e nte larosi. corre a acqu l'’inccn o re annunzint Came anche stato Era Martire. i a — continua Innocenzo Gap- ‘dare: ) L — tervento della sorella dell’on. Battisti ma pa Ma— anonMilano La cura san alla Germania! senza obbiigo di pasti a Guerr rcio — | è bastata quella manifestazione: Comme di a Camer della tiva inizia Per potè scop per circostanze imprevedute ella non vo politico non a : pubblico applaude ancora | il cita, | All’us riseiu 1, voluto ha col flm città la Camere da Lire TRE aprirà rov serena, _ si più fer un'ora In Milano :rHtl di ia | a Industr j assistere alla cerimonia. ; :lerr:o sono!:ln—.‘—(rl { dra. Salan rres l’on. comme cona di cordure il ° Marlire. E, intanto, anclhe la alla serale a Scuol tembre 1916 una ‘chinisti tu tra le quali le personalità T Numerose 07 — Propr. CARLO ZACCHEO # icipia a 90 lire al un nuovo impulso. "I=hdlslsìdontî travet delnellMun clo per giovani impiegati © commessi di a- |} FETC prefetto senatore Cassis, 1i Sse- ' guerva mostra prendeva il ’elenco dei poveri dà notfamo e zion scri cacL'in dellà ario e. mes ziende private. Greppi, Il giorno 8 agosto, annivers li, "lassa di famiglia e naiori Mangiagal a hi, dell Salmoirag ero eson all' tto diri ciata degli austriaci da Bologna, lo nostre da questa 1 «cgmNnaLa scuola comprenderà corsì di stenograquindi vediamo esclusl ito dnile 12 alle f5 liro Ponii, Boito, Albertini, direttore del « Cor- truppe grande vittoria su una avevano fia, contabilità e lingue straniere, ma in fmia che hunno 50 unmiloreddabitanti del C.9mtme. A0 riero della Sera », Della Torre; l’ingegner l'Isonzo e il giorno seguente entravangi io al giorno. Su digenza Pontremoli, direttore del « Secolo », gli on. 'lì!ì. figio, mentre l’in bella itulica città provata mila gadono del benem\ non ési- Pirolini, Gasparotto, Agnelli, De Canpitani, Gorizia, la rabbia g:nm 1!g' u Co ìauu iato austriaca (applausi). | etar impotente e il prol a; Galleng ni, À ri-Pero ente ai suoi scopi in un tempo relatiche in minima proporz fu la base eletto- Belotti, Salterio, Valsaso no Quei poveri tedeschi! Davvelio mi fanno- |'spond E allora, o ciltadini, avvenne che voi ini, Sabatino che Schinett e breve. Ciò costituisce appunto la ia prof. il vament ular trib Jarach, szazio lavv. organi rma tanta rifo che e u diversò a ila pena, oggi. Pensar terveniste a dquesia cerimonia con _ venne raffazzonata senz differenziale della scuola in comristica la caratte con | teBeffa lunga, tanta Della ggio, ‘ Lopez, il comm. spiona e di sanient Yale amministrativa, ne di Lo' semto ia compnilazione l damento sino ad oggi in vidella animo, ‘con la gioià del trionfo.. il vero all'an to promotrice . come,.la confron o| , pr ‘criterio e per raggiungereicarono concei|;!.ì tan- missione dei giornalisti denuro vostro entusiasmo. Ma qual'è nace opera di corruzione, tanto questo serali. ogeito rosco si appl nomi 1 scuole quali altre dei ridelle altri espe ed one ore dell iorazi mar-|g di commen ta to onoall'Ital Noi imen fall scono cerimonia? il impedi questa di non ire digalo, ‘signifivato to. errati da segu La scelta ed' il corso son liberi, Le lezioni ci sfuggono. . riamo, oggi, il più sobrio, il- più austerb,| ciare alla vittoriu, di conquistare Gorizia, |'avranno nto socialista. luogo in sede centrale, nelle sere | e Nadaziaria dava le a tutte di cini consoli a ro i dell pure Avesse vano Trento! unc polltici, Assiste Su e ti llzi "uf=erò Fnbn l piùt analitico ” dei temperamen di puntare su Trieste Hdasso a ad ogni. zioni Alleate éd amiche. dei giorni feriali, escluso il sabaio. delle enti | prim dila inas i, amator agli ndito poichè, quando Rattisti passava per le cit- almeno i loro agenti, è loro 1:_1H 1;lg*prmu. per sfo Le norme per l’ammissione e le uotigie sufontu- ) spese, Ma costo dovev:;. nasfii s;r& : ni tacere. di approvazio za traverso pruden a E la e italiane ne smi {à screzio riti favo jre saolfarie e L’arrivo dell’on. Salandra gli scopi e sul carattere della scuola sono : Via Orefici, ù aulorità fu res-pmt.uml.a ‘so, attraverso le ostilità di quegli uomini| natamente per noi — chè con la solita stu.| P distribuisce P si che P opuscolo ePUPLPL un IEClgl benenlacito dellepermessi gli aggravi 1 ÉÎ LP in Le adesioni ‘ che ora lo reclamano come loro (approva- pida nostra generosttà dimentichiamo t0p. taccolte l siforma, ma furono DOIT FTT OA e la tassa d e"°“ì”° ia e SAA d a SN ra NS L R PNTT ANLZT “20 OT ESE OSII zioni e applausi) rimaneva sampre il figlio po presto — fortunatamente per noi Non M PNAZ CRSION AA suo al che, galmente inierpretati. ante dei arsteml....ocia'lra Saland l’on. Alle 22 arriva modeosia iutti sanno nascandere il disauppunto, non della iraccolta, della mite, ha dato l'esempin Inmp t‘emdella ‘ mati una da ques o in salutat zizzania appn…rlrc sul pal@o, è neutralisti per seminar gli avversari, faAvONeD‘Trento, e, marlando del suo Trentino, viu- tutti è germanoftli, è barvbarofiti, i kaiseroire gnifica, imponentissinto ovazione, da parte i pi erolci, e ner dicolpGiun itor forn è i cent niva a preferenza le cifre che: gli aggottivi, {Ui, gli absburgofilt sanno reprimere la 17ab- ) eser ta di tutto 1l pubblico in piedi. Si grida: do i compagni Così egli ci parlava, mastrandoci il 'Trenti- ia verde che minaccia di soffocarti. E qual. | a!l Salandr Viva — come il vestibolo d’un'aggressione au- che pia anima tedesca, commossa al « sit-| R no ' Società Anonima Capitale Lire ?0.000.000 a!l Cadorn — Viva — e noi lo abbiamo capito due mesì vito sparir di tanto raggio »... austro-tede- | striaca ' | — Viva l'Italia! Sede di popoMILANO quando la guerra divenne sco si agita e si copre gli occhi e dà in isdeIL gli applausi scrosciano, insistenti, ” siì or sono, ma per l'angoscia gni isterici. i vittoria, la per non lamte con Ufficio Cambio — Via Tomaso Grossi, 1. ri1;et-.ono le. grida. apparire il mostro inteMa ve lo imaginate voi, il cruccio dannato 1 salone offre uno spettacolo veramente | — così, facendaci senfrasi, l grandi e occhi, senza negli e, ha di quella povera gente che mhestoso. Occorrono parecchi minuti per-- rosse commercial #a esposizioni retoriche. Parlava quasi som- deve tollerarto e non può distruggerto, l | chè &l ristabilisca il silenzio e si possa CO- messo, ad pudore provava come un tragico barbaglio superbo, gloriosa, luminoso, delle minciare la letiura delle mumerose adesio. Condizioni di abbonamento voi all'a- | B quali com alzar la voce: ma ora quella sua voce di- mille bandiere l al vento? / Riflettete | dal collega E. A. Marescoiti fatta è che ni i eromgrido quel e grido un a{ e di favar diventa dell’austri . ecreta covatlori race smacco di questi ‘Tra esse riportiamo le seguentì : PREZZI (Lire) DIMENSIONI (cm) r all'ispet: egli non parla più dalla vita; cantisino, larvato e camuffato di pietà pei perchè pe Ergisto no trenti tta patrio ndo venera Îl nglia per na a Categori P Lunghesza | Larghezza Altezza (applausi calorosissimi). 8 mesi 6 mesi morie libertà dalla d'una ma nome in fAdavano che morti, fa: Bezzi, telegra per tontara i la commemora- umana, senzu quella non raggiungibile, po- | che questo per bene, E' . Milano da viene mi che ll'indagine «Tutto quello 20 44 ] SpeÌciale le proprie si faccia in un tempio dell’Arte ed è 44 20 dalla città dove l0 vissuto e lavorato pa zione che siì trovino uomini diversi e, ieri, ter sempre indisturbati perpetrar Y |} ÉÙ. deluserona Derc beng mia che dio, la mio imprese crimanose? E poi, 30 cinquant'anni e che: amo - quanto II 15 bene il per tutti uniti oggi - petto da int | ma ; efficaavvelsari Im sione! neanche il conjorto di ninare 30 44 Trento, mi va direttamente al cuore, 11I 20 p perchè tutta 1a vo abbia deWn Patria! (applausi). che #godimento cemente l'edificio che l’'Italia va costruen D0 maginate adunque 30 IV conrtala dalla acuta caon — sofferma si l’oratore Quindi gioespres sua della invito opera vostro fervida il più la e con dosi legger 68 90 mrovato nel v e lucidissima analisi — ad esaminareé la po- ventù migliore! E" troppe, è troppo. — E 50 68 somi con parole così tanto pairiottiche. M Armadì riee storia alla fronte di dell’Italia imsizione e della e poverino, le staffe, a condt:-i.gm.i s quulcuno perde jano col glorificare il primo Martir LE La Banca accetta anche la custodiîa di bauli, valigie, casse e pacchi CO) i gli avvenimenti. del passato. Avevamo preca. ers' voca manten che fa non TItalia grande nuova hi i! ]a catena della Triplice, sopportavamo tutto Vittorelli tieane ì profug La bandiera italianar... «Uno straccio da etto il prestigio, il vanto, d'essere? la testa, La Baîdoa, .] per i Signori Abbonati, p{-‘@vveèe gratnitamente all'incasso delle cedole dai nastri cosidetti « amici ». Le alleanze cucina». — La presa di Gorizia?... «Bub- | B A Mortara il sottoprefOpe- cuore d'Italia. vo. pagabili su Piazza. un titoli e per i atti e è e cavallo per un più zelant bolel». Ha più giovato il Battisti, col sacrificità sono fatte sempre par-cavallo, il LA ANOENET ASES sempre A E S fummo 4s | no noi e alcune Trenti pfa una sclssione nel cavallere tavano suo del commen , Così per esempio della sua vita, alla causa ittà e organizauLane ganda fat- che subisce il cavaliere! (applausi), Ma ora gaiette [emmine l’'apparizione della bandie- | @. propa di i nt'ann cinqua i non che -ocialneutrajismo uffi 14 mesi di guerra e di vittorie, di sangue e ra nazionale, in via Melloni, dalle finestte . a {a da noi irredentisti. Gloria a Lui l ve poter ci diede a tutt'uomo e sacrifici ci hanno dato il diritto di es- del mio amico Vidali, non di di grande è dolore 1l mio ni niro tutte le istituzio so- nire a presenziare di persona la comme sere alla pari con le grandiì.Nazioni e con Ma ho già detto che « per fortuna » i tedea diverso dal compatriotta i nostri Alleati (applausi). grande mio del ione non sanno sempre contenersi. Infat- | scofili moraz Splendida posizione sul Lago io la Croce Bos i L'on. Cappa, continuando la sua disa- ti: chi si sognamva di cercare se in via Mello. | dell'amico carissimo, ma non lo permettono QCasa ottima per Famiglie e Persone d’afiari predelle condizioni deali irregenti ni,se in rione Monforte ci [osse dell'entusiasarò parla arTe, Parò mina, salute. X3 la e l’età le ) peda troppo 25 Adatta per lungo soggliorne (pur l’Os ‘ sa, quantunque non QY3as- smo? Sì vive della vita del centro. La periPer ir:fo-mta;io-m. prezzi eco., rinolgersi sul posta, ‘oppure:; sente col pensiero, con {utto l’animo mio, che ailtendevano — fani, ecc.; ora intralecgando da parte deldi liberazione la anche — ma OSle za, insistere ora tristez sero di gonfio do, non si cura abbastanza:; dovrebbero feria col cuore ?\ÎÈÈÈGHOTEL; ora nicchian Corso Vittorio che Emanuele italiani -C : orgoglio, che il £rimo martire della Grande l'Italia e lo stato d’animo degli dei partiti. uscire invece colonne dî manzfestanti con viando deliberazioni consì : ! O MINERVA e ARGENTINA - Via Durini N. 1 in testa, e andare ai ‘Trentino ». Mando a mezzo iniziavano le vane chiacchiere musiche e e bandier Italia «sia un Al di là dalle Alpi si aspettava; ma gli quartieri meno centrici, e in quelli popolari. | © della vastra Associazione un grazie anche DalmaAllora sì, addio leggende socialneutralia quelle altre Società e persone che mi fu- slavi arrivavano dall’Istrla e dalla dietro — ! baionette, le diétro arrivavano o. zia, d’invit ficiali gentili addio sapiente terupeutica dell’allarmirono ste, attetutto per sobillar le alo E vi prego di inviare un mio saluto n-ai i poliziotti, a dominare 1à dove invece, Sla- smo, addio sudate fatiche donne lagrimose! Fate senttre cittadini, a nostri « eroici soldati » che stanno mandat a, stava l'Italia. Ed essi dicevano, _ Austri via e Austria. E forca! (applausi). iutte le madri dolorase quanta sia la grando in malora quella maledettissima Quando — continua l’oratore — lo sioimpiccatori ». »320, Îl merito e la gloria di tanta morte, a raccogliere 1 « nido di ta; devono tener duro e de- ria ha deciso — non per fatto nostro — che E quelle si trasfigureranno, e il pianto sara Ma non sottoprofetto gi divenLà la pace fosse ipterrotta e l'EHuropa culto innanzi ai domestici lari luttuosi, e bellare anche il militarismo prussiano, _ giuocuro Îl suo rà pia offevita delle meste madri, desta il nocciolo di essere 0 non essere. Italia. {asse un campò trincerato, hoi cì trovammo tano’ deli car divente In quell’anno della neptralità venne ii individui alla grande Madre: la Nasolìi. In allo i cuori. Evviva la Grande dai suoi segugi E sarà nei cuori un palpito solo, nelAvanti, sempre avanti. Guerra, guerra al- Césare Battisti: prima clhie la guerra afosse . vostito da militare, anmo Fi- zione. ' — studente stato era che » Egli, decisa. re. nia! Germa egnu un solo pensiero, nelle volontà un la cons mentiì le - #tori di nulla quando solo proposito, alto, grande, magnifico, fe; con tele— socialista iniransigente, E Cipriani : renze ableau! Pantomima completa, Ernesta Bittanti, condo: Italia! — : “ Mi ‘associo con entusiasmo alla meri- tornò — con la moglie gramma di protesta all’on. Boselli, ialisti da tata commemorazione del glorioso impicca- sposa italiana degna del nome di Cairoli, Dunque i ledeschi di via Melloni sieno - ’iCon questi funzionari neutralsoc dormire to di “Trento, con la speranza che il suoa nel suo Trentino — un’'altra realtà senti: ringraziati. Chè essi Ranno provocata la {arsa, il governo nazionale può lui soldatì si lavo- martirio sproni i nostri valoro della terribile monarchia absburghe- immediala protesta. Ed è partito iîl segno _ sonni placidi: 1 sig. Manunta sa per quella raggiungere presto, da Gorizia, Vienna se. E, poichè non era un cinico mestierante da un operaio in giacca da lavoro, rare il fronte interno" tanti ne- primo impiscarvi a loro volta l’assassino diperchè socialismo austriaco, poichè il nestro che e un'improvvisa ondata popolana s'è Tovedi mico peggiore è, più dell'Ausiria; quello ita.?ìa.nì. Al tempo stesso faccio voti l’offesa alla banla sciata nella via a rintuzzar dall'attuale ci corrompe l’anima, ‘sentiì i e comprese Dalle Trincee del Basso Isonzo, $ agosto. V'Italia sì decida infine a uscire diera: — Oh, sempre nobile e generosa sanguerra la rando noi situazione equivoca dichia LNI — Qualcuno è salito a imporre Patria! " Dalle trincee del Basso Isonzo dovegiorno a fa canaglia! interrompono calorosissimi alla Germania, complice della sua degna Appiausi sui davanzali degli ausitrofili altre bandiere. dragoni del «Genovan combattiamo si elevano muesto punto l’oratore, menire Altri, che non ci avevano pensalo, sìi son e nòotte per redimere la sacra 'Trieste dalle alleata. » Boselli telegrafa: :) i neutralisti! Abbasso il proposti dî esporle. E l’insulto s'è cangiato nd. L'on. plaude Abbasso « tore, di: impera grida co ustria dell’a orde «Duolmi non poter intervenire di persona. ‘cindaco Caldara! Abbasso i vendufi! ». in una grande esaltazione spontanea. valoroso Popolo inviamo a Milano generosa dell’Austria, dopo un'invetpresente coll’animo tutto e tutto saràdi E, parlando sarò ’ Anche la questura ci ha nmesso naso. Ma 4 anostri saluti. tico, patriot Noi « io di martir soggiunge: Sergente Sassi Giuseppe — cap. Bru- gloria di eroismo, arabile in codesta Milano tiva bellissima, l'oratore popolo, ma i cittadini, tengano presente il : eloquenza incomp non odiamo il genio tedeésco: l’arte è uni- Patto di quell’operaio; prima dî tutto spetta samolino Pietvo — dragoni: Portapartanta lmente odiaversale; noi odiamo le baionette, noi 1 tedeschi e i tedescoluppi Carlo — Fontana Dario -- dove arde e opera mirabi italiana alla vittoriosa libe- mo gli strangolatori di donne e i fanciulli, a noi di far giustizia. Riatti Giuseppe — Curti Franctsco te dell’anima i nemici e i traditori, le spie e i rinme». fili, civiltà della nfo altrio e moale deli templi e_dei razione nazion gati pullulano ancora per la nostra troppa — Asti Pietro. '\. telegrafa: noi odiamo i distruttori I Ti Generale Asinari di Bemmezzo numonti: noi questo odià&mo e chi non odia longanimità, Vagliamo nroprio passar per EI patriot cotesta da «Grato essere ricordazo della nostra guerra; ma 8 Agosto. stupidi, dopo d’esser passati per lazzaroni? elevata maniîe- questo è nemico d’Italia! cari, tica Associazione occasione nemico compagni anche è tutti, avvoi pasaluti à Fuori i tedeschi! Stranieri, indietro! idenlit i — Affettuosi sublim mente aliriassu Qnesta nuova allusione ai socialneutr ardore stazione donimo dell'a che siate combattendo con magnifico one effusi e con applausi zio di con- tria. Ringra Uno aqualunque. siami con- <tì scatena un’altra valanga la buona battaglia, sul fronie interno, lente che momento odierno non : ancora grida spidi nte vibra a {ro i nemici della nostra Patria. moni sentilo assistere ceri ? Caporale U, Pagani, di Parma.

Huova scuola serale di commercio

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Spazzare i tedeschi |°6" 908 e

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Saluti

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COMO

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IL POPOLO D’ITALIA — 1? Agosto 1916

OPN PUBOA ILESE i

MINE ESILURI

si è, che

. zione con

l’offensiva russa

a

dell’Intesa

favore

leati. L'elenco non

in congiun-

essa

ha

i problemi

risolto

tecnici ri-

tatlicamente

‘sche

tesa

è completamente

nemmeno

la

vittoriosa —

sarebbe

vole

l’ostacolo maggiore a metter la Germania

Le fortificazioni più formidabilmente elabo-

militare anglo-francese

mostrata

dal

esso,

posizioni

in

fatto

che

è stata

in quindici

nan

meno

di,

gio-rnî

difficiliì

che

di città

aperte,

gco.

|

:

R

a

-

sarebbe

il Belgio,

scoppiala.

{ragicità.

Sì può

—- senza

lema

d'esseral

di Tadescheria. . I socialisti prussiani avevano spergiuralo ; « Noj incrociamo le braccià e tutto un nostro cenno, con la rapidità

a

il maondo, della fol-

na s’'arresta d'incanto, il militarlsmo si frantuma, Sì sbriciola. i o « Cadran dei fratelli sotto l’urto della miira glia fralerna, cadran con le braccia in croce sul netto. e

Tali sono le condizioni essenziali alla dipia di quella conquistata in cinque mesi dai struzione nel popola tedesco del dogma deltedeschi a Verdun, e l’ha conquistata con l'invincibilità milltare tedesca; tali sono le « Quello sarà il gran segno delia solidarietà un dquimnto delle loro perdite in uomini e condizioni che gli Alleati, a qualsiasi casto, dei lavoratori e la guerra non internazionale un decimo della loro spesa in munizioni. non importa se in un anno o in due o in sSarà ». ; E ciò nel mentre la produzione di materiale tve, devono poter imporre alla Germania, perchè sia poassibile dare all’Europa un £&sballico dell’Inghilterra è ancora, a detta del Lloyd Gearge, solo un terzo di quello che setto più equo, più libero, più stabile e perchè la stessa Germania ritormi ad essaxr Eessa sarà al suo massimo. Questi'fatti innegabili risolvono il proble- degna dq’essere ammessa al consorzio delle ma della vittoria decisiva in modo indub- nazioni civili, E l’Intesa ha la volonità è i bio, Infatti {1 Tedeschi, i cui piani erano mezzì di imporle, Le colonie britanniché stanno arruolando gtati tutti basati sulla tattica d'attacco e sulla superlorità nell'artiglieria pesante, non nuovi contiingenti da inviare in Europa, e

improvvisò

parecclhii pliemontesi cue Non vogiiono mescolarsi al socialneutra-

riserve

sue

le

resistenza;

sua

della

limité

riceviamo

littiano,

questa

umile

tenera

ma

sono gliù fortemente intaccate; quelle au- ’ attestazione di solidarietà. oosi oome l’ab.| striache sono già scomparse. La vittoria del- | Pubblichiamo la letteaz, vandole tuttoil prooonser a, rivevut biamo l'Intesa non dipende più che.dalla resisten- fumo della sua fresoa ingenuità e della sua sulle prime lince di trincee. Se queste, set- za morale deé' suoi popoli; ed essi che si tervida fede d’italiano; fidenti e solidali durante tore per settore, sono espugnate, essi non sono mantenuti Caro «Popolo d'Italia » alesse di questi due anni dletro di lotta dubbia ed ansiosa a hanno tempo di costruirne Sermpre per sentimento di solidarietà, perche ad assai spesso disperata, essi che sono determinati chè sento in me l'affetto leale e franco per tre altrettanto formidabili, del mlo paese, abbenchè abbia due grande distanza, ciò che implica una rapida a impedire il ritorno di tanta catastrofe,. |lil bene zona di guerra ed un altro, della in figli montagne le le e essi cui i torrenti di sangue ritirata, e porta gli Alleali a concentrare classe ‘97 in procinto di partire e sono tutti loro artiglierie, col medesimo successo, con- di morti ingiungono di non combattere in- a tre pronti ad ogni evento pure di ributtare vano, essì non rilasseranno i loro sforzi ora e orde austriache oltre il confine naturale tro i nuovi baluardi della nostra Italia che ci spetta da, secoli Sì può quindî prevedere che per evitare che la vittoria risplendo sicura all’orizzonte, e seocoli — mando a- te L. 10 affinchè tu possa del una o viù ritirate su vaste aeree. e il loro non si lasceranno sedurre dalle sirene continuare la battaglia contro a quelli esseri disastroso effetto morale, i ‘l’edes , chi conti- | pacifismo sudekumizzato e trionferanno del- eho non nomo per Italiani, e dimostrare

la propria stanchezza

Russia, chi osa dubitare

Serbia,

ceder territorio dì

trattacchi e preferiranno

che della

meno

non

feracia nemica. Francia, Belgio, Inghilterra,

con-

furiosi

con

Anglo-Francesi

agli

stere

a Tesi-

tempo

lungo

per

ancora

nueranno

ad essi che non è nelle

vittoria

italiana

— Avvy. Cgsare Dragoni: Popolo d'Italia i — N. _ N. 1d, . — Giacdmo Bobbere — Aililio Zaval d

—

Prof,

Pietro

inneggiando alia foriuna d’'Italia ed

il bene d'Italia e della civiltà| loro mani di pagnottisti, ma

sulle punie delle baionettea dei no-- | di loro?, bensì i 3 stri doldadti -

*

PI

PSAS

S e LO SE

leati non hanno

“ gsanna! Gorizia è nostra !,

SeE

mma miniEd ecco, in succinto, il progra nn 8 agosto. nei più ato pett pros è mo della pace quale Son felicissimo| Osanna, osanna; Gor:zia è nello pio esem ad si, ingle ni orga autorevoli ! raputato nostra!! s0 solo due giorni di offensiva, slamane «Spegtator », il quale è noto esser etenti la nosira fanteria riuscl a far evacuare la città . indispensabile agli spiriti più comp Ì Austriaci. di non dagli ne izio cond in UQuatiro giorni fa vidi i baldi giovanotti che per metter la Germania si avviavano all'espugnazione di Gorizia. >Si più ripetere il gioco. sul volto trandquillo di aquei Aeri sol;!e_w,?nvu didi o 1] punto più importante è quell dati, candidati eroi della Patria, la ferma vo ità mili- lonià di battersi e... vincere., struggere il dogma dell' invincibil a cui

per niangere.

che per la Ciò posto ecco le condizioni, mo delle o mini ntan il rese or rapp » «Spectat ntesa: all’I ziali a essen rezz sicu ni di izio cond I. Evacuazione

durante

pati

di

dell’Alsazia-Lorena,

Evacuazione

IL

attuale dagli Imperi i

Centrali.

\

occu-

i territori

tutti

la guerra

la Polonia

del-

tedesca e' austriaca,

della Bo-

della Dalmazia,

della Croa-

snla-Erzegovina,

gzia, dell'Istria; del Trentino e della Boemria, provincie

- nonchè delle

Schleswig-Hol-

déllo

Stein a popolazione in m2eggioranza non te. desca, e del canale di Kiel da neutraliizzarsi cia Fran alla o e Belgi o al ment Paga III

di non

indennità

d'una Hardi; spese,

di 100 mi-

meno

occupazione della Germania, a sue da narte delle Ltruppe degli Alleati,

fino a che tale indennità sia pagata. IV. Consegna agli Alleati dell’artiglieria

ra e di quanto rimanga della fiotta da guer

isola di tedesca; consegna all'’Inghilterra dell'

|

,

Heligoland.

le teV. Sottrazione alla flotta mercanti ltonne in sono. te desca di tante navi quan ente zalm ille ate silur sa late, le navi dell'’Inte omarini. durante la campagna dei sott

che. VI. Perdita di tutte le colonie tedes VII.

ropa; nonchè

Fine

dell’Impero

passaggio

alla Russia

d'entrambe

Mar di Marmara Comae i lettori

comprende

Ottomano

le coste

dell'Armenia.

del Bosforo,

e dei Dardanelli.

vedono

le decisioni

guardo al regime da evacunti dagli Imperi

in Eu-

questo

elenco

da prendersi

del

non

in ri-

adottare pei territori Centrali e dalla Tur-

na

prigionieri.

dei

Stamane

essere

le

avvicinerii

alli'{

otto

il tedesco.

Frai

rosso,

di

gii

duscento

del

col mio

altri

sporco.

cioccolatta

unc fo

cornì

matiino.

amico mi

stavo

nane

{

ne

vidi:

Ho

avuio

Panmiani

attrasse,

dovevano modo

ed

egli

alto, mi

parla

che

4bocconcellando

di

magro. un

po'

auardava

ed elmet. con certi occhi, trangugiando saliva di cioctendo grossi sosniri. Gli offersi un pa" alla mez

colatta: ed egli la rifiutò, accenn&ndo Gllela za pagnotta che tenevo sotto il hracclo. la ciocolatta; ed diedi tutta, e gli diedi anche baciarmi perfino ecli per ringraziamento tentò

i

le mani.

La sceneltta si ripetè e ilovemnmo compagni:

anche Ccornere

i miei nresso a) nosiro ac

pagnotte campamento a prendere delle altre F _. da dar2 a questi poveri affamati. il - mio amico Ne racconiarono di belline, che un l'anniani mi tradusse... Avevano di razione e mezzo panea al siorno. quando di l'avevano. più con deluero, tanto nero. mescolato ver la farina sabbiosa ! « ri. Tuiti erario concordì, ed esclamavano: ». martino! nostro il finito abhiamo nalimente !! Più che odio suscitano commiserazione Vastro Edoardo Tradico.

Barzilai ricevuto da Cado,rna11.

UDINE : zona delle onella o giunt L'’on. Barzilai è Cadorna e

perazioni ricevuto dal generale Ardal duca d'Aosta, comandante la terza mata, al suo osservatorio avanzato. ‘on. Barzilai ha espresso loro la riconoscenza e l'ammirazione degli _ irredenti segnata dall'eroismo ner la grande tappa suol dell'eserci:o e dalla fede incitatrice dei ioni capi supremi sulla via delle rivendicaz nazionali.

-

Î

-1 caduti mer la Patria i

CERIGNOLA, 11.

ia sera del 4 corr., colpito iîn trincea mentre sta-. ler lanciarsi all’attacco, cadeva sul Caruna stava ‘chia; lequali se sono essenziali ad no di fanteria Giacomo Traversi.

<c il capita ‘pile pace futura e come tali devono esser

Viulla

A.

G. Orsini Pini (senior) M. Moioli Venturelli

Nicolini Pini Gunior)

Vertova Ceresani Foresti

Molinari

Ing.

AnelLi

Ing. Qliverio Doit. Ercole Segalini M. A. " Agostini d \. Cavallotti A. Beltrame

)

Z I PL

Cicogna

Bargigli

F. E C. M. Baroni N. Poli Rag. Magnani Bussi

Ing. Mauro EA Ing. Mola Spelta sScaccabarozzi S. Palau

GCHIO: A. Pavani N_ Tremellini A. G; MinozLetti

l’Austria,

Be-

Fu

ta

di

agile grazta di con tutta la nostro più il sn_ttaprefetl.o di nto qua ti, idet ciulli perf imbellettato è nto,

esposi-

Cosa

rappresen-

Domodossola?

Giolitti !

TORINO,

grandiosa

è

riìuscita

TIl

11.

la

dimo-

mati. L'impnnente ha sostato prima

colonna dei dimostranti alla Prefettura dovae ha

zatta

dove

del

Popolo»

a

nome

dai

sovversivismo

Spaziî.

Levati

Caprotti

Boschetti

Gorizia italiana '

Corridemi

e Battisti,

lavora-

‘ando

il

massimio

entusiasmo

“ Viva

il

«Paoolo

ad'Ttalian,

è

susci-

al'grido

viva

di

Mussolini,

uerra alla Germania’. Il corteo sì è scinit: af Caffè San Carlo dove ha arringato la rolla il' socialista russo Garbin irale più srandi acclamazioni : il Garbin è stato baridio dalla folla e da numerosi soldati reluci dal fronte. e i GENOVA, 11.

_ La, città è rimasta oggi completamente fmè faestante

per

la arande

vit-

ria italiana. Parecchie amministrazioani © “ffici sano rimasti chiusi in segno di festa. r] prosindaco Valerio ha così telegrafato al renerale Cadorna: « Accolga il plauso grato > ammiranie dij Genova, che, inneggiando 'l“t.'t.vl.tlfl'lîia di Garizia auspica a nuovi e de-

“nitivi

i

delle armi italiane». CORTINA D’'AMPEZZO, 11. _ Il paese, esultante per la redenzione di Jorizia, è tutto imbandierato. Il sindaco a 1ome dell'intera popolazione spedì un entiusiastico

trionfi

telegramma

al generale

E

il berl Ma il sottoprefetto, capolavore di arguzia e Lecco, sarebbe un d_!y?_‘ingîlrvelo,. sapremmo Non di festasità. {ruccarici, forb di ì sbozsarveto giù a colplmr…:.lr;.l. ngg;abiîpî;d’ogni velo usando CP »jtetto di ogni nostra | di cipria a 'dal -r.m …:.spnl $313%3‘?':{1#°33{1?(3?(1., fan-

tnri hanno pronunziate commoventi parole ‘ue cperai. Ha presa anche la parola il no3tro amico Foniana, ricordando gli eroi del

Giulio Ratti {&G. Rosticelli

Fra

ottenerla.

sotto-Prefettura

me

terebbe in ' ognì nera e sorridernite can.taflma-y.:aca;tfilp, e in cif a dell co pittones s di 0gni c1ttadmg._ i ogni cuoricino bombon sa£tqp-refet!.;:m_

».

la mancaia

che

ometti

damente.

ila ziosa € argutamente fll?’î?eno;3eret:.a deli maustca t$ Qiae ! vere scri liana, sî potrebbe ango!

parlato il Prefetto, poscia al Mumicipio dove ha parlato un assessore comunaàle. La dimosirazione infine sìi è diretta alla «Gaz-

Velletri — Pzof. Guglielmo Vivi e combatti .: Varaldo, savona — G. Battista memoria dell’amico carissiumo Piecaduto erolcamente tro Astengo ‘sulie balze del Trentino Busto Arsizio — Giuseppe Barbazza Monza — Raccolte da Giuseppe Setti a _ (ottavo versamento):

: W

fu poassibile

.‘a.1‘1rl1f:.rat-a ed

A. V. per la guerra alla Germania

Ì

stl'azione orzanizzata dal Fascio d'Azione. Diversi ufficiali francesi sono stati accla-

operaio' di sentimenti

Felice Bovara Dafîfieno

la

Veramente

Cortesi Giovanni Dr. Poloni Salvatore Bocchini Francesco ! Barducci Angeilo Comandini Leopoldo

B.

commentata

dini da... ]

Spinelii - Dante

G.

Germania

test

domattina,

:;; iM [lulia, c'c notp:;,pn;£ una cittadina, due L3p d mant colle

e degli

(3overno fopse o l’ex Dittatore? E' sperabile che in casì cnnsimili nòn si attendano or-

prosperosa

Montanari Filippo Dr. Urbinati Orazio

assai

non

Pietro Novelli

Rag. Nicoletti Mario Molinari Carlo Spinelli Luigi EO0 Vanzi Abdon Brusi GCleio

alla

di

a

cost, n.u LE (-mlqccr.r.I'mc.sgm'u me se fosse un fl cr:£ a flt: cc; t suo i e, piccin ct, © toc casette pulite e Tim clie e paonil tinuno, il Ssuo cam o che canta, e a butte- ' lay diveri nico, suo minuscolo un palcoscentco, emmo tutta sopra w de£lc-cu;.sf;; r‘. bug ::m gua ai ‘t-erl1id’aci un mondo scapperebbero fu

zione della bandiera alla sotto--Prefettura, dove — malgrado la folla abbia insistito —

Id. — $everino Arnulao

j

guerra

rinviato

è

derenmo

DOMODOSSOLA, 11. lna vera folla con alla testà la fanfara della territoriale e parecchie bamdiere percorse più volte le vie principali della città.

1d. — Prof, Leone Nicolini Id. — Prof. T. l'errari Wa Cesena — A mezzo Dante Spinelii,interamici al Popolo d'I!alia che preta i{l sentimento di tutti i buoni

I.

ACccomesso

A. Binaghi Missaglia Monticelli Milano — Rag. Lodovico Masola 14. — Luigi Cescutti Id. — A mezzo Guido Bordogna:

a

è

il fascista

Interventista

Fascio

del

mancanza

-

lsottoprefetto

parlò

|di popolo mai visto in nessuna circostanza, scoppiò all’annunzio della vittoria del nostro valoroso esercito, Un solenne corteo attraversò la città, Sui gradini del monumento a Vittorio Emanuele parlò l’avv. Bisio, sotto la lapide di Garibaldi parlò l'avvocato Giandini. Il grido preferito fu: « Abbasso

itallari :

Scipioni Ing. Grasso

Ing.

—

ad

la

nrocesso

teatro

pubblico

foltissimo

un

Nel

nazionali.

bandiere

le

Per

| Germania» la dimostrazione sl sciolse. ACQUI, 11. i Dimostrazione indimenticabile, entusiasmo

italiani in segno di protesia cCONTI I1 clericalismo austriacante del podico onorevo.e Milloii per nostra al ' deputato vergogna e sgrazia Par:amento BeUdine — Libero Grassi, salutando nito Mussolini in Ravenna — Rag. Fortunato Buzzil, segno di esultanza per la conquii sta di Gorizia Lanzo — Cap. Magg. C. Lacrois

A

brava f‘anteria a sni . E infatti la prima colon-

più

diventi

sSoresina' — Un

D

ma ci pensò la nostra E darlo. Fin da ieri sera passò

Modena

a

dei

si era intanato in 1spepiù: in lunghe csallerie sotterranee

deva nemmeno ciali ricoveri ed

zione

0

sorte

gli occhi

che

avere

non

spe-

vili » ‘la

-«in -corpore

rimentare vinti:

in {rase

deve,

Germania

pismarchiana,

Caveno

Casirovilli Ing. M. Ferrero E. U. Saia ‘ Chiesa D. ulorgi Donnini

L E

contro — gsarà da sola il miglior preventivo uopo tal _ A cita. rivin di ra futu jià ogni velle ziata; nega pace una e esser deve non pace la ni @ l'Intesa deve dettare le sue condizio su- dovetiero coprire i pezzi di che re resta deve non alla Germania In una cinquantina di solle- altrimenti scoppiavano. deve e schik Treit o futur un Ness più di mille proletitli. . birle ore sparammo La l nemico. sorpleso ed avvilito, non visponvar dubbi sulla « débacle » teutonica.

CCIO

osità, — e non già alcuna misura di gener lezza debo per a biat che sapebbe solo scam

AC SOAC IEC IDC

militare

PAC

sconfitta

L

la

dinanza AUBNO"edifizi d AA e le case private inal-

bollando a sangue la Salvatore Moriani, Germania. Poscid al grido di «Guerra alla

nito Musgolini: Olivucci Achille Giulio Spagiari Augusto Gherardìi Turibbio Zavatti Aurello Giuliani Giovanni Coionelii Vincenzo Foschi salutanMonza — ‘Tenente Deé Felice, do l'avv. Luigi Clerlci Id. — 1d. Augurando che la soltoscri-

i

mediante

augurando

e ben

redazione

Ajle ore 8.30 con l’audizione varsi imputati. zio costnuzioni ferIl comm. Cauda, canoservi in sSivilia L nel 1904 e ebb egli roviario dice che le sue dipendenze o sott per due anni il Malato

alla Germanial».

nome

la

Piacenza — Mario Marini salu‘Occhiobello — GCesare Rossati, tando i suol due fgli la Forlì — Alcuni amici salutando

d

sto

dogma

di que-

ROMA, 11 sra. processo Malato Ll to è contliua ono su didei testi, che depong

scitato una gioia stragrande. Tutti suno imbandierati. SPEZIA, 11. i Teriì sera una imponente dimostirazione segulta da numerose bandiere attraversò la città al suono degli inni patriottici. Parlò

j

Maggiori

Giuseppe

dopo.

i paesi

e

Aristide. Basillico

provveduano

e

in massa per

si riversò

la popolazione

dinnanzi

Boiogna — Raiffaele (astaldini Parma — Cavai.i Gualtiero

Lualdi

MI

distruzione

Busto

Bernardino Dini Avv. Aristide Crivelli soldato Muzzi Pietro l'ruia.occhi Alfonso N. NLinguisi Giovanni bel rugazzo, ban niantato, Un veneto | Nulnzi Vincenzo ressi un momenta il {ucile mentre si caricava ‘Sciplosulle spalle il pesaute zaino, mi disss cor tfonoe gusto S. Giovanni — A Mezzo « Sla volla sa ghe va d sicuro; siéuro: lle fra simpatizzanti della racco ni, qnéafndg s'è là non se torna più indrio; tel digo Dià Lrcole Mare.lli ME n lini Capel ma pusillanime, un Non E tuiti così, tutti! Bertesaghi I sto a Augu d'entusiasmo. tutti pieni i5 Per tre notti e due giorni le nostre artiglie- | Menilasti rie vomitaron di continuo un fuoco indemolRag. Serra nijato sulle fortificazioni nemiche. La nostrasi @ silenzio; paiteria non stette un minuto in K con siracci bagnati.

—

Arsizio

pensino

Ci

— dopo, __ —— so degli imboscati a Roma piedi del monu- Iì proces

La nòtizia della splendida vittoria ha su-

Genzano di Basilicata — Cilla

Dail’Oza

Sigismondo Balducci Paolo Briudesi

ne-

tivi delle Pos:e e senza indugio gli enti diret , — e lo tengano dinao Ricor ari. milit i Comandi del servizio ati caric gl'in tutti di a memoria più ci sono afnon oggi che — di corrispondenza tali manre ifica giust ano fari di sorta che poss primo posto dev'essere Iì voli. colpe lezze chevo dei naositri soldatiphe dato alla corrispondenza ono per T'Italia 6 muoi e ono vinc e si battono resto deve venir il Tutto . civile per la libertà

giolittiano

prefetto...

loro.

per

anche

fono

|l'avv. Stefano Hermise inneggiando applaudito alla «Guerra alla Germania». VALLE D'INTELVI, 11. ;

Cesare Pattisti Modena — Prof. Aifredo Nota

COA

la

mMartini

a

Germania;

Luluo

AllevL

AC

della

De

forse in qualche ritardi; il soldato aspetta posizione forse su qualche {fana trincea,

ri-

è

si

democrazia

della

lo stesso

I pubblici

di Forlì — Luigi Gardelli, in memoria

CRI

tare

Cav.

Cariini

vVaresani Vittorio. A. Buldrini G. Burattini Meill Romeo

a

la Germania.

di invadere

la necessità

bronzo

berarono

Anesiti

A

servè assni prima, se è possibilé, che sorga

perseveri à& scovare il marcio ehe arncora $l annida in Italia, a INezzo Ariuro lFerretti; Arviro Ferretti ; Eitore Palazzi Img. G. di Colbertaldo

A

ri-

le loro truppe migliori e le loro ultime

"

deschi siano costretti a gettar nella fornace

L

tragsono i loro fronti e più la loro difesa si Îa efficace per l’ispessirsi delle loro linee umane; l’interesse degli Alleati è che i Te-

A

del terrii-

torio occupato; perchè più i Tedeschi con-

G.

L

fretta di imporre

AAS

nessuna

rapido abbandono

un

rico

— | fv

A. G.

=17

Fani Meano Lundi Giacomo Chersoni Gastano Odorici Rotnoro ‘Teofilo Ruffini Giovanni Nanni M. Parenti Manara Amedeo

ai Tedeschi

il

applaudendo alla condotta del Popolo d'Itulici: Romeo Calabri

e iri non mi permettono di avrà anch'essa accettato — formalmente colmodo, col pensiero, colla coscienza 3 tidi dimen alle stesse condizioni sostanzialmente, l'animo sono sempre con te, non 3ltranaa tutti gli altri — lo stesso rischio attuule ‘. cando mai d'invocare la guerra ad futuro lanciando l’identica sfida all'unico e| alla Germania, tuo9 Agosto 1916. | Occhiobello, 1ì vero nemico ? Rossatti Ogsare. Londra, luglio. Fa i | hè Milano — AI Popolo d'Italla perc

Gli AL

degli Alleati.

Viva'

Pavesi

Giulio Minarelli Ettore Negri Eitore Sandri

il gioco

11.

Barbar

Samta

di

e men-.

così;

invece

più

si pratlica

non private vanno ratre le lettere commerciali e e per i soldati quell ne, nazio desti a pidamente per varî giorni arsi cchi ammu ad restano spesso ocano lunghi prov si modo negli uffici. In tal lonOggi

PIETRASANTA, 11. Il telegramma annunziante la presa di a suscitato nella nostra città una Gorizia 1907 lo_ riondata di entusiasmo. Si formò subilto un ed ha moito da lodarsi di lui. Npì :0 {erroviario ed eg_H re ato alt la e app sindaco il e testa in con com corteo lungo {rovò vennero dasi ;_r'!g gli così E , àste alle Giunta Municipale. Dinanzi al Palazzo Co- ammise lone prinia e di munale il sindaco con alata improvvisazio- accolli di lavoro per mezzo milmezzo. Ti \‘«_lnla.tf). e i ion mil |ne parlò inneggiando alla vittoria ed alla revente per due è Ua ima reputazione: necessità della aguerra alla Germania». dice ià teste, ha ott in no han e rovi f{er le e che delle buone impres PONTRENMOLI, 11. Î Appena corsa la nuova della presa di Sicilia. il P. M. e Ifa porti fra ute ide inc un ?:elgue m‘1o | Gorizia la città fu subito «imbandierata. Aldomande che Sì riv o_lg la sera si improvviso una grande e solen- per l'ammissione di stesso P'. M. circa -a t.glo Parlarono applauditi il dalla difesa € dall e proiettili da parte de |ne dimostrazione. bricar dott. Pietro Cappellini ed -il soldato Sordi. pacità di fabMalato. Bruno e del cCaunda dive 11. ] PIOMBINO, il comm. i | A domanda del P. NM. ato coIme Mal il La notizia della nuova importantissima no e aver conosciuto i1 Bru he f u}gùevittoria delle nostre armi, e della presa di di a_© ult ris iL FU EL anpilialozion DON i, alle ore

— Sottoten; Guido Ferrario, salu2 tando Occa e compagni Id. — La solita rumorosa tayola dél Bjffl esultante per la vittoria nostra » » Id. — Cesare Mazzoni n ld. — Un tenente vicentino Bologna— I seguenti operail autontici

quan-| Mà le Se potessi, vorrei mandarti di più, fponteai russi, per aver truppe dà concen- P Chi oserà dubitare dell'Italia nostva aradi e uttor castr e esilazioni, debol ultime di le parte zioni da con Ma messe condi do, mie trare nella resistenza ad occidente. farlo, Ad opni ciò essi fanno

maggiorenti

«guerra

CL

è la mobilità

e l’artiglieria pesante lunge dall’essere nn vantaggio diviene un ingombro. Essi hanno sforzi difensivi quindi concentrato i loro

Podgora nel giorno della vittoria ai propugnatori della libertà e del dovere ‘ I — Felice Bagelti, Ineggiando ala

CE

di-

EC

essenziale

tattica

CEE

ogni

CESE

in

)

fensiva l'elemento

che

daj

rizia,

L

sa

a distesa;

:

a.

guerr intendere all'i4 Questo avevano mostrato di il Comando anche a stess a guerr della nizio disponendo , Poste delle tero Minis militare e 1l guerra (}u-'_'. di zona in ari milit che la posta & su queila za eden prec vesse ” avere l’assoluta : Ì — privata e commerciaie.

.sta della

le strade acclamando. Ai mento a Garibaldi parlò alla folla il sindaco Balesirieri: seguì l'avv, Fabiani che concluse con un grido ripetuto da 10 mila voci;

sul

caduto

U

e sì

Marlo

figilo

diletto

" suo

I

bili. Essi sanno che in campo aperto, non hanno fanterie e artiglierie pari a quelle dell’Intesa,

— Da un viaggiatore in farina che rispetta il tipo legale . — Luigi Magistretti di Bergamo - — Ing. Emilio Bemardini — Giuseppo Batticelli — Marla Zanussi, In memoria del

ine-

militarmente sia nella costruzione di trinDa dochiobelio, nel hel mezzo di quel Po» cee, in lavori agricoli e industriali. A _ pa- lesine ohe dopo aver dato delle tempre pusu. rità di perditea umane, la Germania vede ) rissime di patriotti al risvatto nazionale ria di un partito di social-aul'ingiu ‘bisoce quotidianamente avvicinarsi irrevocabile i] striacanti e le malefatte di un prefetto gio-

inespugna-

del pane e sentono come più necessario voce amo=delia rto confo il armi in loro figli nelle anche o sprit lo levi risol rosa, che ne più fiera tenipes prove più dure, anche nella

trasportato dall'’onda dell’entusiasmo popolare non ha saputo esimersi dal pronunzia10,— re due parole al pubblico. if> SANRENO, 11. d Come sì sparse la voce della presa di GoÎj—_

A

reputavano

serbatoìi

M =

listi

A

essi

esistono

le fami= ritardo che dir voglia, potranno fare quali sanrio glie dei militari che sì battono. Le sia ai

l versata per le vie inneggiando all’Italia e reclamando «guerra alla Germania» Una di cittadini si è recata in Mucommissione nicipio accompagnata da alcuni consiglieri della minoranza poer far suonare il campanone della ‘l’orre Allo squillo dello sto-

A

che

Africa

personale’ incaricato del servizio centrale, — per esermpio quello della stazione O, incuria a riflettere al gliudizio che di tale -

j cannoni tuonarono a salve; il popolo e- mica conquistata con saerificio di molte vite, ante si riversò per le strade. Parlarono la parola dei suoi cari che lo riportì per u sult clalismo? », essor Fabio Fedi, il sindaco Guar- mormento in seno alla propria famiglia e lo _ prof il Oh, niente, rispondiamo noi: han prestalo ducci, ed' il socialista Casini, inneggiando sa lo sa vivo rinfranchi nella sicurezza ch'es il vibenigno ascolto a Sudeltum, non han {alto alla vittoria delle nostre armi. La dimostra- e lo aspettà con sereno coraggio. E le madri e 1 lunghi han zione sì sciolse alle due del mattino col griunti a loro vo:ta, inquieti per so dell’'armi a Greulich, han difeso fin che e all’Austria, guerra i congi fantasie trist, lia, mort no a l’Ita rica «Viv fabb do: e dopo o e, cian neutralilà cruc nostra zi,si la siien potulo, can i denti, Bisogna che ciò alla Germania». e ne hanno l’animo depresso. proclamata la guerra, sì son dati a saboiarla i. e i loro . FAENZA, 11. soldat i che gna Biso non avvenga. trista | sì vasla scala. E perseverano nell’opera L'annunzio délla presa di Gorizia è stato parenii e i loro amici non debbano mai perla cul è come non sentono il rossore del lora atto di. fel- appreso con esultanza da tutti i cittadini. sare che ci siano altri cittadini Tutti gli edifizi pubblici e privati sono im- messo iL delicato ufficio di approvvigionarli del lonta. j come bandierati. La folla in corteo ha percorso vedere acchè essì Se Jaurès tornasse al mondo, farebbe loro cibo spirituale, di prov vittoria alla î interess!, vigiirlneggiando propr o. i città, templ della ra vie dal le anco nti e merca i curar possano Cristo:; caccerebbe incoraggiare figli, Germania». alla i «guerra propr sui reclamando e no jJare da lonta Uno della ciurma cittadini non tali che e ti, SIENA, 11. aggia ed essere incor to male essi posAppena diffusa la nuova della presa di sentano quanto bene 0 quanlonta ni, che si batosi Gorizia, una fiumana di popolo capitanata sano fare a quel gener

del so-

PA

di trincee,

in

Forte

dal

rono

nel giudizio,

e tutto 1L noi invitiamo le autorità competenti postale, —}

All’annunzio della presa di Gorizia (erano le ore 23) le campane della città— non escluso il campanone di Falazzo — suonas a

non s'è domandato, a vassa voce, in modo che nessuno l'udisse: a E i socialisli itallani che hanno falto per rendersi degni di commemora.

moderatissimi

essere

proprio

riportata,

della vittoria

dimosirazione

una

PRATO,

egli

Jaurès,

Jean

commemorava

mentre

Ma

“. Sento i me l'alletto Ieale @ iranuo hanno consacrato alla difesa dei territori occupati che le prime elaboratissime linee sauribili di ‘energie umane utilizzabili sia eI Îl bone del mio Paese ,, e

militari al fronte. Dicendo deplorevole vogliamo. MÈ!

11.

COMO,

_

:

si seppe

Appena

Gli italiani nel“ Popolo ,

India

notizia di deplorevoli ritardi che hanno luogo Der nell'invio dei pacchi di corrispondenza

. -Gli de entusiasino in tutta la cittadinanza sono te riva ] case e molt e edifizi pubblici mprovvisata state imbandierate. E' stata

di tutti

| re il più eloquente, il più puro tribuno

gore, incrocia le byaccia. La smisurata macchi-

'

Verdun, ha conquistato un'arca più che dop-

in

gran-

giurò| piL umili si rizzassero a fare la. barriera i{nsoTuna imponente dimostrazione, che ha pernontabile conlro la guerra. corso le vie principali della cittù. speranza, nel-

accusati di fervida fantasia — affermare che il grande tribuno francese, prima d'essere scan. nalo, veniva ignobilmente tradito dai genossen

nella possibilità di pagare al più presto rate sono state dimosirate espugnabili non l’indennità e contribuire alla restaurazione 8010 quando sono difese da austriaci, ma an- ‘economica del Belglo, della Serblia e della che quando sono difese dalle migliori trup- ’ Francia, L'elenco inoltre non comprende le pe tedesche, sia sul fronte orientale che sul- misure da adottarsi per punire i responsal'occidentale. i bili delle atrocità belghe e serbe, della camAnche la superiore abilità direttiva del pagna dei sottomarini, deiì bombardamenti Comando

invadessero

La

si

Ripetutamente ed insistentemente cl si d

11

PARMA,

di Gorizia ha sollevato

conquista

di parecsi la folla nta Giu one. pers di e iaia ression chie migl scorsa al teatra Comunale di Bologna, ha del- Jellava e marciarono caompatti all’agg mo . venne degnamente Duo del za piaz in : ‘ la: « Jauròs ‘sperò sino all’ultimo. Quale fosse e alla violenzd. commemorato (esare Balttisti al grido di Jaurès è mortlo Lroppo presto per maledire al « Morte all'Austria, guerra alla Germania». ì.a. fanta della sua speranza, ed in nomo di ché azia germanica. VERONA, 11. : i potessa dire al Comizio di Bruxelles: Vi giuto tvadimento della socialdemocr e Non &Fpena siunse la notizia della presa che la guerra non sard, è un segreto che l’as- | S'egli fasse vissulo, sarebb stato al fianco di per di Gorizia un entusiasmo stragrande prese Herué, di Sembat, di Thomas, di Mitlerand sdssinio ha sepolto con l’uomo». a Unogni ordine di cittadini. Le edizioni straordegli IL « secimila » di Castelmaggiore fa l'ingenuo la dijesa della Fruncia contra Le orde dinarie dei giornali andarono a ruba. In martii contro re quartie C... pour cause. 4 Milano direbbero che lo fa ni, per la, lotla senza un attimo la città fu tutta imbandierata. percorse le | rizzatori del Belgio, della Servia e di Polonia. Una dimostrazione numerosa per non pagar dazio... isti, Genuzio Bentini, con una titala relorica è vie della città al grido di « Evviva Batt . © IÙ segneto, trascinato nella tomba immortatle, ia» man Ger ra alla ria, guer Aust e all’ cio. mort d'impac cl appore ora rivelato in tuita la sua spaventesensalion, s'è tratto comodamente

guerra — ‘oltrechè incomprensibile se l'In-

- & i suoi alleati possano evitare d’estere vinti.

fu

sua grande

l'anima

alla strelta [ormidabile,

a

g

,

P

o

l

:

larghe ed aperte che gli venivano tese, trasali

Credaetle. Nella sua fede era la L'on. Bentini — cappello alla ‘lobia, mezza i in toscano a fior di labbra, aria da moschellie- la sua lealt@ lillusione. 1 ledeschi, tornat apche Kaiser al presente! Tisposero: te... in ritardo — commemorandolo damenica \patria,

tiche sulla applicazione di taluni principî formulati nella Conferenza di Parigi, sia perchè il boicottaggio alla Germania dopo la

mente sulla difensiva e a chi ben guardi il problema non è più se e come l'Intesa possa vincere, ma so e come la Germania

del Kaiser

che la gquerra non

terra sono molto riservate, sia perchè scet-

e strategica-

compayni d'oltre Reno, sentà nelle sue le mani

Taurés al Comizio internazionale.per la pace, in quell'’ora suprema, lenulosi a Brucrelles poco prima chae le so-ètiil-‘.t:.—._ abbracciassero e che # cuori martoriati

questione dei futuri rapporti economici. con la Germania, in riguardo alla quale la stampa e le personalità più competenti in Inghil-

guardanti la possibilità della sua vittoria. _ Or son sej settimane i tedeschi paravano tenere ancora in mano loro 1'i.n.ìzìatì'và; ora essi sono ovunque,

considera

eeruli i

degli occht

nel fondo

quaruò

Jaurès

che patria e umanità

Pér quanto la stampa tedesca e tledesco- l’oggelto d’un Congresso della Pace, non fobo-pacifondaia sl sforzi di negare impor- ‘sono però essenziali alla cessazione delle tanza all’offensiva anglo-francese sulla Som- ‘ostilità con gli Imperi Centrali e i loro Alessenziale

-

‘corsa dai brividi d'una giola infinita. Gli parve,

e le condizioni di pace n:.ze,- il fatto

e timostrazioninerGorizia Una trascuranza delittuosa

Pen la posta del combattenti |

_

Cadorna.

' i NAPOLI, 11. l corteo formatosi per festeggiare la presa

‘î Gorizia da parte delle truppe italiane è

tato oltremodo imponente, avendovi parteipato cittadini di tutti i ceti con numero- 1issime bandiere. Popolane vestite con canicette tricolori e che agitavano bandiere irano in testa al corteo. Scene entusiasti‘he hanno avuto luogo innanzi al caffè Umerto I ed inanzi al caffè Esposito in Piazza lel Plebiscito, ave dalle orchestrine sono tati suonati gli inni patriottici acclamati ‘amorosamente dalla immensa folla raccoltà ivi.

sia qgia dipi Lecco non [ièà in persona cd n truccato, così, come ; o. ter Aus qura. Bello. Solenne, Po un o volt io, amp gesio Guardalelo: non sa- , però, traspare, cui da aspro l.u. com'è tà, bon di pa pol le qua premmo gusci0

clvesce dal pnolma di una castugnau come la legge © a sor per la da rigi ispido; , e... bestia — di : squlorilà che rauppresenta garbata, come deza tes ica del dentro — con etto ref top sot un — i fuor he ve esserlo — anc cssere rt;petta:to. che st rispetti e voglia peretta, mgfl-vrlcmuìa…fo ('ome personaggio d'o d nr.:lari,_dr casette © osa fest au da unùa scen i personaggt

impariant di allri modestiì 1na sot toprefetto i Lecco, che non parlano, il C sarebbe un capolavoro. . La presa di Ecco ?... inti conv e siet ne Non cittadina-giocattolo. Gorizia imbandiera la drappo. All'infuoun no han Tulte le casette uni pealc

E allora

a.

sotto-prefettur netta u un'ope. ricolosi citfadini — che scedal sottoprefetto,

ri della

!

—

salgono

retta ilaliana , col cq:ppelta in entrano nel suo gabinetto confusi e un po' po’ un no, mano, e gli dico Gorizia è o. fett opre audaci; — Signor solt schio...., visponde presa. — Ed io me ne infi Governo. placido il funzionario del »n fosse Che risata in platea se la «battuta i re! peramente detta da un atto la commissiane __ Ma — replica allora a dei cittadini: — Bisogn ra, signor sattoprefetto!

austeramente,

Dignitosamente,

sottoprefetto

il

mente,

quel

guarda

la bandie

esporrte

di

‘Lecco

e commosso

bravo

col pugno

lecchini, e risponde

-

solenne-si

branco

alaa, -

di..

sul fianco e

e {a gamba destra un po' curva, com: e nell rpecchie stampe i vecchi eroì: giar sè stesso. teg — Il Governa non può fes r Suo..E' que- : ono in era idi ban la gsponendo : i stione

di modestià!...

quando, la serd, una banda Non solo.picMa cola piccola, sotto a un lam-

musicale nioncino l'inno

di

grande

come

un

e la Marcia

Garibaldi

;

cerino, intonava reale,

il R

gnor sattoprefetto impartiva ordini severi perchè Pinno fosse ironcato, e perchè i po- . veri suonatori fossero mandati a casa... ma; nu militari! Graziosa bestia nevvèro?... (Personaggio da operetta delizioso, vero?... Chi vuole seriNoi regaliamo spun- : verla, quest'operetta?... to e titolo. E il Governo regalerà al sottoprefetto di Lecco il titolo — per lo meno — di cava-

liere.

#

Ì :


E NOTId ZI l A A

. d

-

l

A U

_

| | Ìl'll:lîffiilllìE nafeg SU - Fiume | “ DI BENE INa MEGLIO!,, a e

:

| ca per il 17 agosto! Comun tedes iatelefo del generale a una vittor di guerr azioni nii brilla più delle no al Popolo d'Italia) Una lfl (Per lflbl îll[ ÎOPl | plù ’ fronte il Era tutto ' GÙI’IZ!& g : | Negssun cambiamento lunyo F: ] tedeschi Fa camenti LNO

, (a

distuc ROMA, 11 nolle. ROMA, 11 notte. |pritannico. Alcuni a sud di Martinpuich s0- |. avano avunz si chè e vittoria tedesca è... preanL0 agosio | Una tagrand stati efficacemente respinti dalle nostre icio di Fiume di 1Lguerra livoli sul silurifbrillan per il 17 agosto. Ce To fa sapere |no. aerea | ancia ti nzioni e mortai da irincea e non si

MA

Verdun al Popolo d'Itulia) (Per tetefono l ;1 UAO notte. di

ia è

_1P.-0; A. 11

I

effeltunta dal nostri ve-

_ L'ardita incursione

| è una delle più

danni

nel Baden: ha Esaputo da soldati reduci ] |{hyj i i

leri e su quel- | gravissimi.

ioni compiute

imando sulle operaz ! î‘[? in corso, .alEbla asc;…nn.r.on : « DI bene 1nime-

E' noto ché

sulla spiaggia di Fiume,

3 chi-

dalla

fl'ont-tî

sorgono

edifici

tato

l'esercito

clttà,

della

i

All'alba del 1v lai.lldu..uml.ll srîulucìr.‘«gliu dui cnulc‘.in. uî\'(:\vportîi

di

l………flÌ fll]fi{ flhfl…][……fl"]flfl[fifl"tl [fl[[… LNI UU

atiraversavano a L RNES olfo di “Trleste, sorvolando sulla siwozzalura _ iceruto Ui Gorlzia che cade pezzo per pluzzq. obngevano gli quota a d'ISiria, raggiu della penisol a convoniente degli itudani lo sforzo abbassandosi parogonato to {Elsto dei te- | blettivi. sforzo allo Gorlzia, di sistema il ‘contro numerose baittrie cononosiante Îl tiro di "N} Wi.di.kiume, «ditFAN i Vuoscu d ii EA . alture Yerdun dalle di e a tronere | sistent Îl bili. formida contro più eruno sdeschi Ma le difese di Gorizia

|

:

e

ROMA, 2 11]i notte.

i

re la commissione neri il quale nell'insedia so. Le riunioni silc-

|ad

Volosua. che pronunzierà un disco=# che non offre s%ocìuli fisse. in clieterreno ‘Jitari rsorse Notizie da fonte sicurissima informano spa| cessive saranno presiedute l'eroico sacrificio deile trup-| i, léimo

mai poichè 1 francesi no hanno palimo ine; ‘asbolutariente n possiblultà (ohol a

Mentre

a Verdun.

giungere

possana

‘schi

GL

ventevoll.

a pal

enormi

sempre escluso l dustriacie iftodeschilianno del campo trince-

quali

le

missioni

picsso e pioco macchinario

pcrsol}&!fi

dal

tuito

ere ai

jice ' che

la

rAppreseniai

slondamento

di

inaturali sapienteniente ria militare.

shuttate

fosse

raggiunta

L'ipnat modo consono

dall'ingeglne-

lotta

militari.

non

edifici

ra, comaoe di consueto,

truppe

dolle

o 110 mol- | y " 4edesche, come è uncora possibile, MA sta lglu“fi |nnl" [l ru Ui conqui una lrebbe io nrobabile, costitu la ideri di nessuna importanza militare; menira di

moasi

|

su

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e pandiere Sì CAPOT :: L“ì} ;gfl L:;Î}rì>;llìllî…xìl: ìîtlîjGoa‘xlîc!,:grî‘.zaîaîato'ìclimoeztra.é

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'&$Efl\ dirizzo sono pregati di manai proventi annuali | ;j pambio dell'in Amministrazione la fascetnostra alla dare | alB1orno ogni Ell!l\bfil'@@i"…'l:*ifi',

togliere: a1 SUuoi amici

per

e erve-; l'degni osni velleilà di difesa — che-mt N-) all’'impotenza

ABL BO LA 2 2 LN TI AI NI NA

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Trento la bandiera della di strappaîla dalle mani |

Sì scagliò contro discorso | © Trieste e cercò

fàîì:n aMacdel Kmnìa es—r—sîlriserv S | 3tbaalmwta una per che venti- dice

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tovaglio. Oggi vengono anche aperti nen contod idell'aulorità militare maygazzini di vendita

- vetlovuglie per puersone avbLienti.

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e gratuitla di vl“ Fu disposta lu distribuzion nie a cincu 8000 asce che one lazi ‘ueri ullo popo

vabitanti è questa

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gonerale

iposto.

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|

di con Junzionari’ del segretapprese subvilo avcpr pon 1 servist civili Tecatisi sul

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|

l

do deita Iruppe della popolazione ‘provvucedinienti degli interessi istrativi nella ammin i ietvito o vinizio dei senviz Soestilli che “cilta di Gontzia il maggione cWo. riato

i

ele- .

favore

in

e

Estiva per i questo: limitarono a Bì‘à—fit'—. pace. Ma non sitenne '.hl.j 4l (corteo degii |della 1i ore Amgelo PAlle ra, ha sfilato uNoO di essi, il diciot

eguale RONMA, 11 notte. nl%fl n eonc.or;rio' & sensibilmente ilterra versa che nella quzione o Sflu -uét? nrî‘riu i fisco. L'Ingh afferma d]“l co 1:o'ro austiia 30 E éfi…è calo ASO comuni «1‘" I0 . t | luce endo e alleati, s una ta, | aggiu!ungendoviî cent. e degli suo _?Jmn:lnv su Vc Ssono b‘““} PÉL‘Ù; ZAN conto no per 1n fatti, il sistema di Verdun {rattentanti SSE gettaro o, ’ lijster | anti r o l E idrovol e 10 sul G SH ; i mesi | notle sterline e INMdepositi a e e prestiti, le Casse somma L'APPLOVVIE — I E EZz=—_— = —_—_—_—_ ferrovta. DSN — che supera u milione di due. Cassa ’ gorando Llerribilmente i tedeschi per = otficine. ; La MI prendendoE di mire la Jaslazion a CGassa Nazionale che sì avvici ri e i0 mm na mm…lme : Ù la suu funzione è I permise dill nezia Tesoro ; to del desli i. a -uiu La giùgià compiu mmilibar politic \r-eì-cl1l : la menti e îîchiìù stabili e difend 'f“ìf… 1 orficine £Ìl Ì Kenna ria, -UQ Mac difen-| U'F…’«DB Jer=| corntina la CESI e a costituire sublto dietro un'altr sistema di Go-| . Sta di jatto ehe «tabilimenti milliari tra quelti | di prevjslen.ugfi_n-er ;u'rî‘n‘ 1E Coo-éf&-tlà-e dichiai relativa ai buoni a breve scadenza © ‘sivo di puri erfivenza, mentre {ì -?: AAO danni trascurabili e che finanziarie lo da un fjume a| r6via cLlero canatlere loperai, ì Monti di pl età Gmweflm circostanze le ità alcun costitu aventi quando a non che barrier tà ra una proprie i a erà capital irizia e pro- | inftittà emettere un f_nlìc:rlnzl}c:l…e a…. L‘|; \-etàeflli-de.ì|da baluerti moniuosi; apre Ja pianura giustificheranno non esiteràla ad alla ehiesa di Santa dito sono : fatta promessa iati per i.Drov ù | militare 1U più grave toccò consorz o ed a mantenere di preslit al muni | dii | stradul e nodi tament comple da conferire al consorz dsenia importantissimi Formosa la quuale fu Maria : guerra di i simutla. prestit dei sione civca la conver ri dmida Losta di ponte, i si.

É

contro la guerra

voce

la

| vare

figli

opportuno

credetiero

speranze

auto- | di -belle

gîmncelh

Alcuni

-Comsm*va.tonq,_

al

bertinoresi, | viava

maestri

e, un} un funzio1 portatore. Ne nacque, naturalnrent 1'1'-590%9W'41!0 ha ziando iringra o Fantin Antoni"Sinda a {afferuglio nel quele iniervenne re nostro l del diretto co 1l | commosso ado-

ostituisce dunau L,11 ) nion cgs itu;:clg i dqbie

di

milioni

le! o di portatori di bandiere, sìtra av-; Un grupp quella della Trento e Trieste,

\quali

I1

la Scuola

cittadine,

rilà

i1

itale

‘ BL

si è inaugurata,

nazio-

ricchezza ull

. Vittorio Emanuele, nei pressi del «Trianon».

dainiahi

l

R@ BERTINO: NORO,

iniziativa

ad

Teri,

;’

i

manovra.

di

platea

ivasta

che

E

canzo-

carabiniar men-i : didi fischi,

fortesua nucle un la ata guard parteo essada ebbe e anch’

iL

-

:

CU

i

— durante

in 'duta A Benich, fale sqrl n line a Uae lioniON AI Z UBS EN decratoli minist )ro postolde di sterline. Benchè tale somma non MO d o decreto juogotenenziale

Con

:

=

ndare, iì'îlb»@l£‘ hanno il dovere di : asseco : Ra d cì'ur’re 00 milio-nì' dilfi W“Étìî' = g@} D t?bfif AAST ) DA T r nfî'.’b'àfi…ù z EUT ÈÎLÈL ÎÎEÉÎ]ÀÈ“ L Î

11 sera.

ROMA|

i fischi

famose

le

: te, Quindi i dimostranti, per via. MonforGalia si recarono in piazza del Duomo e |C eria. Anche là «Sezione Socialista » era

tî$tl B&t G i ;

ali. som- per le vie princip 19'Î'?-cir‘cu. Fi sasiog di questa refezione, al patriottico alle entrate nazion ali | Dopo ]a sirchiore

3440°

B.|ÌZZ&ÎB

Icipa

è

.

e

Tyna chiesa disti rutta

iaonauista di Gorizio ha l'mportanza dello ston-| unu ‘damento 'di uua barriera per accarlere ud

|

DÎÌÌGÌFIB

c}èì

:ìùl:’; a |&n fÎnem n‘èì.- e ‘È::- ÎÈÎÎÎ:.-5 as:;îî£rà quali biso ul&lbe ste:1=‘fiwm

Uo

|

’ d8"f.".

,

ni» bombardando venezia e prendendo dî mi-

‘ infine perchè anche quando Verdun dopo tan-

ii

PBP

trad'zio-

selvagge

« proprie

alie

11.

lnnîr’i.\on SEA

già |C A L per gli &1)_p{‘0\'\’1g10!1&1118?_11.1 TAO . ?n attacco di così | da quello presso un Guerra, va della uspetta si ero non minist il nemico 1ì 11 più po.clterribili effetti. | asistente così di e ._SÎ.Ì AGT rato di Gorlzia, che era quallticoto per 1“' | ioni proporz grandi | le risorse AE gas di un :=@ÈÈÈLO. i liBl e {a quanti ne esistano appunto a « barbarie » nemica ha Yisposto l1appp.mn"gm“umgnta

possibilità

contarono

si

non

-à(giî:ìcaigéìoru]àì;lrl'(_è 1319 è0g& 1910. i mag o del maggi e

:

mati di fran- | dei vichia “ioè 375 miìi:;îrd;iFET alunni, preceduto

’à.g iH steflipnl

‘fi'h + dè{a;i-ì…

granoe

del

dell’ufiicio

Kenna

ingiese

ja

costi- :îà?

tecmico sarà

L'ufficio

ficio separato.

rovina col com-| diglloni andarono in compleinta essl esistente.

i

P

.

LONDRA,

Comuni,

dei JE

d'ÌSCU.S'ÉÌO‘E[Ò

là

u

un ciascuno

avranno

'

lavori

dei

come

di: — Abbasso i venduti! — Le grida idea, so + tedeschi d'Italia! — non si cdn-

| uflfignmlfl &s’ma E(B[‘ Ì l…l] [lgl Pm…f_!mfi" ii

!

ijiliardi

5 mil iardi

Gamiera

Alja

Canepa.

sotto-com- | a

delle

nominerà

]a commissione

edifiel.

tutti i vicini

&li | sero

dall'on.

l’oudine

|,I-a;,c:u_1tu

chc_ sarà

Dopo

esi-

no In aria e distrus stenti sub:a spiaggia saltaroNel silurificio tre pa-

sacrifici l tedes

@a prezzo di ingentissimi

‘ino

e furono terribi dell'incursionserbato i di pelrolio

ettetti

gli

esc.uso

DE

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14

l

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Abbas ‘tarono,

«nobile »

della...

gli assertori

—

E

G CQS&.'I’ -

e ragg

sonorissimi

‘ |baluardo

ss ne -zitti e ra vr NZ solen-di sarì ne o: eorazio Trentin al Martire 191me_{?k aOE INEOF=ÌÌ starse l\|:1;1.u {a nazionale ì È.ÎÎÈÈ °%Pms,3aî commem nella ìrèe.lg o Pa.w;gg eseguiit nomenter la nosira. E‘)‘.l:lt;lrèî‘llì{(i.ìîré‘ì.îa;r(;(lj’1 1 21.00, Sul Bologna e di altre città, non esclusa S :10Ne, . | Commen

n iT nagi “flmunfllfi ÌHEIESB d : ‘

. i PIBBIÌEZZÈ : 37"

-. La Cnnìnn;sflùflg—(:(:îll.ì B\Gi Po a' ELP-PFOY.) l|fl 1nizICr vigionamenti nominala di "°f"}'…“ : Rai setlî%eon |° i’:Ìfàl J{'.fl"]°g“a{l‘aî'{,,’à'fl{’n 11b 1;',Îllaì Da

navi uscitle al ‘argo del nporto, i i +nostri ton_ Innanzitutto perchè il sistema di Gorizia erai || dulle aviatori Janciavano gui Bersagl arditi baluard dal o cortina isopratutio difeso dalla 1lèfli 1'“°;—"“‘“'…… incolumni, n‘ù. esnl(:xs' di Nellate | ogni ad vano presso iilavurali. ‘Jo cui caverne ‘sì prestu eccezione Ui un « ‘aproni» alterralo da l0 abe ni"jpsidia; mentre Verdun era difesa s-

d'Italia)

al Popolo

(Per ; telefono

;

nODN tala. | La nrofessoressa Giulia CavallariCan ’ n i : ?°ufi {.S'il Î",eg?“lt‘f'-dtgef'lcpei‘îî';t":"ità.' da m ata siSL scielse: senzad inci- E 1SAta , || zione Batistsis _7. im Di vovvis Cesare a lt_x un a Inno ill chiaris to comnos ha musmu-.r messa sato m£nincari stato è TT ed NA Lq S esegu uLÉ E:t':.=îl)ge ; nqstt-e batterie hangno À AA BE DCT .llm‘ ..tico Ver AES erri. a ni di Spezzaf | denti.f’ . Giovan maestroche di |jImoL'inno ratriot slancio nieno è zione mel settore m m tiri - edi- piùdistru filfl fiflgfl]; |riuscitistraelo [ì@ [l'f}fl?i i'llî@?ì L a sud. |Siecen rirmesso in vendita a beneficio del monumen, 1 z

Ri

{

ne di carabinteri e due compadoppiodi cordo territoriali. Questi, però, non pognie' elevassero re i fischi sientro |tettero impediche — ro il loro iungesse

:

;

i lometri ud ovest : ma | fino a quel giorno, mel quale pa i i gllo l ». ilrei, i | | ac pocupati dallo fabbrica di torpedini e sotto recchi una arande vittoria contro ranno Tre SIO linee. loro sono cht nelle re tedes -l'o:(llîe ciò che si può dira anohe del comunicato O rini Whitehead e C. della fabbrica di macchi. | porte atlerra lani ad acrop titi ) UAi la pazienza dovrà eserci-|cos{re a| 7 pno, perc ù : la conquistàa è di così . vasta ” Î “Danubius, ‘Tali «difici vennero | francesi. Ormai g ANO FAN C I i dei Sun ! ia e cantieri RET ; one. ncursi difficile zona cursicu quule è quella dell'i 6 i ivi' ‘obblett doell'i ° C 5 | ivi nza obbiett LN imparta ad lia , ò d scelti N | P (sh L \ eleÙ e il vailone di Doberdò, ha impar lytich Comunicato belga: . taral per. SO CIA a g ot: . agosto, 19) «Caproni», SCorforse non minore dell'’occupuzione linilitare "“Gorizia a giudizio dei competenti.

‘

;

ae-

combattimenti

numerosi

durante

ri-|7yi,

i fedeschi

di inportanza niilitare.

schù e su altri punti

pazientemente

aspetlare

ad

Gcî,f;,,jîf;…f’; ‘É?ÈÉ.°';Z';È.',È,È‘Z,.L,Î,Î…”fifi“‘îiìf_

ESP

f'«"".°b]-“3

che 1'1Tnpf!lffll-01"î"

;

-

v}

-

TÀ

;

Ì

|-mil

'

è veriflcato alcun altacco tedesco. D

Ù

!

af-|milrayliatrici

che recatosi per

svizzero

nesozianie

limili | n

in

confenuta

c _ che,

effeituata

|sin dui

Consigio,

del Co. sirettamente militari, arrecò al nemico dettagliati,

oggi i rapporti

leggendo

del

il Presidente

Ssi assicura che

'

le dei neutralisti. La via era... giorna ildel itarm ente occupata: la guardavano un.

:

‘

a

î%gdgsîfin%lîînl…ìììî;îtîà”î

I

AS

i.

RA, LOND Haig:

À icato

à

. ,Î}É‘a ZO

d

Lolta di aviatol _SHIIEIÌHEEÌEEIES'Ì- e

zia o preannun Guglielm E -

:

o

C

d’ltalia,,)

- (Per telegrafo e per {eleiono al “ Popozio

Amtuo ommntemomo Battisti | azidione

|

soffrono la fame.

fi.'l…*ì h1Di i£:&fiv- | prigionieri l i delîj!{l'fijjitiedes ficiali russi ,peg£@rîîa*a | NO s | coniuniie icalo ‘uflue,l…\.l(è'ld.e-l-l-g Ore 15 dice: NEE 111° comun iD l di s ore: GHA Ì Maggi aa 5 ÀU Stato .pm'àivu»i rande e issario | Comunicuto del'G ‘ ni E francese | 1a fame FSAT di commni Sprovvisoriamente; le funzio à'%% îm IC A ato la Ti | A nord della Sonve lantiglicria occupn ipane di hunno che latte, di imuppe nostre urro | Le contro sede e di distruzion ‘ciailo del distretto politico di Gradisca con e '…Wg“.i"f sviluppulo iljha eseguito efficaci lirt arie, Durante una NANIO uiÈùr- SLO va destra del Koroptelz. hunno kzsazioni avvers orgar ia|le '-i' ferrov stute eslese u Gorizia ed altri| lato ;m Caa alla nute àî-gt-‘;u avvici uuqebsé.m e1. sono sì ‘a Cormons sono a %w% so ,Ìììàe succes |gj "Mw-c‘he-m dcu-[.!n.yh.-i {nancesi hanno pre“somuni oceupati ne dishretto. Nella regtione d O perazione n'.g t.-…j……à efn =eî - -'--‘ì pmri@-rîrp i opnìi m.ir.'u. di

\ conta

A

a

B[upflgfi" i

[B“u3 Y

di

g[o[‘nale

d un

a

Manu.v:!uf;fl.fsi.'tt-'i'g.«‘nrf' nteni e dic maérgg.'in(-rit:'i i un pic- fq…,.;: a.]î"e '?‘“'Wì A | Tysmienica i nostri m{r.:rn}gi clementti invalzano | so prigio ‘]1.…'._……{3… gfjà;“_l m‘ À '("!-L'K&q‘m;.ît's a nord cst di ITardecouwrt. Losco colo d î' -È È.Î…“lm""Î wîzm° lkneîe i \'iflx'er tfdì cnmz. si’ a il nemico che riplega in disordine. [mance Sulla viva sinistra della Mosa, i .i;;îl@è; frm'vf: ,'ì‘%u:s tì tkîìnflîg iÈwisî 160 E 1UuUssia 6. di PN: O OE dalla, Sull'Enn continuano diù avanzare VeErSo 1IVIALO successo un l colpo con tuato effet S hanno flf!; {:ì{…ll' JE WÉH f es w…-fdfa di;-…;. lie i e Ledeso march e tre e verso ovest e in ldi trince le cornso al contro non NEL)|mano 1\Q'Ù ca«…}gm:g_, Byetrica, della ]Î'fL:’ar:(rîîiuîîî d“' destra upato sulla rviva sulla li- | 7a Quota 304 ed hanno pi‘_,.(.… o, listin sul ?‘… *’“F…: AE '_ '3…"T!-E" D ;,.(:,t,, in cut sì chiama Nadvorianska …;

d

Gorizia d

media 'Éffî" al cor-| sSulla “destra della Mosu duttività colpì lau. Abbiamo acrupalo la| di \5L l'ì’ O “'…“U *'É}}°”“‘…'…f‘…w ma ; scaramucce a lierie darlig ROMA,. 11 notte. | nea Nadverna-Slanis due delle ) Ne Le autorità | 1L vublo. iurio. per lerrov 75 e **®' nodo g”,',‘_‘î:_ ine, ;ef"u Ghripl ‘[giE.l di ne Thiawu stazio di ) che pera dell’o dena iw'ribuwnta tutti è ponti sul fiume. — |granate a nord ovesi

Popolo

a

lclefono

(Per

i

T

; I\a lfinl a Z

«d Italla)

_ Informa un collaboratove Na fatto sallare mittente sul teardamento inler ‘prima (della guerra a Gorizia vivacehiavano | micoNella regione della Varochiu e sui flumi G=er | mont, Bomb ; )| organo no, Friula re Corrie distaccamenti | to della fronte nostri i iquattro' giornali: 4ì rwa sucesa e a i Bianco 1 ;lM del Litora.- | noseo

0 N …l’menza umiliante. con è insol modo O e in A

Lte5ema lestr

L'ultima nota sull’ : affondameni (SOCIETA! COOPERATIVA ANONIMA) , | frano, 98-A) '\'|'Hu' IO iglie o squadr 10 l n oetrt. :fli ehilom d «Lusi del' otLe alecuni di dito ; progre AQENZIA : Mercato di Porta-Vitteria (Cerso -XXIT&Marz 12 I{.-ÉÈ panno | :ag“dbi Paolo, Fal$. e zlt‘%it: Via LE mons. ?a.3.;lt ALE di ;:.‘,-o1 CENTR oce -fl?i-'{‘ SEDE hfl‘i?l-è portav Nanmio i »esì | 4 - nazionale, i Mepn, ttiN o i combua le, organo IE & un a sialo E 1916. v AS AL 31 LUGLIO aa GITI ” Nel Bablco, il n agasto, R ; iE SITUAAZIONE I n ustria, L) aN 41. — La Germania had | (Esercizio e re | -iers INGTON, WASH : dutti, deputato di Gorizia, ereatura dell’A , dinostri idrovolanti t. a fra due coiur Bazan ò aereo di e {o. lulsiels — aa icare aa raa pubbl polizia e : — — —— gli Stali Uniti a q mento Ù — zzz— _ nn —— | autorizzato gli L o del-a 1i] Gazzel —_—_—_—_ - îF : z tino popolare, ovrgan entlko, riî | = e Garkov fl u ] anv"miìm uonotl0enent 10 îfl . L'aviatore | ’affondamento ) del uLus.ì| -taw;i S@OCFALE ‘Duieste | nemiciando LE I ITA assalito a cvolpi di s CAP uveva lasciuto ha sull o, ‘ | nota rsari tima | pavve O iretto da un trislodi che INI Fi B racci L | SL fl g FHMÌ GIENA TIQNCIA reati comuni e fualmente tore germanico, conta Bern- |B 50 lidroaetdp lano nemiL. ascia a lto l’amb 205638 costre che N. ‘perchè imputalo hu Az. } | ed = : lia 483,500] 4 : [ mitrag | -||L. LL pariito s/avo dele poss. E inter. versate za du {nonssara 883,299|29|j) aio scorso. Se N}} » in scaden ‘La Soca (l'Isonzo), ongano «Jdel costa. Not abbiamo a uulo S | etti P |'sdortr, presentò il 13 febbr A |y40] SociCi PARIGI, I 11 sera. f5da N. - 7454 IS) re Gaber- | co a discendere sulta NL bDilgaazioniLI -| ] xfia. cedole scadulo, : sarà 1ul0, obblig ' ='ì‘a-g“l La e ata. P d accett \ è nota la che ude ‘l'alto Isonzo e portavoce dell'ugitato concl |ne . narvra ne Riserva : e on.LSE Bevio o alo Ì Fondo dî va e | nò perdite, nè avurie. i O italiano SL | conti corr diverso Istitut | | deput _. iR di ……w PASSIVITÀ' ml E ‘scak. Ma dei quattro uno solo lispecchia latto ; 4ii s |} con UE ii que& corren 1 Conti i | B to acontat soltan E ‘||| sce mmonera riferi all’a ed na si ana accen gorizi non quale ma, e la massi azion di |nota, popol stioni della com: :idee "*Mì.l e: da lui o Somm ' PE della una visita al fronte piuta | Parisien' r nell LL Pelit | [mnhatn HÌÈÌÌÎ del Tesoro S ordinari — » _RS267 “ | | ® a Ù 5m | SNEHI ‘da Ltutti. pagata dalla N| l | Buyoni 1L Corriere i -10 ' e, egli dice, |tare della indennilà che sarà UI Bnouni del ‘l'esorÌ a quinaq. | ofo » n oghi ' În azion lità no. : nsabi ummir frruta nda respo i re la profo Corrie osce il con dalla prodigiosa attività che regna Germania. Essa ricon ' ; f » GEra questo Gener. . a Idaguzz a pegno di Note ' : %e |p|Prestiti ai Soci . ; RA azion . che dall'ItaSll portoAOE N lte una Wi ripar inora re , i prome png|.0fl]fi]‘l | ‘1320 ab dan- ul'di ‘ niero difendeva upertamente la Causa 300 |di questS) ultima Ì limpressi fmuulana, retrov e | dii abbon ssion di ie unanaa impre . "di'or pa per l’incasio Effetti } | ondo ADO, 11. | sulle prof ROGR suo ilianità di Gorizia e della provinela il PIET ime espr nità, i nia e-di potenza; una |con una inden| garontite da alleili pubb. : D di armo | | | Sovvi o i a e, monte ini ordin di diretto da unu donua di | cittad :2, dei ore: Maggi morte mar l la per i Sialo stoÙ siornaie era e rico ind. ‘Quoe Pal sen- vamma à stato) ed icia. & a. ‘Tale : Riporticorr.Gitoli condello . ||| |} Conti a tà eè di fiduci | e glorioso | comunicato del Grand ini aameri sereni diOseedi GnO S dei cittad AI zione i garanziadi titoli conI urazioni la futur circa : OILIOL: IO NEIOT l sensa - TNaZCI assic ialto ingegno che in questo solenne dà ad inter.| {7 ) i h, C4n dep. | dei l : Seret semci ) j|Tot. flume giudi ti, s solda I | a dai CON | edut ata s è - poss aa itodiversi ANNT zione ’ fedi edie î depos s comPanit | - | , dî eredito. oaono diBanch riscatto della sua terra natia vg gcord poetessa | ., a esta il propo TOè in corso, un accanit W e manif corrisp o o con ania Germ della to, : OL:SE doita O no |} tintsie è NossoI vtsie BE ‘Banche Unilancia Stati SOS ; aci i degli austri v siorz :ryeverenza e affetto. Garolina Luzzat e uli ; Sta agli OS e erar hi dallo s coop ibili i di tedesc iti |sito intati di # ti garant o o robus ento. ‘ob1 ialo a sono ti: ,y/tim e a| e solda i vostr te tina i amen settan UII la tent o CI | ‘ varcat verson ai I ] AZIS Î che' ha giù ; AA Dv! e scrittrice chi sui boschi occupali ] Lzion fisionomia imbru- ti per tutelare la libertà dei mari. ì C concentrazio. /, yy serie di contrattac ; o dinT Imils amente i in un camp lj istitut rai | corpo - e di spirito. La loro "Ive miser RA id mo Tatto o per le caseAT popolari od econo-| ù NOT vive fi H Conti correnti ; i illo. avvia tranqu 5 e puùFinora À largo o di Mila! di sorris gi. EO anima miche un Ci] ad villag sua 13 sì apre nita : e non dispon i a delli h\ i | | Ldati 630.00 l : né austriaca ha dato tutta la . ii i 49 Banca vr it della 't RE davant -nr?éî: TSA senz ufl%ipra no &ahi'!i alet: | enza atto t. 1a giorn Frevid ‘omba comb sotdat to 'u]. e 1300ska Nijniuve £ no-| i issi ano e orane d Ita. ali tersu l Cassa_di lavor i D0 iaulfici Gltt& onierferrov Casso fortro Mobilio, al netto) degli am‘1riotta incomparabile a quel modes i, ma in- | prigi Monas AO unae Dalle O eAN ° sylla verso tristezza. Li vidi andar d senza ; lto, Ha subito sequestri e perquisizion 1i l | I @ i i dito progre è | to di giovani tesi sua di propaganProvidonza I1 i s{ri elemoenti hanno E alquan ‘domita ha continuata l’opera in località | trincea con passo franco e a testa alta, can- | Adunanza è ENIO ali d L Ì GITEIZI A O i s BOLOG “ gìnwa.m CEnient ione di scuodi) l’erez anni *‘î‘m!“"@‘*'“-i‘ma due .'*‘-îf.‘ nanno passato in parecchie o ocalità dopo lia propugnato ‘-.C‘-“?“ si che e Roma i trupp da e ‘ da nazionale: e Quest Prove R taNdo. | — E 11. falto MI OGNA, ; nemic e il ; o SSE con|è uvend o à 5A r:rlm.do minan a incam Lipa ne’ si ti a ltauzio osi 9,231,720|7 povera di ?:C.‘;laiîrrltulit i ponti una terribile guerra in piego sp. o sngg.| {N) 'EÙIIQBÎ}"“? commissario ge- |} Don i i A a jel ed asili’ Italiani nella provin, cia e il ;g.;“f;"*f{;; sallure a cusiodia in picgo a: la trincea predel'isgnoto, biame ER serenità verso tale ”‘Epasflunli'-u-uusloatìn‘ giovani esp vratori per predisporfi dei - seuole, trascurata dal Governo. In ottimi rap|T : .: | 92320 _ 499||» > ntie . o ato indub suggell o sono perlo va esoriano cqm-batlunontg, a si l recava . .> 102883008 ti d'Itali in cassetto letteraqual n B‘l“55““ Jj] miglioari ogni 00|= d unnl‘lB di adunata e per concertare col | f con a i Gorizi 1W2:8850 porti s adn campo 5,709)|» il > La re cassetto in P din volta Leusto i al | a venire stinate alla vittoria. i ; mm{n_n€ufldeì VIt corpo d'armatadellei serviz | n e ganda squadre parte 1. una ADO, a ‘Trieste per l’opera generosa di propa ata ROGR e destin è PIET | e i |qual s la e eI SEAS to | s Luzzat e na Ga Caroli che y ia al generale italiana o si può dire izioni emanate ha conferito dispos le re Totale delle passivita {L 192,877,976149 » 192,071,918)" ncìe erato 0,{Î| ewseco p'imp 11,991|2 ààfat: | i, ||L209,0 filcìbl à I Fur'an attivit ra ……ES delle [h maest ‘Totale numfl“ cabile flEl | l : hmmg… } | = E[',flm ale 58…“ sua segretaria, la infati gener Pl‘l] Il o a. Giorgi Guerr San L edi inistero della a 11 re Friu-| prussloff la spada d' onor LONDRA. 2.206,58 ntosui Buoni frultifori L. 2166361 f disfatta } _ costituiva tutta Ea redazione del Corrie Colombo la_più cor- | |} Risco 665.270/37}}}Ristonto dall'anno preced. L. :î:!îwfl21 __ P |scord ha fatto al comm. andos {utto. | grnata di brillanti in seguilo alla Uo drverso_ — » 21810047 ] o LONDRA, 11 sera, >L,216,824,37]|" i lieto AO a'tuill'oggi . lano. Erano dovunque, provvedevano a , l'Eco

vv

nazionale,

liberale

partito

.

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PA

‘del

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®

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eserciti austro-tedeschi. congresso della Lega|da lui inflitta agli memorilabile te il dove purannale comnpianto Riccardo Pitteri

‘Nazio

s |.|fl smm……

fiori affermava solennemen‘ fra una pioggia diGorizia , Carolina Luzzatlo aiH l'italianità di unico del ‘veva è saputo compilare unò numero À nto del docume simo nobilis un era che e ’ Corrier al-

…

eccupata

À

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ì H““‘fl"

dai

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come certì all Daily Express annunziai negli alti graament cambi tanti impor cuni : : Ù :

î [l…fl

dll dell osîrj‘rîlt.o. tYì s;1rc…hhem compresi Béaucomandante delDuf, attualmente champ NETT l’esercito indiano, e sir Clrarles Munro.

. . tranca-mgìflm

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:

respAonsabileI hia: sarà La Turc a n re o : Ce malatis cciaS | ERT Dopo intensEo b-mn;îm rdfl'mc—'_fì«’" gli angqlodei danni subiti dai sudditi inglesi LA

_ patriottismo di quella regione. E lottò fino

E LN @ la buona signora stanca

‘speso

slazione si occuparono ieri mattina la ono | f/rance nelDoiran e l'allura 427 ove trovar

trazione. di concen 1U fl.mandata in un a campo e fl e a "'fl

Zlnnl

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ù di bulwUMmeTosti caduveriì ‘opera fortificata ua in quea£”' L Î IO£ÈI di artiglieria contir i aO

umanlfl

oria italtana f ‘ UM ì __; o __ per {Per latele][ovitt no al Povoleo d'Italia) Imus

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del IL corpo

col comando AO

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a. la Turchi avverttoita specia va Nelgiù rappor le sui prigionieri di | . ‘

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IIROMA, 11

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riguarda istituziaone.

lo

: Sta|sviluppo ‘dell’interessante allo : B al o AT Bari per Colombo parte : |serà il comm. scopo di prendere accordì per :simili servizi

sera.

AE j Comuni sir Robert Cecil dichiara chs il Governo inglese nel 1915 aveCamera

Alla

|dialke accoglienza, mostr per la parte che tribui o re

notte

”‘m“5*"!"39l'_ Il|\u-210,607.261157

feriali dalle i ore 10 : al. giorni feriali La Banca Banca tutti i i giorni i AE _ le 16;1. Riceve denaro in conto corrente prelova-

l | tore °3 Riceve denaro in conto corrente anche fuori -

6

È}îfitàdì?izîluz;a. An

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revoli alle osservazio. moltodel sfavo ‘nostera,effett tiro. i

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LONDRA,

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Ì g-ìl.|_ o tîklln"] ha GE annunzio

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ora tutte|ne iplomatita | a]tipiano di Pozières e ne tengono

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Po

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fino 10. Accorda prestiti ai Soci con scadenza

istruzioni

scadenm15. ,ΰé’fi‘% Ìits°làl Îà;bratti a cedole con

LOET 1a duod firme con S due cam O ‘ |{| è sei1i. mesi. Sconta esecutiva - della iali anche a sole

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ì dOgrna VENEZIA, 11.

: ì Ì Ù con srenti ini quel paese | /1l sindaco, izia è S : i i tedeschi Ù e dei i lorolox aderenti dii preparare prima nn " |solidare le conquiste i miglioramenti saranno | grafato al ’ ge x?eratlì Ènxmlgînnà’- Ì A alla che n dispaccioAGTdel generale (Conrad sperare |fanno _ ! Cecil spera che l’accordo sulle } | =«Venezia, serena sempre alladi E. fronte 3 i !è ri 1òesac il dispaccio | nuovi attacchi. ."éoìll?xl iesta. bassa e si ritirò senza pronun- | - Quanto alle truppe francesi, esse conti-| mantenuti. ÎI PEV. la eua quelle che sono | barbarie nemica, esprime e e su

metlo- questioni finanziari vittoria ri & la 1dalliesernoita ammirazione riconoscente UEO ÈÎB.'I‘G parola, nel suo studio ove si trattenne |nuano nel loro settore un progresso - per e rag-ha /| affermante CEO prossimament sospeso vertàpersiano ancora col Hem e vi hanno )| giunto: di il quale Governo : iîl di tre ore. Si assicura che la nolizia |dico a nord del delbosco fiume. un distaccamento ficongiunge alla madre patriaS la, eterihe | respinto, a sud ficongiunge manifestato ilil sincer a desiderioÌ di | e che faella/cadutadi Gorizia abbra abbattuto l’im- | nemico in ricognizione,il quale, col favo- l sempre p abbattuto ra itatiana di Gorizian. ‘£'er'q.tpre ‘come non l’avevano mai collaborare con i Governi degli Alleati. i

mfizm

'dsfle

tasse.

e dello

di credito

d'Ita- |

su piazze

di til idita mper de ica iL S! ia cèîtìncî:i\ tlulzî-zula compers. e vendita d he, _ 22. Riceve in custodia valori, carte pubblic

i

di si‘ 23. Riceve depositi a custodia in cassette

depositante | Cion edol.della ena ai vorioin dim aurezzi propria disporr di questi niùr con facolià Ù

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e

di

to de lo o lIucchet suggel

epositante,

cassetta in qualsiasi ora d’'ufficio ed anche' volte al giorno. — QOrario dalle 10 alle 17. 24. B'incaric S a di esigere gratis ner conto dei

depositanti

rnelle

cassette

dita nominative pagabili

ren-

interessi della in Milano — e pure

gli

scoredita ai medesimi gratis ed a vistate paga io su odlibretti di risparmio le În conto corren

da logo gratuitamentdlo oervlal eîe indne ceneraime.li | Hanoi io!medes sarasz ai o MSlin nia 8,° agi 180 |sv -|| sus to il dello. Imposta SA tamen ionto. errot inint a aO spett nna, conda ta sulle iora i migl pazion ia antici Pers e/ifa in nts),; allodoma sauso ancho lo vondizioni della | Sifuazione sidîo giornaliero. Aì comandi di distretto e |} (warra

? al 'i ndomani i diÎ che i Gorizia Tàè tuttora | all'i

În mano degli austriaci. ‘ tinua

i |T A fitte che i turchi subiscono

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Milano.

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| verse conti speciali per servizio di cassa. :

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conto cor. 4 Riceve, per l’accreditamento diin Istituti di l rente, vaglia cambiari ed' assegni scadute e titocedole na, eartoli emissione, vaglia-

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parte 11 nost1tra . ‘diose dimostrazioni orgamzzate gioda dell'ESsula (Ufficiciale). La - calma regna |in omag L sti nelle oventi igter atato i const partit nto "dej ntame : ‘ille 1 T emente cient suffi ebbe sercito italiano. con- hngfîzei'ox:a[g lsaf spiegher sforzi.. M Ma i La stampa germanofila di Bucarest i ior

ad affermare

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E i ' O a,E LE o e a | A ME ai ban t paro ra assegnî a richiest della Nbile ceoisnt _ all’atto a tero. Rilasci 19. dell'Es e | d'Italia : | gabili 2u pinzzo : . da corren-

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di. figg…em°

s si imposte a delle tasse ai propri clienti ì Èî:egn" èe?]È stema col-si te corren nibbiano conto es), sia che provvedano i fondi oc-

bancari (chièqu

Sorrenti sopra speciale libretto nominativo/di de-

ai a .faiE) EoresR imiti iFaepo o paitel v Os e DOO AA cedolo di consolidato italiano, S . tare cartelle al nome di altri contribuenti

: ha, istituito il|SERVI: Questa Banoa, che fino dal 1881 e per la D""“an in Milano di diffondere a o maggior.allo scopo 3P:“’t°-u" minimoOE a prezzo DNE CAS i f?i?isssEl DEÈ Bgè-{)Lit!]lgqTICHE ÈIOG:)SE£ETT mentete

do tale e c comodo Milano,

di

ed

5 Agosto

igliarii {urno: I c;:;::(r}:;:; Carlo Guffanti

a parezzatot

19156.

servizio.

Avv. Vinoenzo

;

-

I1 Direltore

Carlo Vago

P. Redaelli

: I1 Sindazo di turno.

A I1 Vice- Capocontabila l| Rag.

Crrio

Bozgi


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ha. del

_ Chi ha del ferro,

QUOTIDIA

.

pane.

Fondatore:

_ BLANoUI W

FABBONAMENTI Anno

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ubblicità Redazionale L. spazio di linea di O pun

n (divisa in 12 cdlonne)L. 1.— la linea — Pagine interne nserzioni finanziarie L. 8.50 la linea — Necrologie L. 2.50i

izi : Ultima pa

i spazi riservati agli anh

,B0 la linea

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Piccola Pubbl:citàa vedasi apposita tabella in VI pagina.

dhri

DIREZIONE AMMIMISTRAZIONE

Ò

1916

Agosto

13

UFFICIO

DI

PU _ BLICITÀ

Paolo

da

Cannobio,

3S

0-17

Telefoni 9-93 8-73 - intercomunale

}

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11LO, Domenica.

NAPOLEONH zà — — zz —_

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delle baionette.

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La rivolazione è un’idea che ha trovato

SOCIALISTA

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I f| FE

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LNA

Per la sicurezza nazionale

i cia delle nostresolatiarm Pen l'effica ) nida Bis aperta a Leo

(Terza lettera

che

dazione

j Eccellenza, benchè siete tornato alla fronte, permettete vi richiamiamo le nostre pubblicazioni, vi preghiamo di rileggere e sopratutto vi ; invitiamo ad agire.

per

dobbiamo

vi

quell'amore

L’avanzata sul Car KL‘

Una medaglia d’argento ‘S$ono giunte in tri-cea GCviftoria le prime notizie dellao Musso nemico che pur te difendeva con tenace bomconierita dal re all'11° bersaglieri — lini: canimento. Le artiglierie nostre e le ininterrotta e violen l’avversario iniziava lo sgombro delle posisioni con tanta cura rafforzate e difese per

ocoidentali del Nad Logem (Quata 2i%) e Grni

Hrib,

dis

tenacemente

" Da una lettena di .Benit

Ordine del giorno 5° agosto 1916. te fanbarde spazzavano il terreno avanti sona acces e commosso comunico a tutti vol difesa Orgoglioso ognm do uggen distr {erie il seguente te:egramma: e bersaglieri miei ti namen cammi e {rincee sconvolgendo | Sua Maestà il re di motu proprio si è degnato spargendo ‘forte sgomento e pantco mnelte | concedere medaglia argento militare a codesi0o lince del nemico già sorprese per l’azione IL suo battata. Nella notte sul 10 r7eggimento per seguente motivo.

Sul Carso le nostre truppe oltrepassarono ieri il Vallone e oonquistarono le peniiici del

.

:

fra tregua. Tutte te poderose linee nemiche San Martino e Boschini furono strappate al |

12 sera:

sommiîtà

fl

Da quel' gorno gli assalti non cbbero

barde.

COMANDO SUPREMO

la

ellfl

glizia e dell'arciduca Car n Transilvanta ”|

ii

a

©

g

14 mesi ed incalzato dai nostri oltrepassa-

: Sera

dell’8

1916.

agosto

slasera sono giunti i primi bollettinì del-

l’offensiva carsica. Noi qui teniamo il fronte il

e Jorse

verrà

turno

nostro

Sul più

bandiera

issalta una

è stata

spune

quando

teranno gli clmi a chiodo. Le notizie ci hanno celettrizzati:

glione ciclisti u primo a giungere in vetlta al San Michele Carso che occupò e .tenacemente mantenne fino a che il nemico con vinlentissimo fuocao non 1iuscì a strenuarne Le forze. 20-21 luglio 1915. Comunico grazioso atto sovrano con

trico-

alto picco : della verità che' ci, muove, a parlare. è va il Vallone e cercava protezione melle al: feso dall’avversario, lcre, in Ltutti i ricoveri si canta € si inneg= fortificate ad oriente di esso. La ditta è corsa ai ripari — molto apTallegra{urte caldi e compiacenza vivissima Gpmia alla vittoria. Odo: è un coro solenne: ocgupato gia All’alba di stamane hanno menti. | poggiata a un Ministero, ha ottenuto che E E non piangeto, o madri | Generale Cadorna. questo spendesse una buona parola presso pacchiasella, O cari genitori. non aveva da loal nemico 270 prigionieri, 1re | che Che noi, d’Austria o Germania presi — oòso e munifico atto sovrano mentra o Furono grazi Minister Il l’altro mirabile nella come, notato Avete certo agni Saremo i vincitori deve far rivolgere la nostra mente ai comp tutt'altro, della ditta. A questo oannoni da campagna e grande quantità di E avanti, Italia ! armonia di sforzi diretti ad unico scopo darsi, anzi sti che seppero tenere cosÌ ciecli one agli Batt del are preghiamo di far sorvegli di per artiglierie di medio e grosso alto il nome del Reggimento, serva & noi tra Comando Supremo ed organi ésecutori proposito vi Da una vetta all’altra sì grida. (Per telelono at Popalo d'’Italla) d'es- munizioni hi dimentic vinche di ntà tori volo a sollecita ferm zelanti gli colla rli emua ad e nota spron notte. 12 I all'interno, non possa celarsi qualche ROMA, fa, un grande fuoco è aApparso su Poco ' . I giornalmente le sacra- ' calibro. | cere sempre, ovunque a qualunque CcOStO sudano italiani ‘sere anza diserep notizie qualche stonata, non si rilevi da Brescia che secondo una delle velte dietro il M... e ha incendiato 11 colonn. comand il Regg. Nella zona di Gorizia l’avversario, che ha ’ Mandano ck, per gli uffici déi Micamicie sette mentali ' ) n e mfrerisc eli— a o. essere battogli Berut deve ia : che — sia Innsbru da che vogliono l'orizzonte, nella notte. dei Sottosegretariati in solo omag- ricevuto rinforzi, resiste sempre sulla oln: modo violento nel settore di Plava. Le artie nisteri il : e Gli alpini cantano anch ne minata. Bersaglieri appartie delle specifiche! sulle po- | Ail'11. Regg. Le bombe, le bombe all’Orsini. Non avete avuto occasione di sentire che gio alla rotondità dovete dimenticare tutto tura collinosa ad est della città, protett glierie italiane .hanno concentrato Mussolini e l'onorificenza guao Benit ale capor | Tolmi fjuoco. Voi, Eccellenza, poco un infilata di grosse artiglierie; tizioni austriache un violento quei cani che hanno sentito è rende di rati Domani, tiri came osi da valot anohe la preparazione dell'interno — per quanto dai ata sembra parole vi bombardata. Molti re- | dagn nostre amente nelle che continu è no quello quanto di lio per — so tumut a) nostri cori, saranno anche capaci di bome e noi. Dopo il sanguino creata in breve e dal nulla di Bainvizza. varti di truppe italiane sono riusciti a pe- ficri anch esser dettato da spirito di preven-| postate sull’altipiano passa supee spali. Ma chi s'en fiche... alle ssime bardarce mo, preso lodevoli icesi fatiche spinta, mercè Sciara-Sciat, dove l'und Lungo la rimanente fronte azioni di ar-| netrare nei sobborghi della città. zione, ma nemmeno dovete ascoltare le pagerisponissimi saluti tentie non Cordial to, to arma ibile, imen raggiung trad insidal gola corre le e alla austriaci riori, al massimo role che vi possono venire da quel Minmi- tiglieria ed intensa attività del neml-no'_ in : Nei circolì militari la caduta ' di Gorizia nome e della banridel si e le l'onort allo quanto & te damen iMussoalini nte gliar dopo piename che voce de ancora | slente la sorti : stero che fra i suoi capitolati n'ha uno — lavori difensivi. sono divenute mnol- diera, la medaglia d'ora ricompensò i valorosi Tolmino di le anche chiede, che il massimo raggiungibile sìi deve insi N. 19 — datato da Roma 1. Giugno 1916 vpoci sono confermache non sollanto avevano rotto il nemico sorpassare e si vuolé che alla vista degli! prescrivente che l'attacco delle 1am.p:1-dìné'. | Nell’Alto Boite i nostri si impadronirono lo preoccupanti. Queste ndenti di guerra, ì dioso e preparato, ma avevano vinto anche la corrispo i bruta, tutti da te dura, la a, Second meno uomini non venga e sarà del tipo E- di nuova posizione sulla Tofana come incvitabile ormai an- fortuna nemica. del mate- elettriche a filo di carbon rin- quali segnalano ma non- meno necessaria, forza stabiliti dal « Ver-| i Nella passata notte velivoli nemici dison con i dati normal che la caduta della piazza forte di Tolmino, Oggi il bel treggimenta sì guadagna.la meda-

‘ Reparti italiani a Tolmino 47000 austriaci iuori combattimento

| russi sfondano le fronti

riale bellico?

°

Grado : nassufifa

ika ».

novarono l’ incursione su fatto band Deutsche Elettrotechn A ‘ Ora, Eccellenza, ciò dipende da un ca otecni Elèttr azione Associ nostra T 1a erno del ttjn*.mnò danni. 1yl nostrea molto semplice; le energie dell’int ‘A: Tuliana?E g studi protondì *déHta: Firmato: CÀ-WRN 7 paese non sono “suificientemente: struttate. Direzione Generale di Artiglieria e- Arma-|. ribai te se’ Vi hanno stabilimenti — e scusa (e mon empiriprodurre menti che scientificamente ono poss che — o chiod sul o \ tiam ») ha da anmi| E. D. «V. la come e cament e molto di — e quindi lo devono — molto per forniture | e ristich caratte le nato determi e ritarpiù, Non paghi di ciò in*ralciano ianamente del genere? dano l’opera degli altri più ital Come vedete, Hccellenza, il nefasto influsso si tratti zelanti. Noi non vi asseriamo che 'tedesco si sente troppo ancora in alto e in

vi diciamo:

sabotaggio,

di

basso

innegabile. una

Allora,

da impeO la minore produzione dipende tori. diret rizia o trascuratezza dei padroni {

O

questi

vedono

della

loro

opera

governo

preposti

lo

svolgersi

più

loco.

solo luce,

intenso | nemico

è facile

mutamenti : un'inchiesta

apportarvi

radicali |

su ‘quest'ultimi

sempre tempo a farla. estremità Cominciate allora dall'altra

12

sara.

F}

R

Stefani comunica:

L’Agenzia

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S_Î

DI

4E

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i-

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1U OIN ‘ɑȻM fl… (Per lelefono al Fopolo

del-

Di non minore importanza deve riten

l'dal punto di vista utilitare, la espugiazione ad ja_

ostacolato dagli organi di | = al controllo, agli acquisti. |

dire : Degli organi governativi però è da © | eya chied si loro o sto a quant

hanno rispo comunque non

R'}‘M“&,

ponte di GLuce chiediamo, Eccellenza, La conquista della lesta dione della t,‘l£ffl pasi occu , munizioni o nte fiorirann egue vedrete che con questa rizia e cons un avvenimento milttarte) e fioriranno armamenti, fiorirà la' vittoriarsul Jhanno costituito £_| i \ politico di primissimo ordine. @rit, nostro esterno ed interno.

due :

delle

10 parlano di 17,000 lormidabile tronte del Garso quasi 30,000 fra morti e [eriti, L'ospedale di |

a

;'

o

flm&"m d'Italia)

ROMA,

12,

notte.

zona

fortificata

del Carso

dell’intera 12' noto cie cidente della linea del Vallone. pianoro cartesta di ponte di Gorizia, il

lu Doberdò, ld l sico del Monte San Miclhele, alcone costiMonf di est al ioni posis laltre a du-

] iuiscono ‘\ striaca

i due

capisalili

sul 'Basso Isonzo,

Porniabile

della

è già per nutura

Noi lo" salutiamo

eommossi

e

di Bofhmer

rn g 24T È mino al mare, tulto il sistema fortiicato” si ha da Pietrogrado: Nessun simbolo di giovinezza e di villoria dell'Isonzo e del Carso crolla per effetto del- |ì più bello del nostro bersagliere. Con lul la batI1 russi hano sfondato la fronte del gene» lo sfondamento di Gorizia e della conquista | taglia sembra uvere ancora le ali e il bell'impe- lrale Bothmer e quella del gruppo nemioco dell’infernale Doberdò sotto i colpi d’ariete to antico. Irrequienudine di piume e di nervi: della Transilvania sotto il comando del’Ar| del nostro esercito. di | | canti giavani e baionette scintillanti, passo ciduca Carlo, hanno respinto a nord l’ala Gli ultimi computi delle perdite austriache i bersaglieri riman- | destra del generale Bothmer oso, impetu ed hanno so= cuare e assallo ipervenuti ai circoli militari a tuttò'il giorno | e il magnifico ritornello del poema oiduca. sempr dell’Ar gono sinistra l'ala dî o e praratt dispersi uomini

conquistata

il faito esiste,

dalle

assalita

te

pompletamente e/ seriamen ‘glia d'argento. csuppe italiane. Così pesso per pezzo, da Tol- NOS = IA i

continuano

vengono

dititudine Carso Goriziano, dî modesta consente di mettere senza eccessivi dn-

ad

arrivare

per

ripartiti

dove

Lubiana,

settori sani-

diversi

|

turi.

|

|

telefono

(Per

sulla gono

al Popolo

sulle colline

a nord

oppon-

estidi

Le

arginato

poco

giovinezza

Così contenuto,

co-

di 1niervi, siè\/atlo ancor più velte lenace. Più aspro. E scala le

sal e Sì

‘vardimento

d'Italia

e ad

ha

bersaglieresco.

nella

d'assalto, piume non sveniolano pliù. Il passo anidelle € ette bailon ra i canti e i lampi delle monstrade aspre sulle e Ssempr me non suona vetlte nevose. Ma lane, ‘non corona, sempre le

n

austriaci

di montagna,

l'impetlo

la dura

ROMA, 12 notte.

resistenza che gli

e lenta guerra

l querra,

| un

i"

_

QT

l

La

è ancora

Monte 5. Gabriele e Monte Santo } ’

nostrà,

baldino

Qli italiani assallano con Vidienza

difes

la posizione

nezza sempre eroico d'Italia, rimangono la giovi rimangopaese, viva e ardimentosa del nostro garipiù di e nobile più di o no sempre quant

’ Lubiana e quelli dell'intero distretto sono rigqurgitanti di feriti. Numerosi treni di [eriti a

“i

Gori-

groppo

e

un

do

e più

sui

Datle

bersaylieresco,

valichi,

e tempesta

contro le monta-

ancora viogne e dove può e come può, scatlla più lontano, le lento e bellissino. Troveranno,

st a Bucare Movimenti politiciZURIGO, 12 notte. Presse

freie

La Neue

riceve

i depulati

da Bucartest

interruppero

che

le Vd

i ministri

e

canze

e 7ilornarono alla

capitale

ove

TÉ Ferdi-

nando

si trova

da

alcuni

giotni

per

ricevere

tutti

£

minisiri esteri. Bratianu ricevette due valte i ministri dell'Intesa quindi vi è stato Consiglio di ministri che del reslo si adunano ogni gior-

no. Arrivarono molti corrispondenti russi

in altesa

di

[rancesi &

avvenimenti.

FILOSOFIA RIVOLUZIONARIA -

—

—

—

—

zia sìi hanno in data 11 i seguenti parti dns : colari Conrm f[ra rta pianu te istan | verdi pianure i bersaglieri ilatiani. oggi. si può goli marti l’unt , La Vittoria guerra, socialista che | l'Azione serlvo Î combatiimenti che per due giorni hanno ignano: nel periodo della preparazione alla che alla Cerv e va mano l'al conproietia hanno artuttav iamo, con questo augurio, l'11. un'’ombr Gorizia salul a nte liberame intorno l'orilevare èc:l luogo ta, ad_aeggia a, è grande.. e avuto ne guerr decisiv a Potrebbe essere anche o. Esso. è lumbilo‘a settentrio nel periodo della guterr ianiesi sui rapporti dell’Italia.ton.i suoi A-) non per ormano dolto i due eserciti operanti verso la linea medaglia d'oro ha aggiunto quella di argent [ aria, che o mecess di Isonz -Era Tosi dull' e amo. ditta la : cco esuili Vipa del Ed | dal — e dichiaio ‘dent pera — ad esemp ‘leati e che tutte le frequenti e autorevoli falde del Monte Santo e del Un edelwels eroico. Un poca di neve. Un nuovo en9ica 1vicorrenza nazionale od aulica, ma . È dalle one. va che basti nte posse del ato | fJass Marco razioni discese a rassicurare dalle alte sfere come il d’una sulle montagne. Legnano. ondulato bulle- San Gabriele fino al paese di San per la vittoria. E' il premio grande fiore di ardimento conquistato La superficie del' pianoro prest La ve-| non sono valse a diradare. di Rose. Il San Ga iaValle egreg a piccola la si oltre à cavil Inquisite, Eccellenza, invesligate! e di nuove vil- grande fatica, è un lauro verde ad ardimen=rose enti nume ardim ' rapporti italo-gerda NUuovi di : rata allesa chiama 1n si stretti lincec briele ‘ed il Santo sono da due giorni facilmente | Quest'ombra tosì cimentì, ib compimento di sforzi eroich mente alle organizzazioni di numerose rità non è molto in fondo; verrà | {orie. manici, L Anche nord; le dai nostri assalti. Le batterie che avan a ele con= Mich he a sacrtifici sanguinosi. San e logic | fra le Mont compenso e Il it vedere a. trarn difes a amano di allor su quanti Essa incombe a galla, potrete amo 121 zano sempre più colpiscono giornio e notte } a dovbbt PI Quot la iamo; e h i ragion Ri 1n0iî, Debel | nnT del tanza, 1 umano h, l’esull io Cosic me sacrific alture del ianito immenso spsttacolo di Per due mattinate. | n pintfiun1inn appojjl le iposizioni elevate. ma sumi , lfi ntis seguenze è rimediare. sistema fl'ì{…l pote per | o ono [Wl posa luisc per n avvecosti SEWÌZÌ are,no degli El sud e ragion a a flsfi vwmw il no- limpida e pura ia linea delle cose damento ita» RA è pericoloso ubbria IE Doniandate alla ditta che sfrutta che mo perdura d’ala d'onde è possibile dominare î passi quelle del 10 e dell'11, il bombar ZONAND sappia peéerchè un senso di disagio Onde. | . gmÎtîcì nimenti ha fatto Wa piantura liano si è ripetuto con la È-te}m:.%:—ità dei è e SN dano 1I- ' suli'Isonzo e tutta la cirtostante i me italiano del titolare che cosa g0- carsi ai fumi della vittoria, anche quand’ vago, ma tenace nel popoli che riguar nigenehanno ricope di ‘profug ione deputaz una mare Migliaia di granate al 7. e e accafino 6 ioso do, Staman riago pernic è parte na; comusegrelu come , una al pro italia grande da e ica nemick nell'as ia tata tria nutent Goriz amica MPresen indus a è rià sanferie s dell' fino ‘ hblisand: e riziani {alia quale necessa per l’ineremento | i dueA monti,s obbligando le fanterie nemich i all'insuccesso. Libia docet ne ha par- | na cimento, ma la vedono ancor oggi dopo un | dall’altra. Anche dal Santio spa- rale- ner gli affa. ri civiii interessaudolo’ a sciarsi davant ripari. o nei tenp arsi mandate a quali iniziative italia | dal arifugi sin a a avev mischia iaco nella rinnova oggi il sangue in austr che ndo entrata a coma viitori virile Il La sua della anno cenlecita Gan riconos può di raf ra qualche pezzo da montagna. Da-Sa PE to manifesidre al Comando S la loro O A tecipato. Fatevi spiegare come a e ne fa pulsare a d'Itali arterie le tulle , cioè con un nemicò di meno de:le di pace cominciato imporstanti lavori diversaà mica per o di medio invece pezzi Calloro | 7a ed ammirazione per l’erolco eserci _ calibr so îl grande cuorte, ; genero e so SII poderto ritmo mente affermarsi italiana una ditta che non altre. jorzamento sul pianoro di Dovberdò e sulle priele LE tirano z }01'0 ciltà ed espnm-:…-1%do della nte dura zione responsabile per nuati |ibera re 15 tero conti masgio rcito che è W' poIl piaall’es all'ese quali ! i nella rere e nemico e dovuta ; ricor altur quale dovuta oniali E non, enti era ha mai fatto se appostati sulle falde meridi presi a faI1 duello si è - adiac a do della neitratità italiana ed nura-dall'al di là del monte. stagmnc gli at- gratitudine per i provvedimenti E' stato già poto, dovuta al popolo che è l'esercito, do< i perio il andos cataclisma europeo, il fulero della resisten limit del iutto nti; oname vvigi appro ì suoi a iersera. ]î-a. senza la AS ma, vore Ì della popolazione civile. = vula al Comando, nella fede della saggezz® intensificali nei quattordici mestù di guerra protratto fino esclu-| za avversaria. -il nermmico, insonm hanno notebilimento ristaE perlù il S che.utèri fanteria italiana altredell‘a comporre qui — sotto direzione quasi posto’ >redis del quale le Nazioni Alleate avranno avevano trasformato quella sona d w va- tacchi della s tta sconfi onì della virtù del quale, fortemente credevae EI l[unzi :]€.’-Hù ; — le zze e Imilioo. Le pri- volmente 7 modificato la situazione. Gli auinvano profuso incalcolabili ticche sivamente teutonica o tedesco-elvetica e popolo ed esercito. «to e fJormidabile ridotto fortificat o contrattacchi alla nale ed ecclesiastica, la riattivazione degli : : — : dovuta alla Francia che sì salvò linee austriache volgentesi dalle quattro striaci hanno tentato deéj ni di vite umane. me Ed'era sue macchine. la sotto della ti e i alferma postal i upati sono serviz su baionétta. Respinti, si uffici giudiziari e del Perchè ciò? — si domandano preocc un freddo cime del Monte San Michele per l'altura alla Marna e fu tragicamente grande a Ver? dove i no- privativa a Gorizia. eco noi, Domandate perchè ha opposto San Martino c per Monte Seù Busi cresta dell’uno e dell'altro monte, l'estero. — Perchè ciò? — facciamo sorge cui dun, alla Russia che travolge‘il nemico sot= ocollab di no i. assalt preoccupazione. e ‘ostacolo — rifiutandosi perfi Cosich avevano alle loro spalle una atri liì hammo raggiunti con furiosi al preoccupati di quella logica fino to il peso delle sue masse eroiche, all'Im-" simile sono le ROMA, 12, sera. re delle coL. Quale ostacolo vieta all’Italjia di essere serie di altre linee succes. Ora davarti alle trincee austriache rare agli studi di altri — al sorge icata imntr ra che si cimenta sulla Somme ed ghilter fitta azione | in tutto ai suoi Alleati? All’on. sen. Luca Beltrami che si è affret- suo sangue migliore. Ed era dovuta alla linee italiane, linee improvvisate, scavate sive che incagliavano completamente il piùindustrie italiane per la semi-lavor parte in rici disposizioa gliat Politico ? tale del Vallone. sotto il fuoco delle mitra talo telegraficamente a mettere avrebia, la quale, gettandoci nel-: to- noro sino al margine orien a che ne del primo magistrato civile di Gorizia la torbida German dei prodotti siderurgici, industrie che Gli uomini dell’atituale Governo Cì permet ondanrente incavate nella scoperte, Ina linee provvìsorie. A misur prof ce trinc credeva averci distrutto Le Libia di bene esa collé l'impr a ione rrenz deraz consi conco coa in bero potuto essere in somima di lire diecimila per i primi restauri l'esercito e annichilita l’energia' nazionale, no di non prendere neanche parte blindate, erano do- le nostre truppe avanzano l’artiglieri gran in ed a rocci cesempli che tedesche o ad indietreg- alle opere d’arte di quella città, il. ministro una simile ipotesi che equivarrebbe ‘ e troppo amate tedesche. Le ue protette da molleptici e profondi oî- stringe sempre più il nemic alla perfidia e alla tracotanza del nemico che mente all’ipotesi della slealtà e del tradimento vunq di reticolati e da canipì minati ed erano giare. Alle tre di questa mattina le falde Orlando ha così risposto: quello ania Germ in S80 ad vano dini rende supers'illudeva di ‘prostranci opponendo alla che ofilia tedesc dalla e a dai ate offerta ancor occup liberale i forse carezzata « Ringrazio per la sua occidentali dei monti erano unile ra loro da una vusta rete di camm forza e al nostro diritto, l’orrore del= nostra « smerciavano » a 60 in Italia. rie plaudo alla sua ispirata iniziativa. Nel pro- la homba stite. etlevano alle tuppe della nostri. Col concorso di rincalzi le fante perm che nti sugli inermi, il deliìtto del veleno . cername in no italia di c'è cosa che Doman4date Militare? I hanno ripétuto l’assalto contro le cime. Sì posito e nell’atto di riaffermare sin d’ora in difesa rapidi impostamenti in ogni senso. e della mazza [errata, l'onta gloriosa dell@ all’infuori visione tali, la ma no i dell’arposizion vanta siraieglhi; due forme si a le e delle mai rne che za spiriti gli cave resisten e la posammo ine, italiana Non Gorizia prevede che te macch ricoveri erano costiluiti da sicur forca e le [anfaronate e le minacce dei suoîi , delle cose ci perche crédiamo di avere chiara alle truppe nemiche ‘di non potrà prolungarsi molto, quantunque su te italiana, noi riconsacriamo mel modo più arciduchi paszzi di sifilide e di degenerazione, , della mano d'opera! Domandate, Hecellenza éhe consentivano una da e temer stolto è valore che nel ile ato così, co- mette di affermare ione anche sotto il fuaco più di esse il nemico abbia mandato il maggior solenne la nostra fede incrollab accumaulata dai misfatti secolari degli abo- | nia la necessità restare in posiz e sentirete. Forse vi sarà spieg linea perfetla di collegamenti nerbo di uomini di cui potessé disporre. In dell‘e%rcito e nella vittoria della Patria ». e definitiva rottura con la Germa Una dale. sempr mitci Era dovuta ai mostri: amo parli di minevoli Absburgo. — ore ile maggi possib talia a ‘del Santo e del me sia stato oJunsi va il di uno sforzo da parte dell’I cura resistenz i la assi gran parte telefonici e lelegrafic morti che s'immolarono cantando suî montà » di Weststa compiendo. coke che « o ere issim un ricev grand come — già ditta collegati pronqueilo il a ed uniti, ndo di quell Gabriele, vicini, maledetti, al diritto della nostra ‘guerra sa- . indulgere al- namento dell’azione del coma da tale è non ta. ca preibi tedes vicende ma era dallé L'ani naia di cannoni piaz- solo baluardo, dipende anche falia, la cui esportazione cra, della grande vittoria, umana per cui e ai comuni nemici in l0 intervento di centi Una rete della lotta che si svolge più ad est sulla via retrostanti. perchè Vin- lItalia per la sua union nelle posizioni «dli la che ggio vanta si battono e muoiono i migliori popoli d'Euhe Tl male deve essere comune, qualc di ione di deraz o consi pament aggrup un accued dove erata o prepo Marco temp San di risiede tutî- non dichiarazione di guerra potrebbe apporta- stradale da lungo ropa contro i residui e le sopravvvenze e rio al ne‘ termediario risiedeva — e forse ralamente mantenuta, faciltitava i servizi di basse e sparse colline ha permess ROMA, 12 notte. ” torni della barbarie secolare. Era dovuta alare la re oggi o nel iuturo, : esent rappr a dovev e eviden, za nto Parigi resisten a tame tora — mico di organizzare una rifornimento e di sgombro, lo/ spos : 12 Berna da ha Sî la grande palingenesi di sangue e di fuoco nia! Germa la tocca iria l'Aus durare Chi tocca temente temporanéa. Essa non può batterie, l’ajfiuire delle riserve. delle casa italiana. tore Gazzetta « della militare collabora Un da cui uscirà l’Europa rinmovata, il mondo Biùdî ipe princ il quale la efFu la frase con certi amori, Si sarebbe detto che quel complesso e per- a lungo. La loro momentaneità e la loro ta di Losanna » fa un interessante studio sul nuovo delle audacie, delle speranze, del diVi spiegherebbe così anche e chiuse le indimenticabili seraie urò e, inaug diminui delow abil oggi e pugn ancora difes è ines a e fossetich difensiv sivo ficenza fettao sistema difen logoramento delle forze austriache in que- ritto e della giuistizia.. Sì. elevino aÌ cielo a_ : ‘le tenaci insistenze e le fana molti molti di Villa Malta. itale gli aus triaci propenilevano a ritenerto, dalla caduta di tutto l'altipiano di Doberdo. sti ultimi tempi. Dal 15 maggio a tutt'oggi gloria degli eroi che vitono o son morti nelin e senno di ino gli stranieri dirigenti! Ma sono cittad Italiaano E non vi è in per il fatto che da più di un anno avev menra vost alla àgli austriaci hanno perduto sulla {ronte ita- la vittoria i più puri osanna dèl guubilo e (Germ che la se za, che are llen e dubit Ecce iti piccoli fatti, puona fede che possa o ' aver ragione degli sforzi inaud petut o della za, volontà. E tacciano & ness oppor il liana e sulla fronte russa circa 800.000 _ uo- della speran dî e più di varn rile nia avesse avuio qualche cosa he nostre truppe. Ma il vate sarà facile coordinare, |\mini. Queste perdite'sono siate in parte col- cortigiani i quali appena aprono bocca fan= all’Austria’ in {enaci dell’eroic dato uto all'ai +lo oltre alia con del sori all’It one ) o re difen lusi d'Iialia Popolo al telefon (Per ai e italiano riservava anch , logico, e giungere a una conc mate, ma per riuscire a ciò si è dovuto get- no schifo. lo avrebbe fatto dichiarando lore e provvedere im- varie guise, non Carso la piùù amara delusione. ROMA, 12 notte. meno di tre settiin linea a, ncian prima in tare Con la vittori incomi forse ora è alia, all’It a «tabilire l'orisine del male, guerr la prima per essa ' fu portatato Il primo e più fiero colpo Esaminando la. cazione ufficiale, sono ca- mane più di 30.000 uomini di cui la mag- supremi cimenti daì supremiî ‘sacrifici. La comuni Lo spauracchio quindi di una nuova 'suerra da ‘mediatamente per estirpar Come condella o giorn o stess nello' iaci som- viltoria di Gorizia è la promessa della vitformarvi la cui dovrebbe partecipare VItalia è l'’ultima fra- agli austr campo di battaglia i seguenti inter- gior parte aveva una istruzione molto queste piecole cose. voi potrete iquista deélla testa di ponte di Gorizia allor- duti sul e mettere/in prima linea la Land- toria finale. Avanti, con la baionettaà e coì " maria pinto neutralismo. vario del igarma local gile a iezz ventisti : esat 1nNeslancio con potrete chè le truppe dell’1/.0 corpo cvon i convinzione, nte i depositi sono quasi cuore. Ed è per ciò che con animo sereno e consaGaetano Giannace;, sottotenente, ‘di Pi- sturm.- Attualme contra le linee avver. nei centri la che no- rdaviglioso irruppero risulta sicure oni informazi Da vuoti. La qgloria è la prova della virtù. zare il centro d’infezione — e sia lAsciano di isoldato, pevole noi ripetiamo ancora uNa volta il proce- siro: Guerra ‘alla Germania !, sarie'ed occuparono le quatt®o, cime del San sticci; Ezio Baldesi, e sotto _ periferici sia negli organi -centrali (Siena); Giuseppe Pierino Chiavassa, di To- classe del 1918 si trova fin dall'april Jean Jacques già martoriale e dilaniate dalla.naascolMichele ci nti governa i ; le armi quasi al completo. che fiducia i o . E abbiam rino. bom dere ad energica disinfezione c ie arliglier rostre delle azione gnifica : una raccoman- tino. da ultimo, " Eccellenz' a, E

pace, ‘Ja ealena. Esaminate nel periodo della

. Guerra

AI alla Germania!

|del |! che

800.000 uomini

perduti dall’Austria sulle due fronti

Interventisti caduti

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— CQNACNETTI 5IORENTINO

" Neutralismo sciancato i

:

i]

capo lorg

SPEZIA,12

v

\Le grandi e imponenti dimostrazioni per 1a giornale della dellberazione della nostra Cavittoria — L’arresto di un tedesocofilo — mera del Lavoro tendente a cancellare dii sezioni in arretrato con Le arti belle al valore e al sacrifizio — suoi ruoli quelle delle quole. Fra questo n Per

la

verità.

il pagamento

"

:

(iNiStro inglese funciman a ilano ncio

<«he

Vichers-Terni,

operai

Lega

Ià

tavasi

jnunzio

e

Ja

con erma

ulffi ciala

iniziativa Camerale e ciò per dar sfogo al

ande

dalla

|v ivittoria italiana con la presa di Gorizia, eb. (bero luogo anohe qui due imponentissime di. d 1l

imo!tmzìnnl

giubilo.

alle

m$g_-_-mt.!;ndlnanza… . Senza preavvisi di sorta, 9

comparisso

in

Piazza

quali

pariecipò

è bastalo

seitarismo neutralistico di -alcuni sedicontii sindacalisti. Bisogna però stabilire, ad onore della verità, che i soci non erano Lutti deillo stesso parerao tanto che quando turone

la

che

alle

ittorio Emanuele

Camera del Lavoro, sì efbueso stacco daulla 20 voti favorevoli, consìglio compreso, c 21 contrari, La parte comica del fatto sta nella

iazza scoppiasse in un gramiva la anplanso pro unr:uto frà lo grida f1edi: Vivua Gori n a Italiana! Viua VE

data 9 dello scovso luglio mentre veniva cari-

gerai staccala

‘sociazioni nolltiché e patriottiche perchèla fol che rande inctiche %

sercilo ! Viva

Cadorna!

Abbassc

Guerra alla Gerniania!

si formò un immoniso corteo che sempre con 1a bandiera di _;gz:u in testa si portà in Piaz za daella ‘Signo‘“dove pvro-sindaco nvv. Serraali, altorninto L) alla Giunia al compnlelto. montato sopra un i

ivittoria fAnnle di tutti gli niloati. — mtanto 11 oenmpnanone e la stoy jca Martinelta nper

l'aria

Galanioli,

Piaz2a

e

che

rintocchi

i lenti

leri mattina. alle 10,25 con un'treno speciale comnostò di' due vetture-salon, giunsero da A. rona f1 miriistro inglese Runciman, l'ambascia tore Mennell Rod, i ministri italiani Arlotta e De Nava e gli aliri ):E'rsonn.;cg*f. partecipanti alla csonferenza di Pallanza. Ad Arona — oO0va enano giunti con un tram specialeé da Pallan: zi — gli ospiti cbbero accoglienze cordialissio

sostò

nen'dare

nn

vis Miomo.

lista ‘ Indecente pitoccheria socia NA; 12.

fariti

‘degenii In quell'ospedale, saluto a cui Yvisposero agiiando le loro candide bende n} prido pPraefattura e 11 £ Mivao lItalia! e prosegnì pera, la Ira evviva con‘Comando del Comao d’Armat dinui e canti degli inni nazionali: rivolto un if lJauso e un s«nltta al monumoento di Mesare | attisti, per Pinzza Indipendoenza e Via Naziopnnle si portò al Momimento dei (Caduti 1in ‘Pidzza Unilà d'Italla, dinanzi al quala diss ] oche, ma bane appropriate parole, il signor " Morarndi, Paoscia nroseguì ner via Panzani [u] 81 portò al Gambrinius, e dono che l’orehestriina ebbe suonati gli inni patriottici, si sciolse,

|

‘VERO consigliaro di

discussione

Dalla

iersera

emerse — e proprio per voce del Colliva, con-

sigliere délla maggioranza socialista — che ha ancora versate le clnil Comune non quantamila lire di sussidio da tanto tempo per il Comitato d’Assistenza Civile, votate e

oha

risultò

detto

sl

peéer

passaggio

ogli

ad

rinnovarono

‘“cidente degno di nota all’infuori di qualch e fischio all'Ancivescovado ohe aveva esposta l L ibandiera... ilalinna!

Teppismo

neutralista

in questo

CESENATICO, 12, povero paese, consideralo

vx

Qui,

pnurante la dimostrazione di martedi sera, ‘rcdeva al Gamubrinus un individuo il quale du-

austriaca »,

«zona

ormai

i neutralisti,

e della

diale intimità

più

colpetto di vento, le penne grigie del suo corpicciolo tremolavano come le camicette |

delle sigmore che di solito non tremano Mmat, e ad ogni tanto sotto la coda appariva e spariva u non so che di roseo e d'inso-

solidarie.

confidenté

tà presiede ed ispira le tratiative ed i rapport! del Governi Alleati e che di questo spirito pro va novella:si avrà nel risultati del nostro con-

lente come” appare e scompare il volto del cittudino Caldara nei comizi fraterni. Con un tantino meno di roseo — [Orse — e und briciola d'insolenza di puù. — Ti dai delle arie!..: — dissi al mio povero amico. — Eh! sì! — nî rispose spiegando pomposamente il ventaglio e scrollando dalla te-

i : veglio, — . alL'on. De Nava rivolge, quindi, u plauso. l’ambascialore inglese, grande amico d'IHalia; si diffonde ancora a parlare del signiftcato del

convegno. delle feconde iniziative che l'avvenire riserba e conclude affermando che il faGoverno Non vernà meno al &uo dovere di da

vorite queste feconde iniziative ed esprimen4 l:}ì flguciu nella completa viltoria delle armi alleate, | L caloroso applauso corona le parole del-

l'on

e

‘Accolto

Nava,

.

i

con / un

JH

irì inglese. L'oratore inizia il-suo, discorso

niamo / che

i

frasi brevi e gentili.

automobili

all osnpiti sl dirigono

che

e

stat!i

il

per

tremendo

molto

rialzo

tempo

nel

una

ra.

’ Borgognone N. 40 - Milan-ù.A}

FR

Sacro Monte Campo ae Fiori D

AL

ESE pronzi doi iglioti di Mndala e itono WVA F

PZIT

FZZ

da MILANO NORD

incidenti. Soto sul Mediterraneo, e precisamente al capo San Sebastiaro, ha avvi | stalo wn sommengibile nel preciso momento |

suo

delle

ce di carbene del mondo. “ Ma la difficoltà che l’Inghilierra ha dovui vincere non sono probabilmente state apprezzate da vol e dai vostri compaesani che da lanto tempo soffrono. L'Inghilterra è sta

in cui questo silurava una nave mercantile di nazionalità sconosciuta ». Capisci? Non ti | si congela la pelle soltanto a pensarlo? Un

Lire 3.90 4] SACRO MONTE al CAMPO DEI FIORI Lire 4.80 Marmellata; nave che sarebbe stata silurata

altro simdacosiche non fosse stato Caldara duvebbe scetto: una nave chiamata magari

{a obbligata in brevissimo tempno a creare una grande armata. Più di cinqucetntomila Ccar-

pidamente verso il Centro ner recarsi alla Camera di Commperalo ove attendono il vice-pre.

ser-

sonn

e del piùù costanti preoccunazioni del Governol'Inghilponalo italiano malgnadoil fatto cheesportatri . {erma sua alleata sia la più grande

dimostrazione

Un’imponente

la diminnuzi

catbhone

prezzo

di Commercio

Alla Camera In varie

del

;

30. — Mi dò delle arie per non darmi dell’imbecille. Precisamente come dice a se stesso, agni giorno, il mio buon compagno Caldara. Milano è una, città ilsopportabile,

I

8Ì al-

applauso calorosissimo

…\_lga

sentarsi con dnc-umentj

stina non saprei quale gocciola di buon sen-

z0 a parlare l'on: Runciman, fl quale sì espri-

Quando il gruppeo delle nersonalità e degli ogpiti appare sul piazzale della Stazione, la folla che si è raceclia 10, scoppia in apnlausi é grida di: « Viva l'Inghilterra ! ».

il ritardo

per

Comitato

de con

di tale versamanto ha dovuto già ridurre { sussidî. Ma perchè il sociabkneutralismo comunale non ottempera ai suoì impegni?!

in.

nessun

ertusiasmo

gerande

imnonente.

Tollo

è

altrui

Nhrteil . A

ai ploriosi

saluto

iccione di piazza S. Fedele, stava prénil fresco sull'orlo della fontanella d chiaccherina, sventolandosi dignitosamente, con la coda spiegata a ventaglio. Ad ogni 1U

dall'anministracominciando amico mio, ringraziando dell'aospiialità milanese, deélla iContinua d'Italia, . cuore il noi picctoni, inverno Questo socialista zione nta tù cha rapprese clogiando. l'opera dell'Italia che, con a sua raggomitolandoci ne nostri dormilori aerci, viitorissa guerra, aggionge sampre nuove pro. g infllando le testoline sotto le lenzuola delle comaridante militare della stazione e alire perMentre ii valoria ’ comune. babilità -alla vitfo a brontoloni disonaliti, fiacca l'austriaco su le ali, sentivamo i buoni milanesi itallano eserdlto loso delnti rappresenta numerosi Erano presenuti Vedrai i s0— o: rammaric profondo con più re _ 1l Somme, 1a su rra rompe, la Colonia inglese con il consols, signor Tows- Alpi, l'Inghilte cialisti! Staremo fresciri!... Viceversa, eccoci formidablle sistema di trincee. NMallt loro frondi - Comdella Camera | rappresentanti seyv, qui, noi, tu e tutti, sotto la canicoto, e senii sepnrate e distanti, gli Alleati,si, sono comil console del Giappone. morcio britannica: ia perfetta e mirabile vera a vedére mai, neanche in piazza, i sociadquelli di Erancia e di Russia, alcuni magi: hinati inza un'’armon sia d'armi. E perchè queste aiuto fratellan listi. Per fortuna., clie, la Resurrezione è vif strati ed altri, Pallanza-. è sorto il convegno di All'arrivo del treno scoppiarono grandi ap- piti completo che uno dei cina. E' giunta-a Genova: Non hai letto il dice l’oratore esso, di {arlando Arlotta on. gli d piausi. 11 ministro inglese comunicato della Giuntaz: a La nave frigoimaggiori suoi risultati è stata l'eliminazione è De Nava sono 1 primi a scendere. Le auto. rifera Resurrezione, ‘col primo. carico dî e la risoluzione di narec. malintesi le di'molli avvengono e incontro loro muovono rità A vroposito. ner esemplo, del carne congelata, è arrivata a Genova: La presentazioni. 1] sen. Cassis reca Îl saluto dî chie” difficoltà. egli dice' a Nci Inghilterra ben san. ‘ nave ha poltuto attravensare U Oesno senza Milano al ministro Runciman, il quale rispon- ceatboneti one della disponibilità

‘suonavano allegrameonte nei cuori degli astan ti, è dall'alto dolla Torro di Amolfi 11 vassillo Binazzi, ad onor diritto di difesa. Messer ‘d'Italia agitato dal vento pareva salutasse l'al itro vessillo che in quel momento sventolava del vero ed & parole, è molto, anzi 1noliis‘gulle torri dal Castello della liberala Gorizin, simo anarchico, mia a fatti e con il diritto mindi il corteo si mosse lentamenta per via | moltissimo conservatore,

va

che

le varie etazioni della linea. Alla nostra stazione centrale era stala preper 11 ricevimento la saletta reale. Ad strombazzate idealità anarchiche, sî & ri- parata: piiondoere gli aspiti erano 1il Gommissario GiZepsig. del lettera una fiutato di ospitare vile, senatore Cnssis, 1 senatori sSalmoiraghi, poli Attilio, f. f. da segretario Camerale, che Della Torrt, kEgsterle, Greppi, Boito, Pirèlli, gli aveva indirizzato in risposta ai suoi ap- Barinetti: 1 deputati, on. Agnelli, Gasparotto, ccutro Valvassori Peroni, Saulterio, Venino, Bellotti, rre:.:gmnent.l ingiusti e strampalati Chiesa @ Gallonga: i generdli Druetti e Sarde. a condotta della Camera del Lavoro. Cgha: l'ing. comm. Saldini, il comm. Ammari, Preiende mai, smentisce si sta gente non il comm. De Canpitani. in rappresentanza della dii paro"a, di libertà l'ing. comm. Vanper essa la più ampia Provinciale. Dnepuinzione Ggu1 altri agli critica e di gugie, ma negg zeiti, I1 comm. Alzona, il maggiore La Valle,

avolo, con la bandiera goriziana a lato parlò ialla folla in numere che gramica lettaralmento Fa piazza, Inneggiardo alla grande vittoria Fgmsen‘tn. @ i1 ienndo alla orma! immanacbile Ispandevano

sindacalisti,

sedicenti

idrofobi per l’udesione Camerale alla Conferenza Operaia di Leeds, è sortci messer Pasquale Binazzi con il suo organeito « Liberper cessere coerente alle stLe tario » e tanto

così spontanesamenta

“E

fin dal 30 giugno.

questi

di

difesa

In

l'Austrla ! e

in

Lavoro

del

dalla Camera

cellata. per molosità

di €s-

quella cioè

Lega,

dalla

Lesi sostenuta

'_":"":

Tornitori abili cercansi. Prei

—

Resurrezione

JI ricevimento alla Camera di Comme

invitati a pronunziarsi, per un presunto i-

la

‘bandlera bianco-celeste” d Gorizia. sormonta‘ta per l'occasione da un fascio di allori legati jda un] gande nas trò' 1ricolore, seguita da duelle di Trieste, di “Trento, Zara, Aln, Rovereto, “«Pola, Isirla @ Palmazia e da cquelle delle As

4i9

Scrivere Casella ÈoStale

GIORNO

AL

UNA

‘ retribuzione.

buona

attrezzista,

FIRENZE, 12. | da sei.mesi-non corrispondeva il suo lare, + Le sere di' niartedì e xg;ar.aolad.l=… dopo l'an- mulgrado cetrcasse di ostacolare ognì buona i

ico

bile le ; meccan jissimi, lunga prat ica e abi

in questo

parlare

di

occasione

‘ Avemmo

di colpo, anche perchè la società che prepara sìi chiama Bevilauoqua; un altro

la | ne |

campi comnmi. Besana, i consiglieri Foligno w inatori inglesi hanno lasciato rei patate,.. avrebbe scelto una chiamata, che so tb0?... (aveva mangiato In digestione vante alle trin. della ragazzaglia e di alcune don- @sidenle , per andare a combatie . Valdiserra boniferi avv. generale segretario 1 ‘ ella 1edesca) attaccando discorso con un si- vendosi che sarebbe | — taSan Cinzano al Vermouth, hanmanifes ri alla carbonife opporsi pozzi di nel no lasciati tentaro è Quelli si cca. 1n Piazza Mercanti. nelle vio adiacenti enore vicito che siava centellinando il caffè, nette, operaio, di stata sorbita anche quella, dal 'siturto tede- | dei ba- raccolfa ogni carbone. piti numoerosa folla tra Ja quale spiccamo no. estratto ‘ face comnrendere i suoi sentimenti antiltalia- zione improvvisata dalla Colonia sco, ma Caldarao, il gran Caldara, il superbo Furono strap- "molte bandiere di sovtlietà politiche e patriot- iiuanto non ne abbiano mai estratto in temmni, e visilo passare un ufficiale alpino rerito, gnanti per la presa di Gorizia. ‘ po di pace; ma uma larga diminuzione nella | Caldara che è nato col bernoccolo — eec. qui, uscì in una frase ingiuriosa, pate le coccarde mazionali dal petto di al- tiche. circoli irredenti, veterani una beccatina e una pausa sotte la coda — All'anrrivo degli ospitli-ae delle personalità la produzione è stata inevitabile ». 11 signore vicino ‘che era il Commissario di: gune signorine, e fu bruciata in mezzo al orlapnplausi, agitando IL A ciò va aggiunto che i tedeschl. nella ‘P. S, cav. uff. rag, Sllvastrà Bossi, capo-sezio- ! Viale Anita Garibaldi una bandiera nazio- folla. prorompe in grida ed alcune no tutte le ha scelto la Resurrezione. Nome simbaolico. occuparo Francia in gelsignore itruzone ma finostre Dalle / teil bandiere, Ja redargui. ne al Ministero degli Interni) tolta dal balcone di un villino. Furono {&no mazzolini di fiori. La manifestazione è | Princina.li miniere carbonifere e l'Inghilterra Un simulacro d'internazionale... congelata. | .a escofflo vastito da persona per bene e ch 8 nale Francia. TutPotevano i sottomarini affondarlaz... Mai alcuni arresti che — a quel che si sponianea ed imponente. Tl ministro Runci- jovettea amnpiamente fornire la l'Inghilte eseguiti itn}iarg ufficiale dqualificato più di s'era per rra è piùù. E poi, era o non era la nave del Co- | plaudente. favia — continua l'oratoro — 1U Tiformato, il quale vistosi-in pericolo, dice — saramno mantenuti. Noi intanto du- man. cHe al pussaggio tra la folla commosso, | gfala sempre premurosa verso i bisogni del- Imune visibilmente che è « nemico della guerra nostra», |B, dn fratta @ fugci verso l’Albergo Baglioni dove biliamo che questi arresti siano mantenuti. salutavo sorridendo eCamera di Commercio. sl ù Italia ed è possibila che — come risulta dalle alla giunge duando aninveva presn alloggio, E erda o non era un atto amministrativo del | i ismo neutral tanto e za Nadebolez De e tanta Arlotta C'è minstri i con ersazioni | pony urtida: e 0 ripos mostro al halcone Senonchè a interrompergli il budn | . che nei nostri funzionari ! la — vi siano molte speranze e all'Italia, in=| ’ sindaco più abile e più credente che ci sia | — Viva Gorizia italiana ! ccorse il commnmilssaric sav. Annino, con allro in Italia nel socialismo tedesco?... E tu ur| iin prossimo avvenire vangano assieurati gli — viva l'Ingnilterra! Vivano gli Alleatil — unzionario e lo stesso cav. Baesi e | testimani per fatto, è si che Ciò nti. una in lavi quando Caldara si sbracciava a far |& rifornime ancora escenziali prorompe cho folla la PramDi Cecilio risponde conte 1] e rag. Buoncomnagni ja Francia sarà fatlto anche ner l'Italia. sapere a tutti che'luti non c'entrava col pa- |i ovazione frenelina. pero, e fil innito in arresto e cor.doitto al ComVERONA, 12. somquindi, accenna, i Der n f1 ministro Runcima triottismo... Eccoli i risultati. La carne conLa dimostraziane imponente si prolunga missariato di S. A. Novella. con ’ j'Industria meccanica Teri sera in Consiglio comunale 1] sindaco parccchio tenino: q ; mariamernte alle trattative ed al colloqui da. Qui, 717 bel mobile... austriaco, disse di ohiagelata c'è. IL fresco è a portata dei dentî. \% * del mondo intero, francesi, auelli con e ioni d'Italia trentino. manifestaz le ministri Martire | marsi Turese Luigi fu Paolo, di ann 52, na All'arrivo dell’on. Salandra Zanella ha commemorato il E che frescon! Sentirai anche dei brividi | e sciando intravedere la portata delle iniziative Livo di Lusorna S. Glovanni. perito inqustriaÎl sindaco, or sì, or no socialista ufficiale d'entusinsmo sì rinnovano e gli applausi L com: ' quando... è aggiungeando che ha appreso con vivo vigorosi. protunsati. fe, riformalo. Aveva addosso un passaport {] neutralista, ha capitò che, se voleva rap- 'eheggiareno il ministro dei tra | E qucel mc_el.educata di piccione si beccò an |p > Intanto n1 salone della Camera di Commaer- ‘piacimenti l'imnulso che marina pér Ja zona di eguerra... (Non c'è male). L a presentare Jla città che esige sia al Martire | ile mercanti | iporti intende dare alla cora , sotto l caldarino che appariva roseo n cio s'inizia il ricevimento al quale nartecipano iPolizia intlanto Ja hia rrattenuto. e in attes a prinl'Indelle una anché a quale intitolat della ed dalana ner lo svilupno numerosissimi invitati. di informazioni nrecise sull’esser suo, lo h a eretto un busto fra le penne come una piccola alba di reà di dare Unioca Fabbrica, cipali vie, aveva il dovere di esaltare la fiAl tavolo della pres {denza siedono le signora. glhilterra sta studiando la possibilit deferito all'Autorità giudiziaria. surrezione. : Franceschini e : Aunfimatiy ianzibili prove del suo concorso. st.ar autentico: mareohesa 'Cassis, 43c_:qj_a..l_ir del ;auhl_lin|e pura pas| ‘ e discorso suo nel ndo 1:1h3 prosegune e tavolo un L'orator _ Uno aqualunque. ‘vdonna Rt!fi'îmf—:‘fi&llw Casa. Ad ‘Anche le Arnil Delle che qui hanno un cult 0 H radsegna quants l'Inghilterra ha fatto - + )ì rale siedono il ministro Runciman/ e l'anmb in luce melte e guerra prenquesta in fronte, — di mare fla, - specialei c?rìn anite per tributareT 10r070-, Î.mprima In sciatone ingleso. navali. Acconmaagio nl valare e al sacrifizio. deîl .Mnrg*‘m ’ RIMINI, 12. ! dono posto { ' ministri ‘'Anlotta e De Nava e 1 uito ” il valore di quelle azionimilioni d'uomini di Trento La soultura, ner mano di Ugo ia, poi. all'esercito di cinaue o cittadin membri della Commissione 1ineleso. Nella seComitato un di a inziativ Per rÎ’el a civile. zione’ pini, modellà egregiamente l &embianze’ mobilita senatori i ottima e alla k Salandra l'on. seggnno fila conda più di Rimini composto di tutto quanto ha l'eroe she fuse nel hronzo eterno, saranno tra Passando, inoltre, agli aiut! finanziari, l'on. Ce- Canzi efì Albertini. « Paghiamo cgni anno 800 cletto, Innocenzo Gappa commemorerà mandate ai fumri: la Poesia con la Musa del inciman dice; Gatteschi. elevà un santo gentile pieno d'a- sare Battisti martodì 15 corr. alle ore 17, ilioni di sterline in tasse:; abbiamo fatto un | S. PELLEGRINO, 11 Agosto 1916 more e d'odio (d'amnre ner !a vittoria. d\odio 16] Politearma Riminese. alossale nrezstito di guerra 6. tutte le settimai. Le manifestazioni (d’Italianità che s '=\;cca Il senatore Salmoiraghi pel carnefice coronato, un musicista sta scTrÎ- ‘ Nessun riminese il ponalo iniglese sta sottoscrivendo per Ne mancherà a quesla soIN dono dall’apertura della stagione, concretan- | vendo un'Elegia n oncre de! Martire, e l'eed in buoni del tesoro. lenne ritlo civile che sarà anche una glorifi- | Parla pen i] primo 11 nresidente della Ca- inilioni diagli sterline simio nittore. conte f‘eciliù di Pramparo ha ainti alla iMarina abbiamo tra- idosi in frequenti feste della carità patriottica rinanto rinvorrà nessuno pochè quai1_ ghi, d'Italia, Salmoira os.sen. io cazione mam: i moltaplici bisogni della muerra, sono e ‘Commerc di transatlanticl, testò ultimato nn quadro rafiigurante Cesara mera &ferito ai nostri alleati 500 Tattisti in quella sloriosa divisa di ufficiala nagare l'antica fama di patriottismo e di la { dice lieto dell'onore di presiedere la G. sla uno per ogni sstte che possediamo nol. sui-wfie nel pomeriggic di ieri., sotto i portici | degli alpini ch'Egli ha santificata col martirio. civiltà, di umanesimo e di gentilezza che ha dî C. in quaesta siraordinarila e solenne circo- Ahbiamo ora 9509/ stabilimenti nuovi che la. ?Îàà?a? hd\Ì@-l ;‘.g-;;-mme{t@. in tt3a imponente indie onorato di norgere 11 suo saluto al- vwrano per le munizioni. Vi dico queste cose. ‘enticabile dimostrazione di esultanza per 1 ‘Per cortesio di un amico abbiamo potuto vo. reso illustre nei secoli il nome della . nostra stanza Brlg5a di (@&orizia. DAT l'ospite c ai minisiri d'Italia. Manda, quindi, dere nello sthdic del pitisre stesso in Borgo ra rl-.r‘—' Ù elitadini di Milano, perchè sanpiata con quale città. che colon Furono eseguiti gli inni dell'Intesa, tra forS. Jacono. 10, il riusceitissimo ritratto del Marun vibrato ringraziamento. a tutti davozione il mio paese si è buttato in questa ’ riunione la che . Dice midabili grida di l-%ww le vitlorie degli Alleati ! hanno aderito all'invito tire di Trento., raffigurato a piedi di un monte, latta e con quale forza di volontà vogliamo assurge nefl momento attuale ad un significato mentre è assorto nella visione della sua Trenalitare Ja causa comune e nortare la nostra bbasso l'Aus!rin!! Guerra alla Germania !!! a si mollto Milano che | soggiunge nostra e altissimo Invitati a parlare dall'enorme pubblico, imto _ lontana... parte del fandello, forse anchè niù dlta TORINO, 11. Sapniamo che questo quadro verrà esposto cpetta e molto spera dal convegno di oggi. parte. Poicliè, ciltadini di Milano, YItalia chie-le hrovvisarono, tra frenstiche ovazioni, entusia- H Società Anonima Coaperativa a [aaììafle Ìal‘ìlmltàfnflproplena per — Genova LI da continua egli — e provenienti cos stici inni alla Vittnria di Gorizia. al valore; ‘ 15.20 abbiamo le Gamuvrinus, a Alle _ Noi — chieda nel trigesimo della inorte, al de ed è naturnle che essa di - Governa i ministri imerci che le difettano. Parlo del grano, parlo dell’esercito, ed alla causa della Libertà e delche ner cura di un annposita vomitato verrà seguire poi col diretto di Modane delle 15,50 ducia nel nnstri uomini nano e che potranno pascia olferto come amaggio di Firenze, alla del carbone. parlo degli accial ed infine parlo l Giviltà. il depulato del collegio on. Bortolo per Parigi, oggi fu di passaggio per la no- d'Italia cha vinni accamnag Telotti, Po Romaeo Gallenza - tTujligi R-<et dei nastri recinroci interessi, dti irasporti. DELLE SETE ED AFFINI con {dllustre vednva e degnissime compagna del un drappello di soldati russi già traitaro città stra che risoluzioni le no- ' Aleune .che, Signorine raccolsero quindi in- pochi e però non dubitiamo {Grande Trentino. Queste questioni sono state trattate nel prigioanieri degli austriaci. ia MELANO i anno scddisfer insieme, sarete, nper prendere convegno di Pallanza e spero che i mini- attimi, circa 1309 lire che furono già spedite d a Îl console russo comm. Gorrini ricevette tiostri blisogni. il che è urzentementae nNeressa. etrio itallani alla Mobilitazione Zivile di Bergamo per i biti delle risoluzioni soddisfal Via Moscova, 33 (Angolo via Solferino) siane In una courrisnondenza da Roma, il hostm Da ali ex prigionieri aì quali fu impprovvisata rjo per il conseguimento dello scopo comune, plese: mÌ basta di dire una “ola parola in più sogni della &suerra. — giornale pubblicà fra l’altro, che il prefetto di folla sendalla L'on. Belotti {crnerà fra noi Nomenica 20 f il Vitioria! La assorhe: altro ogni che zione are dimostra dichiar un’entusiastica intorno ai trasporti. Nesidera Fpufl'ifapi v ÈBEESÌÎÌ sg3iflflg a comvittaria Firenze. conta Vittarelli, atteze soltanto dano la nolitica Verso di tema: sul mo | parlare a E. corr. intrattere 5. vi da grido AI dunque sentire Noi essi. nel e ad,. folla che adunata intorno sq d°ila mia soddisfazion sia voî, Ja venuta del Ministro Comandini, e n invito in ’ pienamente o lul beneficio di tutti i comitati di soccorso della da confidand nassi i merciale, li {raspor 1ispodel o Arotta ministr di « Viva la Russin » i soldati russi di quest'ultimo, a visitare l'asilo dei profu. Valle; 11 soggliorno balneare, in virtù di tutte mo licti e ci accontentiamo di «questa vostra fatti per dare impeta alle costmzioni della sero con saluti all'Italia, ghi., sito in via della Scala. visita pur così hreve, chè ci ha data l’occasio tile in Italia. Ammetto ta im. | queste manifestazioni dae l salbdan a morcan parina La Società tutti i giorni feriali dalle ore 9 vndi - E' dovero&o, ner la verità, notare che tanto IEccellenza prego ‘ nale, ha acaqnisito uno splendore d’Italianità. ne di pregarvi come vi mernisa. imnortanza di queste misure ognie mos-o alle 17: 1] Prefetto, come la sua genti] esighora e si: ai vostri Compatrioti il ingle- ' che legittima la- nostra espressione di Villegler poriare in mazzo di amicizia che ento sentim miel da Emette LIBEETTI DI RISPAR NIO gnorina, visitarono più volte l'asilo stesso:; e ' nalnito delle nostre ansie perfetiamente alln verso {1 passe di Gavonr, mi nranon. ‘giatura Patriottica. sante sa PALERMO, 12. d ogni arrivo dei nostri eveniurati fratelli si 30/0 netto (libretto gratis) con facoltà ÈÌ La stagione è al suo puntlo di saturazione. | nissono col vostro e l’assicurazione (quali che ciò che posso ner aiutare l'iniziarecarono sempnre a portare lorc la parola di T ferrovieri di Palermo, riuniti la sera del possano essere le apparenze contrarie se pur ed di fare prelevare L. 500 a vista' - L. 20090 con due Si vuà dire che S. Pellegrino non ha viù un {Iva. qnnfofln e non questa snltanto, T profiuighi del- 5 nei locali dellà Sezione Sindacato Ferro- ancora ve ne sono) che noi parteciniamo, con giorni di préavviso. - Qualsia posto vuoto ! o del ministro, chiuso discors essante L'inter l’asilo, firrono sampro . trattati benissimo; anzi col preavviso di giorni 15. #i SOA Da questa granle e meritata fortuna Sì vieri Italiani (Borsa del Lavoro), dopo am- {uite, pronrio con tutte, le nostre forze alla coa un ferrsido ringraziamento 1ler la manife . si nm1ò diro che lao Aulorità, 1 benefattori, i co- pia ed*animatissima discussione, votarono Rilascia BUSVI FRUTTIFZRI con lotta comune, sul fronte unica di battaglia: s{4zlone di simmnatia, e con un inno all'Italia, {raggono i migliori anusnici per l’avvenire delmflai;. eco. sì sian sempre adopsrati quasi e. goccia la nostra prodizosa stazione balneare. colla perfetta, lenle coscienza che ogni scadenza da 3 a 6 mesi al issimi. sclusivamente ner assi*» ciò che invece non si ad unanimità il seguente ordine del giorno:, dî sangua dei nostr! prodi fratelli è versato per riscosse applausi caloros a 12 mesi al 31200 3 AOO d “ Considerato che, malgrado le benevoli può dire per gli altri prafughi, quelti cioè che La colazione il trionfo della santa causa, por la quale tutti Riceve DENAR@ in CONTO CORREN vivonn funri daell'asilo, invisi non sok alle e formali promesse del Governo, per la ri- combattinmo: per la ricostitlnzione dell’Eurona al 23/4 0/0 con facoltà di disporra cemîî 1 discorsi ebt luogo nel salone avutorità pnolitiche, mur:icipali ed ecclesiasti- ammissione in servizio dei lîcenziati del 1907 sulle bhasi del rispetto a tutte le nazionalità, Jorminati i segni a norma di regolamento. addobhbato con piante e fiori una | pranzo che, ma ancora da quella parfte della cilfadi. Ada svidi grado in , rivorle e-ner o, piccole. e ostac»la grandi Generale Direzione , la cor. 1914, e a schiett più la tra svolse si che e di col- cdlazione nanza fiorantina a cui gli interessi e gli a. quanto meno ritarda l'attesa opera dî pacifi- lunparae tranquillamente.le loro forzemigliore Sempre ‘affollatissime le rappresentaz'oni dialltà. in fari imbragliano i sentimenti, Ne riparleremo: così lutte ad un avvenire della Guerra degli Alicati a Verdun, vero cazione, invitano il Governo perchè risolva, labairare ceui obbiettivo nolitice costante e princinale

— VAPORE? Manganesito,

Sempre Manganesite,

Solo Manganesito!

Commemarazione di Gesare Battisti

Fefaranza

Ing. C. CARLONI _ Via 9. Maria Segreta 7, Milano

Himini commemorerà Battisti -

STAZIONI CLINATICHE

Enfusiastiche dimostrazioni patrioftiche ’

I discorsi

Passaggio di soldati russi

FER LA STASIONATURA È L'ASSAGGIO -

I ferrovieri sìi agitano

P

—à © Ce + C—

‘ ECHI CINEMATOGRAFICI Fi CINENTA CENTRALE

t

.

-

atto

con

>

dis giusta’ autorità

la

situazione

Gli attacchi sul fr onte interna quanto; con' fierm discimlinà ha operato- e oramai

N La

città

“ MORTARA,

è imbandierata

S. Michele:

unica

stonatura

per

sopportato la classe

12.

nalurale il ?: nîl-

mai tempo'dhie 1l governo centrale aprisse gli cochi unn/buona volta e agisse con inclileste proyvvedimenti

rigurosi,

i sabotatori’ italiani tara,

esempio

della guerra,

sotloi1 caimaoann

anziano, succedono

ad

Qui

on, Cagnoni

di

tutti

che qualehe tempo

a Mor-

fa que-

sia cucurbitacea di sindaco vietava o sconsigliava ad un gruppo di giovani di suonare nel watro comunale gli inni nazionali, giudi candoli fomili di discordia e di disordine.

t Viceversa

poi

il

caimacan

o chi

pner lui

ospitava in un nalco comunalo un fiore di sud dito turco, il quale, pur vantandosi ciltadino di quell'Armenia, per la cui liberazione com‘battono anche j nostri fratelli e 1 nostri allaati, sdegnava ostentatamente di alzarsi in piodi, dquando suonavano gell inni della quadruplice ‘jntesa, o comundque Adi nartecipare alla dellrante dimostrazione natriottica.

‘ Più tardi — in maggio — l'on, Caimacan

mentire

la

folla

al battaglione

faceva

un

—

entusiastico

saluto

in mezza

alla me.

partente

per Asiago

desima a dinionare il suo tremendo:

Quos ego

—

scendeva

di Mortara

macestosamente

E' ora di finirla caon queste pagliacciate : pail miracolo immediato role che generarono dell’intervento della benemerita a proteagerlo da una tempnesta dimostrativa. Ma il legislatore ad un di seppe ritrarsi con dignità gridando mostrante: fasria, lej che è imboscalo! Infat

i si trattava di un giovine professionista nito di arta arlificiale !!

for-

‘ Su questa falsariga si potrebbe snocciolara una vera litania diretta a scoprire la miserla | tale genla. psicologica ma -perniciosa di Ancora ieri l’austriacissima giunta munici . pale risponcd ava el Comitato cittadino xvpaer le

pnoranze

a Cesare Battisti, che non poteva de

omanda di murare nel trigesimo cidera sulla ‘il co una ‘arga nel Ieatro, se non dopo che mitato avrà .esibito i nomi dei sottascrittori lornava quer potler giudicare se la onoranza cittadinanza. La Giunta aradila 0 m ano dalladubita l che la popolazione ‘ di Mortara dunque

mortarese

unssa condivid ere

l'avviso

degliI.

— e . impiccatori diii Gesare PBattisti, onpure lo condivide proprio lei questo è più: certo ‘atessa, tentando. U alibi malizioso alle spalle

della povera=cittadinares !

a premio

di

ferroviaria in questo

E'

sia

di

quallo

1 ben2ssere Le parole applaudite.

diffordere

mianio

è possibile

niù

in tutte e classi sociali ». del sen. Salmoiraghi sono molto

’_

_f9rit.0

va;10r OSO

attacchi per la presa ‘di . Gorizia, il profes- | glese sul Lago sor Eugenio Mattioli, laureando in legge | vito della Uamera

la nostra

Università

e sottotenente

niu“rîqi:pmc‘î'-‘l!!l CLIM

di

Commercio

il ministro

nuovo titolo alla nostra

: i jn uno dei reggimenti dell’eroica Brigata | !C0NOSCeMR7A. Pavia, è rimasto ferito. Il ì)ro[. Mattioli \,ì‘,;;';,‘;î"‘:{-î',:…?c‘ì‘jî’n nè‘lfèr 1aeggelpllènai‘mduìgléìo':'teîfltlgl Ì : &acleva 1îar;e'del CÌ:ircolu Socialista Ufficiale, | coggiunge: fu espulso per non essersi voluto ) . — Ma, parlando a Voi, commercianti ed inal quale rilievo che oabbonare all'kAvantil». Arruolatosi volonta-|dustriali, io_desiderc metterenoi in onoriamo colui conseguì| norando il Sig. Runciman. ostilità, rio fin dall'inizio delle sorti non £olo alle MariChe presiede some Ministro poi la nomina a sottotenente, partecipando | del 4lella altresì quelle commercio: ‘ma a per un anno ininterrottamente a molti fatti na Mercantile. glorta c vanto della vecchia In

d’armi e meritandosi la

medaglia

al

di essere proposto' per

valore.

carissimo di pronta

Auguri

guarigione.

all’amico

Gesta antitaliane dei prigionieri austriaci L'annunzio, tanto

. SCANDIANO, 12. aspettato e desiderato,

della presa di Gorizia fece nascere una spontanea dimostrazione di allegrezza. Questa non piacque'’ ai prigionieri austriaci racchiusi nella storica Rocca, i quali cominciatono a far le corna e ad insultare i dimostranti. I dimostranti, — giustamente — se ne offesero, e volevano entrare nella Rocca a prendere a scappellotti i protervi. Ne nacque un subbuglio: fu suonata la campana a stormo, e tutta la città fu pre-

ghilterra

di

quella

merina

mercantile

che,

as-

<ocjata alle marine alleate. deve a ragione esserè considerata come uno dei maggiori coefficigqmi d'Î,“% no=lr"î\ì .=1c;um vittoria. aleuno in mezzo a Voi il mrattij on Y

auale non anprezzi al suo giusto valore il nririlezio

che

nprincinalmente

T'Inghilterra corroborata

leati. è concesso

a noi

mercì

l’aziona

del.

da quello degli’ al-

del dominio

lici La raccolta dol ro'taè miper metal la conscgna

Norme per la denuncia

De Nava-

l minisfvn

sSorge, pol, a parlare l’on. De Nava, il quale FERRARA, 12 ‘ |inizia jl suo dire ripetendo a suo nome e an|ehe per l'an. Artotta il saluto che ner incarico. 12. : f che. Hà " notizia all'ospite in notizia C}*‘:{ in uno dei primi|ael: governo ilaliano vivoleero giu Maggiore. Oggi, accettando l'in

Un

assossore | presso

delle coso veramente - sba

lorditives.bigurarsi

anche

storico momento della vita nazionale ».

la vittori,

co del fronte interno, cioè il comune adulterato dal-sogjq%lneufmlisî,l. sul quali sarebbe or. o

penosissima,

dei mari

aCome già abbiamo annunciato la Feder zione Italiana dei Comitati di Assistenza promuave per tutta Italia la raccolta'. dei un rottamì metallici i quali possono dare

jmportantissimo contributo di materiale per ]a fabbrica delle munizioni. dei rottami metalPer Milano la raccolta

documento della polentissima efficioenza» degli eserciti dei nostri Alleati.

AL

CINENMA

potessero

sono

pre-

verranno.congggnatî

-neli_e

farne

invio

diretto

ati di darne annuncio scritto o verbale ala sede del Comitato. Questo provvederà poi per il ritiro a mèézzo carri. Del riliro sìi darà preavviso con appositi biglietti

i

quali

NUMERI

DEL

dei nostri- colloqui, menire fervono i ‘Tuito il troftame metallico raccolto,' verrà D'ITALIA » ohe domandano nttugle nostri lavori nella città di Pallanza, rieca di man, di i a disposizione del Ministero della pregat tentuito sono, il o0ambio dell’indirizzo così suggestivi rieordi antichi.e di-cosi fuleide

del « POPOLO

dare alla nostra Amministrazione

' ta, aggiungendovi

cent. 30,

— --

la fascet-

—

riorie

presenti,

quesio

intanto

nosstamo

e vo:-

che lo spixto delta "più cor-' gliam o affermare;

Guerra:' zioni ».

«.Settosegretariato ;

Ampni

e, Munia ER

ROMA C. Umberto

Rinomat

Casa

NAPOLI I 300

Palazzo

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della Borsa

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Frosatrice a Filettare modello U.

LOTTO

MILANO

- GLI ABBONATI

Svizzera

MILANO Via -Dante No.

facorre, la merce non faccia difetto: e infineslano cendo voti che le licenze per le seminedisposi. chiare consentite, con sollecitudine e tanto della zioni, per i soli e veri coltivatori territoriale, come della milizia mobile;

privati. portinerie perchè siano trasmessi ai campa Coloro finalmente whe fossero in Estrazioni del 12 Agosto 1916. i rotsubito gnar conse ero potess non è gne spiegarsi libere a! vento degli nceani in tutte denunfarne di 18 — 69 — 25 — 28 — i pregat ia MILANO tuttav soho {ami, ai nostri nemici è conje latitudini. mentre 48 — 85 — 44 — 76 — per BARI cia al Comitato indicando l’epoca approsrisantito scltanto nascoandersi negli abissi . di simativa in cui sî potrà provvedere al 710 — 14 — 32 — 76 — FIRENZE uscirno di soppiatto a con1F1ere le gesia 1— 70 — 65 — 6— NAPOLI massacro di donne e fanciulli irermi. Le quall iro. 2=— 34 — 41 — di Preparazione de- " PALERMO 37 = gesta non pnssono nemmeno aspirara nd in. Lombardo Comitato 1l cutere il terrore che è conseguenza della fe. volverà il ricavo netto della vendita dei rot= = D = _ ROMA recia ma suscitano soltanto il -disprezzo “he 35 — 81 — 39 — 67 — Rossa e all’Istituto per i TORINO sa da un delirio di santa indignazione. Dob- è provocato da osnit viltà, ravvivando.te ener. tami alla Croce VENEZIA 75 — 35 — 80 — 67 — mutilati. hiamo all’intervento di autorevoli cittadini gie della resistenza. dei precisi fin! 4lella predei Comitati di Assìstenuno signori Federazione o, a Ora se le cose non volsero al tragico contro quetrattative mira appunto ad ottenere che »a ha diramato ai Comitati delle altre prosti incomodîi villeggianti che ripagano la senti questo strumento inestimabile della nostra vit- vincie d'Italia le stesse istruzioni per il ritiospitalità benevole col più crasso malvolere. iorta militare ed economica che è il traffico lasciando naturalmente libero ogni Comarittimo si eserciti a profitto comune degli ro, rispettiva zona il alleagti assicurando loro nei limiti dal nossibile ‘mitato di devolvere nella. -agli istituti che più tutti quei vantaggi che dall'impero dei mari. ricavo della vendiia essi hanno diritto ‘di rinromettersi. N2llo stato ‘abbiano bisogno di sovvenzioni pecuniarie. @ della libertà ckei commerci marittimi. sSi è 'in virtù di questo dominio che le bandiere alleate nossono Pur attraverso le insidie

Ditta

proprietari [’Asociazione deidellaPiccoliagr'colt ura

ed i bisogni lici è affidata al Comitato Lombardo di Pre-le si è riunita a Milano sotto la leri, sabato arazione il quale, di pieno accordo con dell’on. Peltrami,il Consiglio dela pPresidenz seni sizio dispo le pfeso ha ri autorità milita Proprietari i l’Associazione Italilana dei Piccoli è la al Governo guenti : (di fare presente deliberando mi roita casa in do ‘Tuiti coloro che tenen di un buo nservizio ierroviario per necessità i fino metallici possono farne invio diretto sono ‘1 periodo-delta veudemmia: di adonpsrars e nel regati di mandarli senz'altro al Comitato da’ora per il solfato di rame il occorrent vigente regime e San a modificar di piaizz in anno: ne razio ‘prossimo Prepa di rdo omba prezzi massimi per le materie di uso aSepolero, 9. Il Comitato provvede*à a ri- ‘dei nel senso di fissare un prezzo unico per grario, che o Color zini. magaz ocche, ovunque {irarli nei proprii tutta l'Italia, assicurando non

‘patelli

PFLACE

Vero entusiasmo per la cinematografia di attualità Turbine rosso, dova si rivela l'arte sublime di Lola Visconti Brignone.

o rdine

alla

P

Stazione

A

Centrale -


— 18 Agosto 1916

IL POPOLO D’ ITALI A

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À

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MINE E SILURI |SE2 Ez

misterodi Serajevo

aa

e

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aamazatern———————aazzzazzzzzai — —

IL “DOVERE, Ledimodtrnioniperboniia

__

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—

ga mata vestia del giotittismo non vuol, dun-

que, darsi per vinta. Bisognertà pronrio decider.

i

;

'

E

;

Dov’è ‘

;

segretario

Arturino ?

- aveva

infatti

il maggior

interesse che

scop-

piasse un affare compromettente per la Ser-

bia, Dacchè

suo zio Francesco

Giuseppe

gli

aveva affidato i] potere effettivo e sopratutto lasciato la direzione

suprema

to, Franecesco

Ferdinando

sifia Ungheria

ad una

dell’eserci-

preparava

l'Au-

di

I colpi

voltella.

fanatico spinto da un'’esasperato nagionalistipemdiato

a uno

lanciate

te bombe

smo;

dell'Austria e destinate a- motivare la grande querela progettata. Ma Prancesco Ferdi-

Princip e ciò gli

non aveva previsto,

nando

CAMPLI, 12. Alla nuova della presa di Goriziadinala cittti pres, fu imbandierata. La musica citta

troppe cose, e ne]l suo malcontento avrebbe potuto scoprire il retroscena. « Noi possiamo dunque concludere che il dramma di Serajevo non aveva altro scopo

‘con una guerra anti-slava scatenata contro

la: Serbia, e, per contralccolpo, contro la Rus:sia, assicurare il trionfo di quelli che consìderava come i più saldi e naturali sostegni del :suo trono futuro.

16 E’;ccc‘,…“.::

sì mantiene più nu-| rebberoSv pasticci! ». A Montecatini la colonia FS ; i # este £Hgvg%£fiqu

2:3{-?î:3

Così

1fengl_elai-un

congiure,

l'imboscatissimo

SN 1l popolo,

è

!

rivoluzione

della

nardi,

au-|

Bentini ; e per

per

mi italiane.

y

che partendo

12.

PONENTE,

SESTRI

AN'annunzio della grande vittoria delle come armi italiane Sestri si è imbandierata Carlo per incanto. Anche alla casa dell’ing. non Canepa, sindaco e so.-alista ufficiale, ebandi La nale. nazio iera band la ava manc del one balc al pure e apparv e ra nazional Palazzo Municipale. Con questa dimostra _ ere zione la «Città rossa» ha fatto comprend una volta di più ai «genossen» di «Carlo Marco» che vane sono le male arti per deviareil sentimento patriottico del proletaw riato sestrese. ,

n

CESENA, 12

La notizia della vittoria italiana produs= se una grande ed entusiasltica esultariza nella cittadinanza, che imbandierò subîto proprie case. le 1Ì concerto della Territoriale intuonò gli inni patriottici in mezzo ad una grande fol-

oltre

ritirare la tessera alla Sezione e «lriacante tira a campà, in omaggio ai più sa-| quello di SE ufficiali nelle ele:Stamo dei Jerrovieri italiant. | cri ardimenti, allo spirito di sacrificio, alla di- di votare per i edsocialisti lìtive.lL à‘%°î}: am-mmmtrî P°1ì“‘{heà É‘°,m al delle dio buon il ringrazia e morale = Le nolizie dei « ferrovleri italiani » si accor-| rittura deve essere quelo solo. ci proletari 7 ' i sindaco. E

cheé di permettere a Ferdinando èd ai suoi

inni patriottici. Sì

corteo

corse le vic da piazza Vittorio Emanuele delle ar-' principali inneggiando alla vittoria

Za-

i suoi ideale,

altro

avere

eve

nnn'

lungo

un

formò. indi

di giorno che dovessi mostrarmi nell'Urbe... sa- gblbedlìre Virtù antirivoluzionaria, virtù

OC ACaTaETT CIN

aGT Glii d

intuonando

stò servizio,

spinti ad immolarsi | Che li ha Consulta u è al Qui-|AOE 1pztg « buona) battaglia », andandosi a ricoveraE' if «dovere» che rende i nmostri soldati ; e, | ergi di {ronte al nemico. E' il «dovere» che

derezioa o

d

L'amico

\

triottici.

AA ; } del ‘costò Ja vita. YIN0: 7è sollo il natia clelo della sua. Caltagiron Sì tratta insommàdi un ijavorlo enorme. te affrontare i disagi, i sacrifici, la morte. famoso dottor Lueger, già borgomastrodi E l'autore di questo studio iniereesan | 1\FL il più sirano e significativo fatto è questo. piultosto che riassumere il suo posto di com-|fà o. L'«ideale»? Non c'entra. L'idea1V1eal_na. e capo del partito ceristiano sociale conclude come segue: Nient'altr e| Mafn è a| pattimento al fanco dei disonorevoli Orlando partito puramente tedesco, 1] protettore del « Perchè, dopo un’inchiesta forzatamente 'Îflor.llt\ègé.‘:ìnîoi.g'lgfgîrlxliasLu E°’Î'*ɑఠîe [th concorre;-e ? -dàtgell_:àre lunìxllmmlltìzgix’igO l germanizzante «Schulverein» (lega scolare incompleta, giacchè essa non venne fatta in Ebbene, fino ad a"è'.rsoi gî\9unigî due minisiri IOO Îloglmggt.:? %iù ÀÉÌ…ÎÉ.;È a]lgolibertà nînfiei afondo un rimasto è Gi lulto. del ebele pol è e la| ohe scompanrir dovere il fare di sentito modo in ancora fece chie non hanno tedesca) non pensava come tutti gli absbur- Serbia. si e alla pace' d'Europa; l’ideale di dare agli suggeri-| gli che a campagnol mallzia di tavica | proprio sono e, go, che ad appoggiarsi in Austria sui tede- Cabrinovitch e Grabej, istrumenti della con- ìoro_ pes%zmne loro impq-rrepb italiani, a tutti gli italiani, una patria; : schi ed in Ungheria sui magiari. Ora il ger- giura, e di conservare Princip l’assassino? a‘-ì"%:agseàà“'à“ga‘à%?#: aîmdi…sîlî'ltto.o na.îtl?ll—:ì r*è‘{-‘:g““ a68 prudenza e aureo silenzio, sè questo ragio- l'ideale di liberare deîi fratetli da una opBo deve aver falto tra sè e Sroglia tuiti 1 glornali; i comunicati’ Stef unil manesimo in Cisleitania sì sgretolava sotto Certo per impedire rivelazioni spiacevoli su di avvenne come còmplotto, del origini le i _|cculpi degli slavi : ed il magiarismo cominpiprameonto: lenniche me no, stoqueto a sollaz Îs)trìe ÈÉÉIΠȣll:::ìncìlletilumt’t?olîs Î:ÎÈÎ)Ì:£1% gc‘:iî: : e vedrai. piava a subire l'assalto dei serbi, déi croaitì Potiorek, il vinto della prima campagna di m‘1\-‘}ranà‘vclfl‘aggignti’d(g Fiuggi figurano: Chia- zflrm£ di ira i casalinghi vasi da notte, passo| dare il petto dei soldati d'Italia. Non c'è me. Il| che il dovere per essi. Il dovere cieco di | dei rumeni. Francesco Feardinando doveva, ‘ Serbia, ché fu detto pazzo perchè sapeva ] '?ÈÈ'…DÌvÉÉÀ‘ÈÌ;È““Î:QÀÀÎ&‘ÈΓÈ,ÉZ via inosservalto e nessuno s'avvede di guerra.

-0

di a sì è imbandierata a festa, n segno eleganuna anche improvvisata fu legrezza una te illuminazione alla veneziana, mentre si4 di e giovami di spontanea dimostrazione inni pagnorine percorreva le vie cantandoi

a più non posso. | terna all'espulsione dal Partito; per delitto di... tecatini { neutralisti lavorario Speciali messeri fanno la spola tra liuggi”e | ;q provvisoria di ; tre mesi F mo, sono per il Bentini e per tutpatriottis “_. , 60-j Méntecatini. Vi sono deputati, pubblicisti « v%ttime del dovere ». Zanardi, i {i. che| fatto pel meravigite alte più le a chi C'è cialisti ufficiali, senatori, ciericali, è non manVi ttim e del dovere. Nè formula. la Ecco trla-| neutral-aus dell'italico (0) campione di quellà i cioò | l prode cano note ; persone a doppio fondo : i. E' il «dovere» infortunat che meno nè più l'agone Î,2° algunglanfii in Italia e all’estero e che sfl.d‘ì- cantismo abbia totalmente disortato per la patria.

un

da

sparati

rivoltella

i.

di Gorizia, Viù -

Alla notizia della presa

Vella, all'esultanza generale per le vitseguendo il consiglio lazza- partecipare armi quando, da I, S| quesia E salvare così le. fresca italiane. fresca. delle ire la la | torie Da Roma ci mandano i SABT L ” , riano...,EETs!è presentalol um ilnImente a servire I ; delte cose inutilt: A proposito del misStero di Serajevo, il si- vano ‘condamnato a morte e risp&rniî'a'ndoì letlerina, che non dice £’ha trovata' Bentini, l'usignolo .del pargnor Giulio Chopin scrive nella. rivista «Le quello che bisognava conservare, i! quale _ Siamo ferrovieri, ammirianto e seguiamo con Patrià, è scomparso da Via Seminario e ‘dall' AnzKorresponde « dal e vi ha usato in tutti i suoi «pezzb» tito, Mercure de Francesi uno studio originalis- però venne presentato ; interesse la campagna italianamente condotta Tagno. nde soddisfazione dei tesIL baldo garzoncel sembra, però, che a {utia | d'obbligo, co'1rpj;ra. simo. A suo parere, il vero autore del terri- Bureau » il 1. luglio 1914 come « un gio- dal f’opaf.o, Ci per…_t'nétî.lamò di farti osservare| la t1'ihmflfî1 del Cg’;î-ì‘ affoàe«î\o che sîlral'è bilé complotto che doveva scatenare la più vane dagli occhi infossati e dall’aspetto di sia e militari visite e controvisit bolognese, quando è annuz: i le tue troppo ‘occupa- | di; chiedere Comunale ghîuf°l':**le glio : ASIE ; | ; ; formidabile guerra della storia è quello un tisico ». : rilevato. ni non avrai qualcÈ; clalo un suo a solo. a TOT TAO ERT aO/ taliaie l SL D ia aOd'atbumin Così, per il ‘stg. Chopin, il delitto di SeTO gièsso che ne rimase vittima: l’arciduca 1 caduti per la patria, tutti, anche quelli Vog si dir che urico acido o a po! Go-| di presa la per giubilo di ioni V’afdimostraz le anFrancesco Ferdinando. rajevo si divide in due-affari diversi: alla pa- | offertisi spontaneamente -al sacrificio, ritornare potò se -debba egli ciò @ che e | Mone l'’iuggi di climatiche sottrattosi colla, morte “Bellucci, L'’arciduca ereditario d'Austria-Urngheria fare delle bombe e l’attentatoa colpi di ri- ! rizia, nelle stazioni Tosi che licen-| in e, Caltagiron di pitali di fabbrica Arturino

c‘imfltìcne

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1 socialnentralisti

4 i ai

FR

«Sapeva d’altronde che le finanze dello complici, Guglielmo II, Berchtold, ‘Tisz, | la plaudente. 1 neutralisli erano lividi ; tenun ultimatum Stato erano molto ohberate. Non igmorava Forgach ed altri, di lanciare. FACO e Zanardi { deputato vumin Bentini dere ci| tarono di fare dello spirito con frizzi e motacidi| comunicata degli santo l'altra al a con luglio 23 raccomand nte ’ perlettame bumine e sì dano municataci| ! che una formidabile bancarotta era immi- preparalo da molto tempo“se cheril manii teggi invano, perchè furono rimbeccati suleggerne di E discorsi. udirne-i di e trarre in| qualche giorno [a dal nostro corrispondente dal| urici per preservare l'inutile pelle nenile. La guerra permetterebbe, in caso di 1914 si adatiò alle circostanze ». a dovere. bito f O À ÎGEÈÎÈ vittoria, di ottenere delle indennità con le Poniremoli sul lavorio di un deputatd giolittia- | salvò ta promettente pancetta. soiane. ita truppe le. quando agosto, - L'8 | | i d Arturino è anche il generale Capello no — sembra si tratti del Facili di Parma — in-| quali colmare i vuoti; in caso di disfatta, btt&nîf a dff 1;:1rcrg f"'w « soldato | no entrate in ° Gorizia, ha telegrafato nod'Armata leso a rialiacciatre le sparse file dei seguuci di cì:e sî;;l,(; potrebbe servire come giustificazione per la Corpo VI del x: volta. o penunaltr a Cesare Battisti aD i ; ! di Bologna: Sindaco al e Palamidon |bilmente ‘rovina finanziaria. ' ciurma della Uno a Venezia “serena e intrepida,, ato e commemor (Per telefono ii Popoln- d'Italia) ha E N | « Sesto corpo d'armata ° «Infine le ambizioni paterne di Francesco da austriaci gli o scacciand agosto VENEZIA, 12 sera. otto « BERGAMO, 12 nottie. -03 G Ferdinando sì sarebbero più facilmente rea-| @ , . Il sindaco, conte Grimani pubblicò oggi « Gorizia, » Aliglhieri oggi è stata Dante Nessuno della cura = A trionfo. un IB ad | lizzate in seguito L: con il se-- | un manifesto alla qumlaziane E il sindaco Zamardi non ha trovato di inaugurata una lapide commernmorativa a (Ce| RA À " ) i benti| formula la allora sarebbe abbastanza npotente per op- guente telegramma del presidente del Consfoderare di che meglio | facciata del’ Teatro Nuo| | | generale che gli dava il lieto sare Batlisti sulla porsi all’annullamento dellc romesse fatte siglio, on. Boselli : niana. E al | | I.0 nel periodo di prepamartire, il dove vo, | | fargli potesse che SEE annuncio, nella illusione " dall'arciduca in occasione ‘de suo matrimo« Ai nuovi dolori di Venezia ’ razione, fece sentire la sua parola di ferle. A Ì Poil peaTtecipe piaocere, ha risposto significando che | agli nio morganatico. Sua moglie potrebbe esse- fulita la nazione commossa e/itiverente i 1l discorso inaugurale fu recitato dall’avv. j ov a la e lietament accolto ha Bologna di polo ricordi rvandosi che dalla Siciua si re imperatrice, e suo figlio maggiore arci- alti esempi di patriottica virtù che il popolo soitoscrizione volontaria degli italiii Camillo Costa. -Egli disse con bella parola 10.— | notizia della conquista avvenuta per virtù » il battagliero Papolo d'Ilalia di Venezia continuamente accresce con cuo- : per « II Pa;n-u;;lm d'italia» è stata iniziata duca ereditario. i sublime sacrificio del Battisti; ebbe padel citmolti conta che d’Armata Cornpo del VI | Cesenatico — Un ravenuate siomacato role roventi contro l'Austria, e si scagliò: " a«Bisognava dunque orvganizzare la mac- re sacro in ogni tempo alle magnanime ri fiapmo meno che un mese e dobbiamodei dire, degenerosa per valorosi « tadini bolognesi, di certo atteggiamento di alcuni revendicazioni nazionali, 1 ministri Benomi e a nostro conforto, ohe ha già dato Anche a Go- contro la Germania vozione al «dovere». Gi siamo. chinazione, nmia in modo discreto. France- Corsi esprimeranno di persona i sentiment' Is-mfl.taeil yeram-u.m::. magnifici, non solo pel briganti alia notizia di nostre vitAssistevano molta folla e le autorità civili 10.— | rizia slamo dunque entrati per il sentimen» sco Ferdinando fu discretissiimo. Preparò del Governo e l’ammirazione e la sollecitutorie daremo che — raczalte militari, Fu invocata la guerra alla Gersomme e genedelle Le ! totale soldati nostri dei «duovere» del to quale la la l'intervista di Xenopischi durante ‘ dine sua per cotesta città, rifulgente di ogni tra pochi giorni e sarà una rivelaziane ! — | Foggia — Arigo Stasi salutando mania è furono distribuiti fogli volanti consoldati nostri dei slancio lo audacie, rose | redazione è il suo direttore berdovevamo essere prese le ultime misure. Ma gloria ideale e usa alle magnanime prove \ma anche pel fatto oche la liste dei sottosorit; della Patria non c'en- cepiti in tale senso. amimatore l'ideale 5—| 2 ; sagliere di per ingannare l'opinione. pubblica dell’Eu-' e ai patriottici cimenti. » tori sono andate aoquistando il ocarattere I bolognesi in vuolel non Bentini trano. grial Giuseppe, Angeli De — Leuno sodi AI telegramma. direttogli ieri da sinda- una grande manifestazione nazionale ‘topa, fece annunciare che il re di Svezia 1,50| guerra si limitano a fare il loro dovere. do di guerra al regno della guerra a _ lidarietà ool nostro giornale. ci andrebbe, per una partita di eaccia, con- co, il generale Cadorna rispose in questi » _ 5—|Nè più nè meno. Italia, Torino — Giacomo Perumo in ocontare, poter di TORINO, 11 sapevamo Noi / / qui. Dalla temporaneamente all’imperatore di Germa- termini : Ma Zanardi non si è fermato 14 Fascio delle Associazioni interventiste — A mezzo Antonio Tassi. vasto seguito di amioizie, di simpatte, || Vigilarina un u Zanardi Sindaco il « Nella vittoria conseguita per il valore Gorizia di ne occupazio . Alcuni amici costituendo/ un grupnia. torinesi ha inviato il seguente telegramma alitare attorno dei combattenti come per saldezza di po- ‘ di tenaovi affetti. Sentivamo | ha voHuto amche trarre gli aduspici. Non au- al generale Cadormma: PO indipendente; denoniinato col «Guglielmo vi andò, ma non il re di Sve- pîo-lcr, l’esercito ricambia con me il saluto a noi delle correnti vive di consentimento | I 865 | spici di vittoria definitiva naturalmente. # « Alla mirabile, sapiente energia di V. E. nome di Pio Viazzi via. Che avvenno? Mistero. Ma otto giorni riconoscente a Venezia serena ed intrepida, con la nostra ootidiana opera d'italianità e tesserati potrebbero richiamarlo all'ordine. ed al valore eroicamente vittorioso del no: Debarbieri Silvio mezzo A — Rapalio decapi i geverità. suo di il ono espresso incontrar già ha si Zanardi poi vano bersaglio alla rabbia memica. » 5—|E Carlsbad » a fdoxm, L aav stro esercito, che campiono, con latina virMa il giorno che l'offerta inattesa del dott. Austria. 2 |niale augurio in proposito: che la guerra tù, l'invocata implacabile vendetta di tutii 2 lpli Stati Maggiori di Germania e di R CIoLe alFerrero, provesando Îl plebiscito dei piausi E ! vinti senza assicurare il | e $—| finisca senza vincitori » v i nostri martiri, la indiscutibile riconoscenDi Debarbieri ’a efficaci », iniziò le abbondanti e fruttuose | ; | lora ha aggiunto che dalla grande vitto- za di tutti i veri italiani. » proteROMA, 12 sera. |colonne della sottostrizione, provammo un N'°Vfll‘a fl—,Giovam:-u-ì Zanardi, | ria «trae sicuro auspicio di prossima e esposzione o l‘-b…d® Der e a MA Tl «Giornale d'Italiam dice che, le locali senso di profondo orgaglio e ci convingamSC DADe D | EIEtA Wa — Duca Ci sopraintfendenze stanno prendendo tutti ilmo one due anni di battaglie non eramo |1q. Purchè ei finisca. Sì finisca come si può. » _ 5.—| t | Castesri ache foglio, questo da invano shesi » e stati sia. «prossima aumennon vittoria, la perchè mon 5—|La pace, TORINO, 12 seraà. > P | provvedimenti possibili ii Casteggio) — Carlotta ranchi se oa erntusiaati vava pr prima voltito ita. gli jasticamente la guor- | s Per tutti. to ’ e per uGiusta» Il Presidente del Consiglio "on. Boselli è «giusta» sia | ’ tino di estensione i danni prodotti dalle racRubini, Giulio mezzo A — Spoleto nte, strenuame o difendend ora -sta nte, la liani e per gli austriaci, naturalme colte fra i soci della sezione re: arrivato siamarie da- Roma: L'on. Bosalli | bombse austriache alla chiesa di Santa Ma- ra: RiT aa R oTche AaL RaT biamente provocati, : lia Formosa a,Venezia e che il commi. Ric-| presto. Perchè tardando an- viaggiava in forma privatissima. Erano a ri faccia si Ma uspicando Spoleto’a /di a pibblicar sussisteva potente ed invincibile. del ocht i AN R cora i soldati italiani potrebbero sentire il g:everlo alla stazione il sindaco, il prefetto, rdi all'0- ci, direttore generale delle Belle Arti, sar a alla concordia fra EL anarchici “ «inoltre, bisognava avere rigua Noi dobbiamo un ringraziamento a tutti prossimo. lumedì Venezia a il questore e vari funzionari. Egli si è 1e«dovere» di andare oltre Gorizia, e, Ahimè!, intervensono socialisti e i ti ingles sindacalis ci sono venuti incontro co che Italiani ali ‘ ninione dell’Inghilterra. Gli oltre Trieste e Trento... È allora ad- cato subito alla sua abitazione. anche l azione di fascio Ì*°"‘*'°'° un Der _“ff" tenc::;;:onun flotta j‘r'n'nfìtn UI della 6 à ppo senerosit svilu pronta Lo addio e . ’ dio insuccesso dell'interventismo olto sospettosi 1"‘-0-11-211°3n'?11 a per -“È lotte future e {i nosiro «% ia ATEN AGT CRE del dopo giustamente allarmati. Si socialneutralista speculazione M pa; desca li aveva della ;“*"“‘"“ °g“:_‘;î_fi%* m°:eg;‘a eti soldi; parohi al e Iiroy ’ _ VENEZIA, 12 notte.” «mile ‘alla |'zien: dei teìrodigarono loro:sul primo, da parte AA senti T o de Romei vaomn | d ctH espressio” ne della stessa fede, t | Zona di Guerra queU iLucianoOO l ministro Bopomi; accompagnato dal sio' 1iniPPe le altre sentire d°%’b°"‘_*'.‘ nom proprio t Mafa che : salutando ’ Be- ò jeschi come da parte degli austriaci, nuMelontario : di guerra, il «dovere» di tacere e di comm. Pedrocchi'e dai fe- dell’identica volontà, del medesimi entusiamai gabinetto sigmori di sti capo 12.50 ntare annie ai nza RAC spera SE nettari ase premure nela 2 i

Bergamo inaugura una lapide

Qmaggi di Baoselli e lîafl-mma

Il Fascio Interventista torinese a Cadorna

Corrado Ricgi a Venezia

Boselli

a T'orino

| II ministro Bonomi a Uenezia

riavvicinamento

H

|

gletari cav. Cortis e ing. Costantini, è arrivato 'stamane da Roma ricevuto daiie autorità. Il ministro si è recato agli uffici del Magistra-

Gugliel-

franco-inglese.

mo visita l'Inghilterra nel 1908. Nel 1913 von Tirpitz annuncia al Reichstag che gli arma. P u

ty alle acque dove ha ricevuto il sindaco, coN-

gmi. Frgfl-g

dquelli che daranno, ‘d'Itn'i 1 Ponalo eI L OOO

stesso

Nello

anno

1913.

Francescdo

a visitare iterdinando andava a sua volta ienza esper te recen La il Re d'Inghilterra. che mente netta ito stabil aveva co del Maroc

| jl eoverno britannico non lascierebbe

sto un

primo

immediato

di

lire per

i lavori

ne

concorso

da

farsi

porto

nel

olire

ri

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DAF} OSI |

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i 1d. — Italo Bresciani, soldato, meravi-.

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» ; AQ i ? alla somma già disposta di due milioni- per j ÌÈ i ,Îîî,]î‘.;lgg ÉÎÎ̓Β.T tut 10 lvato; .AS NEO l'arredamento del mo!o di ponente, lavorifuî‘ùiiaì'ì qfitsàug;'i.a “O o lha| 10'_—— ’ cuì si darà inizio immediatamente. Iniant Id. — Iginio Vél‘;& s0 : | preso visione dei piani dei porto. [d' = Ing. Guigi Macchi

Yego-

ali. Si | 11 ministro si è poi recato alla Siazione Ma- ld. = Emma zinoni L) ; jare senza di lui le questioni coloni l| i dis- rittima dove ha notato le difficili condizioni in Id. — ‘Amionio Laizavara i ultim degli poca era visto, invece, all'e del | i o-balca- l cui si trova il porto, sia per la cessazione austr ione DN = {A quest la che ei europ | sensi cause. PNES ù commercio dall’agosto 1914 sia per altre mediocre-— € Gcima nica sembrava interessare solo grande stabilimento tes'è | Id. Ha poi visitato il : | | IMez: = non re. Grey Poltomaggio dei Syl05. “mente l'Inghilterra. Sir Edward dannegzgiato e quindi l0 stabilimento E aa OZZORA AT .LÉÌ.È PÙIÈ;È;'ÎÉÉ pub| o nione ra l'opi Magist che del ere uffici ripet il ministro agli 1veva cessato di Per kilippo Corridoni, garibaidlam. Tornatoricevuto l’on. Musatti con'una rappresenglica inglese non comprenderebbe e non vi ha di tutte e libertà; per Cesare no nuodi poi e e per cau- tanza degli operai del Cotonificio inetterebbe una guerra che avess eroe e martire della nostra a) Batlisti, enuto bbe vo il comm. Cuen coì quale si è trat redenzione, per la gloria d'Italia, ia gli affari serbi e che non interverre gra- | traffici dei li genera zioni ‘condi quele Jungo sulie | antanto che il Gabinetto di Belgrado per la salute del mondo, inviamo servizî ferroviarî della Marlitima. in causa. Fran{o di Vienna sarebbero soli II ne concluo ielm Gugl e do inan Ferd +*esco

nari

dei

e

Alle ore

presso

16 si è recato

civile,

la

del Comi- |

sede

di ren-|

scopo

alio

azione con la Ser- tato di' prepardelle varie acque aperig_recen:e» cero che bisognava prendersela dersi conto | tra Venezia e Graibia e agirono in conseguenza». mente per 1e comunicazioni iano per prosegu! : to Giul segui a in sSan to accia reca rintr è poi si do; 1l sig. Giulio Chopin a Po:to : scendendo

le péripezie

del dramma.

Primo

atto: una

‘Treviso, da dove, T re per gruaro, si recherà per i canali dell’antico confine italico.

fela quale non causa che Jeggiere ndo atto: Seco uca, arcid dell' to segui nel rite uccidono narecchi colpi di « browning » chel

-‘bomba,

- a

duchessa

di

Hohenberg

e l'arciduca.

interni al di 1à

comuemorano

(Per

nte Prin1] secondo atto, il cui eroe è lo stude inaspetCosì a. ettat inasp dia cip. è la trage

telejono

al

d'Italia)

12, notte.

ROMA,

ha indetto ; L'Unione Socialista Romana d ì memoya':.ione comuna sera ta ques per detto Zac -| cosi ini Berit l'on. ore orat Jaurès, E' dun-

ovvisata: tata che sembra essere stata impr il w il dramma o'ò- evolto in un lungo dove ». re passa va dove non corteo arciducale ey ì Gabrinovitch ed il suo complice Gabr non che ip, Princ . morte a ti anna gono cond to al‘aveva ancora 20 anni, viene condanna

ca. coni perchè arbiìtro dell'arie sceni ioni que una delle colite mistificaz Jaurès’ Giovanni cialneutralismo.

del somasche-

C. S.

Domenico

OEO | S OEA E

FSE

F3 A. Mazzoechi piella — Silvio Buratti onorandò la dei

memoria i

F'ÎI'IÎEÉÈ —

Gino

prodi

Matteucci

fu

da-

11. compagnia 1d. — palia lronte Popnaolo

d'Italia

Mus-

D

i

a

continui

chi, ‘e spie, 1 detrattori palesi ed

Francesca Quadrelli Guido Ragni _ Luigi Ragni

» _ 1_ » _ 1-

|lissimo scherzo.

caso mai, la nrova avva nrovocato il

« I

carnefici

che

austro-ungarici

lavoro

non

la sentenza, ma però il covaggio di eseguìrel ugualmer te iuta l'opera nefanda venne comn

‘ Noi siamo

venuti

di

moriva di dtisi l'ottobre 1915 Cabrinovitch fg-bbratQ 1916 nel che © nella sua prigione cella di Koprivnice Grabej in fondo alla sua era stato colpito via, (Nesseldorf), in Mora stessa malattia. Questa - mortalmente dalla e a propositoi la comment tisi s'è fatta vera endo quelli che aveplice dei tribunali. uccid

ESIGETE

PER

ai convegni

la partecipazione

di Parigi e di Leeds. -Ma il colmo di questo equilibrismo è rappresentato dal ricordo del contegno che tenne la Camera ddel Lavoro

ebbero

infatti a sapere che nel-

contro

Roma

quando

fu

invitata

ad

aderire

ad

an ‘comizio contro la guerra libica. Allora l’ineffabile segretario Monaci rispose che la Camera del lavoro non poteva aderire perchè voleva mantenere il suo carattere apolitico! Infatti, una delle più amene sorprése del socialneutralismo

romano

è dato dal no-

{ore entusiasta della campagna pert ]a

guerra

Brescia — Un anticlericale perchè deofilo, germanofobo

perchè

italiano,

» giolittofobo perchè patriotta © Roma — A. Pescosolido, orgogliosoplau-di

la Germania, odio implacabile ai tedeschi d'Italia. evviva: il vostro » covaggioso giornale

resocontio per lettera. Furono pure comunicati al ministro degli Esteri e debitamente : 10 | riconosciuti».

_ Cogalo/a — Lorenzo Argentero per la i - bella battaglia

avere® un

dendo

figlio

alla

i

Chieti — Quattordiej

nittadini

PULIRE

TUTTI

I METALLI N Prodotto del LIO aN e

ai>

5-

Leonardo Grembialini LT OPM US C1G

» >

Grembiolini-Grembiolino,

augu-

»

|

saluian-

>

non

c'ingununa

fanta datle

:

pazzn imura

66 ‘“Lusitania,,

pel

WASHINGTON,

2

4— | gora è Marco e non Mario come erroneamente]| 4—|ieri venne pubblicato elencando la gentile of-

che il norne del figlio caduto sul Pod-|

ciò

su tullo

avvelenuta,

del

popolo,

grande

eroico

sui

confini:

è

il

sulle

barbarie

calene

alle

popolazioni

vostra ironia

piazze, cos

complice

vostra

nemiche

lenzio

nelle

no-.

clu'è

agli

soggette,

si-

dalle

vanno

che

incendi

esut delle chiese veneziane; è la vostra cinicu all'umanità nemico clvè quello tutto per tanza di. e alla giustizia’e all’onore nostro; è i1 taozzo

EEÈÌ'ÌBBHB"'ÎBÉBSBÌIB

nute

LB

'

-

s

fontana gocciola

me

soppiatlo che voi buttalte che scrolla bava o mugola

12 sera.

al mastino Tabbloso torvo man mano che

di

la museruola alleata; è l'incoscienza Il dipartimento di Siato annunzia che in lo. serra al paese, voi i saggi infalseguito ad un errore di un funzionario su- creder uoi glisuperioti spartani del futuro: voi i martiri libili, voi di un'idea di giustizia;

stata creataCe 'una erronea baltermo, =imi I è NS L pressione circa il «Lusitania». Gli Stati questione come niti non considerano la

l'autorizzazi

olta. Essi hanno chiesto

Uri-

dprizzazione.dì EOpubblicaraa e - una delle note scambiate. Lanel Germania ha consentito ed ha proposto

no

le

vostre

piccole

salatto d'una parola,

i

è lo schifo

viltà, nascoste

vostra

scienza

tledesca,

morso

che

suscita-

sollo

Îl bus-

i vostri agili quizzi di vi-

tedesche, la ”

npere e di anguille; le vosire donne il

danaro

lede-

allo erolca

carite

vostro

codardo

il vastro SOA ete- sco, zioa e laREnota A stesso tetempo di i pubblicar nlebea nell’ora della Tiscossa e dellu redennomilodesca del 20 febbraio. Gli Stati Uniti non iL vostro dio di Berlino che volete

risposto

mai :

hannò

/ GI’HÎB

alla proposta -

SÌÌÎIHZÌMIB

g 1ll

;

ATENE,

La

Patris

dice che

ne: è sca nato; è la vostra dedizione vile e squaldrine al potente di ieri che vi minaccia ancara o0ggi; è la vostra diserzione colpevale nell’ora sacta per tulti, che vi 1a degni del nome di « ilede-

tedesca.

Tlll’lìhîfl

dimostrazioni

Noi — invece — siamo ilaliani. Soltanto. Violentemente ilaliani. e Beelhoven., Berlino E sopra Momwmsen, serbia che ieri di idee nostre le sopra a; Yienn mo intatle — come baionctte — per la battaaluia di domani, mettiamo vItalia. Questa bella . e lacera Italia che si batte.e che vince. spidundo sul muso & voi, pezzenti della cultura e della patria altrui.

repres-

tano,

è ‘avvolta

ti di un delitto. La carestia regna a Samsun ed in 1&1‘8]1 6ro. parte della regione rivierasca del Mar

|

a

scofili ».

12 notte.

lh—|

2—|

inviataci.

Ma

suùulle gesta

1—| 0.30| se brutalmente dalla polizia hanno avuto a Costantinopoli a favore della pace. 0.30) ]juogo Per calmare la popolazione ì giovani turchi

2°

ferta

per tedesi viftula

nostro; è il e meravigliasamente riso dî pietà e la vastra stridula

j

osservare

linea di ]

stròo acre

annunziano vittorie inesistenti che vengono accolte con scetticismo. ZZZ La morte di Gemal Eddin, nipote del Sul Avvertenza. — La signora Maria Zanussi fa nel mistero. Si orede &i tratdo iì figlio alla fronte

salutan-

_

Grembialini

compagno Mussolini

aila campagna del valoro-

so giornale per la guerra alla Ger-

mania

Giovanni

di misura, di temperanza; se s'intende un giornale il quale

una una

| no tradotti davanti ad una corte marziale?

il

salutando

equilà, scofllo

descofili ». ? Sapevamoelo.

tedeschi

questi

perchè

«Times»,

1i]

H'iCTCM’@'G,UE;IÎ’}ÈÌÌGI’81-,S°'

Olivieri,

eontiti-

lerribili

partirsi da una

mon

di

si sfofza

mico, al di fuori dell'umanità e li considororlo un nparia senza legge, ebmbene... noi siamo te-

C'è forse ima qualunque ragione, nonchiede sia-

_)

R. Neruect

Artimisio

presenti

netle

anche

genze

primaverile, caduta imbandigione 1- | visitare il campo di Donington. e dei giardini solitari di Vitla Malta. Non è midel a conoscenz a posti {1 fatti vennero 1l-=| questo. E' il silenzio oslile c pietoso che fa sU5- |nistro della guerra il primo ottobre, ed il migliare le vosire anime alle cannelle ariìde (di il mandò suo segretario particolare gliene seccala da cui cade a ogni tanto

i

fronte

do Benito Mussolini to libicismo di alcuni neutralisti di oggi nonchè organizzatori, come ad esempio il “ Pistoia — Un italianoLo Conte Palermo — Giovanni Parpagnoli ed altri.

O VUNQUE

a

Germania

alla

Mhel-

> » »

Angelo Livraga C. Ridalla . Attilio Rossìi

lidarietà col Popolo d'lata : austriaspecchio dell’aniendo al lucente Avv. Orlandini Sante, avv. Barra1EA rato da «hoche» o magari anche da quest gA ” “ “},î…j….;° ‘à$;’ ini o contr co. E tempo di rivendicare cano Ferdinando, -Masciadri NataJ'ergastolo perpetuo. Perchè? Il sig. Chovin î sulti la memoria grande socîalistà | sampierdarena — Vigorelli e quailtro del le, Wgg_ìuc.f-i'Q"'j“ì“‘*"'a‘:',“'efîfls‘,‘;î,î'. : sozio i lattà l& giudi amici perchè non cessi ci spiega questo A francese. Sappiamo che ‘à tale scopoettano '.assl» ataie, ca .RD o 10 > _ nostra dicasa prog di sti meno o tedeschi i fasci più i i contro azion ed indic a nomi su i l Basandos cialisti auto Rossi cav. Ruggero, lingoz4i di Baochi ia-Un ione FaenLuigi dott, moraz Austr Fedele Luigi, — Prof. una grande comme g: Jaurès in | Bergamo PM | RE i O: Mussolini : geutibili, | servili tribunali dell’ ; salutando nnasio, Lazzerini ssolil sa _ ico. di autent . rsi Jaurès azgs: di sba-r Roma, di o O mezz -Guerri il, Fontanelli Antonio, zi gheria davano dottor e Celso neutra Uggetri — social a Sabbionet A proposito della cerimonia o più tarpotut Ugo. Ciulli o Carlo, bber Sassolini avre linto, che aldd idui inneggian Cameindiv la Clemente due Trojano sì rileva che ; 4= e listica di questa sera Giuseppe 10= ‘ l Pompeo > ENES - segr. com., Piazzeri la vittoria italiana : |di, come ‘i Vasi/h, ‘fallsarfio dell’ affar EI y del Lavoro sì si è associiata alla inisiativa. ra pe mezzo A — M.). (Fossa e Spezia | 1 zion hina dil.s6A1 macc Friedjung, svelare tutta la Più esattamente bisogna dire i dirigenti del- sSavona — Romeo Fondacci: Circolo Antontoal “ Giorgini i soci di delsudore che liì avevano sti- Ja Camera del Lavoro di: Roma, più prepra di tutti i poteri, al di sopra operaio | frutto e fare conoscere coloro Fratti, alta, combatta più Perperchè la d'Ilalia , segretario Moomenoni, Popalo mano gli in 10 tutti o di cabile armi Gadorizi 1a pif:arandefducia t cisamente quell’infati ‘nendiati e messo loro le il caposaiutando protee di teri mistificato come naci che dalla firma al manifesto pavia — È, Bagini - piaudendo» alla inoltre di conservare qmettevano la Germacontro 1à » romani agito . conterraneo socialisti aveva loro dei che sta Mussolini rale S” stimonio prezioso Princip, puona battàglia assare agli seppe arguilleggiando, e. LI esser nia, e bbe potre Paris e Silvio — nale eronà nazio to ammiraimen per sent Confe erazione del | Tortona — Alessandro Cantù l’idea serba ordini del consiglio della Lustignano— A mezzo A. Olivieri: evidente delitto.

un

il fatto come

considerarno

«Questa terribile storia venne raccontàta 1-: 1- | nel settembre del 1915 dalla moglie di ‘uri quale era andata a l— | ufficiale di marina, la

Vedani

Daniele

biur-

di roselle

sen a scuola di Guglielmo Ferrero; se per iedescofilo sintende un giornate il quale si rifiula di porre il nemico, salo perchè in quanto ne-

ec-

1.— | cezioni,

Stanze

10

:

senza

quasi

prigionieri,

|]loro compagni

>

Baitista Orlandi

Di un

di boccioli

di porre Kant al 4disotto di Artdigò, Beethoven al di sotlo di Leoncavallo e di mandatre Mumm-

«Gli ufficiali tedeschi cotpevoli di questo » - 1.—| delitta furono internati a Denigton Hall, edove i 1- |g&j vantarono della loro azione gloriosa, » 1_|

>

ì

dall'elmelto repubblicane,

il quqlg

le

scompartimentio al disotto dell'acqua 1—|uno 1—|condannandoli così ad una morte, atroce.

2 »

Alfonso Vigani

;

_

seguente:

di rose.

e rosse,

diamo gli occhi ed aspiriamo prafondamente. Sul volto. sentiamo la guazza fresca e & lepor morbido della carne primaverile. E ridiamo con questa bella maschera di r0se sulla bncca, con questo bel domino fiorito sulle spalle e sul-

torpediniera. Ma prima,qgi lasciare il suo - 1- | battello, rinchiuse i prigionieri inglesi in

»

Primo Boggerio Pietro7 Sacchi

annegati

LONDRA, 12. narra sotto la firma «Sigma»,

«Timesn

II

il fatto

ci copre

di r0ose gialle

«Un sottomarino che incrociava nel mare 15.—| Ma con saggio cuore ascoltiano ati2,—| del Nord, silurò una piccola nave da guerra leche braccia. il ronzio inquieto dei moscerini e degqli 10.— | britannica dopo aver preso a bordo l’equi-scurabei che si dibattono nella dolce prigione paggio inglese. Poco tempo dopo il sottoma- delle rose di Biilow. a Se per un giornule lede. i8ra.bilmz‘e t-mgfl{}'flî'n I…Sal tntdu. n,t.Ln.r'-f‘,]a. 1… rl.noI bianca scaofilo — stridono essi presentandasi col mila bandiera comandante alzò se. un giornae venne t{rasferito col suo equipaggio sulla setla e le corna umiliate — s'intende

stalfilare i nemici di ogni risma » a Vicenza — Lasi Mario Gozzano — I. Canini mezzo Otto inneggiando alPaviA a— la \'fttfîirta.l d-Îàilj a;:rT'litrèm'hîìlg?' ì à«È: via 1 cuorando la lotta contro

: occulti; Dell'’Era Amilcare

=

di Roma

pazza

che e lenere e di rosaccie dai pelali Llavghi itmporporati imperialmente, dal gambo spinoso come una fila di fantaccini del Kalser e il calice, amaro sì, ma maeschiumente irsulo. Chiu-

SÙhl

't6d.6

|

nieri Prigio ’

%

al

Vinci

Ernesto perchè

911tt1

:

imitarmi.

idell 210 Firenze — Enrico Checcuc:;i — | Montevarchi — 1 seguenti soci delle

n

Ù

F. piau-

di

caporale

a N C e . FOT — Aiberto Frullani, sottot. 41. fant,

a mezzo

2

1. e martiri

al nostro

1/3 Marsighia — l Fascio R. Inierventista. :

|

‘Baldassari

il dovere

sehntito

Un saluto

giornale

mucchiò

2

t

P

|0

)

d

I

2> Emilio Ga:barini 0 » Americo Vittadini AE > 140| Mantova — Un cittadino gis0)| Genova — David Dagnino; Guerra al-

i è + °

Fausto Castelli Augusto Randali T. Ravaglia

Jaur

Popala

E, AE OI

: N NValfredo Muzacchi Cario Poppi

Beppino l'ranchi Doti. De Giacomi Luigi Ravagli Adol[o Bernagozzi

| socialisti-hoches èsromani

Il

ista il flprimo atto, del quale è protagon ia di Serajevo, poliz della spia una di glio preparata. Cabrinovitch, è , una commedia

le nostre modeste ma schiette pa- / ro.e amiche ai Popolo d'Itulia EA Federico Forchini aG ! Rag. ‘Tomasetti AA A ‘Tonino Formigoni

cora

n

;

| verdi

faan-

giiandomi chetisuperstiti del scismo veronese non abbiano

wue-'|

in

CAVROCHE

aspettare.

-

»

a |ld. — Oreste Ghidoni

Grazie

a orivendo lanstas «LBonolodittalatbum d’oro.

Ssor’ te Grimani, che ha fatto una rapida espos zione Ste Ci ' menti marittimi della Germania non suggerita da ’ delle condizioni della città. Il ministro ha res jasseranzio la proporzione | dispoha Governo il | Milano — A. Baraldini Winston Churchill, ministro della marina cato la buona novella che di un mil o-

imglese.

:

dato.

han

ohe

due!li

a

'

LA GRANDE

IANA. CO - ITAG MARCA FRAN Milano, Via Trivuizio, 18

É

.


I

“ IL POPOLO DTITATT— A15 Agosto 1916 LP

E

L’avanzata russa su Legpoli

ne comenti dalla stampa euroesinea _ Caloresi elogi ingi LONDRA,

12 sera.

Lord Noriboliffe descrive nel « limes » le)

operazioni che hanno avulo il loro conona che Iu' coNmento con la presa di Gorizia. quistata grazie all'abilità del comando ilajiano ed all’eroico corasgio dei soluati, 11 di averla

gloria

nissala . sul- seltore Gliaditi-Vorohigyka-Tzelirouw,. Contemporancamente al successo Ti-

daia dal Duca d'Aosta. Lord Northeliife in‘siste nell’elevaro la potenza delle difese au-

dal 4 al 10

striache che suno state travolte malgrado tutto dall'impetuoso sluncio dei soldati' ilaliani che nessun Îuoco ha potuto arestare.

agosto

PIETROGRADO,

Comunicato

‘Sulla via di T'rieste

11,

ore

16,35

Stato Maggiore;

del Grande

Sullo Stochod, nella, rogiuno “lel borgo di Lijubasciow, dei villagg! di Vulka e di Liubit

delle nostre Una Mnasterzisko. fivamente colonmne- di ' anutomileaglialrici, sotto U co-mando del tenente Pleschkow, ha ristabilito

;

a nerd della Somm

PARIGI, 12 sera. ! “E Comunicato uffictale delle one 23 di iori:

nord

della

Sumane,

il pomeriggio

un punto situalo

a sud di Maurepus

Sul fronte di Verdun bonbardamento delle ntostre prime,.e seconde linee nella regione di Chattancouzt e nel settore ThiaumontFleury. Nessun avventmento importante sul

degli

12 sera.

artivoli sulle

' del Journal des Dèbats. cster. a espone cosue la pratica delle scrittore AI Lo risuitati. duello di arti-|. alleanze salà più dre mai necessaria dopo A' sud- della Somme violenito …]_)inm1- la vittoria. Egli insiste specialmente sulla l’an_r.erig1 della azione senza glieria, ma cte in cui necessità della persistente amicizia francozi a Verdun, giornate di scaramuer delly il bomhal;ga.manto domina sopratutio posiizoni dalle prime eseconide liniee sulle

ialiana che deve restare amicizia di domani per gli inleressi dei due paesi. Sarà un dovare della Francia di lavorare per ottenere questo utile risultato. Î Cauvain parla quindi della necessità di ‘procedere ad una distribuzione degli Stati e dci Paesi della Monarchia austro-ungarica.

due

della, Mosa.

Vigoroso assalto tedesco

fu

e lungo

PARIGI, serie

la

riparazioni mecessarie dopo la guerra, la Revue Lbdomadaire pubblica un articolo di Augusto Cauvain, direltore per la politica

di 1jeti non potrebbe mancare di essere feconda Ì

parti

contrassegnalo da un altacco brillantemente no\condotto @ completamente riuscito della tstra fanteria. Parecchie trincce tedesche sono state prese d'assallo alle nostre trupgpe che hanno stabikto la nuova linca sopra

?

Continuando

giorno più cooperazione che si afferma ogni chè stretta tra la fanteria francese ed inglesediretto opera in questo settore in collegamento

portato nella regione della ferrovia Mona- la strada che da questo villaggio va ad hanno Hom. A nord di Boses Hem una cava pomnostri elementi storzisko-Nijmiouve preso l'offensiva nella regione a nord di Mo- itentemente fortificata dal nemico e due pic: masterzisko. Con un impetuoso colpo 1° no- coli. boschi sono caduti in nostro potere., sinre truppe, [orsando le posizioni nemiche,: Abbiamo fatto 150 prigionieri validi, abbial hanno avanzalo fino al corso medio del flu- mo preso dieci mitragliatvici. me Koropetz e tvvesciando il nemico da una À sud della Somamme intensa lotta delle due posizione fortificata,; haremo accupato defini- artiglierie.

21.168 prigionieri

comun-

armata

alla terza

altuata

la

Cadorna,

ul generale

.

La presa di Stanislau

spetta. na-

concezione

brillunte

della

‘turalmente

[neessante lotta su la ironie {PANCese

Altri rilievi parigini

nt di cui pritanmici, Pinvestimento di Guillemo corr, C costeggianio’ già la stazione,fin dall'8 la : ‘poi quello di Gombles. A questo proposito

| Brillante attacco fraencese | | A

per laleanza iranco-italiama

i progressi da noi realiz-

tutti

conseguenza

Per

zati in questo settore in direzione di Maurepas che cominciamo a sopraffare da sud, sono) di natura tale che facilitare ai nostri Alleati

‘Pgp_…ltèì_e,gbafo e per teleflono al “ Popolo

— Linporlenza dela vittora di Goria ‘ vanto

—

respinto dagli inglesi

; - Comunicalo gflî;.gîiliiî:-o

Andrassy sostituisoe Burian?

LONDRA, 12 notte. ; generale Halg:

del

(entaltvì

7i n-nogr.'à

r;9rcn—

per

"Tutti i giornali di Monaco danno per sicura la nomina del conte Adrassy a /ministro deglk

di fanterta Sogi£’-sera un vigorosa attacco (=tr[zf;f‘.wr@ct, L’'at c-h'l fuoco vivo un da nulto IL nemt perdite. gravi con nto {acco fu respi penetrane & parte una mess in - non riusci co fronte

esleri

?

u-

Î'

.

i

1}

.

fi

Salonicco

da

Notizie

PARIGI, 12, notte. annunciano che le

diserzioni nell'esercito bulgaro sopo in convinuo aumento. La settimana ecorsa i disere

fioni di aviatori sulla Ninea inglte .

a

austro-ungarico.

Diserzioni nell’esercito Qulgaro

Sul mesto della

mnelle nostre posisioni. nessun cambiamento.

ZURIGO, 12 notte.

|

|

temmo sull alj.o; dere le trincee che gli toglEsso lancio ‘1eTl ères. piano a nord di Poszi

nn

bulgari

{ori

più

furono

si lag

ssî

di mille.

insujfficiente; 16 , mentano {(del imutrimento LONDRA, 12 scera. scewslka, del borgo di Stobyechwa e del villaggio il ponte distrutto presso Monasterzisko, ha GINEVRA, 12 nmotte. ‘ cenci.. Hanno in ridotte sono uniformi ‘lozo i P og: “. ; + di Zarec3é continuano accunili combattimentt. assalito alle spalle il battagliorne del terzo0 7esto. della fronte. La «lribune de Gentve» sorve: ato che la loro. diserzione Comunicto del genoraler dichiar tutti quasi invaavanzano e si ca. ne ritirala in magnifi azioN elemuenti tedesco sttib corona nostri riserna reggimento di Sul Serelià i L'ocrupazone di Gorizia provara l'Anore & la Somme U evra motivata dalla grande delusione combattimenvista la resistenza opposta dal battagliane,. i uente lu sforzo italiano. Gorizia è una tap- dando al nemico accanitissimi ovest della fronte britanntca loro campi per ai e Ad ritornar . riata potendo non ta resistenl furicsa . l0 ha annientato a colpi di mitragliatrici pa sulla via che conduce a ‘Driestoe, la, città i, L'auversario oppone una sonio state operazioni di trincec.alieri, fortu- la mietitura, i ; ‘proniessa cui Îl solo nome ia battere ogni 54 è lancia contrattacchi. Malgrado gli sfor- conazzate. rosi Talds giorn nume a to bulgaro aveva creduto infattì Oltre ZIotaregione della foce del flunte sono statt ese- cheL'eserci Nella - cuore italiano. La prova della foriezza del- z dî esso di ostacolane ta nostra offensiva, 11 comunicato uffieiale dello ore 15 dice: raids a lunga distanza . ro la guerra fosse di breve dunata e l’obnali conto Salkharoj], a enti L'eserci cavalleri generale so. segu di del è claumoro o elementi iruppe nostri suecess Lipa e valorose ‘ P'Isonzo è un A Rord della' Somme i francesi profittavono: guili du'nostri velivoli cont bligo di restare sotto le armi ha prodotto com suvoossivi altacchi, hanno sloggiato il linmuando ad avanzare hanno occupato il vil- ‘della nolle per organizzare. la lozo, nuouva fron- obiettivi: hang@rs, deyli Zeppelin a Biruzel- | neji soldati una vera esasperazione. In que' italiamo non l cede in nulla agli altri eserde nriva , insormo del za di Mons; ferrovua laggoi di Ostiezelione. alba. confluen nenico dai viliuygi e dal Losco'della ‘ citi e procede fra difficoltà quasi te. Le rò0 7icognizioni penelrarono nel bosco les; ferrovieie ganages sto periodo dell’anno, la Bulgaria, paese ‘ {abili. LL valore del suoi sboldali è incontesta- stra del fuumoc; hanno raggiunto la vetta del fiume Khorojanlka col Dnjester e il villaggio. ‘ail' est della stazione di MHem e trovatono nu- gqarages e Nangats per acroplani di Namur; | eminentemente agricolo, soffre grandemente bilo. La conquista di Gorizia ‘e delle aliure le colline dominanti ed hanno impegnato UN) di Mondjigorge, a nord di Ostiezclione. Le, moerosi cadaveri, Verso le 21 i .tedeschi lentaro- e raids" silla stazione f[erroviarta di BUst- della mancanza di mamo d'opera nelte camsulla linea deî villaggi di yialorose truppe del genrale Stschebatschow combuttimento ‘ circostanti basterebbero ad attestarlo. Non no und vigorosu Tenzione ataccante le vace a yna, altri duesulla stasione fernoviaria d \ pagne e si teme che una grande parte delle ‘dichiarò forse lord Kitehener che l’esercito rostoneta è di Nestovovtsie. Un nostro n20g- | lianno dunque. riportato in questo settote nord del bosco di Hem. Furono respinti con Cacatray. Di 68 velivotiiche hartilo preso ‘1r-f'&r-| messi possa andare perduta_ | sensibili perdite. RA due | che riuscisse ù debellare le difese dell'Ison- simento di cavalleria ha carichto per diuc un aqrande successo. . : operazioni me 1Nancano Si telegrafa da Bucarest che dutti i giore te a quesle del uolle il nemico e con colpi di fiamco reiterati ‘ z0 polrebbe vantarsi essere il primo a A sud della Somme, dopo violento vbombarda- | Le valorose truppe del fenerale Letchitzdi Sofia esprimono le più grandi pre= Inali nto. solta miondo, maento, i tedeschi'altaccarono Paisonelle è precontro fornmazioni in muassa dei ledeschi o i, continuando gli accaniti combattimenti ioni per le disastrose condizioni ficoccupaz h moesso in completo disundine, arrestanto nella rvegione di Stanislau, sì sano impa- se sotto L nos!ri tiri di sbarramento le loro on: della Bulgaria che furono rivelate pelga gtn nanziarie | uàioa Éiè:m con questa azione la sua offensiva., IN quo-- | aronite della città di Stamisiau. il dieci ago- dale d'assalto, dovettero ritornare subilo nelle mente, al' Parlamento dal ‘ tante da segnalare. relativa impor sebbene di Nulla generali sta tegione le valorose truppe del sto alle ora 19.45. 17 aenerale Lelchinzlci in- rt ee di purtenza. PIETROGRADO, 12 dei primo ministro Rado= discorso recente n q A | - sul | o | Sulla riva desira della Mosa i francesi pro114Î Bolk neî combattimenti dal A al 10 corvrenà?! segue adesso © nemici, che mpiegan Dal complesso della discussione che I giornali russi continuano a commentare slavoff. hianno falto prigionieri 268 ufficiali e S mi- | Haliez. Prima di spombrare Stamslau, l'av- grudirono durante la notte a sud dell'opera di là vittoria italinna. ne seguì come Affermano i più importanti T'hiaumont. Muwe attacchi tedoschi effettuati | L'« Invalido russo », organo del Ministérn la soldati eil hanno inoltre raccolto oltre | varsario ha provocato numerose esptosiani. sera. ali di - Sofia, risulta che allà fine - di 12 | gionn I, PARIG É.‘ delte nostre vVerso le 21 e le 29 contro Flewry è le posizioni | ‘della guerra, dice ; L'energiva offensiva sul- mille austro-tedeschi feriti. Nella giornata Il nemico sotto la pressione nno la Bulgaria avrà tre miliartdi quest'a uffile diue dice: Una nota uffcia MunDe ha sgombrato 7a riva sinistra della jrancesi a nord-ovest del villaggio, sono stali di debito, ciò che deve far rifletbPIsonzo ha unua grande imporianza per iî del dieci enumoramumno, fra l'altro, franchi di gala prolun una completamente respinti. 104 ufficiali e Ristrizza. Le nastre Imuppe hanno cominocia. Zloyd George cbbe iert ciali dellao Statlo Maggiore, serive il «Narod», anche ai più come tfere, russi, polehè erea per gli ausiriaci una nuo| €ssa aa to a passare questo fiume tirando alle spatle | La lotta di artiglieria continua attivissima nel cunferenza ron Briand. Assistevano i va minaccia che richiederà inevitabilmente A872 soldati austro-todeschi prigionieri. Le pazzi. fuct- scHore Vaur-Chaupitre-Chenois. A nord-ovest di il generale Roque, Albert) Thomas, e è ge‘l'invio di rinforzi dalla fronte russa contro perdito dell’avversario in morti e feriti sono ’ degli avversari che riniegano, salve di i Saint Michel e in Lorena presso Veho paltu- merali Joffre e Castelniu. Questo scambio ) gli eserciti ituliani. 11 gioruale constata che enormi, secondo quanto alfermano gli'stessi oria e di milmagliatrici, are qlie tedesche sono slate disperse con fuochi di prigionieri, | di vedule permise di constatare e precis ao ‘ là presa di Gorizia signitiea lo sfondament fucileria mictdiali. | dei to comple rdo l’acco Emor-Monal[errvovia aspetti della gli tregione Nello tutti sotto linea difensiva avvoersaria ‘dafinilivo della all'an| e svilupparelativ oni truppe questi nostre lo sulle LONDRA, 12 sera. i due Govern " sul corso medio ced inferiore dell'Isonzo da steratsit-Ufinouve PIETROGRADO, 11, ore 15.35. ioni militari intraprese | Comnuicato ufficiale. sulle operazioni del« opèraz delle to no i.l loro successo e la loro avanzata pro- | damen : | Plava sino l mare. Maggiore Gonmiunicato del Grande Stato | COMUNe. | $ : critico militare segue. Un nostro reggimento di fanteria ha i PARIGI, 12 scra, _ 1) colonnello sSciumsky, l’esercito inglese in Hgitto: Nella regione del litorale ad est di Ninonda boschetto dal nentico iL sloggiato truppe , mostre le qualitica nelle « Birgevia molto apprezzato Sinai del frontiera hanno occupato il Alla elementi nostri i veliun rozaim corrente 8 (Uffciale). — Il giorno iViedomaoasti » la conquista di CGuorizia come ovest del villaggio di Douvenka sul Koro- horgo di Holeu, Abbiamo respinto attacchi) vole uemico è stato abbattuto ed incendiato | montate hanno esercitaio il 9 corrente una ura delle più abili operazioni della guerra pels, ha invaso la parte sud della città di turchi ad ovest di Gumishuhan, Meud-est nelle nostre linee a sud di Douaumont dal | visorosa pressione contro i turchi che ‘ocr | ne1% continua. v attuale. Lo stesso giornale, nell’articolo dî Monasterzist: ove la lotta LONDRA, 12 sera. | cupavano uma linea approssimativamente del lago di Van, nella regione del villagglio pilola di ima squadriglia americana. mico, commpasto per 7a maggion parte i te‘ fondo, scrive: in Persia e nelSakkiz, da nord ‘a sud passando attraverso Bir-ely di nord a Neri di 1L Daily Mail ha da Copenaghen che il | Aba che si appoggia a destra sulla laguna di- deschi. lumria contrattacchi che #espingia- la regione di Bokan le nostre truppe hanIrreparabilmente disfatio, impotente, una | giornale Aro Tidende annuncia che |sorganizzaio e con l'equilibrio perduto, l’e- mo. Abbiamo qui fatto 2500 nrigionieri fra no considerevolmente il mnemico| respinto di Arbawil con la sinistra verso sud est, urande fliotta tedesca, composta di dread- ÎI turchi lanciarono tre contrattacchi ch | sercito gustriaco è in preda al panico di- cui il vomandante di un vreggimento austria- Verso ovest. | edinere | capi! caccialorp ed i, | noughts, inerociator ' furono tutti respinti ; poi, verso le ore 144 “nanzi alle truppe ituliane, come lo fu poco co con tutio il suo stato maggiore | sotlomarini, è uscila giovedì da IKlel edi è fecero un contrattacco generale lungo tu ‘fa dinanzi alle truppe russe, L'Italia ha con- pellamno del refngimento. erup, TMN6ne PARIGI, 12, sera stata avvistala al largo di Tran ]n direzione ovest i nostri elementi hanno isacrato la sua partecipazione alla lotta der t la linea. Allora la nostra cavalleria rij ZURIGO, 12 sera. i) (Ufficiate). — Nella Somme gli eserciti degli tre traversava Îl Piccolo Belt a tutto vapore, | popoli contro il germanismo con la brillanis raggiunto la riva dellu Ziota Lipa e sì sone piegò lentamente. è impadroniti con un vonmbattimento del vil- | Notizie giunte da Bucarest conferman» che l Alleati hanno proseguito metodicamente la loro

purest Maneei a sol di Thianmoni

russa

stampa

. La

nieranza di guerra a Parigi

Proyressi russi in Armenia

gulla fronte furco-egiziana

Aeroplano tedesco ahhbattuto

Flotta tedesca uscita da Riel

Il còmpito inglese faci litato o

Lo sgombro di Le? polij dai progressi francesì

po magistrale

cì convinse

che

la

allenta

‘Ida

così

fronte

ernicao

caraggio..

ancora

unica

una

è anche

una unica volontà : quella

logni

Questo

nol-

vaoita

dircetta

di virniecre ad

costa.

Nell'articolo di fondo lo stesso giornale ri. ‘leva l'alla importanza7e l'effetto morale della vittoria Italiana, La

«Gazzetta

succeesso

di

Picétrogrado

itnliano

:gradito

ci

e si presenta

»

serive : I1

è donpiamente

utile

non

passeo-

come

un

e

gero incidente di guerra, ma come una fase ‘del grandioso piano di distruzione dell'egemonia tedesca in Ruropa. Gli altri ‘glornali parlano in termini atiti. Toghi-e folicitano vivamente e calorosnmente

${ nobili e valorosi Allenti italiani per i nuovi

e non

meno

splendidi

successi.

Piccolo incidente italo-Svizzero. risolta BOERNA,

12 sora.

L'artiglieria di montapgma svizzera durante vuna esercitazione

bici

in territorio

dente

è stato

aveva

fatto

italiano.

subito

risolto

TI

cadere

piccolo

due

o-

inel-

amiîchevolmente.

tentato

n

Casa

ottima

per Per:

MILA NO:

Famiglio

e Persone DIBz=

S,

Margherita

FABBRICA

Bagni e Catinelle fire - iucerldì

te-

un'altra |

avanzata a nord di Poizères e di Bazentin le Petit, malgrado la vigorosa reazione del ne-|

Abbiamo cannoneggiato grandi mucchi d} . approvvigionamenti e convogli distanti sol La Siria affamata dalla Turchia , duemila metri. I turchi hanno risposto WASFHINGTON, 12 sera. TLa Turchia ha respinto la domanda degli Stati Uniti di permettere ad'un comitatodi

micto su questo punto. Dalla parte dei francesi iapisuitati sono di speciale importanza a nord veltovagliare della Somme. : Nella notte di giovedì la nostra artiglieria | Ìt-a.wti soffrono lia'cominciato un bombardamento di preparazione da M_aumm5 fino al fiume’ poi nel po-

bombardamento con obici da sei pollici. turchi dovevano essere in numero di seifmila

compreso

la Siria ove migliaia di abi | va la

fame,.

un

resgimento

che

non

avef

partecipato alle operazioni pendenti. ) ’ perdite sono state molto gravi. IL 10 cor?

.

l “Bremen,. in America?

rente

la nostra

| servazione

cavalleria

innanzi

è rimasta

al nemico

in

cheé aveva ri

|

ESP

: LONDRA,

E' stata firmata a Pietrogrado

12:sera,

una con-

Trasporto greco in fiamme

Idroplani tedeschi su Dover -

£

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spinta

‘ Le consolazioni di Moraht

d’affari COC

Accordo ferroviario PIsso-SUedese

settore

hanno

inglesi

| guadagnato alcune trincee. moriggio di venerdì la fanteria ha cominciato j LONDRA, 12 sera. l'assalto contro le organizzazioni tedesche. L'o-|} | CATIRO, 12. } | sotIl — 1 giornali hanno da New-York: dulla Zlota Lipa hanno attaccato e respinto | venzione ira il' govorno russo e il govasno peruzione ben condotta è stata anche brillanLe ultime motizie dal Sinai recano che gli . tedesco Bremen sì troverebbe nei lantemente eseguita ed ha avuto pieno suctomarino ' Bvedese per la congiunzione delle reti fe=s.)il nemico e inseguendolo sono pervenuti cesso. Rapidamente e quasi senza perdite le ' paraggi del litorale. Sarebbero fatti prepa- inglesi premono senza tregua i turchi, in4 sulla riva sinistra del Dnjesterlarsud del viarie dei due paesi mediante un ponte Uaà Inostre truppe sì° sono impadronite di parec- l rativi per riceverlo. E' pervenuto un miste- | fliggono loro gravi perdite e fanno prigio+ gettarsi sul fiume Torneo. prtdeiî totale 1U villaggio di Qustie Zolionie. nieri. ichie trincee avversarie ed hanno portato la | rioso radiotelegramma, ma non sì ha aleuna gionieri che abLbiamo fatto qui nei combatloro linea sensibilmente sulla Quota a sud di informazione su questo argomento. fimenti dell'8 e del 9 corrente ascende’ a cinMauropas e -ungo la sirada che collega que-| ’ M agennptn msparn i 4 232 D quemila. 'stò villaggio a quello di Hem. A nord di que-| ZURIGO, 12 sera, | tmuppe nostre le In direzione di Stanislau Nel Beortiner Tageblatt il Maggiore Maraht st'ultimo borgo'esse si sono impadronite di pa-| LONDRA, 12 notte. | ; ATENE, 12 notte. si sono avvicinate con la loro ala destra al rinssume come segue le-operazioni sulla fronte regchi punti d'appoggio, di una cava e di due Dnjester a sud di Mariampol ed hanno (Ufficiale). — Due idroplani nemnici volarona 1Il vapare igreco «Leftheria, che andava da | piccali boschi saldamente fortificati dai tede; Salonicco a Volo, con un carico di petro- | su Dover alle ore 12,25, gettarono quallro bomsraggiunto la riva destra della Bistritaa one l orientale: ischi e si sono impadroniti in queste diverse in altacchi agli davanti russa «Sulla fronie lio appartenete ad una compagnia ameri- l be praducendo nessun danno materialte saluo hanno proceduto alla costruzsione di un ponsemprae da scegliere: la resi- lazioni di dieci miltragliatrici. te, Nella vegione Vorokhta-Schibenn le no- | massa, abbiamo e con a bordo 1200 passeggeri, special- qualche vetro di finestra rotto. 1 cannoni 1i l cana ‘ . ‘Questo nuovo progresso delle nostre iruppe elastico e il ripjiegamento slonza ad oltranza in segutto sì sono impadronite mentle solkdati smobilitati, preso fuoco pres- bombardarono. Aaeroplani li insegarirono for= stre truppe ù interessante perchè tende a portare le nostre | della fronte dopo aver inffitto grandi perdite so Platant, di fronte a Skiatos. Le macchine | sandoli u fuggire verso il mare. Un ufficiale 6 a combattimento di purecchie alture. lince dinanzi alle trinceo britanniche e a prencolonne d’assalto nemiche; è l’ultima per! Lin suoccessivo romunicato delle ore 21,30 dice: l alle sono saltate. DI capitano è riuscito a far seì uomini furono leggermente jeriti. ttere così di infiata da sud a nord i principali | appiausi agli ndo rinuncia o, scegliam che 1IU nostro succeaesso sul fiume Serath, nella Te-| dità bastimento. Vi sono una qua-| il incagliare obieitivi verso i quali tendono gli sforzi immeestesegno questo a è , comunicati di gione di Nesterowce-Ploschkovtze, ha costretto dei leitori E | DE AMICI, Gerente responsabule ! fiati degli inglesi a Guillement e Combles.. rantina di morti e numerosi feriti. viore di vittorie che è la marcia avanti ». rio a spombrarte la sua posizione orga-

posizione

informazioni,

questo

che teniamo, ma è stato respinto con perrdite enormi. Nostri valorosi elementi a cavallo elìe avevano tmraversato a guado la foca

’ Albergo Métropole & Suisse Splendida

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contrattacco

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TOBLER © L - mitano MILANO

.

e con

continuando

desca.

Ital iani -

ltuno

iattica,

ΑR_ICT']'."VO

BUON

GUSTO

'

Roma 1915 - Palma d’onore - Massima enorificenza

FIODNICA Ialara

- CAMI9ON"°

(DOSSO

STAMPA PERIODICA AMBROGIO CODÀRA & C. — MILANO - Via Tre Alberghi, 28 — vi a Paoto

da

DI

_ Milano 1916 - Bran Caropa d’alloro - Massima onoriticenza

e prodotto

ilevano gettarle come una elemosina, ‘ l eritico militare del « Riec » serive : Sia mo riconoscenti ai nostri alleati taliani che |lìtl.:).(.‘(:E't.l'ùtîtrn il nemico in modo così oppor

fatto Gltre')| Leopoli è stafa sgombrata dalla ponolazi jne Ulmn nostro civile. il giorno 4 agosto. Un proclama del regaimento di cosacchi di OQrenbouwrg ha ca- governatore austriaco, affisso in tale ra. ricato in questa località il nemico ed ha fat- sione assicura che una everituale perdiia della città non sarebbe che momentanea, e to oltre duecento prigionieri impadronenche tosto le trunpe austriache tormnerebbaro dosi inoltre di tre milragliatrici, Un reggimento trdesca che aveva passato la Zlola alla riscossa, Lipa presso il villaggio di Zadarouvo ha

laggio di Lazarouvka ed hanno mille prigionteni austro-tedeschi,

î

Form-z;-la

{vittloria di Gorizia, sicura ormai di guada| gnare a prezzo del suo samgue ciò che vo=

{I, MALANO|

DERGANO)

Canneobbio,

16


QUOTIDIANO SOCIALISTA

BLANODI

e

EREBONAMENTI s o aa

—_

Fondatore:

|

i

N

ù

]

= . Anno @

e

ai della vittoria

.“ |

ai

tcdeschi

è ciò.che

l'han

la vittoria.

| do non

potra

mai

godere

di

nuovo

una

i —= Lunedì 14 Agosto 1 916 (divisa in 12 colorme) L. L-

spazi riservati agli nnnunzi : Ultima pegima

bilire

per l’anno

di campagna

cose:

due

di

era'preoccupato

esso

vo,

riuniva per

tedescuo di Borlino'si

sta- | gerimidi malattie fatali non si vincono e si uccidono che battendo ben sodo e come| rompen4do senza misericord ia le teste che li

riempile i vuoti e come provvedere alla | albergano. scarsità amnonaria precedente il nuovo raccolto, Verso i primi di muggio sarebbe sce- | 1917 e da | l sa in campo intera la classe del i la di- ? nciaun incomi e sarebb to momen quel i. In; militar iorze dele ta minuzione assolu

| Angelo

Più a nord, oltrepassato il Vallonej in tutta

Crespi.

shezza, spinsero l’occupazione di Oppacchiasella.

sua

lun-

ad

est

chilometro

un

ad

fino

la

« Esserndo riuscite vane le proteste formulate

da questo Comiando per mezzo dei bollettini di gquerra e di comunicati ulfficiali, sia Le denuncie 7ivolle al comitalo internazionale della Croce i Nossa in Ginevrta, ‘ordino: tutti i mililarnemici di qualunque qgrado che verttissero trovati in possessa di proiettili a pallottola esplosiva o 0 comunque artificiosamente a deformazione

LONDRA,

13 sera. 11 pubblicisia Garv in nella sua rivista settierver manate sulla guerra pubblicat a nell’Obs

accanito

di

gravi violazioni delle leggi e degli usi di Cuera

“ Una delle più belle vittorie ,,

più vittoria itali ana è una delleiarc i Non dobbia mo meravigl : ma 1 progreasi fta 1jani stanò stati lenti, possibili,

dice che

combattimento, conquistaronole alture di Quota 121 e del Debeli.

belle

la

della

guerra.

dobbiamo

stupirci

che

‘onsiderando

stati

siano

che

le condizioni

altura dal Nad Logem (Quota 212) difesa dal nemico con

no

parte

anocora

della

commenti

dei

italiane

vittorie

ti alle

consacra

che veniesero sorpresi nell’atto in cui commetlono talune delle violazioni dianzi accennate, verranno immediatamente passati per le armi. ‘Del fatto verrà ogni valta inviato rapporto a questo Comando per via gerarchica.

13, sera.

stampa:

soed

alla situazion e dellAustria. L'Austria nel Rigaro: Il paese non può consentire |vigore fu espugnata dalle fanterie della 23° divisione che pres= «;Polybe » scrive Ja metà dell’estate. E si organizzarono rompere o bisogna che speino, ferro di ‘Trent del e maglia n la due Verdu i, di ù ufficial ive ntasette due offens In alla resurrezione dei morti) sero 1565 prigionieri. dei quali cinqua spezzare, la corazza che occorre bucare rando di imporre una pace separata alla nelle sue Germania | logni nparte per colpire la atrici. mitragli alcune ed con calibro poscia medio venir cannoni di laFrancia e all’Italia, di° (Per telefono a? Popolo d’Italia) vitali: gli amici ‘ru ssì dd italiani vi fu conquistata la parti Gorizia l'Inghilterra e Ja Russia a un comprome=so di est ad a grandeg valore e senza stanchezza.ai collinos eon zona Nella vorano ' ROMA, 13 notte. «staQuando saranno state rese agli italiani, temporaneo sulla base all'incirca dello L'Agenza Nuzionale dellu Stampu annuncia | di Quota 174 a nord di T ivoli, prendendovi 533 prigio= vumeni, agli slavi quelle parti dei loro popoli tu quo ante». :;-1a-# domani l’on. Giolitti pronuncerà un discor- altura

le

Anche supponendo di non riuscire a tanto, si sperava almeno di rendere impossibile

so_polilico nel Consiglio provinciale di Cuneo. | nieri L'Agcenzia

udere la vittoria dell’Intesa’ e di poter concl i

Nazionale

che

molto diligente raccoglitrice

nel maggio

di

ogni

1915

fu |

informa-

lzm_qr: o notizia d voce ché . ontribuisse a sta: ; una pace inconcludente. i e i giolittiani. crol| bilire un'accusa contro Gi regrossivo p il to Ma il 1916 ha segna oggi sotfietta largamente l'on. Giolitti in nome Cala prima iche: lo delle speranze teuton della concordia.

mesi;

quatiro

per

dire

Tren-

nel

l’offensiva”

l’avversario,

uno

dei

nostri

uomini

zata russa in Galizia italiama oltre Isonzo.

respinto.

marcia

anche

documentata

nel

libro

York

tutti

i punti

Herald,

edizione

nemici

Velivoli

numerose) ’ propria rovina.

notte

passata

nella

lanciarono

fu incendiato.

dirigibile

piccolo

Firmato : CADORNA.

dall'inizio

hanno

indotto

il Comando

gquerra

della

Supremo

t7ale anzichè con l'invio diretto di parlamentaTi, ad eviltatre che il nemico potesse' non T spettatre l'inviolabilità come in passa to e già al-

ed

—

tro vollta avvenuta.

mondo.

IL

di

Parigi,

ri-

Nuova vittoria russa in Galizia F

-

_ la conguista d'un intero setfore fartifitato ’

.

a

,

-

PIETROGRADO, 13.

la vittoria di Starnislau ricondurrà i pangermanisti al sentimento della realtà. Sakaroff, Brussiloff e Letschinzki Hanno salvato la causa dell'umanità al pari di cdaGadorna, Joffre e Dauglas Haig eseguendo come«cuno una parte di lavoro nel gigamtesco

danni a

ebbero

Si

nemico

liano a portare l’ordine a CcoNoscenza del' Comando austriaco per meszzo della slampa new

del

marcia.

in

è

finale

trionfo

Un nostro bombe su Grado e Campalto, ferendo tre marinai.case -pri.vata.

austriaco

Rosso

di avere trailato con un agenie atran jero per c légzitilmo governo altraversale l'opera del i diritti per impedira: d dquesto di far valere INOd'Italia e di aver sabotato la preparaziornne rale del Paesco né i monmenti decisivi, dopo aver

ImMIn altri termini le due offensive degli peri Centrali non solo s0NO fallite nelle loro nemmefinalità immediate, ma nun hanno ve offensi le te impedi ed te anizza disorg no &}ìì,@flî@ iri_sté@* è. ione situaz La . Alleati degli

ad oggi

sotto una incudine ad due martelli alternati, Un nuovo focolare di offensiva si è acceso nella battaglia unica; stanno per scoppiare. V | è comae un f{fre-

altri mito di vittoria’ su

d&l

perpetrate

insisleriza

iniqua

con

guerra

wsidi

ed

violazioni delle

constatate

innumeredoli

leggi

rassomiglia

i L’Austria

I1 Capo di S. M. dell'esercito: Cadorna ».

Le

1L New vi sia situazione più tragica dî e materiali da guerra di ogni specie rinvenuti sUuj, ‘ tiene che non stria, questa . tragliatrici complice e serva di Gudell’Au quella ‘ nella I sua campo di battaglia e nei depositi di Gorizia. trascina questo e che IL glielmo oggi è

politici.

navale

e la vitforiosa

del-

‘

ti anche Ma noi neghiamo a Giolit nel Mare del Nord, : , quailtà a russa quella e na italia va co, perchè ffensi contro politi ]a C#i è un ex uomo l’offen-| semnplicemente’ un accusato, I sud del Pripet; ed ora, finulmente, Infatii. egli deve ancora purgarsi dell’accusa siva anglo-francese sulla Somima!' l'avan-

tino, la battaglia

ovunque

' i che furono date in rezalo i1 cancellate go, grandi iniquità saranno state immense sofferenze vendicate . nel Gaulois: Il generale Cherfils scrive

Nel complesso delle operazioni del 6 agosto in poi furono L'on. Giolitti” per l'Agenzia Nazionale è uno finora accertati 15.393 prigionieri, dei quali 330 ufficiali. dei ‘nostri grandi statisti. Lasciamo andareo: (orse l'Agenzia.intendeva | | ll bottino di guerra comprende 16 cannoni, numerose mi=

duta di Erzerum e poi la presa di Trebisonda: indi l'attacco a Verdun fallito nel suo impeto massimo ed indi invano prolungato poi

|

ed alcune mitragliatrici. ® Sulla rimanente fronte consuete azioni dimostrative

a

uniformi,

noslre

di

vestili

oppure

deformati,

l’Austria ,, PARIGI,

Gruan

che..

to

abbattere

‘ Qecorre

]| Sul margine settentrionale del Carso la fortificatissima estremo

Giolitti taccia!

masconseguenza si decise di compiere il simo sforzo per porre fine alla guerra verso

giormi

due

dopo

D

0-17

intercomunale

-

8-73

uso di proiettili’ esplora commessi dalnemico; denti o dum-dum di accertala fabbricarione a DIII per parte detlo Stato nemico, saccheggio ed inpiazzaforte austr jaca di costituisce un cendio di abitati, denudazione ed oltraggi di .calante azione delle 5111àpp% jialiane. jiadelftà, nota che la daveri di nostri mililari, cattura di nostri por4i l public Ledq che presa di Gorizia r unrà al'silenzio coloro taferiti, medici o cappellani intesi al pietoso f criticavano. Tl'aa jone dell'Italia nella ‘guerra ficio di raccogliere i ferili o seppelite i morti, fronte sul nerchè, come per le truppe adlleate delle nostre uniformi, simulazione di vali eritich e non valutavano abba- impiego uvcidentale levata di mani o forse grida, uC mediante resa l’esorcito italiano stanza le difficoltà alle qualî di mazze chiodate di nostri 1 Gorizia dimomezzo per cisioni doveva far fronte, La presa e impiegato il mblilari trovati feriti o svenutt; tiri diretli ‘sm «tra che gli italiani hanno ben ;rc;sfitrc ambulanze, sezioni di sanità ed ospedaloro tempo. d : etti.

‘

di Monfalcone,

gspugna

@

-

Cannobio,

da

Paolo Telefoni 8-83 — ia

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di crullare s2otto 1 colpi del nemico. presa della Iì New York Sun rileva che la

ÈÈL?Îaîîlilaîîgzguìîcei.;sîsiîm;lcat?… n-os«trè |tr‘uppe ripo—ftaru_ma settore

UFFICIO DI PU_BLICITÀ

che comilclò la guerra si trova ora sul punto

Î23 sera:

Nel

nuo-| nn

—

Inserzioni finanfl“:{îa Liam il; %'Γpàg}flfl

Pubblicita Redazionale L. #,50 la lined _

COMANDO SUPREMO

i piani

la linsa

“ DIREZIONE AMMINISTRAZIONE —

'

:

i

15.393 prigionieri - 16 cannoni catturati

pace

duratura fino a che l'esperienza . della diLONDARA, a.gm-%lò. sfatta militare, abbia distrutto nello stesso | l popolo tedesco il prestigio- e-il potere della | Sono gli eventi medesimi, che riguardati | che militare tedesca e fino a che il popolo ‘ pnella dovuta prospettiva cì annunziano della casta i mesi della fede mella vittoria, i mesi offesà educaio da, Bismareck al principio che ai vinti van lesciarti solo gli occhi ‘per piangere febbrile preparvazione e dell’ansiosa sono passati e sono incominciati quelli della abbia àa trovare e a pagar ben cara la stes'ienl—i_ sa consolazione del pianto. ce:tezza. Quando all’inizio del 1916 il Consiglio di | : N-@-i} OCCOrTe î;l=mùersì. Certlì errori e certi guerra

I

a zilcone Nuove brilanti vi e ira Goriè Monta lantivittari

La

fatta tre guerre vittoriose e una tradizione militare di guerre in massima parte di asg ressione. Îl mon-

pariiceglire)

corrispondenza

(Nostra

regalare

Germania

Ù

T

i

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i

INSERZIONI — Negli

diati dal Kaistr, Far ia pace ora vorrehbbe dire

MUSSOLIN

BENITO

— — /N SSS — Milano,

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PEFZZI UELLE ) L 256 la.linea. — divise in i "colonne

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Anche

ieri:

di

20

Grande

del

Comunicato ), delle

Maggiora

Stato

La celebrazione da parte delle nostre vas

lorose truppe dell'’anniversarto della nascita

ha del Granduca Ereditario Alessio, il quale .L'Ezxcelsior consiaia che la Germania nondegli disastro il evitare ner nulla far poluto soggiornò sul teatro della guerra, ha lieta» . li la preparazio. - LI } — +risolto iri condizioni sfavorevo — — iE i eserciti del generali Flanzer e Bothmer. è mente coinciso con la caduta dell'ultimo setr ne militare. 1:° nostro compito drale; così hanno poriato via dal museo muni-j _ Î] Petil Parisicn a scrive: _ | è /di, du ella che non amtede- tore di muraglia potentemente fortificata cha _ 112 acceusa divisioni 122 qgquestao le D Y nol pas-1 è dinanzi ativa to l’inizi ‘itrattenere compian a medaglia ‘d'oro. del miutata a nostro favore: temeittona viciose -indulgenzik col pretesto della | frori‘Splte adome dellri quali lo Stato MaggioreNO/ECHLLLOS* OT ii ASC ma ” qunlehe, altra' a ii SIN RL aa nviare il nemico aveva creato dai Pripet alla sata nelle nostre mani. tentato di certamente ù : sarebho desco …%*.'°©-Q?°‘-‘ . Nel fuga. della inverno, fretta asscorso PI lasciat banno cosa ‘nella lo s merito nè durante In realtà l'Intesa ha costretto la Germa- | Éa‘ìùîuî'-nsr;jlî;ìig?iî.{l‘1 utfila al D rbpria “ paeso” pilù: S GUILI difficolta DI rumena tiera "P ZONA alirove. Non è senza se è pentito di ciò che ha. | 3obile e storico palazzo Strassoldo, che è in folvare «questo compito con energia e costannia ad ‘attendere che gli Alleati “fossero | ;,fin: 11 re ha inviato il seguente ordine l’fl£ jrno Oggi, 12 agosto, in seguîto agli astinatì 1acerto. appunto per non' risollevare: la odizi brillanti enor-| ‘con nostri degli melle ai ia nato esso baitagl con abbando nar hanno impegs facilitianro a piazza Grande, za. Noi pronti | aul’esercito : e'| sforzi di sette settimane delle gloriose trupps successi loro die, dei pudiscor di delle granate, di contimiazione ni, bufera la ‘ _ munizio Alleati Imi , 5-…];ewà'-il.:i di soldati ‘d'Ilalia ! . nvrebbe r:l@: | comune nî da essi volute l'Austris | Tacsre, come hia tavinto quando i e delle muzze contribuiamo largamente alla vittoria dei generali Scerbaceff e Sakharoff, sotto la chi in suo nome| Ora siamo a questo punto: che gare lempo è lrascorso da 4iuuando, con VO- gnali, -desle cassette di esplosiv potevano essere) che sarà la ricompensa per tuiti noî. rinne Breve per e parlar vuto | ie man Ger la o0n- chiodate. Gli archivi che non se e sapeste pizio nreci il servizio del neamimirevoli, del che rlo plù e del generale Brussiloff, sono casull'o direzion è ‘ lore e lenacia, CON | continuava a fare in Haliu che morale trasportati sono stati bruciati. e militare non viene anco una volta in suo aiuto, ria. | D insuperatlà barriera a poderuse forze di Hladki,;dlfi_ porre ’ L’importanza villaggi, organizzati i duti fugù ap- | Gli austriaci abbandonando Gorizia in musdi svocecare nelle uber]i non erci i] o cha lon. Giolitti - voglia l’Austria sono perdute Turchia è Bulga in a, di Pokropivn di sede re i ’ dal ‘Trentino lentavario tedeschi Yezierna, nella dai di. sfrulla , ato Tcebrow, | Gorizia re ndon di riconosciuta artdia ì invia abba ato vittori di | o o a 1innov hannm tentat con dell a profittare precipitos La Germania ha ben | lose pianure d'Italia. Oggi, del Podgora ner e a nta dal intaiti. | e potenteme ancor f t Sabotino festi Burkanouf Pripe di ndel manvi bosco del di jil ntenme ZURIGO, 13 notte. Kozloff, brillu sacri morti nicipale dei plichi suo aiuto truppe dal nord ai mento e conipiù salda fede, avele al annuociare ta, Nnon FÀ tentare 1a propria resurrezione. neéemico ) sSono manifesti che dovevano dal Tadi Berliner paluar nel ti fortificato e tutta la linea del fiume Strypa. scrive possen uiscoMoraih stalo costit maggiore conqui {fronte anglo-francesc,;. ma, stavol ie Il " le vittor "Tanto più che le odierne avanzas iache. Il nomae della della O tesiE | tanto a lungo contesi. Mercè vostra, la Patrio cittudini le vittonie austr in bianco; essi pen- geblatt: Così, sopraffatto di nemico sui due fianriuscita nè ad impedire che » russi nrra IIite ancheCCGN E seniacciar 1i0 la conda f sU ata mercè. lasci a, minaee ta Gorizi i, uista À Carpaz seno condq ai Co suo ;Considerando militurmente la situazione che città fino al de' ie ina e accogl te :11e 'cantil e sero in Bucov festan alment jimmor arread nè riconoscere chi, è caduto in nostro potere tutto il set= | i di volta in voleria, l’Unhg bel nuovo di è slato fattò 1a fronte dell'isonzo dobbiano “ando savano certamente di scriverv ‘lacala, dunque, l'ou. Giolilii. ac vostra un nuogvo e grande passo di bel nuovo l’Unhgeria, ne ciando Rodei nostri alleati alusuiaci torae della posizione fondamentale invernate esso il 'Milnno, impresa per o o nrà Venezia, l'audace ive avigli condu ci offens fnianr Verona, le che Ora mino l’on. Vicenza, i. to: TLasci parlare a creare una sull’ardiuo e glorioso camn starli sulla via di Leopol tendante a proteggere Gorizia ed gli I- giornale che ne è] il portavoce. zioni, na, ecc. che il nemico aveva oreato dinanzi a Tar= al compimento delle nostre aspira anglo-francese e italiana ponsono di irruzione è stata sepolta». porta seguente: lenore —5!».-('_;.41?_————'—-—; del --.-.— i sono ] manifesti Soldati W'Itulia ! Neue Tugeblatt SCrive: s nopol é a Buoczacz. peri Cenirali alle strette. Stuttgurien Lo è ...... di cala citta La 1N voL| e leggera e mettere « Coucittadini, Esultate! «Non vogliamo prendere alla La vittoria gia ‘si mostra all’orizzont a Germania deve decidersi a nella la DIU labili ' Letchiald generale del truppe valorose Le Incrol ivesse Vi sia inci siala presa da noi ausuiaci, , 2 iquta di Gorizia, PuòI drsi non all’inizio glella suprete certamente raggiungerla. campo iutie le riserve su tulte le fronti alla sacome la' saattaccamento col Nadvorna, di glorio ed e città la siategica tanto ident i fedeltà ocpgupato l’Occ hanno ratell vita dei portanza nell’a olire ia im fede indeb rsi tra ab(amento la memor

deve decide rischio di lasciar

o lasciar

Reno,

fino al

e la Turchia

Bulsgaria

di ferro

le si

al collo

Potranno

la!

cadere

l'Austria,

stringe

in oviente.

che il cer-

e lasciar

che ciò

prima

settimane

decorrere

è sì è vinto! ,

eavvenga in modo visibile; fors'anco QCCNI A ranno mesi; ma se gli Alleati persistono su e costringere i tedeschi a farsì ammazzar he qualc su tardi 0 presto , fronti le tutte {fronte si ripeterà ciò che è avvenuto sulla la

austro-russa:

lr:omc

difeza

cientemente

e

pe può ripeters nale d'Italia dice ohe

forro

spezzala.

sarià

del Risorgimento nazionale che, ono n pascon entusiasmo pari al vostro, lottur Fiero di salo, contro lo stesso essere il vosiro cupo,

|

non

esercito

il nostro

sempio gli eroi | inente caduti, vi siano costunte e con ardore e

quantido

crisi

del

ritirata

la

nemico;

il fnioco infernale

sfidando

lanto

rono

AU- | coprivano:

gene-

frattempo

e

della

ammirazione,

con

del-

con

persona

cra

tore

dell’Augustissimo

Francesco

mostraie

nostro

l e

alla

giubilo

per

questo

il vostro

TP.to:

ROMA

distro-

magnifica” |

quella

delle

MiziO mmoe delEviluppare pro-L sape jastrumenti creare to

di

prie opere difensive. V'è chi s'attende che | reuchie centinaia di grossi esso abbia a ripetere 1ale ervore sulla fronte nelle trincdiee esplo sivo.

o-cidentale, che esso ritiene forte abbastanza essere inespuagnabile anche se molte da sian

gli

truppe

russi. Sarebbe

scttratte

un errore

per

‘conitenere

che gli riuscirebbe

Germania

due la

dovrà

‘ do

i

quind'innanzi

risolto. L'esercito fun, mag nificamente 11 problema i bombardieri. Gli nuova arma italiano ebbe una li. Le diesperimenti avevano dato risultati mirabi alle granate che non rezsisterono accessor ie fese lanciavano

le

nostre

bombarde.

La fu

i ha

ord: inato

dei

immediatàmente

tittà: Per vrdifortificazione nei dint orni - della vetrerdì matti. Viennu ne telegrafico giunto dua a | trasiocarsi inn aluffici si apprestan o a

dquantità

faiale e perv conto nostro non ne facciamo troppa conto. Preleriamo vontare solo sul fatto che le due, fronti non possono più essore tenute-simultaneamente e che su una

delle

a padi ]anciare capaci etri nei nel cenmpni di reticolati. metri i grand di i carich ili roiett -D

na gli tre località:

La

polizia,

cor

rinforzata

mifizia

Ja visilanza suha territoriale, a -intensificato giorni. sono avvemi ulti ti ques In popolazione. che l'on. Pittoni dice 5i sti. drre i nuti nurmeros nell'in-

balttaprima comappunto

rdieri glia dell'arma - dei bomba te di Gonrizin e conbattuta contro le testa di ponCnrso e fu splendidaro le difese austriache snl al faoco delle men*e vinta. Le fanteria as sistettero Aentivano entusiastica ammirazione. bombarde con il mezzo ner avere uto di avere finalmente otten fulminealibera strada dinanzi n sè e poterono nemico. menie piombare glml

trasferito

sì sia abbia lascialto ‘l'rieste. e L erno. della monarchia.

LI

La lega dei ire 1adri,

L'importanza della presadi Gorizia

I1

ma

IlL:

Emanuele

cordiale

più

modo

le sue valorose truppe per il grande

americana

NEW _ YORKE. 15. 1 Ziornali americani uunno pubblicato e pubbhcano i_’nm'ucolarl sulla presa di Gorizia e

su tutta l’azioné

inviato

ha

Giorgzio

« Felicito nel

nei giudizi della siampa mondiale L'ammirazione

re

a] re Vittorio

col

risposto

ha

d'Italia

re

1l

ter ora

meno

finaimente

armati di lui

bene

col nemico non

e non meno

ecisi

Essi posseggono finalmente una li tutti i, -calibri superinre alla

4 vincera. artiglieria

“nemica,

misurarsi

esplosivi di gran lunga più

potenti,

loro ‘una indubbia superiorità aerea; e le genere d'ogni ni munizio e armi di qualità . sono fittavia in pirocesso di rapido accresci mento. Nella rorsa per guadagnar {empo,

_ i

il nemico ha nerduto: tuiti i suoi ocefficienti

+E

la stesdi iniziale superioriià sono svamiti: ta, assimila stata è miilitare scienzi “a sua “ vagliata e intesrata dasli Alleati.

.

Se l’Austria è vinta, la Germania non po-

trà

_

a meno

&

- sione.

di -dovensi

arrendere

MT

a discre-

Eccg perchè più che mai noi credîaz=<é nella vitirin. Ecco perchè proprio in que- sto smomento caolaorao che invocano la pace vanno considerafi come traditori e stipen“

in gioco la. fanteria con hentrò rapidisaimamente zzando il unm'azione a fondo' sorprendendo e terrori nemico. . percià è vittoria della Tl' risultato mornvipliozo alla mirabile firmmne, a ll'erniamo delle fandovuto terie, alla perfezione etl all'’abbondanza fdei mezzi teanici. E — _ + — —

o 1a direzione. | fodeschi prenderabberbulgaro -tarche nol'p -ferze austro-

° (Per telefono al Popo lo d’Italia)

ROMA, 13 notte. ‘Una informazione da fonte romena parla della probabilitiù ‘della fusiane dell'esercito tedesco e (di quello austriaco in un unico esercito posto sotto un unico comando, da affidarsi naturalmente ad un progetto saque generale ted. co. Ad aderire a. questo re=ssro cliisinate anche la Bulgaria e la Turchia. grande Coal 1n German ia avrebbe a &uzÈ!&im un re sulle varie per- di enntingenta di Lrunva

fronti,

a seconde del bisogno.

roba dariempire senza lasciar ricevuta. tanta uccidere. Mo.ti va {face e va Ruba {re camions: ati dal Vie-

regnicoli

possidenti

|

mand

furono

processo somm&é: drig ailla {fucilazione con un potesse seguire one iazi spol :a poi chè affin rio arone Mayer asrirail.b e Anch o. rast coni senza to primo teva a fare il quarto della lega. Ques

improv. nente austriaco, giovane e valido, refece capo del visamente Imobilizzare il ragionie i suoi 50 anni e Comuneun tale Gallo, che per era asso.ula: e, salut di ni izio cond ve catti e poi sì inseare; milit zio servi al le inabi mente conte Dan-

fuga del diò in vece suà e dopo la tutto carne dell’Austria, dini, un rinnegato e cominciò a assunse la reggenza del Comune

poco ie pescare nella cassa comunale. A poco a pasmigliaia

di

corone

detla

così

anche

‘sarono nelle sue tasche. . Fu

rubato

cassa

comunale

_

il

tesoro

della

catie-

Isonzo. «tenza e la Germania non può soccorrerla. Il giornale ritjiene che la Germania vedd chiaramente il piano degli Alleati, ma che norn può riparary i perchè è impegnata sulla fronte

occidentale.

Imtanto

Gorizia: i

cade

og&i

preparano

mani cadrà Leopoli. Italia e Russia il trionfo degli Alleati.

L’Austria soccomberà Il

Eveniny

York

New

Sun

do-

&

e di degenerazione polilica, ma un'qualcke 00<; sa che ha per base le ‘Trades Unions, da non.

successo

considerando

la

stenza ausiriacat dianzi ai ripetuti attacchi. 11 World scrive: Garizia è la chiave di Trie-

sid,

e

al

di

l’Austria

là

di Trieste vi è Pola. Non

non

pale e la sua base opnosizione.

cederà

navale

il suo

senza

di

porto princi-

un'accanita

di Gorizia

Supremo

Supremo

Comando

parlamentari,

un

suo

italiano

per

del

di viva f{orza e di viva laolta dai tuvoratori stes-

di

all'e-

sercilo nel quale si ordinava la fucilazione dei

coln-

11 Wortd nola che la presa cide con un’altra disfatta degli austziari in Galizia. Bi-tutti i principali*beftigerantiiprelto:

uniformi

austriache:

Di -fronte a tale altribuitci melodo

tracotanza e al tenlalivo a noi sconosciuli, fatto

mala

nemico

fjede

da

un

che

è

esso,

si. I quali in Inghillterra, sono convinti ‘della; necessità imperiosa di vincere e di abbattere il militarismo germanico, per la lìbertà del mando. E dell'evoluizone e della coscienza del proletario inglese, voi avele parlato e scritto così!

bene lante volte, chio credo inulile. insistervi, po':

Sentite'un

tate e v1 sbracciate

voi

“ complatarrabbattate,

vi

nper ristabilire

dere

Io,

di

{ar

opera

invece,

socialista,

deputato

insu/ficienti

‘ parendomi

tutti

che

le

militare,

impedisca

ho

di

proposto

sa sarà mai allora la vostra, o illustre pedago= go deglti um'li e dei pratici? A/voi preme Ttista< bilure buoni r2pporti coi tedeschi; a noi per È gloni supreme di igiene sociale interessa .

‘larli come

degli appestati. Perchè

Germania,

così

di in

a 0gni

mo

convè,

progresso

umano.

niù de-l’ideale

E

tile. Vos!ra

M.

mo italiano ordine:

ha emanato

aWesercito

Supre-

il seguente

"

«Sin dall'inizio della dquerra mi sono slate segnalate dai dipendenti comandì numerosi e

ci ‘preoccunia.

In quanto

un

ideale

j

che

che -

e non

e no7i una Vacca da

mungere. i i Ma ahimè, da quest'orecc hio, Voi non ci sen. Hodge.

i

Jean ‘.Jc'!cqué: À I “

.

ta,

minaccia,

e di libertà

del provlema della medagli: l un apostolato

rTiuscirono le

Comando

nniì

di giustizia i

crediamo

grande

la muù

un mestiere,

vane il

questo :

che ner un periodo di 21 anno le porte del mio paese stano chiuse ai tedescha. . E mi siì rimprovera qui che la miu proposta è {roppo rivoluzionaria, troppo socialistà. Ghe co-

di guerra,

il quale

e-.

jorza

sua

la

nientemeno che

il socialismo

e proteste,

è provvedimenti

triprendere

che

e contro

così.

scogitati dagli Alleati per organizzare, dopo la, pace, una tale guerra economica alla Germania

crediamao

denunzie

rap-

socialista _ d'Inghillerta,

|

invece,

i buoni

porti coì genossen della Unnia, E volete far cre-.

colpevole di innumerevoti viotazioni delle leggi nostre

Ge.:

nerale del Lavoro, e una legislazione sociale: la ptù progrediìla del mondo — che, non è siata. terniuta coi piagnistei dei lavoratori o coi sala», moelccchi dei deputati socialisti, Tra conquistata

te-

mezzo

giorno

Contederazione

vostra

d

largita da Bismarck d'accordo con Bebel nè O,

ROMA, 13, notte. austriaco ha nolificato ordine

la

con

confondersi

e

VA M.

nostri soldalti trovati eventualmente in possosso di cartucce esplodenti ovuvero vestili di

LA

rapidità della caduta di Gorizia chiede che cosa sia successo della prelesa incl'ol}nble Tresi-

meno

al

' 1l Comanda

Sol!

lanto un jenomeno di corruzione purlamentard .

Cadorna ordina di fucilare

:

sociaa.

lista: e il socialismo in-Inghilterra. non è

telegram-

seguente

e un

libero di quello di Guglielmo IL. Anch'io sono socialista, anzi deputato

riportato con la presa di Gorizia; Essa avrà una delle più profonde ripercussioni e rinsalderà ancor più negli alleati la fiducia i nella certezza. della vittoria. F.io:Giorgio re e imperatore».

itaHana esp}rimono in Caloro.

il piemontese

Voastri viaggi frequenti neutrale ed :o0spilale,

parala una naoroia, fedele di vostri principi ‘dii irriducibile antipatia per un popolo che' è piaù!

legramma: sissimi termini k& loro piena ammirazione. cedere sempre più. Se questa temdenza M. per le Sue parole così zio V. Ringra « lta) d'Ità lo Popo 11 Glave dice che con !a caduta di Gorizia cordiali. La presa di Gorizia è una prova (Per telefono at ferma irresistibile durante tuita l’estate e raggiunsero risultati strafuoco In npoche ore . notte ROMA. 13. una _ pdtta dell’Austria sta crollando sotto i furono non se l’offensiva italiana prosegue brillante- ordinari. Gampi estesissimi di reticolati : che l’esercito ‘e il popolo d’Italia sono uniti heggio ed il colpi dezii italiani. 1ì ziornale termina Ccosì: aldirittura spiamati. Una piogmente come si è iniziata, noi vedvemo iorse solo sconvolti, magrosso ano da Gorizia che il sacc Mand a fu anohe dirett su) che do- nella incrollabile risoluzione di continuare è ca«La conchusine che se trarre le calibro '.IÈPi.IÙ per di uete delbombe fine di cons cia della re prima misu ’ si .furto volgare erano la caduta dell’Austria a ritirar austriaci i e l'opirrione slalìn questa guerra di concerto con gli eserciti gli obbligando trinceramenti’ sospetti. vumque le Potenze cen la degli alleatìà fino alla gloriosa vittoria. lanno. E' la già iniziata contrazione della in caverne e mei ricoveri retrostanti. Ma l'azione se dei regnicoli degii internati e dei maggior parte degli osservatori è clic se lega una fn anche quella ci zia che Gori ri Vi delle bhombarde non fu la sola. {ronte remica su tutti gli scacchie <ji era [atta in proposito & Germatunia è ridotgta sulla difensiva è battuta. ande conia con| lesù F.to: Vittorio Emanuele ». La « i n g riunite nte rie artiglie auiorizza a parlare dei primi albori della’ delle lasrosse (1l New York ‘Times constata che gli Alleati lato 1a che il popolo chiamava argutame eva il coImfronte di attacco. Anche da quetso |tro ed clhe il lunga rend ritengono e comp ancor accordo sarà lega io pieno ta in pnprincip ,La giorna agiscono dal ». La. ta ladri ia. vitthor dei tre mente cresciu comm.s5son dolel | notenzialità è enorme 1 cro primo ubiettivo sias la distruzione dell’Auu.e barone Baum.- il _ aspra: ma le più ardue fatiche di ‘della guerra.demoliz du- missario distrett portata mìi:.— stria. La campagna del generale Brussiloff è fatto a IEIqu mento ‘EI!C sbarra quasi di e IBIBI già il ione e è r di inke tiro 1i la meta | ia W di poliz 2 vando di dalle sario che gA austrin GSG le posizioni a umo era il più un Erillante assalto che può produrre all’Augià | rante varie ore controvarame tare Antonio- Viedrig. Quest'ul dell'Intesa, che hanno nte sunerbo. Fu quando fu rie artiglie mano.. 1 popoli |erandi di e si presentava- stria ì peggiori mali. L'Ita lia avanza portando fede che di za rri datn prova di {anta fermez più (lerribi le colpn sultiva delle bombarda e dei cannoni temibile. Aveva degli sghe il suo "l'ones:. distrut i i i portavano via all'improvviso è à azione podi di ia fanta instane abile pazienza esultano eri Pompiuta che co n mirabile concord 1 J0 in una casa di'un'regnicolo L'Austriu perde la sua forza di resij nemici Violatori denli usi di guerra

si a

soltanto

in Giappone a curare qli interessi proletari dei, capilalisti carpigiani, d'inglese non avete im-

Felicitazioni del re d'Inghiltera il seguente

bene

Ledesco. Nei la Svizzera

qualche parola l'avete. appresa; genossen, ja.' ja, e ein Bier Kelinerin. È per quanto siate siato

>.

Emanuele

Vitlorio

E to:

c_onascgte

pochino il attraverso

fermano \ volarmente gradite _ Esse riaf combattono insie’ lanza deli nostri eserciti che nti. Nel me per la liber azione dei territori irrede di Gorizia, cogiorno della gioriosa conquista , la nostra Hduine nei penosi della lunga attesa successo finale nel e grand più mai fu cia non e. Alleat delle armi

alltori Tale compito Bom- | Gorizia liberata ». Le SEA o Il nenmico | reticolati. craazi INezzu a dqu esti nostri fratelli pugliesi grandi a. E E one prettamente italiana : nllafin dal- | G per assicurar la re vittori nd una cjone. NL'.(. Îai evano i col dispon eserciti l'erro irnpressionatissime ueIi | nell'aspra -lotta che abbiamo intàrpresa e con altri eli sono messo Anche io presid parda. | Uel g ha cià cson e SEO di moi ale wa -i coloss bombe l'errore conmesso gii av venimenti.' Il coman i quali FItalia nom può che vincere ». già della campagna di lancia fisso aal pun- in ijega che prendono valutare 1a pofenza di riorganizzazione della l'inizio o lo stesso principio ibso kavori di

e di sopravalutare

uoi

partiratella f rate

Morgarî

rondra, 1 agasto 1916. in italiano, my dear, perchè so chée;

Vi scrtvo

furono

di V. E. mi

« Le calorose parole

E in qualvhe i misura, i la mente risoluto. ad'est e ad ovest, i 2 notizia, d1f(u-sa:.1 rapi- Michelke dal 4%0 reggimento facente parte delgiaii eserociti stranieri Der questo disponevyano di | SUl <alta della contrazione del fironie tedesco,del-a| | una numerosa atrtiglieria pesante. Anche noi epin- | delle vane indagini, ‘ha La prodotio un'enorme im- Ja brillante brigata «Ferrara». Fspugnato con o città, te În n0 crio | damen vediie di sjjsabitala' e alla {ronte meridionale lo sfondament I iovrumano valore insieme con le eroiche Brifabbricazione dello f"““'&‘ U artigli E semmo lu - cannoni |vejso alterzo non mai raggiunte. le difese NEA austriache ‘ Da 5cale «Brescia» e «Catanzaro» il più noforteora ba-il LOE o a ESA juardo daalla difesa austriaca, imseguo Î i | e esposta la bandiera ltallan ggere Viva distru di f“ o compit [rase; il essì ad questa e affidare pres-'| vessimo A pennua recant di essere i tà cittadine e quel- nemico in rétta. Son ben felice sistibile questa simuleanea e cenerale essenziale fu invece affidato | scritto

Russia

AI compagno

PARIGI, 13, sera. Repu bblica, Poicarè, ha ritelegrammia cevuto dal re d'Italia il seguente S. M. in occainvia to a in risposta al dispaccio slone della ' presa di Gorizia:

13

i fiuml!

passato

hanno

Solotviniskava.

della

11 presidente

sera, L'idea Nazionale ha da Berna: nodella deputato Frasso di Denlice Carlo tta, che là i] si ha da Innsbruck, per via indire stra provincia, l& così telegrafato al sindaco Trie: a a giunt è ia notizia della vaduta di Goriz della città : mezzo misteri0osa; 11 tcon un il giorno EA “ Sentomi orgoglioso. poterti dire che il mesoloRE AES ste a . de facen i e i raviglioso assalto fu dalo alle cime del Sarn quale .e autoritardi polizia, SAO

la

LECCE,

e

I

FILOSOFTA RIVOLUZIONANIA

Jittorio Emanuele a Poincaré

Dandini ».

Emanuele.

Vittorio

Franciù

della

quella

ed

Biikoff

Bistritca

dell’Italia ma l'ardore e la [orza di resistenza e dell’Inghilterra». anche

di

città

celare che quedietro Gorizia, ma non conviene non coltanto sto successo iluliano rinvigorirà

1916.

agosto

1

le posizioni montuose

biano res» inespugnabil

Gorizia.

residenzao comunale,

austriaci

gli

che

sperare

deve

e si

guerra,

di-

fatto stoesponendo

ito rico e glorioso del nostro cserc dslie vostro casa vessilli e drappi.

Dalla

1mpera-

Patria,

Giuseppe

I brillanti assalti della Brinate “Ferrara,, “Brescia,, e “Calamzaro, Trieste anprende 1a DIe ja , di 13,Gorizia not.e:

delle mitragliatrici.

a . Nel | rladito alle vie' della conanist nel Trenlino e in Volinia e n Bua. ÀÎl problema ionaya.MEveniV o siPo perfez a, | tecoic COLE venut è ! m o feCO to un: studia en serone 1 0 i euo: secon cfato nea è slato il RE

striaca covi ovina,

vi guawrda

che

costa menti, cheil terre CUon tali procedi nalmo a palmo istò La ritivala della divisione austro-tedesca | IOrosoP pendo! sansue, cosi'si conqu e imeno delle alture che le o finiisatt dellta dai Balcani è stato il primo segno e ci preoludevano la città di Gotizia

numerica

secolare nemico. vi ringrazio in nome.

è | la Palria copia di artiglieria amore, con TiCONOSCENZA. era ancori dolato di larga ne, . i fanti dovevano | ù cui oràa dispo di Dal Comando supremo, di bombnrde ticolati e tra minuil varco tra selve di re paziente aprirsi layoro di te uUn ian trincee med tissime dni iona di tubi di gelatina portata qninze e l'esplos i della morter sotto grovigli di filo di

insuffi- | P jontar

sarà

furonte

13) natte: ROMA, « Perohè dal titolo: dallu fronte colo In un anti ! rapidae d'Eal ia riassume nal Gior 1l or vint l si è Y ittoria. della -nostra melte le canse Ga t0 riguardo le LrupDopo aver detto ube per (Giotloginnt, il i il qnullum par ‘

ii

:

Il re all’eSere”"\ | cipgo porsino )

i franco-inglesi

giungere

|


Il MNO DI UNULTIME

I Z_—_

— ANNIVERSARIO GLORIOSO | Le elezioni in Grecia ;

— —————_——_n____

——

—

—

—

—

—

——

—

" Con'è morto il volontario /Propaganda a suon di marchi ai

G"u a;rini

G'1].i d. O

‘{Per lelejono at Popolo d'Halia) che la lotta

ROMA, 13 el ttorale

nottoe. in Gre-

| 'Îi ltornnaro tranguilli q olontariao conte Guido Guarinidi TForlì. elettorali venirelos. La regina Sofin riceve ugenti | coll'entusiaD°E.“.’-*'=ìlîò ‘$Er‘àenulî interventisia, dégni di calcaro i tappeti reali. nnche fra i mono di feì\'lt%ll

m}î.'

£8m.1

cam

ìofj% &'Îdc nfal.‘ò’-" ll4eot;ll"l[lllgîouèg,lll‘llî 1Èt%ìlàe- SA

RN

il goneraile

opera.

IL auo

personalmente

impe-

di

ferve

ellenico

maggiore

Lo stato

è

Dusmanis,

lo

yiro spesso

ciono.

Sono

I

un

‘con

di

"°1°

TO

prestara il proprio braccio alla Patria. ‘maento reggimento che trovavasi a ‘’ Giunti al nuovo con riposo in lema ormal radenta, Il Guarini! Rabolini, _ Reguzzani,

Corridoni,

chiese

è Grazzani,

Guberti

ghi,

Roberto,

provocata

orisi

tima

e relntiva flotta

fronte

Di

La-

ed oltenne di

nlla

dal

passo

al Piroo.

della

ingiunzione

Quadranlice,

Mi

piuc-

re. contro l'aggresso meno strano

sorepolata 0 form che insolentisce da una piynatta un pal- | nostra [osse se come erva da un vaso di cons di

mo

loro cruccio quelo, che intrislisce nel sHenzio a un @ nell'erbe dell'acciollolato; quella dolcezz scende che buona, un poco rude ma po' aspra, ra dal poco cielo e sale dalla pova lernra, nell'o del crepuscolo, mi 7iempiono sempre 1il cuo Te d'una pielà e d'un sentimento di [raternità

il

Consiglio dei ministri esitò. Rhallys, uomo di mondo, trovò nell’atto storico la transazione che è sempre osservò, «Non si potovo, necessaria la Balcania. resvingeroe sanz'altro In notn, giacchè essa non costiluiva cho un semplico fatto proceduralo ». Allora FRauludis a Gunaris propongono la raesistenza armala. 11 ministro della marinoa è iucarionto di

qualche

come

sono

clie

nosciuto a della vila

sco:

stesso,

di me

cosu

più conosciula

umana

sul npirostafo prima n-o:{ abbia riconosciuto osa

le sue testuali parole: I1 bombardamento assunse

maolto

vioienza

una tale

pur divisa

costituivano

l’equipaggio

dal

sommergibile

compiuto

documentazione

austriaca

nazione

della

A carico

IL MIGLIOR SAPONE { DA TOELETTA +] SQUISITAMENTE “] PROFUMATO

costituisce

:

LA GUERARA1IDI FRANCIA.

cave

numerose

]a

Nonostante

chHe

dell’agenzia

comunicato

il

e

una” nuova Era spaventoso. Erà l'’inferno Tutto {u raso | nemica. sia. fanta da fervi più la figutare di quella sistema; al suolo. Nulla è più rimasto o orgoglio è la nostr il era che zione dilensiva rne forza,

in

persone

in uno imbarcazione noOÌ. il carattere pacifico di quelle

nemico dell’atto

s«tesso

arni di guerre. quale o mai avevo vista in duequale 10 può raf-

nostra

sottomarino

i]

che

distanza

notevole

a

piùl numer vano i naunitre tra imbaronzioni che nvvia sentito il biso| (Carso., Ecco fraghi verso il salvamento. L'aver vere potrebbe gn9 di ricorrere ad affermazioni non dello PA stave a dimostrarte 1a riprovazione da parte

sul

combattimenti

recenti

lo

sonrto

delle; nostre fan- ‘ delle

artiaglieria ed al vaiore

1erie nei

quei

paussante;

il

verso

protesa

linguag

per

E'

avendo

a scopo

“il'sito tivo

iniziò

zionale appena

11, notte,

ROMA,

)

di fi-|

loto aria di monellacci,

! paggio ed i passeggeri furono parimenti. diretti pbarcazioni sulle quali una alfondò ed un'alcolpi di cannone, tanto che alzb ]a bandiere natra si canovolse. Il piroscafo di. difesa

m0"d0,._

dfil

m=‘-gl‘0“

le

t['&

è1

(di

e

cencì

‘i

odorano

fa Ì'IÌBI'Ì3.

“La

alcun, poscia. im senzo bianco. L'equisiluratoe colpo e azione segnal avviso conprima neggiato presero “posto. in sei im-

Ìl&lÌ&na

quellu da noi prigioUn capital®) austriaco; preso ture di nessuno, quella niero ”+ agosio a duota g nel settore uo aguioli del ponolo, didi crea gior il | a quell i, cenci ai davanzal ti inloro risata bianca , | d Monfalcone, ha dato delle interessan delia loro spuvatderia di pochi fiori, sempre 7058) uazioni intorno agli ettetti micidiali

Quadruplice

della

i vicoli cittadini,

per

sporchi,

muffa. ma

capo, 41] suo dissimulato muu=e:i °h\ùi Venizelos non h trionfo l eresse della Grecia, per nell'int battersi vin di oncolar i o desiderosi proposit i imaglioli 30 : 7 : ide” loro ideali. degenerò.in agente politico denîgl.').gì à° mgg&gk-..fà |:lll{uto soldato che aquala lo lgg{ng%nu°ggg Sehenk ha chiesto ed h barone Il . stranieri gli Quando , ammirazione e di froterna amicizia ottenuto subito nuovi marchi ed altre spie e difpiùrtenza fondo gli uni e lo altre con prodigalità imperinle il 25 luglio 1915 venne l'ora dellaglorin, nesdei volontari per il campo della poter finalnoll'Ellazle. riforisce ‘jnoltre -particolari dell'ulsuno più di luisi mostrò lleto di Tribuna La MÌ_-:…IG

a

…Î'…L

i Àriooli‘

‘ Per

————

| (Per telegrafo e per telefono al ‘“Popolo il’italia,.) pre-

GIORNO

AL

UNA

Informa la Tribuna i d tanto aspra quanto “ni. DÌ ro se neril \ 14 ardsto dello scorso anmuo sulle SAPTC ai E per esortando i suol soldati i ufficialmente ocoupa | erolca ‘morte una del Carso jicontrava oasa, ma per votare contro

'DN%&1'?1'

NOTIZI)

OLO D'ITALIA — 14 Agosto 1916 IL POP -

E

È | 72} ii fÀî

avuto perdite gra-| da noi costruite, abbiamo > tutte le trincee erano più sincera. no, terre Il o a‘Tutt me. vissi più reggimoento di CHIEDETE IH° TOTTE LE FARMACIE imploranti soc-| IL vicola è lulto, Ogni uomo, anche il \ lità di esploratore ad un erolco Cappuc dissemiinate di morti e di feriti tutto disitrutto. | passare da cio. cuìi per Bosco vicolo sul bruvo suo inviato il ha ed perto, ' stato Calabresi, COMPRESSE DI dolore. Li corso. Il mio battaglione praparava un'azione per la sto iN | re ’ rima | “11 19 agosto 8Ì solo in Certe' one di nostalgia 0 di la vita al fatto di esse o om; d£debb Fosàzl in lo sea ci nemic Non n Li trince | dina rova, di delonnsinit 'rpresa iL fuoco onuno si nasconde e al- ordinare nlla flottn ellonion di far parlare il tr'uppe e caverna filio all'ultimo, quando Allor lin_ PARIGI, 13 sera. ù minante. Prima di avventurare 11ba h;tlza.l gque più, l chtasso, il sorriso sgualalo, il | mento volle | none qualora le navi' dell'Intesa non uvessero ana Sî allungò. itali ore 23 di ieri: la delle glier iale parii vie ulfic delle to | ‘ Passalto, 11 comando del Reggi Faagllie del nica | io mare La Comu linnio dei ciondoli o il frusc ‘pas zioni avversa- bidito all'ingiunzione di ritirarsi dol ni. ma era troppo tardi. dupo combattimenti uomi e, miel Summ coi dellà o nord fuori A irendersi esalto conto delle ne. ggian imborse ci e -luoghi | altri Vennero in- , laro, da quello del Pireo e dagli rinelle che incantano attacco, fulmineo, tra- pueparulori, nella qiornuiu di ieri e nella notte | ed ordinò una esplorazio itia im- sguald segue ta {anteria italiana in un nte Patierno ed portunamente vicini alla capitale. Quello che spae posizioni e fui le nostrè Lruppe sono passate 0ggi all'atteuccoa | wWv'ora di piacere artificiale; l non ci nostr sutle lqaricuM di complerla 11 serge giù era gsi lte, che s volge risultato: , il ita portava, insommi, erà si estendev | P ignota, dai visi continui .che sboccano e, faito prigioniero. { volontari Pejia, ‘Guberti e (Guarini. jL’ard folla della terzu pasizione tedescu, che guerra; ln inevitubilo ripari : reso cul- | ciò che avrebbo 14, scavalcati i’ rasso; ovano come bolle di sapon luse l'ufficiale | da est di Hardecourtt fino ulla Somme,di alle rinn si conc e | patiuglia, all'alba delavanz — oho uto nerd cred di cofili mai greoi-tedos nl avrel con sei Ciò consentito te Non dì' entur fron che avrobbe s'avv ciò ‘ tà nio ala, ques polve SuU acre ea | t. loro tritic ce ouwr a Îl capa Busc nostr occhi di | della line — che l'esercito italiano fosse terrono che la di- ‘ ingliar corto con gli indugi, adempiendo gi doveri spruszando negli ra Jaw..£@&‘ifl, con uno | P opgnì cautela sull'insidioso Jiel” vitolo aspro, Nel austriaco' tanta vio:| lomelri e mezzoj la Nost dronita di tutte le | impa metri dal nemicò. | oontratti con Berlino e con / Vienna di far #scon- cattiveria o di ‘curiosità; è ere un'azione offensiva di si svolg z, uli ifiz 1ollo magn ato co selci slan | videva di poche diecine di delle lo nivco ] nizzate dal ne- )| innumerevali l dere la QGrecia in oampo a fianco degli Tmperi pugigattolo cencioso, sul d'erba e di pozzanghe: lenza. Osgi debbo riconoscere che la fanterià&) (tncee e opere fortemen: te ornga . Raggiunto il fondo d'una i. Il tubetto da ‘20 compresso di 0,5 gr. , il versante | oarrtrali ! ificamente come le mi» mico su una profondità da 600 a 1000 mmetTt a sull'acciollolataà pieno magn batte sÌì ano ‘buche CGarsiche, risali indisiurbata itaj tutto tto, | schie / , i) epts è è 'Tatol a Maur ia campo da vanno di un glier quar Gunuris di e ggio che Varti ne Sculudia vllla to margi che questo, al nel e quan i Stabilito o | 2rati t6, tutllo Slamo pen ‘opposio. affacciandas quanto ch'è gliori fanterle ‘del mond ‘e il cimitero sono i — animo ardimentoso a far firmare al re l'ordine di resistenza nlla -Quoaquanto che soffre è sinccero, {utlo P cui la norte meridionale Talo le nostre l'alraranoturco, 11 .Guarini, rimo nuope) meravigliosàa. | 5— di acono provisare! campo, bene è nel amo — dbbi l'ordine oioè , re; FM brutto druplive, ' pote rò ente ro s'inolt rudem nost è brutlo ed naudace, r sulia 109, a Y LE: Quol degli ERA O a sud della É DEPOSITO - GEN | ‘ guito dagli èltri. L'insolito movimento la ve. minoiaro le ostilità contro ln Qundruplice. Il vicolo mi piace. | | uinee sulle pendici repa ED AA) | NA s a Cleni e sulla collina | WNO ga I| LNI Senonchè è noto che i due personaggi trovarono stmada. che va Mdau LI ‘ arbusti e delle canne mise in allarmeun fuoco | A i che lirano sassale al figliol PBN certi : Come l | reo, rono S dal | g t di CleTu. il loro sucoossore, nominato giàù se vengono d oves rdette austriache, le quali inizia Nnon TETUA. au scoper- allu reggia passanti e poi vidono sul imuso $'i@ìgîn:-è;aa;er@? nu‘f prigiomeri |.mdls.voln.to contro la pattuglia ormal nttarono l oui preme infinitamente di non perdereè il trono, | e ai bravi colpi su | 39, Via Carto doldon! Loro i o a ad un Mtiran ont i amm vicol G, i e s'appi finor anch , ali allora PAGO prest cont signor ’ atori noi fatti e \ta. Gli audaci esplor nolla mano compromoettonte personi del 7Onelle le ino che sosta e Ti. (adu poelt COSSAS il o che sono ci effan altesa in atri | sberl che , agli fn muassi passa milr Î chi gliato; 90 ixifetro. a dei grossi rigultafo di tutto ciò, insgomma, all'estremo la misg... 11 ogni buona volontà dol bigrori Souludis | dono tulti nella loro miseria sana e incoscientà | SsIre mani È e la fucileria per compiere fino ripres al Popolo d'Italia) da | ono ero con malgrado ente lelef Un con gram (Per fMhoco, alle 1l o | dere Cessal contro pren ne. guerra ano la missio fa oggi loro quando sì lasci ta, e sÌ © (Qunaris, a Grecia non schiafi{l. ‘Ora ROMA, 18, Clèr elottoralo, Una ìrna.m:.*l-cu-l precauzioni, la lenta fvanza chi non sorta mai, E pestano giùè un forte.O ra qua- | di nol, bensil combatte la campagna A non le più anche e oriarono in una posizione elaevata dalla O ra cia di rifornimenti | pussato il giù. per denun ante vergogna tonfa certa ssion ‘ che impre o Là cenci gli un fuore è no grande rischio, poleva sui onmpi di | l- - pur con dolla Qundruplica da una cantina e Ui passa a sommergibili nenmici, fatta dal marinaio To- | ‘prnvedut…n vittoria sbuca che BAGNI galto un è opportuni rilievi. a che arten. mel " Virgilio di Viateggio al Popolo d'Italta, | battaglia sono formidabili agénti alettorali por Veet _ R50 le gambe. Ora è uUn neulralist ra austriaci però, evideniemente insospdelGu1 RI o Souludia cata signori di i chtes non e un'in figlio Costoro, provocòo !nln.-los. Orazun CUR delle | | i segret nei e titl, nvevano lancialo Innanzi a loro voltagrano- | uonris soltanto, ma anche più i suoi hanno mano- della un triestino inerme. eutvar di no ndiai NA guerprete St “iNon ... rato che allende al VATCO Ìle pattuglie ablimente miaschernle dal risultanze di lilo inchiesta. E' tutta Gua- | vrato siffatttamente, fino nd oggi, che la vittorin | ne lesse DT ; flm turco. Così avvenne che quando 11 contesul bu- dî Venizeloa aignificherebbe qualohe cosm di più dia di questura per scapper via, re j falti esteriori per J' F®«‘M n Ci. diotii cha la fansa detla... vita rini. completamente sooperto., si aresse iutta che ò si ’ commedia, è strano Lo gunarigti. dei sconfitta tiunn di dai preso di mira stò Ìxn' dssarvaro, venne acarica as'abbattè il algnor Gunaris nella propuganda alottornle ai ) tumullua nel vicolo.

recarsi immiediatamente sulla linea del fuoco.. .° Venno aggregato, co" suol compagni, in qua-

e

e | Nitro successo francese sullaattaSomm ccaia

La terza linea tedesca

FOAT

USINES DU RUGNE - PARIS

|

| tom l ASPIRINA

| Cav. A. LAPEYRE - Milano |

_ |

di Viareggio?

]

| ragliatori nemici; Una primia que altro si | epnccin \intorno n lul senza colpirlo, Chiund pericolo;: ma il

per

amioco

Bisogiia passanci spesso.

dell'In-

della Quadruplice,” nmico

P PARIGI, 13, sera.

pelle di luna. delle - nileata | nonchè Franoia, della 'ghi{:arra. Specialmente in queste sere | sarebba ritmatto, conscio del | risul Cidelle ore 15 dice: sodo A) ) : iar picch ! e dodel ni e 11 comunicato ufficiale notte erbia. nozion basto la di aveva rci | Ma arman Telativamente | nosiro ercico amico e Somm Cantina dellu dalla voleva no nord non l esco Egli lo. che' sacrifio pace al fino :gre spinio stianelli della o iU Lerre- | di Giuda» e dei palma. 1 francesi hanno cansolidal co parti. | abbandonare 11 suo posto senza noler e vecane goclale ubbriachi di « sangue pretedes co migliar alla aitac utlil contr o. Un notizie istat . le conqu no o acca comand al | discorsi del prode Pagn sul | e quoan‘ parazione dell'impresa. Ristetto qauindi to da Uombles e diretto sulla. chles@ © ba). | no- | dai . risiedutato ha que arres lun slalo do ai sembrò che 11 nericolo fossa diminuito, è qua Avversari enas Uno cimitero di Maur Però l'armatore signor i hanno hì riprese le aue osservazioni. tedesc 1 ci. a commerciare carboni per pa- stri f liatri Ispagna mitpag to'in di d'Italia) Popolo ai telefono (Per i sui so ansio do sguar nelle Par fissar meglio 11 suo recchi annmi. ergendo 11 $Miili-‘.fj@ forti perdile ed hanno tasctato 1.! nolte, ROMA. | baluardi nemici sl protese {nnanzi. tazio a Palamos si assentò arbitrariamens il'‘Tomdil i. Ma onior ne. prigi 80 vegea esi . franc bassa pardei della mani canitano. dovendo cabo nl disopra A proposito delle fallite trattative fra la te'da bordo, per cuifi oc- | Pinsidia nemica visllava, I1 luogo ch'egliiaci. sSulla Tlva destra della Mosa i francesi hanz u e iind iL 19) marzo 1916, lo. lasciò a terra, Drev 1 Svizzera e l’Iniesa per il ricatto iImMposto dalla rr dell'a a notizi la oupava ara Sialo ‘ndividualo dagli austr icato appo pubbl ieri d'I - progredito leggermente a sud di Fleury. mo no | Console Ahbia quanto al che consegna ‘ osserva | che re rami Goermania, l'Iden Nazionale dal libretto ledeschi hanno tentalo purecchi piecoli atta: Ouando la sua bella testa sorpassò 1 una a del piroscafo Resurrezione acco: a vo Genov Tomgel, del | carico stata fuci) " sia non essa Comu- | all'Intesa non si può dire che 10° coprivano dagli sguardi nemici, cania 1a carne congelata acquistata dal i. dab conto paga, e dalla: chi nella Tegione medesima, facilmente respin senzi e jala a bruciapelo lo fulminò, FKeli cndde fronte longanime e tollerante di fronte al rifornimen- ne di Milano, neilo | averi). ldo SÌ , colla ssato li. ncia pi- |lì. Le artiglierie) sone state altivissime vun Jamento. col eranio fraca di scarico £0ono giù comi | della Germania e dell'Ausiria operato atlr jJavori to I a ancor o sei volut e Venti va| avess e V se setlore. ime volta al nemico, come e | tratta di' 1200 tonnellate di carne. | verso il territorio svizzero, tanto longa otteormail | lla punille settimo sua tonne suo il le nto balluto spazio ha che figgere nallo L'aiutante Leinoire port la vigilanza persisie tuttavia la si= goni trasportanti. le prime duece linee sta lavorando nebrnte Adal velo dalln morte, per vedere an- malgrado nelle Si . (MMosa) Gincrey . presso ti della ueroplano giù sono arriva i N némici i cui per | i) tuazione paradossale, cora ! . - all'Uficio Annonatio — per vi P per arare ledesche. la man- | I supersiiti. jmpossibilitati a trascinarlo nelson gTravi olà {g-mfma (roncesi diffic glie le squadrip Oo ma 13 re al An 149 yacci GA dal nolte Cr Nella nel ital.ani morte richiamaio le noastre linece. «| ritirnrono colla | Austria e Germania. Casse di Jimoni anza di nersonale di macelleria grosso calibro ; hianno lanciato 120 granate ,di sugli cuore, ginrando vandetta. i sono siali irovati nel campo austmiaco di Gori-| alle armi. opifici, le quando dono, Metz= Sublon di circa vanti ne stazio simo sulla pros T vendetta fi fatin, tre gliorni o iutti sauno ohe continala di va-, sabal Italia in e modo zia | Ad oghii \ entro, saranno | | so0caserme di Metz. le nel e derrate) ro ie {: quat di’altre, la nposizione dov'agli cadde Vvenna brillanteYerrov dire quali non (per dei ci, frutta lepac goni di i O a enco preciso degli spac | setto mente ofcunatia dal nostri, cd 11 suo cadavera isel di ico. ione proporz pubbl in al a i Svlizzer npert ‘ in inoltrati ricunarato e senolto pietosamente dn’ suoi com- ’ no, d@-g:ì1 ci sara pubblicato mercoledì. al i OE la= ’ ad otto volte superiore all'espor zione | ! pegni d'atmi. Ma costò allro sangue prezioso, i già arcivata È stalu visitala d i|E la canitanerta ] o vera una La carne: di parla cd 11 ser- lanni precedenti. V'è chi quali j i no, Mila Toa e va a fha egli altti moritoano Regnzzoni iNfl li ggendo‘al Geno a bordo. ari da milit 1 ari arbitraria Ìfl canit ato ASSCNZA impiant T r delln athido CONSe cons di coniwabb mamente ganizzazione 10 _ gente' Palierno, oh'pra con i i!l giorno age- | ln trovarono eccellento e otti ## nunizione disciplinare: quindi non fino glioriosa. Alla sua memaria vada il qualche porto secondario della Liguria per cen-| vata. Un primo esperimento di cottura fai o nh n e diserzione. di reato per SO diti questi in imperi che gli e _ . Der {entarono reagi penslero reverente di tutti coloro volare il iratfiico fra Ja Spagna dato un brode eccellento ei, presentatosi alla canitaneria E è manca- ‘jeri" Ha gli -spacci, Qlifldmì@TIS jomme. aprenda _ giorni di gipia nen dimenticano i cadnti lunnell’aprila Scorso, ra.di contrattacchi : calizzati trali. Non P dunque che la tolleranza 11 @Municipio, documenti d liolte o| intisramente olétt giunancora apusc può un testimone non ori stato te za i umat ae essera tolleran cons "&0 l’aspro cammino non Somm la di | firono. N illa ma fra /ficiale n o; anche muit'altr rà cougiato ta, i modi più pratici di un rifgrnimento di benzina: ad un sommer; {- l'ioccupare i i guad tanto var- | colare. ner insegnare “ eomnpiunto. dagli -= sua agni fatti ; dagli ingle in: si a : gaere fino a sottomaettersi ai nemico; carne congelata, della ra natu onerato nella rada di Collo (AL di Pozières. Nèel settore francese essi volevano cuci guerra. nemico, alla’ pile fissati, ma siì an. ) l rebbe rinunciare ra golstta anco nave | T prazzi non sonh cava clie avevamo loro lolla ie ‘minga inferiori aeria) il 22 gennaio u. s. dalla e dette all'utficiale i lriprenderedel la bosco ‘ nunzia che saranno di gran marcato attual: nella cqmale ero imbarento: anche di Hem. Finalmernte a sud) sul a nord i praticano ad un corrisî chte i a quell poi riferì, che particolari L.j . o la Quota di Ma:sonhe. attaccaron fresc essi fjiume @Èfi carni le per te linen del Popoto d'Ite

rifornirre,e, confinuaua a_a nitormni ‘Italia a contin L'Itali Centrali

gli Imperi

lLa carne congelata

del

1, 1,, diramazione

manuele. Posizione cena Piazza del Duomo. no vici , ssima {rali rgo mod rnissimo, vasto, arieggiato |

|$ Albe

[omandini commenara Batliti a Ravennea

‘ n nroblema urgente |

1 heni

austriaci

RAVENNA,

13.

i MNO 1). Non decreto sulle

.

.

ì

.

II

alla Camera e dovunque vi è una maggioranza . dil avvocati, le leggi e i decreti non sono mai chiari Porse, per riguardo alla olientela. è più Nelle ‘oiltà e nel naesi del Vveneto cho vicino alla guerra, siì discuie ‘e si impone. la ‘ risoluzione d'un grave problema. 1] nemigo. col suol aeroplani, ha causato. a Priva.l.l danni non indifferenti, in nessuna Yeazione a contro ogni diritto di guerra.

azia | ca sintesi del pensiero e dell' suo ’ Battisti e nella evocazione del

ismi dei

come al solito quantità presentazione . d'una giare, previa compnlessa e svariata di documenti, {] danno pisarcimento. palito, in vista del relativo i

quali

possano

dei pronrietari

aspettare

la

soldati

ed

| dolori

delle

cinando 4il prossimo avvenire gramnde, néobile è buona.

cinroolare con un aliro de- | creto relativo, che insegna ai cittadini dan- | e nelle persone un modo, , neggiati negli averi Nner denuncomplicatissimo,

che.vi siano

- NI (asare imartirto. IL

madvri

dell'Italla

Venezia II minristro Gonsi a VENE ZIA, 13.

Ricevulo dalle autorità è giunto scoso_ della Marina on, Corsi ed è

di

liqui.-

Verdun

per due Jma

Fleury,

di.

pure i tedeschi tentarono posivolte dalle nos

tutti

CASA

g

RA

ITALO-SVIZZE

— MILANO

— re

| |

ulono

ÌW‘ÌEL—ÙNI.

ì

_ MAFFI & RUTTIMANN |

fransero

in- | B

e compagnia l di cadere prigionieri nonpaternità.

sollecito

l’indirizzo

nello

stesao |

invinto | r,

cioò l'inoltro | del destina-

di evitare dell’indirizzòo

e

ll'importo

l'inoltro dei

viene

qualeo

colla

più

ogsgigci

il piùr

reggimento

più

vati.

Diuanziza

TRE

SAI

|

:E

n

Italiano di

Lire

da

Camere

dei medesimi

l'indiriszzo

pletato

oni. ’ pubblico fece all’oratore continue ovazi f otel Buayran, | AL banchetto ‘offertogli all'Hdi ora nell' tuiti re dove 1l iamò rich \ministro ciascuno deve ; |presenie in oui senza rinuncia erolrievocò dare ‘«a siesso alla Patri e

E' pubblicata una

immobili

°r giàù fatto in propo.

1 Consolato

L'on.’ Comandini hà stamane 0o1nimMAmorato Îl discorsa Cesare Battisti nel Leatro Alighicri. suUCCesso ] del ministro segnò in alto grado, UIN di n conTREVISO, 13 ni prigionieri porta oratorio. Un'onda calda e fremente accompa. | IL Comitato di Assistonza che paecdei l'invio per iasmo conoascenza degl i intoressati sappiamo quale nortata abbia il |mozione, di sdegno e di entus tameninto necessirio | sua magnfi11 indu | gnò la parole dell’oratore nelo ed chi pane ni prigionieri è assolu aziande commerciali col.

nemici. sirlali dei nemici e dégli allegti dei Governo, dovn al _ Pur i froppo. in un paese

i E' pacifico

|spondante

Pen l'invi j del pane ai prigionieni

e le vittime dei briganti de l'aria I

”

.

l

L,

e

|

Gamere com acqua corrente e bagno senza obbligo di pasti

siri reggimenti

nemica da Hardecourt fino a Co altezza tra Hem e Glery. Con un mir:

clo le nostre truppè hanno preso d'

| ngosto.

il minisiro

all'Albérgo

na'e | enta antonatia comu {1 consuntiziavo chedellil.'AziConsu ntivo dell'Azionda anno \B .8i annun

MINE E SILURI

Danieti.

dazione anche sino al secolo venturo, Ma vi son dei eansiì @ numerosi, nei quali il danno | arrecato alle nersone ed alle cose dovrebbe es | ser risarcito immediatamente. Uh nincolo commaerciante che si trova con } Un morto che parla con la bottega huttata all’arla. un impiegato ta ti, precomple ancora tutto ‘il mobilio. forse non Upgi, dunque, u Cuneo Giovanni Giolit delle menta pagato, messo fuori uso una samiglia ndo quel Consiglio Provinciale, farà siede | co. nollti yimasta sonza casa, encetara cecnetera. Soltanere caratt di oni arazi neé sono pareo- ’ dichi ente. ocrem tà a Treviso. di questi casi maedi a eress m'int dirà i ch'egl Quel chi. E non si impone allonra la necessità ma.

è stato ultimato dalla ragioneria narin comupole| nti. i T risultati complessivi sono i seguo imunicipale. si è ohiusa con Ml| dicembre 1915 la gestione

AL 31 soguenti

vaenergica TI. " Non sono le cose in sè che hanno alle valteuomiteriale e morale di una pronta eded anticipi e sì ine donde provengono, gli

oifro:

R

Grano:

« +

« « Entrato Usoito . . . Utilo

cha

documenti

con

1915

diceambre

. L. 13.689.769.22 79.52

5

provare

ìì 6

‘ e 0 s

.

L

1.606.351.56

n

1.685.463.08

. L

9941152

a

e

.

. .

pPaerdita

nostra

fronte

presenta

febbraio

o

dun-

INESAURI BILE

STOCK

|

| giungere all’altura che difende quest'ultimo vil-

lo in Algeria, ove at-

iaggio da Ovest. Questo nuovo

assalto

innanzi

è importante.

ri 7 | Indipendentemente dai mille prigioniejori

Dorrate alimentari:

Usolto

La

nranta

netto

Hntrato

e sud

:

il cimitero.

a

due una forma conversa. Essa parte da Mausul penudio sud della Quo-| la nave dal 27 | repas, si stabilisce snccessiva non ia 109 e segue la strada Maurepas-Clery per))

Ponn dishiarandosit

muito dal Pomei —

a

@%.;»9;;z

nna

pan

nE

è siato riferito al Ca M rletti tolegrafà alla 1. luglio, adiPorto Ferraio,la il d'it alia dell

e d

À‘E irenta mitragliatrici prese, esso cosiitu: s una minaccia per il nemico alle due ali, da

una pàrte dinanzi a Gombies appena la conccùsa, documenti atti a nrovare la falsità dell'a quista di Maurepas sia compiuta, dall'altra- , i e are, ‘ |ed annanziava di querel ziato danun dinanzi a Glery. In ogni caso ia regola stato è parte ’ Racentemente 1l Tomel di di. | rità del nostro progresso nella Somme p ova | @ alla R. Procura di Genova ner il reato | il continuo ascendente esercitato sempre più (dlal. | gorzione mercantile.

ECHI CINEMATOGRARICI

| lore; ma l'orig parazione? 11 Gaverno liquidi ni che le pronunziano. rivolga immediatamente sui beni austriaci, ora lare E nor ne sappiamo altro. le nostre fanterie sull’esercito tedesco ed au./ @ finnimenie o'è il decreto, che Se il duce dei boches nostrani dovesse ra sono | esemper Un prodigioso rimedio di indiscusVeneto., il ta riguard che A pgrer nostro le anomalle da rileva , le più esplicite dilorizza le più incvoraggianti speranze. * Per quel “ ehiare | più le ore poche ira Ve: di e efficacià nella cura. della Stitio sa Trevis di cia : nprovin iN LI della queste sono pio, vi nel confzonti 3 azioni di leatismo Canitaneria di Viaresfolla la splen.- | abbiamo clilar ie la e lo e Industr enorm mentr delle ‘ amare Gastricismo, nerohd. revoli, richi a, {. a conside chezz nua beni dei Conti iu-| nezia querra — ch'agli non volle, che tentò sconqg voro della Gran- | gio, secondo il vapnorto del Console di Rarca? dal tutta afia ardine. atogr prima Cinem nelle di dida É igriool ad allentdi sola n Ma cia a Verdun. sare in mille modi, arrtvando perfino lona. ritanne passibile il Tomei “In muiel di Magliano vi sono i beni delconfe. di i Le- e Guerra di Frane convegno a Pallanz (Ci&;\._| nizion LONDRA, 13 sera. e disoiplinare e non riscontrò il reato ner grand il si coì nemici d'Ilalia, tentando scavalcare are ra IHiolt resciallo Rianchi, vun feuda vastissimo’ | & ziato fra i GattoliContunicaio del generale Haig dice: diserzione, adesso l ‘Tomei è denun miltimi rappresentanti del paese per far ingoi a del Ganeralissime Gadomna) natal rito nil’ex-maresciallo da Sua Maestà intende | re la sas nistri” Angio-THalian. RR Guadagnammo terreno a nord-ovest di Badiserzione; cissima ner servizi, dei quali è facjlo nolàdla.lhml l bulowlano parecchio, che fecè "Tomei” ne di-Murtjnputen è ci 9 perchè l'ufficiale al aunale Îl superiori. i zentinte Perit indirezio .. da nal ura. dopo sottilmente — bisoynerebbe 1ispon ai botd” a Codi 1rincev nemiclhe. A nord:est t racconto non feca ranportoindagini snlla at- inipadronimmoTacenimo dil la po "Trop aTIn quel di Conegliana (tra parentesi, ica: sempl u mportante pure molto cosa una F0Z1eres fare | d e la chtla. dergli quali avrebbiero dovuto di - ) ‘negllano vi sono varecchi ausiriaci potentissimo dramma | lendibilità del racconto — anche in base ai mai veTroppo tardi! La vagehia canaglia di Drone son 3 0 400 melri su una fronte del non o giorn vallvoli i o che ullim ripste non ‘dinanza metri. Le j nostre nerditào furono pradotto serio, innocuo int+arpretato preceronti dell'accusalore e dell’accusato, vl è r0 tenta risollevare il capo dalla tomba in cui Turbine Raosso insuperabilmente padroneì al dispiacero far non_ per nuti nemico avesse aperto e di effetto sorprendente consali di - BarKIA storica de- " pha precipitato l'indignazione popotare. (L'uc- da Lola Viscanti prignone. l cha in base a disposizioni del Ù ‘1 feudo del Collalto, 1a eui origine alla corso dat di a fine. un Rambal al puatri rini. os, della a scont Palam danni gli di dato enso vellona e iedere '-%î-g$@ìiie- Ca sSono validi cusalo d'allo tradimento ai . ‘’ va ricercartsi nel comn re per a É — sacco di Mantova, denunzia, o di nunire il denunziato si delle terribili uecuse che han purgar di | corca «do di Collalto, ner il famosao ricordi. politica per vero riforito il" {also? 11 Tomel è stato denunil più esserando che lTa storia valso a spazzarlo via dalla scena che di 9, porchè, infine che per calunnina n dquel d Venezia -- ner non parlare infliagendo dal |" tà, indegni auonda | ziato per diserzionedel invoce Radeg $S. Teatro E aimpadtonino Ì a Cinem suoîi gno — i sono 1 beni (Adel falimaresciallo t Al uri spergi , strepiti canitano della nave nelGridi, tardi? austriaci Troppo danno a degli ssa comme somandanta 11 i Giulay, IL nenm ico tentò | e crestriaco F. ro continua trion- “a aquale era imbarcato e n danno dei Consol di mitragliatrivi e prigionieri, Questao superbo capolavo sontimenti d'ilatiano, nessuno gli farà più altro Giulay_ Tanai ammiratissime, Ne fu tespinsempre | a Macenta, parente di quell'gne lona. Heben. repllcht : Barcsl nelle ridotta di la e salmenta presso Reos raid un la Palam I rivenditori devano rivolgersi aldi contro italiani dito della propria fede. zio. che faop tuitte le . campa to con perdite. la «Società anonima «SALUS» in oggi, vi fassero degli: utaliani, Cuneo, a Se pubhblica Francese e'contro Nanoleone. cha cl ha Milano, ‘Torino, KGenova, Venezia, Beni, di gente assni benemerifa, eseguito i quando il diltatore spodestato sL rizza in piedi dovrebbe Bologna. saccheggiatt, combaituto, che hanl'IMpiccatore, per dur principio alla sua discorsa, one le razi ammi à te. Maest ssan Sua e«paternia odini Ai Sono accolte con ince scopplare nell'aula del Consiglio Provinciale iamo nensioni a PARIGI, 13, sera. mma La Cieca di Sorrento toln o È n e ai suoi Adfecendeonti nof paegh '! 33T3 o infernale di fischi e di apostroli rapliche de. dra lelzo di Mastriani. milumull n nostre dalle e rendit 1e con Repubbiica, Poinca:è, rimmî della nte ebre pPreside Il “princinesche cvel la dal sempre 10 ROMA, 13 notte. per gli toglier e da mozzargli il Nato : Generale | gliori terre. inspirato se ’ spondendo ad un intito del Quartier la canvolleità di parlare in nubblico. Un comunicato dì agenzia austrinen 1i panolo fn i niùi grandi sacrifici ner nemici " dell’esercito britannico in Francia, ia passato nostri dei terrivire salleabitudine risona è be mastri come redatto non E su tutti un prido dovreb così cerca ea della nazionale: 1) Governo ej e del diritto. ’ la giornata di ieri ‘ira le truppe inglesie1l Pre-| - della fiotta austro-ungarica, Letimbro ’ moral dal Comando le: Austriaco! del piroscafo cito della giustizia, della anergi siluramento il ! a digiustificare sidente delia Repubbiica ha visitaio i. terieno ma hn segnale al Con sollogitudina, can mentre un tram della formato , è si 17,45 non I1 Letimbro Ieri, verso le OAre di tentato ha conquistato dagli Alleati ad est di Albert è died ..aiì padovani ghe sottomnrino il giungeva in via Carto contro apnarato linea Gliussano-Carata dal sottomarino che h ianzi a Fricouri e si è incontrato col generale

AL CINENIA CENTRRALE

(@l'inglosi avanzano a nord-es di Poz E

PIOLOLE FATTORI : di “CRSCARA SAGRANA

PRLACE

fi CINENTA

DI BARBARO

ANOR

’ Propr. . FATTORI s C. Chim. Farm. Milano è

Menzogne austriache | poincarè sul siluramento del . “Letimbro,,

AI Gran Cinama Teatro Italia

ra le iruppe inolesi

TUBIDI GHISA]

Sconosciuto stritolato dal tram

e A Firanze — Conegna di madaglie al ValorFIRENZE, 12.

1a Ha avuio luogo oggi al Campo di Marte -maggiore al valore al medaglie consegna (el'e'

ideL

69 Fantoria Cav. Dante Posani, al oarabi-

valorosi ca‘ iniere Papl e alle famiglie di alcuni ! 1 dule In guerra.

galuti dalla fronte | . 11 Agosto.

che mI Ricovo spesso il suo nrepiato giornale { corinvlo le dola azian Ringr Îè.fi!adifilsslm«*-. | i Aiali saluti dad G... - ‘ presto 3aremo a Vienna! " Saluti al caporale Mussolini. Nasini Gutdo. :

"I

piase

la guera?

Un viaggiatore mi riferisce questa scenetta, io gli credo di cui mi garantisce l’autenticità. E

sulla

parola,

lo conosco:

perchè

A lla stazione di Padova, Edicola giornali l'atrio. y

: _. C'è il. Popolo — Nossignor!

d'Italia ?

Farini,

duo

vogiio

guera ? — poerchè ai padovani no aa piase la (testuale). mo ! — Mi congratulo col lorto patriottis sopra è la Quella che dava la risposta di cui autorizzata libruia concessionariù, signorina vie. Ferro delle ione Diraz dalla mri “ Non saprebbe lo Stato travar degli afflfl…a i meno.... austriaci ?

Uno

b

della ciurma

40,

un

ind ivi-

certa

velocità

e l'ind ivi-

predeilino, } Derduoò non fu lesto a saitare dal dall e ruote delle nel- | dette l’equilibrio e fu travolto . ano vetture. chéè seguiv ndo ii 1 passeggeriì dettero l'’allarme nia, qua con le gambe tram si fermò il disgraziato —

e numerose

siracellate

orribilmente

r"

n.

terza vettura. Il c on-

dalla

una

ad

andava

casa

della

all’a:tezza

vulle diacendere

fassero Sul

ali furono

non

servire

posto

si

recarono

blica sicurezze, constatazioni di tato alla camera miuse

esposte

Lrovale

carte

ad. identificario. un

funzioanario

che

po-

]

di

pub-

guardie e vigili. Esperite le legge il cadavera fu traspoi» moriuaria del Cimitero ove ri-

per

Îl

riconoscinento.

quando

tri

mare. conto

Îl sottom metri e convinto

che

einatlo

a 1à vi

nazionalità

erano

treuto

nessuno

«si

sottomanarino

piroseafo.

del

delle

persone,

si confermò mandante piroscato di un tarsi

stz

il

Nella

conferma dalle loro navigara da Bengasi

risa. Avuto {l piroscafo Ora

Guglielmo nel settore della SOMME | :

|

trovava

: |

|

’ La ad una imparcazione per constatare il tint

silurain, burdo, lo ha affondato averlo Dopo

di

fatto

che

quali

&si

imbarenzione venti

in

dichiarazioni ch: n Siracusa il e:

suppaosizione noella sua con truppe.

il

navy"

è

Latimbro

vonne

trai

canne

PER

Jofftre. Nella notte ha fatto ritorno a Parigi.

1]

:

tro-| ììi dell’esercito e della Mavina che si resi è è stato colnito solo da tre mila me{a |ll‘ùlìf.ì e quindi Fiandra della Somme vano sulla costa SCese i . della tutte lo imbarcazioni orano oitc g vato nel settore arino & ù avvicinato n circa

gravi feri. ?1 piroaeat‘à

izzante. Pochi te per tutto il corpa — ara agon pronun/ialto aver a senz ava splr secondi* dopo, Ù una parcla. Addosso

inseguito

E' stato dopc 041 funco da prima senza colpirlo: siggosto i di duello il piroscafo hn sospeso minuti venti imbarenzioni cinque tfatto scendere ‘ed ha fuoco nazionnale. I1l aottcsanz=a dai alzero la pbandiera : trasporto di un trattarsi era persunso marino e in divisa, pei enusa del fuoco e di molto person te ed ha sparati ciò si è avvicinato rprudentoman lfansem :îei onnn «ul pirosoafo perchè non \;; rimr;ufuoco dn vicinc l i potessero rinrendere niori che fuggire,

|

|

=

*

guerra sui mari

csandifese sommergibile nemicnkfii sua volta il sommergibile ohic fu ob-

hligato a desistere dull’amtacco. l'entuipazgio del Plata.

Nessun

danno

rinomata

fonderia

VON

ROLL

di’

Cholindez (Svizzera) disponibili in qua’ lunque diametro e dquantitativi, Lun-

’ ghezze

utili

dei tubi fino

Rappresentanti

5 metri,

esclusivi:

'

:

ROTHENBACH e C. - MILANO - Via Vittor Huga, (DITTA SVIZZERA)

ROMA, 1i3 gera. 1l piroseafo Plata della Marittipa Italia fu atuiccato il utattino del i2 corr. -.fl=m' Trgo delle isole

da un Hyeres noneggiando a

della

ACQUEDOTTI

al-

l rLI

Du1-‘mcàn-:mz

DE

AMICI,. Gerenfèiîsnansahrln;

STAMPA PERIODICA A. CODARA & O. . Via Tre Alberghi, 28 - AS

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QUOTIDIANO Fondatore: BES ITO

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4 Chi ha del ferrosha del pane. OANI '

£ te La rivoluzione è un’idea chcba£mflova NA POLEON® C ia - L aioneto =

1

i

i polacct,

:

SN t za ] l'occhio a’ tedescofili non antiiana, striz La lia, d'Ita . ogna c]:mp-a scomparsi, per la verg ; la che pav Anzi ica. polit dalla nostra scena del- | A ]{.

|

pj

politica

zione

chiara, Z militare. Pa che ne I ‘ioneipo situazio linea e rettiltie a ha festeggiatò la vittoria. Stra- piùi Tutta Italiia l0 C ale della vittoria — della/qu

:

’ | SUPREMO

LA C.OMAND'O:

Ua

a

coniro 1a uugwal

| PODOLO d'Ifalia

e

LO telefono al Popolo

S

(Per

_

O

le

terre

grredînì?'

ii

H

#

;

1.

ROMA,

j

14 notte.

ROMA,

È

zienti, come nel lavoro.

14. s : onale l e della finanza. nazi ni délla cura poazio fest mani le 1I presidente o irem Segu in nome d{-.\l « pante 15&11g]1m'.':-1Î », O. Boqelh, o-

emo; F mMa se ’ i pers toma:al generae |1;tica diuretica e vedr invia ha tele ale o il centr Consigli gram sce il lavoro enta segu Cadorna gui- | naggi illustri cui siì attribui gioHttiana C Al dure gagliardo che' degnamente ione rrez risu la per ti d'I- | preparatorio solda si iglio t Mert 1 ria o elimivitto sian e alla da lgfgìì' Èredono che le colpe politich %."….“«' lì'l “Î:_L'lut° della d“l]?"?tÉ'.Aìàgh"eîl che be= qual n i.co uric gli acidi

esultante,

L'Italia,

toria.

parli chiaro! si faccia sapere alla nazione

l’ha festeggiala.

del CGhiarzò e del C r italica a Gori- | abitati nello alte valli

n a m me is a r o ss au na Ialia a altre 1a oci su o ina loone T monta su e b m o b a ere no oiaro S na stan italia e ia ri cc na aa mi a P R L R piazza,

in

sospinse

vani

_

lioni diRA goleFitaliane? perchè nol-siamo

Boricteletone i-

lv

f

ia

:

.

“

y re una3 bened6tta" semp À e

Popolo. FE R

14

HOMA, ” PP da Zurilgo che

: I Si -apprende te

medesima. : E

i i a 1- E iliaiImea Ne danni ? ia ii aai o \

notte=: ; Vienna s!

a e Lubiana e da fonte auTries per ceme | in iamo trov », mo Oogni tanto ci «scopria difesa delle duéa le si apprende cheCEL la OIS G te © ammirate sol- | wrevo N noi qualità mai pensa arlers che SL E pourp to di ha | città forma ogget ne ;in altri E popoli:i Così SEE ria Bethbvitto la fra a lienn © ente tanto | svolgono attual. . : Ttr S ST riQÌ ET weg, von .la-g?a\:"—‘l-îùrîamwv;»d ai non

che

gente i

ha

a

sè

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fiducia z

:

7

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À 45!; t;o!'ug.dl-.Slpbi-fl.“-lifl

:

'

Unyd%tra

convinto

tutto iaperch.è . ci ha capacità di vincere l

1 _7 1erà Vienna anche

la | Stato

fu della ! é società » di Fluggi al: a G subito e[- | penunziamo ' « onorata l{gt'-;fia.tî'îa un nostro contrattacco verale i ica Sicurezaz diretl re gener GatPubbl ate della e: ; | h superiore :Sul Seret conti; nua la nostia | diretloSL : ; i ; o riptegò ad ; occidente | E dvanzata. 257 I nemic RÀ l @ e |

e

=

PA P : i.lfl non 5i conom ‘nostra guerra. Un popolo che | iniavrà non valga o quant sce. che non sa

sco, che mon a quanto NE e ssostrutt6s la O

APA

i

-

tive. I succe béepafici delle suei inizia valore, massime misura

trastato;

del

proprio

ficoltà

aspre

fitta

nemica.

e ritenute

non

| hanfli e %ra C a !

-

ad7 Udine

aa servizio

Ì

dif-

superabili

QOra

ta

îul]{-è?.lleolon-na

che Éulla.

re di Udine regge S L14' saper | Tin delegato dello |

.prazgà

Leone di- San il stesso Comitato,

città.

di

e in

ovest

soije e statu altacc pen- | piatore’ capitano Krouteni e

mento

e

vecchi

e

dell'’acqua

i DC |Hk nte nella | Nyella notte dell'I1 cprre l’approvvigionaia coscia, ferito stato e o Kren di | LA

ristabilito

potabile.

l

cappellano

“eglune

con

un |

pudre

A- |

ti sul Matrco. |organmi militari e civili invia esercizi stama- | cominciano a riaprirsi ‘gli

parziali

‘

Nndhai

;B

| amg

nemiche.

offensive

ì

Manie

; 13, ore 19.30.

: | PIETROGRADO,

gli,

-‘=;'-

la giustificazione

che,

esigevano

che

l'e|

LA

prence

dell'Impero

interessi

SA : ritirasse un Gtîiipo''ìuindietro i ,rimentlî;{ -5£ o -'-:{ St

came

ucovina,

iore: Grande Stato Maggdei Coniunicato delnostr [iumt o passaggio

mo-

i

e_cmsotu,

di ‘3:'07"%3'0

con

pubblico'

it bu9n

m}m"lflg

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retEficNEa nette diretirquelenze che.e nolle la cupa omitopreoc l;, |rayu Mariampo crpresso aD mane t&:'bì affer si nei Carpazi boscosi 1espingemmo non

..;

e'cat- |°

piniettile esplosino, olati di [ilo di | atolio il quale presso i retic e di pastore dac| commer- enrra J……;î-.…a ,-f suo dover

lutîì‘mre da;rhPFurono in‘ùre‘s-e alfl;mFma_m-511l.i‘et.san 1IN luogo.

Rà:;gg#w—

MM

: i e.. oltr

Ed

e

FET TO Lipa presso dente e G-Ì:-'JC\!.R&H.EÌÙ.\'L alla Zlota «;etten. ’-"“F”“"î” É;‘°Ì"H°fi ',£"“gg”"”n‘m;:} ‘;-@.1_£;.\;,-a.0.

seyullo . a

nemici

viatori

gli

prigionicri

1i

:

d

Ovvie

EU

i |alla mancanza del latte I;ue;-

un

città reden3 cittadino piantò il vessillo della

della

| normale

AONAN DI GUERRA,comi14.taio | bini

Gorizia,

Libarata

1Zia

UI

-

j

|

con-

contro

col segretario

del borgo

di Adamoff a- o presentatosi sepra Ne-| pjn aeropluno ledesc alo, in ari dul nostro U-

ria

dìl-c'…! @.' ;:wxle G'€Îm‘a n%s'd“ ale per gli: Af| gener

L

can

imons : fari civili. . Con la cooperazione

l ai fi@ lflfl H&Ì

se

ottenuto

se

massime

tedesco:

Maggiore

mmaim e

|

OI a g

dt

asDalti A Ca| a nto iime coma [opane ohe ntazi ta alime za Îa ou si as $' Kirlibaba e dell normale ia u i numerosi bam- ‘Lîî’,.îì1,Γf}g*îjîf,-îs.’c,îr,” i e [consegnata al Municipio - di Goriz

necessaria :

era

dunque,

per ciò,

Anche

col Capo di

Hindenburg

=

i

o di. Giotitfe.: ,

ma

organizzata donde impedisc Ì distenie Stolblsy dCFo sulla posisione Gore ne réyio O \elta apopol della ;fl‘n….ft@{î. u “ provvedimentiran [evo2e Nano poluto sopra le nostre ÎI(Î ;3Îàîîlgf? i ne del ì = nentc a ” Koro pjani i e seNl P Strypy a con Holl no i Medio eguo e rann | pros b ia obie regio è Vella ò}01;;”“ fatlozione civile di Goriz anI fic nuano TSC oltre che per il fatto P dice stale y:n?…-iw conti sì e sonu o truppe ilac bomue aust na nostre. Lieci CDA rno pay le |;inee, cam Cove ie= di del ione a e bri direz lanz sotto |'y’ambu 'WGSSF* L , SOprar | inem è oreriolargh maggi ! pre comm ne, lain cont Ui 1 Comu ilAZ lliere,. v1ist-i ‘del LETrso agcc1' :& perezza, tivo di aver vinto. anche e, forse del Cance T inuaCRE issa FPS JÈJ, «,=î- t;u; Èuén*ararz ST EI della nostra | ene che dopo G la visità. 1 ia …a M-{" : fi… L ;

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RA, 14. ZONA DI GUER E

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il 13 M0;îtd RA

Ji%finflflm u° narte personali ‘fan od, | e di essa inisiro Orlundo e delloee Stoch E occidental o sulla riva' i llomenti respi par: Orlanto. di tro trinc minis ît sue alle reso nto.fino politica, comp

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13 339|Ù flî'lgl0fll@fl l‘lfl.l 4 -3.l ADO, ROGR +DO, 13lu. PIET : Maggiore: Comunicato del Grande Stato :

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lggt_a calità del basso Isonzo, Non sono -sag*na

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‘|devole. Fu fatta tacere dalle nostre batte

sivo! deve essere un diver — — — —

non

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l:m-na? ?\"e_ssìunlla"-lt-m slî-ntifnînt? sÌ .mischia-

vittoria

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spalancati.

occhi

ita-

la folla

plaudente,

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a& gal-

tornarte

attivissima ; per

propaganda

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sugli strani convegni di Fiuggi ci eran pew=

particolareg venule da qualche giorno notizie va {acend@ , ati Bprus rale gene IL e. sicur è giate |

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i i. : ; di prigionieri, . GH/ ievi ardò tenga gli | L'artiglieria avversaria bomb |

l’e- che cosa s'intenda di fare. Era naturale ed umano. Ma era soltanto che | E la nazione, -ora più che mai, splosione d'una esultanza legittima ciò

S

alla

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fi- | vuta, sbagliano.

grande , Madre,speptanten

v

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ina e lasciò nelle nostre mani una cinquant

Sì

tare. vrapponga la speculazione parlamen

vit-

prima

una

alimentò le

come

nabili,

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if 1ÈDÉÎ;,I cm;;rÎilll—io

£,;fÉ,_ 2-'…;…£:“;‘.;?;;,1

gglbaflîîerìzîmts.(ìeîgq’lî; di questa

| jesugana). Il nemico fu dappertutto “Oap TAO DE a lasciare che ai suoi grandi interessi sì $0g

i

conseguito

abbiamo

Ora

— ; nè sembra disp

e altrove

|2 Milano

rammolsenza che l'attesa le snervasse, ne

lisse la gagliardia.

C98 a| Felison-Boite), alla testata del Rio roni E Civa e Mont del falde (Boite) alle

Il quale ha cominciato a parlar forteosto—

attendere

Seppero

E

|liano,

e e paNella guerra; s'appalesavano impetuos

ia pezzi grossi della politica, della bureoraz A -

ROMA,

tà indomità; per il quale fortò l'italiani rigongiungersi «Che dirà Benito Mussolini volg are t'Î'“ÌÎEI duciose “slàe'r&nze E …L

sulle pend

ed altri

Striagher,

d'Italia, comm.

Banca

società.

della

di batterci».

voglia

poca

hanno

delstro Fa mini BrusOati, PL il dive tore tti: la fami inizia-|1ia A ANA , glia

i Gfl[lfll"l'[fl

nhghmfl"

nnntg

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articolo dî;;g.,à‘à £?',,P efil" arlî.î gfiìtjgîi‘;{‘fg“:’gf‘of.îfl,flî ’}n]i? aa aja I i i| ErTa . F lnî Î1?ÈÎ:É? £ îîìtîtiî'î?r]nrea{}tt' {Î1îlc;ìlig:‘i Èîî?î?a?aî

" NEA |verno ha tengiversato anch dell’Isonzo panti sui ' e città : e . | che rgi ene ioni diamo giunta l'ora delle decis PA PE ‘ Ù non | : diversamente la guerra che il governo ita- | Lung e fronte piccofi '“Ȱ' nent rima la o lo popo il rà |&vrà dichiarata la dichiare ici di Punta Forame (Hio

|gi dove si

e

ri

ivEa.

Uufficialt «Poi in secontla artì‘glìe$p*_: ivi ci vogliono. Lail na|le agenzie. Atti decisbiso diaNella zona di Gorizia duelli di la i so-| suon ndo ersi; ‘qua eso decid si lian gna sveg ano sì Iriponta inun pret che sa pure cuì si ndo e car- zione li reclama, ò aloune granate nel- da ‘Lug ’ na, compì sforzi e sacrifici, ride e troppo. Cre-|Quella avversaria lanci

|scontri

ROMA, 14 etto giolittiano soffi il che

a assieurano

Mi « Agenzia Nazionale della stampa », d& dell' | : olga racc che associazione una tuire costi » lia d'Ita nale Gior episodi di uni « del to invia i, ieri, è uno degli fonti Benedett noi deplorato che cìàe’iîgigveàlli, di coa- latti di Fiuglimcìu (tleld rilèe. alle ge Îtllfd svol É}iI't sì Èì . | ro lavo delvo ro nume un di l fronte, manda estratti c) infine chiunque si‘propong;i Foche trovano aleuni amitel dell'ontGiar

— S7

1‘intpeilì dice nel biano i g1'omaìi aîxstr'méi0 diper fom9 un’altra puèafu sfondata m .(Qu\ort-a"fii 1zj-Ci r)"“n- dei loro lettor, L'avti=mal -|ge guer oI la nemI mo amia aN recl ra E noi mai che più NS Ora -msa che| g°'“' fici del sacri i te ed ocazioni lto sione lo sforzo occorren ra alla Germania. Alle prov & '”Î?J-°' a lettere di ecalola, che ilrmomen A OO I _g‘d avremmo dovuto ìmp_@rci. i c 'g;’à"' i‘l'_-: ngovi. ‘co;{’: i. | î?;;:;a rci fieî enta În°ff cont ÎiÈ kaiser non possiamo del dei dquati 12 Èe%rî?t?a. PΗÎÈ o i, Vern onier | e. prigi cipit 800 multi circa eroe ovi to dend i ‘ ques fra e i cannoni. 1I popolo italiano, |la sinfonia dei nostr ma ‘di rispondere con semplici... polemich ‘ pagina, in un telegramma che può sonnecchiare per molti anni, iatando. Le nostre schiere popolane s'avv A di canrono alla fronte e dal primo colpo tramannone ritrovarono : tutte le virtù che eroismo. daron loro secoli di sofferenza e di

i flhfi[ i fl[]-fl['… E []['_|fl"

| ’ lo d'Italia) (Per telefono ut Popo notte.

riscono all’Alvarie e' complesse che sÌ rife proposto dî | viene o scop to ques A . Adige to

con prezsi- |quanto ancora è da Compiere.

valutammo

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La Qricca Bf“gfl]|,

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i questionia e,,_a…re}eaO d iu dìvpl Hann oggid

NS Ù a ezzar llebr | ammo anci citl chet llar at'A sera: 14 rosa noi paese ilinostr a GOTIZIn “ piRSs | 10 “ Tages Post h trovatoyflf‘ o, animaida ! Sul Carso Pcontinuò ieri la vigo tammitali dubi non lio, orgog Con sga"_f{’glîtf‘fl""fî£i diuvare ai fini suddetti. |Cian la ge’g; îî’*… iutta àfl%"° rdi mmo ggg:} sgua ura °l;iì gli mis e ia fj:îì) glier :0 ssar disto nece a Nad ra di Vogli — est guer | Ad amo nella ica pe, ngev iott trup acci e patr ci |sione daelle nostr | grandiosità dell'impresa cui genzn fi f\'ug'un di successo alla

_ e, per conseguenza,

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Trentino ed Alto Adige fanno un tuttoi-

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ano iari ferititi cheda stav nti gli aue | cuntoo die chepolonerane e anchse-| una ricogni. | Contimua U di potersino torna l’autorità l'estate prossima. Va Vense, conte idandornmia pend conf ciali, ra | ee Zlota Lipa. Abbiamo ena Supr sist il ndo Koropeti re. Cema del Strypa, confe : one noi. ia nti Goriz O a conte | GN più ata. onaci, CO ment nazi stria | |Me, movi iera e sul Dmester opne notlturnat zia una band beneficio moi i h le | preso ta città di Podgaitzy territori occupati di dare più e-|-i l’altro della scon- | MO TEcO/ a Gor vincere.impoE'rtanunte ines to bile ? lSua quantima ;l£îaes;a : î’a.ngcrv:an;ma.y rale, Sul corso superiore del fiume Seret punto del Castello don- | guito nei pato la città di

ESE ; RE g! jtaliani “h,‘&n-.lì@.-l-et. g-om\.‘lzn.gn_)m:l,

Ma _ bene

le de=—g_t_1na.m a quel ÎÉfiì%)? -î{tìs-l;[}‘à%l(}l (a;ll-m:rà:-;mag»[crno

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mnAa ia ## D| ì=ta.:ha na WIÌÎÎTH‘Ì5 LÈ esaltata da Lord Northcliffe

oso loro dominio il segno gloricidel ltempi seguìal muni egna cons La . î_‘îî.l;ì V[lî.‘£}f di sìi badi i non sì esageri, per carità: e Èa‘il_…t.h‘@‘l"'eioni. …‘È— _‘,,"-11 :=Ît ac_;…l-amamc;;_u illus sive ecces re ensa a non disp î1‘Î îg ‘Ììgî. ìcl]i1 îll‘arsî?fgillîuac

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LONDRA,

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nostra cavalleria ha occu uppando || la Sakharoff, svil Mariampol imuippe del generale ersa Pavv géèm si.ag CTO i} -£Î@ SMECOSSO Bystrotia Solotvinska nizzale cd | Nella regione dell sirio da una serie di posizioni orga respinto l'avversario) sulla riva

locale.

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ÌOn;_:l_lr.p di mastica GmaTO,

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aa tegia, fa della' AA e è un passo im- PAVI o 'a.fi;e“s'la(tìîîa.r'lxc-.nia del Isonz dodici ufficiali mitragliatrict e Aì uUn pio, invece che lar della ‘stra dell' srì e front gioni | sue dalla pazione| di Gorizia e eliff e-le INEAZ La occuEI North brar : sgom suoi cittadi- | Lord il nemica a orga mente la pre.t:a: costrettopote i nizzate. Inse- | imnadronito di' sette i come | bandiera nazionale offerta dai ntemente psicologia, notando come qual ioni es»: posiz ììer scrive alLu/Tim Ì }ngh1 portantissimo. ma non sere l’ultimo lo itao e } ImOm ea. oec ilil popo T SCOL trinc COn per LO n a du ilui luisc l.îìn s one guPlll…' costi bpa cann izi ia ge-| ica Lnîî“î Goriz Ì del .;;: S Non pe sa di . Èìfflrm ;*;f.;\}lZflî:::\ fil‘[l‘lfllllî! ®in e gella d andicrere E memico, le valorose f:£;pite Sn iL IISS CURSE F ineVeL iae MOmlu‘ ni i fn.sr r p azio e ìîe one gngr nei ìc'@aî Ored I esti LB iéaìlf sugg del e apjrà | &éqxîl prim îîlfl.'fî le, e i i{É I'îi"fif, ?1Éoî î::?ÈÈ IO o impa r’;nìè’dron i son"f’!‘…r g*‘;‘;£ P‘“W.f, ìîìîìînlzae “ìc:‘î rliîi';t;'at”CA nerale L}“;f’ao liano una suggestione mora ?f; Cerb . | S anche in altri momenti l'Italia avess i sol- S } - la-cagto:I- | 'f_‘«_“ l è S s soffre ‘ | \pmà.. ET 'r‘…-FSE a LI ia | gliao ove più p A 9 poA di batta | UEO fiì E Allor che îflfi a AOE vie fiflà le ìi mh;”' per îifiì ) re mancare al suo scopo. E, striniE verÉ*r 7 fififi stra può 'e\ dimo A ml n°n di {r-ont ulîi che r'1 tivo : «;ucst. Eli 14. a R È;f{‘£} fronS DO, sul = P hia GRA vecc rio’ TRO la : Calva PIE fi I e amaro di quel aa delle posizionî del i qui :dati : nostri trovarcavano i ]P Gi La presa 1CÌ : genda î dentiì e sputando più '.. iji PA l o' j il& corso superiore dello Strypa dal a | |yiunt È mei [ E e: fi?'f‘ ‘sda g'à.; del Gramde Stato Maggiore: {x@u do to ogni flgtah nica { ad a.gè1 Comu nn f;ìi:; ata, : « AL nome. nÎ ,,f"nfi uist Plolude F ‘Î,n'? a conq conc .ì f?-r." fino . P ."'\».“ | masticato, :'l | tiera, ad ogni vetta À |che abbiiaa l’Ita di pPlavoulscha Vielka 7 ì Van, nella i ]flfl[}'! EÎ]@ f‘l[flfiflj[] ['E… | Efl|'] lago di lanci fl… lia collegherà certo lidea di . nv -. .l.°‘e?tn, delabbi la ;:l'-.ani .…;£n% (.:31 sillaggio “’."a |ji; Goriz . tutta ,\;'cit ì?…fl 4N àl'[;g« chè , îìfr;;. ato susd pata ì-j;:,1 A . occu È} amo $i ovest ca f'Î.I… riva nemi Ù…. adva trincea di passano sulla SNTE

1îg‘lì 1'é:?' l'“a\'ai*ÎJ]1ÌL‘i"0 Tv e

è un'epopea

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dal resto del mondo e che meritano nosciutiPOE O

ispondante del Giornale d’Ilatia11: dalla l corr e serive al suo \giornale in data

: tare frolt are tutte le oroso meglio riescia a ; susci cesso clam I (lìlqîî.;î;'à IZÎÉI‘IÌI’I('Ì’!. a farLI entir del valle là a verso zano O avan UD che i e SIC P ra | e trupp ELC in OI giuoco © possicede niserforti mataa l'entusiasmo, ciò no:nn vuol dire che l’ope . o forze haunc a spye | Rubbi : mMaca a una co trato Vipac | incon nelhauno , Rubbia iorno a pacco ralezza austriz ’ gni i AG8 e diverso da paziennte tenàcaCe d'ogn cidua pazie ua ‘ |bra testimionianza della effer assid ve. II terreno è completament ‘ ; a a.9enzuìmra.lloria’fî"v:arn-l d'lejîu'@?:àîîì mecessario iE stato alberi i E' alcun ia. a | Franc nel e ‘lea o lo, uist liquel i ile nelconq ranio ano sulMe o per impiegare la dinam eri reccv {crm molto l’attacco e nella difesa, nelda' nostri soldati, | bersaglieri. 1 cadav sui e e ferrat h mazze nehe icon i! “O infiiii eri Colpi L compiuta di dei |eceni ne ruzio spino dis consolidamento, osa, arete la | ai i meno/a anti dilegg

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italiani. ‘ sioni di gioia e di orgoglio , negli ad altre lotte, sopratutto

lraceotdi

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hiestolun enorme

gli. elementi fo|nostri ufficiali hanno raccolto uu--idi‘l ;f_1e—mh;o do- | ta

î‘;"….lu'èudl 1Î…ÎJ' L-zlnrri)îriuc di

s«rîn«n

veri

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IJavoro di

roccia.

‘ lavori di'scol-

ove {ytschir chfe abbiamo di Plass inati avvic &

cementato |

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di Sloheda, s0

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Strypa

sullo

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raggiunto la linca dei | regione conu—a.[:acga ed o e ci siam Zlol :, Guvaie roronpet=. | verso il sud. iore d i

infer corso T ior al iO AN

: petz. : Korto .

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iosi, è l0nostri fanti sono andati di là vittor

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Perfettissimamente.

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(Per, leletono al Popolo d’'Italia)

l. iL0 ad ovest il pnijester presso Mariampa zata heL sgt ?g£:fia. ga Îa n-prgr_g.f,a-)_qf‘f;p] %mu“lf.:înl‘lr…-;ìeì!;vîîlèccgìl “ 405

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ajmani alzate -"’“°\'£‘_.i:'_ E prepariamoci, di fronte ulla | nolla s hulgari della legazione LeniDO render conto inesauribili mMuni- negron di © ilo erchèe l'appet ede un suo Gi$;tm. suò’ Gli austriaci avevano olotvmska le no- | si personaggi sona subito messi in attiva | , y no LO PEnca BSv rovine sono state ppE opvenga mfmfl_lfl-fllcui ska le erian no, ad altri sacrifici. La guerra opossi Naduv Marti si San granche UOltre' turato a | i ndon Vienn convecch abba ed| non nti che hanno ponti eleme re slì quali mism getta con a Aina delle e zion continuano italiano {erribile frenetico truppe _ sulla di qualche chilo- | zioni riva occidentale. 1 nemici comunica ua erà loro condotta fin:|strepassa re do, ma perchè la guerra il popolo Uno conquistate ieri e superate ità-e L'acq dî Lulto Do-il || dinellequant siì trovano da qualche tempo a Gicon potenti macchine. 1U nu- |a nua e ormai che conti chi trince | nzata sente lunghe ammirazioniF di episo e l'ava trupp le e metro, O N L oltre -10ld| Ia…yon va rlll _1n-1-(1 che isodt , lo £flg:àq:o‘ist‘:stle.ma]ìm:sà;l"ia':l:pr_lcîell.alrl!;ì1; fine u qualche ga ; | cannoneggiano L «.vsn.r..;_«'. = liha votuta pernale. l'idea, a qiue= segue a vi colle LS era abbondanie. La linea di patnazio nto quello _ed I Lggano. {rime |a E; T pae]Lgtqf:}’1 s'è appena, chiuso, un altr_0- lo eEN àÈ due bìè s_ulla îa, dei ÎÈ îdmff;n °°ÉÎÉ i c[lellr vittorid: di di una nuova i nde di liche POSSapI ri fìmn.;} fqfl{{;-3a _C.i1 mcqn?.n fra gli inviat frequente ale e |ro SO Èendu ÌÈ?;:nÉ 7i :11mente benSolo vinska. y-tlr.1 vi torta, di e della o grand m$"“î" italiana Sì m:amza_-’”'% vxsib vanno b: ngon squassa, s'impone all’attenzione gener al icn.t_a avve prima ne.]i occ:_z» ’allu stra nici del'\ alva del balca a ‘ Sì satur | bo, incas sa riser la _1taìjam regione bosco ndati dal più assoluto circo lidisce in suo | pos:esso. ‘Tutta d;j)claly}ì. nella in ora ed i p1-‘qr:-l…_ìih chè | sud ora A i esso col bat-| progr o o uenza nostr nemic confl il Il 1utto il prossimo passato impal là. sua nua e piuù 10 T |dei Carpazi, conti è |[ase della querra. Sicuro. la nostra avanzata scoppiare sempr laghetto i Doberdò alla merevoli piaz- | |{e ensibile Scopo delle riunioni esaltava la .2Î.gesta o gloriosa | Vippacco è stata presa e le illnu ritivata abbastanza rapidamente. compr rda in resto rigua | che Abfosse . o quel confronto. Teri ne nitsa quant Per lablo | e ano ry sullo mostr : EA) nte al - corrente |1resso, Verokhla, Marcu Ra SEE + di Gorizia, | zuole per le ariiglierie : di mette.rsi - perfettame = i i continuano regolarmente ad ar- |biamo consolidato alcune cz@lmc ]cdr9: 3pm“ dell'altiprano, oggi la conquista LI inciata dppono, sìi tranquillizziincom è he r'fll'àlil°à.lùa- d%‘fl'g(;ll?fllîèlg 1:_Èfîl[ u‘-‘;_ prigionier LO se In-|c lcl‘f?lîl in dell' qetì‘llîf ia LZLI làîlqltll Paesi fiduc ÎJ:}-é‘;‘ nei di a 7 Chè esiste piena altre. che è ed L'Italia itali ano lasciîa rivare. lo itali !…a DLTI ere lof- | stato d’animo domani saran Trieste, Lubiana dòfio ai C ; mostri nemici, iîl lù.fi… AS nze spera = È

Je nosire

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are.,,o GLC ci, il popolo {a tenta lT Hd (,‘i …{[‘;.’]‘à ‘à4_‘Î_ bilea, avanz se siaata.possi S e separ a quanper diveder Sembr RI tesa nde OR pace CUEC doma ava Che il generalissimo, per cadut 2 na. ‘della Cador va: a tanza fensi fare impor ero: dell' com|aspri combattimenti. Le nostre artiglierie vanz- Ì MuUIm sia Le enti to. è pertel e mern- | Cosci ano itali strad le , ncito opere L'eser si assicura, che a Sofia nor siì ti to | paten incom le linca orrenda, voglia 25pun= linee. sirage della se la e all'a settor nando collo te o:‘semi tamen mili- |tirare suil Lubiana, quila o grada zione ament situa i rifomi- |venuta1 ieri delVl’ultimo : di sbarl sulla ; tiri Vi enna, -mobm uilli verso a.uto o iranq ortite [rasp amen i o verso plet se, ©re i S ede il|ta giunge u- | viglio ’ izzata, lutti dii nostr quale si prev organ ca della nemi ia ale Austr : |nern dell’ rive| VNella desolata città. di Monfalcone tare | uay el'acq enum , lo. ‘caldo orti sface L'esto ryapp imen leto lui. loro nutr comp 81'à nei il 6'-'t5 ope; no C1«_13 menti cerca nute ti ione.o |;erci Tne‘?“'- o per ':r"f’nmdalla quale scendonio i capi del |rare i troféei presi durantelu avve il suo genio di 6rsanizzazhann RO

no- | e î

la

stra fame di vittorie non è per anche plas PI aa A: cata. e forza. fede Non rosee illusioni, dunque; fizi ! sacri prepariamoci, italiani, a' nuovi a

S £ ;".'

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]ano unatuttonotte gli ingesneri italiani a e | -In ornÎ1É Cadn;g; valonosol eSErel o "Înem.u yfrel< M 'L‘.ll'é!.rcîìll‘:'lidge \=:îlalLc]n$î1 Èfià):fiàì_uccitàl strada nel duro Carso Sas

l

nesa calma, avviano ad. 0sserva:, DO- | foriunati avvenimenti. Si 1"" tutta £}h£‘ -1_“…5q:d1.a‘=1_ 11_5_;:91 unatmd.al‘gemim. deli crcu nen ra anco ioni E,.ancora, posiz le i iscor Non nte

| sso nell’azione della Rure. Per : Îl prossimo ingre iale è che:si-va, che si deve anda ; ccianonsivlaa |#enz che mina russetrav ope Éltt le |liberare le terre irredente a'Èaàl offe 4 #fll nie da olse gt,:o Pe_3rè la nel o , vivo, corpo un solo cra- |:haroff corr nte, perdi (Qis o ufficiali’, Bulgaria su! ; eltltù à ‘vecchi izza delio gene peggtiug fece prigtonteri ente lazi Ìlèis_itìjìa_efl a\_'eyagn. tras!oridn - | gll'{{ disorgan po- uno S:atg che è qualche: cosa ella a one a fast il malcontento de?Î"a popo

| tagliato

una

:

ove

gli | razionî.

Così

fra

le truppe

del

ale gener I

Sa-

tro ri_ in fortini. La prov essere stata lanciata dalla-ne padr Per ana, siimatri a- || itali lanci e di di12 quat liberare ci onì e 16.59 vemitragli e di ,dio,perpervend e dei di 47at;fe total negazion oni,4 sol-i enza, |-ann izionale popo le l'ass è iò la trad co Pers icare nemi i. riac del vventura aust un/a zione oni in essi Sf pall S do oppr a dei” i li inan e ilir i Ferd aMaD di Jivol Re | lice folla ridi semp si a |na le litic con li lgua, f lia ascensione d;fina acef | forse, irreparabile sono le cause principa Giorinatenellad'fta | guirl generale corrCerb breve altro del un pe da trup | e ’Le qual e. a il bomb ro T ad cont a, UE ente te, zzat impa 4 poten dT no all' ti, per vendicare co, altrimenti nemi austriacheoli tira preso nel periodo dal re | patterie a. secoli di infamia e di delit ccup Î-ÎÎ a1a"cllîg'cvgla preo }‘ÉÌ&Î si italiani dirigono inve- |hanno -‘ÌÌ': one É;‘.ÈI ragi Lì veliv a 1 ÎÎÎ:ΰ ed aria IÈLÉ’É ni Bulg de,llàu.su.l.;p .lanl?a la e A , AA pulla 's}lg.ì' cad cui a /QveTE il Per l ca | quell con primo giorno, ma tuit-a | q yuest 2 gu e rra,_‘ .s:ufl iali e ‘55:158/ soldati con 5a | mi Inta in- Siste , verso l'altra meta agognata depo endoia.t,i’o suoi combattiamo,siamdal seguflzag] Sgùìc ha chi, tria, nto ziesl’Aus o delle batterie |oggi 1263 211°ufficmitr poli fuoc il mbe, nte geo ancora in guerra dichia- | mare iabo lame del lanc = quil pe 29 colpe tran trup ci, ice Le tore atri i quale non agli lieria. Ne îl collo la magg = i perAE cannoni, cassofli. FÀ artig isio pe:_°dmtq i |128 p ne. |di Gorizia: Trieste. de prec hgum granrlaci con del: mondo l politico po- | prendere lo ano ni gl|l‘a,ust popo spar iîl uomi t:dù E che zera _Dope A rsi fase. Sviz : a anza la | .nto 10 l'av nuov i al ._î.a la 1 è della quind rata. Bisogna abituarsì a questa idea. ch'è dal ta o ive ; tee descr i alla condquista : ispo trupp e nden : 1 corr nostr fi | delle |nerale Letschinski hanno pres sorvegliare attenta- vole. Ques Ne

non sira - guerra

è ne TIsonzo.

l'Austria

ne”oltre

s'annida

ue

un

generali

invitano

il

‘corrisponde

k n mai IL m' impiegati a co- s l’incarico di g |itali iano andrà sino 1 lacco con vavre mo u vinio t0 giam ari del"G eri russi : che eranoFR e o- o0- |ital ispon- | prigioni c 10.450 ‘soldati, nove | ment corr suat'ul ina e la ques 141 ufficiali satri degli emiss e tutti i passii degli ; e tfermanch tima lisono stati | corrente PI | contesa af Quola 131 ani i ft.mdt.),.__con gerr,acr.m, ci Giun itali i itta. ferit ” ; I sconf e. che carà do strad nc . le non | trici re l’atania nglia strui Che |denza ‘ che la Germ poco s1 fida.. |cannoni e 17 mitra con volontà, sino allta libertà Îl atiali a puntato' 16 ; ni, gio, ntro. italaani alleato di cu. riaci odiamno gli itali O o corag aust ?à%l? > vern Gli con:; b£]î'iî a . i stri tilati n$a. ' l’Au dio asse verso di FE o F iore austriaco, mu : i : la Stato eme espiazioni.! teggiamento della Bulgaria Magg giamo pure a Trieste, cingsiam i suscitera il i ù spalle indeb izia, sino alle supr olite | | MA la loro brutale condotta le-v stra- e alla giust î IN ri OR mieci, èEE l'a-1 : ensiamo sempre | dques poco cordiale lo dimo me del- | RE ana, signo itti stato re ; imo eradino del Carso che sembra voper semp espuginiamo Vienna,a;mAaolîra t'ult itali sia rati | a d came nett sera. co 14 loro baio : memi il La nei DO, c'è e nilizi PIETROGRA zie gugtro ungari-| ioni fra le mili Adriatico. dovrà furor SpfiSy iò non bast nell’ e |n piedi i lsape lazmm : con ll;el non iore le na iaci d‘î Magg tuffa austr o t a t S Wrci ;, Gli tà nde ggàmr liber a.. : le i i: to del ] Grqg(q.{aflS ato i ia il evenì. la ferocnfi. ngmw Cpmun(mn ne-- |sta della band co-ingle tolie MILEORCIO NNGM E a si sìli e dovederei nostr ssievevdei AA iera i di tutte a la inesgmbilt;.mftatflitî'l tlI;%;.'l ania divi aìm fran1% Balc neiforza 1‘ic nu a e deinonsucce bulgare le idiver che e sono DU | vano che dev'essere {:MÈÈ: ‘sot.}w! la tei lan-e || Mici per Tries dei russi bomba via ti tra una : e unial a? a uist stati Sent conq anent e à ata piùù forte: c'è la. Germania ol nostr borg allor sign Nella delle iSara hoc m | li. aj PI © riaa| {yirida germ tedesco sull’ospedal | se zone di influenza fra le truppe dei due L In Se della viilo i mente.. Se i sarà sconfitta;, i compiuia percio lancia- | ciata da un aeroplano re austriache, Jeiny A.;Îacqùa un mela -vera :i non

‘ vorremo cogliere ì frutti. o

b

In: vece;

vinghiato

s

tengiversa.

nell' incanto

A O Nandos LO0T

dell' ‘Armida

imisu rna ha fatto, e di Gorizid Il generaleaeroCado uostania della liberazionl'ult plani milioni di imo marti- | "e dagli

70. Uonostante

av l Le | che

farà

sopportare

ai triestini

av . giolit- | rio precursore della redenzione

0:

tizie in tutte le lingue.

fogli con

T

no-

carità

e

uccise due suore di a sud | eserciti alleati. dico, e ferì due suore. Nella regione

Amour

ia


— 15 Agosto 19168__ —

'i'!gmÉ | lt o <"AuÈltgrlm uf"gapP aflu MONZA, 14.]

Copparo — 11‘“proìlf.…“

Ca

a

co che si chiama | Quel piccolo ‘perdaiodipicol Fra — ara Cald di ta voca L'av e anime e da più — papa to © il ta di guerra. « Brjanza » scritnon'ha trovalo posto por set le patate e i broccoli — TenuE lli, cerve ll pieàu A . 14. | gnalare ai suoi lettori le vittorie italiane. i TIRI ‘ ' | del papa, tua imperiurbabileo Perpe

i

;

‘La

gerente respon

|sabile : n

—

Auna o ad de I UA . allu (oete ia alludgare anchie lontan dopo ze. pdel Po i iia razi o ita liba MeR rcit DL ’ese O dall P O P ta .vit. upa ra occ _ grande nosi &i %$gl:i@1 Gorizia f:rfz, ÉÉ: È'%.?;gîlè"'jyà‘;-'_’ *'Z?c?r?gî;%‘tb? garmente

poriro pel risveglio patriottic

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Da

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dall'ar-

curiosamente

scorso

amo

Lo abbi ticolo di fondo alla firma del

vol

presa da Cadelta l'Unità Callolica. o che ha) pervaso

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Ulloivyii

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: ai MOpo AICT NECÙ eAO fu riposo, ì ; Ù iara siglio Provinciale. Dich «’on Îl ' cato nvoo rico | che » bebé invece di u quel cariì e fatto l'apptllo, preide po-| prendendo | 2 aperta la seduta dimostrazione una no presidenziale # tonsigliere più

‘=èig:î-.i.à'lìzscr',:;g . are a dime fatto avbbia semora mzta, i o di Gopparo. | Sì parla gpi};0lti cultolici il dolor0s0 ‘“sas anfih"'dl' sopirlo, e di |tentarono testola presa di Gorizia »; sil com- | St0_4llo) scan ? ',,-.%?;:gm‘:“f ?1!:Îuf?‘gàif;î':;:"'emaj "'ì.fii‘h: « per pre

a

|

-/

nea Ja iniziative …n una interrogaziocirc

S revole 1a IONO o SS abbass e il'processo e la condannaziondie un(« 6 coloro che |cialista per grida sedi

?cim: itazione deve conlinua ‘Log aa essa devono partecinare

l’ilippo Meda con voti 32 scheda bianca. è per' Caròones ; Fa e d una

viva va l’Au l'Austria »), ma agli eroici evvi

foro istero-copparesa, la ihetta5% a“ggà‘à’n"g (gg'à‘à‘;:f&g°à ‘È {b SE forbieciata dantete forbi abbonondan

)

custode;

L “*;,À"

°pg di mano l'arma as san D1u ;\ÈV, ““”ji’…;'f Ì?J,…ÌÈ@ÈÈ,LZÎ.Î;;É‘.ÉLÎ{o ia i E snoliaa

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pf.îl,. fià°;figfi‘*°à

offerti, nE

limitate l'intestin re essevi ualeo: può

D realiti; duttE v t%t £mquel àéf=%tfi

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commoOsse di fico e di fiori’ di campo:che risa ra dv gl'=—à ‘° semb a Per i dipendenti buon e De.|terra giorane alla da oman racc oni Ronz giornate I consigliere nticato il peso e il rombo delle Provinci

dalla

garbatamente.

cha

è drastica,

che la |un purgan

; È

" i eece;z}o-nalì-i dime d ella tormentata | putazione di provvedere,in questi dall’Ammi-| 7,) 7aporo, della fatica, e la per mate nfer rico enta mi comm voi , che LE La fiducia chiaman;]a{fi-iflanche pie_1à Van- | momenti di 1.incarol.aln.l ‘dipendent siccione rosso papa» e trova del puntidi ac-| rgnfii +# lln.fi? l y t; fpm‘me | '-?n“[l}'fi?sii “ parola del1£1 1? n»èlfivl:?lîiimnellnlìtm.coìonna quartà volta r3.lm &É“'a n:_atg ua;gz;…. 'C‘?f°' dîul £rgnc e.otlxdq c;malt.?lie D;-ìnsvfiìlè- -21{a ncial jonetleoProvi i n | Î degnis tgl 3£°"“ edere trìsFl Frîîifl presi n:e ca‘quel suo a lucci 917 Depu l i del verde, ]e l.mgll..?.z'ièà Cl amministrativo 1916Ì ;y?votîvil 3Î"1 pder“fpr sono una | no nsito- | q'un rullo c' ]a grazia ASE luvuri,tmcl'ita. IAT \fè':{ e postille»,1{ che Note e « aratt E loro inti L Î te dell ' stan tà tlo?a nono uilli — tran:!a,q{afmt'da-biîce | veÉ?èrh£,elg{zy sermpra PA la ’ pia su.'. e ttvc?; da, g’ù.cr e , della rugia semplicit ,, della amataner Gortz.,. gmmForca a-ehé;{e Mella ncigl aniformati a quellieche | ma-n e ettetemi di farlo con la esser perm anno ma :, dovr punto verdisap attra che non posOIT difficili uffici ioverno adotterà, la g sì vero, qualche u desiderio : | che conviene alle ore ’ e ge so questi a emer a i ta- | siamo, nelle quali ì pubblici interroga ancora la DBW}al| fo72a devastata d’un macchinario che SeMma altraver o ’abit oni i quell Ronz i re cons. vesti IL | di nare o ; ritor punt dal rre 5; ? eèm pas- | quello di 4 Ja | sono essere guardati se non ne per sapere i se NoN intenda propo ra colta scheletro iN | .‘5121"?4?° 111‘r[1}; 1îàtl;iil;‘[nnnetdll[]r{°nl?izgmîmli per dÈn pra minacciurempicanco almeno, ai bei tempi coprivadi li- | vista delle responsabilità che involgono; in taziosiglio che, fondi jare nuovi di ‘à‘ ne el°ggîÀ l'ortica e 1al plebe [egazio a dg l'ero -ìaìî arra n*îg: i CÒ niedi Drof ’\'[G':li?lr cmnmc del sindaco monzese 4a ‘o1Ìha ccia, va darsi che l'elevazio- || sidia salsi ncia in dipend pote ai | Provi da + forse visci | della o l a s ni tempi I & Comu 1 altri ia re D s : r ! di 4D con aolga- || bica uecento, Cesnre Battisti:papa. ntativa fosse titolo à. memoria. l'erba senza nome; -così sui quece tutta . ‘nien i d } ne dei Cinq un ne ad un carica rapprese segno di ONOre ; | 4% dei hisogni creati dallo, stato di guerr sa na del pagi male a h9) prim delto in ha ne e tazio posto parol rissinie' che la iDepu come un trova pure se

a

bondi

i àe al suo

rtata

]

I

iI

discorso: del sal- | lezione — pronunzia1] seguente si |sgocciolata dall'unta protuberanza ghi, Colle Egregi la ‘Invece

ET

ngoli ) Y TSNsgidi cchine îa Magnes

I con-

. verbale dieL'on. Medo — dopo ia lettura del

prosa

l'articolo ‘di fondo, gesuitica

NE

re a

? A diventare, oggetto rame e di legniì come no a così 1- | voti 96: due voti a Lovati: Banfi fani opossa ' vice ‘a la Deputazione a concretare unla | ‘ed invit e faticosa ment e | ‘ eppe 2ca Gius misl"f]’7;'lr°tilîa À Peip re nominato glia. La battaglia '”lganzi Mariol'ing. a MUSU quell ra'DfiZZBdi-Ì.O' lgano‘îl-l,— | l'avv. iggni più efficace e pratica, 1a quale | patta anIÌ.Ì.I to l’abb e d'alu che e haanco ?W forma a°‘ apatia dunqu là, e mn,uf, atta qua Ù Ma ì a : Of | p7 tavoro. ? degli A : enire Ù l'avv i per selwi iori 's0, verde magg IMpu di zle gl roso f&r&n am'tet gene crli: il dono hanno 1Jfstfto ì | mento, comproesso ogni incia . P II discorso del Presidente ani la

3?°ÌÈiÎÈl ?ÉQ'ÉÎÈÈ 3ci'mH 1::(xiggc CUoo

jndur

SUoIO

guer. rieraà

bbe sua lema. Sare to prob i ; D ì .?.£ÎÌÌÌÌÎLs;o che ricoverar“ÉÈÎÈ ÎÉÎ(J $ÎÈZE 23,‘; omtazì a a.v\l guerr <Lall | aso ; °":1’ glorl "'°nn 31195 — t‘hfiuì N - :tfiglierl 5°°Ìg‘ ‘ non lcUnza. . Q vogliono I mostrarsi |S0ldati vincitori, a gloriosi caduti sull'I Èamn(; È-È; li'ner vari istituti di benef delle vecchie So< edes teme che gli Or" | ; qyature “E‘l')c.l?igggl GO é1["{r:&‘g"?àgd;ifl a finire con | sonzo non rivolge il saluto, il plauso, l'am- 5|au?;'Îàl èn °fi$?:f.;osu É';ÎÉS°Î…} Segr‘e Egli ordo. : : ’ pi }a.ì-lo‘ a | Reina non è d'acc \ di sfrutte: tutti indegdni del

Î

n I,enticato di levarsa°i la giubbe ri dC lavo

i MON No. dels{ a favore degli orfani del contadin , e sì passu alla m, Lovati, iden com il ano, anzi a da i. a nti| fatt ne vota zio 1 osi za. opp a eiisca-a di Pres Ce 1 deli l piace fra le righo dell assio onra l'arresto mina dell'Ufficio VetCae pitan — zion -| puta a cuor ha t pres e seltaria provvedimento, del Ministro e flaletto volo A QR to. uattro teppisti; sputa verde per un l'ono

un tradimen ° sarebbe unmenormità, re, intensiNcarsi

, 1 sangue acidoisce

EACosì 8pes=o quel

‘

) a Sost

SCIoLZi aL pe ‘{Algiidoemia). i .[d ‘

oio istru-: IL cortile dove alla - nattina: «fac ra nae C Ù fi R | poco canpa un a O terr _d‘ H o Dezs UN è i » e n guerlr i zion cittadino. Sembra uUn GYC P'?“ flÌl °rfaÎ" dei cadui.l. depà;j.az °£1- gmuolo e un poco ailtù to enta pres ha a Rein . cravatta, che sì sta diin. vons li pr i raio in colletto e

à1$_a PGIEZIONE s a$là nel.""?:j;’ir% ÈW";}

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dal | di ……{)…_Ù…… giCupitani visponde iti - dal fumoè , come a | ra anner da : del| muri,; i anco che nessun cittadino CO- | B disposto fondi distribuiti apiù secon |: ereda non L A oggi d'un ma colpiti. colpì adedai ti. ne in o cospi azio poco rdat più sens rita | 0 ni ; ‘altra sun Po Comu ' la del ola nO ni per ù mend arsse bisog AET te provi assu b- | maggiori ga di Monza)emorazione del" morti in | scien ne (dalla o ) fiori rosst, ] pe di eito;. i ce | colle u 1 10 ndono cenci E grossdia intali' grass l Fons, Agostini richiama l'ottenzio n sol -| giorno a voce sione alla comm con confe { raum ; 9 Cu Y glier peso —ildzì\zdata É consi l i àvdde & “&-fln.- …Mì, Èr@n 3 che quall : sia, ssa ca bian non | o a pe PS “?me' poi o h d c a mosc 1i di e ’ “a speci Gi una . iace | emggfìflnàifg;î!-‘; solo.. comp si uno ldi mn’ara Ezio Ribo strascichi di fogliame in guerra, quanto più ‘di .1_gî—.à>;—.mil-t_ane sulle deplorevoli O e | mentare lelli. di forù gialib, C© La ebbe a dire a Monza il com- barca. TOTHvonsulté cioè nern.. Ad ogn I TOdO, te s (Masi buona infer: le gUe AT ,| Iresco, terra, storica intonno alla quale esporre tenute crisi son La ridenle. quali elequasi nelle sulle “rifalie prima deplorano vivissimamente ho avuto occasione di ha preso | Iredele 6 ;“ tutte le @“Αm"ì“fl mw'_îì‘i"mîî'îf"*g,ll-w e sì a. | pagno Galdara pochi giorni colla sua dol- | cadremo. | UNA volta ioseg%i0 il mio pensiero, qronunzialo dal settario alconferenziore he sÌ )| niera, copre il dolore antico | zioni amministrative : Noi forse questo da provve l treligione un' che della rileva DEpu capo tani lasceranno della Cap: offese a De inten-| qgurano che simili Cancella i solchi della ) è divenuta così naono non sono di spettanz P modo e solla lina le nostre amministrazioni ampio sviluppo, 1i pesza sempre muovo a. cancel- così A potrà S E aridi ' messuno ; ;%lal-[ca non nossano in ateun che INA ; vint profondo in UC | solco 'à."ììî =.3%3…‘: 1/I dalo l’al- | forza vittoriosa riosa o .wm.m, spiana i segni più pronunziate t @ÈTÈÎchè. saltolî& Tta11a +…gj; sun prelestà essere iî-?gàr°àg-?;irxìwìf3;3;'v É3ÈEFZÎÌ:Î-“udho';îì îifàÎb @‘.:; Igiieri Taa }ffl'r’….fl- vitto ; le più Mulgide e hiud race i se«à.‘g sviala la che }5). e, zza 1\1.43M Pala ardor ed co .-\1lle iZ0 stori : ar- | lane di quello che lu odio .- che ;il discorre a. rammentedalEAT rne, o anche solo l'accenn Ì e noi scava ge ;iic:"‘ e di che che i anch Progressivo à Vont to... glorie religiose e civiliassisdititoFirena zequell di ti uamen a lonta hesz ricc 8so0ondi a a , ‘sui | a solenne | Parole stori prof senz lezza {r0 vlene a E genti e fatito qui do nei sokch E cornsiglieri. comuperptlua scanda- | elogio

che alla presenza di parte nostra —. dice

temeno mali di

quan Noi che abblamo tutta Firenze ilalla» | remo v ra ‘commemorazione, con noi gliere comunnla del- | I consi co imna, compreso l'uni L MA :1?l \ar.gflncìsu arare cha

‘ja parie di Perpelua, Menni

non disse che la prof. ‘1 uliarissima mmnd|:; offerse il Dnnì:\bione _…gm1àivorl'ill.'}a anche Perpelna nella suoa vera posiz dell

1i Consiglio

esser

]a discussione, vieta t’n[fnlfi infer lore al numero legale. valsi | jorni i quest a tarci ripor di avia tutt Vosine SA occhio au terri-E , coll’ £nigfl‘ °i av°? E di-]'!Pe v ‘.“‘ a rare misu per 1914 del î*tì i îv nercorso ‘{3 ""“;"“;î,d“' afavoso L"°-°‘ min i F fi‘;-‘d del 1epePalr “Ì)îlàr?éì a.Ì3 onato scolastico, ° ST rtefatti

dichi

possiamo

stillato

(pure

Caldara

al asindaco

|

À

non aerietà : il chestess i

.£ÎÌÉÌ,Z°'F’ ’je;fl'.‘{};{f;;”?fid[{à‘}]‘t‘è.‘*“ì.AE

m

di

le parcelte

assessori,

dei vostri

1L>r'e'b[mrtie

minore

spetto di

h}ltt'elî

p;?=r‘î-ìli!l-?fial R

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vostri | ] insieme alto cammino, abbi gli impieghi dei. di altri, _ Eppure su ‘ ques amo Vesottoscriziani le erracolta caostret. | trasferta io al quale ia rai NA siraz lo a u per ore l'orr “‘?’ ‘?"”' è Venu- ‘Éì'l?-f.fi?‘—îlf@fl_@= .. “”*'febro. a, 5, b°.î° uman tà civil la ta anna 40 a viaggiaro tra vasina dio senza, non vogliono È‘;?sggilpàlìa'. bollettari N. m:n monumento | dquia cond ‘ matu- enfd'aTono enti o, 1gqm logic I Vtl esso el proc _t."' ile ’Ì’,Pt_ vMa l pleli. von sotta orab gella ines della | ta per i & provenienti : forse non I ri d'errori, nemici ‘infet ale che zion a erna ienz m cosc a,.. una vostr sentiré la verniti: maest private; noi in della | ilfi rando nali in case ) NAT alla piùt fosca sella che

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IO i i cara terra imatemati nna. Le bast|a Ua Buona, cosa per tenra Buona, cara | aloune donne considerano comee di iesta. i \ ena i schi di i i sosta. dolor Ù Ì E mentre ’ loro naturalereumatismi, Pirregolarità card iaca i 7o _ intanto «[accion istruzione.

EE a a g o f a essere ano, poss e reni Ì che ndo ai etta raa marcio sull'erbe che mi|no; mai sosp

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a j ÌÙ?ÉJ:Î;ÉÈ îìÈjfl nq@te:_ EO ;ÈCÌBG.I’È,[: %ÈÈÉÎÈFÎ}ÉÉ' amocent le rondini sere se.mqvyre 1n@Lè | nell'inn LOv mattutino, d sole speuta -maa;@-à_@flts .È poporazione, gàu.Q;:Q msi’% la.i ar: É%ei SA à, ;;fi“l?@à?;?—° rnit flen;, P r -e-1,ìfl | Mate di ento r il:lfrùi .£%&=:; Eosso L rivolgim le JÈ%È &6Î :°… ra pillo On Le *“*Ì ì nati alla Casa _Ì_È guiz- | ÉÈ”É spent ere che neun e così@.fl,m.:prèam ondo ynol zi o,di gioia |f_1*1‘:[_ 1l C,iu..pa della coniro oglg? legge che, con i ocomi dio ljn hrev rnotengalonocomi into il vico VERONA, la 14.cit- ° | mett o ttun papa origi |sae aria, ]ggl{l _ ga in : trag ano di|z ! e; che tra in quanto | ab- riva a 112. ‘sempre | accaduto in 0(:apasi@h essere s0!0 rispettatosacri Giorni addietro riferimmo fizia ». religione potrà ssegnati. insieme ai divolo darsvi pìs.mcìche inve- |° Come è am. impq s-ùp?ole i sintomi sopra n«nîto noi sing : ntà di p-rw | pian a re delle nreci. signore de sots una la potu ciyco o sciamano via allegre come | sano vieri poi ferro cali, alla renella, idropisia, reui e comu vesci tra fatti, ta e ni a Giun |sui cordi nanz aN a — tadi | iall tore de! orel e rela nied il e mi vedessero nemmenM do diventi W politicantra, COM: | toscrizione pl:«f gravi avvenimenti — 95*lnota matismo e lombagsine. non i. quan ma tli‘crvìr’ i ole negarlo sol per- che ER pmy@gmàg-a:hu-w&» se non E re il sangue e Allora va discusso, e se pocor CESEOT Egllal'lf\ nel 1915 gli 13$&?‘ uffici cipali | C° nè sarebbe ragiloonev prin sua 11 compito dei reni è dìi filtra delle e | una Civil nella a, — o to utin Stat Rosa intui matt di via sia vita la sì « che nua mon inge nale daggh t ta sorima grn.aà ques nto dapp c];esù uece tutta chè Ginq S9NO E | è dei del e . omi peo nome euro t…rît-'.?t coul nomi e cogn PI TO, nello storico salon — sia battezzato colè subit ne, che il conflitto -mnic .%@“?”È"W…'° puro. Quando vengono menoge; d , o co- ’ vera estensio i e po: | 2e troviamo 1-eg!-,@ bontà e “ in alto | della città dî Leon emx_a co è sì i vl nes …-re:% nza se don 1Îm_t@ ista e; i di elori La quas urto so tanta sti. …-lg sorri Batti lte -!1ea;tg no Tacco lîìî!làîîflf Martire ità _ e kà mîlcafi IE autorevole, | UN ]gîlìa - Ca- | lulto questo enza, Sonnol vi è pure Gerola- | pert ??;1 a,laÈlà?fîìltn s no Xfî1iîstezz a di firme : firme di gente nera da altitolo di curiosità qui riportiamo Tren di benedire o di protestare, m131};. in m:::nmìm a e mi sembra più dosano, A Qtet: ch più buonNE colla, ra schiena; SI può essere sorpresi picl versi semb di risol |mi mal | à i h0 dova mo Savnnuml.*3 îh.g al papri quan nta, uale) ino Rede da ill'q Tolm , mio mmì , Tafll ,. rven ‘profes- | IiLiCI to Speranza o da go1 Aezze idro lo, mi sembra quast prù ana,stmgInte {" anLuci'Trw ione ’| lacchidi reumatismo e°ca ma onesti popolani, di malti ai inva:è | "[3Î e le E 'fl.] qual "fiim qù::- ‘ alla rgaz UO qî$£ .……,.g SIA a mg— inte i 'uzîîs: Î,-‘-, ienz | cosc îiîîî alida ei?;nn?)mt'h{‘a “D. | di modestidi impi ssi- -…g…1d'è èd1-.in etale‘nww ’ nalì . / di Ttar occhi ì a, ino i"gfìi Itali perf .smi}: izioni e tini i ucA re .Tren di egat rio, ‘îrnar.rtìrrt?ifln(tllug;la r}:‘1Î:n!g'd'nonEnr?3ipirl'flì'slelmè:'; modo ÎÈ' il Vitto venn Ì_?,…;È ro sti, anti ta impa sioni Anel Giun RSI e ne o, to e, La tante izio affei |Carl fucil e è e. icogn un a donn bre re nario nost lene mano me enne | ill | e t n a H Pie. dira |} L à.P © ’ ebbe inter ice cho è verit Ì no resisicerebbero i residui delle rto, Triestini Itala, Tolmini ria, ; vorr | cidere. la e alla pietra. |meno per la Perpetua, che i ciò ed eccola pronta avere la — come dealità di generazioni ceresciute nel tran- |lini” Vitto Tonani Oberdan, Trentini Vitto ifico apostolo di pontà, | 2lla ranel izioni sono fabbricate LÈÎÌÌ

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fest proporre (ehe, sia quillo godimento, dei peneficii della pace — |rino, ini Annunciata, Caporetti Garmela, | 7/ fucile è un magn dei Ginguacento alle mani : | Le Pillole Foster per i Reni a © — audacia di tola Dime eroso magaz- | WefinirlTezo e Der rio usat =urma Inti ta all'apostolo stema ha trovato e trova)Tyiest la che quel e quesil.si a ne ienz ldi patriottisimo per farne 0 un merpolv.î1nr: var 1- Sereniquest cosc | altro. . via tale } { , vita: ‘in o f; tempo _ è la foro. a ova le ielm ÌA) Tinn vi viene r\'l Gugl La che' ini io sdio lafbiost tà. rimed morte liber : t dî o a cipaloîjg[ -dell sosta par a !tìîiu a mo Una n !tro. valid nlis qulori a i del soci Ì2Lm dt‘ìi-Savonarola e -j | amuèrfte EI ragione di essere la nostr } a Battisti RR FANG EE che imal a di a‘3'mltFi:g)g‘!ì aopportuno, prima che i rani, siano s.er?h e ) # ‘ minio| qualunque. , IM} nbstra Solidariet zione Visii \ | Uno NÌ non i f h te. i vero, | polia è anen : or, RA perm — so a ta sara ento e fama spav nto t-am IÈH ivin 1‘ìsu{ cozzo un«d F WWÌ I — nel zbne' %mgî*:\a:‘ì-. il hugu;x e coì popoli, ’ che uwf"fl M WWW ME o

: e P ai 1Sse | ne izio oser soll de presso tutte le Farmacle: pran no ista ia acqu e $i | : a ra OA S eEOrafato-M al sen. comm ; ANO EEO u erciò | 1a scalola, L. 19 sei' scatolo. — Depo: i e eT E ctaeN pei Milano il Ministro del no Sra Ce a' grande sottoscrizione del Co- + | L.ISIO 320(Getiorale z Di e eE ia zione / Canp. ue le r e p qì;"à LAC ero ;îmw’ O ‘mi]j gers ANA o il oira nlo ro Salm frula cont o camo nlo ntis leo SBl fondli diper.ieri clo 19 Milano. — Diffidate ogni imita alla |}; ci gara nazione e di egemonia, così te- Runciman, ha'teleg ela lista oa racc ai ce ori— acconsenti cho ane ANET RA com-| i d domi o — dirannolarei lett di ra !| gni guerra — con ì per via Rosa ? Ma ; | bisogni della |ghi, presidente della nostra Camo

f:… ÉE“È oIda vari || stali ono alta la bamdiera delle jazionalità SI tolta i ne fu la “lcave Wb è più perc) hè ggd:— feng | siavia iutt Pthll fia.P9 ;';ll L'Ambasciatore | ;;gîf gggîìngîflàîìli] ad essa doe delle libertà ; pa}::chei 1ir1t01'no

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i° perpetua che (e disi ‘i Ludro)

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.che GOTBATOR

DI fronte alle proteste

d'Inghilterra

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averso. una sevie ti attr o persegui P | Hacementbili are j votied che ma drmei prossimi, aiImercio: solo per port à, renlt terri Il popolo vale gi | asari dello’ sforzo” fallito e agli scanni consigli

richiesta popo

Camera di com:

nostrva

la cifra di line 11.058.322,24.

— ha raggiunto

fanno saliv i nella smanità LAC daaro g e mio e del Mi-; LOBO E C M e dalle autentiché nullità ore- | esaurirs ALT anch P A rali O sesso | one di essi conf n sha ra-| izio per questa cond di Milano, MAe | In _ quest Î | nigtro Runciman ciman i nostri piùpiù sentitisua ring passabili, -dÎ coseallaAno. ria meno prop zione l0 condi per a. dare a, dele prim o, vogli ole, io alità front dend di ospit come secco sita a, nia fico vogli e TAppresasenta | 1aallasuae volo non : divale unun sind SEEà ziamenti per laSA squi voce ntà ; 'umano conforto, naiccoo a ©_ TA o © che del rappre LO talla: I RUOT dell'Ia cardinal 2 | parola 1] significato div un ASAS nemi ' : n sindaco socialistàa ‘Milano oon mMeno patrioitismo \

licosî ! 1I Sindaco

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Ubu: | S susseguo tla mpa a Ca d ero Cam a une i qhe ero ing ett cd ario cere può Ron aticia a Verdun v S rebnno MA goieranno s | MA del ESO ontoAn , feudatarie le in-il (grafia Da guenràSE e il genti sse esser vole se' grati ente |tam gsà della .F.r.g va, enza niti nosc defi rico ria ca-

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di simpai ‘fastazione SeNPre MSEA orosa NO | r , * ru‘bu @Î;,_.,Umà CE —“'?‘**-W…w della: cinematòaz.@e dissinpabe W"*" e.at ““*’ mamf RZI . _ s Îa | ifine infin la o che mMent emm ose sar “A ansi le oni one lazi nazi ; popo ra alle ; nost tere ata ;alla. abbatte può I d A l fèmasgìfîmef;i agim feudia-tg-ì"“ ‘ | ripe a e dei danni della guerra non ai tedeschi, a- grglîìe‘gflî-ètfiìln{)rvi SO f!mjo cioè s0- dei dolori flt‘ i n .€3“…"°…,;.‘? E.!° €31£&?\Pt?1?ìbfltfl@fl?l: saliro ti: .jalis ‘ e | . ra vijto nità nost 'uma nella dell della che ci rete nemi re |terp i, lesse :;gzr;}agl:al P<23Î"àî“lo | quale abbiamo in questi giorni assicurato ‘gli austriaci e aî turch S R Mil Î,…Î.g,iosìvaltîe rsd?flsel;mg; ": P-n i ‘ PNA pegno glorio- | nghile popolo di : un || iano A ital e IN front sul e anch e erio | desid aa QPT obile ». : Rodd | +5U la el i dacchèvinto | A Goriziadi aver Firmato: RennFIN pazione di prim no e gittata lun- | 30} | delle | so nellaone occu A a Rosa — una lcînî ’ ità Novellino, . delle ostil lO ? Nan la via ?p{— POPO C6 cazi |fi; | SO ino dane %B tagna. matt di e I An e -ì '.—L‘ È o dal mM i d ‘élm …' o m l’inizi ù' m e h c ESE nîaitt …m bbe à% MN sare c‘îf} W RE o n e la corona di flig | … ta ààf‘î’ fill | dev'essere intitola _ngr; 2èebî:! CÈNÉ ” RA & C}r.l…r-lt el-dt.àîìm hilberti, do- fè;‘if e aa ' W adinanza t r l o e t i o palet le IT fra decre | 1 adrì Î,@,,ÎZ così ha d@ì lav©ro va consiatò che le frutta Cen-| Il a Battisti, ma via Angeli — io del compia- Éà…m.gùi. qî3ejnrarîèlìf't: LÈ.Î;.n“È;ÌÎ.,ÉÎ"nF.,:.;T;È?'O i stamane martecdì 15. dalla stazione ‘ e) Cl ST r sua ) signo ta con l'appogg giano in confronto degli ma Giun la Gior 'ani 3ommi dell ( o tato o Ore erci fond ! gio comm ai dal e di i iator: i : porte-di| ) 7) viagg Perch-E questo un grup to puntiglio | sare, senza che parti i è 9.20 cente Consiglio. ore Ci siamoA re * alle ““_'. {rale appa …%‘*? sao î?%‘à : scelti aspr Di x%îyî i più ,“ rator anc il proposito di ogni Èì;ò‘rlsèef;ìg'ìît;ag't'gà“-ca%'}](‘ circa cinquanta niesplo volere ad ogni | erompa di -Milano, Busto Arsi- iÎÈÎ?% della Giunta ? Perchè non erio Sezio alle io. l crific n-_eut | vocitta| el m%?é ‘8e//d della oèfitî desid egrogi colleghi, 18, del portafoglio contenenta un Quanto a me costo assecondare il'È. chia rissima. La popoategrasso, Saronno, Legnano, Ca- |ni Abbi zio, cosa La parti l ? è sì | nza litlto dina | D { i ni tato. E rto e arres | etrì suffvagi o efi-er non

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l Galli fu però scope o SEei ÈW irl stellanza al comando dei capi drappell e:î" m$&ùHnîffi ÉÉÎÈWBÉ:ÈÉÈÈÀJÉÀÎÌÎÎÈ‘Î?ÈÎÉ@ , aàm'&e

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minorenne;

da cui sono sorretto giudizi, far pro- | colarmente per la fede dato un giorno di

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via Pietro Verri rtamento oggettidi prezi |euo apparubato L Tognola hann o’ T PO e zégîà ‘;gîi gilpr geiti agcgf : ove sono) 1Î?ìfl«-alsn;?e | DSI si reca a Bologna, : enienti dallei

tfi èaènìîéflîdmj‘?é (e;°Èfldbc-z%egn squadra sgelto apo

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| gi Busto. e il successopace pierela e ti allea suoi dei e a no dell’Itali La squadra _ ù prov Cremona . e amo, dei birocci gravi re con Mano che 1a camorra | Consiglio comunale. te ia,quellBerg stata ta | siituita al mondo civile sedu Bresc i in sera a diavvia nejpure altra L Ssi — : . Gi credere e focca altro noì.) dell' c'è \:.ld' Ma È}ml?. è | TIO al re è nhe ment perch side_ , lxlne SEA co. enda àìlcf«1 legg sinda al ii eva caduti per la difesa e uUno hiedosi ;,‘ Ll‘isnors? si'cglori per i seral Consiglidio tre di Napoli devé ze esser TeveMartottt, fant: ova, donde gyo.i partiranno è una realtà... il consigliere salu-

nìlxì'cn lî=?tPeîureòn'?n…;frli:l è I

quella di’Firen.*1311:1t .-‘aa:.urgnîr:.dn-è% {anto

te finaolmen mi sarà ‘che posto da quest salutare

sÉÉODÎÈSΗ;?JÈÎ e ,';PÈ;“(;; E?xîtf P îîngiìîèg SON O è :dfluéagga

s del insesitesta di farsonoastomessi si_ocianiondiae , 18 si‘cast

Parla, quindi, tani rivolge 1l suo solenne- ’| | mente, e l'ing. De capi nnoS mobilitand alte l si vkìgndmn | F n@tgi…o -‘ da | i | gslfllefil:g}l"engflìeîì‘îtîl;î ‘lz{lt.[:‘:a pil | {io a nome i della Deputazione provincialo. i più Ù C riportarper città pei ser- i alla dai recano ari vi a, Tom‘che i contadini rità milit àduto popolazion delle nestan come Tomb menteni ]acentr sizio di- | iavizidispo i della ecittàaccorrendo o faresua un quaper entrare in funzi cittadini non soltostanno alle | lonta | se. rtun senrete no onpo e trova -geli a ensa i li local MafNo cons. Il ulli, nella fanci grandi joro g;eîi‘îlî;î , S. Lucia (ed erano donne,imtervenuta. soorsetto per dimostrare che — nale, con || betto tutte le Sedi àeflîep Sezione è Sg-t& e calmiere comu Benî£sìmo: CaO vecchi) — la Giunta non oera uffi-t:-la-ìe — egli non crede alla | in Corpo, nella sede della Divisione di Mi- | tanlista con socia di vige. lità come alla ico, ammo pubbl acci 10 spaccio per il ri riconderanno che rinf !%°- LSOE di d.‘“"‘° del Tre- | consumatori. ‘n tant allre | 1 letto den- “.‘°i…"'…bt'…ù] d.°".°°“'… dei : a Milano, Como, Varese, vantaggio O vergognosa mancanza chieappa '°£1E° Ée?n:‘]oncl;e(;?c: lano, cioè a, Ab. | tale .. ;ìì].è ta Bus{g î';;.g Giun ano, ‘cgîn[ Legn , log]‘i ello gî;%‘} Cant _gg ;:::fi o, Monz a )| vigli città. A ; i IAS : E RUE E' un vostro dowere. le aveva dato il diritto di far ,iate: chi ) dole l'al“ ro all’onera cont nno. i uno Orbene Reggitori, ellanza e Saro diretta dal | % ana ed ingrata, tegrasso, Cast internazionale, scaglia doi ponol che non si | PI&L'ov ; « _ g» | rire i Verona città vill una pace nel ’ 3 ganizzazione dei servizi è auspican listi . lude ato Conc pass ;ro, ia | nche dice co ante : rrog inte incio di Milano E Nnuellino

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‘tmgro-$î&îî fl-'—acfoiàì îniiî ono | donna À1 Carrobbio. .-\Ì1 sori del Conto Consun!ivo veng fu aggredito alle spalle da En revi — A to onta c'era racc ha che | va one sape Gflì si 8, con voti_ dato Valtan segno è che avergli dato dei pugni nominati : Cornaggia pa c’era. ci e Or- | individuo il quaie, dopo {1 funerale; bugie perchè la stam llata alla parte desira del voti 7 e 3r-.nfi con voti 6, Cleri colte con | una iaspet lbg‘ù nh gl{|v h_ne i n.bi prob i j a. 1l faitto è che Zanella Ì ; collo. g:slmo …ì…- sini per la minoranz si approva a_ proposta èî‘l!:îcin(.httîllà‘(: ipe;llèîltt}l $glnmgx. in scarpine dijscussione a Senz gari ato privalletti, , che 1l ferito fu raccolto e trasport eguenza della | :a donna. cons e poi ri in ella Capp ì via rici di ltat ca appa Medi dia ava far le ditte degn sussidio dì lira | ma alla Guar Maggiore ove rimase ricoverato. si un sa li e derg eder chie conc a di e le da lui al funebre dei tre valorosi, Al | guerra Sero cipar qoì.a. Laborato- | all’Ospeda e parte mille al Consorzio per ìn.5c ; . nale comu [upvverl.uo..l delegato di nottuma e fatto alon 13e1 gonf nica per operal, rotec interrogare il feElett di o il|ri che anche dei re-| San Fedele il qualesì recò ad E si potrebbe aggiungere “f,'j;‘° dÈÎ : Orsint, a proposito della nomina

a. IL ferito u 1a UAN S

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Paletti i

po Luigi i Filip ;

com

| g:ione. enza da Ventimiglia pubblicata Nella corrispond i o o A rappresentante 1a provincia Ja .', ,e‘àl.": 'am:ioii ime: rono al corteo numerosiss ‘,’,à‘,,}f“.…‘.!‘..î, q:‘:_;f;'.ìî."-.'i:à'.'i',,fsoldati, abbia Nazionale Longone '£;:,""è .',‘,:‘, vivii ra i. auui. per :ilogarvi dei lla il c stendardo fiammante dei mazzi Collegio Gusta rietti; nel Conso il monumento | mi il Seminario ; rzio Universitar nel zi; | dei : izione applausi il corteo mOosseo verso dispos ‘latto a alla locali ed ha di Tito Speri S il Governo non Garibaldi, quindi a que.l ni, ove l ma |

questa

tapide ricordante Giuseppe Viuzzi nifi iazione popollare ass;, un

_ nifes :aò…n.l cnlfm entusins.fiu.. Ù

al tea:

comunale

pubblico che stipava

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tta[lla mé‘vignor.a thtî a.

sohiacciancui gravano arres a ll5uautor ' lc dìqiuîl , d'esser i del delitto si man. e gli

indizi ivi. arrestata certa Maria noto. sempr ‘engo stata ieri,e è negal Intan anni 28-dimo-

ti

ìun\-tgni di Ma.raz:g}nlfi ma&%ntaflf. entina, 46 sorella la

rante:

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di MIegli i Istituti di' ”Istruzione suneriore zio"d i

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riaiiva per un altro ventennio, & decorrere ‘dal l| refur narlo ai | Jano i. novembre 1916; l’erezione della frazione Ui

vescovo di Ventimiglia.

| e'autonomo. Passirana in-Comun

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sostiene a sua difesa che la Lale/donn fu aconsegnata dal fratello o che

‘ nienza. LA |ella ne ignorava la prove

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] i ri, sarej umilissimo sorvo. con grande fede. La | ilita Ambrogio Dofira il mortire bellissimo o non poteva - riuscire al-

- manifestaziona inver “O ? + tritoventi. j

nel

te:li. B Brugnateu? al». la guorr a fare non todovev à:ì0ntin:unru amati, leggee | cons. “i ’riohi della lment 45 rt. poi: la 1:\1';:>1);:t151£;.1 <131idio dell'a v:mo. dispos appro Sì del' omi a favo-| forma s s ) .;i£;à“iend | sussi o uenni quinq imo pross ‘lsnìî‘u::!?ln.inl;:ntiàv:to…%l l:mmnfim per il.

A stateasaggiamente o T o ASEO rosi,ssim nume’oggi ‘memorazione, tra applausisala.del Quest dun-| plici ragioni, che oledo siano Tecò

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eroica città. Le associù

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e ia r agonto suio. | è oetto i nv Gatlone e sonaiori porele, Altra anesto per l'aggressione di via Arch'met

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E tmateva o 4uno rw;a essta ;?,{’à‘ K°àe Tesch — rappresentava Îà‘3,' 3“îî° po e socia — a suo slesso 1}1}diresindac del d'pgrup ana nome tare gi | Valntan | visori e di a accet sore, . pedii revilista .;o p?ichè, ri‘ esser rapprosagtavu. che : Dhim ore a Orat chiar : | o venut . inter ciuto erav spoleto ntivo, | conos debbano ri-' pel preve cause use del del feti ferimento “debi non le chiésto, prima disse | ma _ che vo, pPàre unti Cons e ) Conto AN — poî io, Sipio che è inuti RL i | ; ogni ilmodò rinc taneamente, per conto propr di gelosia.idenAd | col-|#; ‘ cercarsi in ragioni tinicare rta al municipio une tar- | vspon per » gini inda | Sarà pure scope iate cappella — Box incar ico del | per quelle ragioni di P iniz ca... _sg&? la î)ie: sta . : | pP | ga commemorativa. flre î'm (Sanson). Di A“:Ì;;î;î ) cgi Quanta miseria. l>qaî 8i_rl l'fl plflfl l|l] IHE ZÎI BÎB ÌÎE sione pel conferimen EpifldB IIIHII i n e _i : BRESCIA, eda's"t"ìî Al Signor Defendente D orte conti lc;ff.r”“g- 'È“è%‘?fè €Î:g'c‘gègàl one Monfper ècc’l PN e “llbe unne. per ri dellanelleSeziindag so e n venn tali 1 funzionavame gi o t'og fare luce e Ques — e ini rd g.). Hio a (m. ST nte ggi n i-Tae atti o Calch nuan Ì gio iji Colle Milano. _ , patita H memorato Cesare Battisti l’avv.

-

E

Aleardo Îì'fl?$?'— ;’;E"Élìgf‘?ef;ì'l_î‘ìî'o °'fi_i“““é‘g”_ in "Îl“

straardinati aa | a onn ensi comp dì one essi conc di | aa. noni i o T E o d e Battisti. | Soro da 1Di a chi

PIOMBINO, '

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che

e ra presentar‘lnvi arsi tnltl i î.‘:…nl.a. nfiggtq \."eràa_“g idfir?ntt'îì è m'a. FSOE OA i SI an». Valt i l'assess:ore : -La risposta non fu abile come iquelle Ancon-

EZIO

:d_ell hl'_red£nu ‘zionali.

parla)

che

credet

s &.}àì L traRa (ɰ‘É“Éî:Leo Beltramelli, É{Î,ÎÉ api ne per nd-file, tano evocherà be soldato nelle sue

Id

& a cui / partecipò

a datti fumerali

(sic)

al

davanti

9,30,

ore

i)— funebre

uc.cî‘rle.pon;de\n. all' aveva invi- | af ildo sìnd ta che «l’Autorità militare non intervenire i‘é""l‘;1[‘èr;‘neg : regime capni di ta Giun la o fato nè avvertit GOHS-ÌQHO , tant'è vero (è sempre

Batt18tl TIRANO, 14.

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iE BA pus ce afPoco si conosce — o non sì conos m33 ? nfer ìîìwl .!sa Tme,r E%c? lc-lresì l%ilil&à o]îgèî{i ÉÎil'lgr .101'i05%? epo- L AdutneZ iT .élenchisla‘c ifici,... Quanti — in Italia quell'aspra di e Franc fatto: ia van.

sull’invaso suolo

PE

i

degli scritti

di G. Mazzia

debbono O M preziosi ediO stal mol

tgi —.nò.ns d. OC TA Nonh dico che urli forte ìl suo sdegno| Gu ment i Gorizi zinianî-_.i_'IGOSÈ i mîuiz_ docu a innanzi|

A di, tuuo L linto CGU | pra zibor legli italitaniani Uo Nathan, al qua , Ernesto ISA i ALT Fra | l'aper _ enza nosc imperitura rico

A

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Ca RR iS

SEANe

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PO T OEIZIONI NAZIONANO l || _

Lranaro)

e

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eE P o

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: bisogna credere che le contimte vittoNon

rie della Quadruplise, che in quest'ora cul-

che il magnifico sbalz

ìî?àlìà'?l}àîofiggloggî £immîîi.lîluìf”r‘àl'g.'. pel dispiacere

o rusno nel pulsare poderoso del damagli parte dela trunpe apra drrecato a Piltoni dell s0mina nostr Gorizia delle di “i ista conqu nella e N ERT a, al | ticoli del 1920 o le velmia se-| $UO CUOTe... internazionalista, j'.;%gî& l'isimjge.a.lu!ove, in Inghilterr abilità ar- ‘le armi Italiane, abblano scoraggiat he qualc Hgli trova, prima di tutto, che la propo-| con | sa, Batal traver h via Polis per Le Lg«’rimfli É.Èì£%?lìàn%;;nd&]àaSgg‘g“èî « Ma; un formò si (necessità ilon » cheQu' v; mi-requisitoria « sembra scritta col es a ultalian mai una tradizione, lanzi una suo parote laltavnettralietione dae | sto, sU quîîlràasgìsaègqìngo;sà‘i'“‘g eolte PI S ‘la 'ÈaJd18 iTiva alla conclusione, implicita melle eraa unap della fradizione, spontaneamente e liberae gxatr anneg zdaf-? hîin% °i‘i l’î'lî£Îl?:l° cambia tattica, dir'Arrasecf della

pea che

a delle legioni polacche 33{ £ggèidàanaflleflt»è_ “serivendole Legioni | L'ine

cagfacata A|0

zione. eorriazanat rgoa, l a adip 9aour0 9 eneiso,Gorlse eaforsearstgitnon iman,ha se.A purmutatla a)sostaBitue GE l ero n t e S[T cgdrguada nza dell’avversione austriacan. gnalo nel trapas

PNAO oprocesso, in genere, alle | mie ‘h i | |qual ii i generd osità e1 /meGi e e | |iler mqne Ooii sernemiaa unque di sacrificio dovrà ancora tARtA cp, pessono dichia- | perduto qualche cosa.... colonia | vide le stragi

dalla . numerosa

riaffermata

mente.

- Tanto

con-

ano le - muov 1:à'c;îàî:‘qîua îuanp*ni:% ospita

versità

complelamente ltberata e che, quasi quasi, noN

contro

protestare subito

è riecessario sangue, '_îna.n_ta,,_-’)‘u'l'ezzà.,.,dîbflerìàf‘_'_: Mi

ichi ; F irca le le quall, intenzion im- im- || inten animo zioni ; circa freddo alta e © e dodi:ee Gofred sottot l’occh chio io dell'a perduta Diplo | rarlò ben forte, & {ront ’| andar S gesta OE rté delle anmimo| CE , pieno è con pIeno mazia e o O L scors alta olo ‘della onte -Hsec bile RR nassi 'uito Sri e HNE to, Gorizia redent intendivqueste legioni che, dainotem-al || verno o del passato, dall'unico to deve. Sonola guida del malo spìrit e era fui o, tuire il serio il loro giubilo per seren costi | è qui intor lte quale passa racco el no ‘s'era ) un'op che i to | eonici; fraÉ f m a, Di napol | libier de a aia Europ Palsn et una Fa noale de tn esta la visione di che cosa faranno, che| AA Polonais 50, « ] }apcans et tegi i ste| al più Grande tra | do essi ci avranno detto {a

e ed eroica di unà fede sione tenac % el.1151 ?ne potè far impallidire.

più degno PÈCÉ‘1 i r1esîa m9eJqomata. dadgr,qvi.

‘monumento È]ilfelttt?“gmf

mi:nîleîsiîî?;:.ìi Ogîllà*:slsì_ nè oppressori? ... . ls?lo'?dare a tale f…err?h-ile ‘àè‘}_n-!;-gfààuosgn-g;;

ogg …fogmmgfa a‘gàì""é‘.Em?t'g fgg}£{gfì_ìxììîaîi l'espresè che nze, spera di e ìpìil di prìnc che nes-

:

«Cantone deg ievan d com e IL teando zo Podestà) rilev cista jegramma deì sindaco, farmavosiro : degno del Ua a. letterà ” ,del

che

libertà,

leggi,

che

che riforme,

conqui

È:t C.i Cev. P. F.;G- = : ÈEIEÉtÈ‘CÉÎI Dv Bigazzio A C. ia

lettora |'Annicoo (Gremona) — Un tuo v1:-îg: î:-

=

sulla

d'Italia » rimane

breccia

LSEENA

solidarletà dere, confortato odalla o per tulti| a vigila volgono gli foglio quest di Gorizia ha parlat a atori che ni lavor pei italia gli vo: la — o nte potut aname avrei come tutti i modi, ben parlato e parlato itali e — | Ma, a ggiar che| ti dubGalea un a di rativ nome , Coope la amore senza e e grand rezza danne l\ama sguardi con glî’ îFESS 'b&cg îlmm;milì i…'3L *tf]letlîat,‘: : î&cîmd CL P g_g]'ìg-e t&Ì-lài loro labbra col calcio di | ler taria per Îl « Popoa del Lavoro per la bocca del suo Presid'eo_ la gÉ"ra.1îeî-…?sf i}?uîè eeu-_ Èl ‘ì:Fep?b La sottoscrizione volon ban%î* Tuoo to già 23 volumi in veste, per || Camer politico e forni ha nte ci ha un valore squisitame ET Jente lo» GOS eleed ù rîr s tica c-uhti po simpa Ma te, : : cizi compe le I’F1‘an ]: che '1ll.' i i parte ;es ‘ d la tà causa u liber in fermo sul| ata della piede cratiche no tocondalla luce d’u- | gante? Come può venir chiam Seguo ta », si sentivano « Redena ll fatalhe uano. de loro il | e omi fazi;g guida entA -e‘ lgm" AE ItaN a a:nd-…' Îhpop etond cla: SAA ospitale verso le giÎ ti À Fvl na fed Î'3 e nomica una ' afgnificazione diinr | la Gooperativa? Vi ha e su]î}a

sgorg

È sangue

-

:

sia

o Qccorre vigilare oggi npiù ohe maio contr disare | nemioi della patria ohe non hann

no, ‘conserveranno ai' lavo-| Mmato. garantiranno, daran ll « Popolo È. dflàîl'm oàèi;}?afil'ìÀ îiî i (?fiàg; ‘ ». 7 ta.m.bl ÈÈÎ1J“…&;ia Goriz di ralori : p del a

me secréte Épeàn{?gx.Îe î;;g ‘cuore gronda lagri ato dalle ferite della P AA

Sì

d'atteggiamenti.

an ta alla guerrale i di tutte le Hborazioni perm è an Ù : i1 ga irriduoibi : : : paeti, sul| ” «Noi — scrive il messere — prenderemo per , tutti, il disoorso di messar Gio: a, duan-| "fittiBasti, a Cuneo

b rop OZ

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assiduo

inneggiando

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Doeza

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i y °D' Franco Stampa Caa B' Émllio Maglia d

Corti

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$Îulflim.‘f :fis.:îu?aî‘e di-Soresina

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Savona — Carolina Tegiae ai 53b%-

ai ol'eco l;ar{-?:m?egleaÙ u ii e aggressione satn lede che non li abbandona. Con dolor aO ‘Tosi, - -plaudendo.ANZ (‘)fl;}f:e) lg dÈ['Arfi O ne_augg:tana patore» non licenzia al tor- | dorso una duplic DOE unati GA N, «stam asi AS qualsi | Ne o caust ceaetle l’olo puìrr…t e Sulle offrit icche che chiusero gli sfort ia ad feroce. d'ltal aì Popolo non era la è piùentrata E S ES le che |°% tenacia persistono e eno un foglio di composizione... se Sì} | palon (Novara) — Piero Gennari i ELS i g etie patria cheé àx_jc_r nemm _ rivoluzionari, la Francia, terra genti » " 2 | passa 1d — Buonefare Relmondoz. ASO AAO = MOpDO Ìî.&mìeì.'_' Éh gî;lnlggoaî:lngug,lln nome d'una | prima non reca il suo bravo « visto °

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chi

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jacshe

::;}’grt?'fl*‘*”l’à.b?‘f"]n'e

d'politi-| 10 — Edoardo Carnpàrolo _ aa la libert CAZE sgherri iarisi L’awe'niî?î- ncon;}sc&manta in Europa.... i ÈQÈ a mpicca-|di Id. — Angelo Cima ti si ditrova Galee a aniun dell'i rativ disum Coope La »? gui pi do |Stam fugan sfug 'BÎ;-JÒÙBÎBL'ÙÌE‘ÌZÎG p:î—c-;;3 tl ga;l…»*.îl%sîxìl dei o lzo ferA| sobba sieno botte se iessi pur umi- | dunque, per suo conto;esser in e unammoisponderà soldat visio tore, E i cuori hanno avuta mi subli | ntg; mame eroiche, pesta di sia può i, L essa dei alla vittoria. o nti ro; nè di SuujO AOPOai El; SA g55a:n?lî deto 1A 6MA BON RUETo OnEol e |I e pochi , 1;nag.1 T salut marcia 1" Î,ÎÉ a aé %0ando il compagno dr. Emili m.ax?a e non e gli animi si sono aperti alla speranza. augugvv -flne.me: a s e

nerosà

rìc:]1.1:

La Poasî:èh&nc'lîa? fî.g{g…celfi ratuito; rì€fin af SEmano ANSE affer AE ia del Nord è

onia

la

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Franc

Lodovico EE

Piast

aa Nathan | L°L'on. fatto

di

essermi

:

ROMA, 14

| {erl6

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g£

t-

10 A

: overo

| gioia 7

: d * ; ; est. cuorl,proletari al pari di quelli borgh

Luraschi,

5g

3

muove rimpr mi piuttosto rivolto alla

son

mi

pelli “piib:

fatto dover

ha

che

chiusa

una

dice

la elevata propaganda

tutto:

ra al nostro -Dlèiflflîpil-]lpe i n::gl‘00' ; il mal di murè o o | i : &"Ì a Anche la libertà di sefitire ,]ÉÉ?? OANST aN onson ÉÈE’Î; G CUE i La IÌIÈQÉ C Î wnglIÎ Ù rfignîî sbocci sf—ix% |no N A S Îh;;mv ;;—T'!£ nord. R imperi del : nderci? » onenR ra .B;Èg.îae c:-;;ng?'îflàga!leclugrîé ì}à“?‘ Micn ii PI ca fra iiatoryi vine | Al conte dì deniporati Dr. sguar — volete | gli Id ». ro volse sono si F non ciati, Ù Così alla Franc : UOT ; errorì i daS «men denun i ia VAGRs ‘ cc "I nità ; l'Uma ’ S <er ee per ; chi e alla Francias || 2 LiLIPatr | a 7 oti polac patri Bevila nni ele Gambetta_ Giova ì ardeni ti dei+ratit R uca a recere | 1d. — Emanu scriss udi quassi ‘pure fino in; fondo e v'ind T da me “] quassi lesider andò la gratitudine viva delle loro armi Setti (nono gli o errori di civiltà

i

WNA

lla speran:

bn-èer?p?r;aìàtaawl?gtalîèî:î]';îa ùîîmwîwîgeràfifiî’?ìéntre elgio. o ofri offriva Belgi

e

O nore all'O la

gf;f;î îîfiî'%îìî f-g| Lîg$_!ìici‘-e Y0SSC

il

, o EL MOpea sublime caust l'olo inv sa

Francia a

s H;nfwi0 santo.

n OAo T

|

stesso A

della Patria inva; | E e In Polonia, sull'suolo o da tre eser D‘&dl‘eg{‘c-g‘i la lettera astat contr te samen furio e so devastava cam- | pi

e

città

mostruoso

e

i soldati

spingewà:.

delitto che l'Europa

— | re

polacchi

non

ripa- |

del

1.5'î51?*‘ ma

o

i

:

ii

;

Sincerità Co

io “ caso

Appena terminato, io mi farò un s| di sottoporre tale lavoro all'esame impar

18

del

Èìrîflm'le’nîeìt: rlo tiaPessina, simpa rl

G.

da

t

G0 andrini O&si,; ESEia Molinella — Aless za Attilio Sac: a e perseveran | ‘ Motta Livenza— Emilio e Attillo Sac

F 10:

10 lamo Restelli ( Éΰ;:ÈEÈIÈ n della sua morte © o » Papel 'alla battaglia del o

E AE Pizl-:ìgggft[àng a uÈ APO plat i, ‘Polanchin . sociai — Faust dola giornale D s0S ) Mirandendo era o del PolBnet all'op

e —

solidarietà

per

50=:

Étggîìll:jélîìtfsls?à?inl

i

2g-—

Ulini

>

=

=rdo Ricca

e

s.

g na Ottoli

Sottotenente

i

Jista italiano

; 10.—|

_ Sestri j Ponente

5

ii salutando

}

Ù

Renzo Figliodoni

della

al ziale

Commissione;

essa

e se questo se

vedrà

nei dué

vorrà compiere, | ‘ncriminati articoli del « Popalo d’ Italia»,

otto- | me

:

n

jenome:

enomeno

‘esa*

clericale,

consenta

loro

il plaupicchiate sodo. Avreteteros le li-| intensificatela, che amenda 15 mesi volon so di lutti noil t…i.g?h%o

tutte

la._[_t°lnt}'-…f;. acrl}rftipèlc'

di | e °°’;…“à‘fmlmf’ n L'Eco di Bergamo, quintessenza distillata E CAI chini, - ANN avven ntista, si-

CENzZEe. ..

:

.

smo temporalista € oscura di Tac00sono invece tes|/preti , o monc1"e.lmi vero. (esagerato i0 ho ma*l|@o l contro la deliverazione dello Stato | nfl:t.“ quanzcrò d1… ; al £;

"jfjj',j‘à@ìfj NO cfjg@ stermpoinarsalli nr:a| o{racol}Î,°Jî — © scam za-.‘distan abba la, con i miei È; \$Ég.|-.ig'@ D £gg@fi mai gherà ?-’lftà pîsg;ah ' _1.-.-1{:e-nèa. .5'?'Σ'a il cimento ? Terribile

l'rancesco

samelli,

ESE

Rassi,

Alceste

e sim patizzan-

I

:

Ì sua

|

|

|

:

|

Eccellenza

:

Antonio

Salandra,

gode

. Sorridendo. Nella suai onori estivi - |ozi ed tenda di Varese, sotto il più smemo-

G.

Ca- | queta rato

Morac

SD

l'amico e compagno

;

a

Salvadori, G. Signorti

Achilte

i

Bel-

a

fi

partente per Francesco Collarini d'ital iarg) (alil dovere compiere 6,25 » Rema) di va iziati all'In trettanto '

SAA 10'____ d =

fronte) Igg"‘:;;° Galbiati (dalla Raxz. Attilio Bianchi Renzo Figli

À mezzo Bruto

Repubblicani

fiori:

volumi 4-6-7-8-13-16-17-21 e 22. Questi rilie-| i A . ici' mesi ' di guerta, incomine WMÈMIquind ai umae speno che® , non saran vi, ben inteso dopo Ogel, più. te mend 0n le te fi‘ .].& d.&] _t1 cie f11 antologia risguardan _‘u S&] i che O | P| clano a rialzare il capo, lutti ringaltuzzit a PE : : BL dovere | ia colpevole tolleranza delle alle sfere verso il Îl conimuate la lotta contro "gl'«imboscatori»,

soritta dal Bevilacqua

combattimento

anima

vostra

la

er-

Raccolte

Monza —

porcherta,

do, o approvato, se pure tutti gli tacen , 0 saltare zione di I_-…ffl. e di corre parti ; ele iTavol trangugiare lavminestra della querra f}uxì@n@ e alcun ELl E-‘®LD="!" i Riliev n1i =(=°*11* incia diritt va adduce che nei| ner la anestra haladducevadiritto al Enciao: inserite a cura dell'Edizione Nazionale ;

manto.

giova era d'alloro e lricolor bandi fede, spregiatrica | Serti È!‘agfiz di gigfl«}”ìfim& e di îst,icoT aVeTo dlla pea MON M e ticai diman e [ g.ftun‘ .gip;p. i calcol d1 ra…g; | E ad ogni croce incideràa la Storia - degli amari insegnamenti del passato, |IU sacriftcio Vostro Ialt Eroi. citi nemici, mentre la guerra

’

| ava b va | Col pensier trema

di inva Franci e di lor figli fece tosse zione dormente EÈ“e illa sangu tradi belf%f‘ ìmiut»‘;ec gloria e "ì valor copron d'un glè é?g;’ î2{ gl'ile ]Jîet…l'm.ti ee se-r;-1-:l*egtcgà-i ì‘u€ S0 del)| E quando tornerà la primave: L amime generose le nte, B OEni, si ATO rialzò impaziente, vi- | E floritan le rose su A freme

e sè

semplici

Una

di austriaci.

Travol | - Alla buon'ora! 1 preti parlano i chiaro. SIA ; Ì'ÎÎÈ?'J***'“È“"“ÈT*© » che WîÈÙ ho asserito cot- | ’ pai iasmo entus ia dell' i stibil verità. ii dalle ondate irresi ) IE e |risponde netll | r alla pura Con SAO iriolltico, hanno, | che n;h,u iato ];nla.e nicch o b“‘ta ore, , nelle prime e Îl P’e,1 .M?LÌ}‘.M'ÈÈM” mi è possibile, ad un lavoro diviso in due a denti stretti. O \ rate) ed

ù

anto madri il core in'pi A voi q,- Italiviente, benedetie Fosse

che

L'arlicoletto

ìn,\

dal | d0D0 ultlo.... concerne le traduzioni procu|'°rì, per quanto ingle te amen nuov se {rancese è dall’ | procta i | per caso » proverò « mai

Kammno Il cimai iteÀ ro di RI T‘°Ègl}s‘gf’icc*?g“fiì-î eT DF‘ZÈ' Spoglie ';%’ | 3Ì Î:Éèî Mickiewi di ?h]É e E?*%.{ o s ì?îàîko aniant l nia roria o i e SpoDl ; | ansur volo ardente verso le regioni imme Zolle vermiqlie di recente smosse j

? ù -essgfl.;.

EpliSpBBIUne

per caso », caso S NeroATC il 18D | stino, « CO denunciati (e ‘hen peggio

sul Monte

e caduto

1915 ni, e blica U repub fin più /la Polonnia | | ottobr È?.::;.È.E;' i N1elt;g?pf | ®%È'S ' SIA sbrsua della io silenz o tragic mel va

h

{

UO

SE

nia | Attenti a a;, 1aA.n

# di più, “°"ÉÌ?“;ÎÈJ,,ÎÈÎ-‘… Tnandare tutta d ione $U guarg a pront 1a gli rando anche pensi, nso ci compe non ma in Uibertà, l'on. Lilro IE tutte la mia fede EZO Ca issione Editrice. | Per Valtra ÎÉ = Il[?rg"lsîîmwî:slî: RE mia solidarietà eista ’ O =| _ | blica stampa che alla Comm non spelferà cerona . quei d l mertio iT a LL l‘:,îl; _ lìîgstî a UEO CA Dr. — mato social 1d. infor io lec-| giù « di vecch : quest'ora sia pei fratelli spirituali dei L | della sua schiera,Trent _ 5u iE ÎHRGEE' Credo î;èche° a esatto — Pericle Cassinelli approvando | Id. rini Vesco ; nni e, Giova Triest di — e i o Brozz Éiìf; di a per la guer- : e di met- | capiattini »

ÌÉlîlgnl c{'1ethlpr?a’ VEI'SÌ Sh ‘mma 1 ΰÉÉÎÎ cìî:c l11 eg»;è; ‘9Îglfòtci'lîi slîîra INSE | re patria - visione, la wà&-gge della basi Jatini, posta, Iuce Ulita dai fecondi influs ; | (F. P.) occidentale, faro di luardo

a Germa: -> iguerranal Modena ’ — N: ‘ N-a Meda e Orlandol

medico,

capitano

=

Morîàrfl L Piagcido Nay

l

dio

É

he alle [resc cielo italico, 'danerto il petto s E

, l0 sc0: / a proprie spese gli scritti di E adesso vorrei proprio ofar di punto ono scampananco Co a . che scend | | auretteamin collaborare gliere e pubblicare quell do s essen i ne comu e » dai pascoiali Svi2zeTt ancorS | ila, degli berg « che io E omagg o ia? -ramm devot misch fongg quale l cz ti, rendo fraticidio n;1-eza;fl Batlis g e inosa ; I E | u 5€fiì\'g tàell;? de lc%gîînl.e a formarsi |la pugna, sangu a queamente, ciascuno nella misura Cesar : anche tore è giunta re trentino. Marli aul ne pubblica fi piuttosto lento Comando gioventà garibuldina è sem-| spassionatHÈ kani ica del re, deposto #° L'Ital ita-| i a? io |pori mente vecch I nobil il ì , uillino, coltiva... diuto co, tranqroma i fm‘?f-‘-:. ad îmax;a mz deW'i a : notizi il suo terrero priiti | ÈÈM@ WÈ?É e organizzarsi. bella la que-. . ner Cima.. ! di ; to È mo ». | trasc i Repar neche ar icio sto | ldi an sacrif ne a al camp nortante occupazione italiaiana del capisa rÀ Î| e nell ora solen iovittor OR : mi- | Mana Ga in maturato, che osamente. ironica | PTeE pront aa mento l re 7 ai nernit ; e i m | DE | aOT - Troppo strana e dolor Gori arnmduo cle ima di dappr -| ai i i: gna masch minò d iade perga Patr Predo ] 6 n . ento tà | Gorizia [rum ques FAN di imici di infmola lala viavita. | ruello didi avvol miete il buon con situazione O la gerci in imere M ra i- ] AE O ru si realiz senso d'inoredulità, ; tantosubito soéOgpi c era samente, e accelta con grazia - bonaria e ì un certo P vvolgerci in imcresciose polem o cheninolò presagi ‘ es | quello za il SUE P Ooa A te essere rtamen ??e ; “| lerai croci del ANE mol- |soldat quasi aîîz-; potav: a, M mente di alceugio #i Îéî-i:iE vîîuîî a vittori certa presa non l amo i tanc Noi dlella a spon polev A u ezza rta \ grand l'offe jJa À , | animo col E A i | pacifico gli ; avevan| che. cimitero di Kamno vedeva AOIi tre carnefici d'ieri preseantars no isplrato, : teneri di Cesare. Battisti, (sapevamcelo) se allo stupore del momenta subentrò una giubi. famno gli aveva proporre | ; lfllr}tcl, onde adornare del , avroi desiderato che un nome iltu-]to Certo e | no fazion ritor e ma1;clle pfo?l…ti soddis col jante | sorriso insinuante del liberatore rose © niî. , le ton Brescia faceva ne. fiori Ilale ch'egli I croci | alle } RI to L i dell Accan | del.ri poO1;;:snsà il princil che di sani à % Y , libert teorie, awj5@ i d morali “;?’ e. tti, , religiose lont&no. %Îà‘.".'t"‘s-'sì appuntiMa poi-1P " mì£ autori a e COR o. pio il focolare Salan l'alleanza in nome d'’una. parol ioni | sociali | î'{ig(:…Îr'alî n;;ìtaîì licaz evi-|.colla î, e diapp sema dra, g I eR g Ù simbal ‘;î:.q?à î tricolor bandiera i0 :?.ì"&:m i deuÈaî]: sua lieti, matà ne%@mf:-gli '!‘:}_ p€@ della in osi, non a@;e o . : religi pL s@SP*r vionat to. mente che nrinci per o coi dente \ potut ..a imo ss aveva nis non con ago ]acco e lisjn ani ; fi amo'sempre Co abbi i s i ha i che noi {r oggi a. LOS : i e 'social .{m.tomp lontano e !Orse abbiamo”*s 8 16ì oltrata nes:),_]‘ joral Eccellqma o-in e£ gTEreto, cocome un sogno orali a ipubblicazione tant chè, l A — € fiero'! — nbbiamo dato n.! Îl brau Ven convinto di meritare iì dono, E L .. colpo altro ria! VUn vitto | aRea la possi da non o ANI reglizzabile. ogni avell sostenuto. DI qui è che atore iinnalza iill no no| impicc esto se avesse ancorà in. Co ;Beppe. Questo caze stori a.fanlo 10, per-ji{essato e arci me GP dpo- || Cecco ando- | erge piùtha può come : ] ia di| lui come o lo. faceva, mi decisiament alla memor | : E Ja particolare fisionomia che politi mo ' inchin larci alla non/| : che — e i all’altezza del martire strozz Ba.tthL giust stro | ia credo ; quele Galiz a — in ci ente sando P | , sivam se armate esclu = j ermi | giwerriero che scosse . rica della Polonia inei sconquassilamo le sue fuga I iI cimo se | stolo, se non riferendoci ma MI doves te |lo: pesan tica fA| sfessa l sè } j patrio da icapo | ma cuì stesso suo di le — percio »1*0m-0. e ni &Αo‘mefa. F191f1-1‘ “ |la parte irredentista gflfl T]Îîlflfi& iamo Gorizia, mettiamo in ‘ i {ormassero quell'altre legio esemente ma con animo quasi : ; n L %‘gram Ì erenza ganda, : ch'egli aveva in questi prend ‘:àldis!a.zio. un po' borgh ; CEU 4LA | venir giudicata. sua ‘propa l'asgla ZIA A = "} AA Ahbiamo a\;-ìlt«n %juhàimeb;lc EI : Leéctor Lmrme. LE ’ la stampa italiana si occupò dinel pref fer i £Î%e | Î T qgue& : a i…-flcgtH de _&n:be£g bombar Ì re a c-0n%rfistfldogiio, -Rparticorer ] mente lia | ne di cooperare colle nostre al grido di: Viva fiero, dai vetueti gradoni del Campiin all’Ita annido a ico e I Secon simpat del iaHimo più | — che sì pettarono a capofitto ione te do. vccas almen arnmt, in Moran i, natur to ò rese . Tillon ‘ cioè : Ernes pendenza | sta santa gpera. Vi saluto austriaco. no iasti — un giorno — in [@&ccia al mondo Goverentus al ednoiinviso = ea, ha dalo al nu- | curop piùqui ostico nep. | l'Italia ! hellico dietro l'illusione di un’'indi — a come | i guerr della i rio siamo versa | non "la Se-. — le ndo revo che è batte a Pono , llenz AO Di EL À Preghiamo Suaj FBcce is un lelegrammu che | | v conquistata quasi di str Sforo A. Biondi. l & | Rp aa d sottrar | mero speciale del toGaulo Goper o a ano, | {" nostr Giuli , sua.. dal ustrià la San presa a Di dell’A ond ‘ . o vicin erazi alv'on l'aiut così detib & con re della s ìil* crede &,lì Russia bbe spedi non ‘@Zl avru di 'Èfll ggli ra, a |land opele | … forza Stato fl la i dello , al&WVIL LC Wa A \ verno di stampare a spese F vecchi artierì si poi ad Austria e Germania perndenza, — per spingerto a dichiarar: subilo a Berlino epu| F hè noi —è a i è a parte il pregio lelte- | rr rresione. Perc | resu I re, che volevano Viore del Battisti, perch s 14. il pallo della Triplice non era barba ZIA, e d'un fatto compiuto, — l’indipe e. come n'abA na ve VENE Ylen ferito. crediamo A Sl l3tlfl}f." IHalico. rimasi mvmnau-!e di pietre — abe l0 scopo patriottico, | | lare lie rudibuonlaxoratori ranera.- | rario correre piazzaancora ' dovrebbero ai | |dipiamo non Corrà t affermato col sangue e cul valor ito nella | uuplicabile all'Italia. ‘im. parecc hie che | bia RTv polso e buonr ferro da asÌ gefifil"% tani) Ì‘@Ììì,eclînìngnîfl,fieiìlîrt;g;'dìfi'b r a l îi'}Éu®r@ O %‘ÉÉL Gauioi lv i l a segu combattoilloni o s À 9 Èé È|!@.'.?.ÙÈS 0 L fi'£fia”lfii»b ilalitani) Ma le legioni non ebber ! Pponolo d'Itdia, agli amici tutti chela speranza POTeOohO ] n aitoeti d el#aiovaniisDei ì oenaliaro | DO debito d |. \ÈL on. ÈTÌMBÌE'.& AITuna a adunanza SO pra uUna 1ha LO .con nome cialmente ». Venezia, a ° il suo d6) 1 9 | Palonia russa, che pagò il suo inge nelle Alpi e nell’interno. dala avuto la no alcono dei ci Venezia, a non gl per compiere ciò poter scalpellare cimitero rivato al ndo riprodotto, fug:l-e l'unil hauno resp riceve presto portarla 10 a che letiore Intes | il i dell' riprendere selciato, così a di e di Caus Grimani, lastra jealtà alla ’ del lelegramma, nostro. col Sindaco, conteLavori di Indice si debba parlare, in queavan Municipio nell'animo proprio e a ente Se abilm posizio-| e Pub-'| pensiero ezion presa nsurr ai abbia th£aièut?fl l'on. Tiltoni inritamenti all'i essere ril'ulti- | l'on. Fradeletto, l’assessore”’ crediamo — in nostra umiltà — che dando alla pressione che vivi, é ricordargli che i morti, per ppeni conosciuto abbia| blici, avv. comm. Sorger, il sopraintenden- | st'ora, noi ‘zata dagli Imperi Centrali, e uomini che ne prima degli altri, appena Francesco Majore. e e correr i inorti ed bbero re dovre semp non di che i a giornal parecchi spettati, devono rimaneru Russia più di un miljone con lealtà e con malum austro-tedesco ai.a sSerbia, Bordiga, il diret”| Ò in priFOI rii G : personale te dei monumenti, prof. UAOT sua , timo POOT luenza prodi moarc ponia MO E un'inf da comme O tulli. tala ti di eserci ande | battu mani ghirl nolle c quindi son delie ai e,je, comm. Fogolari ramente Galleri Regie i 3 1a neutra- | | tore delle dell commosso e col | accontentarsi are : lala neulra dichiarrare ; Govern il Gover noo aa dichia si offrono lero re Coll'animo profondamente accordi che decide l i onore. er pie, Presi va-| cidere dà de pe si alità. lampa non person che li delle e notevo mo, i ve | altie Berga giodi formars i tanza, | ed i UT 4LA mano,vl faccio partecipi alla mia ” alle cose d'arté | MA linea L'Eco ; Ma se in Polonia era difficile ilnazionale | a. La notizia avrebbe una cerlaeroimpor ; guerta cuore in nata ta, oggt, avea real | mer l'ulteriore protezione che è saturata di orgoglio e di | ce d'aver trangugiato iL rospo... della sconfi i negli anniversari stabiliti. Se l'Ital ia ggiat danne noi sappiamo che il Minist i luogh rapido e deciso di un'opinione perchè | za ai fiersz | visita da7si la A e del non pron: gara ed 4: uomin A aifatto eten- | rontro la cattolicissima Austria C i, ha chieslo il parere di altri ‘ i potitic che non fosse quella, sempre viva e | bela vendemmiatrice, strappa apitlor Ù va QI ia sus Ho varcat stabilendo insieme alle autorità commp o il ponte in ferro 5ull'[sefizo. lerl, à e ‘ | simente della libert Ho oli stuti confaormi! grapp eruno co,Naziodella grimi non i polac ... a juria | pareri d'ogni i tetto ho che il cuore Salvo, come nel , Framin ne, da farsi subito ISQ della alle 1420 fra un infermo di afuoco. anprossima-| | ti i lavori a dell’Indipendenza L'enle date, | almeno con menna. iamao itaHia monu il Precis SIg è re dell1AAO abbraccato idenImente Gorizi Santa Maria Formosa perch _. come amonti del. Trentino e nelle pianu alle influenze in- | zione sulficienle, ossta con possibile errore che altri danni; cia. terra libera, sottratta dalle intemperie tusiasmo mi soffoca Ciò, come italiano, mietitori d dei |to non riceva : onda bella a l se s o0° oTe. 24 le l'in superi l non e: deviNRe itori delta ta della cuz ario e come soldato. Ho avuta il mio SONIO. PSEO ‘ rivoluzion to. la demolizione della parse rimas i fima e personale sodisfnzione di vedereMort : to. ha nobilmente, eroicamente parla Cif braccio più libero e fervo più ed una im-| ha llo oggi Caste à SE di libert | — Pietro e San a a dea flèll:;1, è|pol « ta no alla Rivis Fu intorchiar | Grunpo — quello rlq}ìn_flal.te-_ne lediata copertura provvisoria. 1 lavori 1. L'u.timatum dell'Austria alla Serbia Venoso letter retta E cderaato ra| d 23 luglio 1914; RA dopo. o to e valor subit o irann S dal esegu si i finitiv |turo, caldo di sole e di sangue giovane; se La dichiarazione di guerra dell'Au-| n“di i:ànì£. \-’i-vnfi”îtal%î! ‘7 binni FSOT | FSO ano {raev vi OA folla popota, scain E m ìegm no le | |oggi, la proletaria armata del vittor Adelmo Pedrini. teae@@a I plà@ L& ia, mar$\ la Éî;\‘; ì ESA verso RE £È;îà" a î‘î;°’ ez ù strad (’) dalalS Wggèîì' nuova Cai : la ?È va Aal r ȓɓ£ a cor AA s£ra3;w îîi £ZÈ;; d PEGLI, 14. ; È LE* c;15131.l‘ : r7i e : n-Érîi & loro sangue alla Francia e, dietro, oltre 1a | u/neclale di neutralità del 2 dgosto; nà prata i sulle tten— | ., "*'Èîf' ’ÌÉ""'*"‘ “f-'. du‘-" tella col cuore e colla jede ritem i Caotro : nesi. E comba grupp yjn Ì Sulla facciata dell’Hotel Mediterranée Lega) dor e lontana, per.Ilf.\ senza) ) o di artiglieri è della s i ! ; Tilton e .' cenil ze, dell'on Francia. -g““ ÈF"'&…3cnncg{ saLedunan quasi del ramma unto luogo ; via leleg raggi | la ]L ebbe) &0° 1 ia edesca che ha già no- | antit bellaanoItalia. edesco di .110: della mand …;o d potermoi la grand : di certo do per vette Ì svizzero-t L salutisullecaris: difese nemiche e marcia per D 1-ÎÈÈ. .Ff F1? AP amba-| di AEproprietà il nostroj Trentino, del ezza di iscritti |celse i& jjnaio A 4iost | | gata... della la.... poichè E in quell'epoca mor=iare i NO scopp alla CAOLA alla : fino. — ICONI r eraici Bucke AIE serbi DIC i TOET | si. ed la D A leali SP ti i belgi giorcosì bene prevtsta con/ una semplice tela sud: scialore a Parigi aveva chè il vecchio uomo del Maggio ha un copi Sudaiti'tedeschi, s Ci len l S di dell'Eurohe. che imitando î l guerra fu coperta $a ca pacifi one fuazi | ai SUCuna hi, re tedesc appor di i e » suddit eri hi Alighi omaggio r1- isperazione. Polacc Ma la | colla « Dante no proclamato da Romaallail suo e Spitz-| dre dell'attuale criminale Guglielmo. alla posdello ; forte, gi parag nei ” dotta, tempo «alla quel in oso a spett | viyav gli inducittà E 5: zdeL EA nome nostre fanterie entrano nella ricor o /, le zione di Pegli ieri ha rotti e lata. opola Ì : Mentr intito coarà he ohers qualc NAO di a E noitzi C vero di s-aEta :?fl'dìimpet berg ! L'on. Titloni, aviita un in t*ì_nnclonn il nemica in rotto. che in sente Germania n; non e gia perchè il scacciati leva scnc_ abbat ti, sa È;ì, ggiun conte | arasopra sidichi nel poco dellu o da tivo i. ultimatum : ni, esuli il comitato esecu a e non so seu dell' i eleltoRizza i, obbrobrioso. Le figlie del Mitoe amict, a) tutti f morti nostr te vendi- | chio dittatore, ha piegato umilmente a Todo Aviist Fu quind voi, ricor il ne nti, do azio stude Ali-| e|@n rdo o, Ceri esco; a ritorn guerr del _ rag. icist via no la pubbl Luzzi uraga amen prese dall'ziati, operai, tutta quella varia e com- | xjone, di guerr — CIO à. anche insolenze con- | gnori ‘ÈÎ'.ÎLQÈE'…È…%L primi. Poggiali Arnal queste' ore magnifiche sorn sant E gcien rino davanti ‘al simulacto a GA il 9 agosto 1914 arri- | sig. Bucker lanciarono il movimento

LO CAPO

arduo

Sara

dell’opinio- | inre nemico.

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caratterissca | japigando a tutto : vapore lessa _ società, che_ fo»rme.Fìa a e special- | j g Parigi. Franci in che polac ie delle colon Stando alle date, l'on. i; compatrioti accorsi dall :)

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Gi Serbla è del 28 luglia;

CA vano una Solia dî DiGT

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iare solo egli non avrebbe aDO Ceri e ; Gavazzi d'inv in + Ttalia . i | posta hi. SG d@ T@ | g. d l'atte e minar agdeter lingu l NO ma T alpinod'IlalMIC ia in quei giorni, Diigl giamento Se | nuta ni.iote, quant nuove di legio SALSOMAGGIORE, 14 to oalle ayeva/ Jadiedenazio suo in.tribu il ne, va. « Generale Caderna — Zona di Guerra. che eraCi h pure TÌSer EI ma Ebleri — — un : gram tutta lele mo suo vedia FSO dél noi i a | gio Gi scorriamo quei nomi. e dî e del Sud;

del Nord

schiera di gliariosi rialzarsi dal

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tutt 2 | pato

assato

a cosa

Nonì

o ù fman; n smentisc É più | j} signor Emilio Kauf Esteri che— ci i nure li pubdegli icato giornaassai Ministero lo ai erato del comun il | fenip

tra-

I sico a benedire i nepoti che riaffermano ticaa ‘omanntic Polo ia Roma la Polon x…’-l:]u Fut«tî{àgla;lia-fim-e'» della

fatta.

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sacro allitalianità ljorte, e tagliai brocciate 1dtbnam D Ri

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Giolitti: non è già perchè prìgion-ìero

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n cONversare stte îo%l ot?::..i:àcechnielerdice) divSs lîtîiggodîàlîì î‘}tîlfa t.îî.rl si è avventato contro gli assenti E f‘ tedesco/»i cgfgrîo* es ÎÈ$Îr : oîi, ,:;eu(àis corrid ri, s-acv-iot Minist s prigio dei. fatto sigtioà N ale, (i-;)=n Cert». # — Pasqu del ttente. to comba esercira soldato Tuinese (Colli si qualificava di aggressiva èè | blicarono in cuidopo comunicato subilo della ne Svixdi | rloso e Signo e silenziosi: ma perchè, l'uomo ‘ Baltisti — Padova. di qual cantone canto azia Mz}n di*gr n BE al Col di Lana, è rientrato | rusterii e É bre scnrso ameni te di qualche '.. l'otto Cert £ul!r%g ro a, del'l'. zera?! ll.?: tacit e îtr.l%:;îa -îta.flfigl. cav a tanto form ora, : file. . / e ritornato una : nzia del lratla- | ta costitu-|nelle nostre rappresentato da quei nomi che NT perma trattamento riservato | \Maggio ; tedescal _. | pa quel comunicato alla; denu aro tivo antitedesca pratese sua sedu ua barb cora ling AI Lega e.de vlegspesso appaiono negli elenchi dei caduti. o! fu ano d’ossim eì lont o che Beni o man | lacr passo di augui v'era che un passo a voi deferente ossequio E poi i suoi licenziament gtogìleîîìa(.‘;o uuìîstoecîooxgalg- un simu :\uaa Poi, venne la prova cruenta. E fu degn a iolnon gli stranieri, il | vtone esprime a 1a vandettî tutt:l l:;&g-iri immo- Î}Ol-t‘:?îlglld àìtlgl'.;:gnll)eî‘_gtfeg J Suh-i'to pdu]m l?‘uue'mal!um drell‘ A l'impaccto per favorire -tîl'oo;m'. .Fîre pericoloiana ital gnite o. sstm Pera e | polacc dogw te !f;: fican ;‘-i nome l'antico dittatore ha depasto terri pas: chè | ‘ del leta iore e comp 10 M10s | Esser a _ 9 dalla ebbe da i a, dovr dell rio Serbi o è era liber tri ia iero; a | stria alia aggravare l'ora un vecchi g6rd;e i© se di una fuga. L’esempi | Al hattesimo del fuoco la bandi poli ordatt sl'po tt gii amict, politici del- | Uo licu glort:;so dell‘e£lmg g;;*-’m;:l‘fl. mc£l tidi Ceri aquil a | tmpreparazione eliiaa e pat o. he, ion sui mitat | snz polacc o d n a : ert». donne i da LI a IEA tessut NSO legione, DOT ese; h o VEGCHIOCO itato d À : izz ero chne puzza orghese onesto è ritornato ,onest ciòP ’ E]più diiL tedesoo-sv iuito iè , Ministro Industria — Roma. l'eser-| CAO e amore ionalto no lascia : al radiz Ì li,io aveva omagg iv Salandra è ritornato v i, i in centra Imper Anton per gliTitlon | è, von. tre: o perch ta zero. ma giorn fisî' -sviz quel tE‘apa italo n …1 di 1to Arras, : , ad fer rm;m E 4 palle. a î& À i?1 t:fl£’tpg gn1u S Ìlìm}. I Int&rvenusta, L ‘n | À -alto, la f;…"" UEO a recÈ_a.ma immeSLE no come doveva — Antonio Salandroa I mendo, avuto l’onore _c1;=.£ Èl'lmofi;;s-s I ii | Assemblea Lega antitedesc SEWÌI MONZA. 14 ÉEI no che! — tuttò è possibile — amme 4mme | ’l'g ornlmm tre "Bmfl fiato “ E ’un [m ; da incom n li inten non îim aus2à îli-a atato, ec'îrt telegr :glr—l da che non Fasi legione polacca conquis n;aFgfi dbbla l0 di . aora: agno gtlîîgilîaogs?lìîg e comp è bene ch'ag o amico GIVILA [l | nostr sfor- | che l'on. Tiitoni non simo UI dallo caris ii} 1l oschil ta. agllìì 1 esaus H E1tor, G a \ cadde | e un alpini o F. ee degli spedit trinc dini di SI to pu- | ta, sottotenente i | Parigi, ma dallo Spitzberg o abbia sul Trentino, neè-qui. E , ; gravemente ad | forna pru indietro. Nè Un saluto ed un voto di plausode fu in invia z0 mag1?ìfico. sterminata dal fuoco dei prusa izi a- |etato di questi giorni' ferito non tfe a da in mezzo al mare. copia auGor ramm campo onig di marc 'due’n lo orto di dncìu:mx£ò ; che a picco il ai i, egli, stamp la Coltiv ario | _. lutta _ Semin a re all’Ospeda 14 siani, che ammiravano: perto gli intereasi della Nazione, a Mussolini, | una gamba. Giace gliorainviam per la storia — Si potrebbe avere v | MONZA. . iÀ i o i più fervidi au| rispetto. dove ioso superiori, i tenenti, ini || tentic a, silenz Bologn o di nostr : il ? avrà Ed Tuiti gli ufficiali fu#a*ìì ramma Co i a che a Commis. a di quel teleg 1ati Cen gurìi di pronta guarigione, i] poria la nolizi Comitato al î tutti tà&ddgm telegrt: scîd 1] "lìigèi non ci C°g“î‘. Noi egrafo -fi sottotenenti, 3m ‘s;:ttr %”‘fi“ miale. che scava Îfl3î‘ A a ferro, LI o Ma sul grande aratro di ———— i> . Titloni non sc l'abbia o per 1A oFFanizZaZioNE . | L'on E suoi l ella Lega anti : e sUL di E sangueu la a estera che | sario straordinari nolitic Maz il là di gloria per ato AE 1a nè festaBATAall’or destiri Ì amici, stato è i i , +Icità a stamo ; | Gorizi a muella À terribike vil ,! civili hi della din& del gidimo a, che avrebbe|servizi las viltoria, non si posi come: la lllfl dli i solchi della favola “ Liesercito pie l&l’ {F I’ìl còn | ha fatto, nè ner la politica intern | zm Ì ha subito occunato il ÌSÎ. H ziò che BBH. ringra li DY& la Sestil YBfl , cav. = Lfl senato “giore no ( antica, flnna imo ’ dl mosca della ma nel medes Francia in [lfi“. B…"i…“ il E…dmm posto. di quei | tanto desiderio di poler fare; O d’Itali = oll'egregio e parole che rimarranno nel cuore la i uliamo vivamente coll' La seffieremmo via. ongrat i DOS0 | i a piela Ce dere I confon mo OL voglia : lo nan [ tempo VENEZIA, 14. A . ; pochi superstiti. e superior i che, fino al 24 mflgg’0,Ìreflfl- valente uf/ficial icant DI GUERRA ? e, . Cconoscenz a nostra nolit ZONA SES dei ve | = legio. CIE la n e ai enze, alent son rros. son|v AE (Uno) : Ma poi, per ignorate influ i ha telegrafato al sindaco ; servili alla Germantia, dalal 2à magglo ggio “à;îî;ì…‘".ì‘°;èi' ÈÎGÈÈ'YÈÎLÎÎ SIJ;ZÉu : È;':HÎ;’

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Giovedì

Il ministro Bonom di condeglianze inyiaera l ne restava disperso | rono = il loro serUorm:o integro, carattere leale. di una sima d’Asdimentati servili ervili alla alta Francia, e con inà discipl tele dagli «interventisti» della « Batteri dellà aveva à, severit già combattevano i | dinen giusia e . palica | e resa pubblica, — avvilir di giù i: o voi Griman lentan da e dopo, — di w e 370 nrima N, . di suasivo e pisismo sedio | mo MaVene-| di ato al un coricetto altissi polaschi cittadini {rancesi, confin R | « Ringrazio per la cortese ospitalità del nuovo Martire Cesare Battisti, prtalia, la Vedova 'L'amara senso della parola, i duranringraziato con questo biglietto: tutti, | . Cavaliere nelin vero d'I-| ha racco a Salonicco, nelle colonie.... a per d sorell oso altra dignil e ristru ogni per te di qui pruden più fu e endo cui sarebb dei | ja che soffr |te il tempo volontari | Come imas zione À Padova. 4 agosto 1916. e zi ’con ricomnensa non scoraggiò. Nuovi e continua- | se gli uomini della si Luazi Lanee |reparti di P vomplemento, si cattivò la simpatia SL i. Jere d'ogg so, nNobil ai ne fettuorazta one ossa comm situazio talia per la causa della giustizia conferma ente rono sillla i Vivam inua uill ‘ ia, q-ina erni, cont ranq d'I'alatl'af subalt po' hi | ti vun veco tutti, i Solde I sero di | e dei le no. ri glio uiro supero effi dei si la. fermezza degli RE di essere ora e sempre ,,ydo monze dei animi guolidìanamente ania saluto ìi Germ il quas nto dalla ia perta rsi amo l'Ital mogna ta ‘invi e ada 'Gli libera valor esu \ mo la, no a ERNESTA BATTISTI. >. E quei forti | Noi abbia nerhanno potuto apprezzare il'suo

vne fu sciolta e ciò per'tu:te le armi,

che ove

giorrlo. cita-ion: all'ordine del o rimasti incorp 0- | perchè nuclei pnlarchì che eran in questi g‘xorpî,

l'Italia sia degl’flal_!iani.

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rati a neggimenti francesì,

OVUNQUE.

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dîl

bronzo,

Met:

PROLETARI!

: $ IL «POPQEA LEGGETE E DIFFONDETE . NAME CUDR RO VOST D'ATALIA » - E' IL

GRANDE e

M.ìlàno.l Via- m…

:

4


‘Comenti alla vittoria italiana Galleria tedesta fatta saltare dagli inglesi della stampa estera

2legrafo e per telefono al “ Popalo d’flalia Echi di una manifestazione _ Coltura franoese e “ Rollo,, fedesta - Pretese proposte turche |

WTT

(Per telefono al Popolo d’Italia)

pubblica

‘situazione in Tl'urchià e lu stuto d’animo del Governo di Costantinopoli, | Vi riasssumo la pubblicazione, di cui la serietà mi è confermata in ambienti autoÌ i revoli, Personalità turche che si trovavano già a Ginovra como rappresentanti del partito liberalua Costantinopoli e stuvano a con‘tatto con | rappresentanti della Quadruplice,

DOMODOSSOLA, 14; La dimostrazione per la presa di Gorizia suscitòh, come era prevedibile, le « sacre» ire dell'« Ossola » l’organo del giolit-

sugli repubblicani, di et‘fifiie che fu, ecc., noi non vogliamo togliergli il divertimento ii queste, del resto, molto abusate constatazioni, che se poi avessero base nel vero, farebbero molto piacere anche a tutti i questurini del bello italo regno. Ma perdio, morti o vivi, rimasugli o pezzi interi, ombro

.una veru missione ulficigle dal Governo turco. Così le loro relazioni con i rappresenianti della Quadruplice sono entrate in una [ase inuspettata. 1 turchi avrebbero dichia‘ruto dunque di voler trattare ufficialmente ‘por conto dal Governo di, Costantinopoli la pace separata coì Governi della Quadruplice, salvaguardando alla Turchia il possesso della caFitulw e quello dei Durdanelli. 1 rappresentanti della Quadruplice respin. ‘ sero queste condizioni. \ Rilova la « Tribuna » che l'’avvenimento,

Ginechè

il

consora

di

lnsciar

pasgsare

un

suo

pn.rt'mulm-e

valore

anche

nuto per “ L'avv.

lottara,. Costa è

confessione,

| dell'imrpero ? La

hamno

verità

loro

Quadruplice

hanno

della

Potenze

‘sinceramente Inulla

turbarne

paotrà

dakla

veranno

vittoria

cihe

dérì-

comune,

T fentadivi

su-

saprebboro

non

torbido del minacciato i I

l’orizzonte

No, voi non potete comprenderci, stra disapprovazione ci onora.

che,

premesso

la novella

un

attesinzione

l’inizio della guerra.,

richiedeva

gravi

sacrifizio

cì

taio

di

e la vo-

della

puce

che

vi

la

ci troveremo

pace

conclusa,

di-

dalla situazione dell’Italia

patriottico

di questa

porta

i maggiori

pesi,

può

AI primo sindaco italiano di lìfa«flgia Lega

La

nella prima

franco-italiana

retto' all’avv.

pagina del foglio magno della Repubblica Francese, accanto ai telegrammi che portano le no-

Vittorio

ha

di-

sindaco

di

del Varo

Cesciutti,

Gorizia, il seguente telegramma di felicitaiizie della guerra mondiale ed alle gravi paro- zioni per la liberazione della città da parte) a : le che li commentano, un’intera colonna dedi.- delle' truppe italiane : « La Lega, interprete di tutti gli italiand| Gata parecchi giorni di seguito ad un apostro:

invia un fraterno sainvece una prova commoven- | residenti nel Varo, signorizità colla quale si di- luto al primo sindaco italiano di Gorizia, Lmostra in confronto alla « Kultur tedesca », la augurando di farlo tra poco per le città di Trieste e di Trento». superiorità della cultura latina. fo, A noi sembra te della sovrana

un

classe

cop,f.inwj-,- not

forzammo

l'entrata di una galleria tedesca sut

sablient@a

nord

la

3

,1’_pTcs-Comfgz.eg

Canule

del

esplorala

averla

dopo

per

saltare

facemmo

lunghezzaa, prendemmo.. gran considerevole gantità di equipaggiuhtento, mine del ‘memico!

una, minapresso

è facemmo lespiodere î-;‘£:;fg Cordonnieres. = #7 i P

successi inglesi nell'Affica ori@ntale

discorso

dell'on,

all'unanimità

BoseHi,

il Consiglio

rielegge

|

13.

PARIGI,

mente

Comunicato ufficiale delle ore 23: A mnord della Sommme il nemico

pagatàa con

la loro

vita

PORLÌ',

Oggi

è giunto

l’on.

ministro

14.

sera.

Comandini,

| mei scitori di Barleur e di Chaulnes.

pre-

Sulla

che sop-

der

rvva

sinistra

della

del

qtorno;

un

le

nostre

posizioni

contro

Mosa,

lorte

ieri

attacco

a

sud

tedesco

del

inglese LONDRA,

al ca- |

leri sera a surl est di Guillemont mico attaccò a colpî di granate, ma

bosco

di Avuovourt

13.

il nevenne

è stato arrestato dai nostri tirò) vuspinto. Sul flunco destro, eccetto un boinè dal lancio delle nostre | bardamento abbastanza violento cuntro e granate. Bombardamento intermittente sul | nostre trinccee davunzale e piccole scananmuecta ra destra. Sulprimanente del frome la cie con qruppi nemici presso il bosco di giornata è passata calma. Nel pomeriggio " Detville, nulla di importante da segnalare. di

sbarramento

u peszo nemico q:aml-'tm granate

di di

lunga portata ha tirato qruosso calibro in dire:

avarie.

leggere

con

gire

La

guerra

l Lloyd

annunzia

sui marìi LONDRA.

11 Lloyd annunzia Gaetan è

Saint

14

russo

che il vapore

Sera.

Kovda ì

stati affondati.

sono

italiani

velicri

due

e

il veliero

che

francese; ;

affondato.

stato

o BARCELLONA,

-- Il piroscafo

(Ritardato).

danese

12. _ |

Machatrm

Î sbarcò 26 uomini dell’equipaggio del vapore taliano Sebastiano silurato da un sottomarinea austriaco.

o Legpali _ Gli austriaci spombran _ ZURIGO. 14 sera fi Zzuercher

Nachrichten hanno da Yienn ò cominciato lo) sgombero d&

PICCOLO NOTIZIARIO —

Dalle Città d’Italia l

la impossibilità

Azioni di artiglieria

L'on. Comandini rieletto a Fonlì | di artiglieria continua abbastanza violenta \sulla limea

lungo

belfilllcoi.l“ 'ΗÈÉÉÈ“J…À%;…, che è riuscito a fug=:

Le

citono una rabbiosa vendeitta prendendo sotto il fuoco dei laro pezzi di lunga portata una città aperta. Questa volta hanno voluto colpire Nancey. Le innocenti vittime hanno indubbia.

-

Doggers'

Pfllrî-.‘qim}îm gtzll'alè‘gàìigrîa:l‘esso

Eei

|

sìi passa

GEDDelin

uno

atfaccalo da

| cehe mercoledì ’ Leopoli.

ipermessu di progredire sul pendto dell'al- | uva 109 a sud ovest di Maur#pas. La lotta

politica nel-

per

mine

di

la artività

noi;

per

dite

essere

non ha | in cui si trovano orà i nostri nemici di arreche ) ce-segretario Angela. L'elezione del presi- | dente é dei suoi collaboratori è accolta da l! tonlato alcuna reazione durante ‘la giorna- | siare la vittoriosa avanzata degli Atlleati’ su lta, Piccoti combattimenti parziati ci lhanno | tulte le fronti. | dall’esito della orandi acclamazioni.

dalle

O- mente

nan

che

morale

disgiunta dall'indipendenza. E' l'Italia di Mazzini. l'Italia idealista, giovane e forte o CET AE che è risuscitàta'». " ‘

troppo

guerra,

l'avvenire

il vedere

per l’unità

tono

essenziale del glorioso Intorno a queste pre-

| quelli che attraversiamo,

ma

parso

che

a

il

cariche:

grave se consideravamo quale

sono parte nazionale.

L'on. Boselli inpprovvisa quindi un breve discorso pronumciato con commossa parola: | egli è più volte interrotto da applausi calo-

Nella pri-

sacrifizi,

sarebbe

condizioni

FPARIGI,14 sera.

nunrerosi — che egli hà torto, E questo a molti potrà sembrare bizantinismo, in tempi come

Italia

CUNEO, 14. rieletto presi-

ha

colì tanto naturali che artificiali, spimgono ]a loro offensiva a nord e a sud di Gorizia. I nostri alleati sul pianoro di Doberdò) traversarono il fiume e il Vallone e si, tro-

è per voi’ Per voi che la” Patria avreste | Pesse si è venuta determinando una discussio.nt serena ma animosa alla quale parteciparovoluta prona agli Imperi barbarici iper la n0° filgologhi, professori, scrittori, gli uni per virtù di una manata d'’oro. à sosterrere che Loti ha ragione, gli altri — i più

‘periodo della sua sloria. Quindici mesi circa ’ sidente del Consiglio Provinciaie, che è stato «di guerra hanno dimostrato che il nostro poaccolto con vivi segni di simpatia dalla numepolo quancdo sono impegnati l'onore e l'avve- TOSa assemblea. nire délla patria sa sopportare con invitta EI fermezza i più gravi sacrifizi e la nostra ROMA, 14 provincia, la cui popolazione è nella im-| Oggi si è viunito per l’apertura della sessione mensa maggioranza composta di agricoltori, ordinaria il, Consiglio Provinciale di Roma. può andare superba pel contegno profondaProcsdutosi all’elezione riescono eletti: a

in-

che

e

penderà

e così

e sicura

relazioni

la

o maomettani

ilevantini

.perare riente.

leale

così

la Francia, ‘hatrimonio

a presidente l'on, RoseNi, a vice-presidente | il sen. Palberti, a segretario Badini, a vi- |

per

porrà termine,

inu-

i loro

accordati

hanno

ed

In maniera

'teressi

dovuto a chi dà tutto se stesso per’ il' fischio, l'abbasso, la riprovazione

ma riunione del 5 luglio 19195 jo dissi che la ins)resa alla quale l'Italia si era accinta era

ardua

defi-

chiaramente

così

niti i loro rapporti

maggio l'Italia,

riu-

Giolitti

dopo

nessun

:nopoli e degli Stretti, di turbare l'accordo {ra gli Aleati o -di tentare di turbarlo. Ma Le

ar-

allo” svolgimento dell'ordine del giorno il |° cui primo comma riguarda l'elezione delle

provinciale

dice : -

principio della guerra gli austriaci

piroscalo

rin-

l’on.

niamo

’ ovidente, sì propone, gettamdo sul tappelo ‘della Quadruplica la questione di Costantiquanto

e l'avremmo

fiducia, pronunciò le seguenti parole: « E' questa la terza volta che noi ci

in ogni essa, Ò

ila manovra è tanto grossolana tile..

nppiaudito

i

militari,

« Dal

Mentre.- i tedeschi dimostrano la superionità ivano ad un miglio oltre Opmc111asellta, e pa= ad della loro cultura, fucilando-il capliano. Fryatt ‘droni di un largo frontée. A nord-es prese furono ni posizio altre Gorizia di est e ricostitunedo l’antica schiavitù a danno delle avanzarono al di 1à di quedonne e dei fanciulli della Francia irpvasa, si e gli italiani grande strada di Trieste pren-

rosissimi ed alla fme salutato da una interminabile ovazione. Terminati gli applausi che hanno salu-

graziomento

è che la profferta,

‘ ge profferta vi è stata, o la notlizia ‘modo-è malignamente tendenziosa,

in-

di Giolitti a Guneo

denta

i destini

mani

in

l discorso Îl Consiglio

. posizione in Europa ed in Asia e dimentilebino anzi-finaco di parlaxne con coloro che, a loro

stato

ia |

pro-

la

o di difendere

con-

tutta

Le convocazioni dei Consigli Provinciali

i

fi dell’Asia non una parola. Perchè ? E' 'impossibile che i turchi proponendo una paco ‘separata alla Quadruplice non cerchino anche

14.

oreduto

telefono

|

gente

— —________mm—— _ EEE 0 e

pol e degli Stretti, ma del ceriterio dell’imero ottomano dei paesi di Europa e di quel-

di - salvaguardare

ha

per

n ricordarcelo oed n ricordarlo per evitare certe scnlute fatto por moezzo del ondavere del Battigti e per carto forme improvvisate di patriottiamo che riteninumo indubbiamente più oriminore dellna corda gtessa che ho strozzato l'eroe.

non parla che di Costantino-

i posta turca»

BERGAMO,

Bergamo

doaloso procoesso di apionaggio giù quando essao #i era rivelnta quella grando nssnssinn di piopoli ». Il ricordo è velenosetto nnzichenò. Ci _tonItlmo però

per

la « pretesa

ovvero

pace,

di

{urca

noi ».

plandito nnohe noi se il prefnato signore non avosgo difeso i tedegohi della Manesmnan in uno scan-

neutrali. i A Ma vi è un’altra cosa che non può passare inosservata fra gli Alleati. La propo‘sta

d'Italia,

anche

Infatti colosta brava

Ù

! ; segnalare sulla {ronte inglese. - . saliente del sud a e l'Ancre, e Somme la Tra ’ osa. non can£bbero?una settimana più disastrosta(elice raid senza ‘perun mo effettuam Ppres di gli supera che a Gli italiani con energi

‘menti

re: g non sa darsi pace perchè — alcuni male ‘si proseguiva su uno dei più importanti e gra- sta città sulla i :' .swa'i"y ? eZ . Qualunque oltre 15.000° prigionieri. vi giornali parigini, il Temps, un dibattito dendo intenzionati — ebbero Fardire di gridare o possan ci austria gli sia la resistenza che magari abbasso l’Ausitrtia’ oppure dar del-' intorno al titolo saelto dall’illustre scrittore ! opporre agli italiani, essa non impedirà la PONDRA IA P francese, Pierre Loti, per il suo ultimo libro, i : l’austriacante a qualche pezzo grosso locale, conquista del Carso, benchè la natura del del«La Hyène enragée». (L'Iena arrabbiata), Si forze su-Jil.e-fgr;:.-er,àz_ìqni. con ufficiale anche bile Comunicato difendi renda lo paese Anime d'austriacanti! Tn questi momenti z iratta dei tedeschi, tutti l’indovinano. | relativamente piccole ». inglese nell’Africa orientale : l'esercilo in cui i nostri fratelli fanno olocausto delil ceritico letterario del Temps sosteneva che Il generale Smuts impegnùò accaniti com= PARIGI, 14 notte. i po= la loro vita .per l’ideale e per 1a grandezza vi è in dquesio titalo un grave sbaglio gramforti Il « Temps», commentando l’ordine del pattimenti col nemico ‘occupante Li= della Patria, voi certo nan potete capire il maticale è che si deve scrivere «L'Hyène» coll’a- giorno del re d'Italia all’esercito, dice : sizioni sulle montagne Nguru, sul fiume M_at,amondu a nemico il' disfece è e alia |kigura dell’It o d'anim significato di una manifestazione, di “un postrofo, Un cattivo esempio in simile materia « L’attuale stato continua. L'inseguimento ‘Tschungo. unità. dato”da un academico non è cosa trascurabile, grido. i uguale a quello che fece la sua Eguale nmella sua bellezza, identico p…el Nello sventolio del tricolore — che voi come potrebbe sembrare dapprima, perchè insempre per ]’ uduce altri ad usare simili licenze e così viene suo principio’ perchè+ è avete issato per forza — in un grido di nità italiana che i soldati di Cadorna si batperderndosi il senso ed il rispetto delie buone evviva di approvazione, noi rendiamo l'o- tradizioni linguistiche, che in un paese come tono nel Trentino e .sul Carso. Essi combatPARIGI, 14 sera.

tera la nostra corrispondenza di iori rigunrdante In commoemorazione dol Battisti tenuta dnll'avv, Camillo Costa, vi traegmettiamo il perlodo inocrimi-

‘battenti a fianco degli aggressori è quello di rivolgersi umiliati alla Quadruplice, e ciò ‘ha

neutralisti-

ci saremo

non/

com-

per î paesi

qualeche cosa

socialisti

veniento

‘ contata, è pieno " di interesse. IL fatto giù che esso sià diffuso dalla stampa dî Atene non è senza importanza. Ad Atene dunque si abtribuisce apertamente alla ‘Turchia la convinzione che gli Imperi Centrali sì av‘viano alla disfatta e che il mezzo per salancora

corpi,

resa dei conti,

tismio. locale.

A propasito di-una commemorazione

| anche se non è proceduto nella guisa rac-

vare

a

allu

sarebbero stuti improvvisumente investiti di

’

i

ti i governi borghesi fanno della politica ’ ROMA, 14 notte. nn i sociale, dai socialisti stessi chiesta ed im» posta? Mandano da Atene : Stamane l'«llestia R parli pure l’« Avanti!» di rimauna notizia importantissima sulla

Ji;

’

sabill dagli errori cheil Govorno possa commettera ed aver comrmessi in quest'ora storica. Sono forse responsabili i socialisti dell’applicazione: deficiente e castiva che tut-

notte.

14

- LONDRA,

:

PA ‘iComunicato del gencrate Haig: ‘ La notte passata, ad 9vesidi Poziéres, iL ne| “La « Westminster Gazette », il_grande ‘mico prese piede temporaneamente in una par‘giornate liberale. commentando ‘gli avveni- te di trincee prese da noi ieri. Niente allro da

ministro

a

Bianchi

i

Benevento

alle

%._20,.(

fari, è arrivato a Benevento l'aorì., dal Biancni, accompagnato Leonardo

sual

O,

14.

—

Stamane

BENEVENT e- mili- | ricevuto da tuite le autorità civili minist ro ; capo di gabinetto Arturo Lepore. Dopo aver ; visitato l’Ospedale della Croce Rossa, sÌ è. recato

prefettura

in

dove

riunite

erano

le |

rappresentanze degli uffici pubblici e cl6i; comuni del collegzio di Montesarchio e de-, gli altri collegì della provincia i quali hans) ai no ossequiato il ministro. Quindi l’on. ministro, accompagnato dal-} le autorità si è necato a presiedere l'adus-;

.

nanza del Consiglio provinciale.

| A

:

Dall’Hstero

nord di Pozieres un aeroplano la 0sserMembro dell’Accademia francese morto. \ vato U nemico che si concentrava in grandì sione di Nancy. faornrezza di tutto il popolo ha fatto degni giuetario il principe del Drazo. lorse dietro la fattoria di Monacu. L'arntiPARIGI, 14. — E' morto il marchese di; Quindi vari oralori commemorarono con eleriscontro l insuperabile valore dei soldati vale parole la presa di Gorizia. glieria ha effettuato un fuoco molto efficace. ’ Ségur, membro dell’Accademia di Fra…nm& che offrendo serenamente la vi{a per la paIl nemico si è disperso in tutte le direzioni. nominato nrinistro argentino a Roma2i tria bhanno daio alla bandiera italiana l'auParalisi epidemica in America Nella stessa regione un gruppo di duecento À ALESSANDRIA, ‘14. ::reola. della vittoria, Ed è con particolare RONA, 14 notte:; aviatori tedeschi, sorpreso dalle nostre miL'on. Federzoni ha presentatlo un'inierro- | orgaglio che la nostra provincia ammira le 11 segretazio di Staio per gli Affari Esteri ha subito gravi perdite. F PARIGI, 14, sera. tragliatrici, sono sfaii 1400 morti. L'epidemia si esten-; gazione al ministro deglti Affimri listeri per audaci jimprese degli eroici alpimi. on. Borsarelli è stato riconfermato a votli SUl zimanente del fronte niente da segna1l comunicato ufficiale delle ore 15 dice: Porgiamo . un mfesio, riconoscente pen- massimi presidente del Consiglio Provincia- | ‘ sapere se sia vero che ministro delta Repilare, eccetto il bombardamento di villaggi de agli adulti. La signora Franek Pago,; - blica Argentina presso il Quirirelo, con gra- siero a cotoro cim per la Patria morirono le. L'on, Borsarelli dopo ringraziati i con- | i A nord della Somme cannoneggiamento abba- sulle nostre retrovie. Teri il corpo di avta- nipote dell’ambasciatore desgli Stati Uiia fi dimento del nostro Governmo, sartebbe stalo o restarono mulilati ‘0 in attro medo im- " staltieri Iv accennato alla sotidarietà della slanza vivo nella -regione di Maurepas. Notte sione ha effettuato un nuovo rdid a iimgfi Londra, è mortalmente» colpita. presente. Ha ricorddalo il Lcalma negli altri settori, noininato nn uomo politico il quale seli anni ipotenti a provvedere a sè e alla famiglia, ‘ nazione nell’ora distanza, causando gravi danni a ferrovie OU sono, pronunziando al Parlamenlto di ed al wicordo di tanti saecrifizi so1 a il fer- pericoto corso dalla razzai latina di essere soA sud della Somme i francesi hanno esteso n costruzione, alle altre strade è ad un gaBuenos Airos un diseorso vobgarnrente of- mo propasitòo di Jm'ovvedere con larghezza, pialfatta, dall’inevitatà oppressione dei bar- | sensibilmente le loro postzioni a sud-ovest di E- vage. Sono pure segnalati con successi vari e con sollecitudine alle famiglie deji caduti fensivo del buon nomo itmiamo, contribui bari, pericolo ora, scongiurato pel rifulgere sitrees, prendendo parecchi elementi di trincea ipiccoli Ta2ds e ricognizioni per ran piccola: parle a determinare nelle ed alla sovte dei resi inmabili al lavoro, I' del valore atavico. L'oratore ha dimostrato é a sinistra della ferrovia Fay-Denicourt, prenL velivoli nemici sono stati abbaslanza aftivi, del « POPOLO D’ITALIA » che domandarng relazioni (ra i due paesi quelto siato di Lan- questo un dovere al quale l’IHalia non verrà la necessità della gaurerra per cui ianti non hanno evitato scontri. Abbiamo abbattulo il cambio doll’indirizzo sono pregati di man- | l dendo prigionierti. sjiana e di crisi che ora nè l'italia, nè l'Ar- nieno : un popolo forte come l'italiarmo ha di- stri fratelli si immolano, necessità maggiorl un aeroplano nenvico. Un nostro manca. ’ dare alla nostra Amministrazione far Fra l’Oise e l'Aisne viva lotta di artiglieria. gentina possono avere desilerio o interesse mostrato di essere, deve rendersi virilmaenta mente sentila dopo che i nentici giltando la ta, aggiungendovi cert. 30. conto. delle difficoltà da superare ed affrondi vedere rinnovalo. maschera, si rivelarnono belluinamente fe- ’ come pure nel settore di Moulains-sou-ToutComunicato belga: {are energicamente. La lotta potrà esserae A Ì roci. Ha rievocato la nobHe figura di Cesare | vernt. Azioni c}eHe m:ù-ègl'i:@rie abbastanza vive sulla DEFENDENTE DE AmMIC : Gerente I responsabaa Ì ancora.lunga ed aspra, ma l’intimo accordo Battisti, reo di avere amato l'Italia, che | Sulla riva sinistra della Mosa qualehe seara- fronte nella fra chi combatte pronto a dare la vita e il espose ercicamentie il petto alle ferite. Ak miuccia q colpi di granala nei dintorni del ri- \ regione dell’esercito belga, specialmente di Dixinude. Lotta a colpi di bombe alSTAMPA PERIODICA A. CODARA &-0. : ‘ fra le truppe tedesche d’Asburgo . paese derciso a- qualunque sacrifizio cì darà Mui la ferocia che non ha più nome desti- dotlo di Avoucourt, UnJentativo tedesca contro) Via Tre Alberghi,28 - Mitkino la definitiva vittoria e con la vittoria il com- | nava il patibolo. Noi lo consacreremo alla le trincee francesi ad est detla Quola 304 è sta- | la i «Casa del ‘Traghettatore ». ; (Per telefono al Popolo d'Italia) pimento delle aspirazioni nazionali, la cesinmartalità. ' PS EA Uii a j RONMA, 14. notte. la arrestato dalle nostre mitragliutrici. sazione del più immane macello di uomini | e Sulla riva destra' i francesi respinsero faciMundano da Ziurigo .che fra Jeo trup- cht la storia ricordi e una pace sicura, la 'TERAMO, 14. pe tfedesche della monarehia danubiana si monte a colpi di granate due attacchi tedesohi, quale cornsenta a noi ed aggli altri popoli sia - favendo daj pangermanisti una terNell’inaugurare la propria sessione ordinaria uno nel villaggio di Rleury e l’altro a sud-est. di ripigliare la via' del progresso verso una il Consiglio provinciale fece una solenne e ribilepropaganda contro la amministraCannoneggiaumento intermittente sul resto' del- | É più glevata civoltà, ed una maggiore giu- commovente manifestazione patriottica comme-

Un

italofobo

A questa

presidente

i] senatore

Ludovisi,

magnifica

‘Tittoni,

a segretario

a vice presidente

l’avv.

Paris,

a vice

se-

Blementi di {rincee fedesch

presi a sud della

Somme

GLI

ABBONATI

Propaganda pangermanisia antiausiriaca

11 partito russofilo piglia ogni giorno più im. portonza è si agila. Pare già che queso partito — il quale siì appoggia al principe eredi-

tario Boris — abbia ‘inviato 'Teodoroff a discujere le condizioni di pace separata ton la Rus-

icana Teubbl a mentit (na vibrata all’‘“’Avanti!.,, (Per

telejano

ai Ponolo

h

d'Italia)

RONMA,

14

notte.

1l conrispondente rvonmiano dell' « Avanti! » insiste con troppa disinvoltura sulla parola volta-gabbana, perchè quando sì è fatta una camipagna francofila sui giornali socialisti o poi si è fatto il passaggio alla tecesoofila,

canipagna

negare

}a prudenza

si

deve

‘nello

2

LNA

zelo.

meno

lo

per

esagerare

e non

All'« Avantil» che cerca interventisti per ‘compensarsi degli amici giolittiani che co‘minciano

ciurlargli

a

I' « Ini-

.manico,

mel

‘ ziativa » risponcadte col ‘seguente trafiletto:; « Gli spegnimoccoli del clericalismo ros‘so tentano

pubblico

dall'« Avantit

e all'inclita

‘ro eruditi lettori che

dî

»

far

capire

e specialmente

nel nostro

siano dei pentiti e che quindi

al

ai lo-

campo vi

si vada dise-

. gnando una specie di « revirement » rispeta10 & quella che fu la politica interventista.

« Marameo! egregi padri Lodiquez del socialismo ufficiale. Anche questa volta fare-

‘ te cilecca! Anche il gesuitismo attende. Non è proprio- in passività da

casa nostra eche si trovano le liquidare; non ci sono penti-

‘ menti, nè Maddalene nel'nostro campo, Noi ‘ ci onoriamo, se lo piantino bene in testa; i yosai ebrei dell’ « Avanti! », con tutta la com-

ibriecola,

di

aver

contribuito

a trascinare

nato

gli

si è provato,

sotto la livida dalla

fuga

mutria a

del

*G6,

Tutto

quel

gli

non

H

#

ha

ha

valore

per

Berlino.

di tradinento ?

smidollati e degli smemorali... E

nel

suo

discarso,

siti

capi

tulagli vin pieno

Poataomidone

pelto,

S'è

ha

glissò.

terrtbile

avven-

commosso

pei

Non

èè

più

posto

per

vo0î,

on.

Giolitti,

in

Ttalia ! i 1i vostro discorso di Cuneo è la pietra sepolcrale delle vostre fortune politiche. La resurrezione dei morti è oOggi, più che maì, impossibile e noi satteremamo tutli in npiedi,

come

un

sol

uomo,

il giorno

che

sul

cielo

della Patria dovesse profitarsi l'ombra di un pe7icolo

Giolitti.

E saremmo

tatore spodestato, con

tutto

il nostrao

con

tulta

contra

di

la nostra

Voi,

o dit-

passione,

palriottismo.

del Donsiglio Provinciale di Torino TORINO, 14, M .Oggi alle ore 15 si è inaugurata la sessione ordinaria del Consiglio Provinciale. La seduta ha assunto speciale importanza

per la presenza dell’on. Boselli che da lunghi anni presiede il Consiglio Provinciale di Torino. E' pure presente il consigliere Cesare Rossi sottosegretario di Stato delle

Poste e <dei Telegrafi. Il, sen. Palberti con voce commossa, pronuncia un breve e vi-

il prefetto applicazione di questa il. quale, rendeÌndosi.…ì_n*»el‘prem del sen}!.li—" ogosidel''ge-ilimento di tutta la prox nceia, sì associa alle newj%l_gfi

ma

.

riS

i

parole del consigliere- Palberti.

(Ufficiale).

— Le ultime

siate piuttosto calme. che le truppe francesi

meriggio

14

seguito

sono

|

Îl successo’ importante hanno riportato nel po-

di subato a nord

naturalmente

14 sera.

ventiqualtv'ore della

Somme

è stato

notte

da

ritorno | H

nella

un

|}

C . e TO y Y emic qual S i ] Il Consiglio+ Provinciale ha rieletto a pre-|'Offendivo dal nemico ilil quale, sboccando dada e | #| Combles, ha voluto sloggiarci dalla chiesa

sidente l’on. senatore Cipelli, il qualè ha pronunziato un elevato discorso inneggiando

all’esercito

per

le

recenti

dal

Alessandro

di barbarie

le

" Nel

‘locali

tlentanon pie-

i nostri

della

—

e e

e durante

guadagni

giorniaia

di

vantaggi mnei dinest di Maurepas.

ha

parlato

soltanto

il

nella

regione

di

Somme

| f

domenica

ff

“ Dinanzi a Verdun i tedeschi hanno tentato diversione sullariva sinistra della Mosa

e dun vigoroso attacco da loro operato nel hbo- /' sco di Avocourt è fallito sotto il nostro fuoco.

l 'Sulla riva destra , all'infuori dell’abituale bom- | VERONA, 14. ‘hardamento, che è diminuito persino di intenaliro,ocumento che ser- sità nel-pomeriggio, non vî sono stati che pic-

Un

Ministero

del

il ritratto

dell’Interno

il

di uno sconosciuto

‘colìi combattimenti facilmente ragione

quale

biamo

de-

Come nimenii

di battag_lm, *donSenza indumenti.

vemente ferito sul campo de fu tratto spoglio dî

continuato

non

Ma

donne.

le

tale

‘necessarissima

Veneto

fatti ci.risulta

esse

si sapeva

erano

che

voigono

anche:-

impiegate

produzione belica.

ad

regolarmente

? commenti!! Si sa che in Toscana è a Roma, nela fabbricazione dei proiettili sono adibite an-

che

1rei degli

quali sforzi

avanzare

abbiamo avversari

a

sud

avuto ed ab-

est

di

Fleury.

ceduto in questo Ospedate Militare il 6 giugno scorso, dopo essere stato raccolto gra-

nel mostro

questo

forti perdite, di prenedere

particolarmente di Chaulnes.

della

sud

‘cannone Barieaux

‘\E

;

(fascista). —

pubblica

azioni

hanno sviluppato i loro torni dell’altura 109 a sud

va ad illustrare l’efferatezza dei nosirì nemici, viene offerto dal Bollettino delle ri-

cerche

ma

nella fabbricazione dei proietti-! ‘ina

.

li —

austriaca

Maurepas,

organizzato

‘subito

Stoppato.

documento

di

de, neppure narzialmente, nel terreno da nol conquistato alla vigilia, 1 nostri soldati hanno

CRONACHE VERONESI

Nuovo

cimitero

tivo, che è costato al nemico gli ha nondime no permesso

vittorie.

PADOVA, 14. Il Consiglio Provinciale ha confermato alla quasi unanimità a. presidente l'on. proî.

Ì

L'on. Boselti rieletto presidente

PARIGI,

in

a presidente

PIACENZA,

com-

baltenti e ha perltato delle lortune d'Italia:; la sua commoziane è una manata di fango che i -combaltenti e l'Ital'i gli ributtano sul muso.

oggi

:‘,(:"“:’;.::

Le donne

dell'aceusa

riunitosi

rieletlo

;

=

Tutta toba passata, pel capo della tribù del boches; Non ha valore. Gli italiani sono degli

soruolando

ha o

che

Ha trescalo coi nemici d'Italia ? IHHa sabolato la preparazione militare 3 Ha tentato di tagliar la strada alle irailuiiva diplomatiche ? Stava consegnando il Paese. mani e piesi ieguti, alla Germania ? HHa perpetrato la più sotlile e perversa opera caina

sessione ordinaria, l’on. Falcioni.

si è squader-

J'italia verso ka politica interventista. Que- ‘ brante discorso. Sì alza quindi sto non ci obbliga maturalmente di accetta-

la° determinata i re itica._ così came %……@figò%flùù.

sì

Provinciale,

14.

= l

19)

si è detto,

imboscato

reale di ribrezzo.

Il Consiglio

NOVARA,

=

vua/faza7

i

=

7n

; ROMA, 114 notte, Maudano da Atene che. Pattegiamento della Romania impressiona vivamente la Bulgaria.

E

ZZZ iE

l'iuomo

(etieiL P ofoOdog

emarginatore

un'impressione

credere anchèé i più convinti monarchia absburghese,

II pardito russotilo in Biutgaria

tacere.

; iI

vecchio gli

della

sapulo

ciltatini di Cuneo non han saputo fischiare. Leggendo la prosa scialba e burocralica del

questo senso. L'Ausiria va verso-il sto più completao sfacelo e questo lo cominciano a fautori

ha

in

In-

che a .

maie

gli

àavve-

j tedeschi

eser-

avviene quando per

essi

'_Î-. E

le provincie tedesche aumenta giornalmaente in modo impressionante tanto che sono temuti dalle autorità maoti rivokizionari ‘in

non

pARE IL

sono atfualmente occupate” più:

STABILIMENTO IH SESTO S. GIOVANNI

sclusivamente dal' mestiere delle « infilzaperle», le quali nel reparto produzione proiettili, occupano ben il 20 per cento della mano d’opera impiegata.

— COSTRUZIONI ELETTRICHE

?

di cento operaie, che furono

Cì

ne ‘pompiacciamo,

ure

in altri centri

tolte quasi e-

augurandoci

che

nella

lavorazione

dei

proiettili —

già che siamo

in argomento

— 7

sì potrebbe

fare

molto

di

F‘esempio.

A

della Regione

Verona, molto,

ma

sì segua

di,più\

quello che non s'è faiio fino ad ormla FI

— TRASFORMATORI - ELETTROPOMPE S MOTORI DINAMO ALTERNATORI — VENTIATOA

Domandare l'impontanie listino esistente

5OZ

dell’Austria dal-

Gioliltti

)

per il distacco

Diversione fedesca fallita sulla

.._a_.$.=

Giovanni

fronte.

OVVG

movimento

là

imorando i gloriosi caduti (leramanti. E' staio votato un contributo pel monumento ' naziorrale a Cesaro Battisti,

QOL

il suo verbo contro l'alleata dimostrando una volta di più le mire di imperialismo il - più sfacciato del militarisimo prussiano. Il

soppressa

RG

zione austriaca 6 questa propaganda trova gtizia sociale così che ne restino H suo riscontro nei lerritori delle provin- ve caused i conflitti fra i popoli. cio tedesche. Dovunque la Germania spande


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