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Popolo Italia 1915_12 dicembre_01-07

Page 1

| QUOTIDIANO SOCIALISTA

- Chi ha del ferro, ha del pane.

Fondatore: BENIPTO MUSSOFBINI ‘ Annho IL — N} 333 — Milano Mercoledì 1. Dicembre 1915

_ BLANQUI

ABBONAMEN |__Anro

L'ATTES Ita.l.in.

: l.15.oo- 7.50

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375 8.00

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. Estero. .

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| Eantestre j Trî.men'l.xr[

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3,00

’ Éa numero. separa to cert. 3 - Arretralo cen L0 - Estero 11 doppla

_ii ii

di linea di 6 punti — Plecola. Pubblicità vedasi apposita ta

‘precede la riaperiura della Camera. | Ognuno di noj sente che qualcosa di niograve,

Ro!;rà.‘,- dqvrà…—'avv|e-t'.x_i;f-,-_e

AAN

si]

prepara a rintuzzare — con ogni sacrifizio, { ‘vérno, come esponente

della decisa volonià

della nazione risoluta a compiere il massimo sforzo, per slanciarsi nella mischia conro il più F

grande e più

—

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vero a2emico.

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1iI preced° nPAa prRovaTdalEla :canacilà

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Camera.

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copia dovundque,

Propositi, anzi, non fossero in contrasto “con |

perchè

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dalla

Banca

Cannobio,

S8

PUBBLIGITÀ

Telefono urbano è intere. 024

i zz

ntichie non disarmi :

ia

Romana

pelr

1Mezzo

nalità.

potitiche’ compremesse,

salli alla staria come le « mille e una notte %.

deilla contabilità di Stato. ‘ E le centinaia di milioni -son passate digt

sa - come |

É

.a

‘Come liguidava i concorrenti —

fra l quali,

el'Cantoni; ed in quel colloguio i] Giolitti | come si è visto, il presidente del Consiglio : interessava il Cantormi affinchè <uest'ultimo e minisiro dell'interno, omde csi preparò ed effetiuò, con la complicità di {unziotari dips av esse taciuto il prestito delle ltre 60 mila.

e avversari i i Ma il pctere stanéea: l’uomo che lo esepst

+ispose che non potevia tacere tag fa I8 elezioni coì condannatim Cantoni cita, e nelcegora il prestigio dinanzi al paese.i fatto se/fosse stato interrogato; perchè} dei documenti compromettenti amici e ne O

“ Fra

fatto

da

UFFI CIO DI

_ a ricevuta non esiste. più

del Senato

RE S !).

L

restino ad

istruzione degli ignari e dej dimen-

Paolo

e di altre zaroni (eh'ebbero-tuiti morte sollecila}' o De da parte frarecchic Zerbi che si suicido;. ’ I ; (Ma vedi mo’ dove Pon. Giolitti ha impa- | mmer d.01 ma lasciar mettere le mani sulle : rìmas*:n:' vEmer ge, mure accertato, che il colloquio rato l'uso. del vocabolo narecchia le Giolitti ebbe ad avere in quella sera col carte: della Banca Romana dalla magistragli poî impresso ai punto da farme l’abuso Cantoni rifletteva precisamente il prestito èà tura era pericoloso, per le Iumerose. parso-. che sanpiamo

autorità e the iisero

Bussa a danari, se no guai a Iui fusione di queste pagine; affiggetene Cittadini! Faie la più larga dif-

Guando î deputati fossero ia esatta, espres.- |

sin_na della volontà pogolare; quando

ù

ria

:‘compiendo tutto la sforzo pessibile — quello | ‘che potrà essere il paventato attacco al Go-|

WVia

pagioa.

mmentte o e ai

i C'è nell'aria un vago senso di preoceu-

j

DIREZIONE ed - AMMINISTRAZIONE : 'lelef.: urbano $93 873 - iutere. 0-17 -

PREZZI DELLE INBERZIONI — Negli spazi riservati agli nn ringzi ani ‘Uliima i i pagirl\ii ( divisa'in L: 1,— la linea — -Pàslno lnt_anjn # n i12 eolonne) Bɰ Al‘l…une— = _h'_'50l'fllog.ln L- ’.u. finanziarie j L. in 6 colunne) I, 2,602 la linea. — Pubbl icttà Redaz jona la L. 3;50 a linea — Inserzioni | i vise linen — Gli avvisi si computanoa spazio SNET lla in. VI

i

NAPOLEONB

1

2

ia z iE

pazione; è un' amgosciante attesa questa che

}ro, e

La rivoluzione è un’idéa: . ‘delle baionette.

.

f

‘pendentit:

dal

nvinistero

dell'interno,

il furio

denza esaminataia dà invendo rilasciato uma ricevulta a ‘Tanlongo mici, mediante le- perquisizoni clandestine Perciò GioNtti apriva delle pauso nella! non) Maontalto la— corrispon (prose | la*sgu entenza: e —questi non i sua ditlatura. : AI avrebbe potuto sasienene.- con i u con effrazione di sigilli; | eHbe a rinvenire una Jettera del D.0 Îl furto di documenti. mise in grado Grimaldi itanfronto senza mentire la verità. Quanedo si presentava una situazione mol=! a con' }a guale sì raccomandava al Tanm l’an. Gialiiti di farna la scelta, e, se ciò o difficle, la siuggiva de.t.na:rminando-un! longo IPCT Giolitti in replica soggiunse: — Ala fosee l un mutuo che la Barnica Romana dove stalo mevessario, la fotografia, a di crisi extraparlamentare. IN0 Tutta questa è ta difficolià voi potete taAiutava lla. costi=. vià " fare a Iazzari: Strano, anormale, diciamo, perchè mentre | è l fatto perchè lu nicevuta non esiste l portare il tutto con sè a _ Berlino; iuzione di governmi composti 6 da oppositori Ruggero Banghi — e la lestunonianza di | tolto quella letteraIL Montalto dopo di ave I1 G.o in tal modo i documenti che lo com- sucji a da luogotenenti. resentò al Pertetti, ! i neyti atli dellu Bancd!... ». dn Francia, in Inghilterra, nella stessa Rus- \ tale uomo intemerato vale oggi coma una | e questi: dono avenla la'p esaminaia la intasco) | w«Questa particolarità di tagto l'ha “affer- promettevano personalmenta, dato che ve Superato per opera d’altri lTa sìtuazionaì isia il popolo guarda al parlamento come | senténza — in suo scritto comparso nellai ‘insime ad altre carte che egli-aveva messo l} ata il conm. Rosmini, consigliere di. Sta- ne fossero come setabra dalla &entanza su- ditficile, printa'che:gli #Itri potessero met-; I Nuova Antologia del 1893, trattando deln! più vero prasidio delle sue libertà, non da : parte, e: disse: — Vado in questura! i iche uto o due giorni dopoò il eolloquio riporlata, sarebbero scomparsi: e i docutere radico è sconquassare tuffia l’impatlcar' Ufficio del Principe in/uno Stato libero » e difatti’ si' allontanò ». Ì + Da a nicevente confidenza dul suo intimo” menti che eomproniettevano i nemici o pos- tura dittatoriale liquidando funzionari e presclo, ma coame al supremo depositario della |l lesprimeva sull'on. Giotlitti, allo'ra presi «“Montalto :: proseguì nella : paunquisizione18 vecctio amico Cantoni». sibill concorrenti dell’on. Giolitti a1yrebbero fetti. giolttiani, Giolitti 1itirava #l / mandato;} ‘décisa volontà di vincere, qui, in Italia, sia-, dente del Cansiglio per la seconda, volta, e rinvanne tre letlere dell'on. Giodilti, uno … cOra la ricevuta rilasciata dal Cantooi poiuto servire a Iui par dominarli con la dava lo sgambetto e riafferrava il potere.i i imoa questo, che, quanti sono a difesa della. lil seguente aludizio : dell'otn Lavava- ed unda s necie di bz'g-£igitw Jll'Tanlongo uon esisteva più negli attj del- D) ccia e costringerli a diventare suoi L’’import&nte cra che niun altro, all''infuori! cuoperatori oq.a rinumziare alla lotta:; E nostra, guerra e del principio informatore f. Un tal di taie,. che nei principii nes-| minatorio di Gltauwvet. » \v Banca come difatti non fu trovata, è evidi lui, arrivasste a fare le elezioni generali. : suno sa ofi sia, e nella fine prins pe e cit70 Î documenti « Cen una delle lettere ‘dell'o. Giolitti -, presentati al Comitato di essa, paventando la convocazione del par-| tadini disprezzano apertamente o in cuore, dente che quella ricevuta fu sottrattu o nelIn tal mado otteneva, il risuliato: di ripo-i Parlamenta rte di inchiesta dal Giolitti stes- sarsi ed attingere nuove energie, di evitare: dicova: « La lotta ferve e quindi occorron livj perquisizione eseguita nell’abitazione del lamento, a dquesta si oppongono, decisi a dquando hanno visio chi egli è.» P: dquattrint! » i iLinlongo, ovvero i quella clandestina ope-! s0 clhie li avevii riportati da Berlino miseto te posizioni scabrose e buttar sugli altri la! Dapo questa citazione nan è proprio confidare nel governo,: non più controHato Tatasi di notte lempo nella =ede della detta Giolitti immediatamente in condizioni di responsabiliià delle soluzioni; dî sfruttaze: «“Con l'allua sì assicurava il Tanlongoi siuggire ad ogni noia giudiziaria e di ri- quel po' di buono che gli aliri avevan- pre-: altraverso gli organi legislativi, ma direttà- urgente l’andare a sfogliare le pagine d’'im Idi esserst concessa la grazia ad un condan= Banca.. . : | | l'’inteino adesso molto raro, dedicato a Gioprendere a costruire la sua fortuna parlaeE se a tutti questi indizi se ne avcgiuncinquanta portare pareio non lJasciando ad essii! tenpo di,; doveva mente sosienuto dal popolo, perchè — men-| litti da certo Piupilio Fratti il quale non nato, Îl quaje Wentare preparando il ritorno al potere. voti favoravoli p 1’ i] colonnello BElena, e gdio: altri, che emergonoa dalle deposi‘eseguire; di rafforzare là propria postzione! tre si compie Ì’ estremo sacrifizio lasciando l aveva varuntela awcvuna con l'Antanio Fruat- | callegio i Krosinone.» Rd infatti tormò al potere. Zimi res, dal Senatore Berardi, dal conte dimosfrando che nessurn altro era caparce di' l y-.| Giolitti entrò nel ministero Zanardelli, cui campi di battaglia brandelli di &nima ti cagluto a Domokos, ma: era invece C {(naziadel, dall’on. Mazzido, dal Benciui, I colì lu terza .si. faceva ristiesta' di mantenersi 2l-'&8ovaerno; di liguidare gli ay-i po, Turali. in persona; ed - il libricino, dé./ dunaro: se no guai a lei!y dopo il 1898, sventoland o il bandierons del- versari o0 concorrenti pericotosi; di costrimn-: ilal Roccabella ed aliri, in ciò vi è. tanto: e di carne. in uno sforzo immane per la dicato a Gielitti,, aveva; per, titolo duesta... la libertà per l’abile. mossa dî associarsi al«“ La letterà di Lacava dite solo: ho rite- quanto bhasta per poter affermare che lo l'estruzio gere i desiderasi di potere a rinunziare alde; conquista di una più granmde libertà — po- l epigrafe; La Triplice: incarnazione di Ti; nismo dell’estrema sinistra. ishgatore delle sottrazioni di desumenti sia vuto e qrazie /. Fa qual modo £] disfevre poi dell’on. Za- oppasizioni ed aliearsi seco lui ingrossando; trebbe accadere che in Parlamento si deli vato pioprio l’on. Giolitti, perchè gli ese: “ Anche queste leitere . furono dal Mon= le file della maggioranza per posure candi-, berasse di limitare è coartare i libertari pro- / i.talto presentale al. Purfetti, e questi dopo vomi materiali- (Perfetti, Mazzetti, Molza-. nardelli, potrebbe dire l’attuale ministro daturè a vicerè 0d a principe ereditario. -fl dei lavori pubblici on. Ciuffelli. avsvano ‘nos-; | averjo lette ed esuminatoe, insieme ad altr e ui Bo, Rinaldi e/; Pezzi) non Questa è la storia delle brevi parentesii positi della nazione. RA è Fi interessa perifomme tterle. che & chiamarono: Ministero Fartis, Minizi , Giovanni Giolitti, obe aveva davvero la l che ver suo conto avevd messa da. parte, Ma oramai è vano” rivangare in tutia Sì recò ndnellainente in questura senza. stero Sonnino. Ministero Luzzalti... P ; quanta la matferia polemica passata, pojchè «vocazione »' di cuj parlano î tré della -niporfare ma 176 le lettere ohe if Monialto 1i .tale avrebbe dovulo essere Ia storia ded' Da allorva inpoj Giolitti rimase al potere Mijnis { : & i ' a S aveva presentato, nè ‘quelle che il Perfèé tera Salandra. ehe si compose tollerato” - ‘ CiS preltesst, S8 7L legto”aseritto d Gi “Ui i eAN cggi l’evento sarà, ss nion compiutlo, per 10 1 AA | Ber pyonria conto ateva messoda parle a - vanni Giolitti (istigataere o mandante delle inugsagioralza Îìu..'iè& n GF Così, direti'imente o indirattamente, salvo menn: in atto. _ T | i _isottrazioni di documenti) Nan è d'inudote e " brevi parentesi, quest'uomo per venti anni litti. seappò: perchè vide daddensarsi all''orta n q d zonte la procella deilo seio pero !ei ferrovitrti Chè oggj alla Camera italiana noi tutti, di natura politicd, ma' semplicemente to- ba governatoW Italia. ; aa I mune, previsto e punito dal Codice penale, Ì \cittadini d'Italia, guarderemo in vigilante L+ elezioni le lia fatte quasi sempre Iui, e ‘elle rivolte. Ma la guerrà Europen, suscitando nel pae « IL teste. Mestriner aîferma che masNa se- e/ non cohcorraendo nella fattispecia alcuna 2 idirettam ente, 0 à tilezzo del sue' amicò g attesa, pronti e decisi a impedire una qua. | |° sÈ Uina coscienzà nuova, sconvolse i pian: ra del 20 gemnaio 1893 egli dopo lAve Ma- iragione giuridica per urrestare il- procedi- AITC E E M lunque limitazione della nosiva volontà . di ia insiente al questore Felzani, ai delegati ilento in corsv, occdere perciò che esso sia i : ILe prime clezioni generali falto da Gio- di Giolitti. 3inaldi è Pezzi, si recarono nel Palazzo Hr'oseguito ». una più grande leita decisiva per la sicura | | Titti furono scandalosissimme. / DI : : s aa | della Banuca Ramana, e penetrati tutti nel |SI; stavano “freschi quei tre ingenui va- ; È Te successive non meno. vittoria, così come le necéssità e gli inte-| : le aspirazioni dei cittadini che dovrebbero

. tichi. Fatene collezioni, dimenticare mai più!

jessere stati i loro elettori, questo strano senso‘di ancrmalità ‘non si riscontr erebbe in Guest' ora..

per

Epigrafi

i

Ri

La gran via

I| venti amni di dittatura

ia Iotigatore o mandante

‘b'impresa notfunna: furfo g SCASS

ressi

nazionali

di domani,

del

vesto,

Ugmo pratico

consi.

| gabinetto': del | una scerivauia

-Sovernatore, dove asisteva suggellata tine] gibr.myl ‘pirece:

pntuomini

l’onticaccia.

di ‘giudici

(Massazza

presidente,

è. Finizia consiglieri) -ole

co-

Éd

i metodi

'amminisitrativi

licrsi fedele la maggioranza non

per- mante-

furono meGioli tti s vanto senmpre o scandalosi. phe d'essera : | dente, il. Felzani gli ordinò di disfare i aggiosarienta: s affidavano alla: maestà ; : | uomoa praty co : niente poesia, | suggellli. Dietro l’ordine del sunpeniore’ egli: le]ìa. Giustizia ! _ Tutto era utilizzato: dal programma deQuello che è più utile > necessario dichia| vi alearpi;i; ‘ed -allora il‘questore. il Rinaldi. “Giolitti seppe lene quale uso fara del do- magoglico, ai pronto cCambiamento di fronte rara oggi, a poche ore di distanza dalla) L uresero. a rovistare le carte che kunenti, a Berliro prima, in Italia poi. | verso la parto opposta; dal socialismo. al prima sedutàa della, muova sessione parla-| del 2 ipiù2 fà 4. clericalismo; dal vieni me co a Turati e Bis; | ivi si conte uevano, e daypo averle attento Con questa preparazione, naturalmente meante esaminate, ne misero da parte. pamentare, è quale si. sia, la nostra aspettasolati al. j atto Gentiloeni; dalla protezione | recchie (e dagli!) che poscia asportarono dei malversaimri, peculatori e malfattori, al: tiva, la .essenza di, quanto pensiamo dèva l’an. Giolitti ardò ministro... àl tescro, erraè non. forse Berlino: di proposito A P . Uomo. pratico. : Lin auestura, due ore depo la mezzanotio. » ÎL, l'ipotesi cha a quell'epeoca risalgano i le- Ja iuchieste mantenute segrete per minacdonarci questa. 6dierna adunata. dei - depu; « Mentre che dai predatti siì eseguiva tami d’affetto dell'on. Giolitti perla Ger- } ciare al mormento opportuno ed assicurarsi tati italiani LM ’ qifellaj ‘apdragionei clamdestina, essatrdosi la fedeltà di uominî altrimenti perduti. a : S: ania,. carta abbastonza importan tihvenuta a co- | ‘occaslone, avuto aveva Giolitti L’on. - | te dela quale il.teste non ha sanuto darne } ? milistro, di avvicinare l'Imperatore Gu-. Quando nel ra1891 glil'on.scand Colaj issimi gravdenun ali anni

‘ gliano.

i:

I Lggami antichi con' Berlino

g Monzognero

\ zid alla Came notizia' (qui ‘covava qualche grossa ziiehnoIL eg il spvo segulto di'pèersonaggi | della Banca ‘Romana’ l’on. Giolitti, presi- | precisa : patta, olitici e militari per le visite di Guglielmo dente dal Consiglio, finse di sti irsi e scan- | durànte le feste per le no&e d'ar, | Roma - | dalizzarsi profondamente di tanta porche- | i ‘ rie, assicurando che non ne sapeva nulla. e sì recò in'icarrogzsa, che teneva a sua di- gento di Umberto e Malrgherita. Gli fu dimostrato che mentiva spudora- | sposizione, | al mministero dell'Interno. Ritor-iyoi,E' proprio un caso se l'on. Giolitti Tuggì

col plico dei documenti, à Berlino ? ‘| tamente, perchè. molle delle porcherie die- |-nato indi a moco si proseguì la perquisi-! ‘|munziate - dall’on. Colajanni erano conse“sione e si. misero da parte trenta. o -:n-.1ani | | sna te del l nelle risultanze4 di una mchiesta s ST || T'amta lettere oGumenti e messi ip una! . ro } Co m. Biagini, ordinatà dal ministro del | ;f ;…; î;Éî&fl Od(;tlrmz.fm MNAT ì ' Clii era stato lo strunmiento di Giolitti in ‘l tesoro; e ministro. del tesoro era stato l'o'n l Felzani; allemeliè questi si mise in c…qgue..—gta; losca fag;ce-mdn. ? 'Go.‘;;mnzo_ (Ihauvet, | Giolitti, il quale - aveva perciò dovulo esa-, rozza col Pezzii’ date ove dopa la 1mezza/il direttore dell’austrofilo #opolo. Romano. | minare i assultati della inchiesta. Lo denunziò Felice Cavallotti alla Camera Ma l’on. Giolitti aveva mantenuto g&eore- | notte, per - ritormara in questurr: a nella seduta del 24 Giuguo 1893. Noi abbiamo detto altre volte sicu .) ia la relazione d’inchiesta, ' per servirsene. | « Cavattotti (rivolto al Presidente del Coninterpreti della volontà popolare — com:l} se nle serv] in modo tale da rinunziare a.) i siglio en. Giolitti) .... "un individuo che inprovvedimenti ‘«confro coldro, che ai finj ideali e per il raggiungimento de- vrendere quina da: enni la stampa e la vita: pubbliEd a stabilire ultre le deposizioni di° Mel la relazione indicava come imaggiori. re gli stessi obiettivi pratici della nostra guerstriner e'‘:degli’ uscieri della- Banca che v ca romana, im una sera memorabile.poss a ra fosse: sssolutamente necessaria, la ' di- | spansabili; ed -anziî,! par maettelli al sicuro, Di urono / perdqirisizioni clandestine; l’avv. ’ Pa Bernardo: Tantongo. il dilemma;: — 0 jirma. eî cgme ccompenso di una assicurazione di re la convenzione (per la nuova combina=chiarazione dj guerra alla.Germania. Insi-| silenzio; ne nominò senatori i principali, scala. depone: - : zione baricaria) o fLl carcere : — Erano là «che iel giorno 23 gennaio 1893, mentr ‘stiamo \ancora oggi in questo mostro giu-| | come Tanlongo e Lazzaroni. I] Senato ebbe Tanlongo non si perquisivà la-scrivania. di Cesare Lazzi undici di notte. Bernardo utjo scatto di fierezza e Hespinse le nomine. “dizio. ; i Ca l ‘oni nell'Ufficio Cassa, il delegato Rinali volle flrmare quella che: egli chiamava il

intermediario Ckanvet

Bialitti sapeva tutto

Il polipo stende le. branchie

Codeeta arte di malgaverno, che le anergie sarnié distaccava e corrompeva, fruttò a - Giovanni (Giolitti le didiaturae erette; su basi incrollabili. : Non ci vcleva meno della guerra enropéa per farle crollare. E non sono cerollate an| cora, sono appena un po' scosse e disarticolate. :

ognj suo. compito, - verrebbe

Lo scandalo - La fuga di Giolitti i

y

|

L

LI

suicidio

L

della Banca

Romana, credendo

che.

‘alleati ‘della Franecia, ‘ghilterra!...

della Russia, dell'In-

tivocinio

mer

uvomo

d'affari

La

sentenza'

la

«<carriera»

italo-tedesco.

di

lecnico

ai

. L'origine di... “parecchio,, della

sezione

Corte d’appello di. Roma

d'accusa

ed

della

nel, noto processo

Tanlongo

ed altri, onde

rinvenire

veNnirsi;

si g«_:;ns}.a.tò

|una copia,

invece

]&'8.=;ì*_ste:_1::&;lì

di-rivevuta rilasciata il 24 -

Ogni altra .soluzione non essendo possi- L ccuntmo t!r.gl. ispettori di P. S., um delegato:'braio 1893 al’on- Giolitti. per lire 60 a hile, dalla Camera italiana che si raduna ed’un questore imputati di violazione di |dal funzicnante rassizre della Banca (oiogzi non dovrebbe sortire altra. decisione: A sigilli'e di sottrazione di decumenti per la |mana cav. Doncini col visto del reggie legale' perquisizione a'la Banca “ Romana |cav. Manzinò, per rimborso anticipaicdi Imeno<di un palese tradimento di quelle che (disposltivo: « ver questi, motivi la sezione: prestito’di seî mesi, fatto . il l.0 settenre furono le manmifestate volantà» del ‘popelo- d'accusa dichiara che la causà appartiene 1i89%2, nar-le: suiaHh non sì erano rilasyte

nel maggio, e che àllora ‘il governo prima e la Camera conferando i pieni poteri al mi-

nistero poi riconobbero.

|

]

alla competenza ordinaria, e prima di provvedere E‘in- merito ‘alla

richiestà: del: P. M

|cambiali.

ii.

aveva

dicliiarato

di essere

a conoscetiza

per

Riepilogando: 1.0 siruttàta la Banca Romana seita: 8 Con.mezzi che non furono mai benper finî noti,

u E procedutosi: innamnzi nelle indagirsi

fatta nel di 26 gennaio 18%, ondina’ che:/accerto ‘che.l'om -Giaolitti, dopo una l'on.. Giovanni Giolitti sia sentito con un |tempestosa, ‘avrvenuta nella Camera. deile-

ne deteriminò’l’'ammanco di piu decine di Per qussto, noi che ci siamo opposti alla ‘mandato di comparizione.. Pronunziato ‘ in putati veiso la:fine del Gennaio 1893, da:- se milioni; È C

vtonvacazione del parlamento, reclamando dal governo un risolutivo atto di coragglo. di {fraonte alle mene parecchieste.. atto risolu-' tivo che avrebbe tolto ogni equivoco alla no-

sira posiziane odierna nella: quadruplice, noi restiamo vigilanti, ia fidenti nei- proposiii

del

miruysiero

<colliniare con 1

che

uon

possono

la volontà

lella

nazione,

nonn

a l

Rama il 25 febbraio

1895 ») reca le prove

raccolte in istruttoria contro Giolitti.-

ro -nei primf giorni del successivo febbio, 20 il silenzio complica di Tanlongo c verso la 7.30 a. le $ pomeridiane, si pr-. Lazzatoni fu assieurato mantenendo. tà -in casa del comm. Cantoni, che in iel- ta l’inchiesia Blagini per: minacciare segrèTane

: Nella. perquinizione operata. dai iunzionariì Perfeitti e Montalto tfra le carte del ] ‘epoca :trovavasi; ammalato;. a fu ricento comm. RBernardo Tanlongo, dopo l’arresto |nella © ameradasletto, restando a paire di costui e del cassiere della Banca «il Per- con lui cinca un quarto d'ora; e pascigim-

longo e Lazzaroni e sfrutiarli ANCCTAa, 2 SUgSellato con la nominal a Senatori - fatta

ad esplefare le operazioni loro -comimesse, Cantoni ed ili comm. Casanova che siro‘leggendo tutta la' corrispondenza che por- vava presente, 1a ostrandosì abbastanziditava/il timbro tl'ei-‘d’i#&:‘si--h-[i|ui'àt;eri; & quel- sgustato »,

scundere tutta la verità, © sì deciso di hui-

fetti ed il Montalto si diedero incontanente dò via salutando seccamente la roogli«tel

quando

la

loro

mala

opera

era

ben

nota;

3.0 scoppiato lo scandalo per le rivelaziani del Colajani, non fu più possibile na-

tare a mare,

cioè in galera,

‘Tanlongo,

Laz-

non:rinunziò

iî nuovo

al suo

me -

Ministero fino.a

maturazione della situazione, e poij arrivar

lui' a spiocare il'fruftto delle faticnhe e pene altrui. E fraitanto prepararsi di sottomana

Îl ritorno al potere con

va, per A ciò

una situazione

conto della Germania. dovevano essere utilizzati

Nnuo»:

i COnveyr=s

zenti interessi della Germania, ed i legamf. che cal mondo germanico egli aveva fino: dal 1890 e che a Berlino, durante la suail cattività, si elano consclidati, e che dopoi sì erano fatti più intimi per Î’a iticipato e....

prodiforio

rinnovo

della

T riplice,

e

prepa-

razione del trattato di Lo sanna cui avevai presieduio la Banca Commerciale, nonchè per

i rapporti

stessa Bondi

Banca,

nelle

di suoi

sue

stre tti

denunziati

parenti

dall' ex

piecantissime

con

#a

le alte cariche

delle] amministrazioni,' i funzionari alti e bassi della polizia, i dirigenti delle aziende di Stafis, i ‘diplomatici; furono nominati da

Giolitti o da ministri che non csavano 6p: porsi alla sua volontà. T'utto îi meccanismo dello Stato era suo. Amici

e

Famosi:

parenti

l’ ufficio

furono

‘degli

ben

coilocati.

eSplosivi

— Mala vita di governo

da

Peppuccio

a

Rapi

stici.

i

i

i

Peppuccio Pomano im posto da Giolitti agli egi di A versa, è bollatà come elettori del collegio ladro da Morgari. Pepguccio amico di Giolivti. a camorra napoletana f atta strument o

di.-governo (vedi inchiestà Saredo e processo Cuocalo)} — Rapi. « 9' professore r, amico ed ‘Agenta pollitico del prefetto. i

L'’on.

|

questorei

:hemorie.

lam::uto corn direttiva. insidiosa: puntuo di vista internazionale.

E governò sempre con-la « mala vila ». una personale ispezione dell'ammanco di ; La'subì ? No: ala impose ». 13 milioni ! Dalla polemica risultà. inoltre, La tollerò ? No; « la organizzò » per conto per l’affare del tipo Pinto, che Chauvet non del Governo. Per assicurarsi là maggioransolo sì vantava di aver nelle mani 1 fioferi ' za parlamentare stabile, necèéssaria all’ eserdello Stato; ma effettivamente 1i° aveva. ! cizin*della dittatural ‘ $ Basta ricordare pochi epi sodi. carattari-I

Il grimalde!lo per la porta del.potere

Giolitfi

dei Conti, gli aîti magistrati,

Salvo rarè eccezioni, tutt$ ì prefeiti e sotteprefétti, i consiglieri di Stato e della Corte

le sei't-

1 ere di cui parlò Montallo e che consegb gesticue della Banca, e sfidato Colajani w scrivere firmando ciò che aveva detto. alla at Perfetti, il quale'le portò in Questura] a Ma tale ’ ispezione - era -riuscita £7:ij1. ‘(Camera, perchè la Banca potesce querelarDI uOsa perchè nwessuma leittera ebbe a ÎL- si; e dono la catastrofe lo stesso Chuuvet

Tuttavia

tudo: far lavorare

II his della sottrazione di documenti

] corpi di reafo scomparsi

ci darebbè | modo di sedere - domani " alla ‘conferenza.della pace in'qualità di . namici dell’Austria, ma amici della Germania. ed

sulla testa di Giolitti

0... eletti da Giolitti.

La grande maggioranza dei deputati e dej senatori ancora legiieranti, furono nominati

al minisi avvicinò al Felzani e gli: di&se sottovoi stero dell’ interno per uno dei generi, ‘cd i* quel Tizio non avesse alcun mandato uffiqueste precise parole:: — Ecco quella -ta ccilegio di ‘Città Sant: Angelo per l’altre ‘meno ai propositi più. volte manifestati il busta ! — indicazido un plico che si trovax ciale. Ma a mezszanmGolte usciva il -mandalo &tnerTo, eà un alfro collegio in provincia overno qualcra non ponesse al parlanmeanto . Paoco tempo dopo lo scandalo gravissinio mnel] cassetto... Apertasi - la busta,. il' Pasca di cattura contro Tanlongo, ed al mattino , ramana per un tèrzo gene rO. <questo preciso quesitò, per cui sarebbe, pos- della Banca Romanà — già preannunziato constatò che in essa si: contenevano moi era essguilo... ; V'hanno funzionari che ceredono ancora Colajannî — iprecipitò rendendo inevi- Ì « Quoll’individuo vantava di aver «nelle ' di dover nbbegdire sibile da-parie del parse un giudizio esatto da locumenti relativi a uomini politici. Ed #& a Giclitti anzichè al Gofahile l'arresto dei commendatori mancati' mani» il (Governo... I| ora il Pascala, chiamato il Felzanmi, gli dsuglji uom'‘ni che estermano oggi sentimenti . sanatori che. Giolitti buttava a mare ,| verno legittimo ‘del quale predicono sempre « Îl mandaio d'arresto era la risoluzione mandò .se Giolitti ' sapeva il contenuto l di patriottismo e di italianità, ‘ Più -tardi Giolitti, colpito da: mandato' quei documenti , ed il - Felzani -1'i5pb$i4 in extremis di - interessi che piùi non aveva- la prossima liquefazione per jl ritorno di no altro modo di sfruttare la catastrofe i Giulitti. O la guerra alla Germania, o la ripresa di compar:zione’ dalla autorità giudiziaria, — Giglhlti“‘sa tutto !», fuggì a Berlino con un plico di documenti quando la catastrofe si affacciò inevita- cheYV'hanne aliri funzionari in Euona fede ‘di una politica. nefasta per cuì fummo” sem- sottratti, che potevano essere utilizzati co- | tenendoci ad evitare noie, non sannce bile... n i\pre invisi per il*mondo, nohostante i tesori arma di intimidazione ‘per far «carmera». | Dalla successiva polemica tra Cavallotti’ ancora se debbono obbedire all' on. Giolitti ed a chi per esso, ‘od 4l Governo. In Germania l’onor. Giolitti si ritirò a di ingegno ‘e gli ardui sforzi creativi, ; proW Si procedette ad una ispezione dei coì e Chauvet risultò che Chauvet fino a quel Tl ' giolittismo aveva avvinto l Italia, per fusi in ogmi' dove. Politica nefasta 1a quale Charlottemburg dove allora l’ing. Chiara- di imeato’ acquisiti nel procvesso a caricoli momento sul Popolo Romang. aveva atferviglio,: altlualnrente suo genern, faceva il mato che, nulla di.disonesto esisteva nella dissanguarla, come un polipo.

Tradireblia

r

Spunta l'’elmo a chiodo

i—'

Giolitti tentò il primo colpo in Par-. anche

da} Ì

Infatti egli fece improvvisamente la rivelazione di un passo fatto dall’ Austria. nel 1913 per prevocar la guerra europea, e della risposta per la neutralità data allora dal

Governoe italiano.

|

g

Scopo della rivelazione: volgere a favor suo il paese e il Parlamento, dimostrando che altra volta aveva saputo .egli impedire a tempo la guerra e ben iutelare-il diritta di neutrali{à dell’Italia — e che- perciò 1a cose del Governo nel difficile ‘momento - me-

glio erano affidate alle sue mani esperte, anzichè ad altre. Riafferrato così il potera .

avrebbe egli potuto trattare e concludera l' accordo con l’Austria e la Germania. ) Ma' alcuni parlamentari osservarone chea

non

essendosi

trovata

alecuna

traccia

al Mi-

|

nistero degli esteri dei documenti letili alla: Camera dall’’on. Giolitti, ciò significava cha egli li aveva sottratti, e che. non solo. aveva taciuto nell'agosto 1914 quanda il nostro. paese poteva essero trascinato alla guerr a, insieme agli imperi cenilrali, ma anche pri-. ma pur essendo al' governo e conoscendo. il pericolo di guerra che altri non conosceva, disnrganizzò la difesa militare in modo che:

| | |

|

I' Italia sarebbe stata casiretta o ad unira | le sue deboli forze a quelle - dell' Austria e | della

Germania, @ a conservare una neu-fralità tedesca, îar da polmone della Geza | mania. A domani.

;

|

i

3

|

I

I contrabbandieri . (Per telefono ’ al Pepols d'Italia)

- l Corrisre

cOMpPpromessa

Ù

- ROMA,

30 nette. .

d'Itnlia informa che *nci

striaco, di cui ha

“cont ralbando

- |

la ditie|

utalo-au-

parlato la Gazz

|

etta Popolo è la Innoc enie L Mangili, della aa l | è presidente: il senatore Ce sare Man «Uuale gili, e Cchè è

già

stata

aAssegnial!

a. UuUna gqrossa . | multa. Ì L'idea Nazionale aggi “unge che s! (rat ta. | va di casse di lampadin e elettriche-La dita Pér, da guerra di-Libia fu dato l fondo a .ta Mangili; {uiti i masazzini. come è nola, ha una casa dè esportazione in Germania. Allo scoppiar della guerr a europea i i solL’impressione per la cosa in e daii italiani non 10N avevano nemmeno le scàre per i | falto che vì è comprome $SO UR senalore, pe ! T conti della guerra di Libia sono : pas- cnormne,

Le nlmìlle E uina Notte...

|

"


-

__ IL ' POPOLO D’ITALIA— 1 Dicembre 1915° __ __

__ia _

Dimostrazionicontro laguer # } Per gli orfani dei contadini "

P La cortina dj fuoco che glj austro-tedena in Macedonia con ‘Schi distendeno dinerzi a & per le vallate

F

Batetbrate verso ; monti d’Albania, Oggisi annunziava

che i Serbi

entreranno

la

lendes-

Grecia,

tiranno

al

—

Governo

—

troppo

i tedeschi

rente

infidi” pèr

i quali

Sarnail,

garan-

rebbero incanalato le loro colonne pen le i :.ÈÌB albanesi sino à Kucus, ' quind'i scenHdendc

per

la vallata

alle tegioni

del " Driùn

Ta Grecia

ì| Quoesta sera il

telegrafo

di Monastir

tesa,

e

Cnuscevo.

macedone.

*

Il loro scampo è ve: s0 nese, verso l’Adriatico. .

che

impoAanza

per iSerbiu

rs

noi prevede vamo

'

mana. Contrariamente sevivano, i fatti dinno

_

_

nostra.

Lia

campagna di

chiisà

dai' tedeschi.'

setti

a quanto altri asconferma ” all'ipotesi

Serbia $i

è considerata

apprende. infatti

ohe la grazia imperiale si è degnata di nominare Maclkensen capò del terzo reggimoento di fanteria prussiano occitlen/ale, numero

109,

‘quinto

e

Gallwitz

reggimento

« A

la

sulte »

del

di fnanteria numero

gommernse softo

l'invasione

Koevoss,

Nà

T tedeschi

nò

‘sielvadggio sistemu dellb: Alpi Albanesi © dei ‘ Monti dej Gheghi. Ma le rende inservibili,

gli

giù inei pezz

precipitando

otturatori,

melle

gole,

nelle

burroni,

i

- ] grosso dell'esercito serbo rimane sem-

pre come unaà forte minaccia dontro i ger-

P

|

mano-bulgari

inchiodate

dinanzi

a

a rifornirlo

di

isè considerevoli forze nemiche.

|

Ì

e terrà

Gli alleati

provvederanno

_ artiglierie, di fucili, di munizioni, di viveri, | idi futto quanto è mezzo e° necessità di guerra.. .

|

Durazzo,

Anti-

Dulcigno,

Medua,

Alessio,

scali sufficienti.

forniranno

‘ vari

E nuove

Opere portuali verrenno coestruite. Quando l'ora dell' offensiva suonerà, io esarcito. serbo risponderà all'appello, ca-

lando dai monti d’ Albania verso la patria

invasa, con impelo irrefrenabile, con rabbia vendicatrice, per spazzare dalla terra dei padri l' informe contaminazione straniera. E la fatale riprosa verrà. L''Intesa può e ceve salvare la Serbia eroica ! La Russia

FA

i. Ì )

i

|

dion abbandonerà i piecoli {ratelli del sud.

L

L'armata che si ammassa da-)dessa al “ Panubio è una grave minsecia per Ì garmano-bulgari.

i j

ii

P

L

bulgari.

Inoltre

_

la

affidamenti

politica

sicuri.

i

della

|

Grecia

non

dà

Due necessiià si impongono oggi per la sicurezza dpll’ esercito franco-ingiese: l'una

d'indole militare, l’ alima di natura politica.

Occorre irmfbustire lesercito franco-inglese con nuovi corpì d'armata, Non/siî deve ripetera l' errore di'Gallipoli.

i

| f

’

P

P

f

Winsbn

Churchill

aveva

nirsi

Ccsetantinopoli.

ideato

un

buon

colpo attaccando | Dardanelli ner impadrodi

Ma

a

Soed-ul-Bahr

i: ad Anafarta fu sbavesto un esercito insufficicnte. Barsbbe stato facile al francoinglesi inviare altri centocinquanta, altri

duecentomila

condurre

uomini.

l'impresa

nanla a metà.

Occorreva

a fendo,

Si doveva

non

fare ancora uno

ta l’attuale crisi balcanica

|

dalla

evitata

Invece

tardnndo

sarebbe

e rinviando,

non

cluse nulla. 1'Inghiltorra scoreditò SA nréàt-tg l'Orion e mussulmano.

L'emaro

Te a

di

Gallipoli:

Sa'onie o

non

sì

Poihè si trovò

deve

stata

rinele-

necessario

Germania,

creatori

i

essa

queste' ndiertie

avversatrice

danzi,

della

noi

aspc!-fiimng

manifestazioni

e

della

guerra,

chÀ"‘

I

di. donne+i

n

Tegolare molo

caso sob'anto moi potremmo

trovarciC d’accordo col' ol'popolo e letatidio di Germania. nE

‘ Nar

|

a Seduta d'oggi alla Camera (Per telefono k

20n

un

parlare .sette

al Popolo

30

1i

con l pro

costituita

funerah

1

i

dl

del

presidente,

i deputati

del

defunti.

govenno

oratori.

Ma

sono

NN 11 gruppo

mista

ono-

pre-

iscritfi

del

superato il parecchismo, ha eliminato e affogato nelle vergogne tedescolile la bando

si aggiunge

fi

U Nalia

_

e @sposta

_7 Non

ì ausitriacin.

che_sale

ME

;

S

le combriccole

refetto a noil Slm.fii per Mineo,

l'altro,

1E° ‘proba-

nrima della guerrà, quel che s} dice ancor aggi è perfettamente. l'opposto. Roba da niente, baszecole, chè... de minimis non 0à1. È ramt, i sagrestani del più nero organo antiitalianità che si stampi in casa nostra AE OE PE la nostra lingua.

imporia.

cal

telefono

al Ponolo

2

cormente

allo

#

i

. RONMA,..

‘apritre

la

Camera

‘politiche dell’Italia

tal ‘minimo,

nelle

o di

il Giornale

piresenti

ridurne

d'Italia

‘ ROMA,

| MeESSUNO

sa, Co

approssiult

‘one d

l'impirisa

lo {.

che

L rale dei pieni

stuAtiec-

questj

gravi,

angosciosi

ne. Non si sa a. chi attribuirla, ma, è cer- ‘tosa di orszione _ inlernazi onale, a to che qualche potenza . dell'Intesa ha e che esso intende svolgare ‘in um prograni:

continta«ad

amere

anche

Adesso

voluia

sacrifiici’

nonostan-

ia

te tutto, delle debolezze. inconcepibili per la Grecia. Poichè il gioco -del re di Grecia

del dontani?

RA

a

d ,A

dalla tribumna parlamentare, I—,ì.ìl‘ pmico se Ue apoprofittà, î nostri

L’animazione a Montecitorò

passo tardi.

fra pochi

gierni

polrà

Diranno questo Denyvs Parizi e Ki.chener di

a intenderanno

pssene

Cosliin rilorno

troppo

dij ritorno a Londra?

.Grey-& Briand?

ordita

t

L

(Per

tetefono

al Popolo

Îl prontio

possono

essere

dal

lungarsi e dall’allargarsi di essa.

L

(Per

tetefono

All’odierna

al Popolo

ROMA,

sono

30

oggi l

adunanza

ROMA,

del

uvomo

si

sarekhbe

30

rctte.

mentara

gruppo

sosialista ha partecipato

piurla-

l'on. Tu-

caduti.

guerra

non

l'abbiamo

y-ctubu.!

basta a convimcercene pdùisfn!!entg:i- di mMon-

i

pel gabbanino fanccia:

pecnmalo

per

patriottismo; mvete voluto isfromijo ai dettami della

non noi,

devono avere Non devono

guinerra

s

la

vittoria

contro

la

Chi guarda

Con

licenza

a \Roma

come

cittadella del papa, non muò essere un liano, nè tanto meno un patriotta.

Germania.

dei nostri nrudenti ne dei giornalisti,

l'e enrhermaglie oratorie di Montechorio, i solitertugi Frolitici, le tresche” dei seimila,

costituiscono diggià troppa vergogna in tempo di rnace perchè sia.loro possibile col-

fa di

nazionale.

più cittatrionfare

mentre un solo compito si impone abl'Italia ed aun solo fine sî deve perseguire: la

‘ed

ectesso

di

la guerra,.iîn dottrima eri-

Diremo domani quel che abbiamo rinefuto per tantt anni ai sordi ‘cle non ci vo= levano udire, ai ciechi che chiudevano gli ccchi alla realtà : 1 preti i11 sottana o non sn nn Îl maanior perizolo della nesira unità

I1 giVOCO dei partiti non è pru tollerabiè, mMenine tuona il cannone sul Carso, Le animo patalogicamente pessimistoe, gli oppositori per natura o per partito ‘preso, non possono, dinanza tra'

buona

di mMonna

colleghi

alla

Censura

ita|

tto-di

225 15racesi rA ea re e È uscito il volume

PENNACCHI ROSSI di ARROS

l gudo di N sella Fermania IG0R f rolazion e

lesa patria. “Sarebb

Il a POPOLO

lo che

miliper la.

che a quanto

si afferma nei corridoi l' on

De Bellis ha detto ad un giornazista: me

—

‘

Se avessi conosciuto Treves prima, colo coneeseo agesso,la mia attivifà par-|

Avrei fattce il capo degli ascari di Treves. Voi sanete Î' ammiraziene che hc per Giolitti.

Primit di cenoscere

litti, era )' unico grande

bene

uomo

Treves,

Gio.

politico d' 1

Guerra alla Germania!

d'cono: di

POPOLO

L. 1,-

Per ordinazioni rivolgersi alla nestra ami

ni.nistrazione,

Via Paolo

— ‘Mjiano,

da

Gannobilo, 35

LIBRAI - RIVENDITORI

affrettate le ordinazioni.

IL

POPOLO

D’ITALIA

D’ITALIA

IL POPDLO D’ITALI

reggono è destini dell’Italia e devono essere ‘dque con

gli

esecutori

della

volontà

del paegse.

esprimora, como ro In qualunque

co 0 Nemco

sompra, iîl proprio pensiequestione, preclamerà ar-

senza

che

— possa

nessuno

farglì mutare

—

ami-

anche

n minma parte la sua direttiva politica ro tafte le v1.à del g lit‘mo inted’scafo iI spirata alle finalità estremeo del Socialismo.

i

‘’ TORINO, so,

Forse la Camera dei deputati non s: ra#+ Mmaj n cireostanze ‘stbsezionali some “ la lasenti.

Eccezionali

bmri affidat.

Uta, si trova

al

per la gravià

Governo

dinanzi

ad

il quale,

una

dei pro-

a sua

Camera

fog-

ra olettoralmente dalla ‘banda giolittiu1 Situuzione delicata dungue ed eeszio-. Ilà, ‘che il Governo devè affrontare in un

è rcha già leita noHa + Stampa »: Dido Torino, niro

posta al

dalla Germania. Per questo il ‘Mi-. Salandra

assuure

altro

aspetin

è

IL POPOLO

sarà — eome

D’ITALIA

lo fu arditamente In quesio

suo audace antrto di vita-— la voce profonda a generosa del popolo nelle sua manife-

stazioni

più

sante,

più

audaci,

nel'e

ale esonomiche

d'era

pù

battagiia

ardita

d’

sue

nelle

lotte

sue aspirazioni

contro

le

tiran-

e pol'tiche; sarà la sua bansempre

giustizia

spiegata

e di libertà;

per ogni

sarà

”‘"'l

IL POPOLO D’ITALIA

apre,

da

oggi,

-

guernti prezzi;

abboname r'îz!.:_

è suoi

sarà il popolo,

D'ITALIA

buon comdottiero spregiudicato del cortro ogni sopraffazione di ogni

Iritto,— oontro ogni menomazione delle

L 19

Da osgi, a tatto H 1816 . >

Aal dO G'unno 1916 . >

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BENITO uà m sura 40 x 50 Il r tratto di

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IL POPOLO

corrispond

regionall,

ditamente la verità su tuito e su tutti, seguirà gierno per giorno la vita incalzante, commentandola

regolarità ed avrà

da ogni città d'Itaiia interpreta dibattute ed urgenti questioni naz

IL POPOLO D’ITALIA

in difesa

Tuiti coloro,

della

e so'dato

neile

gi ustizia

invece, che

porto dell’abbo namerm o ranno,: in dono, la sola

LAV

del

po-

e della

i-

irincee

invieranno

semestrale zincografia,

d ogni assalto,

ad ogni

battagila,

ad ogni |$ TENETELO

FENDETELO,

—

del

l'im

riceve.

ORATORT: 1l g ornale è vaost bertà e della giustizia; sarà eempre primo | CITTAD ro! INI! 11 giornale. è per

rivendicazione,

_

d BENITO MUSSOLINI

’ Prezzo

D'ITALIA » vinta tr:onfal

mente

e

dell'Associazio- :

devara

e da stolti il pretendere che in un cOsì comple sso sd enonmme sviluppo di risotuzi ‘uzioni quàle è quel-

È

lercio per gridare loro sub

« Avete

‘Perchè in nomenti come questi- non è della vita dj un Governo chési traita, ijben altra e più ai tà cosa. Noî siamoma, di ben

piuttesto

lamentare ayYrebbe preso un’ altra dirczione.

d’Italia)

«la

1 stiama n

l lungi dal contondero le sotti {i un Goveriuo ‘|con le sorti della P atria. i:?iumo« ben alieni -|dal | riten ri ere che il controllo’ dell’opera minotte. / nist.an.gn.le con serenit à e 00 sr:hiet€ez.zì .mla un’deli

ritardo del viaggio. _ y ‘i L'on. De Bellis tiene circolo è sfarfalleggia da un gruppo all’ altro come sua abitudino, o / ne dîce di aogni colore con una certa ; prependeranza di rosso. - Ecconeè una

pro-

socialista

littiani e « Uufficiali » del socialismo, per tens

tar di impvorre all’Italia & boavaglio. di una mace obbrobriosa. i ì

la

perchè if nepiani militari:

se dovessa andare a are. battersi, perc la impressicne di dover uccidere rtunaInto1no a ciò è indispensabile, d'Italia, che non ‘ti’ siano un altro

Riunione del gropro parlamentar

af

Lama del. cattoalicismo giustiftcano così in Italia ogni viltà. ] I signort dell’Unità Cattofica stieno pratequilli. Nessuno penserà mai di migliarti

Oggi non devono esidiere clientele poll fehe da soddisfare o tranquillare, —

IL

d'Italia)

imposti

pn?,

Con la scusa degli «innumerevoli peccati w che la guerra scatena, i grandîi e piecoli

Certo

equivoci uccisa. Rd incertezze ROMA, 30 notte. , nò intright IMmiserabili, nè Così il tolstoismo gli darebbe <ccasione di uu11 giag wraa indegne, nà intemperanze’ {u. Si sono riuniti i delegati ufficiali delll-e -f_1i— ‘andar a vedere quel famoso aîtro monda, este. E non ci saranno. kd vezioni dai pariiti democratico, vostituzioPer questo detle cui cose parla {anto . spesso allà Cahe noi, Con serenità piena di èspiri nale, pradicale e socialista riformisia ed to, salu. mera, da far credere che egli ne sia arri- amo la riapertura del Parlamento e hanno d’accordo stabilito le norme opporl'inivato or ora, e sì. trova in questo nostro 0 dei suoi tune per riprendere ed intensificare nel mondo normali lavori ». per un errore di itinerario o per un passe, che già ha risposto con tanto . entu-

sacrifici che

sempre

l’aspra battaglia dell’intervento, trail Goverma10° attuale, ‘con la chiara ficienti.a tenerle vivacissime. Ciò che i de cosa nata la folla nelle piazze, proc'amata ga- | apre le sue colonne ad ogni pensiero, sole nza della sua _ altissima responsabilità putati harno visto al fronik od in prossi e ad , gliardamente la volontà del paese contro ogni manifegiazione, s'a politica che artih mità, effetti della vita militare, con la_nle ha”dovuto ad ottare e im' una CTUuSÌ grave e stiva; non si imbottiglierà in formule rigi daglietta: che fa l'occhialino fra il grigio ppericolosa situazione quale è quella che es- 1 e occulte mene dej traditori; rinnovato il de verde (e pon molti amano intrattononsi sulli sÒ ha dovuto tronteggiare non À cì sianoestati ‘ popolo aîtraverso le fiamme sacre . dell'ora che escludano gii spiriti da ogni fatt o nuo hell 'ope ra -del Gove vitaS nella trincea, qualievendo perchè non la co dei lati e dei punti che passa, ertra i perchè vo, da ogni sana orientazione la viss uta nonClle si possono giurnor più giovane e niù animoso del pensiero; noscono, quali pe l are im var i0 senhs&o e dic i non sarà nè difensore nè sostenitore di amano darsi delle arie come quelli alitri) quindi discutere.& Rilevare questi lati, lu- nel suo terzo anmno di vita, nes= sun dogma, ma tenderà a frantumarli tutti la situazioeane balcanica (e in proposito cor rémeg'gì lare questi punti: si potrà è forse è ,' hene che sia fatto, senza che veng siano essj sostenuwi dat chierivi neri vece che l'on. Rondani, deputata sr.\cialislh-…t a in alo dal modo infirm ata o svalutata ufficiale di Cossato, riferisce di avere unà l’opera sagrestanti rossi. quantità di cose interessanti, puichè di ri- grando e veramen la meritbria; compiuta da continuerà implacabile la battaglia Intram Governo che ha avut o ‘senza dubbio torno da ur, viaggio in Oriente, tanto è vero riso Co ito Tiù / formida bile che sida ! presa contro tutti ; vigliacchi di fuori, e 1 che olezza . di profumi orientali). L'on. Bel- occalvere il comp t raditori di demtro; squillerà l’allarme ad acorescerà e migliorerà to a ministri d'Italia dal giorno | suoi nokizi trami; a quanto ci rilerisce un collega, ha :1Î :ÈÈ | Italia è stata castituita a | ogni tentativo del nemico interno, animerà Suoji servizi tamto per ib regno ‘libera Nazione. ieri smentlito, - su domanda, la attribuitagli Ma ciò che occorre tenere ben salva e dritta alla lotia i combattenti contro iîl. nemico ecspressione di indifforenza per lu eventua- Îulu, "estero; la sua organizzaz'one iî { direttiva che il Governo, interprete del- | esterno; viglierà ‘oporoso- e tenace lità di passaggio dell'Italia alla domina: su tutti che in: questo confuso periodo valontà de) popolo, ha: sapu i I to impo zione-tedesca. . Egli si sento tolstoiano, ha a sua complessa azione politica e rre coloro che in quest'ora santa e per colosa sarà perfetta; | H giornaie arrtvera do spiegato, e cCissa che

con

Le adunanze dei gruppi

sitanoni

varnmo

d'Italia)

follati. Nelle ore di maggior animazione”: temi delle conversazioni sono pochi, ma sut

che i par-

d'intesa

e

Bellis.

Popolo

I torridoi ‘di Montecitorio

Ma gli interventisti sono pur sempre fermanmente decisì a sbarrare la via con ogni moezzo, a nNon c'è Lispano di dirlo, tanto la cosa è ovvia, a qualunque tentativo di qualsiasi geneare fra i numernsi cospromoessi della cong ura i Hiemici a maggio,

De

(Per _ tetefono al :

Per questo sino a che tale situazione non sia risohita (ahiarita è ormai anche tiroppo) i nostri «circoli politici meno sospetti: di neutralismo sono adesso perplessi cirea la partecipazione diretta ed inmmedinta dell'1talia.

Fd è con questo staio d'animo

arla

|.

s

Ssi

patrioftici.

E' convinz.one gerxèùaîo‘cha lè -.comunti+ e tutta la nostra azione diplomatica. Na cazioni che domani farà. il Governo alla uomini cheé h anno il senno e? l'espariehza È ormai bene manifesto:; guadagnar t4_311,1,-._ (lamera saranno molto impor.ant e non i ‘di qnielli: che el SgoOVvernano sanno Lana ,I(Pcr.__tci-l‘efmìlp_al Papolo d’Italia) -- po a farlo pardere all'Intesa in tratiiivoc;, limitoranno ad una semplice parafrasi par- no vi è soltanto il « tempus tacendi» uhe o noto diplomatiche, passi“é controdanze, è ‘almontare dell'opsra fin' qui compiuta: dal il «tempus loquendi», ma chevi è anche ss questioni gravi: da : rroriderare. - Ciò. è santo iGuverno. Dopo: la seduta del 20 magsgia il la materia'del i . ROMA,30 notte. tacere.e ' la maveria del Dax evidente che non si comprende come- la Governob ha parlato sin qui-tre volte al paes lane e che Sappianto che' l’on. Nitti ‘in una intervi. se ‘n rugola ''gene rale ‘il s.lenzio diplomazia dell’Intesa o di qualcuna delle se: nei ‘discorsi’ in Campidoglio, d .Napdli 6 d'ara e la parola à' d'argento, vi sono sta ‘con ’ un:corrispondente-jinglese, ha e potenze dell’Intesa si ostini a non vederlo o di Palermo, i ‘quali. rappresentavano 11 \ Psrò delle parole che sono anmche ipiù amree l'spresso' giudizi molto sevérij contro la Ger. e colltivi aucora. illusioni. Ma. il tempo contatto fra il' Governo e 1à opinione ‘pubx di ogni silenzio. “Il: Governo, noi non ne mania, ncnchè l'’opinione della inevi ahbilità stringe a tuto vantaggio dei noStri nennici, bYica,ì E' mancato fino adsoggi il contatio dubitiamo, qusta parola saprà trovarka Se l’Intesa vuole fare noi Balcani !a guer. per l'Italia di fra il Governo e la Camsra e s ritiene obai nella sua intalligente è mrmuden te coscienza. | Germania. . considef ransi in guerra con la ra di cui parla da oltre un mese è necesil Gorverno abbia tiservaio, alla assembla l se, contro il nostro e augurio. la nostra sario che immed afamente costringa la Gre. -Nazionale quelle comunicazioni importarntii cia a smobilitave, e subilo dopo. ma, vera- che la mettano in grado di giud care l speranza e la nostta fiducia, il Governo si fronto ‘in armi “parlamentari mente sub to nn'ti pnei Baleani alire forze e compitàò tche incombe ala Nazione ed a'a trovasse di qualcumo che mniù del santo ‘interesse non ritardi ancora l'entrata in campo degli Caniera della - nonine riguardi dellapolitica i- Fatvia perseguisse esertciti muasi. M prima di tuto là Gracia benta, ma sopratuito’ in quellil più impai ovre Politiché ‘iniol il culto! dj ioscure manon i abbiamo il minideve smobilitare: questa è l’unita prova tanti dèélla s'tuazione dell'Italia sull'oscua; ro dubbio che la grande mamzio: leale daella benevola neutralità cle essa politica ‘europea.n 4 Anj e nestri i uomini polifici sapreébbe fare senpuò dare all’Intesa. 'Ma basta con le discuss'oni, basta, basta, basial O &i o no, ma basta! Penchè se si continua dji questo

Cch'esse

fancando alla masnadà dei newlralisti gio-

signorti e curati cheil governo interna. con tanta premura, in premio dei loro merili.a

le sedute

ennieritigli dalla (Ga- dergli intorno all'uso che il Governo

Signore

saltute delle anime, il drappello sempre

locarsi nll’onore del sole durante quest'ea- nesa eroica per la libertà delle nazioni, mentrà n *«olo dovere incombe all’Italia: nessuno verrà in mente di chiedere o di prequello ‘tendere che il Governo venga: a. pubblicare quello di dichiarar guerra alla Germania! |

poleri

mera e dell'uso. olie esso ne ha fatto a Hitl’oggi, accennerà, nei limiti della doe-

pur di ieri, non significa recriminare ; vuol dire soltanto attribuire a ciaseuno le -proprie peculiari e specifithe responsabilità. ; E sî dice oggi delle soltane degli untì del:

dinj a capo della Nazione il mini sgomento, la, minima preoecupazione. Guerra 42lla Germanmia, questo dev'essere il grido dell’Italia. Troppo forse già si è dubilato e tardato. Il dubbio è“malefico.Il Governo (12v13 «troncarlo dall'anima degli italiani. i S Ne l :

condizioni

dirà W Bgovemo. Sì parterà di un eventuile | intrapresa, i]l suo samgue ed- il denoro e non ci deve essere: negmure .la più loniaima allargamento- della viyi rraz dî n 1U u o aver fatto una specie di rendiconto mo- apparenza che qualcosa si vouglia nascon-

Ù ROMA, 30 notte. Diamo qualche impressione : politica del la vigilia parlamentare. ] EA

Rifrescàar la memoria ‘ siù falti att che sonò, ri

Montecitorio

serive:

ha mesditatamente

controò

l'impero degli Absburgo, ligio alla Sant® Sede ‘e ultimo rifu;gz'a delle speranze deù i isti arrabbiali. ., ai

non devono produrre nell'animo dei Ctia-

30 sera,

“ Noi abbiamo piena fiducia . f.ila rap-

30 sera. .

d’Italia scrive:

mMemoria,

a coszare

la nostra guerra andava

Che

poichè s]-attendono- con vivò intkressamelto .che potranno elevarsi; non abbjamo pianura le comunicazioni che farà domani ‘il' Go-: ileanche della possibilità' ‘della vivacità di vemo alla Camera..E' inutile avvertire dhe questi dibattiti.Il popolo italiano dà per

d'’Italia)

In ques;i circoli si -manifesta: vivo pore i pear la /ingeanuità: dell'Intesa ad

giovedì

lg

lora

rin?3mare

hene

i £?rd

Si diceva, dunque, che le chieriche non dela guerra, oltre che pel erano Jautrici fatto di non aver mai naluto un bene pazzo al lora Paese, fino a desiderarne pubblica, mente lo smembramento e nel chiuso delle loro conventicole a inneggiareal papa-re; anche per la considerazione umilissima cli

G

debellisiane di

a

preti », così fernorosamente solleciti- della...

ilPresentanza nazionale ed è uppunto per questa nostra incrollabile fiducia che &pR «La posua dalla Camera denunzia sy0 -proviamo Îl proposito di riaprire la Canie ira e vogliamo che essa svolga mormalmen205 demutati mresenti alla' capita.e, majgsi" | può ritenere” per certo che alla sedutadi: le le sue funzioni; Noj non abbiamo paura ’ domani parteciperanno ‘circa 450 deputati; delle critiche, delle- polemiche, dei dibattiti

i

Il Giorhile

Impressioni di vigilia (Per

s | ROMA, 30 notte, | parlamentore socialista rifor-

adunerà

e l’avv,

de-

ci0€

quello che si disse

MÎS'e flflf; c'inganniamo

delle libertà nazionali a cuì si è dedicajo i] naostro paese a lato dei difensori della civiltà. Salandra oggi deve ascoltame la vece

È

COST aln

motate la sotti-

—

i — quell'u avversat»...

gliezza di

nemici, coi vigliacchi di dentro. Nulla deve tentare di imbagstardire l’opera sacra

Capll&fl&

niente

di ciò era,

il fine

che

la speranzadi giundqere

{rionfo degli avversari

—

a battersi anche

che

meno;:

detto poco fa; è una delle varie opere hu-

ride dell'uomo nefasto di Dronero,.

a fiduria del “Giorale d'Ilia,

-|

‘6 dicharazioni del Governo)À

questa ' discuss o

a domami

si

Governo

} patria dell’estinto.

i

Quali polranno essere

a

hile che molti rinunceramnò a parlare, L'onoravole Sonnino a quanto si dice non parlerà domami, riservandosi dj prendere 1a parola dopo la discussione.

a

rono i veri sobillatori del conflitto nel qua]e è stato attratto pure il nostro Paese,se

manigoldi ex convitati di villa delle Roso. La Camera dei ‘seimila, come ‘abbiamo

ove 9 antimeridiane nell'ufficio quarto del 1n un articolo dal titolo «iLa nostra fela Camera per disculbre sulle comunictà z ani del.gyverno. Interverranno anche all ‘de» a proposito della imminente riapertuWa della, Camera e delle polemiche' dj qualvsiunione i. senatori Della ‘l'orre e Pulkè, ‘ cihe giornale imf-st a sostenere di non

Sulle di-

glià

bE

(Per telefonoal Popolo d'Italia)

si ini-

con la Germania se- lio, Mazzanie Carotti. L'on. Bentini par‘ La Grecia ha etro ttoi ottiene uma larga zo= ! lerà sulle commemorazioni dei 5

o uza

gioliliiane che tendevano a prostituire LL talia. Ora l'on. Salandra riapre il Parlamento. Affranta la canizza sudekumizzata del socialisemo ufficiale e ; traboochetti dei

i

‘Tfalia’ L'abiità di Giolitti ?° E' insuperabile sempnre, in qualunque occasione. Ma adesso 2abignte vove gii amic; di von ]i vio di fz A Salenieso e si focoro ì rati bheschèé indisp._sto. L'on. ‘Traves ha sot- e$ ùior. cai 20v ciativinto: che Tl’reves è superiore a Bgiati dall’on. Giolitti, ‘ tendona - l'arco prandi smcr fici cha una spodizione d'oltoposto al grmuppa lo sehtma delle dichia] dle ins dja p ù hbinsimevoli. 11 M nistero dazoni che farà a nome del grauppao sule GioliNi. trema e comnpo 1a, occo re non flb…don.»'a— Allora; — ha chiesto il giornalista, — Ssndra, l Governo d’oggi, -ner noi è una comunicazioni del govermo. Larghi accenîu.e |' mpresa a mezzo il corso. ini _ al convexno di “immarivald a sviluppo quanto prima ti iscriverai al parlito-socia- eità che assumae altro -aspetto. Noi non cfondiamo gli vomin; -chiamati al t mo‘ Dalla Francia, dall’Inghilterra, “dalla dell’ O. del G. recentemente votato dal lista % -: n della nazione con un piurchessia Mini— Sono tipo di farlo. Russia, dai Balcani ‘giungono 1;1‘vocazlon|l. gruppo stesso. Però si assicura che fra.i - E noj siamo lieti.di ‘darn e ner primi to sto d’altri tempi. La guéerra ha irnavolto deputati presenti alouni pensano. che allo | Sarrail. a soccorsi di mutti reclamano l’invio così il partito con quisterà il coî- ibarkumento, allo stesso modo che: subi stato delle cose e non conascentdo le dichia- annuncio; sSio stato per fare largo d un'unica reali Gli uomini di Governo 1mnon possono ri- razioni del governo DON sì possa esprimere legio di Gioîa dal Colle. s t{]la nazione: I cittadini preposti per YoQuanto a rolitica parlamentare un praevconcetto sull'evantuale allargamento | o di cor- là anere insensibili alla voee dei popoli che di popolo a dirigere i destini nazioridoio sli cnoravoli si mantengono molto : della guarra nel Balcani, Avendo il gruppo oridano unanimamente al soccoreo., Di ci interessano irì quanto oggidì essi liservati. -I giolittiani deciso di dar battaglia sulla domanda di evitano di pronun| La seconda necessità è dî natura poli- ésercizio provvisorio ha d to_a parlare ciarsi vej circoti.” Quardo confabulano eot- | rapresen.ano l'Italia in confrontoa tuiti i desi ambici.e nemici, mentre ‘ il gli: on. Mudigliani, Bussi, ‘Dugoni; Camio. tovoce nan è difficile in'maginare ciò & Evolge bica. - che si) ligrande tragedia della libertà

accordi per eui

L

(‘Opera na-

t

ttéro parlarono il sin daco,

me

L’adunanza dei riformisti

notte.

alla. Cumera

discorso

S

d’Italia)

ROMA,

di dumani

Dne è rimandata

si con-

se stes-:

in

| rasfjonmino

siasmo ed unione di intenti, la propaganinisomma da diretta a rinsaldare le coscienze nella abbando- ‘\necessità della guerra e ad eventuali nuovi

sforzo, e Costantinopoli sarebba caduta, "Tut-

c'è

la | pri Uinigenti, . responsabili

lo fu

titi ‘nterventisti alla Camera si preparano R d a partecipare ed assistere alla ripresa parÎl problema assillunte del: giorno è Salo- lamentare. © non è dunque uno stabo d'animo ministerinle, T LA nicco. : ; Kd altre a queste gravissime ragioni di Se Putnik ha le spalle sicure verso 1’ A- indebolita fiducia altre ve ne hanno di pobania, Sarrail è minacgciato ai fianchi ‘dai litica jintema, snecialmente ner ì A bnti.

P

i

g

già

dar:

agricole ».

LA RIAPER URA DEL NLAMENTO

memorerànno

nrzila prigionieri in Serbia E' una mistifi‘tazione. Ressi hanno intornalo in masza i ‘cittadini. Ma l’esercito è sfuggito. L'armata di Putuik, hbenchè duramento Ìi-uy,a.t,a.-, ù salva. Hssa si ritira verso l''Al-

asportando

,

chiarazioni

d’aver fatto cento-

ia. Abbandona le 42rossò aliglierie che trainate traverso il ‘fnon potrebbevo ; es

PSE

come

per

i lavori

«colonie

Comunque, vpoichè l’umica via che al po. ‘per avera la fkesera occorrente per prender polo tedesco, e sopratuito ai socitolia'i fi parte alla riunione del 10 dicembre pres-

to; poi ripresa quella della Cumera, si com-

irreparabilmente.

si vantano

prima

revole Marcora, per l’escreito e la comimeMmorazione dej caduti. iPoi ill presidente del Consiglio, on. Salamdra, forà le attese comunicazioni, Seguirà la seduta del Sena-

Bojadielî

nè

Tu-

docisione sollecita è assolutamente

La seduta

‘germano-bulga-

Gallwitz,

a bntterle

Grecia

1

zierà

Ta, Ma l’eserciio eerbo, forte, eroilco, agile 'e provato a tutte le asprezze della guerra, ‘ l’esercito clie donmoò turchi e bulgari e austriaci, Î’ esercito di Cumanovo, della Bregalnitza è della Colubara esisto ancora Le famterio dji Putoîk, lacere, affamante, P P stanche rer la lotta aocanita, si ritirano, ma non sono ancor dome,

‘s80no riuschi

netta

altrettante

mentale

s _. da totti ; popoli msurresio.| ° i CATANIA, 30 notte. del Governji anteati che cercano la vittoria necessaria. ” P ' 'gaite che fc£;mda ad dz'mpprrewm -ccssaa{m£.'; i‘ZI ul‘uhe:;a.lififl:l{ ‘I;iui.gi tCapuà.n‘a.' riuscirono contro il vero nemico, quello al' quale l'I’ É E, L el sogno di superdominazione imperia j imponentissimi. Vi partecipa rono le autori- talia ancora no ndichiarò guerra: la GerS@\.fl?}..an Èfiflîîflflflllàîlflh e sm‘î"?anîz'. Éf”' stica alle coste di che siì compone Ll'imper tg., enti e associazio ni, istituti scolastici con mania. I ‘edescofili multicoleri, 1 pacifonmo sull'elmo ellenico spuntarg il chiodo | fedesco. | . {15 % Ì e Usioa, bandiere e grande folla. Al cimi- ‘ dai d'occasione che celano il adimento, prussiano. . ; : i In questo

76.

Queste castentazioni teatrali non valgo:'no.'però a distruggere l'esercito eerbo, La Setbia non è più. Ma il suo esercito vive ancora. La Vecchiù e la Nuova Serbia sono sliale

l

l'isoluzione

fervono

e Catania,

o il Ministero pur di

supposta lugica di partito. A noi adra imporia solo per ciò che di kenepuò fare o fa in pro della guerra. Salaundra ha

L'importante riunions si {errà in fuerra, c! magnifichi questa dimostrazio. zionale. Campidoglio: i] 10 dicembre alle ore 10, e ne dovula, più che altro ad uno stalo di i l’on. Luzzatti è stato pregato di dire il difatta puramente locale e comingente. ' A qarte che data la fonte, una tal noti " Scorso-programmia. In ‘detta riunione ver3iu non Duò mancare di esagerazioni, sta ranno approvato lo: statuto è° nominata la in fatto che oggi ancora, il popolo tede- Ù i\prima commissione esecutiva: Gli enti e le SC0 — $ ocialisti | compresi. — è pen la guers | persone .che intendono aderire, inviano la Joro adesione in via Uffici del Vicario, n. 15 102 e la vittoria.,

e Scutudis

la Quadimplice

ftello

| vitla ad

della coalizione antiger- | Germanmnia n‘n:mu;, per la: propria fiabiig'i-;"*" di essere abilmente giuo- | lazione, si è la insurraezione contro i pri.] im.°',

e

d,]&"u

Una

divenendo

da qualche

che

una

UAOE

l'occidante alba-

strategica,

otlenga

Efl3'"

fi Serbi

scacchiene di operazione e di rifornimento Ciò

milifari

adunque

La diplomazia Manica mingeria

L’All'ania assumerà di conseguenza una

P

stone

che j tedeschi possano. dare al Governo d’Afena l’appoggio della loro forza.

siia per essere chiusa la ritirata verso ‘il

_ guande

Le' commissioni,

Ql:'#m‘l’.e

annunzia che

‘Tuito fa rifenere pertanto

j

attendere

i dilatorî.

end è caduta in potere doi bulgani. _ Prizz " Altre forti colonne balgare operano nelle sud

inutili.

indugia, e sambra

;

luta i preti? .:3:3&: gaggvèa’,'flata, biso.gnareì:be CSSere pc_ul l ai O SCENI. Lu Da qi‘mh:hf tempo — essa Scrive nel suo numero di ieri — qua e là per l'Italia sì 1£g. sisssurrando alll'orecchio del popolo che guerra l'hanno voluta i. preti, che esst fu-

seguire o un'abitudine

Cormnitato provvisorio, del quale fanno parte dubitiamo . un momento che } parti- gli on. Raineri,

Non

di Dibra e Ochrida sarebbero | vorrebbe n ominare non sono che abili mez-

jano.

zone

viescono

o

concordia nazionale, neghiamoa chicohessia'la velleità morbosa di « far dell’opposizione » sitematica, ‘ di coinbattere gli uo-

mini 0 il Governo

tadini va guadagnando gradatamente le simpatie generali. A Milano, a Mantova, a Bologna oltrechè & Vicenza e a Città di Ca-

-T'eso, Calisse, Mar iani della pace, a breve scadenza, anche " chesano, Patrizi, Fera, sodisfatto dell’ esito avuto, mimediala, fosse mure tedesca, al fine di | ia deciso di dichiarare in una grande riudimostrarci «che una parte della popola- nione ufficialment

la'faso'risoluliva della gusrra in Macedonid,

Nervo sine,

oecati nella Macedonia occidentale per îj:'i.ala'!'abt:îa.x'-si all'eséreitò ’framco-inglesa, : / Le ultime notizie inducono a ritanere quasi impossibile l’effetiunzione di queso

J_

greco

recla

- -

lizia, disperse-le dimostranti,

in° Macedonia.

l'equivoco

al castello imperiale

rantenii*nalla fomitura dei- viveri. La

T tentativi' diplomatici dell'Intesa per Iniziando1a ritirata de Prizivvend, essì a- ‘chiarire

E'nem‘l'e

dinanzi

" ROMA,39 sera.

:

Le fonache in guerra

ai M a d | abbiamo con' l'’e- ' mai L’Unità Cattolica famiebica. u‘n s sempio provajio di saper tacitare ‘lo spivOno l'han a guerr «la che dire di ‘ vito di parte e l’odio di clusse’ perla .con-| ‘sognato una , Italia in nere soste Per ». pure per questo, mentre

‘L'«Opera Nazionale > per gli orfani de: contadini morti in guerra, comunica: L'Opera nazionale per gli orfani dei con-

mando il ritomo dei loro mariti e miglio

di Atene il prezzo “del

£ero a ricongiungersi con l'a mifada del ge- tradi monto. .

SE,

la ciità di Mona- migliaia di donne si riunirono HH°0 cor

i bulgari, ma

| AMSTERDAM, 30 sera, i

| morti in guerra

Î

. Îl Felegraaf ha da. Berlino: Parecchii

S7ir, A nrova di tale occulta intesa si ha notiz ia che a Monastir probabilmente non

‘ del Samsia i ccato e del la, Vecchia Serbia obesercito del manresciallo Putnik ad

i [ bligàf

a lerlino

non può considerarsi alla stregua d’un Ministero valsiasi, fratto di imtrighi e di variorre pariamentari ed eleztorali. Così

]

: . s0, DIFFON DETE FONDETELO e Di voi.

-


nler} ef0flf—-1'; per. la, rie

uca2‘

one:

prote

I F

chi. "Al.l‘flpp"9fl? de

P

Cii

3_o_w;àat*pr riamfiî

e

| cuni dei nosh_f,',__-_m%ld ri artisti, fra, 1 q£…ni. Bruno, il cav. ÉB-ÉÌ']@ ii arti- la' isignora Elisa

MANZONI. — Nera Carini, l'eletta |sta della Comp. Gra.-n';ati;:a…dz_mm-l’ipamg, a jeri sera la sua beneficiata con Auwilijo

tigninezza ! di uumasio

_{-“Sil0l105os,irol'ena dl-Tane. Per aun.Filricippordo oCormarridmoroni eo/

'

,, panficio pandficio ee pastpasti ificiciio

ì

municipali

Somma

precegante

Raccolie ira operai della, Carroz

solo averea propria disposiz1ione/impianti per la panificazione con maeChinario moderno, ma deve anche provv edere alle scorte di grano e poterlo ridurre man mano jn farina Di qui là necessità di combpletare il servizio della panificazione con Impianti di « Silos» capaci di ruccogiier e una certa quantità di pgrano” all" epoca più! opporiluna e dell’impianto di un’1nolino: per: la sua macinazione. In tal' modo solta il Comune potrà avere ]a sicurezza assolunto di prodotti genuini e potrà fronteggia ta:le' variabili condizioni del mercato dej re grani

tore 0,50, Tenischi Cesare 0.30, Fcntiana Mario U.30, e Manzi

I empî, ‘fra teatrto. P

:

Paolo

i

’

Parve

poi cyportuno

alla Commissione’

tr_r.stil

|

Avv.

E

Giacinto Roseti,

pedjjuestura

a

dich arare

che

l’Antossi

Ez

a

Motta.

o

Domani

e Masini.

neziana

atti

debutta

l

di

Ciechi,

re

Circo

Zago.

Si rappre-

al porlo,

erano

pei mari

opera

di

Aaltra ' sera alcuni

agenti

del'a

zie di P. S. di Greco ‘e Turrò

assas=

delega-

Concerto

Milanese,

di beneficanza

pro

soldati

programma,

via Vivaio,

7.

e e E ARCANO. — Riposo. £IANZONI. — (Comp. Gramatica-Carini-Pi= perno). — Ib mercato, 3 atti di H. Bars I-'}.‘ AB stein, ‘ore 2Î. OLYMPIA. — (Comp. I mariti n gavbia, 3 atti di Antony M?‘". è Desvullieres, ore 21. LIRICO. — (Comp. Operett, Caramba e Sco= gmamiglio). — Giorno e notte, 3 atti di Lecoca, ore 21.

Stasera debutta la Compa-

diretta da Emilio

attraente

Spettacoli d’oggì :

TEATRÒ liuna

senta: Zente refada e L'interprete. La Compaignia, mei corso delle sue recite, oltra le produzioni del teatro veneziano, i Javori del

celebrità

eS

;

n

'

itve

dell Atlanticoz Qualcuno dichitrava : di non

Genova, 2: Tar-

DIANA.

Musco).

Conijnente;,

‘del

L'ar:a

. —

Sici=

Comp.

— (Comica

—

Martoglio, ore 21.(Comp. Operettistica

3 atti di N. FOSSATI. —

Lombar=

Principe di Piiisen, ore 21, TO ‘ FILODRAMMATICI. — { Comp. Goldoniane E. Zago). ore 21.

VERDI.

—

—

Zente

(Comp.

refada

- L’'Interprete,

diatettale

anilanese).

— Aì ricoveri notturni - La sposa del $u Tobiselli - Tecoppa in Tribunal, ore 21,;

GFROLAMO

—

ciechi

volersi ’ im-

-

(Spettucoio

marionettistico)

Il centenario di Gerolamo,

quadri,

ore

5 atti e 18

21.

L

: Sch:acc.atwo dal treno Giuseppo

Fava,

di 38 anni,

di-

|ma la vîlta è qualche cosa di più del soldi iMante a Caltagno, eraà salito l'altra’ sera, ilain treno della Nord per far ritorno, da l e della gloria,. : È i iNino, al proprio paese. NO rr

Sa-

, A: vimeere

le resistenze,

a fugara

l& unto alla stazione di Castagno iliFava

i fimo=

|

Ti venne una dichiarazione: ufficiate della ‘|ipa discendere dal' vagone prime che il | Società di Navigarzione: « Imbarcatevi tran- cyoglio sj fermasse. L’imprudenza gli fu | quillumente, disse ai divi e alle dive ‘ un file, perchè incespicando Dello scendere ’f,-jisgmz.ia:p andava pezzo grossò della Transatlantica; i post idetreno rimanondo ai fin re sotto «lJe ruote schiacciato. che' i sottomarini au- "/ inna waccolto cadavere.. lsiamo, assicurare î striaci e tedeschi non wi torceranno uneca‘ieanig | in i i |

|pello.

Non

nv

costringete

|indovinate nelle' Mnie parole

a

dire

una

:

conflessio-

Danni:

ingeniti :

del Fasc.o

mdein un

reparto dello

.

s.ablmeno

di

Livorno

a

L

i

F

’ ne del giorno: Dinanzi

l’onore

«La

al

i

nuovo

e la salvezza

-

pericolo

d' Itaglia;

che

minaccia

contro gli insani appgetiti e le insidie ne rnn_lrle del gioliikismo è dal socialismo u-ftficiale, | perchè la viltà di chi ammira la prepopoy i pomp.eri che iniziarono subito l'’oDel che mi " vompiaccio vinamente ner tenza assassina degli irnperi centraii sia di':'."arbg musicalt è per la santità della vita ‘psl di' isolamento e. di spegn.uerito, delle "sfaltà rel brago putrido del neutralismo che Teilè» deila Wolen Tuch, in via Lambro nuero: 14. ; g e (iamat: talaefonicamente sî recaronmo “ul

la infanga; Î AN | | Mlavoro dei militi durò alcune or2, tan. l umana. ora ch= !a nostra gioventù forte e risoE l mio, buogn anmvico mi sussurra, a cont- g> ra, la vastità dell'nceendio. Oltre. al rk }

!-anl@.

»

;

t

#

dempre de l'onestà pubblica Wi

L:03

“71

I

-

‘dei socialisti di Pesaro

, LIVORNO, g30 Un gruppo di fascisti, riuniti qu sta sera neka sedo della « Società garibaldini e reduci », deliberava unanime il seguente ordi-

' ne che non porso fare n : I irsp, le ore 6 di jeri mattnà un'grande ET .i!w-«@ii=.s;-“ali.a.w_ut;"tr"co Sì mosse verso la sua ‘pinndio sì sviluppava, quasi inrprovv.ca-

nèéta col sito, carico... dimico, E giunie a destinazione senza - intopri e senza inci’ denti, î AIE : '

!

. Un ordine del giorno

Vrprande incendio in via Lagbro

di più:

littà dItal

parole, per cui le guard e turono

“| barcare, 1 soldi son belti,la gloria è cara, : operajo

L’Albergo Popolare

Arca occorrente mq. 5500. |

—

3

un

EDEN-TAVERNA ROSSA. — Se la U Sabato venturo ZA ore 21, nella esala la va..., rivista di Fra Arnaldo — Va= co- ‘del Conservatorio, avrà Imogo un concerto rietà, ore 21. 3 rA Partire? E se invece' d’arrivare, fossero |5tte a d'chiararlo in arrosto. M'esercizio del Marchetti g.orni or sono promosso. dal Cormitato cost tuito preso lo SAN MARTINO. — Varietà, ore 2L Lstati costretti, loro malgrado, a servi{- da °‘Brstata sequestrata una bic.cletta : mubata Istituto dei Ciech: di Milano, prr raccoglie- TRIANON. — Varietà, ore 21 |Sspuntino ai pescicani del Mediterranco O _|aloit. ® + G_ + 0 Carlo. Inverni,

e dal|. verio, Turioreto signor Ingegnere Capo, coadiuvato dall' ope(Teromo), L. ai Bertuffi Primo, Brescia, 0.50; Pora dell’ Ufficio "Tecnico. ” “ : L mati Giuseppe, Milano, 1: GiustiStabilito, in linea generale, che il Comune nelli Anscimo, Milano, 1: Mauri debba aver di mira ‘(di eseguire gi' impianti inel modo migliore possibile, callocandoli nel- | Ambrogio, Milano, 1; Zini Luigi, Milano, 1; Cipollina G. BL, Genode località più opporiune, In Commissione VA 2 Fassò all' esame déi singoli impianti ritenen‘Totala ) Pietro Bragianfi, Udine, do che ill panificio dovesse, nel suo prizmno ) impianto, essere capace della produzione d Da Pavia: Raccalto da Paolo Casali: Paolo Casali L. , Ortoquintali 125 di pone in/ 10 ora, ‘1addoppiabile in seguito; che dovesse cssere munito | ‘and 1 N. N, 0i20, -FAgardo De . di un macchinario prevalentemente: automa- | Alberti 0.50,; Malinverni Ermitico e del miglior tipo fra quetlli adottati nei | N0 0.50, Giovann! Panam'dani Razzini Gaspnre 1, Negri ipii moderni stabilimenti. Ercole _ L'area occorrenilb viene calcolata in circa ' 1, P. e N. 0.45; tota!e » 11.65 mq. 1800; Per quél che riguarda i molini — e i «silosh si ritenne per i primi di'stabi-| Tot ale L. 500‘2'65 ;T.l;-e una capacità di 450 qli di grano in 24 ore, con possibilità di rad4doppiarla, ‘a ‘per i secondi unma capienza di circa mille | quintali di grano.

‘ volgono

schiera d}

che facevano

INIC

dito Luigi Rossiglione di Genova L. 2, Martini Stefano Rossiglin-

o" e la Statistica

m sterioso

secavano mrall'osteria, di certo' Giovanni sina da corsari.ie da pirati, circotavano |-Mohetti, per operare permis.ziane, ini quei . giorni senmmpre piaù insistenti e mi, d Lle li accolse con mod:una inurbani e con

»

ing. Gentili, dal ott Schiavi, || + ne, Genova, 0.50; De Santig consulente pel ‘Levor

Taltro, b

camitanti, +arrivati

marini,

Unamico i /, » Soldaio Vighi Giovanni, ospedale da‘campo 015, Zona di Bguerra ». Raccolte sul fronte, a mezzo Bor1oni: Borroni Secondo: Milano, 2, C;1r=pangtc— Carlo,

appartamento

i.

IL mercato,

Bisini con interessanti attrattive. LIRICO. -— Stasera debutta la Compagnia di Operette e Opere Comiche Caramba

Ul Calliva accoglienza pagala cara | bitosi se partitvezo no. Le not\zie di sotto-

leroi ‘ed i rialzi portati dalla speculazione. LI Lo studio del complesso problema fu af- | }°1toî Guglielmo Spaziani, di Velrontato dire{tamente dalla” Giunita munici- +JET q a A s ; Da Ferrara a/mezzo Gajni: Arpale per incarico della “quale il Sindaco,

turo Vita Finzi

York, una

“I

Giulio Destrée, deputato di Char-

allo scopo di affrettare e meglio coordinare gli studi e le pratiche ‘ad esso relativé, no-i ‘minò una Commissione composia degli assessori che per competenza propria e dcel .B1[_1&1:130 ad essi afîfidato notevano utilmente cdma:llg-lbuire a lale studio e che presieduta a assessore ing. Gay, fu composta dagli assessori r: - Corda, avv. Crosti; Ferri, C

jaun

Stasera

canore ‘'tipi passati. Sembra che vi #. ‘g'ocasse di il'&rdo e vi camminassero persone mistéscritturate a paghe... americane a quel tea- | ‘rè, Allora nerò l’appartamanto era oc- Gallina e del Goldoni, darà le seguenti nosità: Su l'Isonzo; scena frniulane di Collotro Metropolitan, Non faccio nomi, per- cutò da ‘altri. i i redo; I mitioni in balanza di Rechetti e Bochè non inleressano al mio assunto. - 4 scolo a Pezo el, tacon del buso di Sterini. va

0.30,

o

.

Ca.

Le cose stanmno " cost: ’aî primi’ dell'otte: , appartamentino occupatò dall'Anferri bre scorso 'ddleva partire alla volta, di Nud ifihdato da sfare molto alla Qu’sttira nei

selli 0.30, De Mattia 0.30, Sarcville 0.20, Canali 0.20, Bricola A- . Giudici

GIORNC]| In g ovanotto ele"gahté

igla giovanotto,

Fentana, 0.50, Malosso 0.20, Pirotto Gius.. 0.50, Raffo (0.50, Cun0.30,

H. Bernstedn.

R

gnia dialettale siciliana direttada Angelo ‘|&7a minacciato a mano armata. . Musco coan L'Aria del Continente, la br.l_ E' piuttosto un fatto che un informatii | ; seguito a questà denunc a’ l agenti si ore lante commedia di Nino Martoglio. ; -wano all'abitazione dell’Anfossi, ‘posta amico nv riferisce, lasciando al mio FILODRAMMATICI, — Alla Compagnia arbi, l'ivia Visconti 23 traendo ‘in arrestol'eleSicijiana succade stasera la Dialettale Vetrio di trarne un'illazione qualsiasi.

Ambrogio 0.20, Vimercalli Ariuro 0.30, -Malossi, Niturgo, 0.10, Miari Guido 0.30, Spinazzi Giacomo Îira 0,30, Fornasetti Pietro 0.15,

ristide

applaudita,

;

tenore signor Granados, è quali svolge

© 1 higlietti sono in vedita presso il regioÎ Conservatormoed alla sede dell'Istituto del

e Oxilia e fu nrolto

l'altra sera, sulla a Scognamiglio con l’operetta Giorno e nota diverbio e quindi a colluitazio- le dell' Lecoeg. Nan & là commedia giocosa, in cui iî \viteniva DIANA. — La Compagnia d'Operette R0buon Gignanmlini aveva creato un tipo d’u. ifon un giovanotio eleganie: d nome Ce- ma urueaglo na datw ieri sera la sua ultii Antuo si, di 37° amni. Sieconre l'Avvocanai Enmimitabile comicità. i JS) | : ‘ oveva avuto la pegg.o sj recò più tardi ùà rappresentazione con Volo di rondlini di

zeria Bianchi: Rovati Ferruccio L. 0:50, Amighetti! Giacamo ui U, Botta Giuseppe 0.50, Bàndini Fi-

è 1a Amministra:ione comunaia sia in Perch grado di offrire alla'cittadinanza il pane a buon mercato deve non

:

Î transat antici

L. 4953,95

P H p:g'oblema_ de&lla provyista del pane alla Cittadinanza

"..\:.*_-‘._2”…

UNA AL

VENTIQUATTRESIMA LISTA

:

è assai complesso.

L

e il

ranno

Egregio

Dirattore:

PESARO,

;

30

:

Le sarò grato se vorrà concedermi un po*

di spazio per rillév..re, ‘se ve ne fosse angoì*q. bisogno, l' onestà nella polemica dei signori

socialisti di Pesaro.

;

- L''avy. Filippini i ha risposto,.. come bha risposto, sabato 27 corr. nel «'Popolo d’ Italia », ed ilt « Progresso » nel suo numero di sabato stesso vomita basso ingiurie e più' basse insinuazioni, contro di me. Onestissimi e seripre più che corretti cotesti vilissimi signori: quando si incorre in qualche responsabilitlà firmando, si scrive mogi mogi come sj è seritto nel « Popolo d' Italia », ma' quando si può fare diversamente senza in-

trasformato in ospedale) mento: «Quella Società di Navigazione .| faw dove si era sviluppa o il fuoco rima- luta cementa cof sangue le porte d Italia, anche a Livorno, non ultima tra le città plesso i vari servizi — costruire anche UI} | ‘ L'Albergo Popolare in vig Marc fortemente danneggiati i locali della o d'Og-| che fgura” è'èssere'litaliana e che si na- \' ®ri piizioni e del deposito fornitore militari. italiane per amore allia patria ed alla lipastificio della potenzialità di 25 a 50 quin- giono è stato. trasf ormato in,Ospedale Mi- sconde ‘“all’ombra “déel nome d'un grandis- li Hdannoe bertà,.si dichiara ricostituito il Fascio di correre in ressuna responsabilità personale,, li' giomnatieri. ascende a circa 170 mn.la lire. litare di liserva, Le sala di lettura e azione rivoluzionaria col proposito di fare alora nello stesso giorno e forsa nello stesso quella simo ilaligno, è Ssostanzialmente una SoIn quanto all’area la Commissione fermò n "1ufiflinlvg BIÌR wafla Bal um»ggre argine, èéome nel maggio scorso, alle corren- momento in cui si scriveva al « Popolo d' 1| di riuni one. nonc hè Îl refettorio s sono mi- cietà tedesca, pexchè tedeschi ne sono i co: di preferenza I& sua attenzione w quella del| | i ! e ti'deleterie, sicuro che il popolo saprà, come talia » si scriveva o peggio si dava incarico l i RI pitali v la Cascina Franca, fuori di P. Vittoria. Per | iate in infermeria. iE } l'Guns&e notizia iferi- a'la Questura di' Mi-. allora, ricacciare i traditori e sospingere il di scrivere a quieiche sicario della penna ciò che riguarda l’ordine di esecuzione de- ! Il nuovo Osnedale avrà in tutto 700 letti. | - Buono” ai supersi : '.È-g domani :dovrò fare; ini, che quel tale Giacomo Ferri, ‘truffa- - Governo a compiere senza esitazione tut: di serivere comae sìi è scritto nel « ProgresSlì impiarnili, quello che si presenta più ur- Per . un viaggio in / inare, mi varrò anch'io deî .bre e ‘disertore urrestato alcuni*pgiorni or il suo dovere, per debito di lealtia verso gli S6 », il tervizio di pul'zia e 1 di cucna rimagente è Îl panificio: seguiranno immediataalleati, per la giustizia e per la civiltà, aiuCon gente sì fatta, sovvertitrice di ogni mente i molini; i « silos » edil pastificio. ra dal carcere di Pavia, dove erà stato ftando prontamente i serbi eroici, e dichia- ordine’ morale nelia vita pubblica e nella dalla vi- aMotto. Il preventive dei singoli impianti ha que- assistenza . è stato impiegato .il per.5c:nale-! immunizzali. contro i sat-=u‘-‘è)fi@-fèritì:@ i : rando la guerra al nemico più grande e poemica, io dichiaro di non poere compei | ste cifre: Panificio, L. 390.000; «-silos », pu- | del'a: Croce Rossa femminile. guanza. dei 'eapitalisti. prussiani, -che al di || I. Ferri potè fuggira dal carcere dopo a- maggiore: la Germania i tere; fi lascic ai loro sistemi che io educato Îlitura grano e molino L. 1.530.000. Fendo sopra dok Koiser e della atria mirano (_a.t*e...r.otto le infermiale della cél'a, ai Po i i SH Demì?atu:p-ruvvleorio. } ad altra scuela non posso, nà, potendolo, per l'impiante di pastificio L.- 40.000. La Ubito, sono state pr:se misure per rinL i agli affari. II Fascio si porrà attivamente al ‘avoro vorrei usare. Essi insinuano (combattendo spesa complessiva è di un milione e otlo; Sarebbe,ii P n - u \OC sino ad ora egli si}i, i naTe l'evaso,: ‘ÈmAma e_prr comunicazioni rivo*gersi ‘al Presiden» loro) di piccolo servizio reso ai clerico-mopertanto, interessante’ —"man > centomila! lire, oltre l'’area, valutata com-. Iutiene uccel. i} bosco. l fee 'del Comitato’ provvirorio On. Vittor Ezio ‘deratt: anche qui spudta — i EA anta miseria?% 1 plessivamente in L. 160.000. g | viLparez = conoscere-i contrassegni. speciali |ncendlo _ una tintor‘a M'Bfî‘zucchix:ìli — Livorno. eB g F — la preoccupazione elettorate. Non ho mat ; La spesa pofivebbe suddividersi nei bilanci dei - vapori chelbationo bandiera tricolora resi servizi ad alcuno fuorchè alla mia oncedal 1916 al 1919: Alla quota Ja stanziare sta coscienza — e sono essì che ardiscon e nel. fondo della stiva celano gli.amuleti nel-bilancio deli 1916 sarà' da aggiungere 11 di -fare insinuazioni di tal genere: essi che misteriosi per gli scongiuri salutari contro valore dell' area della: Cascina F'1-aflcaj—;. Dai di servizi verì, reati, tangibili e non disincalecli ‘della Commissiene — per ciò che | Fu già reso noto' che-il Regolamento per i siluri teutonici. Cost; dico, per. curiosità l.. efnitée, un incendio. 1l fuoco,. app.ecato;i teressati ne stanno tmutt’ora facendo allo : riguarda le spese di -esercizio Gei « silos », ‘le pensioni civili e militari- faccia. obbligo, | d reparto essicazione soffe. m nacciava straniero controfl quale tanto sangue itaqualungue Uno “ L “ | . : TORINO, 30. ‘pulitura e molino — è risultato un totale al suo articolo 31 di denunciare, entro £ + d/propaparsi all’intero stab limento. | Alla seduta consigliara di ieri Dnervenne- liano sj sparge, tan:e Jagr'me versano le di L. 380.00t- e-la spesa di lavurazione cor- inesi al Comando o alla ‘Amministrazione buone, le santa donne d'Italia.. Avvartiti d'urgenza, -accorsero sulposto! da: cui sj dipende la lesione subita o la rispondente a L.. 1.90 per quintale di grano. | {}ompieri, i1 quali riuscirono: a circoseri- ro “le dimissioni dell'avvocato Plinio GheGrazie della pubblicazione e mi creda sue rardini il quale, coma è noto, venne dai infermi à contratta. Era nero dubbio, e, il | we prima e domiare, poi, l'incend 0 Lè spese’d’esercizio per Îl panificio ' am l socialisti ufficialmente sudekumizzati rite Giuseppe Cenganeschi. monterebbero a L 175.000. Per la produ- dubbio ha. in questo momento, una eran | pel del socialism della grazia puto fuori 30 metri; an-| iungo un capannon e, o ‘Fra pocî giorni-il Ccemitato’ Regionnle L muito zione di 120 quintali di pane al giorno, ri- dissima Imprortanza, se il termine dael 4 me:idistrutto. 1 danni sono rilevanti, | fatto di essersi arruolato volontario nella itenuto il rendimento dell’ 1.20 cccorreranno £] fosse perentorio od assoluto; e, tale, che della ‘Oroce Rossa,.aprirà un nuovo Ospe$i dovesse

oha

— per riunire in-un unico com-

ne._il persohale dell'Albergo, Per quello al' transatlantici dellà Socielà'di Navigazione’ oRP. N Galler:a Vittorio Emanue, era e

(na edera di S: Lincra all' Umanitaria

asha ia raovonio saa moeuto A GOnsiglio Comunale #i Torino CEmona

_

‘L'ospedale - delle città irancesi

100

se non

quintali lil farina e quindi, annualmen-

rispvettato. fecesse decadere dal- di- | dale, - quello .allestito

coì

mezzi

'

Senelusu-.|

‘na

crol:

t

M.

T.

l Consiglio;

unanimemente. ' rifiutò

Avvscati clericai sotto processo

di

’ alle trattative -e alla lorò nunzia stessa. Con distinti saluti. soltanto in base delle pro-|}

poier procedere conclusione non

' prie_ordinarie, attribuzioni, ma sorretta ed incoraggiata in mo4do speciale dal vntg gh;}lg,

LA 1 Gli

Salandra,

Le conierenze dell'on. Aipedo Comandini

rappresentanza cilladina di maniera che, pur riservancosi di presentare all’ approva. zone del Gonsiglio stessole proposte e 1

a.l’Un.versità

‘opolare

AA «chauffeurs»

’ patentati

; possono

resse cittadino e della lo stanziamento venne

Patria ! Nondimeno &pnorovato, riducen-

G*ave denunzia “CoNtro un MORSIgnore ra eg ere accolti, secondole v Fenli dispo-; dolo a L. 64,0C0. sem-

izioni ministeriali., nella per anpropridzione ai 14.000 lire nhobilisti del R. Esercito. Alla procura

cia,

del re è stala sporta denun- | Sono

dalla -signora

Luigia

Bano,

d moranta

militar

noti

‘a tutti

ammessi

a

specialità auto- | In saguito venne approvata pure l tasia | a i famiglia, elevando a 2500 lira il reAi. grandi vantaggi che dito minimo delle famiolie e a lire 2000 tale tcor.po

\;Ètlg-oflg

a

cquelle

delle

persone

isolate. ) i via Lanzone '‘32, contro/monsignor En- tonseguire, ed essi, mentre rendono contrafti difinitivi per trlr costruzioni ed un: E SI r.co Riva, ex cappellamo del'e carceri, rezìogaiesîm-n sarvizio al'a patria, ‘si' perfeimpianti, essa abbia fin d' oza da&l Consiglio Tentatlvo d1 fu ga Trattando il tema: «L'Europa di Fi il mardato di trattare e concludere. , smarle» l’on. Alfredo Comandini chiuse ie- nonico, prefstto , di ‘sagrestia, della basilicarionano maggiormente n2la guida, A tale | di due prigioner austriac. | scopo, nel senso di favorire i g ovani aspi+ Ferciò neHla prossima seduta il Consiglio Ti sera, dll’Università Popolare, il suo bre- | di Sant'Ambrogo0. Secondo la denunzia, monsignor Riva aganti, la primaria Scuola del grande Garaè invilato ‘ad autorizzare le spese e ' di dare ve corso di lezioni su le vicende dell’asretto ASTI, 30 nadle. ochi solise « Venezia » di Rizoldi e mar:dato alla Giunta municipala di condurre politico <uropeo dal Congresso di Vienma vrebbe avuto in prestito, per Steffanini, in Due soldati lire irtorso Buenos Ayres, 65, con succursale in inati nello eter:coprigionieri aus-lTiaci intercolla màssima sollecitudine tutte le tratta- ad oggi. Il Coman gini, espositore parspicuo giorni, dalla signora Bona, 14. castello del vicino tive all’ uopo ccecorrenti per la costruzione e vivace, seppe felvemento trattesziare, in litoli d remdita, che poi non avrebbe maiGremona (Forta Romdana), ha intensi ficato ne di Frinco, hanno tentato la ecorsa comudegli edifici e l’acquisto dei macchinarii densa sintesi, i fatti più salienti è le figure ; restituite, malgrado le insistemze ed j ri corsi normal: e caleri, e ; chiunque, iticri- te poco prima delle are 24, di farsi notalla chiedendo fin d'ora al'Prefetto Î' autorizza. più cospicue di un intero secolo di staria chiami della signora. vondosi alla scuola, può, in breve, conse- fuga, lascisudesi calare 2© mezza di una La' Bona ricorse a parscchi niegzi ed a uire " zione alla traftativa privata. : l’ambita patente, mercè il più perfet-|fu ne lunso europea, E l’affollato pubblico, che lo sele pareti del castello. — +0 a UE— è La fune era stata Imessaà agssiere colle guì cvol più profondo interessamento, gli diverse persone fra:le quali allo stesso ar: o0 insegnamento imp-a…rt;to da distinii procivescovo dî Milano, e a un alto magi fession:sti e con mezzi nmodere'ssi mi. Si striscie defle Fkenzuola. attestò con calorosiì applausi la sua piena

Le abitazioni a Milano

soddistazione.

Dal bollettino mensile munic pale sì rileva' che lae abitazioni dispon-bik. a Milano il 10 novembre erano 3999 — locali 17.747.

<«

strato. 1l-Riva sostenna sempre che si t.ragc,onsiglia tava d: um verd e proprio nrestito e i di

satar

chiarò

disposto

alla

restituzione.

Ma, i de

La doltoressa Emma Modena Camporini). narij non comnmarvero mai. Si prtesentò 1.[1 ccmincierà questa sera mercoledì alle 20,45 vece alla sigmora un attore drammatico, i — local: 2102. Totale complessivo 4432 — lo- " il corso di lezieni sul tema: « L'igiene ses- quale si. disse debitore del prete e promis _il- suo debito con il Riva pe suale n, nella sede rionale di via Pontide, 4. di saldare cali 19.849. pernmeitere a quest'ultimo di pagare a eu Dal 1 ’alla fine di novembra furono affiti L'ingresso è libero. volta la signora. j ; tate 1206 abitazioni — local: 5248. Al primo DPal

1

al 30

furono

notificate

433

sono disponibili 3226 abitazioni —

sente

—

locali Da

14.601:

3024

Di esse son

1 locale

local:

N°

13.641

57; da

d sponibili a! pre—

e così

dî tinte:-

2 Jocali

491; da 3 Come di rensueto ieri si s9no svolto presacali 737; da 4 locval 565- da 5 Hocali 4175° s0 la lacale Siunza dî Compensazione alla. da 6 locali : 261; da 7 e più ‘ocali N.' 496. Abiîtazioni richieste: N. 344 per local. nu- Banca d'Ial'a, con la solita regolare punSAO fualità, i lavori inerenti alla parziale sil i ffi

SI

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i

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UTilG 9 fl8_l_a

Ne

locali superiari

”

À

prorogati

d'ultima

Posta Esfel‘?,? ia AT BOAT SI ESE OAO del Palazzo realesi

è aperto il nuovo ufficio d'avv'amento della Posta Estera p°r la corr spondenza diret.a

ed in arrivo dalla: Svizzera,

re

Umberto

av/sso

Tunico

De

1nnm_*'cq

uffic'n

in

Lura,

a

il

sazioni

abbiano

concorso

a cestituire

Ital'a

“cav. liana’ è di oltre centomila

titoli

e valori

che finora ‘ebbalo trn entrata ed neciin " = movimegnta

Bolsgna.

dove

della Posta

esisteva

Esiera;

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ste-so stesso

ufficio pastale-E.1t ufficio. le loro funzio-|

centinaio

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re

d

vona, certo Mantonati Gaetana, faceva a che il muraiore , in questa sua qulitài

e squisite

-

qualità

ltezzadi partico'ar:, secuzione

uno

dei

iuvece

| funerali ci Rinaldo Barzanti a

è

riuscita

dji

e la

arti

ta.

Tutto

il

impressionante

e-

piitoresca

è perfetta.

’ ‘“L’Eroe dell’Jser,, - al Cinema

ler: chiamato Ad.eseguiré una riparazio |

al quinto piano dello siabile N. stersa via Savona gA

nosra

ASE v

“l'altro

‘volle &cendere cgualmente. Furono sparani altri sette colni. L’austriaco precipitò al suolo ferito. Riàcolto si constatò che s; era anche rotto una ganika E' certo Rebernik Stefano, di Vieuna. K' ‘sfnto tfrasportato in condizioni gravi ma non dispe-

al Gran Cinema Teatro Italia

‘be!llo

guecesso

Immanso

Centrale

ottenne

aul'affollatis-

101 nei!simo pubblico questò ‘nsuperabile capola| voro che oggi si replica. M

Mentre lavoravapipresovda un espoghi

#& a

colpo ed

.

1

.

nei e del parlito repubb'cano.

Fnu-l:) fra la vya commozione

eserciio; quali interpreti e censori; diretti | città una rÈ.m'one_ privata di- negoziatori : dal ‘tenerte, colonnello cav, Sartori, 77 “| abituali in-HÉiolie valori - “ .- i . |iSental i

un

sutito;

Tl portinaio dello stab'le N, 98 di vid s

i la granda altezza e andò a battere Tali risultanze: sono. per altra a eonsistrico. La: morte fu- immediata. derarsi normali se si pensa. _ che oramai ogiorno ha

sparò

‘rientirò

Gli am:ci vo'leno tributare un estrenmo 3ma.ggw al_gìnv;me;_ scomperso intrrvensn-

:

del regio | gni

szntinella

nelle disci gloriose g'ornate ra e al nostro oapedala civile.

egli G. Bcoadiuvato dai capi ripartoi- | degli scorsi anni, e per tioli rappresenta snori sarà Fatiori è Augusto Gagnolini. ; dire terzi cirea del movimento ordinario mproyyiso, i1 pbveretto prec'pitò da qu-/°é La Oltre aî personale postale, vi esercite | accennato -

Ttanno, ranno,

La

fuggiaschi

Mortale inforfunio sul Tavoro ‘lavoro è condo/to co'la massima accura-

| Mur‘io7e rhe ne-cinita da! qu'nto pialy — Datn i] movimento assal rilevante delie

A d rigere questo ufficio, ‘] Ministero del- cifre di Glire sette milioni.di rendita itas Poste e Telegrafi ha nominato

“f

-

i marato-

onernazioni nsllo scorso maesa sì deva riterere per altna che non peche nuove -tran-

il programima.

diffidenza. deila ‘creditr:ce la quale ci decis Oggi si avrà la « premidre » di questo a sporgere denunzia. — ] lendido e patriottico lavoro rievocante le TORINO, 30. Teri ebbero aqui luogo in forma puraSpetta, ‘ora. &ll'autorità giudiziaria stali ’ dieci sloripse giornate del Marzo 1849 La maenta civile ? funsrali del povero Rina.do lire_se si tratti di vera appropriazione ii fi. $ura dell'eroe Tito Speri, è sostenuta da | azantu av ai PS SAA I debita. _: g Î Gi oachino Grassi che vi ha profuse la sua

'Stm.imet'dfidjm fiurn}d;flmtt.; g;.1{\ vglnùr(£1 nwbìlàuri.

ch'edere

“Brescia Leonessa d’Italia,,

Mà i mesi trasctorserto e non st venme |: capo- di mtiente. Da ciò l'inquietudine e 1°

[a sistemazon: di Borsa a

di

ATTUALITÀ' CINEMATOGRAFICHE

abitazioni

dicembre

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ufomobilisti e mota”iglisti militani vorolari, Ben altre opero umsono all'inte di agevolare l’ istruttoria del Prccesso, vo

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‘ Firm.:

3

EE Un& CÙJ.\B.Ì.].B.Ì& , | di accogliere tali dimissioni, s ne togi i È i ' mente forniti dalle città franoesi, nei lote -B‘F.l.'îf\tîl quintali. La spesa; di esercizio ritto alla pensione. CREMONA, 30. II diclassettenne Attilio Cappellari, -abî- | voli' di cinque consiglieri di parte sociali: cali dello stabililmento Ricondi in viale La Società ‘ Umanitaria formulò 11 quesi. | ammoniarà. perciò, a L 480 per agni qguin-| I clericali di Cremona, capitanati dal 41 i E Iwive EE itte a ieri Grecosera Milane:e in v& nto I. /Maggo, sta j trionfante quali, guardati vista dal si barberidal'o stab'lime Pirelli, smo ION : in Corsoa Siccardi, dichia- migerzto Miglioli, disorganizzatore tale di farinaP adoperata, pari a L, 00 4.00 per “to' alla Presidenza del Consiglio dei Mini.- | Lombardia.- dei 1:j Quesio 6 l’ultimo,di numero, ma uno dèl. ando venne a diverb'0 ccn un. compagno rarono per la acoettazi ‘stri. ‘ed’ora s1amo lieti di dare la risposta ‘ogni quintaledi pane prodotto, È voràtori soresinesi, e dal leccapiedi avvocatoi one in omaggio alla lavoro, per fuilli motnvi. Sia. questè che le altre spese, diventeranno dell'on. ‘Salandra che è pienamente rassi | primi per vastità di locali e per decorosità Squintani, I | rigida disciplîna di partito. Il rag. Donato da tempo, perchè non venisse; di ammobigliamento, a L due, da'le parote ? minori quando successivamente sì raddop- curane per gli interessati. fatta luce su fatti che non sarebbero certo: Comp'eta così con gli aliri Ospedali ,della iijCappellari’ si buscò .psssarono n fatti, e Bachi si astenne dal voto. Ecco la lettera: j pieranno le potenziarità degli cpifici. dall’avversario— cho tornail a loro vantaggio, ricorrevano ad 1] ‘Consiglio discuasa moscia il sussidio o| Croce I:È.gg :a in/Milano, c.oè quello dei Sor- n è staio identifica — un Ja Commissione sì' è, inoltre, cecupata del to colpo di col-, a] teatro Regio, Vari éonsiglieri’ parlarono gni inqgualificabile manovra per mandar de-. On. Società Umanitaria — Îfilano. domuti, . diallo :Stabilimento. Bocconi, della llo al quarto spazio intercostale Sinistro. | ‘pro e contro, Il cons. Denanis osservò che serte k sedute della Giunta trasporto del pane agli spacci, della vendita provinciale amCirca il quesito da codesta Società propo- | Poliambulanza e Scuo!e Comunali di via ISoecorso subito, l'infelice fu trasportato il Muinicipio di Miuano in essi. del costo del pane, ecc. posa in bilancio ministrativa. ; La Giunià municipale ritiene opportuno stomi partecipo che la Corte dei Comti si Arena, dei, Padiglioni Zonda e Litta all'O-| + a mezzo dell'Assistenza Pubblica — \allo 600 mila lire per la Scala. Sostenne caldaA nulla valsero le proteste energiche degli spedale Maggiore, del Villino Bonomi, Banè già pronnumeciata nel senso clte il termine | spedale Maggiore dopo le prme cure ri- monte quindi lo stanziamento anche atain un argemento di tanta importanza perla avv. Cremonesi e Marenghi, | che non man-) Commerciale, de] Victor De Marchi, del| vita della dittà e nel presentare un' inizia- statilito dall’art. 31 del - Resolamento 5 set- l\ca carono di esporre al disprezzo pubblico l’Ospedale ; Jolanda, de'l’Istituto dei Ciechi, mute. alla Guardia, medica di via. Paolo | volta per il nostro Regio. tembrae 1i8%, N..103 per la denuncia delle i P.1‘pt. i tiva destinata a portare una così profonda due Gli appositori, sedicenti a ragiaene secondo noi. feavvocati. Veniamo ra a SAalico, i' numero di duemila r— mutazione nell’indirizzo amministrativo del infermi"à o lesioni riportate in servizio da- 'dell'Asilo Evenga pere cero . presente Aal Consiglio che non è proche contro l’avv. Squintani, il quale, città, vale a : dire numero ò SA ’ nostro Comune, date snche le-qifficilissime gli impiegati dello Stato non sia perento, letti predisposti in,città, prio il Imomanto propizio per stanziare scmunito all’.cn. 6000, ha cercato d impedire. ‘ milleetrecento in più di quanti erano stati rio a ‘assouto, e che per _ conseguenza. l'iVITA PRAT IC A. condizioni del momentb: per la costruzione |me rilavanti onda allestira spettacoli di il funzionamento della giustizia, il teymine non possa | asidgnati al-Comitato della Croce Rossa, ProcuraS # degli edifici, per la scelta e I’ acquisto del nosservanza di detto ESE .lusso o stagione d'apera in teatri ben poco tore del re ha iniziatt) un proce sso penale. pregiudicare gli effetti giuridici della de- dalla SantàMtlìi&1‘e.

macchinario e l’urgenza di provvedere,

sul L)

—

|v

.

opee®_——

terza Prot ea,, inema

-

e è La folla al nonCinema ebbe che Pals.ce. curiosità sempre p-ù viva suggestionata dalle avventiure mi-

‘Tabili che Tapidamentih

Lin quesio capolavoro; -

vanno evolgendosi s

=

i_

‘o Numerosiss'mi

camposanto,

al-a

presso

mesta

cerimormia,

il temp'o

AL

crematorio,

del presenti, |

'amico Terenzio Grandi 1ì quala disse, a| nome dei rapubblicani, tuito' i dolore chel la morte del Garzanti ha arrenato in q nn i} ebbero 4]

ventura

oittaziinn

crudamentèe

di conoscerio

- ndovicn

con

fAomzanti

‘n qua:ta

amarlo.

csinit

la morta immatura

g'iuolo prediletto, g'unga amici

ed

trist'ssima

del

- <ì

fì-

if cordoglio degli ora.

..\ol mentre

CASSINO,

39,

n'è rimasto schiacciato. Dell'inf a milijte non è rimasto che iîl libretto elic personale LA

1

noi cercheremo

in tutti

i modi

a

gliamo sperare che la giustizia senza pietà è senza riguardi sappia spazzare dalla' vita pubblica figuri sinistri, che hanno la sfacciataggine dji qualificarsi censori e moralisti. Dopo Miglioli Grisoli, dopo Bertè Squintani.

I soci

del

dopo

libello clericale

Grisoli

Bertè,

vengono

così a

i

frovarsi tutti uniti dal lato della... onestà.

Speriamo che l'on. Miglioli, dopo le ri= sultanze del processo, metta una buona vol-

ta la coda fra le gambas :fnma.i & Cremona non

e sì persuada che e' è più nulla da

are. :

Î migliori

TURACCIOLI sono

sempre

quelli

e C. già Prinetti

della

DITTA

e Stucchi.

STUCCHTI

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lt)mra, 12 —

J.ÈLA:ÈRTINI,

-

RE

“sspaseeenzomn oRN

i

attime Merce

aa

Ogni e qualsiasì -

sifilide anche inveterata sì guarisce con 30 iniezioni — assolutament e

Una d'sprazia sulla linga Napoli-Roma indolori Sta;nane poco. loniano dalla stazione di Cassini, un soldato è cadito dal “re noe

s

ai , SE sviluppo, por cause'non ben Jp figjaioni dell'avv: Piinio Glerrd'ni resninte

o

| - -doei militari in serv.no

"L‘"

| Ferla denunziadi esicnta iiermità

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°

iE

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:

.: j

i


ESEZ

IL POPOLO D TT a

a quta avanmata o Gola Denys Cochin a Roma prosegue felicemente

sluo

catturatii

COMANDO

i

‘

'

30 notte.

Sonnino,

Ui'intrvista con Denvy - Coghia

SUPREMO

ffé£é‘n"@

ai '_ “Popola

‘un più

grande

e 9iù

_ ta rispertura del -Reighstag

ro

, Di

rosse di.civiltà meditorranea, Parlando

della

prima

nota

alto

delle

Kacrmpf

ix

fronte

|

Pole

che vanta la situazione

occidentale

e

sul. fronte

_orientale;

Lparla quindi. delle operazioni nei Balcani,

tre mi affermava dj nan volera per il" mamico contro le mostre posizioni del Sexten tusiastiche dimostrazioni a anìi fu tatto se- poaese la guerra mi assicurava aul suo c Stein alla testata della Sohwarze Rienz, &gno dal popgolo ellenicà c ome daegli uomi- ro di re è di gentiluomo che milla la { ni d} Stato greci che dall a classe degli in- cia avrebbe mai tentato coniro la cai non sì ehbe che intensa azione della oppo teHottuali. L'an ima gr eca, Îia contimuato il degli alleati, La nota

n rimpasio ministeriale in Ausiria

PARIGI, 20 sera. Un dispaccio da seconda la dquale

le

circoli

sve artiglieria.

La

nostra

diresse

aggiustati sulla vasarma

ministro,

È suoj tir i

Hi Levico in Val Sugana.

bpsimpatie

tellettuali,

isiferia una colaonna nemioca ohe sì dirigeva

ll.odin--ialm Ohiarzo).

‘spscialmente cantromrle

nostre

le classi tuovato

nostre diratti

nuova

dj classi

inr

la

intellettuali mir lima

della Grecia

prevenzione

non

leati u6n. possono sottosiare

alle wregole

binetto

scimento

in

questo

semso:

che

gli

avreliba

dalla Conferenza dell’i. ci siì riconesce il dirittdi

del

principio

foridamentale

ek

remte

su

Nel

rimpasio

vi.

ZURIGO,

ur

rimpasto

Bienerth, Bassa

ha

era

lento

Austria,

ricevuto

hà

lasciato

recchio

| il barone Bleyleben.

Gli

Falminea avanzala rossa ad [iNuxt! Prizrend:occupala dal imlu'a[ | I bombardamenti

Nella giornata-furono presi al nemico 261 priglonieri, due mitragliatrici, tra fancia-

Fitmato:

Brillante “raid,, di vqlontari

da guerra,

CADORNA.

(Per,

L)

telefono È

TInformanao,

al Popolo

dau

Ginevia

che

230

ichia dice: I IU28/ 00 nente

end

Co

aviatori

di

artiglieria

Sulla

fronte

calità.

notte.

ita-

- Jdinni hanno fatto cadere nelle niazze di Go-

è aumentato

fra

la

in

regione.

alcune

di \Riga

lo--

{7

che

un

tedesca

poeo

vio-

l’'appa-

danneggialo

sani e salui $

!

LONDRA,

del di

ha

maresciallo

Gomocourt

bombardato

a

distruggendo

perdite

a Nord

due

per

gallerie'

est di Loos,

nella Nuova Serbia :

ROMA,

re

nostri

velivoli

cospi

tedesco. al

distrutio

{i

Un

largo

tedesto,

inarino

aeroplano

est

di

d

di

fariua

con

i

=

furono

pure

tramutati

in

— =

ZE

del prestito: gli impiegati dello Stato e del ‘Mimicipio tassati secondo l0 stipendio: è fornitori dell'erario e del Connuno che vantavano crediti ‘furono pagati con oamtelle del prestito. 1 consigliere dî Luogoenonza Fabiani pubblica una notificazione per là raccolta - dej metalli: in essa si invitano i_ cittadi-

EY

o

fogramimua’ « oggetti di rame,

LT

particolarmente

‘i

tetti

=

neròù

e

Nel

di

timpani

cupote,

daso

che

cassa

levare

l

j

della

furia

ivonsigliere

19 per

cento

al rincaro del

della

il prezzo

carbone,

(ha

del

queste

senza

L'invemo

E -'+.'Η_*--:r-»-:

ii

=

Ex

i

,

39

Tiiistero delle Poste e del Tel&grafiico.ili miuznica: L'Intendenza

generale

dell’essrcito

ha

ri-

levato che l'enorme numero dei vaglia telesrafici diretti ai militari in zona di guerra

oltre che ostacolare la sollecita trasmissioHie dei telegrammi ordinari diretti ai mili-

farj stessi produce un iasle ingombro sulle linee da fax &ì che i vaglia telegrafici giunpano a destinazione con molto ritardoed

i

tempo

piegato

hg

superiore

a qu£-1‘In‘ che

unu cartolina

n.}-‘.rcb.bg im-

vaglia ordinaria.

Ad

soggravare tale riftardo concorre pure igo delle prescritte seritturazioni da

l'obcom-

detti

pro-

piersi dagli uffici della posta militare per i cedere

vaglia.

più

Allo

scopo

speditamente

qumdi

di

il servizio

far

telegra»

iljen ordinario nella zona di guelra ed anche a tutela dell’interesse del pubblico, il

‘quale pur spendendo per J'invio dei vaglia ielegrafici somima di molto superiore i quelJa riehiesta per- l'invio di 'c-aìr…'tolîue' mgli‘a… 1w0n oitietne altun vantaggio nefla»gnllecn ‘tudine del recapito si è ritenuto opportuno - di sospendere a tempo. indeterminatlo dil

. vaglia .telelo disembre l'accettazione dei

"l._«gr,aflo_‘f diretti ai militarj ‘iu zona di guerka.

la_vallata

del

gia a costo

deji più gravi

Drin

e stubilire

il contto

l indugio bulgaro dinanzi a Monair

di

divisione

tedeschi

e un

dalla

doltore

parte’

regione

del

mico

è

UcTso

avest,

stato

a sinistra

costretto

di Kozlinizi e presso

e tre ajffi-

villaggio

di

in

valore

« Calma

Uf-

dello Styr il noil villaagio

presso

la spedizione ingleso ja Nesonalamia USî

calcola

a quallro

ii nunero

vielle

di-

2 isioni Lurche impegnate nel combattimenLI o di c:r«:…m:;;:.. Sc«:\omlo le_ dicliiarazioni prigionie ri

una

è

stata

completamente

una

n finoltrato sulle retrovie è feriti cd \ pri-

qionieri

senza ' nessiuna posizione

A) ccupato una b) ul fiume. »

maolestia

un

po'

abbianro

più

bassa

austriaci

‘

ROMA,

“|

39

dell'Inicsa.

Sì attendono ora

wslruszioni per' continuote ; collo gui can iGoverno cllenivo.Ù Questo i$ truzioni sono

tese _ per

questa

sera

g

o durante

Ua notte,

> ROMA,

30 sera,

il at-

IL Giornalo d'Italia ha da Ateno, 29: L

sì risernerebbe

di

studtare

un

«mo.

dus vivendi» concitiante ) diritti e ì doveri della nazio ne con la situazione. prese nte,

Tedeschi annegati

Presso la costa spagnuola 3

Una

sara

barca

LA

rtecante

CORUGNA,20

due

spagnuoli

sera.

e tre-

dici tedeschi d Î un piroscafo imernata a E elarano Sì è capovolte. Uno spagnuolo e dieci tedeschi sono annezati.

La Legazione del Mo'utenegro comuni, il seguente dispaccio da Cettigne, 28 : Il nemico è riuscito ad octupare Foci

Melalka e Biclopoglie. Durante quuesti, cos J battimenti abbiamo fatti prigionier un +

ficiale,

Ure sott'ufficiali e cinquanla

Sulle, altre

fronti

nessun

L’esodo

ill - Pertà

Parisien

data. 20 : +k bulpgoarni hanngo

fumo

che

Karusson,

è coperta

lu i ueve

da

le

dichiarazione

su

bera'

Y

è

una

Regnua

anglafrancese.

chiese,

ti e { privati

cinematogratì,

devono di

pena

cantine,

quelsie

mmufestaz._orì…t:l

conuegno

del

governo.

verso

il gloh-_ttlmu;,g

richiamava

il ricordo

delle

maggfio

prendere

le più

si improvvisavano

ha

per

ner=1i

periodici:

sul - bilancio

Nelle

ndo, di cons derazioni F f

I

commercian-

subito spegnere

j lu-

SU

punti.

Rronte

Una

orieniale:

squadra

Sifudzione

di acropluni

ì

invimnutata.

ledeschi

altaccò

le installazioni del la ferravia Liagchowitsc h (a sud-est d i Benanowitsch). ‘Fronte ba lcanico: Presso Rudink, a sudovest di Mktrovitia le forze nemiche furono respinte da una parte dell’ ésercit o del generale : Kuevess. Su questo nunio dad ovesi di Sitnica furor 10 presi complessiv umene mille prigionieri dalle. trupphke dell’e sercito del qen crale

; Have presero

tàlNo

DA

di

otto

0 on Gallantitz. Le forze huliîl 28 Prisrend, e siimpadroni-

cannoni. »

ROMA,

1I generale comunicatogli

mernte

sulla

dosy

disposio

Il govenno

nerale: che

nazione.

olandese a

conchiuda

sostituire

esaihini

un

cum

la situazione,

d ichiaran-

itato

ge:

ia

casione

dalla

per-ors

riapertura

e

aa

ANI

{

TT

AAO

telegrafato:

ì

«Mi compiaccio

che V.

Secanda

=

[ormata le. 1L

Bulgaria ;

inglesi

sul

infornazioni forze

da fante

tedesche

a.L- appoggiare

su diun'invasione

rissa,

lronte

si

:

di

@

hena-in-

E

recherebbord : @

i bulgari lin cu L

;

ti ù

MO SAI f

notie.

belle E.

Consiglio arti

Su-i

ha così!

:

e Consiglio Su-j

to e la cure del comando suprenio giovandosi dell’opara illum'mnaa ed attiva che ii sottotenente Ugzo Ojetti pone ne] tulelare i igni gloriosi della civiltà romana e veneta; i/quali attestano il nostro diritto sulle ‘ter-: re ricongiuniae alla Patria. Ringrazio per: Îl riconoscente ed augurale saluio che dai alto concetto e risalto all'esercito che stre-

nuameni i suoi

combatte per assicurare

confinj

naturali.»

‘

all'Itabial i

:

la non esazione dal dazio sul grat Prorogata

: « Gazzeila

La

guente

decreto

Ufficiale

ROMA, 30 notte, : » pubbl’ca il sei

Iuogotenenziale:

Art. 1. — Sonb prorogate a tutto il 307 giugno 1916 gli effetti-del R. decreto 31 gen-; naio 1915 N. 50 con il quale furono Lempo-: raneamente aboliti i dazi sul grano, sugli! altri

cereali

e

sulle

farina

ed - autorizzati.

altri provvedimenti, Av è. — A partite dal giorno

successivd;

decreio

del Regno»

a

quello

della pubblicazione

e

per

stesso

nella «Gazzetta

lo

periodo

Ufficiale di

del presentel

tempo

nell’art. 1 l’esenz-one temporanea ò esftesa anche al semblino.

indicato|

dal

:

DEFENDENTE

DE

AmicI,

Gerente

dazio: =—;

res;aan.sabiluf‘

STAB. D'ARTI GRAFIGCHE CAV. A. GGEAB"Af Via

-Tre

Aiberghi,

ZN AN

AOP i

sull

Stru.

.30

periore di Antichità e Belle Arti abbiano! riconaiciuto ed appiezzato l’interessamen-.

CASTALOINI

U LA

del

delle antichità e

ecominziato.

avamposti

1'13:«o-1

Cadorna n irisposia a} votoi dal mimistro Grippo: in OC-;

nuquie

l'esercita serbo che disputa ogni voldize di terreno nealla maniera più eroica è consio

pii

energiche

ail'Istituto superisre dello Rello Arfi--

tempo .

tsthente contrani a:la gquerra, sì arresero

adunanze ' che!

un'ora all’altra nel)

Cadorna risponde

TENESCO

BASILEA, 30 nmotte, Sì a da Berlino: . Un comunicato ufficiale dice«“Fronte occidentale: L’aftivitlà del CconmbLatténvento sì limitò a lla lotta di artigliersa e di lancianvine; lotia soLit.‘rrm_tca i diver.

% N

11 governo ammetta vhe le spese nazonali sono in continuo numen- derata assai crtica. lTeri ventisei soldati tu e aggiunge che sta esaminando come e bulgari appartenetnti al purtito agrartio, for-i

fino a dual punto è possibile d'im imure ancora di più gli aggravi cno peran & aitual

da

luzionî solto la spinta dello sdegno Sps-; smodico provocato dalle notizie sempro piùl gravi dal tradimento che si perpetrava 8) della vergogna che sì aîversava sul popalo/ itàliano. Parava una di quelle stesse viu-!

teatri

carcere.»

IL COMUNICATO

Non si foria uie SALDNID_DQ, 39 sera.. d i smobilkitaziane, ma il proposito è evidente; {{ governo stesso hà manifesiato ‘La situazione a Kruscevo è immutata. ] la serbì sembra mantengano le posizioni d Intenzione di cominciane & concèdere un sud di Prilep. Tutlavia idrà la situazione delsampr numoerò che andrà s e aunmenta

congedì

qugsfq;

però

Forze tedesche in Bulgaria °

la, smobilitaziana del suo esercito, E tratta ra di una dichiar ancora : azione

di chiarire

purchè

Gratuale smobilifazione În Dlanda tudine assaî viva a Monastir, il cui sgon | PARIGI, 30 noîte. Informazioni dall’Aja recano che il agrari hulgari disertant erno olandess si propona di proceder Go- Gli e altronte

guserra !

punto,

Monastii

operazioni

della

e financo ad esprimere a

savato, scarso |

IL cattivo

rll-}

La riunione è siata numerosa e vigorosas}

rientrate rapidamento helle vostre

e correte nelle

mi sotto

PARIGI, 30 seara. ida Salonicco i

passalo

tinpediscono

cass

cambiamento.

aquanzandosi

dai serbi.

mMediatamente

ecc., &cc.

RT

salda

Monastir

lia

che

siì 1iesce a comprenderele ragion?}

mancata

— —

Gonfinua il maltempo in Macedon

divigione

.ot!nmmm{ è del resto confermata anche dalle nostre proprie osservazioni. Dopo a-

l’'aitltima nota

sul nuostro Jronte, 1 senbì noni | mico

dagli

.

LONDRA, 30 sera, Un comunicato ufficiale sulle operazioni | 2 Mesopotamia dice:

:

dell’Intesa hanno (rasmesso ierì sera loryo Governj la risposta della Grecia al-

Il gaverno preco è dispostoa Jan onire le esigenze della Quadrupkice, compnat | iLilmenle con la sovranità: aelto staso indipendenL D questa a formula convenuta per la neutralità bhenevola. Nel caso le Polenzè divenissero imperative, il che governo G

Posizioni montenggrine occuna

C artoryslt a ripiegare

i

i

ii

no sfati attaccati a Monastin. Le operas. ni bulgare fra questa ciltà c _ Telovo sa ostacolate dalla nene. Gli inglesi segna. n0 un certo naumero di disertori bulgani

nel-

Divisione ottomana distrutta

sucrifici.

Un comunicato ufiicia 1bellîgsm:c{tn cl'-Urìente_ dice:

+n

si af-

natte.

la

ciali wenznerto fattà iprigiomierk. Sotto Îa pressione di rinforzi accorsi -“in° saccorso

dei

ROMA, ”

signorile.

altimprovviso

La corrispondenza dell’esercito distrutta, La distruzione di

L

divi-

con gli alleati per la via di Prilep. Quio piano sarà eseguilo con lu maggiore elr-

Nolla

volazione ha penuria di combusitbile. 1L carbone da stufa è a 36 contesimi il chi‘logramma; le legna si pagano un occhio della testa. Del viveri non si parla; i giornali annunciavano coma occasione rara la vendita di uma parlita di merluzzo al prezz0 di corone 2,40 a] chilogrammo, L'olio si dà a razione a carone 5 jl litro.

i

i

alNaccarono

casao

ficiati e soldati gureagiarano l 'adempimento del dovere.

in: segui-

faocia erudo; già è caduta la nevo e la po-

uUna

morti, tre ujficiali feriti od uno ucciso.

aumentato

gas

tn

82.a

Cernicikt, ; volontari sì ritirarano. 1 Dprigionieri vennero porluti nelle linee russe. I 1 ‘olontari ebliero nove uomini feriti e due

battaglia.

imperiale

posto

dellaà

‘dello Stato Maggiare can è calpì di baioneità. La annientata, Due generali, xli

dei

dimna conferenza con le autorità civili è mi‘litari, ma inveca di stare duo giorni Coe aveva divisato, vi si fermò un'ora sola a dausa del maltempo, fu detlo, a Gausa irrvece

maggiore

granate quardia fceuì 1n

fi capo

coperture

funebri,

sl possano

tedesca,

quardia a mano

e tra questi

sacri,

Slato

presso Newel,

prafanazione ». . Il Luogolenente barone Fries ‘Skitone #i recò giorni or sano a Gorizia per tengrmi

+ del

g;,

sione

Di a vendere al prezzo di corone 285 il chi-

’

H

tiere dello

le re‘roguardîe sono già state scaglioite ra Pristina e Prisrend. 1l piano dei sbi mira evidentemento a raggiungere HzTehd a Gi avanzarg verso sud altramro

‘Tanio più

la cui libertà di intr'ghi pare consideratt alla stregua delle libertà costituzionali.

passaggio del Danubio in Romania

le linee tedesche. Nella nolte sul RB vaggiungendo isenza essere scorlì, l qitar-

aps, de

di pensiero siano fattie privalamente. E a-: frettanto dicasi degli apprezzamenti sul!

Timori di bombardemento e panico

tiPoli

fatto ;

la convocazione con bi- |

opinione che. sia tempo

| uegoziati diplomatici ad Attr

tomunali

incontentabili.

alla Germania,

Ritirata versola Macedolia

]

azione _ aveva

LE HAVRE, 39 sera. | allora, oggi mancassero. Ma. alirettanti noni Un conmunicato dello Stato Maggiore del- | meno risoluti anche se molti di giovamni a) l'esercito belga dice: EA molto più. attempati, hanno colmato i vuo-7 «Bombardamento delle nostre posizioni ti, /tmoltissimi che a maggio non avevanoi ligktenia @ bombe. IL nemico Jece copioso nei dintorni a nord.di Dixmude. Le batte- preso plsizione se non dopo acquistata la uso di bome, rie controbalterono l'artiglieria nemibca, e- convinzionae sperialmente all'ala destr che un tradimento sì andava e una lorpediniera nemica prese parte a seguirono tiri di rappresaglia contro le tritcompi'endo per i] popolo non Îo ImpBdwono; al bombardamento, ma senza ‘otlenere risul | ece tedesche, tizatono sui lavoratori terso a viva forza, poichè dopò di allora e SeEv tati. Sulla nostra ala destra, press dall'Yser e pre piùi, specialmente regli ultimi due me-: Sed- | il pilastro.al 16.0 chilometro dul Bahr lot'a di bambe abbastanzao viva. vErso Poc:t;lc. 1 Iei, le-adesioni. ai partiti interveniisti e più Sull'ala sinistra # nemico lanciò un mi nni di-hnmnhnandomanin n . 1N \ che a questi al fascio, son5 andate CIESCen-i limo di bonmbe, aranate e torpedini deteo do_di numero in modo impressionante. . senza causare danni Hngortariti. g Non vi è altro da segnalare. , a Wilh

|

" Nentre Triesie atende

di.

Aombardamenti sulla Ironte Delga nioni, sebbene moltissimi degli aderenti di:

ufficiale dice : « Sul fronte d g Dardanelli , presso Anafarta; la nostr a arliglieria “disperse con fuoco efficas e btruppe nemiche non protetf. Presso ‘Ariburnu comballimenti di aT-

30° sefaì

la seritta :

comitato

dal comitato

della

sotto-

un

Middellherke

il

la convacazione senza bigliett{' di invito, per manifesti diffusi fra gli aderonti ai -par-; titi e ai sodalizi indicati, - e la Questu.1g., interpretaudo con criterio restrittivo ca«l6;-_f

che non

bombardato

britannico

Ma

‘il prov-£

comentammo

e

acquiescenza. del governo. reazionarie della: «Tribu-,

glietti di invito persinale, r:°egolq.rmganùè!} stampati in ottimo, cartoncino, la riunione, ha avuito ]Juogo questa, sera. . i SAN Non è vr:roî d?mqu.e, che i} governo in= tendeva impedire a qualsiasi cittadmo, an-: che se În compagnia di aliri cittadini di e-} rimere la propria meraviglia per il fatto!

di

Luma 123 cornrente aviatori tedeschi hanno yettato baombe mella regione del litorale. Un - ha abbattuto un idroidroplano britannico

plano

na».

fawa

ad est di Neue

hanrnno

interventisti

proprio

nostro

Ad

la Questura di Roma aveva vietato la riunione privata degli aderentiai partiti e so=.

S8 la, spiegazione non ci soddisfa, siamo,

French

tedesche

il nemico.

30 notte. |

creto che vieta le irtunioni pubbliche pex misure eccezionali durante là guerra <u=ropex. ' Po

39 sera.

un

ROMA,

Ripariamo ad un errore, che per verititi ‘non è nostro. Riferimmo sabato scorso che.

sta convocazione, la ritenne R’—’*.hÌ"‘I]‘E& ed plicò in conseguenza le disposizioni gsl

Duinsk non si segnalano cumbiamenti. ll'Giommale d'Itulia Ra da Prisrendl e A nordovest di Dwinsk, nella regiona 7nojizie della avanzata dei bulgari nept “ Farina di prima qualità ». Qltre alla fa- Ldi Tibuxt, c _ del villaggio di Kazimirschi è vitori del Vardar e di Uskub hannò teri’ rina siì trovavano nei encchetti proclamij. al- tedeschi nella notte’sul 28, hanno apérto Tissalo queste popolazioni. I bulgari: va. lai popolazione, che lasciavano intendere violento fuoso di “artiglicria contro le npiono alti di inaudita f&rocia nella prossima -l'entrata delle truppe iluliame in un N'ui Nostre trinceo e sonb poi pussati” all'offen Serbia e distruggono is4sorabilmente “Wio stva. Fautti segiio al fuoco ‘concentrato deél Î laiò che è manifestazio! dè vita precedt: la nostra avtiglieria e ad un vivo fuoco di alla l0ro occupazione. E.so indestrivi bi'l-iLì fuciteria, i tedeschi vintegaroano ' verso: le efferatezze alle queali èssi sì abba*n…da elmshaven nà:»% loro trincée vencendo così a troumrsi sollo I bulgari siwn fanno praigionieri: essii l LLT L 1 PARIGI, 30 -Sera. l fuioco delle IGro proprie batterie. Profit- MiazzaNno=-dutti, senza dalcun 1iguardo d tP "I telogramimi della Danimarca recano che lando dî qitesta situazione!le nastre truppe C dù sesso. Nrei terriloni ovcupati giacdgh le dispaosizioni prese gli scorsiìgiorni dalle sì _ slamnciarono u loro vaolla ad un contrat lungo e sade cadaveri in pulrefuiot autorità tédesche dî Williebmshavén mello BUCAREST,. 30 sara. La spogliaziane di Tiriesto continua. 1] tacco, in seguito al quale il nemico venne $ii queali $ì gettano branchi d corvi. $6 | (Ritardato). — Sì segnala da Galatz che | previsioni di un attacco aenao hanno p:eLovarno austriaco, nonosatante tutta le as- stoggiato dalla fattoria di Kazimirchkì e quando: la carneficinti Tnbggiungyge propozj. l collocamenio e lo Sbarrame dotto un grande panicò in quella città. AI sicurazioni dei suoi minisiri, deve essere nto delle n “ allarmanti, i bulgarì siudecidono a 'ale ne atl'entrata: dal bosco ad avest della faltoria. segnale convunuto sel colpì rapidi di tanidéel Danubio muimeno è ter. uonvitho della inevitabilità” della vittoria C'onlemporaneamento varte delle nostre fossati nei quali buttaano i cudaveri Eì minato. Le navi du guerra esiere non pane e sej colpi dil cannone; la pPopolazione italtana: altrimenti non riduerebbe Tuiesto sono ULCisi, E terrorizzata sì precipitò nelle vie ‘ingompiù ammvesse ò À d || a navigare nella s0na rU; jla poverià più squallida. 4 prestito. di fruppe entrurvono a Nluxrt e ne OCCuUparo| brandole e ostacolando lo operazioni Tmir INENC Le navj mercandilà so1nto: obbbi n0 ià sobborgo orientale. Svituppando “il ‘wuerra glì ha dato modo di vuotare tutte guwe a tari. prendere a bordo piloti designati dalle ile ' vasse delle ditte, delle associazioni, de- SUCCessO, Occupaemma die cimileri del vilau- shaven Il governatore militare dil Wilhelmlorità. A Turiawkai la vedetta Tume pubblico nef giornali un ensraic a) gî enti morali e tutti i portafogli dei ch laggio di Kozimirschizi e piarte delle (rincee na ha segnalato ai monilori uustridci che il richiamo alla calma ed una serie di istrutedesche più a sud. Il combattimento itadini privati. Consorzi miseri, come ' quelsu Bassaggio non è Rhbero. — aioni chs il pubblico dovrà strettamente 0squesto punto continua con violento svilup. ‘lo degl spazzacamini, doavettero consegna| e | servare, fra la altre questa: «Non telefonate a iraverso l’Albania?. DO di fuoco di artiglieria d@ ambo le parti. nE i loro capitali, per avenoe in cambio alla polizia, la quale ha ben aliro da tare Sul_resta della fronte, dalla regione di ide; titoli, I depositi giudiziari furono. in; E GINEVRA, 390 sel che rispondere a domande Mwinsk fino alla regione del Pripet, niente Vestità nel prestito di ‘guerra. Nano solo, ma Sì ld Ua Berlino: La Deutsche Tegsgsistupide; non stazionate a guardare il cielo dove non ve: tuma dice : i Hen anco i ‘patrimoni delle società sciole da segpnnalare. drete chs delle stello e delle nubi; non fordal governo, furono destinati L° probabjle che i serbiai 2idirimo inilA sud.ovest di Pinsk i n2ostri volontari arhiliraria_ ATENE, 30 sera, bantal mate e cercare: agglomeramenti ‘imento allo slesso scopo:; centamila corod Mmuonguungersi ue ed al sepgnale delle c{[ettuarvono una brillante incursione L situazione rviman & stazionaria. tral mi- campane e dsi. cannoni abbandonate dmiia, cioò, I fond; pensioni degli impiegali tmuppe francest. Colonne di 1ifornimentaoer Nisivi verso Tizia dei sacchetti

À

Malgrado

i

d'Italia}

al Popolo

L('Pc‘r ielegrafo

vedimaento come alle intumazzoni

l’'aerodromao tedesco di Gi!s e diciannove fabbriche di munizioni di la Chapellet. I dannî sono considerevoli. Tuili gli - apparecchi sono ritarnati inzo-

BASILEA, 30 sera, Si _ ha dae-Costantin lopoli: Un'’comunicato

ibulgari occuparono 1-

iny ialrvonendosi. di otto cannoni.

dè ’

e

’

nella Pm_1isoi a, di Gallipoli .

L'inaudita ferocia dei bulgri

PIETROGRADO, 20 sera. Comunicato del Grande Stuto Maggiore: , Sulla fronte nella regione di Riga il fuo-

d’'Italta)

ROMA,

BASILEA, 30 not Gî ia} da Berlino un caomunicato ufizleé

Due generali tedeschi catturati

TL’annunzio ’

stalo

sono

il bosca

forti

tordici

| bulgari avanzano massmàmfim a turciy aa I" Masonotamia

i

non è stata vietata

dalizi

aeropia

Compeevrimn,

Chapetle, ad est di Armentiéres e ad est di Ypres vi è stata attività dell’artiglieria ledesca. «Il 28 corrente vi sono stati quindici sconiri aerei presso Saquedìin, Abbiamo albbattuto un acroplano nemito. Quat-

'

fucili edì altro materiale

è

i:

Arveduy,

frì dal caseggialo di San Maritno.

‘hbombe,

non

nemica.

dell'artiglieria

comunicato

mina,

con

espugnate alcune trincee, Hx linga giunse a. poche diecine di me-

‘mostra

Dresso

granate ridatti pieni di tedeschi. Sul fronte di Givenshiy abbiamo faito espladere una

posi»

‘to Plumica e: la strada-da San Floriano a Qlarso,

del

distaccamento

ed

succede

‘aualche vantaggio netla zona tra il torren. Sul

ioni

fuoco

Presso

‘zioni-sui fianchi del. Mrzij e dei Vodil, Sulle alture: a nord-ovest di Gorizia l’as‘shiua aspra lotta,oi procurò anche ierî

Gorizia,

di ierì un nostro

atterrare

della

di squadrigiie aeree inglesi

nella

ufficio

sul nimanente

Ardimentose imprese

Parecchi

il suo

il titolo di cante..

dovulo

e gli aviatori

infor-

luogotenente-imperiale

se gnulare

qiornata

hg

che è immi-

ministeriale.

da

_

sulla viva sinistra della Mosu. dinanzi. al posiz

30 notte.

Si conferma

Nella

no

nel' Ga-

bene

Nulla

Un ministri uscirebbero dal Gabinetto. i dice: L'ex-presicente dél Consiglio austriaco,

fase di trattative militari. Ora, si trattali

1I-

luogo - un piccolo

austriaco,

Si ha da Vienna:

tivamente esaurito, I negoziati debbona hLrawò ormai con la seconda mota in EL

vegolare la marcia di un esercito. Risolte tali, quesiti. militari-sar, à compito degli ti-maggiori.

lotta economica

mati sìi erede che la modificazione nel NMinistoro, la iquale comprenderà alcuni portafogli, sia mminente. :

senziale il complto della diplomazia dit Quadrunlice è così virtualmente come. el-

ho

contro

talta, la- più ‘niccola restrizione mentale

nella

Quadruplic

varcare la fromtiera. Ottenuto questo ricc

Poî suiî vari accenni

Parltando

himfuga nuolei nomtoi eul Monte Monte Nero le violenti attacohi

sSimpatie

ancho

della

accettata

dinarie dettate In altri termini

rsi antitosi di interessi fra la Grevia ecompa l'Italia, Îl signor iDenys Coahin h a d'etto : Toimod lapgiù e conasco lo stato.d’animo di quel paecse. Posso quindi dirvi che nel-

l passo di Giramondo (alto Degano) e fuNella; zona del truppe respinsero

di governo,

resistero

c Hion sarà vinta per fame.

Si ha da Amsierdam: Berjino riferisca la voce

stata

ria, alla “sua, civiltà : simpatie di popolo,

A

tn Carnia fu dispersa con tirodi arti-

rono messj

ritrova irresistibi li la sue simpa-

Lje naturali conformi al s Uo spirito, a a sua kradizione alla sua stor “lim, alla sua glo-

e sulla! stazione

Saprà

dienza ma lo confermava egli stesso è n:1

_

IL com d1_mìca…to ufficiale del 29 corrente, are 23 , dics; ; “A nord del Labirinlo abbiamo con vivo altacco scacciato il nNemico dalla buca che Occupava dall’al'ro ie ri. Le perdite dell’avversario sono sensivib i .Le nostte sono lie-

militare sul

fronte.

ROMA, 30 notite, ta f_Èumlera dal 'l'lrolo-'l'rentfno,l Ui redallore della «'Tribuna » ha inte T alpinfuari di un vano temtativo di attacco visifato il ministro francese Denys Coclhii iE ll'signor Cocliin ha narrato rutte le e 1E

—

Lofta di mine in Francia L'adunaaza degliinterventisti romanii — __

‘sccentando anche alla ccoperazione della Bulgaria 0 sostiene infini che la Germania

Lungo

781

LA GUERRA DI FRA NCIA Da RPomma

dell'’Intesa alla: Grocia il mimistro Coc ha detto che essa è stata accettuta. Ne slantirio, bha continuato, nicevendomi n

Ì

E FVAZI C N

d’lialia,, ) .

la giossiluifità + dHZi . sulla - necessiià di° è collaborazione cordiale fra i diue poji iper / la grandezzadi um avvenire comu Apparterrà agli uomini chiharoveggenti î ZUR!GO, 30 notie. due paesi unire i duo popoli nello sia î 5i ha-da Berlino: Il Rejichstag riprese i sforz0 verso, Ja stesso ideale. fanto affim di ruzza,.dî cutaira o di civiltà di avt. suoi lavori. L’aula era affollatà come pure nano e li uniscono, sicchè miecoli interd Ja trinama diplomatica e le altre tribune. Molti deputaili portano la divisu; la seduta mameEntanei noan saprebbero mai far menticaro i più grandi idealj cr.ummiì si aprne con un discorso del presidente von

ROMA, 30 sera. f Stamane alle 10,30, è ‘giunilo a Roma. Denys Cochined ha. preso alloggia al Grand THotel, Pitr tardi è stato ricevuto dal mini-

264 ridioniuri, 3 lancidhone, 2 milvaglirt

CAE

A. — 1 Dicembre 1915

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innegabili durezze, che specie' ai suoi. ilLizi canatterizzarono l'espansione europea in / al-

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tesa è l’erede di Roma nel compito del pacis | condere morem, e come già Roma, s'accus

4:

| parrava la devozione dell'Iberiai e delle Gal-

i

ha firlmato #l Patto

dî Londra,

\ lie,

|

essa

s’accaparra dquella dei

popoli,

j

che

l'arte, hella scienza, nella cultura che sono

che | per microcefaliche

ciò che uno

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elazsi dalla paccia a dtl -B‘i"3i ,?;ìee»fu‘-î“«@ delle classi ee dalla caccia al po-

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Chiarazione di guerra dell'Italia equiv: w ’ stria ed ‘ eguivale aa una vera

ichiarazione

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all'Au- |ne. | A noi la cosa suggerisco ben altima°]l’IntevisioAnzitutto' vengono. ne., Anzitutto' vengono, alal centr centro dell'Inte-

delle

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italiane

ognuno

i

] conosciu-

|no’austriaco

(vive

A proseguita dal

gocere

approvazioni).

|'to. SETSin dall'inizio della g querra 1) nostra difesa uenizio strategica della dell'Adriagtico Ta _ fu| |u )| La L esa strategica dell’Adriatico costi costiai | vtsentito nel campo nemico ]a pressione | twisce un |Sà,di questa santa alleanza dello nazioni, lia di Dante e di Mazzini, l'Italia risorta ai 1L 23 altrò caposaldo della nostra aziomaggio' il Governo, Confoniato i aa formidebile dell'asancità 'itatiano Tabuenta nE bolitica.: E' per Ultalia necessità di vila a Prancia e l'Inghilterra, ‘ due paesi che Nazione con esercito di resì, ma anche con toli; del e dalle solenni inani- losi alla conquisla dei confini nautrali |necessità assolitla di legittima ihanno preceduto il resto dell’Huropà nella armi è mqrt_ll'nfi &"Wùkl_@tùm di qgmponl!\u-{ ‘ -Qu@- |[B.s'ta=4-qarg Parlamento. _M’ÌC:ÈÎ:D'EIÌE--YC!,- dichiarò la querra al- PEARNAS difesa OI O piùù palesemente apparve

di guerr

nia. _ Quindi

jewski,

d’accordò | mera parentesi nella solita polilica interna, -*:=';l.e H_îe £îfìl{ S\(t;fl reggimenti è di pran |nel siuoco delle

ES:;‘ÈÈ 'îlilt;geirinwi%n-li]gel'l-%-nm'- à.f

i

a

ed indegne specnlazioni gloria dell’Europa? Come poteva mamnca. )| | essa s'impegna d non / concludore pace se- | elettorali e per amore di indonnità partu-' Ja re la santa Russia di ‘Turgenieff e di Dosto | parata vefuna e a non concludere pace | mentari, a non vedere in tutto

se non a condizioni concordaté ‘

n

|in vario grado educa al govermodi sè stes-

L'annunzio, dato ierj solennemente dal. | lanti delle, nazione, per spiriti colti e per Sa ed alla partecipazione mella dignità, nell’on. Sonnino’in Parlamento, che l’Italia | intellettuali. persone ‘ancora affacendaniisi ossia

-

I

Giovedì 2 Dicembre 1915 — N. 334 — Milam, i ‘ a , AS: GE (divisa in: 12 colonne) RET— Pagine Interne — =Negli spazi Uitima ; DELLE INSERZI L. 1.— la linea ; n ONI linea bblicilà riservatl agli lfln““;iu L. 8,60/a linea pagina — I ni finarziarie L. 3,50 la linea — Neerologie L. 2. Gli avvisi e sì recomputano di 6 punti: —;Ilfifeolai Pubblicità* Q linga —S oane M a spazio u di linea ed SLCT Pvedasi EAAAI aN i R raa ‘apposita :tabella in VI pagina.

’ tre terre? Che significa ciò s non che l'In-

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Anno IL ' : PREZZI

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SE.00|16 .00 | 3,00 v AA | 8.00 : ’

a numero separalo cent. 5- Arretrato cent, 10 - Estera I1 doppla

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ABBICÌ...È ._ È1\I1,EE,,’ EÌI: d ess | Eemestre ; Trimestba

‘ Italia ;

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7 i

d BLANQUI

|fondazione dalla civilt “ contemporanea, nel.. |l'esempio: della-democrazia, @ del liberali:5fi'1@., nel

proclamare

i diritti dell’uomo

1789, nel seminare di libere nazioni

| vanire

tutti IL

le. più

avanzate

i

continenti;

H

nel

to di Londra;

questo

il- processo

dell’av- esso Ìîf.?l@"l'“'®{a: 2 Corona.

dietvo,

l cffl-

sta Ejàà' vìlîlmîgì*mè a ioj suscità l'annun. -;,A-u…s‘tmz.-_l…r_w-gla…crm.-! E zio ufficiale dell'adesione dell'Italia al Pat- | ‘ Le ragioni che' ci determinarono

questa;;

i Ben

sappianio à ILO

che UETSO esso C6

storico chem sio Î…:'“î“'-- rr'.x*u?h;1n.o' chiarite dal libro

T_z'crd'_c | frovò

costretta

L al Parlamento ’ pochi giorni l | Mresentalo pri-; | sideravoli. nostre | mMa, dagli altri

e e Ldqueste

Sdocumenti MS

ség Mire'um" asu i ['n- i A d:fij (…‘(_ CE

rmr-'i”'“s:..

\ cacia del hostro concorso militare allor- |la sfavorevole coufifncra':io?tc nostrà fi a que- | quando nel - passalo sellembre l’Austria si torale’orientale (approvazioni, del applausi):

successivame RS O |nte

a

trasportare

contingenti

Galizia e GOltata

in fretta

verso

le

con- |

Alvi dalla

Finalmente

lu Ustelo

gelosa

dei NoOsiri

vi-

|tali interessi mediterranei ita al sommo del|le cure del Cu s}

con ciò fuL VESa resa possibile în i quelL | le possibel i ; cu |due mnazioni vengono, e erno (benissimo!). Allorguaurappresentate da povere rifiessioni non vamranno a tace- | mbf:;r.;-a{;;. e dai,; solenmi, discorsi pronul- | settore la controffenstva russa |do or' sono dquatiro £mr{:' u m£1zac:;iat?; le= 'eserciti, per quel che riguarda le colonis in- re o a prelsuadere coloro che non far operano | Cali, durvante questi. inesì dal ’ Presidente | (approvazionivittoriosa ). quilibrio del Mediterraneo occidentate. - LI|8lesi interamiente volontari, nen solo tutte

!

democrazie

autonome

per

rivoltatasi

contro_ la vigliaccheria

e | Bechnana,

e

vengono

volonterosi

d

convinzione,

ma'

per interesse;

coloro | ‘È.’-, Consiglio' e da alcuni niei colleghi. Questl’opera concorde proseguita ner vari | fon f»:fi'f3“0; della -‘î“M*°v*'f{"" erbica, …”"f"' mesì Nella guerra come mei ‘megosziati ci dia, (tutt'allro che divinal), non ‘ivocazione f{”—'“? “9*?l=”'0"_9 dei palli' essenziali della | ]a persuasi della necessità di dare una ma giuoco ad affaro, non slancio di genero- | #1p tce / alleanza, iper parte ;dell’Austria- | pubblica e solenzie della solisità ma prosecuzione di' calcolo. Ma. riser- | Uagheria.: con la premeditala aggressione | grielà esistente ra attestazione gli alleati 1mnediante bandoci di attaccarli a fondo tosto che la j coitro la Serbia, come dalla non riuscita lno dichiarazione comune delle cingque Poloro falsa parola abbia profamnata la santità | delle

d’ol-

per cu

ipel momento almeno le sortî non pare |t mare— l’Australia, la Nuova Zelanda, Wolgano favorevoli all’Intesa, il Govorno |il] Canadà, il Sud-Africa; — vengono puro (italiano completa . l’aiio con aui ‘nello esor- |l’india e gli Stretti e la penisola Malese; \9 maggio esso, appoggiato dall’amima po- |vengono. i Maori e i Baontos, i Fijani e 1 (potare orgo-

la vibta

non

è missione

:trattative

‘ibipaziciafichismo /dei giolittiani, ‘dell’alto ‘gliosi e s'affermano britannici; e nel Sud- dell’ora, clero, della curia vaticana e del soci Africa i Boerj conquistati ieri, ma rista- |massima Eudekumizzato, deliberava, l'ingnesso

c

taliai nel. prande agone nel momento so_in. onì s'iniziama quella ritivata

1

biliti in piena

autonomia

eonquistano

|talia sì vide costretta a entrare in querra delta Tibiag. (vive approva= |zioni), e il nostro popolo ben ne CONMEPTESC |l’alto significato politico (henisimo!). i

ma comme:

che

F€Rì:m;mq

con

|per la conquista

Quando venne posto in discissione e Teso “incerto l'assetto del Medilerraneo orientale la | ove “traccie indelebili lastiò la steria glo-

Iei

dal | tenze rinnovante queélla intervenuta: tra riaffermiamo per ova la nostra | Mitembre al maggio, mossi dal vivo desì. | Rrancia, l'Inghilterra e la Russia il 5 set- | riosa delle nostre remubbliche maringre, ove gioia per questo annunzio che to- | derio:di.evilare al paese le calamità di und fiorenti colonie italiane attendono che l e distrugge ogni nesso di continuità Querna, apparve urgente ed imperiosa l l tembre 1914 dallua qualte si uni iL Giappone. L'atto.

le co- | glie

formale delli nostra adesione è | Patria tenga sempre istes- |]onte tedesche dlla bandiera britannica; e i/ tra l'Italia che vuol essere partecipe della.| geccssità di provvedere con le armi alla già firmato a Londra (vivissimi e prolun- | sua posizione e il suo alta e inconcussa l nuss l senegalesì a vauno a garà a Gallipol; e nello| più grande e libeta FEuropa/< l'Italia di coprestigio di fronte allà |\2f6sa “dei . nostri ì’-”ì“flî“…" inleressi di isi- | sati applnusi) ‘c «questa fla suggello che | altre Polenze, concorrenti, dai Carpazi che poneva fine a; ogni speratk |Tjamdre a proteggere con le loro vite quelleloro chelnan ia poteva i disdesnerebbero emula gi Giu-| /MWrezza e:di i"fî"!’9"'l :%m--î*flf'j;é‘-; HE-'Α Î, o%i.rî&îîaî 0g Uono sganni a {!mnìss'im's», bravo.) £u5a.£ IZI ;f(l!’flfl!l'-'-"f'.‘

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10. iNoi ne

£

in guerraconquistate; marelatrincee vale dipiù tfermi dî molte En è uUn''mente, ina con la saviezza” profondal ed o-|e'inizia una novella istoria: “chi Ù i s raa FSA EA iaT I RO l Îr°eÈ£efi g-‘lt.ftm :

T

IOAO

‘

E S

fede

|vecchia,

2 BSO

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‘religic

SE

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‘1 ’fmi ‘*‘È?Î |per l u.m-aanaflf},;;x-

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Schlesw.

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difesa? i

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2

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oNo l

‘ AI

+)

Puyr

@'"iìÎf'e Sonmnitlo viltoria

| dovi

la Bi’l%tf»aglìa. e Grana i

storia onorata, che

o ceoperare

Îra 1a pietra della miova

sersi; con

quanto

T

a vgî i

É‘ur‘%flp@ o inabis-

|

|

nellave

u i

i

A

SE

a

gA e

usazia.

aa

S

,

NEA

s

"

aa

®

non

giustizia,

capire

della

n

nostra

la necessità

nè ‘la |

guertra, coniro colo- |

’ panza

o

NA BOLOT

insuperata,

malafede

di

.

|

NA

e

i

Ne

:

arnnta

@lflE i

i

-

M

n

lle

della

;

jtannico;

piuttesto che contro

coloro

all'imperialiemo. che

I]

a Montecitorio

llfl

‘cercanb Evalntano e sgretolare l’opera eroi-

14

“deî nostri soldati e abbassarel'Lalia a

-gpi .

A

del

on.

lipipe-

M

(

È

g

riguardo

) luzione

‘

STEAIAR ; i

B\

BSA

, SLili delle altre

e

LM

i

con

|

.

g

|

|

iv

ed

;’*'i:” Ga

di continuità

| USSIMO), T soldati,

ME

|

della Grecia.ha

| diunse

per

vendo

la ' Greciu'

un

nomento

4

*

:duto tuogo

una

ai

(vivisshie anpì-wi-'v'azif.*niîà

:

Acvcennate ‘così 2sommarianoee nie e AI a] : i : a ?

:

|à della 1ofta uspra e difficite che il nostro.

'?'?"”"’“3."“?’"*“*‘“’ strenuamente dea sei. mes

certa tensio- | 44 GL

di la

del

cnn{îfle

(;Lp'pî'\ì"‘fl?xlom).

l

I

fl* DILU

>

a

alla

acconsentito

senza

diffi-.|

S0 proclamando

aucora

una

(benissimo,

com-

| coltà dare gli alfidamenti richiesti in (CC tali fi |'monid a icatle" precadenti sire " dIchiueAZioNni | aZI

Blllgal’lfl-

| d |

b)cn-n:r:v._‘»h-;-‘

meénti).

Onde

neutralità

tutto

;

d

a sperare,

tornare N

di

in

AA

italiani che chie-| le lraltative |COSì Patria,

?

a

che

votta, che' PI

f?’f manmente a - condurre iOo SeE risokula la, guerra' con tutte inle

:g; f:gf ;'-;’ ?'fi‘; BCOÀÌÎ;) rdL gzl{atlf;:.qw;e mgggio:-.è

sacnfti

dissipali

ipprovazioni),.

frro

ra-

î’àî-";f;’l'f-î;':î“.fiacfj:';f_af’:g”'!f sacrosante

À?

miovimenti delle truppe alleate ; : f E i ’ @& Satonicco come nelle strade di ac-

’ cesso, e della sicurezza

|''castunze ormai. conosciute, le. qUuli, in| sieme al desiderio nostro di procedere in

)' ’1 fl ll… |llflll E"Zfl

| perjettà comunione f"€"-*’=*"”.; COI ££i*’f' “f”î=“*% |

nella POAC penisolaNI balcanic a ra eil # .

CON pecro : iET

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,î? 't"

}39

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'n}'iÎ}:'tfé:&-fl‘î la tra- | ViSsUmI

continuata

E

ormai| di viva

A

"

8

fl

Bl'

Da

n

a

RA

profunigati/avplausi;

‘la Serbia);

essa

grida

sue.

|

a dessitàlvitale ” della

èsittelt2a

insieme

not À

La asduta a Sospesa sinio alle ore 16

|

del-

0

stringe

cito' coronano la fine del discorso ’a Sonnino. mi deputati sì rega_&àinonu; stringere Moltissi Ja mano al'on ÈMinistro _ daegl i | esteri.

ad una

sfessa

palto n alleali che

1 i (Vivissime ovazioni, vivissimi genera. & Yeiterati apni applausi. Giida di AA

ripetute

risponde

ae là e Ga Medipemdenzadet | Hialla come grande Potenza.

:

a n

m

; L’indipendenza e politica' ed' economica Serbio formò20 sSempre Serbia sempre unaouno deéidei capisalcapis

Oriente AN g Cî | ra ellu

IZO

nE

del 4è“ere nostri

ed

dei tifornimenti per

| pazientemente condotte, sino al Umite im- | f v0 del no re 13‘0-5'!6 dalla nostra d[gn}ign $ouo tutte cirAEL IOA E

intervenutaa divi-

Hita - Sulla

LI :

AA

aare le $3g.-me':ie

Te ASE AStOTA,

DA ?#;,ÈW alri consolari; le sopraf- | Tessanti le garanzie dell'incolumità e della | VAle. ‘;_°"’,"lîfll’ì’rfi‘"'ì-‘fl-?'-fl_fiz stessa ragion: COA EE ia | Uibertà' i

devano Aeva

e di }l-eman-a. ia° d

è

i

L

e CDÌ disinteressao

ELC

E S prigio-.| dale l quali sarà agevole regoalare saddi-'| 5Petto dei popoli (approvazioni) “che ‘solo R LL inammisstbili intralci alla | Sfacentemente le singole questioni inte- | POSsSONO formare Im base di unag pace dure-

*îgà,ìjìfil ad al.ìi;:*;*-;«':;lfè. .e-tc.he-. m;sauna(.fs—c_xw diEt.m:; Î3".éfiff“y;b?f:‘.tcfl

,

,

affrontano

le difficolià

di una

l'indomito coraggio,

impavidi

e

guerra rasa più

con ipcomparabile eroi-

’ sino e con mirabile spirito di sacrificio sulle

i

€

commemoraZh)nl

AA

}

f

A

| a parolaper commcmarare 1 AP UINE si.

1a seduila,

l’on

Marcora

de

j

SO

CRE

',m1‘cm“. AOT

(;g r40 Wpolitico:

OAP

alla

fiC

(appr:m.).

AI

unione

della Quddiuplice degli

stali'

IL libro verde

d-Ìz"pl esentare

lentato dalla Quadiuptice In| ’,‘°“"" 910 sconso, [ della

Pf}'u_ te la polifica

diretia

AST

EA

che

al Pgrlg:r:en.!u

ebbi -l’o-

îm…

a che,.

:

blea.

Cedetter al' male o che da tempo in- .

nel mag-

per 1 amore

i

j

dell’ Italia fecero

a whg19ne_dellu loro vita. IL generale Tul-. rende nota l’azione di- | lio Masi Serbia, nrima conte ioFrainces ancoranostra della @ mo-|che GuicciarAssemerano e ilornamen dini,: dellaco nostra

era | Sra entrata in guerra.

l

valcani cî,

g

do coi nostri alleati, noÈ noniamo f…—_ldmrz1 loro salute e che fante' volte avebalze e sulle più eccelse velta del Trentino, | , yelta degli Imperi centrali fomentava per |°0MeD’accor Nne impresvindibile di questa grande | va tenutila ansiosi ’i Hosiri cuori. “a

a

LI |]

IIUI

’

T_l-.'lf'(3hîa

AIE

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battaglie

OI

NACT fazioni contro cilladini

‘

er

|

E

;

‘

:|

|

LA

:

SW SUDIPE

ae ostilità Jomentate e diretle dalla Tur- | 0lmai i sospetti e le diffidenze, si riprenDivazioni nazionali, \VvAV2ISSilMe - approvae:À%(î î;î:î;‘;"* £?”;îî"îff ìJi',;”ff g;%î:%“î'îffg‘ deranno con. il regno ellenico le migliori | ?Î':Èl}-n-‘iif“”'f di '1ff,“e_ l e condizioni generali dî la | CUO dì ufficiali e di armi nella nostra co- | Telazioni di fiduciosu "cordialità (approv.) | dipe l8'-fì-a. di vewrTezia @ di mutuo ri-

:

fl/

L alliqudine

|1B"fl È fi]"El:…

E MEREP

Îd ia iL nosi allone fu ueassonvimento politico e economico! del- | Urante "acanze della. Camera. direttiva, di un capitano -É;gpfiij Mfffìîvfiaf:îîr;?tî: -&É-‘t3i:?«‘.è '“:"c:îfi-ff-tz‘vz?- 'Ìî.f i "5{Î?b… da parte dell Austria-Ungyheria q£_r:*.udcnte (Fegni d'attenzione) — Colla sagace,il valore del quale crmai i nemieci AA î‘ffl‘9h'. alleati (approvazioni).. | nappresentereblbe un grave e costante peri- P ssa _ commozione colla quale volge l stessi miconoscono, e guidati da capi arditi % difatti la pacifica ‘attribuzione dlla Bul colo per PItalia elevando insisme nE Muradl°…… il nfostr 9 pensiero a caloro che cad= e d'ogni grado, indifferenti all’incosciente di- garia con larghi compensi, da assieurarsi | 9L0 insuperabile alla nostra ionee- _p:‘o&gugnanc}lo per la grandezza d Italia, 1. ‘mirazio | Sprezzo di ieri / come alla tescipiscente am- della' Servia, della Macedonia, che le era | CONOMIcCa “f”a 3?“’3“{“ 0ppostaespans dell‘.—!glrga- _“*?gìi ll-'imn Òra du'e membri della: nostra {ane dell'oggi |

CE

nlnr"'mazmne

manti. nncini

queanto

RNA

fluma ‘W .£’@)z'gf!"g'fi_"s"'e l.lfl [“EÎIIBÌ'B£ÎHIIE m 'mg"‘ "B“'fl

adesione | alla

dspra dallasuperan nalura fuoghiper clhie ne Sono| |il teatro, giorno do dei giornò con

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per

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prec

|nresidente

8fl]fi""@

A

dissimulan- |

n‘-nf(î-n pubblica

H,

vincono

bri- |

-

CAN

Marrana

ett afferma ndo che noi non ai avevamo inte. | SP AC SAATC (tedesco

non

SA

dalla

ROMA, 1 sera, | Mfaimei P® eS da auella, decisiva (e: D

Camera,

=0

;

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a[[nl'a.u\—fisg;

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col- | ”

ù‘-*;fig-'#-*° é"t.f;-srfiimg la w.-Îgl.r;m

parecchismo,

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:

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a

EE

i

uma, guerry o impertal con- | istica, igno.| phe vanno ron insigne

com

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e

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A|

fll![fl[&fl

\ro che vanno impeniventemente cablonnian-: | presidente”

idola come itro. coloro

s

LA

mna vittoria‘contro + tedeschi di casa | È:oè.t…ra«. t.*.ict;'gîl;'lg gf;.lîalî‘l't.îr@ ÉheL àiiao?a, dàl’fgîflît‘l Ì

no di

i

A|

B

cchia Kuropa Ì : PO DA e|4# OL tlîglndl? laojl?iîn gàwîodîeg}iìNAZ rvivevaEL di libeità, | A>

i

B

in

sul

egregio

] |amelmr

uu re ; H

,

| le violazioni del trattalo di Losanna com-|Ne, 1a la siluazione sì è fortunalamente | stenuto d fervene chiudo fede dell'intera. Namesse da quel governo, intziale anzi fin | chiartta medianute uno scambio di r1iote a- | -t0ne. (approvazioni il mio discor: ),

che 'rig-gfg;-qta il diclaiarazioni del-

| guerra allà Gerimania. Questo n0stro ’ cetio chiariremo domani,

“S PALI

come

nostro

4G APA

è

| bura/di relazioni. 1L 20 agosto abbiamo di- | a preoccupazioni ed a controvarsie che ragchiavato la guerra alla Turchia, sono note

al i Patto di Londna; da noi insistentemettI- | te richiesto, vimantamo nel nostro primiti-

rAA

FUT \Î&« R"J£—9î-3,

col

i*.ìm-p-o;ìfr…n:_m

| v0

vincere'o a maorire come la Francia. come |

) consentendo

RE

:

h‘fllîg

! |'si consideravt con l'Italia in istato di rot-|

Eleutheros.

0Sa. laboratore per la parte valore e la.portata delle

]

i

il - Oguti viltà convien che Qui sia mortd,

atù&

aa

E d iento ai delle. n AA U/TiLnin NIO e NT PP ASOC ra *i"-"‘?fl_*'.i"î ;’“*î::’"“'-f W ii vS flP?{'0“f‘f’*-)°' ILse:ÉJ°È'Ì:'É1ÎAÈ af l;‘°à’fì-f-zì-.' g;;î';’ gì . î?;îî}fi dl àfc | =T y LOT CO

BE do:e-014 Bulgariardi.Da Ferdinem ofio unm: pari“dialla chy ‘degli |ciò se ufficiali non cho -drancesi tutto ||da, istintivament . -Chee, eignilica inconsaputaGrecia ‘Costantilo. questo annunzio quesvaut

siamo. esultanti; è n

ii | cheril sangue mostro, lia, già da mezzo se-l C

;ptro iL dissenso e le rivalilà,

ed in \ciò | Tuerra,

la resturazion

e dell'eroico popolo | 1L 26 luglio, dopo Tunghe e strazianti sofEDS|H E “B| lÌl"fl fll“… licolo, consacrato alla nairia -(benissimo) su! ;ÎL?;£'£f;,ì;îî,gt £r5mwu più favorevole ‘il terre- | SCrVO mella pienezza della sua indipendenza | fereuze recia qualsiasi; contro { professionali del | Presidéfte egreendo sopportate in piedi. con sioica rassegnazione, 1 ministri gshiacciai delle mie alpi lombarde in Corfi Wivurare. Lo strascico di odî e di | (vivissimi, gelnerali, prolungati applausi. | si spegneva parlamentarisnro © della campagrne elettora- | ed idepitaii ‘S-Î' :Îìî3ncr, -seg}n.i di.viva alteni nia, sullke 1’ Bologna il generale Tullia dello storico Isonzo, negli ÉZF;(Ì-;L'Î:Î:‘:LI.(È.\‘(!ÌQ-’.G dalla seconda guerra bat- | T clqp1-#gh sorgono 1f, contro 1L semitismo rose0 . che rappre- | jone). — Permettete onorevolj’ ed’/amati l anfratti del rive in pledi al grido di viva Masi che era staio per.: tre legislature, la in vistà di Triesks.fi-1 gnica forniva naluralmente di nostri ne-| 12 Serbia) senta il vincolo dra il soctalismo ufficiale colleghi, prima che vi inviti a riprendere) glia, di Roma Carsb.e _ serbo, solto : , la nte (vive approvazioni, applalisti, DC effir:-cî strumenti di asione, ventesima e latfualeLugo/ fra dî cul, per QOggi l’esercito il peso della Giciotlesima e il parecchismo giolittiano. noI, rappresenta del collegio AAO GGRC a RR davori, poche| I marinai. - Stando vigili custodi dell“ e fine proposto non poteva disporre la du,plu:_e aggressione cerca la via del!a scam»- | città gRg gli aveva dato i natali, il “di 19 mané I E' una vittoria che attesila che il Governo | lipere ‘ parole_ inspirate soltanto a quelle| nosire coste. ma nell'atiesa ansiosaà Ui ima| puadruplice. |po. verso l mare (segni d’attenz.) nonostante | del 1853. ; italiano fedcimente interpretando l’ anima | idealità purissime. che caratterizzano il| ora sunrema. vendicatrice : (approv.) il ponazionale nelle sue fibre più profonde è per- | presente Mmomento storico, e che occupano } polo a risposto.con inperturbab L'opera délla diplomazia del resto, ven | ? lodevoli sforzi del corpo anglo-francese | Riglio- della Romagna, da ile quella calmai terra poco poteva fdre di fronte allo stato psifettamente consapevola del fatto che I’ Inte-| @° commuovono tutia Panima mia di pa- | ai barbari, attentati contro città ‘indifese. | cologico prodottosi nell’opinione pubblica e | SVarcato a Salonicco, c l'Italia uion può Ti- | uveva tratio le doti che singolarmente 15-I S 10n è come armato

un | dentrici

(applausi).

co-|

in

contro un altro|

semplicermente

una

L’Italia

siorno

delle prime

durante i sei

cui

ci

siamo

lotte re-|comiro

:

i tro

mesi decolsi

‘seìaa'rati,

naviganli

tesori ariistici,

e

cittadini

inermi,

già, | Ja

nostre

lactime

la stolta Then-

militari,

lu loro mentalità

a

di

scurando

il complessivo

dquelle

Vimiamo,

tante fanii-

stellazione di Stati minori più o meno gran- | Senza jattanza e. senza trepidazioni, scritia | sledej loro’ càri. E vada all'eserfi iattorno al talassocrate colosse britanni- la pagina forse più bella e radiosa dal pro-|cito earbate all'armaia, al popolo tutto; lavespres-| co, ma è bensì la santa alleanza delle na2ioni che vaglicno continuare a vivere libere

ed indipendenti,

lagittimi

fczionando,

‘a. prosperare

coltivando

traffici e le arti nella pace infernamente

zìom_pphhch_e]e

îl pggp.f—i

stuuzione sociale;la

le

proprie

stvumenti

e per-|

presso quei governi in seguilo

coi quali

dall|inlità nemica, tentò di intimidirlo.

ha

Ccon-|

sionata da dali

la situazione sicura fiducia

prio ritorno a vita di nazione (approvar | sione della nostra immensa aratitudirre {vi-| legti. :zioni) essa ha dato la prova più luminosa | vissiini e prolungati applausi) i “ Quegli

i|dellaà verità del presagiòdi Guglielmo

sione

il quale

invocando

istitu- | pritannico l’appoggio

di rico- | libero.

popolo

latnostra

destinato,

Fu

parlamento | stanze

e la simpatia

e forte paìa‘se,pey_-

Santa alleanza delle Nà | additava il

nel

Glad-|

del suo | della

ltalia,

per l’unità

qui

di minore

decisa

ne | hibertatem:

dijaut

altra' volta

cum

ricordato;

momento,

leziona

romana:

in

circg.|

‘il ‘giuramento| «ad ‘decus

solamente

cazioni

at) maggiori

na-t.i'tsumu'.s:aunt-haeo ibneamnusidenza

diguitate

moriemur»

timase

impres-

‘avvenimenti ” singolt

apprezzamento

“tradel-

da cut doveva scaturire a della vitloria finale degli al-

uomini

«li

di vecenti

immediale,

qyoverno,

a preoccupati

accordì e di rivendi

posero

in _ disparte

le

qcaiwm ,'…£ d…'-po,…p.j_f

La

e più vitali finalità della indipen-

pal'ilz}qa

L'Itajià *g8oFt-| Bulgarta

"?“’“’.’“ ""*""”[3_’_bfz.e…a”. angosciaso . appello | , un forfa eà energito ca.i-g,t,t,m-ea"î' dagli eventi | Che giunge attraverso l'Adriatico (approv:). | d:stinguono ena grande schieitezza e sopratatto un pro.

ed

disprezzò le mvan aggirose - offerte vioni, che sentono che per la sicurezza me- | Jingua, dî rg'.zz:a… e di tendenze, a° costituire|ta in nome dei principi di nazionalità; di| della Quadruplice e volse. invece le anmi ‘desima dej proprì destini pure ai piccoli po-|une dei maggiori sirumenti di progresso|libertà,

di civiltà e di giustizia,

1ion per se|

l.lfl

""8"‘ fl

i

-

IÌÉI'ÌBBÌBHZÌÙÌIB :

’ani

fondo

3" flZ…"E

e tenace amore

. Passa guindi siternarne

per la Patria.

D

ad intesserné ali elogi e

loe:alie viriù.

i

2

i

INT

polenze,

‘sruppo, di potenze

sofisti 'triota e di superstite

semplicemente

a_..{_-

Nnei Balcani " Popo di che, parlando ‘dell’ on: ; ù : ; = TJaremo Quando dunque al più presto quanilo ‘ da | dini, a SA dice; F*:" Quando “.il 1212 eettemb;-e ciecaz mi giun-;

MO A

gruppo

creadere

Noi dipenie ver pertare soccorso all’eserdg‘f?z°' purivoppo non inattesa, la: cito di Re Pietro (applausi) assicurandone, | ;È…-if:?+ D -c‘llîa' a Morte del conte Francesco Guic-: di

TT

far

concerlo con gli alleati, il vetlovag Îlmil ii l0 pensai con profonda tristezzal ali mento ed il' inunizionamento..e facilitalia. ndoche deve aver tormentaio quella none ln concentrazione, unell’attesa che giun- | h'f‘ì.°“:” Dilissima &rima nel lasciare la vita mentre gu _ il inomento della riscossa (benissimo). sta scrivenia do la pagina SAI memoranda., i re el IHtalia arandios: RL ANEET g.%,Îiefumle}',';'lîmdîlud"î.;;îî“im[hbm-‘flî‘f?"1 sulla .g.elÉì;;-].îdlì,li)ùa".«,ftki}e dgàîììîl assegnarle nuovî L e

TOE

o duna | EEÌ ÌÌÌB?ÎI

i soprammenzionati

:vorrebbero di

Bulgaria

PET

baloanico»d’una

TSA

Ee!.!o

NZ

allorchè

PE

la Serbia,

eguale entusiasmo ab-|pera nostra ar grido di:- Vival l'esereito e coi quali avevama. proceduto. costantemens | iigimento del popolo albanese, la Gu ai | poresco aa mezzi col quali la patria Tiostra. senza tituban i ra cari Tuoghi| l'arm Vivaetal #i popolo! oivanitatmierati e unttt Rek farifogiti DE componbento.. , | cota è ontica” nazionia ivi, lala forniglià, nn s a CE spie, | potesserassungere a-quellalialtezza Cha/{EAG non dî rado0 161É . agiatezze nativi, 1 .81_1_ no applausi, grida efuta: agli ripefnita “] | viseimi N$ 1 ee reitarati reite pl: , ria ; ' ii Ri 2

per impedire cho altri vedan5 che nella | Bandonando è gi i

‘ g arraar

contro

EEE

scorse quel pic-: r-£ràL u'r;',Pa raf polb'dev' essere coricesso il diritto di vita, @lcivile ed umano' (approvazi); essa s è al-lsola, ma “per il"mondo. ' Come auspicava.i i °';* [.em_a_=.}mo} gt0z Poichè CeE o S EE AAO l|colo valoroso popolo assalilo con:ingente | iifica dell'Itop o dermare Ché, negli istituendi organiemi per una mag- | iresì rivelata quella che Giuseppe la d’.ai’."'?.n“le DO) a e Blindezza, d Ttilia, e dellgaa Garibal-| Carducci, :‘pud" dilel d'sè stessa: vivrò edi apparato bellico dayli esercità uniti dei due 1a o Fa É'““” i dell’Albania, | Sua missione nel ‘mondo Francesco Gliic-: . ‘gior - unità diplomatica, militare’; e finanzia- | di sognava, trepidante e angosciato di non|avrò, per 18 più sicura difesa di'quei prin-| imperi centrali, ria semivano ì germi degli Stati Uniti di poter congiungere sierndita g d ASPT o FO i aS una sicura fede al su-|cijpi. nei miei giusty confini, Ia vittorta=(vi-| °’°".ifn.l-… enaCe e férvido assertore sen.. . h questa contingen la za vwia era a] tolia uanto Îu siÙ _s.p ‘"“? orgine : per -in | Dre, la parte più cospicua della sua attiviflà : Europasv ; ì desidetio. L AA vissimi è proliumgati applausi). 35 ) chiaromente tracciata. Abbiampo idichiarato gIl'as%etia dell -1:?:‘;ì'c ""£"“”“f"f“}?'* noì, legata | Politica sì può dire sia stata rivolta allo. Ci vyuole tutta l’ anima impastata di sofi-| Da ogni regione e dalle più lontane pla-| ‘“Ed ora; on._«u<]'=ltfil‘ hi, atcingiamoci all'o-| la guerra alla Bulgaria insieme agli alleati importanza gran ciié J ;;g ‘ÈI:_PIE??%ÌQIO ?1). Ha Ètudììo deà_probl’e_ml Internazionali.e alla in-. sticherie dell'on: Treves per non vrdere e /ghe dell'astero con

{ì invano, “per | Cuore vaticinava sicura. P di aue imperiolismi l'Uno coniso l'eltro ar: zopsa dinanzicupiligia d imaleritli eodi-|Viva lesercltol Viva Vammatal viva TEai | Î VAIOPE EI NoSIro imati ced. eguelmenta detestabili e dannosi |sfazioni ogni inlenvento | eont interessati, d i s e u a © all'ideale, nogata accorrere (uiuo | ai i a reg-| ecidizio Comunica ni quindi della il seguente Aobilissima famip AI del Pa il'uno e l'alliro. “Tondra A chi, corn senso storico de- | gimenti ed alle navi e sono d'ogni condizio-| | ANà rivendicazione der connni naturali e “16 + CUi portava il nome che costiluiva «A] Pariamento italiano che ;ilelegramimua: l S0 maggio;/ . La firma del Patto di Londra conquistdi AA FSA PNA na de u l aa eposito sacro atinole

è giocar.di parole

il

parlare

Seopi

gno, dell’ ora e con doitrina pari apgli eventi | ne e clasas obbedianii

‘che intornoa noi

mafurano

consideri

ciò | volontari,

è eontadini,.

siguilica e porta nel suo grambo, pare per-|arii, letterati e pubblicisti fina

e/ solennemente. proclamò

2 numerosi inem-! rale-perchè tutte sì realizzino le aspirazigni,

a

f

è

a

"

e

negat

jvé|:

î'.lnt'9gr=[3ì':-’l,l[’ dellà)

impossibile che ancora esisic-|bri dei due raf"j’ del Pa‘î]a“…?fitù (approv.); | della 5.‘.'-Etlìì\‘,ìfi italica. '1 1) d'ee iÎTmezzu è a noîi 6 O possano : Sindaco pg.f,‘…a.r‘ peszar eJ 17 1gpp;eaaa r| | n nt màu\c ucano jo_,1 gii avanzi.Ì dej_1 willesuy D ee 1i super| gnano».a. ( (Viviss. applausi), PI*. ) ii\

‘ digeussa

Così, nello svalgersi degli eventi “nel co:| tenacia eil ulb'nruu"i'rnw' aî" p:f;?'.…îl A professzioni- ] Patria i Iratelli liberati di Cerviguano, 102} e concorde sforzo dei negoziati diplo- | la virtà ‘delle ar-.«;;f--;…i; 3,.- '( I fll‘""’…-’ cultori delle scienzee delle) mori e riconoscenti inviano il ealutò UgU-i u7e malici, nella loltu tenacemernte proseguila

operai

che i Patto di Londra, e ciò che l Intesa |sti e impiegati,

all'obbligo legale

interessali,

a

&

.

\

-

n

di

| grida: viva l’esercito®,

e Mmslene GOD ANS

colle' udrmi dei uart teatri deila querra- sì | verto iL riscullo delle detili ;h—’":,\.;’r’ 4 n

CUervi-1à la pimiua solidaristà | che i “. V_gfrgk ]S ovuta i alleati #iv ed amichevob L PON À (vive ap_mvammu ).

da

‘Moa

-1

7

î

&-Lt SA

TO

t vatto vivo amore

d

-

ed un impegno sinhanzi Alustre collego. aveva

alla sclenza e singolare

| attività accopprata a grande distinizione. Nesi o iS/ ottobre 1651 & Firenze, l indole sua

lunuhi sosteNgono .!Àt:at l(::!‘l:: s Î;:ìg1d d:È1(?\%rolllìîl SP ENIO onni RA IONO ima d Sioventu l'îfl:l-Ùhl!(;:lì?! a dedicàarsi: con e setieti disuguale conltro ka sube@ola pervicace

ò

è NA agli studi; ventenmarap: 1;eil'…:., t._-'1131;.1

opera ! profondità

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LA _9 Dicembre 1913

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A.:

i i | i m r a s i d n o o r l o p o P hè il A““‘"‘h!

a} passionadndosiai

|

a

poliviche,

li coltegati

ra.

ano

sviluppo

O

allora più urgenti e pfj‘l'-1è}%

d

LE

iali

l0 sarà

i

l’altissima impre-

compiua

enda con

iI

sofferma cdquindi sulla carriera dell'ile defunto e sulle ai vità esplicate in del paese, qundi conel È”cÎ'È: EE slancio

magnifico

tutta

uesja non dimenticherà ehe Fran- | uiciardini con la convinzione pro-

| con l’esempio austero e con la codel nostro diritto fu valido ed effi-

ec.enza

ii

cace cooperatore della, nostua vittoria, Oo£-) alla

|

_

memoria

approva-

(Viive

lui

di

Dittadini!

Gi. Marco ra commemora poi ancora A | _ Villa senatorae Tommaso

ministro

I

P

associa al

Zupelli j

_ pianto perp la morte del generale _ home dell'esercito (Applausi). Sonnino,

p

_ gato _ tica

affari

degli

ministro

com-

Masi,

Fate

la

più.

larga -dif-

fus.,one di quesie pagine; affiggotene cop a dovunque, perchè -restino ad istruzione degli ignari e dej dimentiohi. - Fateno ocoliezioni, per mon dimenticare mal più! '

a |

esteri. le-

all'on. Krancesxto Giucciardini da anaff@tuosa umicizia ricorda i servizi ì resi al pacse come ministro degli

2° PARTE qìî& Gascili e Pescelli si associano al comCone Spuatòl’elmoach:odo i. Giolî'li

_

l'opera sapiente .seng?m intesa alla lezza della patria (applausi) Danco, Rava Di Scalea, Brunolli, Colloi-

generale. 11 presdente pone

al voti

le proposte

approvate).

(sono

condoglanza

di

‘Proesivente è dolente di dover comunicaP rte alla Camera che l'on. Negrotto ritenen-

;

scandalizzando perfino... la "Tribuna,

Quando Giolitti faceva il morto

do di non porer conciliare le suò funzioni sua per° di questore della Camera con hala presenta- manenzàin servizio militare

‘ to lo sue dimissioni dall'ufficio di questore

i

N

'\r'Ì

ÌÎÎÌSÙ.B'ÈB.

Gilardini sicuro

_ wjero - preso - posta

di

Iinterpretare

FPino alla ripresa narlamentare di dicem. bre — la prima depo l0 scoppio della guer-

il pen-

l'a _ europea,

e

la

dichiarazione

di neutra-

si

nei

della Camera propono che non sla. lità, ed il successivo atto di queste dimissioni. (La pro- steròo — l’on. Giolitti &no di vita è approvata). ;

Mo;lh_e

congetture

rinipasto del mininoù aveva dato. ga-

facevanio

circoli

di disegni di legge amici del ministero Salamdra-Sonnino par— Presentazione presidente del conéiglio, pre- lavano sovente di cvonsiurelte di corridoio .

-£

’

.

;

L

-

[

i

Saiandra,

attribuendole

genta per la conversione in legge alcuni decreti’ tta cui dquello in favone dei dan_ - neggiati ‘dall'alluvione, la proroga del con" Mezzo_ orso governalivo ai comuni del giorno, delle isole e quello per il svggiorno ’ _ degli siwran.eri. vesenta ia mogione sui nrovvedimeriti _

politici sulle infenzioni dell'on. Giolitti. Gli ai suoi;

ma

naturulmente a i(Giolitti ec

géneralmente

non

i

prestava

arvan fade a tali voci. e si credeva cha fos-

sero inspirati da mania di yrertecuzione dei salandriani. Allora sìi enti'ava nell’inverno, e la nrobabilità di intervento dell'Italia nella guer-

re:

|

Lrpi ALT

'

4

suoò s cardttere. L'ho L'ho sempre trovato” fu sooperto, oggi DAla politica | © dopo ciò che nel maggio Ui a, inteso, nettendo bene dell’Ilali giolitai ostraciemo { ante per esem, i amoatizz etrendos re . che Î’ 6strecismo

i ; I | quel giorno avera | osa lar credere a i paese, come è st il go|bie. e non MA S ;ÎÉ…& gg.j aa se IN niodo da far comprendere e che …. Gane- | tiani è una indegna .3‘-'ÎÉȰÈNÎÎC{-IÈÎnÎ ‘{&î.‘î: fg““gìj… g=%ng?fiw lggggtgg dà MA nelle a Roma. era origini egli Quando «nelle» iDe AN vorno vedeva O rìèml‘ gaìîmnnrl contro | dao ?lfegtfî finalità del conflito » u Co tm:l Îìg ‘deputato di Genova,— mandava eit, chi era | privato, veniva spesso a visitarn a proposito, . CIST al suo giornale un articolo osplosivo | Ma... noma o di interessi fra l'Italia e gli Imperi Ce corrispondenza da Iiudapest, Cii ti?, |venne a Roma come ambascia ]a

aN

u.1?1

l del caso in piazza perOLev0 \,la,{ SA contralo & Î,'1;ì(l—’.lîlg' ':“’:;‘{E‘:;: \tfis fà ;Ìì'} in. conoorrB]'] UDÉ A: PritoH — n questi AG ?:: i egli scriveva ]a : cgpggg:ugmùzùe ÉÈL GNE wnîîî3ùîî ( sta lfiî’à‘_în :Îln"f“cl—'èe‘r?ntì?fà délle quello... Forse — | volevà venlirini & trovadre. dez.i ché R: disse i i è E i ndio : ; , »/a de5 itto; “immari scelidera alla qmiseria uv SN l0 un disoccupato)

trali, ‘ed affermava che «la néutralità nor Roma a

i sposi che essendo Ù : del %J-ì%ìfiîfi? 3 .”' rov con la listà doppiamo rut- : til» isfa cente dalla « o, siComi intrighi CPE par jimentari. Pure' andato da lui, e così feci V'indomani, va [Ur:A giort mari dell'antic sodd nefi razione di polîica - tarre, sinello nte contigu qui te, la cui le ra ge ol sv U n 8j ; iamo che entr rio qui lavo Ma si parlò in modo affatta accaden .-fita.to; se irasformando, l’Italia ha vitali inteler: LY are 1il perchè, se- non .cgntd‘fl a po- mò riservati per la IlI.a parte. ravi avvenin è enti, ma.mi guardai b o, af tori da teci oni Maon aspirazi gruste e , si da ‘tuielare funesti sull e' nell argòomento dél contég entrar esso potrepgbe &ve re elfetti À ferniàre e SOSTeNETe ». ndu r.emazmnîn& “t:e debba tertere l’Italia. Avréi mancato nzion i non erano ancora litica nazionale ed i:ù n (Wiolitti © Codeste dichiar G ( LeNna ti entrò tn tate argo t0 che l'o I tanto chiare — ed a quel momento 1.° so ormal Eù CÌ basta IA.rMpro:- dugere , che che noiNO vien tare 1l poteere. Egli stes la sotule Oo dere uomÒ t è i guan ’ chiu ben I a D potevano esserlo — da impedire che ventii riag oggi, Per : UIN fi L i ?mi:.c. 22&v3n neon nasconde i Giolltt l’on. quale la con quattro ore dopo i- neutralisà e germano: non ne fa mistero, cui rà durre la let(e attende AP le del $ae— Alcunli giorn i dopo venne a restilà fili osassero contorcerle ed interpretarie a upera di tessil ura Ì sabotava la, prep avazione: mora / giorni fiLS la ; . manife Rama iante a nonos ‘“alu tesi, loro tro Govern delle trat- visita. la non ero n casa. Mi nos il favore della Ui indeboliva e se ùw aed s dalle T piime e finN pur S8 endo che tati carta d& U isita e non lo vidi pi stazioni del Partlamento per Trento e Tl'1:'? nerà fra breve, A a Austiia, l' er ait apb tative,cou m- partitoda Roma a Camera parlerà e agilà Der ste, che narvero uno squillo di guerra. trattative erano già iniziate | n dal va9 dice & 11° Minsstero Salandra rimo face « La mio adesi one al partito lano ital . Fu nei corridoî, dopo la, seduia; che. asso bre 1914; il Governo un neutralista quasi tbi diffuserole voci dirette & svalorimzare { ria vér la viola- iralità assoluta»: altra leggendal ‘ Aust all' la minacciè dal so e és siranze pr es è stato iÌ i governo e 1a luto.GT 1ÌUO suo pensiero per snaturare le dichiaraziondel del' ‘Traftato posando 16 que- considero la auerra non come une i || Stampa di Torino con articoli da lui ispita- ‘Zi one dell’ art. 7 nsi, la qua à, zio, stev disgra resi ria unea stessa manifesiazione. della Càmera, Aust come Î' e ma compe lis stione dei lo neutra Peano » laffrontare solo quandò sia nécessaf r atin. (Imfatti +l primo aartico tanto numore e Giolitti conla seguente al « curo febb della Stampa, che produsse4o com raio, vondre’e per ì grandi interessi deli 2 del » una e e Trib « la pPr a su sem icat e ubbl , P Ì ato ubbbic di polemiche, senatori e Non credo sia lecito pòrtareil pa tati depu fino da la sciu , conò osi è fam (ma gi E nuovamente disorientato in tal node avvenuto poi per N altmi articoli ria a a per WR santinentalismo ve 2 Aust Î’ giàv guerr rno incor, gio e 1i umerosi) mentr l'amiiente, l’on.. Giolitti tentò di profittari all'ultimo sul di scorso. OUrlando, ‘il ino). «tardi possibile, nopoli.. Per-sertanento ognuno pu più al ed Tor meno a il cedere itti e » ta Giol «bonibet di la con ne il gicorno 6 dopo una breve gi ta Muoo italiano, nelle diverse la propria vila; non quellta del progi a ì’:' rivelazioni diplomatiche sul precedente, Nx . d Egli, professa c fe l’Italia non deve attac- infondeva nel opol come tra borghesi, tra s0 Ma quando netessorio, non f Î.ì nte efàri ame pro tra lassi, ett C ‘ versi 3a 11oN quand o sia dir allora segreto, del 1913. ta, ntare che one prova e t'ho la guer affrae uasi pers la i, litar civili come tra mi Pàrva, a prima impressione, ch'ogli a cata, Potrebbe essere, © TOn appanifed la guerra si sarebbe risparmiata se il Go vesse voluto accenimare le dinettive contre mania {ar'à dare a nol

{

Iì colpo di sonda e di sahutiùuìu-

L. rivelazione estera per uso internt

gli imperi centrali, rilevamdo un precede1 azioni ta che dimostrava la lero premedit aggressiva. E sìi credette da ‘molti ché

« Crede che la (Ger .. Tiento e forse anchè Trieste..

:

sia stato

nprobabite,

erno avesse saputo faré, O se àl governo

v

che nelle

condiuil

attuali

l’Europa, parecchio possa otteneri fosse andato Giolitti. guerra: ma su-di ciò chi nonh lunoa Ed ecco il... corpo di reato: l overno non ha elementi per un giudii Cuneo, 2 genn. 191à ‘ pleto. Caro amico, fi i i Quanto alle vooi di cospirazione l 16 quaie, si, non le credo possibili. Ho appoi ; E' stramissima la facklità con Ssi for= appoggiio iL governo, imwlla impori fede, mala in parte e arle in buona (e leggende, I iuuno delle ingolenze di chi gli si profesu Ora due tendono a formarst: una di pre-. ed invece è forse il suo peggsore mi fesi mici Tapporti col prinsipe dî Biulow, e Gradisca i niei cordiati saluti, che = aff.mo Giovannmi G ;l’altra Fopinione c lye mi s attrilbuisce, i debba mantenere in modo assoluto la Ma c'è di peggio, voi lo sapete. i neutralità in qualunq Ue CaSO ban micordario e fissarlo. ‘Conosco il principe di Billow da molti aA domani. i i n i. Ho grande stima del suo ingegno € del

molto pro pabile che questo Iui avuti dei lunghi co Iloqui da a ha le mossa dell’on. il quale da udndo è a Rom che w Buùlo oon d'accordo col govermo. Giolitti n o c Ccon ‘ so spes più to. o terremo molt dal ato va era dunque lontana. Pepciò la _politica per i paesi colpiti InveceSì Ceppe poi che pel sovno fx parl ., degli esteri, presenministro Sonnino, parlamentare era ancora considlerata don, una eolpresa, tanto la mos sa, uanto --| peon con Salnndra s Sonnino. - di (+erma» ata alasci legge 'amb in dall Ja eolita mentalità: non si pensava affal- hadale bene'— la nozione del precedent | “ Certo ‘è che _ ta anch'egli, per ia conversione ministeri& e : to cha fossa dovere natriottico sti'ingersi diplomatico rivelato dall'on. e nia si soffia nel fuoco della crisi Giolitti _ cuni decreti. che intorno al govermo e fane ast'azione da o- lettura di documenti dei quali alla 2lon&tli le è non mancano depu tati giolittiani eRiccio, ministro delle poste e telegrafi, Mont e e ator decreti asci b dei l'ant legge in fra ione a eni problema di volitica interna o dialla spol convers ‘ chiedo la fanno la È L ‘ ta non si trovava trwccia. divensità di indirizzo roliticn. _. di modifica della tarifio postale, l'abrogaCerto è che l'on. Giolitti s'ebbe una di citorio. iee postali linee alcuni sociali‘Nnu siì aveva arnicora alcun indizio pre‘zione e la limitazione di n Trattative bra Gio litti sad zate... (L'on. mostrazione preparata dai suoi galoppin avan i o legrafiche, telefoniche, nonchè quelli von- ciso delle imtenzioni del governo in fatto parlametitari.’ molt : +gti ufficiali sono con radi- cernenti i prelevamenti dei fondi; di riser- di politica internazionale. Gli interventisti Dunque egli si era proposto -sempline Canepa indi parlava ‘ di approcci concluio. risparm di anzi diffidavano del governo, è lo combat:Casse li. iona delle ituz a cost re ici prini che di dimos.ra scopo mente lo crat demo e ‘Grippo, ministro della P. L, formula le levanòo nei loro giornali, perchè ‘alcuni at- dell’on, Salandra, egli -aveva... inventalo cali o): dend di quello. ) che - modifiche alle tabelle del personale univer- ti di politiva inlerna ed accenni di poli- la neutialità, e -di indebolire così il goven : “ Siamo asss0olutam enté cerlì tica estera (le esportazioni per la ‘Germa- no, per' posare là candidatura ad una N la gravità». ' tta i sitario, d decreti velativi alle scuole medie ‘tu one R | nia e l'imprevidenza per la politità gra- lontano successione, mentre dichiaravaAil affermiamo vahitand - led ai convitti. naria) avevan prodotto l'impressione cireil votare la fiducia nel governo. - ‘ Ciuffelli, manistvo dei LL PP., l’autoriz} zazione à miaggiori spese per materiale ro- gsoverno fosse deciso a mantenere là neuEd il voto dette 413 favorevoli e 49 conprorola ì, piroscal di e tralità fino alla fine. , - {abile delle ferrovie 16} ' l tramri. _ lga dei termini per la compilazione del Di© v'era chi supponeva che fouse a GioGiolitti in quebdi ne verso la Patria intenzio subdola Là fatto mento jancio, l’estenzione del liratta ditti avrebbe potuto arridere la speranza eni sempllie una da emerge e occasion la’ liszò,.. quasi im9) e 32 della agli implegati civili con l'art. _ di tormar al governo pér fare la guerra statazione di fanto: morto l’an. Di San Giù- ‘ La « Tribuna » si seanda lazioni, e proe personal rive al te , ques giuridico per stato sullo ente _ legga ail'Austria e chiuder la propria carriera liano e nominato il nuovo ministro ‘legli mediatam troppo ca: masdi con i decret ino i perf , presenta cità delle ferrovie, politica, tanto mala iniziata e peggio pro- esteri, se l’on. Giolitti si. fosse pr27: - uja- festò con viva ferr: . opere . di zeolo ione po l'assunz - giori spese e pertino con trop lore, ed: seguita, con una magnifica pagina di sto- to soltànto degli interessi del naeso e non prelesta, perla quel , bene a mot ria ist Reg ° viarie a strade d'acceszo alla I ferrovie . ria di riscatto nazionale. ovrebdei propri interessi varlamentari. evidenza | ai porti.' Si olbiettava che Glolitti aveva manife- e dovwuto fare avvertito il gegvemo di giel | chè servirà poi a meglio mettere in | _ Il Presidente annuncia - quimdi che la stalo più volte venso la Germania, e gli 10- percedente dl quale alla Consu'ta. mon ne tutta là perfidia della conibriccola, Yela alo: tato genn presen 26 ha data elezioni in delle ero ‘ giunta Eccola; è del num feressi {edeschi in lTialia,. spiccata tenden- pimase traccia, è comunque, prima dii . Jazione sulla elezione contestata del colle- za _ di servilismo; però si concludeva che I pottarliò alla Camera. avrebbe dovuto) ai _ Immaginare ehe un uomo come Pe onor « martedì, discuesa per vio di Feltre. Sarà l'ex presidénte del consiglio altre volte a- cordarsi col governg: rato a conoscer impa mé egsli vhe ciò ha che de’ someggio di { Dopo (di che si provvede*al A e Ra SE molti anni che cosa sia responsabilità i © veva, dimostvato una straordinaria facili- fece. re Îl . gli uffici. (Gli on. segretari Guglielm ouraare trag o ià di adattamento ai niutamenti improvvie i icar dimenti possa ovorno, i 3 Miari procedono al sorteggio) L si di fronte, ’ondu';,ì,- sarebbe potuto ‘anche ;.P1‘-GSS‘Q. Rig Îl°°""° impoasto dal'a situazione, e mettersi | "ì Presidente comunica anche che le in- da lui diploaspet'arsi una mossa interventista rappresentante un ed ra il Governo le mozioni Urgenza di soccorsi lerrogazioni, le interpellanze Da vovesciar Îl gabinetto ! qualora questo inatico, venendo così meno ai doveri: più | presentatoe durante. la proroga dei lavori avesse - provacato correnti di ‘malcontentò totalritorce ; Ui. . . SALONICGO, 1 sera, delicati, è supposizione che si _ parlamentari. nel ‘paeso con una decisà orierifàzione neu- |° : l ' mente contro chi | a fa e la propaga, come | leri la 1wi:a_!hfl.‘ cessalo di cadere, IL sole | a ; La sedula termina alle 17.20.. _ : tralista. rànì indive della bassa sua mediocrità politica 6 è rifomato, ma con un vento freddo e peneCamuni CÀ del _ Domani seduta pubblica alle 1i. Qrdine à? ,{ g'a .ns îà) fcg la spregevole, del nté a fro L S ull intellettuale, E' diffamazione L L cadel giorno: Discussione sulle comuni trantè. In cerli punti la neve caduta rag- | cune località è gsta: | fruttodì sottarismo, ma che in vo'ge l’ intero a segnalata ! zioni del guverno.. : giunge un'altesza di sei picdi. & 1;étà.;.'—:cf&àsîima azione della nostra| Fino a quel momento era rimasto & RO- costume politico del paese ?. ella region Dépo un lungo tiaggio avventuraso Ct Giolitti è pescatore. ma, -ambasciatore déella Germania. von: Dvesti | ‘ Eh!si 1 ùl cosume politicò del paese goS vernato péer 20 anni da Giolitti.' la sera. del ?£323 ver STT Ra} sario ha pr P Flotow traverso l'Albania è arrivato stamamne a SaLa crisi di gabinetto, svoltasi poc'anzi, un’offensiva contr 0 il villaggio Ma non appena chiuso il. breve, ciclo Ji “ Non è vero che è interessantea rileggersi di lonicco uwna scszione della Croce Rossa in- Verso iî mezzogi mon aveva chiarito la diretiiva del gò- sedute del FPartamento italiano, siì annundrnmno di Geri L'Of d'allora? Tribuna della a protes la adesso, verno. : i : ziò dalla Germania l’arrivo a Roma {lell’ex “ C'è da piurare che l’ha'scriita o sugge- glese condotta dal vice-console iìzgt.ese. a fermata e non si Tinnov La formula del « sacrò egoismo » espres- cancelliere principe di Btlow, in missiJne La sera del 28 sulla sinisitra . rita lo stesso on. Giolitti. “ Luî solo ha la Nisc e formatàa da 28 fra nurses e dottori, sa dall'on. Salamdra nell’assumere il bre- speciale. _. corazzata per fare Giungono a Salonitcà numerosi profughi una nostra unità atlrccò sufficientemente {accia ve interinato del ministro degli esteri vaE valgano le date: {l parlamento si chiu. INAS ad 6vést del v ilaggioaa ial it cui numero è grandissuno. IL consolato némica cvanta dopo la morte dell'on. Di San Giu- se l’11 dicembre; Bùlow giunzeva a Roma ‘di queste parti. ROMA, 1 sera. | _ Durante un c%%bdî(Volinia). ' “ i i diffamazione! spregevole la liano, non roteva certamente interpretarsi Ah! serbo fa tutto il possibile per alleviare tanDa e. il 17 dicembre. l’arma bianca gran parte degli Là tribune del Senato sono gremit ’ - Dunque sì dice — sentenza -della « Tribu- ta miseria, ma se sìi vuol diminuire la in- furono uccisi. ‘ come indicazione di una politica prientata : Perchè? rono a re ufficiali ed meno ai così miel:a della Camera assistvno numerosi de- i contro gli inmperi centrali venendo —: Gennaio di na» Perchè lé abili dichiarazioni del governo,. , austriaci furono fatti prigionzer digénza di questi profughi, che è ta'e da ";‘ì‘aù{nni, fra i quuli gli'onor. Rava, Rub.uni ‘ Le doveri più dericati. : dimissioni dell’on. Rubini da ministre perdìte in seguilo alla vi Nuvoiom, Giacobone, sT0 del tesoro, parvero doviute pruttosto e l'àbile mossa di chieder{l votòo di fidu-. Storoni, amberù, far pietà, è Necessanio invi@re urgentcmència e subito dopo ' quelle dichiarazioni, e furono insignificanti. dor nda, Medici del Vascello. Sono preuenti a questioni di contabilità ed a dissenvi prima della disoussione sulle altre questio{e soccoTrsi. DallarA fronte di Riga sunRo sino a auia oltua 150 senator.. Alle 14.50 en- sui mezzi finanziari da ricercare, che non ni che avrebbero potuto prestare 11 HanTomena, {a grot'nata di ze‘r1m ano i Membri del Governo ed a:le ore 15 ia dissidio col ministro della guerra e coì co ad un colpo di raverso, era fallito il calma. » ‘ t : piesidente del Senato. gabinetto sulla opportunità di iuugenti spe- tentativodi rovesciare il governo; tentaP Sotto 18 presidenzu del presidente Man- && per la preparazione militare. ta quale tivo del duale molto si era parlato nei corMa la disinvoltura di; Giolitti — o della “ {reui, là seuuta viene aperta alle 15. proces- considerata necessaria comunque, tanto per ridoi alla vigil a della ripresa Inoltre la: i del lettura » — non si fermò lì. da Tribuna « ario, segret far la guerra quanto per difendere la neu- motivazione dei partiti interventisti — ©& _ Metodia, ! SALONICOO, 1 sgra. avvicisi — o o febbrai 11 dell' vato. asppro numeroò Nel " tralità, " ìd}£?fi?fiaiè'che_x viene è di BissoBarzilai di quella Contrariamente alle linformazioni da fonspecialmente fissata quindi Camera, one della ra, icazi nava la riapertu P I] Presidente dà comun dell'Interno, | L'entrata ne gabineto degli on. Carca- lati — per t\ì voto di fiduria, dovatero proo le trattative fra te bulgara le truppe framcesi occupano tutficavan intensi si e 18, el ‘dei messaggi del Ministero no, Grippo e rjando in sostituzione degli il godell'amimiragiio on. Rubini, Rava e Dari, non dava una dunre a Berlino la impressione oche che coillow: ed i giolittiani — la « Tribuna » pro- le:-le posizioni conquistate sulla riva sini. ella. nomuia a senatore l'intervento. verno préparasse fino a Krivolalk. Comi, dei Corte della ancora, e i questà volta contro un stra del } ardar quelli LONDRA testava Corsì, e poi di speciale significazione poichè il . pensiera munque là dneutralità dell'Italia non fosse 9 i . », Génève dé ne Ma‘Tribu « la della , svizzero Esteri, giornale Un vomunica to del maresc:al | del ministro degli Atari dei nuovi ministri e quello degli usciti non ben garantita, i | L'’invasione il quale aveva pubblicatiy la notizia da Bulina e del lesoro. era noto. . ; Da ciò l’invio di " Bùlow. diog: f Governo il (Ira o rodotto dai senatori conclus int dccordo è di dapest Bonin un sen. ] Ne La accettazionae del portafogli degli eIl quale, appena venuto a Roma, ebbe BASILEA, 1 sora, ia? German è Nel pomeriggio del 28 un aò Austria di Governi i ed ina. Îtalia d' Malasp 'steri da rarte dell'on. Sonnino, costituiva colloquio laetani è con l’on. Giolitti— farse prima strSi ha da Vienna: Un comuuîcato ufricia, glese ha distrutto al largo di ! “ Dopo di ché il eresidente prende la paro- un serio affidamento di rettitudine e t dei colloqit con Salanara e cot Sonniuno No, mai più 1) fra Builowed un ex-mini ag- le dice: l.dp un sottomar.uno tedesco. Per g a° e dice:; Dovrei cra adempiere al tristà scienza scevra di preconceti, nell'esame per la praesentazone deile credenziali,— italiano, ìn base a proposte unglheresi, A nord ovest di Piiboi, abbiamo respin dinicio di comunicare la muorte dej nostiài della situazione, e nella condotta della po- forse lo stesso giorno, certamente non più giungendo che Giolitti non era stato interto i montenegrini verso Plevtej, sulia fron- brillante impresa l'asropliano è | pellato in proposito. shi e di commemorarli; lo differisvo ad litica. estera; era qualcosa — ed infatti tardi. T : i tiera montenegrina. A sud ovest di Miitro- a 300 metri su! so:tomarino ne Considi Roma :-ispondeà*a: del nte E la « Tribuna » preside il s e, ra seduta, rialzò le azioni del gabinetto — ma nòon iarliamo... del primo colloquio Giolittivz.!z.a le truppe austro-ungariche hanno asparecochio aveva: come pilota un jio'me lo consenta i0 /mi alzo {(si alza e con - molto poichè archa l'on. Sonnino era u- Biùlow. Princive di Billow, qui a Roma, sta- salito la Teltroguardiìa serba, facendo 210 glese ja come ianctatore di bom d “si alzano i ministii eq i senatori) a fàr- na sfinge, e d’altronde siì sapeva di quali s lo _ste$ào on. Giolitti dovette poi ammet.- i Governo, ool già prigioniert, : non ma . interprete del sentimento del Senuto potenti influanze politiche potesse valersi tere d'essere stàto a far <tisita a Bulow il rebba trattando ini ciale francese. " : “A5 politico ex-mini] bulgarti si avuticinana a cino di; Priz verso le tombe dej valorosi caduti conmbat- ia Germania in {ltalia per neutralizzare giorno. 18, perchè lo aveva incontrato e sa- sibbene con cualoche uomo sappiamo quale non onostro ntante il ranpprese per stro, tenra, nostra do l'’opara di un ministro che non fosse in- lutato per caso il giorno innanzi in via dal partito ? " i per la S fi . erventista per ferma convinzione precon- Tritone, : . non solo è evidentemente sono, a Ora questo f il Biùlow, ‘,[fy‘zif,‘u l'olocausto delle vite, le anime che volle vetta. 1T -N C . uia la combinazione falso, ma onche ingiurioso, e ner il Prinite alla g loria, degne che per loro ardaTre partiti di notevole forza parlamenta- giorno 17, appena arrivato a Roma da Bers e neril nostro paese... stesso {apBillow di ipe Patria della re sull’alta li incensi ra — il radicale. il democratico costituzio- lino, passasse per via del Tritone piopiio ‘’ Perohè solo nei regimi di basso Impero rovazioni). Gronda il sangue che ci co- nale ed il socialista riformista — verso i nel momento in cui l’on. Giolitti passegsia. 1 Consolaio generale del Montengio co: ‘ PARIG vigere e fiorire disastrosamente, i! i gli può: a la guerra, ma è sangue che genera ia i munica il seguente disnaccio : i prima dello scoppiar va nella stessa via! Giolitti l'on. quali ‘ 1] comunicato ufficiale delle d straniere Potenze si tanti è /sangue che rende le nostre sehierò della guerra europea aveva tentato cuall'oì, 1 colloqui di Bulow con Salandra è tun stema di ranpresen responsahile, Cettigne, 1 dice. — Le nostre .truppe ese-° Coverno Giornato di pioggia, di nebbia cot she invece che contini. usurpati gli : assalire _ tradiad i Sonnino avvennero il giorno 19. clre nuova aporoccio, compiendo un son rnuesto o con aduel personaggio giuirono il %9 novembre un energico e riu- lo nella Sciampagna. Altrovev 1 Senato me lo consente, alla glorifi- mento conira gli eletti del patto GiolittiLo stesso giorno il Lavoro di Genova us- trattino Si o con questo o auel scito attateo presso Metatka < disfecero l cannoneggiamento abituale. ne dei caduti io. aggiungo l’ammira- Gemtiloni, vhe a sua volla era stalo un sicurava che Billow aveva avuto rolloquio politico individualmente, nemico obbligandolo a rifirarsi in disordine sull'insieme della fronte soltant partito. dal fin — ia demoaraz anohe coì Giolitti. E subito dopo la puvblila ne all'esercito, mandando il saluto all’etradimento contro verso Corasda. Sugli altri fronti nessun menti a colpi di granate 1î Arto « Noi fortunatamente non siamo ancora cambiame spto suo condottiero (avplausi generali). 19 novembre s'erano uniti paer Uma afferma- cazione della lettera di Giolitti nella quala nto. : 2 gione di Logs ed in Alsazia-Lore: gliunvi cerediama nò . Salandra, Pres. del Consiglio, co- zione’ interventista : l’iugiunti così in basso, 1 ammetteva-la visita a Biùtow dopo ne aggiustati tiri della ' nostra avo | deputat il e quali ì deoreti con i alla propaganda neutra- contro al ‘Tritone, lo stesso Lavoro di (Gae geremo mai. ‘ Opposizione hanno sconvolto le trincea nem in e che tament } assolu iame . esclud cul : Per « to Salvatore Barzilai è stato noavinapubblicava nova impreistà:; affermazione della necessità ijMuhlb@ch. ndla valle de_lla- ‘E « C'è chi ha veduto uscire da casa Bulow -Italia vi possa essere un dqualundue uomo ministro senza portafoglio. Sono state ‘ scindibile di tutelare gli interessi polizici anmitanto e , senatore abilita del il respons di ni proprio Giolitti senso politico con cettàte le dimissio \ ed economici ital'ani, rivendicare le terre e di buon mattino l’on. iale' da ministro della Marina ed è | irredente soggette all’Austria, e di concòr- 18: un professionista che si trovava per ra- meno un ex-ministro ehe sì ereda permesso i l’amMarina minato ministro della LA di negoziare accordi, personalmente o pel ll passaggzio e fume Cena | rere alla vittoria della t…rîgxl…ìoa Intesa in gioni di lavoro a Villa Malta. « E non è forse vero che il principa di Biù- ‘suo partito, col ranoresentante di una poio Corsi. Comunica inoltre che essen- ‘quanto è espressione della tendenza, ecc. » . BASILEA, 1 notte, Fv istituito il sottosegretariato di Stiato tenza etraniera. Rd invece i partiti e gruppi sui. quali low 6i recò in automobile a Frascati, Inenb LE HAVR stato è che ni te ovvio Sì ha da Sofia. Un communicato ufnciale munizio talmen le è to auesto “ ....Tut le armi e per er per tradizione polivica potevano più sici- tm&:ra.‘lag;ù a prendere il fresco l’an. trioin data 28 dice: ph ; : Un comunicato dello Stato M: e l'on. Son litt ‘ nom avrebhe hkisogno di essere ripetuto. Salandra ato a reggerlo il generale Alfredo Duall'on. Ey NIN contare r:1tmente | LI inseguianio, LL l’asercito belga dice: I “ Rasta dunque stabilito che il primo per- _ rE tronpo kuon concetto noi akhiamo,... | aln direzione di Pruizzend e muovi ministri, eccezian îv.'vi se- nino., i vecchi senza tregua i Serbi che sì rifirano verso il npolirealta ha o sella Bulow e di formulut dignità principe il della avevano quale senso col de: « Cannoneggiamento alla @O sonaggio ftta pel nazionalista, per I@[o:uenegro. La via di Pristina e Prizrend verso Ramschapelle, Pervuyse, € parlato proprio appena arrivato- a Roma è tica dei - nestri uomini parlamentari, ordimni del s arno muolto sibillini. t2mere che sauaste narmoe elemon'ari pos- è coperta ovuUnNqie da aggetti di equipagl’on. Giolitti: ‘1l re. il Presidente del ConL'on. fiolitti asservava è taceva. kenskerke, Oostekerlke a sud d giamento e da materiale da guerra. Nelle Oudecape'le, Noordschoote e Pyi faro estere menomament: vio'a'e, Perziò la rirmesa parlamentare erà atto siglio. il ministro degli esteri, dopa ». : a Ma visto che queste dicerie sanno sempre due parti d:la via trovansi cavalli, buoî, nostre balterie bombardarono l Ne mai leggemmo una smentitu. sa <on v'vissimo interesse. più dilagando, abbiamo eredu'o non inon- uccisi, vettiure, camions e automobili dan- desca verso Roolchemme, È®es E s dffondeva ogni giorno niù l'impres portuno indicarne la loro intrinseca impos- neggia i. Nei dintorni del villaggo di Susijone — e no7 poco i giolittiani si ado harska svoprimmo grandi quantità di mua ia dignità nostra, po= ‘sibilità, connesscon ‘ pravano a diffonderia — che Il minis.ero i 1Mjzioni e numerosi pezst che avevano sol| litica è nazionale ». © ‘ contro PItaiia — fossb spacciato. al'

tui

Giolitti fosse stata fatti Ì ‘ogoetto

Venuto meno ai doveri più delicati

|'avammala bolgarad SA

'.*

5t%mmer “ Suecessi deìl'uf_fensiva …gsa i

hile tedesco affondato - La lotta in Fran

-

Masse di profughi serbi | Mlllllilfl arione dell'ar iuliti

affluisconoa Salon:cco P

Hilowfn |filì’il"'“‘:}‘î&î*?

Prima biolitti, pOvil re ed il coverno

iche annleniale -

La Germanla chisde l'aluto di Goiitti:

PL

@ Goliiti sì matte a disposizione

Situazione torbida?

’ AL SENATO

Ne auelac

ASGRAE

ò più. |

| e onoranze al nostri Gaduti

_ ficesi osì n ."_h"àà$h... _ la “Tribuna,, qualiica V'opera del giolittiani La fronte francesesu, Vardar giunge sino a Krivolak

Somuergibile tedesto al

da un aviatore in

O

d

e ‘nebbia nella Sol Billante sucuenso del tonlenegnit Pioggia Dueilo di artiglicr e e lancio d

L’avanzata bulgara

Kiceco e Kruchevo occupate | cannoneggiamenti g sulla fronte be

‘ uiolitti prepira il siluro

|

‘delle sedute fossero traemesse

te legge le domande di interntate dai senatori Santini, è Lucca, I ministri interpealtarle xiservandosi dî

|

— Un lampo di luce?

1 colloqu! Giolitti-Bilow. dovettera esse.

1e,

ito spegne sub Giolitti loriaper tasi la Camera aN

11 3 dicembre,

fece le

Salandra a verlio. -| Uin.lampodi luce.

dichiarazioni

del

go-

oltrechè frequenti,

laboriosi;

auche

al-

trj colloquì dovettero effettuarsi tra Biùtow |

e fiduciari di Giolitti;

conclusioni molto

poichè portarona a

concrete;

di battagliu... contro

un vero piano |

FItalia.

Effettone. Marcia...

Ebbene,

- Perchè

d " stessi

_

_!crgtgma:'.‘;ì

i

imperiale !

i

ciò è meraviglioso.

la

«Tribuna»,

-

'

lo slesso

ul a

WE

ng@ìb.

dalle stesse persone, inspiraio dagli circoli, allora

come oggi, dopo

dvere

ed

affusto.

i

i

fronte meridionale le operazioni si

|

svolgono famorevolmente per no€ Lej'rîgsfn; Èr-a_gppe

GCCPETONO

impadronirono

il 28

Kiceco

di Krkchevo.

cd

oggi

sì

I serbi opera-.

no ormai in questa regione solianto con piccolì

distaccamenti isolati. Le nostre

trup.

Infatiii} 22 gennaioil piano cominciavà scritto _ allora codeste po' po'di sentenze pe operaanti lungo il Cena inferibre passa tali, dopec avere &ttraversala diîo sa come on il fiume e sì impadronirono palesarsi tanto nel suo svolgimento pre, dei a SAN e buiera delj màggio con la crisl di redà- e delle sirade conducenii a Mon astir ponti fervi. sta riformi tedesche o deputat un che o, sulle |iore le posicioni paratori pro‘EÈ‘É òstrandoil diritlo del_l‘ì_tmliî a one per rivolta di coscienze lel redattori, 3;'zllrc fronki poechi cambianenti,. sospotto diel}’el‘;a ii ) Ostenda. POT a nou è sta, venti inter nte on Salandra si eSpresdame ‘ clamarsi neutrale, ' i SI |


IL POFOLO D'ITALI A. — ? Dicembre 1915

ì| L TEATRI

— a_i

Il pitorno del battaglione ciclist. UNA

anche una vol-

ore 20.30 sì apre la seduta del Congmunare sotto la presidenza dell'av-

lTeri mattiria, verso le°7, -arrivarono a Milano: i volomtari ciclisti appartenenti al Bat-

E°" ogni -IIIBZZ(I._,_,*_;; a " Il ruolo th

taglione ‘Lombardo. Giunsero in un lungo tréno militare: allòo Scalo Mérci di P. Roma-|-

‘Caldara.: ndaco, naell'aprire la seduta, manda ito al cons. Camillo Biserni, il quale

‘sera

nae è il lorò arrivo fu ritardato. dall’ incicente ferroviario di Rovato.

Milano

—

quattro

gatti stupidi

aa

Ne

ii

— ì

RUG

Maria

4SAI L

delle ‘Assise

donna

nuda

del

Bataille.

f

;

di Ugo Piperno

di-S./ Lopez.

}

Sabato

con Mario

duto

Egli

e

suo

ideale e

«In _ coloLna,

alla sua co-

- Siglio sentiti,si .associa. MS

E

| ranno,

i volontari

UO

gono, se -le.discussioni civili non. servono,. cì tiserbiamo— devono essersi detti 1 sulditi tesserati di! Franz Joseph — di mettlerti

poi, assegnati ai vari corpi regolari.

prova la soppressione della tassa messo al civieo museo di storia natudel Baftaglione. Lo scioglimento ‘ conseguente modificazione all’ari. 8 mazione di ésso si deve — comesi sa — al decreto

Processo,

,

ETm

MN

AN

sa _ in.- scena.

Stasera

i

-…_‘

parte de'

faceva

ed

Circolo era

’

un

Repubbli-

ferventa

s

FERRARA, 30. Il Comando Supremo notifica la morte del soldato Arnwando Codecàa 'di Antonio,

Equestre Bisini.

traversaronò

Con i volontari tornarono i capitani Monticelli è Catltaneo ché taenta attività re tante cure h&n prodigato per l' istruzione e la for-

combattendo.

éroicamente

|

inutilmente arruffatòo — locuta est: «inm- (a quindicina delle Assisa e cominceràa con DIANA. — Un pienone ieri sera al Dian processo clhe già si era svolto lo scorso le ‘pegna‘i propiji séci a'apporsi con ogni mez-' iHino na: ‘recjitava Amgelo Musco nell’Aria del ‘ie di cirecnval lazione, lungo le quali i pasino — essendo! cobtumace l’imputato — è era partito per il fronte, è che gia, Nino Martoglio, che stasera, ‘ santi — radi a quell’ òra — si soffermavano s0 a qualsiasi’ tentativo di rinnovare dii )ih.e-z era fivito con una condanna a oltre 15 continente di vemaente ferito in un ospedale mili- ì e sàalutavano. mostrazioni quetraiole da parte. degli: in-! nni di reclusione. Si trattava del notissi- naturalmente, siì replica, i fopoò essersi meritata la promozione “ 5. |0 l911Siì_a‘.tî:£Lc«:-’ln» di Sangue avvenutò il 2 luglio I volontari — ché, com' è noto, han dat derventistin. Brrr, che spavento! Certo Giuseppè Farina - Uctcise per que- | ILIRICO. — Con Giorno e notte di Lecocq E allora fuori le rivollelle del Gonsolata itano per merito di guerra. A' lui, prova del loro valore con riuscitè azioni nel' a compagna, alle &Le tenere crta- Tréentino — furono accasermati allo Scalo! fedesco: è le mazze della. Còoperativa ba-| fioni ‘ — d’interesse ‘l'amante. della’ madre. ‘ ha debuttato ieri sora la (Compagnia Ca| B'assassino era tuggito; ma t Di g P da un saluto affettuozo e gli au- Farini, ove vimarranno fino alla data dello stonai.. î l pOStO scorso, fu rintracciato, nel mesedi a- ramba-Scognamiglio,di cui il pubblico amscicglirnento del Baitaglione. Quasi tutti; saOrasi rifà il mirò l'affiatamento e la ricchezza della mes. Se lu: argomentazioni teoriche: non val-

ado al

disperazione

la'

e con

cano Gino Vendemini, initerventista.

CARCANO. — Staeera debutto del Circo

Iì giorno 6 dicembre si inizierà la secon-

e dal pelo

La

serata d'onore

le lacrime

E° giunio comumicazione ufficiale della morte del caporale Botondi Leopoldo, Ca

Carini e del Piperno e gli applausi scrosciamti che li salutarono furon meritati. Sta-

AL GIORNO

goiamo’

in cuòora traiamo nuova forza e MIOvo motlvo per combattere seipre più vigorosai nostra i guerra. memnte questà ' i

|ta l'arte squisita, d’Emma ' Gramatica, :del

Consiglio Comuna'e

B

ijeri sera ammirato

per

iranno oggi gioîre della sua morte, 1n10j

MANZONI. — Nel Mercalo di Bernstein

abbiamo

atteggiamento

suo

questo

terono

del regg. ... {amteria classe 1885, da Ferra. ra, morto combattendo 1] 30 ottobre a Mon. falcone.

aa E' rimasto ferito l'esimio nosro concita

.

tadino avv. Enrico Calzolari, richiamato sottotenente nel ... fanteria; fortunatamen= te da uma ferità non grave. | Auguri di pronta guarigione.

Cinema-Star, anmnun-

gli, altri processi di quiestò ruolo è teressante ” pure dquello che. riguanida il ciata dalla direzione del teatro come operetgrave attentato ad una donnina ‘al egra, ta nord-americana.

1 RINNEGATI

a posta ngi, di-far loro passare la' scalma.: Anna Barella, la quale'fu assalità! a martel-

dichiarazione

re° De

di “astensione

Cagpitanij

a° nome

‘La “Trento-Trieste,, all'on. Ealflfldfin

‘del

Riaprendosi giovatile

della mi-

bprie volontà,. chei son poj quelle della stragrandè màggioranza del paese. “OSI

il Parlamento, dl Comiteto

della «Trento-Tr'este» ha spedito il'seguente telegramma all'on. Salandra:

glio _.p1'06£’…gup"350i la seduta a por-

Antonio

Salandra

Codesti: ‘gradassi

del

| avevanò promesso

- Roma

neutralismo,

I- Z

‘ Gli ultimi iseritti

chel

-

e:

t--

;-

La verità delle cose

'VÙ.'

ulle comunicazioni del “ Governo

barricate e insurrezioni,

In

prandé sottoserizione

i

B

di mancali Varricddieri

Al telegramma della « Trento e Trieste » l’on. Salandra ha così 1nisposto : « Ringrazio del saluto rivoltomi, lieto dei

‘“Croce Rossa,,

surrezionisti... per ragione elementare di igiene, con un gesto stizzoso’ di violenza,

_

duce Pagndactae sottopancia Spotberello, il rappresentante’.tedesco che ha la testa che gli serve d'impaccio. ” ; i

sentimenti di patriottismo manifestati a no-

moneta di guerra,,

corrispondenza

rità.

apparsa

E

sul

mente

Se-

-

?

Viceversa contro

mai

le mene

viva

iNà

allo

azione

e nel fondo

‘

slarnazziarono

dé

i mosti.

generosi

liela-

Lind Ggorgo<

Scudo

di

Francia

con

dinanzi

gnificalivo.

e

la

sco-

i

i

Era un articolo sul Lavoratore dî Tnic= ste, organo ufficiale dei socialisti di laygiù — degnissimo, del resto, d'esserlo a-

socialisti utficiali, umiti dalla bandiera 4ustriaca, mon ha saputo opporre qualsiasi

Scoperto a Chiasso

reggiane

e nella 11sp07

della di buon vino, arrivava da Zurigo “na notuiziola che di Valentino Pittoni, il rinnega'o di Triesle, l’anima mnera della posizia persecutnice degli italiani, segnalava un altro gesto di dantiitalianità, non l[orse il più sudicio, certamente ù più si-

pri-

deil clericali

oche

KL

E mentre lo storiografo del socialismo dî Bertoldo e Caccasenno si crogiolava bealo

g

mocratica noxlx sì è fatta ma neè dopo la guenra.

lè

gliarono

Si afferma che il partito democratico è Stato il «propulsore dell'interventismo », merntre ‘inveco la famosa associazione de-

Ì proposito del contrabbando

e-di rientrati in-

una

dere. »

colb, non inviata dal corrispondente ordinario, si prospetta l'atteggiamento dei partiti politici locali di fronte alla guerra in una forma non corrispondente alla ve-

rT

Fa

CT a

lei, che in un sub'to avvampare di sa- se l'Italia fosse entruta in guerra, si fanumno {v FAN ROMA,' 1 sera, vivi solo oggi, che c'è ‘all'orizzonte una nu| cri idealismi, alta la parola dii levando I | Sulle comuni cazion del governosi sono i i vVoletta giolittiana. leri si sono nintandti Iscritti Dante e la spadadi Roma, trasse la Nuova Italiaa più fu'&ide mete di gl'andezza a | Nelle loro conigliere, hanno risposto alla Raimon a parlare anche i seguenti deputati: " Treves, . Marchesano, “Labriola, di civiltà, la «Trento-Trie te», memore, | chiamata alle armì, hanno accettato le stel- Cucci, dgo, Meda, Sighieri e Calisse. ‘ artde sottuscrizione del Comitato 1ni-. nova la sua incrollabile fiducia, finchè rin- [ lette e il fucile; non hanno l'egridato: abbas- | Stamane si è riunita a sedùtà ‘ségreta la 1 raécolta dei fondi per i bisogni! sercito non abbia att‘nto l’ulitima vetta del- so la guerra!, fanno i bravi figliuoli, molti Giunta delle “elezioni sotto“ la* presidenza errx ha raggiunto, con la lista re- le nostre Alpi, finchè Jl’armata non abbia sî sono perfino ravveduti; qualcuno s'è cun- ;Ìe!l-‘on. Romanin-Jacur, ed Ha fissàto lorieri, la somma sottoscritta di lire so!cato l’ultima onda del nostro mare » ina der subi lavori ' UO S quistato 1 galloni rossi: ; : av 9939 delle quali furono versate Jire Comitato Giovanile - Milano. | Oggi vdrrebberd riscattare la: loro viltà . A

petiamo, che, pel decoro nostro, nostra '‘coscrenza., - disdegniamo':

_

ttà d'Italia

AP

na, & codeste biwone tane che sonò più in-| t}ate_ da 1tun...'cliente, ta] Viricenzo Scudie o, FILODRAMMATIGI. — Emilio Zago riLa Giustizia di Reggio Emilia, su cui igolamento organico di delto museo. e riguardante i corpi. speciali, Per i ciclisti, terventisti oggidi ieri. A suon di narbate élle prime are dell’11 marzo di quest’anno. trovò ieri sera il suo pubblico d'ammirato- l’on. L}:ro travasa quotidianamente | Movbrite. dell’agg ressione:— della quale a ri, clte lo applaudì vivamente in Zenta réfa- so_ delle proprie libazioni, pubblicaval’eccess li ridurremo. al. silenzio e ova inoltre la riduzione. della tassa: i niotivi sono gli stessi per quali 1à caval- e di pistolettatà l’al= suò, tempo meconquistando <i occupam mo . le contese ampiamento — da e nell’Internrete. Stasora 1 fastidi de un tro giorno un trafitetto in polemica con | Ieria gradinate . è quasi dell completem ente inattiva "sul. al Civico Acquario. fanto; f a S nostro fronte. . Non potendo l ‘organizzazione Duomo, :vi piarteremo :il bianco vessillo| FIT lgram omo e La Tombola, l'organo dei liberali reggiani, in tono di= a S: P î ‘Uuna breve discuss.one cui parteci- ‘di dquesti volont sdegnoso. servire agli scopi per i della pdace. ' {R ZI EEZ i \ consiglieri Lombard; e Belirami, si quali erà stata ari Tamnto disdegnoso creata, Je sps=“"Ler Il ragionamento fila via liscio ‘come. l'’o-| che i i sospetav& 1l progetto di un nuovo edificio ad nerla si rendevano vane. . Luc.ilo, conmante- lio; ma c'é tarono che fosse perfino... comodo! un inloppo che i kaiserofili non: i recenti richiami, molti volontari venivano ad «Dà per certo — scriveva il professore ’ di Archivio notarile in via Cardueci. hanno preveduto, nella loro saggezza: là avere obblighi di leva. Così essi lorneranno enologo — che V. Pittoni è un austriacan tendo della ratifica di deliberazioni vigoria noccheruta dei, cazzotti © interven ugualmente.alle armi. te, e insinua che noi — come tale, perchè d'urgenza dalla Giunta, il consiglio listi e la decisione delle loro risoluzioni che. tale, anche se tale — solidarizziamvo con a quella . riguardante ]' applicazione Ron Tipudiano, ogni .mezzo per rivendicare | lui. E di quel che pensi, dica, scriva, Pitildiritto:alla libera esplicazione. delle -pro-; vramposta comunale per il 1916, toni, da mesi e mesi, nessuno sn nulla! Ri

che

contraria.

di

gquelli

nostrani

—

imn

cui

affernmiava

«che iutti gli sforzi degli italiani si infruni i ROMA, 1 notte. geranno contro le rocce del Carso n, aggintnribuzione della moneta di guerra ‘ La «Agenzia Nazionaler +pubblica: «Grangendo subito dopo, come a tranquillare le & Rossa procede regolarmmente per | Ci sarebbe da. risponder loro: No, carì, de impressio ne hanno suscitato: anime èn pena del Luogotenente che passa Quelli che si sono pr:notati. Il Cosmnitroppo tardi! Il vostro; d’oggi non è più co- zioni di ‘alcuni g.ornali -intorno leallarivelasco- kunque Bulgaria. la biada e dei leccapiattini che s'immaelma: Prnpaganda. (p-a4za della Scala, 3 raggio, è l’espressione della vostra rabbia | perta di un contrabbando e° più precisa‘Quelli che lavorarono fra le masse in no nel Urago delle più turpi delazioni, clhie 0) avverte ora il pubblico che ha II «Circolo Mantova» avendo deciso uffi- érn,potem‘,e,:-î;;;;fgn&re ‘nmte di una importazione di merci di pro- senso nentralista furono i clericali da una « Taicste è inprendibile e rimarrà Ccostanm. sle, schiere del. socialismo to a una larga coniazione: delle cialmente l’intervento alla £so eune, cerimoYenienza ausiriaca importate da una ditta parte ed i socialisti ufficiali dall'altra. femente aqusiriaca ». in argento e in ram; sicchè può nia che uvrà luogo il 7 dicembre in Man- ufficiale si van facendo sempre più deserte 2 h lanete. Carogne tutt'e due: quello di Tries*e che Chi veramente ha il merito di aver agisubito a chi ne fa x.chiesta, Le mo- . tova, prega quanti mantovani intendessero di adepti e, i atiorno a. voi cresce'smisurala- ‘La notorietà della ditta‘che è presieduta tato la ‘questione dell’interventismo fumamo fa l’internazionalista all’ombra delle baiomente il disprezzo. O vanno ;invece prenotale e ci pos- parteciparvi, di far pervenire la propria a ca un membro del Parlamento,;l senatore noi. Ù nette croale, quello di Reggio Emitia, che Volele, sul. serio;: sbarrarci la strada & trne o quattro & orni dopo. desione alla segreteria del circolo &tessn Cesare Mangili, ci hannò: ‘ndotto Nell’Ottobre dell'anno scorso poche ma ne assume le difese in nome di un ideale u già annunziato, la moneta in aperto tutto il giorno dalle ore 9,90 alle 23 Sctlqma?“ci_ daì_lc piazze? Gic} voi non .z:errete.-| mere più complete informazioni; ed ad assu- valorose persone costituitesi in Coemitato che non ha nulla da spariire con i pingui ecco in L lire 2; quella in argento live 5; in Galleria De_Cristoforis (imbocro vicolao Mma se îl trani vi'rimetterà in core un lam-! breve e senza commenti il risultato dello d’Azione si assunsero il compito wmon lieve ' affari delle cooperative, e in ricordo dei Galleria: Vecch.a). Si avranno lì tuite lo de- po di coraggiò, ero L, 100. Per fuori Milano hi-. ‘di ‘quello buono, ricorda-! nostre indagini. ia di scuotere dal letargo le masse operaie ai legami di solidarietà da ew ogni onest'uopiungere le spese di porto L. 0.40 lucidazioni necessarie e visione del prao- lev: che ci saremo 'anche noiì, ‘’ La merce (sj tratta effett'vamente di lam- città e campagna.’ Vennero, invitati da mo si sarebbe affrettato a divincolarsi con ; rai honeta in tame; L. 0.60 per quella gramma, Con ogni mezzo, L° © adine elettriche) era in realtà partita dal- questo Comitato, profughi triestini e tren- la prea pitazione d’una liberazione. D° ' I] sogalizio come le . autorità: cittadine D; L, 1.20 per quella in oro). Supenmte Austria e fu spedita in Ttal'a. Ma, ferma- tini a tenere confere:ze di propaganda Luel le rocce del Carso, TiCONnquiUno qualunque. fannò vivo assegnamento in un numeras:, ia ‘i alla dogana di Chiasso, nessuna gro'sa centri- più imnortanti della provincia ed n! sta’a _ all’italianità Trieste, vi saranno alr AE intervanto dato il, caraitere speciale . che lulta ebbe a pagare la ditta per contrab- Gremona l'on. Battiéti’e Lordnd ‘lasciarono ‘tre rocche da abbaltere e altri ostacoti d qiiestiando jassiimerai"la mabifegfazione: i superare, qui, in' Italia, dove s'annidoa ia vando; ‘p°rcht !a. scoperta .dj importazioni itato per . i] Pacco del Nata’e ai mala venti origine dal territorio di uno Stato genîa degli. arruffaponoli senza digniCiò è ro ‘dalle - confinue corridenti ha- fatto affiggere un manife{à e senza coscienza che parlano del proPItaliarèò inyguerrazha par effotto ‘sponalenze apparse sul Popolo. ALI : BÎ'B]B fram;ms"' ‘sIn.un piccolo caità di. corsoa Ticinese 13,) ton..eui viinvita:la cittadimanza ad offrire il' prio Paese'con un sorriso di scherno sull, I.faceya: irruzione, ‘er, nel. pomeniggio, una; non iî pagamento di’una multa, ma la con- . OUrgano.di questo Comitawo e del ciwcoll ‘labbra e la confezione del pacco natalizio se avessero Iipgn.*.*q di. fm:lo'.ri a|\socialisti fisca della merce autotiomi. Il 4Cérélo) sfessa., della RFrancaiss “ provincia, . infolma g che la in sloventuo pattuglia. di agenti che si. agg.ravano. da, L'UNeI: rsî a ‘quelli .che si battono in nome | cingerebebro alla realizzazione dei più no. caso | ceamipagna svolsero azione ;attiva, fu ed. è in ‘quest'one delle scuole n lanesi che può assistere gralke-lampa dine fuloi-qualche.tempo nel quartiere dj. Porta. ndezza della patra. ÎÌ manifesto: tuitimente alle’conferenze francesi date, o-|nese per - Aare la, caccia ai borsaioli. Tigi- no infatti confiscate; La contravvenzione | i battagliero; (domandarae -ai clericali ed” fastfi progranmi. anche le norme psr la spedizione,: Rinnegati tut’e due: con quello di laygni domenica, a'li ore17. al Liceo Becca-! :NèL caffè ;si -trovavano -alcuni giovinastri invece. fiu elevata perchè. il ‘documento e- aî socialisti neri) settimamale La saquiula giîù sì faranno i conti gli ultimi regolamenti. : sibito al'a dògana al momento propi: che ha sostenuto a spada tratta, guanmdo per la introduzi iia. Tali conferenze letterarie, “ anust'che.: one deltra.i quali le.guardia riconobbèro un noto! $ î’ i O . , . zi0, se non troverà îgienico di cambiare astoriche: e sociolo& che, che formano un in- presiudicato e ricercato a nome Lugi Can-' la i‘ergé a;giustificazione della sua pro- tutti gli altri tacevano. comporesa la famo teressante compl:mento agi studi del pro- tini. di 18 anni, dimoran.a in piazza Ve- venienza, Îu ri*contrato non corrisponden- sa democrazia, le ragioni della guerra li- ria in tempo; con qwello di Reggio la pdat= tita dovrebb'essera saldata mMiù presto. ‘gramma uificiale, sono tenute da distinii&-| tra. Co tui,la notte' de] 22 settembre u è. te al vero,' esendo stata dich'arata la mer- beratrice bato 4 corrente alle ore 15, nel salone Caspita! Con la scusa del vino che dà alce comet. proventene dalla“Svizzera, ‘mentro Sarebbe curloso sapere dal suddetto corsimi professori assai moti della nostra ciutà, venuto a lità ‘con ‘aluni suoi conoscenti lisa di Riposo per Mucicisti avrà quali ; signori P. Raoul T.prez, direttore rispondente quali altri giornali cittadini, la testa, non lasceremo mica che gli ub risultò essere in transtto. sparava coutro di Joro alcnni ‘colp, ‘di' r primo degli annunciati concerti’ a briachi ‘ persenuano iin casa nostra, pure multà per questa alterazione, ‘ascese non ' escluso uno che un tempo ebbe velleità Circolo stesso, J. Rouquet, dell’Univervoltella che andarono, foruunatamente a ‘’La 1 del Natale dei militari ammalati e del a vinquanta lire e non a‘m'gliaia di lira ultra democratiche, a ziz-zag, È loro tristi disegni... abbano apertamente sità (Commercialè L. Boccon. A. Vanders vuoto. . LA ; v Eè.fi negli Ospedali di Lhiterva della ‘La 'ditta cercò di giustificatsi col’asserira sostenuto la tes! déll’intervento della seuola femm nile super.ore A. Man-| U1 agenti furono subite sonra il ricer. Sans-Souci. t E, giacchè si ha la pretesadi esporra lo zoni, J. Gurye, delle scuo.e serali superioper trarlo. in'arresto, ma la comitiva ! che' l’'incidente era dovuto' adi un equivoro stalo d'animo tti pel pubhlicò a paga:mnento (L. 3) ri, J. Gérin, della scuo'a tecnica Piatti, G. cato della città, si vorrebbe uno al un errore, essendo le lampadine diretinsors», compatta in difesa del c gno. duti da giovedì alla sede dell’Isti- Prat, della scuola R, Bonaventura Cavala multa di cin- che sapere chi oggi combatte, ad esclusioSi / accese subjto una zuffa furibunda; volla-' le a Ginvra. E' sa pagò ne dnlla Squilla, le subdòole’ mene dei sozale Michelangelo Buonarotti n. 25 lierl, ecc., ecc.; esse hanno per iscopo. d uanta ed infirs riscattò: la ‘merce conrono . bottiglas, Sediîe, bicchieri,. finichè/ le iscata, lire ricomnrando n} 15). le lampeadine dalla cial-clericati, che a Cremona non sono m propagare la cultura francese, all'infuori guardie -estrassero’ lé rivoltelle riducendo numero indiffenente, per deprimere l'ani- CARCANO. — Circo Equestre Bisini, ore 21. dogana per 2800 lire.» N fesidenza invita a delllo concerto sol- di ogni controversia politica o religiosa. ‘ Tibelli all'ubbidibnza. - ‘ sss mo della cittadinanza, invocando’ magari MANZONI. — (Comp. Gramatica-Carini-PiKignori ufficiali ed i soldati convàDomenica p. v. sarà fatta dal: prof:: P.; Co'ì il Cont'ni venne ammanettato e trala pace germanica ed aizzando contro eli perno). — La donna nuda, 4 atti di E. BaÎ,É;E iresidenti in Milano. Raoul Tiprez una !ettura artistica della ce- dotto a San Fedele. Il bravo giovanotto deinterventisti 'a teppa al seguito di questi taille, ore 1. lebre commedia del noti simo scrittore rus- ve risponderè idi doppio mancato omicidio, due partitvi. OLYMPIA. — (Comp. Galli-Guasti-Bracci).: s0 Nicola Gogol, dal] titolo; «Un uomo dif- di porto d’armi abusivq di rivoltella e di uni ‘Forse quel giornale già ultra Tradicale. I mariti in gabbia, 3 atti di Anton y Mars petr la Patria. ficile - da.ammogliarsi.» furto ‘per cui venne condannato -in ‘contu-|i i che ha così profonda simpatia per l'ammi: e Desvallieres, ore 21. i macia a un anno"è 15°giòorni dî carcere, e d ‘ FIRENZE, 1. LIRICO. — (Comp. Operett. Caramba nistrazione al potere ? me di cotesto comitato è Trieste.

govanile della Trento : Salandra ».

Mantova ai martiri di Belfiore

CGO di Natale,. ai combattenti-

I1 Una

‘[e conferenze*al “i

se l'Italia av sse ifidato nell’opera dei demorratici dello stampo cremonese.... Givlitti sarebbe al potere col suo parecchio ed il nostro paese ridotto ad una qua-

buona preda

IE miusicisii g Îl Naiàa e dei soldati:

Spettacoli

‘L'on. Pescetti inneogia ai’caduti

ua isLeonardo,, e il Comitato

“ ibdomznti ai bmbi delle (erre redente

‘“Le sorgenti

dpello lanciato dal Comitato centrale e per procurare indumenti ai fan-

halle

terre

redente,

opera

Stasera,

Università

sventare le insidie austriache contro ] ma;

E

i

dell’oro,,

Americano borsengiato in tram

giovedì, -alle ore 21, : nel'’aula di'

via Circo, -il -prof. Ettore Artini, direttore: del nostro Museo civico, terrà ai soci della /-

d'’ intento

lo bencfico, ma anche politico, perch::

d}

Popolare

una

«Le sorgenti dell'oro,

conferenza

sul

te-

‘ Sul ' Monte' ’ Morello' presso Sésto . Fioren-

è

paesi testè conqui-

della sanfe causa

la quarta con-

re

-| del suo ciclo storico-patriottico, che

Un ricco signore americano, cérto Benny Stranb, di annmi 60, ‘da New Yòrk,di' pas-

soggio da jlèfilàno%pier.com?gf!re't_m gv'ra biun sì domina

opifù

Svolto

a

beneficio ' del

Comitato

ile ‘per’i bisogni guerra'e a0 delle 1 ; della ia i istenze c1ttajm-e pei mili

°=

sui

muriji

della

città

due

man.f=e_sti

sederi più

per

; rg É]lm:::emltuc…%:ixllànaî?zîo aàhtg@opg£ìo Ic1:coxmg]ut stesso è i ancorchè R | elettori, non sappiano sappiano lescere leggere e &crivere. :

a | & {a dallo 1em é ,&fel('ììrlìîîi ÎÎ..È,:;Ì:L ?::!?)È I

l'orologio e la catena

Egli non seppe " dare sul’borsaiolo. : ‘ -

la, presentazione delle domande di iscrizione_ nelle liste eleitorali politiche-ammiunistrative per l'anna 1916. . Egli i avverte che Ra r

ÉTT…‘"L;D

&ran

si è associato

indicazione

paite della” Toscaria.

lberra». h sedere,

menti

Sono vendibili-

fin -d'ora

Ti' CINEMATOBNAFICHE

l-Cova (via A. Manzoni, 1} e cosjano Boci della « Leonardo » e gli studenti

“L’Idea fi{fiDante Alighieri », della « Sursum

' della « Sceuola Allievi Ufficiali » pa/ | IGl, @ metà, presentando la tessera so re

ENE

|

socialista,,

preso ,

’

.

di

guesto

segni voro conSPA

:splendido

di- viva .

e

patriottico

ammirazione

inneggia alla

SCo

duti

la

AA

AA, AET

parlarne.

meglio,

per

dei

nostri

carità

di...

a «.m't:):) dei nìhltfl%fi EC

. | 8 uMO

neanche

commossa

il maestro

Gino

che ispira

parola

il

ricorda

3 atti di N.

Martoglio,

zgxn_lmo 1ra..g"ì F£àSÙ)SATI.@;- (Comp.

la somma

dji

d

ire!

- —

flLla ?:C1iuilg SìMA iMoioved ì 2 di aembre, aalle cre 16.Enel:-

"

S, vi sarà la consneta. riunione pro-

al

« Gruppo

di

propagande »..

IL

oni illustrerà uno speciale scalda-

per i soldati, da lui studiato; il prof .3 Milano e il dott: Garampazzi di

4j riferiranno sulla «'sutura delle ossa lirurgia

di

guerra»

La

seduta

è

«Noji NM sosterr e emo : da soli: i finchè Ssarà me-| ne-| csssario il grave compito che ci'siamo ax sunto; ma il più ambito premio al nostro atto di coraggio sarebbe questo: che gli uom.nj più rappresentativi'.(per valore personalè

o come

esponenti

di organizzazioni

A proposito di internati :

VERONA,

1.

‘ Egregio Sig. Direttore, A tutela del mico onore e della mia dignità personale e professionale, la prego di voler inserire nel Ji Lei giornale la presente ret-

ko-

'condu-

‘anno, con tanto,{férvore alla fe« piamfata » autuntziale, gli &sro-

tifica:

i

Cittadino

a questo

giornale,

con

cui

—

e

.i

d

| al Cinema Centrale a Ì

po-

RA - Rimpianto

—

esclama “i

eome

MARTINO.

TRIANON.

di

DMUunAle

socialista e cap. di fant.,

—

a congresso

e dessero

è <ua pnossa sortire buoni

al

.

pieno dl 5 e di fe | L'on _ L'on.Pescett Pescetti diffonde siasio nel - pubblico la

<effatti.

|sua viva e sincera commoziorie,;

chs rappresenta le

Quindi

Petrarca

e un

o

di

uno

degli

u'timi

Ccrmons.-

scontri,

-

mnel

daco ha telegrafato alle autorità di Cormons per avere notizie del

1g a

—

O

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è

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ness L'Ere SO e

i]

Scontrini

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del'’Yser. Ne

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suec. | ! W

;

L'ult:mo giorno di “Protea,,

Teatro Carcano si inaugurerà per i maestr: del ’ Comune e del Ciresnlar'o 1 corso di dizione affidato dal Ministero del'a P. Istruzione ad Ofelia Mazzoni, la quale dirà poe-|

al Cinema Palace

"

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ore 21.

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Ringraziandola

S“l E'

+

di

esarcire.

onora.-

Augusto Dott. Caliari Medico Chirurgo, : -

0&mp0

psrvenuta

de"

0nore

PONTREMOLI,

la

Antona,

30.

sSottotenente.

HOC

LE

:

” Traversi e di-

k‘

retta da P. De Luca sì fanno olire che al=

l’Amministrazione della riv'sta in — Vvia N.

4 —

ITALIANA

Manzonj

Milano,

DI

N. 6, Milano.

Ppubblicaz:one)

presso:

PUBBLICITÀ'

L’AGEN-

me

più semplice

SE :

in Via

—

‘

“

con attraentissime combina.

zioni e premi che menta il' prezzo, Il mezzo

dolorosa notizia della nE vsuf:cfl. I 0 scorso professore statò da d ‘0

ena

mg.g.so

i

patria,

da Giannino

i i sintereie ia

‘tereéssi.

Carissimi,

d

mia

v

21.

Nel numero di Dicembre (centesimi 50), in vendita ovunque, è il programma del'a nuova annata, (la tred'cesima della difiusa

Saluti dal fronte

rimborsamo |

Îl

intera.

per avere la

grata

i

gT

ì questa rassegna col Premio

dell'ALMANACGCO

DELLA

VITTORIA,

è di

spedire una cartolina vaglia di L. 5.50 al l’Amministrazione o di versare la piccolia

somma

&GlNl’AGENZIA ITALIANA

DI PUB-.

Po BLICITÀ’, la sola concess'onaria per Sin dai primi momenti dell'inv le in. asio ne tedescg. nel Belgio fu tra } ferve serz ioni industriali e commerciali nti fauto ri i dell’intervento italiano. Si battè , Richiedere_ all'Amministrazione numeri ‘dò questa sua idea, fino al trioa propagannfo, e quanRa ancora: M "Italia entrò in suerm 1- || Saggio, ioì grido daj s Comuni in cui VARIETAS Viva1a | dO II‘. sueta parti i volonta.9 :

° “| Srande guarra, a guerra alla Gesinania.

aeepi S

la

riser-

ore

ZIA

noi tanto

_

suol! Pubblico fino:di moreoledì proe del complesso scopo che ha la geniale e pa-| l'ultimo’ giotno’ di rappresentazione. e SeE

Varietà,

O

tamente la mia professione e di esporre le

ss afravenao iÌ rumore delle

igliera modello, — L'Ufficio VI. codi'moderni, esprimenti voti per la guer-|. : Chi ha tempo non aspetti tempo! Perdeche a'lo seopo di completare i la- sie ra che oggi eroicamente, -vitoriosamente debbe l’occasione favorevo'issima di anmmiinstallazione, la p'ecola conigliera si combatte. _. ET rare questo' originale dramma che ha deM, licosiruita in corso XXII Marzo nel La signora Chwofe Pellegrini - delegata a- stato tanto interesse nell’affollato pubblico, :aio ria \lercato di di frutta e verdura, = SA i | resterà |la vigilanza del corso e degli esamj Parlerà | se R non _ :appréfittasse SO di ‘recarsi o og i che: è|anzi per questo,

« internato » (provvedimento

eventuali mie impressioni con franchezza, ancora che ciò possa dare noja a qualcun che potrebba essere mosso da Len altri o, in-

P

&mammo!y

mai

di amare

l’oratore

O Tena e LOA e CDSOT ndreto e ai

-| rappresenta l’eroica films di grandioso

P gliEE sate|COPSO di alled'atoNeore per i maesiri milanes'|del ’G trovasi ricoverato all'Ospedale Oggi. 16.30 nel ridotto

yllflfltm'lll'l

Varietà,

O v ar1- etas

vato alle persone sospette di spionaggio) essendo nella mia terra iibero come sempre,

di fede. jo-e

entusi

Z:QNl vennero .Cimematografata con i permes e

mostiro

—

—

j

fondata

loro so_Speciale del Gomando Supremo, perchè fronde, adulte agitate dal vento, gruppo !a vigoria di un saldo brganismo vi parrà 1ostrdita: notizia dal fronte al sindaco di cui assicuras'ero le sori e Ha continujtà.»di g°%°scait'illî-nnlgàî'oc‘cmne 0 gua.-ntto .con. feb- | mi giorno, di Umdine come”il sugnodi una r:leatlività ed. ingegno si costruisce ; ER cudej©he il dott, Cam llo Biserni, consi- 3 ' Al nuovo giornale l’aueurio che l'opera la vittoria finale degli Alleati, Inoltreci | /oce, rirondate ‘ la nostra rerchè falia

marionettistica}

Gli abbosamenti pel 1916 -

| Ariccola trebbe apparte sian pure nere Segreta il peco (come coraggioforse/po . so: suggeritore del vostro corrispondenie): che non fui

conclude: - “ grandion ai i dej cannoni per 181 d'ogni fabbrioaca-, | RNA 3 v merimati “oL aciovinonti Zione delle mun'zionne<Creusot nostria Ù diA rn vita hé

suona il titolo stesso — ci siamo voluti ripartare alle origini e alle tradizioni puris-

(Spettacolo

LE NO

SAN

'

onesto,

-

; ria di di Gerolamo, 5 atti i e 16 cr—u alcli.'rferèt lfzen.gi-ro ER AVERNA NI : EDEN-T ROSSA.A Se la va.. d..., rivi di Ù: SE

»; ad aleuna consorteria'o come

{a so r t'oratocominos UO

Questo. locale sompre primo fra i primi|mento <olenne: tutti EA l e con grandissa erifici ha ottemuto Jllerciosivi | f SFAnamZiA L Questeli patolE sÌ ‘scopromo, . tà della cinemato grafia

socialista, si adunaz ero en“digliere comunale dott. Biserni trosime il dell’idea OEO più breve tempo — da cani parte d'I-

Magg ferito combattendo

:

Perchè gli alleati saranno vincitori| sona ‘orore ’a e niacepolta vostta, ,me

litiche) & con essi tutti i compagnmi della nastra medesima fede si raccogliersero intorno

i

e , ontinente

ore 21.

Operettistica Lombar-

CtIpPOSO.

GRROLAMO

e non ab-

io norn appartengo adj

p pliche.

del

;

La tombola, ore 21. VERDI. — (Comp. diatettale qnilanese). — EL suicidi del Tecoppa — Massinelli in vacanza, ore 21.

i°S “Mndemaetico-|Sl\-ig'eni u chenellai Querra). ;E:îgt'1!î) r:to Borbani, già candidat ]?jîrcgll'i glnìc:ac? politZÈIIÎ' 4I S0 artistic ico Risorgimenta uààîe oo d?€hERÎE e,. - è coipie amente nazional (9lino,-bg-g…tva, riuscito en || 10r0 ohe èa 1Ébuona anni maestrà Continuatament Parteciparono no #e re : alla con -prima1a || «ajcana Genossenòn hagsiorania nE SP PE ELEO BAT A|

e ScoStar, 8 atti di Gil-

Cinema

bert e Franci, ore 21. TEATRO DIANA. Musco). — L L’aria 1 iana Musco)

ma è convinzione generale che il ricavato andrà a finire nelle cassette delle chiese per una solenne messa che verrà celebrata a favore ‘dej morti a dei morituri :

tre ca-

Chiostri, ' che

—

: An u AÙ | Po questi eioraitict è iS ANI C FILODRAMM ATICI. (Comp. Goldoni an // : 4ago), — 1 7a un, gr Mo. — ]

eesceii e a detto

gentilezza

gnamiglio).

lari del Comune di Sesto e 'due: Giavan- | tfutti, fors' unche dal stimato e rispettato da vostre corzis ondente | alla genialissin E) ni Va…nmg.}:::_i' 'G’Il‘l-eigoîd murarore, dxd Fogxte- “ Sanclaire » (ex compagn iù o) che mipcanosce rivî=ìì. per tut1?Î s PAnpra i ASA del nostro | PUona e Chini Tebaldo, meccanico da Pra- appieno, sappiate; ch'

: îìlî£:gll_gùg‘hî É?ÙÎ_ÎÎÈ“ÎÉ%ÈÉLÎÎJÈÎ&?ÎÈÎ’È‘:

=

è con

cèvà ogni sta'‘della

Îa-

e

non

sarebbe

generosità

Cremona è città ricchissinra ma le varie sottoscrizioni per le famigle dej richiamati,

monda di e e ne cose patrior tiche. ; Accennando alla guerra che ‘sj combatte

Il foltissima pubblico del grandioso ed 'ele-

sione

alla

Pescetti che | Cali, vera pelle di patriotti,; una sottoscrizione « pro albero di natale per i soldati », ad Uun'entusiasttca' dimnetra-

Po o

uù

gante' Cinema ha. accolto ieri la prima / vi-

Tari è uscito il primo numero del nuovo ; | settananal'e «L'Idea Socialistan, organoo delcialist: di }Î à{dÉ:);îî b(;ìegh interventisti ancora iscrit-

poi

b'Emo d]ai tìlta]îînnlnfi delle cose... Dopo che hanmo narlato l'ispetto forere | biamo de 0 stale è il ranpresentante del prefetto, ha :

al Gran Cinema Teatro Italia -

{

borghesi

i quali erano Saliti fin lassùy a cavallo. Gli alunni ag.tano i berretli e battono le mani Viva _ l'EsercitAE pgridando:i tedeschil o! ” Viva ' l’Italia! Abb RET

necessari — dovranno essere presen-

vanni in Conca,

Ì

quanto

campanile,

zione fatta a degli mfficiali di' artiglieria,

“Brescia Leonessa d’Italia,, tate non più tardi del 15 corrente all’uffi- nelle' dieci: gioriose gornate I1 biglietti. d' entrata con cio elettorale comunale in piazza San Gia-

n uffici, sabato, 11 dicembrs, alle 21.30, | Le domande — corredate di tutti 1 .docu-|"

mbe bne-giardino del Covs.

"

d’oro.

alcuna

In

tino amce quest'anno si è fatta 1a cozsidetta_esta degli Alberi con ‘la quale s'intende solenizzare l'opera civile e ‘saggia del rimbosummento” di' quel' Morite' da cui

. : riviera, si°6.,reca er: mattina: In Questu-| “ jin " “a si ‘sono dati” Conver a,al'!0x°ihl valor del e nostro esercito, rispose] L@ liste elettorali pel 1916 |ia è jenuncace h ai i Questa, fontà & 1a e AN9 spontanea la « Leonardo » offrendo Il sindaco avv. Caldara ha fatto afîfigge-| Via Settembrihi ‘ne discendeva senza pods Vi è intervenuto anche l’on i

d’oggi

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er la

tof

lunga 1a G ausirlaei Incendiano " L’importanza

politivne fatte alla Ca-

espresso parole sincere e veritigre clre 1iassumano il' vero stato d'animo di tutta la nazione. 11 inimi&tro deglj Esteri ha conclase: aTFaremo dunque: al più presto quanto da noi dipende. per portare soccorso all'esercito di re Pielro, assicurandone, di concerto con

on. Sidney Sonnino hanno avulo

inante, di intensa e vibranquando

il ministro

degli 1-

Bli Alleati, done. la

-

À

istevano

dalle

‘tribune

hanno

(ààin.-dg*nuppi:tto ‘di ‘onorevoli. fiali--

&, e delle folle non comprendono più gli ideali nò le passioni.

taliadi Mazzini o dj Garlbuld!, 1'Ita-

_

cavalieri della li-

à, 8 acoorsero a versare il-Jor0 sangue in erica, in Polonia, in Franota, in Gredappertutto ove sì moriva per liberare

Qppligîssi.

|presei

pattuglia parlumeontare

so-

alista, che non mamda un saluto alla Scri.

morante, le affermazioni

del ministrao

E se

della

nei

a oscono

| verji

giorni

amici,

itietà degli italiani

verso

intensamente

a ingiorte,

oggi,

è per

gli uHeati

sventura

s1 rivo-

i serbi

espressa

mentire

hislti noi,

solita-

lu

libera

per gli stavi,

a per i nemici, la più convin-

a.

Ulubbio

era momnotato elie î discendenti di Mx

liavelli vedessero non senza un recondite T ‘è_ tramontare la potenza serbà. Era inmvare infondato di talumi amici, e uma nenrici

a nazione italtana è oggi come semip1e jil principio di libertà e di indipendenej popoli. I balcanici ricordano che la a nostra in Oriente, contraciasmenta

ila della Turchia, ‘mania,

ia

dell'Austria e del.

fu sempro

indirizzuta

r) prine-

di indipendenza della.vavie nazionaliAlla Serbia pol. cì imiscono sentitnenti

icolavi, in quanto noi conosciamo molena Ja iirtannmica oppressione austriaca

e d serbi hanno ingaggiuto una loter la vita o; per la morte. iLe . jrersecuincurceramaenti, iv scvizte, le comm ’ condanne capitali, tutti i barogari

dell'Austria

u

caiporalasca,

tutte

le

estazioni di ferocia imperiale e regia, sono

EBosnia, in

straziati

1 serbi tà

Erzegovina, i

Dalmazia,

Slavonia,

asciamo tvroppo bhene. 1 nostri padri ia e nel

noi

in

Veneto furono martirizzati

giì stessi carmefici. Dagli stessi uguzzini

seviziati i nastri ifiratelli nel ‘frentino P siria. Per questo comune dolore gli ‘sì sentono firatelli dei serbi. Per

:

a lotta, contro

1 sentiamo

un 1mico appreasore

avvinti da indissolubili

noi

legami

H + simpaetia e dî solidarietà. ai fratelli ohe ra al di 1à del mare.

Ma se forti sono le ragioni idealistiche che ingiungono solidarmente insiemo Italia e r_'a*, altri importanti ragioni, di indole

ca ed economica, legaro la nostra paa Jugo-Slavia madipendenza

za.

polltea

ed

d

economica

Serbia — ha aftermato l’on. Sonnino puride a Wna mnvcessità vitale della esiiza stessa dell’Htalia conme grande Po-

L'asservimento

politico ed econami-

della Serbia da parte dellAustria-Unghe-

O

ponda

Adriatico ».

‘Ecco

oppesta

i

del-

brevemente succinte le ragioni polt-

peconamiche

della noastrna solidarietà con

ndiamo a creare una grande ferrovia congiunga l'Adriatico al Danubio nel

dei paralteli. Ciò richiede che l'Au, non ci tagli 1à via insediandosi jin indi l’Italia non può mì desiderare nè netterae l’asservimento dei serbi. sono stati, è vero, piccoli dissapori fra

eranti minoranze <dei due popoli. Ma” ti malumori non erano nè potevano esi ondivisi dalle nazioni. profondi

motivi di dissenso non e-

ù {a Italia © Serbia. Non preoccupa-

militari,

non

preoccupazioni

ROMA, 1 noìte,

che

angosciava

e diseribntavaj

e distrutta di

‘6 per

uso

colpo

di intrighi

esterno.

tutta

la

L'on.

tessitu-

|

ando

cipia

del

divide

.:g:l"ll;'ìr‘ì L='[c;_m'éniva', invece la

scoccà

grande

ritrovandosi insieme nemico,

u

accordo,

et impera,

ora,

:

italiani

e

alleati contro il

dimenticarono

+

piccoli

Ciò dimostra che se la piccola poli’ aveva potuto far nascere vinciale ttrito fma ke due nazioni, gli inte-

orditi per uso interno

-

vaîio

. antormaticamento

ia 1-<s:-.‘4;ir':;;. to a grandi linee

mico-politici

gna

che lega-

Gasparalto;

' veramente

un

Otima mi

sembra

ia dichiaraziene

aUR

SLO

Nella giornata dj ieri sosta dello fante-

ratta

no-

Nessuno,

nè

all'internò,

pamiicolare ministro

nonchè

tezza e la

simrerftà

per

1a

compelenza

che Ufia.

a

sgretolare

dirette- verso ‘ uno: scopò ben definito, Nienfi può massicura.r*.‘:o…%fi… , Kitchener ha esamina i che lo stesso lord contro glir la eituazione. La rivelazione del rapport®.

le nuove

linee _ di

rebî-

etavetezza

e

nobile

alto

a° dara

o

agli alleati

del suo

coutenato,

Somnino cestituisce indut

all'Italia

ed

il memico,;,

e di.fromte

ma.. amche

t

ai neutrali:

£

non ..

Ghe io ho

UO

sampre

prepugnato.

ì

CE iesa: Un diseorso assolutamen

L'on.] Giretti: è uiùlagrisposta ad un puni» interrogativo. .La soluzione diplomatica del:

se-

Se la Germaniane ha | ‘iiteresse,

dickiari Ja guerraà lei'!

i

ci

TNA

elemrenti

immrediatameniio

del

terra e por

mare

con

termine. a

ingonrcludenti discussioni

vincie,

che

firma

sollanto

apposta

dell'Italia

il Governo

ai

conosce

patto

di

S

dellon.

Sonnino

pisce

e dej quall,

della

valuiazione

del

i nostri

interessi.

il nostra interventb arriva a tempo: più tar. di, forsec, che presto.

poichè la situazione è chiarita e non consente più dubbi, sjì può lasciere decidere il

Governa stesso e del modo.

gravemente

posi-

tempo

dal

Governo

dichiarazioni

o che dare

intera e leale j Î nostro appoggioal Governo.

che

gicea .conseguenza il suo fato.

daella nostra guerra avrà '

: Noi interventisti siamo al

pressione

Le prime impressioni dei deputati

(Per

tetefono

:

elevato e nello'stesso

neî

Balcani

risulta che

il Governo ha sev1-

tato $l graviselmo errore di andare a SaIgnicco, mentre intarviene in ' Albania 1 che significa che è Governo continua a dare

dubbio

alla

Ministro

guerra uri carattere, il quale

non

pre-

il trattamenta

ed ha nominato

l’ on.

Casciani,

lefoni.

La Giunta ha assegnato alle Sotlo-

ha un

alto Yalore

non so-

Strada, quali che siano, } noovi sacrifici daovrà per questo affrontare. l

estari, Serve

mililarismo

a dimostrare

ne} modo

ma anche la guerra contro il degli imperi centrali, guerra di

—

f Quanto poi' a ciò che ci, chiedono alcuni

l

bia quando la &i è lasciata massacrarae. L'on,

Caroti:

La mia prima

PA

essì. hanno

trinicee

ania contro le armate bulgaro - tedesche. [4à von.

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di

Sonnino,

;

- «Nella

PARIGI,

T0

di

una

cemento con 7

triplice

piattaforme

t

linea

per

ra diì un miltardo

la

-

accantoi

potrà

che

per

causa

di 200 la

mila

lanciare sui

volesse

scendere . ini

uomini,

pieni

comune.

.

i

La

suerra

LONDRA,

'Felegraph » consacra

ha fatto

mina

provocata

saltare

un

cagionò

importanti

danniî

sero-necessario ' per combatterli - un numero

ad

Fronte Balcanica.— Su alcuni punti vi fu-

rono combattimenti quardie nemiche.

riusciti

contro

le

lisiedere nette baiterie costiete. ma nelle balterie galleggianti., cjoè uelle navi. II con-

aa

parlando

La prima dreadnought f disegnata dall’ammiraglio Cuniberti. 1] risultato di que-

coperaziani ‘nel-

Lo candizioni

pronun-

nessun

cambitai

fi ro

da

-

Berlino:

AI

del presidente

ZURIGO, 1 sera.. ! Reichstag;

Kaempf,

dopo'l

si passa ,

l

Holferich,

dichiara che

questa

nuova

namento

delle

Dopo la guerra, ”

i.

ta/

finanze.

miliardi spesi ‘per la guerra, soggiunge |oti ialure, saranno rimasti per Ja massima pari ia nell'interno del paese. Lo spostamento.

dei valori derivatone, deve essere consideli rato come ur aumento di palrimonio. Le nuova imposta sarà applicata per un p riodo di tve anni e non più; per non nuoce

alle forze cconomiche condurrte

la guerra

rnecessarie, volend

a buon

fine. Sji

tratt

di una questione della massima importan

za. La vita economica del paeso devrà csh serve trattata con cura anclie dopo Ja guerr

tenendo cento delle degli Slati federali.

deve essere approvato

condizioni finanziari IL progeito di” legge rapidamente-&fiinci

L profitti di / guerra non sfuggano all' impo

progetto di legge venga rinviato ulla conm del Bilancio. Il Reichstag.s comocato a domicilio. #

missione

retro-

La crisi ministeriale

|

i

2

in

Austria

_

‘ VIENNA , 1 notte.

Si ha da Vienna: La « Wienar. Zeitung pubblica gli aulografi dei sovrani che accet > tano lo dimissioni di Heinold da minisir,

dell’interno,

commerciò,

di

Schusier da

del

barone

ministro! del

Engel

da

ministr

delle finanze e che nominano i! primo d:d l’ultimo membri della Camsra altàeli] e condo, barone.

Il principe' Corrado

Triesto, è stalo nominato

Gallipoli

LONDRA, 1 notte,

alle truppe dichiarò

che i] re ap-

rrezza altamente i loro magnifici che superano ogni speranza.

servizi

ministro dell'in-

ministro delle .fi

nanzei è von Spitznuselier ministro d

miercio.

# T

d A

O

.«"g a

L'arnuolamento degli inlandesi 1

j

I1 lord

i

s

luogotenenta

-

.

LONDRA,

iO

d

1 sera. ,

per |

"rla'.nd_'à;-*pub‘-;‘! blica una seconda circnlare ‘per stimolare il reslut

amento ' degli irlandesi. Egli dicà che l’anno =corso sì videro eirca 100.000/ i1 landesi abbandonare la vita civileè prendere lo armi per la dilasa dellà esisten ze a

dei fecalati ’delle laro famiglie. Dopo la Le operazioni in Macedonia prima cireol un numero are sufficiente pern

’ re

|

l° .

tlarGreciar

ESI

; -

-

PARIGI, : 1 notte.

formare si battaglioni completi r'aggiunee-! ro gli irlandesi che &i erano arruolati. Re-

|| : u co”Ja sala risvosta. “convanienta 4 NA Ca. della ss giornali hanno da Atene: Nessuna co-|nosco così poco Î*ì‘i Hî.nlîlé'l“.'::ìl i“; i —_\-_-"‘°‘3;

:suevva! attuale esigono prudenza. lemacia ed abiltà. Gli ufficiali ed i marinzi sperano che potranno finalmente dirtiostrare le Io1-l-o qualità anche ju uo comimitimento ma-

:

del fronte

.

Hitehener visitò 1a fronte terno; il cavaliere Leth di

di tale previdenza. L'’anmimiraglio Morin insegnò cha la difesa, dell’’Italià non doveva

Dardanelli,

turchi

di'Ho. henlohe Sehillingstuersi! sià luogotenente’d i

ta rivolse alla sua marina. un attenzione sempre maggiore. Oggi si raccolgono i frutti

‘Îl trasporto di tmuppe iù Africa a provvide

i

stfa, Il disegno di legge definitivo sarà pre sentato nel marzo 1916. Si delibera cliè ;

una posume inglese.. Un aeroplano inglese ed uno francese furono abbattitti da solpi di jucile; gli aviatori furono fatti prigionieri. Fronte Orientale. — Nessun' avvenimento particolare.

sempre maggiore di nayi.+ Anche all' epoca della ‘lriplice; quando Î' Italia non aveva nulla da temere da aleuno,: essa saggiamen-

ro

nor srava i contribuenti. " Essa darà “ì prevento rilevante nell'interesse del riord

di

‘Un comulnféaìb dice: Fonts 0ceiàe_ntale. — Ad -ovest di La Bassèe una vossa esplosione peparala dalle no

trunpe

Sul

con L‘Olfyc‘l'/în

iuova imposta sugli utili in tempo 'di gy ra. Il segrelario’ di Stato per le-finar

BASILEA, 1 notte, ufficiale in data d'o:rg1

sgle

Ciorok

discutere in prima; lettura. il progetto legge sui provvedimenti preliminari per

{L COMUNICATO TEDESCO

articolo”alla partecipazione navale italiana alla guerra, dimostrando l’’importanza della unione afte. flotte anglo-francese della potenta msrina'italiana, poco prima della comparsa dei sommergibili nrel Mediterraneo che dopo il blocco e l’’attacco dei. Dardanelli re-

|

discorso

imici a colpi di rivoltella è di granate.

lungo

ina furol

arrestati.

sut’Eufrute,

:

Si ha

dalle

posto

di avanzure,

AL REICASTAG

scolta turco. Una delle nostre gallerie avendo incontrato una galleria turca î nostri zappatori hanmno posto in fuga gli zappatori ne-

1 notte, un

di una

truvpe

del litorale i turchi fecss)

ovunque

7vimanente

mento.n

da segnalare durante la notte: ecenergico bhombardamento della ‘no-

esplosione

PIETROGRADO, 1 nolto. ,

tentativi

Dutakh,

Sul

di rubli.

le da reciproca attività nei lavorì dî mina,

nostre

regione

ziarono un'offensiva in direzione del- ?JiL‘-.[ laggio di Moullabekit, irta futono respinti.

stazione di Lins che sono stati gravemente dannegirieti. ‘Esercito d’Oriente. — Calma susla nostra flonte eccetto alcuni colpìi dî artiglicria. ‘L'intenso {reddo rende difficili le operazioni. Corpo di spedizione dei Dardanelli. — Le qgiornate del 27 e 28 non sono stale segnala-

La parlaigadione vavale doll ia

jva i

Serbia

nemico

facilmnente

di

lato. Tn Artois durante la giornata di îeri uno dei nostri aeroplani ha altaccato sutle lince nemiche ' due aeroplani edeschi, uno

rìtqrdn.

blaocéo, dei'

irvevoca

oltranza

fino alla pianuro di Passin, nella regiond) del Khorossan, vi furono riuscite ricogni sionî dei nastri esploratori nuclla regpon ì della montagna di Kalik Ch,iu.dou.k;dd'csîl

di

comunicato ufficiale dello ore 15 dice:

Niente cetto un

Italta sono molte difficaltose ’a ad” interval

al

decisione

ad

le del conflwente del

IL COMUNICATO DELLE 15°

1}

in vari

no

I' fabbricanti di stoffe di Mosca consacra-

“ Interruzioni telegrafiche

do quali sì° distinse.

il govérno’ s

da u #

no là decima parte dei ' loro capitali nello acquisto di titoli del'nuovo prestito di guer-

echiarazioni del Ministro -degli esteri.

‘ alleati cìrc:_r_.{-l_'g.;_ mancata guerrà di fatto fra un vero istiito marifiaresco. Essa fece uma l'IHalia e la Germania è bene ricordare che | Sonnino & scarsi applausi quando ! parlò rvacsnta prova nalla vittoriosa campagna {a itdue ;pa'ìem lo stato di guerrna, sebberie alla fine del.prosaguimento dellu guerra, ' fieontrò la ‘Turchia durante la quale operò comunicaziorii

lai

del

entusiasmo

oriental e 1 notte,

N

costruito

artiglieria.

che

ist’azione è stato che la, màrina . italiana non è fata . per il bal tempo. Essa vossiede

|

una

dall'intervist |

d

La Serbia. sarà fedele fino all’ulti»

Oriente più

luogi-

I giornali. hanno da Pistrogrado: I tedeschi rinforzano futta la linea del Dwins adoperandò un gran numero di prigionieri francesi e belgi. Per fortificare questa linea

ohe da discorso,. I Parlamento, dal canto su0, lia _ ben-compresal im portanza delle di-

Il'« Daily

preso

di lottare

fianchi

- Iì d Corriere d'Italia », depo-avere rile‘yato che la qualilà che più distingue il-di- di essi è stato casiretto ad atterrare, L'altuo ‘-scorso. dell’on. Sonnino.è quella deHla so- è fuggilo inseguito fino a Douai. 1l 28 no-brietà, dice che il. Ministro-ha dato. ad esso vembre un aeroplano prancese ha lanciato 6 -una struttura da documento diplomatico più: granate da 90° suì baraccamenti vicini alla

|

il popolo

mo suo uomoa; essa è sicura che gli ,'1'1,1@&È faranno quanto è necessario per riforniria di munizioni, la unica cosa di cuj abbia. bi sogna,.. Uanini ne la e ne avrà: in tempb:

.Fe.r la sua esistenza e per Îa sua fortuna: stra' artiglieria nel settore’' di -Frise, nella :lo_raggiungerà poichè: è risoluia a percor- vallata della Somme, l’esplosione di una tero animosamente e fino all’ ultimo la sua mina tedesca che non ha avuto alcuun risul-

alla

uGl(_>1'fl&]è g_ìfi_av;;

PE

RI

minaoccia germanica, 1’ Halia dove raggiun.gere e ragginngerà: quello che è il fine vitale

i

del

I‘ tedeschi si (rincerano C1 lorghi pospinti. pel Caucaso. sulla fronte

« Idea Nazionale» ricorda quindi i pun-

gQrave

-

16 seguenti) dichias

ha fatto

ben compresa

Or mai

quella

re-

l giormali hauno dai Dardanelli che lord scinde dagli. interessi nazionali intesi per ‘siglio venne seguito e così l’ Italia possiede quello che scno. : oggi un meraviglioso'strumento di guerra. Kitchrener durante il suo soggiorno nel Mepiù evidente che ormai l' Ttalia continuerà ‘Turati: + Ho una sola impresalone Lao Stata maggiore italianoRa fu il primo' a di:ertaneo visità la fronie di Gallipoli ove fino alla finé Ja guerra, non solo sua e dalla ‘nerL’on. ara: della strana, tipica mani- \ ticonoscere, che la velocità & un élemento "le trupve coloniali lo accolsero con granquale.si aspetià la realizzezione delle sue festazione aidella da entusias&mo. Il miristro lord Kitchener di applausi e di evviva alla Ser- essenziate rnella guerra navale, aspirazioni,

degli

12

delle pro-

Bilancio

E

che ave-

ti più èssenziali:del discorso’ dell’on. Sonrinn e: Sorive che accanto alle sue alleate,

im-

tompo molio prudente. L' unica affermazione nuova è che il Governo italiano ha dato ai propri alleàti l’ovvia garanzia che non farà una pace separata. Con ciò il Goverm, ccntinua ad essere un buon allealo della Intesa séenza dichiarare formalmoentela piuerra alla Gernania. Quanto: all’intervento

‘ nell’animo degli alleati sulle intenzioni del-

"l'Atalia. . Quanto .ha detto oggi il

Ì

nino mi è parso molto

Le primo impressicni di deputati .ulle i-

qualsiasi

mia

L'on. ' Migliani: E' un discorso sincero, Cchiarissimo, senza rotorica è rispondente- aî desideriodi tutti: l' adesione 21 patto di Lona ‘dra e l'ajuto àlla Serbia. : L'en. Morpurgo: E' questo di Sonnino un vero discorso di uomo di Stato all’inglese, Ha soddisfatto tutti così nella forma come. nella sosfanza. L'an. Graziadei: II d iscorso dell’ on. San-

ul Popolo d’Italia) ROMA, 1 notte,

Sono (ali da togliere ormai

l.a

non è staia

alleati.

per

ROMA, 1 Sera,

la . guerra serbo non è stata mai pronun ciata. Certamente il pensiero @e]. minîstt

delle istitùzioni dt-beneficenza e-delle

lagge

-

l'assicurazione . delle

“L'annuuzi ' dell' o ade. ‘li interro'te. L ielegrammi subiscono perciò

bi cho vi e rano guerra.'! i

E Ja giolittiana «Stampa» ha aviuto dalla Italia — pel tramita del., Gaverno — la ri-

La_ risposta che meritava. : Adesso aspettiamo i commenti. -Insieme quelli dell'«Osservatore» e dell'«Avantil»,

è cttima,

Ferràris:

sione al paftodi Londra ha dissipato i dubsull’indirizzo della nostra

posio, dunque.

spasta che chiedeva,

Maggiorino

-

NI

non si conosce tale parola: o sì vince 0 S1; miuore. La irase attribuita al mtmstro-ddî«

hanno

di

giunte competenti numerosi decreti tenenziali dà convertirsi in legge.

‘L'on. Artom : LI discor “0 Sannino ha il grandò merito _ di |chiarir e Ja nostra situnzione rdiplematlic a cho sì, cra falta negli ultimi. tempi alquanto incoria ed oscura, evitandoò così il grav ’ ROMA, 1 ' notte. Irento nei fuluri e 1Il Ministero delle poste e dei telegrafi ii dì paca europea. u . disec E' per ianto conninica; In causa del tempo nessimo fiiscorso forta ‘Do _ da ieri sera le comunicazioni coll’alta vasta imtortanza e portata polit L'on.

iI

latora sul disegno di lsgge: « Semplificazioni dell’ organico della Direzione generale dei te- ‘brevissimo

L'on. . Paisi Quella espressa dal discorso! combattendo per l' asseito . morale e politico Fonnino è palitivai altamente itatiana e che: -del mondo, che.tutte insieme difendono dalla

pone ill nostro paesein prima linea nellò Per ciò crediamo che a conmento delle adenipimento di un dovere verso le nazio-. dichiarazioni: odierne valga riprodurre qui nalità, laociulità le motivazioni dell’ordine del giorno ap- mente conculeate. © la giustizia; oggi brutal; provato ieri sera nella grande riunione in-]| L'on, ; Perai Îl discorso d o Sonnino torventista: i : Fi tutva, lel caratteristiche dell’ Uomo: cHHia-«Ritenuto che i1 fini dalla mostra guerra ha tezza. sobrietà © probità. Si può essere sinon si asauriscono con le vrvivendicazioni curi quindi che lànostra potitica esteraî sarà nazionali, ma debbono integrarsi nalla più diretta col“senso più profondo di realtà e intima collaborazione con gli alleati per col senso più squisito di stabilirsi in Europa un regime in cui resti | L''on. Gallini; Dopo un condotta. discorso così nolassieurato il rispetto assoluto dell'unttà ma- bile von, c' ò clie da mantenera zionale a la libertà di tutti i popoli contro rietà {ra tutivi gli italiani. Poer ciò la solidanoi della. ogni sopraffazione - egsmaonica; Sinistra democratica non possiam «attenda

I

e

liav a proposito di una possibile capitolas; zione della Sàrbia. r CG L «Polete smentire nel modo più assolute qualsiasi voce di capitolazione.'In Serbià)

gziende dei servizi municipalizzati. Si.à quindi riunita la Giunta senerale del

L''on. Pirolini: Îl 'diseorso è sobrio e de- lamente. politico, ma storico.. Le parole” oLondra e l’intervento nei Balcani sono fatti ‘ciso e moastra in mado chiarissimo che-sia: dierne dell’ cn. Sannino hanno neHla loro seche riducono Ja dichiarazione di guercra al- mo entrati 1rel patlodi Londra e ché ormai vera sobrietà:la limpida, dinamica conereogni equi voco è dissipato ‘di ‘frontk agli al tezza.dì alli: atti di guerna; esse varcano la Germania ad una questione meramenta la fronliera cd: ugli alleati nostri cd ai neuformale, 1inentre prima appariva politica- le 1ti. L'on. Caneé pà: Magnifico 1" Non &i potevaà trali non meno che aî nostri-nemici signiimente - sostanziale. ! À i ficheranno ir maniera indubitabile la fermia E ditmostrano come dall’on. Sonnino -l'I- desideral'e”di meglio. L'on, Scàlori: Pa role. senza fronzoli, chia- wolonilà dell'Italia di percorrere con animotalia e gli.alleati possano aspettarsi il lo= |’sa: tenacia ed: a qualunquea costo tutta la “G gico e leale sviluppo dell’azione di selida- e ed’efficadci _ +: L'on, Girardini:’ Discorso buono. © L'om. intera linea che non solamente la sua 1nerietà dello siato e dell’esercito dtaliano nelSonnino hia dettò tose rispondenti ai nostri (eessità storica nazionale, nra -la. necessità la Quadruplice, La gradualità di questo sviuppo eviden. Disogni. - Îm. questo momento: doloroso ia storica _ dell’Europa e dal mondo.- chiara-: : q e tentrento fu ed è. subordinata. ad elementi Inevitabile sconfitta della nazione serba coÈ imente-le affidano... La

nn

11 signor Risltich, nimisitro di Ser.fll3\a,_';p.l'gi'i

di

disegno

pensione ai salariati dei comuni,

vano luogo da un certo tempo sulla1n 9stra sittrtazione in confranto agli alleati. : L'u Idea Nazionale » dice che il discotso

I' Adesione aî patto.della Quadruplice è ot tima.

gli

:

vazioni’ ad un redattore

i ROMA, 1 notte.. Si-è-riunita a .MNontecitorio la, soiogiunta deiî lavori pubblici, agricoltura e poste, ed ha approvato altcune relazioni dell'on. Ancona , ceirea la conversione in legge di decreti 6 la retazione dell’ on. Nava Cesare sul trattamento di vecchiaia del personale effoitivo operaio, subalterno, telefonico, ex sociale. La Sottogiunia interni.. giustizia e istruzicne lia: nominato l' on. Cao-Pinna relatore

efficaco documers:o

nretigio e - tforza

lotterà sino alla--f_inè; Lo dichiarazioni del ministro di Serbia a Ra so il Quirinale,

della

nostre, [rontiere e 1a chiusura delle nostre poartedi fronte all'im placabile. elerno nomica. “ FS i La a Tribuna » rileva poi che con la firma. del. Patto. di, Londra si viene.a.porre

g\:'_àg‘rdn.. l'intervanto dell’ Italia nei Balcanl

<o-

nè-all'esturo,

‘idel.

tivi della realtà presenie e, Hassumere in sè l'expressione della totale. volontà nasiunale.. 1] disegrso dell’on. Sonnino, ha riaffaernmato il doppio ordine di raglioni che hanno provecato l’entrata deall'Italia r1a ‘gurerra: avanti tutto la necessiho del contpimesnto della nestra, unità nazionale, tanto più. impellente in quanto indissolabil. mene connessa con la nostra, difesa . per

per 1a

necessario.

vedere

la

inunziata.

chiare.

d

me finalità dell' assetto futaro dell' Europa.

n e n a RO ja: “Egli ha dato cun matente. esista r ' AInÉ parola conferma:e va- _ Tntanto fino & quanto oggi è avvenutlo. Sì disfatto delle nostra in aiuto della può subito covstatare che ' Italia ha dichia- | ed if p ferpretuàto I° aspi. l'aio la guerra/all' Austria alleata della Germania, alla Turcliia ullaata della Germania, nazione tutia, alla Bulgaria ulleyta della Germania e che ’1 l prepara ad inviare 1 suoi uomini in AI-

i

la

pro-

e _ pen

soltanto verso

Ime procedesranno: le viceride parlamentari, Comunque, è certo che nessuno. potl'à, più pgiuocare : sull'equivoco ; determinato. dalla bostra situazione: diplomatica vorso gli i alleati ‘è varso l nemici.

sto +argomnmento, . siservandoci .i

a grande politica richie- Jipertà e dî civiltà,

|

stata,

responsabilità

Hiamente un

scorso conipicto, parchè fizo ad oggi Ja nostvai guerra è stata chiusa entro la breve cerchia dele nostre aspirazioni nuzionali, nentro che per il discorso odierno elevatissimo, la uostra, guerta assurgo alle supre-

alimentate dall'Austria ai chiarazioni dell' on Sonnino sono generalsua politica imiperialistica, Servi- maente di soddisfazione. della Ne riferjamo al‘ per impedire l’accordo -delle uazionn- ciune, . i ‘lìer.,ù,c.rnsod'lliflare l'autorità sovrana suL'on. Bissolali: Le dichiarazioni di oggi a AKI

è

per.

‘discorso dell’onm

L’on. Cermenati: Discorso ottimo l ‘Sona scdcéisfatissimo specialmente pe- ciò che 1i-

navali,

g

nazionali

A

:

rie per il rafforzamento delle posizioni rag1]1 paesga ‘non chiedè ‘allre assicurazioni a ‘giunte; intensa azione doelle artiglierie di- 'l‘iiilfuori di quelle che le sde‘-forzqvenga.n_o:

tribuna da: cui è stato detto e.per la robu,

geranti e di neutri, ma che ha colpito anche assai vicino al banco dal quale. l'4nor. Sonnino.parlava. , ; E non vogliamo ‘insistera troppo. su: que-

c abilmente

’

otiertivi

no -alla politica, italtana. Per l'autorità

sonale:

assaj loutano nelle capitali di tutti | belli- question dell’'Adriatico, per moi vitalissima!

“ 'haonmo partecipato. lisse erano

.

ticolari

dunitjue Î nostri 'alleati non ' capovol-

stera.

il

«È questo fia suggel clia ogni uomo sganDi» a concluso su dquesto punto l'onorevola Sonnino. i Conclusione questa che mirava a colplro

justriali, mè commerciali. In quanto tese etntche, gli spiriti più illumi-

ugli altri.

d’'azione;

Fi

‘ La Pribune scrive: 1] Rarlamento ha mogeono la donrtanda, e non si chiedono per qual ‘strato oggi solennemente con. una spontaragione la (Ger erntaniùa non ha dichiarato’Îh ‘nea manifestazione che esso'.6éa disinguere fra i periodi În cuî la crilice non s3olo & guerra. all', Ttalio ? l SE L’’on. . Tasca: Un linguaggio chiaro ed - Jegittima, ma anche doverosa. psr carattere tplicito chè hb eliminato tutti i dubbi che ver i fini stessi det suo -istituto e quelli ‘ pollevano . esistere: sulla nostra politica “0- Neî quali essa deve semplivemente . rispecPerehè

dello Stato jugo-sla- dissipino ogni equivvuco sui nostri rapporti Itecessaria per -n01, quale freno è con- con la Gormania, i quali non possono essealla potenza tedesca. Asservjto il e che di guerra.» Iì Governo oggi ha risposto dando ragioserbo, ('Austria e la Germania poy rivolgersi contro di noi, senza ne alla parte interventista anche se non egccupazioni balcaniche. lnoltre l’indi ha creduto ancora di assumere la iniziavendenza serba è il presupposto necessario tiva della dichiarazione di guerra alla Gerr Ja nostra espansione commerciale, che mania. Ed è evidente oggi cho anche questa Io| Puglie dovrà irradiarsj al di 1à delnelle varie nazioni balcaniche.

centrale

trar-

:

pacse,

Serbia. L’esistenza

atico,

COMANDO SUPREMO

umpartanza.

i

ra infame

comunt.

vorremimo

di grande

Con le dichiarazioni fatte oggi in parlaMmento dal minstro degl esteri è dissipato. il

! €g£ùmpa!are e palitico dell'Italti: vera

speranza dei

deduzioni

(Pen tetefono al Popolo d'Italia)

Qagi, dupo 1l recente periodo di ansie nniase e di dubbi (ormentosi, santiamo il

$Ì

aleune

‘ Note alla seduta

ente prova della fraternità che lega l0 atme nostre allo sventurato popolo bhaleavere di dire una franca parolo sull'atteg.

Intensa' azione di artiglieria

cera, chiara, onesta, diritta ha tagliato le alî / ad ogni equivoco, ad. ogpi' malinteni, l'on. De. Viti de Marco, il consigliert s0, ad cgni dubbion intorno afla. politica i rovincial a,Rosetti, 1] consigliere comunals: ‘Bruchi, Barico Corradini, ‘Tomnsg Moniceli dell’Italia, dando una prova. luminosa del‘ed_ altri, -Pu a pprovato il seguente ordinì, la, assoluta leafià. e adamantina: purerza di tale potitica. La, stretta, solidarietà con dal giorno: .. |'ali alleati nella. loita per il raggiungimen_ L partiti - intervontisli vomani, rinnili & to dei fini comuni, allirechè dei nostri. par-

Dono la sedu (olla Camera

degli Tisiea-

la commossa

,

loro prevalento portata internezionale. L'ononsvole Sennino con la sua: parola sin-

+ e

’i tuttà la grande anima dell’Italia parteci-

pa.

-

‘Firmato: CADORNA.

£i ìt$lìliì'l.i} non sono ccîào raye

ì dalla

d'Italia: ecrives

_ Il popolo serbo .

ia del Risornzimento, il popolo nostro che iricorda l'asotiiavitù austrigca, | popolani “no-

T$Ì

Giarnale

ritenuto clie/i fini della nostra guerm ta dominante del discorso’ dell'on. Sonni- ‘stenza nemica, non si esauriscono con le rivendicazioni na, no, L'iltalia, per bocca del suo (Governo e 1 consueti tirj dell’avversario nma dahbono integrarsi nella più in-! con il Vivo consenso del suo Paxlanrento, ‘Le munizioni e te veltovaglie possono gio- zionali, lima collaborazione con gli alteati per rist! ‘ha dettovesplicitainente, nettanmente che ebabitati provocarono l'insendio dell'Ospedavare alla conservazione dell’esercito serbo, non ad una sua offensiva. L'armata eroica bilire in Furopa un regime in cui raostì asstb sa non - ammettao 1ne ‘deviazioni, no soste, 16 oivile di Monfalcone rapidamente dot del maresciallo Putnik non ha forza baste- curato il rispelto assoluto alle -unioni nE ‘che. essa terrà lenimiante e formentente il voli per ricacciame gli invasori, Perchè la izionali ed alle' libertà di tuttivi vopoti contui suo posto fino n dondo, a fhanco degli al- mato, leati; che essa lemrà fede al qafto fondaSerbìa risorga, occorre che gli Alteati te Oglui sapraffazione egemonica; Velivoli fiàmlc| lanciarono qualocha bom- | forniseano "truppo. attendono’ dal Governo, che déve rappre. mentale il quale non consente azioni sepa’ ‘rta _ di alcema sorte, ma impoene un'azsone bha sulte borgate di Paularo e Mmincime_ in 1i s Ta Serbia è necessaria all'avveniro sentareo_oe. Interpretare la ospressa volonti’ dichiarazioni ehe dissipino ‘concorde: ead unita per il’ raggiumgimento Èarnîa; nessun danno. dall'Italia, noi abbiama il. preciso dovere di: della Nàziane, dellà, vittoria comune. © ogni equivoco sui nostri rapporti com la-Gex fornirte tutti quegli aiuti che le sono neaesDopao avere rilevati ipunti più î.n_1pom_am suri per la 1iscossa. malnia, i qual nan possono essere che d ‘Jn piccoli scontri furono presi al nemico i t1 del . discoreo dell’on.i Sonnino,il Giorguerra, ed invitano il Governoò a confidari Noji confidiamo che l'on. Sonnino rinarrà ura trontina di prigionieri ed una mitra- iuna larfedele alle sue premessa, uniformandaosi al rolla disciplinata concordia della Nazione è nale. d'Itatia &ertve che esso avrà ga eco di consaenso e di plausò non solavotert della narziona italiama la quale vuole nell’invitilo valore dell''esercito ed a consen- Inente mel Paese, ma anche -all'estero ove gHa:rice: tive che l'opinione pubblica possa maniit. sja salvata la Serbia eroica, sfarsi liberamento e sinceoramente senza + in’qguesti vitinmi giorni si ara ereata un'atmosfera dì incertezzai e di' equivoco Intori Nar nammissibili costrizieni ». te 6spaste dall'on.'Sonnino

ra

t-ù.ì_'tlì_ tutto la nostra qazicme verso lo 0 Belgio d'Oriente. grande manifestazione nòn. ha par-

che furono sempro

11

tde tomunicazioni del: Gabinetto sonostate: fatte dal ministro' degli esteri- data la

convegno «ol' Comitato

sa ministerialo. Però dalle idee chiaramen-

sp-

\a"gìi:allìei ÉfiÎÎÎ@È%ÉÉÎÎ@ÎÈÈΑ ,‘Î.lmb g:à?

i

della riscassa ». atto della! formale promaoes-

Noi prendinmo

plaudito con entusiasmo alle parole di Sarm quasi simboleggiando la concorde s0p

?

il vettovagliamento e facilitanconcentrazione, arelf'aitesa che

per l'enorme srempio d'Oriente ha ghinga il momento

il pubblico, lo ha conguistalo. Coloro

]

l'ospedaledi Monfalcone

- ROMA, 1 notte. |'Sonnitto

a

‘municazione ufficiate fu fatta circa le”tra a- | = tive tra, gli ulleati @ il Governo greco rela- | DEFENDENTE tiv:;1ne:1t:_a

Macedonia. Skeuloudis, T u M

E

alle

operazioni

‘ degli

alleali ‘in } =——

A:

_ii —— DE Aarer, Gerente re R

:

10 Ministro d' Inghilterra visitò ISTAB. D'ARTI GE Î5‘H_m-:g CAV. A. cO ia ‘Tre Albelghi, 28 — 3iilan e o E i ai AAS RE e PE

ia

C' a

D ai ia L i n ,

— W

fP?ìî@h

i


QUOTIDIANO SOCIALISTA

BLANQU!

. î.'[_*"‘_c-)n'_cllàg1_;;o'r-e :

ABBONAMENTI. - Anuo

- Italia Estero

IZZ

| femesiro "Triu-.i'eutmi

l1_l numero Separato cent. 5 - Arretrato cent. 70

MUSS

ro

delle baionette.

GEINI

IL — N. 335 — Mila °o, Venerdì 3 Dicembr e 1915

Anno

Uosa

: L.]15.00!| 7.50 | 3.75 | 125 » 32.00|16.00| s.00 | 3,00

.|

BENI

La rivoluzione è un’idea che ha trovato *

DIREZIONE

lipea

—

Gli

ayvisi

sì

compiutano +a

spazio di linea_ di 6 pqnl.l' = Piccola Pubblicità | I

17

Ed

è questo

precisamentei] pericolo ch";

deriva allItalia, dalla non avvenuta,

ra,

vedasi.

dichiaziazione:dgi guerra

sin’o.

allà Germania

atto: risolutivo’ per Je nostre finalità. consa)

apposita

Itnìlella

i

VI

‘pagina*”

s

ura

-

Yvisa

saggia

politica

artifi-

dei- consumi

de-

v& armonizzarsi una oculata:politica del la‘ ROMA, 2, sera, Commentando le dichiarazioni dell' ONOT., voro che mini sopratutto a meébtere -| guanziali che, stando alle dichiarazioni fat: in valote allà Camera rai non avreémo e che dall’ai Spunino, il'« Messaggero », in un arlicolo e tutte le energie nazionali. — L) E' necessario iprepararsi alle nuove con-; desione, — limitatio — a] Paitò di Londra ‘intitolato « Sulla dirittà via » scrive che esse “ Koi abbiamo palesalo ieri il nostro dise- ilinòo non hanno. mutato per nulla Ja no- non verrà. sono stàte coronate.dal successo più schietto dizioni che si &ento dall’unanime U SA coro di soddisfazione l\ \e _ più caloroto, segno evidente glre esse ri- la nel campo deternineranno dopo la guersiva situazione, se: mai &on venuto a dare che ha seguito il discorso dell’on. Sonnino. La guerrà alla Germania,. mentre' ci a Spondevamnoal desiderio, alle aspirazioni, ai prepararci a degli scambi internazionali e Maggior motiva di preoccupazione in pater essere pari allè nuove equanDicemnro chae apprezzavamo vrebba: dato modo di ritrovare una nostra voti della, grandissima maggioranza del Pae- s1genze, praeparandoci per dqusllo to esse cî convincono sempre più in termmvo alle” nuove ii quello

‘che valeva

patto

di

la foymale

Londra,

adesione

dell’Italia

21

pubblicamente ‘annunzia-

‘tai dal ministro degli esteri, come quella vhe, meglio © più d'’ogni altra asserzione di doncorda azione nostra con gli alleati, vale-

Vva ad nella

assjcuraici

circa la nostra posizione

Quadruplice,

non

solo.,

ma

in quanto

iuesta pubblica adesione serviva a tfagliar corto a tutte le discussioni che la stumpa parecchista dissimulato tà d’azione

veniva intavolando, al fine non dji convincerci che la nostra unicon gli alleati doveva avere ca-

potevano

non

rattere puramente contingente, avendo 1L talia interessi proprî. da tutelare che non

‘mente Ed

e

collimanti

in questo

dovevano

con

quelli

sénso

essere

assoluta-

dell'Intesa,

accettando.

e valutan-

do le dichiarazioni dell’on. Sonnino nol mo-

che era il sospetto. avanzato parte nostra d'una adesione,

libertà chie trentanni

vpiù volte da sub.conditio-

plicista

più

formale

per

una

decisa

avevano

coartata,

tri.

limitata,

ime-

pressa, ci avrebbe altresì: dato- modo di .-pos

ne, da parte dell’Italia a quello. che l mutuo accordao più saldo e più sicuro, era la

garanzia

ci

di asservimento

libertà,

azio-

attuando

‘nino ha

ne nostra la quale ci avesse defini tivamente{poaeti. fuori dall’orbita degli’ imperi: cenirali,

i propositi che l'on.

Son-

quando

le aspirazioni

te soddisfatte,

- pér cui domani, I va _ parola - del nazionali fossero sta-

forse che ì forse

che no,

tSarà consentito di cooperanre alla decisiva” deg li alleati che sola

governo,

por fine all’eqirivoco

ci

la

sino/Ad -0ggii © i ri: Questea: p&rola'frgu…}

vittoria

quale

-valessa

-a

in che ci: dibattevamo

ANEET R I E le non ancor vin-

— assetto nuovo all’Huropa, l'ispondente' ridare | te titubarnze: del ‘Soverno — non ci hannd ai di-

può

data: l’eguivoco ora più che mai persiste: Checchè e dicano' la maggioràanza dei

SIOCT +N: Ma, pramessoò che, per noi, quello che Cl ha detto alla Camera il governo, misurata-

somma

in-

potere ti'ovare via di’soluzione — è più che rimni stretto. e ci avvince. O i - 1i0stri ‘sforzi

pendenza: al -I.n,-]ìps.t-l'a

Belgio ed alla iSerbia. ‘coonerazione coil l’Intesa

dal punto di vista militare,

- ha

li,/ava sopratutto iper le ripercussioni che la,

Germania, e quindi niente definitiva nostra Questo in - definitiva i significato . dell’a-

con troppa parsimonia

e con gran-

un valore grande, : certamente per q4ucllo ile concarne i nostri rapporti internaziona-

avute ed avrà

speranze

cullate

razioni

d’oggi

trà noi, ed

nei

ora

riguardi

delle

tramontate,

dn-i pa-

state

nel

recchisti, &d osservato che se queste dichia-

scorso di

Napoli

fossero

de;tf?e.

di-

avrebbero ‘definitivamente

-sbaragliato quelli- che già furono neutraligii: e che tentaronoancorieri

hizzazione per un'nuovo

di dover dichiarame che

la mugva toa-

assalto, sentiamo

In

fondo

il governo

ci ha

:

rìlchxg.ra.to

di

volere l’indipendenza e la ricostituzione d'ella Serbia, ma di espletare almeno . per ora — il compito suo nei riguardj del. socche a quell’eroico nopolo :n_oi abbx-gmo carso

1l preciso

H'invio

di

dovere di prestare, l}n_ntandnc1 materiale,

di

al-

munizionamento- e

dì viveri. : Nfent'altro: chè la nostra presenza in Albartia — a Vallona e Durazzo — ha un vatore hen diverso ed afiatto cuns_g1'ra.tn-'o r!1

aveva finora

consen-

negoziazioni commerciali . Con _ questa yreparazione

tito alcuni chiarimento esplicito su'ligx._esl_5tergva o meno atò ed ha

di un

legame

di reciproca

ASsi-

coordinare lo studio

detto

la parola attesa.

dopo la

inicui ci aggiranmimsino o’ ad oggi — senza

shoccano’

guerra

desione da‘a ai Patto

di Londra, stando al

_E

finita, no0; potremo - ri-

Sonnino.

domani,

a guerrta.

I

ideali ‘per

virci sul terreno economico — e, perchè no2 i7 Ssu quello diplomatico, d’accordo con 14 Germania..

cai,

limpidamente

fine della guerra

al

asserviti alla Germania. - __

-

e

più

e

PA [ ri

giustificata dall’ onore-

/: --

fro tutti gli alleati della Germania.

Sarà

Jà consacrazione fragica e tecribile della nostra definitiva. rottura con gli ex-alleafi. Béne

ha

fatto l on.

Sennino

a rivendicare

di battaglia.

che.

si/Hono ‘essrceitati

consegiuiti

-Francta.

i:

perfida-

casì

A,2, sera.

Ù ‘alte'23.15 per la ì

f

Ladiscussionsulele dichiarazionidelGoverno un

mesto, saluto alla. . Battista Servalunga, . già

contributo,

dello stato

‘taggiungere

conscio.

la

arn-

ereazione

ancle

un

alto gra-

35

DI PUBBLICITÀ .

—

Teleforo urpano e inlere. 321

Manzoni

N. 6

quale purtioppo anche noî abbiamo dovute

COo perare. } F L'Italia avrebbe invece dovuto ricordatre sî del principio di Mazzini e cooperare netb Balcani al. trionfo del principio di nazio= nalità. $ APO e ‘ Deplora che la politica della Quadruplica non sia valsa ad evitare al generoso popolo serbo, così ingiustamente aggredito, le pre= senti

crudeli

prove

: Prendendo

(approvaz.). -

i

aito che l'Italia ha aderito al

Patto di Londra, sj augura che in essò gli interessi italiani siano equamente tutelali. ‘ Nem può, per principio, essere favorevole

all’allargamento della guerra, ma compren» de chè essa possa portarsi anche fuori dei nostri confini sp ciò segna l’anrviamento ver

so_urna risoluzione definitiva. ’ ’ Nota: però che l'Italig, mern la sua stessa situazione

ra naturale

geografica,

è

mediatrice

chiamata

tra i sistemi

ad

esse-

di inte--

ressj nel conflitto fn Enmopa. Se questa opera di conciliazione non fu dato al nostro

paese compiere, fa voti che al più presto esso. pessa riprendere Ja sua naturale mis-

sione

di

pare.

Constatando intanto’ con dolore conre di questo immane conflitto europeo profitii i} capitalismo nord-ameritano im danno dei vinti come dei vincitori di domani,

ferma

il convincimento

nere

della

non

con

la guerra,

pace

setto politicoa ed

ramente

del suo, partito

ma

solo

potrà

al

ehe

le feconde

raggiungersi

eronomico

risvondente

con

casì riaf-

un

delle nazioni

as-

ve-'

benessere dei pos

dei suoi

alti' doveri

e dell’alta

prossimao ritorno

délla pace,

perchè

il pro=

letariato’ nossa riprendere il suo cammino i In tal medo il governa si rendara ver- ascensionale vearso Îl sumramo idealedi be= mente Denemerito della patria, (Vivissime tiessere e ‘di giustizia. sociale (4pplausi all’estrema sinistlra, commenti). . e approvaz., ‘applausi, approvazioni). Mioli, a mome anche di alcuni colleghi, di-

Yesponsabilità.

che

gli

incombe

Parla l’on. Roi

_ Roîi, enconia

|chiara che mentre nella seduta del 20 magi

.

l’azione del zsovermo

ellergi-

Ca ed. ocqulta inspirata Sempre ai più interessi. della nazione. . : | Constata- che la. situazione generale

‘paese

è vttima; e - che

risposto ‘ in

modo

alti ] dol.

il’popolo impto ha-

meraviglioso

all'appello:

| del 1govermo . convinto :dell’assoluta' necessila e della giuslizia della guerra contro J'eterno_ ed__irriconeciliabile nemico d'Ii

Ù

col

Cannobio.,

--

‘economiea ) " : | oli. i i 5i augura che i] governo per il raggiunn: E ricordamndo il voto espresso in un tecensimento. di ‘quiesti- nobili scapi sappia fare. i& convegno di socialisti framcesi e tedeschi il ‘ piti saggio 1so degli anipnpii peteri cha il (commenti, rumori), conelude augurando iE parlamento gli ha, conferiti mostrandasi

insieme la solidarietà dell'Italia con gli alJeati e-la diritta linea della politica nostia ; che non sa scompagnare dai problemi reali. -Stici i più puri idéali di civiftà cui accenna- | | va ijieri l’on. Sonnino nella fine del suo di| Storso. ; :

Cochirr

che

do.di prosperità

la probità crescenie della ‘politfica italiana nei rignardi delle nazioni balcaniche in guer-

" Derys

Quaglino. manda:

i benefici

al credito agrario. il goveruo doveà pròonmuovere-

Infine

curamente

mai

i

del lavoro

di' una grande banea che valga ad infondere vita più energica a tuttà l’economia nazionale. A Per. imezzo di queste ‘iniziative il’ nostro pdese dopo la, vittoria deller apmi puirà si-

iflBnps Cochin è partito da Roma i e ROM

:

l’emigrazione.,

All'uopo bisognerà ‘dare incremento alla colonizzazione interna, alle affiftanze collattive è a tutte quélle provvidenze che varranno ad affezionaro vie maggiormente le blebi agricole alla terra. Sarà am’ ch indipensahbi e le fare il maszsi-

ra e dell' Albania in ispecie e ciàò in risposta o la : &d alcuni mestatori austriaci in vesto di

ché

campo

sul eampo

’

volemmoa. la mente nella creazione di dissensi itaio-serbi. conflitto, e la | La nostra snedizione in Oriente dimostierà

ci ritrover®

sul

te di fronte soldati italiani e soldati tedeschi. Sarà la guerra di tutta. P' Intésa con-

cui ‘noj

partecipazione dell’Italia

î

pbrendere la nostra libentà d’azione, ve, ritro-

alla, Germania

delle condizioni in cui

sÌ svolgerà

Occanerà allora contenere l’esodo del nostri Javoratori nel giusti limiti richiesti dall'economia nazionale per poter raccogliere

E dunque

Yole Sonnino, prima, 0 poi metterà failalmen-

nNostra: non avrtà risolto i problemi e panserbisti

le necessità

gli altii scacchieri: Niente però guerra alla

discorso)

nella' suerra

guerra

e necessario

è

lore aiti ufficiali alla rottura delle relazioni. ia necessità del nostro intervento nei Bal. n0 sviluppo

fa nostira soddisfa:

zione relativa diviene addirittura dissenz2; attraverso la fredda analisi' del discorso del

minisiro.

ginrnalisti e dei depulati, il circolo vizioso

he limitarsi — almeno per ora — alladovreb pres-

sione che moj esercitiamno sulle ‘Alpi e conseguente rinercussione che ne deriva àlla su-

mente,

Sonhino non

espostl e-che, per ora, ‘almeno; non' .l’alleanza è stata perfezionata coì il ferreo vediamo — persistendo l’eguivoco della so- impegno che invano la (Cancelleria gernia. la mottura diplomatica. con la. Germania = Nica/ha cercato di rompere offrendo paci se‘legandoci suldamente alla lintesa. parate. Epperò, scrive il « Mèssà'.ggcro », ai possa esservi modo di attuare. -Dal discorso Sonnino questo noi traiamo: meno agli effetti della solidarietà fra gli Alla! vigilia della /riapertur la convinzione, che prima: era ' della a Camera ‘alleati e dei risultati finali-dellà suerra viosospetto e ti- |lioi dicemmo — imterpreti della volontà e e a mancare ogni imporlanza alla non avmore da parte nostra, d’una limitata no- dei suprem i desiderì del paeso — di atten- venuta dichiarazione di guerra fl’a GermaSstra azione nella guerra genera le, di limi- dere finalhniénte-l a chiara, esplicita, decisi- ltia ed Ttalia che hi nno arrestato finora i tati obiettivi impostici,

ritti di:nazionaliià, viconosciuti lermille volta a paraole, © sopratutto la libertà e l’indi-

<de:studio - sin per i vocaboli adonerati

L'on.

definidivamente scritilo fra noi ed ler combattere una nosil'à grande guerra dî curazione nostri compagni. d' arme. Ma ieri ha par-

strammo di accogliere con soddisfazione la notizia; di quelle altre risoluzioni che il go= verno intende adottare per venire sia pu-

re tardivamente — in soccorso della Serbia

&

da

| UFFICIO

Stato diretta, ad impedire il rincaro ciale dei generi di prima necessità. Con

ARBMINISTRAZIONE

Paolo

i

| la àulidar_ielà o li. alleati

ed

"l'olef. : urbano 03° 8-79 - inlere. 0-17

WVia

7] MO , , 3 ' PREZZI DELLE INSERZIONI — Ne gli spazi riservati agli annunzi} Uitima pagina (divisa in 12 colonne) L.'1,— la lin ea — Pagine interna ,i:i vise in 6 colonire; L 2,66 ln linen, I = Fubblicità Redazionale L. 3,540 | a linea — Inserzioni finanziarie . S,50 0 la la linea ; 3 -— Necrologie L. 2,50 Ì

- Estera il dopplo

NAPOLEONE O __

talia.*

”

e

SA

E

_

%

Afferma . là necessità di non posare le ar-

ri sino a che la pacenon ci assicuri il Taggiuogimento: dej - fini che l'Italia si è

‘proposti.

;

‘

Etorta il governa a largheggiare 1nei suUssidi così a favore delle famiglie dej richia.

\ gio

dieda

voto

contratio

alla» legge

dei pies

ni poterî, oggi che l'omere e le fertune della patria sono: impeguate in guerra, pur rimanendo fermo nelle sus oninioni, darà' voto di fiducia. al Gaverno

(bene).

È

-Presentazione di disegni di Ienpe. Corsi, ministro alcumi disegni di

della legge

marima, presenta sugli operai. degli.

-arsenali. e _ sull’avanzamento ‘degli ufficiali della marina, nonchè l’estersione della po-

sizione militare agli equipaggi dei pira scafi requisiti. Ra Presenta: anche un nprogetto di riforma della Cassa Invalidi della marina e le ‘dis

sposizioni

per

la ‘ requisizione

delle

navi.

rami

matli, come pei profughi.delle nondta 16116 tuitenva -occupate dallo straniero. P

iChicde l'autorizzazione a corrispondere la. sovvenzione per le linee sospese o modi-

derare

del

Esorta antche il: governo a Preoccupi1si della, condizione: degli internati e a consi-. equamente

alcuni

dj _ narticolamre Tiguardo.

casi

meritavoli

i

-

ficate.

Presenta

alcuni

decreti

sui diversi

Daneo,

ministro

delle

finanze,

personale

della

marina.

x

presenta

]

“p

Chi Îh° del ferro, ha del pane.

AOPO

esame delle seguenti domaride a ‘procederea Raccomanda: pure al Governo di preocaeui disegni di legge: converzione in legge dî memoria di .G. in' giudizio contro i] dep, ‘Lasca per ingluparsi . delle condizioni dei Comuni sui quali Decreti Regi e Luogotenenziali che deputato. per-Biella, hanno piopone l'irnvio di con- ria e diffamazione nostre posiziani che, certo, ora 1nu.c.he\ mai, più gravano le snese inerenti alla uerra a mezzo della stampa, viestato l’esportazione di alcune merci ed doglianze alla fammiglia. . : E cì sono assolutamente indispensabili per la alle_1 ‘dep. Bonacossa per diffamazione! a ; : (uive approva z., motte autorizzato congrat ulazioni). l'adozione di provvedimenti suî L’òn. Liberntini, segretar IMezzo Presidente si, associa ai ‘sentimenti di della, stampa, buona suardia del nostro mare e dello no- cesso verbale della saduta io, legge il pro- rimpianto espressi; : ‘il dep. -Basile per “diffarnadepositi di merci di nroibita esportazione precedente che dai - precedenti oratori. zione e ingiurie atre coste. i viene approvato. ' a mezzo della scampa, -il nelle zone doganali di vigilanza. - Conver‘Pone a partito le proposte di invio . di candep. Toscano per prosegnire “il ‘“giudizio i1 Forse l’ora verrà in cui i nostri valorosi sione in legge del Necreto Luogotenenziale Oriando: Salvalore stigmatizza la condotdoglianze. «(Sono. anprovate). grado iji appello per diffamaziona ‘conti1è settembre 1915 N. 1441, che ha autoriz= De _ Pelice Giuffrida rributa un riverente soldati si uniranno alle eroiche truppe delta, della flotta austriaca che siugsendo alla nuato a mezzo della sianmmpai il dep. Casu zato la deroga temporaneo alle disposiziorimpianto ;alla memoria, di Luigi Capuabattasli Ja Serbia invasa, schiacciata, distrutta, ma a lealnren te offert ale in camno amerper ipgiurie e diffamazione ‘il ‘dep. Basile IL Presidento comunica i seguenti tele- na, che , lauonarato ni' del repertorio’ dugaunale nell'impoartazioto dalla la letteratura nazio-. per avoriz è un fatto che, in que:to 1inomento, mgmre guamnii : zazione alla esecuzione. di sen- z0 /dei piùnostra valorosa marina, in disprazne di traversine da parte delle ferrovie del- lle e che la città. di Catania sucrosa piange: come nti princinî del diritto delgli. anglo-francesi insieme a quel manipolo teuza già' passata in giudicata, di cotnd'an l Stato,. «lIn quesd'o solenne giorno iu cui gli aTlei., suoi. più illustri figli. Propone dhie i delte interrogazioni e interpellanze. na pér diffamazione a mezzo "di eroici figli della Sierbia infelice difendo- nimi d'Italia tutta sono rivolti a Monteci- uno della etamPresenta anche aliri décreti sui posti di.. lJa' Camera -italiama .esprima. alla famiglia La sedula termina alle 17.50, . pa, -il'dep. Tasca per ingiurie e diffaviarzio. esiremo lembo di 1‘.e;1-…m. 11bc«“1:&, gio un ultimo, torio, Grado redenta estel’na ai rappresendirettore delle dogane e autorizzati prele- Capuana ed. alla città di iCatania le sue Domani alle 1f seduta pubblica per la ne a mezzo. della stampa, : noi che pur abbiamo in Albania, accanio- tanti la nazione la +ua imumeusa guatitu- più vive condoglianze (vive aApprovaz.) il dep; Tasca vamenti di fondi dalla Cassa Depaositi e prosecu zione della discuss ione intorno alle iquale responsabile civile di “ diffamanzione Prestiti. qnate, buona parie dji truppe nostre, 1'IEÎÌT‘Jr dine per averla strappata dagli ‘artigli del Titrati :manda un saloto a comunicazioni del Bernardino Governo. ; ridonandola ‘alla ma- Verro uocise -da mano assassina a ricor- a mezzo: della stampa, il dey De “AmbLris le genti, hombard Zupelli. mioistro della aguerTta, presenia mo con l'arma al piede in attesa dell'’ora Liranno eppresore ava-1le Ccittà per’in ‘aperte giurie della : e diffma zione n mezzo ‘della pawia. I, sindaco Grovunni Morche- da l'’opera; da lui-spiegala per la.sore alcuni decreti e disegni ‘di legge circa iL della riscossa, limitandoci a soccorrelfa d'Α dve costa .adviatica compiendo un’azione di vedei. stampa,‘il dep. Todeschini sini ». (Applausi). per apologia ‘di, ra pirateri funzionamento, le indennità e î NMUuovi diseredavi - (dppiaissi, d Siistra). G : " munizioni e di vettovaglie, di materiale, gli ara. reato a mezzo della stamypa, d Ronchi di Monfalcone” redenta innee1" dep. De runlamenti di varie categarie dî personale Colatanini, anche a nome dell'on. - RamNota tutta la difficol tà del compito affidaBellis per millantato - credito; 'il dep: Ciugtinii difensori delle libhertà ‘di Serbia, e ia alla grandezza della patria nel siormo poldi, ricorda l'ex addetto e dipendente del ministero della n ovi”i suoi rappresentanti si riuniscono riosamente morto inprefetto Guicciardi glo- priani nér reali previsti dagli att: 246 e to alla nostra nrairina per 1a vigilanza e la guerra. Quelli fors'anche domani, del Montenegro. battaglia per la gransulle, penszioni e sulla Croce difesa della nostra costa adriatica (interru24î cod. pen. e l e 2 leggo 1427-1894, m. 5315 zioni Ed in queste condizioni davvero le parole per compiere i destini della più grande I- dezza della patria («pplausi a siustra). . Rossa. del Preside nte del Consigli il o) dep. talia. esprime Castell ‘7 commissario nino per istigazione a delinregio Capitano PerPresidente gi associa Carcano. ministro del tesoro, presenta ‘î di - Turati, suonano amara ironia, in conalle nobili parolo do la fiducia che essa avrà modo di far ricigotti. » (Applausi). ! della forza fulgere pronunciafe. in memoria di Luigi Capua-. quél‘e _ ed olmaggio ad agenti seguenti disegni di legge: disegno di legge fronto al plauso che le parole del minitro ancora una volta il pronrio valore pubblica, il dep. l'odeschini per contrax « por la convalidazione di decreti luogotehanno ritrovato, chè ben altro pensavamo nio Aquileja rederlita dopo secoli di domi- na che Îu onore dell’arte della letteratunmra zione ‘alla legge p. s., il dep. iLucci vven. (approvazioni). i straniero alza il capo . rivolsendo fi- e della, patria - {viviss. approv.). 5i ascoper nenziali coi quali furono autorizzate predovesse essere il nostro aiuto, ben diversa oltraggio- ad ascnhti della ‘pubblica siciduciosa Jo sguardo versòo la madre Roma cia . nure - alla degna comniemorazione di rezza, levazioni di somme dal fondo di riserva e l’azione nostra, poichè ognuno riconoscche il dep. Zaccag nino mer contravvenohe comoe anticamente risolende aaicora di Bernardino: Venro è dell’ex-nrefetto Guicciar. ‘ Der l’esercizio finanziario 1915. Tina relazione’ nrevist a za ne dagli la indipenden e la ricostruzio della Ser- luce! di vittoria edi civiltà, e Oggi col cuo- ‘di (vive approvaz., anplausi). Treves. — Premette urt. 180° è 248 del o 'che il partito sociali- zione della commissione di vigilanza bia sono uno degli obiettivi di quesia odier- re e Ccol pensiero &i associa a tuti i pae: S“gppato, esalta la memoria di Giacomo dice di commercio, Esame delle proposte sta italiano si è muostrato conscio della su-- amministrazione del Debito pubblico sulla: di itana nostra suerra dî difesa della libertà dei si rappresentati a. Montecitorio liano ‘per l’esercizio 1912-1913. Un disegno per testi- Venezian, che appartenente ad illustue far dellolegge, disposizioni interpretative (DiUt7Za prema Nnecessità di non turbare la concorstatuto del regno) ciroa montare dia alcuni naziona la volontà della nazione e manda le ed a questa nesessi-à Ha incasi miglia di patriotti; professora insigne del‘popoli. i ’ di'legge per la canversione in legge di despirato l’opera sua. gratitudine e l’augurio , di l’ateneo bolognese, affroniò eroicamente la di inelegghilità nei consigli comunali. Ag. creli emanati durante la Droroga dej la _ Onde vien faîto dji chiedersi se, per loro saluti. digragaz ione del conmune vedere cquanto prima colà riunite le rapdi $. Biagio Sara‘ Lament - tuttavia-che a morte per la redenzione: della sua “Triesto dal' Governosi sia vari parlamentari dal 21 maggio al 30 caso, la nostra asssnza sino ad ieri. dallo cinesco/al marndamento di Attina di inizia- lalvolta nofalto uso dei pieni poteri in modo presentanze dell'Italia compiuta più arau- (vivi applausi).. vembre 1215 autorizzanii provvedimenti scacchiere balcanico mon sia dovota a quelfiva del dep. Sipari. Eivisione ‘del comudi talora de e più bella. I0 sindaco Pascali. » (Apcontrari o. ‘ Presidentoa, ai principî di libertà e a ‘ bilanci. sicuro . interprete del sentine di Briosco, modificazione dell’art. 2 leg. scopo di persecuz lo che più volte dicemmo potesse essere: picvusti). mento della Camera, manda ”’ ione politica. Pres enta un commosanch e un dise gno,dì legge per ge per l'ordinamento del notariato. la non avvenuta, prima, completa adesioComunica poj j ringraziamenti delle fa- so_ saluto a Giacomo Venezian. ‘Deplora gli abusi della -Censur Ja conversione -in legge dj decre , a clie vorti: emanati miglie Villa e del sindaco di Firenze per ne all’accordo ‘tra. le potenza dell’Inteza rebbe limit. ata alle sole notizie di carattere La vera commenioriazione degna di Ini, duraànte la proroga deî lavori parlamen tariî Massimiliano Harden asseriva nella le condoglianze loro inviae' dalla Camera. militare. come sarà quella che H popolo ialidno farà neldal 21 masgio al 30 novembre” 1915 relat Capena ‘prega la presidenza di° volereiî comny della compiac Si. ‘ la sua Triesie redenta. (Approvaz viai e <iulkunft or è dqualche giorno. ioni, ocazione del pardanneggiati dai terremoti nonchè ivi alamento afferniando che gli interessi ’ provvedimenti economicj e di teso Ma c'è qualecsa di più che ci dà moti- inforniare delle ‘ condizioni. di - salute del- vissimi applausi)i dello raoed a l’on.. Pietro Chiesa Berenini, da aualche tempo in‘Stato' non bhanno’ nulla a° temere così dal associandosi all'on. ‘ Stoppato, semplbificazioni vOo per Don dover essere soddisiatti dalle fermo. di servizi amnmiinistrativi manda. ùn commosso saluto a tutti roloro e contabili. Sale alla presidenza il presidento Marco- controllo parlamentare come dalle pubblidall’on. iSonnino alla dichiarazioni: fatta Presidente si affretterà a richieder notiDi da Giacomo Venezian a Pilippo Corridoni, libertà. che ta. La Camera Chiede la proroga dell’esercizio prov inizia la disceussione sulle Carmiera. : | zie della salute del collesa eui augura sol- che combattaeromo per una più grande viRende omiaggio alle gr andi prove di absorig comuni 1cazion dei i bilain fatte ci dal Governo 1417. 16 mo e Quando noi. reclamava a sran voce lecita suarigione. disposizioni! vela- falia, in un’Eurocpa migliore:e caddero ‘per negazione e di eroismo di cui dà prova'il Prende livo la aiî parola bilan l'on. ci Panitan dell' o, ; esercizio stesso ed eserPresidente annuncia che la Giunia delle una fede e pevyamrideale. (Vivissdimi gene. la necessità della pubblica adesione al cizio 1Y16-17, e nroroga del -cors Pantano (segni d'attenzione). — Si- coni- ‘popolo il quale sopporta con mirabile sforo legale dei rali, probungati- applausi). relazione sulla Nha pnresentato la Patto di Lendra e la dichiarazione di guer- élezioni — L z0 di sacrificio AI sli inev Ligli itab etti ili di hanca . Presenta la relazione. disagi della piace della ripresa dej lavori della Camerii. Presidente. ra alla Germania, ritenendo il SEO onido. at- elezione cantestata del collezio di Casoria. — Gia ' ieri il presidente guel'l'a. - del- Essa verrà a sfatare l’assur della commissione ' di vigilanza sull’ammido sospettà che ; la Camera espresse la reverenta aratitudiRiconosce la neces sità imprescindibile tà recdamao dal nostro govcino conze- Sarà discussa malrtedi. snistruzione del dAebito pubblico: i dibattiti parlamentari possan delperturb ‘Propona o ane di rutta l'assembl le ea pei caduti per la nuove asprez : che .siano initi dall’ordine del giorn ze fina nziarie; avrébbe voguenza diretta del primo, noi intendevamo Patria; Ja mamifestazione di oggi è la con- re quella calma che l'ora solenna impone. a lutu che gli aggr stati avi che di parlare d'una formale, esplicita adesione previsione dell’esercizio 19141-15,- gli” colpiscono i meno. Stigmatizza a questo propesito la :‘propafeyrma dei ssntimenti' che sono e samanno : a abbi enti foss eto rimane così stapbiliti preceduti. da quelli sulle alla, politica dell’Intesa cui obiettivo pringanda diffamatrice che da alcuni si fa coni ; sempre ne}l’animo della Camera e di tutto Imaggiori fortune. Liber tini Gesu tro aldo la cipale è lo schiacciamento della Germania, rappresen , tanza segsr nazionale etario, dà lettura ©_ ‘che costi- |: Invo : il popola italiamo. (Vivissimni generali pro] ca in particolar modo c he siano cole non intendevamo afiatto avere — come a | tuisce pur sempre non soltanto: jl baluardo pitiapplasi). it- gli 2 Cavagnari vicorda- il sen. Vineaenzo Ma- hingati ecce zion ali sua dag ni. ù sicuro delle pubbliche Jibertà, ma anfatti dai forpare deva intendersi l'adesione resa pubnitori dello Stato e stigmatiz nabò +estè defunio e rende omaggio alle l strumento più efficace per la. propulza con veeblica dall'’on. Sonnino la _ conferma è alle benemereuze civili ‘di lui- {Upprovaz.). men ti par ole le frodi compiute da ingord jdelle - enargie dal paessi (bilE Apprei Jl’assicurazione che niai l'Italia avreabbe fatNuvoloni ì associa rievocando anclhe & spec ulàb tori ax danno dei noatr i soldati I] Presidente annunc (vive | : approvasioni). ta Ua pate faparas. ali l’opera diuturnamente dedicatà dallo 10 sono tonvocati eli ia che sabato . Wallde ufitti con il se alio delle dichiàrazioni La Giunta delle ealezio n riunitasi ss “del aChiedevamuo . l'adesione al Patto di Loù- | estinto al beza del paese (appro)vaz Pro= te _ ordine del giorno: ifferma lu piena e salda Unità di _ Esaminando le dichiarazioni del ministro ‘ | seduta priv sta l:a deciso sulle seguenti in le proprie degl che la Camera esprima dra perchì peusavamo che quesia lormali- pone i Este ri rayvisa in essa l0 Costituzione’ dell'ufficio, ammissione fta Governo e parlamentòin° tutto SI ciliare .le. diverse correnti circSfurzo di con- elezioni: cundoglianze alla famigzlia ed - alla città lettura di 16 proposte di legge prese :tù mancata, da narte nostra, fosso ]a raconcer ne a la fingdlità l’azione bellica è ittérna. della gue Sessa Anranca, E dai deputalti Dinaj ed yelatore l’on. ' A1[=rédb rra nostra. gione fondamentale della nostra ASselzA naitsle dell’estinito. altri, Bussi cd # Baccelli, eletio Mazzarolia: Céibiind rvicorda- i] ‘ccanpianio sen. - GaeiaSagnala gli errori CONMIAES= i dalla Battelli ed_aliri, Berenivi la Giunia pro= nej Balcani e sopratutto del persistere della Done ed sltri, J0 di cesam inare Qua dru l’azione che iL plice nella . ‘pone la convatidazione: Do Galvi che per tanti anni appartenne a e al ri, Bussi, 2 ell; politica dei Lauvussa, Pelleorino, nostra equivora situnzione di fronie alla questa :Camera. | o B alcun a i,, spieg ata error e dovrà Spiesaié nel segnalat Capus, relatore onm Benteelli, Propone l'invio <di condoi ’ e ccusurati im altri parl i aià Giacomo, Galli ed altri, Consiu ed l clettòo Bo Germarnia. evANDINITO. — amenti. + | I1 anno; la Giunta prop slianze alla fanislia e al comume napaRile Cotugno one l'annullamento, va ed che altri, e-Meda, la pires è di una 06 ente CON dizione di spi- |’_ Ora le dichiarazioni faite dull’un. Son- le di Mesde Lomellina. anto cunc&ue la palitica dei consu F_ Taomrre Annmunziata, reilatfo - rita dei popoli halcamic vazionie presentala dal ‘deputato AK e l'on Romain.. £ & UNnazione ardita r vigdrosa dello i è in parte frutio Jacu r, elest o Sandu della politica della "Lripli te allea lii; tà Giunta vropona ? nza alla la canvalidaz ione.

Orlando

PAT

L'’on. Salvatore

ia

i

a

PP

Gamunicazioni - deila Presidenza

ev

Il discorso di Treves

La

discussione

Il discorso di Pantano

Le commemorazioni

Il saluto alla memoria di Corridoni

La convocazione degli Uffici ”

La Giunta delle Elgzioni: ° ‘i

ROMA, 2, sera.

'

i


li italiani

E' «l’ova d'una

spedizione

Yania », serivevamo

sin

IL POFPOLO

dell’Adriatico.

di giorno

dal 14 Novembre.

oltrechè

minosa alla nosira tesi. 1 serbì sono rì pacciati verso l'Adrialiso. Scutari, Alessi o e Durazzo divengono loro basi d tiforni-

L’Albania

è

oggi

teatro

solenne

assunto

più

ur-

rispondere

a superiori rasioni idea-

ciò che àè

assolulamente indispensabile per la nostra futura! penetrazione economica al di 14 dell’Adriatico. Gli aiuti di sangue non si dimenticano. Ricordiamo che la Francia evitò nell'agosto 1914 l'aggressione dell’Italia alleata del-

dì opera-

dall'on.

evidente,

fadibità di rapporli e di scambi,

sbone dell’esercito serbo, cw, dovrenzo far ‘ giungere vettovaglie, armi, munizioni, mMateriale da campo, rtinforzi di truppe.

L’impegno

più

li e a interessi di politica realistica, rinsalderà anche su larga e duratura base la simpatià stava per l’Italia. : E la simpatia popolare sì traduce poi in

Oggiì la Tteallà dei falti dà conferma . lu-

mento.

in giorno

gonte, più imperativa. i ; Una nostra azione in favore deila Serbia,

sulla sponda

i

Son-

nino dinanzk allo Camera, all'Italia e al la Germania, perchè nel 1859 j soldati franmando civile, di voler cioè concarrere a re cesi erano venuti a morire generosamente " staurare l’indipendenza serba, richiede casui campi di Lombanrdia, tegoricamenteo che nostre truppe operino I1 nostro popolo, ricordando Solferino, si al di là dell'Adriatico, in soccorso dei geri ki, poichè essi da eolìi sono impotenti a sentì legato alla Francia contro i nostri stessi alleati. ‘. ricacciare la forte coalizione germano-bulUn aiuto alla Serbia, formito generosa- gara. mente noll'ora del pericolo, non sarà di: Questa necessità di operare in Albania imenticato domani. “ noì prevedepamo da alcune settimane. Il Le generazioni future dell’Italia ne rinostro giudizio era fondato su elementi di sentiranno i benefici effetti. Îa'to precisi ed evidenti. L'esercito serbo Prevediamo e provvediamo ora per Îl desì andava addossando dal Sangiaccato al mani. Nel caso di una riscossa dell’Austria, Vardar, con le svalle rivolte al Montenegro la: Serbia potrà essere ancora necessaria ale all’Albania. 1 bulgari lo avevano taglia- l'Italia. } lo fuorni da Salonicco. La via dell'AdriatiLa politica di una grando nazione deve co era quindi: la sola Timasta ai serbi. guardare innanzi, verso il domani. 7

framen-inglesi,

ia Kprivolal:,

non

operanti

erano

da

dell'armala

boti forse, solà, gestati dinanzi

malsicuri, essi ai bulgari.

. Penehè

Demir-Kapu

riusciti a congiun-

‘qersi col grosso

serba. sì

a Salonicco

non

de-

erano

ar-

è qui il caso

Berbù

in

Albania,

‘Ea abbandonare ‘bpedizione

jorzata

del

sì

debba

di

Vardar

deve

essere

per

consegiten-

La

anzirin-

ragioni

politi-

che e per ragioni mititari. Um trionfo condrastato dei tedeschi trascknaorebbe

Grecia è la Romania, “ mania, a romnmere la

dell'Intesa.

Ne

In

sarebbero

inla

senamente,

sono state le dichiarazioni che Denys-Cochin ha raccolio dalla viva voce del ra il quale li ha detto. — Io non sono nè francese, nè edesco, ma sono greco, e coma tale, dopo

for-

l'impengo d'’ onore che ho assunto di non far nulla che possa riuscire contrario: ed ostile alle truppe alleate, non posso permettere che si discuta ancora sul valore che deve avere la parola d' un genliluomo. A proposito poi delle garanzie richieste alla Grecia dalle Potenze dell' Intesa e della nuova nofa da queste piesentata al Governo

, Che ctò non sì verifichi è interesse della Russia, dell’Halta, dell'Inghilterra e della {'rancia. ‘ Concludendo, rimane oggi conre Teri l'interesse

e il precîso

operare

cedonia.

risolutamente Le

e

E'

guandi

coì Patllo

armi

sorfì della

lIntesa,

Polenze

per

'

che

tutte

euro-

sunto

agiscano.

a

magnanimamente di uestituira

l'impegno

un

aporto

ponolo

bhertà e alla indipendenza,

alla

li-

« Noî — ha delto il nostro ministro. degli Esteri- — poniamo come fine imprescindiì: - ."bîl.e di questa grande querra la roestaurazione dell’eroico popolo serbo nella pienesza

della

sua

indipendenza.

»

E poi, ribadendo virilmente il proposito ",nuaìrordli icondure da ijguerrra sino ‘alla icompleta _ vittoria, ha espresso questo pa‘role che rimarranmo come proposito incrol-

labile

degli italiani:

idumne

innanzi

animosamente

la

guerra,

Ora

adunque

non

più

indie-

«L'Italia

con que

è

fermamente

tutte le sue sacrificio!»

risoluta

forza e a casto

a

con-

di qualun-

si ritorna

‘tio. Il dado è trarto. L'Italia combatte uma lotta all'ultimo sangue, senza quartiere

e senza tramsazione.

:

E poichè il ministro degli Esteri, con una ‘ecultorea . efficacissima concisione, ha dichiarato l’indipendenza serba costituire una ‘ itenecessità vitale per l’esistenza stessa del-

‘l'Italia », l'urgenza di agire, che ieri era tesi nazionale,

‘pegno' di

diviene

Governo.

oggi

priucipìp

e im-

E° bene pèrù tornare ancor uma volta sul]a qiualità deì mezzi che dabbiamo fornire alla Serbia.

Vettovaglie

all’esercito di

servare

e

1inunizioni

Futnik.

l’efficienza.

Ma

Sono

sono

ben

mezzi

altro

necessarie per

con-

oucolme.

î..‘a.rm-a.taa. serba, cha da sola non è in grado ’ di ricacciare gli invasori, ha bisogno di' rinforzi.. Fornendo solo velttovaglie e mu-. nizioni, non le daremo la possibilità di ten. tame, con certezza di successo, l'offensiva, OQra per mòlteplici rispetti l’esercito ser‘ho non deve cristallizzarsi in una guerra di posizioni su una fronte ferma.

Molte e gravi ragioni richiedono che esso agisca attivamente:

1. Una stasi in Albania permetterebbe “i austro-tedeschi di spingersi innanzi nel BMMontenegro, con pericolo evidente e 8gra- vissimo per la posizione del Loveon, che è #

-chiave strategica della Bocche

e della conca di Cettigne. potrebbero 9 Gli austriaci

“i' Cattaro

distrarrne

truppeda inviare sulla fronte dell’Isonzo. ‘3. I bulgari

‘quasi totalità

potrebbero

delle

loro

riversarsi con la

forze

suj

1000,000

ricacciandoli

Denys

Cochin

ha

dettn:

ver-

a

DA

u

Sonnino

T gionnali torinesi comentano

Questa

Per Filippo Corridoni he parlato nopil-

insinuati

tutta una serqua di internel

corno

di' un

iplausi,

articolo

famoso per la sua sibillinità e per il modo

adoperato

mande.

rivolgendo

I tedescofili

certe

smaccali

«lecite»

quesie

mMera

do-

protagonisti

del

parecchismo.

All'illustre

è

che

da

sulla (Germania

—

(cosa

caduto

essere

gerantito

lessa

zata te

più

l'assegua-

oftenesse

ed

allontanarsi

mentre

irincee

patrio.

una

|

dei

dalla

con

nemiche,

e non vo-

linea

più

Colpito

combattimento.

di

due compagnie

ostenta-

ardimento

sereno

iror}-

gu.dava

le

presso

all'all.acco, cadde fulgido

#van-

alla

esempio

di

|

amor

mutilati

di

per

tutti

concordi

gover-

là guerra,

la discussione,

con-

come

inten-

ROMA, 2, notte. La Tribuna reca: L'on. Rissetti aveva presentato la seguente imterrogazione: Ì

di

Stalo

! Batlaglie-

on.

ri ha inviato la seguente risposta : « I] decreto luogiotenenziale 12 settamubre

dal bruflale igogo austriaco è D asnpia cui per costante giuramonto inti-

scorso norme

mo intendono gli animi nostri. Ma questa ‘mostruosa guerra che gli Imperi centrali hanno premeditalo a voluto colla finalità

hanno. purtecipato

alla

siì

è

allargata

provvedete

quasi

ai

diversj

pmvvedx-_

richiesti dalla guerra, ed economici adottati per

rimandava la esecuzione di ss0 a da stabilirsi dal Ministero della Ma-

rma. Tali norme lo corso

se Sj

novembre

è già

furono emanate ed

nrovvisto

in

ad

il 16 diel-

relazione

accordare

ad

ai

cS-

ri-

stabilito

dal

per

succitato

burba

'Q'-wmwh-e

unazece.

apostrofi 1U IMNWUSS

Îi

g

.a.

,

—

ufiiciate

di sucialista

care le dimostrazioni coniro la giuerra Sw cui fidavano i turk: messcri deila sempre m..* MO s e congiura. ; -i Vivîju. ia Repubblical -- 4a wrlato U'on. e arrotando

ie livide gote

enfiando

Mazzoni,

ursivciaticamente l'erre. E il grido sì perdeilte per la vasta usseme blea senza echî e senza rinculzi, NO perchè

all’idea repubblcana molti dei presenti non e sSempre

t 1n'o-

la péer Casalmaggiore era uha trulla frabocchetto. Una burla oscena, per

ewt dirla

ancora

volyere

di

sentissero

pri entusiasmi e le proprie fq-da, II pe.1’clhj ognuno capi che l’espettorazione del scimiÙ arola. : tîùslf:nv.‘iz'rpmat SEdto, nel vattito socz'a;u&a… un conservatore feroce e un mona:rch;;co lealia sta, questi è proprio stalo sempre l'Oonoruvo-

Ca

da

e dal pisso

assonnuta

le dall’aria

nPcr lui: viva la repubblica! equivaleva in

mente ispirati al cuiterio di chiedere nuosi sacrifici alle classi detentrici di maggiori

un gnido insomma che attestasse n smtgs: eloguente i suoi sentimentà di austniaco d'I-

italiani.

trovati

provvedimenti

Tutti

concordj

nel

finanziari

gli intervenuti

siano

masggicr-

vicchezze e che la politica evonomica ci ‘reoccupi di assicurare alle industrie ed al consumatori ciò che loro occorra nelle condizioni più agevoli ed a buon mercato, Si dà incarico all’on. Nofri e ad altri dj esprimere in proposito alla Camera ‘|il pensiero «8l partito socialista riformista.

coli, ricsvuto dal'e autorità c vili e mi-&}tari, daj notabili arabi e da numerosissimo pubblico europeo ed arabo. Le truppe rendevano £gli onori. '

13

feriti

MESSINA, 2, sera. L'accelerato 1968 proveniente da Palermo giungendo stamane alle ore 4,15 in leggero ritardo alla stazione Centrale, in seguito ad

un falso scambio,

entrava

nel

quarto

rone,

a viva

momento

quel

talia. E i leoni...

della

'

E

(JJU'SEÌ[J[JG-:

Francesco

f nivolwzione

a

i che

conwdar

viaggiano in prima classe, sì cavano ta fa= me alla greppia dello Stato e Sì guaradno bene dall'esporre le lOro preziose pancie sulle barricate di là da venire — molto di la, se pur verranno... — non si sono perila» ti, dietro' lo schermo della salutare meda=

glietta, di' aggiungere ceria. | — Ma fatele vedere,

qualche altra sudi= : : queste yostm ferite,

ha intimato Nino Mazzoni agli on. Canepa e Tasca, ritornati dalla fronte con qualche grammo diji piombo nemco nelle costole,

Avrei voluto esser là per rintuzzare la vol garità oscena. Gli avrei detlo: Carogna che non sei altro, falle veder tu le iuwe fe r:£e,_mt_)straci il tuo stato di seruvizio nelle ma[v::aq

dovere

una

germinazione

i

dave

Quando,

rivoluzionario.

del

sei battulo, dove sei rimasto ferito tu, che vuoi in mostra le altrui piaglhe? Eo so. i0 piuitoslo dove tl’hanno vutmerato: alla same mità dal capo, dove o7ta cresce selvaggia Ma in scorrere d’oro!

:

Sans-Souci.

Saluti

an-

di sterpiì,

un’altra guerza, che non ha futto del sanque, o cittadino del Carius &

dal

fronte

Zona cuore

di guerra, è. straziato, pian-

zichè nel secondo binariò, investendo il ‘reDalla irincea col no merci 653 fermo e pronto a partire per gendo amaramente l’immatura perdita del atania. Ma'asrado che il macchinista abbia caro icompagno Filippo Corridoni, plaudene serrati

prontamente

- freni l'’urto

è stato as-

ai violento. Vi! sono tredici feriti, fra i1 quali cinque ferriviori ed un INessaggero postale. Sono danneggiate le macchine ed aleuni vasoni dei due treni.

LIBRI

FICEVUTI

É‘-‘"‘;. ‘BM'GIZÒ-.'GIANN-ÈÉIDSS‘È.

4—-!' H

perchè

do

ai

verì

nabilimente cata,

sulla

trincea

che

come

sanno

per la giustizia dei popoli,

che dei compagni terni saluti, Tuo

Guido

Caro

del

rivoluzionari

Rivevo

« Popolo

mo ia

sulla

barrie

a nome

ti mando

i mieci più

Gelmetti,

sold;

valont.

Dagli avamposti, d'Italia »,

quotidianamente

il

an-

fra»

23.

giornals

del Vardar,

e

Sindacalismo, — Vallardi, "Editore, L. 2 plaudo alla tua nuova battaglia contro il per la effettua- | e rogioni umand sulla folle illusioò. GIORGIO DEL VECCHIO; — Le ‘ragioni morai giolittismo e per il compimento dei voleri zivne fecnica dòlle operazioni tattiche. 1lo suprem della forza brutale tridnfante ad ogni casto i I della nostra guerta. — Tipozrafia Dome nòstri. gum.di riteneve naturalo che tra il: generale i ROMA. 2, sera. siano ricostitu | Viva là Serbia! Vogliamo” 1a diehiarvazio“icano che , Firenze il nfili-! evrail , ed. e Per sabato prossimo 4 dicembi'e alle dre il. Cent. gcnerale | 10, Moscopulos, comandan15 tarismo barharo vorrehbe disperdere — te della piazza di- Salonicco, si dovessero e di- 11 sono convocati gl' uffici della' Camera: FRANCESCO DE GAYZNETA. -- Za profana’ Com. Ne di guerra ai suoi invasori. sirugger e, nessuna pace per nessuno Saluti. LE I ' è pos- per la loro costituzione è per l'esenza di , mediia — ‘Bietti è Reggia rendere dégli, accordi - per il passaggio enl silile ni, edità 1i 8,50. perchè avrebbe in sè i germi di nuovi Andreini Mario, volontario. arritorio greco delle nostre truppe nélla via alcuni d.segni di !egge e l’autorizzazione a LUIGI RovAnNòo. — Guerra italo-austriaca. — di ritorno a Salonicco e per l’ uso delle stra- | e _ più terribili'conflitti. L. 1,50. « L Jtalia denque ha preso, come doveva, procedere contro deputati. de ferrate disponibili. OROLETARI! chiaramente, fermamente il suo GIOVANNI ANGELO QUIRINO. — IL grido di doposto firHo appresc dai giornali di un nuovo scamLEGGETE nando E DiFFONDETE IL « POPOLO il patto di Londra lore, che — esclude Casa tratEditrico « La Fiorita », Libio di note diplomatiche e di nuove difficoltà, ma la mancanza di motizie ufficiali tative singole di pace e che tutti gli Alleati E 1,2D. ria D'ITALI A » - E' IL VOSTRO GIORNALE. ROMA, 2, notte. vincola al proposito comune di domare la non mi permette di esprimere alcun aiuLa sottogiunta Finanze e Tesoro della àbh‘lfl;"?( ‘iî-lf:'lì&?.&$i ad irsanguinare il mondizio in proposiflo, nE di conoscsere a quali Giunta Generale del Bilanc:o ha nominato 0 ». cause debba ascriversi ] esitazione che dalla stampa sì attribuisce al Gabineti»> Sculudis. Lo stesso giornale non manrea di mnotare l'on. Danieli relatore su quattro disegn: di Denys Cochin non cerede alla esistenza di in una notizia da Roma, che l'Italia è, col legge per la convalidazione o la conversioun accordo della Grecia con la Bulgaria. discorso di ieri, consela del suo destino, per ne in legge di decreti regi e luogotenenziali Egli ha detto poi che ron.ha alcuna noti- quanto la giornata non s'a stata « buona » e l'on. Facta relatore sul disegno di legge per la concessione di sale a prezzo rido.lo zia del movimento che i greci più intran- per i gìol‘ì'îianî, i socialisti e i clericali: per la fabbricazione dei saponi. sigenti starno facendo per le freomtiere epi« Cosloro, dopo il d.scorso chiaro e leale rote. I greci non conteslano il possssso ‘di dell’on, Sonnino, chiaro e leale como è la Vallona dove gli italiani possono forilificarsi politica del Gabinetto Salandia, erano scon— lia continuato !' intervistato — e-le diver- cartati 6 andavano consolandosi rilevando genze non sono tali che non pessano ami- una pietesa freddezza nell'accoglienza fatta chevolmente risolversi per la delimitazione dalla Camera al Governo al suo entrate nel- Alunaiiza di denutati dei ceniri vificoli di tale zona l'aula. ; Povere cose ! In un momento cp&ì ROMA, 2, notte, tragioo, come dquello che l'Europa attraverBggi nella sala del secondo. ufficio della sa, Ci vuol proprio il m'nuscolo cervello di | Camera dei' Deputati si è tenuta una Il « POPOLO D'ITALIA » vinta trionfalnutaluni deputati per giud'care i risulta i di' merosa riunione di deputati mente l’aspra battaglia dell'intervento, trauna seduta importante come quella d’oggi | alle regioni viticole italiane perappartenenti trattare la | se nata la folla nelle piazze, proog'amata ga- l apre le suo colonne ad ogn! pensiero, e ad alla Camera e al Senato, dal tono più o meimportantissma questione del solfato di (Per telefono al Popolo d'Italia) no fonte de' primi app'ausi ! E sicctome tut- me per cui già i viticultori ei agitano ra- gliardamente la volontà del paese contro | ogni manifesiazione, s'a politica che artie imROMA, 2, motte. ta la politica fatta da costoro fin qui non npensieriti del prezzo elevatissimo raggiun lo _ occuite mene dej traditeri, rinnovato il stiva; non sl imbottiglieràa In formule riglide E' stata presentata domanda di autoriz- è siata che artificiale, così non rfentiamo ‘a lo_ e che minaccia di crescere’ ancorà se popolo atraverso le fiamme sacre dell’ora cho escludano gli spiriti da agni fatto nuo zazione contro l'an. De Bellis per il se- credere che siano stati proprio ; più fer- on sj provvede efficacemente da parie del guente fatto ; ohe passa, entra più giovane e più animoso vo, da ogni sana orientazione del pensiero; ‘ venti giolittiani uniti ai socialisli Governo, non sarà nè difensore nè sostenitore di nesNel 1911 pendeva presso il Ministero di biano tentato di motter la sordina che abCrano presenti denputati, fra î quali nel suo terzo anno di vita. Grazia e Giustizia una domanda dei notari nifestazioni patriottiche parlamentarialle ma- gli onorevoli. De 65 sun dogma, ma tenderà a frantumarli tutti, Viti de Marcò, in oCredaro, Carlone Archidoro è (Carlone Carlo per Raineri, Ottavi ed altri. nore di clì' regge ora i des ini d’'Italia. Disiano 8ssj sostenuti dai chierioji neri a_ dai cambiamento dello rispettive residenze di fatti si è vistò l'on. IL POPOLO D’ITALIA Alla discussione, lunga De sagrestani} rossi, Bellis, ed uomo animata, d'arme hanFerrara e di Bari. Le comgneto.nti Corti di di Giolitti, trimanere impassibile quando ‘dal- no partecipato gli onorevoli Buccelli, Viappello in difformità delle deliberazioni del le varie’part’ gna, continuerà implacabile la battaglia Intra= Giretti, Soderini, Giordano, Buonvino, della Camera siì appiaudiva IL POPOLO D’ITALIA consiglio notanile avevano già espresso paGrosso_ rere contrario all’accoglimento delle istan- al n e all'esercito, e app'audire ‘soltanto Gazzelli Campana, Cassin, Pescetti, Ottavi, presa contro tutti i vigliacochi di fuori, e i; ze e quindi il Carlone Archidoro, cui spe- alla memoria dei caduti, santo applauso, di- che ha ed altrj e finalmente l’on. Raineri, traditori di deniro; squillerà l’ailarme ad accresserà e migiioreràa i suci notiziari e 1 presieduto l’assemblea, ha riassun. suoij servizi tanto per ik regno come cialmente remeva il cambiamento per suc- ciamo subito anche moi, ma.che era ecelto ta le opiniani per ogn: tentativo del rnemico intsrno, animerà esprimendo il proposito che cedere nella ambita sede di Bari dello zio dai socialisti perchè avente un s'amilficato prima l'estoro; la sua organizzaziane inrerna, an. di alla lotia I| combaitenti contro Îl memico tutto Carlorg Carlo molto avanzato negli anni, convenzionale, e sìi è vis'o l'on. De Bellis ri- tori sicurezza occorresse dare ai viticulche nà il solfato di rame esterno; viglierà operoso e tenace su tutti cha in dquesto confuso periodo di guerra, pensò dji influire sulle deliberazioni mini- dere a questo appl'auso. scambiando segni di nà Îl la rame sarà perfetta; # giornaie arriverà indispensabile alla sua dovun= produî coloro che in quest'ora santa e per colosa steriali. Prima fu interessato Cipriani-Ma- intiesa coì socialisti stessi l ». Zln“0}'t"“"““:““ n mancare. dque con regolarità ed avrà corrispondenze rinelli e poi si credette opportuno far rireggono î destini dell’Italia e devono essere Sì è deliberato quindi ad unanimità, corso all'opera dell'on. Tito De Bellis. coda ogni città d'’Italia interpretante le più me primo passo, dj fare gli esecutori della volontà del paese, L’intervento di quest'ultimo sarebbe staGoverno perchò proveda a istanza presso il d.baltute ed urgenti questioni nazionali L) dare questa sito però non disinteressato e nel 1913 il Carcurezza, ed oggi stesso alle regionali. ore 16 ha avuto lone, fallite le sue speranze e riuscito vano IL POPOLO D'ITALIA | luogo alla Camera un convegmo con il mil tentativo di riavere il denaro sborsato, socoarcecirati nistro Cavasola nel quale sj IL POP esposero OLO D’ITALIA 2000 lîre; delle pattuite 3000, snorse quei voti esprimerà, come sempre, il proprio pensie= dei viticuliori e si sono ROMA, 2, sera. rela contro il deputato ed jl figlio Angelo, preliminari da risolvere formulati i quesiti ro in qualunaque questione, prociamerà ar- , apro, da oggi, i suoi abbonameniì al se= col quale aveva direttamente trattato. 1l Giornale d'Italia dice di apprendere aldelle disponibilità già per l‘accerlam-efito ditamente la verità su tu-to e su tutti, se-’ esistenti. in Ttalia guenti prezzi: lstesa l’istruzione anche contro De Sazio l’ultima ora che l’avv. Francesco Simoncidi rame e di solfato, la presumibile imporguirà giorno per giorno la vita Incaizante, Alfonso che aveva prestalo opera di intertampne mterpa, l'importazione ni e Bonaretto. Bonaretti, già arrestati sotto

la convocazione degli Uiîfici '

.

Ì 'v

LL

[a Sottogiunta delle Filraze-o (el Toang

IA,

1916

l solfato di rame per le viti

Da gattaal lardo ?

L'avv. Simoncini e l''adusiriale Bonaretti

mediario,

interrogati

Lve

essi

con

risultanze

De

Sazio

mandato

della

e De

di

Bellis furono

comparizione.

compiuta

istruzione

l’imputazione di truffa e di millantato cre-

dito, furono scarcerati perchè assolti dal reato- di truffa per il fatto che tale reato non sussiste. La sentenza è del consigliere to di millantato credito che, continua la Ordinesu conforme requisitoria del Procu: denuncia, a prescindere da altri elementi, |ratore del re Tancredi. L'istruttoria proseè da osservare che l'entità della somma convenuta col Carlone e per due terzi sbor- ’gue per l’altro reato di millantato credito sata, la natura della pratica e lo stato in L’'avv. Albano, difensore del Simoncini e rendono del pari indispensabile l’interrogatorio dell’on. De Bellls sufficentemento indiziato dì correità nel suaccennato delit-

cui

si

trovava

sono

indizi

di

che

sei puattui

l’avv.

Gusmano,

difensore

del

Bonaretti,

ed

j provvedimenti _da_adnflinrsi 6 Inmgiustificati

da]l‘es?ero in caso di e per gu-

Ègcndqtulll_l-à del prodotto. ro dichiarò di aver Ù all’Inghilterra per lae 11Î;É;JJÈ&ÌÎÈ he della quantità occorrente a colmare ] deflcle_nzn Nazionale e m:l più breve termine promise che uvrebb% esaminati i quesiti proposti e data rassicurante risposta. . T deputati interessati si sono costituiti

in camitàto

permanente

stra _ viticoltura.

Le

a tutela della no-

ulteriori

commentandola co o nem co —

senza possa

chae nessuno — amifargit mutare anche

in min ma parte la- sua direttiva politica Ispirata alle finalità estreme del Sociallsmo,

IL

POPOLO

sarà

—

suo

audace

come

lo fu arditamente

anno

da e generosa

D’ITALIA

di

vita —

del popolo

In

quesìo

ia vose

profon-

nelle sue

manife-

Da oggai, tutto iT 1916 . . L 18 > al dQ b'ugna 1916 . > G._ > AaAldl Marzo 1916 . > 4.50 Tutti coloro

che

invieranno

l:importo

l’abbonamento annuo di L. 18.—, ranno In premia l’alagante volume

Pennarchi

di ARROS, MUSSOLINI

del-

r Ceyve»

Ross:

con prefaz one di BENITO e copertina di ADRI!' e una

adesioni el stazioni più audaci, nelle sue aspirazionti con De Bellis Angelo l’interessamenta dal- hanmo ricevuto la partecipazione dell'ass > i voti dei viticolturi si posano far l’onorevole per la sua decantata aderenza pervenire agli onorevoli Raineri, più sante, nelie sue lotte coniro !° tiranluzione alle 18,30 ed immediatamente hanno Ottavi e Vigna. i rfuscitissima presso il ministero, onde la nscessità di zincogroafia msura 40 » 50 alle tedeschi i e nie esonomiche e politiche; sarà la sua banLa Grecia, coi bulgari circondarsi di mistero ed usare il cifrario l provveduto' perchè alla sentenza fosse data centimetri cha riprodurrà I1 rtrat it. di diera p ù ardita sempre spiegala per ogni anche‘i'ul tradire per la corrispondenza telegrafica. Che il esecuzione. A Regina Coeli sj sono recati ad porte, sarebbe sSpinta a battaglia d: giustizia e di libertà; sarà l'in‘ tima ‘parvenza di neutralità. E dobbiamo depulato sìi sia Interessato della pratica iabbracciare gli scarcerati il fratello del BoROMA, 2, notte. personalmente nresso tener presente che gli armamenti gre-i so- d lettere del De SazioÎl ininistero ris a naretti ed ì pamenti del Simoncini: La « Gozzetta Ufficiale » pubblica il Decre- terprete più sincero e più immedialo dele da annotazi oni . to Juogotenenziale con il quale in aggiuntau l’ankma deli lavoratori, contro ogni v Hà ed il glovane rivo!'uz'onario e se!dato cdel po no spinti innanzi con sempre maggiore a- sul fascicolo ministeriale; che questo inte- E!!.%_ i polo, ogduto, cantande, alla somma di tre milicni di cui ai R. De- ogni mercatura. rassamento non sia stato spiegato all'insaneile +rincee lacrità. del creti in data 9 maggio 1915 e 8 luglio e 12 i Carse, in difesa deila giustizia puta dell’illec ito contratt o fra il figlio ed e dela if 5. Delineandosi neiî Balcani una decisa Îl Carlone oltrechè settembre cello stesso anno è. autorizzata bertà. desumersi dalle relaiL POPOLO D'ITALIA : l'ulteriore assegnazione di lire tre milioni | a inconurastata preponderanza tedesca, sa- zioni esistenti fra l'uno e l’altro De Bellis Tutiti: coloro, inveca, eha da corrispondersi al Commissariato dellu invierauno f'ime " rebbe comnromessa, ai nostri danni, anche risulta e:pressamente dalle Suaccennate emigraziona onde provvedere al rimborso di sarà H buon ocondottiero spregiudicato del porto delft’abbonamentio samesira la riveve. ‘lettere scritte in tempo non sospetto dal 1I: neutralità romena. spése ed alla concessione di sussidi ai con- popolo, contro ogni sopraffazione di ogni ranno, in dono, la sola DSazio, che mentre rassicurava il Carlozino sgra nia, situauna nazionali rirmpatriandi. L' înrhca:t_a somma in è 1 notiamo che la Romania diritto, -— contro ogni menomazione delle LAVORATORT! {] gernal= è sull’opera attiva dell'onorevole, lo inviviene iscrifta mel capitolo N. 60 bis, già isti- libertà vegtro! " bione precaria che non potrà più a lungo ‘ne e della g'ustizia; sarà sempre primo tava a spedire la seconda somma di lire GITTADINI! 1I ziernale è Dner tuito nello stato di previsione del Ministero voi, S0j g“;iur.'"rc. lad ogni assalto, mille a nomie di quest'ullimo, cui' poi in-] ad ogni battag'ia, ag ogni STENETELO degli affari esteri per I’ esercizio finanziario — DIFFONDGETELA 8 Di R rivondicazione, 1915-16,. | PerianioJa necassità.di agzire siv rivela fatli l'avrebbe consegnata. FENDETELO,

franco-inglesi

so

i

unico attribulo di virijità cerebrate c...-fl,si.ca — s è arruffatu, è vero, Ma SENzZO 11':0D0—

cheri

ali

de-

ciò,

’,.1

chiedere

consumatori

delle

d LO

T

e dei

chiamati di cui è cenno nella interrogaz o

completa li- : 6pisodi isolailià; ne l0 Wiesso trattamento ma deve necessariamente non restavi | culminare ii una rivincita salda del diritto, iscritti di leva marittima altro che alluare ili principio"già riconosciudella giùstizia, della libertà. Senza una sif- Creto. » to ed accettato. dal ‘Govérno greco è pran] fatta risultante, senza che a riaffermare dere gli accordi di dettaglio le,

+ULO

-

industrie

vi sono

ai bisogni

Sconiro ferroviario a Messina Penr i pichiamati di marira

titoli. » Il sottosegretario

della

Nazione, L'integraziono del terrilorio mazionale colla liheraziona delle popolazioni ir-

redente T'azione

Macchi,

clhe lo dichiarazioni

guerra

sapere.

-

sulle. di-

a Tripoli g ROMA, 2, sera. L'on. Molina ha presentato: alla L PFiresi| | TRIPOLI, 2, denza della Camera 'una 'inerrogazione diStamane è arriva‘o il governatore, generetta al Presidente del Consiglio ed al Mi- rale Ameglio con i] segretario generale NIcGuerra

aspettavamo grida |eroct, Gì violer'e, gesti irosi, imsurrezzni

ese-

La rieducazione

n siro del'a

Sonnino —

Î' avvenire

Bonomi,

riconoscere

Disogni Hinanziari ai provvedimenti

uwf(fi-

si.è fissala esaftamente ; confini del suo « AI Ministro della Marina per sapere compito — serive là « Gazzetta cel Popolo » la quale è assai soddisfatta delle dichiara- s@ mon creda giusto e dovernso che il trattamento fatto agli iserititi di leva maritzioni del ministro — e non indietreggia vanti ad,alcun sacrificio per ravygiungere da- tima dal decreto luogotenenziale 12 settemla bre u. 6. sia pure acocrdato. ai richiauni1i moeta, che alla religiona delle più pure idealità associa la visione chiara della realtà \che passeggono eguali ed anmche maggiari deve

discussione

Sui problemi finanziari eq economici

la medaglia : e

ci risulta la motivazione

sollecitagsa

retrovie,

nofilia, stampaiola e giolittiana al « lasciato ogni speranza ». La vclontà del Governo ]. e della nazione è quanto mai chiara e ferma.

Oonda

Bissolatij

nessi con

recentemente

conferita

zione ad un reparto combattente

ha posin la germa-

« L'Italia — ha dimostrato Ù’ on.

Comutato

ve. incarico all'on. Bissolati di esprimere questo concorde pensiero del gruppo.

mMag.-

dono provvedere alla rieducaziona al }q.m— ro dej ciechi, degli storpi e dei muh}ah per ferite in guerra, ed invoca una esplic ta dichiarazione che in nessun,caso venga loto diminuita o soppres-a la pensione vitalizia, dajsmo germanico e dogli attegziamenti 1s50- 'che a’ que: gloriosi feriti: spetta per legge. labi del Liabknecht al Reichstag. La dichiaa . a [ a a Sonnino

al

della guetra. Si è quindi deliberato di da-

2, notte,

Venezian,

quattro, a mortificazione d;:l-L ggtît}£m.rn… D esaulazione degli spiriti beutonaci,

sera,

ùative son valse a dare completa a SSUuTa zione sulle direitive enunciate e sei ini

compreso,

ROMA,

riserva,

A quanto

tamentte ; ritenuta impossibile dai vari diflusori di idee. stampaiuole) — poichè essa è congiderala come la Potenza che guida il bloccao memico, L’'Italia appare per sernmpre Iegata alla sorte del blocco antigerma7ìlico $adth'o, luride memorie pareccliste! . l foglio del sen, Frassati por altro si asticne da ogni altro giudizio. Ai parecchisti nohn rimane ormaî altro carovaccio da sfrutlare all'infuori di quello del pacifon

Jvazione dell'on.

insieme

la

nel

ciale di tale conferimento ricorda ‘come il Venezian, destinato ad un servizio nelle

più lecito

discendono

2,

ia

{L{aPa

fare ‘_.zl.

Montecitorio

a

vessero

nell’Ufficio IV_ della Ca-

riunito

(Ausb (Avsbiir.

deall’AvantiLj l

gg...}, semurdva che è deputati 'w%-£…?L!lu dlt

chiarazioni del goverizo, vi hanno parteciputo gli on. Berenini, Della Torre, Basile,

una ovazione indisi associarono an-

Giacomo

sull’Isonzo, è stata al valore militare.

parlare di guerra italiana come di un fatto staccalo dalla conflagrazione -europea. Il paese deve dunque RASSEGNARSI a tuite le conseguenze — (notate bene coteste e-

spressioni I...) —

mattina

Apertasi

quale

prof.

giore nella

che l'Italia siì trova in guerra colla Germania. Îl \boccone è un pò' amaro. - Infatti, la-corrispondenza romana de La Stampa dice: i i

non

sÌì è

ROMA,

dunanza.

enti,

dell’on. Sonnino significano implicitamente — Come asserisce l'on, Arturo Labriola —

questo momento

riunione

delusione. Stando

a nostra

Confessi

:

O fervorosi agli, a appelli

[a medagua d'argen:o al prol. Venez.an menti emanati dal governo per fartuttifronte| p.e-aj

Infatti

INTERRUZIONI

cutivo delt - partito il gruppoe parlamentare socialista ruormista. Alla riunione hanno anche partecipato 1 senatori Della Torre è iullé, il quale ultimo ha nuesieduto all'a-

commemori.

governo

di casa noora il capo rattristato dall'e- che le tribune.

‘organo giolittiano, nella melanconica ora in cui vede siasciarsi al sole della realtà l'’untuosa germanofilia insanabile che lo distingue, mon nasconde che le dichiarazioni

“ Da

accalto

la Carmera,

sìi levarono in piedi ad menticalbile, alla quale

stra ìnegano splicito e sobrio linguaggio del mimisir= degli esteri. Devono rassegnarsi, E' tuttavia, si capisce, una rassegnazione amara

Pei

hanno

‘zioni. Tuta

;

del - Gruppo Gucialista Riformista

2, notîte.

le dichiarazioni fatte dall’on. Sonnino. mente l'on. Berenini. Egli ha det.to: « Poî L’attoenzione pubblica era rivolta special- chè l'on Stoppaio ha ricerdato Giacomoe maonte a quanto avrebbe detio il foglio del Veneziam per ciò chae era nella vita, ossia senaziore Frassali. Ma questi ha lasciato, un. insigne giurista, ma non per la ragione per la quale morì, osservo che da Giaco per ora, il compito di commentatore ad uno dei suo} corrispandenti romani. Note mo Venezian a PFilippo Corridoni tutti combatterono per una slessa fedo, per lo stesed impressioni spiccie, adunque. ideale di una Italia più grande, di una La dichiarazione dell’on. Sonnino deve soiurorfa qpiù ctvile. A tutti dobbiamo la certamenta avere sgominate le velleità dei nostra perenne gratitudine. » _. giolittiani. L'adesione al patto di Londra P Vivissuni, igernuran ca entusiastici apelimina di botto

1ogativi

La

al Popolo d’Italia) ROMA,

ampiamen-

__ e -o o

ROMA.

- alia Camera

(Per islefono

garantirsi -una a:di movimenti,

Lertà di azione

g — =

[acommamorezione diCorridonie Vanezian

L'italia è consola del suo destino - | giolittiani sconcertati »« L'en, De Bellis e i socialsti, i ‘ TORINO, 2.

Una volta accolta la questione di principio, una volta cioè stabilito che le forze alleate non pollevano venire disarmate e che | megalomane di una egemonia militaresca le su tutto,.il mondo, non può concludere in ’andiesse doveva

Abbiaàmo dunque anche noi un Belgio da ‘ risollevare. A Coma l'Inghillerra, anche l'Italia ha ase solemmne

ellenico,

hanno

riq…lm-re

in Oriente.

è dovere

di

e in Ma-

di Londra

sufficigati

querra

inl'eresse,

per

in Albania

quattro

Ce coaliszate

uomini

dovere,

th.chin)

deputati. Se tale si è dimostrato 1’ atteggiamento della pepolazione, non meno esplicite

tal caso gli affarò d'Onien-

$e - irteparabilmelnte.

Dsnys

più disparate della società greca: da scrittori, pubblicisti, artisti, uomini di siudio,

specialmente ta Roneutralità aì danni

compromessi

con

ROMA, 2, notte. Dcnys Cochiù, intervistato dal « Giornale d' Italia » poco prima della sua partenza da Roma per Parigi, ha parlato dell' accoljenza che gli ha fatto il popolo ellenico afcrmando che l’ enilusiasmo che egri ha potuto suscitare per il suo paese e per gli allenti era effeottivamente sentito dalle elassi

i

la lotta in Macedonia.

vigorosamente,

(Tutorvista

j

La rascagnazione... © il foglio frassatiano -

vittoria

e le garanzie alle potenze

e

°

sindile situazione. 1) fine della guerra consiste nella disfalta del germanesimo e nella

I sentimenti della Grecia

di

(ndagare. Troppe cose vi sono da dire, le diremo a opportuno tempo. Non amme'tiamo nperò che, aiutando

Nar

…

Con

una tale situazione si sia. ereata

dinanzi

)

dell’on.

italiana in AL

lilaliano

D’ITALIA — 3 Dicembre 1915

Dopo le dichiarazioni À

Taluni allora non compresero l'urg enza _ aAnzi Non ammisero nemmieno l’opportuni-

làdi un intervento

LL

l'Egeo.

Assegnamenti di fond:

E 1 ppo Carpiisni

Rimandiamo a domani

la pubbli a-ione della ierza

rsella “Requisitoria

in-sorabile

contro

e compl.ci ,,.

E

Giolitti

a

parie


i

j

L-

OLO D'ITALI

L

W

'

#

Î

'

i

I

| Ua disertore arrestalo alla Gaon

ia

#5

a è stato tratto in |

,aàg]sito"‘x.lgggdtbigslî;.;:pgdoÎ Besostri, disertore di un reggimento di artiglieria, Egli era da tempo ricfé-x cato. i : ; -

— Omaggio Nazionale alla Groce Rossa Per { soldati mulilati in guerra UNA AL GIORNO _-

promosso dai postelegrafonici

. Il personale postale telegrafico co, che ha

LEy

del

la

listà,

con

sua

289.213.07.

ad

quarta

Le

offerte

nire numelose

inizia iva sorta pyer dare auto direit.tp gî indiretto ai nostri prodi combat'ien-

ti di fratellanza,

manifestazione

Erano

p.ù

oggi

la quale,

lire

1N

lombardo

rappresentanza

il dott.

del

Ambreagio

isua nobilae e pieosa missione. è L'esecuzione del progetto è semplicissima.

_WT

plaudono

:

mode:to, porranno numerate, pértanti

e l’impress.one

l

raio, lo

per dare alla

manifestazione

l’artigiano,

studente,

‘1il

la, domestica,

negozante,

il

Così

Scalda-rancio molto si. è parlato, ma pochi ancora lo conoscono veramente e ne hauno

lo scolaro,

profestioni-

apprezzata

tuita la pratica utilità e l’effica-

hanno già dato qualche contributo: perchè s sa che la firma in questa occasione vuole

che

sevondi

| _ |minente.

i cavalli

duravano

sarnebbe

arrivato:

scelto

come

J il carro.

episodietto che ho pescatlo Vita del Povolo che ha

sun

zona d'incretinimento

se non

la nemina senza più nroferir stato fulminato a morte.

parola. Ù

altro —

ed

svesso

la

il barocciaio

ebbe

un'idea

sarebbe valsa

cittad'nanza ed erode Macrelli,

sa

Ifio, Ma

gnale

tore

la nebbia

d’allarme

quando

fu

non

avvertito

dal

c’era tempo più

mare completamente di stenti, egli riuscì

Detto

Era

varte

anteriore

del

il re-

' A _ grania velo-

cioè

Giusto,

bene

e

la Villarmosa,

' TORINO, 2 E' giunta notizia alla famiglia della morte

eroica del giovane! Luigi Grillandini, torinese, sottotenente di complemente, arruo-

Iatosi

sono

il Ri-

agiscono sciof.amen-

se non

mancati

succederanno c'è

Love

guaî.

—

concittadino,

Alla famiglia

Grillandini le con-

degli

amici.

-

l fascio inlervendista di Livorno

da chia-

per la guarra alla Germania interventista

LIVORNO, 2, livornese ha ap-

ta il Governo a spingere sino a tutte le con

l’azione di guezta della solidarietià

Il

Fascio

provato

con alla

che - dopo — roba tedesca aulle scene e fuori nientfe! Se sìi è dao l’ostracismo a Wagner, cl'’è qualche cosa di più di un tedesco, non c'è una ragione al mondo che

cabina del manovratore, certo Pietro Franconi. del denosito di Milano, fu danneg-

anni.

doglianze e l'ammirazione

pubblico messo sull’avviso da una polemica giornalistica, A Milano nessuno ne ha parlato. Noi siamo della nostra vecchia opi1liome: finchè dura la guerra — e speriamo aln-

la

L’intrepido

che nel San Michele. Non aveva che dician-

e Foperetta

ciò, in istile iclegrafico,

volontario.

gtafio già proposto per la medagliia d’argento in seguito a varii atti di valore, è caduio guidando un assalto contro le trincee nemi-

è un discreto caratterista e nella macchietta di Willy.

ne

;

M

e della Rivista Was wir Wollen {Cosa vogliamo), in cui si dicono cose ignobili degli italiani. E questo non passa più. Receniemente a Genova Cinema-Star non fu potuta rappresemare per l'ostilità del

ner fer-

trenoe

non

gusto.

ag.i amicf la famiglia del già provaia duramente al

dolore per la prigionia dell’altro figlio vo-

rire Un fatlo. Jean Gilbert è il nome. francese adottato dal tedesco Max Winuterfeld, autore della Casta Susanna, e questo passi

cità: ma non potò evitaro l'urto, il quale — Sebbene attenuato — fu pure ianto violento da sbalzare ill pesantissimo carro contro il casello. fracassandoli antrambi. |.

La

San

cantano

si replicherà...

manovra-

il convoglio. a rallentare

La Ci

Applausi

il bina-

era così fitta che

buon

le, jil Merazzi l’Orsini piace

sè

trascinò oltre il passaggio a livello, abban" donando il carro sul binario. Tl casellante, visto che non c'erano altri Mmezzi. tentò ‘di avvertive il manovratore del treno in arrivo e, munitogi di petardi

e di una lanterna, si avviò lungo

e di

ghi

e le

Staccò ‘le bestie

i cavalli.

I

lontario avv. Citno, accasciata daella nuova disgrtazia, ma forte in questo suo santo ; lutto.

Uno spiantato riesco a sposare una mi liomaria, — argomento non nuovissimo nel campo dell'opereita — dopo ima serie d'avverure.... cimematografiche, che interessa-

—

a salvare

nel.... reggim

si, ha dato la sua giovinezza a guesto grande sublime ideale. Così nobilmente ne dà l'annuncio alla

— operatta in 3 alli d A. Franci e J. Gi bert

muovere che

ufficiale

‘gli occhi fulgidj di vita il sogio di libertà della Patria, di soccorso ai fratelli Oppres-

L'RICO | “Cinema-Star,

,di- 1ì a

gli ultimi sferzi fatti per

aspirante

trincea n ; “UR Fervido di entusiasmo e di fede, con ne-

ITERTRI

gran-

da: Varese,

:

Dopo

KEetuor qii un proprio in una

Marca sta, l'industriale, tutti, iutti potranno con- cia, cosa scritto da un' che ciascuno potrà maitedì venili- | Dparroco Trivigiana. - Figura tribuire alla simpatica dimostrazione. e reca per titolo «Un caso?n: care, bruciando il rotolino ‘comperato sulia " Ideata in tal modo, la cosa è destinata a via. Che j soldati “Un mio parrocchiano, Cararetio Mario, lo conoscano e lo desiueè seguira il più’ fortiunato successo, per- rino lo prova il continuo affiuire delle ri- [milîta…r;e.'__'v'enutoua. casa per licenza, essen- chè avendo il' personale posielegrafonico e- chieste che dalla fronte pervengono alla Fe- do ammalato. narra essere stato testimoStasi e continui contatti- anche con le popo- derazione Nazionale nio osulare di questo caso, che non è cadello Scalda-rancio. lazioni dei più piccoli centini e delle pù reL’altro scopo della giornala è quelo di so. Neî dintorni di Auronzo, due giovanat‘ mote borgate, potrà ass curarsi il concorso l'equisire i fondi necessar ti militaeri ingsinocchiati per terra recitapure di coloro che per difetio di propagan- continuare ad aumentare i perchè si possa vano calla' cormonain mamo il $S. Rosario. la produzione, per ‘ da' locale o per altre circos.anze, nulla po- soddisfare le sempre maggiorni richiesio . . | Un terzo siava in piedi, a loro vicinissi#erono fare finora per la Groa: Rossa, pur Anche nella giornata di ieri fnurono spe- mo, canzonandoli, ' direndo parole da' ateo, vbrando in essi vivissimi i sentimenti di diti dall’Opera Nazionale dello Scalda-t an- contro Dio e Maria ‘Santiesinra. umanità e di patrioitismo. D’improvviso questo terzo, stramazzò per cio tre milioni di scalda-rancio, richiesti dal lernra, colpito in pieno petto da una palIl Comitato è sicuro che messuno vorrà Comando Militare. Ù

far mancare Îa propria firma nell'album iNessun dubbio che la cittadin in iche si va preparando, compresi coloro chea sta occasione vorrà nuovamenteanzamostra.e

modo

po dell'onora diel comeittadino Gastone

goni,

ciaio del pericolo che si cormeva; ma, nono‘|stante gl’incitamenti alle bestie e le furiose frustate, non fu possibile a guesto far no fino a un certo punto e che hanno per spostare di un solo metro il carro ube sbar- sopra mercato il tcrio dî far terminare “irava il binario. ] ; troppo tardi lo spettacclo, Musica non mal; La nebbia folta non permetteva di faw | vagia, trovate qualche volta ingegnose, esegnali al treno il cui arrivo era i orz1ai im- \se-uzione buona, messa in ecena lussuo-

| |

Lo scopo dell’iniziativaè duplice. Dello |"

un

l’opi-

di:

.

la nebbia e la strada era- impanta-

_1l casellante ferroviario avvertì il baroc-

Come fu annunciato, martedì 7 dicemire poraneamente il proprio obolo, che è stato ‘dedicalo alla vendita dello Sealdastabilito possa essere anche di soli dieci ‘sarà ; ? : sancio.

pret amente: popo.are.

Nalta.

-

À PE'_SA‘àO? E' giunta la notizia della, morte sul

del brutto tiro che gli era stato giocato.

i diretto a Milano, il treno elettrico n. 51-E.

ba giornala dello “scaldarancio,, espressione di omaggio, versamilo contem-

Carattere

Elet-

distanza

La situazione era critica perchè

‘ dine sociale, porranno la loro firma, quale itentesimi,

stazione di Gallarate.

Povhi

a rilie- mazione di crganismi lecali, che, se saggia $o del simbolo della Croco Rossa. Su°tali mente isvituiti, possono concorrere alla soluhede, destina e poi a formare un eontuo- zione dell’altissimo preblema» album, da. offrirsi alla fllaniropica Asociazione, i cittad ni del Regno, di ogni or-

-

1 a poca

-individui

pianto nella nosira città dove era uno

de iatica a trascinare il catro. A metà del binario le ruote affondarono nella mota e le bestie non furono più ca= paci di sorpassare il passaggio a livello.

il

e appoggiano

n.

due

altri inquilini. d ; ‘n #a i nE ? e i ' | : CESENA, 2 ‘In via Monforte, alcuni furfanti, rimasti Nelle prime ore del 22 corr. moriva alcome al solifo sconosciuti, vubavano Valtro îtrì, dal furgoneino della Ditta Maggi, una l'0?p@da.?c di ... Îl sottotenente Edgardo volontario nel’... famteria, per certa quantità, di caffè, per un valore di cir- Macrelli, ntre ca 400 lire. l fattorino al quale era staîa grava ferita dj mitraglia riportata coì suoi prodi all'assalto di una affidatala amerce s_ ascorss solo più tardi avanzava

a livello ‘che è presso

ferroviario

dalla

C'era

impianto a Milano di una grande officina aliena da ogni speculazione, per la costruzione di arti arurniciali, delin quale ricono scono l opportunità e il g° vantaggio. Corì questo non si imtenda escludere la for-

- } I cinquantamila funz onari ed agenti dela deita Amministrazione, dal più elevato n fregio allegorico

convenuti

strada al passaggio

al cinematografo,

fantentia. Per le sue belle doti di mente do i ladri all'opera. Egli affrontò subiio i di cuora il giovane eroe lascia larg, saccheggiatori, ma questi r'uecirono a svignarea, malgrado il sopraggiungere degli migliori soci del gruppo nazionalista.

Ecco coma si svolsero i fatti.-. Un carro pesante, carico di tessuti e trainato da due cavalli, doveva attraversare la il casello

dei ladri

*

perazione ladresca fosss condotta a termine, il Borghi tornava a casa sotprenden-

alle 17,30, un grave investimen-

lo _ avvenne sulla linea della Ferrovia trica Milano-Varese. “ .I

arti artificiali per ctrcare i1 mezzi migliori per offrire aj gloriosi reduci dalla guerra a] parecchi perfetti nel più breve lempo pos-

alla amm'razione del Paese; materiale col do da raggiungere lo scopo prenseso. procurare alla medes ma nuovi mezzi, dei Dopo ampia discussione fu approvato quali ha crescente bisogno, per compiere la'. seguente -ordine del giorno:

lella gerarchia al più #R schede, debitamente

Teri sera,

Co-

sibile - Il prof. Berlarelli diede votizia del pregetto di dar vita a Milano ad una egrande officina di produzione organizzata in mo-

trovava

Il manovratore ferito

Berta- |

i

pensarono bene di entrare nella sua abitazion: per farvi boitino. Ma prima che l'o-

(n {reno elefirico contro u CaPro

L)

+4-

Mentire il signor Carlo Borghi di Greco si

ferroviario

a perve-

rellî, il prof. Galeazzi e il comm. Giachi. I ccmvenuti discussero su 1a Quesilone :i

sjì impone

che mai,

continuano

di

di esse, cospi-| intanto, che la Federazione |

prescenti,

mijtato

di Omaggio alla Cro-

: ; i ‘ce Rossa. ‘ Duplce è l'intento che esso sì propone è che vkrtà esplicato a mezzo di apposito co‘mitato costituitosi in Roma: morale con lo ofirire un attestato tangibile della vicono‘scenza nazionale alla benemerita ist.tuzione,

somma

Comilati regionali per Î’ Assistenza dei mutilati i. guerra sìi è riunita a Roma.

di soltiarietà e di pair ot-

tismo, promuovendo ed attuando, in virtù dela, sua vata, peculiare onganizzazione,

una

la

‘ Il lavoro

‘Gravissimo incidente

L’imncubo

Lumpnardo

e, parecchie

cue..

ora, Nuova prova dei suoi sentimen- : Sì annuncia, dei

L,

Comitato

per i soldati mutilati in guerra ha raggiunto

telefoni-

già portato il suo contributo

sotù:.sn_:nzm_ne

—

1um ordine

del giorno,

j nostri Alleati, Germania.

con

dichiarando

cui

la

invi-

guerra

;

_

:

PROLETARI,

LEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO D'ITALIA» - E' IL VOSTRO GIORNALE.

î Inuili i _ commenti. » l’usata generosità il suo attaccamento, i giata e il povero Franconi riportò gravi lel’ammirazione, :la riconmoscenza ai frateli” Inuwgili i icommentio Lo dirà il parroco ‘sioni in diverse parti del corpo.. usino dei riguardi verso il signor Max avere significazione di omaggio alla Cro- combattenti, permettendo -che ad essi giun- trevisano - che i commenti sono inutili.,Io Soccorso daj passeggeri e dal personale sìWruterfeld è i suoj importatori italiani, ace Rossa, e che questa ha bisogno d capi- gà senza interruzione lo scalda-rancio or- per mio conto chioso intanto la notizi Il ferito fu — dopo un certo tempo — tLravuta sopratutto considerazione fatto tali immensi per compiere la sua santa o- mai non solo necessario, ma veramente in- vVera? — con UuUn'umilissima sportato a Milano, dove ebbe le cure del che codesto operettaio teutonico del vsservazione: — e dal pera. Quanto gli italiani faranno a iale ri- dispensabile. .caso dal doit. Vinca dell’Ispettorato. Quin- s0 pumto di se l sotdato blasfematore sì fosse ricsordato i A v'sa ne ha il diritto — ha dr, a mezzo della Croce Verde, fu trasporguardo, tarà benedetto dai nostri figli, fraUna folta schiera di giovani e di giova- non dico. della: Madonna Sanlissima, ma CARCANO. — Circo Equestre Bisini, ore 21. detto di noi delle sudicerie. Non andremo teFi, parenti e amici che combattono e sof- nette sì incaricherà della vendita dello scal- semplicemente dengli: avvertinenti sangi del itato all’Ospedale Maggiore. ove rimase ri- gnica a MANZONI. — (Comp. Gramatica-Carini-Pis battergli le mani, per AE questo!‘frono per la redenzione delle nostre terre; da-rancio, alla quale coopererà anche la suo sergente, avrebha potuto continuare più ‘coverato in condizioni gravi. perno). — La Gelosia, 3 atti di S. Gui— m— bastava che si ‘ Parecchi passeggerl riportarono, per l'ura lundqgo la sua - bisogna: ‘“iry - Quel buon diavolo del Commis:a| i qual tanto bene rcevono dalla pietosa Commissione studenti. i CARCANO. — Ieri sera ha debuttato con jio, 1 atto di Courteline, ore 21 A chinasse un: noro in modo da offrire minor o violento. ferite liovi. Un solo ‘di essì, ebIstituzione ed a cui spesso devono la viia e Ssuccesso. be il bisogno Circo Equestre delle cure del dott. Minca. Non Bisimi. Assistebersaglio alle fucilate nemiche. Perchè quel OLYMPIA. — ((Comp. Galli-Guasti-Bracci). - i‘.' E se ognuno darà il proprio nholo, anche La Federaàzione nazionale dello « Scaldavolle le sue generalità per non allar- va molto puluhlu_:o;_nqn mancarono gli ap— Scàdmpolo (nuovissima), 3 atti di N. Îi “modesto, sarà Leva il sacr.:ficio personale, rancio », venuta a cognizione chefipurt.roppo terzo « giovanotilo militare» non s'è chi- mare dare — disse — + suoi parenti che sono plausi ai numeri più interessanti dello svaNiccodemi, ore 21. | ma cospicua la somma chi se ne ricaverà faluno raccoglie carta a suo profitto, spac> nato? riato programma. Tutte le sare spettacolo, -fuori di Milano. LIRICO. — (Comp. Uperett. Caramba e Sco i ‘complessivamente. ’_ | Uno qualunque. | Clera il pericolo gravissimo di un conto alla ore 21. ciandosi per incaricato dell'Opera nazionale gnamiglio). — Cinema Star, 3 atti di Gi 1ì Com tato poi vuole che rimanga un c _ dell' Unione Femminile, avverfe il pubbli. :‘MANZONI; — Siiripete easdra La Ge.citcuito, per l’urto, ma esso fu evitato rabert e Franci, ore 21, ? : ; grato. ricordo. a chi .r‘isînonderà, più genero-- colche@ j propri intaricati sonò sempre inu:zie alla prontezza del personale viaggiante losia: di Sacha, Guitry,'cui farà:sseguito’ un TEATRO DIANA. — (Comica Comp. SiciÌ :samente a questo, appello, con un contribu- niti dellé boilléfte: di ricevuta* dell'’opera na:sul treno elettrico. liana, Musco). — ZL’aria del Continente, — aN atto iidi Courteline: :Quel ;buon dinvolo ‘del' i 3 è a _ ‘ o non inferiore a lLre 10, 20 e 30, ed al-- zionale è dc]l’ Unione FEemminile. , i Commissario. :Domani iserata ‘d'onare di ANI ? a 3 atti di N. Martoglio, ore 21. d - l'uopo. rilascerà speciali ed artistici.. d plo- “i Per/facititare la raccolta della carta si - 1I signor- Fontana Luigi, proprietario d'ài Ugo Pipirno con Mario e Maria di Sata- FOSSATI. — (Comp. Operettistica Lombari i dj benemerenza, rispattivamente di 8.0, pregano j privati, per quanto; è loro possi . «Bar Roma», în Corso. Buenos Ayres, di tilto Lopez. t e i : g do)0). — Rinoso. | — Stasera un'interessante mo- IFILODRAMNLA'I'I-C.I. — (Comp. Goldoniana Éo e l.o grado; la qual cosa vien fa ta di: bile, di inviare direttamente alle, sedi di.via comunica la seguente cartolina del volon- U. con.rozto t/a il chimico Brenti) vitàOLYMP.A, : Scdmpolo,; Commedia in tre ‘atti” di 6g e di..via 15,, tario. milanese. Angelo Muzio: intesa-con la: Pres'denza dell'a Croce Rosia, . Bassano; RPorrone,. E. Zago). — Le smanie per la villeggia0 1i..vi Moscovà, SEAN | ' ì @ il dott. Margharite che ha molto apprezzato le alte finalità del- i giornali che sî vogliono offrire. Bisogna - | Dariò ‘“Niccodemi n-e‘ll‘îxif.erp'retazigfiè_' dalla. i lura - Scherzo comico, ore 21. + | vigilare che la car non vada dispersa. perta . La' faccenda dei medicinali adulterati che Compagnia Galli-Giwa4 i-Brabcî. VERDI. ‘ Caro Fratello,. : FB iniziativa. A i À i — (Comp. diatettale anilanese). ‘ FILODRAMMATICI.— ‘ Emilio Zago ci | — dAlla città di Roma - El sott Prefelt, il chimico .SÌ iunge, infine, che coloro che, ade- chè in questio momento essa è più che mat Trovandomi nei pressi dove cadde Cor- ti al rapprefarmacista Brenti avrebbe forni- farà stasera riudiîre Le smanie per la vilore Ri. I rendoagglgîloxîaggio con l’apposizione della preziosa, e per lo « scalda-rancio » ne occorsentante del governo serbo dott. { i rîdgni, sono andato sul luogo ove giace la Margherite, si va complicando leggialura di C. Goldoni. Farà seguito u- GERO! 1\MO - (Spettacolo marionettistico)| rono grandi quantità. irma, sule schede desiderano anche inscrino scherzo comica. — Riposo. sua salma. Corridoni è sepolto accanto a Ora è il ‘Brenti, l’accusato. che a sua volersi quali soci temporanei dello stesso Isti; . FOSSATI. -—— Ancite qussta eera i] teaEDEN-TAVERNA ROSSA. — Se la U. .i un maggiore austriaco. Due croci indicanò. fa, accusa il Margherite di avere rimessi al %1:to, poiwranno farlo dando subito non meno tro rimane chiuso per allestire una novità la va..., rivista di Fra Arnaldo — Va= " di lire cinque, ed obbligandoni, con dich'ail nome. dej caduti e la data della morte. suo governo prodotti non perfettamente e- che va in &cena domani: La duchessa del sualìi a quelli vendutigli dal Brenti mederietà, ore 21. | : bazione a parte, di versarne altre cinque in bal Tabarin di Franci e Vizzotto, musica SAN MARTINO. — La tomba trovasi sul Monte Cappuccio in simo. Varietà, ore 21. lascuno deji due anni successivi. di Leon RBard., posizione denominata « Buca della morte », | In seguito a ciò. dinanzi al magist TRIANON. — Varietà, ore 21. rato. si ÎPe«rta:nto, l'iniziativa dèl personale posiepresso alla trincea dei Razzi e delle Fra- è svolto un confronto drammatico tra il dotnella guerra egrafonico segnerà una nuova affermaziotor Margherile e il Brenti. E' stata eseguita : t SCHe ne di fratellanza umana, degna del plauso Alle ore 1G di ieri, nell' aula della Clinica | anche una peraguisizione che ha nortato al Tuo d: quanti amano più grande e più potente del Lavoro, in via $S. Barnaba 8, ebbe luogo fraf;ello i Angelo Muzio, sequestro di una certa quantità di nrodotti ‘ là Patria. ‘una riunione, promossa dal Gruppo di pro- | con

Spettacoli

Dov’é sep[olìo Corrìdo'n#

- L’affare

d’oggi

dei medicinali -

Alia Clinica del Lavoro

A'uzione delrop odì pronanaademodithe pagande

:

medico-igieniche

gegnere ‘Origoni

L’.A.ssîamblea

scalda-rancio

nella guerra.

illustrò un

alpino

da

L'in-

tipo speciale

lui

ideatlo.

Quindi-il prof. Fachini — parlando sulla questione della difesa contro il freddo — prapose la costituzione di una « Federazione

- dalla Lega Nazionale Italiana

nazionale

contro

il

freddo »

allo

Îl lutto di un collega

di.

scopo

di

Apprendiamo, con

la notizia

dolore

vivo

di un lutto che colpisce il nostro carissiPerore simpatico collega KFrancesco mo ti, capo cronista del Secolo, e attualmente sottotenente di fanteria. La sua consor-

farmaceutici

che si credono adultenati

ti

ora.

I risultati del confronto tra i due contendenti e dell'esame dei medicinali seguestrasono,

per

giudiziaria.

tenuti

Ucciso

celati dall’autorità

SA

dal tram

dove ‘ Ua ordine Cel gicrno sulla s tuazion: politica alla difesa del soldato dall' umidità, dal fred tfe, siguora Maria Perotti-Bornaghi, donna era statoi ricoverato, cessava di.vivere il coltissi ma, ediucatr ice stimala e fine eoritcdo e dalle congelazioni. d

- Teri sera ebbè

coordinare‘ tutte

luogo l'annunziata assem-

" blea del’a «Lega Nazionale Italiana» nella quale fu, tra l'altro, approvato il seguente. ord ne

: tuazione

del

g ommo,

riguardante

politica:

_ «La Lega Nazionale considerando

che

l'attuaie

si-

Italiana, la

Quadruplice

Inte-

6a, per trarre il maggior frutto dalla grande supenr'orità dael numero a della potenza

“

che l’Italia non entrò

to per rivendicare le

tendono

A questa Federazione dovrebbero far ade. sione tutti : Comitati - degli indumenti: degli scaldaranci e di tutte le difese invernali. L'assemblea approvò ia proposta all’ una-

nimità ed espresse il desiderio che a presie | dere la Federazione sia chiamoato’ il proîf. Devoto e che il Comitate sia costituito dai

presidenti

dei vari comitati

indicati; che si

costifuiscano due commissioni, -una tecnica e di propasanda

finanziara, oltre che dal prest'gio mora e ri Inate

della sua causa e per debsellare al più prel stò il m.ltarismo aus to-ungarico, deve ’ raccogliere in fascio compatto tutie le sue forze, ereando organsmi po'tci e mxlmta—fi ri, che operino con unità d'intenti e con co-| siante energia; :

le iniziative ‘che

dai

e T altra finanziaria,

presidenti

delle

commissioni

niche e finanziarie già csistenti TLa sede

della

nuova

Clinica del Lavoro

sione

iGrassi

tecnica

nresso

for

Federazione

e la sede

e finanziaria

il Politecnico.

la

tec-

sarà

la

della CommisScuola

Oli

e

I professori Mirto e Garampazzi, in ultinel conflitto sol- l mo, presentarmo una relazione sulla « Suterre irredente e tura delle nssa nella chirurgia moderna ».

seguito

in

vivere- ieri,

di

è. cessata

trice,

ad una lunga malattia contro la quale tutte le cure della scienza sono riuscite vane.

" Al collega buono e fraterno, in quest'ora di dolove, vadano le condoglianze sincere ed affettuose di' iutta la redazione del Popolo d'Italia. : i domani.

per

I funerali sono

fissati

La Federazione

Commerciale

Dar lo stollamento del Porio di Genova italiana

delle

ha

spedito

Ferrovie,

una

alla

Industriale

Direzione generale

lettera

con

la

prendendo-in esame il problema dello lamento del porto di Genova fa voti:

Teri mattina,

cinquantenne Antonio Vecchistti, abitante in via Anfiteatre 15, che, l’altro ieri, in piazzale Sempione, veniva investito da una vettura elettrica.

Conigli e tacchini Nemmeno

ladri.

Infatti,

i

conigli

l'altra

si

rubati

salvano

nolti:,

più

dai

ignoti

predoni,

il Tancredi curava

l’alleva-

hanno scassinata la porta della casa «situata in via Paolo Sarpi, 20, di proprie"à del signor Bassi Tancredi, penetrando nel cortile dove hanno rubati tacchini e coni-

gli, dej quali mento.

500

quale,

sfol-

1. perchè il prezzo di trasporto delle merci istradate dai porti di sfollamento per

all' ospedale maggiore,

no

lire

Teri noîte il signor dal

teatro,

:

di

bottino.

Luigi Fiocchi, di ritor-

costatava

con

'doloroso

stu-

por®, che Îl proprio appartamento posto in via ‘Lambro, 11, era s.ato visitato da ladri ignoti.

LA AEGINA DI ROMANIA

Società Anonima Cooperativa a Capltal: lîllmîh'-:_ ]

PER LA STAGIONATURA E D'ASSASSIO

) La Regina Maria di Romania, fiore spuntfuto nella Corte inglese, appare ben degna continuatrice dell' opera di Carmen Sylva

in un

intertssante

profilo

che

nè

DELLE

traccia

La Socletà 9 alle 17:

{enteno

ora di ritornare allari

3]1' eroismo

impareggiabile

ALS

del

nostri

sol-

i . mentre plaude alle dichiarazioni dell'on. Ministro degli esteri, riguardanti 1’ adesione

al pafto P

Fa

di Londra

voti

che

il

e è aiuto Governo

luzioni virili e solenni,

alla

con

e con

Serbia;

altre

riso-

l’azione che

{] Paese attende fiduciosa sviluppando pienamente il suo stesso programma aîfeq-m\x praticamente la sua completa solidarietà

con gli Alleati contro esa; con

E

le

delibera altye

tunti 1 nemici

d’intensificare,

dell’In-

d’accordo

organizzazioni interventiste

l'opera percnè la Nazione, schiazciando o-

a liberarli dal dovere di prestare alla patria

le loro braccia valide. Î trucchi, però, si vanno manm rnmiano scoprendo. Ci risulta che, recentemente, la Commissione degli esoneri

di Milano ha denunciato nuovi casi di frodi. Com' è noto, tra le deliberazioni prese dal Consiglio dei ministri al principio del mese passato c'era quella di deferire ai Tribunali militari la cognizione dei r’ati previsti

dall’ art. 8 cel Decreto 29 aprile 1915, relativi alle frodi nelle praetiche per gii esoneri temporancei dal servizio militare. Finora,

però,

la promulgazione

di questo

decreto non è avvenuta e tale ritardo nroduce un'’incertezza che ceriamente riuscirà dannosa

sia

all’ efficacia

dele procedure

in corso

che

alla

C' è da sugurarsi, quindi, che solleciti un' provvedimento ati>

|

ravpidità

il Governo a chiarire

massi-

delle

visio-

mo la dotazione dei carrti, sì disponga ad |ni — Fuori programma La fabbrica deladoperare la tariffa come coefficente corret- | e munizioni e cannoni a « Creusot» interes-

tivo della distanza, nel senso di determinare la convenienza economica di approdare ai porti di sfollamento.

Que ladri arrestati aoli scali ferroviari

Dopo indagini e appostamenti razienti, ier

notte, gli agenti della squadra mobile, sorprendevano certo Giovanni Giovenale, di 44

anni, manovale ferroviario, abitante in via Tortona 12, mentre allo scalo ri Porta Romana tentava di rubare delle merci dai vagoni fermi sui binari. ì Una nperquisizione esepuita ne'l’ abitazione

dell'arrestao

fruttava

il sequestro

di

grande quaritità di merce rubata.— Pure un altro ladro... ferroviario,

nosciuto

una

rico-

per autore di un furto consumato

notti or sono allo Sealo ferroviario del Sempione è stato sorpreso e arrestato. CSostui

santissima

dal vero.

cinematografia

“‘Brescia leonessa d’Italia,,

II pubblico ammira la ricostruzione storiCÎL seria

e scrupolosa

siasmo.

. Sotto Oggi

si

con

vivissimo Ì

entu

l’uniforme

al Cinema

incominciano

Palaes

per-

Ja situazione

e ad eliminare gli abusi tanto

le

vappr

tutti

i

Rilascia

giorni

feriali

dalle

BUONI

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l

e subdola resistenza,: possa

, sutte e edicole a J (ON,

‘ al Gran Cinema Teatro Italia

esentaziodi Hiuesto eroico nuovo dramma svolt ‘eolrere la via che le è {racciata dai suoi lJamentati e tanto .indegni di questi traffi- & certa Gaetano Piazza, abitante in via Ce- Liin ambie nti dal vero, olie certamente desteo ‘‘aupremi interessi e dall’onore. » L'canii senzà dignità e senza fii…egui, | resio, 37. . ià in tutti vivissimo inferezse, gni anerta

di un nuovo romanzo sulla guerra austrorussa che già raccoglie larghissime simpatie.

D i

pubblicati rell' elegante fascicolo coll’ inizio

nelle dieci g'oriose g'ornate | Varielas, Ccntinuane con crescente successo pliche di questo emozionante lavoro le recui rivive l’ epeca gloriosa del marzo 1849, in nelle | dieci giornate della forte e ferrea Brescia.

via Solferino)

netto (libreito gralis)

e

gendo a destra e a manca, erano riusciti ad ottenere posti comodi di pretese direzioni di stabilimenti fornitori dello Siato. Costoro credevano che il.hr-2rriale valesse

NI

di prelevare L. 500 a vista - con tacolt“à" L. 2000 con due giorni di preavviso. - Qualsiasi somma col preavviso di giorni i5. i

ess0s lipsones :

aggio,

cossa, seminandola sfiducia e pretendendo idi limitare i fini e lo svolgimento naturale eccssario della guérra, e' deve invece essére alidamente sostenuto il Governo nel comimento del programma la cu1 attunzione è ffidata al senno del Comando supremo-ed

dal servizio militare

33 (Angolo

Emetto LIBRETTI DI RISPARNIO 8 1/4 0/0

splendore

OPOC@SBPIDÌ

_

Le frodi negli esoneri

AFFINI

Sezione Depositi Fruttitarì | A

ATTUAL.TA' CINEMATOGRAFICHE Uno

ED

imn MILANO

(F{àu Moscova,

nella rivista Varietas di questo mese la chiaonquistare i confini maturali, ma anche l’entroterra sia equiparato al prezzo di trasporto applicato alle: stesse merci in partener salvaguardare pienamentela sua indirissima conferenziera romena Zoe Garhbea I saccheggiat endenza ed assicurars: il libero - svolg'» di onerare e la preparazione dell’ ammalato. zai da Genova, e quindi senz'alcun aggravio alcuni oggetti ori zi' erano” appropriati di Tc-mellini . d'oro par un valore di 500 jire. jento eaonomico, minacciato dall'egemo- si diffuse ad illustrare con proiezi .ni la lega- per l’eventuale maggior percorso difierentura delle:ossa, la sutura ec2. Chiuse la All’ interessa nte testo sono aggiunie splenseja ia teutonica; i ; ziale; relazione facendo considerazioni sui miglior. :2. perchè eguale trattamento sia fatto che essa non potrà ragg ungere | fini . metodi di operazicni dide riproduzioni fotografiche di tutta 1a Sullo ste3so argomensenziali della sua guerra se non renden- to parlò il prof. Giarampazzi, che fu molto alle merci dirette in esportazione ai porti di famiglia reale della regione balcanica, che sfollamento, al preciso scopo di provvedere osìi in iutto solidale cogili alleati, ponen- applaudite. sin quanto è possibile il carico di ritorno iante speranze oggi suscita: e accanto alla osi nella stessa loro situazionedi dirmtto e alle navi in approdo. d fatto di fronte a tutt: j° nemici, è parleggiadri La Federazione commerciale industriale ssima sovrana si ammirano le tre cipando con parità ‘dij tond z oni alla foral Cinema Centrale jtaliana e persuasa che la questione del porsplendide principesse, col principe erediazione ed all’azione degli Organi direttito di Genova, questione tecnica complessa Il dramma a colorij naturali « La Vagai della Quadruplice; i ario. è difficile dal punto di vista portuario e | bonda» che oggi per la prima volta si rap. che deveilo essere vivamente combattute lerroviario, potrà trovare una parziale solu- | presenta, è una di quelle pellicole che deAltri attraenfissimi articoli, altre magnifiParlammo gio|;*nì or sono di parecchi esoe tendenze di coloro, i qualî, dopo essersi zione soltanto: quando l'Amministrazione |Stano una indimeniicabile impressione, tanposti in tutte le maniere alla guerra na- neri abusivamente ottenuli da parsone che delle Ferrovie dello Stato, dopo aver iatto to per la realtà dello svolgimento del fat- che illustrazioni in nero ed a colori sono ionale, vinti nelle memorabili giornate di avrebbero avuto obblighi militari e che, bri- ogni maggior sforzo per elevare al to, quanto per la magnificenza Tl prof. Mirto, dopo aver fatto alcune considerazioni sulla sepsi, la scelta del momenilo

SET

!

ia

À


rai e S a

. (Per

-lelegràfo

' 1e

peÎr

i

o

i

e o

. in Valle

‘ Nostro attaecco sul Mrzli

(Pern telefono al Popolo d’Italia)

__(.ìgg1

‘

due

l’reves.

RAMA,

2 notto,

buoni . discorsi:

Pantaro

‘e

II discorso dell’on. Treves a dissipato le prevenzioni giustificate da certi segni © dall’ordine del giorno che il gruppo adoitò . aloune settimaune 01 sono e dal tono che la

na, alla testata luppò

dalla

| Comunque,

lon,

Treves

realtà.

ha

evitato

ha

attacoo:; gia

‘4…

attuale quanto da auspio basata sul rispetio del

all'estendersi

della

nostra

di

benevola

accoglienza

con

governo

La

è condivisa

da tuita: l'Estrema.

deplorazione

vivace

delle

onormità

della censura contro la libertà delle diseus-

sioni politiche

Mmaggioranza. Eu apologia

risponde " al

pensiero

che

fotto

egli

ha

al

della

Parla-

mento non potrà spiacore al Parlamernto. Qualche nota stonata c'è stata, ma in to-

o

minore.

I.:un.

‘Treves,

infatti,

ha

voluto

insistere

nell'a snientita asserzione cehe il prolungarsi

# le asprezze della guerra debbono disinguuluave le promesse illusorie degli intel: ventisti. dicordando il couvegno di Zimnierwald ha accennato ai socialisti tedeschi in moda

attaochi

nuove

posizioni

ovunaue

sta,

artiglierie

ostaoclarono

I’ azione

delle

nomico

profittarno

per

sul

di sorpresa

contro

ad est di Oslavia

del

e subito

irruzioni

Monte

e lungo

San

Miohete,

della

nostra

fanteria

prigionieri

di una

e la

ci

conqui-

mitragliatrice.

CADORNA.

a Gorizia ROMA,

?, notte.

Sul Nazionale » ‘ha da Berma: L'« Idea bombardamento di Gorizia giungono da Innsbpuck per via indivetta queste informuazibni: “ Îl fuoco

s

delle

artiglierie

a medio calibro

ittatdi fronte interno quanti seno animati dai buoni propositt e da nobili ideali espres-

s oggi dall'on. Treves non possono essera compresi. iCerto è ehe il suo discorso parlamentare

cousiderato La fatto esclamare diavolo si è fatto frate. - Per

la storia

quale

l'on.

rileviamo

siato letto, così avendo Treves

a molti:

che

il. discorso

deciso il gruppo

lo aveva

!

concordalo

Il

col

è

pa-

rola per parola. : Quanta all’on. Paniano, anche egli hà . fatto la difesa del iparlamento, deplorando Ja campagna, che per verità era diretta a colpire l' attuale Camera. Ha voluto poi assestare un colpo alla Camera stessa quando

informato

italiane:di gros-

si scatena specialmente

dej

concentramenti

di

atanco

degli edificj

demoliti

affermave Î' adesione della & alle dickiarazioni falte

Camera e del pueieri dall Ministro

degli esteri, rilevando però che non altret {anto soddisfa la politica economica o tribu-

i| Ì

‘tamia del'Governo,

i

secondo il progrenmma della ‘ nerative por la giustizia' dei

ze per

a |

e consigliando

la difesa

dol

lavoro

e cej

provvidon-

consumi

lega delle congravami fiscali

e per Îl rinvigorimento di iutte 16 energio ecronamiche. E' certo che in questa parte

della politiva del Governo, la Camera darà contributo di consiglio di eui il Governo dovrà tener conto, specialmente s2 saprà ve-

vVere come gruppi

il contributo gli giunga anche da

che hanno

dato piroyva di ('|'llìt.ìid€'liì'i.l lo

come, un/fiduciario della derlo contro ognî insidia.

mazione

Francesco

e difen-

Paoloni.

L’autorizzazione a procedero contra Amilcare Cipriani alla Camera ‘(Per telejono

al Popalo

d'Italin)

ROMA, 2 notte. Tra le domande di autorizzazione a procedére presentate alla Camera vo n è una contro Îl deputato Amilcare Cipriani per il seguente fatto denuncialto dal procuratore generale lella Corte di appello dî Bologna: Amilcare Cipriani fu rinviato con sonten.-

di uccusa di questà Covte

za della, sezione

di anpello in data 17 maggio 1913 a] giudi‘ gio delle Assiso come imputiato di avere cal mozzo di uno seritto da lui Nemato e comparso_ nel perindico «L' azione’ sindacale » pubblicatosi in questa città l' 11 gennalo "13, aninmessa | reati previsti dagli. ariicoli 216 e 2576 P. primo e secoendo, legge 19 luglio

1804°N 319, specialmente per sttacchi san

v

dalle artiglierie

verde

e di

aiuole

in

fiovre.

Non

lterra Inghito in or Qbbligodel passap P

‘n

LONDRA,

2, sera.

— (Ufficiale). — Nessun viaggiatore potraà | sharcare n° Regao Unito 0 u's<-j1:-nn senza :ga.&eap('l'î°%

i i Io L E

ai

ù

signo"

sì &a

&e

il

Peja,

della

Stummpri,

cquale

lho

procuratore

dal

contenente

8500

lampadino

anche WE

preventivamonte,

il certificato a ER

elettri-

che da «spediro ad u destinaunzario italiano residente a Milano. Giunia la 11erce al confine e precisamento a Chiasso, quella

dogana ilaliana richiese jil certidicato di cvigine. Ricliiesto questo documento dalla nostra covietà -ul mittenteo e al destinatao e furdando esso la dogana confiscò

settembro

ve.

ù —

lTe ;

arrivòa Chiasso

italiana;

ai

pre-

te pratiche per

0 sdazio e le'relative contestazioni durarono ina al 5 novembre, in cui avventie la con-

isca per la mancanza del certificalo. La pondila, avvenue i1 giorno 8 novembre, nel juul giorno la merce parti per I. sua destinazione di Lecco, destinata dal destinae-

Del resto ecco i documenti delle pra-

ario.

liche.,

;

— Quali scno-i rapporti

wili

e la dittà

—

Anche

Gondrand

intorno

;

;

i

fra la. ditta Man-

?

—

pagando

épettanti”

lui

a

ì

a quesil» sìi sono dette

molte inesaltezze in Italia. Non siste noscome diita, sociale suna Gondrand-Mangili tecettuati ì magazzini frigoriferi dello stesso nome dovuti ad iniziativa persmnale del siamor (1ohdrand e trasferità’ poi in società inonmima, aljla quale là società trasporti Innocente Mangili è compretamente estranea,

La

casa

cha

porta il mio. nome è invece anonima italiani con sedt

la casa di spedizione’ non doveva quella società

Ma

all'atto:

di

riceverela

merce

oesigere

insie-

ai danni

(Per

tetefono

Popalo

ROMA, Intorno

al

ocomplotto

terraristico.

contra

l’Italia scoperto in Svizzera la « Tribuno » è informata da Zurigo cle ivi si assicura che

veva

la

dinamite

servite

a

sequestrata

compiere

a

Lugano

attentati

do-

contro

‘ nel

Canucaso

=

i

LONDRA,

2, notte,

ll « Times y ha da Pietrogrado: Un: telc» gramma da Tiflis al «Nowaoie Wremja» dice cheé la truppe russe hanno spazzato tutto dquento si opLponeva al loro passaggio. Curdi

e furchi furono dovunque

messi in rotta,

Giornata di calma in Russia

a Milano.

q

S\

3

Un

comunicato

PIETROGRANDO,

del jfirando

ginre dite : LI lrontie oocidentile.‘

Nossun

E

Nrenta,

giorni

nella

Parkouais,

regione

soto

stati

Mag=

’ canbia;

del

di. dÈ

wllaggio

sloggiati da

attivilà.

iniche. Una

di driigiiesidisu

breccia

aperta

net nidotto

sulla

strada

FOisa

Pronte del Calnraso, - A sud del lago Van i turchi, @ono wn combatltinento

due

Inlensa

diversi

punti del fronte. Nel Belgio, ad est di Boesinghe, lu nostra artigliznti, ‘agendo di collverto con l'artiglieria imglese, ha causato giapri danni alle orvanizzazioni difensive ne-

violento

di lrenta imnetri è stata

tedesco. In Artois

cunno-

di

dite po-

di

Bewhure:

a

bombardianento

a’

Somme e

(nalmente

mani

di

credenziali

laffare

diplomatiche,

At-

è conmpletamente

nelle

dell'autorità miljiare federale.

L'azione

dell'Italia

Moanashin,

detle

nostre

ma

ia

rispundono

stato assalito

dalle

Chaulnes-Roye

tiglieria

ed

ha

conm successò,

di

Sulla

un treno

blmdato è

tornare

indietro.

ruffiche

dovuto

della

nostra dr-

1L

tiro eontro un convaglio nemivo nella regiohe di Roye sembra sità ' stato " efficace. A nord-est di - Svissons. sula strada da -Buss d Vregn, le nostro batferie hanmo: disperso

agli aeroplani nemici.

erano

premuti

daoiî

alewndi mroiettili sono stalt lanciàti contro Furnes, - Pervyse, Rorte e controvizposti di Qostekerke, Rencapelle, Noordschote, come

hulga-

segnana

;

15

gradi

Monastir

17

gradî

nenmiti ‘ed

di

V'artiglieria tedesca," lua lauvoratori

lo

trinmcee

avversavrie,

disperso

‘ha

canno.-

l henici che sono stali costuetti a fuggive ver2, sera, sp le ‘ tince tedesche.

jieroniano fedesco cadufo in Dlanda Il

registrati

AMSTERDAM, 2, sera, ha da Aardenburg che un

tedesco

ha

attertato

L’apparecchio, che la tempesta babilmente falto deviare dalla

sì

è

capovollo

ed

è

rimasto

in Qlanda.

“

avcvua prosua rotta, qravemente

danneggiato. Gli aviatori, due giovani ufficiali, tedeschi, sona stati condotti ad dardenbury e ‘saranno internati:

w Sofia

sotto lo zero.

Telegraaf

aeroplanao

GINEYVRA, 2, sora. Si a da Sofia: Un freddo terribile infierisvo in Bulgaria. 11 30 novenmbre sì sono avuti a Sofiàa 25 gridi sotto lo zero. Dal

maiî

gruppì

Durante a giornata di ierì nostri avialov dettero più votte la cacciàù agli deroplani

serbo,

sì erano

delle nostra liiee. La conwtrebattuto vigoro-

ileggiato

25 gradì_sotto zero a Sofia non

purp su diversi monti nosira artiglieria. ha

samente

SALONICGCO, Le conmumicazioni ‘esistenti con Monastin continuano, malgrado manchino notisie del

più dji

strado d’ invasione in Austma Tl « 'Times » tratteggia alcuni cpisodi, spe-

ziara ìl ra Nicola delle facilitazioni e mezzi di locomozionae massi a loro disposizione paer il viaggio

altraverso

il Montenegro.

Duran-

che consi-

ta l'udienza il rè del Montenegro ha parlalo_ lungamente coì _ diplomatici deila situazione.

gueria” quindi, dive <‘h:_! quu.nd-_.x _l‘ immensa sistema di fortificazioni di Gorizia sara ca-

Îl re tlai Montenegro a fiuutàvì

Îrà le azioni più

sorprendenti;

questa

duto, 1’ Italia avrà aperto le sirade verso Triesto. Questi, risultati ottenutisi a prezzo di qduri- sacrifici, che nessunoin IHtalia rimpiangerà se saranno coronati dalla: realiz.

zazione delle agspivrazioni nazionali, afirette. rann@ e renderanno più decisiva la'vittoria, |

_

dell’Intesa.

calcoli

1 recenti

;

provano

:

che

gli

;

la Serbia, altro servizio. fu reso alla o Serbia con l ripresa dell’ nffensiva italiana al. moments dell'attacco tedesco coniro la Serbia stessa, La campagna italiana conti-

pua pazientementao Vers.a la vittoria sicura . del nopolo itache coronerà le aspirazioni e

BRINDISI, 2, sera. Notfizia dal Montenegro informano che il ro Nicola sì è stabilito a Scutari: Ja fami.

clià

reale

rimarra

invece

‘Bo ttenconrt,

nella

valle

della

Somme

miesso' Pahure. Nulla sto delia fronte.

da

I

-

a Cettizie:

PARIGI,

inglesi

conferito

giornali,

lungamaente

condivide

col

re,

che

interamente

secondo

gli

ultimi

telegpammi

dei

attitudine costanze. ‘Il ‘eapo

tata.

avamposti

menti

ha

le veduie

rapprese

Gli

Bothnver

il dì-=.cor:-:o. dell'ona

pubblicano

I siorpali

—- uesta

fusione

quote. uguali

direttore

di comune

‘

S$nr-iinln

e comimentano

grandi

polenze. alleate.

là . ades

sapratut:o

:

lu estesa anche î

ad Qaltre

Berlino, eccettuata la suecursale ad Ambuigo per ragioni ovvie.

stabilita

—

Ma

attualniente

la

casa

si svolge

i paesi

e neutrali.

i

T: giornali

lianno

da

LONDRA,

Malta:

inglese « Malinche » è affondato.

gio è salvo, !

s

C]

‘

Il

svedesi.

‘Dite

èd

alleati

per questo

uno

fuiste

mena

deba

#solidaretà,

ti diplomatici

della gunerra.

1a«£[et'fîl.'a£itthf;

non

ma

dei grandi

t_i0th_fat.

[a situozione del Babinetto suaumlr}j difficile

è considerata

MADRIpP, 2, sera. -

:

Nei circoli politici e nei giornali d'ognti ppartito la situazione del Gabinetto è con)

di-;

alla

seguito

ha}

Oggi

muilitari.

Ministri.:Vi é

dei

Consiglio

un

luogo

aviulo

riforme

sulle

scussione

i

difficile

come

siderala

qrande aspettaliva ner il risultato di (11£-!5-; stò Consiglio. 1 ministri non hanno però. le decisioni

comunicato

.

prese.

Î deputati inglesi l

2, s&ra.

.

.

l

.,

per una più energica azione bellica

L'equipag-

state

che

presenta

pubblica

Il piroscafo

.

dunque

ri non

mrea— _ —

soano

Journai scrive: Non farémo jingiuria nostri alleati #:allani: di considesrame a) .

ai pattd firma, che hamno mosto in calceumaal eitila dî Londra comeé tale da create zione nuova. Îl givrno in cui l’Italia è etlt! B£ , trata, in lizza essa ha fatto ciò senza: più ase= mn‘c}o nel to sposa ha ed fini condi soluto la causa degli alleaji. - L'atto di ley,

|

LONDRA, ?, notte.

“:

I giornali annunziano che da parte dî dus

gruppi della Camera dei Comuni si lavora. per fo/mare vn'organizzazione con lo scopo di esercitare una pressione sul Governo perchè la guerra sia spinta con estremo vigo= L re. Pavuecchie conferenze sorro già statte t& nute e ad esse hanno preso parte noti criti« ci- del Ministero. \ è

bariIgi. d mottò.

navi

_7.

_

presto e forte.

loro sforzi colpendo

Vanori suedesi altondati dai fedeschi vapori

Alleati uniti. è ,

ne @ risoluti, di raggiungete lo scopo cormu à dei_:_ darv prova della loro unione con T'umit

- LONDRA, ?, notte.

#

pom:îu:ìq

iFigara

Rimane aora agli

dicendo:

-,

r…=qa1._\nec.e$a:n;u.peilà

Il

sulcesso.

il

ottenere

I vapori « Colenso Malmohe» e « Prince QOrange » sono stati affondati. Gli equipaggi dèl « Colenso Malhmnos » sono salvi,

SSET

concorso

il suo

essa

con

di combattere

labile decisione

vundque

in Germania ? "P i — Dallo scoppio della guerra noi non abbiamo più nessun ravporto nè conm la Germania nè con l’Austria ed il nostro tratffico

esclusivamente con

:

me speravamo, . le dichiarazioni dell'on. quale aveva procla:ma.iîo\_l‘.m&io; Orlamdo il oi. luta uniene îìell'.îta;]ì'a… coll’Intesa e l'inor

Gaondrand-

in Austria

dichlas

Ogn razione. del bartlone Sonnino. al‘1mmg.‘ i ; ' UiVOCO. eqnl ]z'Ù:qara scvive: La nostra A lera non rICo canfermò Sonnino ì u I L coni L'on. ibSonn: |mased delusa.

Mangili di Berlizlo funziona ancora ? — Credo che sia ancora operata, ma 1gnolo se essa fuuzioni ed in quale misura, perchè dallo scoppio della guerra austro-italiana oî non abbiamo avuto più alguna comunicazione con Berlino. Del rasto da, sei mesj noil ca ne siamo completamente disinfaressati perchè la, Società Imnocente Mangili ha ceduto la sua partecipazione al sianor Sigg, cittadino svizzera. — Ma la ditta Innocente Mansgili ha an-

cora aperte le sue succursali

ia

_

l‘u*gìpm’l&;ltf.

che

dive

Trlllu C£aì;loi…«,-

& piazze (edesche 9 comundque l ostxgo Ù i — Ù No. La - ‘combinaziane fu. limitata solo, a

ed i sindacati operai ' aR | LONDRA,2, serdi ©

affon-

i

_ Bobse-irélf e gli' armeni

Îa avuto luoga una grande Conferenza, operaia alla quale erano rappresentati #}

milioni,

di

anerai. sindacati.

La

riumniona!

NEW YORK, 2, sera. era &tata organizzata per iniziativa del Gos: Roosevelt ha rjfiutato di partecipare ad verno ed è stata pyesieduta da Arthur Hemnx un «meetimng» di protesta contro le atrocità derzon, leader operaio e ministro dell’iy: “ commesse 1in Armenià, motivando così il simzione. 11 Canmcelliere dello Scacchiere, Mac Kena, isuo riflulto: « Qual peso potrà avere a vantaggio degli ebrei e degli armeni la prose- na, prendendòo la parola, a riconosciuto. stà di una nazione troppo timida per pro- che gli ingenti aumenti dei salari erand! teggere i suoi propri connazionali, uomini, ragionevoli considerando l’alto costo della!'

contro gli assassini e gli evita antuale. Egli nondimeno ha avvertito: timida per parlare in fa- gli - operai clie è contiario al loro interessè ; formulare orta nuove domande perchè essi . Belgio?».

donne e fanciulli, attentàti, e troppo

vore

del

compiono sario per fosse

u lavoro assolutamente necess: la difesa del paese. Se lo/ Stato'

costretto

voro

dovrebbe

if{1‘nrl)_oste che

dai

spesù.

18 ai 20 . il

lavoro,

profonda tici. siro

àanni

Le

officine

hanno

impressione

nej

ziali

so-'

no

citcoli - diploma-

aperta &

dal

più

caro

tale

la-

colpirebbero

tutte

le classi

so<

nuov@

per

ad un

il proseguimento

della

guerra” fix

vittorioso.

risultato

-

s

|

:

La Camera turca autorizza

mini-

i

un prestito in, Germania

L'onorme rincaro dei viveri in Unoheria ZURIGO,

pagare.

le e particolarmente quella operaia profit. teranno della sovrabbondanza' di guadiagni di tuij godono attualmente per fare econaì mie che sìi vendono assolutamente essen-

. L'attentato - ha . prodiotto

Un'inchiesta è stata della giustizia.

a

a sua volta deliberare

viali. 1l Primo Ministro Asquiîh ha dichiaza< to che spera che tutie le ciassi itt genera-|

LONDRA, 2, notte, Il Daily Maiul ha da New-York: Circa l’esplosione delle officine Dupont a Wilminton si afferma che avvisi i «quali - prevenivano gli operai che sarebbe stajio compiufo un attentalo futono affissi nelle officine. ‘L'attentato ha. costato la vita a - giovani,

la

2, sera.

Un

Camera

ra un

che

a chiamare' in servizio, a scopo di guerra. gli uomini dai 30 ai 55 anndi, erntro i con-

GINEVRA, 2, sera.

dispacsio

legge

Si ha da' Budapest: Alla Gamera unglhelesa fu. presentalo un progetto autorizzante

sul

re

russi

in

ì

cupammo

:

alk:motlore.e cadde

& immu-

dell’asercito :del genedeboli distaccamarciu. e

.,

ricevetta una

che

da ' Costantinopoli

ottomana

autorizza

-lia

il

Governo

prestito di due

in

che

a contrar:

milioni

Germania.

dice

approvato / una

di lire tur-

:

Boljanic,

Pleotje,

Jabuka.

grande

viare all’enorme carvo-viveri; rispose che la guerra economica è condotta metodicamoenTeri alla. seconda Caimera ‘il Pri&-:s-id&.nt# te, brutalmente, senza esempio 1niella storia. - del Consiglio ha negato lestenza di . un I1 Governo fece tutto il possibile per rime- trattato segreto fra la Germania e-l'Olanda

diarvi. - Oggi si sono pubblicati i prezzi mas-

simi: il grassoda cucina costa da sei a sette

corcne

af elilogramma

Magtifico esemaio di solidarietà nazionale

i

| sotialisti tedesthi vonligno conoscere

.

è stata

A sud. -

avest di Mitrovitoa facemmo. duecento . pridgiorieri e prendemnro due tannonî

| prigionieni ingesiin Bermania ;

i

loro/sono

una

ha

da Costantinopoli:

ini,

clie, cioè

sarà

sto prestito

per}-

Per

assunto

dagli

Su que-

{OSOro.

alleati.

eniessi buoni

della Camera

che

orribilmente. as-

All’ appello dei soldali veronesi, su-

v

Cegli innocenti maciullati dalla degli scherani di Francesco Giux

seppe. ; : E' questa una superba prova di quantn‘ amore patrjo è di quanita magnanima ira” Sìeno animati 1i nostri valorosi soldati cha:

1à sulle Alpi dì per di vanno

pretui-

précedente.

giù stati

palazzo

donne:e fanciulli,

dicazione ug;)trz(agha

dell’anno

sono

sul

in piazza Erbe, iramandi ali

cazione all' austriaco é di promessa di riveni

con

indomito

valora

ficacciando:

l austriaco,

coraggioso

solo eantro gli inermicd i fanciulli. : T

co-

prire le' spese di guerra si emetterà un pre-

stilo che

che;

pagnate da .una. lettera vibrante di impres

tre milioni di lire turche in ‘ più

dell’esercizio

onda

terra italiana ed una prima offerta venne già inviata à Verona.di oltre 70 lire, acconis:

l’essreizio finanziario che si inizierà il 14 Alarzo e clhea è stato ora sottoposto all’esa-

me di una comuilissione della Camera - senta -un disavanzo di 13.855.473 lire

sottoscrizione

|

bito con islancvio risposero i colleghi d''ogni”

notte,

bilancio

lapide

sessinò.,

turco Il

una

]

posteri il tvicordo della barbarie austriaca vilmente sfogatasi domenica 14 s. m. su iners:

del partito socialista con 38 voti, contro 43.

Sì

al fronte,

Jdi Commercio,

respinta nella rijunione

2,

al fronte

concorrere nella spesa per la muratura- di

di pace. da, parie

ZURIGO,

2

VERONA, 1. D'iniziativa di molti soldati veronesi ap4 rartenenti all’ esercito combatîlonte sulle- Aly pi, venne aperta tra i commilitoni che cors

àd intavolart trattalive di pace. Umn’afttra mozione che chiedeva le più precise dichiadel Gaverrò,

:

)

Secondo il « Vorwaeris » il partito sociali-

razioni circa le condizioni

O

dei nostri soldati

sia decise di domandare al Canccelliere dello impero dalla tribuna del: Reichstag, se consente, a auali condizioni sarebbè disposto

| Il disavanzo Ad ovest del Dim 0C

‘’ LONDRA, 2, sera, | 1i softosegretario: di Stato»*par la guerra Tennant rispondendo alla Camera ad anache 1? ‘inimosta alla Girecia dalle ci- |,lng'n interrezazione, ha dichiarato in iualei guerra di ri prigionia dei numero ‘ : ; di 32/000 dallo- Stato Maggiore assistova i(iermania è —:ì%Jp.l'u°5i…il.‘-'\‘—‘illl"!l‘lìù.‘ || soldati e ui 1 Ìa marinai.

alConsigliosi.

Tisza

le condizioni per una pace

dovelte ..alterrare

La situazione

fini del paese.

respinsero

Fronte Balcanico:

lo vonversazioni can I1 Consiglio ha sti qiato iutie la 0\'Bgu.uul:tù.._ della Ssituaziis ne. Ne segulì una hmga discussione - stil'a tanti della ‘Grecia e i ministri dell’Insesa.

mani.

rale

del Governo. Nel Consiglio di Gabinetta, colivocato d'urzgenza Sculudis ha comuri-

calo

innostre

Fron'e Orientale:

2, sera,

I giornali ricevono da Atane: Tl presidente del consiglio Sculudis

CUliampagne

e dî nvino b diversi. punti.. A di Saint-Uuentin, uh biplano

artiglieria

NOord-Guest con due ufficiali

di ministri :

ì

uffiSì ha da Berlino; Un comunicato ciale dtive: Frvonte Occidentate: Nessun avvenimento deguo di naba, ceeetto i combattimenti di

in seguito ad una panna

Consiglio

e

segnal@ore

L COMUNICATOBASILEA,TEDESCO 2, notte.

:

austriaci

gli imperi centralia vitardare l aitacco con-

jiano.

:

PARIGI, 2, notto. .

’

iraitato ira Qianda e Germania | diplomatici reduci dalla Serbia ÎL COMUNICATO DELLE 15 deputazione invocante provvedimenti per ov- Nessun ì AMSTERDAM,2, sera. ;

minavano le valli e le strade di accesso var<o Ì’ IHtaia. Adesso la situazione è completnrovesciata; l'Italia possiede ora le mente

dera

fiducia.

com

di un

date in questà settimana.-

$tre batterie

e

LONDRA, 2, sera, visitano re Nicola a Podgoritza . PARICGI, 2, sera, 1U « Times » pubblica un articolo sull'inCETTIGNE, 2, sera. 11 vamunicato ufficiale' delle ore 15 dica: terveuto dell’Italia nella guerra europea. (Ufficiare). — I amembri del corpo diplo‘Durante 1à notte la lotta di artiglieria AI principio della ostilità, scrive, tulta ia li- matico. accreditato presso il governo sarbo continuò con minore imlensità nei vari selAuall’ net della frontiera era favorevcle puimia, di raggiungere il Governo stesso- a tori speciabmante in Artois-nella regione di siria che era in possesso dei passi che do- Scutari, si recarono a Podeoritza a ringra» nella regione’ di Frise, Pay

cialmente

la direzione

*irade

Margtusvilliers

(Gli aviatori belgi danno la cacela

Mamano notizie del comandante seibo

1871

il valore dell’offensiva nostra

la'presa del Montenero

ciale 'Gondrand-Mangili

sotto

4‘;Lc Cessier (regione di Rbye) al quate le' 16

di ' Paueourti,

F

accor:. concorrenza con.danium per fuilte e due le sidne dell’Italia al patilo di Lond' ra e. case. Fu allora che s0rse l'iclea di fondare | dandosinel dire che, firnnmandone 1g stipu , lito sulla piazza di Berlino le due case, che da stabi ha Roma ‘di rno Gove il Jazioni. allora hanno lavorato sotto la ragione so- una <ompleta sc;lîdagretu fra l’'Tialla,.e “le.‘ k

IL Patit _Pavisieàù ha ida JLongra: I sotfomarini tedeschi.continuano ad affondare

VOSTsioNni

2, sera.

Stato

PARIGI, 2, sera, ufficiale del 1 corrente. 01 a

11 comunivato 23, dice:

i

<

)

s

‘per il diseorso di Sonnino.

completa-

o

neggiamento abbustanza vivo a unornd del Bdis-en-Hùche. sulla strada Creur-Angres e

Du2 posizioni fuicha occupale nel Caucaso

uma ferrovia di Torino e contro uno stabilicomandante mento militare piemontese. L'oarnganizzatore | degli attentati è stato rilasciato perchè in

possesso

cosa

Importante Successo FUSSO Violenti cannoneggiamenti IPiroscato fngles atlondato nal Mediiezneo

Crona a il ternuometro sotto lo, serò.

2 notte..

una

re

ri. Nessun. cambuaniento sulle fronti anglofrancesi. I duello idi artiglieria conltinuava a Valandovo, lerì sul fronte francese della

d'Italia)

è

glierie e di velivoli sul fronte di Francia

di

dell’Italia

ul

è vero,. ma

La situazione a Monastir - Azioni di arti-

ha situazione Serba presso Monastir

Il complotto di Lugano

SÌì,

i a ttuti nel Caucas ì rc I tu ai merce Tifenendola di provenienza sospelta, ed applicò quindi la multa disciplinparo di livo 50 La merce contfiscata poi vonne ritirata dal destimatario pe diit-

La soddisfazione francese. ”

&

mente diversa. Quindici anni c 1010 esìstevano a Berling ‘la ditta' Gondrand e-la dittà Mangili, che si ‘facevany un'’aspra

n'è :la con-

NEA di specificare

e fu immediatamente

di citobre

:entata alla dogana

della

ajp-

se

: cortese

essere

2 29

svimi

___,_..__.__‘

di

— Sempre per quanilo mi.è:;stato riferito tal mio procuratore la merce, partita da Zurigo

—

— Purì a Berlino c' è una ditla di.-SpeE dizioni che si chiama « Gondran4d und Manili . | : io sappia di.questi-dettagli

Safiura

dale?

2 naotte,

-

d’Ìfalia,, )

° a bella posta o per un caso Îl deposzito è sistoni forntificate e si sano. ritimati precipi- una colonmua di fanteria nemica. losamente verso ovest, inseguiti dalle ‘1à stato raggiunio da un proiettile dji guosso stre t'uppo. > : ; | calibro che Jo fece saltare in aria. : Le comunicazioni con le posizioni avanzato di Gorizia vengono resa ognor più dif° LE HAVRE, 2, sera, licili d&l maltempo che ha ridotto le strade impraticabili e dall’insistente. fuoco delle Un comunicato dello Stato. Maggiore belsino al 29 novembre ga dice: i : artiglierio italiane le quali sono ormaj giun| i SALONICCO, 2, sera, :Nell@a: notte dal 30 novembresat: 1. dicemte a tiro nelle vie più comode dji comunicad serbi lenevanmo la linea del bue vé è stalu calma. Oggi ‘vof è :stalo un I 50 ov zione ». fiume Cronaja, ad alcuni chilomeltti ad est baombardamento dei nostri.posti avanzati ed

hanno. sulia: fronte italiana’700,000 soldati, suinosj all' esercito. Egli fu ne|£a.plozinue enerale politica deil’ ottobre 1913 életto de- che la cooperazione ilaliana non è lirmitata La sua ‘ all’ azione diretla della costante pressione putato del sesto collegià di}Milano. anniul- italiana, la quale obbliga l’ Austriaad inné data convali finora Tu, non elezione In presenza di ciò do debolire i suoi sforzi in Galizin, poichè fu iata dalla Camera. costrettà a trasportare sempre vomini sulla vendosi ora portere l’ accusa a <diibavtimenta In grazia. di ciò il :) sottoscritto ritiene potere dalle disposizio- froute sud-accidentale. generale Ivanoff potà riprendere l' offensivà rii *dell'articolo 45 dello Statuta del Regno quindi nel seltore sud a minacciare nuovamente {rovare Î' applicazione nella specie © € antoriz. Leopoli. L'offensiva iteliana obbligò altresi i permettedi clhiedere cpportuna

7Azione per il corso ulteriore della causa.

cartone

tiump-

ifaliane è cosa molto difficile. Nei dintouni 2i nota il convento di Casisgnavizza clie era sialo adibito a casemma militare colpito da

di

arrivato

L-

e

ai “PÎo:ìèlo

suetudime. -- Voglia

preso quanto segue: Un mittente da Zuvigo' avava' consesnalo. 1l 25 setlembie u. s a qgirella mostra succuwrsale 85 scatolè di

pe austriache in alcuni sobborghi. IL falto si è che Vutte le Ibcaliià nelle quali si ravano accantonate delle truppe sono stale calpite o -lettevahmente distrutte, Fare un

ha raccomandato al Governo di approfittare dei suoi poleri per attuare alcuni provvedì-

monti che relle discussioni parlamentari incontrerebberc qualche difficoltlà. Del rest) il discorso ia avuto il mmerito di

mia dittà,

nella periferia e neij sobborghi della: ciblà. Îl comando inilitare- italiano devo essere stato

è

lo di - prelezione l'ire R800

'atione dolle anliglieie dtaliane g.ttorno

nelle. pubblicazioni

Sfamana

le

chae provooò clamorose ironmie da altre parii un diluvio di granate, di shrapnels e quasi della, Canera e proteste vivaci di riformi- interaniente distrutto. Podgora è semidisti c radicali. struità con le quat'ro o cinque fabbriche L lL'on. Ureves ha volulo anche &pezzare \che lanciavano dagli ‘svelti pinnacoli nembi ia l | a rontro’la lotta di.. « fvonte - inlerno ». In fl}.!.ll egii ha vivamento deolora. di, fumo, con_.il vecchip palazzo Teuffenbach, - to la oampaghua coutro | nomici inierni, af- icun iLhel p;v}br!\ v.j1'_.cèin\dq"i?n;rj& alte mura. féermando che con tale-vampagna s tenta San('Andrega è, un, bongo tch_ i} vertdle,, piovodi calpire quariti furono avversi all'inter- ln stazione della ferrovia meridionalee covento dell’Ttalia,. Ma: l'on. Treves sa benis- stituisce un'eccellente posizione sulla lineu simo che la vcampagna è diretta inveca con- fenroviaria servendo in modo mirabite allo tro quelli che pur essendo presziudivati’ coe partecipi di ‘insidie, le quali nulla han- smistamento di truppe. Essa puro è siala gli no a clhe vedera con le nostre manifestazio- dzsurutta. Nelle - vicinamza della chiesa ii di seuso ideale, invece di desistere ‘dimo- austriacj avevano costiuilo un vasto nit‘strano per ogni segno di nun avere disar- gazzino per le artiglierio + questa iinprovvyinmato, è se l’on. Treves unon ha avuto l'in- sala posveriera era celata sotto uno strarto tenzione di difendere costore, il suo’ discorsu odierno dimestra cho fra i colpiti dalla

fenuti

le nostre

respinto.,

alouni

Mrzli,

tentò

Firmato:

ri-

Intesa nei Balcani. La critica che egli mosse alle dizettive della politiva economica è tributaria del

portare

procuraroeno

senvo dal punto di vista socialista, delle dichiarazioni fatte alla Camera dall'’onoreVvola Sonnino. Quanto ai deitagli l'on.' ‘Troves ha risco8so applausi da tutta la Camera inveendo' contro i fornitori disonesti, ed il consenso generale rilevando gli errori della

Il

Piteole

guerra

alcune

persistenti

Fu

in_altri scacchieri. Dunque la linea politica del discorso puù assere considerata come una manifestuzio-

’ n

di fuocgo con

svi-

danno.

falde settontrionali

principio di nazionalità, come parlò l'on. Sonnino., © con ciò, a mono che l'om "Treves nun intenda di cotestare l’italianità del Trentino e dell'’Istrin, egli esplititamente rese un'po' di giustizia alla nostra guerra. Nè lom. ‘Treves ha insistito sulla oppogizi‘unn

il nemico

la fronte dell’ Isonzo, nebbia e piog-

artiglierie.

di

risoluta opposizione alla nostra guerra. Ha arlato di pace ma non tanto per invocarùà 2el momento carla duratura

nessun

Lungo

fatto a-

manifestazioni

czione

Rienz,

e

NOSIZIONI

l

darlo.

d'Italià)

ROMA,

ii e

che questa sì, riserva di appligare caso per caso. Quindi credo che non e affatto aleul obbligo dello spedizioniere dj daman-

Il senatore Mangili intervistato dal Giornale d'Italia a dichiarato quanto seggie : Ero assolutamente ignaro deji fatti con-

mitragliatrici, senza però pronunciare alcun

disfatto nonelè la Camera, anche Îl governo, a quanto dicono dopo i corridoi, perche, pur meltendasi jn un'atmosfera

ideale tolstoiana,

intensa

della

al Popolo

4443

Controle nostre posizioni sul monte Pia-

direzione del partito volle assumere nella riunione di ‘Torino, " L'on. Troves è stato abilissimo ed ha sod-

Strazione

‘(Per tetefono

—

— Per quanto tecnicila richiesta del certifigatodi origine della, merce è una' facoltà della dogana

sull'affare di Chiasso

COMANDO SUPREMO WE 2 notte:

ai

me.con origine?

del senatore Mangili

Rienz

- 3 Dicembre 1915

e

telefond

— funo là seduta tella Camera Vano fentativo anstrlaco Le dichiarazioni discorsi di Pantano e di Treves

e

DEFENDENTE

DE

del' STAB. D'ARTI

À

AMicr,

Gerente

GRAFIGHE

Via Tre Alb2rshi,

-

responsabile

GAV, A. CODARA 28 — ”

Milano ”

!

4


:Chi ha del ferro, ha del pane. —

__

_ ABBONAMENTI Anno

Îtalia

|

f£eniestre

SN

| Tri‘mùshllf

. . L.|15.00| 7.50|

375 | 12

—

.

>

.

_i

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32.00|16.00 | s.00 | 3,00 Ga numero separalo cent. 5 - Arretralo cent. 10 - Estera il dopplo HEstero

SOCIALISTA SSOLINI

òfldatoré : BENI A AE fi;',àge'_"Mflf@îì;cî:".“‘ Sabato 4 Dicembre 1915 t

BrANQU'

"

‘ QUOTIDIANE

é

I’BEZZI

- {divise in

fiELLÈ

6 colonue)

-

4

-

DI Pu,n-ng CITÀ

UFFICIO ‘lelefona urbano e infere.

.

vVia

i

— ZEZ

;

Manzoni

__

.

36

Cannobio,

da

Paolo

ia

ia

Pagìne interne

—

i

NAPOLEONH e

INISTRAZIONE © | ; DIREZIONE ed ARMMINISTA f ‘Toler.: urbano 906 8-3 - inlere, 0-17°

— Inserzioni finanziarie L. 3,00 la linea — Necrologie L. 2,50 Pubblicità vedasi' apposita tabella in VI pagine.

__

_aoniiinnni __ —

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L 1,— la linea

pagina -(divisa in 19 colonne)

di 6 punti Èr Piccola

si. computano ‘a spazio di linea

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INSERZIONI — Nezgll spazi riservati agli annunzi : Utilma linea FPubblicità Redazionale L. & L '#,60la linea. —

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P

'

fl

I1

e taulo di interessi quanto di principi, ove il conflitto è tra una - concezione delle rela.‘_.

zioni tra i popoli che renda possinile il diritto’ internazionale ed un'altra che riduce

i

J.‘;,'

Parturiunt mornites, nas= scetur ridiculus mus.

1L discorso dell’on. ‘Treves polra, essere ‘ stato abilissimo dal punto di vista dell’imc indubsuccesso parlamentare; “ mediato - hiamente, svecie in riguardo alla (ensura, alle riforme tr:butarie, all’inefficienza della cose vere, che affermato ha diplomazia,

non

è

ulficiali

socialisti

essere

necessario,

per vedere o ticonoscere. Ma è. la sua 1spirazione fondamentale, sono le sue afferma-

zioni basali che chi non bada meramente all’oggi, ma mira al domani, si ssnte in dovere di combattere e sfatare, Vè un mimero di frasi fatte e di dottrine e affermazioni avventate in questo mon‘do, che; per quanto assurde, troveranno sem-

di Ccer-

numero

certo

un

presso

credito

pre

‘velli che

il diritto: alla forza e proclama la guerra d polgtica per eccetlenza, tra la liberta — sid pul diversamente graduata nei vari piesì — è l'autocrazia, una autocrazia che par

i

non’possono capire ’ oltre un

certo

di pren-

illuderci

possiamo

mondao

e

danni

perfino

che

la

a chieder

‘guerra o

dei, essere. scientificamente

componsi

la pace armata

ilo-

tono dji essere ancovra nazioni libere unité, i popoli che vogliono vivere non

'ed tol-

pone pure ai neutri.

lerati,

non

propria

come’

-razion

I popoli

che non sen-

stati-cuscinetto,

d'essere

e

forza

di

ma

per

estere,

e Gne sono quindi intoressati a'/un’Europa più libera e più giusta, non possono rifiu-

tarsi di concaoatlterte alle spese di creazione della nuova Europa; nNon possono | coll'ere il’ rischio di vivere- in essa come / imbelli pairassiti. ‘ | Anche supyosto, : quiudi, che ' la gierra

attuale fossa in fondo un grande ‘dirello tta l'’imperialiemo tedesco ed il britanni-

co. coume l’ou: ‘Treves pretende; noi non potremmo. rimaner neutrali tra i due © dovremmo cooperave a render sicura la vittoria ‘di quello tra di essi che è meno

pericoloso nel momento attuale. Ma. l’affermazione dell'’on Traves è l’af‘der nelle reti della logica un’anguilla come l’on: ‘Treves o /alcun suo: pari. Ma non fermazione o d’'un idiota o di persona che perciò è meno’ prezzo dell'opera idi tratto! afferma cosa che sa ‘non vera’speculando ‘inì tratto trascurare i punti singoli' e pren- sull’ignoranza del pubblico e sopratubtosu der di fronte il principio massimo o meglio qauella desli elettori;suoi e de'. suoj amici, lo stato di coscienza donde rampolla poi la che. egli troppo arbitrariamente confonde logica che risolve e mette a posto, i punti cenz'altto col proletariato e il 'popolo d’ICa. 2 DI talia:. Voltaite ebbe una vol*a .a ‘dire del ' ‘singoli. : qui que-. Sacero Romano «Nob restiamo imummutabilin:Fin Impero inconrinciato <con sta era una affermazione che solevamo leg- Carlo Magro e the doveva iterninare r nel' e nvi non

punto

solo

.snn che

presentati sarebbero

nelle

papti,

dei

encicliche

nelle

igere

dogmi

‘ quali la, Chiesa e il corpo de' suoj

come identici; ora a quelli slati nella testaà medesima

sappiamo.

Gristo. - Noi.

#di

dogmatica

sua

e la

- Chiesa

per

-altro.

hanno

cher la sto-

una

1806, che manuo nè

esso 1i0on era più nè sacro nè / roirupero. In modo analogo si u

‘è n

britanico

l'Impero

che

dire

vpottebbe

u Impero: nè britamiico, ‘. in ispecie ‘pereà ha una ponolazione in massima. mMaomettana,. i I

orgunizzata

è unche

più temibilé ed odiosa della russa, non v'è iuogo per arbitri che sì rispettino. l 10 Congresso di Zinmumerwald non ci-/fa ridere 10eno di <quello iimmineute di Belna. Cni rappresentanlo quertti uelegali disjpersi e riumtu èà un tempo di varie parti d'ISuro-

pa? Forsa ohe

nej loro rispettivi

stll'ebberò / ad

avere’'mandati

dalla

Paesi

che

rappresentano

sulo

Non

del

eî soffermeremo

almeno

adotto

e

teolo-

diverse;

idue

gie.. )' egli.presumibile che il partito socialista ufficiale italiano nella sua breve esi stenza sia rimasto immutabil2? Forse che

‘“je ancor non obliate dispute sul ministe"rialismo e l’antiministerialismo, suila lotta

"di

e le lotte di classi, sul

classe

revisioni-

“emo e... il lazzarismo, éce., non dicono tutto' ill contrario? O che l’on. "Preves risotto‘scriverebbe

della

annate

“prime

‘pellerebbe eazistive ai

i subj

‘oggi

Critica

nelle

articoli

Sociale

o0 s’ap-

ancora al Manifesto dei Comu“volumi’ di Marx? NVial Chi' s af-

immutabile

ferma

nrimi

fuori

si afferma

del

di-

ed

‘ingiezi,

indigeni ‘ed. europei

alla legge

fronte

madre

della

la. facoltà

discorso.

galerie,

dell'on.

Treves

sulla

patria;

esistono

questi

ditte

tedeschnhe,

pasare la differenza

doiti

in

Inghilterra

milia

di

analogo

che

niinori

dazi

es.,

ad

,che

di

suì-p-rodot-

in tempo

ti esteri, è pur vero che

muolte

vero

se, è

e,

su

per

di pace,

evitare

-di

inviavano i loro pro-

e poi

li. riesportavano

‘prodotti inslesi. nelle colonie autoL'Impero Britannico non ha quindi

come nome,

a qualsiasi

fon-

Impero

venire che è la realtà: o-illude o vuole idato sulla conquista; ed esso era il nier: i }udere. cato” pitùu likero aperto a merci tedesche. Se Per altro, c'è qualcosa ‘che persistiamo a ci pebsa poi che dal 1900 al' 1913, nonostan= credere sia immutata nell’on.. Treves: noi te -la concorrenza ledesca ed amerivana, il che chi come lui fa tanto commercio d'esportazione inglese crelibe di non crediamo caso’ della lotta di claste, possa aver tanto circa il 50 per cento e che Inghilterra e ‘facilmente rinunziato, ad es., alla difesa Germanin reciprocantente eran diventate ‘del diritto di scionero e -alla' avversione ra- le migliori clienti l’una dell’altra, apparidicata nelle masse operaie di tutto il mon- rà assolutamento infondato ehe la guerra do, ad es., verso l’istituto dell’arbitrato ob- attuale delbbasi ad un essenziale antagobligatorio. Naoi abbiamo di recente, ad es.,. nismo commerciale tra Inghilterra e iGerÙ “in Inghilterra; visto gli operai’ delle, mi- mania.

niere del naese di Galles rifintare di dcecettare la parte del Munmition Act, ‘che impo-

‘meva

‘tare

l’arbitrato

‘di

obbligatorio;

sottoporre

una

certa

poscia

accet-

verlenza

ad

‘un arbitrato, ed indi riprendere lo sciopero perchè il verdettò arbitrale non era quale si attendevano e continuarlo fino a ‘che fu alterato a loro soddisfazione. Avran110 avuto torto od avranno avuto ragiorie; -«dli e:ò non vogliamo òora occuparci. Ma se, rin &eno ad' uno stesso Stato, su' questioni, ‘di semplicissime quanto complesse, per le guerre fronte. a_ quelle. che; provocano ‘inoderne, i lavoratori, preferiscono ricorre-

re all’arbitralo della forza che a auello di un giudice, e si sottraggono ai verdetti ar. bitrali quando cregono dî potere con la “ forza ‘attenere di niù; se, cioe, essi rvitengono che la guerra di classi — lo sciopero ‘-— lungi dal non risolvere nullà, risolva diritto possiamo qual con pur qualcosa, -noj' nensare che anche la guerra tra 1ia-zioni proprio non risolva nulla?

’ Aggiungiamo, nissimò

essere

per di più,

convinti.

che

che si fmuò be-

la ‘guerra

non

risolve’ nulla' e nondimeno esservi costret4i perchè altri ci mette in eondizione di mon poter conservarci ‘0 difenderci — nel la difeza peggiore perchè momento meno

‘del presente, e dell'avvenire ‘ficace — che

usando

sia ancora eî-

le stesse sue armi.

In

dimentica che Treves l’on. altri termini, ‘n concreto non esisie la' suerra in generale,, ma esistono solo le guerre, questu o quella guerra, in ciascuna ‘dolle ‘quali ine-

Il vero

si è che’ essa

è dovula

‘al carat-

tere’ protezionistico, n1maop:fiìtiético. fiondamentalmente militare e politico dell’economia tedesca, di fronte alla quale quella iul’Impero Britannico glese. edì in generale rappresenta il nucleo piùferte Cuna ecofondata; : per la prima volta nella nomia stovia, non su tributi imposti ad altri ponoli, non su tariffe doganali, ma sopra la

capacità produttiva

mera

e sulla

libertà di

tutie-le ‘iniziative. Anche un socialista deve riconoscere la superiorità ibenefica nel mondo intero del capitalisemo hritannico n confronto del tedesco. E basterebbe. q:ugsto a dimostrare che, poichè esiste una cifferenza sotanziale tra i° due capitalisemi, la è 1una conseguenza ‘ inevitabinon guetta

le

più,

del

di

capitalismo dima

sua

in gernere,

forma,

che

ma

solo,

anche

al

Marx

riserbata

sull’accumuiazione

ferenza

il giorno

in cui

l’Inghilterra

tasse, con tutte le sue colonie, zionismo! Ci accorgeremmo-allora

adot-

il proteche essa

uimo

senza

precedenti

non ci meraviglie-

il numero

dei funzionari. puito

zions alla guerra

e s’atteggiano

éccomonico. tal catastrofe

di tecnicii d'econo-.

:

Eleutheros.

ella amera

ROMA,

3 sera.

legge

prucesso P a ppro-

Sotto” la iprezidenza del vice-pres / dante Alessi, la seduta ha inizio alle 14.

Deù “ Balzo,

verbale vato.

‘segretario,

“della

seduta

d'ieri

che

il

.

di vari colleghi delle rerivolge: un memore tributo

lera a nome gioni calabresi

di affettio

-

a Bernardino

Aljimena.

_

ed urgenza

(beney

_

| servizi felegrafici e telefonici

Marcello, sottosegretario ’ poste e . telegrafi, all'ou. De 'Ruggero espone che la com-

vatori. (Vibhe Presideute.

meunto di spesa cne non presezite momento. La delle circoserizioni delle

approvaz.). — Lu Camera

dche

rende

o0-

maoggio a qualsiasi ‘nobile manifestazione di attività ecientifica, letteraria e politica si associa alle espressioni di cordoglio manifestate" dAì precedenti oratori. Pone a partito, le proposte di condoglianze. (Sonoa

approvateé). Comunica gliù

Masi

i

per

to,

condozliianze

i della .fami-

inviatele.

Verifica di poferi |

T

Presidentei

Elezioni elezioni

le

: ringraziamenti g

.

annuncia! che

la Giunta

VI,

no discusse vecdlì.

la

. Capua,

prima

Orvieto,

martedì

le

“ saran-

altre gioss

[nterrogazioni La questione del carbone

Visoethi

sinò

fa

rilevare

‘dall’agosto

del

all’on..

1914

De ‘Felice

il governo

struzioni

richiede uu notevole

apporterebbe

strativa

legrafiche

delle direzioni @

turbamento

telefoniche

nel

a

causa

della

sto‘’molto missioni centrali:e locali regolarmente Drov-

vede ‘alla distribuzione del -carborne esercitando. una benefica azione di calmiere Sui dalll’essere lunge finpero, @ il suo cosidetto prezzi del mercato e Integrando, nel,tem- un altro, rappresencola lin impero come po concesso.. le deficienze del commercio e? tano la più grande difesa della lilertà o privato. conomicao, dell’indipendenza. politica di tut-i Dal lIuglio. all'otobre vennero fatte oltre ti i ‘popoli Frandi/e piccoli, che fin (qui 1500 . commissioni per un ingente volume sjn stata eretta nella storia e senza della di circa 4A4.000 tonnellate. ' Oltre a ciò le samesi dieci quale a quest'ora’e già da ferrovie provvedono pure mediante impor-

qua-

dî

partigiani anche degli conferiii. . î | Di fronte a tutto ciò

ampî

poteri. a 1ui ; rivendica il dinitto

di esercitare

in tutti i cam-

Bari

LL. PP. comune sussidio

per provvedere ad opere di difesa dell’abitato e che recentemente l’amministrazione ha anche autorizzato l’esecuzione diretper

demelizione

Dragone

di

una

casa

che minacciava

in

rovina.

Assicura l'on. interrogante che Se il comuHia presenterà una nuova domanda di Sussidio il goveérno esaminerà con henevolen-

za

la possibilità +di concedere

concorso

finanziario

in parte iere; più

per far fronte ursgente.

bile - di anticivare

e se

ancheé

sarà

ai

un ulterivre iudispensa-

la spesa, lavori

di

albmeno

carai;

Gli ex-agenti

Rosadi,

all’on.

hbertelli esclude che gli interessi dei bibliotecarî dei vari conservatori musicali del regno abbiano potuto essare pregiudicati ‘dai

criteri

adottati

nel

bandire

il concorso

al

di euj dà prova

già

che

esisteva

Tributa la all'eroismnme

l’esercito italiano ed

espri-

ine la fede profonda che il valore delle nostre arnii. . assecondatò ‘dal' senno del Governo., e conferitato dallà ceooperazione di tutto il popelo assicurerà all’Italia la vitto-

ria e con sacre

essaà. la realizzazione

aspirazioni

(vipe

delle sue più.

approbvaz.).

Raimondo

svolge

innanzi

intio

L’azione

L'on.

della [luadrupliòe

Raimondo

plice decise

ricorda

lo shanco

chae

la

Quadru-

nei Balvani,

che non lo/ si trovano certo nello stato di santità «debo-.

argomento. della collaborazione verao ea il Parlamento, che con

fra il Gotutti i suoi

ché» della Quadrunplice esvosto dall’on. ves.-Ma.ossarva clia appunto lo sbarco

rileva

dette,

più smodati di questo hauno trovato un freno

Trefatli

| diletti di origine è pur sermpre una giaran- per Ja mancanza di un nrogramima. Partedel ziùi di liberlà e di concordia nazionale., AL cipò alla dimostrazione enutusiastica: tude alle jarole pronunziato dallomn Tre: parkamento verso, La.S-pbiùn eroicg..e sventives ad A quelle più aspre dell’cn. Lucci. e rata ma z0 può dinmentivare che | desiderî clia se molte

veriilfà sì sono

dissimulare

ché

l' Italia.

nella.

nou

pri-

quale: molti. poterono pensare: che essù non [csse più libera di quella soluzione pacilfica 0 guerresca cheé le sembrasse preferibiie.

Questo può avere, anzi ha certamente, una ripercussione uel calcolo e nela misura «di certe responsabilità. Ma & vero altresi che se _ la deliberazione della guerra fu presa

cai pariliti

alla;

essa

(vive

approvazioeni).

non-può

guerra

è ‘combattuta

sopportare

sia

oggi

fatta

da

‘che

da

Però

tutta

la

il

Go-

alcuno

con

l1' adesione

qualche restrizione, mentale. Bisogna clhe questo dubbio sia sgombrato da parie di coloro che si trovanu nella ditfficila situazione di non poter augurarsi di aver avulo ragione è che perciò hannoi un compito. più daelicato »ed un dovere più grave (bene).

La concordia

L'on.

Raimondo

degli animi

auguri ’ che

si

le

voci

di’ concordia sisno ascoltate. Oggi non è il momento di uafti dî contrizione nè di recriminazioni; oggi lu Cemera deve offrire al + paese

a completo,

l’esempio

di

u

è ii momento

accordo

intimo

trice

batterci

su

divisioni

esistono

:

(approvazioni). sramimna della mandiamo

sj

La

Gempania

ha

al

sveliuo

Par l'opposto quale è il proQuadruplicee? Noi non do-.

ministro

segreti;

degli

ma

noi

ILsteri

vediamo

che

qui

la

ne--.

cessità che la Quaudrunlicae esca da un terribile dannosissimo - periodo di incertezze e che si chiuda. la serie delle improvvisate deliberazioni a snizzico. Quando Ja Gernmania

sarà

entrata - in

Costaniinopoli

e avrà

mato un aggrmupnpamento di popaoli complessivanicnte di centocinquanta

Lni di abitanti,

renderà

1° autonomia

ma

attvaverso

for-

forte milio-

alla Po-

lonia col desideriao non nau-costo di ass6ggelliarsela, non vorrà annessioni territoriali

compensi

il Belsio

nei com-

merci è iei traffici pariamenteri, ebbene credete anccra che Ja Quadruplice potrà op-

porre

a questo:

creto

la

formula

ra

non

programma vuotà

della

esplicito

e con-

libertà

e della

(bene)

che

iudipenudenza deji popeli e della difesa della civiltà ? (vive approvazioni).. E' giunta l’oo

giungerà

mai

più

s

sostituiscano alle parole.! oggi vuote di senso,

(vivi

:

Quadrupliva.

sche è intimoriti dalle violenti minacece si sono acconciati ad un sistema ecl quale posspuo guadagnara in pace e sicunezza tutte quello che pverdono in libertà ed in dignità

questo di un gran-

che non

della

stesso popolo non nell’opera integra-

preparato al mondo il programma della suùa paca e della sua vittoria ed i piccoli neutrali' abbagliati dalle - solendide vittorie tede-

de atto di fede (vive approvazioni). Bisogna disingannare i nostri nemici, î quuli più che su diogni altra cosa comtano per

qualch:

effettivo

cosa

che

è

rcale

(bene).

d=

s&ola quasi

abbia

un

contenull

To,

esclama

T on.

i] poeso

immame

della

‘Raimondo, so di procedere su, un terreno ; L'oratore ‘continua & :mpre fra l'attenzio- scottante, ma il governo ed ill parlamento ne della: Camera a sostenere che nell'ora intenudona d&sai meglio e più che io non attuale la discussiona sì dave limitàare a dica. Ciò che urge è che la Francia e UI fare la ceritica al governo pér gli errori eltè talia si persuadano di una più intima com- ; sì possomo e si devono conreggere. Ecco il penctrazione déll’opera loro. La Francia limite

che

la

coscienza

dgei

‘deputati

DO

Vv.vaci lagnanze

teri,

i0

vale

cui

(beane).

Raimondo,

esso

ia

se

usato

devo

assegnàa

Ora,

Si sono dei

intorao suoi

onestamente

a ciascuno

esclama mosse

al

al

la

guerra

è

diano

quelle

modo

che effettivamente

Passando

danno.

al campo

le

grandj

di

amplissimi pao-

adotso

prove

economico

cauie

jp cerlo mcdo,

con

al-

di

valore

finanzia-

nio.l'oratore entra a confuiare la t°si e&posta dall'on. Orlando ne} suo discorso “di Palernmio . sulla impotenza del. governo a

Imodificare

occidentale.

favorire

in

ma

un

L’Italia

da

dji

depressione

_

] i

asseconda

è cvidente la necessillà

piane

Î

| l 4;

universale Î' inte-

resse di ciascuno secondo ‘la formula riconoscere che Uuno, per fatti e tultti per uno.

capitata

luminose

guerra

gover-

del'a censura ma aggiunge: lo non mi sento di negare al governo il diritto di porre un freno a coloro i quali, dando a divedere di voler pòortare un apparente contributo alla. guerra. andasselio siampando per eche

sostiene

l’onor-

la censura ha funziona‘o al di 1à dei suoi fini' 6 dei suoi bisogni. E deplora gli eccessi

non

A-

un accordo

così

sacrarido

i*Tialia abbia data la sui al ‘Patto di Londra, con-

L)

l'Italia per l’errore od i] capriccio di qualche uomo, che l’esercito è la marina nosirì

forestali

Ss. all’I., rispondendo

L'on.

sempio

Pen i conconsi dei bibliotecari

Si compiace che esplicita adesione

l discorso dell'on Orevole Raimondo

arplausi?.

gUssidi ai comuni

contvada

Der

re-

delle costuzioni . te-

Visovchi, sottosegretarvio’ di- stato ricorda ‘all'ou.* Pellegripo che al di Agrani veune già concesso un

ta di lavori

che

au-

è ammissilile nel modificazione poi direzioni dellè co-

oolare funzionamenta dellè rveti e ciò date le citcostanze attuali, devesi evitare. De Ruggero deplora la strana dispendiosa e cattiva divisione topagsrafica ammini-

delle

lu rveldzione sulle ha presentata contestate dei collegi di: Regalbu-

Milano

1] provvedimento

le molte provincie fra cui quellic visentono dauanni giravissimi '

-

dal Governo più esplicite dichia-

ticare le suè origini di parte valendosi & fini

verno

missione del riordinamento dei servizi postali e telegrafici ha proposto di aumentale il nunrero delle direzioni delle costruzioni telegrafiche e telefoniche. -

del Goyverno si associa ai sentimenrimpianto espressi daji precedenti 0-

per la forza stessa delle cose. propria commossa ammirazione

nazione

l'ex deputato &maCartia commenora nuela Antoci. (Approvaz.). Galli commermora Raffaello Giovaguoli. Chimienti, sottosegretario alla G. G., in nome ii di

razioni:; così pure avrebbe voluto che anche nella politica interni il Governo si fossa voramente sentito e dimostrato un governo dazionale, mentre esso non riusci a dinmen-

desiderato

mavere, scorsa SÌ troyò siaeilta vome in una morsa in una coblizione: mentale. Bisogna che questo dubbio sia climinato, secondo il

Pelice Giuffrida prende atlto di queste dichiarazioni mu ezsorta vivamente 1l governo a rendersi conto dî +tutta la importanza del ’ problema dei conmbustibili che è vitale per l’econornfa del paesé: ed è particolarmente osgì, della ‘massimà aravi-

anch'egli

col precedente oratore essere inutile qualunAfferma sul passuto. recriminazione que' eoli pure la-necessità della più intima e:. completa comunione di intenti ‘e di opere

con le potenze dell'Iutesa, ed è convinto che convenga non disinteressarsi ’ degli eventi iniktitari che si svolgono nei Balcani. -

isì deve

De

t

Comunicazioni ed interpellanze .

Lueci

(ap:

liano. Avrebbe desiderato da parte dell'Intesa ulna più oculata azione diplomatica ‘ed una più intima unità di indirizzo e di intenti di fronte alle complicazioni balcaniehe ed. di dulbbiî cui esse danno luogo; avrebbe

a becchini

iinredio che'i sofismi eleganti del tolstoianismo ‘d'oecasione dej demagoghi aristocratici e seettici del partito socialista utficiale.

è anche insigne uomo di Stato e autore u}fÙ;_

j

non ci

che la for-

L’on. Bianchi

Bianchi Leonardo:— Riconosse

di chi la volle. i ‘Di una cosa poi Ri sentiamo dquasi siciuvi, e cioè che, specie in paesi won ricchi, le teazioni economiche e sociali non tanto alle Quando Î’ cn. Raimondo eccenna a parfinalità della guerra, quanto alle cause pros | lare, là Camera si affella, specialmente verfonde dond’èéssa è scaturita, siano tali dà ‘SG i banchi dove siedé l''oratore, e l attensfidare ogni controllo di ' parlamenti e di: PE parlamentari e da esiser ben altro a loro zicne S1 fa vivissima.

misti e di socinlogi autorevolissimi, che, per conto tniostro, riterniamo ci voglia un discre-

i

Noi

neanche

L’on.

abbija a Scutivuzec = uv=di r CcaAlcoli elet-/ del parlamento toralj di molti onorevoli, che ora, con le venerabili formulette dell'antico catechisnio, ; sì preparano a sfruttamre l’inevitabile rea-

“& Tu

to toupé ad avrischiare previsioni. Uno dei più illustri silbrici inglesi, lord Bryes, ohel

cosa

le emigrazione 7HA na Segnitnà dai paesi elonsi all'Ameyica e alle colonie britanniche

nella storia, ha già sfatale.

tante teorie e previsioni

una

meràviglierenmmo

the-e in Europa e in America ci riserbereb-. he, per dopo la guerta, non sappiamo se dopo ciquant'anni o cinquamnta secoli, la co-

tastrofe ‘dell’attuale reginme ‘La guena attuale ' è una

di

le che per un bel pezzo non ci siam più fondi nei bilanci per le riformette sociali e per nuovi aumenti di burocrazia locale e statale e che anzi s'impongano riduzioni di spese e di personale; e che per allteviare il malcon{ento delle masse non siavi aliro modo che abolire le tariffe' doganali e xidurre al mi-

capitalistica,

inferiore ed imrmatura. porre n freno alla specunlazione, alfido alCi wiserbiamo, di lsviluppare in altvo ar-. la amministrazione delle fenrovie dello staticolo altri caratteri- differenziali importanto l’incarico di provvedere all’immportaziotissimi fra i due sistemi tedesco ed ingle- ne ‘in Italia del carbone ed a venderlo a pulcapitali e recentissime di Iuce se, alla prezza ' di costo agli enti pubblici ed asgtli hblicazioni; ma le' cose dette già dimostrano stabilimenti incarico e tale industriali, non sistemi due i sufficientemente, che tra ha eorrispoferroviaria l'amministrazione diî-i la s{ può essere meutri; ne sentiremmo bene e médiante apposite comriconoscerehbe

Tuttavia,

coms

rcmo. 1 cioè che l’immensa distruzione di ricchezza'cagionata da questa guerra sia ta-

parte

di

i prodotti

di tassare

Lucci — Si combpiace della mirabile serenità ‘e calma di cui dà prova il popolo ita-

indi-

com-

eguaglianza. d’opporautonome, queste han-

merciali, di perfeitta: funità. Nelle colonie

no ° perfino

godono

intziavive

.nelle lolo

beato luil — di rimanere immutabile, il Padre Eterno in cui non crede,

più indiscussa che l’on. “Treves, che si vanlil, in mezzo a questa catastrofe cosmita —

sterili dél mesto di

pertanto

soverno il“più severo e vigile controllo plausi all'estrema). Sale alla presidenza l’on, Marcoràa.

sulledichiarazioni del Governo

questi; come è mai possibile che un cougresso di aborti, di foglie secche, di atonmi giustapposti rappresenti qualcosa dî organijamente vitale? No! Lasciumo i morti sep-

pelliré i Ipro monrti.

La discussione

pi della vila pubblica e su tutta l'azione del'

mondo intero di fama più seria e d’autorità

vidiuij politicamente falliti o 'aburtiti' nei 1l0ro paesi, atomi stageati dulle forze storiche

di questi, mere negazioni

apparso

scerà 'iun nuovo mondo; ma dichiara ultrafemerabia ogni previsione sul mondo che sta per uscire. E lord Bryce gode certo nel

immensa

se stessi:

moderne, 5ì

studio

in un recente

sull’Hibbert Journal, che da questa crisì na-

maggioranza dei loro concittadini? no, «lre anziquesta è loro avversa. Essi sono indivi-

dui

certo,

dichiara

riU-

. ria; noi sappiamo che la Chiesa è Dben Ma, lasciando’ a parte tutto’ questo, si che negl) lungi dall’essere il regno di dio che Gesù noti cheé, sia nella' Graun' Brettagua, apmunciava imminente, cheressa” 1iel corso; pIndia; im Egitto e ’im tuttele Golonie deldel' suo sviluppo adoperò ben altro che lo ]a Carona ‘esiste - libero ‘scambio assoluto;! sltaffile

nrigliori studî stlte democrazie

bi

vieta:

I"

Ù i :

Urge determinare il programma, apparecchiare ] mezzi neeessari ulla, riscossa

]

altrimenti forse sarà inutile che la Quuî druplice abbhia mezzi di vomini e di denari maggiori che gli imperi centruli. Vi sono ricchezze

latenti

che

don

contano,

che

noù

servono, che non souo messe in valore. :Apparecchiati i mezzi forse ci patrà essere risparmiato il metterli in' esecuzione e che la pace venga prima degli ultimi tentativi

D

quell’immenso cam posanto lato l’on. Treves.

par-

g

La critica al socialneutralismo

IE d d

disperati,

prima

che

l’Europa sia diventaîa

di

cui ha

?

î

i

I’on, Treves, continua l'’on ‘Raimondo, il piùt acuta dialettico 'del sruppo socialistil, ha. fatto un discorzo pieno di saggez-

3

" economica. Îl governo; dice l’on. Raimonrio di musica in _Napoli. : cun’altro e la vittoria di dqualcuno è più da;, deve studiarae il perchè ed -il come il za (approvazioni). Ni auguro che'il pen- Albertelli lammenta che con l’averae impo- cambio; nostro sia giunto nella Svizzera e profittevale per tulti e più' contributiva altedesco noi tutti sotto il' calcagno tazione diretta a ben 200.000 tonnellate di siezo espresso' dall’on. Treves ‘cia quello la pace, alla libertà e'alla prosperità diî remmo immen sto. l’ebbligo dell’esame e del tirocinio di &ei . Ci so Zollwerein continentale in un canbone -al mese occorrenti per la propria miesi siano stati di fatto esclusî coloro i in-Spagna a saggi allissimi insufficiente- del partito s“acialista italiano e che l'esemtutti .che la vittoria di qualcun altro; e che mente spisgabili. Il governo deve spiegare pia delle grandi nio allora, per, contrasto con la azienda e a circa 79.000 tonnellate. per l’eamministrazioni ‘di Milano +: in’conseguenza la ‘ neutralità è impossiti- accovgerem nei suoi provvedimenti i ‘profitti è di Bologna e, ‘che l’elevazione. dello etes- sercizio cperante, per gli ospedalj, arsenali quali stabilmente occupano posti di biblic- perchè attual realtà si affinchè la ten< le, € in pratica &1 risolyve in un mancato tecario di altri conservatori SL della guerra: siano stati insufficientemente denze non possanodiffonda Assicura sp° proletariato’ al governo, di'.sè, stesso sa- ed. aliri ‘stabilimenti governativi. essere varie a <oconaiuto conisporndente alla parte opposta, Cottafavi. Ss. all’A. L C. dichiara all’on. colpisi e come monsi giustificano le ingigan- da dei particolari interessj poi. che nonostante le gravi difficoltà dei rebbe immensamente ritardata se-nel ,—_1.t‘|ua]_.e_ i] CaO E que.‘=.to è SGDÎE.ÙLILÎO di posizioni © . 1T CO]1. = aa . a- tedesca o una non decisiva trasporti sì cercherà intensificare ancora Casolini che il Ministero ha istituito un con- tite opulenze che si improvvisano in mezzo quistate {vivissime approvazioni su tutti i° In una guerra come l’attuale; chi T=cuy- do la ta vittori to per concedere sussidî agli ex-agenti fore- alla guerra, e perechiè nella legislazione per a costringere l'eco- ‘l’azione dell'amministraz. a avesse tedesc ferroviaria, ma disfat banchi, vivaci dibattiti alll’Estrema ira so- , fro è per: gli Imperi centrali, a meno che, trasformarsi pur essa in con la necessaria cautela per evitale i1 peri- stali dipendenti dalle nrovincie che non fu- decreto siano istati colpiti solo certi cespiti cialisti riformisti è d ufficiali). per ragioni geografiche e'pel fatto dell’in- nomia*liberale a Anzi a que- | tono’assunti dallo Stato. . guerra e di. non siano meno stati fattij degli sgravi che il sto proposiià consentano i treppo largo intervento dello una economia più 6 colì di un colì ila e ormiai indistruttibile 2 Conti inomento attuale rendeva d6verosi e neces- ti un o, quindi, in modo assolu; stato che potrebbe arrecare non lievi perstiam conte Noi ‘riorità navale della Intesa, la formale nennell'attesgiamen to dell'on. sari. Ma iutto ciò è dettaglio della ertica. Trevese divario no essere ; vantaggi: turbamenti e danni al commercio ed ai politica, com’è il caso degli Stati to che, per quanti possa e dell’on. Turat tralità i’ e quei socialist i non. or nostro del Ciò che olari devo dire partic penetra e (Approvaz.), invece duali più divret-| che a Milano, hanno innegg traffici privati. Uniti, -si trasformi in uma situale coope- indivi unica en- | a avrebbe Celesia, Ss, per l'Iinterno, all’on. Beltra- tamente e' profondamente nel cuore. La te . alla » ace senza volersi iato Cottafavi, sottosegretario all'agrie. indurozione tecnica e fimarziaria con gli Al- più possibile neutrafismo, l’Itali vantaggi preoecupare di stria e commercio, aggiunge che forti con- mi. dichiaera che la Giunta provincià&le am- ‘quest:one ctre Ggnuno dj noisi è certamen- chi saràù per essere la vitloria potuto in complesso ritrarre più ‘ “ Tenati. (comi ntertento; e tinsenti di carbone sono già arrivati in ministrativa di Novara diedé voto contrario dall’i che ento interv non te posta;sta nel quesito: La Quadruplice ha dal approvazioni) e trovi una certa tì%33\5$ La neutialità assoluta Sì capisce solo a. l:It.ah _che iamo alla proroga al neriodo invernale delle eleriten ni ragior Italia così da dare Ià certezza che non vi stesse fatto tuito ciò che era in sè per giungeare tfemperamento frail sindaco di Milano ch ì - ete- per le nel caso di nopoli, che per ragioni di rosetteità etnica, come la Svizzera, 0 per non possa logicamente asienersi dall’esten- sarà mai 4eficienza. Il governo sj'è anche zioni amministrative del mandamento,di In- ad un risultatò viitorioso? ‘Ed ognuno di provvede all’assistenza morale Ù eipoli ta.u;solu iamo preoccupato di provvedere ‘ sollecitamente tra. in conformità del parere espresso dalla noi deve in coscienza rîispondere di no (vi-|nella sua"città e che ‘non unità razionale da lungo tempo consegui- dere la sua guerra. Noj riten disdeg_n& __ {r o vissimi comnrenti). Eppure av svamoil tem-|col cagnò del governo e| cbl' Yrincipe - de ia o per mMancata convenienza ad afffon- mente fantasticà ogni pretesa missione ar- ai trasporti per sfollare i porti di arrivo maggioranza' del' Conmuni inieressati. ; Beltrami cgensura lu deliberazione della po ed' i mezzi. Dobbia. mo guardare risoluta-| chiesa, {are rischi in Ggni caso superiori ai pos- | Litrale che l'Italia avrebbe potuto compiere è rispondere alle esigenze delte varie reed_i suoî colleglii. £ "].‘fl|':‘i)-1?;:cfì!at'î1 L i Giunta attuale. #.ili benefici, rinunziano a contare “ nel | tra le parti in conflitto. Ove il confritto non gioni. (Approrvaz.). Lmenì«q_ in faccia la situazione. hanno espuiso dal partitoil compaesni

vitabikhmente qualcuno ha più torto di qual-

posto di hbibliotecario nel regio consenvato-

Le glezioni ammi.istrative di Infra

'

compagno Bam

|


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L'on.

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Calisse “ 2E

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zionale e di gravare ibt meno possibile i me.

no_abbienti.

in nomg;d.:e;ll'm…-

) *

D’ITALIA — 4 Dicembre 1915

o

i

.

anno osato negarela patria. (Ap-

fi”'°”a

G-4|—

t

nettamente la loro re4ai

|

IL POPOLO

"

i " Ritiene ZA

‘à

a

che

la presente dura

prova

var-

aa dimostrare al popolo che non i soli teressi materiali governano il mondo e a

“| convincerli che 'udnd.xxiìo% gmec'l-pua. dello Calisse rioonosce che in questa guerra stesso benessere econom 00 è per una nateste Zibordi: ‘l’intero popolo italiano combatte con slan- zione essere forte rispettata e temuta. Con-. WNO, 20 cio e con abnegazione Per i suoi vitali in- cludendo afferma che il migliore compenso « Stiattranquillo, ‘on. Zibordi: To . mon de- teressi e per' le sue più alte aspirazioni. deji gravi sacrifici di denaro e di sangue nuncio nessuno, Nè io sono denunciatore]| !La armi è mnel nostro di- che oggi il' paese copporta consisterà nella de nelle n nè jl governoè un persecutore “(ilaria, ritto- riumisce in un solo fascio il gover- rinnovata grandezza della patria italiana commenti). - In tutto quello che io dico c'è no, il parlamento ed il paese; e sei mest (Vive approvazi, molte congratulazioni). a ra . = g s.q%a.nto il. desiderio di vedere improntiata di guenra sono riusciti a cementare quea liletiezza l'opera deî Socialisti (altre vio- ‘sbo- viricolo “di solidarietà -nazionale. : ‘ lemte. aapostrofi. dej social'sti). Poj continua: | Approva senza riserve le dichiarazio Cavasola, ministro di A. I. €., presenta « L'on Treves ha fatio. una oritica ministro |degli esteri, plaude “all'anun- alcumi disegni di legga, tra |cui uno per mi- del nuta che può essere comane a tutij colbro zio dell’adesione al trattato di Londra;si autorizzazione di prestiti a comurmi della che abbiano con il partito socialista ‘unione icompiace rhe l'on.' Sonnino abbia afferma- Sicilia e l’altro per gl’infortumi degli opedi idee c rca la neutralità: Tuttavia l'onor to: il proposito dell’Italia di dare efficace rai delle zolfare di Sicilia. lreves non ha indicafo alcuna . soluzione aitto ai Serbi e non dubita che amnche l'ILa seduta è tolta Alle 17.457 del problema dal punto di. vista socialista? talia porrà come condizione della pace la | _ Domani seduta alle 14 con: Nomina di 0 sÌ, è trincerato ‘nella crisica ideale che ricostituzione dell’eroico Belgio. Ed è in- due Commissioni del ‘bilancio e semuito delpuò essere. anche condivisa da ochi col par- fine sicuro-che. le.condizioni della pace &a- la, discussione sulle “ comunicazioni: del “goranno tali da assicurare in modo afficace verno, tito socialista abbia comune l’idealità. Dughni. — Avele fatto bene a corre@ggervi; i mnostri interessi così nell'Adriatico come nel Moediternraneo. î AvVOavale.. govemo anche alcune di-. _ Oh, caro Dugoni, sa i0 volessi co-rreége:re e a quepincain sulla politica o Ì inlerna e . e | ROMA, 3 notte.' lej tude e volie... (ilar'tà prolungata, com- chiarazioni sto proposito chiede che le limitazioni alLa Gazzetta Ufficiale pubblica stasera un menti rumnorosi, applausi). I i le publiliche libertà siano ristrette al mi- decreto luogotenenziale che obbliga le offi-

Presentazione di disegni di legge

La produzione del Benzolo

Guardando all’avvenire

Continuando

conveniva

più

0 quella inglese.

© vigorosa eca

necessario,

siano

mette

l'egemona

Egli fa una

che

i pesi ‘della guerra

distribuifi ton

la massima equità

germanica

critita

vivace

o dimosira come

la Ger-

attentava

colla

sua

formidabile

or-

îyan-izz&::ìune alla vita degli altri.’Fa/un nno alla gloriosza difesa della Francia evoica che quasi da sola sostiene il peso del

suo

fronte

a del

sosteniamo austriacho,

, La

il

peso

Geormania

belga,

conmta

delle

ha

più

noi" da soi

valide

forze'

fatto.un'opera

di

ag-

riessione. Sappiameo anche noi che le origiai somo nella lotta fra due grandi centri di espanzsione capitalistica ed in ciò il soclia= Jismo lhia ragione e per questo non ' morrà, avendo

anche

la-gueprra

dimostrato

che

il

capitalismo non può progredire nelle varie civiltà, ma possono i socialisti' non te-

ner

conto

della

differenza

di espansione germanica liberali e telleranti tanto

ra

i

metodi

e quelli inglesi da lasciare alla

Germania piena libertà di accrescero la sun forza navale e militare, di sostituirlese nel ’ commerncio, di rienipire il imondo di agenti commerciàli e di spie, di crearsi un im-

vero

là unmia

coloniale

con

volta

audaci

ecoppialo

gressione germanica, fiuto fare secondo

l’on.

colpi di

11 conflitto

clhe cosa

per

mano?

avremmo

‘"Treves? Avremmo

l'ag-

po-

noi

dovuto lamentara il fatto che la Germania abbia incontrato l'Inghilterra per sbarrare la strada? Che la Francia sì è indebitata con l'Amo rica per dare la vita ai ' suoi figli ? " No, la questione è un'altra. 51 trattava iper noi di tcegliere fra due tendenze’ che avrebbero deciso dell‘'avvenire dell'’ Euroqpa.

hon

essicane

le

fonti

della

dei sistemi di penetrazione tede-

lecit. ed illaeciti

mania

Raimondo

nimo

cina

Quando

noi

indiohiamo

e parliamo

di

r'cchezza

e

na-

due

Le

g

Noj

vedremo

civiltà nuova

trie saranno

delinearsi

solo

gli

albori

quando

reintegrate,

tutte

riconosciute

di

u-

le pa-

e San-

tificato il diritto, deprecata la brutalità del“la forza asservita a fini capitalistici; solo

À

allora potrenmo overé una pace durevole e salda cd Al raggiungimento di questo ordine l’Italia deve tendere con tutte le sue forze. (Applausi calorosi da tutti i settori,

D

a

mati

16 j h

dm;ut-:«.fli "e).

a

congratularsi

con

Paria Colaianni

C'olajanni

critica anzitutto

cui è spesso

{1}

vanno

caduta

la censura.

gli eccessi Cita

in pro-

posito alcuni fatti svecifici. Non sà se sia Vvero, come fu accennato

a t i‘ 11

un

alivo

oratora,

che il govemno

in

da

si valga de-

gli eccezionali suoi poteri a scopo di PerseGcuzione politica (vive denegazioni del Presidente del Consiglio). Se così fosse non vi sarebbe pel Ministero biasimo sufficiente.

e I

Non sa se veramente la granda maggioranza del popolo volesse la guerra o sée siano

| gtate, come nei primordi endenza, le minoranze _ scinato la masse. Certamente

gli

eventi

della nostra. indiche abbiano tramaggio

del

va]gerò

a segnare al popolo la sua via è a mostsargli quale fosse l'ivpreconciliabile nemico dellp'Italia. Afferma il dovera di tendere la maal

na

popolo

prode

come

rilevando

serbo

’ rella questione bhalcanica i più sacri. senti-

| imenti eoincidono per noi col più vitali inte-

i

“ TaSsI.

i

’on. certe

di

a

dalRileva aleune reticenze della discorso necessità di Comprende Sonnino. riserve, afferma cne il

paese

attende

che dopo la vittoria non si verifichino le m dnlorose sorprese che si. ebbero nel 1866 Crede egli pure come l'on. Treves che la le presente crisi | non provocherà la fine (dlel ‘ sea ne avvantaggerà e 1n!’î sorialismo,) questo

z0 siemie

col

partito

clericala.

ma non ha ardimento nè spirito di sacrifiélo, Sogna la ricostruzione dell’impero di Bisanzio, ma

giorni or s0no noi davamo

ma

oggl

deve

riconnscene

una propaganda di pace se non è universae rischia î îg e Patt£ fwesso‘tutti i belligeranti per rigl] i di riuscire solamenie vantiaggiosa i, Ora da una propasandi i imper H . nper la pace siamo 1molto lonta îtmil.îàrrsale Vedano il socialisti | ni specie in Germania. loro ingepe r la u nire dive non ‘Ìiifl*a:ni di tà amo strumento docile ai

adccenno livare

intorno

di Monastir,

cupazione

al, retroscena

| Prevedevamo

formale

della

città

franco-inglesi,

che Ì' oc-

sarebbe

stata

tedeschi

e

bulgari,

concordata

prima

che

s1 iniziasse l' aggre:sione contro la Serbia. La Grecia siì impegnava a non intervenire nel conflitto, a tradire cioè la Serbia cui era

legata

da

un

trattato

di

alleanza

badisce

stro-tedeschi; che sulla città una bandiera non buligara;

è stafa issata cheo Monastir

formava sino a 1ieri la più ardente aspirazione dei bulgari, e coslituiva per essi un grande sagno nazionale, come ‘Trieste le è per gli italiani e 1’ Alsazia-Lorena per i francesi; infine che, &e nessun retroscena fosse esistito, i bulgari in Monastir con impello

rebbero affrettati a issarvi nazionale. L'azione

‘

stracciare

all'usanza

dinlomatica

sarebbero entrati irruecnte e si sa-

la loro bandiera

dell'Intesa

i

in

—

e

impune-

mente — aun trattato di alleanza e tradire una nostra alleata, Abbiamo: visto un re, Strumento due volte —

dei alla

maggioranza

tedeschi, opporsi volontà popolare

parlamentare.

to prove tangibili Grecia compiva ai

Abbiamo

— e

Piena

che

come

reo,

—

la diplomazia

coalizione

che

la

della

più

mandò

infatti

lord

le giuste

richieste

sè che l’Intesa - fra il sì e il no bilmente

di

parer

contrarjo.

iesi,

a forza

il Grande

diceva:

« Gli

Sve-

di infliggerci sconfitte,

c'in-

+egneranno una buona volta -a vincere! » Asquith, dal canto suo, è solito ripetere: « Aspettale e vedrete!» Aspettiamo dunuue e speriamo di a vedere ». Di Grecie

aa ce ne sono

due:

una. —

quella

Conchude

e

di

i

pur

avendo

plomatici,

classici,

i nostri

attribuito

Volo

alla

senllissero

Hanno

real-

fermamente

a

i

avuto

che

prove

avendo

agiscano

D

indubbie

:

bene

agito

male

gli ammiragli.

di

i di-

Nar

— —————

indipeudenza,

un

pegno

lezza, nazionale, di giustizia per i quali il Popolo Italiano

pare all'immane

&9.6.ue

Ritenuto

e di livertà, volle parieci-

conflitto;

che ale

.,

ANET

direttive politiche - in

fal modo chiaramente riaffermate non possa imancare la indispensabile conferma dei fatti, non &olo nei miguardi dell’aiuto” militare all'eroica Serbia, ma anche in dquelli

della Germania — perchè se è vero che «la indipendenzàa politica ed economica della Serbia’ costituisce uno dei.- capisaldi della politica italiana nei Balcani e risponde ad una, necessità vitale della esistenza stessa

dell’Italia come

grande

che

i rapporti

Potenza », l’attacco

nostri

colla

di deviazione

da

primerlo.

’

IL COMITATO

: a mezzo della stampa; una domanda di autorizzazione dere in giudizio contro il deputato

+h a proceCaso per

sarlo, del sgnor De Amicîs Giuseppe fu ‘Filippo commes 0; la ditta Pasi di Faenza,

ingiurie. e diffamazione;

a

una domanda di autorizzazione a Proseguire in giudizio in grado di apgellcr cop.tro

il deputato on. Tossano per diffamazione continuata a mezzo della stampa, ed infine domamdadi autorizzazione

una

ad eseguire

una sentenza di condanna contro il deputato Basile per diffamazione a mezzo della stampa. ROMA,

3 notte.

collegio di Novi

Ligure

i

‘La Giunta delle Elezioni riunitasi oggi ha la <convalidazione dell’on. Delle proposto

’iane

eletto

nel

e

Muurialti eletto nel collegio di Acqui.

dell’on.

L’oratore

dei radicali ROMA,

3

gruppo

ed

Sonnino.

in

risposta

al

:

i E’ stato

; distribuito

TORINO, 3.

Gherardini,

Plinio

ammolatosi:

cialista,

dalla

missionato

lismo

irhibastardilo

Barberis

del-

del socia-

sezione

dai varî

assoluto.

Gherardini

« caso »

il

di-

locale

l’allegro neutralismo lJustvato

volontario e perciò

dell’on.

ROMA, 3 notte. alla Camera il

prima

della

guerra,

ciali,

il partito

clericale.

smo, un rappresentante partito, l'on. Lanzenotti,

autentico deputato

Gruppo

cattolico.

Dal

von

anti-italiani.

sono

fra

i capi

ali

“Ruspoli,

Teodori,

La

seduta

A1

rl_all' nn

presieduta

è stata

votato ad una-

dél giorno,

il seguente ordine

nimità ed affermante l’ appoggio e la fiducia nell' opera del Governo: «La Camera. udile le dichiarazioni del Governo, ne siti, e passa

di

approva l' opera ed i propoall' ordine del giorno ».

giorno

Tals ordine del

della i più

tutti

del

anti-italla-

i deputati presenti

di

reca e firme

alla riunione.

ziate imattative per una partecipazione mi-

stupita sulle sue mura un manifesto eletto-

toghese.

ed il governo

inglese

sono

stata

ini-

litare del Portogallo alla guerra europea. Portogallo

ha

finona

glesi

e

munizioni

mente

alla guerra

armi

partecipato

fornendo

Il

indiretta-

alle truppe

prodotte

nelle

in-

fn‘o-

prie fabbriche. E' notorio che il Portogallo fornì dietro domanda del governo inglese alle truppe del generale Botha 39.000 fucili e venti milioni di cartucce. Anche oggi è il Portogallo che fornisce le armi a parte delle

tvuvpe

coloniali

anglo-belghe,

alla

guar-

nigione di Gibilterra. Secondo buone informazionile

trattative

samrebbero

giunta

ad

un ipunto molto avamzato e sarebbero anzi

prossinve ad una soluzione. L'intenventismo nel- Portogallo ha ardenti fautori nel governo e nella maggioranza dei partiti politici. —

ii

a ii

—

—

— —

ii

— —

—

—

_ ii

ii

i]

Rimandiamo ancara di u g'orno

psr

assoluta

mancanza

d

spazio,

parte della REQUISITORIA CONTRO

I lsttori

GIOLITTI

cl

e

INESORABILE Ma

gli avvent.

menti invalzano ed ogni giorno che passa , PS . ha esigenze nuove.

Con tutto c’èò ia nostra doumenazione della infamia parecchista del Tiburz di

Dronero e della sua banda

non' peérde ma

acdquista maggior valore, À La banda non disarma ancora; il giornale più tedesso d'iItalia ci promeite delle sor-

prese:

la

ragione

quindi,

della

i

nostra

i

tico liberale

ricordo

ohe qualche amnno fa, durante il primo espevimento elettorale a suffragio allargato, la Ssettecentesca e metastasiana Vienna, vide

bel! -Il manifesto

della

invitava gli aderenti

clericali, e diceva

pace,

a votare

contro

testualmente:

al-

« perchè

i

luel partito ha sempre cercato di rovinare in tutti j modi i rapporti con la nobile nazione italiama .

E'

notorio

quale

formidabile

strumento

di dominio sia il clero in Austria, e tutti sanmo come i preti di colà, non siano altro che ministri imperial-regi di un dio impe-

rial-regio Der uso e consumo di casa d’Absburgo; lassù fra quei moriti hanno' avvelenata l’anima nazionale e diffamata l'Italia

per un secalo. Bisognerebpe

poter

' la parola

dare

i ai

po-

chi veri italiani del Trentino, ai reganicoli che vi furono residenti ed agli ufficiali del corpo d’occupazione. Vi potrebbero dire che il parroco

di

Borghetto

dichiaròo

agli

regquisitoria

i

inaneva,

vi

potrebbero

dire

che

uffi-

il parrozo

di Pilcante non voleva che il soleggiato borgo fosse unito da un ponte con Ala per ev1tare

il contatto

del suo

i i breve discussione,

dopo

di

con l’intervento

di Sinistra

del giorno: Camera, udite

ordine « La

rale che tecava una firma illustre: Bertha von Suttner; è quasi sacrilego pronunciare ‘agi il nome della bharonessa che scrisse il liblo: Giù le arnmvi e ne ebbe il premio Nol'associazione

deputati., Îl Gruppo,

: ha sta-

bilito di presentare alla Camera il seguente

ciali del 114. fanteria: che luî e&ra un fedele la terza. suddito del suo imperatore, e che tale i-

COMPLICI.

ssuseranno.

mi

ovile con la colonia

regnicola' della stazione internazionale, e “ha il suo sacrestano si buscò qualche gi1or-

no fa sette annj di galera per subornazione alla diserzione del nostri soldati, vi potreb-

le

F l dichiarazioni

del

Governo, gli conferma la fiducia e passa all’orrdine del giorno ».

(a crdne del giormo Fascari-Federzoni per la guerra alla Germania ROMA,

3

venga

a

reclamare,

pel

suo

partito ,l'ingerenza negli affari della zona

occupata.

E

e

La redenzione dal prete e dalla sua ope-

ra, sarà la prima redenzionae che l’Italia | porterà in quei paesi, lo sappia l’on. Lan‘l'zarotti e si-faccia più piccolo dra natura l'ha fatto.

di quanto

ma-

è verificato Il

treno

un

grande

si

è

alla

delle de-! panico

fermato

su=-

bito. 1 carabinierj hanno ar:esta o il for-, sennato che è stato tradotio nelle carceri: di Segni. ;

Il complotio fedesco di Lugan (Per lettera al « Popolo

d’Italia»)

LUGANO, 3. (s. t). — La scoperta di un criminoso

complotto

per

cui sartbbe

più. assoluto, ma

dovuto

saltare

in.

qualcosa

è trapelato.

'L'affare va divenendo sempre. più grave, anfhe nei riguardi della Svizzera, poichè costituirbbe una potente prova del'a violazione della neutralità elvetica, da parte dei

del baule

di

’

che l’organizzazione criminocsa d’appoggio al com

e tutti ne sono

giusta-

interrogazione

di Federzoni e di Bevione ianE;

-

ROMA, 3 notte,

E' sfato presentato alla, Presidenza della Camera il seguente ordine del giorno sulle

comunicazicni

dell’ on.

Sonnino;

degli

esteri,

plaudendo

« La

Ministro

Carrera,

|

del

udite lle dichiarazioni

slla mag-

giore astensione che il Governo mt.ende.flda— re all’ azione dell’ Italia secondo quanto im-

il dovere di una piena ed assoluta

pongono

solidarietà con i nostri alleati, e la necessità di liberare totalmente la nazione dal

vassallaggio polîtico ed economico verso la Germania, e di difendere e di promuovere

interessi

i nosiri

Mediterranei,

che

sono

condizione essenziale per la vita e lo sviluppo del nostro paese, riconosceudo che gli interessi dell' Italia non solo nen escludo-

l’indipendenza

no, ma

implicano

mento

del'a nazione

commerciale

della

biziose

di

insidie

Sertia

ed

il

politica e manteni-

albanese contro le am-

stati

estranei

all’ Adriati-

co, afferma che tra i capisaldi di una solu-

zione

armonica

che interessano :1ell’ Italia oltre

ed

integrale

l'a sicurezza ad un nuovo

dei

problem,

e Î’ avvenire asselto stra-

deLba essere inclusa la garanzia delî' equilibrio economico che per prevenire ogni svalutazione commerciale dî Trieste non puòù raggiungersi e consolidarsi se non con la rivendicazione di Fiume e di Spalato in ar1r11cn11ia coì diritti sagnati dalla nalura e dalla storia.

Firmati:

Foscari

L

La sorpresa —

I parecchisti, gli aggiogatiì — ancor oggì a von

SS e Federzoni.

Bilow,

non

disarmano,

mordono

il freno della attesa, guiti, fugatì sin neìi

e — sbaragliati, inse. più intimi ricettacoli

e di colpire, colpire sta nostra guerra.

ancora :

— tentano, con ogni mezzo, Voglionao mantenuti

di sorti - fuori r

e sempre,

que-

i legami con la Ger-

mania: vogliono che ora e sempre questa Italia — che la insurrezione popolare sciol-

se dai legami

di cui una infausta potitica

le gmemgì avvinte le maniù — rimaNnga, aggioalla

Germania

e

si

agitano,

sìi

pre=

parano, l'entano — come nef perìa’d‘.o l.£'rìlt?s-'.ee della neutralità — un colpo decisivo.

. Îl giornale

in

Itfalia

più tedesco che si pubblicht

recava

ieri

questa

notizia :

« Nel’’occasione del voto, accanto | cialisti. ufficiali, si sch’ererà forse unatfl;u;l.o'm net;vole polliico che non è nelle loro file. »

poco prima, nella stessa ta; ’ trovato modo di incastrare qìîîsîèr. %$Èî%‘ the vorrebbe essere la riproduzione di un

concetto espresso dal ministro Sonnimo: « L'onor. Sonnino spiegava questa sera

in un oerocchio di deputati le ragion per le quali il Governo ritiene inutile 1a dicshiarazione di guerra alla Germana. »

A

nessuno

Î"àl;?rcfgzmni'

.

notte.

hero-dire insomma, che con tutti questi pec- tecico dell' Adriatico rispondente alle im cali originali e con questo bel bagaziio d'o- 1:;I‘E-St‘il]dibili necessità della nostra difesa. npere, è scandaloso che un onorevole clericale-austriaco

si

i- viaggiatori.

gata

I liberali di sinistra

pochi

dell'impero;

tonazioni

statj medicali

Nel momento

Dari.

P

liberi

stazione di Termini.

Calaini, |

Padulli,

Petrillo,

lotta, che ha spiegato le rag.oni della riuHanno preso parte aita non iunga nione. discussione gli on. Dari. Biscalea,De Nava,, Sonnino, Soppato, Soderini, Calisse. Calaini. L’adunariza ha deciso di presentare

'E questo stato di coseé era riconosciuto dai spiriti

ed il mec-

Ceccano,

- L'impressione prodotta in città da queste

ROMA, 3 notte. | Informano da Berna che ivi si apprende da fonte diplomatica che fra il governo por-

d'Italia)

in un compar-

L'uIdea Nazionate» reca: Gli on».Bovione e Federzoni hanno presentato allà Camera Del Ralzo, ‘Tlosti, Romanin. Jacur, Mango, una interrogazione diretta al ministro deBrandolini, Capaidi, gli esteri « per sapere se basti essire ‘n Chidichimo, Maury, NMioli Legnano, Grabau, Fachinetti, Rota, posesso di credenziali diplomatiche. per Valvassori Perroni, Chiavetti, Ottavi, Chia- poer impunemente organizzare in uno Star radia, Ancona, De Nava, Danieli, Arriva- to _ neutrale attentati dinamitard: contro bene, Romeo, Libertini Pasquali, Cocci, Bg-\ ferrovie e stabilimenti militari d'Italìia co(Grecoraci; — Manuzzoni, me è avvenuto recentemente in Isvizzera.» Biscalea, nagliio, Caccialanza, Gallenga, Ceei, Vinali, Crespi, Talamo, Santa Maria, Koperii, CLampallaro, ; : Cuccarelli. lotti,

ni d'Austria che non è clericale, è l'on. Pit-

al Popolo

di

abbia avuto il suo punto solato stesgo.

ROMA, 3 notte. i presidenza dell'on. Paolo Ricci sÌ Sotto la è Îi:unito 1F Gruppo parlamentare democra-

tetefono

5.

canico Pietto Pallacroce di' anni 47, pure di Ceccano. Dei tre feriti il pù grave è 1l Minicone; gli: altri hanno pouto prosegui-=

sembrerebbe

ROMA, 3 notte.

Arrigoni,

ROMA,

timento di terza classe del tueno partito da Napoli alle 23.10 e diretto a Roma, il commerciante Giovanni Gianchetti di anni 4), di Terni, preso da improvvisa pazzia esplose cinque colpi di r:vo!tella coniro i, suoi compagni dij viaggio. Sono rimasti feriti lo chauffeur Vinosnzo Minicone di anni 30 da Napoli, che venne t.ra…sgortat.o all’ospedals di " Valmontone, il fabbro ferraio Carlini

derini, Miari, Indri, T'eodoli, Fortunati, Giuliani, Sanjust, Pinozzi, Falconi, Sitta, Bel-

Vaterland

anche

L’unico

depufati Niberali

Venino,

sacer-

che stamane

narra

d’ITalia»

presso la/stazione di Segni,

‘Una

perche

Hotzendorf capo

'

Îl «Giornale

li- rivelazioni è enorme tato direttivo del berale gli on. Arlotta, Roy, Bianchini, Ca- mente indignati. lisse, De Amicis, Adriani, Vergano, Mor- | purgo, Corniani, Mbntresor, Bovetili, Simoncelli, De Capitani, Sioppato, Mariotti, SoBorromeo,

Luigi,

fu

esplosivi destinato all’Italia vi sia rampromiesso il consola‘o tedesco di Luganò. A quanto dicono i giornali cittadini ‘anzi

ANE O AOEA gruppo parlamentare

alle Reichzpost, dal ben mort'ammazzato ar:ca di Serajevo, al non mai abbastaliza defunto borgomastro Lueger, il bel Lueger,

barone Conrad

dote.

Sanpetran-

Sanpetrangi2li,

tedeschi qui insediativi. Pare infatti che nell’affare

politica».

la censura

abolire

ad

a

per ‘uso del

cessato

Ye-

L adunanza d

clericali e dei nazionalisti nostrani.. come anche in Austria. tutto ciò che è schilosaimente italofobò è anche regolarmente v na-

turalmente

e sarà svolta dall’on. Mazzoni: invita il Governo, fermo

plomatiche,

alria e molti furono reticenti; ma oggi è ‘npunto per carità di patria che è necessariò parlare. : In Prancia. dal’ marchese di Montelembert, all’imperatrice haiadera, à& qualche malviventa odierno. i clericali furono tultti

constatare,

il

stando il controllo delle notizie militami e di-

dichiarava dî rispettare tutte le nazionalità, è c&rto che sul vero stato di cose esistente nel Trentino molti tacquero per carità ' di

italofobi, ed è bene

i componenti

Camera

« La

tito di cui tu atltivissimo esponente, lamentandosj perchè nella nuova organizzazione

italianità com'era facile dirsi itallano sino al, vescovo, e persino al governo

‘n Monte

'Monte

Marzoni

aria una delle importanti gallerie del Piemonte è più grave di quello che non sembri a prima vista. Le autorità che inquisiscono — e che hanno proceduto a diversi arrpsti, anche di sudditi tedeschi — mantengono il segreio

mozione,

seguente

di tutti

porta le firme

che

la

‘Camera

alla

sentato

di quel clerico-

domiciliato

fra

| ROMA, 3 nmotte. Il Gruppo parlamentame socialista ha pre-

Oggi che i clericali italiani garibaldinesggiano ed hanno monopolizzato il patmiotti-

calzature di

la ditta del signor

sono

Per l’abholizione della censura

!

dulbrice di

geli;

dove

tari.

un

lJon’ Raffaele di Giacinto, domiciliato a Sant'Elpidio a Mare, sacerdote; la Società pro-

re per Roma,

stes-

dell’esercizio

L'Idea Nazionale reca: Stamane, presieduta dall’on. Celesia, siì è tenuta'‘a Pu]&zzo radini moltissimi suoî amici, tra i quali | Braschi un'adunanza dei sottosegretarî di varij compagni di fede tuttora appartenen. \Stato. L'adunanza si è occupata della scelti al partito... che accoglie nel subo seno | (a dei candidati ministeriali agli Uffici ed pure qualche torbido sciacallo, qualche illJustre snaturmatore del socialismo, qualche lha discusso in ordine ai lavorj parlamen-

‘Trentino, esisteva

vio di Giuseppe di Montegranaro, commerciante in calzature e pellami; la d tta Cotechini di Montegranaro, commerciante in

so e dell’esercizio 1915-16 e provoga del corso legale dei biglietti di banca ».

ai bilanci

Bot-

sigmori

de!

composta

di Mont:granaro

ticelli Giuseppe fu Domenico e Botticelli Li-

da

te. Non è quindi necessario ripeterci. Alla siazione ievi convennera a porgere un affettuoso, commosso saluto fraterno al Ghe-

partito popolare che era elettoralmente il più forte, e questo partito che siì intitolava popolaere, era, propaggine dei cristiano-so-

Calabria; la ditia Bonticelli

anmi

ROMA, 3 notte.

ampiamen-

di Reggio

69

relative

-n cuo-

te!li Filardi di Giuseppe; negozianti

iame

Lorenzo

Una riunione di Sottosegretari

il-

Abbiamo

za commercianti in calzature; la ditta Fra-

Tesoro, on. Carcano, « Proroga dell'esercizio provvisorio per i bilanci 1915-16; dispo-

sizioni

comunale s0-

consigliere

oggi

Faen-

di

Federico

del' fu

Pas:

Luigi

ginio,

Una fragedia alla stazione fi Segni

iba proroga dell'eserciaio provvisorio

CENTRALE.

condotta dai signori fratelli Giuseppe, Vir-

notte.

discorso

tagli.atore

Elio,

De-Amicis

lej marito

del di

calzature; la Cooperativa ‘(Calzolai a Santo Elpidio a Mare di cui è presidente Mosco-

toni, socialista, che ha però tutti i requisiti per essere socio anorario di un qualche club càattolico di Vienna. Ì

(Per

|

-

oggi ha incaricato l’on. Girardini di fare una dichiarazione alla Camera in nonre del

compiuto,

stato maggiore a Portzer, presidente Camera, da Rakoski a Faidutti, tutti

guerra

di Torino; la ditta G. De Amicis composa

Il Gruppo parlamentane radicale riunitosi

“L’altro giorno unitamente ad un notevole gruppo di fuciliemi del 490 1leggimento fauteria, partì il sottotenente ayv.

feroci

alla

a proce

la partcaza del volontario P n'o Gherardini disegno di legge presentato dal ministro del

dal

—

autorizzazione

di

domanda

- Una

dere in giudizio contro il deputato De Am- della signora Ginevra Romane'ì. in DeA‘bris per ingiurie-e diffamazione continuata ‘micis Elio, figlia” di Cesare, commerciante,

Germania

chiunque

:

ROMA, 3 rotta.

Elezioni convalidate

trovi il Popolo Italiano sempre pronto a re-

partito clericale’

Il è tutta qui. popolo è inetto alle armi e fanfarone. DeA domani

sidera mari e terre, all'usanza germanica,

harno

d' Asia;,

Augu;mmocî

argo-

era proba-

ricordi

un accordo fra Grecia, Bulgaria e GermaDia, pur costatando che la concentrazione greca divenivà ogni giorno più minacciosa alle spalle delle armate di Sarrail e di Munio, sperarone ancora. Il' buon Dionigi Cochin, sbarcato al Pireo fra applausi ed evviva, ebbe ad Atene banchetti e dimostrazioni commoventi. E se no tornò soddistatio. Pol si è avuto l’ affare di Monastir e non & cscluso chée domani si ' abbiemo delle sorprese ancor più sgradevoli. Che cosa debbiamo dedurne ? Ripetiamo filosoficamentk le parole di Pietro il Granas.

l’uomo

cafra

gli irredenti.

il popolo si sollevasse contro la Corte,

avu-

Che cosa ne dobbiamo dedurre?

sempre. Pietro

Patrasso

per alla

e il basileus. Costantino hanno ripreso raggio per nuove malefatte, pensando

di

diplomatici

frateili

Infino,

formi-

con

i

che

«à poigne», il generale di fama mondiale. Egli avrebbe potuto ottenere qualcosa,

confortando

sua

della deliberata volontà dell’Italia’ di ‘proveguire Ja guerra sino alla vittoria decisiva sugli: imperi centrali per quei fini di siou-

I nostri diplomatici, quando la minaccia delle zone occupatle, non venne interpellato di Mackerscn si. addensava sul Danubio, nessun Tdappresentante del partito che. fu prostarono danaro alla Grecia perchè mo- egemonico sotto il paterno ed imperial-re; * bilitasse l’esercito. Hd ebbero fiducia nel re, 310 governo. cioè 1N colui che aveva chiaramente parlato ‘ Oceconne una disereta dosé d’'improntitudia Berlino e che più apertamente aveva ri- ne per fane simili avances! ’ Premesso che velato il suo animo con ripetuti colpi di confondendo lotta di razza con annessioniStato in darno dell’ Intesa, Poi sperarono smo, è facile oggi crearsi -una palente di

universale

Kitchener,

serrano

- Di qui tutti- gli: «rrori del passato e del

ricordi. : Anche nelle missioni di uomini di Stato in Grecia, l’Intesa commise degli errori. Sì

che

preserit:.

le rose, lo

storia

della

creduto che il popolo difendesse con corag- austriaco al.parlamento di Vienna pel colgiole sue idee contro gli intrighi della corte. £.fàì0 Anaune-Solaindro, e direttore dell’asenda elettrica gardesana, residente a MaHHannc confidato nella riconoscenza della Grecia che da Francia e' Inghilterra aveva oesine dal 1913, afferma sull'Auvvenire d'ltaia di qualche giorno fa, l’italianità. dei paravulo indipendenza e aiuti d' ogni sorta.

astuzia bizantina, ingaunando abilmente, — luj, rappresentante di uno staterello im-

potente,

Ja mente

di

per

spazio d’'un mattino. E l'accorto signor Sculudis potè continuare'la sua fine trama di

dabile

minaccio-

mente nel'loro magnanimo spirito /la missicne redentrice e la volontà di sacrificarsi

del tradimento che la nostri danni trescando

durò’

atteggiamento

Grecia la nobiltà dell’ Ellade antica e ai greci le virtù dégli antichi elleni. - Hanno avuto fiducia che i contrabbandieri del Pi-

imporre la propria volontà con ogni mezzo, e occupare Creta, l'Eubes; l'Autipelago Jonico e l’Arcipelago Egeo; era in grado' di arrestare quasi del tutto il movimento commercialae greco; all’occorrenza poteva invia. re qualche preavviso àerèeo — magari a salve — sul Pireo a su Atene. Ebbiéne nulla di tutto ciò. Il blocco commerciale fu

velleità

in

le catene

amabili

col tedesco. Poteva la Quadruplice Intesa — il leone di fronte al coniglio greco —

una

la mestaurazio-

| llàl’fllll popalare iPanino

Gre-

cia ci ha dato questio: magnifico risultato. Abbiamo visto una micro&copica poatenza tedesca

Guerra

ne dell'eroicoò Popolo Sermo, nella pieuezia

l

ROMA, 3 notte. | Tl hbollettino del Ministero degli interni Il ministro di G. e G. on. Orlando ha tra- pubblica che il ministero della guerra ha smesso alla Presidenza della Camera dei escluso dal fare offerte nei contraiti con le Deputati, e son state da questi comunicate pubbliche amministrazioni la c]gtta… Ghersi : i alla Camera: Felice fu Luigi commerciante in cuolami,

nonchè nella dicnhiarazione che, d'accordo cogli Alleati, il Governo considera come fi::e

Giura per Ù’ ennesima volta / devozione filia- croato perverso che sìi augura abliano a Ì la allla Francia e all’ Inghilterra che salva- crepare in guerra tutti 1 volontari! rono a Navarino i destini greci: ma intanto rifornisce di benzina i sommerngibili germanici che fanno siragi nel Mediterrameo. Questa la vora Grecia Ma i nostri diX'omatici non la conoscono. : BOLOGNA, 3. Essi sino a ieri non han visio che l’altra Grecia, quella letteraria, irrcale, inesistente. | (Guvroche). — Per chi non lo sapesse, nel

di-

fonsive. IL itradimento pueco assicurava da riuscita dell’’aggiressione bulgara. In cambio la Bulgaria rinunciava alle sue

vera — è poca (come dire?) estetica.

che i

sangue

60, Sì accorda con la Germania e divide con esSsa le vesti della Serbia antica alleata, 1a nello stesso tempo giura sulla i1à innocenza jimmacolata. Odia la Turchia e la ‘Bulgaria, con bile atavica, e vuol’ riscatiare dal servaggio della mezzaluna le colonie d'Asia, ma nel tempo stesso facilita il trionfo della Turchia e ri-

‘politico-mi»-

compiuta dagli austro-tedeschi. Ciò in seguito a una segrelta ' stipulazione fra greci,

;

augurandosi

di

battaglie, ma quelle du caftè. E' eupido di

qualche

Nulla i solenne, e nulka di {iragico, poichè in Grecia non siì è svolta che una sommedia, dilettevole e anche istrmuttiva: Shagliando, si sa, qualche cosa sì impara

Egli

autare

spargimento

rina, prasso l'a frontiera greca, a sud della oro, ama i traffici lucrosi e le rapide forcittà minacciata, Tutilo inforno, ad oriente, vune, è pronto a quaulunque dedizione, e corntemporanea.erano i bulgari, schierati ad arco. I pochi I aon disdegna di servine soldati serbi er&no impotenti contro le mi- mente più padroni. Come tutti i deboli, la 'erecila non piega sa non dinanzi alla magliaia di nemici. y Eppure i bulgari indugiavano misterio- nifestazione della lorza e dileggia le debosaomente; Rimanmevano con Î' arme al' piede, lezza altrui. Arma l’esercito coi denari dell'Iniesa, ma tiena ì propri soldati dietro i alle porte della città.

che

ari.

a parce. & &Ìla

molti anni

senza

e senza sacrifiziodi danaro, — e in ciò il areco sì avvicina al giolittiano. Ama le

venienti da Salonieco si arrestavano a Flo-

Alcuni

t

finpimente prociamata, al patto di Londra, imprescindibile; della

Ditte escluse dalle aste

Autorizzazioni a procedere.

Interventi-

| Ravvisando nelle comunicazioni del Goiverno alla Camera e specie nell'adesione,

tativo

"L''agonia lenta e paurosa di Monastir è finità, Da alcuni giorni un ignolo e pauroso. destino gravava sulla sventurata città macedone, Le comunicazioni con la Serbia 6 con la Grescia erano tagliale. I treni pro-

menti metallici molto persuasivi: i 305 e i 380 delle dreadnowugts. i Invece, proprio mentre lord Kitchener teneva il’discorso forte, il buon niarchese Denys Cochin ‘teneva il discoreo dolce, che neutralizzava il primo. Così che Sculudis

fu da

illuminanti,

Fasci

luzione con la dichiarazione di guerra, ed a mantenere ed intensificare il contatto»colle masse popolari affinchè ogni eventuale ten-

SÌ compiace che lo stesso on. Treves ab| 1] bia reso omaggio alle profetiche previsioni i circa l problema àJîlalca,mt.;n‘ùcu di Glit.g_seppe avetroppe vo i. IC i socialist 2° Mazzini, ti socialis _ pu:n-mi A Isiliorare. i di finto } vanro menò che si dichiarano contrari alloe allarga al ‘cosidet© to della guerra 1In opposizion t to imperialismo osserva che la condizione delia pace o necessaria per ta concnsione talia sui dell’I sione espan ima legitt una L è

pure

dei gas

déi

ricevano la sSola possibilé indispensabile s0-

Il reintegramento de lle patrià i

"

la produzione

Centrale

sti di Azione Rivoluzionaria,

dere

sulla regione cdi Momoaotodi tedeschi non pensiamo se sono tali sccolari asvirazioni iappunit questi metodiì che henno scatenato npastir, che è tevra bulgara. Contemporala tempesta curopea. La catestrofe odier- neamenta là Germania assumeva impegno na ci ammenisce intormo allé associazioni di cedere Monastitr alla Grecia, cume prezzo capitalistiche che furono quelle che spinsero del tradimento. Forse la conseégna avverrà a guerra finita, perchè fidarsi è bene. non la Germania a settare il dudo della guerra per la ;spreparzione ed il peso: delle sue fidarsi è megilio, specialmente nei rispetlti macckine militari ed indusiriali. L'iniit- della Grecia e del suo re. Ma per dàre ad fereonza dei socialisti reì riguardi della vit- Alene una assicurazione di fatto, gli auavrebbero octoria finale vipugna perchè questa rasso- stro-tedeschi e non i bulgari ; miglia all'incifferenza del carnefice per la cupalo « ufficialmente » la città. A conferma di quanto esponevamo alcuni ‘sua vittima. . giorni or sono, ecco Ja realtà degli avvenimenti. Un telegramma giunto a Milano recentissimamente da Florina annunzia: L'on. Treves cji ha ‘detto del convegno di « Alle ore 15 (del giorno 2 novembre) la Zinmorwald e ce lo . ha descritto comeé un cavalleria bulgara proveniente da Mogila (consesso. di apostoli illuminati di fiamma siì avvicinò a Monastir. divina. La pace di Zimmerwald è vero non « Alle ore 16 un'automobile fscortata da è la pace germanica, ma è un voto pura- due cavalieri è entrata in città: uno dej ‘menie e samplicementa -platonico, Sj dice due cavalieri tolse laj bandiera americana che il parsito socialista tedesco abbia fatto innalzata sopra le' scuole ospitanti feriti tquanto era poss bile per add.venire a que- serbi, sostituendovi la bandiera austriaca, “ sta unità di intenti è dj propositi che era il primo vessillo nemico innalzato a Mo in cima al pensiero dej socialisti delle ‘al- Dasilir ». : altre, nazioni; ma è n vero che a ZmAh, quella galkeotta bandiera austriaca ! merwald i socialisti ita'iani per èe:emplo aMolto prohabilmente bulgari e tedeschi " vevano (dietro una massa sulla quale eser- domani daranno un'altre versione sugli olitano una grande influenza, mentre i tedeMa nessuna ver‘ schi avevano una massa chèé non lj ubb:- avvenimenti di Monastir. discs più ed allora vienè a crearsi la grave sijone, per quanto abile, per quanto studiavartà a diminuire l’ importenza di quesituazione per la quale j -lavoratori italiani ta, sti’ fatti’ capilali: ‘che i bulgari dopo aver ayvrebboro iavorato per preparare la pace germanica ai lavora‘ori tedeschi. Ma ‘il vinto la resistenza serba si sono arrestati porte di Monastir; che essi hanno in‘mMondo ‘ha bisogno di una pace giusta e alle dugiato in attesa ch.e arrivassero gli au| Sserena.

mna

per

“ 1l Comitato

ad introdurre riforme nel macchinario onde e l'occupazione austro-tedesca hanno fatto poteù' ricavare dal gas, mell'interesse esclu- sorgene par l’Italia il casus belli nei consivao dello Stato; gli olii-leggeri atti alla pro- fronti di tutti i partecipanti all'impresa brigantesca; duzione del benzolo e del toluolo. Ammonisce lutti gli aderenti ai Fasci a non seguive ciecamente l’atteggiamento di illimitata fiducia, a non cessare dal richiei ' ©

la che non sìi perda mai di. vista hel necesquistione se a noi ed agli altri alleati la- sari fnasprimenti ‘fiscali. }flb principio di tini

l'onor.

-

Aalo a Fastt aa

sfuggirà

che

SonnMno,

e

parecchista. Noì poniamo

«Chi è l'uomo

la

gravità

s;1rebbero

l’annunzio

delle

state

di

fatt - dale

"esai

cea sorp:esq. precise- domande -

queste

notevole

politico

che vor-

ta TiuniTsi nel volto, ai socialisti ufficial i2» Fu.lgrz il nÉ)'n:e di coÌdesto valentuomo! :, Sopratutto, perchè:il giornale più te.

desco

d’Italia ne

déà

l‘amflmzif

ggi grande soddisfazione: Che cosa îo€tiuc significa quel preavviso? Qualt fini teconditi — sempr{:f los;::ud—_- nasconde?

Ma chtediamo ._Sanpma, perchè

ancora al { : mai — 1rrze!:yr(bìtì(:,‘”:fc;‘n.aì‘lt:g?.;

il bisogna

di dare

ogni

stin

zione al popolo daove,

S}LI_ÌB Alpi,

una

italiano

dalla

la querra

qualsiasi

più

soddis[a-

che reclama,

alla

da

e.strema-tri’ucca

Germania,

peril giornale più tedesco d Italia ha pubblicche ato — e° tre di fronte alle precwe, categoriche richieste ché mai

—

se

è vero

del_ paese di fronte egli tace per quel

atteggiamento

verso

quello

all'aspetitativa qgenerale che riguarda il nostro

la

Germania,

chiarazioni di questo genere éi:àî-g anfîn.eî'ta, creando codì nell'equlf;yoco? ifficoltà, » €.persi e stendo isteni

fa_di=

nei corridoî sempre più

più che

’ înai

143 governo ha il preciso dovere di rispondere, specie di fronte al pronunziamento gia annunziato, dell’anonimo «uomo note-

vole politico ». Noi attendiamo,

che

taagli netto

e la nparola

- che

chiarîsca

del

goOverno

Ogni

equi-

voco, e il pronunciamento, pronti e dectisi a sventare ogni trama, a tespingere ogni

attacco che possa ÈJen-irci da coloro che già

Sì SOVTAppoOseroal governo responsabì tentarono il più infame, il più t£rgi:faî?‘ld;izî

lasco dei mercati.

A

î


1

l

Fa

_%

__

couosceyaio già. Le monelle, piene di imuna novità nel teaLro

|

sono

non

di improntitudini,

e

pertinenze

| dine, in quello itali&no. Ne conose | varî genéri e di tutte le stature.

| |tipo che ha incontrato,

e

* raa

Tl Rivarto III del Municipio ha apportato riforme notevoli alle disposizioni che rego-

il commercio

siglio scopi

un progetto che ha per principali di ottenére cheé siano salvazguardat

" L'assessore

J'ordine

Costa

ha

e l’igieme

pubblico

quanto

presentato

tanto

per

nei

ciò

:de'

riguarda

gli

jnteressati e — in certi casi — anche di ‘salvaguardare l'incolumità di chi attende a tali mestieri: di arginare il dilagare del

ccommercio

e

dei

mestieri

ambulanti,

cu-

:lio 0:50,

si verificano, in certe epoche, da parte di persone provenienti da qualsiasi luogo, pur‘chè munite del certificato: d' iscrizione della questura.

i7

;

regollamento — 1l quale

i nuovo

Secondo

Da

:

Un

massimo

‘da rilasciarsi per ciascuna

a mezzo

amico

Ticino

Lucia

delle licenze

Montier,

Aji

venditori

ambullanti

‘sturbare

è

proibifo

il pubblico

con grida

i quali

mestiere

ambulante.

di

di

e di imporLo | di merci.

‘tunarlo con insistenti offerte stesso divieto è fatto a coloro che

‘un

la

LE

esercitano

‘Presso

sono

miuniti

di carretto

la

‘magazzino

pavi-

samente

nacate, finò all’altezza di due metri. con materia impermeabile e che si possa lavare

ditorio

Il calmiere II pane aumentato di Z centesimi

quella che si illumina 'stre Alpi Orientali, è

“verdurà. mento

con

di

carretti,

devono

deposito

facilmente

che

lavabile

e

rossedere

un

pareti

into-

abbia le

il

agevolmente:

i

prezza. dei combustibili sure tributarie - ed ha

e dalle nuove midovuto riconoscere

risponde più alla realtà quanto aumentato.

e debba

di pamificazione

ora vigente non Ì

essere

al-

Consideralo poi che, dal -listino ufficiale della Camera di commercio appare che il pitzzo della farina all' 80 per cento è salito a ‘L. ’ aumento

:

;

ha ammesso 5225 il quintale, di centesimi.2 il chilogrammo

e

dei

minimi

i prezzi

Ecco

alimen-

generi

in corson. -tani peri la/ settimana ““ Bane, a forni delle coonerative, confeziohalo con farina munmicipale cent. 90 e cen-

tesimi 52 al chilogramma; ai forni aggremunicipale farina. confezionato con gati,

cent. 52 e cent 56; ai forni comuni. confezionato con farina deîl. mercalo cent. 54 e cent. 60.. Pane di mistura. con farina mu-

cent.

50

al ks.

e

_ Pasta secca comune cent.45 al ke.

mercato

di

fariua

con

48.

cent.

nicipale

ha

La

dfigura

su

Pier

parlato

il

nel

ed

di

cent. 22; riso comune

tempo

e

commosso

giovinette.

raccordo fra 1l nesso. logico fra

dimostrata patia

con

Zanel

.

storico,

la

interminabile.

‘Questa

sera

alle

ore

17

vigoro-

tratteggiata,

il numeroso.

alla

applauss

nell’aula

è

Un

dégli:

Affreschì

dell'Umanitaria .

porgendo

gli

omeri

agnelli,

di

Gcon proiezioni)

Rubens»:

al

ai

u -

per

soldali

della

la soglia

Bvuanfgelio

nostrò

ia

"

E

rinpiansero

Rossa,,

Pif0"‘0roce

Una serata al Cova

luogo Martedì, 7 dicembre alle 21 aavrà totale be-

‘al « Cova » una serata artistica

no -neficio della Croce Rossa. Parlerà Sabaticav. il Vecla. Emma anno ciper Topez e parte Giacomo! Campi colle sue ombre; l arlata suo ‘signorina Galletti Citterio, Spadaro nel produe e, parodi sue colle Dodin orio, repert la signora fessorì dell’Istituto dei Ciechi, e - di zaira Amoldi Daelli; che dirà poesie. ; q ‘Garlo - Porta. COI o, rerann voncor o, ingress d' ti bigliet I lotteria ljoro numero, alla estrazione di una : fornita di ricchi' premr.

‘ Iniziativa

LI

Gli

del

studenti

di studenti

Liceo-ginnasio

A.

Man-

proprio. Istizonidi Milano, inscrivando il Croce Rosdella » lui perpe soci «i fra tuto delle altre agni comp 1 ano invit sa; Italiana, rrerè nello dcuole medie di Milano a soccouzione, è IN: stesso modo la banemerita Istit tudine e di viano un caldo saluto di grati e combatfront sul che lli augurio ai frate per la {cno per la patria, per ‘TJa giuslizia, libertà dei popoli. ———

4+—

”

"

mezzo

a mio

Vigoni. » ’

—

:

|°

M.

« Un

‘Uno

caser-

affectuosissime

raccogliere

fondi.

pomeriggio

Teatro

di

Verme.

Dal

sabato 11 Daremo

dicembre

presto

il

Con

successive

manifestazioni

ed

di

dei

oggetti

centinaio

a

quattro retto

altri

maesiro

lIkellerina...

&

di

vari

lire.

combattenti,

la

ora

in

perlustrazione

individui

a mano

che

i

carico

s' imbattevano

trascinavano

di,

un

stagno.

_

in

car

al

pro-

l’Associazio-

dalta

quale'

era

stato

1!1 Îu

-

“Unirieco botlino han fatto i ladri, l'’altra

notte, dopo di essere penetrati nell’ appartamento della signora Lejnati Maggiarotti, la aqiuale siì era assentata per alcune ore.

L'appartamento

Quando

fu

posto

a

la signora Maggiarotti

Un

puboli.o sposto che esso. venga offerto al nata di gior la a tuit per città della nelle vie

della $suola Professionale Muraria

domani,

domenica 5& corr. Numerose si800-

vendita.

Ogni

rine

è studenti

dieci dare

centesimi, mascione

el

si incaricheranno

conia

di questa

coste &

e il ricavato netto servirà a incremento alla: snediz.0 e

pacco natalizio.

i èìcîì ca. ogni

del calerdazio

cittadino

è offertg

la

E

possibi-

e scopo di far sentire Jità di concorrerallo ti che il cuore della solda ai nostui valorosi con loro e che nazione pulsa all’unissono glia sì È -T1fami ogni le Nata di no nel gior g Alpi, - sopc_1eli:e vette sulle chi, cordata di io per disag OENÌ o ‘ porta con animo! seren dovere. . o sacr un di to imen comp

nel

pomeriggio,

nel salone supreriore

verso

le

16,

ura

donna si gettava nel Naviglio, presso’” la via Alzaia Pavese. notato la |. ‘Alcuni cittadini che avevano <{rana eccitazione della donna, e che non che avevano fatto in tempo ad impedire

assa

compisse

il suo

proposito

disperato,

fecero del loro meglio per trarla a salvamento, e vi riuscirono dopo non pochi sfor-

zi. — La poveretta venne ricoverata subito all’Ospedale Maggiore dove gli furono prole cure del caso. volle dire le cause

Baldi

’

i

è

barbaro

un- negozio Bottiglioli.

sorprendevano

delle munizioni

a Creuso.

'

PE

nell'af-

che

la innon

un

rag-

lieve-

bocca -

Che

tre sconosciuti

‘appartenente al signor: Carln Gli sconosciuti, posti in fuga,

chiede;

sarà? &i

lo ascol

forte ogni

- imla. stessa

pressione le fa la musica. della-chiesa gran-

de dov’ella si reca nei giorni di festa non per pregare, perchè nessuno le ha insegnato una preghiera, ma attratta dalle dolci melodie

cuore

che le scendono

giù. nel fondo

del

vibrare tutta e piangere

e la fanno

abbandonarono

posto i

sul

in via S. Maurilio

del

ferri

2.

Essi

me-

aspor-

tarono orologi, oggetti d'’oro e d'argento dt*naij\ per un valore mollb rilevante.

A

‘

e

ai

Mentré il commesso gpostale, Angelo Villa, stava ‘eseguendo, l''altra sera, ‘alla -stazione di P. Genova, la spedizione di numerosi

pacchi postali destinati a militari, ignoti malviventi, approfittavano di un momente

in cuì l'impiegato era un po' distratto, © riuscivano a trafugure una certa quantità

di pacchi.

i

a

E

aa

:

mante,

guirlo

rabbiosa

laggiù

come

un mastino,

ma

in Africa;

egli

vuol

se-

rifiuta,

mente

di

d’insolenze. sollievo,

Egli,

dirà

tirato un

allora

tasi indicare dal maestro la Libia sulla ca suggella la promessa a Scàmpolo, fatcarta geografica, vi preme forte le labbra e singhiozza di gioia. Scàmpolo» è ormai donna: le lacrime han fatto il miracolo. Dario

Niccodemi

ha voluto

fare una

com-

mmedia per Dina Galli e gli è& saltato fuori: un lavoro di poca significazione e di nessuha

sostanza..

i

gid Laa

G.

di

VERDI.

Tuti

—

Zago).

E.

- E'art.

Gallina

boliti,

i reni

pisia,

renella,

—

Saluti

dal

Dalle tuti

care

balze

milanesi

Varietà,

ore ' 21.

Varietà,

—

TRIANON.

zano,

famiglie,

Milano.

inviano

i

3 atti

i sottonoalle

e

alla

loro

cara

Capor. magg. Savio Arturo — capor. magg. Berti Pietro — soldato T'urconi Luigiî. Cari

FS

amici,

Abbiatevi

i saluti niù cari e tutta la mia

solidarietà.

Caporale

j

di:

sciatica, lombaggine

ed al

E

ponerndo

in

grado

questi

importantis-

Carmelo

Promuovono

di

un

'

fiusso'!

| essi avran

voi:

dovete

però

acquistare

Siì. acquistano

presso

tutta

le

la.

farmacie:,

i

posito Generale, Ditta C. Giongo, Via Cap-' puccio 19, Milano. — Rifiutate ogni imita-Î zione. ; î

R.

saluto :

compito

-

L. 3,50 Ja scatola; L. 19) sei scatole. — Des ©

milanese).

ore

parenti

loro

dissolvono la pietra e la renella. Abbiate cura dei vostri reni ed

Vizzotto

21.

Carso

un

amici,

nel

dine in tutto il corpo.

fronte

dell’irredento

falliscono

Le Pillole Foster per i Reni sono un tonico per i reni che esse aiutano e rinfor-

burloni, ore 20.45. ROSSA. — Se la Vva... EDEN-TAVERNA la va..., rivista di Fra Arnaldo — Va-

rietà, Ore 21 SAN MARTINO.

insonnia.

tre complicazioni.

Goldoniana

a

nervosa,

filtrare il sangue; cosiechè l’acido urico ed altve materie velenose si accumulano mnel sistema e causano reumatismao, pietra, idro-

giusta medicina. i

campagna,

diatettale

‘(Comp.

—

depressione

irritabilità,

Forse vi siete trovato tra gli artiglî di questo male per anni ed anni, senza sapere lo. Da qui il pericolo: po'chè più sìi è avan zato e più è difficile a guarire. La ragione è chiara: quando sono ind@&

no cura

ore 21

Franci,

ore

irritazione

ciò soke urinari e lacon vescica |salutare neî condotti calmano levano l’irritazione,

i-

La

I

131,

primi

Zufio, un

Bisini,

(Comp.

in

capogiri,

cardiaca,

Milan - La — OL Cartin e la s0 dona statua del sur Imcioda, ore 21. GPERROLAMO (Snettavolo marionettistico) — Gerolamo cavaliere per forza - I nani

Spina.

Sul campo dell’onore

sospiro-

custodiranno azssieme. Un baciò 'sulla bocca suggella-Ja promessa e Srammolo, fat-

—

FILODRAMMATICI.

I

sensibilità

ap-

una

3 atti di 5. Lo-

Mmuovissima), 3 atti di e-Leon Bard, ore 21.

da

e

debo-

Galli-Guasti-Bracciì.

(Comp.

all’inguine,

lezza

— Seràampolo, ‘3 atti di D. Niccodemi, Oî re Ri. LIRICO. — (Comp. Operett. Caramba e 5cognamiglio). — Cinema Slar, 8 atti di Giln ; bert e Franci, ore 21. SiciDIANA. — (Comica Comp. TEATRO liana Musco).. — Lu Paraninfu, 3 aiti di : L. Capuana. ore 21. FOSSATI. — (Comp. Operettistica LombarBal Tabarin del La Duchessa . do).

a ' Scampolino

delle parole mai dette prima ‘d'allora: Resti, Scdmpolo, a custodia della casa; egli da lontano penserà a lei. Un anno passerà presto, e quand'’egli ritornerà, la casa... la

ore 21.

pez,

dolore

simi organi di sbarazzare l’organismo dai depositi velenosi che stabiliscono il diîsor-

facendosi

e Maria,

e

circostanze.

da

vista,

Gramatica-Carini-Pi

(Comp.

—

dati

menti, sudori freddi alla notte, estremità bagnate o gonfiè, sonnolenza, macchie alla

3.

Magliulo,

Equeslre

Circo

—

CARCANO.

ed allornessa se ne va, coprendolo - prodizalne

ì

in molte

melle sedi-

Spettacoli d’oggi

:

anche....

schiena

sono

della vescica, rigidità e sofferenze membra, scarsità o eccesso di urina,

“TESGvro

ottimo Scarpia. Domani vprima de aa del Reggimento di Donizetti.

turale ritrosia e la propria selvatichezza di bimba libera. Per Tlito prova un grande affetto e una grande riconoscenza: lo guarda 5empre coi suoi occhioni- dilatati che vo-

;

alla

al nostro

ieri sera

e a Mimo

squisita protagonista

suoi compassj da cui attende il proprio

parla,

nel

VENEZIA,

a Elvira

assieme

plaudire

indifeso nel turbinio’ vertiginoso della grande città, é finisce per farle posto nella propria casa fra la sua amante che ringhia e i

Quand'’egti

quesio,

sintomi

istitui-

ufficio.

cantante,

e di

attore

Jità di

ha peli sulla lingua. Sente per lei coma

con la

rore,

Rossini un pubblico assai numeroso. Il tenore Bindo Gasparini, nella parte di Mario Cavaradossi dimostrò tutte le sue belle qua-

è di bontà,

cose,

su

palchi _Dbi-

dei

Scala

chiamato

ha

Tosca

La

ze, senza preoccuparsi se sia converniente o Lene educato. : Nessuno le ha parlato parole

tante

La malattia dei reni si avan 1U etamen=te e può sorprendervi quando e0 ve l’aspettate; poichè spesso' i suoi sintomi sono ascritti a tutt'altra causa — gravissimo er=-

SIT

ì

—

dire

- V.

La sfagione al Rossini

|

OLYMPIA.

e s'interessa'

Mercatali.

della

Direzione

labbruz-

caso

Balladori,

all’apposito

rivolgersi

to' dalla stesso.

civile non l’ha toceca: In lei la cosa pensata

contra per

A.

l'acquisto

per

che

e

Eman.

éngna

— Mario

di lei

avrà

E,

alla > Marci

luogo

che

Ricondiamo che la vendita dei Diglietti d’ingrasso e dei vari postiì bha luogo presGalleria Vitt. so l'Agenzia Gondrand in

perno).

d'ingegno

=

Fatriot-

del Concorto

a

i

sigliese.

MANZONI.

pieno

vo=

Ogni figura un fatto...

Nulli. - 12. M. Anzoletti, Sen-

Scàampolo è una ragazzetta,: figlia di nessuno, che vive di frutta e dorme sui grauini delle chiese, libera come l’atria .e sincera fino alla villania: l’ipocrisia :del conso.zio

gegnere

o

CINZANO VERMOUTH VINI SPUMANTI ‘ TORINO. |

mezza fra 14 seconda e ferza parte, in cul sì eseguiranno gli Inni Naàìonali.e la Mar-

e dei

:.

dalle sue

a

T

pire avanti, sU 'parole ‘di Luisa ‘Anzoletti. ‘Come già è avvertito la votazione per il migliore. Inno avrà Hogo durante l'inter-

commedia in 3 alli di J]EII'Ì_ Nigcodemi

leggermente

’

e ap-'

arruolò

si

dal.

le ul-

interventista

guerra

la

simpatia

&À D.

Ferrari, Inno' Italico,

- 11.: A

ràagiola.

‘panole di&.

“ Scàmpolo ,,

scivola fuori

con

si

— 7, L, Silva, Salve L - Parte Seconda. tatit, u parole di ‘G. Bolza. - 8. G. Kaschparole di. O. Canto di yueria, su mann, forti, Goretti. - 9. E. Rancati, La gicia dei su parole di G. Carcano. - .1i0. .F. + toniotti. Ji armaà, sù parole di Lina "P. Ba-

1TEATRI OLY_ì<I___PÎIZ%

Seguì

lontario.

riosa, su parole di A. Dell’ora. - 4. Ri Frosio-Roncalli; Trento e T'rieste, su parole di Lucia Brasi - 5. A. Griscuolo, Canto Gi Italia, su parole di A. Lega. - 6. G, Anfossi, Diana lialica, su parole di A. Padovam

Questo dramma eroico svolto in / ambienti

LO

teutone.

straziato

Baravalle,, Madre Halia, au parole di Certado Gorradino. - 3 ' A. Corrado, Italia glo-

Pa!aece

dal vero destò immensao antusiasmo follato pubblico. — Oggi si replica,

alito

dichiarata

pena

e Poliuto. Ma2stto d’orchestra sarà il

di

parole

su

Italica,

l’uniforme

al Cinema

istante.

pattuglione di agenti, l’ altra sera, in

S. ’Agnese

la fabbrica

ogni

per il "Belgio

time mosse dell’azione

il primo

Scdmpolo

solidarietà

mancare

internazionale,

attori e

LE

“Zenoni

il Programma

Heco

cinematografico

Allora il suo cuoricino le bate furte e le pare che le debba scoppiare ad

Certa Giuseppina Dell’ Acqua, di 16 anni, dymestica presso la signora Maddalena Pel che l’avevano| lizzari, si è improvvisamente allontanata spinta al suicidio. Dichiarò di chiamarsî dal! servizio portando con sè parecchie cen Angela Leari, di 24 anni, abitante in via tmaia di lire rubate alla signora. " La polizia è sulle tracce della ragazza. Fieno2. digate Non

ijl migliore.

tico e di Beneficenza, Scalà domangi serà ; Parte Prima."— 1.

AE onda,,g . vagab

ta e non fiata.

lornò, con-

ai

limnverni,

leri

dopo

di

a

vonne

par { canti pocolari della Nnova l'alia

giorn:

si replica.

mente socchiusa.

soqquadro.

La premiazione -degli allievi che stavano scassinando la saracinesca di via

Oggi

. Sotto

glion

statò che i ladri le avevano rubato un portafoglio contenente mille lire ed altri nu’ ; merosi oggetti.

i

dieci

gio di fortuna. E Scàmpolo si ripulisce, si abbellisce, ma conserva liutta la propria na-

rubato.

ANE

e

:

sentimento paterno di protezione, il bisogno di curvarsi verso il povelto estele £00 e

riconosciuto di proprietà della fonderia Motta,

della / scom-

buone e amorevoli ed, essa, ha conservato, sotto j cenci che la ricoprono; malamente, tutta la propria spontaneità, la freschezza delle creature ingenue. Tito! Sacchi, un in-

ES

alla fuga. .Essi non firono raggiunti. carretto venne sequestrato e lo stagno

(ina ragazza salvata dal Navioglio missione stessa ha gh-

Com

imperti-

agli

l coman-

mattinata S, Giovanni Decollato e di sera Il Rallo delle Sabine. FOSSATI, — Stasera prima rappresentaLa Dwuzione della nuovissima operetta: chessa del Bal Tabarin libretto’ di Franci e Vizzotto e musica di - Leon Bard. -

lato qisssto interessani s iimo dramma gliudicandolòo un vero splendore. Inoltre Sì rap-

cannoni

valore

#.fi:*

il pe-

| al Cinema Cantralie : Îl pubblico numerosissimoha commens-

presentò

ladri) un

a 3 mesi

Capolavoro

-rendita, ne

per

durante

Che sarà? Glielo spiegherà il suo Tito Umanitaria, in via S. Barna- stieré._ A quando, tornato a casa raggiante di gioia II Pacco di Nalate ai l:lllll_llìllîfl.lllì badellaN. Società FSET FI è solenne a cerimoni la luogo 38, avrà per ayer vinto il concorso, per Ja costrudella distrnibuzione dei premi agl: allievi Teri notte, i ladri sono penetrati nel nezione di una ferrovia in Libia, si accingerà bile tasedario calen della Scuola Professionale Muraria, distin- gozio d’’orologeria del signor Domenico Man vndta del precipitosamente a partire; La vecchia amaggiore faci- tisi nell’anno 1915.

’ Allo' scopo di mettere con il calen :ar.o lità alla portata del pubblico Com mis io2e a dell cura a edito iascabile, Natal> al di hi pacc dei io Esecutiva per l'inv

specialmente

sticana di P, Mascagrii conceriatore e divettovè

trascorse dall'ordinazio-

condanna

66‘La

All’’approssimarsi delle. guardie i quatiro amici abbandonavano il carretto dandosela

dei Giornalisti intende recare

alle ore 14,

Niccodemi,

chiamate

di

rivoltà al nemico ». Ja tal modo

DAL VERME. — Sembra ormai concrelato il Cartellone della Siagione di Carnevale clie sì <darà al Dal Verme è che / assutmerà un'’importanza artistico superiore agli anni scorsi. Le opere prescelte sono: Giuoconda, Manon di Puecini, Otello, Mefistofele, Forza del Destino, Fedarda, Amica e Cavalleria Ru-

al Gran Cinema Teatro Italia -

qualunque.

carte’le

in

di 20.000 lire

dj niente

alla!constatazione

austriaca.

Teri notte nelle adiacenze del Parco alcuni

il suo contributo a sollievo' di Aaltri fra i più impellenti bisogni creati dalla guerra.

Domani,

Molte

———

Ferraris addetta

formosa

monella

volta l’infame

danie la compagnia di cui faceva parte 1l Farolfi annuncia la morte del nostro valo= o : TOSO_ compaguo. Tl Farviti “appartenne al Partito sociali-, sta e da questo si distaccò quando in esso

I

atto, ch'è giudicato veplica.

Contimua il successo di questo splendido lavoro. 1] pubblico ammira coan -profonda commozione i tragici episodi della rivolta di ‘Brescia nel 1849 per sottrarsi alla ferocià

dalla signorina Chiara Pantami, dimorante in/via Brisa 13} “alla qrale il Riva avrebbe EE carpi o-+ben l're 20 mila: 1Ì mon gnore, 'avendo saputo che la'’sìgnoripa Pantani aveva ereditata una som-

di qualche

gramma preciso. _ ' Diciamo intanto che l’incasso della eccezicnale matlinata andrà a beneficio dell'Istituto «Pro Mutilatin e della «Croce “Rossa».

ne Lombarda

alla

reclusione.

|

già in

è stata sporta,

’La seconda* denuncia

agenti

per il concorso dei Grandioso, eccezionale’ più illustri artisti e per la genialità delle trovate,; sarà lo spettacolo ehe avrà luogo

nel

al

nelle dieci gioriose gornate

_ Le truffe di mnnsignnre_fj

biancheria

L'Associazione Lombarda dei Giornalistài non vuol essere da meno delle altre istituzioni cittadine nella nobilissima gara per

relli e il Galli:

“Brescia leonessa d'Italia,,

notte penetravano ladri rimasti naturalmente ignoti, i quali riuscivano a rubare

per i mutilati e per la Croce Rossa

per l’assistenza ai nostri soldati e alle loro famiglie. A tale intento ha preparato un programma nel quale si comprendono va-

fece

una

d

i L) ai cattiva prova. “ Bgli è caduto eroicamente con: la fronte

Îl Guasti le fu buon compagno, misurato nella sua comicità senza esagerazioni. Graziosa la Mordeglia e buoni la signorina Bo-

monste

tanti

Fu

desiderare. -

tesse

ATTUALITA' CINEMATORRAFICHE

‘d'it1mo-

j— _

ma

L'Associazione Lombarda dei Giornalisti

rie manifestazioni

Caterina

accorta

vino

di furio,

r

mèla...

del

di

abbasso

c...

quasi Yl cavourino

la sua

verso

umaggio

Il lavoro

t: invia

delle

amore.

rg

da valoroso,

qui, che i volontari al fuoco avevano fatto

nente e graziosa è la sua recitazione fu quello che di più limpido e più naturale si po-

pavsa, del borsellino. (Che: avvenne in quel periodo? S2condo Misterol : Iì borsellino fu trovato; dopo un quarto d'ora, ‘nella: vettura con la:quale il' Perego si era recato al caffè.. Arresto, imputazione

la

fucile,

si era

ne

(n tel2gramma del Ci dacato Con sti

condoglianze.

immenso

Lan-

alcunj - esercenti

spacciare

riodo di ' tempo che

a corse alla posta, spe‘ convitiva lino dell (lì il gruzzolto e poi raggiunse i compagni in ” canerata “ La serd, imsaccati nella lovo divisa grugiovetde, cantaròno in coro:. «Addio, mia bella;, addio... ».

| funerali della signora Perotti

cari,

Amedeo

scherzi !...

Kellerina

scotti. L’avventore

chiòdeva una parte con la scuza di dover farve un versamentò ‘ad una. Banca per ga| La Giunta Comunmale nella sua seduta I funerali della signora Maria Bòrnaghi- ranzia, onde trattare poi un buon affare. di ieri ha deliberato: di cancedere all’Asso fieuna tenere di ltori Elorico Perotii, consorte del- nostro car'ssimo col- La signorina affidò in tal modo 8000 lire' a ‘sjazione dei della mons gnor :Riva, il quale all’epoca ra ‘di fiori dal 10 al 31 dicembre andante, Jega in giornalismo Francesco Perottì, capo scadenza, invece di restituire. la al Largo Cairoli; di proporre al Consiglio’ cronista del «Secolo» avranno luogo questa chiese in prestito. altre 8000 lire, chesommaia, ebbe comunale l’acquisto d’area per l’allarga- mattina alle ore 10, in forma puramente ; 4, ' idifficoltà. senza te. Calvaira di strada civile.: : della ‘mento sazîo, ancora non era prelato ‘ Maiil buon: Brogvia di casa dalla muoverà Il corteo’ e volle! ed otenne le altre 4000 lire. gi N. 22 per il cimiieno Monunrentale. Solo quando si vide spogliata e truffatà, na or Pantani si decise. a denunciare la sign : ! La grande sottoscerizione del Comitato mi. i] degno ministro di dio. al lanesedi raccolta dei fondi/ per i bisogni | I1 Sindacato dei Ononisti ha ‘invia'o del fondatori della guerra ha raggiunto con la lisila resa collega Perotti, uno dei primi a di condoil seguente telegramm sodalizio, lire ital. ‘di itta sottoscr nhota. ieri Ja somma a : | glianze: In un appartamento di via Cenisio 38. 6.202.044,91 delle quali furono versate. già « ÎÎ Sindacato Cronisti, ratbristato dalla sciagura che ti ha co'pito negli affetti più dove abita la signora Maria. Peviani, ieri lirè 6.172.771,55.

La grande sottoserizione

fentavano

La

muti ‘co.

deéi

famiglia

oltrepassarne

gli imtbostati W.

degli

(Via

sul tema:

certi

del 69.0 regg.

dai neutralisti

in giro

diceria messa

vrebbe forse sostenuta la prova. La Galli rese il tipo affidatole con grande cura e con

abitante in via Angetlo

ad un caffè denominato — come — «Degli Sporis» cbbe, una sera

a' pres

berretto,

u

iL'capo

grande

nella

ciascuno pel

Fanti, 1?) il sig. avv. Giovanni ‘Meille terTà ai soci dell'Università Popolare una conferenza

arrestati

Certi

sabato"’alle /gio, monsignor Eùrico R va è stata sporta fi iuna seconda denuncia per: truffa. N R N AG MNL * Îì- Riva; giormi or sono era siato denundel re da una signora, al procuratore emulo ‘di Rubens, “ ciato abitante ‘in via Lanzone, per l'appropria;dalici i sabato, alle ore 21 -nel Salone ‘zione di 14 mila lire.

Stasera,

;

CRONACA CIUDIZIARIA

setiimanale e sì -terrà ogn.

i

abbandonmato’ o smarrito

di Como,

alse.

- di S. Ambro| IL’ingrésso è libero ‘al ‘pubblico; il “corso ” ‘Contro “1 prefet'o sacrirta

FINT

stati

;ngntre

numento vespasiano e guardandosi attomno cincosnelti sì son detti: «qua, cinque soldi

sim-

;

:

affrettassero

ma, si.sono paccolti in otto all’angolo “a strada, dietvòo la protezione di un

i rimedii radggiungano

©

allo zaino,

pesci,

prima di

i loro effetti, è. descriverà le pr/ncipali fas miglie di farmiaci divisi secondo il loro mos di operare.

ha

srano stati sorpresi da

d'Italia, che ‘raccoglie il fior fiore della Noi FELSLI sira qioventi. Ma — tant'è la forza delle 'abitudini:—

nell’arte di guarire, tiratterà delle condizio-

‘do

schiena enirare

fine,

loro | viva

butti;

si

‘come

queti

sentarsi me

u-

essi

perchè

passatà,

Istituti Clinici d via Commenda 12, il professor Piero Giacosa, interrompendo il corso di storia della medicina, inizierà una serie di: lezioni sui rimediì. Li2 lezioni, destinate a dare un'idea sommaria e accessibile delle cognizioni attuali ni necessar.e perchè

lef-

e ti auvverlisse che l'ovta delle chuijacchiere' eta

ben

di gloria sulle mnoriuscito di grande

ascoltatrici

chi

smentendo così ancora una

Ssembra che l'autore. abbia riso, sorivendola e abbia ‘pregustata la gioia dî veder Diaa Galli sulla scena e di seutirle dire, con la più tranquilla sicumera, le cose più atro-i e le più buffe. Ed è proprio a Dina Galli ché si deve il successo -di ierji sera. Affidata àa qualsiasi altra attrice, Scampolo non a-

della Cro-

della Pergola 3, e Augusto De Grandi, dimorante m via Cola da Montano 19, i quali

sottanto i Non

volta

una

voce

sulla

desse' lorQ

ve

’

martire,

dame

.

_ FIRENZE, 3‘ I morte del” soldella nobizia 1a° giunta” E”

un madrigale dei soliti... coamplicato, peroò, |. MANZONI. — Con Mario e Maria di Sa!:gtd0ku:;n.i;:h…h:r. Sli sananaio anche impegna-' da un inalteso avvenimento; la scomparsa batino Lopez Ugo Piperno dà questa sera ti 1uelle r umioni del loro Circolo a scendere del portamonete dal taschino del. grembiu- [à sua beneficiata. in piazza, a sulire sulle Vorricate, a fave o0-| le della ragazza, Somma; quattordici lire. DIANA, — Angelo Musco interrompe stalocausto delle proprie vite swll'altare della Com’era scomparso “1 portamonete? Miste- sera la serie delle fortunate, repliche dell'Apuce a qualunque costo.... ro! La kel'erina, al processo che ebbo, Juo- ria del Conimente di Niuo Martoglio con Ebbéne: è Vastato che dli distretto miluta- go ieri, non seppe precisare bene i. faiti, Lu Paraninfu del Capuana. Domani: in

passato e il presente, la gesta compiltta e

all'oratore

un

Amnaldo

: nanno,

Sono.

franconi,

mento eneryicò » del Guruppo parlamentare sogialistae ai fieriì accenti dell'hernersmo

F'em-

Agli Isfituti Glnici di Veriezionamento

emulo

" DELIBERAZIONI DI GIUNTA

suo

del

esaurientemente

interessalo

Il

Calvi,

dell’ertoe e

inquadrata ha

il prof.

Fortunato

efficacia. Le gontili

La Gommissione per il calmiere dej prezzi, nella seduta di ieri-ha lungamenile esaminate e discusse le condizioni fatte ai prestinai dall’ enorme aumento. verificatosi nel ‘ cho il dato

Teri

MET

alle

Spaccialori di monete ialse arrestali

all' « atteggia:

cemente’ antibellidì, piaudito

polianno circolare prima e dopo il tramon-.

cipali— di cui il regolamento dà un elen ‘co — è proibita assolutamente la circola‘zione con carretti. ? : Inoltre i venditori ambulanti dî frutta e

fu

b

Un volontario caduto

zig-zag, così. pel gusto di fare la parte alla protagonista, ch'è sempre in scena ed è presente anche quando ne sia lontana. ’ dato volontario Ugo Farolfi, , li (ualogo è vivo, Îresco e fa spesso scor- fanteria. Il' mostro amico è caduto dare i difetti sostanziali della comrmmedia.

Le rechite socialiste, se non mi sbaglio, dello scorsaranno certamente contro la querra, a| so_ dicembre, un litisio con cérto Angelo vranno partecijpato a clidì sa quanti comizi, ‘\Perego, di, 27 anni, jil quale, enmao nel votato un dituvlo d'ordini del giorno fetocaffè con tre am:ci ordinò del vino e bi-

non minile, in via Gampo Lodigiano, si è iniziato un corso di conferenze patriottiche to del sole. nè fermarsi sui marciapiedi, ai di soggetto siorico o letterario, per iniziacrociecchi o nei viali-riservati ‘aì pedoni. ‘ tiva della direttrice dell’Istituto, signoriNei corsi, nelle vie e mnelle piazze prin- na Martignoni. : Quelli ‘che

tracciare

vila. Da un paese non eccessivamente ct lebre' mandano un cavourino.secco secen: «le reclute del 1896 coi riformati del 92-93$4 a mezzo. dei compagui Tani e Gennini protestando contro (tnaovinate un Dno'è) &l i u soscati»,

Calvi ,

la Scuola Tecnico-Letteraria.

fu nortato

il piccino.

In quella di ieri ne ho. trovato, ad esems| pio, una che merila un'ora meno breve ' di

CON_ZE‘_ERENZE.

““ Pier Fortunato

a

spasso

qmeno

c'è

centrale,

viato al Brefotrofio, Informata del fatto, la ubblica: siltrezza fa indagini per rin-

appuntamenti delle coppie inqorde dji piu: tene.:e scalirite-neita frode coniugale. i-

)

A

cne

Vi garantisco

da

ce Rossa della Stazione e, dopo poco, in-

gere gli « Anuunzi Vari»n dei grandi quoli4diuani con le corrispondenze amorose e dii

i

Milano

Il bimbo

mente generico di «Un'compaynos o di «Un ii i gruppo di compagii».

» -

alla

treno proveniente

biancheria finissima.

a)

donizla soddisjuzione di vedere stamnmato. il proprò nome; la perfidia che lancia + SUuvi brevi strali è le sue maldicenze, nascondendo it capo dietrvo una cartolima vaglia o acovaitciandosi. sotto . l’'appellativo. comodt-

Totale L. 5046.25

categoria di am-

& dei- mestieri per viene rilasciata.

Daveggia:

‘

nostra. stazione

classe del

trovato dal personale ‘ di servizio un bimbo di ‘pochi giorni, sano e vispo, avvolto i

prezzu di wn reale ‘sacrifizio. L'è, dentro. di LuUtto. La vamnità del « cinquino » che si e Le‘in/mostra, pavoneggianuosi; ljudiozia:del: l'anattabveta che sì «wnpra ‘con pochi S$oL

Pilade Tevené: Capocchi 0.50,

-

‘bulanti e determina il’ elenco delle derrate.

delle ‘merci ‘licenza non

totale’

—

non

$e

rinunziare

saprei

CUÌ NO

WwNUOTEe,

B aggianti Pietro, Udine ’ Gnemmi Francesco, Castelletto

l@ quali' prima erano rilasciate dalil numero

Livorno,

0.90 —

Venezia,

La soLtuoscrizione purmanente del giornale di PUgnaccai sono cinuwe minuti i sano buon

L. 5007.65

Attilio De Fusco 0.50 — tolale » Ami!'care De Ambris »

]a questura, dovranno ora essera chieste al ‘iMunicipio — l' autorità comunale fissa an-

mualmente

Pergola

Gino Pacini 1, lire,.1, Augusto

ha la seguente caratteristica e: cioè che' le licenze,

precedente

Egidio Levoni 0.50, Accors: Tul-

rando di eliminare chi eventualmente pos‘sa applicarsi ad altro lavoro proficuo: di salvaguardare la città dalle: invasioni che

alle 5.30 in . un vagone. di

11v Leggo

un po'

awertirmi

Uuanuo vuylo

Cinquetti, Verona $ W Raccolte a Modena da Franco Tagliazucchi e Umberto Camuzzi: Franco Tagliazucchi’ L 2,/7 Bindo Pagliani 2, Ber on: Giovanni 2, prof.A. Nota 2, Um- : berito Camuzzj 1, Sitta Siîlvio I, Nino Zanasi 1, Paolo RBen'ivoglio 1, Avanzini Augu:ito -0.60, -

al' Con-

rispetti

cke

Somma

ME

ambulant&

jano

Teri matlina

secotida

a

svolge

si

trama

la

e

remote,

più

delle

stia.

EE

.

)

’

EEE RSA e “

ì

:

s'insmua

che

e

agevolnente nelle nostre simpatie; ma a patto di non abusarne. \ del' Niccodemi ha il torto lavoro: Il di ricordarci troppo da presso una quanfità di situazioni (d’altre commedie e non

_ puova Temolamento manicipale Per u0 ricordo marmoreo UNA AL GroRNOj} jambino (ovato"in d vadone! Un inutile “cavourino , - s commerci ambulanti |

è vero, che

di comrmozione

virtù

cill

Ogni e qualsiasi ;

L

sifilide

con

30

.

anche

n

inveterata-si

iniezioni

a EO

Ì

+

I

.

guarisce

—

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assolutamente indolori di Electruran (Iodio. Uranio Colloidale). . Esito garantito. Deposito in Milano presso:

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Romana

gli albonamenti pel DI

alla genialissima rivista per tutti:

e sempre

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interessante.

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fondata da Giannino Antona Traversi e di Ì retta da P. De Luca si fanno ostre che ale $ | l’Amministrazione della rivista in — Via |

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L'AGEN-

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in Via =x

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a ‘

è

nuova arnata, (la tred'cesima della, diffusa pubblicazione)

con

atiraentissime

zioni

che

ne

e

premi

combina- -

rimborsano

intera=

mente il prezzo. L Îl mezzo più semplice per avere la grata compagn:a di dquesta rassegna col Premio.

: VERONA, 3. E' morto sull’Isonzo mentre impavida- ‘Call'ALMANAGGO DELLA VITTORIA, è dj' mente conduceva i suoi soldati alla conqui- spedire una cartolina vaglia di L. 5.50 al sta

d’una

trincea

austriaca

il

concittadino

rosi

suagi

soldati

partecipare

all’assalto.

Carlo , Arrighi, trentaduenne, capitano di fanteria. — Prima di spirare xolle cssere alzato dal suo sergente ner vedere i valoE' morto Ounre

col nome

a lui !

! Domeniecs

gloriosamente

Bolis,

d’Italia sulle labbra. j

l’Amministrazione

o

di

versare

la

pì.om}a.

somma all’AGENZIA ITALIANA DI PUB- Î

BLICITA’, la sola concessionaria per te iîniI serzioni industrjali è commerciali. ; - Richiedere all’Ammimistrazione numeri dî

saggio, dai Comuni in cuiìi VARIETAS non -

s'a in vandita, rimettamdo auesto avmìs:' FAENZA, 3. sottotenente, è caduto busta aperta con }‘afimnoait-urà ia …

combattendo

dopo

strenua

sImIi,


° (Per

Trinceramento

‘ La stampa

Ardua posizione conquistata in valle

di Ledro

Commentando

OMANDO SUPREMO

LE

ENO " In

‘

telegrafo e

ansiriato espugnato Dopo il discorso Sonnino

- suila collina di santa Maria "

pata

valle di

Ledro

un

nino ia

_

8 nmotte,

nostro

riparto

nuclej

alp{—

nemici ivi afforzatisi,

oc-

oupando poi saldamente la posizione. ‘ sono

segr1alaìl piocoli

soontri

voravaoli

a

Roncegno

in valle

Rimbianco

(Rienz),

. Sugana,

nord-ovest

nella

dj

valle

a noi

inglese

illaliana, iL « Daily

fa-

obh*.(ighi

italiani

verso

l alleanza,

le dichiun-

razioni dell'on. Sonnino’ sono egualmenth significative ed opportune. Anzitutto vi ) l'adesione! al patto del settembre e poi la decisione] dell’invio di una spedizione nej

sul costone del Fischhbaoh, in valle Sechach

(Gaelitz), DI fronte a Tolmino le nostre fanterie ‘occuparono Îl tratto di trinceramento ne-

Balcani.

L'’indipencenza

cipi e militari della duplice monarchia.

la

preser-

per statilire

la situazione

adria-

è indispensabile

per

gità strategiche.

La stampa

E La Zircher

dell’an.

Zeilung

Sonnino

&

svizzera perchè

è

la

prima vaolta che viene dichiarata ufficialmente l'adesione dell’Ialia al palto di Lon-

de

Lausanne

che

scrive:

regnavano

comoe

dquesto

accordo

perfetto

si

teva dirlo. . Ciò è il segreto degli stati maggiori. Egli si è limitato a dire che quesFo aluto sarà animato dallo stesso spirito che

La

promessa

ultimi

‘dell'assistenza

dél

italia-

guida

vità

in

nifesterà

di battaglia?

niente

l’atti-

unità

vedute

si ma-

altre

potenze

alleate.

Speriamo

unità

dji azione

delle

operazioni

che

dquesta

militari, senza

la

quale

di

i più

6 sapranno

l'energia

che

agire

In

con

richiede.

Ma

cesco

G@iuseppe,

creditario

ed

quattro

persone:

Guglielmo

il

capo

IL,

di

' Un telegramma

cavi

la

d

gres,

cia

chte

sulle ultime i

serbi

è slata

e

data 1 : i annun

avanzatisi

dal

Un

SALONICCO,

9

:

‘ ROMA,

Il ; Messaggero » dice

mera,

che

-ieri:

3

IL

vative

alla Ca-

dopo il discorso dell’ on.. Micheli.

«Giornmale

pubblicate

sera.

d'Italia»

delle

notizie

reca:

« Sono

vono

infondate

sulle

che

visposio

terva,

il

Governo

ai ministri

di Russia

e

di

ellenico

trat-

d'Italia

che

lak i bulgari- occupano

da quelle

francesi.

non consan-

la. quale

hanno

d'Inghil-

3

]

trinvee a 150 metri

1 francesi hanno

2000. fucili. Le

na

dimoustrato

l

poca

attivita

azioni

reciproche

trup-

fondi

dice:

seppe ] b-1&slmoì

da coloro c}:1ev

sentimento

i compagni

‘.ma…r.‘:a‘.%

lo spinse

recatisi!

partito

del

cle_put_a..u_ ha.L—i

dei

le conferenze

a ._1)<}1‘t1.'inèa le voci intellce.

di pianto:

LA

L

sì

|z!&*:llf’ii

negatori

giovani

di S. Fradiano”o‘del

Canto

alla Brigal:

he onoranze al groi. Vanezian *

Patria

per

ponente

MADRID, 3 sera, T giornali hanno da Gihilterra: Comeo voce che le batterie di Punta Europa abbiano tedesco che tradistrutto un sottomarino versava lo stit'etto.

| giore

del-la;

il triste periodo

formule del partito, ma affarmatori di liai. bertà e giustizia fino al sacrificio della vrr.a…; Ora: i Mani dell'on, Guicciardini sarebbero stati meglio placati se chi ebbe parola di compianto, avesse coi fatti imitato co&l; i : nobile esempio. Non basta commuoversi nej Comitali cie. vili di preparazione; non basia ineggiara, ai caduti per la patria sulle vette dei mon-, ti; bit&ogna sapérlo fare anche nej h_asexg

Oggi

SO ‘PIETROGRADO, 3 sera. Un conmunicalto! del Grande ‘ Stato’ Mag-

l'’onor. Fescetti

la sua persona

genarosi

pochi

nemica

la Dvina

À

p

de.ll\llalml-?l peÉ non urtare le suscettibilità dell compagni l’on. Pescetti si astenne a—n4.:i'u:v da: far atto di presenza a ogni manifestazione nè ebba una sola parola di riprovazione: contro coloro che espulsero dal partito quei

sul

fecampamento fedesco bombardafo

_

italiana, quamdo| non trovare una pargla di

loro patria

1

dottomarino tedesca distrutto

presso

durante

a disturbare

la

dell’artiglieria

sentì

gi qui emigrati

LE HAVRE, 3 sera. Stato Maggiore del-

ha ridotto al silenzio l'artiglieria a novrd di Siteenstraste.

conqui-

stato il 1. dicembre una trincea bulgara neltrovato

dello

non

îbc;1:]àaugua.l:e

dell’avversario.

somunicato

ingiustamente.

sconfessare

capelle. La nostra artiglieria ha eseguito tirò di rappresaglia su. Chdleau Wonnun e Ssui Varaccamenti nenvici di Luyghen ed

j

1L giornali hanno da , Salonieco: I 'serbj si solto ritirati verso iResna. Ditranzi a Krivo-

avrebbe

M'ancia,

L

sconvolto:

a

colpito

essersi commossi allò strazio del Belgio e al tentato assassinio della Francia e della!

vari caseggiali sulla nostra linea PervyseOnde-Capelle-Suint Jacques Capelle e Lien-

Monastii' icti sera non sogtio pressione )

n

che

vegct:e l’avversariò

quandfo

ì...|..in Firenze e in nonme dc} socialismo; sciarono che i bassi IOI{df; sociali .assag,l.lssero per le vie siovanetti egtud@:nl.; rei di‘-

fatto sallare una mipiccolo posto tedesco

abbianro

il 3‘?“"*‘m*î?‘ o di D\à_llì

a contenere

che separasse

dei

Epanges

dJ{r}oslgra.rg.

a

sta

del paq;tut.o ìfl r1.veìa.f

chiuso

ico

neutralità non volla

tovpedini;

al nord

Av

dquel lmomen'lo;

in

che

tl°t?gfxîll?alt.«.?eu.a'î1enlo,. però,

Îronte dell’Ysèt e Iporli. 1 tedeschi.hanno bombardato il posto di Stuyvelkenskerke e

3 sera.

PARIGI, 3 notte,

state

fra l’Intesa e la Grecia e si è financo

stampato

l'on.

Sonnino fu visto allontanarsi rapidamente dal banco del Governo, seguito subito dal-

armi germaniche in aiuto ., dell'AuQueste iuformazioni concordanso con

ROMA, 3° notte.

LI

O-

notte scorsa. Alcuni proîettili sono stati lanciati ad ovest di Dixrmude. Oggi vi fu-

conferma

L

-

impotente

e di .-i-n_n

di

140,

un'esptosione

IL memico

Monastir sgombrafa dal Serbi i

Ad

l’esercito helga dice:

Nord

Vassich, isi tro-

L'aguivoco atteggiamento della Grecia La:Gecla non avrelbbe ancora ritposio La situazione in Serbia W.

colpi

P1061"&f_11'd0,-

Guicciardini,

Guicqiardmy

dell’on.

galantuomo

IL COMUNICATO BELGA

i

verebbero a poca distanza da 3-10?:::u1@£hr. Vassich spera che potrà salvare la citlà se i rinforzi giungeranno a tempo.

tutta

distrutto.

i lavori’diì mina

da Parigi re-

: \LONDRA, 3 sora. I giornali ricevono da Salonicco: Sedondo -informazioni da Florina. gli austro-tedeschi entrarono a Monastin ‘oggi alle 15.

La necessità d’agire

della quota

nanzi a Ray abbiamo na con successo. Un

austriaca,

ore di ‘Moqas-tìr

il cotonnello

La

possono naturalmente conoscere i particoJari, ma per l’impressione diffusasi uei circoli politici della enpitale ausiriaca si deduca che le notizie in esso contenute debbo1i0 essereé sinta molto gravi e tali da provocaro importanti ma non inattese deliberaaioni circa una' più attiva partecipazione

a

miliifare

che :il :carcere

Cinq Chemins un distuccamento tedesco che tentava di avvicknarsi alle nostre trincee è. stato disperso dal nNostro fuoco. IL mne-

provocata

NA precedente

rinfarzi

maggiore

il si

del Bois-en-Hache

combattinento

a nNord-ovest

Monastir,

vandiera

I serbiì sgombraròno peri ordine ricevuto e bulgara,

Conrad. n questo colloguio Conrtadq espose ed illusirò agli ascoltatori «illustrin la situazione degli eserciti ausikriacij sui vari fronti, dando comunicazione per quanto riguarda il ‘fronte italiano sul lunghissimo rapporto in-

delle stria.

nolizie

per:soccorrere

Pran-

viato dall’arciduca Eugenio, che vi ha comando supremo. Di tale rapporto non

avvicinòo

Sisha da Salonicco

l'arciduca

stato

si

sostituendovi

SEE

di tutti il più inportante fu quello svoltosi Ja mattina del secondo glorno ed al quale assistettero soltanto

Modila

ufficiale del 2 corrente,

settori di Laos,

da

potera

pio

PARIGI, 3 sera.

dive:

Erancesco

vano preso Îb Ébp1:av;}îxilîîo sulle garanzie: É AE ri di giustzia. iÙ pl% °ÈÉ.?ÎÈÉÌ;; a ficoqdta:rl-o, poichè lV'esem.!

Ji Artois il cannoneggiamento è stalo sempre vivo da una parte e dall’altra; nei

}

il primo vessillo nenmico innaliato a Mona.

degli accordi

conseguenza

la situazione

da

serbi,

diplomaticj restano puramente parole. T governi’ alleati lo sanno meglio di noi

namente gli intendimenti degli alleati ‘anche sulla ‘questione ’ della pace, futtavin salutiamo l'opportuna adesione dell'Itnlia al

Monastir.

28,

l’on.

che nel 1898 gquesiti ‘andò a iesfì_mqmare; contro l'iniquità dei provvedt-ment1 di pre-,

Francia

‘Il comunicato

I8

è stata

due cavalierà tolse la bandiera americana innalzata sopra le scuole ospitanti [erz.tz

serba :

Serbia

Alla Camera l’on. Pescetti si 'è associatd: con belle parole alla cqummganyb:&g}ohg del-

sostandoa due chilometri dalla locatità di Ritensy. Pare che entrerd domattina. | Ate ore 16 un'automobitle ‘scortala da | mico ha lanciato una sessantina di guranadiue cavalieri è entrata in città: uno dei t econtro Arras, al sud della Somme. Di-

Come

dell’eroica

pomeriggio

Fiorina, in data 2 novembre: | ; | Alle orc 15 a cavalleria bulgjara prove-

in soccorso della Serbia? non lo ha detto e non po-

favoro

delle

dunque

campo

3 del

Luciano Magrini telegrafa al-Secolo

tradurrà

anni.

terreno

l'Italia andrà I’on. Sonnino

ATENE, 2, orc 21,20.

alle ore

occupata

anco-

sul

negli

Oggi

dra con la quale adesione sj è fatto un altro 1asso’ verso. l’intima unione delle nolenze dell'Intesa. 3° probabile che l'adesione sia avvenuta Gazette

ia

su Monastir

ZURIGO, 3 notte, scrive che il discorso

notevole

e pas l'0l. PESIÌBIÎÌ presente- FIRENZE, 3.

ILa handigra austniaca Gsplosioni di forpedini e Mine

le suc neves-

djpendenza dell' Albania, punto che costitu l una causa di grave attrito con! lo mire ame-

neroso popolo italiano condividerebbero pie-

ROMA, 3 notte, Da informazioni provenienti da Zurigo sì apprende che nel due giorni di permianenza del Kaiser al castello di Schoenbrunn ebbero luogo molti collogui con prin-

tica che

e

stampa italiana. L’'Italia è incorporata con l'’Intesa in modo indubbio fino all'intero compimento del programma comune. E' ormai un patto acquisito incontestabilmente

zioni dell’an. Sonrino.alla Camera italian a scrive: Sapevamo che il governo ed! i] e

(Per telegnafo al Popolo d'Ilalia)

jugoslavi

libertà nascento eulla idi nazionalità, 1'Italia

ra in qualche sPL1'ito sulla _ politica dell’Italia nel conflitto europeo sono dcliminate dal discorso molto nelto e molto fermo dell’on. Sonnino e dai commenti che ne fa la

na, - data con parole cesì coraggioso, è lo avvertimente più incoraggiante della grunde crociata degli allenti. Il «Times» a proposito delle dichiara-

Îe ll'-llllllfl ÎE-HES[ÌI_I! al SOCCOTSO !|Efl|l ausirieci

degli

Tutte le imceertezzo

flallai

liizicee _ dell’ Austria-Ungheria

. le decisioni di Schoenbrunn

si adopera

La

Serpia è condizione indispensabile per la fine della guerra

CADORNA.

liberazione

di recente.

come !'indipendenza, del Belgio e mico sulla oaollina di Santa Marla, Ìmpa- la liberazione dell'’Alsazia-Lorena L''appoggio italiano ai Balkani avrà influen za dronendosi di fucili e di munizioni. vitale nella crisj @ verrà ad incoraggiare - Lungo la rimanento fronte situazione in- il' debole cuore negli uomini politici greci ed il re Costantino esitante La nuova poòvarlata, | lillica comprende il mantenimento della jn-

Firn_nato:

la

DALLE PROVINCIEsato —

(d lolta sul fronte di Francia è di RUSSa

L'aiuto alla Serbia non sarà platonico. Con

vazione della loro base _ del ‘principio

d’Italia,,)

_L Orcapazione

L'Italia afferma, che la restau-

idecisione “ perchè il solo modo dj ottenere Uuna pace duratura nej Balcani è la stretta applicazione del principio di nazionalità.

‘l'ele-

i

telefono ai “Popolo

razione dell’indipendenza della Scerbia è ulla delle condizioni indispenseabili per 1a fine. della guerra, Si tratta di una felico

grapl » dice che esso è jil più notevole ed il più incoraggiante che sia stato faito recentementa da, un uomo polîtico importante, Circa la Grecia l on. Sonnino va molto più lungi che non la sommnissione, presente. e condizionata j Sculudis, che accetta le domande degli alleati purchè la neutralità c la sovranità della Grecia non n siano colpiti. E' una fortuna che l’on, Sonnino abbia fatto dichiarazioni così neite perchè egli parla con conoscenza di causa, pesa le parole @ non è probabile che egli «hesti spoevanze impossibili a realizzarsi. Quanto agli

no, soalato con l’aiuto di eorde un ripido " rocolosa a nord-est di Prè, sorprendeva e ààòdava.

Camera

per

ria attività.

4 Dicembre 1915i

A = e

Patto di Londra, nel momento in cui pacificatori: salariati spiegano una straordina-

LONDRA, 3 sera. discorso dell’on. Son-

if

L

per

iniziativa

si formo

corteo

deporre

del

in niazza

che

una

BOLOGNA,

3.

(Comitato ’ Pros

Tribunale un im-

sì recò

corona

di'

all’Universitàl \ aHoro

sulla |

cattsdra da cui il prof. Venezian teneva Ì lezione. Parteciparono al'corteo innumerevoli associazioni civili e militari, con bandiero .ed;'4 un grandissimo numero di persone. ‘Lungo il percorso tutti chiusi in segno di lutto.

i negozi

| l’atrio

quattromila

All’Università, si

nel

riunirono

grande

oltre

rimasero]

eortile e nel-j

{

per-

sone che sfilarono in religioso, riverente silenzio davanti alla cattedra su Cuî era: deposta la toga del prof. Venezian coni lai

sentiva agli alleati l'uso militare della fer- pe iranco-inglesei sono. solidamente trinceraIl bivtacco nNemico segnalalo il 1 correnmedaglia d’argento al l'on. Salandra.. La sedutafu sospesa e il l'ovia di Salonicco e dei porti di Grecia. militare è la te Su tutta la ironte. Monastir resiste sem- te: sulla sinistra della Dvina presso la fat- corona d’alloro votiva valore altre che qui giungono da Monauco per la President e. del: Consigli o e il Ministro degli via di Innsbruck e secondo le quali già da Siamo in grado invece) di affermare che pue 1 bulgari hamno passato la CGerna a l ffm-m di Sonnenhof, fra'. Friedrichstadt e tr1colqre, con la dedica:; adorna del nastro — o: acobstadt, fempo _ erano previsti in quegli ambienti esteri rimasero a discutere ne] gahbinetto in' queste notizie non vi è nulla:di esatto. Noavel ed hanno ocounato Kinali. è stato i preso all'improvviso Venezian, caduto per la Patria«A 20 Giacom novemi militari degli ingenti spostamenti di drup- dei ministrvi per civca venti minulli. Sì spar- La Grecia non hà ancora risposto alla sesolto il fuoco della bre nostra 1915 artiglieni ». a. 1 te| pé tedesche che, scendendo' per il Brennero se poco dopo la voce che una grave notizia conda nota dell'Intesa,la quale, in base deschi sono fuggihì lasciando sul terreno -Assistevano il reit re dell’Eniversità, a:s.fl .a lranzenfesto prenderebbero la via dello era giunta'alla Consulta. Il Governo greco alla piima wisposta greca, che accattava il unsicentindio. tra morti e feriti. Sleme al consiglio accadembeo. Ì aveva risposto negativamente alle ultime punto di vistà degli alleati, precisava la Drava per andare ad ammassarsi a KlaSulla sinistra dello Styr il nemico è stastudenti. — Nell’aula fuorano e mo-ltì-sîsim% portati moli genfuri, dove si seguirebbe il metodo già richieste categoriche della Quadrunplice, sia portata militare delle sue rnichieste. Per dio _ Tespinto verso sud:ovest di Krigyk. Su- tissimi fiori. ì adoperato al principio della guerna per le nei riguardiì del libero uso del porto e della scutere quesie ultime il Governo gireco, lai | PARIGI, 3 sera. gli altri punti del fronte nessun cambiatruppe bavaresi mandate a combatltere a fenrovia di Salonicco, sia nei riguardiì della lsc'ando impregiudicata la questione, ha donrento. Si ha da Atene, 3: ì eI ‘fianco degli austriaci. Si farebbero cioè for- libera sorveglianza delle coste “greche per imMandato ai ministi4 dell'Intesa che essa I bulgari operenebbero “ mazioni miste ad entità uguali con prevaavitarva che i sommergibili- austro-tedeschi fossa <deferita, allo studio di una conmmis- girante per tagliare allo un movimento agtruppe serbe la lenza _ perù dell'elemento tedesco nucl co- paotessero encora #rovarvi comodao rifugia e sione mista formata dallo: Stato Magglore ritirata verso le frontiere greche.. I giornali ‘ mando delle formazioni steseoe. ZURIGO, 3 notie. sicuro ausilio. è annunciano che le comunicazioni gleco e da quelto franco-inglese. Ed' Ora si bulgari In Romagna: un paeselto TTEÎR-UMO,- aa Si ha da Berlino: JÙ tardi, continua il « Messagzero », 1a discuta) ad Aleneo su questa preg:udiziale. ferroviarse’ tra Belgrado e Sofiar saranno Il Consiglio Federale ba ordinato i] censi- vVe: però lu cattiveria è motlta. AU'ufficcala noetizia ci è stata confermata da un {Lele- Senonchè j minîstri dell'Intesa hanno rav= l'istabilite " nella prossima settimana. I nento del caffè, del tà e del cacao. Nel Ba- l detto Stato Cius te si prescenta un contading gramma da Londra. visato in questa proposta un mezzo dilatoden è aumentato il prezzo ’ della bitra. Der denunziare la nascilà d'amy IL « Messaggero » dice che è bene che îl rio e perciò hanno dusistito presso il signor figliuolorz i regno dell’equivoco sia finito perchè già Sculudis perchè il' Governo greco risponda ROMA, 3 notte, — Che nonve gli mettele? senz'altro alle precise richicsite dell'Intesa. 1 Stamaneo il signor Coromilas, ministro di troppo tempo in varie trattative è stato con— Neutro. in Macedonia Dji fronte all’energico atteggiamento dei ZURIGO, 3 sera. (Grecia, si è rvecato alla Consulta dove ha sumato a tutto beneficio del cognato del — Avetao dettna PARIGI, 3 sera. Si ha da Belino: Kaiser, il quale attende la discesa a Salo- rappresentanti dell'Intesa pare che il Goavuto con l’on. Sonnino un colloquio dura— Neutro. verno gueco stia studiando volontariamenUna, ordina ii nza comunic siabili ato utfficiale sul sce il sequestro di nicco delle ilruppe austro-tedesche e bulgai ' operazio le ni d0 oltre un'ora .. ta _ un ainezzo: più !sollecito per discubere 1a dell'esercito d'Qriente dice: cenci, cascami di lana, possedutà da com— Ma ro-turche, Che re Costantino avesse venduquesto non è un nomel ii L'Idea Nazionale dice che stamane, menI I primo corrente sulla Cerna scambio di mercianti in questi generi.: to l’appoggio della Grecia alla Goermania questione. Ma 6ecorre che todestij studi sia— Come non è uUn nome? Io sono cant.'ra’l'fl ‘tre Îl signor Goromilas era a colloguia con no sbrigativi so la Grecia non vuole accre] l'on. Sonmino, è giunto alla Consulia l’am- ed alla Bulgaria - apparve evidente allorchè ditaro dubbi' e sospetti. DM'altra parte ri- colpì di cannone. L'artiglieria bulgara ha guerr a e voglio che mio figlio si-chiami newsl tirato anche verso Krivolak e Yojan. Sul hastiatore di' Russia, signor De Giers, T Monastir divenne lan mèta dei soldati del tro. Nòn sono io il padre di mio Kaiser anzichè dei fanti - di re Foerdi- sulta dalla lettura' dei giornali greci giunti rimanente del fronte vi è stata calma. figlio2 quale ha lungamente contferito * con' l’on. isutl t ed oggi a / Roma che una delle più im— Questo non lo so; ia so soltanto chal nando. a Sonnino o con il ministro di Grecia, ii i PERTH Più , 3 sera. Monastir doveva e:sero compromessa per la portanti rviehiesto della Quadruplice, e cioè L'ex primo ministro Fisher ha annuncia- non è lecito render nidicole 0, peggio, odio<j Lardi anche l'ambasciatore britaunnico si è la liberià di azione delle flotte alleate nello to_ che le spese per la guerra da sostenersi se, le proprie creature, appl recalo al Ministero degli lesteri. Sono poi mancata fede dei greci ai'patti di alleanza acque territoriali' greche, ha - solo un'imporicando loro d8ì'i i ROMA, 3 notte. dull'Auziralia nel 1915 ammonteranno a giunti alla Consulia, dice il Corriero d'Ita. con i serbi. Il Governo greco, preoceupato r46) uoni ridicoli o adiosi. E come mnion possa JI Consolato, del Montenegro comunica: ; milioni di lirò sterline, P bia,iI ministro di Serbia e l’ambrasciatore di svelare il suo triste gioco: mentre gli au- tanza formale in quanto lc_nm‘.l_ h'lmclo-m— glesi usano giù di questa libertà d'azione. senvere. Neutro' per vosiro fMlio Cettigne, 2. — IL 1. dicembre in seguito , Non pos: ’ degli Stati Uniti. Nel ponieriggio sì è poi re- silro-tedeschi erano ancora lontani da GhevEì Sciliveére domani: glieli, ha ripreso coraggio ad un tratto ‘ora Infatti, sempre secondo i giornali sreci, là all’arrivo dî forti colonae nempiche da MeGiuerra, Distruzione,.: csato alla Consulta l’ambascialore framevese, signor Barrèere, giunto slamane da Parigi. che il mancato congiungimento degli anglo- Motta franco-inglese non solo osercita pra- tulka e Priboi le nostre iruppe ricevcttero Strag e se u inter venti sta. si pensasse di ticamente unm'attiva e rigorosa vigilanza l'ordine di sgombrare Pitevje senza combat. francesi con i serbi sullla via di Prilep ha del Canadà: dare questi appellativi ai propri Natli .i facilitata la ' discesa degli austro-tedeschi nelle acque del terrvitorio greco, ma vi ha timento e di accupare le podizioni princinpati : esercitato e continua ad' esercitare deli veri niù adaltto al combattimentò. Sulte' alltre OTTAWA, 3 sera, — l0 insisto: questa è wma vtolazioner dela} verso l'lEpeo. Il voltafaccia del Gabinetto Il ministvo delle finanze ha dichia rato la libertà di pensiero, - di Sculudis rende assolutamente precaria e propri atti. di ‘politica militave. Ova non [ronti nessun combattimento, ; Ì clia mei primi otto mesi del correnta anno avendo il Governo greco elevato nessuna

Movimento aggirante dei bulgari

lg Comunicazioni ferroviarie Ira Belgrado e Sofa| ;

: Colloqui alla Consulia

_ NOMI.

+i

Il caro viveri in Germania

I

| castami di lana segnestrati in Germania

he spese dell'Australia Der 1a Ulenra

Comunicato Montenegrino

La situazione finanziaria

d pregolanza fedesca nel Beloi CAI

Governo.- belga

a

PARUSI,

la

3 sera.

Le Havre

è

porve-

- nuta la cenferma ulitciale che il governa’ toro. militare tedesco del Belgio ha ordii uato ai . re nelle

P

cvittadini di Bruxelles di Ioro case gli ufficiali e

{ tedeschi,

Quest'ordine

principio

P alloggiati

eì

di

esecuzione,

nelle

appartamenti

quobili,

l @uesta

va veca

- borghi

i servizi

misura

negli

ha

avuto

1

soldali

case private che e

vuoti,

e vi

la pensione

è accolta

abitanti

di

viva irrsitazione.

t: Philipparte e Stres

i

un

hanno

de-

saranno

froveranno

necessaria.

malissimo

Bruxelles

1° signori

bellico

sob-

Digreffe,

di Liegi i quali erano

le

LA

da Stoccolma: Si ha è ° iale tedesco dice: _ La | M rocE

fatto

BASILEA; 3 sera. :

comunicato

RA

dei _ruppreserdrtg:h, conferenza Rossi ledesca, nux-h-n-:gng_nma::g

uffi-

elle e _ nUus-

, sotto Îl patronato del Principe Carlto d£l eSpesia, è : temninata igri. Ib protocolla NA y utlo contiene voti e deliberazioni sul Lrate itamento dei prigionieni di guerra, Viene

#ccomandato

i Govemmi

rispettivi di pren-

re inaconsiderazione i voti slessi. Vi d iante sempre daccordo e Multe le (!gc:stu_ll;;

ma

protesta, nemmeno formale, contro codesto ceperazioni, si _ ha ragione di ritenere che

esso non si rifiuterà nella sua rispostà alla seconda nota degliî alleati di ‘dare la san-

zione

d' Italia,

trattativo

Intesa

per contro,

giornali

fra

sono

e la

fallile e 'che

nuovo,

mè

vi è alcun

rifiuto

pessimiste

‘dei suddetti gionnali

della

trattative,

sono,

—

dunque, +

è

infondate.

dei capisaldî delle rtchiecioè i1 libero uso nmilitare

notevole

attività

delle

e

tè

trincce

e posti di dannî. La

nenmviche,

1l 30 novembre

Le relazioni economiche ifalo-irancesi

lo _ esplodere chiy. Mentre

3ione

dati.

due mdi

prodottasi

una

mina

Terì

abbiamo

minedi fronte organzzavamo

il nemico fatto

prio vedute per la organizzazione è lo sviluppo delle relazioni 1italo-francesi.

venti noslri aeroplani hanmuo lanciato bè supra un importante deposito. di:

cio italiana a Parizi il quale

espose

le pro-

| boloi obbliaatiai sedizi ausiliari nell’esercito

tedesco ?

;

Ù à PARIGI, 3 sera. Secondo notizie pervenute al Governo hbelga all’Havre, il governo militare tedesco

aliro,

sioni

a

acroplani

Hénin

Lietard.

fedesvo

fortemente

i

fabbricato

a

esplo-

fouco ' dei 1Hiostri est di Hoogù un

Miraumont

magaszini - delle

e la ferrovia, Due

stesso

r2 partti in vicognizione, uno iL 1, ‘il'2 corrente, non sono ritornati”

idel comando supremo in Francie i e Ica,

Ì1 pfiesicl@ùlc

Poimncarè, -

ha firma firm: to

l'idecreto. — AI

il

eserciti nazionali ad

quialo-

lattro : che

3Bgkcono

PARIGI, 3 sera. della QUETTA, 2e-

sui

f 21

della" Repub-

ji dua

conando

eccezione

teatri delle

seguenti

delle

degli

forze

operazioni

di-

pPendenti dal Ministero delle colonie, generale comandante in capo delle forze dal di terra e di mare nell’Africa del nord e dal

- KITCHENER

sgenerale , residenta

e

commi=sario

ca, nel Marocco, è aîriprende le funzioni di ministro. fidato addellaun repubbli generale di divisione che pordel Belgio avrebbe l’ intenzione di obbligare ta. i} titolo i

belgia

servire

come

ausiliari

n21l eser-

LONDRA,

3

quali

ragionano

satoio, è stato

così:

battezzato

contro la guenra

« Sono mio

stato

battez-'

padre ; dev’es;

e che sono il padre

figlia. .

di 1riio; -

vetno

sera.

|

dî

comandante

in

capo

del

sione,

go-

degli

ciuè

contro

libertà,

ogni

alla personalità dei Ce nonme. dunque, ‘anpollor j

9:

— —

sopraffazione

solleciti del

Nceutro; Beh! quand'è

del-

rispello dovulo

piie

stata | com:|

l Lloyd

EA ME comunica che

ZA apore

| cito tedesco.

lssi

sarebboro

impiegati

nei

-

I

i

:

poveri piccoli esseri. , gli inettiamo al vostro : E ' ] casì, il noma glielo maita

lo chiamerenia, per csempio..

E mentre V'Ufficiale riempue lo stampato, marmora tra i danti:

Ì

delio Stato Ccivle il feroce neutralista : ù

— Boia ‘d chi signour! Non

posso neail

che chiamare mio figlio come voglia -i0. Questa è la liberià di cui godiamo in Italia! : E se ne,va pui, dondolando il capo, convinto d'aver subilo una sopraffazione. O Santa Romayna, dagli impeti generosiì,

dove sei tu2 ti fianmecesi. Alla Camera Hej Comuni, il Prima. minpi- | eserci Art 2, — Ulteri ori decret greco i ed istruzio, Sans-Souci. . lavori come subalterni con capi {edeschi, è strò Asquith I nispondendo ad andàloga iParte dell'equi- i (edeschi, che,essi verrecbhero a sostituiré, terrogaziene dichiara che Witweh:mer ripre-! 1i t'egoleranno:je condizioni per l’applica- g — di re neulri: danese, svedesxe C| zujtris è ‘stato affondato. tsìa,fi. savebbero inviàli al fronte, Le autorità per. se.Îl sto pos:o al minirero della glema e ziunie del presente decreto. IT. Decreto - Articolo unico. — 1l gene- DEFENDENTE DE AmMmict, Gerente responsabile I i 2 ppassio è siato arccolto dal : vapore france- nianiche cecntinuano ad eseguile arrestî, s PI glîl. AL assistè alla a delA sedula del a sm=ppra.ygnl(tflh coMmitato i vale Joffre, comandante in cano Ui. gerit Ex e Uii MA AA t o Mira esilwimane FSES rite è sialo degli esersbarcato i a C; î LT s II : vastissima scala in quasi iutto le città e o guorrta; n°lla sua qualità di ministio r…'l'ù£-luf citi a_ nord-est PNNT o d COEA j _(In cuneent ” è ominatio comandante in STAB., D’ARTI GRAFEIGHE CAV. A. CODARA unche in moiti villaggi del Belgio, \l‘-l‘pol‘e. altro UANT un da + RE rapporlto. îòlu,l… | capo degli. eserciti francesi. fare un E- L 0’tìì Îd euentualmente L - Via Tre Alb2rghi, 28 — Milano

E' a state prese- aa unanimità. omanitata l formazione di una

À

-- Nan esagerate: essere padre, nòn si-. y7ifica cessere il padrone dei propri figli. £i

valtrui

Il nuovo ordinamento

g{:—rale 1_g;zgàhcn_l,

bomu

inunizioni,

3

-#-40) -è -M

SUù _ rapporto del ministro

giorno

daineggiando nostrà

3 sera,

da

Roma.

nemici sono" stati Lo

LONDRA,

PARIGI,

una nvi

'abbattuti dalle armì da avialori. Uno è cadulo ud

favo-

— Nao, bonomao! La violazione della Liban£ là 'ly votete fare voi, pretendendo che 1‘JQJÙ‘OÌ qlio porti con sè per tutta la vita il'se-; gnuo della vostra bestiatità. Vei, .socia-{;',3ti ,f avele la stessa mentalità ded bacchetton i, d

nofte, Denys Cochin è giunto, stamane alle ore socinlisti dovrebbero essera laici per defini- | 8.25 alla stezione di Lyon, provenie nie

nemico ‘hea rispovicinanze; 10 30;

PARIGI, 3 sera. La Commissiane d' inchiesta sqnatorialo, udì il presidento. della camera di commel-

due

fat-

digci nostri sol-

esplodere

è oltremodo

Denys Gochin fgÎfinto a Parigi

a- Givenl'escavao-

‘ha fatto

sotterrando

abbiamo

sovembre

punti fortificati

artiglieria produrcendovi gravi risposta dell’artiglienria nemica

è stata debole.

‘di

l Ministero della Guerra cONvunica : sero battezzalo dnche inio fiulion. Ve ne: Stamane è stato giuustizialo n prigionierendete conto? ra : ro convinto di spionafnggio e condannat ; o a l — lo mi rendo conta sallanto ehe sandé morte dallw Corte Marziale.

inglese:

‘alcuni

aumentale

ata in Inghilterra

g

LONDRA, 3 sera,

ufficiale

sono

la situazione finanziaria

Durante questi ultimi quattro giornù l’'arliglierita inqglese ha bombagate efficamnen-

arti-

del Canadà

ammilioni. di dollari e le spese. diminuite 19 milioni di dollari. Ha aggiunto che

revole.

Due aeroplani fedeschi abbattuti

'Comunicato:

1 corr.

due

entrate

1E di

i depositi fedeschi a Miraumont Spia giustizi

n0 nel Bois Francaiîs. Il sto. con una minu nelle

della delle

greco affondato Vapoqé UONDRA, SIO ‘

consenso/a

dere

Gre-

U_

tacitò

le

20 velivoli inglesi hombardano

glierie. La nostra artiglieria ha cagionato gravi danni alle opere turche. Lu temperatura, dopo eèssere stata bassa durante alcuni giorni, adesso sì mitiga notevolmente.

clie fanno

intravvedere l'attteggiamento ‘pstile Greciavalla Quadruplice e ta rotiura

?

vi è stata

Qua-

ri-

suo

Comunicato ufficiale [rancese: Nelle giornate del 30 novembre

che

può

del

NEI DARDANELLI

è molto

pubblicano

la Grecia

ufficiale

quello che è uno ste dell’Insesa, @

non

via alle - domande contenute nell’uftima noa della Quagruplice. AI contrario, gli alleati continuano con la Grecia le ' vonversazioni per quauto coucerne e operazioni di Saltonicco e sugli altri punti della nota ultimamente presentata ad Avene. Lea notizie

&Stoccolnia Un

Sarrail,

fonersi complelamente mancato cgni accordo. Abbiamo chiesto notizie in proposito a fonto che cerediamo bhene informata e ci è stalo risposto che noa è intervenuto nessun

e

i

nuove

druplice

° fa conferenza della Groce Rossa ‘

al prode

ottimista: - Alcuni

& liome dî franchi.

P

affidato

I\ « Giornale

“Jiertà. Fssi però furono condannati soli‘ dalmente a vagare uUn'ammenda di un nii-

pel

sbarcati

sarà tardi per dere alla Grecia di Costantino, ai Sofia, di Guuaris da dura lezione cha +i sSarà meritaLa.

stati amrestati perchò avevano scecorso oprestati a lavoi uerai. che Non si erano v paro per i tedeschi, furono rimessi in li-

-

anglo-francesi

la Quadruplice alla Grecia seguirà ]’ àzione cuntro le coste elleniche: azione energica, violenta, senza pletà. Sarà forse tardi per sclvare le ilcuppe e i più prezioso materiale

i

e pro-

e dei

degli

l’esercito di Sarvrail eche non poteva certamoeute essere salvato dai bsi discorsi e dalle innumaoerevoli interviste di Denys Cochin. Noji siamo sicuri, continua il « Messaggero », ghe ad un definitivo « ultimaltum » del-

alloegiasoldati

ià

sivuazione

finora a Salonicco. Ma ogni altro giorno che si concedo alle tergiversazioni ‘greclhe può significare I' irrimediabile sacrificio del-

:


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TI ABBONAMEN RA reE

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Anno

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E

LnenicAN a 5 Dicembre

i EST . a IL — N. 337 — Milano,

LA C _ la necessità di spezzare O0 AS

S

Italia

v

delle baionette.

BENIT

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_

a t a m r e f n o c a t a t ‘ La fiducia nel Gover o è s La Seduta de d Camera i

|

questo

quand'anche

Londra

di

al pitto

ta

utto dopesse significane un prolunganrento o una ejtensione della guerrà. E' evidente in-

il governo fatti che mon si Josse trovato

Noi

siamo.

nostra

in

del-

voto

del

e soddisfatti’

lieti

ROMA, 4 sera,

]a Camera. È’ Una nostra vittonia. Vittoria

Salandra.

l’on.

fare

Pugliatti, segretario, legge il processo Merbale ‘della seduta di ieri che è approvato.

compiacimento,

evidente

con

nunziava,

parlamen-

preoccupazione

il tincaro,

uno dello stesso Ferri contro l'udei fitti e subafitti. lettura anche di una mozione Altobel-

‘Lo stesso voto contrario dei socialisti, hba | e ira il discorDà perduto ogni suo carattere dopo ato le Òhi - di esecrazione rilev ha uno ness _ o ‘Treves, di cui awell: ‘ contraddizioni: profonde esistenti tra quel-

ione ermazninio V'affnarin dopo “ non

to atut oggi. Sopr ‘ ni di purn colftmania dESENdO

“

Interrogazioni

dichiavazio-

pastito,. e le

del: suo

l’organo

nel-

scriveva

sono

or

giorni

pochi

‘ lo.che

‘che

"—hilil'll'lin f“ll‘\fp.n

il portar

, COSL come n0i altri scacchieri di operazioni il Supremo iere comp dî “gijedemmo, al fine contro la prepo fenza tedescu.

‘idorzo

La. ‘ qguesto

an-t-ipar‘lam-entm-g nostra campagna impedire ogn1 va: ayve o scop ice dupl

’ parte

di

" tentativo,

si

che

quelli

organizzando, da

veniva

nguÉrahah,

furono

già

che

on. (CoElia, Sottosegr. sStato Guerra, all’ istero min il C lie iara dich jonna di Cesarò mietto libr dal to ella d ella guer ra ha canc Lucchesi che aveva e Sant veterano il li tare a pensione la

s

ri

Germania.

alla

possono dirsi 1‘agglunh. ha visto il tentativo pP2-

iuesti. obiettivi La Camera non

.. geochista,

‘ pdo non stato

- cia

vpolitica

alla

c_lèlla… guerra imperi cen-

to l ciso significato: l’allargamen i sugl siva deci ‘ per la vittoria i

. i-

trali.

ministeroa

Aliall’on. AI ;elesia, sottosegr. stato inte; rni, della vigi-

‘ lli tobe

he che

osserva

‘farsi

questione

là

sugsli stranieri …Lìd-ll|l(.ll eè agrave =

51]61].

GL : adije complessa, e mor PUuO, essene Ltaa!.gam… : cui Di PO Di siranieno all’agente guesta sede. Quanto fu da molti egli s accolta, dagliche app'avgante o: err int leg ar. potesse ogni l'on che ame a ’ ammonire deve accenn IL governo

Ogni

cosìÌ

ha

indecisione, di

ragione

a. più

ogni

sussistere,

non

ristagno poichè

E

scomparse.

noi

esercitarsi

da

ia. mesi espulso dall’Ital videnza la longaninmtta e in e pon i bell Alto ie in Italia propagata vent cui con e ccessiva corruttricte di quel. ione l’az e a and complici (wppro= suoi altri di Ja ne lo. Sstraniero e

sua

la

axmta,-seg_neui.&

quel-

'eoccupa- | vasioni).

ieri sere I lo. che potevano essere l1etl le preo rioni parlamentari dal gabinetto sono

_ tutto

lanzaA

—

unirci alla Germania

definitivamente spezzato.

: essere

via;,

SAA

&

RA è -elevata una Gameral leri= LS" si Aella UD voce

cora, comunque,

;

al

La vigilanza sugli stranigri

pre-

questo

ministero

del

di fidu-

al voto

dato

ha

tale annotazione non sistenti conferma megli atti e

è chè

vi

discorso, che

ogni.

ma

solo,

pronunziato

dell esibito per la concessio ne na del' 1866, poildella campag a nnotazione provava la sua

al ‘gover-

la &ua Ifiducia

ha data

al-

stvativu.

poteva definirsi tradi’ e la cui onera oggi erno verso la SUuer‘ mento; sospingere il gov

ra-

,

retario per sl’interni Celesia, sotto a chie la giunta prov. iar dich i tram iBel l’on. ra ha radiato dal Nova di va ati amministr la spesa di un Intra li C une hilancio del com to, dj emitaria segre ] sussidio di lire 250, a a facoltagrazione, :- trattandosi di una spes il Jimite superato une com ] va, ed avendo i CÌ rajmposta. massimo della sov t e severo il Beltrami giudica eccessivamen amminiprov. ta giun della D rovvedimento

nostra, guerra, ad ogni allargamento della dichiadrazioaltre ava tific ‘gius e concepiva e e armi u le/ nostr

nî di guerra,

nnane in udunbt adi l uon

re Sa ST

: del

Il ‘“Libro

L’on.

Luzzatti

H

Luszitti Luigi constata che allerra ia sovvertito principi

la Jxlesente giuridici d

bdiscutibili,

jcome

ini-

di qui la necessità

dalla

diritto,

d'ogni

civiltà. soltanto quando queet’atto di suprema £ | tati. E mquando

s Germamia -

compiuto,

istato.

sarà

mergia

solamente | pselude in modo

‘dichiarazione : dî iguarra la «dtchiar che arci ch starà

s

_

_ assicur

ad

| poferi straordinari

vassallaggio

;

è

per|do

verso

moss

recedente

il

ministro

di Affari

di S. Giuliano;

g€uriîliî com?aiantu marchese

i frutti

assicurarci

ad

ma ' valga

- non cor può raggiungersi e consolidarsi se di Fiume e di Spalato la rivendicazione in armonia coi diritti segnati dalla natura

@ dalla storia- Presenta

tanti sucrifici abbiamo da attenderci. Anclhe nell’atteggiamento delle ‘potenze

non sareb- on si ANI "detagli in questo Inomento tralascia OE : giori detagli in d ri

CÈ‘Q,-:-!‘

Camera

I8

paese.

del

F“°

Dî10 ndatssidi nti.

g‘d_o“'l[îîl,nì-'lîuurgeign

inoltre di provvedere con straordinari ai casi pietosi ed url'i.‘:']ì[‘ll.'ldî,l'fi

a

Passa

a

coloro

han-

che

interna, Non rileveDèîm0 conto Ig°(‘)1ìldc‘=l'lîn‘i‘q'“fà.metèm;ue e eono parlato di politica politica elettor allaal a politica elettorale, accenni gli poi-i SS i a g imternazion che SAT Ì1 An aO aa CAmera intrattenen H rfArsibai sicurare

fausti î}elglgbî1'c.ans?m °g 1ÌLerm AS

SSAIO

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î"eeÎt“eÈÎÉ?‘È…J…ÎÈ“HÈÎ,ÎÉZÎÈ.À chd’l.è'll1]a, (Ìlìq"àllîàd.. )e, nclll‘ é):-î;’[loe'l'cdî\llî.(ìt0 3Ì avi…1' DOJ tm1ÎsiÎ'àîvi

dei diritti degli interessi del nostro paese ih convinzione es=so Si dimostra pronto "* dichiarato per tutto il paese ma g… (approvazioni). a uorità. mil che concorrono per sostenerl) quelta zona per la quale le sacrifici 4 | Opstato sarebbe iche avviso di è Pennisi, sanno frustrate, che il nostvo D1‘DDOSÉC![ di taindispensabile un rin{ Ltari hanno ritenuto. SEA : : portuno pubblicare anche i documenti diprocedimento. Solo furono alquanto del militarismo e dell'imschiacciamento llfi ma‘|…fl E lE …ÌEH…'“B …m]…‘fl ] levigoriti dichiara. S:: di miedalla di periodo al tà dell’'autori relativi potlteri j plomatici Lreo perialismo tedesco sarà realizzato. nessun | zione di meutralità al 9 @1cembr£‘- Si astiene che s è interessato) |no non si poteva fare, ed infatti Però ristiamo amcora nell'attesa, in questo

mo ini

essere certi che volemma questa

le ragioni ideali per nostra lotta non sa-

All’on. Orlando altra considerazione, conscio del ri|da cervoogniche sì impone in questo solenne mo- | pndizioni’ delle popolazioni

al Ministero, frontee vigiliamo tteggiamen sti an% to diiamo attegg. ]Ì10"I'[-J a i

: re ìsti a L:î$e Ài '1:=’Ùua-l'n dîs ÉÈparmc11 A È

Chè la nostra richiesta di a&larg&[àlFlàtccì nei ?riguardi ‘perazioni, Ne 1gîz-…np di| del teatro delle operazioni,

: b

:\ mento.

adriatichy

|oratore

ha

mosso

al go-

di ciò rimprovero

solo ma anche nelle applica fl | verno sìinonè proceduto è e sarà cr]zioni ferma. con la massima m 0= spettam°-“ln?" e l0 esaurirà ocmpitochechela lenostra 2 A d n

.

ro

>

- è{e1 ]orepe cnn coscienzaS (GDDI'?'-’G—Ì Sfefani,, l direttone della que î\. egue?'ra : ; All’ono1%Înlràîg(‘acî Hqtl']diìì:«Îì-î lazioni | esteri. stato soltosegr. Borsarelli,

derazione, e ciò anche perchè i] paeseSPAha ; oinlît ; tîaì1]îmd ed_ ba mantenuto il © L?lîèf;ff‘lfjîld

ezu-c.u: Ùd? NO Écoz1 e con tanta serenità - |assurda la EAO li-|revole De Felice dichiara che il Direttore | modo ptm gl'ci’r‘i(uevì S ';l.-fiilai che— fue ‘h,f.l'Îcan"‘lnèlgi ubsiro esercito, e più iSA ME s > îàhili ER r- ??gnggxl’.}oa' l è cittadino 1àalia.notpe : n E T (j£“}…"£è; dell'Agenziina Stefanti «clan | nos ‘Fionidella guerrta a11(al. fiGJ:1ma;ua. h"’ìmì°fanno naturapadre di figlio e di Italia :avveduto mai &el nato ti — ‘|chè l’oratore di Le lamentate condizioni della no=- | sclama definite, le quali PI : tiche: ben 1 o al- | C] AN T % re;gi'gn‘:;rcil‘ di covo” ‘un in entrato ® aO non si possono feriorità (Commenti). la qualia’® || essere n;__;a…dre ia guerra avitioriosa che con latopografic lizzato ai …omq£…_ q‘11'0tîog-ma.lutà la defimtiva m_:a.ta chiamare Jiana. italiano: fin " dal Ise0ietdi S 1!1È1]:P&:è e piaciuto cuno Fi solo la sicurezzab:

opportuno di | pejl'Adriatico non tura ccà ola Germania — la ragione ed io”1 | De pelice Giuffrida, ecredette paese, ma anche quella ege;nill'. sull_9(; stro | richiamare l'attenzion del SOverno fondament più saldi d’ ogni . preoccupaz vile, che senza e:scìudere_ i I}ODOÌ} À dell —iaen-tìt dell’

ne, non soltanvo nostra. ma anche nione pubblica dei paesi alleati.

opi-

queil governo,ia che tutte E riteniamo che e a sul

rigine stramiera del d1yettore Stefani ma ora non puo che -m-endtelq

delle

sie preoccupazioni sa, ché la imporianza & SH

la

necessità

dell' atto

energia

di

dà

noi

re

è

dichiarazioni

Presidente i

del

AO,

sorteggia i a

Sottosegnetario

]a

Tag}

a -dc.’

di

1i

neBOSdi Commissio : i

J 5 z 1{flè;]gìci:lnî J_gììg:à lsuBlèllliìg?n-lg)nelìjlj da- scrutinio . a9É Lopresti, eramai 5vorrà nonE si dissimula, A L claniato | davli : : -

re la soluzione logica, in cui deve neressa: riamente:

{ormale

sboecare

adesiome

l'’on. Sonnino

Caniera.

ha

la

nostya

al Patto

azmne,-n.llq—

di Londra

annunciato

di

la firma

cui

alla

gggìfbaf]llc alisze,

C lon-m'1 di Cesarò Ì? stario.

Ottorino,

e Duzoni.

fa la chiama.

‘Sa.le aa rai

Nava.

presidenza

|

npanno

a,t noî

stro

Da

affacciarsi. all :!\un.-

di

diritto

cnmp[:it;_ ì]}ìe;‘…l)alp-‘i‘\ll_%’àtl'àìrì_l([ììl 1tl…‘!‘-L-n_ pe

paese,

CEEST

s

ia eua

? Pf'mz…n;e’ vaAZ.),. e: ‘ a prova iltà

viltà

(vtve

ì

llfl- CeNSUra E suil '=criuvlpa-' c_elus,‘nra il minisiro' ebbe

già

a de-

Ìe…‘« 11 fe('l(,‘ìì“:];:?i aì??ìàî? ìî.lsesa lt [m;,nu

di di-

app

errori, iE rYoT commettersO AA

'

ì

l.fl \‘B[“'fl%$…“fl ‘lE“E n‘um 3[…g

ÎQ riano

eh

;fll-

delle

Mareo-

tizzò quei fornitori che tradiscon cia n essi riposta affermando

‘tî

il presidente

se-

Consente

con

]

l’on.

Ì

6S3

ra)

renti

: più alta ed i- | Sì comprende che nell' applicazi

Saudino,

Guglielmi,

esposti

“confer-

.

Governo.

del

del gior-

_Gli ordini del giorno -

_ [onfro-la censura

::'Ln',

Jdn cui

intervennero

tati italiani,

alcuni

fizie

la

(commen-

, iumori) è dichiarato che mancarono Î rappresentanti dell’Inghilterra perchè non t-u_rono loro accordati i passaporti,. Nessun. ostacolo pose invece il nostro 'vover'nc—» uîl’in— tervento dei delegati it:.1.linni.‘J dicorda paure «:hf=,_ in Fraucia fu soppresso un giornale diretto :da un eminente uomo cdi s?na.tò

Della

facoltà

di sospendere

Ie -pubblicazìol

ni di giornali ha fatto il governo britannico.

più volte ùso 1] ministero,

EÈÌIÈJO

trovare

anche inve-

CO, S8 tnr: è valso in un caso solo chasze=rovÒ

o

potrekbe

dei

Suo/'

-1!.e\.e%

gli

-

-

al

sis

fi

stenie

POAO di applicar ‘alta lìplcîl :» nll ;Ì.ì“llEilùì.égl 5-1) si …;t…:…“……

apprezzamenti

A

a seconda

2

MVsle

delle

dqui Da incaricate. che ne di sono personediversità , deplorevoli o trattament

ma inevitabili; solo esclude in modo assoluto che il governo si ispiri a criteri di

di à dell’on. Treves 1z…1mc_ eidealit 312?.: e pu}‘etl

commosso

circa

fermo

militari

censura

presediato w La

i1 cseguerle invita

il Go-

e

diplomatiche,

‘ad

abaolira

come

suprema

mnecessità

restando

il controllo ‘delle

politica. »

Riconosce

no-

la

censura politica applicata alle materie milivari e diplomatiehe ma è convinto cha per rendere impossibile abusi sia opportu-

F_o escludere la censura in materia polifca A DI _ Avverte poi che anche sulle materie niflitari si è esagerato nell’applicare "la “cenasura mentre sarebbe assai mieglio cha si ammeitesse la pubblicazione dî notizia che

potrebbero perieclose. Nella

consiglio

ieliminare

dicerie

_ dichiarazione

che

egli

non

del’

esagerato S

presidente

esiterebbe

e

del

a soppri-

mere una stampa che dembralizzasse il Paese ravvisa 1m pericolo per la libertà. Il governo noan deve dimenticare. come ner ogni altro campo anche ner la sti

la’libertà

ttova il rimedio

ifiesèlastlglpgì

rivolge ‘all’on. Barzilai e lo esorta Hn" nofL dimenticare che la stampa ha diritti tali di. libertà clte non possono essere d A F a ; e d " ticati. (Applausi all’estrema sr'nisfira)h.nerf L

Ciccotti:

L’on.

Ciccotti

afferma

esser

dovere

della Camera mostrarsi npari- al- ]Îàlsl:)sl;:emiqL quale non conta j sacrifici-.dell’arduo Éonflitto (benissimo, applausi.) . _ Conviene _clì.mìuurc ogni dissenso nell'azione, conviene far getto di tutto quanto sia meno alto e meno puro delle. diverse

tendenze di parte di fronte alla santa idea della

patria !

(vivissime

vivissimi applausi).

approvazioni

Di

Noi dice,-l'oratore dob-

hlaujn dare lo Snettacolo della fervida volontà di continuare nella suprema. difesa ' d'e-gh 1dpali per î quali il paese sì cacrifica Noi. loftiamo e moriamo per la gitrstizia:é applausi; maollissimi deputati si’ °Tecanomfî congratularsi con l’oratore,, alcuni, colleghiì lo abbracciano. Tuiti i deputatli sorgono in

‘piedî' i

al grido

di

viva

DI talia!

generale).

viva‘l'eser I

o

Ecco l’ordine ‘del giorno Ciccotti: « La Camera udite le _ dichiarazioni dek: " |Governo facendo eco al nobile sentimento peril quale il paese non © onta, i sacrifici nell’arduo conflitto ed elimi na Oogni ‘dissen-

al

|so _ nell’a7 nell'azione delibera : di- assecondare

elagio da lIui fatto al vopolo no-

ognti stro, popolo santo ed eroîcò il cui cuore pe-|î nr_llmo di sforzo"per il trionfo del'l's:-..pìùge-" rò — asclama il ministro — batte oggi al- |1 evate ragioni di giustizia internazion ale a l'unisono non con l’on. Treveses mma con Ò me; delle più legittime aspirazioni nazionali, ed è dquesto il solo vanto, e larga | passa' all’ordine del giorno. » ricompensa alle angoscie chel’unica. ho s ;

che

ancora,

ni,

Divi

soffrirò.

applausi

(Vivissime

s

Gli allri discorsi

del: giorno:

dichi chiara ess que]’tofì'hg-.clîà

oocì:

i chiusu ra

to

Ja

discorso.

chiusura!al

(La

Presidente. — Si procade degli ordini del giorno.

al i

è

:

ap-

‘i olgimen--

NE

FS

l ai

iae

L

maggi n or i esfension dare al'l‘azioî?def impongono il dove-

i nostri inteviasi mecondizPA ione essenziale l

:

AE EE

e PP PA I

A

Cameì'a..aclììl—;;i;:s—ntfa.a-z?àdîa.l}:[î’

rz3

tutti i mezzi:che

pos Sono assicurare il successo della.- 'uegrz—a." esprime il voto’ che la lihertàdi ,ét£mpa è riunione siadi riunione sia. pienam ente.. piename nt rispe -

che i carichi tributari dipendenti aa dlla guerra siano fatti gravare 'é.î1.1le cla.ès? più agia-

ttîi %Qfl

esclusione dej consumi.;

popolari » chiara che rinunzia .a - svolgere 'ìl suo

ordine del giorno

re dî piena e assoluta solidarietà con ì nostri. alleati è la necessità di liberare totalmente la nazione dal vassallaggio polìt.ito :ed economico verso ]a Germania e di d1fendere e promuovere ditenranei che' sono

«La

cordare al governo

Coniro la' Germania

: PFosca E ni D plaudee alla alla îfîe il governo intende talia secondb quanto

Labriola

‘Lahriola ha presentato il seguente.ordi

Lucci, : per fatto person = ale pronto'a dare le prove di

afi'grrgl_ato{ nel1 Suo

L’on.

È;»jî?îìîf£’m°-

commenti)

votare lV’ordine lui nobilmente

L

Boselli

del

ed esorta la Camera a Ciccotti icosì da

delg iorno svolto

EA

L’on: Paolo Boselli propone

ordine ‘del la politica

da

parte. suaì ,Îl segu : enie

gDi(w::';urtmzfL “ La Camera . approva del gove rno :e, passa .all’ordine

giorno » .

- Questo ordime del siom

la necessari a e logica conseguenza delma sp-è lenne voto del 20 maggio. E" sicuro

che ]a

_iiv

i

42 ro

_i aa 1a rn - + iZ

}

ordi=* , A

Gamera

cilo! - Co-nnp…a:in-nn

la

si ‘associa

sopratufto

ma

futura,

pace

Da

gsiorno:

#

sper il diritto. Chi così muore risorze dalle Ì DSA sue! ceneri. [ (Vivissime h approvaz., ISS? vivissimi )

ingiustifi-

ingrazia. infine l’or Treves per la Selenità e ner l’altezza con cui ha espyesso il pensiero

del

verno

rappresen-

fra cui un deputato

Maszoni

ne

partito. ‘Si associa a lui 1cl:e lliher-là statutarie, la Camera ricoROSCEr nello, entomio a quelle civiche amminisiradzi\,i…u]lìi% che (;olì;5'tzl_f»urc ne pensonalme ‘rlîlfî_ tîetîa&1fscil jl;=ìiàîntglu Gpcîàì'gmsìîa °‘.‘Iìt. prateri dei suoig t per oggi ©|la è valso il governo assal zioni di parte socialista; che hanno” così oggimaggio, ’flî?tîî°amenh: i nostri destini, Talla | sitài e di no tale giustizia ristretti : nei si limiti E I et straordinari si più è © | |che dell'Intesa nello scorso i possibili. -} lempre da tutti apprezzata come <ue i) É}:1‘10°11‘19 à"t[i…'“‘ìl-lÎ}È j | comiata efficacemente cooperato lil%]e(’l,léàf!" - e più ktlé‘gl_î-ldlgmd Sti suoi all’opera di m-y£» tutt.%gì {R per domani, con le potenze ÎI…O Ì;ELDO!ÉLE:JS intesa alla tutela con la Francia repubblicana, moi ‘potre- î*.Ìlmbfu Di pante in esito, Eîîlt];t î'n tutti 1 suoi ceti e che per tale infl Germania. lo stato di guerr;ìî-î,if if: assistenza civile. Condivi-

j

îîì:iìà°ll:-.llf: 1Èi ‘a?\-'rerlnog%ùgal…i ];Le-

la fiducia

muando

ordine

un

concetti

i

esprime

che

no

da

che

non

’Frieste

di

commierciale

svalutazione

Le disposizioni del Governo

assoluto che 1imit-zmdofia T

mi che interessa la sicurezza: e l'avventre assetto stradell'ItaJia. oltre a un nuovo: alle imrispondente tezico dell'Adriatico prescindibili uecessità della mostra difesa debba e=zero inclusa la garanzia dell'equiogni per prevenire che librio econoemico

e di lavoro vigenti trattati di commercio (approvazioni). ' i Circa la censura, ammetite e riconosce che per le notizie politiche e militari essa rappresenta in questo momento eccezionale un'assoluta mnmecessità. | rapidamente la ad esaminare Venendo questione internazionale approva l'adesione al patto di Londra nel convincimento ‘ che esso non si limiti alla tormula negativa per cui rimane esclusa Îa pace separata

| SUSSIdi

menom irrimediabilmente asti s | : ne il governo : stie iE alla | quelquel p periodg FI la pubblicazio i sit l O ELA a riguar. aa : è ’ peggio peggio n n° c a quel l'che e- | negli interessi, masse da sentimenti di minori Affari g la stato

1

Francia

colla

Alferma che frva i capisaldi dî una soJuzione armonica ed integrale dei proble-

devouo essere combattui . in- :uenlui. interni parzialità nelle istruzioni impartite In prodel Consiglio e min com R.i nemici esterni! ‘upprovuzioni). = - Ri | posito. com K Siì . — one) enzi terno (segnì ra le attl corà che la corte di cassazione di Roma Così pure la censura non deve essere 1discussione, sobria della presente piace halichiarato competenza deî tribunali mi- no stuumento per sottrarre il governo alle momento:. enne sol del a degn ed ampia, eritiche degli awversani, non può però Îicele- lìt:,'1l]ìo.r questi reati ovunque e comunque ri che hanno Per sollecitare, tali. giudizi, fu mitarla alla materia militare e diplomatici Gonsente con gli orato egli, l’orato- copiuti. re: ta amen parl ‘presso iî tribunali militari t;gsg;m.lo imupossibile determinare ove questa prate l'istituto Ma la j:,;;:llf‘d. anche = e/ ssertore. labr'ocedura per citazione diretta. Assicufinisca ed ove comineci la materia polîîiì.-u e al pani di loro ne esto moqu in ra 1v-_.he a prevenire e àa repirimere {ali fro- i\pn solo, ma non può escludere che uo=.,=u: riconvocazione della Came una ‘ e com rsi era 1derei imon de ve consid mento pericoli e ne- dil governo procederà con limassimia e- tesere necessalia anche la censura in mu viltoria contro immaginari per esemnor male ” della ugia, ed è lieto di dihiarare a questo teria J]U|lîl(,';q_ inteima, quando, nto gime svol lo è pg_)l.ì.'—.Lt0 che i funzionari preposti ai dif- pio si volesse: du una parte della =-Jt::.nìp‘1. mici; essa fili servizi del rifornimento e ‘dell'armavite costituzionale. l aganda subd una con lr.i}'e tsono degni di tutta la fiducia del go- Ìn\'jgo di olacui i prop tenza resis nz irabi dààd&à prov ‘proviaa ilil siste , le è prov paese ino e del parlamento. Se questo avvenisse, come ha affrontato ri straordi T1l governo ha usato dei pote altre gravi responsabilità non esiterebbe ad gli connte rame libe Parlamento, nari che il .'11_’l'|:n‘m}.u«1:c anche questa. (Vivissimi approv. al Parlamento, il | ministero è compreso del duvere di s0vviviISSHNE applausi, comimen®). cesse. Ne renderà conto gse vorr sua la ' ) à, ire i feriti jm guerra, le nostre leggi à: esprimere, ma non potra a meno ÎL ‘ jovvedono alle pensioni con larghezza dare al paese un 80 bggiore di quella concessa in altre più uel che riguarda "andi e più ricche nazioni belligeranti; Per dimostrare che verno sa il gover i l'iuso 1i le dichfaraè provveduto ad accel erave la licuida= più L l]'l.0d£’!" o îlt0Lllî.'l'{èi(l]ì'J[î)t'lell'inoti\t!É}l'l L fî?dif;îfl riL_u=acon-$ la, situazione Stntfl; one ed a dare un immediato anticipo sul- Ic-;‘1ttg‘lx dalla €amera ricorda che nel' miapresentazione di poochissimi <documenti. nifesto pubblicato in un convegno socialiASO

i documenti relativi aveva diritto di esigere | stretto concorso © IlB(:.‘C:-bflî".l.. dì i onsico, al quale conviene prepararsi pensi che l'Italia conveniresto ì0 s_y_olgcltîl ….'Îg ‘er‘;:"f òpportuni studi. E ogsnuno dovrà dall’Austria-Ungheria in conformità dei trat. | guirla. edDelmdfdltìl'sunelé ne economi è SÉÎ?'3.DB dàlla Îè… dige como la migliore preparazio i

I ]l

sforzo COMO ter ' corpiere il massimo contro i banditi

_ mici

modo

pres.

Salandra,

Camera torio alla e ebhbe che occorreCD per 4ULe corde aa ATia,aavI ON c a p ches va'8 e che ponsa |verde fu limitato - patto: risolutivo aa questioni misere sì di quest'ora in asì i sua la scossa affatto è | della scopo lo , NMaggio 1919 perchè IC° ogni possibilità di equivoco ° che OST preocRiconosce bravo!). " cttllîcmlèbc"c llc' vCm."°-'…-fnlìxejîì. TO che patto a finale | o Parlament al noti far di oneàîll gìîfililèaz»ì econoil -popolo italiano nella cond1z1onîrdl_ pìg-. col‘lpî uparsi fin d'ora del futuro assetto conFeli alle trattative sui com- delle energie materiali M

ri:

per

Parla il ministro $alandra

shzktu lîifîi;.lil':'loe=ltiîîlll.}[; ora l’atto di forza, | 11Borsarelli, isisottosegr. 1L ; C dichiara chne E ivalga a por i fine adlall’on. Pennisi dichiara ito al periodo : fra il 9l Dicem-| '

attendiamo E AS i e

applawsi).

interessi,

:}'

Fa

RE

"

r

il principio di uUna l'Italia! potvà offrito

deglj

Grecia ed o ’ alla della Quadruplice rispett ’ preseitdibile di fronteggiare con provvediin genere alla questione balcanica confida Ì Dari, con molti altri deputati ha preseniimenti eccezionali esigenze così ecvezionali che esista pieno consenso di pensiero e di 1quuntn' imprevedulte. Manda un fervido itato il seguente ordine del giorno: « La Caopere (comimenti).' \purio d prossima risurrezione per quel posttlo udite la dichiarazioni del Governe con mera ntare parlame tuto dell’Isti mento Concludendo esprime il fervido voto che ne approva l’opera e i propositi e passa ‘polo uartire che è il Belgio (applarusi) è si clia Wmnmcona 'Pesnsa <questo. Per t0 di guerrva. il Parlamento s; stringa aitorno al governo F associe cordialmente ai voti da altii espiesall’oruine del giornpo. » l’istituto della Censura volitica imeritereb(applausi): serba nazione per la grandezza della piutria (vive anprol’eroica per isi io= Con quest’ordine del giorno egli intenapplicaz e di essere riveduto anella sua 1i0 Compib degno della vostra guerra sarà la vaz); fare la nostra patija forte, sicura, de significare, che mentre il paese combatine. Constata come la guwerna nostra co rispattato e temuta dallo straniero è ciò te, la Camera deve mantener ferma la fi-. viaffernazione di quei principî di nazionaliro obiettivo un abbia sebbene pAustria nzu che costituiscono per che più importa in quest'ora. indipende d e {à rai : r s ducia al Governo e deve sapere, assumere quella di episodio un che prio non sia Quulunque considerazione di parte ceda della; mostra esistensza. stessa l'agione la uni le prenrie responsabilità. LIUOVel o de guerra, che 1ion si puoòocert al innanzi al pensiero della patria, che sarà Camera ‘assicurerà Dave kon dolore riconoscene che la diploLa fiducia della »” provero all’Italia di avere suscitalo. e sempre la più allà e sacra espression del- Gnverno sampre masgiore autorità qper il l'orvas i mauziii della quadruplice non Îu sufficientele fnaziona politica alla o udevend e Nà ragciungimento della nreta auspicata. (Ap- . d <uei Ì mente peulata nelle questioni «deî Balcani, | Ja umana società, questa patria gloriosa tore ed i suoi anmiici fecero ingiuria a 5Ì andiva muasggiore previggenza c maggior | grande e degna di tutti i mostri sacrifici e pidusi, conyratulazioni). sbù i u c sale in bnme a CEL iiv applausi, ro z nn [utte Ja ngrbs i e pppacjpi di frafellanza univer e A aNT eT e eSsi alozioni). |'ad are Non potreblbe disitpptov espiioe. av ‘-_‘.—--—na;uluîl.h

pe nell’inferesse

erde

e dalla

del governo

quella

(im d’ora, sì migliorino

che,

si ac-

che all’alleanza delle armi

Fa.voti

compagni

denza nolitica commerciale della Serbia e della nazionalità albane-’ il mantenimento se contro le ambizioni insidiosedi stati e’ stranei all'Adriatico.

per cento su tutti aggravati forma

vando al 2 lla tassa dell'1 in altra ‘non i redditi (cammenti).

l’indipenr=

implicano

ma

escludono

non

solo

si poteva ottenere ele

Lo siesso tendimento

À

Miss

di

l'assassinio

per

| Ì

Ritiene perciò in errore quei pubblicisti che sono andati accreditando. la fallace 0» funzionidel pinione’ dell'incampatibiltà

e contro

militari

dei

fumiglie

alle

sussidi

le

Stato ‘G(‘.OII'ÙH‘ÌCÌ che evano siati finora considerati

dello

poteri

zione e nella fiducia dei che l’azione divigono.

Sacro e Cavazzi per la erigenda Cassa Nazionale dej KFerrovieri, uUno di Ferri per 1

‘fare non ha più ragione di essere.

I|

da «cegliere per tutelare gli interessi è Ì diritti vengono aggi a trovarsi uniti nell'a-

i l’on. Chiesa, comunica i ringraziamenti dei ndaci di Lugo, S. Miniato e Porto Maurisul-|si va prospetta sì pericolo un ieri Ancor 0 : |zi l'ispiral’orizzonte, ed il giornale che trae segretario, dà lettura dî alcumi, Gugliel an-|. ne Bilow, von da oggi, ancor zione, l'eî. | DI i disegni di legge, trà cui una di Birusi,

- fettuazione. ‘Ma cggi ogni

meapprovazioni,

Meda: constata iche ‘uomini che furono: i passato divisi nell’apprezzamento della via

1L Presidente dà mnotizia della salute del-

YoO=fs0-

coalizione

ibrida

senno

dal

"l'esercio,

ìvirtù l popolo sarà ivita npva nella quale

L’on. Meda

cazioni della Presidenza tereese supremo dell’avvenire quella che e- | Comuni ra stata l'ultima giallo-mera.

scindere!

di

suoi figli condizioni sicure e onora. sulledichiarazioni del Governo jae tuttiti di libertà -e prosperosa esistenza (vivissi-

è vivissima pes le dichiarazioni

L'aitesa

Cl ie dovrà

consente

se si-

sobti deli alleati senza nuocere a ciascuno prima a noi. ! di essi Conclhide esprimendo la fiducia’clie la fulfura pece quale attendiamo dal valore del-

La discussione

Sotto la puesidenza del vice-presidente Ra va, la seduta è aperta alle 14.5.

asso-

sconfitta

la

stsna

quanto

Juta del parecchisemo, la finag d’ogni possibîle resurreziane del giolittismo. Ci siamo battuti disperatamente, auda‘ cemente contro ogni possibilità di sabotagcsio della: nostra guerra, e più contro ogni " tentativo di limitane la nostra azione Dellica, e siamo riusciti a sbandare per l'in-

non

che

tuazioni

non l’avrebbe data in presenza ‘di una

ner la vita e lo sviluppo del nostro paese. Rivonosce che gli interessi dell’Italia nonm

viso che ili governo avrebbe dovuto iastenersi dallo 'inasprire la già guave gabella del sale.


:

-

IL POPOLO T’ITALIA — 5 Di cembre A

COI

la Ssp

uitime dichiarazioni-tiel governo)

roSulundig,; NO

pres.. i iComsielio, ringrazia UI lipo, . vingrazia

colleghi clhe

uguate

SpPUesso

Hhanio

fducia

con gdiversa

nelgoverno,

SUperst

_

sono

e poichè comuni

dimenticaro mal p ù!

SE PARTE

i senti-

i

'

/N

H

ENO (mivissimi

amazione

*

l

| ro a ro i peree | {r “semmizi,,

|] fl

- Ei

lettera

la

che

"bI$lîa…a!‘ osserva

|

Ù

nu.hîli]cla…v'a. u

alt.1‘-g Iîmoso

àrbicol-o di di- |

soRfinMava,

aliclicanari

mon

la

di

voto

piuò dare

dell’oratore).

la vace

gf10.1'1‘& i alla g;fierm

icrati è stato contrario alla anche se fosse stato favorevole

i sarebbe

idata 9 dicembre

rinmane-

mentre

e

stato

E

fa Ja

segretario, ?

Balzo, UE

che

letterà,

della

pubblicazione

La

i

Sonni:

‘

dal

F

v

: ' |nino.i E subito l'Osservatore Romano

e dei |jrelativi |

traltato,

- _ Torino

Presi- | Giornale d'Italia. E Ja Stampa di llegli e-

probabilità

lustrare - le

À?

i

t

di

lo squillo

contro

con ) in sguerra

e confelva

o P A di NAmbo7 SE donduorsgiinone.

'

chiama.

dell’epistola

|satori

anbascia-

dalla

Presso

Frde

la

‘«Su che si basa

Neue |

amustriace

della e corrispondent ed informaso

|ni

parecchio

convinzione

giolittiana?

del

ad

; il-

!Ì

sen-

a

glos-

dei

e

Fa

Otn"ìfltl

i accettato dal'Governo, l conirari

0S

'

I

Hatino votato

i

gli om vernu:

ra, Basaolia,

Albertelli,

i

del

logit-

pugnalata

questo

mentre

spalle

disculeva

non

dovii- | della

avrebbi

l'Italia

aìlgta.nglo:m iI delcissinio improbabilità

la guerra,

allInghil- | chio senza

Framcia,

alla

invece

porre

fo

che

questioni

delle

con

E

riconoscono?

intimi

più

Stampa

co}.I')IVLRSIY.D

«di

ottemer

AG

impavi-

‘t’ gì….

parec- |

e consideri

Il

SAA

:

Mentre

negli

;

altri uffici

senotte. .R.°MA’ vi è stata calma,

Atune solamente nel quinto si èdi discusso autorizzazione famente sulla domanda contro

procedere

a

sa

ACcu-

De ,Bel-.hs,

l'’on.

di Gioia del Colle

contro il deputato

mossa

essere

@ volle

commissario

nominato

CON

alla À mandato di rispondere negalivamente La Commisdomanda di autorizzazione. l | siona nominata dagli uffici per l'esame di

y E!flhîîl

di

è riusci=

autorizzazione

ia Or è qualche

Italla | jpazsiere,

Ma ]

ero.

;

;

?

Treves.

fiîîà?“

1n-auf*oolon*-‘eî “È, ’Î,e.lmeehgl

dim

:

favoreggia» | Belotti, Arbetelli.

’Q'llgsgu;l = Po 1_a\-rt.-t.z;r… a aa

e

I‘Ef

ANO

gmcm_1tc

:

ù u

, B91115 De 00ntr0 1f A CI Socialis[a SOIOI"&Î.I lO dlfende

ci ifiuml3:îng If;èl "1°S?'T d.‘1ita…h-a_._ Di san- | nunicavano

la | e

allora

a

au ÙÎÌIZÉZ"]"B

questa domanda ii “ di Gi PAT 19P 11 “\)/V'a…li Giolitti — | {a così composta: Storani, Cipriani, Bereìg “ΑÌ- solo Valera, - divente nini, Canepa, Sciorati,; Rampoldi, Frugoni, infamià

le

come ì suoi ami- | «gpa 1'0 d

ha nulla in mano,

«Non

|ci

ltentava

e Berlino, la Stampa

Vienna

con

1;1tlebolirì-o ‘1181.13‘L1'B.-t151!.1\'t'3

OII be e dioltre mAre. Der

Badaloni,

Barbe-

|a Vienna,

dBmunelli,

Gllìbsl.-

AL

RaltirAn, Deutit, e

Baglti,

Romandi,

i

ù

”

BSÌ

îl

a

RÌISÎHH ufi‘ i° Bfll\[“lliltll 11;!':\11a Governo

al

belligerante ».

che speranza ne 1}diello ; ” Sfato : "RWtìrv%r1ù;"f%el‘m av Îl timo

nella

vS

ed

fl “

]

î

d

@

ia

La

è

giorno

Roma

da

gli elogi di De Bellis

:

all’on.i

Sciorati del capo;

difesa dell’on.

che

cosa

qualche

s \ci sì CO=l saprem-

non

come convenientemente definire.

imenticona. Ora però, affinchè i cit- | ,

flmn

:

fretta Biilow ha lavoran Maì gtoht,tga,nl

sdianantoao. ra

o

| EL Aeve.dari Conino T RSAT ALT

eec.»

u

più ed avrà chiuso colla sua morte u

nel voler w.fl concorde

|

ì

ìul-fl.-

A AA

L

SPA

prenria

aa

ai

B e iOro

la fiducia del Go- | dî resistere e dil LNIVPIS a

De GioCuuiollo, era, Ghiaraviglio, Cfi'ai' Giacromo, Perri Ugo, on. anhi, Duagoni

L

alle

poi |

trattiva

1L governo

mentre

e

|pagna;

7 n [flflfldfll'fi -

a

— d'Austiria-Ungherla faceva sapere af gover- sopralutto non adormentiamolo. a OE APE IT AA ISISTT : — la ha esattamente classificato, àl?at,o‘ljcil altro sangue... | fiche Sangue ìm-.1…'lll’u'l'n""‘u-.l indirettaStampa tipo polemiche «jLe _ | in tratare a disposto Ma quelli erano altri tempì, e, in omage! era che Îtaliano Di questo sangue |0 ! perdio » pubblicazione r . per la dava | GermaniaÎ. .([_,ì…-[e danneggiano e di lettera. ente triaquella involontariam ed |mente poeterritivi di ragione base non già a cessione di & u Giolidti. i rivolta

Cagnogni, Caroti, Casalini Giulio, Cavallari,

P

Li

contco

narndini, Beeconi,

D

una

governo,

delle

+

SINvT . contrari 48 Desidereremmo conoscere il pensiero del-; damente l'altro corno del dilemma , cioè il Ua lalcli-;rongwr;}ilgugtî&g’g;h[lì'lèîfi S pl“efìenîgremo i i {a° tutela degli interessi " ifaliani “compro- | Serra ed alla Russin! che, in altra epoca, frustò a sans pAvanti! | Astoenuiliì 1 catoE“llf‘m {'î sozze 4ù le tutte he di e della guerrva. |vorno doVelde, (LAbro0 combinazione, vedi MA e dell’on. Turati che alla. Bellis, europea. De que -abbiano che figure conflagrazione Sozze vite la nella: ordato © MeSsi' | paese, il Etornoj adunque T'orniineine dell Îl governo veniva infatti a trovarsi 1n- cumento 14) fin dal 18 gennaio il foverno | ‘ « Non imganniano del gio oppioti v aa til…“fi‘?gflî‘,ààj: politica italiana in questi ul- | Camera — occupandosi delle elezioni poli-'

LVOPeEVOLI

Wo ra

E

_ Erva

timo

nonchè

iniziate.

trattative dal governo

l!.5£l.

405

li

paese

del

morale

parazione

i

EN i

‘ $c:g;‘fl:l:fl . L''on. sato. di millantato credito,. ha dichiarato impura la fonte dell’ accusa

o f mwanm !

a

presentam :

PSES no nient

] l

a

5n

.

Tiutte”

Sull'artico-

Francamen:

mbllo as-|lo della Frankfurter Zeilung? colpo di sonda per adunard intorno a' se|to di Germania pel tramite d'un inillava © lte sarvebbe troppo poco. questa) di freguentatore siduo intedi correnti e partiti governo il | e contro

L'amico di Valfi_‘"-‘."«

i

puntata E di ciò e del resto all’altra Da

E: muoveva

\

avvenine. È$;?nîìî: g%np?àu;ga&;îgpînc o e E

:

dell’Austria

favore”

a

inuare.po.> i d°hma’mg'hcèngànutam i cenoisempre e e 1?ipe'tel‘lo uesto pere. dirlo suiigiornali,

n

a Vedremo in seguito in qual moda si riu| -, scì a guadagnar tempo ancora per isolare LB la pre- | l'Italia senza farle 'concludere niente, e for- |

continuava

del

SEA

S

F

3Î

o alla..pu-byhlu_:a ve

solo

i : pal'hmfim.m'a

I ia lll‘flllllflZlfllllfllîfll

"

fe- |

guerra

e venga H Ez

las parlare, îgl!èvncal.lgloljr;fea‘shpl-flacmfififiî ?i?o S i a’ = I ù a

î't;f£ FîiPnre la Èiscusgiane senza fissarle però | La, wtgn 'L}1È_i&#&, ?Î11}fìffàaîfa";fr%m?;bmd%‘îhga g:g eE SPO E imiti precisi di modo e di tempo, onde l’on. | gnamde cite Carvo del trasireduoi isussurrava i c ‘vlej| Lv . 142 stampato Sonni e detto stalto è bg.si Ȱ l(°gggc'ìulf-d) dpliî)po(;irx_‘e.va.qa_.l Vigpnaplogcio cìleMscìnbanei"o

estero

che

posto

discussione

di

la ruestio- | Lerrono

Vienna

a

pose

|steri.

per

netto permessa, ordinata o almeno da lui effettivamente sere dunque mon altro che un eva

Goverto.

-

m_fa.&la. ÈPÎÉÌIÉI-É‘VÈÌÎEÎÎ}ÎÈÈÎI'È.

SA

(l}(î:(:;tgl;;àflnnn navegf‘îil;':nn-seì]nt.iào afìl aI°“?É 1g;1;e dgîìcî%£ Î,ÉÈ“…Ì$11…Î IÈ scale defÉot;ere. per la DIprima vol.s api a è apparsa}’£" doc. +41) | MOOggi Gi la venità (Libro il Verde, icessione, manotificava 9 di eonsentine semplicemente

A il. ministro

del giornale stesso verso : dagli esteri. Iì Giornale d'Italia affermava

non

10 marzo

al

fino

e|sten. mentre

’ all'est

rper1"’l‘amic::ìzia…

importanza

grande

pul

J-irîjuîì}é p{g‘g@ggftì@flàfifl% lrgrfélgt.elara‘g’gciîlnîge fa oncessioni r DI

scu-

;

i

‘altrui i

:

:

_ N inento n | ressi avversi alla guerra contro gli imperi |Svolgeva nell'ultima settimana di deembre | « Ha qualche cosa in mano l'on Giolit- | sa‘rtn‘u-@'(jne risultaseguenti i proclama Pt II datiPresidento nfi'—‘“'°b.fi tC dall’appello nominale Boselli-GCivotti | centrall, ed un atto di sabotaggio della pre-|e proseguiva in seguito la deploraja cam-|ti?E allora lo dica. gecteilato

ni

a

o

passi chi i istar ini marzo, ’8 II Lib SlV - |ìo le porte della, nostra Italia. e che sareb-

a

’

E subito dopo i giolittiani facevano spar.

_gUeTTO.il Giornale d'Italia del 16 febbraio di Torino, della La Sfamperaa inspiratore (ed | |sa‘Onde Gioltti noto. con- | |riamente l’on. - quab a quest di a gabiTiiibuma(exed capo dalla Peano dall'on. fatta fegnata esselie’ dell’on. j ai Giolitti) nmon poteva non es- |informatore politico da Roma l‘o’n.\iCinn—%— rispondeva:

VOI.O

d@ì

rlsul&au i

quelli CAche ancoraa do-do o |IMi e ea dquelll combattuto hanno vranno andare sulle balze del Trentino e

aveva | parazione militare era ormai pronta, e che | se comprometterla contro l’altro gruppo di

all’am- | l'on. Giolitti, prima' che col re, avversaria, alla parte formazioni dente del Consiglio e col mimistro Germania. di lasciatore straordinario

i Ta votazione Presidente O ‘delAindice R giorno . dell'on. B.Ùggllfimfl']e sull’ordine Del

deng

‘ fari

Ì Î *jmc Uii (;:È,lj:%;'f;t"eoi0 [È.l“t5ì-àlnocuisqitìbtîtt.;iif m£n.geldell'i

e lelmanife-. Î

Verde

IL 18 Briilow era a Roma

in- |

attingeva

Giolitti

l’on.

fasi

queste

di

“|

mini-

al

contrario

è,

come

ù dB"fl"fi"'lflj

AA con ordine ilconfron- | dele

:

‘

: fanii

ere ai 1amo alla è si| | Gre guerra non ‘ disposto j ; (nudonmaniario esoalone

Ed ora, lornando indietro di qualche pas-

presieduto |

anni’aveva

:

clamorosamente,

|° tanto

que-

in

ma

quindici

nonie! dbva rompere Taconti- | VSNO, .Seglete pern tutti le fasi delle tratta- |ne dell'art. 7 del H stoimeomento Ua del' governo (mivissiimie tumori che | Uve fra il governo è gli imperi centrali, o | compensi. coprona

ìîiàl gî…"“ea;-ìa'f\«l!e?eì-];àî;:ìnîligluno e &fllfi“dl'i‘ytorse a aa _ aS U. quer UOmMO

Il 5 dicembre 1914, il parlameni) ad accetapprovato le dichiarazioni del govwrno con gli Italiani .avrebbero dovuto essere pronti | potenze, onde fosse poi costretta sacrificio, qualora | tare quel qualsiasi ridotto « parecchio » di fSl o;l1=l;1etlo che appunto come uomo di'|\pletovici voti di fiducia (Camera, 413 favo- | anch'essi a qualunque ricono- | pochi alberi che l’Austria si degnasse di non fossezro state le aspirazioni : | su 462 votanti). Stato egli aveva il dovere di far conoscere revoli concedere. S, I | |, M governo si credetto dunque altorizza- | sciute. _ al governo la propria opinione. Poichè spunta già il pronunciamento dei Era evidenta lo scopo: far pressione suldiplomaticà Vverso Ma al governo; e cioè col dovuto viser-"|lo ad 11112'1a1=_e l'azione da ad accettare il | vecchioni di Cavrafa d’Andria istigati costringerla per pAustria in e diriti, di rivendicazione per ì Vienna | dell'estero e d’Italia llo, e nòn al pubblico dall'on. Son- | Biùlow.

do-

Hon

guerra

\'o}]em

la

che

a coloro

plauso

I

non

(rumoti)

farsi

vesso

P

che

convinto

che

iò

LO

fine evidente dî indebolire il ministro degli | re di ogni altro, £ÎÈt,t8- luomo che il san-

soltarito e

judendo presise questioni poste dall’on. Son-

i lu—

-ìfia 1) °ll°"“"’;.

|

Cho ‘l'Ita.-l'a

caro | low

i

Ìahg eà ‘8dV. É"F

9Èì'farzafe le

u

ia vol

|]

cui abbiamo e'.\'L ON PSO O: | versioni, d'ItaGiornale dal 39c:enn£ai.»oyg'obiasimi sopra vivaci socando

che avrebbe potuto decider e grave licata sorti del paese nella storia. |delle

alosimo aifernmia oha Îa cdmera è aa nime nel sentimento di euj l'on. Ciecotti si è fatto interprete (applauwsi). Cappelli

‘hd, costatormaBgIONI sacrTOO

inosi voi _. Monatehia.tiepidi s,nslgu_&‘p;fi. r:neno_1mt_y O e i paurosi, voidellagovernanti, si Te- |nistro di Bùlow il principe 10 marzoe E il e Mmisurare vosfirs.' non sapete ché £glll'()gnestà. presil'on. Salandra, Îlìîìîéad;lp]tlî.%[}:'àli(èlicàm

po-la

Torino

di

Stampa

la

18 febbraio

il

fid

Gi

d nLl_.

LI

Jlitti è îì1'd-àîàv2;;c;gma…;'?

alla politica d'Italia; e queste qualità gli { 80 vogliamo seguire lo fra le date del Libro nriser1:mmnm_'|u il dovere. del più rigoroso stazioni giolittiane. bo' specialmente in una questione tanto de.

ai nobili senassociarsj Miradini dichiara i SAGDTASSIT n GIAGOtRI ?appiall..s‘i] DET

’

[|B"il

O

: l’on,

5Îilllllli

Vienna fa presente :lgpeì I]lf’rl;s}g 3Eî.‘l‘lîa‘tr;‘rirnî:imègi;è idtg.‘i.gr?e dl:i-tfl.‘ nistro Sonnino alle aquestioni di dare Ausiria | 'ecessità t che sj « l'importanza É dal 9 Élticemh‘re(.i fin risposta ste tlalp1i;glia pogsesso ch qud?mîîè'îf IΑs\i?runche 'nlîîà al

“S…fl

ai

lettora

Bellt

pabblicazione”

|eli ultimi

OU

amer

di]c]\lillllîà't,olui(‘Illlgàfiì.lu S(g d1î:t_?"‘::'i'_l'è 6 o AO I RS

lo huff…, AAO GLT

dela "

esolu-

“nL:

1

Sonni

j

i

] {erme del partito. SRINIZI mtm

‘nino, ma portando la discussione in tutt'alPflfi_“"à NE data 24 gennaio, provocò vi- | prima che 1‘A{;….,,,l.if;’îféesìîsî…cîu}à3"fis1È13Ì come: Vallona,o le Isole Egee, |tro . n i | bas in discussione della réno | paite da s T0 campo | soltanto doncessioa @ non l s i d .della | vaci deplorazioni,A NA (Lnb:| É |gef:| (lllefl,l'cèoc.i l lìmasa

di volo, il suo voto

già dichiarato

lo ha

ai

mm d’

i

a

EE Il’ultimo mi-AO essere RE EO LA che da,avrebbe olui già i di Vienna nritsan tempo voluto v | bero le disposizioni ; " verde, doc. 19)SA iO e doc..38) che | de, g a - all'on. | 1) 7 fabbraio (Zibro il midi i BilBillow aveva dettoTSA esplicitamente igeni i inci

1|

il D ’egiudizial da Bil Ì d'o | |'Triasto diritto parlò ladel propria doll’ex dittatore, PNT n {atto s l SL n ) BoseHli 8 aa opte d'esprimiere' eni . ciuadmo anniausi) (utisstine apniouaz, 0soNL (vivissin proponenti degli altri ordini del giorno si | nj, dssoclano all'on. Boselli (approvazioni). QUE MET ; s U i d…Bl‘B…D.. fl ÎÎWGI'B fl1_?zxxnta-h‘:; lu ‘qupstn momelto è super- ,.?EÎ},'J‘LÎ;,].;HÉ 13%“;}£._? Y :à';fi '£l‘.fàoî,;:‘:)'“%;::’!°'ng: “

fitia una dichiarazione

e

04

1

A/ [UOrIS - L'om.tGiolittiinon Menteciforio : Po IMporiuma» _SE fissni | feva : «impolitica, È continuare pera ischiata nel suo AN« parecchio ». i» anch & per T le e condizioni a UArris

fogl% A eu £ài…} i \Ìgatz%nl Î;îlllt;ogltàlti-cg.,lîtbggiîà?! a[tli.î lnoi\vdltotl('arl 1:1 l\?fînzîl'l‘à:sî,îgîl'%:3 _i%d}j.éa fLelé}l}î'[;]itîul pEèle: GCT v 0t 0 di D— Ghl&P&ZEOIII : : ‘ s AG Ì NL è : : ù Fa ° | i N) governo. Singesdi della, Wj |° giopdel ordine suo ill mantiene Maszoni agg l post: ira giù gennaio 24 al che Chi pretesedi poter dil'endere codesto | Ed ecco P mo, Ciocotti si'assacini all'ordine dél giorna

P

Î"

uulìm

"

para AE

Ra

vadicalo | +gncessioni IA pr%nîè$:?

Pmiìt-g

g€,[

?@llaliPil'czigne

e | zione

i », 1 i austro-ungarico — che.giù fin dal14 gennaio 1 principe chia l

|

è

terveno povtatauti «salq.call’impp fosse posseduti chetoriquesta 3‘-°° i territori 11.1mpe:”q già già oggi

;

o

2 .| E"]]ɓfl ' E

i

ia

ro

Plalus'i,- g-i'—:_'fl(t) unanimi di viva l'esercito, a i e I i Ei viva laf ‘marina).

_ 3

Î

NI

&

i

f A a g l a Coriere della Sora, ai Vie| fR ANET e aa fte aa Caa d ia g eloiBeiaie e a rA pugnalata alle spalla . sctoselai

a

R

eE

;

l|

2

'

)

|

mento all'esercito ed alla 1îr:ta.r3na unendlovi

EEO ["[Ì a 1“ MI id $‘Il_gslî‘_fl]n“iasîlipne M eE SPTcIiIfld-uci.-::..nelt-.giat\ì‘etm.oùîàal rai

f

i

Q

al'Austria ; |rovesciare da un momento all'altro questa ’

|iellvìaa disoy slnunen

terreno

m_lsnlu\l:.—u «il

--

i

del Parla-

lauso

ha 6spresso

lonno

O

i

a :

ri-

nostro

‘1?'?Btmtnl= prega i varii proponenti di ordini all'on. BoAducia di‘;ìmunirsi del siorno di Càx;llalnî 1nel 53° ordine ià‘îfi'g-…;‘}là' o%

e

n

del'

tempi

’ glorinsi

/

|

] P e | o nio d (;’ll.°…’tls-d?.v-e‘tte eEE m;f-ss°flÉ] gele | paese perstanticanti qualunaueche condizione?n opnti oosto, lad Tribuna , sfimoltiplichitio poi lelesipmzan,i ma d Aggiungeva oprasdovuniue;. perchò restino adicosa la dichiara- I‘«‘Lust—1‘iì CEHÈ- PS?:laltìdl:i'l dBf}ettc "ICfl vàci gi | Lo sappiano nelle …"Ét_a, 1.°bsapflf]?al?oiilîe.'. V'enna non aveva ancora nemmeno rico-| îlll-;lf; oîàlm °Èî : $gf;:fl_lfàù«èîfipì f:3atèe ciîcolsu‘e i ‘È3’ cac.lm-p-al,'gne_.r

isiruzione daegli ignari e de; dimen-| tichi. Fatene col'ezioni, per non

— sino alla'| l © che la deve O continuare la suerrà QNAT P SLOT RSA 3 S-&ya£fitg ‘deì _.1ue\‘ ox Boselli, venerando | . - sorngimento

Oittadini! Fate la plù larga dif-| cisi la,richiesta di compensi/

=

° i paese, ’ perchèò è il governd chs & nha voluto |

e

ai

a

«cos'è che chiede; poihé/ quello |solenne deliberazione per sunrogarla con B…BW fus.one di queste pagine; affiggetene | Precisi austro-ungarico teme che concedindo iqual- | un mandato al governo di fare ia guerra | 1.

iie ì[lìe "e-'“"eel?- mtc-rpmtn…%n «s!‘elloquen@.c‘ de 1i \0èfiouîîltîjrhîîiîtu#:;n iéélî°;g“.”-;;[-l.clllìlà-\l,_

E

;

+.

"

ringra-|-

e

e

e

ii

%urmu. u

gvandi sacrifici per

a

flÌu. CîfdEIle

cc1>{…_.

s E deude-nte

Iana

affrontare tutti i più

seonde O non disposta, alla; guerra,

iI

passato

sarà

sbanra,

01

W\ÎDIIQ À

v-E«î’gogng Der

inde- | . .eU per la prima v

111…1'11-1=91'0

nel

il'mostro paese

iornale

c-a,1

i

da 'l"1'?itg'î’c"luîîl’lfidgl'(îîllgljàgene"ldl_ lqu3n.u,’ 1'IFBÎ'GHCLIÙ e “rin- ne?sr;îlî;. dÈ-ÈS,B una verità -Chf=* pochi -sapevaîno,

golverno nelle “ratiative, Hl l’Austria. D ;borzasse.

0

che è intontestabile. Ri-

diceva, ma

1i mastvalioma

| =

d;'l

zionari»

trovano

del partito non

dî meglio

a fare oggi che difendere De Bellis.

I

,

i

lavoraturl Egregi

i

j

ini

8traluer“ VENEZIA,

fl%"fl

Y

i

colleghi,

Graziadel, Licci, Maffl, Marangoni, Masini, ; Ì do d dai giornali ' e Ì | LaE: motizia ch 6 apprendo è questo brano,; perchè j lettori qui Vorremm iati portiamo g “p!WÌ’%E'" Efl!fifl…fl al SOVeno, di i Èlil’lfitîfil sappiano. !, impedire bisognava hiD" di | Anzi, i © Berlino i sibantrovavano FI | Men- | pPoichè Vienna 5 , Mazzoni, Menloni, Milioli, Modigliani I con l'Austria a trattare inuare diversi delatteggia o di tentativo audace un Pratmoriguardante | giorstesso Pescetti, Pr uno in clhe o lgg:?ìe satti, Pescetti, noml.)…tlfl parteSonnino Moreari Musatti, ministro il! febbraio ii 17 1L | i ‘erder EO a continuare ù ‘ fronte a due atteggiament : Morgari, P femartini, Vi SE : a a siampa italiana non venduta al| trabbando a favore dell‘Aust.x-i'a.o‘: che c?ìî d Biùlow e Giolitti non italiana: politica’ 1a | Sandulli, Rondani, Quaglino, Pucci, L polini, i M di ÉÌ.ÉÈi jî.\il-on‘tec1è delinquerètèe GCIÈ3-ttÎlÎD maggior ul || torio ad ogni CIORPONEI OOP-(..Ì[;}’Î (vìl:\crìus…ng.i‘ rebbe | stato permesso dalla ‘Ditta Innocente UM Lîiîî$amu À cont-r_o lo l‘istamîm,s] la Ser’ ì}fiilg’llîler dovuto -irirsi advrebbo Ilp 18 febbraio ai |tempo. che mento affermato Sonaver. governo 'd-i. ; Soglia, dopo del l’atteggia ??g1îi.g.î'-zilm1Sichel, S0 'Treves, | ‘Tu- ni‘nol—Loè a.ìundl'îg Savio; Sciorali, i E -îî?t‘ir,u-’\-';-

Si è astenuto l’on. Gambarotta. " ap E '

i

doc. 24) dopo avere Il | blicasse ancora, srde, e mentre alla Stampa C 'To- |19 fepbiraio al parlamento aver l’Italia interessi || |ayino° Camera, più #i mandavano informazioni cht ten- | 12 febbraio (Libro verde, doc, 22 e 23) inu- | non abbia ed aspirazioni ‘ nazionali da jJare

nanzi ‘

g

potuto ÈÌOÎEOI g'ùggpl?"iìl‘x;ti\ì{{*a'*îîjijool à)€rfllo ntleno ;È?‘t(11? :-inli‘e-ndlîm‘ che non avrebbe citeglare neldr?ì]?:? ; g fgcéwat-ìg' del- Î[1ÌeGlàfrc:::;. TO violazione ì'?eadìzîla. ot?usîfîììcî operazioni militari del | crisj eiolittiana fece 11 ì)àìf\îgmlnc ht'ere‘ulteriori altaljemostrva i a Jo: GA 0 4 ’ # ia ò a. 7 del trattato d’alleanza effettuata | jdoi di Montecitorio; H e Sì mostrvaostacolbe altalle | ASIS eE Ilìallczîrllji-ìì £Éllìooma ngîîlàtîtlgl qdueè crisi giolittiana la dìcgiarlî‘-;"i: Maenifece ritardarne 9 101 ò : l’onm Sonnino a ravielie

| iLaLa Ca…me-ra.\ sedui seduta è quindi

1L tolta ;

’ rNA E .La. riunione | : :

5 F: r[.l.i1;ì.lr:didafferinava laccordo co'nces.\‘gt,ì'n.i. con preteseottenute!' mnuUove B malgraeie e : risoluta, si panra | O eute gOveiO | n aa ai compensi, (îlum‘era L 11 diritto Uffi.0]. d6gh Balcanica per questione la che l.13°t'.? daa- |.1]l'j Trentino, di Gorizia, di 'Trieste, ROMA, 4 sera. | stesso non lasciava in aleun modo intrav- || del panzie nell'Adriatico, di tutto, come séo/. t.ìc;? ia è anzitutto una questione Adria-

della Camera per discutere di alcuni dise- | jative

alle

‘zazione n_D?"0‘t‘sd=ere. Sono usciti in tutti ‘Hove uffici i candidati del .governo. : s i

i

sìì

europee ma

ed al-

|ferta fiosse stata fatta, del e cosìlibrolanga, qudo | E i] 17EAO febbraio verde, ul- AOA dai docunenti

prepvara: | invece

E si organizzava jeticH di menzogne, all\uniscno tra r. che | jaganda Giolitti gernb. iO : giolittiani e | giornali-funghi ZE i 1?mli giolittiani contran i all'Intesa,

que]lfl di guerra. nemmeno dell’on. d0 L'atteggiamento

ostile

d dichiarava

B

S“'…

E[flhfl'l

del al eollo cominciano F;:l}ìlnlnt.o

CDOI ev e5&1g1 OEE iP guerra n.sph'n‘z. SA 1gî'îî':’:.;]tlììlîll|g.

i

E

a..u.he.

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AA

S

i $°mfi

: îgll.Îo

di ierà 30363n&£? oà:l…-ì' una ‘di. ” Mi. ili di àDi

ar\1vlxîlelìîg'ef h‘eserllì’argtl;lt":î 1;)!a…n i

îì°‘,}Îfiîflj£ Maggio, Qui lasciamo la parola | riflettente il contrabbando suddetto:

ora

fR L AEC ESI ED TIO EZO MNEE Diù ;M" u s gpendinel sulla frattempa itali fronte o sua mobilitazione ato la na trasferendovi tutti i saLdat£ chf;e zéc;.\lga)a.

inflittale dalla: multa mdlitale Tire ddi Inulla 00,000 e ?UÈ(!È 0 lire aaaui ffg;lta ddoga.nîale di.venefla 7à & baso fucti:l@in‘voiv P S i a._ttenzìone Ri î.eg_-u1-'tp àle‘{etlîî SCÌÎ!CÌÀI%

OA DR ANSA g meridionali dell'Un. | Emili ritinare dalle provincie GA “ÉCIÈÈ]UDDH G O ErAYNe0 CRE ai nwu…;iwna…h le piattaforgheria. . Le tr Ligceèld'w i cemento,

:

%uri!tì

voi : del Popolo d’Itatia dovreste chiedere ad ; Ma la ditta G°ail" ragione se isuccursale Voce a chi dî Venezia, alta | Gover. quando'it hyr«ata-:n.entg, i o …;' di ';hai“d*M'angfl'l""dl‘ a ,£m9 €sc-al posto e la guorra fu dichiara-

la A Tribuna, Tril i upià aa iE così afavorevoli O inidiarsi in condizioni polemizzan-

n%uw.‘? l;-gel:-]tlallllî'èln-tÎUSÌ‘Ìllllacl' affeymaya cheÌ italianile8 coste fii &oglieî‘enealî‘ Àl::tè(til?lîîogîlrllgggfilà j adriatiche futte

intensa“o-

una

così

SAP .nlll,fl-lg;'—îeì'}î“-cgg',zfa‘l*{‘°'e Giolitti doveva ln .3,n Euî1lèì mofiuenîio l'on.

4 notte, sono OEE si ROMA,

. Monteeltorto

_Bo

questioni

di helligeranti,

ECT

EA

re-

\.-;;‘ iru,tlàlflo febbrilmente le armi, come de- | {a che Bilow escludeva ‘l’rieste, è Wve far chi t.1'att-lfl-“'—'lo P.îj"fl.{ì'àt'eììlegîm(î)lìîlà’r“fli'-è stria non [ìrcccude\'a ì1uet?!m'an.o . ì a discire concession sulla base di ‘dO, cii la possibililà, cie non esclude

A aR i l].1110116 a IJ & 1"1 ; ; 00nfi-ne l di depu'[a.tl dei

iE .‘

altre

gruppo

gui di legge è di varie richieste di autoriz- | Pa]tro

OEE

ON

EA

SAA

l'on

I- | raviglia perchè

intenzioni

sue

le

fossero

quali

gli uffici | -edere

Bal |

nei

jliva iO con la - azioni ’ azione bellie dall’Austria

riuniti

alle 11 si sono

d METO ra fi oRdare : rii AIE Giolitti | losco affare! dei barili di birra:

Giovanni - ovenni

perchè

spediti mel rfaÈbcotr_x-tenen.t.i È-pltt‘l ac{ oanre i passare per le| fucili germaniciGondrand st.ra…cf@ tilmente sollecitato il governo di Vienna ad -Man iÎi dt:a.]lgo.‘spoxu. È1“11G= raa Éîm-oc:h-a:*e pò°sibile l’accoriy con. ditta lar- accettare « la discussione sull tema da noi | apbiano I::£ll' ‘1-r3°1.*3 che le madri italiane | soalladalladilia L‘Î qînl.ql'a‘ lconhlla Germania disposta Gondrand-Mangili di' CN d aO | La di eluderla con altre : que. » inveceunie tendelipse | ProPOsto Stessa voci QAST CON @ CONJu,ll C PIT uo L_crgce'….mlà | ghe À è % g 1z;1:_lilema, dostra doveva essere dichiara- | per la loro prosecuzione” An 18 Cosa if Tumza sHioni perdiepad

non bastare la neuIBEQB o …Le-a…d . tal \{-}me voto Sll! IÌISBBIII … FBlM…… di fiducia del 4n]jz?ù-l-e tet alxàu l ia RE : K prbtbse i ENO ia d OE ER sui relazioni aleune ipresentati Vungono RA giòem-bre plogelti e i 'disegni di, legge stati presentati P\[ltlm]{-alìto, a unza;a A [lB

‘ Siamane

:

CÉ»%ÎÎO s:-rdtezÉ;clîff me pei dacannoni, Governo che dovevagli uomini tempo, lemastrade in Italia le dimo- pronte

è bartitodi nef tr divieto

d :

I eto UAO Ì

maggio scorso, malgradoi

provvisti principalmente QURRIT portla e ]z5)tlfìaîlgaollìènatlè È1'É)ù _c111__ d Abba.sslo Giolitti » e | 70 usarlee l fwrono .Ì.Pîlm._m n}1 moltissimi deputati delle regio- ERANenta CeT l candidato (dellia Ger- I:géag#?llîî eI R 1I maggi 23 a’ Roma per la riapertura |i/raw l 4 ono " ION ò l zZ1onali, godel direzione alla visiria ER | i del Parlamento il giorno contime, di 18. ni Molti data autoreia O0 | oltre e : trecentomila AI ' soldati erano in posizioIA QUERRA SHNZA RAGIONE. IZO mania e dell'Ausiria alla . Ha presieduto l’on, Credaro. Dopo, ‘Itali : i i i riali titiroterritoriati bruppe principalmente ne; | sinistra, estrema della parlamentari voli | gradi n èra Giolitti che diceva gi E iglItt d’Italia. verno | ordine one è stato approvato Îl s eguente te discusr a n guei ’ ord DI a se- lesi e ungheresi sostenute sìiSì rifiutano destra, deldel centro,O, SA Q dellala, destra, ) la assicurazione Tovinie dall'on. propasto ' | portaree “alla‘alla Camera iO ' À i TS ] E da truppe di LiAL cessione d.rld'll“lt‘-ellt(àuuira'll‘iîggs'«g- cl‘îgli_r;‘àoli‘_; guire le manovre di corridoio dei giolit» | e ÎÌIBÎÌ'II ÌG llllll'ltfl 11 îÎlflnx\re..;,f"no delega al presidente la nomi-

?

n ) (e | tenimento Ano Rvrebbeno” dovuto rAB d na di uma commissione di deputati la qua- | Ma poichè l’on. Giolitti aveva avuto i nostri soldati, Iutti i nostri uffi .Tutti | «ora che dichiara Camera alla governo II SI| : avrte dine contessato anche per far intendere agli ita- | }ui per tal " ]e esponga al Govermo la necessità : B;Làfl&h@ mai» gli italiani debbono essere ?‘g“£_°'% furono a combattere alle nostre Y

P

15 e'19 giugno 1915

particolarmnente

jirni

mobili

ni

che

n.a.sim;:uira-…t'c5 1‘upplicnzlonìe dei bandi | jjani

aa

I

le trattabive)

del' Comando Supremo | gi condiurre a buon fine deii he-

per la wequisizione

liqui-

ù

ili

| l;‘lgbàlil Èazîîi?;lî}hl}îîcîgflîgll'à sn—e.cia.!e t‘.l-qt,l.anren—uno ÌÈÉBÈÈÌÎÈEHM. di ao.nc-fi@î?rfi o

ct«t|_:,l\um) iîr?1d?‘

cl'nà‘ltrl ìer-ì1

megiio

-

Po

parsi

[|B

::;; È(‘m'“…p-…ne ch' egli non fosìe…ìnfonà'l;:o e OW esso

di Roma,di rflr:l:lîas;l|::;lnll'sat Î:Ìxff governo il ed di Berlino "s governol il governo

)

ordinate di dqueste ‘fim

i

22

dal

lìlll'l'lllllifl

l“

munum‘a

‘Talohè

già

'

i partiti.

-

|

"naî À

ò

n{1311:î.t1-0 anno

Ì

'

con

convcrésar.c?ni

le

le

motevoli,

passi

parlamentari °‘_’nììnuan°- : : Biilovw p:_n'lù-llu… leîl 93 1£:1.1}'1.0 ;e })}'BSEÎI?.N].ÌO }l

dae

igiennaio

deputat

dfifi, -3p…t

u

M

e

“{fò—‘g{l. economica

afferma i quello che oggi |fronticre sanno hanmo: sentito da cs£i pa,q—g-zel 11 ines ze m31!4 Î di

santo

i

Ì

pe

Ssdegno

per avidità g?inpof’erl;z ?rîîî:.s t:?à }Èfggb;ìî-ufj:)}èî nostra

di l lo

proget-t,(_)

manovre

alcuti

Vienna

-;_mhtare

(fii

'!Jend.g.re

campagna

pa1_:sc,…La

il proprio

sanebbe

assai più

stata

rapida

e

iornali avevano fatto pubblica denun _. . guenra del a. a uenra gonerato nell'oconomia | eltato. lberii denzionario, o qualiian che Qori sid Canopa dell'on. cell'articolo |fonme Qende Libro del piuelazioni ' | 0el privati dellav auorro di generaio vagioni nn por o aa t t l iien eS ria ZioNa LNSE > Fa noi citato). o oventi ordinari del loro bilancio; di conquis gèî%iîuì?glîtîîititolllî 1d i c1t'uttf£ 1.le guarentigie | eUropea, se noi avessimo potuto iniziare le

to ai comuni

j sgombrati

di confine

cu.st}e;n mmhtgrrmggt-

dall’artiglieria

a dinneggiati

Vienna.

L

.

o; i giolittiani nei corrdoi fanno | lorse avmebbe potuto esercitare una influen-

hl{a. i B‘ì101i%îflflì tentavano sulla perfidia g101?ttlana 4À 9,di acedidare un sussidio giornaliero Ri Aoosesii sacrifici reE DSCT l aa con ieuara CeI vuole aLÌC UAO clericali etroverno tesi, oltrechè i intellettuale |Ye alla loro per molto L minori Veripro : alle popolazioni obbligate ad abbandonare %roget.to 1111311b oèl?ndere 1.app1ov.azlone del | rebbero ottenutivittine Servilismo piangere. dovremmo prima della pubblicazione del L{\ rO Gîr: sermanofili meno oggi ed della le loro teme e le loro case è perdere i frutti preparazione \a per n o n o Gio- | P Jegami di interessi o per ammirazie de italiano, eravamo noi, ma non l’an. s ' orivoti dell’annata; Giolitti è macchiato del sangue 3d'10 spirito reazionario che anima la Îpgrra, ma per iniziare un periodo di polìi- id | Giovanni fasi le conoscere di impossibitità nella itti, | di Lago che sono caduti perchè il comprodi quei rs i. provvedere ai pescatori del Iero SO POE o d d o e ‘

dei | fasi delle discussioni. Garda e dell’Adriatico, agli scaricatori(pesci| E ci avveniva di discutere norti, €:ndèh

in

P

=

-

e Ca aiiohatit adicatie

qualche

Giuseppe e del - | | plice di Billow, di Francesco %èscalda.no la testa ài socialisti, per vergogna d’Ita't.ruzlì:)?1?g;î1 :.on sì fa contro il progetto l’o- | Kaiser, doveva tentare, -

:

RA

y

de-

dei

f’°“.îì 5$1

|

riO " [flg…]… ..El"[fl flEÈ eE l nmt&nupa | ii ; -P

. o Beigi ALERMO, 4. i

FUR 7 ii

E 1i

cata

nella

E:rìscon!t:ro

progressione

delle

CW15]'0

dl;gfi

dell’Ordine

“iol'o

-Col BE ne: e «IliO

-te" ,

B

H

iNE

fl

Illlil| hl…fl

"

l

gila :

‘possibile

la seguente

awocc'n,ti

deliberazio-

: neF degli avvocati]el dell’Ordi

’1

one

C

re nquistare ilpotere. HaL.di It]1tqut‘a_abo sa.qgn_1e prezioso che si sarebba

per | potuto

risparmiare

q-ua…lox;a.

avesse-

le Cose

colpe. ‘

nllilllllll

a

ne

‘ Ìllìtl‘Ìi

i

l|flîli

febbraio,

heodor» a

Cai

ed

accenni | dicare

questo

sangue !

ri in Ttalia

per ven:

:

_îl.ìEfmdc'

Eitore-

Bolzoni.

SEA P il sono perpetrati i a; tuoi | Quanto scrive nessuno | è graCompagno ‘aamni, o popolo, perchè ti si tace la verità. | e e, nello stesso “poLTO EL . | Quanti inganni perchè coì giornali asservi. | Clhiediamo spie S$0 dempo, anche ‘“allegro.' :

s fiorati,Ì

inganni Quanti i inganni

À

Îl

giornale

dBl£fl%dl.htat.qre — d'una discesa del President

me alla grandissima maggioranza

affidato

al E'°"em°ù

a rl a

eI

i d’occhio: SE primo calpo valga il pubblicaz ETribuna: ione della lettera di | eso p in |svolgimen' dell'1

l

ricordi

‘

I“BÌ“B

i — B Billow escludeva Trieste

sera

1.

Quali

fossero

:

ocìetàîlexzîleîl[è?o£à

contramo ag;mr‘h a_chi di dovere Im ti al Dittatore, ti sì propina, giormo pè1-' caso TENErIO per |l E“"° intende di lare, l%erfaarChe ID Quanti inganni iorno, la menzogna. | spietataemo noi, di D'ugre ancora un poco E?1% gli; uÈminj stessi _cl3; do*&àuhhewu paî-fî eE . | cosìi verità, la re più chiaro, più alto Cadicali —a diceva iO una — Msiiior noL’on.a Giolitti = av ottenne ia la delsoddisfaz o ioneii gioe- || detti l [:1rep:u?ba,ti radicali soc ti socialist i, gi |son fatti compliai di' Gu Conferenza Bossi i Bfll"flfll'llflt ri della Tribuna e | delinquente che Filippo Turati, ancora ver-

;

iolitti, j T interessi I L É "g-}°.t%’erdà?' ;.:$%‘i3 gà?àìq’ Biù- | paese. ; naio: colloquio ‘ s a i «diriuto C Co.0qu. gennalo; 26 © — Librono.Verde ne |‘ Jow-Sonni .,.g3g… Bilow: vuole che l'Italia pre b ronta liberazio

+s

fl‘

Gi commentando lEOO di un documenio sospetlo, la scoperta della | “a infatti la.. Tribuna,. -adiuall' : del Partit irezione shiave d'un linguagg o oonvenzionale metli permeite +i È x::Ì:‘;.1c‘:î>\ln"baiît:o.1L ] °ta l«'n prima linea tutte; le perfidie e l votondella. dimostrava Dil SUO

hio " “parecc n e | Biolittii assicurava aa covarno osa pneso ven i E : i'îfs-'lden!t.'e del consiglio ’ aO , de-| di Bruxelles i: cati‘’associa alle ‘prote-|

sapere.

responsabilità A

| e parlamentare giolittiano 11 tentativo | acciava poi; in dicembre dal rijolittane Morpurgo, leso, l una d E _. di andar fallito. | rivelazione; come quando nell'esame

AA

I)

ASR

Rii

LI

è

Morpurgo, ONTeso, i | date e dei documenti, col diario delle gesta _- Sligli' onorevoli e+ Cred'aro; costituisce

Galli, Coccarone, pansini, Bocconi, De Vito. -

_

ai > US

vevisione

per.la

i ella ommnissdqnfi'

nominati nominati

|

segnandone

PO

nMLicurare i che ;ràî‘îlzgemà-îtmio H Po

| mnosamente respinto. : Ve Ttalo-austro-germaniche, per icome e e Canidamenta aa hò ilSalandra 17 marzo an-il || rO-ranopotioo làellg°Eeoll,llè‘i"l.f’°1° della Direzione divcidento BNA qJa risposta d..°f 9 diÌG}oliht\ prnditoràl atti gli quanto j iR clîì Giolîì previste, Giovanni state glio on. L e Gi t SSE ON ili suoi Î i Giolitti, ? Giovanni | TNA internami previste, arnetidi e t a I : i to radicale, che ritenne: apportuno fossero, o i dgni altro mezzo al- | suoi Juogotenenti e banditori, a Francesco di u colloguioe DEv aa e lo darà. Vi sare conto fitàmcol decidere, fu altrettanto i pPi,s 1Èìtfàlîtîll.e‘31°lìt'tl i dv ManDre; È$u%sî’%er e con i e &: ) gg\lîè-l'îààilîho, un;tg?fldfl.:tdi ggî#àod-f-;i 3;!-“%f{;“}j,& aa sollevate nel . | sentanti ile uestioni hè SIdelle Ì ; ì : ques : i i Che cosa si sieno detto i due uomini non |ranno ancora delle madri i i collo- cisa. Verde, Cai ubblicazione del Libro. E _ja soluzione disporre

;

E

di | giolittismo

ì

dell’opera del commenta.ndo‘ga

i dovet Giolitti è che l’on.di 00.g 1 Certoseriamente verso i riformisti,e St;gre fu fatto anche lìlerle l‘?)ì:?: a,tsîi t;:1nac3‘gellt:@!'à nmuA tativo e perentorianente, mmediatamente le manifestazioni in zona delleve.iî:eusseo ells1 voterle \al\o svolsenza. irasporti ferroviari - di | rapporto : : a a di Ce: Ùhamehe di

’

genere alla' gente di mare ‘ maripai di. traffico, proprietari

QLE

À

e:

(Consiglio dal

OnD A PP Ssa,

palazzo del governo, dove

|&ne e puro della corruzione teutonica, chia- | Domeni

Di TO E AUMANE tea GUD ,noi ripeteremo Ebbene :

FE

BERGAMO

nel locale L N ore 11 n - Drof._ alle ’ , Mattina, À : «Radiunu

d a aa misione Conferenzpresentea i nell'ora e facciamocomeappl:noi | popeli colonno s queste giorno | Giolitti Von. che è Yero o allretinni ia nazione, della ]a D.ggrint-neè h ìpBlerc… sentono che i i g i utti i?dî'ot' ORT OL re tìmîìd%lnlîsignia cmmàllmìamgìsnrmo;_ e d'azione OES

Ò

quest

;

Lega difendere questo popolo contro anhtedéîîm della îéur:fggì‘l“"i*gza la legggr I’£°i314 |lell ins‘\iîi‘einsidie g.ldi quella DA SE Èî‘i : banda che fa capo a Gio- | L'entusia: marzo colì usiasmo incontr LA e _ 38. = econtro litti, perchè ripetano sempre

ialiana ai

me}?.; àànu«:g*a Lega dà al}fiìàì;gm‘àù]3‘-‘ll'gmlì'lfl ‘per de, il perxuo%o c’era EÈ'LL.J. e serio” sulla | te, in tutte le ore ed in t.à)tf,g’ Ìg°?èî‘nm'l:gAE che Ja eittà, Di ei mille sta è guerra Turati di inver-|se per la proposta ra degnamente risnonder = saprà .. zione L ha è stata lenta, ee non va, rai ' la nostra ‘ sano dell’ordi » radicalî tati o 1é'î?gàl Bd-îì};-_ intte a incomba che o° "talia ripromete cisi che risultati i tutti dato o. dell’ordine del'‘giorn 2 I djsposti ì dapu

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+t 1l ALiLA — o Dicembre 1915

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Due disertori.

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ledettame nte. Dal faito

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Hogo il iordmanento militare nIFrani ÎHHÎIÎI'I’ÈI]]ÌII 1 ca

e

“troppo in vist.

TSA

Po bimli delle ferve Palenle | ON A Ax G1ORNO

|

Îa vendta del ealendario

Questa matilina e nel pomeriggio numerose squadre di Signorine e di giovani percorreranno le vie centrali della ' città offrendo al pubblico il calendario. per il pacco di

Natale

ai soldati.

vendità

Questo

‘al prezzò

di

calemdario

centesimi

sorretto da sicura pito nuovo. &

ed

è

assicurato alla vendita il migliore successo poichè, data la tenuità. del prezzo e D’ uti-

lità

dell’oggetlto

offerto,

nessuno

nifestazione che nostri soldati.

{lornerà

tanto gradita : R a

varsi del piacere Per

di concorrere

nelle

a una

ma-

provvide

ai

gnano

i

*=K=#‘

scuole,

comi

padro-

alcune

dove maesiri ifaliani ‘inse-

la parola

d'Italia

e dove i nostri sol-

pern

del

dati fan parte del loro rancio ai bambini. Ma la stagione che inoltra impone ben altri soccorsi; esige che la tenere membra siano riparate dal freddo. : Per questo il Comitlato =' : .elge al predigo cuor diî Milano, cniedendo denaro, stolfe; indumenti, maglieris. Vi si linvita, o citiadini, ad opera di carità ‘e di sapienza civille. Bisogna che i fi gli dei liberati paesi, di 1à dalle armi e

messo

serate,

teatri della citlà.

nei

anche

f

ritrovati fratelli, retaggio dei biechi ni costretti a sloggiaredi 1là. . Già nel Trentino redento sorsero

pri-

l’ almanacco

e nelle

mattinate

in vendita :

teatri’

dei

cancessione

verrà

vorrà

ii

‘ Nei luoghi già tornati all’'Italia, molti bisogni da lenire si: affacciano a chi ne assume il governo: La gicia deli riscattato. dirillo si tempera di mon lieve trisizza, in vista delle tante miserie che affliggono quei

è in

dieci

fiducia, segnala un + )

i_

« Cittadini,

AI cuore di Milano magnanima, che. accoglierin’ quest' ora solenne {le varie necessità della Patria, il sottoscritto Comitato,

assistere

‘96

e dei

riformati

d’attre

classi

faiti

Lese, - Le

sierato e dei suoi canti popolari. Qualche comiliva” del contado: aveva la fisarmoni-

guardiì

insospeltite,

allora,

al vetturino Dentro

la

i fermarsi

I

sulle:

pranto.

so _ Genova

ggagmìîl}1ydi fif

brune e bionde con aria nostalgica di rim- ‘ Carlo Quando

mare,

sono

la

sfilato

ha

entrato

:

accennalo

anch'io..

La

a

q

Rarissimamente

Speliacolo

Bienc

insegui-

24,

AN

due

;!

abitante

i

X

| I Succossorenel comando delia iront

i

&

i

_

SE

E

a

Il «Jommnal»

Centrale’

®

è

dato

scerive: La nomina

ha determinato da parte di alcuni grupp

assistere

ad

uno

interessante

al

quale nessuno doyrebbe mancare. La «Vas abonda», è un forte dramma a colori na-

chiarato chele - nuove attribuzi

bienti

stabilire l'unità mella direzione

da

superbamente

belli!" —

per

in am- neralissimo hanno unicamente

abilissimi artisti

La

fabbrica

al Gran Cinema Teatro Italia

gli eserciti sulla fronte

‘ L''ammirsbile concordia ché ehhbe ad ani-

a

1taqte _în i

‘ degli

P Di

Le dieci gloriose glornate |cessore Zzioni del governo framceîe di dare un sucal generale Joffre nel comando

e

Tre é hbors Vorseeggi ggi inin tram tr:

sce-.

caserma

:

QR

dj cannoni e munizioni a Creusot si svolge in tutti i. euoji dettagli come se si visìta.gg£. in perfetta/ azione gli. immensi stabilim ent:

imponendo

senza fissa imora

i anni

1_9,l

PE

aT

eccezionalmente

urali, svolto

Essil sono certi Dante Mu-

Èmî,

e

al Cinema

vidui in compagnia di... :alcuni arnesi indiladreschi. | CAS AA Immediatanmente _ gli sconosciuti furono

delle

‘ tratti in n.t7r£to.

î

la carrozza,

vettura si trovavano

porte dei loro negozi, e dalle finesire oc‘chiejgiavano curosamente delle testoline ‘

i

Yrono e raggiunsero

fanfara... di'querra e sullo spiazballerini di buona volonià e dalle

suole tenaci avevano insprovvisato. danze. g 1 bottegai del vicinalo erano tuiti

Ùa

.:=r,_=

R

E la fabbricadi canuoni e di manizioni a Creozot al comando in capo degli eserciti francesi,

_ Verso le & di iéri matlina,

no una vettuna, pubblica, venire loro incontro7 Appena peròil conducente della vettura notava }a. presenza della piccolla patf.ughq,_ cambiava immediatamente direzione,. vol_@a…nc_lc_n di galoppo verso Porta Tici-

abili» che dovevano presentarsiì a prestare servizio militare. } Un fiotto di gioventù sana e rumorosa m'è sfilata sui piedì per tre ore, riempiendo tulta la sitada del suo vVOCiaTe spenca come zato dei

carrozza

alcuni agenti ieràù ii via Maschero- in pe;lust-ra;i;me per via Torino, scorgevaalla sfilata dei coscritti

Mi sono - appostato

RE

| “La vagabonda,,

incorporato, di residenza a Lodi.

ia “.[..adr1 1n

e

ATTUALITA' ‘ CINEMATOGRAF CINEN W

" Parole. e fatti

11 Comitatper o i bimbi delle Terre reden:te ha diramato, la seguent E ateé è circolare; dettata da Giovanni Bertacchi: e

l paecodi Natale

E

PET

h

Wa

Usura, co

mare

tutti i bresciani,

des

framcese,

I' «Petit ‘Parisien» invece dice AA

fi&df

è

si stabilito che la responsabilità diretta del-

di ogni.ceto e di ogni

| ellà, nelle gloriose giornate del 1849 per in- le operazioni sulla front e francese sotto la sorgere, come un uomo solo, contro l infa- |auto

r:tà del generalissimo sarà affidata ad -

sembrava trasfjormatoa n un iabveare Ume dispotismo austriaco, è splendidamente un'altra personalità, milifare. Tl giornala mMano. | lievocata in quesilaà magistrale azione cineI] cinquanenne Turati Giovanni, impiecrede che la scelta del governo sia già av= Lungo la parete stallineavano in fila in- gato comundie, abitanite matografica, accolta dal pubblico con codiana i coscritti, attendono venuia. di riscuote- le IN. 67, ieri sera, mentrein Foro B’0nappal‘- stante imn enso suecesso. Oggi si replica. t re d turno il «duino» d'indennità. La h- del'a linsa nferstazionale, era u un tram fu' derubato dela aveva di tanto in tanto degli sbalzi in stramente di portafoglio contenente L. 300 avanti, a seconda della celemtà dell'« ufmerose cartoline vaglia e perfino delle ce- dalle. è un biglieto di abbonamento ferrovianrio, bandiare fraterne, possano riconoscer ficiale pagatore». dole di rendita del nuovo prestito al 4.50 la Madre ‘ PARIGI, 4 notte. Mentre ossenvo le centinaia di facce: scoper cento. ’ Un signore di Genova, inviando de l’istintoper segni di immediata pietà, onal Cinema Palace ì | - Alla Camera si approva nell’ insieme, con . filiale, mortificato in loro negli appl'eenitante di commercio Davoli nosciute, toh! chi vedo: uno, lue, tre, quatal Comitato una cedola corrispondente a un anni, Continua prorompa intiero e fidente, tradotto tro... dieci. Ma son proprio loro: i giova Alfeo, di ami 66, il foltissimo pubblico ad ap- 480 voti favorevoli ‘e 'uno contrario, il pro-.abitante in piazza del plaudire dquesto ‘Semestre di interesse dell’importo di L. 2.25, in pienezza grandioso dramma eroico getto di legge che autorizza dî fissard “fis ard 11} il di amore. Così nmi Socaiatasti fautoni " cosi -crnd…wcibfl& del Duomo sarà compiuto 21, fi i1-er1 sera derubato su un tran chiedeva al Comitato se non fosse il caso prezzo delle derrate alimentari. di intensificare questa forma di contributb, il _1-.|«sc.mîto; così allla union delle terre se- neutraltismo da far proprie le teorie che ì:'lîx Pggt.a, Vc‘abìc]1tlal portafoglio contenemite | del massimo interesse. Oggi ultimo giorno. re (9 e ul abbonamento che mentre non è di alcun aggravio per i guirà indistruttibile e vasta la bella comu- un'francese d'ingegno e di coscienza aveva ferroviari : ‘possessori di una cartella, offre ad essi il nione dei cuori ». - ripudiale a& tempo. Le offerte in deanaro, stoffe, itdumenti, si ’ Son loro: quetti delle’ dimostrazioni a modo di inviàre alla Commissione Esecua | _ tiva la propria offerta per lettera, e puù ricevono alla sede del Comitaio in via Bor- randellate di Piazza del Duomo, quelli de4 Dicembre 1915 Sul tram iella stazione , il dignor. Giulio gonuo vo 24 nei giorni feriali’ dalle 930 alle gli assalti al nostro gionnale, quelli al se- Foniana ‘dare- notevolissimo incremento al pacco di MILANO 75 =ABI==0 3 d , di 5 anni, commer ciante , 11,30 e dalle 14,80/ alle 16.30. da Piaguito 'di Pagnacca all'Università Ponolare. . Natale, dato il gran numero di persone che - H « Lloyd » an.nuncià°chtlrgni? : | BARIÌ cenza 99 29 — 69 — 86 — 24 fu ier vlpîî?i:'h;’ sera derubat o del portafo glio Ma non dovevano fare la rivoluzione? L) hanno acquistata una sola cartella da lire L) ° = t LO ]clonten stato afiondato. en.w FIRENZE ì discret a sommetta di mille 71 — 1=—= 89— 49:— 69 Di ” RizzaYve le barnricate? Provocare la guerta .cento. | FO re. j NAPOLI civile in IHtalia? I — ; La Commissione Eseculliva, dal canto suo, __ = 76106 Nel denuriare il furto in questura, il Mi frego gli occhi, per.tema di cadere in ‘non può che incoraggiare questa: ottima imorti in guerra PALERMO $315771981 == 7100 signor Fontna dssa di sospeltare come evvrore: macchè, son proprio loro, 7asseldea e sarà bén lieta di ricevere anche in ferito, Il « Lloyd» annuncia pure che ROMA Presso autore il B0 Comitat — 71i— 27 — 77 — 57 di di o assiste :0 nza un Agrami iL passeggiero a gnadì e tranquilli; con l'occhio mansuelo e che ra l questa forma. il contributodi tutti i volon- della previncia di Milano, Foa:'1pc?al.-fo :.i‘î1g;}ese « Cammelesd » ‘è étato sulla piattaf TORINO ema del tram ed a] quale egli, accogliendo. la le braccia penzoloni. Atlendono if « cavonaf-' 20 — 67 — 668 — 40 — 45 terosi. L, : idea lanciata dall’Opera Nazionale per gli vino » del... Governo ladtuc e poi se ne an- nel discende>... aveva pesiato i piedi maVENEZIA 67 9—_ 50 — 27 — 46

Sotto

rEI

RI

eggi sul prezao del Viveri in Erancia

l’uniforme

IAT DtI "

s

NUMERI DEL LOTTO

GannUoovedall' e

p.

v.

‘però

rigorosamente

non

devono

n

genere.

lare,

ma

avere

devono

. 2. Devono

‘non ‘ ne

contenere come

cioccolata,

e simili.

panforte,

Appare

consigliabile

torro-

escludere

:i vini, i liquori, i generi in bottiglie o boc‘cette di vetro pnerchè difficilmente potreb3. Ognî

nacco

non

50 di 750° grammi fézionato,

iscatole

involtato

superare

1l pe-

grossa

od

essere

e tale

da non superare

in

di carione,

l&.dimensioni.

deve

e deve

tela

ben con-

in

di em. 25 di lato.

Alla fàmiglia Galluzzi è giunta solo ieri la dolorosa notizia della nmorte, avvenuta

a

sul campnpo dell’onore, del volontario Luigi Galluzzi, appartenente al *** reggimento

fanteria. Îl giovane

mando.di presidio locale ed, in mancanza di questo, al più vicino comando di presidio. '

5. Ad

consentito

‘più, 1 °

6.

agevolare.

l’opera

di

in

questi

facendone

offrano

riunirli

un

Affinchè

gruppì

unico

il

pacchi,

donante

di

involto. nossa

_

d

Dichiarata la guerra all’Austria, tornava in Halia, e di nuovo si arruolava volontario nel 68.0 regg. fanteria. 11 Galluzzi cadde da valoroso nella mede-

o

i

in Francia, garibaldina

conoscere

.a quale militare è arrivato il proprio paclco, ciascuno potrà unire al pacco che offre juna cartolina (preferibilmente non rappre-

sima azionAa in cui fu colpito ridoni. :

‘imdirizzo. Il militare che ha ricevuto il pacco potrà così rinviare la cartolina all’indirizzo già

Giunge notizia dalll' Isonzo che in uno degli ultimi attacchi è caduto gloriosamente il giovane pubblicisla Vittorio Cotronei, fratello del collega nostro Adolfo Cotronei, re-

sentante

paesaggi)

'‘preparato

colla

col

propria

proprio

nome

ed

firma

segno

di

in

ricevuta:e di ringraziamento.

7. ÎI vari comandi

presidio

rilascieran-

no ai comitati o privati donanti, ricevuta dei pacchi, secondo apposito modulo preparato dall'Intendenza generale e che que-

sta invierà, a suo tempo, ai comandi di corpo d’armata ‘+territoriali che avranno cura di diramarli ai dipendentî comandi

di presidio.

Ognî dieci giorni j comandi

invieranno

d’armata

ai

rispettivi

Ù

.

comandi

di presidio di

corpo

territoriale l’elenco deî pacchi ri-

cevuti. ‘ 9. T comandi di foriali segnaleranno

tendenza generale il 5 gennaio p. v.

è j corpo d’armata terrile risultante dell’In-

il

10

e

25

dicembre j

ed

| - 10. L'intendenza generale disporrà per lla ripartizione dei pacchi fra le truppe, itenendo conto della forza di dislocazione dej réparti: -

n

base a tali dati essa comunichsrà ai

andi

di

corpo

idio

più

importanti

ale

intendenza

d'armata

d’armata

territoriali

î comandi

presso

i quali

o_accentrati i doni, dovranno

a

di

sa-

fare le.

loni».

d giornata dello scalda-rancio

e venne annunciato il giorno di S. l'ogio — mar'edì 7 corr. — verrà venper la città da signorine e studenti il o- scalda - rancio Tr'chiesto continmuadai valorcii combattenti. Molte siìattendono alla confezione deîi invoerchè jil piccolo indispensabile di'sco

presentato al pubblico in modo

I

milanesi

accoglieranno,

; Con favore ques'a nuova e contribuiranno

con

ele-

ne siamo

manifesta-

la loro

offerta

patriottica iniziativa plaudita dallo Governo e perchè esclude qualsiasi lone privata e perchè serve in mo-

abiîle in questa r1/gida inoltrata stanvernale.

gserizione della Colonia Francese

Camitato della Colonia Francese di Mi4 Lombardia informa che presso ]a sua n via Monte

di Pietà

14, è aperta offrire- doni natalizi idati italiani degenti negli ospedali ofidtoscrizione

alla

Colonia,

per

tivolge un caldo

A

tale

sidentia Milano;

len

ecchi

SCcopo

il

Comi-

appello a tutti 1 fran. ;

musicisti

i soldati convalescenti

alle: 15, alla Casa di Riposo dei mu-

Verdi ebba luogo — com'’era stato to. — il primo concerto dei vecchi # cricoverati a favore del Natale dei soldati degen'i negli Ospedali milanesi, Del programma e della sua esecuzione fa,;lamm‘o ‘ diffusamente quando ebbe luogo la prova generale. _ + ] i Aggiungeremo che ieri l’esito del concerto itimo-e che esso -ad -assistette un -buon

blico.

a morte

Cor-

dattore del « Corriere della Sera ».

Vittorio Cotronei, appartenente alla redazione del « Mattino » di Napoli, appena s&coppiata la guerra, volle parteciparvi come volontario. Ammesso alla Scuola di Modena, ne uscì con il grado di <sottoil2nente e fu mandato subito al fronte. Nell’ attac-

co che gli costò la vita, 6e6roicamente. -

egli

si

comportò

Vadano al collega Adolfo Cotronei e alla sua famiglia le sincere condoglianze no-

stre.

;

— +_-

u—

| iunerali di Marià Perotti-Bornaghi Teri mattina,

mente

civile,

alle ore

ebbero

10, in forma

lluogo

i funerali

pura-

della

moglie del nestro simpatico e carissimo collegàa Francesco Perotti del « Secolo ». Il carro funebre ara preceduto, da una rappresentanza di allievi della Scuola di

via Casati, con bandierae col proprio direttore prof. Mensi; vi erano pure alttri vessilli e rappresentanze del partito socialista,

del gruppo

femminile

sgcialisilà e del

Con-

siglio degli Asili infantili raggruppati. Subito;, dopo alcune carrozze recavano belle

corone colo », per

della direziona e redazione del « Sedel Comitato centraledi assistenza

la guerra,

VUîfficio

II,

del Sindacato

dei

corrispondenti, degli Asili infantili raggruppati; altre corona ancora figuravano sul carro funebre,

fingono

travvedo

perdono Mi

che

di

le

quella della Scuola Insegnan-

all’ora

della ve-

aja

non

code

scuoto,

m'esse

esco.

dalle

guardarmi,

dell’occhio

di vista.

1I

la

labbra

ma

che

in-

mon

mé

Uno

1 giova-

giovani

al'e ore colo

per

rata

Sindacalisti

15 pomeridiane galutare

ai compagn

gi stagcano militare.

- Sono

dal

invitati

Lizzanti. - $i prega

di

ed

anche

non

invitati

al’?a sede

del

classe

’96.

offrire

della

Gircolo f

sono

una

per prestare

gli

Cir-

nita Beretta, la maastra Linda Malnati, la sare Marangoni, Alessandro Schiavi, Pietro Baellotti della Camera del Lavoro. La redazione del « Secolo » era al com-

pleto.

Gli altri giornali citiadini erano pu-

re rappresentati: la « Perseveranza » dall'avv. Fontana, il quale rappresentava pu-

re l’ Associazione Lombarda dei Giornalisti; il « Corriere della Sera » da Carlo Sikvestri,

Rossi

da

e

Rodingher;

Marcello

il

Viganò;

« Popolo

d' Italia »

la « Lombardia » da

Gaetano Rocca e Berlenda; l’«Italia» da Gilberti; il Sindacato dei corrispondenti da Fanti e Rossi; il Sindacato dei cronisfti da parecchi soci. Moltissimi altri pubblicisti avevano voluto tributare al collega i sensi della loro solidarietà nell’ ora del dalore. Tl corteo

percorse

la circonvallazione

alla stazione

funebre

SCIOISE'

L

3

è

per Musocco,

a

o

i

fino

ove si

-’

ciato

Oggi,

mancare.

Carlo

Cattaneo,

i

dell Circolo

re quanto

pieri

esteriorità militare

e consguente-

mente poter assicurare ai suoi componenti di ottenere il diritko aî voto, dovendosi ri-

tenere il Corpo FPompieri un semplide organismo municipale tecnico e professionale. La Commissionae d’'inechiesta nominata dal Consiglio comunale per il concorso magicontinua

attivarmente

i

suoi

lavori;

domani esaurirà l’interrogalbrio delle signorine escluse. Prossimamente sarà grado di presentare le sue conclusioni Consiglio

comunale.

28 in al

A: sostituire il prof. Solito de Solis — dimissionario — nélla Commissione giudicatrice del concorso, il Consiglio provinciale | scolastico ha nominato il prof. Vittorio Tosi,

re-

i nostri

cjro

al qua.l,p rimise pure il diploma che

accompagna la medaglia e una copia della deliberazione di Giunta con la quale !’ ono-

rificenza veniva conferita. All’ assessore

rispose

il masestro

;

Toscani-

ni, ringraziando e dicendosi vivamente commosso

e

grato

uno dei migliori arlista.

dell’ onorificenza

ricordi

della

che

sara

sua vita

di

Ssu esse,

clementi,

dap-

verso

il villaggio

fuoco

2 (le nostre

energi-

posizioni

sul

Depositi e ricoveri tedeschi

PARIGI, 4 sera. ® francese. -del gior-

ufficiale

l0 8, ore 23:

;

aja

Azionidi artiglieria su alcuni punti. Nel

Belgio, ipreso

con-

di Semki,

da: attaccò

g

_ Comunicato

le

antecedenti ed han— un

o

sulla

a sud di Lombaertzyde, abbiamo un piccolo posto che" cì era stalo

folto ner sorprèsa la scorsa notte. Fra la Sp-nmg.e e l'Oise, a nord-ovest di Fay, lotta

di mine.

n

La mostra artiglieria

i ricoveri

di

in

costruzione

approvvigionamenti,

'e

a

ha demoli-

un

deposilta

nord" Lawcourt la nostra Combattimenti a colpi di granate nella feconsiderevoli distacca- resta ‘di Aprémont. Net | Vosgi breve bomn |

gaî-damenta a Thann, che è stato arrestato a fuoco delle nostre batterie e ‘che non nata del tontro il villaggio di Brikuta, | h d prodotto che darnmri insignificanti ad ovest fl‘rembawla (Galizin), vénne rel | #=if# è TJ spinto. L'ensiva del nemico Cuntro il viiL »Camunìc&_to ufficiale tedesco, del giorno 8: laggio dinowka, a nord est di Buczsacs, Due monitori nemlici bombardarono sen{u respindal nostro fuoco. .

'.B".

sonl.i

llo.

la «

Taeglische

La

(l‘]î'llit&&]]fl

Run

Ci viene

comunicato

»

|

|

gna da qualche giorno una viva agitazione causata da ragioni di lavoro e da trattamento. cattivo, da parte della Società, Una commissione si è recata, in proposito, dal consigliere delegato della Società, ma — in seguito al colloquio — la vertenza

non

è stata

risolta.

E'

probabile

che

gli

avventizi deliberino di astenersi dal lavoro,

:

Trattative in Inghilterra _136r una impaosta

Mac

sui

salari

LONDRA, 4 noatte, e Henderson hanmo discusso

Kenna

jeri con i delegati degli operaj e dei padroni j Iùezzi per

mettere l'imposta sui redditi per i salari iman: s seftt, nnanalt degli.- :

quanto SE

nigua g rda

Il nemidche prese l'offensiva nella gio7.

s0 Ssuccesso

la Tegione

di Westende.

ÀA tud Nieuport un posto framgese ifu (isorpreso. Atcug pniguoniera Grupporgli eserciti del generale Lin- caddero nelle nostre manii. Negli altrè punsingen: | Nostre truppe attaccarono di | ti l’attività sulla fronte non differl da quelgorpresa | distaccamento russo spinto in- la dei giorni precedenti. A ovest di Roye nanzi ,or} Podcerewice a nord della fer- ‘%î'(l. biplano francese dovette agiterrare sotto. 7ovia KoParny e catturarono 76 uomini. fuoco dei nostri cannoni di difesa: 1 due ufficiali piloti furono catturati, s : ufficiale austriaco del glor- Comi

Comunio

no

3: Su alc tiglieria

ufficiale tedesco del giorno3:

punti della icaramucce.

d

lotto

4

E

presso

Lavori fedeschi ostacolati dal helgi

ar-

LE HAVRE,

4 sera,

‘Comunicato ufficiale belga: Malgrado l’arresto che le intemperle ap. portarono oggi a tutta l’azione sùu fraon-

Caucaso

AD°;

fficial

di

Lambartzyde,

eera,

àr{,

la

nqstra

a;‘ti)gh‘eria

ha

ostacolato

siricingrono

Bith1is,

è

verso

la

strada

Î! comunicaio ufficiale del Notte relativamente càlma.e ìî Neîla

regione

di

-

Si haflorina:

ATENE, 4 notte.

IÙ prefetto

IlGovérno decise di elevare milioni ‘di dollari l ammontare

e il sindaco

raggiunto

Florina

50

di| Î BAMBINI

Co austriaco di ieri: Ad @ a sud di Nov‘-Bazar truppdo dei prigionieri,

|

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55

- 65 .

76

a

i

110 :

,

II più grar;.d,'e assortimento in gessm,f Ra mfgliafi* tagliatori.

pubblicista americe

guense o gene e rale Gall ANB ieni, incrollabile

nella

disperatamente per sfuggire alla stret- |

M_ma? siata occupatadai u gari cime denant Bulgoatia, i eserciti nemici si

PREZZEI FISSI

|

Potenze Centrali, fano Le

le nostre

n

»

dove

il preféresse alla popotazione della cit- | tà un pna nper invitarla dlla calma e

staccail nemicîù isolati.

anmi 3a5 da L. 10 - 14.19 . 29 |

F

furonovputi cordialissimamente dalle autoritiche, Prima di lasciare Monastir’ taccomre ad essa il rispetto: della vita e deli Wtrwi. Le truppe serbe si 7ilira. # + É no nellione di Restia. FE #T E: } Co uificiale tedesco del giorno3: Sullgtagne a sud-ovest di Mitroviza fortunimbattimenti si svolsero con di-

L88-4% - ìo”,'l; 65

‘ Per BAMB NI

‘Tutte le sottoscrizioni fino a 50 m-i\!al.ncnìeosltlit@îgì

serbi dj.astir hannao lasciato questa città alcirwomenti prima dell’entrata ‘del nemicokanno

da

del

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S&p'igmuil.afa-

Il prestito canadese

LONDRA; 4 notte. Il & News » ha da Atene: Monastir fu ociì dai Bulgari in seguito a protocalliato da notabilità di Monastir e soldaji ove

ripararono

mono

in territorio

d]sarmat!;.

11 giun

|

greco

Il Ntero serho a Scutari e

i

E

uscito il volume

PEN

ia

ME

e

ia

ii

R

fi

a

EI

Per

SCUTARI, 29 (ritardato). -) GS Pasi Oc oon LOT tutto iq Gahjinetto è

ri sera e vi ha preso stanza, |:

Lalla nostra . ezi zo Pr gersj rivol azion ordin

ciò un'idea, percor- ministrazione, a, ovunque, alla fronte Milaro, come a Parigi, nelle città com e nelle campagne, e _ tggdie?;l leg erete regliÉàg-h . : : |

lonGQÌÎ,B.

occhi di tutti.la -ferma vo- LIBRALA g

FI

ii

ANE

Î

u . LS - 45-0 08 9E

Giovanetti

cemmo esplodere una mina presso Vauqoîis,

ifugiano a Florina

PALETOTS è COSTUMI per Uomo da. i . - L '19-35-29-85 PALETOTS e COSTUMI

j cALzoNI

ice: o e gran dice: ]lcun ate

di grosso calibro furono lanciate ad

Grenay.

AB.TI FATTI. e so MIRURA MA

prr Uomo - (ìovmth e

In qualità sug:rlm:e- per

PARIGI, 4 notte.

Su twa fronte da alcuni piorni infierisce uipmpesta di neve. Tutte le montagne sicoperté di neve,

- Aag. Via Torino

fA

a

IL COMUNICATO DELLE 15

d

Ab DU OM O Piazza Buomo - HILANO

. per Giovinetti da 85 anni L. 18 - -ag - av -3

zio. | dtuerse riprese avori hi in corso UÙÎC. lale russo ‘sulle operazio. | .7 pa ridotto al silenzio tedesc le battenie avversarie, poca attive che avevano a erto fuoco sulla strada'di Pygegaale. i | i

rîel

nio,

'

fronte

Buferdiì neve Hel P|ETR“GR SA

‘i

'

che tra il personale

\KS

T&gîîhau o seri-' Zeitung»

LT P ARRos di ’ delle tramvia interprovine ali AI BRNITO M " GON NPGAZIONE avventizio celle tramvie interprovinciali re- da uj tedeschi e bulgari. Numerosi FinieLdotale per eti austrotaescni

Agitazione di avventizi

i

ve: «L'adesione dell’Italia al tto _ di Londra era prevedibile data la _ fisionomia del' Ministero italiano e dato 11 concetito che l'Italia nella conchisione della pac i £È}à0i;f.àl;g maggiori utiti con la Qua e druplice S 2}° : d La «Vossische Z'eitun.g» op/na ma del pato di Londra ha avut che la firo luogo in occasione della visita di lord Ki*ch Lo «Stuttgarter Neues Tageblat el?egîg i tn giudica la firma a] patto di Londra un ?iccl| ed aggiunge che la neutraltàattoitalipl Ra ana U ‘à causa in seguito alla quale i rusi ,?à-etîîro slf.fp°%[ edi j tede:—chiqîb hem poîa.' riuna la Marn ue i Ì t'rmlr.a. anche dei comm nenti A degli' O Egioraltri nal

demoliti dall’artiglieria francese

di

[a consegna della m>daglia del Comune L'eserderbo verso il lago d'Ochrida

maestro,

|

Kowel

a sud-ovest

_i[ giorno

Tl nemico

per esso.

di Pod-

ferrovia.

4. —

d.i.scoi

come

fiume Coitina presso Plevje. Ma tutti i suoi attacchi furono respinti con grandi perdite

ra gtzh';zicja nord di Tarnopol)

Inchiesta per il concorso magistrale strale

"dinia)

artiglieriaisperse menti aulaci.

rappresentante

è rimasto al Corpo dei Civici Pom-

di

la stazione

a I .sz“nllfn_ dello Sjt,

afalowlka

centraito

Per il voto ai pompieri

Î’ Associaziene dei Pompieri di seconda categoria, dal Capo del Fiparto Sorveglianza e dal Comandante il Corpo Pompieri con l’incarico di fare studi e rassegnare proposte per raggiungere lc scopodi sfronda:

camente

sinistra dd Styr, a monte di Czartorysh, imflisse alnuico gravi perdite e lo mjse in una {ì disordinata. . i A sud dVovo Alelksinjez (sulla frontie-

| Per determinazione dell’ assessore Fausto Costa, preposto al Riparto Sorveglianza, è stata nominata una Commissione presieduia dalll’ Assessore stessò e composta dall’assessore Marangoni, dal consigliere comuun

della

no. rioccup) la stazione= La nostrarbiglieria, con

in via Sala

di idee sulla situazione po-

da

contro

(arond

{ d sera s posizioni

litica e sui doveri del yartito; 3. Nomina del Comitato Regionale; 4. Eventuali.

dotil ' Ferrari,

Sarny). Sulla

atteo

\primva respti,, sì sono +Tistabilità

n. 10, avrà luogo un convegno regionale lombardo che sarà presieduto dal prof. Arcangelo Ghisleri. AN ordine dell giorno sono i seguenti arl.coli: 1. Informazione da parte ‘(dei rappresentanti sulla situazione dei circoli e sullo spirito pubblico locale; Ì

naie

um

eerewde

Convegno regionaie Tenubniicano.

Repubblicano

alla

Cettigne,

gione del Pret nessun cambiamento. Nel la nolte del corrente il nemico, dopo una forte preparione di artiglierìa, ha lan-

servizio :

amicoi e i simpa»

iombardo alle ore 10, nella sede

Comunicatufficiala russo: Sulla fron del golfo di Riga

|'

che

ti di via Casati, quella del gruppo femmial maestro Toscanini nile, sccialista, una « Mamma e sorelle », | un'altra « Figlia e marilto ». . Nel gabinetto della Presidenza a- Palazzo Numerosissimi gl’intervenuti, tra i quali Marino, 1’ assessore Gottardi — presenti tutmolti colleghi e colleghe Idell’ estinta e pa- ti i compontati della Giunta — ha conse:recchi giornalisti. gnuato ieri al maestro Arturo Toscanini la Abbiamo notato: rappresentanze politiche, grande medaglia d'orc dei benemerilli deroperaie; in rappresentanza del Comune, lo la città, conferitagli in seguito alla sua oassessore all’ istruzione prof. Vittorio Got- pera artistica e insieme così altamente bedardi, i consiglieri comunali’ Ponti, Bononefica di questi ultimi tempi. melli e Fassina, il cav. - Sommariva, magL’assessore Gottardi, nell’ eseguire la con‘giore della Croce Rossa, la dottoressa Li- segna, pronunziò bella parole. di elogio al signora Margherita Sarfatti e Giselda Brebbia. E ancora: l’ing. Vallsecchi, il maestro Dini, Federico Cozza, l’on. Varazzani, Ce-

:

oggi

blicchie»

del

Gavi perdite PIETROGRADO, 4 sera,

la].

' _ ZURIGO, 4 notte. I giornalj germanici neji loro commenti; accennano con , molta prudenza alle rela-Z.oni Ùital ermaniche. Qualkcuno di essi,

° Itedeschi Alla frontiera montenegrina ROMA, 4 nutte, in fuga diirdinaia presso Czartoryst munica JI Consolato Generale del Monteneigro coil seguente dispacci

qualunque.

Adimanza dei Giovani Sindacalisti 1

-

| bulgar a Monastir - b'azi bne delle artialierie francesi

qpi'ima .domanda

è questa:

Prudenti accenni germanici -

_] taleschi fogatie dispersi dai russi

Î

nî socialistà antiguerraioli che non si rifiutano al servizio militare, dopo non aver fatta la rivoluzione, sono degli imboscati?

2. Scambio

Il lutto di un eollega

fino

Savvedono che li osservo e abbassano gli occhi,. M’'hanno riconosciuto. Sì sussurrano piano qualche cosa che non nm'arriva.

i . un interventista

dell’ Argonne.

è loro

dieci

è f Galluzzi. era

della prima ora. Fu volontario ed appartenne alla, Legione

dei donatori,

più

sulla

Valontario lì!_ÌÎÉ—!'!ESB Caduto al ronie

_ 4. Tutti ; pacchi verranno dai comitati b privati che me fanmno dono inviati al co-

‘qualora

assegnamento

all’Università Popolare

fruita

‘bero arrivare in buone condizioni.

Essa. fa grandei

Oggi, domenica, alle ore 16, nelia .« Sala degli Affreschi » (via M. Fanti 17) il prof. Pietro Stoppani, rettore dell’ I&stijuto d (ziechi, terrà ai soci dell' Università Popolare una 2onferenza sul tema: « Per 1 nostri soldati ciechi ».

alimentari

biscotti,

buoni

. Conterenza svui soldati nìms!ai

partico-

csempiq:

per farne

la

:

generi

iLtru iji razional

mnell’arte dej campi

sari.

offerti all’esercito

per

ed

beneficenza pubblica e privata anche per frovare a buone condizioni il fondo in ‘cui dar vita alla Colonia agr cola.

curare

indirizzo

essere

deieriorabili,

secca,

un

educati

î co-

‘asservanza delle seguenti disposizioni: i] 1. 1 pacchi non devono essere personali e

QOra

essere

lavoratori. La commissione inizierà fra breve pratiche per raccogliere i mezzi neces-

imandi di presidio sono autorizzati ad ac‘cettare pacchi ‘contenenti generi alimenItari offerti alle truppe combattenti. Essi

‘dovranuo

mente

vrebbero

a bighellonare

a-}

5/gennaio

dranno

slisione.

.

al

si sta

n

fino

guerra,

i

oggi

in

i-

Da

mornti

studiando il modo dî dar vita ad una specie di Scuola Podere, In essa gli orfani del contadini caduti nella presente guerra do-

e

e

contadini

SUlL a Milio quanird oai aoto morti

eE

! ilL'intendenza generale dell’esercito in se‘ guit) ad accordi presi col Ministero delle ‘Poste, ha stabilito. le. seguenti norme circa ‘i pacchi natalizi dj generi alimentari per 'le / truppe combattenti :

dei

a

l

orfm_1;

}

A

la ia SPSOIZ'ONE spedizi

pen

E ‘.

Vapori inglesi affondati

L'assisfenza agli orfani dei contadini

non NOE

]

1

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Le uo

"

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è

e fino in fondo per raggiuno?s3 f s

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Continuano ad affluire alla sede del Comitato, in via Silvio Pellico 6, le- domande di acquisti di buoni per i pacchi. natalizi ai combattenti, non solo da Milano, ma anche da altre città. Persone residenti in altre - citfà dirassero all’ Associazione Liberale nu-

.

via PQÌ!_ÌD A

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cembre 1915 Di 5 — . IA AL '. 'I ’I OD OL OP 'P .. '. I] ‘

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a fuvore del GU-

c per iò n. Salo itloprnp'latlo iOo allo witloNa,Oo LO guerra, d Lhoogliro ‘!-ì] .r_£-,;[l)!ff, cr.m.‘u.rc; 0vh,@o eIà

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Stampa)

della stampa,

Gipriani; la sentenza 28 febbraio ‘omicidio £ Corte d'Assise dj Amncona per della Corte o 1892 ione a delin]a eentenza del 4 luglidsso ciaz

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A)

a Nazionale » voige al se-!

nel per rinuoyerta abolendo AHHro) ro, den-| ste ippanzi , calib f-_';"“’ ESO ato» ognt dann dî «con ria di gtie ità arfi di qual o la fuoc unua, inop ,-;î; -r'if 1;rlnwî‘lmlr-«bfl\]ffd. 1;acr‘l perdi | |seson maese di fanteria’ a andate inoalzanti Cipriani ? ‘,‘][‘I'LÎ’:"C’Z',, C‘(î"}l"::?.î'w,f‘;t" o: condotto. a AEL aa l SSS ca.f.f:.î‘lf{ [cì*»ìà|imm:ta .fì'.hìt-l re .-\;“l'.l' è diverse considevazioni nehann r(u%ì; f.‘ntm -zì:.m SE C pr eese, allaa proso UE di i irinsaramenti. No- l'Giu mos nostr era com Î talu è Comi ra o s la cont ‘*v tutte .se o UNI }……*per che pper è [H-"f nta, irru à ia .d-‘t.':‘verit l ù L aurno Ì ro a5 effetti gteraiinatori del: naestro Cipri d ica, Îl GoRctdhel polit one tale elezi d è i la e icar iN (di are giud gli alid ne o conv azio alut ; l ve-p nostante E |posta di tere alla tent alo. fpito di pargiup- lagded pokoloapplaresis e del GU | t016 H j I ‘ L'om iQiccottà aveva appona a aumi l,? euwsoll'l v all’oratorNEE bbe Jaoltesmulo i un voto ro { e cioè: u 15 | mabucloare j ersa Ja ’avv ‘,-n‘(-) di:tì.ci-?:m.u*niàc avre dell | :nj EI i : nusta Cialis ii O e, I celer e …" : so -‘Î."j | presi "…f o sugli

L

Ì ) lo d'Itialiamtt dal PopaEA e

terefono

leg-

della

ibilità

inst

(Per

alla do Quanto ha ta non po amlaîg%a Giundue dalla primagliecnnd fesi te (Mon i _Mczl alcuna delle dEl re grte rafit aeco uent " to polu | ione araz prep sul'3, dono intensa ;

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Sul

?:](Éîfflè |""tl-”-hîfi??r.bhza;l’.':r, lpr}rJ;!h{;«;îj… f|'?';'fl'w#- v

) dmubta

qruande, ho concluso com Governo | attlte con a esse ivet tivà connb DI Annien,W,S:-“‘,‘,%È,,.ÈÉ}',}…Ì'…fi-;…g…'mf;a. d-£:L pontura

Ri

ASE

Îp 0'pòll.‘u'

‘. 105 ai © a del dirist0 Elezioni difeseare campi: di Domoso,.: Giunta delle " Amil sui a1 C1 La relazione della Amil | eare di : ) sulla elezione |(relatore BertiVI ina | espose la vita.» — collegio di Milamo esam Cipriani nel offro che ; dettagliatamente i due giudicati Bfl‘ “ a]]Éfl E a ? M—fl]…fli lità del no base alla eccezione di inelesgibi 1882 della

a trovarsi iani(; senz Cipr?i:‘[lì da noi| pr‘-lît della non retroastività

Letiro, dove falli

C MO eCtar ro "-”?”“".’“,’ GGUT e Lros "'3",“:..’". '_.’1" nsi male se ndes inte se £j:ol.i ;{î‘:(tîl; di d@mmoztone r:;p"]; '?;L;r… . liì._m. per .s,s‘!a-n'ln-i

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‘meglio ne ria : lòÎ-bàqu8Ì"ffffl’tiVÎ;;.*.îì“’;ì‘ i quali one © la coti mangano appagate la tagi RF a gcienza.. ent-tl;:*e-'lg É t:,m Fî I:ie:m "\FD'!gt ME Stipe Îhî fm"a tra di nos tti e dîîf a-vir prov che“Nel $:àîà° ‘?Èî‘ìîîî

notte e l’'avvenire d Ibalia, e 4 qugs£t{}-'?}:'fl_ s di altissima responstitbilità sC h llo di Roma per " "4 "’|"“É. f':"'"à"’.”’f[‘ì nela zona el TFonale, d' Appé ti: ripar *” ùl ‘-"{‘… ff"”«'f-, di tri qrnn e "”"fi-"'9‘ GÙ‘"!-*'-“‘? s-fr:)r f”îW ,*fh\ n;&n_f mu.cr\ , ù d.f!qt,_ f.q , Î.lllîl'lgg'filì.' M 0 ‘0 m.f dbso} la nuclei nemipi presso|E UUere ‘-\-pbegll. conie. inti relazione La | ove furomo resn “ ò"c-d.' SI 80 rio Ftoto ME l Wa lo $afn dona ta seE bban ques da e avcsse a RSA vant LET deri WOIT iani |dc Cipr fl‘fFfl'” GOSU dilj;tà del 1e -],'urfi.fl.f.l'…l'.î‘l)fl'fl.‘-“.':.['fl. UMNE afameo; . d San adî rsi pizio etia abbi o condanna non ipossa resto Co if apOsbrofe delton, !lrm…… "“‘T'È;FL‘H n un attasco dell avversario| conda in cont

; LA PE e del giordifes Le o pres a ed lti Gioli |'contro ROMA, 4 notte, | do che rman affe sali, y T'ras senatore in| calo | nale del a!.«:. , quato è indi piùt Lartassato _daù'a COTUS EN :.t0fll è_fl.-g if .sìavìùl'l|‘li.'t.ùlo'if? del,che uato };?a!,.. e _,. yj…,. u,:…: a luh or= risp uon A; u‘l[;u.…d:à.î&lfi-‘ìifl!f! che Avantît» Co L D Stelbe Gort L come lli}]mfit:l'fl-l‘fi la <olleone Jelfona QituoLli DU.Ù al vevo, iî.l5,asàìn.'m improvvisazi d‘fi CU……B'£‘: c’llîf? e :'.l.'l 'f"e.ì‘ d{!.l.p fi :'*£a£ », tunto per cialia bÈ’:fl Iìr&f' d'Hd lo Popo « del la guerra jisi|atone “S tandra; aiquesto: « Poy interventista). 12 olieden- | _

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‘slancio to e gli che il Parlamento avrabbe la ipadi e l’eserncito, eroì, e lo madri, cd W apopoyurog ria nvissionte

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dell'assemblea petizioni madri e 19 ficio) delle , il sucnidel ‘combattenti paese, dimostrando concomte

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ugw'gan-a.l{e pr'.1‘::gl;uaulo dell’arvima [ÎE‘FO’ JLFQ Lfl"lfpilf?,.9.q‘.r-c co*;g; 1)5:-}°{.:;, 1m.cttgs'ng;o- a {;':J)‘

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ri Bernstor LONDRA, 4 soma. dei titoli ‘dei propsent di|rmare il Governo tedesto. IÎE_-Ì"1FL validità: g=1to &za sulla da Afene, 3: azione. : | EÌÎÈ -tnaro Da er nz;],Reut -î.lf.î. a H enzi L'Ag situ ma finora non | lg“ !…ggfi B…‘ “ Wì“{…} Nessun nuovo svilupon della conil suo poteré sovrano, avvertito il Govermo tedesco, E il suo I le dichiava-| A Ecoo ‘iepole Magsoni Ja sciupato . si c° _ supea. i osta da. farve ema, p]'onocaf.nr_(a lo ' sdegno “détt na risp alcuing: tuone | all' è pessimista. L'O|à giun" dita Lans supe- zionì orreggere iquegli i effetti che tivi Îilsqwgln— censuwra wvf;.cO-ques Îl Governo EA CO ri-j Estr i Èn-g]motiv della arc; favendo unnp Ffl(l!}-::tll!l4 seraà, | La siluazionei penerale ‘ saar Oos tetic N_) ANZ USÙ POE n:f. | f’?ll ESO nqfl. ch lrî; î«r‘lt id. ‘i a? 1 3|:Hmo 1P inava una i1 rlamento |pU/T0NC pwbbbica è catim DARICI AN S6rA | :1le[î-Ì l‘… lCÎL lfldînlxîî?z Stt | tenendo ed alla' è presentato al'a fl'ì; COI.C_I.J"J‘"-"E-[Î_ e Ché si comb si/ "i‘1"î' rno i?fl‘7"( a giustizia Gave 1l navra 1 imnau Wa © e tTo ntesi otnsu pier +6nti t solli a adem l e ! d | sera, ai d sens lgale ntî%:llm"m L "a\:rtì:iìlgwr?fl.‘ Linebtdenie Q R Leo dichiarato che cercherà la i ÌCRÎÎ dèÈwîeîl,‘thPA ; to Ci FÎÉÈ : d d aft"iî n]3'd-ies?ll; eterti én?h rm'a ”=…--,PT-L‘ n | ed ha NI gèrl-suf:: win dati mos Î;ÎÎ tnmantal Icapitmn ON :‘skfi{ g iure. Egli mfatti ha gnwvocalo;th-r.lanidîrfi'è AT "che Paes { one del a lavagi ‘.l'ta;;:;.:r,( ìzlîru \.?[î;:l?ti:;(l);lt(lc d prem -i-\ 1:3 m…f.*f i e. n…u.f, .g”:: a 'nnurf A L più a ; taàî! voce lupp _h.c’ siui ; îca(}c i s A. RUESLOD l'-‘ g… azione SÙ curazio- iment MEGLO d =:-_U@-“L? to Lr{ug:c\sibu ‘i liberali contro qufr:tdelk Govenno, ‘“1*'-ì.l"l.*.']l'-" qtitst L vO}:L'l'-'_'til"l“ Giunta, t:edg';co"" …; chiede il .a,t’:ìol n-dn il [.ol'a:\f:r:ru ricevuwlo l assi vostra ‘:'l'l di ‘1'—1È‘?°101 La '—ì'l\‘f o dnes ! Eeghi ncou: ‘ muazioNne delll coll e _u:lo li tist pIe e rven revo SEIN à inte «Ono l -îll l Ìdm tetò ùîml che nc…n i depu ai u…nk_:,_ c o àeg1-_:st;a. r%t.:;: til; -all Éî) w;1n À .d,u\!. punto di vista, mihor-fn‘l.i i|!1i tempi a ìmha, RSIT : d pîùi accét i-;m[a, îi’nvrsr'tr‘r. itltt comevi virichpro-| | ii Uniti are, non alidiani fìe-lla giu- ;ff{‘ tll‘!=h‘L‘f‘-‘ sue ,.“,,_:,-\,\.‘ ia- essi ma. {e conv stre ì:Jf|u $uÈÌ:;ÎÈ:'ÉÈ‘Î';Ì… egamv di dirit | \'F Cl;(-’—l dei 'EI"' e «F\?“ orta ani DFDPO vitt Cipr cir= qgiok fllll_fl I O mf-b'. del dei SATI "fl='fsa dif. GESI l’elezione f.5Q'ît_àî!'ic EI nese n mist avano l d situazioni l'all al- r'i Î" i î’;“’ III sono i e contano sopra pone, otti . Le previstoni sul voto .d'”"’"EEO Ingihilterra Mai-suoi — stizia difesi dall' nopo ‘effettuota dono il| di necessaria pre- | = e linea ————————— deso ha Cai u0 ki 1f.)(;.cîq..lr in e——e : port e ——_— lo rmar ; affe il ad ‘ yudicali coi i socgalisti i ma qual . ai ficilt peri | d VOL cente ‘\ieati, ionaria ai soddisfa unque tesi. Ognuno di glie qual è sorto @ puniarc. iOo una e ra a 1898 per abbattent il Gonemo nedz \\':} m,'n mess II1’;E1‘ ‘mo1 del-' sua tale tare la [n miti rra inte | i principio dell i h‘îî fflp-?'.. :?|;fijgtytn;rf -r!;’ îfafn:fu | aderendo alla parophita, può assumere quel- DEFENDENTE DE AMIOn Gerente responsabie! Ra + P'elKOUz to delerminan= curato fin dall ale. Camera

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atto ‘di fdfUeste 1'<m'î'nj

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mantenersi

“erno . i suoi | ipntistrdi avvenire)di quellovehernori UbDiaIetiersiiin tutto e mer tutto e governo, 1i PL aSO

quest'ultimo periodo dal f lennamenti, le Ste Hindegisioniti

harinoimo

rs 'ora pessa

°-g.;.ì-l-"?'.îî' ’dîilîg_1_m$tqt*&

tuabope 1

UNa

SUCCesi | lonferenaa,,

lai Nazio: |v o ziONe, Pisultò provato che l'ordie. all’altezza moralle in cui s1 5t1€'î‘«fl« .;:r:;ìn=llna catturare i nostri portaferiti era stato dato

l'inseresse

del-|n2

in quanto

sappia

9559’.“_È” il Governo

d gere nell'animo di tuiti quanti noÌ, | a vogliamo sperare, LE _ nitiva | Volontà, con ogni sua azIoNe f npzioDC mostro, e della nostra. defnitiva l sejja Nazione eidel decisivi momenti. alla guerra ddemmo Ja la nosita adesio- | ravvenire D cconomica con le poten-|nali P e CORT OLO e guerra fum- | unione yni polilitica ed rÌ iere d'Ilalia dice & i :nssallaggio| J| Corriere e completa, della guerra

Gorriere dT

|L& Un ufficiale di quell'esercito,

Îl successi-

eggiato

di

IO gionno 27 sul basso Isonzo l'artiglienia | H a jemiicn Tanmciavanes aa Co Ca occupato

dalla

sezione

e ip0L

+= ; Adegti

di'llefe ia o Ladnatice D sforzo

; strumilza EI

principali

i

sanità

n

catle L

bom-:

&

i EA

britannica. "

‘

ufficiale i

tedesco,

nella

moniagna

contro

o

Ì

:

del

©

4corr.: î

i L

i i distaccamenti ’ contin

A B ASICEA, e eere: ufficiale 7austriaco, del. 4 cor-= i_i i o SE SA i Icsero leri dé buonoo ‘m'f' .

BSSI…

["E

L

a :

" B&H":fl

a

debole

î 1

4oBASILEA, 5 sera.

: 1 Scombattinsenti iE =

FGC le O pitce comipia il'suo massimo

; campaana

ape-

E

slazione di - Krivolalk e cannonate sul rimanen-"

e sulla fronte

Comumnicato

da questa

—

un

sulle

R

: -

state arrestate dalla nostra artiglie- . + ; nto net settore i Cannoneggiame ad est ’

abbia in animo di portare la firma del Patconseguenze. e la nostra adesione alla politica | Ta Pn…h"itu… & daîh s1101 -hî%le:'e‘î‘—sib Lr{::n;; ù ÎlLfì;f a. ! to di Londra alla sua saluzione logica: la dT s 2it " ?]…:E…JÌHIÉÌ I T IL n OLE DOSEO u 15g /13 ai i | : f , degli alleati, e che ci ha vietato di confi- |sorpassare su tutto le (divergenze di grtiLi nmEélla zonardiPlava, Cinquo nostrti po LLI' i- | . M uenerale ParroS sì trova di questi giorni ! Comiunicato dichiarazione di guerra alla Germania. A S A e E EE AG | | Scare, N per legittima SIL rappresaglia, l'esa dei | toge su tuiti S ’ 1j beni i dissidii CiL 1301"‘0118'1i' 0e uipJ …“l'!…1 A & Itìeu tlî[ì1 ai 19) ÌdumFo OE I iLàRi ben o Galliei. EO L’…Èfe° visibili, uscivano' Eglrl… dalle nostre trin- | e rey=a ii ('alsineua ia proticese i FSE a tutte À 0 rente:ia tte quaquante’quelle SUb-3 1i h ocictfoniii - ngtrebbavecper | |p<e14MDlo nobilissimo,; jl . e E rasione altrvesì, GA i aA EOE “sistenili: i ip Ttalia feonfitepraverpec DLS OAS EO 906 Gi 1O) SO ; SZE TAO NeGoverno . vorrà TOT sss \ raoi ai e Po n DE aAGAE intfteapriamento ASEE tenulo in/| inpresenzo tzioni siattendono:

pos/zioni sclhe . TiAbiesE

5 sera,

francese

d Oiente stato

L

arrestate

PARIGI,

E

te della frante. Il 3 corrente sulla frontedella Cerna numerose vricognizioni nemiche

il ROMA, 5 notte. Alla Conferenza di Calaîs, la Stefani non serbi dispersì, sembrare — la voce d'un accordo economi- | Gcverno può aaccettare lealmente e senza diASA Da più parti del fronte* vengono segnalate | ice yee jl ”co che ciia impedisca e : i minuzione. Neilo stess MAT i D, EOAO 1i generdle Porro iSsollocapo] di Stato | rONOo. I di portare: alle ultine "z-m]erlalì…(rìli '\f1?‘àî?togt.î]51:fi(h-n.l?'al-p È“f‘“’tl che la | violazioni alla convenzione di Ginevra da | Magygiore del nostro esercito abbia o meno

il soverno

;

Strumltza-

*

E ufficiale

o

L-

anmen t1 Y

bll|g&l‘fi

Comunicato

i_ f S

i

i

ba

‘

MNTAE ON E aoRzoned g eB EA conferenza cominociata alle 14,30Oo terminò

arano

p

:

Bom

5 notte, i L i confl|arenzz; (ranoo mglai

im| n;n.portant.a

:

|

I

i

{0

MA, sua pada parte inglese Asquth, Balfour, Kitche. -- Per impedinre una nosiva più intima col- |Muov ‘tola, quali fossero gli intendim . fulgida a rinasvenza. i EI ! ROMA s notto: capo doello &iato ‘ner, Arpghibatd. Murray enti precisi laborazione d'accordo con gli alleati e la . La «Tribuna », commentando il voto di del governo circa l’allargamenio [\Ù-t.…° Ù.t….ug da Lulliano nfi iO maggiore gernerale e Glarke del Foreign OfCe della no- definitiva rottura con' la Germania, sono ;01’1.‘Î’.H& Camera, dice che esso è un voto i pELNicse u ai .{=Fr..a Ssuerrta, la nostra magsgiore part COO gi{. a fico e da parte francese erano presenti superante qualundque. secondaria ecipacuniiu..r_;tr a-u:-zgh.crc.n‘ hanno avuto nel Trentimo ©) i Nostri interessi economici, i quazione alla lotta che sj combatte sullo SCac- infatti: Briand, accompagnato da Margerie, diret$cnza presente e sorpassanie iceveblsa” qualumnque E AA ; leii |uil'Isonz EK t Jualun ‘este AL t perdite: ueste perdite: 2525.000 i ‘morti;î 150 15 lì, . vicevebsa' sono poi gli interessi econo. | gittima, crifica di qualungue afzicne chiere generale della guen'a europea, del Go- miI Ca o3 E S j FZI te : ! ifi» prigionieri : l mala- tore politico del Ministero degli esteri, Gal| per- Mmici | deglia: assicurati A ; A a îtalo-tedes6hii alle com- | V&rno AAS per g non ilnere S che delle ELS , : conto Nnecee] MA L ZA : SEA CAOO o EO uomini o DO fuori : | lien’, 1 accompagnato dal generale Graziani,|

FL AI r enevanifosse sutil faxlo in que- | pagnie di sicurià austro-germaniche, e più Stora. Ma se la decisa volontà di condurrel| p.na ia PAT APA A RA A là,ta…tî guerra ’ e propriamente gli interessi dei tedeschi che -gz‘l Lsino DE alla f n def*.e"î53m \mterpate- già invasero l'Italia, conquistandone ogni

e

.

i

A nostra

:

lun-

ritevoli mantevo

austriache

)

C

e; À

CADORNA.

i

erùite

C?}l*ag'}ìi condurre a termine secondo le mii gliori aspirazioni del' Paes jar : lotta chep5'\f@gliandoeii .nÎ:îz-àinîî É{lglîl:;teds-:(è‘lù

doita DA hp;.î—,ecg;;;ì;:2nL4__…îuo\:_îmgcîîì‘i;;e'

la

L tutta

D

l Messuggero esplici — hanno e voti. taccolti’ dall’ordine i L) del assicurato giorno Boss]li: 1Î1;'È'iî’:!-…e dichia. | puramente econonvico che possono essere in- | Ciccotti. Possano ]‘-on.eSnlzllgcili':j‘zt.ngdl .-ìioîsulllîolì

Egli non ha \'oîuli,o' fAr dé;1;…:0;30111u11-1ca ferpretate come la tuleta dei fortilizi com-i E ! è a- 'nencialli d industrinli f s : zioni di carattere politico; non ha voluto diCJ.h;. ?uî',;(%tr,i'"dlf SIÎ.LÌI.L È.Ldcs.(.;… UE l.l.a..lm. ]

h0

l:o9ntri di piscoli regarti

aa

AA

]

I

souio muilitare di Calals |

huj

5 notte: +AO

;

PNA

*;mng al

”

7

:ermania

a.ìîa

Dopo d uafo della Gamera Comunicato ufficiale

'

lî

1

Ell

0

B"l"'

Monastir:

equivoco

delle

ÎB

:

;

bandiere

meni ho ‘sentivo |0 6.0 divisiono sul quale f'prescritti so- | SARÒ CONNONA CON eSiPema energia | - sirali ricevono aa Atene:

PARIGI, 5 sera, ne assoluta E L) a i aa vass i SE per , Ja fine del A dell'intess; 7, | ‘Mats in fautori, sinceri ai di neutualità erano perfettumento ‘moOL i più ferventi, vi: mania, jieri , a = eI : per ‘ ]ala &seconda | 841 Ofà OIienna a eIma contro i d ufficialmente ici rLL : 2 RATE contro | , gsll'asservime ENE nto nos stro: alla riaffermare SìSL annunzia ii FR nE S German.ti, PO che nessun; di-; ona ii|ietl bisogno chfli vial e 4 TST a GOI sbili da lontano. Îutoxxo _f61.…7 i] Maggiore A O PABIG], 5 notte. | staccamento è entrato a Monastir. Soltan‘imnperialis o tedesc tedesco .S cosìCo mon sia; e che' cessala ogni: raglone 05 | olta nel -olidarietà triottica {ronte | eEA |1edito comandante alla s BE‘e nel suoo schiaccia- . | |eha i ‘19° soldati della sezione, di sanità.il sottoteFa | ilcampagna AU Atene néinéjsiì ha | la i convinz'one sarà Opt che t{lctatli tedeschi, eschi, - bulbulgari SO corso.i di pa q[',u?su'm]'ndi ii penionno ustriaci H enia vinto £ superato 'appresenogniì ostacolo, patta _ solidarietà À ; e 19 soldati di sanità. Tinte medicò F'e i | CAMpagnaFE Balcani sarà ora: condottala tog ufficiali mento, la maggiore poss ibiJità ‘per domani | ; attesa, d s g : gary e austriaci en suerrà, Con il voto. di ieri la TApI

i

de

|

di i un

i delle

re‘ecalizzamento

idealità

nostre

finalistiche.

d E 1dela che RE così sia,

ASA ZEO più gran- | ;} Ssoverno

lo stesso

;

ìù

sAE oue l ONA M {NSA

b i

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è

auetra A

e

atteggiamento

—

ù propaganda

principî

è

che,

e verra

1jani — d3}na.m

o

vinta

questa

&

ha -

materia

dj

vive paese per ques mao le forzee vive del del paesco

più

Stina destin:

d'lialiars

discussione

o

fojja

fede

0gSÌì — qb

nostra

itaglia,

ultinia AT

dei

paesi

a | il

Dattas, A N :c’t

alleati..

;

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‘zo

è stato

A

delle

1 preso O

:

: pronti SUETT

di |sitna serenità nel consie GP cOMPpIuL. ii. ci)giori

ÀqueS5

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I Condurio ce_

Il

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«Giornale

e

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nostra

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sempre D GISC A aE ZA I Ì parecchisti mai'p : iù torne APE ranno

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ROMA, 5 notte. i Braschi il Con-

La

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nn 82151

_ PARIGI,

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Si l ihaa

n'm.lg.m

Alene) cheINI il ministro j

|-con

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ATENE,

da da Florina: llorina:

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5 sera.

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ri

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abitanti

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di

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Ì

Mo-

nastir 4i è vecata agli ad avvertire le truppe

avamposti bu È che Bo!evanglggrî

|risposto 3

ordine e .

|trare

in citlà. che re

1L

mon À

comandante

bulgaro

aveva è

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entrarvi-

|i

H;,j,,-,;,"",-'“'”(”' Cl ”“£“"“" d'Inghilterra, |ed ha ‘“—î"“-‘”"“ffaw ai abitanti - di . on À o SU_FCCaroNno nNel pomerigagi : ieri | Yamzzare La ‘diu civile d presidente raa deldv Consiglio o greco Mmeriggioed debbero ieri || QONMizzare la guardio . ciwvile per per il mante: Mimento dell’ordine. un

collo

{

i

E di circa un'ora I profughi serbi i continuan ‘ivaano ad arriva cil'ora. ! | À Subito dopo Saui tdisipitio convocò in casa sua | Te in gran numero a Florima. il Consiglio' dei ministri Ienbre questo dl:l Sulla fronte ITONCESE LE sONÒ CaLNONn a vava ancora, Îl pmrimo nministro d j & assentà | giamenti ad intervalli. Numerosi: diserton1i

per recarsi a palazzo

reule, ove ebbe un UU

bulgari

arrivati

al

campo

La

situazione

rimane

SeINpre

francese' hanno

/A Cia

rivela De alo Vinvi

T siamo

qui ; éspasti al

i

;

2}°

H

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in

una

querra

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minata con ]a occupazione della a DO GUi Macedo1 soldati non nià serba. À

Oscur

Lordphener ha al'cenerale diretto da Londra il | VUSsSO Non l è rì‘tì" usc:;anatoPE ESO seguentegramma Cadorna: a) i suî territorio bulDINT A e j a twelIimEenNti precipitano ».

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Ù : ancora nè ; l'oppra Governo af oggi, ; raccoguer- | ]ytare ‘Jamento: egli del' la ricondusse

perciò,

quellea

‘edimenti

per gri

utftici

:il movime mio L imento | 5: ;

per regolare ‘provvedimenti : per vedimenti &: - Ò ro O i. per T re €-| po- jel porto. ;di Genpva.

i suoi gi suoi giu-|

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Y

a Ù

e rSA

salui ENEs

iore

_ soldato allo ‘Stato AMiaggione I : ualiano, Ne ho le operazioni Fi atlentamieguito è i e gnon

|

,f'mt| aa TtUTe d greco,

|

i

]à

slava i

i B IA LO AO s s e a del; UE L ° oai LL'"COC\Ù£:ÎÌI cvano chiamatiSO a votare, ma nenti : i consigli provinciali di sanità desiderdringraziare ancora V.- EDA i 1)ff3 e F'Echo de Paris dice: peér gh aiuti alla Serbia ! 2 ' ; Posgiamo aspettarci è | onsiglieri amministrativi degli ordini di | i, corte all’as- DL IE ’ ria, a e che il voto più efficad: Siaj : cordiale accoy : lienz fattam men. | verila vano a a dandolo i italri i coloro"0 < C he al | fronte comba 8 PA ! t. sanitali.o e uarlielenerale Bafr Lenngro dell’esercilo DO RE ilali aO una RIER ierale esercito RO ilaliano. menoi prossimo i ì continu: i : I manovra accerciiante chiante | I giornali ; ; calto se il governo imboccherà, risolutan i ;;?;' e muoibno, e le madri e le mMogli fîh!e' ito, forzata. Schema di disegno di legse Pfîl'alîî TOv Cfl'…‘]\l(t'fll?l'['…' la iaVesercvisila | Peratada importanti forze germano-butga. dicbignmzioni Lc?:allî‘gxl:dn"-? lflìa comm 5ɰml?fma;re le enta ro” te, la via che ‘il voto della Camera glì l0 | t ono volontariamente alla Patria i figli | ne degli estimi dei terreni h:m!îeîlte-i prov- | mentc l Spero che W D. vorna, ali| e coNtro la nosira fronte d Simumilsan: 1i | Vremia ritiene che il 5duìslclro- H Da A i “4 ed : i marit’, Von. ‘(Ciecosti non intese t}lla"'à%i sScherma dî D:3crfìrtifìc_tgllì‘(ùeilcll segnata. iempo ls + consentirmi di 1nandare il ”Î'"“"“’( A CGOE EAC A “

ÀÌî N ìÙ

’ go colloguio col re. Quindi ritornò a° casa | dichiarato che la grande maggioranza deì Zfjff PI il L'€£H-îf'!yli-o déi mmistri continuò si- *‘Olf‘fl£ii bulgari rifiene che la guerra è ter-, 0 aa oratarda.,

: ! (l;i-rr:’t:f_ofll.gèéizq't::-,îfle;-c: ingolfare

5 sera.

Governo.

fl[[flmnfll Ù

| ici. t£'Jr…l‘ a‘_dcga..a£om:

di . Fran-

le

i|| |

bulgari sono accampaoli nelle vicinandi Manastir suila posizione di Eijia-

Fa

5 sera.

Ù (,'L:!'tr!…(2

fl“

issarono

di Monastir i

i

ir: EMÎ…H

i

grido ancora: ane r’“’1—li grido

Gfil|lll’llil

ROMA,

]i

:

H

]

battersiì uare Impeni le s al al|lu speciale edel Journ ù s a centrati entrali. [H'l'f(.&'iùflff e ::0.,<J. tc‘lgàjr‘?r’1-;::rf’-…'nh' eZ iE a

ltahano.

d| [I|Sl]fl|;[;| H

.

-Saloniccy Intanto

:

delle facilitazioni per l'esecuzio| %;Jîl;ritcllacrî e meoga di lavori Uella e forniture in Libia. durata in carica dt’fl_Compo-

non

dl

’

E

K.

'

|

I

scopobmanda a tempo ' prescritto siano stati essi - ai corsi accelerati per uffig ciali.

quello

zona di proteziona ‘della aferrovia, o b a

Ìflfil;lfi“

ROMA,POE 5 notte. A1istro , dellaliGuenianb L : aa “NEr mineio :

îl.aîìrpel_ l'emigrazione persiat

suntivo a

P3Ì-E\fl.

che

:

o

SET ‘dltro sui seguenti Og'=,EÌ-Î-1—…e Heontorco I n 'algnenti NSAN zl’int a epratFSIC ns | aiisegnoe sene e l’i del, AOA : I piÈll pà?àfi?fìèm1_l D;segugé?}fàdi legge concerne

di

NT Guerrao aa per della

al minisivo I

chikati. \«

:

ha

inter-

nlefl] sussidî a favoré delle famiglie dei ri-

m"}lStl’l

]i

:

: Oggi sj è riunito

i

ii e

De Felice ha presentato una S SE

TO

con-

:

pParlamento À

h|]

l

LA

Y t Ì. 5 5 7 c?llìnî?eîlîga’e îgf=lltzîll;ìléntle $ifie':te\-‘îì. I le che è nei cuori italiani..il tumulto Quando

13.:1\\,5101‘1.a. e

Dbn

coma pune Fi

delle’ posizioni NT esi del Vardar allo scopo di FL eDOSIZIO tendere la

SAA 0\ / aa| nqtlg ‘

-g

:

2Ua, :

ai = volontari o

|pelse e quando intende estenderae mig dei volontari le diéposizioni

a | se ed a 1]l.r’msptrgmîgeîlenu SE

CAO

gn

a del suecchsso ottenuto1 1er1 alla Ca : dall’on. Ciccotti, scrive che l’oratore ’ -.: 0) core ]e straordinarie averido o : non entedetio Ei a A d _"pl-et DuLl ; îàqà%aîèìì15l-aii inte[‘;;iîi

i

il Governo slessi pro-

ive.

:

-])

in- | f DL più intimi e

euer- |

iA) |

É.ÎB“ÎU dell'intera l'nea Cerna-Krivolak con-

;

ri° che è la consacrazione attedere l'anmiszione ui ESPN SE dellUNitÀa ESA ‘T M A| |che \ o possono EL TO A Fi Ù E e |zionale e della 8uerr: aspiranti' ufficiali anche er+ || corsibri siailior rra santa, L ; : effettivi quei punto di partenza g1 lI.l]}’._'l";l migliore P giovdche pur avendo -1]lì?..‘:@llt-l}t‘.ì u.tu.]e ia : le istibuzioni ' rappresentat

ROMA, 5 sera saminando le raFE z

AO l'a»

d'Ita [

JET

cjoni ‘a

esperanza

giusta STI - fil.durîfilè %

:

’

:

s .d"

l sussidio

}J {ffa::r' [ìll(îîltîlplìfelnnrli[‘ sua concordia nifestato e “a AAla e E ACcon il Paese BaecetfAnpuziamoo cheril volo ididie-) SET ia

|

i e [ln[;flttl

!1B

U|

assegnati dalla "ed.nostra | l d = nsapile alla guerrup-|rco&ione

è .L‘Eîl‘lddl{ì'iqufî:arma

- ;pd a ilal i

3

d

ra al (…v.311.10‘18—f.‘31' —chf.‘ “‘con presentanza n…:ìfèîrllllutdenm quegli ia Ù Ca | i è

i b

CHeamprzzo

;LlE&”‘…t_° s

1N

:

ISBUPSG

RI

OP À : a

d Ttalion =

S

e

S, m-10 iL preoceupagiori Ninistero — avevo paito infame, piùiLentA granA

«Ministero

6 smomato iù grandezguerra

sloria,

—

corona-

: endo avuto o il colpo delle isperr&o, non av to e dispe i dei tentennamenti e i : QIRINÒO — forte i a E d degisioni,

;

Stiamo

mnuova

to di au : | OEN DT $ia : -2esso. Quell'ultimo eresto a to da Suctesso0. fugato, mseg&u-SS che, rano nostl ismo agant cipri s siriaganti

irava stravza

lulìgd‘;‘=éì'}gî‘ stafa guer- Mnti che provano le deplorate: violazioni. sa: Da

che

A i dicemmo uà lunga e faticosa EÎ..,CITÎ.I:.É%,R Cii

clilediamo suUperor: manta. e.L i. Ì — per Ie,vagioni :A ee -ddel diritto: Guerra alla Germa civitià

mo di dover cliamare a-raccolta tutts 1 1 sper dquesta ultima suprema bat{orze nostre è

la guona rilevare

npifizi. seminando’” di- mMOoTti | positi nell, E di a 5-&L_ulm,‘;anvî—m l< nilUmanità |tinuerà a …'n‘teggelig

cammino,

una

Qggigi è è necessario espolnte al governo ? il i iero su l’atto di forza risolutivo, nostro pensiero, E iù riteniache noì da esso attendiamo,AAOe P LB s 5 i {ualia.

NEEdi

ca

ai | guerra»; ebbane la I" aa Éhì dia, ’ al più grande cimento c'rvo ò a CE { i è Wf "

10 sforzo più : grande e Sdecisivo, sarà | s af-' e d ‘ompiuto dail ; papolo italiano, comp a fianco ; qguello

SL

esta cui Wa accenniamo À qL?e.,-& | sanguene

così, incidentalmente,

S

non disarmiamo nell’attesa,ò ed stoinvochiazlojamata i : ultimo | capmmio

=

più. chi di

to lenuto = .

presentata | Più energicamente ; | !rarono MA EA nella città ed il Paese 4d u | de; fatti verrà À ; i regolare denun4 Av SA allo scopo di i aimestane : ; soni 1l Paese fu internazionale della Groce | l'Avanzatà tedesca verso Costantinopoli. Da | diere sul palazzo del “eri |tanza nazionale A ha, invitato che quando pro‘0- | ZA al i Conritato ; i fonte f ‘ a R i É ù ; - i |muovo sforzo,; A. N0L, Austiia nan man- | Ntsa in Ginevra correndandola dei docu- | fonte francese si dichiara che l rafforza-

deciders!. s dichiarato A

SPOZ NO 4| OI :AkouISAOTI AOO E io e i : coni nenoR IL minisiero che Ttegge sorti fueg €l ol.a' le a S TO : g__g} atesso ‘?_.“1 slanci \constatare nuovi l{i e Pede mag-

sia questa

sempyre

‘ci, addimos:ra semMpre sta l’ora di giudicare

Ma noà è dquesta '-’”'*_ 1i0i fosse nel giusto, chi l

piopri

e

imostra

:oglia e …gln

Comunque. — lo abbiamo

SLESSO î jali ditveo oegi —— ‘esclu- assunto daîLN socialisti ufficiali oggi €e

i:

i sappia

[/)

|

_

|

la nNon f-'0miii-;‘É"f-al e meriti las muggiore° î€teuîioggr(clmle esiterebbedelloa Stato varcare Mag-a| | Sonmino Pans= i Eparcare 10 | l'opinione pubblica russa. Il giornale scrisizi s À ; o : eni E per | ve che l’adesione QE s ra dell 'Ita li 1 alla dichiaraa Salonicco. |5°rC@re di tagliarcii l strada ; zione delle Poten: i |

è il l'accosto e lo poWs: t.esgt.imon‘.a.ndo che di“stàquesto utîlmsèîîîbglelîJ ESE ra » per vincerne quelle che i Cs- Élî'luìloflfiilì» norme dramma il veno protagonista è il PO| Provvedimenti per le%îlî}aealeèîlîiodei car- | posso chtrimere la mia ammirazione 1a d’: alrivato dungque è momento, non so- | fembre 194 è JÎ-JÎ…$“ ss 1U eI A a ‘e-]e sue ultime riluttauze. Mer DOL la lo e tutti gli aliri non sono che efficaci | scarico dei vapori, NODCII Cn per il Tab per la tendaîa con cui lVe|0 di mettere i yreci con le spatlie al muro I] Riec dice che il discor Gu SLE PO ; iò è la ragione più vera|; ferroviari nel-porto di Genova. sercito tuttende all’ardio compilo gusrra —E) lo abbiamo detto piùA volte, lo lo ri-ri | ;-ollflbol'?ltor:._l{l ad | Per voterci riserbare la più completa liber | itali À corso del ministro Ccllce"l’l?enìx'm; EEE uSchema di disegno di legge per la costiruesso affdige Oo v'è'dErpcco;;…mi Om?i PL fà n dealira quei riNEO iL e iala ) petiamo IL ancora — non potràz darci i que1 R : diia_ £ GE Ètaìcli&gu ha un’'enorme l; e p2; u{’ìsòsî?zdis’c VENETE : I Ciccotti. Tenendo con-|zicena dei tronchi di complemento della fern occhi À la \a di tale « compilo Ss'enz = g importanza, perchè i e comee |SCiatci impressionare da considerazione sultati finali che noi infravedemmo Ì"ì‘f'Pne ì1oa, che l'oraiore prso al- dîènzi?mììèlt!è d;àì;àaàcl sìa‘xtmel tutte le voci tenera un vero ed d%uteglàègg rovia Auàl-a-g}')lllfi,c'éì;roporziona…le sui bigliett,

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rà a ù troncare ogni legame col passato in- g;)(;‘j& 1a N iSsIma] sfàsto: la dighiarazione di guer- |

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‘Bologna a g (Per lelttera al « Popolo d'Italia n) i i ROMA, e5 notte 11 giorno 20'corrente l’on: Barizial, È

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., | , Îl giornale Dien dice che îlgîinigggrggl Îieì- :

s r.mg?'a..u l salulo - di soldato, che (Per tetefono al Popolo d’Italia) uvete “;"" i ercito italidno, agli uffi: TORI F;qlìf?lîngîgofiMaggîoîg ed a me, e ve | | Sécondo una informazione dflo{ts naga. o',_.cas,—_flneÎ’?“rî;"}‘figè del stata Popolo, n.eq;uglxlel'ì;rlxìna sÉq_l}ée";efigof::ìfl"nflt’i[l mente-+| | Gaszzetta }tà;Efl;:.îctjbi%e'g.:he sta s%puto creare a data dat ancora alle sar i POÈÈ);È dal ‘Soverno greco |

an. Sonnino è stato accolto a Pietrograd con sentimenti di viva giola. LGgo Îl Goloss scrive: « La dichiarazione dol-

ìt?lg;:u.l.ìs Ulîlll%tuOLO 1ìu"1L Ne l;gmliaèpst:-m.-t%îcsfl;îlî'$: (con i l;alîn suoî s possibile! Îlî.?e dell’esercito perfaràfacilitara serbo, T'al

I

' aa if BI Uiti j paesi alleati i Ra “aliendere che lanoi Genminto O , i di 10nonmomorabile f i ministro ha seslto i gia| leati, combali “a vercha ferme: siamo .in ©i istato fiducia netla dal voto il arione | temraio Geverno@i e Pouel 1 Messager e conior-| affi-|no mo 20Venezian. d'Alene difembre per ricordare l'anniveràGi in. | prova i amî frionfa della. civiltà, | do'e coliguriai MON Soltanto o0 cesmo@na 3sti finirà con SS crede erMO . ritenen-. ' suoi dialleati, mat apche

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apecorito dal | namento delle : {ariffe - telefoniche.per il se’' « IL fllud‘oìnpflfcflils+fno NE: abban :che avele | che sarebbe un ertore ‘ - SEAsuSEA SOCODeLt iecamente la comunanza deî S AO SINEO CIO . FOS - a aa l'’animo diseccato 1 e 11nE subito do- | vizio delle retimirpani. a ai || ricoto Pglto eP col vostro messaggio, ra alla Genmiuanii che | cedonia ». “ ° a Pandonagre la Ma|-suoî interessi con quelli degli alleati è cha dottrinartamo dei ipo decana del Parla-| Istituzione di pacchi natafiizi conumenti À l'efficacia dell'azione mih e sicura della vittoria finale dell’Intesa. Il Gli À nssassinati7irenze di Jamiy, le vittime ?el_ | mento poguandozia veceS! întegrò e sifatoconfuse diretti aib militari. ÎÈÉÈEÉ0XIco e di tutte o rìrt… quelle altre o on. sara dall’e-] Boselt aD La Grecia accetlterà | consezuenne sociali-a| generi alimentari .| lItalia trarrà 0 campiacimento assaîadesi presto ATC ON OEE pratiche dell'ancora siovane deputato della sua S ’ Zo SA sercito ‘italiverg]io An I : al -pattoEguenze o a di Londe esione : i corsari : tede- | quella de:l anci L po atella della m

cehil, ia pure venduti — Der MOE E | panria. Fentusias Rd è hene, ed afl'Austria e battenti bandiera AUSbniaca i Zione fidente; SnCCIa e P_1:0ffl_nd“',.eml… perchè i -:;-Tu—='1‘i'-t‘ GHIT MIS d SES a confantante CNe C> $1erî';l‘to il p!1ÙIL umila ];u‘.l-.; ì -\ld.imc=m-. barbamico, hanno alfon| fra il Cul'q—“3}‘.ì EÙ;ÈEÈ che_ ileàeza:;grcttlllè suo eroico uovato ed Svinseguite, distruite, devano saiano € essere!) soldato +<Apra COZ ‘date rezzato da cîa.lchi Èl-1lìcìo è de'gzrì{aluîî1;m«z..!ggÈ

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IL POPOLO D’ITA A — 6 Dicembre 1915

ri iuo eou ì codl ola iam ein e! der mor a tent e serv ! i es ev Tr o di au Mobile Tettera d un Valontario[)a Cl ——=

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VERONA

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(Sanclair),. + Ad una assidua ed énb} aua siasta lettrice del nostro Popolo che segi i con viva ammirazione l’operosità patr

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nET GENDVA, 5. ; fiorentini hanno fatta . tragica= troppo o pitan 1 socinlisti ufficialiun'ma preci eventì Gli nifestino volante Jarga diffusione di sso l'arperchè sia tuitora permeallo scupo arole forse pagato da ‘Jualche florino 0 marco | mente proprie opi-

i8

commov ò | un rillevo corroskvo di Raîmondo) tica dei sovvelsivi interventisti, ’ volontari , || (Dopo 5. nostri dei ‘TORINO, alle audacie al prezzo di | dosi Bsp ’ che, coerentemente — alle proprie

invuto lvel che _i socialisti piavuto da oltr'alvel Ì ai ufficiali stralo T ‘davvero

1a' realtà delle g}°%g;%i og‘àîll}eî af oprî intenti. o L e dei propri. nioni Ogni tentativo di equivocare ,…1ega un tradimento.

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A ; a difensori 088ì equ BUC è o e deprecat hauno volte altre che borghese _ a l -volontar i iani presta mente dopo le ulq imiuta che la Russia va — Roumaine | rhe è costituito, speciai tal | #1i ani italianissime — che i ciltadini di tutto il mondo della quel fedeli endance termini i { L'Indép arne tutti dal , milanese i Giolitti, ts ; Varwaer consule II del la linea fra PBessdrabia morldi devono porsi sono iera deélla « Croce Verde palandata pa.rrocclày (odl agenzia) del so- | tima elezioni generali r'idionale, gli italiani in ispecie precisi, “ | e anmnunziava che la servizio’ d'infermOspedal non guscetDè Bellis d’Italia. giornale ufficioso — e Militàre, è perv egsere chiari, un | molti, dai troppi gevono nostro è in ) un che in co, lazzares ico, E desid sintomat vivo hista Pruth e il Moar Noro, Ottantamila uomida non-dire pagnace per volantar ijalismo Commissione era animata circoli vinicoli | E' strano; ; dal fronte, del false interpretazioni. e _possono è varti idì dei leltera, {ipili | otri una (citt&di nuta capaci | alzarono Reni, oi che esidea crediamb A che ufficiali, ro sarebbe ni t socialisii Lamberto Sivieri, zione G peri niprend UBS ttr’ore battono, il sel- | proprio i debbono riassumersi in una afferma cre attive relazioni con gli | tormagnolo parti & ia di cinqueceRento metriLZO dalla fron- | 7 n n più metodi elezionistici di sue sostanziali, Essa pasociali, da ventiqua dare nelle opinione ” | strida acute per i i

romeno Adeve. Recentemente il giornale notizie i‘fflE°nì di grano, sull'ar- 3m500“’° àià "'«f—du'\_fu particolareggiato S i all vagone. concentrando nella

Parlamento

di quel

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| a. Centrali. quel- | anica ed esplicit peri | slla cosiddetta, « D ubblica oggi a difesa è dicompos'impanchino e del fratello suwo Iriato militarista tedesco.e il pangerrina || Giolitti, ro Li del mostro Pi l'aria dicemb dj cui IE xsiolittiana mazgioranza Ja l’elocon solidale. ; i Da queste notiziè i] Berlin er Tajgeblalt è là | b gioia rauca ii di ‘gloria edml:1. 1?.;.«3 di : impero m m pagina i d uma a bella plicità e —serve ; via per sensparpagliando vd, gazzetta semi-ufficiosa del | ibaldo — nalla sua dipingere S sciagura î vr AC e sono immane il Pester Lloyd manismo furono MAGIlI odiernia italiano. Parlamento sto_il | cosnoneapili davvero iBravo impeTreves. disegno è dell'on. ufficiali quenza : sacialisti Bo Ecco il documento 12 stui l volontari. è rendono infinitamente più nostri regaro auspi“ii buoni c_îàe traevano helga ungherese, popolo ore del E'ΰ"‘Î…Ù 19 nov., 1915, rialista currere in aiuto L'Univorsul, altro giornale romeno, in: circa la!;tenggìame.nto romenao in favore quanto tutto a questa;momìn—-com12 l Per ore 1 : c}1e eSurlljerll…;o o dd g“{Ì"É arbarie ‘”"m‘“?"“ cho Papmata rissa” di° Belsarabia Carissima ; ri’1ùomllng‘ cglpwtsréì Perd essi, E- atroce : con sistemi sîxl';]ì)lci,É arismo. Èndîl g:g_)g:lg ntÎiT tedeschi. deji inéaors.bilfl‘.t}è crudeltà. ‘baro sioppo An rSO del= aa lpqT colpi l'h i Fdlelgngelàìug…piÈntlfg?imgte. volte e E Ri î del partitone, è preferiimpor- | Sono fin&lm:el'ìtei (quante î ‘ho £ vol iante filaîìcllxji del | glio, per le casse È%nb ro l’impero militarista tedesco quinsiappo- | Non siamo alieni dall'attribuire !lla.v$eni")t?t!i[-;.ìgàl : Èargìf;laglîfecoîì‘àt‘fo Teso. il trionfo teutonico chè non lesinerebbe destino. a bile ; udito ho findimente!) io devono loti questo stavolta |tuto pure sia dsacerdoti rossi, informazioni, sebbene ” italiani, an- | j; e contro i pangg'[*]':]&]fl’l:i5].'].lù e pronta- tanza a queste Sono contento, contentistimo di essereil mondo unendo | il guiderdone ai sudekumizzati tutto quarantena di coccarda cittadini prudente i una in Sa questo esorcito intarvenia.o iare | mettere appiccicare distrutte e vem!'.. npportuîxlw il che il trionfo delle oppresse lolta in di il dovere mi chiama; ME dico niento noì Balcani, la sifuazione. germanioe nuovo qui dove lode alla discorsa del deputato per Bo- zi compatti nella comune aspra deltutto ciò che provenga dal burrascoso ahil, quante emozioni nel giro di pochg; | tforse e nazionalità, assbl; ria pre a risentirobbo nazionalità. ne | 2 bulgara plaudente o S, fesa oltrechè della prep sanico. o. ” ® I" scontortante | orel Contrarimnente a le notizie indirettiogna — tra il sintom atico coro idealisti infido m ondo balcanic Lo Statuto ! Ah, truffaldini ignobili | Og- | ]a co i : civiltà. | guoerra d'Orlente entrerebbe in una nuova l il pacifistico hed ammirante Ib mia compagnia © he scaltra- | gi fate appello alla À difesa del giànondepreperò il ricordare che le stesse notizie di ne- | ché avevo ricevuto, borghésee neo. essere i termini precisi. piccolo senso devono questi Podgapuon | monte più sul all'avanzata la quando per faso. Albertino, in Ger- 1;&rleclrîuìo cato Stattito Ma chiaramente è dannosamente — puranco | tardi discorsa détta che Titimanonte l goziazioni finanziarie in Austria è g insuffla di un anno ia lo denunciavate, dopo dirimente aa È può si pretenderebbe la compagnia contravvengono: la essì elemento ad stata è da qualche |più anzi quale strumento della | pmanità dal fuoco nemico. anche dalla Bulgaria, inequantò mania a catastrofico. Che più, | la settimana rossa, lalla vigilià Ael tradimento di Ra- P E‘_prov.o.tu. probrio pervennenro SOIN II e all’alteggiamento alla SUES gato neTa dromeno, ’ quand@ polacchi, 11 papato morto il mio (Caro compagno Ubaldo anarchicamente PI {francesi, belga, tratta caltolici gua.? oppressione. reazionaria piùErigetevi uclla a difensori di quella legge turco © | qoslavofi pure al Russia Ja , allenti sj‘con giorni i giorngqunque? taleschi nostri Pochi ù de' Corridoni! AAT F…pso d apprendendo quanto l’estetica î£amllod’Italia, i'cntliîolici del fratel pey morte la austriacanti i A gli | deternanzi, potrebbe protegge giudizio. i fianco, di ndosi al suo J a M accogliamo altri elementi ! che Î contro 1 eristiani; gni che il bello è relativo — © come senza barter ciglio, dando Dro;nseî%1ttavia della Filippo, lo Ma ‘“°"f parlate, se non volete suscitare ill | guerra ispaelitì (Settimana Israelitica de. nos sorovesciamento Tmneri or pel’) di giorni completo alcuni orevole a minave un dell’on rivelav rul parola ]a L’Adeve d dv ° gli

tiera. romena), settantamila. a MOE SOT totale In Odessa. a i cinquanta mila uomini.

Ismaill e : trecento=-

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| r];?aîngtîan-u «Î$È-ì«îlm 4$hn?' riso/ € .0 scherno, dì impedire le possibili (ed a ragione)in ano correli protestdei no che sì era costituito in Romania run Co- Xàodleelfk quando zioni vembre) o apparve «bella » di qualche asco-2, || dimostrazioni, piazzatole. irossign gionari AI persecu ìe r rigionie contro | nel se alla rimasto e E' ta, dall’a | goîàzsctìlli‘liat:uîg imposta pretutti, o('.:ut,mgà di per ormai è to éùgglg scopo solt'ace partita dù1i{ent lo La Ep- | , pellezza de- Hell' ente neutralistico... Lazil sottoten aggredire gli | Russia, ma ‘0 me?eaia mondo, mitato di agitazione, con nto facile E p1 variopi era vi ploto posto scorso imio mo PI maggio | al ?‘>1în-—1 ‘nfatti a.imlxlt.% la festa. aa { errano per Ù un prossimo interven- | yavg i epreL esì avamnti, morto il fra rò qualtuno guastò ; revolverate, oggi vi sapremmo àc- | in Germania 8

a RI Gi r‘aî‘io oÉ{ÎDaentvalti RO n del' Russ o nendosi al passaggi EI ra IOU bio, della HessaraGO amdoli ‘alla frofitta candoli AONA

contrali.

secondo.

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di Buco-

il cifato giornale

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n,1%i_ treu;°l;’.n Di

l} d5lg.klrìtî,l;.lellnîî'dùmèfli,c_ C |,all.?

a a fianco dagli Imperi to della Romani Alla formazione di qusto iComi-

o a una fase mollo e per t SAA O NALIOOIAIA ax aSI dar origine

qotrebbe

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csî3riÎfi;””$%‘lfi&fifà

il presidente

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2 tace. Infatti, terminatala ‘assai pon- || inetmi ca-igllllere come unt_ colle;g;

Monàeclrt_orm,

2

orazione,

1Î1 fiogt-,flg senldagti

suîze.rl‘:?gt"e‘ qmarg.zat& i soldati - | sull'Isonzo spinti— ei più i lisall'on.T ’ di Torino | padrone. a.n% fr:ìs£a& foug}il?o îls a'lr"!l:eav 1*gg%ìd‘gln i i Si' era J!:Piàfifl?* .?veîîg

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Cecco

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quando

pacifisti

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i diritti civili,

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.j senza g:-evi.am.entg LJ£.ÎÈÈÉÈÌÈÉÈ gfi‘;ffi;;e sabili veri e criminosi

s (ij}_discoirlscà ; : lîe gv}àfl; pace; e gi;uzlche cnî}vîìzf'lî frantagiurista delll'’in ini npiali filîlfi\l…l‘ìlflìfl I Qualche nn isco Sflfilîîll o “ spettiam Gfll…‘“ ”Bl]……]i…] i la risoluzione 1a rontato nulla: e orata!n. 1N Sì hermagliano e ÉI ìlr_z‘nssi-mn’ importanza per pre- | 1a|chiamata del. bené tenor o è rdalla a.llfe‘;:&i dellfàg‘fiìîger "agùns:lùr;?ù gîìguìlàa SciO dell'oratore socialis i proposit sto i canitala del diritto. 0 menò dell’aborto politica i n e opportu gulla tioetara E' ia 5. aa e. ia d'Orient , | O GENOVA enti PPOLun agli nvvenim i ANO AT Enp te dai tedeschi imME », che | ia infelici donne violenta ' smo o sospetta dei sociali « Giuseppè Mazzini perlanto che se ne faccia uno studio. Ecco, nellaa zona R L'Assoclazione obrevein licenzà UE in a Predappl mandato a f torime/ famigli sottotenente, la accuse lé ria ché e presso riscaldata, genossa molto è romena I: della diritto idiota il sscro i ireda vg alîgìpregènrr;."rigîdnfiìenrta ] sempro, anche | plorano con Mussolàni)mî:}vî Le Minchene Neueste Nachrichten, ocfu e rimase repubblicano uffic-ale una falsità e e;n t'““'àcenf le più atroci offese vengono | a (il paese di dell’on. . Treves deve certa- | quando. tresca | ejudere rso ildisco fi° ., | ta Venne s-ocmhs. Vieus. da partito Podgora , il sul ondenza fratello corsisp del ypettila |morte pò:' ]a dsnne; Ma un cupandosi in una campo. gliato ro scompi dall’alt UEANC ia, Mente aver ?‘_‘°…*“ schi, che cioè anche i s0 ) prenderne il posto alla stessa compagn va vergognosamente ‘con Giovanni di Sta- | Jizia e in Germania violentarono le donne; di na dell'eventualità della spedizione Fussa ciù dell’Ade signori one quei di rivelazi la mentale ostante na non 1nata discipli si apriandolo il più grande Uomo pro'està | I sodalizii come la pro Italia quancdo tute al r'oclam dllo &tesso ‘plotone. Nel settembre scorsu vnei Balcani, notavano che tre viu coso che —rispond . Quel Barbheri |0 ital.ano dopò _Ca1mlla Cavour, italiane a bolcottare verul non manca del tultto di importanza, ai nominalo sottotenente un altro suo fra, Corso siccardi donne membro le o s yjtan | a Bulgir' Mazzoni co la Nino Frances e di o invader deputat A RAtA il po- nome rebbero per dere SS |indignata contro il ESE AA tello che ora forse verrà a dprender s indifferentemente belghe, f‘rng* e ilsipò ‘della direzione del P. S. 1. — l’assertore quell GP sarebhe quella ecompar La primao. grido di «Viva la Repubblica»| te le merci suo mo degli altri col medesi |sto le] - Rnazinlto, |che, lapatria non la che an: ntaro’ èsiste, EA maggior parlame non della aggioranza \-1 o dlf ‘TO 1 i0 che la patria s , SUt $ tIe@uflÉ tfs’ : russe,do tedesche inglesi, la guerra. alla stessa, di coprre, con î un ‘attacco al porto biilgao AL e, trattan stinzion di || cesi, allarem Camera, ri e con 1a | lanciato sperara malto. L'opposizione. — | Questa è bene di pensato certo l tenta nare scia aloriosa ato guadag la calpest può si ove '\h.a,nrd' cvont"o nemici 1 uma irova si è. tie cozzella ebbene ti moltijla e — i calpesta 12.0 Senuncliè ri del <julk. o è pagato bene, ta dal-| alleati, i Parecchi altri volonta tede! alle due Potenze genti, b,a compagnia sono mor-| vita © l’operai cerlamentè aver shadigliato |martiri, una merce equivoca esporta - che è per lala guerra , la quale perdeve invasione dell'Un- altri soldati della e abbrudiro | ri dei più &6cri diritti delte. coso ata convenzione per il Danubio acchire lquel immedi invigli per per e ia sche Géèrman ai |la Treai univereftà italiane il « discorso e a

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ù.quindi

Romania

délla

L'atteggiamento

estraneo A

elolîùi:‘ììtàllleo.t

feriti.

come

À eggln,m%\}'u,,

ùé}°' 18’è5…qomgolipflni *]15_

esando

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quando

i

entant delle che più d'una volta ljeggendo esclusivo profitto della | 1 rappresdel 28 novembre) quando invita= norm fiîillleri diggià |il nostro popolo ad co questi (aferzoc che pro-| posto più il ves», bi. espr.me ed insepara la ica; |con ne e Corridoni formava carrettiere quale | egemonia teu'on dell’ex a boicottare nei loro lavori' moria studiosi pro-me gli nel no pree seppe| »n le triplice. Ora slamo la «duplice disprezzo per il partito che non straniere, inglesi franfondo | lingue nomé le in ci are scjentifi | decapit da Le una tosta illustro si profferse a mercanteggia l chi re ‘ rinnega | o, velle proprie acque tlerriloriali, autentic quello ssà... za, trattando sto_ehi cò, città, il senza ladiffenen mo lazzares tedesco,stregua © | rpse, anti L’opitione pubblica delle grandi E present lingua degli alleati i bull a Vallisella presso Lucinico. in se del" rigidis Siamo stessa e o aja Te tuale Stider| intellet coi BA più solidale parte ro In ruseo, per aprivare davanti al porto tuttavia Lenolo che Nlguas Éfiîe“°e spaccia ceto più evoluto, LI ione di)di Is battazl a Torino. L'on. Treves |che &i mantiene e il sono per rifornir jimpo: degli im-| a la lingua Ide i barbari invasori; ile garo di Rusteiuk, dovrabber conda, iseminu uale pensi (i soldati e deî! di vestiti ntata iÎll pensioro coi Pittoni, servitori e spie po' linea e rapprese é le | |un e |kum de lle banche RO tedescof re e rinssum cu.he qual | 1 senato U come ppresen e ini del| CCB percorr assass ato, e ed ero augur O : riAI J ssori , dovrabb oppre hiSerbia ha nemmeno ri e tedesc MON ente romeno perato uso | abesolusivam fuori che .. ò, messi bal tralto Rusteluk augur fiicili della cenza molti conos a |° Per cambiare /nNo di nostr volontari, | Belg.o ti o

ii { ] ov 6 | sheria patsaggio sono le terre irredente romene| ; miercantili: di tutte le nazioni e per- fE; # &I- ove davi solo | . i "Ì"")_' — non lia ancor oftenuta -aleunae nmiglie il transito delle navi da guerra navi sodc}mfazione. a ro

qui

E'

vélontario

l’altro

incolume

a tutti i re. Tutto è &compearso, i nozionali, è ancor oggi, comei g°':;fi};à troppo spara sen-j biano àè crepare in guerr aspirazion del Da- | sempr e, per In guerra contro glj Imper Sono rimasto senza zaino o,. perdut JUT ben i morto, ecc. è Îl ni Corrido i « Dopo le esperienze fatte in Grecia, non Senza maglieÌ eravi) e che Filippo Ù ò no (sicchè zà tascapa ; : denta A lpiioe b Lton Treves non ha parlato imale in fine i di non cartucce, ssÌ

decido

come

serupoli

fat-

haunno

i

ca néi

y :

e

: relativo.

fazzotetti, scatole di carne,

puesi balca.|calze,

pandano per i nemici e il governo si limita

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& ». Anz opere di assistenza civile Anzi, D civile». istenza 0 di « op ChÎ Îj }è ;omÌr.—i; quella la-ga

contrab-

internazionale

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di

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che de &îmà'iî$ ANi AZ ia n ai | eir è venuta a sanare 1‘a.tîeggiamentò ?tE‘fèe.ì'n‘î’…‘gè: : ANMO : fig‘. _categ = anvoamea __d_ì\îeli p—lîl-et j‘g?*d‘-z i o: _ Mueh'iah îug‘fîilgf.;'nug7…'ìgî-.“.“?;“‘.‘ “"“.È__Î'?““I Tazzari El;#ìfài ’="-%‘;‘— exi‘l'l%a 'àîfg'%‘f e Îxmcf}i'h [foi1Ègèì %‘ _:l°u'5è filî'ù PO la im'f;‘îl 1Ù.0m… PO «beni&fi1 ro zmne O C è%td$e ;9"z‘;mîldiè piausi[ ) saesBroto v NA _eéli.iîi'\li-l..'.'.‘".'…"}u" r E, ;mcì _gus,g. iire UW rttl…el aneorà i îwvllvai.%saìl 1] giornale EvANso grido gkm'îtpra...) a quest'o domani” come escluso.I " ché E per la …}f.3_1 crist e |la IV. parte della «Requisitori è ran BESsa perciò Ji nant ‘ attuale ‘diedime apile Are inesor punto a’ { ipOCUD "° PA | Ne re, slieve, e”i sceglie propon bero |che potrob Ù nto notò E Misst i come clie terza via' ! », quella — propone’ df! sostituirà il- provv : ’ è L: o POS l ’on. Rai imando — a cheé per l’abbattimento dal militariem sbarco sulVoli; ASR complienzionaà rome- Da : o colla soppressione degli aumen-| °0Ntro Giolitt e Gomplioi | cioè q\uèlln mariltima con umo esorga una rabiai i Bessa martec nativ na di gover | eo il ruoli dai vlse e r — : Donato Bachi ! a I lett ,paersocausa na (putrioppo molto lontane) .] rg uem…ali ettori avrarno I a docu'mentazione del Je coste bulgaro del Mar Nero: Ma notav lìre che ia | her ]aAT lontan 1ai gìaîlî}umor nale di|il u il perso a rdie difra merito discopunt! e ee dej EO i | nale: ia iern ati di assistonza civiiq ‘qîfe? “ 1 Comit à i djulgari si OU

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per la

a o un,cia esposta Ja Grecia,

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event questa certo che la Russia già promuniti con mine e sotun o didiB00! provi forta simile tentativo anei to nelatameno,in cambi tomarini ; (%i modo ia che : un | di SN no dai SOpeI OT contro

carebbero

a 70 mila com. | seriverà — na sono ‘Turati oqdel'c?esa 1…1ù' | mille | .‘i.:.ìv]e frasi dell'oon. Belgi a questo solitario e modesto ment |panola o», per 1a Èusei° re. perde hè pover “ anzic è ÌD‘°‘ rebb eî,s agne ia | guad ti, batten grande Ideale che volontaria un il|di che sito propo o quest nale uuî:? a Ricordiamo per la Patria i | a chg l?éì:;ll'talìîarnè. 1’I‘IÉ?]El°ift-à nazio

mon potvelibe esser condotto a termi dinesirche u travorso molti vischi e con gra. : vÌ perdite. àalista ‘i concludendo, 11 giornale di ‘Monaco to: giorn gfifi\'ù'

[)1‘-0\]31.1\Î'.‘“1Îà-

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éd i Cipriani @ col proprio sangue, ong al' nàgr':'î'a ùpflnmsu & U app-arteng rès lismo | in _ oggi

dail £ÈȰ h-er-isgx i gl ai reS "eves d glietta che1e sanno lequilìbrismo%ì?xm #èî-i?à E î aO ÎME M

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il governo di.i Pietrogrado Ma si deeide ' alla "°"°“t'îlrì“.rà rlnunci'n?

austria-

Ministero

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Durnovo,

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o asserando mania aveva per vien- | romen

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Ssutcesso

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ÎL cortispondente AO vo aa al NUtentati russochècontro la Bulgarla. nese

i i niversale avvococato |che -avvan teggi erà l'erar cedendo questa | Repubyica "anteg gierà ESE l'erariio e soddisferà quadrdii Ì' essersi suof vsle dai colpe wfèauò dini, îllgr] Plràflg , ed i azion Gherar occup ’ molte 4| sue 1è do gelati gliielo permetteranno, Quan piedi lm ar. | vecchio desiderio deù ferrovieri corm : suoi la, dell'e 700/migio aappog certo — qualchè osm Tîlùlato volontario onde dare ugîse

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che

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t\“' 21L're & u1"Îl' Él e

socì flìgfl) »bolitica orizzontale d’un certo are di Ventia SA Intanto l’attitudine di Bratianu e di re | all'Università Popol leri dj quella VENEZIZS i leri dallo scatino di Montecitorio : d Ferdinando è assai oscura. ORT PBN Roma.la che é alment uffici ia Ì annunc Si « predilettà » 1el senso germanofilo. oggl, tutte le \la.(lîîf,imà!ni)un— f £gg&g{fg°;j%;à£(f’”gì&g; TÈ: quale da datare a sce, requisi nia | oproduc russi P ativi IL prepar i lo Stival - I Romania lle merntr ll « POPOLO D' ITALIA » vinta trlonfal. $,Îqàafîtal£%%lnl "l_lvoflîinlîi'ginale,ostro ed'ori po” diper pacificr'_ vivace lista andiol}tl,îì] giro giorna || glio, imbaraltre 1l te- met"\‘." i ed parlato hiator ha rimorc fede, , aî barche eno navi, compa caro n ”’ ’T‘L,A quaa , sione. 0POL o romeni impres i no una grande 3- | monte l’aspra battaglglia i cazioni ancorate nei porti tti AA si ‘SC0; ngs,-imn dell’intervento,stra= licate d"l.'lmfi, dal diario d'unote c'È trincea; ì In ):: I ;‘];_f?.{:() "a I E lo stesso Stato Maggiore austro-ger, P'asijihigi ’ ern 1 }'L'llè?uc'. naîionaìllii‘lb. a.l:lpal-t.engallo A ÀI dei mopiazze, proclamata ga-|@2Rre le sue colonne ad ogni E . manico pare che sì preoccupi aesal |= 9 s d | n° d'iino pseudo socmlismoo«îfiììnì°eahlzm' °î ta la folla nelle e0 vatario partì a noto, amo som'è 5NI manifes Teglio, Îl contro | stica; , guerra nuovà una i d . | ,--'_Basì politica che artivolontà 219 a vigilia non s tazione inato ed | gllardamentemenela deji traditordeli, paese rinno a ù1 cfhaì sì acconnano in B"es— vima}x):_he n1151111m311i

ico, e che pertanto

co-

le sue supposizioni,

me le sue notizie, quando non sono ten: denziose sono almena trappo ottimistiche

scoppio della guecra. | allo ‘ L'oratore, che ha squisite

... | le ocoulte & À : à| n formule rigidd i v 1pra i | ohe esclud Sì Imbottiglier doti Ssince- |’ignor ; rso le fiamme3 di tinge i popolo aîtrave î interpr » certo nuo mo un rigidis « gnorare da ogni fatto a i r t d spiriti hasordi gli fedele» ‘dano d'eloquio, d d e vo, o taneità S Ri o | O, da ognì sana orientazio au san:'e eità d Cloquio, 18 zz 5 t | \à e spontan erira piùù gi giovane — ità jeria sono ritirati dalla Serbia passa, animes — — più che e — ggèîte 1] FACI col — lazares h | ao; sm-e?ue ? ne del pensier ùi"fici2{ | lismo SAT a fisi se coso aspre e l°CiÒ egli avvertendo che,della | } gati a traverso l’Ungheria verso la fronte r difenso nè i sarà i sa non SI0 ti i confere sua vita. T di anno corso terzo nel suo dirà nel | a Îecqnd. ESIE[" 3. | ù © nè sostenitore di nes lfl ÌE““Ì“IÌ““E ÉEI uav u‘ ‘Ì" io di nrovocaltllarml-. 3';"'ì- lnfntudìne da Roma g.°2;“if) genti sonoia. avvite sun dogma, ma te rà non per desider mentre altri contin russa, e la # nderà a frantumarli tutti la Dobrug vi piace; essj © siano ii per . il Danubio: verso TALI D'’I arino.. OLO perchè POP | , IL iiv i quali sarebbero ingiustificati O D aag'..eatafl';. îîî.È"uti dat chierici neri o Vdai A tra ‘i soldati che anl fronte fannmoNeroso i sul Mar Neéro, per parare Romenia costa - bulgara altacco in t. A Îtfìd1t?ii nz\vaìvg:V russo. tî?r:îrtxg xlìîan1):e dN'înllz?n sìîl,g un eventuale g%f.ecaàle : notte; E, A, LONDR IL PO U sontinuerà Impiacabile la battaglia Intrainalizalano sora” gli' Ultimi avvenimenti. cl‘ 3.lica demo D’ITA la o pa' P0!. cori a e ichi2ll fuori, di solidif chi si e ZIA vile, s'allarghi presa contro tuttk 7 vigliac st: Buoare da ! a Mail» Daily « 1 Ì | Inla st, ‘ e migliorerà j n giornale ufficioso di Bucare tr h or j allarme ad esserà ìsm i giolitt IB di o a“';àtuà fatta}.fldi' “È'?à**‘f SBfît“' rente autorile suoi notiziari e 1 suo O E MA g‘B o o Pi' S che 0 dépendance Roumaine, putblicava testè un | « S: annuncia ufficialmente oheteresse unamunione . lega, amore nhe i iK re gno come per perzza>! tantoorgani delsluol Servizi à | ‘’®Stero interno,il animer ; la sua nemioo oontro del tenti e Nazione. l:vu nemico o tl:rtlfa |tà militari hanno deolso, nell'in esercit afi:1 faun e ideale, arguir RA be combat potreb | si° eui’ otia da arbicolo | dall sole 1MO, 5. Entrando a narrare dellaquha i re a datare da ne interna, anmesso | (Tuss). — l giolittism rs la Buesinblîl lla ditesa nazionaie, di requisi su tutti | che in questo C°"Sfunuso zzazie in trincea, vita della : 1‘e;‘nîzl.io wl;’°. V tl.;g$iam dato | vo;î&…attegg ri, I x.or'e barche navi, le periodo di guerra, | esterno; viglierà operoso e tenace tutte can. 1a%a, mo, lp prossi làîîg'_ eos'seq lunedì | l'ìntm\ sarà per o-bulche i a gior german H °lenos dei | e di one a; perfett | vero, per colosa te | in rilievo tuta la dolorosa ess fatta nale arriverà do vunia bisogna | voloro che In quest'ora santa « Sinora non | mot chiatori ed altre Imbarcazioni anoora

in Serbia concludeva:

gavi

sacrifizi

: grandi

state ‘S

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.(:lle

q‘“]to

]l:11.11][]

Nar

caval reggimenti di indiriz=

Polichè vari

sarabia.

e

che : sono

il

avendo

Successivamente,

S°YIÙ

che

fe] GO-

Governo

di

vicnna chiesto alla Romania il permesso

ersare il Danubi: o da Rustciukd a di attrav RA bifiìem._ewden-temeqte per bombandare i

vacchi

rispose

il Gabinetto

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russi,

fiurme con mine.

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del

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& notte.

|° cenaiore Gustavo Rivet, presidonto

la Lega, ha

pronunz'ato

la nobile

taqx@gl1a.

un discorso esul- | che versò

il suo

É:fig'cîf;lstìlnìngirgîflc?inmn.

i nobile ndo per la più | 'Italia a chech combattetend cui i la frontiera romena versodel l’Aulotta contut- | delle cause non vuol essere nella

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an o, un |da circa SAP Riassumere ciò; che il © ha detto nali fa.nnona…lntltl—em' non è possibile; fatti ed eli perdereh- |

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l‘re on. Gianforte Suarnon"î°° n Ùst%am&; °f'eduto alla pos-

A : D’I TALI i

ndogli | sarà — come lo fu ardit amente In questo SUeITa Sembra ii che Dsufficente te_ili1 parecch offerto io ANO d vita a |%ucedi rOnero . delluslò jl a dalE o a ' popolo nelle É::? A

coloroo ’ Tutti nament l’abbo

—

I Invieranno no l'impor chaannuo to del-

i s doni 0 vol O n FI0VE ranno linfipremio l0 l’elegan te L:

7 Pennacc}|. nèhe?rî da e Benerosa del W ::Èrl;gl ROSS ì bollato o d'averl É""° ARROS È'gt%teîj} | coll'inMmanifeita sue amSher stamane al Polite Stazioni più audaci, nelle prefazione di — 32—,“%‘à° dei sette’della. Banca Ro- | più asplirazioni | y USSOLIN con nelle sue lotti tervento del Frefetto, .'$&'“"-° ucoman | nana sante, i ou ìîf““° n di ooperti e a LINI ; è mi- ‘L'oper le, Hirans Contro.la sua oer.e; sarà ADRI dante la divisione, delle ; ‘è?{tj dini mal | nienie esesonomiÎche e politich non funtista han- riuscitissima '..v-lnt:ografi:rla dmsura le oNorevo v dara ata amtroli | e 40 x 50 ze interve sentan alla democrazia i litari, i i folla enorme AOS0 la cerimol; una rappre

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sì crede,

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di Cuneo.

si amspi- | -

frattempo , é nel Di assistiam o ad unolittilento lavorio dî deO pessione degli Quasi i ohhedenîilgrîntcil' 31îg 11:.ird'ine,ail noj?;ì1aîî?cî

IL

POPOLO

; endute, canta ndo, |600 MA

i

D;'TÀ ra

IA

0,

perta:

in

difesa

‘

della gi

nelle

trincee

del

ustizia e deila 1l-

Tutti coloro ’ invece, che inu? |sarà H hbuon condottiero spregiudioato delel | porto » che inyieranno limdeltl'abp popolo, contro ogni :2l trale ?ice"!ve= in d ano,onamenio semesgrafi di ogni | ranno, ORAT a, 'la s°'.a 2Îngs diritto, ’ — oontro 0g nia::p mraffazione O LAV’ zionel delle

nmissio h | Ha sal i italiague salutato ancho 1 governo soma Ha libertà e della giustizia: =j1: Frecen- | paese. riazio , I! agenti e funzionari fare ETAR PROL della più no-| LEGGETE E n…ÈTE IL ù « POPOLO |timo e CITTADINII !|'; l g'ornale è voatro: de gran più issi semp della sarà ; : | onan UEO oni. essi aO i re primo impr missi t i ì ano, dalle no ad bile om’e o, assalt ogni ad | a; i guerr E a dalmnÉ ovd:i-nîrî nostr la, del te Sicrnale è per voi. SO/ ed provocato 1' calorose : GIORNALE. edînv ogni! battagila, ad ogni| STENETELO ’| rivendivazione, i discorsi hanno ocare la pace del pareochio. E. *Α ", eg ’ STRO un contratto con uUn Con-È | Tutti *“-' °'"' iax l'Ital FONDETELO e DIverso I O. FENDETEL festazioni di simpa

Comm

uso

pro , il EEO sempre uestio

7

le plù

senti questioni nazionali e

-

sarebbe stata quasi vie d°1“°' città. il primo sold&to ed eil | l'ese tro la barbarie che rcito, eme si appren-la | prim nobil 6 e grand suo di truppe. ne Insicentr del dino o citta — ital ale per ò

-

à bérgamasca dorme | ©sprimerà, come i e berga i democratici costituzio- | ro In quaìunqua

D’ITALIA

da ogni città d’Italia ; a interpretante dibattute ed ur

OAaMErA a i del | ditamente I a verità ngu su AT rî.nìîzm !to e così i padron tuito e su tutti, se-| n° da 'i..1 clericali i quali, è

sono

cuì fu- | cCampo

4R POPOLO

enteismo dovuto a|

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ii il. rivo; mmegiato piùcontroeiiato sincero e 1 Îout terprete deiplù lavoratori; a. meszoin- || l'anima Tarqilale di ogni v.îtà dellocalecipreteititra prot. | C1brvensuai !! 8iovane tista Sena Sccaretta. il presidente voiuzionario0TPÌ€Î{}E]Ì dal| Mrono P?0 e:ed | Wi al efoglietto iîmpediva' il sind”liogo na Randaccio, francese, i po= ad il1 prof. dell'esercito od ogui ufficale conso e so idato del benele lia, erar d'Ita : enum ale i d atura gener © mervc le ogni ze di

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uontE alsee: con.fessa.:-lost nte, | PU°Nti prezzi: incalza vita la glorno per |rono esposti e per le quasSero, rievo- dovere giorno guirà moe i o g Manto. hanno” aoriegiarO, SOlenn à. commentandola senza che nessuno — ami- Da gai, a tutto il 1916 . L 182 zi agli dinnan cati,Certo, Teglioll suecessd, | Questa colposa nggh%?toè% tà lorodà attivit del ascolta i suoi |co o nemico — possa fargli mutare anche quello À » sono a H convienesicare l’esito | Mutti, perchè a Bergamo : il BB B:llg"fi lglfi ER parte la sua direttiva politica p ossibili i]1 n minima |di Bruno e Costante Garibaldi ed ha avuto | se si deve, come nza 4.50 , > o 1916 | di Marzo dagllausi, i quali | 'atti più strani AL > del _ | Scolatiemo. | estreme | finalità alle l e isplrata lJuogo una riunione per la cos‘ituzione del- | della sua confereripetuti i as bergam iona deputaz A La i . / | furono > molti e— : s + DA mangio. ranza giolittiana ed SPA ai {Èn5;7'* i°ne lionnese della Lega Franco-ItaS SN ael-| LIONE,

ermuno-bulgaro. contro il blotco B comm. Mordini, fonte seria e solitamen- | | dal ore Herriot, dal senat R'vet il e quale senatoreLione Ultimamente, da . ha ealutato re , di : co sinda e g mfims rmata, giungevano bene

iqduale

| Pero la vivacità e l’originicon

st LIv lubili uniranno Pn punla. Ca d%xrevòle. _ cuntinuasse la sua rotta e la manifestazione franco-italiana | “ Questo incidente fluviale originò una e- | di Durant cu: assistevano numerose personamerzica protesta del Ministro degli Esteri lità,ogîifurono pronunziati aliri discorsi dal i romeno contro la Bulgaria. dar_ Juogo a rof, . Mignan, presidente d della sezione Ì d di Mignan, .. presidente motizie potrebbero

battaglia

della

dalla vita cittadina

quietismo an fl[“ prese parte col reggimentoUî era ln. | deplor. evole Sezione nadicale

L10ne

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andante | tando

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1\'.]. l'AzZ LBTlB'ÌO£O]U-"»P.'“”& dii -' ne i ù fa nulla a } Da | gli eseoutori i della volontà del paese, i per VV]SÌs ftto volte, (:|“' con male. il quale îlî'lxme 1(;]ia.sg t;ìol‘l:) tenaci 5tes,=a. è laOR aa DE de.mo’(}fl aih] | C[e“l]. aN REB[g].!| 18. Ta si rivelar ì ‘h

|:Dn.îin‘|(l| SnCcr Ìfi{:l(l SflBl'î’l]l-ìt]"' d| impr

"°…F‘E"I'ÌÌB

ed il compito nobili cause per le lotta verso la | Sangue accostò Margure la torpediniera la Francia per lacon che lia doll'Ita le la che bulgarao, lasciando l'berazione dei popoli cha legam. indîisso

romeno, iv+

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d;.gflugî$&ì bor: le intimò di Fimettala R :

Mueste

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verificava

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‘ ’ il Gari-| Piazza in rata è stata morativa in onore| comme Oggi una targa inaugu baldì

panubio: la nave romena Margurele fù torpedi. niera bulgara che ta . daI una accosta . ” : ?,..f,m,e

Ì

{ncidente

un

Intanto

di Bucarest

reciso rifiuto, e sbarrò

con un

nel

restate ' | o a privati di nazion- alità straniera “p

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o tadcolo e quasi s i ra bando a tempo di valseT, ’

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mentò intestato al Davoli non pu a Di _ usato da, alcuno.

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n patriottici, mentro

“tòose,.!

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peflogngidbre a Dina!. d0 o A e

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‘stretti à rimanere lontani dei 1

Egg?cîegueàlîa' tgìBsìse

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a°amblîr mua;1;:. novità amnuncia per sta-,

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na lannose,

i : SI i di Repubblicano Giovanile. guardia 3 ’ Ing.g. ; .ViVincenzò.’ Paàlom-. La

settaricolore di

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les cantoline con |ra del D

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armc‘tîusc. Chi, all’'invito: « Pei nostri fras | gi le l_f\'mlì"llfî’l%‘fnsea_‘zlg;]fi;…bè $—Èflgrr%.flfnma che affollatissaputo rif {'{’fî,’"…*g‘èf&£ …Î £Èbhiim accorso he 50n% all fronte:!», ha, 4Ltelli ad ammirarlo. SEE ia y larell suo obolo?

Rossa,

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:“È8Mànîgîùaî,d_secoudci; hiano ì£Cova).

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0,50, ChièreVicari 0.5(]

Corsi ai0onlo0.50, +, Nizzola

ed dn irÎ"nhgel ayti.i ni dell’Opera Nazionale|

sàacehetti i pòstiin .151 BpadironbI

de -

è deli C alla sede inviarsi o de]lamc(ì-o?im]';tio di Natale Alberi

‘gli

gàî-ll%‘ lÎcialdà—lrasnc…to d. Palermo 400.000 scal-

a. re uiaLi

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î?1]tc;—fl? Gf1‘usecpiì.fi 1.0 5Di Donna

già confezio-

di scalda-rancio

gj; l1.[.??nhèrî%°ég %-3?PBÉ. @Stg-.

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VOgSP e loro ringhiui lascio e d'ammirazione dî lode parola ai clasgi le : ‘

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fer avere notizia dell'afforia An feonit | 0 mlla;di Barletla d0 m 1a del LagoG' | Roccorto ner ropuito NEES o 9etta metk, dor iete INEe Uoloracno | quasua potento somanzo inamatagralco cla | LIMICO, qioj. — Cinera Siar, 9 atti di G: può

‘meèri

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durante

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serata

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nei ritrovi RNAS

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buono.

Ìim_'patica. {AllaEba ESE

ti nel quale sÌ eAO ai combatten ‘talizio centinaia di buoni al preztero parecchie |

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fufficio

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ROI ÎÌ|eni pg(,}gg_…àf i 1&2;?’“ lod‘trasp Triarangiala Medica

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licina

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; In sostanza l'assoc.azione assun- | stico prof. z';èà'diàn{,(, dgc1}l.a Soè;.'età. Umani-| Stcèlîigcalselî'gglîiî di Milano si sono poinegozi 1 la Tor}'.°, p€.&v' uff. Pugno, l'ing. Rusca in| porturi-à evidente di aceDgl1ereà ala ‘to il compito di vendere inei loro

tomi della commozione

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in ‘domamni È‘EÈÈÎ%È?

itta<

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inciale

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olanica.

limitarsi a dare

av=-|

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| ciÉfemporane dogana d'uscita, Ma adebbà risparmio diavviso fempo, |/98-2877 ed era -guidata‘ dallo chauffeur dare ) dî | rio Cinquanta: ” amente I

:

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| avventur:

DELLE

che wol£es Be îaegal\g-ì-tta“umgeìp egerlsoar*xregggnile t?htg () | sì trovano coinvolti nelle più strane e mi-

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il

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di

i

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alla Stazione Centrale

re

i

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di

Milano

t t lusinghiere

parole

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f : À È MSE : jievi l'assessoreò | che gli esportatori nonostante 16 Solleciias i er P ì: | Riga, mentre questo pas T l i Orsini, | zioni, res;ì}î.nè> privi, di n i ggonugcîîlti.ì-.ioiàîtfli:"il.-a'ronci al fittabile di F8 uom l" ' t]“g: cnePtro'vàrr.onfi su tuti gli i interve; ; a ; E i opnare loro quanto aveva ihdosso pena |e spe

i “ami'imî;g?

iO

%0Ér1Flèignor rag.

a favore del Posto di Risto- | nuti la più larga eco di4consentmeni e a ; plausi. Rossa alla Stazione Centra- | 4; : 1EÉ:eo Yelenco dei premiati; 'Èig g ?s%.Èt()cgal(l:ebblièa.m un almanacco mensiebbero laa. Ifùg; complementare Nel corso ad daglia sibrici richiami una éon edizioni: e dài appendersi, jo‘îvu ol:-n oNCenA due di lusd’argento: Porretti Umberto Fr

““ Come è noto

LE

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GONFERENZE

Su questo

tema p

;

gi. 8)

portafoglio.

opolare »» ilil pprof. I Stoppan ivansi tàeIPopolare dela . .. Univansi ati della PPi,d 19) LP classe, Botta# Malmati

o8T 4 cent. 50 la copia, e una comune a cenhanno

onorevole:

i

acquistato E‘.a‘“.m.lm‘?m

-

chett,

l'efi(:hl$iv:l ha BTÈè-ua a USv imanacchi e i eisi cibutli vc3diîaosfcl dàg’ìilstgglgia' deve portare sule

de eme ceduto

con uno

|sola della classe I Del corso elemen tare | tare voler affret i 2 in via Manzonìi, | al

ìî.aîlts';.…'ì’deîr}'grcìg

Baxàî‘-‘-à’èanî e:lr;înè

Balzaretti;

L hanno inten- | Oliverio, Bombelli è FS imbro & eecca, detth almanaecco (che |II; Adamoli, Barazz.,

OR

dare $i pregano ‘zione di adcquistare

Èh%rfrtgldffì,are degli

del--

À n:(f:laìu%ggtni;lîi S‘art°%:?i'fip]î:tigiyallììià.

?î=etgé.sgg rÈlll'l;

pomgzgio

]ta vista — aa caso di un soldato

pri

Cec- | è

atigli

Boltazzini,

a anni,per

] causa

una

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ED

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|

gria e vogliono

:

ardentemente

LA

Vvio: CIÌSÈ&

!iàsìsecxiglol‘oggì'abîllil?;ìèigî:;tîîî:î

La

in piazza

dietro

1la

Micca,

Pietro

dove

caàserma

}gl?àgaàlle-ìla

LIBERA.- |} Rilascia BUONI

IONE DI TUTTI | POPOLI DALLA

parte,

ha

e

pre-

|

Ti

'

FREUTTIFERI

,

’

o ia a

co

DENARO in CONTO CORBENTE Riceve &T a0 a

°gm

disporre

con

Contro la E ERIITA

j°

{facoltà

con

di

regolamento.

di

norma

da

è cinta

cieco, secondo l'oratore, dovrabbe | poter ri. i ÎJo Pietro ' Murani, di ‘ 7 anni, abiÀ rendere, fin dove , è possibile, la vita: diane | viale Romana b0.'L Giunto, piede però, t rima. 1 con la snità del' muro, metteva un piede

|z8to,

leggendo

il

:

muovo

romanzo di GIOnumero o ne] la ccess rivista VARIETAS

Manzoni,

ume

Ada…x'noîi

d'’oro, di

rottami

dei

513 $Éfi%.

:

i, l alunni:

iNE

SE

Giovanni,

Paretti Prussio.;

Î:îîîîg\}fi‘e èoc

Tutti

frug:gndo

possono,

vanni,

ÎS,‘

Brusa

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di bronzo: Croci Gio-

"d- moriete antiche e fuori Corso, di | Classe V: Medaglia

1

“| d

per esempio,

tadini.

polrannoil

| VANNIT

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in venaliao unga

È

Poichè,

p|31",

n1 sintomi' di commozione cieco è i!e1ìtongcgìst;?i\[v)el'-:î.‘edli 1à2v?:rîn. 1651 priviÌefiirebrj;aggm a ' dai1:a i. izzat organ siano vista di | Tonella lilll] nnptu a a c i alle cause d Ù nza,ore| accenna l0quind corre‘orat

Ss.lvatora;DMîînz;o«qescii:;gl;‘evo-

l

su

vivò

so,

Vont.

,

' ’i È; B?5P0rtaroqoi COAO loro mestiare ricomincian dg 1‘h ”i‘“?jgg‘g.ùgda "-’“°t?°n.d’-z oni sono gravi, es. | può AE OB oro t8. f

| forma nuova.

BINETTI che

|Ba imiziato con

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roe, dei sol-al Risto irfl-nltî-ilc:-?15t% inutil îizzat pPOrte

- do, CDFÌBC-hÈÈ! Ìì‘}

Manem&,

di d'ligenza: Adamoli l'Attestato_ coo- | ì3? sariachela vive i es:a, che malelà?%eps gini Framcesco, Brusa Salvatore,

CÈ I.l.a. conferenzafu molto appilaudita. ‘Lm_fel sul colpo. Dopo le con- B| Til cadavere fu tr legge ‘Èmàfm , : difficile à marier h i 'geraéîio?xîesiele ::lhoèl ihg. qr?st.ora.flo a tutt'oggi ‘gtjÈfi.g[],i Natalé, Frascoli Felice, …Garegnào Mo-|Î|| a cimitero del mortuari a i: homme Un < | Angelo, nial Pezzobia , Carlo, l Massari Francesco IO Mas: più di 300.000' soldati. ia esco, : | | Tale è il titolo. della lettura artistica .fafi-'-“'?e. +| s |Risari Ambrogio, Riva Miro. « ; " p. Raoul Tiprez al « CercleSi igno) le cause. che han :mpatica cerimonia #bbe termine a aton ESI

dei

Un'iniziativa

! i I Ricreatori Sciesa hanno una e o

ai

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SGÎ65&

-lf Antonio

:

Ì19Lòareèiììî]î'p

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so del quale Nicqla Gogol può Cssore Co

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PUbb iCazione

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alità :

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e E’ un libro indispensabile a tutti gli italiani iani che vogliono

il ridicoto di famigliatò di darsi l& :morte, ES a dimostrare chie- |C ; compiaciuto Centrale, hannodei ripetutamente d vessi alle loro famiglia sentimenti yyijano ancora oggi nella bor- Una cernantità d'inchiostro. che persiste turni di &erviZo, | n uso sto la modificazione , a che consiste nell’affidarePreso dabpi, i| giov ESE avosi a di conseguenza ;

renMa i a comSardolorei e di orgoglio tee fierezza. com ai

Ri1?dîxlìfgtîà,n a la n(1:gmgliaign(llei d battenti, la solida ’ creatori le giovini alunne della Sezione fem-: minile con pensiero affettuoso accolssro la

Miziativa e l'offerta del Pre;sìd:erfx& d011#11.)5-21-

imizione prof. . Creco; @ SOZ

nella regolarità gEesmfl dlrolt“egîî(.:ònist.& larcura di trovar par- dai famprj ‘ "'tîafip?rîàtftg fu soccoressendo. trq}‘pnorîenienti d’ine passibili d una professio i SA EOE erde all'Ospédale ‘asportato, Maggiore a mezzo tili par le giovinette che vogliono SpOsars. del servizio stesso. : della vera necessità di quan- | L'uditorio, numerosissimo si è dimostrafie fu messior; di peritolo. d |

t01!Lc É£ÎÎÉÈÉΰ@…«» il soguente fatto: il pîré

entusiasta

e ha

n

a.ppla.utîiàu L\!Écgì…lc>rc:sa.m ente

indumenti di lana ai

:

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ai sonale @el gruppo locomotive CE0, COR I | iL lettore eSv IOO S

LESÎI'BDI'IB.{.ÌGPifig“d@iflfihifil'flati i

junione

locomotiva sulla il quale occorre,salire alle ore alle10 iscendere i

ore ff Otiesta sera,alle : l'ingi |

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. _M ginrdiniplici, ieri, 1l trentatr Ca

i

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dal, o STaANezze accorsero Giuseppattirat A r imassanti

no

di

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Belluzzo terrà ‘nella sedo della Federazioni passantia}; ca; recentemente tenutasi, la _ ore 20 a Venezia, per discen mattino successivo 8 M:.‘la.no.li cui|ne delle Società scientifiché e -tecniche, inorsennato,}ale emmaf‘.mzàfc,h‘edì ca‘}ìîtt-il)a_!t‘ìei la proposta fatia da un'so-| delRendono di ciò edotto il pubblico, a cui | Cia San Paolo, 10, una conferenza sul. tebio. P

qgge‘tglìyî-‘tl.{lglîilgri&ìn congedo ha acoolto enSocie ficamente

gio di preparare una strenna a favore del } Jascjano i commenti.

‘figli dei richiamati ‘golta una

ige

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stante fu 1Ta‘c'l Seduta somma.

considerevole

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|ma:

dellalla fine; aro della Croce “Verde « 1i \gz;ol_:nlnma. tecnico-mafematico

di Milano). lguerr& attuals e l'Haliam IL personale di Macchina

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SPN ?P°l'tfllh_‘fluînte‘ria!-. Ì

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intimamente À

profondo

1a

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Îl voluma di 204

pagi

e con

Tutto quanto sì riferisce

grande

amore.

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ifita

conrti

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I 204 pagine con magnifica copertina a colori costa L 8

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cartolina

GEETÀ

EDETOR'ALÉ N./19 i’ +d e

Porta i Nuova :

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vàgua

Dirigere

Corso

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Sntino,

il ‘Trenti

a vita nazionale ed economica ca di di esso è dall'autore illustrato !

con

pazzo

aliana.un dccesso d con vanniBI \.-tò in diunstrangolarsi tecnico-matematico | “I} problertiaguerra di lavoro MCTTOaa1436 Pnori contonente sette notti consecutivé, 175induimeNid enscono — P ri e PItalia, della per il treno soldati dei Ricraaiori. Îìgs;i;àagnlzaà',evgega cfetti |e

conoscere.

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ala |TALIANA MIL) è& NO i

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2

abitan ÎN|Î del Dott.: CESARE BATTIS TI, deputato di Trento, tri d Plolrogrodo © di Mosca grazie AOT a Care lmigi Lomparat, CON 1810 | —° espetiabite Redasione, — Cia iro di asel pagarono BOlumo per dispiacasì di sangue ANe f. | 1 Maocchinisti e Fuochisti del Deposito di | comicità Che, aaî tipi rappresentati. Gogol un mor di Sconforio ro giovine vita il tributo ali

|

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1325

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dia è molto celebre in Russia e affolla i tea-_ ' _

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presso Ì tutti { librai d’ Italia in vendita i

antissima

ai Di Po PL M t I | SPVIZiO | ditorio un saggio i° sonol può essere con- Due Itativi di s l …"[l acria.

|macchinisti ferroviarie jfurni i O OLI seguitoi tAlo; AIE volontari, a ri- Riceviamo e pubblichiemo: ‘parte in

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santissi

Do. spinto

Éadnaèa.i.î;din una aula del R. Liceo Bec-nfelice riste passo.

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| a ' aa Gia Medaxglia ” di bronzo: […" p L ] n nfl| S|HL illflfl esto, De Marco norevole: Franc | e. Mai ’ /8 opera di ss e TT nna acce La media degli | “Classe IV: ti Medag e/ ’orator : re un efficaceCO ont Carlo; Menzione La IM he tram-| Angelo, Bonet dalli’alla Stazione Centrale. Ì La sola ooncessl, : o Inghiilerra e in Francia. Certo iderio Ratti, di’anni o S ne. cecità, aCarlo, rini Gamba ’ elmo, Gugli pa ioni, Gu inserz a. le Mila per ai onari S de cessi e 26 abitanammalati, dei feriti la 92 la! in si visashinglon decalogo, Ingi". fiorite -in sistenza Larghi Francesco. za getti ; accessijlo, ! ‘alla Stazione Centrale di A iston i iude i riassumendi o inaii unc ciechi, itano pomerigsul ton ierì 32, shing Visda sua in della ? go, e l corso seralel gcll Nomentla finesira una decalo da Del va = “i | aîuto portar tano di Conch | tura maniere | ebber ” aumen Carlo, piano, quarto bitazion! nte : i otididîaname Ri a$ismtìî L e cenforto bili a tutti. trovano vaaî Posto che c assetti,i,

loro

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Bssere&mefat,m Mncnhueapra:-so

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|che Peni uomo onesio ha formulato certa. devono essere tre: placare, persuade 1n. D) alto più di tre metri. pelli.eBotta, Os-|Esse che ' ogri ' uomo può sapere realizre, rieducare professionalmenta. Î} soldat0 | -" 2sto muro si era arrampicato ierî |M9nte, d e

fuirono premiati gli

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La9 alla Società 17: tutti i giorni feriali

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ghizà nel Mumen | ENE RME SOLITARIO L prose h o mbre . dicg |di pitan preci e liirio o l'equi rdond , falje uner ands ai le face ploco ia tante rsi a plica i R TENI gl oi PAUSE da bronz d Mo o VI: o Giast ° ora | gl Mirat 1a mor zi ie ia Mega l e Siriavverch ie inoltre îì…g’“à’à’,lì‘jìfî RA ÉÎ&É.«_…ÈÎ'?(ÈÌÌÎ@ Visco-Gilardi Alfredo, Înaggsicioxl:ogrgî':l'ogdi'f.riprendere gli ordegni aflliàlecu ssanti raccolsero il piccino esa- | ‘Un fascicolo Gent. 50, in vendita ovunqua | ©É

per forti quantitativi Vi Ù

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DEI TEUTONI. | RANNIA DI IN DaMDINOi IMPPUENIE del Ciech Cisco comune t0 OTURIA Gi bronzo: Pan a lrettore dell'Istiute a qaedagia o è Croci e MOa o COTdi questiE mlial- | Emilio 6 pepi s90 dittela cople,è stabilimenti 0Numerose lerj nel disgrazia| accadeva nascita o nei ? primiALS anniA| Uigrave ) della t : Botwelli, L Manari, Ron-| —a desoiz e della ini, classà. :|° della III

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all'indal'mani. 1ugzìo- $1'Îs 3Ì£:È?:— n iae 2 Profonattà qusll'Anstt1a NEANA0} Ri rega Non venne ottemperando. sab'to aHerrato f$àfi, si diaccingono alla |} Bmefto 8 1/4.0/0LEBRETTLDI netto - con facoltà vista 500 a gratis) di prelevare L.(libretto aria dolle imprese, ; i | 1;"!‘Sîazglao sÈÈ:'Î due giorni di I“‘°*“""ÌSO-S-m e ridotto | all'impotenza. | sorretti e guidati soltanto da un fa.nî?ullo q] pfiîmm ma col preavviso di giorni 15. ;ttp?gllato di quamto avéva: oro-|prodigioso.... Essi cercano la libertà: pro= deltal

À ETT I soldati ciechi ,, aa Heri ai soci A

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in MILANO TVia Moscova, 33 (Angolo via Solferins)

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i renido matello,.. ° ° O An Sul volto, aroniavano Ebbero P- | Comitato eonsultiva ss nalo CO,O8T aCaeéiva. | (fViletalivano ionterost. lehe la,più senolad°. CoPiCE con i provemii igomitaio ‘jeri sorpassano i 10.000. dello passeggita di tori. $n le d'incoraggiamento | zione sollec:tudine, evibando iM Giovanni Riga, mentre quest ]

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FEB LA STAGIONATURA E L'ASSAGBIO

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Secietà Anonima Cooperativa a Capitale illimita:)

campi di battaglia |Steriose Rho, tre indi- DOIS sera, nei-tpdpressi diNSI chiedò, DSianoe dald& A'tra i diplomi | nota,Inoltreche l'assbciazione VoliZol, le- medaglie P più …°’5 A An suia d O Ne vicende, a mimasche le. domande inoltrate i uol è frequentar|

ai Îl | a OA tuttoggi U daPCT Gentill e prof. quefli chéo acquisterà ‘il dipendentemente Per

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1L nostra ‘della verrà certamente ‘Mijano che ha datoaccolto prova dadel tutta m;el 1a al;dfi':"-àgî Cqmni‘.’isàil%î;ì Bàistintìsi per diligenza | tali concessioni alle singole ditte interessa 'HFBSS"… b i t è = E Ngfl" BSGHI"'BSS“ iede , iella ai , Qu ndlbog Èieeirevîber0 dalle mani dell'ing. |te rich edenid... . reogni qualvolta i è fatto aa'loa&‘ìtti e

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sue condizioni: sono gravi. .Îqlcoverato.. ultivo- non debba limitarsi “a $$;f delle concess oni accordate a11%6 501#- '.autotgohlle investitrice portava il nume-

funzionao n cartello con la scrittà: | consigiiere pProvincis mxoîuognî famiglia doni un pac- | Dissero dallg.dsctgglt}-- e ‘c(l‘;.îal.rîouoC!ìs" jioni, invito | mento il pr ili ». Questo RA ì pre d ivettoreg il prof Robbiani

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vendsoo e! ata) B#I (neemal e dolcifis eEA EES

Venezia.

di Porta

pompieri, il ferito fu, quindi, mezzo dei $£'ÎÎÌÉ fi Con'.?iflàt:0 A sportalo igt'a,nza,-dells. provincia di Como, il|essa da tenpo laPYOP““ÈÉ-‘ pucni per i pacchi natalizi, I Degon Chfldsg. Ca | tari?'iualsfeî all'Ospedalle Maggiore ove rimal ; C necessità ‘rag. Orsini ed.aliri | appare chiara rappre igeno assunti questo intarito ponteranno I

eEARI

- lava i} viale di Porta Venezia non 1600 © | | i ]

iniat.]

tutte le più urgeniiolAOO amento aspressi a questo propoL ME ÈÀÉ%&nÈDÉÀÌ eindaco,il R. Ispettore L DeL | precedent gli’ riscontrò servizio Hlre. II sanitario di di cui , i GE ; sito. senatore dotit: Luig: ; parlato, i abbiamo _dl-mfiîfîfîaeèî:‘a €1?@ 6 alla lesioni

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= BERTELLI | h EM:-J“\IADRSAO E P) AE PIUUOLEa DÎ CATRAMINA MEDICI PRATICIUNIVERSITÀ PROCLAMANO 4# °'“ = pu.x.louz. DI CATRAMINA BERTELLI ) \ NORMARIMEDÌ LI, E; DOLGIFICATE A — ! ISONÌQ, R RIME DIO CONTRO A A Anx " FSSSI Libamz= s ERAFFREPDORS: '!“”!"°m ; ? cce - INFLUENZA. RONCO-POLMONeITI Ca1 Î=l'!' ; |uueaopn

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attraver!:!.l I%Î&Ìîì ?l? 6V1triîilîatggre‘îlitgìî?ù;.er E [; as

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‘ Î1,1î€v? sedente in FI° per tutlo il corpo. | _peraeee erano present. | cessione ‘dél dv-Cpmit:;. cerimonia Ò c\onsr .°te i D-1ca:staro»A soccorrere il Vigetti isi affrettarono ed invitati, dnversg parte a comunale

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: una PI pOrio PUGIRTE “udntO-oltre = v iv = = ferita I Ì e i conù,l-‘&.l:l;@!ììlpi-fu"UÎ va‘emcoîjî:.];ahèìoorllì rì A a.comtugim' allla testa °°Îgf\ast.a, | sivi

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reduci

rivolto ai partenti commosse

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joniozione aa Scula Pofooignale ©1 iE

‘qualche cosa di più.

. In complesso i calendari vemduti asceiserò à/parecchie 0 ,SImigliaia sperava, molto Buon e l’esito della gioro.

si sperava, iggi

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|non ha che lo scopo benefico come estranea esser a qualunque speculazione non deva

\nefica'

vi.feéi .ctr:g,,îrlîodg'i;;-_ d soldini che è riuscila: bànil,:tsli?11%3î ÉÈào.flll ?ì!zzl:co r.-ìîx, îw$'fs)—îzm?jfn J“Éi”É'ÉÀÎÈ gooi

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cdlle altre privatle confusaunicamente si limitarono non calendario, Molti ifdégli : nheg t'.nlxîn Da A iniziallive è fissa-a || scopi prezzo del solo offerenti .versare e commerciali vendono . sit0 a dieci ce.n_teà:;:ì; ma dettero sempre rni:kll, SFS

‘nat fu, a coma L'incas&o ]

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— Si dà stasera Florette

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rietà, ore 21 TINO.)I — Varietà,à, SAN MAIR Ù

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di BrE

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ROSSA.

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T | con simpatico suocesso Il conso dei suoi 5p€

con animo

gentità*oreature

piccole

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armente dal Comitato, ) 3 piombate 3

:

R | continva) Bisini — Il ‘Circo

Ca

la casa ||De GARCANO. chiamarsie hrmedi00 SLO le provvidenze, €È£tp veramente ———-—-—lnaéîîîucîîî 10

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marionettistico) tacolo DE = popo ‘ | G Geval. Domani mattinata a prezzi Flers . tiforme e sollecito ch'esse p (Spettacoloper ! forza - I nani :i e | GRROLAMO1a - cavaltere ? ; loro garo insistenze sburazztne. : col ‘auesta loro insistenze Y loro ù vventura di De bella |larl con Una M ca Gerolamo — Caillevet. D. gcorazzare in lungo e n largo ‘ques burloni, ore 20.45.

gg,-le

a

o che il ' farà a-rancioL è sicur a dinanzi mMucento eranoti spesso obbligate a |bulo allolo scald scaldarancio suo o-o || d_ leri nel pomerlggio hà avutoo luogo j ML SE i, press del ani darà ai, rifornimen conrerà salindari, NOROI I a{T ‘ }feà'*‘?fzfl dei compagni che in q1ltf.t.“ tendendomi;gnm.acqiosg ;}.-:;£ T bo;:;fifg fiîe

IÉÌLE C.,onf:ivn?l.ò d_<':on 1Î' stassa

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= = = = I p= P

! E.Îmîìrd; ?131? èàîîàarl}gcì.fia"li;afi?

L.

‘ Totale AE

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in via Silvio PÈÈ1ÌÈÈ? I : : : a mezmezzogi idetie -mima.t.issima'g';c"àlègùelt‘l—) J(;;1Ìd;f_z:.flgf@gè:

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lo scopo:;

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voluto

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1) aalbn ai

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uabttro simpatizzanti del iL G H1Oc0li “p . Pavi, Ernesio, Nann/ni

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Goldoniana

La Pigotta (La Poupte), ore 21.

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e

cOtL iI e ID Alniranto. s sen

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(Comp.

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fATICI.

ore 21.

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Vizzotto

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giornata di raccu_

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dopo

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do). — di Franci, 3 atti

Bal

del

Îa( D01Illlfi-es…

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(novissima), Ca

u l'Isonzo (novissima), sCe= eggor t riassunti e FNO e ΀j Zu%ta-na Mario e Maria del Lopez si sono date ic?“ FILOPRAMN ' ore Ri. do, Gra- | E. Zago). alla calorosi che le i0care penso tOse al pane inoltoDI pubblicog e appiausi di lire chetli, e migliaia di3 (Colloredo, {riulane— (Comp. Sanipolla | i AL dialettale amilamese). 14.—F,‘“"” d“É [°rl° Is;1{f; ’ìgpffig ar.pc.anfarfo i- | matica, al Piperno, s£î Curi…àa%r=cc.iosa,pdi VÈ-ÎìD]

=.‘-'°

: : SAA eP in/ eleganti campione Lo scalda-rancio della Commissione >) HsecutiLva | cartocoi L'iniziativa ò : patrio{t dài color! ; i presan-| verrà patrioW<ci ) bat | ai.combatNatale &Er l’invio del Pacco di studenti, e &ignorine da tu E un'ace ieri ‘tenti 3Îng%ugnza simpa | Anche nei particolari 11 Comitato non ha N dellg.l\ìci\tl,{la {a aaha Dtrovato,

Q"“° i Mario, ferroviere

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ROMD1AI\?'__ U cammarerio novu TEAT liana _ X us‘u::o53 tti di P. Marchese, ore pne

| |

uando,

Sar-

0.,50,

; Î do i risullati e Ra si ste, i0 guardo |

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spassi ? Eccen-trnc?t.a.

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Comolla

torl Giuseppa 0.50, Meazza LuGaetano' 0.50 ciano 1AA À ; Belloni S ! 0.50,, 0.50; totale Feliîe {‘f?gbl

‘Comitato

.

1,

Onorio

razione di Lodi (secondo înv"lo)- %0'fnll-à'B pu; iUT mila: Sociutà di Spezia Notizie fic'o NaSpezia M.50 90 $.mila; : per' le giovani di : Pàtronato zZionale

friranno gli scalda-rancio nei vecchi tascopane e la signorine raccoglier e offer Î\elle flra.dizî.ona.li gavetteg dîrla‘gf?'.:îìaîomxîgègî ; l e b : rm

.‘

1,

Donato

Sannno

1,

|

ai 3P—_

GoOMItato

40,000-

£pioWî.gi;:oea = f VeRdiito peÉ‘ h3 \?gie T?IÈ.I] Èî| ASA CE A : l%;lipîx‘ltìng?rlo ùdîàml'ìgraè Smlfglgrql}nlîdgeg’igvgggté’ ’ ina delle| quali s erano- stati : affidati cinque- =

i

Marchesi

Prancesco

Atullle 1; Calza _ Armundo 0.50, Boll'a Mario 1, Bonfanti Emilio

colta è gentra confusione, I i ’ Îl | succeel SQ dei calendario

4=

Galoni

.preparandosi vorranno accentrarsi in que. | condo invio) mila; stabilimento De-An.sta, perchè non avvenga come per altre n | geli di M'lano 20 mila; Comiiaio Vocsheree

j1gz1onaxnentn il quale rende difficile Îa rac.- | di Preparazione

n

è

Carlo

(66-

d'Orta

Nigra

Carlo

in cerca di mgb‘i:a.b_o,’ i Onìf's$n N

Rajazze

ri Ore 2&0 A : %;‘; ri e Franci,

: sut! a P?,t;{gltgta ottenendo un

' attualmente

lan | cesso senza precedenti.

:tanti g bisogni riEche

le lante ha miserie muerra ereati: e,i

“

di | _ dum,

esentazioni

{a

d

"asmo, | ALC ;Î.’s:m-î’él:f:s avare e “'bbm-".°'Δ"'l'ìnm;'{mt'ìg H

.*Î °É%îzdè

Lino Mussetto Onorio:Nicolò L.Marchesi ?, Minafra 2, Mauri

FSO

ai

Luoni

Pistro

repai Bi£nch?,

l

e

il,signor

stessero | 11 mila;

altre consimili che

dittà

Prj zz 4

|90.000; il signor

‘sarà coronata da un successo lanto più si

:

della

Perugia 50| Agrario didi Rivanazzano SuperioreCornagga l'Istituto altamente la signora pel ritiro, lodevole | Mila;

e opportuno a tempo gentile dere iniziativa:

'(:II_:!;'0 in quanto

: 11g CFOÈ

ila; di & d?’g“’éf…îfjj" î? $gì%iu%ì&î:î

mitato

=3

cando i 3 :]a località perchè il Com?tat,o%;îîà“à'î;î%j

Sì stan

pialb olve

0:50;

D. F. E

‘90j

Savona 100,000; di Bordi

di

C8-rancio;

ognuno |

deperibili,

i merci

‘

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“ Bracci). Énn=i‘((Comp. Galli 6Gq_ast'ìB Patapon, 3 atti & H

—

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Ri. ore _ OLYMPIA.

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t —— Oirco GAACANO. 3 attiDidi G. Gevel,. ( 4eciosa,Baudste MANZONI. p°’”ÉÌ' — Capricciosa, :

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1ì spetta'co

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jn dialetto milanese de La

con 0g-

o o ialidi cresenio mormora, mai,sesuato:gentelo che6. 1 bron Zoman1, | alonQielcuno PBaldini_ 1,, Lucillo A: 6nio tealaovanoio| Da | dito‘n Viaall'Opera Spokhietià, gradiche, rasoispille,di sienreaza, Gli scont | |simo, s non mancuno Giratid 1, Oreste 46-79) Porrone, 6 (‘elefono Bassano Nazionale“dallo berret.| pipe, portasigari, tamonete, lla smarrita domani ang.(:.e se. m}ryqflangàmg liì)oltàî

È;agl‘llmìtàr î Bflîperl'i.mi, orologi, ecc., e do- ggt_mllll?ne

Iîn£mxel'èammom= t:)1 %Îghl\ìg?’t.eenflll punto. ‘carto.

oerto esserò. ‘orrTà Vvorr& ’ 08 : ICI.

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Le oîferte possono essere ÈÈ'ÎÉÎÈ”ÉÎÉÈÌ; e tiîîf questi inheè modo DB'E'°Lt'& porilafogli, IgPuîl-là(1] in1 seguanti: stilo‘Speciale

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Straro Quantio l uliadol rPoù d - | mvito mivoliogii"Lan 9 oosì 22} pocab dilonat | PA f idinelliO 2,o Ugo , e paniipromunaiote l parolei catdo idesonia | {Ultime : popliche di “Dagabonda, | ioime; veneniana diretta da EO Zo: : L e ia o ; i di Coliotedo. o riuiane ufananezani, - alaoriy QUEdiimbolie, | eî l aai alinlca idi camuonì e muuiaioni a CIONO 755%.0, ) sosna stasera pauial lenaci.. 3 Giono milo: — fusiae, i alozent® N ro | mettaCO Menoii per u eE Fasaiio! @ oloto a | a fre AnolCcLaa rendere Siltrono La Pigotte, riduzione I GarIevarini ravv GSerata benefica. apportando’ Là Croce Rossa ha per questo nominat a

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TI. —- Aì pasticcio della : sfuggi R : strada, L : ardo ha imba- ‘ FOSSATI, Pubblico non jascierà 1849. 11l'insurrez ’ da | ésaltante SET la stegsa Haljatlo. è rifatto DU o aa TEGAT signor il cui con gesca | figusplendida la ammirare per e 1(=&'"î z0 . leri Vena giorno: fino all’imbrunire,

95 : GiFratell. Bonichi A.“B°P_P,B Calandro-

. 1, N/ 0,20, N. inara ne 2 rag.

z sta or- | ha SEASA OEA : Ciazione Lombardà dei GiGiornalisti ima gioiai © di ; festosa lelizia, : ganizzando uno e.îjett.acolo 6ccezionale a fa- | fcese, specialmente in quel giorno, oppor.

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s "Udi cammereia Musco; d Cl ro i | seraAngolo grande affiuenza RA 1asi repicner: onerassoto | ni, Stante ii NA lagchelti i Uonrano — Callanarone aa savona a Rossa,,|Rascalie Croce “ la e mutilati i per , Rossa Uro08 ia croco ra SA M N P i p o atti tre in edia oggi OL F 2 L Fondaci R. iuseppe: N { ; Co | del approssimarsi nell ‘miusica te=: | i0 ione bresciana,deél maer- | comm ‘ ; : o a) cintura: L i { che aper le famiglie è giorno d’inti: | ci me a suo tempo fu annunziato, l'Asso- | Vanara i Natale, della

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1{)&Y°lìì i 1$91.?6121ì0 prega |di Dario Niccodemi, con eui e 61 S0

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Seeovoglia l'altro éhie |portò via,borsaiolo Îjgnoto : i

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Guasti UI le Potreplichepliche diCi Scdmpolo galli sie alriprendono di ;undl bOrseg810 G) : un ladr© | |mami Gi ale

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“‘%î‘î“‘d“iî£ %Èun..;

he

quarantaseienne, parlando delle boms= lanci Î i aviatori austriaci‘ su Ve-.

he

ove

non

s&i trovarono

che

1Inerto

$m{gngîgmm, maciva a dire che u%gtf)pcl)ngìllt.î to le bombe gittate non erano Siate LA i

Ciccotti. discorso OLSC Sell' e *imprese ;n ENO RE n.o Ciamente,

il pur famo: soO.} consigliere Italia, amico e in notiinale ia OT sulNO ra b massimo n a ai Ra MA votoTOBMNApDello MO UEO e . ‘on j socialisti ufficiali con- | grande Kaisel' ; ’

non soltanto alla fiamma

T

grande di quel

discorso è dovuto

|°to la guerra.

AA

@H

SEE

L'on.

Venzi

si è squnglliato,

affari m Itaîìîu.' r?i;“;:"î.l.-(i?à["fl r,"‘îîìlf’.tigml-nà'ì“' Comunicato ) | ; Il cons |

ufificiale inglese i

sulle

opera- |

i i urîzìr]nlaîaàrlgl"o sono tutti nn programma e | Ministrazione della Ponte Saint Main i10ni in Mesopotamia: I …‘"èf ?qf‘°““…lf‘- I1 previdente suocero 2{{? ad oggi presiedulo appunto dajui Come fu già/annunciato,l generale T °'“’j’.

d'un tr1?t.îg…beîlttilei'ce S accendere Vppe à‘é‘{“lf°. più critico delle basse …ssìf,îf.‘“gic_'

Un comunicato

Da

-

del Grande Stato Maggio-

quartod'orai

b utio

À

UNIC

ossa-

L

LO |atroci invettive rtuna

5 sera. PLOSSOPIETROGRAD1n8 O, 3 :

' ; in MesopotLONDRA, amia 5 sera. .

.

rnati CL & 16 (pagso

i Dvwinsk

;

:

L

i

| uiulli ’ sicchè questi ainnocentiine fu-

.

: |

|

ralamista aunda.nn.alnx.a {re mesi

lo;

?

_

'

POA

i

IL maltempo - imperversa sul Russia fronte in lotta La

strasformane

°“"‘-“’O-f=iìtrtur':îîîx.onfîi ale‘£‘1.:]z,oé Questa sccielà apparticne Wa'

| Martin,

A

L ROMA, 5 notto, | natga, coMMONti spicololi dellle Idea Nazio. | 8uPP?, climiceraet Gi inglesi retrocedono |Tentativo tedesco anrestato |>sote t eeronlani ansiricci u=0 non più della gruppoConquista commoeorcial

_ Î freguentatori di d013 Montecito è ' ' Nell». “#orlo sono tut- | nate lora lore nell'impress ? i ione alla seduta di i a seduta di ieri j

i

ai -“‘.Popolo d’It:alia y»)

di ue sugmn lg ntati LEdei trasfo Consiglirmazio d’Ammin ni istrag fl vu unu "l

| | amer e a

a

tenmo.

Dopo il successo di jeri a (PerPerfugateltelefonodeial Popalo parecchistiibisyeme» nn R cansiglio ©HNET (Per NI telsgrafo i | al Popolo d'Italia) d‘ Italia) indusiriale dij amministrazio: |

e

le venn per lei

Î'éît ;mf“ cìîf; ÌLRÈÙII;ÉÈÙ :

1îè…

Le

più:

Mv s E AA l’essene stata ar=. 1Îa avrebbe 0gpeg;

Ù . . |donato la sanat l1inosa provocazione me dice: a Pre-! nostr alla ti davan n tentativo dei tedeschii mnella vegione di | 1a Gotlti comparve de Come avea faitoi

ato d M! parto dellassamplei @ b | arpariiua,isaltotouno 1a u ufielo Istilulto | ro ii pe Aonstl Mapp, d sian Jnd, muimienne d'ocenmazione d camno di | pioinsl gresso a altoria di Schischkavo, a | Uara per eier GlmdiCati. CON ia e

a visione commovente | no con 1a ]‘Dlltll.ppl'éî)(t'-î‘lllcli mà{]]gàg‘1'g deukl‘m;.!;;-- ivenze, ma ‘Ù:':?'ÌLO I;F?El*[?|ieì:e:::lc’:n{-:](è1-hìf:lg!nl'î'uîffîlgglf?wîî 1€;É..;-î?l?'jimîebfì{-tifl' ';:JHT“È contrattacco | nord ovest del lago di Swenten, è stato!fer: a1r:séir-lenr?àîxneo ‘£i-lîl’a;nfloM che non avea detto) per là guerra |no. L'on. ‘ Salandra lefl'm)ln ?]’-Ìil‘fl all’an- | famiglia ‘è hmga abitadine dll vita. g;?.};w d che cbbe ferminato il trasporto dei fe- | mato dai nostro fuoco, di fucilerta. Sul i- | nulta di ciò che le si imputava ma solo; i ervici e delle famiglie aspettanti nepotistiche, & h beno cho a dagioni dice che pure questo consiglio muteà ii e dei 1600 prigionieri presi al nemico. | mamente del fronte la siluazione & st&zi0=.| avova parlato bene d'’un tedesco al CH ‘Seri |

glie

aspettanti,

e ri-

SUDARHTO

na-

ficantà RA

puerra dî rijvendicazione della DBE zionale e -della civilià FIGREAGNA rl*

|

e il dovere che il É UPS

S)

|

Ì

WL’effetto

discorso

|no, che

del |

personalivà

è a competizioni, èè dov

dell'oratore,

scocialista, di J h }

î

s

;

Ì |

m0r ulgm t50°“flllsta-ginîi-t,t.i……,'

-

g

dai bgeuttaì; el1l

|

n onostante

probenda

manifestazi r

|'lore,

è

acuì

è

F

S tutto a BSOf LL e

il suo

adio

a

con-

Q.Î'.“ del

tuiti

servilbrame

giolittiano,

gli

dutcl le nas-flrc'gravi

merdite

e l'arrivo

coraggio-

’

=

S nn {OL GO Esuperiori,

l l aZlflne

durante l“il'quale quate

vàzin

-

era

stata.

Ma. le

asserzioni

tlel_îa… Got-!

ti furono schiacciate dalle cqncordg «cbeq:p-l sizioni dei molteplici testimoni, fra i qualti

a E

i

“ jo dovuto

abbandonare

due

u possibile con Da

secondo la richiesta; del P. ‘M..1 al di reclusione. Mentre il' pubblico)

or- | dannata, re m…=.î s;

) ; IT

À

che e | |'ch'era +e nell'aula nell'aula

del

applaudiva app

g Uo SDC anze LIC familiarizzate colle vegioni | Troppo tardî!

battelli da fiu- | -pmptetamenta

iS DEv

la: saggia : senslA

aO

p1a.ntu.‘ ;

g ai L ie | ‘ dellte granatei nemi-j i n H disalberati dal tiro i ; boschi, u: dante di : RO A; j i FIMI'Ì"5" NPS Ri e : ÈZ?:?…:É.—.£É:&?:’ ER f ‘(Per. telefono îîdlgî!}!}rl) E‘l@fi!fflt'îîglî‘flkafll:q}}g delle\paludìcadde e deinelle bosclti, Gîso;f«gnîaî':fiîeoniîa-ewmwlfi divisione I [m l …l$ ma:n‘iun del'COmoN | H'Ì 8fl m a ll wemico. l|fl nam llflll fll…"fl | ;

) e è buon ;endÈ rileva la tenacio,af delle truppe 5 nottordine i ; quale la mitirata Se- | 66e nel rmitimata pu effettuato. ’ ! a qual:ondo le ultime qmnotizie il generale si trovava

ROMA, | che risjedeva fin‘cî

î }_J;1n persona

politica tiedesca, | Tentativi

dè resislenza

ENI

vazionale»

largo

ASA

È

NEW

-

ad un a

« Vai nxi domandate— |le — quali sono le mie

e

|

VERONA, 5. : ESI ; ; A AsSociazi lone Cl fra commerciani La localele : e ed industriali aveva stabilito di offripe 1

|

SSA999 | jire' jin regalo alla batteria che aveva ata & sera. | terrato uno degli aeroplani ausiriaci Gà

guerra fran- | essi,

a

ha dei ragioni

per

[

carneficinina

ia

dumemcat

4

t‘]:ail.1m[.an.te,‘a(-:omp."l.lèo

pubblicista | u. s. su inermi

e

Erhe.

piazza

doito jett Îl genera-

vilissima

alla,

parte

dichiara- | presero

delle

tent@tt | rmericano: d

cese, gemenale Gallieni,

PI È

YORK,

sunto

ministro. della

di Kut-el-

dull mord

inviate

fonse

NOstre

È-=Îaz‘\cî‘a»

SPS

folte

più

un

PO g aa ES[I

TE‘"ÉÈÉ?T;'O ‘zioni fatte dal

che la Germania ha (Del primo dicembre tn uno di questi

masse

queste

iutte

? | ]

Ecco

«Idea \|L..'uî,l 9'ì‘“-"'fipm;}enf.e da Berna dWani dinanzi ai nostri attacchi. {,‘“u'"j‘ Mîu;‘.l_

|v

: ai . smn ;l |

JOAT

LH

nella |

LA

turco:

Gomumjc_ato_uffie‘g.a…!e

q

e di conoscere

u’ouficoltat-tsclou.î ’i della

innocenti. mella

nostr.

i

ES

Il regato a mezzo del generale Cconrart, dante il... corpo d'armata che, con gen aià

ii

avere

Dge, AEC ‘?î'?è‘° ficluclîpframmcese. nella: VIîtoràîìa colonaie nemi- || unamiellemcm—uahifie. direttamente A sul' posio erente) ciazione le- | IS I 11 ha ciascun cire MA s aftaccanono di fianco NE L NAmara E: ; di rekidenza. I appena

nome, ym simbolo. Ancìîc° r_;qî';llf L l OStui Sìun è squaglia

* Co siglio. E' certo che dopo il v$o“‘[}?j-'gl; ri avrà )

i

le te 2 nostre | presa russa a Newel, a ovest dî: Pinsk,’ a i

pfllltlsî’"di""" fz€mno vautdio a 10 ubmini, dvT

ai

do

Ferri

E;lr

A

: Nessinaopentmeii

sopperirs , al utilizzaniche, manetì cì imvadronimmo m cannoniere nedi prigionieri edi di due riservisiidi dall'America arrivo Ja deimaniera al | vato aieriale da qguer-

davanti

opere

proprie

delle

pggg;abn-itu

e

sostenno un contro forze

generale Towmnsen ‘embre il Fgîfl$ff?è:.éì?fifi di retroguardia

cìlcbll…c}l‘ I'%0H'.g capitale

Envichi

;1"'“"'{1 fra. quattro parati, codardi fino alla

i

ad

è

si

il governo

Quest'oggi

h nn l

mfl

dBl

ai

convegno

'0_ sÌ 1dmuu;

I

al

avvicinarsi

meglio

gli 1î%wlnlic';,,

tratta,

sî

chi

con

+ poterio, Îl dovere Pdi mettersi al'si| É 1 @USea quando si tratta : di : assumere Ja ; reO Ì ; ESae Î fl-]_z‘î oni

i d.'@!hji'i

4 i SASI ’atea violenze verbali del sallntto | setlimana fà a Berlino, dove per le sue i qualche miglio da Kwul-elL-Amara, g nC‘e aq,.ls.ala da pranzo di casa, Chiaraviglio, Ì.?.n"f;c_ .h&Î… avuto mddo di hazzicare neglirui direzione sì Tiftrava.

overno, e non ci stanchia-

dE.IÌE uro gapolo:

ma !Éa. sastanza,

Mmeno si sarà più sinceri e sapremo nenontano a 4567 uomini. Nella notte del 30 | Comunicato ufficiale tedesco del 4 corr. ; | sono delle donne, e la femmina venne con-|

ebdomadagiornalistiche h i : snore scoprendosÌ S G : : ha scoperto ISC Ml‘ l]‘:ioèîttxt: 'Clome 1<3 scoporno quotidianamen- | rie. Mmanifestazioni Questo sign

ma Αîl!'antcaili

scenn

dji

colpo

un

cil‘

le e

O

SOSTBTIA

ss

socialista .

permane

era j la fraterna

AL L Ben pochi osano rimarcare AA vento, di Ciecatti ‘apbia {mSEdiio Îa eÈc erzione

era

l'am-Ltro la guerra e lo spi: icit: “nivanouomo da undi | e&nza: con in socialisti O 0 Spinse ‘alla diesplicita alguardia, ufficiali, cui nu‘:?r.‘e

‘Non; è Ettore [OLE TÀ e pt_udl os0) del' Macxion o ifn 1}( alH:l:9 autorevole

i

l’ufficio

!)uièl}îg Èncàînfi ll}t delle industrie tedesche. La sopprtzssinnîîì?llî

sociali ; alista della vecchia cultura i

g]m

‘lone d.l consulente tecnico éd assorba red_ll!_‘laman— ; que. | dito cospieuo del girone affaristico gi ]Ll;= È?i.2l?, SOS

ha imiuito subito che il ; u ritmuprovero, monimento e l’incitamento veniv

di azione

bene

1îeji rinforzi turchié, si ritirò. Si annuncia che | nNaTta. essi ? Altrimenti pur $é>-['lplegsu. ‘L'altro buon traf- | Muteranno 000 liva dal bancao del si- | CONviene lasciare le Iicose comò stanm e nostre perdile Lolaliî i Qqueste azioni am- |

lToeplitz e Wiel con la vaga fun-

el

puto imporsi,

to. deve sentire di si'’ora a meschine

'

È-.kîa…pevu..

!‘iceie

DArSIS

EA giun:

Y

TiNgraziava

: À a;tte*rmia. a.Illgma, e la

. eton più forte spirito è î . : na quei _\I?’!flTOS' i artig: hieri, CÈ’EL noe question pirito Somo iffroniato le comples|| crodi De Bellis, chei deve raggiungere rispondere di millantato| LO dej riserv:sti avrebby potuto rimpatr 2t.mù- i imp@hantì'i A Di gî:—î?%j: iv no Îa dill a qualsiasi to davan “guerraio parola, RN dîcnîamt alie .mflrggen,do o ì del momentoto e con ul E n Earb erg Eîl i | 10 bilissimo e patrioifico slancio, devolvevano! ANO P e ggimenti, FISOHNISI del ; g più : di aniliauiato ondero È‘S U. ecessiì a G a] ] SOY i quas è le 1000 lire al Comitato cittadino pro»mus 11 scopo cioà la indispensabile, Jutad sollecitud : distruzione delle di forze - vato derIa e ine osser ' i avversatie. A tilati. Sono questi i soldati d'Ita a to di più avve- crodi SApe re Tagg davanti rmo, É_'…_ci, flo\a iL iung ai giudi mezz ra risp o___.P‘ buon dei: i propr componde ] erea agnora| | cide cons ”° emai lîa! olat a non li au(nf1: el_)he tutti i ireggi z CÒ‘qu: # menti AAia , MA Ce C) i P° ! i F: - rospi ingemmo l’otfensiva- dotedesca, Il solito comunicat M pin o len pa : zion 105 mnae:o i puta ' lo cdi P ingemm. Pale A } AN ELS ':|.Ìuxmtfi :?il oMIg1ggiîlbaér;î:?à.nàsfiliu | uisarvisti che N la patriaoviidn e F@d .—e II‘Ì.I" am DaDI‘J pn zmna; ma noj g;Ù}?;ggècl’le.dg’arn-t; all opll L toria nT0 dett da.ta:mmwî,be !agli Alleuinoati lo l'el -……î;; pubblica un sgmprul r£À?1:21 emen ssa- | ll ettohanecct ì Lîrîlìnùtfglìrrzjmìt:rîxl:; Éîî; 51'a,fî,ssq À ';\ anî'fllfiîlat] ] dal turchl plomatiche di quest'ora, sappia ” dare| îìm“ ìnmo > agli ggrd ©ert mol a sua pBrp atti îèmqegsuîta. i l paese i provvedimenti richies dalla” l dsti'p i L'on. Colajannività ielvetica.Ì Si ha Suj daP: | opolmnell; ore i: dato i: l‘incmi-c3 politica, de un’azione edficace c1Îtîzniiìl-ilzî;: o laam - mort ree C1‘E]J.l Con vivo gîîw ?ìmll-is\eî-r;-l‘-R lu,di : c dolo S) TAO le nostre| tat i i ganizzarei con a di fuoc ; 1tin economic appr campagna | 1a /ajanniin un impeto di $ legittimo : e S re azione e dalla vo tî"a»‘ en i da Costanti o n ?1AS 'LEA I i gonl tzar moito 1SUPerioin danaro ‘l…1_1, £,î° mà;do?' %;Ì; risorse oin tomini d0 un'ae alon É.èx stesso. Anche qîèsÌî' èP‘—‘Polg e,ra.fl‘orzal’e sdegno impedì ieri ad Enrico Ferri di pren- | Stica contro gli interessi del.lî:t. I£Îesea, {erà.o | Sulla {ronte deî Dard o ehleaca e roslro | Lersagliere Canali Nino, di Parma, che ap-}

dello

l'ufficio AE

feria ii TO LO COMPICTE DA, dj . malconlenti a disordini negli } 101 SEO di a e É H‘Î a n.l compagnie nemiche dì fan UNI di anticamera. Nolle | menti. che ‘lavorano per cont

&taffiere o staffiere

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Dand-ra. ,ingl Suo discorso,

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amer: al commercio ‘reati ’ SIOAO 1 | tativi di danneggiarlo. Si

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ì prigionieri d iguetra nelia | /T&%elli ? 0 C g ; di Russia, contro è .qrm&…?;

d reE e afhderebbe agli anstrota. deschi

DR ESTT re imperi |

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Can: a è i cattivo tempo ha ostacolato dntermitCannoneggiamento

nosttò impeto.

rl‘!3î Èlìfîmfj Éagîzwgm”ebb?" dUN QUE

qualità' del @ulila3cftèfiîajîo ài'i'ogo&}l Îltm eE

Î"°’

ncanza diC UeDTATi tenacia aA aSI d da ) soldgti@umfà'ì?ztì‘zàî}ffle&'…fm Lai b talfe. Soltarito la, manca A ai nostra potrebhe

; EA Ì difesa ‘im

ente in diversi punti della fronite. Sì se- | la necessazia AE ?a.rfil. A»uaggoonî la diatle È@t&gfl(t%im:zàzg .76'. ?A…: | gnalano nell’Ariois altumi IA : S $min atcuni ; contatti: ; di pat- | fortdo. Se voj voletà avere informazioni su | _ Ben vengano anche ì bEigori, | Àtuglie. Lotta di mine abbastanza viva nel- |tale argomento, visitate la: : cemuti c :

a ÌI ;

znm…}

da Roma, I Vavassori-Peroni. L'interrogante rij a5 S ha assicu' À chiama Vattenzione del governo eull’oppor-4 ove ebbe rappor | b TEALER An i il’Atrgonne, alla Hawute. Che è | i : ’ visitate la Francia: ovunCOme Sì merilano!' A Ù rato e garantito che il cardinale Hat i Il 00n51g110 d1 St$0 Eparges. Nella Woeure lam:’:mot.lsff:îf caf«‘-if,?l?eî‘ F[g]ìÎ Wmlgîlîî:;e Eiîegì'lr\aewr… di ciascuno la fer. | ° Èeb::1‘?:mîs ia in cama ia …tnà tunità che venga concesso alle fal.;.t;’iglie Îîì arcivescovo di Colonia, grande amico d]î è PE j | Tta con tiro ben regalato ; 0 ha hà d demolito SLun | completa. P le : are fivoqu: alla r vittoria“loo, | ©° dei l'infervento, nella P ONA de f nostro del. SEA ufficio è iI mio u r : ‘QU SEATEATII di- | Gugelielmo IL ed ora in missione presso quando non abbiano guerra ‘ caduti i quello dî coordiì- ,,ààî"flfà“‘…-‘- dì.re Ferdmando, l0 CU M e le dBStltu2lfl"] dei terrov | î’;?l“î'“’_'Pf»‘—_uo che un asservatore aveva se. | Nare gli storzi pe? e lc'ìtto' l'-meîsiona eqverstna in povertà, un ÈÈÉÈ‘” 1-;centemeni,-e. così siì espresse Ccon

dice che lof s6 SSl inicrà nofJa discussione del vari a | ba pace prima, di ma ennomon è FOSIDNO: | _1 « Giornalerd'Italia,» 3ue-'î;l-'î“: durata della sulla nersonalità le. Ò Î i -

una

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èfimidîupst.raordtnario e

y

s

i5

ROMA, aa ì

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(sveao minimo di vile o di denaro.Iì eompi | {L vorani. trasiormaie a tnino C2S

segnì dî legge per la conversione in legge | rato checol'in nume Curia dîè ormai CO.IH““°$Γ**" i É‘ÉFZÀÈÈÎ&Î e aa ORT AI s BASAREA, 5 sera, legato imperiae, NOR | , questione sollevata dalla ‘Circuntea s| Comunicato uff.: tedesco del' 4 COFr, : dei provvedimenti presi durarte le vacanze dicato jlude s u l a sua pratica portata. i tedeschi t o . abbi visdi , L'attività i vita d dei combabtti il Consiglia di Stato àbbia piena iTIS AO ? quello per la | illude sutla s ssi i | | go&!:xl::':l:lfl : Î î]cîrîîriunî;:gg fìÈ cìî:lre((;‘.:: modîflcan te i prezzi massimi dî aleunî prodotti del monopalio

1‘efipofiizionfi

fin&'n.zla'l'ffl.

del

nte… îg Èio$ignîl‘grgo ].v']è'-ne, siajoniformahnr-e di destitule P '[‘tt;1:1;‘lrî-à‘gìl.e“]:_‘tì él;È“-‘;:: g.';5[îil._lo$,ll.t’ul‘a"wnl

«longa ad1““‘.‘“Î già il daVaticano la Ger gie; aiutareÌ "lnpg‘mllga

{: dalfi dail'on. di Marchee ‘r_t:alî Palarmistens o EB diéesè. anche ;asoli

mlmsf:rfi

tà.;]irrlîrelll:}ara.-livi_

Ad

lmla

nac@

come

sì

vor-

ì_::‘ài

del Tesoro non si farà martedì, ma il gior- | rebbe nell’impero di Guglielmo I1

no successivo, I così sì iaavrannoaa due seduteÀ

per l'approvazione deji disegni di legge più urgenti e sfollare un poeo l'ordine del ;

-f

-

Per

l’emlulaaz""le ©

+

îî::ààegìlî?.îgol;àltga(}]ìî:g.nlgì-ra.îrn'illflflul'fi

fore Generale, comm. De Kbo, ccv"àînlgîî l’accogliimento dalla tesi. della QIMINe: i

STVÌZZera 5 sera Ab AI

PSEN

NA

|Tra giorni si avrà la sentenza. ER MA î -

gZURIGO,

Verificazione

senza dei rappresentanti delle .mutum'iù.'iedeî poteri | demili, Da ‘deciso di mettersi’ in \.a.]._,.p…l«to

-

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eletto

Casoria,

di:

Bellati;

\di Regalb di Grazia e Giustizia e degli altri meJanci nisteri.

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del «Popolo

d'Italia»

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NEW YORK,5 A sora.. PHambaurg contro : g Ameru:

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lteseroito Da lg:Î ?ìi2-,fl:lo Stato Maggiore del | meister Lintie, glisanoaceusati Buenz, Kotter Hach.À zî|°&a Ssè Marea wmaneimpedimenti travolge e embblcît.è‘ d*è:£fi stati condamati a 18 e mesi osl.'fl‘îîè'gf; difensori dra |° Anche oggî îl cattivo tempo” Poppingiro 3 F Tesistibilmen CS, a 12 mesi di carcere da sconnpo ha ostacolato | ; 0PPMm&lr0us e ‘le

SAA ra ;d:l{zvt).j't del'nenvico e ad impe- danmata all’ammenda di un dallaro.. Tuti posti fR d:??î;. £-‘:‘:pwutlnw nte inforno a. | : Prigionieri haamo_ottenu‘to la libertà prov-

le

d,

.aveva

che

agglomerazioni

pre

neìîz S$‘emc%?:î

| ‘Mimediatamente ad ovest dî Dirmude.

pmmdlca_.tp.

Francescosì impadronì di toccava la:sua: -

o

j

:

:

d

LEGGETE

prima

di

colazione.

La

Sì 6

aveg;s\-e

E DIFFONDETE

HL «POPOLO

Scritto | cuparia

mon

avendo

IPUStOL

a

ME

i

Sans-&mî_

DIVALIA). P - EU E' ILIL VOSTRO GIO RNALE.

era di- | tura seria nè ad altun'lavoro lungo 2

da Mano ckmezzo di correttivi e …dìlîbftainr‘.-‘;mt].: £Îf _ Cclusioni propendevano all'indile.o j

GOI B REDE

D

PROLETARI ’

i

moscazita compirà le sante vendette ctmtu;l è traditori e è Caîni. F coÎ…°ììrî‘eî'@'pà?m;"f bulgari? Salderemo. ancisel .Ù ‘° rimasta scoperta, | SìESAdice che chi a cer, a

I a i l . Quei Dranzi offrivano un curioso Spetta-i

AI ';

colo.

bu.le

Drime

Franmeesto

ostentasva.

di!l

let- | mostransi burbero e bromtolone, ma fiiyot

hÉDUOÌ&Î:O. egli trascinava la sua 1_£"fgii@s& olenza, softà i campini del siardino, si

1]:£_—1&,9‘ Inîgîrggî;\f*f.,;""‘?*“î gerntile è quasi g:î d ALZA Dionisia con aria indif..

L

è per il vosiro bene,

ciemi.

Castello.

Senza

PreDCCUPArsi - dell

ita

alli

di fumo,

e. ofiornata a sila| vedeva ‘Dionisia, | gli importava? EIÌÈ}I.)a ste Iimperlinenti. Che!

i alro Cuore: : = » è, 2bbam- | co. talvolta selvaggi SErE prete oche' ci$ confessava al lonando la sua Innga gonna di uniforme, | Tude fino allîn%%lî?£ Èîlìh«-Îxl-Lac:;uas'i:rdi'lÈ’Î:’m(?er;îLhi o agli abbi AE «Ciò che ia dico, mia % fig!iuala,, !ra tornata izzarri i hlglament.y bizzarri e| zevote. -In fondo a tutte s _ jommari salvezza dell’aninpstra'».

S, Selvatica,

voi |

le spirali

delle reoco-| ed a lei sì rivokgeva sempre il suo pensiero. | hezario dalla pronszia = U Pensiero di idi Francesco) in | risata. _ ‘ioMandazioni ancora assohrittte come le abitudini dei tempi° 'pglslfafi"’e"f" ripre- | Egli pensava al carattere di lei enigmati- | sì lameptava? p’lt:g%(;rà?;iaprgîfàlzg °Î1d ancora!

—EllaVoiscoppiò parlate

olete essere

verso

paslando,

asava

comicinnn. LI che stivalett erano ila sua “saliva predilezione: — | Franicesco i credeva di sm_mcn_xerellemìy A lCionne corte,

l

gogpgga;f 2 | Zì:é'azio ne

QA

dev cadeva

f

PA

e

nomni sì

raoreidiforclcite D sar i

g

eqto:, ÈÈD m‘1,"l'*-‘ salztt.un cosa risvegli gli diceva bedue re avesser una aÎfjpîlbgl’:::[e aa a) ato || mischis segretaa'm'f Ja ' àélza. a-xtgqualche il o nome era stato Blsenfim da …;_xa azioni di leij Duppanrsg cuore di quella strana fanciul- | alla loro convers © f.aln |}

trastava con

ÉP Î%*Ècflgfig di Moniavoir e, ad un trat- |

proprio" no!

’,

ments gli occhi,

'

udiva!

io, ca…ptg'elf.]:.]eî salivan o dondolaî testa' ed 2jj all maolto ginocchspesso, quaera ge€tî?lpm difinpaglia ili8, _ — iGChe sia o non sia per me, io la soster- | sumeva un’aria beata. s‘°5ricc…ssimfl ,o posio, Francesco RA dai ° Su le spalle. a flessuosa linea |'rò aspettando che mia moglie vi prenda | — Via: — soggiunse ‘ritraendo lein' quell'arnese che la lvano della flnes_t:tnì.sia parte:

'

—===i|

|°|na= — Tuttolcia’che vi oacce@ua d cara pice X “ tfondendo la risposta o5 egli riprese con , Dionisia sì era di .d'èllgdslîlèîìîrlamìvonm— nuovo Stabili aiÈ£Èammmln wvo e MMando OMO sigari, Ma. ammaz al ra- | éîggjeilî'liîìegatosî'e spesso, cttfeneva risposte

:

v

G«0nd3nl'lfl

processo ‘Nel SP ,

:

Rimagero così un momenf{Mntobili; paninuita; le accuse eerano LIà

‘

ii

;

E

nnlu

! MA

facendo un voltafaccia — voi volete |un padre per me... Ebbene! Non è per

messa a tami vetri. Dal

a

LO

tempo

.a

-

|Ih’:l’[hfl

|

| nistra del suo’ iscorso. interlocutore, Cambiandsua Bgli moglie, mise mei sia perchè: Jnon' era in vena gior nat i ‘ OFS0, !%‘:; etridò: ? ALI lungo a passare; ; la ii : hr_l]_@c;.{_ag\l;9n\i;f rr.ln A posto! AA a.vlxl°îb ÈÈ£!ÈÈànnlgl\e.energ:a.. dî | interminabile ed egli gnun Èàîn-eîì Σ5131 lavî

;

:

i

le d-lt'ave(|;i(()arîî'îndf

imn ' AMSTERD/'5

lità olandese.

{T° Traduzione’di GLAGOMO-DI BELSITO)

"era j alzata e 6 eraé

arrestato

necessaria,

d'opera

Anpendice É

6 Dicembre i 1915

.Un0

AAT E roposte tendenti ad assi- | giornale favorevole agli ato*i provalor all’agricoltu o '{:a. nazionale la mano | compromesso Con 1 suoi articla neutra obicttivo |amrare

uto, eletto Rindonmre. Seguono j bi-

Re

omerai

degli

e

Pezulli;E

_

' Uo

bd

kerke. Le nostre ’Èfu'èfiîiì°é’îîî“ !:îa;n A Slogtt:)ung'l{ì'àz.îî‘xlììe 1fed'îFalclorîi}tlwg obatterono Partiglieri dl'eltgraaféfficacemente direttorehannì";?tgfifl'e èr, atendesi S i Le autorità ; legali e _ l’artiglieria avversaria d t dirett | stare Schroeder, svizzeri all’estero ed; ha ap> dei : atti agli Alle{Der aver resto poco ‘evole si- | giornale

dai collegi‘ di Feltre, ' misure |horareIb i. e | con Rii A Elezioni contestate

| eletto

dall’arti@ie?ia

W.

PI‘OGGS$O

‘ a

j

UO

, : dè votontà teso oFuof Èfluggdg i B." ………em l ì nn dm‘ e M'unsidità RSES Îài:èeî*??è-—eî:?j d0 inarlilizza gli art, è &

:

"

[

dm*

SGODVO"[

aFini fuor dalle ag;@:g«a A

fronto belga. La nostro | ‘S in un penitenziario federale. La com. | .5. Mentre nai spezzeremo gwa le estremol artistieriaoni; Sul Intesa ‘sconvolgere favorevole ISNCHa i parecchi punti a|PASRia Homburg Amerika Liînie è stata con. | Sisfenze, laggiù in Bulgarsa la valanga) Olaa in

‘dei Aelegati di tutti gli | Djomalista La Conferenza l'eraina del deL'lgiorno per ja seduta dî | uffici greò l’ordine S" Ecrco del' Tavoro: svizzeri riusiti ‘ alla preinartedì prossimo: T tertognzionii —

856h1

rI

diBirO ÎÌÎ’ÈÈ

cooperazione di tutta Fa Nazione». | °CChi negli 6-4.dr‘î i‘.-‘xÎf.*a;f É_;,%;?È"““

I |

i

n

-

cumet ‘Lavo

della

noell'interessa

Corrao

%

|

agli-

di ‘Colonmia

il cardinale

imminente

| $C

annunEL

a quantoi è stato

Contrariam ente : cn

cifl.to,

frontèb£.?l,gRii su tutta ;g fgano l?i%gfì;î'!'a Îfî}’,;"{ìîj‘ = ! im; la nti ‘pedenti la vista.

mm‘îfà!.pîî-(-] BOno i divf?nu_fii.-l : 'e:fiî}î' d & : pjîg,?,îenî ari loro. É?ia.g lì:r-.aà.n, previsione della pace tutt'altro che

dei tabacchi.

Gefiîîuhe riÈ@o S

| l’ardente

gaesrog d della iO a

’?7mrmoî?tnc.)g—da{m,m ecè“ naî 1 trincea, ®É'Îlrtg 'pfl831'& DFÉÉC a n d -AI. Ì ; }

ad i est di Saine. | pleta vittoria i. ER ARA NAO al i più

Waimville

t°. || JMil?i‘c'i. Mresso

|

_ntì} nel tanoperta gli faceva paura e pia- | di silenzio, essì 5i studiavano dt33 Di q.t?a”f delle andature | con lei... Fino a quel giorno spero che vol |+amente la mano — torì camera mija giovanotto, ella i asncî:ue dî lei. ‘dei capelli di Di ;rsi poi Î loro seuardi f “offecc hi,a - | siate . tranquilla e che usciate il meno pos- | Risogna osservare gli'ar ? vicenda : Stesso. SMDO ““vropire e| foresta la per và a ai OAv giovinet la disse delle. e spalle ‘delle ano, ava . ra pet finiv uardi le oppure introcia | pericotali in Singoff egli “entre desinare del Solo_all’o ’ Quel Frai rispose pavi che quel hate SE sibile — — Non siete gentile!l — Fate q uel genere di vita aveva, per Frances lose :fantasticherie. le ombre tivano travano Dr'esso‘tma ‘ta, senza volgersi. i che | coé_ìecon- | d.-'um'M1 — Mi meitete in peni Non d} pretensio i do . lasciava in una nel : saliera.. bcrtlgo =taÌ,a. sua vaoce aveva. un 1ye.mnto _ eie_ in ’ ilenza... - a_& P pane cesco, urtato. — Non hnl:1 e na | suo lato buono, e cioè vallone di : Ronelles: il sole’ingigan calava die- || ra il S S tiglia aiént o una airincon le intonazioni

nette e Yec

Dopo ’aver pronaumclato quelle uitime pa-

Îare 1lét\_è::;ÈI'î!è};gli10I<ìg.n"vt=cà(_?);() Wa 41GPpO

t gu-.llxtà relativa, della quale i.l=‘suo'sp£.

Una sera in f'en.î_e ÉÈÈÈΓ

:

nE1}%oflmd01; la voca | rasa più tardi del solito, èFili.‘aîllfaèsmmm > Ra S’èî’3àlfr‘? se st- Buongiorno ha D;:g‘(—iîglgl'angr d ib!s_pgno,l durante le lun- '\‘iin‘înta guardar re pera testa ebbe una ”i | ; Uecì ella role con ivonicacheenfasi, Rimproves-sì || sata poco prima.si Ìsegf(—a; ROcommosso. OANI ‘di Pommeret cant,à$è c li.l ornava dal bg- era messo a tavola senza atte S ec?' {:he_sx} SES alta, co1à sorridente, l L, CEA D 7 ggio delte fossette nelscavò ‘randosi di £?52:1;'& e miosse qualche ai passo: 1£1 s1î:esilenziosa £Jn:n_c;g S<Ìfmu i piccoli denti bian- scjando Francesco sco ggînn!mme- RA \ne.".ga.m !dgllîl']fl(ii É"°‘"“.etta' la-ì imANO rna?n cìsîgaat;.va.;:-]a‘.u?ig sa mgoun t;m—; assai burhbero: a, le dis-; ‘aalzò dalta sua. i : i le illuminò gli occhiî. : i a uto egli scrisse duteonai DE : | Sera.: svilùp. | Jenti sobbalzi ; ; Ca| Ogresterfatein miodod è “inetta. ' a A i i mò -Fran- | assaì di sè medesinro. ‘ ' : ata in una manlera tanò i ia «eOti SObbalzi ‘ed egli attendeva, con una | m l° : o Modo da, tornare al. ì ‘yerso_la giov Dionisia, — egl li cominciò- ma— | cesco Non c'è da — "esciamòà .Fran Adriana perS raccontanvventura e c o Sv& Mà Shigolare > tanto ‘appressione. inattesa, gli ca- | inqnietudime imisita ad'i impazienza, _ Mia cara irritato è unridere!. po’ sconcertato. aa ai a Plombièra ESO ii za, l’ora l’ora del del/ ìc;;'.î—]ào };Èà%££°‘ ÈEDHÈE"‘ Mi domamìoec%a]el omand | i

dmpvereO DA Ù Igàrfîberàl)’hegeîlafnîèstra. s‘di iOo partarvi E 315£1'9

_

e

adottnàa.

Comprendo: E

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:

a

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‘

—

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f%

%‘îîîfg IÈÌLÉÎ&-e;Ì ,dubri .di casa, egli Éfi";;';“;e e imfttml du; £OÈÈm-È;:(;;»0‘ a un’idea elle mi è venuta, a-| lî:lglal,:i?'tljaddlic‘[lellî’ìlg.lîîllil'kìn'lm — Riàl° pel secoltando il vostro sermone. AA : i inquishrra cont + nelanente, ma, per una biz- | shissima. nelf qual 'senÉ A ‘aIZO VA|

aa

Stabilimenta d’Arti Grafiche CAV. AMBROGIOPARA — Viro Alberghì N. 28e Via Paolo.da_Canaobio-N.16.= MILANO,

— =

Dionisia, |° Ella teneva

i

)

u

14

P

gli occhi fissì su la mano

ia

'

si- | vitto.. Ma, sia per

I

P

;n

tep rendere

l'

j

inquitirra:contraddizione, i} tempo gli sembrava :

!

i

Èerdutia°nella.asemìcrîx:urit.à i PET

ii

-

i

— Mi

LAsuno,

=

diverfo —

-

l

ela

ri

bosehi un’iniera. ;

- rn Ì nmîèslflmr‘gîp&îmente'i i Nnes-!

—

AGontinia).

— ai

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stanno:oppanengai s |

a

}

ii {

a

-B-

ISA :

| 1iSono intatti ed ognî giorno diventanopii | ‘ stlliana per parteciparo ala S0 1a fron,

o 4

:

L)

Un giornale ParTigino, sotitamente | one stretegica rimasta’ immutata da varì | TOTNMIO O, dà par certo.chetre divisiona") mesi. Dietrole lovo frontî gli eserciti alfea- | S@e sSaretbero già n o

f ononan

fmm_e… francese

Ì

dl— »h-

Dflllfl

rOTia idel vincere. in Intanto ai Per iniscono |eli …vasì‘teseranetio arma ONePazioni i8NAO 0 fll:fllfl;g questi Ce a eC Fa

jl Darome Wilhelim von Brincken, ci 1l \ ro |…;um1 rli1 cavalleria 1?edt.*sgg,ì

5 notte.

La Tribuna ha da Zurigo: ii i o RE Un personaggioi proveniente ? j ti col Vaticano,

del-

‘

Ab

a_

“

America.

'

]

ROMA,

svolgimento

quella

l

pta

:

_

convalsioni di uma bestià qua. | =

ed energia riconosce s =snerile @ ra | | Subccessi, ‘À COntV8° rd GAO L TSC dallà Germania pi ; linistra. escogitato “uuil di ai guerra LLT = ai OSSI BI 1a grande : T u t bioriw i) U tradi dal' SIIT s BOlgana | aa facentibombar dalo utifizzare la massa dei riservisti rimasti ME e disperso battaglioni aglioni facenti esercà

dirgli per ANI potremmo chetuttaattrola sua abbiezione nel giorno in Cu

gli

. 5 mnotte.

ROMA,

Perri tutto S

:a"ft, è

- Un croro ore 28: — dell’atfare è Crowiey, srascico d'arresio stato spiccato delogioti d eEA gior- I.lfl IÎÌÌSSÌIHIB'IÌÙÌ Bfiflll"fllfi HAPIMANIN I| mandato All’ordime del i SLE SPA Gi ; le IIoperazioni. continuo

importanza. I i

di scarsa no

5

;

bationo perchè hanno paura delle pal: anhi appotati 1 _ |stsì bationo porchè Manao paura delle Po A genti ; tedeschi avrestati in Amerii l maltemno

|e (Per telejono al Popolo d'Italia) Zo

s

_ amimaiveo. olla

TANAtI

quio con Giongio Lorand: «Gli: italiani non

i

seduta

La

:

ai

2g

|

do i rivorda lm frasecocon cui) a eE dn un colloirifanmia cAlunhiò quixsto "Ttalia Sii le gli ifaliani

Paoloni.

Francesco

l'@hjifraziolia

a

i

tabacchi, PL

i

finanziaria; mercoledi. Ì

decreti.

nNumaerosi

:Îusl…rn—fedbsròplgìxì lÀTÌLIÈΗÈ& { batteria: 1*'83?*;‘:3' g:ì£:”:;;g‘ È;';Ì;É”ì‘:;'j B—Î%f_.':î" Honsono e

|

nei" Balcani, lel campagne

Sdorsal

inollre £anc.erc una | averd

e fece

di àè 1ÎCÌ‘-Α?:?1'EÌH a Di batteria nemica;

a nm‘,,;…z].…

| stimenti,

di S. N

di campo

Brusati,“atutanto

merale

|

1a | Teti' allà ‘Camerai fecgi il fattarino dell’anor. | ÎL terrorismo

per

accanitamente peri liberarsi dal- | io la famiglia ed i numerosissimi amici, che

:co. | si dimenano

ap= avevano dvulo sul nostro L’attaccocontro stretta. campo nemico, in dîun munizioni un incendio ntesi provocò dererroristii mente e di edcuore.} le doti didî conoscerme tutte modo pri- | prezzarne nella deli russi fronte l’offensiva e UNT || ;y ser, un deposito fece savtare'

di atientati organizzazionea linee alla stabilimenti, egli apassò 5.0Mmate di maggio Giolitti ca-| | dall'anticamera"di più inbisognose e-à îml'g.li° dutiarUi aui già di r ge-| agli /quella piùdel volte| parie ieridel l’on ha, risposto

fofi&Prcèìoîfè '?À"-’Fféì ela(.r Ggl:scussiona

: .a | Salto. ha detto: stra artiglieria disperse duwe |°ercito tedesco, il generaleprese nella morsa, | a sua fine ha profondamente addolora: « Le Potenze Centrali, marcia

della, Intesa, alla organizzazione di sciog| CoT omento,

i

è di fare il portalettere

|sirione

sono

a Inierpellanza delValvassori-P ‘l'on. f° -Feroni per sussidi straor‘dimari all

volto da una frana in una trincea di prim ! “ | padronanza del mare ». Durna wNA LOTPedATtaTI, Ua ME a alla Gemanibi partenza adel tenfativii ”'£ ‘.tfì"l. Derra creare °*f_3t—'*{flqA incrociatore corazzato - partecipatono q1. baoni | P Passande a parlare della posizione dell’& | ]inea, mentre s appamecchianva: ad um Sv ” detto: a = RE pardamento delle nosizre postzioni, senza Til carichi destinati agli Sta i | g

r2 j | specifico del vacchio

satil. Ormai il j 1 il compito i

avrà|

int eputati

una

Si discuferà

partiti.

}h-i:.i. a .11'1'…1.n1'.|'g.5:“…01]3 pg}i É?È;Da gflà1:vèî-le «'à .;,-)a Amnsaforta ficmau;;tîrfrrrgc-tg.;orv;î;tg;.££gîgfie…iì::n-‘

ancorchè

i alla Camera : i La saduta di domani : d Molti scarsa importanza.

bersaglie del nemico e quasi illimitate’ per | parteneva al glorioso, eroico 12.0 a quelle i- | riquanto I riguarda il materiale e per:}Ja nostra | ri. Egli è perito il 2 novembre sconso. trasi

ma proungao0.

dOicalibri, mtermittente

L €

I ‘riservisti ve

Americhe.

il| dere la parola, intimandogli di tacero dovereglj che costì | una Scudisciata di parole: ft*‘*ervò À Bîîzn

uUn

deve assol foverno vualche &&criflcassio° vere


QUOTIDIANO . OCIALISTA

Chi ha dgl ferro, ha del pane. BLANQU!

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—

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ma

pltglnl

la

linea

— Gli

avvisi

a

spazio

di linea

di

6

punti

dglle baionette.

è

=

‘? Dicembr e 1915

(divisa in 12 colonne)

(divise in 6 colontie) L 2,56 la linea, — Pubblicità Redazionale L. 3,50 %llèl — siì computano

La rivoluzione è un’idea che ha trovato

L. 1,— la lineaa —

ed ARMMINISTRAZIONE | DIREZIONE ‘L'elel. : arbano 03 8-73 - intere. 0-17 Via

Paolo

da

Cannobio,

S6

J0 DI PUBBLICITÀ UFFIC Telaloro urbano e interc. 322

Pagine interna

‘Inserzioni finaunziarie L. 3,60 la linea — Necrologie L. 2,58 Pubblicità vedasi apposita tabella in VI pag\ina.

— {cola

‘ NAPOLEONE

visa

Meanzoni

Ne

6

+

‘

SONNINO

l Patto di Londra

Vennerinnovato il d0-19vembre 19167 pensoso ira i cinquecento otto, sdegnò le con l’intervento dell’Italia arti della lusinga 'e della consorterta. mentèé umana è troppo debole per prender «tabelais racconta di un certo giudice Biri-

aoye

il

quale,

essendosi

giuste decisioni,

persuaso

specialmente

che

nelle

la

Quell’uomo

grandi

e gruppetti,

eccasioni, soleva yregolarsi consultando la sorte col igiuoco dei dadi. La politica estera della nuova Italia fu per lungo ordine di anni condotta col sistema Bridoye. Era infatti un perfetto c amabile tipo dî Bridoye quel magnilico conte

poiechè

barndonando

glj

interessi

d’Itàalia

alla

va l'ombrello

era definita

per

« apripas-

. rena di condato

fra la verzura quieta

una villa lombarda, di cure, sorridendo

soddisfatto,

come um buon

borghese

di cam-.

pagna che abbia l’onore di ricevere in casa sua unà persona d’alto lignaggio. E donna

iBice gongolava di gioia, persuasa’come suo marito, che quel convegno costituisse in veità un gran successo personale e un lustro

il conte austriaco

per casa Tittoni. Invece

" celava dietro il suo fare mefistofelico ‘ ne d‘.am::essìyne della Bosnia, ra D o RiT SA L ? quanatg*:%fit}?flbfilcflhe5;

co_nan

S@

7 Ne

il pia-

"Se, aCCoTse,

66 ne

eran

a

un

uomo

«virtù

e

abilità

di Stato»;

Il trenta

novembre

Londra

il seguente

ROMA,. 6 sera, 1915 è stato “firmato

atto:

hbritannico e russo, dichiarazione alla quale

indispenzabile

pochi

avran

pen-

ha ugualmente aderito il Governo glapponeso in data 19 ottobre 1815, i sottoscritti, debitamente auterizzati dai loro rispettivi Governi, fanno la dichiarazione seguente:

trappo

serupolosa,

ha

condotto

l'Ivalia

mMarmÎÉdìmenticahiìe fu Sua Hcecellenza il ambasciatore giolittiano a chese Garroni, Costantinopoli, il quale avendo appreso in ulna conversazione con=firl»ep-ma-le avuta vcal

collega tedesco Wangenheim, che la Germania preparava l’assalto all’Europa, sì af-

f{l'ettò a comunicare questa mnotizia al Governo d'Italia un annro dopo! Il signor mMarre chese era a Costantinopoli per conelude erqualche affare in pro’ della Banca Comm lo ciale. Appunto con qiuesto scopo Giolitti avevar inviato sulle- rive del. Bosforo. Sape-

va che di affari

stalo

‘esserè

per

tendeva,

nova.

coOmmernciali

egli se ne indî

prefesio

+0

Ge-

anche Giolitti; se nella -pc}.n..1ca. interna era un Gasparone, mella politica estera eva un piacevole Bridoye. :&;11:L\'@ anzi d.e_fi©

in fatto di azione”internazio-

astemiio

nirsi

: ; nale diplomatica. Così, fra tanti esilaranti lo-mun.wh, eavamo siunti alla grande vigilia. .To_lî,a l.& par ventesi di - Crispi - uomo più inielligente che

pratico, più geniale che fortunato — la politica estera italiana, dopo la morte di- eCavgur, sì era svolta fra asinerie c verngogn £ ; agaffes colossali. : lî:î pîccola Italia paesana, iravagliata dal dadecadente parlamentarismo;, non aveva to un uomo che sapesse guardar fuori cì1 Ca. sa;

+

lontano,

l'’avvenire.

preparare

e

:

:

grandi

azioni

per

14I

Quando +i era agito» SL aveva datto sacrifcio di sangue e di danaro per ricercar le famase

del Mediterraneo

chiavì

pie dell'Abissinia o della Libia.

fra

sab-

le

I nostri diplomativi non sapevan talvolta ]a capitale di alcuni Stati; e Uun -3nmn=…tm, il

lungo tempo alla Consulta, a-

quale fu per mava ricordare — incredibile ma Vero po-che prima di inviar in missione 1 pleni tenziarî soleva mostrar loro l’atlamnte! uomini parlanentari non i nostri

eran

più valenti. Le loro maggiori cure eran rivolte a ottenere una cabina telefonica: per una frazione del collegio, o una eroce di cavalieme nper -un appalto per Uan

galoppino fornitore,

elettorale, o un ì’imp'uniià per

Ma la politica esterà era per ‘n lestafante. essì u misterd ’ eleusino. Per lumgo tenpo, unico competente in tal materia a Mantecitaria fu Salvatore Barzilai; uno su cinquevento ofto più a meno picvoli trafficanti.

Tra la agrigia folla di Montecitorio viste l’an. Sidney Sonniùo. Ma i migsm_i della pa-

jude

narlamentare

corridoio.

non

e il malefico

le. raggiuusero..

spirito

Solitario

di e

occhiaro’Aprile la seduta s'inizia alle 14.

" Bignami,

segretario,

dà

lettura

del

pro-

allora ai pescatoni sarà

sidio giornatiero, adriatica.

e

nedessariamente,

giapponese conoludere

e russo si Impegnano a no paoce separata nel corso dell

guerra.

britannico,

| cinque

italtano,

Governi

senza preventivo altri Alleati.

accordo

con

ciasouno

In fede di ohe i sottoscoritti hanno

ciò

se

sabato

fosse

stato

per dar modo

voca; gli alti meriti

di cittadino,

della

costa

stabilità

Interpellanze

Vamassoni

di giurista

e di studioso; propone che siano inviate le appo- condoglianze della Camera alla città di Cazela ed al nipote (approvazioni).

la: Guerra

Marina

questo

regime,

se

non

vuole

verno non pa. int_…enzione di ritoccare ulte-: riormente il regime fiscale deglit alcools. Conviene con l’on. Vigna sull’opportunità di avviare gli studi dell’amministrazione

delle finanze verso jl' imonoapolio almeno del-:

i

per per

ora Ora

si si

possa possa

pernsare pensare

a a

condurlo condurre

in' 1h:

ordinamenti

am-

porto. : Presidente legge il segnente ordine del. giorno propnsto dalla giunta del. bilamcio :« La Camera confida che il governo dara! opera sollecita allo scopo di perfezionare

Peroni interpelta i ministri del-

e della

in

ormaji giungere senz'altro al monopolio di sStato degli alcools. Daneso, min. Finanze, assicura che il go4

che possano aver diritto al

I sussidi alle famiglie dei caduti

Commemorazioni

firmate

a quelli

gli resta che far voti che venga al più presto vietata la pesca anche durante il' giotmno, sussidio.

Amici Giovanmi ricorda l’ex-deputato Lo renzo Franceschini che per quattro legislature rappresentò il collegio di Todi e ne rie-

degl

come

redditizia di quella diurma e costituisca perciò l'umnico vero campo di guadagno. Non

pe amnch'egli.votato a davore di detto ordine lel giorno (il processo verbale è approvato).

conven

alleate potrà porre delle oondizieni di pae

alla

in

francese,

l Presidente vibaite, l’on. Cavagnari si icontenta delle spiezazioni e l'incidente è che

Vigna sì fa eco delle lamentele dell’industria degli alcgol per questi continui rimaneggiamonti dol sislem: fiscale e chiede l'assicurazione per ra certa al governo

corrisposto un aus-

Casolimij rileva ‘che per i peseatori del litorale jonico la pesca mottnan è assii più

flornno.

dichiara

La lagge sugli spiciti

vi_et.erà, pure su quelle coste e così sino a Fiumara Azzi, la pesca diurna, salvo in qualche tratto di litorale da determinarsi, a

presente avrebbe votato in favore dell’ordiîe del giormno Boselli-Ciccotti, ’ Cauvagnari dichiara che se tosse stato presente mell’aula al momento del voto avreb-

suff'apportunità

che alle famiglie dei caduti in guerra che lion abbiano diritto a pensione e versinoin

le norme

legjslative

ministrativi

povertà, sia, concesso u sussidio straordinario. Riconosce che le pensioni e le indennità per le vedove e le famiglie dei militari

per

e gli

l'imposta

sull'alcool».

Le variazioni al hilancio degli esieri

morti per causa di servizio sono regolate dalle leggi con critert di equità e di larghezza, nra, v è un vasto camipo per cui il

E' presentato 6v la conversione n legge gli austriaci e sto i loro sigilli. il deereto portante variazioni allo stato di Celesia si associa in nome del Govemo. i meutral-giolittiani..., Ma questa eccezione previsione della spesa. del Ministero degli' = DBato in Lendra in gquintupto originale; Presidente, interprete del pensiero dell’ascompilo spettàa alla beneficenza privata. Ad è " oggi un merito e un onora per un miniAttari Esteri per l’esercidio i\finanziario — 30 novémbre 1915, semblea, manda amnch'egli un saluto a Loesso dobbianro volgere le più vigili cure. stro’ d'Italia. 1913-14 allo scopa dji affidare al-Ministero renzo Franceschimi che tutta la sua vita Ricorda che durante la, guerra di Eibia, La politica di Sonnino è uscita. vittoriosa Firmati - (L. $.): Imperiali, Knbuy delle Colonie la gestione dei fondi occo1dedicò ai più elevati ideali patriottici ed ai aniche al'Parlamento, il quale pur essemdo Benkendorff, Paul Cambon, Gray »; n’pm&*tlil*atl.i suoi siudî (apprevaz.). Mette a sotto la presidenza del Duca d'Aosta, fu co- renti pel funzionamento delle seuole in Tristituita in Roma una commissione ver la politania e Cirenaica. di nascita gioltitiano non ha potuto disi 'partito le proposte dell’on. ‘Amiîì che sono erogazione- delle somme offerte: a frvore delSandrini, raccaimanda all’on; Ministro ‘sentine dal volere nazionale, . i F ria r AO ia L he i“ trofio italo-arabo d‘g-ì e famiglie- bisugnose ax xsfiteri morti o ; SDY "'%-{h PLOaiRTP e E e E RE _ La politicga di Sonnino ven% ahon

convengono

i tedeschi,

la presente

diochiarazione

e vi hanno

ne ,&…}…f…_gta‘fv; risdluzio

FJ dî q.ll.tz-ll falidonsiame.-al-lfia.s AE e OGuT lia AE . «ipassi», ricreato I_>erem’ulaa MOE Poichè la firma del Patio di Londra, cioè (Per tetefono al Popolo d'Italia) da viaggi, convegni, pranzi di galà, l'fîl ù l’impegno salenne, contratto dinanzi Aal La filoso- mondo menti’in villa o mella metropoli.' :t_1-e*l_gflfiflt‘fî e alla storia, di seguire senza 1:m'!.— ROMA, 6 notte. ‘ consisteva Stato fia dell’uomo di fazioni e senza riserve la sorte della coaliSi ba notizia di una riunione che fra/un nequei dati momenti culminanti, ms;em91 ponre fine alla dovrà In fl“f*if' zione amntitedesca, paia di settimane o0 poco più tardi dovrebbe donna Bice, elegante e disinvolta. Germania. e Italia fronte di cessariamente avanaver luogo în Svizzera {ra socialisti franto ai destini d'Italia, Lquel-h I-;îi_%ga…v.um E' una conseguenza indluttabile. E la na- cesi e tedeschi. ILa motizia proviene d'alla s0An per conto propro. i o indietro; alavremo quando soddisfatta, sarà zione quel geremssu;£ lita fonte: divulgatrice di xperanze pacifiste. i ,.îltl;î]o qaerfet?o Bridoye fine chiarita apertamente e ‘coraggiosampa- Si vuatke infatti che in questo prossimo coni ambasciatore Pansa chea Berlino 601t‘—( stato posizione di fronie a uno vegno si debba stabilire l’impegno recipro-: ceva assiduamente la figliuolanza a tuttepar-le teche ]a dànostra armi e mezzi di vita. al nostro ne- co fra i socialtisti dei d'ue passi nemici di fa«buon d’un cemca in feste e riunioni, inico. : : re propaganda per ta pate. tito ». Ì La politica di Sonnino condurrà necessaico e Nè <conviene {pascurare l’aristoerat allo cioè riamentie a un'altra conseguenza: e si era Il Convegno cui accenna la n0ostra inforfime Antonino di S. Giuliano, Îl q:qaél 1qezzc_n invio di”truppe in soccorso della Serbia, _1‘.uimcc? che one inzi conv la ata form mazione non ha grande importanza 1è per afferha Esteri degli voT minisiro ai nostro I] e di c_edm per evitare noie fosse quql-lo l’esistenza libera e indipendente le persone n per ì rnappresentati. chae mato È per e. tion ques g11 in-0 , jeri dell’Austria Sì tratta del solito Merrhetme, sindacaliosseguiosa- della Serbia è una condizione di vita per ciò seguiva in tutto e per tutto._1ggmdo, con ‘Italia. Pertanto affinchè la. Serbia si risol- sla dissidente, e di quateuno dello Federaubbl nese, e l’indirizzo ivien

ment rini a isgolî'llf ja sua camplicità, i monteneg ndonarve Duabba ad serbi i e ari Scut e brar va nulla, e vede non iano Giul San vazzo. Di corte Giodella ano bell ciam jl’on: Cirmeni, nella Stampa jittiana, lodavà ogni g101no0 nese chet tendi Torino l’abile politica... vien adeva a preparare la seconda guerra balce

è Ît corso di:studio un altro decreto il quala

ROMA, @ sera. _Sotto la presidenza del vice-presidente Ri-

‘niuso. "Roth

8ono che, quando sarà il caso di disquter i termini dejla paoce, nessuna delle Potenz

guerra contro l’Austria, alla fiuma del Parto _ di Londra. Tutta Europa oggi riconosce unanimamente la rettitudiîine di questo ministro. Naiuralmente

| Governi

presenta

mar congiure nei corridoi di Montecitorio,. Ed era lui l'uomo miovo e necessarnio. La /sua politica, diritta, austera, fors'anco

e se-

lo'aveva cirbeatamente,

ad uno

stra“stor:a. Col soprabito abbotenato, . con le mani raccolte davanti luna sull'altra, usava passeggiare da' solo per le vie della capitale, mentre i faccendieri politici erano a tra-

Sasse», ; E Ja serie è lunga. Vive ancora, e erava sul'bilancio degli Esteri per niolte decine di migliaia di lire, quell’atguto senatore Tittoni il quale fu amabilmente ingannato dal sinistro' conte austriaco / Achrenthal. 11 buon ‘Tommaso.- Bridove aveva ricevuto l'’arciguno collega viennese

'uno

sato che proprio lon. Sonnino sarebbe stato _ chiamato a guidan la politica, d'Itallia nell’ora più grando e più solenne della no-

Bri-

in attesa che il temporale

gruppì

solo con se stesso,

|

((Il Governo italiano, avendo deciso di esso verbale della seduta precedente. ’ Cavagnarni, sul processo verbale, lamenta ita- aderire alla dichiarazione tatta a Londra e sabato 11 presidente non gli abbia perliana, capitano senza soldati e nemico per istinto di quella piccola arie che in Italia Îl 5 settombre 1914 dai Governi franoceso, Nesso lo svolgimento di un suo ordine del

doye quel marchese Starabba di Rudini il quale, ogni qualvolta sulle Potenze d'Euro-

pa brontolava il tuono d'un confitto,

ad

i diversi

&

& inusitato nell’asseniblea parlamentare

beni-

era un piacevole

gli amici

fra

partiti come le foglie: E ‘pochi avran pensato_ che quello spirito solitario, homo Novus,

Corti che recandosi al Convegno di Berlino pensava ad acquistare oggetcti antichi, absnità della sorte. Hd

arcigno,

era rimasto

19

levi,

occorrerà

inviare,

oltrechè

armi

e mu-

zione

socdalista

della Senna,

ver i francesi.

nizioni, anche soldati. Per i tedeschi ia cosa è un poe diversa, Dichiarazione di guerra alla Germania a intervento nei Nalcami. Qupsti gli ultimi quanto agli abiettivi che s riprontettono

due

attu

fatali

che

l’on.

Sonnino

riamenie dovrà compiere asecuzione ai voleri della

poter conseguine.

necessa-

se ha digchiaralo, nel nodo ton

italiana

unanime

fa rovinare

intrighi

tedeschi

« I) voto. quasi

tutto

per

1} casiello

rendere

|-

degli

sospetta

la

|}

condolta dell’ Italia. La dichiarazione del Governo. lia scaccialto l’incubo del dubbio e le-accoglienze che ha ricevuto dimostrano l’ unione

mento

completa

e del popolo

che nessuno

oserà

del

governo,

in modo

del

pairla-

tanto evidente | '

più contestarla.

Alle ma-

e che difficilmente saranno considerate coIme espressione dell’ intimo senfimento della

definitiva

del

popolo

tedesco,

speranze

segrete

che

trirsi

‘a Berlino

croljano

iacco

in

contro

sembravano

ed

il

|. |:

nu-j|:

i tedeschi

che/’

il

nostro

sentono

disorientati vedendo

nazione

di non

avversari, riunire le dero

divenuto sue forze

prima

giustizia

« Numerose

pubblica:

del

la spada

sia

fatta ».

nel

lettere

di militari

Peppino

colonnello

fo-

reggimento

CoL suo

miracoli, coTpo

là

arrivando

sarebbe

che

sî

|

veri

|

impre-

-

mo

amnunzia

nessun

da

L

allro

Gorki

-

PARIG&I, 6 sera,

Pieirogrado

Gorki è gravemente

che

ammalatò.

Massi-

Si teme che egli debba soccombere fatal- |

mente

alla

infermità.

fusione di

spiriti glorificano te gesta gloriose dell'esercito vittorioso e confermano î propositi delle mostre nazionali a-spàrazion.i, giunga gra-

to il saluto augurale esultante

di Cortmons italiata,

ancora una volta benedîce all'a'ut a. del suo-re. — I sindaco Par-

%?îtî'v Ér.£ applausi).

/

Interragazioni

Celesia, Ss. Imterni, assicura l'on. Marangoni che nessuna disposizione fu data dal Ministero dell’Interno per ostacolare la

diffusione del -giornale Avanti! in provincia

di

Femrara.

Marangoni

afferma

cone

che

in

in altre della

provincia

zona

64

di guerra

si può disinteressare

paci-

di

un

tale

ambitrio

e

deve intervenire perchè non abbia a prolungarsi. Da

stesso

zona,

| funzionari in zoma di guerra

Como,

Ss.

on.

al Tesoro,

Marangorii,

di iguerra

rispondendo

riconosce

i funzionari,

come

che

allo

mella

altri

: dini di cittadini risentono maggiormente

or-

le

dlla,

S

+1

toriti

An

ra e propria commissione

alle

famiglie

ittella concessione mati. l

seguire

dei militari

richia-

soccorso

del

i

raccomandato

che

la

possibile scendere ad una particolareggiata determinazione dei casi, neî quali la concessione del soccorso possa ritenersi più o ' meno giustificata (bene). Da Como, Ss. LL. PP., aggiunge che l fondo per questi sussidi stabiliti in maggio misura

mento

che

mese

è stato

commissioni

comu-

al

di 15 milioni

elevato a 20 e con un decreto in corzo sarà elevalto a 20. Molina deplora la disparità di trattasi

usa

dalle

nalt nell’assegnazione deji sussidi questi sono talvolta concessìi agli ai nullatenenti

negati’

e

e

per cui abbienti o ne-

accordati

gati a famiglie di pari condizioni a capric-

altmi

soria,

pari

grado,

mon

sarebbe

possibile;:-

non mancherà però l’aiuto del governo nel casì particolarmente pietosi. Maranqgoni fa presente al governo le dolo-

‘lrose condizioni

di

‘l'atto della promessa

questi

urgenti.

impiegati.

P1-end'q

che sarà provveduto

ai

Rosadi,

cheli

che

S$s. alla P. I., dichiarà all'on. Miil

nella nomina

visari.

Ministero

Quanto

non

e conferma

può

intervenire

dei maestri prov-

atla coarrespousione dello sti-

‘pendio ai maestri provvisori richianmati sot-

provvisori

già assunti

in servizio

Buttaglieri, Ss. alla Marina, rispondendo all’on. Casolini dichiara che per ovvie ragieni d’indole militare con decreto del 13 giugno era stata vietata la pesca notturna in tutte le acque

territoriali del Mare

Adria-

fico e del Mare Jonio e successivamente comn decreto del 25 luglio la pesca nell’Adriatico fu vietata tanto di giormo che di notte, Furono in talke occasione ristabiliti i sussidî giornaliari

per

pescatori.

ri-

| guarda il Mar Jonio fu vietata anche la pe-

sca diurua soltanto rrella zona di mare compresa {fra Capo Trionto e Capo S. Maria di Leuca. Attualmente pertanto sul litorale jonico in provincia di Catanzaro, rimane peruessa la pesca diurna e ai pescatori non è concesso alcun sussidio, del' che egli si duole,

:

concessione del soccorso si informi strettamente ai criteri stabiliti, mon si crede ora conveniente impartire altre norme speciali, rimanendo d’altronde, più che difficile im-

nella

cio e fors’anche con criterio partigiano; rileva la necessità di riformare la costituche

di

era

invaca

per

garanzia

la revisione

gran

parte

sussidi

dei

illu-

(app.)

Zuppelli, min, guerra, conviene pienamente: coî concetti ai quali è inspirata la

interpellanza dell’an. Valvassori-Peroni. Il governo ha anzitutto reso. più agevoli le legittimazioni dei figliuoli dei combattenti. Sono state inoltre amplificate le procedure e sìi è provveduio perchà in attesa delle decisioni della Corte dei conti le fammiglie deîù

cadnti. potessero ottenere una anticipazione sulle pensioni eì hanno diritto. Nei casi non contemplati dalla legge e degnidi particolare riguardo, un’apposita provvede

alla

concessione

dî

sussidi nella misura più larga possibile. Questa benemerita commissione ha cercato di coordinare tutte le generose ini-

ziative locali e si è all'itopo rivolta ai vari comitati! per siano tutte

sentimento zionale.

far sì che le smgole iniziative ugualmente inspiratè ad un

altamente

e

schieittamente

na-

Aggiunge che molti sussidî furono già distribuiti dalla commiîissione, la cui opera

sarà tanto più larga e proficua quanto più largo

e abbondante

sarà

delle"C

lonie, terrà nel do-

il contributo

di

De

Felîce

e

si

dichiara

Aarma

vtang

Un’applicazione. della

tariffa doganale Ì‘3jé“ tale da impedtre i

Sindica

uso _ Vienna. Frisoni richiama

azione, l'attenz.

della

Daneo, Min, Finanze, assicura all’an. Cavagnari che il monopolio cura con ogni diligenza a che per quanto è possibile i prodotti corrispondano alle legittime esigenze

‘Per provvedere alle necessità della difegsa | ed al gusto dei consumatori. LI

e

delle ' sedie ER

no sull’opportunità di appresfa. del governecessari

n

per

creare

cui

le mostre

Daneo,

Min.

svolgersi.

un

regime

@i studî

industrie possano

mapale

|

a espone all'on. Ca. vagnari come ditte esportatrici di castagne ngn- lgbbmnodrzlz]gi{‘me di doletsi del riardo per l’esame delle loro damande di ria Finanze,

zione, — Assicura

1° on. De Felice e che l'Amesaminerà con la 1nassima!

ministrazione

attenzione

e bamevalenza

.Assicqm

infine

lui prospettata.

l’on.

la questione :

Frisoni

che

'

da :

il

go

verno si preoccupa sin d’ora della impor fante questione da lui accennata e confidai che l’industria italiana possa nel fmiuro

regime

economico

zionî necessarie cremento.

per d

trovare il

tutte

suo

|

le condio

progressivo ins i

q'àîieé]gg.]]ìt.(ì" qà1ii"\ndi a1t}lpr]ovati=, senza discuss sione, altri disegni di leg e sugli organickdi impregati dell'.\mmìni.%gtrazione M di PS0

Presentazioni di disegni di Iegge

. Sonntno,

un

ministro

decreto

con

degli

cui

esteri,

presenta

è auiorizzato

alla

ese-

cuzione della convenzione per il collegio di d’Egitto.

:

;

;

Giuffelli, ministro dei LL. PP., presenta.

dei decreti autorizzanti maggiori spese per costruzioni, e dei decreti per trasporto mer-

ci e persone

zionate. Un decreto

sulle linee di Stato e sovvenper

variazioni

i d> di spese nell

esecuzione di opere pubbliche in ‘Basilic: e fornitura d'acqua a; comuni di Puglia …_Cass:_a'rtr prgsleîrrt—a la relazione per la ‘sem. ificazione dell’organico della” Direzi ia

dei telefoni. Michetli

tariato.

quella

E

a

per l ordinamento

del no-

Guuylielmî, segretario, ferrogazioni e delle inte alla presidenza. La seduta termina ’ alle al e 16.35. 16.35. — Domanîi verifica di poteri, votazioni segrete e discussione

del

bilan cio _ di

giustizia,

Il fondo dell’emigrazione '

| ROMA, 6 sera

oni, E Cimore

soddisfatto.

canfezionati.

non giasta

fa]?t?.î}'.{,î"île sviumppo della

II disegno di Iegue sui tabacchi

e hen

“i

della

Cavagnari, prendendo atto con soddisfaz.nnu“v dei 111:ìl._l‘lgl'.lt(ìrì_- risultati _ finanziari dell’azienda“dei tabacchi, raccomanda che almeno si diaàj consumatori, gravat; dai recenti imasprimenti nei prezzi del monopalio il conforto di prodatti dî buona qualità

sol= doCai

esportasi far dalle portazione L dî eSalu<

patrioîtica generosità del paese (approv.). Valvassoni-Peroni ringrazia l’on. Mini stro

(Si ap-

raccomand#).

Alessandria

Per agevolare le pensioni

commissione

mande A

industria

giornaliero

disposizioni

successive

con

insistenteimnente

che

debbono

comunall

bisognose

Miinistero

i criteri

chiarezza

grande

con

commissioni

in.

Ecitudine e larghezza nell'è eB i 0re

Elia, Ss. guerra, dichiara all’on. Malina che cal decrelo legge 13 maggio 1915 furono stabiliti

-

i 5?”ggflgzn

zione delle commissioni comunali, e di rendere efficace queélla procedura dei ricorsi

di

sidiarlo.

@SA dazione. l DWÈQK‘!"—IÈÉGl a Talcoman

] sussidi comunali

le

o

provvida, perchè voglia &deguavamermes

di Stato.

ripercussioni deH’attuale momento. Ricorda ‘]Ja nobile sara delle amminmistrazioni, delle autorità, dei comitati nelle opere di assistenza. Aumentare gli stipendî dei funzio-

nari dell’intendenza e per conseguenza degli

FSA

s|“;_:--._,..

Vorrebbe pertanto che là ew@mMPito di all'evogazione di questi sussidî divenizza

ha

Corn altro decreto 24 agosto per quanio

+

Massimo Si

dove

jatto

mirabile

] pescatori del litorale

pervenuto. LZZI

;

egli ha

in una

rebbe equo mantenere lo stipendio agli insegnanti richiamati anche se provvisorti.

è rivelato un vero guerriero come suo non-

no.

«Mentre

il dîritto alla riconferma; così pure efede sa-

|-

Garibaldi,

Ronta:

| ai maestri

combatten-

le superbe

aî

se anche ai maestri provivisori,. Micheli crede che date le eccezionali eondizioni del momento potmebbe riconoscersi

6 sera.

PARIGI,

ti sulla fronte raccontano

se

degli

Garibaldi

Peppino ‘Il Temps

il blocco

sil

quintuplice alleanza, con la ferma determi-

rimeltere

che

fronte,

;

telegranma

to le armi 1 Ministero detta P. L 'si riserva di esaminare se le disposizioni generali da emanarsi nei riguardi degli impiegati richiamati sotto ke armi potranno essere este-

sono srati -impotentli ad ostacolare il successo del prestito francese con qualche atmassa

F

il seguente

Per i magsfri provvisori richiamati

parlamento italiano risponde acclamando l’’on. Salandra che ha affermato la sua convinzioné nella vittoria finale degli alteati.

Le

d

poi

rappresentanti del popoto d'Italia riumiti im solenne consesso mel Parlamento nostrio in

casì più

nifestazioni pacifista preparate nel Reichstag superiorità

pèù assatuto,

a quallisasì manifestazione

fista sino a viltloria conseguita.

PARIGI, 5 (ritardato). I] « Temps » commentando la seduta del-

Ja Camera italiana, scrive:

aderire

viate dalla Camera. Comunica

T i

iE

03ÎÈÉÎ>9

è sistematioamente impedita la diffusione di quel giornate.' Il ministro dell'Interno* non

cialista francese, quanto a genosseria di Germania nNon aderiscono a queste manifestazzoni, ed anzi il Partito socialistàa france-

Commenti francesi

+ ia

Alimona per le co

Ferrara

Della cosa cì occuperemo prossimamente. Comunque noliamo che tanto il partito so-

dando completa nazione.

al voto della Camera

in di

flr,msl'l$:—:î:n?\

Antoci,

sidi da erogarsi nel' pressimo semesirta l'anno 1916 ad istituti di tuis]a nell'ix nio del legno e nei paecsi esteri. L missione ha inolire dispoSto clie

una ispezione

contabile

desli -isti

venzionati sul fondo dî emigrazi America del sud ed ha erogato venzione speciale per la famiglia di sciere del commissari&io,* Domenico

| \grani, morto combatiendo da valol

)

| |


=

Lv RA

iji

:

i AI

ii

EA = 45

‘

i

LI

— ? Dicembre 1915

E IL Èo:.f_ò1;o DIT _—_iZ___

‘

;

accenno

harino potuto accornere corì piena Hbertà

to garanti nie elane compl Sente ì S non aa flalla legge sulle guaran A

‘ ROMA, i 6 sera.1. | prendere anche l'invocazione di una lia tenuto nel palazzo| “ non

e d'azione.all’essrcizio della

I.

Intervento; l'f 1F1Îî.mf'-3}c he

nl non

2ivnalità

Mpress n

Ca OLO Ri tenazionnte

raN

vo cho SI avventurino nel euo seno, MA Ne sante finalità del Gomitato ineschine

intenzioni e i non meno

meschinjs

Vaticano il concistoro segretd per là prov- | poichè ‘considerando che se b Italia non deL yvista di numerose chiese, e la tereazi

come j loro colleghi tedeschi, fossql striaci, ru

Ì

IA

P

a

d

ì

:

profittevole

lcujpapadiamo ha i pronunzia to una allocuzione brani più salienti

rai di n

Ì

uni

nè

agli

a…l&‘ìî

I

ì

.

" del mormento,

“ Mentre Pro<_:uria.-mq‘per

moji

di alleviarne

le

quanto è da

dolorose consegluienze.

provvedimentij che vi

con quegli oppontuni

_ Sono

baen noti, ci sentiamo

mossi dall’apo-

- Sfolico ufficio di inculecare nuovamente

l’u-

_ Uunico mezzo che possa presto condurre alla, estinzione dell'immane contflagraziono, te desiderata ” da ‘tutta intera l'umanità, ciot una pace glusta, duratura e non pro-

soltanto

. geranti,

nare

ma

ad una

tàle

che u1puù

delle

ad un' îÎelice risultato è

Bià sperimentata

me-

quale che fu

e trovata buona

in simile

Cincostanze e che nol raccomandammo

| la medesima nostra lettera, _ o scambio\dj idee diretto

nel-

che cioò, in od imdiretto

sfano con animo volonteroso e con serena coscienza, esposte finalmente con chiarezza e debitamente vagliate le aspirazioni di' elascuno, eliminando le ingiuste ed imposal.

e questo,

è molto

(infatti, ì cnedenti sa accada mai in

bila, e,tenendo conto con equi compensi ed accardi se occorre, delle giusta e possibili. Nataralmente come in tutte le controversle

I___A

i:

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i …er

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._-_,..“"|

SOI

Visceri diuseppe di Pasti di

Giuseppe

Pisciterri

;

I8

o

Pasquale;

Vi-

EI

tobre; ltrani Michele di. Antomlo, 16 novembre; Forina Domenico di Sabino, 14 novembre. de-

11 . fotto è che se i vardibali auj

Ù

Titato

gunosi

regg.

— Accorsi

Leandro

O,

d:a :1(%ruact.

... fanteria,

soldato nel

parie, sempre miracolosamento incolume. - morto sul campo” di battaglia il t noveme. Là sua barbara fine Ha profondamente bre. Fa ES E :

:

i addolorato che in lui

:

mutilati

Moretti Fausto di Luigi, della classe SES

aveva preso

ai quali

combattimmenti

e san-

di aspri

5 mesi

dopo

riposo

altamenta

apprezzavano

AI

d

:

le

inm-189$,

soldato nell’...

regg.

classe

delia

Enrico,

‘di

Martino, morio sul campo 21 ottobre. SNE

e di cuore. I

pareggiabili doti di mente Onoriamo il martlire!

VERONA, VERONA, 6. 6.

amici

numerosi

e

la famiglia

fanteria,

da'SB-!î

di battaglia E

:

i

di Antonio, della clas-

i “pnanetti Giovanni,

l se 1892, soldato di.fanteria, da Contrapo, in seguito a ferite ierì 3 dicembre al PB CANOSA,i i i imorto Soldato sono giunti i l’Ospedale della Croce Rossa di Modena..

se i

:

inti l'esercizio della loro funzione che i Idi]. formirve arti ingegnosi e perfetti ai rima-| A Segretariato del btatdopo la pguerra; 2 ad a…dfde— nami deli canosini morti sul camp S mutilati ro colleghi tedeschi vi han trovato e di u s } tri{aglia a fianco della iulgida banidiera profesnuova una in cura, ogni con lorfistrarli, nella fede far loro Da l essi stessi Ì potranno iblone se la p1‘ìn1'iera…’xlcm potessero più e-|cclore per la grandezza e la gloria

a ;

neutro posizion

I

À

l

parazione. Dall’altro gruppo di belligeranti no. Tale diversità avrebbe dovuto conciliare il pontefice neutro a tacere la proprile querele fin dopo la guerra per non fornire armi.., spirituali ad un belligerante contro l'altro. Anche sa l'altro è l'Italia. Ma c'è peggio. ì ù Le querele che in linea di fatto sono basate su asserzioni non rspondenti a verità,

parti belli-

veramente

.‘

£0T0 ghugbe voci di «<eplorazione per le | ax condizioni del pontificato' e promesse di rì- | È

‘per preparare la pace, quale è ardentemen-

" fittevole

:

320}

della noi ”. LEGNANO, |: ita coscibnza. ‘ nonostante sulle | labbra mormwa a:lei Quanto poi all’accenno della allocuzioni ibercitare; 3. a procurar loro un 1 ? posto riE )str cara ’ e amata Imilaiia, : "Ital Gol'nome d'Italia | @ Î ì papale all’evidenza delle condizioni anox|munerativo e decoroso. La ciFtà rsponde | Figsi sono: Sons Michéle di Riccardo, ber-'porte di Gorizia combaliendo da prode i ticano ha dichlarato. S a caduto il 10 settembre; Notario soldato Della Bella Savio, d’anni 21, di fanj della Samta Sedeo, malgrado la buonffogni di più con slancio all’appello del Co- 'sagliere, (.Jrhene,. il neutro non deve adollaro gli 11 suo patriotii-' Leonardo di Pasquale, 28 giugno; Pellegri- teria, Giovane di preclari virtù e _d'indole volontà constatata dello stato di guerra, Îi imitato te:timoniando così ÎiLS argon;mnt,-1 dell' uno nè dell'altro belligeran no Felice fu Carlo, 6 agosto, Ospedale Yo- molto buono. Onore a lui. I i stesso che il Concistoro si compie a smo e il suo alto senso di civismo, te. Nemmeno quando lo riguardano diretfamente per adeéscarlo. Dalla Germania luterama e dall'Austria

uludichiamolo come tutto, poichè tale è ll'a

l’md‘ììì della pace @ della legge sulle gua-

_

.

j

, B.

venubi per l’occasione in Italia essi vi gli 'l'’re principalmente sono gli obiett:vi cul i ì i . i : L al' quaviebbero trovatoi e i goduto la medesima, sicivir jira Îl Jocale Comitaio LO pro-mutila:i vpanate I Ui ] X quelli di : altre IOE azza e pienag liberlà di movimenti riguasile si uniranno c.ttà italiane:

nli t£uesta. . la per superio riti SualepBèll ica erpa e vimane di mare dominarci, l g s 2 :

|

:nn?1°g%'rfîLv[îgîun%ssé:îlgîgga:g eneil'l l'3?fl%àî:àîà°f j E‘?Ct*:fî ;g;ìlagàu%îìiezmi'î] nî*ìî‘t@[}îobfiaiqèlesil,.îa.l il papa haha proseguito, occu- | debolezze inevitabili, apisco, ? ‘avitapil bale: 4o pr papa ’ inomento, il ;

'

ua'altra.

one di| Ye profitt àre nti dellia riman sua gono guerraall'Au . + stria territori italian i irrede e

i

.

agli

E-

a

I

nn

paese

porporatidi un

per quei

| rezza

pro

il papa

Papa è ua

dei fatti.

atto di limitazione alla, funzione della ng.\ge.1 ‘Flento d‘.J.lè(îf“'e iìîr°làîsgègit;îloi::‘en{‘ì‘."àq‘;%lf‘a‘© ; o v if bopolo, aleuna garanzia bastevole di sicuj hiesa. ; t

Inezzucci sono una . cosa e la realtà dei fatili

Stamane

del

i

oggi vieta ai suoi cardinali di accornrere sua piena soddisfazione per l'ordine del E' giunta la notizia ufficiale della nmiorte 1888 Roma consacrando il più sfacciato e vio- giorno che assicurava un prossimo ben me- dei re seguenti soldati Ferraresi:

pa

_

Questa

trova il conforto

+i

verno nemieoi l quale h mirato eylienifbace colo che micordì i a velo » dell'Austria.

ù

‘

politico.

non

;

pi di' difficoltà il Papa può trovare a PARMA i ‘ vo funzione. 'Luttavia i cardinali austrio Sia conforto ai loro cari di avcre dato li0 agio solo che sientri un poco nella sua amola morte endi " Con vivo ‘dolore appr sul : î s0nNO astennti dall'intervenire al Concist itoscienza storica, Limitazioni della sua lidi Parma, ‘ : gli eroi i cui nomi la FPatria segna iere Nino Canali, bersagl del ai ai vo. Non ci sfugge il fatto nella suo significasibertà può trovarne non solo da parte di Sta- : H ‘ jbro d’oro della sua ristossa. :NE q_ur:.la esso è nelle intenziodi d;Î11 :‘g in guernra, ma anche da parte di =S't.u.t.i n Egli è perito la notte deél 2 novembre nel-| ! P la sùia tr ncea sepolta improvvisament'e da : FERRARA; & Austria una frana, mentre agli amici scriveva la a della nclave, A NO R ‘Ibell’ul g EOE : n z è ; Ì

‘|inovimentao

tigie

sì che

=

a

- Sul campo dell’Onore

come i tedeschi, pem…=1_là-ìmnulil.ù. appartenenizi..ss evidente la inconsistenza reale di Aqqued alaruppo di belligeranti opposto/al nost:

i

:

anche

il papa

i

grave per

un infallibile

domanderanno che questo hasso mondo

dice la non

di diritto sonò non

verità),

cose

in linea

eque, non giuste.

L’on. Sonnino dunque non rompeva 18 ] litg.-ittz ma certamente lunga durata di temtrattative, non accennava danzi a romperte, contro sola promessa di cessioni tierri» D, D ma discuteva la preposta, pen o.tenerne i ì ioriali che non abbiano ad effettuavsi seÈ primi ad insorgere contro questa 7Na1t0< allaL dfime delai presente guerra:». } miglioramento e la. integrazione più soddi;tfun a 4 nonchè ; U A; ‘te i : a : ‘Con tutto ciò sì professa « prento ad esa- f;gtlf°[}?ì‘cilî;jjf;f;}fflj;ì}_‘f”;.jàî‘,fîfiîìì, Èàf°à sfacente.

Manovra

agrio delle Iraliat quaotfavore dell’Austria

conmcomitfante

Poichè la situazione fattà ‘al pontefice ra dei contendenti medesimi, è assolutaguorra non è una specialità italiana i : - | dalla À i l mente necessario che da una parte e dal- | la stessa situazione s! sarebbe verificata p.=31" l'altzo dei belligeranti, si coda su qualche 1] pontefice se la Santa Sede anzichè ‘“osminarne seriamente qualungque proposta con- Corriere della Sera ed il Giornale Èi'1£a…f.ìa-. i° Non esaminiamo s’'egli facessebene o punto é si*rinunci & qualcuno degli spera£}{i- sena collocata in Iialia fosse in qualunque creta voglia farci il Governo Imperiale 6 male, poichè tale giudizio puù essere conRiaprendo il Libro Verde troviamo infat" vr E ciuscuni dovraboli 1Tursi arico) Ù altro deogli Stati belligeranti compresa l'AuFi Reale (Austro-Ung come non mai fat| ii che il 27 aprile il governo di Vienna ave- siderato soggetiivo. buon grado tali concessioni anche se cò- siria. l itaa tutti gli effetti futuri ». ‘ Constatiamo soltanto il' fatto. qualo :esso va presentato le sue proposte per iniziare le stassaro qualche sacrificio per non AsSSumbNon c'è dubbio, Rileviamo: a duel niomento, mentre ’ alè per rilevare la onorme responsabilità dà trattative; : re dinanzi a io ed agli uomini l'enorm [ Poarse la situazione sarebbe peggiore con runi giolittiani accreditavano Lle' nmenzognechi subito dopo sferrava il diveralvo, responsabilità della continuazione’ di una governi, che pretendono Tinalmente. ; re voci della offerta di parecchio, l’on. Sondi avere scriitucarneficina, di cuî non vi ha esampio f vato Proposte inacettabili (L. V. dov. 56). | nibio doveva - ancora chiedere all'Austria Domentddio come aggregato. al loro P c'h'e‘p|rolungatn. ancora potrebbe ben essere Abbiamo nilevato dal: Libmo Verde com Jehe cosa essa intlendessa praporre. L'Itàlia‘sj impegnerebbe a conservare una i . stato maggiorae. per l’Europa t Pichiesta del Governo auwstriaco, il qual: il principio della decadenza neutralità benevola dal pumto di vista poli- | È rjlevjamo ancora; a quel momento già _ Vedasi il caso Merciar ed i] caso dej pruti linalmente, depo 3 mesi giusii di convere ' da quel grado di tico ed economico.... e rinunzierebbe a qual.- | Forsechè la c6/ncidenza era puramente Îl Governo italiano riconosceva . la certale la religione crfaf.lmm. l'aveva innalzata, jugoslavi impiccali in Austria. zioni, e di solleacitazioni da parte del Gl Ed è evidente che se ancheè la Santa Sede verno d'Ifalia che aveva poste: 1a questione imente lunga durata di tempo della guerra siasi nuovo compenso per vantaggi termito- casuale? Comunque sarcbbe stato doveroso, europea, e non si illudeva dunque nè. il- riali che l’Austria-Ungheria effettuasse nei dato il momento, e data Ja dimestichezza . fosse presidiata da guarentisiy o guarnigiodal 9' Picembre (b v. doac. N. 1) conseni ludeva, come han preteso poi di far <cre- Balcani, salvo l’Albania. | del giornale con l’on. Giolitti (il quale avenisinternazionali ciò non avrebbe p.ù alcu- fin tiva ad entrare in discussione sula base dere i fogli igiolittiani, sulla aspreeza del Îl governo A. {], sarebbe dispesto in com" va dovuto ammettere di essere in 1—.rLpp(_,ru na efficacia , in caso di guerra. di compensi territoriali, il 10 marzo. {. Di Dunque il pontefice vuole affermare sen- doc. 42) il' nostro mimistre doegli esteri ono ‘ sacrificio che l'Italia avrebbe dovuto sop- pensò a cedere all'Italia una parte del Ti- con Bulow e da Salandra era sAiato inforrolo meridionale, salvo a discutere la deli- mato sufficientenente delle condizioni delza diilo . che gli -è mecessaria la ricostitu- revole Sonnino dssava i prelinminari del ’ portare qualora fosse entrata in guerra. Sì vede chiaro, seguendo tale documenmitazione della muiova frontiera in tale.zo- le trattative poche settimane innanzi) un zione del potere temporale? ditiaussione così: ; tazione, come Austria e Germania volesse- nà; e l’Italia pagherebbe all'Austria una rjiserbo che fu del tutto dimenticato, Ciò che egli dice non può interpretarsi|. 1, assoluto segreto dej negoziati; ogni ro giuocanci quando con promesse vaglie, indennità, oltre alla quota parte di debito SEA RA O AI ANS altrimenti. indescrizione porterebbe l'Itatia a rifirare quando von vaghe minaccie, senza nmulla. pubblico. ! corrispondente politico. della Stampa, ‘ca. So è lo stato pontificio che egli aspretta : proposte e vompere le tratiative (Altro conciudere, e l’on. Sonnino; pur di costrin11 trattato dovrebbe rimanere segreto Girmeni, era direttamenta informato da adalla guerra o dalla pace, aspetti. che indiscrezioni furono Tatte l). sere Austria e Germania, odi a fare l’offerMa badi, la storia ha dimostrato che mai fino, a dopo la guerra. apule sidui di casa Billow, a cho amici potitlo!, a. immedbala esecuzsione dell’accordo ap- ta dal parecchio, se era vero che fossero Inaccettabili. Ma, quali che fossero le dejla «Stampan» frequantavano 1 pranzi è le la Santa Sede fu altrettanto schiava di tutti pena fosse compilrto; . ban disposte a farla, od a scoprire il loro proposte, costituivano’ un primo passò in- | serate di Vitta Malta, onde quel giornaie” i potenti come quando ebbe uno siato pon3. termine fisso da stabilirsi alla du- perfido giuoco, accondiscendeva alla rinut. nn.llZj_ d:0p…') Ît‘.l'€ NLCSII @ Nezzo ftf. fl-‘lsc'us&'lonfi. doveva Pur 6SSere j.nf0]‘m&tfi de'[[e \':'CC'-Ì.Ì‘C].Q i tificio, rata delle trattativa, * proponendo 2 setti- zia della pregiudiziale di immediata esecu‘E l’on. Sennino il 31 marzo (I. v. dec. 58) della discussione fra Ialia ed Auws:iria, e Quello stato vide passane sullo sue terre IM ane. | : zone, isalvo a discuterne poi conie aveva esereciti di ogni sortla e mon sempre chia- | Vedrete poi come Austria e Germania sia- proposto Bulow all’ultimo momento. rispondeva di àver trovato vaghe e incerte | probapilmente dola imsoddisfazone mazni| mati. leper proposte, ed «assolutamente insufficienti | fostata dall'om Sonnine per le preposte dele 20 riuscite a menane il ican per l'aia altai Ma intanto Austria e Germania tentavar c0ufiolicìare i 1‘egiprofici Ì1;9.pporta‘.' ?d eli- | 'Austria? La Germania, per esempio, avrebbe scru- due mesi cinca, stancando anche la pazien- no di trattaro la pace separata con la Rusminare ogni causa di attriti » — e faceva à AA : i polo quando uno stato pontificio fosse com- za di Giabbe, che nel caso era l'on Son- sia rilevare Èhe «se neutralità benevola, an| Vedremo in seguito come. il caso molte ,— Pontefice dipend ; ‘preso nej suoi piani di i À all nino veramente troppe ii ultimi imi gionni gionni di di marzo, mnell iO co dipende dai poteri civili e che il | P! PSugL p guerra come 11 Bel Ì q ppG6 2 )aziente, î | volte ÈDI fin dagli ia fosse f iù o meno diretta: melle | ino econNomica + ) sse_ sipni “ favopiù direttamente prov 0 umane

ché

voglieno

dirimeérsi

per

0pe-

‘ La pazienza di Gio.bel

C sun n Ga

aiona a niea I| EL Ga igTr Aueo sollinto quapaoso aa ii

- condizione s;nînagg Dotrà &Hermî&“‘àîè 1;:,Ì a

s

.

È._'mDu}lqug

k

continut pure 1U

S

e

Îr°'l.h'“l arbitrio pro e Sì SUella softoposta al- | PNT Sue querele.dj-éfe? enga alla secde siaapastolica che aggpe D potè attveriticassero riib

parecchi in-

di una evidente gravità. Per l.1:a1t,t'i cì Nmitiamo ad osservare degli ambasciatori e ministri «Jai loro Sovrani =flr:gfiwbl P'È‘È_Bsnlfl pîîr?g£ perl la tuteiàî ‘;16111_ P custmdii ulle @ CENA NTerORAt a

CÒ aa

reancesco

Una

smentita

S

j

Stefani

6

Ù

i

e

À

italiano dai sugL‘c'èflla.la.t.e infatti al

L ane.

I

T

bile accordo » dala darsi proposta «immeaa Jiataunesecuzione alla della cessione dei|stro LIM a Pietrogrado. all’Italia

che

si

tenesse ' conto.

sonsoguenze

tano,

6 noltte.

Arietta

di

« tutta

nell’avvenina

ai una

mania ».

i

tatì

a

Av

a

N

Ì e che la Germania garantirebbe) tendenziosa La proventenza russa poteva far ritenere Ja informazione ? la esecuzione dopo la guerra, el

territori»

ufficiale ;

AEL a oiiminarai ro igdisciazioNL iO rmalileNe e e CLOli AP | ai

-3;;?\Éllzi 13Ìîc?n ;la:lìltg{è- cîa.mrenc‘ijeflllgeîu'ìmgeèlsi- lanno

“LO

Paoeloni kaolont.

ROMA,

comunica :

“a SeE

P ._

i

Credete al caso?

rotiura

di

le

tra l’Italia

amichevole

Ebbene,

terribili

lon-| che e la Ger- non

prossimo

e

minaccia

|me

a

la informazione

intenzione

di forzar

d'Italia

in

la mano

senso

opposto,

[

À

»

ROTANHE C

con

l'Italia suo malgra-| s À

Poichè

lattra

g OEPOO E Èfi“ ; ’,ΓÈÎÎ e q“?““ PBv e e re L YUSSA 1?10 {Î;è\?a Îìlgx?:1l‘leoc%Îg}gxî:getalxî'ndgc;mi.frìlìg?iîgî le questioni della parità di condizioni l’Adriatico, e della pronta esecuzione.

era poi data an-

dal nostro- ministro a Berlino. Questa era dunque fonte sospetta se non co-

scopo|Vverno

G0 pey aa eosialon | oato e Manavrato da Villa Malta

Îln aià lofitîmnetèbbe

ormai la nemx—('ìsei{.nrbi,,;qpmnr;n Lc}.àîL__'-i__.… i e G] Ù AI ? a :

dll'?loà.[:r%rîlclé-lm"“‘î peli{ifazioni, ia a

COR

nel-

del Go-

cioò

per

Èîv?' IÀE? ‘%anom ?-Èffifl_l‘azium che impor&u. per la |,basciator Me parole Pontefice relative agli am-la || gì Inoltre ricatto. il (IPrincipe di Billow trovavaA | Un'accordo qualsiasi con l’Austria e la GerH adizitto ministri i e del accredita ti presso nia: la promessa... del pialto di lenticM oate SeE aiv e 1a diminuzione: di' a sSanta Sedo i quali sarebbero stati costretti “a la pretesa, cho invece cra stata già nuo-|mMa ac- chie a gquerra finita ! A ?- -.°Pé. É garanzia del pari che la priva- a partire per tutelane la loro dignità perso- cennaia. | DOC del mezzo

ordinario

che più dî ogni

-ESO dltvo è acconclo, : ’ di cui euole sorvirsisi ‘B-'_&fita.re gli affari eoi governi esteri ».

ASN E

ST

|

I

g

E.

L

_

NIN

| (Per

|

R) ai

|

|

telefon

L& a La

NB !

ù

’ |

del ponteficae

è giuditata

| Woco felice, specialmente per la parte che Tiguarda la situazione- della Santa Sede În Italia, da tutti i giornali romani, fatta ec83;£8

per

il .Carricfl;

d'Italia

e. l’Osser-

_ In linea di fatto sì osserva che lo liberià 2 Santa Sede non fu menomata nemmeÌ di impedire per )

dessuno ha mai ai cardinali ausiriaci,

raggiungere ’1gere

ticano,

‘erso

’ anche

I, zonàa i neutra la del £if.a.Vave?-lredinl.

nonostanie

lo stato

entrare

nostro

la Svizzera, nel

Essi

di guerra,

avrebbero

at-

potiu-

territorio senza

l disturbo di passare per il fronto, se avessero. voluio, e nessuno in Italia lî avrebbe

molesiati, poichè il popolo it.a.lja…no si disinteressa assolutamente di tutto iò che zuarda la pgerarchia coclestastica. Ma i bidinali austriaci, ungheresi o tyirchi non 0 venuti a perchè non hanno voluto va,

o perchè

il governo

amstro-ungarico

ziolò la loro libertà di movimento.

:

l solo fastidio che la guerra ha prodotto

a Santa Sede è l'allontanamento di ali diplomatici presso la Santa Sedéè acditati; ma anche quella ‘partenza, in li; di fatto, fu volontaria; e non costitui-

ce poi l'’inconveniente

da insidiare il libe-

o esercizio della podestà spirituale. ‘Qualche sacrificio la guerra europea rocurato

a tutti;

e tutti

attarlo con eristiama atriottica - devozione,

hanno

saputo

ha

ac-

rassegnazione o con senza querelansene.

erciò questa querela pontificia non ha va-

se non per l'insistenza con la quale da

1alche tempo

herato

si ripete

proposito

nato scopo

e che

dimostra

profitto

il

dalla

scutiamo pacattamente per allontana-

sori della censura,

Evitiamo

le

leila. suprema gerarchia ecclesiastica. ci preoccupiamo esclusivamente rra. E non pretendiamo nemmeno derare il pontefice come ciamo non italiano, ma

italiano. stvaniero

inesatte

informa-

E'

intenessanto

però

ricordare

come

di vign loro in aiuto dall'Italia

già

alcuni giomi, giommi, ee fiufu rilevato ri, | qualchell dala aleuni ‘he iSe c‘era în NE: momento inin cui cui l’on. Giolitti l iolitti ed ed i siornale, si facesse spargene mei circoli po- |suoi luogotenenti avrebbero dovulo -lmpar-

peri Centrali malgrado le più esplicite assi- | ]itici 1a voce che'alle' proposte della Germa- | tine disposizioni-ai loro organi ed ai loro. acurazioni del Gf’_"""‘àî“ nér la tutela della lo- | nia e dell'Austria l’on. Sonnino opponeva | miui, perche il Soverno ituliano fosse inco-

Commenti

romani

non potevano

ROMA, 6 noite. A proposito del Concistoro il « Giornaie d' Italia » in°una note intitolata « la legge sullle guarantigie e la libertà della Chiesa », sorive: — Il Concistoro che ha avuto luogo stamano in Vaticano si svolse con l' usata trandquillilà, isenza. che il benchò minimu incidente nè abbia turbata, la solenne im ponemza, Cardinali è pralati di tutte le nazioni in guerra ed in pace sono convenuti per l'aoccasione

uto liberamente

re attraverso

in

Italia ed

essi

hanno

e trauquillamente

il nostro

paese

pu.

e soggiornare

zioni

in

euiì

trovasi-i Europa,

nel

femp:

stesso cleì 11 nostro popolo ha di nuovo mo Strato l sua educazione politica. 1 «ali

cardinali

austriaci

non

hanno

creduto

di

à::;i'..r;rvvìnninta_ ai s(i:oncìs]tjcllìro odierno. Se for. Uuti, essì avrebbero goduto lo stessu trattamento faflo ai loro còlleghi appartenenti alle altre nazioni sia amiche che nm. miche. La loro assenza perciò, dovuta (o156 a ragioni Inferno, ma più probabilmente

al proposito di non offrire aì popolo aliano ‘la possibilità di mostrare all' Europu

la sua tolleranza, cd jl rispetto onde esso circonda la assoluta indipendeuza del Sucro Collegio e del ponibiice, non ha dimi

nuito in nulla l'alto significato della gior-

nuata odierna. E' dunque risultato che non iv Ttalià, ma in Ausiria i cardinali non Hhanno piena libertà per la loro funzione î€irituae. Questa è Ja migliore rispost: inutilmente

u

austro-tedesca

di sollevare

inesistente

‘che

&î sforza

opgni ' fanto un:

questione

romana,

or-

La Tribuna serive: — Non occorrono mol.

fe parole per mottere nel riliavo dovuto

l’alta

ca italiana,

int* -

importanza,

accadere

sventune.

maggio

del

igramde

dell'Italia/ in guerra;

cistoro

che ha avuto

avvenimento

vogliamo luogo

dire del Con-

stamane

in

Va-

ticano. Non è la prima volta da che Jl'Euro-

pa è in guerntia che la funzionalità della le-

gislazione politica italiana nei riguardi dei rapporti con Ja Santa Sede viene messa al-

la prova mente

e che dalla prova esce splendida-

munita,

confortata,

e consolidata,

— *

collaudata,

“di-

Oggi però l’Italia è in guerra e tuttavia, conre se mulla fosse mutato, può, nel seno ji questa Italia stessà e nella sua canitale, | ompiersi, senza linitazioni e senza molestia, un fatto internazionale, svolgensi indi‘ | sturbato e senza impacci. Oggi, cardinali di | Ì com- tutte le parti d'Europa, non esclusi quelli,

verso

l'Austria — dato che essi, i giolittiani, sì rì in un momento ianto delicato n uonmo puaponessero davvero il «parecchio senza che di politica estera rion capiva miente è guerra'» e non il favoreggiamento della Geur-

che

perdeva

il tempo

‘tel ministero

degli

a spulciarei

esteri’

e b

i bilanri

quanto

unania e dell’Austria contro gli interessi e diritti dell’Italia — se c'era momento in cui

alle

trattative diplomatiche -credeva bhasiasa mantenersi ostinato e più inaccostabile di

un’'istrice, come del resto era. sempre anche in politica interna...

tutu

Per farci ingoiare... la promessa d’un

piatto

di

la impressione

che

Insomma

ditare

sj

batteva

lenticchie

ogni

via

per

ragsione

considerata

accre-

wfficiasa

e

direttà

a

smentire simili voci. « Per avitare: — diceva la nobta — ilpericolo di confondersi le idee in mezzo a tantè incongruenze che si stampano sulle L'at, tative che per il tramite della Germania avvorrebbero fra l'Italia e l'Austria, è consigliabile di non perdere mai di vista questa

sunto fondamentale: o Pltalia potrà ottenere pacificamente una immediata, sicura e seria soddiîsfazione delle sue sacrosante aspirazioni èed una equivalente tutela deiù suoî compmlessi e grandi interessi, o ricortre.

rà

alla

suprema

prova

« Su questo cardine nale non vi può' e non

alecuno,

Sarebbo

delle

armi».

della ponlitica naziovî deve esser dubbio

assurdo

pensare

di

in

che una

srande potanza coame lItalia, salda nelle armi e negli spiriti, posta da sette mesi di

preparazione

situazione ciasse

ad

e

attesa

diplomatica

assicurare

e

le

una

militare...

proprie

EC

dissensi

avrenbero

dovu-

Che

casa

il momento

accadde

Clhe praprie

era quello,

invece?

in tal momento,

ai primi

di

aprile, la Stampa di ‘Torino, — ch'è inspivata dall'on. Giolitti, ed ha pubblicato sem-

pihe j suoni articoli più perfidi dopo qualcetre abboccamento con l’on. Giolitti — la Stam.

pa di ‘l’arino, accentuava improvvisamente là campagna dei diversivi, le dava Uuna O-

riìentazione precisa,

col risultato

facilmente

braevedibile di disorientare l'opinione pubblica italiana, indebolire 1l governo italiano iNnalle trattative con l'Austria e con la Germania, e raîforzare questa nella resistenza alle pressieni del governo italiano, quasi a ‘promettere che se Austria e Germania avessero saputo mresistere ancora qualche tempao, l’on. Giolitti avrebbe trovato modo di Gcosiringere il govenno italiano a cedene e cambiar Îronte, oppure di assumere

egli stesso la direzione del governo ed orientarne diversamente l’azione diplomatica.

di precisa ed impone il diversivo

ri-

ala | primi d’aprile, dal-2 in poi, la Stampa

di

rinun-

fortune

o

quando

ed

il proprio avvenire, e si accontentasse del biblica piatto di lenticchie, od anche meno

1i semplici

le trattative,

Austiria e Germa-

nia, disposte ad ogni sacrifizio, offristero « parnecchio » e che Sonnino sj ostinasse a cercar prnebesti per rifiutare ! Tanto che il Giornale d'Italia del 19 marza, dovette pulblicare una nota che fu a

i dispareri

to tacene, e nessun diversivo si' sanebbe dovuto atlacciare, è nessuna questione riguardante la posizione dell'Italiàa verso la Quadruipice, poichè non con la Quadruplice in tal' unomeato l'Italia tirattava, bensì con l'Austria tentava di stringere e concludere

stato

promesse »n.

.ustriagBermaniavogliono giuocarci wazionale svoltosi oggi in Roma, capitale dal punto di vista della politi-

italiani sulla tesi delle rivendicazioni

vi di quella d’avere per ministro degli aste-

viaggla-

& Roma senza incidenti e senza molesti.. Sì può dire pertanto che la legge delle guurentigie, monumento di sapienza polilica © giuridica, \abbla superato oggi, dopo il telice esperimento del Conclave, un' altra prv va del fuoco, is@ SÌ Liene conto delle con..

remmo

:vessore ineviti mo. É si saprebbe

da

ia : $_ta… +D f:'fȰ che 1'xupln;\lese_pmu?ti degli I‘…n'

di raggiungere un de- 'alla stampa

traendo

derivare

1° f"'°;““ Bzz*ìlì-petl’.son' £0 d‘“F diritti e privile- | sempre nuove ie imprevedute pretese, come raggiato a tenere verso l’Austria e la Gergiusta la legge, vollero di | per render impossibile l'accorda, mentre | nmau1a un contegno risoluto, ed a fare essì ÉÈÉ]gÎ.'DDHÉH:D:ESI. volontà allontanarsi. da | invece ‘le corrispondenze di Cirmeni £lla. Slessi là voce gressa e minacciosa coniro i Stampa di Torino lo davano per probealbile: | l'Anstria o almeno a dimostrare all'Ausiria E che Sonnino era un testardo; eche all’Italia e alta Gearmania la' concordia di duiti gii

efono al Papolo d'Italia) ROMA, 6 notlite,

allocuzione

devono

zioni PAai5..5.

&1 loro spettanti,

|

i

nale

per

Ciò è luminosamente

oondiate

che

proprio

in

evidente quel

momento,

‘Torino — e trascuriamo le manifestazioni sussidiarie d’altri organi dei giolittiani e di

giormali notoriamente obbedienti all’ambascialta d'Austria e di Gaermania — iniziava

la muova polemica basata sulla tesi che qai riassumiamo:

:ncora Îl 20° {L v. doc. 48 a 49) per indurre

ia Germania con formale promessa daell’Imaratore, è rinunziaro alla esecuzione im-

dalia Framncia la restituzione della Corsica, il disarmo di Biserta, ecs. ecc., è poi ne par-

Bùlow-torna

‘*on. Sonnino

ad

all'assalto

17, e

poi

accettare la garanzia del-

nefliata. dell'accordo. Badate bene: sul

lell’accordo.

il

l’Austria

somingciato a discutere.

quanto

non

e sul

aveva

I

come

nammoeno

E l'on, Sonnino, con incredibile condiseandenza, comunica a Vienna {L v. doc.

N. 527 che pur jella Germania dersi

« pieno

dolendosi della ostinazione e dall’Austria nel non ren-

conto

della

reale

impoSflibiii—

tà per qualunque Governo in Italia di assumera seriamente impezni vincolanti, la

propria

libertà

d'azione

per

una

09 JÌ imde-

l'Intesa,

prima

leremo ». E le richieste chiunque

di

tutto

hisogna

ottene.e

tali

i e tante

: per

eran

sì rendesse

conto

che

della situazione,

poste a quel modo e in quel mamanto, voleva dire impedire al governo italiano dì a-

prire conversazioni

gliele .difficilissime per

il enso

che

gli

imperi

centrali,

con

l’Intesa o rénder-

saminando

l’Italia,

messa

diffidenze, dall’Austria

nella necessità di raompere le trattativae con sità di guardansi l'isolamento.

sì

trovasse

nella

neces-

le spalle dal pericolo del-

D’ ITALIA » vinta

IL POFOLO

trionfal-

IL POPOLO D’ITALIA

apro

le sue

ogni

D'ITALIA

colonne ad

mamiissiazione,

sia

ognì

pensiero, & af

pelitica

che

arti-

sifca; non sì imbottiglierà In formiuie rigide cha Qspìu.'lana glì spiriti da ogni fatio nuo ve, da

ogni

satna

orientazione

1on sarà nà difensore

sun

dogma,

siane essj

sagrestarni

ma

ienderà

sostenuti rosgi,

del

pensiero;

nè sestenitore

a frantumartij

dab

ohierioi

di nestutti,

neri

o dal

continuerà implacabile la battagila Intrapresa contro tuttà 7 vigliacchi di fuori, e | traditori di dentro; squillerà l’allarme ad accresserà e migliorerà | sugi notiziari e 7 SUo Servizi tanto per ik regno sgme per ogni tentativo deal nemico interno, animeràa l’ostero; ia sua organizzazione imierna, analla lotta iì combattenti oontro il memico dquesto oconfuso periodo di gusrra, esterno; viglierà eperdso e tenace su tutti ahe_ln saza perfetta; # giornale arriverà dovunooloro che in quest'ara santa e per colosa reggono è destini dell’Iitalia e devono essere que son regolarità edì avrà corrispondenze _d:_iogni olità d’Italia Interpietante fe più gli essoutori dolla velontà del paese. gibattuie ed urgenti questiori nazionali e regionali. :

L

POPOLO

esprimarà, come

DQ'ITALIA

sempre,

il proprio

ponste-

ro in qualundque questione, proclamerà ar= ditamente la verità su tuito o su tutti, seguirà glorno per giorno la vita incalzante, o

namico

oche nessuno

saenza

commentandola

co

—

possa

fargliì

mutare

—

ami-

anche

JL POPOLO D’ITALIA

stazioni

sante,

più

audaci,

nelle

nelle

sue

loite

sue

aspirazioni

contro

le tiram

nie esvonomiche e politiche; sarà la sua bhan= diera p ù ardita sampre spiegata ‘per ogni tattaglia di giustizia e di lihertà; sarà l'in-

torprete

più sincero

l'anima

sgni

e' più Immediaio

del lavoratori, mercatura,.

IL sarà

POPOLO H bùon

popalo,

contro

diritto,

—

contro

v:ftà

spregiudicato

sopraffazione

ogni

ad ogni assaito, ad ogni

di

menomazione

tHibertà e della g'ustizia; sarà

rivendicazione,

ogni

deied

D'’ITALIA

condottiero ogni

centro

sempre

POPOLO

D'ITALIA

IL

PORPOLO

D'ITALIA

de! ‘ogni

delle

primo

battaglia, ad ogni

i

suei

abbonament; E

al

s

Da oggi, a tutto IL 1916 . . L 7& — » _ al d Giugno 1576 . al ai Mavzo 1976

»

Tutiti voloro

sarà — come lo. fu; arditamente în dguesto suo gudace anno di vita — la voce profone da e generosa del popolo nelle sue manifepiù

ÎL

apre, da oggi, guenti prazzi:

in' minima parte la sua direttiva politica ispirata alle finalità estreme del Socialismo,

ai

«Bisogna essere preparati ad una possibilissima rottura di megoziati con l’Austria, e dato cha si debba volgersi dunque verso

Ma

Îl t POPOLO

mante laspra battaglia dell’intervento, tra= sanata la folla nella piazze, proclamata gagliardamente la volontà dei paose ocontro la ocoulie mone dej traditori, rinnovato il popolo' attraverso le' fiammoe sacre dell’ora che passa, entra più giovana e più animoso me] suo terzo anno di vita,

che

=

»

.

S. DO

»

invieranno l’imporio del.

l’ahbonamento annuo di L, 18i—, ranno in,.premio l’aleganie volume

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BENITO

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40 x 60

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ADri"

1} ritratto

9

una

di

FRil'ppo Corridoni

il glovane rivoluzienario e solda to del po polo, caduto, cantando, nelle trincee del Carso, in difesa daella giustizia e deila Ile kertà. i i Tuiti [coloro, Înveoa, che Invie | ran no lime i porto dell'abbonamanto semestrale riceve= ranno, in dono, la sola zinco grafia, LAVORATORI! 11 g'ornale è vosiro!

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STENETELO — i FENDETELO .

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giornale

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DIFFONDETE

voi.

P

S0a

a


e

—

—zzaE——

dggg

a

D'T

_ IL POPOLO

— OEEO —

z——

—

a

# Dicem —

‘

—

OOO

_

O L

aa

ii

ai

‘

‘Il “baroncino,,

omune e la heneficanza cittagima S.la seminagione è #&-@son=o della prudenza ‘ [a costituzione di ina Federazione

rmi or sono si presentava ai carabi- | di Baggio, certo

Ugo Lorenzini,

di 25 | E'

uma

Io°credo"poco al coraggie dei giovani socialisti di Lombardia. Mì fan piuttosto l'effetto che abbiano in corpo una «fifa » ma | ledetta.

Sono,

-

è

]a

scialbo d'una tran

d'essere

raccgontata. Na

sonzo non si replica. sera:

barone

miti

stabiliti

Uffici creatì,

dal programma

plie: ma

grandiose presentawo

#di nuovo.

-

nei li-

del

:

‘Questa è-una delle ragioni che induce la Commissione esecutiva del Comitaio den-

traled

assittenzaa raccomandare

tadinanza

di non

alla

cit-

dare

con entusiasmo

mentre

avanzano

e nel fervore di

‘abinisri

|

ala-

Tubercoalo-

boicotitati:

infanzia. La difesa della. nuova generazione diventa anché più assillante per la tragedia che sconvolga l’ umanità, ed a questa'

pio, dei chicchi di grano sullo squallore d’una roceîa: seminerebbe frumento e rac-

difesa

bene non approfondiscono se realmente i! denaro sia devolutòo con utilità e benefichi

tasto di Vercelli.

sario di Garbagnate, ho già disposto per un aumento di letti a Prasomaso, rendendo poi più inlensa Ì’ assistenza a domicilio che il Comune pratisa a sollievo di questa disgraziatissima. categoria di ammalati. i Di un aill{iro problema il Comune si occuperà con

incoraggiare con troppa

facilità tutte le iniziative’ sorgenti e risorgenti nell'ora in cui tuti dimostrano di vo-

ler

NE

cremente i- lavori dél grandioso

mella prima

;

-

Per ì tubercolotici,

a linee, sem-

- riunione. Cosicchè- ogni ufficio ha creato qualcosa di organico, ha trovato. qualcosa

!

Comune.

vivissimo

Milano

amore:

darà

entusiasmo,

non

della

pri-

lesinando i mezzi. . Verrà coordinata Î’ Assistenza

soLdarietà verso i midal Comune

coglierebbe...

ha

portanza ebe può essere meno noto a] pubblico ed il cui esempiò va segnalato ovunque sì debba svolgere, anche in tempi normali, un programma. di beneficenza: quello -di impedire gli abusi ed i doppioni median- te la creazione di un uffic.o unico di infor-

golamento

linterrogato

l’assessore Mgraggonì il quale ci ha. detto: — Dopo la guerra i bisogni saranno né-

s |

occornerà preoccu;

grandi e

cipale.

risorse delle quali Milano

le

arsi perchè

|

Sesmnicani cno { APONOSITO del carbone municialo

E,

per

parlare

gnosi ».

l’assistenza

per

Comuna

î

anno

biso-

ai

- {emo sarà costituita la Federazione

L''assessore

Marangoni,

zione deila Federazione; — Vi dirò bre

circa la

costitu-

ha soggiunib: te l' organamen-

to: della

costituenda

KFederazione.

Presie-

“sidenti

delle maggiori

Istituzioni

cittadine

duta dall’.assessore dell’ Assistenza pubblica e dal presidente della Congregazione di carità, avrà un Consiglio costituito dai pred1i beneficenza con equa rappresenlanza di tutte lie Istituzioni aderenti. Scopi principali studiare forme sempre più moderne di assistenza e dare tutte le indicazioni circa

l''opportunità,

la

misura,

assistenza da concedere

glie, > Avrà' affiuiranno

Ji

dati

la

quindi un Ufficio tulti gli elementi

per

la

forma

dsella

alle singole fami

formazione

di

centrale. cui di sturio e

un

casellario

unico, ed. otto. Uffici rionali cui saranno " chiamati a collaborare in qualità di commissari cittadini noti per rettitudine, per competenza, per la conoscenza ed il contatto coì quarfieri e colle classi povere. Questi cittadini assumeranno le informazioni

suggerendo

centrale,

i provvedimenti

all'’ Ufficio

che a sua volta darebbe il proprio

giudijzio ai singoli

Istituti,

lasciati liberi di

deliberare, ma/ impegnati a comunicare la deliberazione all’ Ufficio centrale. Gi Uffi-

ci rionali integrerebbero, scopi benefici,

allargandone

quelle nosilte Commissioni

heneficenza che

specialmente

nel

gli

di

periodo

della guerra hanna Teso così preziosi servizi- al Comitato centrale., i E' mia sicura conviuzione che si dabelleranno quelle

AS che

categorie

poveri

volontari

La grande

sottoscrizione

de] Comitato

della guerra,

ha raggiunto,

con la lista resa

lanese

di raccolta

dei

fondi

per

mi-

i bisogni

nolla ieri, Ja somma sottoscritta di ital. lire 6.207,407,51, delle quali furono versate già L. 6.178.144,15.

ha giornata dello scaltiarancio

di

di assai

mesta

più

amicizie spesso

già

abbiamo

accennato

negli

scorèl

del necessario

or di quella

fede

servendosi

or di

un

felice esito,

che

per

circoleranno

a mano,

per la

sueto.

:

Giovani e adulti: gli uni degni degli altri. Giovani senza spina dotsalte e adulti da

casa - di ricovero. luzione ?

Me :

a

saluta

Uno

lei

la rivo-

la occasione

ditori ambulanti.

artistica-

funzioneranno

da ven-

\ | della

carriera

econom'ca

e degli

interersì

Sabato, al Dal V erme

:

La Commissione ha ocsì disciplinata l’’opera sua, Ogni signora che fa parte. del

vampata

L'’esito

generosa

Oggnmi,

oggi

Siamo

—

Oggi

mattinata

popolari con La bellà avventura

“E

soddisfacente.

è stato

in mattinata

l’annunciato

spetta-

colo dedicato agli alunni dei Ricreatori Am tonio

Sciesa.

Spettacoli d’oggi

MANZONI. — (Comp. Gramatice-Carini-Pi« perno).— La bellu avventura, 3 atvjdi

a prezzi

i

—

De Flers e De Caillaveb, ore 1430 — ME

di De Flers

21

ore

di- S. Lopez;

3eiti

è Maria,

‘rio

OLYMPIA, — (Comp; Galli-Guasti-Braccik — : pubblico; che fu prodigo d'applausi a tutti i “ CARCANO. — Circo Equestre Bisini, ore 13 — Florette e Patuanon, ‘3 atti, di Henne valorvosi alttori della Compagnia Gramatlica-

di

sera a Capricciosa

iaceo di anerle che prende.il Volo

dai

TO

P

del' Gevel

accorse molto

Carini-Piperno.

& atti di D.

quin, ore 14.30 — scdmpolo,

v

passanti e

trasportata

in

i bre: 2L/ 24 : Niccodentit. LIRICO: — (Cormp. Operett. Caramba

Comitato

—

raccolto

esse

attorno

sono circa

quindici

—

ha

distirzione

fra

queste

è

a sè un certo

numero

fatto che sono

considerate

dello stratagenuma del provvido calitFigure scialbe, disegnitecon mano

in virtù mareri.

con-

La

dal

Ad

ogni

indumento

la donalftrice

CEI SA prots"JOn21O CHaniTe” IS}

in

‘/Si

consiglia.

Leuts

o

aj giovani

aspiranti

chauf-

prossimji al servizio militare

\MILANO

di mu-

ROMA

Corso Vittorio Eman., 8

2irsi defia. patente governativa d’automobi-

&

r

i,

Via Calzaioli (Amg, Spestat0

GENOVA

YVla XX

3ettembre,

Fiazza

va...

R

è divenire

professionista

Corpo) automobilisti La

scuola

e

ad

entrare

nel

meritalamente

van-

del R. Esercito.

stessa,

che

INES

SEDE 7

preposte

all’esame

dei

‘suol

lire

to da

tutti

gli

VERMOUTH

VINI SPUMANTI ‘ NTORINO -

vera

La

Società

8 1/4 0/0 netto

nobile

l

1

X

con

facoltà

giorni

di preavviso.

dcol preavviso BUOGNI

di

-

giorni

Qualsiasi

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FRUTTIFERI

3

12

som-

i

con È

0/0,

a

con facoltà norma di

di disporre regalamento.

SE

>

con | E

4

pe/legrinaggio,

e

quello

del Collega

On.

Loramd e del

precedettero la nostra entrata nel conflitio: /) xI Vibra in tal volume una profonda visiene di quella che era

|

,

l’anima italiana nell’ora angosciosa dell’attesa.

Una vibrante ed appassionata prefazione di Maurizio Meeterlinck ne accresca il pregio.

Iì volume di 224 pag. con bella copertina a colori costa L Dirigere cartolina vaglia

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gralis)

A al

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: RISPARMIO

a, er Gu a D ti an av a a o d a lg Bo Da Ne]{1a

coscienza

aAssortimento

”

(libreito

feriall

|-}

La pecorella smarrita

:

DI

Ne

Centrale

PASTRANI Grande

giorni

di-prelevare” L, 500 a vista - i. 2000 con

al 3 /0 assegni

a soggetto musicale », vengono oggi rappresemtate per la prima volta e certamente oiterranno l'_entusiastico successo che si meritano. Completerà il programma la film «Triplice Inflésa».

P

tutti i

Riceve DENARO in CONTO CORRENTE |

Rodolfi.

Cinema

via Solferino]

z

gscadenza da 3 a 6 mesi al da' 7 a 12 imesi al 23 3/4 0/0.

Straordinario spettacolo

lu c1ex_umq!_ato A

MILARNMOQ

h S alle 17: . Emetta LIBRETTI

Rilascia

farà seguito la commedia « Finalsoli» mirabile creazione del noto

al

AFFINI

Sezione Denositi Fruttiferi |

“

due

de fede. Domani cominceranmo le proiezioni del dramma romantico « L'Impossibile » artista.

E D'ASSAGBIO

- Eb

— —

ma

molte ed insistenti rioggi le ultime repliche con

Stesicorea, 23-25

vla Paala Frisi,26 1

33 (Angolo

Teatro Italia

artisti

CATANIA

SETL

Wia Moscova,

diue.

patriottica e con l’entusiasmo di una grana cuj mente

;

in

CINZANO

sScuola è arricchita di scelto materiale didattico corredato da proiezioni luminosa illustrative, nonchè da belle e modemissime vaglia

MILANO,

DNELLE

Patria, l’insegnamento è affidato a distinto personale veramente colto e tecniîco e la

contro

24

Via

PER LA GTAGICHATURA

ifempre numerosissimi allievi. In assenza dei proprietari signori Rigoldi e Steffanini, ?1'ovetti professionisti ed istruttori chawufjeuts ora alla «fronte», richiamati con iali mansioni all’onore del servizio della

illustrato

CSANTRALE;

A

Yia Rizzoli, 5

Secietà Anenima Cooperativa a Capitale ilìlmìhtp

ia il primato, nulla ha trascurato perchè l’insegnamento riesca il più perfetto, riscuotendo così il plauso delle Commissioni

zovernative,

Castello, 25

Yia Maocqueda. 310-42-44

ia aa

PI

BOLOGNA

PALERMO

39-41 a

di questo splendido lavoro che rievoca l'eoca gloriosa del marzo 1849 ed è interpre-

dovrà

.

la

j

Piazza S. Ferdinando, 51

TORINO

i\ernazionale del Lavoro, provvede, median{@ ‘corsi rapidi e normali, al rilascio di gueito documento indispensabile a chi aspira

Per aderire alle chieste, si Jarannn

Galleria

ia

Se

NAPOLI

Corso Umberta 1°, 300

FIRENZE

ista e motociclista della primaria Sceuala Professionale Chauffeurs, Corso Buenos Ates, 65. Questa grande e motissima scuola, premiata con medaglia d’oro e diploma del Winistero.della Guerra all’Esposizione ‘In-

al Gran Cinema

Ricci Bitta, abitante in .ìzìàgncasare Corî renti. 13, la borsetta contenente un un ‘centicen f

SaniRa

—

VISITARE-

di

. era frequentatissima, un borsaiuolo audace strappò dalle mani della signorina Minma

io lire.Hl hbonsegg naio didel segglo e -

ROSSA.

£

folla accorsa ad ammirarlo ha confermato il successo ottenuto a Parigi. — Si replica.

rapina

e 20.420.

CLI NEGOZI BE RTELLI i CHE SONO ALTRETTANTE RICCHE ESPOSIZIONI DI ARTIC OLI PER REGALO:

al Cinema Palace

Una

14

Ì SONTUOSI

i tinte E' un e dramma FPS e aa a a forti m2raîvfgî%s“èf° d

:

ore

Munafbri,

ATTUALITÀ' L‘IHEMETBEH@FIBHE semplici cooperallrici quelle che s' impegnano di raccogliere almeno 50 indumenti, e Le diegi gloriose giornate ‘ccoperalrici benemerite quelle che si impecooperatrici.

determinata

burioni,

EDENPAVERNA

la vuad.... rivista di Fra Arnaldo — Va= maldestra e scene spesso puerili, quasi semrietà, ore 15 e pali ; pre pesainti. Angelo Musco è cionostante riuscito e divertire nelle vesti del sameriere che SAN MARTINO. — Varietà, ore 15 e 2L sa vincere la sua ridicola bruttezza con ia TRIANON. — Varietà, ora 19 e 21..

— Madaglia e diploma del Ministero de'la Guerra

pratico

Terî, verso le 16, quando la Galleria V. E.

£ @ientlzione dennitiva1) {G

una

della Poupée, la ben nota operetta.

che con

in varie parti del corpo, “ Soccarso. prontamentie, il povero, operaio venne traspertato all’Ospedale Maggiore. E B

qualunque.

città

addobbatîe

in

— Iersera, con notevole concorso. “p ebbe uogo al Verdi la ‘ pritratte PFigotta, rappresentazione della

ma

fino dalla di-

tutto il pubblico.

MANZONI.

il... I baron-

“ Nella vetreria di via Lodovico

mente e precedute da signoro e signorina 1] Al'angio fella “So'efà I'manttaria,, delle carrette

fosse,

pubblico,

eri mattina accadeva una grave disgrazia. L operaio Giovanni Pavesi, di anni 40, aitoante in via Augusto Anfossi 20, mentre bra salito su di una scala perdeva I' equilibrio precipitando al suolo da qualche mero d’'altezza, riportanto contusioni gravi

. Inoltre per geniale iniziativa de)j Comitato tecipare all’ iniziativa di Milano, che, come dell’Opera Nazionale dello Scalda-rancio|è noto, provvederà ad iungere induche nulla lascia di intentato nella speranza mente, altri : e ai I.1du doni natalizi.

F l'assessore continuò:

ràdenari di avere

_

con-

‘ Disgrazia in una vetreria

Istituzione all' insàputa

L'apera di assisfanza

truffa.

ma una

izioni disperate all’ Ospedale Maggiore. 7 sanitari temonò del suo stato, ‘essendo scnraggiunta la commozione cerebrale.

una dell’ altra, mentre molti veri bisognosi il | ni magistrali unicamente dal punto di vista | fertivi. riescono con difficoltà ad ottenere anche | : : pochissimo».

noi allora

Le ullime tre pellicole eseguite personalproprio nome cartellino col Proo tu.to è stato organizzato, a tutto si | applicare giorni, ’ mente dal comm. Edoa&rdo Ferravilla (que; ’ edun indirizzo, E è provveduto perchè la vendita i)roc9.d&. con £ gnome affinchèl’ ignoto solst’ anno in maggio), e cioè: « Ferravilla diela maggiore regolarità e con tuite le ga- | dato che lo riceverà sappia chi glielo invia. ranzie che il pubblico giustamente richiede, Così anche le signore di fuori potranno par- tro le quinte », « Class didi asen» e « Scena

di

damubiana

dî

|

'

‘ VERDI.

Noi abbiamoe-

è siato denunziato all’ autorità giudi- | è De Caillevet e stasora Murio e Maria. Teri

acoolta

e raccomanda-

della buona

per

di ragioniere,

d'argo-

gnano di raccoglierne almeno 100, Oggi è la giornata dello Scalda-rancio. Ad ogni modo non sono escluse le offerte Nessuno, dal modesto ci:ttadino al patriminori: anzi sulle piecole offerte la Comzio deve ritornare a casa senza aver versato l’obolo in proporzione delle proP.rie fi- missione delle signore fa gran conto per nanza e a nessuno mancherà l’occasione di poéler raggiungere la cospicua cifra d'’indupoiîerlo fare perchè fin dalle prime ore del Ir:enti che eccorrono. La prima consegna d'’indumenti dovrà mattino le volonterose vendiirici offr:ranno essere fatta per il 10 corrente, ma poichè la merce benefica. spedizioni seguiranno. anche gli inLe richieste dalla fronta dell’ormai indi- altre dumenti che fossero recapitati in. riflardo spensabile scalda-rancio sonò cont.nue e in- alla Commissione saranno bene accolti. sistenti: ma non bhastano energia, buona Quanto agli indumenti, le norme da sevolontà, abnegazione per provvedere al ri- guire sono le seguenti: glli indumenti devofornimento del prezioso combustibile; occor- no essere di lana e preferibilmente guanti, rono per la sua iabbricazione denari, e de- calze, ginocchiere, colletti, sciarpe, passanari, e M.lano con la consueta sua genc- montagne, di un peso però non oltrepasrosità saprà rispondere all'appello. sante i 150 grammi cìirca. Come

di marca

Fu così tlratte- | di ribellione,

ia, per abuso di tlitolo e tentativo Mffa olle Ferrovie dello Stato.

Grappo Magistra e aptonomo chiè disposto a ifar del bene, ottengono servendasi

zicni e profittando

Î'

di

ferro-|

opera sua, può sin d'ora trarre confortanti automobili di primarie marche, Chiedere La grande sottoserizione pronosilici sull’ esito definitivo. programma. Spediscesi ottimo manuale

ogni

spende

che

ingenti

somme

le

biglietto

con la data alterata.

"O

l indumenti i lana geri geuto di Matale

gono

un

'gr- tuilie queste bolle razioni l I I

: gìspg_ne_ possano essere razioname - al IlDallavoro di preparazione della. grande -tate.. Ed io" &în%L@t +_i comunicarvi che Verme dflia Associazione Lombarda eneficenza cittadina “ éche IÙ ogge —As= dei Giarnalisti a fayore dei « Mutilati in 2AMUNICa: per T AITTTARStLA A- TutLladeno QManmanatzisazai zione Barinetti nel1904, 6&atta notizie messe in giro miornno alla for- guerran e della « Croce Rossa», è quasi ta concreta solo non è. 1907 nel: Ponti zioma domani potrà essere nitura del Carbone Municipale — l’Unione ultimata, tantochè in ogni modaliià di cost.tuzione e di fun- Cooperativa avverte il piubblico che tutti i pubblicato l'intiero programma e l’elenco proprio il to ha assicura zionamento, ma suoi «Spacci» hanno l’obbligo di assumere degli artisti che vi prenderanno parte. Frattanto possiamo annunciare fabbisogno finanziario dallèé adesioni oOtte- le prenotaziorni per le qualità di antraci os0 che al nute dei maggiori istituti: Congregazione a Îi. 12 e di antracite inglese/a L. 16 al q.le. pubblico saranno svelati, una voltà tanto, di Carità, Orfanotrofio, Pio Albergo +rivulSono anzi pregati quei cittadini cui fosse : i misteri di una straordinaria Agenzia zio, Umanitaria, 1stituti Ospitalieri, santa negata la prenotazione — alla quale hanno T'eatrale: fantasia comico-lirico-danzante sono Femminile ecc. lo Unione ‘Corona, diìritto — di informare la direzione — for- nella quale sì vedranno sfilare editori, aucerio che tutti. gli Îstituti aderiranno ad mendo l'indicazionae dellò Spaccio ed i dati toriî, impresari, agent.ì, dive e divi autenuna iniziativa che ha lo scopo di moraliz pyacisi del reclamo affinchè la stessa — che tici della scena lirica e drammatica, in una zare: la beneficenza, poichè combatte il pa:a s. è lealmente e coscienziosamente. assunia serie inesauribile di quadretti gustosi e di trovate gemalissime. rassitismo che si aggrava alla pubblic di collaborare col Comune in questo gservi-|. Non mancheranno sorprese, che rendespietà e volge arditamente ala trasforma- zio ed in altri connessi coll'approvvigionapiù vranno assoelutamenta unica questa festa z.one del concetto di carità verso fornue delmento — possa prenderàè le decisioni del d’arte e di carità zio elevato di augistenza sociale. L'eserci Ccaso. i Sona aperte le prenotazioni di palchi e 1a beneficenza che è un dovere sociale deve In questi giorni sono arrivati. parecchi sollevare il povero anche moralmente: la- vagoni di antraciioso e fra g.orni arriverà posti al Teatro Dal Verme ed all’Agenzia Gondrand in Galleria Vittorio Emanuele. formazione di un unico Ente cui presiede l'antracito — ed avendo assunto numerosp ranno iorniti di largh: mezzi uomini di si- personale_ed arricchiti i mezzi d: trasporto cura compe.enza darà anche il tracollo a — si procederà con tuita alacrità a dar chi accoppia troppa vanità coll’altruismo e tende a moltiplicare le più sterili iniz-ative corso alle consegune secondoil turno di precorm scopìi parl:ìcoèaa‘i non sempre degni di notazione. ai combattenti é Ma essendo migliaia le prenotazioni da ; re: inicoraggiati. - . sodd:sfare si confida che il pubblico vorrà La Commissione delle signore, che si è Mlano a morale Ente in eretti B$SCÎIE Istituti sono- circa 120 e ve ne sono altri 80 privati. pazientare ancora pochi giorni, trascorti 1 assunta il compito di raccogliere gli indupacco naÎ primi ‘erogano oltre a 7 milioni all'anno quali si assicura un servizio psenamente re- menti di lana da aggiungere al talizio dei combattenti, malgrado la. ristreted i secondi circa 2 milioni, Îl cap-tale del- golare, tezza del tempo in cui potrà esplicare la la benefic:nza cittadina «Ospedali esclusi»

è valutato a circa 250 milioni; vi si aggiun-

torto.

Indossoal Lorenzini chiarazione di guerra e sembrava

d’'eseme

mi». Neanche pel fascino che promana da un gesto d'audacia. i$ Montoni, pecore, conigli, buoi mansueti, tartarughe (della rivoluzione, capretti pasquali: tutta la zo00logia del bestiame man-

e per i mestieri

ambulanti: varie nomine, approvazioni di convenzioni e autorizzazioni al Sindaco a stare in giudizio; proposta di assunzione, da parille del Comune, dei maggiori oneri finanziari derivanti dall'.applicazione del nuovo organico degli « Asili ‘infantili ragruppatidi Milano » e di consolidamento in una cifra fissa per un quinquennio di questo e di altri canoni dél Comune verso gli Asili stessi; modificazione degli organici del personale dell’ Azienda elettrica muni-

consentano di g-ungere permaalla coordinazione della bene-

cessar.amente

per il commercio

risale.

a mo'

insurrezioni, e invecse sond “oggi in calma e in rassegnazione, Non c'è stato uno che, uscendo dalle schiere del socinlismo ufficiale, abbia, avuto il' fegato di dire: «lIo non voglio la gquerra e perciò rifiuto le ar-

comunale riprenderà i suoi 10 dicembre, alle ore 21, ed agli affari posti all’ordine del giorno con le precedeénti circolari, vanno aggiunti, tra gli altri: la proposta di approvazione del re-

- L'esperimento dei Comitati perla ha incoraggiato il Comune a creare gli & abbi bbiamo,

cositante

Il Consiglio

— La coordinazione della benefitanaguerra

.'to s proposit ficînza queskto ‘

vila

veramente

de

2Lìfiraua- investimenta ciclistico

Bonvocazione del Consiglio Comunale

stesso individuo non può venire due volte elencaio senza @ssere scoperto, cosa risultata in. alcuni degli immancabili tentativi avvenuti. : ‘

lementi che nentemente

una

che il'|ci fanno

Pilctito.

i DIANA; — La novità che la Compagnia e Sco=Un ignoto ladro, in piazza, Gastello, ru- Siciljana ei ha ieri sera preseniata non va‘ anamiglio). — Cinema Star, B atti di Gil tosto che d'avanzare, avessero una voglia: ‘fiita l''alilto ieri dal-carro di certo Natale È Fert 6 Franci, ore 14.80 e 21. matta in corpo di conservare la proverbia-| jstura un pacco contenente tessuti di #'a- le gran che. U cammareni novu di Pinpo) Marchese appuartiene' allà categoria dei la- TEATRO SiciDIANA. — (Gomica Comp. l@ pancia pei saporosi fichi. H avente u valore di 350 Éire. liana, Musco). — ’U Paraninfis, 3 atti dî Lna stessa impressione mi fanno i giova- “puando il carrettiere si accorse dell'am- vori inutili: $j diano o non si /diano, nessuL. CGapusna, ore 1430 — "U cammarieti nili soctalisti: hanno dinanzj a sè dei mi- traimeco, corse a denunciare iîl fatto; ma era mno se Lw'accorge. Commaedie sseritte per pro= pria dilettazione, ma non per <quella .L'l€l novu; 3 atii di P. Marchese, ore 21. lioni di soggetti all'obbligo militare, verso ai tardi per rintracciara il ladro. A: pubblico, Ponna Serafina di San Grigorto è FOASSATI. — (Comip. Operettistica Lombari quali poter volgere il fervore della proquello clie si dice una viramo: Conmanda a do)l: — La Duchessa del Bal Tabarin pria propaganda, ed essì — signor no! — tutti: al raarifo serilmente vrammollito; alla 3 ‘atti di Frauci, Viazotto e Leon Bard, sî indirizzano invece agli sparuti manipoli figlia oheè piange senmpre conie una fontana, aore 14.30 ‘e 21. © denli esentati, : i Sarà più stouro, ma è ad ogni modo me- - feri mattina, una porera vecchia, a nome al’ servidorame. La qpiccola Gnazietla ama FILODBAMMATICI. — (Comp. Goldoniana’ e . Zago). — E'onorevole de Campodarseno efficace. i, ; Coatanza Galli, di anni 71, era appena u- un giovanotto, ma la madra là vuc! spos1 a forza col fratello del'proprlo amrute, xon 40 a dtti*di 1. Pilokto, ‘ore 14:30 e-21.Codesti giovani del socialismo 1ufficiale gofa dal portlona della propria abitazione valgono le:preghiere del cavalicre suù MariVILRDI. — (Comp. “dialettale milanese). dimostuano, in sostanza, d’esser meno, gio- polta in via Monforte, 9, quando veniva vani dji quel che siano in reallà, se rical- uriata e gettata n terra con estrema vio- to, nà i pianti della figlia: così ella ha d£- } — Pasqualin quel bell - Antonio Sciesa = cano $ì destramente »le caute orme degli letza da un rielista rimasto Sconosciuto, ciso è così dev'essere. M 'arriva w convmna. | La class di Asen, ore 14.30: — La Pigotché sopraggiungeva à velocità smodata. veri nomo, che {a scannare la vigazza e rieta (La Povwpée); ore 21. adulti. GFEROFLAMO ‘- {Spattacoto -nrflfl‘îon_ef.f.i$f.ît:o)': An dine di Donma SE :Anch'essiì avevano, misibilissimi Rodo- |l Nella caduta {llerribile, la Galli- riportava sca a piegare la cocciutag — Gerolamo cavaliere per forsa - 1 nand Essa venne rafima, così lo sposalizio a’amore'si combina monti, nromesso tumulti e preanmunziate ‘Et_'ultture e contusioni gravi.

l0 lavori venerdì

casellario. dove

unico

un

con

mazioni

mentre

di gettare,

volgono precipitosamente a sud: farebbe, se no, Pimpressione che quei soldati, piut-’

Imente all’ aperto, in artîa, balsamica, con sistema (d'insegnamento razionale per bimbi deboli, potrà assicurare dei cittadini sani e preparati, è non degli ammalati da CUuTare ».

im-

di grande

altro suecesso

un

‘oitenuto

predisposizioni,

ndi

mento nuovo, volendo attaccare il nemieo che è a nord, le sohiere deî combattenti non

patico alimentare anche se le intenzioni Sin- rà opera per l’educazione dgei deficienti, no ottime e rispondano come qualche volta una delle forme cui la nostra assistenza accadead ineressi di gruppi particolari «oftima sotto tanti aspè&tti » non ha dato Milano ha dato un belliss:mo esempio di fi qui adeguato sviluppo. Infine” cerchesolidartetà e nessuno potrebbe onestamente cremo: dji, concretare rapidamente ' Istitudisconoscerlo. Ma i bisogni sono grandîssi- zione delle Colonie Marine é Climatiche permi e la cittad.nanza sarà per molto Ltempo manenti per i bambini grasili; poichè è chiamata a non diminuire lo sforzo gene- dimostrato che îill-solo periodo estivo di cura voso. Di qui la necessitàdi non disperdere @ in certa. misura efficace, ma non riesce in cose non/assolutamente necessarie le ri- a- vincere certe forme di malaitie e certe litari e le loro famiglie. La coordinazione voluta

madre,

in caserma. ‘l’elegrafato a Vercelli, l avviliti’ di dover constatare che la memoria Gu nffizio del’'Eatasto rispondeva di non | in IHtalia è labile e gli sdegni passeggeri. Noi An mai conosciuto i] ragioniere Ugo Lo-|non fidiamo nel patrinifism. degl: importa= izini e ner giunta barone. Da Pisa in- tori d'intiuigli operettistici; ura nel buon sensiì informava che il giovancito era sta- so e nella rettitudine di cquamnti condividono in Germania, dovesì era guadagnato, con noi Îo sdegno per sgni turlupinatura. idnna

sìi sognerebbe

realiì bisogni, Due inziative con identico, ma infanzia per presidiare vigorosamente il Scopo' creano sperequazioni che non è sim- principio. dell’ aMattamento materno; si da-

‘ sorse della pubblica

trovarono

ù Ja laurea

l° Assistenza, alla

con

di

ania e che era stato impiegato presso | operette

dtilla Direzione nelle ma-

- imziative per tutti gli

parte...

di ragioniere lo avevoa acquistato in | spresso chianamente il nostro pensiero sulle

jiquesta Assistenza, : Anche ad un più largo ricovero di cro ni della Commissione esecut.va è stato ac- nici sarà provveduto negli Istituti ospitacompagna.o dalia più larga autonomia di liéeri dal Pio Albergo Trivulzio per conltbo) L'accentramento

da

L'’ononevole

bero

ii

e Mante

L. O.

GENOVA

j

Ì

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WHEE

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E

PZE

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SNE

]

POPOLO

IL

D’ITA

ìA—’?Dine

;

(Per

ielegrafo

Le decisioni di Calais H- Nellausiia ci fugati e repint a zona

GA ROMA, 6 notte, 81 « Tribuna » ha do, Parigi i seguenti Furtlcal&ri… sulle délihcraziunì%resc aà Caais e che faranmno argomento delle prossim2 discussioni del Consiglio di guerra della

SUPREMO

._Dogn esaminata e discussa, in base a dati di fatto positivi, ila situazione degli esereiti alleati sul fronte di Strumilga, i previsio-

di artiglieria lungo tutta la fronite

le avversa

edndizioni

ne di una prossima offensiva degli austro-

atmosfe=

tedeschi, la Conferenza di Calnis si sarebbe pronunziata per l'abbandono d} fronte suddettoa per il ritiro sulla base di Salo-

La nostra distrusse ricoveri nemioi nella zona di Volaja (Carnta) e disperso nuolei di truppe In valle Sosbach, ‘ Quella avversaria bombardò Pantaro nell'alto Ghiarzo e Monfalvone producendo

nicco,

nemici, col

\ _ tentarono

‘nostre

irruzioni

Iinee,

favora

im

alouniì

Furono

della

quello

ovundque

e

nella zona di Globna (Medio lIsonzo) contrattacocati e messi n fuga,. ; Èrevl, anditeo avanzate delle nostra _ fane ‘ terie

oj

procurarono

CADORNA.,.

véca

do

ausitrigco,

che

le

giorma

per

giorno

con

anche

l’imperatore

l

una

grandissima

diffusione,

e

l'izia se dovrà ridursi un mucchia di rovine

naon sarà già per colpa doell'artiglieria italiana, benmsi delle batterie austriache che

gli italiani dehbono pure ridurre al silenzio

sn' vogliono mantenere le' loro posizioni e progredire al compimento dellé operazioni stabilite. Così l'ultimo bollettino del comando austriaco parla di edifici pubblici danneggiai, di una chiesa importante distrutta dalle granate italiane. Ora si conferma ohe s&1 " tratta effettivamente del duomo; ma si ap-

prende

pure ‘che nel fasso

limitante

il sa-

crato della cattedrale gli austriaci avoevano piazzato una, batteria da dove si colpiva direttamente la stazione ferroviaria di Sant'Andrea occupata dagli italiani. © questi dovettero pertanto rivolgere il tiro sulla hatteria nemica ed impaegnare con essa un duello,

detta

i1

quale

batteria

ebbe

venne

fine

ridotta

Necessariamente, data cannoni nemicî, qualche

pur

colpire

il duomo.

Ed

solo

quando

al silenzio.

infaiti

l’abside

della chiesa fu danneggiata non gravemente da due granate. Il bombardamento continua

‘pertanto

con

i

suoi

due

che

inevitabili

danni e continuerà fAinchè gli austriaci nn avranno cessato la loro resistenza noll'interno della i fi città. e __

Per i prigionieri di guerra

la

Grecia

possa

la sivurezza

mai

atteggia.

e la permanenza

pressioni.

gli

gli

militare

alleati

accordi

colla

Francia,

per

una

più

siretta cooperazione militare sono stati sta-

bilitià con analoghe disposizioni” di COnperazione nostra caogli altri alleati. Non sarehbe nel

pubblico

interesse

dsti accordi nemico.

poichè

comunirare

ciù

ora

potrebhbe

servire

]a

utilizzare

e-della

loro

guerra

condizione,

e senza

intenda

aggravanre

il la-

voro dei prigionieri di guerra in opere specialmente di interesse pubblico come rimLaschimenti, sistemazione di vie vicinali,

. Provîeìlimenti

sulla navigazione commerciale Î.a

«Gazzetta

{

Utficiale»

ROMA;

6

pubblica

noîte.

un

de-

dà facoltà al micreto Iuogotenenziale che mistro della marina di inibire l'eserciziò della, navigazione su navi mercantili nazionali alle persone iscritte fra la gente di mare anruolate fra gli equipaggi che siano imncorse in mancanze contro l'onore oppure

sijano atfetie

da

infermità

fisiche incompa-

1ibilìk con l’eserciziò della profetsione marittima oppure abbiano dato prove di pusjllanimità, mancanza di energia o di ab-

nmegazione,

, il carattena

di

sentimenti

nazionale

incompatibili

della

marina

con

mer-

cantile. L'inibizione dell’esercizio della navigazione è pronunziato con decreto Imoti-

vaso

gîornj

estendersi

e la sua durata può

LONDRA, 6 nofte.

per

la

pace,

miai

una

Ma

dquale

niania

ed

ha

aggiunto

desidera la pace non migliore

che

potendo fare

la pa-

di

di

pace

prima

che

mlilitare tedesca

taÙ P

avere

per

tanto

utilità

Ger-

vccasione

oe sa fossimo

la iPotenza

la

folli da concederaliela. parlare

mmane renti ai gradi marittimi. Della pronunziata inibizione sarà presa nota nella matricola rnonchè mel libretto o titolo della persona contro cui l’inibizione è stata decrerata,

L’on. (Per

telefono

Piecinato aì FPopolo

d'Italia)

ROMA,

6 natte.

Mablio Piecinato, deputato del coln Leg:;o…à.i IsIoaljrla. della Scala, ancora iscritto nel

, deplogruppo socialista malgrado l’ultima condotta “ zione del partito in seguito allatrovand osi

tenuta! sabato

nel

maggio

a Roma

igni del

100

gu p o

scorso, pur

.pa:rtec;lllgà\î'lînxt]aeî wÉ…;î c1;3£l

‘parla

a

_chu d-e1m. COS ?f?tî’anrfel]‘ilìîl[‘..afnmìlgv?l %%mianw occupando la segreteria del Partito

tedasco,

del

L'Ammiragliato te comumicato:

inglesj

inglese

LONDRA,

6 sera.

dirama

il seguen=

.

Qerida

elle.

retrogumrdie

Distaceamenti ai Monastir,

serbe

tedeschi

e

ad

tra Kruscevo

est CÒ

furono

bulgari

tecapelle, Demolimum e lio battuto diua mnipari e duwe trincee nemiche, vorso Mabbelen. A cor- sure, sopra Iperleo. Nel pomeriggio La no-

d

ospinto

Plevlje violenti

n

le

e le sue penombre |

FERRARA;,

sulla

!

I} comunicato

Nicnte

]

CGCerna

vive,

inunicato.

IGL, 6 serda,

specie

verso

Kosturjuo

cirnca

fattoria

]a

eentenza

niezzò

curiosità

milione;

anche

perchè

nostra

artiglierta

Avendo

i serbì

sgombrato

miste

e

austro-Wulgare

della

Nostta

Monastin, sona

=

Di

6 notte.

‘al precedente

i

eo-

e

in

del

rente dice: Alla fronte ' gheria.

|

pari

'gistratura

è atteso

con.

=

al'di là

degli

passo

accu-|

con

l'istruttoria

militare,

cammina

una

visita

del

della

e

mMussa

duello i

intenso

di

arti-

nn

_ la

[)E_rv‘i

:

6.

dalle associazioni cittadine, dal Nibbi con l’anuninistrazione: comu=

sindaco

,

nale al completo, dal deputato del collegio,

pon. Lapegna, e da una enorme folla di cit-; t{adini, giunsero l'on. Lorand, il prof. Alaz=;

ma-

zard della Università di Grenoble ed il pro-!

evidentemen-

generale

CORTONA,

in pe- | . Accolii

amministrativa

to_il corpo d'armata di Bologna, Sì vuola infatti. che sia connessa

—A ento—

di terì è trascorsa calbma sulto

mirerehbe a precisare le vere ragioni

Conferenza Lorand

ansiosa

fessor

te _ una inchiesta amministrativa di carattere assai riservato ordinata dal comandan-

M…ìnchie&-l-.&

I] comumicato iufficiale ausiliaco del 5 eor-

poa I

pra,

rlj| per

Tribunale

‘(della accademia

Dopo

monumenti

a tale

Calza,

Silva

vorno.

banchetto

navale

di° Liv/

un rinfresco ed una visita ai.

citftadini

offerto

agli

nistrazione comunale,

co-

ha

avuto

ospiti

luogo , um

dalla

‘ammi-!

Il prof. Silva ha ‘par-

lato alle are 16 nmella piazza ' del comune”das!

e la Divisione ‘di Bologna il'iquale ia siulse PIETROGRADO, 6 notto qui, entrò nel «Molinone» Un fc:-0_-n‘1-1.-1n1cau_:n‘d-ell-o- Stato Magpgiara del ‘ 9?-îìnagnaào dal colonnello Tasciotti e acdal Generalisshimo dicie : 0']_?01‘@1?‘8 d VecITIC( e0 Suttprermrmtrteg” v

La qiornata fronte.

tî

m!rar*

Un’inchiesta

ufficiale delle ore 14 dice:

aggiungere

|

6.

reato che egli stesso presentiva, ma che per

varie ragioni e sopra tutto per la grande astuzia dei frodatori mnon riusciva a loca-: liszare. l : Ora.l'inchitsta a cui alludevamo prù 50

ficienza dei nosini soldati, — meontre il dantutto sommato, | u0° materiale importera,

a

d

|ve:i buigari hanno cannoneggiato cd altac |C alo untt mosbra posizione e sono stati re |$ npninti sulla Cerna. Dive lentativi. di passa re queésto fiume sono stati arrestati dal fuo, |co della

da

PARIGI,

acceniuasse la sorveglianza per parte dell’ufficiale addstto al contrelllo ed impotente come sì è saputo più tardi ad impedire il

cui la denunzia coraggiosa del fantac: Guernra sulle frodi perpetrate a danno del) cino non fruttò i, risultati più felici limicombattenti dalla, Società Veneto-Emiliana l tandosi invece a gettare sul Commissariato lesercénte un grande molino a Ferrara è -— a cose vedute — un’ombra che di ridivolo se non fosse pei più pessimisti altri due minòri a Bologna ed a Rovigo. | L’epilogo di quesio gigantesco reato — il di dulbio, di perplessità e fors’arche di &0 : quale a parte le conseguenze fisiche e mo- spetto. ’ali che per esso sì ripercuotevano sull’efconoscere

IL GOMUNIGATO DELLE 15

mostre truppe hanno monienecontrattacehi

| bulgari pespinti dal irancesi

tuglie

dalla

sloggiato

ha

stra _ artiglieria

lo scandalo della mecinazione

d Tentylle lavoratori tedeschè che avevano sati tradolti in giudizio straspaiono aperto il fiuoco swì nostri posti avanzati., \ nombra altre responsabilità. stali raspinti sino alla frontiera.

qrini sono sud

consro te

agglonierazioni di Qostkerke, Newchalel, Ow

entrarono

Comunicato ufficiale anstriaco, del rente: Presso Calabll vji è stato un combattia |imento abbustanza inportante, 1 maontenei

AL

delle mostre battenio Tia anrestato diverse

© volle tentativi di bombardamento respinte.

|

(U. G.). — Ho novizia sicura che fra una ventina di giorni all’invirca savà possibile

5 corù :

presso - Plevtye

strada

metà

ed' a

Dibra

d

sia infran- | fanteria.

vanti

a numeroso

e&

e

ia

rov

_

nendo le ragioni morali “i ipiù lango consi

istarov u ia

d

targid approvazione,

Alla se-;

degli| va nel regio teatro Signorelli ha avuto luo<| strumenti coi quali sj frodava l'esercito im- go una manifestazione di vibrante entusia= rendersi

minuto

conto

dei

modi

e

poverendo la farina delle sostanze migliori smo patriottico, . organizzata dal Comitato: e mescolandovi produzione alterata per ot- civile dietro invito dell’istituto frenco-ita= [enerae il peso primitivo. | : liano di Firenze, Hanno parlato il sindaco| Per avere’una idea dei termini in eui) Nibbi, che ha fatto una nobile presentazio=ì

probabilmente si svolge l’inchiesta, è bene | ne degli oratori, il prof. Alazard sull’a,ttu'a.î ricordare che nel giugno ultimo, scorso uni leé momento della vita, internazionale, V’om. *oldato' del 27.0 l'8ggimento fanteria, certo Lepegna esaltando il valore dei nostrà sok A. Fiorini eX operaio al «Malinone» si recò | dati ed invocando con commossa efoquenza)

Par il reclutamento in Inghiltorra | espressamente da Farnara a Bologma e tan-| alcuni rticordì e memprie di guerra, ed in=! montenegrini del Pesisfenza hà to’brigò che riuscì a farsi ammettene alla | fine l’on. Lorand ha resposto in una lucida, Verso Ua colossale — debacle,, finanziania ROMA, 6 sera. | presenza del colonnelo Galleani, direttoreo) La

Prodromi

Il

Dayli

nella

Geì‘*mania. nel cambio

Telegraph

città.

Il'nemieg

maonte

le

il

4 corrente

nostre

attaccòo

posisioni

sulla

riva

energica

sintstra

La rapida discesa del cambio amenmcano su Berlino durante ta ultime settimane forma 4l solo argomento della disciussione negli ambienti bancari. Autorità in materia

dol funmo Cecotita, ma tulti i suoî attacchi | urono tTespinti. Paceonmo venti soldali pri |!f{ionieri. Nella direzione Sienitza-Brodare:

condizioni ifinanziarie ed economicha della Germania divaengono disperate. Sì crede non

energico attacco, ma fu respinto con gravl perdile. Sulle altre fronti Nessun cambia: mento. I

di cambi

sono

fermmamente

convinte che

le

improbabile che proposte formati di pace saranno fatte da Berlino fra poco allo scopo di evitare il disastro finanziario che minaccia

la nazione,

Îl comispondente

è

ora

mente

quella

di

discutere

nelle riunioni

la

vo-Sienisa-Bielopalje

pace,

special-

delle corporazioni

W

nenvico

spîogò

La denuncia di un soldato

u

re risposta pace.

Notizie- turche

alla pace Trasporto

LONDRA, 6 sera. Budapest della Mor-

da

LONDRA, 6 sera, magnifica rassegna tutti gli stratì e tutti ;Ì Parlando in una- riunione di tavoratori, martiri dell’eroico popolo belga. Segunirono del Commissariatò. militate per presentarLongeaton il deputato Thomas ha dichia- | &lcune interessanti cinematografie del fro&;." gli una particolareggiata denuncia delle rato che il progetto di reclutamento di Lord te \ francesa e la esecuzione degli inni na<i i ' Derby non ha dato ancora tiutto il risul- | frodi., | zionalî dei vari paesi della Quadruplice. Laj tato sperato, ed ha sosgiunto che tutti coserata fu indimenticabile per caldo e sehiet. loro che sono contrari alla coscrizione ob- | entusiasimo e per gli applausi con cuil bligatovia e sono amanti della libertà hanLa denuncia era di quelle che non pos to_ no il doverl'e di fare sforzi' supremi durante | sono passare inosservate. I] Riorini narra- furono accote le parole dei vari oratori, gli ultimi giomi nel quali questo progetto va punto per punto il complesso congegno rimane in vigore. Così sarà data la miglio- deHle sottrazioni e delle adulierazioni e sog-

l consolato generala del Montenegro co munica i seguenti dispaoci da Cettigne:

LONDRA, 6 sera, ha da New-York:

alleato

incagliato

‘e corazzata colpita

L'Associazione

anfani

per

terra

e

per

uara

è

l|fl

ma…msmz…na

Discorsi

a

[['fl"fl[l'"flllfl"fl

Lione

di Rivet

e Herriot

LIONE, 6 sera. : è contiLa manifestaziono franco-italiana mnuata nel pomeriggio di jeri al Grand Theatre con un concerto-conferenza che ha otte-

nuto un grande successo. La sala era gromita. Dopo

un

discorso

di

Mignan,

presidente

della soeziane di Lione della Lega franco-itaHiana, il console un telegramma

il quale esprime

îtaliano Mordini dell’ambasciatore

il suo

la letto Tittoni,

per non

rammarico

socia.pienamente. Il senatore Gustavo Rivet ha, pronunziato un discorso nel quala s'è scagliato contro l'impresa di violenza e di

spogliazione da cui la Germania si attende

anormi vantaggi. Ha fatto l’elogio dell’in{ervento dell’Italia e del discorso dell’on. sSonnino ed ha inviato ai valorosi che com-

battono ai fronti francese ed italiano l’espressione della sua riconoscenza e della sua ammirazione, 1] sindaco di Lione, sena-

tore Herriot,

ha

pronunziato poscia un

di-

scorso ed lia terminato con una vibranto rievocazione della Via Sacra di Roma cle ha veduto così spesso la marcia delle legioni vittoriose.

Iì discorso di Herriot è stato vive acclamazioni. —

accolto

da

la classo 1917 chiamata alle armi in- Russia

i etaì spiegaziococialista italiano che h chiestoalla Direzio- ] Un Ukuso iume j rifer el' 1) nato ‘ot1. Picci , chiamatu rente la iosan uffic ne °ÉM sì comunica

PIETROGRADO,

6

notte,

imperiale ordina per il 1916 alle ami della classe 1917. “

stra.

il

nostro

La

fronte

nostra

e ceontro

artiglieria

vunasto

l'ala

ha

pure

indotto

sini-

torpe-

stre

posisioni

pombe

sì è incagliala.

cosicchè

e lo _lia colpito îl

monitore

con

le

munizioni

un no-

sue

{L COMUNICATO TEDESCO Fronte Occidentale.

artiglieria, vari punti

timento

di mine

—

6 notte,

Combattimenti -dì

e di grante

a mano

suì

del fronte. Durante un combataereo nella regione di Bapqume

due aeroplani ingle si sono stati abbattuti e | colaro che lì montavano uccisi. Fronte Orientale. — 4W’ alba di ieri un altacco Tusso d sud-ove ivesp del'lago di Rabit (Qvest di Rifa) {{Jlh. ca_n.lpm'riitn dinanzi | linee. nostrtre e finee. alle Un aeroplano tedesco col-

pito dall’artiglieria russa che tirava dal mure ;]_f’u raccolto con coloro che lo monta rano presso Markgraon, sulla costa di Curlandia. lronte Balcanica. — A sud di Sienita è a j7 wrd di Ipelk, distaccamenti montenegrini e

septi

furono

respinti.

limitazione

im.

dji nu-

in

informazioni

fu evitata

delle

mine

|.

della

la

piano

parte

in aria.

Sì

in diversi punti e si

nel

migliore

ad

un

dall’umidità

e

dall’acridità,

al

verso

ad

altro

passaggio

magazzini

una

piano

la samola

conduttura

.del molino

per

avrebbero

attra-

mescolarsi-al

ma-

abbandonava

Comnunrissariato

perchè

non

militare

ordinò

colonnello

Galleani

non

una

1

mtano

rixerca sul

in luogo

l’amante

reclusione, Teri egli

il processo

putato

i

dello

del-

l'irruzione notturna siìi mandò a] «Molinone» un solo ufficiale — il ferrarese cav. Anto-

—

della madre,

fu

già

in contumacia. comparve davanti

ai

giurati

—

sj

L’accusato

vivere

iscoperse

contfessione

che

ucciso

Gaetano

essendo

rimnovò.

Alherghini,

alle spalle

ciò scenate

rintracciò

bensì

stato

ml

arrestato

narrò, che l’amamte non

l'im.i

{ Î

della ma |

conmtento

di lei, la maltrattava.

continue.

@|

dì:

Da

iL’Alberghni

pgeten -

“scenate,

avvenuta !

deva che il Farina abbandonasse la casa el che'un suo fratello fossa ritirato in un ospi-!

zio.

In

una

di

quelle

mentre sî finiva’ di afferrato un coltello

desinare, il Farma —: che era sulla tavola —]

sî scagliò ‘contro l’Alberghini, che già lo aveva Mminacicato con una sedla, e gli vibrò:

un colpo Il P

fensore micidio

al petto. .

M. sostenne

a

in pieno l’accusa l dis}

avv. Romita, sostenne, invece, l’o.; preterintenzionale. I giorati accol-|

nio Collevati, tenente colonnello commissasero la tesi della rio, i] quale sì presentò di piìeno giorno e j dannò il Farina — volente o nolente — Hasciò ai {rodatori tenzione. tutto il tempo: di mettersi pressochè in.- re

gola. Sicchè ’ il Collevati

madre,

accusato di aven;

dannato, tempo fa, a 15 ammi e 5 mest dî |

dre,

deteriorata

difesa e il presidente con-| a 6 anni

e 4 mesì

di de-; l : I ! 1 '

la

cassa d'acqua mà coì rubinetti chiusi; tro- DEFENDENTE DE AmMicI, Gerente responsabile: , ; Î vÒ le altu condutture ma in ikato di inaziona e sì limitò ad ordinare che venisse ri- STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA: mossa la comunicazione dell’acqua e che siì Via Tre Alberghi, 28 — Milano

STABILIMENTI IN: SESTO S. GIOVANN)

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a II più

quala

‘mentre.

della

Certo Giuseppe Farina,

sottratta

cinaio dell’amministrazione militare. Qrbene: con questo prontuario in

E' infatti provato per

è saltata

il sacco

resa;

caolto

stesso

ricevute

momento.

un

L’amante

alla, farina;. ad un altro piano avrebbero trovato una cassa piena d’'acqua chiusa con un lucchetto la quale, attraverso a tubi partendo dal suo fondo serviva a bagnare il grano della Stato iper aumentare il peso

serio.

aria

all’ultimo

di

cadendo.

nulla...

particolari

in Germania,

sala

atava

il

operatrono arvresti: Si suppone che î colpevoli dei due casi siano degli operai malconfenti.

sì è ritirato.

BASILEA,

è senza

di accogliere

COPENAGHEN, 6 eera

Halle,

scoprirono

H 2 cor-

stessy aniatore hm ataccato nemico che bombardava le

deciso

Diverse centinaia di ‘persona timasero uccise. Un'esplosione in un’'altra fabbrica di

no nemico d ha provocato, gettando bomhe, l’allontanamento dî una corazzata ne Una torpediniera che voleva saccor?, nica.

la corazszata

—

Na

' CRONACA GIUDIZIARIA .

giungeva con particolare insistenza che per iscoprirte in flagrante i criminali occorreva una sorpresa notturna: parecchi ufficiali avrebbero dovuto irrompere notte tempo nel «Mokinone» ed ayvrebbero trovatoin una

eerta

a Kolding, una grande fabbrica di munizio-

ni ad

abbattulo, presso Seddul-Bahy, un aeraopla-

rente lo nronilore

querra

<Saecondo

dinîiera che tentaua di avvicinarsi alle isole della baja di Saros. Su _ questo fronte un ' nostro ‘velivolo ha

nere

di

PARIGI, 6 Sera. nazionale francese degli

saltata

raggiunto

a ritirarsù una

prematuro

Fabbrica di munizioni tedesca

con quattro proiettitià una corazzalao nemica che bomibardava la regione di Levakltoetru dalla baja di Saros. La corazzala ha |cessato il fuoco e sì è allontanata. 11 nosiro

tivo _ ha

tentativo

mero — è fanciutti serbè orfani di querra. Tn seguilo a ciò il nutnistto serbo a Parigi, VeSupe, ha preso accordì col Governo serbo a ‘Seutari. Sì apprende che wna prina schiera di ‘bimbi serbi tasceraàa presto Atene direttàa a Marsiglia ove sarà accolta dalle autorità civili - e milsitari e da una rappresentanza di taneiulli frwirchz' orfani di guerra.

con bembe, Nella nolte del 2 ai 3 il neica Ra lanciato nunerose torpedini uenca :‘nnr.‘ru

di

medialamente

BASILEA, 6 sera. Si lia da Gostantinopoli, +4: Fronte dei Dardanelli, — L'abituale fuoco

itt | pmico

ad ogni

Fanciulli serbi în Franei

dustriali, nelle associazioni del lavoro e nel- senza risultato, qrazie alla rispasta della le loggie massonichs. nostra artiglirertit. Presso Kemikli Limar 11 conrispondente aggiunge che la situa-|, n trasporto nemîco, colpito dalle nostre zione economica obbligherà ben presto la qgranate sì è incagliato nventro una torpeimnonarchia a domandare la pace e che non diniera si nrilarava, Presso Ariburnu avi Sarà da stupirsi se una discussione sulla briamo distrutto dinanzit a Kantisirt una pace avverrà in Parlamento quando dqiresto | nitraglintrice nemica, Presso Seddul-Bahr riprenderà i suoi lavori, } i avuto luogo un violento combattimento

da 1à poter assistere alla manifestazione cnì siì as-

a iseÌì Imòsi:. Durante. l'inibhizione risospeso Î' esercizio delle facoltà ine-

BAsILEA, coora — ]L GOMUNICATO BELGA

ufficiale

combattimento

Brace, deputato socialista, sotto segreta ii0 al Ministero degli Interni, parlando a Merthyr ha accennato ai tentativi tedeschi | abbastanza

ning Post dice clre la tendenza più 1rotevale

il Governo per le leggi dell’u-

Nel

di

l'on cupola dinanzi a Tilloloy. La lotta di Rine è prosaguita con nostro vantaggio nela regione di Fryse, al Boîs Saint-Marc, ad esb di Tracy-le-Val e swlle allure della Mosa lagli fipa Tnges.

E a u _PAR zioni dell’esercito d’Oriente: ii “ Le azione locali del 3 corrente, segnatksono _ state l dal comunicato precedente,

manità

Îl sottoscritto imterpella sapere se, pur rispettando

Conmaunicalo

ordignàò

l!rim:em hammuo distrutio posti nemici a nord i Wesbecouwrt e um ricovero dì mitragliatrici

Verso il confine albane fra Prizre.nqd e Ochrida

al

b'Ungheria propeasa

i

lanno prodotto gravi denmai. | Pra la Somme e l'Oise i nostré

L’invasione prosegue

que-

ROMA, 6 nokte, L'on. Ciccotti ha presentato alla Camera la _ seguente interpellanza: v

|

|

Nesuua gace prima dolla seontilta tndona |

la

la posizione dei proiettile doveva

sono,

LONDRA, 6 notte, Alla Camera dei Comuni Asquith rispondendo ad analoga interrogazione dichiara

nel

bene nessunn necessità, militave giustifichi tale distimzione. La verità vera è quella che già vi telegrafai a suo tenipo,. e cioà che Go-

ponsa che permanen

Ta follìa di assumere

fra

avvalorare

quale sì alferma che sebbéne la conquista di Gorizia da parte del nemiîto non sia possibile, tuttavia Gorizia viene distrutta, seb-

quell' atteg-

La stretta cooperazione

tale vensione inverosimile con rescritto al ministro Sturgkh, cui tutti i fogli hanno dato

come

contro

bombarda-

ad

sud-ovest di Loos. Aleune granate încendiae sono state lanciate contro ATras, ma non

LE HAVRE, 6 sera, lane; ma in compenso sono invaca d tenero | mMontagne a nord-est dî Ypek facemmo pri-i Un comunicate dello Stato Maggiora belpresenti le ripercussioni che il ritiro da qionicri. A sud di Prizrend le truppe bill-'oa dice: sSalonicco potrebbe avere sulla politica pre- gare raggiunsero il nemico in rifimala ello | è passata senza»incidenti, 1L feoLao notte cà, così ondeggiante in questo momonio fra balterono, Nella montagna di Jama

mento assiduo e terribile dagli italiani, che can tiro indiretto rovesciano sulla città delle valanghe dî ferro e dj fuoco. Sì è così

persuaso

navi- ospedale

smentite da una commissione di Consoli -

prosegue con violenza

sia la sua vifa economica, sia il suo arrilorio non solo insulare, ma anche poninsu-

austriache

un

lè cose

su

delle {truppe allcata nej suo terpritorio, follia che esporrebbo a rischi incommensurabili

non hanno indietreggiato dj un passo e dominano tutto le posizioni sull'\isouzo ma che ciò monostante viene distrutta gradual-

mente

In sostanza nessuno

menti

d’Ital-ia]‘

linee

sulle

che vi ‘prendono parte. : Tutti j giornali esprimono la loto soddisfazione per la recente \olitica del Governo

di operazione,

infilnire eventualmento

commettere

ROMA, 6 notte. Da fonte ausirtiaca continuano a giunge. re a Zurigo notizie, dalle quali risulta che nagli ambienti politici di Vienna siì sta inscenado ‘un tfrucco per giustificare l'abbandono di Gorizia. Si va ripetendo da tutti i giornali, i quali ricevono l'imbeocata dal governo

Le diffamazioni tedesche

della

giamento.

— Le giustificazioni austriache al Popolo

che si stanno rapidamen=

condanna dell’Hambwyry Amerilka Linie sono, generalmente interpretati come una decisione definitiva del Governo americano di estirpare fino alle radici l’organizzazione: degli attentati tedeschi agli Stati Uniti, qualunque sia la posizione ufficiale di coloro

è parso

sic quest' atfeggiamento che possa influire re bmasport SU Ui ; Ì per sullè decisioni eventuali degli alleali, ma | a mcar:{a'n. lfif;?gn…l'l î;':£r?n “z?f;r?tîi:.;;af.l. i p‘{fìzîllj neji senso che questa decisiani possano in-|j iuma è impossibile anche pen ì cavalli.

stato deciso

telefono

Le conversazioni diplomatiche fra i raEpresentanti degli alleati e il' governo continuano, mantenendosi ciascuno sul proprio punto di vista, IL re ricevette oggi Skuludiîs ecd il'ministro dî Francia con eui sìi intrate tenne lungamente.

sera.

te svolgendo e fra essj il congedamento degli addetti tedeschi Boyed e von Papen e la

a

r‘î | ?£Î°I?ri-aîr%î::‘r:r"' ltfililftl;c? sa jin esame anchele in i correlazione allt alteg- sgombranono Giacova. Secondo dichiarazia giamento della irecla, non nel senso che | i, ;h prigionieri, il te Pietro dovelte essé

_ habbandono di Gorizia (Per,

proposito

e Seutari

6

cìua.lnra le probabibilità lità dell'a di- sione sulla rWa sinistra di Liqguna e l a |dì Hetsas dove si segnalavano movimenti di basa non risultino _ suffi- | taced con energia, H disperse e l costrii {vuppe nenmviche. le nostre batterie hanno rispociénili per ora a garantinre è a non cComproÈ,'P' I ba…£.£r.-r«;;fl in vitrrala, Nella direztone d stoNelb_ com Artois energia ad un violento bombarda. Imettero ogni ifutura azione degli alleati. neti iacova ‘n sù n mento contro le nostre trincee a& Crasster a Tali eventualità saranno naturalmente pre- | tiraerono gl.!.‘ap?;;’:rî'.v’ serbo-montenegrini stessa

fendibilità

Garseo,

sarebbe

il migliore

del ritiro sulla base

nicco

qualoche vantaggio sul

Firmato:

ogni

‘Gli avvenimenti

YORK,

fe Pielro irasnortato in porianiinal Copola fedesca per mifragliatrici distrotta

delle

respinti

per ora

NEW

<

Questo ritiro, di ordine puramento stralei circa tali attentati. La maggior parte dei gito, va considerato in rapporto a tuito un Considerando le recentiì affermazioni difgiornali di New York riproducono in facdi Dibra e di Seutari ondine di deliberazioni e di piami che sono simile # messaggio invialo a Berlino da von | fuse con rddiotelegrammi tedesclti, nei qaua-:i in maturazione e che riguardano i modi e FPapen e che siì trova fra, i documenti Se- | H sì dice che le navi-ospedale inglesi vengo-' le vie di una futura offensiva dégli alileati questrati al'gjormalista Archibalg che venne no inpiegate per usi diversi da quelli che: » ò Ì PARIGI, 6 sara. nel settore balcanico, Esso verrà discusso BASILEA, 6 notte.| dovrebbero averne, la nave-ospedale Mauri-. fermato dalle autorità inglesi _ Jailmouth. Comunicato ufficiale francese del 5 corr., nej Consiglio generale di guerra chie Sta per tania è steta esaminata dag consolà di Ame-) In questo messaggio von Paypen dice: « Ne& q1' ha da Solla: 1 b ore 23: riunirsi © non è escluso, secondo informaL'esercito notizia. incoraggiante dalle Indie 0 rica, dî Danimarca e della Svizzera, i quals! > s ritirò verso Glacova l Durante la _ giornata V'attività dell'arti- lsuma zioni attendibili, che jn tale Consiglio, in litnugo. il Drin senbo hanmo insieme firmata una dichiarazione dma dall’Austuwralia». Queste parole contrastamo verso Mibra e Smulari. Le nq censeguenza delle deliberazioni già prese e sira glieria è statw più intensa da una parte e completamente con le dichiarazioni tedesclh'e | cui risulta che nessuni combattente e nessuwtruppo continuarono l'insegpuinuent i dall'altra, in correlazione con questo piano penerale, dei serbi hh queste due ditesioni, Una messa in cireolazione agli Stati Uniti circa na fornibwra militare sì trovavuano a borda nostri Net Belgio la nostra artiglieria ha esegui- | che i) ritiro su Salonicco possa portare con Ài essa, un movimento rivoluzionario nelle Indie. lunq tre dicembre il avanzando colonna, sùè auche la decisione del ritiro da Salo- Belidrima Yaggiunse è serbi nella loro, posi i to . tiri efficaci contro i fossali nella regione

notte,

tratti

infalti

idea _ di efficace offensiva degli alleati “in

quona. parte,

(fl!li.llil'l0 danno,

Riparti

Messada parteo

|

Gli Stati Uniti | Le conversazioni ad Atene' Si perde tempo contro il terrorismo tedesco i PARIGI, 6 notte,

osito di mannhinz

Casella Postale 1254

VOGOGGQOYGG

Azioni

no‘.'nuatpnh riche,

%

- verso Dib Violenta azione di art

Quadruplice a Parigi,

6 notte.:

e per

QQQO QYHO

‘ COMANDO

1915

e n a z ] hulgari avan

&

di Globna

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Popolo Italia 1915_12 dicembre_01-07 by fondazioneisec - Issuu