;
ABBONAMENTI
Hese
Ì'Trimesue |
Îl
Italia . . L.|15.00| 7.50 | 375 | 128 Estero
=
î Senissire
‘Anzo
,a
.
.
»
|&S2.00] 16.00l
8.00
| 3,00
|
" Ua numero separato zent. 3 - Arretrato cent, 10 - Estero il dopplo: n
:
t
— zz
|
è
bPartito Biberale,
Orlundo
dissero
a daicr-
PForse
raggiunge
il &uo
stui,
nel
suo
discorso
un
a
do: « Nessuna. persona di lhon senso oredarsi utilmente una derà imai che possa isolata, cioè "al di fuori e a . vittoria; nastr indipendentemente dalla vittoria dei nostri alleati; e, come non una vittoria, così non una pace isolata. » Magnifitàdarsi può qmente detto. nessuno può dubitare di diue‘sta. incontrovevtibile verità. Ma, c'è un ma
sufficientemente
sintomatico
l’afiermazione
reggiare
s0 consiste nella guerra
alla
clhie
può
di quesia
mancata
Germania.
-
pro
‘ proprio.
»
alagninco, elequente discorso quello della luce tanto atY'onorevole Orlando, ma tesa non venne. e le poche parole pronun-
Salandra
ziate dall’onorevole
to
demazsogico:
teggiamento
che
popolo,
questo
tutto
a
che
« Affermo
e ci
cjrconda
ci
at-
semplice
e
puro
un
sono
municipale
al 1'icevimen-
Noi rispetto. portare acclama dobbiamo' uomini politici, imettiamoci la 111u11.,1;1u1l;1
coscienza, forse non facemmo tulto 1l' nostro doveré verso il popolo, che, col va-
lore dimostrato in guerra, conquisto 1 suol Commo’ diritti venso le classi dirigenti.» risvondesse ad uno Sse vente resipiscenza stato di Tatto. Onecrevole Salaudra, il «no-
siro
dovere
quello
pnunto
verso di
tu la coscienza immane.
contiatte
crribile
in
bendati
ccclii
tragzica
e
e non
Europa
conducendolo
lotta
per
vostro
danimo,
demagcgito,
Noi
anore.
&peranza ‘selata
al
venza
di
mo
nulla
ma
oggi,
che
soffocammo che
là
da
nan
verità
L)
diffi-
non
nella
ci sareblje
stata
ri-
1a
par-
opportunao,
ecstacolo
all’azione
cle
poteîse
anche
eggi,
n10,
sentiamo
non
aver del
faccm-
soverno,
l'imprescin-
dibile dovere di domandare al governo she chiarisca la sua azione. clie paerfezioni ai
nostri occhi iî auoi. altessiamenti. e questa nostvao dovere tanto nmiù lo vediamo in-
siernantiro quanto più vedianio rimtlante a coddisfave auesta gittima sac2rosania richiesta. mo eontnuare così, possianmo vurender
. Fra
siomni
esigiamo
gua
posto
cha
cumdolta.
nel
svesse
belante.
il
soverno
renda
sì, riaprirà Non
la
possiamo
le
che
&e,
siamo
dundque fine ai
mezzi,
tutti
o per
ragioni,
sono
cercando
a
con n
4l soverni ‘nasira leSe lasciaanche. o»vi
Camera
e
chiara
continuare
sione
giustizia
continueremo
]a
lo meno
e
nostran
dare
a
della
la
sua
coscienzi.
ad
ad
arvrenderci
l'in-
;1l=-
acconsentire
l’entusiastica_
a
onera
Mantica.l
Elogi svizzeri all’Italia |
ZURIGO,
zZuerclhen
spondenza,
la
delle
colonie »;
della spesa
« Stato
per'|’ esercizio
pimento
Zeilung
quale,
pubblica
parlando. del
corri-
teyrori
stessi che mesi or sono affermavano non
intervanire
poteva
nella
che l'1gueirra
quelle
nuove
e trupua italiane. cio di ripresa del
và sufficiente
di
d
fortune
Ulteriori ‘’del g'orni ture
a
liano.
perfettissime,
l’ora
delle
docuinontano
carieatute del
che è pas-
popolo
ita-
intorno
e 21 per
ai nosir ù
nord-est
di
ai
e
mento,
Golle
delia
ne
discorso
Orlando
scorsa
j primi
il Governo passi
una
'
Così stando le cuse, il Governo è postig al bivio. @ disurmare vinanzi “i giolitttat:!
tentava
per'
ri-
teva forse ‘un armistizio, forse una una ' collaborazione. ‘E faceva iînviare
notfe. delle
al-
r_nettbno
in
il fierissimo
avverso
canpo
combattimenti
Oslavia
Col
domenica
a
iL campo:
ignominiosamente
loro
cedere
è
oppure unirsi ancor una volta conla napaec- e zione di trentacinque milioni di uomini cons
la conquista
l’imporianza
Per questo bueve scorlJavori parlanrentari s2.
l’antica.
aul
î
accani-
d
dalla riaperturi otto miorni di distanza non segnali presenti alla capitale che duecerito. deputati, si' può essere sicuri che i] numero dei deputati pmesenti in questo 1no'contributo deputali
che
megli
arrivi
è
stato
ì}ulo.-:‘-at«:u\fin;;r
bhbanno
dato
dai
e qual-
Di Giorzio
Ciancio,
Marazzi,
che altro, tutti i deputati che si. erano ofandare sottole ferti spontaneamente, paù armi a partecipare alla suerra dell’Italia, | sono rvitornati alle loro fuizioni parlamen {ari dopo 1m congedo praovvisorio comunicalo dal (Comando conuna lusinghiera l'et-
tera..
E'
probabile
vità
di
servizio
sì
no,
te periodo
parteciperamn-
nell’esercito
all’imminen-
congsedo.
ottenuto
uin
per
di lavori
lti-
gradi,in
coprono . alti
che
deputati
gli stes
però clie unche
parlamentari.
Come
quinto di tutti 1 dermtati,. nn noto civca cioè um centinaio, sono statiin suerra, l {ronte n nelle retrovie. Tutti costoro lianno riportato’
una
impressione
concord®
cealdo.
convincimento
di
flelle inumhanno pa
per 1n devozione asercito
del
di
rtole
#
e
il
sacvrificio
I pronostici
Stasera
-
alle
17
ROMA, affisso
'è stato
&
ra
nostro
tore
di
pace
era
un
jl custode
dei sigilli,
liavole Orlaudo. è À Perchè gli animi avversi
i*ifirecento banditi siolittiani. Non' esistono vie di mezzo, uon sibili tergiversamenti, Qcecarre decvidersi.
ro
al
Ambaseciu-
d'olivo,
ramo
ono-
Il
si d'isponessero
finalmenie
dica
Governo
pos-
sono
se
la
ha
ceva dare pubblicamente, per bocca dell’autorevole ‘Orlando, una patente di. galanto»
viltà-di disarmare di fronte a una fazione che «ha perso it coutatto con l'anima naÀ zienale ». proceda in) se non è vile, il Gov2mo
la patria ‘n guerra. ; Noi avvertimmo subito che questà sparanza, vana. Non appena giunse îl
decist a tutto csare por trapre vendetta, schiacciare l esecrato nemico.:
al
perdono,
il
inite
professyre
Saulandra
fa-
è
dell'uso
dei
Fu ispula
di
Martino
$.
forte
trincerone del
presso
Carso.
î
nella giornata
93 prigèni-eri
dei
chiasa
quali
di
ieri furono
7
ufficiali.
Firmato: CADORNA.
di
Da
‘Trenja:
si
ampprende
oeffsttuato
è
lirin-
diTnin=
via.
dulla
‘ole a parale
nell’iultima
<uella
setti-
Perc oascondere,ciò 1L co-
vanzata italiana.
austriaco fa- dei convunicati sufiinmiandao : ! ‘ cienti. Un comunicato infatti dichiarava 1ipetuotaimente che slì assalti italiani sul Col di Liana erano stati semnire respinti; Un almro inveco ammetteva chè la iposiziene venne
di guer-
dagli
presa
poteri
Peràa
clie
italiami
non
poterono
ftenerla più di sette ore. Per la conseguente
concessi al Governo. Altri affermano che il Governo non mancherà di farve comunicazioni importanti, specialmente sulla questione balcanica, che ha per U'Ttalia un'inportanza « incalcolabile come hùa detto l’on. Orlando a Palermo — pers:lostato.: di quei popoli nostri immediati confinanti attraverso quel mare italiano, che è l’Adriativo »n. : Vierre altresì confermato ufficialmente che
i circoli inatendibilità di tali- comunticati milttari bhanmno solo fiduoia intatta 1iei coqmunicati ituliani ohe mai nom si smenti) s20no.
quella dellà Catmera. I5* certo che se anche la' Camera continuevà le sue sedute fino alla dava abituale in cui si deliberano le vacanze natalizie, cioè intorno al-20 dicembre, non poatvanno essere distcusse I2 poche ultinie elezioni cagtestato rimaste in sospese. 1 comitati inquirenti she
‘ aveva Minacctato di radezrla al suolo dquulora iosse stato costretto ad abbandonarle. La ferrovia di Trento arriva ara solo sino a Calliano, a s&ata chilometri a nord di Rovereto allo, shoccoa della. valle. di Fol-
la: riapertura
del
dovuto
Senato
recarsi
ragionilavidenti
con
coincidera
Dakla stessa fonto di TInnebruck st prende che Mori e Ravere&io sarebpero da parecchia striaci
4denmmpo
dagli
evacuale
daip-
già A-
T danni arevecati dalle batterie austriache alla città stes&e Mon sarebbero stati il nemiro che iuli quali siì era proposto..
con
garia
aènza
Imezzi
@ mordave,
tagli,
La
uno
righe.
Un
censura
solo dei
vero
vi
quali
peccaio.
hù
più che un ricordo storico ! U. Salandia, la parola non cdetlta a Palermo, F attendiamo da voi nggi. vassalli e sicari d’ Austria per assassinare ; gli italiani. Decidetevi, signori del Gaverno !
asportate
Perchè
—
il contenuto del discorsa Brlando 1
(Per
dànno quartiere. Lu politica ministeriale è per loro qual cosa d miserevole che « ricorda assai meglio la mentalità di Benedetto Cairoli » an-
Torino
cate aspre o taglienti che varrebbero colpiro in vari punti i) Ministero, Si noti poi l’organo
sato
clie
giolittiano-pangermanisia
per
gli nemimeno l'Austria !
Questo gliero e na non
il
il Ministero
presente,
non
la d'ehiarazione
di guanra
non hanob eotuto esplatare il proprio mandato. ‘Qualcuno dei collegi di cui l’elezione è contestata Sì {rova anzi i0 zona di guerra.
_I
Messaggero
|
$
veca»
ranza.
- di
perdonando.
li può
dio
è
uno
circostanze
noniinare
solo
&
©
un
suo
a
lui
spetta
necessità
felma
il
e umiliato,
la terribile
il prototipo il supporre
condanua
inteso che debba ce:
‘Tutti ricovdano subita
da
ROMA, 23, sera. Si-ha notizia da Tri-
infatti.
Galimberti,
dei giusiiziati da Giolitti,. Ora che il malo uomo di Dronero
di
morire.
&E
perciò
gli
è
tita dagli avvenim:nti politici e Una. conciliazione significherebbe
po arabs Tfidato, due tribù ribelli del Garian
riconquistare
totale
e
dssoluta
solidarietà
con
dej mMezzi
verso
sono
ragioni
palitiche?
Se
la libertà
d’Eu--
La
critica
della
Stampa
a nostro
parere
paria da un presunosto che si fonda su un earrore anueroliistico. Nen «<j tratta ‘di un programmnra minisieriateo i : tempi di . pace e tanto memno di un programma voli- tico in periodo elettorale. ma di un discorsu ii vempo di guerra. Non è il solito vro< gramma lcg-ìgl:fli-vo_ nia l'accenno ad azioni più energiche e più convenienti al rags-
giunigimento dei nostri fini. Non
c'è oppo-
boli
asgquati a
parlamentare
del sabinetto
Monteckiorio,
attende
lo
tutte
forze
ver
ma
che
spia i punti de-
lendearvi
un nemico
seoprimento
del
poderoso
mosiro
cha
giuoco,
per preparare le difese. Non è un partito cl}e.si trova dicontro ad un altro, ma unai nazione che combatie animosamente con
le
e vuole
uscire
vit'ariosa
da
utta prova suprema. Le critiolie potremo farle a suo tempo, quando tornerà la volta dei progranmi miniaeriali : oggi dinanzi al nemico armato la cautela è dovere così
dei cittadini come
ne-
cessario che la tesi di Salandra venga sinen-
puoli' cke, in seguito all'efficaze /uzione spie-
la
gli alleati, la coordinazione
sizione
liani.
prim-.
Oriando,
l'opa, se l'indipendemza del Belgio e della Serbia, se l’assetto futuro del anondo non sono magioni politiche, confessiamo che non riusciamo a capire dove sìi trovi la politica. Î
avesso poluto conciliarsi col ifortunato nemico del muggio, cra grande ingmnuilà. Gioli:ti, il vecchio montanaro, l’ex-funzionirio dalla ristretta mentalità, 1ì capo-banuda di Roma, non perdonerà. Egli terrà sempre pronib il laccio per strangolare — potende — Salandràa e Sonnino. ; Giciitti vuol vendicare la ribellione del maggio. Vuol far trionfare la sua tesi fondata sul nieconcetto del trionfo deila Germania. È la sete di vondetta &£ acuita in lui dallla speranza di veder trionfare le armi {;desche, pur con l’aiuto degli errori ita-
fale,
del ministro
]a ecomuine meta, TFeschusione di una pace isolata, ci sembra che un governo delinei abbasanza sicuramenta la sua via. Norm:
speciali
Le defezioni, gli ammutinamenti, gii assalti, gli atteggiamentiy avversi non sono arnmmessi. Chi uecca è finily. Non riacauista più la grazia del feroce dio; sarà perseguitato fino alla morte, qualuuque cosu Luccia,, anche se ritorna a chisder perdono,
contrito
discorso
abbia detio qualche cosa di più delle Gr:-: zioni deji ministri precedenti. Quando sìi af-:
rappresentantie,
rinanendo però ben chiaramente a ogni ritorno del dio, il vicario dergli senz'altro il seggio.
sul
« Senza spingerci all’eccesso di un sovaer-. chio ottimismo, con unm po' di buona vo- , lontà potvremmo rivonascere che, posta la difficoltà, anzi da impossibilità di parlar: troppo chiaro; il discorso del guardasigilli
ci sorprende.
In
d'Italia)
d'Italia :
al-
attegrianmento più' che mai battaoffensivo della pattuglia giolittia-
Il
potere.
al Ponolo
rispende indirettamente a quei giornali che: francamente dichiaravono di avvisare mnel discorso del guardasigilli «delle lacume di' non lieve impotanza. Scriva il Giarnale,
più per jl pasdi guerra
telzfono
.
ROMA, 23, nottle.. L’ufficiosà Giornale l’Italia, rispondendo. al commento pubblicato dalla Stempa di
zichè 1] « gegio di Cavour ». E dopo ciò stocche
i
(na più eneroica azione
avremmo
Î giolittiani non perdonano e non disaimano. Vigili: e preparati a tutto, essi non
‘l'orino condanna
guevra a suoi
la dichiarata clhe dà arrmi
la nazione vuole coutro la Germania
praticato
ha
dî fivirla con questa (Germaniaz. quale È Austria oggi nien sarebbe'
E ora senza la
termini,
I vuole iucH're riconquistare il potere, in{eramente, con una vittoria clamorosa clhe lo assolva dinanzi al paesoe, che fuccia nascevé una 1eazione contro lo spirito del magcio. - Gioiitti vuole la riabilitazione trion-
in diversi collezi
lo stato
snteromente,
letto con molto piacere la ritorta e bavosa articolessa. (Chissà quanto era stata ponderata e pesata, fra il scuatore e Îl Presideule... a in partibus infidelium».
L'Idea Nazionule Bà "da Zurigo che l'affacciaursi della muova mnmiuaccia, du:l\“…:.[[n non poleva non J11 pressiodel Gordevole nare il comamdante ‘che ha la. responsabi’ l campo soprastunte
se,
per.
On. Salandra, aggi si eonmpi2 un semresire dî guerra. Ma IJ'Austria è ben riforw nita di argii e di danaro dalla (Germaniza, e ogui metra dizoeria sulle Alpi g sul Ca NE i A cobta sangile pkezio
senza compromessi, senza divisioni; vuoie tutti j portafogli ». a Non ci inganunavamo. Imfatti l foglio pangermanista e giolittiano di Torino risponde con un rifjuto. Altro ‘che armistizio e tentativi di pace ! L'organo dî Bilow e Giulitti attacca il Governo con un articolo re: 55
[Mori è RoVergio sa [‘filiìl-@-i‘fl sfato pvacuate
zona
per
ciso
| risultati dell'offensiva iteliana della
ara testo
del discorso, Orlando, così in verità commen{avanio:; « Spena forse Salandra dî domatr, col iureste lisciste, la maiy bestia _siolitiiaa ? Sì itganna con unag mgentiài -palorditiva: La coorte giolittrana vuole il potere
otto
complesso sistema della difesa del Tmentino e ciò proprio qguando sarebbe stato unecessario irrobustite l’azsinatura di Vual Lacsarina dove asumenti la (pressione dell'a-
è ufficial-
pieni
l’azione
msmo
Giolitti! ha creato una « regolà » terrbile mente softo il Sey. Sas a settentrione di & fervoce per' assicurarsi la fedeltà : la didol di Lama. Queste misure hauno esercitato sciplina nel Parlamento. Non vi devono. esaneche su tutto, il- sero parltiti. Hsiste. soltanto’ una 1maggionotevole ‘influemza una
-
edotta nè della dichiarazione
all’Austria
ar=
un
minaccia
comunicato il testo. La prima seduta sarà ‘interamente assorbita della comunicazioni, sulle quali molto si divaga a ‘Montecilovio. \Vvi sono coloro che affernvamo che il Goveino si limiterà ad un bireve discorso nel quale darà alla Camera: una specia di rendiconto politica dei pieni poteri concessigli, poimente
delle
imana uno spostamento notevole delle forza Oriennel ssitara del ‘lrentino vadunate ‘tule, mentre altre forze notevoli scendevao u Brunico per la, fercovia della Dwruva _Abrisalendo quindiî Val Gadera e Valle badia per tentamne di formare uno sbaria-
23, notte. l'oerdine del
non
violento
ovundque ripresa con vigere.
shijoek - s$
giorno della Caniera di cui la Stefani vi ha
chè come è naoto, la Camera
fuoco
venne
ceraio
fervrre
di
e
Rag-
gnato
Hità
fer-
vido entusiasmo per lo spirito ve combatienti. Questi 4eputati
del
dell’avversario.' A1 mattino
presij
che giorno fa la divisa mililare. Ad_.ectesenerali ed alti uffizione di quei pochi ciali in attività di servizio, come gli ona-
revoli
il nostro attacco.
ruzioni
quial-
a
Divisione
la oresta che poi mantenemmo
In complesso
1mt-c\‘n‘lc_x
Lin
superiore.
sia
RNoma
a
menta
Quarta
‘E IN CRA Su: Carso respinie neHa notte dehboli, ir-
:
della . Camera
posta
la
quanto
Per
proseguito
‘sotto’ l'infuriare
i Joro discol-
alimentando
tura e i corridoi
truppe
‘glungemmo
Sì con variazioni sul solo argonento che sta in cuore ad ogni italiano : l guerra.
militari. per lui
del Governo. »
L'arrivo a Roma dell'on. Salantra À
s
ROMA,
23, sera.
ha fatto ritornoa Roma La partenza del ministro Oplando gata dalle nestre truppe cosifiuvate dal ca- un’ andaili a Canossa. Ed egli invece vuole il Presidentealle del8,45 Consigli o, on. Salandra, t
| P
:
EL
d
_)
”
I
PALERMO, 23, notta.
L’on. ministrò Orlardo dopo aver visitato stamane l’ospedale di riserva nell’asilo d gli emigranti è partito alle 1035 diretto a
hanno chiesto di fare atto di soitomissione offrendo come pegno 1 carlo numero di astaggi. EAO Qussta fullo, scrive 1L Messaggero, ha
avi-
zioni in - caui si travano la popolazioni del l'interno, noichè le rigovasa misure adottata dalla Fiancia sul confine della ‘Tunisiù liunuzno totulnente impedito il rifarnimento
duemila metri, difeza cun' opere di fortificasain
a
notizie. 20
rijievo
‘Gorizia fu
d’'Italia
hattono
si
ner il preteso sfacelo internoò e per la paura della inarcia austriaca vella pianura lom- Ruma. Alla sfazione si troviivan) a salutarbanda. - L'TItalia & desi adulta e Mmori di tu- lo tutte le autorità civili è militari, senatori, tala cume sta a dimostrarlo il suo essscito. /I Jdeputati, la magistratura, te motabilità ed suoi soldati che eon dué metri di neve: eldo-. dici grali di freddo vonquistano alture alte un enarme stuolò di amici e i ammiratori zione
i
G
— _ — _
ria
conciliazione con la parte siolittiana. L'onesto borghesas di Puglia si ripromet-
23
prey
191415
]J ‘deoputati banno già da un pezza 1P: è. sa l’abitudine di trégitentarete sale di seiit:
pev
23, sera.
una
di
I per le’ quali così gloriosamente
avrebbero
smo che vorrebbero eseicitale gli austriaci, che a dicea che d{iuesto sistema dimostra càitivi psicologi sgli sono sempre Vicnna {alia
‘’folefora urpano e inlerc. 3-21 I. Ma.:uzou:l ia
a tutti i- siolittian: DBrava gente, di te e corag“ feda patriottica » indiscutibile, forsa u napzi con la nazione, serenumen ‘garoggiò la Br'gata Granaiieri di Sarde- paco « pessmista », Heco il terreno di con- siosanicnte, per finire con onore questa guerUa contto l Austria sesimuta = armuata dalil pessimismo Tutlta la manoi gna in slancio e valore nell’'assalire e n te- ciliazione: : vra giolittiana del'maggio, a i A& contaiti 0- la E'Gerguuaiia questa l ora della decisione, onorevoli nage. resistenza nel cantrastare î violenti bliqui » con Billow, e 1a mnachinazioni conSalandra e Sonnino. Oggi appunto sì com’incessanti ritorni offensivi dalfl'avvjersario. tro. la poffitica» nazionale, tutte. le linfamile picuo sei mesi dall' inizio della nostra im=ancora ins@polte e le {rame mai dimentrea- p-uesa. è leri su questo tratto daella fronte non si eb- te, tutto veniva assolto, Guerra grande, asppa. violenta, come not ‘Secontlo” jll pensiero minisiorial: espresLe nazione ha data ’ evavamo preveduta. "'pcro altri sensibili coriirattacchi nembsi, La La nuova aula so _ da Orlando, i giolittiàni avevaino agito volenltieri sangue è oro per sterminare 1L notte. 23, fgi'nrnata passò cosiì in relativa calma e le perchè presi da « pessimismio », ma in pie- nemico ercditario. ROMA, 1 - RI A sojiosito della” prossima; miapevtura nostre truppe pruterono sa!dauiente raftor- na « fede patrioltica ». I Juli, lo devastazioni selvuggse, lo ster= Dapa dquesta assoluzione, Salandra si ri- minio di inermi, l’assassitnio d1 - migranvi, della Camera il° Giornale d'INalia ‘dite ehe zare le pozizioni condqu state. prometteva di vedere Ja banda giolittiana le infamie senza nome e smza aumero comla consueta vipulitura dello sale i Montecilorlo è pressochè finita. ' E' chiaro che or- | Sulla coflina del Catvario ad occidente cdl gettare a terra i tromboni e sacrificare la piu! dagli austro-tedeschi hanno . eccitato concupiscenza dei portafogli sull'aliare del- la nozione, P hannec infervorata, l' hanno Imai la nuova aula sarà consacralta al com-,
coscienza
e - non
verità
: Paolo
La
PUBBLICITÀ
Di
UFFICIO
35
Cannobio,
da
Paolo
<Via
__ -o
& culti, .
‘Ministeri d'’agricoltura, di pgrazia e siusvizia, dell'istruzione pubblica, degli .affari cstcevi, delle colonie s dejla guerra ». Vieno poi il seguito celta discussione sulle
stu-
è duno
alle espervienze decisive. Per l’inganno non c'è seusa aleuna, per ]a concordia fino al raggiungsimento del finèé comune c'è la mMostra entusiastica adesione, come l'abbiamo data fino ad oggi. Porò il governo per ben tre volte (Salandra, Barzilai,. Orlando) ha parlato direttamenteé al paese senza dir nnulla ché riusciso a fargli acquistar coscienza della sua situazione. Era siorni parlerà alla Came‘ra. Continuerà nella sua condotta sornioina ed ambigua? Noi dal godverno attendinmo che si chiariscano dueste situazioni : II Patto di Londra è stato firmato o dall’'Italja? E se non è stato firmato, quali sono <tate Je ragioni che hanno indotto il soverno 4 rifiutare la sua adesione? Quali sono le nostre relauzioni ‘téon o la Germania? Perchè VItalia nion è in istato di guenra.con la Germania? 30 Aderirà VItalia alla spedizione nei affermativo, &j preoeBalcani? Ed in caso cuperà più del « sàcro egoisino » a di portare u aiuto effettivo e reale alla Serltia 2 ‘ ed àgli alleati? otterranno risposta Se dqgueste domamnde
noi
l
‘T'interno,
represse.
possibile se non SI fanno come mezzi,
pronti
ne
ceerto
sospetti
momento
partiti:
i
il
è
gli
numano
principio
i nestri
si arvita
non
e
avveduto
s
‘che
con
misteritsa.
tarna
non
soffocate
ed
i prinucipii
ganno,
Finchè non farete questo, le voStre parole | detta ‘a, Paleamo rimangzono .un "J-Ì'.Qf.!j'.‘_’…ri
‘mento
ma-
a qduesia
tenenlo
vostra . politica
dellà
meandri
di cui è capluce
pensiero.
L'unione <«ubordina
lut-
con
paytecipare
per
ricostimire
con questi
furbesco
zione
an-
popolo » sarebbe
il
farlo
di
Indubbiamente ci &ono ancora in Italia ucinini clhe sentono che niente dev'essere sacrificato alle formule provvisorie, alle sonorità delle parole di cirecstanza, ad' una personalità: Noi mettiamo al di sopra iG] ministero la nazione, al disopra della 1na-
E
l’interesse
questam-
irritante,
vondurne
che saràa,
non
e
ragione,
@ del
cene st abtende allora” alistero, niistero fitto! In questa immane conflagrazione euru‘pea non si puùò fare una politica machia-
comune
ciò
conquistato
«li
vellica o supposta tale. L'azione dev'esse‘ire- chiara. precisa; gli atleggiamenti non ‘debbono far nascere sospetti, la lealtà deve affa&rmare il suo dominio: Ed ancora: « To debbo agsgiunsgere che Hale visione solidale per ciù ,.stesso che impone di considerar come propriò l'interesse comiune., giustifica di considerar come
in
ed
Disdegniamo l’arte oratoria, quando questa servo 41d ingannare. gli scritti brillanti det polemisti, che si preoccupano di dare al popolo opinioni che non giustificano nè la Il proselitismo, racione nè la tvadizione.
es-
dicliiarazione
farci
edificio interiore da
di
ama-
vezità;
incertezza,
di grazia,
pubblica, dei lavori pubblici, de ÎS
istruzione
feriali elie bisogna seeglierve accuratanmelnte, rifiutando ciò ch'è nocivo, vio ch'è impufridito, ced acceltando ciò ell'è essanziale-e valido. S'è mai prenegupato il soverno dell'onorevole Salandra dell’'epurazione winlittiana nelle pubbliche namministrazioni? f0° riuscito a liberarsi della soggezione giolittiana, pur essendo stato molto validamente in questo compito favorito dal favore, anzi dall'entusiasmo popolare? Oppuva per peter vivacchiare (e questo. non dovvebbe propnrio essero il mamento delle mez, zoe misùre, dei chiavroscuri) non s'è umilia{o i compromessi che la lengon prigionies ro iti un aroviglio inestricabile? Noi non possiamo e non dobbiamao ubituarci & ves der traitata leggerniento la verità con formule comode che s'applicano ad una molteplice varietà di casi. Ma questo sistema e queste formule non danno una oertezza sufficiente a quei spiriti che banno bisogno di luc& e di verità per agire. Noi non vo| eliàamo imporre le_ nostre parlicolari concezioni, ma nietendiamo che le nostre e le altre s1ano. considerate e discusse a lume
Qrlaz-
Ministro
il
ancora
aggiunge
916 dei Ministeri
formare le proprie idee chiare -e-precise se fon con uno sftorzo considenrevole. 15° tutta
Palermo. 1ì chi dî oî non sottoscrivereb.he pienamente ' questuy sua veriticra afferniazione? ; :
Ed
ù
L'avanaata. nella 2ona ‘di Gorizia
debilitante
vogliaumo
lorazione di
ccopò,
pronunziato
non
1
no da cantastorie improvvisati. I) nostto stato dilprevisione della spesa del Ministero della marina per l'escreizio 1914-15 e lasdi:dubbio non può e non dev'essere pussivo. In questu periodo critico, nel dquale, con seussione di altri 84 disegni di leggo. per parte riguardanti decreti d accanimento, i pansesuo la revisione dei la maggior moflivi morali che debbono rinnovare “U ccivertivsi in/legge. nazione, in- questa penosa dissoluzione. cddi ciò chs fu e nella dolorasa e tragica ela-
iU compie u ailo rippovevole; un'azione delittuosa. : « La spinta dlla auerta fu, come doveva essere, eminententente mazionale, essa si è necessariaomente “collegata e. direi quasi, saldata. con la guerva internazionale», così sapientenmente idisse Vittorio Emanuele
Orando
questa’
l
‘Oggi è stail pubblicato l ordine dsl gior- | no per la. seduta di mercoledì, primo di- } combre 19/5/ delli Camera dui Veputati. . e sul Carso L'ordine del giorno reca: Lo Comunica- . zioni'del Governo; 2e Sorbeggio degli Uffici; ; SUPREMO d0 Discussione dei disegni di leagge; « St-.'lt[)j COMANDO di previsione 'della spesa per I' esercizio 1915- ’ f
dubbi e di diffidenze. Vesliamo respirare a pieni polmoni, vogliamo vedere cun la luce. degii occlii . no-
1n0, cuR magsn.sica, eloquente l ubile dtiaJdettica, della gucrra. AI paese pero tra qiuesto cozzar ì Lelle frasi e iitesto sioco piJd'otecuicao di sui0ore parole non giunse U1 Jampo chiariticatore, -che possa renderlo vonsapevose dui suoî destini è cosciente del. Ja sua azione. Por coloro che staunno ual govergo j ciftadini italiani non sono. altio che soldati, & srer dit. megslio, mezzi necessari per la gquerra? NoIL possiamo piùi accontentarci di chiac<hierc; le Jogorree di clomuenza pitt o meno efficace, più o0 mena abile debbono finite. ‘ mirustròo cedhe parta al poppolo con _ Lortuosa e furibesca tlogwenza, poura stordirio, confondergli le idee ancor dji più, ma nou
jlluminarlo.
in
mefitico,
E
|
ONE ed AMMINISTRAZI DIREZIONE ' Telef.: urbaro 43 8-53 - intere. 0-17
a privata agranatieri di Sardegna della 23,Damera' per-la riapertura ROMA, notte.
_ alla riaperture | Monte vivoere
—
inceedi van Martino vel Garso _ L'ordine del giorno. }'groismo dei ‘component Giolitti non perdon
Dal discor S0 1 Fa \biente
_
1_915
Novembre
24
Mercoledì
Milano,
—
NAPOLEONHe
—
— Pagine interna. PREZZI DELLE INSERZIONI — KNegli spazi riservati agli annunzi: Uitima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1,— la linea ublfiwllà fledazion%la L. 3,56 la linea — Inserzioni finanziarie L. 3,50 la 'linea — Necrologie L. 2,50 {divise in 6 cofum.e\ LL 2,00 la linea. — la linca' — Gir avrisi siì computuno a spazio di linea ‘di 6 punti' — Piccola Pubblicità vyedasi apposita tabella in VI pagina.
|
— Vigorosa edgi intensa azio
+ Ra giorni Sì riaprirà laCamera. Salanra parlo 4 Milano racendo l’apologia del
— __
__
386
II. -- N.
Anno
che ha trovato
La rivoluzione è un’idea i delle batonette.
‘ MUSSOBINI
BENITO
Fondatore:
BLANQU' —
SOCIALISTA
QUOTIDIANO
Chi ha del Èrm, ha del pane. __
i
i LI
a A ai e A A g ri i
a
i g
s Da
e — ai rn n aR AOA r AE av rg
a moltissime sigsnore.
lo ovazioni
L'on. Orlandoa ha
affettuosis-ime,
che si sono specialnente
'
to dellu purtenza
A
indimenticabili,
ripotote
del treno,
al momen-
|
muolta
importanza
nueî riguardi
delle condi-
dei ‘ribelli e il loro passaggio’sall tunisiuo.
territorio
Roma
un restauiatore
ceme
un
CHa pace.
trionfatore
è
Giokitti e Salandra saranno due i=rmini contrari per sempre. Fra loro non vi poirà essere che repulsione & lofta e battaglia
morali. ' A meno che Salandra non ceda. [’'allro rimarrà sempre in armi, per profonda necessità politica e pur congenito spiritc, di vendetta. j La coanciliazione adugcaue non è pessibile. Giolitti non avuto prova
perdona. aperta.
-
E
Salandra
ne
ha
Stamane
accompagnato
18, conm. stazione
dal suo segretario particola-
Nicola d'Atri. Si trovavano
a salutare
il Presidente
alla
del Consi-
glio i sottosegretari per l’Interno e per lA-
gricolttura on. Celesia e Cotfafavi, l'on ToScanelli, il segmetario della* presidenza del Consiglio somim. Zammarano, il capo gabilietto
del
ministvo
dell’Interno
comm.
Seel-
sì, il capo ufficio stampa comin. Beldassari, il divettore senerale della Pubblica Sicmurezl1*.:'… comin. Viliani, il mefeito comm. Aphel oa il questore comm. Castuldi.
tq
IL
POPOLO
__à
dî
hO
RE P Tà
Gltobre, — Sì vede e proprio fortunata.
ha
avulo
meppure
un
gere,
gra-
nosfni avversarti.
vatorio
lw sora,
—
ardore
tornando
continuano
ad
e di coraggio.
pieni
03 AS Ib t P M rai Po e
munizioni
ciu-
|
giù
improbe
per.la
china
rlei
trasporiti
del
tcngono
‘do
doei
volontari,
inviure
qualche
i
pagati d'ogni pena
possono
Guali
nobile,
pillola
del
del
pericolo,
‘del
pericolo.
" loro
dovare,
Miù
se
i
o
piultosto,
volontari
anche
perchè
f&nno
peso
—
più
eco,
La
il
benone. Î della vigi-
pregso
{ragico
inferesse.
‘«quola ‘auando istesi ad i'erta.
388 », in direzione di Paljevo — ho scorto un gruppo di -fanti tutti suclo in bizzarre posizioni, su per Ho creduto da pr[lmm che si trat-
di
Hibsse
un
I9
a seguirno
appostamento
disponevo
si
muovevano
le ore pàassavano
Ma
fasi,
non
appostati
i presunti
i
Essi
mutlb dolore: fa
è una
s’ ara
ai
ne
quali
restano
falsa notizia,
sparsa
lu
co-
atter-
Anche
vocs
della
milanesi
arrivati
gquei morti mulattiera
mio
Globna
giaciglio,
l'inosorabile
l
De
lo
i
varità
|
CATANIA,
tropiù
sassi,
con
urgenti.
Seivolando
idisperalla
volontà
colle
idlosi
la
‘adagio
fra i cadaveri,
aiutan-
scende
adagio
sui
rotolando
mani,
di vivere,
di
23
cin
ogni
lermandosi
mulattiera,
‘quanta metri per ripigliare le forze che ‘vangono meno..,. i Ecco, è già quasi in fondo. Un'altra fermata più lunga, e poi il ferito si leva in ipiedi & — con vigore inalteso — percorre idi corsa l’ultimo tratto di strada, barcolScantona fuori - del leando come ubriaco. iliro austriaco e va a cadere esausto fra l° ‘braccia d’un infermiere, presso il posto to
piè
a
Teri,
—
Ottobre,
29
383 »...
« quota
della
mor-
angolo
un
in
stabilito
medicazione
di
Sole
d’Italia
giornata
vuota,
mnel
durante
il
pemeriggio un cannoneggiamento ininiertotto ha continuato a giungere fino & noi, con cupo rumore di iuono, solto il cielc plumbeo che fa pesare su di noi un'inesprimibile malinconia. sSul tardi, una telefonata ci avverte elhte jin Gorizia sono scoppiati degli incendi, dovuti
a granale
che
i
aggiunae
matore
significà
che forse questo
la
abbandonare
per
stanno
lurchi
infor-
1l nostro
auslriache.
distruggerla.
a
città, poichè cominciano ‘ ’com'è loro costume. — Liora del tramonto ci offre un portentoso il cielo griglo si squarcia ad spettacolo: ‘gecidenila, verso Udine, © per lo strappo ‘azzurro un raggio del sole morente va ad che abbiamo» indorvare tutto it passaggio
davanti, con un magicu effetto di colori. ‘Il bosco alla nostra destra si profila nitido sopra un fondo d’ oro di zecchino. Dal maa Gorizia, al Sabotino, al Monte Santo, e
Monto
del
nevi
ajle
fiuo
Bainsizza,
alla
Nero— una fascia luminosa illustra ogni ‘greppo, rallegra di luce ogni anfraftuosità. Kabilek
aul
D’ arcobaleno.
incombe
E' una
festa degli ucchì, un prodigio d' indicibila bellezza. Noi iesliamo stupefatti ad ammi. rare, — E' il sole d' Itali a che saluta coloroe che muoicne laggiù ! — morm ara il tenent 'il stendendo d’artiglieria da campagna, braccio
tinua
verso
lentano,
il Carso
del
il tuono
a giungere
donde
cannona.
con-
1l ritornao all’accanikmamento non è liefo, per me. Non sou cosa mi pesi sul cuore, E' questa
sie
mio
che
la
prima
passo. senza
morale.
Se
giornata
riuscire ai
credessi
veramente
rvialzare
Lri-
il
prgseutxmenin.
direi che m’aspetta qualche disgrazia. A]l’ aceantonamento trovo la posta.
Fa-
rie letera ed una cartolina che riconosco « Ì Se : :esariino Rossi: E' di Cesar al sarattora. l'ascrive — qui trovarmi a vieni “ puoi, amico —
dove
mi
troyvo
a
riposs:
Ho 'biso-
Più
clhilometri
a due
è
via
la
avanti
la pioggia.
malgrado
riparazione,
di
i lavori
continuano
di Palermo
su quella
Le vittime dell’alluvione [ primi soccorsi - a gravità del sinistro LICATA,
piena
Salso,
fiume
del
il
truvolse
dirotta,
23,
notte,
causata
dalla
metallico
ponte
sulla strada provinciaule Licate- l'erranova, presso l'abitato e parallelo al ponte ferroviario sulla linea Licata-Terranova. Le vit-
prendere
s“ppe
consi-
lot{c
deal
Sin-
questo riil suo pas-
noi
che
ed
fucile
il
Corridoni, ‘poichè
Parma
era
in sommossa,
jideale.
Così
ma
gere gli ordinamenti.
Parma
avere
Vornrei
non/ per capovol-
per una somMmassa
la parola
suoi maggiori avversari, nali italiari ».
quali
nei
do-.
il suo
fatto
alata per com;
gior.-
nci maggiori
11 Sindacc risponde dicendo che si asso-
ricorda come quest' uomo ritenuto in Italia per un agitatore insano di popolo, ha saputo
dimostrara come nel cuore di questi agitatori s“annida sopra tuito l'amore di patria, T Sindaco promette di ;-)resentare alla Giunila la proposta dael consigliere FBianchi ed auguràa che la Giunta prima, ed il Gon-
1’ approvino.
poi,
siglio
del disastro
revatosi
al
accorreva
pure
porto
lui sul luogo
orgatuiz-
ad
zare ì salvataggi con imbarcazioni. Intanto già il pilota del purto Andrea Gibaldi era accorso colla propria barca insieme a due
dosi
largo
della
però salvarli essendosi
potè
capo-
al
e imbarcare
foce a raggiungere
ghi. Non
riusci
pericolo
a grave
esponen-
volonterosi,
altri
figli e a due
suoi
due
naufra-
e fiu egli stesso rac-
volta la imbarcazione
batcolto dai suoi figli e i compagni da un tello della guardia di finanza uscito per coo-
Popolare
Università Storace,
Gaetano
Dante
23.
SAMPIERDARENA,
neutralista di Sampierda-
11 iconagliume
sorena, con a capo il sindaco Bettinotti, e la cialista ufficiale, lha tentato di rialzalr Università Popolare » tasta, cweando Uuna autonoma.
di Sampiendarcna,
era se-
pel
1915-16,
Prima,
questa
il
proguamma
zione
tà
di Gemova,
intonato
a
ma
ora clie si è conosciu»
scolastico
sentimenti.
patriottici,
emanato
dalla Direzione genovese, nan se me è vojuto più sapere. Ciò & avvenuto {in una îllegale. 1l sindaco, per dichiarare forma autonoma
sampicrdareness,
seziome
la
l'assemblea canvocale virebbe dovuto soci. Non lo ha fatto ed hà commresso
dovrà
però
Ora
#llegalità.
fare i conti
a-
dei una
con
za dol chiarissimo mrof. Gino Arias dell'A{eneo genovese e Presidanto dell'U. P. di Gnova
La
e comuni
vendita
delle
limitrofi.
tessemo
1915-16 è
amno
già cominciata. Facciamo un apnello agli amici ed a quanti non hanno perduto o non vogliono perdere il certificato di citta-
dinanza italiana, di inscrivensi subilo, passando aparta
dalla nostra seda (via Mamell ogni sera dalle 20 alle 23.
2)
e salvare due ragazzi in alto mare. Un'altra imbarcazione pilotata dall'ufficiale di porto
dette
vratori Saranno dannnentoraz'one. kenne e Cesare Brigli on. Giuseppe Macaggi
e dal comandante del piroscafo Elrurta raccolse Îl cadavere di uno dei due naufraghi
giàù waccolti
Gibaldi.
pilola
dal
Tutte
imbarcazioni ed altie puscia accorse rimasero fino a sera ad esplorare il mare con esito negativo. Decresciuto l'allaganrento del-
la purte bassa del paese i danni
alla caduta
ponte
del
provinciale
si limitano e ad
altri
eventuali ancora da accertare per l’allagamento della piana di Licata. Si sta provvedendo provvisoriamente pel ripristino del transito sul Salso mediante un barcone del porto
di Licata.
In
Sardegna
Il Flumendosa,
quello
ducendo
al ma
non
Cagliari
allagando l’abitato e Vito Villabazzu e pro-
gravissimi danni alle campagne
hbestiame.
mane.
23, notie,
dalle continua
ingrossato
straripato vicino di San è
piogge,
CAGLIARI,
si sa
NMivense ancora
L’ingegnere è sul
provvedimenti.
luogo
case
se vi
capo
sono
distruite,
siano
vittime
Genio
del
per disporre
:
ed
u-
Civile di
immediati
‘
1nel salone
dell’Universate
qanti, membro del C. Le Società oparate
(g.
c.)
la
so-
C. del P. R. I. che Si son fatte ‘ini-
ALESSANDRIA, 23. A mezzo dell'Ufficlo d'informazioni è giun{a notizia alla famiglia Gariboldi che il lovo figrio &g1dio, volontario nel ... fanteria,
nel
agli austriaci. amico e com-
partito socialista
ciale e e è uscito allo scoppiar della giovine sente guerra per dare la sua
di pensiero; non
sarà nè dilenso-
amovo,
da ogni
sana
orientazione
re nè sostenitore di nessun dognia, ma tenderà. a frantumarli tutti,
ne= siano essi sostenuli dai chierici ri o dai sagrestani rossi.
I1 “Ponolo d'Italia,
no-
accrescerà' e migliorerà i suoi
o per il
ari e i suoi servizi tant alla lotta i combattenti contro il bizi come per l’estero; la sua or=nemico esterno; vigilerà operoso e regno sanizzazione interna, anche iN que= fenace su tutti coloro che in questo confuso periodo di guerra, sast’ora santa e pericolosa reggono perfetta; il giornale arriverà i destini dell’Italia e devono essere rà unque con regolarità ed avrà gli esecutori della volontà del paese. dov
memento
per
ntuovi.
del...
Bat-
alle famiglie, alle e agli amici tutti,
uffi-
preatti-
vilùi ai fasci ed anpena che l'Italia dichiarò guerra all’Austria corse subito nelle file dell'esercito ad impuguare il fucile per combattere contrò i nuovi oppressori.
assicuramido
tutti
della
patriottico PIETRASANTA,
23.
per iniziativa di questo Coche con tanta volonià e abne-
stri soldati, ha avuto luogo — nel Chostro di $. Agostino — un concerto vocale e stmmentale nel quale hanno partecipato 300
bambini
delle
nostre
patriottici
scuole,
cantando
alternati
di-
dalla Banda
Cittadina. 1l concoriso dei cittadini è stato grandissimo cosiechè amelre l'inmcasso è riuscito ottimo.
Il pubblico
hà applaudito
te imprecando Alleata, un
freneticamen-.
all'’Austria e alla sua peggio-
la Germania.
1l significante
trattenimento ha terminato
continuato
snettacolo
cinematogra-
ficà nel locale Teatroòo, raffigurante scene più belle e valorose beratrice.
della nostria bella guerra
li-
Prigioniero austriaco evaso | La
scorsa
austriaco re da
un
ALESSANDRIA, 23. favorito dall'oscurità,
notte,
nostra cittadella il prigioniero
Sharicis
tubo
Luka,
lasciandosi
di piombo
ed
cala-
eludendo
la vi-
À proposito di onestà l “Popolo d'Italia,
xlg|la.nza josco.
delle
sentinelle ;
wi
diede
uccel
di
l corrispondenze da ogni città d’Ita-
lia interessanti le più dibattute ed urgenti questioni nazionali e è PESARO, 23. procome sempre, il esprimerà, regionali. Sig. Direttore, queI pensiero in qualunque E, Nael suo ultimo numero IL Progresso, con prio ' d Y quella lealtà che lo ha sempre tanto distinla e ament , proclameràù ardit {o, mi risponde coì una articolessa anoni- stione ma tentando ancorà una volta il veccuio <d verità su tullo e su tutti, seguirà abusato sistema dell'artiticio polemicu. E, per giorno la vita incal- apre, da oggi, i suoi abbonamenti gesuita sempre, mi domanda « quali siano ; giorno
l “Popolo d'Italia,
i titoli della mia
uhc_ mi
onestà pubblica e privata
autorizzano
a dar delto
canazlie
ai
socialisti. Un solo titolo, tispondo — a parte
l'’onestà pubblica e privata — ed è questo :
cluie i0 firmo e voù 1w0, Quanto alla mia onestà
) io faccio
privata
lormale invito' agli anonimi diffamatori di concretare fatti precisi ed assumerne la doverosa responsabilità. Dellà mia onestà nella vita
pubblica
bastano-
poche
parole
per-
chè nemmeno il sospetto la sfiori. Da poco meno di 40 anni che milito nel Partito Repubblicano
mai
sono
venuto
meno
—
passo
affermario alto e forte — ai miei principì ed ai miei doveri di uomo di parte e di cittadino italiano., Ho accettata sempre la respon-
sabilità de' miei atti pagando di persona, nè ho mai scagliato il sSasso e nascosta la
mano, Non tutti i socialisti di Pesaro
possono di-
zante,
commentandola
senza
che
Nessuno — amico o nemico — pos-
sa fargli mutare
anche
in minima
parte la sua direttiva polilica ispirala alle cialismo.
finalità
estreme
del
Da oggi a tutto il 1918 L. 78. --
. A1 30 Giugno 1916 ,, D. = .. al l Marzo 1916 ,, 7.5 O
So-|
Il “Popolo d'Italia, sarà —
gi seguenti prezzi:
TutLli coloro che invieranno l’im-
porto
L.
dell’abbonamento riceveranno
18.—,
l’elegante volume come lo fu arditamente in
questo suo audace anno di vita —
Pennacchi
annuo
di
premio
in
Rossì
contro
i tede-
sabotatone
della
del di ARROS, con prefazione di BEla voce profonda popolo nelle sue manifestazioni più NITO MUSSOLINI e copertina di audaci, nelle sue aspirazioni più ADRTU e una riuscitissima zincosante, nelle sue lotte contro le ti- grafia misura 40 x 50 centimetri rannie economiche e politiche; sa- che riprodurrà il ritratto di rà la sua bandiera più ardita sem|* pre spiegata per ogni battaglia di giustizia e di libertà; sarà l’interil giovane rivoluzionario e séldato prete più sincero e più immediato del popolo, caduto, cantando, neldell’anima dei lavoratori, contro le trincee del Carso, in difesa delogni viltà ed ogni mercatura.
E' onesto quando tutto ciò è fatto a base di speculazione elettorale per sfruttare così
Il “Popolo d'Italia, ranno l’importo dell’abbonamento
re
altrettanto
della
loro
onestà
nella
vita
piubblica — della loro vita privata non mi ingerisco, pure autorizzandoli ad ingerirsi mia
—
e specialmente
può dirlo l'avv. Filippini politica informi).
meno
di
tutti
(l'ultima elezione
E ora anch’io una domanda rivolgo allo stesso avv. Filippini, celebre pel suo funambulismo, e la domanda è questa: E' onesto, politicamente e moralmente, fare, come egli fa, nel gionnale Ib Progresso, il seminterventista in prima pagina e dare sfogo nella
quarta al più abbietto neutralismo?
E' onesto partecipare ai comitati di assistenza divile e nei privati conversari essere
yolontario prigion'ero degli austriaci
inilitava
squillerà l’allarme ad ogni tentativo del nemico interno, animerà
da ogni falto
gazione viene in aiuto delle famiglie dei no-
quasi
pagno,
ed amici
Quest'oggi, mitato civile,
commemoaraziodi <etta doverosa zintotici n6, lianno risorosamente disposto, che oltre gli aratori ufficiali, nessuno debba. mparaddicesi lare, aniico. od avversario, come ad un rito, compiuto in memoria di un uomo che moco. parlò e molto Îece.
è enduto prigioniero in mano Tl Gariboldi Egidio, mostro
di . dentro;
scludano gli spiriti
del « Popolo d’Italia » ci giunge graditissimo il
Concerto
della
a
ricordo marmoreo La sottosarizione pro all'eroico sergente Dante Gaetano Storace, va aumentando in modo "sodidisfacente. SÌ A raggiunta la sonuna di L. 5250. Intanto domenica 28 e mn. ad cre 15, avrà luogo
perare al salvataggio mentre una barca licatese subilto accorsa riusciva a raccogliere
faniglie
fuggi dalla
DA SAMPIERDARENA » Per
e i traditori
fuori,
politica che artistica, non si imbotietiglierà in formule rigide che
nostia salute. Gli automobilisti 'omagnoli:; Guido Sanl’Andrea e Francesco Lansani dî Castelbolognese (Ravénna) 6 Renato Cicognani, di Forlì.
con
saluto »
commobsso
affettunso,
di
tutti i vigliacch!
sia
siero, e ad ogni manifestazione,
pregiato giornale che i nostri amici di frede c'inviano, pregiriamo icadesta spett. Redazivme a portare il saluto alle nostre care
è
reverente,
«il nostro
Corridoni
a Pilippo
intrapresa contro
O
:
-
MA
Iese
s
Spett, Redaz. Dal Carso dove
re
Manda
time finora accertate, che erano pensone clie la massa dei soci, non settari, non antipastavano sul ponte per vedere il fiume in pie- | triotbi, i quali, si sono adunati ed hanno dichiarato in Imodo chiaro e pwreciso che il na, ammontano a circa 60, per la massima la notizia avutasi Appena programma dell'U. P. genovei è anche il parte ragazzi. rdanena è della disgrazia il sindaco e le autorità di laro e che la U. P. di Sampie m'agnifico nel m. c. 27 procedegiorno il fecero che e quella luogo sul recarono sì S. BP preciso, 21 al owe le, ad niversa prossiumo to ‘dell'U fabbrica saloné del re allo sgombero minacciabo dalla piena, mentre. l'uf- inaugurerà i suoi corsì con una confenen-
ponte ficiale del corpo
Lnrico.
cia intoramento e col cuore e coll’ animo commosso alle parole del contigliere Bian-
chi.
inviamo amanti
continuerà implacabile la battaglia
e
seppe — Verecchiu Raffaele — Contardiì Giuseppe — Sanfilippo Naimone , Sambo Cerami Salvatore do
versi inni
fecero/i
Corridoni cume
Filippo
memorare
avrà
dei
in borgo
giorni
nei
CGorridoni
era
Minelli
in un
altesa
g
Minneci Lorenzo — Spagnotetti Vincenz0 — Krancese Lorenzo — Salaris Giu-
col
una vià citladina. dei Minelli prenda
di
il nome
Si
divelta.
detto
le
momento
um
sì dia il suo nome ad lo propongo che bovgo
da ‘Passo
roviario. Fu eseguito il salvataggiodi quattro persone. Tanto su questa limea quanto
è morto !
Corridoni
fino
giungere
afferma che sarebbe ferito un casellante fer-
pioggia
;tÈiu. è stala intensa ed asprissima sul ÌS botino, a Zagora, allorno a Podgora e
Spocialmente
Martuno.
La
Dalle Località vicine sono nostro selicre. venuto poche notizie incerte è contradit. torie. scarso o / avuio Anche oggi noi abbiam movimento; ma sappiamo però che la bat-
su tutto il Carso.
ferorvia
in
23, notte,
Sivacusa si può
il
4 Egregi
di febbrile
a-. saluti e abbrasci. j sott'ufficiali eroi | iaglione Bersaglieri :
andara in guerra per un più alto ideale: Parma deve ricordare Filippo Corridoni, ricordando i suoi martiti bombardati daeli E propongo che il nome di Fiaustriaci. lippo Corridoni sia éfbrnato nel marme e
vere.
| danni a'la linea Catania-Siracusa di
seduta,
paroka
alle
&ssocio
per
e
sato
rimasto bloceato presso Sferro. 1 danni sono rilevanti, ma finora non si deplorano vit-
linea
la
e dice:
g' alza
combattevamo,
con Palermo, Siracusa e Callagirone sono interrotte. Un treno con 150 passeggeri è
Sulla
Aperta
nostri.
23.
ha
degli
proletaria mon può dimenticare voluzionario che scordando quasi
TPioggie fortissime, insistenti, hanno carjonato lo straripamento di lorrenti e del ume Simeto, che hanno allageil la piana di Catania. Le comunicazioni: ferroviarie
CATANIA,
Bianchi
combattimenti, fidanzate, agli
a nostro duce nelle naostre battaglie di rivendicazione. Questo giovane è Filippo Corridoni che'lo abbiamo visto primo in fluti le manifestazioni del nostro popolo. Parma
sè j compagni: morti, siì passa uno mano time. Le autorità civili e militari, le quali Poi, con lenilo slupore, con con ingegneri del genio civile, ferrovieri, ‘ sulla Ironte... - precauzioni infinite, si curva ad esaminare iruppe, funzionari, marinai è pompieri erala propria ferita. Guarda in dinszione del no subitlo accorse ierl nei luoghi più minacbasso ventre, sì slaccia le vesti, s' immabi- ciati dall' alluvione, sono ripartité stamane lizza peusiorose durante alcuni minuti. con un treno speciale ‘per conlinuare l' opeForse la ferita ‘non gli pare così grave, l'a di soccorso, | dopo l’esame fattone, poichè si prova a i {rascinarsi giù al bassòo, dove sa di ‘ vare la salvezza, od' almeno îe cure
gliere
mi
Consiglio
e
niposo
Friuli
del
regioue
Dalla
di
Un croeè caduto con una palla in fronte. Lo ricordiamo noi proletari chèe Jo avemmo
Torrenti straripati in provincia di Catania e PL
gagliarda-
proclamala
Il “Popolo d'Italia,
dal fronte
Saluti
daco per commenmorane i concitiadini {leste scompaisi. To vorrei avere lo parola alata del poeta per cantara le lodi di urn eroe caduto per la civiltà umana e Gei popoli.
proprietà Burgio facendo crollare due grandi depositi di vino e la vicina caserma dei soldati della milizia territoriale. Non si deplorano vittime. ' rimasto non sravemente ferito il comandante del reparto.
H
luogo
leghi,
PARMA,
del
là commemoerazione
vuto
caduti
scdula
odienna
Nella
TRAPANI, 23. del Vallo ha imper-
enologico
-
‘suo secondo anno di vita.
al Consiglio Comunale di Parma
Ambris.
stabilimento
rai
Filippo Cornridoni Comuemorato
versato un ciclone violento che ha sfiorato la parte occidentale della città. Non ha investito le abitazioni, ma ha danneggiato
specialmente
a
DALLE PROVINCIE
un
morte
i riafferra... $4i, come invidio dhe ho visto ieri V’altro sulta
sul
Teri sera a Mazzara
a
intorno
guarda
trasognato,
come
notizia.
volontari
iiulantî huf;:a a1 Eîi‘vnpani
E' ceerto un farito — forse l'’'unico minte. alla morte — che si risveglia scampato Resta un modopo un lungo svenimernto,
mento
più
novamentfe
e
penosa-
lJeva,
si
sanguinosa
forma
una
la
di
i
’ una defezione, deve sospingere quanti net!- ‘ proprio dovere. la nostra quevra han vedulo qualche cosa NOL nostii? an'idi daglki ti ascolla Saremo rivendicazioni naessi noi ci attendi più delle sacrosand, confidiamo che si. Da zionali, a far sentire la loro voce quale. diamo un senno concreto della loro adcespressione sincera d'uma recisa volontà. sjone: la ricostituzione dei Fasci d'Azione La coordinazione del movimento per as- RivoNuzionania, la vipresa del movimento sieurare alla querra le sue finalità prene che in pochi mesi di laboriosa preparazione e _ integrali, deve essere dassunia dai Fasci aveva spazzalo VItalia dalla masnata di id'Azione Rivoluzionaria. |libustieri che Vaveva invasa, come se SE Per noi la querra non è maoi stata un traltasse d'una Grecia qualsiasi. fine: l'abbiamo sempre concepità come 1un La mala gramigna ha rigerminato: bisot definitivasradicarte o° compagidi, dna, meszo per atltingere altve iméle, per comniere altre Uberazioni. Questo non hanno mente!
la vidlena el'alluvione
quasi di scorgere le mutilazioni di quel mucchio di membra fredde... D'un trallo, ecco, tra il carname immoto,
mai
c
tra più giovane e più animoso nel
lefgusmento incerio dî Nosure governanti in uniora in cuì le decisio14i urfgono e o0(ni dilazione può essere interpretata come.
co-
di sfogarmi Ccon ux “all' accantonamento,
Alceste
pareva
mi
e
uno
ad
Lacrime
i : . i trascinala la folla n ]
novato-il popolo atltraverso le fiam|me sacre dell’ora che passa, en-
la
trovo
di
meglio è un brivido
uno
i morli
un
«dualeuno, Rientrando
Porse
solo
Quei ld’ orrora m' è corso per la schiena. Come 7? Chissà ! ifanti erano tutti morti. ‘Forse si traftava d' una pattuglia mandata in ricognizione durante la notte, sorpresa ‘ dai nemici sulla mulattiera e colpita in pieno da uno shrapnell, o falciata da una mitraglialrice. T morti erano rimasti 1à, sulla ripida via, ella posizione presa cadendo. Il freddo aveva dato poi a quell macabro gruppo una rigidità statuaria. Ora vedevo distintamente tutti i dettagli del pietoso spettacolo, vontava
‘ le piazze,
mani
serra
vedrò
— Chissa I Ma quando la notte mi
‘per nulla, sebbeno il freddo inlenso non ‘potesse consentiro a lungo una così assoluta
1 1mmobilità. _ Allora ho guardato
:
i
a
le occulte mene dei tradilori, rin-
To so lenissimo che questa è un' illusione , al pari di me, lo sanno gli aumici; tuttavia ci aggrappiamo disperatlamanie a questa mentitrice speranzia:
si la
mi
e
:
|--
l’intervento,
-
j°
i
nel 1916 i «roroLo Ditatis» vate ]] “Popolo d'Italia,
trionfalmente l’aspra battaglia del-
g ib _.
‘forno a quelli linvocare Vadesione ‘concorso delle forze popolari,
'
c paese contro :à deldel paese "C ‘ mente - la volontà
Fo pianto abba. imperioso di par-
di Carridoni... T slomnali oggi non dicono nulla...
col
guardavo
Stamane
aruppo
mesa
di
verso una mulatfticra che canocchiale lungo di Globna, arrampica: a "destra
è morto ! Non
{rovo
—
La giornala d’oggi è stata paoco signifi‘cante come azione militare; ma a noi del-
visione
mie
mi
consolatore.
<«trazia dentro. Sento il bisogno
quel
Î cadaveri sulla mulattiera una
le
di iutti noi !.
che mi stanza.
muniro
eroi, dagli diventerebbero molti batterla, Così, invece, s contfentano d'essera dei pbuoni soldati, disciplinatissimi, serani, calmi. 1l che non è poco, del resto,
offerto
di vista
punti
Varbicolari
isq i nostri
rill. C+ guardiamo l'un l’altro in silenzio, lPoiî, uno degli amici s' azzaerda a rompere
Bravi figliuoli 1 Sc si pensasse a dar lero la consapevolezza della giuslizia e del‘la necessità di questa guerra, Gliro alla isiruzione militare indispensabile per com-
hu
arde,
disperato
il cervello.
Pippo
lare con amico.
iulii, ha affascinato anche i più resili, ha dato ad opni soldato una spinta ed una cascienza nucva. Molti clhe avevano paura . d'’'auver paura, siìi meastvano pieni di tranquillo coraggio ora cle il pericolo incombe ‘cgni mornento. ?
‘T'Osservatorio
Néi sltimiamo noOsiro preciso davere quel‘lo d’esporre sia pur con ruvida franchezz © al-
senza
il suo ingenuoe volto di fanmciullo | Non udrò mai piùù il stho riso fresco:; c sonoro ! Qra è una sofferenza fisica acutissima
à l’ora
lotta ha
urlo
il pianto
ancora
=
permanenti
o richiamati che siano — vanno brontolii, i timori, de ciffidenze
hanno
cole
L''ora magl'-ora
ut.timunie‘rnle
gli altri
di chiesuo= E
d' annichili-
specie
il più bravo
Viene
ri-
)
Non è creare delle
difficoltà di governan-
d’acquiescenza.
falti
pobitici
costumi
1f:vnpaziafle partigiana dij partito, la, di conventicola poltica.
_
i
nenti che mi soleano il viso come vetriolo. O inesprimibile alroce langoscia di quel momento ! Sono solo, col cadavere di Lui, nel buio lugubre della montagna silenziosa, 11 rintoeco dell'invisibile caumpana mi per-
sofferta quan-
di 37 obhilogrammi uagli austriaci. del fuaoco è sempre quoella atilesià con igiore impazienza; seablene sia anche
scandalizzare la gente
dai
Pol, |
— ' morio mio fratello ! E' morto l a-|° mico mio più caro ! IN più puro, il più
do-
si
Torno
an-
possa
che se questo
FD
“Ponolo d'Italia,
nazionale
dire schiettamente il proprio pensiero,
|
|
? a leg-!
piangere,
senza
fronte
Un
Sstuazza:
pregnata d'acqua; le pesanti « corvécs » di Ogni gonere — non hanno viriù di spegnere l'entusiasmo
una
in
mia
ardono.
di
monte,
instupidito,
notte,La
ve il pirede scivola sulla terra argillosa im-
lia non
D
fatiche
comprendenre.
singhiozzarve,
| bLatteria, sotto lo stillicitlio della piova ge. le
‘i
.
;
;
concaordia
la
è tompere
Non
mento completo. Mi alzo come ubriaco e scappo fuori. nella fredda oscurità della
quu.1-1;î.-—._mne, è orgoglioso delle sua resistena - lisica, veramente styaordinaria, ‘l'initi gli sitri, delk 1esto, si tengono ul livello del decano. Le lunghe guardie nolturue in
lata;
rifiatandomi
‘Resto
di
IL buon Preschi,
con
= Pippo è morto L Pippo è morto ! Pippo è morl !....
dall' Osser-
essere
consolarmi’
'
ti l’esercizio della nostra queotidiana critb va improntata a leallà, inspiratinal bene della Patnria, ch'è superiore a 0gni preoc-
:
di
un giali colpo dentro al petto c come un rintocco terribile di canmipana nel cgrvello:
nate = shrapnells sono camMuti vicino alle — piazzuole; ma non hauno fatto aleun danUo, ne agli vomini, nè al materiale. . ' t L mici compagni! volonturi. — col" quali
n imbutto
I morte
della
te
Pippo e degli altri... ». Mi e' annebbiano gli-ccchi,
che la mia batleFino ad cggi non
feritlo. . Parecchie
\
_«ovembre 1915
compreso i ciechi, questo non hanno volulo riconoscere, in pienissima matba fede, i
;
U\u’m l impressioni d'un volontario di guerra)
— 24
D’ITALIA
favorevole
alla guebra
schi quando parla con massoni, repubblicani e democratici in genere, ed essere inveco
altrettanto
e
neutralista
guerra quando parla con i socialisti seguadi di Lazzari, e pegzio ancora.iuiiuadv parla ai nostri contadini in campagna? i nentralisti
quali
intransigenti
da una
parte,
il vessillifero,
essere
vorrebbe
dei
e dal-
l'altra tutta la « fungaia demooratica », come è sitata dal Progresso definita la nestra
democrazia, dalla quale vorrebbe l’appoggia per la conguistà della medaglietta e delle
non
disprezzabili
sei
milà
lire?
Altra domamnda avrei da fare Mma... sarà par un'altra volta. Oggi ho albusato troppo dellà vostra cortesia Egregio
Direttore
la pubblicazione : |
e ringraziandovi
del-
cordialmente vi riverisco. Giuseppe Renganeschi,'
e generosa
Filippo Corridoni
la giustizia e della libertà. Tutti
sarà il buon condottiero spregiudi-
coloro,
semestrale
invece,
ch=e
invie,
riceveranno,
in
dono,
la sola zincografia.
cato del popolo contro la soLAVORATORI ! 11 giornale è praffazione di ogni diritlo, — con- vostro! tro ogni menomazione della libert.CITTADINI! I] giornale è per tà e della giustizia; sarà sempre
primo ad ogni assallo, ad ogni ri- voi. SOSTENETELO vendicazione.
DETELO
—
DIFFON-
c DIFENDETELO.
À
BO
&
'
UNA AL GIORNO " “La scoperta Per un ricordo marmoreo La viltà... fasciata rino, veriva Itu°a;bîgigì'::'. per il servizio vedette del piazzale della nuova stazione Gli ‘ultimi Attilio Bertola, 4t 5. Costul richiami di classi e l'inizio di‘una associazione di saccheggialori 23 anni, ulitante în y Cadorehè ,6, autor a Filippo Corridoni e del: L'umana viltà — sono in vena di filosofia “ L'Ammnjinistrazione ;'Comumale,
‘preoccu-
pata del iproblema di viabilità e di edilizia
deiî corsi delle Scuole
una soluzione del problema
arrivo
da ipotersi rite-
imuova Stazionie pel sarvizio
sia dei passeg-
mato o
‘g0
un
fia
Piazzali
simmetricamente
|
degli
.
arrvi
e
‘il ' Piazzale
laterali
disposti
delle
amteriore
’ portandone H dei conrispondenti
thi
di, strade
forma
alla
te
in alnumonia
fie e gandiosità
della
theil piazzale anteriore sca di effetto grand‘oso
i cati
che
sta
più
'‘do.per
lo
essi Ja destinazione |Og‘de
nel-
che
preveden-
quella
‘di - alber-
parle
di
sabato
alla
chi
domenica
La la
quanto
degli
segnalazione
migliore
perchè
di guardia
aviatori
urgenti
incivile
dirige
poi,
comandati
per
raidi Giuseppe.L, 2, Unterkoffer Giuseppe LI ì, Tavazzani Arturo
gmer
ra
nelle
è
Li.
sicurezza che,
e
la
L.
A.
cittadini
se
N.
pericolo
confida
che
di
ve-
disasio.
è
iscriversi per
domamda
qualche
vanno
sono
avere
più
indirizzate
alla
via Signora, estesi
Ac-
-
Colombo
H
Consiglio
è chiamato,
perciò,
nélla
-Teri ebbe luogo un’adunanza di dirigenti delle aziende elettriche di varie citlà. Dopo una discusisone Îu approvato — ill merito ad un recente decreto per la tassazione dell’energia elettrica per uso di riscaldamento — il seguente ordine del giormo:
se-
duta di stasera ad approvare la seguente . Propastia :: - visto il progetto « Î- Consi glio comunale, £1 piano
regolatore per
iamnale
cd
adiacenze
erroviaria viasgialori
ocità in 'data
10
e relativo
« adotta
il piano
Sindaco
del
e merci
Ve-
novembre
Masera:
gilato d’esecuzione,
{
la sistemazione
alla nuova
ze per ottenenne blica utilità allo
Grande
1915
piano
’a
firma
particolareg-
stesso
di provvedere
Stbazione
mandando
alle prasiche
al
di.leg-
la dichiarazione- di pubscopno di poter ticorrere
al progesso coattivo, a mente ed a tutti sli
della legge 25 giùgno 1865, n.°2359, ‘ghiedendo il terinine di 25 amnni e la facoltà "dji espropriazione per zona di cui all'artieffetti colo
22
legge
medesima ;
« ed approva
i fondi occorrenti,
di
.a spesa prevaduta' termine
che
appostare
in bilancio
ritenuta in L. 2,530,000 la
venrà
dquale,
assegnato
cvipartita per
nel
l’esecu-
zione, importerà un aggiavio anniuo che si conterrà nei limiti degli stanziamenti dei -bilanci’ ordinanri del GComune per la gra-
sumatori, in difetto per un sussegiuente
di sicuro definitivo
affidamento trattamento.
fiscate. »
rite la produzione nazionale, fu poi to questo altro ordine del giorno:
o
Pietro
L.
Angelo
L
L.'0.50,
Revere
i mani e formiWulo fervidi voni affinchè & pro‘| cedimenti imiziuti - arrivino ‘sollecitanente
Meregalli
Ayati
‘0:29,
0.50, : Titelli Battelli
Beretta
Hdoardo
ap-
|
(astelli Edoardo
Carlo L,
0M50,
BRe L.
- Ma
Bandini
glha
”
.00
=
»
Îl Comitato Nazionale diuale attuazione dei piani regolatori, per triche e Tramviarie di -Bengamo, Brescia, Padova, Modena, :Gui essa verrà confermata d’anno in anno Milano, Como, Cremona, Vicenza, per gl’internati irredenti nei bilanci r'ispettivi ». Torino, . Verona, Roma, Parma, niovembre
‘“La Santa Milizia,,
« La Santao Milizia», il numero unico che ]a Croce Rossa Italiana sta preparando, a cura di Adolfo Padovan e dell’ editore G. A.
-Lombardo un
promette
magnifico
ricordo
di
riuscire
della
nostra
veramente guerrta.
‘doro
Elettrotecnica
ne
Associazio-
della
iniziative
alle
deliberano di
elettrico;
materiale
associarsi
e di
Italiana medesima
Commisisioni
e alle
Del Lingo,
di-Augusto
Sindici,
di Ada
Filippo Clarice
Crispolti, di Tartufari, e
Guido da Verona, di altri numerosi.
Rizzi,
Ettore Janmi;
-mollli.
Giacomo
A.
G.
i
Bianchi,
Puccini ha promesso
e
altri
di
coll’invio
disegni,
ipittori: Amisani,
‘Cenni,
pMagrini,
quadri,
Baldassini,
Cisari. De -Carolis, Mariani,
acqueforti,
Belloni, Bucci,
così concessa, »
Una riunione di sardi residenti a Milano
La - riunion:, indetta per birreria Colombo, dai sardi
una pagina
di musica inedità. :Dal lato acrtistico dire‘mo che hanno già dato la loro cooperazione,
alla preferenza
i
corrisponda
'nazionale
l’industria
zi perchè
Fra coloro che hanno promesso l’invio di scritti sono Luigi Barzini, Giovanni Bertac-chi. Renatc Simoni, Matilde Serao, Alda
ieri sera neélla residenti a Mi-
lano è riuscita numerosa e non ha mancato di concorrervi anche il sesso gentile.
I1l collega
che
con
Rinaldo
Î’ avv.
Sanna
Caddeo
del « Secolo »,
e col
signor
Sassu,
Gr1d1, . Laforet, era stato uno dei promotori, presiedette la Piacca,
Pellini,
Palanti,'
‘Pialti; Previati, Quadrelli, Salvevlori, Stragliati, Viani. . i 3 Anche dal lato tipografico questa pubbli
cazione colle sue tavole a colori, j suoi « fuo-
fregi,
ri testo», le sue xilografie, i suoi __ riuscirà. un modello del genere.
É’ necessario che tutti gli serittori ed ar-'%ìstî ‘i quali hanno ricevuto la circolaré di nvito a voler collaboraré sì afirettino, per-
assemblea ed espose ai convenuti come fosse sorila l'idea di onorare degnamente gli eroici isolani della brigata Sassari e comsa per ciò i promotori avessero creduto neces-
sario
che
riunire
Milano
i numerosi
ospita.
figli
di Sardegna
Dichiarò
che
nessuna
proposta si era creduto di dovar concretare
per lasciare così libera l' assemblea di decidere sul miglior modo di rendere omaggic
ai mostri valorosi frabelli, che col loro sanchè è necessario poter coordinare la vasila gue hanno nuovamente cimentato i vincoli ri“materia aîfinchè la bella pubblicazione d'’affetto che legano i sardi alla gran madre Italia. L n a : sponda ad un concetto organico. Si aprì subito 1a discussione e v’inferSi rivolge anzitutto una viva raccomantanto
ai fotografi,
dazione
professionisti che
dilettanti, i quali. abbiano fotografie inte‘reassanti relative all'azione della Croce Rosca sul campo, nelle trincee, nelle. retrovie, negli ospedali, nelle grandi città, perchè vosliano inviarne copia al compilatore proîf.
Padovan presso il Comitato di Fropaganda della
Croce
_ Milano).
Rossa ‘(Piazza
:
Un colleza che
n.
Scala
della
3;
parte
A] ristorante Grologio ei riumireno l'altra
di giornali ver festegigiare e sa-
Jutare il collega Cesare alle armi. ai Tl banchetto diale.
riuscì
Fanti,
A
richiamato
animatissimo
:
e
cor-
Allo chamnagne fu offemta al festeggiato ulùa bella medaglia in -oro e smalto. Furono
anche
amandati
telegrammi
di
saluati
i signorî
Raimondo
Mossa,
Sassu,
Conti, l' avv.;Senes dualla prefettura, il giudice del Tribunale dvy. Serra, l’ avv. Loriga, il rag. Barmaritaro, i] signor Carcopino e molti altri. Fu infine deliberata la coniad’una
da
della
medaglia
affidato
ad
. In
seguito
della brigata
comando sardo,
d' oro
medaglia
zione
pera
sera i soci del Sindacato Milamese dei cor-
rispondenti
vennero
fru quelli
della
sarà
Sassari.
residenti
l'avv.
colonia
Senes
offrirsi
al
Il disegno
un
a Miluno. propose
artista
che
si esplicasse anche
l' o-
iniziativa
scopo
di
|
procedendo
sta
militare
Comando
il
contilo aleuni fornitori e industriali respon-
sabili di avere abusivamente sollecitate senzioni dal servizio militare. Già
nella
l'autorità
concessione
procede
militare
circospezione
delle
così chè
più
E-
esenzioni
ora
dopo
la
con
difficile,
maggiore
perciò
nominalo
tivo, del quale furono
alcune sigmore.
un
comitato
chiamate
esecu-
a far parte
Esso dovrà riferire in una
rono
si 1MpossEssa-
la.padrona,
un pretesto
Mentre,
di chiavi.
di'un mazz
però,
tentavanodi penetrare, dal retrobottega, ‘drogheria di certo Paolo
ja etrada,
piccina
travolgendola sotto
la
-
i
saco-
investiva
che
le ruote.
di un grosso
1l
Primo
danno
signor
1.0 novembre che
furto consumato
del fratello medes.mo
nella
a nome
Grandi
riferiva
ia mattina;
all’autor:tà
noiîte ignoti
in
Primo.
ladri
de:
di ' P. 5.
erano
penetrati
mediante scalata, nella sua v.lla di Baggi:o, fubando dei giolelli per un va:ore di 10.000 re. A Fu allora arrestato cerio Achille Valenti, sul qualbe pesavano gravi sospetti; ma tanto. _ in. paese, quanto in seno alla famiglia Grand’, si sosputtava assai che l'organ Zuatore principaie del furio fosse, appunto l'Agostiuo;
nella .casa;
quéesta, triste genia
tori daella Nazione
sarà
rigote a termini qT
massimo litare.
- del
quale
s»
davano
alla Guardia Tl
conducente
_.
dell’automobile
g
in arresto.
- Un arresto per estorsione E" ctato arrestato
Îl cameriere
disoccuva.-
con
Codice |
ad Affori
dal suolo, perdeva l’equilibrio tri d’altezza: precipitando nel vuoto. I compagni :di lavoro prontamente lo soccorsero provvedendo per il suo trasport
to _ al nsstro povero
operaio
Ospedale giunse
Maggiore, dove
in
grav=sime
di passagg'o a Milano
Mi-
il
con-
Alle
14 di ieri, vroveniente
Como,
da
fu
l'Agostino
Grandi
saccheggiatore'e dagnarsi
la
fingendosi
anch'esso
dei
banda.
riuscendo
fiducia
capo
n
breve
che
convinsero
Îl detect.ve
li,
‘Quando
il
Ferrari
to.
acgadeva
l’autorità giudiziaria,
lesponsabile
principale
ATTUALITA' CINEMATOGRAFICHE
un
a gua-
La prima film della guerra serba ’ al Cinema
Le
Centrale
zionario
è alcuni
pghéso.
si rap=.
fa
sì
resenitano che a questo ormai notissimo: ocale. Oltre all''interessantissimo dramma : Lua monaca di Cracovia » che peiî suo .splen-
dore
estasiare
gli
spettatori,
vi
sì
essere
scontrini
E' un
&ono
validi.
dramma
inaestria. anirmirare
poliziesco
svalto
no cd interessantissiimo: Oggi le rappresentazioni di questo
principiano capolavoro
fu
ass'curato
che
perchè
j]
agenti
di P.'5,
piofun-
in bor-
j
-
sul primo aveva tutto negato asserendo per‘sino che gli oggetti compromettenti trovati
in casa sua vî erano Ferrari,
stati post!
da! «detecti-
allo
scopò
di
rovinarlo.
Ma
a
domande
e del'e
contestazioni.
Dis-
- Cecietà Muùìma
seppe teggere al fuo-
" Intanto l'Agostino Grandi arresto, “‘msieme a certo
tea in via Tibaldi
71, da
tempo
tormentata
da una malattia che non fe lasciava pace, ieri mattina, tantava di suicidarsi sorbendo
sotto le armi,
'Il lavoro 'Tale Arturo
Berortta,
DELLE
SETE
ith
Fia
5; venne
re
un
riera
grosso
Pietro
tato' sopra Dal Verme.
sorpreso,
di 17 anni,
che
banch:na
La
Moscov4,
833 (Angolo via Sollferino)y
in- arresto.
;
Società
9 alle 17:
tutti
i giorni
|
IL signor
uno
Luigi
stabilimento
Longhi,
per
di prelevure
]a
donna
non
si
niattina
si
era
a
al
ruba-
cor-
addormen-
presso
il
teatro
proprietario
forniture
era
Teri
noite
un
pattuglione
militari,
fatta
più
a-
vedere.
dil agenti
si ré-
Goniglo, 84
Bamb
no
via Mario
sotto
Pagano,
il tram
ieri nel
pomerig-
traversare
la stwrada.
I passanti vaccolsero îl poveretto, {trasportandolo, corr una vettura pubblica, all'Ospe-
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Fra gli ingranaggi di una macchina per ALLLANO all' Teri mattna, l'operaiò Giuseppa Colombo, -di 16 anni, abitante ;in via Moscova, 35,
orae
Ogni e qualsiasi
di
mi sui binari dello Scalo Sempione, per scoprire gli autori de) continui furti che si verificano da tempo in quel luogoe. e ‘Gli agenti in agguato non tardarono a scorgere due indiv:dui che erano intenti a togliere da un vagone delle bottiglie di mar-
in via
dalle
S
stuceca-
veva affidaio, - 2ad una donna d'chiaratasi per certa Virginia Robb'ati, abitante in via Melzo, 7, una grande quantità di panno per un valorve di circa mi:le ra. Però scaduto il termine della commisstone
feriall
due giorni di preavviso. - Qualsiasi somma col -preavviso di giorni if Rilascia BUONI FREUTTIFERI con scaderza da 3 a 6 mesi al 3'/1/2 0j0, da 7 a 12 inesi al 3 3/4 0/0. Riceve DENANO in CONTO CORRENTE | a&l 3 UO con facoltà " di disporra con assegni a norma di regolamento.
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Inseguito da un ciclista, il ladro, con 10 aiuto di un soldato venne condotto alla De-
vato
AFFINI
‘ Sezione Bepositi Fruttifari.
dei ladri apparmenente
Restelli,
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ED'
è stato tratto in Luigi Faggetti,
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MDMIL ANO
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tore disoccupato, ' dimorante in via Laghetto,
a Capitala
PER LA STRGIONATURA E F'AGSAGSLI
ed inserzioni
rivolgersi -
«“Agenzia Italiana di Pubblicità,,
|'me.uftre era intento al proprio lavoro, nello : i dizioni.. e guguri ai colleghi già-sotto le armi Giu- prossima assemblea. venne stabilimento Cerretti, ebbe una nano prelammi prodotto era si. egli terribile .cadula Nella c Tinvio di telegrammi | ° o v n i & Perotti e o Fasani del Secolo Fu infine deliberato I' il corpo, una spe- ricoveraia all'Ospedale Maggiore, ove gia- sa tra gli ingranaggi di una macchina chel. :ed_Alossardro Chiavolini del Popolo :d’I. ‘al comandante della brigata Sassari ed af contusieni varie in tutto me. r glice la sfracellavano orribiimente; e Ù ce in gravi condizioni. all’addo srvave: cialment i. Cagliar e Sassari di sindaci LA AS À : unu soluzione velenosa. ’ Con l'autofettiga dei pompieri essa
Cooperativa
mentre è stato confermato l'arresto ‘del Valenti e spiccatoò mandato di cattura contro un alito complice che trovasi attualmente
Maggiore.
di 24-anni, dimoran-
rara:
rono pure trovati. biglietti di Baiea ta 5î da 10 lire e due libretti della Cassa d Risparmig, per. un valore di oltre 30.000 ‘lire. La polzia però, vol'eva trovare i gioielli subatà neila villa del Primo Grandi. Fu ‘interrogato il Grandi Agast‘no, che
dale
Certa Rosa Fil‘ppini,
con
11 pubblico avrà così campo di un intreccio mMovimentato, modere,
i] Grandi
il quale glo, una vettuora tramviaria invesfiva l ha già scontato. la vend inflittagli dalle As.- bamb'no Franco Cariani, dî 6 anni, che nel il tram, sise di Como. per. l'’assassinio gi.-l Mary. Scott frattempo in eni éopAlggiungeva
| Lo sconforto di un a’ ammalata
rap-
presenta la prima film eseguita sul -fronte serbo duranate l'atiuale guerra austro-tede-
stenti in grimaldelli, paletti, seghe, ecca Fu-
per
stazione
Chazlion,
|
Nella casa del Grandi venne eseguita una perquis:zione’' minuziosissima, - Vennero rinvonuti numeroesi”ordegn® itadreschi consi-
stava
nostra
|
attualità più interessanti non
delf urito di giolel-
giudicea istruttore Banzi, dal sost tuto curatore del re avv. Tassandri, da un
i o 1310. : compiuto a Moltrasimel Dopo . essersi fepmato pochi minuti l’americano qprese posto. in un treno in partenza per Rona. | a
la
Porter
FRT
l'ceitalore e l'organ zzatore di furti venisse tnratto in arresto. | L'altro ieri, infatti, i]’ deteotive si r°cava all'abitazione del Grandi accompagnato dal
Cen-
per
trale l'americano
-
ormai non poteva esserci alcun dubbio sulvesponsabile principale del tfurto di gioîelielli forse ’ si’itrovavano tuttora ‘“nascosti nella cusa di via!Cairoi 1, informò di quan-
In
di. passaggio;
|
_
il celehbre detective Graig al Ginema Palace
Ì
rono a vigilare tra i convoglindi merct fer-
Nelvo Narvi, ab'tamnte in via Nerone, è ven-
e
che
‘ Dei sospetti venne messo a parte 1] deleo» tive'Em'lijo Ferreri, m.lanese, che già aveva reso' prezigzi servizi all'autorità nelia r1cercà degli autori di altri ingenti furti avvenuti n città. i 11 Ferrari si pose subito in reiazione con
festavano
VESt.
investitrice
più vicina la Zacchet-
Medica,
ta cessava di vivere.
Il profagonista del delitto -di Molfrasio il
Grave infortunio sul lavoro “
# il Bertola,
sca e bulsara; e la cinematografià del &1Uuramento dei giovani 2sploratori di Mi].i1èìfl_ ‘davanti alle autorità civili e militari.
g.unta
di fi'oda-
proceduto del
danno, del si-
j più temibili ladri clhe Ii dintorni e laj campagna pa-
di 24 anniì, da Vergiate, loro che hanno sollecitato le esenzioni, ma ‘lo"Carlo Mezzago,del®capo sarto dell’Unione sala e dei pacchi di zuecchero. Immediatadenuncia dietro imanche <contro -tutti quei funzionari e del quale. l’ar- mente arrestati i ladri vennero identificati Tonini, Guido la ‘Cooperativa averne facilitato piegali che . possono per i farrovieri Car!o Del Carro, di 2£ anestorsione. una tentata restato avrebbe _ concessione. . ni, dimorante in via Jacopo Dal Verme, - Ad ogni modo il pubblico può essere cer25 e Pietro Milano, di angi 27, domiecilato fo che contro
in
——’
Una visita all’indirizzo denunciato stabili che in via Melzo, 7, 1iaj ‘aveva dimorato Vivginia Robbiati.
Infatti appena
pietasissimo.
stato
"
:
un'automobile
poGli accorsi a raccogliere il corpo della uno in ridotto ormai no, trovaro veretta,lo.
Si sa anche che severi provvedimenti ranno presi-a.catico, non solo- di tutti
torità.
In quel men-
dirigendosi a casa.
tre. giungeva
|°
attraversava
compagne,
le
salutate
‘quale,
ne tratto
: di 55 anni, domicila lano e questa proposta, appoggiata dal si- ‘ Mazzola; Teri nel pomeriggio il Mazozia Lirovandosi pnoyr Cesare Manca, un vecchio tmqgrg[a. uscvito, dopo lunghe e gleriose vailtaglie, dal su: di una impalcatura posta a dive.:- ue-
“ Fu
con
scoperta: delle frodi, purtroppo numerose, sorprendere ancora la buona fede delle au-
In una falibipica. in costruzione, neî pres. modo tangibile verso i numerosi soldati sardi Affori, Javorava:il muratore Vittorio Mi-|si di di che f{rovansi feriti negli ospedali to ad Affori.
socialista. quando questo affermava
nizzatore
co deile
è
furfanti
dei
celebre
impresa
Altra
<reare- un
L’autorità giudiziaria di ‘comune accorgo
in |
partito trovò D apl suo neutralismo inconsulto, _ provazione di tuiti i presenti.
dî:1{53 1nmn, dhnorante a Baggio, in via Cairoli, 1. i7 Già il Grandi era sospettato quale orga-
il briccone infine non
z
seguente: l'Andreoli e il Suckentrunck_en{rarono una mattina nella latieria di Ines ‘Belarini, in va delle Arti, e, allontanala
di
Contro i irodatori della Nazione con
perc
in.compagnia di u-na.a S. mg£r;nfl…, cg-cgt:i | Mercà l'abiliià di un deteciive privato, è era commose: protestare; ma gli agcuti, affatto: di stata scoperta una assbciazione di ladri che ‘isî, Ilo tradussero tegualmente{ a S an Fedele,; faceva capo ad" un certo Agostino Grandi, D i ; da dove passò al Cellulare:
scolaretta schiagciata da un'automobile legazione di Piazza astello, qdove fu dichia-
i mez-
con tutti
di cooperare
stessi, nonchè
lo
Romanzesca ricerea di una cassetta di giolelli
ve»:
nel negozio di da un inquilino Comitato che svolgesse: la. suad;opera a fa- ‘Perego; furono ‘disiurbati un sottoscaa. in alnascondersi irredenti didovetltero e vore delle varie migliaia Paola SacJontanati dalle:regioni dellau Vemezia Tri- Sorpresi anche lì dalla partinaia dentina e della Venezia Giulia ed internati chini, la geltarono a terra m'.ngccmndn-la PET di morte se avesse parlato.’ Così poterono in varie località d'Italia. Q Presiedeva la Tt'ofessoressa Maria Cleofe svignarsela. Ora la polizia ricerca attivamenteil 'Toai l & “Pellegrini. ; i Dopo una discussione Animata sulle: con- stl, dizioni dei vari \nernati, fu esaminato: partitamente : lo Statuto del Comitato Nadaile uscito zionale pro internati delle terre ilrredenie Un gruppo di scolarette, {u nomirrata la commissione esecutiva che scuole comunali di- via Brunacci, transitariuscì composta dalle signore’ Maria Sar- va l'altro ieri nel pomeriggio per via Torfatti,. Sofia Bisi Albini, Pasini, nrofessares- ricelii. Quivi giunte le bambme si divissro sa Donnini, e dai signori prof: Brentari, per fare ritorno ognuna alla propria abÙ prof. Osimo, ine. ‘Rignamno. Era tra esse la decenne Angela Zacchetta, abitante in corso San Gottardo, 236, 1a
nicipali la preferenza ai materiali prodotti in Italia, entro i limiti più larghi consentiti dalle iualità e dai prezzi dei materiali
"“Negri, di A.'‘S: Novaro, di Adolfo Alberiazzi, di Arnaldo Cervesato, di Giuseppe Lipparini,
.
l'industria
vorire
zione del
per
pomerissio,
un'’adunanza :con
produ-
della
nazionale
nel
lempo
mnlga::icletta.
una
gnor Angelo. Bordini. “ Af momento deil' arresto,
s allora di essere stato lui l’ispiratore del furto dei gioiell, i quali si sarebbero dovudi 5. “° Gli agenti del commissariato di P. inda-ti. trovare mascosti sotto terra, preso un varie dopo Milanese, Turro Greco e albél'o,; una cinquantina di metri distante sini han Liattò in arresto certi ‘Guido Su- dalia casa. i ; Aed o Bergam da annì, ckentrunck, di 20 r Immiediatamente le autonità sì rec1rono di‘riberto ‘Andreall, di 30° anniî, calzo'aiò, 1- sul posto designato. Îl Grandi fu invitato a morante in viale Magenta, s0. Costoro scavare il terreno per metltere in luce la sieme con certo Ermenegildo Torti, dicias- -cassetta che doveva contenere Î famosi sîosono oî giorni rubaia seftenne, avevaho ielli. Ma: la ' ricca refurtiva non venne frouna imotocieletta al megoziante Francesco vata; fu rinvenuta invece una cassetta di A2. Rossi di Greco, dimoarante in via L'bertà, : is4tta, contenente una quantità di bigil2iii Il prete&sto era Stato l’acquisto dellu.| ‘mac- da 10 lire falsi. Rosdel assenza una di china. Profittando Con l’aiuto anche degli agenti, il terreno si, due dei malviventi sìi presentarono al'a { smosso tutto intorno, senza aleun risuluna di moglie di lui e pattuirono l'acquisio diì vo- talo. Intervogato ancora il Grandi, questi \l'matociclettà per 550 lire. Poi dissero ì due dich'arò che forse attri suni emuli conosciumentre e, macchina la ‘jer provare un to 4l ‘ripostiglio del gioilelli avevano preveessa, su pasto lindividuiì prendevano nute le autorità e lo avevano a loro volta una aveva che e terzo che era rimasto fuori derubato. garzone ibicicletta, delte unò spintora al Naturalmente i gioielli devono trovarsi del negozio, certo. Francesco Piani, sedicene in Juogo s'curo, che Ha polizia stenterà morio qufimdt suolo; al ruzzolont nel d lo! mandò” a& conoscere' se jl Grandi mon sì deciderà a inforcò 1a macchina e -viadi corsa ‘ ‘dietro parlare, la motocicletta. { Le indagin4 e le rinerche continuano. la
una Commissione speciale, si lenne al Cova
l’Associazione/ Elettrotecnica Italiana in 1neribo alle iniziative da questa prese per Îa-
impegnarsi a consigliar Fra quelli che hanno già inviato sceriilti si Amministr atrici delle rispettive Aziende Mui nomi di Giovanni Verga, di Isi-
nctano
di di
Teri,
del-
del. Presidente
l’esposizione
udita
1915,
il 23
in Milano
riumiti
Vochera
Elet-
? Municipali
le Aziende
«I dirgenti
batta':
codestiî
‘Le imprese di tre furfanti
Totale L.,4786.60
vota-
spedita, per
la fucilazione
4D-4
'Tollale L.
Castoldi Carlo
Gi
cumpo
dal
diserloni
se pei
v'è
‘ Uno qualunque.
0.50,
Adolfo
vol-
\campioni senza valore che fasciano .dcn\colonj nazionali la propria vigliacchenia, quale pena potrei suggerirea
Aur. L. 1, Maierna S. F. lire 1, Gaflina. , N. N. lire 0,50, Giulio
Crippa Mario 0.50.
juribonde
qdon le terga e ‘se la danno a yambe.
L. 1, Tesài Van=
do I. 1. Ser.
), .Celeste L.-1.
pal'ottole
delle
il ' grandinar
Guido-
0.50
un
sacco di cocomeri o una sportta "di portnodori per salvare la grama pellaccia, Non sono meno sprégevoli dei soldati che sotto
0.30, -
Magnani Carlo 0.50,; _ MiEnrvico 0.40, Vanzulli Giov.
dictro
disertori chie si appiattano
’]
0.50,
0.40,
j
i
a& maturazione.
Magli Carlo 0:50, ‘Garlaschelli Giovanni 0.50, Sacchini Carlo Grippa
le. pavide
penali.contra
fascie tricoleri e i loro poco serupalosi manutengoli. ss lo, che sono Jeroce per .natura, batto le
)
Loiacono
non
è
mortal passa i =
e
bella
desle is/imultorite
0.20,
dî questo
di tutle le cose
L'autorità militare, S$otto l'infuriar delte pro'esle, ha aperto ‘gli occhi e ha iniziato
Maderna Luigi 0.40, Balazzi Car-
Mantovani
cosa
mondo, duta..
Brusoni Gius. (J.2Q ” Rettifiche e Trapani: Belloni Virgilio L. 0.50, Rolandî Attilio 0.20,
- 0.50,
così legloni di valide: braccia e di ca
‘ | paci: pettù, Come accade
Ernesto
Francosco
e di tani-
E
Fiero 0.20, Zeechetto Mavio 0.50,
Zanzi
di recriminazioni
sussulio
vano
Î, Schiavij Vincenza L. 1, Boni
0.50,
vagavano
dq‘(,‘c,&l.(l..?(fifl:lld(.'f.‘s‘l'- dielvo
per'ogni
furto gi
Fu così che una serà durante una cena ÎL ipogne.alle schiere dei $ |comba]!ten&t SL sot%rac« - Grandi faceva al Ferrari delle contfidenze {ealrale.
Pietro L. 1. Brambilla Mario L. 0.50, Arielli Enrico 0.20, Ferrè Giacomo L. 0.30, Bottani Pietro 050, Reretta Angelo L. 1, Crivelli Giuseppe 0,50; Ghezzi Giov. 0,50, Buonacossa Mario 0.30, Rimoldi
lo
l'impresa, ungendo le prove E le fasce tricolori al braccio
l
(2.0
1
faciltava. mne, qualche serviztatto modestorbial i nuote.
l a schiere
Rio
Alessandro
ra:ccomcn{l-da:!an
di
compiacente
bigliettino
Fresatori:; Golini Eduardo L. 1 IBussola Ambrogio L. 0.25, Cantùi Alfredo 1. 0.50; Zera Giov. L./1, Pioltini Aristide L. 1, Fastini
favo-
per
Italiana
llettrotecenica
ciazione
Qualche pour-boire bene allocalo, qualche
za 0.,50, Bertoli 0:50, Girella 0,50, Spergesi L. (0.5G; Orsenigo. 0.30, Brambilla L. 0.50, Mclgora 0.22, Bolltarelli 0.506 ) Raccolto nel negozio Castelli:
prese dall’Asso-
alle - iniziative
| Riguardo
0,50,
‘ Attrezzisti: Lunghi L. 0.50 Meaz-
radicale soluzione tecnico-economica-
|
Buzzi
‘10,50,
al di
profittato del decreto surricordato, nonchè ad incitamento di tutti sli interessati affinchè persistano presso le. Rappresentanze presso Amministrative e Parlamentari e il Governo stesso, per raggiungere al più
presto una migliore e del complesso problema
050,
0:50, ncia
che poAziende
avere
non
per
Municipali
.Elettriche
lio
“Brambilla
dare pubblicità a questo ordine del- giorno di non, meritali appunti. venire specialmente alle
Carrara
L. 0.50,.
Aziende disposizioni tecnico-commercitli in relazione al citato deoreto così come è sta-
a scanso {rebbero
0.50,
li _ 0,50,
uzszo di riscaldumento; dichiarapoter consigliare “dlle'rispettive
to emesso, e deliberano di fare prepenti Governo le considérazioni suespostee
L.
Tigiati
alle fnontic-
ricercato da
era
a Baggio
scegliere | $pesso convegno
saper
Bastava
raneo dall’obbligodi marciare \ ; i ra era assicurato.
Matteo 0.20. Colombini 0.50, Pol-
di favore per la distribuzione di energia elettrica ad no di non
050,
lci più
militare
all’amministruazione
mercanzie.
bene la propmwa strada è l'esonero tempo.
L.1,
versamento) - È. - 1, Lopez Giuseppe L. 1, Rizzi:0.50, Bertoni Git-
KEletiriche
go. A raggiungere questo intento necessita the il Mumicipio possa disporre amche del« Î dirigenti le Aziende elettriche municile zone adiacenti alie nuove linee di strade pali di Brescia, Como, Cremona, Milano, | b piazze, mediante l’esproprio per zona. Ol -| Modenh, Parma, Roma, Torino, Verona, re ciòil mrogetto perchè r'Asca nei suoi ‘ Vicenza. Voghera, riuniti in Milano il 23 intenti informatori comprende prescrizioni novembre 1919, preso in esame. il recente edilizie ed anchitettoniche pei nuovi edific decreto in merito alla tassazione dell’ener‘che venranno a fronteggeiare il grandioso gia elettrica destinata ‘al riscaldamento, - piazzate. ritenuto che il provvedimento adotiato dal \ La spesa ver l'esecuzione dell'opera la cui Governo non corrisponde alle comunmi auazione irichiederà il termine di 25 ann Î spettative e si appalesa inadeguato e conè prevista in L. 2.530.000 secondo. la perizia siderato. in ogni modo. che la limitazione Sonymnaria dell'Ufficio Tecmico e vi sì prov. del provvedimento ad un periodo di'sei 1neVederà cogli. stanziamenti annualmente as siì ne scoraggerebbe qualsiasi inizio di apfegnati all'effettuazione gsraduale dei piani plicazione, tanto da parte delle Aziende 1- |. ‘regolatori della nostra città. lettriche quanto da parte dei singoli con.
|varie
_
Fumagalli Eugsenio L. 1, Del Cor-. no 0.50, Pezzi Giuseppe 0.50, Bottoeni Alfredo 0.,50;, Necchi Pieiîro 0.50, Seremini Luigi L 1, Savio 0.50, Sala Gactano 0.50, 'l’omasini 0.50, Brusoni ‘0:50; Musazza 0.50, Barbieri 0.50, Ignesti 0.50.
Riunione di dirigenti
di Aziende
devano
(secondo
donini Luigi 0.50,. Pasquino
6, dove si pos-
ragguagli.
Agostino
re 0.50, Villa:L. 4; Buzzoni Cesare L, 1, Piacentini L. 1, Bregà. L. 1, Testa L. 1, Morondotti Lui-. gi L. 1, Bencini Eliseo L. 2, dr-
un ser-
Lega
Pozzi
L. 0.50,. Fibiani 0.50, Ercoleni i-
benae apprezzato dalla cittadinanza, domande di iscrizione nel Corpo deal-
Vedette
1
minio (secondo versamento) L. 1, ° Benani Carlo L. 1, Caomeroni L. è N. N. Lire 0.50, Bianchi Carlo (secondo versamento) L. 1,, Ma-. _. lozzi L. 0,50, Rizzieri Anilonio lire: 2, Conegato- L. 0,50, Zorzetti
Vat.
cittadina
Umberto L. 1, Roncalli Carlo
versamento) L. 1, Venturini Er-
amstriaci.
il
da una forza... indomita verso Vartigiana to, specialmente verso i mesbieri che luanuno | atlinenza con la metalbwrgito: Altri si sono improvvisatî fornitori della | Stato, per vender o dare a intender che ven-
Gorio L. 1, Iberti Italo L. 1, Pa‘sinato Giuseppe L. 0.50, Cavalle-
1l
qtt_raltr.y
sentilà
sono
siì
irresistibile:
sagno
‘ iL 0;507 FKavario. Guig L. 1, Mi="" | gliavacca.Emilio L. .%, ‘Tiunè Ugo L. 1, Balcassari Roberto L. 0.50,
gli
provato uUN i-
più svariate categorie hanno
_
delle
ragionieni, professionistà
Avvocati,
d
matta {
voglia -
una i
s'è sentila in corpo |cambiar mestiere.
rio L. 1, Nobili Angalo L. 1, Be-
conci-
maggiore
bilitazione generale, una quantità di gente
‘arrari Guglielmo L. 1, Magnani
cquelli aldi vedetta
dell’imminente
cantela
rea Nazionale,
di ottenere
pur
Da
Ì
d'aspetto con una rapidilà e una genialità da jar rimpiangere lo spreco d'energie speso sì malamente e per fini tanto sudici. della ‘ nostra guerra, Alla dichiarazione prima ancora, alla proctamazione dello mo-
Antonio L. 1, Astolfi Carlo L. 2, Zani Armando L. 1, Chicchini Ferdinando L.'2, Giaccheri Ma-
riparato e sufficientemen-
‘tività
le
che sì manite-
e naturale,
disagi
ai
Scuola con del servizio
però Le
alla Stazione rieanche pei fabbri-
fronteggemanno,
dal
vizio,
martini in adiacenza al Viale Brianza e _ nell'introdurre ‘un nuovo tronca ‘stradale . {rà la detta Via Sammartii e la Via Ponte ‘Seveso per provvedere alle esigenze della Viabilità in corrispondenza allo scallo merci di mira
più
al campo.
provveduto,
siano
dere molti
v'allargare a metri 25 il tronco di via Sani-
A Grande Velocità. . II progetto inoltre ha
ed
liare i doveri della trettanto. importanti
Te
di
infine
sempre
può mettersial riparo eî selvaggi! attentati; un buon servizio di vedetta rappresenfa, nertanto uno dei coefficienti di maggin-
disposizio-
Stazione;
a rendere
di Lrovale
biar di colore più d'un camalteonte, mutan
dello
e L. 1, D' Isabella Giuseppe L. 1
studen-
perchè: ab-
è limitato nel fare - la guarvolta alla settimana con pos-
conforievole.
è
e
‘così
agli
e superiori
innumoeri
locale
tanto, più
della Sta-
alla
un
notti
i lati sui prolunegamenti lati dei suindicati {ron-
laterali, wendendolo
regolare
sacrifici
studenti
nell’allargare)
alla fronte
medj
servizio - viene
per lo sfollamento
partenze;
ai
mato
con
Stazione
corsi
ed
macchinario,
stabilimento E. Bianchi: Torneria Chiappa Mario L. 2, Granata Pietro L. 2, Sanzio Dionigio L. 2, Buzzi Giovanni L. 1, Negri Luigi L. 1, Sironi Giusep-
l'età dell’obbli-
esonerati
riparto
delle sottigliezze
ha
"Non conoste ritegnwi, sa mascherarsi, cam-
Raccolilo fra gli operai automobilisti,
—
.)sbalorditive.
sSomma precedente L, 4684.00
la Le-
sibilità di un prolungato riposo per il cambio che gli Osservatori poss&ono darsi perchè in’ ogni posto di vedetta è stato siste-
-la legge 12 luglio 1912 n. 866, neùà costituire altri
oltrepassata
àagli
_L‘1mpes.tun dià una sol
Inetri 40 già stabilita pel simmetrico tronco di via Ferrante Aporti dal pialo generale (due
e perciò
speciale a chi è rifor-
sonportano i soldati
amplia-
approvato
slasera
perfetto il servizio, ben lieve se si raffvon
'stu progetto consisle nel portare il tronco Via Sammartini, adiacente al Piazzale ‘ella Stazione alla medesima larghezza di e ' di ampliamento
nemici
biano da contribuire
ento o variante del vigente piano, trat‘tasi di un piano 1nuovo. A Come irisulta dalla relazione tecnica que-
iregolatore
abbia
m_:11taue,
ti dei
idsi impianti che valgano a soddisfare comoaodamentè in ogni prevedibile futura contingenza alle molteplici esigenze cittapiuttosto . che di
di aereoplani
sì rivolge i modo
gerì sia delle merci Grande velocità hanno parsuaso della convenienza di provvedere con maggior laughezza di vedute a creare degli spazi liberi intuorno ai mnuovi grarti-
Sicchè
no-
za questo importante servizio cittadino, fà richiesta di uomini di buona volontà, Eassa
nere quasi esaurito. Ma l’incremento che anmo poi subito elli studî ed i lavori della
dine.
hanno
ga Acrea Nazionale, che è incaricata dall’Autorità Militare di mantenere in efficien-
ed esso andhe
im modo
sviluppato
è già
secondarie
tevolmente diminuito le riserve degli Osservatori. volontari che fanno servizio di scolta notturmna per segnalare l'eventuale
che occorre di risolvere adeguatamente e, desorosamente per gli adcessi alla nuova stazione fertoviaria di Piazza Doria, ha _ falto studiare dall’Ufficio Tecnico un piamo che, confortato dall voto della Conmisgione Ediliz.e, presenta ora al giudizio del Consiglio. a | I] piano regolatore vigente già previde
r Ltaltro ievi in via ‘Do in avresto il piazzista
l
E
L
.
‘
DEPOSITATA
Sì domantano osservatori
sistemazione
MARCA
. La
Uia Manzoni, & - MILANO - Telefon3-Z1 o
ENE
(Per
ROMA
DA
barcarsi a bordo
Il comando austriaco
Iì giolittisuo
e ‘“Lusitania,, la distruziondel DR
Morntng
La
8.9£…“;flÌggfilll‘lflìfl maumizion diplomatico nreoccupato delle
11 procosso
‘LONDRA,
S
A
POoSst ha
dontro
da
{ualmente
j complici
Flanz
Rintisien,
internato in nn itaznpo
Washinglon:
imputa-
nizzazione dell’attentato
cchi per giustificare gli atta le
at-
di con-’
il'quale viens centrazione imn Inghilterra, io tedezco con onian funzi un qualificato come che snreb-1 e i Unit i: ti pieni! »ateri degli della: onga-/ responsabile cìir;ettnmente e
223, sera»
Faun e Bueuz,
fra
coutro il Lusitania.
La contentrazione Tussa i0 Bessatabia
Menzogne tedesche
del LfLszfè@nifl.ffiîî ‘dice chie
del vomplotcolorp che erano a cognizione pute che to alibiano confessato. Sifuafferma si trova
4
““ P@ùolo d’italia )
al
telegrafo le_;. pèr {elefono " Come fu preparata
-
da
salle
nesvi-ospeda
Times
pubblica'il seguente
1I
Neéw
23, sera. LONDRA,
York:
dispaecio
radio-telegrammi
pro-
Vienna: SI l Russia + truppe in Bess nerevoli treni recanti fo alleria. Un 'assembramen por ti danubiani di Reni nei c'è giore trasportate dar v&: upp e Kilia. ‘Tw e venso nolij passano continuacia uffi Molti atti' o trinees iviste.. I russi costiiuiscon
Sì ha da novich che
dichiara che i che ACCUSuNno gli invenienti da Berlina Ì'J:lll(llfll".l.}lfi“#'.L Crovue a dell uSO di scopo giuri glesi di {are Îl grande. J'acc l'accuusa di cospirazione u' lungo il Dujester. , sicurezza déj risotto nia ]a ita Lus ire ant del gar 1a na 2ijo Rossa per i il provesso to a Suloallo mare. 1L Riniesien posse t rui a: i ist Bern ano da io Di rec ha ssin O assa si che nale Nazio k che a Yor L'Ide gli ew che delle truppe iali. Queà, America Ccome deva documenti del Governo ‘tedesco Uniil, sporti son atti ‘di acgusi qupigrer da Innsbrmck, per v i indirett o considerati in . nicco la rinviato gli -poteri agli- Stati volta seguiito aci tal pieni tri aus ano a! fic:_wc*_num‘0 aeriv stut .i-. tari conf u&.i è ' mili g”i5 enti ula proced no che naegli ambi stu prigioin non lo ricono=- souse npreventive per o a, ileican trov amer cons è <i' rno di soltomaa Gove izi o hi il ) Gor acc alia ma fi C alt d'It di ' ejtuazione nel seltore diuunqnie, (Per. tetefono al, Popolo iruando i'ironmutato UmSA {rocità sotto forma sgrave. iutluvia. che tale ucc t- ‘pceva in alcun modo. Costui cade, . to ge men dali iun colay ospe agg parti i nuv Sì come 1e e. aa pe. nott tibe tro PARIGI, 23, sera. / i rini con ROMA, 23, trszione del J/us ione delle leggi! americane. a mano dalla eschi zio che giungono’ n imano riconnelte ‘con la dis antericana ha nas- soflo la sanz io-telegrammi, i ted ubai rad tali voe one o sulle ‘operazioni dall azi ond dere iale omm Sec pren inf mo com Un comunicato uffic trasporti inglesi e goriziana agli uffic i di nia e che la giustizia ‘Al quanto possia alfondarve 11 di eù tendono sià che 70 ecitorio ed front pre l'id Mont anelli dice;: assu a , che Dard a i l mei err a va circo ne ilt pro iore o Gib izio lu ningp faun sped di “i che siì del corpo di meloiv 1 r gio- dello Stato passalo 10 stretto d'A italia- giunto , i no tale va esch bia cupi nsi tedd di8ga i ffe dell L'o ed fra ici e ti. se polit dal s6r cupan ti Lausitamia riamento preoc @ altri circolet setlimana dal 15 «l 22 C gualt l’aspetto di navi-ospe o nella zomendo no co nstatato l'inm- na continun accanii tenace appoggiata dguiali proposero ’ di fiur distruggere 1l riio ran ent i nav ste to da una pante e dall' que vittiani, dapp oichè han inua man siungono che igliania e zo d uT s'otto fron t la situazioostentando. te ' ha cont AVvbiamo P da ‘un Wssuoso! ={0Ogg io di' art dei sottomatini de ninoscato per mez blic viaggianite K P- |. rramnca. ià possibilità di pre undere di sotte los ra ico per yuer la redi na disc uno la, r ra il: pirb per tevnrvorizzare Nella giornata: del u (Croce Rossa Ssop ni me, avrebbero dec iso di aggira nte il Go- un initonrotto amrivo di 1 pas” dell osio espl del ra e : die cehi imo ban pare itt ]a mat fico Po jiticume recentenien lato della, nave. fronte di u NEW YORK, 23, sera. misurve prese 1alizzaro così Îl traf ‘tando morulmente e all'ambar bianco a ciascun anp'azione locale ten jata sulla rese al L'idea fu comunicala ormò Berlivisti spaÎnzio seguito a xiuesto dispaccio l’ammira- divisione inglese ha pe nvesso. l’oOccupazt riser i geggeri. Genecrate per diniinnire le che dice d Worl inf ing 1Lo Morn «quale Ne hiarazione a annunziare che l'on. Salandra hanno sortito qualohe visult relativamente sciutoa ledescu, Ja cco con- aliato inolese, pubblica una dic Berncea e di un dep: osilo di bombe. fuvorevole del cvonte affart tedeschi' dovevano ioperare u isLla parsi è Giolitti. tali affermuarzioni di una Vrin vostre ballerie e dî un incroci ere scom l'on. par che con degli e ti con idic ro. 110 Pat niume cui a in gli so e ù sce fuoco delle 1 ufficial Clevoeland, Budel i questa te rz fase della stoff. -I segroetario di datuto perlutti i ST tro il Canadà muovendo da hà dppoggi tamente false. © la infelic issima espressione duall’on. Qr- diminuito durante cunmpenso in approvò, e del cono assolu dule inglesi soNO stato sem- tore corazzalo frantese a o -città esc -altre led da ri e pronunziato it oste ario Delro er eì cttuata è stata Co io, spe tort Toled i-o ‘con nav falo, m Le i nit L'occupazione filosofico-lett sep ioim sione. ad aceredituro sensibilmente »aumentato permette pile e SaUranno sempre usalo helle condiz a pariicolari' funono poi. Slato e l’Ambasciati malgrado violenti ‘Jando u Palernmo, sì presta vengono conGrandi Tuaghi. Nessuna scoperta solidata La muattimna de o i convenzioni di Ginevr e dall nemico, il quals e morti e dei ferili. Alle trupps severissimi ddi fi fra il segretari parudal itt a. 1i scr Uniti dell pre iStati esegu ima ni cli {i contratlaccli ancora dî formulare per agli Slati Uniti, vur del giolittismo a o impartiti ordini o esc ent sim ted uam mas tin aon ano s tim ja. l'or cer l’A au1espinto, avv del @ {Intanto è slalo douunque e le truppe mia. Da ciù gli e amie di mualroniu di ron im- una protesta ufficiale. coO- tenza del Lusita i inon esita più u darsi dell a uniu rongrua riNe tor!f agli americani paponrti degli stessi nes i Ber ndo di sevo emut . ti ache aott stri do n | offesi chie, ave i resistono valo. conie u setl gerae 23, vani ent dei ram LEA, asp BASI anii ia mand = d N ucec la rinf iani; ma agli attacchi degli italvinta dalcomunicatt atto di contrizione n. e a si ia da Costantinopobi: U jolittiuni gli a tonzi & Vesis del si o alsia ggi gua lin e o est é cod nemich Se iu ufficiale dice: lo slancia <! ‘aica delle trumpr è i\ Governo della 1nitz1Uo intermitiomini che reggono tono una deliberata of- dulla merfetta C lirezione della off Sulla fronte dei Dardanelli fuoc sen <itla enti del tim e bat com ion ia i guerra non uaz ieria pex tente di artigh liana. Sì conferma l’evac anto . peggio ‘Jesa allu lovo dignilà, t one della & Presso Ana farta umna nostra . pbombe tà di Gorizià. in prev isi arla di una trinceo che iL gliu distrusse sull’a là destra imminente della nosiz ttà, cosicclr prese cinquee non è soltanto affar uvre costr di 16 va uzi tenta clhe, distr nenmicvo completa il puese onirsi adr imp fe di ald filo e a sabbi " L'offesa colpiso di hi cento sacc lî italiani non via dalla vit rà maggio volle fisc piar ed i trafficanti sovpre- cha di un cuma jo di rovire. di artig lieria ha respinto fuoco stro tici a gli uomini p 0 di avvitinarsi daltl van i ccrca che con i sa nemic inte 1i a nel sacco dell 21 COTT.; è giùà parte di A iburnu. La mallina del di []01.(.‘,ll-'&0-fi-Ll'ìl'll'l(!!l'ù la, RGstna ar tiglieria ha respinto una entrare o ivirtualmente ssndora nemica che volevad anche lon. Sonnin TORINO, 23. Ma è paossi co)) ne zio tri con di «atto a per la ‘abbia voluto fare imentre è in Lasniumione indelta sab ato aziscr îndivione ‘me si Lratlasse di.cost Propri, d vostituzione «Pascio ad orsco l'onore del to gui mor ini emperamento duale » non ebbe Muogo pi sappiamo: che dal pe arra ott stu 45p Que a da o a dell hitiv cer dine mprat n o ‘hido dell'on. Orland Anzi d'on. QOrlando, sa7 ragioni di 1 PRIZREND, 23, notte. blica tramquiliità. uppo i. «Gr d’a: sera. 23, uto i vol GI, / che lia PARI i, iamo est dala 22 dice: a lo det Peraltno sapp Stagione l | Tin comunicalo ufficiale in impegnati compendo dquan valle- ria civile» «Uvia: PBologna, 23) sta avtivaDAL VERNME. — La grandezata e dirett ca nte, are corre r 22 pe del iale ono za uffic fuwr en ni lto gion lg nica imiz orga comu nii du 11 ulbi e; i una Verm Negl ad ire forse esager: Dal ven del lavorando ipsr add mente scerbo-turnca, rica ro ‘Toscanini, volillesco spirito ? tisti torinesi. 2g dice: | batlimenti mell’antica frontierda con tanto amoreé da Artu GRANO, 23, sera. TRO sulda intesa fra gli interven so cusi fusse PIE Mai Livika, se ra il Falstaff fa ieri o. re na, iam he semp Gailo Anc ced Con ovest dî ge al termine. specialmente ad e ia Champagine abtività Siato Magigios PLen provve nde Avva ro Gra In bhe del e o ava cat nella magnifica co uni bli tto . com Un duè parti el Gabine assai gustalo d al pub quell'infelicissima notevolea dolle artiglierie dalle è proseguata Piummiva e Monte Gegovals.: Farneti, il bat1t0, dul a re dite: Malri e jnando rta a maine offe di rn, sero ione inflis ediz o di poulka Nell'Arqgonne la lotta Virginia &rasIn questo ullimo mumnto è nostni Nolla regione del villaggi uanto respinto Alsazia sì segiuala il tenore Schipa, h cincon nostro vantaggio. In biumo alq ubL li ci sta a fore so / NoD: , endog che Niga prend li assieme di i ò audi sur ost nemic violento appl cen al sudo la aron za f lta É una disfat sini o gli altri giamento abbaston parte dei suci era riposo c doama ico e abbiamo denvolito Sul rimanente un canmoneg ilerkopf e sull’altipiano di Stas mam l i. : atto questo?” anin rra LT Tosc gue LON o da in str è ni mae canno que l'Ialia, all'Harunannsvec ti con l’ultinmm ricoveri e delle suc irincce. Signori del Governo PARIGI, 23, sera. pet Deuffholz. ni unica serata a pr ezzi ridot ha dovuto Ssusul gollo di Riga (no al Pri te ? fron a dell men fiir com di:' e w per giungere alli ion nali taz gior rappresen del tradimen {Rilardato). — Tutti i ’ to. perare la crisi Mmor ale di cui met- nessun cambiamen unica serala: davunti ai pasStasera S, dis“-corso dell’on. Ortundo il o o dell tan . stru sta sini owi a esso bul : sull tiamoes ecutori: Merce, a-&,':.url.uryS-l.'., ala, mo, per la, necessifi tono in rilievo l’importanza e l'eco che .*?; l’Atd Vier t.uu con (3oO Bafa 1 ] dotti de ore . sett ori. sera nel sigu saggi Voi, PARIGI, 23, edaelli e dis Nanno il dovere dÎ tc mMa o i, Ida Zizolfi, -Lenora R della suera, eune azioni sono avvenu e evuto naliuveto Îl ion ritiene che il discor pico uaz ni is sil no ssi Deba la Nun che Ttel dcs i hic & ini. i ines nal ‘Tans ion lond Jour con caz 1) tro maes Giornali delboli provocalo madifi pronunziato già pronlto rettore il PARIGI, 23, notte, : ere politicanti. ! so dell’on. Orlando, -ie"sorondoscwi l'ialia, avrevbbei Balcani, ‘il possa Csse- nenrale. ‘dovere di non ess del, — La ‘ Compagsnia Gramati le nio enta ame : onri ere per ONI. Parl dice dov ne 10 riva del MANZ il a ore izio ra ia 1 di sped della riapertu corpo n he in Galizia, sull proAnuc 11 comunicato ufficiale delle' del di grazia e giusiizia one che i eri sera fu ammiratei rale tTi azi . ; genc SCON zia puef erno, un tni sti la da i-Pip alcu giu o) Carin go fatto ia re considerato come to pre- | quale nerrebbe uomandat Sa- lo Strypa, luanaro avulo Muo nica comu razia prima d’aver lio al sig e a ntura, dà 0g i La marc 05 Con nelunger e van ] avve a o aggiu ave Libi s0N da vella Niente ne La gi DON vramma che il Ppresi die ionviclie che uar Aassaù Motd per allre timpiese in nqg ava ta= le ati aero Le pu.‘r:‘>ì;tìnnirîuìs econ lom ri ca most Dip iti ille. i dut= Batla pol 22 io. è in nuziale del ti nenici che Nella giornata del ’ L'E!il"f}_ landra esporrà a Mor itecitor passalo i: fMunte. Elemen Bomiady all'es't- cedente. pili mè in politica to. di Roma moltie feste ìé. su: diversi punti delda a delPintervento italiano è comala o gli impegni d l Guabinel siv io egn fen mMent imp notis o lof La o hann i pres a plan o .,DIAN."&. — ]1 Masucci! sbbe dell van fuwurono accol giolittismo, nen proposi to della fiuma à ve i favore dalla stasnpa vnta. sStasera L inat più Louw ti molto con Lerm icia allea Iscli le benef sono mentalu di gli | vuo che nti sua com lago tine la mon . del batl per ia conm L'Ital rì sera il pubbli ia sud . la fronte co e wentono respinti ‘\guno uncora o scuri per gllese e francest. duec appa{lylia di Maduma Anqgot. {ì conum vigoroso {uo meno per indulgenz tervento italiano t del vil- con nostro vamtuggio. Net Belgio ge clhe oves esi C d vOCe ale ua a ijou tin cors con aZ ra o to. ent tim bal une rò com dic muost La concordia IL dai le, i uso relt cla — ]ì signore del Tassametr, nord-est di Pour schi sono stati cost fosse subordinato i e erte parlament:are laggio di Khmicloblta;. d i0 emico dal vil- yecchi tede rensioni. Mitti&mo app ail giolittremo one di A. Franct. musicata dal diue soil ms etta Rei di oper dî ci a one caupa bell alo la delle quali dad' atterrare, nella: regi Orlando, chache ablbiamo sloggi cstutto viole , ’on. ger dall continua a wepiicarsi deg Ran odie incere pia ati lo l'artico Apprendiamo con i insegiiti e soNno Lorn LOY stati mo- laggio di Petiikovs6. o sono altr ik Po Un viat è vit ciò, il o. o Cess uttt rna, t ia inte ’ pon costante sSUC il nuntico I occupalo che non vi è nulla di remità delsud 'est @ sull hiù e Più dic gne Stampa — è le mpa no s0 Cha n noi dietro. soddisfazione per — L Compagnil! ,. PARIGI, 23, sera. cinque combatvionae al nemico. con la Sar- jaggio di Yanovlia 9) corrénte, le nostre l'Awgoniue sì sono im pegnali diversamente, di ealidarietà de da Angelo Musco a stro il ta oni mini vazi iret li d ico, del sig a Bult to con lian Mar ilinica vi Sici sign Sul comu Chi Comica A proposito del il piese. o, dopo breve timenti agnei in soguito ai quali tre aviatik e’ hanno & ncora un parol ad nddt lo voi affo novità: Don Ra $e no ce de una ho luen bia. dis e ra pl’Ec stas ira a, ba iere per Srec o, lorpedin Govern annunzia istere al aiouna' 1tewe d'Inghilterra alla stampa e , che il Gu venno italiano ment dau tosa dive vin cipi so vuol qnre non pues ciò e a. o, voi rrar uan caoto alle ent se Cap i munnu di Luig L'Ilalia, lanno dovwulo Londra: ortare aiuto al- combattin À GON CSsO, è Paris riceve da 18 soldati sono stali riconosciuta la necessità 1 situazione. littismo, vi r tedosca. Ua ufficiale eabbiamo avula alcuna nelle lono linee. U quarnto apparecchio. stampa dalla LeROSSA). alla o dato cat D i. uni TAVERNA in fort com Îl « ta ini ridot uom ]a Serbia la direzione ere di OrÌ fealti prrigionieri Non cuoiì vomini, &li era destinato e ten pri ma rappresentis so man Aten la sie cor ad o ndo ca dis voi luog pole Îl anni le brit dice: non avrà qua » one ùlo la gazi cadiu prossuno a Il « Ganlois ne 11C1 perdita, e dasio La situazione. dal pies Sc la va la va u & re res è misu imp , sta: lle ts ane ., rra Rivi port va suolo llen gue e a al . nuo ecce in ane a ment nto 1 biunie zione dell semplice a nazione ia prodotto uu ed ilquinto è caduto u fiam o, che Noel C'aucaso, nesston cam apprezz ata lo vigodi Fra Arnaldo. ri Alleati d conoscenza del ‘pubblic quad s A i"lo dinrentica è per paesi ullegti. S a ne è rito ‘di since , © ad evitare esse interessano direttamente i. rosa elaoqguenza E l’ acce xagioni che hanno Francesco Paolon sulle i gann s'in e egli da che traspare i Alleati. Non ggbinetto Sal determinato l’attitudine degl 23, sera. 23, Siera. gine LE HAVRE, ari A, di al Goviernro ILE ica ijoni BAS omat dipl info nota cì che talune icrl del- i è stata una di iore pos Magg uco o are & pro tri consegnare +Stait toned'bpefà.]i aus di dello caso le il Un comunicato gC Cercavano C DAL VERME — {(Grande Stag' greco. Se fosse stato 11 comunicato uffici : vei Balcant. : bbe stata certadice sare a essa belg , nola rcito le l'ese simi una teggiamento &? il’ Ialia l'eca: alla 1ntostra combatlen=Aidag Davantidella Quagli spiwiti « Tenspo itebbioso. — (Stagione lirica). — Popolo «Le Unmuppe austro-ungarniche pmMando bha rà esicurato esco e riu miente rimessa d tutti i ministri Tespu (Per Llelefono al Ì CARCANO. debole altivik tutti una su {ed anto leto solt Cajnico’lhanmnuo comp stata di ndo è il vi esse te. e sa not regione 23, biasimando druplice: Imnte ; sul front ROMA, EA che unisce l Italia do nella . Gramatica-Carini-Pl dalle loro posisioni tl'.(.‘ll.‘ttl'!_ì{]!i—fll'ifl. ME il patto di solidar MANZONI. punti l’accordo degli Alleati» lo ì montenegaini Combatti-' Là Lerrogazioni o,. Gole esa, ) lice InLl nte nusiale , 4 atti di, E 'mo tia “A inar rup d La Quad nor — te alla vo san nuo ver ter ad est di Gorazte. U1 teta della | : Ciò c he vi è di so dice n re vor Piga « 1L in uar 21. o rig son ore e Hesi alla Segreter ti , za men ille Bata ! an di vACc lando ha colpito Nova Varos si Galli-Guasti-Bracci) ‘J'aftuale lungo Y yeriodo locali, sono in qmuinor e dì forte n2l discorso ion e pubblica, Si è gruppo qustrov-ungarico! da i Basan l Ne OQLXMBPIAZI= Nov oni opin A l sti di Hennedguin, o.. que e elj jop o i ta atti Pri 3 fatt son amen a , immediat anti i Molte _ Mon Belè di questa adesio- avvicina ntenuto dad qma i ora ann Dr ammatica De anc im 1’ i a era degl gni o st tutta mpa aontita inumero domandavan LONDRA, 23, sera. : talia al nostrao mico. iL quale dalle truj l’'I so per dis 5 atti di v , o in . erre stat notte .più cspi è er ne sempre state le int LONDRA, 23, est della citlà, Sanctis). — Rob quuesciallo Kranch dî mare par , ni del ì sua umva to a e nica dell mell e comu Un ndo idealo di viltoria risposta serittà, he a Camera pe tedesché, lascia dou, one 20.49: disteri annunzia che e Ma= dUmna colonna ‘du- dice: i:':tm'n deali ett allo sforzo comune. per -.\_lin i‘. d'O Il .ic:r anc mp. ù.rrt più (Co prig; ne al— sio nato pre eva NA. cen a. to sein bomtre DIA i0 ste giornti iscrit TEATRO trattenne aleun Per quanto concer nella valle _ dela Durante gli ultimàì quattuo non si sequestrò mè <ì davanzando 11 « Journa — La figlia di Madama arica ‘le interrogazio : venti eIT pardamento efficace delle linec tedesche. A ve grecà 116 porti inglesi e 1iessun blocco Orierde, che cosa sfro-unqg : w rossimi lavori par in jeri, ne & vio tto di ssa rn o d’a gio pian oca, so il Lec l'ordine del l'Ibar ha pre Angqal, 3 atti di no il ‘tratta- ne posizioni nord dî Loos, ad est dî Armentière e ad da iamato uè è in vigore. de 1 questo punto _ ar re dich o Îu tic tza, ris greci rovi {le car ipit porti più di nei di leando ? lomelni a nord ‘Jamentari |} FOSSATI. — (Comp del tassameè tro, 3 atti di hiamati alle ar- vi è dell’ascunità ovest di . Ypres attività dell’artiglieriia d il discorso dell' olì. Orl col favore — N signore nei ter- serbe succoessive @ menta alle po- "desca. ne, 1° U- di' vista ch= o io trat rto az qua up cc umna h so di di no he o italia e 80d'are d ranci e A. Rande gger, Ore 21. anz serv azione si è impadrontta anc mi, il caroviveri, l’os oll pri un' e di a erp to ù it pilot cen int i ess a due nec mo " la Calturam 6 uenti (Comica Comp-. Sia4 ove sono stati Tatti nelle one, sidi terra AMMATICI. a iest igorde speculazioni, umero P resentate specialODR diîsceso Ad FIL 17renmiico lli. ci cava (novis<* las ha poi sì aeroplano un ero Ramunnu num Don Jnm ì to pres — scre e in tdli qgionieri ciliana Musco). i verso L’ A| arati argomenti. o del pramo nosire Uunmee. » ore 21. ROMA, 23, notte. di dell’ Italia seno volt Gapuatna, di -est di Pistina l'altavcmal da socialisti su _ disp sud alti 3 a e ), l'osima ù gruado VeniLirica Coop. o progredisce, ne: gar Ate (Stagione bul ente che nel brev i, per Jle stesda cilo — ha EO eser ST GU alta AU », 11 Giornalte d'It dei serbî. » ne) « Petit. TJournal Uun vibrato manifesto slinata resistenza mentare che sta P lamentari € he fissano il © he l’’on. Orlane zelos ha indirizzato e ia e tal ion d'I dialtettale ‘milanese). 1 ens e ast vcc oni SUuùa la izi ]a se dispos VERDI. — sue elaquenti padel e 1% dell popalo ciustificando al e o eleent a aMfadonnina La ili gim nze — Sic ssi ri pre in uato e Purg udire Junedì per del suO partito dall delle 1 iserve è della es la’ la può quel nul s0guo esi one isi to dec mal m, Dom orne 20.12. tale sua ano Neg ‘ae un pos to zioni.. Le vagioni di ico} he sî attrib iv Venizelos del giorno. - dai francesi. LONDRA, 23, sera,. - (Sp ettacolo marionettist ROLAMO i al governo mnote, ma; Nel manifesto ax esse uell'or: dine GER nat aì zio ornmi {an no | în a sull mal s . Ge raolamo, ore 20.45. Time sera di o al 23, tà o ari ten , uri . cen IGI icol IÙ ntua PAR ora — part acce lab _ ti le col sono giun cho | le sviluppa è A. — Nel mezzo det , ciò che rigu arda una i son aion Han S oper ROS ina e mar RNA sull di alAVE e ufficial EDEN-T on e militare degli norte del tenente Corvetto è Co ““l ‘Un comunicato morto. fossae zione completa all' azi canmin, rivista C pretendevano dice: AL 1 tedeschi 23, notte. a rcito d’'Oriento, RONA, avev 21. ’ese ore glia dell sul fumi , la rietà n, Va Arse lJombino — campo «di Hulle, di dove attacco pulgaro verso : 11 discorso dell’ on. 214 a ive un scr ore 19 prim ÎL ». , ta ietà a egna ‘r;: invVar cons Uil\ tesp — che SAN MARTINO. orosa, afforma- la riva sinistra della Cerna, è stalo ricevulo una lettera, N 11 Giornule d'Ilalia dice L Sallkonicco, i. ccstiituisce una vig Ore nel i5.0 unni ni e gli e iad aun compagno d’arm TRIANON. — Varietà, vamente impegnata hin, proveriente da lia “T mort nua Coc ita a della ys stal gli è fra Den tà nelrni ione rie gio rsa L'az zo dell’on. ida Anve tre lo. sol ad rrà fte Calgi a o tra a. sono onier sì e Cern prigi a ove zion NE dell Talto uente THanson, ad Atene Unvi NA sua deputa tanib 90 sulla Rajak, affi via ‘malato, nella giunsa Gerente responsabils. colloquio col re Cos Y'ottobre 1914 e portato © DEFENDENTE DE AMIGI, ed avrà u Nuovo e Strumitsa. re: ent etie . 1 Bi î.elegru.nun} cred ilm verso ogn e bab di ma io pro oni delir poi azi oci di di aes vnotte ebbe una crisi Egli ritornerà fino. avvertì della il fronte francese. STAB. D’ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA utti i telegranimn mi sono sta di vedere {ruppe inglesi che onicco per visitare Sal fra‘gione 'Tta ' fatto o solo str to vì è calma comini I Ques se Îl . e gle schi dov -in tede te nco dei a fra senz via Tre Alberghi, 28 — X}lilano nte npre fi imviati a l'in- sSulla fro ato tizi gius Fu re. BASILEA, 23, Sera. ZURIGO, 23, notte. anna “li elettori del quinto cond farlo 3tò a pleta. nviato all'on. Bur: domani è seppellito a Exaarde. Roma hanne 1 da Sofla : ha si18 del a: a amm dat egr in : e tel ale .0 | Si ha da Sofia Un conuuicato uffici austriaca Éi 11.1-I del quinto collesio nal o: * dic reo « Gli elettori fer te o o. oren upr tat cor epu tà difficol agi si svituppano fav dall’e ario ‘ elezione Lc opam:.r‘uni qnulit va nsi destini d'Italia, menta to ffe L'o en e. ont in fur mp pel Èl. co a e Romani rovolmente ' sù ‘tutla sto avveniniento mero il treno re o accaniti eombatle mell’alla contempla ì : nroccde con energia. Dop soONno avvicinalti a ti sì e& Radoslavoff in- timenti è nostri eserci iano i Jui i più fervidi o l'est e dal nord. rar dal eforiosi cimer iti, inv ma spe sti » di pri . sio nte onmusg b pai calie tervistato da rnale d'Llatia vegn ual Parnla: che ì Bulgari Mos _ L stesso Gasella Postale 1254 alo
- parlamentare
e
tuasportanti icontro le navi sul distiutì di attentato erà la ii e luc via nuo i, 6 ‘abl
i-è ansiosu df 1l Governo degli Stati TUnit TFranz Rintsien di ione adiz estr la ottonere di
Si
NEI DARDANELLI
deve risorgere
‘ non
n attacco di riservisti tedeschi pra stato preparato contro Îl Canadà
Aiunione di fascisti proibita
| eommenal tidiscordellsoa siaOrlmpaandoIrancese
| hu…u
La strenua disperata e sistenza dei
cia an Fr in ei agn i nt me ti at mb Co na ti is Pe avanzano su serbo
Ja lotla da affRigonda ataallanelGalBaliattica o
Attività di- artiglierie in Francia
Successo
Combattimenti aerei
[a spodizione ialiana nei Balcati
EATRI
Nave tedesca
sul fronte francese e belga
Nessuna
nota
j consegnata dagli alleali alla tirecia?
IL COMUNICATO BELGA
L’invasione in Serbia _
rpellanze Le interrogazioni e e inte
L
L
L
’I
Îl comunicato di French Aeroplano tedesco catturato
Spettacoli d’oggi
linghilterra nn ha sequesteate navi
greche
L’astensione dei venizelisti dalle nuove elezioni greche
IPrigioniero uìustitiàÎ ai tedeschi
Attacchi hulgari respinti
a Barzilai
QOnoranze
j nitorno di Denys Cochin ad Rtana
1a neutralità rumena
: Von.., Gualt zio di T es ll co Îl r pe apento I ‘ oggi le .suo
vgento con ov SQONO eS
(er a
la
renticinaue anni d+"‘|lllffiî\“:. a e letto la primns volta no pervenute 1O
ali so
d'Italia
.
neralulaz ioni
Le promozioni
del volontari sera.
-
ROMA, 23, » pubblica e ial fic Utf “ CGazzetta ia inìa: -nz nr. iL uo:..*oto rivesto1ente Discreto _] volontari C \he& di ceapa Ì loten@ ji sotto capo igedamento ll'atto del cor
voloniarie Ver
dicati dal
meritevo
Ministoro» della
per aver parlato in delirio
(Guerra
da
{1e1
stebilirsi|
H ominati rispet a. decovr2re
, lovo Îl ov poramento dalla datla del
1 bulgari su Pristina
l'ai Tiparare ev clie fra
mochi sgiorni po ia.. dalla Bulgaria in Ungher azioni della jsse pure circa l e rel ] nosiri rapporBulgaria co ]ì siati vicini. ia sono assobu e ia {i colla Grec Grecia, dimostri tamente buoni bencht la verso l'Inevo po ben trop urna neuiralità r'imarrà neua ami tesa. Spero che la Rom
FRCOLE MARELLIaC-
| bulgari credevano di battersi contro
STEBILIMENTI I8 SESTO S. GIOVANNI
i tedeschi LONDRA,
Notizie dal
si dicono che + bulno che gli ufficiali france ed osSselvano geNneri ato tir qariì sono picbni ’uquerra dettate dall
dì ‘ratmente le regole cri -ui gìo pri I manità.
comfattì neì recenti vano di crede essi che , pattimenti,dicliarano .
La Camera PAmeNa Ve prebbe augiornala Il ministro della guerra serbo chi patlersi coniro itedes
sSi ha da Bud
amera 1ronmena, o dop le ele zioni della
ZURIGO, 23, se&ra. ajornali vecano clìe i adunerà
il° 28,
pi assidenza, sarà
ag-
(OSTRUZIONI EIETTANCAE
23, sera,
onicco : I siornali lianno da diSalSqirumitza riferiscola fronte
a
:
Salonicco
PARIGI,
Londra:
23,
sera.
IL Atin.sivo
1ì Matin ba da se o forse du e: solo allora il | nto ù <aloniceo guerra cerla i siu di]a farà e anze allenti, ecetierà interpell ri ist coì min
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N—_..-3‘g.:'7 — Milano, Giovedì 25 Novembre 1915
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L. 1,— 1a 1i pea — Pagine interna i : litima pagina (divisa in 12 colonue) 3,50 spazi ri sarvati agli annunz la linea — Necrologie L. 2,50 [nserzioni finanziarie L. linea _ — 0 PREZZI DEILLE 8,0 L. Redazionale ; (abella in VI pagina. Bb apposita vedasi {diviso in 6 colonne) L 2,59 la linea. — Pubblicilà h L?'uhhllc'il Piccola — ‘di 6 punti la linea — Gli avvisi sì, computano a. spazio di'linea
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gran- | Or fa un anno l'Austria aveva subito in salti che -rievocano. nella loro epica A-} una serie di &rmavi sconfitte. T TUsdi Galizia re diosilà le terribili siornaie bulsa do come una immensa valamavanzan ‘del si, linea alla nuassi driamopoli, gli' attacchi L) 1281 travolgente, cacciavano le armate adarpazi, le avanzate sanguinose del tedestriache da Tarnopol, da Ialicz, da Lcoschi su Nowo Georgiévsk e su Kowno. ‘n ‘Przemisl soffocandola poli, isolavano fanbravi Noji: pensianio a dquesti nostri risoluno puniava un cerchio formidabile, nella tàvcini che scvivono pugine sloriose su Gracovia, davano la scalata ai tamente noli fratel questi a ia, d'Ifat nuveva storia e a Carpazi, trabeccevano in Ungheria, a Ma<iTi clio ‘raouoiamo per render più sicur
per
Sta
Serbia
“ La
Si rittva sgffamato s nulla sli rimane. delle iempi. a come 421} gge, aclva ague miant : solre barba do ia qnvasioni turche, auanc vaklate balcamiche. , gli Anche, oggi, come ai iemipi'di Murad tgsacel , diano iucen o, sian devi invasori
asgi, come. cin-
fa, SÌ anrmienta ja lilrera Scnbia:
secoli
fua
Auuhe
massasrano.
siano,
trepidazione
le
risorse
le
perdusto
con d’abitanti, | cinguanta milioni do tragedia Serba. -îh-m'ulu. ulica e so.a senza più gran della ‘ultime vicende Italia sì seguono
Tu
papulo
eorte di quel
a
ci
eroicto
ai de-
anima
collegata.
ardimernto
inasnilico
un
con
Invece,
l'Huropa
COo
speranza,
più
di' profondatnten-
la nastra
che lega
umano
ic
dualtosùi
è
Vi
vivamento.
inleres
senza:
|
crazia
e dal
bicipi-
Monarchia
della
clero
buro-
dalla’
austvisco.
militarista
gli ufficiali, i generali che noi te. T soldati, nzo, di fronte sulie Alpi e sull’Iso abbiamo sràn
n
Contro
parte
i Serli.
avevano
ieal di là dell’Amurissimo sogst so-davò che bile, lerri lotta una a e contro l’Austii deciderà le sorti future.
À
dubbiamo
Nòn
schiacciata.
venga
permiettere
Gli
che
uomini
la
Serbia
volitici
che
politico. . FEblene.
facere
] là
se
della
vogliamo
pur
far
aa
la
Assaltato
bastanti aveva dalla catastrofe.
al-
rifornimenti |
ogni
Con
mrovvede.
Germania
fabbriche e arsenali. Ogni via viene dalla aiuti Germania ientata per far pervenire
ricorre ai al turéo. Minaccia a ‘Romania, di jiuviao quell come sotterfuzi più strani vanelle "0 li posta i pacch in re munizioni abban contr liga diplom.atiche, si serve dei manisotto i iare dieri. di Grecia, fa viasg givando ni dal Mar del Nord al Bosforo Nessun mezze vlelà Francia e la Spagna.
aitenerci esclusivamente voce del cuore realistica, vpilù ne trascurato. ‘i deitami della politica } conclusione. il risoluto spirito prussiano salvò Così ‘venianio alla medesima ancor in- la Turchia. è serbo dell’esercito . Îl grosse corpi di pasè forle di parecch] ‘tatto. Eszo E la partita non si è chiusa eerto iv contuo É pta euro lotto ‘armala. Nella grande sività per la Germania. l'esercito ali Centr a i tomb Imper dalla leva degli visol l’ANesnza Oggi la ‘Turchia si
Ji
Serbia,
e
hene ‘ organizzato,
for-
esperto,
essetivermo, Ha un vaiore gcpie m10TL PuÒò O Îcese Îl'ag la arma umn' Se re trascurato. ntoduece UO nto‘’o taliana o russa, ‘di stata taslia«<inquanis mila ucmini, fosse Îa ditrutta, CSSer per e +a fuori, & stess farebbero duaia Russ la o ia l'Ital cia, ‘ drnan
Junque saerificio per salvarla. Altri corpi d'armata verrebbero
aì Soccoreo, laun per
dopo
siornare
l'altro, da
come re
La
Turchia serve
riserve
e
minerarie
sranarie
in
attingeAleso-
mirabilmente
e inper itumnobilizzare tvappe TUsSS=°, {rupp nuati alesi, truppe francesi. H nuovi sconii inalla ente l’Ori orizzonti sì aprono verso
: lJanciati
la
I ledesthi
potamia.
Der salvare
loro
possono
Lazzaro.
terr
saziabile brama degli Hohenzollern. Così si deve agire. CGì ci salvano i poi poli’ collegati. Oogi è la valta nostra. Dobbiamo salva-
re la Serbia per salvare i Balcani! hile sorte. Le truppe sbarcate a Salonicco non +#0no icconria vitio della o sufficienti. Altve ne occorrono! A Salon Tipbene. al fine ultim iident Galli@ dî re caso l’erro il ere , ripet ania iamo Gemn dobh è non co tro Austria INe-i É Nom iniporta <he iampbata del n polit a" sepbja re fo l'ugi a =cjallo Putmik :vest la vUSvishè (quella francese o Vitalimmuao
i morituri,
T
u
i
Ferli
combattone
contio
uno
stesse
eli
come
uemico.
altri
AIE
Sonmmetea
avremo J° Serbia è perduto il suo'esercito, :;: porduto duscento u due«;g:n'.u-:ìnf|t.m*.tv..;nil i : 1LiamMiTi “
Messs fucri combattimento a) bo. gli austriaci L: i tedeschi
dremi
dei Balcani,
auerra contro di Noi avrema sulle
potranno
Nar W
Le voci d’'un armistizio
l’estercito sersaranno pa-
trascinare in
(Per
noi Grecia e. Romania.Alpi . nmove schiere au- i
-ANUri col- ! ‘ siriache, reduci dalla Balcania. ti sulia getta nno supa chi fedos ala Di d'am
telefono
al Ponolo
d’Italia)
ROMA, 24 natte. ‘Tarnano
è ciccolare
voci
!
viéne assise
; --
Sorvteggio
per un apmistizio,
:
piesso 1a C osa d $. Mantino del Catso / ‘ }
514 prigionieri, munizioni, Viveri conqu:s'ati
Da
loc Guerini. l tra i Tondatori’ della « Dante », partere ith ad' ogni movimento irredentista, st ten[
iL
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divembre
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115 venranno
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ehe
per
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compimento
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Venezian
|
Di {D
dei
si
destini
gettò.
capo-
a
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cui nè.
sluso il pericolo che si rinunci a fare il IL passo, Giacomo Venezian cntrò a far pibie di'un gruppo fidato di amici e con-
24 notte.
!
proventi
Cu dal
sui bilanci
che
dice
ha
\j anoo
determinare
le Capitanerie:
deî
spe-
do-
Portiche
al-
relalive
modialità
Ie
della
il Ministero
le commissioni
uominato
arita
%guli presso
valutazione dei carichi che eventualnmentrovassero a. bordo delle mavi estero { .i f pme nei nostri porti delle quali: si ordi1 sse la regquiisizione.
|
le condizioni economiche
miuve inferiori al gli altri redditi o
ferrovieri
dei
esentati da impostia
|
stiputo di guerra anche i redditi relativi adagli pendî o assegni, pagiuti dallo Stalo e
anti pulbblici jm quunto veusi cato altro ‘contributo. Aj tevreni bonificati pei quali
so il ventennio
di esenziane
luro ayplii : sia trascor-
vieue
#ppricato
Le proil contributo di L. 1 per ogni ettàro. hanuno facoltà di sovincie ed i comuni vraimporre al detto contributo di un contein1gimo addizionale che si applicano alle rie. fondia poste 1 contributi sano dovuti per ‘uita Li dorata dellai guerra; però l’anno in29%: ia to dà dirilto a percepire il contribuato per ol'intera annata. Il contributo e le addizi
nali' cesseranno
vensano
cegsiti.
qualova
i terregi
bunifivati
[ provvedimenti finanziari
+ MEER— + TEM __
a
del
di
trincgeramenti
iale
I]
Corniere
24
ROMA,
i
a peropositao
d'ltalia,
L
parte
della
ogni
parte
il
sua Leurporanea
Papa
non
jinvitò
O,6G5. Per un 30 desimetrvi
foglio di quadrati
L endervi
parte.
Se
non
lo fauno
che
mani
pubblici
spettacoli |
la tassa è dovuta in-misura doppia. Gli avvisi al nubblico falti medianto
la
.
pep _ ara,
Îpi pale C1i
Bogin
clhe
prendeoeraune
dj Qucebec,
parcte
1] cardinale
prigioniori
514
riparo
di
est
di
ad
il contrattac-
fanterte
‘restatevano
raggiunte
da
e
pres
rapidita
con
altro
poeta molio
un arapio
hattino
di.
Vemie
inviafo
vò
in
alla valle, <«dove
è Marris altor Buzzi,
nuoto a Mi=
uffi-
di
viveri,
dî
muni-
da
guerra.
nomici
lanciarono
producendo
lievissimi
Velivoli
da
unm
fondo
una pattuglia
‘vero tRatondib dicono i suci colmpagni., Pijanpgono più il prizioniero che # imoartia. Questi a avuto il muassimo premio del suo i
.=.u"lìfil_'_ìu
e
10 emMmMATIA.
Durante
gloria
l'ultima
divertì
Lra
vollia .
su Ar-
la
H
più
k
bombhe
ricognizione
di austriaci IJo civcondo e lo pou.ò via. «Po-
nemi-
molti
in
posto avanzato; ed avoìdo preso una stra= da più bussa di quella assegnatugli, sì fil'o=
mostie
quali
lievis- ..
ebbera
di suerra,
sime perdite, 1n solo murto. il valontario Colonibi, di Milano. Qualeche giorno prima uno dej loro erai stato faf:o prigiobniero, i milamese Roton-=
concentrava
dei
quarniità
grande
e di materiale
no
incalana
azione
i voloniari
lo
la
icarai
speitacolo
che
fu vedere
il 1nemicod:
in fugsa lo insesuirono allegramente e poiùt! pnunp'mi-to i- strada. «'Tutti que; tarchi i aria — dicovano -— conie erano buffilv» : Perchè i vaolontari vidaro Tetteradmente: jl tacchi del nemicao ed' î urilatfesi cornmentano: « Nemico che ssavbapa buono Rer aa i
À
Commovente è l’accordo ch'esiste fra 1 volontari e ai alkpini, tra î quali parecchi: spuo aa valontari. EÈ vale comunione d spirito lavono
e ln comimovantoe fraternità si rivesopratuto nella recente azione per
la conquista di Dosso Casina e Dosso Ne miase. Non è pao vedere per le vie delaDae| se 0 quralehe volositario a bracuetio con un ove furono feriti quattro soldati. ::..l]'unn con wna cordiatità vshe fra soLldati Una nostra squadriglia bombardò il cam- AL ai <diverse noma ai mollo fraquente. L due specialmente. di po di aviazione nemico in Aîsovizza, aitrî volontari a1e amano i gurestò alpini. due che portano’ 0na filsci a in.allestimento ad Aidussina e la stazione | nera. « Chi son02» l0 chiestoa. Sono sli al- . d Vogersko ed Aidussina, Reifenberg e San lminî di Cantore. i due cite lo seguivasio miri è fadali r: asni impresa: puortano 1
sioro
GBaniele.
Fatti segno
antiaerei
velivoli
i
danni
e
su
Ala
a. sonsueti tiri degli
Iatto pel loro ganerale,
CADORNA.
|
irammiraglio Corsì nominato Senatore
L
Una
car-:
maun, di Galonia. il vardiniule: Magi di Piimnres sa - La venuta dello stesso cardinale Amelte. |
mina
nelle acque
A
causa
che un
GERACE MARINA, 24 notte. di' una fortissima ‘mareggiala
(Per _ tetefono
regava
un
cartello:
saglieri
al
Popolo
d’'Italia)
ROMA,
24 notte.
con
dr-ppo la
dai <oieri
ilaliani
see.tta:
libereranuo
alira poco
+ fratelli».
-
el'ìi
i baer
Îl pupazzo;
della grandezza di nn uomo, andava a cu: dere sulle linee nemiche, dove fu dapprinia f_-.1--î(.lutn un soldato precipitato da un veli-
subacquea del Jonio
a
_ E) topnaio a Roma un ufficiale aviatore, il quale rasconta Îl seguente episodio: L'nî-£ nostra squadrisiia di aeroplani, nel bonbardumento di Aisovizza lasciava cadera u popazzo di paglia vestito da bersagliere
ROMA, 24 notte. Con deesto reaio del 20 <orrente il vice1winistro della Corzi, Camillo amniiraglio del Resenatore sMMarina, è . stato nominato
ano.
;
L’annunzio.
ritornarono ‘ingolumi.
Firmato:
un
Hart-
Un
ogni
di
per
forze
- artigiieria
ciali,
abitua:-
l
e al
pozizioni,
zioni
nente è perchè non possono favilmento diL U,10. Pox / un foglio di carta di u0 iltre sjogliorsi dalle lovo vure pustorali, Qunulfaglio 1) no. del resto, (lu_‘.i [‘:_|,\‘11Ì.11:1,Ì1 fuoti Cu un metro quadrato; L. U,20. Pep n di carta di diniensione superioià a u 1n1e6- 15 sisloti e sempre ai Concistori, Così a duslli del darossituo dirembrye s tro quadralo :L. 0,/4). Per gli avvisi ij]usia-
fi con fisure voncernenti
Sant'Elia.
in
fatti
e
aggiustati c celeri sulle cofonno disperdendole. Caddero nelle.
tiri
atto di' cvortesia il cardinale MerRUMA, 24 ) Concistoru,. jer ad assistere al prassimo pubblica ; Ufficiule Gazzetia La il siornale svizzero. Chi a. ria me afferma Sono portate le seguenti modifiche. alla osce gli usi della curia sa bene che un nom ha bisogno di invito per inlegge del bollo: a rdinale T manifesti affissi al pubblico saranno eI ‘venlre ad un Concistoro; nra sutti 1 mem. | “anche; quelli. che ati da oggi in poi, come segue: del Sac:c _ Collegio;, ri Per uù foziuo di varta di nou oltre 22 de- i0 n risiedono a Roma. hannoò . diritto di e inplice
furono
artigliaria
pnosizioni
‘nostra
la
cisione,
venuta.
per
Îl capo del gruppo iuturista, da parecchi suoi fidi, Bozzami,
n niato
il nemico tam-
Tosto
fronie
del
veita
Martino
fuoczo ‘ammassava
sulle
allor quanto. “ Ripetiamo clie è tanto infondauto Kbe bonfermando qualcu no pensi ad ullontunare dal Belgig ] suo Primate che è perlino incerto ' se Dpualtra
di
saldamente
viasg-
homa del cardinale Mencier come cardi.na e di curia e . aggiunge: a serivénuno
L}.
cortina
e profon-
circondgati di
Martino ingenti Mentre Ie nostre
san co.
Moe rcier a onia, lorna a imantbre quauto avev a assorito un giornale li Zurigo di un possibile Jvasferimento a | |
g o del cardinzalo
perdute
nstt8._
del
quarta
di San
proiettili
le
calipro
la
tra
prigionieri.
di
fle&fava
Estesi
difensori
i
parte
gran
Michele.
chiesa
la
e
aapugnatl;
—
Roma
mn-nte\ sSan
na
a venuta del cardinale Mercier
irà realizzarsila
notte.
cimelri quadrati L. carta di non oltre
za di un'suo inviato speciale. 1% battagliona ciclisti ed auiounolJombardo dei volontari bilisti, fin dall’inizio della guctra è statoi inviato a difesa sulla sponda del Gardiaty 1è alcuna difesa fu mai affidata a mani goigliori. | G'à mnel battaerlicne qualelte nome mnoLo; Cè fra altri. un pueta nmilamese che serpe di scenderao miraré alle folle anche ria
nella zo- |
leri coronata da brillante sucgesso
monte
ROMA, 24 sera.
Aressaggero
LL
porti
nei nostri
(Per' telefono al Popolo d’Italia) a AL ROMA, 24 naottc, iori suUper non ‘c) le mercedì degli operai ieri italiani ha ; Ferrov giorno dei e al razion 350 l'edeo lire }].u alle die fassze « ‘Il poste, suvrim del giorno: e, grdine inpost te d) le tato il seguen alle proesecutivo federule dei [errovicri Q milato 1itti che vengono pasati allo Stato, iliamni, presa visione del decrelo luogutevincie ed ai comuni; tero onziale rviguan laute gli impiegati e gli ae) i pagumenti effettuati sia all’es ssionato tamente 110 dello Stato, vivamente impire che in Ialia per aucquisti fatti ditet; medesiprovavedimenti ero; dei all’est ihp iL contenuto dullo Stauto alf) i pagamenti fatti a titolo di vimborso i fa voli che in confronto dei ferrovieri (risparmoente provati per altaccamiento al se.vidi indebito u 'di somime ‘depositate ‘Lid e spirito di sacrificiuo nelle attuuli circomi, vaglia, eauzioni, ecc.) a qualunque ed i ato, spendicat sbprai enti degli tasse delle tolò anze il decueto tv : stesso sia enmend mnmente o colpigigianm to indebi di sy ma rimbor L che fatti suo purti i nagamenti e ie nellela sterninata fulange dei piccoli- imo per canoni di affitto o censi, livelli, decim in lotta dd altre annus prestazioni passive già) sogegali ed upgcuti continuamernte gelte ad imposta. Sono esclusi dal contri- !_l l le accresciute difficoltà della vita ».
iE
al Popolo d'’Italia} ROMA, 24 notte. L'Idea Nazionale pubbilica intoruo ai vo< jonbari lombardi una lunga corrisponden-'
lano si treva in quesia zona, Luisi Siciliai ni, il earo nostro amico, che comanda u ed accdmnagna*.e da interrao cvompagnia dute sempre di territoriali, aj cquali parla e <della euerra come esli sal della ‘patria fuoco di artiglieria,. s} ebhero sul Gaol’ di Laqparlarve. Sì incomira talvolta com i volentart a na, nel seltora di Zagora e sulle alture e fraternizza con essi: allora inni ed ev viva salgono al cielo, nord=-est di Oslavia. Tutti glì attacchi fu _ IL battiagliono lombardo, come è noto, sÌ la per perdite gravissime con rono respinti distinser alla presa di' Dosso Casipa e di' Dosso Remissa, doave elbbe il battosimo del: avversario, che sulla nota altura di uueta fuoco. L'azione trovàò muesti siovani pronti 188 abhandonòo più di 300 cadawveri, ia saldi meglio di provati soldati; sî batte= L'incessante nostra offersiva sul Garso fu | rono così bape come slì stessi alirini, ad ini seguitono iî nemici, n iusa conquistando
prece:
siffatte,
Azioni
conquistate.
noi’
da
carico delle navi straniere bloccato
pozizioni
importanti
delle
talune
prendere
ri-
di
forza,
viva
a
ed
sorpresa
di
tacchi
nazio-
interventista. Îù un momenta pendono ineerti,
mavimonto n vi / fu ìan quandas della Nazione piùl
à) gli interessi del debito pubblico, dei dello puoni del tesoro e deali altri debiti dedei ti tamen ammor degli Stalo e le quote viti vediniibili; b) le competenze: dei militari 19 attivilà espressamenti
succes-
giornala
notte sul: 23 e nella
Nella
1° MMalia avrebbe dovulo intervela propria salvezza, per Îl proprio
i ii. “ Giticomo
5 li e dello Stato e annesse aziende specià sui è nonch Stato di zioni istra delle ummin i. bilanci delle provintie e/del comunt sono eselusi da entrambi i contributi:
di servizio di terrà è di grado di ufficiale e Lutti
24 notte=
lombardi
telefona
{Per
@losuto ai suoi fratelli 1eradenti. | coppiata sivail nemico ha tentato, con violenti at- in piuzza a chiedere la gueri: la guerra europen, tosioche fu
rvitovno l RoGuardasigiili, e
straordinario di un centesimo per Tire che rico dei percepienti iutte le somme
SUPREMO
i cui collaboravano Carducci, DI
[
,I volontari ciclisti-automobilisii
espugnati
Ù l Popolo », grandementa diffuso a Trioste COMANDO Annun-
purimenti suggelte al contribulo
volo.
L’on. Leone Caetani in guerra (FPer telejono
questa notte arenò ad un chilemetro dalla su- | O0 tma mina torpedine spiaggia una
ra ='\L"E u_ll.u'nn
al Popoalo d'Italia)
seduta
ROMA, 24 notte. dell'Accademia dei
Le autorità militari di- | Liacei è stata rpilevata l'a Vacquaa inesplosa. za dalla prisposero una rigorosa sorveglianza in attosi mu seduta della clusse dell'on. Leoni (Ciloc<
det personale teetico. La mina è cilindrica tauni, dx desutaulo damarrafico del quarto ‘della Turighezza dî moetri 1,50; ra ta forma i . a SA . i Gullegtio di Rouiga, 11 quale sì tuova al frotidel siluro' ed è niunita i apparecclii esplo- e AMernrire i tempe i paseo egliseppe onodenti e i alitta laterali. ‘ale l C]EZ di aui è illustre: cultore
Grimpie gali delio Siato richiamati ‘taviamente i} suo devere di cittadino e di i
Uv che Sì eonmalic la It.c|‘l:glf;;l.:'d:?îl-j. patvia,
lolta egli
ì |
epica dalla liî. sompie volon=
-E—:—«>l«-lîì;t-ù. A. uosto . proposito anporendiamo FG e _1 s sera. t .-.ROMA,24 lc_he_ è partito per il fronte anche l'ultimo inisi disc . che al Ministero del Messaggera 1) sì s materia: Jdiversa dalla che fu tra noi tre settimane fa, fi un'ainse geli ‘figlio del duca Cuetani, cioè don Livio, ‘anxefti ad un'annua tfassa. di gusrrà nella ri- ticipazione in visia, del Contistoro serchè, i Tezorao è -siato presentato ij- uuesito vol- lc;:e lul sattotenente volonitario del «cfl1‘pÈ; dei prima sura di L. 0,50 per gii avvisi fino a 25 deci- l'arcivescovo di Parlzi non sarebbe potuto impiesgati civili chiamati per la i granatieri. Così lJa famiglia Caciani ha-dadi-L. {- per gli avvisi di di- lenire a Roma più tardi essendao già impe- ta alle armi quali militàri dì prima e seto_ alla pairia volontariamente: Lutti i suol
pittura o con qualsiasi
altro mezzo
cartaà so0o
sog-
o
i superiori a 22 deciumetri quadrati osnato e ila riubione dei vascovi protettori conda eategoria, dopa duae primi mesi di izli, dal maggiore al minore. À servizio milifare, darante i quali percepl{f edi L 2 per ogni matro e il'Univarsità cattolica di Parigi. a irazione per gli avvisi di dimensiaoni | Quanto dunque alla vegutia del cardioalt scono lo stipemlbia cirile, siano da coferarSUper igri ai S0 dec. q la tassa annualmente Mevier ripaliamo che Piliosire cardinale | cì in / aspeliativa. Il Alfinisterao, affinche tutie o amminisiwraUIN MET ES- | dovuita per < iascun avviso della specie i- af erà slato chi:muato. a cosinn- | ila che ne sia ia dimensione non pnelrà ec-| aguro consultato su aliar di eurla net quali 1vioni abbiano è segutre una nn ]a residen- . o o ROMA, 234 notle. : d'accord 7 uniforare cd e, |te caier ‘cedero-le Vive 100. enza. cuinpet lare partico ha legli } Consislto e con il: Alinistero della la nuova sijta dei siornmaristi al tconte |za del cue Diur precisi, aggiuusiuuo ancha sere | s : e: a. ì ;':ΑEÌ. i ambienti |Guseita. ha ritenuto che i detti imMpiezati | dellai nosta sucrra & -Îi5 lebe itenio. si pant Npove disposizioni suno stute poi anorajldi + qua l SN EI presgetti che |siano da considevarsi in voneedoa finchè du- | corrente mese _ l L C al:mn1 t ani piemon è redJiti lesisstici i muiesse ner UNa ì1npn:—-!n-—*u_.i {2 L praticlio Daer lellotuazi aiio di essa. i esanie circa gli studi del slero. vi lo stato di gtrerra,
: 1:É:L qi0n a 50 d ec.
ioni è sempre i ro- ma la fonte di {ali- propagaz tar fede. Taii pres deve Si vi non 2 delli Ja stessa o dÈ apiivaciì hanno sempre l'identico scop J3ecarabio. e di depripase di anze ve lanimo alie sper L Grassdaela Sevtià sal ‘ebbe unagne esiriupleo Quad della liae: pubib to merslo spiri viale per tutti sH Alleati. 1 re. ifitti derivamti dulla guerra. onde diff f le chi di o aggi vant n {utio 1 La Gopanania ci a dato, due eseropì ben Ì
nsinsicia t in Russia. Forse {vonio di Fran all’invasione: epinti meni sovauno
Barzilai, tradimento alle
7 modo un disposti a tontare ad g fieranci, l o di moviment un mediante , Ì risaolutivo i : = contri sul ò irentino. confine al Mlontari decreto il cato pubbli I slato all’Aubuto del ccutesimo di guerra. Esso reca l0 “pichiarata dall'Italia a .guerrasoldato,e pia, I' apestalo si ivasformò in segiienti disposizioni : 13° atubilito u fauvore” d jell'Emario dello Sta»fe qgue tale cadde sul CGarso a pechi ehilo, COT {1 dalla sue Tariesto. to a comiuciane dal L gennaio 1916 u tribulo straordinario dî guerra nella Diisu. di ra di' un centesimo. per lira sub redditi diqualunque nitura eceggolli alle imposte
i rette, Sono
era
anglo-trancesi
dagli
mercoledì
ROGOMA,
1-Uussii al-
dai
di
del centesimo di guerraj
armi, millmezzo lecito e illecito invia oro, , mariesenere d'ogni nizioni, rifornimenti re ai cstririn per mins i, ufficial , nai, soldati niare impia per i Stretti.. operai. specialisti
saggezza di Masnon ‘chiavelli ripeteranno che le Nnuzioni =enitimendel impulsi gii debbtono seguire $9, ma i freddi lucidi calcoli dell'interessa custodi
3} reputano
minacciato
estremi.
agli
l’ovest, nen ver ealvarsi
ju-
AT pari dî noi il popolo
l’est,
siuunto
;:'uorì‘cgg’iu.Lù
prinia
del
d'Absbuigo,
Cesare
10380
quello
il Ve-
i CGraz, mma si salva per un sclo voto dei D ivali. Riparato in Italia;, fonda col Baril:j,- Picciolo e VAlbiito Zanelli « L'Eco
del sior-
Il contributo
d’uumini che l’Austriale grandi risorse farnire. salvò le ancora poteva Unaheria ziaguz i dagl ti oria sranarie della Galizia e dell'Uneghe‘fratelli- irredenti mart } riserve dal adiali sono noi Come potlitica ni d'’Abspburgo. ria, prepavò i muovi destinij della dali, duch D arci dasli re, 4 rato . imne vecchio germanica itt Oriente Vienna, dal come ja medinevale avistocrazia di IL'impero di Maometto, Ancora.
‘partito
24
alto
per
Mricessato
notte.
ROMA, 24 notte.
Stamame allo 9.45 ha fatto ma dalla Sicitia if ministro E Orlanuo ov
un sapiente sacrifizio, l'Impero d’'IHolienzolrÒ lern salvò l’impero d’'Absburgo, si assicu
ta Serbia., Costini deélia piccola sventura 1iemico ereditaper o hann i Senb e noi i Come noi frunno rio ed esecrato l'A vstria.
l'ordine
i
con
e
di cui
d''una società scgreta’
[rinceramenti ausiriaci
_
u gicrnaletto « l Hsordio », sequestrasospeso, e poi ancora con il « Martello »,
I/A au
‘ L'’on. Orlando a Roma
sareblo
14
aiuto,
ROMA,
degli Uffici.
di
Impero
srande
d'un
pri-
nella
guerra
nosir a
a
dedi-
fu
vita
saò
la
lulta
che
ricorda
S
bramio
Oggi è sluto pubblicalo
avrebbe
la Germania
l'Austria,
governo
del
no dél Senato per la sedula 1. dicembre alle ore 12. fisso reca: Comunicazioni del Goyerno
surrezione. Grandi furono i sacrifizi della (Germania 1112 per salvare lf.\.us.t-riu dalla f.‘:…gtu;‘.—.1-rolf, cuolmemente più srandi furono i vantaggi.
‘ Sommerea
iaimei
do; ”
lfaceva parte. icl 1878, con Salvatore L'ordine del gionno del SEnato MMedan
della ri-
il miracolo
e compie
chio impero,
a nome
Giacouio
ani dimorante FN elezian, tricstino, da molti lj_ | fologna, ha prodotto una impressione vi-
o
nuove snergie nelle arterie del. vec-
sangue,
i Gianle wer
i (Circassi, passavano
datesche d’Asia, i Curdi, quizzeri, + Basci-BuzuE
Consiglio
24 notte,
ma seduta dellàa Cameria.
di Francia.
il 1870
mento
dej
del
Ebbeneo, la (rermania non ubbandona ia alleata. Arresiai l’otfensiva altudve, sposta grandi masse .all'est, invia materiali, muniall’Austrià. Così infonde nuovo zioni, oro
Più
]a libkertà.
le sostanze,
terra,
là eua
de
alla
va
per-
popolo
Un
sì adunerà
ministri
1] Consiglio
giurista
igaia all’ alto ideale della rivandicazione al“ falia della sua terra. Hin dai primi auni iniziò la, sua battagli
Sì preannunziava una colossale débaàcle paureso e un tramonto ra i dell'Ausiria. una COS Ma al di sopra di tutto vi è conovmai ya sembra ro ingloriozo. L'impe anime. Vi tremenda che guava sulla nostre di uello siàù come faucelo, allo o dannat altlra +caè una tragedia che supera OÌ IM 191 dell'Austria rievoca1IT one Napole ! gedia.
finire.
Po nola d'Italia) ROMA, 24 notta.
ROMA,
:
morie dell’insigns
a
1
nel pomerisgio a Palazzo Braschi. mani ne di domani saranno CONncreriunio Nella iate le dichiarazioni che farà il presidlente
paniaro=.
var-
che
quelli
di
vita
la
più tranquilla Yanno.
al
Giacomo Venezian
i
del Consiglio dei ministri|
SOTrti
le
rialzare
chiari di come si debbano dei popoli collegati.
quotidiani formidabili ia, asGoriz a rie tfante
riunione
La
San
n te
del |
}
La .
’
|
-
gita dei .
Sulla
-
zona
-‘
.—
.v.
giornalisti °
di
guerra
.
IL POPOLO
A R R E U G A L L A O N R INTO [z
m————————oznn——o————————e P
ZONA DI GUERRA, 16 Novembre,
guerra
illusicne che nell’ultimo cinquan-
tlennio aveva dato alle milizie sovversive, I più che l speranza, la certozza « malleria‘tica »
delly impossibitità
d’ un
conflitto
ar:
non
ancora
finito,
forse
europen.
ap-
P
Quella
pey
di cui gli altrici parlavano,
noi
—
come
pensavamo
che
era
fosse
Paese
più !
]
e
assunse
4-1
ijone mai, ma soltanto dppassionato, dolcemente
moci
invece
- E
tornarono
e
vi
non
è
speranza
ra
fu
toinamo
a mille
Codesto
alla
patria,
venento,
obbligo,
tenero,
a mille
i
a
combattere d a morire per essa, che con 'Ia. guerra ai barbari aveva saputo far acheg‘giare il suo nome --- anche tanto lontano -glizia.
e di
forza
di
espressione
come
dall' America,
teressanti
11
hermi
giavane
distinto
d’un
cittadino
riffessi
con
di questi
il ' quale, potei
intratis-
miuare.
una
durante
brevémiente
illaliano,
alcuni
d’ olire
Javoro febbrilo e pietoso cui allltendo qui, appartiene a famiglia torinose cd è nato a trentacinque
Firenze
Francesco
’ $i chiameé
or
anni
sono.
Scaravelli
e_risiede
da oltre un decennio a Santos, nel Brasile, ragguardevolissimo un posto dove copre 1nella Banca Franco-IHaliana. - E' giovane evidantementeo colto e parla con facile e sincera chiarezza.
Era pertanib e
lo
d' Amoerica
nei
- f'anima
fcrete
sugli
naturale che io ne sondassi di
tempestassi
umori
dei
riguardi
nostri della
di-
dumando
connazionali
guerra.
# — La grande lontananza che divide dal Joro Paeso gli italiani residenti in Brasile — mi ha dcetto lo Scaravelli -- non afflevolisce affntto il loro grande amore per la lo
contrario
‘Al
patria.
rafforza.
Essi
—
dopo
—
è tanto'
in
quanto
quello merals,
vi-
vcno delle idee della nazione e ne seguono i destini con devoto affello. La guerra scatonata dagli imperi centrali ebbe una im-
ni
î si
capisce.
sentirono
Essi
Lei
rinascere
loro cuori egli antichi odii e partoggiarono subito, aperilamente, per la triplice Intesa, ceprecando da principio l’ entrata in guerra rìeFt‘ It-n.ha… a fianco dell’ Austria, auspicando i tardi l’'intervento ilaliano contro l' anLe vicende della politica ico oppressono. del
nostro
e
Paese
della
guerra
furono
se-
uite 'giorno per giorno con eccezionale mor-
Ecnstn interesse,
C'wra
del
nervosismo;
ce' era
certo
in
Meccaniclie » quando
gione
Dovor
si balteva
garibaldina
un
« Costruzio: | guoò lerzo anno 1e-
l
Kranciau
altro
&Etato,
a
legioni
e
tro. pezzo
grosso
dello
stabilimento,
cirio,
il
eche
continua
putbli=
tatito moti. <Ine
sono
di questi' siguori
giusta-
altro
ancora
degli
il
trionfo
giorno
della
connazionale
le spose,
lista della vitioria. Î’ ascoltavo
i
—
civiltà
che.
reggimento e famiglia
per
di —
i figlioli,
alla cui
assi-
provvedona
non
attentamente,
senza
di ! E pensavo ancora che giorno verrà }n cui sarà mnecessario riveder2 le « tavo:
" Alessandto
Giuliani.
Particolari sulla
mita.
Qra
dato notizia
colari « Îl
tenente
a suo
morte
TORINO, 24.
Luigi
dovuti
apprendono
al maggiore
compianto
tempo
dell'e-
Luigi,
sacnifizio.
di
ed avrà
i seguenti
Perretti:
durante
la
Quando
parti-
campa-
iniziammo
coloro...
scelgono
e
' mel 1908; dove egli rienze ed ai primi
e
nuotciono
sorà
l’argomento.
tornearò
necessario, ’
‘ Domenica
|
luogo,
g
si-
le
per
la raccolta
sì chiuse-con
L.
lercì
—
venta,
chiediamo
Il “Popolo d'Italia, ed urgenti questioni nazionali e esprimerà, come sempre, il proprio pensiero in qualunque que-
i
regionali.
Il “Popolo d'Italia, verità su tutto e su tutti, seguirà proclamerà
arditamente
la
commentandola
zante,
senza
che
nessuno — amico o/nemico — possa fargli mutare anche in minima
ÎU-
ai seguenti prezzi :
- -Da oggi a tutto il 1916 1.7 ‘E un tentativo alle breve mumento volle andàre nuovamente a pirudire preventivo parte la sua direttiva politica ispi.. al JO Giugne 1916 ,, D, = vadi vedere iuna compagnia impegnata.-e, tranmiodo di italianità del Guardasigilb e ed i lettori avevano
La crenaca legli avvenidello spasimo. menti era fafita laggiù con dovizia di particolari. La stampa americana era in grado di attingere notizie a {utte insieme ke fonti
‘europs
il giorno
pperazioni,
Lucia, egli, dopo diire, era tornato
in quel
21,
di
Santa
aver eseguito un mio o ’| da me per riferire; dopo
ciamo lorio. a quateuno — flgurt del neCirmeni e Bertolini tralismo germanotlo: ques
nesurrezione ch'esst fanno
di
chiarazioni
si
scinalo dalla sua arditezza, volle prolunCodesti morti e sotterrati emissari dl L’’attesa d' unan decisione gare 1il giro per ariaqare) a rivedere un altrò ) | giolîtilsmo devono VLen fare fidunza u Governo siì reparto. Mentre parlava coi suoi collegh ì| pradizionale memonia labile del popolo iestrema da parte del nostro Via via she il tempo (potevano esserao le 13,30 o le 14), furono liano, se osano, ad appena $eì mesi dal acuiva ogni giorno. passava, la necessità d' un azione risoluta colpiti da uno shrapnel, i suoi colleghi leg ’| loro poco pulite geste vomoane, risolleva: si delineava chiaramente ì?ngnl coscì-.*.nzja.b germente feriti. méntre egli era ferito gra- il capò dalla fossa! IL popolo 1ì ‘ ha tnsImmediatamente fu guitì per le strade, nelle giornate merar vemente all'addome. Le. correnti interventiste manitestatesi lt T#alia e l'’opera stessa del vosiro giornale, curato & medicato e quindi portato al sicu “| gliose del ‘maggio, a sputi e nerbate, trovavano larga eco dovunque, tra gll ita- ro, ‘dove andai a vederlo ed abbracciarlo, sulle loro livide mutrie tutta l'es o so/filat La devastazione del Bel- con l'affelto devoto di fratello. Soffriva liani, in America. crazione degli onesti d'Ifalia conl'ro © te»
pliare ogni cosa, potesse in Ttalia.
meglio
gio diede il tracollo lere, nè era questa
assai
di quanto
alle passioni, alle culla <sola ragione ideale
per la quale si attendeva che Î' Ialia scenWi idesse in lotta contro sli Unni tedeschi. dei sompiere; da erano delle rivendicazioni
vacchi conti da liquidare...
e ‘Gravi ripercussioni economichdire questo stato d' animo — continuò a
molto
quello
ed
Imaiatna.
il
della
pensioro
famiglia
che
e
lo
torturava
sopratutito
era
della
“ Quando incominciò l'agonia, la sua anima di soldato prese il sopravvento e spirò verso la sera con visioni di guerta e di vitteria n.
Stato
‘tativi di pugnulare Paese,
loro
ha
alla
suggellato
condanna
senza
schiena
con
una
appello
—
il. nosti
parola
Vendut
1
— ed essi oggi s’uniscono al coro dei nladenti perchè a loro insincera, subdola T i documento valga come un stpiscenza riabilitazione. I
Iì tentalivo va [rustrato subilo, per & gliere ai uolgarissimiì barattieri dell’ono:
A un nazionale ognì velleità ed ognì illusion 1l mio giovane amico — siì aggiungevadalla ante deriv non sianvo disposti a perdonare. o Noi omic econ notevole disugio sa ale trie 1 Cirmeni e i Bertolimti, che si sono ‘paralisi pressochè completa delle industerri- Ùanno rivolte alla difesa nazion vatil da un mandato d’arresto per colp { Brasile, uel cui TORINO, 24. e dej comm<rci, dei governanti, non poOsson vole generosità gli italiani si contano a centlinaia di torio L'on. Giulio Casalini, a nome della Fede- rivendicare ‘il diré'to' di parlare al Paes come ente bilm mira mano affer sì e 'migliafia. razione degli impiegati subalterni dello Sta- è in nome proprio, nè in quello d’altri esclusiva& ]avoratori di razza, vive quasi sottopose al Presidente del Consiglio on. to, locale tria Chi ha vacceltato di farst ministro i indus L’ mente di importazione. soprassoldo ai un di ta richies la Salandra non a oltur agric 1" tradimento, chi non ha sentito, fino all’u è insufficiente a sè stessa,; na in em- subalterni percepienti stipendi da L. Su) a fima ora, il rtossore di tramare ‘neiì conov appe è sud ‘al' ed o, centr al e ‘esist caffè. 1200 annue, onde fronteggiare il caro-vive- qni clandestimi dell'Hotel de Russie presì Unica risorsa del Brasile è il brioue. ò reffet- ri. L'on. Salandra rispose all'on. Casalini pu a va pote duti dall'Erzberg, >ai danni dellla propr esso ch' Ma se è vero : lettera prezzi, è te seguen la con 1 ne ando dett terra, se la avw'a la ventura di salvar tuarne l’ esporilazione sia « Ho preso conoscenza del memoriale da dalla galera, deve, chiamandosi fortunat altrettanto vero che questo vantaggie, ner 'farsi d enoripur grande, non compensava Îl danno gli ve- lei trasmessom!, col quale gli impiegati su- trarsî per sempre n disparte, a person miglische preopri alcuni la chiedono ilire Stato superiore, annich dello are, balterni lunga mentic gran me, di atoes etai merit impor condizion del buio ata difficili nel -delle manc are vista in ritrov dalla per ramenti ‘lità niva e gli viene E che davy al conomiche in cui sl trovano. il silenzio. glio ‘zione, vuoi dalla Germani& di Prod\'.t: « Pur non disconoscendo che il caro delMa se i Ctrieni- e i Bertolini, degni d Brasile :il maggior cantributo dall’ Inghil- la: vita è altmentato, non devesi dimentica- scepoli. anche in questo dell’esiliato vuolo! e invec vuoi — e spéeci ni ‘d'og e dalla deli terra, dalla Francio, dalla Russia sce, in re che tutti i cittadini sono tenuti a sop- tario di Benlino, ritentano e fortune vi forni cenza cquies Pacse dall'‘eccenell’a do quel mecessari speran resi a, che pold'ic portare i sacrifici ‘sicssa Italia, salumi e? e che, in questo periodo mbiente per risorgere, sia il popalo momento dell’a zionale ‘ispecial medo, di olii, di di vini, di omic a del nel quale tutte le risorse dello compiere le necessarie vendetle e i sacri d'aliri alimentari. La vita econ dogun ale di guerra, i i Brasila basa, insomma, sul regimeBasti dire, Stato debbono essere rivolte allo scopo pre- sanii ostracismi ! c înpubbli i. vita enorm appare e nostra tariff , r® nella . e nazionale onie rend pall difesa Di comp ’ che valente della pronosito, e cito un csempie tra giustificata l’accennata richiesta. ne abbiamo a sufficienza: consentiremo cl le 1 « Per tali considerazioni, che ho fiducia la schiera s'infollisca ora con tutte promuo- clute e i duei della Conqiura contro U Italit posso non dere, condivi vorrà ella , i Sans-.$quct'. vere i -prowedimenli straordinanrtî di favore ripetuto inemoriale'», col ati jinvoc e notess quanto quindi nde: compre
L8 risorse vdello
d'industria
del
finire
sul
avveniva
Questo
’
tra noi a gettame i semi di
berdò, risulta che somima, perfezione
VENDUTI! °93 giorno per giorno la vita incal- apre, da oggi, 1 suoi abbonamenti
più
Dele-
ae-
1912.
del nostri aviatori, e ;ali stessi pemici lo devono constatare, come piroprio ieri l'al4 ro l'inviato specialle del Wiener Jouwurnal: « dalle notizie che micevo dalla: zona di Do-
corrispondenze da ogniì città d’Italia interessanti le più dibattute
l Se nou ho letto mate, tra gli aderenti vi sono anchei ‘discorso dell'on. .Orlando
due
è Consigliere
gli- italiani ‘portarono la loro aviazione ».
della Società
a
Savoia
iper
la
Italia di aereoplani,
fabbricazione
concessionaria
sclusiva dei brevetti Farman
La Sonietà
che
uno
e
ha
seda in Milauo e le sue officine. di Bovisio (Mombello) hanno raggiunto uno sviluppo, un metodo ‘& un’armonia: di produzioni,
17.460 di 1isultat.
Se
Società
A meno di tre anni di distanza se ne posfrutti. La ora i magmifici mirare suno guerra li _ consaciva nel modo più lumingso attraverso le gesta molteplici e - vittoriose
in
stione,
“
prima
la
Il nome di Lorenzo Santoni è oggi indissolubilmente legato al successo della Società da lui ereata -
com
dei
prime èspe-’ futono lumne
la «General -Aviatlon di Londra della quale
arganizzazione
potente
rea
iniziatia
il' Natale
Presidente
L’overa
cassettine raccol&ero quasiì 3000 lire, menta il banco posto presso la confetteria Barsvti e Milano fiuttò 2000 lirte. Pervennero In colrije cospicue oblazioni personali,
plesso
ol'a
una
TORINO, 24
dietyo
è
© venne anche
t __ __ — — —___ — — — — —
dei combattent
ebbè
si-. la
Dopo aver parteoipato con larga ed intelligente attività a tutto il movimento del]a produzione aviatoria inglese, il Santoni rivolee la sua attenzione all càmpo italiana
]L risultato della raccolta il Natale
Inghilterra
gato.
Se quanto il nostro carrispondente esp.ne, con dati di fjatto e con nomiì, è vero, pre chè non sì miandano in un qualunque’ catpo di concentramento questò signoriz...
per
in
egli
all’Italia.
ancora
alle che
attese studî,
fondava
Aviatoria inghese, Contractars Ltd. »
che d-
‘fra loro, delle persone
insultano,
qualche
—
acrobatismo
ghi e labor:osi. Ne 1910 egli volava a Etam= più audaci hinie murcc delle’ pes, con una d'allora,il Monoplano Tellier e nel 1911
tano la vita per la grandezza della P a sprezzamo;,
in um volgare
fino addirittu-
ni è farza di domani. Uno di questi uvomi : stato Lovcozo Santoni. Venuto idagfi entusiasmi pionieri della tecaviazione nascemnte, appassionato della studioso del’ nica delle nuove meraviglie e e, a loro migliore irradiazionie industrial movial ma l’ani tutta con cipò parte egli dell'as mento ascensionale della conquista a lterr Inghi in iniziò si sua ria. L'opera
‘Tutto ciò, naturalmente, uon fa che sì-, duciare i pochi italiani vimasti ai C£…lì' sembra, mergognoso che mentre i nostri g
cì siano <ui,
organizzatrici, “ per qualità di emimenti :lamuovere passi sicuri e decisivi, e Non prededai e nziar dista più e sempr sciarsi va il cessari. E menire anuoora imperversa a
dilettantismo superficiale e vano, e stesso, quando mon dagenerani
i
litazione, i controllori, gli aggiustatori ec. ecc. erano classificati sotto altre mansior.
fia - | battenti
Romilta,
gna, in diversi fatti’ d’armi, si era distinto per il suo ardimento, intelligenza e spirito
sublime
con regolarità
dovunque
arriverà
poi giei
officima che suno
i capi
su nominati,
Nla conquista dell'aria
a, in uomo di fede lavorava, nell'officin , lenzio, a creare l'industria vera, solida
corse assai soddisfacentemente e le signoine incaricate di sollecitare l'’obolo mediane
tello dell'ex-direttore dal Grido del Pupoto e consigliere comunale socialista ing. Ro si
giornale
rina-
dovrebbero
Rimi-
Ricci Anselmo, Pigtro, Forlì.
M
ra
Natgenerosa, là vacecolta di offerte per il La cittadinanza cole dei combuttenti.
— NOS
del-
il
iini-
Lri paga cogli esoneri, si puoò stabilire a prima delle date del richiamo o della moli-
pensare, con ironica malinconia, alla nostra predicazione, alla nostra... sicumera d' un
morte
perfetta;
tanti opariai per essene esonsrati. IL trupro però mon regge, perchè interrogando gli 1n-. piegati dell'Ufficio paga; confrontando ii
appositi comitati di soccorso, espresse il d>siderio ardente di poter presto tornare al l'amore delle sue creature con la novella
roica
rà
viene messo came aggiustatona; e via vai perfino i facchini vengono iscritti come a.
ita-
partirono
ogni
anche nei centri minori,
Abbiamo
scuvizio.
Mam:ìp.l Mucoicchi Olimpio, Forli; , Foroveo Clod igli Zamp Luigi, Forlì; Sole; li; Ronconi Quinto, Terra del Belli Sole; del a Tern , eppe Lotili Gius
Attilio, Rimini; ni, Domenicani
accrescerà e migliorerà i suoi no-
Farl;
Prinvo,
Angelini
Sammarini Natale, Rimini; Pensiert Ce Daro, Forlì; Cap.: Ceredi IUljno, sena: Soldati: Monti Alfredo, Forlì;
siano essi sostenuti dai chierici neri o dai sagrestani rossi.
l “Popolo d'Italia,
fomnlivesi.
amici
- Cap. Magg.:
tutti,
a frantumarli
tenderà
no, e sì puoò verificare il caso che un aggustatore sia iseritto come « tornitore » e rimanga, mentre il vero torhitore, parte. Ciimpiegao, Cibin, Certo io degli esempi. Novenne mosso come « controllore »; certo randi, impiegato, si iscrive come aggiusa-, i{ore preventivista; certo Pagani, impiegao,.
così alto sentire
l'’eutusiasmo
partono
L
ina
sono nelle loro grazie, è mandano solditi, coloro ‘che sono nelle loro antipatie. Nauralmente sì falsano le qualità dell’operulo | che rimane, come è avvenuto anche a Mia-
dopo avormi. parlatio della tranquillità con chè i fratelli nostri hanno lasciato, laggiù
Ia
tutti
classe,
prestare
dovrebbero
viene che
signori
costringerebl
compiere ‘il dover suo neol... fanteria abbandòonò impisgo
stenza,
una
si richiama
Quando
apprez-
nessun
nelli Anselmo, da Milano, Maur. Ambrogio da Milano, Zini Luigi da Mi= lano. Cipolino Giambattista da Ge= : nova.
agli
il
i destini dell’Italia e devono essere Cidal cacciati furono puarecchi sera una della volontà del paese. nematografto Saronnese, malgirado una Jro- gli esecutori
menti
scienta
più
.
Giusti-
da Milano,
Giuseppe
Pomati
ma Î Non _ gli uomini creano i tempi, interna, anche in que- ’ tempi ne zazio saliz giun quealia. All'It che'in i. coloro uomin i l a ‘ tutli su rivelano gli Lenace arriogo aviatorio, do di guerra, sa- a non primissiuma nell’fede, di energia, L: sl’ora santa'e pericolosa reggono sto confuso perio occorrevano uomini di
re che le uostre perdite, sulle’ Alpi, spo; spaventose: testimoni di queste sue sconcia irottole sonb tutti gli impiegati delle «Costruzioni». Da notal'e amnche. che i setti-
Molte incal-
rilevò
ultri Paesi d' America,
giovane
i genitori,
btivo. del nemico
animerà
interno,
di pensiero; non sarà re nè sostenitore di nessun dogma,
tanto per | gii alla lotta i combattenti contro il tiziari e i suoi servizi insuliane camenve e privatamente ad itaiani chiamandoli « vigliacchi »,. d smeno e regno come per l’estero; la sua ortire ì ecomunicati di Cudornà, e ad alferna- nemico esterno; vigilerà operos che
Gapvoeller,
Giaconro
soldati d' Italia, nel sicuro presagio che l’ esito finato ‘della guerra nostra, alla quale recano il contributo del proprio sangue, conEd
squillerà l’allarme ad ogni tentà.-
suonava la mursigliese, dischidva il' canto rivoluzionario, Suo degno tompare è u als
raccaolto essi tarnano a casa) fu giore del nositra e che pur da 1à,
il m
-
continuerà implacabile la battaglia moni, e brindo « alla salute della gruude intrapresa contro tutti i vigliacchi Germania . dsd è ancora costui che il gione di dentro; po £0 settembre, mentre Ja Daunda cittuttmt, di fuori, e i traditori matlina del pruno agosto, al ristorante Mit lJuno, alzò il bicchiere in presenza di testi
ma si estenda a tutti gli it&liani. emigrati in America. Mi consta infaliti, per dire di un
di vita.
d’Italia, olo o d'Itali Il “Popopol
eroicamente.
non si peritava di dire clue i garibalaibi e vano un mucchio di avventuricwi i ll{ Ce ca di un buon colpo». kd è costui, che la
del tenente Luigi Romita mensa ripercussione nell’opinione pubblica d'ogni Stato d' America. ma piu che tutti gli italiani ne iurono colpiti c sérpresi.
-Un
cane grosso dello stabilimento
non sia limitato al fratelli nastri residenit im Brasile — dove avevano presuo stabile dimora cotì la certezza di non. tornare in Itatia cho dopo parecchi anni, ‘pur rivol= gendo alla patria i/loro pensieri migliori —
sacrorà alla storia e del Hiritto...
del
sosia
sublime
e eonfortante
come dagli
° E' partanto con compiacenza vivissima che jo raccolsi, ierscera, dalla voce franca e reduce ra
‘Teonlo
Per la viltorial
slancio
Carlo da Genova, Tardito Luigi da Rossignolo, Desantis Saverio da Tor=tareto, Bertazzi Primo da Brescia,..
—
che persiste luttavia .e « insostituibili» ‘soltanto ancor oggi, cgni di, con nere, Ora nello stabilimento « Costruzioni » alla patria dei generosi si lascia la facoltà della ecelta degli operai i l che devono rimanere, ai capi officina, cone in qualunque altro stabilimento; e così INE
con noi stessi che un
finito | anche
Speranze e spasimi
commossa
paese.
liani residenti in Argentina (dove la loro emigrazione è « a rondine », poichè appaena
giu-
umana
nosiro
L en-
dimostrazicne
Il “Popolo d Italia,
trionfalmente l’aspra battaglia del.
i
l-
d!lt
H
D’ITALIA » vinta
duamente contro i nemici e fanno gettito del-
rli italiani, in quest' ora, a prendere la via E felicitiael 1ritorno.’ Compiaciamocene.
iniprecu-
sopratutto,
una
lo Scaravelli
zabile
‘fratelli lontani, recando alla Madre il con: ‘corso di forti braccia e d'un imminso amore; abbandonando e {larre d' esilio tra le canzoni della patria, invocando e benedicendo
fu
vigille e palpitante si va manifestando il continuo affiuive auci figli.
induzioni
un addio figliale...
parlo,
Il « POPOLO
gagliar-
chiamati
menile
pér
si balttono
a cosciente, sincera e profonda, d'’ un amore
le
_
l'intervento, trascinata la folla nel- apre le sue colonne ad ogui penle piazze, proclamata gagliarda- siero, e ad ogni manifestazione, sia i # la loro vita per la grandezza c la'sicutezza 21 novembre. Wel paese, ti siano; nmel paese, inmboscati sot- mente la volontà del paese contro j politica che artistica, non-si imbott0 all'egida industriale degli uomini straUn gruppo di baldi artiglieri da caur ri, rinnisri che uon sentono nemmeno il dovera le occulle mene dei Ltradito rigide -che e- pagna, sempre allegri anche tra il contie formul in à tiglier che devono alla ,troppo genarosu ospitulità ile compinovato il popolo attraverso le fiam- scludano gli spiriti da ogni fatto nuo pericolo, coscienti.del odiffic che noi elargiamo ad essi. E metti i punti osito _di. prop ferm col. to lJoro affidato c sugli i perchè chi di dovere intervenga & me sacre dell’ora che passa,ente bate poten loro alla ando azione gsgi orient inne re, sana vince nuovo, da ogni metlene a posto queste avanguardie nemied glie iami alle i salut cari no che, inviate in servizio di esplorazione nel tra più giovane e più animoso nei : nè difenso- teria imvia i soldati d’italia
testa da essi futta ed appoggiatu dul ro direttora KWung, presso il delegato Sinmmi, di qui. l vengo alle «fascie», |
l tuito arbitrarie e per esame portetta. mente erroneo. ’ Quello che noi ritenevamo fosse odio, era soltanto dolore; quel che ci parve sconforto,
proceduto
|
che,i
È' veramente deplorevole
per nessubo.
inentre
di feriti e voniusi. Esplosione d' entusiasmo momentanen e passeggera ? No ! Quella di
Ma come dileguò il nostro sogno di nace ni primi squilli di guerra e sentimmo la mortificazione d'una realtà tanto silvidente è lontano dalle nostre illusioni, così del ari’ doveommo subito accorgerci — quando ’TItalia sl mosse — che pur ncalla valutagione del sentimenti ond' eranc animati veig0 la grande Madre i nostri fratelli « d' Aavevamo
deliranit.
che strenuame
A te pot,
combatti, tutta 1a nostra ‘solidarietà: % Borroni Secondo di Milano, Carpaneto
Iredda e consigliarli a rinrunere: cheti è cuuti, perchè i0 sono deciso di andare fino iu fondo senza pudori falsiî e senza pietà
cotabile e quando questa, alla fin:, si divadò, vannero raccolii, Ietteralmente soehiacciati, cinque cittadini ed un numero che non so precijsare, ma che fu.corto rilevante, cui
merica »,
proporzioni
tusiasmo si convertì iù parossismo. persone furano travolta dalla folla.
ia
Germania del kaiser per i socialisti tede. echii — la wnpatita di lor signori ». E mnon ci interessava: meglio, ci Interesgava soltanto come « fatto socialo » degno dol nostri rancori e dalle! nòstre %vondelte.
Non
fascisti d’Italia ed ai compagni sindacali-
sti milanesi.
con vitupetio coniro ijl | giornale, mu' è Ne
| pena iniziato —; un' altra dalusione ci ha hanne fatto ancora, non l’han fetto per \5tul?‘lmi superiori, indipendenti dalla loro | fruttato /la guerra, ontà, e lo faranno appena polranno. Per - Noi avesamo pensato sempre — e ci parevà fosso vero — ché le centimaia di mi- molti è moelti giorni mi fu umposslhllefldi 111512; dji fratelli costretti ad abbandonare ‘presentarmi al Consolato di San Paulo l'Italia por Uirre ignote Solto il peso lieve: ve la ressa deli nostri cannazionali anelanti | di pochi ecnci, dovessero allontanarsi dagli di dare il proprio aiuto all’ Italia era tale scali nostri con lo stesso cuore del figlio che solo può credera chi l'ha veduta. Costi spurio che siugge alle crudeltà della donna del pari è difficile potsrsi faro an' ideù della | dalla quale non aacque © verso cui senta commoazione deli popolo che accompagnava ribollirsi dentro — per i privilegi e le carez- i fratelli nostri alla « Stazione della Luce », sì effellunssero dquasi “zo fcqncessl-. ad. altri — dell’odiao soltanto; lienchè le partenze ‘ ocjo insanabile e profondo clrè chiude l ani- sampre nelle primissime ore ‘lel mattino. | ma, per sempre, ad ogri canto d' amore e Caratteristica preminente delle grandinse di| eoprevvive a qualunque oblio, velando di mostrazioni — cosa, del resto, che si indovina lacilmente quando si pensi che la sola | gmgio, amaremente, ogni bane nuovo. E maledicemmd alla « matrigna » -- noi -- città di San Paulo sontà centomila italiani limitandoci a presupporre la naziono sol- sU trecontlucinquantà mila abitanti — ero! fanilo come « unità » della famiglia maggio- lo schietto sentimento d’ italiamità che paerre perseguita dal nostra ideale, non cre- vadeva là feolla. Ricordo che una domenica. ccndo, non desiderando o addirittura ne- maitina del giugno scorso partivano da San gendo, più o meno coscientemente, unma « pa- lPaulo, per imbarcarsi, a Santos, sul « Roegina d' Inlia » e sul « Cavour ». parecchie dria » nostra, per la quale, anzi, sopemumo trovar sempre un' invettiva stroce, unae pa- migliata di italiani. Orben:, in quell' occasjone la dimastrazione di simpatimal nostro raola di scherno. Î |
;
i sotto= Permetti che dalle tue colonne scritti imwiino il loro tiraterno saluto al
te messi cq__l{e,.;,em;l.la al muro e là maschera ciondolante sul volto i nemici interni deir paese. So — e non me ne importa — che (questi signori. sono furibondi e si lanciano
Nobile gara
22 novembre6..
Popolo,
Caro
finalmen-
che vede
popolazione di Saronno,
dal fronte.
Saluti
dalla
vera esoddisfazione
accoltà con
stata
uerrla dell’TIHtalia all'’ Austrio sl =bbero delè esplosioni di entusiazmo come i’ America non vide mai. Tutti gli italiani validi alle armi, risposero con indimanticabile slancio uall’appello della patria, Quelli che non lo
’ raiane premeditato e volulo dagli imfpgri Cenflagello
aa
La mia ultima covrrispondenza, coraggiosamelnte da voi pubblicatà è commentata, è
Fu così che quando, nel maggio scorso, i giornali annunciarone la dichiarazione di
\ mato europeo ({)_Difèhè -- sì diceva e si crei deva — i ropoli sorebbero stati pronti ad inisorgere contro glii avesse osato attentare ella pace del mohdo); dopo il flagello imtrali —
RE
‘ esser grande il turbamento economico, oltre cessario ” buttal loro addosso - dell’acgud quello morale, cagionato anche laggiù dalla
| Dopo la caduta, tragica e repentina, della sublime
—
] teui-esehi-{ italianizzati
agliori d'oltre mare
h
D’ITALIA — ? Novempbre 1915
NT AT
__ _i
rata
alle finalità estreme
del
So-
cialismo.
Il “Popolo d'Italia,
sarà — come lo fu arditamente in questo suo audace anno di vita —
la voce profonda;
e generosa
del
nelle sue
aspirazioni
più
, ai di Marzo 1918 , <:5 O
sante,
nelle sue lotte contro le ti-
’ Pennacchi Rossì.
ADRI’
e una
riuscitissima
zinco-
grafia misura 40 x 50 centimetri rannie economiche e polîìtiche; sa- che riprodurrà il ritratto di rà la sua bandiera più ardita sem-
pre spiegata per ogni battaglia di
giustizia e di libertà; sarà l’interprete più sincero e più immediato dell’anima dei lavoratori, contro ogni viltà ed ogni mercatura.
Il “Popolo d'Italia,
sarà il buon condottiero spregiudi-
cato
del
popolo:
contro
la
so-
praffazione di ogni diritto, — con-
Filippo Corridoni il giovane
rivoluzionario
e soldato
di Lorenzo
Santoni
fortunati
dei piò=
di
aviazione più
e
più ri
la sua
attività
sì è arrestata
ai primi
lanciati
oraà
alle frone
cercati. Egli ha saputo veramente creara una grande industria Italiana del genere.
Nè
successi, per quanto fossemro già motto vasti. Alle officine di Bovisio seguì l’Aereo. diomo «Savoiai». di Mombello, modernissinà stazione di prove e di partenza degli
apparecchi
a
tiere,
e
creare
l’Aereodromo-Scuola
volo
contemporaneamente
all’ingrandi
nmento dallo stabilimento di Bovisio (riesal necessario dal moltiplicarsi della produzio: ne), l’infaticabila organizzatore, provvide a scina ‘Costa,
la . maggiore
«Savoian
scuola
zione impiantata con mazzi privati. Nè
vennero
51;@m1‘19
e
dimenticate
convergenti
di
di Ca»
le inizidve
’
avias
sus-
al successo
sempre
Aereonautiche »,
poi la
iù brillante della principalle. Per tal modo orenzo Santoni fondò prima la « Agenzia
Gf:nc»_a:‘aJe
Forniture
«Società Italo Orienta:e Emaillità» per la p}'0dp310118 della famosa vernice per aereo
p'an',
con stab limento a Bovisio.
Nel gira
di pochi mesi la produzione di questò star bUimento Italiano è diventala addiriîmura
ciale interessamento al piroblema navale in quanto ha rappomni col problema aeresa
E avendo egli testè acquistato la licenza degli idrovolanti F. B. A. che tanto sî distinsero sull’Adriatico e sul Lago di Gar-
da, aggiungeva al suo smuppo la « Società Idrovolumii Alta Italia» che. ha già aperto
un vasto cantiere
a Sant’Anna sulla spon-
da lombarda del Lago Maggiore dove fervono con intenso ardore i lJavori per la costruzione degli apparecchi e per l’impianto
di una « Scuola di Idrovolanti par la Rega
Marina ». Lo stato di sarvizio di questo formidabita industriale merizava dunque di venire riassunto e d.1_ essera fatto conoscere in questo momento in cui le migliori energie del nostro Paese @en:cbono con uno sforzo unani-
e meraviglioso alla conquistu delle nudel popolo, caduto, cantando, nel- me stre maggiori fortune, è nel momenio in le trincee del Carso, in difesa del- cuila rabbia degli aviatori nemici sì accanisce sulle città aperie. A questan pisinula giustizia e della libertà. sito è doveroso dover notare, che dal'a di aviazione « Savoia » escono ber” Tutti’coloro, invece, che invie- scuola. apparecchiati per le pitù ardue prove gli
ranno l’imporito dell’abbonamento semestrale
riceveranno,
la sola zincografia.
iìn dono,
aviator;
p ù
audaci
dil
nostro
esercito,
dalle Officine « Savoia » le macchine prodig ose che mettono in fuga i velivoli nemici, Perchè non soltanto al matstiule pertetto, la Società « Savoia » chiede a la forza, ma chiade la for/a
e
la sicurezzà perfetta An-
ai nervi e aì cuore dei piloti, istruenLAVORATORI ! Il giornale è che dolì e rendendoli una sola e maravigliosa
vostro! tro ogni menomazione della liberr. CITTADINI! 1] giornale è per là e della giustizia; sarà sempre primo ad ogni assallo, ad ogni ri- voi, SOSTENETELO — DIFFONvendicazione.
fanno
Tutti coloro che invieranno l’im- enorme poichè l’Emaillité viene applcata porto dell’abbonamento annuo di agli apparscechi del R. Esercito e della R Marina Itaiiana, come pure a quelli deî L. 18.—, riceveranno in premio paesi alleati ed amici. : | L'ultima derivazione logica dell'attività l’elegante volume di que.=_shm ‘pioniere è stata, infins, uno epe-
di ARROS, con prefazione di BEpopolo nelle sue manifestazioni più NITO MUSSOLINI e copertina di
audaci,
nieri
DETELO e DIFENDETELO.
audacia con la macchina alata. Ogni pilota esce dalla scuola di avixzione sicuro di sè e perfetto comae il velivolo esce dai cantieri: ed è par questo che sulle Alpi,
dove { venti rompono damente - si affermyinio
simbnlo
impetuosi, gagliargli aviaiori nosiri,
saldo di italinanità e di audacia
_i
—
—
—
consiglo Camual
lo
smo
rosso
dei
consiglieri
spazio
riservato
al
pubblico
milanese.
Non _ altrettanto sono
gre-
:
affollati
come
e alle vittime della ferocia tedesca -1Sji alza
subito
tre sì fa un
a parlare
silenzio
il sindaco.men-
religioso.
{a L''évv. Caldara dite:. « Morta prematura e gloriosa
semprò
il
sacrificio
di
sè
;
(è ‘glorioso
per
un
ideale
O
12T 12 dovere) ha eolto e coglio ogni:giorno molti concittadini
duci e grezari, avversari; iulli
nostri.
Illustri e
ignoti,
giovani e maturi, amici e ‘lasciano nuell’animo nostro
un solto, un scgno,
ia dura necessità
un nome.
‘del mio
che viene
triste,
annuncio
sétto-gli occhiun
Ogniqualvolta
ufficio mi porta
‘dai campi della guerra, iv sento — come in nessuna occasione mai — di - dover tributare allo scomparso e alla sua famiglia il saluto
i, sue vorrei che
dell’’intera cittaidinanze,
perstiti avessero qualche sentore di qusl Îre-
mito di.simpatiar e di solidarietà con Guin ii sindaco ha letto, forse la prima volta, il
2ome
del loro caro.
«« Consentitemi, o colleghi, che
: :
Infine
‘
« Ecco
tutti
i collaboralori
‘alcancelliere avv. Astrologo. E ; nomi noti ‘alla vita politica affollarsi intorno all’ avv. ‘P.
Paribelli
G.
quando
come
tutto,
a conftilf:
spera,
StaA|
{
di
lavoro.
i
il suo proponimento
con
mostra
‘iDomenica
‘in/via
alle 10,
Torino,
sarà
a
nel
manifesti
E ha suggellato
il Consiglio,
su
proposta
del
contratto, da una uova abiludine, ch'è
era-
D
sia
pacifisti
vecanti
rinunciato
abbiamo
non
Sin-
cine- pazenza
dî un
geograftr
privo
quando
rifà
sensibile,
è
il progresso
la
dichiarazione
cittadinanza.
‘tutte la straci- e i dolori imneri presto pace duratura, purchè fondata — comè
‘alle parole di- tutti-i
nna dice
e
civiltà
la gran-
al
Comune
Per opera
‘gamento del.Ponte ‘“che-ta fra Ja strada
do
sul Navigtl:îo_&lla ConAlzaia e la via Leonar-
Viene pure
Vinci.
Da
per l'allar-
di Milamo
approvato
il "Re-
del
quinto.
f-ou_cìo_ golamento, per -il funzionamento del o ‘di garanzia per le operazioni di prestit di Pietà ai funzionari -Jocale del Monte
contro
‘municipali
la
cessione
Approvato è anche il progetto nale di fognatura al Naviglio
Il piano regolatore
'per la
nuova
argomento
Su questo
ing. consigliere di minoranza quale si intrattiene a parlare
Tecnici ed
[Qe'r un caMarpesana.
stazione
prende
la parola il
ne
rolusto
artistici che dovrebbero informa-
città.
le vie.e
le piazze È
afferrata
tenaglia e
la
appena
a sua
volta 1a
d: sensi.
ore 21.
— Mon Bebèé, 3 atti di Hennequin,
Drammatica.De 5 atti dî V. Sar-.
LIRICO. — (Compagnia Sanctis). — .Robespierre,
FOSSATI, — (Comp. Operettistica Lombar= do). — 11 Ew-icchino di Parigi, ore 21. FILODRAMMATICI. — (Comica Comp. Si-.
‘ciliana Musco).
—
Don
Ramunnu,
atti
cavallo,
stava
fermo
in
via
di una
cav.
Baroni
uff.
per
Raffasle
Gandolfi,
la Federazione
signor. Arturo Pincherle
cav.
di un
benemerito
iComi
ufî.
Esercenti,
che richiede sforzi maggiori del passato, Ma la Commissione Esecutiva è piena di buom
volere a di molte speranze. Una prove è nel fatto che tutto è gia pronto per le iscrizioni
somma
dî L. 4,000 mer la scuola all’aperio,
chiedendo
|
|però
‘che
alunnida 120 a 400.
duesta
portasse
ai
Qualche scrivanello del Comune — siamo
im mamno di povera gente — se' la era cavata con una
facendo i conti. resola del tre
la guerra dqdurante Società Umanitaria ha pubblicato
mezzo
del
suo
Ufficio
Legale,
un
al-
aram‘‘Risponmde l’assessore Gentili © dichi ì eriter i con ordo d’acc punii alcuni su dosi
:
rvare in tempo: per ifermare i ladri. ILa buona donna mon, stette gran che a
rflettere
armi
come
pei
capi
di-
riassunto
fam giia
soldati.
Il carbone municipale
Una relazione sulla Groce Aazurra,,
l prozosito di yedette agree
e dalfatta A seguito della comunicazion
sera,
che
verso
le
passavano
L
ore
’.
23,
per
piazza
-
alcune
perso-
Santo
;Ste-
Giuseppe
Cattaneo.
Uno
dei
tuazione
si
quale
al di
sopra
due
ragazzi
che
presentava
gravissima
nell’abitazione
per
la
quale si accede per uma scaletta interma dormivano la moslie del nrestinaio. una
— fi-
gliuoletta,
del
(Cattaneo
il
—
è
del
negoziio- ed .alla
e uno
zio
del
sulia
olimpica
quei
tranquillità di
ICosì
mezzo vestita come
jiamando
| Nessuno
al soccorso,
1ispose.
indisturbati era, escì
con
11
nella via
gridando ai ladri.
IZI cavro si allontanava per via Braoletto. l’Allora la donna, sola, discinta, raccotse itte le sue forze, disperatamente, correndo ietro
i ladri.
Dopo
coli
ziati
fu
non
pochi
possibile
stenti
aprire
e meticrli
e non
un
fuori
lievi
varco
di
ai
Luogo
una
il percorso
guardia.
non
Queilli
‘ncon-
di
via
to. ndo - l’accadu ato di P. S., - racennta iL'uomo — ossia la guardia — non era ndato alla .montagna — ossia: alla merce
NELLE
9
l’mnferriata
finestra,
due
per
Mendicante
prepotente
lire.
In
via
restato
San
un
Paolo,.
il valore
l’altro ieri,
accattone
a nome
PFaolo
sere
dere
cieco,
alzò
sulle spalle
il bastone del
suo
Cinema
Falace
Grande ammirazione destò il dramma poliziesco il di cui protagonista è il cele-
bre detective ‘americano Craig. Oggi plica e gli scontrini sono. validi
si re-
SPORT.
Le corse d’oggi
interessante
a Turro
sembra
il
pro-
gramma odierno basato su tre handicaps. Compnleterà la giornata il Premio del Mimi stero “a sella cire raccoglierà pure un certo numero di partenti. ì
sME'g:u:n:n il programma . ed i mostri pronoCi: i Premio Ferratra, L. 1000, vincere due prove, m. 1609: Vestale B, Dora Kuser (1609); Liiebe, Shrapnell (1629); Oltremare, Cifariello, Bellis Kuser (41639); Sole Medîum, Zattera. Aspromonte,
Moustique
Kuser
(1649);
ve,
Premio Reggio,-L. 1200, vinc m. 1609 Lynn Medium
D
|}
3
- Qualsiasi
som-
di preavviso.
in CONTO
UO . con
CORRENTE
facoltà ” di
a -norma
di
con 0,0,
dispaorre
con
regolarmento.
—
MALATTIE SEGRETE | e debolezza virile .
Cura
dilla
debolezza
virile.
Chiedere
l’opuscolo ; i
Cura radicale in otlo giornidella Bleno
evì-Ì
16dora fando cosl complicazioni, conseguenzo. ._ l’OpuscoloN. _. E Cura antisifilitica rapida, indolore, senza necessità
di degenza con melodi
66 di Ehrlichj.
moderrri
Domandare
H :
i
(cura mista col ;
schi
=
‘Er MGRETTI = Zecca. Vecchia, G
Chi fa vita sedentaria
E
.
L
i
va soggetto più di qualsiasi altra persona al pericolo proveniente dall’insufficiente rallentata eliminazione dei prodotti tossi-
ci, chè l’organismo continuamente per effetto del lavorto cellulare
conseguenza dell’esagerata nutrizione. Questo stato di
produce e come
e irrazionale intossicazione,
che si rivela con i disturbi della digestio= ne, con l’atonia dell’intestino, con la stanchezza fisjca e rmentale, può solo essera contrastato e vinto da una cura che depu-
rando
l'organismo
attivi la funzione
degli
organi incaricati di svelenare l’organismo e cioè della pelle, dei reni, dei polmoni, e essenzialmente dell'intestino. : Ciò non si potrà in nessun modn ottene.
re pier mezzo lo con
dei comuni purgariti,
“na. cura che fondendo
ma
so,
insieme
cetti medicamentosi,
dietetici e igienici,
(Prov.
ma
pre=
ac-
celeri il ricambio e quindi distrugga gli effetti della vita sedentaria. L’umnica cura fondata su questi principi è la Cura Arnialdi che si ’ applica alla Colonia Arnaldi sere
di
Genova)
eseguita
a
che
pauò
domicilio.
anche
es-
Par schiarimenti e consigli gratuiti scrivere ad Arnauldi - Colonia Amrnaldi (Prov. di
Genova).
-
è in
Dott.
Fortunio.
uUuscito
tutia Italia
il numero
di
dicembre
di
VARIETAS ::
superbo fascicolo, con pagine a colori a una bellissima copertina in tricromia: " WE Piccolo
CGorazziere
della rivista. I1 fascico’o
premiàto
contiene
a}
interessantissimì
ticoli diî. attualità e di varietà e geniali
scriitori:
concorsa
Pasquale
are,
dei più noti
De-Luca
parla,
con -aneddot: inediti, del Tiepolo a proposito dei vandal'smi ausiriaci; il tenente Ber. lese
scrive
Edoardo
da
par
Ximenes
suo
chè
della nostra
ii conobbe
guerra;
da vicino
si.occupa della Bulgaeria e del « Piccolo pro- Z£:{I nì lg.<:t:. : “f / iMe DO Nello, stesso _ numera comincia î Ì
(‘IBÙB): Alfreda Todd.
_
(1629);
(1649). Primol
Sir)ToagfnÈî
romanzo IL GRANDE SOGNO, melmî??£:'*
un nostro prig*oniero in Austria, che siì leg= ge con fortssima commozione. ; Questo fascicolo, verameni: eccezionale
Gervaise, Pler.- è in vendita a cent. | oltre 10 mila lire. Noi indichiamo: Codero, Lynn Medium. À Per- : le Inserzioni SeTz lire di merce, i che senza il coPremio del Miriistero Diecimi (a sella), L.: 1500 » | Sionaria esclusiva: fatta dall’on. Casnola, hanno con piacere | Diecimila che per ; 2413 m. | stata ricali, altro vapore è avvistato. in arrivo. che per idee fanno capo a te evestir sarebbe vecch'a, umiîle una di rggio appreso coms il risultato dei primi quattro la e possona Certo. dice l'assessore, bisogna, tener conto svariate ragioni non sia stato soddisfacente da rda sicura deji saccheggiatori. dèélle difficoltà che sorgono per lo scarico divisa del soldato, e di rammentare loro mesi di esercizio Aa proporre ed il. Go- Alle 6.30, dopo due ore clie erano statl sn?(?lîlmrfiîìtl?èai-lllà.];Sa-'ntlron.e, Presidente il indurre Shrapnell, Argelato, Charminsg, di igo l’obbl specialmente hanno ’ niamati, arrivavano in via, Bossi gli agen- Carnoral (2428); Metheor F2&%3}. e il trasporto di questa grande quantità che essi verno ad accettare l’ apertura di nuoevi staidi minerale. Difficoltà non lievi sono state iìsariversi fna le vedette aeree. dell'ordine. E, fortuna volle che non arrtebilimenti oltre ai quattro che eranmo stlati Noi indirhiamo: Chamling Canoral, SanGrazie e saluti. _ create anche dal Consorzio del iPorto.dî Ja;—:-.=ero l'intrepida portinaia, Liìssati- nella prima convenzione, &mn.e.. T. H. Catydon. Una.- vedetta». Genava. : | usciti ad asportare ammonta a wî valox-e.j.‘j}'°agg%7,g’-= Mack's_Mack,
11
preavviso
assegni-
Gaz-
Conncil Croft (1639); Red Wilkes, c&653{-1
1bata; e la montagna ra andata ail’uomo. rent,. Reuben Withesock | if v Alla buon'ora! iWilkes (1659): Boer (1669);. La merce che i ladri, ancora ignoti\, erano
RISPARMIO
gratis) con facoltà vista - L. 2000 con
ca-
custode.
Îl celehre “deteetiîe,, Craig
Abbastanza
al
ar-
ATTUAL:TA' . CINE MATOGRAFICHE
al
col
Riceve DENARO
Triul-
lasciandolo
angelo
DI
di giorni 15. FRUTTIFEZI Rilascia. BUONI ai 3 1/2 da 3 a G mesi _ scaderza 7 da 7 a 12 mesi al 3 3/4 00
di 12
veniva
17:
LIBRETTI
giorni
ma
ed hanno
asportato colli di merce
mila,
AFFINI
—
8 1/4 0/0 netto (libretto di prelevaAre L. 500 a
entrati. nel locale spez-
di una
alle
‘Emettea
Dodici mila lire di danni
-i ladri sono
ED
La Società tutti i giorni feriali dalle ora
Tranne
Un altro furto di 1ie!lamì
Qui
ilimitai»
Sgzione Depositi Fruttiteri
qualche lievissima ustione riportata e il grande spavento, {fortunatamente, non ci fu _ altro da deploranre. ; 1ì fumco, svtito eircoscritto, fu domato in breve dai valorosi pompieri.
zando
a Capitale
MILANO 33 (Angolo via Solfarina) —
peri-
Un'operazione - eguale a quella svoltasi a metà in°via Bossi è &tata invece condotta a buon termine, nella stessa notte, in corso Garibaldi 97, dove si trova il negozio di pellami dei signor . Felice Moia.. i
SETE
i Mosvova,
Tia
disgra-
pericolo.
Cooperativa
PE LA STAGIONATURA È &'ASSAGGI
pre-
zella, Coraggio (1659); Italia (1669); Uri, | QOceano, Raggio (1679); Fanciulla del West ella Signora non giungevano ancora. ed affrontati gggg,‘;, Messalina (1699); Primola Wilkes raggiunti I ladri furono hlla portinaia. Essa ‘mpose a quegli scoNostri favoriti: Shrapnell ‘Beflis Èu-ser. osciuti di fermarsi e di ricondurre la metrvîncere due proPremio Padova, L. 1000, risposto fu Le rubata. o l’avevan h ]à dove ve&'\’m'd 1?09. ] 3 bn una. scarica di frustate. Jr., Rodi Ward (1609); Vestale B. Sopraggiunsero allora aicuni passanti — Doria ard Kuser* (1629); Elixir Ward, General \a mai le guardit, però — tra iî quali un: Fara (1639); Masaniello, Martinella (1649); venditore di giornali a nome Ermenegildo Macronne, Baffometto, Shrapnell, Lady ambrugo, i quali presero. le . .d'fese della Grattans (1659); Liebe, Bellis Kuser, Ati. mal'viven i fuga rava donna, mettendo in spromonte , Oltremare (1669): dCifariello, Finalmente il . carico era strappato dalle (1679); Sole Medium, Monuzstimre Kuser rinfie dei saccheggiatori.. La- portinaia tre- (1689): Gazzella #1699); Italia (1719); Oceaante di freddo e tutta dolorante per le no (1729); Fanciulla del West’ (1739); Piisse prese venne soccorsa, coperta e fatta ron (1749) | P ia posare. Noi _ indichiamo: Rodi Ward, Lady GratiIl giornalaîo poi, preso per la briglia il Ì ans. i : ival'o, conduceva il - carro al Commissa-
lò l'ombra di
<ecietà Anonima
stinaio. I poveretti si destarono per il fumo e si dettero a gridare disperatamentae al socCOTrSO. Avvertiti d'urgenza i pompieri; questi acconsero a comando dell'ing. Adorni e iniziarono subito l’opera di salvataggio.
titori, fino a un certo- punio.... di strada, d'‘mdlla sicurezza pubblica, premendogli pidire che il tentativo criminoso dei &sacdeggiatori mon sì compiesse, e tornò a te-| lfonare al Commissariato di. via della. Si- “Cuore,, di Edmondo De Amicis Ultimate le repliche del pr'mo racconto, ora. A i(Quando quei signori di via della Signora domani al Cinema-Teatro S. Radegonda si ‘ furono ben bene sgranchità ije membra inizieranno -le proiezioni del secondo «Lo é stropicciati gli occhi assonnati, corsero Scrivano Fiorentino» che è un poema com+ per modo di dire — al telefono, assicu- moventissimo di amor filiale, 1ndo la portinaia cha sarebbero tocto ve-
'pgt,es_sero allontanarei a icco bottino. -
ragionato ed illustrato dei vari decreti luogotenenziali emanati in materiad di pasgamenio di fitti di casa, tanto pei non chiamati alle
leri
fatto
dello stabile di via Bossi 2, non Un opuseglosul pagamento degli altiffi ustode :ppe, non volle permettere che i maiviven-
La
Stefano
=
zi, di anni 60, il. quale fingendosi ‘c'ieco, molestava. i piassanti con il pretendere l'edoavrebbe eche quindi la vigile portinaia lemmosina con modi spavaldi. del"S*ulle ‘prima il Triulzi seguì docilmente vito r.volgersi al Commissariato di via 1i Signora, ai funzionari del quale Com- l'agente, ma appena fu identro l’atriodi nissariato spettavano l’omere e l’onore di'ar-; san Fedele, 1il bravo duomo che doveva es-
l'Associazione
per
Santo
primi ad accorrere fu lo chauffeur Antonio Conelli, abitante in via Larga, 8, il quale &j avvido che un incendio era escoppiato nel negozio. Un fascio di legna messo ad asciugalre presso. il forno aveva preso fuoco. iLa sei-
Bossi,
Glillcuno sorvegliava il veicolo, mentre
Lu.gi assessori TAg. tata composta degli Fiamberli e Cesare Marangoni, del cchmm. ing. Bermardino Viviani e comm. rag. imea Pressi,
incendio
piazza
pnietà di certo
e prec.samente dinanzi aî magazzini di pellani della ditta ‘Pfister ‘e'.Voge Latlier.
La pubblicazione dovuta all’avv. Vititorio tratta poi diffusamente dei sequer Olivieri, alun120 per semplice; aveva calcolato ; se p'gnoramenti e degli sfratti, e dà dei stri, ni ill Comune dava L. 13.500, per 400 alunni opportuni cons:glf tratti dalla legge, dalia il Comune doavrà dare L. 44.000 circa. esposti dal consigliere Giachi. giurisprudenza e dalla consuetudine. . Sullo stesso argomento parla ancora il Nessuno sìi è poi domandato se amche il L'opuscolo è ‘inviato gratis a quanti. ne i. poteva March De rto ing. all’ape nale Comitato. per la Scuola. conisigliere costituzio richiesta. faranno suo il | volte aumentare di fre o quatro : iTnfine il progetto viene approvato. Nessuno si è nti edime provv lire. i la pure diecimi di vati appro uto no contrib Vengo Un morto in guerra rare la previ- domandato se triplicando e più il numero Abbiamo nolizia ché il ventottenne Monpresi- dal Comune per o integ denza associativa contr la disoocupazione, degli alunni sarebbero bastati i locali. ee frini Alfredo, ‘pomipiere di pr/ma categoria, quali — derio iaia — nell'evidente caso contra e richiamato in un reggimento di ar%ìgliela malattia, la invalidità e la vecch gli operai. quante spese sì sarebbaro dovute fare. ria è deceduto ieri in un Ospedale di AlesNessuno si è domandato nula. E intan- sandr:a. inè ne ‘Comu del sta propo e Lo la ingent 11 Monfrini era nipote di un nostro capo " 1]° consigliere Giachi, richiamandosi ansufficiente e inaccettabile per le condizioni operaio al quale inviamo sentite condo:chra_à quanto è stato deto sui eiornali cit- alle quali è fatta, è Îa Souola all’aperto : glianze. tadini, vorrebbe che il sindaco desse sul- rimana... chiusa. l'argomento’ quelle spiegazioni che servitanun hiamo invoc noi , troppo è Se non rebbero in aualche mo do a tranquillizzare tino di ragionevolezza e un altro tantino & la cittaadinanzi. ‘ di sallecitudine. Alla « Società Zoofila di - Lombardia », che i- 1Î sindaco dice che la Giunta si è attecolla consorella di Roma ed ailtre Società niùta a quanto ha delibera-o il Consiglio. ed Enti sportivi, ebbe parte notevolissima -- Îl carbone è stato acquistato. a Genova nel dar vita allaj « Croce Azzurra», si è siì sono avuti. inciampi non lievi da varte Riceviamo <, volentieri, pubblichiamo: fenuta un'importante. riunione del Considegli indnetriali laerali quan4dosi è trattato o udire dall' on. Guido Cag'io direttivper « Caro Popolo, di scaricare il carbone, tanto che è stato relazione di quanto la nuova Asla gnola ‘necessario l'intervento del Governo. della quale è delkegato, ha ope‘ L'assessore Crosti informa che il carbone Ja° bhenemerita Lega Aerea Nazionale sul sociazione, e cioè dallo scorso luglio. dall’inizio, ralo un gere rivol ‘di per la città di Milano continua ad arrivare Popolo d'oggi, permettimi T convenuti, dalla interessante esposizione ‘a Genova; alcuni vapori sono già stati sca- particolare appello a sutti gli interventisti,
poco
una
sfiorandogli
E ; Galli-Guasti-Bracci),
fano, furono attratte da grida di aiuto che-/ | Liartivano dal negozio di ‘prestinaio di pro-
‘Tiri mattina, di buon'ora, potevano esseve'e 4, un canro ‘al quale era attaccato uUn
stampa
dalla
patrocinato
|Lugi
mero di poveri bambini, il Comitato della « Scuola all’aperto» e ‘il Comune avevano pensato di aumentare il numero degli alunni così beneficati. 11 Comune stanziò una
il Giachi, suj criteri
nuovi fabbricati attorno alla che' sì stazione tferroviaria, raccomandanido cosl che rmi unifo i edific ruire evitidi coest
‘arande
IL Rigagnolo, 3 atti di Pierr_d?
—
perno).
Un’intera famiglia. in pericolo
aÌ Cesto Natal:zio. Esse infatti. siì aprono cggi 29, e continueranno nei giorni 26, BAC 90 dalle ore 14 alle 17, e domenica 28 dalle ore 9 alle 2. uti a vedere cosa suecedeva dinanzi ai Gli aspiranti dovranno presentarsi per i jagazzini di pellami d via’ Bossi. Mandamenti I e II in via della Signora 6; lIntanto l’operazione ladresca stava Der per il ILI im viale, Gian Galeazzo 0; per il +swre condotta a temmine; i ladri deponeIV- in -via Seprio 9;*per il.V e il VI all'ex tno sulla sommità del carro gli ultimi colti merce., si _ accingevano a rich'udere le dazio di Porta; - Volta; per il VII in via Linneo 4; per LVIII in viale Romana 13. Essi prte del magazzino e ad assicurare sul dovranno esib.re il L:bretto dell’eienco dei dicolo con lunghe corde il carico prezioso. o il foglio Giallo. Le famiglie dei ri- [La portinaia era in pena; le guardie non poverì ava cont a scuol a quest to passa L'anno dovranno presentare il foglio di | ungevano. Che fare? i ‘chiamat 0 13,50 con diava sussi la ne alunni. Il Comu t.vo e del Comitato di As- | Finalmente — giunsero le guardie? Nemgoverna sussidio di eva mett la lire e il Comitato della Scuol guerra; queile dei disoccu- leno per sogno! — il cavallosi mosse menla per sistenza quanto aveva € posuo 10,600 lime: tutto pati la tessera del sussidio per di;0ccupa- le i Jadri facevano schioccare allegramenveva. zione. | ]a frusta. Il colpò era fatto! (Wuest'anmno, per le tristi condizioni nelle La sessantatreenne Serafina Sini, viglie un maggior nu| certo quali si troveraà
ruzione dei fe gli uffici competenti nella coafutur a nuova abbelliscono
atto perchè bisognerà
ta negli anni cittadini milanesi fu istitui E' una scuola . perto all’a a cu passati la Scuol ,po i e gracili che hanno per i bambini pover di bisogno di aria libera, di campagna. ripartito in un è stico ro scala lavo l . moto pure la durata orario a lunghi intervalli, e dell’anno scolasikto delle lezioni e quella rispondono a carte considerazioni ‘di ordiné igienico. hanno 1 pambini della Scuola all’aperto o. giorm al ioni tre refez 120
rdine ‘Si inizia subito la discussione dell’o a schem dello ne ovazio l'appr con ‘del giorno concernente il disciplinamento della con-
.cessione
donuatti.
Per la scuola alll’aperto tato di
dette in memoria
la
per
morti
d'I:alia.
dezza
ailora,
,l
da coraggio di una vecchia portinaia
La grande ‘so% jostrizione idel - Comitato | Commercianti, Esercent: e Industriali, con i bisomilanese di maccolta dei fondi per sta Guido Rubetti, si cifra sot- segretario 11 pubblici la unto raggi ha a, guerr messa alacremente della giorni parecchi da eonì ; g.à è delle ‘quali {futoscritta di lire ;180,994.22 irto di ostacoli (quest'anno Lavoro lavoro. al iE rono versate lire 6,149, AT0 la s'tuazione veramente eccezionale, per
rwald la calunniata dichiarazione di Zimme si è del— sulla redenzione dei popoli oppres ; le plebi asservite ». a associ sì anza minor la per ni De Capi'a
del sindaco.
brarndiì
l'Agrati
Grave
jin
im-
10.000 lire di merce salvata
men-
e le banconsenva ,
prophio bene, di :innanzi
Se le cose vanno procedono diîerine
dalla
| uendarmi dì Oiienback
Le bandierime, mullico nimate infisse sulla carta: quelle di qua tricolori, le nentviche di là gialle e nere. E gli
La grande sottoscerizione
E senffiamo,
‘insieme buoni soaugurando, che su
‘come sempre,- di èssere ‘sialisti e buoni italiani,
bene prenderne
ricordarsene
enza. indegno di chi sacrifica 1a sijovane p.s:rstgeli no stisco irrobu 6 no affina d'’altra parte ai quali ‘jdeali nestri di-fratellanza umaua,
mai.
d'’ira,
contro
L'altro,
Natale dei poveri
non
za del deslino, ore 21 s MANZONI. — (Conip- Gramatica-Carini-P1
tenaglia la scaraventò contro l’avversario colpendolo al capo. Îl povero Mojoli, con un gemito straziante, si abbattè al suolo,
andavamo e ven vano dall'irnqualche «porca l’oca!» energico intram- cui uomini terio dei locali — dove è raccolta una gran. razioni conside sue delle corso il mezza al pacifondaismo smdacale — per la magatla disima quantità di peilami — alla via, ca‘Tavolla siì scorda a lungo dinanzi iore” diffusione. cu- ricindo sul barroccio numerosi co.li di vartie con guarda lo Ma se da uma parte il tentativo di riabi- vetrina e allora ta gente quilità di pelle. : edere intravv diì litazione di quello che è stalo il fallimento riosità: gli sembra allora & qualche passante, oppure qualche aQuando sente figliolo. suo del gine l'imma e di Caldara è ilsedi Zimmnerwabd da part scuote, s pase geite di pubblica sicurezza fosie passato n gno più certà e palese deilla soverchia,. ec- su di sè la curiosità-altrui, si a fugare L'al- quil momento per via Bossi, non avrebba come acchi, sugli nsano cessiva preoccwpaziorne del sindaco per i sa la di rerlo sospeltato che una grandeé operào. cammin in trimette si richiami che gli vengogno dal simedrio, da lucinazione, e lo e no ziole ladresca stava compiendosi, tanta era conosco lo ] camelots del Cinema l’altra, la timida, molto timda, invocazioegli s'al- là branquillità dei sacchegguatori e così bemientre a e, simnati con no quarda padri e giovani ne della pace fatta #eri sera ci conferma mere la folla degli umili, ne / organizzato. ii lavorio ladresco. col suo passo dinoccolalo, si scamdi famiplia, valontari ardenti e soldati di.- sempre più in questa convinzione, che ab- lontana tutti a: Chi.è2? _ Jerchè gli uomini che dai magazzini Pdomand una giorni i biano sciplinati, di molti dei quali rimarranno biamo sempre avuta: quelli tra i socialisti E ste è Vogel Lather rovesciavano sul carro ] forse scon.sciuti l’ervismo luminoso e lo che non sono accecati dal settarismo idiota E non sanno. omo che. per esse- coli e colli di merce, erano precisamente brav'u un ‘io: do Rispon fa. della e sè che di pace una non possano desiderare oggi intimo dolorante sacrificio H i : dé'saccheggiatori. re oneraio non crnede suo dovere di disinandrebbe a favaorire la Germanta. miglia. al termine, quanquasi era di e ne paese l'opsrazzo proprio del sotli si delle feressar con w A tutti il nostro pensiero riverente, e caPer questo Turati eppiarudiva l altro giorirridere alla mterra, ai sudi combattenti al- dd l'insolito " rumore e là scalpitio dei essì ai cittadini di -Verona e di Brescia, ‘ no all’auvv. Jona, che alllUniversità Popola- le sue finalità. irono la porti; insospett e deslarono valo, vittime di quello che auguriamo sia il por- re, siì chiedeva se amn che un neutralista, che ha aperto. gli octhi nea dello siab.le a nome Serafina Sini, di Un lavoratore r 63anni. La donna alzatasi e scorti gli sco{jato estremo della barbarie guerresca. Noîi, | quando fosse stalo in buoa fede, auvesse alla visione delle necessità estreme. voce la, a che non ‘da ieri abbiamo ‘levat ver sè un otuto reclamare una pace germanica. risolto ha che uomo niciuti che erano: penetrati ne.l'interno der galant lIn ioll’ assass 1L Sindaco ha vohto fare atto_ di ossequio icontro"il tentativo di destinare re ‘i magazzoi e che. sì' aggiravano attorno al difende le» insohmi altri per na proble ‘nio'degli ingrmi'il risultato’più meraviglioso al Gomitato della Sezione socialsta pro- mropri diritti di proletatio e amare la pro- cinro, comprendeva subito di che cosa si patria lismo ed ha fatto co‘im- tmttasie. La brava donna non ebbe un midel prowresso moderno — qui, nella, che clanmando ilt suo nueutra ontraria alle sue in- nria terra contro tulti i predatori dalle « Porca nlto di esitazione, corse al telefono e chio'di" Parini, il poeta civile ‘6 veggente augusa che non sentvva e c pravi' istinti. daù: e canne dorde ‘all’annuncic dei primi voli umani lime convinzioni, chè non ha avuto il cotag- l’ocal» nb Ja Questura. atore rava che l audace ingegno fosse apport gio di separarsì decisamente da coloro che sì Ma siccome per impedire una cattiva aUno qualunque. e servir o dovess ove ma à, zafelicil di maggiore sono imposti e sovrapposti uiell organiz e per prevenire’ ‘0 reprimere un crizine od'imp segno Î eterno ‘o, nuocere, rimanesse Partito ufficiale. Ma è bene però che madama burocrazia Don del pcecorre sione n'f3r:…e delforze le ‘tenza — noi e qui con fiutte di questo, ora, della insinceprendere atto assurde pretese, dalla Quesue alle rhunci riaconsac l’animo sul saluto alle vittime che sembrano rimanere fedeli rispose che il furto che sî 7ità di quelli si centrale silra ’ o di destregcercan mo la maledizione ai carnefici. che e i Lazzar in via Bossi non poteva do di compien verbo siva' l una giad Questì pensieri, questi ricordi, se da q(iarsi giorno per giorn o nmutando attegy ijjteressare” gli” egregi agenti e funzionari magCON erani persev a parte cî confortano Esecutiva, che è crisul cle rsiedevano in queli'ora a San Fedele, La Commissione enza civile fino menti.
che
g
: dou, ore 20.45. TEATRO DIANA. — (Comp. .d’Operette Magnani-Criscuolo), — Boccaccio, ore
sciatto
la testa.
in-
curiosità a
e l'iyvvenimento è atteso con
tutto il suo Ut-
alle vetrine
dinanzi
dio: passa
di Zimmerwald, tanciati al pubblico e regolarmente raccolti dai valletti — in/omag gio
al
mostro avv.. Guido Donati, a Filippo Corridoni. duce di folle ‘e suscitatore di entusiaE una coorle di prosmi civili e bellicii. fessionisti essere evocata dall' avv. Marocco (risparmiaio a un dolore dalla immensità della tragcdia), dall’ avv. Barassi. dall'ing. ‘Ferrario e da altri non meno noti e valorosiì. «'Ecco intorno a questi — funzionari, uomini politici, professionisti, studenti — pre-
gipr lena nelle opere di assist ad imporci qualche sacrificio
!
lanciò
Palazzo. Pusterla,
ria
2L
; Wolff, ore 21. {Comp. — OLYMPIA-
del pittore ferrarese: Nicola Lautenti, sotto gli auspici della Società «Leonardo».
; dividuala
certi En-
ore
rico Mojo:i, di anni .39, abitonte in corso Ticinese 7L e Giuseppe Agrati di Rho attaccarono brigà per futli motivi. Dono le prime parole aspre, il Mojoli, in uno
d’arte
una, mostra
Due lavoranti,
scena terrificante.
Tosca,
CARCANO, — (Stagione lirica). -- Ea For=
una
4, avvenne
Balestrieri
in via
niscalco
i favore dei mutilati in’ guerra
in occasione della venuta di Salantalmente il calcolo e.a fior di labibra mordra ai circoletti ed alle svariate. Abigaille mora il suo commento alla situazione. 10, lesserate, che erano stati lesi mel proprio | che l’ho udito qualclhe volta, posso assipiù buon senso Ce nigidismo neutralista. cuvare che v'è- molto Per l'occasione la mobilitazione |è stata maggiior acume mnelle osservazionî del mYo critiche di completa, 1 giovincelli erano al proprio: po- uomo, ‘che nelle illustrazioni largamente muniti di cerlì sapienti e tronfi miei colleghi. sto, regolarmente,
i fun-
liberale,
che
più piede
rimettervi
compagni
contatti
‘izionari dell Comunme, intorno all' allievo pompisre Martinelli, al vigile urbano Cesati, al -’yig.‘llie daziario Scaccini, al ragioniere Rossi, dell’Associazione
finilo,
rilornalo allo. slalo ‘normale e i farti abbiano raddrizzato ® giudizi contoTrti deiù suot
1l Sindaco Caldara hia voluto dare la imposta riparazione pubblica per gl'impuri
I
nestri,
to.
“Una
=
leri, verso le ore 15, nell’officina da ma-
‘Manpova»
Grande Commemorazione deili /Alartiri di cefmbre prossimo: oratore Fon, Innocenzo Cappa. i eAS 94
non sì fa puù vedere alla Camera del Lavoro. Ha udila certì discorsi così bislacchi e dei proposità sì mvarchiani che ha dectso
di non
sede <el «Gircolo
Galleria, De Cristofaris, di fianeo alla Sala Volta, per deliberare circa. l'intervento alla
matografo dov’è esposta la carta daco si riunisce in seduta segreta. operuzioni e sì Yofferma a La discussione degli altri comma posti ca delle nostve $cuupolosa i progresst all'ondine de) giorno viene rinviata ad al- | esaminare con cura t. della nostra avanzate questa sera. tra seduta che si ierrà lori pendono, inut
— tra i molti — si affac-
i
ore' 9.30 nella
& gliere tarda ‘a ‘sertvergli. E' oryganizzato nella sua tega, paga con puntualita le sueci quote; ma dal giorno i cheé incominciateî le . discussioniì bc|litchc_, sono
assicurata
rose nomine di commissioni che pureé no iscritte all'ordine del giorno. :
cia”@ riaffaccia alla mente, non già perchè 'di persona più nota o niù cara, quanto per‘chè essa evoca intorno a sè tutta unà schiera.
To conosco un operdio carico d'anni e di famiglia. Ha un figliolo in guerra e noft se ne duole che quando il suo bel bersa-
Maniscalco ucciso da Un compagno
-
Îl terzo “Tè,, henefico -al Cova
comunale.
famiglia
della
« Qualche nome
essere
I mamtovani residenti a; Milano sono preati d’intervenine. alla riunione che avrà iuogo la sera di glovedì 29 icorrente a
’
I] feritore si dette alla fuga, mentre il di 1 (Capuana, ore 21. : del sindaco e dell'asses- un vigoroso: porca l’oca! ch'è stata semferito veniva raccolto da alcuns persone ac- VERDI. — (Comp. diatetuiale amilamese). MOsSoOre vengonao approvate. Ì tipicà eî lui l'esclamazione e pre L'ittroito netto dei biglietti d'ingresso an- corse e trasportato alla Guardia medica ‘dfi — L'Arcangiol Gabriell, ore 20,45. esistenza. via Paolo. Sarpi. Durante ;l percorso l'infe- GRROLAMO “- (Spettavolo masionettistico) nventsi£, decisivi della propria ‘|drà a beneficio dei mutilati in guerra. Deliberazioni e nomine varie — IL centenario di Gerolamo, ore 20,45. lice cessò di vivere. La martellaia terrib'!e Qra la sua vita ha acquistato un ritmo | senza discussione dì tranquillità dolce e riserbata, che con|gli aveva fracassata la volta cranica, pro- FPDEN-TAVERNA ROSSA. — Nel mezzo del Vengono approvaie della sua cammin, rivista di Brusa, Corvetto e Go-" tutte le. altra dellberazioni di sarattere tec- pdrista solo un po' il pensiero vocando la fuoruscita di mater'a cer@brale nico e ammimisirativo nrese d'urgenza dal- creatura arrampicata da sette mesiì su per; Del fatto gravissimo fu subito informata lombino — Varietà, ore 21. 'Al fè di venerdì 26 corrente a- favore del la Giunta. : le pendici del Carso a compiere bravamen- Comitato di assistenza prenderà parte Emr la pubblica sicurezza e sul pogto sî recarono SAN MARTINO. — Varietlà, ore 21. ? u 11_ Consiglio autorizza il' Sindaco a stare te il suo dnvere. ma Cramatica ia quale ‘colla sua arto dell- un funzionario ed alcuni ‘agenti' della Se- TRIANON. — Varietà, ore 21. S’alza all’alba, esce di casa, entra al ziosa reciterà: « Una tempesta ‘n un bic- zione Vi. in giudizio in varle cause con privati. Anche il rendiconto de lla gestione del pire- | bar prediletto a sorbirsi una tasza di caf- chier d’acqua » e l’attore cav. Luigi Carini, Dopò le constatazioni di legge il cadavere jè, spende il suo soldino di giornale e stito uniticato +4 mper cento per gli anni squitito dicitore e artista illustre, dirà una fu irasportato a.la camera mortuaria del i 1914 e 1915 viene approvato senza discus- capo ficcato fra le pagine del foglio, s!avÀ cimitero ‘Monumientale. : deja. via al laboratorio. ! s10ne. Lira. Sì fanno indagini per arrestare l’Agrati. una dî è sso d’ingre prezzo 1] A mezzogiorno, sbocconcellando la parA grande velocità e senza discussione ’_ Pietro Mascagni ha formalmente promesviene approvata una infinità di delibera- ca colazione, finksce di leggere il giarna-; dirigere, in uno dei pross/mi venerdì, so ha egli re, rincasa zioni, rumandando ad altra seduta numele e la sera, prima di la nostra guernre, un dioncerto per il tè dell'ufficio V_al Cova che dira
fumo di affetti quasi familiari, per cui tutti dei fratelli perduli vengono onoe ciascuno ratiìi -di un solo commosso ricordo, io consorvi ancor qui dove si.accolgona i rappresentanti
costanza
17. lire il quintale. Le dichiarazioni
pro-
questo
la
-
Conosco i un i operaio.i..
del prezzo. I Il sindaco dà ampie assicumazioni sulla continuità della vendita del canbone municipale, spiegando come le mutevoli condizioni dei mezzi di trasporto non passono permettere di fissare un prezzo preciso del costo del carbone, che ora si aggira sulle
li-saluto ai caduti per la Patria
pure
d’oggi ALGIORNO Commemorazione dei màHivì.fl1'helìiure'una‘ tragedia fra operai Spettacoli DAL VERME -- (Grande Stagione d'Opera)ì
UNA
Giachi vorrebbeé
tinui:à della vendita può
j
i banchi
maggioranza,
di
è
©
sapere quanto c'è di vero sulle voci che fissano già il vario P rezzo del carbone munmicinale.e se la :con-
invitati è ocdel meutrali-
Î"’É"".-’ai_{""u".“..:;?-
i
già
inito e persino il posto degli cupato (dallo stato maggiore
L'ing.
è
= 25’N ovembre 1915
‘ r-
5i inizia la seduta alle ore 21.30, quando
‘Αf« v\?!ìl'3
A
50 /in tutte le edicole.
rivolgersi
alla
OLE
“Aqgenzia Italiana di Pubblic'rtà,,"*.
i:
IL POPOLO D’ITALIA — 25 Novembre 1915 ;
con l’Europa civile
. La tariffa postale 24
P A piartire dal 23 novembre 1912 la turiffa' ri preszi per la vendîta del sali è inodifica‘fa cpma dppl'6sso: Sale comune lire 4850 pei rivonditori, L a0 per il pubblica. Sale macinalo e di Volterra L. 68 pai vivenditori; L. 70° per il ipubblico. Sale raffinato L. 95 pei rivendilLori L. 1Q0 per il pubblico. } i Sale rafrigecrnnie L. 23 per il pubblico. iSale per la pastorizia o per 12 industrie aigevolate L.. 19 par it pubblico. Salaccio lire
i
per il pubblico,
8
P
,
Da
l gemmalo
rico
del
| Hellàa gaerra
futto la durata
19816 è per
lu
Liassa
mittveuti
di alfrancalura
delle
lettege
a Ca-
indirizzate
ùori del diatratto di inportuzione è elevata n è centes:mi, quella daelle lettere non afifrancate e a carico del dostinatarto è di icent. 34, purchè lJe une o le altre non altrepassino il peso d} 19 grommi. Oltre questo e0
le
tasse
progrediscono
rispettivamente
in ragione di centesimi 20 o di cent. J0 agni 15 grammi o francazione di 19 grammi, Le
‘ptesso disposizioni lipostuli
istazione.
diretti
fuori
siì applivano a1 cleE
distrelto
di
b'gliatti mpo-
La sopratassa da applicarsi sulle colrlispodenze di ogni gensre insufficentemente
lafframnmocate è stabilità in ragione del donpnpio Ì\Lietì-u differenza tra la affrancaturoa appliicata e qutella dovuta purehè questa differenb
mon
superi
i 30
centesitui
per
ogni
\srasunri o _ frazione di 15 grammi.
15
" Le corrispondenze slhiuse od aporteo promardenti dall’interno del Regno portanti 1a ifogicazione fermo in posta od ultra equiva-
ilente restano sottoposte ad un diritto fisso
i, 5 centesinti se afframonte dal mittente o ii 10 rnel caso invorso, ì E' anrantonula in esenzione delle tasse poiialit nell'inlerno del Regno e per uita 1a idurata della guerra la circolnzione di car-
iofine spedite dai mittenti dell’esercito ella marina e loro assimilali.
è
‘ Per gesere amimesse ad avor corso in esenvioge le carlohue spedite dai militàari choll’essrcito deblcnho essero impostato negli tilici moilitari postali ed avun impresso 31
linpiazza- medesima. o dalla quale il militare tdipen
h conterenza del Tolio ti Gorii i°
ul Popolo: d'Italia)
A
‘
ROMA, 24 notte,
‘ Domani sera ulle ore 21, nella grande saSinavi ia dell’Associazione della . Stampa, iPaskhoff, il figlio di Massimo Gorki, Lerrà
ia sua conferenuza sulla guerra [vancese, at ‘
eroi-
combattende
partecipò
egli
quale le.
ROMA, Ufficitme pualblica
24 notte. un decrelo
‘ Le domande di indennizzo da lesttadini o sudditi italiani peor
dei da
\Byagotenenziale i oî è deilo : asgei SIA
parte danni
sofferli in conseguenza ci aU] di ostidella del dirilto cormari ai pricipî
dal
iguerra conspiuti
essere
devono
memico
hpriesentate a1 prefotto della provincia com-
inetente. per ‘i0.0 siorno
\Necreto.
vagiono dî
luogo
non
oltre
i
(le! presente
pubblicuzione
dalla
- Ne] caso eclhe ipresente dacrao
daopo la mmubblicazione del siguno compiuti dal nemico:
idnvranno
presentate
‘naltri atti
dello stesso essare
carattere
lo domande
entro
‘giorni dalla. data del faoto. “ Le domuande dovranno essero iktaî velativi docuumenti, ,
sessanta
corredale
La frontiera svizzeno-tedesca É
chiusa al traffico
— Brandi spostamenti di fruppa (Per ' tetefono
secolidao
al
Pupolòo
informuazioni
qiuiste
chiusure
in Pran-
di forze mandato
ria in pravisione di quella prossima offensiva dogli alleati ai tronte accidentale che da qualche siorno’ è oggetto “Ii cConsidera-
“zione
della
austro-tedesoa
stampa
O*sono
?
IEC SI chiarise P
(Por
ipvoee Torze distolte dal fronto occidentale per intansificare I' invasione della Sevbia o pireparare P anunonocialo cCOVUpPO Ji spedizione sontro “ igittao 2 E' periglioso i tal maavveenburarsi nol csamo delle ì}‘v:-…1fl.-_:i. ia _'iiî:ll'l"a.‘Lll'!t"l'l‘[t-‘.ul.lrMuello clie si v0 iuvoce
...._-.——u-_-.-.-_-..-:
I] grande
linea
presentata aila Grecia ATENE,
La Nol@
druplice
comune
delle
all@ Grecia
a messogiorno.
24
Potenze
venme
della
Qua-
consegnala
Sì parlò di essa
Chiede
alla
delle assicu-
la confennmu
Grecia
razioni giàa dale relativameonte alla sione delle biuppe alleate în Guectia.
situa
Nusionale
formuzioni che souo esatte, il
dio attinto aud Governo Areco
pPriepolje
di a-
so- l’Intesa. Il Gabinetto di Sculudis debbe reso conto della gravità della
sì sasitua-
ranzie
sull’atteggiamento
Greciùa
dellu
zione in cui verrebbe a trovarsi l mettendosi apertamonte in urto con
e sarebbe
i{enze'della
Quadruplice,
inpegsnando
la politica adottata
|
1f
Punbblico
darmula
wvapitano
contro
nell'atto
Ministero
Bareil,
l'addetto
di
l’accuso
navale aver
'ascusa tedesco,
fEATO,
di
24. nofie
24
sera
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Busar a nord a
di Sicnisa)
(Ganmo
Koswovepolje
favorevsulmente,
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Merli)
stina.
i combatlinienti di
regione
Pristina;
Neolla
e quattro
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L bulnari Planina. »
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combattimento
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mare
di
le due
calato
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essondo
1ive del-fiume
commarciali..
ftanto che
facite
1un
dî
‘imgegnere
emorme,
e
lia calcolato esse-
nientare | mezzi di approdo c _ di scarlto, ondp rTendere ancora più eollecito nella dirosaima primavera i1 trasporto delle mercCanzio. :
I battaglioni dell’Ulster .
al fuoco: II valore degli irlandesi LONDRA,
PARIGI,
nusstt
riuscito
24 ssra
ha
dicli-
r prendere prossimamente l’attareco, i contingenti franco-inglesi saranto
quam in f-
Un
del
menmbro
serbo
Governo
rato al corrispondente del « lPeti Jdournivì a Salonieco, che i. serbi sì. propongonoli
de-
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in aualche cvirdato di saperò
prassimamenta
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Dibra-Okrida
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Ignicco.
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e cannoni
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sud-ovest di Priloapra le posizioni cens-Brod. ‘ Îl ministeno Ulolla querra serbo
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le navi russe
lirevo,
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fratelli inlandesi,
continuare,
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irlandosi
di
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L
organ
in Serbkbia per la z
Un
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delle
classi
La
ricchezza
in Austria
ZURIGO, 24 notte.
anmmcia
manilesto
1873,
1874
e 1890.
l:vrilannica£
raggiunge 650 miliardi " LONDRA,
Ajla
dello
il Comuni ispondendo:
dei
Camera
Scacchiere.
gazione del dichiava che
deputato il totale
24 sera.
Cancelliero all’interro:
.
“lhorne, labourista, della ricchezza del-'
limpero può iesser valutato in 630 nriliar= di di franclhi è le reudite annuali in vento mibiavdi. ! ‘Thonne rileva che l'Ingliilterra dispone: dunque di una dquantità ben sufficieante.
sera.
lo
fra
artiglierio
russe
fu
avovano
FILODRAMMATICI cgelermente al , sSalvataezio. dei nautraghi, ;1;1a viuscirtono a salvarne soltanto una vet- “Don Ramunna,, d alti di b. Capuana irta. una
portala ' naggiore.
fondù doupo. pochi
Linerociatore
ninuli.
‘-.-u
j
'
af-
1_ russi pravyvidero
-
'
n|
to
CII
dichiarati disertori
24 notte.
ovunque batta-
andranno
da Visnna:
Ri
:
Don Ramunnu, i dio, vuole
grando usuraio in cospet-! sposare la propria figlio-:
d che adora con un signerotto tisiouzzo e Qli wifictali bulgari nell’osercito IUSsO damaroso. ilLa figlia, che amùa. w cugie
che c'ò possa
che
latine.
“
suo;
il.
delle due na-i
ricevo da Pietrogrado
e l'incrocijatore germanico
prerchè
rispose che
'
per il giorno 16 dicembre la leva in massa!
.f.'.
24
Briand
apprezzava
me
e
Leva in massa
24 sera.
LONDRA,
pl'csidenz.d]
coniributo al riavvicinamento
La-naoe itcdesta Vigie, affondato presso Windaw, nenzionala nel comumicato è ievi, era un incroctatare ausiltmariag è aveva n equipaggio di duecento nmuarinaî. Quesri perironto Lutti, eccetto venti, che pherono fattà prigionieri. La nave stoszava tremila ton1ellalte,
Telegraph
di
l' ufficio
ricevelte
concsceval
giù ‘la
era un incrociatore ausiliario|
l Daily
PARIGI, 24 notte. |
{racciò l’opera.
vet ne
affondata nel Ballico
|
fi*anco-ìtaliang
î i
della Lega framco-italiana di eui i1. sen. Ro-
avveuinmento.
PIETROGRADO,
|
pBriand
dala
dite;
I
ricevuta da Briand
fusg-
villaggio
austriaco
Mmissia,
è grande »,
La Lega
In Gaulizio, sulla riva orientale dello Striyl’offensiva
1l nostro debito verso
vadere Ja Serbia.
talia;
netto, si tifiuta alle nozze coatte: è piange oi sirepita, soecorsa dalle plemurose Cure: deljlii mamuma. Ma la sua resistenza si frams: ge contro l'inerollubile volontà del padre.| Gli éponsali’' si fanno; ma ‘dopo’ tre a.nm|
all'azione,
dquel
ahn'era
quando
la figlia
naturale:
f due
cugi-;
UI
l concorso del Rianpone
sacvificata al proprio orgoslio, egsli finiszei per convenirne, Mmormorando: «u torto è miol» e china iîl cayo singhiozzando sul l’omero del nipotino inconsoio.
un
battaglione della divismne dell'Ulsicr ti s accompagni! E' inutire far tvilevare il sioni-
ficato di tutto ciù. Questa è 1a via versola
scomparsa delle disgraziate discordie la confusione in Irlanda. Se i} popolo
accade
netti si jncontrano ancora e- poichè n lor non è spenta la veschia fianuma, sì getta-i uno luna nelle braccia dell’altro. Don Ra uv all’apprendere la notizia della tre-; sou, a n moto incompoesto d’ira, ma,
PARIGI, 24 notte.
e deljtlan-
Brutta
ali
1mprovera
vomanedia,
che
di
d'averla;:
‘dialettalei’' norn
ha nulla, sa ne eccettui la parlata. Situa. . Normm: hea v zioni slantie è dialogso spesso i(puerile. dese va unito. alte tripcee, rischia, la vita a rilievo neanche {L tipo del protagoni= unito, versa Îl sangue uplto, nessuna forza odichigralo che il Giappone formnirà ampia- l sia, che male saddice alle qualità pa:.u-ììa.-»l mentie allo Russia arnò c o munizioni. La al mondo potrà costringere, questo sent) di dell’inte di Angalo Musco, ell'è fatta so= quando saranno ritornate, nelle: lJoro. case a Russioa non manca di uomnini: soltlanto un pratutto di 1lso schietto. terzo der sotdali moabilztati suno amnati. AL diventare nemiche. Fu; presentoafo. al re del La recitazione seneralmente luona. Ans Belgio, Non esiste al mando una figura più la fine del mese 1ì Giappone avrà falto' mol- gelo Alusco la cercato di sovrapporre ‘alGiappo1L terzi. diwe altri gli avmane _ per to aroicà @ più tragica, :(Gli di&si e mi parve la sua maschera sioconda delle tinta:dî ne n0 ha preso antora inm considerazoine dî poler pariare pem questòo a momo dell'IrSTANiaA clhe u eì st confanno e ama ine ma Huropa, im esercito t diì i'inazio landia, che gli irlandesi sono decisi ad asuiiratori come asiamo della sua tempra squiprerà uno fortissimo, se sara necessario.
sistere,
a
nazione
costo
di qualungue
belsa.
sacrificio,
ll Petil Parisien la da Tokio: Iì ministro degli esteri, intervistalo,
1a
ì
Arfiglierie . L’affare del “ Lusitan usitfani i:a ,, 24 notte.
WASHINGTON,
i T coltogui tra Lansines e Bernedorff cirea il :Lusgit-u nta, non eoaudusserò iiNora a nessun risultato, Nei eircoli hene informati si dicltiara che i punti di vista dei due soverni son molto divergienti. Nessuna ‘offerL‘.É.‘.f"- falta per indennizzare le faumiglie de-
ali
americani
lara
per baso
lAja.
L
i cuî
menmbri
vba
indennità
Gernrania'
il la
l punto
perirono
dichiara
disastro, 1a questione al
del
di vsta
che
accet-
equivarrebbe
‘essi desidera {ribunale «el-
ameri-
governo
cano è che la Germania deve la distruzione della nave ner
mel
disapprovare indennizzare
re
l
(edesche ricotie al silenzio
comunicato 23 dico:
Giornata
dove
lu
sita d'artista, dobbiamo dire francamente. che non ci è piaciuto. Ottimo il Marcellint, clte 1ella ssena culminante del sccondo atto
ufficiale
eatma
nebbia
ha
del
sull’imstema
reso
più
23
ia avuto accenti commossi. di passione, e‘apressì con molta naturalezza. Buoni la Jole Campasua e sli altri. Gi applausi a
l chiamate non sone mancati dopo i dug. prini atti; ma alla fine della commedia slî
cvoarrente,
Fronte, | zittii
della
lenta
mani.
l'azione
di
uvine
sSenza
astona
faniglie
delle
vittime.
‘Ripugna
al
DAL
rl
chiude
Le infamie dei bulgari
PRIZREND, 21 (riitan.). Da un rapporto del comandunte del 10.0 rteggiumento e da incoulestabili dichiarazioni di soldati serbi, i quali, niutilati, riusci-
rono a fuggire alla iprigionia bulgara, - risulta che i bulgari harno iu parie ucciso ed _in parte sgozzalo 10 soldati .e-tro uffCia serbi ; quali furono - fatti prisienieri
nello
posizioni
di Velja
(Mlava-c
abbiamo
tedesco,
conquistare ?rî
Qelles
ilo.
Nei
fatto
Vosgi
sattare un
un
piccalo
lentativo
per
completamente
Tat-
uwuno dei nostri posiì a nord
sun
Plainc
è
est
Saeha
uccicogcli
‘“L Convenzone di Ginevra, ricordano quelli che i bulgari usarono già nmella gsuerra sor-
bo-bulgara.
Î5Thoma.s
i
g
UZ
a Londra
' n
giure
dice-
dificazione ri
le
Nella
hannuo
fronte
Cuucazo
nell’instiema
vallata
rinece
del
di
Inuriato
detia
Passine:
con
HIonriehe.»
.
Nessuna
fronte.
i Nustri
suceecsso
1mo-
aviato-
bhonmbe
sulL
batli-
replica.
serata d'onore di Anselo Muu mnunnuy è paisi del Mayrlo=
a
—
Stasera
prezzi
ridotti
unica:
con
rappro-
l’ultima
dî
la sgrandiosa
—
staziono
AHlla
serata,
toscaniniana.
popolare
di
l’autore
Guitey,
dell’applauditissimai
le ranliche di Mon Bebè, di Hennequinm. che procuna ogni sera alla Galli, al Guasii © 1 agli: altri lo più cordinli accoglienze. FOSSATI. — Col Biricechino di: Parigi sì stagera le repliche del Siinterrompono ope la fortunata gnare del Tassametro, retta. di Franci e Randegger-
un'
La
AUGUSTEO.
—
carso dî
spettacoli
che strale- Corale iniziato Favorita
PIETROGRADO, 24 notte. comuniceato del, Grande Sitato Mas-
«aSulla
si
Picsa di Beorg-9p-Zo0ni. LIRICO. — Nobespierre si dà, stasera. per volla., domimi Gi Spettri di la penulti: nma [heesn o sabalo serala in onore di Alfredo De Sanctis co L'Autoritario di Clere. sSUCCeZSO Continuvano Co OLUPANPITA.
ÎL COMUNICATO BELGA
Therna
Tzorka è forono tortitcati 1 bulrarìi ro dapprima gli ufficiali _>'_«:utt0”r;!i
sera.
cetlo l'abitiale cdainmnoneggiamento meno che nelte Argonne Gvue la lotta di mine è conlinicalà a nostro vanltaggio. Nel settore di posto
zelanti
Aida accorse jeri ‘un pubblico imponente, che applaudì con calore tutti sli interpreti. Stasera serata patriottica con la Forsa del Destino. In un intermezzo verrà eseguito l’inno Nuova lIHalîa del maestro Giojer, soliste le s<ignore Fanoy Anitua, Luisa Di Francesco e Aurora Rettori. MANZONI. — La Compagnia Carini-Gra= matica-Piperno Ttappreseuta stasera IL Ri gugnolo di Pierre Wolfiî e promette per domani umn’iuleressanto novità: La Gelosia di
Il comunicato ufficiale delle ore 15 dice: Nulla da seymnalare durante la nolle ec-
Bolkante
e}
Ranmiunnu
di Sicilia del Pirandellò. : E
CARCANO.
eo-
24
Don
Touosca, esecutori: (Ctaudia Aluzio, Giulio Crimi e il. baritono Benini. Domenisa si
te e nel bosco dî AMalaneourt.
PARIGI,
soverchiato
VERMO.
santazione
fanteria nell’ Angonne, a nord dî La ouyet-
e
Stkasera
glio, e Lunvie
tentava dî sconvolgere le naostre trincee e la regione di NRoclincourt è le nostre posisioni fra l’'Aîsne e l’'Arvgonne nella regione del Bots-le Prétre. Alcune esplosioni
bhanno
Quanto ‘rima o com Puttu
dell’artiglieria, Le nostre batteriec hanno Tapidamente ridollo al silenzio l'artiglioria nemica, che
| serhi i_nvéanù rinforzi a Monast
informazioni.
mella lot10= rò categoricamente di intenvenire
abbia
fronte,
il
fuoco, su@& ritonnu-
LE HAYRE, 24 sora. dei soldati; ‘moltre due squadroni bulgzari Un somunicato dallo Stato Magsgione ie?attaccarono dî &orpresa un trepo se1‘boùlra- ga dice: ; i Tuuloro e Pristina. Quindi trasportarono in | Debole attività dell’artiglieria nemica. AL | un bosco una cinquantina dì ® so:dati che cuni proiettili furono tirati sulle mostre pospogliarono e trafissero con le punte delle sizioni avanzate e su dqualche punto del SALONICCO, 24 egra spade. i fronte. La nostra artiglieria disperse numel selegramma dalla Serbia in data 2 Quesii fatti ‘sono confermati da* soldati rosì grupp: di lavorailori nemici eseguendo dell'esert indica quale"è la' situazione mutilatt sopravvissuti.. Talf “»procedimenti liri sulle ‘posizioni avversarie. sortro di Manastir. conirari all'umanità a alle d'sposizioni delNuovi rninforzi wi arrivano da Gostiv-
fornia.
caonciliabile con la difesa del paesa e con le esjigenze dell'Intesa. La Grecia si rifjuta pe-
dell’inteza
della
lumgo
Jolin Redmornd, nel discorso pronunciato : ZURIGO, 24 noite. In unma pubbtica riunione ha detto anche: alln falto riempnì l mio cuore di speranUn comunicato dichiara che &eli ufficiali z Nedle tr.ncee, sulla linea del fuoco tro- entrati’ al servizio dell’estrcilo russo, a fra vai uu battaglione, della divsiono duIl 1- essi il generale Dimitrieff, ‘il generale Saster di Bellast a fianco a fianco con le trup- ' rafoff, il capitano Luckand(f, 1] cui pudre pe di Dublino. Parlaj con tutti e dovetti’ ri- era menrbro del Gsb.neito Danetf, il primo conoseene che lunai dall'esistere attriti fra #anmeante Lorkom, che sfidò Pietro Loti dopo essi, essi crano 1à,. como vari camerati e llg‘ guerna bhalcantica, sono dichiarati diser-
ammervero s$oltoporze
La spdizione verrà energicamente contimuati
ù alleate che dovessero riparare eu terriiovio sraco. TL’esercita vervebbae &mobilitato, ma solo parzialmente, n una misura, cioé,
im
rimanente
Kazsinischi,
_-
ì " LONDRA, 24 sera. Gi uencrusi viforninesonti î l formazioni vengono confermate d alta fon-| i Monastir T sicvmali annunziapo oha Îl sollosogsteafinistoro! disiiiara -gai viio ‘i | 1 delle fT“!'f-l i nES trò seplia _ iu|g:-:-…;m!…‘ì cho amniire lascorehbe quindi ‘Jitlo : î s- | i s estoniie ) grosplor comme l° cospipazione ) nicazioni si-trova M Gnsstir rer fucitititurio di Stalo DNanceso per-le munizioni, AL a (iesia di troule all'enemgico attezzionen- | te questo compito. berdo Pliemas, è armvato a Londra. re d Noew Xoerk a Filadetiiàa e persino di opportuna
É
all’offensiva
venno. sottoporre. la guesiione al iribunale botla di mine sul ironie irancese Ua telegrammta di Asquith algoverao sem dell’Aja. .
ver-
o a porta- { a, rissnvandosi di farlo e con.piena libirl]euziare e carienre Navi destinat tedesche {tà di azione solo quando venissero messi i ra euer ve riformumenti ulle uavi da si. in' Queste asllari. | giuoco i suoi iminediati interes 0 v di avere speso a tale scopo 7000 i
passato
guerra mantenendo. jmpegsnate grandi _.l‘orze austriache le quali. in caso cont1.*:g-fla.;
La nave tedesca “ Digie ,
Le agevolezze che affre Arciangselo sono tali che byuona partae del' &grano della region del Baltiso o +el Mar Noro è stala U-
zioni e di caggetti manifatiurali. Il governo russo approfitterà: della vrelativa. inattività invernale del porto per aur
è
tutto il teatro -della |
su
un'influeunza
vitare
“
E
z0 dei piroscal che ritonmmano dopo avere consegnàti iî lJoro carichi di armi è mmuni-
{a su tutta la fronte. respingendo gli, aqus. 1Lo siriaci in modoa lento mia pnr::—isl.cnt,e. eser=;
in- , sarebbero libere di colpive la Russla o di ÎL:
23,
re nossibile castrize, con relativa piccola ayjeesa, banchine peù una lunghezza di oltre
co_5t&l-î-“
una pressione
esercita
rale Gadorna
ostilità il gene-
delle,
dal gprincipio
«Sin
,
Dicen
l'efficacià.
ammira
quali
Lovkess, ma di frosue al nostro bendo perdite, è stato costrello re Sulle sueo anltiche posizioni.
di Komalaova, ad ouest di Tremboovlia, stala Tepressa dal nostro Juoco. »
gigan-
in' tandiino
estensione
24 stra.
ciratega italimuo ottiene il nisultato di
a.
fiume
sera.
a nord del laqgo di Sventen, di wiamo iuadroniti di wna trincea dalla priano l'inca nNemica., A sud-ovest -di Dwimsk lavversa-
di
alla
trasfor-
e in Galizia
PIETROGRADO,
24
LONDR
11 Daily Graplich pubblica umna nota sul=. della : le operuzioni - dell’esercilo _ italiano
..
qito ed in parle è stalo passalo alla baioetla. Ci stiamo impadroniti di due ujffuriai, di 177 soldali, di una mitragliatrice, di 190 fuclli e di molte, cartucce e di peUuUNni= L ani.
apre eul
nproporzioni
Curlandia
Sul
imbar-
regealato
.
Riga al Pripet, nessun cambianento. Sullo riva del medio Styr le nostv'e Lrupr ne hanno attaccalo ad ovest dol' villaggio
attwal-
di
l
rio
sono
da Arcangelo
iana La pressione ital A,
‘ Attacchi tedeschi respinti
Un comunicato’ del Grande Stato Maggiora dice: «asSula {ronte della Tegione della Duina,
tesche, e forse suneraro im sviluppo lo stes-
facami,
fronti
altne
in
ravigabîll
il'cuale i
di Arcangolo
disastro.
intorno 4
mitlragliatti
due
.
o0ra impiegati a genere e special-
tunghissima
minori.
1L porto
21:
del
finitivamente dal sovrano, e consoliduta cun z° nella Alacedonia. Bgli ha soggiunto & accordi stipulati con Berlino e con .Sofiu, Asquith ha telegrafato al (Governo, serì, manifestando la ferma decisione doell'ifornisse all'Intesa delle assicurazioni tranquillanti sulla sorle degli eserciti impesniu- | aliilterra di vontinunre ia spedizionoe. Peo t nell’uzione macegdone. Quesia sehamiua di } assicurarcvi, ha voncluso. che la Francis imodius viunendi è stalto comunicato tolegraPioghilterra preparmano: sonprese nej Bal-
è possibile
chiare
ila
che la Grecia garantisce dl non usare nesdell’ “ Hamburg-America-Linie ,, suna misura niilitare verso lo truppe serce
E' parz
(Novi
Comunicato
ottenere da re CGostantino l'elaborazione un moadius vivendi, il -quale, pure non
Dalle indiscrezioni raccolte colo diplamatiico ci è però
NEW YORK, 24 sera. processo dell’ « HarmÎl ato incomineci i Amerika Linie».
Nelle se-
Le nostre muppe, avanzando nelia vuattu d Tbar. stanno poer impegnare u Co battimento a sei chilomuetri ai nord. dî iravisa. Nelle truppe ledosche si trovanor mezza qgiurnata di murcia al nord di. P-
Giecia le HFo-
urmai
austriaco
combattimenti
1
dei
ottima fonte {ì.\-']"£!—bl}i!-‘ sol-
toposto a lord Kitehener uno schema
Buleoui,
« Le truppe delt generale Kwulk lottano sila Drima superiore ed attaccano le prostaii nontenedgritte suwl colle Bozolu e a notcsb di questo punto. ia colpima arustro-ungarica, è cutralaa
ROMA, 24 naotte, le in»daBerna: «Se
ha
la ritivaa
BASILEA,
Comunicato
all’Intesa
l'Idega
che aumurciano
24 notte
OcgHnata a INA COlONNa ausiriaca
’
ad di
telegrammi
l
Priepolje nel Sangiaccao
avrà un carattere così benevolo clhe in Gheca neun Sì alzerà maj un ditò contro le tup-
La garanzia della Grecia
ROMA,
BASILEA,
marrà neutrale malarado tutte le/ pressioni. La neutralità che essa conserverà verso gli alleati è verso la Francia in modòd specia!e alleate,
d'Italia)
sè ha da Borlino: Truppe austriacho hanno: preso Mitroitza e truppe iodoscho hanno’ oocupato Fistina,
ri-
Ja Grecia
telefono al Pogolo
occupate dagli austro-tedesdi
PARIGI, 24 sera. 11 presidento del Consiglio greco, Sculudis, lia dichiarato al corrispondente diel «Pe-
cho
sull’Albania
Mitrovitza e Pristin d
henevota
di
Volga
sportata colà ed imviala fo Éuropa per mez.-
ì
ve ufficiose sì ussicura che di tule minavcia gi giese 1l massimo conto il nostro Govena uei riguarndi di tulti gli interessi adriatlti dell'altra spaenda. iI
Unr'intervista con Scwludis
Atene,
||
da parte delle truppe Ln-
ddiernaua della smuerra nei
quanto erasi generalmento peuseto,. L'Intesa chiede che il Gaoaverno greco dia affidamenti per la sicurezza delle trmuppe alleale it1 Macedonia, ciò che f mai riffutato. 11 La situazione si svolge nomalmente. pubblico fu informato ufficialmente.
ad
e munizioni
dossò dell’Albania, formuno oggelto dela più viva discussione per la ninaccia IPAlbanio stessa in vapporto alla situazioa
rita dopo la miumione del Consizlio di gabinetto tagito più che le domande dell’Intesa altualmente defimite sono più moderale di
Parisiena
d'Italia)
Salonicco-Gievgzoli.
1
LONDRA, 24 notte. ' Î giormali Lticevano da Atens: Fer quanto concerue il passo collettivo, i ministri dicono che la situazione è ara chia-
{1
armi
inberme
la linen ferroviarla Salonicco-Doiran e dila
i,
neutralità
moente Jinea
dell'assrojto Q serbo solto la pressione austmi bulgava-tedosca ‘uella zona montuosa a rL-
sibile, Qui sì crede clhe èl Uoverno greca aderirà completamente dalte dommanile degli
di
per
centoventi chilometri.
(ler
1L documento fisso messun termmninoc mao chiede una risposta quanto più pwesto pos-
Assicurazioni
di Sulciieco
del . basso
le vie
inviati
glo-franoecsi, A Salenicco sarebbero giurti perfino parveccht impiegati ferroviari frin-
dal-
favorcvuole. La Nota, cancepilà con camiehevole, Nua carattere genocrico,
al-P'epolo
e la minaccia
iori
amele
telefono
commerciale
stati
iasulo
$
La lotta sul fronte di Francia
' LONDRA, 24 sera. di dicerntbre il porto di Ax-
Colprincipio
mente dai russi lungo ik fiume Dwina. ‘ALcuili di questi piroscafi hangio umia portata di duemila, tonnellate e possono rimer-
La ritinata: dell’esencito serlo ; SA ai
notte.
qliensa spirito
non
processo
invernale
ad Arcangselo @ vengono trasportiare miorci di ogni
cesi ed inglesi, L' Imtesa ‘avrebbe dercisodi ussumare cssa stessa 1° amntinistrazione vele
Ihia che l chiusnra dei eentini sviszori allo onncellerie imteressato. l Berlino si accin- i fiamnonie vlie sintoruo alico ux disa lquali dovranno dava in kreve tevmine il lobllici. sforzi nuevi a #a l0 pavsre, Sul contenuto i questo schema
q
E
. Sosta
vizio
|
ROMA, 24 notti. Infornmano da Zurigo che l my-1‘ìuz'pm'rc‘lz,ni alenteso dolla « Frankfaxer Zecitung » affepma che sì va verso wna effetliva occusa-
La Nota della Quadrupiice
notte. da Zu-
dei confini svizzoro-tedeschi coiucidono eon movimenti di truppe da o per la frontiera irtancese. Se la chiusura è questa volta prevista per aleune settimane, come annuncia il dispaccio da Zurigo, sì tratterebbe di um
vasto'spostamento
scrive:
zione
pe
rigo, le autorità di frontieva annunciauno ufficialmenta che il confine svizzero-tedesco è stato cliuso oggi a mezzogiorno completaSi pruvede che a ehiusura’ della mente, froniisua a qualsiasi truffico durerà uleuno v.aneralmente
a Palermo,
ATENE, 24 sora, Sccondo un comunicato ufficale i ministri della Quadrupiico Intesa hanno fatto un passo collettivo concernente la questioro delle truppe alleate in Macedonia. Questo pasgo ha avuto carattere amicirevote.
d'Italiu)
ROMA, 24 provenient!
Orlando
La situazione chiarita
prodotti dalla querra
La Gaszetta
on,
avvenuto ieri ad Atene
e
_ Le indennità per i danni
ricevwuto ieni nn grande inrpulgenorale Smmuts, minisiro della, dii-
JI
co.
'dl'l'-ll«fllfl-fltfilìl-'t O-
ali
per
canipiasna
Ja
ministro | lJontar { Ja
rante la colazione offerta dal r2 a Denijs Cochii. IL re me Llasciòo intravvedene l'asco-
a Roma
(Per tetefono
dal
Il passo dell’Intesa ha posizione degli alteafia Salonitto
fia debbono essere impostete sulle navi da iguerra e portare.i! bollo postale della nave iselta quale -è imbarcalo il mittente, 0 se spegdito dad-mifitari addetti alle piazze ma-
devono essere»-munit>» di bollo deli audotrtà militare manflima osislnio nel-
tenuto
| equiv
‘Bollo di partenza di 4detti ulftici similementoe ;r elle dei militari appartenenti alla mari-
ii
discorso
’
.
cangelo nel Maroe Biamco, earà chi al rso che rimarrà mMemoran« l una politica di pirofonda coscienza lesa, in un disco , cpnumiercio diai shiacci e la Russia nom pozo palaz _:nel o nzial pronu stutlo trà più servirsenea fino al principio di nragitaliana, uua politica di interessi legittini do è che è zi d 111 pubblico enovrme, a vielo aperto, una politica di nobiltà na- ! di città, dinanotterisi fia, crualele giornno i l gio pern la. impartazione delle armi, muniche zionale e di immulubile fiorezza quella che dia dettà | zioni e vettovaziie che le giamigono dal contingenti uesessari per l’occupazione del. l on. Orlando e Salandra si sono recati n l'Africa Orientale tedesca. Ua fatto. l'1_l.t…\\'.f1-Î paesi alleati e dall’America, del Nond. La guerra ha però servito a; trasformare l'’ivendicare a Palerino. Il grande morito del di questa camplsna per 10- iArcangelo l lugenza du, quasi unmo' sconosciuto andiscorso dell’on. OQrlando è nan soltanto tedesca ra bandie la te ivameon definit oonamsio in /un torto di- primissimo ordine, quello di essere sobrio o chiamo nello stesso glieve vica che rato cdiehiu ha etd Sud del dall’At tempo che irredvuecibile nell'affermazione di : i un evidentissimo dovere dell'Uniole di di jimportanza a fanra mondinle ed il suo solidarletà dell'italia con l'KEuropa civile, assicurare diiiesrità del t(\l'ri[nl\j d 1I A- uvvenire, arnclra quando la pace sarà stafrifita' può ditsij assienrato. la qiuale è sorta dalla sue storia. Legando{rica -del Sud contro l’ogermuoniiu.i liedirista. L'agente commerciale- americano che ha i in modo indissolulbile alle nuzioni: che 1i iministroa. fatto un calormso elogio 4Iel conmibattono per la sfessa causa contvo il ne- valore degli alleali ed & stato caloposanmen- visitato 1] pomo durante i mesi di agosto nmjeo comuna, l'arn, Orlando ha delto pre- te applaudito quando ha parlato dell no- e di settembre ha invialo intorno ad ex s0 una interessante velazione al suo goprio le parolo precise choe attendevano, for- hia csempio dato dall'Inghilterra, Ta / piavermo facendo notareé conre dal yprincipilo sa senza sapoerlo, i popoli allaati, se non ì le, #enza Îl servizio obbligatovio, Na Thesso dalla guerra ai oggi Arcangelo abpia cenlorao Gaoverni ». jin linpa milioni di soldati, soggiumesndo CGlemonceagu casì conclude: «Nel sgiomo di essere fioro di appartenere ad un \ late {ioplicalto la sua potanzialità commerciale. dolla: vittoria, quundo sfileranuo in Parigi impero. Se la vittoria <coronzassa l armi te. Attualmente arrivano in Atcangelo più di le truppe alleate, fra le-quali avranno posto desche, ha soggiumto il senrcrale Smutla, la cento grandi pirascafi tutti’ i mesi scnza quelle italiane, potranno acclanmiare le vero dominazione mililare prevarreble su linmt- contare le innumerevoli navi a vela ed i piroscafi dî piccolai o _ di media portata. Il | miicizie vitrovate, amicizio di diritti legali, de le forze epirituali. ‘ e di puci fonduate non sulla letteratura delministro. delle ferrovie, a 'at- sistema, ferroviario è stato sviluppalo no. Budon, {evolmente, ma più di questo Sì eono svi) l’'Aja, mao sull'eroisino doei soldati della i- fo che l'evidenza dî quanta importanzaablJuppati 1 mezzi di comunicazione attraverbertà che avranno la glovia d’aver posto |pbia la marina inglose 1011 è inai stata ri| velata in modo così impressionante °î‘“° so f canali ed 1 fiumi. Infatti yumeososi pifine ton la forza alle ultime convulsioni delrascalì che prima erano impiegabi nel serla barbarie ». altualmente. italiuno
notte.
F
[ russi vittoniosi
del porto di Arcangelo
PRETORIA, 24 sera.
-
:
_
ROMA,
il
i
‘
l'occapazione dell Airica Orientale tedesta
PARIGI, 24 sera. Buchaituw Clemenceau, con-
Nell'Homme
mentaundo
I
É
=
Da Roma Îl costo del sale
d’italia,. )
(Per t(elegrafo e per telefono al .£"Poflolo La solidarietà dell’Italia|} Governo sud-alricano prepara Il grande sviluppo
ha
lirici,
secuito alla rottura della caldaiîa riféri, “roncare la stagione. EO — — O —
è.
DEFENDENTE
STAB.
DE
D'ARTI
Via
Tre
Orche:
Coopsrativa
Riagoletio e 4veva con successo: simpatico con
AaICcI,
Gerente
GRAFICHE
Alberghi, 28
dovuio, dei
in
calo-
:
_E
tTesponsalile'
CAV. A. CODARA — Silano
.
;
QUOTIDIANO SOCIALISTA
‘Chi ha del ferro, ha del pane.
BENITO MUSSOFPBINI ‘ Fondatore: “ AnnoIL — N. 3288 — Milano, Venerdì 26 Novembre 1915
-
BLANQU! ABBONAMENTI E
Ò
Italia
‘
Anno,
| gemesire
. . L |15.00|
Estero.
.
>
i Trimesiro | ‘ Heso
7.50 | 375 /. 1.26
|32.00|16.00|
8.00 ] 3,00
- Wn numero separato cent, 5 - Arretrato'cent. 70 . Estero il doppla
l
]
A
|-
All'inirio deÌl‘athu.u.le. conflitto mandiale iutti sono stati a ragioane colpiti dagli errori di previsione e di tarto della dupio-
inazia tedesca, nonchè
quegli
di
Ignoranza
via
che
profetizzarono
che
scrittori
tedeschi
sSi: sa-
duindici
ro
riesce
essa
il Consigli
'
a
Tiagione,
dì
solo faticosamente,
a
poco a poco, è non è ancora anzi del tuttra gli Alleati ad eliminare to riuscita,
&
so- |
intemazionali
mondo
del
le citcostanze
la diplomazia
volta
ammri, sia moraltmente un delitto il trascuvave, ad ogni momento, di tenere - la dovula |
a sua
che,
è accorto
sopratutto
dell’Intesa,
politico è la prepa-
ancora. relazione tra l’indirizzo la diplomazia russa e più dli tutte a l'azione militare. La sicurezza” e la prospe'balcanic e dquestion nella che ]a francese, a rità d'un paese e la sua cultura, appunto riseèrvat s'era e e direzion aveva a&sunto la perchè sono i suoi massimi beni, sono pur enor-, preso ha iva, \fa, parola, ultima e decis quelli, che esigona il prezzo più alto," i Sare ggia mane © mì granchi nell’interpretàare più nobili. Non basta non esstre agcrifizi I1 ni. Ja questione e la situazione nei Balca a gressivi per nor essere aggrediti; ooctorre auell di ile diffic più certo ora suo comnmito e; chi'si fa pecora il : è più facile intensificare anche sapersi difender
della Germania che comporre discordie
pur
Ma
acute.
già
E
la mangia.
lupo
sapersi
difendere
non
a, essa l.… yual dir solo saper vespingere un attacco tenuto conto di questa circostanz voler dire anche può d’invasori; attuale balcanici erràato nel presupporre negli Stati prender misure per rendere il tentativo di conica pubbl one opini d’uba l’esistenza: su1 £&0- attacco impossibile, .od anche attaccare piiecia de’ suoi interessi ed efficace za di mi, nelle circostanze più favorevoli; non esiortan l'imp are verni, e nel sottovalut dié- stono regole assolute;: sono le circostanze, che, tedes dinastie straniere, più o meno
li. Hi ‘tra ì Gabinetti cosidetti responsabi didella quelli a ti oppos errori commesso pubvitaà la sto suppo ha ca; plomazia tedes
che è; blica balcanica più evoluta di quel one losono errori che sono la continuazi si lasciò cogica di cquelli per cui l'Inteesa piima
©
guerra,
dalla
impreparata
giliere
govanni, dellàa guerra, per mezzo de'’ suoi rifiutò de’ suoi partiti, della sua stampa, vedevan dì credere ai moniti di coloro che
ed anzi gridò loro la errori, che fanmo ono-
l’arizzonte oscurarsi ‘crdce addosso. Sono
che li lè, in un certo eento. ai sentimenti Ora cari. no costa che ma ili; possib resero
questi
perchè
possibili?
furono
errori
d-gell_a Le ragioni ne son molte. Gli errori 1;-osszhx: diplomazia tedesca sono stati resî troppo semplicistica dei li da una teoria la politica dei popoli. ono dirig che motivi di
gretta e materialistica.
troppo
di {anteria
PÎ Èq3ra IL
i
assicu-
come
Orbene:
la regola.
che fanno
rame che ad ogni imomento si faccia il meglio possibile — nel che consiste il controllo della rrazione — a che la politica.estera sja in mano a persone che ne comprendono i problemi e son dotate dell’energsia e dell’i-
niziativa necessaria per risolverli
linea generale, una rifomna del vegime parlamentare nella direttiva già altra volta da noi indicata. che facesse del Par, lJamento non una Tvappresentanza atomica ma organica del paese, e vi raccogliesse i In
più capaci di butte le elassi, e quindi anche le persone che hanno più cultura e più pratica effettiva del come si devono gover-
nare gli uomini perchè nieglio apprendano gran a govermarsi da stì. sarebbe già un più. di fare può si Ma meta. tal Verso passo
La rivista politica forse più autorevole delpiù efe, A per la s l’Impero Biitannico propon f egte;.-
binetti attuali in sulla sua mancanza! di | partim forza non è basata organ renti della vita izzazione delle sue sull'
unoò per £L
Der | di-
uno
due rami,
sciupoli, ma CONNE£CeNzZe.
interua del naese; ed pu}1t.ica estgli'.a..gÈgìltaapî, navale
: elegsgibile per _ Mmezzo so- |° Ccolontee; ciascunn, 1i errori della d'plomazia dell'Intesa za alli periodici speinterv a i comiz ii specia di | assen sulla no invece in gran paPrìe pasati di approy ave fìa‘-l-o 1ll_cflfl uno ciasc e ciali, deve ' d'’oeni teoria su ciò che la diplomazianazioni | SUOI speciali bilanci e votare le sue speciànelle bmazia è pureancor il paese dovre o modo essere. La diplodeli'In a pen a affidata li imposte. In“ guest esser chiamato tesa, tratto
ile ifidata, ntesa, più progredite ipalin massima, a persone scelte non princ
e
l30‘d1 tratto in
e
l'tP
ì_1
es
tratto
ere in materia ul politica estecriteri di capacità, ma n samre e decidte re rifiettere sul e conseguenii e re jelio rnterifiditenso i dimascitanidi che delle sue ulecy:t»_xpui; e Isarebbe di modi, di tatto nella vita della 7° prati
secondo
mente
Fa
chetta,
Con-i elementi sOono compito di una speciale Presidenzadue delsezion questi dove quest Pur ità, alta socetà. capac a serve lor poco. siglio il coordinare l’opera delle
d'indubbia
ì a del Gabirmetto e del Pg-rla.nwnt.oì La Dftìlî°? Una persona che ha dedicato dieci anni | mette DArce ione deraz consi a merit sta nienrezidel e piagh st'udiare il cinese dalla Cina vien checome ori maggi delle una su dito persìi è tfe mandata nel Porù. Un'altra ove funziostudio
nello
fezionata
nel
trasferita
mien
centrale
dell'America
an-
Un’altra
Giappone.
cora che ea stendere magnifici rapporti consolari sì vede posposta a una che non sa con che dar ricevimenti brillanti e flirtare altri In via. coslì e razia; ristoc delv’a le dame in
come
saputo.
pur nei paesi
me parlamentare men
na
:
P0:'—I.f.’lo- :
Il paese infatti non ha attualmente modo di pronunciarsi sopra ciascuna tra le cinqueé o sei o dieci questioni principali più urgenti su cui a un dato momento sì chiede
modo di scegliere nè si &|il suo verdetto e non ha affron tare crascuna
evoluti, termini, pur nei paesi più costringer nia, Germa
leji
di scienza|di
vecchie classt elevate ad armarsi
candidati
esse.
più
Ksso
atti
s’affida
ad
per
affidarsi
e deve
Cotutte alle persone scelte e proposte dai guela carriera di- | mitati nazionali dei varî partiti; ognico che pubbli
richiesta dalle circostanze, nè
nella misura
si è saputo o voluto aprire ta in sltione non è così presentata al punto di viplomatica alla «capacità», non i. impor non | come un articolo speciale e dal Éssi reclut si e qual classe &i riveli partito; e la rat+ | sta speciale di questo o quel t;;… peccano di soverchia liberalità e democ del canpeccano
bensì
cità;
<tanza liberali, nè
abbastanza
nè
di
dì
imbevuti
questi stessi orrori
saramente
ed
abba-|
uautura
sua
abbasfanza democratici, | didato
fica. Ma vi è un errore anche
dande
nè
essere
non
spirito
scienti- | liunea
ad
0 s0n
e a
tecenica
affrontaria deli
tutto
cap.ap1
passano
neglette.
i
seconda
Viceversa
1a
la propiù profondo, | detta proposta., come dei vesto anche to di isolaneces-| posta del 7 cfjerendum, ha il meri
pullulano
inesauribilmente;
un
errore|
re
relativamente,
le singole
questroni
e di
i varî partiti a gareggiare nello vhe sì riconnette al peccato originale e vizio | obbligare rarle. e cerfo accresce l’educazione e dei regimi parlamentari! mediocri: svisce ràdicalè partecipazione del pubblico, nonchè dà quelto di non e:sere' abbastanza tecnici ed|la opportunità ai più competenti e propiù | nè paese jl nè che rati, sì
LA
ntari. quello da un lato e non praporsi dall’altro | pteme poo la endon trasc indirizzi politici, che
re bene
midtare
della mazione;
le condizioni
Brenta
lieviasimi,
" sSulie
aliure a
di cui
tornato
si è occupato
tf:îc[arm
al Popolo
|
26
questi
ultimi
Per
ricondurre
ad
un
calmiere
tempi
prime
italiane.
iji prezzi
materie
l in-
assaj
sensi.
grave,
è
straniera
concorrenza
la
per
delle
ed
essa
pile noella specialità s{lessa dei nostri tessuti di qualità certo non superiore a quanto Ì' estero produce, deve préoceuparsi dei gur-
rogati che sono del
1ebbero
mentassero Una
lati.
tutto
in usn e trionfe-
già molto
dei
tessuti
au-
dei
diritti
alla
se i prezzi
in ragione
resttrizione
dell’aumento
però
crisi finanziaria' di ribasso, si gioveranno
più
tanto
che
dei fi-
se automati-
di cui i tessillori
la chiu-
dopo
sura di alcuni mercati i bozzoli e seta grag-
gia hanno subito aumenti fantastici di prezI {ermini di questo conflitto che si va zo. ogni giorno- più acuendo, ha dovuto aiudicare Î' odierno Consiglio. rifornimenti
dei nostri
quella
ed
urgenfe
questione
Altra
importante la via
per
è
del
mare.
Circolari nuove hanno modificato i regimi già statiliti, e per ciò ad eliminare ogni preoccupazione rélativa al nosiro riformi-
mento di alcune materie e principalmente di grano e di carbone, sappiamo che sono state in questi giorni intensificalle con I' In-
ghilterra le pratiche per mantenere fa predi concessioni, adeguate di piroscafi che devono
cecente: larghezza ai nostri bisogni,
Si spera di superarae servire al trasporto. alcune difficoltà sorte all’Inghilterra in vi-
spcrti.
navi
faciliterenno più
la
marima
‘tali
tra-
le cCisponibilità
rapido
scarico.
lo
Su tale materia che più di- altro argomento ha tenuto occupato il Consiglio deî ministri, ha
sem.
riferi{a
con
Cavasola,
hilità di Governo casteri: fra altri
la
Ma
consuecta
essa
competenza
il
responsa-
involge
ed azione di parecchi diquelli degli ésteri e dei
lavori pubblici. Altri proyvedimenti di carattere amministrativo presentati dall’ edierno Consiglio sarebbero: un disegno di legge riguardante concessioni delle reti telefoniche già annunciate
dal minisitto Riccio nel
roga
Î' esercizio
ge dell’ ultimo bilancio.
scadere
e conosce-
di vita mondiale per
nuovo
Angelo
Crespi.
fe ogni
disegno
di leg-
Un altro che pro-
provvisorio
dovrebbe
che
fino al 31
col 31 dieembrae prossimo,
vincolo per questi ultimi e facilita
le concessioni dei permessi altri.
il
1i centesimo di-guerra non è davvero u provvedimento di giustizia tributaria. Chi guadagna cinque o dieci lire al giorno paglhierà di buon grado un centesimo per
di pensare
poîtrà fare a meno
lira; ma non
che lo stesso centesimo rappresenta un Ssacrificio inflnitemente minore per chi realizza cento o cinquecento lire al, giorno.
Ma a parte questa osservazione, pur tanto importante, è il principio di massima che s crede errato, tanto dal punib. di vista tecnico quanto da quello politico.
I ritocchi ed i rimaneggiamenti sono ripieghi da adottare o per togliere sperequazioni o per aggiungere qualche decina di Imilioni alle entrate ordinarie. deplorato A che servirebbe avere tanto
presie-
i ministeri
quando
ripieghi
quesili
duti da, Giolitti ne fecero un comodo sistema, anche per non affrontare problemi tri-
sopratutto dal punto di
butari preoccupanti della
vista
politica
atiluale
Governo
dalla
guerra ?
parlamentare,
se poi lo
{ributarie
derivate
deve
fara
altrattanto
pex
Sono
molti
i milioni
che
esigenze
-alle
provvedere
cecorrono, e difficilmente si potranno avere con ritoechi del vecchio congegno tributario: e l’ averli così, quando aunche fosse possibile, costituirebbe una iniquità,
Perchè il nostro congegno tribulario pesa più gravemente sulle classi meno abbienti. D’altra parte non è consiliabile di stu-
una radicale riformea trjdelle nazioni, la guerra
diare e discutere butaria durante
cioè tutti i1 rapporli
quando
nanziari sono alterati. Dunque, per evitave
e f-
per
non
é
le finanze della guerra princi
gravare
più
economici
l’errore,
palmente sulle classi meno abbienti, anzichè sulle classi ricche, come sarebbe giustto. bi sognerebbe applicare una grande imposto
ed
sulla ricchezza
straordinaria
di taglio per &li :
ricche
il governo
per luogo,
luogo
prese
famiglie
brillato per la importanza
davvero
offerta- volemtarie
alle
non
di
sottoscrizioni.
Chè se il Governo avesse temnto di incon{rare gravi difficoltà parlamentari, potrebbe ordinare anche questa impasta di guerra sulla ricchkezza, per decrefo, come ha fatto
per
lé altre;
e il Parlamento
di mormorare,
osato nemmeno
polo avrebbe
dalo ragione
avrebbe
non
perchè
al Governo.
il po-
Ma
coraggio cì vuole, e per affrontare le oppo. sizioni dell’’interesse ferito, e per superare
le pregjudiziali dottrinali cui gli uomini del Governa si ispirano in (empi normali, e per arrivare
meno
ad una concezione
che
pigliava
Vero
si è tuttavia
mondo
—
—
classistica.
del dovera dello Stato in quest' ora. La nazicne deve essere al di sopra. della
L Italia.
per
arncora
‘Tutto
intesa e il
della esecrazione.
Le
aa neì agnuomìg
:
Paoloni.
= M“ù$tfi['l
è
ROMA, 25 sera. Ra 11 ;.'Uetîfgîlgl.ffe['fl }ìlli;-': €1H?Î}'l'm- (Î-Ìlllfèìlì. iniÉàî:;fà…;{ giare
creata
dall’attuale
siato
di guerra.
Gli on. Grosso-Cam-; del.
tutto
ignoti
al: .
forsei
na politlico; Grosso-Campa-gode
-
i {lre servitori. -
Giolitti non vere
sarebbe questo:
Il servizio
1àl a Boma per la ripresa parlamentare, -ma trasmetterà ai giolittiani un formulariò
..
agli
cn.
o tengano
I
affidato
formulario-
istruzioni;
di
Falcioni e -Grosso-Campana perchè lo rife= : risca alle adunanze che i gioliltiani faranno del= :> a Roma, ed organizzino i servizi interni parlamentare,
]a commediola
corrispondenza l’impresario. Quanto all’cen. Bouvier, egli sarebbe
rico.
Si dice che altri deputati piemontesi exfafi : no stali invitafi, ma-*non risposero. Anzi è opinione generale che in Piemontd sc i prefettî fossero meno « ancien regime »*, si assisterebbe al pronunciamento clamos roso contro l’ ex-dittatore.
lascia
|
in4
inca<
nessun
ottenuto
avrebbe
e ncn
.
l’ aria di essere qualcire
per darsi
{ervenuto
cosa
:
è
‘ Cuerra alla Germania Ja voto dell’Associaz. Radicale Romand :
d’'Italta)
al Popolo
telefono
(Per
25 rnotté. :
ROMA,
-
Si è riunito stasera sotto la, presidenza di A. De Viti' De Marco il'Consiglio. diretai
La. loro
loro lavoro vanno raggiunti dal-
radicabde -TOMANAA
Associazione
della
tivo
edi ia votato ill seguente ordine del giornoti
Essi, i'superstiti tedescofili accula folla. e sati d' alto tradimento hanno osato sperar
«Il
Consiglio presa
radicale,
nella generosa anima della folla, nel tempo Bssi, che cancella molte cose, nell' oblio. i volponi del brigantaggio ministeriale, han-
dell’Associazione
direttivo
comiples4
l’azione
esame
in
siva del governo in rapporto alla guerraz mentre plaude alle misure adotate contro i frodatari delle formiture di Stato, turpe:
no atteso al varco, rannicchiati netla mac. chia delle vergogne parecchiste, sperando
” vita mente specutanti sulla sdlute. e sulla dei nost:ri generosi soldati, e conforta il go verno a perseverare energicamente in dque-
fumo ed il sangue della santa guerra, eroicramente... Così l’’ora dell’ elevazione nazionale si tra-
sorti, rinsalda=-la guert'o; considerata l al'itra, marta la nuov situazione cereala dall’estensione della guer= Tta europea nel penisala Balcanica e nel
persino dei « seimila » 1
aperto o fapvato pacifismo ed alla tendernza di aleumi a costringere la nostra guerrài
'
'
|
di poler sbucare impunemente quest' oggi morale che, Co sullo stradone nazionale mentre il- popolo st’opera di risanamento probità degli inten= il paese della migliore ed ‘ più audaci figli d’ Italia si vincendo dimenti dî coloro che oggi meggono le su& il fra o trovan trovano assenti-presenti, si fiducia nel surcesso della smuta pei giolittiani in- un’ ora d''agguato provpizio. Alle conferenze di lunedì e mar-
tedì parteciparono
quali
viarono
giorni a
prudenzialmente,
prima,
a Torino
senza
eccezioni
che egli
degli istituti
àè concertato
ordini,
fa le riserba
bancari,
ai
e le
delimei
libica,
e coî tedeschi
della Banca
sima
riapertura
della
Camera,
che
:
| _
le nazioni della Intesui combar-
impegno
a reciproco
l’indirizzo” della
futupa
italiana».
questo
sola
autori:à
Ro-
gli
a
KRoma
telefono
oliticari g
che
è
.
al Popolo d'Italia) ROMA, 25 nolte. giunto
viaggio
a Roma
il
per
difficoltà
Com-
l'on'Giolitti’
: l’aria nion ‘ereda coniacente alla sua saluta di Roma,vi è qualche enriosità 1 sapere |
‘la chi fra glion. Giordano; Faleloni, Bou|
opposte
tedesche, le quali volevano
un -i_liner:u-io
germanico,
pags&nia intopportabile, cardinale Hartmann.
mana per la politica -interna, coi vaticanisti del Banco di Roma per iniziare la guer-
ra
di
car=
dinale Hartmann, ‘edesco.. Quanto a] primate del. Belgio, cardinale Mercier, pare. che eglì sia: stato costiretto a, rinunciare
dirigenti
della Banca.
sì
. Informano
coma a syuo tempo siì
col Tanlongo
esplicito
‘(Per
di letteratura e di eloquenza l «Vero è ‘che l’on. Giolittit non è solito a intavolare dibattiti coi suoi partigian:; egli
degli
correnti
L'areivo del cardinale Harimana.
lasciare
estera e sulle ragioni della guerra avrà largo campo di arricchirsi ‘di nuovi squarci
soltanto
con
estera
traccia di sè sui registri degli alberghi! Così la discussione sulla intricata politica
impartisce
alle
tono contro tla Germania; e sìi augura' ché. di «questa frafellanza di armi fin da ora
partecipalo anche il comm. Falco ed il cavaliecre Guercio, che avrebbe riferito le comunicazioni e le confidenze all’ ambasciatovenuto
di fronte
guerra: europea
ni, , Grosso- Bouvier revoli Giordano. Falcio Nella profenda Campana, e qualche altro. consultazione di politica estera avrebbaro
re-fantasma.
Oriente,
sul confine austro-italiano, semte la mnecessità per ta democrazia di riaffermare cher là guerra nazionale che l’Italia. combatte, contro l’Austria dadve integrarsi ceoni ta:
in-
o l’ adesione
da visita
loro carta
vicino
al discorso Orlando ! . Tale l'on. GrossoNarra il giornale su citato che Campana. al Concistoro segreto e -ridotto dei giolitHani « furono specialmente assidui gli ono-
ed
quella
dalle:
una
impor= -
appunto
com-
del: '
-
_ Nei citcoli bene informati si assicura ehe
il governo tedesco lia svolto grande attività in Varicamo paer ottenere che al’cardina?e
Mercier venisse’ affidato ‘un ufficio O e A PE 1‘1a,. allo sco.133 (E tog-l=…ei‘lq dal Belgio. . ‘1
I
2
‘n
n
À
DlYl°tl ; dl esportam'one in Inghllt.erra.
EASILEA
|
‘
i
a
Ri IENC abbia ‘YL'asporiazione del covon n. - Giotitti |vier e Grosso-Campana l'o h…"ì'î,.; i |affidato l'incarico di parlare in nome ‘dell coli, ‘jin ovatta. e ;Ù,-l;g…f’ Ére"îzàf';..:nfl.
ng\gàìm.\ul,lììlllll“nlèl1';1:\82?131'è0Ì’lîh |partilo,
più vigorosa parsimonia nella gestione «delfroniegzione allu scopo difinimiziaria, Pamministra Ì' l:t.‘(:eZ\l"lì:flfl |srLuazmne
sono.
Bouvier
fraccia cot lettene-brevetto)
alasse, si è detto e si-è delto giusto; ma a merciale per fare la pace dî Ouchy! «Ma poichf.semhra ehe, malgirado la pros| patto che ciò valga anche per i ricchi.
Francesco
arie: chei
le
soltanto lo scopo di investire pubblicamente: di unna carica di servizio (senza lJascidrna:
supporre che qualche pateracchio parlamenE' la rivincita, è tare sia in lavorazione. la lo sforzo supremo, è la riabilitazione e in che te perdu ioni posiz delle cne ricccupazi oggi van tentando disperaflamente gli adepti w, del giolittismo, gli ex convitati di Billo sli attuali lavoratori della discordia nazionale, i ribaldi debilitatori sistematici della guerra degli Alleati ed ignobili sabotatori del Governo ! Denudiamoli ed appendiaalk lampione
e per
questi tre sguattereîli della, alitica- per disculera di'cose di una qualche importanzam Ma abbiamo ragione di eredere che Giolit i non abbia affatto discusso. Del resto la sua abitudine è di dare ordinîa Dunque la riunione di Torino avrebbe avuto,
‘Ma il giuoco è stato. scoin forme perto ugualmenfe. I tirapiedi dell’ on. Gioerimijitti vennero sorpresi durante le lora wiani nose funzicni. Il banditismo ‘dei hbulo
striscia
giorno
di!
« gaffes
le
per
di qualche notorietà, ma. in-/tutto altro am-, hiente. E molti si domandano come è pos-; sibile che l’ on. Giolitti abbia scelto proprio!
adunata
Quindi
e
pana
sfollamento della venintorno al tristo figuro
dischiusi..
ridotte.
col correttivo
{accino parlamentare.
avvili-per qualche ora-la patria nosfra
sicno
ogni
è noto
appunilo
va; finito per trovare divertente quel suo fan=-
Cavour.
a
gitàa
2
sì dava quando sottogiolittiggiava con alle=i ‘gra sopportazione del padrone, il quale.avet
allo
boicotfatissimo
frettolosa,
una
con
moli
hanno
quali
alle
inglase ' consentirebbe
che veadimentidi
dovuto
si sarebbe
a Roma.
tecitoriali
adot-
tasse di guerra.
Però,
dei
col pareécchiemo può e devé -anche interpretarsi quale una subdola manovra Der non suscitare inopportune sollevazioni di moncollera nazionale prima che i battenti
rcudendone
condizioni
scorso;
senza
Le tasse sul sale, pe I|
pex le nuove
Barzilai
Nondimeno questo traia pa.rlamexita.re
provvedinuovi col quale sono sviluppare
23\ corrente.
tre: ma
noto
« Straffalcioni
varii.« seimila » — troppo assillali da preoccupazioni elettorali e troppo vili per sgire a faccia scoperta— pensarono bene di non intervenire alla segreta congrega capeggiata dall'on. ‘Tiburzi riparando alla pudica as-
D’ altra partesi adotteranno prov-
mercandtile
Jore della, « Stampa n,' anche gli onor. Fal+ cioni, Bouvier e Grosso-Campana, ha desJ stato ilarità. Perchè si tratta di tre persos L’on. Falcioni è 1il più raggi da farsa.
secondo asserisce la « Gazzetta del Popolo » — che alcuni membri del gerentocomio e
1talia)
evitarsi. parlato di
22 e martedì
adesioni dei trécento sicari del maz-
gio
della guerra che non puùò e non deve essere governo di classe, può fnrlo. Anche perchè, salvd poche éccezioni, le più
delle
sta
dei
famose
per farla.
biasima 1iei è il criterio
rivati dalla guerra,
tarlo
‘La crisi che minaccia italjana
tessile
dustria
valersi
collegio
dell' on.
principio della progressiviilà, come lo $i è adotltato sulle tasse sui maggiori redditi de-
corrispondenza della diminuita richiesta e che venga d'’altra parte tolto il modo alla dî
volere i mezzi
che siì fiscali
ideati e congegnati.
al Governo che impedisca !' esportazione dei filati in modo che i prezzi si equilibrino in estera
sacro
così la congiura giolittiana delli 22 e 23 seguòb un ribasso fortissimo in confronto alle
CADORNA.
al Popolo
csempio, dovevano E poichè si era
prime i tessitori domandano
concorrenza
‘
Ciò menti
in maniera impressionante: di tale aumento si lamentano i tessitori, i quali non cons'atano un aumemnto proporzionale nel loro prodotto.
gelle materie
(Ber.telefono
dabbono
questi ultimi giorni. Per essa si trovano in conflitto industriali e filatori e quelli che esercitano la tessitoria. I filati di seta sono
in
il
quello
poichè nessunò è stolto al punto di non riconoscerne la necessità. E tanto più quelli che volevano la guerra
1i Consiglio dei ministri odierno si sareb-
di costo
fa,
stesso modo che ieri la deputazione piemontesa inviò maggiori adesiani al discorso Orlando, che non a Napoli in occasiane dî
nuavi oncri che produce cattiva impressione,
notte.
be occupato della questione della seta che da parecchio lempo va dibattendosi nell’ industria italiana e che andò aggravandosi in
eumentati
funedì
ROMA, 25 noiîte. 1 nuovi provvedimenti fiscali non sono favapevolmente commentlati, . Non è i1 fatto d il-che
d'Italia)
FIOMA,
tempo
Fu
| nuovvedimenti finanziari
- il Consiglio dei Ministri (Per
di
“Torino
adunatosi a Torino hanno partecipato, oltrej all’ ori. Giaolitti e àl senatore Frassati, dire t
di Gorizia Îl gicari germanofili di mareca giolittiana ha
continuò teri con vigore.
Firmato:
Le questioni ecanomiche 7
di
{Per, teltefono al Popolo. d’Italia) ROMA, 25 motte. _ i La notizia che al conciliabolo: giolittiano
cercato sfuggire all’ atfenzione pubblica can praventive smentile (all’uopo si disturbaampliata la nostra occupazione sulla som»’ rono anche certe penne giornalistiche romamità del Calvario con l’espugnazione di | ne di grosso calibro) e poscia foderandosi nuove trinoee, Un contrattacco nemico fu di cautele. L'adunata durò due giorni, cioè combattimento
AI Consiglio dei m'mistri odierno ha preso Barzilai î
i
L’adunata parecchista :
TORINO, 256:
zaresco
nord=ovest
si riapre!...
L’'adunata dei giolittiani è avvenuta. Nessun arzigegolo dei vari don Basilio in fregola parlamentarista può smentirla. Più segreto, più cauto, più ridotto di quello laz-
e danni
nossuna vittima
su' Tolmezzo;
he
tura di Montecitorio. Anzi, appunto perché
‘ questo
Il convegno del 23 è avvenuto!
Un velivolo nemica lagciò oadere tre bom,
‘abbasianza decent - decreto che abbrevia a dicembre 1916; uni prevalere sui cacciatori di medaj Parlamenti sono sufficientemente infor-| vetti di © d’indennità. Assai - probabilmente marzo il termine per il conseguimento delle e mati della esigenze della politica estera del | cgliett per effetto d’esperienza, più che di jauree di medicino e chirurgia presentato Îi] sarà la Stato e questa corrè ad'ognîi momento ronsaputa agltazioni e proposte, che a poco. dal ministro -dell'istruzione,. .fid un decreto paricolo o di far irascurare i problemi della tisi moa poco. dal regime attuale, sotto la pressio- che in visia dei bisognit manifesta | icata, sacrif essi ad vita interna o di essere zioni "difica l’’arficola’27 della legge forestale 1910 agita delle # sie attu a guerr della ne ] . equili a invece di essare con essi nel dovut i che la seguniranno, emMengerà un re- riguardantta fl tsglio dei castagni per ricàbrio. 1ì questo errore per dquel che riguar-l-terrijbilmizliore. di cui faorse a noi ara non è vamrne gli estratti tinnici. Tale legge stada la politea estera e la diplomazia consi-| gime e in cui Lillva la limitazione del taslio dei castaani he dato farci un’idea precisa. sie per lappunto mel'obl:o della interdi- neanc nan soltanto nelle zone sottoposta a vineolo o è iniziativa di Governi popol llo di niro -|co arma ed co vpoliti peondenza tra' indirizza compIù e tici forestale, ma aunche nei ierreni liberi. _I antite meno ni tépmi no saran di| inisgii: proporzionare questi alle esigenze provvedîmento fisglie femporaneamentenzialità
Adige e
zona tra
Tfl!ilìfl'.î
come
giolitt:smG
al
ospitale
è
{non-
m“]imfl““
all opera
ed in Carma.
esportazione dei filati di seta in politica ÎC i Ì con cui | ficace ‘educazione nazionale fi, diminuirébbe il prezzo a van1Élfiî-l ÈÎÈ ,ÉÉÈÈ Q’Î»É SÈÎÀÈ mì'!îfi ale. una à divi- | camente ne re. navale è e coloni milita ra,F j bbe gran dantessitori, dei 111 taggio | dirloma tal e una che dei Ga- no ai filatori, i qualiprodurre la Germania fa molavorar escono da una grave riconoscere che la, sun |sione dei Farlamenti. non meno zia; ma dabbia Ì
nella
6
N.
nManzoni
wvia
3
tenente. disposizioni per semplificare alcuni quel godimento della vita dello spirito. che servizi dallo opera pia e dei manicomi, nionpronria dell'uomo e che è fa. la dignità ante U tanto più grande quanto magigiore è il mu- chè uno schema di decreto riguard respinto con violenti corpo a corpo e lanolo esse medteiPer' in i! narte. laureand hanno i vi per che to <iuei mero di corso accelora lo :ato è un mezzo, non un/fine; un ser- na. Con tale decreto gli esami di laurea per di pembe a mano, vo;, nam un padrone : una scuola © un’'offi- gli-studenti del sesto anno di medicina do- | Anoche su] Carso venne compiuto qualohe cina d’animea grandi' e complete e libere, a marzo. progresso nella zona del Monte San Michele nan un despota: umn'entità moralé, nou vece chie a luglio avranno luogo' per ò lipperci . per mettere in condizione i suddetti studen- sia a settentrione tra Baschini e Peteano, Patenza i ' mera ivalantà esse la politica estera e l'attività militare e ti che sì trovano sotto he armi in qualità Furono diplomativa dev'essera ispirata e condizio- I di aspiranti sottotenenti di poter con…sèguì-— sia a mezzodiì verso San Martino, ; nata da fini morali, presi 54 prigionieri, re la nomina a sottotenenti, Ma ciò non taglie che, dal momento che )
d'’intesa. Questo divergenze e difficoltà tali, che le più alte finalità cui lo Stato parte anche il ministro vero pur della storia di questi .ultimissimi o e la sua stessa esistenza non pos- stamane dal fronte. s'ispira giorni. conseguite o rese sicure che per) essere sono vei Viceversa, nonostante la persistente attuale o potenziale delle dell'uso mezzo: im queste ultime settirità di tutto questo, mane ognumno di noi-si
25 notte:
321
‘Telefono urbano e inlere.
soglalisti sicariy vilise&mi. riapers@ Co decente do la non giolittiani, malgra
‘ Duelli di artiglierla e attività di reparti
con-
di un decreto
lò schema
ministrazione,
AITE
PUBBLICITÀ
DI
UFFICIO
‘
ha"u"ismn
COMANDO SUPREMO i Le decision ROMA, 25 notte. ’
-ciali per impedi#e le eccedenze degii impeoni delle opere in confronto delle compe. tenze autorizzate. Ha pure approvato, o!tre a vari provvedimenti di ordinaria am-
<X/imn Paolo
I
:‘.;B
Cannobioc,
da
IL PERICOLO
ll
:
l’avanzata dei nostri sul Carso
1917 d ai consuntivi dell’esercizio 1914-15 ed ha approvato alcuni provvedimenti spe*
che esso è solo l'organo massimo per promuovere il: bene comune, ossia la massima partecipazione di Uutti nan solo neli godimento dei benî sansibili, ma sopratulo in
più dimostrato quanto superficiali fossoro le &ue - speranze di secessioni e paci &ebarate tra gli Alleati; lungi dal creare Î germi
di queste.
il 1ron-
«maestro di° color che conziderano, col” sanno » dhe lo Stato nom è fine a sè stesso;
ogni
hanno
di guerra
massimo,
Hsse,
minare.
problema
d’ogni
suoi governanti; la sua teoria delle vicencalcolo sull’escluso fondata de storiche, degli interessi materiali s'era rivelata inàrealtà storica v fronte alla deguata di venito nelle sue formoe più elevate; ed inve-
mesi
uUN
te dell’asina delle democrazie modenne, quiello la cui somzione duermina la soluzione
de'
vigile
perennemente
pubbilica
è il problema
lifica estera
l’Irianda credette-
Centrali ò rimasta neutrale. Fu a tutti ovvio, che la diplomazia tedesca aveva sottovalutata la forza dei fattori morali, degli elementi psicologici impalpabili nella vita dei popoli, specie dei popoli avvezzi ad essere governati con rispelto ai loro costumi 0,a governare sè siessi per mezzo di una
opinione
Îranie
scegliere
occorre
quali
Braschi
'
=
Palazzo
a
riunito,
è
disponibili d’ogni genere del paese. 1l Consiglio dei ministri nella seduta OSiccome la sicurezza d'un paess è la) interha preso in esame i decreti da preo dierna ‘ rament condizione d'ogni suo miglio no, politico, sociale e morale, è ovvio cWhe | sentare al Parnlamento per la conversione questo problema dei rapporti tra controllo in legge, nonchè i d'segni di legge relativi nazionale ed iniziativa di Govemo in po- ai bilanci di previsione poer l’esercizio 1916-
stata con gli Imperi
ro che l'Itala sarebbe
far
| alle
25 noveo. SMA sommità del Calvar o ane 10 os deiè SOMA, Ministri.
'
ze
rebbe mantenuta neutrale o che, se fosse entrata nel contiitto, le colonie Imglesi e ne sarebbro staccate, l’India, il Sud-Africa e l’Egilto sarebbero insorti e avrebbe alutato il nemico, o che
81 |
{ Consiolio del ministri /' Infuria la lottaio
dato indirizzo' politico che 110n supert le for-
dalla proionda ov-
l'Iinghulterta
(8
ONE STRAZI AMMINI E eì 223 DIREE ZIONTTelef.: o R 8-%3 - inlore. S urbano
pagina.
tabella in VI
vedasi apposita
Pubblicità
a spazio di lineal di, 6 punti— Piccola
sì computino”
Gli avvisi
la linea —
NAPOLEONÉ è
{nterna pagina (dlvlun in 12 colonne) L. 1,—la linen — Pagine e L. 2,5@ — lIasorzioni finanziarie L. 3,50/la linea — Necrologi ;
agli anounzi : Uîi._li::'u PREZZI DELLE INSEBZIONI — Negli spazi riuruil ùhl£icllà_ Bednion%le L. S,50 ‘la linea (divise'in-6 colonue) L 2,59 la linea. —-
che ha trovato
rivoluzione è un’idelea a delle baionette.
La
e di
pùîaa.re
così
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candidatura
nligc_*,u_ere
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\_’îetatn.
1':91'L8i0g1!0 degli _estafl.'.=;, La nostra cìttà, dunque nque, dopo il il disonore 4i {:ntesîn\ avuto
l'lazzaresco,
Ifta
adunata di
fidisparecchistifiMa
per
tutte
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(lesf',_naz?(,glîil:"
| î esportaziona del' materiale: rotabile, del. non ri-! °”° inolte, delleA' armi Lrìu].uo.\"‘”" vS da fuoco; CARCIA, SEEONT c‘1.1,.…,‘\u1-e.;…-:1_1:1 par tutte le de-; =tì;r;'avrìrà}ìL
tutta Italî1ì.‘l;lì‘@i
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brittan-
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"POPOLO D’ITALIA— 26 Novembre
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\ Per le gagli arde riscosse| Nel P avese non si dorme | GORTEOLONA, 25. ì La censuna, cas ra Tagolarmente, iL nosbro, Ne g d
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nensiero. Non va le la mitezza del stretta
ortoddssia,
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di
Pavia,
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‘f'a..
[
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poletani calduti in guerra e Filippo Corridoni, cui ha proposto di dedicare una. via,
°,.B.É-.m‘fl'fdm°'
che
senté
tutto
Giolitti,; ib triplice ‘l'iburzi dipinto con mano
l’orgo-
nònm
interessarsi della
triste
| Bulgari d'Italia vanno
Zenono
altri
Po,
paesi,
pararsi mitàato
sono
che
aO
a Napoli
Zerbo,
Belgioioso,
vivamente
e
pregati
cittadini,
degli
tuttavia
1on
è
a
ceredersi
che
guerra, | le stessoe sue difficoltà che no in quali : condizioni ei-trovavano
"
Il confronto
mostiaÎ nostri
lato
nella
maggior
diffusione
Gazaetta del Popolo,
presa
imimento
di
colaro
sionsta
idiota,
che
hanno
tentato
‘perfetta
mala-
di liberarsi dal fustidioso. giogo nenti un rigidismo neutralista
dalla
Tede. . | Poiché
muggior diffusione che
nella più
Giuseppe
ifl\i£ll_oll._
Mario
Longhi,
kHugenio
Poledrelli,
proî.
degli espoed apposi-
suo terzo auno di vila.
Il “Popolo d'Italia,
Angelini
Gior-
Popoio?
chelli, il coraggioso denunziatore delle froidi dei niulini Veneto-Einiliani, poî per ini-
i
‘ziativa del prof. Panunzio | rensiero
a
|nostro
ggi è la U. E, del Partito Republilicano
ia dà la sua entusiastica adesione alla nlo-
s
CaAMPpugna
commos&u
caduio:;
memoria
Gernmuno
di
Manini,
perta una interessarte vitaà dei Fasci. sulla loro
un
sì è a.
discussione esulla forza altiva nei=
a
discusstone
W1I0
Fascio
zione
del
seaguente
sì
:
è chiusa
ordine
con
del
la
Imterventista : di
*
Perrara
articoli
inneggianti
nella
Gazzetta
alla
entusiastiche ston'
vanno
del Popolo
guerra,
e gli
più
le
glil
|
in -1à della
a l
sua i 1
morti
'
TORINO,
in
simÌ, che Ne comompe
velena
Pochi
i l
la vita.
giovni
fa
commMmemarava
l 'pn'fitlî'u repubblicano per | Fasoi, C. E.
- La
ROMA, 25.
i
gazaetta
B,
Botero
e
del Popolo
in me-
repubblicano
del Parlito
gito al Fasci
Intervontisti
ha dichiarolo :
«La C. E. è favorevole alla partecipazione del r pubblicani aî Fasci Interventisti Ri-
- voluzionari: deidera anzi che in essi siano la parte dirigente più attiva e numerosa
Negli «eventuali» contatti con tali elementi i guardino sopratutto i repubblicani dalf'aderiva comunqua a iniziative o a mantfestazioni ispirate a concetti. «imporialisticin e «colonialistici» in contvrasto con la nogira dottrina e tvoî nostri principit chie oggi
sopratutio
occorre
rialfermare
e “luntrare.
Un ordine del giorno Faccio ‘rivoluzionario
di ' azione
_
inter-
lora testo integrale,
deliberati dal Comitato
‘imitatò risce;
romano,
interventista
Richiamandosi
alle
ragioni
e dal
aî quali ia ed
parlamentare
ed
fina-
e
contro
‘olenne d
colisacrazione
Guerra
“rivoluzionaria
—
ieri
convinti
di
nal
segreto
traffico contro la Patria invocano oggi repressioni e violenze contro le manifesluzioni”
della
sovranità
te tentando di che e bancarie
to
parlamentare,
popolare,
malamen-
quelle
cte
‘rehba
nessuna
a salvare
forma
essì
di
hanno
represzione
ed i padroni
Yvar-
cui ser-
o0no dalla travolgente ira popolare, quando i supremi interessi nazionali, la fedeltà dei patti, la tutela della cali&a dellh
siustizia. e imponessero
ne
energie
della libertà, «intermazionali, la seconda riscossa della sa-
del ‘paese;
Delibhera di tenersi
milngue
il
proprio
pronto
‘dovere
.
& cormmiere ed
cn-
‘all’aynello
Jancgiato dal Comitato Centrale del Fasci, risponde, con fede immutata: Pronti!
Genova è con noi! .
'
2
_ GENOVA,
animoaszi e derisi
Pramesza
nel
che
eì
a tutto.
inte:ventisti
hnanno
i
fronte di resnwsi
al primo
=
|
‘.
risvondante vero s«pirito
interna, anche tenace su tutti colore che in que- 'sanizzazione so periodo di guerra, sa-' st’ora santa ‘e pericolosa reggono |sto confu
25,
25.
quando
la
nel
suprema
sendo ancora etatà scuterne. » Nè qui
conflitto
decisihone
presa era sî ferma
coniplici,
formulato
a Roma
ria giovedì
generale
straordina-
25 -corr. “alle ore 21, nej
locali
‘cell' Aasociazione Mazzini {g. c.) in via San Gi 81-5. E CE
Îl Fasciò interventista d' azione rivoluzio‘naria, in ossequio a tale deliberato, invita {futti gl'interventisti a, prender parte alla
adunata. -
sva
-Giolitti
viene
dimostrata
la piena
suo
padrona?
.
Ja malafede, restano le grosse tentà far tranguziare ai suoi
fori, perchè è risaputo che
mente
colpevole.
Veda
un
v'è il caso di parlar di Codica
L'Ossola
ora!
suo
il efitadino giornale
e
sì
alza; al
vuol tro-
d E' necessario reagire.
sì vuol ripetere, al tramonto
dell'
e
in
alza più
alla
sua
una
la suàa lancia
eoatinvanente,
trandquillità
blanda
protesita.
e gli
uomini
con-
subdola-
morale
e si
di
staneé
le
sierno
deficieanze
per
e cdhie
siorno
avversarie,
|
sia va-
all'èrtà
a
rivelare
di
una
coalizione
di
|
’ necessdrio far conoscere in alto che îl “ popolo d’Italia con le storiche giornate di
ì morti. sul mare.. Va bene. _E Salandra
r in{ermezzo
terrà
un
cià mo
e noi, per l’onore di Tormo, sia dissipato. Questo siornale che, per tanto
reclamia-
tempo
tia
incarnmato le nobili tradizioni ‘ torinesi lhia ad un certo momento perduto alquanto ii contatto del suo popolo, ed ha lasciato invadere il suo campo dal giornalismo bottesaio. Il ‘giorno in citi ha cominciato a
bulet-
rivendicare
la sua
zione
I'
ha
do-
più
compreso
è non
antica
posizione,
completamente
sentito
che
non
la situa-
il lettore ” tori-
uese, il fedele lettore della Gazzelta del Po-
polo cernta la 'polemicra, la: polemica forte e nutrita, - quella chae' persegue giorno ‘per giorno Vavversatio nei suoi {rinegramenti,
che
per onorare
o prima,
discorso
o
poi,
politico.
ne smaschera
le batterie,
che me
può
condotta
illu-
o
cco, se il' discorso sarà un' abile scherma-
Quest'opera
noi.
cle
hcmn
sSiamoòo
oggi
esserie
gli
alleati
della
da
Gaz-
zetta, ma che abbiamo altri ed altre battaslie da condurre in pari tempo e che, tomundque dobbiamo dedicare il nostro spa-
zio ai nemici che nel partito socialista ven-
ha affermato questo sacrosanto prin- glia, S. E. può farne a mepo, ma siccome dono al tedesco l’animà ed il corpo della ‘maggio sarà necessario di dire quanto sino ad ora nostra Italia. Quset'opera deve dutere concipio:
liben non è stato detto, e se per dirlo ,S. E, Sanonte, solo ON aanoo n per T 'I"ries rogliamoamo 1 la gu4 erra, Vogli landra ha prefeérito Genova, bfn venuto e o Trent di ‘razione - tante - grazie. NO Ra i I j la distruzione della prepotenza: milita )per i " Infatti:si dice che Salandra (desidera parrista teuténita. opi- lare in Genova: Chi dal mag_?fl ad oggi ha cambiato con noi | ‘Lo- Perchè si commenmora la cactiala de1nione, non intervi inga, ma vogliamo +tutti eoloro che chiedono, come noi, la guer- fli austriaci, ciò che si presta per esaitare ra alla Germania,
a nostra
guerra.
i
} 2 o Perchè Genova è la madie delle navi,
ciò che si prestla a frustare l'opera subdola con le infamie dei sottomarini. Riunione del Fascio Interpentista| germanica 3.0 Perchè a Genova abitano un pesca-
di Pavia
PAVIA;, 25,
i
cggtgm‘peu‘ destinarsi per Lrattare seri argomenti.' ‘sin d'orazappello-a-tutti”gli amici o
e
dotla
dal
ra la vita ra
vile pronurziata
dal popolo
è disposto a cimenticare.
d' Italia: che-non
T i]] ìVedremo,. .ascolteremo, commenteremo,
giormale
del
cittadino,
nroprio
noiî, - invorhiamo
paese,
che
continua,
vive
Questai
inte-
ope-
diutuma,
battagliéra vivace dalla Gazzetta di via Quatiro - Marzo: la invechiamo per conser-
vare alla gloriosa Torino quel patrimonio
di tradizioni chè la posero a capo della redenzione d’Italia, la invochiamo nerche anrhe nel cammpo costituzionale, quelli'’ che vallero In suerra, quelli che la ritenzono nacessaria e santo, debbono trovare nel giornale eostituzionale il vessillo intorno a cui ritrovarszi nel giorno. in curî le lene -
cane dell’industria ed un ambasciaiore mu- esciranno to, ambedue senatori’ed amici intimi dî Gio- SOTe
litti, ciò che si presta benissimo alla: conblea del Fascio. Im-| statazione del fatto della decretatla morte ci| in’ora e locali in (%amemca
ivocata l'as
...
vivissima
ed impressione:
una
profonda.
SE
vprodotto |
ha
in città
appresa
La notizia
commozione
FERRARA,
25.
1î° morto ieri all’Ospedale civile per Aartrite polmonare contratta al campo, il soldato del .... Fanteria Muzio Marclutrelti, di Antonio nato a Mamnsiglia.
Attilio Susi è salvo LA
i
L
)
"
H
ROMA,
25
sera.
1] Messaggero . dice sele Attilio. Susi,
ex
Miavola cenura polta duella
Sulamndra,
‘ci tenste
—
la
bestialità —
cione
che
è
oncora
parliamo
della
niglto
censuna polilica?
a
esccu--
Ci lenese anctora dopo sei mesi di esperimento? Ma pensate dunque: a chi ha giovato, | a cli ha servito, quellà censurta politica | di cuìi i vostri funzionari fanno il più ba' lordo usor A niento; proprio a niente.
Aiente per la politica interna della guerra, nien*e per la politica estera.
d SN
dalle loro tane, ES
se
i
potramo
i-
=_.-=@
‘PROLETARI! NL a eE LEGGETE E -DIFFONDETE\L « POPOLO
D'ITALIA n = E' AL VOSTRO
GIORNALE.
":':-iìî"—t1 i ENA A t
ASINg
Non ha servito a placare le re e le bra- | dei trafficanti di... parecchio. Non ha servito a chigiire alcuna qQue- | stione; anzi le ha oscurate ed ingarbuglia- | me
te
E
Lvutte.
se
la
fiducio
del.
paese avesse
‘corrispondenze da ogni città d’Italia
dovuto |
derivare dalle amputazioni censorie, oggi) l’A'alia sarebbe il paese del dubbio, dello sconforto disverato.
esprimerà, come sempre, il propensiero in qualunque ‘que- | ad invpe- | prio
stione, proclamerà ardilamente la
interessi a
fare intiero e brillantemente il loro dovare. Fonse non vi è che un equivoca Îu tutto
“ L'on. Salandra a Genova il poeta scriverà appositamente
sul monte
iendo da prode
QO
nilna i finî reconditi, che mette a confronto GENOVA, 25. “ Purtroppo, o per insipienza di governanti, 11 diecth dicembre Salandra sarù'a Genova. le affermazioni di ieri' comn quelle di oggi, “o per le male arti dei « parecchisti », il prosi fentennamenti, le ritirate, insomma tutte ‘simo dicembre ha delle analogie con lo scor- Per l'occasione la signora Vitaliani dirà i le debolezze, fino & ridurlo al }umicino. “so maggio, ed il giuoco che la, furia del ‘salmi di D} Annunzio e la nuova poesia che
atore, ‘popolo ha sventato nel maggio' purificanno.
ed avrà
|
Ed ha servito forse a censura dire che la Germania ci combattesse in terra: ed ii mare, e. che la gente lo sapesquelli dal propre-o paese ». I i Ì se, e che tulto iì paese finisse col domanNoji, che nella ‘battaglia er l'intervento’ dursi: — ma si può. capire perchè b Italia dell'Itelia non. fummo secondi a Heasunu, nhon dichiara gquerra allu Germania? a che erediamo alla necassità della con‘Già: siì può capirlo2 - Forse lo sì sarebbe cacordia di . tutti. gli sforzi. per raggiungere pilo, o sì sarebbe dichiarata la querra se l’agosnato fino, uomn crediamo àalla mancanza di giuost'uomo o di questi uòomini. il'u Non ci fosse stata' di mezzoi la censura ad imbrogliare ancheèe questa; che non è picaltii immomenti, per cause 1mnmeno inmortunhì) cola favcenda. ’ in dquestioni puramente locali, lo spirito On Salandra, la censura» politica non polemico e battagliero della Gazzetta del serve a niente, voè lo - vedete. Serve soltanto Popolo: non è vetliuto meno e gli uomini, che sono pur quelli di oggi, hanno sapulo: jud - impedire che siì cavisca ciò che suwccede
Giolitti e com-
vo’
i]
attentu
l’interesse
colne-
IN
chi
cogliere
volezza «di uomini politici italiani » (chi earano se non quelli del parecchio?) cei sa dire l’articolista de L’Ossola ciò che YTesta della ' partigiana anolozetica difesa ch'egli
fà _ del
ATTiVerà.
Il ;Comando comunica orn che il glorioso | reduce di Monte Suello, è caduto. combat-
del
le hassezza. delll'amimo loro, denunciare. i, auotidiani “ Lradimenti, le eonplicità cpi neutralis.i dell'altra riva, le contraddizio‘ni perpelue inevitabili, im chi sovrappone!
U. ai da direttorvi: redattori e corlisponden:ti dei più autorevoli giomali italiani, pubLlicato sul Povolo d'Itatia del G corrente.
nel quale
Tevino,
lambiente
pace
es-
il 16 maggio
risuenmdo :al dovere
Bd a ehi osservava dueste vtose sì rispondeva: «manca l'ionno, l'uomo ielre conmo-
ce, vi sono anche caento è una ragione per deplorare l'autorità sgovermnativa, lu quale secondo lui attende forse la querala dell’oltraggiato per reprimere l’indegno sfogo Uun'acida partigianeria. Dopòo l'atto d'’accusa contro
A
verca
fede, nom
eunlla
d'ufficio. che doro aver invocata l’applienzione dell'art 398 del Codice Penale di-
di
essa.
mente
lecito il diil difensore
tengano,
assemblea
tro
&e
pagni erano al corrente della situazione. delle decisioni prese a della irrevocabilità di esse., La loro overa quindifu doppia-
a qualunque scuola politica appar-
a
.euro-
non
elo non
‘conoerdato nel s cervello, frovi nel siornale la suag prena esnnssione; insomma vuole il' giornale ‘che lo riveli a sà sbossà. Î! popalo ‘torinese soffre di vedere che'ii giornala clhie esti acquista a anni e che oagi acquista ‘anche più volonteroso, nella edizione mattuicna ed n quella sdrala, perchè vi trova i] confono della sua inter-
ne sarà in prado — questa sua tòlleranza all'indisturbato lubidrio che si fà ad un eminente uomo di stalo ecc. che ebbe il solo torto, di fronte alle esaultazioni di un afebbrile momento, di avere lealmente sprassa, cCome erà suo dovere, la sua disseziente opinione circa l'opportunità del-
dell'Italia
ha fatto
varvi detto. in modo chiavo ed esplicito quello che è il suo pensiero- lalente, . anzi vuole che questo pemnsiero, non amcora ben
25.
Resta gie che
in
con
iL
—
ta; il giornale i destini dell’Italia e devono essere) rà perfet regolarità esecutori della volontà del paese. dovunque con | gli
consigliere comunale di Roma e segretari0 del partito socialista riformista, e del' quale si nutrivano timori per mancanza d notiziia, ha scritto- ieri alla sua signora dicened_i molti le spleaiate, la . lotta per . dimostrare. la san- do che maigrado le dure faliche gode | LITà . d'ellarnostrà guerrà. . ; Ra l lietmbattimenti- a cui ha partecipato, insolumne. L'anina torinesa è alomanto diversa dal- oitima salute.- ed è perfettammente l'aninma ‘dei milamesi, dei romani, dei sicil liami. Questi guidano e indirizzano l’erpirione pubbliea, i giornali vivono . all'unisono matfino,
“parecchisti,, al'opera ]
La Gagzelia del Ponolo
Ma. tuto
alle idealità dei Fadel popolo d'Italia. n
L
veno,
"
giornnloe, tutto ciòo non u0 soddisiale a cittadinanza elre. bsn altro. atteande da. u csiormale clhe ner lJe sue twadizioni nazionali e patriottiche ha indrapreso solo, a vye-
colche
L’ assemblea di giovedì 18 corr. 'ha deliberato ad unanimità di adunare tutti gl' infer-
iventisti,
"
mai sla di necessità - di pericolo a_ di deferminare una situazione parlampentare ec-
eezionale sci e del
molemi-
delle bucmne canivdens, Quella per le fornifure militari. cquella degli extraprvofitti, d opizi imizia quella, payr l'aumento dei “ prezzi dei mealicipalti, Sono dgeve Huane,di cuia citiadinhnza. le è niconoscente” ...
di--
nlla Camera ver dirigere j loro lerneno panlamentare in caso
nan / l’ardore
Folio& Govean. e di Borrella. chie si erse scinpie otgogliosa di rispuechiare lo spit vito dei vari « Bougianen ) ccntro' la fortezza di Piazza Solfer-1o0 oggi tlarme?
nell’assenza dei. loro cani -quasi tutti al fronto — Îl dirittà ‘di sapere., di nrevenira e& di lar reprimere movimenti e vroposili cantrastanti Je mette, precise e cateonricha volontà e ideoità povaari del' masgzio. Ciò premesso il -Fasclo Fenrarese invita caldamente nver i nmomento ‘i deputati in-
peo,
‘tolfo” ogni - simcerità ed indipendenza di funzione e di rappresentanza, — dammioni}
e
tavoce
l'intervento
riparare le clientele politi‘dietro la difesa dell'istitu-
at quale
culnminata
esmbattivo,
Roux _ della Gazszettuv Piemontese? Perchè uaprio in Torino, il asiornale che fu di
svahta-
la notizia 1l seguente cominmento : “' bhene che il Governo giustifichi
sopratutto- alla Germania;
a quanti
fasci
una
, Îu ssguito alla nota interrogazione dell'on. Cimati, il locale setbtimanale L'Osso.a organo dej falconiani, rilevando a modo i10 l'apportunità della medtsima ed approvando incondizionatamente le ragioni clie indussero l'interpellunte, fa seguiwe al-
ile incertezze del Governo — della suprem: volontà nazionale, quale nel maggio elbDe wrido:
doei
ed
DOMODOSSOLA,
ade-
alle
affaristico
dell'opera:
nolenziale
maggio sNMlle piazze d'Italia — rimette nuo= vamernta la qpolitica estera italiana nelle mavoi del norvlamento siolittiano. Chaè nell'ipoteszi dannata che la. lotta si presenu e sì svolea in Parlamente, è pur nevessario che nel ginoco delle forzo parlamentari egli intarventisti ’ abbiamo dei vpor-
Co-
Jità del proprio interventisamo; vr . Riafferma - oggi più ‘che mai mecessaria Jda unione operante dei Partiti e dei guuppi di azione, per la difesu.— contro il glolfttismo
zione
cembra DI s
vaentista convocato in' assemblea per deci:‘dere del proprio atteggiamento vispetto alJa situazione nmolitica e nella imminenza della riapertura del” parlanxento:; Preso atto' degli ordini. del gioimo, nel
entraledi azione interventistà
sconfittà
|tervent'sti_al
del Fascio di Roma
I
ca una
ou d'Italia,39 L:
tutti i vigliacch:
l’estero; la sua nemico esterno; vigilerà operoso e vegno come per in ques
LEOGCO, 25. Giov. Batt. Do-
garibaldino
vecchio
Il
affermava
| u0 Dove-sono le nagine piane di fuoco- che uscivano a quella venna e che demuouliyao l'avversario, cì chiamasse esso Don Margbtvi " dell'Unvità: Calolica ' vnnmre Lnuisi
Atterma che là cuuvocazione dell'atluale Jnmera — che innegabilmerite rappresen-
rossi.
ri o dai sagrestani
e migliorerà 1 suoi notivo del nemico interno, amimerà accrescerà i suoi servizi tanto per il alla lotta i combattenti contro. il tiziari e or=
della cha lo spinito Ji hoi alegsiava ancsora f nega, settantenne sin dai primordi | Nia Quattro Marzo ! Non è purtroppo vero: nostra guerra si era arruolato volontaria i Vi alegsigia forse la fede, non l'energia, non. nelle fila dél nostro esarcito combailenie.
lo sminito
siano essi sostenuti dai chierici ne=
lo spirito, che ne av
Ia
&.
tutti,
a frantumarli
squillerà V’allarme ad ogni tenta. |
Popolo, l'unico gran giornale cittadino che ‘ timenti durante ‘ quali l’eroico giovane risia sinceraniente consoio della grandezzi ivelòo impareggiabile ‘ardimento. Appartenedella nostura' guerra, di combattere giorno iva, per merito; agli allievi ufficiali. A suo per giormo, apertamente, energichmenle, in ‘padrve, cancelliere Paolo Sella, siunzano | futta le sue tincee, 1l / nemico che mina la affetmose testimoninnze di ‘cordoglio, e di | fede del popolo, che ne spezne gli entusiapatriottica ammirazione.
occnaszione della parienza sotto le armi di suoi componenti, si è in conveasno uUumercso , sdunato ner dî[l'l‘e__-Lln_".“—u_:fll_‘u.l.n i parteani o
tenderà
di fuori, e i tradilori di dentro; |
;
Germanta.
I nostri
covri-"}
altacchi
di
isenn
intrapresa contro
persona e [aeciano intatta tuita la vasta ’ giunta notizia della mdtte del volonoprganizzazione siolittiauma che parte dal viAlfonso Sella, - appena diciannovenmario ce pretetto e viv'al supremo niagistrato citstato pronosto: pexr ‘ Len dfu'u volte “‘per ‘ne, tadino; Hesi ' domandano alli Gasselta dEl l& medaglia. al valore in seguito a combat-
vota-
ginnao:
i tominesi non ne hanro abbastan-
di lJeggere
spondenze Giolitti, ‘ehe
l'attuale momento politito. e sulla necesSità a schievarsi con più energica baldar!7.11= contro l'egemonia tirannica che ancora
' ininacoia l'Euronn.
"Perchè
za
che rivolse un
alla
;
ma
continuerà implacabile la battaglia
contro l'attuale Governo, articoli che nom, hanno serupolo di minare il paese pur di ista nillanese ne projana il nome, uccomuminare n ministero, che tradiscono ) ad) ingndone il 7licordo a Ziminerwald, e néga ogni frase l’ispirazione tedesca, rinmeganti, una vid alla sua memoria perchè così a più ancora che Ja concordia, fn patria slesi ! ‘-im‘.paw!o la canizza degli oppositori beoti sa; sì domandamo; Che cosa | dice Ja Gaz- | ai «genossétta del Popolo, che casa fa la Gazsse a del Lalla guerra di civiltà; in'omaggio
| ' Gli amiti nostri intanto, C %a. chè faccia dano P la censura, 1;:fl1.'11 dormano. Abbiamo not- | Avevano àderito: Raffaele Mazzanti. Ansia di vricostituzioni di Fasci a d'un. inten- ionio Laurenti, prof. B. Panigada e prof. : : sp lavoro di propaganda e di preparazione Alessamdidni Li ha salutati con paroia semplice, ma chesi va svolgendo in molti centri. — P sgorgante dal cuore. Ambimede Muzzuc-
scludano gli spiriti da ogni fatto mavo, da ogni sana orientazione di perisiero; non sarà nè difenso= re nè sostenitore di nessun dogma,
me sacre dell’ora che passa, e ira più giovane e più animoso ne:
; ù FERRARA, 25. ha avuto un contraccolpo sensibilissimo da mentre Napolj fregia una delle U7 G]. — Stassera il Fascio Ifterven- altra parte, non diciamo quale. W sue vie del mome dell'eroe nostro Cornrido= lista, si è riunito ver salutare quattro a- | Mas i cittadini torinesi, quando leggond ni, caduto in fauccia al nemico per la più :miei parienti a compiere il loro dovere di gli articoli pieni di fiele, assetati di rivolta dramde UWbertà, l'Ammimisrrazione socaali. italiari:
apre le sue colonne ad ogni pensiero, e ad ogni manifestazione, sia
gagliarda.
novato il popolo attraverso le fiam-
perchè va a de-
pure
Il “Popolo d'Îtfalia,
rnente'_lfi-' volontà del paese contro politica che artistica, NO siì imbote le occulte mene dei traditori, rintiglierà in formule rigide che e-
— vitaffari}
è necessario
i
E'
ai
o
Îl « POPOLO D'ITALIA » vinta trionfalmeénte l’aspra battaglia dell’intervento, trascinala la tfolla nel-
commemorano degnamente i
il. st'iche.
confini hanno determinato lentamente 10 miutamento. di spirito che s&i è anche rive.-
Un voto suwla guerra
si
a libertà curopea, siu sulla piazza' time della majfia e delte camorre
neutralismo abbin ancora dquella base «di cui disponeva fempo fa. ILe notizio della
di pre-.
#
è
mala caduti nostri. sia sul cumpo in difesa del- le piazze, " procla
i
A ‘Lorino, sebbene mesi e mesì di campa-
a dan=-
per l'appello ehe un apposito Cosi rlserva di lanciare prossinia-
menmie.
e
: a I a gua antipatriottica condotta da due parti amici di Corteolona, dbbiamo alkpianto guastato -la psiche dei
no della nazione, Pertanto | 4Huoni S,
congiura
perpetraundo
TAO
E
‘n
ce e si plaude al fallimento di Zimmerwald,
inaesta da filippo Turati quando non ave—i\.:[.m aAncora appreso a scrivere « Caro Ser
glio della camsa per cui comlbattiamo, i u jnemici dî fuori e dquelli di deutro, non può
ii
Facciamo dei confronti, una volta tanto. Mentre al' Consiglio Comuudle, di Milano si inneggia, sia pure timidaniente, alla pa-
" della! ritostituzione di un fascio, d'a- sì nonitar e ché è l'’esponente di quella ban__ _ ‘dea zione interventisia; Corteolonà. vepaublica-. da'di malfattori che fa icapo a Giovanni na e rivoluzionaria
Verra
;
‘vinciale- Repubblicana pavess, anche in questa zona, tutti gli amici uccarezzano l'Î- compihtada un giomale di ‘Torino che non
_ vengono brandite minacciose e calano ine-
.
ì
iniziandoi lavori, ha commernorato i na-
yitì=l,o d'Italia al Corriere della Sera, hanno rilevato+coni parole di, profondo disgusto,
capita-
a Napoli-
Nella seduta di ieri il tonsiglio comunale, convocato per la soluzione della crisi,
|25.
I più importanti giornali d'Italia, dal Po-
la lodevole inizia-
amici
An
l{u
dall'egregio compagno nostro Aldo ‘di °no veramente sentito, Magnani, segretario della Federazione Pro- =c0n":amìuz:x%i. l’opera, delsieria di {iradimento che viene
“Stato,
$Ordbilà sul nostra povera prosu.
ottimi
nati
censoriali,
sicurezza
iT
linguay- l (Vice Atdanit), — Bopo
qio, non valgono i riguandi... stilistici: 04 , gni qualvoltaa nostra opinione esce dalla più
i
Cronache torinesi
1915
verità su tutto e su tutti, seguirà giorno per giorno la vita incalzaute, commentandola senza che
nessuno — amico o nemico — pos:
sa fargli mutare
surde,
Se 'vi proponete questo, on. Salandra... non poete tuttavia mantenere ancora iN vita la censura politica. | Peèr queste altre ottime rvagioni che ora vi Usponiamo ì
Tra
pochi
gqiorni,
qualunque ' dei
nunme-
sarà —
la voce profonda audaci,
sante,
..
purlare
o per
tevole:
che
tacere,
secondo
i casi?
i mnostri
lettori
spendono
per
leggerci ; d loro. elettorti voglioto, essere pagatiì per eleggerli, salvo. alcune. eccezioni personali;, o alcuni adaltamenti ingegnosi dei sistemi. di paganmènto. Qualche volta anzi gli elettori sono bastonati. . . ) E Ssenpiicemente \per questa ‘differenza un qualsiasi Grosso-Campana,-ò Cioffrese deve godere dell'esenzione dalla censura che mette ognîì qgiorna due diva.al cello
On. ’ rebbe
Ù
Salandra, basta pern=sxs=x quanto ingiusta c riìdicolm cosa questa
‘comprendere.
la necessità - di- abolire:
dialamente la censeura politica,
saper
inme-
e generosa
del
Il “Popolo d'Italia,
apre, da oggi, ì suoi abbonamenti ai seguenti prezzi :
Da aggi a tutto il 1916 1.78. --
AL AO biugno 1916 ,, S. --
. Al ai Marzo 1916 , .SBO
Tutti coloro che invieranno l’im-
° Pennacchi Rossi
one di BE
nelle
ADRI’ -e una. nelle sue lolte contro le timisura
riuscitissima
zinco-
pre spiegata per ogni baltaglia di
. Filippo Corridoni
prete più sincero e più immediato
il giovane rivoluzionari@ e soldato
ogni viltà ed ogni mercatura.
le trineee del Carso,
giustizia e di libertà; sarà l’inter-
lettori.
tra noi ed essì c'è una differenza no-
e
40 x 50 ‘centimetri grafia rannie economiche e politiche; sa- che riprodurrà‘il ritratto di — semardita più era bandi rà la sua
E perchè, poi, dovrebbe- essere concepito? Perchè i legislatori sono: eletti? Anche noi siamo eletti, .sono
nazionali
di’ARROS, con prefazi popolo nelle sue manifestazioni più NITO MUSSOLINI e copertina di sue aspirazioni più
Noìè iqiuornatistì, invece, dovremo continuare a sottoporre il nostro pensiero alla chirurtgia empirica dei ceensori? On. Salandra, questa privilegio non è concepibile, tanto-è mostruoso.
elettori
questioni
più dibattute:
porto dell’abbonamento annuo di vicoveranno in ’ premio IL 8, _ l’elegante volume come lo fu arditamente in
questo suo audace anno di vitla —
e dei:posleri.
Tutto sommato, noi abbiamo più suffragi-di quelli che normatmente servono per farz un deputaro. Siamo noi pagati — “ dice qualcuno — Der ci che scriviamo2. . , :E i depubati non somo .pagati (6000) per
del So-
Il “Ponolo è Htalia,
rovi cretini, o analfabeti, o farabutib, che costituiscono una no'evole percentuale del‘la ‘popolasione parlamentare, avrà il diiilto di dire tutte le bestiatità o le birvanlerie che gli passeranno pel eapo, e di pretendere che la censura le rispetti e lasci passare alla considerazione dei contemporanei
aNgstri
ed urgenti regionali.
‘parte la sua direttiva politica ispi- ,
pogsizioni.
Nostro2
in minima
rata alle finalità estreme succede, e adiavvalorare le niù astendenziose, maligne, insidiose sup-’ ‘cialismo.
d non
Ma
anche
le
interessanti
dell’anima
:
dei lavoratori,
- contro
11 “Popolo d'Italia,
del popolo;,
caduto,
cantando,
la giustizia e della libertà. Tutii.coloro,..invece, che invieranno l’importo dell’abbonamento semestrale riceveranno, in dono,
sarà il buon condottiero spregiudi la sola zincografia. cato
del
‘popolo
contro /la
praffazione di ogni diritto,
—
so-
ceot-
tro ogni menomazione della. liber. tà e -della giustizia;
sarà sempre
primo ad ogni assalto,ad ogni rîvendicazione.
nel-
in:difesa del-
LAVORATORI vostro !
-
! I :
-g_iofnal'e'.
CITTADINI! II giornale “è
{
è
per
voi. SOSTENETELO — DIFFONDETELO e.DIFENDETELO, -
MI
marmoreo!!! 9overno serho frodato ricordoCorridoni Pera unFilippo
P
L Ufficio V. di Assistenza i libri
per
i
soldati
e che
VENT|p'UE'S…A
LISTA
SI qai ia | Ce Ga Nlano
sovraintende
allia
raccolta
Somma
ed
precedente
dquelli
Maggi,
‘dellla IRiunione
della.
d’Olanda
Consale
del.
notevoli
Milamo,
Società
Italtana
sono | ‘nova per un gruppo
ldi
Si-
curtà, della Dita Figli di Carlo Sigismund, amente
esemplari:
500
lraliva, la quale, con gentile pensiero, ne|
”î(Rr]:mo versamento): _ riservò 100 per i propri impiegati e dipen- | pavin Rokerto L. 2, Chittolini arinacci L. ?, Gorni Leonida 1, Ditta A. Manzoni e C., | Francesco fiurono offerte dallia rilegature Ciminaghi F. 1, Garavelli F. 1, e dediche in | tut:e con eleganti
a
mai il lavoro di dstribuzione. Oltre a ripetuti invii ad Ospedali di |
i
'
o
0|
Naziona:
bliotechine furono pure spedite agli Ospe |
Vestone,
Î)doll_fl.
‘Thiene e Bassano,
laai' quali|
fanmo
sempre|
Fil-ìpp'rniAldo
Mainardi
Oreste
Berfossi B.
1
2,
lire
si
le richieste
poichè
|
La preannunziata
sedutia
della
e
ne
gar:zzare luogo
ad
dell
Tevenzi0-
le relative conclusioni
ha avuto
lo 8
ninare
cura
ieri ala
-erno
COIIgBÌÈI-Z-ÉB.'?
delle
Clinica del Lavoro
e
e di filantropi,
dette come infermiere mitati di assistenza.
agii ospedali
e ai Co-
Presero parte alle discussioni i professori
\ Facchini e Terni, il prof. Devoto, che riferì sulle relazioni del dott. Manzoni, direttore
’| dell’ospedale in-alta
di Sondrio
montagna
non
sji
è
avuto
fino
ad
oggi alcun caso di congelazione), il prof. A. Bertarelli che illustro un apparecchin
Ri-
d'Azione
al Fassio
Rossa
e de, capitano Selvi (il quale manda la lieta not.izia, che nel ... Regg. Fanteria dislocato
(onvotazione tlEl Fastio Inte:ventista
’ Tutti gli aderenti
della Croce
ideato
dei sigg.
Donati,
Semenza
e Selvati-
A aa : i s…’nmsa nrammmmu
aa
Totale
E E
che
il
prima
della
guerra,
che,
Gino
di lavoro,
simpatico compagno
—
redigeva
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|
rà Teresa
Lodigiani,
maritata»
Moia,
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Rocca
bri-
aperta
con clijavi
la, porta
un
mobile
entro
cui
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a importante così vivamente
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1a’nd'.l.?;ÌÈ’1Ù?1Îbodìlgmîlìgll.genìîîlwéfgll;_
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trattazione scientifica. che interessa, oltrve che l'eserci-
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piazza
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Gozzadi-
nin7lcàîa‘îroàl,odgxlrìnet;yn…riocì…ùîllxai £n-c3îo
ÉD rappresentata
.determinante
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da
dei
uno
ichiamate
di
classi.
maggio,
non
Nazione,
te racconto non casione di avere
:…rioufaronlo
m_e;Poi
la
principalissime:
due agenti accorsi alle grida | impedire
ì
Cinmematografico.
impressio-
bellezza
di
fenomeno
un
E'
nante, questa prima autentica film giagppo-
i ar-
:
:
s
considerazioni d?
altre
devisiona
assoluta
il nemico,
che
questo
complesso
suo
Libro
dell'I
stdgione ’ sca- | nese; eseguita dai vcelebri artisti
re per quest'anno la © T Imante del Tealwro.
Primo
sei lascierà sfuggire l'’ocvisione del secondo; così
“L'ira degli Dei,, al Ginema Gentrale
sospende-
f{osse, indispensabile
nel
segnuiire
potrà
splendido
« Fu per questo principalmente che si dovettie per lungo tempo porre innanzi H probhlema, se al di fuori: di quanto stabilisce l'art. 1 del Decraso luogotenenziale del 27
ventva |
fuggiaschi
gna di quelle pagine d’oro. 11 pubblico che. ha già apprezzato e ammirato il preceden-
successive
le
par
immaor-. fedelissira dell’opera vi è trascurato per essere de-
arbiztica e fale: mulla
dal-
gruierraà gruerreggiata
sopratuf:o
que-.
riproduzione
E’ una
racconto.
di
proiezioni
le
incominciano
Ocgi
Jgor
il Principe
con
Stefano,
dalla
inion a loro part verso la piazza | tistiche
S
essen-
nella tradizionale
il 26 Dicembre,
di Santo
determinate
la
P
ne . ’ll’ingnesso del ’ | dinanzi, e si dileguavano
e
l"' ) to, la pubblica apiarg£na Nei congelamenti GÙÌIBBÌ’ÌÙ _ Amibrosi i ;or- | che si verificano nelle truppe combattenti | .
ha pro-
Comunale
leri seraSEO il Consiglio :
PE
- Sme i
raceonto
sto secondo
sala
‘Ma / l’’energia della donna non commosse nè sgomentò i due figuri, uno dei quali le
II piccolo scrivano fiorentino
si malm-
brami
mnei suoi
!
B&d6g0fldfl
« La prossima stagione scaligera,
diamo
dî Borodine. Mof:issime furono le difficoltà di ogni genere che fu necessario sornmonfare per conaretare il mepertorio e l’elenco artistico, nalle eccezionalissime circostanze
quando improvvisamente faceva irruzione nella camera la sigrnora Lodigiani, gridando ai ladri che le restitwissero i suoi gioielli.
'
della serie “Cuore,. di Edmondo De Amicis:
ci acclude
noi
che
gurerà
do in un fazzoletto la preziosa refurtiva,
i
ilmustra-
zilali:
teneva riposti' i suoi gioielli. ‘ Î malandrini stavano appunto raccoglien-
.
1
una lettera
tiva,
signora
CSl
T63t1'0
Secondo
Îl
mel trasmetterci
Bruzzi,
Paolo
Îl rag.
programma,
‘Weluzionaria sono convocati per sabato sera co per il riscaldamento eleitrico delle asilscagliava contiro colpendola con un formi; alle ore 9 pom. nella sede del Circolo Re- stremità, i prof. Perez e Legnani di Pavia. lo. ha colpito proprio mentre, alla testa dei | dabile pugno. i Ra a pubblicano in via. Sala, 10 per Importanti il' prof. Zambianchi di Vigevano, il prof. suoi soldati, egli entrava nella trincea : e % Quindi i ladri, di eorsa, infitarono la porGarampazzi di Novara, i prof. Cernezzi., spugnata= _ -i : n s g 4d uscita dell’appartamento-scendezdo a tlegisioni.— Nessuno manchi, Crosti, Fornario e la signorà Vettori - di AÌ brillante giornalista, al colléga wT affetle scale. Con un urtone tremenprecipizio | gi di i ; + aled Genova, di Ingianni prof. il Milano, AA
AI Consiglio Comunale
_
BIHEMHTBE…EHE
agteo
H
Clnema
Al
della £
critici d'arte
rinomati
ed uno dei più Russia.
situa-
d'ingresso
la
so-
profon-
Amfib:aEtmoff,
il signor
'
munm1m
do conoscitore delle opere della sua patria,
ì erano dati a rovislare per le stanze giungendo fino nella camera da letto dove trovavasi
lantemente la rubrica teatrale del Popolo d'Ilalia — è stato ferito‘"in uno degli ultimi a scontri gloriosi sul Carso. Îl Rocca, sottotenente dei granatieri, partì ner il fronte- fin dai primi glorni di suer.ra e ci scrisse sempre lettere piene d'entusiasmo.‘Egli è stato ferito nel muovere altrincea contesa al mne= ‘j'assalto di*una mico a viva forza. Un proiettile di tuci!e
false,
î in scena dellll'opera d JgOT
messa
praintenderà
ito in via Pattari n. 6. Approfittando dell’ assenza prolungata del coniugi Moia, i ladri, indisturbati, avevano L
aSO TINIZIOinizio le eE prove e avranno prima decade quelle d'or-
1. giorno « | aa di luce e nella
L''altro ieri nel pomeriggio, due ladri era10 penetrati nell’ apparlamento della signo
©
ca.;rlssîemo
nostro
Apprendramo
m
awmmma
uu
hl
{
8925
»
Il collega Gino Rocca ferito
oltre che di signore ad-
CiL
di
- Lumie
— Varietà, ore 21.
lombino
a compensare la | Colla mattina del 29 corrente il maestro
iCompany » non tarderà
Totale L. 4889.35
con una
larga partecipazione di medici di Milano e delle pr.ncipaii città dell’Alta Italia, di stud.osi
Fran-
D NI N
=
1.
pai-
MUTNNAL
L
Martoglio
N
di
Tuatu
k
M"l‘lfllo]
3 at£i
mento delle prove delle opere, il ballo Ezcel- | SAN MARTINO. — Varietà, ore 21. iCastellini | Certo ,amche la « The Piister Vogel Leater |sior si preparerà in altro ambiente adatto. | TRIANON. — Varietà, ore 21.
AL
L.
|& |na. Onde non porre inciampoal funziona. |
dievimila lire di valore, Ha avuto in premio del suo corazgio 100 lire dalla ditta
]1è&{;-
tonio
Fi
via dai a portar riuscibi Piister Vogel Leater Company » una |st dicasi del macchinista Ansaldo, cosicchè | " — Riposo. delle opere Jgon, Atda, e Baitaglia | EDEN-TAVERNA ROSSA. — Nel meszo del: ‘orandissima quantità di pellami per oltre |i scenari Legnano sono pressochè pronti sulla sce- | cammin, rivista di Brusa, Corvetto e Co-
î ?nuisîfl:rlrî SINEO %i À aÉÌ?arî RE
voi-
a
ci“am
a sosti-
t The
Giacomo }13ranmìlàatìlll,ltìjol'fll b0
d‘fl'l'che.'
c;he avrà
Au-
L SEè. Un interveni tistaSANTdîflProfa SS
nei: soldatidelZA«Gruppo’ di
È;3&ga.-n.d;}u, Medlmtocîdlglenidzle"! diretta
1,
CROI
1
fi*Fincòn
(.Ì.Iîl‘ett,mg
cilia, 1 atto di L Pirandello, ore 21 iFa brava portinaia di via Bossi, 2, Se- | tuti' Riccardo Dellera e Gabriele Santini;i — (Comp. dialetuale amilanese). yERDI. | dele o Somma Guglielm ballo del maestro | aspettainrafini Zini, che l’altra mattina, — 19 Marz 1848 - Duettin d'Amor - Tobi : do invano il sopraggiungere delle guardio |la Banda Alessio Morrone. della Scala, Rota, | selrj recita - Tecoppa segrista, ore 20.49. Già da nitempo ladri chei eramo afirontava una comitiva di magazzin lavorano alle scene © CO° | GRROLAMO - (Spgettacolo marionettistico) e Salei pittori della | |Parravici
Giacinto i
Cremonesi 3, Borélli L.
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Marinuzzi,
CD'ncertfi.…
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stra sarù Gino
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1 Rîguzzì Mario 1
Avv. 2, RI snni | Rossi Ettore =
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M:É;olml.]Sagf:%?'
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Filippini rag.
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tinuino con crescente farvore.
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gli altri
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3, Mantiredi Giacomo 3 vive è da augurarsi che le offerte ge- | wusto più pantaleo Paolo ?, Manfredi Pienerose e scelte di questi ultimi giorni con-|
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eÌ. e: PE O, ii ‘iÈflì“_
iOE
Gi oeo: | MOI ia ia birarbondt
e ‘roba
‘:gg;î° mapevd-ite contplessivamente! F9,253 | toli O., lire 3, Olivieri G. lire 3, | Pavesi V. 1, Minetti F. 1, Barélla An oni. e t; amf?mm.mbe.eulle liviste fino ad ora perve- | G. 0.50, Panzani G. 5, Ragazzini 2, Annese4, 3, Cassic2 Chittolini 180,000, | G.Giacomo sonoe 135,000;| di Brera ÈÌÎ@» Tinti Giovanni distribuit le- quali ali me- °îì\3 furono ma,
Danise, Andrea Chénier con Gilda
|
non
g
2’
B.
G.
s°zzl
2'
di sublimato,
a'àî? s a finiste- | Y&rio, Eivira, Barsanti, Adele Roessinger, Sville, 3 atti di Planquette/'Gte Lombar: 21: 1° procura del te ha richiesto al Minise | Mattia Battigtini, Aureliano iPertile, A| FOSSATI _i Comp. Operettittica, ro. 47 atti i l amento T Po qui | Mando Crabbè, Giulio Cirino, Matteo Dra- 1. ijo), — 17 …,…-'Î de tassamet aS , _ 21 ore Ramdegger e Franci jj | LuiDentale, Teofilo Rimini. Giacomo Govertio serbo, riguardante la truffo del | gizoni,Nardi . Si-" Cormp. (Comica MMATICI — FILODRA e Giordano Paltrinieri.
G. lire 1. Scarabelli Alfredo 0.50,
Istruc}-eLl‘a. Pubblica Bo‘mnio. Minisiero del Sett.()n :del fE'm'j_-fe: a cinque
d:amo
mne..
OEOI
Ri
R
-
Riposo.
—
Hidal-
Sacha gmtry -"0 bere 02fllflaaaffe. che mezzo, e che una grali- |3 Rizza. Edoardo Di Giovanni e Riccardo | @ito S(JPÎP %À. astehlum{£ O.Gcg‘lî_ rAL ArAcci) qu:ìhnt tà di piramidone che costa 233 liré | Stracciari e la Bohenve con la Storchio ed Ev
a
dali da campo, che ne fecero richiesta. | Boni P. 0.50, N. N. 1, Brunelli _ Ma igli fimvil più importanti di Kquesti | ‘Aldo L. 0.50. Salatin Antonio 1, Eligio 0.50, Prof.'A. Gropgiorni furono fatti. aderendo ad un desi- || ‘‘Tarsia pali 3, G. Rattista Benedini 1,
l
con la De di Sivighua
Barbiere
Bonci,
— GlE SE ° d Seon; e caragidao | santto)I'?MP'GÎ.?‘ ia Rianalo ai odtaione aa alterati cinti caranero prodotti alit e ) ‘“__“É£'j*fi;,,‘},,j}’,fj‘*à'f 3193.' 1,Émf iO subito dal Governo serbo am- | ra Cîèu.zzg;, Jacqueline Royer, Wanda Fer- TLAÉ;ÌOGÈIS “
1, Vagnotti
redo
Ceresi
1,
:
zione del maestro Franco Ghione, un giovane di sicutro avvenire.
s0- | Si darà inoltre il balto Ezcelsior, musica | . r. i ; ‘ aa ER ia che non eosta che pochi soldi. ASPH‘1T-IBJ‘. di Ma?rengo e danzedi Manzotti in una nuo- LIRICO.
Orfeo 1, Destefano
Sottocomilato
coneretato defimitivamente. Sì didaranno 1 Ii,£;lfl. inappun i 1.abîle so tto la a dire< tri. L'orchestra Borodine,10 )| f7 Le prince Igor segurenti novità:
1]T!. ÌIUCÌ'I.!G-
0N1thfl'
serbo,
”_È'_ogn-uma. un grammo
d Laaranini Halo ii e e aD SOEEE G| eA. llireDi 1, Leoni Mario 1, Borelli un diligente elenco di essì: Particolari bis|
a
e ii
ME
sq..c,m- Ua
oétm$ g
resima che si darà alla Scalm è già
cheraltre
Brenti”
Ri LA di se i giornali per un
ES E (Stagione ramaticaNe d aiT Ton di pa- |go, Fernando De Lucia e Riccando Strac- | CARCANO.. —— (‘°Èn[1p.}i onbfatava cher ) ai stiglie, le quali avrebbero dovuto contene- |Gjari, Aida con Rosa Raisa, Gihuilio GrimiDal-e | MANZONI Ge OO % (novissima), AS perno). — La
o
o
FR 1, Berlini Luigi AO o 1, LazzariESA Carlo 1, Gan-
I
PS pi i
è }en
Governo
il
0?6
ù
| denti attualimentie al fronte. Altre 50 copie :
d
ivolte fece parlare affare di contrabbando di medicinali, si sa- Les Beatlitunges, oratorio di César Frank, nebbe assumto l'impegno di formire per la Francesca da Rimini di Riccardo Zando@ : : s rutmi ilil‘mae| l Se{(t:m. s diBattaglea diretta dallo" Mascagni CO yerdi,e leIsabea'u mawe- || Met Senonchè 200.292,50,d’an'qa;ace ine di1Llire pmdgtt1
Farinacci a mezzo «La
Koberto
1.
| |\ce la denunzia del dott. Nicola,
: B.*FI'E}ILOE],a' dEllll compagno
Rcclf))
Coope-
Unione
dalla
lte
UR li d tt ) S 0ggi > Ppetltaco EA ale fornito dal Brenti, non sarebbe risul- | stesso autone, Manon di Massenet con RoSES ria Schipa. Marla di Fio-o | DAL VERME Di- | sjna Storchio e Tito Hidalgo |tato, per qualità, conforme al contratto. e, 5 d'Opera} — (Grande Stagione e Alessandr l iow con Elvira De Margherit
100 esemplari | che offrirono rispettiv dei Promessi Snosi e che portano nella 1- | Gav A AnSLinaiii M Milano _ » i, | legaturia gentili dediche ai nostri soldati. | Roperto a Fasnee C ‘inacci a mezzo « La Della. medesima edizione illustrata furono | Raccolte ofi'e.rf.j_
] aoritai e l signfica.o della Stagione
è stato denunciato
ai
%Bcon£psf À,
NSI della M. T. del 66.0 Ing. Giov. Mazzanti, Medicina » 2 L \ i ' î'gaètîèagonz%gìg,renlinaî Îrggîn]cal Î'-—-— 50 e Zanon e Speranzii
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Prodotti
Adriatica
di soldati
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BERGAMO, 25 notte. _
Ga T rDi Adetia cdloldneno 1 u0 | iimecio COSgppe brengi con lbortio | a cemtalune aslla Stagione di GRraovdle, lCa ela reimadi ‘nali per l’esercito serbo,
‘ pora e aa aO lOr tà grodiziarta utilancso iIC
Caravaggi Umberto, soldato Ge-
Casa editrice Giuseppe Laterza e Figli di |
Bari, dono che fu già preannunziato,
in Italia con l'incarico del suo
Governo di fare grandi acquisti di medici-
L. 4786.60
alla distribuzione dei libri ai soldati. Ol:re | Emilio Riva, Milano
e
rite, vemuto
La "‘Bohème,} a Bergamo
Il Cartellone della Seîfa
‘ Dal cittadino serbo dott. Nicola Marghe-
Numerosì sono j doni che' continuano a pervenire giorno per gorno al Sottocomitato III, che ha sede nella Biblioteca di Brera
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IL POPOLO D'ITALIA — 2 Novembre 1913
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AA potesse ravvisare nel- | “. quESstA raD dlod°-sa’d}a, teatri. i propridella men-| ‘]laaperti coinquilini, altri ogni nostri portinaio sie degli del' dell'altro sa ire Il concerto col heneficio della Croce Rossa. di umidità nella calzatura: | rà Scala un sintomo, imesi- | PIU 5@11«841;à:!pì:3 l sfg;t.t.'a… guerra. dei chiusura iraccia, P acduta fiacca Po ordinarissima ammini- | da penetrazione perdette Pessina Antonio maestro dal og. diretto | incominciando , a t i ingrasla S°ddbaz:.l e dev'essere fl—_*ì’;;“: pubdifesa spirito prima dello la quindi abbattimento di diente, resisten. Caldara. accanita l’avv. una strazione. Presiedeva i. delle scarpe, grandi e comode. com- | concorso degli artisti: Signore Percini, Ghi. | _ Non senza opporre |Satura
Consiglio approva una serie di oggetti
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binata
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difsee cxàdaî:a’a importanza.
con
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sariato di P. S. di via della Signora. Quij agli venne identificato per una vecchia co-|
de. Ottolenghi svolige la sua interpellanza al- | Pezze ingrassate. sia spalmando. il che è | randini e Pini. L'attrice Alda Nosotti : cute onde atti- | clamerà varie roesie patriottiche. Il Cincoper sa$«ere quale azione intenda preferibile, il grasso sulla 1a IGiunta alla minacciata riduzio- | vere meglio la circolazione sanguigna e la | ]o Mandolinista C. Porta presterà anch'es.- | nOSCeNZa fa dipefi *
Ecittad"m‘î Aè
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càe 331 i so l’opera sua. E tessuti. Ca.lwìamàj…o ‘lfii‘otezi.o*lnde ver la dura soldatodeli occorl'ono ni L ia :
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è indispensabile popolazione, | MeDo due chili dicol grasso, concorso del privati e | 10 | adottare anche IÉ' a
ad acidonei nie tutti i dimezzi delle opere r%:îca | Crescere Iìîllîam?a te' elî IÈÈra.tîî*a.t ha di cuî RI grassi il patrimonio © là rile.cheti. £$ÉPÌÉÎ 1-iîìlzioxlil-iî della
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la d:agione, il cartellone riflette la | frigoriferi, ghiacciaie e per l’Edilizia. | minato attualibà nel semso di essere materiato da | Sbramini per la lavorazione del risa
pellami | compagnate
e Ce a re e eentava , aO e oT I
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I sempre quelli della DITTA STUCCHI | interessatei all'esistenza del teatro îtaliano. | ono RÀ
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di via Balestrieri il caldo immedio- | L'OMiCGIda SEEN | OmIGita enfa 167 possalidnzi aa
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sero in questo triplice intento patrid:tico, umanmitatio ed aflls$ta:)(.jqsx dev-gn mc1.àonosoeeaegorie di tutte ’ le eE 1è lo stamcio comcorde o
IONI D S OLAZ iio deler.z | perfette (racee del ladri di pellamil zzz di sughero per Agglomerati con rentemente alle ragioni che hanno
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« Rivolto appello agli artisti, alle nrasse, agli editori, ai fornitori perchè collaboras-
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‘notis- | un Jungo coltello a serramanico.
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delia polizia, a nome L‘d:àghi, di 19 amni, da Carpîano, sa, dimora. rI e ESE
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((l0- | 28 l’arrestato sìi lasciò
Araia,
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all’entusiasmo di Airturo To. alla fine. leri sera la serata
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ta3 assolutamen 3° - iniezioni : — À qasle ai ia ' s nagiravano | [he UNmME Paparesentazioni al Dal Verme | Co> , aa : | ai manisealco 1 Lé e l ia | ecclì. è Giuseppe AGTati o iessuti, i eri_1 uccid “ è t che non oflendan : | sostanzeo riforma, - la i che (lIodio considerato, “Scitiaaini SST Electruran di d“lazione — indolori AELT ia iovavietiosat L fruttivendolo, al Sembrò quattro individui 1 : Cl Ui. e sg. siagione lirica ) e SOWÈI'_“? i oriterd C‘îurìî‘rb‘l:]l'l' È‘ÈÈÈÌ fenico. ecc.; è che la cura emlnîîntemenl.e {esta il proprio compagno di lavoro Enrico | a Taglia“‘della imminente
aî£lìnîxaîmga,galîi caldi semplici
riduzione dei servizi posta-
essere
g:onser_vatì'val debba
a?
fhero essere gestiti i servizi pubblici
0 medicati con
preferita
amnche | Mojoli, si è costituito, ieri mattina, di buon-|
cne il carro fosse quello di un certo
anni, abitante in via Ve- ‘ Verme dovuta anzi il Tagliabue stesso si | SCanini, volge
bue, Ezio, di 26 per | traschi 16, e che
ai carabinieri di Rho. allo Stato; considerato che l’indole essen- | m casi gravi che a priori si potevano ri- | n'ora, Egl-*ir dichiarò’di aver colpito il Mojoli ‘zjalmente industriale dei serviziî stessi mal | tenere passibili di ampnutazione. Il tratta-
il
01
Ù
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garantito.
Esito
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popolare di Tosca ha avuto un grande suc- | Deposito in Milano presso: aveva | trovasse fra i quattro seonosciulli. di te- | jegittima difesa, dopo che l’ucciso lo arnese elettrico ed altre procedureprudenza limitazioni;dd | |mento e tutti gli interprai, parbnm]mmentq FARMACIA MALDIFASSI, via con le progettate 'Cesso | proseguì concilia all’on. ci polizia la indicazioni queste Su medesimb il con ferito primo per Giunta di continuare le ini- rapia fisica, applicate con molta ‘imandato vennero
Infatti all’ Agrati
riscon-
le indagini già iniziate ponendosi sulle trac- | la Muzio,
il Grimi, e il Bonini
‘ziate pratiche presso il ministro delle Poste |(bagni di vapore, massaggio, €‘}°-) DpoOSSO- | gmicida. Stasera rie del Tagliabue; ma ogni ricerca fu vana. | Segno ai più entusiastici applausi. umica lacero-contuse alla testa. L'assembblea | ;rate due ferite \ no tornare moltodi vantaggiosi. seottenere sicure garanzie per la vevo‘onde | Venne allora ricereato un suo dipendente a| il teatro rimane chiuso,con domami i. ; i far arrivare agli nuffici ha deliberato _ ‘ca del' minacciato provvedimento». l’ultina ravpreAnche il Lanzi era | aa a prezzi widotti Lanzi. Ferdinando nome auiu…ah…s"m \nves…n…“u [fl“ “ll e disoussione; Il Sindaco riferisce le pratiche fatte diret- | competenti î dettagli della, santazione della Traviata e domenica chiu| | ILÙ | scomparso. CU ' l'invioal presidente del Con- Ù tamente ' presso il Ministero dall’Ammini- | ha approvato ad inierrogare la ma- | sura della stagione col Falstaff. al,gî‘nh..rgca:ùml_ Glî1 : dipenalle Benzoni Luigi chauffeur Lo | O gx:;fl£m rfil d àmg&}_alllaùè prclrilàîgere'll dgx È;;Ì‘_Egfl àagne;nfg_ a'-Ì. strazione Comunale in merito j seguito
prima ancor le dell'interpellant In fosse epresentata. fernellanza
importante DI
militari. La dei Slie glio dei militari.
a
Bergamo, il sidi up_nngozmn?ae di verso discussione | denze Fratt Milano con| ieri ‘va
D«S’ilfl_ll\?, OSGAARO 6 CRE che| re de. la donna la sera innanzi aveva portato car-
<CARCANO. — ieri Ì
La
serata
patriottica
osnei militari e alla sutura delle dimo- “| | ariferici a Milano per discutere Cmà venne : nelle' fratture complicate. le riduzioni del servizio tendal‘ '0 È
queste non
Pbbiezioni
fattegli
sembrò
111m?-119133
-cente
°°n'l
ragazzo
il
ma
illeso;
rimase
s
pro-
iper | bando) di Prevarazione, piazza! San Sepol ‘chiarate guarbili ditre i 30 giorni.
e n Ottolenghi e dî PIooert
o
oltre al conducente — un ragazzo di 10 an- 1..*î SCens. 5°
=
?ce…algle
3-…3-b1?.elî°
ors
E PO umna C veraAS AItealro folla. LaDE Forin
9, ha urgene .che ”
°M‘ff°‘jr;,, Î;;f;ar‘xu‘t;oa.sol m&s$enî)g IEΰ@° d sx-gmou;ìne SA O Ì ino opera. disinteressa- | “ontinuo :
Signora,
ra
appreso che
dlCEffl@° di avere
ino
del
maestro
Giovanni
strette dalleSA contestazioni : EAZ
finì col rnoss<eseglliJ R :
Aw;ra. B(Îîèlun. ?…;Î i ia, che contiene
a
tra
DON indovinati spunti
oî | Corgonzola, pero, era giaia teleonionmane | PNC OEE a ii P ai a rntronto | , RE efletto, venmero esegnlt aizi ii la altiaginanza. L'Urdine | ontetoc®d pizione corio. inicraniero u\*Lf? dannengiaro îrlà,-e . occomrono | A Porta Venezia due agenti attesero l’ar- con ]a.-pgrima..r..a Serafina Zini; ma la donna | improvvisò M‘Lmmàî,? d?rî D% fax p3}_'te del Consiglio scpla,suoio îJm; drî;îLgss ?J=—È:ì&h_g AE
E\-'ìtn‘re càenr3;îlgn:hqg"îggeleemmmopos- | cro > i N
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1B'Éha' UE PJΰȒ*£'"'."- Spon- | secondo atto venme eseguito con eniusial inno Nuona dtalia bissato e succasso stico | della vie, Di Corproisariolo i a femeamente | condul i Suolo, e dbbatato fa arro af Inlermiere| Der acceleralo cgPso |Nggg l° e t n o r i ai ma stesso; corvizio i 1 Maio La Sezione samitamia del Comitato Tiom- |dusse gravi lesioni. per tutto il corpo dî- EÈBTCÈ'ZHOEÈEUÉ—Ì‘;ÈÈÉÈ dS“g“!° dlum'? &n-| l'esecuzione con molto calore. Apprezzatisvinto. Bichiava di accettare l'ordine £31
Strare che
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che si 1 ererano | CeI quattro individui aSAA vero ro , 10-981 - | ro e cavallo chiamato ENA PA numero 3x del Destbino fu gustata come sempre e | medesimo. agliabue À AO) rALI pxgsen. a andò l'automobile Giunta. a Gorgonzola gli interpreti vennero applauditi. Dopo il h erso selî'ilì îz_mc be un improvviso colpo cozzare contro un carro sul quale era: —
veniva 1ercol rattini, segnata sedute Le prossime alle orealle19. lesioni si è chiusadedicate Poste || saranno delle l'automobile pe- | 820 dei mervi fo=e Pdel Ministero .terpellanza la Giunta = . ‘siò, un ispettore
Cordusio P., Romana
Ponte
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a colori a Domani serata d'onore del mae-|superbo fascicolo, con pagine È‘Éu:fi[l,'ea:,jé‘,;lc°ràî_sceìît.m lui | trioctica. e tradussero lo chauf- | 07 Ià%ti Feroi si pos-| Fivo dell’automebile 1É tricromia: im le minorenni le nonvolontarie| copertina referenze; Per bellissima |una C… | buone Destino. I del flt Forza La con LE Tansini stro Mondolfo @‘à£îì‘f_ì ‘Guido i slaturîz. Caa BFandola f?àem'mw’ feur Iaotsjìà ngîle;l I'fla3?]':,?;î;h mettere sono accettare. inume nella c…àè‘àì‘è"“;‘,î'“-ì…î‘fggm;m Gramatica. | biseolo Corazziere premiato al concorso
PO
in servizio con le no- DON} o e di entrare Pugno e|inzionigrado eletti: l’ing. Francesco ‘vengono ili al loro ufficio, s aDrirà indi: l’architetto Giovanni Rocco.
Tagliabue si somigliassero a quelle di| del uno dei quattro saccheggiatori.
La Compagnia . MINZONI. — promette per stasera
Ca.mm-Prperno_
un'in-
della
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rivista.
contiene, interessantissimi arI1 fascicolo Sa |ticoli dolii diPresa autore della Guitry, l'applandito cha Guitry, continuano. II Lanzi è atti-| cha re indagini di | []jjg QNN NFese da Mania Feligiosa | varcentie preparatorio accelerazissimo corso un | rimandi attualità e di varietà dei p:ù noti e tolta visne ciò, dopo autore l’applaudito‘ dataLa seduta, ricercato. a S : Tezioni. 10 crca a giorno da fissarsi di Berg-op-Zoom. La novità sarà precetluta |° geniali scrittori: Pasquale De-Luca parla, fatto pra;
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La questura di Genova aveva ‘ Milano, «che tamte nobili iniziative ha| due donne, ceril: per far rimpatriare ia, accoglierà bene-| tiche appoggiato ed volmente anche questo: invito, per/ opers di | Felicita Viterbio e suo figlia Rosa. Esse, in-
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dalla commedia in un atto di L. Castelnuo- | cCon sito vo: O bere o affogare.
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"fl“fl “…Wfl E“fl l [' ÌÌ EDEN (TAVERNA ROSSA). — Domani kal ;elî.lreaér Ssera, vî;'sofàei 23î{], e ‘{atti, ieriDdoxe\;a.nicl) essere al.cccàmp'.:ig-nate a erîtllî>mlli?uî[::’?t;i‘ e di alta 1Hnaglutdco di Milano ha cre-IC | urgenza grande Divisionei Militare : S ne della i rappresentazio p della | avrà rà luogo negliVoltauffici etrare u — | ditta Foligno due donne le come il viaggio Durante Milano. Comm della Presidente alla : luogo la la prima dopo 10, FR E viale in C. e insertempo Îlingo state erano che opportuno di costituire un apposito | Rivolgersi Rimvista Se la va... la va di Fra Arnaldo. Luisa ra signa nile, femmi taria carpo. musicale, composto dei micsliori eleconvento, — cominciarono a éesservi abilmenta calati da un solaio. Morone 8, dalle 14 alle 15 vienti in un alienazi menti delle bande dej Peggimanngh'?.g eè]£o Î?iggre,a.nsa.aîn.lv Già i ladri erano giunti ad aprire una one mentale. Tre serate d’onore di segni dar ogni giorno. : e GS.;: famtema. A È ii delle casseforti, quando il figlio del portia Milano, gli agenti che le accom-
La ) duto
Tale
conmpo
musicale
sî chiamerà
Banda
del Presidio di Milano, e l'udremo per 12 prima volta alla Scala il 5 dicembre prossimo.
toso o0
Esso
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difatti
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quella '
sera
il nume-
canterà
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Giunte paenavano
per occupati iembrini, 37, fecero presso un parente; ma:le straPer gli artisti dis ate furono tali che Assistenza ad Ar- nezze delle due disgrazi sione VIII Com La 3Hisocgupati di mis {i in |tisti i sua
seduta]
del 17 cor- - | le guardie +ardi
i î.’j‘,f“te RE Ca deliberato di dividere 1a Inni Popolari della Nuova Italia. ricevuta (come già ven della nuova banda è il maestro | somma di L. 10.000 Direttore dall Signor Walter AMocchi); Domenico Ascolese. 1 Comitato intanto avverte eli artisti di gfia"fîtg.]‘ìèîìtî',aa.te dî icavo di uno spettavanto, che domenica 2, alle ore 15, avrà
;
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|in uguali parti fra i maggiori
zesco. I .7
| poli.
ricoverarle ;
moment& e
negozio ièd
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centri tea- | to capitasse .1?h"31.59 À enmaèlo.
vica Seuola musicale al ‘(Castello Sfor. irali quali Bologna, Milano, Romaî NEA ’ :
în via Set-
IÉ” Stèl!'='vgndfl- par Bllllf della nostra guerra; Ximeneg cheè ii conobbe da a _v vicino ) doardo si occupa
Zar » ecG.
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-atl’Astanteria. trasportarono | ura lettiga, EI‘le :--'\‘ aSEST SE N AN ì
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« Piccolo
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romanzo IL GRANDE SOGNO, mernorie dî
Sta;sera. vi sono tre seraie d’onore: un nostro prigiontero in Austria, che sì legsnaio dello stabile, Elio Radice, di 20 anni, all’OLYMPIA : avvertito dagli strani rumori, gettava l'al- con Loulte di P. cruella di Ignazio Bracci ge con fortsima commoziGne. Veber; al Diana quella di Questo fascicolo, veramenta eccezio ed le tutie larme ponendo in fuga i ladri. ’ in B0 cent. a vendita in vwane didi C Corne-|è èi ) a s v ì con Le Campane subito avvertita, si ; recava sul Guido Vezzani La polizia, i
il secondo avvertire 12 | juogo, costatando. come i ladri, pur riuscen- Î,’ÈÎ,É Èll sarsanto cgnìo;rà. dopo *}‘-’-flma{,te g un ro ra delni u non avevano \ Rocchi Uoe manze cassaforte, una aprire ad do Verde; Croce Serenatella del m. Medina: infine | ai Per le fnserzioni Intanto le donne continuavano: a parlare nel Tuttu 'u AIT CULN festeggiato sarà Musco Angelo | di cîgîlolctlììfzt.ae…ta' 2?; \% |di paradiso, inferno, pur;.gfatgtm; a dime- E?:;lèîlotnxìîigi.ru;àe
|colo teatrale datosi a San Paolo (Brasile) | narsi come
luogo la prima prova nel salone della Ci-
dovettero vette
condurle
aneddoti inediti, del Tiepolo a propo= dei vandalismi austr'aci; 1} tenente Ber=
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| mumma è paisi di Nino Martoglio e Lumie | 6
Uuna grosea | di Sicilia di Luigi Piramiallo. Per chi vuol
DO EE o emira adaiialadri. H |laDa les scelta....
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IL POPOLO D'TLALLA — #6 Novembre 1915
telegrafo e
ROMA
Palermo ido
ROMA,
del
ra intenvistato
sulle
ripepcussioni
25
Giornate
notte,
d’'Italia da
il ministro Qrtan-
che
la
guernra
avrà
;ÎÌL1]:]B vaxie manifesiaziani doel. pensicro
ita-
D] minisiro Orlando la espresso anzitutto da ‘sua grande soddisfazione per le acco glienze fatte all'on Satandra ed a lui. ° fintrando nell'argomento delle ripercus-
imioni che potrà averò la guenta sule varie
‘manifestazioni del pensberno italiano, il mimistro ha dichi&rato : P E' un amgomento troppo vasto ‘ed_ arMino sul quale nessuno osarebbe formulune
n
giudizio,
‘
nò
alouna
profezia.
L'on. Orando ha detto che diue partiti politici; principalmente dil socianlista ed il ìnar.ìumhìrsta…, pur così agli antipodi e che
ihanno
applicato
dei metodidi azione rius-
col quale, riafformando i sentimenti del più alto patriotismo di ri cdiedero fin cpui tangibili prove al pari delle altre categorio del nersonale, chisdono che 11 direttore generale, valendosi delle sue facoltà prenda invmediati benevoli provvedimenti nel senso _ di disporre
che af funzionari
categoria sia mensilmente
stazionio straotdinaria
che
sarà
ritenuta
gia a quanto
sotto
è già stato falto
casi nrei quati regolanientari.
sk}
è
derogato
forma akri
dalle norme
nell'aula
sesta
" NAPOLI, 25 notte. della nostra
Usnlver-
msorgerà all'alba del nuovo che è in farma.leione. Lao sguerra la tutto rivotuzionato. Per kesempio, ver quanto riguarda l'assetlo e-
bile figura dell’irredonto, dello suijenziato, dell’italiano fra ia viva attenzione degli infervenuti. Infine, su praposta dellò slesso oralore, è stato inviato un telegramuma, ai figli ed alla vedova dell’illustro estinto,
che sta tramontando
dell'Isuropa
dopo
e quello
la
che
guerra,
no1
è assolatamente passibile faro previsioni. ‘RBisognerebbe esaminare tutti gli elementi ipossibili e necessart alla vahuazione, ma im quasto potrebbo darsi eavessiva importanzit A taluni che forse non ne avrauno nessuno
(rascurare altomi che potrebbero diventare ì.rim_uu‘1. Vi è nel tempo dell’impreveduto,. iNessuro
può
a prioni
che
oggi valutane etemen-
è la guarra,
questo
av venimento
imondiale non potrà non esercitare una considerevale influenza sullo spirito umano.
Le
vascienze saranno trasformate e non si sa ‘n qual senso, Qra, l'arte, che è la più sequi-
‘sita manifestauzione umama, non potrà, nele suo. varie esplicazioni, non risentire. l igrandè contraccolpo della guerra, Passando a parlare del libro italiano, 1’0 mar. Orlando cantinua : { ‘ — Anch'io contengo che dopo ‘Tuento. e Trieste vi sarà da redimera in Italila un prande itmedento, equesto gramdea irredento & Îl libro italiaro. Su quasto piunto, sara
4ura
peusare
che
è in sà stessa
in
certo
imodo
internazionale
scienza,
abbiano
vumi
Noi,
è velo,
a prestito
presao
cul-
e non è
per un certo a fars la pa-
patrimonio di aleuuro, Anzi, Arerso, si può dire che prima
fit,eN.—…aru Ja
la
per
tunti
Ger-
dalla
imamia la disciplina del metodo per provca dere alle. indegini, mnma con«ciò sroi non ab-
biagio ” fatto
altro
menti di lanoro va danneggiare
cle
assumere
gli
stru-
e la fatica intellettuate senpertanto o menomare’o.at-
iutiro I qualità più essenziali e piùi carat4denistiche del nostro genio, così da far ri-
‘manere
1 tedeschi
tributari
detla. nostra pud-
tura classica. lo stesso, metla Inia carriera iscientifica, la contimato il' ministro, I fatto vonoscere in Italina talune delle magwiori opere tedesche, come ad esempio l'opera dello Jellitrelk: «T diritti pubblici su‘biettivi» senza qpertdere la mia persoanalità
iHaljama,
ritenendo
i miei libri, a preferen-
iza- dei tedeschi, l'impronta specifica della imentalità italiana.: ka utilità e la chiarnezza. 7 Ed ia0 non ho muncato di raccomandane ngli autori a nòon alterare la bella espresisione della mentalità latina potchè, pur facerndo tesoro del nyafermale di ricerctre interinazionale, è sempre possibile pensare e '
italianamente.
iEcrivara
l’emancipazione
’ ifrase dettata da unm' cieco
1wvinismo, nra
io
senzo
tal
iel
libro italiamo.
n
proposito ed una
‘e liberi.
Occonvre
iscjenza
degli
mientare
elovato,
sia
questa però
una
divisa di uomini
forti
dunqire di nutrire ed aliproposito
forto
questo
con
Non
fierezza
com
mma
italiani,
e fede
in s
CO-
n*e=l]u
&entimento
d : vole Briand. ‘ Questi la espresso le sire Imprassione sul dizcorso del minisiro Orlando a Palermo con le sesuenti parole: di magnifica eloquenza, &° un discorso
chiaro
prociso,
avete
len potuiao rendervi conto dell’impressione nredottis dalle alte parole del vostro Guardasigitli nell’opinione pubblica francese ed avrele dunque constatalo che il nostro Pae-
ce ha accolto con così
coma
‘nilsetazioni PItalia
sta
saiccoglie
dello
sioia il discorso Orlando, con
sforzo
compiendo.
giofa
tubte
le. ma-
meraviglinso
Noi
ituttà
cpsì
che
rico-
nosciamo l'efficacia della callaborazione dell'Italia. congiunta ai suoi alleali per con-
renno al Presidente del Consiglio delle va“ ghe voci relative ad un suo prossimo viagqia n Thalia, L'on Briamrd mi ha ristosto
attesa della Camera
_ dilla riaportana
sì discuterà {);SIJL"Î'O di Grazia e Giustizia che del ’s«-ubl.to dopo le comunieazioni (Governo si sono ise vitlti a - parlare gli oh. Mila FedeLomb: atì e e Lombardi: Inamorati i Degli i Oechi,Î Ime ‘jico. bf>gl}u,_ 1l l’on. e Istruzion della ia Ua ‘Sui bilanc on. elezioni’ delle Presidente anlla Giunta per Îl pomen convocato. BRomann Tacour:li ’_ riggio e 1 dicembre la Giunta in ;echìta
i
È
n ia
f giggo
al Popolo
Nuovi
’
tetefono
corsi
i
al Popoln
25
è
|
e Lutte
nost,
alla
merciaor
la Quadranlive
consorrere
ultinri
Intesa
ha
da
sera.
considerazione:
suiîn non pirogrediva affatto © ill sacrificio Lichiesto mon eccitava certamente un empuStasmo gonerale nel Piemonte. Mia il Rae,
il suo ministto,
volevano
ad
Sta
affermmare
essi tagione.
Oggi
1i
i
lung__i
dio cume
dwhl_‘e-.sser.e
in' Crimea,
Ja situazione
militare
un
può
in
que-
bhrillante
episo-
Macedonia:
ed / il
cambiare
Govenmo dî Btiuma rmifinerebbe,
tutra
forse, di ri
orientale
della
ZURIGO, 25 csera. ”’ I] Giornale U)']fi.r::';(ilt:|r
degli
attentati
te-
sia
uu
uificiate
tedesso
collera
viotento,
dimenti-
dal Lria di
Eilel Friearich,
costui,
non
vi
sarà
più
un'officina
hà
fatto
tutto
uscire
il
il paese
pubbiico.
dall’apatia
e la
o dal-
l'estansione
Herusd pubblica vn'intervi; professoro all'Universifà:
relazioni intermazionali è le: cui parole hamno
grande
può avere solò un esito favorevole della guerra se principii corretti di strategia guideranno la nostra azione futura. Lo scacco del tentativo tedesco di schiacciare la Russia durante la grande offensiva' comineciata
importanza.
Egli
ha eriticato
Commentando
il
complotto,
il
giornalo
Îl New Yorelk Iferald, parkando della sco-
perta degli altentati elaborati
in Germania
dalle
saranno presto
messi
di
nel
scavnco
l'_ ultima
sistenza
di
Napoleone
grande
delle
condizioni,
e
guerra.
truppd
grazie
nel
1812,
duranie
russa
nelle
peggiori
Meircè
anche
ai
l’ eroica
re-
numerosi
e
gravi errorì di Falkenhaye, giì eserciti russi ‘non furono schiacciali, nè parti vitali della Russiaà furono invase. Gli eserciti russi potranno, dunque, continuare a combaltere ed il paese continuare a produrre nuovi eserciti. La Russia intera v giorno
notte
paesi
alleali
o neutri.
infine
questi
eroi grigl, che a milicni hauno atteso i] materiale da guerra, si avvicineranno alle frontiere quando la lotta sermpre più furiosa Chi può pensare riprenderà in primavera. alla pace so non un folle ? L'avanzata tedesca nei Balcani è un hel colpo politico, non privo di vantaggi militari; ma ' è improbabilissimo che una forza tedesca superiare a qualche corpo d'’ armata passerà il Bo-
a ciò o
perfeitamente.
Staioa Maggiore
1 tedeschi
alimenti,
rame,
neutri,
o _ almeno
cotone
e
e
sperano
vorso
l’Oriente
lità. verso
E& cattiva stratogia deserti lontani, 1l8)'
tedesco
cercano
vogliona
di
costringerli
sa
uomini,
trovarlì
intimidira
alla. neutra-
inviare’ eserciu momeniso in cui
i@ risorse di uomini dimimiiscono e quando nessuna decisione è siagta ottenuta sui {re fronti principali. ,I pericoloso lasciare gli eserciti principali in Francià, in Russia ed all’’Isonzo saempre più incapaci a causa delle_diminuite risorse di -ottenere una solu-
zione
favorevole ».
eccetto
cevere
dal
i
Grande
porto
di
abbisogna.
sostenuic
contrat-
di
recente
fornoazione,
il remico,
at-
ha da-
Abbiamo
respinto
col
di ar-
fuoca
um
contrattacco tedesco sulle tntrcee .a nord del lago dò Swenten che avevamo tolto loro recentemente. ‘ Sugli altri
sera.
balga
che
le
e1.11@nrità
rissimio
in
tutto jl Belgio;
con
lui
al-
tede-
:
La Kòlwlsche
di
25
Zeitting dice di avere
seltori.
linia)
vi sono
7Lic3ì
continua.
combattimento
’ SI della
della
; fronte,
dal
Galfo
state scaramaucee.
lunedì
il Cancelliero
presso“i
wkaggio
approvazione
stabilisce
la
lo società
1a
Tutie
tare
socialistà
dei
profitti
commerciali
di
rimansntde dellao.fronte e.sutta fronte Gatizia nessun: combiemnento.
Una contenma del ggnerale Husskj PARIGI,
Russkj, vice-generalissimo russo, l’eree della campagna
&
riumisce
un
« La fronte vussa e la.fronte in
Curlamdia
punto'
sensibilmente
il vantaggio
sta dalla
tedesca souguali:
parte
m
un altro
dei
tedeschi.
dono
|
eaminciate
PARIGI,
le operazioni
‘BASILEA, 25 sera, ufficiate imfigaro in data 22: i ‘combat'imenti sulla ‘pia-
abbattuto è caduto pressp la Mariza ' inferipre, dove" si è incendiato.
NEI
DARDANELLI
BASILEA, 25 i(Comunicato turco ; Presso Annfurta e Ariburnu nei
1ielli, fuwuoco reciproco
gior
parte dei beni sequesirati
mo
pure
sera.
vaì a proprielari dî sartorie torie, ad artizti o etudenti.
in
‘dei
300.000 australiani arruolati
i MELBOURNE, 25 sera, Il Govermio austratiano ha decisp cdi armuolare altri 50,000 uomini, altre ai rimn-
forzi già
preparati.
lia nel prossimo
In
mese
tal modo
l’Ausina-
di ' giugno avrà dato 300,000 uomini al-
u
conirathacco.
i 22° viokrctob diuello di artiglieria sull’ala destva. Li nostro artiglieria distrusse parte | delle trincee nenviche. Al ccimo'" violeino
invece dàl
alle: oré 1
già
i
fatti ne-
di Broal
A}
‘
PARIGI, 25. notte. ”-
Broal, membro
Si ha ufficiale
a Sulta
i
mina
sinistua
EONDRA,
che îl non
26
nsite.
da Costantinopoli. Un comunicato in data 24 corrente dice:
fionte
dei
Dardanertti,
eccetto
un
fuoco imtermiltente di artiglieria e dei com=battiszentidi bomvrbe nulla ai importante. Nulta da segnalare nelle attre fronbì. »
:
BASILEA, 25 naoite.
ISì ha.da Berlino. Un-comunicato ufficiate
in data del 23 dice: «Fronte occilentale:; tamte.
Pronte
orjentale:
Niente
Gruppo
di
im:a 07
-eserciti
mare-
La capitale persiana non sarà irasterita TEHERAN,
25 sera.
Il governo persiano hae informato con note ufficiali ; ministri di Russia e d’Inshiltarra che in seguito allo stabilimento di rapporti àmichevoli fra l*q.- Russia e la Persia, il progetto di trasferire la capitale è abbandonato.
+
Îl
{i°
ob|
25 sera.
50.
le f
“a
WE
.
dell’Acca.
è morto
in età
d
di artiglierie -
4
]
[
dall’Artois
Comunicato
Bois cune
”
C]
ai Vosgi
ufficiale
La mattina è passata delta fronte, ecse-to cre
PARIGI, 25 sera. del 24 corr., ore 23 :
calma sull’insieme nella Woevre e ai
Brulé, dove il nemnico ha lanciato ‘als» qranate asfissianti senza rusultato,
l pomeriggio è stafo contrassegnato dai una certa atività di artiglieria abbastanza violenta nell’Artois, ' dlove la. stazione \d& Arras è stala colpita da una cinquantinao
di
proiettili
Souchesz:
e
più
nelle
reqgioni
degole
di
Roos
e
è stata
dulla parte
risposto
e man'ienuto
Per il comando
di
di
*£
supremo
dell’esercito anglo-francese — LONDRA,
Alla Camera
dei Comumi
manda ss si esaminò
un
25 eera.
deputato das=
|
il vantaggio che re
sultereohe dal porre sotto un unico
coman.
do supremao tutte le forze di ierra inglesi. d frances? sul’a fronte franco-belga e come sÌ
sarebbe
fatto
Hel
grandi
floite
ciò non
è stato
Iì
guer-
confet-
i vuoti
Insceriptions,
hanno felicemente | uantaggio. e com-
AOPPfi
giudiziar.iè
e di
colmare
Darda- |
di arliglieria
complelamente
Uno alla
appatrtene-
pubblico
Soissons e mella Champagne, ‘abbastanza | viva nei settori di Fiirejy. e di Racillaon e | Reù Vosgi alla Téle-de-Faur e altHarinannai | sweillerkopnf. Dovunque le naostre. batterie
battimenti con bombe. Presso Seddul-Bahr il contro, del nemico tentò ill 21° di.avviciRETsì alle nostre trimncee avanzalte è t stabilirvisì, Passannimo ‘all'attactro e respingemmao it 7icmico dalle trintee. Respingeni-
farà
co daegli imperi centrali. .La colonia bulgara a Parigi non, era molto numerosa; la niag-
per
e
nel piano di Kossovo
sapu-
per mettera Softo soquestro i beni di proprieià dei buigari che abitavano a Parigi prima elie la Bulgaria si schierasse a fian-
che
continua | Attività
battaglia
Primo
caso
di operazioni
anglo-[rancesi.
mimstro
Asquith
ritenuto
À
della
risponde
ché
opportuno.
i ;
| lnfesa econamica ira gli alleati: a ‘ iCamera dei
Alla.
chiede
se
il
LONDBRA, 25 notKe. Comuni .un deputato]
govermmo
<sia'
al
corrente
del
conferenze tenuie a Vienna circà le melazi Ri economiche future degli.imperi centrali e se :e Misnre furoro prese dall'Inghilterr: per ‘ncoraggiare il movimento nello stessa senso, ira gli alleati, dopo la guerra. Asquith
risponde
getto' di profondo VEerno.
che
studio
la. questiono.è
da
parte ‘del
og
g
:
Î sottomarini tedeschi |
L'inverno
gari sequestrati seguestrafi inin Francia | beni bulgari Francia
r
le banche
col
Michel
sciallo. Hindenbunrg. - Bersenzmrende tovasi Ssolidamente ’ in nostre neni. Facemmo primiodificherà motto seriantente le condizioni | gionieri nove ufficiali e 750° uominà, prendella lotta, p&rchè le riviere dei laghi e del-. demmo tre mitraglialrici. le paludi, gelandosi, renderanno la difersiGruppi eserciti principe Leopoldo di Bava più difficile. Ma" è vero che l’offensiva viera e generale Linsingen Situazione imchiederà degli effettivi più numerosi ». naudato., | Riguardo alle munnizioni Russkj ha detFronte balcanica; Presso Mitrovitza le to: «Qra, Piefrogrado: mi invia tutto. ciò {ruppe del nenerale Koevess. feceto prnigie}. che è necessario ». nieri & combeatiimenti intorno a Pristina, e sul Sidniga facemmo alfri prifgianieni e molto Dbottino in materiale da querra , in provwigionà »
russi,
pr-
oggi.
hanno:
come finora si éra praticato li cesseranno! alle ore 15. Nello stesso fompo sar'antro à5sunti in servizio temporaneo un certo mu-:
c'nque
25 sera,
_ dell’esercità di Galizia, e
ora a capo delle armate russe in Qurlandia, ha così parlato ad un redattore del Petit
no
bligate ar'tenere in riserva il 50 per cento: dei profitti di querra. 1 gruppo parlamens-
Così
Il prof.
sera,
sono
atiari
denrha des 84 anni.
del Reichstag sarà quello che
tassazione
gli
vecchi generali belgi a riposo' e ‘i} colonnello Brassine {fratello dell'ex ministro della guerra.
a PBruxelles
di Koali-
tmtio
dell’inupero
loro rimangono.
morte
arrestato
L'acganito
L'eterco ruo ha-manizioni ebbondantt
porto.
dichiarazioni confidenziali ai partiti. dai primi progetti che sarà sottoposto
corto di impiegati,
La
avrebbero
to nei circoli parlamentari che oggi e domani avranno Imogo a Berlino al Ministera degli interni discussioni prelinfinari can i presidenti dei sruppî parlamentari e
che
a
pitale. Secondo informazioni private i tede-
schi
guerra
ZURIGO,
rimaste
deciso di abbreviare le ore dî servizio; pub-' blico onde utilizzare meglio gli elementi chal
ar- icrede
furono/
fnche a BnÎfnan-ìa {asserà : i profitti
sono
D. #
restati gli avv. Philippart e,Staes pure ‘di ‘olj impeghi commerciali dagii arruolamern-: L4gl: Sono accusati di aver forniti soccorsi Iti, e queli che si. verificherarno anucora mnei ad operai belgi disoecupati, che sj erano ri- prossimi 4due o tre Imesi occorreranno Dnon fiutati di lavorare per l'esercito tedesco. Le meno di 50 mila donne., Si tratta quindi di autorità tedesche ‘hanno: fatto. <gombrare una opportunità eccezionale per il lavoro:! tutta la popolazione del distretto' di Rouler; femminile, Alcune banche hanno già deciso. nella Piandra occidentale. Sembra che esse di offrire i posti vacanti alle maîli ò allai intendano trasportare ad Amversa la sede sorelie di giovani che' sono partiti per 1a del Governo centrale ed imstaurare à Bru- guerra e che erano già al loro servizio. xelles la legge marziale in seguito aila ostiIità irriducibile della popolazione della ca-
dè Riga ai Pripet, vi è stata calma. Sulla riva sinisino delto Styr, nella reqio- | cqmbattimento con bobe. Una nentso fece esplodere sull'ula e del villaggio di Novo Rodcerewiczi (Vo- produsse alcun danno.
modelto
Arcangelo
un
Parisien :
breve
abhbastanza
un
per
truppe,
openarono
riodo dai primi giami di gennaio al mese .un contribuo di circa di aprile là’ Russia potrà continuare a ri- l'esericito britannico.
armi
a fabbricare
Armati
verno,
lituane
tiglieria.
Se sl ricorda che l’aniio scorso un solo battello spezzaghiaccio ha jyermesso: di' rende-
ciò dî cui
annunciano
Conmunmicato
25 sera.
mento, la fattoria di Janopate.: Solto Diwinsk vi è stigto un duello
nel maggio scorso, sarà verosimilmente iî re sicura la navigazione fino alla fine di permio di questa campagna, come fu per dicembre sì potrà. dedurnre che questo ilo
al Gavermo
che, in conseguenzai del reclutamento di tutti i giovani atti alle! armi non aventi responsabiltà di famigla,i londinesi,
banche
mero dì donne che saranno pagate sulle: sche lanno arrestato iì signor Digneffe con- istessa basi di retribuzione fatte finora agli: sigliere municipale di L’egi e uomo popola- luomini che sono chiamas a sostituire. Si: l'IHavre,
L)
fo nuovamente prova di valoue e di resistenza. : ' Sulla simistra della Dwina, a nord di Ilurt, abbiamo occunmalto, dopo un combatti-
assicurata Sei o0 sette
in servizio
Lemostre
accorse,
taccando impetuasamente
il Governo misure af-
recente
Tiserve
truppe
più importanti di Europa, non soltanto è stato migliorato dal punto di vista della
spezzaghiaccio,
Î
taccto e rioecuparono Bersemiunde,. Niello stesso giorno un coarpo delle nostre
dinanzi al mondo e sì domanda come niai la rnottura’ diplomatica potrà essere evitata senza Vvergognae.
mavigazione vi sia a -lungo è possibile.
‘i
di Bersemiune.
e onganizzati agli Stati Uniti, dice che il huon nome dell'America è messo alla prova
estensione dei suoiî traffici, ma rlusso ha preso anche tutte le
pervenute
28
IL 19 novembre Le nostre truppe abbatterocuni punti dinanzi albestrematà suwud dell’i- ! i0 un idroplaro nemica appartenente ad sola di Dalen. I tedeschi hammo attaccato una squadniglia di tre vetivoli. L'idroplano ierù nuattina ed hanno .occupato ta fattoria
Îl
messo che gli ha fatto sfuggire dalle mani un pronto e coraggioso rimedia contro il pericolo, ‘T'ale attitudine ha già diminuito moltissimo gii americarsi ai lJoro stessi 0C chi e pregiudica 1il rispetto di tutti i ‘paesi stranieri, neulri e belligaranti, verso ‘gli Stuti Uniti, , É
battedli
Natizie
PARIGI,
PARIGI, 25 sera.
.
:
Lo
cessare
' —Continuano niuna di Kossova Abbiamo sci sannoni d liro v'apiulo, munizioni e inaleriale d muerra ed abbiamo falto prigionieri. Sul rimaovest del lagg di Kahngher, i tedeschi hamcambiamento. no dowvuto affrettatamente ripiegane i dal- | nente della fronte nessun
Governo per avere esttato e per essersi prestato debotmente ad una forma di compro-
la finchè' quanto -più
tassa; suti profitti di. guerra.
Altri-arresti nel Belgio
Il comunicato del Grande Stato Maggiore dice: i iSlublia fronte di. Riga, nella regione ad
mose di maggio. Nolizio da fonte auwtorevole, assteuranio inveco che il porto di Arcangelo, divenuto dopo la guerra utro dei
25 sera.
alla
: PARIGI, 25 sera. della legislazione fiscal’esame della proposta
PIETROGRADO,
E' inesatta l’infurmazione che il porto di Anmcangeolo non sarebbe più aperto alla navigazione dai primi gierni di dicvembre al
11 collaboratore militare del « Times » fanem;lo ulu accenno alla stiuazione, dice; Le hasi delle forze degli alleati sono sulide. Si
volon-
in Francia
.
l porto d’ì&rcangelo
Repington
amuolarnenti
PARIGI, 25 sera.
IL Petit Joumal a da Le. Hayre: Un dispaecio dalla Olamda ammunsia l’avrresto i Bruxelles di duliet Renkin, figlio del mini. stvi belga dolle colonie.
” "llfl?i G&{pi |'l|$$| al {uoro |La Battaglia in corso nella Volinia NEW YORK, 25 sera. -
sciìi mesi
fatti
ere.
la situazione militare esaminata da
lo .stato
in/‘Frintia, ‘ e quello
a Bruxelles
O L A L RIAsol pianoro di Koscovo - Azioni di artiglierie În Frandia NFa Uhattaglia
mini-
ameriecana. .
crîsi, mella muiale tutto è sospeso, si a di affermare la missione dell’Italia nel Hevanto. L'aprarizione delle tittppe itafiame,
al
alle ore 5 nome-
Presse si domanda se ai darà la cacciaai cospiratori e rileva che in tutto il paese è impegnata una guerra contro l'industria
ded, fiafiana in faccia all’Europa e l'avvenire hx= ‘dito
rimessa
una delle principali autorità in matenial'di
« Vititorio Eiuranuele IL e Cavour, qualche anmo dopo la arudete prova di Novatro, iMramnato inviato 23,000 uomini all'asedio di Sebastopoli. Era & monrento nel quale. l'ased
lelativa
;
ordinaria.
IL New York sta con Ladd,
salverebbe la situavantagge ai i enomni {a}in
degno.di
E …W»"
l'ignaranza di quanto concemme della. propagalnda tedesca.
diziona #faliana ‘in Bakania è° assolutaImente 1ecassaîrta. D'Echo de Paris giwdica
passo
conm-
| delinguenti fedeschi n America.
stampa.di
La svampa parigina/ritione che una spe
un
fii
Bucarest:
to. a ‘sessionae
ghi
Efifllfli…*lfi8îlfllflfiiflllfl jît Macedonia
Eeco
accguse. contro
«con
discusso
di munizieni che lavorerà in America. To conosco l'ubicazione di tutto il paese:. ‘ Lo rivelazioni quasi quotidiane di anzilo:
L’intervento dell'Italia
n*jlÈa ra C:mst;)th azione o zione è darebbe a noi
dispaccî
cando in quel momento di avere assevito di non conoscere la lingua inglese, grido:
e riuscire*
di'ozerciti
ai
Il P&Îlnmnntn raEaÎn convocato
svampato
per
corsi, poll'anno
PARIGI, : 25
di
stri della, quattro Potenza ridiano del 24 corr.
fucilmente
ai
t'toti
censura
secondo ent. il senerale: Monro avrebbe rac-
’ Un telenramma da Ateno annunecia che la risposta del Governo greco al pagso del-
“ ra
ficiemza, di
cantenemite
gi!.:_rsfifif!fi:h#j ;ueplo
Un «detective » ha dichiszrato che 1Nentré egli conduceva a Norgolk Otto Bulow,
proba-
piotoni
lord Der-
a
csaminare.
le indennità
furono , soppressi.
aucesso
corsi di
ancora
trasmissione
un
nuovi
che
stati autorizzali a partire, Gli ostacolî frap-
in
hî-lgm%vg:tc iituiti
Qurello
maggiore.byftannico
truppe aHeate
Sì lrasmo altri’stupelacenti particolari in:
nolte.
aa
Echange,
lamenta
: La Gommissione. le ha ocominciato
aievi ufficiati di complemento, ia nrodo che i contonrenti non amimessi per insui-
venmanno
:
a vi-,
d questa favorevole siluaziogyreci nitenuti a Malla sono
suppona
marzo
che
Progetto di fassa sui nrotitii di guerra
sì
prano
vuole
torno all’organizzazione 'descixi in, America.
d’Ilaliay
ROMA,
che
che
Col
delle
adlo Sudek
non abbia purgato due discorsi proniumetatl recoentemente alla . Camera dei (Lords.
vubblica il decreto convocante il Parlanren.-/
d'’Italin)
‘ di ufficiale di complemento (Per
dal disarno
Intesa.
consente
dichiarò
saranno pagate " lu fatto un’impressi@ne ì favorevole sul Governa, - convinio delle a michevoli disposizioni dell'Intesa. :
Si
: ROMA, 26 naotte, -I.I guuppo parlamentare deli socinlisti ufficiali è convocato per il 2-conrente n Meontecitorio. F
sforo,
ROMA, 25 nmette. farà il Govaenno che Sgalle comunicazioni il 1 dicembre si è jiscritto a alla Camera vlare finora solo l'on. Pantano. _ Sul bi-
'
no-
e munizioni, Di tutti sli incubi che debbono adssalive il Kaiser, nessuno deve causargli più insennia del rimbombo dei martelli di tutto E impero russo, e dell’onda sampre crescente delle importazioni di materiali da guerra, che arrivano negli arsenali russi dai |
‘tertiraimento : Cocglierò la prima occasiane per ‘recarmi n un passe come l'Italia verso il qualo nu‘tra srande simpatia ed ammirazione.
’:Ewîm"‘ ; a I:
talefono
è occupata
esserciti, seguire, grazie 4al valore degli la vittoria sopra il ‘nentico comune, . I] corrispondente aggiunge: hn fatto congedo Mentre poi prendevo
În
CGon
la
la risposta
Parlando
Dardanelli. in casa di ritirata, nel territorto. (reco e comandatlo lg sspmbero dei dà, inforamzioni al nemico ha di assicurare loro Hilertà dì arione neb L'uomo che n brartto, mrome, & certi oratori della Caterritorio cellenico, di prendere mwwisure che uera dei }ords menitauwo quelo nome
convocazione
LONDRA,
Orlando
vigoroso. Voi
Venezian
rievocato
la grande ofiensiva Tasta a primavera
ROMA, 25 notte. d'Itatia Giornale del Il corrispandente’ da Parigi ha aviudo una breve conversazione colì l presidente del consiglio, onore-
leale,
ha
del Gruppo Parlamentare Socialista
stessi
- L’opinione di Briand
'sul discorso
prof.
egli
vendicaria la sira parte dîtà Pomana? »
intendo
‘In
compianto
- La
pene intermderci chiaramente. 1In fondo lo chatuvinismo sciantifico, fatto di volgarità, jntessuto di attacchi sgarbati ed ingiusti, ani appare discuatamente detestabile. Sarò mestieri
del
commossa
(Per
iti e fattori ohe sergeranmo ancora dalla } ra stessa. La guerra ha trasfaormato È' ‘economia atimuale, Qauresto grande fatto' Uqmnano
zione
parola
che
In ‘oguito ne, ì vanori
ha commenazione del prol. Venezian - Oggi
quunziare
restituite
analo-
per
alla nota della Quadruptice
Sì afferma
hy
rI
‘L'ONDRA, 25 sara.
numexo, ma cHe questo numero dovrà essera malto più considarevole nelle tro setLa dichiaurazione che le parti del tervritok limarre chke segnfiranno, sa si vuole far sàlria greco occupate dagliî Alleati suranno va in Inghilterra il principlo del reckuta-
della terza
quella
o
4 particolari,
Hiquidata la pre-
migliaere, e cib in
LONORA, 25 sora. :
:
arrestato
_
q(qarantiscano ta loro sivurezza e di facii- quanto colvi che rischia la vita per dare tura le comunitazioni: tetegrafiche e feor- informaziòoni al nemico.. Lorl Derby agigiuntoviaziti IL Governo formula riserue c;irc.ql se che i .volontari si presentano in gran
sità il prof. Filomusi Guelfi hà tenuto, ananzi a mumerosi studenti, la vommemora-
wonomico.
- Î=
notte,
isormiglianti, dovranuo compiere grandi -eta: iborazioni del loro pensiaro. Nessuno potrà iprevedere quel che songerà dalle rovine di lun mando
+
25
ia
f
inghilterra
$
]
ROMA,
b
in
1 giornali ricevono da Atenèé: S 11 Gaverno ellenico ha risposto nper iscrit.
«'Italia)
1 funzionari della tera catezoria dei ferrovieri hampo vobato' un ordine del siomo
{Intervista con l’on. Orlando) 1i corrispondente
al Popolo
'
Conro Ieindiscrezioni parlamentat Figlio d’un ministro belga Le donne nelle banche’inglesi
le richieste della Qualruplice k
d'Italia, )
\>\\.C
- nel pensiero italiano
telefono
'îalo£tànn ai ‘4Popolo
La Grecia accoglie
La ripercussione della guerra Un voto dei ferrovieri (Pern
per
;
DA
(Per
Y \\\è
_
nel
_II
l
Mediterraneo
minisirò
vapore
della
PARIGI, $5 notte. Marina comunica che
francese
«Tafna»
la prua
in direzione
deji
Aleuni
passeggeri
fu cannoneggiaa
lo _ il 24 corrente da un sommergibile tedesco.nel Mediterraneo occidentale e sfuggiyg inercè la decisiono del' capitano che m:ss venti e per
il cattia
vo tempo.che rallentò considerevolmentè laj rotta dei sommergibile.
e uomini d’equipaggia
liucciròno, malgsrado glî ordini del capm tano a meltltere in mare delte’ imbarcazioni che_le onde. capovolsero immediatamente.; Il «Tafna» è giunto a Marsiglia. ; — ii — _
DEFENDENTE
DE
AaMicrI,
Gerente
STAB. D’'ARTI GRAFICHE CAV. A. GODARA Via
Tre
Alberghi,
28 —
|
responsabila: Milano
| auoripiani s Îa
‘Chi ha del ferro, ha del pane.
-%BBÎN'_J[—H\{ETI‘_TTÙ'I A
'
uno
Italia Esteîfl
€-e.mesraì'
. . L.|15.00|
7.5
75i
4
ngl tal foglio giolittiano-pangermanista ‘ che disonora dquotidianamente il vecchio " forte italianissimo Piemonte, continua la a immonda campagnàa Mentre alle por-
id’Italia i nostri bravi
"
angono
"
7 >
ogni
idupremo,
giorno,
ogni
fantaccini ora-
al
ruscito
&l e-
il foglio della fazione italo-
C alitti insinua befiardamente il dubbio che
nino,
due
miseri
‘pigmei
della
politica
ailudere
tedeschi
Confidano
di Giovanni
Giolitti,
sperano
dar
della Banca O
Spieghiamoci
Romana, di
zionale,
essi
il fuo-
il fuggitivo l'assalto
al
iò
di;ujg.grq;,.]m«:-;::a’:ìifio……‘»*#*-
-
a taluno
fra
i membri
del
Governo,
sì opporranno a un ri jsobto (qualsiasi forma,
RSE
-
:
f
.
i
i
i
E
pet
telefono
al
che
Popolo
d'Italia}
(Per
ROMA, 26 notti altendeva dal governa
chiarisse
fugasse
la
i dubbi
situazione
ed
‘Mandano
inten-
Giolitti
i sospetti, e
che
A
tanto
sevciti
mon
tedeschi
è bastata
sui
la marcia
Balcani,
cio_ della piccola ed ervica
non
deglt-
parnve
il saci-
Serbia,
nona
da
La loffa atforno a Gorizia
Ventimi.
tedosco,
secondo
minaccia giravia dei diritti. ai nosuri piùw tali interessi mell’Adriatico ed in Orien, non le gesta brigantescheo contro 4 nosi pivoscafi inermi. Ed allora qualo altra v-
lenza ad onta
nalla
sua
dovremo
pienezza
tutto
subire per
sente
il nmostrò dovert&
bruscamente.
infame?
-
L’avanzata sul Carso
notte:
La neutralità della Spagna
a nord-ovest
di Spagna
presso
della
conca
e
preceduto
preparato
so
di artiglieria,
notte.
fuoco
fu
di
contrattacchi ti,
non
nemici,
-imp'àd:imno
consolidare
il
da
alle
nostre
delle
Po|
aa nn
ordinò
una
severa
inchiesta
e
di-
monte
.|spose che si ricemcasse l'autore di tale ten-
San
’ Petsano e
Michele
Boschini,
acpnda
Nonun
ha
libero
passo
notizie
sul
ed
fronte
è rac-
noftre
operazioni
militari,
sulle
deltà
riva
destra
la
zona
fra Cormons
sonzo
impressioni
del
effetto delle nostre
con-
liberazione Podgora
|
respirn
truppe
pnaizlorii
dî rag=
all’Isonzo,
tra
'
ri
alture
davanti
a Gorizia
di
butta
si è avuto
dell'I-
con la'
ci
del
piazzare
e Gradschiutta,
Calvario, dej
essia
sulle
pendi-
305
con
i quali
come
fedel-
il nemico
cannoni
da
era
riuscito
&
adunque
—
bonrbardava cefficacemmrente una parte “dell’abitato dî Cormons e parecchî paesi a sud, della ferroviaj Cormons-Gorizia. Cadevano così
von
qualche
frequenza,
mente annunziarono pure i bollettini dek Comando Supremo, i grossi proiettili anche svi fabbricati più esterni di Cormons, sulla stazione, hero mai gravi
sul AMunicipio. Non si ebdannî materiali e pure quel-
impressionata
da
li alle persone furono molto limitati. Inoltre Cormons non sî mostrava per uulla questa
nrinaccia,
e nom-
modificava affatto il ritmo intenso della sua vita al l=h1fjt,arg_ della
guerra,
Però la
E e ia n oGRIa RADAAi = 1.-_... |eaLLEZZA : o OO va...derivatiex alla città dal : Veari; ha detto l'ambascialole, esistonà. cor ] con improvviso i assalto, fu pr$rrtamente ri- ‘uotizia che quelle batterie erano messe fuo: rispondenti di giornali stranieri. A ;sua 1i di combattimerito ‘non poteva, a meno
n
i
è Gradisca dall’incubo del bombardamento. Sulla alture a ponente di Podgara, fra
interm
respinto.
costantemente
possesso
-
quindi
quiste
Bezzecca.
Sulle alture a nord-ovest dî Gorizia ton= tinuò ieri l'azione, 1 ripetuti ed ostinati
il Qui-
:
cogliere
Il primo benefico
Diez,
L’attacco,
i
maggiore interesse sulla fase attuàle dello L
26
eignor Pina y Millet, intervistato dalla Tribuna intorno alle voci di una supposta non tvoppo assoluta ‘neutralità spasnuola, bha affermato nella maniera più re| l'uìsa. cle.la Spagna consenva la più stretta
;
zione sua
COMANDO SUPREMO
venienie dalle. Indie.
E
L'Idea Nazionale ha da ... : i Ho fatto una corsa a Cormons e ho po-} tuto parlare con personà che per la posis —
valle di Goncei la ssra del 24 il neattaccò le nostre paosiz oni sul monte
265
e
ROMA,26 mnotte. ‘
ed alla conca di Bezzecca
- sottomanrino
ROMA,.
Ne
3
In mico
nella coscienza di tutti i mostrii dirittil compito nostro di partecipare con gli alleiù | lL'ambasciatore lizione
Questo
Maeanzoni
L'’avanzata
| je leale neutralità. Egli ha aggiunto che in seguito alla notizia data da un giornale ‘giunte, nè di estenderlo gradualmente, francese che dalle isole Baleari venivano Sul Carso ieri la lotta si agcentuò lungo i riforniti i sottomarimni tedeschi e precisa» il costone che dalle falde settentrionali del nente dnella città di Soller, il Governo sparaa ia
r—aa
sottomarino
“Teleforo urpbano e interc. 321
LA NOSTRA OFFEN
d’Italia)
ROMA, 26 notte,
all'Idea Nazionale
Wia&
E
:
PHBB!.I*GI‘I-'À
DI
UFFIGIO
sembra sia lo. stesso che colò d fondo i iToscafo inglese Sint Richard Andrews, DT10-
lenuolo
nn
un
al Popolo
À
35 . Via Paolo da Cannobio,
:
quanto narra un passeggero anrivato da pratutto ne orientasse la coschenza, è Vvelto il discorso del ministro Orlando, le l Muarsiglia dal Levante, è stato affondato il frasi dette e gli squarci orator! non S0 Y novembre a cinquanta miglia dall’isola valsi che ad accrescere la perplessità °P di Crela, Il sottomamino sìi trovava alla suesitanze. : À ‘ perficie allorchè fu scoperlo da una cannoincalzio Quanto più gli avvanimenti tanto più sembra allonianarsi l'eventol= niera francese, che gli tirò 27 colpi di canteso dal popolo italiano e dal mondo tiv noneo ad un miglio di distanza. L'ultimo la, dichiarazione di guerra alla Germat, colpo dannegygiò il soltomarino che scom-
tornerà!
non
glia
telefono
X a
ed AMMINISTRAZIONE ONE DIREZI i j ‘Telel.: urbano. 4-93 8-73 - intore. 0-17 S,
191
‘Piccola Pubblicità vedasi apposita tabella in VI pagina.
di ‘6 _ puntî
in-
H
;
in tutti + teatri della guerra contro la et- ‘rinale,
sotto qualsiasi vesto fosse tentatg.
nio di Dronero, «il più eminente nomo pod’Italia» è lontamo dal potere e none AO o /jitico _ ai
‘1 1) senatore biiloviano -contimua
Fa
-
d
sy
| volta: il municipio di Soller protestò sdegmno- congquistato dai nostri e resto infine in no- di Gssere appresa con gioia. L’ora periglio< |samente contro tale asserzione e le autorità che siete alle trincee, batie-| 'Bt'ro sicuro possesso, Furono presi al nemi= sa _ di Cormons è passata grazie -alla irres Bguvernative ricercano l’autore della notizia jsitibile avanzata delle nostro truppe che ioni:, ' : cupaz costituzioe non se ne stancherammo tinchè l’avranno co 48 prigionieri, vi con animo sicuro, s enza preoc 4alino giù respinlo il nemico quasi ) almasc tutti ra anco rintracciato e punito in conformità delle muro, i In Italiì a non sono nlgtamente sulla riva sinistra dell'Isocomnzo. :mfle con pochi colpi lo ha messo al Firmato: CADORNA. leggi. Infaiti l’Isonzo : è stato ormai superato s1y | additamdo alla mazione la sua campagna fa- zoni. IL Govermo spagnuolo, ha dichiarato il tutta ifa suù lunghezza, tranne il breve tratily. iG | | ittiana, giol e,a mala.‘f tepp di o La maesir gran signor Pina, ha mantenuto e mantiene una è che egli ziòsa;,: (!c_1réa… sei chilometri) fra la testa‘ di ponte ' no per l'ultima volta. assoluta e }eale mneutralità dinanzi al condi Gorizia e la stretta,a nord verso Zago4 uvoe dallen caduto r ‘de, cerca sfuggire alla stretta e vuol rifu- S. la A4enterà inva f Bouvie L'on. i! or it ad tr flitto europeo. Esso esercità una sorvegliand'I- Non lî lasceremo più uggire, | gora.; Ma pure da Zagora le nostre tmapg1?g giarsi dietro le posizioni del Popolo TORINO, 2 4a intensa: inforno alle sue coste e sulle NO avanzàanc.in direzione di Gargaro sulle spalma , simile invero e ttata inaspe (Pe ' lelegra r fo al Ponolo d’Italia) jalia. Mossa isole. Nessuno può dubitaze dell’assoluta le - di Monte Santo per cui ia nostraj Le notizie eircolanti in merito al mi: neutralità del Governo che ho l'onore di occupaz ione è passata alla. riva sinistra. Gli ' h o giolittram convegno pyera : a s subdolo e tissimo rappresentare presso il re d'Italia o di tale _ L'organo interverrtista di Milamo — dice GINEVRA, 26 notte. austriaci hanno fatto saltare il ponte a su mo suscitato scìe d& commenti (Per tetefono al Popolo d’Italia) assoluta e leale neutralità mai si è dubitaLa Triibune de Geneve ha da Lubiana: 1l della città, ma i nostri soldati del genio n iLa svengata e forzatainente mioroscoy P j] gran maestro di mala fede — è stato deto da chi.-doverogamente è al corrente della ROMA, 26 notte. adimata dei varî alter cgo dell’on. Par comandanmte (tella piazzaforte di Gorizia do- hanno costruiti due in due punti diversi per " uso dal discorso di Palermo. Lungue percondotta che oasserva il Gavermo del mio dove sono passati occupando cel Roa mal con oggi emente, giunta insistent Torino viene di chio La «Stampa»a paese diganzi alle varie navioni belligeran- mamdò al capo dello Stato Maggiore l’auto- Sant'Andrea. IL nemico però il sobborgo” di ’ chè si vuol accusar me, quasi che i0 solo : d pyresentata dagli inferessati ne aveva giùà polemica sollevata dal dispetto, nella replicando ma, ti.. Questo posso dirle con sicuta coscienzia. lizzazione di evacuare là città ed i forti distrutto con il suo bombardamento la sta= atfaccassi il Governo? ssimo articolo sul discorso dell'on. QOr- ]Je un fortiutito, ‘casuale, innocenti recente Rispetto all’esportazione di prodotli comsuo alente zione giosam ferrovia oltrag e e. ria‘e tutte le case più prossix clte non sono più in stato di resistere, ed Perchè mi amppaiat contro di vecchie ed ottime conoscenz nrercialiscd industriali ibadiani per la Spalando, assicura che l’articolo stesso/mon fu me. Suila riva desilra, sopra la testa di pon= L'on. Bouvier, per esempio, ha inconkt _ pAvanti? aggiunse che tenreva di essare accerchiato. a sna dirò come esse siano relativamente popersistere volle te, gli austriaci stanno ancora aggrappati ispirato, poichè Giolitti to l’on. Giolitti, così per daso, sotto i pIl generale Conrad gl ordinò di rimanere La dialettica loyolesta del senatore tesolo a due posizioni costituenti la difesa deli fare il muto. Sappiamo come lo faceva an- tici, durante un’ora di - politica peripe che. L'Italia vieta l'esportazione: della maszgiorn parte dei suoi prodotti, Pur tuttavia ad ogni casto. Continmra l'invio di rinforzi esco è degna di lui. Sabotimo e 2d una terza costituente il solo tica. che prima del maggio. Ma lasciamo andaÎ giormali che diedero notizia della 1 quei pochi*che si esportano in Spagna si e- all'’avrmata cthe difende Gorizia. Le perdite residuo della formidabile difésa 'di Podgora. Joi' fummo delusi dal discorso di Faler- re. Abbiamo qualche cosa di meglio. 1L consportano sotto la garanzia del Governo epaOgnuna di queste posizioni comprende una ‘ o perchè attendevamo qualche accentro a vegno giolittiano ri(lot.t.o,. cui ha.unq pn.rtem- senza dell’on. Bouvier al segreto concista gnuoto che essi saranno consumati nel pie- auistriactre sono enormi. ridotta principale ton pezzi di grosso cali parecchista haxamo provocata la cadì aassobut fiuove mosse politiche che sono pato l’on. Giolitti, nppos;:tmnexate disceso da dell’anorevole dalle mmavote. TInfatti' im di se, per cui la Spagua a sua volta vieta la bro e parecchie trincee, ma il sistema forti» e alia nondell'It pa» ire «Stam l’avven ; nie necessarie per ficato è già svalutato dall'aggitamento che le Cavour, e il direttore cella d'ieri lon: Bouvier ha sollecitammente - riesporfazione di essi prodotti. :na, e il tfediesco, L’anirasciatore bha quindi confermato che ROMA, 26 rmotte, contro eul'opeo nostre truppe hanno compiuto. Inoltre dalle r il ‘{mionfo chè gli on. Falcioni, Grossq,_ (-.nmpn seguente letterina alla' Gazze 1a vialà il trattamento dei prigionieri austriaci in …h, h-a del Popolo: nuove posizioni della riva sinistra, dove i La Tribuna reca: unico e comune nemico ». La nostra de- -Bouvier, come annuvnciano i ;:10rna lialia è veramente buono. Egh ha informa deprinostri sonao arrivati, si è potuto finalmenta i Torino, 29 novembre 191 Abbinimo ricavuto — via Svizzera — inte= avuto luogo il giorno 22 e l'articolo. stabn usione riguardava l’avvemmre, non il pasto di ciò il Governo austriaco e suppone elre Identificare e posizioni siesse che vengona «<.Α:'t-mnpgn è dela alressanti notizie di Gorizia, oso guerra insidi la e niamo mente condan « Leggo nel Popola d'oggi un articolo quel Governo, tenendo conto di quanto ebba sato. Noi non. “ così battute alle spalle. Sulla destra dell'Ti Cl°_° aa l _gu:»ruo -=rsi*ro ssn.ct-c il Dal 16 novembre la popolazione vive ras sonzo, ira San quale si parla di concistori segreti e a fargli coposcere, usi amalogo trattamento 'Austria. che è il primo passo per la gran- pubblicato Valentino e Podgora, ci sia< s{esso congiure e si fa pure il mio nonie. segnata nmelle case e conta i colpì di candi recipuocanza per i prigionieri italiani. concepito! e scritlo prectsamente 10. i110 impadroniti di tutte le posizioni austria. P de guerra contro la) Germania. P) w Firancamente sono caduto dalle inuv, nene. Îl commissario inmperiale eonte DamL'ambasciatore riprenderà le sue visite ai giorno 22. che. 1 iorti 73 67 che difendono il ponta ? ° T] tedesco di Torino è invece anche conperchè nom ho veduto l'on. Giolitti se'1 campi di concentramento verso il 3 0 il 4 bini, un italiano rinuesato, figlio di «quel di Podgoràa sonoe eguslme nte in mano degli è tutto luiî Per tria! all’Aus guerra famoso giudice istruttore che imbastiì nella 4ro l’altra sera Imentre passeggiavo con a dicembre. “ italiani che hanno fatilo più di miHe pri» 101 1a 1 sotto i portici del Corso Vittorio e d l’ultimo ventennio tutti i processi politici errore, tutto è male, tutto è vano sacrifisgionieri dal 20 noverobre. I forti interni 4% di ‘Trieste, si trova nel più grande imbarazai fi I‘BEIHSÌ pochi girl ci lasciammo senza neppur d e 89 sono stati completamente distrutti dal‘ cio. Egli è ancor oggi — in piena. gustra! una parola di-politica. ’ zo Îra le autorità Inilitari che comamdano la nostra artiglieria. Il bombardamento ‘ ouerreggiata — per la tesi di facelio e di e gli urgenti biscani della popolazione ci- continua ininterrotto u Potrà parerle strano, ma è lla pura Giudal 21 e esco <i calcola che Franc di ca politi la per , Biùlow rità; del resto mon son di quelli che $ÈF vile, ‘ormiai temprata a tutte le privazioni. seguitandao con tale intensità non potrà dare Questo conte Dambini, uomo di mediocre cano alle proprie convinzioni 0 che s seppe e di Guglielmo! II tedesco dî Torino {Pern tetefouno al Popolo d’Italia) imollo tempo ancora difesi' austriaca di gano nelle ore meno liete e mitlengo intellizenza, collocato per protezionismo ad che si va allentando ealla indebolendo sempra ROMA, 26 natte, ‘è cempre per i mnostri. nemici contro_ una maggiore serenità mpossa meglio 4 un posto inmpari alta sua capacità anmivitto‘Oggi alle 11, presentata dall’on. Cabrini, |i : ' : moî, per il trionfo tedesco contro la. e non disarmi I dellae Patria bene azion E | varere al aspir comun,e.che - n nm può Gerla una rappresentanza della Federazione fer- uwjstrativa, ebbe, allo scappio della guerra, volta qual ogni È . Alleati degli tia la ‘buona idea di tonservare all'anminiciare da domani l’altro — prepa-| psse comin A d e licar ipubb Ttovieri, composta di Conroglio, Gestari, Sacatta di volar strazione civile e samitaria il destituito ipomania ottiene un successo, Îl senatore di razione e viatico alla ripresa parlamentare | ÀÉ& ] ipreg chetti, Bressa e Bianco, è stata ricevuta dal Sì e , bronzo di o herem rfi'%ifi'; ti faccia — dedic una parte del nostro g:or'àt-':-'r? le porgo i miej distin ossedq sua - iBijow alza la ministro Ciuffelli per discutere gli inmteressi destà di Gortzia, Giorgio ‘Bombig, un ficrx : L 'li'i?it.°f'a ROMA, 26 notta. ai “a aa Devno: Avv. Bouviî er. ’ deli fertovieri in relazione al decreto luogo- di putrieta che, data a sravità della si1a forte della vittoria nemica per combat- nale alla "“hblti°azg’."fltt'îdil%-.'°.“ L omp to L'Idea Nazionale ha da' Berna: Mandand 1;} atto dolla dichia tenenziale del 18 novembre 1915 citca la tuazione, daccettò dî buoen grado di contipure mnoi iauro Prend _iche tere contro la. guerra mostra, contro pol_em le ?i r:‘lfifl"lî tempi nuare a servire la sua città e sebbene sornoi d°g'ill:“ì'(:î?etang; zione dell’onorevole rappresentante del (| sospensione degli aumenti è delle promozio- vegliato dall'autorità militame, pot orga- da Innsbruck per via mdiretta: volontà nazionale, contro gl ideali di audacemente sfrontate e provocatricidi al= ; ni al geumaio 1916. La rapprezentanza della: legio di Susa, punto nascondendo però In questi ciltoli militari si è sem piùi gli approvvigionamenti di viveri, cuni fogli gioltitiani fecero nascere in nol impertinente sorriso dinanzi a certa «pij Federaz ione espose Ètalîanî non rinnesati e non venduti. : i al ministro le vedute mizzare profondantente impressionati ‘per 1:È€iè'gal i o cotpo decisivo, e i servizî samitari. ecc. Noî ricacciamo lontano a pedate questo l’impulso di dare quest dell'organizzazione in merito a] ‘ decreto netla +verità » veramente s{ranissima.... che prende la guerra sul fronte italiano. illudendoci sempre ci trattenemmo Giorgio Bombig, mirando soltanto al be- L’impre stesso chiedenda equi e solleciti provviimmando fellone che per il tvionfo della speranza che i colpevoli, v-nti dalla granssione dei circoli militati è trapela4 ne dalla sua: Gorizia, lavorava assiduamerndenze. : fa anche in diversi ‘jazione venderebbe in blocco l’Italia con re- dezza salenne degli avvenimenti sapessero te dodici ore al giarno e colbmava tutte le manifesta una viva ambienti civili ‘dove s} preoccupazione. Sul seto imporsi una condotta di penti]jativi mari, isole e colonie. Noi adglitia-mo {acere od deficienze che andava man mano risconeggihili sj di- | tore dell’Isonzo si contano a diecine di mis ai nostri amici questo tedesco. Bisog3ia… se- mento. Ma peggio che incorr trando nel commissario Dambini. amo (Per - telejono al Popolo Él‘Italia) 1nN- mostrano ess; insensibili aòà ogni richi nemico Ma l'auiorità militare diffidava del Bom- gliaia i morli e gli scomparsi. Sì afferma! questo guirlo © sorvegliarlo, quenti che le stragi più terribili venzono fatte dala della cosctenza e :ec.luivi come delin hig e F'altro giorno, senza alcun nmretesto, H ROMA, 26 nott ferno. senza a'cuir preavviso, inienmrompendoa la le _ artiglierie italiame. 1 feriti infatti mven , ‘Oggf ulle 16,20 sì sono recuti a Fala a. TeROMA, 26 notte, gono riversati a centindia ed a migliaia dell'on, Gialitti a I. e 22 la visita. i Tl mirsistro délla mearina ha ricevuto sta- sua attività così utile a Gorizia, lo fece ar- Negli ospedali e nelle caserme.: Le battaglio ed il coanciliabolo col dirditore delta Braschi il ‘ministro dellai Guerra, gene rino caminfame nelll’ vedono restare e ijinternare nal campo di concenli siorna Tatuni ttiani di iti Galizia sono nulla in confronto di quelle aStampa»n e con tre 0 quattro giol 22, pub- zupelli, il ministro del Tesoro, on. Car mane una Commissione compostia del presi- trazione di ‘Leibmnmitz. del pagna del senatore alemanno solo un at; sera ente della Camera di Commercio ‘di Geno stessa che si combattono sul fronte italiano. Molti della E' forza. passa Il Bombis non ebbe neppure il tempo feriti ‘che delle munizioni, ge "a, cav. Zaccaria Obertà, del presidente del _ feggiamento polemico. No, qui non è sol- piicato dalla «Stampa»n in data 23, l’articolo no, il sottosegretario pure. hanno già combattuto im st di salutave la famiglia. La popolazione di Polonia edin Galizia rale Dall'Olio. Poco dopo sono giunti il ‘indacato marittimo italiario, prof. Manzitquale tutto li veleno del gtiolittisma sono addirittura Let= . tanto mossa di giornale. Si tratta di vosa nel fu costernata. ; distilla in perfidie che sembrano rivoli nistro dagli Esteri on. Sonnino ed' il s i, del rappresentante la Federazione degli Gorizia rificati dalla violenza degli attacchi italipa hiù grave. ' 11 comafnflo m’…-lite:xe iag non po_lam sti rmatori. italiani, limità a al piccol comm. Menuda, del rapBomni.. ] comandi dei diversi settori ntro. un governo per la eapo di Stato Maggiore senerale’: Porror vEsentante delle -com}aa_Ènìe transatlantisoli, mMa fece arrestare ed iniernare 2 l SL z0 1] tedesco di Torino non è che il batti- e0di fazion parec- lecitato nuovi invii' di rinforzi. Hanno i pariamentari, ma in realtà sono Sono stati di chi a Dietro altri cittadini , alcuniî suerra dei in ministri ed i generali si sono trattenuti Ithe da passeggeri, quah Ièranco prof. Brunelli, .del rappaese “ ‘ strada della banda giolittiana. formati ere dirette a deprim tal ‘ganmiente 4 colloquio col Presidente.del Cpresentanta delle compagnuie di navigazfo- anzi nòti per i loro sentimenti di fedrltà cogliticce alcuni reggimenti con° truppa race ° Jui si agita il -nefasto uomo di Dronero, infondere l dubbio, ia sfiducia e per ed inviati d’urgenza sul' tronte & ! lo ia SEA artico . . he sovvenzionate a del rappresentante quell' in E . della austriaca. carsico che è il più pericolantedi tuttii. | e ci agitano gli -gnomi parlamentari. Ab. modo giovano al nemico s . “ — ra| det minist lavorat ori del mare ‘capi- - Inolite l'autorità militare ha ord _ Faederaz e dell'’onorevola o G== ] - aa ia piamo apprese di segreta gità di taluni di- er una frapefa infelic godel ‘ tano Bondiglio, zione chlusura contri di del ‘ cafiò vanto deal Teatro, sì .uflco%t.omxlr% o- 3flam|u | Questa commissione ha esposto al mini- dei goriziani e {radussa in arresto, a] Caeonorati Uomini politici nella :Svizrera, ti di. inteso | :° “- D verno a heneficio degli accusaausiria traè ia strò Corsi, ‘fn* seguito alla riunione tenuta stello 11 disfal ol, Ehb:| -. “2 ue inusod ra l'omb prietario. Ancha alcuni sloveni ve erra e con agenti tedbeohi ed segrat b E re| Jiorni addietro a Genova, le condiz'oni in|Well’Alto fsonza ebbero a subire perquisizio. gliata del principe Barnardo von Bilow. ‘bena, con le nostre pubblicazioni dimostcon=vengono a trovarsi armatori ed :egui- i, i minnuziose. L'arresto sto possibile alcun atto di dek’'ex-podestà Bor Abhiamo appreso di segreti ’._concilî sialit- vemo chè non èancor adibiti alla navigazione del Mediter- big e le altre mmisure poliziesEehe si intar a ben'vivo in attesa di perchè e {rizion ‘& n giorni ‘ tiani in Piemonte. E pur pochî Diore. L u ; ROMA, 26 serganeo chiedendo l’intervenio del govérno per pret stritolat ano a Gorizia nel senso che . posi o di ascsusa canzione un att lisc/plinare un bhene infommato accolito cjolittianro -co- mentichi altri se vuole e sarà’ considerato le assienmadioni marittime, sia zione degli austriac; in quella città f inSi somo iscritti oggi a partare sulie (îî i rapparto' alle navi che al personale di sostenibile e che non sia lontano Roma cal -foglio. ledesto come favoseggiatore. . Il popolo non dimenmunieava da il siornmo àlli ne- \m cui davranno abbandonurlaa] VitiOLiOSO all’« imprevi- tica perochè vuole sohiacciare definitivamen» municazioni e faùà il Governoa alla $'.01'du i mieado che esse rispondano-
a Eua ienobile campagna per d lo Èpi't'.ìto pubblico, X poichè il massimo ongano |
deprimere
14 vor amici
o tenier 1a riscos | DONO l Pidottissimo CONVENT
L’agonia di Gorizia
PRECISIAMO
“ Una commissione di ferrovieri
contro Giolitti e complici Perchè il popolo non dimentichi
‘ dal ministro Ciuffelli
Gli austriaci preoccupati...
Colloqui di ministrì
_ he assicurazioni marittime
E le condizioni dei Naviganti del Mediterraneo
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EEE
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signori
ritorno
braccia ferme che terno sioFittiano,
‘ i] grande olocausto sia vano.
4P
a spazio di linea
Mentro il paese
parola
tedesegzrelttà il disexyedito sulla, guerra e per sostituirlo con elemoenti che difendano ‘ favopendi demoralizzazione nazionale. tesi dî Biilow, Gabinetto la All giane soldato “tlte ..Si'è.Α{t[)[)l‘(î%'ff.l- al- in. seno al Macchio e Giclitti? Orbene, lor signori in1*asfifl‘.1…qî_lorta.le; - all'urfficiale {:jm i espone innZi alla truppà per incoraggiare tendano le nostre parole. Il fu Giovanni Giolitti non esisto più e tras/are gli altri nel cimento terribile dello tonette; alle madri, alle spose, allo come uomo politico in Italia. Egli è morto, eorer Che fecero sacrifizio dei loro affetti ben morto! Vi sono sempre nella nostra nadella nazione, ii foglio di ‘Bilow e zione anime decise a tutto, cuori saldi 6 sull} cismo
’ terna ed/estera, due ombre compassionevoli del buon Cairoli. Tutto va in rovina ’_ dice il senatore tedesca — perchè il ge-
o
Gli ayvisl sì computano
potere con a capo un proconsole giolittiano? Ovvero nutrono fiducia di' dare ostra-
perico-
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INSERZIONI
(Per
del maggio?
Il foglio tedesco ripete che la guerra all'Austria è un enorme male, abbattutosi sull’Italia per colpa di Salandra e Son-
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arino tedesco affondato OI'& di ag1re Sottom nelle acque di Creta
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A che cosa si vuol
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delle baionette.
— Negli nguî riservatl agli annu: Ultima pagina (divisa in'12 colonne) L. 1,— la linea — Pagine interne (divise in 6 colonne) L 2,50-la linea. — Pubblicita Redazionale L. @ la linea — inserzioni finanziarie -L. $,50 la linea — Necrologie L. 2,50
dn numero separato cent. 5 - Arretralo cent. 10 - Estero il doppis
‘ Pre paria
IL — N. 329 — Milao, Sabato27 Novembre
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IL POPOLO D’ITAL
2
- 27 Novembre
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a
L'eroica morte del mazziniano | h '
L
.
,3 MONTE,..,
giorni
di
pioggia
Abbiamo
dandomi l'impressione che gli abbia porla. lo via il cervello. Con un balzo in avanti,
avuto quattro
il disgraziato va a piombare di traverso sul
ininterrotta, che' eì ha
’ sommergi nel fango,. Le strade, solcate. dal | camerata morto... Una granata scoppiando ,butta per aria «camions » posanti e sconvolte dalle gramate, sono diventate dei pantani. I sentiari qualche cosa che, dopo aver roteato alquatn— del monte sono tramutati in piecoli. Vbrven- ‘ to, finilsce col cadere fra i rami d'un albero t limacciosi, Gli accantonamenti gocciano e vi resta penzoloni. Guardo attontamente,
T
]m*nls:'l-ltu sui
giacigli
fradici.
- menti sono allagati.
Gli accampa-
—
:
’ che
penctra
che questo
nellé ossa,
mortale stillicidio
spegne
ogni
ardore
e ponola gli ospedali.. SI direbbe che cadeP Ye col sole in faccia, colpiti da una palla &l cuore,
.è' una
festa,
in
confronto
di
que-
là del collo attornio al quale era avvolta? Ad un csrto punto, sento di non polerne più. Abbandeno il canocchiale è vado fuori
sta vita da anfibi. In questi giorril in enl
- l'attività della battaglia forzatamente ri- stagna, si pensa alla - morle come ad una li-
- berezione. Noi volontari -— per' giunta —
dell’osservatorio, a re dal nelnico, per
abbiamo
-
GRa
SAI
tino Rosa il vivace locale pultblicato e
na
tremenda.
Manco
a
farlo
apposta,
un
le occulte mene
dei traditor!, rM-
dell’ora che
me sacre
pen-
sia - politica che artistica, non si imbot| formule rmule rigide che etigli arà i fo spiriti da ‘ogni falto scludao,no da gliogni sana _ orientazione orienta ION ensodi pensiero; non sarà Ne dif re nè sostenitore di nessun dognia,m..
fiamnovato il popolo attraverso le passa, é
o nel tra più giovane e più animos suo terzo anno di vita.
A a
tenderà a frantumarli Lutti o i siano essi sostenuti dai chierici ne7 v o dai sagrestani rossi.
Il “Popolo d'Italia,
hq continuerà implacabile la hatFug
{-Éllà €}t:alìarrt destò la più profonda com-
1.}DÌ"’È£.DÌ.L:,‘Î,‘;‘*}JÈE,Î:1'L‘.;’1= (8j'à£i‘,%? ]î1[?à;]…gg'_
. gagharda--' siero, e ad ogni manifestazione,
mente la volontà del paese 90n1:1‘0
RE ‘ÎÈÈ:ÈÈ dè o [;f:.lf]1fsoì-t.(f:ìî?lîleliùcomfiîattenti
“
volli da un'altra parte, lungi da quella sce- mesi dagli studenti. antielericali.
il cuore oppresso per la confermata notizia dellu morte di Corridoni. Quasi tutti i miej camerati hanno conosciuto l’estinto
proclamata
le piazze,
e eTMANBELmO, SuScitÒ NT Ga ZIOne
;cgnomiba AE EE
giornale interventista , Ca tedatto per ‘parecchi
Il “Popolo d'Italia,
D’ITALIA » vintq
foll-f.m nel- apre le sue colonbead ogni l’intervento, trascinata la o
m-iîiàìf%i&?fe COPOT R
nini un numero straordinario del Gazzet- |
rischio di farmi scorgervespirare con gli occhi
1916
trionfalmente l’aspra battaglia del:
spiri-;
patrimonio
del
“mrnf?r'endicazioxì:e
SO
ai
Il « POPOLO
deLO taonte C° °Mra- | b lafino, sentita \dal Hor Hore’della cit PENBARAN
SEEO
nel
go ' ch'è un cadavere, Iacerato dai frammen’ ille razze e di due civiltà, con squisito : amnici. g li dell'ordigno infernale, Cinque minutli do|tal, in modo da non mettere in imbarazLascia ‘un cordoglio fra guanti ebbero a po, una seccnda granata esplodo sotto l'al- conoscerlo ed apprezzarao la fode del Fi- sitospitale cittadinarza, ma nel temno dicendo tutto il suo pensiero. |isto bero e sbalza chi sa dove quel misero a- gliolia, il quale è morto come coerentemens ragioni ideali della guerrà balzarono | VANZO. ia te vissa. |dina esposizione serena e obbiettiva del. . ‘Tra il funo e le pietre sollevate dallo " are free furon e tali da trascin azion |letv no Manini scoppio di un proiettile vedo dislintamente e envibrant In memoria di Berma più al o pubblic il e ‘jtement n \ondeggiarò una sciarpa bianca: che ne sa-
RI
| ..;%Ln pioggie è la grande nemica del soldato ù campagna, Meglio il freddo intenso, mè-
. Slio la neve,
Podrecca
r la conferenza
FOGGIA, 256.
|
la- | “a la delicatezza della sua, posizione, tito con entusiasmo che non l'ha mai letl'inato neutrale, l'on. Podrecca trattò delin tutte le sue per vedere di che cosa si ‘ tratta, e m'accotr- scialo, come ai vedevainviava |laberra, dal punto di vista del conflitto ai parenti ed tere dal frente che
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SPo
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34 Novembre. —
novembre 1915.
in Svizzera
Giunge notizia dal fronte che in uno deLUGANO, 26. : gli ultimi scontri sul ‘monte ... è caduto “‘[dura viva: l’impressione della graneroinramente il sergenile di fanteria Felimanifestazione di italofilia avvenuta ca Figliolia nostro concittadino. gano in occasione della conferenza Repubblicano fervente, era stato l'umico 6ca. La stampa, ticinese ne dà ampia che qui peîfl amni, fin da giovinetto,. aveva tenuta accesa l’idea irredentista — primo _ÉÈÎ&… da vario tempo per invito. di sempnrein tutte le manifestazioni yper la li- moilità italiane e ticinesi ebbe luogo lebertà di persiero e per la democrazia, - ‘ripn l’adesione e l'intervento di tutte le {a membro del Comitato Centrale del Par-. ‘picospioue personalità del Ficino e di ito mazziniano italiano. conferenza una folla - di cittadini, | i Podrecca sulla «Difesa latina»n. Richiamato nello scorso maggio ra par- | d
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, ia al It d' o | “Poni —
manifestazione italiana
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Felice Figliolia
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1915
Il “PP opolo d "IIttaalliiaé
vigliacchi intrapresa contro tutti i e i traditori di dentro; ri, fuo di nostro gruppo. il doloroso valore d'un lutto . C Panunzio, . S , Podrecca acclazio G. onm. pubblico in una grande talil L u ad ogni ?enta: _ dî famiglia. Abblamo raccolto una sommet- lontariamente quel raggio, il primo che sia n - II no- Ihe 1lfg quale non eolo l'oratore, ma l'I- squillerà l’allarme leftere nultime ‘.5’he ecc.){ ecic_.. dtn... apparso duranto tutta la giornalla, e ritor‘acc rescerà e migliorerà i suoi ta per contilribuire all’erezione del ricordo Po à . mer esaltata ani veniva tuh.' o, ern int PSO O ico SSS S tivo: del nem i tanto per ì marmoreo all’eroe caduto, e tutti hanno vo- na là dondeé voleva distogliersi. IL sole getta ‘hidente unico: un sedicente AI i 5 ’oi | il tiziari e i suoi serviz ma alla tro , getto— deirecanti con ratamento italiano ti |miugu i ten onier bat prigi Jluto offrire quel che poievano. Due o tre, sulle macerie di Zagora una macchia ros- Passaggio di com i a lott ro; la sua orf nza finita | niltini — a confere iche avevamo dimenticato d’invitare a sotl- signa, che sembra sangue. ì o © t'eguà come per l’este ros | FOGGIA, 26. |qgutro frasi econelusionate col motto: «abope rà ile vig o; ern est Vi sono lénti morti laggiù! nemico toscrivere, sono venuli spontaneamente a zione interna, anche in ques za iz an provenienti dal|bao la guenra r Gol diretto di Bologia que in Mi rifforna in mente la frase lettà nel diache porllare il loro obolo, mostrandosi offesi deloro ne arrestato, forse per sottranlo ad. tenace su tutti col , s staziorio d’un ufficiale austriaco morto sul Car- fronte sono giunti oggi alla nostra. sono |ur lezione _ l'involontaria dimenticanza. confuso periodo di guerra :l:o del ‘ pubblico indignato. o i. Essi gon austriac reg eri prigioni a 300 los ciirea e ico per so: «Sa d buon Diò si degnasse di gettare rorrispondenti dei giornali tedeschi — st’ora santa e | a Vanosa. tta ; il giornale arriverà Il bombardamento di Zagora vno sguardo sulla terra, ponserebbe ché ditetti ografarono il discorso — ::{1 saran clisten te apparen devono essere rà perfe in e e gliovani ia sono tal tutti l’I Quasi del i _ ed nyrà tin des i italiano quest a cpnsoln…tl attribuendo dovunque con regolfigtà? buon stalo, Viaggiano mure alicuni ufficiali. |fos r)ggi soha lornato all'Osservalorio di de- Imamma Natura ha il mestruo»: se. pae sentimenti padei tg del à interpre di ont l’itorità ‘ del tti vol soddisfa a no mostra dell sì lati Tnterpel Mi volgo violentemente verso il mare chée oli esecutori ‘Btra, quello posto in mezzo alle tre batterie d Italia. L
raggio del sole occiduo. riesce in quel momento a filtrare tra due nuvole verso il luogo della strage. II mio sguardo segue invo-
glorioso, ed il tragico l'ato di lui assume nel
s'intrayvvedo lontano e penso che, se dopo questa guarra nosti'a non saremo capaci di volere che sia l’ultima, vorrà dire che la razza umana sî compone di bruffi feroci ed obbominevoli, pei quali è vana ogni speranza di hene. Mu è appunto per impedire che questo immenso orrore si rinnovi domani, è per uccidere una volta per sempre — s'è possibile — ]a guerra, che noi combattiamo oggi! Per la liberazione dell'umanità dall'incubo in{fame del caunone e della baionetta, tuonafe o cannoni, lingetevi di sangue o baionette del nosiri! Zagora è distrutta, fino all'ultima pietra, i suoi difensori sono imorti o fugali. Qra comincia il bombardamento di Zagomila.
da campagna dove ero già stato il 20 ottoibre. Però la batteria che avevamo (llanto
ammirato non e’è più. Tl fuoco nemico le si iconcentrava contro con procisione sempre maggiore, @ la valorosa batteria ha dovuto sloggiare, dopo aver avuto un pezzo dan-
meggiato.
Attlorno
all’asservatorio
granate.
L'osservatorio,
le tracce
dello sforzo ‘austriaco sono visibilissime. Il terreno è tutto arato per gli scoppi delle però,
non
è
stato
tolpito, forsain grazia della sua piccolezza. La giornata è brumosa e ventosa. La nebibia va e viene per la valli, aprendosi e chiuddendosi come un fantastlico scenario davanti inlle posizioni nemiche. Non piove, sebbene
l cielo sia pieno di nuvole gonfie d'acqua.
IIl cannone tuona su tutto il fronte, ’ Quasi davanti a noi, Zagora viene bombardato con assiduità dai mortai e dagh obicidi ‘grosso calibro. Zagora! Eovrei dire ‘piuttlosto i ruderi informi di quella che fu iZagora poichè al posto del paese non vi è
Bene!
II poeta ‘Gaccardo
ificanti effetti della grossa artigileria, Nessun terremoto può ridurre un paese nelle
e
ne . poichè
l 4n husna
invevo. visto in fbrma così evidente i terri-
sl1 la prosecuzione della discussione intor. .]B" cens*m*c: e COntra i tartass ata l'ode del Poeta | al «caso Gherarmdini ». ome è noto, l'avv. Plinio Gherardimi, della vecchia e gloriosa guardia del sou> «La barbarie medioevale non mutilava clismo torinese, contemporaneamente alil testo di Tacito laddove narra come Ger- jl\’{u del suo arnruolamento volontario nella Rii
manico vendicò l’onta di Varo, — Attenta una inutile offesa oggi a Voi o immortale e alle ragioni sempiterne di poesia m nome della prudenza mercantesca. Possa, Poeta, per me il vento dell’Appetmino T'uggirvi la mia grand'ira e il mio impetuoso disde-
sì
roicamente
condizioni in cui è stata ridotta Zagora do-
l'assoluta
è
clie
Au
u
_
princi-
ogni
di
:
nemico
un
contro
sfata-
hanno
dell’azione
il to la leggenda che.- Terni aveasse perdiuto. e ‘patriottich più le tra una essere di vanto propaganda in mezzo alle folle fatta dagli stipendiati del degenere Parlito Socia ista, propaganda basar ta sul più grottesco egoismo, non è riusciere nel nostro Popolo il santo. ta a sentimento dell’altruismo. A maggior prova di ciò non (;retin inu-
no fatto un pauroso deserto sotto cul gia, ‘ciono sepolti a centinaia i soldati di Cecco
La strage
Ma gli austriaci resistono ancora. Se Zaigora è tolalmente distrutta, tutt'intorno alle macerie del paese restano tuttavia molte
, Hrincee blindate, vere e proprie formidabili nastri soldati al frontegiovane buono ed enAniceto Zingarini, queste i sotterranee. Contro fortificazioni . Sua: tusiasta, così si esprime in una mortai da 210 e gli obici da 280 continuano sono solo, solo senza n amico, Io «.... gn. loro opera di distruzione, con infalicata esano vICINO...
lena.
iMa quando una granata piomba su quei ‘sassi, la scena si popola. Lo scoppio tremendo solleva un'eruzione di pietre, di travi ,di blinde d'acciaio, che turbinano nell’aria in mezzo al fuoco; ed immediatamen-
pietà.
gelo
nelle
ossa,
inaudita,
irette. un
una
carneficina
E'
una
strage
che
la si os-
mentro
èupemore
1N
s5
al
posto
avanzato.
Îl giovano
Luigi
Pomi
e
imper-
la strada
dal
egli
fu
il va-
che sino
dal
prin-
del ‘colonnello...».
cooperatore
ierva con gli occhi dilatoti da una invin-
Un
vibile fascinazione. 1ì tragico spettacolo
-
fil‘fl“g
gli onori è cioèù con la tutti per imprendibile posizione
che per noi italiani. n
tua
Popolo
d'Italie,
ci
ponemmo
giorno
bandiera,
quati
all’onibra
intrepidi
della
soistenitori
all'inutile. sirage? Mi par di vedere nelle trincee ancora intatté i soldati che attensui dono, col terrore della morte stampato
di preaparare e di progresso, Damenicqni ti: Reggiani Plinio Seg;g& Geblig scar . Ca 'rali: Servig
gli austriaci? Perchè
volili sbiancati, che venga la lord ultima ora. Certo,
tella
essi
maà la rivolmitragliatrice dp-
aa denti
dell'ufficiale
e
la
no à se abbandonano il posto — li forza banco al enati incat tti galeo i stare, come nda. affo che nave a dell o olQuando le nostre fanfierie avanzerann Zai a davant ta occupa già trincee le tre
troveranno un carnaio spaventoso.
i
Caro Popolo, Fla.nìm'is.,f & 1 seguenti volontari del fale loro nYrezzo tuo salut. ‘ano {caramenteEA augur. ed amici, gli e migliae dichialia sappia seguir la via dirittae : fugamdo rando là guerrà allia Gerntania far dî noi così i parecctuafi1 che tentano di
accettazione parlarono
il segre-
l'on. Soglia
t
irio della Camera del lavoro Mario Guarleri e L. Rolle, consigliere provinciale. risultò una delle cose più l'assemblea
ORVIETO, 26.
eschine fra le molte cheo di questi tenpi \‘}producendu il socialismo torinese. An-
cell’on. Casalini parlò a favore della non mittazione
delle
salosi neutralista. ‘altromde l'istessa
ilinista
dimissioni,
intervenne
non
pur
dichia-
Ma fu fiato sprecatlo. frazione cosidetta: Caall’assemblea.
Il
irberismo va sfollando la sezione. Il rigiismo ‘idiota, sostenuto dalla violenza di ì pugno dì energumeni, va vieppiù masisrando quello che fu il socialismo torino-
. Così i migliori si appartano o yengono a
ovarsi
Le dimissioni
fuori del partito.
del-
iyvocato Gherardini vennero accettate con R voti contrio 46! Dove si vede la solennità noristica
di
sanzioni,
certe
se
sì
non
di-
amtica il numero degli iscritti. alla Seziol:e quello déèi partecipanti all'’odierna’ vozione.
Ma
ibezzana,
Patrucco
Barkberis,
pei
sussidiati
valorizzati
e
e simili
politi-
aspirazioni
Ì
;
8““fl…[“… ituazione
nazionali
in.
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al Fm‘ln
dl nostro
atrocomiomachie
porto,
grave. Consiglio in
comunale
r rigidi» triste
Sezione
barberisti
quarto
« predilet-
godonò
d'’ora...
intanto
Tersera
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;:ì.1ar& 1:filt'.tî_ixloucl_ìit})1‘0fpotg.e.fld‘iì*—pellet‘e dal
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SAVONA,
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loro
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arti utti gli 26'Î on disp£cque
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launque
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interventisti. La propnsta al dirìge{nti. Prepà-rîn.mnei
vera notte e
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pI'OPOSIlO
trascina d + Preg.mo Direttore Ù | I;lfl(;î;gà'îfièàìfl% cose, cho si enorme B : giandomarittimo.mbnte Allaccato con termini daunegiu…lo fin&?è.;‘3“?àì ° noshmgs%
«
‘
di $. Bartolo&
onesla
PESARO, 26. ingiuriosi dal si-
hi
una lettera in «'Popol o» di
e Rengasc » nel telegrafaltmor Giusepp La Camera di Commercio ha Industr ia rA proposito di onestà aì Ministero di Agricoltura, soggi la prego di pubblicare la replica i che Commercio, informandola che si dovrà@SsSe eguo: o lavor ogni ente atam ndere forz bia-
chi,tagliarrab“da alI sig,per Gius « imo rivol ndaanes domaReng la eppe sdiss accescòì e dipare stradoccu legiorni vome ihai egli interventista il pronto invio di un deliuni socialisti o a casa, se la prendo con me
£‘*‘“° in questi îlgî* merci scaricate, anche e reclamando
interessanti le più dibattuta Il Popolo d’lîaììa,, edlia urgent i questioni nazionali |
esprimerà,
| ' conversari mi dimostro
semi-inter-
patliscussioni talvolta vivacissime ; carichi inil gran scarico 20 piroscafiè evidente grav. 2 merchè da quando la guerra è incol avuto occasione di parlare dammo che ne deriva. non soltanto all'indninciata mon Dsgwgliiì-iasìgckîgflsg.à SAN
f_ stria locale, ma a quî(lilìîe =Ègìnog‘tmfl*;îful"" ‘ìîmadmllè
relta Anselmo, Valenti Eugenio, îàf:-f andi ì Ugo, Poszi Giuseppe. nito, ‘Baldrati Alessandro, Osio Pran. cesco, Leonartdi Alfeo, Minguszi Lui-
AO
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falsi, menzogneri od immagin movimento di due milionidati di— fatto di insinuare che il mio pensiero e
tonnellate e col ricchi proventi khe di mini fornisce, è posposto a f Stato , Pietro ni Albera {, Taroni Martino, UI%9% degno dì rimaiîvo la div ippi Affredo
agli «shrap: Îne:.=nlìg. DUE.QÌI'WeDE, sfuggonol'uno dietro alnells» e s'ay viano correndo paese, in mezzo del jl'altro verso i ruderi forse di trovare un rifugio dendosi
pie vona,
È do,
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leto,
Amleto,
î' Pietro, oée,Erra'Èualgfui. birar?;iwlsu S Sabina France.
Marchetti
Bruno,
Ricci
aa
ut a Milano in licenza ce dal fronte 1à dove a enz esc di conval continuamo le. noj nriei prodi compag caro giornale Pòpolo mandò bi i io più fido cahito in attesa del d’'Italia ‘
Appena artrivato
TO
z
ai ornalalle
frante.
RIR
:
di trattamento che !1 ov
nera mia sia subordinata ad fine i Qspnale. Cià non è onesto. Giuseppe Filippini
dlmi giorni di materiale, rotah
t
Mantovano |
izia
rìà"à'àgeltàî';z lîel
nessuno — amico o nemico — possa fargli mutare anche in minima parte la sua direttiva politica ispirata alle finalità estreme del Socialismo.
Da oggi a tutto il 1918 1.7& --
zante,
commentandola
senza
S
da oggi,
apre,
abbonameni.tiq;--
i suoi
|
ai seguenti prezzi :
che
. l 80 Giugno 1916 ,, D. =
. al ai Marzo 1916 ,, 4.5?.;_f Tutti coloro che invieranno l’im-
Îl “Pnpnlù fl’ltalìa,, L.* 18.—, riceveranno in premio porto
dell’abbhonamento
sarà —
l’elegante volume come lo fu: arditamente in
la voce
profonda
questo suo audace anno di vita — audaci,
e generosa
del
annuo
Pennacchi Rossi
di ARROS, nelle sue manifestazioni più
con prefazione di BE-
NITO MUSSOLINI e copertina di ADRTI’ e una riuscitissima zinconelle sue lotte contro le tinelle
sue
aspirazioni
più
grafia misura 40 x 50: centimetri rannie economiche e politiche; sa- che riprodurrà il ritratto di semrà la sua bandiera più ardita
pre spiegata per ogni battaglia di |
giustizia e di libertà; sarà l’inter-
Filippo Corridoni
prete più sincero e più immediato il giovane rivoluzionario e soldato
Il “Popolo d’Italia,
del popolo, caduto,
nel-,
cantando,
le-trincee del Carso, in difesa della giustizia e della libertà. Tutti coloro, invece, che invieranno l’importo dell’abbonamento semestrale
riceveranno,
sarà il buon condottiero spregiudi- la sola zincografia. EA naufraghi del “ Tafna ,, cato del popolo contro la soLAVORATORI ! I] giunti a Livorno praffazione di ogni diritto, — con-
in
dono,
giornale
LIVORNO, 26 notte,
| HAN'!_'%M E' giunto il ptroscfaàc;h greco Mgria VeCanUna'te a bordo sette naufraghi greci del piroscadella mibrte pver sottotenente
di
è
tro ogni menomazione della liberte vostro! CITTADINI! I] giornale è per tà e della giustizia; sarà sempre mantovio francese l'afna, cannone giato il 24 corr. rattasi di persoe che vollero lasciare il primo ad ognì assalto, ad ogni ri- voi. SOSTENETELO — DIFFONl
GBCÌIIÌO=J[' 9‘ù°"î i
LÉ… ni Battista Mazzoldi. l gEra ragioniere a
i
doltato
S,
'
'
’
regionali.
I1 “Popolo d'Italiale
(?) e nella propaganda ai conta- sante, di Torino, sono disvosti anche a proclamrentista lini neutralistà svpinto, sabotatore della ]a serrata. eletreLa cosà ha bisogno di essere subito risuerra, e ciò a escovo di speculazione juta, perchè se-si pensa che la dotazioronale. Replico: i1 FI vagoni è ridottaa me - 1. perchè egli sa che inei privati conmlche in rado si trovano in attesa ariìi con interventisti io _ ho sostenuto
il pro-
prio pensiero in qualunque questione, proclamerà arditamente la verità su tulto e su tutti, seguirà giornòo per giorno la vita incal-
Genoviia rimast gato speciale, come & i"è fatto per io6usandomi di funambulismo perchà — a | popolo one. situazi critica la l quale constatò duo dive, nel giornale Il Progresso e nei
TO informati che i negozianti 4U m}ggàg“’h':'.mmsa con i loro corrispondenrivati
come sempre,
dell’anima dei lavoratori, contro hàl;glf…?1 Èi:a?b%£îl crmilllîmq:rll:g…: io ende, compr i lî non nesch Renga sig. S, quali e La “film,, della morte noùoona mo Pis del vitali ione. | agraz confl nbile della presente ogni viltà ed ogni mercatura. gidiano la nostra guerra. on so che cosa fargli. . Cesani Emilio, Be ric Corsini Fernando, Questa nl;;—‘usl'iin- delagg;gr}1]o pìrti<l)wcîli)"à‘ Ma non gli consento il diritto — sopra ia,
un'ossessionante cinematograf impreviste, d'un Imaca di episodi e di scene enorme scavato buco Dal . sse ere int cabro vedono b:à.lzm sil 280, d da una granata immediatauccisi sono. Quaitro omini. E'
iil secolare nemico un'era nuova di civiltà
Renato, Gallo Giovann e
s'arrenderebbero;
— pronta a falciarli p astata in luogo sicuro re-
gera,
combattiamo
prila non
nt& a 1'e&1l;‘ì'\A seîî)rxdfgè?selrîtxlerpeì?anze Éande i provvedimanti per PoOrTe iti
si rinnova senza posa, poichè è rara la granata che non trovi una firincea. Cosa mai stanno a faro là sotto
insistono nell'esporsi
sostenere
is, iro. dedor 1 Raboiza ii Barber
semieo.... pe%?isîèàt? 1delìcienm di vagoni, si faA: pre più i
facemmo eco della giusta è santa causa ri ». Og Barba ai ra «Guer o: arid al tuo ulne 1fin coll'm h|e. Cmmic ne colli el da Muiesto <
supreme
delle
Saluti dal fronte Caro
A
rinerescimento.
vivo
cata dai di- prebbe oostituito un defloramento del pudell’Italia tutta su l'opera espli Presidenza la a invit e N., M. rigidismo, del neutralismo pseudo associrenti lU. di propa- ito al quale paeastitrirono il socialisvo. a oper far a a dell'Unione stess eîrî?»- e irae! Qualcuno degli intervenuti non qganda patriottica iv Mezzo aua{ddagds ] spanmiò, ancora una volta, di. far nstare pérchè permanga salda al npopolo, ico, che ie, di certe situazioni, va dala vesponsabipubbl to spiri dello tù 1‘$ni £lte muìa soli_ valorosi bà a quella tale Direzione di via del Semideve animare e sorreggere compimento ario che pilatesgiando ha suscitato queste dati è marinai d'Italia fino al ».
una tama,
di granate...
infernale
manifestanlo
dimissioni,
le
accettò
s ed i fialtrvo
e della nmiente' dall’on. Morgari (quello che in via sa, che è vittoria del dinitto arie, e r1qhim- tivata scrive all'avv. Gherardini: i invicontro la prepotenza e la ‘barb l‘Umbr;a o 6) la non accettazione delle dimissioni ma l’attenzione dei colleghi d-o;l
Glu-
stesso
nentre
impassibile
sap-
lo
gloria!
di
a
Îo lo vidi sotto
bufera
i ifutti, meno
nella cor-
mostruosa,
seamnre.
Questo |
coperti
sono
fiu
una
coronate con pmesa di ...
ba disperata, fulminali dagli scoppi che li séenza
....
cipio della guerra si trova al fronte in dqualità di volontario e che dopo aver partecipato a numerosi. e gloriosi fatti d'armi gsi trova al riposo. così scrive: ... Questo poco di riposo ce lo shamo meritato perchè le nostre fatiche sono state
distintamente
‘accompagnano
posto.
comando
dai loro
che procombono
austriaci
euo
lido, l'eroico
mente preparati e di una terribile precisioine, insegue i fuggenti é H stermina uno ad
soldati
al
si
arride
Îl 28 avrà fatto dieci volte
chi la nostra artiglieria da campagna. Con Hei tiri rapidi a «shrapnellsé», precedenteVedo
Faustini
versava
lunghi cappotteni. A questo punto fa sentire i suoi colpi sec-
inesorabilmente.
niòo
alle sue forze.
gere figure umane, sbucanti di sotterra coma per magia. Sono soldati auetriaci che
uno,
umbri
Gli
te dopo; dall’aperto cratere si vedono sorimpacciati
Sul
lia fatto miracoli piano tuttl.
sì sospetta la presenza d'un solo individuo,
terrorizzati,
cì
pero
vittorla
La
hanno
com-
tutti
come
piuto il proprio doverel
A priîma vista si direbbe che lirano per miente. Le trincee non si vedono. Sì vede solo un terreno brullo e roccioso, dove non
fuggono
compa vedere
senza più Bisogna
‘
genosseria.
nostrana
della
fatti l'assemblea di ieri sera così la pen-
nghe dal In seguito alle polemiche deternp; 1n&!g A1:101 del iamo rich sò quasi minaccio one panti! all’on. Soglia, presidente dell'Uni tutq del Magistrale Nazionale, nonchè depy iale, per l’adesione par {ito socialista utfic Unione gemevqlefiaall’ N. M. U. data dall’ presieduta dall OT ani, gli insegnanti itali ale. delvittorio Scialoja, il Consiglio Feder bina, la Federazione Musistrale Umbro-Sa all'uava vot , corr. 21 il to Orvie in riumito o, giorn del me ordi ente segu nanimita il Daniele proposto ed illustrato dal maestra Federaie Piccioni di Assisi: « l Gonsiglio o-Sabidella Federazione Magistrale Umbr g. un -m&nd na, riunito in Qavieto, mentre to a.1.c.glcaldo augurio ed 'un affettuoso sal'u a e l’oleghi combattenti per la grandezz a fiducia nore della Patria; afferma pien ice intenella vittoria! finale della Quadrupl ciy:ltà.,
di lettere dei
brani
alcuni
pubblicare
tile
coatro
Umbro-Sab.na
‘
inconciliabile
aiî occhi dei varî Barberis, n il socialismo
aApparso,
fosse
suddetto
l'atto
se
sinario
Roccatagliatu-Ceccardi»
Ceccardo
sude-
il socialismo
T. inviò ai dirigenti
l ìizzato di corso Siccardi una lettema con liquale sì pregava di ritenerlo socio dimis-
La Federazione Magisirne —
e-
ed
valorosamente
negazione
virtù
la
con
E
T]
baltonmo
pio di litertà.
ipo varii giorni di bombardamento. " Glj austriaci avevano falto del paese un temuto fortilizio. 1 nostri cannoni me han-
g‘no.l
…Î1rà?x I%L-xmt.ni comiùt&c}mu… LO va aa
Tiassù, essi, dizione garibaldina
sedione A
N
u
Lri T
in beastamente ha alla Serbia:
è torma-
reggimento
il suddetto
Ri
Gherardini viareocio, 26 | fi {gliano le dimissioni di PiinioSAI
Roccatagliato-Ceccardi
hà così telegrafato a Gabriele D'Annunzio
TERNI, 26.
‘del quale sto guardando gli effetti col camocchiale. A _ Globna c'era artcora qualche ‘muro ritto. Qui non resta più pietra su piera. Lelteralmente, Non mai prima d’o rA|
;
—
1azzar.Suoo genost, ,, prediletedletit i deldal Iavar censura /lI Jenossen contro’ lafa censura Ceccardii contro Coccardo Ceccard
Come si bationo gli Umbri L’elogio futto al 129.0 Reggimento FanSupremo ha prodoito teria dal Comando nellu nostra città la generale soddisfazio-
l'rehisti del popolo
italiani.
dagli
avuto
trattamento
Alceste De Ambris.
'
ipiù ormai che un mucchio di sassi annerriti dal fuoco. Il bombardamento di Globna è stato uno scherzo, in confronto di questo
Beppe.
a ‘ ; AIE 1 maniferti’ - Dai vari giornali - Fiori, laàî f%i%ìîè? fà?a°à:? în°?i?îc l?îìm£îo aa;nuzî 1 Sil‘à{&PÉ un(.; -:nart.i,l PT (m*gf. sw‘lmcu. £1'cg-vdi +AA è : Paniga- | 7
Ypiroscafo contrariamente agli ordiîni del co-
nandante
che riuscì a salvare la nave,
| vendicazione,
" |PETELO e DIFENDETELO.
IL -POPOLO D'IT ii
Î
4
i
: drA:iyunaflivolu:loflarla
sono invitati ad in-|
presso. la “Croce Verde,,
La
società volontaria
« Croce
Verde»
.
78
SLL
A
,
da
+ indagando
su di una
stioni urgenti. I ogpîtilaie- : dllt circî 250 letti, la possibilità, : : : : anzi la molta probabilità che la «Croci = | _ componenti il' Gircoto Giovanile $Sinda- dene abbia î ad allargare À IOE la propria azione eIbecalisia «Filippo Corridonin sono convacati | L°lica a favore dei nostri soldati feriti ha
interna.
assoluta
pace
vogua
contribuire
a
ninsaldare
ognor
E
:
-
_ | hamno stabilito di tenere, a partire dal 1. di-
priai
|
ab1gì’fagazìglr:îîlla‘în-epgrl'ìsf ÈÎÈÌ
I_distinti medici
I] Comitato “Italia-Francia, | -
tanta
della
«Croce
issmper ssetto a e
tazioni
pratiche,
|
a
À
;
'
‘1asii allonta: ore gli'sono scappate via senza ch'egli se Évaucla.'.ln. sa.|1a_.rlg;l risioro, per fare ?iîo{- n'accorgesse, segno evidente che vi si troetpande S PrOpLe/0Ditezione, quardo, AO vava bene. Arriva affannato, perchè non s&a
esentare al prossimo convegno dî ] Presidente. della Camera di Com-
n.
Salmoiraghi
ha dato il ben-
wiosa
approvò
unalbime
e per
P
emte
iretto
si
gli ospili. La
ai
r ou ed HÈ……,;
ac-
BBÎJÈÌÌI%'Ì?M
itato! Ttalia-Franpia,
Pi-
Pil
domenica,
Este si dichiara lieto di
di d-èdi-
discreto di ore.
un'adu-
a
tribu
g
&
'a:fiÈ
nre in pro' de; fer'ti 3 delle loro famiglie.
SEENC
‘È£È
ÎSB:1{de;gnr!. sono arrivate al Comitato mani-
Quaflmplì:ce
AJJ@ZÎ'13“
TO
Si
prevede
un
concorso
numeroso.
Dalla
e s0- | , i.p
rciviltà redentrice, illuignigionioni jfaliani i i nziizzaiti, aidi una unaSalmdirag civiltàhi,vedentr illu/] [ilini alprigion italiani inAustri ico, a igri Della Torre». | La Commissio «Pr'gionie auzzabti
invia,
Quindi, un caldo sa-
amici di Francia e aggiunge che
ne ri di guerra» deila Croce Rossa Ital'ana, comun ca: I prigionieri italiani internati in Austria I possono ricevere libri. Sj raccomanda però
to, in attesa \di tempi migliori, adiesso. opera di' prepartazione per di procedere con le dovute caute'e nella futuri fra i due Paesi. L'oratore | scslta dej l'bri da spedire ad evitare che la pure una memoria per migliorare censura austriaca ne impedisca la comseato di lavoro com la Francia e per- gna ai destinatari. GO ndizioni dei llavoranti italiani siaÀ'- cate a quelle dei fraincesi assa, quindi, alla discussione dello di statuto per il Comitato ItaliaSt@&—ara. alle ore 21, nell'aula di Via Cire infine l'on. Lamzatti presenta il co, il prof. Ettore Artini, chiudelndo il suo o di statuto per il Comitato internacorso di lezioni su « La formazione del teriala che sarà composto delle presidenze reno vegetale» parlerà ai soci dell’Uniì i Comitati Nazionali. versità Popolare sul tema; «La fertilità ma di statuto fu approvato alla dell suolo in Italia ». | tà_ /
“La
igi/i
problemi
accennati
& spécialmente quelli
a
tandenti
Villa
a fon-
© nel mese di ottobre Dal bollettino statistico municinale del
ole d’Italia in Framcia, come sono mdaie quelle francesi in Italia o di a ù
trattati
di
lavoro
tra
le due
nde sottoscrizione del Comitato mi-
raccolta dei fondi per i bisogni ra ha raggiunto la cifra sottoi Tlire 6,182,721.22 della quali îurono
ato) già lîro 6,1511898.06.
iNatale dei soldati
musicisti
vecchi
Casa di ripo-
icisti ricoverati nella
di con-
proposti
siì sono
Verdi
Heppe
movimento tramviario si rileva che nel mea oiani tx ‘pttobrei Wim Lse_di sporta % u i
sottoserizione
orande
fertilità dell’Italia,,
Le tramv.e comunali
bilmente in gentaio saranno discus-
ì'-a-.
dei qua.l??à?î:;‘.îàfi 8
:
cioè 18.697 per cento con biglietti ordinari da 0,05; 11.414.457 e cioè 81.156 per cento con biglietti ordinari da 0;10; 704 e cioè 0.005 per cento con biglietti speciali da 0.20; 4421 e cioè 0031 per cento con biglietti speciali da cent. 20. Îl -maggior
numero
si ebbe sulla
linea
di
in media:
si ebbero
settimana
della
Lunedì 460.158; martedì 428.941; mercoledì 430.,288; giovedì 442.5418; venerdì 414.266; sabato 483.189; domenica 505.989.
Il
calmiere
La Commissione
to modo,
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L’'ingresso
erale.
cga diel psaldaton
che
dal
è 5pe-
ha confezionato
% ngvembre
1D119£ pacchi per incarico e con èà‘?3 sold. dei glie fami e ati dall port
oltre
Îianno” risposto : . Robbiani
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Pietro
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e spedito
confezionato
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emente FranceSpaccotto Giovanni — Sancl Meazza M gtaÎ
&0 — Gruli Attilio — esco — Salvagè Carlo — Dacotti Franc . — Braga
Enrico
Barbieri
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Calmiere
dei prezzi
il
pubblica
per la: setti'
I : cent. 46. pale, munici farina com onato confezi Pane 50 aì forni delle cooperative. cent. 48 e cent. il kg.; ai formi aggregati, con farina muni-
gratuita
comunica
del
Farina bianca di ‘flore cent. 58 il kg. ta— Farina gialla comune cent. 40, ‘brama
:
spedizione
la
per
mitato
bollettino
consueto mana.
biglietto.
alcun
di
resentazione
, con cipale, cent. 50 e 52; ai formi comuni8.
farina del mercato, cent. 52 e cent./o di
Pane
municipale
farina
con
mistura,
i — Biancardi +— Chiodini Mario
tanea collaborazio partecipenanno anphe
_ demia di ballo. ritira no T biglietti
le gillieve dell’Accapresso
si
?
i
Comitato
il
Femmiinile in Corso Buenos Ayres 12, ed allaal Ditta Gondrand in Galleria V. E.
Seguestri e contravvenzioni
Locati Swond'ovìî VitZanner Giulio — Mazzini Aldo — Sori d B Artoni torio — Artini Silvio — Luigi — Mislia- per le cartoline della “ Groce Rossa,, e Zappa Amabile — Pisoni In varie città d’Italia giunge notizia che ° tesca - Ernesto — lAllbasini Firancesco — —
al sela pubblica sicurezza ia proceduto Protti Guglialmo — Mazza Vittorioo —— Lola portanti Pacomunque angel nicartoline, Giussa di — tro cotelli Giusavpe disposizione Aballa — o base Omnori in Groce Rossa e ciò michelli Giulio — Calvetti zoni Angelo — Ca- di legge più volle ricordata, che questo liati Giovanni — Belliz 5 autorizÎzi : _ può essera usato seuza non icci Carlo — Baroni Cimealli Dante — Campriccio ‘inelli
::.ɰm. I r?venditori colpiti da tali misure îkLtcxlgulèto — Fani Federico — Paon Augusto |.;mno stati danunziatial Pretore per le reAmBrambati 1- " Ghinatti Mioravante — i : Giu- | jative contravvenzioni.
iprogio — Raimondi Carlo — Bazzaro seppe — Sfondrini Carlo — Bareggio Siro
Marconi
Branduardi
—
Gio-’
Colombo
Co-
Barzaghi
—
—
Gil.seppe
Negri
Ge-.| ' “Spono esentate da tali provvedimenti coer.-
Mascherpa
Angelo
citivi
le
cartoline
portanti
’ pro daella Crote Rossa, 1&
pu.b]_—,|jcnz,one
è
stata
il
a seeco
il quale fatta
tim
attesta che
rol
pPpermesado
_ Ouoini Francesco — Colombo Giu- | g a heneficio dell’istituzione. I1 ‘ provvediî:;…ìf ai %iandn Giovanni — Bocca Glu: È.f‘…… è stato preso sopra tutto per impe-
Meriggi | gire che il pubblico creda di beneficarepuab-la &roce Rossa mentre spessos tratta di | Corbetta — Carlo Bpranduardi _ ) È;;'”?ìo a îlrr ccio — Brera Pietro — Quaglia Gio- | plicazoni fatte in concorrenza alla -stessn; i Pietro — Mai Vincenzo | he riescono a farsi preferite dai rivandie
ii
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Piazza:
feriali dalle
dale /13 alle 18, €
9 alle 12
venlo
dell’opera 1
si
ara-
presentino commrovi la
esclama;
intende,
non
seconada
moglie,
una
ma-sei
vivi s ma
di polemica. ì Ass.curatisi così da ogni
resistenza
verosimila,
ficazione
gli comunica
delln
perchè
che
cameriere:di
il
la signora;
ancora
è
non
venti,
passate
le
le boscaglie degli intrighi per predare. © (uno sapesse i-""" 1“£*£‘“Ii'“ì-}lf'n'r”f: a sè slesso il comodo setti. ? ; ‘ammnesie. a
TOnG.
guadagno
che
&
ad
essi
°fln Comitato milanese di propaganda delja Croce Rossa avverte pertanto che il tim hbro a secco. oltrechè snlle carloline Ca-
scella,
poste
in vendita
da)
Comstato
di
Roma, si trova sulle cartoline ‘di sua edizione: La Madonnina del Duomn vaolontaria (disegno di R. Salvadori con versi del (uerin (Mesch-imà i5'ai t3toyflel‘»lug dellab Croce Pissolato con del pittore disegni festivi- dal- | Rossa
testiidal |versi di Giovanni Bertacchi.
FSAT
SEOIN
iZZ
approva-
entusiastiche
ed
re cusi
tarui? &£ al grungere
e
sono
moglie
Oggi
1
da :
qual
parte
si
evano i
Sì fa
presto
a
dircgy:
sventolare
gli stessi
vessil
H
più
carico,..
.di gr|C_C‘IT-S\IHIQ.
s
s
]
ANI
si replica,
“Eroismo alpino,, al Cineta Palaee
suoi sospetti ingigantiscono di ironta al di lei contegno confuso e incerto. Sua moglie
magine di lui: è suo
arte
con -
Fu una vara rivelazione dell’arte giappo= nese nella cinematografia. E' un capoiaveo= ro che ha destata grande impressione nel fijtissimo pubblico accorso ad ammirarlo. -
già |
rientrata.
della
r
\“L'ina degli Dei,, al Cinema Centrale
casa
‘Tira, è vero, un bel sospitone di sullievo, ma sente le prime punture della gelosia. DOve sarà andata la signora Blondel per fa-
dal suo compito di addentare f…ioswm@1@s&gu-mer_xto fu vano, poichè glî aggressole mute fameliche di lupi che sortono iicfl erano rusciti a dileguarsi senza che ne'>
delle
puhhl-1ca- _c:nlle
e foltissimo
dall’életto
no “riprodotte dal protagonista . squisitamente’ pura e vera, Oggi continuano le repliche.
diversa,
Una mogle
) AS i Ma sitcome il | ne ho ubbastanza di una.... alla siretia. op‘Ma menine egli è sulle spine e cerca di residienza, i ma'andrini spremere dalla propria fantasia una giusti-
tazione nella parola o nel gesto. è tascho toglendogli i] portafoglio conte’ un peccato propriomon poter accoglilente 90 lire! Quindi si davano rapidamen: re, tome si vonrebue, il petrarchesco: pè alla fuga. | . | Appena liberato dalla stretta, dei furfanti cel pace ! nace !
stema
questo secondo racconto è stato af-.
Anche
più Jusinghiene
La folla ha grandemente
applaudito que-
sto’eroico episodio della nostra santa guer- , ra. SÌ 1\eplica. :
Lezignan. Non può essere che amico intimo, è un romanziere,
di- un hbell’uomo, uno squisito parlatore e ha j due baffi lunghi e sottili, la prerogativa dei
r
Don
Giovanni...
di Francia.
Non può essime
che luil Messosi su questa pista, finisce proprio, a furia di ripetere il proprio sospetto
sulla faccia dell'innocente
signora
Blondel,
in un ufficio daziario per geéltarla nelle braccia di Lezignan. E, trudimento, non recriminare significa rej Il signor Virginio Barbaini, sotto-capo' dopo che l’ineparabile è accaduto, avviene dersi loro complici, consentendo alle ,.g…Ì:'.ell‘uffieìo.dazìa.fio, in una letteva indiriz- che la moglie sa trovare per difendere,.. l vezioni morali di uomini e istituzioni estala all vice segretario del Riparto Dazio propria virtù oltraggiata dal sospetto, gli siali al Paese
che un
si dichiarava
—
giorni
or
sono
accenti della verità che ignorava quand'eriu vealmente innocente é al caro signor Blon-
aS siantà. r#1 PE % j — rvesponsabile di un ammanco di circa otNon recniminare vuol dire allora apriomila lire dalla, cassa da lui-tenuta all'ufumilmente lmtscio a Palamidone imbestidicio presso il Macello Pubblico. In seguito to di o essere ancora ‘rilornato su a Pa verifica eseguita il 22 novembre fu, inlat-
lazzo
Braschi,
vari mazzieri l
va s
ai Bertolini,
del Nord
coorte
degli
piovra immonda
DVoco nneno che re trastata. l 1U
Popolo
è
ai Cinmeni,
e del Sud,
appetiti
di,
a tuti8174
giolittian
consiatato
lire.
che
mancavano
Avendo
ervenire
al riparto
il signor
per
la
concovrdia
quillo:
cassa
lire 175,
l’ammanco
recentemente’
ma a un patto solo: che concordia non sdaziaria. grnifichi viltà, non implichi abd'cazione: di Il sindaco, destinti del Pacse nelle mani grifagne disuo tempo f“QCE”?-'fÌ’!{?? i immondi che scodinzolano ' gigiudiziaria
presso
i di presentare
g;m_i( rìM!r;—del}r: scie. di manifestimi, citano alla «forza n alla « violenza »
smam
le denuncie penali all'autorità ha provveduto a sospendere il
.eli
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'jflà‘g Mfi |
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In un corridoio dell’Ospedale Maggiore,
ha immasto ln querra
R
cate
e
Tl protagonista della chiassata è certo Ro-
Non recriminare? Ma-non faremo alttol meo i
Gravissima sciaguni 4
RB Unn
l
terribili,
senza
prima
farli
: fatto.
osser
grossi “bastoni
arroganza.
Ma durante cura spesso
anni,
senza
fissa
dimo-
è chiedendoò
l'elemosina con
senza
però
‘di
tutti
in
due,
glî
dell'in-
vimù
‘Emma
attori.
G dalle rughe.
ru deliziosadi verità e di gra-
zia, il Carini campeggiò nel secondo alto da gran signore e il Pipermo fu d'una cumicicà misurata e intelligente. Bene anche gli altri. La novità, ‘che stasera si veplica, era stata preceduta dalla commedia 1inn atto di L Castelnuovo: Bere o dffoga‘ m'olti anpienmsi- alle signo--.
LP ;
VERME.
DAL
prazzi
ridotti,
APCT
ì
la
— Stasera
eseoutori:
Rosina
Traviata
di protestare
e di ricor-
girovago
La
OLYMPIA.
apiylaudito
per formulare una delle sue so-
l'irascibile
con
si diede. ad in-
Forza
LIRICO.
—
Cun
;
Stcrchio,
scorsa
tornava
da
Edolo,
ne
Bimbanel pomeriggio, gravementefu micoverata ustionataall'O-
1l iFlardi essguì la commissione; portò ‘
padre del Santini i saluti del figlio lontanol consegnò loro il proiettile. pose l’ordegno 11 salumiere
Teri,
La
lepedale Maggiore la b mba Olga.Miglio, di negozfianni 4, la famiglia della quale abitain via
in
FOSSATI. — Continuamo Signore del Tassametro, :
le
replicha
P
D
r p Mort'p sere pericoloso e disse che sarebbe stato mea glio accertarsi della sua inoffensività, faa 1ì quindicenne Angelo Vecchi, nato in Ain via cendolo osservare da qualche persona commenrica e domiciliato a Cremona,
petente.,
all colloquio
Presente
del
Tronconi
con
ci sembra un Se la va... la
‘“orta Mosa, 7, giorni or sono, scherzando un
ijlon
cane,
fi _ morsicato
al
lievemente
salumiere era un giovinetto di 16 anni, cerfibbro superiore. Egli non dette importanfo Carlo
Tagliabue,
abitante
in viale
li, alla lì per
Lomià,
cosa; ma,
dopo
qualche
bardia, lavoramie in una bottega di laitoniesionno, cominciò a manifestare sintomi ta-
che indussero il medîico cheulo visitò a rè, situata mella medesima via Agnello. Udito il discorso cel Tronconi, ill ragazzab osigliargli di farsi visitare all’Istituto an-
- “iifira _$O gh‘ii ‘«}ÎD- $a.:1££a.m_a.ha… , ai jiaio M COVeraO. — Epbeno, se volte visitare il proiettileve 1L Vecchi ierif0 nalInfesti, pgmer iggio, dopo agonia ale, ove, mia, che lo .Emonteremù nite ‘in bottega vivere. i d cessava raziante, : ‘ adatti. sì fece avanti dicendo: ho gli arnesi
La proposta del giovane lattoniere vonnelBIt MON restare lontana dal marito trentenne, abitante in
accoltadi kuon grado dal Tromnconi che, pre-lrta, Flori Storti, so, 1_Lprme%fle, si recò, nreceduto dal Taghabu‘e, I'18 a pgccola…offk:ana. Ak Subito i 'due si posero all opera, tentandol
aniaura Mà.nteg‘aèza… 4, a.ve\’rai- il. proprio arito Achille in prigione, dovendo ‘scontauna condanna di 3 anni per furto. La
Î011 uîoescalpello d1n aprire Î t0rclî=.{.=i'no perico-finna doveva evidentemente sofirire di noo0so. Avevano appena iniziato il lavoro chel i ; d sorte. L: RCOppi a fornii d ai letal tidiva s o D ?Infatti essa TAO ha fatto quanilo era in Esuo tega, facendo accorrere a quella volta unaà tere per raggiungere il suo caro Achille. gran folla di passanti. #i mattina Filora Storti è stata, arrestata T’o «shrapnella» era esnloso. to l'impulazione di ricettazione dolosa es-
pochino.... va, rivista
pseudonimo trasparente d'un lega di un giornale cittalino.
valoroso
due
e
di pubblica
sicurezza,
mentre
il
{ si comunica:
ferito veniva, trasportato all’Ospedale Maggiore. " i Dopo 1è cenrnstatazioni di legge il cadavere
del povero. Tronconi fu trasporiato al Monumentale.
I
Ed ora speriamo che quest’altra dolorosa
sciagura - spinga le autorità militari a prendere {utti.gli opportuni provvedimenti. pei-.
TL'’ordine
a
dei
PSEN
della ‘Provin-
di Milano, si fa dovere render nnto cha i Branti, chimico-farmacista dî eufiehià
più
volte
ad
questo
occuparsi
pre-
o giornale, per frodi in commercio naceutico, non trovasi inser'tto all’Albo
‘Farmacisti di, codesta Provincia, per0 non può essere Consideralé come far-
fatti non s'abbiano piùia a è ripetere | i chè o siniili i_i a PE = isia iangee E i __ M => a
Farmacisti
a
>
i
e
E
ss e
|
ginrni
di
a
preavviso.
norma
dalle ore
- (ualsiasi
di
som-
regolamento.
debolezza della
debolezza
l’Opuscolo N._
ia i
virile
virilo.
.
Cudr_adanlinifilllics rnp£à&, i degenza con metlodi
Cbiedara
l’opuscolo
L6E u?Ehrli:h;.
in2310£. sanza
mode
Domandare
(cua
arl-rl hredera
i
!
necessità
snhî!.l.'imonl.i?um
aa
Ù
L, GBECT - denca Venckia, 6 + BULAND I
\ Un'ora deliziosa
col-
si passa con la spesa di soli30 cen=
tesimi acquistando il nuovo fascicolo del
| UEONINO DA VIAGGIO,,
indispensabile Contiene
antidoto della
novelle.
allegre,
guerra.
versi
sati-
rici, storielle amene, epigrammi, aned-
doti, per finire e illustrazioni in gran
21.
-
OLYMPIA. — (Comp. Galli-Guasti-Bracci). copia, sotto una graziosissima coper— Mon Bebè, 3 atti. di Henneguin, ore 21. tina di Ramo.. |i 4iI i N LIRICO. }— (xanàpagnia. Drflinlgi«tîl;t.ìctzli. %e II pubblicazi essuna H, at i di L'Autoritatio, 4 Sanctis). — del_genere azione ASAT pubblic ore 21 Clerc, TEATRO DIANA. — (Comp. d'Operette Ma- è altrettanto densa di contenuto, nesdi rondini an:42i«Criscuolo). — Volo (novissima). 3 atti di L. Motta e A.° Masimi, "ote è1
suna più piacevole e divertente, nes FOSSATI. — (Comp. Operettistica Lombar- suna più palpitante d’attualità, e per-
Bio a certo Carlo Gambale, abitanie in
le autorità
ferialì
Cura radicale in otio giornidella Bleno, iando così complicazioni, consegnenza.
do). — Il signore del tassametto, 3 atti Nell’officina del lattoniere dove era av- do stato trovato nella sua abitazione un di Ffranci e Ramdegger, ore 21. venuto lo scoppio terribile il Tronconi cia- Harecchio galvanico, rubeto lo scorso febFILODRAMMATICI. — (Comica Comp. 5 iceva al’suolo cadavere ed il giovinetto tutto ciliana - Musco). — L’'aria del continente sanguinante gemeva, ferito gravemente. | s0 Buenos Ayres, 2. (novissima), 3 atti dil N. Martoglio, ore 21. Sul luogo della sciagura si recarono subito
nronosita i {radi di un farmaeisia
i giorni
è
MALATTIE SEGRETE | Cîgfl
DAL VERME -- (Grande Stagione — La Travialta, ora 21. (CARCANO. — (Stagione Lirica). — La Forzu del Destino, ore 21. MANZONI. — (Comp. Gramatica.—[:al'-ìn.‘r-l’i— perno), — La Gelosia. 3 atti di Sacha Guitvy. — O bere o affogare, 1 atto di ore
via Solferlno)
—
-
d'Opera)
Castelnuovo,
tutti
17:
assegni
Spettacoli d’oggi
L.
33 (Angolo
ma col nreavviso di giorni iî Rilascia BUONI FRUTTIFERI con scaderza da 3 a 6. mesi al 3 1/2 0/0, da 7 a 12 mesi al 3 3/4 0/0. Riceve DENARO in CONTO CORRENTE al 3 UO con facoltà di disporre comb
del .
un'esagerazione di Fra Armnaldo,
SETE ÉD AFFINI MiIiLANO
Emette LIBRETTI DI RISPARMIO 11 8 1/4 0/0 netto (libretto gralis) con facoltà di prelevure L. 500 a vista - L. 2000 con
Clere
e la sera
Società
9 alle
sarà stasera festeggiato per la sua serata d'onore Alfredo De Sanctis, che ebbe ieri sera negli Spettri di Ibsen uno schietto suc.
muni in mattinata. Boccatccio nmavera scapigliata.
$
Sezimiz îizpusîfi Fputtifar
veire contro tutti e contro tutto; pr;neipiò a i nostra città, ilì caporal maggiore di sani roteare a destra e a manca i suoi due basto- cesso personale. Visco Filardi, il quale era stato pregato DIANA. — Anche il Vezzani ebbe ierd ceni rompendo tutti i graridi tastroni di vellro un altro caporal maggiore che- si trova delle finestre del corridoio. i ra molte reste dal pubblico per la sua henefronte; a nome Piero Santoni, di recarsi Egli aveva scelto male, però, il punto do- ficiata. Dopo il secondo atto delle Campane in Milamo presso la sua famiglia che ha ve sfogare la sua rabbia, chè li presso è di Corneville il seratante cantò con bella 1ingozio di salumieria in via Agnello, 14, lufficio di P. S. dell’Ospedale. Onde le guar- inmazione . due romanze di squisita fattura comunicarle i suoi saluti e nel medesîi die fecero. presto ad eaccorrene e ridurre al- Ridente auwrora del maestto Rocchi e Sere- | tempo per rimetterle uno «shrapnell» a l'impotenza, il vecchio energumemoa, che oît'a natella del Medina. Stasera' una novità: Vostriaco da 77 millimetri, che il soldato crx trovasi al Cellulare. o di Rondini, operetta in tre atli di Lutzi deva certo inoffensivo. ' Motia, musicata dal maestro. Masini., DoDomenicà
DELLE in
Fia Moscova,
Bebè di Henin mattinata -
del
2
FER LA STAGIONATURA E L'AGSAGIIO
f
di Pierre Vehber per la
L'Autloritario
;
“56CIera ” Anonima Cooperativa a Capitalè illimitita
— Ignazio Bracci fu ieri sera
sua beneficiata. Stasera Mon nequin, che si replica domani
|
|
del Destino.
in Loule
F}
SOCIETÀ A. BERTELLI & C - MILANO _
mattinata l'osca a prezzi ridotti con Glaudia Muzio, Giulio Grimi e il baritono Bo-
sini
w
CREMA L. {.50 = VELLUTI
1a
cessare
firsi ripetere l'inesorabile rifiuto. - Allora
Gramatca
altri
agli
nini e di seva il Falstoff, CARCANO. — E' preannunciata per stasera la seràta d’onore del maestro Ugo Tan-
lite‘proteste, ieri nel pomeriggio, ill vecchlo sì era recato all'Ospedale Maggiorè per sen-
]
anche
terpretazione ,
: dalle screpolature e
Tito Schipa e Anafesto Rossi. Domani ultime due rappresentazioni della Stagione: i
tere alla. direzione dell'Ospedale per essere di nuovo ammesso. Le sue proteste e le sue domande insistenti però, erano state sempre respinte. Ì ' raa
Appunto
i lutata, preservandola 4
il suo soggiorno nel luogo di egli aveva dato motivo di= la-
mentele, da - parte degli altri ricoverati, contro uno dei quali, un giorno, si era scagliato minacciando di strangolarlo. Il prepoténte - allora fu allontanato, e egli #ornò a gironzolare con i suoi due bastoni,
Un morto e un ferito
re allé persone competenti. EH veniamo alla cronaca.del
di 73
‘Altre volte il vecchio era stato ricoverato all’Ospedale essendo affetio da tubercolosi.
per 10 sconpio di a po'eiti ansti
ordigni
Daverio,
10 CA l a il suo tempo vaganc i "\:c1u“'tll'ucg:l"i,"%'.l'e 1a.P'BI.ÈUSJ.’—'.I:}} ;TÉI‘-I-U[ : '&I'I’BHI‘ÈT £5 llaiilg_
fl:mlnnun
+) fresca, morbida e vel- 4
La Gelosia è piaciuta sopra tutto al secondo atte; ma approvazioni non sono man-
d,,'?e(;-'.'fgf','f'fmî#i'?;:é 1ÎMEE;È;;H dfll‘:%f‘«î°”'…“°fi recisamente presso il Padiglione di Guar.nel pomevia:; Sforza, ddia, in. una vergogna eo't a l’azione au è è YDDner Maggio aggio er aquella llfz ” gente delliriggio scenata avveniva viclenta ierj provocata da piazza che, vincendo le resistenze postreni un vecchio vagabondo prepotente. di Palasza,
che ind.traspar&u
presa di Berg-op-Zoom; ma è del Sacha Gui-. e un po' stiractry un pu' anmuacquato e ato.
IBI‘E
«impedite che/ si ripeta 1a vergogna Pprovocata da unvecchiovagabondo H
pe-
za della trama, la soluzione della commt dia. Si sente, in certe situazioni indovinate, la mamo esperta - dell'autore de La
a
urio dall'impiego e dallo stipendio. in attesa degiunzion di ; Montecitorio, É:Îf:nîfi"'rr*:doa LIULUT: ’ k E so/volano per gli angiporti Wui, l'ascida
più
spesso spiritose, su scene e parsmiimportanza,
ticolari di trascurabile l’interesse del pubblico nuendo vina facilmente, attraverso alla
l’Amministrazione
riserbamdosi
po'
frivola e paradossale, fatta di1
sciocchezzuole e di battute che si attarda qualche volta
A carico del Barbaini pende pure un’inchiesta amministraliva per altri fatti emer-
naz.ional{si
solo la testa un
ver effettà della veglia.
Comimedia
re-
:
Sì sante
sante...
Barbaini fatto
che ha sfibrato l'Italia. Blla ridotto a lire 7999, Mustri di ditltalura ‘iflc'orl
dalla
del passa d'incanto l’accesso di gelosia, Gh'ù durato quarant'otto ore. Qra è ormai tram-
alla vista degli avventori, come un glorid$iPrivata Soncino 67. La povera piecina aveFILODRAMMATICI. —- Angelo Musco, il troféo ai guerta. Fu nella giornata un aljva gravi scottature per tutto il corpo.| La ima comico siciliano, diede ieri o, | divertentiss dare e venire. di curiosi, abitanti nel vic disgrazia ‘avvenne così: verso mezzogiorn nato, nessuno deji quali sospettava che - la piccina — ‘che era febbr:citante — ‘-vollel sura per la sua seratu d'onore una novità : «shrapnell» ' potesse nuocere. E nemmeno pndare a :Jeito. La mamma mise uno sc-al—l Lumie dî Sicilia, uu atto di Luigi PirandelPro orfani di guerra le co.tri e, i sventurata- lo che piacque all’affollato pubblico. ch'era Santini pensava alla possibilità di una d ino di rame sotto À i sgrazia. ente, lo dimenticò. Poco dopo la misera ' uecorso al Filodramrmatici. Lo spettacolo si Serata artistica al Cova biccina si dibatteva e urlava sul letto in' chiuse <con Tuttu u munnu è paisi di Nino leri nel pomeriggio il salumierao ebbe Hamme. Accorssro alcuni vicini che sollé- Martioglio, del quale si dà stasera una comDomani sera, alle ore R1, inel delSalone Achil nome a cognato suo un di visita «Cosarono l'infetice e .la trasportarono a1l’Orpe- media nuova in tre atti: L'aria del Contigiardino del Cova, ad imiziativa Piazza: in dimorante anni, 44 di Tronconi, mitato Femminile Pro Bimbi di Porta Ve- Sempione, 4. Anche al Tronconi venne pr MHale. Le condizioni della bimba sono gra- nente. nezia», avrà luogo una grande serata arti- sentato il proielt.tz'le; perà questo, osservato vissime. EDEN (TAVERNA ROSSA). — Un’alira ] l i stica « Pro orfani di guerra», con la spdn-. «shrapnell» sollevò il dubbio che polesse es novità, e sono tre nella stessa sera, il chi Vi artisti. i vallent di ne 1d-1"0f0b18,
50
cent. 48; con farina di mercato cent. Pasta comune, seccaà, cent. 72. Riso comune cent. 49.
fà Gaspare — Clerici Dante — ‘Baumgarten Franc—escoNidasi o Lt1111 Caffà Cova-—CT do Osval ini -- + zz— Bartol — Luigi Giacinto — Glerici Emilio
|
eccessiva
circonvallazione con 2.468.600 passegzi-ri, pari a 719.632 al giorno e il minor numero su quella Cagnola-Musocco con 2192 pasSi deve ancora lamentare una dolor seggieri, pari a 71 al giormo. sciagura per là leggerezza con la quale, Nell’ottobre dello scorso anno la media soldati al fronte, vengono inviati a pare gsiornaliera fu di 458.418. Sì ebbe, quindi, ' ed amici, proiettili pericolosi raccolti una diminuzione media giornaliera di 4712 campo di battaglia, e per l'incoscienza ant : con cui coloro che ricevono questi str : passeggieri. suddivisione fra i diviersi alla doni che seminano la morte, mancggi Quanto ciorni
i
forma
niattaforma
ne infallibile nella definiti
—
ogni
«Sassari» e de11‘opîrî'red? lsaacecìé)xìjg' Èàlgfîìl-a-' dell’eqitivoco e a ditre le gtcssg parofc d
a ria Ra& viSii aa CAO > : T
i
ninzi
ÈîîÈib
« ab5mpnendo
fl*…flgîì Hg“ègp“ m°£f@ nÎS:1 $Bscfe-
t:ricàn-fi sceumtmfi:é.à economici
—
sia
moqglie,
affretta a soggiungere:
fg*àîî“:.g;îg ggeîgd.gl‘at g uitimi accordi sul- non resraminaiol ma, quando gli stessi JM AMMANCO di otfomila lire indeffa dal
dalle antiche tinrannidi e per pre- ‘zîgnîz.' oni di scildaristàl e di viva approva-
—
clie
| piio , Sonerale di tutti i sardi resident. a (Hf.‘i"£t{ <';'F0f?-i'li'iì…?ifl a rivglancv:c in piedi sull
a_ della
caire
invocare
restituire
BN
Fa
a
Cinema Teatro S. Radegonda
colto.
Il Popolo ‘d’Italia, giornale di scaveszd Mapelli si diede'a gridare al soccorso, ha un amante: ese prima l’ha dubitato, ora colli indiavolati senza rispetti umani e senorsero gli altri soci del circolo, l porti. ne ha l’assoluta certezza. Chi sarà questo sa_ allarini consacrati, non può esinvert&o dello*stabile e vari/inquilini; ma : ogni amante? (Gli si affaccia subito dinanzi l’im-
alle ore 14.30 nella
Comitato promotore
fino
un’'allra
Avere
—
FST
Sono,a tono insomma, per la discussione ca8Bredito, i tre sconosciuti g strapparono normale di voce, senza conc©rO:0gio e la catena, gli frugarono dentro
adunato og. | bolestra della Scuola di Porta Romana, 10,
le belle giornate
rievocando
Per domani
i
38
‘sopra,
gli furono
attimo
’
ma,
per la Brigata ‘“Sassari,,
pi'opoi
l’impegno
numero
un
in
2
ti ed
I sardi residenti a Milano
riunione che fu mol-
B esu].d… se.g’u.en.tg teàegramma.
ano,
b) di poter assumere
"
donata ogni recaiminazione intorno a te? Bettavanò violentemente a terra, percuoirrevocabilnrente superate dagli avvenimerBdolo e minacciandolo con le armi:
PTOVare: , ; GR i. debh.° I a) di avere compiuti almeno 20 anni; caria all'ospedale u
‘Costoro
\
ii
dissenso che non sì penitano di a ermante © ali serrarono À ulile e doveraso prima della proc maziPla perchè non gridasse. L “ ne della nostraSOpIguerra e spingono a lor.Ovani cercava di siuggire
leri: alla Camera I di Commercio, sotto la | dalle a oreÉ 15 alle 17, e dalle 20.30 alle 9, e P presidenza di Luigli Luzzatti e con l'inter- gli uffici della «Croce Verde», in via Stella, num. 31 o di sénatori, deputati, industriali e ini d'ogni partito îu approvato il nuoPer essere inscritte, le aspirant |
atuto diel ‘Comitato Ialia-Francia, esado le conclusioni dei temi che si do-
pranzo. Fra le braccia della sua amante le
v Paolo Frsi. 14,
_
Il piccolo scrivano forentino
_-
“Blondel una sera ritarda a rincasare pel ‘al
Essi dichiarano superate le ragioni di wi Presero le byaccia forie impedendogli d rencon .e mani ]n
g ro della Guastalla. |stesso Si avverte che le isorizioni si riceveranno ‘bonomia
na - seduta alla Camera di COMMercio| a Sioriwert2,ehe 10 isorizioni si rioe W
|Ì E
V
l;
“
[Î [
abliano
ÌTO]?]Jo ròîeo ®
coloregungS po?
ai
Jitante in via
ini
/
s
i
e gli ‘occhiali
” coLeghi i
siniveregi
Verde»
Che sarà accompagnato e seguito da eserci-
l0 siluazione
Fa
* Guore , di- Edmondo. De Amicis-
6s
Guitry
d
oltimiscica Metà della scala, veniva affrontato da tro quale ecusa esiogilare per giustificare il im;3;, ambascie ‘del grazioso fiorentino cha deù: noonosciuti, fino allora tenutisi nascosti die- ritardo agli occhi inquistoriali dî sua mo- ‘ per sollevare le ristrettezze della famiglia, ! e APT UE COo Ulentindq lavora di notte, ad insaputa del padie, $0-
un po' mroppo
le- titraggano
mente
|stano
Px
E sanlissime.
la convpagine nazionale. Intenzioni sante e partole
:
con
. Secondo racconto
circolo dei Soc: 20,del incisore, sera uno dj'anni l'altro Mapelli, l jerj Guido «superate italiana stampa alla. rdayioni di £ogòm,. utile perchè, e do:îfiv,«oso d“'“”.”"i‘r‘pome
- assemblea : gewerale, indotto il Consiglio Direttivo ad aprire un in nei locali di via Sa-|nuovo b l corsodi alunne Te, infermiere, d a aAg- ii0 peccato solo f chela imtenzioni la, 10 per discufere e deliperare su impor- | piungere alle molte già di: tantissime questioni. NESURL e ai ia— assonità:
“La Gelosia,, commedia in 3 atti di Sacha
Verso le ore
ed “mpiegati.
si rivonye pert'hione, operai
E
| ATTUALITA' CINEMATOGRAFICHE
MANZONI
br.igantesga, ag-
-essépn'ala%venum l’altra sera nei-f.ì9®!‘ l ' “Comilato Diretjivo v.a :Paolo - Erisi. di Circolo Famiglare Ga dell’AssociazioNne a dei Giornalisti è per la «::o*n…ca%‘.mmmra 53 di Lguesl.lì. Vîifl.vèafil‘.tuafìo‘ll “cirluogo in via Sala, 10 alle ore 9 pom, |della Guastalla con proprie volonterose in Lombuardda fermiere ardarobiere e cucinia dia del'piese, è per l'armonia, è per la Pilo, frequentato da persone di buona conNessuno manmgchi dovendosi discutere queQATC B OIETe € cuciniere. L'importanza delle varie cure di questo Fa + :
tervenire alla adunanza generale, che avrà | Darecchi giorni gestisce l'Ospedale Milila. è
I TEATRI EL
..
i PaoloFNs nvia ionei gress jitag ALGIORN UNA 1‘1’1 stanXI, Sezione della S, P. di agenti Gli ‘ ’101’1i9
Adunanza dei fascisti Corso dl infermiere Per stasera tutti gli aderenti al Fascio
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VERDI. — (Comp.. diatettiale anilanese pla — Eî calzolar de donna — La class di
asett, ore 21. GFROLAMO —
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(Snpettacolo
di Gerolamo,
EDENTAVERNA
ROSSA, —
ore
20.45.
Se lad v0
la va (novissima), vivista di Fra_ Apnaldo — Varietà, ore 21. : SP E SAN MARTINO. — Varietà, ore 21
e ORTANON, SA :
cresce
numero.
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numeroin
Sì trova in vendita in tutte le sta-
zioni e le edicole ‘giornalistiche.
marioneattistic a) Per le. Inserzioni 5 atti a 16 | sionarla esclusiva:
centenario
quadri,
ciò il successo
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a Italiana di Pubblicità “Agenzi Manzoni, 6 - RILANO - Teiefano :
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d’Italia,.)
EZT
grande successo [o condizioni dalla {enza ÎraRCese l’onressione todasca in Palonia aa
_ La: base dell’accordo
La linea QOchrida-Vardar 1 peestito di guerva in Francia sgotx;prata
-{ miniStro inglese conferiràcol Comando
greci
PARIGI,
:
-
: PARIGI,
I
il grande suc:
utti i giornali constatano 'o_del prestito.
ROMA, 26 sera,
esposte.alla Camera
i
E
lLipsià:
ha'da
1Ù giornale «Léipziger Volksblatil in un articolo ingtolato: «E damenti dei potacchi», dice che questi lamenti sono tali da nomi
presem-
ha
Ribot
delle finanze
i ministro
Si
25 natie.
tura tato l progetto ' di legge recante l'aper i aziopotersi passare sotto silenzio. La popol di‘crediti provvisori anmontanti a fvanoch . iveri le calov ntevo spave dello 1916. ta del lamen sì tre né bri- 8.172,617-000 / per il primo trimes -. nmiono day to ca quanto ha formalo la base dell'accordo di del nostro risparmio, sentiràn può causa rano, del'g ” to o è sdpratiult La relazione indica le ragioni dell’aumen eneifuro cui ai & addivonuti fra la Quadruyplice Ia- y di cui l’essere più coraggioso non chiesti dallo agostj 1914 e rileva .polio della società tedesca «War tese e là Grecia. Ma per quello che ho po- kervarsi dinanzi all'avversario implaca- dei crediti mento delle entrate del bilancio Anche la, ceane è monopolizzata. Inoltte S:: tuto sapere da una personalilà politica | Delusa crudelmente nei suni sogwi: di che vanda la situazione applica una tassa esorbitanie sui generì alivittoria essu comincia a con- presentato ‘mdita. favorevoli,è affaito inquie- moentari. La miseria Îra operai è terribile. facile molto amica dell’on. Sculudis essa sembra) e ta Ribot non i modi ed i nezzi dall’azione comune deglì B[][]]& a Kitfll]fl]]@[' L!un' sia stata: Sgombro delle truppe greche dal- plare con ecchio &paventato l'abisso clie {inanziaria,- dice a A Lodziquasi tutie le fabbriche sono chiuse. | alleati nell’Oriento balcanico., | tante moichè durante sedici mMesi i guemn la linea di comfine fra Oehrida ed il Var-' l0 padroneale hy aperto dinanzi ». che i padroni La Tribuna rileva che la presenza a NWo- dax. Queste truppe formavano oggetto dî “ Raprnel scrive. « Dopo lo spettacolo ‘di riuscimimo a far fronte i tutte e nostre’spc= 1i Governo tedesco infine esige e d’impostik e le annat due no paghi eli, cese derevo di iconsi o fosker esse o ma; dell’insigne ministro e generale ingle- preocenpazione per la Quadruplice, che le- Sì può'chiedere se esistono amncore die2li sp per quant iC la germa-: ROMA, 26 sera. case sono vuote, Lamentasi anci so assume tanta maggiore immortanza imn meva di fur Imendere alle spaile le Lruppe. viando ‘di ricorrere al' cred'to dellii Banca polacco è il dove municipi dai i caricHh pizzazione nuovi u Il Giornale d'italia reca: , Stamane al- quandio egli è reduce' dalla commniuta mis- alleate 6 serve IN caso di una sempre mag- sti in Kirancia ». endo ar «Nonu vi è Lorgata per di Francia e non impon Neriicolo, rileva: ‘Gautois cosmramenta esgcikusa., Viutiov6ià; NEO abbia: Dbi:i ile 7,35 proveniente da Napoli è giunto Lord isione mej varî settori della guerra in Orten- gione ‘nvanzata dei tedaschi e dei bulgari. LE la a] prima volta 4AI ! non ANI UE : ES i ; aj contribuenti. PerCIE cui in essi/sta OAAST e semoti O LO E A N 2ar " i d F7 IL des o a alla stazione deschi. primi validi ; reale Utitechener. . lra attesa tusta giù visti zione di Ter- | {e., . 1T primi frutti &i sono ne al prestito del- | svébbe ur altio s ielto se jl paese fosse aperto una sottoserizio aa INA DON n lato eco l’appello vibrante di Ribol; no9 lmn groco obbiettava che invecat perpetue chè assguerio _ risovse mente in vossesso, della Germania rendite le abbia ra non sarài iatore inglese sir Rennell | nel chiarificato atteggiamento tlellî Grecina “Iì Governo lo che dall’ambasc e forze non minj le framees ati no proteggere cittadi truppe servivano a j è atse siamo, beno inform iRod e da due segretari dell’amiasciata. e nalla risoluzione degli equivoci che mi- franco-ingi Possiao g nandare prossimi inesi. poi Ù esi e serbe che fossero per rit ‘presa la portata ». si <‘uole. ' CON che ciò sapere e Occerr della ‘Lord Kilehener e sin Rennell Rod, in a mai. s:curi nacciavano di paralisi l’azione iniziata dalla rarei in territorio greco. Ma l'opposizione’ Radical diee: «Dobbianro mostrare azli l’avvenire con fiducia essendo A: tomobile sì &ono. diretti all’ambasciata in- Quadruplice nei Balcani. tion/rispar- sacripvi in conformità mezzi cdenorgie. della Grecta è stata vinta dalle insistenze ai la nostra patenza finanziaria, ai pae- volontàincrollabile ‘deljyaes=dî secrificio per quele Hue prodigare g airì. e le altl'e. 6° ili ; alcun sforzo ed alcun L'uldea Nazionale» rileva che il fatto che BE eutrali quantola Francia sia grande, a miare | iornale d'Itakia aggiunge che l'arrivo lord Kitchener prima di compiere la suua della Quadruplice. negime futuro naon sarà {edesco? : gere la vittoria finale. raggiun » forti più i siamo ico che Ìdi Lord Kitohenerfu argomento di discuus: missione e dopo che questa missione ha e +0 z 4+ isione nel Consiglio dei Ministri di ieri. compiuto ha sentito 11 bisogno di fermarsi . Il Ministro della guerra inglese nella sun in Italia e di consultare ì nostri uomini po(hrevo permanenza a Roma conferirà ceri nostri generali è un indizio — se ‘tamente col Presidente del Consiglio, con litici e indizi vi fosse bisogno — disll'urrità altî di l’on. Sonnino e con il Ministro della Guer- cdi intenti e d’azione che lega l'Italia agli «v:il, per quello scambîo di vedute necessala voPARIGI; 26 sera. :rtie per una sempre maggiore coesione ne- Alleati e. dell'importanza che hanno lontà e gli interessi dell’Italia rella risolu-lornali commentano la risposta della diplomazia 1 nella e eserciti slie sforzi degli zione del problema del Mediterraneo Qrien-. Grecla alla. Nota delle Potenze dell'Intesa ; ‘della Quadruplice ‘ eE tale i ' ° ASME AA i i Spddìè‘ff.;ì:?.|lfflì&|, non mrodifica puntola situai | '| j & II Giornale d'Italia ha da Atene: Ufficial- Figaro dice: «La Germania quando e mente nulla è stato ancora pubblicato clr nostreranno n segno di sfida i venti mi-
Mili Giomale ULane ai
La situazione greca ‘
‘non ancora sicura
L'‘ambargo,, dovrebbe esser mantenato
‘ verso
Stamang
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Consiglio,
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Salamdra,
a parlare
Sì è initrattenuto
‘.
ROMA, mezzogiorno
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Kitchener
luì pei
Lonferenze con Salandra e Sonnino
ROMA, 28 atra. Loràd Kitehoner è geunto stamane a Roma. [Egl;‘. Îi conferito duwrante lua giornata col
‘Presidente del Consiglio, en. Soalandra, e vol ministro degli Affari Esteri, oh. Someimo. Lord Kitehener è partilo nel pumeriggio iper idal
il Comando re.
Supremo,
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d'insisiere
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spressioni
Husinghiere
Rese. l‘]pl‘…'\lle\ ore 19.30 sir Rennkil
sciatore clll-Èilt.apra, hanno
sul
nostro
offerto
in ono-
i Rod e l'amba-
i una colazione cui hane di lord Kitchener i1 ministro della guerra, se-
rio alla guerra, ge-| ‘iMartini e il sottosegreta nerale Blia, l'addetto militare mglese, copersonale dell’amLamb, e l'altro ASO SET GR IE CoIaziana eEO AA
l'arrivo
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26 notte.
PIETROGRADO,
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26 notte,. M
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cacciandole sino
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26 notte. OMA, : 'tl il'Consiglio ; "
operazioni
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ed hi:?a.î:fm rimaservo
a Berna,
con sede
cominciato ‘a compiere
18 corrente,
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e in Svizzera Governi per la importazion merci. le merci: A tale seopo delerminate INSIC
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ME INI SAA lencate in apposita lista potranno essere Î AO
senatore Salvarezza alla | Wodotte in Sviazera, sempre ne venga cd ’ l-“ EA Èf"”‘? ‘-ìî mm%stîî a AE …z_ SEA ìc'mno‘r;- cessa la esporilazione, solo quando siano d S; ha srivolto unG m
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Gomunicato ufficiale delle ore 15 dicex
federale
Wa dercisiome in merito. i Qurmdi fira vivi rumori-ik g'0\-"cnuo-la@.cìffi l’auta.
enza di SL CSAMNZA |il La<a convalesc
lo re: Giorgio
prosegué
suo corso, in modo, soddisfacente. Iv ra | P2O Ova famminare un por. g
S : “ Notte galma sullo insiene delle Tronti = |Nei Vosgi la neve caduta è caduta abbon- | nInAR: danteimente specialmrente nella regione di flìi!l@ LÉ
26 notte.
1D‘-FDI’IU\S&I’:».[Î;
libertà
k avveunta da parte dell’imperatore e sÙ tvatta quindi di un divitto delegazo al Kaid
noste.
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socialisti
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Yavvenimento
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| 1 mimistro rispose dili'(>;rîxl}.lah‘g tgbcèeu*ain+! \
sera.
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2nver il jimrmvitiando a falsi intenprete del y Li}-?'……° “d.‘ff;’ H : loro deskleno presso i sioli y 1
Inghilterra | discussiolne
PARIGLI,
ufficiale
ZURIGO, 26 motfoi
ripristinamento
Calma sulla Îrovto TRancESe Comunmicato
vovoegati - dai socialisti
Si:Ri hà aa Dresda : Alla seconda cantera
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accieditati' presso
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inetdenti alla Uamera sassnne.
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von
rosciallo
spinte»
bulaars.
franco-inqlesi
resistevano ancora qrupno di eserciti
in questi pusnti alla fronte del
si impadronirono di Brusnilk un violento,i conizetiacco NOE
tinforzi
Grandi
in data 23:
altaccatrono
le relroguardie nemiche chi
l ca e Murovitza
20 sora. PARIGI, US
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Salonicco
francesi
1
Il Ministro delle Finanze comunica quad£,.{î"?tîgcgo:. eifrîuplt]r.î’ìÉc;ì‘g'i:î'àaz:-îc?:jrf};-ltt;;] gg; É3 e OES a À i n Ì l0 segue: iL stesso. Oltre cento maorti e feriti graveiG ; l’approva:
Qnoranze ai nostrilio prodi
da
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ia recente-'|
che
le treincec
"BRASILEA,
tre a ciò niente di uinportante. ; ‘ Pronte orientale! Gruuppo <degli \esercità :
| minisiri GOll'Iniesa RTesso ià OIIà
vista del ministro Rhallys fu inesattamenti: respginlo,
|
SLT
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ad arrivare. IL minislro della guerra À n _ lae ute perduto. di'Smorgonje l'antigtieria | è partito pen Gevgeti. : | Nella regione & pnvica ha svituppato én: qualche punto un | ; iolersto lueco, : A sud-avest di Pimsk e nella Tegione deli À i ATENE, 26 sera. ; rina destra dello Strumen il nemico ha nel ì Montenegro giunti “a i À staè sì dichiara che l'interg/accato il villaggio di Konmora, ma ANDRIEVITZA (Montenegro), 25 tutta
illuminate. per
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nemAco
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le pubEliche' questa regione
n1‘1ncjpal1 e
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truppe
le nostre
di Sventen
del lago
cartop zatl WOiO Ppromedito anco ’r. U EON ù o eCONA
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preso sei milragliatrici. sud-occidentale dell'astie-
vegione
Berlino€
© da
Sili
26 sera -" BASILEA, g e ai
Timierzi | {rancosi ricevono ll’ frandi e fi
mMa
Duranto l'otcunaszione
fimentao conlinua.
Fraifcia. Alla fine del ricevimento il sindaco di Atene accompagnòo Cochin fino all’alhepma . semiitfa da
;
#
del maresciallo von Hindenburg: #in tenz< lativo dei russiì di passare la Missa 'pr'cis‘sn:‘ Pulpe è talo svaniato: attacchi nenmick pres= so Percemuendo e sulla fronte ‘occilestale: E ENZ dricd; tro-unq ss Una calonna' dv Prvinsk sono stali respinti. % oltre' Mitrovitza, ha raggiunta la regionoe di Gruppi di eserciti del principe Leopulù‘-_î Vucitrn: a sud di. questo pinto le forze.le= Ì Linsingen: Nien desche e bulgare sianno passando la Sit- | di Baviera è del generalo %_-'(’ di NOv : di o possess iL por imenti combatt nism Nei | Fronte balcanico: A sud-ovest di' Sojents ecri. prigioni fecero Pristino gli alleati
i
3 resso la îa.£tgr:a di Bcrsequnynr{c
T]
onorario di.Atene.
e sullo
PIETROSGRADO,
.
; | comaunicato al palazzfi i
‘Cochin e il municipaConsiglio Îlsiraordin aria, procla-
cittadino
Cochim
riecipato ; è riunito I CODSIBLO) Oggi aile ore:17.90 delle'colonte ° 3T eS iSEro 009 imatore Zupelli, il.ministro delle co/onie, O | omunale di Roma. O E aa d
in
toglierbn-
mù applaudie. fuino colina in questa regione le nostre ò un discorso pronunci SiNdaco)ricordan riferi- | simo Cochin e gli bpe. hanno falto prigiomieri cento tedes l’opera di do
con
É|i
| ijipre rocdhe parole con l'ibms deligio al qiuale abbiamo portato H saluto a- | ila stampa italiana. Naturalmertte-non io- - |} ibile imposs l una tentato ern nemm a d di e-
saluiò
di Francia. ministro le_riunito, a_ seduta
interessare direttamente l'Italia. La partita balcanica nom è affatto decisa vono prosii - avsiro-teaespgrii
PARIGI,
municipale alle ore 17. Una folla aveva invaso i dintorni ed una
menti politici, strategici e diplomatici per dimostrare quanto cotesti due fatti debbano tendono ; _dm.t.l..p.,\
i
Si ha da Atene, 25: Denys Cochin è stato mricevulo
a lord bre, Q'ambasciata inglese in via XX Setlemscamdi ‘ove noi abbiamo avuto la fortuna personag-
onorvatii terviasta, ma siamo stabi liati ed ospite delle. mudire dal nostro eminernte
alleati non
llnuranza ateniesi a Cochin | Curlandia
al-
ritorno
fatto
hanno
gli
|}a che le autorità militari elleniche
poli-
1etrovia di Bisanzio. L’altro fatto è l’attacco _ austriaco al Montenegro ed il trasporto , d’Albania Scutari della capitale il serba della guerrapido a avanzare che segnano
Te-
do lalla Consulta, ove hanno avuto 1n secozi lingo colloquio con il ministro degli e&teii. caL Semino. Alle oro 13 sir Rennell Rod Kitchenor
in Romania
determinare
Non
recal
sono
che
i0 anctora completamente l'embaryo sulle merci della Grecia. Prima è indispensabi.
scofili o preparare sorpresa ai breve scadenza per gli austro-tedeschi e bulgari lungo là
della
dell'Inferno
Ministero
prevederb
ra balcanica verso l'Adriatico orientalt.
ai a Palazzo Braschi' dove sona st ati im= del Presidente ricsevuti dal mediatamente Consiglio, on. Salandra, La conferenza tra è diurala cIrca Mmezz'arnai. j tre personaggi
Uscendo
importanea
zai degli interventisti sui neutralisti
con sir
sano
colloqguiì col Presidente del ninistro degli lîsteri si Ai-
zia dell'iimminente intervento di 200.000 mus-
sì può
- personaggi
e si
u
Greciai, clhe assienrando le spalle del corpo di sbhatco e accompagnandosi con la noti-
lord Kitelte-
teatro
lord
E
@E
i
austriaca IL COMUNICATO TEDESCO ; dau sgombrata dai teleschi L’invasione enme gre
bisogua vi sia accordo sui diversi punti che 10 costituiscono il prugnamma. Si può dun:
ROMA, 26 notte. Kitchener a Roma ed
ÉE
È
5cacchi tedeschi
dato armpi L-
quale
d’Italia)
ò
-
|frigionieri tedeschi tradotti a Riga dalla {ica e militare non solo per l'eminente po- | tanino e disperdano le forza concentrato one dell'Oley confermano lo sgombero i sizione che lord Kitchener occupa fra i ‘di» noi dintorni di Salonieco (l'omunicato austriaco di ieri: Il Rigaro dice: La Grecia ha dato una E::e-tu dù Mitau da parte delle truppe )| 1 montenegrini furono respimti anche 4d rigenti dell'Intesa, ma anche per gli aAvvenimenti bhalcanici odierni. Perchè due fatti soddisfazione parziale. Rimane orà a traost di Fodia. Abbiemo” pussata la fronticra he. imiportantissimi, specialmente per l'Italia, sformare in atti le sue intenzioni. Questa maonteivenrina a sud-est dî Stenizu. Vengono oggi annunciati dai Balcani: l'u= trrasformazione richiederà negoziati. che doNella presa di ‘Milirovitsa le truppe auprescro prigionieri, Vvramno essere bravi. : no è il miglioramento della situazione diplostro-ungariche fecevo munjaioa e motto materiale. dà qpuertra. matica e militare degli amglo-francesi in
alll : 26 notte.
colloquio
al Popolo
specialissima
tribuiscono
'a
Bflh;
di
All'arrivo
a grande importanza politica d91 Ì
tetefono
ÌS È
a
Bo i ov i LA GRC .|ÌI"| | t«lllllllilll di Ritehener FUG scienza di massima ai nostri reclami, ma (Per
;
G{5
con l’on. Salandra
a dicono che se eesu nel suo complesso dà
Ri
di
ralinnoni
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an
a collouio
Lord Kitchener
Fecht e Thurt. » : a = siinate alla predetta. Società coma la s Teatro. ero - NMessun avvenimento Venazian, orientale. disulla Giacomo ‘ DI M: ; te inglese il sottocapo di Stato memoria Gorizia. Ì di i SAI a riceverle e e ni s paciale. soglia ‘izzata a a morto estinatari te i all’ambascia E SE PCOVOnO ì & . ; . Blfilììdè ‘autorizzata Î ria i WÌÈÀ destinata BÙÌH un HJ Roma fi À di e R invi&to in mome Al'SEGICA i ha avuto il quale e Porro, potvauimo ad essa essere indirizzate se nP Teatro Sud-Qrie D generallord Maggiore 26 sera LE HAVRE, che rì?ao“î‘g indite-l NE Idio IES r dopo Kitchene ntate - Truppe a1us trod-ununggàml'ì , uio"con' rilasci a abbia : medesim Società 3 la C[IIH.'IÌ.CÌO i QNSCT o0q he combattenti alla Druna superiore ià partiti. gli itil erano gata Porugia ed ai Gramatieri di Sirdegno ta' per iscrilto il suo consenso ” al commoarit Un comunicato dello Stbato Maggiore delj K0 e ( o il nemico suì colli Galed LA Citehiener, sir Renpnell Rod nelle cui file sono moltissimiî romani. Alle 15.30 lord ilemto prima della spedizione delle mercì (lesPINsSer l’esercito b elgia dice : nina, prescro Crjnice sul Gilievapla e fila consegutzarse o Per j AGC rini e fu- | Eevetto a) AE dal quale provengono. POI ‘ Firagorosi applausi hanno coronat breve. bombardanmento ] un e l'ambasciatriee sono usciti in automobile Ì lui sì Sciî;n£ paese a Ì do- ne d.q] {'llgîuî1.t-îî za, nessim permesso di esporiazione) e d& sud ovest di Sjanica b monteneg ogiplli s\ntia]ìoie(\::lo 1?silul;esrlì SettemVia XX Poco palazzodî diFrancia. leva alsciata | sul B!lu all’amba .ddireiti campleta calma quasi
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tatto.
- Lord Kitchener, chs oggi Rorma ha l’alto onore di ospitare di ritorno dal teatro bellico di Oriente! e dallo storico colloquia con
è uno degli uodellià Ministro
il Re Costantino di Grecia, mini maggiori brittanici.
guerra sin dall'inizio di essa, a lui si deve jà ereazione dell'esercito inglese, forte dì Kitchener
ioni di uomini.
Ù
è un
:.lnè;.îà èE%lrîrà?lfam ]a sua esperienza sull’im-|
pero. Fu in India e combattè nei ‘Transwal e nel Sudan:; in Egitto, fino all’agosto delcdil’anno passato, rappresentava jl’agenzia jomatica inglese, ulfficio che fu già ricoperto ungamente da lord Cromer, Uomo di podi che parole, riflessivo, tenace, gode fama enerore maggi di i uomin i ‘essere uno l’impero gia _ che conti MInghilterra e aggi ad uno nel grave mornmerto l'ha chiamato dei posili di più alta responsabiltà, confidanio di ogni alitlo piepamente in lui che, ! ‘tro, conosce le nrecessità e gli interessi del-
il'impero. SST EA g…ali Limp
l'ecano
conimenti
sulla
ve-
nostra
sulla
caduto (Per
pagnata dal documento dimostrante l’assi
dall’Argonne
Reduce
dia serba; la pianura. dìi Kossovo trovasi tinrento della suddetta Società. Lo merci xompl etamente in possesso degli alleati, sianmo te corren 18 del le quali prima -
fronte
accordati permessi di esportazione o { sinno stale ammesse al transito con destà
telefono! al Popolo d'’Italîa} MONTALTO MAROHE, 26 notte.
zione per lla. Svizzera 0 che comu.nquc.î spedizione j non oltre i npoer la te O 1ì caporale T'osti Felice, reduce con PepEO essere esportatetr l E o potrann e, Dicembr | da morto è pino Garibuldi dalle Argonne, re quand’anche non indirizzate alla Soc valoroso alla fronte il 13 ottobre» scorso.
Prigionieri russi rilasciafi dall'Ifalia
GENOVA, 26 notte. Stamane alle 11.45 sono partiti alla. volta della Francia i 46 soldati russi liberati dall'a loro prigionia austriaca dalle nostre valose truppe durante l’avauzata su Gortzia. Al]a stazione Principe furcno salutati dal conpersonasole generale di Russia, ‘da tutto - il russa. AL colonia dalla e le del consolato soldati i treno del partenza momento della 1 'USSÌ
RHB[‘.(.'ÌG.Î.-ÎÌ
; o,T finestrini l acclamavan ai È |PItali bbli
Yipubblico a s 'Italia. A entasiasticamente io: «Viva a lal£ Ù di 1 ord Kitchen tasiasticam gr dando: NI ' alla dimostrazione : 1,L del | spose che la visita pnutaà "ive Lener h : aa iRomau i ; s Ì all se d e l la visita acoompagnati I] (Giornate d'Italra scrive aldare i Russial». I soldati russi sono
rins inistro inglese è destinata a ngon o l'Iislia stri the mi lega l.;gìi s“-]il "g}à.mfîn'ti soltannon ato trov ha Egli . è pInghilterra o ad utan trib sì vhe nze glie to le festese acco combatte aunu alleato
inaliloita
accasionale
comune
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ideale,
commune
per un
cimentoWnel-
alî i] il trovarsi in eà_n. SA tqu ristesso campo 1L è una s?rpg :
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consotato.
segretàrio.del
- Sicilia — pono le alluvioni inrist abillte
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ufficiaîte :
Comunicato
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PARIGI,
26 sera.
ESÎ
Nella qiornata del 23 le nostre truppe in quanto però i permessi di esportazion un combaltimento verso Brudi transito siano statì accordati in segn hanno avuto di Kriîvolak con forze bulgare. est e@ed sik importi dagli fornite speciall a garanzia ri svizzeri e per essi dalla autorità federm Queste sono stale respinte.
ironeo evcezione aiat diy ai Pagicolari salla disfatia bulgara transito ini eceziono fazione o dii iransito sulle quali prima
i
della data. del 18 no
a Leskovatz
bre mon fu presa. alcuna delibarazione,! vranno essere rinnovate riunendo ad esi
permesso dj consegna
ta
de
Società Suisse
lasciato dalla p
[Rit.a-rdato,f —
mique. La lista delle merci è pubblicata la «:Guzzgtta s
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del 26 mOvembra
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MITROVITZA,
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Suirveillance
castello... di carta-mo LONDRA, 26
Lord dncheape, parlando alla rtunio : un comitato di banchieri, ha detto fatto hanno i ingles e «La banch mente anticipi giustificati in tutti i ROMA, 28 notte. è ed.hanno permesso così al paese di su; A he aa Corpiare col ml d'Ilalia ha da Siraousa: IlI Corriere | amento re- la prima fase della guerra [e) | s $ ». disturbo tel&l:î‘tlfit:r), f:ausa:hn dalle alluviori, osgi {.;op1 dà9c&…apeh_hahgu;:;:lllìî";ulm nîg-îxîg:_.î
la:gquerra dalt'11 A nord-ovest di ò no.
8
Situasione
sul
26 sera.
teatro
al 12 ‘novembre: Reskovatz, sulla riva
delde-
i nostr & hanBustareka i Inferiore, LI Ù i disperso hanno lo ico. S "'°-p,_— : NT tt Ne attaccato.
stra della
ed
E5
Le comunieazioni sono —p'erdut1t e pelr c!'i v'ec-
a.fluttu-o-.aìssi-mr:
sono mai ‘chi amivi che non si uno stesso
in Francia
ÎÌ'ÈÌÌGESE
S“EESSIÌ
4
i:
accupato
hanno
l’importante
postzione
candi Dobra Glave, impadronendosi di itremnostri Continuano noni da campagna. .e dì successi nella vallata della (Crivaread abbiamo Binatchea e della Morava dove di respinto altacchi del nemico a manto colla ata occup . mo abbia ed ka Bpulkovitehl gio dî linai di Libovatz aà est del villag SAOany. In diresione di Tetovo e . Idi dire| Passi a i nostri premono iL nemic plje ? Bai one di Veles e di Prilep e a nord ‘di no tuna le truppe serbe €d alleate opera e
NEI DARDANELLI Comunicato icato! ufficiale:
FARIGI,
26 sera.
;
Il nemico da quelche giorno ha dato secorrente, :1l 1 aitività, gni dì crescente dopo un violento bombardamento, ha tent {alo tre successtuì: attacchi conito la fronte inglese
per
:L 45: i suni decimato dal
riprendere
le
tmnoccee
‘perdute
sforzi seno failiti. IL nemico fuoco delta funteria e dell’ar-
E' lo pazioni
storzo costante siornaliere che
richiesio dalle occus conducse la donna al
tiglieria inglesi, alle quali sì wrano ania] di schiena. e il male di schiena è umn giunte l’aritglhieria e le milragliatrici {.-aì1- avviso della- Naiura coniro i disturbi renalisosì vitine., Sì è ritiralto lasciando sul ler- Nessuna donna dovrebbe trascurare 1l PRIMO. arido al soocorso lanciaio dai reni. Teno nunverosiì cadaveig. 1 reni sono situati all'altezza della vita — Continia con la stessa attività dalle due essi sono i filiri del sangue e quando sono, parti la guerra sotterranea. 1U 214 abbiamo sani rimuovonoda questo tutti i rifiuri vey provocalo con successo una espistsione. 1L : lenosi , che, : lazciati nell’Organismo. causano; I
e i 92
Spgi
nostrì
=sappatori È hanno: incontrato
% s À assi in fuda. e l hannNO unNessi turchì lavoratorì EE i esnllodere ‘3 ? pre Abbiamo subito esplodere fatto e preparato un fornello di o; nmima, il quale a sconvolto
l’opera nemica. Durante tutla
Lla
qiornabta 4lel
è
23
fuoco di fucileria, bombardamentu di granate da parte dei turchi.
i|mal :
intenso
e getto Questi,
quantunaque riforniti in.munizioni, Sì mostrano mnervosi. Essì sano tormentati daù nostri quiatsri, i dquali hanno bombardato Coslantinopoli-Dede-4Agac - ed la jerravia s d’arte. Ì : dantneggiato le opere
hkanno C']ì.€ :ltion‘cwî«tiz‘lla :F“; leggere ,î,,@ ÙDtj); 1(?;;; ".c::nJ;trwmf'gfofr;;gînè .}—Îìp…; Ì Înaî?:flàî;,
schiena,
di
idropis
renella,
lombaggine,
E reumatis sid, s sciatica a& ee reumatismo. l deboli non. poss reni 1
C
i
voro che ;;., huo 1l;g-__ 5-1.131;?;] 1\.-lình'igldeerf Eìleèamì; assonnati e depressi — la iesta e le membra fanima male — le gonfiezze idropiche poet-…s«nnoi apparire
nelle
caviglie
6 nel
disdito
desli
6s-)
chi — le giunture è i muscoli sì itrigidisconn
con lfacilità a diventano reumatici posita
rine.
o scolorimento
Tuiti questi
sono
_ LeLe Filloie
Foster
nuò
i
e un dei
nvve1'fi*.'$i‘ne‘ì U:
| sintomi
|
minori
pér
P
di gravii
malattie che possono sopraggiunzere trasourano i reni a aSÌEe allorchè domandano
se i aiuto. i :
1 Reni hanno precisa” Èìp_&fichg. richiesta dai re: g&._
propr 111_e13; ,'L “5?À5;=iî;’;ìfiOggegtflgggggg iDÉ;….-;É 8 =.}}1,}; ÌÎÎ; ietà
r:o%. si;gc&s:«*q c:"r"mltrz?legnmîllg?mri'suim ves Organismo i ai lere dall’e a nid- espel omm'es a | niutandoli E s Stf.:a 5 , COE uèasia. AO o h N fi'u;i i gìmml RUTC î è Tripolitania.. Sono O | fin—'fi}ameni.z Ì n state pura | colosi de b eschi, che SOI nerha iie g ehe malat della o ]8 Kit quell 1;1_à' | ere intim -più ;};n@s; lord che piend di' e o feni“ | Ritoli Aten *MDa i. da f5?—" ci porlant ìdfl opuor | a ad î':&l etto suvit Éî0‘l castr tia e îi te gfixe disja gravemett la vats voLesko ono matigior- 11]l: rî-?rì? rilie enia inpress onent o | sedi trav »ilto || . fanno varia che a di ssivo ssion succe l'emi ito con prest ione agne colaz he con camp i teleg nelle rafic piena Dnt}__:;f:-, O La zion . nica A comu nia e leRoma Gataivate no-e | riatt Cherchi trn l';.l}o i va.rrm îgg<(î-sità ari a edconè lefacil milit èìm1lcfJe;:f—‘;}' 359?.; autor Sil i'f“‘:‘3 e. — Deposito Gene., ; conta-13î_lt«prem A scatolS M eciparono a l’arla scatola, L. 19 seî hìil che partti T H ca €!1 nemi Éj f eria figli | ece [ s ria, ". nzia : fina e ri ica bulga ente polit imen letam loro regg icomp Tre vella o ri. furon bulga o rammo | dai | ment per Santa atti più i. E la conclt | s/o. comb torre dei prezz o . Dopo do straripati lai piona NMo- || rialzo di unto reggi - essen accentuerà si nte abitanti rincato costa di di conve bioio una raggiuns ta | dica, ijrà scani portane: SU visit a e i due metrî. Nelli ! | i_ ssra. arguirre che he la sua e 1 +6 iraui Sa abbia :
l
lllflcl?m?o}ìrolmcg-ino qmîîlo dai' Cador-
hen maggiore voli con s è
.
tirigono i destini del
ost'ora decisiva della sto-
bediamo che
quindi: di
ri
essere
<collorui avveijschener e | no-
a
Maria
e San
Fnancesco,
pace ‘la nazione fedosta, esauii se i 60 ce timetri. La.stazione di Cosimo || della: - 1ta«n; il uu:r-rpî“m i d0\_'t'à. af_l'xm a, battut dancati ‘ è gliagatua, Nnra non sî sono verifi :£1)£-.."5;fl lxurt‘-tg.etl_lt.1 àl hîg…… ;.mîesìe .—;«.:at ni. Un branmnco di bhuoi è stato trascinato euta dalla
piena
per i cinque
e voneretati | aanimali| sopravvisegl'0,
chilemetri,
:
na
n
sli | no
inglose
ha
resisti
‘
(?31
di seguire un sisterpu così poco sol
terrenu lasciò sul i annientali.' 1L Nnenuco Cattu. feritt. di' & nronti di ro nume qrande FaUNINO
NI
1 palteria,
nido, alouni cussont inero
di
prigpronteri.
tre peszi a tiro faocenmo grunile
ran
|
|l
|
a sud | Noordschole, jfono respinti da nostni battaglioni;premono con'destinazione por la Svizzera li g'\_iSì dè q auino ) transito fronte. Le nostre batterie hawmmmno disperso Tl'Gonsiesiglio per le midi Nonvi Bazar le nostre colonne trà d’ora in poi, essere concosso. e DeCGìEl'ìmbf.‘l‘il,iì : bre ->‘ar‘l?lîaficiat.ore di Russia; De Giors, : che| 4duto "fl'B di. | grunpi itza Milmov di nemici a sud-est det custelio di Viokramanina, a sud-ovest di aoccupato della questione annonaria. ciindicato se 1a domanda non sarà accdisperde a lasciato la sua carta. uarcogne verso. Orie Grotchen e verso Luyyghen. nimno un distaccamento di retrog
.
1.
dai
26 sera.
Ulerheri Samiue] succeds a Winston : Chur- i DEFENDENTE DE A itiOr, Gerentao vesponsabile: : : chill. colne canceliiere del Ducato di Lan-| cester e consarva pure Îl suo posio di Mi-|8TAB. D’ARTI GRAFICHE CAYV. A. CODARA. / Via Tre'Alberghi, 28 — +fijano nsteo delle ' Poste e dei Telegrafi.
. Estero.
Anno ” | Semestre "l.‘ri-utu’|
. . L:
|15.00
.: »
-
r
. Anno IL.
Maso
7.50 | 375° \ 125
\
16.00| 8.00 |.3,00 , - Ua numero separato cent. 5 - Arselrato cent. 1 - Estero il' doppla
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spazi riservall agli. afinunzi annuuzl: + Ultuma: pagina (divisa in l12,.colànhè) L.'1,- la/ligsa — Pagiue"iniernn.
ìuàù.z nisx_s_nz'rbiù — NKegli
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0 la linea — Necrologie L. 2,56
':fli.vin--t_n 6 volonne)L 25 la lins. ——fI%“uhl;‘rlht!ltk Nedazionale ‘L./8i50 la linea — Ingserzioni ' finanziarie L _ da linea— Gi avvisi. s icomputano a. spazi dì"1ià-ex-'(li£fi-_ggn}‘_i.i*£'--} Picvola -Pubblicità ‘vedasi apposita” t
lla. in-:VI-
pagiua,
*'dHMIHISÎRAZWDH
’ Telefi: urliano 9931878 sinterv.0-17.
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UFFICIO
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36
DI PUBBLICITÀ
Telaforo urbauo e intere. 221
‘ iWvie&. Manzoni
À
Ne 6
;
a
Battere la Germania /innanzi tutto! Questa la tesi da noi sostenuta fermamen-
te, contro ì miopi,
:
; ROMA, 27 notte. . IL «Giornale dei' Lavori Pubblici» pubblica: «Nella ricorrenza del cenetliaco del'Pon-
i
Ne
i
$
strumento di battaglia.l nemico, if vero nemito è Ja Cermania. La tesi nostra, Ja «verità». che moi diferi vili, contro i
. contro
_ (Per
Il dolce connubio clerico-socialista | (Per telefono
i
Eileva
i] Fwmonte
at Popolo
d'ltalia)i 1
Mmterno
con
ROMA, 27 notte. ehe
tetafono
al Ponola d'Italiay
tefice, Nimperatore
pervenire,
l'ayren-
via
Guglielmo
'Svizzera,
u
dono
i profettisgio- : compagnatoda una tettera autografa.
pervenuto per motivi militari, per necessilà delle popolazioni e sulle opere di' vi%%
Gli
ac-
di
P LONDRA, 27 sera.
la frantiera
de!
Ttrolo-
Trentino ed in Garnia cor qualche progres|&0 specialmente nella valle del Ra Felizon
di’ ordina.stratezico- superiore. Ciò chk, “se e di repressione compiuta sui nemighk atra- | ] ! "C i: TAO a liieri (austriaci, tedeschi, turchi, D | (Boite).. ; : losso che poi sì è esteso maln ipano a iutta è fardivo, ‘è però degno di grande rilievo. potremamo ’ azgiungere anclie grecìì%à%-*l“ Ù QG_!IÈI'O_ 1 all.°cuz°lone 'del Papa Netla zona del Monte Nero in un attacco Scrive il quotidiano costituzionale, 1ifel’Europa c travagliaà vggi 1 popoli più civili, in Italia e su +4uelli imdigani Nnon u rai (Per delefono al Poyolo d'Italia) . 'lsul Mrzli, le nostre truppe presero al nepiù operosi, più intligenti, pil necessarii rendosì a tutte le mazioni della Quadruplite, internati. L'ayranno essi compiunas omtesta i ROMA, 27 notte. mico .: 120 prigionteri dei quali 5 ufficiali. opera? Ne dautbitiamo assai; anzi dalletor:| allo sviluppo della civiltà. Battere la Ger-. maàa non dimenticando FItalia: TLa presidenza dei rappresentamni di chiesispondenze che abbinrno qgubblicato sT Lotta incessanie sulle alture a nord-ovest «‘L‘Ingfì'gilt&_r.r&. ssguita a svolgere questa inania significherà vincere il vortice rosso, se-ed opero evanggeliabe _ in Roma invia il primo nuumwro e che' pubblichiamo . iI e guerta nrondiale come' u1y'impresa coloniadi Gorizia, Con l’appoggio deile artiglierie | Seguente o1dine eI giorno con preghiera ’ troncare l'incantesimo della granche guerra, le: spatpagliando qua e 1à, in Francia, nei sto, appare tutto 11 contravio, Sperià di' pubblicazione’: : le ‘nostre truppe' si- aprirono varchi fra_i lridonare ai popoli libertà, pace, amore. Davdanelli, i iligitto. in Mesopotania i il (Governo albia più fiducia nei l'l0:i*?…l'd- { WT sottoscritti vappresentanti prefandi reticglati: dei-quali la zona è coNecessità politica: poichè la Germania del suoì volontari, non risalendo alle - origini fettà — i covrisponderiti. del Franèé'*i;g@rn.u Ù ‘& di - Opera evangeliche in Ròoma;‘herta, Furomo, presi ai nemioo 30 prigionieri. feudalismo autoritario e del militarismo op- del problema, e non considerando che tut- — che i quegli' alivi. Ma intamo Don. sie-) puesa nota i una allocuzione pronunlandra dovrebbe pur decidelsi a sostiplre. | ciata dal cagpo della chiesa ‘catto] ta-la mazione deve combastere con tutto le Sul CGarso dusllo delle artigligrie. Le noTreitdi e ‘pressore, la Gernmania di Krupp sue forze. La, Irancia : comprende special- 1 rimanenti prefotti giolittiaui o'comumn là a ]0_1;; rì.-,;,-uarldn: : ; | \Stre; fanterie hanno consolidato le' posiziani ha Essa d'Europa, peste ske rappresenta la s mente, nella lolta generale, la lottà di ri- linfidia . Cconsiderato che’ sarebbe antipatriottivo lraggiu ’ fi ‘ trasmoesso a tutti i popoli vicini i} contagio vincità:16 suo tiuppe sono / impiegate- sìl . S AS pAssecondarve «qualsiasi polemiciha ltlì riAura. | prendendo PA AMe L 89 AON t ennfrattaconi n prigionieri, tale da turbare la concordia ” degli anini degli armamenti, 3l delirio esasperante della
Germania,
nell’ona sterica e salenne.in cui i"figli d'I
avre.
talia
grandis alassi del milii :
o chiusa l’èra dei {arismo..
’ Necessiià assoluta di'guerra, poichéè la sesistenza agli Alleati non è data nè dal-
1ma
guen
&
- procurans
europea,
-
.
la
rovinata,
è
sforzi,
com-
è in
.
.
Turchia
pleta fallimento. Battutala Germamnia, ali altri tre Stati della Quadruplice Alleanza si ‘affloscerebbero e cadrebbero come aerostati <ui venga d’un tratto a mancare il gas. Battagliare contro lo schermo austriaco,
ecco la necessità pri-
‘Battere la Germania,
mente.
i
Questa tesi noi abbiamo difesa coraggliosas mente, continuamente, contro i traditori che cercavano invece con Ogni mezzo, con ogni astuzia, con ogni perfidia, di-tener lontana
dalla
Germamia
eImi.
:
la
:
Scrivevamo sin imese di guerra:
minaccia
dal
luglio,
solo -un
f&rrea
del' romani,
la
mo occupare non solo Trento, Trieste, Fiume, ma anche Innsbruck,, Klagenfuri e Graz; tutto ciò non cì darebbe la risoluzione della nosira guerra, <e gli imperi barbari avesserò intanto potuto sfondare il fronte dell’est o dell'ovest,
ro di rovesciare
il' che
prussiana !
lo-
alineno
alireno,
con
tali
se non
fagne. - Potremo
domare
ù
tagliamo
la testa,
avanzare
ad una
gloriosamoente
ad una le vette alpime, come
e
déhàcle
quella
d’una
L'Austria è un nome, la Germania è la realtà. L’Austria è lo scenario eguivoco, 1a Germania è la grande, vera, unica attrice.
Addosso
dunque
implacabile,
decisiva,
mania!
volta,
dicembre
1914,
dopo
la
di Galizia.
Essa non
ha più
nè
di-
i
allaà Germania! mortale
Guerra
sontro la Ger-
‘
ge
|
ico.
'la…*ia
Ecco
una
famiglia
italiana
straovpa il sostegno».
cui
plomazia nè Stato Maggiore proprii indipen- |° _Gùerra.-a.l]a Germania!
denti. E' entrata tacftamente nella Coantederazione Germanica. Oagi nonsi può più parjare dî un’Austria indipendente è autonoma. issa è un= ruota del gran carro prussiano, al pari della Sassonia, della Baviera, è
degli altri ‘Sfati confedarati. i = la Germania l° manda oro,
ciali,
eammoni,
munizioni
Consiglio di guerra austro-tedesco con intervento di Enver pasecià
‘ Secondo
Alorning
:
-un
Post,
LONDRA, 27 sera. : dispaccio da Bucaresit ‘alla'
soldati, uffi- | stro-tedesco sara
L'Austria
è
al
Popolao
dl casa
La ha
telejono
Tribunao
—.u“»,lî
ROMA, 27 spera.
to falki -colori,
annumicia
interventisti
' giusto
che l'annuncio
che
altri
cisamentbe
che la
la Tribwna
che
Qucst:u1-.a…
Por
indetto
per do-
sia dalo
prima
polchè
invocò
dei sottomarini (Per
fu -pre-
la proibi-
col.
me
lo | partesipazione
un
consiglio
tenuto
di- Enver
di guenrra
aa Oslavia con Pascià.
au-
lu
care la; guerrta atta Germania,
aî Ponolo
a
Un ini u
zione dî convegni interventisti, perchè avrebbe significato offesa alla libertà marla{ mentare della fazione giolittiamia.
telefono
sji
d'Italia)
collatroratore ‘dell'« [dea articolo N tui esamina
ritorniscono
nel
27 notte.
-Nazionale» il _ modo co-
Mediterraneo
i sot-
tonrarini tedeschi, dopo di avor dimostrato che i tedeschi lanno stabilito uina' loro base
govéermo:: per
sta _ posizione
co
inoltre
«Non sarebbe ‘dunque inopportuno che gli illeati si sincerassero un po*‘-se-la Fac-
-
spagnuoto- vissuto -quasi
sempre
(uno
n Berlino)
istallata sul più piccolo degli izototti, lon-
tano dagfi ecchi iediscreti del penitenziario \cehe gsi trova sull’isota Isabella II, non sia
stafa creata con capitadli: tedeschi per quella previdenza - lungimirante che è una delle precirùe mralità della Germania».
‘La neutralità della Spagna {Per. tetefono al Popolo
è
gli
prosa
italiani
austriaca di
preondono
di
Îronte
di fian-
Staragdra,
dalle
che
altre
piosi-
d’Italia)
cuì
!e batterie
di
Statragona
sa-
ranno riffotte al silenzio che la sventurata G6rizia auténde per poter respirare, per po-.
| ter essere fimalmente occupata dalle truppe
| italiane, ltroppo
seppure
tardi,
resterannò
assia
che
quest’ora
le
quarnido,
rovine.
di
non
arriverà
Gorizia
L'immpero
nohn
dartmu-
pisno non potrà sottrarsi alla stretta, forrii dabite” dell’esercito italiano che inviando sul fronte almeto: dieci covpi d’armaia: ma dove prenderli ? Ecco la grande questione.
Stato
Maggiore:
Imperiale.
sivne
del desiderio
lorità
francesi,
Questa
missione
castituisce
lard
dal
ESEST AE
,
wice-amn-i
da ufficiali
la
realizza=
Kitchener
-
|
|
i
|
=3
'
che
îl Governo inglese sia in rapporti più stretti con 'le autorità russe;- rapporti che per:! la distanzu da Lornlra a Pietrogrado, era|0 pit difficitivdi quelli esistenti con le au/
;
| Scogpo della inissione è quello di conferire con'il Governo inglese sulla condotta della gquerra; perciò’ i*menibri della missione ri-
n@errantno
a
COTTerd.
= Si
nusto che
Londra
uttù
il tempo
miuai'
relazioni
più
che
oc-
intime
so=,
no esistite fra le nazioni alteate, ai
grande
la volontà
di
continuare
sino alla felice soluzione. l
Russia,
nizioni,
riguaerdo
a
fi piùi
gvcfl'fl:‘î-
alle armi
ed
alle
mu-
è mollo migliorata ed agni giorno
diviene
più
°
1
La situazionerdel. -
saddisfacente,
— Indignazione olandese Neue
Zurcher
ZURIGO, 27 notfte.
ha da
ZURIGO,
27 sera.
L’inviato della «Gazette de Lausanne»n narrando un episodiò dei combattimenti sullo Isonzo,
con
dove
un
contrattacco
l'annientamento
austriaco
di parecchi
fini
battazlioni
soito il fuoco delle batterie italiane, scrive:
«Anche dopo la guerra si parlerà dell’azione dell’artiglieria italiana. L'organizzazione di quest'arma è ammirabila. Le batterie sono piazzate con profonda cognizione del terreno ed il tiro è di una precisione tale che gli austriaci ne sono vivamente impressio-
nati Da alcuni giorni. in certe posizioni le truppe austro-ungariche sjì trovano in una
Amsterdam
sull'impressione
UESE RE E
destaca
ins
_
j
1È [
D1. Î
im
i
e | _ Tals misura hA aumentadto H numero der *tedest_:offlhi ed ha diminuito l’esiglro mume-
;
‘+
l'a dei tedescofili. Giolarali conme il Telegraag
_
tarlano del' metodico saccheggio della pos polazionehbelga e dicono che queste contri»
buzioni' continue dimostrano che le-finanze tedesche ‘non sono brijllanti e che 1 prestità hon hanno avuto quel' risultat " gigantesc oo . che e stato “decamtato ' provano inoltre che' l'impero soffre penuria di demaro.
“ Parecchi giomali affermano che von Bis« sing si era impegnato l'anno scorso di nom Inmporre " nuove contriluzioni ed ‘invocana |. la. testimonianza di Frameck, vice-borgomas, 1s_h'u di Anversa, che irartecipò alle trtafa i I ive. Pertanto l redescofilo Nieuiwwe Courrant dell’A_ ja dice che le comtrinuzioni sono umi abuso dî potere, deplora il contegno dei te< {Ì.î!a‘[‘.‘h]
esa.
ed
auspiea
infine là
vittoria
dell’In+
| complotti fedeschi in America
Precauzioni straordinarie nelle Banche ‘ WASHINGTON, 27 sera. Una inchiesta approfondita è condollta atsui complotti ir favorè cella Germania alloi
| |
tualmente dal dipartimento della .giustiz scopo di distruggere e di danneggiare iai fabbriche di munizioni agli Sidty Uniti Fun."le 4ionari
del dipartiment:.
della -iusilizia, ale
ijorché hanno dovuto deporre sulle circostan=< 70 relative _ all’arresto ‘di Crowley, di Samn:
“Srancisco,
lanno
fatti dell’accusa,
gazione
ricerche.
Yifiutato di comunicara
dicendo
intralcerebbe
i
|
che la loro divul=
1l successo delle lorg
Crowley era un «deteciivé»,
‘
iieio dell'Aftorney disirettuale
addet
:
tìéflîpcaollìlîaì
î
struzione con la dinamite degli «imbarcade ri» sulla costa del Pacifico, dove i trasportà
|
di San Francisco. Secondo denuneia pervenute da San Prancisco, Crowley:è accusata ci avere inviato denaro per ottenere la dia
di munizioni prendevano j loro carichi.
Le nostre artiglierie - dinamite a Seattle. Quando
dvverta:
toria“ Naval: ‘del - fedescofilo Ximenes
difesa
zioni- conquistate dagliitaliani- sul Calvario-e sul fianchi del Satottino. La difesa di Staragora rasiste 'ancora. Bssa riesce più
di rifornimento in tre isolotti ehe esistono qiuasi -di' rimpetto alla Moulouya, la quale
delimina 1il confine framcese,
]a
l'oràam
tedeschi
ROMA,
to terribile che costò agli austriaci 300 morti, " moltissimi ‘feriti e prigionieri, la terza salla di monte Samn Michele. Da que-
di oesni altra esiziale alla città che si stende sotto ‘in ottimo bersaglio, ed è quindi
I rifornimenti
associazioni
dellle
dalla Tribuna
di Navigazione costituita, sotto false generalità e che fa viaggiare | propri pirvoscafi sot-
d’Italia)
al Popolo
proibito1l conveshio
da
acun
delto
FR RSPO
nostra
facesse
diretta
accompagnato
formazioni
AP
(Pen- telegrafo l
interventiste
dei martiti
e
senza . che questo
Pietragrado
Russit,
La
d'Italia)
atto o segnale catile. Poche ore dopo avveniva il siluramento dell'uAncdna». Secondo le nostre informazioni alcune persone intel'esgate siarebbero ora indagando per accerfara-se non vi sia ora in Ttalial una Società
i convegna levasso la vace, ceame l'avriso di tonvocazione preannunciara, -per Wivor
La
dal
tetegrafo.
sottomarino,
qquesta; obbedienza aa Tribeuna, Mmeanohe s° vorrà essare giustificata col pericalo che
Per ognti soldato che cade-eroicamente con pensava che anche ora, neél 1915, ci ritro--|. la baionétta vendicatrice tesa verso i veechi :vassimo di nuovo contro l’Austria sola. ai nuovi nemici, per ogni annunzio che reMa la. realtà, libera d’ogni convenzionali- ca in famiglia d'Italia il freddo fremito deléme e d’ogni vincolo tradizionale, era ben la morte ripefiamo: diversa. «Ecco urn fratello nostro morto di piambo d’Absburgo,
{(Per
Nén . ci cangraialiamo
coensideravano come un duello fra Italia ed Austria, esclusivamente. Era un effetto- di abitudine mentale. Nelle altre guerre di mdipendenza.si cra sempre lottato contro ia sola Austria, e si
esiste più
testt-
Îl Governo proibisce
all’idra
novelti titani, Ma non'è qui il'‘punto.
riguarda le necessità militari dell’Italia. Ma talumi mnon vollero’ persuadersene, Coloro che erano più prossimi al Governo continuavano a entusiasmarsi nella glorliosa visione della nostra guerra di montagna, qua‘sì che null’altro di grave e di decisivo gsi Evolgessa in Europa. E avevano della nostra guerra un concetfo
L'Austria,
sulla,
impresse
chiavi
(Per
da
miragli@
nuvi=:
n slimentodi torizi o e e ov conteimzionaI u
durante
ri-
fro la barriera alpina, contro le grandi mon-
_ La tesi era posta chiaramente, per quanto
non
giorno n.
litore
missione
coniîro i predoni tedeschi in Belgio S)
hanno
Noi potremo continuaré l’eroico cozzo con-
‘italiani j quali si interessano erclusivamente delle cose naostre, dell'eroil&mo degli al‘pini e degli! assaîti irruenti deiî mnostri fuciÎìeri senza badare ad altro.»
tradizionate.
non
La guerra, la suande pguetrra ouropea nNon si vince, se ndm si abbatte il' gan Moloch germanico ! Quiî è ila base di tutto, il principio dei: principî.
contro dil noi una immane
ecnvenzionale,
divisi,
verità è in Imartia. Battere la Germantia ! Ecco l'imperativo categorico,.
seguiamo,
falange stile Mackensen. Pertanto è da tondannarsi la disposizione d’animo di quegli
ristretto,
soamme
Sana inutili î risultati cha.a fatica con- le. manifestazioni
potrerm-
permetterebbe
ma
meschine cura e di tiutte le perfide insidie,
«Aon basia vincere nel Tientino e sullo Isonzo. Noi potremmo superare lo stoico ardimento dei giapponesi, potremmo uguagliare la tenacia
all'ordine del
rispon-
si Serve di | di elodarle aperta‘ mente,: ]i Il « Giornale deji Lavori P ubbici » " pub- {rastaze efficacemente aucha riresta seconda la _ querra, è meglio nmon fare la (qpuerra. f'aria della zona nsutra, quella blica: linea di difesa, la-quale deve essere ridotta giornale qualche Essa non anmette #nezze' misure». delaustro-tedesca, e riproduce la citazione Raccogliamo una voce gravissima,. Si trat- | al silenzio se si vuole occupare la ciftà. La verità dunque, poichè è una dea r- 1a citazione. Così il- pudoro è salvo +e la I duello gigantesco i svofge nccanitaterebbe di questo. Poche orc prima ‘clie ava contisguarr resistibile ichea supera tutte le barriere e iguobi le : speculazione della : e venissa iill Ssiluramento Y ai il'Aneona: : nn clerico-saciali| venisse dell'«Anec un 1L a al- imenie senza remuie e dura da quattro giornî da dquaîtro naotti ossia da quando gli abbatte tutti i vincoli e trionfa di tutii i naa.. L'accondo nel campo clerico fro piroscafo còn nomne italiano, è perfetto. italiani occuparono dogo 1irn combattimensco -tede ustro sta-a bandiera italiana fu avvistato dallo stesso preconcaetti, di tutti i pregiudizi, di tutte le
delle nostre
dopo
disnifoso
ii
: l'organo magno. del Vaticano, HRomano diciamo, a suggellatve con/l'autortà-delle
essere
,
nali clericali. Qualche voka per’ canzonare | f. lBdBSChÌ
necessaria-
cadrà ‘da sè,
l’'Austria
Poi
e passano
:
non
Ja guema. Così avviene tutta a | sa isulla ricchesza pubbliaa, mediante ‘la valle’ del Vipacco. Buona parte delle arctinralnipolazione fantastica: delle azioni indi- glierie che sì tuovano su Castegnevizza, 0sna' di depressione dello spirito 4muubcampag serve nentali da reudere inubili unche i VAvanti! " ed il coro stonato d°‘. sti'iali, -e cita il caso::delle azioni della Me- sia quelle che ne erano state individuate. e che bfico risultati che con fabica conseguono ». i socialisti ‘conduceono da sel diterramea “ depyrezzale amtificiosantento ‘a distrutte d fuoco italiano furono traspor« Ma: così — ‘conchrle con una certa a- minorf giornal mesi e f{riivasati con licenza superiore Del- lesgdute in potere della Commetciale, ! tate sui dossi delle colline di Staragora, da nrarozza _ l'organo. costituzionale, — 70T4 sT Romano a nei minori giordove possono prendere d'’infilata i ponti sulscioglie if pròoblema della lotta europea. Se pAssorvatore l’Isanzo e le strade‘di Savogna e di Vertoinon si ha.it coraggio di muardare in fTascia no vatita organo co il magno ha, che attraversano la piamura soffo Gotutta la rvrealtà, e delterminare nettamnente {{ suo pubbli ità volgar le e (FPer telefono al Pgncrln“f d'Italia) urre Ir-infamie ‘|rizia, fra la "città e 1l Vipacco. Ma delle tutti i Nemici e la_somma delle loro forze, ‘sslendo riprod avere e non volendo i: | ‘ROMA, 27 notte. muove posizioni gli ifaliani 1iescono a conC_ aocettare nettamente le . consegiuenze del- appars' nell'Avanti!
si. $; potranno ottenere vantaggi lusinghie1i mai parziali, confortevoli maà mon decisivi.
qma.
sangiuinosi
sto iprocedanò,
è un esaurir-
in vita la Germania,
jJasciando
:
|
Firmato: CADORNA.
; ROMA, 27 notte, ROMA, 47 natte. ta, il patto dî solidarietà s:yetto per tutta | Giungubo a& Zurvigo purticolari -impresantimilitarigli con durata della guerra I)° secondo numero del Pronte terho si sionanti sulle- condizioni in cui si svolge prodotto l risultato clhe era: kecito sperane.. ]a dell'altra xiva..Al ’ bloc7 l 'Occupa estesamente - d ‘“senature vra Ja lotta per il. pussssso di Gorizia. Gli E' possibile risolvere uma eauazione di sti' ed antipatriotti tratto di unio- ‘“Riitci d pronosito della parte- che il noto .austriaci nagno imrasportato la linea della terzn grado, Nnon sonsiderando, ostinata- co clericale socialista- fanno non chae i. tedesch austro: comimertialista “‘disimpesna, glornali i ne iutti fazione | Joao più potente difesa sulle colline di Stamente che una sola delle incognite? non avranno mai un colore poli- ciolitiana, e ricorda. l’apera svolta gressb ragora, distaniti dalla città un paio di chiIn questa suervra, tutte }e' - nazioni tfen= ebhero e pe;*r.:h:’: ; soltanto la Barita (Commerciale quando. questa spa' e che“vivono acd' oriente e destendentesi a semiqgaono condo pienamenteo soltanto. delllia parte tco ° definito i vivero dronieggiava elle Borse. faccudo inan bas- lometri. ha l’interesse . di lasciarl À cerchioin ' direzione da nord a sud versa la che più direttanmente : le riguarda; per-il re- qualcuno:
Non hanno armi, munizioni, danmari prori. La Bulgaria è finariziariamente bacata, l'Austria
Fitengono
jdere
H
Germania. Gi altr; tre Stati da sè non po- do di ferive il nemico piuttosto che difeéndere sè stessa; ma la cattiva fortuna ha : trebbero far/nulla. abbatluto per orva cgni speranza. Così. gli
\
_
gazsotte
" Lhia, ma dalla Germanta, un'cdimente dalla vieramenteo’
distinzionedi fede danno il loe l& t Toro vita por uina patria | più
ro sangue
-| Comine
B1fl.gazìg,_ nè dalla j1‘flur_-fl,
mè dalla
d’Austria,
senza
Brande;
ricallif.
nn
Battuta
fi
Timperiali&mo.
‘
’ E' arrivata>una importante
27 notte: Attività di piccoli reparti e intensa azione artiglieria. lungo
a Londra
pEr accordi sulla condofta della guerra
COMANDO SUPREMO
Il'do-
evangelici
‘
attorno a Gerizia
ZMN soldati,3 ufficiali prigionieri
gli ha fatio
ricco
to/al potere dell’on Salandra littiatii souo. rimasii quasi tutti ai lJopvo po= 116 & Sstato portato a Roma da unr incaricadevamo. e (divulgavamo &in dall’in:zio, oggi stì; solo qualcuno è stato Lrasferito, auna {o' speciale partito'da Lucerna che sì cerede città ull'altra. £ nuovi prefetti <ono bE po- sid persona dell'uentouragen del Principe di Sì va semipre più affermando in Italia. Biùlow., Questo incaricato è ripartito mercoleIl massimo organo costituzionale è perve-|Chi. Savobbe interessante leggere lon la- d} serà con il diretto delle 21 per la linea Cizioni che i prefetti siolibiani m.'…di_fi'@_@. a nuto alle nostre stesse conciusioni, e.vi è minisito dell'Interno Ssulk» stato d'antmo - Bologna, Milano, Chia | reuze,
traditori. Battere la Germania, questo l'imperativo Gategorico di teri e di'oggi. Necessità sociate e ummana: poichè appunto in Germania è il pericolo europeo, e da quella terra maledetta’ è partito il vorlice
.
B
| 1 prefetti giolittiani DN dono del Kaiser al Papa
B"manla
:
#a Iolta confinua imcessante Missione militare “assa
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POSO CIALISTA
NFTO..MUSSOLBINIZ
‘Forndatore
ABBONAMENTI Italia.
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|
Spe<
ciale attenzione è stata rivolta alle esplosioni avvenufe in una grande barca -carica di
‘donò l'ufficin dell’Attorney,
‘Crowley
:
abban-
|
entrò in una
fab-= brica rÌ. dî polveri, s probab iDT ilmentet per-av. :ave&re no llzstP delle îpednzmni di esplosivi. ’
. Sono siate Drese
precauzioni
straordinaa
rie nelle Banche di New Yorlkk e dli —\‘\?2.shing-.' ton in segnito ai numerosi incendi, provo= cati certamenta da macchinazioni tedesc he.
| | 1
1 soclalisti -paciiondal sconititi nel collegio di Keir Hardie
|
g d LONDRA, 27 sera. L'elezione parziale nella circoscrizione Ìi es I1 « Giornale del Lavori Pubblici » rileva co, distruggendole insieme con 16 difese, in | lettorale di Merthyr, nel Paeso di ‘Galles; £ che la neutralità frutta alla Spagna aua- mado che nessun.soldato rlesca a sfuggire al iper sestituire l leader operaio-Keir | dagni favolosi. La Spagna con le sue indu- massacro; se ne escono sono faletate in po- defunto, ha ‘avuto come l:‘î'i$u. : lta.to la I—SI$ÉÈÎ: strie, i suoî Commerci e l’intenzo traffico-a. ta completa di Winstone, il candidallo | ! uffiifavora degli stati belligeranti ha già rag- chi ’mì'nfll*ì’- n ciale delle crganizzazioni operaie, da parto . ‘giunto dei guadagni incalcolabili. 11 prezzo del candidato operaio indipenden Stanton, — dall’antimonio è passato da 650 a 1500 e il quale ha ottenuto 10.28?-:v0ti tecontro poi a 3000 pesetas la tonnellata. B quindi la / riportati da Winstone. Questi era-il'can6080 dno preparazione da parte di capitalisii spa-
ROMA, 27 notte,
nuoly alcune
di utilizzara la messa in esercizip;.;gli»., miniere già trascurale presso. Bil-
ba0, A iale proposito è bene rilevare .éhe per ripararo al bauottaggio quasi universale
delle
loro
nierci
gli
industriali
serma-
nici hanno già creato officine e fabbrivcha nelle principali città della costa spagnuola del Meditemaneo sotto nome di ditte e sodietà spagnole e d’accordo di siueî srandi irdarstatali.
situazionea. imbarazzante:. se restano nelle trincee. l’artiglreria italiana lle copre di fuo-
Onarificenze inglesi a Cadorna e italiane a Kitchener dato ufficiale della Federazione del minato. g 1ègèfil1{ agpt
_ ROMA, 27 notte; -
i
;ì d:l;lfags;;e' dì&Ga%lesiq di una perai indipandenti c i ÉY
. 'L8;'Îf!rbuna..'d'icerr-'e he' duraante.În . .sua” vi- ‘posti alla cuscriziot?e :.… sRibe sita.al frante il gerierale Kitchenar ha -ri- | messo, da parte:di “Re<Giongio al generale Cadorna ta gran eroce del Baono ed al ge-
nerale Porrola stait croce dei Samti ‘Mi-
1ì risultato è-considerato
pay.
i Sl LOI come un Col
formidabile contro i-pacifisi cicl i ]'É‘“.°ri' per la masgior ‘p:c.1-t&‘?1fln zìtìufihdîl.,Galles, lanno “ dimostrato con -1 loro vato
chele è Giorgio. 11 re ha - msignitlo di moti malgrado ogni consideraz ione di allra nas proprio del gran -cordone del S, Manurizio tura, 1l desiderio di condividereil-peso della: e-»Lazzaro .lord Kitohaener. . l.girerta impostoralpaese,
r
f
:
L POPOLO /D’ITALIA — 28 Novembre 1915 ,
I SC FA I merra Germania!! alia
| Sul campo I! Comando noti
C Pinalint Gionai
GENOVA, 27. L assemilea’ di giovedì
imb: Pala), —
se
il segretario del Fascio 1ece la brevo e stringata relazione sull’unico iomina. dll'ordine del gianno: « Guerra ai È:ntarln«;……unono
n.
profi
Padoa,
Bossi, Pacchioni, Guasta,
prof.
:
il
erchè
dichiari
la
guerra
ca la morte dei due se-
mio
alla Germanini
L'avv. Caligaris, che non la riteneva 0portuna, è stato costretto a convenirne doo le esaurionti risposte del segretaurio e el prof. Padoa.
fava
il
ornata
mumero di
fantoria,
degli
Plava;
&oldato
ferito nei primi
nella
a
Lana.
scontri
ferito
attorno
per uno
a Gorizia,
:
al
La benemerita
Raht;
associazione
SIENA,
Pro-Patria,:
i:;e$au giorni ha compiuto una prima. spedizione di « scaldamancio», per un n
de-
è -
comio, tanto più che altre quantità sono in preparazione e verranno spedite il più pre-
sto possibile,
_
e
i
en
La « Pro-Patria » alla quale
dpparten-
;
DALLE CITTÀ D'ITALIA
Sam:
di Gemova,
“ Intaloto
l'assemblea
ha appravato
ad
ità il seguente Ordine ddel giorno resentato dal prof. Padoa, con un'aggiunta del compagno Assirto Pacdhioni:
Il Consiglio Comunale di Torino “ t L'assemblea degli interventisti genovesi,
Tadunati
per iriziativa
terventista, d'azione
del
Rasclo
rivoluzionaria
Vola l'assunzione delle forniture militari
in-
la sera
‘dial 25 novembra 1915 nei locati (g. e.) della Associazione Mazzini; |
‘imento aperto
e risoluto
di . dichiarazione di
cittàdinarza va ritrovando an po' di fiducia
|
patria
«esprimendo
la fidusia che soltanto Îl
%Favùmv di Salandra e di Sonnino, somre o "idal popolo, possa altuure uuesto programia senza l quale l'Italio mancherebba ni ‘suoi doveri. di nnzione civile è sonza il quale lle stosse vitforie coneo l'Austria, non ‘ Karebbero definitive; .
. udelibara di convobare
bona e quello riguardante la tassa di fami: gliu. A _ proposito del covbone, Îl nostro D polino asserisce che non -;;iu::ger:'t {rà noi
il popolo di Ges
siric _ alla
‘ chè là dimostrazione riesca seria d otdi. |î mata, come la tuagitità del momento richie. ed il popole di Genova, rispomdendo con { alto senso di civisimo cvhe l è pro\ , all’appello di tutti i Comitati inter
‘i
e
O0
Anohe
Capavess
alla
ltari.
la Commissio.
}
f
-
Lagli
Angelo,
Lucia
sacrista
milicerti
doella chiesa
Pilcante, Alessandro Roerte di pacsi ultimamente redenti, nel 1 quattro inmputati hanno la ca-
somioni.
Eessi erano
iLamberti
Leone
ratteristica,
tfisionomia
dei
puototti
aocusati
di
aver
e
del
ten-
o passare
agli
austriaci. l solkdato — che è il principale
i
il documento
i quattro
messeri
ven-
ventvano
tostò
‘trovana che
il
Laglhi
il Lamuberti
ricorse
perino
voleva sedurgli
ditattà delle fornitureo.
coadiavò
n
qiue-
il cav.
mi più urgénti è principalmenib quello di salvaguardare gl'inferossi della cittadinan-
zaslona delle supreme autorità cittadine l'adima iucchese è un impasto di bontà ia di quella bonià ogoistica, che non sa
@ buone intziative ricscono difficiinmiente è tutto naviga fràa l'indifferenza è spesso fra Îl savcashio dei cosidetti benpomsanti chie
qua
K:ulhilunn
L'
iri
modo
Ammitietrazione
qitasi
‘esclusivaricnie
siiravrdinario,
di
comunale,
composta
facoltosi
commer-
cianti e _ imdustriali che hanno, si può ialle inani quasi tutto il movimento
dire, eco-
principale
del giorno
caro
vivari.
inuni d'Ialia, ai
I
sigto
a cioè
Attenti ai neutraioli —
SANREMO, 27. d socialisti ufficiali, cioù
ra di
la questione del rin-
il Sindacato
sentiré
doi corrispondenti
più sensibilmento
che
in
àltri
un comizio nel qualo dovrebbe
porta di sapere se Lale permesso verrà con-
ri-
Lo stamburamento anclte nel nostro paese delle decisioni del famigerato comregno
alla
1a
di Zimmerwald è una scusa meschina ého van deve atlecchire, e non attecchirà certo, peroliò tutti saremo al nostro posto per
moglie e ch'agli, pur di allontananre... il don Giovanni in arme, si prestava, sia pure di maltanimo, - ma spinto da forza maggiore,
voluto
protestàrna
contro
le
accuse
cittadinguza luccheseo
successo
ne
e fra breva
risentirà
gregazione di Carità. La
relazione
passa
in
—
:
|
là sera
del
ziono
comunale
approvarons
quasil ordine
del giomo: “ I rappresentanti della ciltadlinanza, sentita la relazione in merito alle trattative in Gorso tra il Comune, i proprietari dei molini e i padroni dei forni. insistono per-
chè {1 prézzo del paneé vernga fissato a L. 0.44
il chilogramma: ; chiedonò ctie venga acquistato al più prosto una quantità sufficiente di grano col
sistema già propostò dalla Commissione daji
legge
sul
riposo
sett:manale
e festivo,
perchè esso sia esaminato e sBtudfato e perchè vengano fatto la osservazioni r'tenute necessarie, Parecchie associnzioni industriàlj è commoerciali hanno già iniziato.lo studio del regoiamento.
zk'aie
quale
fu
sindaco
Îl ragioniere Guglielino Gatti. ssin: Riassuimere il poderoso esamò analitico e sintetico Ziornale
non piuùò quotidiano
essere cn'mpitq di umn perchè troppo aa.rebbfl
lo spazio ” prezioso re£be sottratto. -
che al o
à& CGongregazione
ha
la
più
'bhen
@
svariata,
e
che
! a Mantova
I nel pyocesso
Sîî;:i(:i.'.%d«éi- «Mastiri di Belflioren: notare &... ‘biasimare per la sua
varosità. tedescofila e di esaltazione della Ausiria
.'-'3Èd';g
(com’'egli
la chiamava).
è socialista,
él appartie-
fi
far
Il duli. Caliari uella stomachevole ed infirna mino- | nostro
a
osen austriacantemente
allar-
apparive
questa
nostra
guerra
PE
jori
soldato. É non daremo tregua aremici
LA
imterni,
ai
LP
|
va data lode agli amministratori ed inipie= gati ed in specie al pres:dente}fiaou.l Zoc-
imdai
po disponibile dopo il quutldlrinem lavoro e che ha voluto imprimere nell'Amministra-
mantengil0
btia
otto
Un'Ammimistrazione
contratermite,
già
parbe :
alcune
amministrazione defini
giovani
così
agli
vasta
studi
e
Fem-
non
può
inizialà
Cingolani,
dalla
precedente
riuscendovi
vertenze
con
potriottisma, Vigieremeo,
À
i
Fittorio
Tuoo
Ganalien,
amore il patrimonio del povero e di ciò ne
chi,
vi
che
ha dedicato
iutto e più
del ife!nì-
vastissimo scaovizio delle folmiture con indubbia è nou indifferente econobmia per le laco
amministrazioni,
tezmico
gensrale
compilò
per
un
i lavori
Capito-
di
canpi-
Issa Bolietinaz non è morto Notizie ufficiali montenegrine_
ROMA, 27 sera. . co» Montenegròo del Îl console generale ss | munica: Vari giornali avendo iriportato la notizia
orin di Issa Bolletinaz, il miò Go(ale finportanza avendo l'Amministitazione ] cubgregatizia oltre un ingente numero di 3;IÌ':11-};) ?Illti)raîmturizza di smentire tale notizia, fubbricati "béen cinguatatra colonie & con- | perché Issa Bolietinaz gode perfetta salute è trovasi ora a Niski. duzione diretta ‘n inaggioranza assoluta.
d'Italia,,
1916 Îl generale Ugo Perta ferito lrionfalmente l’aspra battaglia del- l “Popolo d Îtalia, l'intervento, trascinatà la folla nel- | volle
abbandonare
le sué
NAPOLI,
fruppe
y
27 notto.
invéestito
rovesciatà
la vettura
i feriti in. mà»
di-
fariti altra ferite
serta, è da Maddé
Squadrè di pronto tare i ferti riserva di Ma
nel.
Il « POPOLO
gagliarda-
le acculte mene
profondo
il popotò. L'espandersi tedesca
pel
nella
cuscionza
di
tuito
e l'interisificarsi della minacmondo,
che
prolundga
all'in-
colonne
ad ogui
pen-
dei traditori,
rin-
politica che artisticà, non si imbotciglisrà in formule rigide che e-
Jè uè sostenilore di nessun dagrnia,
Îl Popolo . d'Italia, na lenderà a frantumarli Lutti,
silatio essi sostenuti dai chierici necontinusrà implacabile la battaglia vì 6 dai sagrestani rossi.
alla lottà
Cha Sì svolgesse agli antipodì a dove la Gran 4Bî‘e:tqurm nNon avesse alcun interesse sostànsiaté da difendere, sta accadendo un rivol.
le.sue
novalo il popolo attraverso le fiamine sacre dell’ora che passa, en- cludano gli spiriti da ogni falto rà più giovane e più animoso 1ne) movo, da ogni sana orientazione suò terzo anno di vita. ' li pensiero; non sarà nè difenso-
tivòo dél nemico
net prini mesi di querra Sì parlava del conflitto europeo come d'un fatto renoto
apre
sia mente la volontà del paese contro siero, e ad ogni manifestazione,
di dentroò:
squillerà l’allarme ad ogni tenta-
Ancha in Inghiilerra i socialisti . comin. etano ad aprire ben bene gli bcchi. Nèl pàos $a delle più costituztonali libertà, iN oui
cia
proclamata
dì fuòri, e i traditori
Re
gimento
le piazze,
D'ITALIA » vinta
intrapresa contro tutti i vigliacchi
siatò s0
interno,
i combattenti
animerèà
Il “Popolo d'Italia,
accréscerà e migliorerà i suòbi no-
‘contro i) tiziari e i sudi servizi tanto per il
nemico esterno; vigilerà operoso è régno coma per l’estero; la sua òrlenàce su tutti coloro che in que- 3anizzazione internà, anché in que-
st'ora santa è pericolosa
reggono
sto confuso périodo di guerra, sa-
i destini dell’Italia e devono essere irà
gli esecutori della volontà del paese.
perfetta; il giornale arriverà: dovunquè con regolarità ed avrà corrispondenze da ogni città d’Ita-
interessanti le più dibattute' Îl Popolo d'Italia, edlia urgenti questioni nazionali e
esprimerà, come sempre, il pro- regionali. pensiero in qualuncyque duestione, proclamerà arditamente la
Anito la fronte della guerra è che mira lonpriò tano, al predominio dell'Asia, all'insurre. |
dinolissimi
degni solo del lora maesiro Lo.- | ill'eseusunte
dol&. Giaz Îe -della _pubblicazione.
grotiescamen e
in
France-
sco Mancini e Emilio Emiliarri con rilevante beneficio del vpatrimeamio del povero; completo, rmigliorandolo ed ampliandolo, il
che và dal 1 luglio al 31 ottobre 1415° amifiontazio a lire 202.219.000 con una d'f{erenza iN più sul corrispondente periodo del pre cedente esercizio ‘di lire 24,083,319,11,
i destinj,..del mondo,
saccorgeranno lra breve d'essere rTimasti Soli, strantati dal corpo della Nazione, ri
:
aa
ci=
mobilitazione
supériori, agli orfanotrofi Maschile minile, ecc., ecn. :
na di parlare in home d'una collettività e cato
vera di italiano e di uomo libeeo, dicg sem.
che sono del plicemente.
di
Dy, À # zione, è una chiarai esposizione , àe%aècw;rîelaaè. stato amministrato colx cura ed vile.
fico delie Iertovie dello Stato nel periodo
di serrare nel pugno
mentra A coloro poi che n calunniano , io sono assente, e sto compiendo il mio do-
da
al Comitd:0.
2000
e L.
Il ‘ Popolo d’Italia,
&pre,‘da qggi. ì subvi abbonamenti” al seguenti prezzi:
Da oggi a tutto il 1916 L.78. -. l 30 biugno INI ., 9. --
w al di Marzo 1916 , <1.5QO
Tutti coloro che invieranno l'importo dell’abbonamento annuo _ di
Il “Popolo d'Italia, L. 18.—, riceveranno in premio
mini:a dirigerla farà del male a lo spirito ‘pressori delle altrmui libertà contro i quali tengo il fucile carito.
noi voluta come ium castigo del buon dio, sia un frangere la resistenza d'animo del
tutt'oggi
vanno
Una canagliata
. Si faceva | dei cittedimi combattenti. Perchè conmsci dell'austrofilia del clero, e aperta o- | chè crediamo che le preghiere pro-pace
£tallzie, le cui vendite e gll avanzi a disponibili saranno d'ora innanzi erogati per L. 2000 al' Patronato Scolastico OP
I
dall’Ospedale Digcesano al Ricovero V. E., dal Brefotrofio all'Infanzia: ahbbandonata, dulle Beneficenze ‘Fanri e Filipponi, clra
0010 d'Itali 1a,, Il “Popolo
auditotm
Α..'Annn«!'n.fstu‘azione hà orà recéntemente, in seguito ad anmalazo deoreto luogoton: 1provveduto alla tmsim*ma.zm_nP d.le_lla ziale,
medesimo VverRI
concentrate ché amministrano la pubblica
heneficenza
raviglioso e tale da rappresentare un utile l'Ammin:strazione. jingente per
ROMA, 27 sera, -
Lo sC'opera genera'e a Torre Annruziata
“ i{rauss,
nologico siràa i medicinali anche per .i poverì del Comune di lÎesi, h& preso uno svHurdno me
dalla ex-amministra»
della
I prodotti approssimativ: del traffico delle ferrovie dello Stato nella decade che va dal 21 al 31 ottobre 1915 ammontirono a lire :#23,000 con una differenza in più di lire 6.081.582,40. 1 prodotti complessivi del ttaf-
stata
|
fù nomimata
repubblicana
Il traffico delle ferrovie
raa
banefici
17 nei
della
Èsdn.le dà cui stavamo émontando F: hidò un treano merci În arrivo ad
non fievi. Ma occorre che Luecca una buona voltà &l svegli da dquest’ apatia, secolare e semonidi col magi;îor (ntusiasmo gli sforzi di quoesto gruppo di volemterogsi cittadini è insorga contre 1. vergoguosi speculatori ehe,
tenuta
sidenza
cinque, onde sttenone così un ultariore rizione dalle Indie, hanno messo la calma aKl assecondare,.. il suò desidoerio di diser- dita all'on. De Giovanni ed alla coorte del basso del pane; suoi fidi che Sanremo è una città venamentare! Non parliamo poi degli ’' altri colmpuaffermano i1 proposito di boicaltare quei Inghilterra con le spalle al muro: o deci vérità su tutto é su tutti, seguirà te e nobilmente italiana. - |&8eneri su cul più si è acuita Ta speculazione devsi a fare la querra con tati, tutti untuosi con parole e fare da vomtutte la proprio dei commercianti + constatalo che solo in lorze 0 rasseym punti, che ammettono sì d'aver ricevuto il per giorno la vità incalarsi a subire Îl giogo della giorno seguitio all'agitazione della cittadinanza là l}1flleù;e del Laghi ma che credévano y. e zatite. commeontandola senza che (risum teneatis!) si trattasse d'una partita Amiministrazione comunale hà ceminciato A scrvitù teultonita. lî la decisione senmbra che Sia adottala prendere qualcuno deéi provvedimenti sugdi vino, o che non vi avevano data alcuna nossuNno — àamico o nemicò — posgeriti dal Comitato contro il caro viveri: importanza... Tutti questi castelli campati lassit con entusiasniòo. Tardi, se si vuole, CONEGLIANO, 27. delib'ano di nominaro una più numein aria dagli accusati ctollareno davanti (g. c.). — Tutti sanno che al tenpo de la sa fargli mutare anche in minimà ma in tempo àancora. ‘alle ensigiche precise dichiarazioni del neubialità i preti furono austrofili è par losa Commissione perthanente che coordini Senza pariar e della discuss il ione movimento sulla e l’agituzion co- parte la sua direttiva politica ispie inirapresa Lamberi cle, particolare per particolare, conseguenza anti-italiani, che ancor oggi e serizione obbligaioria che sî fa sempra più "espose come 1 quattro paolotti (continua il Vaticano intralcia l'opera nostra. Scop- fan voti infine perchè vonga snxi.leÈfiut'tani. | " mente, nel processo, belanti la' loro irmo- piata la guerra, 1 preti la sfruttarono su- istituill» un' assessorato e un ufficio dell' An- farvorosa, preludiando el provvedimento ‘in= rata alle finalità estrémé deél So"cenza con contimro ed ostentato incrociare bito pei loro fini. Nelle stazioni, lo cattoii- nona è Venga atumentato 1{ numero dei menm- dispensabile, anche la classe lavoratrice cialismo. ii mani al petto) m-emmunm {g.£.ào di tufo cissime signore dispensavano le medagliat- brì della Commissione! Annonaria ». cominvia ora a erntrare in lissa, facendo ’ pér indurlo a Fassu.ve anstriaco, sabotavano rvanimo del soldato nostro salpropendere la bilancia dal lato dell’inter , i Uditi/i'testi i difesa nion in merito — chè sabottavano l’animo del soldauto nostro salvento più deciso. ? nol potevano — ma' eulle qualità morali de- modiando pro-pace tedesca e facendo ingli' imputati, risultato che, ancora gprima travedere la fine de la lottà, al fronta speTORRE ANNUNZIATA, 27. Uun, sintomo ‘ne è l'elezione politica ulli del fabto, lArmani’ ed il Cavagna erano oulavano e spoculano sul pericolo aleggianQuesta sera, in ima imponente asseni- min: il collegio di Kein Hardie ha eletto a ‘ stàti proposti per l'intermnamento perchè te tim iando l'abimo dei soldati in mil- Llea, tenvta nella Camera del Lavoro, sut- grande magygyioranza il candidato operaio sarà — come lo fu arditamente in ‘noti per- à' acanti, l’avvocato fiscale — le modi. bd altro ed altre furono le intro- ti gli ojrverai delle leghe adderenti all'orsa- indivendente, sostenitore che abbandonò, perchè non provata, l’al- missioni cattoliche ne la guerra, tutie di nizzazione operaia, della coserizione, questo suo audace atno di vita— hanno proclamato lo “tra accusa di spianaggio — chiedeva per carattere pirettamente confessionale. Sciopero, gensralo ad oltranza è di solida- contro # Taupresentante della Kederazione l’'Armani ed il Bertè 10 anni di reclusione, la voce profonda e generosa del dei menatori del Sud del Paese di Galles. Mentre 1 partiti sovversivi interventisti rietà alla legà mugnal. i pel Laghi e pel Cavagna 6 amni per ecci- ripieagavano um lembo de la loro bandiera, Da domani quindi migliala di lavoratori Ce ne rallegrianzo vivissimamente. Anclhe popolo nelle sue manifestazioni più tamento alla diserzione. e in nomé de la concortlia nazionale, per far résteraniio in:lperosi. Udita la parola della difesa, il Tribuna- sì che il Paese fosse un solo, immane grupA tutela dell’ordine pubblico son state in Inghilterra gli operaì, consei della ra- audaci, nelle sue _ aspirazioni più le si ritfirava ed a tardissima! ora (erano le po di nervi, catapulta magnifica d'impealo prese sevare misure di pubblica sicurezza vità del momenio storico, rivendicano l’o‘24!) usciva con la seguerde sentenza: La- cantro il nemico, essi credono e fanno conore di condividere col resto della Nazione ‘sante, nélle sue lotte contro le tiqhi-e Bertè a 6 anni di reclusione; l’Arma- ine se la concordia nazionale signincasse il peso della giuerra imposto al paese. rvannie economiche è politiche; sa#med il Cavagna a 4 anni della stessa temporameo disparire de la vitalità del sovTutti i proletari van rispondendo: preema. : versivi, inceutivo per essi a predominare, sente ! all’appnello e nen sì rifiutano ' ai ne- rà la sua bandiera più ardita sema giovarsi di questa pel loro fini peculiari. d DAL FRONTE, 2i; cessari doveri: in Francia , in Russia, in pre spiegata per ogni battaglia di è Aucho qui il clero, deltberò di proporre alCaro « Popolo d'Italian, Inghilterra. la cittadinanza l'erezione di una casa del giustizia e di libertà; sarà l’intersoldato. Istituzione lodevolissima, qualora ; VERONA, 27. Amici mi sorivono dalla mia Argenta che Non c'è che tun Paese dove i menatorroni (Sanctair). — Apprendo da fonte inecce- però sorva a rinfrancare Îl morale de le i'cattotici, per voler avvalorare le loro stu- slelle prete più sincero e più immediato organiszazioni operale perseverino ‘pibile che a Verona sono stdii intermati, fra truppe, a infondere nei soldati il coraggio pidaggini per la riapertura della Chiesa del. nel loro selvatico atteggiamento di avverdell’anima . dei lavoratori, contro derivante da la giustezza de la ‘nogd.ra rapprela Cellettà, affermano e dicono che ia ho sione à& una aquerra gli altri, 1 signori Adolfo Krauss, santa per la Ho2rtà dii guerrta.' i scritto di miei genitori dott, pregando vehirurgo li il di voler gentante di commercio è ogni viltà ed ogni mercatura. Istituziane lodevolissima, ma - delicata esporre una coandela in onorte della madon. popoli, pel rispetto delle nazinnulità, per ‘Angelo Caliari. Il primo è quel tal losco quanto mai ' contras tare al più duro dei servaggi: e ‘individuo da ms ripetutamente denunciato "ì preti, more Solito, se ne sono Imrmiro- na della su indicata chiesa perchè: mi scam- questo’ paese è il nostro. y ; pericolo, ogni du pi natura e nascita di Austriaco Popolo. nel niti, hfi.t:::à oflm-ttc.: li‘: sala, Ifm;3mtof 1 loro Per fortuna:; se i capitani... di ventura Ti prego di roler smentire simili affer. “lizzato da pochi anni ita'iano, è cugino di consiglio dirigante, hanno fatto 6. cer.ano Imiazioni : | | Tmbudel così delto socialismo parlano contro, i al di lo fara fui, sono della auditore «Casa del atuala Soldato» la succure ‘ quel tal Krauss, ” salo de -la sacrestia. Per questo noi siamo a rimarrò ut ate0, ahe fui, sono e rimango lavoratari operano iîn favore. - . nale di guenra di Trento é di famigerato cesii che la u«Casa del Soldato» con tali uo- contro i massacratori del Belgio e gli opdell’altro E i quattro re di briscola, che presumo- sarà il buon condottiero spregiudidisvendente diretto
Infornamenti significativi a Verona
Conmmre,
fu estesa
dft
La casa del soldato
} |
vaVori
; 1 percezione della sf:uazione’ singola. L'O. P. Ospedale in attesa .a SOlUZIO= 115 — tatta, nie'che è nel desiderio di tutti è stata accre
rassegha
febbraio 1913 al -30 settembre
vaàgnt! interessati un nuovo schéma tipao di clamento generale per la esecuzione, varvie
}
la
approfittando del periodo anormale, tagliaggiano il disgraziato consumatore in ogni
ai
Nolla stazione di Maddaloni era un treno
tinuato à dirigerà la pollitica cittadine dalla soglia della farmacia dov' è solito intrattenersi a far la partita a scopa. L''agitazione ton
ha inviato
Tieno marci dhe ria o freno di feri
si.losse . fatto nromotlore dell’ odiaraa .agitazion, l Hosirto signor Sindaco avrebbe conIntanto
d’Agr'collura
27 notta.
citandole con Ja sua praesoenza alla Jotta.
@ 1 benetici che la Giunta aveva presi néllo interesse dilla clttadinanza. Non ha pensalo di dire però quali sono questi beuneéfici; è s& il Sindecato dei corrispondenti non
provedo
IL ministero
ino non
di
intervennaroa lovali della Società Opersia melti cfttadini rappresentanti di tutta le animata discussione caàtegorie cha, dopo sull'opera del. Sindaco e dell’Amministra.
0es0; nol, parò, ed è nostro dovere, nietlinmo in guardia la cittàadinamza tutta contnor SL tentativo che i signori socialisti ut. ficiali stenmo perpetrando, in quest'ora di ansia e d'attesa febbrile.
ar-
la
ROMA,
& stàto ferito alla fronto da una scheggia di
Adpatla ed ha elancato tullli i provveodimenti
All’adunanza
parla-
svar
due& e mezzo ai tre milioni con gli uwltimi moderno e provrio delle lasciti delle eredità di Don Pistelli a Fran- zjone # carattere integra ndo ciqè al han.e carità, di 'ope-re cusco' Michelanaeli. : to del proprio idamen consol i poveri i per Cura _ principale dell' Aniministrazione tenza civile. l’assis ndo allàrga onio ‘patrim congregatizia fu la trasformazione delle
%ranata nemica duranteo un erofco combatimento, Malgrado la violenza dej colpa è la srandissima perdita di sangue 1ì valorosd _ generale che fu già comandante di un veggimento di alpini chè conquistò l'ANissi-
posti.
L' Amministrazione comunale che, come
modo.
l'on. Alessandro Da Giovanni, deaputato Vigevano, Non sapplamo, e non c'kn-
i
a e l'economato, F'azienda ‘ ER JESI, 27° menti a rurale, sono disciplinati da regola E' stata pubblicata un’ampia e dettaglia- norme interme che ne precisano lmm. ta, relazione del ‘Fu'esidente di' questa Com-, tanza e dàntzio una quotidianad ebatta
ROMA, 27 noite, Îl aGiornale d'Italia» reta: Giunge ora da fonte private la notizia che il genorale Upgo Porta, comandante la brigata.., di fanteria,
clhie assilla tutti i Go-
Negro
mitalo feraminile» sta inoltre organ'zzando per domenica prossima una grande passeggiata di bemeficanza.
héro
meglio aa risulto chiarno il loro delitto. iche
iniziativa
nmo che i maneggioni che sonòo alla testa di quei poetti illusi, sì fanno in quattro par ottenere Îl permesso dall'autorità per te-
vestati. Essi dobbono inoltre rispondere di spionaggio in ‘daunno delle nostre truppe. AL Tribunale tantamono difendersi alla
gurarsi
sta nobile
all'amo, ma molte volte trovano anche chi dà lorò la lezione che meritàno L’a oggi non più tregua, però. Sappia-
e: una lettara del sacriastano Laglii al suo pavrente Armani dove lo pregava di far le pratiche, d'accordo con gl! altri due, par far disertare il Lamberii. Amuto il docuinento
le-
lucchesi che per primo ha promossa l° agidél uCo- tazione par vedere di studiare i provvédicivilen, presiedulto dal Mmoniti por argioare l continuo ed ha saputo però lode- valvile aumonto doi viveri che a Luccaingsplisiì fa
provvida déllberazione
locca
accusatore — finse di assecoandare la bruttda géldrà ma nel contempo avventi‘i suoi superiori delle meneo delittuose del quattro austriacanti. Venne incaricato di proseguil'è nella simulazione fino ad avere in mano
<qualche , documento.
apatica ne6l provveders a risolvare i p{
n
di fornittine
i fortunatamente pochi nomi del neutralio sanremese, 6; agitano miovanrenie, è cercanò, fedeli agli ordini pagnacchesclii e lazzoroni di chi va par la maggiore, di llmd'nun.rî fra chi nîu sa1npm disposto a Grederà oggii panzanata, le e più s pidò è inverosimili. rai Qua)l volta riescono a trovazre chi ab-
tato, con tutti 1 modi, di indurre il sol@dato a disertane
Una
_ (Irriducibile).
di S.
in la, ‘Treudoo.
uppflìt.n.tnrl
dell'alto
fugare ogni insidia disonoesta col-
VRONA, 27,
.ÌDE;I. due giorni al nostro ‘l'ribuuale Ìm-a‘ si discuteva il processo comro
(Rivo). — Non è esageranione affermare che Luvcca, fra iutto le città d' Italla, è ia più indifferento, la più ingensibile, Ja più
11 «Comitato feminini- | vélo, si era fino &d apgi disintercssatla comacegttando l'indella questione, si è Analmente carico della distvribur'one dei lavori. Îl «CO- plotamoento evegliuta e il Sindaco, adunato il Consiglio,
gondannati dal 4 ai 7 amni di reclusiore) a b
onesti
cittadina
volmente
l&
SEEO -- 4-- Gi
i
industro
ebbe | suo; esciacalli nelle persone
l'assunziora
Germatnii.
CIRIE', 97.
questa
iiitalo di assistenza sidaco cav, Negro,
UI sagres lano e tre paolotti
|
poco
d
erà al Prefetto le volontà <cl Genova yercthù sibmo irismassa | popolo | al Cavo del Governa, ovhe sono conmpendinP ite in queste c imqiee- parole: Vagliano 1a ‘Guerra
}
dellm Provincià, s&i è completamente Gontro i disonesti apgalfatori di forniture nomico disititaressalù fino ad oggi della questione
iî venbist , CaUi perù la sua piazza è sì te | icheràù, come rmel gionno 18 maggio, af Padove
primavera dal 1916. Ad ogni niodò
il sindacato Rossi ci H Abituati o ben altra lumacherie e saervallati atteggiomenti ra. ministrativi
La Commissione farà del suo meglio per-
dazis della Prefeliua,
enti : trivellato dagli sclacalli della Era oral La dellberazione venne vo-
adibi
anche atlla, responsablità civMs verso 1 terzi,
non àvere 1um patrimonio abbastanza portante: infatti il medesinio si aggira
[a legge Sul riposo settiminale e festiv)
LUCOA, 27.
tata ad ununimità: La lunga relazione letta iori del simdaco ha adombrato altri probile far daAl malu ma che neppure s<mte il doii oltre quello delle fTornifure militàri. Pro- veia di fov del bens quando 16 potrebbe. blemi non (utti sinora colloeati sulla struda Al disobpii del proprio interssse il luccusse di nno falice soluzione, come quello del car Hion ascolta altro, ad veco perchè a Lucca
mova per ln sera d hinedì, in Piazza De" Ferrari, alle ore 20.90, daumdo mandato ad ’ apposità Commisione perchè prediepongia iutte le modalità dealla imrmmifestazione. » | Ed ora la parola alla piuzza. i
Il caroviveri
te Fom: larnrine alle sconce spaculazioni e la zù da quella turba di avoltoi che dalla caritrnggtno enormi guadagni impitivella tutela del proprio interesso atato de- restio guande 1L loro vantire con la tacità autorialittuosam
guerra alla Garmpnia, di udesione l ?u.1.ln di Londra.e di eoccorso ai ponoli inartiriz-
zati dalla barbarie tedesco ;
j
|
TORINO, 27. 1ì Consiglio Comunale nella sua seduta di ieri e deciso l'assunzione delle lornituro mi litari. Era oral Troppo forsò si è lardato. Ad ogni inodo l'attunie deliberazione firnalmen-
« ritenuto che ali ideali umani î li intenessi nazionali dnon consentono all'Itaia di indugiare ad assumare n atteggio.
i suoi 01pÈ
ùillit.à. mvilfafiveîso
| | 1ii E ([3:€11::l txl;g‘ìcii centrali,
mero rilevante, che mi assicurano sorpassi i vuflùnila. Tale iniziativa è degna di en-
Ì
ldascio
\ Tî'i"'illl.l.ii'fli':v'ila amministrativa |
per
assicurazione
alla
inoltre
ovvide
o
qr3':.-llì' agal"tlit':afiffie l’assicurazione
27.
ristocrazia’— gia pur con ritardo — forme sce Îa prova che non tutte le femmine blasonale, trovano da occupara "il loro tempo na; egli resta nel cuore delle folle interven- in futili distrazioni di soires. Ù tista d'Italia. cha incideranno nal bronzo il Siona non ha voluto smentire il suo patrome degli erci caduti per la libertà, Volle triottismo; ogni classe sociale si è "rovata ]n guerra e la seppe affremtare donando al suo posto; in una maniera o in un'altra la, vita. Fiori e sorrisi di fede sulla sua ha cercato di rendere maono disagevole 1l toinha. à ‘Tuo soggiarno dei nostri {ratelli alle trincee, ed Zoceonk Enrtito. à tale proposito, ancora la questua per la F 3 lana ha dato un risultato molto soddisfaLa morte di un reduce cente. ' “a E' superfluo il vanto, ben si comprende; FERRARA, 27. dopo tutto è logico che ognì buon cittadiE morto all’Ospedale territoriale ii sol- no/ sappia quial sia il proprio dovere tanto dato Antonio Simoncini, di anni 25, in se- più[nei momeriti angosciosi nel quali pasgmiito a ferite riportato combattendo: era sa, \ incamminandosi verso la vittoria, la di Castelvetro, Provincia di Modena. patria nostra.
S. Luoia, rilornito alla fronte cadeva dà prode rnell'ultima avanzata mentre com..iva con erof&mo il suo dovere; soldato Redondi Attilio, dei fucilieri, +nima bumna e generosa, morì in quell'erocica e valoroea impresa _ che morlò alla conquista del Col di
giaccio
accanto
f
ionetta. Ma/la éua fine non è la sun morta ! Egli resta nel nostro cuora vivo ed eter-
naldo,
combattimenti
- GENOVA, 27.
—
vasta opera amminiatrativa svolta, dalia sciuta dei gabinetti radiografico e rengla= e aa o era eE sta- gono par la maggior parte, signore dell'a laAmministrazione azione deiESA panciafichist T i genovesi, congregatizia la cui pre{o ferito all'addome in un asesalto alla bumentre la fatanacia, che sominunie
gloriosa
Tosi
latt.o.f%ve
gli ultimi
MEDOLE, 27.
erol
]
.
nito il compagno di fede Enrico Girulli di ivarolo Ligure, della Sezione Repubblitu na. ÉEgli, che era nella mia Compagnia, e che siì era armiolato volontario all'inizio del-
co la belliss/ma lista ’dei prodi caduti gloriosamente colla fronte rivo.to nej var: cara con _ esultanza il ‘ vecchio confine; soldaio Scalarj Guido, gwnio, aumen-
Bassi
.
Caro «Popolo d'Italia»,
Anche Medole, Lha daloil suo iributo di sangue per una più grande Italla, Ec-
prof.
”
lTeri sera, versole ore 23.90,
1891,
y
j
y
27.
Finustinì Giovunni, di Giorgio, della clas-
I
chini, Rozza ed altni, tutti concorHevessità di invitare il governo
H S
-
il
Ì
nova di Denore, del i r bersagliert: morto in seguito a ferite riportate. combattendo il 24 corrente, in un ospedale ' a di Milano.
Memtrevi,
Fa
| FERRARA,
La morte di Enrico Girulli Lo scaldarancio per i soldati
regg. di fanteria: è morto il 283 ottob: e sul campo, Era di Galtanella. di Ildebrando, da Villa— Gironi Ulisse,
| r. e rius<sita CoOme avevamo prev.stu, ine per il grande numero d'intervenuti T _le £praàsl.lel"aden‘be.m.z.loni. ] amato presidenza j compagno E-
a Germania ».
|
dell’onore
= __ —
|
Don
della
Chisciotti,
ingemua
senza
1ueanche
generosità,
pazzo hidalgo rerdeva. simpatico... — Sans-Souci.
che
del
popolo
contro
la so.
l’elegante volume
Pennacchi Rossi
di ARROS,
con prefazione di Bk
NITO MUSSOLINI e copertina di
ADRI
e una
ad ogui 4assalto,v ad ogni
vendicazione.
riuscitissima zincò-
grafia misura 40 x 50 centimetri
che riprodurrtà il ritratto di
Filippo Corridoni -
il giovane rivoluzionario e soldato del popolo, caduto, cantando, nelle trincee del Carso, in difesa della giustisma e della libertà.
. Tutti coloro, invece, che invie-
ranno l’importo
dell’abbonamenuto
semestrale riceveranno,
la sola zincografia.
in dono,
LAVORATORI ! Il gjurne.le
praffazione di ogni diritto, — con_. tro ogni menomazione della liberre. Yvostrol tà e della giustizia; sarà sempre CITTADINI!
primo
'
ri-
;
è
1l giornale è per
voi. SOSTENETELO — DIFFON-
DETELO e DIFENDETELO.
;
-
i
_ ILi 'POPOLIO D'ITALIA
— 8 Novembre 1915
— Volo di rondini, l'operetta s 'L’a….dunanza. Nella “Croce Rossa,, Par n ricordo marmorea UNA AL GIORNO Il grave investimento di un p'ocino 3 DIANA. atti di A. Masini, norn era una novità Ù era stato cambiato semplicemente jl mome. Il bambino Anselmo R'sselmi, di anni 3, ‘ Gli alberi di Natale del Fasc.o Interventista _ Affinità elettive a Filippo Corridoni ‘L'organo piemontese del pangermanismo a dimstazi na ate,vmtda d leri sera notevoli, E' ia ormai fin troppo sfruttate . VENTITREESIMA LISTA. storia del nob'le spiantato che' vuol rifarsi 89.35 Ù
presidenza
1]
compagno
per
una
progettata
pubblica
izione dei caduti' lombardi. . -
commermora-
Ù
ieri sera mentre era nei pressi deila sua abitaz'one in - riparto Grato:oglo 74, fu in-
Là «Croce Rossa» che accoglie nei suoi ospedali’ Vanta gioventù ferità o malaua, coastretta a rimanere lontana dalla famiglia il giorno di' Natale, ha pensato di mettereé in pratica l’idea — della quale a suo temnpo abbiamo parlato — di” render meno grave la ldontananza e lo sconforto dei bravi giovanotti con l'innalzare nelle corsie -di ‘tutti gli. osuedali militari di M1lano alberi di Natalo. ., RE A. tale scopo è stato costituito uno spedella: raccolta, degli oggetti e del denaro aheè possa servire all'acquisto di determinati doni. Nei principali negozi sì trove-
esposti
raccolta Lan
appositi
degli
sedo
salvadanai
oboli.
del
Cuomitato
è al
per
e
Cova
la
Raccolte
(Via
| rola., Razza del Popolo d'Italia prende la pa-
zZi
:
n
‘
MA
- Le “monete
è
di guerra ,,
da parte di Comitati
e di' pri-
vati di ogni paese d'Italia, il Comitato Milanèse di' propaganda, ha devuto frazio-
narné
la distribuzione molchè
la ditta ‘in-
caricata del conio, non Duò produrnre tante devòonio i fascisti dittienu. moònote quante sono, quelle richisste, anche origini e tle ragioni idetli | perchè sì esize uma tecinica perfetta. °
Dice ché Hon
caré lè proprie della; campagna, interventistaà che ha sospinto : l'Italfia alla guerra, come cquindi nom'si possa da noi suardare al sacrifizio dalla Séerbia ed allo sfortunato eroismo, ai martirio di quel popolo, rimanendo impvari» sjbili ;
Lunedì
29 e martedì
30 corr.
verrà
la
moneta
‘al
potranno
Comitato
Anton'o
ritirare
di' Propaganda,
di
prenotazioni
giunte
forzatamente
tardi perchè provenienti da paesi lontani,
e poichè
il Comitato
non'
crede
di
dover
sione », per contraddistinguerla dalla priIMma serie Ormaj esaurita. Sono frattanto aperte le prenotazioni a ?-ucstfl… nuova serie © alle monete d'argento
L. 10) e di rame (L. 2) che si ‘ossonao avéra snhbito. Per l'invio assieurato bisogna aggiungere L. 1.20 per l monetn A rr L.: 050 per quelle d'argento, L. 030 per assente dai' cammpi di oriente, ove maturanò i destini d'un popolo i ervi, e dove pu- quelle dìi rame. Le prenotazioni si possono fazre anche ré «ombattono i fràtelli della Francia represso i vari Comitati locali della Croco pubblicana e i soldati d’Inghilterra. | Rossa. Il Comitato di Propagamda ha fat-
‘“Le 1uostre fradizionidi più puru
e alto
dimenessere
to
altresi
è smalto
re 3.75),
eseguire
(L.
delle
30),
in
in argemto
rame
(L.
neamente.
primò
esaurito.
- v'assanibiea deide di dar mamdaloal organizzi
ed
indica
con-
iferenza è riunioni di propazandaà,
In
Galleria
i fascisti: verso le dieci è
(rezza per via Sala e via Berchéet sboccaroHo in Galleria, gridando: Viva la Serbia, Guerra alla Genmanda, abbasso Giolitti.
Per
via Ja dimostrazione si è ‘andata
in-
grossando, cosicchè quando sìi: è giunti allo sboccò della Galleria, presso il Campari, alla manmifestazione improvvisata parteci-
pana circa: cinquecento persone.
Alla
prova
vecchi
musicisti
É la prova
del
Faullo
ed
Concerio
ricoverati
pubblico
riusci superiore
Accompaguarono
al
il maestro
poi
pacificanente
si
scioglie.
ed
al
gete
del
vecchio
quentre,
allievo
è
Brigata
con ‘Bixio
piano
alla
del
Casa
ver-
numerosissino.
ad ogni
aspetta-
Alighiero Ste.ani. la signora
Giovanni
Anna
Hosi.
maestro
Rosi,
L'ar-
sezione
a
essguirono,
Popolo,
parie
di Mertadante.
Reggio
come
Villafranca
ed
volontario
alla
presa
e
casso
dato:
Giuseppe
diosa passo
agresso mando
e
Mazzini,
come
per una ulteriore
di giustizia che l’atliuale
primo
ra-
meta d;g:uro-
difesa
ed
alla
reintegrazione
delle
dalle pretese
na-
e-
nà
natura
confezsionali,
nt
auliclie
guer-
tutto
di
governo
che di confqnnj;à
ai
principii su espressi uscendo
sa-
a beneficio
—a_
del Nai:ale del
sol-
!
az—_——
i soldati
mutilati
pro mutilati la somma
di tire 309 raccolta
roviari.
E' significativo
questo
guerra
contrassegnava
conikegno
di
ogni
classe
dj
citia-
per i nostri
erni
Che
var-
rai di uno dei più importanti stubilimenti sussidiari di Milano si radunerà per una colazione bencefica a favore dei soldati combat fenti. Quesita prima riunione prelndia ad altre numercse alle quali aderiranno in “seguito soldati operai di tutti gli estabilimenti
dall’equivoca
situazione creata dalla mancata dichiarazio-. ne di' guerra alla Germania, assocî pubbli-
camente l'Italia agli allesti colla firma del
pafto di-Londran
sua poesia pubblico.
Ogg: un gruppodi d'tre cento soldati ope-
‘assemblea. esprime' fermo e reciso il voto per un'azione
una
Riunione di sgldati operai
nè Dgrìan'xentnrì
la
con
sarono il sanigue loro pérla grandezza della Patria,
la volontà
significando
ciò
sarà
rito di fratellanza
del popolo nan può essere obliteratao tradita per considerazioni o preoccupazioni di
nessuna
Caro nome,
fuori
{alia ed auspicando ins‘eme al maggior spi-
nelle epiche giornate di Maggio è sceso nelmtendirnentie cbe
cantare,
dini, futti auspicanti alla nuova gloria d'I-
ahbbattere. ricordando che il popolo italiano dquesti
volle
un gruppo così importante di lavoratori perchè viene a confermare quella piena solidarietà patriottica che nell'occasione della
sipare ogni possibile dubbio e di dimosrare coi fatti che realmente vi è una vittoria comune da raggiungere ed un solo nemico da
ra con
l’arila:
—
fra il personale stesso. Nel contempo il Comitato ehbe notizia che altre raccnlte di fondi si stanno facendo fra altri personali fer-
gemonistich= del militarismo austro-tedesco, considerando che l’Italia ha il dovere di dis.
le piazze imponendo la necessità della
0.30);
N,
N. 0.40,
Chiavolleti
Ricioboni
Paniga-
0/80, Tonslli
0.20,
Bonelli
Paodlini
0.20;
Ventura
herveidia:
sinto-
degli
interessi
superiori
della
0.20,
0.235,
Bel-
1495
»
A
di tributo fin qui trascurate.
èdi M_flano.
domande
e le, osservazioni
i
patria,
gna
i ribaldi, nel cui cuore
sentimento
dal qua-
è mortto
ogni
sollecito della gerlte nostra,
l'or-
w
seruwgi
che
in lialia degli interessi teutonici fosse tolto _ il provvidenziale bavaglio, in un'ora di sì
iragica
gravità
in
cui
si
decidono
i de-
una
manovra.
del
loro
che
solo
per
far
disimteressato
neu-
invocano
passare di contrabbando la merce no
morto
nè
ceranti.
Non.sono
negneche
Renato, -
sifesse
po-
della
1» —
opere di Leoni,
Cor-
Prada, i
L'interessame Mostra si chiude irrevoca.
|
denuncia
ora
È stata
sporta
residente
a Monaco
(Principato),
dal giolelliere Sansoni Tre-
Il Treves àavrebbe acquistata per genuina dal Brenti una grandissimae quantiilà di aspirina che il farmacista di corso XXII Mar-
zo asscriva provenire dalla:Germania. Quando l'affare éro stato concluso, la merce spe dita e pagata si veniva a scoprire che la de-
mila
lire,
“Il
: l (erzo responsabile: di una rapina tratto arresto
L'altra notte, dopo un paziente apposta-mento, gli agenti della Delegazione di Greco e Turro Milanese tràevano in arrestò il diciasset{enne ’ Ermenecgildo Torti, - it ‘quale siorno or sono, come narrammo, in compa Egnia di
due
altri
giovinastri
nè la
è hannmo
t
p
una fortuna ammogliandosi con una . ricca americana, sia pure brutta come una scin mia. In Volo di rondini però l’america oltre ad essere ricca è anchkn bellissima e
abbastanza... europea per innamonarsi de suo fidanzato e cedere alle sue pregh e quando
mercé
uno
strattagemrmma
di un cu
La mus'ca dji questa operetta. è un balla-=) bile continuo abbastanza vuoto che però SH _ può - sent:re senza troppo annolarsi. d
Gli artisti della compagnia
&uole potere n6on
fecsro, ieri sere, per d'vertira 1}
fa
avaro
di
Magnani-Cri-
quanto era in ‘oro pubblico, i} quate
applagsi.
Domani per serata d'onore
di
Roma
gia
-assicurati alla giusfizia, aveva rapita una motici clet{a dl meccanico Francesco Ross ha%e. gozio a Greco, in via Libertà. ° “: ‘ché$ i, v
schiefo successo ebbe ieri sera la nuova ri wistp.:
Se la va, la val...
glienza
calorosa
‘tesosi
latitante,
aveva
situato
|
di Fra Arna.ldx};
|
II pubblico numerosissimo, che gremiva i 5 teatro, tributò al nuovo lavoro Uum'acco- | e spontanea.
I vari
quadri
-
— movimentati, pieni di brio, ricchi di bou- | tades geniali e di trovatina graziose; mai volgari — éuscitarono
più
volte gli applau- |
si degli spettatori che richiesero vari Dis. | Se la va, la va... è improntata ad un uma- Î
rismo sano e garbato e, in molte scenette, ha una notevole delicatezza di tecco. Nel
tratteggiare i suoi quadri l'autore ba avu-
al. Gran E'
questa ed’
Cinema
un'opera
di
eccezionale.
Teatro una
to
un
&rande
I motivi
Italia
tecnica
per-
:
con
molta
senso di
nel grotltesco —
sicchè
il la-
cosa facile nel-. ’ ’
dei enuplelts sono stati adattati:
opportunità
te con buon
i
misura,
gusto.
{ i
e le danze concerta-,
Alcume
scene
della
ri- |
vista — come la lettera del snldalto e quel-' la delle flere rionali — furono applauditis-'|
“L’ira degli al
imterpretato
Teatro Imperiale
dar celebri
di Tokio.
“ Eroismo al
—
artisti
Si replica.
del
lire
nell'officina meccanica
| vorante
via Salvino, ito
viso
al
Be'luschi,
10, ieri mattina rimaneva col-
da
| Ua {iU
aav
d
guL.L:
urn
‘do, rimanendo gravemente ustionato. Egli
giore:
venne
in
ricoverato i
Borseggiato
Il cinquantanovenno
all'Ospedale E
in tram
Gaetano
i
Mag
Maroni,
&-
destramen CoOite Iire derubato: del
portafogli
‘conte-
ijior Il borseggio fu denu:nc_1 iato alla Questura 590 lir
Centirale,
Dopo lo scoppio di pia Agnello
All’ospedale maggiore ove è ricoverato
e-
gli riceve 1@ cure più assidue; i medici però
temono che i povero giovane debba l'’amputazione del braccio fer-to.
subire
Un furto alla pensione Bonin:
“ Biolelli e denaro che prendono il volo
Nella nota pensiene Bonini, situata in piazza del Duomo, 8, ieri nel pomeriggio è un audace
e ingente
furto.
« Assistenza
vAlyintaria |
Stella d’Italia», ieri sera ha organizzata una serata artistica al teairo Augusteo.' Intervenne molto pubblico.
Lo spettacolo
7ala,
Palace.
Uno schietto entusiasmo vibra nell’affol latlssimio pubblico .ad ogni rappresentazione di questo gnandioso capolavoro che dimostraà -}a regzioni dove ercicgamente combatte per lda grandezza della Patria. Oggi si repilica
ci si
è riuscito ottimamente:
i
fu-
di
Praga,
che
nella.
commedia
del
Bracco: Uno degli onesti. Vi fu: arche «m trattenimento vocale ed istrumentsle nsl quale riscos:ero molti
applausi il proi. Rodolfo Vacchi e il tenore Buaechi.
Spettacoli
d’oggi
DAL VERME -- {Grande Stagiune d'Operaj! — Tosca, ore 14.30 — Falstaff, ore 21
ITEATRI “
beneficenza
rono applauditi i filodrammatici dell'u Arte Moderma » tanty nel dramma L'Iinnamo
d’Alpino ,,
C n:ma
di
L'’Associazione
Centrale
E' la vera ira di Dio che la folla estasiata ammira in cquesto splendidissimo
dramma
serata
all’AuuguUusteo
FILODRAMMATICI
- UÙno qualunque.
Un furto di 3000
C.nama
Una
Dei,,
CARCANO. ore 14,30
— —
é#Stagione La l'orza
MANZONI.
—
(Comp.
D
Lirica). — dida, del Destino, ore;
| .
Gramatica-Carini-Pi-:
-
perno). — Ode':te, 4 atti di V. Sardou, o- re 14.30 — Romanticismo, 4 atti di G. Ro- .
vetta, ore 21. -N L’Aria del Continente ,, OLYMPIA. — (Comp. Galli-Guasti-Bracci).* ’
L
L)
Cotaiedia i 3 afil di Hino Marisg.io
Don Cola Duscin ha dovuto per ragioni di salute recarsi dal proprio paeselu sici-
liano a Roma
e vi si è irattenutio sei mesi.
Ha respirato l'aria del continente e nè tornato ‘tutto trasformato, conducendo
rise-
co una saiuntosa con grava scandalo dei pal'enti e di tutto tatto
con
largale
la
il pàaese.
civiltà
a più, late
Le sue
continentale,
idee,
comprensioni:
al con-
s1 suno
sono
al-
ca-
duti i pregiudizî ed eglì ormai sorride dal-
nicumente delle sue teorie ch’egli pone, da uomo conseguente, in pratica. E lascia alla suàa amante -.la più - assoluta-.libertà e la
sua amante, da donnina intelligente, dimostitta subito di saperne profittare. E siìi dà al cogrnato di Don Cola, per spillatgli dci
— Mon Bcebè, 3 atti di Hennequin, ore; 1430 e 21 EIRICO, — (Compagnia Drammatica De' Sanctis). — Robespierre, 5 atti di V. Sare: dou, ore 14.30 e 2L d TEATRO
DIANA.
—
(Comp.
d'Operette
Ma-!
gnani-Criscuolo). — Boccaccio, 3 atti dî Suppè. ore 14,30 — Le Campane di Cor-: ° neville è La Gran Via, ore 21. ia do). — IL Birichino di Parigi,” 3 affi di! Vizzatto e Montanari, ore 14,30. — IL si; gnore del tassametro, 3 atti di Framci e,
Rande-gger, ore 21. FILODRAMMATICI. —
(Comica
Comp.
ciliana Musco). —
L'aria del continente,
‘—
- El
Forura
de
Panada-
post
raffredor
del
sur-
GRROLAMO - (Spettacolo marionettistico} — Îl centenarim di Gerolamo, 5 atti e 16 quadri, ore 14,30 e 20,45.
ma
non
vuole smentirsi:
egii
Tecoppa
$
El bottegi$in del lott - La class.
sospet-
ta' e ne soffre,
-
83 atti di N. Martoglio, ore 14.30 e 21. VERDI. — ({Comp. dialettale milanese)..
di Asen, ore 14.30 — La luna de mel del: sur Pangrazi - Massinelli in vacanza -!
è un uomo supariore, egli non lha più la gelosia dei siciliani che fanno le coltellate
:
Si-i
quattrini è avvinghia a sè il nipaote, il piccolo Michilinu, sulla cui bocca ama coglie-
re il frutto acerbo della giovinezza. Don Coba Duscin, ‘u Cuntinintali,
preso
di-
stato
consumato
-
FOSSATI. — (Comp. Operettistica Lombar-!
e
C.,
ore 20,45.
EDEN-TAVERNA
ROSSA.
—
Se
la
| ;
va..
la va..., rivista di Fra Amaldo — YVarietà, ore 15 e 21. : la padronanza di sè e _rialequista le priero-- SAN MARTINO. — Varietà, ore 15 e 21. gative della propria mwazza solo quando ha TRIANON, — Varietà. ore 15 e 21. la certezza del ttadimento. Ma non fa il gesto di violenza che sarebbe siato sì caper la propria donna. Soffre e impreca a denti stretti, ma sì domina ancora. Perde
no
dei
infinità
riuscita
te. Don sonò
tre
di
atti,
volte
evocando
e attori
al
proscento
è
il Musco
imper-
commediadi caratteri
Cola
Cuscin,
magnificamente,
che è
un
una
e auiore, tipo
una
e :d’ambiendi grande
—NUMERI DEL LOTTO MILANO BARI V FIRENZE NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA
27
Novembre 1915 15 — 51 — 5— 18 — 22 — 13 — 63 — 49 — 35 — 29 — 10 — 35 — 55 — 64 — 72 — 16 — 47 — 69 — 61 — 44 — 27 — 11 — 49 — 22 —
22 — 39 — 78 — 89 — 87 — 82 — 55 — 18 —
13 62 72 55 85 71 29 75
rilievo, studiato in ogni suo minimo particalare. L'intenpretazione fu atffiatata da
arte i tutti sli attori ‘che col Musto randivisero gli onori della serata: la Anselmiî ottima ed eflicace, il Campnisnma, subrrio e naturale, il Carrara, l’Arcidiacono, il Pan-
E' il titolo del nuovo romanzo di guerra signor Eugenio Grimeddi, un america- dolfini e tutti gli altri. Successo sincero, in, aperta no,Il nativo pronto e caloroso:; comipilessivamente doil primo che si pubblica in Italia — che — di Rosario di Santa Fè, ritornacampagrnnei a pressi di Vimodrone. I] na-flo alla pensione dove aveva preso alloggio, dici chiamate. L’Aria del Continente si Tre- Giovanni Binetti l’autore dei Racconti Pau« scondiglio fiz scoperto dalla polizià, che ap- dopo una breve assenza, trovava la porta plica nei due spettacoli d’oggi, purito FPaltra nottte circondava Îl capannone rosi ha scritto, su documenti, per la rivista î B: cn<Ì;1 che il Torti cadeva facilmente 'in—trapl dell'appartamentino che occupava aperta e le stanze in un grande disordine. Moltl casPo g DAL VERME. — tleri sera all’ultima rap: - Tradotto al Commissariato di pubblica si- setti -erano stati aperti a fonza e vuotati di presentazione di Traviata assisteva un pubcurezza l’arrestato confessò ‘di aver parteni-valore. ; 4 enornre, che festeggiò calorosamente cipato al furto della motocieletla e di essere c3fJrC.osì l'americano polè constatare che gli blico tutti gli interpreti e in special modo Rosi- che siì mantiene sempre all’avanguardia dî tori ignoti saccheggia penetrati nel suo &p. na Storchio, l'autore di; altri furti ancora. Dichiarà ogni novità del genere. Coi primi capitoli, che i ‘Tito Schipa e Anafesto Rossi, cattivi jompagni ‘0 avevano posto sulla cat- partament>» avevano portato via un portafo unitamente al maesg:ro Toscanini. Con og- impress'onantissimi, nel fascicolo di Dicemtiva strada. “glio contenente 900 Tire, un borsellino con 3 : si chiude la Stagione: alle ore 14.30 To- bre già in vendita li*e, due spile con brillanti e zaffiri, tre fun- gi sono pubblicate tre nosca a prezzi ridotti e stasera Falstafi. ghe call:ne d'oro ed una d’àrgento, due bor. velle, un dramma patriott:co, diversi artiCARCANO, — Il maestmo Tansini, in ‘cui sette d'argento, un paio di oreechini cor poessie,. curicsità, aned‘{tn_{ndividuo che si era qualificato per cer- brillanti ed infine ury cofanetto d'argento che onore era lo spettacolo di ieri sera, fu ap- coli di varietà, to' Picurello Rnineri e che tradotto gotti plaudito durante tutta la serata. Si dava doti, giuochi ecc. con circa 100 illustrazioni conteneva tutti i gioielli rubati. ) sono a San Fedele aveva t:ntato' SticidarsiOT : Il furto, . ppena scoperi» venne . denuncia. La Forza dei Destino, che si replica sPase- in nero ed a colori. / ingoiando ra.: In mattinata Aida: sonole due uPime | . una pastiglia di sublimato; fu di to alla polizia, che iniziate subito le indagi Iì fascicolo veramente eccezionale nuovoas:arrastato l'altro.itri mentre si trova- ni riusciva solo a sanere.che è im rapprese ntazioni della lunga Stagione ge alla nortinaî” va in una osteria. di corso Garibaldi lello stabile nell’ora in cui l'americano era stita in Cooperativa dalle masse corali e vendita a centesimi 50 in tutte le edicole. Questa_ volta però egli venne identificato assente si era prescntato UAA giovanotto el mchestrali. _ Per le inserzioni rivolgersi alla CONces.. per“Coarelli Luigi, di 21 anni, sénza” fisse sgntementa vestito, il quale aveva chiesio © LIRICO. — Con L’Autoritario di H. Cler dimo ; ammo s ra nito e per di‘più disertore. che piano si trovasseè la pensione’Bonini. I' 4]fredo De Sanctis diede ieri sera }o spet sionaria esclusiva: ’ Fu.traitenuto in arresto e posto-a disposi- siovane, sul quale si fondano ’alcuni sospet- tacolo in suo onore e il pubblico gli fece le zione dell'autorità militare. ti, era disceso dopo più di mezz'hra, allon- più cordiali accoglienze. Ogsl con le diue i II Coarelli è nativo di Rom a cd appartene- tunandosi-in gran-fretta, -3 = . ultime repliche di Rabespierre di V. Sarva ad/un'reggimento del G enio di stanza a Intanio centinuano. le indagini della po- ldm,1 la Compagnia De Sanqgiis chiude ill corPoyig.ni e ; s0 delle sue Tecifeal Liricov dlizia,, L Y i Il ‘Forti,
Mmora, L un capannona
i
Cri-
scuolo Primavera scapigliato. Oggi in mat: tinata Boccaccio e nello spettacolo serale oltre Le Campane di Corneville, la Zarzu2la di Chueca e.Valverde: La Gran Via. EDEN (TAVERNA ROSSA). Unoj
volano mai le riviste.
martirio.,
bilmente là sera del 30 ‘corrente. Per chi dn. ‘ora non l'avesse visitaila. l’orario di‘tutti ‘Le condizioni. del fer to ro al Grasso: scaccia dalîla propria casa la giorni è dalle ore 21 alle 23, nei giorni fe- i condizioni del giovane garzone latto- mala femmina. ed esclama. finalmente, in Le stivi dalle 15 alle 18. R niere, Carlo Tagliabuà che ‘’altro ieri rima- un impeto di sincerità: non sono più conmneva colpto dallo scopp.o di un «shrapnelb tinentale?! austriaco non esploso, si mantengono anco- ) 1l lavoro del Ma:rt.og'liù, che il pubblico | è ' ra gravi, ha applaudito caloroesamente drivo c.asciu-
in
Fi musica
voro non stanca maiîi. Le macchiette sono | “ ATTURLITÀ' CINEMATOGRAFICHE scdlte con gusto e le caricature non sci--}
della propria superiorità sulle deboGiovane operalo gravemente ustionato l'alto lezze dei suoi compaesani che ghignano iro-
Foscrolo,
Mazzocchi,
ves,
callivo...
nente
e Camona.
truffa
Altra
contro jl Brenti,
avariata
richiama cgni sera un buon pubblico.
l'adi, Mazzela
’dicinali.
profes- Tetta
bitanta in via Moscova, 27, ieri seva, menire era su un tram della linea di San Siro, fu
Bezzola
imgente
Il famoso chimico farmacista Brenti continua a far parlare di se per le sue ormai numerose — chiamiamgole così — dissavventure affaristico-farmaceutiche. Dicemmo già come il Brenti sia stato, denunciato dal dotibr M&rg‘_neticj; da parteé del Governo serbo, pér una grossa truffa”di me-
e alla ‘camor-
Vorganizzazione
L'Esposizione delle opere degli artigs{li che si trovano sotto le armi — «nélla sale della Artistica in via Ugo
ove rimase
le. ‘Avvenuto l'investmento il conducente del carro si dette alla fuga. :
Sono per la libera discussione di tutto ciò che sia attinente ‘agli interessi nazionali: ma riterrei criminale che ai rappresentanti
I provvedimenti finanz ai
italiana.
portò ‘coniusioni mult'p'e per tutto il corpo. Soccorso subito dai famigliar, fu tra-
Anche un medico farmacista di Loano, a Francesto Gentile, è citato nella dele io pure dissento, solo'perchè non mi sem- ’ Honte nincia del gidielliere di Monaco, quale combra equo nè patriotièco olue mi si vieti di plice della truffa. bollare col marclhio della più vossa vergodelle polemiche acri,
mondo, i Totale L. 4953.95 stiniLa delpoliticà del Governo è ' un pretesto e
Finora furono vendute
‘del-
Centrale in occasione della conseguita gratificazione ha fatfo' tenere al'Comitato locale
conflitto europeo debba inspirarsi oltre che alla rivendicazione dei propri sonfini altresì alla
il- duetto
11 personale del servizio movimento e del deposito personale viaggiante della Stazione
internazionale, affer-azione dell'Italia nel
zionalità offese e calpestate
concasrto
per
d‘jta-
lia fu additàata e pérseguita dal suo primo apostalo
0.25,
da 0:20,
Famiglia
Fiorini l’Aàltro,
Il personale della Stazione Centrale
do e ricordando al paese i grandi principii della propria scuola politlica e della propria la unita
Tonelli
ri-
del pubblico non sono M
tate per questo. Ne Il libretto,
siunale ha: voluto rendere. a un giornale i I drammatici episodî vi sono svolti con Saime. Ù ciltadino, alla testone degli ‘stttuti alberti- ‘ maàgistrale interpretazione. | Sono acsai emozionanti le scena dell’in- | Ottima: ed afflatata l'esecuzione. Grazioi, agli attentati alla liberbà di discussione. si ed artistici i costumi. Se la va, la va.... | cendio, della tragica cecità e del duello. è destinata, scemza dubbio, ad... andare per Sono anch'io per la tibertà; ma nomn mi Il + foltissimo pubblica di ieri sera diede un gran nmunesro di sere. :i continui segni di ammirazione. pensereì mai di consent:re al delinquente Oggi ultime renlicire. la libertà di accoltellarmi allimprovviso.
alla “Famiglia Artistica,,
di
In complesso un esito magnifico, dato il quale il concerto sì ripeterà il prossimo sabato, .alla ‘stessa ora; a pagamento. -L’'in-
ordine del
n relazione alla guerra europea, richiamaxsnpalriotiica per cui
al
Manmca, il quale recitò una tirica maolto apprezzata dal
giorno: i «La Sezione Milanese del Partito Repubblicano Italiano riunita, per discutere intorno all’attuale situazione politica nazionale
tradizione
più smaccatamente
E grida alla sopraffazione
0.30;
Esposizione degli arfisti soffo le-armi
fu
mirabile maestria ed una perfetta limpidità di voca, e: La nota comica fu data dal basso Dalla
La sera del 26 u. s. si è riunita la Sezione Milanese del Partito Repubblicano per uno scambio di. idee sulla situazione politica atil segueute
Bonazzi
" Ferraris Luigi 0.50, Manidi Giuseppae 0.350, Costantini 0.50, Preino.i 0.20, Maestranzi 0,30, Antonioli 0.20, "Giarini 0.20, Conzi 0.40, Lozza 0.25, Zanoncelli 0.30,
Lè
fregiato da tre medaglie al Ragazzo ancora egli entrò
applauditissimi,
programma,
Repubblicana
ed ha approvalb
0:40;
tranno essere inviate alla Segreleria Asscciazione in piazza del Duomo, 25.
l’Elizir d'amore, ; Un vero trionfale successo ebbe la signora de Bairond, una vecchietta di 84 anni, che — quantunque non dovesse prender
per la guerra alla Germania
iuale
SO
rad,
“Attillo
dustriale
ottantacin-
l’aria del Don Pasquale e i signori e Bonfante, tenore l’uno, baritono
Un ordine del giorno
della
dell'ac-
ac-
li rappresentati-da due dozzine di ospii della Casa — cantarono benissimo l'Inno abia Patriadi Zandonai e un toro: Risor-
toma.
Mussolini
coincidenza
cennava: anzi il ministero ha iniziato gli stuCaerto Luigi Canétta, di anni 40, abitamte di in proposito. B, Frattanto a rendere più facile l'applicazio. in via Lazzaro Palazzi 10, fu ieri vittima di i ne dej provvedimenti finanziari emanaif. -il un'rilevante furto. Menire egli era nel proprio negozio ‘gnoti 15 settembre o il 21 novembre, la Associazio| ne Commorcianti, Esercenti e Industriali co- ladri penetrarono nella sua abitàzione e rumunica ‘che sta raccogliendo Je osservazio- barono oggetti preziosi e denaro per una AA ni e le d mande dei commercianti, degli e- somma complessiva di 3000 fire. Il furto fu denunc'ato al funzionario di sercenti e degli industriali per farne poi oggetto di particolari quesiti al Minis{tero: com- notturna a San Fedele. petente e che questa indagine sarà estesa a tutte le assnciazioni federate dél Regno a mezzoò della Federazione Commerciale e InL'operaio Giovanni Gatti, dî 18 anni, la-
chestra eseguì la sinionia della Satiaglia di. Legnaumoò di Verdi e il Canzoniere napoletano di Sasso. I cori — più di sedici seco-
nella
Ui gruppo di dimostranti si reca ad aca Benito
la
dei conserveloni pacifisti col sociali-
nome
Aggiunge che è. del parere cheè bisogna addivenire ad una riforma del sistema tributaric vigenté, lo quale posrebbo comprende-
:
. I] tenore Benucci fu ottimo interprete del-
glamare
D sintomatlica
condo
ni
cercare le fonti
presto
Il basso Qliviero Olivieri — di 68 anni — si fece molto applaudire cantando l’aria della Calunnia del Barbiere di Siviglia,
a sciogliersi. Vengono
gli squilli,
sarà
i—
Dirigeva il maestro
L'Olivieri’
suouati
esemplari
generale
ieri un
‘ Acvcorroho commissari e delegati che in- valor militare,
vitano i dimostranti
tentando
re.
la cessazione
19165
»
ruote,
cantata aspirina che jl Brenti faceva pagare ed eloquente, : ii L. 34 al chilo, non era altro che una miscela A proposito dell'ordine del giorno dell’As- di varie porcherit. soclazione dei Giornalisti invocante, nel | Quest'altra truffa ammonikrebbe a ben 40
baro 0.30, Roy/da Arturo 0.50, Magnan: Angelo 0,50, Mantova=
i
l concerto alla “ Casa tlel Popolo ,
\
la seduta
paese,
ganino stizzosetto di via San Damiano. ha irovato il modo di spezzare una lancia in favore della fida alleata totimese,
loni 0.30, Pagan;i Ugo 1; totale
(li-
del
di favorire i muovi approcci bulowiani per pugnalare alle spalle l'Italia e impedirle di compiére integralmente il proprio dove-
l'imposta globàle sul reddito alla quale | yecchi mos'cisiì e il Matale del soldati ilre voto dell'Associazione Commercianti
tiva.
nella serata in Galleria,
di
— +)
di accorse
Tolta
del
per
;
milione
‘7 8i decide andhie che Î presonti ei rechino
ia mamifestare
fra operai
morale
: Il ministro delle Finanze, on. Lianeco, e DO tralismo. ‘ Lasciateai topi la libertà di rosicclutare dà a favore dell'Istituziona, ‘mraopaganda saguito all voto espresso dalla Atssociazione .chéè attesta! il natriottismodi -Istituti, com- :Ccmmercianti, esercenti e-industriali in tae- le' fondamenta.e la :casa _ vi precipilerà..admercianti e privati. rit ai provvedimenti finanziari — ha invia- dosso, quando neno ve l'aspettate, ° La vendita: di questo francobollo, nella io _ alla presidenza una letterà con la quele E Avanti! e Stampa apparntengono #n j sola Milano, ha g:à oltrepassato il mezzo dice che, nell’espletamenil del suo compito realtà’ abla famiglia dei rosicchiantix Non milione:; altre città, come "Torimo, egli ha in animo di applicare le nuove graGenova, Livorno, hamno iniziato con succéesso l0 vezze con criteri di moderazione e colpire le donando le trappole: chiedo dei gatti dai spaccio, sicchè tutto lascia sperare che il vere sSorgenti del reddito, studiandosi di- ri- denti sottili come aghi e dalle unqhie dila-
RE ?é=z-r.
perchè
da Pagan;
sfibramento
Vanossi: Caputo Savino L. 1.50, Salvini Carlo L. 1, Delle P.ane 0.50, Gambaro Brnuno 0.50, Gam-
250)
I] Comitato Milanese di propagalnda rammemta a coloro che si recheranno a ritila moneta, o a prenotarla, che presso cdaltaneò, Nitirre sr associa alle parole ilrarveComitàto stesso: è in vendita il francodell’amicò Razza, è d'avviso che la propadella Croce Ros&a al prezzo di L. 5 ‘ganda imlerventista debbà essére ancora | bollo al cento, E' un _ ottimo- mezzo di propasansvolta tra la massa operaia — 7
Comitato
tale
dî
matica
Aldrovandi
oro
poter appendere la moneta. Queste custodie possono essere prenotate “contempora-
l'e. Sono slati iravolti, buttati agli' angoli come terreno lasciati” sul delta strada,
Ach lle
4
0,50,
non
opera di denigrazione della nastra guerra,
Erne.ito 0,50, Mazzi Angelo 1, R ghetti ‘Em lio 0.40, Turati Fi lippo L. 0:30, Tadieko Arduino 0.30, Melchiorri Filippo 1; to-
Enricòo
da presupposti. diversi —
- Hanno ripreso fiato: ben presto cd en“ trambi ora si imovano ‘alleati nellaà trista
: \
P1‘aîi
insopprimdbili.
rare la s:xada al paese Che voleva marcia-
50,
in
e smalto
e smalto
Vassanelli
dalle
E l2 impressioni
Un chimico ciarlatano p:no di m'ss Mabel — che così si chiama la ricca sposa — ia miliardaria apprende che) lt blasonato non la desid2ra che per i suoi Brenti denurciato per un'altra dollari, "|pel parecchio giolittiano, sperando di sbar- l farmacista .e vuole tornarsene vsa._ _.
Salaorni
Ravizza 0.50) Bordoni 0,30; Da l’Acqua 0.20, Giardini 0,40, Generaii 0.20, Tonto 0,20, Pesch'ni 020 Artni 0.30, Ghion 0120)
montatura
Partendo
natura
morti.
0.50,, Corradini Guuseppe L. 1, Corso Giovanni. L. 1, £egaz-zini ‘Luigi L. 1, Peracin Pictro 0.50,
Raccolte
-
dunziare all'utilé che me deriva alla Croce Rossa, ha stabilito di coniare una seconda sorie di 500 mmonete d'oro da L. 100 Ogmni nuovàa moneta porterà ilmeiso; « IL Emis-
garibaldinismo non possono essere , ticate: il pépolo italiano non deve
0.50,
cent,
0.50,
nell’A-
travolto
| dico puliti per questo — sono arrivati tutt'e | due agli stessi risullati, tert si son battuti
mezzo An-
Secondo
Trucch* Guerrino
Piazza della Scala 3: quelli fuori di Milano la Ticeveranno a mezzo di poasta. Le prenotazioni per le monete d'oro sorpassarono i]l numero fissato di 500 E siccoma si tratta, nel maggior numero - dei
l casi,
sono nell'umana
0.50, Galli Pompeo 0,50, Mel- loni Monte Tabor 0.50, O:na ; Francesco!0,50, Storar: Aldo 1, 0.50, Bonetti | Giuliani Anselmo Giovanni 0.50, Fisoni Vito 0.50, . Scozzese Amato 0.40, Martinelhi .i - : Saerto 0.,50, - Savagnuolo Nico!ò o - 0,90; - Martini
dun-
que fatta la ‘iseconda distribuzione: essa riguarda le prenotazioni a tutto il 25 corr.
I° sottoscrittori di Milano
a
naturale a
picc.no,
|saranno certamente anche domani; dio li ricoverato in cond}zioni grav.ssime, essenunta ’a commozione cerebrala e poi li appaia, chè le affiniràa celettive ‘ dogli :sopragg
no _ 0.50, . ‘Ceng arotti _ Michele
‘ Datà l’eriorme ricerca di questa riuscitissima, mMoneta
a Verona
alleato
Il povero
D’accordo prima e durante la guerra, lo sportato all'Ospedale Maggiore
dolfi Gaetano; Checchm Antonio L. 1,, _ Andoifi Gaetano 1, Adami Silvo 050, Bevilacqua 050; Andreis Atltilio 0.50, Campagnola Luig; 0:25, Dus, Guerri-
Matizoni 1, primo piano) ove potranno. essgàufl mdîrizzate offerto e richieste d'indica-
vestito da un carro.
ha Ttitrovato il suo vanti!
DO Somma prevederiie L. 48 u eF Arturo Orsi, Pescia. Aicuni Fascisti r cordando meta- imente Corridoni (Il. offerta, a mezzo Ga'ni, Ferrara IA F. Carr.gi, Edolo a Raccolte nella trattoria del Chiantiì a Genova ira d.versi amici » “ G. Giovann/no Bertini Dino Berb2nna, Legnano F.lli ‘Cattaneo, : Legnano ) Bolzani Giuseppe : Farinmi Emilio » ° Rag. Mario Tagliaferri, Milauo » _
ciale comitato. Dato il nume dei:ro soldati cegdnti, , è necessario. siù da ora Occuparsi
ranno
t
Riir Ga
alla
Matinein egli dà relazione all’assembieà dell’attività del Comitato in, seno alla Federazione Interventista per un’azione di diuesaà contro ‘i tentativi parecchià.i e
e
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Chiamato
rivoluzionaria,
s
s
lerì sera ha avuto luogo. l’assemblea ge-
nérale del Fascio d’Azione presenti moltissimi soci.
-
:: VARIETAS :
Ammonito
e disertore
“Agenzia Italiana di Pubbl-ic,ìtà.,,-ì;-
Via Manzoni, © - MILANO - Teletano 3-21 | v
POPOLO D’ITALIA — % Novembre 1912
(Per ielegrafo e per
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" PIETROGRADO, 27 sera, | —Si duuuncia che nella regione di Riga a
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MESOPO'ÈG.I'.L'Ì.EI.
IL conpsunicaio ufficiale inglese divo”; idi uvanzare, ma, minacciato di acserchia| LONDRA, 27 sera, Dinrante” gli uttimi ” quattro qgiorini bom- | ,o s è ritiralo sulto primitivaposilin'telegrammua dei generale -Nizon an=-. ha.'5rdmflfln!qg.gffi(:fl.t:@ dc3‘-lr: imincre tedesche, -£'f,;‘,’:,f‘f” e ÎaO L a ! nuncia che le truppe del generale Tounm, i | veticolati ! g | 71 suo tentativo di progredinme verso il|chenvMS distruggendo di Nìi ferro, e Tag’ sono padrone del campo di battagliai prumgendo' anmche i parapetti..
di mine
.|torr.
furono
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Le' operazioni due parti. IL 22
altacco ‘comfro
villaggio di Janvwla, a nord-est di Budiiu, la avuto o stesso infelico vrisuttato.
la
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? sta strada cd oceupammo la fossa. 1: tedePARIGI, 27 sera. ‘Schi fecero esplodere ia mina a Gunchiyda Salmicco: Una |C aTensy=-Giuvencehy, IÙ 25 corr, mostri daero-
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nmificiale
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altri
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‘della jronte,
di Gtesiphon. 1 turchi starebbero per 1i s@rsi su Vialac, situata ad unm diecina dil
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il|miglia da Ctesiplion ed.a nezza sirada trai
TE]]ES[;“
sono stati diretti su Lajy. 1 ferìti inqlest! savrebbero cninoa 2300 di cui 1800 sono par fitù LO stesso giornao cot un vapore per Basa
ÎlflflWl fossa di ima: mina da noi occupato a sud , nellò regione di Csantorysi:, e sul tea- | Ctesinhon e Baydad. Nel frattempo il ge-i i “SL della strada@ Betlune La Basséc. 1129 corm. o della Galiziu, v'è stata calna. neratle Towncheno provvede allo sgombero: [@ Tiacla? -|facemmo espiodere una mina a nord di que- | i \ dei ferili e dei prigionieri, 1300 daej quals.
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hu|gam.…n:…
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di | cisa le disposizioni muteriali che le Potenze
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OAZ LEt a POO linenti a f:f.jlpiNOT chi .r;-rrgn.a.!,r;S OIOR d Courte Chansse;
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Malumori
ATENE, 27 sora,. delle Potenze alleate pre- |
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comunicato
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fhatterie liamino fra° Patra fatto’ sallare 1: ,-\(‘"f't"-f‘o-m.f;cîlli'rn‘f'ut;; ;Ì,.._,S.;Ù, il villaggio di |deposito @i munizioni tedesco nella BE NTONCIN g g s t a S mordSIIdi Vidsy, AT G RSI AAtrup’ Mintsitmy. ’ le/nostre s
L'esencito
riw(;tgi.f.
E
|rattere più vivo nell’Argonne,
1 ministni delle Poteuze alleate CU SegIia- baliar,nùa…r:hr.: Gonditvimanza anconrda. ieni Sara one. Le ullimae notizie giunte da fonte i- | vono, stamaneal govorno clilenico una nuo- Ù;“'î‘f ":;'ì::”*‘*\î;-;’|{£;' f{-:fî l1’fff;.t?,-ti'.-‘;"’“.’“-"’ -';"° I!’I"'E ME vecano che va . T RA E INO PO ALC UO OO GO QAOT i ita romena ‘ ; d nuciti considere-| va,.nota collottiva, alie a fa seguilo a quella | jar poù, Rinforzi dî magnifiche Iruppo ingleè di inppe uusro-tedesc Lra-'|" c.:;u.:.seg flll.:\lff ’ Faiagi ‘ ; Ortati Lungo il Danmubio, he : con venmnera piccoli legni ‘gror:fr {n l'u ola niferen|sé ; sboncono continuanient e. i tosi & questioni di dettaglio savrebbe pure tegginnti la riva bulgano, sino a RustS | # : IS
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L'inlervento della Russia nei Balcani. è B SÎAI.GNJDGD, 27 sera, ormei nonmiragiee decisù e prossinco. Bsso | Iu conseguenzad della ' ritirata dei serbi da
27 sera,
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La difesa francese sulla Cerna |Lotta d’artiglierie in Francia| Tonfativi. Iedeschi d'avanzata 'S[][[QS}'[]'[':[_[SS[] iella Tegione di Riga
UNTe
BESS…' fl|]lil = :
‘d’Italiay )
Sé mtiene che lu Romonia sit gijunia ormajal periodo piùo vritico della sua sioria.
ra qualehe qiorno: i russi chiederanno di
ausîpu_tadgsna
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telefonoal “Popolo
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+ baracBASILEA, 27 noîte. | sora, IL numero dei morti non è ancordì MM Magurele, altra città romena presso | dell'Intesa attendono dal Governo |. GCTMTIE C deronlani, francosi ha bom-"leamenti>- tedeschi di Achietlegrand,* " Danubio, a occidente ‘ Il comunicato ufficiale dice: Nessun av-|constatato. IL generole Townchenm sì è dis' di Giurgevo, sono |conformemente all'accorda di massimià.greco, pre- bamdato la città bulgura di Strumilza dove | ' BE l venimento importante Sulle fronti if
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capovolgeré
deschi. Anche ierj un'innominabile foglio: lorintse 'sàsteneva l’abbandono”’ della lotta
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VI. peagira.
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nemero separato cenl.5 - Arrelrat cenl. o70 - Estero il doppia
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le inie occ upazioni a_Roma dopo | 5ì è faia all'attuale politica parlamentare idi QÈ.ÈBÌΑBI‘]._&. S Aonana con Tumericta — e siamo/in grado . rnano l'abbanduno Tottain Balcania/ testo completo delle comamieazioni del O, Una,Ripresao l'intervento tus&so FN A Sà.]f>['iì"fl:ì'].'ll.! beme. Sonodella settiman i fùg’Fl giolittiani .chg \‘E'_IZI'L!.Î.' assenza, mi è stato segma- |-del gruppo socialista ufficiale: l'accusa 'H _EÌÎ6.KÌ-ÙT.% tù=!_'tfnfdllî&,à\'!; d?l CANO (1=[‘.Ì lato un'vivacae diattacco in ° Balcania.* Naturalnmente ner il t4ionfo personale contendito | faVonrita Un. tentativo siolitfiano ed appunio "di Ne ri — quando aviemo egidarario "il trionfo della Germania. govesto comprendend, dus _ principsli vagi- sul. nuovo . giornale. di, incontrastato della Germanià. SE Golpita a morte 1a Bulgaria, amche la Ro-j - “4 PE E Francesc R E A o e Ciccotti. Uo a mostla | b&l f aderra tale nei rieuardi d'alla accusa ei è fatto i] nome dell’ono: Nai chiediamo di po‘er libènenvente con- mania sarà ‘con noi: Bratiamy attende. ap.- | E' encme che simili canpagno Ho preso l'itimo numero di detto giornaprRsani i iazione
irapporre la nostra tesi. Se si dà la, parola ai Servi di Biùlow, se:- gi. fanno parlare ìì tedeschi, è doveroso lasciar - parlare anche
ali italiari. .
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di un abile sug. Mi | #estora. Mentre mon ècomo affatto noto cire Fram=-.. | Cesco dell’on. Ghiaraielio, Ciecorti < Fifosse amico l ‘n “ Der
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si è detto che l’attacco è pubblicat o À nel rn ù ; & 5
ÎÎ?ÎÉÈÈ&Î pÎ1'di;n!f}gfî}.etllîrc‘:lî[àoî«lzu[;'ss;d È12a33 ?«Ì tesi, tedegca i, Halia, oggi, ; nentro lottit o ehe- impavidaniente © u‘01‘àg:gi@fi:-i-lìlEn-;& mMoto precedente, iL secondo in ‘ordino ero- ;]-fî‘ll:tc;' .…;.ÎÉ'ÉÎE"ì'l….i‘g'lffì’.].î; FOBB U asvuraomente e sanguinosamente conit {a affrontando tutti i sacrifizi derivanti dal- |nlotogico, Uscito, nientre io. ero a Genova. dattore Francesco:Gieco
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mente' settato a terra i nostri nemici, e poAN otpne
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‘tro-la-barriera
dar
alla cortina di Verdun, esnirarein Parigi come già altre volte virentravano i tedeschi poichè
1i9, . scagliarsi
là vendetta
è un
piacere
div i-
ubrad1tgmen.
l’Italia
contro
stitura’al fido GioHitti. E ancora, ristabilire in Rama il Papa-re. Guglielimo è il protettore di: Maometto e dell’Islàm. Come si serdi
egli
così sognerà
mussulmanismo.
‘ve oggi del
.Non
sono
romama? E poi ancora,
l’impe-
cattolicismo.
del
servirsi
‘sfate le gazzette di Germania a disotterrare la ‘questione
‘1'atore
della
strage
nel
delirio
della
la
teutorniche passar
le schiere
pazzia
sua
vedrà
Manica, dare il. colpo mortale all Inghilterra aurea, mettere il vastissimo imnero anglo-sassone sotto il pugno,di ferro del si-
W
I
gnore” tedesco.
del pazzo, Nérone moder-
- ‘Questo 11 sogno
E -certo egli penserà che tutto riuscirà u0. prossibile alla Germania ‘di Krupp contro
l'Europa disunità e discorde. Coma potè. as sasemare-il Belgio innocente e strappare la. Polonia ai Russi e annientare la Serbia eroîca, così penserà di poter colpire defini-
fivamente a morte la Russia, p1vsig'am la Francia, punire l’Italia, invadere l’Inghilterra.
Ma il.gran delinquente nel delirio della pbre non vede che l’Europa coalizzata
sì predira
a.parole
« Mentre
Mivece
fatti
nei
della' concordia,
la necessità
della
Articolo
in data
no
Stampa
SÌ fw;or1-
delke.
viaria
la
spalle
alle
l'TItalia, -e&condo
Ecco
vansikierevoli
forze.
!
. trasforuna. È =ì- È.'ì!ì inmalesi. i framicesi,
1uussi giungono
forze
—
finalmante
che. sono
amcora
è perduta,
‘la, Germania
I
ouarisce, - si _ risolleva,
dvy$f[-ue
i-
Albamia
in.
sbarcare
fonte - estera,
UFE-’EU.I'O]}H:
Buigarra.à mf:e-
si . annunzia da
gli
a unire
quasi
poîchè
le: loro
intatte
di
10 novembre.
Tori-
adungue
-per
tutti
noi,
—
come
-forzae.
Agire
con
e
tutte
R
le
niariia, sarà-
perduta !
irn. la belva
tedesca
forze. unite,
rapporto
|quando
e durata della
alla natura
guerra,
scagliarsi ‘con-
Ogsì gli Alleati «dévona» Ismmna1î
da
za
e
in
Reni
terra
6
ter via di mare.
in
I russi
calare
«devono»
da
più -alcuio ' ifidugiòo
vià dî
Balcama.
Bulgaria,
placa
affatto
le
brame
Montecitorio. -Non sappianzo
«discordi»
dei
sen-
o per '
che
se
Vene
« Un’altra
in vistig B
dmcora
len vivan-
drr1m-:-i siata
seguito
e l’Un,
Soniino,
! d c Von,, I-
Barzilai,
celicato della preparazione conversazioni diplomatiche,
se
eb-
be intenzione di dare alla infetice sua frase
luuto
che
quella
e Mortini
frase - fosse
abbiano vo-
pronunziatoa
Ma
sappiamo
’ E
sappiamo
l'anm.
Orlando
quie
sia
è assenti
statu
bene
che -iL popolto
e
Gli inglesi
«devonon
inviare ancora
nelli, dalla Mesopotamia. 1L diversivo dannoso.
aeconmm!
dad
Atterrata” la
e-vemm
tollo
G-egrhn-nîa.
il ‘iaftesco
vENTÀà
;
Bag.
dipla-
do
alle sué accuse Spigoglizino:
degli
[3:. dose
altri etementi .
« Con. gli atiti concomitanti,
ch;smdo ‘di
ja.
conle no-
vin di potenze sltraniere, l on. 1G:ù] P) giolittiani- lianno: attraversato l''azi ipiomatica del governo e spezzato la NL ‘testabile
| evidentepu-
i è fln‘èlh},
dia. necessaria ». « Quest' accusà
e -il- pubblico
italiano
l’'ler-
fettamenteo compresa e accettata. ; « Ma come ! 1] Governo riorganizzier: cito, svolge un' azione diplomatica aessa e difficite, conta naturalmente Bufm-
cordia é sulla disciplinà del paese pa-
governato
nostre
ÌQg'lltlf'l}@ .Pf’{‘ÌPEÎ:‘
e degli
ministri
'}'JTCFB??-(.',J
Vantenzione,
del- | nuova
a quella frase Si '
forza
allo straniero
gu;gt;_h ©
« Conie' cualificare
.il paese, ré
che
simile
resiHe l
roba £ |
deve dare, in allo e in basso, un solo Signi-: « L‘,Ita_1!.1:?. ha:_l;nsogno di es*:.:e_re_l‘wnto e in rapparto.ai soltanto ' in-arnii, ma anche -di spher il significa |fLficato ;Questo: fatti. che ilpossibil benevalo qiudizio po- | uscire cori onbre e con vantaggio dgisi
siumo sui dissensi del periedo: ante-guerta, | internazionàleé ‘e deve venive ti ia governato si rviferisce appuuto ai dissenzienti e non | per tan . anni
fanti
del Nemico:
Cio&
uiL altn"t-r::«;]lrnantn,‘ dirlttist a.
È per 1uem rogione, molto
Semplice::
H
un uihe la ni a
per- | « Preterdonogli prgani
ii
e
siclitiiar sj
imputatà allon. Giolilti ed ai suvoii pon%fl_,flgjl?,'.‘g.qa;\fefc. duegt . , ro complici, non giù-dal nost . gionnate « scu- : .u Oggi. nore sf-tratta dell esislerifan
miciato » bénsi
imnece da
un giornale:Tnollo f iministeto,
non
si. tratta; dell’
eguidiì
w per Vent n la cui Uncicizia con uomini del \-una sitnazione partamentare, ma ia 1 Gaverno allaro #T sncer dimissionario per | dall''enoee i Aai uprami inlersesziii la mina [atta ” hrilta re d& Bialow., «Esben © stenza stessa rlella paetria. uota | Che diîre dî gsente che dà ai myPerciò — .a _ imlerdizione degli inconcepi- | vereari osterni un’ arma così prexifie pili gtti di contrizione — ed“a- prefazione | è quella ‘della disverdia interna ‘
e
s
non
la mia,
i
À
bensi
la
u
sua è
n ‘Imesistenza :
ai
e eezte
lemo
allarme.
gente
angosciata
contro.
diueomopletto
« dalla
qniente;
di
ilaliano
Irattava
similij
non, e' è-enrtesia che
non
possono
che
pro-
talia» e
pel
« Lavoro
tintesoral
pari
dei
Anzi
sono
»,
a
buon
;
seniplicemente
di
austriace: non
si trattava
tar:omie
locali
quando
passato
insegna
su questa
nistrativo.
d
un
nuovo
assetto
di una città che sarebbe di fare
ammi-
rimasta
di Trieste
una città libera. - Sappiamo bene come l'AuSstria — presegue il u Giornale d' Ttalia» — sappia violare, restringere e insiciare le apossa
impunemente
sbbapdonarsi all suo istinto reazionario, sopratutto a danno della nazione italiana. Il
COR
e anche *
su
«“La nostra posizione nell'Adriatico tualmenta - infelicissima. L'Anustria
altre
!
& atvuoli
mMantenetla sostanziolmente identica; a suo Vvamntaggio e a nostro svantasgio. Su guesto
punto
l’Austria-
non
viurole
traneigesre,
e
àl-
« Bel modo di facilitar e l l'aggiunzimenta _ degli scop; nazionali ! « E finalhmente, mentre tu' t 0 .il.popolo de.
ve
accingersi
a
difendere,
occorrendo,
con
le armi in pugno 1 proprii-diritti e‘a con una guertra non cercata ma Irecesscreare aria, la_nuova Ttalia;, alcuni si olittiau strepit a= i
uo contro
uon
può
la guerra,
farla,
è
- :
|
Îl pranzo non conta
per _ mangiare
che
si’
accet.
in casa di uomini politici : ma
nemmeno” per ‘passatentpo; ‘evidentemen te isi freguenta la wasa dell’onorevole amico! per colloqui, scambi di idee.... . :
Edallora i con quale dimitto *Francesco Ciccotti può ‘parlare di « insuffazioni» per
do-
diritto,
non
tano pranzi
quiolittia-
prospettiva
del : : complotto.
E miea pei pranzo.
numero del suo giorna-
quanto
scrivo
io. edl osa
stuiche ? To posso. semmnre sfidare/lui, e chiunque.allro, .a Pravara' un solo, elemento: che giu-.
stifichi alhrsioni dî tal' gemaera a me rivolte. a nia vita si svolge in una casa d> vVeLro.
nomi
di alfri,
a “£CaMsO
mi
commentarla,
limitato
a
riportare,
senza
una lettera già resa pubblica
dcnl gercnte
del giornale
di Ciccotti,
chinazioni
parlamentari,
ma
e a rile-
vare che il suo giornale stesso non si limita a diftendera i' sociadisti dalla aceusa di macdifende
AI FASCISTI D'TALIA! Francesco
La
camizza
degli
Paoloni.
au stria
rassi, nerg que, i aitri che già bojicanti e quegl lammo tradi| tori poic
anche
i giolittian: « eéssi (gli ‘urlatori di allarmi) sanno ‘perfcitamente dji essere in miila fede; d convinti (della inesisternza del c ormplolito. e
hè
d'italia,
trescavano
nen
con
lo a:raniero ai. danniî
disarma
e sci appresta
àA dare
battaglia nel Parlamento, per
sabotare “la nostra guerra - premendo sul ‘Gov erno . perÈhèbnr
‘delie masecclinazioni » e domandare se fosse proprio necessario per un siornale sociali-
'u\::"sliî. dichiarata la GUERRA ‘sta assumere la difesa oltrechè dei socialisti ‘ALLA | , Non si sorra În sg. anche dei giolittiani.. Serb'a eroîica, i S) E per questo o per qualche altro rilievo]| puro e cemplice - senza commenti, tanto travaso da bile, Non c'è proporzione. Milano vigiia ed ha già fàtto Ù
vuole
di
alludere
chè
qualche
non
a qualche
r:fiuta
deputato;
ci divettivemo-a:meno
fariseo
la refoziono
ma-faccia
un
po'
di
e
ceasa
tempo
alle
..
_'_
ma in ogni man festazione nostra , la eua voce. Occorre far sen tire ai parecchiassi tessono le tram e della Pnuov a. ‘asca nnon. giura in Svyizze ra, che Îl popolo
pubbli-
in
=
sen tire, pri
Egli aveva parlato dei «rafetiori di farisei 6 pubblicani delia attuale situazione» ed io gli aveva risvosto così: «Certament e
cano
>
il 710mes;
non
npermetterà,
nè ora nè
della tesi degli a Sudekum.
aggiogati a
FASCISTI!.
-
italiane
mai, # trionfo von Bulow ed
À
5
con. altri, non S0; .con me,.nol; Ora udite come risponde Francesco ‘Ciccotti su questo punto. i \
«Il solerte; cooperatore del comitato
di salute : pubblica non sarebbe stato “ar | soddisfatto del suo zelò morstio, se ‘appieno non a- -H
si riaprira ra quaiOhel “LI che al- giorno, gia fecero atto di ‘pa-., ni — che egli avrà certo creduto mici- lese assorvimonio al corrutto re della Rostra: diati — a refezioni presso qualche ‘dépu vita politica nsl mag gl0, e quegli attri chs tato... Vagliamo aiutme nel laboribso par- a i, di nascosto, sì accodaromo e si . ag-: do delle rivelazioni — sapervameso — l’in- codano ancor oggi, :w‘…'ano che tutta una. f2lice gestante». ; i folla vigila ed atten e (Sin detto per incidenmte, ee -C -Ciccotti pensa È Il Governo ia che | a nazione reclama, che io avessi. dato grand &, impottanza alla ‘adempimento sapp ugl_la_tnrunensa' cosa, sbaglia. ” Fatta la ritorsione , ri ancor ier } mel suo discorso di P: nè ero gecupaio più; tanto è vero non - me netuta lermo 2 dall’on. ere non Oria ndo, dî fare di avevo nemmerto crcatoidi sapere, appen sta’ t rra Una guerra di Libertà,' dquenom uscito il secondo ‘numero del gionnale a nastra di imitata al solo conseguimento dell (ecotti, se e come e asple questi avessa risposto; razioni di carattere mazionate, e lo S0 e me ne occupo con otto-giorni i di ritardo). FASCISTI! ' : Vediamo dunque in qual' maodo ©ei aiula vesse depositato, con reticente ambig uità, lusio
-ràrl&_:uh0nru
Francesto
: di pubbilicaniCiceotti; quali nomi di tarisei © denmmria, poîche egli per Tri-
mo ha parlato-di retorici. ia gridano cheéil paese | * Francesco Ciccotii! dite' dungue: :
denisrano
la
pofegiza
nio-
W“ AN sì, talvolta chi:scrive ha avato, ha,;Gi ed awà òccasione
rale e militare della nazione' deprithono 10 di acceéttarertinviti a pranspiriito puortblico e el ditcreditanio :all'estarozo-di deputati.e dìi non .'depufitati; amigci: per. gonali, ndebolendòoc; nel momentoif enj vccarie. -di osnî pasito, tfino di 2enrebbe esssre for. ‘ iÌ i “ Non parliamo pai della evideanto” conli lbbens, questo si chiemma bultare J8 ma- la . realizzaz lone del nos 2lene dai giolittinni doi parilti antipatciotti. niavanti per nbn _ farai. stivo d'un monto diiù tro.segno avventris Ci per eccallenza, evl gruppò. parlamentare avevo strittà w legittima ritorsione - FAsoiatN socfàlista ufficiale. Le -de £mîi-:{zirmî va e: pesito di w« ratsttori » * DL ‘avevò pua\}‘:prî‘ GUAa intenzione -dt : se da' quest'ùltimo sont imo uun£:fl‘.==iul’ifi esnliA rvirfuene come srma palemica. vita degli arcordi fesi. nell' _ a * i ia ’Tuite qnaste male arti non patev -& ano nen } Perchiè è noto, è sato prbtilcalo” piùvol. | esSseTe dermnciale al paese T le e precvisozieda Pron. Cliiarav if dueasto iati o ca. 18 compendia tutio -’nn'-'? uera di Gialitii, sì da l’amta, d es‘av E } per éggi chiUudiano 4E, stro stro_ v;‘eu programma :î °"i"“ì'"° ì'dealit îl Bilo wy della. diplemazia siofittita i ù‘u P + a cprefazione. Te! mmo r cui _ imponmemm: ltascewra: partaziendar
‘potrà Avvenire.
giunio dell’om: Gialittim. .
l Ui cen mala, percià a j0 ì
l
resto
alla
vemiisitoria,
Dernani,
°
qualif
icarmi « mo< Tetto» e fare alluzioni... mercai ntili. e ga-
e
vocare la squalifica della :gento' cnesta ! | spalle di- qualeuno.» Pretendeva forse Giccotti Franceico “di “ B con quanta cura si.cércò da eerti messeri di ingannare il publuico sulla reale por- poter Janeiare insinuazioni Senza che i coÈ fata di qualeuna delle concessioni anstria= piti avessero diritio di ritorcer'ie e di intiche ! maare che precisasse ed assumess ' ela doveTosa | respo nsabi !îtà? Sarebbe stato nn° si-. “Sì giocò, per esempio, sulla toncessione dell’autfonomia di Trieste. Ma si trattavo stema troppo comodo. ; < 4] Se va bene
Rn&ccusali,
|'ha Iungamente
qualun-
altri
ditensivi
l
c' è ‘pazienza, Atti
in questo ai Gover-
. ico. tutto ciò' è decento ?
tollerare
tengano.
13} iljor-
(data
di.moay-
che
presertti?)
« Non
dina-
Bagdad oggi è. cdlpa
‘Battere
îl reasto,
aliri
duello
e condanna | venire proprio gli uomini politici iti e cuni- sialittiani parlano di follie, di pretese . | persino. un ex-presidezte del C.onsx;hc assuree, e0 »
bene
(ma...
suecessivo
naled' Italia » rincaruva
gli elenenti
6
militari
lizzare -in un modo o nell’ altio lerazioni -nazionali, e - quando è'netla frii fdica : delle {rattaflive I ttadliv “lo straniero)nmo Milero ) con'lo
altrettanto
la volontà,
supreme : -
Nel numero
il significato ehe molti, compresi i giolittiani, le. hanno attribuito. A . Non sappiamo se gli .onoTevoli .Sfli&fldi'tl
e Sonnino, “ Barzitai
“T
: | ; modo allo sfiraniero; «3) di avererrinnovato col suoi anun altvo tentativo di sabotaggio ne! miurto
chè iL popoîo apprese (utta {a gravità della | lasci passare M simile ailto sengl s|
f__lruppei'
Mmviare
di Mefistofele nel
sramma del Governo, che' diedero tmodo incoraggiamento c appoggio
militàare pUe giovando tal
vontingenti; dalla madre-patria, dallo stacdmi' Dardarchieta di Francia, dall’Egitto,
altre
adévono»
la parte
«'2) di avere sabotato le energie dellilia i ni coì qualj ‘iîl Governo fronte allo straniero nel momenniù sul terreno diplomal
delie decisioni tiche ».
SO
L)
di equivoci ho rilevato la cosa in una telefonata al « Popolo d' Talia » del 15 corrente. Ma senza darle molta importanza e senzia alleggiamenti iracondi.
« Ma come ! Devono essere proprio gli ita. lianie gli/uomini' politici quelli che devono
1 fare
i
mililare;
sfaceto
di
quant'altre possono fornirme senza oOrs ? 'iîìJulinie.rîuritàm sulla fronte 'deil'ovest. .
francesi
|
e0
può rijerirsi a quetli cui il popé6lo vrimpro- i gettare jl'dubbio: 1mll:ar:pg.cgeuza poL a bilità che laine verò mon giù un dissenso mMa . un colpo chf proclamaze. la impossi / scend ii campo per rivendicare jvii mano olganizzato d'infes@ con i rappresen- | scenda
]
tutti
dispost
dra,
i l’on. Orlando,
tollerati ?
scunyornienza che
a, a fare con iditordo e fono | avendo quasi l arià di dire . tanto che non moeri-
non
che
amticoli
intessuti sulla tna | tavano tanto.
e Von.
d
modestia a parte, i sono considerato preso fra. gli aggrediti ‘prodiforiomente comda Una questicure profes=ionale cui Cicco ss Francesco Ciccotti con la insinuazione delle fa allusione, è jn afti‘a, disposizione di' tti derivazioni governative e dei veri’refeitori. chi E siecome:ni-trove nelle condizioni di poter vuole vederla per constatame quanto T'adfunon permettere ad alcuno insinuazioni di sione . sta maligna, e quanto io ‘posso ai questo genere sui moventi ‘e gli ‘scopi del- buor diritto considerarla come -effetto del..... Î' opera miad, neanchèe se il mio nome è sot- mial digerito' pranzo in casa Chiaraviglio.
i patrioti veri hanno aspramente doplorafo è che i giolittiano abbiano esaltato éd esalfingo le concessioni che l Austria si è mo.
Ì
e non
sarebbe
insigne
mai &ementiti perchè
di
‘di
; il m.i,-n.e.stro_0rland.o
gio non fa atto di contrizione, chi si disponga a .farto.
e la.Ger-
i
zioni
aa l'Italia' entrò in guerra ». Articolo. della. Stampa di Tori“ no in ' data’ 23 novembre (il
per
UAA
maggio.
«In quale mai pacese del. imondo una i-
atto d'atou
che le si potesse attribuire quel significato.
tutti i 'popioli alleati, a- necessità ‘di spingele sempre più i- governi- all’unmione delle i
l'11
(Giotitti e cONMACI,
7imettiamo: qu :;r: | Inile mancanza
:
a‘GTÎ-;;,C.’,Î,ÎÎÉ:..’]. 1‘\I …Î.îì {Ì..uj.lfrc.d…. che a io d Jar 'at| ©hisss dà l'allarme GOIT ra « contro- il complotto ‘gioCGUi ia LO: = P ‘lbia aggredito praditoriamente. littiano » d affermasse - solennemente 1a Prégo,
Martini, e... il senatore Krassati, dirpTte | matico ‘che si' svolge tra l Italia e D'AuStampa, e vedano se può riferinal | stria : «E'. bene che per bocca di un ministro della i : l'on. Giolitti il giudizio .behevolo sulis- | W A questo può indurre d’Italia la storia abbia riconosciuto a Pa- senzienti il bruciore delle della vigilia, o se invetce. diasi raite insoddisfalte. la insofferenza della lermo la indiscutibile fede patriottica di co- invacate un altro gitkizio. non credere v lontauanza dal potere ! loro che. in maggio si potè far è Ppenale. di guerra han« Sone i giolittiani cho' hanno svenfolato | ne avessero punto. Sei mesi i FR : : i i ‘ | con arja di trionfo î bollettini de! deputato ; frutto. .SÌ ved no mraturato questo - buon "SBÉEÌ um…lEalgn "H ’ !gr!rmàhîcn lirzberger, contonenti-le concesora che le raftiche della primavera Non C- |7 %. rano riuscite a spiccarlo dal - rarto ». sioni ‘che I’ Austria, si1o . aveva n uncora fatte e _ che furonc comunicatt' aì Gonenno: dopo A parte Îe riflessioni e contrizioni Ca storiche sul periodo av,a-nlt.i. la: guerra, gr;…tNel numero in data 12 maggio il #or- Gche crano state diffusè © lJette a Montkeii À torio. Furono gli stessi zie alle quali ci sono oggi in Italia più puai signori nale d’ Italia » accusò direttamente llor. che amplificarono il significonorevol triotti di. buona fede che non apparissero in ato deile conces” ai Giolitti:' prevegsulla sioni, piovuta è che non sostenn ero l'ingiustizia delle altre maggio; luce in o . Salandra: genza o meno ‘ del Minister «1) di avere lascialo il ' paese- in tdi- | rivendieazioni nazionali comprese nel pio-
ri-
ha
non
isarva per coamtituare a lunso la lotta. Ecco_
MA e i
ES L 1_ta.l1am
d'onore,
dei' fatti, Lo rileggano
giorno successivò a m1eilu; del sangsuinose, 1le stragi, i colpi arrecati ' dai convesno Giolitti«Frassati). coservito hanno all'esit, e all'ovesi tedeschi e la i10 novembi al chiara: è L'Eumopa linea si rinLua | farmaco risanatore. SS O interpretaz la novembre 25 al ‘timazione, RA iopresso l'un ]11111$".:&‘11;1.' I popoli si stringono ne del discorso Orlando come atto di Conl’altro. Gli vomini di Staio e i capi degli eserzciti sì itlumiscono, e cercano la via, 1 U- trizione del Governo verso î giolittiamni. Abbidino già espresso il parer nostro sul: nica sola via chre darà a tutti 1=4.7 '\'1gtgor-1ag... la infeticissima frase pronunziala dall’on, il’ultima. fecero " Nei Balcani i tedeschi Orlando, poichè l’interprelezione f:j.f£arîa ruzione: e-colsero gli alleati disuniti, ]?L"'L dagli organi giolittiani, lurqi»dal giovare l'ultima volta. Ma ecco, mentre la Sertbia semibra finita, mentre tutto in Orienftt: sem- alla concordia nazionale, moette in discordia esa—i..s-a@m'n.tq, a Lra precipitare, ecco i franco-imglesi 1_ute1ì— gli interventisti (e ‘#uti ono quanti a maggio scaltter 3-ndggrtatt conrusi Ect:c.; Salonieco. a sificare gli sbarchi presso le foci del ]Ja:nub1.n, tro i givlittiani per la rivelazione dell’opera i ammassare lova). col-Gaverno, diffonde il dubbio, e non da Ismail a Reni, una armata fwr*n_ufla_hfl-c
che cogtierà
vetrina,
cioni,. è in quegli
“gabi..
vensi: stagcare dai vari refettori». Ab Poichè tra gli urlatori dell’ultimo allar«I£ ((ed anche del pemultimo, per verilà) nomn \ DOsso tion essera’compresasio cire sull' Argomento Ho scritto e-fiftmato pei « Popolo.d' I-
e
D'ACCUSA,
l'attuale É
no c _ contro le macchinazini: parlamentari del socialisti » concludendao che si , tratta di
contro
dimenticato
i
le egli ha inveito contro « organi e Organetti dél Governo» che vanno « unlando U-
ella reqrwvisiloria
L'ATTO.
per$
sione proditoria. Poiché nel primo
lFiesamuiniannon 0g i i al posto
fiducia . i
&
articoli del Giurnale d'Italia del 10 elel-
53
scono tutte le manifestazioni giornalistiche, È teatrali, pliastiche... (Censura)».
ferite
. Le
trasformandosi.
va
di lui
f:?:unîm
1
sarebhe complicità
a posto» e ridonar l’inve- |
«uriettere lelcose
.
“ bratto di conirizione
‘al precipitar dei .due Nagpoleoni. É poi ancora,
:
scaraveniarle con-
Francia,
di-
ia
EI
i bEv con t
elto -la, santa enorme Russia, obblegarla :31:[ dedizione estrema. Poi,. vinto il nemi-. co
Ì
di
ntito.
FO
*ser6
Cicrolti
.a
i
a
ratitico
del-
i ii
PI A
ereo e migliore,
a
t; ed è /neto die Prano
è vurrisponende
A stri L figl I sia concessa i domani
|
GUERRA.
—
P
i
O
T IL COMITATO CENTR, UM DEI FASCI.
.l
+
.
—
—
; POPOLO
—
D'’ITALIA + %? Novembre” 1913
l divcoroo di Irdoro DA Lungo -
armi: nostre
i
M
° provvisazione
- Operazioni inverosimili -
" Leggende austriache ZONA DI QGUERRA, novembre,
_
E
Îiu-ngere da ogni parte del mondo,
unque
padrellerno — è pacifico ormai — quan.ÈQ Hella sua-imfinito misericordia volle postabili tassativamente che i popoli latini saÉ
Alcuni
sono
tanza del Ministro
già canuti,
barbuti,
sapplano
come,
perchè
vi
e son serii,
sieno.
l canto diventa un mormorio quando JE ; avvicino, si ;penge come i
mi
Int.Pu‘rngu.rll? I\Éi àu1-a%x?ou?ahgf?;osl-aaîgcanzonetta napoletana | In veco donò a' po- | nesima, Stanno bene, questo si vede: Son
gabia poli
quadro,
mordici
irtù
un
una
diserato
poema
o una
quantità ragguardevole
positivo,
malematicamente
di
vuttifere al punto di conferire a' germani Î diritto incontrastàbile di dominio su la ostra povora valle di lacrime. àntino
i poeti !,
na d'un
silanzio,
dissero
i teuloni
per
loro filosofo; noi lavoriamo,
da
«quei
nerfetti
sornioni
che
la
i0
sit-
|
n0 a realizzare quella tale conquista, P E tutto preparearono fino a' parlicolari più imFl'c\vutlutl: forgiarono
Giti
Tabbricarono alquanti
volà Rotonda.
Cosao ulili a dilettosa !
Hin-
ffl'l.hhu.vg. inventaronò la « kullur» e la ToaT
Jatini,
Intanto,
caontavano
e s’ abbamdo-
è che scenceva da un chilometro fuori | confini della a propida terra, . Ed anche oggi — mentra per tutto è ammiraio lo sforzoò maraviglioso che stà compiendo l'Italia nella gua guerta contro gl' impori centrall —Ì voi trovato, cgui ilanto, onesti e quieti merl ‘ entusiasmo
cho dovrebbe
|
determinare
I to un buonk comunicato di Cadorna
F “
signori. si tfaglia un disco d' 0sso, si cange-
pgua, Îl movimenta
risce,
il capo,
sconsolttumenta
!.
Chetatovi, animo in pena. 1 (edeschi hanno, bensì, Ja virtù dell' organizzazione. Non Heine
nulla
iper
te-
dodici
son
ove
che
dice
deschi non se ne sentono più di dodici | Ma pual se a quella gento venga inopinatumente a mancare un nmmennicolo qualunaque, un chiodo, ad esempin, per mettere insieme un É…
|
lavoro.. Non saprebbero trovara gsarvebbero capaci di abbandanare
— Là su, in trinceo, prima; firaversai le linee catturato,
per
il surrogato
tuito lo manchevolezze ed in poco iPmpo campiono ciò ehe «quegli - altri » non saprebbero compiere in un tempoò decupio. non
dire che
il cho vuol
stardo, che ha. pernso le sue qualità peculiari etnza fcquistaro le alfro di sovranposizione, Contentiame ci di quello che siamo, svilun:
piamoci per quello che siamo e che possiaessaro e lesciamo che j tedeschi orgao vizzino, se loro piacela, anche i movimenti necessari per ubriacarsi di birza col mincre
spreco possibile di snergia !
cehe i risultati nostri non
niù
Tanto
nronriò nulla da invidiare a quelli macchina !
i
i
hanum
ottenuti
vi entri,
lo
se
ed
saran
aiuole che
rosso,
oedificio
urn
S, iuogo di piacere. Qui 1’ Itelia cura-i prigioniari di pguerra, che furon presi feriti. ‘ Qui, dove solo in luglio erano granai po‘polati di rosicanti, oggi sono corsia bianehe, aura
u
luca
di
piane
remmo
a
di
nello
aquali
spinra
respivi
lassù,.
dove
aria,
che
di pulizio e di banessore sìi
persuaderci
vor-
g no internati { pochi soldati che I' Austria Ci ha pueso “ IN fondo è Îa sala aperatoria,
bianche
Pareti
capolauvoro.
piccolo
Un
Strumenti di chimimgia allineati Jucide, aun'« étagere » di eristallo, è profusione juca,
di
sole.
Altrove
e
sU di
cine, le caserme; e tuttao nato come per jncanilbsimo, nel giro di pochi giorni. Dev' esserci freddo Entro in una tonda. 1à esotto. Nossignori | La tenda è grande, circolare,
bianca,
munita
di
fine-
graziose
etrelle a vetri. Dentro, a circa mezzo meiro dalla prima tela, c'è un' altra fenda
cilestro.
il calore legno.
Lc
spazio
fra le due
rell' interno.
Îl
teia consarva
pavimento
i
è
L’ihomme
saputo ì
in
da
il decrato
’
gravoso
più
olio
Camera
della
Generale
la
presento
anche
del
viva,
—
Lavoro
atiettuosa
insistenza di molti compagni e amici vecchi & nuovi, nonchè di rappresentanti diretti è indiretti di organizzazioni proletarie di que: SL e <l'altre locarità; «al fino di non iurbare menomamenta
il lnron
andamento
la in guesto l'intento di
del
ditfficile lasciure
movimento
periodo, e maggiore
camera,
altresì spazio
tompoò ai poteri direttivi della massima tuzione
operaia
sun sostituzione;
per
ligure
aldi
istialla
provvedere
«dichiara di assumere col 1. dicembra prossimo — e in via assolutamente temporanea, per un periodo che non dovrà oltrepassare i quattro mesi dalla cessazione della guorra— la,pura e semplice direzione
della Segreteria della Camera del Lavoro dn un lefiuocio da campo dolora un po- di Genova-Sampierdarèna; L un », E' un «isolato 561 a umano. « e clò senza alcun vincolo speciala e vero esser salvato per miracolo dalle grinfia del ‘Latsììlq. alla responsabilità relativa. e constraneo ar Guarirà: ma ora è un essert pauroso. io, è con personalo e piena liall'uffic nessa o, <ho rida unsuo riso terrificante, sdrdonic pertà d'azione riguamdo a quei mutamenti ijnfernale. - 1 muescoli del viso gna ain que ale f forza malilP sian oo_ni i da non so quale
n
ulile
be
il ‘parsonale .ferk
LM
—
farò il soldeto in Italia entezza. “occhi di..uncont ali zlge min!…anziani. 'ula g…n;
_
Ì
Quasi tutli
; m%‘i)sg:
un liungheresi. | Sono: in un angolo, con qualk | o #0 ntannon mano, dallè.' ca reolo in grav andamento largo, Noe,
A eghiera
- Pialgico..
dasiderio salendo col &l'd Sembra che cant io qui | o fino
nerisiero è col alle famiglie ‘xioen ntano di avvicinarsi i comese si riunissero spiritualmentea poss gno, nel qu&l@ ’BÌ i
Saluti dal fronte
, opedgaluti affettuosi iin tutti del: glornale i g
rai c0tnnreal.
’
d
Po
aa
i
E
Giullani.
:triaca,
AL
saluti a tutti da tuesta
ora redenta.
PARIGI, 28 sera. Baviera, via Gi-
‘di metnd®
di Pes
{ra il Gahinetro
ì
« AI Landstag bavarese, che ripresa.le l'chino e i Gabinetti se sedute il 25 corrente, dopo l'approvazio- di attirare la Gina verso e una dannosa ;u_;li Lnne del bilancio, Held, capo del partito, del revole alla Quadruplice eressa Centro, ha mronulmciato lun discorso nel peri centirali, dao sopra tuito l'’inti, ale quale ha dichiarato che la guerra, dj cui della Cina di riavvinarsi alla Fran one . ha attribuito la responsabilità ai, nemici l’Inghilterra, alla Russia ed al Giinn della
fino
|Germania,
deve
ressere.
al completo” risultato,
Prossimo discorso del Canceliiers
continuata
malgrado
terti»-
bili ‘sacrifici. ? ? ; Lo scopo della guerra — egli ha delto— è quello di' raggiungere con pieno onora
una
pace
duratura
che
mania la potenza mondiale, mediante militari che siano
assicuri
c2.
sulla politica estora german
; Nvssima sesi
Si ha da Berlino che nella
politica, industriale, le più grandi misure possibili” contro nuovi
28 ssra.
GINEVRA,
i
alla Ger-
pide,
casa,
cu una
muoveva
a generoso
milite d'una
Era
decorato
umile
di
nella
due
cadema
da
medaglie,
di
guerra
eanta
libica.
Eaa RUVO DI PUGLIA, 28. hU colonnello del ... fanteria è stato segniato ‘al rag. Vincenzo Buongiomo di quche il di lui figlio prof. Cesare rimase foro in uno degli ultimi scontri per la conaquta del monte .... I1 prof. Cesane BuonBimo è stato uno dei' più ferventi interwristi della nostra Ruvo. A lui giungano gli
aueuri
di
nrassimMa
un
desiderio,
vecchio
suo
rag.-
potrebbe
un più etficace risultato a favore d
lodell'enarlo valutando questi cespiti nella/ ro media annualo da stabilirsi sulle cifre e glanziato in bilancio dall’'Amministraz,on
Jell Ime
‘del' Reichstag il' Cancelliore
sione
pu
sulla
discor'a
un
pronunzierebbe
:
G, Mastini.
socialista,
di
imposte;
protesta
sostiene
contro
una
dello
Stato
Questo
voto del
C.
rvovieni
non .vwlnmera
nostra
gareria.,
negli
C.
anni
decorsi.
del Sindacalo
affalto
iî rimedi
u
ehe
Governo hua intesa di dovere escogitate per: r fronte ai bisogni finanziari creatì dilla
l'an-
1 ferrovieri hanna fornuulato dei vali nerchè mentre si accolga un. loro desiderio si trovi modo di ricavare un maggior cespite
i modo
mi-
di utili, ed hanno consigliato glgre per delle economie. rappreNoi vorremmo clheUa parola dell& e-
setntanza dei ferrovieri fosse ascoltata: qu nositri Nhanno Vben diritto a stì favoratori i: 0 ulta la considerazione del Governo per P e nera entusiastica prestata, ancoti 0fggi, vittor ia dalla la migliore organizzazione delte nostre armi.
Îl patriottico programma
dall’Università Popolare di Torino À
TORINO,
28.
6Ì Domani Ja nostra Università pogolare un nabi d o iment svolg lo ando inizi irà viapr }ì».èhbcrn,u lissimo programma informaro ai nte niattine cioù a, Bologn del Convesno di la guèrra italiana ed europea. Laeng si oceuperà Adel confine Îl prof. Bulferetti dirà il prof. cr'entale d'Italia, guerra, a alla Triplice dalla dell’Italia ecsononmiche le.:oause esporrà piuof. Segre
coleniali
del
conflitto
europea.
drari
giorni,
VERONA,
tratti
in
arresto
dobbiamo
opporci
obUlettivi e le ragioni della guerra tedesca. Tanto più mnecessario il commento in quanto,
mentre
dai
neutralsocialisti
sì va
clanciando di pace e sì magnifica il fallimento di ‘Zimmerwald, alla Camera bavarese il socialista tedesco Mueller, da buon enossen, dichiara che la querra, se nom ‘ovrà ‘portare iad annessioni di territori ngmwi — contro, aggiunge però, la volontà degli abitanti, poichè è bene lasciare
dellle scappatoèe
—
d'altra
parte
desidera
la libertà dei mari per la Germania, nega l'Alsazia-Lorena ‘alla Francia; ma reclama
l'avvrermanmento commerciale I propositi non potrebbero
dei popoli. essere... più
monia
genmanica,
che alla
guerra
quate
sulutuisci
Èevrg-l)g'[:a’ì‘cflînggfzî;rgs'mìg
candidamente ‘Ma noi ché
pacifici e socialistici ! siamo insorti contro @a
tedesco, leità di
purfl
ege-
abbia-
reclamia,
anthe socialista, e fobga ogni velpreminenza al ponpolo del Deutsch.
Azzino
segretarie
moti
dei
asvose
l
« POPOLO
mante
l’aspra
D'’ITALIA hattaglia
dei tTandelli neutraltisti, marca Bilow.
ria
Ma
Costantino
labile,
lui:
lo
non ricorda, ha
»
vinta
in polemi-
cead con Turati, e non ricorda nè le macchine tedesche, né i pacchi di copie della bandiera del partito spedite in Austria e distri butti gratuitamente a Milano., Le ragioni ascose, giàl Ma i viaggetti di piacere, alle sacre auri ospitali della Svazzera, chi li ricorda, ai di Tettorio
Ora
r0ssa?
chiama:
gli accordì
a raccolta,
—
o ragioni
perchè
ascose! —
a
Torino
sono
sta-
ti precisi, e il tentativo parecchista dovrà avvenire, in omaggio... alla fibertà del Par-
lamento,
E fa la voce grossa. E mimaccia ancora. E parla di ragioni ascose, poichè è marchi
tedeschi hanno
buon
suono,
anche se ven-
gono dall'America, e il venenando Grewich. sì appresta ad offrirne ancora per la buona
causa
propugnata
a: Zimmerwald
rappresentanti t(edeschi,
con
saporto e
imperiale.
n R
ai
PB
i5 M
n
dai .
regolare
t
1916 IL POPOLO
trionfal-
dell’intervento,
hlha la memno»
confessato
tra-
-
pos:
-
D’ITALIA
apre ogni
lest'aggi’
presa contro tutti î vigliacchi di fuork, e f
Mazzino
me
centrale
contratto
poichè - essì
di zaini voi
ottennero,
con ' dej
pesti, l’annullanrento, vendendo poi ali zi ai singoli corpi d'Esercito ad un ‘1*1\1‘5':.… zingsgiore di quello convenuto con il Magino cemirale.
ì prem:azione
degli alumni
|
n
Xx
dato
sne OE& sli
l’on,
per
ed
qml.l.
iano
Rosadi,
l'istruzione,
premiazione commenciali, agricole
.
Gottosagretario
è intorvenuto
alla
degli alunni professionali,
dele indu-
commercianti
e in-
indetia
esercenti, ;
pune
continuerà
FIRENZE , 28 notte.
+
)
lie degli
vpresanti
dall’Unione
iîl'
sindaco
ge-
di
Fi-
B, comim. Bacci, il prefetto, senatore ralii, il presdente della Depuiazione Malenchini, il genetalimpiale, comm. Iscarit, comandante il corpo “d'armata l prof. Linacher, consigliere arovincia-
Duindi le autorità hanno distribuito :zà; applausi dei presenti, i premi uglÌ
las.zione artist'ca a Napol, i
mane
NAPOLI, Bealle
di
all’Istituto.
alla
IL
di
dentro;
la
battaglia.
squillerà
POPOLO
esprimorà,
come
Intra-
l’allarme
ad
sSagrestani
rossi,
acceresierà
e migliorerà
la
verltà
gliorno
per
commasrniandola
il proprio
questione, su
tu2to
giorno senza
are
e su
se-
la vita
chae
00 o Rem'co — possa
pensie-
pruulamerà' tutti,
incazante,
nessuno
—
fargli mutare
ami-
anche
SL
da
guenti
prezzi:
garà
—
suo
audaoe
pome
lo fu arditamente
anno
da a generosa stazioni
arvi noi
indemente
(Perchè,
vae P).
ichè avevate
poi, Vi
perchè
di
siete eo-
avevamo - chiesti
raccolta, e. fatta :vostra,
Siete
scappato,
invece.
.Cc
l
unh
Ì
vigliacco
cd
RAPLLA A I
un
caltnniatore
LA REDAZIONE. pe
4t}
nazionali
e
di
del popolo audaql,
nelle
in
questo profon
nella suo
manife-
sue
nelle
sue
lfotte
contro
aspirazioni le tiran-
baitaglia di giustizia e di lipertà; sarà line e più
{
l’abbonametnto:
ia voos
vita —
oggi,
immedia%o del:
ranno di
in
annuo
promio
LA
popolo, centrò
diritto,—
egni sopraffazione
oontro
ogni
di ogni
menomazione
delle
| l ibertà e della g'ustizia; sarà compre primo ad ogni assalto, r iventicazione,
ad ogni
battagiia, ad
ogni
abbonamenti
al
se-
L 78.— i. e
»
.
di
>
. Pennacchi ARROS,
L.
l’elegamnte
oon
4.50
18,:—,
r ceove-
volume
Rossi
prefaz'one
di
BENITO
MUSSOLINI
e
rijusoltiselma
zincografia
m'isura
riprodurrà
il rìtfatto di
che
ocopertina
F1 pvo9
Gareo,
In difesa
di
ADRI'’
e
una
40
x 50 ‘
Corr'dani
rivoltiz'onario
l’anima dei lavoratori, contro ogni vità ed polo, caduto, santando,
ogni mercatura.
D’ITALIA
suoi.
al d Mwza 1016
il giovane
“vogliamo
questioni
»
terprote: più sincero
non
sante,
più
D'ITALIA
urgenti
‘Tutti coloro che invieranno PFimporto del-
ognome e domidilio, cappato. vigliacco,
e I4
al 30 G'ugno 186 .
cemtimetri
emeri'o
notiziari
3
nia e2onomiche e peol:tiche; sarà la sua bar jdiera p ù ardita sempre spiegata per ogniî
pauri
| suoi
dla oggi, a futta 1 1815 . .
U anto- “ vivb L)verain è così tanto idiota Stretto dalla nostra richiesta, inNa avuto
|
POPOLO
apre,'
in minma parte ia sua diretiiva politica ispirata alla finalità estreme del S$ocialismo,.
IL POPOLO
ed
regionali.
più
ato al mauro e costre'tò a darci il no:
Ì
IL POPOLO D’ITALIA
dibattute
QD’ITALIA
sempre,
in dualunque.
guirà
naungurata _la prima , esposizione nazio;del Rinascimento &rtistico meridiona-
jopo un breve discorso di octasione, inciato dal sindaco, tutte.le amtorità p fatto.il giro delle varie sale, sofferlosi ad ammirare il bozzetto del monu> à Salvator Rosa, opera del Presiden. di Belle Amti,- prof.. Achiile i{l’Istituto | ed un busto di S. E. l'on. Pessina.
Implacabile
ogni tentativo del nemico interno, animerà sSuoî servizi tanto per ib regno come per alla letia 1’ combattenti contro il nem:col | l'e stero; ; la sua L organizzazione ? interna, anesterno; vigilorà oneroso e tenane su tutti che in questo confuso periodo di guerra, coloro che in dquest'ora santa e por'oofosa sarà perfetta; #1 giornale arriv erà devunreggono ? destini dell'Itailia e devoano essare que con regolarità e avrà corrispondenze da ogni olttà d’Italia interpretante le più gli esecutori della volontà del paess,
ditamente
28 sera.
Anti,
trafditori
ro
jnza del prefetto comm. Menzinger, del ico Duca Del Pezzo, di molti asses_ori lettore magnifico prof. Merchieri, del tale Lamberti, comandante del corpo imata è di numerosi artisti e signure,
e
t
nelie Scuole Commerelali di Firenze
militane,
dì aver concluso un
ai de clie Fete vendita procede animata e sìatapreve elesarà giorn della fine l’incasso alla vato.
di Berna.
ascose,
le sue colonne ad ogni pensiero, e ad senata la folla nelle piazze, proclamata gamanifestazione, s'a politica che arti glardamente la volontà del paeso oontro stiva; non sî imbottigiiera in formule rigide le ooculte mene dej traditori, rinnovato il che escluziamo gl} spiriti da ogni fatto nuo nopolo aîtraverso le fiamme saore dell'ora vo, da ogni sana orientazione del pensie ro: ohe passa, ontra più glovane e più animoso | ron sarà nè difensore nè sestenitore di nesnel suo terzo anno di vita, i Sun dogma, ma tenderà a frantumarii tutti, Siano essj sostenuti dai chlerici neri o dat IL POPOLO D’'ITALIA
\1‘Ln\mmmist.m.zìo'ue
dall’Istituto - pro-mutilati.
l'ufficio
ragioni
ci sonmn le ragioni
Già,
Bo
Az-
aBto sa ne pnarlava, ovungque. La camsale darres o risulterobbo in frode a danno
ner
di
0 d'Italia,
g
28,
zie Bellocori Luigi della ditta omonima ablmeame fornitori militari. Azzini e Bellarmi erano assai nbti in città e del loro
parila
che non ricorda,
a qual-
NAPOLI, 28 ssra. nfame culunnia— d avere.il coragIL POPOLO D'ITALIA uscendo dall’ancnimso, .pro-muti- lè sottosenverta, vi si fosse potic'a dare la. lezione' che ‘carà H buon oondottiero: spregiudicato delgi ad iniziativa del Comitato 1ag‘ggqua;lre di-signorine accompagnate da i mascalzone come voi î galanturm scatole a beneficio
E
di maggio, poichè per le profferte di Boloslasia annessione; e ciò deve valere anche ‘gna ci soNo i verbali segreti, e per l’onesta per. i piani del nemico di riprendere sotto spionaggio c'è l'incatto seginestralto a Pon qualsiasi forma l'Alsazia e la Lorena. Voparlier. gliamo l'avvicinamnento commerciale fra i Ha ragione, purtroppo ! Nel maggio al popoli medianto: tariffe. dogamali. Esigia» mo che la sicurezza e la libertà tdei: mari Consolato d’'Austria moll. gente accorreva e tuttea le vie fluviali internazionali siano per preparare Îa' rivoluzione parecchista, i garantite:;: ma ci opporremmo a qualsiasi è le rivoltellate neutrali. Le ragioni ascose! Tatuno in prefettura annessione di territorio memico contro La volontà degli abitanti, perchè tali annes- preparava ta sommossa.) La Questura com>sioni - indebolirebbero la Germamia. piacente vigilava su la larga distribuzione soggiunto;
_ ordine dell'autorità militaro sono stati
i @
iratterà delle ricclrezze 1I prof. Roccati ner.dell’T-alia e il prof. Rizzati del sistema è veravoso. Îl ciclo di conferenze stabilito ore Rufmante interessante. Infaiti. il senat guerre e nostr le e r Cavou « di fini parlerà di liberazione »; il eenatore Pio Foà de lla politica e qaivile », l'illustro a Redenzione prof. L _ M.i Bossi della «TCiviltà passata e À della l'aon. Tancredi 1Galimberti futuna »; erà il iltustt Fano prof. il 1866, ùel GuerTa « quel che ofconfine trentino esponendo
a ventita e: fiamortor ro mori
O
dall’America,
fortune. reclama energiche misure contro la speculazione, e ricordato -il' ammemoriale
ili'ava da un mezzo secolo melle dile del-
“a
più cospicua, potrebbe venire-ancor 0g
tassa *sulle
iFenitori militari arrestati
Fer..
Aon
È
la:èmocrazia. mdoglianze -alla famiglia.
vittà per la venlita di avAmO, 1po.!ch_é tutti ì conmigli come voi, catì della rivotuzstone, sono sempre di. fiammiferi, il cui ricavato andrà L&:
terra au.
i
nio trascinate le nostre folle, noi . ora puù che mati, la grande —:_mnn-'»ginnn,.J mo,
ihamorte di Îpìtvìîta {ENTANESE
è prudente
Muaeller,
mento
ha
alla cton-
austbriache,
guadagnala
11':"Ì_]1-TÌ
desco.
indoantrato
giovanile
tringee
i varî quartieri dolla
_
Distinti
hanno
delle
‘atudenti della «Corda Fratesv hanno girato danno.
nga sTadito, if mio saluto v giuGA aSO
che
cq _ baldanza
— nella politica locale, nazionale e interna- frivano e quel che vogliamo» e îl pYrofessor — che i fatti ‘concomitanti è consezionale commenterà la guerra in rapportoÎl Ma, guarirà, e tornerà guenti alla guerra rendessero. a suò modo | Sraffa ; ndo.À euo g viso crre problemi di diritto privato. alouni ad : a , p iù tardi, É:g;se al 1-las: - natia nèll’ Austri Ìi; 11eCassar svolgerà il tema « T tedeschi vedaervre etti di Bulfer piof. Imd’omta se, anche do- | a scunla dalle bestia ». Questa anzi farà la fin itara che gl' italiani sono. stati. così, peraltro lieto « nament®e, nobilmente, ' a trascòorso il suddetto periodo, ia,potràdi conaa EA da cur&RA rlo. uma L lli heci pre- | prima conferenza ed avrà luogo lunmedì 29 Gli austriàci uon linuare a prestare l’opera propr to. affet afte con fors' anche all'Istituto professtonale. 1 operaio — semto movimen nel comprendono la civiltà La confemnza del'oratore è valorizzata — {erenzà "Un bal, r azdella ia .i Eniro in una camerata, Segreter della fuori sua limga nermanenza in German là di al dalla però i o] P re ha volut non che vivamente i cittadini, le o, a serb conferm , quale rale dalla sollecitiamo canc l'avoro ] Noi serve da inter ’| Gamera del dato (per la prima volta di sua specialmente gli operai, a freguentare pure Éîaattaîa contro 1" Ttalia, dimissioni Porete. a, personale volontà, durante quin- | quest'annoò numerosissimi l’Università giueri ? Sono con- esclusiv anni di- sorvizio) fino dal sedici aprile pa lane. E bene-che il problema della Ferene dici p-- Che diccno i prigionier 2 eottonasto nell'aule più Ì ra venga. Îtà tenti di essere in ItaElia SCOTSO N, via ro, ebbe andr i non i mi ssi dello studio nve gli stridori e le eccessiv ceriili della ne. Conten soluzio dellà _ lieti siamo Noi | l ero a padate te | Man |est, tanto più lieti- in quanto il compagno quotidiane Aella fnziosità politica di parii ncanche se li scacciassson generoso YTandite I) nestro_nlauso pertanto trattati 0 & movi;ano molto bene e dell: Calda non si allontana dnl nostro ati sold i ni nabili 11 Consiglio dell’Università Poro o tan aiu essi di ni Aleu ,. . preziosa E cnte e mento di cui è parte così così, spontaricarment làre toringse. Sanilà nella pulizia, .. , loro ì L no udi tit ern la re come per-prova ì, 1à giù. U G'è uns faccia lnfe1iîgeènt E' / 1t:làEimd ino diciannovenne.
; — mi dii i'ha—ml-l-trua paese è già Italiano { — E gli brit-
..
di
bene non far passare senza un' rigo unma' di E'commento «;w:ste dichiarazioni i tedea Col di Lama ‘ricordiamo schi, d'ogni Yendenza; sulle Vinalità, gli
coloro
qista
_prus7
01
IUNGZZI
ì ferrovieri
quale
sul
‘ ferroviaria
se-
yvai di mesistenza, mutualità e cooperazione, della Comimissione Bsecutiva e del Cousi-
a
wiumpera
ope- !
ai voti dei varî Sodalizi
« in*seguito
| Moor-o
da
_. ' FERRARA, 28. facciano nessun assegnamento; {rova - che- tàale proposta, mentre non ri è nrorto 1l rag. Cotechini Saverijo -ole b- | fuino dei combattenti danneggarebbe la classe, anzi accogliere ia ì enti perper l’indipand indipandenza
della
è la
ha
presentato dai socialisti. al cancelliere del-
iprte gloriosa cn. affettuoso rimpianto Romeo Spaziani di 59 famteria. sali partì pel fronte — semplica soldato ssui prinmi di maggio. Partì pieno di entuasmo e di fede, e il 10 cort., memntre
a col-
stesso viene
dipvgfule
fomontara
pha
non
qui va.
(Calda
grande
la
(l'Italia nuova,
FROSINONE, 28.
Fra
spesso sonale agevolando solitanto chi piùesentatio imelo ne aveva diritto e che rappr
fare al-
segreteria
della
Camera del Lavoro: La dichiarazione fotta guente :
fenuta
cu-
le
lavanderia,
la
avrebbe
direzione
alla
nere
u
come
Fer-
decreto
del
visione
presa
28.
no tragga più lango e duraturo cespite con la soppressione permanente di ogni aunento speciale e di ogni guatificazione, compresi i benelici par i punmti di morito, tutto cosa che fino ad oggi non servirono ad altro
È. e poi il Consiglio tremerale in una seduta durata due ove, gli hanno fatto, ha ritirato le dimissioni éd ha dichiarato di rima-
fiorite a prima-
allegiro
pire in modo
Îl compagno Calda cedendo alle reiterate insistenze uhe i Gonsigli delle Leghe, la C.
ben visibile tettoia, nuila d'un’ altissima, Piante di dospadale. svelerebbe la qualità gunose, lancianti a’ ciélimmame senza, ponpa veora
che
vileva
soldati:
La crisi che con le dimissioni del compagno GCalda si era manifostata alla Camera del Luvero è stata risolta.
litare, immunizzatrice, enamme — failica par ticolare d''un soaldatino « grinpeur » — non & adagiasse maestosamente su gli embricri
di fronde,
Ttalilani’
ANCONA,
Sindacato
del
Centrale
zioni déllo Stato;
GENOVA, 28.
Mi-
Ssanità
dalla
rossa
croce
non
nevra:
quotidiano lavoro fat-
Negli ultimi combattimenti sono caduti crimasti feriti numaerosissimi giovani del] nostra regione. Ì
alle luogotenenziale del 15 oor. m. relativo economie da introdursi nelle Amministra-.
(alla rimano alla direz.ona dalia Sagieieria
a chi
cggi,
Ancho
granoi,
pol, me
del Lavaro di Gangva [a crig! alla Camora risolta
o
addietro quall'ospedale non esisteva; c' era villino eivetiuolo, specchiantesi in.un a
è molti
Comilato
Iì
1a persua-
con
la via del
|
finanziari
sui rimedi
rovieri
M
o visitato, cggi, un ospedalo da calmpo, improvvisato in un puntoò qualunque della +a&to zond di guerra. Appona qualtio mesi
fiumo,
re
dall' aspedale
La « kultur» trettanto I
« kulturati » a
regolarmente
aserciti
dagli
necegsaria;
dal-
a voto del Sindacato Ferrovieri ‘ Sul campo dell’onore
sione — guardate un po' — che anche in Ttalia si éla buoni a qualche cosa. ' Si fa 2 qui tirtto bene anche so s'improvvisi, è improvvisalo; ma. per questo non'ò meno perfetto. Era verfeftissimo persino un piatto di meridionalissimi spaghetti al sueon, improvvieato in mif- onore — oh. saporito onoré ! — dà alcuni soldati conterranel !
il rischio dî informe, ba-
ofa sua montalifià, si cnrre {vaprno fori ' un maercanismo
uscito
Sono
imporre una carattore e
sarà mal perfetto, . a velorgli ‘ancntilazione repomlente al &uo
del discorso pronunciato
per {ronsul braccio destro piegato e a pusno chivuso. l'1‘nwudnlo uno speciàle soprassoldo L'austriaco aveva interpretato 11 gestio co- tesgiame l’enorme rincaro della vità e com-di conseguenza me una minaccia di amputazione, mentre l pensare le perdite rilevanti diminuiti assegni aocessori): che il' Goveril significato è così diverso !.
Certo, l'ideale sarebbe disposare le dun cualità, d' inizioliva e d' orgarizzazione, niel Ma, si sa, I' uomo è uhna imedesimo popolo.
bestia perfettibile,
pro-
roviario che è quello che sopportando mag— E rifà il ‘gesto terrorizzante. ‘glori sacrifici dà maggior rendimento allo, ‘Tutti ì presenti danno in una risata, : : : ? Aleuni nostri soldaii, alla frontm. vedentdo ‘Stato; propone che anzichè mitardare ‘gli aupassare i prigionieri aAvevano fatilo loro un ri, che oggi, pgesto — volgaruccio, ma espressivo — co- menti normali a tutti i ferrovie tà di migliomune in quasi tutte le regioni d' Italla e ‘più che mai, sentono la necessi doconsistento r el battere con la mano sinistvra rave le Joro condizioni (tanto che hanno
così.
e fra vicini &i usano le cartesie hanno il' genio dell'improvvisatrovano
quando, italiane,
i Si
diceo“e difendere anche quel titolo di italianità che italiani conmerci di interessi e di idee imprimevano fino da quei secoli alla likéra opercsità celle città nostre sulle terre
; CRNABHÈ " ITALIANE
ogni volta
i vostri
a goesti,
lo confermarono,
Gi italiani, in veco -- e parliamo degli jtaliani perchè, nun foss' altro, i abblamo l’iniziativa:
centi-
— Di che temi ? — gli vien domandalki, — Mi hanno detto che g italiani lagliano ]a braccia a° prigionieri. — Chi fe I'ha detto ?
compilare persino Îl « nménu » d' unea famosa ‘colozione a Parigi; ma dopo to scherzelb della Marna restarono sconbussolati ad un segno tale da vacillare, a pendolo, tra 1a Ruesia o la Prancia. E 1a colezione è andata Ì a male !
sione,
destro qualche
gioniero ferito, Trema, ha paura qualcuno gli si avvicini, che
surt'ogati; l impresa.
— paradosso a parteo -— avevano penl Così salo tanto. bene Ì' invasione in Francia da
‘più vicini di rito —
il hraccio
metro più corib del sinistro; ma l'ha ed in gredo di funzionare, | Allor che questi feriti vedono passare gli ufficiali medici s' alzano, se possono, in piedi; ma negli 'occhi loro non si vede solo il pavido rispetto del soldato per b'ufficiale; vi traluce un sentimento misto di tenerezza e di gratitudine, qualcosa di comrnosso e di eominovente, Perchè sono buoni gl' Italiani ! Lo rico prigionieri cul gli austriaci noscono questi nvovano raccontato di nol cose inqudite; Un giomo è portato nell'aospedale un pri-
iN lTo-
solto un
sospiro gravidb, di pesanti preceeupazioni : - ‘lutto va bene; ma a nol marcea il'senso dall argubizzazione | T tedeselii; ah, quelli... 1i scuotone
Ha
(Le fimise dichiarazioni del socialist
è vero ? Lo ascolteremoe narrare qui, nella nosira città di Dante, qui nel palagio Me-
nelle terre irredento, è :mancato al callega rano compiuta onarando, nella tormentosa lontananza dail- Ttalia
11 ferito gua-
del acinito.
da
e la sua persona fra nolî sarabbo slm'holgistrumentc'n di {lanti pensieri o di tante azioè duspicio. Ma a parlarvi eu quello chéè è ni, mentre le armi nostre con fede animosa .il tema p]‘[:p.gst!nsl (dei fiorentini nel 300), neila vittoria Cél nostro huon diritto, instau-
Una scheggia di granata rovina il braccio destro d''uri allro. ‘Qecoma amputlare., Nos-
lo
a di esuini. che soffocano
conti di ovini
dàltro 1
u
«‘come
normale,
uomea
è un
rito,
E
susciti
PARIGI, 2sfae‘r:)..
_
: Paetit Purisun 'g'&ted(-J | « L'atteggiamento Ù : delle colonì delle il Giappoué
Le ragioni ascose
w
Ciualche ora Fu operato. Doveva merire. dapo il ferito muove gii erti che sembravano Ora è quasi guaParla, reagiona. morti.
fiva, nel eradere tutib porfettissimo quel-
il sindaco
pensiero,
in Cina
I tedeschi
pero to più intenso dal maggior peso di doveri ma parlerebbe soltanto di pa. che su ciascuno incombe verso la patria in altacchi dei memi. La guerra ha provato litica estera, e dei lavori dile CommissiJ= cimento. Sia l opera di tufti, individuo ed che è più importante consolidare l'influen- la discussion , che rendez nn sca. L'oratore così cominciò: : ne.erea amentari La voce italiana di ‘T'rieste. doveva risu/. ! istituzioni, mentre la guerra giusta porta za tedesca piuttosto che le simpatie per i ni parl rimenti su'a £ ituazione 1i. : chia rasi nume nare oggi in quesil aula, nella irredenta pi- di 1à dagli ingiusti confini. l offesa contro tedeschi all’estero. Siamo stati tutti stùpeamia. 10la, di Attilto Hortis nostro; IN deputao il violatore del nostro diritto, sia nel seno fatti al principio della guerra di vedere che terna della Germ italiano al Parlamento austriaco che vud della patria per virtù di volontà decise e tutto il mondo era contro di noL E' ‘nedire Î' uomo benemerito dell’Italia per 14 concordi, l' opera di difesa. & di svolgimento cessario moltiplicare le scuole tedesche, difesa anche della lingua d' Italia, anzi pri di ogni forza viva, opera ailituosa ed efficace, organizzandole sull’esempio delle missioni quelle forze eserciti, alimenti, tuteli del protettorato francese in Oriente. ora ma di tutto della lingua, poichè la linpgui e tutte è insiermme suggoallo di riconoscimonto e virtù in beneficio cd alla grandezza della patria scomparse. Snpero che il governo tedesco Costantino vuol rijarsi. Ha alteso invano ; saprà attuare questo commpito. che seco adduce quanfoil diritto nazional, italiana, a casa i carabinieri del re; ha vista tmboIsidoro del Lungo dice poi' dei principi ha di vitale e di intangibile. L’italibno de Parlando poi di qusstioni interne, Held scarsi entro i circoletti rlomati — sasrifite putato a Vienna, come direa 1" Imterprete di che informeranno i lavori dell''accademia. ha detto: Siamo riconoscenti agli agricol- canti al «venerandon Greulich ‘ed a SudeNoi gqui, o signori, difenderemo, la- lingua tori per la Joro mapgnifica attività... A queuna volontà e di un sentimaenrito che voglion storiche sue tradizioni, aiuteremo co- l'sto punto l’oratore non ha potuto prose- lum — la turba del neutralismo socialesserto i liberi araldi di una legittimità con nelle pedesco, e poichè è fallito il matrimonio . culcata e sotto la forza illegalmente costi me di forza viva lo svolgimento. guira a causa dalle viclente proteste e del E dopo avere ampiamente illustrato que- tumulto cha ne è seguito. {uità, soffocare quel sentimento e quella licon Tiburzi ha invocata... la rivoluzione i bertà daveva portare oggi fra noi affran- stoe concetto, così conclude: ‘Tornata ‘la calma Held ha soggiunto: Il Parlamento, a votazione segreta, dai sete Riletvando che aoccorre difenderve e conser cata @ sieura Ja parola lungamente e dolonemico si inganna credendo che, non po- mila aggiogati e gli ordini del giorno.. rosamente’ compressa, la sua alta — e con' vareé nel suo legittimo e geniala avanzamen- tendo vicere gli eserciti tedeschi. li motrà escandescenti, fratemo desiderlo da noi Invocata — parola' to- 1a lingua che è quohidiano e poderoso vinicere mediante il blocco del popolo tesi sa mai. Una nuova proflerta, 4
non funzionavano più, L'apparato motore era guasib. L'infellice era quasi ecimunito.
navano alla pazza giola, Gi italiani, sperialmente, penevamo una sorte d' impegno nel negale d st moedesimi ogni' capacità
Grippo,
il nostro
quelli non fuoco fétuo: ma fiamma, avviva trice, l’affetto. Noi lo ascolté&remo e prestc,
l'on. sen. D& Lungo alla solenne adunanza pubblica della reale accademia della Cri.
Ecco un risuscitato. Giovine, biondo; ul'a ria infantilo. E' boemo. Capitò nell’ ospedale in condizioni disperote. Una scheggia di granala gli aveva f{racassato il cranio. del cervello era venuto fuori dalla Parte scatola cranica, I] bracecio, la gaumba destri
annmi, cranroano oser-
sterminati,
Ecco il sunto
contenti ? Forse che sì; io non saprei esserlo se fossi al loro posto, in Austria. $e li intervogassi mi risponderebbaro che sono felici di essere vivi a sarebbero sinceri; che sono ljetissimi di essere wsilati haltuti e diGliela .evito e una bugia, reibero forse passo;
precise,
validemente
À
- Esposte alla Camera bhavarese
fessofe Bacci, il prefetto comm. sen. Vitto- a cui soprastano le alpi Cammiche e Giulie relli, le autorità civili e militari, magistrati ed al mare nostro si affacciai] glorioso doai e lettergti’ Assistevano tutti gli accademici - minio di San Marco. Mentre questa attesa: di cose grandi e di residenti + e ’corrispondenti. Presiedeva il | selì. Dell' Lungo. i ‘ I cose giusfo tumultua nell' animo nostro. diÎl prof. ‘sen. Mazzoni che come segretario ce poi l'aratore, proseguano gli intelletti della Crusca, ha fatto il rapporto-dell'anno fedé]lmente la via che è dovèérosà al conse guimento stesso di «quegli intéyti, utile e accadémico salutato da calorosi applausi;
da qua-
gravi, con un'arla imbambolata, come di persone che si trovino in un l'uogo e nen
È'é@9hîàft) stati {rivoli, spensierati, incapaci di COT pi re qualcosa ‘chaÒ non fosse’ un rmise;
dîsilanza.
sitri sono prelissamente
lare il deserto mondo di'bipei implumi,
i
d
!.
la pre
sicuri e luminosi i fatti; ed”il linguaggio di essa evocando il passato, formi/su questo
AFIRENZE, 28 sera. , # Stamanae alle ore 10 nella sala di Luca Giordano nel palazzo Mediceo Riccardi ha avuto luogo la solenne adunanza pubblica della Reale Accademia della Crusca, Erano presantiralla' adunanza l'’on. sottosegreturio di Stato Rosadi anchè in rapprescn-
ù ;
l’ agio che
parazione di una parola nutrita non puredi
‘ all’Accademia della Crusca
|
liberatrici,
grand® amore ma altresì di lungo s{ludiorichiede perchè dalle materie erudite escano
per l'inaugurazione del nuovo anno Vj
o ravionì e i fi dolla guerra
la città sacra ni voti nostri e designata alle
=
g
e so'dato
nolle
della: giustizia
del po=
trincee
e dela
del
ll-_'
hartà.
Tuîti soloro, invecs, che ‘nveranmo linme porto delN'abbonamermo semostrale riceveranno,
In
dono,
la
LAVORATOAORI: CITTADINI!
STENETELO
| FENDETELO.
N
sola zincografia.
il g ornale è vostro! gicjnaie è per voi,
— PIFFONDETELO :
SO-
e DI- -
S/
IL' POPOLO
D'ITALIA
L’INAUGURAZIONE — Manifestazione interventista|? ! 4A Ax GroRNO in Galleria a Clinica padiarica De Ma cti I1 passato Ù IT
N EA
CAN
G ovanni Bertacchi professare all'U :ipersità di Padova
C
Anche ieri nel ]Ìmmeriggio ha avuto larowleri, alle 15, ebbe luogo nell’aula de'l’Istituto Ostetr:co-G necologico la cerimonia] s0 una enfusiastica improvvisata manife-
Îl nccclgia'fti.gt.:". aspità
della
Casa
— 29 Novembre 1915
Si _ annuncia
che
Giovanni
Bertacchi
è1
professoredi letteratura stato nominatò italiana nell’Università di Padova. Quella
di Rii’ò-
n furto di-d0,mila Hire di
seterie
MANZONI — (Comp. Gramatica-Carini-Pis'
Il portinaio della casa n. 12 in corso Vitt.
Emanuele,
l' altra matitina,
mentre
perno). — La RaflFca,
siì accin-
ti di
I80 « Giuseppe Verdi» han voluto contribui. faco.tà di lettere lo aveva proposto con geva ad aprire la porta, si accorse che la ore i21. : | dati convegno re alla fura benefica per i nostri sotdatife= voto unan'me al ministro desa pubblica saracinescu del retrobotiluga del negozio di OLYMPIA. — ‘Comp. Galli-Guaeti-Braccik leri sera sotio i portici per le cinque e mez- riti, Ed Nan dato tutia la loro attività: tut- isiruzione per la caltedra vacante ‘nell'Ate- bhiancherie e seterie della ditta Raffo, era — 1l piccolo caffé, 3 atti di Tristan Ber- zo. Ed a quell'ora infalti, mentre iuna folla neo e il ministro Grippo ha. dato subito iì alzata c. matà. Insospettito dal fatto il por- |- nard, ore 21 lo quello che patevano; i bagliori estremi di rvittadini si raccoglieva attonno richia-. SUuo gonsenso, . ia tinaio enttrò rè! magazzino e vi trovò ua LIRICO.: — Riposo. . : mata. dai canti e dalle acclamazioni, unen- idelte loro glorie passale, Timidamente, modisardine comp.eto. TEA LHO DIANA. — (Comp. d'Operet 4a dosi alla manifestazione, il grido di « Evvl. destamentie; Prima di raccogliere: il prubbliMolta bianciahè era ammassata disordignani-Criscuolo). — Primavera scap va la Serbia, Guerra alla Germania, Ab-: co, prima di chiedere ad esso n paganenh. , Ore d & a ; ET i ’ na amente a pa 'ecchi scaffalli erano vuoti. basso Giolitti, Viva il Patto di Londra » eFOSSATI, — (Camp. Operettistica Lombar-: Constato 1 furto, :I portinaio s; affrettò to per il conterto, han voluto .dare un sagcheagia - in Galleria e sotto i Portici. & comunicare Ja sua scopertaal grcaprîéia‘ La improvvisata entusiastica manifesia- gio. Han vabuto, con semplicità conumovenSorse, poi, a. parlareil senatore Mangiar rio ‘del. negozio ijl qua'e denunziò zzolto e Monamari, ore 21. R. i1 fatto galli, il quale, accennò.- alla necessità che: zione è. durata sino alle Sej e mMezzo, nono- te e delicatissima dimostrare che ancofa in questura. ì Ì FILODRAMMATICI. — (Comica Comp. & E' questo il titolo al progiamma di poestante i tentativi operati dalla polizia per. sì sentiva di una clinica pediatrica e alla ciliana Musco). -— " L’aria del continente potevano farsi applaudire, che non intel Dalle prime indagini risultò che i ladri si sia' che Ofelia Mazzoni "svoluerà giovediì 2 generosità della signorina Adelina De Mar- sbandaro i dimostranti. Furono fatti alcu- devano sfruttare il. momento patriotticoE dicenl bre alle 16.30 nel ridotto del Carcano eran serv:ti di chiavi face sin per aprire 3 atti di — N, (Comp. Martoglio, ore 21 L | - però non furono mantenuti. VERDI. dintettale milanese). chi, la quale ha permesso che il progetlto ni arresti che il portone, sia per sallevare “a :srac n:sca. : t Îi inaligurando il Corso di. dizie” \ affidé ole — QOrdinanza divenisse nealtà. a BNA : î La manifed.azione si è poi sciolta senza | lo scapo: benefico. Massinelli in. vacanza = robabilmente il furtio — che ha causato |dal Ministero della P. I. i/ ruséni t 1 CoPE la «prova generate» fu gloriosa. . — E' bello — disse l’Onmatore — che la altri incidenti. alla ditva un danno di 30 mila ra — fu e Tecoppa partinaio, pre 20,651 ' / P l -b \thume a Circon dario di Mij sio. ) r BROLAMO iai . Liisurizione, gratuita, - (spetlacolo marionetiistico) Bagliori del passato! ° Clin'ca destinata a proteggerna i teneri virè /aperto al Lieco compiuto dopa e avattro, ora in cui si: ri- j — Il centenario di Gerolamo, 5 atti e 16 gulti del.a patria’ sorga mentre la guerra E a me piace pensare dlla commosiona, Beccaria e si potrà fare siovedì nella saia - firano | pattugioni quadri, orèe 21. . santai la guerra a difesa: del: diritto e della La roba sottratta dai malviyegpti — sui del Carcan o. Parler maestri la signora à dì tutti quei buoni vecchietti è quali — dil ai EDEN-TAVEANA :ROSSA. — Se la va.... quali non si hanno*ancora lindizi — consigiustizia.che ci darà una patria più grande, Pellegr ini, delega ta dal ministero &lla vigifronte al pubblico sorridente, benigno, . inper la produzione nazionale steva, in maggioranza di <seter'e confez.o- | la va..., rivista dî Fra ‘Arnaldo — Vaimlete tante vittime fra la nostra balda gio- | lanza del corso e degli esami. . riet&; Orei Ri \ 1 aNE : i i i tenerilo — han dovuto provare tutte le embnate. . vientù. PEx ,Ufelia Mazzoni dirà: L'Associazione italiana, degli editori e nei SAN MARTINO, — Varietà, ore 21. Îl grido angoscio:o di Leopardi: «L'armi, Carducci: ‘Saluto italica - G. Mazzini azianti di musica ha nviato al m nistro, zioni dell’esordio e, insieme, tutte le gioe TRIANON. — Varietà, dre 21 qua l'armil...» è divenuto il grido erompenOrà e sempre. ; JS eL'istruzione: onor. Grippo il seguente te- del trionfo. ' : ta dal netto. di ogni cittadino. D'Ann unzio : Alla memoria di N. a P. legramma: e l Passato! Esso si ‘perdeva nella lONnté«Ed è pur bello che, tra le ansie diî una Bronzetti - Per la festa 1 laivale nelle acque /- Teri notte, un S. E, on. Gripno, Min., 1strusi one pattugl'one dj guardie sornanza, circonfusd dalta nebbia della tri-! di é pace di opere le di.Ganova. guerra si apprestino s prandeva due individui | Roma, ' intenti a scessnare popolo stessa a del rimpianto. E risorse così, d'un Pascoli: AI Dio Termin progresso"a d'mostrare che il ‘civile ; i1 negozio di un esercente situalo in via Ri«“La sottoscritia Presidenza sì permette tratto. E la solitudine silenziosa della tnan- | Bertacchi: L'inmperatore. italiano inceda sereno ed impavido nella e pregò - Vento e pamonti. I due sacchegg ator; furono arrea Vosira Eccellenza il voto ‘procelia con rinnovata maestà laimna, sicu- di esprimérà kandiere. , stati immed'atamente, Si ch amano Tito ro che 4ì va apprestando per esso un priù degli Editori e Negozianti dî mu.ica italia- quilla Casùdi Riposo si ripopolò di ricotdi, d prs i ’ H Aytush di 35 anni da Este, abitante in via ‘glorioso destino. lTeri la posa della prima n, perchè, àssecondando lo spontaneo sen Ognune di quei vecchi rivedeva uma sala' Vigevano 1 e Giovanni Ricci, da RBergamo pietra degli Ist'tuti di alta coltura, oggi li- timento fortunatamente diffusosi in tutto il dî teatro inondata di luci, raggiante di coinaugurale della Clin ca Ped'airica Giuditta e - Demetrio De Marchi. Gli intervenuti, tra ì quali il prefeito, il sindaco e alcuni assessori, erano numerosissimi. j Pr:mo a parlare fu Arturo Orsini, il quaJe — dopo un salutao agli intervenuti. — presentò .il senatore Mangiagalli chiamato a tenere h discorso inauguraie, Leese quin‘d:’numerose adesioni. ' T
stazione
Gli
interventista
interventisti
in Galleria.
si erano
_ CONFERENZE E LEZIONI
do. — H Bisichinio di Parigi, 9/ agì di
‘ la gueria u'ogg nel voto de mosiri poeti ,
Gli edifori e negozianti di musica
Il ijavoro
dei ladri
L'inf.aeate de la Posta sur l'art eg'stolalra ,
dimorante in via Confalonieri 29, 1] prof. Gérin tennie una interessantiasiMmaugurazione della Ciinica Pediatr.ca, sim- Paese di volere preferita, sempre e in ogni lori vivi e di sfarzose elega@anze; rievocavad lia conterenza al «Cercle Francaispy (R. Licaso, la produzione nazionale, sì compiarc‘bolo'e vaticinio ad un tempo! _ s disporre affinchè nei Conservatori è in n pubblico piaudente; riviveva un'ora vit- ‘eò Beccaria) facendo’ conoscerae le condiDella scienza ‘italica questi Istituti vanno, Ca 1) disoccupato Mario Tib'letti, di 27 andoni ' dell'amministrazione postale special: torviosa. ’ ; tutte ‘e Scuole d pendenti daî Goveru®r vene diventando ogni g'orno più espressione mente nel secolo XVÎI e mostrando le rela= ni, da Coma, abitante a Milano in- corso gano d'ora in poi usa.i solamente testi ; baglhuori estremil! speranza moltiplicandosi e collegandosi in metodì, icineze 78, fu trovato l'a:tro ieri in poseioni la posta e l’arte epistolare -e l'inin | E anche l’escmuso; lo vecchietla più cite fuanza- fmradella un insieme armonico. E qui a Milano ac- Italìa, La pubblicazioni di dlassici editi sesso di aleune polizzae del Monte dj Pietà prima sulla seconda. Dopo di produzi one italiana orama , duUnigrande alla correranno gij stranieri oltantenne, volle la sua parte di gloria, E dvere nominato rmolti selitori di lettere, per oggetti preziosi impegnati, dî dubbia ‘versità del seapere che noi lasceremo in re po molti annmi di strenmuo ‘avoro, può e : lo canRta. L'entusiasmo uperà iL ntivacoto, sep- iL conterenziere parlò più lungaumento del- prevenienza. À saragg: are con quella de; paesi nemici; ‘tagg'o ai nostri figli e qui a Mi'ano, forza aìuto che le verrebbe concess }.îg-L-'.vetme tratto in anresto, in attesa che l'’inimitabile M.me de Séyvigmé, L'ovatore f , o ‘ora pè ridare alta sua voce la fluidità e la fredal Gobanpresente, del simbolo passato, del va v sp:6ghi meglio. l’origine degti Oggetti ‘m\srno non farebba che integrare gii sforzi ‘schessa d'um lempo. E, come allora, la vec- calcrosamente applaudito. diera dell’avvenire, germini ogni seme del- già fatti da pegnali. EEE tempo per opporsi _ a] dilagare Italialh la fu‘ura grandezza dela nuova china trionfjò, fuw acctanmata, ebbe Lacrime '==""— nel "*_—"_ nostro "—""—— Paese -—m=a delle ed zioni estere, c sa.11 discorso fu applaudit ssimo. Parlò, poi, - rebbe nuova prova di dquesto potenta è 1ne- di comamozione e'di gioia, provò — in un atil prefetto il quale mandò alla signorina raviglioso risveglio Il Bollettino della Commissiona dell'Einidi ital'anità che insor- limo — tultie le ansie, Lutte le torture, tutb ‘ De Marchi il saluto anche da parte dei Go- go é combatt ginazione puboblima oltre 6000 nomi di proe e vince. Porgend ole vive i palpiti, tutte le dolcesze che sono il fasct anta siverno ed aggiunse che alla banemer' ftuztii delle ierme da mol relente (Trentine onorina sarà assegnata la medag'ia d'oro. tic'pate grazie ed ossequi cr professiamo di n0 più grande della vita d'artista. Quel fa e Adriatiche) trasportati ad Alessandria, Iv E devolam ente a Î' smdaco Caldara, a uome della cittaBongomanero, Firmze, Ivrea, Livonno, Mar«La Presidenza del'Ass. Italiana de- scino ardente e inresisttbile che nè gli annrt sgala, Novarn, Oroga, Torino, ecc. Altri 1060 dinanza, espresse Ja riconoscenza per l'o- | al Cinema Centrale gli Editori è Negazianti di Musica è -glii ostacoli, nè i rimpianti valgono ipara benefica che fa onore a Milano. nomi di trentini intermati dall'Austria n i cancellare. - Milano ». P-r ult'imo pronunociò un discorso elevato P provintie tedesche o slave.. i ‘Chi vuol assistera alla più impressionansull’opera e lo studiò della pediatria in ItaQuell’ora fu ta distruzione repentina d Chi desidorasse avere questa utilissima ta scona di um bastimento colto da una fu’a iì prof. Cattaneo, direttore dei nuovo cli sa quante allre ore di sconfortto e di tri vpiibhlicazione si rivolea alla Cammissione ribonda tempesta in alto mare ed a n anto dell'Eorisrazione ‘Trenfina in Mileno, via l’ira di Dio può cagionare il revesmia jÎm : isti'futo. i AL ; stciza. E, domani, sarà il'mubvo, ‘delce T S$ilvio Pellico 14, inviando eventesuni 560 in terra, nom manchi dj assistere alle rA ppY2eDopo i discorsi gli intervenuti visitarono \cordo. Quello del più puro e più complet framcobolli per il IT Bollettino e live 1 ner sentazioni di-questa prima iilms auteniica “le sale della nuova GClinica, la quale fun-| f'ÈÌH."Ì tr'e. ù ’ trionfo. giapponess che la folla ha anmmirata con zionerà; subito accogliendo, di preferenza, | ““Sagpiamo che è in lavoro un quarlo fa- entiusiasmo. Gli scontrini sono validi. Fuo- | i figiiuoli dei r'chiamati. Uno qualunque. Riceviamo e pulbblichiamo : scicolo, che comprenderà specialimente no- rl programma S. M. Giorgio V re d’'Inghil- '
‘Profushi ed internati
OTPUALITA" CINE MATORNAFICHE
s
Sccietà Anonima Cooperativa a Capitaie illimitaty
u Ultimo giorno dell'“ira degli Eel ,
FER CA STAGIONATUAR E E'ASSAGHO DELLE
ia
Kon dimentichiamo 1 bimbi non
mi di italiani chiusi di concemtrazione. I Comitato, sorto
Direttore,
Sig.
Eg.
9
«Nél settembre scorso io rivolsi ad aleuni
Y nunziato e a.la stazione non sî trovava a-
Liintenfienza
dell’esereto
generate
spectali di gracuna auiorità a ricevere l'’ospite. In due m'ordine l’emigrazione e l'industrialisimno, sente che oltre i pacchinella zona di snutmititari i per 1500° ii automobili gli ospiti inglesi percorsero via isono più frequenti di quello che si crede. || ra, siano accettati dagli uffici postali.in
‘Manzoni,
via Tommaso
via Dante, |
Sforzesco ove visitarono
a] Castello
d'rettiì
.alcune sale,
Gross,
:
E
Ale 11.45 si recarono al Cova per la eolazione è alle’ 12.50; ripartirono per Torinò.
gna 1915, N. 203
Luogocenenziale
personali,
— cerca di porre un rime-
caz'oni, tate.
ovvie,
ragioni
per
' ono
per ciò di' fare
allora
natalizi » pn
di signore,
la ||
proposta che l’opera di assistenza e di sOc.
alumentari. La
amgt$az*;one;a.-
dixetti ai militari sressi, cotei pacchi
a) clte
cioè non abbiano un
\l’autorità
Fu approvato
mminacciate dî dissoluzione, e decreti e cofd;j coniare una medaglig; d’oro in omaggio mitati le trascurano e discono&cono. uesplicaro \all’eroica brigata Sassari e di Un provvedimento in loro favore &arebbe \n'opera di coccorso morale e materiale& innanzi tutto opera di previdenza e di profavore de: feriti sard: degenti negli ospeEm-ganda; morale; scollievo ai padri ctie muo-
‘dali di Milamno. Fu poi nominato
Comitato - esecutivo
un
ed urn' Comitato d'onore, che è r'mast
residente; com-
Farna,
Saivatore
di
posto
iono per la più grande
Italia; liberati ‘dal-
Ja preocatipazione torturante fanno parte numerosa SIgnore, o com- glia lasciata senza risonse.
quale
d@
-di
fronte
un
di le-
siamo "'FEI'EQIMJ[
non
indirizzo particore,
;
| Un
infortunati
i
a
numeroso della
di
«Lomellina»
sì
vwuni
militare
si riserva di farne
della
P
| non
«I
l?"l-‘ g
maggre,
peso
amimettere
poendosi
sottosecritti infortunati
M.
Carducci,
in
prosso
il-rag.
prof.
falurnento,
’ Ministero
| attese le grandi difficoltà di tmasporto de- | Ottemera ||
ce) aiano
chiusi
o
zona
nell'amplissima
| capita
| zioni di pguerra: ben
in
i
confezionati.
scatole
di
g
delle
involti
cartone
o
opra- | Ta
E
Uuna
imla
delle
b
Indie,
visita
combattimento.
Cinoma
il |
:
questa ercoica films tìsstgno
s0.
Sono
pubblico,
validi
crescente
Al Cinema Teatro5. Radenonda
cre-
in)
creditori-
dell”*
v'a
in mer:to
Bertmi
17,
straordinario
al'e pratiche fatte
alla domamda,
del fatta al|
e Commercio,
lo svincolo della cauzome
cupio da non superare le dimensioni din-
| : ; 22 di lano: alimentarion generi d) contenzano facilmente deteriorabili, e cioè frutta sia,
pèér| Verme si è chiusa,
.
dalla
ora:
RISPARZIO
+i
giorni
LUIBBETTI
di prelevaure
due ma
DI
feriali
L.
500 a
i
'
;
vista - L. 2000 con
giarni di preavviso. - (ualsiasi col preavviso di giorni i.
EUONI da
3
7 a 12 mesial
al' 3 UO dssepni
a
FRUTNIFERI
a
&
mesi
3- 3/4 ‘0/0i
in CONTD
con
facolta!
norma
al
3
12
sgm-
ron
-0j98,
CORRFNTE
di
disporra
di regolarmento.
con.
u NOST vittoria
L) u0
ieri sera, trionfalmente,
» interpretato mirabilmente. onde fa-| con if « Falstaff |
in
una
pubblicazione
che “ Varjetas,,
pre-
tempo l’elenco) chehanno con la bellai
e diffusissima rivista
poi il riparto, de'iberamo di nom-i-num"I'!.pubhhco., iuimerosissimo, appiàudi molin commissione perchè abb.a a fare pras| gli esecutori ilutti, la. Farneti, lo Schipa, la
la
combinazione: -
dell’abbonamento
unico
Almanacco
della vittoria
S arà
0 cumulativo.
intitolato appunto questa pubbli-i di fin d’anno, alla quale noni otrà certo mancarè un vivo successo. P
' doni offerti al mreestro, dall’ orchestra, dai corì, dalla contessa Dal Verme, dall’Ammi1 Histrazione del Tealro, o fraggresi e innu-
Un colpo di rivoltella inutile
i
‘lìî
para per i suoi abbonati vecchi e nuorvL : nonchéè per gli abbonati dei numerosi importanti quotidiani (di cui daremo a DAL VERME. — La stagione Hirica al Dal
sentita |
Caval H, curatore
dell'’Industria,
futti
eccezionale
I TEATRI
9£v
]
sarà consacraia
3successo.
È
8 1/% D/0 netto-(libreito gralis) con facoltà
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iicave DIENARO
applau-
gli scontrini.
-
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scaderza
she ha destata nel fol-.
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Rijascia
Palace
AFFINI
E
Emelta.
d’Alpino ,,
Oggi è l'ultitmo gigrno cha i lappresenta
EbD
DLL A NO 33 (Angolo via Sollerinoy
La- Società D alle 17:;
.-
t'che presso i deputati di Milano, perchè, | Ferraris, il Rimini, Badini e gli altri. Una questi, ‘appoggino Ja protesta dei simristrati] Ver&, imponente manifestazione: di simpatia ai ritardo dello svincolo,» fu tributala al maestrc Arturo Toscanini, lanima della siagionoe. ‘Seguono 50 firme. Moltissimi e ricchi
calo
fami. ’ timetri #
- E sarebbe anche opera di alta giustizia. Al dizopra di oonfessioni e di pregiudizi la
di
1i ccn::mm*è;ite racconto Ib Piecolo Seriassemblea e votò il seguente ordine del; giorno che sarà inviato a. M nistero e di», vano Fiorentino della serie Cuore di EdJimondo De Amicis, oggi si replica, stante lo strbusto ai deputati.di Milano:
e
b) siano limitati all peso di 150 sranmi,
fmrancesa
al
di infortunati
gruppo
fallita
imperatone
“Eroismo
“ Lemalliv,
ditori
o
la forza
degli ’ utmano, altrettante famiglie. Le quali sono colnite i-eai più duramente delle altre e
Il concorso
intervenuti fu grand:ss'mo.
imiziativa
corso esnlicata dal Governo e daiî privati per ma siamo indirizzati dai comitari e dailti- " fallità, «Lomellina», r uniti in assembl'ea ill' i figli ed i congiunti dei combattenti, si | vati al Comando del presidio più vito; | riorno 28 novembre 1915 nella sede de.la
‘“Sassari,,
Miano.
a
residenti
‘satdi
ferra ed
cammpi
che sì proppne
anche a quelle unioni libere, che Nella scuola comunale di Porta Romana | estendesse tenendo contoel- | Ja, relazione in merito costituiscono nel senso ampio, naturale ed ’ partizione tra le tmppe, dei smgoli revti; dislocazione ieri, luogo l’annunziata adunanza deil
ebbe,
nei
Dapo l fallimento dela i
Assembiea
| rà fatta dal 5 dicembre al 5 gentaio esa; rà subordinata alle condizioni seguenti
limi-
ussui
generi
i nenti
« Pacchi
“eccezione,
di
24 giu- lvia
dio a questo stato di fatto, ma le sue appiiMi permettevo
] sardi residenti a Milano : per la br gata
di cui al Decreto
»
aumua
di
il :« matrimonio
che
è
Vero
per
“i Ministero delle Pose e Telegrafi4- Îl proprio lavoro, a e e — r aa 277 rA FSv ii ch.
Aanmuniaae
mente contratte coltito acclestatito; "CNe 107 Italia per c'ause speciali, fra. le quali in pri-
SEE
gio ‘per Milano, il ministro inglese lord { K:tchener iji quale era accompagnato -da - -era sbatu--:;r:= “cinque persone: “L'arvivo-non
Austria
le sofferonze moarali e mainriali dei | .Norme per la spedizione - hnire tadenti internati, nel regno, ha già iDiziato
sidi giornatieri alle famiglie kisognose dei miljitari e vatte le altre disvosizioni in favore. dej tigli dei richiamati si estende:sasemplicaro; alle unioni libere ed a que: lle
sua, visita al nostro ironte — fu di passag-
Camitato
in
SET
i1 Masvova,
dezione Cepositi Feuttiferi d
legittimi
Lord Hi.cherer a reduce Mianodalla ’ Giornali una notà per invocare che i sus- | pacchi naializi ai ‘soldzi — mattina jeri. di 10.10 Alle +L
L)
C azione
imendator Carta, direttore della PB:bl:oteca solidarietà civile deva riconoscere e legitti- cioccolatta, panforte, biscotti. torroni si- | i nerevoli gli applausi. Questà sera riposo. “di Brera e comim. Coppola, vice-pres'dente; | mare, per diritto di eccezione, queste unio- Iili: sono esclusi pgieneri in boiglie opeCerto Guido Banfi, abitante in via ForPASQUALE DE LUCA - che ne è il! | Giovedì, 2 ditembre, dehbutterà il Circo elicav. Ettore Antito e dott. Guttierez, consi- ' ni naturali, lihere, creata e custodite per cetre di vetro; mventini, : 2 l’altra Sera uscendo di ca4a, A chè T possa. donante il questre Bisini. e).affin L ompilatore ha raccolto attorno a questo lieri. molti anni dall’amore, henedetie ora dalla | CARCANO. — La Forza del Destino, ula quale militare sia giunto il proprioice- aparava, senza alcun motivo, un colpo di Ù Venzne pure deliberato di nominars mem- UETT rivoltella ‘m aria. enza ! l'iuconsente generale l'intend co, Berarima recita della stagione, procurò ieri sera ‘bro onorario del' Camitato il comm. Questa la mia proposta. La detonazione gettò l'allarme nel quar- opplausi specialissimi agli esecutori tutiti c-1 i sione nei singoli pacchi di appasita todi, comandante della Brigata Sassari. idea, sia stata la lina col nome e l'indirizzo del donan1i tfere e fece accorrere Le guardie, le quali stessa délla che Pare al maestro Tansini. La stagione lirica si è alla ‘sottoscrizione, è stata Procedutosi Amministrazione Comunale di Milano, che militare che ha ricevuto il pacco, puin. Lrassero in arresto i] Banti, che si trova al chiusa, così, degnamenic, grazie all’’attività i migliori nomi della letteratura itaraccolla una ragguardevole somma. Fu guidata imnon giustizia, di principì da poi votato un rngraziamento al Comune bavacliata dal pregiudizio b deliberato ’ viare la cartolina all'indirizzo già ypra- dispos.zione dell'auton.tà g udiziaria essen- dei dirigenti ed alla valentia degli artisti. liana: e R. PAOLETTI é l’autore della MANZONI. — Ieri sera un buon pubblico rato,. aponendovi la rovpria firma, ed'ilre u sErovvisto di porto d'Arme. 'ed alla cittadinanza dj Mil!ano, che seguoalle famiglie legittime o
Almanacco
no
simpatia
grande
con
questa
della colon'a sarda. comandante ‘a Brigata
zialiva | «Dal
ini-
bella
trattamento
pari
no. ‘L'esempio di Milano finora è stato se-
Ù « Sassari», ’ guito
da Carignola e da Nivellatu. _Con-— 'statilamo con rammarico come tra i gerne' rosi che hanno offerto ingenti soame a l'e-
ricevette il seguente tele‘il “Comitato gramma: aR ' neficio delle famiglie hisognosa dei soldati, «Gli intrepidi fanti della Brigata « Sas- nessuno ne ha devoluto una parte a favore sono
di: comandare,
orgoglioso
isari »,
che
zione
coniorto ed incilamento a proseguire
traggono
degli
trattenne
1i
Fiorse
illegittimi.
il
ri-
dal consenso unanime de'la Na-
schio di essaere vittime di facili simmulazioni.
dalle lum'ngse traSon grato ai Sardi
gentile
lver-o gli idea* additaii ‘dizion: de.l’Isola madre.
Lae strssa considerazioni con speciale rife-
pimento” alle donne italiane, una <crittrice, Alma Dolkens, riprende ed illudelih'era lusmng delvesidenti In Milano dela stpa nel « Giornale di Udine », facendo e herazione. Informerò le truppe da me d'- le proposte concrele. Scrive:
{‘%acnde‘n_t,; della decretata assegnazione del' \ l'ambitiss:ho premio. «Firmato: Genera!e Berardi.» è
° Il Comitato fa appello a tutti i Sardi che non hanno potuto! partecipare alla bella riun'one di mandare il loro. obo!o pietoso a.
cassiere
."Brera,
o
siedazione
al
presso
Vitelli,
det
presidente
«Secolon.
di
Biblioteca
la
Caddeo,
la
presso
e piccole
mitati con il determinato compito di iicevera le domande di aiuto ai Tiagazzi privi
del governo. In sostituzione ‘leL del sussidio lo Stato s'interessino di questi rejetti, ' gli pubblici,
enti
indqustrie,
i genitori, ogni
soci
dei
grandi
nelle
far songere
gli
Istituti
le aziende, che
di ‘beneficenza,
ove erano
_1i;
impiegati
oggi
raccolti
nelle caserme
Ccaso,
facviano
inchieste.
aspettano di rartire per la guerra. Questi uffici raccolgano i documenti, esaminino
All’Univer$iîîPopòlare L’assemblea
bisogaa ‘ CA ‘eliminane i possibili trucchi città, co-
singolo
“Si
otierrà una specie di censimento: saprenio quanti sono i rejetti. Le Istituzioni di be
tutte le persone muini, neficenza, | cuore mon votranno dishinteressarsene colle pretesto di ignorarli KEcco un lavoro per per 2 ‘donne che reclamano la parte di Tresponsi‘1 cgr tovati in assemblea gensrale 1915-16. . discuessome del- bilancio preventivo pilità nell'ora di passione e di Speranzi peril nostro paese. La difesa dell’infanzia cì aspetta per diritto, ci incombe per dovecon muo niment tratte re. Iniziamo la crociata, conduciamola Riuscities'mo il primo
tazera (unedì), alle om.:?-.i,\nell'aula. di ““-iìLCirr:o ; sori dell'Università Popolare £0-
‘ Trattenimenti musicali
Sîc=fle= (ièìl‘Univ-ersîtà. Imnga S T jeri nella Sala
Ponolare
degli
che ebbe
Affreschi
della
Uingnito ra rl VIONNIS PO rof. Marco O : :S9gré a la piamista sig.na prof.
roni l’n'rn[no ammirati e anplauditi calorosamente.
T] vasto. Salone era affollatissimo,
EHO i] programma ’ : 1
An
i AG
della
compagine
soriale,
elemento una energia avvenire per la grandezza del
fosse un
j rixe-
guardiano notfarno alle prese mtamno ai GConritati o ai privati donami- n cevuta dei parcchi, secondo preparati: dall'Intendenza: in
g) ta tassa centesimi 20
per
tali e
presidio
pacc hi
è sta&a
per il paeco del soldatq - che opera;
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d-i .pl'Bpfl
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NANaZIONE.
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via
in pgresso,
con
chiavi
false,
‘n
tuno
per le maestre elementa
da
fare
1à dentro
grosso
rappresentazione
di Bernstein:
applausi
calorosi
al Carini
La
ad
della
Raffica,
Emma
bella
è tri-
copertina
Grama-
e a tutii gl’interpreti.
Oxilia. E FILODT:AMMATICI.
e di 12 magnifiche
tavole
fuori testo delle più palpitanti attualità. Nel fascicolo di Dicembre di
.VARIETAS”
ripor. (già in vendita in tutta Italia a cent. 58) tato dalla bella commedia di Niuo Marto. è più dettagliatamente spiezato ciò che glio: L'aria del. continente, si ripetè nei sarà l’Almanaccao della vitloria e due spettacoli di jieri. L''nterpretazione di a
Cano-
stabii-
mento aîtiguo a quello Radaelli e Broglia, di proprietàù del signor Gi eppe Basss, scàvalcarono un basso muro di cinta intro#UcCendos, negli uffici dello stabilrmento preso diji miira. Essi spèravano di trovare
Dimostrazioni igienie
alla
‘Domrni sera spettacolo in onore di Nera | Carini con Addio Giovinezza di Camasio e
furono. le vittime prescae!lta. Quattro indivillui, dopo di essere penetrati, mediante l'apertura dela porta di
giàn-
gen e Wolf. che si riunirono ieri adnchetto, hanno deciso di destinare unornata di lavoro a favòre del «Pacco dolJlaton.
—
Il successo
Musco suscitò l'ammirazione del pukbblico. Ottimi ed efficaci gli altri: la Anselmi. ii Campagna, il Carrara, l'Arcidiacono, ‘il Pandolfini. Questa sera replica. OLYMPIA. — Mgolti applausi, Tferì SETà,
nazioni
Bebé
tas.,., che nell’
a Dina Galli e a iutti gli interpreti di Moa di
Honnequin.
Questa
sera
si ripren.
dono la recite della graziosa commedia ‘Tristan Bernand IL piccolo Caffè. LIRICO.
bottino.
—
Nelle
due
ultime
repliche
di
di
i
sono
offerte
altre
vantaggiose
d’abbonamento.
Per le iuserzioni
combi-
sia in 66 Varie=
Almanacco della vittooria
Giovedì 2 dicembre alla ore 10 a,n—' Fa _ Installatis! nell'ufficio d'amministrazione Robespierre, in mattinata e in serata, le la concessionaria esclus iva è : un corso mensite di dimostrazioni dna i ladri si. posero subito al iavoro atterno quali chiusero la serie delle rappresenta» sociale, promosso dal «Gruppo di ja- ad una piccola cassa-forte, e sifcome que- zioni date dalla Compagnia Ce Sanetis in gandeé ‘igieniche» che ha Ia sua sedelia sta. resisteva, la comitiva cambiò tattica el questo teaîro, il pubblico applaudì e festeg.| : ; trasportò S. Barnaba, 8. add'rittura lo scrtignio pesante giò molto l'‘illustre artista ed i suovi r00 Via Manzoni, 6 - MILANO - Telefono 3-21 Queste - dimrostrazioni si qeg=\.n.ra.mlgr fuori nel cortile, menire due di loro resta- peratori: Questa sera ripozo., DIANA. — Questa sera l'artista ' Roma tutto il mese di dicembre nei giorni to- vano a. com pieve l’opera nell’interno deiîlo NI Criscuolo darà la sua beneficiata con l’opevedì e domeniica dalle 10 alle 12, lresiriî ufficio. retta in tre a:ti Primavera Scapigliata. Da- | | Istituti medice! cittadini. A. questo punto però intervenna il guar- po il secondo atto la seratante canterà alLa prima tiunione avrà luogo alli- j diano notturo\ dello stabilimento,. a nome cune canzonette fra le quali: Malia mia. nica del- Lavoro. Carlo Fumagalli, di anni 20, i] quale afin pezzatura grossa e nrnuta tutte le industria. Qualità gu.ramtlîîeîttitne i Essendo ammesso al corso un nunli- fro. ntò j due rimasti dentro ‘mpegnando con preriomo accettan si , 35 I una violentinsima colluttaz‘one, Ma la paragonchili Fossilj Inglesi. Merce . ì mitato di maestre pi che sonao esenti da qualsiasi tassa g0 toccù al coraggioso guardiano. 1 1a pronia . — LAMBERTINI, Via Mandella Nu-rva Italia può ritirare Fo=
l'“Anenzia Naliana di Pabblicia,
Presso
il Grunpo
gramma del corso.
si
rl1 gli furono bén présto sopra minaccian-|
Per i Canti popolari
Seraia di beneficenza, quella di domenica do-o con i coltalli. dicembra alla Scala, poichè il ricavo è ‘ Quando i] Fumagnll: si riebbe { ladri e- 6destinato alle localt istituzioni di evile assiranò già scappati, Ebba però sempre temi ’ peé di gettare l'allattne e gettarsi sulle trac- sienza. Ma serata onche patrioit'co. Indipendentemente da} valore INaggiore o p. v. avrà 1o ce dei fuiggiasch’ insieme ad un pattuglione minoré degli Innl che saranno
L
Converno Nazionale dell' “l, dicembra
guesti | 40 Sezioni (delle diwverse 'à\.;g?iiigîefneî'a.vlgli'nsì.pài msî#‘î;î' ; LY I ) M aa precceupati solo dal pensiero | rappresentonti un d 3°fi?iìfiar'îîleèlnl"h a non dal sacrificio della “'ig
butò
tica,
L'’attività dej ludiri è instancabile e, diremo quasi, merevigliosa, Piccoli a. grossi saccheggiator!, non passsa giorno che non ne comp.ano una, anzi, molte de.le loro. ler: motte i signori Radagelli e Broglia,
Gli operai militaz
Gli
assistette
commedia
con quattro ladri violenti
appositi ni1li
‘Baormanica. S sî componeva interamente ”. Di i %°É’_zavillfilrgr'gdèmxgn il 1V ConvegnòparteNazionale deò. || 4Î| L'inseguimanto agenti di P. S. fruitò la esttura di> due u — | | poese MI permetta perciò, i gwmgànm .j’"$à*”jfà?,? Î delegatien
nunîîîaîn
nl
forsore di amore e di giustizia, fino a far sparire i convenzionalismi che permettono alla società di disinteresearsi didi catagorie essî non di fanciulli, come se ciascuno
eventuali comumnicazioni : di f) ì vari comamdi
della vittoria
'SDIC?I Convegno” riuiscirtà
;l:0 9I{-;1blgfl»-fllîl_ctìl nè. 1Rl.'»s'll .‘Ènn E?°“efjf Sorà, r3;;ioni î più e | «anbro. ab'tante in via Canoniea!94 a GiuDE SA e Cai ai a imoranfe in vi
della massin.
CP‘.311;'.5*.0. RS
i
du_norn_n_t? o
ebguiti, è
certo chè le affermiazioni immaencibili
della
5 tova, 12 — MILANO.
Ogni e qualsiasi
sifilide ‘anche iaveterata si guariste assolutamente Intanto continuano le Drove degli Innj sot- con 30 iniezioni — to ln direzione dei maestri Luigi Albergoni indolori — di. Catlaneo, _ Pietro sagtità della nostra pgnerra saranno iotivo add unm'altra affermaezione di ltatianità. "
Emilo Farrari 6 — Aipalepe dolla Commiesiono: RI Progananda | G5 insistere ENO ato, perchè dIriCo | portanza, dati' 1 femi proposti allafe- | La guardia notturna, # cui coraggio sal- Corrado Nini del Corlo, 7.0 fanteria, che gentit- | Uranio Colloidale). Esito garantito. - alle ore 17, mella sede del Co-| perchè afl%ltrî' eîtî i persuadano della £1 |sione. Il Consiglio Generale dell’U. 11 vb la cassa-forie, r'pertò p=tecchia contu- mente prestano l’opera lerò, E ”
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zione.
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per oggi alle Deposito in Milano presso in piazza Sen Se-|muni 15, como abbiamo annunziato, n Castello o tà di mon dimenticare i bimbi | doveà pure pronunciarsi in 1nerlto bî |sioni, ‘comraissione di pro- 9% ed CO eAO “ |tamento a favoredei Soci che prestar. o polizia_stà ricercandoMNO Sforzesc o‘è indetta la prima provà degli ar- \F!;\.R{M,;MA MALDIF 1f -altrì due aASSI,
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I l_“" ? -*lu n .l fli ” Mo ; Mì e . A cel .Bdî 3 bu…ge*‘tî ;? mbe niec botr nsist Cia i . Questititè Iti che i & h sta inferior: dai oni na clik ran o d ha que E cia inf . . : A to cis alta r| dam - e saloche E“ B" e, f'{' a eclii GO f…Î: fl j$50. font n ciato t :s O:Ì]Bl fal fl" primi i] sta“ta ÀÌE t’ t e fo civi ?n soL ersi p,., 1 ri i ii 26 18 “ÎCt @ ato scl . tru ede l'ai ieri a vo n m: i A ppe os leUll)] | A . {ISS0 Tntes pi_ a ricPo 000it | Di aiO obbli ent u se i,è delllîa di n ni col sul che -bldu ì e pop ._h istr J: ol azion UzioIm atì & ha lie s o-hta Ì fl on ho . r : upa edesoc ei S Der, dlf, ;%dtfin TEecÌ TC t fira ia d " nn -T’e' | chfe 1) Ifl e Ces- .-|| diulato Sc ex g ferr ame ÌÌÌBI]ÌJ i o-t C] mo pir A ni una iom ti-, 7a : en e. Laz is n t"aa 0 flu Tir nt ,[H” ci e ai rÉHÉ a quest r À libe i a ;l\l ve .a nolàte a.‘. =-D ass…… DOI ed u n,f _…fll i d'a , | dc1lO .' i î |'fll"Îl] _.Iar;g;f;, e Ger HN }nl .—x'11:(»i ] i n tì Par FIRÙn'ENZ ES[!nap è Bbe ome Nr° ono Iù e D| ue Cr Eî]… i qiueone co f»_ ;-i or. E, 28 [(!‘tri n <n‘ mazi ioni L, SRB NE ; tre,d8- : ‘{f"i reLl“.1‘i isou i are {f,o i£’“gi a “…fl[g mn ‘]-‘ope a tea ulg ale do e io ;_etle î tali gionley | haum a d CÌDonte d n.' ct bre Otti to per g le ro rc 1ì qi tr iE (14a , o nba ill| ie e 1 sin av pon re sntoai i :Lui?d_ è ioni ad H or i l0 trei nas ÎSI 1NI elle : che i Qua uUnnolnal l’ordi IOE IE 0,autnao a sm u ; lgpCo atore nato l'At erma d'.Α' ealled a gato aba : fi ori s0 Cofh fo 10 ter;pra ere E?gìme.:‘au\ E N R OMA di SD bi la },.. …ito il|] Ua «L' e vi t'g? d del _‘«’ e' Ce i l .tt ai i do L$8a lin 7 en ccn e gro T î\1 p flpg ene i o 1E0 d -;zìmP ont |]flîn d ILl bertaà lo du…“"’ o0 a ' ti ia di iotî°l cit ; ;Si IA alaror i‘na’ = = _ passeg O e ’ caln“" AN a 'L..: -;-- L SenNÎn26 “flv. g'uex-atr ‘.'—_ è sser i & ervale ' ,z-.‘v“’à 2eati malic ‘___' ”To-L J n MO aa l l e InnMmv as 10 1 alo gon P assrio nol ei pac e cl%à S tù Angano S ]labîci: n dis Ci ?n.a? ì1?i : DlFODrrl v'ene : as all' Ser 7. L ni do 1& ce :mo Ma dau tl° col : la È dan na e PT i cCun co cun À l'on ica ‘anuto a boliti Mus ale n 2à iA tras f+... munie dine a À aa aAsSH se Sgerlj ser I) a ù ile GNE o r T ic E don ù /dISCOerso i tat a GNI i elo 28 i o LL aitu O a O d e là U ei utfi Fa ÎÙ re L'eser . l'az M . iàì X trup :i —i … ® re 0 | nen e tiutten e egli T=; iaMon ntori; ai : lfii Queost’ ODeE _.…“ del aestà i l I l Îrelt: lld. }. A f i7 ÎE stat jaròn: : R . SCran; ara. | 1a e Ez IOI Sev ecì ai i riu= ; . …lll : USS _fi‘! i . rof*"-{—îu.:,… leg mba eno Va . cad olo i au i pop a d'“‘ al e : : . ZA | b SEguTL l : i ': G ti nell : end . e!l . Ì va “i fav sza u è TT MAN : Oo ulte dir CE l si pre 1 Ù X tti | di SE inshio A e la SCOre : i clhe E Ì i nci IL ” .Hm ta- :: sti ia d .ton ._1 11| nonché ’ invita SO ri .‘e a ina n | COAPOVO ; .e è .lndq la pri p.…q esia l l Fi | geri.A mMar | n suini era .\…\sonatI dìi f #D1 pali I v # e al ‘ D hL o fior dl goi in e MA tìc è n ent BRI ins il pmi iov CaL n e l0 ra ” ‘.7 va i N . DO ù ave de a phio u dii GO i a E ali iî pieAN ioci: Ì'«’.pro dell e prir socilml t i ù M"‘.i'in…i za ‘i su. . ifficiali eE I i |he glia \ ai L;‘!- 'lc}nj SPOT ass i anteno fro n e nte benegnii M A:) schi HLÎO umh rln a &… .nì ÌÈL I ’q re es i ted l a i ser «} e pu De. "h S eni <.Ì. i SEE l… sego PAS .Df) pasino .““-1':g : s0 M diue di Ri aa god lla su BÉ 26 . Lfl nmenE ai alle ia eI x ‘ liti: v i) EÎ i i o Uun 8) 31 che E I m : ino. nuì E 2 QI ull " a oe fThR ufra i i :0sa ldi TN AH i u… gremivkbo ‘uron rMO ico ì.}.nu. ta NN Gonatro | a elostire Òenuito IGI,; ple T {nlale. ue n e rùv.1;ìl—" ovran …—\…\_ at 'ln al W a ‘lle d ad e cec*“l i é ‘p3?bbl G]er discu gio ÙEL. i Hom ùsÌ re rn è ù 0 lmtclf. Ca pan a. eCla che e |co; i Édos 4adessioni 1ezz ati; nv . IS PAR peri NE: i re i1ì‘n ) inda roo | h dar a Taté. li1-,M …' l pr naati mpl0 | nav LCO le ) 11-; guo sen cal SOT le o: A Î è ‘-î icc e | SÙ si ìti Are Ù ìt… pre f ato irat di ‘ —*ù : uflî ridl LA N o s 0 Qv : n l.5‘ GE & e ME N L0T m. ta po ari A , Sen O oni ve i i Ker arb | cilo del il dal selt d……Qfd0 I . Î1a di ali & ai 1 u— lca ei g Saluinic tii AIE ,‘ veerEgli ve “L tar ISti Ci inte .luf. IVeibar oèWE all. esercitii-.| '; { 8Eamn pam ai GN R llfl]-fl-î‘i,t_o- deI'1l:. ai citi |i Po periti ì}à Ì iae Nuot i roE !{| i i el vaè Éi flgfiflum dinI sel: | AZI AÌdall pilitic o : u pat COE aa l0 11 pa-com ) 28 8 si empo > nn Tia ; i la e pcat pol i È | seé ame ' È paMe o inl l . ligìtloe di i UR con “.-… t« ti lò .Cl. I iÀ t1*i-of. ss la i i : . staU i i l vi par LE lesi- I : ; |, ‘ b& “d:]ia‘- dir: a @ dila 7 E . Lesl è Alpi: : i “lg.!…r a:) i wddo e E gl ‘Ìl'lu-°-*t’rg tor aa s mo 28eS s Ì u ne ASO L i ; Os a 1nmor P io , partì1g —! eo nem piros Ja fra i li'.n£e.À gue n n ro $ a rraUra ù h, to gliSIOaltr A PAR , te URde ontene gra rest : Ro Nne N NI tellilìi dà‘ i roni da : s e- leù fec la E le svol HN da sul iO : a ' Cl yne i ano rà …m ; 1? | i 110 uta o i SL «l' " vol a Fnanci atiani a a avuno ri enl ia M… ldl : i fedeéle IE Qani m i: an prit d É onl eS bul alle t uwìta oia sul rAnc d tradisisione ' a nadcate ella © . ap P"::Ì-lls.ì A…]… NE lta R TE 'bat mrr j Itri ato , sa due eI Cafapo elne P; ' 10 l're sio sle l'l f iti LA chè SscÌ NAO qua !H per IA laor d , ni di ln : leabva dri : l'agli; sanisl : I re i opera mag i Te: alla ESI BS ccol ani ! ] i f i tBl l'oOporraà e loA : inbTrroavianrio ; LEeS ani nisu " m s0 tù E se ) cia avt iau civ uml ESai li na» 20 c i pna ici 28 ent ss ile SIL in sid ' pi bor07ATESII a, ; ment:gi iore À | att mane {] ZA - | caifificuti d ìì è s èom.dellRNO ziali idi arAP)ider 1] noti seh ara _—=‘ e da dov EIA i - Le N Rl el Pre A ic e{Cnze lurato.; e » lasc ui ceria TES SaloniMag eL: mieedi qua n RTNO l’'Albeni in nde dra alo occcupat o ni werbè'Cia nEa llo: alo er I ottRIS SSal elle m .+ …u— CO SO0 amente e da-| , i SP L 0: o re v iubbe: Ia son bon to TO i | atte gi mini è riuscì 2 SAv -A meg es : nl]\' eroî i Int i d el ‘ Stat e c . ter iE .—ieri i seu 110 se aus x 1N u …;uin te di Îl ute peAa te iE SIa a "h.]' orn siv e a_ tro’nì__ in ’ i ied 1 _-.'L “ o ami i s 110 ’ oi|.ri. in direszi g H eagl aa uta & relalivben sS po- |eNY|WÈ DI d anpo lIga mo s cito “ Jgli Fa di e d0 LE d dTron Ù ineatti, aX alli pnMNL ed or llentoo t ANCOI fe SU iat . 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I par i nte i îl i I”' sol di El iS SEOUT Ri tiSE ris rEsso pRe ordimn ra ‘-… Zifi 1] ace fac atti ace 9 L…i‘ ria ov. ev pBp Ù Se £ .Pl DI a r: Ù ti RT t gue G…. fi men no II. i: Pr st i SPH nut Nan att per bat di necegsiun Epr ch Na ? iC tà. ; e ù 0a llm al_1ieri L ’ Dv n i o u i scia : ! d ngua ess Sj it0: EÎ{ onta Net di BSÎ ita s ra' soIl o ’ cap LI H ug{l a NO | LIpicitC COfiduci 'rve : 1- | ‘oOn ‘ : trioni o del dilr ansi hi ene. e i W ciuno cal Coc sell Pir ss e fidella : a BalO IM epl afna»n iOL su 3!:'"]br a1 | : , haulerSILEpar P a e sfe u npai 1-.-_* A j l.‘.'." ‘ ra i N cianik mOn2 i 1-ti12 d nilCOON '”Ì{H'fn-ia fid : ’ nel : M.°n-.ìil£ù. “Hra D: dell …--zici ! ra ’ii] i:ìtgg " aerh E zia selr fl .—'“eliatr o : Ù nic © ta fa udù l …_ m ti e cn ll : i ).3 tec ra di ci nal mà ast o rbi ma -|l uffi s Mon u pol llt \10 b | delli -U]Ì‘ l 0 la NDE totia : TO sal NE : a. Ì di 2ibile del*s1 ra.re | dia- ‘i I nn te _ : lan …" : ì' i mai , LO sto Zatai fer SonÎztri 0 5 H]l.la,‘llcl s hpo s 28 v Îl ra acc TS0 I i ati At eat fl all , !l] a apì : r ndelver ste. oL fu amente ini iniuna identi i u . xi SPTIGN n 1No l …’Ù…qr egli ’ ga: ra ss3 cnio o : e PH..Îfine dim N À ; i »IÎ'Ì da. C u m-p‘onnl'l_ rdo ?îfi. .l‘mumcd SS = la sue o ll O PT nciiga & n:“ ‘,g r stite ’ L lales îîf A a silura nti d ssa ; ufilìl!gfl … © ’nuì%m.ne si.p ottica al gridii îî€ RT i T >-;liia (dP di %]ì l EA .n.lfl.!)‘.ltrach nnn ìfi a lIi À n | ro f ti E e Ccon io, Tedi ; tO l' Mn i 80 ati SÌ] ;S “…E"Eu |] aziato rT gò :t. mia”P O NA lunlnd SO PiSODi ? Ì Lm… I su t fiPl a la gra - pro oeI A | P”S i( E , l] @ : BNNI i d ' H V, eed dMant s ' qJ o aO ; atti salÀ afl ' PO | ramda; ” Rîg;sa " : iv PDBres viv | 1°iuesto s aD| -. N IEI{EN; :e i BA: supersti glnl i . vu CO aa nteras“e. : l.ìe_!‘59 tiglieni piro stati di ocia A) | | ipà m.—.-. reatur ‘& ST Iu P W ìàY n0 E 10 rÈgion‘!‘ 'è;l A,d_.f26 uti era,1Ini a | fl| $m ami inf : rnt: Dera a . Ca e I G ngi : A oj Ner ,l L ; rgi n\ .. Nar Uo deri L’e NE 18 : ui oe. :i 1-F <i ie D , ì \aMICI, nto artigli ttimoento l _«t.— K " oelia annaxl OR.…;-II i î : fcinle I " n8tra ; ciale Pe Ill i Ù DE Ax L'ins Paw…\ erent I g E P' lfl@ e s e fif AAS r" fg£ doll i st ani è z1 dei , a“ STAB abila. ; “i ons nted ali stat i un i Opa Un. i | S8T ia la : ; ;ih;:”w.\‘[ o ajm Écgl ircper i 20 : O. 1Ci Sr…uà ? i scafo : bila i wiment RE : O PA ' e : ARTI ite iIGH Igui.‘.… è nzZ An Z].-H-° E neo.‘11* g ì re: D ' de n te ate I i ‘ ian [le ' tre L : nas de ‘du : RO L'e S affo Y gim Ù GAV | À e .AS DARA NIO a ifl 16 è i i”…c:;:lu t. èfr ‘Tre Alberghi i delv sasisan 28. . ‘Nî av uns|gl CO | e t b. 1 i pirelk: alle 28 o sta one A ’si ia È INT ÌC—..'-',* . a -|; a * - ' Uegi, D Dc; nÎ Ci untr ppe gshi, : . um i gui | i 5a alle L'e Tea (: v gn d ’ di : z? ori F(.. ne 3 att sÌ dî orà ve AB ist ottao S FAN u e ia 1SS0 - al ! ng‘ îo ttimenti ia - fol di Rivigu b SB ia f. i iî, ° rin eTSONe, QO i tissittoo ' ‘ , Î tin , - Silv: iziati pe centa : s ive e rbi da in data i 20 a s{ma attur a “ vo d em …:m ai t ‘_E ’ o s sei ci o». lc © 3lau Ri LI Pristà re di atò e del ne,l fi S‘v'msoiwlh.llc LA I Pri ulfi -;’ H’Il rilevani ‘nler | ann nta ca E l1 |fi? R . ‘ ? strie ; ‘ P ane ta a d a sul ifert ia J bia: ‘Der SL GSa ..\eua’ str lve 3 8' " ASE À jfat u terr. a ni i, aus t UU San BÌ]1 d ar. e ef iel g e I ” enz ni nsa rom fic ad, ria di AE i iflu jhe I valbilè co: e. ù D Mza sione * | BIdhee iL ni che ed o - l#lenti La:ai? fest<ta 28 : zio : z ipo u =0 Ptani ROG alll ri1 $ dîtennaot t:‘S ET ei , nau nto ta cli i r i ham ars ‘im 1 S2O : i i: no pearti cd ne À i Ne Si . eazzicn stGN SI ssavigoz nno i inis siaii f0sì ò quest { u te d ; Èfl\ ; É SsSerbi CUrtoYpi }un ,m: : izia RADO nto ga fe c [isÌ. uUn ine s j di ati OT ee SA Tin L , … iè f unde A ) aneo 18 E°l aIe asci e seguenti hed' LT COL i egrina a rs BOe : W i f ì " Ltacchi Di 7 eCONCo CE20 . _ : ssaroò sa a rf(. I Tece Cai 'f"tuh(… eRE a. e : i ri taane- Fi (iìdo a PIB . Gu a frantepresso sul ari T0 . ti $ i per ra i[ le ona . Pl zsu n0 Co r { : ; G, , sulla i ” r M . m L Seri l 5 : l[l i 145 I lè a del s I r ecan ril = _ylmn [n'"l“ P a rò B"' : . l]\l e nipate Pas 0 per toni 3 28 i |l|l al | a aE i…] ed v ze ìa ' for ' not CR i 12 53 Po E : 8 2 SE : Ite Î l-l : fllìaflll tale Pas’ ' : El'a l imenmn - M_‘{ ] .llìuna_i ha - com AL . le d toò mu" : l ora i; tw 'i nez e tUn lm À E Id D suo o seghn abb r- | al ‘ o ScaLEn 10 - V pil si BS A izian. ) : ALC1N o “ILprT ia 1 i L Zan Aavdi, SRA H4} natnî-Pfl nelmen {imnu ppa is S ormazi mm-?fl : da, cà E […E fi$mona. IC sin f t a on &e E ® atio d la n'info del “iRiI l i aR ' o datt af hi g q PSG ero fi.. jec -mn Hani E PPeyrozzi ì L .SFflHH“M; d per ?'0m;,,3,.‘ MN w Q'l'l].n ‘l'on ig” prof. i MO Ri c.uf:—in} l - RN 2888 ra. i © z ; Naz Jfila B i COS del f ni Age m : sed uia che e l sed il .-» e nierni i che i reca a l E tit par be s ia . Giuni veb t 8ìnienb , EI0 —=f À :tut utto, di s ‘te Pie …u;-‘-;”.“l’fl!‘a" i _ Iì SepÎnm a d 'E.‘1Αfl‘ ulte s l fu-,.-ig.: la. I rÌ nm. GL e#gp nente) SA | ' wam .—: d 'ìl .“]. -P} lldpi RC jneyver-|Na disfat ilaz ;-i(h‘? ' Noglie £ AO u lî re E l serbo i i \' 4P Da l0 350 E )__ SES . IH > e: ';“; K"‘: | Î& i 1“E".…H… 5…m…v . E u wS : : i vf!;yh ro i A . i Ì . :mi.; ’?m i ? UNI i side . | s ria a -‘ i j;:’:} N n LA ‘Tl'.’ iAT ‘s_; Sti lf '\N.l\ ;. n ' ipn ::: mum ù V ing ‘ nT i i UeTr T fl;…?:fi:;; rigmm e ILC SÌ 28 = FUS IM rfi ' -;fl .cg a :m!i' |(rl? .…… n i "\‘is.; Ci INA "fm""""’f;f o UR E f’:“F‘!!'!?;P iL ra : in î'.Îl[;' -V fi'…îì‘fJ p" sCO;J L n…['nh.' 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rappresentano
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netla sua orbita uomini d'’ogni. tenprepara ed affila: le armi pey una) lottal al Governo,
sidaiO
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tra i più fieri oppositori deila, Tovino ed alfil'ov=. a i LONE suoi lavori, ristiamo, vigili, adi Ù Tutto quesib serve
essere,
più
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popolare,
nè sono, ln legittima
-
La
O i loro che fh.-uci bero l'appresentare non sola, daci itibelli che la guerra invocammo, e ma sono in completlb autasonismo con quelli valemmo per inseguire un nostro desideriol| che sono ai interessi supremi d' IHallia.
‘ardente dî piùi sicura, grande liberià — noil ELS O atazioniamo
al
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questione,
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dul nostro fusco. _ ‘,'$î,; SES EOAAATE SOST Durante ia guionatà i_ Haostrà aviatorà ffru'dl"f'{f:;\' 3 —}f‘t- suo eE i. 0 É"f‘f”.’ nic “"'Ì“_[-" Le o Èr.r_u_'.r!.!nfc',f[u. Una attivissiniua Asione. artiglie = | mentia “ LIWeSO PE ffb.\.:f. :ft…gn bibertaà i u'{ mMoville (Fuppe dedto În b-:’.gm Macedonit, con | Pinseg uimentoU dnostròo lanciatS o al= a velivolo SQENT
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dGI-Î sortirel:bero domani quei risultàati finalistici | non l’adenrpi. | per cui opinammo sì dovesse partecipare-alla | esso {ti verso
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de U . palesemen a toEI aa contro iEil ministero . i al !u“"' | nosiroGeAN sforzo, da, S ogni, ò Lostro Isactificio DON di circoscriv&re e limitare il
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denmumnzianmmno; nonostante il conteeno di | fermatosi completamente sclidale con gli al ‘ asiampa certa LC llL che hà :goduto — e g0de a- | Jeati, politica che nern può noùÀ sboccare nec I
corioggi U OAS—
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ia L CL è ro olle mpastionva itezlle quelio ._5e@.ìgignalzjsl_.m…qn.i.&a;.«… Michele îl-i—!wl-l°…*»*r…‘@&“mr«dmflk—-ffl-*;‘-‘gl(‘) abn SE oso _e verso, ìF ra1/ ia 1LURLTO F AS
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un fortino nemico ad oc-| di Marogna a sud-est dii
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parevi: che si manifestuno sulla situai o balesni ca assull’’attegciamonto del”’ T- l sssso. CR …_“Ù...;—:"n.l aiortio.piùj.;
Camela | discordi.
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e 1. <Schi CIN“elbulg ariverso
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notta.
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Ì:|1'm";ri i . corpo ne fu però ricacciato. :i qui - — sia 5 : | stata ormai . compiuta è l “i 21} ME . G) U i popolo sorto ,i piedi, OEx LA unanme, ' ‘ per imporre L socialisti , assumorà LL îL[.î«'m'i.'uuculo di upps-|. Sul Carso le nestre truppe “ RPossian Possi io quindi indi essere cerli pii che — Cjìl…lll'l{ #° la' SA suà volonià, erd era staloì OA IA '.bf.;:l PN anziESIT .hgb],liìl[… reI | "t;lz“‘l..!‘ìjl N II FSI0 1'|_,{1]1NA ({1g;]11511;]«,;1;…;…_f ]\I;_1tl-_:,-v L":?îîtql*”"a vigorosa offensiv‘ a lungo È ietorrta — tutta una folla deoisa é Fiso--lgaléi tagdini d'Ttalia allà partecipazione alla | prevddibila c 10 UGU CIMT ImMtervente , . ”
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al Popolo d'Italia) ATENE, 29 sera. H sishluderbach, . ’ i i PARIGI, 29 sera. || è E'_ | ROMA, 29 notte, Comunicato utficiale francese del 28 colT.& CE La risposta Da due gionni i ireni peva zona del mante Nero le nostre Î"“f"|tima iiota delladel Governo ellenico alla ul-| ore 23: . — pd allora quella: nostra, non era più una l Eumerosi parlameniliri viversane a Roma! Intesaè stata consegnata ill'infugri dell’ abituale c/nom pochi cunNo Ne ia in di-'pe A rinnovarono ieri À : osizione ant
per vigilare ogni mossa, per impe-|mento,
dire e sventave osnî bhassa manovra EEE aa lenti. alaA vinnmovME ata vita del.a passe
‘contro
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a incennt atrona songa LO TIADOSIA CGAO Urecia alla Quadruplice
ROMA, 29 notte./ EE I Ez i IL _ IM Gonsislio deij Sv annunciatoFi pihr 0Ì ;:\=…‘1.] |:;.;\;.-_.L‘p?î.îjrîa!}îiill1;c|l1ilùl f;|f3l1nu-uî.!ii(l.ì'
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vappresentanza del paase, poichè i loro sen-|. timanti. contrastano supremamante con C-, au-|1oro che dbvtelhero rAn
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resta vigile in “attesa.
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'r[gl
per ’Ia
lità nostre,
in ‘iutta la nostra ‘sninsere ispingere
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omaggio attività
erno, Governo,
L|Ì.[].ÌE..AH. f?'flle.
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da svolgere
a'lle quali, d:mmo|jamentare trascinare
per
::1a;:enum. LA
ed ha designato parcla
’ on.E Trevesra a sulle comunicaz ioni del a| J Governo, trovandosi l'on. Turati in'condi; ;
e so-
} prima. |
riluttante itanfe
per | inmuminente
prondere
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ù Francesco D - i. ro
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BISSIEÎI
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P aoloni. :
E
g…"tu
detestatò come ‘& noto'dai turco-tedeschi — | {raf:tà senza contrariare l° potenze un affettuoso telegramma i di Îelicitazioni . Le conversazioni continuano. ii Cordialità
’
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puramente
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esteriore ' all'orientaschi,: essi Ù so-
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le?Circa Gli avvenimenti lo diranno. ! 1 preparativi turco-fede
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ROMA, 29.notte, | no evidanti- S80 da fonte. seria clre amche t guerra ra di di civiltà. civili questa |eioni' non potello fare.: domanda | Bruppoda parlerann Aliri oratori deli è E) o sulla direttissi mo di Firenze dj alle itidossava eser-ore 15:20)| | Nnanze l'i’tu:r'fnafci vitimamei l'on. te è e stato Bissolati. segnaluto Dgli nellepascià, vici. Ma ora, alia vigilia della r:-ìap‘cr.‘tura_dc!‘l cizio provvizorio. | imnrediat del -canale Gental
parlamento
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clre / la discus-
chiarire le ragioni della nostra c-pp._-.:—.;ìzî.:.n*:; sione in seno; all’ adunanza, è stala anin_untp ì:alla ripresa i : EE partecipato dei : lavor: diversi parlamentari,i e dilile vi lanno membii del : EA
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" la limitazione ‘èsercitala dat Governo della | massa | libertà degli stra nieri panticolarzmnente so-
‘dal popolo italiano; questo grande vizio dij Spetti …“Α.‘;'e}";'l relîz;?tn_‘i gal PE
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origin’: è slata. creaia da Giolitii, con que! ÈE{é'fà;:ull{‘l :-lllafii_\& gts;ì'{oucllfîg-;:-)(r‘r;r.‘l"ervquuumezzi @ quej sistemi che gli stessi! alfieri”] # riguarda quesi' ultimo punto si-erede@ che Tossì del parecchismo denumziarono agli; in seguito alle ‘odierne determinazioni i so-| STT dei EN a ME : ; rialisti ‘chiederanno Î' elevamento degli asinizi lavori di quesia legislat ura. I CUI d A ; EETT a ti iR ; | segni accordat i alle famiglie dei richiama Nan basta. La gran massa dei deputati
quandò
scolse che una
possibilità
tarno al potere del suo sommo
E ai m…lS
Argormenti della discussio- | D| stati i campispeciali di concentramen to e
suella che fu detta ja nostra difesa del mi-; 9. o diistero Salandra. La Camera ha per no), per la gran
la divisa di BPE AAO
, | e Î’ elevamento delle indenniià
del ri- i mautilati in battaglia.
duce sìi pro- | è stata
atche
stabilita per |
In seno al sruppo|
fatti un’ampia
spettava all'orizzonte, e con questa nuova | sulla _%“'“É'?“’ÉL‘È"“ a : : e di
dciscussione
F:l,s'?rlu f”fî;‘lf N
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Sonnino E -BOH'M, 29 notte,
S nome del
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del
Governo — itallano — espri
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| regna sulla ferrovia di Damasco. Ufficiali, ingseguari e medici tedesshj in numero conngeg :
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sessione Ù
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, impiegato
D contro
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|'Slanit, ‘Tua stnza | K'
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risuliato. P .
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29
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29 sera. L è
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ltchenel’ a a.r1g1. g o " QBÎÌ. F'uSSO GIIII'ISI( ! dfl i APomcal'e
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drdin uria .: partanentare
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alle ore Gilinski
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da Rom:a… 8.30. Po_mcem'e ncevette_1l\geum_ le e lo tratterine a colazione. -
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Di H generdale aO
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Tusso. Gikunski N
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Parin ”
sono <cegnalatà a “Damasco, a siata anperta dal Re dalla presenza pe deî, e PrinPri | 6 4 MOFNO 27 corr., incanicato i unuo misa à “Gerusal Genyal pasciù si| n Ereditar <Pur-o ioo e di i tutti pres EÉ;;;:L (îmijezllssid‘un.emme. A._ Il So.- sione attività {l[-ellla speciale nuova | chue i m.imsirz. di Frans ciu. Bqgli giunse presso accompÎl Gasverno (inato: :d-q.-Lfige-n e-rer,-z
’i
sperdizione contro
l'Hgitto, e la motizia della | vrano,
Stamane alle ore: 1145 il ministvo di Gre- | sua ribellione è un « canard».
cia É:OTDCÙIÈ_Q;? è sîul.u _1'1cevuto flu[ 1ninistro (ÌÉH11‘.'?-"J'ÌGU on. Sonnino .Ch‘î lo ha trattenuto in un lungo: colloquio.-
:
M
con una scorta di cavalleria j siro di ispezione. Mi risulta che un att:vo movimento
| ini
a
a'leate.
E
Il
| 00111.'.1'*&bb8:]1d0
.
| Seguente
Inng;rr-mrn!c
acclamato,
discorso:
ha
letto
‘il
«uL'attuaze 5688i0'!° si anre fra le steese LA pre°f'°"…"ì"' d|?" i 5°°'5?‘ La guerra (Per tetefono al Ponolo d’Italiaj che insanguina Il mondo continua con .crei ROMA, -29 notte, | scente acgcanimento. RI i La Gassetta i l e feri 1a «Intorno a noj altri Stati sono entrati J del Ponolo ha datao.
naotizia,
di eccezionale
giavità.
lssa
an-
|Nella
lotta, dando così al conflitto
V- E, la più viva gratitudine per le nobili nunc'ava un di contrabbando italo-au-|Proporzioni sempre le quali Elia ha voluto ricono- striaco verificatcaso o dalle autorità! doganali
nharole..con
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! Comitato Francia-IHaiia bha inviato” ale il ‘à°“g—“”; dsi.-ituai2lonie n‘u':‘p':",“° 5e'“'"'le P':‘ l’on. Luigi Luzzaiti”il segùei'1te'îe.îegl-à,muî'g."' e
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-î"%lîi Ssere gli Alti
europeo)
maggiori.
(; (î.f",‘;"'fl“-i.'.(’.'.-n;d"c';'. da
OR
SETa.-però1 er; ;\’a;;%z;naalefi?gz;g;1;c-aàr}.. ; intendimenti ondes I"1TALIA rencanazione Uiburziana ' sorgeva l alicora nirosso agli inteirven ' ‘L."Iffl':"' OTmazi sito eda îì: îa';ìî“"îf; fasam:l-e": ìe gra'\'.rlin 'i':term!si i rdeî!:.rz «Il'Comi di esaurite uti tutta 1a | PARTEG Ja speranza «cha-harconser IPA : ìli'omnsrniìldo: AL CONFLI di p0t*_’,l:B GODÌLDUG-Ie : _a.;-pgrma-- nmiateria i. d'IWHÉEIUB TTO vato EUROPE de tato. Franc'a-HtaliaRA O. RS A A POA EE G. cornisi PSE e tato enda chc ' uba a | levandog u iNEE tutti —H?BÌ_ÉEY.-!H.-':"° À SDP_RATUTTD. ooî cuere e gon l'intelle tto ehe _;ÈÉQ‘? nBl' ;%ÎÒFÉÈ vErità L‘ÈÉ‘?& è che ÎDIÈÉÈÉ là d-rha Villa È “Mmeriminata d'Este.l nere in. quello svadio di triste ‘neutralità 1ra.uî adunanza .è: indettà. per doniani. a e una al di 3°flfà _dl °ga‘ m° …BI'D. i i o j . i 1 l’Eurepa. Ct E
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contrabbandiera ‘contrò cui insorgeromo, di 1:1 -
accordo con. tutti gli uomini onesti e : gii &piriti liber: d'Italia. non: ebbe un mémen-
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o- Anceogra. a voleet contorde. della nezione S Ai discorsi Bazxzilaji ed ‘Qrlando.
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del.- rispetto ai| prande ditta lambarda alla: cui-àziehda-non | è i v IT
‘ragioni della nazionalità pos:|
«Nella sessione,
è e estranea qualche nota -personalità politi- | pronunziarv i
;
oggi :aperta,- voi ;dovrete |
su vari _progetti dî legge,
Ît&î.,ia.-Era,n
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|i M-
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a
Rile | della saggazza ogn! cui 1i esaminereto manianeiradicales ‘ , : nàn | PANNO associati ù nello siesso' Aomani, alle'| PIdA xsalizzazione’ difquesto: . ideale ‘oon| viamo i lavoro, ‘delie l E correre d fare atto di osseguio al ditiaiore, | ma d a Monteciloriio ailanera intanio l'importanza del fotin ‘an- | dell'iluminato patriottismo per discuiere sa rai | TUTTE LE: NOSTRÈ FORZE ‘ASSOGIA cha vî indurrà ÈLBS??fl-É‘?' i ngî.'l mlgdsîl'.‘.m"a: a TE ritnciatore sullo ’ cui esistenza nn è pur. | a seguire il CLA : A e O Hgnnta_;ua.‘ a questa
stessa
massa
par:amentare
uon
‘ha
dato — e «pour cause» — la sun adesione, itre <iSì ficevii fucevi un dovere Tiontre Were dîdî aderire aderire alle alle e
7
adunanze
del
luogotenenti
del
on.
RSOMessio,RC ANE g0 ooliadudila inali S atauo POO Panlano, Girardini, | quale ìl,;popo!o italiano è
Fera,
Rampoldi.
1L
segretario
del
erappoa;
l'un. .larga
tradizione
di
muiua
MI ali cmpiero porblierle di Tale fautta è°USlOrosi | anat . eseieno o o da: una ma che
legato
poi
simpatia
nmonm i mili; sozzarre
’;‘îg“îîm'"-.- l‘.ml 5;';;*;;*‘«3 "1 l‘î{-l"f?ilgì"i’-l iîl'“‘]=be" turbata: da alun dissidio di interessip “|coule Wuanzaè nolo di domanitanc UG a faveva he.l'on. parla del Sacchi,.-ch EI AT prasadento ’) l'elogramm indirizzato ja:/l’on. F.«u.m_dra dittatore, | minisiera. - lad Asquith
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27 nraggio IO1
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la posizione che spetta al-
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i
Ù
a t e n g e s a z n e d n o p a l r r oiucoramazone dol Kaiser a Aoma) DA A
a
Francesco
paratore
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Giuseppe,
d'Austria,
re del
Lombardo-Veneto
glieria.
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im-
e d'Un-
-
Wien-Schénbrunn.
R O M A Le econom e de.lo Siato]/ I repubblicani caduti
i
(Per
|
La
conmwistatore. Dopo mille e cento anni di somno, Îl distmuggitore di popoli e di regni si trovava P finalmente di fronte un degno emulo, Gu-. ;gft:i'anm Magno, di Hohonzollern. v
: _
due
anime
potenti
sì
Camera
Popolo
ROMA,
Federale
temperanteo;
degli
’
29 motte.
Impiegati
al Goveruo
ha
i Se-
:
più urcigni
gerd, Da quel giorno memorando io decisi
riconoscono
"t#éi I_.-q.-nòabw:di, sollomesso è Sassoni, quislala la Baviera, prosa Saragossa,
‘ zi che da
verno
P la lepra di Sciampagna alla Francia, ho
gua; d
la
irresistibile
n0 Mackensen.,
del mio
Giro
dal
Mare
relazione il
vato
l'ovario
continuato | d
muggio-
&; è
al
Popolo
tenulta
in
kolossal-viaggio.
il gran Soldano
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giorno:
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quale
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scoccherà
Aliora
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il sistema
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di
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venga
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categorie;
un
infine
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Di
a i T Atessaggero
fanteria
guerra.
arrnivali
acclamazioni
ripetute
di:
ri.cla...
di
di Cast'g.ione
Felice,
volontario
po-
è sembrato raxgvisha ra fracofilia
vole e non diplomatico, di ’\"n.re quei sentimenti di
volon'ario di
volontario
di
Falconara
Federico
Castiglione
Capuana è
di
Cerbia;
ridionali
ricevu-
del-
guerra inglese pollà avera una chiara visione del terrenao su cui da un meso si svolge ]a ininterretia sigantesca battaglia per lo E poichè si tratta investimento di Gorizia. appunto î un' azione irinterrotta, lord Kit.
di i- Circa l'azione che la Quadrunlice 81 prefigge di svalgere dapo l'ultimo ‘approccio,
bile duello celle artiglierie fra le battorie nostre sulle alture del’a riva destra e le
Alla domanda
se egli
con lei non Quadruvnlice...
la
Cu-
momento
la guerra
u
cui
europea era inevitaboiue,
rarlato
Fa
uarsi alla mia ‘ Dunqiue
pervenire
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to
a
‘nazione
grande famiglia.
Herr Johann un
Roma,
Giolitten mi
ii
tenauta
verrd
L'orazione
‘da-un tai Klaudius Treves, che mi viene definito abile uomo Linanid.
di curiìa e devoto alla Ger-
coda del mio manto vervà sorretta da - un tal Konstantinus Lotzari, che il Kanzler a
|
Giolitten mi assicura esser nato da un te-
udesco.
| E poi Herr Johann Giolitten ha delle altre idee.
la
‘
di
29 notte.
stasera
puovblica
i seguenti decnati : Decveto luogotenenziale che reca provve. dinrenti per la liquidazione della Cassa, Mutua cooperativa italiana per le pensioni con sede in Torino; Deoreto legge luogotenenziale con il quale viene prorogata al 30 giugno 1917 l'efficacia delle disposizioni contenute nelle lezgzi 16-20 dicembio 1914 porianti _ provvedimenti tributari; ‘Decreto lesge luogotenenziale con il quale sono apportate ‘modificazioni al testo unico della legge culla contabilità generale daello Stato approvato con r. decreto 17 dicembue 1884; devcteto leggo
zioni
per
luogotenenziale
agevolare
contenente
l'esecuzione
di
Egli
Tarpea.
rupe
storica
che
vorrebbe
Denys
j
nelle
Cochin
ell»
del
comferimento
posti
di
direttore
do-
di
compiuto triennio tutto l'anno 1916.
indicherebbe grandi gitvochi oal Kolosseum. _ Gli imperatorit romani vi facevano sbramar dalle belve gli schiavi. Giolitten vorreb-
restano
in carica ,
sino
a
npnarole
A lato di questa proposta Herr Giolitten In principiò della seduta il senatore Pomha notato a matifa: aper necessità di co-|" peo Mo'menti ha pronunziato una commos; sa rievocazione di Arnaldo Cantù, funzio‘stumeo eleitorale italiano ». genoral!e delle AntiA4nche quest'idea non mi spiace. E poi. nario delia Direzione da eroe in uno morto Arti, Belle e chità na! abbiamo tanto vino di Sciampag al suo posto di combattimenti ultimi degli te fra capitano di fanteria,. (raro alleato, spero di vedere anche paipi, princ re, lo stuoto dei mivì -::_assail!. nali. scià e cardi Fi riserbo un buon naosto.
i
Dai
28
“E
go segnala
un
articolo
del
29 notte.
da Zuri-
deputato
socia-
lista Pittoni nel Lavoratore di Trieste,
i
vigile di
dice
che tutti gli sforzi degli
che
italiani si in-
frangeranno contro le rocce del Carso. Agvigilare gli uccelli stranie- giunge poi che Trieste è imprandibile e ri]a moerte manda i saluti a marrà costantemente austriaca, conoscienti di Milano. _ r———— — ’ + e Uiuttamm——i—enr —
nevosi call'acchio i
FE ai
“’ Tl corrispondente della Tribuna
nNovembre.
« Popolb »,
monti
ROMA,
dal fronte
‘ Saluti - Caro
‘ (Per telefono al Popolo d'Italia)
GROSSO,
IL
GUGLIELMO
L?
‘v
ano
etta i sottonotat ) g v. di inviare i picom .»ffl‘ 2 e, ai parenti Sold. Cavalli I'uigt
uti
mdria) - Sold. vator
”
novembre.
:)
comae
alle
c.rcoser z.one
la
loro
rocca,
L'elezione
dello
Altri S0 aperdi sono partiti
stamane
29.
pe;
essere adibiti ai lavori militari. Sono direti a Cervignano, dova riceveranuo salari di
T
300 a 4530 al giorno.
com preso villo <c
si raggiunga
Stanbon,
nella
il nuovo
mercato
l’integramento
rvocca-
epiù l se-
rev 1 e
De
Cos'è
venulto a fare
in Ital'a
Hartmann?
tore,
per
venimenti
riferirgii,
cioè,
la versione
su determinati
meno pulita, se pur patriottica, visogna ? Lo sapremo, forse, più tardì, Per ora le fantasie sono libere diî sbrigliarsi a loro bell'agio. Nan è che pei giornali’ che la
Censura occhialuta e miope pone îl veto all’esposizione delle più umili verità...
Due cose sulla visita del porporato tede. sco vanno messe in opportuno rilievo: l'ar-
di
grande libertà.
tà,
o
—
fronte
di
travolgente
ne
siamo
lieti
dî
che
al
poichè
siano
fenomeno
questa
uuerra
queste
di
mani-
festazioni vengono a sempre più confermaere la nostra tesi di fronte al gretto conser-
vatonismo
degli altri.
Mentre altrove sì manovra per la ricostituzione d'una internazionale che della vecchia, fallila, conservi tutti i difetti, la con-
dolta
della
déi
proletari
mufgior
parte
delle
dei
nazioni naesi
alleaté,
neutral
-
e
che solidarizzano con quelli dei pacsi alleai, in querra — sono Îl più sicuro a nsa meonto per noi del sorgere, dontani, d’'une seria, fattva tniesa tra i lavoratori de: mondo
—
i tedeschi
esclusi
almeno
sino
a
she non si saranno definitivamente rinhili. tali, per cui sarà possibile la vrealizzazione
lel nNostro comune
ideale di Libertà. ss S
J1 guovo prest to i visa ip f
À
‘nL
ZURIGO, 29 net'e Si ha da Francoforte: La «Frankfurter zeltung» riceve da Berlino che probabnente vertà presentato al Relchstag un d
‘ardi
zioni
di legge
nmiediante
di
che
un
Bethmann
autorizza prestito.
il Ssgretario Le
d'°chiara-
Hollw2&
che
saranno
erano
annunziato
ampi& non si avranno che dopo il 10 diceru bio, mentre
obbligo di olto are di layvoro alloggio, con I'sono muratori edattualmeni | sere0 n i eàLN ‘R jehst isoceupati,a
prima
in...
di nost.ùu Vi.nftm%al
paese
e - altro qualch
_I-ngh:lierrg
n
America,
in
scioperi
n fli attentati in California, canoscenza, ferL i, pontt a a, Ifllt.s’l?'(]'lifl, nel Sud Afric ti e tl_pe-rrovie, a gasometri, ad asquedot naggio in spio dî rlo lavo neo erra tinace solt rali. sî Cent i Imper tutti i maesi nemici agli del leto comp ro quad ha subito dinanzi il
lo tela delinquenza che hà preso il popo i. strat suoì i tutti desco in deù Non parliamo delle stragi metodiche, o= ruzi disl delle massacri a sangue freddo, ati nizz orga ndi ince i degl ate, edit n; prem arscientificamente con tutte le regaole dell'
ù i e abbomi' turp te, degli stupriì, delle pi di sadico pota nevoli cose che mente mala a.sua f bdell cubo l'in cf!o tesse somrards
d'accusa già acquisito. al-
bre.
E' materiale
Al New
oggi da leggere quel che mandano premesi la se ndar York c'è da doma
la sloria vendetta.
edomani
ditazione
‘della
la
:
covato
abbia
non
iguerra
per
tiparlerà;
neé
se
le per quarant'anni nel fondaccio di tutte aninve tedesche e se l'esterminio cuì assi-
nstiamo sia piuttosto il portato d'una volo mega e della zion pira l’as va che tà colletti lomania
canceroso.
Kaiser
d'un
E se il dubbio sì fa dentros di no0ì certesza, c'’è da chiedersi se la punizione debbasba colpire inesorabile in alto, come in so0,. ì papaverìi che ergona i capo super-
Il collesa Oliviero Zuccarini, direttore della repubblicama Imiziativa ha perduto il
gli
per
ROMA,
malaitia
alla riapertura
che
gliardamente
av-
verso
dogmalici
re
presa
al
29
per
fronte.
tutte
Col
natte,
Vive
ll « POPOLO D’ITALIA n vinta tr'onfalmente l’aspra battaglia dell'’intervonto, tra= so nata la folla noelle piazze, proc'amata ga-
tedesca ? Per qualche
usa
suri
proctamalossale opera di istigazione a far e
furon feroci.
condoglianze.
Non lo si sa bene, Latore di proposte di pace? A fare, presso iîl Papa, opera di rela-
a dire, compiacvendoseno, ognì attenzionae.
quello
e co-
la multi*orme
s’aggiunga
a ciò
Se
La morie del irafello di O. Zuccarini
fravello
{U cardinale
i sentimenti del proletariato internazionale — non aggiogalo, nè asservito a formatli-
d
di ‘officine e 18 te 19 esplosiani e incendì e su vapori. bomb di ni osio incendi o espl
le
ferro
vendette,
inesorabili
e col fuoco)!
Di internazionale parleremo istinti
pravi
belve.
saran
morfi
/
:
quant'essi
quando con gli
uomini
Sans=-Souci.
—
Governo
e palese
E i dispaccrî | e i tunnels di Washington, er Cche yl‘t Kais del iti precisaono: ai sudd urà d’ospi= vent mala la o hann i Stati Umit siwamene nles ‘com {are andrebbero immutati
della
al
varo
vivamento
tto a:z specia= quardate militarmente e ogge a dì New 1’orlf le sorveglianza sono la BOrs
e
grato
più
congrallulo
si
:
LA VALgIAia UiDi MOnsignore Monsigno
di
O:erai che partono per la fronte gliale! resoro de.l'impero a procurarsi i mezz gli sono necessari da consolidane più PESARO,
gurò che
lodò
è
gno
Noi
'
acclamato,
P
èssi non potranno
jorte del pacifondismo tradeinionista, ancore queste sue dichiarazionNi, sono
egno
Ea
Hardie
che esse:m :impotenti m qualsiasi dltra circostrizione. Stanbon spera bene ché nessun incoraggiamento sarà fornito dai soc.alisti de: paesi alleati a quetì insensati i quali costituiscono una infima minoranza in Inghilterra. '
1ì «Giornale d'Italia» reca: Questa mattina si è adunato in seduta plenaria il consiglio superiore per le antich tà e Belle Arti &l ha preso in esame ‘a questions relaliva alla ch esa degi.i Scalariì #n Vemezia ed al: l'affresco cirollato del tepolo.
biglietto ».
nella
Kitehener
di linee ferrouiqrzos
e un gran numero
Patria. Dopo la cerimonia: îl scttosegretavio visitò i feriti negli ospedali quindi intervenne al - banchetib offerto dal Municipio.
l'Ingh.lterra, 1) v sultato della m a e.ezione, egli ha detto, è un col'po mortala portato dai lavoratori ai d 'femsori samplicisti del acifimo inguese. Se fu ad essi impossibi. r'portare la vittoria a Mediyr, cons.de
delle Balle Aiti l Consiolo Saperio:e ROMA, ‘he sostituire costoro con degli interventisti. 289 notte. « del
eletto
austriache sulle colline retrostanti ad inieressanti episodi cdelle ftruppe
dei naest tedeschì rassomigliano a quelle -uwni mufì di e in guerra. Tutte le fabbrich opo
fece appello agli agricoltori per alleviare le scfferenze ed impiegare la braccia; ed au-
trice, cha egli vappresenta, agli al'eatt del-
rata
vamente
LONDRA, 29 sora. operaio socialista re-
deputato
batterie Gorizia,
mobili impegnale ne!l’ asprissima lotila lun\ go il versante del Carso che da San Michete,
‘inaugurazione del nuovo mercato
Merihyr, mtervistato, hà dicharato che desidera inviane un saluto fraverno di simpata da parte delia Gran Breagna lavota-
vGpee
dell'ordine al merito del lavoro scaduti per
Herr Giolitten
di
il programma
Stanbon,
centemente
di jfol-
I zantisi nella varte sud. della città. dalle :teW1G l'incroctatore «'Hellas» lasclava vige nèégli,i abitati.eu abitati._au cui cui c i i .,!qq CAL z'.nf;.ìor':rgb;‘lp £:p\,a!tq come i bqa‘.} Y ‘ N e xvAa || vine, Q: 3—:_|@g.uql U ivLessinà %”.n.ge:nfl@sx ver%%î:'. IA Ye granate uw&x‘t'dîn#i-e :pn.1%?t?lc'ialìn%ufz'iîfì—ìàì: bo, al parvi dell’erbaccia minula e anonima, IHPIE…“ che stanmmo sullà ecrnice .orientaje | II : | di Staragora. L'ospite iflustre esclamòo: — polo tedesco senza neppure scalfire la sua Quale inutile vendetta' E' jn essa - il- con- barbarie, senza imgentilire è suoi costumi: trassegnn infal'ibile dei barbari ! ? E, aHora, addosso con tutte le veemenze
alla guerra.
uiì Kvir
poilà
a) incrociatore « Hellas» giungsevaqmanto già sapeva sull’insuperabile valore il fratello di Denys Cochin. il fi- dell’ esercito italiano. andante del sottomarino francese | Un' altra forte impressione il Ministro dei Ppalin», il suo capo di gabinetto, | la guerra inglese riportò osservando a lungo o alla” Corte d’Anpello di Atene | col binoccolo, le coudizioni- di Gorizia e veamico personale di De-l dendo gli shbondanti pennacchi di fumo .el-
contro gli insensati pacifondai
disposi-
decreto luogatenonziale con il quale ‘nel giormo dell’incoronazione vî venisse dp- gana; viene disposto che i componenti 1l consig o : ì barone Sonnino,
‘Inoltre
successore
al formida-
chener
Lord
Il deputato socialista
pubblìiche per conto dello Stato nelle poro-
7À L'idea è buona, desideKanaler In ultimo il nostro buon a che le cantine di corte siano aperte a tutti i bestiari socialisti e i 300 deputati
i| |
Ufficiale
vinciè e nei comuni durante la guarrta; deDietro la reggia imperiale capitolina vi è creto leggà luogotenenziale riguardanie Îl
‘ peso Îl signor
E
incoro-
la
per
programnma
ha fat-
Gaszsetta
dell’'Italia
citrechè
assistere,
della
il Ministro
moilto | con rapide scesa, precinita verse Rnbbia. entusiastiche e di squisifa cortesia verso | L’’azione sì svolgeva appunto verso la ferp'Italia. . Ù \ l'ovia che corre accanto al Vipacco, tra PeAlle 15.30' Denys Cochin è shbarcato dalt peano e Rubbia c stava coronandosi vittol'« Hellas » dirigendosi al pontile del {ferriosamente per l’impeto irresistibile con cui ry-boat dovae prendava posto nalla vettura | ]le nostre fanterie erano mosse all’ assalto salon messa a. sua disposizione dal Godelle posizioni nemichoe. . Infine
/1
fu riconostauta
abbiamo
fra la nazioni dell'Intesa.
sera.
LGNDRA,.EB
Dal
stato
Denyvs Cochin non ha voluto dir nulla di previso per quanto abbia in modo molto ‘vago accennato alla completa solidarietà
illustrata n _ Ingyhilterra _
svol-
fosse
di
quell’ osservatorio
Da
to anche dalla Regina rispose affermativamente, ma sotridendo si affr&tò a soeziun-
è morio
1l' Times inizia la pubbiicazione ld serie di articoli dovuli ad un italittho dentè 2 ingnuterra, intormno all'azion l'Ltalia nella guonra.
e a Podgorià
Gorizia
mante-
saranno
Macedonia
in
Li operanti 1te,
ingegnerae
CATANIA, 29 Luigi Ca;renanq.
mortao
partecipazionoa
ROMA, La
mez-
dopo
agio di mamnife-
avuto
hanno
non
oggi
Forlì; ‘ad
ì periodo uella nostra neutralià
I deereti
mmehe
c conosce
bene Roma
- Eyli conosce
i nieci gusti, perchè qualhe hustro fa dinoÒ a Berlino per studi bancari ed ebbe cam‘ po di germanizzarsi un poco, e di affezio-
Ma
da Gradisca al mare.
Isonzo,
-Prc:.-'cdcudu. quel grani giorno, mio raro Pinanze sta oelaborando ‘alleato; auvevù fatto preporare la reggia in nrentari per l'applicazione delle nuove tas- crano generali. All'indomani della batta% a bllodernme \ .se che dovranno attuarsi con il 1. gennaio Campidogiio, nel lPalazzo Caffarelli, che do- 1916. Per le (asse da applicarsi alle affissio- glia della Marna, la gioia fu univer Quanto ali Belgio oltre alle simpatie v Ì { o | MODENA, 29 nette. ubna dall’'atto del sacrao colle la Città E- ni di pubblicità gli agonti delle imposte ri- Idi esso l'Italia provava indigna: ùùaÈk. ceveramno istruzioni speciali riguardanti tro la, condotta: degli invasori, i Lerna. Qtrafi=top / GEemiintervento del sottosegretariò di Staper la tassazione malmente rvimanevano suoi alleati. Dopo 7i3 an.. Cottafavi, delle autorità civili e miLa reggia imperiale romana è stata pre- |specialmenl,-e là modalità litari, delle assoviazioni agrarie a di moln seconda delle dimensioni. L'officina carte puralaà con grande sfarzo, veramente degno l’è valori di Torino ha già ricevuto l’ordine sedici mesi di guerra è facile dimenticare l'iramenso servigzio marale e materiale reso tissimi agricoltori, si inaugurò il nuovo merdel conquistatore d'Europa. Arazzi, affre- |di stampare i uuovi francabolli da centesiaglii alleati dalla noutralita italiana La cato bestiamo. Il sindaco di Modena, comm. schi, decorazioni auree. Ha preso accordi mi venti per le lettere ordinarie. Con il 1. concentrazione di truppe alleate alla' fron- Gambigliani Zoccoli, parlò, appiaudito, espopreparazione della nuova opera con Herr Jolani Giolitten, canvelliero im- gannaio 1916 le nuove tassa contemplale tiera franvese avrebbe gravemente indebo- Lendoyla Valutata mezzo milicne, ultimata nell'atnel decreto 21 novembre saranno applicate lito Ja posizione militare della Francia. maggiore pertale per la provincia d'Itatia, tuale momento che non arrestò lo sviluppo anche nelle Colonie. La fine dell'articolo è consacrata ad una della agricoltura. Indi: l’an. Cotilafavi vidomoò di palazzo, rivista dei varî partiti italiani prima della
i
&ccompagnavano
che
inglese
generale
è un
francese
e nella terza un generaie
seconda
e of-
Won
greco
l'intervento
che
Ritengo
Tra-|"
trfz
insienve.
nza e penso lo propendo per la delinque debba trate che se di jollia si deve parlare,
Nella prima automobile Comando supremo. erano lord Kiteheney e Luigi Cadorna; nella
1a
«'Viva
collettiva
e di ‘delinquenza
lia
Tord Kitchener e 1l seguito parautomobili : dalla séde del tirgrò allej ore 13 e mezza
bordo
allre cortesi gentilezze
un fenon_zsna
conte
tedeschi,
dai
tre
In
sprenua.
ma' freddissima,,
era
nata
comin-
simpatia
dî
perpetralo
fentato alla libertà del mondo,
ROMA, 29 notte. Notizie che arrivano dall’America del l « Idea Nazionale » bha da Udine, 29: ono che le precauzioni atlf Îl ministro della guerra inglese fu presso Nord asserisc hanno dovuto RE Glla nostra linca di combatlimento sull' 1-- quali'le autorttà americane giorLa ro filù a-ftenian. sabato. cont di ggio si pomeri il unir tutio somzo correre ìacr prem
acco-
&
dove, definisse Vat
Non so più chi, è
Co-
dal
28
EI
mlla sua visità al nostro. fronte | tarsi proprio di jollia criminale.
in una
ho
itallana,
vivissame
dimastrazioni
Pasquale fente persino di fiorL
ROMA, 29 sera. il Ministero delle \U.II-IL più proionda ansietà che in le norme regola- inanifestazioni di simpmatia per la . E
che
dice
da
nave
le stazioni,
dove
Patrasso,
da
una
con
= = durtol rvav ru *fifivot
+
In tutte
avtizy g'"runci\n I» cd
Antonio
Sattomo
di
Stamane
Le norme per l’applicazione o
ini-
di
Ferruccio,
!
quar-
e razionale
imento di carriera. »
Tosi
Lino
Lugi
hane-
alla
avyv.
vuto
Bono-
d
barti Glorio di Ravenna; Brilli} Eusenio Batt'gnoni; Figiiolia Felice di Foggia.
tlec-
del
Moroni
queji' miglioramenti
da
trasferta
ficio
Mac'o
vell' - Matteo
disegnat)re
capo
Mar.no;
di
alleata.
vao'ontario di Genova, morto per ma'attia î contratta dopo cinque mesi al frontee dopo ‘gÀre : — Però aver partecipato a vari combattiment'; Ca-
gradualmateriali e morali che vengono mente concessi ad eguivalenti qualificire di
AO ?fi*-’-ù.%-“.!'..".’.j!” NO na
cambiare
lo
T
4
a cessare
abbia
20
San pgaa;
Gherardi
nedetita
30 abbia a cessare il sistema di escludere i oomponenti la quarta vategoria per
germani-
I
dij
di
vo ontaro
aspettarmi
filienze che uvreî potuto
azione
festose
medesime
le
—
uomo
irstre
cando
Mar'tt‘ma; Bugo Dante di Ancona; Morbidettij Francesco sotto capo cannoniere di ‘iPalconara morto mnel disastro dela «Bes-
ecc., in quiel. nico, capo deposito locomotive, la di applicato tecnico: perchè produce grave perlurbamento nel ruolo di anzianità di questi ultimi agenti e danneggia Ja categoria intera;
© | basci-buzuk,
‘E ami:h‘»îò‘ ric@verò in Roma la cor
nortale.
i disagnatori ed applicati 1 quali han-
principale,
loa, v sura regiaurato in Europa il sacro M-i ro uv a*aico. ; Po
vori,
di
eunwco, verran-
grande, ora
nova;
agli assistenti dei la-
_ pià uno sviluppo normale nò nélla propria categoria;
i curdi e i circassi. E tutti [aranno riverenca al qrande vonquistatore venuto dall'occi" ente. : A santa Sefla, solto lu cupola bLizantina, ‘ju entrorò con la spada squainata, nel gesto trionfanie di Maometto. ‘Intanto le mie valorose truppe di BrandeVurgo unrauno preso Parigi e Mosca, e in.
vusa l'IHalin.
Lu gi
Supremo.
PE
Col ferro e col fuoco!
Le imprassioni riportate
Aj giornalisti che lo hanno attorniato De-
Gido, ’
avv.
sul
nella notte
è partito
inando
d_e]l'_Intm-no
nunzio. —————————o
Croce del-
eorso, accompagnato dal generale Cadorma, parte della nostra fronte sul medio e hasso {&onzo,
da
la se-
la Censusapere per quali riposte ragioni _magnj1-za ra di Milano ha stroncato la ele D An«Ode alla nazione Serba» di Gakbri
z'ora la cemitiva discess per recarsi su di an osservatoric anche più prossimo alla liPavia; Benzoni Gul’o volontario d' — di combatltimento. Per Gradisca é Farconvinto nea te fermamen pure Sono TGtarsi, Deil Tesiazzi Lugi di Raffa&"e di Lugo; | automobili si diressero a Monte Fortin le assicura ra le che — Cochin Gobbo ‘Tarquinio ‘ di Marino; Massardo E- lha detto Denys ! uodagli cui vetta lo sguardo spazia liberamene o dalla milio vo'ontarto di (Genova; Lam' Lugi vo- zioni datemi da re Costantin mi {a gullia conca di Gorizia dalle pendici setlontario di Forli; Ferrero Ettore voloniario mini di Governo elleniti con i quali tentrionali del Carso, presso la confluenza le garanzie per lo di Genvova; Pormga P'etro, volontario di Ge- | sono abboccato circa svolgimento dell’azione degli essrceiti allea- del Vipacco con 1’ Isonzo sino ai ponti me-
svolgi-
lo
per
servire
dovrebbe
che
Calullo
sottotenmte
Sampierdarena;
affin-
generale
direzione
alla
E
di
di Ravenna;
vi-
lifica
Verrà
trionfo!
Emi-
Addobutit
Frigerio
di Augusio
Ravénna,
appro-
famno
carriera,
della
monto della carriera
kolossale, veramente
e è giannizzeri
i pasciàd
no
amico,
Se-
inviato
ha
interrogazione: i gufrllàewxmogo l’on. ministro
| lord Kitchener insieme ad altri generali ifava proseguì direttamente per ni ma residente a Tor mo; Ricci Pasquale d trà avverarsi subito. ma ho piena e com-i liani; la comiti s | ] fronte. il la che molto passerà mnon chie fiducia hleta San Pietro in Tren‘o; Gasadio Sulv.o GerCormons che riconcbbe i visiersè campo Attrav in scendere dovrà ellenica nazione vasino di Cocolla; Guard gi Carlo dj San il passagg19; fatori il-ustri acclamandone Marco d Ravenna; Montanar: Antonio di ia fianco dello nazioni dell'Intesa che lottaGradisca in di piana la verso volse inSono quindi Santo Stefano di Ravenna; Gardel'a Albi- |no per il diritto e per la giustizia. circzione di Medea. Lord Kitchener, Cadorno detto Ambdeo di San Zaccaria di Raven- | fins soddisfacentissimo della mia missione na ed i seguiti scesero dalle autemobili dana; Framattei Emilio di Cast'gl'one di Rene 3 quale lra avut o certamente tutto. l'effetvanti ul cimitero di Medea e salireno il colle dial mio Governo. 11 to desiderato da ine e vendia; Fameil Armando d Castiglona d dove si domina ilatto îl settoré del Basso di amichecarattene solo ebbea mio lavoro, che
d.o abbia a cessare il sistema. di promiovene ad applicati tecnici l'unica gua-
verso il gram sole del messogiorno, verso di d'oro e i bianchi. mimareti le cupole Stambul, germanico. Mio vecchio
di
Angeini
Roma;
di
Paiella
Piero
Francesco,
ROMA, 29 notte.
ordine
seguente
premure
\'{3
chè:
Perciò ho deciso di andare verso il sud,
Sard umo spettacolo
Spoleto;
(Grenova;
di
Prato;
‘al'eria
d'Italia)
rappresentante
del
svolgimento
ca lo
. requie. Sento che è necessario per Ne ‘i dà un
di
Genzeno
d
pera
tutti
viaggio
e messun
G acomo
volontario
dei lavori) di la Vistola, dalla Flandra alle lontane palt- vlicali tecnici assistenti riuniti: a Roma, -udit;u|il i compartimenti di della Piccola Russia, come un'anima in | rappresentante sulle condizioni di inferiopena. Sono l’ebreo errante d'Europa. Ma | vitù in cui si trova la calegoria sirssa ciy-
mi acquieta,
San
zanta
sa-
i Î componenti della quarta categoria del personale (applicati teonici principali - ap-
al Mar
Baltico, mi lascio scaraventare dal Reno at.
mnessun luogo
vo.ontario
ROMA, 29
della. Camera
alla presidenza
Trani
Ba-
del
Raffaele’ Cotugno
‘L’on.
Michel e Giorgio. Lord aveva perpomeriggio
l'Ordine ‘dei: Santi Kitchener che nel
Galanii Giacomo vo.oritaro di Cot gnolla; wiys Cachin ha detto che lo spirrto pubblico Ravaioli Pietvo- A.fredo di Mendo'a; Micar greco è grandemente favorevole alla Quasidar. Cherultno volontario di Città di Ca druplice ed è concorde e animato da u nella l'intervento vto . entusiasmo ” per stel'o; Gamponesch., Cesaro di Romà; Momtelra perchè ha fede nella vittoria finale ta uti-MNario voloniario di Genova; Casadio ; Francesco di Piangipane; Storace Dante deltà Potenze alleato. —î Ho avuto in Grecia — ha detto Dilvolontario di Fampielldarena; Atienni Bal-
Lortantissima discussione della quarta Car tegoria del. parsonale fenroviario con la predell’intera rappiesentanza e numnesenga un'ampia Dopo rosissimi rappresentanti.
paladi.
del Nord
adottare
Stamane
- Mi propongo, caro alleato, di far presto una scappata a Costantinopoli. Non posso star jermo.
voglia
(Per ‘telegrafo
‘ la Sevbia è sepolta
marea
Catul'o,
gno ed al generale Ponro la Gran
{e ‘ipresso i ruderi che ricordano. Îl ‘disastro tellurico del 1908. Alle 13 è tornato nuovamente a bordo delli« Hellas» per ia : colazione
lio, sottotenznie di complemento di Miiano;
sel.
e che
Càvagnaro
F
dell’esercito.
dell’Ordine
Croce
Gran
di
insegne
Ì
Hagi
o pin la stroncatura all’ode di D'Aununz sera.
fronte
Supremo
e
n
1I
F
Venne ricevuto dal re che gli consegnò personalmente la Gran Croce dell’Ordine Militara di Savoia. Lord Kitchener rimise da parte di re Giorgio al generale Cadorna le
speciamen.-
fermandosi
città, in automobiie,
Interrogazione dell’on. Cofrgno EO
ROMA, 26 sera. ministro Kitchener, è! giunto ieri l’altro
mattina al Comando
fran-
consolare
dell'agente
assenza
in
ne,
3s.t Ponente; Montanari Antonio di Santo Siefano di Ravenna; Matuiang:l. Domen'tico
Una riunione di Ferrovieri
iolto la Polonia, la Galisia e la Curlandta allo Csar di tutte le Russie. Ah! Sta ringrasiato. il nostro buon vecchio dio di bassù. E” più potente l’imperatore di tutte le Gersotto
sì inveca
negli uftici veclamato dalla grande runza degli impiegati.
mio tallone formidabite, ho strappato la bel-
mio,
invano
notte.
nostra
]I maresciallo lord della Guerra inglese,
MESSINA, i " Sianolte è giunto nel mostro porto l'incrociatore greco « Hellas» con a bordo il ministro di Francia Denys Cochin. Siama-
del partito, repub-
-
alla
notte,
29
—
Le visite di Kitchener
_ Le sue impressioni sulla Grec.a
Tà dnche un vantuggio sicuro se non imme- volonialio di Bergamo; avv. Mar.nelii Guidiuto per l'’Erarlo; / & do vaoloniaro di Cesena; Potocco Luig , vor ’ c) che imn fine in considerazione dello l:n%ar o in Frnnc/a, d'Trie te; Sun-rrif- Ograndi difticolta dell'ora presenie il Go- | berdan di' Osimo; Rissalti Gino volonlario
con-
Q posso divo di aver oscurato la fama di Carlo Maqno. Ho schiacciato il Belgio col
manio? Ed ora, fratello
tempao
L'amiva-a Messina di Deryo Cotla
Bargelloni Pubiio dj Sav.gnano di Roma-
sibile dei loro stipendi in relazione ai rialdi gancag are col grando figlio di Pipino ib zo dei prezzi senza alcuna possibilità di raslazione dellu: pressione triputaruL coma avpiccoblo e di Berta di Laan: e feci gitora- viena nelle aluwe classi, si sostituiscano le mento, di sterminai popoli, abbattere regni; economie vereè nello amministrazioni addi‘venendò a quella sempliscazione. deli sar,idonquistar Unurava, mil'ost e all'ovest. -
Egli avova distrulto il regno degli Avari,
29
—
Denys blicano italiano comunca questo terzo e- ‘cese, si recò a bordo ad ossequiare Tromno Costanti greco console i] Cochin .enco dei ‘repubb'ican: inser.tti al partito Molti +etta. Alle 8.80 Denys Cochin scese a terra ‘caduti valorosamente combattendo. là cosmride; caduti siì érano arruoiati come vo.6n- e dopo essersi recato a ritirare visitò la spondenza alla posta centrale, AT per Ja.duraia dela guerra: . i
i
la svalmtazione
ROMA,
11 segretariato polit:co
bj che alle economie escoglitate assottigliando le modeste entrato dezli imyuega.i in un momento in cui anchè gli econoimuis.i
compre-
_ _
d’Italia)
nelle varie promozioni o quanto meno sia attonuata in misura più equa estiudenuo assolulamente gil aumenti sesstnuanli © 0..6 ad ogui modo trattandesi di disposis10.11 ‘eccezionali ne sia alermato il carate.e
de
no0strao
'
al
guenti voti: a) clre sia abrogata la norma che ritarda il goammento dell'aumento di stipendio
N di Carto Magno, ner vedere l ossa del gran-
Le
tetefono
deliberato di far presente
DBalla Poonia, novembre, R '\‘r‘pcc_hfia amico e alleato! Alecuni anni or sono feci aprire la tomba
P
D’I TALIA — ‘30 Novembre 1913
IL POPOLO
civescavo italiano
di
Calon’a
che,
come
la
stesso
cardinale
ebbe
lui
i doveri dell'ospitaliNoiî comprendiamo quando l’ospite sia veramente tale; non
approviamo
l’acquiescenza
dei nostri gover-
nanti
n
tedesco
verso
nemico
—
per definizione, nemlco valendosi di determinate
è
O?'?llai.
dert'Italia — che prerogative di cui
lo fornisce una legge, che ha ormaì fatta il suo tempo, entra nel nostro campo non solo a splare e a orecchiare, ma a svolgere
un'azione
che
sotto
miulte
aspetti
può
rite-
narsì esisziale. In ciò, forse, ta . ragione di compiacsimento dell’emissario ‘cattolica del i Kaiser luterano, E
ancora:
professione
il nonsinato De Harimanan, di aveva in partibus, vice-papa
: manifestato alla Santa Sede iîl desiderio di a
enire
ma
Roma,
il
gli
Pontefice
aveva
ripetutamente., consigliato di ritardare il viaggio. Ma il tedesco diuro! E' venuto an :he contro la velontà del suo superiore ge:archico nella scala... del paradiso; aveva Iretta di venire. Ammettete che la sua inststenza è per lo neno sospetta; denota mella fretta il desilerio
d’una
meta
che
se ci sfjugge
nella sua
npaterialità non per questo non ci autoriz: alle meno rispettose supposizioni. Monsignore ha voluto ventre. Perchè?
srugandogk
del paco
nellu
ripasserà
PSENT
valigia,
UAlpi,
'
forse
quando
l0
di qui
a
sì potrebbe,
ia
volontà
del .paese
contro
IL
POPOLO
D’ITALIA
apre le sue colonne ad ogni pensiero, e ad csni manifes:azione, s'a pollitica che arti= stioa; non sì imbottigiierà in formule rigida
le ocscuita meno dej traditeri, rinnovao il| che escludano gli spiriti da ogni fatto nuo popolo aîttraverso lae fiamme sacre dell'ora: vo, da ogni sana orientazione dej pensiero; oha passa, entra più glovane e più animeso non sarà nè difensore nè sostenitore di nes= nHel suo terzo anno di vita,. sun dogma, ma tenderà a frantumarli tutti, slano essj sestenud datî chierigi neri a daiî sagrestant rossî, sontinuerà impiacabile la batîtaglia intra-
IL
POPOLO
D'ITALIA
presa contro tutti î vigliacchi di fuòri, e i
traditori
di
dentro;
squillerà
l'allarme
ad
ogn, tentativo del nemico interno, animerà alla lotia i combattenti contro il nem:co
esterno; vigilerà operoso e tenaza su tutti coloro che in dquest’ora santa e per colosa reggono t destini detl'Italia e devono essere gli eseputori della volontà del paeso,
ÎL
POPOLO
esprimerà, come ro in qualundque
D’ITALIA
IL POFOLO
D’ITALIA
in
questo' confuso
periodo
IL
POPOBLO
acoresierà e migiiorerà | suoi naotiziari e î Suol servizi tanto per ikì regno come per l’estero; la sua organizzaz one iyerna, an-
ghe
di
guerra,
sarà perfetta; l glornaîe arrverà dovun= que con ragolarità edt avrà corrispondenze da ogni oîttà d’Italia interpretante Ie più d baîtute ed urgenti duestioni nazionali e regionali. i
semprae, ii proprio pens'aduestione, proclamerà ar-
i
apre, da oggi, ditamente la; verità su tuto e su tutti, se- 'l guentii prezzi: guirà giorno per giorno la vita inoca/zante, commaentandola senza cha nessuno — ami009 o nem co — possa fargli mutare anche in min ma -parte la sua direttiva paolitica
suoi
D’ITALIA
se
ai
abkonamenti
Da oggi, a tufto T 1916 . . L I. — » ‘Aal U E ugno 1815 . > B,
ispirata alle finalità estreme del Secsialismo,
IL
POPOLO
D’ITALIA
sarà — come lo suog audace anno
fu di
da
popolo
e generosa
del
arditamente in quesio vita — la voce profonnelle
sue
manife-
»
aa
.
>
G.50
Tutti coioro che invieranno l’importo del= l’abbonamento’ annuo di L. 18.—, r vove ranno in premio l’elegante volume
di
Pennacrchi
ARROS,
nalle sue aspirazioni | MUSSOLINI lotte con'ro le tiran- ' riuscitissima
stazioni più audasci, più sante, nel’e sue
NOTE
con
Rossi
prefazone
di
BENITO
e copertina di ADRI e una zincografia
msura
40
riprodurrà
Îl r tratto
di
hattaglia d. giustizia e di libertà; sarà l'in- | _ FlIppòo Corr “ terprete più sincero e più Immediaio del- lll giovana rivo'uz onario e so'dato
ni
nie esonomiche e pol’tiche; sarà la sua ban-
diera
p ù ardita
'anima
o3ni
deli
sempre
lavoratori,
mercatura.
i
sp'egata
conmiro ogni
I& POPOLO gsarà
i
popolo, dir:tto,
buon
oontro
—
agni
spregiudicato
sopraffazione
ogni
del
di
ogni
menomazione
deiîle
libertà e della g ustizia; sarà cempre primo ad cgni assalto, ad ogni haîtagila, ad ogni
-1 rivendioazione. ,
l
S SES
che
x 50
del 'pov fià ed i polo, rvadute, cantando, nejle irincee del Carso, In difesa della giustizia e de.la Il bertà, ’
D'ITALIA
condattiero
ocontro
per ogni
centimetri
Tu'tt coloro, invece, che ‘nvreranno l'inm porto dell'abhonamento esemestrale ricevee
ranno, in dono, la sola zincografia, LAVORATORI! Il g ornale è vostro! CITTADINI!: 1] gioernale è per voi.
STENETELO
FENDETELO.
—
DIFFONDETELO
SO-
e DI -
q
Y
| {L POPOLO D'ITALIA — 30 Novembre 1915
d1i uUun
UNA AL GIORNO Complicata impresa ladresca ce)..He all'ag.ello L Comitato Ceatrale olegge Pepnino Garibaldi presidente onorario ’ TORINO, 29. la coneremza Cell'on. Agnelli Do, re, lice " in via Monte di Pietà i L'adunanza per la ricostituzione del Fa- I Garibaldini di' Terni, nell'ultima loro. scio interventista riuscì egregiamenta. Alla o, nte a, all’Associazione degli impiegati TERNI,
concorso
della sospensione
del concor-
Eo a rosti di maestra in soprannumero;,
la
taurito la masgior era
al
punto
dji
parte del suo
iniziare
di
Due
e-
pratiche
delle 205 concorrenti dimmesse Îra le 559 ‘che avevano sostenuta la prova scritta, uma denunz.a venne fatta all’Assessore della D. I La denunziante non sì scoraggiò neanche
quando
l’Assessore
voleva
metterla
al-
timbro
a
del
ila porta è precisò fatti, nomi, e circostanze: «Nella minuta del lavoro della con‘corrente A. D. esiste un sesno di riconoiscimento
proprio
nel
secco
della
Commissione,
Si fecero indagni: lavoro indicato, al nunziante
le.
davanti
gli effettivi che
Qualouno
del
incalicati di raccoglierla a_ verba-
Non
si disse
delle indagini, vità delle sue
alla
denunziante
l’esito
ma siìi fece presente la gra»asserzioni e 8ì ricordarono
le conseguenze penali di una denumzia. La dennnziante ripetò quanto aveva detto prima all’Assassore, rifiutandozi solo di ripeter il nome del Commissario,, soggiungenda: — Faccia chi deve le ricerche per sco‘prire il colpevole. Riunitasi
' la
Commissione
d’urgenza
che
lo
illustro
svoigersi
gli
editori
sì facessero
e i negozianib
vivi
per
di
chiedere
e
essa
starein ogni
stata' impossibile
durata per lo avreppe - rich.e-
zione,
sì è detto —
quello
campo
di
poter,
dell’umana
ma neanche
lunzione Da
del paese.
questo
— come
E'
punto
le conseguenze
la Nazione
di
partenza
lo _ il loro dovere? Se v'è ambiente
una
stessa.
La
‘Commissione,
riesaminare,
‘ altri
lavori
per
però,
fu
seduta
vedere
di
stamte,
se
altri
parere
di
tutti
gli
avessero
si-
di riconoscimento riscontrato ‘ mili segni in quello della concorrente denunziata. Un esame postberiore ne fece trovare altri due. 298 concorrenti, dunque, avevano segnato il proprio lavoro tutte allo stesso pumto della minuta.
stesso
In hoc
e,
modo.
caso
siyno
a Costantino,
strano,
]
vinces!,
tutte
aveva
quasi
detto
la croce.
mostrando
nello
l’Angelo
E le 28
-
:
2
« Posobri
costituzione del Fascio interventista. Dopo un cordiale scambio di idee i presenti, ade-
:
lamgo
sta». buon
le bottiglie piene di vecchio e raccolte nella fornita - cantina
sando del
nelle
Ma vino
in un
cantine
ristorante
non
del
muro
divisorio
pas-
ristoramte
commossero
i due
discendono
e le mipercussioni
latto
sentire
le
proprie
conseguenze,
opera collettiva ha richiesto. L'oratore si ditfonde ad esaminare
mente, tra un moccolo imposta'o.
l’or-
a ristorante. Giunti nel negozio vubarono sigari, framcobolli, cartoline, cerini, ecc.,
le organizzazioni
fori,
s'’imbatterono
chè
tutto
in
due
guardiani
era
andnato
così bhene,
che
que-
« Pippo !» £
|
bene è Ù |
si fenga sempre a conascolti il Cossiglio d+ei
Non
sarò
riforma
la
questo,
competenti, costituisca : formi senza esitazioni gli 'organi nuovi per le nuove funziona, utilizzi sempre meglio l’immensa, varietà delle forze che si possono esprimete.
cosi
feroce
da
chiedere, suì
legge
della
si tratterà di riassestare per bene di casa nostra, a querra finita.
Îl paese ha risposto e rispondera. Ha risposto con così plastico adattamento che quasi esso medesimo non sì accorge e non
Oggi mi limito a dire una parola mico agli itabani editoti di musica:
Lle TOobe :
si det-
Centrale
nsta di questo cinedramma ci offre visioni di guerra
umna
ò
lo che sorga a contrastarme il cammino.
mai
circonfusa
non
il Fascio
Onde
colossale
nile remeniscenze. fremono nella giubilanfe attesa
all’ annuncio
è rnostra
noi,
secondo
può,
vostre
gesta.
anima e nostra
sangue,
uoiî
pfumi
non
BERGAMO, 29.
Palace
novità
delle
Per virtù dell'attuale balda generazione,
che
Anche quest’ anno la Scuola di Cultura Popolare, fivrente istituzione*della democrazia bergamasca, ha inaugurato il corso di conferenze e lezioni mercoledì u. s, con un discorso dell' assessore della pubblica istruzione. dott. Ciro Caversazzi, che fu applauditissimo. leri sera iniziò il corso delte conferenze l’onor. Guido Podrecca che brillantemente svolse il tema « Genio e Kultur ». L'oratore, dopo d'aver rievocate le barbarie di questo popolo, che dice di vnler imporre all’ Europa intera il suo imperialismo in neme della civiltà. rivendicò agli italiani il genio creatore, quel grnio che fu
:
asso-uta
di gloria.
affermazione di diritto, tremolando alle ebhbrezze alpine, nella estrema candida vetta del rocciose gigante. ‘ Onore a Voi, degno rampollo del biondo Duce immortale ! I Garibaldini di Ternì, che col Vostro grande Avo ebhero di fronte, come ora l' aveta Voi, il. nemico secolare d' Italia, per giova-
-
Protea,,
al Cinema
di fulgor
‘"Il santo tricolore, mercè Vostra, syentola’
Questo rivestive carattere rivoluzionario. diciamo intenzionalmente per sgombrare il | temveno d'ogni equivoco.
patriott'co che superbamente
|
terza
I
da a« Non
cha
riviviamo. !’ epopea ‘garibaldina: gloria eterna ed eterna riconoscenza ai liberatori, ai i/ Fasci, dei ria rivoluziona spirito d'azione salvatori della patria! quali tendono ad un unico scopo, all'’infuori | Per unanimità freneticamente acclamaned al disopra di quelle che possono esse:e lle, Vi abbiamo eletto presidente cnorario del nuances speciali di partiti o riverenze agli nostro sodalizio. ordini castituiti. Il compito dei fascisti è di Reduci Garibaldini - Terni. abbattere e di procedere, per la salvezza della nazione, contro quel qualsiasi ostaco-
clmema»-
tografica del massimo interesse che desterà gtlartamente grande impressione nel pubCO. i
d'autore — S. E. l’on. Rosadii mi ode?... —! se ne riparlerà, in caso, più tardi, quando
’
Noi troviamo ‘felicissima cotesta risoluzione votata in detta adunanza, in quanto vieno precisamente a ricollegarsi al vero
not-
|
onoramzi
indirizzarvono .
con l'epica azione di Col di Lana resta più
L’on. Podrecsa a Bergamo la Scuola Popolare) Il ce'ebre artista «Dutertre» è il protago- inaugura al Cinema
E'
dirid'i
efificacia ».
la sua
massimo’
‘““L’Eroe dell’Jser ,,
“ La
per
già
SCOr-
so, al fine di-procedere alla stabile ricostituzione del Fascio stessa sì da spingerne al
ATTUALITÀ' BIHEMETDBÌÌR.}‘_IEHE
grandiose.
dano la promessa e proseguono l’inveterato sistema degli a-forfait salati, che acctescono gli impedimenti all'apertura dei teatri.
Anche in quel campo i problemi sono moltissimi. e non lievi ‘ed è percio indispensa-
e civili, che
politiche
‘avevano aderito al Fascio nel maggio
tumi, e la loro vista li spaventò tanto, poi-
E gli editori di musica, che si rivolgono ora al Governo, dopo avere annunziato nel-
ganismo militare e sanitario e i varì e complessi: proplemi che la guerra impone
bile che il Governo tatto con il paese,
e un
Commissione
sua
perchè maggiormente estenda l’invito ‘alle la cantina e attraversando il locale adibito ‘persone ed alle ulficiali rappresentanze del-
sto è appunto guello teatrale. Teatri chiusi) artisti a spasso: la turba deli, Gigioni portante in su e in giù per la Galleria la propria bollettà e è propri digiuni, dignitosa.-
sulla vita;
inctaricare - uUna
di
29.
civiltà e per la libertà dei popoli oppressi, —
sci rivoluzionari sedente in Milano, ha deciso:
-| |
rossa, sempre. La leggendaria camicia pronta ad' apparire dove sì combatte per la
' Centrale dal' Fadal Comitato
polo d'Italia
j
Colonnello 51.0 Regg. Fanteria Zona di Guerra
i
a mezzo del Po-
rendo all’appello lanciato
a preside
elessero
assemble
Peppino Garit-aldi, al quale la &eguente lettera: Peppino ‘Ganribaldi,
po di Azione Civile, onde addiyenire alla ri-
malandrini, i quali continuarono imperterriti il loro cammino. Annesso ‘al ristorante « Posta» è Uuna rivendita di privative. I ladri penetrarono là dentro risalendo facilmente le scala del-
l abbia
su cui la guerra
bri la concorrente che aveva fatto il segno nel suo lavoro — e manifestò l’intenzione di ia valere in altra sede i suoi diritti. dover
impresa.
discussione parteciparono i rappresentanti della locale sezione del partito repubblicano, del partito socialista riformista, del olrcolo Mazzini, del' Gruppo di Azione Civile, dell’Ass. Nazionalista, ecc. Vernne' votata la È i seguente risoluzione: « Un nucleo di cittadini Lorinesi si è radel Grupdunato per invito della direzione
studiata e
tà che concordo con loro melle finalità +4 tero subito alla fuga abbandonando una sto. Ma invece è accordato questo parados- | non nelle delerminanti del loro gesto. rarte della roba rubata. sale fenomeno che — abolito 0gnì CoOumuerPoco male: io scrivo chiacchiene ed essi Quando alla mattina il proprietarto delcio: estero — le grandi nazioni in guerra: sì vendono note. AI ‘la tabaccheria Carlo Zanetti, si recò in alinmentano sulle riserve; ‘ Però. essi che ora chiedono allo Stato, Questul'a. a denunciare il furto subito, miParlando dell’esercito moderno l'oratore : sono sicurti, per proprio conto, di avere 02 tigò la sua disperazione vedendo che una dice che esso non solo non è più la delesga- | solto e verso l’arte e verso qli artistì tut- parte della refurtiva era stata ricuperata.
con 1il nuovo e insolito stato <delle cose; l’a- l'estate scorsa di voler concedere le opere dattamento e la collaborazione di tutti. E- di propria edizione a percentuale, ora che samina e discute pure il lavorìo buroarati- il momento sarebbe più propizio, per l’'imco, mutato rapidamente e radicalmentie. minenza della stagione di carnevale, scor-
egli solo fra i mem-
orgamizzata
una
abbastanza
ba-
constatata la verità del fatto denunziato, uno dei membri della Commissione, quello Stesso indicato in principio dalla denunziante. dichiarò che da quel momento si ritirava dalla Commissione perchè riteneva che la denunzia non potesse riferirsi conoscendo
termine
Essi si introducevano nei " locali sotterranel della casa segnata col mumeno 9, in via Monte di PFPietà; qui giunti senza svegliare alcun rumore,. praticavano un foro
Per tornate agli editori di musica cost provnidanvente patriotvi da invocare l’ostracismao a Lutti i tesi non editi in Itali@. di-
o sa-
rebba. stata di bmrevissima sperpero incalcolanile che
anche
condurre
altiwità a \per un migliaio di lire; poi uscirono trannoi stessi, ' suscilando un cumulo d'enerti{ie iquillàmente sulla strada. : : latenti che: mirano alla più integrale i- “ Giunti, con la refurtiva, in via S. 'Mar berazione. ° co, i due, &no allora fortumati, saccheggia-
impegna.
sarepoe
“apportato
a
bene
al
che disponesse « affine in tulle le scuole di-
discendae il carattere di grande improvvisazione e, per una parte notevole, di voloniariato militare e civile che questa immensa
. che a lui —
tenti
della
aveva preveuulo clhe una guer-
ré culopea
a ripe-
ai funzionari
fondamentali
primo,
altuale consiste nell'enorime proporziune de-
X ».
e invitata
il
il fattore decisivo è la resisienza mora.e uel paese. La novità più profonda della guerra
il segno si trovò nel posto preciso. La.de-
fu richiamata
-tere la denunzia
iComume
Sig.
concetti
ca quanto il mondo; che, in ultima analisi, | avtà
C€omune. Confrontate. Questo segno è stato fatto per far riconoscere il-lavoro al memibro
anche
musica
Teri notte, verso le 3, due ladri erano in-
era giu=
l’on. pendenti dal Governo vengano d'ora in pot usati solamente testi, nvetodiì e pubbbicaziag1ande guerra europea ha pressutato e pre-' T di ctassici edibi’in Ilala. » Senta di continuo una quantità di provicmi E' giuso, è equo, è italiano che sia e è di situazioni nuove, inattese, tanto che la me i commercianti di carte musicali fnvoprincipale caratterisuca dell’iminane con- Cano. Hitto consiste nell'avere smentite pressocnè Il tedeschismo, che si raschia dalle insetuttele previsioni, e nell'avere costiuelto a gnie, sì distrugge nelle banche, sì mette al soluzioni e adattamenti puressochè iiuwprov- ' bando nei conumerci, blisogna prinea dii tutvisati. Îl secondo concetto — cue tutto dquan-" to. chesi sradichti dal fondo delle noslre to_ di nuovo e d'inalleso agconipazgua la . abitudini ia mentali, della nostra cullura, ttfl Suerra presente, non ha dinminuitu inu anzi nostro spirito. ES a accresciuta la 1lorza di urna verità auti- | Questa guerra, tra glî altn; benefici, €i Agnelll;
lavoro ed
le prove
sto che
di sledeschizzamento,
vanti ad un pubblico numeroo1ssuns, una Minitstro della P. I. Cconierenza sul tema: «Esercito e Nazioue». | chè nei Conservatori
un
già
In tempi
Terì sera, alle oze 21, l'on. Agnelli tenne all’Associazione - Generale Impiegati, da-
Critica Magistrale pubblica che non sì tratt& — come sì è detto — diì un semplice impedimento dî un commaessario, ma grave scandalo ecoppiato. ; 1]° giormale dice: “ à «Quando la Commissione aveva
_:ì'-'ì
ì '&ar"ìha1îfl'in_ Per la-riuus1itu2iuha del Fascio La Società diRsm ‘Ternmni
A proposito della sospensione A proposito
tl
TEATRI
DIGERITE MALE, SOFFRITE STITICHEZZA, DISTURBI GENERALI?,
Prima che il male invecchi e sia causa dî coì tanto abilmente sfruttato dai teutonici. DAL VERME. — (Chiusasi domenica scoraltri d.sturbi e malattie, assoggettatevi alla' ra grandi applausi dell’ affollatissimo udiLa distinzione tra esercito e nazione è rYono rroprio la eroce la meravigliosa Stagione tHirica toscanitorio. Guido Podrecca affermò che la pre- Cura Arnaldi, l'unica cura veramente disitscomparsa del tutto. La civiltà: industriale ti. E siate itallani: è una forma di pa- sa lano. an- niana, che ha fruttato quasi duecentomila sente guerra ha determinato il fallimento toss:catrice dell’organismo e normalizzatrinon la meno disprezzabile, e triotbismo, è coordinata a quella militare facendo svaLa Commissione unanime deliberò la e _ lire alla beneficenza, sembrava che non docelle due internazionali: quella rossa che ce di ogni funzione. Scrivere alla nire per il momento ogni contrapposto. Ed che quella di. diminuire la disoccupazione cclusione delle 28 conconrenti e mandò un è un bene. La vittoria non pola mancale e dj tasserenare gli spiriti col magistero vessa effiettuarsiì la consueta Stagione di predicava nei congressi il disarmo, mentre i COLONIA DELLA SALUTE ARNALDI circostanziato verkale della seduta al Sindell'arte. ® E voi tenete, troppo strette le Carnevale gestita dalla Società conducento Cotonia Armaldi (Prov. di Genova). Questo ultimo — a chi presenti la compagine più forte e più | chiavi dello scrigno entro cui lsnrnd…_e la del Teatro, per controversie insorte con la tedeschi armavano e si preparavano ad agdaco e al Provveditore. gredire l' ercico Belgio e la picccla Serbia, granitica, ; irreneribile tutte le volte che era richiesto limpidezza cristallina della musica dei no» organizzazione orchestrale. Ora, però, le e quella nera che nel nome di divo predicava “ Questo — concluse l’oratore — mi è i idue parti avendo trovato una linea d'accordall’assessore — convocò il Consiglio Sco- tanto più grato di affermare qui nella no- stri sommi. Siate generosiì!». la pace. i ; deliberare sulle di per do su basi eque, è certa: la riapertura del -jastico d’Uurgenza Démani potrei dire qualche altra cosa @ Reclamò dall’ Italia la.dichiarazione.di stra Milamo, esempio a tutta Italia di civili Commissione { teatro con un cartellone che attesta della guerra contre la Germania, contro questo qmissioni di un membro della questa volta non da anmico. iniziative, innanzi ad un' pubblicodi lavoserioetà degli intendimenti artistici che si i‘ccvo di barktarf che ‘tutto vuol distruggere ipiudicatrice del. concorso. ratori, alla’ vigilia’ della riapertura della Uno qualunque. propone: l’Impresa. Sì parla intanto di, cin- ciò che non è tedesco. Tl Consiglio Scolastico, Îl 23 corrente de- Camera. Non è questa la' sede opportuna a LE PA que b sei opere, tra cui Manon di' Pucci‘jiberò di accettane le dimissioni é nomino - | discorsi politici; e-del vesto il grande- pub1l conferenziere fùu alla fine della sma= I} sostituito mellò Gommissione. » fi ni, Otello' e ìl Poliuto con ottimi complessi | gliante chiusa, che tutti commosse, viva-| blico, e giustamente, di politica parlamen=artistici. “ Le dimissioni di un -membro della Com- ‘tare non vuol sapere, non ne intende più. il mtente è caloroSamente applaudito. i innoeno 6 missione — continua la Critica Magistralé linguaggio, “ne spregia gli accorgimenti, ne : conferenza: altre: interessantisMANZONI. — Stasera beneficiata di Ve- ' A questa Leùa Giovanni cinguantenne tre megoziante Il dopo e d’esame seritta = dopo la prova TENIFUGO VIOL ANI sime ne.faranno seguito, tenuie da Savino pja, Carini con Addio Giovinezza ! di Camesi di lavoro, non sono atti che sì possa- vuol dimenticare le imiserie.... e del. resto, sio, abitante in via della, Chiusa, ieri sera | ael Chimico- Farmacista G. VIOLANI, Hilano. prof. Mondolfo, prof. Morselli, Varazzani, evi masio e Oxilia. per ancora, le situazioni si impongono. Nessun Carrobio, il attraversava AaVver mentre &enza e ‘no accettane a cuor leggero avv. Wiibld Olszewski, Rosotto un'an, uoma politico, qualunque sia il suo partito, CARCANO. — Giovedì debutto del Cinco prof. Ricchieri, giudicato sulla gravità delle ragioni chae lî qualunque dfosse ill suo atteggiamento pri- tare un tram, andò a cadere molo Gaggese, on. Comandini, ecc. i sopraggiungeva. Bisini. : ; determinarono. E conclude invocando prov- ma della guerra, può nutrire in cuore la tomobile che travolto dalle ruote, npart:ù L'infelice, rele stabilire e chiarire a vedimenti atti DIANA. — La Compagnia d’operetteo Rosperanza sacrilega che la vittoinia non co- contusioni multiple e la frattura. del bacieponsabilità, roni lo sforzo supremo della Patria, e tan- no. L'automobile ‘continuò la sua corsa © ma Criscuolo dà stasera ila ra ulbma rappresentazione con Volo di rondini di MotSANSEVERO, 29. io nobile sangue sia sparso invano; nessu- non fù possibile a nessuno dei passanti acUua rimnione a Palazzo Marino ta e Masini Domani Musco riprende al ; no può lasciare inascoltato l’ammonimento corsi notàre il numero. 26 corr. dinanzi la 2.a sezione del Pel Diana il corso delle sue recite col Parau- Tribunale di Luoera era fissata la causa Jeri sera, a Palazzo Marino, sì riunì la che viene dall'ora tragica ed eroica. Gon uma carrozza di piazza il Leasio, chg ninfu di L Capuana. Roma Criscuolo. ià contro l'avv. Leone Mucci, duoe dei pseuComissione d’'inchiesta formata dai profesLasciatemichhidere esprimendo l'incrol " condizioni, fu trastortato gravissime inì era occasione della sita benficiata, cantò ieri do-socialisti di Sansevero (l'ibrido. connu‘sor Ferrarl, Comm. Enea Pressi e dott. Di- labile fiducia che la Camera Italiana saprà all’Ospedalo Maggione. altcune canzonette e fu. mollo applau- bio delle lezioni amministrative del 1914, nì per déliberare in merito al famoso con essere all'altezza del momento. Le basterà, E' étata interessata la' Questura per rin- Éîfa ita. ; : fu Nicola, Grazia informi I) Baldassare corso .delle maestre in soprannumero. dopo sel mesi di guerma, dimostrarsi degna ; tracciare l’automobile investitrice. l n eostanza non Ssi trattò che di uno dell’Esercito e degna della Nazione.» presiden’e della lega femminile e Ferrara FILODRAMMATICI. — Con L'ariu del sifilide anche inveterata si guarisce ‘scambio d’idee e di un esame di fatti. Nesa La bella conferenza fu coronata da ap» Continente ‘del Martoglio ieri sera si ebbe Matteo Sante, tutti da Sansevero, imputati Ttn calcio di cavallo 247 all'art. cui di delitto del due Euma decisione fu presa in proposito e la plausi calortosi. primi i un «esaurito»: applausi e risate, risate e con 30 iniezioni — assolutamente, amcora di riunirsi deliberò per avere pubblicamente invitate cirCommissione Teri mattina, in via Alzaia Pavese, un caapplausi per tutta la serata. Cronaca spic- ‘C. P. An n d nn EE "col+ tosi, imbizzarri ca mîEg donne adunate, alla disobbedienprossimamente. vallo. improvvisamente indolori — di Electruran (Iodio! ciativa, ma scrupolosamente esatta. La — +_D Uuz— - con:un calcio alla testa il muratore piva Lella comnredia di Nino Martoglio sl re- za alla legge ed all’odio fra le classì soIl Uranio Colloidale). Egsito guuniito. i AE Numetrosa ed animata fu ieri sera l’as- Natale Suardi, di anni 31, da Corsico. plica anche stasera. Domani debutta la ciali. Tutbi e tre, del reato. previsto dab caposemblea dell’Università Popolare nella qua- calcio_ lremendo produceva al muratore la gompagîuia. Goldoniana diretta da Emilio Deposito in Milano presso: #i i verso. dell'ari. 2 del decreto ogotenenziaPer domani sera, 1 dicembre, allé ore 21 le — com'era stato annunziato — &i doveva frattura dell'osso frontale. gravi condizioni Olin le 20 giuguo 1915 n 885 per avere comuFARMAOIA MALDIFASSI, via Cordusto Egli veone ricoverato isc]fgì-ere il bilancio, Presiedeva Îl maestro il Consiglio Comunale, è riconvocato i | nicando con più persone riunite dato noD FOGLIA, Ponto P. Romana all’Uspedale Maggiore. all’ordine del giorno io. . tro agli affari posti tizia che fino al tre ottobre erano ivi perN. 1 342 vann piccolo gruppo dei soliti eppositori fele circolari 18 e 24 novembre venute comumicazioni della morte di quano aggiunti altri articoli tra 1 quali l'ado- ce, ad ogni anticolo, qualche &appunto; ma, VENEZIA, 30. vanta cittadini di Sansevero, avvenuta sul a- in conclusione, il bilancio fu approvato a gione del piano regolalore per la sistem situato in corso _ Ln Stagione lirica al'T'eatro Rossini pro- campo di battaglia, esagerando il numero Mortara, della ‘nuova staziones grandissima maggioranza. Nell’albergo ione del piazzale sione di Vigi. Gristoforo Colombo, l’altra sera s’intraite- segua com fortuna. lTeri serà cantò nello vero, e per aver dato notizia che in altre ‘completamento della commis eleini, nostra città si preparavano moti insurrezionali, nevano alcuni indiv:dui, i quali dopo aver Chènier il tenore Bindo G: ‘jlanza e consutiva per le civiche oecuole oura conoscenza, cui il pubblico foce molte tutto col fine di nuocere alla pubblica tran- alla genialissima e sempre più interessante bevuto, scoppiavano in altissune gr.ua colmentari; aulorizzazioni al sindac a stare fuse sollevando un vero pandemonio, fran- feste, costringendolo a bissare l’arioso ed quillità ed ai pubblici interessi. in. giudizio in varie cause. Il primo. anche: del reato previsto . dal- rivista per tutti; evocandaolo varie volte al proscenio unitagevano i vetri, gettavano le sedie, rovescial'art. 1 R. Decreto 28 maggio 1915 in. 675 go dell’alber rio proprieta mente a Elvira Magliuolo e al baritono Il tavolini. i -| vano 46 ° ì per avera pubblicato natizia circa il nuinvano i forsennati ad uscire o a Zuffo. Domanmi sera riudremo il Gasparini /l'invità' sindel etto Gabin del ala A lui si uniì un -fremero dei morti in guerra, punibile a terantis nell’ Ieri nella : Tosca. É +| cessare dal- gridare. magmine dell’art, 4 legge 21 marzo 1913 nudaco, a Palazzo Marino, si riuni la quentatore del locale a nome Framncesco Coco: sinda il edeva Presi . mero 273.. Per gli imputati, aqpertasi l'u- fondata da Gianmino Antona Traversi & digioranza consiliare + stantini,da Catania; ma' i giovinastri gll ricordandosene,
forse,
segna-
di Mi-
dello stemma
glaria abbastanza
dell'opera
siate avari; della vostra generosità vî sartà tenuto conto il giorno della... resa dei con-
mi.abile.
_ MARDOA DEPOSTTATA
zz
e
concorrenti,
sì
INA automonilistit INURSITM ravissimo PaVISSIMO investimento
n processo per allarmismo
Ogni e qualsiasi
Convocazione del Consiglio Comunale
L'Assemblea dell’Università Popolare
" ndrea Ghènier , a Venezia
Una comitiva di teppisti
TTTT
Qli abbonamenti pel 1910 -
La maggioranza consiliare
tra 1 presenti! era
.
Filippetti.
l'assessore
inato uno sche(ina fu nresentato ed Si esam sarebbero anche deima di regolamento.
posteggio
di
aumenti
iberati
ini
delle
concessione
nella
yenditori
‘berazioni
non
ambulanti
definitive.
© diminuzio-
Circa i
licenze.
furono
deli-
prese
sottoserizione
La grande
sortoscrizione del Comitato mi-
orande
‘«1ÈÈÈ di,rgîco'.—…a d°i fondi per i bisogn’ della
guerra
ha
la
raggiunto
cifg‘g -eol…toscntr
ver-
delle quali furono ; i
ta di L. 6.187.969,17 - sate L 6.157.496,01.
‘L’Unione dei Cancellieri o le puova disposizioni per le economie nele Amminis:razioni dello Stato
Ci si comunica: «Il Consiglio Sezionale
nione
dei cancellieri
guente
Ordine
a
d'urgenza
votato
del
ra a Milanese
e segretari
giudiziari
all'unamimità
giorno:
d d_gl} Uil
se-
o “ Risenuto che l’art. 1 lett. C_ del decret Go]Juogotere ‘ale 18 novernbre 1915 lascia,iell verno la facoltà di coprire i posti di ruolo vacanti, creando così :a etti posti rimangano d'o-
Wostra
inaugurata
d'arte
pro-mutilati,
e rimarrà
-—
aperta
Ieri
stituita dall’altra ©
Scinese,
Ripa
di
Ferrin;
Pietro
bandini;
in
116;
Luigi,
Abele
dimurante
Germani;
interessantissima,
Due figuri contro un vecchio
è a scopo
Cultura mostra,
benefico.
Il to-
tale ricavo di essa sarà a beneficio del Comitato Lombardo pro-mutilati.
Il lavoro
caei
vo
di 150
lire.
ladri
Mediante
sempre
un
complicato
lavoro
ignoti saccheggiatori,
dotti nell'appartamento del Giovanni Zanivan, situato in *##
E'
stato arrestato
l'operaio
contro
dalla
dei due
il quale,
Miani
e Sil-
ditta
_
Una
tram
elettrico,
All'Osnedale
l’aliro di
cui daevette. essere
Uii 5 _.5ìàl'e Maggiore.
ricoverato e
d
f
ta
=
eS
litfis il sostituto
qprocuratore
nale,
essondo
di competenza
de'la Corte’dl
dio
fra
eccepì l'i
del
Tribu-
l'’imputazione di - eccitamento
all'o-
le
classi
tenza
sociali.
Ed
il
Tribunale,
priesiedtto dal cav. Giuseppe Ruggiero.
traevano
arrezto.
a due agenti, in
il ragazzo
veniva
Antonio
Olona.
sul-
Egli
aveva
tentato
l’uomo
la va..., rivista lietà, ore 21.
SAN
retta da P. De Luca si fanno otre che aî-
l'Amministrazione della rivistain — Via
Petrarca ZIA
N. 4 — Mifano, presso:
ITALIANA
DI
L'AGEN-
PUBBLICITAÀ'
Manzoni N. 6, Milano, Nel numero di Dicvembre
in
Yia
(centesimi
50),
La polizia Lestiale, EL
-
ora
.
ricerca i
il
:
quel-
<pmiti-
fruttivendolo
(Comica
L'aria
Comp.
del
Si-
ROSSA.
di Fra
—
—
Arnaldo
Varietà,
Varistà,
ore 21.
IL
ore
-
IL
VOSTRO
la:
—
di
dell'ALMANAOCO
i colpevoli
(se essi vi sono)
che
leoni alla fronte. D UaT À suo tempo vi terrò informati dell'esito
cortinente
i SsSe
hanno cercato di! msozzare il nome di San Severo, i cui figli migliori si baitono da
zioniì e premi che mne rimborsano interàmente il prezzo. _ Il mezzo più semplice per. avere la grata compagn!a di questa rassegna col Premio
a punire
questo
grava
processo.
DELLA
VITT9RIA,
è di
spedirve una cartolina vaglia di L. 5.50 al-
Arivo di feriti - L'ab:ro di Natale pro ferii l'Amministrazione o di versara la piccola .
.
EL
LS
-
.
È
I
PRATO, 29.
Sono giunti nella nostra città in due volte consecutive, altri... feriti e malati prove
va...
Va-
nienti
dalla
vari
ospedali
I valorosi
21.
cuno
Zona
di
Guerra.
ospiti sono staili distribuiti nei
militari locali,
pure nell'Ospedale civile.
nonchè
i
qual-
aa ; Comitato sono stati rac-
somma
all'AGENZIA
ITALIANA
DI
PUB-
BLIGITÀ', la sola concessionaria per la in-
serzioni industriali
e commerciali.
Riechiedere all'Amm:nistrazione numeri di
saggio, dai Comuni in eul VARIETAS non
s:a in vendita, rimettendo questo avviko im cclti doni e denari e scno state organizzata busta aperta con Y'affraneatura di 2 centeserate cinematografiche al Politetama Nonvelli pro Albero di Natale ai soldati fertfài, simi. i ì
Da un apposito
| « POPOLO GIORNALE.
nn
di un venditore amla
—
'D'ITALIA v = E'
giv-
ena in ista-
inseguito
—
—
PROLETARI! LEOGGETE E DIFFONDETE
Brugnola,
rubare.
MARTINO.
TRIANON.
fp ASTRANI MILITARI L. 48,--‘
ragazzi, armato con un grciib* bacon il quale aveva percoso bnutalil giovinetto, &pezzandogli ‘ l’osso
frontale.
E%
aveva
di
Musco).
quadri, ore 21 EDEN-TAVERNA.
i qua-
una
La cittadinanza attende ansiosa la Darola serena del Magistrati, parota che varrà
-
Tobiselli - Tecoppa in Tribunal, ore 21. GRROLAMO - (Spettacolo masionettistica) — Il centenario di Gerolamo, 5 atti e 16
trasportato
con
ore 21
3 atti di N. Martoglio, ore 21. VERDI. — (Comp. dialetuale amilatesa). — Ai ricoveri notturni - La sposa del sur
Fer-
I] vec-
Maggiore,
da Induno
Ticsinesé,
va di stone, mente
Ì
d
ieri,
16 /anni
bulante;
Fi
a
lo
‘che frutto dal carretto
all'Ospe-
R
ciliana
Ch: lo _ ayeva accompagnato raccontò che il Bmgno'a ‘nsieme ad altri ragazzi, a Por
rendo il corso di Porta Romana, investiva il veicolo del carrettiere Angelo Rabbiani, d’anni 45, da Rovello. La violenza dell’urto
ar
limite
Assise
Galli-Guasti-Bracci).
e Masini,
FILODRAMMATICI.
povero
tal Germano
to gravissimo.
percor-
sbalzòo a terra il Robbiani, che riportava contusioni gravi in varie parti del corpo,
(Comp;
alti «ti Motta
Colombo
un
fissa dimo:i.
ve contusione alla fronte.
_
igeri mattina,
—
n
Morfino
FOSSATI. — (Comp. Operettistica Lombardo). — Il signore del T'assametro, 3 atti di Franci e Randegger, ore 21
a brotalità di nn fruttivendolo
per fiurio
disgrazia
senza
li immediatamente
smaschi, di 46 anni, abitante in via Serio,
à.
Cristoforo
aggressori,
anmi
chio indicò ‘il bel tomo
i
Ber-
suoi
reri, di 28
d’o-
Giuseppe
corso
affrontavano
AI
gressori'sì davano alla fuga, Nella nottata però in piazza dal Duomo il Casiraghi s’imbaiteva di nuovo con uno
parrucchiere via Musuova,
.
in
giovinastri
via
in
domiociliato
‘aveva indosso. Compiuta la bravura gli ag-
initO-
24, rubando del denaro e degli oggetti ro per un valore di oltre 500 lire.
sera
22,
dolo-di morte con le armi, per : depredarlo dell’orologio e delle altre poche nobe che
di scasso,
si sono
dienza, si <costituiì il collegio di difesa in persona degli avvocati Maiolo, Maitilamo, Mamdes, Salminci e Damiani.
La sfumatura, 8 atti di De Croiîsset e De Valeffe, ore 2L.
vecchio a nome Angelo (<Casiraghi, baestonandolo, gettandolo a terra e minaccian-
per un valore complessi-
a
d'annni
L'altra
‘due
Nel pomeriggio di domenica, ignoti ladri, penetravano nall‘appa\rtamentfo delia signora Angela Ferrari in via Tarra, 6 impadronendosi di varì oggetti e di una certa quan-
tità di biancheria
d"".oggi
“Varietas,,
l’adesione del collegio di difesa dichiarò la in vendita ovunque, è il programma dela zaja Naviglio Grande, 79; Giovanni Bazzi LIRICO. — Riposo. IJFDBIÉÈ_ t‘?°'??mm_henza.te e Î'inviò gli atti al Ì ì nquirente pel proseguo della nuova annata, (la tred'cesima della diffusa di Antonio, d'anni 19, abitante in Ripàa Ti- TEALTRO DIAAA. — (Comp. d'Operetta Ma- magistrai cinese, 117 gnani-Criscuolo). — Volo d rondini, 3 istruttoria. pubblicaz'one) con attraentissime combina-
Cesare,
organizzata dall’ « Associazione di e d'Arte » 6 « La Leonardoa ». La
Spettacoli
OLYMPIA.
di
cembre, ogni giorno, dalle 10 alle 16.30, nel Paluzzo Pusterla (Via ‘Torino 45} una mostra individuale del pittore Nicola Laurenti,
Ln
Perionuta nel delto
è
fino al 10 di-
vestri, era stata sporta denuncia continuato di piombo.
maggi ; Lie! :hPI;..a
sìi
!
|
bastonate.
a suon di gruppo di Finalmente l'intervento di un | agenti di P. S. pose fine alla chiassata tep. ‘:DAL VERME. — Riposo. pisvica. ‘1 disturbatori passarono tutti 1in CARCANO. — Riposo. | guardina. MANZONI. — (Comp. Gramatica-Carimi.-PiEssi sono tali: Luigi Zuccotti di Gaetaperno). — Addio giovineazza!, 3 atti di no, d’anni 21, abituante in vla Elia LomCamasio e Oxilla, ore 21.
1] risposero.
occupo consiliare &i ja’ maggioranza riforla ioni: quest due di ente ipalm ‘ princ iche e ma del servizio delle vetture pubblalla prij venditori ambulanti. In merito
SA
Grande
BSSOI'Ì'J_!hBDÌ""
Fabbrìca‘ Impermeabili = G,
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Militare
Pesante
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Ottimo panno milita.re, im=pregnato, con cappuccio.
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MILANO TORINO
gr]=i…erdi
— Largo Via $. Margherita
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Portici
Piazza
GCastello, ©
‘ GENOVA — Portioi Via 20 Settambre, 9ZE al metro SEA
',“@*""='4-.«
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POPOLO D’ITALIA — 3 Novembre 1917 — ZZZ
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a eroi Ca 8SI$ gnza serha - f
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per telefono al “Popolo d’Italia,)
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Le proposte di pace |-['aviazione inglese ‘ Debole tentativo fedesco fallito Îl Canadà requisisce grano
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di . Mackensen
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_ LONDRA, 29 sera. -
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alla
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Camoera
Curlandia
PIETROGRADO, 29 sera, l vei Comuni, I’ inghilterra ha decito diî ua- Comurnicato ufficiale russo: reggiare con la Germania nollaà costruzione ‘1 Hecetto un debolc tentativo Ledesco, subito d di giandi ‘aeroplani da guerrca, ‘capaci di Inandato a vuoto, d'attaccare le nostre linee Linviglo specialo del «Jourmab da Salo- f ortaré quaftro o cingué persone ed un con- nella:- regione ‘deli fiume Az, in Curlandia, 2nicco: dà le seguenti infrmmazioni sulle piros sjderevole numere di bombe. Se prima della " la calma è stpta compl o a’ s tutta ta / fronte, ?
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MEDUA, 28 notte.
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_ Il maltempao favorisce gli alleati j
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bulgari appoggiati da nunmerosa artialie- fine: delle' ostilità la Serbia annebbe - dovuto ria dovettero battera in ritirata lasciando codere. definitivamente. alla Bulgaria tautta il campo di baltaglia coperta di morti è cdi la ; Macodonia e aa frontiero nord-est -Zaferiti. L'e&encito serbosi è impadronito -in jecian, " Knjarevaz a Pirot..:Mi:è etoto, puve
. Male: malgrado la suporiorità numerica del inemico su queste due fronti, le nostra iruppa gli/hanno opposto una vigorosa resisten4i e non henno ripiegato che passo aà passo sulla fronte settentrionale; le truppe serbe
|
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lianuio, brillantemente resistito
)
parcochi
durante
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una
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al 30
cioè dol 24
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di 201
tiglieria
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iumpo la linea Lazaroevotz - Pelanka - Potro: Vvate - Souabar - Rudnik - Velik - Popovitk.
in questa
regiano
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subordinata
Lotta
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|
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trati
che
cata.
Duranto
altestano
J& murpcia del namico sulla riva sinistra della, Morava; sono stati impegniauti combatlinenti sanguinosi; i combatlimenti ‘impealrati sulla riva destra della Lepenitza e nel-
che
delle
ia alcombaitimento Rudnik -
Tehatchk;
Tmenti.
j |
truppe
sono
tresche
Gorzui
malgrado
ciò,
continuati
un
nella
i giorni
combatti-
seguenti
della
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Naon
Morava.
ameno
Sulla
fronte
im o questo accaniti
e
snlla
fronita settentrionalo sul finme Timok e nelJa divezione Zayetchar - Polianovatz - Kagna jevate - Sakeé - Bagna. 1 più battimenti sono avvenuti ad Yvalz ad est di Soko Baegna.
che
inseguire
sono
strado
i
: dei-
divenuti
seirbi
fatto simile.
ad
arrivare
iruppe
:
a
tim.pra-
@
nord-ast
prigioniari {{erra.
nceaniti GOT ost di Lalyc-
di «Tpek).
ed
è Stato
PARIGI, 29 noite. L'insieme dei crediti chiesti dul rmministro dalle” F'inanze per il primo irimostre, del.
respinto.
Gruppo degli eserciti del | singen. Nulla di nuovo:
nanzi
fuaco ro
UE
I
i
di a inee
nostro fronte e fu distrutto dal verificvato approssimativanente | tvrecento ti milioni per irimestre. iglieria. A _ Comines - 22 abitan i e otlo feriti durante
due. settimane
dal fuoco
Fronte oriantale, le immautata.
L'assassinio della Serbia
‘
al
mord di Saist Miniel ur e | guevrra subiscono un aumento che, a parti= fit costuetto ad ultervare di- ce dal primo. trimestre di quest’aune, si è
wmenicy
-- Situazione
Fvonte balcanico.
tinua
a
nemico.
progredire,
le ultimne
in
Le
esattamente
genera-
— L'inseguimento
con-
spese,
| questi sedic! 38 miliardij
però l'eome
sostenute
n
dalla
di guerra
calcolate:
200°
milteni,
esse
in
Francia
due
:
o
durante
sono
siate. giàa
non
significa
b
ammoniane”
a
che questi enormi sacrifici postano, fa osservare il ministro delle RFipan
ze, inspirare inquistudini sula situazione finanziatia della Francia. Se si tien con infatti: che durante sed:ci mesi dj guerra il | Gavermo ha potuto wiuecire a far fronte u
MONDRA, 29 sera,.
Commiedtando i] contunicato dello. Stato Maggiore ledbsco.- j} ‘qquate pretend> che 18 grandi operazioni cofito i serbi siano ors bisranmitata, I Times» dice «1j numero : (le
I
'
.
von
Koeves:
rinforzato
duo esenciti
bulgari
per
Ìnr3." poderosi motori.
dail'eser-
Gito tedesco del grenerale von Galiwita
Saonteco, perspra:
Gli Alleali
hanno
preso
hanno
sulle
ia
a.dil
E' pure accaduto
'
:
mo
o trovata 1& morte nel tentallivoò' di discen-
nspingere j serbi
uvulo
che vaivi avialori abbia- | ì quali,
scontri con avenda subito
dislaccamenti curdì gravì perdite, han-
o_ripieato. sulle, Montagne.
montagne, ove
senbr'a,. .cosa
pùce
inseguirli. Tutie. le . fornze dispanib ii ili
B
fatto
materiale da
La situazione di Monastir |
]
Ora
cite
LIBRI
sui
campi
di
battaglia
la vida
Wnana fa le estreme prove a orezzo dellài nosthra storia; era più santa è benefica apvarve la vita, La vita sana e vigolosa nou
sistemià è possibile teneno diversi corsi conGuglielmo visita Francesto Giusegpo ‘téempo raneamelto ip varie Incalità, e ripara- |
MA
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MO
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AON
oti “chre si stanno’'
An
‘ ZURIGO ; 29 .notte..:
preparanmdo.
“Con
medici, - a ‘contatto -di tantò dolore e i tante piashe, ‘“e più di ogni ai0 valore della vite :hiedendo: lasicompenazione “‘degti in: nn indiciz,
questo
S
re alla defitenza “i personale teci ìico che f P Necessità di aose'ancovar sì riso ontra. : f i
ele. del-
bandowando
‘
Stupefacenti rivelazioni
«zano,
al pubblico
un
apuscalo:
Per
i sols e Stamiani dlle ore 11 è asrivato NEW YORK, 29 ssra. : Pimpera: | ai nuovi: avialori'se non dovò Una. serie di | 1I New York Ameri LONDRA, 29 notto. tore Gu&liemo pér ia visila “intitira - Malgrado la loro superiortà numerica 1e“a difficiti&simi!‘esami è di audaci prove. can dice che gli agenti | dira il medico, denà i1 maes Di mo qui tucti insisme operare. sulla tronta I qiùrnuali luanmno da Salanicco i dala 28*: ‘Framcesto Gioseppe. "Fu ricevoto alla a- . Un''aviatore fovze bhulgare sono state paralizzatene i lomo di New York vede del Minis riceno tero scere della la propri Giusti a zia: zione. dall'arc kduca Carlò PiHancesco 6 d | Le erna presso le famiglie dei Stiocessi souo stati quivi localizzati. Sebbe- La situazione di Monastir è precaria. na ÎR ‘ogni più piccolo detiaglio, non hanno fatto stupefacenti “scope comma @11 arciktuelii “Francesco- Salvatara a- Carlo | macchi rte cirva il battentiy, mentre questi a migliaia‘nostri solo: Ra Îl nemico avamzasse da Konajuvatz o da. autorità civili hanna lasoaiato la “città, ‘ 1na uStefan teorie amente SI sacnis ; ma pratic umente o. (L'imperatore sì n0 alla ironte esterna; vogsliamo conrecò a Schén- saper déte vagiono dî ogni più-pi e deve complotto contro le mavi che trasporiano S. Nicola con forze quattro volia superiori il colannollo Vassiteh è fermamento- decise ecola in-| mMunizioni agli bruna, mentre. Ja folla . accortsa ‘all'improv-. Tiovazi Godvere par u via itallana più san a più Alleati. in numero alle fovze serbe le nostre truppe di difendere la piaszia sino alla fino. visa trotizia) faceva' ula lungo il . percario. " I’'avione introdbità negli apparecchi. | felice; più forte che. prima, di cuore,. dà ipegnarono iîn questa rezione e con sucatore E' statà militare, comèé viane ova for. stabilita l'esistenza di uu leza- | spiriti L'irmpervatore è ospite di, Francesco Gius&p. musccli ». cessò tutta vmna sernie di combattimoernt'’. Pres) è loliire che un U | | giovane coraggi:oso. cd me fra i cospiratori sulle coste dell’Atlanti- | Diamo e -quidi l'indice pe Jdute sovrani non orvansi visti dallo I :«:mato, delle imaterie trattato ssd . la linca citata vi &ono siati’ combatti-. un esperto meccanico, anchè uno specialista Scoppiò della |co guerra; e quelli ‘Alla colazione Sulle partecoste nell’o del puscol Paciti o, perchè * da SALONICCO, 29 sera, C. Queste mMonti particolarniente sauguinosi cle far ‘scientifico nella sua partità; : ‘ o sì può chiaIScoperte sono state fatte in seguito all’arContimuando l'avenzate su Monastir, i ciparano soltanto i sovnani e l'arciduca e Mmante desumere l’impor anza della mib. . paono onore În eterno allo esercito ‘serbo. reditàrio , Vienna è imbandie CazIOn rata.. e: É T bulgar! hanno subito in questi combatti- bulgari, passarono ierì il fiuume Carassu. 1 resto, avvenuto a San KFrancisco, di tale PaRTE 1. — 1 soldati d'oggi ; i soldati di mentî perdiie ‘così terribili che non potram serbi coprono Monastir tn un raggio di sci Crowley,le cui dichiarazioni alle autorità . iu drezione di Prilep. L'entrata domani. l essere dimenticate ‘presto; Considerando altilometri. Isuno ‘state drasmesse a Washington e poL'educazione della futtavia la grande sproporzione ira le trup- dei vulgaria Monastir è possibile, scia a New York, dove è stata spiegata uua | pe serba e quelle nemiche venna devciso di. i pl'u P® ‘; fan passare le nostre truppe del teairo oES guande attività. Queste scoperte dimoestrano r LONDRA, 29 notte. .a sud di Stenage inlentale a del teatro settentrionale, sulla dels clhe i cospiratori agivano in: diversi punti | l'‘abu Un tomunicàto ufficiale sullo oporazioni | ; diva sinis&tra délla Morava, siùlla linea” Pi’ diel, vino — Curvate j vostri dejti — è giunto nel Montenegro _ no] Camaerm PARIGI, 29 sera. del pàese. . dice:' t tot Dechtehani, Kladenalz, Viassotinci ,GaDelle acque che non siì devono bere e del | I' comunicato' ufficiale delle ore 15 CETTIGNE, 29 sera, tUn alto funzionario fedevale di New York | modo dj bhere — La Uifesa dagli insetti pavibrod. Risitehvataz e sui passi di ‘ChontDal 2 tovembre l lofta lu attivissima | Nolle generalmente calma. ' Alcuni dice: com{Uticiale). Naislla. di importante sui ad _ ayest di. Jamede ove ' il corpo di spetì- | battimenti con qranate in Artois erdintoerni, dice: « Noi proveremo ciò con gli chèqgues _ L'assiti del nostro. cornop — Coms cd si dichoul e di Chachanik, Cher Lanina e Zmma vari fronti 1 numoro doj profughi: serbi zione’franco-inglese riusoi v di Lilla e in Lovena, Gora. ; : noi dintorni di e con le matrici delle spedizioni di danaro. fende dal calara -- La difesa da] ireddo t giungenti n6l Montenegro jaumenta giornmal- no A Meden, Mungo'la estradand avanmzare f. Reildon, — Î prinij soccorsi ai feriti. : i L Nuovi a 7 la ferrovia: parti : colar sul i colpo: di mao- \ Le somme che senvivano per rimuner mente, T corpo ‘diplontatico ‘accreditato in II contingento ingleso ale PAarRTE IL — ‘Per le famiglie' dei soldati le N0° | sSegnalato nel precedente passb l ‘ffumie Puck Comunicato diverse' bande Serbia è giunto a Podgoritza per - recatsi d più a suo 3 francesi occupar provenivano da un gruppo e& deglì operai. ono Makoe contro una delle nostre all'ovest d GA Sù puesta lineavi sono siati cnn‘H.tat_Li-l postia a Scutari.: | + do. Grani prardite furano inflitie'allt''tmp- Bérrywm-Bao confermano opere ‘Come si salvamo facilmente d=i piccini lo scamce dell’av. dî New York. Almeno due banchieri e un tuenti interessanti a di unx estrenza viope tedescità Îl vui centro di vesistenza tro. versario. J segiumto ad un aftaccò — dAssistenza! dei figliuoli nella fanciuliez "diploma tico straniero alla. hasono lesiza. Ln questi. combattimenti nai abbiaimplivati nelvasi Nstla revtkono za — Noprme di buona alimemaz Jonettà im comparativamoe
Contro i bulgari
SL
dv
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a
RA
s
“I brevetto di pilota nor' viene 1ilasciafo
dati, per gli operaî; pel le iora famplie. « Abbiamo bisogno ehe voi siate con noi,
Lavanzata bulgara S Monastir
Il corpo diplomatico di Serbia
L’occupazione del Came
Le perdite del nemico
mo
preso
talora l'offensiva
e talora
la di-
non hanno
otte
Alexejeff insignito l.flfllfifil lv 0R0Te le_coloni
femstira. Le posizioni passavano di mano”in tuano oralerado tutta,la violenza degli at-
laechiì
rh ca
in
nmemieî, i bulsari
Messun
suetesso’
diregsisne
di
‘gli attaogiî nemici
della Gran Croce della
dî importamnza Latti-
Veles
e di
Prilej»
I
"utti
falliraono eu'al yasso
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azione
Novembre
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delle truppe
alleate
1916
Appendise
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Alexieff,
PARIGI, 28 sera. capo
dello
Stato
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onte ovail govenno
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distàecamento:
ifjdrecchi
nemico
Fuggi
tedeschi
volarono
raduveri
ab-
aPopale d'Italian
del
(28)
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che & nérd di CGameron: furono battule.a disperse: piccoli niparti in fi sano h 11 seguiticenergicamente dalle-- colonne degl}] illeati. Farze francoesi importanti, svendò.
THEURIET A
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sul terreno i . l pars stabilito.vLe forzo nemi. & lasciinado ‘ nelle nostre muani dei prigi onier
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iunciarono.
bombe:
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pTudu:rn: ‘danmvi niateriali. Per rappresagl ia cizigue aeroplani lanciazono unao ventina di biombe ” sutla stazione di Prieutes al sud di
russo, è steto insignitbj-rompaito0 tistevole mansia della Legion d'onora e te- dall’Africa Equatorale a. geandi. siorna: francese abtl'av'iS{crage. La ferravia fu tugliata; Lin treno non della Croce di Grande Uffic'ale come verag Îl Camerun, sì avvicinano aneh'essa divetto verso i- nord era stato. orvonsamente annunziato, dovette {ornare indie2 Janede .do est e sud-est. troì previpilosamuente.
anglo-
ANDRÉ
genstale
vata
Maggiore genorale ‘deHa: Gran Croce
di
Éah-‘ufl:n….ì%l'a arazia all’enongivn residen. Ra delle nostre fampye sostenute dalla più
Yigorosa
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compiere la merarigliosa
neltke giovinetté, diciatt'anmi. -
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Governo
piantatà, i.?
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allargate;
il della suora,
farebbe tutti
gli sionzi
per
ione — CiDi cotti e caldi a buon prezzo per le famigliè operaio — Per la valgarizzazione del
consumo
alimentar
e delle uve — Elementi ameri- | ‘di ecanomia è pulizia domestica — La diCcana, fesa dalla tubercolosi — Impediamo il: riSi. annunzia che un certo Brown, che satorno daella pallagra ! — Una buona parola rebbe invece certo L. J. Smith, pedinato da al contadino italiano — Le. leegi sociali nell’ora attuale — ‘Alla maesira iSan Francisco, è stato avrestato come comdi una scuola rurale! i Iplice di Crowley; sì spera eh'egli possa forpua—— mà nive sul Growley qualche particolare. DEFENDENTE DE AMICI, Gerente responsabila scoprire
i violatori
della’
neutralità
A
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|
Î di fave un complimento o di recitare in parola col gestoa, conslo ssuardo e TVintona. ; Dum:::ui::u scorsa biso-|zione, lancio loro a tutta | pubblico dej versi. volata: ignava festeggiare Monsignore …deî…’1(:;:::;î! «Mentre clte eul ;—;.'”.1n
i
AL posto del!'adnlc…—=centp sformata che = Vi iprego, ara, . di Sl]ifig'&-l‘l‘flì… come c|??…(.fî…: iavova .TJasciato Rouelles a novembre, Pem.perchè vi siate fatta mandar via dal Sa- pzione di Ne Meret, i vadeva davanii a sè una arande e Non. ho voluto darvî lumi- lrecitare bella pesona animilabilnenté fatta e’ beù CTO Cuorer. liazione _ d'um; ‘ interrogatorio " ifì presahza del
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ma. cta che è paplita
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cervliimnonia,
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versi scelti. Ero stata incaricata
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il pesso di resistenza, l'a fi?‘\'tllîl—} Silenzio- slaciale: ) vescovj «non Sì scoma Mugnauio, suo figlio e Vasino, uù mio pongono. Solo Monsignore di Digione <i -
desideru
trionfo. Soltanto, in questa favola, vi è uno china verso la imadre superiara e le morstrano varso nel quale si paragona il sranmora all'orecchio non .so ehe cosa che fa devo rendoere informat a ; da vostra de scimunito a cavalcioni su un asino ad alzar gli occhi al cielo alla visa s'erano. aftanuate: la tinta era d'una mMadr buona signara. e adottiva. ' (Traduzionte d QIACUNO DI BELSITO) u . vescovo. ..— «Capite figliuola mia? — | Îo contimmmo imperterrità f reschezza radiosa: gli opulenti capelli rose tenmino in Mezzo Mentre parlava, Francesco ' | Pommeret alla , mi dice la superiora ‘abbassando sli occhi. sener ale |sî s'erano stupe un po' fizio osturaii ne... e la loro massa. con gravità ostentata, piegava e spiesava II signoì ASA è & de la Fontaine era un po' libero saà, dopo una pubblica ramanz La sera steslaltorcigliata in' una folta treccia, faceval] a _{.qti-?ra« della superiora. # ina, mi j “orS Pareva che la stagione fosse complico di porta di servizio A nelle sua espressioni e, in presenza di Mon-ed infina si bv dina di fare i bauli ed il giorno di poi mi 'v._.n—'| anrovesciare un Wo° dquella testa Sfolgoran:i quelle sensazioni e contribuissa ad agitar- fuso mormorio di vocì stppofatto nel vesti- i t di' ziovinezza, dalle labbra rosse saca Giù avveniva il giorno seguante> all'ar- signore uua. allusione simile sarcbbe u si mette alla poria comé uni pocora 10 l tivo “i Dionisia, all’ora di colazioNne. Essi o + re " corpo e lo spiritazipim | ENnurme scanvenionza. Sostituirete, qu_ludl. boloy #i , gnosà... La giustizia divina cra' soddisiate lchiuse in un sartiso di sfla, dalle narile rano soli i nella sala fola vigore; ds piano pranzo. Dionisia, la parola vescovo con signare... Non dimen ’ Nel momento in cui egli sì altzava per. af- l'iremantis> dagli occhi scintillanti. “ L’estate era nel suò ta... ed anche ‘io, perchè aveto intenz ,: u iona con i gomiti za. appoggiati sulla tovaglia, man ticatel» — Sta bene: la vigilia della ceri- di farmi sovacciare. facciarsi alla finestra, la porta si apri ed? — N? — ripetè Francesco; stupefatto ed lesta in tufta la sua torita magnificon ? | sidva ciliegè coì perfelta sersnità” Blla monia c'è grande ripetizione; iò recito CODa per tuito fremiti’dî erbe feconda, fiori- APPaTve là cueca, strafumata. — É per guale ragione, se è lecito? — o ” ia AY ‘Ji_aQ.o.,î : rt | aa qapnfq-_ di 1‘.u.'0‘fulml Inè meglio posso, spnza omettere la. corrèLalzò j guandi ccchi Jucenti su' Franceseo: — Che vividi, accade? — chiese mandò Flancesco., che ‘non uvera paLluto ture 4ai colori' Franicesco | — i: o rispose Dionisia con un’osten- i = Credevo — rispose — che liogsa fasse Ì a impaT zione: recome un signor seduto,..». I aa j ligustri. 1i zientito. (fare a mene dî sarridore. durante Itata ‘siîturazza, smentita. dal trenit que:la s° della' nArrata d'ffiusàamente nella l'etterai della: Mi si fanno déi complimenti: «Sarà una ‘ parrazione. — Signore, è Ta signorina Mionisia 51ì1:'? fîlfic!ìììgl;ni baschetti: folti j «alembi sulva | : vhe |sua voce vibrante — mi annoiavo-laggiù tisiguora de Lignic, i bellissima cosa! Monsignore sarà assai lieEHa ficî tubavano languidamente, Lè lero vo-iltorna. gli Tivolke uno ssunrdo okliquo. j Indi son fatta mandar via. Non ban volyto |
|
seno’sviluppato
stito. di ?lustrino
gonfiava
nero;
il corpetto
dèl Ve- | conoscere
le irregolarità
î particolari
del |} d quale]
di un'ayventura
del-
- EDa sì Timitg a parlare d'un atto di itol» Ed eccoci al gran giornò. Numerosa e — Ciò nignarda — Sii sora. dol -- grida iuna voce acutà; | tenermipngenpure fino: al- ritorno di. ii i nsubordin copde e carezzevoli svegliavano in France azione, d’uno scandalo là eui ivenarabìla accolta di spetiatori: ire vesco- resto avevo un pa' m: .- susurrò. Ji rrostalgia. o un'aco di sensualità. A _vespsro egli a- | . Nella _ stesso_tampo la cvoca, lasciava.li- lmadres s. T : MI “a ia IO pinità Hao le parmeito di fadbvi Himanere" [vi, una diecina di-gesuiti e una vera folla | — Adrianà sarà jassal malconienta — coti Î ‘Ersiele tornata sala? — chiesa. saver.ì-_[*. più in collegio.. ' Al’auguro tornava al castello, stoardito, staneo, IM GO il passo a Selvatica, .. - Fra due esscuzioni al’pianoforia | pipr S, dccentuando dupanmieni che a esageri. fidî curati. ia " ii interFifanceser». E mreprvato ed incapace di dornrira, e ciasmina : ia : S i i — No: nonm iroppo... Dàl putta.|di vista | mi si spinge per le è spalle o ed-io ‘mi avanzo | y:;L aa a = a L striv ii erò “elre AL rai r5” i nealo “‘Due. settimane passarono . cOsì. . I Prancesco , non credeva ii prapri.acs lif. 3 g Ua seva, dopo pranzo, mentie egli era i Xveva, riplealo i paralume della lanipagdia accanto rassiou “"…“’_“_'%‘}‘_*-"_ o Cuore, Argnivo, tafavit da meritar — Sono ella,. stara ispose :‘Α-ì …I Laiqdana, :1unr!mx_;-}ì r, '-’**“" tanto aa più'che& unerafatto ])1‘t:nl_q\*.:ìl!nl nna O g …'fl‘..__lz'_.-ll l;' “ icio. wosa va,. ì NEE 1-f?'?«}"7|‘ì .C::mn.lf_ e ponsabilit E à dj îrgl]—E'fl'î'x hadare afù-voieS e nia pc.fi,‘-….… e giuardava, a raja pguardara, con'aria supita, Dionisia elie| gnata#da Una- conversa che vi porta Pî ubaiiasto., giudicàate: — Sano unà ‘cattiviesim ; Risognava esantire le approvazioni morm i a g i i aperta, le stolle accendersi tetirittà duvanti a lv con lo bpaccia incrn-..lmie»r:g-&*…ì} Ssuperiora. n . . propesito, ! ella ballidva, mallio un po" d’'andaiciae baena me. Lrate' da tutte: quelle grosse Inhhrafl Tasate.; gerso d .lmfiîlî"i'..' £." al cielo, ucdiì u raumioze l ejate sul petto. »Mus qual cambiammanio sija nol vestibilo {Continua). e erado che sia opportulid | mMbria:; berciòi l suore Mutilizzavano) sempre/l.\mivor al famioss riasso: riprendo fiato, MI .':;Ì”“’} :‘Ì’i;”l.],_.["; I':L'ilt::id'l }.,..‘,i fu sanato alla Î CAO
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pro-, ' i PIETROSRADO, 29 sera. ° le Spese senza valersi dalla Banca di teggere Londra, e le altre” grandi ci ù in-| Comunicalto ufficiale russo: | ‘Slesi da eventuali attacchi @î dirigibili teicia neppure mella misura in cui esso Nellau re ne del litorale del Mar Nero, | a izzalo e senza instituitò nuovk Ceschi star appunto nella lentezza “r'elaliva a sud-est vi sono siate #iuscile | e -con.ta quale asreoplani di modello-ordinario ricognizioned Kheoa, 7, Sì deve ammettere come bem ‘da l arte_ del nostri. esplora- |.esK g'i aserciti irirpognati;. per anniontare i1 jj6- pdssono i to . l’attimismo dell’onarevole Rirasgiungere le giandi: altitudini’ =} mvero e piccalà” popolo balcanico, -che VAU- «nelle quali: gli Zeppelin si librano, mentre tori. Presso il villaggio: di ‘Teve, a mord rot e del Goyerno i quali escrtamo i1 Paesai "del Tago di Torlouno, i NOS ;'es'fy"l'…ifl:îrì:;î, strin-Ungheria credette di poter punire” d ‘iv altra /seria difficoltà è quell’altevramen- | discost in un piena fiducia nell'avvenire. puecipizio " meaudnte CNOENE | Lad— aver sà stessa fino a chè. f'duri avvenimenti’ nm ita in-spazi aperti nelle oscurissime notti ehe| hanno disperso, con una unNprovvisa n | e _ dassaro una/lezione, toglie un po” di pre- igenervimenteo sono scelte- dai dirigibili per| stigio alla operazioni. : Quesie calcolate: in i loro «raids » RFino àd ora accadeva che cursione, dist cconventi turchi togliendo loT0 un cannon Nolla regione di Toutakh, | mado da ‘poter . intimidire sii: altri? popoli nmenire gli agroplani lancialli a cacciarli e ud ést di Melo sigluert la sè | PER 1 SOLDATI — DER GLI OPERAL — PER L8 balcanici hanno reso mnecessario la fosiolte \ innalzavano dal suolo e guadagnavano insi L suil’Eufrate; fuazione e invariata. LORO FAMIGLIE — Quadorno del Gruppo del: smppo degli - eserciti del marest alo altitudine lo Zeppelin, gli Zeppelin si dile-| d ische, sulla: riva nordNella regione di AtMedica per propaganda del nelia querra lago di V'an, ] von Alaekènsen,- dell’esorcito austriaco del guavallo con tuttà, la rapidità consentila dai l li villaggio di Khoschkepri, tizionale. : «bbia- | i generale
passi
inqlesi
domandi
L'invasione a sud-est-di -Mitrovitza
50o1o
che
mentague,
delle,
sera.
i sari dere dopo aver daia invano la caccia ad " In,.Persia, a sud.del'lago di\Uinia, nella gei } uno Zeppelin. ASBT ; keggono, del villaggio a | : ì Kalapasva, le dia- solo adembie la sua legge di cohservazio: i due poténti impeéri,, proditoriampntie 2iutati Tutto ciò sarà climinato coì nuovi/ aera| | stre _ turuppe hanno seghtri eon uÉn- ria e d je e L ie ER lunpa e di dar tutte le., forze. del piti potenta stato bals piàni è cdii Je segnalazioni che si avrà cura | de . .carde e lurche leavitto ia quarì sono filogite, i puù lanciarsi incontro dniiglioramento: ‘canico sono statoe mestk insianze per un di preparare nei. diversi acrodromi. un bene ideala ; sotto la, nostra spinta. 1n fÉÌ]'|?.'J:J. Viunvchiu a fino a {rascendere colupito; che i. tedeschi.sì vantano di av la iMroria legdze H Governo inglese utilizza ali aviatori che ne,di Teheran aillla "da fin PIT TT BASILEA; 20> sera.; condotto "ser a segualaro dojo dlére til cerchio della . propria tonsarvazio. a termine, litorn quantunq ue ano* dal l’esercito fronte, ‘sia in ‘conged l’arrivo, delle nostre. o, isia; in ‘Comunitalo ufficialè tedésco: ‘ « “ 91 tuuppe nelle città ne, per l'elevazione di ) | di una | serbo siìa rimasto intatto. vita più vasta convalestelnzain seguito /& malattie o° a n ’ Enghinman e di Racdy L'inseguimento è continuato a sud-est di ! i ) superiore nella ‘qqualo sentesi interita. drtalla forita, come istruttori dei ziovani pi: Mitrovitza, E' stata. occupato Budnix (& I santtari, j OT
combattimenti
sanguinosi
possatno
dello stato
DI LRTAL © 7
u
oriantalo
pariodo
bulgari
CaO russo
|roplano
Una nota del “Times,
i Secondo 'u,:m.i:i.«.' .quî Ar=:‘;:uu?g, |"’b3r?a AA lagtano Kruscevo. i smil d
Baria uell aparte orientale, le nostre ilmmppe nella giornela del 7 novembre “dovetlero prendere nuove posizioni sulla riva destra
ì ;
Sangiac-
Àssalto bulgaro;a; Kruscavo
a
Ga della città di Kraguyevalz di posizione n puosizione sulle due rive della Morava. iPeràa vista la schipccianto superiorità dplle
{…rupne inustro-ledesche # P agione della,
Vecchio
la ritirata d -serbì hanio subito
Continuano vifornuomanti.
- Milanovatzie
accuniti
del
ili calbri anni e non dovrebbo ..:F;rpnmdcrn la saspensione della campagna durante un pertoda avbastanza lungo. Oggi la nevè è caduta a Salonicco., E' stato un Jjenomeno poichè da otto anni non s& erm verifinalto
là nosfîa resistenza il nemico fece partecipa-
direziaone
regione
tivubili a caust dell'inverno precoce.: L'inverno è arrizato mollo più presto: che.ne-
auinosi dal 27 al 30 otibbro; tutti gli attacubidel nemiccr sovo siati respinti dal fnoco Liegisco delle nostre iruppe; j nostri contrat - teccl, Wauno inflitto al nemico prosse per. ‘i ia morti e feriti. Non potendo Spezzaro
!L
d
causa
a direzione dî Ratcha raguvetnta o ‘l’opola rasuzyevalz sono stati particolarmenie &an-
'
da Prilep
perdite poco invportanti. | 1 bulgari hanno atlaccato ì serbi a Prilep e I hamno costzottà a rilitarsi senst, porò. inseguirti., | lufthi si considera ossere malto dubbio
la
grando ftonacia della reosistenza delle truppe serbe, hanno considerevolmaente” rallentata
|
nella
su
29
{L COMUNICATO TEDESCO
| l'Intesa: di-provvederne a nuovi sbarchi e di Nessuwnwvaltrag informazione ù pervenmnula attendene’ aiî migliori candizioni par laj. suù movimenti dei gli escreiti serb cd au- | ripresa*doll’azione, stro-tedeschi che, come è noto, sono: en-
sanquinosa
combalttimenti
ricacciati
canadese,
OTTAWA,
[216.vaggiunge l’esatta tifra.di 8,172.&17,000. gencralo Lin- Ciò significa cho il bilancio fwancese par con/la miassima. possibile, energia: © i. LEFOLCON ONT L l’intero esercizio 1916 dovrebbe essere vap- . - Le'piecole fabbriche di aoroplani esistenti “Appréndo che J truppe namithe 'hanno; prinia:; della guenma sono divenuie fabbriche puesentato da questa cifra moltinlicata 1rex. ricovuti ordini ‘&cverissimi’ di trattaro +l quattro, ossia da citca 30 miliardi. iinmensé clhe impiegasrio migliaia di lavorapaesicofiquistati con' estrema benevotbenza:; Ma tuesto calcolo grieventivo non è esattori; alti'a ne sano sorte e perfina grandi staBASILEA, 29 nolte. : ' tali ordini sono obbediti: rion si s&ccheggia; bilirmenti to. Infatti, riportandomi alle cifre che già cheproducevano automobili: di l anzi e popolazioni affamare ricevono perComunicato ufficiale del 29 corr. Fronte | preccedentemente vi ho date intorno alle spe= . sino sotgorsi; 1 tedeschi vozliiono cattivarsi lusso si sono' dati alla produzione di motovi occidentale : sa della aswerra, devo ripetere ancora una peraeroplani. I nuovissimi velivoli.inglesi Su butto iL fronte V'artiglieria e gli avia- | volta che i crediti mensili whiesti dal Gol& popolaziono serba, mentiea OTgaNnZzZanNno vappresentavano quindj indubbiamente urnmi tori: spicgaron la, difésa. delle ‘Z%0ne intvase.: è enomne progresso su quelli che:vennero im-| |Dido e gelo. Alo viva qttività con cielo. lin- veriio per Tar Mronte alle necessità ‘della
prigionieri:
: PARIGI, 29 sera. Nalisio da Saloticco in dala'27 conrento fi segnalano - aleun cambiamentao sulia fronte degli Alleati. Dwranto qgli wltimi .due Secondo lo stesso inviato'speciale, il maliuiorii valandgle di Neve AvVevANO sOspeso tempa " sarebbe .Î11'0{)41'5_15'1@ alle truppe angio- " mormentaneanmente le operazioni. Terì vi so- fr'anco-se rbe,“polchè paralizzando le ‘operano: slate aloiwme scaranmucce tra gli avam-| zioni na) perieodo di inferiorità, permette al- | posti franvesi e bulgari. . :
sglusivamente a consideruzioni di ordine strategico. Combattimenti soenguinosi hanno avuto lupgo sulle posizioni seguenti: (GheStra, Koula, Dregnari, precadono nej villaggidi Pankovo e di Hakintzi od p nord rdella clttà di Patrovalz,
+
tfatto numèerosi
giovanisi cserciftano nell'arte del volare,
lispose ‘che ‘i serbi avrebbero..saputo nmo-
Nevicate:e valanghe in Macedonia | serbi
_ Jn questo periodo di operazioni le princi+ pali forze Wemiche venivano dirette lungo lo duce rive della Morava; sulla riva dostr della Morava tuiti gli attacchi del nemico candotti con estrema erncrgia, furono l'espinH fino al 30 ottobre. L’uzione delle nostre itruppe
ed. ha
Governo
:
| Hl bilancio frangese
diue linee ed è stalo ravcollo dî notte datle nostre pattuglie. Giuppo dezli eserciti del gra viera. A nord-est di Baranouiczi u altac-
cemb superiere ad ogni altra, :(Grandî tratti iella, campagna ingleso . noa lungi da Lonra, da Manclhestei: e da; Leeds, ; s61to stati trasformatiJa aerodroroi, dove centinaia di
confernmmatoi1 degno. rifiuto di w Pietro che
questa ocvasione di una batteria di {ve cannoni a tiro tapido di rarecchi catri di ar-
tedeschi
l’Inghilterra
PARIGI, 29 sora.
francosi. Le perdito bulgaro presso TiarstUn comunieato del: Grunde Stato Magelo- ia SUl passo”di Bahouwia serv.t'anno a pro6 Generale Serbo suble operazioni dal 23 vang una volta ancora il valore dei nostri poste di.pace fatte da un - fiduciavio del ma- fguerra 2li aeropladi si fabbricuvano in In3 vtiobre al 7 novembreé, dice: ghilterra a dozzine, ora sì fabbricano a ‘ceni soldati che resistono energicamante all'in- rescallo von Mackensen a re Picsiro: Comunicalo ulficiale tedesco del 28 GcoOrnm: con l'au“ TIO potuto r avere”’ piena conferma dealuy .tinaja, non solo, ma l'industria_ austro-(edesca-bulgara da più di +. Gruppo degli escerciti del maresciallo von La superiorità del nemico - vasioue un mesa. Ne combaltimento rlell'11° novem- offertm» La Germania esigeva lo «statu quo» mentare della produzione hà pregiedito, si Hindenburg, Un acroplano nemica, colpito & pertezionate: in /modo da raggiungero la l combattimento sono continuati tanto sul- brye presso Leskovatz le truppe bulgare su- militave, cioé:le, occupazione sino alla fina rindustria francese che in fatto di macchine dal fuoco delle mitragliatrici a Buschof (a di . tutti: j territori rivasi; al'a. reggimenti della guerra. i la fronte orisntale che su quella settentrio- hirono un grave seneco. ‘Tre \ pér volare è stata. considerata fino nd ora sud-bpvest di. Jukobstadt). è cauduto jra le
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per
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cenun...
.Stabilimento..d Grafic :Art he CAY i - .AMBROGIO e
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si iratlàvs:
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re
vescovi
Cannobio
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sottofineando
oanii
N. 16 — MILANO.
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