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nascosto
le. e vive tuttora ‘leotlo evaso.
come
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vere del Ministero » non decider nulla, non fat: nulla, senza aver prima udito’ il' sisnor Giolitti.
se
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ne
essene clie
vadano
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Genmania,
il tedesco:
uL'avversione
Gamera
della
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quasi
e della
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.vicolo,
dieali
ex-ministri alla ldinea di conddida 14rèescelta Governo, cminente
parere
al
unita
p’Italia
abbia
che
dell'uomo
questo
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informato
‘ifitanto {Cinmerdì, cjnte
d’Austria
saro i Ministri
che
più
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e
Giolitti »;
dell’on.
|5 sera.
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il determinarsi
sarebbe
pretendere
siltuazione
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che
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del
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mòodo
—
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clementi per sorreggerlo, che possono essere falie.
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Ambas
il geverno
nostra
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e in
cirle
po-
voce
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tucendo,
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intersssate.
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smeaeudre voci sono -- in o
comprimendo
odio40
e
la
impoliti-
co della censura — hà favoriîo i Suoi nemici, separandosi da quelle curpenti vive del paege che lo avevano sorretto nel mmomento più difficile e dalle quali interesiie e dovere! volevano che siammu: a1 allonta Nasse. ‘ Perciò la prima necessatia azione dedli interventisti è sul governo: snl governo che essi hanno sorretto, sul seveimo che doveva essere espressione deji luro sentimenti e del loro programma. Nessima manovra di neuntralista, nessun disesno oscu-
parlu.
iproprio
L poclti mesi, ‘sostiene che
l’ideale
unasineria sbalorditoia, con la suerra deve restringersi al-
e
di Trento
di
Trieste,
il che,
e
condo lui. sarebbe oggi sia molto? il siuoco di questo tedesco lo canpMa ‘geiamo bene: ieri tentava stornara l'opinio-
me
rvubblica
da Trieste
è da
Trento
perchè
delle avan
dissensioni;
madre
inveca
l'ora
è
i figli a
La qran madre chiamò. E) i} meschino tentativao
{alia
in
n
one. . Come un
meraviziioso,
eéastello
:
di
dei
saserifici.
tutta
collevò
impeto
i carta.,
di
tutto
pei
teleschi.
Tasiì nan & mar per l'interesse nazionale, - . gli ideali nosiri; eslì è cosxantancnto difesi dell'interes ' tedazco, " dell'i-
RE L
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paese
ceome sl usava
ai tempi
chi,
della
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di
di
le
posizioni
nostre di
ierî,
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Bezzecca.
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a
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Gli
attao-
maggiore
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tutto
il giorno
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violente ed
ogni
calibhro
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trinceramento
sche»
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è continuata
furono
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di
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“etto
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278
saldamente
frz.
fanteris
sulle-canquiét:l--
prigionieri
razzi j. Fecsro dei
suali
Fitmato:
11
|uiver trent,
uffisiali.
s0
sillenzio.
‘srocialore
15 notte.
Nazionale » pubblicai i seguonti su una vecenteo operazione sul
i
est,
verse
s{esso. “ L nostra fanteria non potya L(royanrsi in peggiori condizioni periprendere la posizione. new:ica. ' Bisognavi avanzare in salitù ed allo scoperto. Pure i: nostri soldati avcvano sià ripetuto diversi assalti che avevano permesso in puarte . due progiressivi spostamenti verso il nevd in ascesa fino & paggiunsero un pumto che. doveovo. poi tor!:1l visclutiva per.l’azione nasre ulilissimo quale doveva aver Iuogo il gioruo 1L noveni. bie‘ a Îl successo colanò eli sforzi dei nostii valorosi. Fu lanciate visolutomente un 1ue0-
stro reparto
rinvarvà qualehe
parizione
di
verso la saliti
a unord
posizione.
quellu
po<izione
laterale.
I difensori
del
bordala
numerose
tempo. con
Lruppe
Sicemme
del'rn- î fesa
lo sbarco
alleate,
quotitiano
essu
è
ribel-
il pia-
dei capita-
turovato
spazio
al
Popol
d'Italia} .
L'« Idea
Nazionule
15 noite.
n ,commentando
insrociatore
ne del nostro
fieva
ni di ventura e.de: lanzichenecchi dj Lamasna, lagsente sermanico ammutoli, si rif caotuccia, parve morto. Qra il'tedesco risolleva il viso, perchè 1a
dî emigrant' di
e hbombardano
mercati.
Ma
turalmento
i fempli
un
siguificalo
al quale
scompare
dichiarato
alle
zione
mano » ha irovato già stasera o spàzio per un asriticolo di fondo nel quàle protesta conro la' propaszanda di odio che j delitti de-
alj assassini haono provocato in Italia. Non diseuliamo: in merito; vivianio il falfo che @ degno di un servo, de:l'Austria
di
Per
vugioni
di
di
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sicurezza
razioni
puzionale.
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Pazio-
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insidiose è dusli
« Piemente » a | pillazioni
Mediterraneo,
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politico
l'imporianza
del
Bulgaria,
« Piemont:»,
sreta. applicazione, poi nen intendiamo
{rin-
Jell'opera. | pera vespiro
la
con
ottiene,
sua
prima
l'a- | tadini
con- | nella
inermi
vive l'Ita
cui
«adel
è l’atmosfeva
che
Guerra
distrugssendo
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imminenza
la quale mestra come | inerà. Ne disinieressarci dezsli av-
nel MA prossimo si evolgnno vonimenti’ # ELclio È Fa e
{a esclusivameiite italiana. L'importanza di |
questfio
fatto
non
va
trascurata.
L'operazio-
i pitato” cionto: '-l‘@_.'r._....-dl..0'-
1 .,““_"»l-ult…
1}.: lll.Ilil(].Ì.l..l‘.llî ...l.LÌ..IÎJ .cr.l‘r.n ly},lll.'n- n....fltlu inz i ndio
ROMA, 15 nolte. La ‘Tribuna dice che il Governatore della Somalia italiana, on. sen. Giacomo Da Mar.-
crociatoré
è
stata
ardua,
peèrehè
era
noto
di
compiacsimoento
per
il
cabile
degli
Governo
seguiro con - officacia Îl bhombardamento. Queslb ha rasgiunto il suo obietiivo dunneggiando la ferpovia &ravem:nte; ma 11 valore dell’azione ncn è ne)] suo contenutlo militare, per cguanto aipprezzabile: è nella sueranza ormai legittima che alla modestu
delle
arabi
più
somale,
influenti
indiani
della Somalia.
Emissione di buoni del fesoro
; La Gazzeltta
luogaoienenziale l’emissione
-
e
° ROMA, 15 nolte. Ujficiale: pubbliza l decreio con
di buoni
il ipmale:
del {esoro
è autorizzata
voce delle ariigierie del « Piemonte » faccia fra non molto
|
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dauinquenna-l I |
eco la voce
poderaza
de! 305.
_ Altri supflvsîìtfdzl “Fil CUE
ìt:1lì::
ai
di'CONT
…\.}à}__ d essere Dedeagac da mollo tempo rifusio di sommergibili nemici. Questi lanno infatti | PE tino, ha rimesso all’on. Salandra: Ja somma | attac», Piomonte a il attaccore di cercalo di L. 253:708,22, importo di -offerte a favore |
arti- inieri;
o E:
per vagioni
i |
zione militare, per quanto questa decisa- | mania. Adistria e Garmania eredono di intimidira mente ed abilmente conucttà. Lua guersa clue popolo italiano ecn meditate stragi di cit;] | ha alleati; l'Italia, per solidarietà con gii
cor-
La Somalia italiana per la postra guerra
\ l'agione
‘l'a Osservatorg ” Ro-
sî impene
-
E
|
i
l'i'progressi delle truppe f:aliane, siano pur . 4A cerone affrontarono questo secondo ryipario riente. Tate intendimente è stauo posto par- l jenti "ma siouri. nel tertitorio ahe Tu deali PA è ne seguì un corpo a corpo violentissima durato più di sei ore e finito con l’espugna-| ticolarmente in rilievo Calla civcostanza che | \ ‘.=b’ur'*'…ì -e IJ“1.’ lì _t'rw"|ti\'ì f"'l].àt' di eq" "'|’ L zione del trincerone. I nastri presero una il. nostro’ ineraciatore lia compiuto lu sua | cione (lre,‘|! tr‘friìm‘io ì“iìèèmu dè Ì‘ LÌ:ìl;:l\gì" : trentina. di prigionieri è molto hottino. :missione isolalo, così da contferirle impron{a ;'in=°-n\'h_'(; ] Hf‘fif}q‘rl;;'li‘Ì‘:]"ì"l'l CENO aC
‘culo di protesta contro eli assassini di 4Jlon- l degli ? ne e.di fanciulli, che affondano 1î piroscafi piazze
pronto
Dedeagas, scrive che la partecipazione del i Ja officine e i maguaszin: di riformimento. nosttro maodesto n valoreso . inerceciatore al- | per la -suen'a, Per ragioni di difesa nala campagna debgli alieati in Orinte h na- | zionale pechè .-._-__.ggi' Ja Germamia att=ma ‘al
| Centrale, dei funzionari civili e wilitari del. ROMA, 15 notte, Romane » ancera non lia ila Colonia, dei commercianti italiani e stra-
disponibile pei un
come
civiltà
nostro
popolo
LL
stesius.
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ed
‘Belgir
al
par
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| opità
inter- l +a
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dell’im-:
l’'Idea Naun sintomo, deil iuono CiOo re icliè cgiune sijustameoente afferma la spedizione contro i bulgaro- \sionule, vifevendo del resto l'opiniona sene| rale. la Germania ci fa ià la suerra alla | lrotitiere. | P& ravioni di sicurezza verchè... Insesni ì lAnisrica dal Nord che cosa siesnifichi non
L-
te'efono
;
1U porolo nostro seuercso sente l'of-
fatla
a, sè
i fatta
EI i L'i Osservadore
i ‘(Per
11 guerra: Germa-
procedi=
e per. il . barbaro,
|mane confitto
î tu- | mento,
responsabile
la maggione
lo sud ap- | alla Germunia
ROMA,
tina di queste luppe sì spostò i due pezzi aprirono Îl loro fuoco celere, terribile contro il fianco dastro del trincerone. L'attacco liusci a spostare sal fianco opposto la difesa del ivincerone; Iutunto un altro reparilb si spingeva audecement: su per l’altro fianco del monte conquistando una bhuo-
na
come
della operazione del “ Piemonte ,, | votor interpare sli innuanarevoli
in dire-
la mobile
quando
al ' nia
d j
_:“
Il sign:ficato politico
zione di San Martino in guisa da mascherare il rialzo sul quale venivano intanto collocati due rmortai e finse di irmpegnarsi in
Ma
coincide
prelata come che assumena tedeselvi ,
lati del costore
duc
itatiano
n
i testimoni,
ognì
ad
aria
i
ridusse
|
“
ora fin dalla prima LL sommergibile 1emico appurve è den- ! 3i intuizione uvverti volte di silurare il Piamonte, lelte Ja Germania è il pericolo srave Der la t0 pen due che eon abile manovra riusci a schivare i | libertà di tmuiti i pupoli: Ma . se fino ad ogsiluri cd aprì i0 fuoco sul somanergibile: si i n cuernia alla” Getmantia: lin.potuto eslogiea della la ménostante iguoru se quest'uwtiino sia svalo affondato. ‘sero differita, alleanza cui PItalia. deve orlentara La stazionie fervoviania di Dede Aggue an- i nuova dò completamente distmutta. l a sua politiva internszionale dopo la sotfura viatenta delia ‘Triplice, osai la guerra Poi il Piemonte venne a Salonicco, dove
i (Canso: « A sud-ovest di Mouilà San Martino e Îra Margoitini è ilmonte: medesinmo erà u granile trincerone deénominato - trincerone dell’alivo »,. un- vero. foriilizio posto a eavullo d’un costone ehe dal fionc), del monte scondaà versu - Margoveiri a sogminio di dus sirade che salivano l’eria, una verso nord e
l'alira
’
affermano
Si vedevano,
doni saltare
noo
all’Austria.
della.guervra
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eveta laseia- | nopolo fin dal primo siornnu. della risposero sen- | auropea vibiù di sHesno contro’ 1a
che le
nave,
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il precedente bombard:umniento lo in piedi. Le bulterie costiere
CADORNA.
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La conquista del {rincerone dell' “ olivo , L'uldea particolari
valora ripardamento di mrntportio n0 ha a di shar=tori arva prap ne azio . litare-=o non:
Eul1il porto bombardareno {ranco-iggiesi e onat cann le que Dun . Agae salo di Dede tro lo stes&ecgan onte Piem iana ital nave della to politi= PARIGI, 15 sera. so porto se nol Namnno n siagnifica iliino. acqu iè purparct e particotari , seguenti “Hila è 10 Matin riceve co non ci dicono Sesono non se ica, Agae Dede alit di ca l nifi bombardamento sigm sul to ticolari dues goi] chi Piediinenti compiulo dalla nave daw guerva ilaliuna duite da altri stti. iw ‘ vertia che il potere eli f affidato da LO0 bronta: il soverno « La NWadve olie dveva Iasviato Mudros di- '_‘_'._l…4-,‘_.ì\… di ertarsia di |,{J;,(J!…_\—:‘—e frisponde alla aspeita= nA” Biienzia i vetla a Dede Ayac, giunse dinanzi u questo ì n0 Cihobitli rossi, e -1ieti ii aaucigo Ci v0 -!10!11.QWÉ.Ì»«;JLL'Î- 'N°;JJ“-’“£!I'Ù“‘**"-v;u_-'r"F: aiv La, governo. ogvi. nesti 4iomini di ejiono l lempo, Popao:avze incrocialo per u po' dt
+4+
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ROMA, 156 notte. amifora soddisfatti! IL bom=
hian"itamo
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dannegiandola.
d’Italia)
‘al Popolo
tetefono
(Per
le hatterie costiere ridotta al silzazio
con amimirevole fe!anp_iq_»\eg;_:ufi.-\ « “ei
ferrovia,
80 vagoni distrutti
Gli intrepidi sardi della brigata Sassari resictettero
|
ri- |
La sfazione ferroviaria abbatinie clii. Questo fu csservato anghe quauido d
di
‘ delle
le nostre
la
Per
cIncen-
feoe
dv3 preltlr2 alla querra alla Germania
|
torno da Dede Agag dopo aver kombardato
Îl
la artigileria nemioa
SALONICCO, 15 sera.
|
pari
ieri l'azione.
Agaoc
L'incrociatore Italiamo «Piemonte»
in.
13, si rinnoqvarone
cun
di Dede
l'in-
artiglieria
hollettino Conca
respinti
fuoco
dopo
I servi deìl’A.uàtrìa; ; delle famiglie dei richiamati alle armi, do- | so reso più agevole daila moderata Yvelocità che ha fornitò viva | che l’incrociatore deveva mantanere per evula al patriottiemo
crollò. I congiurati fug1à erà la Germania, e parlava d'altre terre no Bilow-Giolitti ; più belle, più grandi, più ricche da con- cirono, presi da terrore. dall'Italia quisiare; oggi tentu stornare l'Alltanin e dai Balcani, perchè là è la GerIl popalo impose la suarra. : mania, e sì «Torza 4i tener ristrelta la no- | 1ì il tedesco di Piemonte l'unnio cGhe ave conquistare un stra aziona alle Alji, donve searsao è il'ipe- va csato sfranintamiente vicala
l'avvorsariòo,
La
».
concordia
nel
ente) | te ‘nes_l'ziu_r-1i: e
natum)
e si beffa: va di «questione di coscienza» qualifican- TO, essun interventista, tradimento s'arebbe ai possi‘Lrieste su movimento articoli va del . glio decine e decine di tlogliesse (utto ciò poOpea, « me chino bile quando Îl governo DPIOSo ca agoasines martire con Gittà dolo, la che are per dimostr are uno dei solili episo- che di. oscuro o di - equivoro può esser semmizzava sotto l'oppre:sione austriaca, pro- tentativo di inscen brato ‘fosse nell’opera fua. I1 governo può olittiana ». è0 antigi a casacca, rivolt di di farlo, ‘deve farlo! ; mrio lui in seguilo, voltando ziav: annin a all'Aulasciare ‘Trieste ÎL 14, a carvatteri dî scalol «Noi non dobbiamo chiedere irepno. Non "“sfeneva doversi Salatt- vosliamo nemmeno la morte del Ministero per idea penstrare nei soddisfalto i stria? in- sesT'eti militari: e:sa rticol vogliamo sdlo una politinell’a va serive e massima o, questo onnin dra-S O:a parlar d'incosrenza ca chiara, per la tranquillità, no=tra e del Mmcgerente che due anni or sono 1el :—;uol titalalta « La soluzione » : paese _ j guerra la per qualuncontro « Î fautori della guerra guerra potremo opporeî al giolitti« Solo così faglio minacciava che di numerto — sINO. ” E Potenza per la questione del Canale assai Liù forti di audacia e Aggiungsiamo per conto nostro che è+proin- ancora ieri, facendo offesa alla rettitudine di Corfìù, mentre oaggi sostiene il non l'al nolibica degli onorevoli Salandra e Sonni- jpvio così come l'Iniziativa dice. {ervento al di 1à doll'Adriatico, cicè Sei’ mes:li dî fidente aspeltativa abbiamo lo no tutte di (!!)), speravano che questi iLomini si già ' consumati, resistendo anche ai dubbi pandono non di um canale. ma traioni che' situazioni nuove autorizzavano. sarebbero prestati, in queste condiz :baie, porti, città e terre d’Albania? un colpo di Stato, a Ossi siamo pur sempre disposti a dar ODsa narlar d’incoerenza questo tedesco1l aiche d’Italia, a fare iutte le forze nostre contro dqualunque maridella giorno il ed oggi fra concioè a mettere quale pochi mesi or sona si scagliav ma non patremmo tolil fatto com- novra sgiclittiana; Camera della al azione ristretta convoc » ica npsicoloz e ‘tro la « posizion lJerare che dietro il paravento dell'antineual guervra e dellu :‘tralismo i mascnerassa una estiwve debosemplice ideale di Trento e Trieste, e #0- piuto della dichiarazion era il peggior male lezza dell’azione internazionale del governo. steneva che si dovesse mirare ben pilùl lon- l’Auiiria. « La guerra Ben altrimenti forti di saltla convinzione alle terre che potesse toccara all’Italia. » a tutto il Mediterraneo, tano, capremmo stringarci intornoal soverno, se agurato, scongi era o E poichè il pericol d’Africa e d’Asia,'a Tunisi, -all’Egitto, alle i voti dell'interventismo che &confisse il gioa Gibuti nel siunseva: « Noi siamo profondamente lieti». littismo, fo=zero compyiuti. | del Mar di Levante, coste tememndo che notesil losco tedesco, Ma Afar Rosio, a Kisimayvo e non sappiamo a ‘quali altri nunti in marî d’altro colore, soro sorgere {trambusti, metteva le mani inIni, oggi, a distanza 4i nanzi promiumendosi: « Non è quess l’ora
“ menire
di Ledro
menti ributtati.
« Diciamola pure, e serva, per il (&overno se cuesti tiene a che le forze vive del paes lo &otregsano: il meutralismo parlamanotare trova viretesto o siustificazione hlla «ma critica nel silenzio del Governo sulla no-
sira
zioni di Isav. E Sobrero parlava di « amita | corridoio ». 13 / la gaz J Sji era al 12 magglo. IL -giorno a gl0, stampava T'orino di l selta geimanica aderi “ Più di 300 deputati sî capatteri:
<cono
citchi
Slîlll;ì;î’fîcca
preparazione
trione 14
sigioni che non sembrano - troppo chiare e che il Governo non ha mai cercato di chial'ile. RS « La colpa non è nostra se non possiaia contrattaccare, e impedire che | giolitfiani diffondano e accreditino certi loro di-
:responsabili, daceva pubpentateuéo delle offerte di Bi-
il
bHicare
e Ger mania
dalle
compresi,
a gguato. e sattencra pér l’attuazione doeji'
corasziandolo.
maggioranza
grande
della
e
IL propizia' nefasti disegni nessun dubbio. Mua che ali interventisti -— e specialmente gl'interventisti 1ivoluzionari — dektbano vedere solao il non lontano. pericolo parlamentare. e Non.- vedera i fatti e le razioni che favori&tono. in-
il quale, quando’ una buferva si pt'eannunUuUsSava in.dnazionale, ziava all'orizzonte: viatasi cire asnettando Tombrello « aprire bilisse- la calma ».
Stamuvava
&
ì
l'Imistamnva, nale del partito repubblicano ed allé quali ci associamo pienamento: «Che la, maggioranza giolittiana & 1eu-
a somiglianza del marchese Starabba
ra)
Df
Parole necessanie (socialisti
guiaria - ENE AQO QuiCeo L incvociatore “Piemante,, {] pombardamento di Dele Muee P bombarda e danneggia la ferrovia 1a
15 notfte. In valle
{1. pi). — Segnaliumo le seguenti opportune considerazioni che troviamo Nol gior-
(Governo | momento, deve far considerare al 10 Goone. sifuazi la cautela con masgior verno hon deve dagire senza aver 1iisolto la lai no1 csravissima questione: e per isolver stesso. ento Parlam il vi è che un’autorità, esse ad Camere le Governo il i Convoch sardà de, esponga la situazione. La risposta CISEUO. sicuro. 1l tedesco calcolava su un colpao
ribaldo sua fo
fedeschi
tralista di politica este- LS
« astemio
‘stosso dichiarato
dal piùù
parlar d1 couerenza Gquesto Osa che., doro aver fatto stampare nel
inermi
COMANDO
ROMA,
Per l’occasione il vecchio Gasparone era spacciato ver «il più eminente uonto nolitico d'Italia », nientre Giolitti si era da sè
sa-
a}
liqu:
gislentum-eu1ta
In Italia non
|
giava, nafuraloiente, alla Camera, o senfenziava con boeria ciarlatanesca essen « do-
paiano 1isollevare, il tedesco osa mostrare di niuovo il suo grugno e parla di sangue |
che bisogna risparmiare. trui, di snestà politica!
massacra
a ÎNe
razzi,,
Fiviori 1ipelut amalli i
clhe gli u
uoniini
fil
Tl tedesco dal foglio piemontese sì appo:;;-
pel-
germaniche
azioni
le
che
ora
Hbbene,
salva
{l’Auwtria
“del
e
|scrivano coi caratteri gotich
romano, il disonoaver
ancora
massio sonmo
conguistano il trinceramento
te:
Ger-
i
e vie delle srandi città d’Italia con la vabhia con cui si sarebba bimuciata una qua: ; lunque. Zeitung. per
nel'
Italia il
tramontato
.] g0gNosa.
iS di questo tedosco fu arso nel-
fuggì
è persuazio
volti
che m
è
rl
segnalato
con l’'Austria, secolare nostra nemica, e con la Germania, mostriosa vergogna d’Eu-
corrispondente
pers
tensa
Fu questo agente dolla Germania che “ stenne nel suo foglio tfutte lo sozzure Di lowiane. e il vile mercimonio di Giolitti, e ; contatti turpi ' della banda varlamentare
Civmeni,
ancora
ecc.,
pit
litica estera e interna, -ha osato dar conrsigli, ammonimenti, minacce lox4che al po:polo e al Goverrno. '
Îl suo
Bale
‘Verona e Brescia, proprio ora die ‘ \qmaniaà assassina i- nostri. emigianti
appoenuovamente, ‘dirisa, ha osato sjamdosi allo stuaniero, — ciameiare di po-
talo
‘Non
che
nemici
nei
Il tedesco pane assai duro di c farepsi sfrontalo. namo viene a soste ‘beora la desi alestròo-genmanica, pro
“ emma.
in’ Oriente, il tedesco ha vrvisollevato la sua faccia di Fronzo, ha riprveso a parlare dalle "cnlonne del- foglio pangsermanista che exgli
Fopa. Tl giornale
o intronide fantorio f
anoora
il’ Parlamerto,
consultalo
rnion è dunque
Il popola era per la guerrb: la pante ‘più sempre?
per tutta
nascosto
dei
E ripete
LA
Ma
una stasione, coms un uomo disonorato il quale non si attenti a circolar tra il pubIHlico che lo conosce '& lo sa reo. Ma dopo le' vittorie germaniche in - Rus-
‘cia
deve , agire
non
ecc.
Come il mercenario della Germania e- agente. giolitliano impostasse la qutstione
tedesco: è rimasto
verino’
\iprima, aver
Cè un tedeasco in Italia il guale fu ignòomimniosamente smentito, battuto, vilipeso dall'insurrezione popolare nael maggio scorso.
Questo
vinee.
piLmdi®rai)
IL TE
Gsrmmania
| mento comae nel Imaggio Scorso, ;
TAS
-flfi"“i _;lì"iìîuìllîz;0|(llî
nn
SLET
e
s CO
d
iîilstî;
i
o alla punizione | 4 …‘n'“'.- iI ESASTC “ ÈABLONI. aF % FRANMOESCO
piachi di oandi maee aulagio
a :1 e
|
sulla fronte del Sangiaccato |}
contro
iE
ì montenegrini -
E
ROMA, 15 sera,
IL consolato senerslo-del Montenegro illll.lllîi.'l!. il seguenta dispaccio :
| pr
H| . i
u
co*-ì
ROMA, 15 sera.. i Cettigne, 13 sera. — Sulta fronte del no. li per l’'ammontare di cento nilimni di lire | Altri dieci naulrughi del Firenze raccol. | |Sstro esercitoò del. Sangiaccato i.l' Nenico & dellaàa Germania protesiante, dalla quale ll:0'll$l'."l]iî'i:!. con de.-reto lesislativo 19 settermt giungono soullerituzioni di manternsr viva la :’1*{‘8 1915. Gli interessi edil capitale | leciti I del Duo- | t} da un niroscafo sono stali portuti a Por- taccòà le nostre - posizioni con molte forze e protesia paontificia per la questione roma| 1 dei tesoro sono pagabili esclusivamente | to Said. E i sono: Vanni Anionio. Batto- quande crerqgia. Fu respinto su lulta a t Andronictco Domenico, Tia. E sensuze che asi ispiratori dall'Os- i nel regno presso la tezoreria centrale e le | rino Candido. Co net. Ci ritiranyato sollanto in direzione du Donala Giusepps, sarcalore RomMano, a questi nemici interni è sezioni di regia tesoreria provinciali. Que- | ’ durea YVinecenzo. Catta: Ì sonn staopali in carta filoerana- i Paolo. Viseyrad, Dalle prime alle seconde !Îfll‘Gc'ilii$ ; affiduta Ja cnra delle anime dell'Ialia, non sSti buuni Plasi Michele, Fortunato Angelo, |ta bianca. : sepnzia abbondanti privilegi ! ìn«)nf:h£: due indiani. dilesa il nentico subl grandì perdile. 1
“Ponalo d'1 alia,, nel 1916
ll « POPOLO D’ ITALIA p vinta trionfal- i mente l’aspra battaglia dell'intervento, tra-
IL POPOLO
apre
lé sue
eAO
ogni
pensiero,
per l’Ufficio della Censura per Corridonie Verro. ROMA, 15 sera.
e ad
scinata la folla nelle piazze, proclamata gaogni manifestazione, sia pnolitica che arti_glîia;-c'lamente la volontà le occuite
del
mene
paese
dej traditeri,
contro
rinnovato
stioa; non si imbottiglierà in formule rigide ohe esoludano gli spiriti da ogni fatto nuo-
il
popolo attraverso le fiamme saore dell'ora ‘ vo, da ogni che passa, entra più giovane e più animoso nNel suo
secondo
IL
anno
di
POPOLO di
traditori
1slum: sasi sostonuti Intra- îsa5restan[- rossi,
la _ battaglia
IL
tutti î vigliacohi di fuori, e i
presa contro
ad
l'allarme
esquillerà
dentro;
orientazione
del
dal
ohierici
pensîero;
POPOLO
acoresjèérà
veri
1 suoi
che
reggono gli
in quest'’ora santa
î destini
esegutori
dell'Italia
della
e peripolosa : sarà
e devono
valontà
del
essere
paese.
notiziari
IL POPOLO D’ITALIA
esprimerà,
come
sempre,
Îl proprio
ogni
d'’Italia
la verità su tuito
e su
IL POPOLO
pensie=
tutti,
da oggi, guenti prozzi:;
se-
guirà giorno per giorno la vita inonizante,
alle finalità estreme
IL POPOLO
»
del Socialismo,
D’ITALIA
ranno
ida e generosa
di ARROS, MUSSOLINI riuscitiss!ima
blù
del
più
sante,
popolo
audaci,
nelle
nie eponomiche
sue
nelle
sue
mnelle
sue
lotte
contro
" diera p'ù ardita sempré
manifele
tiran-
la sua
ban-
l’anima
ogni
dei
lavoratori,
contro
ognmi
polo,
ed
POPOLO
ovaduto,
Carso,
D’ITALIA
| porto
dell'abhonamen’o
coloro,
invece,
di
ogni
panno,
in
la
moenomazione
delle
lihertà e della giustizia; sarà sempre
primo
N
buon
cundottìuro
popolo,
contro
diritto,
—
ad ogni
ogni
contro
assalto,
spregiudioato
sopraffazione
ogni ad
ogni
battagiia,
ad
Tuiti
ogni
rivendivazione. EFASANZINIENIAN IN
SI NS ENSSINSGENZINTI ASEN
Promevano,
LAVORATORT! CITTADINI!
di
IL
del
po-
trincee
dol
invieranno
gicrnale
per
| FENDETELO.
SO-
e
DI-
NE SISE SESC NSISII S
lu
La
giovani
in que-
|
una pioggia di fiovi ed ano scrossiare d'ap- { cessato i raccontare, è qualche factuna a apiausi. La folla l0 aveva salutati come un | bagnato s11 acghi. dei pilt.. 7 bPevero Piprmmo nostro, il :Silenzioai qussti manipolo di oroi che si reca al cirmento e
Premevano da prina, poi <ì avvilivano e s chiusero in un dolore silenzioso. ‘“iredeyva-
no che Î] hel giorno della hattaglia non dovesse più venire per laro e juando incoi 1_ travano qualcuno di noi vecchi soldati, chi e da
ciugue
mesi
si
valno lo sguardo pigrizia. ’ Vonero,
vive
alla
fronte,
china-
nello
scorso
sellenime,
a
travar-
ova: loro
la morte
nel cuore.
iTemevano
non
un ordine superiore li richiasede 2 tornarono indietro con
che
venisse
il
loro
turno
e non sapevano,
oimaj
cari
]
d
il bel giorno
è venuto
]
guardato,
sguardo
sicuro
noi
vecchi
e con
la fronte
alta.
più
confine,
cavi,
agli
si sono
per serivere ed hanno amici,
slanciati
nelle
Eran
osteric
la gesta
della vern-
balla commenmora-
ì
Doloranti
e he lo stesso
senesi
@
cGisse.
che
Inveco
la
pioggia
i ciclisti
di
fuoca
li
si rivelarono
La
shalor- ! viva
degli ...
cannonieri
austriaci
sapessero
mirara
co-
mie l'ultimo dei nostri, il loro riterno fra noi sarebbe stato addolorato da perdite ravissime. Perchè il loro compito è stato queldi altirarne tulta lo di mostrarsi al nemico, l’attenziono, di dargli il maggior bersaglio con i loro corpi perchè altri sero, in tranquillità, operare.
reparti
potes-
E tale compito i V. C. lombardî hanno - assolto, appunto perchè giovani, perchè a-
i vidi di battersi, perchè inesperti, come monon
glio
‘ reparto
si
potuto,
sarebbe
ha sfidato
però
nemico
il fuoco
che
mai
con Mag.
ardimei. jore ingenuità OsÌ. ; La scelta è stata felice, l'azione compiula ‘perfetta. 11 nemico, prececupato dall’avan- zarsi avventuroso di questo manipolo di giovani, diede tutte le sue energie per afftron{arlo e non si accorse, che quando li ebbè vicini, di quegli altri reparti che, cauti, silenziosi, striscianti lungo la terra gli piom barono alle spalle, e fuggl lasciando armi, munizioni, scudi, viveri e la trincea nella guale oggi i nostri alpiri s 2010 sg!c]nmen—: | ‘ 2 installati. di
giovani
quasti
ho incontrato il compagno Occa il volle presentarmi al capitano Mon-
Jevi quale
ticelit comandante del Laltaglione lJombardo, al quale hS portata il saluto e le congratulazioni del & Popolao d'Italia »; ho pure inesntrati Î fninristi Mayrinetti, Boascioni, sspglo, IL p itture Aldo Bueci e tanti & tanastri sompagni della vigilia. n era completamente sojdicoazzoltare e gli all-
uotizia
valo rosi
dell’avvenuto
soddisfazione
comeeasgnia
a malto
allievi
a
EAMEREZ
e e
e
ia
‘ dello
messa
a
«disposizione
si è stalta
oggi con
VA
I
conferimento
festeggiata
aufliciali,
colto
colonmello
{nanteria
—
Prancesco
vivamenteo
giovanile. e _ baldo
Patane,
commosso
entusiaamo,
ha
da
|
Gli
era
imbondierata
onorevoli
rispettivi
capi
di
e
del
collegio.
aninatissi-
al
soguito:
un
rivevimento
nel
li
on.
Celesia
e Cottafavi
a
...
od
ammmistratori
dejl'ospa-
poi
puriato
l’on - Cottafavi,
acclama-
Celesia,
saputo
caome vî sia la solidarietà degli animi per la nestra guerra nazionale' che ogni gionmo
sì - addimostra recessaria. Quanto accade olime i sonfini della Patria e sui camypij a sui
mari
15.
d'Europa
conferma che seé gli italiani
non fassaro osgi, sull’Isonzo, forse gli auSsgnalo con orgoslo al «Popolo» il con- striaci calpesterebbero . il suolo patrio ». tegno eralca, del esnnsigliere doella lega in-| Con _ saluti e ringraziamenti agli ospiti
Ettore
Boschi.
’artito per la fronte voiontariamente
Durante la lotta per l’intervenio dell’Italia nel conflitito europeo, egli, socialista non degli ultinti momeonti, fu 1aito segno ai di-
laggi cd... alle bastonate del suo! compagni tedescofili. + & + ii __
I nostri prigionierì in Libia I prigionieri
nassono
PORTOFERRAIO, jtatiani
finalmente
di Orfella,
comunicare
15 noite,
con
in Libia, le
Joro
famizio. A1 sigonor Ferrini Prancesce che ha i1 Aiglio-Manlio, sergente le)egyall::fu priglo-
niero in Libla, è siuntà urna 'eitcra jn cui qiesti eomunica al padie ehe finalinesnie
passono
se4mbiarsi direlamente
corrispon-
dgenze. DÌ sergente Perrint asshmpoe cue. i arigionieri sone sempre ad Ortella € sono fpene tualtati, i 2 ET =
l'oratora
ap-
pena scoppiata la guerra, quale caporale del V. Alpini, è stato promosso per imerito dj guerra al grado di sergente.
della'
rando
|
ha'conclusa
inaugurato
Îl suo discorsò dichia-
l’ospelale
tra
vivissimi
applausi. : Alle 12 e 1inezza al palazzo municipale ha avuto luogon bauchetto di quaranta co-
verti in anere degli onorevoli Sottosegretari di Siato, :
s egiralario
si associò . con
Verro- cadde
ora
15,
E'
assassinato
il delitto
Îl
politico
che
popolo, rcombattente indomito e tenace, Agigressioli, persecuzioni, carcere, rron riuscireno a piegare la sua tempra. Attual-
mente ra sindaco di Corleone. Faceva ai té del Gonsiglio generale della Lego, delle Cooperitive e però a nàme della Conperativa Vildichiarra, mentre esprimo il mio candòglo rper tanta perdità, nmi associo compleamearte
è poi
ripartito
— —
per '
Genmova.
Le assicurazioni operaie nella
zona
di
guerra
ROMA, 15 notte. La «Gazzelta Ufficiale » pubblica un'ordinanza deî Generale Cadoina con la quale sì estendonoe ai trritobrij oeaupati da! regio essrvito le leggi e le nomme pèr l’assicuira. zione deglì "operai conire gli intortui snl lavoro,
i_. n SEE RS 13
- qie ri
La disperata otta in” Serbi
Piamsmitelli
Pesca
i benelicenza “Pro Com haiienti,,
i
i
a
rettore
una
del
e Marcelli.
Venezia
guanda
locale
telegrafo.
L
manifesiazione
festa
riuscì
patriottica
con
partecipazione delle antorilà civili e militavi, e con u risultato di circa duemila i-
ra che funono versate
a -Czartorysk
#7°
:
PIETROGRADO,
del
Grande
CI tedeschi Nnanno
tentato
colunicato”
Un
giona dice:
La fattoria
contro
l'offensiva
Mag:
Ri
di prendere
‘
af comitato: locale di
di
villaggio
il
Presso
fuoco.
nostra
sù svnige |
dqutio, ad ovest di Czartorysk, acoanilo conbattimento. »
6 ‘efficatemente al manteriimento dell'ordine e parjarono una simpatica nofa patsiot-| tica. La.festa: lasciò: in tutti una simpatica eco anchi pel modo come si syolss e per l'alto fine cni fu organizzata,
la commenmarazione dei caduti Ù
Augusto
BOLOGNA,
Setti,
procuratore
PARIGI,
mico
‘operante.
i 1_ avanzata del
etadt
e
Friedrigstadt
tra
DI maogzale
delle-truppe rrusse
Gni giorno più alto ed è non potere cssere abbassaio.
A
Jacob-
l'altipiano
di Nouvron
ge-
‘nerale d'Appello a Gonova, commemorò stamane al Teatro Dusa, i morti della guerta. ‘ Egpano presenti tutte le autorità meno, s'in|1eudr.'. il Comune, clhe è vivoluzionario-in-
I]
=
—
+ +
e
L'incursione INOKPSIONe degli U8I asnop aeroplan .
-austriaci su Verona L
Stamamne
L
VERONA,
torso
Îe 8 ill Rengo:
15.
avvertiva
la
cittadinanza bhe degli laeroplani. inemici erano n vista e quindi osauno froyrvelesss
a rifugiarsi
nelle
caso.
Poco
appresto. due
iTaubtes e un tarza vellvdlo ausivinco volteggiavano ia sulla ciilà e specle n0j dinfommi di piazza, Erbe, spasso cesulbati dalle fittnrubi di cui era ricoperto il - cielo: TEsai provenivano dalla Val d'Adige. Timediatamemie ‘meaminciò dai ntrhi pasti di guardìa il fuoco di fucileria e dei
cannoni
antiacrei.
:
bomba
esplosiva
fu faita pianm-
bare dai barmbari sul fianco della Cameora di Commercio, in prossinnicà di piàazza WD e citea trenta wwersone, daonne: bimbi -e
uomini
rimasero
ueccisi
o straziati:
orribil-
Iiente nél carpo. E : ù (lj agroplani volteggiavano poco prima sulla tonre Lamberti ed iji cittadini» nd. i
Bbanconieri di piazza a
fuggire
verso
la
Camera
la fuga
Îu
notata
per ipararsi nyente
Brbe
si diedero subito di
solto i suoi vortici. coì
Conmiercio
Evidente-
é
chiali
dagli laustriaci che, selvaggiamente, Pon odia | gj. tentoni, seguirono dall'alta i fug-
genti per fanne
carneficina !
centi,
chisde:
è donne. . dopo l’orribile sivazio
chiediamo
doviera
quello
la
che
4i-
inno-
deî
nuos ri
tutta
squadrigtia
1à
città
aviatori? E se, come si assibura; “rasi momentaneamente assenitata da Verona, chi sono, e spie ehe ne infommano il nemico? Tutta il popolo, in uno alla impresaziane alla barbarle aunsiriara reclama a sran vone dua inmediati provvedimenti: l’allontanamento d Verona — <ittà di confine -di quanti sono sSospetti par conicgno o no-
do dj vivera o misterioso andirivieni
da Ve-
rona e fuorij nonchèìè di tutte le bonnes tedesche è qudlche altfira sianora austriaeg o tedesca, chè qui solo, quasi certamente, sta il perno. delle. spionaggio; 1a peormtamenza in Verona. cdne a- Irascia e Desenzano del-
la squadriglia
ranne
loro
dei nostri
scandaglio
asroplani
e il de-
dell'orizzenie.
_
Soalo in tal moda, e 1nion altrimentio notraà impedirsi i] aipetorsi di tali barbare è 1nfami. gesta. Stasera in sono chiusi.
segno ‘
di
lutto
tuiti
dito in massima l’ordine del giorno del par-ijti interventisiti romani. Sì è deliberato di fare invito alla Consaciazione di chiamare a vaccoltaà î repubblicani per prepavarsi ad
un’azione evergica contro le passibili sor. piese del neutraliemo giolittinizzato è di a-
Popolone
Laglia.
sdtoscruizione
parchì |
LÌ
a
comtinu’
La
favone
del
la Fuona
i bulyari
‘liroska
lorao avanzata,
hannoò
sulia sinistra dellà Treska.
è.
Vardatr
un
affluente
:
di.
>
destra
dél
LA
AO
D
BR
g
ai
da
Salonieco:
L'ala
loeale
Dat.
nord
fruncose opera dalla parte di Rabrovo n largo movimento avvolgente, por tagliare le comunicazioni bulgaredi Kastorino
dam:
hanno
Sì annuncia
è Uskub
è stato
giontero di querra.
il console
di
du Sofia,
che
inviato
via
Amster-
Russia
d Sofila come
pri-
IL COMUNICATO BELGA
15 sera.
IL comunicato austriaco di ieri dice; Îl colpo operante a Visegrad, dopo vio-
lentè
combattimenii,
sì
è
dquvicinato.
regione inferiore del Lin. Sulla strada di davor abbiamo
l’altura
di
di
Karafgioergevsctanaz
Jvanjiza)
e
netla
valle
alla
1vaggiunio
(a
sud-ovest
dell’'Ibar,
ne!
versante nord, la groppa delTà, Paniziza. Nella regione superiore di Rasina il ne-
mico, respinto, si è ritirato per la via di. Brus e di Piovia (a sud c ovest di Aleksandrovaz). Durante l combuttimento sono
slati faiti -prigimf:'rn'i.
:
L'eserci'o del generale Gallwilts ha reshinto il - nemico nella valle della Toplisa (a
sud-ovest di Niso). Le forze bulgare
avanzano
dovunqiue.
Gravi perdite dei bulgari e
PARIGI,
15
LE HAVRE,
lin comunicato
15 sere.
dello Stato Maggiore del=
l’esercito belga dice: L'artiglieria nenmica la cannoneggiato le nostre posizioni’ a nord sud di Dirmude. Furono
bombardate
Areocapello
dorosamente
le posizioni
Pierre
e Caceskerke. .
Vi-
cannoneggiato
balterte hanno
Le nostre
nwenviche
Chapelle.
di Lelko,
rte
BASILEA,
da Beriino:
15 sera.
.
Pronte occidentale. — A nord.est di Eeu=. un clemento di trincea francese della:
lunghezza
di
trecento
metri,
formante
:
un
saliente, venile preso al nemico. dopo vivo. conmbattimento e: unito alla nostra POSsizin=: Re. Nessun avvenimento impavante sul re
. Pronte
Orientale.
Tegione
di
sione,
[ nmemico
citi
—
del mamesciallo
;
Gruppo
Hindenburg.
deeli
asar-'
—
Nella
russo si infranse dinanzi alla nostra
piosia
Gruono
Simnrgon
subi
degli
}J=Ì!Ì:IEÌ.D. —
attacco
quavi
eserciti
Nudla
Gruppa
un
perdite.
del
di nuovo.
parziale
Principè
Leo
degii eserciti di Linsingen.
-- QH
nenmiche,
+erso
Podgacie.
tede.
Itessun
Nemico
sulla
continuala
l4 loro
penetrazione Le
nelle
linee
{ruppe
.1\‘l‘.‘hf.’ o austro-ungariche attaccarono ‘ieri e poyisioni russe per ‘‘utta la loro esten= sione è:l!.‘l'u'- sponda occidenta7e della Styr. l russi sono stati respinti. Non vi è iT
L'avanzata degli invasori BASILEA,
nostia
una
NO
sto della fronte.
Il console russo a Uskub intrunato come... prigioniera di pguenral 1 giornali
l'esplosionedi
Cirey
di
mina d:conmipagnata dal tiro nutlritissimo dei mostri ordeggni di trincea sconvotse le organizzazioni e i lavonì di sappa del ne-.
IL COMUNICATO TEDESCO
destra
15 sora.
grg1m&a
dè
colpli
a
di. T dinanzi ai nostri posti sulla colina vre al 1n Woe respinti. hurve ma furono
Si hia:
PARIGI,
de.
senza interruzione durante a notte. Sì econ=Ua ant dur o nelc dél ite perd le ferma che sime,. sione del 13 corrente furono elevatis i tedesahi attaccarono a& In Champagne colpì di granate gli 'sbarramenti stnb!:irf{
1 ° L ATENE, 16 sera,
da
cdmbattimen'ti
e
ria
per tagliare 12 comunicazioni bulgare
L'Hestia
Chevaiters..
des-
PARIGI, 165 dellle ore 15 dice : iale uffic 1i comuniecjo fucileIn ATttois, al aLabirinto», fuoco di
Saînit
Movmento avvo gente del francesi AIE
dello S"
‘ Fronie Balcanica.
tinuò
ivri
sponda
—
occidentate
L'inseguintento
dappertulto.
i
con
Una ispezione di Poincarè
alie ONere di diiesa invernali francesi L
:
PARIGI,
15 notto.
Poinearé coì genertali Dubail e Roques si recò ieri al Boiîs le Prelre
1_n:l_gll_oram».*-nti
zioni difensive
pegli
uomini
per esaminarvii
introdotti
nelle
francesi e ricoveri
duranto
'
l’inverno
organizza-
p?eparfifii
che è già i-
comimeiato nel Bois le Pretre coperto°di
vi. _l“o1np:_:.ré rimise Ja legion d’onnre and 13e€=: alcuni ufficiali. Recatosi quindi a Pontmous-
'îmì,fll:î_ldf:ìtg“ee tì' quartieri
‘ombardamenti P
sera,
6
lasciò Jasciò
devastati
da
178
duemila - franchi chi
3Ì TECO possia al campo d’aviazione
d'o- ; attendervano il sottosesi, dell’acrona ove lo utiza e visnta dicc: quindi s} recò alla frgnte gue riniso povo Nolla giornata del 12 corr. progredimmo ha.ndmrv.\;ul‘ae1-nnuuticu e all’aviazione e a nord dî Rabrovo ir direzione di KesturiPpronunciò un diseorso. ù ! no. D bulgari attavcaoreno violentenmente tutUn
ecesmunicato
tele fronti della
Furono
resninti
utficiale
sull'esercito
riva sinistra della
con
gravi perdite.
NEI DARDANELLI
Traska.
Contrattacchi bulgari
in
Si ha da Sofia: dataà 12 <dica:
in
nostro
BASILEA, 15 sera. comunicato ufficiale :
Un
Le operazioni su tulte la jronti sì svolsero
spingemmo
favore,
Mediante
contrattacco
te-
dall’altra parte del fiume i fran-
cesì che avevbano raggiunto nate della Treska.
la riva meridio-
Per un'aventuala ritirata serta in territorio greco
i teatri
ciazione, nella quàla sì è approvato è pliau-
unta
battuto
la
__
:
| repubblicani di Romagna vigilano
prise
continuando
:
cultore AtTra i nrornii ci.sono Îl vaAlente {ilio Spazzi, il prof. Slohsr del. cea, il naegoziante Eugenio Zerman, non-
chè bimbi Rd ara,
si,
Le
di
della:
Haute
c _sutli
Mesnil
IL COMUNICATO DELLE sera16.
ROMA, 15 sera. d'Italio ha da Atene, 14:
, Siha notizia che dopo la rioecupazione di Telovo da varte dei serbi, le truppe francé-
:
In complesso gli aeropnlani aittarono su vari punti della eittà una veontinma di bombe esplosive ed ingendiarle con l’evidonte scopo di disitusgere e spargere sanguo inno-
cente, Una
sulla riva destra della Treska
|
&ssa
1wvella Tes.GNE
in Champayne
nel Bois
Mause
| halgari sconiitti dal irancesi
cr_.—
ume
di artiglieria
lolta
Uima
linuata
collinetta
CAUCASO
nortd
sa…w;x\fl-. aa di fuocvo che è risultala _sffl:cczc&g«? ::-:_a:r:. t c:m-|
diviene
Rafabowska
“Arsp:ur.rmbmr"?;O’ «'.".ses.
dcli sche su quito contro le organizzazioni tede m-_:r!u@rtmvi L8
ne-
| bulgati coniro il diatto della genti
.
F
4 Logs-edua
seguilo ad irruzione nella posizio- | “I Ne nemico ad ovest di Csavtorysli abbiamo
NEL
Souches
giamento.
arnai. tale da
di Ad oves! attacchi. »
{I.. u.-. ia
feriti sul lerreRo. co Ra lasciato tutti è suci .vgm phm: 4,::f;n.nof:4.ng
AUSTRIACO {L COMUNICATO VIENNA, 15 séra,
futto. prigionieri. abbiamo Tuspinto
18 sera.
. nostre tr/ncee di prima linea r+:.ypwnt:. trattatchi i Nanno .s‘rrhit_q
= destro)
il , gruppbo
gravenente
minacceia
vusso
i fianco
Lilla
di
PARIG!,
14 00j'Tclx.te_a, Il comunicato ufficiale del : i sre 31, dice : io han schi tede i o, DO rint i I ANEGIS, l 1}.Jah to penei potu Ì QUE DO TUSCO M0 COTL UU iN n flT.IB& , Lillt di da stra la e.s'sa ?È“p:' Î:";1L 1 ? I siTi r ’7
‘Tuckhum. IL memico dunaué è in ritirata. ‘Tale situazione dovrà necessaplamente ratemivsi sulle operazioni svaolgentisi sulla me-
Dwina. comfimua
-
sulla strada
i : grado al Journal: L'offensiva russà lungo Îa ferrovia Ida coninua minacciando Piaja a Tuckhum.
Lia
E
Atlacchi e contrattacchi
un
15 notte. da Pietro-
‘ielegrafa
Naudau
IL Giornale
15.
E
Pod-
L’offensiva russa prosegue dudivico
chitde
di\ che gli impeghni del Re,:almnc':o: Él_.ù. ÉÎ-5. Je nasitre gperazionia rre avere 1 1 & sanò =ssere ripudiati. Occovolo ntà su questo ra nost zi per imporre la purito. .
segnalare. L'accanito regione del villaggio
dl Pripet micente @a combattimento nella
se si -SI perimatter: à a Ree
des one.tetede ione I miss al o, allo. è. ANNella sua risposta ,t3 ;:31:2 în1;1< u;1(;1 fa£îg ha ÎÉ…1 il Re Costantino uut LL rat Sop : a. ardi gu deved metter:r iNl C che Dr:a.gll:nus.q(îàgg;.g ;-: dopo le dighiarazioni di non 0s olare
nosira artiglierta, ‘e più al sud {ino
lespinti dal fuoco della Nella regione di Dwink
15 sera.
PARIGI,
’
a Fisaro » iN dupregîfìo cielà.î ('Jsìtafltizîo di proseguire. e+ onale, e pers . itica i: polit una , tuziione astiituz cost L pawdal suo A i pres i pni. gr 1 gli impe e gli r ; ij onoscere dige
Essi sono stati
de nella regione di Irlkul.
|
iT
Boersemun-
a
un'azione coercitiva
j
15 sera.
Stàato
PIETROGRADO, 15 sera. aissistenzu civile. iComunicato ufficiale dica: Ù sorvizio d’ordine, diretto da Spnaomrolo' a Sulla riva occidentale del L'J'ga di Uine condiuvato da molti telegrafisti e telegra- | le nostre truppe hanno reEpinto Vande fiste, fatthbrini telegrafici a cui aunironsi mol- | mia curde, » tissimi siovani esploratori che contrilmiro=
Il'commn..
In Franciasichiedo
Violenta battaglia -impegnata |
dei col- | cdia
all'ordine del giorno
Veoli
Dopo una visita: alla printa centuria di : OESENA; 15. feriti giunti nel frattempo, a cui sono stati Jeri sera ebba luogo una numerosa adudistribuiti doni, gli ilkustri ospiti sj sono recati alla villa .Cottafavi dova è siatò of- hnanza fra i soti dei Circoli repubblicani delferio un tè in onore di S. E. l'on.' Celasia Na Citltà e-soblorghi nella sede della. Consoche
|
LdiMeduvijie a nord-ovost di Csartorysk. connrogredire im i, D tentativi nemieci di atì' dal o délla idiresione del fiume Styr sono p's!,aucol
con w la sua ferocia si inamifestia anco una svolla nellà “enca di Sicilia. Tribumo del
n1ltre
— che essa serva Ooro a scono militare ospitando ventinaia di ‘féeriti ed if -concorso e F'aniusiasmo’ della popolazione djimostrano
e
monzese
Fouiano
e
jarole:
3 corr. d
palazzò
no e del Presidente del Consiglio, on. Salandra, per un'aopera così altamente civile. “ E' degno di *ilievo — ha detto l'oratore
LI
tervontista
di
comim.
ill quala ha detto che due ragioni l'avevano indotio ad assistero a questa solennità: l'affettuosa amicizia per il collega. Cotafami che vide coronato jl suo decennale sforzo per ia creazione di un ospedale riuscito veramente splendido e il desidario di mortareo l'espressione del' compiacimento deél Gover-
tanto
MONZA,
dagli
ev la sicurezza della Patra. Ho. praso quindi la parola l'ov.
{l'aonre da esso eloquentemeante i più lioeti auspici per le prossime prove e le immancabili fortune d'Italia. R
della |
i transigente, e fra le qnotabilità ‘veramente di sanità di ;1_1';1Éi!2, diuglielino Marconi e Lorenzo Stec-
gabinalo,
lissimo, diograziando quanti con Iui avevano collaborato e ricordando e oblatori n lo maes-Tanze onernaio. L'oratore ia detto non potersi meglio inaugurare l'ospedale se non col destinarlo i valorosi reduci dalla fronte. In gueste lslle opete civili, che saràù oncrevole ricor. dare dono delballato il secolate nemico e restituito alla Patria l'usurpato confine, si rmsalda l'unità italiana. 1a ricordato la barbarie tfeutonica che provocherà le maledizioni delle madri ed ha chiuso cons&atando che Correggio non è seconda alla altre terre itallane nell'affrontare sacrifizi
quale
del
i
d Beamartdivo
la parte-
sottioseziretari di, Stato
città
Ha
dalla
della
comunale
L'agsesore Gualdueci, Coauperaiva Vendichiara,
dalla | Sa-
è Pavparslli'per tuito mruanto avevamno fatto per la cosmuzione dell'ospedale ed ia esaltato lo scopa benefilco e poatrioltico a cui questo è destimato, quuale ricovenro ner i glotiosi feriti nella nostra guenta per la libertà,
di pabriottismo, con fiari e champagne, ali allievi hanno voluto dimaostrarve al giovanissimo valoroso ulficiale tulta lu loro «nmirazione è il loro affetto. L'’'egregio comandante la compagnia — il
]
|
dell’inaugurauzione
esprimendo gratitludine a S. E: l'onm Cottafavi ed ai sindaci suoiîi predecessori Veacchi
alpinisti di primissima forza ed i debuttun- I l'Aquarone è uno degli ottimi istruttori. ti apparvero dei vecchi soldati abituati al Con brindisi improntati ai niù alti sansi E non è a dire che la loro sia stala umn'azione di poche ore; son rimasti per cinque giorni a bersaglio dei forti nemicl è se i
15.
Il Sindaco avv. Cattania ha pronunziato uel'atrio u applaudiio discorso. Ha salutato lî onmdarevali "sottosegretari di Stalo,
amortizzatisi fra il vi-
I nostri
conm- |
cimento. -
EMILIA,
n
a
nioDili
tem-
1-c,r:ìsî.r:a-}
piuta. ! i sottofoenenta Mario Aquarone del ... fanteIMo parlato col loro comandanto il quele ria di una medaglia ul valor militare por la è contento del suoi volontari. Fgii sapeva brillante condotta da Iui tenuta in una asche erano delle animo .salde e dei sarretti sai eritica clreostanza sotto l'infuriara delforti, ma dubitava che là montagna li stan le avliglierle austriache è stata appresa con casse
a
socialisti,
e deputato
'°
avi, cd all'Itolia lha doenato con fulgido eroismo la ;nrnpriu osistenza. Siena può sssere orgogliesa del suo nobile figlio!
|
a
il saluto agli eroi |
sindx0- di Corleone ».
,
miuricipale Gve all'on Catafavi è stata cf-. forta una pergamena contenente la cdelilbarazione «della Giunta comunalo di intitolare iU padiglione pincip::lè dell’aspedale car silo nome, Alleè 6re ‘ 10/ ogni vattime di"gala ed anto- |
1I Cantucci. distpendente dù una famiglia di patriotti, non è stato inforiore ai suoi
ecritto, sceritto ai loro |
ai conescenti
—
gl'interventisti
di Foluno
slei
Y Bologua. cdiini. Tattai, ‘coì prrefetuo t Reg-' GHelbit ia Kmnilia combi. Bongmo, Ros can altre auNP] discorso nubilissimo, venne vivamenforità, somno giunti u Corrazigzio n° tremno ; spivinle, ricevuti Alla staziose dal sindaco. to appleudito lo spunto con cui' Malto maavv. Cattania, dal cay. riv a da altre no0- , sistrato, bollava a sumgue l’ingordigsia del fabilità lTocali, ' ù ÎL\F‘1']‘ILLÈI nE
luppo dalle dissipline di partito, e testò a lorùo tanto inviso da meritare l'espulsione come indegno di appartenevre alla chiesnòa rvossa, a Iolaovt i Camtueci, aninmu chtusiasta, vi sì sarebbe trovato assolutanent fiuvari posto.
le schoggie e le oulatte, cegli shirap-
del
superbi,
lotte con i compasgni,
cen
nels vaccovti sul campo ed | caricaltori tro’ vati nelle trincee nemiche, Appena giunti a “ la prima cittadinoa
(Barbetti).
doputati
Rossi e biastui, con l'ispectore
svazione ehiropea, siì schierò per l'intervenio italico ed in Siena fu il fondatore del Lscio che racoolse in-sè un discrato nmumsro i adernenti. Socielista vconvinto e a sostenore’ aspr e
quasi iutti. non ne mancavan che dus: un moercto ed uno disperso, qualche ferilo lieve, tutti sani e forli o verbosi. Da due giorni noen fanno che parlare, che raccentari, elin mastrare
Pidea
a
rsisttiamoli
stria è commerncio
Îl “ Cantueci, ex-currispondenta del vestro | Spadoni {ale. giomale, du dai primi giorni della contiu-
per lora,
soldolli,
più
già
è
autorità &i reearono tuàa grande rolla al 20 fra lo loro file Ja perdita :lcl-mnmu_xtnul nuovo sspadaloe. ove furamo svicavuti dal disuttotenento del ... wegg. lanteria, Lgu (.'a.rr.1 vattore, capitano dolttor Giuseppe Ria, dal fucci, caduto da prode 1nelle ultime avan- | tanente dott, inzi, dall'architetto prozerti| sta dagli edifici,. imng. Marcovigi, dall'ins. zalp,
po
ed il battosimo è stato bollissimo jin una piossin fittaà a continua di shtrapunels. Fori han Ffatto ritoimo dalla tinea di fucco, felivi, orgogliosi del dovere compiulo e
ci hanno
la tua
anima
questa
con
_ leroica mortedi Uuo Ganiucci
e buoni
anche
e magantita
è stala
zione!
rvagazzi di tutte le età, cho in questa pguerra gloriosa c'è posto per futti e che i turni si ripeteranno tante, tante volte.
|
mMomento
detta,
umiliati per la loro lorzata Î
CÌ e speravano di rimanere con no0i, di andave più avanti di nvi PFu un sosno di qualcho 10 alla
sto
nalla cui
rò,
è rri-
cipazione desli Gu Celesta, scitosegretario dil Stato pers & Intermni e Cottafexvi Botliosegwrebario di Staro per l’Agricoltura. indu-
dilla
lanno
c Marcelli.
d'ari di Utri Comumi e di tuiti i iprolé.ari itafbanri $ fine di poter rintracciate il vero colmevoli dell'assassinio di Bernardino Veyr-
eapedale offerto dal Comune di alla Congreaazione di Catità e
inibà militare.
tutii,
entustasti,
cerimunia
splendislo Coxreggio
DALLA FRONTE, 10. Utn dolore immenso ci hà invasi Dran vartiti da Mileno fra | voloniari, fin'anco i più ciarliori,
Ja sovte lî aveva condannati, per qualeche mase, all’iuerzia forzata lentani dalla 1Inea di fuoco che per lora signilicava la 1ueta, ;
fatta
o sì
REGGIO
SSE SIS
uotizia
Clilolin
l’inguourazione dell'Ospedale d1 Correggio
promesso una descrizione fulurista del bomiardomento, va la mandornroò. fmtanto, moeniro irandquilli s&i paria o° si
ride, ci giunge ijorribile | morte di Pippo Corridon.
pubblicista
che se e sblo interessali, seconio le quali i divieto nun dipendo da. disposiziani dat dal Governo,! i
diai
NSI SE S selPse SIS
subito in uno funzionamoin-
all’unani-
del' giorno
Carianta, 1on may estraneo sia col pensiero, sgia com l'azione, alle manifestazioni len-. dénti adabbattere camorrae e mafie di vani genere, | assocta oggi al lutto e ai desi-
Consiglio
per gli affori esleri; por il caso &ollecitare l'istruttoria - già - av-
dichierazioni
l'im-
voi.
DIFFONDETELO
dél
| viana @ per Vae Avanti
è vostro! è
Venezia
suo colluga Chiodin i
semestrale riceve-
II giornale
del
e votati
ordini
VENEZIA, 15. L: spondente del « Resto dol Carlino » e della impetlita diffusione dell'« Avaniti » nella 70Sotte l'alto patronato del Ministero delle na di guerra, Par il caso di Vecona il Pre- Paste ì è svolla oggi una, pesca. di benefisidenle del Consieglio premise di fAr E1:sen- cénza pro-lana. ni combattenti, nelle sale ta alle autoritàà competenti le diasposizioni dell'associazione degli impiegati civili orgaora vigenii in materia di stampo. Po il nizzale da questo pevsonale telegrafico, dicaso Caburi si è riservato (di intovessare l sciplimta e ideata dal dott. ' Spagnolo, di-
sola zincografia,
STENETELO
NI NI SI SII AI SI SII SI SISE NISSIPACIAIENSI SPSE9
_{ debutto dei V.C. Lombarti
dono,
al Presidente
proposti
«Il Cosiglio
dopo
torizzate dalla censitra del pubbliristai Fran-
di
3
che
commissione,
ynnero
é
s
to _ dalla censnra a Vopghera; deli'espulsione |
Corridoni
del
- sarà
La
co Caburi pér il trottamento stalo neutro; dello, anormale.
in difesa della giustizia e della li-
bhertàa.
TAO
Baldassare,
i die seguenti
Camune li.Mijlano per la merdita del valoroso Flippo Corridoni erojcamente eediin perla-libertà e la' giustizia colla «mo-| bile frone rivolta al nemico ».
l’adesione
Îl iPresidente del Consiglio, riaffermando i critéri informativi di queste dichiarazioni, ha riconosciuto la, necessità che gli ffici di censuro vi sì uniformino, &pecialmento per quanto riguarda l'edentità aci 1netodi di applicazione e Ja rapidità del funzionamen{a della cansurto, La commissione ha quindi prospettato, all'on. Salanara alcuni casi cingoli come quello dei direttori dei anotidiani di Verona, vondannati per pubblicazioni au-
volume
nelie
- anche
recava
blano pratica e reale sanzione.
ai se=
il ritratto
santando,
Questa
mità
15. della
caduti su campo dellia, gloria, siì associa al
tuazione, La commissione riferendosi a dichiarazione fatta precedentemente dal Pre sidenta del Consiglio per mezzo dei & ornali, lia, chiesto che 1 concetti da lui ospressi ab=
e
l'importo del18 r0ove=
e soldato
Bindone,
Cosiglio- comumale
pur non didsimulandosi gli ostacoli dell'at- queste
più
con prefazione di BENITO e copertina di ADRI' e una zinoografia misura 40 x SU
rivoîuzionario
rinnova
Meoni,
nazionale, L'on. Salandra ha d'ehiarato di hon avar difficoltà ad aeseminare se ed in gquanio tale richiesta possa essera accolta,
9.— 4.50
»
nentre
. Nel
« IL Cosiglio comunale
(delegati
militave o diplomatico interessanti Ja difesa
L 18 — »
Chiana,
Federazione dei
rale della Federazione nell’adunanza del 17 ottobre u., s. relativo dlia censura; ha espresso il voto, jllustrandolo con ampia motivazione, che la censura venga applicata, limitatamente alle notiz'a di carostore
Rossi
che riprodurrà
i giovane
mercatura.
IL
l’elegante
Filippo
l’indel-
vittà
premio
ocentimetri
spiegata per ogni
battaglia di giustizia e di lipertà; sara fifprete più sincero e più immediaio
in
Pennacchi
aspirazioni'
e potitivhe; sarà
abbonamanti i
Tutti coloro che invieranno l'abbonamento annuo di L,
sarà — oome lo fu arditamente în quezio suo audace annodi vita — la voce profon" stazioni
î suoi
Giuseppe
‘(della,
le deliberazioni adoitàate dal Consiglio gene-
D’ITALIA
al dO Giuuno 1916 . al di Marza 1916° .
»
le
nazionaii
Da oggi, a tutto i1 /1916 .
commentandola senza che nessuno -— amico o nemico — possa fargii mutare anche in minima parte la sua direttiva politica ispirata
questioni
regionali.
T0 in dualunque dquestione, proolamerà ar- apre, ditamente
interprefante
urgonti
G. A. _ Andriulii,
comrmi.
e }
da
ed
ederati,
&aver sottoposto
que
città
Pigmalelli
AL colloquio assisteva, anche il capo dellUfficio stampa del ministero dell’interno,
o dal ;
perfetta; i giornale arrivera dovuncon ragolarità ed avrà ocorrispondenze
dibattute
dott.
tidiani.
ogni tentativo del nemico interno, animera suoî servizi tanto per iî regno come gper alla lottia i combattenti contro il nemloo !'l'esteru; la sua organizzazione inierna, anesterno; viglierà operoso e tenace su tutti che in dquesto confuso periodo di guerra,
coloro
consiglien
della Unione degli éditori dei giornali quo-
D’ITALIA
e migliorerà
Chianà
Paolo Sgarbi e Cesare Sobroro e del segretario generale della Federazione Giovanni
non sarà nè difensore nè sostenitore di nes-
" FOIANO, di Fofano
E' stala, stamane ricevuta dal Pres'idente del Consiglio dei Ministri, on. Salandra, 1a vappresentanza, della Federazionea nazionale îra l Associazioni giornalist.che italiane com?ùsta. dei signori Attilio Fonmi:ana, viceresidento
i | sun dogma; ma tenderà a frantumarli tutti,
D’ITALIA
implacabile.
continuera
vita,
sana
gr re no no na ag ad ussi gu a
o
Cnsiglio Comunale ‘ La Federazione dolla Stampa dil Fdano della Chiana
D’ITALIA
ocolonne ad
=
ATENE,
15 sera.
L'Embros, organo ministeriale, pubblica : P Secondo informazioni da fonte ufficiale la eventualità di una rilirata delle truppe serbe in tferritor:0 greco non produce aicuna inquietudine circa le conseguenze che essa votrebbe avere nelle relazioni deila Grecia
con la Quadruplice Intesa. " I giornale aggiunge inolire
che
i movi-
CcCarsi.
dal
Gverno
menti dell’esere to serbo dànno la certezsza che questa eventualità non sarà. per verifi-
Le
spregazioni
fIreco furano
abbastanza
IL Journal
ministri
come
suifficienti ed
chiare dalle Potenze
Der elimninare
dei
fornite
caonsiderate ogni
a
l
tiimnore d
da
Atene
discusso
il
dell'Intesa
conflitto.
che
il Consiylio
tredici
currernte
l’eventuate attitudinoe della' (3retia, nel casa ii cu? gli alluàati ed î serbi si rilirtassero sul territurio
ellenico,
'
SE - Da
cato
BASILEA, 15 sera. dà Costantinopoli, 14Un egmarni
ufficiale
dica:
Nelle giornate dell' 11 cannoneg
Poli LE S ON ai e del
12
ente
i giamento e iîl fuglcoLd?a;"ìlîìiì;tr;rt’:î locali continuarono ad intervalti La nostra \artiglievia ‘rispose can tiro ‘efficaze. contro le posizioni nemic he. Presso Atnufarta due torpediniere nemi che e pîruss'o Ar:hz:rn.u.
un
rcxln;«3m.mfl.
inerocialore
prescrò,
parte
e
una
torpedinte-
senza visullal'o al ,a;u:_n'cru.g‘i.cà.;g truppe di terra. nostre baterte jcostìore dell’Analota Le hombardaréno cfficajcr:m.c :î-je le trupp (Mone .ch.. Sf:rt.d.u!. Bahre nc{raîclle ‘ Timorchialori trovavanò. Null'altro di T
—
nenmishe nella re @ i Moriclman, nemieì che vi sÈ importante. \
+è +__
La Russia infervernà in Pensia {]
]
.
‘v
hl"
i PIETROGRADO, 156 r:otto. : I? elggram_r__r_xe. da Teheran d8;= .LÉ6azionedi Russa pubb annunzia che d z_{)&à=‘.llam ù cui era detto:lcò un appello «Siante l'inui ttel'e NMisure prese fin qui contr omaniore del'a Germania, contro la o l'oro Èch’ . UE sgenti provocatori iurcopropaa -tedehi i quali cercano di comp romettere l’amiciz'a fra ]a Persia e la Russia, - Î19qt& decize di accor
-131e:t:3re fine
dialle
ferma
do
col governa p&r=‘ia%n ‘ di
dei
due p&es—_*f:».'lfa.ppelllo a.fe
a questa
ralazioni
alzività nelloìintex-':":s%"a"
che lo armi russe non
si volgervnîfo Rial contro Î pers'ag; e serviran no sampiicemente per protesgere le popo cifiche cha| saranne rimb orsate lazioni pa=di Î tutio 40: che le truppe potrebbero loro prendere. FE
I. =
…-"h-q-_u.-,,—_c
_fi.
IL POPOLO
D’ITALIA — 16 Novembre 1915 a
Rossa,
la santa istituzio-
il nostro
eroico
estreito
l'infinito amore che tutti sanno. I giornali illusirati hanno 1ià
to le due faccic della moneta. peggia
il simbolo
del
netto italiane è àdustriache,
: pubblica-
jn una cam-
sodalizio
ira
con
le baio-
giorno in cui la guirra ebbe principio — 24 maggio 1915 —; nell'altra si vede un attacco alla baionetta, mentre un artigliere giace riverso sotlto un pezzo è una suora r'ìella'_r. Croce Rossa fascia ill capo di’un fanLaccino ferito. Lungzo lcrlo della moneta si
Famiglia
Carlo
Alla
Croce
continuano
Rossa,
a
giungere
F.
Porro;
Cappellini; (Cereda;
Verga:;
Foleimi;
radiso
T.
Nascimbene, Maxicagno, ghi,
delle’
Cotonificio
Giussani,
Sarte;
C.
Torri;-A.
di
Albizzate;
Ceretti è C.;
- Baroncini;
Pa-
Morelli;
Peverelli; Bassi e Vaccari; Bolasco; zelli; signora. Maria Crosti; nonchè L.
signora
Celli Yiotti.
-Don50 la
L
La grande sottoscrizione La
grande
solltoscrizione
dellà
guerra,
con
Janese
di' raccolta.
deji
del
fondi
Comitato
mi-
ieri, ha
raggiunto là cifra sottoseritla di lire 6 mi-Jioni e /161.702.47 delle quali. furono versate lire 6,129.760,31.
Promaosso
dall’Ufficio
’ Assistenza; tro
dell’Accademia
quinto
V
avrà luogo
dei
spettacolo
del
Camitato
di
Filodrammatici,
il
oggi
alle 13, al Tea-
gratuito
per
guerra, orà sonvalescenti ‘Territoriali di Milano.
+i
ferilli
megli
in
Ospedali
La Compagnia Musco rappresenterà la commedia di Nino’ Martoglio:. « San Gio-
vanni
decollato ». Prima
signorina
scoltare
Geny
aì
soldati
della commedia
Sadero,
triestina,
alcune
Locarno,
s;-rag..Flora
Rivolta d’Adda,
3 —
la
farà
canzoni
A-
popolari.
Un ordine del giorno
a Balma
di
Quittengo
‘al più
alto
Comune
che
verrà
sì raccolgono
Antonio,
na
A - Udine,
Hlisa De
Puppi
mentre
raccoglie
moe
la contessi-
la
‘à ma Sezione di-Milano della . NI
all’inizio del, nuovo anno un reverente saluto alla
Fiume — Il sig. Giuseppe Guzzi, Presidente del Comitato Studentesco Pro Patria, ci avverte che a Catania si raccolgono offerte
campo,
sul
caduti
leghi
il pensie-
e Sì propone
della Nazione;
quale è l’anima
in quest’ora soléenne di fare
alla' sita volta,
tutto il suo dovere, contribuendo col dena’di’ assistenza ciTO e con l’opera all’azione vile, e sopratutto assicurando 4l Paese una
scuola ordinatà e severa, che sia faro, di véerità scientifica'.e sorgente di energie mo-"
la ‘maggior
per
‘rali
tria ». La Sezione
i anche
i mamndato
ha
della Pa-
grandezza
; affet-
un
tuoso saluto. al suo Presidente iprof. Lagomaggiore, capitano degli alpini alla fronte, che ha recentemente ricevuto l’entomio
donne
STL
LP
EI
delle largo
La ‘« Pro Italia » con il concorso sue varie sezioni sta svolgendo un
piano d’azione diretta a 515#…'1}111;e_ i prodotii italiani .ai prodotti stranierì in uso in Italia. : i Mentre pertanto tutta una complessa azione va diretta a stimclare, a disciplina. l'e a Soccorvere, a corrveggere cd a) coordinare le energie industriali dell’Italia, un grande e ncbile mandato viene affidato ai
‘ciltadini, ai -consumatori e specialmente al la donna che nello svolgersi della vita quotidiana disciplina di fatto il consumo dei nostri prodotti. i
E' alle donne italiane che la « Pro Italia» si rivolge per chiedere il concorso della l'oro propaganda in qguesta opera di pa ; i i : triottismo.
Sappia e voglia ciascuna di èsse. respin&gere sempre nei propri ‘acquisti qualunque
articolo che non sia prodotto dall'indust'ria e dal lavoro nazionale; sappia e voglia ciascuna di.esse vincere il male usato vezzo di trovar belo, utile, ricercato e ricercabile soltanto ciò che è stato. prodotto dall'indu“stria e dal lavoro degli altri paesi. Le donn> italiane che inttndano di assu. .così sacro aposibolalo di propaganda mere
in
TItalia » si
la. « Pro
che
fini
favore dei
propone, sono pregate di inviare il lorp nome ,anche con un solo biglietto da‘\':su_a,
alla-Sede centrala della « Pro Italia» in T - Roma. I nomi delle prescelte saranno consacrai
« nell’Albo d’oro delle- donne italiane »; esse costiuiranno il nobile stuolo al quale la « Pro Italia » sarà fiera di affidare questo
apostolalo che. alimenterà efficacemente spirito patriottico e la vita nazionale.
alla “Famiglia
v
"
ia
P PE
o
ix
PI
a
L
di 7
]a «Trento e Trieste» e del’sig. Luigi Cazzola, a Schio furormo raccolti i fondi per of{rire una bandiera a Rovereto, La bandieva è già pronta, è già consegnata a quel sinda-
sera,
1.
fu
inaugurata
nalla
Ugo
via
Artistica » iu
sede
opere
un ves-
per offrire
Bucci;
delle
Rampori,
Ferdinando
pittlure
dello
dei
serganta
r0 di guerra, prima
cagni:
è
architettonici
pure
Mazzotti,
riuscille
un
Mario
richiemato...
apere
dei
ben
del
aequarello
Dezzola;
del
noio
Dbersa
qug1l
dei di-
Santelia
Guido
Josz;
Carlo
"Jirba; Antonio Aloretti: D'Andrea, Lion; Otel lò. Leiss; del’Praga, da pochi siorni partito
per il fronte e del Carli Aldo,
iiuscito l’'an-
no scorso vincifore alla Permanente,
Uf
chiedere
ii
i ad
allora
un
Repossi,
pUb par' A logica. Qu,
della
versità
non
città,
‘Uno qudliudue.
Nella
prima
quindicina
Bocconi.
sì
indetto
Congresso
M‘Ill’ll.fkl;l.tfl»
del
nazionale'
York nel
di New
rieri
un
York
terràa New
dall’Astociazione
Stasera,
dicembra
‘di
ti delle @amere di Commercio di tutto iî mondo discuteranno i problemiî dei iraspor-
ti, dei crediti e del camibi.prenderà
Congresso
Al
Americana
Consiglio “-della Camera
del
Commercio É.
gnor
P.
di
di Milano, il suo Presidente siche
Hauss,
per
s'imbarcherà
l’America il 18 corT. ; l La Camera Americana di Milano rivolge invito iaii soci ed a quanti possano avervi e 4uggerimenti
proposte
sollecitudine
gima
che possano formar materia di attenzione i per gli oggetti del Congresso. TEssa rende anche noto che la iCamera di Commercio, degli Stati Uniti, che. accentra a sè la altre Camerne di Commercio Americane, le ha fatto invito di nominare alcuni permanente per membri per un Comitato
squestione
Tale
le tariffe.
i
per
importanza
de
italo-americani,
la
rapporti
Camera
gran-
di
essenudò
Circ)o
(sede
lezione
lare).
di
21
precisa,: per
e Mazzini»,
sarà
tenuta
attuale
RN
nella
sala di
dell’Università
i
via
Popo-
;
alle
tariffe
Stati Uniti. Essa
esistenti
che
per quel
invita
#ono
pure
a
fra
l’Itatia e
.
LT
Assemblea
E
i
notificare
incontrate
cquali
.gli
di infortunati
;
MA
ai E
dalla
Costoro
sono
certi’ Alfredo
convocati
in
assemblea
stragrdina-
ria per la sera di venerdì. 19. alle ore 20, in via G. B. Bertini,
Società di Mutuo
17, ipresso-la sede
della
Soccorso G. Carducci, tut-
che dovevano
percepire
la
indennità di infortunio dalla fallita Società P d'assicurazioni « La Lomellina ». Verrà data rvelazione dello stato' della sesltione. e dei provvedimenti possibili perchè gli infortuniati possano
essere 'al più: presto
indennizzati.
’ Uno
| PE
I
scomparso
calzoncinilcorti,
con quel-
e:
gamale
italiana.
_
Le ‘relazioni reciproche Stati Uniti sono ancora
l'avere l’importanza
cui
fra ten
:
l'Italia e gli lontane dal-
potrebbero
mantel-
dij velluto. -
cun sospetto e consegnarono la somma vistosa al furfante. : semsfurto venne' commesso, Il secondo
prs dalla medesima combrecola, in danno 'un industriadel signor Aristide Guarnieri, le di (Pavia, dimorante peròo a Milano in piazza iSan Pietro e Lino, 1. Il 5 novembre il signor Guarnieri, a mezzo del proprio figlio aveva inviati due as-
siriali e tengano,
quindi
asuni
opportuno che
:
facil-
dini
italiani.
e che
contribuirà
mgelto
2
riportando
con-
Una
‘‘ che
lunga
conduee
scarrozzata al Cellulare
Arona, il quale, dopo qualche giorno, 05servati meglio i valori si! accorgeva che essì
non erano completi, è li rinviava per posta al Guarnieri. Ma l'industriale di Pavia non
Le
Teri si presenfava alla Delegazionedi P. S. dillo Scalo merci dj Porta .Romana i] hrumista Ubaldo Villa. insieme a tre indi
vidui'che per ben tre ore averano scarrozza-
to per la città, trainati dal/povero. zonzino del Villa, dichiarando pei di non avere fra tutti nemmeno il beéco di uh quattrino per
che è citta-
svilippo dei rapporti ifalg-amenzeani, cendo insieme ottenere rappre:vntanze, cilitazioni, informazioni, ecc.
allo
fafa-
tato come il tassametro segnassa una diecina di lire, trattennero i tre scrocconi, cha furono più tardi accomnagnati al Cellulare TEssi sonc: Pasquale De Fabiani, di anni 10, Giacomo De Fabiani di 18 atni e Natale
Farina, goreda,
d’anni
21
Tuikti
dimoranti PI
a
a Roi
VERDI.
d prendere
veniva
Ttalo
da
madra
casa da lui
indicata.
che
il' detinquenio
dichiarò
nato
a Parisi
Milano
in
interessata
da
Ha,
as-
via
inveca,
stato
di
ocorso
San
Gottardo.
ed alla rapine,
parec-
subì
Teri,
dai
venne
militi
ricoveraia
quattordicenne
dell’Assistenza
all’Ospedali
venti-
Irené
Galliena,
Pubblica
Maggiore
1a
dimorante
alla Cascina Ronchettino. La rvagazzetta presentava, delle usliohi di pruno è secondo rrado
jn
varie
prodotte
parti
avvicinandosi
nace, ill gui allie vesti.
fudeò
dal . corpo,
che
sì
appierava
le
Hamme |
fl'oppo ad
le
era
ùna
for-
-
+
L'automobile
:
uge
porlanto
dl
numero
investiva
certo Vittorio
denuncie
presto
alla
dei
scoperta
lire.
combr'ecala
di
derubati; portarono
della
ben
l]adri a truffatori capitanati dai due degni amicl: ‘
con
Le
porto due
la
principiarono
polizia
della
indagini.
ricerca dell'indirizzo
presentato ‘agli
d'arme
gli
per riscuotere
isîituti bancari
gui rubatl.
‘mdicato ‘ nel 'sportelli
P
e
dei
asse-
L'individuo risultò. inesistente; ma sì wen-
ne invece a conoscere 1il vero nome dopo una seszore del documento,
alterata.
quattro
agenti
S.°
Fedele.
Qui,
al
rono
durre
vero
a
costui
trovato
‘Gerli,
del
domicilio
nel porafoglio
rivelatore.
del posminuta
_
Immediatamente
’
si
per
reca-
con-
pérquisito,
il docucosa,
bgni
Avvisati
d'ieri,
l'operaio
telefonicamente
eletirici-
i pompieri
il di-
gpraziato è stato trasportato per mezzo di una automobile all'Ospedale Masgiore, dove versa in gravi condizioni. Si dispera di salvarlo.
Il francobollo della “Croce Rassa,,
Fra le primissime dill di Milano ad adot-
tare il benefico' francobollo della Croce Rossa per la propria corrispondenza è stata la Miducvaria. E' una nuova bhenemerenza della vecchia e stimata Casa Milanese, mai se‘conda nelle opere di patriottismo illuminaio @ di benefiche-inizialive, ”E la notizia sarà
piacere della
te il periodo
appresa
Miduciaria,
criticissimo
attraversa mantiene stema di vendita a può
dagli
occorrere
alla
la
inmumerevoli
quale
nonostan-
chè
il commercio
sià
per
sempre il suc solifo sirate, per tfulto” quante
casà,
mobili
rintracciato, cletta
di neganè
tentato
mediante
intestata
una potente
al
suo
nomì
arrestare
i] Cipellji
—
dovaettero
sostenere
con
guardie
rimaneva
e
principale in via Paolo da Cannobio, 20 e 37 e le she succursali in via Buonarroti, 7 @ Corso Buenos Avres, N, 28.
ATTUALITÀ' CINEMATOSRAFICHE
—
t
rt
aa
motoci-
sequestrata
per
conoscere
—
una
vivace
delle
si
era
per. non
accuratamente
colluttazione
questo
durante
ferita
farsji
rasato
ri-
individuo
la
al
quale viso,
da un pugno formidabile tiratogli dal ribelle. 1ES Infine ;} Cipelli verine ridoto all'impofenza ed inviato al cosllulare, dove già si trovava
Ora
il suo
amico
continuano
per assicurare
..G?.1ÌΑ°1‘î :
le indagini delia polizia,
alla giustizia- gli’altri com-
plici dej due arrestati. M Teri ebbero luogo degli important;} confronti fra i due accusati e gli impiegati delle due Banche, presso le quali il Gerli aveva 1scossi: gli.. assesni.rubati. ‘ Documenti comprometienti sona stati se-
questrati
nelle ‘abitazioni
dei truffatori,
Destino,
ore 21
— (Comp.
d'Opera}
Lirica ]. —
La
E
Fora L
Gramatica-Carini-Pi<
perna). — L'età di aemane, 4 alti di 1. Wolff, ure, 21 è OLYMPIA. — (Comp. Galli-Guasti-Bracci)
— OQmmne trinuni.... (movissima), 2 atti dî -P Weher — pPave n fanvigita, 1 atto-di Courtoline, ore 21 ; è LIRICO. (Cumpagnia iDranmalica De
Sanclis).
l'abpe,
14 colonmello Briduu,
Gre
TEATRO
a.
DIANA
- ‘(Comp." d'Operettà
gnani-Griscuolo).
—
Le
CUampane
neville,
4 atti di” Pranguette,
do). —
IL Cavalier
(Comp.
--
FOSSATI
FILODRAMMATICI. - ciliana
(o0.
Musco).
3
atti
VERDI.
—
di
N.
A atti ‘i
—
della Luna,
San
(Coamica
(1i0v ai
Martoglin,
({(Comp.
Cor=
ore Ri.
4
Lombara
Operettistica
—
Ma-
di
ore
21
Comp.
Si-
rl._-c(,:.?{.a.'-
ore
21.
diatlettale ‘milanese).
— Gioceugh de fibew — EL scossaa _ della mamma --- (reneral Scova, ore 20,45. COMMIENDA. (Circslo Equestre Lennidas). — ‘Spettacolo, Gora 20.45.
GEROLA MO (Spetlacolo marionettistico) — Îl centenario di Geralamo, 5 atti e1t6 quadri,
ore 20.45.
cammin,
vivista
EDEN-TAVERNA
i
NOSSA. di
-- NeL
PBrusa,
lombinae — Varietà; -ore 21. SAN INA MARTINO. — Variefzt, -
Varietà,
ore
e
mesgo
Corvetto
g
del
e Cd
21
a nostra vitforia
sarà: consacrata
eccezionale;
in
una
pubblicaziona
che “ Warietas,.,
pre-
para per i suoi abbonati vecchi e nuovi,
nonchè per gli abbonaiti dei numerosi importanti quotidiani (di cui daremo a suo tempo l’elenco)chehanno con la bella è diffusissima. rivisia la combinazione dell’abbonamento ‘unico 0 cumulativo.
Almanacco della vittoria
sarà 1ntitolato appunto questa pubblicazione di -fin- d’anno, alla quale non potrà certo mancare un vivo successo. PASQUALE DE LUCA - che ne è il
Massinelli in vacanza al Cinema Cenirale compilaiore ha raccolto attorno a questo Il celebre
Edoardo -Ferravilla
questa esilarante' produzione ha mente entusiasmato. il, foltissimo
Oggi
creatore
sì replica.
di
samplicepiubblico.
E'
una
NMilano
splendida
che
film,
interesserà
nuovissima
vivamente.
ranno lo spettacolo scene comiche tate dal famoso. Pallottolino.
per
Chiude-
interpre-
SPORT
Gara
benefica
Domenica
ebbe
e R. PAOLETTI è l’autore della
copertina e di 12 magnifiche tavola fuori testo delle più palpitanti attualità. Nel_ fascicolo di novembre
J VARIETAS”
è più dettagliatamente spiegato ciò che
alln
sarà
l’Almanacco
sono offerte
sferisterio di P. Monforte l’annunziata Gara al Pallone, nazioni promossa dal Comitato' di ‘Beneficenza dr Porta Monforte, mati del riune. Intervenne un
a
pro
dei
pubblico
figli
dei
numeroso
richia-
<d
ele-
altre
stro Ferri tenne un concerto d'innanzi allo
della
vitioria
vantagsiose
d’abbonamentio.
8
combiÌ
Per le inserzioni sia in ‘‘ Varie=
tas.,.
che nell’
gante. La coppa offerta dal Direttore Cav. Uff. Garbarino, presidente del Comitato venne vinita dai giccatori azzurri: Gabri, Merlo e la concessionauta Besso Frarncesco. La musica di P. Monforto dirstta dal miae-
| sferistorio.
di
(già in vendita in tutta Italia a cent. 50)
al pallone
luogo
Almanacco della viitoria
i migliori nomi della leiteraiura italiana:
il
in casa del Gerli. P Quando però gli agenti sì recaròono che
di
‘lusso' e comiuni che pér gli altri oggetti di cui è estesamente fornita. La Fiduriaria come si sa ha là sua sede
JI reproho al Cinema Palace L'altro compare, il Cipelli, fu ben presto aver
Dopo
za del
Siagione
- VITA PRATICA
slienti
il Cre-
presso
pomeriggio
(Granda
8-580;
Bagazzinetii, di anni d, da Mantova. IL Bagazzinetti riporto. varie contusioni per cui. fu necessario 1licoverarlo all'Ospedale Maggiorz,
Nel
—
atto
L
guidato dal signor Lorenzo Burlando, di 36 anni, da Genova, abitante a Milano, in via Viseonti, 3, passando ieri nel pomeriggio,
per piazza Fontana,
VERMEO
un
d’oggi
— Tosca, ore 21, CARCANOÒO. — (Stagione
TRIANON.
_ Un investimento attomobilistico L
DAL
MANZONI.
A-
.era
la comica compas=
Bonecchi, ehe da con sSuccesso selmn=
. Spettacoli
l’alltro
italana.
a
nella
rivoltella, L’'assassi-
Egl
Wdelter,
1877
armata
mentre
arrestalo.
Quen1ia sera,
{ale, darà EI scossaa, della mazmima, di Vitt. Silvio Crepaldi.
di tratbenerli.
il largo
—
pre erescente la rappuasentazione delle nmicliori produzioni del nostro teatro diale
a mano
cercavano
milanese,
con
di 6.000.
somma
per una
Italiano,
dito
assegni
gli
riscossi
poi
una
: indu- / pàgare la vetflura. 3li agenti raccolta ia denunciae costa-
commercianti del nostro Paese si in queste téempestive circostanze,
in rontaito colla Camera di Milano, diretta da cittadini amsericani e da
costole
di
Scavalcante,
Carlo
all'avv.
segni bancari
mento
tusioni in varie parti del colpo. Venne riceveralo all’Ospedale Maggiore.
mente assurgere in un prossimo avvenire; e l’azione della. Camera di Commercio Americana di Milano mira appunto a facilitare gli affari degli americani in Italia e degli itadliani in America.
Sarà
alcune
al-
ebbero
della Banca, non
Gl'impiegati
con L'2
per staserds
novità
Una
—
gnia milanese di Paolo ‘quindici ‘giorni ‘edntinua
messo’ di porto di rivoltella, leggermente falsificato, poichè il noame di Mario Gerli era stato trasformato in quello di Mario Galli e l’indirizzo di via Vigevano
WolJfL
debuita
trinum..., due atti di Pierre Veber o Pace in:famiglia, un atto di Courmte-
line.
sta Antonio Banti, addetto alla Società Edisoll, mentre era intento a riparare un guasto, in una cabina elettrica, nelle vicinanze del riparto Gratosoglio, veniva fulminmato dalla icorrente' elettrica che lo ridirceva in fin di vita.
gli venne
portla
era
scito‘a 'farsi corrispondere la somma. II Gerli, inveco, cheè possedeya l’assegno di 10 mila lire, senza alcuna, d'fficoltà poteva rtiscuotere l’assegrio esibendo un per-
lo.di via Vigentina,
di P.
QLYMPIA.
Omne dopy:
Grave infortunio sul lavoro
lina
« Londen » e berretto
:
l'espresso,
Stasera
rappresentato.
stato consegnato al Cipelli, il quale; però, ‘per insufficienza :di documenti non era riu-
verifica della firma
è biondo,
e di
presso.la Banca
sottratto
d'amare
Una ragazzelta con gli abili-in Nlamm
il signor Alberio Meren=
avevano
che
siali
tà
nessun
l'uccisione del Riva — faecia egli pure parte delta malavila milanesa Pare, anzi, che sia gi àstato identificato,
le cor-
:
più.
di
anche
Dieyfus5, piac= la Coni-
e C.
Leroux
“G.
di
maggiora : afl:.e…tam:mt;o,
pagnia Grammatica-Carini-Piperno
quattro condunune, L'autorità ha rasione di ritenero che il , suo complice — l’autore del-
minuziose della palizia:il primo fra i- deru-
sede-di Milano.
finoràa
cor'
que
a Milano
ribellarvono
Dedito ai furti
25
di 1100
ma
questura
canda
;
assegni bancari
questura
attive indagini
chi anni nella nosira città, senza, fissa dimora. Dormiva spesso nai ricoveri notturni e, negli ultini tempi, alloggiava in una lo-
‘sS°condo.quando è risultato. dalle indagini bati sabebbe stato
Jadri;
La
sodato
impiega-
Conmimerciale.
alla
iniziate
recitàato
quella di. Lecco, ha iniziato indagini ed ha stabilito che il Woelter nbon ha mai abitato
vispondenze che sî eredevano contenessero vatori bancari, pensaudo poi a convertirli fn’moneta sonante; ; In’ questo modo essi'avrebbero inta&cate ben 16/1inila lire, dal Gredito Italiano e dalla Banca
riusci
if 2 dicombm
so-
Cipelli. di
al loro arrivo a Milano,
denunciato
dei
che
di' chiamarsi
ti postali — che sono stati già identificati — sottraevano
ricerca
malvivente
degli, anm-
con la complicità di-aleuni
Da tre giorni non ha fatto più ritorno alla propria abitazione posta in via Cornacchie (, l'undicenne Pietro Siverani. IL ragazzet-
turandosi
importazioni
per
no
poli-
i
piti entusiasti ‘forte -dramma
. Uno di essì, con un colpo di uccideva il giòovanae Cirillo Riva.
anni, abitante in via Porpora 5, e Mario Gerli, di. anni 24 domiciliato in via Vigevano numero 20. i n i - ‘Esi,
la
venne
ai cittadini
no stati assicurati alla *giustizia due audaci e
acvsssorio
qualche
alunse. anche di abitare Ciecco_ Simonetta, 19.
di decumenti e valori inviati per posta, truffatori, principali vesponsabili
piùt
Sono state
colo Sociale si
zia,. iN seguito a denanzie per &marrimenteo manchi denunciali.
Jire,
La ' noîteo di venerdì scorso, a Lecco, due ladri colpiti iîn flagrante nei“locali del'Cir-
di assegni bancari L'arresto dei principali responsabili eseguite
30C0
Le indagini
UN'associazione di ladei indagini
Viglione Borghese che bha esaurito 1 _31101_ impegni col Dal Verme. Domani riposo 9 ‘ gsiovedì Falstaff. CARCANO. — Si replica stasera La Mor= za del Destino coi seguenti esecutori = BB??
la patiuglia ‘di carabinieri di guardia al Consolato e il guardiano noiturno che ripetutamente pàssa dall'ufficio per la -sorveglianza.
11, venivà <scorto, ieri nolte in*via Vittoria dà alcuni agenti di P. S., ai quali's2mbrò che il Siovanotto avesse un’attitudine so
varie
cinemato-
sare' all'audacia estrema dei ladri: che son riuscitij ad operare indisturbati nonostante
‘i manovale Edsardo' Prearvo, di- 23' anni, ‘da'Badia Polesine, abitante in via Alessi
Dopo
Muzio, il tenore Crimi
è il bariteno Bonini, il 'quale sostituisce 14
de-
indizio è venuto fuori. | LIRICO. — Alfredo Da Sanctis riavrà staIl punto nel quale il furtò fu commesso ssra. il suo «pubblico (l'ammiratori: ‘rap= è molto frequentiato, anche di notte, e la fi- presantai 11 colorinelilo ‘Briduwuw Domani il nestra a tràverso la dquale i Jadri pencira- teatro. rimane chiuso per alirettare l’andarono nel deposito è pronrio sotto ; locali del da'in scena di Robespierre, il diamama poConsolato del Giappone. Tuitò ciò fa pen-, stumo di V. Sardou chel non è' ancora stato
. Quattro ribelli: arrestati
vano
cadeva solto le ruote del proprio carro frat-
diffi-
ed esportazioni fra l’Italia e Stati Uniti, in termini chiari e precisi e specificando l'articolo corrispondente nella tariffa do-
per
ni dei due truffatori Gerli e Cipelli che ave-
Nei preéssi di San Celso, ieti n3l pomerig gio, il carrettiere Angelo Clerici, di 60 ‘anni, da' Lodi, abitante in sorsa Còomo,. 10,
l'indu-
riguarda
contrale.
il cadavere fu ilrasportato alla Camera Mor-
‘ttaria.
di
Ilì furto'
ac-
ricevette mai i due assegni, — Anch'essi erano andati a finire nelle ma-
Dopo il fallimento della “Lomgllina,,
{o
comm=ercxal{
Americana
Metternich
La
ti gli infortunati
=& Mas-
con
trasmettere
volerle
a
interesse
gi:
Sono
delega
per
parte,
persone
L'assegno di 1100 lire, dagli impiegati po-
i
matitedì, +a ore
.
î rappreseneu-
quale
e da alcune
ditta di apparecchi
e un impermeabile.
mitero Monumentale e, conm un’automobile,
Commerciale,
I nostri rappufti commergciali l’America
valore
il manovratore
10 mila. lire, da riscuotersi
iniziativa. dell’Università Popola}be,; Alfredo Comandini terrà la seconda lezione del suo Corso: « L'assetlio europeo dal 1815 'ad og-
con
fu
corse il conpo del'disgraziato fu tratto dalle Tuote.. Qualcuno pensò a elefonare al Ci-
due contenente-
dell’Università Bocconi, il prof. Andrea Galànte terrà l'ottava confereuza del ciclo sul
avviate.
aperte e bene
già
tescrizioni
sì
pittore
Halo
fonte di quauagno, così da. poter
L’assetto euroneo dal 1815 ad'oggi
hanno
coltà
carabiniere ! Ancora
pitieri-
considerato
da far altro che concorrere alle sot-
de-
‘che forte impressione ‘di battaglia del pit {ore Virgilio Funi: alcuni schizzi dell’avia-jore Enrico Castello; un colorito paesaggio
del seniale pittore
essere
Questa sera, alle ore 21, nell'Aula Magna
per
l'iniziativa
prese
credono ?cn fn€tî l’ofirire l’una od all'altra delle predette
italiana.
scultore
al nemico,
arrendersi
Dbuon
ofifrire la bandiera a Zara. Il Comitato è presieduto dal prof. É. G. Parodi, segreta- itema: «La lotta per l’italianità di "Trento u rio e l’avv. De Bacci Veg.ut1. e: Trieste ». i associazioni "sone ed Tutte quelle ‘ E biglietti d'invito si- ritirano presso 1’Uni. la bandiera al-
‘stria
che ebbe a riporiare ben otto
di
è
Nazionale Italiana di Milamo, Allo stesso . “Arturo Colautti,, scopo si costituirono comitati di signore a |: | i : ’ Ricordiamo che questa sera, allelore 21, Firenze e Torino. Trieste — Per offrire una bandiera a 'Trie- ‘nel' salone del Conservatorio, Michelanselo ste si è costituito a Roma un tomitato che “Zimolo, volontario negli Alpini, tetraàa una conferenza su Arturo (Colautti, il poeta di fa capo all’on. Barzilai. Zara. r DalPro " zara — A Firenze l’Associazione All’Unione Genérale Insegnanti mazia Italiana, coll’adesione del gruppo na-
della
alieri, sià tre volte ferito; un grazioso aliorilievo deslo seultore Possamai, prigionieforite
vuote;
LE CON FERENZE
sillo a Trento è già stata presa dalla Lege
e- Trieste»
quan-
d'infelice
$i Iratfura le costole cadendo da un carro Gerli finì per confessaretil reato._ nosceré i loro. pareri nelle riforme da por-
: gli artistd sotto le armi. , Fra le numerose opere Gsposis (circa 125) figurano acquetforti del volontario ciclista 4nselmo
zuoché
macchina
puòà
e
Milano si dirige agli interessati del nostro Paese perchè senza indugio le facciano co-
Fonscolo,
di
l'esposizione
lavoro
ghero ».
di
coll’incarico
Pomè,
Beltrame
Italo
co,
portarla a Rovereto. Trento — L'iniziativa
Per
da di Roma,il quale il. giorno 12 dello scorancora, con la licenza squisita dell'’avuoca- so oitobre :spediva a Milano per il.cav. Silconsigliere delegalto della fabto Sarfatti, [accio ballare allegramente # vio Negri, -brica -ifaliana di prodotti chimici, che ha bel burattino sqnoro; la parola « lan- sede ’ in via Torino 31; una lettera espresso
Dail Savio -presidente di quel Comitato del-
tare
Artistica,,
21,
ore
alle
lerì
« Famiglia
lo
una
me mai, costuiì, otlimo larte? : ‘ Non intendo però far
Roueseto —; Peorm iniziativa del sig. avv. A.
«Trento
italiane
a
sulle
dico « proditoriamente» per non dire ., eh'eii ponvupa degli anticipi. 1 allotgii,. co-
-_Îloiîmacii-pella della “Pro Italia,, zionale fiorentino e di quella sezione della alle
dell'in-
avventuriero delle conferenze, a un esule di Lugano, a un professore, dioc i a_un'onima diritta, dice lui, a un puro simbolo di reltitudine, dice lui, se NoNn rè — \egli. UTe — ua«stipendiato »... prodìtoriamente;. e
scolastico manda memoria dei col-
e-yi\îol=gc
sOpra
Stipendiato! Brrr Ma Visognerebbe
alla città di Fiume.
S./AT.
- r0 e l’augurio ai consoci e ai colleghi tutti: che si trovano melle file dell'esercito, col
approfittato
mostrare le mani incallite, - alle, nelle assemblce, mentre per il maestro, invece, il lavoro stipendiato deve essere conisiderato come un segno di abbiezione. Un matrchio, Un bavaglio: : ì
S
ME
.
giorno:
del
stipendiato: e qnon.
di.parole
curvi
un'onesta
La Sezione di Milano della Tederazione Nazionale Insegunanti Scuole Medie ha votar ‘ to nella seduta del 13 corrente il seguerite ordine
vile:
maco abbia
l’operaioil
Insegnanti
della Federazione
un_
è faticoso e monolono lavoro, come .gittar lidea nuova, con paziente fede, tra i nervi flosci d'una macchina umana. Ma pei
:
per offrire una bandiera
‘clista. Travolto’ dalle-‘ruote, comipietamente stritolalo. ‘‘ : ’ Dai. passeggeri
la spola. al telato, fra i tesi fili dn!.@à trama
‘ Arco — Per iniziativa del prof. dott, Giovanni Franceschini a Vicenza si stauno raccogliendo offerte per dare la bandiera naArco.
sulla
inavaglio come stare curvi. sulla' macehina inoperosa di un cervello d‘npera',ib}'gitta#
ad Aquileia e Grado. Udine voleva offrire la bandiera a Gorizia, ma desistette dal progetto quando seppe che la stessa iniziativa éra sorta a Palermo,
ad
è
picchiar
slar
bandiera a Trieste, la signora Bice Capellani Berghinz in quattro giorni raccolse la somma necessaria per offrire la bandiera
zionale
ittevitabile.
spetta. ‘ O a ! ì stipendiati suok mM&èstri, All’avvicinarsi delle guardic il Prearo si mani e a cervello vuoto | dava 'alla fuga, opponsndo quindi una te la.'sua rispettosa iqnoranza. Ora :\I._ìoggm,;i- ‘hàace resistenza- quando venne rasgiunilo.. firave. Ed io non so comprenderà ‘erchè Ma: malgrado la fuga:n - la ribellione egli finial @Cellulare. : questi santi operai, cost'fieri della loro veral Cellulare qginùtà dirò così... venatoria. non sOl| si fac-|° _ @osì ‘pure furono mandati per oltraggio e vialenza allo guardie, certi ciano stivendiare in compenso del loro lasSanfe Bianchi, di anni 52, abitante in Rivoro, ‘na ricorrano perfino allo sciopero pa "Ticinese, 13;' Arturo Belloni; di 19 anni, per essere pagali di' più. ‘A-w!o-bfiqs_d".qan- dimorante in via S, Vincenzo, 6 & EHmilio fuinosa. Picchiar di martello è ldubto, co. “Montanari, pure. di 19-anni,' domiciliallto in via Sambuco, 17. f
nel-
per
diritto
segnamento defgli elargendo a piene
(Novara)
offerte
insegna
co _ quanto
offerte per offrire la bandiera
l’Alto Adige. Aquileia —
—
impunenente, invece, dimostrare “a} pubblè
a-
liberato
Repossi
non può — senza offendere la delibata anima di un muro operaio — difendama le proprie opinioni in un'assemblea ponolarei Ma Repossi, che non è uno stipendinto, può,
verto cliè sono già avviato le raccolte di offerte per la baudiera alle seguenti città: Ala — Per òffrire una bandiera ad Ala sì è costituito un Comitato-a Verona, che
era
: DgI fatto fu avvertità amche.:la questura, per assodare le posha quindi diritto: della: parola. Un'amaestro a qale iniziò indagini _i ; clementare è un ignominiaso _sf.i’,bÀvf;t}lfli.gìià è s;hrl"x responsabilità;
drazzi, Jarach avv. Lazzaro, ciascuno L. 1, 6 — Alfredo Gabriele, Cosenza, 0,20 — Somma precedente 402,70 — Totale L. 525.40. La Lega Nazionale Italiana d'accordo colla, Direzione centrale della «Trento e Trieste», per coordinare queste offerte di ban-
tecipà
del... discorso.
che
Mac-
diere, ed evitare nuove inutili iniziative,
qui, con tutte le Sillabe: ri-
professore chiamandolo digni;os;:_ùnieg;(_i\y‘ì_g._ì"éli. pendiato. L'acciusa è grave. Un nprofessore
Marchesi,
Vismara ing.
‘Ii‘iuvesl.ìme:nt.o
ti sforzi’/facesse il manovratore, certo MaTtiani, non riuscl' a freéenare jn tempo la vet-
così tenero: per tutti i ‘tura che invesiì in pieno il disgraziato ci-
to. due sere fa, la ' purolà in bbeia ad uni
5;
Silombra,
Antonio
bflrai-tfir'.o-;\rhg — se
tribuna della Sala degli Afireschì— ha rot-
2; Anto-
Mannessief,
Sarfatti
egqualmente
filo
Bertoni, 25 2; Lorenzo
1; .Nuccia
un
nel momento . in ‘cui ‘ sopraggiungeva tram della linea di circonvhllazione.
l'investimento; gide obbedienti, tirando soltanto en filo. 1L :sì Avvenuto deite alla fuga. ai
Alto Adige — Il sig. Angelo Bozzio ci par-
per.i bisogni
la lista resa mota
lare
Ponzani dott. nob: Lodovico, cia&cuno L. 2, 8 — Pistro, Jolanda e Giuseppina Peruzzot-. ti di Comèrio, Emma ved. Pedrazzi, Ida Pe-
dei.citta-
C.
Colmegno,
prio
e di
grafici Fumagalli, Pion è C., in corso Venezia. Già altra volta i ladri avevano v.sitako quei locali, nei quali son raccolti sempre numerosi apparecchi cinematograficî. Matan. AHredo Btraglia 1 visitatori notturni nenetrarono da una Cccchi, Francesca Silvetti;’ direitore” 11° maestro finestra del piano riaizato dopo aver divelto e° baritono A e le imposta ‘è ratt: i vetri. Ogni angolo del Tansini. . — A Gabrielle Liéjane e ai locali fu rovis:atò e i jadri si imposessarono ) ‘MANZONI zua Compagnia il pub=di una nuovissima macchina cihematogra- valorogi attori dolla fece anche ieri sera la Manzoni del' 5licò fica e di altri oggelti per un complessivo il e Alsace, accoglienze che
il cielista volle aitraversare la stmada pro-
sue 'snoda.tu_-ré somiglia
&
posito della
21,
N.
caseggiato
all'altezza del
_ Giunto
deficienti me: lo permette — iaî{ioì.faà:ò a-
cagno, 1; totale 36,50 — Luisa e prof. Marco_Amzoletti, 4 — Ing. Francesco Rerinza-
in
biancheria,
le - offerte
Porta,
Niccolini, 2?; Linda Canetti,
Mottà ing. Giacinto,
.riparto
Pagani;
Enrico
nio Bernasconi, 2; Adele Argenti Angelo: Guerrini, Villa Paradiso;
dini &empre pronti -ad -ogni appello. Ecco altri nomi degli offérenti: Russi; Acquati; Pirovano; Buffetti; G. Bas rozzi;
cav.
anche
l'avvocato
R. Bianca A. Martini, 2; Ester (Candiani, 15 Albergo Della 'Torre, Maccagno Inferiore, 1;
leggeil bellissimo versò del Pascoli: « E' la pietà cheé l’uomo -all'uom più deve ». Tie monete di guerra perle quali si rice-
Nuove offerte
un poco
gno Superiore, 1; Emilio Pezzoni, 2; N. Paolina, Milano, 0,50; Maria Morasso, Genova,
la data del
vono prendtazioni sono in oro (ire 100) argento {lire 10) e in rame (lire 2).
gfuno sonoto; nelle
Giacomo Binaghi, avv. Cesare Bay, Renzoò Levi, Lovati dott. Pippo, ciascuno L. 5, 29 — Ofierte’raccolte dal cav. Anselmo Anghinelli: cav. Anselmo Anghinelli, 3; Donna Mina Anghinelli, 2; Carlo Pedroni, Macca-
con
tante in via Camminadella 12, percorreva iri biciclebba il viale di Porpa Romana.
d'amministrazione
AE S DSA
serve
di mira. i locali
Stasera si riprende !A
—
VERME.
DAL
Tosca coì Claudia
La scorsa notte audacissimi ladri presero
Teri sara il frentunenne Pietro Folli, abi-
|° Dico: tanghero. La parola è di buon Te- n
Nava, Francesco Gramola, ciascuno L. 10, 20 — Dott. Carlo Reichenbach, Verona; cav.
di macchine cinematografiche”
viale.Romana
IA
dalla-Croce
in
CIAT
della nostra guerra come ne è fin d’ora la
migliore commermorazione, La quale ha tan{a maggiore importanza in quanto che è che
ù
dell'Università |Popolare,
TEATRI
i DII
Croce.Rossa Italiana comunica: I1 Settone di gueorra della Croce Rossa, armunziato già da tutti i giornali, è pron‘ Esso sarà certamenteil miglior ricordò
fattà
consigliere
La Lega Naizonale Italiana (via San Pietro all’Urto, 15) ci comunica la terza lista Repo%si, è un tanghero simpatica -perchè delle offerte da essa raccolte per olfrire un porta in gìro con sufficiente “dsinvoltura vessillo a ‘T'rento: nel giorno della liberaziola sua piccola limosine di pelle|e d'ignone. Eccola: RR i Comboni Eugenio, L. 20 — Stefano Gatti ramia.
Ja
1ne
.
BStipendiati
11
Audace furto in un deposifo 1
GIiR O R NO
——
INA
e la Lega Nazionale Italiama _
“ IM gettone di guerra -
i
RON
KS
EA
Il vessillo a Trento '(J‘N A AL
Rossa]
RI ANEE POI
NellaCroce
Almanacco della vittoria esclusiva
è:-
l'“Agenzia ltaliana di Puablicità,
i
Vvia Manzoni, 6 - MILANO = Tetefono 3.?;1‘t S
dall Itali:
|
‘ (Par
telegrafo
“Aeroglani austriaci su Bresci Etriacì
alle
ore
hanno
8.,30
uocidendo 7 persone
produrre
ROMA, 15 sera,. due aeroplani au-
lanociato bomhbesu
danni
materiali.
| melodi di guerra ausiriaci ROMA,
15 sora,
- Commentando i metodî di guerra dell'Au-
ktriabUngheria, il Messaggero scrivo che es-
E possono interpretavsi come altrettante i-
mrovo dei nostri successi militari. La nostra
avanzata sul Carso e sull’Isonzo, i successi
ddei nostri velivoli recano serì disturbi al nemico dunneggiandone i rvifugi, compromet-
rare o distyuggere
presenti nei porti italiani
i
la tedesca rabbia contrappone i bombardadelle
assassini
’
di
nostre
città
cittadini
monumentali,
inermi.
Gli
gli
italiani
banno il vanto di mantenere anche alle in-
‘cursioni aence un . militare, Di fronte
carattere estremamente alla barbarie feroce, al-
‘la delinquenza del nemico i nostri continua - o ad osservare le norme del diritto inter‘nazionale ‘e delle
|
malarado
s'ingannano
completamente,:
terre così
eroicamento
miche,
cessa
in casa
Anche oggi, lunedì, tutti i negozi rimasaro chiusi in segno di lutto e vibrati manifesti furono pubblicati da) Associazioni e dal Comune. IL sindaco Zanella inviò anzi
morso
invocati
provvedimenti,
nente
dallau
presa
l0 varie
ciftadinanza,
pen
Ja sua
Dunkerque,
recente,
nol
statun
1845, non
in
cha
ogni
uomo
sgannin.
od jl 12 luglio
due
«brik
Bi
1860, poco
del
sall
avete fatto
re
a
di
di
strinse
liberarci
o tedesche
se
vogliamo
che
degli
interessi
supremi
della
Nazione.
1 solenni
funsrali
i} vostro
assignri
e
se
mo
vantano
di
tedeschi.
opere
Di
questi
austriaci.
per il teppismo austriaco (Per tetefono
ed anl@
Ja
dei
Presidenza
professori
al Popolo
dell'Associazione universitari
ha
to della Giunta comunale e delle Associazioni politiche d'ogni colore della città e piovincia. . | Riusciranno solennissimi, chè tutia il po-
opere
15 sera.
naziona-
inviato
non
paghi
di
cannonegsgiare
gli innoausitriaca
è giunto
alla
straniero,
Canea
P.to:
‘ LA GANEA, 15, notte. Anche la quarta imbarcazione dal « Bosmia » con daodici persone dell’equipaggio e sette passeggeri è approdatàa alla costa sud dell’isola.
Pertanto
passeggeri
tutto
l’equipaggio
del « Bosnia » sono
salvi,
bancario
e
-
rimpatriati
da Tunisi BISERTA, 15 sera.
16 Novembre
Appendice
di
indignazione
‘i
il permesso 1L
« Detit
Parisien
ai
»
PARIGI, 15 sera. divce eha il generale
_ messo
un nuovo
per-
ai soldati clhè sì trovano sulla frontet, ina soltant» dopo cle tutti i soldati dal' l lora tormazione, che abbiaro © NO0 Se mesi di presenza alla frante, albbiano ottenutlo un primo congedo.
del aPopolo
d'’italla»
(26)
al «Giornale d'Ita-
non
0sa insorgere
ed
i neutralisti
no i nomi
spondente con esasperazione: « Teolegrafale in Ttalia che la Romenia non farà nulla! ed
aggiunge parole
di sdegno fierissimao.
Prossioni di indusiriali e commercianti . su
Venizelos.
- perchè partecipi alle elezioni ATENE,
|
|
Ilo io stesso un po' di sangne tedesco nelle vone. Ero un ammiratore convinio del
della organizzazione di spirito mirabile Germania: ma dopo la violazione del Belincandi, delle la politica desli gio, dopo inulili atrocità, degli assassini di donne C di fanciulli a Cinunt, a Lovanio e& a Reims:i dopo i raida aerei su Parigi e su Londra, 1115'.u|.1-}}0;*!:»1îb1nia calpasto - con cinismo il diritto dei neutri e la convenzione rmternazionale che gli Sfati Uniti si erano impegnati di osservare e di far rispettare. E' stata una -violazione criminosa del di-
ritto delle genti. Gli Stati Uniti hanno con
15; aera.
commercianti di Atene e domandato a Venizelos di
sapevolmente mancato alle promeste _fat;Le. nel firmare Ja convenzione dell’Aja,di s'orgere in pisdi, per la difesa del diritto. Se del sifossi stato Presidente al momento
loto avvacalo
ANNIVErSaTIO della Gena battagli altagita L'anniversario
asorprese sen-
alla
e pro-
: e di frodi ha
di scandali
vivamente impregssionato la cittadinanza, che reclama liuco complie:ta ulle losche opeL'azioni di questi 1mnesseri.
teltefono
al
Ponolao
i
ha
: L Îl Consiglio superiore risolto
l'annosa
secondarie taurier,
Arvedi, d
Grippa
dichiarando
meritevoli
sioni le società ing. di Milano.
vo
anniversario
L'oraltore
vocando
ha
la
parlato
figura
Alla
del
per
c
un'ora
patriotà
rie-
dal
a
11 giornale Petite Gironde pubblica il ss- |
guente dispaecio da Piauillac in dala 1f corUnmberto,
da Middle-
socuorsi, -Un
che è stato trovato
{n.
irovato
in
delle
vace
che tontò
passestoa
aininiere:
di rendere
siìi
paterna.
avanzane
da
nord-ovest
—
accaniti si svolgono
yer
.
-
’
4j
LONDRA,
nota
comunisata
o22i
in
tutta
la
Svizzera,
special-
neutralità verso po vivolta
caontro
tutti, ma nello, tutti.
Eali
stesso
ha
tem-
insistito sul
dovere d'ogni cittadino “dalla Svizzera di evitlavra ogni così che divida e dilani e di cercare invece dquanto unisoa e rafforzi. IHa
messo in guairdia contro slî istinti; idelle | passioni pioclamanti l’odio perpetuo. per-
chiè
tempo
verrà in cui'i ponoli
bellizeramti
nel
”.
15
ai giornali
Discorso del trono al Parlamento
e di ;
]
e
notte.
turco
ZURIGO,
15 natte.
Si ia da Costantinopoli: Domenica a mezzodì è stata inauguiata la sessione del Parlamento alla presenza dello Sceiceo dell'Lslam, del Gran Visir, dei ministri, dei di-
gnitari, religiosi
dice :
alla fina di settembre
ultimo.
da
dista
per via
i
d'acqua
120
+@ +e
E
anislia I
da
Il princige Alberto d'inhilte:a molata a Uua
’
FR
i
n
LONDRA,15 scera.
hotà ufficiale dice che il Principe AL
bario. secomdogenito del re, sofferente per gastrito ciunica, deve restare a Londra ali
cunie sellinane per una cura $paeciale.
essere
sottuposto: i
ad '
in di
del
portanza
per
manifestazioni
della
storia
a
notevole im-
una
hanno
1 disegni
chetti.
di-
abruzzese,
deil'’ins:gne pitlore
artistiche
Mi-
Paolo
Francescea
pittore
au-
ed un
GL disegni
Sitato per l’istruzione,
4o-ritratto
venule o&gi sempreé più rare. L auto—:*;î.;;atj:: è vijudicato assni pregevole per la 111:1{;1:«È1‘-:de
cazi
metodì tecnici
dej
semplicità
esnressione.
di
*vivozza
dey
Uifzi.
decsli
Calleria
della
di pittori
a
entra
raccoltaà.
celebre
a far parte della
ritraiti
e per la gran-
Essu
fi -iralfico del porto di Genova. GENOVA,
miunto
E'
15 notte.
gene.
il vice-direttore
sfamane
Ber-
rale dello Ferrovie dello Stato, comm.
rini. Eeli ha conferito lungamento con il sonatore Ronco. pretidentoe del Consorzio Au{onomo del ‘Porto e con il cav. Oberti, pre-
Gunmercio,
c-rea
una conferenza
alla
di
Camera
della
sidente
i mezzi Ler aumentare la dotazione deî vaconi e il ecnseguente sfollamgento deî_ porto.
Aljla ore 17 Sì tenne
Camera di’ Commercio alla quale eramo Invitate le rappresusmtanza degli enti é gle]le.
principali
i
ed
commerciali
associazioni
commercianti e transifori per 1ino scambio di vedute e la discussigne si propone diretta alla soluzione del vitale problema. _
La causa principale dell’altuale disagio è l'aceresciuta, importazione che a tulto il 12
corrente +#upera' di 600.000 tonnellate quella dello stesso. periodo dell'esercizio piecedento e inoltre le esigenze dei trasmorti mili\ lari.
Fer ia Casa
Finalniente
dopo
dei bambini MOLFETTA, 16.
ciugue
mesi
di
istrutto-
ria nresso il Tribunale di Guerra di Bari è stata riconosciuta l'innaicenza del capitano marittimo
sisnor
Vrancesco
Moltettàa, dall'avv.
Galdario,
" di
fiscale inilitare cap. cav.
e di Corte e del cerro
cogli
strada li
jimperi
divetta
centrali
©
all'apertura
di-
‘dalla
Berlino-Vienna-Costantinopo-
è annuicianio
la preseutazione
di un
‘(di-
segno di legge sul’trattato turco-bulgaro per la sistamazione dei confini. La seduta venne chiusa con
di rito,
;
le ‘preasliicre
-
i
La prigionia del sindaco di Rruroilos P
lira
ò
I
colsa
Biuxelles,
voce
che
AL
già deportato
i
L’AJA, 15 sera. . Max, siungaco di
in Germania,
gli pseudo-patrioti nostratii, avidiì di domun-
zia
anonime.
|
Si vedrà dai nuovi processi quali sono i \il;ri.h'adiml‘i della Palria ed i contrabbandieri. Iì prof. Giacomo Salvemini, direttora di questo Giardino d’Infanzia, che ad -onar del vero nuila twrascura per dare il più possibile incremento alla casa dei bambini, ci comunica di aver ricevuto in seguito alla sue
pratiche
le seguenti
oblazioni:
Ministero dell’Interno LS) Comm. Centrale del Mezzoziorno » 10J10) Senm, Leopoldo Franchetti TST Son. Giustinò Povrtumato » g Zanotti Bianco è cav. Piacentini » 20
Quelli che “non disarmano,, PESARO,
Nofizie sijunte a Londra permetlterebberò l plomatico. 1] Sultano giunse. seguito dal rilenore che gli- inglesi sì " trovadno “&1à principe ereditario. 1l primo segretario del Sultano lesse il da qualche settimiuana ad Aziziah, villaggio avabo sul Tigri: Dopo la notizia dellà Aresa discarso del Trono, inneggiante all’alleanza
eE
in pos-
adoperano
Una
Kut
scs:l0 di due tubi di dinamite. L’'arrestato dichiaràò di essare minatore e dì 1itomaro in Inglhilterra dopo una dimora di cingue anni nelle miniere dî Pensyvlvania. Ha sosgiunto che i tulLi come quelli di cui è sla.
E
B:1-5‘ì(lu(.l\.
NEW YORK, 15 sera, Cinqua minuti prima della partenza del {ramnsatlanmticò Saint Lowvis è stato arrestato
lavori
ad
corg 1in altro progres.o di 80 miglia, - pois viit'se Azizeali dista soltanto da 40 a50 miisliada Bagdad su buona «tradà, la distanza per acqua è di 116 miglia; mentre
Tubi di dinamite
certo Cumminga,
serbi.
“Pasi e del geuerale Mixon, nessuna informazione ufficiale cinca 1 progreszsi della epedizione fu conmmunmicata al ‘pubblico. In duel nmoniento gli inglesi si trovavano a citca 120 miglia da ‘Bagdad. : Sp le informazioni relative ad Aziziah sono esatte, ‘ciò significa che eli- incslesi fe-
è incagliato su un banco di sabbia di fuccia ed lia domandato
.
di Kut,
sbourgh, e diretto a Civitaveochia, è stato soltato domenica; da un temporale, verso le nostre coste ed ba dovuto femnarsi a Pauillae con una via d'acqua. L'Umberto sì al Lazazretto
dai
anche
di
; comandaoto
proveniente
ripresa
linvasione ingiese in Mesonotamia
BOURDEAUX, 15 notte.
italiano
stata
siì ha di:}h:_uttn il deposito di munizioni approvvigionamento.
sulle coste francesi
Astori,
è
Teto-
Oagi
ze, duttor Giovanni FPoggi, ha ricevuto consegna dall’on. Rosadi, soltfosegretario
mente nelle scuole e nelle associazioni pa- Gilolli. ‘ ; {iriatticlhe. ‘La senlenza è stata appresa con piacere. Le autorità. di Svitto avevano invitato | E' stata una lezione che il Tribunale dî rappresantanti del Consiglio Fedoerale o del- Guerra ba dato agli accusatori i quali sak l'eserciio federale. Il presidente della Conranno senza dubbio trascinati dal Caldario federazione, dottor Motta, ha pronunziato dinanzi al magistrato competento per. Tiun discorso ju cui ha proclamato:la ferma spondere di calunnie e diffamazione contiintenzione di tutti, <lal più umile cittadino «iiata i ; fino al più alto magistrato, che la politica Ci auguriamo che il (Caldario Francezzo della Svizzera sia qduella di una benevola saprà agiro energicamente pér smMascherame
che paer altrvo aveva preso la via del ritorno dopo di/avor constatato che la città: non sì poteva. tenere perchè minacciata; dai bmulgari, installati sulle allure che la dominano. La cavalleria francese prima di ritivar-
Nave italiana incagliata
dal capitano
ROMA, 15 sera. Ho da fonto at-
110
nenderanno iziustizia è Ibenediranno “alla settoro meridionale contro i, francesi, i Svizzera la quale lrenò rifiutò di sposare quali banno ovcupato saldamente la linea la causù di dquélsiasi belligssranto allo scopo di poter compiere verso tutti i suoi doad est di Caiandovo ed operano con la loro veri di carità e di umanità. ala desira un movinento’ accerchiante, con Una sola nazione svizzera esiste, ha conliobbiettivo di tagliare lo comunicazioni bulcluso l'orvatlore. nemica ‘della unifomnità guore per Nastorino. Nella fronte nord i piena di simpatie per le civiltà madri, di francesi si instollano nello posizioni della cui essa sì nutrì, libera politicamente ad Cema, con evidente tendenza .a spiegare esonomicamente auonoma, fondata più che una nucova offensiva verso Voeles, Come forsulle, verità fecondi e salutari delle razza 5o sgià sapreto questa icittà era stata pecupae delle lingue, sulla umità fondamentale ta d un puartito di cavalleria framlese, della volontà democratica.,
signo-
fine è stato applauditissimo.
ION te : Il piroscafo
(Kalkaardele)
uik. Combattimenti
della morte.
circa
Tribuna ha da Atene:
conces-
Colauvii,
pocta
sbarchoranno.
verso la linea Racianik-Uskub minaccianuo e comp. "cL‘vF:j'ulìzu-* fuori dalle basi la piccolo forze bulgare oche occupano la stazione di Kacia;
di
rina Ofelia Borowzka, Michelangiolo Zimola, della ‘T'rento s Triestoe, discepolo del poeta, Îia comimemorato Arturo Colaulti di' cui
il primo
che
facititazioni
lUna forte colonna serba come ieri vi sesgma-
ROMA, 15 notte. Stasera all’Associazione della Staumpa, diranzi ad un eletto pubblico; presente anche
ricorre
forze
lavo.continua
Chaut-
ali'Associazione della SAN pA romana di Arturo
le mutove
‘insistono per
e
siva serbha in Macedonia si accentua.
_ Colautti cnmfiwmor‘aîn :
la figlia adottiva
qarunzie
tendilille le _ informazioni sezuenti sulla situazione militare in Serbia: la J'apida offen-
delle ferrovia
Amedeo
territorio,
1naggiori
a
ROMA, 15 notte, dei. lavori pubblici
dell'iny.
mel suo
ottenere
| La situazione dei serbi
d'Italia)
queszione:
sicule
delserbvi per
hO ierpovie secondarie Sicuie (Per
Grecia
FIRENZE, 16 notte Galleriedi Pirendelle '. direttore il
b'assoluzione del canifano Galdario
SVITTO, 15 sera, Tl 600° amniversario. de'la battaglia di iU PARIGI, 15 sera, Morgarlen, in seguito alla quale j confede11 Petit Jourmal ha da Atene: Sildice clue ‘rati dei tre Cantoni dell'Antica Svizzera Sì d ministri delle Potenze alléate, oltre a chie- liberaronoa dell’alla sovramità - austuiaca è stato celebrato iervi e le feste cominueranderc alla Grecia di precisare la sua attitu-
delle quali si fan-
1 diseg
di Morgarten
51
fiorentino questi ne darchhe dine per il caso di una cvuentuale ritirala
l’affermazione. Questo dilagare
o dei radids su Par
del Lusifariia
luramento
vigsi e su Londra contro le popolazioni (;î-; che 1 liberali, tornando alla Camerà ancheo | vili, avrei agito; era nostro dovere asia: in maggioranza, si Lroverebbero nella im-| chiaro. L'attuale presidente ha lasciato paspossibilità di applicare il loro programmei. sare l'occasione di esercitare (un'azione che Egli però ha soggiunto che il partito lilie- sarebbe stata tanto grande e lanto degna rale" non prenderà una decisione “che fra quanto quella di Lincoln e di Washington. cpualc?m giorno, |
per le a rresto
vera
la Ger-
Zusitanio,
del
l’alfondanmento
dopo
:
fi
detta :
d persane nosis-
si fosso costituita una
PARIGI, 15 sera.
|
rome-
non éstenersi dal partecipare alle "elezio-! ni. Venizelos ha risposlo che crede prefe‘ribhile dî non parteciparvi. percht 1fersuaso
a bordo di un transatlantico
soldati
aurehbe mosso guerra alla Germania
i magici appelli 2 le
va, libera la fronticra bulgara a scapito della Serbia. E Take Jonescu dice al corri-
pria società. Di fatto si assicura che quolora. Jle autorttà giudiziarie militari e civili volessera por stabilire’ ciò interogare un
presidente »,.
Joffre regola
Come
ulteriormente. 1915
Prambusti,
Joffre ha deciso di accordare
‘Cinquantatre uomini dell’equipaggio del piroscafo Ancona sono partiti da Tunisi per essero rimpatriati. Altri Hiaufraglhi verrane
‘no rimpatriati
A.
al grido
15 notte.
fouim al duca di Meclemburgo inviato d Gugliemao IL, ed il governo di Braianu, viaffermando la neutratità ‘leale e _ definiti-
15 notte.
e commerciale,
arrestati e quelle persone
a
Naufraghi dell’“ Ancona,, ii
corti che
d’Italia)
ROMA,
Bucarest
Iudisitriali e del Piveò hanno
tulti gli onesti una voce di protesta & la quarta jibarcazione del “ Rosnia , disolleverà battello-pompa è stato inviato da Bordeanx,. per essi nel mondo, .
al Ponolo
.
sta e troppo leale, ‘“opratutto verso il Maai : ni prendono amabilmente ‘2xr giro gli inter- chiavellismo bulgaro. ventisti 1 tedeschi lavorano e spendano; il dell’attitudine degsli Stati Uni Parlando -mendiale Roosewelt Lba ra IHohenzollern fa da valletto e da «chauf- ti nella guerra ia
la quale le cose sì com-
da portare
.
violeute minacce di Take rÎl'cmnsr:_u, di RFiliRoozevelt, intervistalo (lul]’imiutù_ specia. Ù . pescu, del generale Craneic'anu, del poeta le del Pelit Journal dichiuro: Octavian Goga e dei più autorevoli giornali In tutta la quistione balcanica la diplo e della Lega nazionale, il popolo di Roma- mazia degli alleati è stata troppo - ottirui-
circola. insiswen-
Sì fanno i nomi
nel mondo
ai
ambulanze o0 di mitragliare feriti, i nostri Hnemici aitentano ora vigliaccamente ‘alla vita di veechi, di donne è di fanciulli, ret soltanto di cercare di ruggiungere i loro cari nelle tervre d'Oltremare. Tanta barbaria i professori degli atenei italiani vogliono ricorduta ai loro caolleghi delle iniversità.
palo vi accorrerà a manifestare il suo gran:
insigni,
Enrico ' Levi,
da
.
La Quadruplice. afferma auche che fra alcuni degli ultimi L"HÌ=BIÎE Mmaggiori garanzie e facilitazioni sime
matla.
d'Italia)
RUOMA,
banchiere
sazionali.
;l' ravvedimoen-
anche,
di
FIRENZE,
te la voco secondo
mestiere
rettori delle principali Università straniere ‘Domani martedì, alle 15.30 seguitanno i la seguenioe feltlera: funerali delle povere vittime con l'interven« Non sazi délla distatuzione selvaggia dl
de compianto ed a taxr voti che centi assassinati dalla barbarie non resteranno invendicati.
del
la
Pralesta dei professori universitari
bisogna
j
V«l-
è relative piùù o meno autentiche bonnes, qualcuna purtroppo moglie di qualehe ufYiciale e qualche nlira sorella a colonnelli o ? } ufficiali: germanici. ‘ «Noi abbiamo le spie in casa !», questo è quello che il popolo dice unanimemente. spie
Mandano
1915 n. 957 sono
A proposzito dei recenti scandali foruiture militari ed il conseguente
dopo
operao
E delle
17 giugno
.
lia» chs, nonostanto
dal - decreto
(Per tetefono al Popolo d'Italia)
gli
freddi assassini perpetrati da governi ignobili che 1i ricompensano, «diciamo dunque
uNkanimu»
‘Ja sicurezza delle nostre popolazioni
siabilite
nelle forniture militari
pmuò
Napoli,
bordo,
bene
del male che
razione
l'espulsione
qustriache
nomne
allo scal-| plicano in modo
dovuta
dalla nittà di tutti gli elementi infidi, comalgnoro
Le
.
(Pir telefona
15 notte.
Nuovi scandali in vista
e-
to: nella coscienza di quei siluratori non rimane invece 12ssun germo di bene, poichè inalzano In strage inutile ed j massacri degli inermi‘a prodezze degne di ammi-
all’on Salamdra una lettera chiedente emergicamente la permonenza in Verona del-
la nostra squadra aerea e l'adoltamento
nemi-
e mi congratulo con. voilb». î - Non si permetta, dunque, che si tocchino 1 corsarit £ nonis} faccia nemmeno ai pirati l'ingiuria di paragonari coi eiluratori del aLusitania» e dell'«Ancona». 1 pirati sono ladri, ma_ possono serbare ancora qualcho rimasugliodi onestà.... relativa, qualche ri-
Una lettera del sindaco all’on. Salandra
‘pronti
una
Garibaldi
corsari;
strappato, dìi per di, dal valore trvavolgente della nostreo truppe,
Le snie
guerra
mano al maggiore Spechi e al copitano Bronzetti (montio poi maggiore a Castel Morrone) e presentalosi davanti ai volonfari schierati sul ponto disse loro: «Bravi,
tali
ad
da
sola d'Ischia» ed il «Duca di Calabria» che era andato a catturare di sorpresa nella nolto prima proprio davanti al faro di Messino, in un mare solcato dalle fregate ni-
lJoro barbare gesta aumentano invece mnal paopolo! lcdio. per quell'Austria che omai ‘deve adattlarsi, volente o nolente, a ridarci
Je nostre
forse
e
abbastanza
rimorchio
15. cinci-
chè
1. —
luogotenenziale
la presa di Palermo, il «Voloce», recentemente disertato dalla flotta bhorbonica, tornato in porto all'imbrunire, conducendo a
dio di trenta e più suoi concittadini, tra fanciulli; donne, uomini, conserva la calma dei forti, ma nell’animo e sulla liccca è il profondo sdegno per l'infamia "di tutti’ austriaca, Se i delinqguenti in divisa austria‘ ca clie si sfogano a tradimento sugli iner‘ mi ceredono di intimorire l'e popolazioni ilaliasne
eresso
onore. L'l
o sdegno del ponolo = Tutti i negozi chiusi popolazione
ROMA,
d’Italia)
nazi dine che di quel titolo egli si gloriava, tanto da attribuirlo agli aitri a tilolo di
— Dopoil volo dei briganti La
di nobiltà,
«fia suggel
itario nel-nemico.
VERONA, l’orrendo
Ò
Art.
pello di David DAngoers? Nessuno poi ignora o dovrebbe ignorare che Garibaldi fu. parecchia volte corsaro in America; e questo
1I Corriere d'Italia scrive che il bombar‘dameuto di Veroma è un altro episodio clto i djimostra l’asseanza d’ogni scrupolo umani-
“
tenta
poca
e al disopra
idi esse si ispirano ad alti sensi di umanità.
_
P
convenzioni
lo navi
CIE VIN PRO LE DAL diuvata dhe se fosve siao Piesidente ni di Michetti
Gli sfonzi degli interventisti
La Gazzetta U fficiale pubblica il -seguente decrelo luogotenenziale :
che quando le ostilità erano aperio fra due slati, e di impadronirsi dei bastimenti mercantili. Era un corsaro Giovanni Bart, che con audaci ed eroiche imprese fece tanto male nol XVII secolo alle squadra d’Inghilterra e di Qlanda, allora guerreggianti contro la lrancia, ed ebbe da Lujigi XIV oltre una pensione ed il grado dî caposquadra la pa-
tendo i movimenti delle sue truppe. Ad essi
" menti
tetefono al Popolo
àl g Popòlq.:f -=.d’ltalia n)
"
colari finora noti sull'affondamento del piArt.2 — I pagameonto del compenso di roscafo «Ancona» fu messo non &o perchè, requisizione (dla comunutarsi in conformitià il titolo «L'opera dej corsari», Corsari? ‘Ah, dell’art. 5 del suddetto dereto) verrà eselion si profani il Joro nomel Che possono ) guito ii nate mensiti posticipate agli avonti Avera maî di comune | vili assassini delle diritto o loro legali rappresentanti. E' però iù facoltà del Govarmno di sospendoere il pafiotle germanica ed ausiriaca coi comsari? I corsarì anche mei secoli, scorsi potevanò szamento ‘quando particolari circostamnze lo Ù | cssere s non slinchi di santi, gente ono- consigliassero. Av , — Le mavi vequisito soggette alle rata. IN diritto di corsa era ammiesso, da iemtutlie le potenze marittima e debitamente norme del piresente decreto verranno codificato in tempi mei quali nessun gover- poransamente isoritle in uno speciale registro pmresso il compartimrento marittimo di no aveva dichiarato essore in convenzioni Genova o saranno autorizzate a bhattere hanpezzi di'carla senza valore... I corsari rice- diera italiana mediante specialo passavanti vevano regolarmente Ta m'ssione di cattu- provvisorio. ì ‘
Brasoia,
e ferendone 10, senza
ì
ììeléfono
estese alla requisizione delle navi mercantili e da diporto di bandiera estera, ai bat| telli galleggianti di pronrietà straniera preROMA, 15 notte, in porti ed acque territoriali del regno: _ Scrivono al «Giornale d'Italia»: In un ar- &senti delle Colonie, salvo quanto è disposto daticalo in eui si'riferiscono gli ultimi parti- gli articoli seguenti.
(Per
7 morti e 10 feriti
; Stamane
P}°"'.
= a
ba reguisizioni -delle navi esfere hà promaganda fedesca n Romenia| ’ — Roo E seweltia
AI disotto dei corsani da due aeroplani austriaci Bombe lanciate su Brescia
e
]
|
IL: POPOLO D’ITALIA — 16 Novembre 1915
fos-
se stato trasferito dalla fortezza di Glatz a quella di Qiancoforte. Pcorò le ultime notizie ricevute dagli amici olandesi del sindaco di B:_'u._xellna, sono datate da Glatz. a prigionia, dura e lunga, non ha per nulla fiaccato: lo spirvito ed” il patriotlismo di M. May. Ugli scerive dicendosi commoszo poar la notizia della norte del ministro di Stuh“n M Huysmans, del quale &sli era; stato _ giovane compagno di studio.
15.
Quel lurido giornale IL Progicsso di Pesaro — che ha avuto l’alto onorae di essere diretto dal famigerato Montevecchije che ha ospitato la sozza frase del non meno sozZo avv. Arduini di (Cagli, mi fa carico nel
fSuo
ii.
numero
fronte.
ro non
di
oggi
Alla
di nun
essere
socialistaleanaglia
riconosco
il diritto di
andato
di
ingerirsi
Pesa-
nei
‘atti miei. (uando uno sctc ; egltamnto uno — delle tante canaglie del partito socialista italismro., sussidiato dai marchi - tede=chi, avrà fatto, contro la suesa, il saarificio della vita come l'hanno fatto e lo stanno facsndo pèér la guerra 1 repubblicani e i socialisti interventisti — alloera, soltanto allora, polramno avere il dirvitto di in-
terloquite in merilo. Alle «iene» sqeialiste
di
Borgo
Pantano
— fra le.quali io abity — che si ripromettona di Fancheltare quando esiungesse la lamto desiderata — per loro — notizia della morte ‘di uno de’ miei' figli volontawri al
froute
—
e lo
cui
donmne
-—
quanta
ganti-
lezza e nobiltà di sentimento — vorrebbero essena addette alla « Croce Rossa » per masi sacrare, invece di curarli, iî volontanri repubblicani che ritormano feriti — io-hn solo una cosa da, dire: seguitino come han-
no
sempre
fatto
fin gqui
a starmi
tosa distanza, Grazie delia miei oessegui.
pubblicazione
[JFFENDENTE
AmMici,
Giuscppe
e
a ri:0pet-
si
abbia
1
Bergamasclhii. o — —
STAB,
DE
D'ARTI
Via
Tro
Gerente
GRAFICHE
Albereghi,
responsabile
CAN. A. CODARA
28 —
*lilano
Siate l'Tra quei duo coniugi, uniti da sci mesi, cose unvuoto domincio a scavarsi e divenno | pj Ù ‘profondo di giovno în siorno.. La fidu-
i
clie sonava ivistemente, comse: una inmoila lattia, è di ingraudire fuoriì di ‘ogni piospezzuta, Dssi se ne accorgevano, sì indi- porzione le più piccole contrari età, la pocon calma... Allora come oggi... spelttivano e le parole amare erano scam- ivera donna piombò in acressi di umor nero — No, — ella intermppe di nuovo, con cîa più nei esisteva, perchè ciascuno “di biate ancera. fehe rattristiirono notevolmentae -Finterco Non insistete! Lascia essi aveva fatto all’altro una di quelle sor-. un gesto disperato. Adriana che aveva dato più di sè sfessa, della casa di Rouelles. i de ferilo cht s'inaspriscono sempre di più. era più profoudamente colpita {e, almeno, cho ia pensi che alla. Mancienda quel diPommeret — bhiso&na renderuna - conmmedia atrvoce. perchè colpicono le più delicate fibre del sastro. Il suo carattere ardente e toneen- l Francesco ne non racitavate giustizia — in qilesta circostanza i moche abbiate avuto cuore. Ra j Lasciate che: i10 creda g + UWato la predisponeva più particolarmen:e |sivò u ; i jììgL1'Lff? alttento e devoto. Sià a E ‘.-\‘ dl.=_-]1t!l[«'{ dell’amoro cha ancera persi- d saffrive delle disillusioni in amore. un minuto d’amore l'u_‘.l' me... Altrimenti Peri cagione del rimorsi dalla sua COsSvijeNza, i | sarej troppa sventurata! steva in loi, Adriana mon perdonara a l rgoglio, ella si dominava per non lasciat pSÎ pSIa per : Senerosità, SS Î esli SO aUICT di ’ i , quaendo terminò, i suoi grandi occhi Franceszo di esser giunto a diminuire e iscongere i1Îl dolore che la radeva, e quelo gujlimenh'…j;u*c ad . Adriana si sfurzav ly dre tempestose ut crano ù rimasti asciutti fino i .a Stessao nella stima di lei. Pommeret <si ac-isforzo reagiva dolorosamente sul suo si: che. scuri, “ctelav el che avevano (Traduzione di GIACOMO DI BELSITO) turbato Jata Îada seronità serenità dellaA oEA quel momento, diventarono umidi: un sin- corgeva di questo fatto e si sontivà umi- senie nervraso. VELAaA INIT : i . shiozzo sollevò il petto di lej e le lagrine liato! e _ intiniamonte irritalto. |_A poco. a poco -la salute di lei sì altero. || fUz‘m:;.3 Al!"J“’l.:":‘u‘n"\.';l più bisogno di invenCan. pioggia la fuori di actve, All’impiovviso fu interrotto da un'e- ggorgarcro, mentre Le relazioni dej due sposi entrarono in ’ Una malattia oscura, perfida, che at- ,È_.Îr_ ìE-.t-:h _ Vi ascolto: — ella intervuppe con per abbandanare la camesa sento sarcastico. — Vediamo come faratea splosione di collera, Adriana s’era alzata, tinuava ralbbiosarmente a scrosciare contro una nuova fasa, La lorn intimità elibe delle itacca. sordamenta gli organi più delitali ieoniugale, poichè la stAssa sighcca PoadL dqual © tenera fu volta qualche : oscillaz mia ioni fremiente. | della vebri. 1 anche donne, i del conpo femminile, è che è spesso la vonle' illî]-9—]f'\t' aveva voluuto che ezlì pagsassa la provarmi che tempesto Francésico, preso da pietà, tentà {utto ciò vidente voltà che dî e — Bissgmava dirmi tutte queste belle framente sa: tenerezza di meno |seguenza di uno stato morale violeniemoes. ‘=rL"IL“U-ÌIQ- Uba stfanza vicina. Parova _ &tà, possano fave a cke nelle cre di conciliazibne, essi si ite _ turbato, cominciò a svilupparsi in lei. fc\il,‘%f-‘__i‘nc‘—“_ almeno, É si _ alla Mancisonne, prima di gettarvi ai |che potò per calmare quella…l tem_y_xp&ta d'i_la..-; iÌ Invano; ; affetto. ! canmipensarla: di quel PI A L E i avvicinò Sì sforzavano dî dimenticara le reciproche la- Ì | crime bruscamente sollevaia. 1W modicò di Langsres, chiamato a Rouesl-: ìhî'{:li'"ì —-lfl.‘_':lll‘cù.n{lant'lola di piecole — ]] mio amore non è mutato — replicò iniei piedi!...; Allora usavate un linguagsgio cure e ben diverso: mi promettevàle adorazioni| a sua moglie, le sirinse teneramente le gnanze; ma (onservavano sempre nel loro \les, cifò sentenziosamente a Francesco un Î[].'1L curandole disirazioni 1rancegscto. — In quanto alla tenerezza o; durante il giornn. un al come dolcezza, intimo mist+riosiì pensieri nascosti -cha atti senza fine e tenerezzae sempre più ardenti... . parlò' le passione... imani, alla 'îvcc.u:i'nn motto d'Iprrerate. nel descrivergli ‘n;!_gl‘-f-‘rtl\a leggendole un romanzo 0 s> chiaramente, passione non dura Oh Dio, Dio! — ella esclamò, torcendosi le i himba che si voglia far addormentare, a la guastavatio tità la dolceza delle.-Ioro ca-' |.la malattia di sua moglie. Nello stes:o0 anda qualche pezzo al pianoforte. e qdiuintoni che ella lo aveva rezze. ton Del resito essa è mani. — Non son sej mesi che voi mi giù- pripetette su tutti i “Ltempo egli raccomandò al Ponmereiî di ri- ldo, s col mess di maeoi asggio fipanazono e belte Adriana sopeltava che Francesco le fa lspannmiare ad Adriana tutte le impressioni ‘S10Phata, la accomp ravate tutte queste cose, e quella passione, inal compreso, cha egli la amava sinceraasnò attraverso i viali vesse. unga coba della sua età ed egli pen- | penoss e, sapratutto, di badare dî susi ner- lrinverditi ’ di Montavol che doveva durare sempra, si è consumata mento come prima.. 115i1 Una bella e s0E 8 sava che sua moelie lo, accusasse di Auver| vi che erano! ia fior di pellen. SP più presto dellae vesti che io indassavo quel La pace fu fatta-ed un accomodamento { ACO, Carcozza comprata a Disie ne. sonavano che voluto fate ub miatrimonio per 4lenaroi AE parole, l Da quanilo conobbe il mualer di s sofizii l\ 415511:311.; d_i Huesio picscoio giorno!.. - Mi Mi cliiedete che cosa io. abbia ì seguì; ma dopo le. attenzioni n contro di voi?.... Hevole, le cose che bo: voi male e che diffleilmente potevano esser di- le volte d Jato sguardi -s’inerosiavauo, si “va, Adpviana fà preso da nu più viotenta ac- isalute di Adriann nan <| ‘liliea. Ebi I=e venaie: l’idea cha la ‘luogao umA cansa i avete ingannata:; voi. avele mentito!... menticate, scumbiate tra i due sposi, il fa- confirontavano comae per colpire quel ri: ‘ cesco di tristazzoe. cansallto i i iurun AN ST o del Se vealmente pensavale allora ciò che o&si scino della loro antica intimità non fu più piantòo 0; quae rinprovaro latente. Quesia nialattio, psr primo suo cifetto, la avrebbe Pparere vche, aila. © ‘ì! LA ] …-Ì_E:"!u H E preoceupazione gelava Je loro labbra rd linvecchiatm agli orshi iP seresca 4ai SA- Praimiara; d AET mi dite, bisognava dirlo subito; uoni otù... ritrovato. Ga |"i[ì“_p.;;' velbbo diventtà anceva più indifferento E, PAT EEE imperdiva uUn completo :bbandoano. Vi era. av uigile ChiÌ Anche nei. momenti niuigliori la lora ten2e E indegno! ai ia augue avrenbero ccmu prodatta "buesj — Adrjana! -- esclamo Prancosco, con rozza non ebbe- l'effusione dei primi gionni. nella loro intinità, ‘qualehe cousa di suasto poichè una delle proprietà Ui questa pi-
ANDRE
THEURIET
_ {L QINCOLO DELL'ODI
rie
frasi =i concatenavau o
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(Continua).
| QUOTIDIANO ‘ SOCIALISTA
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ROMA,
'Oggl schi il
Ebbene, noi non siemo tanta soddisfatti della politica del ministero, quanto i gio-
‘Jlittiani forse credono. . Eungue anche noi saremmo Timpasto;
a
Fopolare ‘maggio. Perchè
pronta
‘quali
a
oppuriamo
fautori
certe
condizioni,
senza
ad
insorgero
come
del
}e
Îl « velo » della coscienza
recenti
pubblicazioni
dei
nel
giornali
% La ‘Tribuna» dî Roma,‘la « Stampa» dî ilorino, a non parlar d’ altri minori, dimo-
rano che la fazione , Parlamentare della quale codesti giornali furono altre volte. fe-
deli interpreti, infende fare, nella imminen-
ripresa cdei lavori del Parlamento, opera di critica, altrechè alla politica interna inesa in senso llato (e cioè compresavi la fi-
rinpnoiarono
tuttavia
a tentare
il oolipo
Erzhberger
fine di concludara
mano oomauinato nel convegni di Villa Malta con Biùulow, d'’intesa con Maochio, e delI’ Hétel di Russia sotto la presidenza di
al
con
SE
COMUNICATA
tro
il
AL
GOVERNO,
mentre
allo
e facen-
stesso
fine
concernenti
voluto a& al
comizi,
jifu insidiato
dal colvo
di mano
IUJ'W'i1ELE' i _Ma le direttive ttive dell dellaHiamietralmente
Giolittiano-
nostra tra critica eritica s n a dquent dei 27 31 H
opposte
16 noéte.
della
regia guardia
menio
di mosti
Schema
di decireto
Prorvroga
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relativo
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I
maontana 60
al -nor,}…i‘f.‘.0ii—
di direltori di dozana.
ienmine
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che
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Rovereto,
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La portata delle decision
- Per questo
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contro
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atto di accusa
rono indicati sui giornali,
e r£lle
patria ».
i giolittiani
d'ogni
ordine
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no,
no,
no !
ROMA,
Consiglio dei Ministri
ARSSuaia
di ‘oggi &il&0-
no presi anche vari provyvedimenti Imierna.
el nei mille'e mille
assembiee
al governo,
Nel
fu-
cittaduri, come reij i ALTO FRADIMENTO, Dunque
T
Torta
degrada
sinistra
del
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+torrente
di
_ pemmeno. alla. Camera. a A è Verameriie Stranrdiilaur:o CNe con Takl precedenti qualcuno osi an;oz;a….prqt-ende;-e
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la reaktà. per tema
H giolittismo
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posa.
convitati
apbituali
di
« Villino
della
vergogna.
Ù
è sampre
La mala
non conesca i rispatti’ umani,
rogssori
genia del
delle
non
aspettano
altro
Rosa »
Sembrava
che
atbiamo
bisognodi dare
istruziani
che
|l’ occasione
l*"*'î
dalie turpi meno dei congiurati bulowkar
._ isarebbe una và 4] guumpagni fascisti ! L’ Italia è ancora una velta sull' orlo dell’abisso: bisogna rinno= vare eon gagliarda audzrcia le giornate rosse del maggio e questa volta per la liaga |
|
non sa più i ‘razione definitiva. l
maggio purlificatore li avesse sepotti per sempre sotto il peso enorma dell’ indignazione popolare. Gi siamo ingannati ! Essi, gome i lombrici, son più vivi oggi di ieri
:0
Non
EI i contpagni nestri, nè incitamenti. La linea r/el loro dovere è segnata dalt# gravità deiîl' ora. Rimandare a più ta di l’azione per la difesa della nostra guer
Aprire bisogna an-} forte, se vogliama!
ha disarmato:
in agguato
u piazzan deva avere aAntora rRa voî‘ e ragiane e sulla «piazza » deve pr mere prostamente l'opera suggestiva dfl-Ì nostri Fasci d'Aziane Rivoluzionaria, '
5
arrivare la tempo ai ripari.
oppo-
Con il decreto che 1'ìlfl@ttu la oùtl.î(at'n‘:ib-îfl to il: giorno le. posizioni da noi recentemen te carica dei componenti j consigli dell'argi Ocscupate senza riuacire ad impedire-1l raf ne degli avvocati, il - Conskslio deji Mian stri ha provveduto u prorogare nellaà loro forzamento per parte delte nostre truppe,
sionante focolar; Franoia
scoraggiare gli anigresi. zi gli occhi, e gridare
di _in_’gì:%m ste artiglierie. Quella nemica hersagliò tut-
AA
SS
i suoi limpti naturali, perochè nat- | {
cha Iî ha invasi,
- '
fucij s munizioni,
hbangonò
Cannobio,
PUBBLICITÀ
Telsfonra urpano e iniere.
i
O
An
la considerazione universale gli italiani con- & quistino dguel tono di decorao e di conside-,! razione cui abbiamo diritto d’ aspirare, per‘ La chè il mondo sia liberato dall’inpubo osses- fiato
Lenao di Vallarsa. Subito il nemico aprì violento fuoco di artiglieria dal monte Ghello @ lansiò poi le fanterie aìl'atîacco, ma fu
la cancessione
ai Comuni
assicurati
In valle Adige nel maitino del'14 fu ampilata e rafforzata l’occupazione della cogia
hale l
all''avanzaminto
SlilîR_EMO
del
Wagliamo .iniensificare. anche noi. militi dei la guerra, imponemmo la permanenpotere dgll’ attuale governo dquando
corpo
di mului
e
relative
da
DI
I soldati d’Italia stanno batterndosi Feenime », come scriveva pochà ramente alle frontiere, facendo gettito della fronto Benite_Mussolini. loro vita col sorriso sulle labpra, perchè il|# paese nostro sia più forte, più rispettato, | j $ perohè alla Nazione siano definitivamante | :
d’Austria _ dif- | vincie per la ‘esecuzione di opere pubbliche: Nortrnie per fissare il cambio iper Îl pagafondevano danaro. regninto, nionto dei dazi depanali di importazioneri Per questo atto d’aeccusa il popolo mSchema di dacrneto relativo ai viconsi 4l in valle Padola nuclei nemici che tentasorse contro i giolittiani. Ù Per questo atto d'’’'accusa il « Msssaggero » misteria di remrisizione di quadrupediì 1) . vamo dî avv cinarsi alle nostro posizioni fuE del 15 Maggio, nell’ articolo) intitolato IM il regio esaicito; Proroga del |ermine di cui all'art. 28 rono ricacciati GALERA, invocava contro i1 responsabili il e l[asciarono neolle nostre tento umico delle leggi contemanti provvediprocesso penale, argomentando come segue: ‘mani alcuni prigionieri, Imenti per la' Sardegna ; d (7 è un. Codite pensle, la cui apptica‘Ag_m'o]‘lazi'oni per Îl pagamento delle ca. ln-uvalle Fella un nostro reparto sì incone zione non d&ve essere riserbata soltanto a piccoli sciasurati dello spionaggio psewrrto zioni dei ricevitori postali e telegrafici, trò presso Luesora con truppe nomiche cha sportivo o ai mezzani che tentano il conitrabkbhando dji qualche sàcco di fagiuoli: e |assafi. e disperse. L'avvergario in fuga abampasciate
manziaria, la tributaria e la economicta) an- questo Codice penalà ha n Tiieto l: Dai whe alla condotta militave e diplomatica delitti contro la siqurezza. dello Stato, che cpdella guerra, Opera di critica facciamo, e sotto il suo Capo I raccoglie i vari articolì idiversi aggruppanmrenti politici che, per aver
CO_MANDO
ROMA, 18 nofto,
Disposizioni
tentarono di organizzare una Parlamento e nel Paeso con-
Governo,
decisioni
Paoio
UFFIGIO
——
.i
ANMMINISTRAZIONE
Telef. : urbano $-93 8-73 - inlere. 0-17
<7jia
-
——
:
L’APPELLO .
infranto
infiggendo gravi perdite
Bra-
Il Consiglio dei ministri ha deliberato sui segaenti oggetti : Conferma in carica del componenti Cansiglio dell’Ordine degli avvocni : - D
I!’ Au-
stria e la fNermania |’ accordo dol nareochio ghe « doveva » condurci alia guerra In difasa della Germania e dell’ Austria; 6.n ed a tal fine trattaroeno con Biilow la lista defle concessioni PRIMA GNE FOSdola circolare agitazione in
Je
di
e siato
18 notte,
alle 16 si è iumito a Palazzo Cansiglio dei Ministri.
ed
QDIREZIONE
NAPOLEONA
—
romsmaiozne __
— -= - —
Z
che ha trovate
9
iL'atu l Coniolio naodeiza Hiiti D }e‘n!gl!aa 'alauo austriato
:-
ZZZ
annunzi : Uliima
eve dichiarare la guerra Se non la sostituzione, almeno il rim.pasto. i ‘ Questa saretbe oggi la parola d’ ordine ‘dei giolittiani. I quali trovano che non c'è niente di ‘strano, di cdioso, nel desiderio di una crisi ministriale durante la guerra. Anzi, qualche organo magno del giolittisino:; ha citato ad esempio la Erancia, la ‘Rugsia, l' Irghilterra, e... la Grecia.
Z
pagina (divisa + $,50 la linea — Ingerzioni finin 12 colonne) L. 1,— la lineaa — Pagine interno {divise iù 6 colonne)L 2,58 ia linea, — %lul)bllcif…ù Redazionale anziarie L 3,50 la linea — NecrologieL. 2,50 la litvea — Gli avvisi- si'vomputano a spazio di linea di 6 punti — ‘Plcco.l'a "Pubblicità vedas i apposita tabaella in VI pagina. Ì :
Ga numero separato cent. 5 - Arretralo cent. 70 - Estero il doppio
rivoluzione è un’idea delle baionette… :
T
Anno IL — N. 319 — Milano, Mercoledì 17 Novembre 1915
Tèimesl._:e l
15.00| 7.50 32.00|16.00
L.
.
] Eemestra
-
'F‘Qndfa'tore‘:
-
si
i
La nosfra posizione _ {Per, telefano al Paopolo d’Italia)
ROMA, 16 notte.
‘presanti loro propizia per darcane la prova. | . Un'agenzia bocaka trede the le “associa-'! Il loro è un sordo lavorio di tutti i giorni, | zioni interventiste nella.recentb riumione
biano confermato là deliberazione di dimn SUuc-, di tutte lore, che ha mille significative dei nuovi consiglieri. E o I- regio corpo delle guardie di finanza h . |2essivi violenti attacchi toniro le. nostre lî- ‘manifestazioni: dalla campagna giornalistica strare la parsistente fiducia dello . Francesco Paoloni. ‘dato nell’attualo guerra tali prove di valo | nee. Fu ogni volta arrestato dal fuoco pre- ‘aHle congiure parlamenta EC ri di corridoio, daleviiare equivoci re da indurre il Consiglio dei Ministri ac i — — r gher il discenoscimento, d’ accordo con la {’ opsra subdola di raffreddamento degli erm dietamo subîto che la versione delb' S equiparare., per quanto riguarda la carnie ciso e celere delle nostre artiglierle e do= ° L . . isermania, defle ragioni nazionali ed interE sebbene l ra, questa, specialità alle altre amrì del no-| vette infine ripiegare con grand} perdito. tusiasmi nazionali alla difeaa larvatadi in- nor è precisamente. esatta. inazionali cella nostra guerra. : cengura abbia lavorato di forbici sugli or-: ro esercito i teressi che non-sono i neatri, di idealità che | cini del giorne ;} Ed anzi ìl linguaggio dei loro organi diapprovati nelle riunioni del-! Sino ad oggi il pesto di direttore di dosulla: missione dell’Italia Firmato: CADORNA. nei repudiamo, i 1e rappresenttanze dei partiti interventisti e ncstra che i giofittiani sì propongono dî garlta, poteva essere conferito soltanto aivi: kfare scivolare sul terreno inclinato della ROMA, 16 notte. - Di quando in Hquando si ha sestore, y virtù di quelle più recenta delù Fagcio, crediamo ce direttori di -dogana. Con YVattuale prov che varrà permotterci rilevare dritica alla condolta militare e giplomatica " cotesta, ins»1L «Giornmale d’Italia» pubblica le seguen- vedimento tali posti possono essere ancli d'indiscrezioni, dj abboccamenti e riumoni sattezza , -La censura non ha la funzione diella guerra, anche il dubbio e la accorta | ti dichiarazioni che siv Edward Carson, conferiti agli: ispettori. superioni di second;. L& SIÌHÈZÌBHÈ II1ÌÌÌÌ&I’B segrete d'uomini pnolitici eplorazione sulla decistone di muover guer- «leader» del partilo conservatore britannico claese delle gabelle. À 1 di sopprimere a critica altle azioni del GoA j verno e sopraduito noi confidiamo che il Goa all’ Austria e di orientarsi verso la qua- ha fasto al suo corrispondente da Londra: Îl 22 settembre scorsoò il Governo stan druplice, e sulla tempvpestività di tali deci«Sono lieto di inviare un sahuto al popo<«o ziò un fondo di cento miliunî per l’esecuzia i ‘î viaggi a Lugano, di ‘“apour-gar- verna sappia dimostrare sufficiente superio. rità di splrito per ordinare libero corso ankioni, con qualche richiamo ailusivo alla italiano e di esprimere: al popolo stesso ne di opere pubbliche, fissando 'un termin ROMA, 16 notte. lers» a Roma o nel Piemonte. Tutt sin- che alle-critiche... degli anti-gioliltiani. inerduta occasione del « parecchio » senza ‘quanio io apprezzi la nobile parte che l'Ita- per la presentazione” delle domande. 'l'ali I' « Idea Nazionale n ha dà Bernma che nai iguerra. : ebbe un u privilegio” a lia prende nslla missione di liberare il mon- termine {a già prorogato ura prima votta cilrcoli militari austriaci viene ora sonside- tfomi inguietanti che stanno a dimostrare za di che o costitmirrepbbe Ed <cco che ove la/'critica. determinasse came i « neutralisti » di ieri siano eggi tut- favore di resporsabil i di tma sì gravissima do dai folli e malvagi disegni della espan- ma molti comauni non hanno patulo, stan rata particolarmente grave la situazione su | una situszione parlamentare difficile a ri- sione prussiana e della barbarie austriaga. te I'atf.m;;.lg:1 stato - di g-.=mrra., uogrpìgt.m:e tera n anmi e promnti a ritruttarsi. addosso colpa, d ccsiringerebbe chi’ vuale combat. l duc ssitori ded fronte ausiro-italiano: queltere quei responsabili a fare del ministeria.| Eolversi senza crisi o rimpasto, la soluzione Mi gia concesso dire che ‘0 credo esser. do: L ; q rogsiti ed . .iniziare i lavori onde veuiva; L, < all’ Itatia! * per lismo contro convinzione. ‘tadrebbe nelle mani dei giolittiani. Sevore. remtinoratquella. sulisettore traviarla u Isonzo. : ” vere d'ogni cittadino delle nazioni alleate TO ad'essere esciual dall Doncacio e “ dell' dal carmimimo oel suo dovere, Questa è - la manovra per _ Precisiamo dunqie che nella' adonata dil cessione dei mutui. Con l’edisrno provvye:) idi ten2r sempre presente la missione che Si assicura indanto che ta cailuta del Col I precedantli autorizzano a diffidare delle no; ci siamo imposti: di assicurare cioè che dimento il Governo ha prumoegate Ua @| di Lana, che si riteneva impossibile, ha co- farle subire una pace ignominiosa che la irylerventisti — e più vigorosa fu a tel giolittiane dichiarazioni di voler rimanere a- stretto I Stato Maggiona ausiriaco a modi- discnorerobbe in faccia al mondo più ehe B_‘a…scio che è tuttora l’ elemento più energefuturo. nessuna nazione possa turbaae conda volta il termine di inizio de nel llieo. dell’artineutralismo e dall’ anti-giolitestranei a qualumnque crisi o rimpasto, per la/pace europea ed attaccare: un vicino più voni. ficara il piano difensivo del Trentino. Ro- se non averse difeso coi denti la sua ver= tianismo — si è manifes lasciare intera al Governo ché ba dichiarato | tato‘ uno stato d' aCon il -}11-‘0\fVE:f].i"imento refativo ai rinmbpr- f debole senza alcuna giustificaziine. lo sono vereip-è cansiderala ormai come perduta, gagnoasa neutralità di ieri. la gueé ra la responsabilità degli avveninimo sofferente per viva diffidenza verso il riserva, a si in materia di reqguisizioni di quadm alcuna senza dire poter di ‘ dalù M grazide potenzialità delle ardiglierie certo jnenti sulla quale si riserverebhbero di diGoverno. E pelr' quanto si sia gridato urlato imprenome del popolo britannco, che noi non m- e di vetlcoli î er il regio esanito, : il C italiare d la loro presiszione nel Lliro. Tn Questa diffidenza è dovuta scutere dopo. j glio ha stabililo che tali reclani d(fbb Ì tendiamo prendere in considerazione la cato, I' Italia non principio della. guerra si partava con parole sa ancor cggi quale sia L’una di ordine interno, Ì' a due I giolittjanj manovrano, se non per soesaolia presentati emtro novanti giornnmni. altra di ordins mipotenza la finchè pace della conclusione di compatimento dell’ esercito ' italiano; inla sua mèta, quale ijl proprio destino: Eiituiro il Governo, per penetrarlo o imssterna. litare della Germania, non sia complata- aquando è stnita esegurita Ja repiuisizione stt- vege dggi l’eserciio italiuno, che è stato paer. Lrigliarto. I' ordine interno la incoraggiata invag sa e la decisione dai reclegnri è Sstata alfdien-! mente e definitivamente disfatta. Confido | Egli austriaci una rivelazione, è una preoc“ Ed infatti, se non fosse per quesfo scopo, za di un ero e proprie clericalisoro pnl.iti ta ad un colîtesio arbitrale, Ha diìchiara to guerra a turchi *-! e hbulgari che il ‘grandes popolo italiano continuerà cupazions che Hha la msua eco unche nei di{a critica, nei {&rmini già accennati daglr co, il quale {anto rreno ha che vedere corrì In saguiîto al r°ontinamento Ìds:liq micgie non ha sinora sentito il dovere di parte= preani giolittiani, non avrebbe altro risuk con nbi nella risoluzione di garantwe che t orie postrli e telesraficie moilti uffici eh- sconsi dell’alta ufficialità. qlia la religtone è quanto piùù a sfrutta._.. nonmi per il futuro }e mazioni d’Europa, così le no stati elevati di clakbe, onde ai rispell[n generàale austriaco in un-uo rapporto- cipare in alcun mado. alla spagdizione to fuor di quello di disoriontare l' opinione se a fini rispondenti alle idealità chel pat pubblica e di inocularle il « virus » del dub- grandi come le piccole, possano vivere in vi tlitolari incombe l'‘obbtigo di versare |l- métte in rilicvo là superiorità elle truppe canica; _ de o animare la nazione În suerra . hio e dello sconforto per indebolire la resi- pace con i loro vicini e perseguire una po- \'Imario la differenza di cauzione. Ma lit- italiane che qualificà animate da spirito di y ordme imrierne la sftuazione nen a.‘n \ chiarita e litica di progresso e di libertà.» stenza interna. I8 sempre meamo tollerabile fra l m; fmale condirzione essonomieca impediva a, i adtnegazione 2 da slanci erolci, ed affermo | L ché non si poteva sempre dire lo stesso di l Dunque i giotittiani compromessi nella ,:……:altia… e la Germania. li ricevitozi di poter adempiere a tale Perchè g imie quetle austriache. Circolava iv principioli tongiura del ‘maggio debbono tacere. Î isti par F_ essend essend bligo, ondea il ministro Riocio ba presen LI o decisi a sbar : rare Îa una fiaba diffusa da un battaglionre di kaiE se rimpasii ministertali voglionsi proall’approvazione del Comsiglio dei Miniy ia tertatmi gioHtfiani, infendon: : mî'la.fi} serjager, che ciòoè le truppa italiarme muo. “siccare, è necessario che in quest'ora non Ù varsf;:'>u il Governo un atit l’attuale provvedimrenta con ‘il ‘quale si a eggiam. wAO EO riser-| vessero ubbiiache all’assalto. Ma ora il fieno dsterminati da mene parlamentari. | va cede ai suddelti impiegati di pater pa fino a che gli afti n/gì ne ROMA, 15 sera. iscano 1ai je- valore italiamno non è più disconosciullo. Gli elementi deboli del Governo sieno sodi cauzione methante politica, perchè non vogHaonaAo il Il Giornale d’Italia pubtblica il seguente 1] samplemento gial …-:*î Glè assalti ilnliani intorno a Gorizia si stituiti, o compensati, con: Î' assunzione di indiretto comunicato dell'ufficio di ‘presidenza” della niute maensili aulio stipendio. sono faiti da un mesè a questa parte insiuomini indicati dalla chiara posizione preIn essno al Consigho dei Mimistri si s della Stampa: La città di Gorizia è stala quasi| ed. ecto- stenti. Fa fin dai tempi defla neugralità, e stimati Associazione politiche ioni varie-goest dibafiate Il Consiglio direttivo della Assoctazvione conu:pletamente. sgumbirata, Dalle autorita | Galla epinione pubblica, indipendentemente miche, queste ultinre di particolaze inprdella stampa esaminata la situazione creaxprost- civili non è vimasto che 1uin pigcolo corpo . Carcano dalle imfluenze parlamentari. mmistro ' fl avendo fanza. ta dalla crisi presidenziale’ ia deciso di ’ AJla « Stampa r che ha ricordallo le crisi mantenere malsrado l'unanime voto di fi tato ai colleglii del Gahinetto la situazne di impiegati per i quali è sempre pronta |, un'aytomobile per la fuga. A Gorizia è ardi Inghilterra e di Francia, si risponda che ducia datogli dall’assemblea del 9 ottuira f iuanziaria del Paese e lIe sueidee in ppoE infanteo olrcolano, sussurrate con mistero i mai convinzione comune che l'imporiante in quegli Stati la crisi è stata determinata le date dimissioni. I soci sono auindi invi- sito. Ciiani.
|
“ll Breve e chiaro: le nostre sono per l’indensificazione e- l’estersione della guerra #anche contro Ja Germania; le loro soano
per sè ib 1rispetto alle... libertà parlamentari.
elezione
forze
due
Le dichiarazioni di Carson
sulla Ironfe dell'isonno e del Trentino), -
La
presidenza
proposito
’
gli
1ierra. Per
di
dare
masgior
vigore
alla
amiei
dalla
« Stampa » vale
sol
panuto l’esempio della Grecia. R : n Iiulia la crisi o il rimpasto di sitle E*aucese o inglese è possibile soltanto esclu-
endo dia
precisamente
tiutte
queste
i giolittiani.
considerazioni
'
politiche ,
one superate da una piegiudiziale morale.
“
Questà:
fittiano hile
alla
al
la partiecipazione
Governo
dignità'
del paese,
prova di sleaîtà
Non colpiti
è una
di
un
offesa
solo
gio-
mtollera-
ed è anche
una
internazionale dell’ Italta.
dimentichiamo clheé i giolitiiani sono da questo TERRIBILE ATTO DI
'ACCUSA. 1.0
II
re
e
il suo
Hall’ on. Salandra
sabinetio
hanno
disdetto
presieduto
il siorno
#i Maggio a Vienna il trattato dellà T ‘iplice mlleanza;
2
i
ad
20
Pon.
il re e il suo gabinetto Salandra
Ran
pres: duto
conpoluso il 15 Aprila
le potenze della Triplice Infesa un patto guerra per Îl dquale ' Halla si è obbligata
attaccare
2.0 questo
I’ Austrla atto
di
I’ Italia la liberazione Hente,
Il dominio
entro
guerra
il 24 Maggio; garantisoce
di tutte te terre
dell’ Adriatico,
al-
irre=
è compensi
tati nella prossima assemblea del 9 dicembre ad eleggere cltre al presidente tutto intero il Consisglîo.
| prossimi lavori parlamentari P—
iL'Tdea
Nazionale,
ROMA,
occupandosi
16 notte. dei
pros-
della
Came-
simi lavori parlamentari,
dopo
ra vi saranno 500 deputati
invece di 508, es-
to che
per
tuttà questa
ripresa
aver rileva-
sendo vazanti 1i collegi di San Miniato e di Lugao di Romagna per la marte degli on.
Grazia
i bilanci dell'entrata del Tesoro,
e Giustizia,
degli
Affari
Esteri,
di
del-
l'Istruzione, délla Guerra, della Marina, dell’Asricoltura è delle Colonie; dell'esercizio 1915-16, all’infuori del bilancio delle Po-
d0 questi patti di guerra erano già in ‘Eseouzione, perchè già a Parigi ed a Lond7za
ste, sono da upprovare tutti gli altri. . Dall’ultima seduta della Camera sono 1nasti all’ordine del gigorno 145 disesni
rians;
con la sola nomina del relatore, 25 presso: le conunissioni, ciuque da esaminarsi dagli
}n altre
regloni;
Ì
ufficialti desllo Stato maggiare italiano di . terra e di mare stavano conoordando I’ a-
è terminatolia )
| mipisipi Sì Sarehbero - GGGHIIÌ
dolle pelazioni ira Ialia e Po (Per:
Alcuni
Consiglio
argoimenti
telefono
al
Popolo
serî
di
estera
dei
ministri
abbia
politica
18
credono
n
Hscusso
leage, dei quali 84 in istato di relazione,
telegrafici.
E
A
31
_
;
cH il iu)%-
Un cardinale visiteràa
(Per tete/ono S'
annuncia
-
:
L
tedesc
il papa
al Puopolo
d'Italia)
ROMA, 16 no
-autorevbolwoente
che!
a
{ralizzare l'aziona ed il prestigio del d nale Mercier, primate del Relgio, ve visisare il papa anche.i]l cardinale te Hartimann. !
forzi
austriaci
offensiva
del
è scarso,
russi
e.dei
premende
serbi.
‘
‘Pirolo,
agricoli
dove
e
una
si è fatta
;
tevribile
campestri
la lava, im
carestfia,
essendo
ognî nostra
libertà
di
massa
i -lavori
ahbandonati.
movimenti.
Der apprezzare comae si conviane le qualità di ognì sorta che la guerra ha svilunpato
che massava
per il }î
IL popoalo
mobile,
Grge
italiano,
il- più- im-
una isnacia-che eli aliri nopol ibelligeranti invidiargli.
Ceso
si
t'ova
Ci
nel conflitto ed il modo con aui conduce la Suerra lhanuò rivelato Jè sus risorse rafte|
ricchezze
morali.
n popslo
Rivcluzionaria
haiu-
valmente, senza sforzo. all'altezza di bhu'te le prova della guetrà. L'Italia si è ingrandita nella staria del monde. La sua enitrata
riali e le sue'
ons
italiano
Tn quest'o-
| Pera una larga parle di merito va data alla dinastia che seppe interpreitare le aspirazioni ponclati e che aprmare più che mai | Comae. uni alorioga invurmazione dell'anima f’‘alkana. »
eravama
ripigH
ohe
sacre
(Pe-r. tefefono
la ( piazza y avesse
ssaurito gran parte dal suo conmipito con le
gigrnate
del
daggio.
ì
Osserea
un
che il Bùj o
al Popolo ad’Italia)y -
ROMA, 18 e ollaboratore dell
notte.
a Tribuna:
-
0: avvediamo, ora, ohe l' grganizz è Gine stla per scadore l'attuale prosidant azione e: fasci sta deve rimo& | tersi suplio in canmineino signer Motia, licinese. I tedeschi del i t ia stfanno i per usalvare la guerra nelle attivamenta . sue fiaalità ‘ per magmdare à «mMuoverndosi» Uno.dei loro ‘ideali dal 1urpo sanpotaggio ohe ne vorrep. ghor Modta. Non: conmsta chaeal UEnosioS dal .*ì'i hero fare preti, gicl giolittiani, socialisti ufficiali, uniti sem pre più inti mamonte lmlnw4 nuovo presidente 7 imo-syvizzero tedescn
|Balaw sì disinieressi
D
favonevale, s
hon manca di orcapa | avizzeraa anc he di politica svizzera.rsiE' innog1. y
i
A
attesgiam ento
l s Bassalli Clvelici di von Biloue-
!
iiluai
un
del resto all'andamento
| Stussioni e che sì delineeranno depodélle dile ai LE hiavaziondel i governo, e non farantio ad-: ; dirittura camsa comune cnì socialisti uffi« . jali. ‘Il Corrieré d Ttalia dice & propri ro o così. i - ° iL t i
mone della harga con mano saldissima, con L irilità di propositi, Qui, su dquegs to terreno santo di totta, convoochiamo i Fasci d’Azione
liresstonabile, dimostra unà euergzia. una fermezza, umna padronalîiaa di se stesso ed potrebbero
della Camera. IL Gorriere d Itatiai che sì deciderà di-mantenerè Verio .:
il governo
; borrll;mto
« Bisogna vivera . qui a contatto conkinuo carm le differenti’ classi ddella pdpolazione luce
D ertura
p revede
Ù
Ù ZURIGO, 16 sera. IL Jowrnal de - Genève ricave dal suo- corTispondente d Roma; ;
in uiena
ROMA, 16 noftà
Il -Corriere d'#alia ann‘tuu.*.izi che.è‘%tv&'-—i' bitite per-il prossimmo 239 a Torino una riue mione E: dello stato maggio re giofi giofi ttiano ; tài. : parteciperanno Peano, B erimini e Faci ai a,, qualche altr I o e fors e Giolitti. La rionione . AvrTÀCar attere privato e lo scer o di co;m:msf d avte 1‘atteggìamgnio da tenere per la 1-ìa;-Y
La situazione è edquivocsa, insostenipita. Gontinuando così, ikb nostro Paese va a Ca. dere in una fossa di fango e si isola Îrrem issibilmente,
Elogi svizzeri all’Italia
e mMoesso
À
o esposte con impressionante hrecisione di partioolari, delle voci e? accordi segreti, di cgnvaenzioni farmate tra noi e il Kaiser, che ci’ legherebbero le- mani,: che impedirebbero
anehe4a
A Toosbruck è annunziato Lfarrivo dèl priucipa eredtiario»che arearderefipe la direzione delle operazioni all'isonzo In +tuite
imperversa
i
molto
piazza abbja le settimane contate. È intanto În questo momento” il contingente dei rin-
i
d’'Italia)
ROMA,
informatori
organici
ridi
G.o l giolittiani, e îl loro cduce messi al Uffici. Nella prima seduta saranno presen: emte di questa situazione dall’ on. Car- tati moltissimi disegni di legge successiva‘“‘gano prima e dall'on, Salamdra poi, non :menta adottati dal Governo. _
11 Comsiglio dei Ministri ore 19.40.
tamti. : | Secondo l'’Agenzia Nazionale il Consto Guicciardini e Masi, dice che sono ancoria | si £arebbe ecoupato ancdhe delle relazionia rimaste da convalidare 17 elezioni delle | l’italia e la: Grecia. i quali tre. suppletive e 14 non suppletive, iNegi cireoli ufftciali si assicura che ilorisalenti cioè alle elezioni generali del 1913. | verno ha discusso eschusivamente di leLe vecchie interrogazioni ed interpeilarze s{ijoni interne. sono tutte decadute. Di mmrove vi sono circa ’L‘Irt;m‘npazionei assicura che il minro 400 interrogazioni e 30 interpellanze. delle Poste e Telegrafi ha l’intenzione dir Sono rimasti da approvare, dell’esercizio discutere alla Camera prima di Natalili
191415,
Sen-
Ù de
dell’Associazione della Stampa
dal
ian
I azib e 2 E
OTC
S SES
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E
SE
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SEE i
dell'eveninaltitoe £
_
IL POPOLO ‘D’ITALIA — 14 Novembre 1915 IZ
lippo Corridoni Dopo l’esqulsionedi Donato Bachi a
ra
_ TORINO,
16.
Primiero,
l « caso Bachi» ha un seguito polemico ; facciamola finita colla ricerca chimi assai courioso. Il segretario della sezione della formula del fatto educativo. «apreferita», tale Rabezzana, ha creduto do. forze elevatrici e purificatrici, gli a- ' ver suo cercar di confutara le ragioni dal ti cducativi: il grande fenomeno educa- Bachi esposte in merito alla decretata sua o allo stato naturaloe è nella vita. espulsione dal Partito. Ora il Bachi, repli-
ar della propria vita una scuola di aVvirtù, un'armonica
|
i uella uminoso. Ccnvertivre
morte come e
le
vie
niri cittadini in
l ammaestramenti.
Impartive
opera
d'’arte
in un ;
che
WN
ni
e le piazze 3 ilù -gro.nàt aule sonanti di strepitogsi
ar lezioni oggettive di sioria,
al
Rabezzana,
e cho,
tuto,
per
quel
rispetto
esiser'e
segnetario
Persone di fede
presenti trecento,
ponendosi
diritto al
che la Commissionae
sempre
di persona.
l'atto di una, vitioria, Tutto
salie
questo
fronte,
avrebbo
un tompo
noi abbiamo
pianto
alla predilezione
_ I% perchè
in
degli
cettato
da
un
affermano che
la
Risparmio
miglior
i controlli
i
superavano. i molti che non
i det-
la maggioranza
non fu
prova
sta
&a
avesee
Sspe-
cioè
quella '
avrebbe
tichie:ti
in
Che altri abbia
ipraffazioni,
restino;
subito
inon
ioglie
ciò
volentieri ac-
e ripeto
sopraffazioni
che lo statuto del
zione del Purtito potrà esprimere il suo nvFilippo Corridoni ? ] -Non per lui, non per lui; ma per nol ab- vislo in merito, ma non potrà rendere le-
- biamo pianto. .
Egli
ci
)
avrebbe
ancora
assic 1rato,
price-
dendoci sicuro. Egli ci evrebbe indirizzato le vie, cammi?iîÉ:d'o divitto davanti al suò sguardo di-
r
0
i Egli con
crme
’
le
un
bel
fanciullo,
e in mézzo
ido
cì
robuste:
egli
ai manigoldi
riabbracceliava
è quan-
dalle
mimoranza,
più,
resta il
fu preso
da
fatto
una
circa 900,
che il provvedi-
ed i0 ieri - in
trent'anni’ di vita di parlito, non mi sì può rimproverare clhe di aver partecipalo ai Comitati di assistenza civile, Posso dunque sentirmi socialista, non come il signor Rasbezzana, ma quanto l’avv. Caldara di Mi-
e in testa alle turbe,
uscendo
iprigionie. Per noi abbiamo
mento
non
sento di poter rappresentare oggi come il Corpo elettorale socialista, perchè
cha ‘sorridova
monturati,
essendo
se
ci svrelbe spalàncato tulte le portà braccia
galè ciò. che: non è. Gli iseritti alla Sezione
conmsueta
Lo rivediamo che ci parla dei suoî operai
lance
che
idov’ è Pippo ammuneltato fra due angeli custodi). Lo rivediamo in piazza del duomo ‘sotto i colpi di cinque filiste], in una delkle ‘giornate rosse del' giugno famoso. Lo riveidiamo sui gradini del Duomo, davanti alla
lista
:in
.'
dragoni
resta,
a cavallo
trottando
A;fig,zz,a.__st.l;;;ata
(elmi
al
lucenti,
lato
di popolo,
della
del
carrozza
bundire
e bene
iccnità.
scolpita
di
ilippo
ridoni
non
Corridoni
è caduto;
sin-
morrà ».
Filippo
socialista tadini con
voi piango
la morte
‘ridoni tra | crisantesi
del
dolore,
Cor-
i giacinti
trafitto,
mentre
l'anima
tutta
Vostro
PSALT
partecipo
A
agli
onori
glio per la dipartita sui campi della lotta, Per
la Camera i
del
UEZ
Lavoro:
— - > + - Gu
, t&. Montici.
_ a morfe del {enente Passerini
rispetto
di anni 20 : : E Dalla Fronte,
Sig. Baggi.
9,
posizioni nemiche del... sfondando due retiCtolati è 'conguistando due trincee' nemiche.
‘Rammento di aver visto suo cugino alla tegta di un pugno di coraggiosi, slanciarsi al-
maettendo vava dalle
‘la conquista della ‘seconda, trincea nemica, ed
aprire un
poi mon
l’ho
un
fuoco violento contio ulia mitragliatrice che
‘{aceva
strage dei nostri;
da vero vita per
;
dev.mo
Menot&
Garibalui.
"ino Nofri
liranti dstra
L'on.
del
ufficiali
nuovo
ieri
corso.
Qglt'i.no Notfri, oratore ufficiale pro-
gpunciòo un ' vibratissimo e patriottico ‘digcorso. Non mancò di vivisezionare l'anti-
militari&mo
Jusione
popoli
“.{&,
la
da noi esercitato seguendo
d'uma
quale
pseeudo
doveva,
internazionale in
iultima
il soldato
sacre
ll
FERRARA,
... fanteria
Giacomo
Alla
famiglia î
:
le
no-
è al fronte
:
FERRARA,
16.
Abbiamo detto siorni îa che siìi dava per disperso in Libia, fin dal 12 giugno u. s-, il soldato Adolfo Tampieri da Coreggio, del
Guailani.
di un reduce
Territorialo è morto
del
- che
é
Cesare
ha parie-
U soldato ferrarese (lato per disperso
7. font.:
16.
Orta-
combat-
invece
informazioni
assunte
alla
suùo famiglia accertano che eali venne ferito in Libia il 16 giugno, chefu mandato a G(asù in convalescenza dal 283 luglio al 13 a-
ieri se-
gosto e dopo fu incorporato nel .... fanteria d mandato al fronte contro l'Austria anzi-
è
chè in Libia.
alle
ore
l'il-
dei
aum…ll&î_,
vi
giunse
I…‘on_uc1dn
cadavere..
dell’ora
“P[]p[lll]
che
quando
pàssa,
en-.iscludano
tendeva al varco.
La nomina
del
nemico
I
Tu sai che bravi giovani, alcuni dei quali ora souo sotto ia armi, ebbero respinta la domanda a sottoltenente di M. T. o per l’ammissiono ai coursi acrelorati per ufficiali
di dentro;
interno,
animerà
lesprimerà, come sempre, il _ pròprio pensiero iN qualunque que: stione, proclamerà arditamente la
nel
ranmmarico
chi,
per
la
rigide
che e-
lenderà |
a frantuma rli Ì
tutii,
rossi.
corescerà e migliorerà i suoi no-
»gionali.
| “Popolo d'Italia,
U
sarà — come lo fu arditanrente in questo suo audace anno di vita —
sante,
nelle sue lotte contro le ti-
rà la sua bandiera più ardita sem’ di pre spiegata per' ogni battaglia
giustizia e di libertà; sarà l’interprele più sincero e più immediato dell’anima dei lavoratori, contro ogni viltà ed ogni mercatura.
talia, l “Popolo d'I ero spregiudisarà i] buon condotti cato
del popolo,
cont;*o
ogni
T'utti coloro che invieranno l’inm-
pto
dell’abbonamento
L;18.——,
riceveranno
l'egante volume
Pennacchi
annuo
di
in premio
Rossi
gfis_1 misura
40 x 50
nmulla di male, meriterebbero delle seuli g ciate sulla pelle! ‘Ma bisognerebbe pripal qu:1ttrg pasdi equipaggio. tre £-u-nch|i_st1.Ì passassero sotto l'energica COTTezil e che signora seggeri e gli altri twre figliunoli della i bagno di sublimato. Hosr'cchiaflorz%df un di ‘ Garziulo. L:$ © ri, lupana deî fango e a due: cadaveri,' schium Da un altro telegramma pervenuto a
il pirps-cafio‘. stardi dei croati o dedyli sguatteri del pa avv.:stq una ossame marzio dalla sifilide; 1ervi cor| îi $ sifidai morsi del delirium tremens... su‘1r{,- CI pavea in cui erano molti naufraghi glià nili e assiderali’ che il ‘capitano fece prenvalevi... e presentatevi. Così bellini coppe dere n bordo del hbastimento. Jirano altri salrete, vi davemo... la salutare nettmala. apprende che sta Società sì traversava ilua nella ta Kaba
o r o m r a m o d rieor pe“ar oFilippo Corridoni ;
_
Finenze.
del piroscato
naufraghi
dal Il piroseafo Bostia era stato =rwur.=nlq SUuerra 31;110: durante la nostro Governo 510à11{ turca per far visitare le uo.itre }1-051; 1 agli altachés militari esteri, fra cui erano Gerdella e ia Austr dell’ rappresentanti i mania.
{
LE
II vapore norvegese “Wacousta,, alfondeto
f
DICIASETTESIMA LIiSTA i g Somma precedente L. 495 ‘Ì:B Ì
Famiglia Costa
Filippo
volontari
L’Unità
so-
aestrale riceveranno,
in dono,
i
TELO e DIFENDETELO, ii
)
Capitani
GCatîtolica
ci
risponde
con
odiîo
vittoarioso;
l'Unità
dei preti,
ciì rispon-
cehe
Eeco.
IL
la
syoeciola
eanontco
odidare — Giuseppe
ama. una
tutta
Ellera
di
—
L) ”
della
ra
non
più.
Francesco,
—
E sì scusa, Vidiota.
.
come
o grande
segnato
da
che
tì
del
nostro
4h1
a
feso
un
destino sacrò
antica
e più
come
bandierve
-
gonfiate
Magenta,
accarezsate
di
piegatevi
sul
d'Europa
il vecchio
O bandiere
In
alto,
suo
d'Italia,
bandiere!
salutate
Terribili,
che
vuole
ancora
sanque,
sanque,
di
Pastrentqgo!
Peèrechèal canoniea
me
di
iutto
SUl muso
uNna
il
popolao
italtiano
—
Vischi
050;
totate
0/50,
»
Pen-
Luterioni
Zeffiro
Ganopani
delle Officino Romano 0.50,
Zampiert
0.50, ,Setti
Savola Mosca
D
0.30;
:
A.,
1
Madena
»
Giuliani
Jacopo
Bontempi
Pignatelli,
Domenico,
»
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2.—_ 2.50 2.—
» ) - » di 2 »
10.— 9. - 2
»
1.
»
l—
Bet-
Gussago
Alcinzte De Ambris Livio Ciardi ; Bonavoglia e un suo Gaetano Trevisan a , Sassu i Pini Ercole
Paolo
Fabbrini, Meini,
belotto
S, Porra gusto 5;
comp. mezzo
volonario
Livorno d, Dolci
Frantcesco Sacchetti
9. pS
»
Alpini milanesiì:
Re-
Lanzani
Teodoro
cesco
Ganotti
ÉFlamnio
Francesco
2,
Terugsi
Perelli Lino 1, Beloli di Como 5, Roncheiti
G usepp= Raffae’o
5,
,
Ettore
Rizzi
EL
Mar-
cello 5, Silva Giuseppe 5, Mazzet Renato 5, Campana Framn-
colla
:
1.
5, Riccì AuAmicamm 5.
5,
s
_
di
Livorno
Giussppe
»
“Ferrara Gaetano 5, “ Maraschi Nessolino 5, Fossati Eugenio 5,
piange!
3
Repetti Viltorio 5, Sala Carlo 5. Rognoni
Sangue;
Augusto 1, Cassone Raffaeh
16
di Como
&
2,
Alberti
Attilio
Bariaésina É, Mazzola, G'ulio ‘. id., 1, Bertuzzi Mario di Bergamo 3, Galli Euigi di Como 2 Ga:lj Emilio di Como 1, Porro Andrea di Barlassina ‘1, “Ro-
no-
darenmo,
Arros.
E.
guerra
chierica lercia.di melimna ?
.......
0:50,
5.
X} voloniari
in
tra
talle ‘Rossati Cesare di Occh'oballo Paolo Cantinelti, ‘lorino
A
noî —
Farnioli
Giuseppe - Galli,
;
ecantore;
sala
0.50,
0,50,
Alessandro
all’assassino di Tassoll, prete; alla ribalda canaglia «cavaliere del delilto n date ferro, date odio, date cariche e bagliori, bandiere
2,
0.30, Bcerviforti Antonio 0.50, Naratona L 0.50, Bramé Cario
Dott.
punta che squilli al sole... AL vecchio infanra che i preti chiamano «il cavaliere d’'Europa»n; alla veeclia iena ‘incoronata che
Giovanni
Oresie
diritte,
Goffre-
centrale:
gen[_e
dolore.
cavalier
Ricci, guardia
vedone Antonio
A.
e: Martino,
grande
totale
2,
Ludovcao
Granata 0:50, Conti 0,50, Novai _ 0,39, Formigasi 0.40, Goprani 0.30, Panialeo 0.40, — Sangalli 0.40, totate . » Costanzo Emilio À un po' intelliUn neutralista
primavere,
come dal sole ‘d'estate dall’italo destino e toi riite sul colle a'San
Uo
operai (Bov:sio):
più. Con croato e-
è di Pastrengo
al soffio della
Bîssi
F ra
non
di Goilo
»
lo 1; Cesare: Bollati 1, Emilio Vann'ni 0,59, Giuseppe Pessina 0.50, E. M. _ 0.50; M. R. 0.,50, Ra-
sclama:
-0
e
Fabbr:
Barattini
fe-rrov_1euri Mi.ano
e di dita jemminee a gara... per non
No: l’impiccalore è sacro. Di un impeto di sinocrità il poeta
1,
0.50,)
Ellero,
di
nacchio Luigi 2, Lo Nardo Pao-
hossono più odiare l’impiceatore; mon nossono più ricordare le «orribili forche di ricordare la più possona non Belfiore», carne fraterna straziata, le donne bastonate, ; Dimbi sgozzati e le larghe tasche dei croati piene di sanqiue e mossate, ingioiellata. perdere {tenpo.
Merani
1,
A mezzo
divitro
G.
vanni
do
pianto?
no! l canonici,
l1!
Zona
fino G. 1, Pelagaiti D. 3, ‘Gio-
infranto
più
-
detti (IIM lista): Terzi Ettore 1, Esposto P., 1, Viappiani Cesare:1, Cortese Giuseppe 1, Dondi A,, 1, Nerino :N. ‘0.50, Abbate Cesaro 0.25, Nevaeco N. 0.50, Un repubblicàno 0,50, Buechioni V. è, Maestrale A., 1, Schiat
’I?OLL‘HI]HÙ.OEII'(I.'ÎIÎ
cuore
)
Raccoli) a Spezia a mezzo Corra-
può
nua..
Cornigliano
Emilio,
?
la 1, Meretta Rinaldo 2 Bussalini Dormenico 1, Ameri Francesco 1, P._E., 1 totale »
In rime. E offre @ Francesco ! sua poes'a che iîl Giornala
sacrestia
Anton'a,
i Panunzioni
Giuseppe 1;. R:parbelj Umberio 1, Monterosso Francesco 1. Battiglia Mauro 1, Barabino Nata-
del Friuli ospita ed ojffre a sua volta ai fe- ; deli. «L noì ii odiammo — cànta il grillò
Ratto
guerra
una
non
Sergio
Raccolte a Sampierdarena (IL 1îsta): Tagliaferri Gsistano 2 profeszsr Michela Fausto 1, Carpar meto 5, Roncallo Attilio 2, Bozzo
qguazza.
che
av
Malusardi
de di non potere ficcar nel cuoricino di marzapane.doi suoì chierichetti soltanto un granellino vende di pepe; lUnità dei cristianelli che affrono tulte due le guancie e anche la terza, ai ceffoni dei nemici, c'in$egnua che non si può odiare: mua noi la percotiamo Ssul muso «Con un ramoscello dî
fiorin
Prof
Ferjarà
smorfietta cristiana, che ci abbandona volentieri alla flammata bellissima del nostro
dpopolo, caduto, cantando, nellirincee del Carso, in difesa del-
kola zincografia.
verones:
De
»
Lugo
Gelmetti Guido Asch':ri Giovanni Dojor Zamorani Masiero De Vecclhii
gliano a quelle - bacche selvatiche, che gremiscono i boschi a primavera dopo l'urat (ano; e noi rifiriamo stupefatii le mnostre mani, è guardiamo ironicamente questo balletto diabolico dî parole e di suoni. AR!
iliovane rivoluzionario e soldato
Imo l’importo dell’abbonamento
Montanari,
Ferdinando
detglìi strambott!. Felicità pura delle nosire mani, sotlo & auicsto neso dolce di vifa, godendo il ‘silenzio della imorte innocente!
bandiere
_ invie-
O.
Milano
On. dott. Cesare Battsti Alberini Mentore di Suzzara I normalisti di S. Ginesio G. R. Elda e Glemente, Milano
e tremano ài sarcasmi verdì di messer Ceo.
Filippo Corridoni
Igiustizia e della libertà. l'utti coloro, invece, che
seneci
Luigi,
rimanendo un poco così dismervate è bianche come dei cadaveri, sotto d& un muccihio di Locatelli flori. E «ascollano », così veramente, com2 S"c-ona:ghi forse ascolltano + morti, il peso fragile e ‘ Daka direzione del partito rtepubb'icano a mezzo dottor A, lontano di tut‘a quella ‘bellezza sniisurdBrumnmelli ì ta: e sentono i -flauti della prinzivera canErlar levì i più dolci - cantari lontani; e ri- I volontari 5.0 Alpni Monti csla_a Monti Edoardo 20 trovano ” Îl dolce modo del sospiroso” Cinb;
centimetri
:AVORATORI ! 1]1 giornale è praffazione di ogniì diritto, — Con- ‘tro! ' {ro ogni menomazione delle libertà e della giustizia; sarà sempre ITTADINI! 1] giornale è per primo ad ogni assalto, ad' ogni 1‘ìy-. . SOSTENETELO — DIFFÒNveneicazione.
bene e la grammatica che non ha fatto lore
1 c{ug alla Canea. Nella scialuppa erano ni uomi trq ‘quart cafo, piros del primi ufficiali
rannie economiche e politiche; sa- c riprodurrà il ritratto di ,
prender terra
ha potuto
mille stenti
dopò
Î oggi a tutto Îl 1916 1. 88. ==
la voce profonda e generosa del dARROS, con prefazione di BEpopolo nelle sue manifestazioni più NO MUSSOLINI e copertina di audaci, nelle sue aspirazioni più ART' e una riuscitissima zinco-
Patria,
tuo anmico.
dre, da oggi, ì suoi abbonamenti
n dl 30 Giugno 1916 ,, S. = del S0- ‘ Al di Marzo 1916 , <R:5 ©@
onolo d'Italia i Il “Popolo
hiese un -arado mell’esercito. consideran‘È=lo.si alla stregua di tutti gli altri cittadini. Che no ditiz.«» Di prego. di pubblicare la
presente e ti saluto.
anche in minima
rata alle finalità estreme cialismo. © -
gservire esclusivamente alle mire egenomiche e al tradimento del popolo tedesco. L'’atto di prigantaggio degli Imperi Centra- benchè ne avessero i titoli richiestì, solo in euro- seguito ad. informazioni segrete, e, quindi, 1i consumato ai danni delle nazioni impreparate può parago‘anilitarmente + pee po. L’on Nafri, upin nomi déll'equità, ia chiedo a alla favola d' acutamente anallz- nome di molti amici: proseguì i plauditissimo, zando la necessità, il: dovere della guerra 1. che contro l'atto di cui sopra sia arm: iialiam a. Necessità e dovereè che valsero a Imesso 7ICOrsa; {ina giudicare di questo sîa chiamachae 2 atnaragliare le tnsidie del politicantume che sabotatore tà appositàa Cummissione, alla quale possainante l'Italla. a e della nazione esisie, no personalimente presentarsi 1 ricorranti. ella 1nostra diverso trattamento d suo Tiguari « veri nemici della Patria » s'acentre quelio che sl adopera r- chiuppano & tutti i rasoiî. calunniano ed inap-. ai . ] giovani che {trigano, non sarebhe nà bello nè unesto ascjara
P
Nessuna vittimg
parle la sua direttiva politica ispi-
ad ufficiale
stione.
«« L'ombra di 1] litolo. ewa rimbombante: er paura é Corridoni l »... Brrs! C'era d'av S ca. spor pelle la re veni da farnci e a c'è enos .vel ata punt Ad ogniì modo la
-:
contro
Centrali
Imperi
degli Andiolerì, e è:vpompag:iunu là qiuegli spiriti da ogni fatto: taco doleezza del rivo, e ilcorso del fiume che-| da ogni sana orientazione romba, e lad furia gioconda delle ottave e
;l o dai sagrestani
Il “Popolo d'Italia,
sa largli mutare
:fu
Caro « Popolo », : alla vigilia della riapertura della Camera credo doveroso ed onesto svullevane una que-
degli
fianco
Uriste mosina in nome di... alcuni anarchici.
far la loro ‘evano gg—l‘:1?;.n….a.ll?ohì«a pfsana
Ma oggi, ci tonfano sul tavolo le ré slano essi sostenuti dai chierici ‘e- | meAhi!chiovce det canonico Ellero, che séhni-
Nessuno — amico o nemico — pos-
si
che l’at-
fù uccisa dal marito
quale
a
della
l’intervento
pri
\’e?»h
Lesnostre mani febbrili si tuffano Gualche' volta nei maszi delle rime fresche,
Il Popolo d'Italia,
d’ltalia,,:““n&|
fuori, ‘@ i traditori
tivo
‘ {ratio in arresto da alcuni soldati. La causa del delitto va ricercata in fatti dì naîtura intima. 1 coniugi vivevano sepà: rati da cioque mesi ed oggi la signora, a°compagnata dal fratello, si accingeva a 1“ìtlcasare
incitava
i
di sdegno sop. juridissimo! — da un'’ondata g che tutte le due C_O‘Ì…Hlfi C1]_: f:%ng
h_b‘ro.anonl bwemag niea
i sono i sospetti autori di am mo sulla golitica estera della
. RIME.
l “Popolo d’Italia, squillerà l’allarme ad ogni tentadi
PALERMO, 16 notte. 16,30 auna. tragica scena SI
poi
d'&l'sta
1 d tizia che «la Direzione del partito socia gìt qlesdp nza sente ato unzi pron ha se svede 1ngport:mf…i: ì't i c& sione per tre membri 7 il prof. Jaerte; e n Larso dott. Steffem, il
PARIGI, 16 sera. I vapore Wacousla, nourvegese, è stato Ventisei neuaffondato nel Mediterraneo. {fraghi sono giunti a La Canea.
1916
continuerà implacabile la battaglia intrapresa contro tutti i vigliacchi
coî
:=.E-Épe essara il signor Giuseppe Spettatore, di anni 35, commerciante; esplodeva cinque
spedale
prfLCmu. lay v. Pavesio, il generale Chiar. le ed altre notabilità cittadine oltra gli gli insegnanti
a
ai quali
t{ra più giovane e più animoso nel huovo, del pensiero; non sarà nè difensosuo secondo anno di vita. _ T'e nè sostenitore di nessun dogma,
colpi di rivoltella contro la moglio MarianGiardina, figlia del professere di Uni. na versità Giuseppe Giardina. La signora cs:,dde subito moribonda e frasportata all'O-
| tarzo corso qer gli izia territoriale. Tra % senatore Ruffiui, il
allievi e
All’Ospedale
me
_ suo coetaneo che staya per annogare. Îl Sindaco sig. Pistoia ebhbe nel. piccolo |
Oggi
TORINO, 18.
Univensità
fronte
novalo il popolo attraverso le fiam-|tiglierà in formule
Alberto :
Carlo
acque del Canale
svolgeva in via Vincenzo Errante. n uomo è ivilmente vestito, che
La prego dì porgere le mie condoglianze suo
e future.
combattimenti
grande il compianto. stre condoglianze.
|verità su tutto: e su tutti, seguirà
‘gliatrice. ’P SA Sono dolentissimo di doverle dare questa
Ossequi,
dei recenti
per giorno la vita incàl- 8seguenti prezzi : (na iragedia famigliare a Palermo giorno zaule, commentandola senza che
sta che sia stato falciato da questa mitra-
alla famiglia di questo giovane e specialmente alla madre, che qpuò essere fiera del coniributo che ha dalo alla Patria.
e generoso
buono
l'intervento, trascinata la folla nel- F le piazze, proclamata gagliarda- apre le sue colonne ad ogni pensia mente la volonià delj naese contro sirò, e ad ogni manifestazione, le occulte mene dei traditori, rin- } politica cne artistica Hon sì imbot-
ceraggitoso parole di encomio.
più
.visto,- e dalle informazioni assunte ci connotizia. Ma suo cugino è caduto erde, sacrificando ta sua giovane la grandezza della Patria. g
E
|
— Ricompensa al valore civile |
‘ formazioni esatte. Purtroppo suo ‘cugino ‘Cario è tra i caduti mella notte del ... otto‘bre scorso. Con la mia compagnia {l'undiicesima) e la decima,. sì dette l'assalto alle
questa,
Stato
Patria ».
a
pose
matura
che go- cipato alla testa di unà compagnia, poichè rivestiva il grado di tenente. trentine À Trani e Barletta è vivo il cordoglio e |
Îl « POPOLO D’ITALIA » vinta trionfalmente l’aspra battaglia del-
LIVORNO, 16.
lo
che
‘ La perdilta dell'amico
nel
per lo Stato
strozza
teutonica e per
Il“Popolo d'Italia
si illude
fu pubblicato sulla stampa -la TItalianha», «'Semoleria
a nessuno:
confine’ della
sia caduto
figlio
l'unico
i termini
anche
orgogliosa,
parole,
‘lziari e 1 suoi servizi tanto per il i combattenti contro il za ma ci vuole molta energia e pwlta auto- alla lotta ’egno come per l’estero; la sua orrità ed il Governo questa energia e questa nemico esterno; vigilerà operoso e resso nell'inte la adoperar dovrebbe autorità azione interna, ancho in queilenace su tutti coloro che in que- panizz della Nazione! Sio confuso periodo di guerra, sast’ora santa e pericolosa reggono perfetta; il giornale arriverà i destini dell’Italia e devono essereàì ovunque ALESSANDRIA, 16. con regolarità ed avrà gli esecutori della volontà del paese. orrisp ondenz Stasera la Giunta Comunale socialista e da ogni città d’Itain forma ufficiale ha iconsegnato la medala interpre tante le più dibattute glia d'argento al valore civile a Deamicis l urgenti questioni nazionali e Mario, d’anni 12 che nella scorsa estate,. a dura prova la propria vita, sal- i
Mì perdoni se ritardo un po' a rispondere iglla sua, ma la ... compagnia non trovasi tin questa località ed bo voluto assumere in-
‘al fianco sinistro di
condotta
prezzi alti. è strozza la classe operàia Ccon i le paghe basse. Provveda lo Stato con nuove leggi e nuovea tassao sui profitti della guerra, oppure raquisisca gli stabilimenti industriali. “In questi momenti non ci vuole rilassatez.
Menotti Garibaldi ha comunicato con la seguante lettera, alla famiglia, la morte eroica dell'ufficiale Carlo Passerini, da Li-
‘yraga (Lodi) :
tempo, concit. d°
nessuno
che
strazio
rivendicare
ammirati
glanciate
Imorto in seguito a ferite riportate tendo da valoroso, sul canmmo,
Anche lo stabilimento metallurgico di Livorno che in questo momento lavora sorltanto per lo Stato realizza enormi guadani; questi guadagni che salgono à cifre favolose sono a totale profitto dei signori azionisti che percepiscono lauti dividendi mentre alla classe operaia Vvengono mante-l $ nuti i consueti salari. L'ingordigia di certi capitalisti non porta
l nosiro Consiglio Generale_ nell’assem‘blea, del 12 corr., esprimeva il suo cordoCoruudon:.
va
canici che lavorano per lo Stato hanno, realizzato-durante la guerra profitti inuimensi.
Gina Fanoli,
ì Egregi dell'Unione Sindacale - Milano,
Filippo
niia
commoventi
« per schiacciare la barbarie
ecc.
ri, di anari 24 di Philippeville (Francia):
quale esercisce un grando molino anche a livormo. aveva ripartito tra gli azionisti un dividendo del 29 per ventao sullv avtoni ro sun dubbio sulla veridicità del fatto; i molini e gli stabilimenti :metallurgici e mMmec-
La Camera del'Lavoro d: Roma valoroso
T'uttavia
lavorano
Ultimamente locale “ che Ta
promessa. Superàta quest'ara d'angoscia, ‘Riùi forki, più resoluti, continmuando la noStra via fino in fondo. '
l
servito.
che
suscita
huone e generose, non mancherà il ghigno dei ipravi; per no1 è, -sarà un simbolo; una
Con
e la
pultblicazione.
della
La morte
è opiniotorinese
L
pentiero
speciale
riconoscante di tutte le anime
che gli tributate, -
passate
è
[O s11ùìziuauu' (elle Socierà ancnime
Egli è caduto in una delle sue ardimenAl soldato
che mi s
Genio,
questo
dal
++
dose battaglie; in una grande barricata con;kvo forzo cieche di opprressione e di abbruti‘il compianto
apparte-
falto
La abbia a ricredersi. che il barberismo maciullazione dei principii gocialisti contnuerà disperatamente ad opera dei vari genossen torinesi!
dell’affetto e i garofani della rivoluzionaria ribellione, di cui questa guerra è un epiii g n rea ? ?
mento,
ufficiale.
il mio
una
mente
di Filippo
di
socia-
Con tutta sbima e ringraziando dell’ospiDonato Bachî. » | talità 1ì rigidismo torinese viene qui egregla-
Gino Fanoli
Con
indeaxno
siolo ed unico
con
nello
Carissimo, Dai Imoghi ove parla finalmente il cannone, saluto con un abbraccio affettuoso, tuiti gli amici e i compagni delle battaglie
è nemico
Congresso
Come, d'altronde, annunziai a suo spiegherò più diffusamente ai miei
Cor-
Aî compagni deîl’Unione Sindacale
ritenermi
quel
ufficiale
le preferenze
Saluti
la di socialista, sarà mn dovere ed un onore per me di non appartenet più al Partito
Ce lo sentiamo ancor troppo vivo e prasente allo spirifb, e non possiamo pensarlo
- morto.
nessun
del'
ed è per
della Valsugana.
sarà l’opinione della maggioranza del Partito in Italia, e risulterà provato che la qualità di italamno è incompatibile von auol-
la: crociar
4 calda
socialista
Paese,
Ma il giorno in cui quella che ne dî una frazione dellan Sezione
idel vascovo Ariberto. Ga lo rivediamo al’ilato, cuore a cuore, © riudianio la sua pa-
irola lenta
potrà
nervi per imyputato.
i contro i tedeschi, a pochi passi dall’ arca
D
il Partito
proprio
soldati
della « Morte » sono
popolazioni
dono
con la lacrime agli occhi. Lo rivediamo diritto sul pulyvinare dell’ Arena, davanti a tri Partiti, precisamente come avviene a i 1ua‘ranìa. è più mila/ dimosilranti. Lo rive- 'Torino. Pertanto, e fino a che non sia dimostrato dijamo a Porta Ludovica scortato in arresto dai
artiglieri,
I volentari.
dalle
Jano e l’avv. Zanella di Verana, sindaci delle duo città e presidenti dei Comitati di assistenza. civile, dove. svolgono la loro attività unitamente ai rappresentantidi al-
pianto.
una
du_n.“lu%'-è_
da Parigi
che il Temps
torinese narra
) dà
;fi&bnta. da,]‘l_ odor ,pàae e tra l'una e Palìra.cerca d'insozributtante, si imuove, tq'agltra.,. Ì i . morti dei nome il ch £ e part .-avr '.g\3trl va vole volta mn(‘}euèsta Coryldom; ma contro la pura vita di P—Jppg maio l'ar'cigna censura l'’ha salvato i il leta
per l'affondamento del “ Hosnia,,
Partito
à al disopra di tutto e di tuiti. La Dire-
di
valore
Sul campo dell’onore
tranaquillamente coche
nminor
1l corrispondente
diano
16. i
TORINO,
î che ci [u accan'o, nelle pirime ome, durante Russia. » e jue vengono si à, svede neutratlit nn della osse vilissimo «gen I periodo il {utto il taglio dei reticolati. Servizi pericolosisto. gli eroì mta_n noi, Da to. parti al s'fcì 513ul simi.questi ch'essi adempiono con una pre- ci raltrista e cì rende orgogliosi. Gli «inI iettori si ano» espellono 1_.Ba_chl, ‘1t,) rfmane alla seconda agunu. cisione sereuy e tranquilla, come fosse la ferventisti» dunque si battono e cadono, e del «ben veng ai ‘(Comitati d'aspistenza. dell'igiene. i e noni in naso il ino tapp e d'appartener cosa più facile*di questo mondo. Il loro inimo letala o Sentite cosa dice, il puzzolentiss gettano i sanque e la giovinezza all'Idea. Mentre si lavora reaimamente contr k voro dit'a — a seconda dei casì — per giori :zìzt mùTsq i: nt; idon eleme Corr cogli i ‘ i nazione d’accordo Gloria a loro. Ihate intere, come por parecchi giorni, conuflìlt vien così l’on. re. , 'ono tare dell o ica parlamen mÈII?;” rÈyr‘to sul camp la Alla famiglia Buoni, intanto, in quest'ora della polit forme cioè l'estensione dell’esploraziona e la scog d€î chiamato il hogo ove 51 combaîte r cu; auppl no: nessu che.. ia cianc le difficoltà per esesuiria. di sacro lut'o, giungano i nostri più vivi d’Italia. Onarevole, a l'orino i egridator ì .’1f::e più erande Italia. Su questa mm:|te (sic) ho La «Compagnia della Morle» è jn geneo, : @ commossi saluti. sentito esagerazioni che non Mmt... Vann «“ben vengano » vi smentiscono! Le Anig : rale formata di giovani di buona famiglia gmzgfl ere. .rlgn piac mppra lo no1 ne eris t esenmipio: TFontana e i Barbt i cui senimenti patriottici sono più sentiti,. Sieffen, DE'“ Non èpu-m—an.a… nè Della questa .afferma, cocialismo svedese clio espelle ali a più ardente è in essi lo spirito dell’azioa, di um zione, isanto più dquando Ssi trattdo ma a quell'altro... ne, Comarnda ]a «Compagnian in fin, un simpadue volte, e quan o FERRARA, 16. mort ane giov tico tenente romagnolo (il huon sangua non to caro paga ha ? idon Corr ppo Fili dei conti imenite!) pieno di brio, affezionato ai suoi 1l-Comando Supremo comunica che sono ra e di persona il suo aî osgiamernto ; a favo « Volontari» peri quali rifiutò Tai promozione morti da valorosi combattendo al fronte i E tà. liber di ra guer a ‘dell , di al grado di capitano, calcolato che con i due soldati ferrarvesi Pietro Montanari dell’o“. Corridoni è morto sul camnpo nuovi galloni avrebbe dovuto lasciare il co- Biagio, da Borgo S. Luca: del ... fanteria, Milano, dopo, quando, fu a e a. prim nore. maudo della specialissima « Compagnia», classe 1885 (morto il 20 ottobre) e Pivelli Altri naufraghi del “Firenze,, e morì ancora nel discorso commemdrato... Quirino di Gregorio da Albarea, del ... fanalla quale ci tiene moltissimo! ; i __ di Salandra a Parma». ROMA, 16 sera. Nelle giornale e nello ore di riposo auesti {eria, classe 1894 (morto il 19/ ottobre). ia? Asinità?... Cicche, iver a? Catt risi Ipoc non giovani valorosi — che additiamo all'ama del Bosnt t ; g(=à:1 a ” ‘ Per fortuna il siluramento, ponci, suzza ? mirazione dei lettoni — si danno indifferen, 16. BARLETTA alcuni vittima, giacchéè la q:ua.l*ta fatto ha Che cì importa ... Puah !.. emente ai canti patriottici, alla partita, a e ie m10tm ano " E' pervenuta alla famiglia la dolorosa scialuppa di cui non si avev bigliardo nel Caffòo del paeso redento od a = do un. talequalche ingenuo flirtamente conle ragazze, | notizia della morte sul campo della gloria che di riteneva perduta, secon Napoli ‘deldî Questi fglioli del « poncino » che rivol ì cui sonrisi accompagnano sempre le far- dell'avv. Vincenzo -Stasi, illustre avvocato epramma pervenuto alla sede , timmi Marit zi Servi o soltanto lo stomaro della gente per dei zionan ana vanto del foro di Trani, avvenuta in uno Itali ‘She gentilezze à loro prodigate, la Società
disciplina
gioranze che lo statuto esige, dei due terzi dei presenti.
nel-
la morte
o
ciò
non
nell’assalto del così ‘detto « Trincerone ». La famiglia annuncia tale morte eroica
slancio
offa:t.[si spontaneamenie, i quali per unico distintivo portano al braccio una stella a c1-îlqu(e punte. 0v marsione speciale è l'esplorazione e
rato di oltenere almeno una delle due mas-
fatto pen-
Dei.
Malgrado
stragrande.
lissere in ogni atto lo specchio della pro-
:;\prla.' dottrina ardimentosa. E morire cantando, colpito
taccini,
è in errore,
voto.
Combatiere
_ Pagar
alla
all’assemblen non e che Lanno votato
avevano
fila.
—
sicura
tagli.
in / prima
iscruitto
con
lodevolissimo
insieme solidi alpini, baldi, bersaglieri, fan-
esprime:
-—
e
con
strana a«Compagnia» detta della «Morten. ' compnosta di volontari di iutti i repgimenti, conpi e specialità. Sono mischiati
suggerito ' il provvedimento contro non potrebbe, a noma dello sta-
ondurre gli altri in avanti, camminando
sampre
sì
signor Rabezzana
che hà di me,
oggellb e sperimentando sul fatto. -
avanti.
così
patriot:ico
fastigio anno al Partito in cui milito da trent'an-
lezioni espasitive nsi comizi di
" pepolo. came
cando
opera
j
i
)
riamo ci ix in secco al dal pante sm‘;l@.«y*ì panten no o pedag o pedagoamo gli occhi dalle muffe didat- |
Buoni > Giuuge novizia cheil prof. Sante ottobre è caduto, bhattendosi da prode, il 21
(Sanclairj. ® — Nel nuovo territorio ita| liano che va dalla Valsugana alla Valle di
PISA pisani
: rcl'ci» a'ua ] letamaio degli
;
"I
dal Partito lazzaresco
notl...
da
Come
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DI GUERRA, 12,
:
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ù così Corridoni: -
ZONA
Giò che canita ai “genossen, suelesi Gli anarchici “ porcino, ,1G. A
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Magistrale» uscita
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ba “Compagniadella Morle,, | " Caduto per la libertà
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Critica
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delli Luigi dî Suzzara 2 iot.
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'Totale L. 4355 55]
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TALTA i1i Novembre: 195 IL POPOLO D'I ——_— — __ __ aa I a ai Fa
Cassazione per l daliani internati | Fascio interventista | Il LariconsoCortedei diconsiglie ri milanesi 11 Comitato
in Austria -
ra
le numerose
inizialive Che
- Mialano lo ‘scoppio
fante
aqueilla
riale comitato
“amernte
uella
il- quale -Sì
degli” - 1itallani
ha
creavo
di ‘uno
spe-
guerra
della» fommazione:
è impom
occupa
rimasu
ore 21
esciut-
m
Austria
d suternati nel campi di concentramento. E didacile immagunarao quantio .prelosa debpa esuere la sorte di questi disgraziati che ‘jmperial regio governo, mai troppo ese- | craio, della ewiltssima Austmia. tratnta peggio degli anmali. Mantenuti con . razioni
jinsufficsenti,
riparati dai
li e itonnmesse
dell'inverno
baracche
poi i fasnisti e gli
accoglie parzialmente
dalle |
altri aderenti
recarsi in via Sala 10,per ritirare
le tessere nuove
o per
iscriversi
Atbiamo da Roma:
socvi.
’
t
i
—
CONFEBENZE
LE
Le commemorazione d A. Golanti alla “Dante Alighieri,,
mal
isolati
‘ghieri»
in miseraba
di legno,
potranno
Un sera
abbandonati a loro stessi,
rigori
in
comunica che stasera
lautti,
pubblico iImponente è intervenuto alla commemorazione di Anmuro
che pner iniziativa della è stata
temnuta
ieri GCo-
«Damite - Ali-
al Conservatorio
da
compleltamente dal mondo, guardati da bm- ‘ Michielangelo - Zimolo, soldato volontazio tali e inumani soldati, quesli infelivi , sof- negli Alpini e che per rendere omaggio al
tenace. irredentista ha potuto. ottenere di lasciare in breve licenza la fronite.. Lo Zimolo con calda parola che spesso zie dei loro caàri che tornarono in italia Ma quel ch'è peggio — e in/ ciò è tutta ‘arascinò il pubblico a vivissimi applausi, la _ crudeltà raffinata austriaca — si fanno mise in evidenza. tutta l’opera di Colautti pervenire. loro, di tanto in tanto., mnotizie ’ facendone risaltare specialmente le fiere
frono tutte le toriure più acute, tra le quali non ultima quella di non mcevere noti-
—
è stata pubbliAlla Corte FEdi Cassazione ì. V = À -
Ii
AL
lo lavo lamitore dello Siato |
GIORNO
pendolo
Complicata storia di un contratto .
Forlanini, Veratti e Fanoli
ienza della Corte di Appello di Milano la quale aveva dichiarato non micevibile i] ri-
corso da essi avamzato contro la decisione della Giunta provinciale amministrativa di Milano che a sua volia su ricorso tori di parte costituzionale aveva
di procla-
dei
consi-
mato
contrariamente
glio comunale,
al
la ineleggibilità
glieri sunnominati perchè Comune
porti
parere
o di edzti aventi
di interesse.
del
(Consi-
agli shipendi del
col (Comune
:
rap-
-
“
Din, don, din don, l'onorevwole Turatò ha 6 di azioni falsificate parlato due ore, con la pancetta tintinIl signor Clemente Stoppani, da PFonte nanie di meduagliete data ai ‘pubblico, il | Chiasso, negoziante di cacao é proprietario
e gîtttae' lc?‘ondsîàîleg'îl?cgtlrlnluuîfiîrggcaj.éîglza àci’ gîai— votto austero dato alla solennità dell'ota, lano: Allevi, Bonardi, Filippetti, Arienti, le spalle dondolanti, date al presidente del-
contro la sen-
T
di un piccolo albergo, ebbe tempo fa la visita di un individuo chesi qualificò per certo Aronne Ferrari. e disse ‘di essere {ornitore dello Stato. Appunto in questa sua qua-
il'’ ladruncolo” Bensi. Din, D assemblea, don. Turati, quando parla, lua i baleni e le ombre d'un pendolo d'orologio chiuso nella sua,tomba di cristallo. Ma con questa difJerenza: che il'pensiero di Turati non'è mai cnistallino. Don, din, un guizzo. a destra,
lità egli trattò con lo' Stoppani per l'acquisto di 15 quintali di cacao che disse di dover consegnare al Governo italiano. Invece di pagare con denaro sonante, pe-
rò, il Ferrari convinse
un sarcasmo a sinistra, una. voce cuwpa nel irannestio del congegno arajorio, UNa voce
—
a furia
il negoziante
di chiacchiera
ad accettare
—
35 azio-
ni da cento lire della Società Anonima Gadda e C.- di Milano. ‘ E
‘più gaia nella pausa che precede bora e... della Corte :le’ sfere ufficiali del socialisnio camminano,
Qualche
giorno
dopo
il
fommitore
dello
a)
F
Anqgelotti fu il-basso Curci che sostitui îfi Mugnoz. Stasera riposo, domani Falstaff. @ i | i e sabato Traviata. ota4. _ con debuttò MANZONI. — lIeri sera timo suocesso la Compagnia Grammatica- ;
Carini-Piperno.
Assisteva
un
pubblico
afe:
dell'Efàd d'amartei
fece agli attori molte fosto, Stasera La
Fay
lena
di E.
Favi gaia
con L’Onorevole di Campodarsego, la: operetta del Murgi e dquanto prima:
DIANA.
—
Bataille,
Serata
in onore
i
di Edoardo,
1 Granatieri del maestro Valentea.
LIRICO. — Com'è stato annunziato, sta= fera il teatro rimane chiuso per la prova generale
di
Robespierre,
mo di V. Sardou, che va della nell’ interpretazione
Samcetis.
‘ FOSSATI.
bardo
il- dramma
d
|
in
postu-
scena domani De Compagnia
— Stasera la Compagnia
-
Lom-
replica per la quattordicesima voltaà
la rivista di Buffon e Gil Blas Punto e d&
Stato tornò dallo Stoppani e gli piantò nuo- capo..., che ha ottenuto sì lieto successo. frottole., asserendo che il Governo non Che ve cerca .dell'ultima. camminano in aa : " è il seguente: acceltava il cacao perchè guasto. Lo Stop«La (Cassazione accoglie il ricorso Alle- è prossima. Turali con un din din afferma pani protestò e disse che aveva già poriato vi ed altri per entrambi i mezzi addotti ed chie «conosce la necessità dell’esistenza indii all'Ufficio d'Igiene di Como un campione DAL VERME -- (Grande Stagione d'Operal: accoglie il ricorso Wilmatt ed altri velativache era stato . giudicato ottimuo. — , \ ii | — Riposo. false dall'Italia. È spesso quelle notizie tra- rampogrne contro l’Austria ed i suoi sistemi mente al dott. Fanoli. Lo rigetta relativa- rendente delle.nazioni », ma sa altresì che | Nacque, $u dqueste contestazioni, una diLirica). — Riposoa (Stagione — CARCANO ? sentenza scinanio gsl'infelici alla disperazione ed an- ‘di-governo. c questi problemi non si risolvono com la la Cassa Veratti. dolt. al mente scussione animatissima in seguito alla qua- MANZONI. — (Comp. Gramatica-Carini-Pi= Iì discorso dello Zimolo suscitò un ap- denunciata im relazione ai mezzi accolti e che al sluicidio. : E e QUETTO DIT le. ì due contraenti finirono per mettersi perno). — La Falena, 3 attì di E. Batail Più voalte s'era levato il grido dei pro- plaug.o vivissuno, allorchè l'oratore nell’e- rinvia la causa. per nuovo |esame, -all&, Sì risolvono ‘al Comitato della Sezione soi P d'accordo di trovarsi a Milano per una ve} ore le, sordio accennando all’opera delle aristocra. e fughi che invocavano soccorso per gl'infeCorte di Arpnello di Genova. Così decisa ; OLYMPIA. — (Comp. Galli-Guasti-Bracci) intellettualì che trascinò alla guerra pronunciato in Roma nel dì 27 ottobre 19198 cialista che, sei mesù fa, proclamava ilu« do- rifica del' cacao in dquestione. Jici ximasti in potere dell’Austria e la stam- zie 1 presero appuntamento per ieri sera alle ‘Omne irinum..., 2 atti di P. Weber — pa aveva raccolto quegli appelli. Ma le dif. cheil Colautti sognò, ma uon vide, ricordò here di marciare contro la patria» gridan22 al Caffè Campari.. SE T AI Fauro, <cHe Pac3211‘.n‘ famiglia, 1 aito di Ccurteline, : ‘ ficoltà che si° opponevano alla pratica rea- Filippo Corridoni. è Ruggero ‘dio Viva l'Austriat Ma, don, don, il sarca= Giunto nella giormata di ieri a Milano, ore . : benchè di fede diversa devono essere rìizzazione di un'operà valida di socegrso, stico cadavere del'giovane Turati, che non lo Stoppani si recò alla Società Gadda. ove LIRICO. — (Compagnia Drammatica Dé. 3g…tj?:zjn da tutti gli italiani con amore in‘lesero sfiduciati i più animosti. ru _ Sanctis). — Riposo. ; : I soci della Società del vigili, daziari, imito. ì i punto V'Amleto del socialismo, ‘come si| gli fu detto chele famose azioni... erano “ Ora, invece, il nuovo Comitato, al quale il seguente èHice, ma U Yorich dell'idea socialista, tem false. iÌ #} TEATRO' DIANA. — (Comp. d'Operetta Ma“i sono uniti l’Ufficio notizie e il Lyceum | Rievocate la vite e l’opera del forte poe- niti in assemblea, hanno votato L i Senza perder tempo il truffato corse in gnani-Criscuolo). — L'Onorevole di Caiute fermminile ha studiato e trovato il mezzo di ‘tfa, dell’audace polemista, del gioirnmalista ordine del giorno: pesta e scalend anche è suoi ordegni veloci questura podarsego, 3 atti di G. Muprgi, ore 21. a sporgere denunzia contro 1L Fer«L'assembiea del corpo dei Vigili daziari, ijngere fino ai disgraziali che viyono nei principe, lo Zimolo chiuse il suo discorso _ |sull‘om che passa. E dice solennemente: rari ed avvertì il delegato Maselli dell’ap- FOSSATI, — (Commp. Operettistica Lombars rivolgendosi allo spirito del Poeta che non preoccupata dei: grave rincarò dei viveri, mupi austriaci di, concentrazione per porj do). — Punto e da capo..., rivista di Bufconstatando da uma parte che i Vigili l Noi abbiamo distinto l'assalto dellao Ger= puntamento al Campari. +af loro l’ausilio morale e materiale. i può mon guardare oggi agli ital'ani con e I assumer ù di bilità impossi mella Verso le dieci, il funzionario: si recò con fon e Gil Blas, ore @1. somo a Francia, l’Inghilterra, la Russia, il compiacenza infinita, perchè la guerra da stessi Imania al Belgio dalla causa delle altre naComp. Si= Balgio, dopo l’esperienza di un anno di lui invocata ed atte:a oggi il popolo.sa serv.zi straord:nari ed arrotondare con ques Isioni. E ciò sia detto senza giungere a ve- due guardie alla porta del caffè. Lo Stop- FILODRAMMATICI. — (Comicd ciliana Musco). — San,Giovanni decolla» pani entrò è vi trovò .il truffatore, puntuara sono riusciti a risolvere il protlema <ombatterla e vincerla, ai il loro scarso bilancio perchè hanno già _ ider tutlto il torto, tunrto il militarismo, utto to, 3 atti di N. Martoglio, ore 21. lissimo e senza sosnelti. Invitato ad uscire issimo di mettersi in rapporti diretti L’oratore provocò una imponente ovazione olire al servizio niofturno una media oraria diatetjale milanese).. do — (Comp. mancan ra VERDI. dall'alt limperialismo dalla parte della Germania ». in Galleria, il Ferrari accondiscese e... cadmeézzo, @ ì- i loro. prigionieri, ai quali vengono re- allorchè rivolgendosi al Poeta, spentosi per ore' otto di — EI calzolar de donna, di Giraud — f ed essendo l'av- La s0: ma ben distinto ciò, Vonorevole pen- de nelle braccia degli amgeli custodi che 10 graù parte del personale jarmente inviati sussidi. L'Italia ha po- chè ebbe il cuore spezzato dal dubbio cht duiu OTts, orne 20.45. h i valer:i dell’esperienza: altrui e potrà, la nostra neutralità tradiussero a San Fedele, _ dovesse prolungars. ventizio inesperto, sono obbligati ad un las dolo continuwt il suo din don, senza vedere... ? Interrogato abilmente, l'arrestato — chs COMMENDA. — (Circolo Equestre Leoni i indi, facilmente vincere gli ostacoli che l all’infinito, favorendo la causa dei tedeschì, voro più intfenso durante l'Orar:0; das). — Spettacolo, ore 20.45. mentrè insiate perchè la già proposta. o le stragi tedescle in-Serbia, senza vedere fu trovato in possesso di un biglietto da.cinopporranno alla sua opera pietosa e do- dissie che tutti i morti di ieri, di oggi e di GEROLAMO - (Spettacolo m,a.t‘ìonett.i&t.ice}} fela vederne senza neubi, serdei del enivo S : l'assassinio centram dell’ac quecento franchi e di alcuni chèques emesriforma domani maledicono e malediranno ogni ita a studiat — Il centenario di Gerolamo, 5 atti e 10 mosin Auin te senza e atamen internati si in America per 1900 dollari, con la daia Germania, liano cheè in quest'ora non sia concordo in vizio venga attuata immedi l—t, a; l Comitato «pro italiani ‘rocia massacratrice della ; quadri, ore 20./45. » sorto in seguito ad un appell$ calo- un desiderio di guerra ad oltranza contro do da togliere una inutile perdita di temMpo; l sentin sul muso i Yronconi sanguinanti dei del 1912 e la firma di un bamchiere di New del: mezszo Nel — ROSSA, ERNA EDEN-TAV il dork; ma, nonostante ciò, di dubbio valore della signora Cesarina Lupati, appar- i barbari del secolo ventesimo. domanda un congruo indennizzo per cammin, rivista di Brusa, Corvetto e Cos: timbi del Belgio. E se io0... fossi stato preLainella Vita Internazionale, chiede peér la -— confessò, chiamarsi mon Ferrari e tanto caro viverì che permustta di sorpassare senlombino — Varlietà, ore 21. _ sente all'assemblea — col permesso del laperiodo’ del difficile fiducia il la e i meno Aronne ma con il nome meno... biblisacrific za impossibili è operàa la contribuzione SAN MARTINO. — Varietà, ore 21. azione M vasta uma avrei — co _ di (Ciro; Ciro Fagnami, abitante in via lico. Mentre svolge guerra; } cruncbllo, ma onotevole presidente a Trento e Trieste,, della richiam TRIANON. — Varietà, ore 21 4l b scopo di migliorare la condizione dea la necessità. di attuare la de- chiesto ‘ all’ altro onorevote di dimostrar Coemmenda, 21. iPromossa dal Comitato Lombardo dell'Ucon lie — iper sia caserme provvedere di delle ne intende abolizio finitiva ilinternati, ‘É come conciliasse .« la mecessità imassima sollecitudine — ai bisogni più nione Generale degli insegnanti italiani eb- berare ì numerosi Vigili ora inwilizzati n | ‘ell'indipendenza delle nazionim senza la: be luogo ieri sera, nell’aula magna dell’U’ e | economi re i questi servizi, sia ‘per realizza ivrenti. Teri è morto all’Ospedale, Maggiore l’eletn questi giorni sarà fatta, per gl'inter- niversità Bocconi, una conferenza del prof. che possano rendere ‘più facile il chiesto im- ijorza delle armi, tom «TVassallo» ben' dî tricista Antonio Banfi, rimasto {fuiminato : tinto, della Germania alla patria dei Bel dalla corrente elettrica al meparto Gratouna prima spedizione di indumenti. Galante su « La lotta per l'italianità di dennizzo, ò il' comitato avverte il pubblico che 'Trento e ‘Trieste ». fa voti perchè l’atiuale amministrazio- g Dim. din, finalmente Turati minaccia: soglio, mentre -era intento alla' riparazione 11 prof. Galante esordì spiegando l'intimo ne, riconoscendo la mnecessità che risulta ee offrire abiti. mantelli, scarpe per di una cabina. j : rapporto che unisce la guerra' attuale colla vidente dai calcoli degli stessi boltettinj mmus eI0 Parlamento, funzionerà? Non lo sappiavimo, coperte, ecc., che essi devono essere Parlamenil perlotta per l’italianità sostenuta dagli italia» nicipali provveda senza indugio in sollievo: i mo. Noi intanto. dijenderemo eàhu's-ìvamgnie usati e che bisogna fax dell’at- di una ciasse che mentre ha un lavoro. deti {0 colla voce, col braccio e colla persona, +enire le offerte alla presidenza del Lyceum, ni in Austria, che codteneva ì germi w tuale conflitto. Dopo il 1866, staccati daij più gravosi e ricchi di responsabilità è tani ai via Borgonuovo, 20 $e sard NECessaTio...» . per dispiacsri amorosi grandi centri di cultura della Lombardia to negsssario specialmente ora mella. difesa | i Squisijo. quel «satà necessario». To son {ra importantissima iniziativa è quella .m‘Per dispiaceriì amotosi, ‘ieri nel pomerigall’Ausuoî e della Venezia, gli italiani rimasti di uno . .dei* principali ecespiti{. d’enirata del ‘"'g."l'al pame. La KFrancia spedisce ai -invo- gio, il meccanico Fancello Raineri, di anni vecchio, pouvero esistenza. questo loro che la i per mese. iconvinto lottare al L S O ai dovettero i { pane stria di 4 lire : . . Comune;; iamati seimila assicurare il pane nazionale. ia msiste infine presso l'assessurne del ri- \'caft{g,£"aécb}oghìa della tollerata pietà dal 25,. abitante /in corso (Garibaldi, 16, ingoiaff Gomitato vorrebbe richi sel una pastiglia di sublimato corrosivo. Con . edono “ Spiegàte le condizioni giuridiche nei rap| perchè dia opera alle g:à votate ri- partito socialista, parto non sì convinzerà mai... va.Dopo. l itutti coloro che lo essere stato condotto da alcuni in7,50, si porti*nazionali, che èeramio state fatto agli PI | P EA i z ia formie.» à;t13chi_ al mese, parl’in Italia a lire ‘lella: neécessilà su- Nominata. agnI quilini, . :alla. Guardia medica di via Cappeipane del ‘ o austriaca ‘ ottim ne di Costituzio dalla’ chili jtaliani due Gurano iL Donk jPerchè, quel giorno, ci sare- lari, -il- meccanico. venne--trasportato - all'Ojascun' internato; Il Comitato 1867, non mai completamente applicata a ' iMoianche noî, cblla'voce e col braccio e spedahe Maggiore. sottoscrizioni per. LOpeta loro - tiguardo; il vonferenziere ilfugsira :Cort: _ ‘Vperi191 alì’ 3ì. ricevono presso La se- numerosi dati le circostanze diverse, della i 3'.".cg\1_‘_d;_ere*rnp @ Rilippo - ch'egli si chiama, lotta nel Trentino, a_ Trieste e sul litorale Sì ricorda che l'art. 5 del regolamento anche,., Prudenzio.. ‘ adriatico, spiegarido comoe le diversità dei stapil'sce una speciale riduzione: del quarto E sioneremo la sua uttima orta. dele ammini-. nali delle nazio salari sarî i ed avver i degli ali stipend per g.i patrtiti*foo d ai “i , i Sccietà Amonima ‘Cooperativaa Capitai: illimitat) s ‘Uno qualuugue. le condizioni etmogrnafiche rendessero più strazioni che ne farannò specifica denunc tol: rilascia modulo (su entro il 25’ corrente ‘ardua e difficile la lotta. FER LA STAGIONATURA E L'ASSAGSIO Sempre folla alle rappresentazioni del gratuitamente dall’ Uificio Imposte, in yi£) Non ostante queste difficoltà l’elemento grande Ferruavilla che fa sgorgare in -tutti ‘DELLE SETL E AFFINI izi, organteij! saccrif gli i caso in issim grand esibendo 1) di Omenon®, prezzo a italiano, la. più spontanea ilarità. : in DDMILANO i bilanci ed i documenti che permettano dii riuscì a mamtenersi e il conferenziere &saCompleta il programma : minò le ragioni della resistenza! a 'Trento e constatare con ceriezza. la misura degli sti- ‘iLasquadra mobile della ‘Questura di MiVia Moscova, 33 (Angolo via Solferinoy 1. L’incontro di lord Kitehener con il' gea ‘trieste e i motivi per cui l’italianità do- pendi e dei salari corrisposti al persunale, lano continua le indagini sulla truffa per- neralissimo dJoffre nelle trincee francesi di -='m in nte etame compl quasi mbere vette socco peirata dai due sedicenti. commercianti Al- prima linea. i ci asti : scol : li Loca d | Dalmazia. 2 Ypres, la città martire, distrutta dai fredo Gipelli e Mario Gerli, delle cui gesta : La più nota fra le questioni nazionali deApprendiamo da «La. Critica Magibtrale» riferimmo lungamente ierl. : tedeschi. i n re nivercazioni per sape i di un recente decreto luogo= un'alira truffa gli italiani in Austria fu quiella dell’U valendos luce bam aa che, e ne 3. Le gole della Vesubie, venuta è don TIntanto: ora anc ino tuov sì ne sntrazio e: Il conferenziere ne tenenziale, - l’amministrazione Comunale di consumata dai soliti <ltue individui con la tutte artualità del massimo intexesse. La Società tutti t giorni feriall dalle on verrebbero. inviare dità itafiama a Triest sì essi Ad uzione ‘distr . alla alia adibirli inizî d’It per dagli conventi î9/ alla. 1741 MI e a Napoi va requisendò i rifece la storia. àîis…nì e complicità di " impiegati pòstal!- ,in danno Naîî tdel e sion 1904 occa nel in ruck si provInnsb di tcor e della Facoltà italiana Y ad uso di scuole, Segnaliamo l'’ottmo Emette LIBRETTI DI RISPARMIO a} Manifattura della Valle Brembana diì della +itato pro italiani one, j questi la : che i 8 1/4 0/0 netto (libretto gratis) con facoltà la quale aveva spedito al signor AZogno, la Vita Interma- é all’odissea parlamentare o al Parlamento vedimento _ alle _ amministrazioni comunal NOE IE di prelevare L. 500 a vista - L. 2000 con hanno saputo ancora trovare i lo= idolfo Longano, abitante ‘a Milano, in via ‘ Si replica con validi gli scontrini questo ; i, 21) dove SI ebba per tanti anni invan e che non SS due giorni di preavviso. - Qualsiasi sonmi di Vienna. La questione rimase insoluta a cali per le proprie.scuole. di.1500. lire, da incas- interessantissimo dramma che ha destato no. un-asseg Spadari, ma col preavviso di giorni 15. nali ? grande impreselone, nel fittissimo pubblico. Anche il comuna di Milano potrebbe fare ja&nsi presso la Banca Bergamasca. fu simbolo delle sopraffazioni mnazio d Rilascia BUONI FEUTTIFERI con . cosa di simile e porre fine all’at: | Con / il solito: espedienite. del porto d'armae qualche damnno degli itallani. ì scadenza da 3 a 6 mesi al 3 1/2 O0/0, scolastica con profiîto degil \iterato, il Gerli era riuscilo a riscuotere Da ultimo il prof. Galanti lumeggiò babele: tuale | e-con da 7 a 12 inesi al 3 3/4 0/0. | o _ mezzi legali con <cui iper tanti anni e Trie- scolari, degli insegnanti e della cittadinèan- inche queésto Assegno. o Trent di Ricave DENARO in CONT CORRENTEA ni italia gli tanta tfenacia Da ‘parte sua la direzione dellè poste h& , za intera. __..—.-OW &l 3 0/0 con facoltà di disporre con ste difesero la loro lingua, le loroe scuole jaiziata una inchiesta per scoprire; gli imf | e A O assegnì a norma di regolamento. Ì chiud OC O ioni d ' OL YMPIA ' sottraziodella ili’ ]a loro storia, le loro, tradiz responsab Hiegati postali _s'ah_1to e sso commo un essi ad ando mand rè degli assegni. di Riccarrievocando la nobilissima figura ia Giuiia, o ne iò Anton socio del a mozio seguit In mî h“° Venez della una l poeta Musco ha fatto ieridi schietta oaf}- do Pitteri, il ignano delle idealità 1l'.ahur:.-9. Curti la «Letteraria» ha discusso sulla opi ne Commedia in 2 atti di P. Weber ore antes cîlo}.u=:, procurato tre re al soldati con- altissimo furti di salutarono l’o- portunità di raccogliere documenti riguar-. ‘’Ricercato ile che responsab usi perchè appla . -gli i umo Cessat n Pierre Weber, l’arguto commediografe ria e di sano buo per loro «San Gu_avag_l il p…l'ol. Vcolpe danti la guerra atltuale: il presidente dot continuati, è stato tratto in. arresto certo francese, ha sciupato uno spunto paradosratore presero poi la parola Avancini in considerazione che altre iînizia; x_ea.l.le escenti, recitando della d via in . ato dî*a deput abitante anni, mtf: già 16 di co_m Brusa otti, ‘Carlo rtente e l’on. Lamzer salmente birichino diluendolo in due atti. ‘’decollato», la_ dive problema tive congeneri sono già sorte a Roma e àd a i il valoroso e geniale l di° Von nel Trentino’ intorno al e/furono Milano iha consigliato che l'opera dei sodar Cicco Simonetta. Condensata l’azione in uno solo, il successo sarà consacraia in una pubblicaziona | ia i, $; **"f ‘Nino Marioglio: E , P Tirolò E so/ il Stes del corndfine italiano’ verso superato ieni sò sarebbe stato più schietto e -più caloroso, ipazione l:zio sia circoscritta alla ‘compartec le rotti Îia sicilianosha tutt Lanze n. felice di PO stri . Ù esposte specialmente dall’otimo stava scassingndo, a <copo di fur- Così .com"è, è umbottito di troppe parole inu- eccezionale che “ Varietas,; pre= ioimicità ed era a aîo cari e necessirio degl'irredenti alla guerra stesta e il dottor | Mentre rendono lJegit fratelli noS che o di marrai del signor Lu'gi tili è però l’effetto d’assiemme i magazzin ragion ill ne scapita. to, india gioi sì para per i suoi abbonati vecchi e nuovi, che di proposto ‘ha infine po Brentari lam sul Brennero. 10 salutaron ale natur che e sorpreso e arrestato dal- ‘ Un bel tipo d’imbecille filoscfante ha, olstato nti è confin , 1 scia Pellegatta sero -iniziasi esso da già alu collezione alla i app cremento norico . sgu‘g_l@ Cervi di 29 anni, tre a ùuna sessantina d’anni che gli smorza- nonchè per gli abbonati dei numerosi fine’ d’ogni atto gli -dgs ta per il Trentino nell’anno 1898 presso la ‘è guardie, certo Carlo co ch agli a.vgy;a. È _ no... gli ardori, una moglie giovine e un'a- importanti quotidiani (di ecui daremo a R. Biblioteca di Brera. Approvatasi la pro- nza fissa dimora. nza dello spec-ale pubbliici con no He Fa mat i t mante giovine e carina ed è tutto contento RS ai \ posta del dottor Brentari.a piemi voti e otini convocato al ‘Filodram su Metterniech e Mazz stato. rinchiuso al cellulare un bel tipo di sapere che tanto la moglie che l'amante suo tempo l’elenco)chehanno con la bella tenutosi ‘E!' l’assenso del <omm. Francesco pensiero che gli fa onore. cura a. sera, ieri Circo, jelia sala di via Carta. bibliotecario della Bnaidense. si è ‘di ‘pripotente. Costui ò ceario Giacomo Sa- hanno un amico. Si sdegna un po' — un a diffusissima rivista la combinazione are, il dott. Alfredo nominata &eîl‘Univexsît,à. iPopolsua Una Commissione composta dei spia; di anmii 48, sarto, abitante in piazza po'’ solamente — quando apprentde che chi dell’abbonamento unico 0 cumulativo. SùU e lezion seconda Comandini tenne la signori dottor Avancini, dott. Brentari cav. San Nazzaro. .L'altra motte il.Savoia veniva gli fa il doppio servizio è la stessa persona Metad oggi: «L'assetto europeo dal 1815 Ceschina e Antonio Curti con Tacoltà di ag- fermalo da un pattuglione di guardie, le di buona salute e di salda costituzione. IL mnemici i». Mazzin Î a gregarsi un numero indeterminato di colla- quali, | perquisendolo, gli trovarono ‘indosso ragionamento ch'egli fa:è questo: un marifittnaordare ai letitori làî'làtgre richiamandosi alla scon ni boratori anche estranei al sodalizio. La uni lorbiceé acuminata. Per questa ragione ; to è ridicolo solo quando ignora la propria sarà intitolato appunto questa pubbliitalia moti " Ci pare'opportu no di ric sigliaite a Suo tm]:_.I‘ dei ca, passò a parlare oleoni disgrazia, ma quando sa tutto e,fa sapere. con rme raccolta, subito tominciata, sì dividerà in egli veniva dichiarato in arresto. no del :pali ili princ le due nel caso che del 1821, delle varie v1cqmìe giovan © del cinque sezioni: libri e opuscoli, fogli volane otio, ad altrui la propria consapevolezza, allora cazione di fin d’anno, alla quale. non nai violente; ribellò ° ‘si però, “Iligiovan omu c ità autor dall’ tempo Carlo Alberto di Carignano lche incursione ti, @ ornali e riviste. manoscritti (lettere, mens5, riuscerido a° ferire con la forbice una sì scuote di dosso l’impacciante fardello del si repres si verificazse su Miano qua elementari av- principe moti, dei ento ridicolo e non si sminuisce nella considera- potrà certo mancare-un vivo successo. imomentaneo fallim cartoline dal campo ecce.), iconografie' (foto- deleguardie, di aeroplani austriaci. 1 due 2 ena col- dagli eserciti della Santa Alleanza, capita- grafie, cartoline lustrate. ecc.). app zione del mondo. Il male si è che la sua aPASQUALE DE LUCA - che ne è il vertimenti sono: il pr:mo, che, rnich. ri nata dal ministro austriaco: Metite civici pompie mante, - oltre all'amico ch'egli scopre, ne ha e 1I materiale geniibkment offerto da enti e i rassein le speciali segnalazioni dei CiL rapidamente ndo compilatore ha raccolto attorno a questo: passa ; Quindi un altro che egli ignOTA... . vVer= privati. può ' inviarsi alla sede della Lega sja dato l’annuncio dell'awrcmarcîànfélca\ìg A erta Angela Pastato, di passaggio per s ione europea e.b‘aîcanlca. ‘ a situaz Eesca E la farsetta arriva ad una conclusiona: la gna Nazionale Italiana (5. Pietro all’Orto, 15). nessuno nem:co, ‘oplano aeroplano te delle via Giusa, si- presentò l’altro ieri: un indino o l’anno 1830, e più specialmen è di Roe dai luoghi coperti e ognu | viduc il quale offerse in vendita.alla donna ‘la donnina che vende a caro prezzo le sue E iornate rivoluzionarie di Parigi ndo seco 1l i; trav rien grazie al vecchio balordo s’arrabbia allorto : proc uri di subi al trono fuori alcun gioielii; che egli disse -di' aver tro- quando viene a sapere che i suoi due amici i migliori nomi della letteratura itaassolutamente Pijaena, culminate coll’assunzione o ngan asle sì m\i ortì Meip_p ‘ che vati pr sirada. Îe Filippo, con il martirio di Ciro anzi, se pEer l’ora giovani si dividono in buon accordo i suoì dal chiudere le ponie ed,_le porte fossero di Luigia Modena e con la sconfit:a dei co‘La ‘assato, però, non sì lasciò ingannare favori, facendosi giuoco bellamente di lei. liana: e ' R. PAOLETTI è l’autore della. -nze notti usta cìrper altre .G1udi o re parla a dallo conosciuto e prima dî stringere l’acvenne , sollecitamente. sparatori a Rimini Lunedì ’15 corrertesi è nadunata per la copertina e di 12 magnifiche tavola! di sa- prima chiuse le abbiano ad aprire cordor7olle sincterarsi she i gioielli fossero Ma: dopo che li ha scacciati, si sente riassepps Mazzini, vievocandone la vita volta nel;Gabinetto del Sindaco la, salire dalla nostalgia... dei ricordi e ritelecausa Commissione incaricata dal Consiglio Co- stati 1almente veri. Ma i gioielli, come la fona loro d’urgenza: ritornino subito nella fuori testo delle più palpitanti attualitàs: crificio e di lotia, tutta votata alla j : na. donnaaveva supposto erano falsi; Così il munale di riferire sul mrogetto di coronmaNel fascicolo di novembre di _ ; della indipendenza italla casa, ospitale, chè,... omne trinum est perio, che aveva seguito mento della facciata del Duomo, presentaio truffaire venne immediatamente arresta- fectum. uditor oso numer ‘ Lom: a tato Comi z'o16, alla sede dil esposi sua i ale to. Eg è certo Natale Calitanio, da Sanin guerra, ebbe con attenzione l’oratore nella suo discorso dalla Veneranda Fabbrica ed applicato prov- t'Ange] Lodigiano, di 23 anni. abifante in Più che commedia quella di ieri sera può del ]:»a.£*îè ÉEÎ j soldati mutilati 66 E: * I 7 visoriamente alla sommità del lato destro, considerarsi una fatsa. I caratteri dei pera Commissione ne storica, salusò lauimifine dell ione o ’ viale Mgenta 41. Costu: da temp ' sorprenviviss pernchè il pubblico possa formarsene un più luogo la prima riun usi appla ita con (già in vendita in tutta Italia a cent. Eu).î ; vend a dell sonaggi hanno subiìto una ta] deformazione, ione speciale per l’organizzaz esatto concetto. Oltre il Sindaco interven, deva li buona fede degli ingenui con la e i concetti che esprimono sanno talmente «pro mutilati». ri mife fiam è più dettagl spiegato ciò che. di iatamen te ola storielli dei gioielli trovati per la strada. scat nero gli a:tessori avy. Boariosi e ing. Gendella delle sedi paradosso, che anche la commedia smarALa Commissione Vvenne formata iili. i consiglieri comunali on. Treves, prof. sarà l’Alman della vitiori a e accae Carzone muratore risce ì suoi elementi essenziali. i Mondolfo, arch. Giachi; ing. Secchi, comm n! Baro îo; Ciò non ostante il pnubblico non s'è anGiul lla Bare sono offerté altre vantaggiose: combiil pittore Mentessi, - lo che pecipita da una impaleatura | gu]ggîxhger?anndl-o; r- Giovanni Beltrami, noiato, sopra tutto per la magnifica -interd6tt. E.}1rlco;_ Bgf-]_:_a.: dell’Unione Operaia Escuarte Pellini e gli arch. Caravatti, Somiden cav. uîf. Luig!; Beretta i0; Bianchi A. G.; scultore pres 11° ‘Il galona muratore Antonio Littari di nazioni d’abbonamento. ‘pretazione di Dina Galli, di Amerigo Guahi, Rocco, Greppi e L relli prof. comm. Ambrag Giuseppe;. Btî|]èf_%if,- sjonisti Ital'ani signor Ettore Bosc un- maruga, Stacchini, 14 annijda Mozzate, era occupatoin una sti e degli altri. Lo spettacolo fu completaggi ra . i, rra gnes gue Bolo la : Per o; 0 i cati. Bolatîfio Marc cg_r}ttep iL ruolatosi voloniar: in ostruzione presso Îl <uo paese. to da Pace in famiglia, un atto ironico di i r Ja Per le inserzîoni'.ià. in 66 Vgple_ i ; Borromeo le‘: La Còmraissione ha ritenuto che primo casa or- ce il fronte agli inizi delle ostilità. DE.T= filpav. u G.useppe flÌ ; :tone 0 uff. COR studi | Teri ntpomer'szio Îl ragazzetto si trova- Courteline. Ommne irinum... sì replica. vari degli i n d'informars fosse roso compito suo valo da ra baerto; Brentari.cav. .‘- eE î' dot regg,— sua con tas.,., che lna‘ìl’v iSILS Der e delle relazioni precedenti sulla questione va s diuna :mpaleatura, a vari metri di Gadda Monti : j i v {a avv. caomm. Luigi: ; Iunk Garbagna Te- menti, egli è stato promosso sergente altezza, ‘uando, perduto l'equilibrio piomdeal coronamento del Tempio e di fare vli guerra. Gritta De Nicola Many o;: Morp_prgg m.g6 ri individuali alla sommità bava nelvuoto: andando a shattere. sulla DAL VERME. — Alla replica di Tosca n. prom;qzinnn. è così site colleziali e d_el-î gne .ì]f auuz g%i€ resa; Moreiti rfs, . Paol lîll mfigt ;te%1 vaan.:m. allo scopo di aggiungere: aila Viana battimento il co- ‘del Duoma, accorse ieri sera un discreto pubblico che com LucianoMussi0 ‘D a nev cav. «Te a: evit conc Egli vine subiîo soccorso e trasportato applaudì glj interpreti signorina Muzio, te- la concessionauta esclusiva è : rdo; Pontremp: ; la imnressione complessiva del nuoxyd coronacomm. Carlo; Piovella Edoa Giul:a; Rajnoldi mando della sua squadra con cavacità a_ Milanc per essera ricoverato nell’Ospei. nare Crimi e Varitono Bonini, che <tstitui dava con calma e can s!ancio anche do- mento, visto. dalla Piazza deìl Puomo, anlifcomm. ‘ing. Fin;. Pusne;' ‘ Rm.:m Elisa; Ru- gui essere stato leggermente ferito - contri- che la conoscenza di ogui suo. particolare, dale Magiore. dignitosamenioe il Vislione Borolhieze nella po Fugenia; Roccn._[?£usepp ; sco Tantardni France mossa al brillante esaminato -da viriîno.. Ed.-ha deliberaio di _ Tl suo ato è grave essendosi frat{uraio parte di Scearpia, vontervando al fasco peruna ort opp con a sponi conun. Et:0rs; buiv -| il femore in'stro. SAN m. Garolamo; Vin conformità, Aohaggio la sua linea aristocratica. Un -h'uonì| Via Manzoni, 6 - MILANO - Telefono ‘Tanca Carjo; Terni com <peeesso dell'azioner (25. agosio).
Îl dispositivo della decisione
Spettacoli
d’oggi
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Assamblea di vigili daziari
“La lotta per l’italianità
Fuliminato dall’elettricità
Una pastiglia di sublimato
tola di lamig tassa an della am Por l'accorl
| ATTUALITÀ' L;nxastflà‘fiaas‘%nsàn'i:.n& l
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Hassinalli in Vacinia, al Cinema Cenir-le
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Sezione Depositi Fruttifei
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“Il reprobo, al- Cinema Palace
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La “Lelleraria, e la guerra altuale
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Laseconda lezione all Uiniversità Ponolare -
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La difesa contro gli aeroplani
Almanacco della vittoria
Ui truffatore in trappolaj
Il nuovo coronamento :
della facciata
Sratole di fiammiferi pro mutilati
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Almanacco
della vittoria
del Duomo
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Il presidente della U.0. E.I. -promassa serrente per merito di GUT
Almanacco della vittoria
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umaaresciallo germanico Co ;antino. i one , assisterenmo dfors'anco alla defezi
La Morning Post ha da Alene:
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esser ipvorevole in Pinea di principio ‘noliatico a inviare trupps uella penisala balca-e ‘nica, facendo però delle risarve. d''indol _ #iimilitare. Giovnali che riffettono il penstero
lelifeso la tesi del Governo, ‘ :
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senza alcun sacrifizio,
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nella giornata del 13 ha bombardato alcuni scittoti. della nostra fronte' con raffiche di.
proicitili. La sera dello slesso giorno il ne-
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ciò che è la migliore prodelle truppe russe sullo
Sy
I russiì avrebbero sjombratfo le posizioni di Czartorysk ;
Si / ha da Vienna, ficiale dice: I combattimenti
N0 deri con
successo
BASILEA,
16 sera.
15:
Un comunicato
presso
Czaaztorisk
completo..
uf-
fimiro-
IL nemico
fu
nel lago di Vanin Armenia
al
i
bombarda le posizioni turche. PIETROGRADO,
Tin
vja sì prepara a partire.
comunicato
ufficiale “dice :
16
sera.
Sulla fronte. del Caucaso, dal Mar Nero sino al fiume Ararx, vi sono stale scaramuc. ce d'avanguardia. Swl lago di Van una nNo-
Azioni di fantenie g artiglian:e zioni turche nellà regione del allaggio di Francia
PARIGI,; 16 sera. 15, ore eAS ufficiale del
comunicato
Nell'Arlois nuata senza
è
i lotta d’amiglieria nuovì combattimenti
trincee
nostre
219
di
k
Nemici.
cadaveri
i
Rerry-au-Bac.
Nell’Argonne
:
i combattimentè
di artigite-
ria haonno assunio oggi w caraltere più infenso. Le nostre batterié. hanno. esegutto
itpi di concentrazione, la cui efficacia è stata cons'atata tra l'Argonne e la Ficusa sulle opere tedesche, u nord-est di BethincourTt e nella Woevre su'i gruppìdi lancia-
mine nemicì
:
a nord
di Regnerille..
Bombe su Dunkerque
Un
bombe
aeroplano
\îiqso‘uo
civile..
sonsa
um
alcune
'
tiedesco
PARIGI, 16 sera. ha gettato
varie
Dunkerque.
sobborgo' di
fra la popolazione
vittime
g
IE
]L COMUNICATO BELGA. LE
HAVRE,
16 sera.
Un comimicalo dello Siato Maggiore deli l'esercito belea dice: | Lotta di artialieria intemmiltente su tutta la fromte, specialmente daznnti la fattoria
Union
a Roedeskerke,
schoto,
Mercken
velkoriskerke,
a Schorbecke;
Lattenbury,
Caeskerke,
francese
approvato al Senato noite.
Senato
Tl
disgussione
ME
..
Îl
Sy
Novrd
t'ecentemente
di qrresiitò
progetto:
del
diata
PARIGI, 18
la
delibara
alla Canmrela,
ovato
appr | nIlihot. salutalo dagli appluusi di tutta l’ase one chg le " due zione,
nas
per:
_sam'}hmn
alcun
rvifniteranio
non
della
interpreti
fedeli
Camere
convinzi
ferma
la
esprinre
semblea
ria finale. La condurre la guerra alla viitoria è oggi tan= fiducia del paese in tele vitto
ostito standae quanto al primo 8giorno di que-shnu lità, ma più ragionata. La prova di
aal nuofiducia si' ha nella accogslienza fatt è preche dice ico: pubbl il cui di ito prast vo Ua
la
assicura
ciò che
vittoria,
di
stito
valorose _ popola-. ad unanimità il
potenza; preiso le nostre zioni. IL Senato approvò prosetto.
ù
@
| nemici; infernij L
-E
Le
i:
+e:
«speranzietle » più
vuori
nei
—
quest'ora
—
spuntand
folli,
IEN
deù
ita=,
mullo tenes.
liani. IL vasto deserlo... batiuto dal del Maggio s’incapacchia di fogliette
re, di baccioli fimidi e. di fiorettini tremolanti, mentre un vago inganno di primas vera passa sulla terra qrassa neulralista, fumante di letame. No: noi non cì curveremo por Strappare
con le delicate manì le ullegresse tenere, del « campo dei morli»; noìi nan le schiacdelle mani;
le metttanvo soltanto qui, possano
perchè
rudenti,
e
atlimo più vasto di vila, libera. La Stampa di Tormo, dirella da
goder
quel
J
mercante d'italianità ch'è il sengiore Frass sati, nel dar la notizta dell’affondamento dell’Ancona si affreltàva a mettere al Sìcu= ro i cadaveri nostri, come se avuesse dei rù nuo7si nella cosctenza, e scriveva in data 12 novembre: «Viene sinentita u notizia pub blicata' dal Corriere della Sera del canno neggiamento delle “scialuppe. L’Antona stato solamente silurato eà ha dvuto è tem, po di sbarcare tutti i viaggiutori e Lutto
l'equipaggio. » Ma
a rticacciare
vo
del
in gola
&
questa leccapi'altino della stanpa ausiriacao d'Italia la cavalleresca menzogna, che metteva intorno ulla bandiera assassina un’alm regola dî generosità, il comunicalo del Governao italiano così slabiliva diue giorni do-
l’'affondamento
piroscafo:
«Senza
a cannoneggiare
la nave
aleun preavviso, senza alcun calpo ini bianco, senza compiere alcuna delle formalilà della visila, il sottomarino incontrato dal«
l’Aucona
cominciò
inerme e le stesse scialuppe sulle qualì ù 1)1_'Isangm'î, terrorizzati per l'amminente qpe-
ricolo,
cereavanao
furano 3a
ferili
‘La
ed
Stampa,
salvezza.
Di
uccisiì. »
questi molti
maitrésse dell’Austria,
ingoz=
e tace. Ma c'è ancora delt’'altro. lin giornale di Roma, che trananda ancora il buon odore delle' cucine dì Biùlm e nella cuwì pnrosa stunca e falsa sì ritrove î suono delle cazzeriuole e delle stoviglie del principe....lontano.
e
marciume tuitamente IL
ai
În
parola
preti.
ai
Îl suo...
invia,
frati,
collegi e aî maestri
vincia
svolgenda
prapnàaganda
—
ora
—
del
“suo
giorno
pen
mal conservato, offrendosi gra: e insistentemente, 7 = '
giornate
qiorno,
sta
lojolkesca
lezzo
alle
monache.
a
dei piccolà mNiesì di prok di rimasticatura.
stane
pigliando Vindirizzo slampato con un tanto di
« Saggio
mente,
pagina sciensa
gratis».
contimua,
e
un
1U
« saggio »
avvisetto
natural-
nell'ultima
del gqiornale tranquillizza ogni facendo conoscere al. leitore
«trattenendo
il
naEssun impegio nendo curnta.: La
co- che - giornale cqli non assume te». E così, piano piano, schiena,
Bilow
contimua
A
_.Salttfe!
Noî
non
conltestiamo
nemici.
No.
Ma
:
di
diue
_,-p','—_
vitori su nominali di lhustrare le scarpe ai nosiri ritto
ra
—
sul
SNFeszO.
quando
ceffo
sarà
ci rserbiamo
l’ora
candgliesco
—
il dî-
di sptll.a,l'À
tutlio. il Rostzo |
L’ARomme
libre.
le posi-
E [)EFENDENTE
Akhtamara. In alcuni settori della fronte il terreno è conerto du un ‘ strato di neve.
nostra grosso ì
STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA Via Tre Alberghi, 28 — tfilano
DE
AaICI,
Gerente
—
l
di-
stra nave da guerra ha bombardato
contijan-
Abb?amo bombardalo treni alla s'azione dù Rove, nelta vegione di Soissons è nei din-
-
da nmandiare e da... bere ai semplicidî Una nave da guerra rassa - dar spirifor . i S g
la scià, aocompmagnato dai ministri lasciò a città: Tehoran rimane sotto la protezione dai cosacclii e della polizia. La gendarnme-
in
+4 +- EL
Il. pfestìto
un’attivy
respinto al gomito dello Stur sull'altro Lato del fiume, Nella sua ritinata Vlavversario diede fwoco a tulte le localitàa sgombenrate. Così è combattimenti intorno a Czartorisk sonmo termintetà con la vrilivata dei-russi nelle loro prinvitive postsiont. î
russi
TEHERAN,
del.
a lavorare
cilati.
u ‘ ufficiale in data del 15 dice: «Sulla fronte dei Dardanelli hanno avu. lo, ‘ancora luogo qli abitual; intermittenti
ia
la popolazione
fra npaochi giommi.
a funzionare
cerà
un
gravi. disordini scoppiarono Îra gli operai a Yilna; oltre cento recalcitranti furono fu-
BASILEA, 10 sera. Costantinoroli: Un ccmunicato
da
cortro
omine pletamente libaro. Quebta nuova viac
jtesche'
costretti ja sospen-
è in piena
come
ed un porto
zione ira la esua capitale
palmo
sera.
urto conlé
tau è - talmente
una via di comunica=
è riuecita a stabilire
eeremo caon un colpo duro del calcagno; NOT le sradicheremo per portarie in dgiro, sul
Tutte le truppe asccampate a Vilna dovettero essere allentanate in seguito alla violenta epigemia di tiifo che infieriva nella i | città. À causa delle atrocillà commesse, dai te-
indqlesce. »
di un monitore
‘ poli da parte
dhice:
- 11 Potit Paristen a da Salonicco:
in-
andò
hombardati da un monitore inglese |
1%
16 sea.
distrutta.
e
un
alle fuga-el primo
sgombra.
f} somandante della brigata dei cosacchi che
Kaivolaklil
verso
a Grodno,
‘a bordo -e l’aeronave
PIETROGRADO,
saranno.
stato costretto alla juga ed ha perduto una cinquantina di uonsimi tra qmorti e feriti. »
. PARIGI, 18 sera, lin comunicalo sulle operazioni dell'eser INO cilo in Macedonia dice: Cannoneggiamentao intermittente nela r6
terra
nemica,
pe russe. A seguito di questo: successo; l avanzata. rnssa; vernso la linea: Wiadana, Mi-
semare ù siretto ‘ La capitale persiana mento lollega tra francesi e serbi
fu
delto< costi
Gehtero
di artiglieria e bombe. Sulla una delle nostre pat1 fronte del Caurdso {udglie ha sorpreso nella rvegione di Milo un Po distaccamento nomico di 140 uomini, che è
fu raggiunta
scoppiò
venne
ciaib all' ala sinisttva del nemico, Sì propagoò rapidamente; specialmentg fra le riserve recentemento. giunte dalla Germania,: che si
pres
o
prigionieri
seriamente.
prendeva
xrusse
a disfatta ded {edeschi ad Akemmern rivestì tutti i caratteri dél panico;che, comin-
slog-
suo linge raggiunsero Sokolovitel nonehél l altwure orientali. L’esercito del generale vombattimenti Kocvess fece altri duc maitragliatrici.
dell'artiglieria
|
14,
ijamo spinto i nostrî nosti di scolta finò al * icontalto con le trincee turche, di cuì nmollestiama î lavoratori. Sul nvare bombarda‘.rnu‘ntn degli stabilimenti: militari dî Galli
16 sera,
linee
za di cento chilometri che unig co, compntearado ad um porto del Mar Bian ta dì_un&h trat Sì cci. tamente libero di ghia è c1u=e.m'che ile ssib impo vuta impresa riten I—’Tu.»f.:sm..,-. la tata realtà. In meno di un anno :'=.1'1, 1n1]1t à ssit nece . la pressione dello sotto
in
sulla linea” Wiadana-Mitau
co-|
u fronte con dijese accessorie è la lotta connila a colpi di mine. Iw alcuni puntà ab-
immi-
le
no pies Notizie da Pietrogrado conferma oftenera to potu hamente che la Russia ha
’
- l successo russo
{N stabilimenti” miliart i Gallinol
ia
tiri
completamente scì a salvansi.
-al-yemico.qravissimoe perdàz: Sul' nostro fronte settentrionale presso IMfcido- Troglav il nemico prese nuovam'bbente l'offensina anttacandocì vigorosamente, ma fu resmaloin duttto iL Tronte. » '
ì
dai
danneggiato
Ù i giatci dalle nostre posizioni, Ib combatt2 mento accanito durò tutta la giornata, Noi : ruinanemmo.: nelle nostze posisioni causan-
:
VIENNA,
nostro
proiettori.
ispezionava
colpito
[ecd ripetuti attacchi contro la nostra fron-
il ° permasso
Grecla
15.
te del Sanqiaccato
Negozi pavesati ad Aene LA Ì‘.cga.zione di Grecia comunica: per l’arrivo di Denis Cchin. « Qualche giornale pubblicàò che il miniSvizzera
ad
IL combattimento'
dello Sjr
e di tre
mentre
contenuta
Generale
il somuiente
‘n Cettigne,
Qua
T'utti gli esercità inseguono it nemico, che lTesiste ancora soltanto in aleuni Muoghi. I
che si
_ in viaggio per la Svizzera
i
regione
PARIGI, 16 sera. Notizie olandesi recano che uno seppelin,
torni
SÌ veca luten. i
ai passi
Sul rimanente
jrancesì ranzia protettrice- delle tre Potenze firmache non . tino Costun re che fatto 11 o. tarie del trattat
ld
netta
villaggio di Poduacze.
sparti-
ténia daopo i combaitimenti del 14 corrente. Al Labirinto abbiamo contato dinnanzi alle
ROMA,
pesante
Nella regione a mord'e ad:ovest di Caurtorysk (Volinia) l’artiglieria pesante nemica
niico ha progredito
PARIGI, 18 sera.
:
:
arti-
ostacoli
degli
Sul vrimanenie della fronte sino alla reglone del Pripei la reguato ta calma
1s0 i 1 Vulgani avendo ricemeto n mforzi alticca. 1864, l'Inghilterra codette alla Grecia le - che sarebero | ronoe vicglentemente Tretovo Santa Zante, ia, Cefalon Conù, di la jonie riusciti a rivecupare. Sulla riva simisti del sione conces Questa Paso.. Cerigo a Maura, de I| Zrna gyrdnili forze bulgare atiaccaroo le aveva come condizione il mantenimento
;
è
Galizia wî è calma. ; Durante lo svorso mese le nostre lruppe sulla jronte oecidentale hanno fatto 1rriqgionieri fra tedeschi ed austriaci 674 ufficiati e
è saldamente
L’invasione
sì dan-
Stato. DDi fatto,
vi
J
È
dall'artiglieria
è slato bombardato tedesca,
rada per l’approvvigio»
ATENE, Salonicco:
ì
pas-
al bavare:e
1, succeduto
l'esistonza dello
Jakobstadt
fiviali ed hanno occupato parte del cimitero di quella località. Il vorgo di Driswiaty
conîro il fronte montenegrino
la
che
dice
Tetovo
battaglia
una
Iuenie,
l’Inghiltenra,
e la Russia,
di
la sona
fo con successo
truppe - L’offensiva ausiriaca
che i serbì occupano dal 14 novembre,
notte,
fatto un
.
regione
sulla
e
di Friedrichstadt
Presso: {lluzrt (a ovest di Duwinsk) le nostre lruppe in parccchi punti hanno supera-
Grecia., l'assicurazione
. PARIGI, 16 sera. la Cerna è dì Jorsare il passo di Babuna che | - Un comunicato ufficiale dice: Pritep-Monastir. — Sulla \ u Riquardo ai corpi di spedizione dei Darsbarra la strada
d’Italia)
e la Russia hauuo
FHix-ministro
ufficiale enumera i diffecui fiurano oggetto i con-
a città se.
telefono
che f.ergix‘erfsa,zìgn
" LONDRA, 16 gera.
;
alla
oshiedera
l'Iestia
ia Grecia
disconoscendo gli ' obblighi che gli vengono dalla carta fondamentale dello Stato sì &Ccinga a soverchiare Parlamento e Nazione per asservire la Grecia ai nemici dell'Inteer rendere irrita e nulla la sal, basterebbe cessione fatta delle isole jonie e giustificherebbe la ‘necessità di un’azione diretta a riprenderle. Il passo franco-anglo-russo ad Atene è indizio che le tre Potenze intendo\no mettere la Grecia di {ronte a questi suoi obblighi morali e Foliliìci senza, più equivo-
ia rs Pe in he sc de te e z n e l o i V — . eontro î consoli inglesi —
della
della
calma.
tedeschi si afferma che I Grecia sì troverà al suo mposto quando si tratterà di imva-
da Aterne: Una missliona sì è recata a Santi Qua-
«Palriam
giarnale
a
LDNDRÀ, 16 sera. da Atene: ambasciatoroe . di Demidoff,
regimeo costituzionale in Grecià sotto l ga-
ridotio, per Trento e per Gorizia, tamlo vaJeva allora accettare iîl parecchio diì Gio-
Hjtti.
fmonic
e ad organizzare la propàaganda. dello rivendicazioni greche nell'Albania Ni circoli
ROMA, 16 notte.
namento idai serbi,
gli
contro
traditove
tuzione e della dipendenza ellenica. |- A tale proposito è bene ricordare che nel 1nel momento in cui Îu stipulato il trattato,
di
v
da
cui il re violi la carta fondamentale Stato — di intervenire a difesa della
Mi-
inter-
O si àtiamìe.ehe a'sìàu'uaz.[qm\e balcamica sia definitivamente risolta cal trionfo ì tegesco, per dire pol: « Econ, ormai : consu-
e abbiamo
alla
regione.
Nella
sulle aspiraziori esreclhe aell’Albania, | _ Nei circoli politici gwreci agenti adusirofedieschi si sono dati in-questi ultimi tempi a rinfocolajze le idee espansioniste dei gireci
:
narchia 5 n violento combalttimento è impignateo « La Gresa (dice l’articolo terzo del trat. sinistra déela drnua, dove ù buk riva sulla Da di principe del sovranità tato) sotto la fari continuano sensa successo è lao at tforCortì, tre delle nimarca e la garanzia tacchiiî. Le nostre truppe hanno stabilito. n a u0 Stato monarchico indipendente e coltegamento sempre più stretto con ì di. costituzionale ». slaccamenti senbi, che operarono nella re: QOra, questo trattato impone alle Potenze )| gione di Prilep. / 1N mamento nel — proteitrici dell a Grecia
n
inalum csi»? Vogliamo sapvare,
ll
:
Guglielno di Danimarca, «clhe porterà tolo di Giorgio 1 re dei greci». «Art. a — e non re di Grecia ner hén precisare il carattere costituzionale della mo-
‘situa-
al
vinnovare
sulla questione
Oggl la missione è ritornata ad Ate=-/
druptica
l ti-
e preparare.
le
ne.
venute al regnoò di Grecia posto sotto la comaume guranzia, chiamò al trono il principe
la Camera giolittia-
iemente
ranta.
una conferenza anslo-franco-russa che, «desiderando di appianare le difficoltà soprav-
lificato possono avere volontario
per
dice:;
Sulla Dwina, a monte di Riga, parecchi combattimenti di avangquardia nellw vegio: : ne di Dalen.
ghi collogiti con Radoslavoff,: è sltato ricevuto da re Costatimo in udienza privata
[o Tagioni del passo dalle Polenie
p’Inghilterra,
biamo una forte situa»
vl e
n0
sera,
Sulla fronte di Riga a nord del lago di Kanger abbiamo nuovamente esercitàto una pressione sui tedeschi por cinque o seì chilometri.
coss di
imperiali, secondando indirettamente i mo-
Quaranta
La iTribunam ha di ufficlali franoesi
pir |dì utilizzare
della Gernmania,
impegnarono di garantite al nuovo
ziona orianiale a da più di un mMese ixtede»Soembia. Sì è avuto tutto il Magmramoin vedere,
nelie
16
depaelin incendiato a Brodno
Santi
a
Questi precedenti si riferiscono ad un vero e proprio trattato «chiesto dalla Grecia a nropria tutela » e stipulato mel 1864 con
il convin-
grave
della
addentro
vimenti militari e teneandoin scacco l'attività delle milizie dell’Intesa sotto 1a minneciai della sua enigimatica politica. . Verso il principio - della scorsa, settimana il bamone Schenk giunto qualche giorno prima da,Sofia, dovaesì era tenuto. in lun-
epirota
Gli alleati shareheranno
paralizzare
atiidare ad esse la difesa dei suoi interessi
cimento che un'azione in Macedonia è ne.SÌ ‘cessaria. Ma che cosa si attende ancona? +vuol giungere col ritardo dei carnabinieri di Difenhach? Da
tvorio ” di Grecia. ' Per-
molto
l allegli suarchoranni d Sanfi Quaranta
l'atteg-
a la tutela della sua indipeandeanza, no questi riferimenti:
:
; Paro cho si vada diffondendo
l
:’
lunghez una nuova linea ferroviaria dellace Pietro=-
Un comunicalo del Grande Stato Maggio;
re
ri
tici che impongono alla Grecia — quando una minarccia eslerna le si presenti — di
dall’Albania
sarebbero
co-
bombe
so collettivo presso il Governo di Atene per richiamarlo ii prevedenti storico-diplolna.
dato il: forte con-
gravi.
sul
ed jl
fronte della Cerna, è bulgari, due volle ve- |danelli non v'è da segnalare elcun avvenispinti, hanno rinnovalo infruttuosamento nento importante durante il7 perviodo dal Pattacco. 1 sevbi mantengono sempre salda- | al 15 novembre, nel quale vi è stata una mente il passo di Babuna. Fortì colonne ittivita intermittente di fanteriìa e di ‘artibulgare avanzano da Uskub'versio Telovuo, ilieria turche. Dalle due ‘parti si rinforsa
A proposito
In Albania altra azione è richiesta, che i riallaccia alla guerra serba, ma se ne di
ha
la Krancia
conclusa
Lana,
idisfarenrzia
i
49,200 soldati e si sono impadraonite di 21 cannotuì, di 116 milragliatrici, di'18 lancia-
Grecia,
ROMA,
fralità itàllane, e a Col ‘nulla. Le Airade? Ci sono forseo strad al Podgora?
“Eipoi chi dice che si. debba ipassare in Serbia?
{
lu
PIETROGRADO,
(3recia, insistono nell'affermare che data la situazione politica della Grecia e Sli inpegni assunti da ra Costantino verso gli umperi centrali, Ja Grecia praticherà una neuiralità sempre più favorevole ai bulgaro-
di Beral,
movimento
sono
1a sorella
CUinque divistoni buare ‘hanmo tentalo di arrestare l'avanzata f[rancese davanti al- |
(Per
di‘iMa se 1 siormali intarvantisti avossero neujscusso su questo tano ai temmpi: della mai
n
che
con
IL principe Russia, ha dichiarato che nè gli inglesi, nè i france sÌ, nè i serbi consentirebbero aùl es-
fuankto
minacciareci?
non arebbero
colno
presso
Albania? Mal ?.Inta%$o cllLîusiìamq;a. disoute.sono pericolosi? edonia? E gli sbarohi nan \ lestrade che mancano? E i gueci che
paotrebbero
Grecia
che siade
sone
precipitino 1eli7 |
dalla
corrispondenza
gnato
ac-
sere disarmati.
mento che ichiaro e non con…vipuemri;e‘? zioni 1E che cosa significano tucte le esita 9 : ) ibalcaniche? recon“ Vi è forse qualche impedimento tà di igito, qualche lontamo vincolo alla liber Paese hfltÉt <tìdl}ìitto dda sti:veil'ehe0 l’azione. vedere iritto
è
Gli alleati non saranno disarmati - I] Times
-
ma
Du-
ilo lovia-al Energica dichiarazione i Temidoli “farrib fatiaglia desisiva ritonuia imminenie
di di-
ss
azione italiana?
il gioco
apertamente
N
i
mamifestato
giornale'chiede 1yo0i ‘ansiosumente se il Re non abbenda il momento propizio per fare
e minidel scutere l’atteggiamento nersonal che siri: Ebbenme, discutiamo ‘la posizione ; to. nssun ha dra, Snlan : =
iLe i
Sì
quelle prese a Malta, dove, crediamo, che ln squadra anglo-francese, sdito pressione,
perchè
Italia,
in
e Durazzo,
del Sangiaccalto
ai confini di Valona.
i giornali inglesi cominentano severamen-
sione
verno cuì la nazione avova dilo unanonforza ha Senza re
giungono
un aomo
sia pronta a revarsi dove la gua presenza SAà Necessaria 1. ; re, ‘La Pall Mail Gazette dica che, muali che compi nte rame libe o osare a potev ‘l siuno le intenzioni dell monakica, e del (GroI vernno greco, il loro atteggiamento sembra a a UUGBEONEO indicare una intesa con la AGemnania.Il e LE
W
che
mazzato
tutti i dubbi circa le simpatie e le intenzioni di Re Costantino. Tuttavia cogni deci-
ati, disani decisi, diso ‘ T Governo che ebbe dal moto di maggio ampia autorità. e assoluta indimendenza per risolagire, per battore i nostri nemici, per o che e questo nogiro paese; il Govern l
uito
‘l'irana
cono soldisfacenti. 1Lssa n chiuso i confini dell’Albania impedeldo a ehiunque ci comunicare e di viaggiare. B' estato amnn
Lo scioglinento della Camera ha dissipato
]
taluni paiono inDivio del nostro cammino; mati. i
k
La notizie
giameniso più risoluto della Pirauncia e delÎ' Iughilierra di fronte alla ' Grecia. ri, d'altronmde, da tempo che si attendeva ciò.
Siamo giunti a un
! @ecantie parlar chiaro.
#
|
|L'offensiva russa n Guzlandia|
-
16 sera.
- L'Evening Standara scrive:; «Siamo dfelicissimi di registrare
giu-
amica
al Popolo d'Italia)
Ciò che dice la stampa inglese
l Gaireto, Tolmino, o poi Trento e Gorizia. debba idizio è condiviso dulla slampa
di
arcoera che gli avvenimunti W Atbantal mcridionale.
16 sera,
buona
tetefono
Contra l'equivoco gieco
Alpi proLa nostra azione militara sulleassalti sun. P Ma accomeranno altri : altri guavi saurifizi, altri mesi di $si, Riva, RoveojJotta tfuriosa per espugnare
iverno è d’avviso che a quesin lotta imitarsi l'azione dell’Italia?-di questo
11 porlo
si parla
e a Scutari,
Hlbassan
nazionalista, che non vogliono prendere l linterpretazione imienzio? i, - specialmoente a che aspettuno dalla vittoria della ai troppo clastica della neutralità benevola: Quadruplice 11 ritorno dalla loro indipen. Si tratta di chiarire le parole di Dragumis denza. Tlissì sfamno trattando goi rifugiati sul disarmo e di risoblwere la questione del di America è di Romania perchè intondono 1ifornim ento c del transito delle lruppe dt- di non tollerare che VPAustrin ponga. i de, leate, stinì dell'Albania meridionale nelle mani dei greci, Se la stampa greca f& buona accoglienza
Perclièé eì
agisge?
non
il Governo
‘differisce di giomno in giorne l'azione? PerPo ss g 1utile? SÌ ‘to, sì Tascia trascornene il tempo ‘imterverrià quando la Serbia non sarùd 1ii ?
(Per
l
come
ed è uno;sbarco di qualehe nazione della Quadroptice a Durazzo. T'utti ne parlano) cd occorre che esso avvengiu prasto, primb
in Grecia
a Dernis Caochin, fa ugualmente coglienza alla missione tedesca.
i
città,
razzo però sì trova in; condizioni di nan poler 1asistere perchè l esercito hulgaro dopc lu conguista della Macedonia passercbbe in Albanià per distruggere quollo. serbo che vi sl riparesse. Nom eredo che g&e.sì trovavanno in condizioni da potersi fortificare bone, i serbi possano resisilore a dungo i]’ assedio bulgùàro. Una sola speranza potià salvare l' eraico vsercito serbo nell’ Albanià,
e per yli alleati. Si tratta di (far al Governo greco le suc buone
la Grucia precisare
divulgato e
‘della sfere ninisteriali hanno
iminato
[olse,.
PARIGI,
d’Italia», in quella
dì Ateno sì sono fatte più strette, Lo stesso imperatore Gugliclmo s; tiene in att'v 4a
1L Pelit Parisien ha da Atene: Denis Cochin è attéso da umn momento alpaltro. 1 diplomualici degli alleali vigituno sul posto. La situazione resta delicala ‘per
di
comprendere
falto
lovo
La situazione
a mon effettua la apedizione più e più _ iitussi i ‘volte aununziato, perchè in Italia sì discute . pncora e nonsì aglisce. avevai
la sicurezza delle
notta,.
situdiare, ‘& quanto si dice, il progetto di ritirata, Un' ufficiale di nrtiglieria ha cesa-
greco
[ute ud otlenere garanzie dul Govenzo
D finmmeia un trionfo ser - Mutto ciù perchè l'Intesa siì è inOssa Ccon ‘enonme ritardo, perchè l'Inghilterra dra, iwiato uno scarso contingente, perchè la
Govearna
PST
ai
_. prosegue efficacemente 49,074 prigionieri catturati in ottobre il comandante geuernle e sette ufficiali por mesi le relazioni fra le corte di Berlino è
riso-
sono
La firancia e la Gran Bretagnda
_ Sul fronte balcanico, in definitiva; Sì pre-
16
da Durazzo
di urrà eventuala ritirata dell’ esercito serbo
10 sera.
LONDRA,
ROMA,
sù rjuscirebbe a sfuggive all' accerchiamonto, in Albania e già sono giunti a Durazzo
resto ad
del
Îl GOVPT-
i, pegnatle trattative presso , iL0 glueco pDer altmm: gw_rawtsiu. state
‘
quanio mandano
i ROMA, 16 notte. af Nci circoli iniernazionali di - Berna, quanto viferisce ;l corrispondente dell’'aldea Nazionale» si assicura che in questi ultimi
?
d'Inghilterra a no-
$crio passo del menistro
:
«Giornale
* L'Hestia: scrive che domuani samà fatto un
Germa-
la
Z
’
popalia eroico è pramuto, assaltato, ricacpresso Sculudis por domaniciato da oguì parie, costretto a evadero ir ;| me dell'Intesa uassa dalla sua tea e a rifugiarsi sulle dave qaranzie per le truppe alleate. aspre selvagge montague dell'ovest, verso I giornali confermano anch'essi che sono con
;
(Per
“ La Sprbia va lemamente spagnendosi. Un
la: Cernagora e l'Albania. a In£àjìto'"_la Grecia tresca
P
telegra fo ._ .._-.g;..e-_. per. telefono al “Papoh: d’lìa!ia‘,_.‘.; d h Su fronte orientale Niuoua linea feproviaria dirus100 Serio passoa dell’I nghilt Albani in erra ione situaz La La relazioni t r a g r e c i e tedeschi so. — ° per il rifornimento
— Mentre si discute 4
l"
i:
r— responsabile'
I
La nuova carta
Ù
della Peniso a Balcanica attualità,
d’_interessante
essa
seguire
sì svolgono
della Guerra --Dirigere
iun
le operazioni
militarì
quell’importante
Europea.
cartolina-vaglia
di L.
a
1.59
_ SOCIETA’
EDITORIALE
Corso
Nuova
Porta
potendosi
N. 19
con
che
settore
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alla
ITALIANA Milanio
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BLANQU!
ABBONAMENTI I. -
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Anno
£emestre
15.00; SR.00
7.50 |16.00
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375 | 1.25
Anno
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rnzzzn
381 — M11ano. 'Venerrh 19 ;
Novembre
Ja linea — Gh
{nra con gsli imperi centrali, guando non t abbia in animo di potere, attraverso eli | accordi cconomici di caraitere reciproca'apenteé difensivo di oggi, tornars alla poli-
che
s
LI
voce che
O
‘?'
ROMA,
18, notte.
il passo c-nu*rm…n
Iplice ad Atena sarebhbe rinviato di qunlgiorno produce cattiva impressione; &
i yavecchisti — vappvue-| no:tre, e pareva volec- | | giuneendo - !|Ì1\" 1 virivle lasieche: la MuerTtTàÀ allari
lit FUCT ibsomma, e pit! ‘ Difendevano perisù stes sa.. per le finali î con h—n11m- ‘ ‘ ziari d lomani, ille dquali lo SCONvoe IDT cli deni altro valore morale
è riunito
iL
Se Ja Prancia
addurrà. il% così insorgemmo
della
un conbsiglio
mantenimento
‘stradordinar'amente
anclhe contrao 12 ia | ipertura del parlamento, in «quanto vede vamo apliidarsi un pericolo srave, in ghellijstituto i cul companenti erano Mati con pletamentoe tasliati fuori dalla vita Gliti- i a
Manzoni
321
N- d
la Conouista del vallone fell'“ AO,,
ROMA,
18,
ROMA, 18, natte
sera.
a giarn-} ro r P Ailler, ambasciutore di | gerle numerose adesioni per Ja []"ODOSIL.-I. 4L ; M S e pnu, sottoserizione 11.:'1.101u1|9 allo scopo ii desli j ia IECT Cato della' protezione INtAressi UStiTaci seneratoe Cadornai ix ltalia, e fornato ii Pacdqliistare e dotta re l'ecente da un viaggio udile nostre provin- | la -cgasù che fu d'el suoi padri Fra le adecio H‘lîln!-lnn…h, dove ha visttato i1 prisio= sicrni P dusta quella del Municipio di Pallanza d'accordo col quale Ta proposta vi-: uievi di gucpra, è stalo intervistato dalla i "Mibnna da h riferite l sue impres, |ue ndesso precisata nej suoi particolaxi in sioni ececellenti sul modo conme i prigionieri medo choe il dono riesca degno della pa‘l' sono trattati. suna a cui > destinato. Si costituira quinal cquale “ MMo constatato dovunque, ha deta il SL di presto un cdmitato senerale s
. ko onerazioni atforno a Gorizia
enor
s
Pina y
Millet,
preoccupano
1nwm…vu
sieno
La
che
lT&
vosue
autoritit
trattati
con
02ni
|lL{ll‘l‘lw
notevolmente
acciucchi
i
Tribuna
dice
che
seguitano
Fhanno già aderito umutorevali “ personalità ja _ pronosta savà tratta in pratren.
e
Si può riassumere la simazione maieriie Con buona pace di tulti È cortigtan qarest. dèi prigionieri ausiriaci iu lialia con una d che iufestano le contrade d'Italia, e con LE faormula brevese chiara: che essi sono trat= tati suttamente come sono trattati i sol- } la pace anche degli ammiratori sinceri del dati italiani, cioè beues: ” Villo buano ad ab- gensrale Camdariua, nî creiagmno - clue not le_ tergiversazioni. !.…:.| ‘prontezza cdi decisiobondante. con - riscaldumento ed illuminasia qpuuesta proprio lora. i costituirsi in fi e Jnmtu di azione dei nemici costituisceé facco nretodico impegnando con alcuni re- zione sulticionte. Ad.ogni prigionierao u ma ncila i senerale Puniea suporlor L-I parti l’avversario sulla fronte, mentre altri malerasso e lt copperte di Tana che guueor- conmitati, - per vrascogliene denari tiumotiti, per tà lToro rimiarta. dunque una superiortà peryamene d offfire le u paterne uelto, dato linverno ormai rigido.. Gli HN che può essere, purchè sj voglia, facilmen- risalivano i fianchi del vallone con l’inten- uficiali, come supe hanno eisscuno. t cAso» ai generali. e aliminata, E bisogna eliminaria amzi su- to _ di aggirarlo, L’avanzata delle fanterie | proppria camera ed è ‘suUperiuo ASgiungere! Anoî simo certi clie Cadorna — flero A; I bito di frante 1i pupah Valcanici, y fatti, Ghe To ganmuere sono bone viscalilate e nE appoggiate in modo perfé-tto dalle artiglie- fiaaioato. soladato rifilera L dono “ dej: ra si annuncia anche in Romunia "si Hoa veduto anchèé moltissimi | mestero
"cha ci
’I‘e]elfm.a urpano e intere.
Come sono trattati
spera anzi che non risponda & verità; |‘michè già tanto tenmpoò si è perduto. inveco le (Hu}m. impressione producono notizie sulla costituzione di un consiglio del- COMANDO SUPREMO tica degli asservimenti che a caratterizla Quadrupliece, da eui necessità di fronte ivato Uutta la nesiva 'azione diplomatica del- all'intità divazione dej 'nemici era da molie 1& notte. pans vivamente affermata. Ma nulla di pye| l'ultimo treniennio, ve: questo sì rende as i ciso. ancora si può sapere sulla partec:pUlteriori notizie meltono in Iuoe l'imporE parliamo «:-h-'t-aiio, Came senmpre, pex | solutamente necessaria: FE per la solidità di l zione dell'Italin a tale! consialio, affermito un accordo serio con le potenza della Inìtarr:a della felicse operazione offensiva svoldalla ——ldm}m fi'ancese. Averiltare cgni insidià, per scongsiurare ogni Questa, partecipazione av rcbbn n clie unti ta dalle nostre iruppe nel vallone detto delpericolo. l {gsa, con cui i nostri inleressi collimano, sped "“llt‘ importanza potitica, la cui eviden- | Abbiamno difeso dagli aituechi desli a@ dl sui fianco oggi combattiamo dquesty | za ci dispensa IJHH?ÌW‘I‘=,—HJI].[I. 1 vostiano I*Acqua sulle allure a nordrovest di Goriè E iforiacanli rossi e neri, dasli aggiogati a) lg1‘:'l11r.l(.- osuermva di liberlà, Len credera che il Goveruo italiano dara . sol- za. : ven Biulkow, che tentarono il tradimento più ! disfazione a ì aspettativù, viporosaIb Accertata ia presenza folà di numerosi TN e .mom* affenmnatasi. anJascao nel nassio, iT ministero Salandia, in | | Î inio finialia, cbn tringeramentii e reticolati, ne fu iniziato l’at<quanto — sospinto e pressato dal popolo, |
Germania-.
ia
SS
" Per la casa di Gadorna | prigionieri austriaci in Ialia
aliono dollo postre frunpe
della Qua-
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—
pusm.mn‘l
DI
UFFICIO
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S Jicomincia a tergiversare? a
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Telef.: urbauo 203 8-73 - intert. (-17 da OCannobio, Paolo
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DIB£' ZIGHE ed ARMMINISTRAZIONE
1915
= \eg:ll spazi riservati agli annunzi : Uulnm paglna (divisa in 12/colonne) T 1,— la linea —. Pagine interna —. Publblicità Redazionale L. a 5o la linea — “ Inserzioni finanziarie L. 8,50 la linea — Necrologie L. 2.,59 a bpa:m di lmea. di 8 punti Piccola Pubblicità yedasi apposita labella ii L0ni;mh:n0 si pagina. an-rs:
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iresorto por fusane ’?.‘?'ilîî'i.'\'.'-l. a cormenti
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8.00 | 3,00
zione è un’idea che-ha:trovato rivoluBbatonette. La delle
QUO rmmuq SOGIALISTA Bofldatore' BENITO! MUSSOIZINI
‘ Chi ha del ferro, ha del p_flr‘lea.-
della
delia Corona, : perelè meutralità
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Potenze,
fatlo.
—
Le risultanze
AG
R
miontre thai Mranicia rd
‘ @D O
dell’inchiesta ROMA,
dalie
13 alle
17
assai
contrastata
pioionieri che sjacovamo Jlegenii s{ri aospedali, feriti d ammalati.
| porò dal maltempo. Alle 17 i regarti avvol-
n'i1 vo- Anche
e
puppagalti
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gente
che
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';.'1fffl.'ufî,r
eercda Uua
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@
questa
nicrhielta
bra-
pettegus
e LEv questi iefelicrzonirosso che c'1r“1::n.n:‘ {A i per cnuettorsi ratamente t velria, come le ew delle quoali sano oszFzetio siann |r,rugxfp brapve crealure senzo cersvello @_ av vigili e pyretidà al pari di quelle che si provallene, Poctr; tra i nemici, sfuggendo at- .«I|fl.….-'… vostri ammalati ed ai vostri fo lua pudorte, SL dovieble ricoarz nn un flgv ‘tr'ave-rso camminamenti copeitti, riuscirono ritk/Debbo aggiunser: che, riferendovi que- i clue " ad... altri- pencesalti fueronb aa : min IIHI|I'I'°—*-I(JIII. vi riferisco anche {[Ual- | F pude Wonone... . clhe .porù r2 UMRLAZO NA r i] a safvarsi tiall'accerch1anwnto. La maggmrÎ e ai Sfessi risionieri chaè nicn h0 mi ;M N, Karutil | f Gataoii |ull‘nn'.:n't' persanalmente in siil tarre.no de!l'a.zlone tmvatm
(Nono l'attondamento dell'‘Aneona.
nazione,
rie durò
è fatto
Russia vuol prenderve decisioni, a | gen.lî‘sì pevdore illusioni filclleniche e 1:-
Italia aderire al consielio delle , Quan
si
congiungevano
iparse.rimazo_s pot ricoperto di
18, notte.
cadaveri.
simo
trinceramento
dei
quali
ite
I
infine alla testata del
In
un ‘solo
furono
fortis-|
contati
L LUTeo
u
208, , e--—c‘l( \'_!
l
.
Siimno sarii Mentee qusor oC Po t o i re re uiciali prigiamnieri riconoscona d} t Verona riteva la visita deg bBqunAMA teattati soddisfacoentemente. -{ feriti W aria: mentce Tassù -- sulle ii =
malati
cesprimono
spesso
una
calda
nelle
lunshe
care
per i vosiviî Sanitari e per le latr; Trotetti si Dattono magniieamanta mn| caro unifi À -P di modo Laguanze pusse dire «di u peù gqrande paese, nentrea NANE che siluròo l’« Ancona » sarà aporta un' in- finora raocoiti circa 300 fucili, scudi, cas-| vesire, infermigne.. Contro a rianmermra del parlamento . fum- n nhijterra sì è trovato AO lispio raa w..… i gonizza ed InNvOcA 'ì” o averne udite,. Se mi è siata faotta qmtlfll.*:l’l Ul"".'ì. un e il o chiesta, dicc una informazione, dagli Stati ) @near di sevavam e siamo ancora, poiehè o l'azione militare e se di munizioni e aitro maieriale da suerra. j vlie 6sservàzione, è slata mntln—tn di nE COTSA NOSbro , mentre le madribarzio n d dive sui tniti d’America. In fatti; eli Stati Uniti costituirsi di una coalizione di deputauti già MI quale decida delle operazioni 1 prigienieri sono costiretti :| (oqliosannente ” i figliuoli, e M leri ser tuito il giorno intensa azione del—' doele morale, riOo ra dai prensona direttamente interessati verchè sul: dalla inoperaosità assoluta e moltfi di «ssi de"a=‘can e parecchisti, fedeli al nuovo Tibunr- scaechieri e delle diverse jniziative igico di Tibertà e di disperuziBne Pnssa =#t.* d t_‘nì'[ì]‘li{î”' e le oppeste artiglierie, Quaella nemica sì -mn-\i sidereruebbera invere di lavorare. Mau, carie l’« Ancona » si {rovavano quobtro suddit: azioni zi, avente ad ) biettivo ia cadulta del oini- dere e delle necesisarie Ce praendo, è questo aAvrgomento ev non imondo, questo Urerneo di colfigiant ET gjanlempnzhnm di quello Stato. I caso dell' Italia invece entro one d'una csstrizi 'etrò particolarmente attiva nella zona di Go; la .—:.:tèm. o per lo meno, mentre si parla COMmPpete a. mY. ISSi |.vn’f' nou ha proprio nessun ffìlf"f: di (‘ò“fi:m:— Ra è diverso, poichè soltanto il puwoscalo: ed:) rizia. FU constatato che dalte vicinanze de!-una formula ban linifata — e prudentemen. desto comitato militare unico della - Quala ‘n goncralo è lo siato d'animo |devare Uudornw come n uuj:n*u i ’v"W 1a | salo, non Wi il cavico umano sono di nazionalità italiae preisionieri in confrontu alla siturazionk te approvata dal jrotente ]:'||=-…1q-n-‘ì‘f-t;‘:r'riv;; i dell’Italia non siì fa parola, e la città e persino dall'interno dî essa partilî v'onsiderare la BA tentato m:a*' eenerale 5i appussionano alle. vicende PEGTIcCeTtO, na. 1i forsa I Italia ne sa Dià abbastenzia | la delle tdse — della mostra guerra. Italia non si è. volutamente, iU della guenma . una sun serata d'onvote. ! À delvano numerati colpi di ogni calibro contro | occupata È sî stampa per non avere bisogno di negare. ‘l'uttaxia ATà Ja nuostra. difesa.del ministerzo Salanla qu…rmln anc he Della guerra non ha udiio mai parlare | Questo dicinuio, suerando ’ Fhlhau.f in un modo aveva se-jli Governo italiano evesse, siù clementi le nostie mosizioni. Furono anoche viste CO- | (la Nessuno, «parecchistin dra contro sli attentati Ja Coia, di potere realizzale, ne dasli uîh…1ll. nè daj solda- | preceluie intenda. mmilitare | ii unità Jl'a-} qualsiasi, una necassa ria alo sufficienti per. afformare idontificataài la na n dbiettivo' ben determin e preciso : + | lonne di truppe provenienti dalla città vali-| ti prigipnieri. Pra i prigionieri non gradua- | farli | zionalillà del somrmergibile potrebbe ti'invece l0 sentito piùr di una veolta ‘ehiededesione di questi alla nostra tesi dell’'allar- per * non rendere vani gli sforzi operati sui ioare i 1:\;01!31 sull’Isonzo e ascendere alle al| masgiorra della pace... Operai, contadini, . povera | e farne così ‘conoscerve al pubblico, s6e non allro per ci- | con l parvtecip: '““‘fdn‘r-r"ì. 3cacchieri, gamento della suera ine
alle
nostra
operazioni
svolgentiti
JJl‘fl.'|l[nîenî%
il
rizentire
peso.
Sulla
vriosità.
vera
nazionalità
Puichè
è evidente
del
cha
sciltomerino
b'THtalia
una
ventina
di
ufficiali.
-Fllruomîalfia. CONAT
ture del Sabotino e del Podgora per rinfor-| entoe,
«.Jnu.n-'
esj
nZA
pensano
molio
La necessità d I 1888
L d'ozio alte famiglie Jontane . allia tase abpan- | ‘lutto. questo, vsservato e vagliato, TN e , do àanuche avesse accerfata la nazionalità | zare leldifese o sostituirvi ' le truppe impe- donale da taunto tempo, al paese natio, PA altri scavcchieri ove &lj alleati <i battono | delezioni | tedesca del sommersgibile non patrebbe chie- |snate. ' «isperatamente ‘contro il maggiore e più ve- + f1LL e da una parte rivela le imperf || naturalmente invocano il siorno nel dquare) ‘di r' tornarvi ! Ma quesio & tnito. ro nemico: 1a Geororaniàa,. . ia orsamizzazione dell’Intesa, da l'altua H; derna spiegazioni al Governo sermanico e Nestrî aviatori e pozti d'osservazione han- | sarà f & dato lazieco ehe non si. sia vianversalto” rii 1U“1‘"" ne so se PTItalia, ancora che tepensare | minis sollevaro.un incidente diplomatico, sssensla 1l RDMA 18J noette. Qurando ci fossimo accorfi che i Uuna visita come la nila. ino acr.rta…ta. l’esistenza di hatterie annnsta-ggv;-nr… nostra aderire alla da oltre sci mesi rotte le relazioni r.li]'.ls'; h Salandra più che DP I Giurnalte ditulia, nel suo articolo i |'impre=st csindibile necessità dei contatti e deCome sono per solito ; prisionisri che ' che dominano ,, i fondo, dal titolo’« Gi —-nuttmou della guermoaomento, non ha, sinora, entro la l'elìi accordi del matiche fra il Governo di s. m. imperial: te sull cerchia delle alture " tesi IVeSse deciso _ di trincerarsi visitato % Bella -sente ? E a dlestini suoî i ed politica ew la |1esata del— Upumini in generate oiovani antinazionale, e da oriente. Guslielmo 11 ed il' Governo di s, m. Vitiosoverchiament formula. ed aitan- | | ra », sostiene la necessità e l'ursenza Ll1 fal Ga=rrz;î ‘ ]a aguerra del piede di casa, con obbiettivi lquelli delle potenze déll'Inte=a. t l’orij soldati ed nificiali che Si, Presen- | Jdiare con uua Lissa gli extra- fnofiLh;&1d:u— L rio Emanuele T Ci rendiamo conto di striali nell’ora ehe volge. Nell'Italia settenFirm«':lt0: CADORNA:1 |']}|| issaj Dene. Ì ‘puramente” irvedèéntisti, dopo avere tentato |{ Ma crediamo che la pubOra quando noi tutti insorgemmo Contro questo Hifficoltà. v triouale specialimente, scrive Îl Giornalte d° l-= sianar Pina l ALillet : +1a annuncia| lulia, vi sono parsoue le quali, imentre tuottai di scddisiare Fopinione pulbblica, . 1Yrote- Ja possibilità d'un mantenimento dello stablicazione dell’accertamento fafto dal Gu ta ehe prosesuirà {r breva il suo viaggio, la. nazione si sebbarca a gravi sacriftici di lstamte, con le dichiarazioni ‘di stato ' di to j neutralità, e prima. contro il perico; verno jiltslipno sulla nazionalitiv del som|m:(hr intende di visilare anciie | prigioniev [h(‘ s£0n0 in cusiodia 11!”‘[l“.d“{l del sud e sangue e di denaro, arriechiscono fortemen= ‘ guerra — pulramente formali — alla Tur- lo_ d'una, partecipazione italiania jai alla guer- | Pmersibile |1“lffì]'I“l‘l“i"ì.|“n’lf'lìît‘ Jdàila possibiin | nel n@ isole e ci ha congedati dichiarandoei - tè @ rapidamente. ‘Gli industriali sono chia ed alla Bulgazia; quando ci fossimo ra a lato degli imyperi centrali, noi pen- | A sSUu Verona di farne argomonto di un incidente fl|-i una condizione privilesiata. Nomn vanno al î |..ll nyovo la sua soddisfazione per Îl trata4__1Lmrt1 cioè che al Patto di Londrva noi non sanmmo che un Nvovo peivlodo ) si fosse di- ’ plomalice.. riuscivebbe fuitavia interessanla guerva perchè, conme forziitori, stno esoROMA, 18, sera. | H nto ‘satto osni punio di vista degno iL iS- te. Anzi il silcuzio su questargomento non «aderiamo, o vi aderiamo con riserva; e ‘che, seliiuszo per liltalia e che la fase Ì('*ln (0] | che in lialia si fa ai prigionieri Î-| naLati. DI più, conla giurena fabnmo denari deraoplani neniici, | d 1i re |'\HH‘.T'I' il jGsi. COSICC hé fra j cittadini d'una stessa fosse defir tivianmen- | sj spiega, peiche osso s presta & molte: Gcumsapratutto; la guerra alla Goermania nonm servimenti aiî tedeschi ficiali e soldati, sani e sofforanti. Vearpna, suno sbale qettale | ”'…'|“Î SL SOA La a ‘Tribuna » poi i augura che m uni nuzione si @ andato creando. una stridente rientra nel prosramma d'azione del mini- fe tuamontata. siderazioni ed ipotesi. ule H;.u.hul?i?h cle luvimo ferito leggernmen| documnento altueettanto. solenne possza essepo ..'—[.=:—res['.l;'..'ciu.m-' i1 heneficio di uma sola claste L'on. Salandra dovrebbe ricordarlo Gie, è'fffl.’o che — per .difendere la nostra UENT FRANCESCO E‘ADLONI por=oue, spareguaizione time la coscienza; $pusu prcdunre dv NUA= | lichiarato da celhì dî ‘ragione celhe anche ai di fr' uuhmfl:eu. + __ dî f—31'1 pubblica vuote sostemnuto, dogsni motivo avevamo rdarlo nel momento in cui una sra-
sul
form1;an
|
|
1-
lm:uvmne di agroplani
austmnc,
t
*
darietà can céeszare, . e
esso, per noi, sarebhe venuto come ieri, suando |'|'1?11-:-'1r-111
} mo la guerta -- ci sarvemmo schierati doci
t
Rico
mi
della
ve niimnaccia-è
costituita,
guerra,
dalla
per
i risultati
ulti- |
tedesca
nel |
vittoria
e più dall’invasione
del Mediterta-
La posla dei combattenti
.;î_;;;‘-_.nirl'h Vogimra
rllfl
staliani-
in Austria
sta
sia al più
presto eliminata.,
o un Haniento . umantario è cavralle- POnd'è elfa anche in Itàlia, come in Inghili Pirancia e i Gemnania, ‘lo stato LET n—---‘|, ciù clie agli aus d"l |plìù rivscira }1\\1 | bbe afferrare 10|:m)1't-1111\.1 politica, che a n perchè ! S Austisa di prigrodica e muorate dî faleidigre sli extra= l eariri ialiani e a - pochi.
| rigltati dell'offensiva italiana ;
ROMA 18,: aera. è ‘Telegiati I] Minista RI dell'e ' Po lp:...|ll. dì aa potchè uno dei più alti ramunica i dati statistici dr\l mm‘nnvntu p:'ecompiti dello Stato ù appuuto quello di tuSinpo a questo momento jl Governo non stale dell’esercito combattente visguuardalili "lielare le - ragioni di giustizia dell'umiversa. 1i0 g*3.;.—hl,‘;t! b;llld":', fuoii del consaorzio ciha dato manmifesti segni di non volere segui| il moese di: ottobre. ” H lllyu dei sittadini. j - re la volontà del paese, è vero; mnia sintomi | vila CGonrispondenze pastali diret e ai mili- | Ù & Ngon . devibitiaino e[ùim]î — P foiefaito a Popolo d° Italia) conchuide- ili L- | Noi conserviamo per oggi le nostre posi- | inri: “ordimarie ‘730,000: al siorno. (rinrnale L — e non nochi — ti seno ver cui ci sentin- | rì.'lful.îu e shie il Governo si pende- E ZURIGO; 18, notie. coemandate nel mese di oitfobre 23824 REGGIO EMILIA, 18, notte. rà sollezitana suite conto di quello che l’opis zioni di benevola atlesa. mao autorizzati l rifenere come una decie i (36) milijare della « Neue Zuvcher! :uratoa iden, 59,700. - Perdurano viviscinri l'imupyressiane 1SS nione D 1uh'u a reclamia e colpirà senz'altro: sione precisa, uej viguardi della soluzione | Corrispundeuze postali spedito dai mili- i/011]11 » esamina Î risultati oftenuti —|11|\-‘ caonmmenzi ner ai iariscontr "Llesui “di imputati.di | l grassi w jauti nu.t?l'—|;lu.ll.t.l dei fornitori che posizione sintomi i equivoeca noestra tari: ordinurie 1,140,0029, — Faecomandiuauto quando odigrna Domani; ‘ di questa l ra daktiuale offensiva sull'Isonzo. Gli at{H‘Hl Stato, Le ciamorose frodi intorno alle n moeso cdi ulln|l'l aG0 Assicuratea firadi nella' fornitute inilitari, All'arresto | di fronte agli alleati, e di fronte ai nemici. mo. e le incertezze che ne vonferprano nel forniture inilitari banno dimostrato essere ‘t,u r-hììlll‘:t[lipìu?g_ di Doberdò si svilupnaidenin/ 12,400) — Pacc phi . <livetti ai nitlitali di: Afro Baidwocechi, il quale oltivechè 101 faor| e non sia stata ancora presa. Ù -ianta la voracità di t{aluni ohe neppura i nostri sospetti-stessero per assumer .11|I('.. irono iimodo che gii ifaliani poierono prov-! conbat enti : grdinsi nifeso dell'esercito CcLa almele il“llì_‘f.:.‘li_n ;..'l"lnv—un. Il Goreimo tentennia: e nel tentennamento ph'; realle, ed il sospetto dovesse divenmire più A: \ iguadagzni loro onestamentoe Movimentao nel servizio di »; aeir| 1a —-|lÌdlll"‘l]ì"‘ piede su parecchi pn|fl° 121 lesale distrofto” militaro ÎrI dqanulità di LS ÎK rai dal contratto di apalto bastaraono e il perisolo : elia . spediti dai militawri conmba; Di 1008T F°-|;E(":fh‘llîr‘ Uf vistione settentrionalta . del 1101 — @OsÌ cumo = n0 d l-m-l-:---. lonmani, ÈRA î’«':. — Vaglia pesati i Liarla a bou ebbeyo ritegno a riconmrero! ufficialo (jordîne, è xsosuto simultanoea-{: nn CANI — soentiremmoò Salapdra difendemmo LI j—«… \l-hw… e silguello. occidentale Varso ) , alle più geossalano e pitt evidenti frodi pox N. $205 lira ROI battenti: ra inelnte n ilrenze luli. di nélbl'dspedsle militare contmnm iusorgere jl preciso duyese di moaliinlicarii, desnplicarlii a suese della sa= )obord Si Jovo riconoscere che ii |‘Ù|11'111f[«1E nl\ zio doi rispaonii: Movynento 21 per L. 20413 — fli:n-'l'u'll'sl | nl'ulf-f‘n]ìf‘ condurre le trupneé nelle am-i ‘ quetla Di +Ja Anisdion Panciroli, altrvo uf- | Iirte dei nastri urcici wlul…h | Depositi 5. 926 iclale d'erdime cd altro forntioro dell’eser- | La rav La suerralalla Germania e mer noì issolu- | N o i e l.. o AE ESO u-rmm'n'-nipie e haci aparazioni dirattacco. spederrte S clua “sota: da 'H\'l_‘# Sevatatiento, i '—!l #i0 iE s exT tASArA poelijssino. tenggo ra I Î*‘. i ta, imprescmdibile ragione di vita. o II r;î« o “ parazonà. l'offensiva ifaliani } rLO della guara. l A upecessario 1ì colpisca "GIala e e |rflFéalo urrm avo -?Hî"' rasferijto g Î) Grmeilia a |'Ttalta risokjerebbe di rimanera domatl . ibiE NI la assicurare .=}',.r_ì; ? mijitari comi c onfqula francese in Chanmpagos, in A. cis) enze. T tnto Îl E euzin, frappetce” inctugi altrimenti, per poehi;icle & nativò: di “jsolata nel mendà — nonastante il sacrifigio ÉH!IB …}ì" Z'Ù"Efi ] ienti _ alle, lovo famigtio. Come pure ce ii la suerta,. diuii. menita quelli che ] e —ul l|*‘!1u Col ‘inuso di Atras e BéNoOMe. [ J°r].; ru.mh» ‘ Pancirati, mativo di R ri cheat suni migliari fsli -— quando una. paliti- i svauio o aumento di 4472 vaglia emessi continueranto aibaticse alla ironto si -1l favorisce oltiemodo la' difesal a } Emilid:; sen ROMA, 18, sera. richiesta. dei militari rcy un impaorto mas. SE cì porti alla delfinitiva rottura essi. i le lorò famiglie, sor*lui'l"‘rl a Piacpr …‘ inpareriranoo. LA Age n a caudi che ai a.“«.i("‘h" italiari, donoston- \ aicse" di L. 4,209,608. “Anche. i depositi piutocerazia dealla suerrai ha' preseniabo alla pr EN Toscana hà ss _ fUella. auisità militare. c che ne ha : gà nel vaas CAn <pue 11; che erano î padronî della nostra | i :=rî01‘£|. guadagnano ferreno solo |{ordirnato sparmie superano quelli. de] mese di set- te °]..Jì Ì avd'egnii CIS ricchezza in un desarto ' l'atresto. I i vita oconamica e gella nosira essenza slesza duenza della Gàirera-la segnente 'i‘-—1î01“-""2'5_—'-’1mbre per uD complessivo ammorntare di |ia pa.]fu a palmo, gm«.a.hu il térreno acci-| L-;i-i povertà n cCOma mazione non sia venata. AT | ' »rlent.‘1;ott.fi% ai -difenzori sempra nuove v ' imterroga ;iî iPraesilente Cii & sotratutto peri dummiani. sia alr@nn « l ANGONA 13, notte. ì L'artiecto del'Gionnaze d'Italia ha lo scoIf‘.1? onju. cu: alferrarsi: Ma. sapratimito Te | v f i lou. Miniskio dei lvori , Ssia diurante la erande Stalntaina Sonb" i o DE d canA in istaro po di tegittinare ancor una i AE |,,»1 sapere. S TNGIE credono ai fini volta, pressa ‘bpersbri i sttacca ” (Attsareito aa0 | 1a CogioORTIRA. aa dus ideira detlinitivamentie | ]ì"l|"’[îì.lj,ll ‘ne di éScoPTL - GOMNIPNESA esin Storgai: Edmardo e a lciti Lamni- { Kv prisioltie Jubibsica u irrassinto ‘ pronvedi ;h;|………El[m il {o1iQ di A mnon i SOTl T i afaa in Portogalio“? I, dell'imperi U Passarto, anppe ARN EA3 {IULSZLMATTTIMLA HT delli ‘-Î""fl‘l LL d {ii] a semiilia wve ' pravvidenza ner premiare ri, sorice delferniteri dello Slato. |\flT1|.O atto dej valoro compatlltiva rlel! Ja _ ROMA, 18, notte. avrie di TeToavieri è quel naerzoUT tfedeschi sul moni sesurito l AN tea di cattura BS | ‘H‘rl' ‘ì;1u]h: (ts lisarnta è dell'esemanta i SMA NEGCESSOLie latreste © preparazioni sccondo I' « Iaforimazione n si dà per ueiricito iliano e dunostrano tose cha non L° 1 ‘navisazione fÎra le isole ed il !:‘_‘_ vazli: i1 g gdsi l ‘gierra alla | nale della cha fiuesto ANOEN fissalo miilitao I tu . che ii Portogallo asndreobpe al vottere è errd militare maggiore d: quello che ;1,1 pel continente che ‘esclusi dal baneficio del dei #Uureile « f«’l]il'.iif'l'l{‘fîi'fifll. ra Ì iNv taziona 1|'i f"rl'{[- { Tuls, un o umuovo Ministero presieduto. da Alfonso nella f i {re milioni passono compravare i SECtOA dei té Goveruo derrebbe i, trae sindiz'o jinesai- | ia Ser F_ inter- i s ppe rii iermorarie ia a itutie e pejeni dî carattere ides- di aver vresa ulili cd escezionali servizi du(lusiH, e clie questo deterninereibo ai Ra Ui faravsi. Sono stati vin- { ÎN(…(I «""‘ 4 murm: t î tamburini qiornali »\‘-“.\H—dllt.‘ | +e « vonto a fianec dell’'Inghilterra. iirio iL parioda di muobili trizionen. ia +0 gT esponernmao, la delinitiva ] l'|1ìi…l‘-É II'_‘H|' IuSti e -,‘;Hu‘li. 1 .\'f_è(:f. COR SeE iav lempo. - ‘8amente
[ |,ll'i» Da
b Balcani,
neo 4da parte di un’orda barbarica di ri aanti del'mure, che si sou posti, con ]le l0-
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Éul Carso
i Buntatazmm gd glogi spizzeri
Per i ferrovieri esciusi
cognensi stragrd nari
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\con la chiesa di Paljevo, crivellata , MONTE....., Novembre. '915. a .veddno ‘dam ‘ bre: — Quando sono arrivato sla- un sectaccio dalle nostre granate. In quel passaggio si scatena D’ inferno. rvatorio, J'utfficiale ch' era d3 wdjia mi ha comunicato che, Îìol' eo'ptr-ia:‘no l-'di erro e di fuoco la zona| d
dagli austriaci, ma questi, a lora tell'a, notte.. alcune nosire squadriglie. trincerata teria erano entrate in Globna, o mè- ‘ vollla, hà.t't3r?g disperatamento (Ep. zona suc:
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schiena i nostri combattenti, di traviarecio-le impic finalità della « nostra » guerra, di mamch! il dava line il gesto di generosità che s'ul' 24 1votte la gi falan alle' nostre serrate del nì confi i rabil qmise nei re ridur maggio, di di libesanta esa limpr futta » chio « parec
V'urgente mecessità di raggrupparte in wn'oTganizzazione nazionale Multi i foutori del
. Su, El-la'?'hflionettaî La trincea è invasa ràsvgige si lotta Qua.ì_e . invaso è no 11 fonti é mai là dentro ? Domani sapremo cHe vi sono stafe delle centinaia di morti, che i nostri hanno fatto
bordi, «dala imampinmea iReggib, ‘focca non la lira, ma lo scwdo... di Francta, lo= tle . da gaiamente o stile. Oriani, “affitando
alla.
di pugnalare
Si tenta, compagni,
an]lfl
sillabe brevi che
«che
danno sprazzò e stridori,
il ferro
zione
ma- Zibordi, dell’uomo;
la Tivela .
come
ma. attacca » esattandolo
pala,
non
grida,
non
loda
iE
erollando
capo, sonanle come una - eoppa vuota, loda. lo stile pacato, acqueo e vile. E non gli
pner
accinti
d’esserci
cuì. credevamo
razione
come
di ‘ scatti
e
quizzi
pi‘em, dî
Zi= lama & serramanico che si snudi, ma ndo
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Alfredo Orìani loda il coltelto in n CON unte
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Data dal primo dicembre dell'anno scorso l primd appello per'la costiluzione dei Fa sci d'Aaione rtiboluzionaria, Allona, avel di= lagare del neultalismo, siì compresec subilo
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{] oppio ‘colpo di quello tare delle mitragliatrici.
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ed impressioni di un volontario di guerra) a
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mon posare clie il giornio in cui fOssero 1U
tessiva — vorso « quota 383 » — dove' dol'intervento appartenenti ai parbità estremi. piacciamo. Pettinare la nostra prosa aT eti despo vrebbere avanzare i nostri (Così in uno diue di e coron le ad'Ormai — scrivevamo — siamo. sicuri ruffata e sempre in aria come % cazielli di zolale nel fango da del jecon pare alla s ed.gn*h;î;. E una buona nuova; ‘spazio, di forse 300 metri di lunghezza, per àare civilt alla i sisial flm mnon pochi socialisti ufficiali e mottissiuna zingara, darle la grazia delle pardi larghezza piovono migliaia di colpi può ancora dire con questo che 200 Unni, adusi d scendere rucche settecentesche o quellan po' Nef-. degli pitù o ii opeyai sono d’accordo con mnoi e accettalavor d’ogni calibro e d'ogni qualita, Gli aucupatà, Perchè ciò sia, Occor- | il possesso ogni riflorir di uasi trecento prigionieri, che vosa delle capellature delle nostre signore; erazionidi rafforzamento, sen- striaci tirano anche delle granate incen- 3l Globna ci è ‘definitivamente assicurato. mo la nostra tesi interventista. Ora si Lrat- giù per i nostri monti ad $UO al are diarie. À À | livell & e, ugger dîstr a un augolo ia di procedere senza indugì alla costituzio- primavera, manipoli mandali innanzi corpiantarle sopra, fra una treccia e un iiC Globna ! “Un' piccolo paese, L'avanzata lassù è impossibile; mia ' 10 gente. ! a nostra guerr e fatso di di ella ipi ’ rischio d’ esser massacrati o fatti prigemmato munic teatro e i mmenso castell il pentsierino dell'i ciolo, città, ne dei Fasci autonomi d'azione rivoluzio- lo gli austriaci a concentrare appena costretto sta, diconqui ogni. la icri. Parte di queste operazioni — mi l’avor to, funes tarne dellie scar= raccon la essere QOgni indugio.può una jorcina pieghevole; calzar attenzione edtil' fuoco delle loro artiglierie Ma io ho voluto iciale — si svolgeranno nel pogiudi chi da quel maria. Bisogna che il movuimento sia coorpognuno comdi pe;*ctiè o atto appunt senun altri scudiìe= . per i che, alla come sì fa botton ,. dai ata passaggio, quel serraie prel' in . piîne ‘alte, a- lazione inter " Cgni passo dinato. 1U nostro quotidiano può servire fanteria ’ che ho nanralo! quanto” costi re neunostra del della nrati battagliani tre giù; crinvi ‘{lieri, in no è pendo con che etti venza fiocch to coì conconni Ya, occupa casola ogni dei ‘gnificamente allo scopo. Viviamo in un'epo- nlice iò la m.oj;tiinà@ passa con | avanti, o possano entrare in Globna senza perdite, TIo perchè iò gUucrra. musch di ma, o ta durissi violet questa di ed' intensi duelli d’’artiglieria, Gli rafforza in i; zarla nostr spuuz dai ca «dinamica» della Ssloria e wnorganiztr'alisino. ’ P giù ndovi gli scarsi manipoli che loro di Globna deico e butti al vento un no’ della sua intimità acì ccntinuano a fare spre voluto raccontare la conquisi : I , Noi rinalberiamo la vecchia bandiera latposizione. qui sazlone, anche di minoranza, purchè com-| di iert,i cuni deî quali tornanoa scoppiare | tenevano amici per perchè coloro i quali vivono lontano di zza gli migliore raccolto a sempre fa ano si onesta, ed accompagnarla, lichiami situazione sentiLa :merfidamente posta di giovani, di audaci, può farst ia lente mec gi da noi.' in mezzo al bosco, i'appo fquesta constatazione chiudiamo imparino, di fronte alla i, ili Con d'ogg noi. , affolla vi inuo e i, sotto i portic o, pantit solpianin ri sono o troppo e Twnost non pianin atorio che clie 12 nel più complesso degli avvtnimenti ». quelli ‘una virtù per colpire l'Osserv dell’’avanzata, la siornata. dura Zî lo spra per , della ., nell'a questo i are.. verso proprif i per farla ammir per arrivare fino alla batteria ‘Tornando all’ accantonamento, guardia- dati hanno ormai faita la Rileggiamo il trafiletto con un enso dî che con noì dividono ‘gla'spasdim padella. virfu mesii Anche stile. lunghi‘sombrerebbero diretti. "Tre di quei mo il uno dere di ica posse prova signif bordì, impennacchiato Sabotino, sempre 1 l'commmozione profonda e in rapida sintesi cì preparazione e aspirano come moialle a À aerci cadono senza scoppiare. T 305 dalle nuvolette bianche e rosse degli shrap- zienza, ‘ monsieur Alphonse ha uno stile. Ma no i te. cessarie liberazioni. Capora scherquesvo passa dinanzi agli occhi tutta la teoria dei spesso assai fanno. fci Lassù la batlaglia: è bén s - austriaci. nell mo il coltello. Largo, acutò e bre=! ‘lnreferia di proiottili i bat= mentre le : “loro mandanti fatti che si sono svolti in un anno, : ‘ aspra e lunga ! quasi o scoppian ve, guizza e sìpianta — ess@ — con uno. o e piccolo . calibro 3 . a taglie aspre, i primi tentativiù di dimostra"“.l"’. scatto che sembra un morso, sul manico zioni in cui il manipolo ardimentoso degli f e NA L fatto um « diaspro solom col pudno, d'osso, 26 Ottobre. — GCielo coperto, piovigginoso. interventisti si trovava a lottare nei corpo impregnato d' umidità. fortissimo, Venio e senza stridi non para, non attende, ma ti ti fandiì | e cdì socialis a caorpo jeroci coì poliziot 3 scorgiamo dei gruppi di una giornata triste, se non la ral\ attacca diritto, a punta.' Rivela # mostro ’ o: ufficiali che cì lanciavano contro e armava- | ‘gnupp o un ntin ‘Dre da un angolo morto sotto Sarebbe del cime — partendo alte TNella -batta| Sulle jegrassero le buone notizie. stile; noi, senza commediole e senza cipria. > — scivolano cautaumente Vverso pglia sul Sabolino non si sa ancora nulla di- Alpini mamdano’ i loro saluti' ài gpeni- no contro di moi tutta lla feccia, ib nifiuto de38 fatta è a manovr La Giobna. di e a'rovin i nostri hanno _ Con buona pace dello Zibordì, dotto par= Zagora presso ate. ma fidanz sicuro; di mogli, amici, fmatelli, dlà angiporti. E poi, man mano, sotto il pere 1 precisione e con fortuna, _ Noi la see- ’ avanzato, occupando limportanti, | tort, ai trincee rucchiere della' lingua ‘italiano, coiffeut Sergente ‘Besana Alessandro, di Mariano cuotere infaticato del nostro maglio, il po: al caomocchiale, con' animo trepi- ‘dove hanno contato centinaia di morti e A7thio'. 1!‘fl-rl.im le i capora vocabolo, e monsieur della paroletta essero del — | Comense Se gli C austriaci -s' accorg di feriti ausiriaci “Sono stati fatti anchéè An nolo che si risveglia, $i afflanca a noi nelle, .— caporale zapp: nio, Panwiga la nostra prosa striacciona somia qarrula, | .assa'%'io di iruppe, fangbbero pre- dej prigionieri in buon numero. Alître trinpiazze, travolge in fuga gli ultimi nuctei ri- | dreani Domenico, di Pugnama — caimpedirlo, batlendo a shrapnells la cee sono state occupate del pari presso L sto ad di quei vicoti che r@N pano, uno ad glia 'Traoma di baldi dei tedeschizzanti e Milano e Roma e | pornale Pioritvi Beniamino, “ zona scoperla, Mpo gli austriaci non s' ac- Podgora. Genove; buù, ma scavati ner di città nella Silwio, . slereotimista Genuva e Bolognua e Verona e Vencezia é — iMadcnferri corgono di nulla e i nestri sono ormai naLe nostre batterie tuonano per tutta la ‘he rimane di Globna, amento e . li incendi* dei
ù o qu
0C poco
pietra, ogni
i
L’aggiramento
1ovra di rafforzamento
al sicu-
scosti tra le rovine, relativamente
ori.
italiane muovono
erchè, dal le fasi . Îl terribile monte
seguirne
‘possiamo
ripigliare
per
ore,
tre
o
due
dal fronte
Saluti
positivo
si
—
Mello
di
Alossio,
mina
Orefici
Giu-
Lanfranconi
—
di
Pe-
Torchio
—
Supariore
plio’
Leo,
Wittorio, idi Chiavenna — Gandola Giuseppe, di S. Pietro Siucro,— :Mar-
ménte non solo i] paese, ma anche l’ ultimo: punto d' appoggio che avevano gli austria-
Giuseppe, maso, di
sciando,
I
Curto
Der
To-
di. Mariany — Caa Mello Comemse.
u
e navesano,
che
ci siamo
le nostne
energie.
entusiasmi
o
confessare
piamo
ia
un po'
polmoniì
gli
le
riattizzavamo
Ma
t speranze, la mata gramigna dei nenvici i- | raccoglieremo tutto rubrica questa più Scito pur se | tonni rigennvinava con maggiore dei Fasci. movimento il pavida virulenza, sì da fansi ardita agli e- giò che riguarda corriapondenti ai perianto | Rareomandiamo stremi cimenti. ogni sollecitu-
nel 19É' 6 ' l ai il « POPOLO D'ITALIA » vinta H “"?GE…E ÉYEÈ&“&,, i
trionfalmente l’aspra battaglia del-
è in mod
ilj compito l disturbo di firare : alla ! one, a volle, ama scherzare, come alello, il fulminoe. va
—
ol carbone
segnare questa
Posso
Stamalue,
bianco.
suo
attività nemica contro ‘à strada uue percorrere, battuta a. shrapnells con I.
nza.
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erano
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di
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i si0i no-
gio-
i sottomarini
spagnuoli,
?li
mîdìrì-uci
strada;
1 abbandonato-sulla
sigaretta...
do- una
Passano
cinque
parte. Ga M'avvio
Posso verso
andare il punto
! cio giudici ilii giudi
] uman
c ome
l'urlo ben
noflo dello
i -
“
sette,
sci,
minuti,
d
|
attesi,
tenace su tulti coloro che in que- sto confuso periodo» di guerma, sasl’ora santa e pericolosa reggono rà perfetta; il giornalo ariverà
otto...
fà vivo, f ° Lo shraphnell austriaco non si più da quetirano non che dire xvuol E P tranquillamente,
oltrepassare
_ di poterlo
_
|:‘.t3…nza;3 tem!a.: “Q V-ecîi erraù ! »,
p ’ spess
Quala
do già sto per rallegrarmi meco orecchio scampato pericolo, mji giunge all' shrapnelt
da 152, che
punto, dal qua: si scaraventa verso il solito una dozzina le mi separano ormiui soltanto di
mEt'l'.i.;-
E
o
i destini dell’Ilalia e devono essere
dovunque
Il “Popolo d'Italia,
lia - interessanti
esprimerà, come sempre, il propensiero in qualunque queritardato prio
0 hanno — Accidenti! Quei porci stione, proclamerà arditamente la l... aspeltarmi per colpo il ciarmi accuc che fare da altro e su tutti, seguirà Non ho dan- verità su tutto nella cuneita, della strada, raccoman per giorno la vita incalL' urlo s’ avvicina sem- giorno domii alla fortuna. ta diven ce, antis pre più minaccioso, ingig commentandola senza che o scoppio zante, assordante, e finalmente un doppiuna colon nessuno — amico o nemico — posviolentissimo mi venta addosso ta. passa ' terra. di zolle delle in minima ‘ na d'aria e po- sa fargli mutare anche o shrapnell ha sconvo!to la strada a no j spargendo tuit' intor parte la sua direttiva polibica ispime, assì da me, passi : chi io e frammenti del suo involucro di accia finalità estreme: del So-
rala alle
e. ‘le pallette di niombo chae aveva e neldi ventr male. Nient e. ament rapid palpò Mi) _ “Splo il'cappotto è un po' sporco di ! terra. Rac-
cialismo..
altri
e
mi
c;ug.i.-\
i
avvio
À
all'
Osservatonio,
Sempre verso
Ù
\
‘
Il “Popolo d'Italia,
‘Posso dire d’ averla scappata hella per mecolgo un frammento ‘(del prolettile, senza :‘mor solo ia
spi-
cali ma. Le thatterie han:;Ìg;?‘e. relativamenta il campanile di Britof, ! popolo nelle sue manifestazioni più contro rirato . no dove c' erano “degli - ostervatori nemi'clireio | audaci, nelle sue aspirazioni più to il crep . nel pom'e£ri;;g'i@ abbiamo oosenti Globna;ì ma — sante, nelle sue lotte contro le lidella mitragiiatrice press
DÌ
10
contro
ogni viltà ed ogni mercatura.
- sarà'il buon condottiero spregiudi-
con-
non risulti così comp _ Quanto al Sabotino, inarde pure l0 La lotta combafte aucora.; de’ci ajunge d “don a, gor Pod e tormoa Zagora lierie. g arti d to un rombo incessan Ò .dîi
La
possesso.
ile 13
eerie izio-
g
Il “Popolo d'Italia
59
apre, da oggi, i suoi abbommenti ai seguenti prezzi :
Da oggi a futtoil 196 1. 76 =
di navimazione dopo l’infame
mercantile
sì
malti
che
marittimi e più per
di-loro hanno
- volume l’elegante
,
.
Pennacchi Roisi
i
ADRI
e -una
trentatre
per
venderebbero
cristi di
trentatmemila
per' sjunta
gittamdovi
come
devoti
e animalescamente
il
i te-
denari
carne
loro; para-
e
di loro connazionali è perito nel silumraimenito dell’Ancona? Chi ha scerupoli non fa quattrini; e con questa massima tirano innanzi indisturbati e protetti dalle diplTomazie della Quadruplice, ricchissime di chiacchere;, e povere di risoluzioni energiche che
a porre
valgano
nizzazioni
cerimetri
un
fîreno alle
viltà
politi-
marittime
operaie
di
d’Italia,
le trincee del. Carso, in difia del-
la giustizia e della libertà. Tutti coloro, invece, ch invie-
do me Nessuna Nave qreca suddette è sba@rcare merci nei porti delle. innazioni: octorre il boicottaggio pieno ed patero. E siccome i fattì valgono più delle bene che le Organizzazioni role, sarebbe ero al più presto possibiiniziass e, proletari ggio. lè sulle coste italiane un tale boicotta Non v'è arma pilùl efficace contro gl'ingorla
di mano. ‘di speculatori’ che toglier loro dente .per dente; preda:
l'unica
occhio
per
difesa è
occhio,
questa-
‘
Sì dice inoltre da un pezzo che non solo
i greci traffichino per il segreto rifornimento dei sottomarini tedeschi, ma. che. anche
dalle coste della Sardegna qualeuno
li fa-
e non da ora. A punire, questi riranno l’importo dell’abbormento ‘vorisca baldi occorre che il governo e:mropri nel-a semeshnh.—._l'ice\’@!‘fl'flfn";è, ii dono, ]a Sardegna tutte le proprietà. intestate
la solg_y.z“încog'ra;fia..
0
tedeschi o da tedeschi
vendute . recentissi-
mamente ad italiani. Necessita vigilare le coste dell’Isola siorno e notle con. uN'appogita squadriglia di torpediniere, e fucilare sommario procedimento -| nella schiena con
cato del popolo contro la soLAVORATORI ! 11 gioiale è con— o. itt dir ogni di ne prafiazio vostro! chiunque risulti reo di tanta ribalderia. tro ogni menomazione della libertper ò nale gior 1I TFacciamo ognmo Îl nostro dovere.in queINE TAD CIT pre sem tà e della giustizia; sarà sfo salenne moniento della storia. nazionavoi. SOSTENETELO — ILÈF ON ‘ B, fedeschi e + loro mamiteni austromo ad ogni assalto, ad.ogniri-
-| priidicazione: -
CSP
ME
@Èé%?anno
R
= pptioii
ia n
AE
Arros.
15
novembre.
è morto.
Non sì.
sì ancerò
si
bordo
caminciò
‘jimiziò
alloggiata
essere
poi
rimpatriata.
e
quelli
più
osr.unî
fecero olecausto del -sangue, i della nuova civiltà, che Mscizz
dai piresenti lutti.
Martino
Pozzì'
— -
— Piero Salina —
Giuseppe
—
Marchetti
Brimo
Martgotti
Giuseppe.
Lippîi
—
4.7u…
Aljredo
3£Î-,
I
_
Ugo
—
T
CATANIA,
18. -
(m. s) l INella. rilunione, di 'iez‘î E=::rg,‘ del Fascio si apptovò ad a:coì:ama.za‘onà lai
proposta
inviare nostro
dei
un
prode
compagni
Bianco
e Patti
compagno
Filippo
Cornidoni.
saluto
alla
eroica
di
salma
@&
SPORT.
per
Le corse d’ieri al Trotter 38
‘
1.—\ìm\hîa lia x3ua;t.ìzn
o avuto b un esito
felice e
giornata e ed
i
(di corse
hai
ha Tichiam richiamato 11
Piron (1609, C. Montalti) mon ba fatis
catio a riportare 1000, due
il Premio
prove,
m.
Modena
1609).
Alla
(Lael
prima
pro
va il puledro Eggecedewa. facilmente Mousti que Kuser (1629, Barbetta), terzo, lontamo,
emigrazione
dî certo-battutis
VERONA,
e
18.
| Da due giorni sìi susseguono, sempre imponenti per immenso concorsa di opolo o dji associazioni politiche d'ogni colore, i funerali delle vittime del brigantaggio au-
striaco. ‘“Tra gli altri, igri quello del negoziante Eugenio Zerman, notissimo e simpatico popolano della nostra piazza Erbe, amato
dal
benvoluto
a
poefa
dal
Bianca,
Dall’Oca
pittore
e
Barbarani
da
nonchè
della sua adorata piazza. del valoroso scultore Atti-
tutto il popolo Stamane quello
lio Spazzi, anima doles e pensiero d' artista Î] suo scalpello trasse. dal non comune. marmo pregevolissimi lavori e le sue fiAnche qui la gure di donna sono vive. partecipaziene del popolo fu imponenttè, = di associazioni e di artisti e di bandiere a
di
altri
autorità.
In
giornata
seguirono
colonna
di popolo
con nel cuona
all’Ausiria
l: imprecazione
Sul campo ;
dietro
funebri
trasporti
una lunga
Îl tenente
Giunse notizia
cui
gli;
è sempre
assassina.
della gloria
Giuseppe Falce VERONA, 18.
della morte
‘Trentino, in una audace
sulle vette
del
perlustrazione,
col-
pito in fronte
da palla austriaca,
ce, ventenne, capitano.
prossimo ad essere promosso
c:ttadino tenente degli
alpini
del’con-
Giuseppe Fal-
La provocazione d'una Segosa fetesca s
E
j
VERONA,
18
Prima che fasse malmenaita dali popolo giustamente adirato, veniva. ieri arrestata in piazza Case Abbrucciate certa Rosa Grov, tedesca, che, con una improntitudine solo conciliab'le -con la imbecillità, commentarmdo il lanc'o delle bombe austriache su Verona "ebbe a dire, sia pure sottovoce, cHe « essa furono uache ! », ‘Tradotta agli Scal-
ì
dopola meritata
pena
vegliano
ben cre-
dere che verrà intermata. Ma finoa quantlo.
tollereremo tati: serpi: 1rel-nostro- seno ?
—
Fra.nces«:ì‘?
— Alberani Pietro' — Prai
nel quadrato
di
nell’asilo
in
lfeo Leonandi — Etiore Taroni Adrigno Minguzzi — Guido EBrrani —
Mmella
uno
e
Aderito Landi — Alessandro Baldrali
Emanuele,
interrogare
&d
in hui
selmo Berretta — Eugenio Valenti —
ieri stesso.
stabilitasi
q-p-«Îsta Ìm'àfiîì-al‘re guerra - di libe:;
Taroni
Vitc-
e Totte
Vittorio
molo
al
che
per
Russia. Seconriuscitissimi zinco-. Fiancia, d'Inghiltemra e di deve: imbircare
x 50 grafia misura 40
il piroscafo
‘La icommissione
saràù
. al al Marzo 1916 , 45 O diso.Che importa ad essi se u certo numero
porto dell’abbonamento amuo di L. 18.—, riceveranno in remi
e m'giîacc«v
Gli imponenti funerali I‘GÈIL£Î È23\}’.qf—}}ngt.: 6 {(8)Ù 5, 5. itimmata, Viesta . alncora stique alle Viffime della barbarie ausiriaga va, imentre razza di esosi sfruttatori che, bar-
d'argento
Tutti coloro che invierano l’im-
cratimo
non
dalle presenti mrine,
live a varie persone dell'equipaggio deillla uave silurata. ’ L’interrogatorio durò fino a sera tarda. e terminerà stamane; quindì} i superstiti potranno sbarecazre. La maggioralniza di essi
: ste di' certe isole, Fino dalla nostra guerra libica le mavi greche esercitarono il contrabbando di guerra a beneficio dei turchi e degli arabi conro di moil e messuno, proprio nessulo, ha mai pensato ad un lezione efficace da darsi
d'ossa,
tanto
Avamposti,
energie pionieri
uno tufti i superstiti dell’Ancona. l vrimo ad essere interrogalo fu il comandante dell’Ancona, capitano Massardi. A bordo trovavansi altri due ufiiciali dell’Ancona ol-
cogli auutro-tedeschi per il rifornimento dei softomarini, riformimento che si fa per lo più da navi areche in alto mare, 0 sulle co-
dewchi,
è
Fwomo.
Corridoni
Onortamo
i naufraghi
scalo a Cagliali
l'inchiesta, di
suoi
nel
imbottigliata
frova
illecito
il traffico
a questa
. Al 30 Gingno 1916 , & =
inte» con-
le- marine sono quasi asiorbite dalle ammiaustriaca flotta nistrazioni militari, e la
porti di siaunezza. Affari d’oro fanno i capitalisti gredi e per la navigazioné lecita
stra-
che a questa gran lota diedoro tesoro: di)
-
sera.
18,
NAPOLI,
‘zionari dell’emigrazione dell’Ispettorato di Niapoli. {AT personale della “Ciimmagnia «illalia » era victato l’accessso a bordo du-
dalla Grecia ai danni della Serbia, il frutto del mal di tutti, giacche
sumato asodono
bari-
Filippo Corridini
‘|dell’anima dei lavoratori, o
urgenti
rà la sua bandiera più ardita sempre spiegata per ogni battaglia di giustizia e di libertà; sarà l’inter- il giovane rivoluzionario eoldato prete più sincero e più immediato del popolo, caduto, cantano, nel-
gior
sà hann sul San Martino èi
ed
più diattute questioni nazimali 6 le
il ritratto c rannie economiche e politiche; sa- che riprodurrà
d’ importante. ‘ oltre a questo —, mulla invece, deve aver fatto
prigi
el avrà
{à và
ad essì conservata. tradimento: politico
stite
'Îg:ilg lui /in
Mazzella, perito tecnico. Più tardi sì recarono a bordo anche.il De Micommissario d'emigmazione comm. | chelis e l'ispettore cav. D'Ajello e vari fun-
‘|che della Grecia e allo sfruttamento cansarà — come lo fu ardilamente in nibalesco deli &uoi capitalisti marittimi. Ma: ciò che non fecero finora le diploquesto suo audace anno di vita — BEoneli prefazi con in dltre eei mesi di ‘trattative, poARROS, di mazie del sa Ja voce profonda e genero , a parer mio, farlo da s& le Orgar tvebbero NITO MUSSOLINI e copelina di
Globna
Osservatorio vi sonoa, delle novità. La nel nostro seteriri .è ‘ passat di-i 'm di.ie 'All a riornat
Negli ailtrî sefltori, ‘ caldo @55!.1&.
con. regolarità
gli esecutori della volontà del paese. corrispondenze da ogni cittè d’Ila-
sicuro
battuto,
ganizzazione interna, anchein que-
distint
rO
in una lancia a vapone si recò a bordo del Cagliari la' ‘commissione d’inchiestà. SOvVernativa composta del capitano di vascello cav. Stampa, presidente, del capitano di porto Di Giasgio e del capitano narittimo
a ’ 7 3 IN la-libertà, come ora, contro gli austro-te. tiziari e i suoi servizi tanto per il desphi ammerg ’ isgior sicurezza, subito dopo lodi scop mtern‘? m?mlco del i combatte dalla Quadruplice. tivo cinintervallo ‘otittando del solito i combattenti contro il regno come per l’estero; la sua orlotta alla colla malafere che lî ha sempre preci, l un dietro Hinuti. Difatti, mi riparai © i nella storia; forti della piena liber-
nemico esterno; vigilerà operoso
lì.
imbarcato
aveva
dinanzi
nada
diritto
il:
ner
a
’
Ù
chia. Appena
mga.z\itone dei niì‘optri c.mmitt-ildmi',tt quando e per combatterne
+
porto ' di Napoli
ta, hia falo
nej manrinai, in qguestì figli’ che seppero e satino in mare il coraggiò del padri è l’'abdi
i,
mel pomeriggsio e party domenica a Nagpoli. 1I piroscafo nella sua rot-
diretto
sjilludon ritò pubblico in Italia, e più che in altri,
si"tratta
.
1l Cagliari
nielcantili lo
c'insegnò la
muore quando sì cade ‘pelitrionfo di utai bella e grande e santa causa. : Pippo Corridoni ’ è per noi, — volontari
T pgiornali recano che ier: nel pomeriggio ‘entrò in norto il piroscafo Caggarti, vecantea a bordo 116 superstiti dell’Ancont.
tedeschi,
deprimere
così
v
‘Veroma, . sabato:
e di
Orientale.
poter
di
o
e fanciulli,
delle nostre mavi
fanno sitrage
neì-q- Mediterraneo
L
Etaha
fi
e uccidono
donne
’|vani e vecchi
. | i4
|Venezia
città
Vitenza,
Brescia,
come
“ | di confine,
.
nel
o .le
marino.
come
'azione, è pei lavoratori d’Italia, è L'arrvo. del sunerstiti “Cel ' ANCora, pepolo d@’Italia, più vivo di mbÈwf BE ?
-
CENDVAI 18I
Molfetta,
Barletta,
Bari,
come.
GhÌGI‘\C-Ì Ne-
dai
655i‘.505t’51.“1fi
stani ri o dai sagre AE
ll
dò”
Ì.BB"ÌJOI‘B di nessun
tenderà
ma
tutti i vigliacchi
contro
intrapresa
pensai
lì,
z
“Ponolo d'Itali
o
'III)"
re
la battaglia : continuerà implacabile SEE
due stto i imiei occhi successivamente miili nemici, a distanza di cinque Essemndo neo. frca T'uno dall’altro. o che
: uane p0rt
da \{Jgnl:;.
passa, en- sc}uc?anod gli spiriti
EA di vita.
anno
secondo
ve-
’ Osservatorio, avevo nollato una rinun
d Itallia
T nemici
i bombardano z‘-°“e Mentoo 1 velivoli cittàaustriac ’ CAA ASN sana…ào; unè1.°'Î_].‘È © ndifese, {ra più giovane e più animoso: nel ‘;‘_1°-‘0 aperte nostHe le lto .jdall’a difensosarà pensiero: non di
gior-
nel
dell’ora che
me sacre
P “shrapnell,, in ritardo
ttobre.
fi
lil suo
. Filippo
5>
,
vento
În memoria
| manifestazioni pubbliche e private è quan. ‘ t'altro. si connetta 6on l’azione fascisia;
ii
e îl
il beuon coltelio da gomena,
da qiustificare
riunlioni,
Assemblee,
delte
la oronaca
| dine
PT
C
con
| e agli amioi di mandarol
E EAN non sì imbot-| le occulte mene dei traditori, rin- politica che artistica, rigide che e- B.'16 Corporazioni novato il popolo attraverso le fiam-| tiglierà in _ÎDI'"_.1‘.}1‘?. fjìttob BOE
|
risparmi
gagliarda- | apre; le :‘sue colonne ad Ogni pen
star “ mente la volontà del paese contro|Siero, & dd ognt munifestazione,
v risparm ato,
proclamata
le piazze,
i
i
l’intervento, trascinata la folla nel-
aa
che arde
per l’ottaecco dirifto, al sole: qateno. E è nostro cottello rivela noîi. Zibordi — l'one= sto augure delle pallottole indigene — pos= siede invece uno stite. Glielo riconosciammo.
|
Mentre noi davamo fidenti tuwtti noi stessi all’opera di concordia nazionale e inci- . tavanio
d fresco
da... maestra,
’
sgocciolaro
che
il geronio
adoperiamo,
Noi
l'iluusione abbiamo perdruto del tempo e fiaccalo
c'è
maurez
del lontano
riempiono il cuore dî tempestosa furia. e i
e nel-
illusi
ducaliz
dgarofano che si spenzola odoroso; ma da breve altura, essi una ‘piazzola, da Ua
|
che um anno d distanza dob-
A poco meno
palazzi
cemci
coi
finestre,
alle
ma
concordia per una mèta comune,
dei
colore
no del nostalgico
che la querra, per cui lamti generosi s’era- | no batiuti imstancabilmente, dovesse segnat0 pel nostro Paese un periodo nuovo di
Custoldi
—
Mello,
di
Domenico,
telliì
completa-
circondaré
da
modo
in
—
Albese
dî
zappatore,
duro
sopra loro, c'è un po' di azzurro i cielo piee
In fine la dichianazione di guerta. Sembra-, va in verità che da quel niomento s'imizias.Sembrcwai muova. un'era se per l’Iaura
Donmenico,
con rinnovato furore. Nel pomeriggio Î' azione contro Globna si completa con un aggiramento riuscitis. Le nostre fanterie avauzano, strisimo.
il marmo
brevì, ma arrampicanti verso uno sbocco: più allo, tutto avvolto da un polverio di sole; duri, contorti e unvidi: ma in alto
e un sol womo contro è bentativi criminali dei giolittiani alleati conm gli uonini del co: sidetto socualismo ufficiale.
Anmbrosini Cle= seppe, Ravenna — mente, di Saredno — Abdl'e Abondio,
Padova
l entro
cento e cento attre cdttà sollevarsi tutte co-
Villa Chiayenna = Damast di Città ' Ducal.e— Della-
Auretio, P Augusto,
il fuoco
poi
Rossi
(nostro opanaio) di Milano —
alcune
a tacere.
può affermare in questi casi. tratlandosi A volte. di bersagli che non si vedono. una batteria che si ercde colpita tace per
noi
ma
all’ attacco;
di
nmulla
Ma
Colpito ? Forse.
fante-
le
che
avverte
ci
tlefono
l
figalmente messe
delle quali scno
‘ Alceste De Ambris.
-
avversarie,
quelle
contro
imattinata
r0, senza Îl più piccolo incidente. Solo più j un breve fuoco di fucileria in un oncello sopra Globna ci fa avvertiti che nostri devono aver trovato colì qualché arto ausiriaco, col quale hanno impeato combattimento, 15 sì comincia a vedere il Sabotino rirsi alla cima di fioochi bianchi e bi.
‘
casoli
0
2
(1609,
E.
Centanin).
guiivia
all’arrivo
vano
piazzati
IS
Piron
5îÉE.‘Î\)
se
e Elixir mon
venix
l’andatuna.
2\îfl:‘ t.i_hut 7 (7) 5, 5 partenti ha riunito Vini
nale Premio — m. 1609)
|
Bdr
nella Msguonda enî33
Masamiello per
VAStale
Bologna (L. 1.2$—1 che è miuscita una
i
Îi0:
3…; corsa nra-
guifica. Adlon (Barbetta) partito in testa, ha Jesistito facilmente ‘agli attacdhi i Glucksterm (Brunati) prima, ed al rush finale dî Pierrot (E. Centaniu).che gli sor-
tombeva di oltre un sulky, Ghicksiern era terzo davanti a Concumrent (A. Ossani).
î'1°$:î° .‘.’}…1-&". —Rd'gom=.: i
ta
seco
pPr'ova
Adion _ che batteva
Gluckstern
è‘ggg';gì
e
nell'ordine.
(E]GTata.l.;
a
riananev
|
moxmmtg&Èèît'oè
Concuntent
%àî“.
—
7 (8) 5, 6.
(2000,
6 )B
Pi
5
vinti
:
il Prendio Genova (L. 1Òr&gva]:îxlr.;) m%)v1})n;î tendo facilmente Veronetta (2000, Butti) : terzo Vingilio B (2000, E. Centanin ’) da.vart‘.ìi
a_ Argelato (2000, mj&a…
Sidney
Garcia); nom piazzati:,
(2060;
GCifatriello! (2820, Benti); BarbaraA. Ossani); (2000, “ Mondelli) Snit (2060,
Montuschi)
e
Liebe
(2400,
Orn-
DEGÈ)' 31 'Tempo: 3.107.
— Total.:10 _ (5 LO Premio M‘iflisfierqtîjh 1g0(gîfi)r'n.\),2fi‘ i la più grossa allocazione della giarm…tim’ l
ha_ visto
Lìfi
all’antrivo Fanciulla
del West
Barmbetta) che batteva facilmente O(443, Montalii); tetza Messalina
(2463, -Butti) che avea dovuto riparare ni d'un errore. Non piazzati: Za££ (241%. m;‘…_x Viaccari); Martinella (2413, Mignani); ZatùBara, (F443,,A. Ossani) e Sandrone (2443, -
m]…
'(I:'g@m d316 :
eva
-
115}, 5 GA la
giirnata
tualte
Premio
(2160,
Barbstta);
m.
AW00)
che
Faenza
una
car
d
(handica: îì,lsì
rimanevaa Primbla
secondo
7a
88wdaùttll.
Wilkes
Sole
Medium
drene (2080, Mondelli): Vasjale
B' (20130,
(2080, Bautti), terzo Cifariello (2080. Berti). Nornt _ piazzati: Siebe (20S50, Omncesi); San-
Cenfanin)
e Gaszelia (2139, Pioccinini).
Tota&:+-11-{16),
5,
5.
8.
Te
| H.- Calydon,
W
“
À
— 19 Novembre 1915 A I L A T I ' D O L O P PO
DI
- a)
cCUOle Serali Supericri
- a
Gritic&
Magistrute
pubblica
lo debtinaio a sollevare
molto
un
artico-
runmiore
per la “Croce
Allar
nel
“Crote
Rossa"
GIORNO
AL
Iniziative e sottoserizioni UNA notizie di iniz:at.ve e mani»
conitinuamente
sere investito da una vettura tramvaria, di Arturo Franci, museica il cicl'sta sterzava bruscamente andando a stin o Alberto Randegger. le domeniche del 14 correnie al le aziendo sozzare con ' estrema -violenza contro un AUGUSTEO. — S’inizia stasera comn + i 916 per gli esercizi pubblici. e Piazza | San- carro. doletto una stagione lirica_ all’Augusteo. Fi commerciali in-genereé poste in Luigi s ! s riportava varie secutori principali: Ada Laveszari, Nell' urto -il Carpanelli t ‘Ambrogio, Via S. Agnese, Vià Santa Va-| contusioni Damet . costole. Vinci quattro di tore frattura la e Salva ono barit ali'inil e fino Cucci i] l eria, Via Nirone, Via $. Vittore Venne ricoverato all’Ospedale Maggiore. tore il maestro Lialmonte, che ha concer<4 ‘crocio con via Carducci. ed esclu:a quindi @B tato l’opera . l a Via Terraggio.
s tato sospeso l’obbligo del r'poso festivo nel6 gennaio
î::unnu magistraule ‘e in quéllo der divet- | festazioni di paiwoitismo che, a favore del LorL, ; sodalizio, compiono. cittadini dei paesi re‘ Da tempa il Comune suole affidare l'in- dent;, prigionieri e stranieri. I s/ndaci del «conamento nelle ssuole serali superiori ai distrelto di Bòrgo hanno deliberato di sotdivettori delle scuoie elementari e.ai pro- toscrivere non meno di 100 lire per ciascuiossori di A2uole secondarie: no a favore de.la Croce Rossa. ‘Ùt‘u la Crulica Magistrale, esaminando Da Kiera di Primiero sono arrvate al Td'irt, 18 della le gge Nasi, dimostra che tale Comitato di propaganda di Milano ben cenÌ LOO incarico è stato dato illegalmente ai dirert- ta iscrizioni ‘a Socio della. Crose Rossa.. tovi, "Hon essendo diigttore eon quello; le Sarali superiori.
compaultile l'ufficio “ di d'inegnante nelle scuo-
- Era
« Resta
soltanto
a
vederè
sé
questo
offerte.
pervenute
al
Comitato
dal’esercito
italiano
durante
la
Poria TirigesoTa pEima raD |noltediggo Gravissimo Investimento framviario 1a ai Son ai ESeICSO o SUCneCiav UrandiesCentrale in via Ponte Seveso " |SCMNPeal Cinema
catturà e
Colla cooperazione
Liro
pun-
a segno
di Milanòo,
della Società
il Gruppo
vettura
del
de) tira-
Provinecera o0 dal Comune, che eventualmente e:lstessero nel Comune stesso. La giuri eprudenza è pacifica nel confermare il priINO parere emeszo dalla Ccammissione consultiva (14 marzo 1904, Zancla, Com. di tia-
strvareale) mune
che cioè
Don
scuole
«le
pos:ono
esistenti
parole
scuole
intendernsi
nel
nel
Comune,
senso
se, -invece asli uffici delle scuole nenti al Comune per la materia,
per
la
semplice
Montreal (Canadà) ha versato, come zone, alla Croce Rossa, lire. duem.:la.
R dimo ‘trato, quindiì, che per esplicita «lisposizione di legge i direttori non possono insegnale nelle scuole serali superiori, perchè iquesto incarico è un ufficio pubbli-
cò retribuito mune,
‘5iì
vuol
e traneo |
forse
alle
scuole
sostenere
del
Ca.
l’assurdo,
che
che
15
della
Jidattica
jda ispettori fe
a
legge
Nasi:
scolastici
o da
obbligatoria
cavuell’uficio,
vero
insegnamento,
PNA Dobbiamo che qui'non
quesia
è
le
sarà
quali
direzione
persone
abilita-
non
salvo
caso
di
in ogni
càso, a
che
varie
raggiri per una somma che supera le centomla lire e della quaie son rimaste vittiì
me, tra le altre, parecchie ditte milanesi.
Catania,
Fi-
Foggia,
I-
Pisa,
Porto
Maurizio,
ma.,
nicavi
dalle varie
Il secondo Thè henetico al Gona
davuto dare ai "Qasstil. . Di , E - perchè j'illesalità T dieiamo, ai miai protersorirdi e artistan o sista a
dò ‘Thè benefico dell’ Ufficio V municipal per.Î' assistenza morale ai soldali feriti, Tattore AL Muscò) ’con alcun: colleghi della sua Compagnia siciliana, veciterà « La
hanno
in quaste
e
Appgandario,
dennfe
si sarebbe
che
‘nenrcico,
avilo ‘n
qmamente
sà
vn chbliso d’crario uguale al massimo che loro sonsmte Ta legge, è non possono quinaltri insegpamenti. d nttandore a1 diifivendicare un diritto dei maeAnra t l nente “alnestato d vantaggio di re Cia diuttori e i puefesismni, ' l Gomune si accerti tmiel moda che ereAnà mislinro aupiù rniesreso dellm canacifà
tra
sealea
e nan
maeste'
d
a vanve-
esai
nzianità assoluta, ma rientri nelnolrimugrdi dei direttori é dei 1iro-
rabi a Tutaggon
fo/f&9rlt»
=
CÌ s} comunica: aT Avuforità militare di Milane ha stahilito di fare degli esperimenti pratici di Ad cvitare timori ingiuditesa entiaerea.. siificati, la cittadinanza resta ayvertita che segnali,
di prove ecc.» -
vionit luminose; riiento di luce,
luogo
avranno:
Serè
queste
di
proie-
spegni-
Qgesi
' 16,30 alle
aviemo
al
secun-
il
Cova
Uno qualunque.
e degli a“artisti sofioPo le armi, ‘Esposizion ; Artistica,,
“Famigiia
al'a
« Ar: . La riuscitissima mostra di opere di ox {isti so l0 l armi », inauguratasi giorni
Avtistita»
è stata in queste in via Uo Koscolo, 1. numerosissipubblico un "da visitata core un vivo interessache ha / mostratwo mo, con acdquiinnio alle opere esposts, aucihae sti. che atmentavone Goni sera. vlsi Per norma di coloro che vogliono lare l Esposizione — a Lenelicio, conm' è not0° degli stossi « artisti sotto le _ armi : — Sì &ara avverte che la mostra è aperta Agni anche dalle 21 alig 23 e ncel siorni festivi
15 alle
catalogo
L'ingresso,
18.
cent.
comprese,
calalogo
il
S0;
illusolo
ermsanci è
(onvacazioni Cel CONA glig Comunale [ndi nlippizzo e ilmma convenzionali ‘ provvedimenti
Comune
del
previdenza ) assmeiativa
la melattia,
pazione,
la
integrarè
per
disoccu-
la
contro
1° invalidità ‘e 1a Vvec-
chiaia degli ‘operai;i convenzione con la 5o cieta Umanitaria por il funzionamento del-
‘la
di
(Gasta
zione:
urgenza
ratifica
siissidio delle
la
varia
autorizz'azi: 1i
deliberazioni
Giunta;
dalla
‘lisoecupa-
coniltro
di
prese
a stare”in giudizio per il Sindaco, nomina ‘ di 2 rappresentanti del Comune 121 Consislio dell’Umanitaria, di 2 consiglieri degli arfanotrofi, -di 2 rappresentanti del Comune noelle cucine economiche; di una Commis-
siona
di un
per
la tassa
d'esercizio
Gomune
del
rappresentaunte
e rivendita;
ficia diassistenza ai poveri; di un sontante del Comune nel Consiglio popolari;
natori'
icidere in primea
della
grado
Cammissione
nell' Uf-
rappredei ‘Saper
ricorsi cantro
sui
de-
le
nella matricola ver la tàssa i di due consiglieri d’ amministra-
;scrizioni: famiglia;
ione del Monte di Pielà; di due membri di due dellà Commnmiissione 1gisnico-edilizia;Coensislio
Tiel del Comuno rappresentanti degli Istituti aspitalisvi: di un rappresen di. betante del Comune, nella Commissione di due neficenza della Cassa di risparmio; Corona; consiglieri presso 1’ Istrtuto di S. rl Condi nn rappresentante del Comune rappre. ciolio scolastica provinciale: di tre l’'amministrapresso Comune dei sentanti 9 T glone. deesli Asili notturni « Lovrenzo Ci son» inoltre varie interpellanze, jesa» proroghe anprovazioni, coniratti di appalto, di” eontratti, rece:
La tassa sugli gogptti vinvenuti La
esige per gli
che il Comune
tassa
og-
i gotti o valori rinvenuti che vengono èritirat staia tora nveni r dal o° etario propri dal ‘ i mod'ficnta come segua: r'in-
a) Tassa fis5a di I...2fl a iih:,flo_ di di 1pvo‘.ucro pborso spese di ivgistraziona e i o valoper tutti indistintamente glìal oggett r'nvenitore; 1qzncì e'ìz&r proprì al rì res" alla
‘’b) Tasa annua di custodia: (ovre ne: tassa fissa di cui sonra) in magioi o valòbri del 83 pear cento per gli oggett
dae L. 105a L per
dell'i E 1000: del (,50
re 1000.
Questa i (assa a non
un Di massimo
‘ Intero
A
100;
csntao per la eccedenzà fino a ; per cento su lla ececedenza di Ii-
anche
varrà applicata
che per
] anni du= eomputandòosi per
la frazione
di un
anno.
dell’Associazione dei
direttivo
1ì Comitato
esigenze
parte gradifa dell' elegante vonvegno. Y'ingressc è fissato In 1. 1
etrato
1i Consiglio camunale è convonato in sessione urdinaria per il giorno di mere 1ledì del All’oldine alle-ore- Ri 94 corrente, di:4 siorno sono, tra l’altro, -la nomine consiglieri della Congregazione di caritù; i
pa caria e 1a mancanza di vagoni
riunilosi recentegienIL pubblico «he. vuol ri- {abbricatori di carta, signord durmeî». alla Presidenza di to manda dato conha dì te; Come dere b neficando è avvertito. sollecitudine èd ema massi icolla, re esperi sueto, l’ottuna orchestra del Covà, diretta | compatibili con le he pratic le tutte neurngia Pennati Melvezzi, sarà altra dal maostro to,
dalle
‘
L
locali.
sono helle sale della « Famiglia
_D3 A MSE
‘ Essapimenti fi difosa antiagnea viia
),
giornali
si
‘maomento
di risiabilime compnito Paese l'’importanie della bicin quanto è possibile l'equilibrio immieinfluenza con lanzia commerciale,
sul
dinta.
suggerisce
come
diffariti,
telegrammi
dell’indirizzo tels&rafico Gggi il riprisino cunvelnzionale e della, firma convenzionale,
della
non si prefarisca 1a omissione
quando
avvefirmia stessa, come precedentemente niva del savizio dei telecriattivazione «La gramimi ‘convenzionali è stata cosa lode. rovvolissima quanto vantaggzio:aà, niaA i] completato dev' essere - ancora vaodimento col ripristino del servizio dei telegrammi differiti, i quali, come si è notato, rispol dono ad una diversk à di bisogno, ad una rifisettenti il rapcondizioni, diversità di
Gconombes
porto
l’urgenza
a Ora
deilla
che
stessa
l’Associazione
stm
si
tyattativa.
Italiana
trattando
e
Esportatori
ai ouorà di nroperre a V. E, che nmovamentfe sio acconsen ito nelle corrispondenza telagrafiche extru-eatropeeé di adonerare p'indirizzo. convenzionale, la firma convenla possibilità di omettere zionale, gpnure
la firma
|
stessa.
d Îl provvedimento ispirato dalle stesse ragioni che sorreaszono alj aitti diua srovtrovare ostacolo dovretbbe non vedimenti, aleuno alla sua attuazione, in quanto gli uiffici mitenti notfrebbero avre sempre modo di conoscero l'indirizzo e la firma per estasn, prescrivendo che sul dispaccio sia
apposta
la
formule
delle
traduzione
i
con-
vaziongili comiepondenti. che vieta la possi« L'atthuale sistema inpilità formale 4î quanto l’Associazione vaca. mentre è a tutto vantaggio delle am-
iplezrafichè
ministrazioni
gia
Jiani
considerevolnente
ì GuAàli
&ono
gli
soggetti
estere,
danneg-
esportatori
cggi
anche
ita-
alla
tassa d'imdimizzo e di firma che per r:ulla risponda” ai legittimi canoni fondamentali
che
degli
sum'
evitarne
ad
op:fici,
la precarietà
: del funzionamento ed i danni dell'arresto 20 che sia pure provvediuto all’inoltro ‘arridelle altre materie pr/me dai porti di sÌ che, danni simi gravis ai o ovviat vo, ed verificano, spec a.umente nei porio dî Geno; va, per il déterioramento delle merci e per
ispiravono
la
cogamale d’uscita esportazione.
istituzione " della
ne-
le
merci
direttaà
domenica:
richiama-
Tito
Schizza
in
e
Anafesto
mattinata
Tosca
e di sera Falstaff.
—
Destino,
Domani
che
ieri
si replica La
sera
— Riposo.:
MANZONI. —
(Comp. Gramatica-Carini-Piî-,
—
Galli-Guasti-Bracci), (Compagnia Drammatica De.
perno). — IL pomo della di A. Testoni, ore 21.
OLYMPIA.
discordia, 3 ai
(Comp.
— Demonietto, 3 atti di R. (Coolus, ore 21.
LIRICO.
—
5 atti
di V.
—
{(nuovissima),!
Robespierre
Sardou,
a
For-
è stata,
come
gmani-Criscuolo).
di
ore
21.
V.
Valente,
ore
—
21 Granatieri,
21.
3 atti
FOSSATI. — (Comp. Operettistica Lombardo). — IL signore del tassametro (novis-.
sima); 3 atti di A. Franci
e 21Î.| ger; FILODRAMMATICI.
e A.
(€omica
—
i
Comp.
i Si-
ciliana Musca). — San Giovanni decolla=' ; to0, 3 atti di N. Martoglio, ore 24. AUGUSTEO — (Stagione Lirica Coop.) — Rigolebio, ome RO.ib. | VERDI.
—
— Tecoppa re R1
tassa
alta
—
MANZONI.
main
(Comp.
brumista
dialetsale
milamese).'
EL Purgatori,
Coolus.
SFIDUCIATI e SCETTICI che,
(ditte americarne,
inforinare
credeite prudent:
sospstt! e
dopo
aver
con
dispendio
rotta
della
ganismo
stanno
provato
di
denaro
per
terapia,
innumerevoli e
rovina
dichiaramre
si
ricordimo
la
cure
i
X
OFU JERTEL NEI
dell'or-
banca-
che
TU
/ FINEZZE eo ELEGANZE Y
una
CHE - SONO PURE > 1 PROFUMI PIÙ DELIZIOSI
@_
Francesca Bertini
la
ditta
e laner'e,
telerie
in
commerciante
milanese
di una
Sì trattava
centrale.
Questura
la qua'e aveva incaricato un corriere di riscuotere un suo credito presso l’Agenzia, Il delle corriere, recatosi a Genova, trovò la sede uenza il cumulo delle spese in cons&g *xgu:nz.’a… improvv'samente deserta, Così tcl:'elì‘f prolunigate 'siacenze: ro i primi sospetti. ‘sorse n grave uale all'ati ovviato sia che 3 o dei vagoni
sufficienza
materie
delle
trasporto
pel
che
si dppìora
prime
particolar
ne naz'onale ed in gname di pioppo:
modo
di
|
ancl1e
origi-
le-
dei
l vice questore di Milano si mise.d’accordo con la po:izia di Genova per :niziare le Ma i due imbrogl'oni avevano già indagin:.
lavuto il tempo di svignarsela. h0 che a disposizione delle cart'ere sia | Le indagini messo un numero sufficiente di vagoni non gior-; ciante inilanese one commer produzi | n altro solo p er la spedizione della ;
danneg-
l'giato s i era rivolto, intanto, alla Delegaziogiacencarta la |ne di polizia: di Greco-Turro, la quale da tore consuma del mani nelle | ava della nuova truffa la anche
ma
per
mettere
rapidamente
del- parse sua inform Questura di Genova.
Ma
n pubblicista morto in guerra
conoscavano e
-la
sua
ad - ammiravano bontà.
il
suo
d’Assistenza di Salsomaggiore ai cura par la Fin
per
1908,
dal
iniziativa.
di
furono
mentre
che
nella
antica
il tuano
per
una
due
già
avevano
truffatori
sede
il
preso_
deliA=
destiuazione
‘ I8 LnoDia. Altre indagini hanno assodaio che l'arre‘Temistocle Grossi e che gli airtistato è tale
inge-
erano feleria
più volentieri erano ricami,
coli che Agenzia
trattati & Jana:
dalla ifitio
infer-0-
mmerce che veniva rivenduta a prezzi
ri al coto reale, pur permet'endo ai truffatoridi irealizzare grandi guadagni. d Le indagini dello poliati conmuniuratne
ed il Comitato
Îl Comune
inlensificale.
rijprese,
indagini
prendendo
da un grande entusiasmo patriottico. La notizia giungerà delorosa a quanti lo
gno
i
genzia di Trasporti era stata aperla una ! innocente drogheria. Ciononostante uno dei"due soci fu potuto afferrare a Sestri Ponentie; l'altro riusci-a | va a scappare dalle grinfie della polizi
dall''axy. morto cilo E: giuritoa notizia vittorio Cucciami, co'laboratore della «Sea », l quale — fin deù prinvipio della guer. ra — era sull’ Isonzo con il grado di sottoIl (acciami si era 1irruolato votenente.
t
L
iargo,
lontario e i1 vari combattimenti s' era mocorso dei cambi, purtronpo ele- _ strato valoroso e intrepido, sempre. in prie sui prezzi all’interno. il oui mau linsa, incurante del pericoli e solo spin-
vatissimi, la rialzo impressiona e N7e0Cuuia, indusss Italiama .Esporiatori a chieAssociazione dere a V. E. il ripristino dei telegrammi convenzionali. la riattivazione del servizio
d
s
10 che gli inoltri del carbone fossile dai porti, è in modo spec-ale da Genova, sieno fatti in misura sufficiente a sopperire al con-
—eco è © + —
dal
affida
momen
militari dell’eccezioniale
conseguine:
le;; resso molte cartiere ‘n consguenza le Î1 ‘equensi sospensioni di carico.
roilto all’on. Riccio la seguente nota: Niez: « La negessità di agevolare con O0gni qux1}e, _ullf1 nazionale, zo l'esportaziona
uell'artuale
a
atte
paliera,
neiì telegrammi exira Europet
spesie
ha
— Riposo. CARCANO. — ;St;a.g'ione iLirica).
Cura — fondata su- principl di recisa opposizione a quelli comunemente seguiti— ha'in molti casi ribeili o oscuri trionfato, italiaditte perchè abbandonando il metodo di cura fo varie circolari alle principali accennate sintomatico, mira alla rigenerazione delne nelle quali erano ablmente ‘questo sue speciali attività con frasi don- ‘l’organismo ed'alla. cura, radicale della ma- | venzionaii. lattia, qualunque essa sia.' comincrib, Expiress» La Cura-Arnaldi, che. sì applica alla Co«Transatlantie La 1Idi lonia Arnaldi e, in caso di impossibilità, quindi, a-tarc-ordinazionidi lana, ronoscere viene fatta anche a domicilio, cami e di islerle che le ditte italiane avmreb bero dovuto spedire contro assegno alle dit- senza spesa a ‘echiunque scriva all’Igienista CARLO ARNALDI - COLONIA ‘ARNALDI te estere, o meglio all'Agenzia di Genova di commi'ssionarie. nella sua qualità | (Provincia di Genova). Molte diîta caddero nel tranello ed eseguirono le spedizioni richieste. Passava il tempo; però, e i pagament: non venivano eff[ettuati. Alle richieste dei ereditori la «Tran' satlantic Express » rispondeva vasivamente o esartava ad aver pazienza. Ma anche la pazienza ha un limite. CI fu qualche ditia che cominciò ad avere dei
Cre-
del
Agenzie
scdi d
ai
Ituliano
Falstaff
|
DAL VERME — (Grande Stagione d'Opera)!
TEATRO DIANA. — (Comp. d’Operette Ma-.
_ sempre, ipplaudita. Stasera riposp.
lin rapporto con primarie spagnuole e francesi. Oltre ad occuparsi dei trasporti, l'agenzia si diceva commissionaria per conto delle difte =traniere ed. aveva allo scopo, dirarna-
gsicrni per ogni mese? i fi guardi la questiolato Da cub'uicgue ne, risulta di un’evidenza palmare che i diillegitt!hanno lunso tomno, tettori, per
dito
Storchio,
CARCANO.
sa del
‘erano
ed
viaggiato
molto
avevano
| trambi
Sampierdarena,
.S‘p!zia. "'aranto, Torre Annunziata, . ‘lorre deÎl (Greco, YVarese, Vercelli, Voghera. nomi dei sottoscrittori saranno comu
cinque
e
prezzi ridotti
di
la denominazione
sotto
sorgeva,
sono,
glesias. Lecce, Lecco, T.ivorno, Lucca, Modona, Monza. Nervi, Novara, Orietano, Par-
a-
Ro.isi
« Tranisatlantic Express » un'agenzia di trasporti marittimiî, molto ben messa e fornità di un discueto numero di impiegati. La direzione dell'ufficio era in mano di due genovesi moti nell’ambiente degli agenti Idi trasporti ed assai esperti nel ramo. En-
renze, Genova, Milano, Napoli, Roma, ‘Torino, Arezzo. Asti, Cagliari, Carrava, Casale Moenferralo, Castellamare di Stabia,
sup-
—
Spettacoli d’oggi
cr{ La Compagnia Grammati‘ ; poIl stasera a ripresent o GEROLAMO - (Spettacoteo marionettistica})i delle.ricerche un grande riserbo. Sì è, tut- ca-Carini-Piperm che — Riposao. t 1avia, riusciti a sapere qualche cosa in me, | M0 della discordia di Alfredo Testoni, fa EDEN-TAVERNA ROSSA. — Nel mezzo del mese qualche siuccesso lieto sì attenne î rito. all’Olympia. Ierj sera sî replicò La Falena cammin, rivista di Brusa, Corvetto-e-"Cadel Bataille. i lombino — Varietà, ore 21. i L’agenzia truffaldina OLYMPIA. — Stasera Demonietto-di Ro- SAN MARTINO. — Vazietà, ors 24. Nel centro di Genova, quattro mesi Or TRIANON. — Varietà, ore 21.
Bari;
Civitavecchia,
Rosina
sui risutati|.
ancora
L'autorità mantiene
per
Chieti,
VERME.
|
Samctis).
to ieri sera al Dal Verme un pubblico irmponente e procurò a tutti gli interpreti e àl maestro Toscanini molti applausi e chiamate. Stasera riposo, domani Traviata con
ad una complicata faccenda di truffe e di
onorificinze
Chiavari,
DAL
Le-:questure di Genova e di Milano hanno, in° questi giorni, fatio indagini intorno
saranno
in
—
organizzatrice di grosse truffe
le sottoscrizioni
agenzie
sedij d
sue
forse dilungsareci a dimostrare si tratta di supplenza, e che
lTimitati,
delle
disperatg.
I TEATRI
condi:-
in
ricoverato,
rimase
Un'agenzia di frasporti
la maggior parte superiori a tale cifra. Î versamenti dovranto essere fatti esclusivamente al Credito Italiano presso la sua Sede Centrale in Milanc e presso tulle le
+oltanto
potranno
nel
insigniti
fida però
«La
tenuta
zioni
obla-
sia di Ordini civili che militari. La quota minima di'sottoscrizione è fiesata in L. 1G6, Il Comitato promotore con-
cinè le scuole seràli superiori non iano èstranee alle scuole elementari e che formino unica istituzione? : _ Ribens, anche amimettendo questo asnrdo,- i ditettori dovrel'hero lasciare l’insevnamento per la esplicita disposizione del-
l'ati,
sono
ove
Maggiorè,
Il giorno 20 corrente mese sj apre in tutta Italia la sottoscrizione fra gli insigniti di onorificenze a favore degli orfani déi caduti in guerra. Sono invitati a concorrervi tutti: coloro
appartenon già
ub'cazione. »
sibile identificarlo, perchè i’ infelice non era in grado di pronunciare una sola parola. Dopo le prime cure alla Guardia Medica, all Ospedale fu trasportate il noveretto
Soifascrizione ffà gli Insianifi di ONAT TiCanza
di
es-
E' oggi il primo giorno di rappresentazione di questo colossale capolavoro la di cuî attesa mel pubblico è vivissima.
cerebrale.
Data la gravità del suo stato non fu pos-
Î favOro degli orfani dei Cadil i if guerta
del.Co-
rifevendosi
la commonzione
{ il Gruppo Svizzero « porta contributo, per quanto modesto, ad una istituzone così umanitaria del glorioso paese che lo ospita ». Il signor Neil Matheson Mc. Wharris di
co a tutie le scuole secondarie professin: siali e speciali mantenute dallo Stato, dalla
“Sansone,, al Cinema Palace
ilrarono la frattura della base del cranio e
« alta stimma e di fraterno saluto » colle qua-
della dispu:izione e "l’intenzione del legilatovte sono troppo evidenti per estendere il idivieto dell’attività del dirnettore didatti-
214.
Îl manovratore, certo Rossi, &vvenuto lo | -investiment», si detle alla fuga. Ì di Re Alberto del Belg:o col Presidnte delIl disgraziato, travolto dalle ruote, ripor- la Repubblica Francese durante un'’azione Soccorso subito dai fra artiglierie » e « Palloni frenati » intetà lesioni gravissime. | passeggeri del tram e da alcuni passanti, ressantissima film dal vero. egli fu' trasportato, a mezzo della « Croco, VePorla di Verde », alla Guardia Medica nezia, ove 1 sanitari di servizio gli riscon-
alle icuo- "tori svizzeri aveva indetto una Gara trà i i& del Comune, nel significato che a que- propri soci, a favore della Croce Rossa Ita?r;;tu. cspressione dà l’articolo 18 : surripor- liana. 1ì ricavato totale di L. 1045 è stato vérsaàto. ; propaganda, col Le scuole del Comune nell’espressione to al Comitato Centra.e di siell’art. 18 della legge Nasi non possonv: tramite della Mandamentale di Milano la #-=opo che le seucle ‘elementari. Lo spirito dquare vuol pure segnalare le espress'oni di lilicò ufficio retribuito sia Estraneo
n.
VERDI. — Domani verrà data al popola-;
.lTB
Ro' ca ed adattamenti musicali del maestro aO Crepaldt. berto il celebre artista, sempre furoFeèrravilla, La scena che rappresenta EL Paradis di' reggia nell’esilarante «Massinelli in vacan- °°°h‘ued il vestiario sono espressamente eza». Viene oggi per la prima volta completato il programma con «La visita al fronte .
Teri sera, in via Ponte Seveso, un signore di una cinquantina d’ anni, nell’attraversare il bincriò del tram. fu investito dalla
nei primi giorni di loro permanenza ‘ Ttalia». _ Anche da stranieri poervengono all Comiiatòo di propaganda mnmiilaneso., notevoli of-
ferte.
i
ATTUALITÀ' CINEMATOGRAFICHE
di
propaganda di Milano, una meri:a d’essere sepgnalata, Un sottotenente della mil:zia territoriale, l signor Giuseppe Milesi, ha inviato liîre 5, a nome di « nove ufficiali ausim'aci, grati dei cortera tratiamento avuto
M'art. 18° della legge Nasi dice infatti: “ Nassuo direttore, quando la' nomina sia obbligateria, potrà avere altro ufficio pubbLliivo retribuito estraneo alle scuole del Camiune. » Dopo aver dimesirato che la nomina del Jireitori di Milano è cbbligatoria e che le scuole serali superiori sono ufficio pubblico vetribuito, così la Critica Maglstrale proSC
la
scena
in
transtava
Marzo,
Ventidue
corso
In
in
L Sanctis. bicicletta, ieri nel pomeriggio, il diciottenGiulio FOSSATI. — Una novità pe T st:ama:,"'-'-'_? ; via in abitante li, nè Mario Carpanel a in 3 ai operett lro, tassame esdel non per signore è Carcano: A d un certo punto, del maestro trte
La Camera di (Commercio comunica: Con decreto prefettizio del 13 corrente,
pervengono
—
O. — Robespieese,il
_
per S. Ambrogio
—
LIRIC di V. Sardoa, Un cielista contro un carro stumo nell’ interpretazione
Cospensione del riposo festivo
Rossa,
Ital ana
— aOIO —
ubva per del
sio
poveri
complici.
ass/curare
Grossi
per
è
alla giustizia l’altro soeventuali
gli
scoprire
:
Una serie infinita di truffe
parecchie
siguore ‘benefiche, sorse in Milano u Comitato per agevolare’ alle persone L-overe ) compiute da un disertore la cura di Salsomaggiore; e già in quell'enno 45 ammalate vennero inviate ‘alla Continuano le indagini della poliz a milacura. in seguito ail’arresio del disertore. G:onese a allora il numero dei bisugnosi chie- vanni Ferr, autore di alcur truffe in dandenti Î' assistonza del Ceomitato andò rapii nò di commercianti e fornitori. damente crescendo ogni anno; nNia s:/mpre non fosse estraFerri il che ora Sembra siì mantennero ed aumentarono anche in- neo ad un grosso furto di gioielli ayvvenuto forno a questa nuova isti.lizione le simpanostra ci:tà. E' stato assodato ché co{ie è gli aiuti della cittadinanza e degli nella aveva truffato giorni er sono nna c - 'i etui enti pubblici. Talkchèe essa nota nell' eserpresentandos: ad ssa vest'to cizio ‘del 1914 erogare cltre 51 mila lire e Pierina Nava, ri e riuscendò a carinandare a Salsomaggiore bhen 818 } erson. il Comitato, dopo dodicdi apnni di hera nefica attività. avendo raccolto un motdsoso capifiale ri ventimila lirr e potendo ealen]aro su rendite rilkvanti, costituite daile quote delle azioni di beneficenza e diulle
sottoscrizioni dai
contributi
ed
offerte
diverse
annuali
2
di
Fonsregazioni
della perpetuità,
e si rivolge
di
Comuni.
e di privali, è venuto alla determinazione di imprimere alla sua opera, di assistenza
il rvarattera
al Governo chiedendo che sia ricouisciuta la personalità giuridica alla sua istituzione e& sia approvato lo statuto che dovra cisciplinarla.
Pnichè
noirhè
:
ottimo è il fine della istituzione
adeguati
a questo
fine
sono
1 ro;2zi.
è
ed è Ac} resto facile propiorzionare agni anno l'opera' di assistinza alla disgonibilità finanziaria dell’ esercizio, è peristtamient fondata la domanda di riconoscimento delE la personalità giuridica.
Sy essa il Consiglio comunaleo è invitato «Quasta presidenza sì stimerà assai Ono- a dar parere favorevole, dal Sinlaco, rella & rata di sentire l’avviso autorevale di V. E.» | pirossima ssduta.
bersaglie
da ufficiale dei
pirgli
circa 20 mila
lire.
e Turro,
facevano
della polizia in una piccola Disca | Sorpresa L’altro ieri gli agenti ‘del Commissariato di Greto
osteria
d
certa
Amalia
attoyno
ad un
irr}izione
nella
in
posta
Nicolai,
via Tramiti, n. 16. La polizia sapeva che nell'eserc:zio della Nico!ai sì giocava d'’azzar- |-
d O. Infatti
“divaersi
colti
suardie
delle
giocatori,
cercaronò
1
:avolo
erano
qua:", alla
dji scappare,
rac-
vista
chi
da
a ia una parte. chi dall’alîrà. Ma ogni via di scampo fu- loro preclusa. Tutti dovettero rassegnarsi a - teguire gli agenti alla Sezione. msisma al’a proprietaria dell'osteria. IS 1 giocatori
Luigi, no
Carlo
Bossi
di
sono
certi:
Polido
Ernesto.
fu
Hrnesto
Temassi
di
Lionello
"Bellucc”
di
Giovann:,
Gioachi-
(iusepps, Giacomo Fasolini di Guido. Sul tappeto verde vennero sequestrate molie monete d'argento. i
in “ASSUNTA
SPINA,,
di SALVATORE
DI
GIACOMO
che sì rappresenta oggi nel più vasto ed elegante ambienteTdella
nostra città il GRAN CINEMA TEATRO ITALIA, di Piazza
S. Giovanni in Conca ove affluisce il più distinto pubblice -milamese.
Questo
C aesar F:lm Veneto
magnifico
di Roma
Capolavoro
Chmnatoèrafico
è Am
dalta
e ne è concessionaria per la Lombardia e Terce irredente la D itta Virginiq Rebua di Milano.
.
IL POPOLO D’ITALIA — 19 Novembre 1915 =
telegrafo e per telefono al “ Popolo d’italia )
‘ Per
|‘ duErCaoNomIe Dello Stato i
La
Gassetta
ROMA, 18, sara.
Ujficiaole
Iuogotenenziale sizioni:
che
reca
pubblica
um
permanenti
deereto
le seguenti
dispo-
Le assunzioni di nuovo personale
A dalare dal 1. gennaio 1916 e fino a nuuo'va disposizione presso ciascuna iunministra zionoe dello Stato, sia civile, vompresa quellà delle ferrovie, sia 1militamve, saranno ap-
plicate Ie seguenti nome: a) Sono suspese le nomina
di nuovi
im-.
piegati ed ugenti ancheso provenientifda “ personale giù assunto straordinariagmente v SLO puve Domina
sospesi i
ì coucursi è '
por
uuova
b} Sono sospesi i contorsi per pomo.vioni e suno pure sospese lo.pronmozioni me-
csamae di idoneità © quelle mediante
diante
esnmne di cancolso per marito distinto. C) L posti di mucoto che si nenderanuo vaganti, fermuo il disposto della precedente
lettora, potrvanno ossene
‘ miento
Lord è
dello stipendio
coperti ma
inerente
il gadi-
ai posti
me-
desimi decorrerà soltanto dal primo giorno “lel Inese suocessivo a quello in cui siì comMiono sei mesi dalla vacamnza e nel frattem-
che
temporaneci,
nei
PP e
e) Gi aumenti di stipendio anticipati titalo di premiao e di merito agli inpiegati o ‘agenti d regime di vuolo aperto avranno
PP
‘effetto
con
ritardo
di
sei
La
contessionnoe,
nwsi
dal
giorno
le
nocessario
di
fatica
per
i
servizî
delle
ferrovie dello Stato. Lua sospoensione di vui alla lettora B avrà effetto fino a nuova di-
sposizione uerr. W-
@
mon
oltre
Riduzione -
;
la
durata
della
di personale
.
”
AL L luglio 1916il nmunero degli impiegati d agenti avventizi a straordinari ed assimilati, <omummiguae aretriluiti, in servizio di
ogui amministrazione dello Stato, compresa ferrovie, sarùà ridotto di am <tella delle
quinto per ciascuna aumiuministrazione.: Lin EÉI"O quinto sarà ridotto al 1. luglio 1917,
saranno designali dal consiglio di aunvinigtrazione gli uvventizi da lioenziare. Salvyo le eccezioni indicate qui appresso ii decarrero dalla dalta di pubblicazione del prepente decreto, è falto divieto di assumere nuovi avventizi e straordinurî ed assimilati
nelle ammimistrazioni
dello Stato,
nestaudo
abrogata -ogni © qualsiasi disposizione che auttorizzi l’assunziono di detto poersonule. Potranno però, ove e sia riconosciuto l'assoluto bisogno essere sostituiti quelli uv-
vantizi e stracrdinarî ed assimilati che venissero attualmente a cessare dopo il 1. luglio 1916. Con le stesse forme della citata legge sarà
pirovveduto
alla provvisoria
con-
fermir in servizio al primo luglio 1316 degli impiegatied agenti avventizi e straordinari ed
assimiluti
ii
anteriorniento
che
rimarvanno
in servizio
ciascumnia
ii inistrazione
ancorchè
riorniente
senza
della
alla
leggo
le forme
stessa
e
di
assitu-
stabilite. La disposizione del comma Sino
a nuova
deposizione
[e norme
soguenti
.
©
è
c) a’ personale
servigî
tecpici;
avventizio
d al personale avventizio assunto ‘diall'Amministrazione delle F'oste è ‘Telegrai e da
quella delle.
Fercovio
dello
Stato
in oc-
casione delle feste di Natale @è dî Pasqua por altri bisogni di servizi straordinari: e}
alle
avventizie
a giornata istituite lamento 16 maggio
telefoniche
e
-retribuite
con l’art. 82 del 1'emo1612 pern ibl. periodo di
istruzione in attesa di consorso per la no-
commissioni
il modo
o dei cunsiagli.
di e-
Governa
_ Economie
precedenti
non
[ gettoni di presenza o diàrie e rotribuzioni ai uonipanmenti delle comimissioni e dei consigliresistenti alla data! del presente de-
oreto non polranno ossere superiori a lire dieci per î funzionari appartenenti a qualsiasi anministrazione dello Stato ed a lire quindici per i componenti estrangi alle cdet{e aumministrazioni a saranno computati per
di
ia
’
anuministrazione
delle
R-
Duopo la data del pir'esente decreto
"m“'[
sarad
larnrivo
a
che finora &i era mantent-
{tamco’
dell’Intesa,
1] Presidente
del
deputali,
senatori,
Consi.
prefetti,
di fare
danti
ad
essi dichiavazioni segrete
la politica
seguita
riguuor-
finora dal
Gover
conmiueiate, Le
ma
nom
preoccupazioni
se
il
rapido
missioni ed i consigli esislenti se aratuiti dovrantio consevrvarsi Lali, e parimenti gra-
‘_'1:.=t_“oc-_’
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&
Stulo
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rceqgione di
:
Ad
ovtest
di
Dwinslk;
nella
del
/
Hte
delle v | uppicazioni
militari vappresontanti la Direzione
«elle
S
steri
della
difesa
i invenzio- ;
dei Mini-
è da quelli dei servizi tecnici
’ ni
trovato fucili e nmte
abbiama
abbamdonati
regione
suno stati vostuetparte delle 010 Nei trinceramenti
go d Saweonten i ledesehi t aa abvandonare ia vipiogare. tròncte Cd
svolgersi
vennero
ima
Dwina,
la
località
czea,
Pubblica
La. Ndrmnale Superiore: ic'e dalla, Seuola ininare le qiro-. niova Divezione dovrà e Fuaurle 51u=clwl'n' PL desali inventori paste tutti i mezzi appropriati ; sarà incamricato :
s
nella regione di Jakobstadt, èmbartentarono: di attraversure nemiche
respimte.
della:
Ministero
Tliruzione, a Direzione delle invenzioni inieressanti la difesa nazionale. Îl ministro Painleveè ha messo alla lesta di questa Direzione il signor Borel ‘dirret- .
Maggio: iga
al
ssra.
che
nazionale.
Navea…-ofi‘sponedald&et_ie dalat,telmilo ningelesi .
Comuni
greco-bulgaro
Il re ha
telegrafalo
all’ Ammiragliato.
le'
PARIGI, 18, sera. ufficiale dei, 17 corrvente, | 7
ricalo
23.
:
« Atlorho
|
i
|
a
Îu trasportlato dalla Francia. in Iterva dopo la sua caduia da eavallo,
Particolari
Loos,ad Amqres ed d S0ue | driamento aa 1u- | v ehes '_f?\?ai‘.£F;‘fk vEot ) I « Daily Mail» 1riceve da Duver: 1_ sUunu parte e da raltra, che - è wtato violentis- | il bosco a sud di RFay (a sud-| per: i 4 dell'« Anglia » d particolavi latmon co ro dave abbiamo effettuata | s louast di Peronna) idente di cui fu vittim: la nave: tiri di cgncentrazione di una efficacia cOu- | una esplosione terri\ statoti, i a dell’ nglia », che | Nellao Champagnre, malla itano mutò featloria Navarvin e presso Tahuwre, t L per rayATENE, 18, sera, lartiglieria sempre sostenuta. ’ venivano due ' di'queste T'uuppe inglest eon ececltente ' artiglieria | Nell'Atgonne abbisino jatto esplodere disirutto le trin- | pote dimine, ehe hanno hanno lasciato ieri Salonicco dirette a Mo- ‘fornellti | abbastunun'estensione sopre tedesche e va sempre, ma la cui poppa emorgeva anHS ter, aa grande. » cora. Î7 equipaggio si adoperò croicamente, LL ordare | feriti, alcuni dei quali
Ritirata serba Truppe e artiglierie inglesi partite per Monastir per siuggire al mavimento cggirante hulgaro oglni specie e comundque retribuito, dell'aro- | L'estrema resisienza dinanzi a Monastir ininistvazione centrale o provinciala non 10i]
tranno far carico che ai soli appositi capidello foli istituiti mella parnrto ordinaria stato di previsione di ciascuna anmministra-
L
a
l"
a
.
BS
ROMA,
|
18, sera.
W Giornate d'Italta h da Atena: 1L movimento aggirante dei bukgariì oDzione. La disposizione del prescnte artico- | bliga i serbi a nitirarsi. L'iullima resistel lo sarù caonservata anelhsa nella gestione del bilancio del conmente esercizio finanziario sa di S0,000 serbi avrà luogo fra Prilep e 1115-16, mel moado stabilito dal'suceessivo ar- Wonastir contro i bultgari avanzanti da ticolo 14 sarà provvedulto, è {trasportamre neBabruna-Brcd-KrUusevo. ai appusiti canitoli di parte stravrdinaria
ai quali si sono
cui
al
comma
finora imputato
Silecessi franco-inglesi
le spese di
precedante.
f
[e economie ed i “ios honnets, (Per
telefono
battimento,
pive comn la slessa misura il gros bonnet privare questo dei ed il dravet, e perchò proventi del lavoro straordinario <quando dinon s& vedopo provvedancunati ancota
retti
a colpivre la
grassa
La
ricchezza?
al
vi
savebbo
gcttati
ritorno
alla
tati,
doll'anno
inaugurale
di professori,
presenza
primo
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Ia preso
la
sciarono
21
conmerciale,
lauree due
di
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11
facoltà
accademirca
facoltà
aperto
l'ammo
che
già comple-) ginì di la loro ) desche
hanno
importante
‘sugces:
MARSIGLIA,
13, eara,
valle della Somme d abbianmo bombardato molto Qrosamenta: le (rincee / di Rutrel ehes sulla viva novd dell’Aisne. Lao notte è ' passata sensa incidenti sul rimiancente dela pronte. »
per
u
Per una azione immediata Appelli
|
quasi
;
dell’esercito
conupleta
=
“"
E
sulla
‘ i
]
]
i
sventolava
la
bandiera
delle
Una
im-
sempre.
dell’’« An-
navi-ospedali ,
Conferenza di ministri franco-inglesi all’Eliseo
" con intervento di Joffre PARIGI,
18, sera.
bel xa: dice: | À
‘--._’-.:l...
-.
l..'\
ill problema delle munizioni Pisolio
parigini
due
fronte.
— |
due .alberi
ulie
LE HAVRE, 18, sera.
camunicato
Calma
E' stata temnuta una lur | quale assistevano il Pr
glio Briand, i ministri Galliani, Lacaze, Ribot e Malvy, e il semeralissimo
in Ingcshilterra
da fonte greca
'IL‘
I-
Cerna
Una torpediniena svedese impedisce
Foeorra-
dallo
»
nome.
stesso
L’ispezione
del
viemmanza
in
.
GA
i gibili E tedesch dei sommer À i s :
I
All’'Avohille/on,
d'Austria,
rat4ice
il
1neù
riforniscono
si
tedeschi
a Corfiù,.
e particolarmente
greci,
propuenundo
mnon
fosse
gli fi prenudere
patazzo
acquistato
fià
,uurhi:
delliImpe- |
ritiraka
dai
E'
sufficiente
una
decisione
per
comresse,
grandi
prego
dalla
|
flotta
Kit-
18,
dal Kurdistan
versiano
Colloqui
di f)enys
Tivrchia.
|
con
Sculudis
4e
‘Persia,
nesidenti
con
dicra
austriaca
e diîretti verso
individuo
che
hella
ee-
I)EFENDENTE
sua
DE
AmMrICI,
il Mediter-
in vendita presso
Balcanica
d’interessante
seguire
attualità,
le operazioni
potendosi
militari
si svolgono in quell’importante : della Guerra Europea.
18, sera.
s Dirigere
laagricosuniron: Goltata-leat gener
Uu terzo) vato non lungi dalla Cirenaica. sonimergibila invece riuscì è siuggire nì1:)i | insegiuimoento. |
LONDRA,
18,
Bodnna
L,
tera.
prinzine
Luial
Luctapo
Gerenf.e…resjmn.sabit.gf
tutti i librai d’Italia
lella Penisola essa
"Data loro la caccia, riuraneo oriantale, uno nélle acque - di scirtano a cattlurame
La morte di una Bonaparte
a
ro
‘Tunisi, menire un secondo, che aveva fatto Cochin. lottà fu. raggiunioè& cattuverso l Hgeo,
e Sarrail
PARIGI,
.la
un
18, sera,
dell « Thelma », la torpedi.
tedesca si allontanò.
La nuova carta
notte,.
Nazionale » lia da vSiragusa che ierj in dqusk porto la golelta si-
] Îl suo equinaggio ha assicurato che in / queTEHERAN, 18, sera. i ] Lsti sgiopni le navi appartenenti alla” flotta |i I cusacchi hanno stoggiato e posta ini francese, alla quale era affidatà la polizia ; melle man | del Meditsrraneo dopo l’incrudire delle in-| irìincerati fuga i ] turca-todeschi : L: Kurdistan perstano, 0v proteg-7 sidia dei somymersibili austro-tedeschi, han-| dagne d dirette degli a- | o incaontrato alcuni di questi bLattenti banle comunica QOT l l zioni
sfro-todeMohi
arrestalo
documenti sequestraA
E'
[ cosacchi fugano i turco-tedeschi vacusana « Onda», proveniente Ada Malta. IL’« Idea è arrivata
W
Q/ R
francsse
ROMA,
stato
BALTIMORA,
i1-uom
camera sarebbe il sott'ufficiale Urgar,; eva- STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA so dal « Prinz Eitel Friedericho, Via Tre Alberghi, 28 — X,filano
consentir-
sulle
luoghi.
condo
nel Mediterraneo
‘dal Kaiser,|
il mare.
k
evaso dal ‘Prinz Eitel Rriedrich,
Due sommengibili catturati
|
u è aa macohina speciale adibila a (pue- | sto scopo, con riserve di petrotia che di- |
- sotto srendono
rapporto
Munro
che i sot- |
qgreco,
do le smentite del goverto
tonmuarimi
n
PARIGI, 18, Sera. i questiomni dî politica poter afferare, malgm—ì ichener di rmecagsi sui
i
dice
l all _ risoluta a
attitudine del « Pollux » che sî sarebbe opposto con iutti ì mezuresto d'un sotl'ufiiciale di Mna fedesca || dichiarò zî al sequestro
‘Pawdunelit, TLansdowne rispose che il Governo ritenne che Îl vanporto del sancrale
Macchine e depositi di petrolio nell'“Achillojon, | Bigaro
di Kitchener
LONDRA, 18, notte. Alla seduta della Camiura dei Lordî Rabblesdal donianda so il generalo Munro fe-
Gorfù base di rifornimento
e
accademico
bulgara
città
Spbannisa,.
unse
slama fi falle cisitaudis — Dpongs eCoclen Consi alunni che| pPucs ssori ed orator e I prefe © e latesso, viva glio Scul del ident i. gli anplandito mene
|anuo
Un
G@Grecia.
riva
visibili
| Calma sulla fronte helga
Per ordine supertone il porto Ui Marsi | qdlia mnon accetta più spedizioni di “mercà l
dalla
no
glia » con
lrincea contro le organizzazioni Lenelle cave di Thecrbecaurt e mnella
posto
nei Dardanellî
‘1io<
atturzsiale
greci
talo il loro carico di raggiungere dostinazione. Amnche le quaovi che
salvati.
aveva
La siluazione dell’ Intesa
$ mella coloniale, I] prof. Fontana Rusio ha così concluss: Nell’ora in cui l’essrelto nosilra vibra formidabili colpi contro lla forrea barvriera det Carso, che invano voarrebba ustacolare il cammino agsli erpici figli 1L Tta-
_0 lia, lia, dichiaròo
i pastimenti
.
diret.
l
Brunori
nolla
wn
canmoneggiamento.
furono
che
Îl sequestro di Wn bastimento inglese
servono la Patria ra
di ‘T’orricelia Peligna,
viportato
violento
ma.
niera,
i in mare per copperare al salvagio, saliò' anch'essa. ma il suo equisaggio venne salvato. Nel pomeriggio era-
ripiegando dinanzi ai francesi
tore prof. Fontana Russo il quale hia tutto la relazione dell'undamonto dell’istittito nell'anno scolastico 1914-15. ligli a vivolto il pensisro a tuiti coloro
che oggi eroivamente
bulgare
stanno ATENE, 18, sera, iproveedendo all loro earico polranno terufficiati sulla eT Mangre Poperazione e nartire. Però nessuviveouti dai ‘Hiornali, i a ov spedizione sarà permessa. dopo due piorni di com:
sulla
studenti © _ 1nvtiparola
)
Atlois
bosco di Giuvenchij, abbieno ‘oseqiuito TO ‘Leydaznione «di Grecia a Londra dichia- INeL ra ohe il Goverto inglese permetta a tutti Ua concentrazione -del tiro dei nostri oTdî-
iI
| bulgari abbandonano gli attacchi,
leltere
delle
ROMA, 18, sera. Stamane nei locali dell'Istitulo superiore di studi commerciali hia avuto itmgo l
corinionia
«In
a
n mare,
CI rimpatio dei ministri inglesi
di
prezzo
al
perdite
confermata
Popolo d'INalla) ROMA, 18, nette.
il
l
iniziandosi
DELLE 15 |
ì j PARIGI, 18, sera. 1] comunicato ufficiate delle ore 1D5 dice:
doffte PARIGI, 18, sera. Poscia, ha avufo luogo alf'Eliseo n pran. T Pelit Parisien scrive: Oeconte assolu#0 ivjimo, offerto dul Presidente della FeLONDRA, 18, sera, tfauimente che qualele cosa i taecfa - entro u ATENE, 18, sera. | pubblica, al quale assistevane | ministri 1 bueve fermine. &° questo dquiulelio «cosa cho IL Times in un articolo sui progressi nelinglesi e i membri del Gourerno franctese copfersì La Patris ha da Saloniceo che sà stafo certamente deciso moell primo cou- la, fabbricazione delle 1mumizioni sorive: 19° nia la rioccupozione di Velovo da ‘pavte puesso tenuto daui ministri inglosi e fran- | con veora soddisfazione vhe possiamo condeîù bulgart. IW dqiornala aggiunge che il vesi, Îl quali hanno tutte le qualità per far- i statare un progresso generale e soddisfafatto ha qrande inmportansza porelu rompe)| | Il|. Ma Ì . 4quando, essì avvanno dociso DBiso-| cente 10 queste 1po. Un nosttro corrispon- ‘ PARIGI, 18, sera. la continitità delika fronte serta,. i fab guoraà mettersi all’opera, perchè: se liunitaà | de Stasera, dopo il pianmzo offerto all’Eidi ivziono è necessaria, una azione imme- |] diata lo è ancora di più. effettivamento \ seo _ dal Presidente Poincarà ‘in onore deil l Journnal scrive: l viaggio dei ministri risoluto è che una abbondante quantità di ’ rapprhesentanti delle Nazioni. alleate, 1 mi= lasceranno Parigi e torneè virtualmente ’ assioumrata per nistri mgelesi inglesi a Parigi è un vero preludio di deci- munizioni j ul’epocàa prossima. ‘SÌ crede anzi che tale ranno in Tnehilterra. 'sioni feronde clhe si +ano . fatto attendero troppo, Dovremo unoi lasciare sempre alla quantità savà sovrabbondante per -le forze Garmania Îl Leneficio dell’infiziativa? Lob- militari a mnostra disposnizione. PARIGI, 18, sera,. Questa opinione. t condivisa da un corribiagmo noi osser esenipre in ritardo? Questa nufikriale sulle operazioni ] comunmicato U anmieritano che . accompagnò il unrità di volontà c di azioni! delle risorsils spondente dice: d'Orjente dell’Heercito immense è delle virtùt splendido degsli al- corrispondento del limes s ehe passò pabulgarì. i corrente 15 dol a Nella giornata recclhi nmesi in Germania ed alla fronte. Ciò surle leali porlerà iu fine a questà conclusione: lianno abbandoneato i loto attaschi che avviene, conclude il giormale, è viò che l Vitlomial MALMO, 18, sera. unostra fronlte della riva destra della (Uerma hunno rredetto coloro celhe canostonoa bene Lo « Sksanske Aftfonbladet » annunzia che ripiegato ed hanno ovest di Kripolak a gli inglesi. Quando il poprole delle isolo bri- martedì scorso mentre nelle acque svedesi, tunniclie è assolutaniente convinto della ne- la, torpediniera stulle altre di Avrkangoel, a nord del villaysvedese « Pollux » conduca nuUNnerosi l cessità ‘di faie uno sforzo, lo fa con mardio di Cisieva, nbhbandonando ceva da Trelleborg a Goelebera la nave indnaveri. Le nastre perdite sono slate lienvî. sijore energia, tenacia e calcolo desli aT slese «Thelma», la toypediniera tedesca bombardeato abbiamo di Rabrovo A nord ’ COB approssimava; ma dinanzii n° eonvogtio nemico ehe Gi dirigeva verso
dei nuovi provvedimenti finanziari telefono
ù
va
Da riconquista bulgara di Tetovo
portata
(Por i
'
il hlocco navale della Brecia | IL COMUNICATO
SO contro lorze bhulgare superiori, comprendenli tre divisioni sulla fronte Lihirkovs, Sichevo, Irushevitlza. T bulgari cannebbero subito inmense perdite, Da poarte lora 4U inglesù hanno riportalo un successo sulla jronte Valandoro Rubrovo. T francesi hanno occupato Kosturino, sgqombratua dai bul. {{ari,
col-
infatti
Perehè
L)
Monueanio uuolrsie Segondo dispauci francesi aurebbero,
al
dell'applicazione.
caolnri
À
Gravi
Ponalo d'Italia) ROMA, 18, notte. T cecnectì odierni sulle economie delle anarionistrazioni sono cvnsiderati come u apave enrore del governo non per il principio giustissimo, ia per aleuni lati parti-
dispio- |tosegnhetitio D
tidilt = jprece auticolo msig sisianoe li, aiDio, “‘ ggfìllel issie comimneil' par "»1'J'][U spesaMA dalle Ì""*«"—"ÎTH'IÌ u consigli, i’H'J‘(_: m*ì;:e-:—«'
fronte
diverse
n
: prinoi|:[. ia laA monté & |.: pri l »;'_l‘\. della oper te gano, con colle l uni. che guetti ante lio, sn i di i i L° “‘-1__E iMNE ALS side consig del apre EEE a: Mann l'on, Sarnbi i1 ri in bv sariv milita nto., ai |O:‘ sioni roo O ISÌ.IÌ‘H dell R ZA :l/mnf‘“l‘ f].l VSa veguto alla riduzione ‘anelre altve iL limite | amm m:-il' no al |ppassib : Clemenza . Sonaparte, vedova e
gualsiasi
Grande
a Sulta
àe
' 1U Jouumal a da Atene, 17: ‘ sto deila precedente lettora. -| iÌ stanto l!f'f' bilime probia à | a». purtir n guerr la e Cachi to f‘0“f*f o priva Deniuys un dirist «DÙ avrd sul tema detteti reali da euranarsi a propo; lle Alla n nti il 501-1-\'r‘:'u per Salonicco dove prese -:lìaal l_:i'1.ì:._ |'1':t|ì:_ì ‘n l]!!!.‘l‘! {'l.‘l:_ll a] 1;1i ela dei simgoli amiuistri 10 ‘più tawdi ale Sarrail per esaminare t diopre
rmostante
l&° stato
18,
il. decreto
condogliar per la perdita dell’« Annell’Artois e nella Champagne | sue 2lia» ed ha ricordato che fu con questanave
l ra che ha pronunciato il discorso inaugura- .
ePT
del
studf’e castoni
1nie conoscg . l’esilo.
per
comunicalo
dice:
pulbblicato
anniettendola
lanto reciproco fuoco: di. artiglicria. . Sulla DMuwina Nella vegione di Friedrish-
no e quélla che esso intende seguive per l’avvenire. Le delle viunmioni sono .già 10=
1I-
Un
l
sindaci,
ecc., in gruppi separati, per distretti, al fins
PARIGI,
Bomba da nno zeppaliu sulle linea germanithe
vitenmuto necessario di convorare jicsso 1 na le personalità più importanti del suo parilto:
Czartorysk
Tentativi fedeschi talliti sulla Dwina
#]lo, constatato che nel partito liberale co. Iminciavano a manifestarsi serì dissensi, ha
formatnente
di lerd
La
dall’opposizione di Pilipescu c di - Take Jonescu, antichi compagsni di lotta di Bratianu, ì <uali, come è noto, «i agitano per spinge. re l Rooania a partecipare alla guena a
Je comr
concermenti l.‘“'L?“"'m. i i I delle stazioni, dei tne- 1915-16. #° nento ldaum sie eed. ildei risea :1 i l pr:}f. Ha presò quini ]:ì p{lml._ piroscalfi, 1O è applicabile il; d|.tqm-i 1i yovie dello Stato
nn
dupo
notte.
Jiolenti canvoneggiamenti
; quel- ‘ norevole Ciappi. jie e riscaldamento (fatta eccezione didi provesteri), I'oratote a quindiì fatto la stalistisa delaffari degli ro Ministe del 1a vista e riparazione di mubili e nelle spesa l’anno 1915-I6: gli alunni iscrittià ascesero cento; RÙ Gi esumi speciali, per effetio dell. modi cancelleria. Nop meno del 10 diper trasferbilitazione, caddero da 2203 a 1520: s; rilap) nelle spese per indennità
Alle spese
. cle
se non
18,
Bucanmest:
fa, completamente irmpenetrvabile, conmincia ù rivelarsi. Esso, è stata dinalmente scossia.
sul trattato
A decorrere dall'esencizio finanziario 1916- vanni di Corinaldo e Festa Mazio, Un aitro 17 negli stati di previsione della spesa delle valente giovane del terzo corso, Grimaldi ferrovie, saratino introdotte per i sotto in- Alessandvo da Verona, sottotenento di acicati titoli di spesa iù vonfronto delle as- ligl'eria, è stato ora decorato con l nedasegnazioni autorizzate col bilancio dell’e- ‘glia d'argento al valore. Quattro dei pu ofessori dell’Istiltuto lasciaronolu cattola per sercizio 19153-16 le seguenti diminuzioni: a) nelle spese di ufficio: è di illuminazio. lao armi: Alfieri, Navarrini, Cavaglie.i è l'o-
del 20° per cento.
greca
ROMA,
d'IHtalia ha da
sfinge Bratianu,
per le indennità di trasftemimento e di missione e per B pgli altri componenti veopvranno | | nuovamente deferminale ‘coi ‘decreti reali indivati nel preeccdente art. 9 noa superan- | dao in alaty caso la diaria di' LL 20.
la Nicola
ta, di missione, di tramutamento e di visite ‘ e ispezioni non neno del 15 per vento; ’ le spese per commissiani 0 consiDET S petnI e nelle gji retribuizoni. compeusi, sussidì, nmeno, non ati stamp i o. ia: stamp di spese. af
;
1) Giornale
stampo
essanti le invenzioninaleinter La hattaglia continua Perla difesa in Francia nazio
frontiera
Interrogazione ai
sono
nelle spese
l
Suoli
chener, il quiale iare s sio momentanea- degli avvenimenti jiu Serbia sono però vi- | mMumzioni regione | Ua sopra mente recnlo diu Miudnros a Gullinoli instente ’ vissimo in tutte le classi sociali. Si. capisce fino Zevupelin volando orraai che la neutralità rvomena non potrà:| della Diwina, nella notte dei 16 a ìan:;..*'tt—f: a sî P antdato adi incontranto:; n atte. s PDenys Cochin e l sigqguor Denvidoff, nrini conservamsi a, Jlunmgo specialmente dopo .che tà bombe, una parte" delle quali è cadutu stra di Russia, haumo qgià mnmntarmolato vot st- farto i uussi quanto gli austriaci vazuno sui trinceramenti tedaschi, causando grav: | uu1}gm…-ut-randa- truppe ai confini settentrioo Seuhutis e conversuzioni nel senso perdite e punico fra è tedesshr, ; Sulla fronte ra la tegione di Duwinslk © di attoneare dichianrazioni e garanzie precis'e nali, . il fume Pripet èalma. a visoNutive olie messito nociumento. sarà aNnella Te- | riva sinistra dello Styr, u portato alla sienumrezza e all'efficenza. delle giono della slazzione di Czurtoryeli OU | truppe serbo-atttate, sopmrmdbutto. net caso elie Ca@rto- | Presso niay la batluglia continua. OSsC sidiuo costrotte dagli avvenminunti della Lea no- | .rys‘Î: il memico fa ostitati attacchi; quena 4 pitinmansi d tennitorio gmeco, voltz) baittello di ‘pattuglia ha salvato circa 300' parecchie disperso ha artiglieria sira SE dice elie Ta venuta di lord Kilehener a: LONDRA, 18, notte. noufragii. | ? iL nemico mentre sìi avvicinava alla fronte. vrà larga influenza, nel senso clue sì pon Alla Camera dei CQomuni, Cecil, 1 Unm''altra mina ha affendato un altro bati Sul mosto della fronte, in Galizia, luoco sord d sharcare t Batcaonia meszo uiltone dendo ad una interrogazione se il « Bo l tello che sì recava iN soccovso. n di, alleati con la partecipazione anche della r— Office » abbia cognizione ulficiale <di 11n \di artiglieria e fanteria. .à(:=}:=::—:: Russia e 'si provvedéraàa alla creazione dî irattato sreco-bulsare che sarsbhbe stato firuna nuova fmvunre, malo il 1a attobre, rvisponde nesativamente, LONDRA, 18, sera.
Le spese per le commissioni
cui sono quasi tutti i giovani del {erzo anno ‘i questo istituto, moltissimi del secondo applicalbili durante lo stato di guerra :Lp£3 corso, non pochi del primo. Sin dallo scorso partiufficiali di terra e di mare e al personait: maggio, al supremo appollo del Re del consci disciplinati, ford, sereni, l'ono avventizio dell'Amministrazione delle guera. e della marina. I termine per la riduzio- gravo dovere da compiere, convinti sin da ne del numero del personale avventizio del- allora che il valido loro concorso oCcornresle dette atmmministrazioni vcomincerà a decor- se per Logliera dal petto d'Italia l'insolsnte rere del 1. del mese successivo a cquello in tallone straniero; IHa ricordato quindi i giovani appartenenti al'Istituto che caddero cui sarà cessato lo stato dî guerra. combattendo: De Leone Edmoudo di Penne, Barnetti Agostino di Luprignano, Caripelinina u completivo. @Queste disposizioni
che
cspletato
sore per la eostituzione e r
90 centesimi sulla alfrancatura ' per l’'intemo.
o
Atone
jezione delle
prece-
del ' catasto
da
pane si sta panato del poasso cluie ia Potercze allicate sì appareechiermo d fare prosso iL
L'inaugurazione dell'anno fl[[fl!lfll]lì[l a di sesvizio presso gli ultici scolastici proall'Istituto Sunerioredi Siudi-commerciali vinciali: dei
u
alla
18, naotte,
cui sopra potranmo essare modificale cnhi decreti indicali lo normo attuolmente i vi-
L'« Mmformazione » assicura che i provvedimenti finanziari unnunciati darebbero 160 milioni e che fra gli inasprinmmonti pro-
denti ncmn soto applicàlrili: a) al persouate avventizio dello farnrovia dello. Stato addefto alle costruzioni fervoviarie; ù i) al personale avventizio di copiattuwa
Musiriaci e pussi ammassano (rubpe
lismo. Pino a tanda ‘motle la popolazione continuo d manifestare è sugi sentimonti di simpatia per a Prancia., Mentre Denzys Co-
prece-
denteo non è applicabile agli avventizi delle farrovie dello Stato per i- quali riniaungono in vigore le torme speciali.
Tribuma
ROMA,
[a quorra
Conferenze della corona .
RO
niodi; a) con la soppressione delle conmmissio- chin lasciuva stanmamne Valbergo dove allogni è dei consigli che siano ritenuti non ne- ia per recarsi da Sewhodis, la folla lua griC eSsani; i _ datlu:= « Viva l Francia! », DÙ miavistuo franD) con la diminuzione del nunmerto dei Cceso ha paslalo applauditissimo dalla v componenti le commissioni dei consigli non roanda dell'atuergo, dicendo che iL grido di “ Wiva la Francia!» lo inlenpnetova come ' | SO ppressi; c) con la determinazione in più madica solidarietà con la sua patria che attraversu misura dell'importo. dei gettoni di preseti uma quando ov ed Na espresso U. certezza zà o di ario o retribirzioni da corrisponder- della vittaria della Pancia ehe sarà la vit si ui conmipanenti delle commissioni o dei teria della qiustizia e dell'umunità. Neî diconsisli. Per l'altuazione delle riduzioni cdi sconsi wnuti da Denmyjs Cochin con'Sculuwdis
poste-
metgesinra
ra
aluninse, dopo la venzuta di Denysi Cochrunm, è improntava ad uno stravrdinarmo francofi-
fuiti dovranno essere quelli che venissero istituiti di nuovo, salvo il disposto del seÎl periodo di sospensione di cuî ulle letle- L condo cgmamnma del precedente art. 10, Tte C; D, D, sarà di tro mesi soltanto per gli Le spose per compenso di lavori e sentvizi impiegali ed agenti con stipendio non stiarî di qualsiasi nalura e per e1uss{vraordin ‘ periorva alle lire 1800. La disposizione di cui sidî al personale di ruolo e& fuori ruolo di alla lettera A non è applicabile al personadell’avvenuta
]
SAO
l'impiegato promosso cantinuerà u go- ciascun giormo di , adumnanza ancho se nella dere lo stipendio del posto precedententente niedesitma gionmata la comnissione e iL consiglio abbiano tenuto più vriumioni. Ai com-vecupato., d) Gli aumenti poriodici delle reiiriln- poneunti delle commissioni e dei consizii che Lian eisiedono nella città dove si (ensano l0 zioni spettunti agli impiegati cd agenti «di vegime di ruolo aperlto è ogni uallitio wunLen- “adunanza saranno dovute e indennità di , le quali pei funziofo periodico (per sessenni, quinqueuni o al- viaggio o di soggiorna narvi dello Stato corrisponderanuo alla midi ritardo von {rimenti) sarauno coulferiti ni in vigore ' stabilita duallo di- surva stabilità dalle disposizio sej mesi dalla scadenza
decorrenza! del termine per gli ulterioiri aumenti. ] ]
3
La partecipazione dellia Russia
Po
sposizioni vigenti. La sospensione peroò del godimento dell'’assegno non- iutermampe la
La Romania verso l’intervento?
Kitchener L
provvederà all’invio
nte la gue rra
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‘ La rivoluzione è un’idea che ha trovato
- delle baionette. —
AntoIL — N. 322 — Milano, Sabato 20 Novembre 1915
—
ABBONAMENTI Hstero
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MUSSOFBINI-.
BENITO
Fondatore:
_ BrLANnQui
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QUOTIDIANO ‘ SOCIALISTA
Chi ha del ferro, ha del pane.
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2,50 ia linea. — RU
Gli avvisi
si computano
] cita
Redazionale
I. &
ia
Paolo
| P'à La
Serbia
muore.
1 ìl1\*&5ipll[u‘
avanza
brutale,
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"barbarica,
assente Insisteva «La
ancora
sola
il minisivo
invdasione,
della
c'àalè o
Sonnino:
£É?!J‘c'fa‘u'g
'
l
Po polo
atletici 2
l
il) Governo
pensa
cne .
A
2 \41 ci studia a si prepara alla Consnlta Tualino romia storo: - Il supremo arsopaso e. Durm so, polo setu itiene Îl sijlenzio pitù
io un'poca) ] .f:i'amlî'uomini nostri visentilor lanciarono p, Krup i silur dei aura 1.'15 punll a soNuec: seyo qualche ” rimbrotto, poi ripre he avanarie parb ni legia Intanto le ciuianre. forzate, verso : iuovi destini
a maroe
zano
d Qriente.
vicino
mentre
assente
sia
1" Ttalia
&
Ghe oni, Non ci eì s decidone le sorti di nazi La polià. novit una è meravialia. - Ncn situte sono a Ttali c ia omaz dipl fica nL]:1 | ità: l-iutr ln.‘-t :!—e1'l'1prr- al di sotto della (fornti siuunse Ua ndo il sarenissimo conte coveva MUush= so srss Cong il f Perlino per valori baidei {are radicalmente la tavole AONA Ludar i Gu pi ia ss Ci
noi
K bric-a-brac », dove fesse i un negozio) dis Quell* uo; “poichè si diletiavia dli :n.tìcnglîa. re (Congresso, dal ‘ mo saputo s Ne {lorno
cornico @ nulla più. Cra italiano. Non Cci meraviCorti: eccù if simbolo. altrove si doecimentre s°, ’ glianto dunyue i noestri Pama a Orisnte, d' sorli ‘cono le oppure :yomini sonnecchino olimpicamante, battesa veechia «quella -facciano nesozi :n di bric-d-brac che è la Cameria. tacito consenQuek che ci meravigslia è i diritto ed dell'uomo Linìenìn di Sonnino. cando qualche vecchia :Per nostra vergogna
quale:
encirsico
‘Lipro
Verde.
pUuù
non
Sonnino
melle
si Tivelò
per
essere
della partita baleanica. Egli, iniziando la sua
O opera
[l;]
pasgine
l'abbandono
alla
C-UJJIS'H]'
la nuova ta, ebhhe come punto di patienza soleuneaffoermò ©@ Dbalcaniva, situazione asrimanere Doteva non l'Italia che ‘mente o;ricnpenisola ‘sente, mentre mnella vicina
ve-
itale l’equilibrio dej vpapoli e degli Stati
sovvertito violerfiemente. Questa fu [ la sui su cui Stiduey Sonnmimo possio
‘niva ipase politica.
Non possiaunio perianto amimettere cl e 0&Sgi egli annulli il recente passato, © disdica solennee sue parote e rinunci ai diritti
‘ mente affermatli in documenti diplomatici. aperta ilLluomo di Stato cadrebbe in u contraddizione di se stesso, della eua diret-
tiva politica, dei suoi principî
solennemen-
contraddizione
‘pe affermati.
Questa
politica.
non possiamo.
limo nei Balcani l'intervento non della sola Non
quale sì guardano
è
sulle
cani.
soldati si Tnianto mentye i nostyi valorosli (.‘0}1 l’avanzata seognando Alpi, battono sulle: riviene vivi di sangue. menire l’offensiva conper micidiale più e presa più violenta I‘u.‘c‘l'1ìa\'l quistare nel Trentino e sWwll’Isonzo la clu}:.°;u'— minaccia i sud a dell’Adriatico, per
dell’Amarissimo
pva
opera
me na
sovvertito,
viene
vriente
Verde
il Libro
«ete
la
Non
[ondamentale.
che
è la vostra
naa a
Ì
il- pronto intervento neil Balcani. nostva pazienza sta per esaurirsi.
il
gî
ammettere i
che
ciò
almeno
sia
patente
sibo ad
possIbile.
ES
M L‘"""-—-
T
Apriamo Îl Libro Verde. 1 documenti di questo vulume austero © solenne sono ben
detiniti, chiari, diritti, fissati in termini in‘delebili, che csstituiscono una gloria e insieme un moanito per l’attuale uomo della
Consulta, anchae
sin
come
un’'accusa.
dal-
domani
9 dirembre
qpotrebbero
191%
|
—
op
assere -
quasi
si
compie un anno — Sonnino dava incarice sÌ duea Avarpa di comunicare al conte austro-bnsarica J'avanzalta che Berchiold Serbia costituiva un fatto Îl quale non i
puteva nom iuteressare gravemente l’Italia.
La situazione della Tripolitania ROMA,
L'én.
De
Ruggeri
19
presentale
ha
ROMA, 19 sera. Gol direttissimo «delle 14,10 è partito ogsiÌ il ministuo di grazia e Siuper Palermo
compagualto da} suo capo di gabincetto commoendatore D’ Ameslio e dal suo, segretario
particolare
si sono
zione
sera. alla Ca-
Petroziello.
comim.
a salutare
racati
alla grazia
do il sottosegirstario
sla-
Allla
Orlan-
l'on.
e giustizia,
libica ed in è militare delta nostra colonia se e quali provviGgni
denze
sono
per
CONnoscere
pres®
Colonia
ed
predeita,
ordinalè onde
al
Governo
cenoscere
del
nemico,
con-
Il
da
corrispoendente
buna » riferisce
Popolo
il
della numero. il nome e il trattamento dei noevenstii prigionieri e ond: ollenere la loro tuale Hberazionme .
oittadini
4
verona
ove
vicenza
e
su
vittime
nè
danni.
driglia
nemica
rono
uccisik 12
dati.
Sì
su
restarono
feriti;
su
si
ebbero
nè
non
dove
Grado
ebbero
bombe
Udine,
su
bombe
feriti
cittadini,
sgua-
unm’altra
Stamane
lanciò
Fu-
8 sols
19 ed
limitati. ’
rdanni
CADORNA.
Firmato:
ROMA, 19 notte. d'Italia» hà da Zur:g0, 19;
arrvivati deall’Austiia narrano austriache nelle battaglie del-
lIsonzo sono enormi. Gratz è rigurgitante di feriti, “Contuinuamente vi giungono,tren vicolmi. Sì assicura che dal frronte russo, so-
‘no stati fatti partira nuovi rnforzi che da) in tutta Vienna vengono fatti' proseguire fretta vecsò il frante italiamno. Perciò, i vreni
di aver
19
Lucema
della
eseguilo
notte.
desiderio
sul
una
« 'Pri-
rapi-
che
in
(Ger-
menia si ha i concludere qualche patto alleate di paca cor talune delle Potenze Falliti in per indebolire il blocce nemico, diretti, i tedeschi Occidente certi assaggi Così adesso nelinsistono nelle altve vie. f « entourage » del principe Bilow si ri-
a
parlare
con
molta
insistenza
aggiunge
ché
ijniziative presso gli elementi il, faiio 1 sintomatico impero.
te propeste di pace-separaia
superato
clie
Corte
Ji
so se con Vicuna,
pieno gradimenta
dal
e Cham-
ed aggirato
settentrione
pienti militari austriaci si che circoscrivendosi sempre
dalle
sapeva <«nuindi più l’offesa la
ditesa dovrebbe nevessariamente trasportarsi più dappresso allarweittà, ossia su tutti î colli degradanti da Monte San Miehele dei quali Castagnavizza è l'ultima propaggine 4 ridosso delle"case di Goriziay ad _ oriento fra Borgo Carinzio e Borgo San Rosco. 5i
spiegà quindiî come le nuove
ira
abbia
pasizioni
dovuto
italiane
svolgenrsi
conquistate
nell’ultima. avanzata e le muove posizioni dentro la conca stessa della città da dove ib nemico
}uLL;,-'
si
della
X di Prancia
nostre valorose fanterie procedenti minacciose verso la valle del WVippacco. Negli am-
imperniane sulla autonomii della Polonia, nan soltanio tedesca, bensi anche austria-
ca, non
ria rd
bord. Ma nei crucoli militari giàù si sapeva dei tontinui progressi delle truppe italiane sul Basso Isonzo' e vhe la terribile resistenza del Alonte San Michele sul Carso era annullata dopo che il imonfe stesso era stato
fa, parto
alla Russia
riposano. Curlo
dove
i
svvenimenti che dovrel bero avvenire in Vaticano prossimamente. Si ostenuta di cdiare uua grande importanza alla pressima allocuzione concistoriale. di Benedstto XWV. _ Si annunzia che daveé arrivare prossimamente a Roma il cardinale Mercier; si parla dî viagzi a Roma di alti prelati germanici, :ed è da tenersi presente clhe si afferma ‘«di dquesti fatti che ciascuno ‘t1enacenronte dchha svolgersi inforne ad un tema identico, che è quelîo della, buona volontà tedesca che si spingerebbc fino ad offrire la dul Belgic e della provincie vecuazione i uua sensibile nonechè invase, francesi siìi inrcettificazione del-confine alsaziano, Ua determicompensi tende, con tfaluni : T:arsei:
Îl corrispondente
enoii
ROMA, 19 notte. L'Idea Nasiondle, pubblica una corrispondeùza da Berua uella quale sonòo contentite le seguenti 1iotizie sul continuo progredire delle nostre truppe davanti a Gorizia: l comunicato apparso a Vienna il 17 accetta senz'altro che Gorizia è sotto il fuoco diretto delle artislierie italiane ed enumeva tutti i danui anrecati ualla città ed alle sue difese, 11 comunicato 1mmette particolarmente iw vista i darmi clhe sarebbero derivati al famoso convento di Castagunavizza,
che sta dall’azione imtorno da inchiesta, Secondo evolgendo ivi il principe Biùlow. il corrisponcente, le aitività buloviane non
dutbio
subiscono
d'Italiàa)
ROMA,
La «lribuna» a leri vi telegrafai
19
disperate.
Ho
potuto
uì‘
del
egrosso
Nisc
delie
e Aitrovitza,
d'stinta
IL
le forze
forze
rotta
per
d
nuovo
inseguiti.
Un
inglese
nelle
| altra
;
centro a Monastir sono rimaste bilmente
provate
dalla
accanita
capo
nizzò inolti
Queste
truppe
sulla
bianco,
costa
carne
pres-!
“d'Afrira,
fresca e ben-i
fa il nome di colui che arga=
questo giornali
d
—
prretario
so Cadice, di
di
contrabbando, si_tratterebbe
ME
ma secondo: fi Josè Mana:
NI M
I pres-
tonnara. a Santipetri
una
là quale
serve
rifornmento.
l
ugualmente
—
ccome
‘
L'insutrrezione contto 1° Gigvani iurchi,, DL
terr-
.
.!
bé
.
# ri
.
H
nell’Asia
resistenzia
,
(Per
organiz=
albanesi
degli
spalle
alle
pane
pardial» non
della prima offensiva a lIzvor, poi difensivi a Babuna; souo continuuaunente sotto la u
uaccia
‘Treforebè
di Cartage=i
riforniscono
rinvenuli dalle navi inelesi addette alla sor-. veglianza dello sireito. 1 iedeschri sborsarono 75 «peselas» per cinque bidoni. L'uIm-.
quel-
esigue,
acque
sottomarini.si
imbarcano
fra
fra
aitro sottomarino!
zina, il tutto ‘proveniente da Meliîlla. Detfl bidoni vuoti portanti una marca tedesca,. su uno deiî dquali si lJesge Melilia, furomno:
così isolate.
sono
serba
truppe
queste
Ora
nave
Questi
so"il
lun-
operanti
collegamento
Tangeri e furono camoneg-
\ l'aggiunse iî primi e fù quello che affondò! i due navi francesi in vista 4i Qrano, ed una:
dalle operazio-
serbe
e benzina, poi fece-!
\ ro
gle conversazioni’ coù molti di essi che mi hanno vriferito cvose e cirtostanze interessantissime cehe ora vi riassumo: n primo luesgo è bene tfener presente che la qdifesa della’ Macedonia occidemtale, cdi cui Monas&tir è la capitale morale e di fat-
to, è completamente
al largo di Thuetva,.
viveri
giati presso il capo ‘Trafalgar, n rinsciro-; no a sfuggire. Fra Tarjfa » Tangeri furono;
notte.
avere
apparvero
ove inibarcarono
da Atene: i a Parrivo in Grecia di uu-
tenta
la sua
csivema : difesa,
+un
valorose
clha
hannob
eroico,
il
colonnello
eatì
non
può
più
russo
sono
un
Minore
-
tetefono
I
al
”
-
Popolo
Ì
-
T
d’'Italia)
ROMA,
19 notte.
Arabia, sollevato dail’ex ministro della ma-: rina olttomano contro il Governo dei Gio-
cò-
Vassio,
oYra
“ono più in grado di resistere alla o0f- vani Turchi è della influenza tedesca, Co-: fensiva deî. bulgari. Lo siesso colonnello | me è si0to, i suti ex amici giovani turchi, preoccupati della francofilia di Gemal, ave-. Massie, che sta damdo ia sua vita minata pensato di allontanarlo da Costantida un terribile miale in questa dsperata <cd vano una uissone speoviate estrema lotta, hà dovuto - riconoscerlto ed nopoli, affidandogli in Sirin ed in Palestina. Ma l’astuto ex duiannunziarlo ai consoli alleati di Monmastir, ai quali ha consisgliato di Iaseiare la città nistro ha creduto di sfruttare per proprie
non
perchè
della
ri.pondere
sjeurezza personale dej rapprsenitanti dela Quadruplice. È così jl console italiano, quello inglese e
quello saora.
Il
consòle
rino a pochi frontiera
gli
arrvivati
francese
chilometri
serbo-greca
(Grecia
ieri
a Flo-
da Monastir = dalla
in
vuole assicurarsi
in
sìi è fermato t1erritorio
delia sorte
greco.
di
un
E-
di-
staccamento di cannonieri della marina framcese che reduci dalla difesa <i Betbgrado sono «per giungere dal nord a Monastir ove sono stati chiamati d'urgenza.
La
difesa
delle
dela
truppe
città
del
è
colonnello
affidata
a parte
Vassich
ed
conto la situazione che veniva così a conquistare piesso gli arabi d: quelle plaghe, e pensò d vendicarsi del tiro, giocatogli da Enver pascià e da Talaat bey. Agli accerdî can le popolazioni islamitiche più vicioe ai-! la sfera delle sue operazioni, Gemal aggijunse queili che esli potè coneludere cotm fa tribù druse, e riuscì in tàal modo ad op-
pobre un Sormidabile ostacolo alla marcia. turco-tedesca entro il canale di Suez. - Anche Idris. capo degli arabi, fece causa comune con Gemal. che promise a lî l’emancipa-: zione completa delle wibù arabe dal catif-
a
quella di volenterosi cittadini che han voJuto armarsi per contrastare alle bande dej
com'tasi.-bulgari che già scorazzavano mnej dintormi di Monastir minacciando ed . assa-
lendo
anche
i- comitagi
paituglie
i privati
dî
già
borghesi.
attaccano
cavatleria
la
Ma
mnom; solo
città. Da
provenienti
teri
dalla
pianura di Prilep, ove si nota che operano reggimenti bulgari, sono arrivati a d
contaito’ delle sentine"&è serbe di fazione nelle prime case: della città. ‘Lo spavénto degli abitanti è enorme. Osni. giorno lunglhe e tristi filaidi fuggiaschi si avviano con [e cose più cia. Donne,
care verso il confine della Grei vecchi, i bambini, sl: amma-
Jnti escono teo.
non
così
dalia
capitale
Nella
città in doloreso
della
Macedonia
sono che i pochi soldati
cor-
‘ormai
serbi e gli ub-
mini validi armati. Ora questî ‘stessi abitanti di Monastix che il comando serbo ha armato non sono un elemento sicuro per la
difesa; anzi nella città e dietro le spalte dei combatitenti costituiscono una preoccupante incognita. Quando i bulgari siano arrivati in. forze davanti; alla, città che cosa faranno
questi indigeni di Monastir? Saranno fedeli alla Serbia? Oppure, considerando il pericolo delle rappresaglie bulgare, sî dichiareranno ‘per l’invasore e facendo con esso
causa
ultimi
comune
aftaccheranno
difensori serbi?
Questa
è
la territije
alle spalle
situazione
e
dî Mo-
la liberazione
della Mecca
e della,
no inquadrate da ufficialti coloniali inaiesi,
ben pratici dei cosiumi di quelle papolazio nin Îl Governo turco sareblbe ora corso al ripari,
richiamando
sione, cendo
Gemal
dalla
sua
mis-;
ma l’ex ministro avrebbe risposto faimprigionare gli ufficiali twrchi in<;
viatigli con gli ordini del Governo di Staro-
bu!,
Dopo
questo
fatto
il
Governo
sembra
che abbia ordinato a Pertew pascià di mar-
ciare oontro possa
iturchi
i ribsHNi;
riuscire
ma sì dubita che
nell’intento,
non
distogliere. irupp>
egli
potendo
dallai
linea
Î
del
canale di Suez, specialmente ora che l’Inghilterra ha condotto a termine la fermidabile daifesa dei canale e cle nuovi effet-
tivi,
sono
vuoti
Intanto
fatti
giunti dalla
si
ka
in
Ecgitto
per
spedizione
colmane t
qieî
Dardanetli:
da parte defl'Inghilterra la;
materiale sicurezza della fedeltà deali- ele»:! ménti egiziani e la inanità di ogni sforzo te=:
dezsco
contro le vie del maear Nero.
iI
{a colsegna dElla porgamona d i Siena: all’on. Salandra ‘ |
SIENA, 19 sera. Fra qualche giorno una speciale Com.. missione sì recherà & Roma per consesna-; re all’on. Salandra una magrifica pergìa-‘ imena # per comutnicargli il con: o cdella cittadinanza sensse onoraria, votalla,
pergamentn, tviligliardi,
Tu un
comizio
popolare
afiollatissimo,
Ni-
cola Fleva disse che il Paese 1ion deve umiliarsi dandosi al misliore offerente. Il Par-
duello di artiglieria. Da tale duello non pa- ]armnento decida. Annunciasi che pel 28 Cortevano quindi non derivarne i danni cheè il vento, data della ‘riapertura della Camera comunicato, austriaco elencoò. lali inierventisti prepavano Spandi dimostra- Îl giudizio dei civcoli militari ritiene che | zioni. L’'Adverul dice' che l'ora -della Rumala più temibile difesa: di Gorizia: si è tral’esercilo dusso sî perchè. è suonata, spoxtata dalla -riva destva alta: riva si_niq_l-u'gnia avvicina aî confini e chiede il-passaggio, dell’I3sonzo. )
{ato con
Medina. Sembra avcertato che le tribù imsor-; te sotto il comando di Gemal e di Iadris sia-
gilazione inferuentista in Romenia all’ unanimità del Consiglio comunale. La:
a
.
k 3'4 r
sottormarini
merosi sruppi di profugski i quali lasciavano . la capitato dula Macedonia ormaj in
condizioni
di Madridk è assitu-=
raio che i sottomarini iedeschi possiedono) sulla costa africdna della zona spagrmmmola; una base per l loro riforniomento. T primi.
NMonastir ROMA,
sera.
mandante
passeggeri
al
da
:
V«lImparciab
19
hbondante materiale da guerra. Velivoli nemici lanciarono ieri
l lavoro di Bilow a Licerna le onerazioni intorno a Gorizia tetefono
L’esodo
ROMA,
da Ventindisltia 192
zali dagli austriac* e dai tadeschii e sotto Nolizie private della «Agenzia Nazionale il pericolo i n acccerchianmento senza forniscono qualeche dettawgrdo circa il movi-; scampo delle truppe bulgare proporzionalmente maggiori di numero a quelle serbe. | imento insurrezionale in Asia Mimnone ed -î=m:
Viaggiatori che le' perdite
cn. Chimienti, l’'on. Aguglia, il comm. Susca, Monti & Corradini e mpolti funzionari Sullo de Ministero di grazia @ giustizia. posto parecchi preso stesso Lreno hanno ’alermo. deputati siciliani, pure divetti a
(Per
6
nella tenebre irrompevano. dalle trincee sulcompletalo disperdevano l’avversario e prigionieri e ab= mente, prendendogli 175
i IL «Giornuale
mera la seguente interrogazione: a sè il [avorio tedesco verso la Russia, ove esclusivaménte aile altissimhe sfere, i ‘ mira per Colonie delle Ministro « Interrogo il . del tuafio- inani certe dimostrate essendosi palitico stato sanere. se creda, il presénte operai dello caso,
per
hg nedite ausiriache sull’Isonzo
ac-
Orlando,
Ismunuele
Viltorio
on.
stizia
tormma
segnerebbe Îl fallimento d’'um uwomo e d'una Noi
LI
lasciano
guerra
1l.
allu Germania; La
di
dichiarazione
Orlando
è partito per Palermo
carta
l'inumediata
in proposito
Nenna.
l
Rileg-
1.°
î r:sultati delamericano, co-
fatto un pasko
ha
è noto,
Îl ministro
encor-
diedero
fv ansatlan-
del
{a al Governo di Washingion la sua' inchiesta. Tl Governo
da voi:
attendono
potere
posizione
Secondo
conmunicazione fra i due gruppi di forze | base seite volte ad arrivare fino alle nostreli- gui serbe è completamento. cessata. Le truppe nee; ma sette valte, falciato da tiriî precisi serbe della Macedonia che hanno il toro
tico «Ancona», silurato da un sottomanrino nemico a 30 miglia dallie' coste della Sardeaspa. Îl signor Page riferirà telegraficamen-
contradditevi.
" Tl Paese vi guarda e attende. Le masse interventiste che vi
i profughi
32]
Ne.
TL'«Idea Nazionale» ha
principali e le altre della MacedoFIT EOTT ECT “ TUAa ‘ nioile TAvVersarro) A? e di difasa, tantochè alla prima minaccià gli assalti riuscendo per buligara su questa Mionea di collegamento 0
trintee; furiogo”
*:p'ar'du'tc rinnovò
IET
interrogare
per
e interce.
e sulla coslta d’Africa
|
[a situazione dei Serbi in Macedonia
di artiglierie e fucilerie, fu ributtato in di(Per tetefono al Popolo d'Italia) ’ sordine e con enormi perdite, Infine, logori, ROMA, 19 notte. ti, i valorosi fanti del 129.0 re8: Il signor Nelson Page, ambasciatore de- ’ ma indomi Napoli a gimento, fasciati i piedi in sacchi a terra, &li Stati Uniti a Roma si è recato.
condan-
eua
Ministero, ' decidetevi.
del
Signori
sarà,
che
contraddizione politica.
Uuna
re
per l'affondamento dell' “ Ancona ,,
i{edesichi, bulgari e asreci. provvede Chie cosa pensa Sonnino, e come ? pericolo esliì al uovo sravissinio affer11 Ministro desli Tasteri solennemente che omondo al e all’iuropa faccia moò in intereszava halcanica perturbazione _°=…;nÎ e viselosi più sudi 1 l'Italia e minacciava iali inlervessi. tutto l'OSe gggi ecli si assenta, mentre commette
ii
tale
|.
ROMA, 19 sera. II « Giornale d'Italita » ha da Parigi, 19: Da tonte' autorevole posso assicurarvi che il Consiglio misto tenuto ieri l’altro al Quai d’Orsay ha gettato le basi di una conferenza plenaria diplomatica e mijitare permanente, alla quale partecipcranno anche l’Italia e la Russia, Le riunioni s terranno a Parigi.
SUPREMO
dette inwserezioni, che ie Boschini. Scaccgiata da soltanto' quest'oni giuridi. contrattasco ommergibili e un violento
’
urbano
BManzoni
I sottomarini tedeschi
della Quadruplice
g iateriale da quenra conquistati
q.-ucsl\id';{'
L'inghiesta americana
austriac!,
di
sono però
e
armata cHhie ‘ia deù un maresciallo prussiano, axiche minaccia è dilaga per tutta la Serbia Macedonia. la e il Montenegzra all’impressionante colpo Qosi assistiamno la Macedotla di scena bulgaro, e vediamo : oTeli.... dai minacciata aneclhe il e: Adriatico basso nel affaccia Oeri si iE n striacon iL pericolo, Dulgaro, icuolo Mf:°=rlht-rfgm:u nel ricolo sreco... Ed ancora, minacciosa fra le alfre Potenze interviene i Germania. la e violenta .=.i_]9{'05.&11_111 quale La situazione halcanica, assai più g «ulla / fine del 1915; è pertanto 1914, quando -f$ur}nino i nel \-'e che noo 1U austriaco dell'intervento nreoccuniva ] Serbia. PANS l’Italia pare disinteress ansi «0ssi Eppure sn (l!; r]:u…fl p;;r-… 152 . i ca. cani pbal della caquestione ze e consisli di scute. si tensgono conferen se UU sTà ministri. ma nol si agise, come impenetrabile a seur un’o ve impedimento, fra l’Italia e i Baldifficoltà sì frapponess e
Cosa
Ghe
‘
Albjia-
eravi.
di fatti
complesso
un
per
{e,
36
PUBBLIGITÀ
permanente militare e diplomatica 5 iID riforniscono anche nella dpagna:
1'75 prigionieri
ni delle’quali tutto il patse aspetta la pasxk rola del Governo, e'cioè sull'adesione e COMANDO vItalia al Consiglio di guerra delle potenze
Serbia, +ancor-
Cannmobio,
DI
è F
d'Ihalia)
ufficiosa
-
P
ROMA, 19 ‘notte.
informazione
py
"*É…-:
inesorabile, \ col ferro e col fuoco, La popo- ‘chè dovesse poi risultare soltanto temporaJaziene fugge dinanzi al Barbarossa: Le 1ea, è già bastata & lunbare seriamente Ve- i della Quadruplice e sulla partecipazione : 19 notte. città, le bargate, i villaggi ardono, illumi- quilibrio della potitica balcanica ». dell'Italia al passo delle potenze verso i Lungo tutta Ja fronte continua Î1} duello ‘ rando coi bagliori dell’incendio la ivaseSuccessivamente, quando le trattative fra Governo di Atene. dia d'un pepolo. I Baleani stanno ormai Vienna è Roma divennero più incalzanti, Cè chi pensa clue ogni adesiona ‘alla pav- E delle artiglierie; la nostra disperse colonne «per divenire il - più grande passesso di Sonnino ribatteva con più aperte e chiare tecipazione dell' Italia ‘all'azione balcanica nemiche în marcia nella zona dell’Astico © I e Biundeburgso. Guglielmo d Hobenzollearn a i parole : possa dipendere dall'esito delle diseussioni nell’alio Cordevole: distrusse ricoveri al " viaggiai verso i minareti dorati di' Stamiha » dall'Impero intentata « La guerra di Atene, ma è supposizione arbitraria, Così Mittegskofel (Gail) e bombardò le caserme _ bul per prender. possesso del nucvo Impero velaio-fin dal primo giorno «/finalità e di- V'impazienza di conoscere: bane la posizione vd'Oriente. Absburgo, Coburgo è Maometto rezione assolutamente opposte agli interes- dell’Italia nella Quadruplice s imanifesta ‘di Gorizia. Controbattè anohe numerose arsono vassalli del nuovo Ceosare prussiano. si piùù chiari e palesi dellu potitica italiana da molte parti le più opposte. Interventisti tiglierie nemiche appostate sulle alture ad . Putto 1L Levanità è ‘sovvertito. " 1 ‘famosi nella penisola buleanica ». ; e giolittiani chiedono che l Governo +i spie- oriente della citta ed altre annidate negli « equilibri » diplomatici dell’ Adriatico, delLa base diplomatica di Sonnino fu adun- shi, faccia sapere, chiarisca, gli uni pisr so- ’orti e nei giardini adiasenti ad essa. Infine )' Albania, dei Balcani, della ‘Turchia asiu- dque l'eguilibrio dalcanico. Peli affermò £0spingerlo ad energiche risoluzioni, s1; -altri pgr"sagìià colonne di truppe che in gran tica, l’'«equilibrio » dei mari e l « eguili- lennemente che l’intervento’ austriaco in Seiper melierlo. in imbarazzo, e cercano ‘di fretta ripiegavano. da Gorizia. lhrie » delle tera, la politica delle ferrovie, bia era Ima grave violazione dei diritti d Ltravre profitto o dell'imbarazzo stesso o del*Sul Carso: le nostre fanterie rinnovarono delle sfere «l’ intluenze. dei comrmerci, delle (alia, 4i fronte alla quale noi non potevanio le nmotizie che vorrà dare, La stampa, 107 iri"gli attacchi con sensibili successi, speindustriv, delle zone di sfruita nento, tutto vimanere indifferenti. e assenti. «Corr#ere d'Italia» domanda come ill nosto . va all’aria per il violenio colpr dell''alai_ Rd allora — notisi Denn — si avevaUn siornale che si dica se siamo o no impe- cialmente nella zona del Maonte S: Michele. barda di Barbaroessa. semplice tentativo, una spedizione disorsa: gnalti al patto di Loendra. Parlerà il Goven- _Qui ‘la brigata « Perugia » riusci a conquiMa dav’ è U Italia ? Dove sono i bravi no? Per ciò è srande l’attesa del discorsoò stare tutto il aostpnè. che dalla terza vetta nizzalta cqual'era quella di Patjorek. ‘fantaccini, i sagliardi bersaglisri, gli alpiQaci la situnzione è ben più preocceupan- del ministro Orlando a Patermo, intorno al del mont!e degrada sull’Iisonzo tra Peteano _i
‘Telefora
ria 2
l aanisco1a nostra posion { yalore e dellenasire fanierio L’istiluzione d'una conferenza {a
da
UFFI QI0
—rz —
e s s e v e , a i n a m r e rrà alla
=
—
C DIREZIONE eì ARIMINISTRAZIONE Telet.: urbano 203 8-73 - intere. 0-17
‘Uitima . pagina ‘(divisa in 12 colonne) L. 1,— la-linea — Pagine ‘interna b la a linea - — Inse oni finanziarie L° 2,50 la linea — Necrologie L. 2,50 " Piccola I\’uh):nlln:ìiî<l vedasi apposita tabellain VL pagina.
a spazio di linea di 6 punti
—
vera
reca
opera
tata dal preof. Lombardi: na
la,
d'arle
del
pittore;
del Comune
di Sie-
laps.egu-.*_.m'e
« La rap presentanza
dìcitur£?tc‘l)tft.ì:
_
i
non ilimenmore della prima origine del-
aîma
Rema,
acclamava,
con
voto
una-
nimo, citladino onorario Sua Eecellenza Antenio Salandra dello antico diritto d'1talia contro l° insidie e le violenze, assertore
costante
cd
animoso
propusnatore
dal-
la civiltà e della «libertà minacciale da nuo--
va barbalie e da nuova tirannide, vindice fiero del popolo, della patiriar scmamamen benemerita y
E
|
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L
4AA
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| | ] J
A
' ai VENEZIA, 19, Bundquè si ritorna al-fronte. SeYivo con intenzione fronte maschilàé peri bizantini 4d'Italia lo vorrebbero muta-
di sesso.
dai vari ex, iltusbrato giorni sono su este colonne da una penna: che lo conosce molto bene. Si dice — a proposito — che ad
mo
TORINO,
e
noni di Corso Siccardi, quanto lemà una importante novità librari&,
19.
La polemica intorno al caso Bachi, sempre in omaggio al bl occo famoso, è davvero curiosissima. Ad una contror»gplim del se-
si)|
merci
— sia ringraziato Îl buon dio uno e trino -- in Gedine epario. I Niente comitive ridanciane, non Cconve=
italiane,
cpmtribuire
Comitato
minniche,
con
e solidale
Ja morte
E' comunicata
chi»,
FERRARA, 19,
classe
di Pietro,
Ferri
tonio
del soldato AN regg.
1894,
_
aî lettori di a gijonate, sintite,
P
attendo
inviare lettere sincert.
l'ordine
che
appas-
vive,
Comando
del
mentre sa iche esso non può s0} in... atfelo. _ nderà | Sezionale, allo dirigono e sorvesllano qàlìflnd°t Statuto generale, che è emae a che | VEapporsi Sì
Co
che non
(Miella tramontana
duto,
mo
noj
che
Difatti
non
italiani.
cdhe
perdiamo,
perdere-
non
all'Oscura-
avvezzata
g'è
Venezia
per-
abbiamo
del mat7 del mento dalle 17 del pome riggioa alle far di giomo
tfino come già éra avvezza non 5a chae " noite e viceversa, e francamernte e g_ermnu;.x-ul bens a dej paura la sia ss Ha
crede
cin, ma
clie la vita di Venezla
vero
è anche
pel.lua:-
la propria
meglio
conservare
ove
centrali
città
delle
la via
è vero
preso
di siori
Un po'
avial\ile austriaci.
degli
si svolge con il solito ritmo se non il Connon solito contrasto d'interessi e con
i
meno solito su e giù di forestieri. pre knti
Venezia Dalla condizione di cose ‘in lagttp ne uscirà migliorata e tnvrtl[!:cntu traffici, quanto davrà riguardare Ja vita dei delle industrie e del movidel commercio, i Surù mento deji piccoli interessi, poichè esoti-
lo smuttamento
convinta che
il forestiero deve
co articolo che si chiama dato,
lavoro
al
è la questione:
Qui
an-
tempa
di un
i sogni
tra
assere lelesalo
di nuell
pule=;a.n.tq 116
le bhanchine della miuitti-
le officino e lungo
con quel‘ma: al porto che deve rivaleggiare che lo di Genova; al ponte sulla laguna termma è nalinenta la congiunga alla terra la {acela di Mestre e dei paesi contermini alle e Aonza nostrana; alle iniziative locali uomiprovvidenze governative imposte da che confinuamente, piangano non che ni che Rema, a viaggi soli dei dilettino non s mi nn si aocontentino delle sole promesse nisteriali ma che sappiano agire, bisogna conseamare con la i:_n-nmncalnle resurrezione
l'avvenire di Venezia. piange troppo ancora S}
allto.
Vinonrsione fultima dei velivoli faltio piangere e continuma a far
la
nemici piange-
pulblici, artienti di ZI enti ,raapresid re sindaci A a AOA AOA PO — AA RA LL IA n
ra s
+
. 1N...
la,
Ci
vuol altro ! Certo il soffitto del Tiepopur non essendo l'opera migliore del
grande
pittore,
imumenti
d'arle
era
una
marvaviglia
di
toni
u diî... fantasia; certo la distruzione o la deturpazione di una parte sola dei banti mo-
onde
è
miliardaria
Vene-
“zia, rattrista e addolora: senonclhè certo e pure che a tutto questo dilagar di lagrime ufficiali si deve méttere un bel punto ‘fermao per la dignità stesea nostra è penr la fievezza della quale dinanzi a tutte lo prove ocui è stala sottoposta ha dato magnifico e6enipio Venezia.
Sull'Isonzo
gli
austriaci
hanno
bombar-
dato le ehiese dei piccoli paesi, piccoli nidi di niccole anime inconscie; nel trentino lhan-
d0 Bembpardato
gli espedali civili e gli ospe-
daletti da' campo militari e della Croce Nossa: a Venezia mirano contro i santuari delJa eristianità; a Udine a Verona, a Bre-
ia a Belluno assassinano dall'alto del siali ta gente alffaccendata rei mercati mat-
tutini. ‘ K la loro mentalità ed è anche la ioro... spiritualità. Le nostre grida, le nostre proielie, le nostre Jagrine diranno ai selvaggi
che hanno colpito nel segno e daranno mo-
tivo a continuare. Non eono un predicatore
di stoicismo
quanto il De Anvicitia di Marco Tullio ‘cerone sia il mio libro prediletto : sonuo
nredicatore
di fierezzia
e il lettore
per
Ciun
com-
prende. ì Liungo tutio il fronte, quel superbo binomia cile è rapgpresentato dai gelmerali Ca‘dorna e Porro, due uomini che l'un l'altro s completano, rende — e in che modo l — man per focaccia agli austriaci; al (di qua del fronte, nelle mostre città prapariamo mnoi del nuovo pan per focaccia per l’apostolivo imperatore degli impiccati lavonando di aspirazioni, di opere, di ninione per il dedinitivo annientamento dei barbari di fuori
e di dentro.
aa
I barbari di dentro che ci stàinno a fare a Verona a che ci stanno a fare a Venezia ? Sì potrebbero conoascere i{ nomi e i cogno-
mi degli amministràtori o degli incaricati della tutela degli intere:si degli austriaci e
dei germanici fatti allontanare da Venezia? Narrano le sacre ecritture che la pazieng è venuta meno eziandio al patriarca Giobbe: non potrebbas venir meno eziandio ai veneziani ? Imnsomma la proprietà austriaca del tale
allergo 0 la rroprietà germanica
del tal'al-
‘tro da chi è rappre \entata A Venezia? Insomuma le numerose case di commercio,
di commi*ioni, di rappresentanze intesiate ai discendenti di Attila e di Federico Bar‘harossa, e i non disprezzabili portafogli dei i loro affari chi li gerisco'?
Inzomima le-capitanesse, la colonnellessa ed altre non piasenti signore nordiche in
esse, quando g il Veneto ?
T giornali
lascieranno
contineiano
Venezia,
Verona
a camtare
fin toho
maggiore: la Gaszsetta di Venezia comimela a epecificare e la Difesa rievoca S- Ampru-
o, risoluto: sdegnoso contro ‘Teo_ gio:i0 isioenergic le cui mani ùmperiTa.li e:lnamp lorde del
per
‘’mandarle & tenere — a S òqta sosia ? : ]Joro IA DALT
sprezzo.
au-
di
giustificazione
ogni
à’o‘mno
nella
mento dei generi di prima necessità HT guenra. Giorni sono per ragioni militarì si è so-
«peso ogni invio di merci a mMezzo ferrovia la breve sospensione ha cunsia Venezia: gliato — sempre con il nretesto della guer-
subito i il burro
i bottegai ad elevare d’un dei commestibili laneiando
ra — prezzi
f lire sici il chilogrammo ! Si intende il burro che già preventivamente avevano in magazzino. 1I municipio attiene dal Gomando Supremo gratis et amone le trippe dei capi di bestiame mecisi per l'esercito: il macello pubElico le prepara, le bolla, le passa alle macellerie cittadine con l’obbligo di rivenderle
i
a L. 0,90 il chilogrammo.
‘ Granmde gaudio tra la popolazione... tripnalola, gaudio della durata di una rosa mat-
finiera perchè i colendissimi signori macellai, abili prestidigitatori, fanno spanre le
trippe a centesimi 90 mer far apparire le trinpe a L. 2.50 il chilogrammo ! : Si potrebhe continuare.
verbum,
erai
principio
in
Giù
sweritto
ha
l'evangelista S. Giovanni, e il verbo di Venezia — cioè la parola fatta carme — è che
tutto
impressionante.
maniera
in
mincara
Ma il verbo si è fatto uomo, e non notrnin. hero farsi uomini i sienori della comm’ssione dei bollettini settimanali deji prezzi e cominciare a lavorare di contravvenzioni, di chiusmre di botteghe. di processi co0Ì fi.pcn‘-hi contro i saboltatori di Venezia proletaria ?
l
E
demandato,
calmiere
promessin ? E la Camera di Commercio k la Casa del Popolo che
e....
invocato
che fa ? pensa?
Sono domande un po' antiche cle rimarNN ALT DUR R u ESPN
cipio di euj suno preclari puntelli; la Camera di Uonenmercio è una accolta di accademici illu-tratori di cataloghi; la Casa del
Popolo
ha subito
l'unico
un
arresto
è il custode !
auotato
di sviluppo
A Cà Farsetto intanto — è giusto dirlo — si pensà e si ripensa ad alleviare il disagio di Venezia: ad esso l'on. Fradeletto inizia
una sua nuova cupati ai quali di ricovero.
attività per gli artisti disocaj fa infravvedere una Caea
DI
A' Venezia questa iniziativa la si classifica chiamandola cosa da greghi. 1 qureglii — lettori, alludo ai greci — non hanno buona fama tlira le lagune. E' una fama... infame ahe risale su per l'erta dei settoli e che ha avuto il con / entimento universale durante il temno dei contrabkbandi qui tentati daî signori dell’Ellade. Ai qgreglui come alle iniziative sballate non
si presta fede. Îl veneziano
è un
popolo
mi-
te, ma è un popolo che usa e... abusa straordinariamente dallo epirito satiricoa e sarcastico. E ne ha umlo in abboundanza ieri l’altro alle spalle dei reduci dalle patrie battaglie i quali — bandiera in testa —<&ono andati nella_chiesa ortodossa ad assistere al Z'e
Deun
dell'archimandrita greco-sCimat'to per
il natalizio di Che ci siano
certi
no
Vittorio Emanuele IIT andate le autorità si capisce :
convenzionalismi
futtora:
dia della temipo
che
Grecia,
dinanzi
tollerata
internazionali alla
lurida
dalla
vigo-
comme-
luridia, commedia
da lunso
Quadrunplice,
cipù
i nostri
ressare ” ]a « muove ) che « Le correnti rinsanguare il Partito sono poi
se nijente fatto ta.
©
ammenda so
di
e
Hervè
diventando
cui
oggi
tanto
pel
illivinnovarsi,
|
a pala-
ha
egli
patrio-)
ardente
Partito
quanto pel corpo elettorale socialista, vorrà dire
meglio morine con abbiezione.
rinnoveranno!l
fu il più nobi-
che
rinnovamsi che non si
con onore che E beali i veechi,
cronaca,
la
Bachî ».
che
va notato
il
segrotario della sezione più sudekumizzata d'Italia, nella sua replica al Bachi sì appel10 nè più nè meno che all’autorità del presi-
Byron.
Suntore
Santarosa,
Anto*
ella
1dealita
lf>lf:\{xl‘iclìe. di Demostene, sitlde
:
unmana,
Ettore
Canagliate neutraliste
S
Uno
trata re, î
spir'yos50 eroe
della
RAVENNA,
rivoluzione
19.
rien-
vi manda, con intenzione di schernimiei saluti dal fronte ove non saono
tro gli amici
che
sì baîtono
per
la
civiltà
riò necessario
arbari o di Giulio à
recedenti
dji
sovversivo
che
non
si
è mai
ritornare
he essere — imprescindibile
Ma non rer questo le canagliette clre mai sacificarono, per quelle che fan credere le loro idealità; nè un soldo nè un’ora della loro libertà rinunziano a denigrare, Nella speranza di poter vedere qualche
.
dovere
salvarla
formule rigide
ihi di
continuerà implacabile la battaglia
i deslini dell’Italia e devono essere gli esecutori della volontà del paese.
Il “Popolo d'Italia, €Spl‘ilìl(-!l‘ù,
come
sempre,
il
\‘9[‘113à.
su
tutto
per
sa fargli
*
e
giorno
su
Ll.ltl:'l,
ed
pro-
la vila
seguna
conmentandola
senza/
mutare
.
amico
A
incal-
che
i
o nemico
anche
—
pos:
.a
in minima
parte la sua direttiva politica ispirata alle finalità cialismo.
estreme
del
regno come per l’estero; la sua organizzazione interna, anche in questo confuso periodo di guerra, sarà perfetta; il giornale arriverà dovunque con regolarità ed avrà corrispondenze da ogni ciltà d’Italia interessanti le più dibattute
So-
urgenti
questioni
regionali.
da qggi,
nazionali e
i suoi
i
L
L
questo
suo
audace
S&Tl.tfi‘,
nelle
sue
anno
di vila
lotte
contro
le
rà la sua bandiera più ardita sempre -Spi6@fit:& per og,ni bat-ta.glia di
nn
deve
marncare.
DÌ “Popolo
primo
ad
ognî
+vendicazione.
assalto,
.
ad
ogni
ri-
riceveranno,.
la sola zincografia.
Se
Yostro! CITTADINI!
II giornale
DETELO
e DIFENDETELO.
dallia verità,
accen-
come
aperaie;
gli
inutile
ammet-
i sofismi
La
settimana
strozzini
scorsa
sudici
egli
e vecchi
è andato
e
non
s'è limitalo
a
questo:
crealurna,
aveva
tentato
un ri-
Egli
non
se
w è da'o
per
inteso:
s'è but-
venne
per
insufficienza
fato cainamente addosso all’infelice inmeendo vome un ossesso e facendo lo scandolez=' salo, da quel perfetto istrione ch'egli è.
L'assoluzione
prove,
e Genuzio
siale —
dî
| Les sione
—
ripartì
biglietti di
da
Bentini
ci
(΀]-
—
questo
Belluno
banca
con
e senza un
affaives sont les affaires:
ha
le sue
scusa
esigenze,
l’aonorevole
avrà
per
un
è per
N
per
Alpini
fasotto
la profes-
dello
a nroe
Castelmagaiore
ma non per noi — e il giorno dopo, sa-
endo in bigoncia a incretinive qualche manipolo dei suoì elettori, egli ' avrà pantal'o
certo di giusizia, di mondo borghese, putrido, di fraternità socialista e d’alire simili COSe.
Ora i socialisii ufficiali di Belluno, brava gente piena d'illusioni, è ricorsa alla Diresione del Partito per denumnziare il commpagna deputato dalla lingua vendereccia, e sì
che
qualcuno
lassù,
a Roma,
piglìò
qualche
galan-
è un po’
difficite
-
d'espellere
i
tuomo, allora s'andrebbe per Ib spiccie ; na trattandosi d'un RBentini, il ricorso reslerà certtssimamente inevaso. La Diresione del Pus che ha una sì squisita sensibilita mo7vale d._:z conservare al propria posto un se-
gretario
come
Costantino,
che st scomodi a prestavre ascolto ai niati deìù compagnoni di Belluno. Scriverà con tutta calma di qui a un palo
d’anni : — E' troppe presto, ripassd'e più tardì !
E Genuzio il bello continuera, intanto. in Oomaggio ai principì purissimi del socialismo,- a far quattrini con l’agile linqua e
con
la coscienza
di caucciù.
Ì
Sans-Souci.
per skiatori
reggimenti
di
l’essen-
rimorso.
accessori
per‘ neve
W
catto contro il vecchio sudiìcio. al fine d spillatgli fior di baiocchi. Contro la sua: tesi stavano le testimonianze dei più autorevoti socialisti bellunesi, s4ava tutto il pas<; sato dì probiîtà del compagno. '
Racchette
_
difesa bellu-
perchè
Picozze
è
a ora=
dinanzi aî giudbési di Belluno in un vecchio ma danaroso maiale
Se _sì tratlasse
i
dire che il diritto sta dalla
re di
galera
sul serio è loro sdegniî.
fin î.;à%î;à ed incon-
siessi industriali
var dalla porci.
illudono
ad È
del diritto
clhasse industriale sempre crescenti
tira a far qualtrini come avvocato, non ri-. + fiutando la sua eloquenza tribunizioa per sal-
Sri
invie-
voi. SOSTENETELO — DIFFON-
difformi
parte degli operai, monostante l’ordine del giomo.
in dono,
‘
dunque
sembra
zinco-
LAVORATORI ! 1l giornale
conse-
tono l’impegno assunto e non mantenuto,
d'Italia ranno l’importo dell’abbonamento semestrale
addebiti
tende sciolta da ogni impegno e interessa le autorità icui compete alla massgiore tutela della libertà di lavoro». “
centimetri
che
altre cate-
che unicamente devono regolane e&li ai umani, massime nell’ora cche volge, s'in-
in difesa del-
invece,
1915,. da
Delibera : che qualora da pakte degli operaf nonsi rientri nella verità e nel dovere
giustizia e di libertà; sarà l’inter- il giovane rivoluzionario e soldato | prete più sincero e più immediato del popolo, caduto, cantando, nelcoloro,
della dalle
sulte pretese
‘ Filippo Corridoni
Tutti
del febbraio
del sociali».
assoluto
egli è il padrone
Ora
smo bolognese. Ha sepolto gli avversati e % concorrenti nel seno is'esso del partito e sulle loro tombe ha piantato il suo trono dî dominalore senza scrupolù e con poca co.\'C#EU…;}“.‘AEpustzione pulitiea, USÙ VANLeA L sua vpyEi :
pria
rapmresentanza
di tale divergenza
_ A tutela della dignità,
tina di
la giustizia e della libertà.
lenta di giovarsi
interessi provata
T'utti coloro che invieranno l’imporlto dell’abbonamento annuo di L. 18.—, riceveranno in premio
le trincee del Carso,
la
i
per ‘1sfuu;.v_:.gvìrne o meno del danno affermato e più ancora dalla ricadrca della conkinuità degli strappi, che attualmente son fatti a]
oltre di essere
» Al ai Marzo 1916 ,, <Z.5O
grafia misura 40 x 50
ora
ed egli vì stordirà tutti, scarae
ventandovi adgosso uno serosciar di parole. Anarchico dn guoventiù, sì buttò al soctalismo, quando capì che da quella panrnte _ c'era la possibAità di far della strada.
dell’infelice
il fatto di
nano alla pratica dell'indisciplina una rivendicazionk;
—
ti-
operaia
che
tenuìe nalla cantola degli
. Al d0 Giugno 1916 ,, D. =
riuscitissima
Cnn..—;infl‘e.r.n.{-o
Cacciatori,
E
gnata ieri alla (Commissione ‘industriale
Da oggi a tutto il 1916 L.78. --
aspirazioni più ADRI' e una
è vero pure
Ra
suo patrocinio riuscisse anche più efficace, egli ha sostenu'o che il .compagno, padre!
gorie di lavoratori, quasi a premere sulla decisione degli industriali ; Co_n.stderato pure che le affermazioni con-
Îl “Popolo d’Italia, l'elegante volume fé
cato alllo scopo :
‘concordato
abbonamenti
al seguenti prezzi:
il diritto,
si volLa imdier0.
senza coltura e senza jede, è riun h-wre. Tarsi lavgo a furia di _cluar:c tribuna, uUn '.£m;oluwl(to .etcfilq una un anqolo {.£c.l' Cgzff-c dei Ponzio,
nese, imputato di attì dî libidine sopra una' bambina di dieci anni, figlia di un const-, gliere comunale socialista dî quella cîttà.:
averne subordinata tale Iloro accettazione all’accertamentio della :responsabilità dei singoli industriali e all'entità del danno che sarebbe stato arvecato : (Constatato che la divergenza esistente fra tale dichiarazione e quella soslenuta dal sindaco della città e dal funzionario | 1qumle di P. S. possa essere statia il prodotto di una intempretazione inesalta delle cose dette e discusse alla presenza delll'ill.mo so/toprefetto del Circondario, e che con industriali che dichiararono di non aver man-
Îl Popolo d’Italia, apre,
che per
inparzialità pubblichiamo : “ L'assemblea in seguito della dichiarazione concornde e precisa dej signori cav. Amato Bonifacio, cav. Anmgelo Cirillo, cav. Enrico Franchetti, i quali hanno nuovamente affermaAo iche, se è vero che da essì fu in massima accettato diì doversì cornispondere un indenniszzo gli operai che ne
avessero
liziari e 1 suoi servizi tanto per il
_.
sono a ttennti
tato il seguente ordine del giorno,
rossi.
accrescerà è migliorerà i suoî no-
sì
(pero. j I mugnai porlermanno di conseguenza tTa saospensione forzosa delle altre categorie di opernai ed avremo quindi uno sciopero generale. : La locale Associazione Imndustriale ha vo-
tutti,
Il Popolo d'Italia, squillerà l’allavme ad ogni tenta-
l’avvenire.
essi non
{i, egli mon Uomo scito: a Dalegli huve be
romessi migligzamenti. e ,dì
ai natti ia
intrapresa contro tutti i vigliacchi di fuori, e i traditori di dentro;
tivo del nemico inlterno, animerà alla lotta i combattenti contro il nemico esterno; vigilerà operoso e lenace su tutti coloro che in quest’ora santa e pericolosa reggono
promesse per
E
egio i Pur che non sì tralli del suo Coll anche tutare crep ono poss re, ggio elma Cast
dustriali, pur di comporre al' più presto l’asitazione, auspice %1 Sindaco, furono lar: & Neîìl‘$tfluaziofi@e
] sul serio !
me nimpipo. E se ne impipa
popolare,
dei mugnai dalla assemblea generale. Le trattative bonarie sono state rotte d'osedute. no ben sete gionni di laboriose | La verità è che nell’ ultimo scioperoe gli in-
Îl ‘Popolo d'Italia, siano essi sostenutli dai chierici neri o dai sagrestani
l
tte z£nehe qui. la forza pubblica d'mîe dall’ira
del 1vvolu-
il bagdlone
ato tra le l,m.q-zcol suo mezzo toscano serr o sulle ventitre de labbra, il capipelliino tond nel pg.letot,. te amen sald . te ficca i mamn le e arta da rom le spal le po' un dimenando
TORRE ANNUNZIATA, 18. leri sera, è etato prociamato lo sciopero
che e-
a frantumarli
|
”
:
=
ini,
dei mugnai a Torre Annunziata
re nò sostenitore di nessun dogma, tenderà
in ugua
magg.
Cap.
|
Genuzio Bent ia più cdionarismo mneutratista, è la facc e. E uffî.cz.al mo alis soci il tutto di ca fran a maî Un pc-)_î = Sempre sicuro _ di sè, senz nzi nella oi [15 inna tma , crisi mento' a una
S$ciopero generale
scludano gli spiriti da ogni fatto nuovo, da ogni sana orientazione tra più giovane e più animoso nel di pensiero; non sarà nè difensosuo secondo anno di vila. ma
"
.l
colta
arrestata
sìi espriumeva
poco
press’a ’
modo.
anboseato oome. sono Boliti t fare. gli stipen: lrannie economiche e politiche; sa: che riprodurrà il ritratto di
al «Fun: | da parte del Comitato centrale, — Nessuno
l e sarà— meglio
liglierà in
addietro
è dtata giorni
mentre
l'Italia,,
novato il popolo attraverso le fiamdell’ora che passa, ene me sacre
e a mei | @Udaci, nelle sue Po cona sunre stato Seeiinto
Atunata dei fascisti milanesi
Guglielmone.
81Ufiorente istituzione, rileviamo... la gran vidolci. La folla, inviperita, voleva farne t{alità della cosidelta Preparazicne Civile, stizia sommaria. Qua£n.douvelòne tposta-…c f£1O Questura alla QA condotta e co la qualel lascia perfino che alcuni poveri una carr] ozzadove ” poi passò a soldati, morlli in seguito a ferite o malat- - l trale — da tié in zona di &uerra, vengano trasportati ce — la folla inseguì il veicolo urlando conte! al cimitero in tutto silenzio. tro la femmina: a morte! a .mo\1-' E poi si dice che quei signori che la austriaca — ipoichè, dep!o*x:evoL ltra, TUn'a infidi compongono non sono henermariti ! mente, Verona abbonda di elementi
PEO R IAS Ne Isan — come lo, fi arditamiente ia Pennacchi Rossi ER SAIT SAN go iB VOCO profonda e generosa. del di ARROS, con prelazione di BEvolte & corpi e a reggimenti diversi per es- popolo nelle sue manifestazioni più NITO MUSSOLINI e coper
n
{i
@&!_81 rivolgeVerona doveva essere d1'5t1'-111… regalava (_-Ie1 cui ini bamb dei a ciò, dir va, a
della
=
giorno se i grugni dei « coscienti » di tedeTessalonica. è dei cristiani di scheria si assomigliano alle gh'gne dei neu- dell’anima dei lavoratori, contro a domand AA ssimo, ma alla Gar.:ét!m si ‘Beni | tralisti nostrani vi saluto, {L grado in è giacchè i ugli £ ogni viltà ed ogni mercatura. punti i ere mett _ di Agostino Masetti. pPer CONOSCeNnz a sua privata e pubblica — : fi 7 a di fare ciò e alla Difesa sì chiede il mo= arca monsifivo della _ remissiv ità del e patri ese franc e come grnor La Fontaine, il igiual za, origine e come italiano di cittadinan menarda bomb il per o, sdegn : sarà il buon condottiero spregiudia limitato lo una vivta ai frati cara to degli Sealzi. ad Tutti gli aderenti al Fascio d'Azione Ri-| cato del popolo contro la so: a. “ melitani officianti dellian chies della fedè, in nome sta in : prote voluzionaria di Milano sono convocati per | prafiazione di ogni diritto, — conuna Ness _ a e della religione: il Vaticano non gliel i domenica prossima 21 oorrente, nel locati | tro ogni menomazione della libertihfie perme:sa: non conviene turbare fi pensiori di France:co Giuseppe e i non di via Sala, 10 per urgenti comunicazioni | tà e della giustizia; sarà sempre e
L
iniziativa
nobile
l’intervento, trascinata la îoll.a. nel- apre le sue colonne ad ogni penle piazze, proclamata gagliarda.i NO rnn bot le occulte niene dei traditori, rin- | PONca EHe’AFtistica
di Art|pnessuno —
Bolzoni.
alla
1916 Il « POPOLO D’ITALIA » vinta d'Italia, trionfalmente l’aspra battaglia del- Îl “Popolo
j e-
di Milziade,
plaudire
nel
iRoMOLiiMIAvAno rer N degenera pailziaAL IzZANtO, rnn
d' Italia.
Scagliotti Giovannit.
Genuzio shajocca
della _ Caserma Stasera nelle vicinanze .t1 amresta_solda quéì da va veni re Campofio prostituuna sia i dices — a to una austriac ndo che fa — che plaudiva all’Austria dice
Oratore della circostanmente in guerra. 7a sarà uno dei più eminenti uomini poli-
Il “Pi
filoj«‘rn.… i [1‘:u[tlt.i i'-l1'()lîg‘îlp-nti-c.i e tutti j vava- Igiorno eri
stabili-
del più per
F
guerra.
nostra
la
piemon-
soldati
di
mezzo salumerie, ‘invio, a saluti 1 ia» Ital d' « Popolo ono tatt anili dqdu a ni ter fra e più
cari
salvata a stento dall’ira popolare
va di fare {lva breve una prima commemorazione dei soldati ascolani morti eroica-
Nel
austriaa
Frovocatrice
159.
nel' as.
di domemijca
straordinaria
semblea
PICENO,
(Castellano,
del
L’Associaziona
tici
di idealità pel Partilo stesso,
Donato
per
Intanto,
ciò
tutto
rinnegare
le patrimonio
ASCOLI
1915.
11 novembre
gruppo
d’un
A nome | tesi delle. battagliero
+--
L
dovnebbero: quelle stes-
che ebbero
affatto nuove
Gustavo
dino
:
-
dal fronte
Saluti
e parte-
;
EEZ
bravi reduci s«entano di fare sventolare il pl:lO pensiero In 1quulu.uque ques tricolore sotto il na:io dei preti di re Co-1sSti0ne, proc.}amerg, arditamente la stantino, non si capisce. RO i LA s Giorgio
aftivamente
il mostro di=
loro tutio
. PESARO, 19. T PE RA ; AO R: — testè uss Sosto Prof. del in'ziativa Ad del quale to ccllal partito socialis:a uificiale — e con era una delle figure p-ù in vista Ame= l’attiva collaborazione dello siudente un deo Tassanzini s'è costituito in Pesaro di anno 4.0 e 3.o del alunni di Comitato s<caida= Îo Ìglfîapa…rare Tst'tuto Tecnìcou.'per f soldat!. jo per i nostri la m€g.msipmpait,if.a. iniziativa è incontrato generale l’incoraggiamento e approvazione le prime e ben presto verranno effettuate spedizioni.
alle -buone battaglie della
vigilia.
e ciò basta; quanto ai trecento, ° forse ‘_me: no, presenti, mantengo le mie affermazioni
«tedesch:»
Lo Ascaldarancìo p er i soldati
i
interventista
fu un -ardente
non è & me che poteva intenél|e d’altvondecongtatazlon -e.
gltlclluq[Llllo<—Éloi' parbari: smllllil:::lllc =';nocngrgl’ìu?ì elenchiamo duegeli ingordi botltegai novero i cmuali
Egli
da
o
i
concedendo
tregua,
Ci confarmano pure la morte del soldato Degio Pavani, di Bondeno. domiciliato da inolti anni mella mostra città.
del fi‘*'°°i
La mano
Congressi, in un Partito che . su tutta questa grazia di nostro Sig aja a | Dazione dei Supremo per la partenza in... volata italiano e non torinese, Il essere pretende 252 in e milioni a assomma. nel Venelo Gli avvenimenti incalzano:, i tempi so0 non contesta le mie afsegretario Medesimo | alsi do teutofurnre jj y di stoghi u ultimi maguri e aiî circo l'illegalità della voÈgzmna fermazioni | inter3àg uni È“1ÎΫLΓ deliri ‘Î-ÉÈ'ÎÈÎeÎÎ il Î.…;É]È che 1…I-}'?11ÈÉ—ÈR.É ano austriaco non Vappr asent Non
tremens di gente eui I' alcool della inatoltazla traza e dell’orgoglio ha falto perdere : montana.
_
Ù
altrove
e
qui
vendo
Essi
{ratieremo
.
Ciro Borea, sot= affermare che non vi è casa indu- | ternazionale è quella di Greulich e di Su- nostro caro e buon amico , di 5. Nicolò Ferfanteria del... :a Cipriadei {oteners \ Costa, dei socialismo Îl dekum. V!| Nom meccanico, opificio è vi striale, non Oggi; rarese. Aveva 28 anni. Rimase morto sul sia cotonificio, 0 )| nj, dei Jaurès, dei Krapotkine, cco., del monmento; è iltabilimento o fabbrica ai giovincelli dei campo mentra conduceva alll'assalto i suoi accessibile più è non dì - pisnti alla ivagicità storica po li che dinvolo il o laneria, o cartiera, ‘“iiente canovane nutomabilistiche pensose di/ che naon siano inquinati da un po' di ca- | miei Rabezzana in veste di novatori e di valorosi soldati. P yprestarsi ai ricevimonti ufficiali; niente su- pitale ledesco e che non siano stati inqui- | pervyeisti in ritardo. Ed ecco cosa serive am-| QOonarne ai caduti. premazie di snobisti e gioco di contorrenza nati dalla presenza di direttori, diati,capo-tec‘0 /gor ‘cora, evidentemente usando assai caritate- | E ; di inviati «ipeciali. L 1 nici, di capo-sala o boemi, o cro del ' vole pazienza, il Bachi: sentimento il ove andrà ha notificato la noi Suprema anuno di 1l i(Gomando nici. « Effettivamento per l'ultima voltà, e bres ‘morte del soldato Umberto Dall’Olio di Spee tenut i kîmfimg, ville, e C ni ] e i] desiderio di sape re lo. spingeranvilli i, p e nalazz Palazzine iregg. fanmeplico al segretario' della Sezio- mindio della Glasse 1888, del Èn:‘-og%nìttno di noi sì tr overà così a tu per ePI latifondi, càstelli medioevali è castelli mo- vemente, ' Y con i1 nosiri soldati, sunditrice e incita- derni s6no di prorrietà nel Veneto di _quqi 116 |soclxgmlirsta. Della persona del sig. Raezeiria. non - trice soltanto la suà coscienz a W' moxgo il 26 ottobre sul campo. Era di non sono tutti ds- | zaria mi sono occupato per incidenza, e 0 quali i ni, palantuomi Baura. ' 1 Popolo d'Italia ha voluto atfidarmi l'in- senti o sono provvisoriamente a& Lugano à- | me ne occupo oltre. «Solo orà il segrelario parla di Statuini curico di ‘rappresentarlo, ed i0 dò promesinter-posl.g. persone che Si può
.Ì
sono/il©
civile.
1 P <_ c1é 10 esiì indeggi figli di Ruvo, 51;:fi1 ‘;wtÈ]:1lf{-]om. quaar ico; -ott patr g ?m?o il Qgentlim . egoisti snaturat, Don INI stigmar Jestà .1\‘°! . alia d'It o ciel 3i$éwe s%gtto il bel questa dli conteg no e l'operà di | tizziamo che chi non i d chiar: amo gente malvagla © C.C i a cons derare ha sgrn;fimontif;u{mp&g.ita@ i a Patria. emico dela .?o contt 0 hi»: «riec i 2 Scelgano dunque quest avendo il nos » buire al Comitato civile, del valoros: cos 'ne itud grat la e rispetto i oppure ra, guer dalla ati prov duramente e non daremo lora
a tira-
_ Sul c_ampo dell’onore ì
qu
‘ |della gen
di famnteria, avvenuta sul camnmo il 20 oti tobre u. s. Ci viene pure confermata la morle del
le nazioni oppresse ed aggredite. La loro in-
’
:
fraterna
vibrazione
‘Aueduro-ungaro-ger- | qualche
è tutrici
toraà domestiche
e fiuori :.l‘ogm Cconsorzio cwllq per ritenerli capaci ancora di
in moglie donne | intedescati presso di &e tul- | ed umano
hanno condotto non pochi hanno
Ì parecchi
e dquesta volta
di,..
bis
un
iLucerna
da disoutere i
di muovo
P Sj va al fronte
In
so_ha g
cioe :
Badini
del senatore
galoppino
« Da
le intende l'atteggiamento nati in tedescheria austro-teutonica. lazzaresco è barberista come un rin. A: Venezia e neol Veneto nei‘grosii com-|lismo novamento necessario... iln verità cotesti
;
e è amelle strana. P Che non abbian di neglio uristi.. imnuri'?
l'ud-
cioè al famoso Patrucco,
ne del Bachi,
fimperversavano i tedeschi; alcuni hanno | spnaturatori del socialismo che pretendeP Non so sie ne dbbiano chiesto liceuza a Jono ” datiealizzati italiani, certuni di | rebbero rinnovare con le aberrazioni del Canton del pontifici squiszeri acli chiesto " iornelio Nipote, so che la disputa è amena cittadinanza &vizzera:) « ben vengauno» appaiono sufficientemente | pe
Givilo comitato di PreparazioneRUVO, 19.
dente dell’assemblea che decrelò l’espulsio-
piedi di Francesco Barberis », ovvero « Venti anni di vita politica di Carlo Patrucco » gretario della sezione «pveferita » dai varì con prefazione di Rabezzana, segretario delsarag. Donato Bachifà del Partito Socialista Pagnacca e soci, il 1()ìzl;;1;e la Gomm. Esecutiva non si tmatti di qual" *|guire la seguente dìc;h1 cn:a.?one r1:he '[)Îl torinese. Chissà che 1à dove siì rintuzza a DIOSOpe cosa più d'un semplice « si dicel... ». del Governo italiano di impadronirei subito | assai delonesta giovine segretario sezionale il quadei beni nlwblli ... int_nobllsti di lor signori | pea attuale del socia-
“ii
:
————— —
1i915
__
Z
A A | |“ponosscn, tormos novaiori del socialismo! |maccrescere la serietà umoristica prima degli omecirco-
‘ di milioni e somme di miliardi - In principio “erat _ verbum,, - 1 “greghi, il “Tedeum, e il resto. d
————————— — — —_—e——_———_ —
[ 7 |La polemica intorno al caso Bachi
" Verso i paesi della guerra - Fuori i barbari! - Somme L)
— a
IL POPOLO D’ITALIA — 2 ‘ Novembre
>
P
SOOCIETA
i
—
ITALIA
MANIFATTURE
Via Dante,
=
MA
MARTINY 11
- MILANO 1
e re bT NA
L'assalto neutra'ista Adunanza dei Fesci C
all'Un versità Popolare
è
.
S
:
_l
alle
ore 15,
_ che
l’Università Popolare
intende
gere quest’anno {ra i proprî soci. Mettiamo intanto le cose a posto
razione
nei locali di via
e sba-
notare
che
quesi*ultimo
che sorveglia le mosse sgcmli&tn. » intenta
« palo »
Bicev@a,mo
scasso
1l giornaletto è intitolato devoltamente « Po i soldati e le lovo famiglie», e, propugna,
0.80,
la pace,
uralmente,
Quanti
dittadina.
lel..
Raccolte
tro_
estono a godereup po! di aria
ristù quando
scricchiutii
Quanii
0.50,,
Îl lavoro
O. 1,
L'appariamento
Monta-
A.,
0.40;
totale
a Gallarate a mezzo
Piero
Giovanni
‘naldo Cadar'o
1,. Peppino
Lana
Ar=
Giovanna
1,
lava già
del...
nanziariî» Inggiato,
«di
nuovi
soci»
fatto, non
ma
par-
nine
quindi,
del
la.,..
anche
questo
Kaiser,
rospo
commenta
mmatematica
verde,
trionfal-
passatagli
di sotto- ,
arbitrario
iuriscono da questo aggravio di lavoro.
novello À
ri di Greco e Turro
si guardassero
mano dal prof. Ribera( si prega di leggere interamente « professore »), la quale matematica dimostra come le sedi rionali fosse-
ed
per
un . para.lelo
fare
fra
dopo
la irista comiilliva.
AI ri ‘sol'piesi
Angelo
in boseda!
colla sigarelta
pranzo,
è di-un soldato.
Dice:
ed
se|.
« Taulti i miei compagni ripelono:
un po' cessasse questa diuerna, i0 pagherei eento, i | le nuove), -duecento, mille lire ! Surei disposto a papropri sa- gar qualunque cosa pur di porlare a casa
sr;1finì_
signor
D0, sono ridotte a ventitrè. Ma dimentica il
+tuiti
1 buoni
agnelletti
obbedienti
alla
siratori
pa-
Canlo
facendo
questo
parallelo,
non
vo-
è .dei quali l’Assemblea di sabato scorso, del-
assistenze
che
la prova
pettesolezzi
dell’Avanti!
dell’ostruzionismo
che
l'Avanti!
non
rimane
neutralista;
chiamava
cini alla cit:à, sono lo sfogo diretto e più comodo del2 miserie di M lano, delle cui | :
« fatti »
versamento):
A parte la irriverenza di prendere Îl S.S. costi- | Sacramento per un cestino, non ve lo godevera valvola di ‘e vo0i lo speblacolo di queste nuinuscole
Girardeldi
no-
Bre-
G.
B.
e dela «Tribunh») 2, Pagani
0.50,
del
Ekmilio
|
Piffaretti
di
Annibale Cecina
Angelo
e
Jannelli :
di Monza
Cristototo
penetrare
Ranchi. E0
SI
alcuni
:
passanti
e ladri- rimasti
niotte
Colombo,
" QUORE ,, di Edmondo D2 Amicis
ignoti;
rubavano
in
pose
1° pacconto “ 1l Tamburino Sardo ,
al Cinema Teatro S. Radegonda * Continuano
1mntre
anche. qui
del
l ac.
fuga
|
pliche i
l altro ieri,
al faliorino
agiscono
sì renlica.
venivano
nei ‘magazzini
Ma
del-:
costei
1.=
= iL=
»
»
Centralie
al Cinema
1.90
Canei: Alessandro di Padova Alfredo
stessà
Wi
to Il punbblico foltissinmo fu entusias
della erandiosità dello spettacolo che 6ggi
Calorosissimo suecesso
18.— 9
Attilio Da Vita, Trapani Smaghi nob. Angelo Gabbaini
gi
ad pe5) più colossale capolavoro fino oltre 40
rappresentato.
persone.
MITUAL1A OUTENOTOGAAFICHE
al
‘«Corriere»
(corrispondenie
porta,
jn corso Buenos Ayres 24, mentre lstava per montare sul tram.
0.50,
Zannoni
Corradi
la
coltume
di
con
guesto
crescenta! SUCCESSO le Ye=s
commovente
e
è una
delle
gemmo
la magistrale
opera
del Dc
vacconto
che
patriottico,
più
a-
di for= gide della splendida collana di episo Amicis,
‘manti
Spettacoli d’oggi
là dijia “Ferni, Ernminio Carugati, aleuni) DAL VERME -- (Grande Stagione d’Opera} ‘ rotoli «di tela dai campo, che costui aveva + — Traviala, ore 21. avuli in consegna per condurre ai magaz- (CARCANO. — (Stagione Lirica). — La For= : zini della ditta. LL zà del Destino, dare 21 i-PiMANZONI. — (Cormip. Gramatica-Carin . — Jolin Glayde (novissima), 4 ate perno) i E rimasto sconosciuto, P alUn borsaiolo, ti di A. Sufro, ore 21. ira sera, im piazza del Duomo, riusciva a OLYMPIA, — (Comp. Galli-Guasti-Bracci) G strappare la horsetta d' argento contenente — Non tradisco mio marito, 3 atti di 701 lina, alla signora Gina Pozzi, abifania Faydeau, ore PI.
Leonida
(sottotenente
EE
mella
in via Disciplini,
Corra-
Ferruccio
Bardi
Mario Rossi 1, lirve 1; lotale
di beneficenza,
e
sanitarie
(2.0
del
fronte )) 2
G.
tanto lamentato e tanto difeso. E passiamo ad altro. Passiamo, cioè, a valutare quei
novra: matematica
per cui, la... ma-
mezzo
faclo (soldato) 1, Zuzo
lessero negare la luce del sole delle condi- L;H'L’RS(] l S. Pabernacolo ». H i preti- commentano: « Ve ne sono al- | zion' estreme di paupsr smao degli ab'tantt) dei loro comuni, ianto più gravi di quelle i z Gi mandino la promessa scritta. Not degli a.trì succitati paes. circumvy'cn, ove ) la vorremo innanzi di $.5. Sacramento ». si pensi che Greco e Turro, perchè pitv v | Commercio, giovinolti.
rola del cattivo pastore,
a
di
di
Sempre
del «Giornale d Italia») 1, A‘naldo De Morj 3, Corradini Raf-
se $S. Damiano di soggiungere che ‘bilîto un’aumento d mi'lec nquecento lirè, | in Alba o ai nuovo tempio dei soldali alle sedi rionali accorrevano tutti i suoi ‘wd avrebbero fattlo ecì a giusta. sarà finito, e farò Vofferta di quindici lire. Sarebbe pure bastato che questi ammini- Mando la mia promessa serlita da me"tere amici, tutti coloro che fanno eapo a lui;
ciornale di
correre
in via
Luigi
‘ ladri.
dini Giovanni 2, Abati Epifanio $, Eitore Sanson (corrispondente
condizion: di compenso fatte ai nitari da altri comuni vicini (per combina= ‘le mjie ossa. Ebbene: io prometto al S. Cuozione tutti social'sti anche queili) di Affori, | re di Gesù e alla Madonna che se tonnerò d: Niguarda, di Musocco, di Vigentino, per casa verrò dalla Cappella di Monzanetto a staha ente ullimam che Milano, tacere di
vOo, l'anno scorso, una quarantina, mentre quest'anno, a causa, del programma italia-
amm'ratori
stro _ corrispondente’ Italo
ignoli
‘certavano
fanida/ 5, Ettore Poretti 1, Angelo Riva; tolale Fa ’ Raccolte: dal Fascio Interventista Veronese fra compagni, amici
sì leg-
quando.
tanto bene
fanno
Fecone una. Naturalnrente
“ Sarebbe bastato che questi amm nistraio-
attorno
che
gono,
lette=
deliziose
delle
scrivono
e perciò
ria,
proteste, espresse nelle p ù d-verse fordei medici municipali, non hanno vo-
nue me,
di « aiuti fi
che è qualche cosa di diverso. luto r.conoscere loro ; nuovi dir.ti. che sca=
il giornale inente
drammatico
preso
scpraggiurgevano alcuni inquilini, armati di bastoni,. che posero ben presto in fuga
: tilio caporale maggiore 1, Giov. "…«'u1-'f.']'.lbe ricorso «per l’isecrizione dei nuovi a cui non è estraneo il to0rmaconto eletto‘Malberj 1, Batt.sta Martinelli clhe sanno così ben «Lorpreti buoni è Ma neza assisten soti» onde sventare il pericolo dell’assalto vale, ch amato a tru1 dela 1,, Pampeo Fattorin L, L: Go- . za, speran la e a miseri la dolore, neutralista, Ma dimentica il giornale legato. ‘ dica gratuta molti comunisti che non sono chiare » il marascà. 1/ "Marino Crespi 1, di | temno alo n dispregi anche in c.ò e maî, ticano poveri, mente dinven assoluta non i doppio filo agli interessi dei tedeschi e *liacrox Cario 1, Adolfo Guidi 1, dei varî Gioliiti, che nel dar la prima volta la Legge saniiaria e con grave ojattura de- guenva, che ognmi salmo deve finine' in d loCesaye! :Rug-geri 2 Piero Pianle contgli interessi dei medic., malgrad la notizia
venma
scassinando
stavano
svaligiatori
Pietro Moro 1, Ongeita At-
:
32,
A-
Maria
signora
'
d''assalto, ieri notte, da una comitivia di Ma mentre gli ladri rimasti ssonostinti.
»
5, Avvy.
della
aa
di
Cinema Palage ‘SANSONE,, ‘al
i
dei ladri
Canonita
via
iîn
zimonti,
Meschini
5, Budelli.
Della
Pie-
pro-
del
le ruote
particolari D Istituti[ degli
rus=i 1° 5 La grande nrassa degli eserciti i ed taso Cauc del nevi ' sulle nti combatte ‘gionieri tuxrchi. L spettacolo è del massimo interesse.
cquattio
;
IC
Magnan:
E.
Meschini:
silenzio- | ; Rag.
di scarpe
se ! E' uno spettacolo ! -
: 45)
di sottanel-
suoluzzamert'
Bertj _ 1,
pvini 1, Zauli
soNno fit-
le file dei senmina-
nere, mere, ‘come
te, fille,
dici mun.cipali sono in grande fermento, © da lungo tempo, perchè dquelle amministrae zioni, pur avendo con eccess.va larghézza,
e le riglie di prosa che
tale dolce pensiero
accompagnano
e pubblichiamo:
S.
Magnani
Îl
Maggiove
il quate,
cadeva sotto
orsono
rebrale.
O. Raboni 0.20, Megozzi E. 0.40,
è, na-
preti del giornale
di piccoli
‘ giorni
tra
Clerici,
Angelo
mies della posa della! prima a NEA | O:
all’Ospedale| alla preseuza di, $..E.. l'on, Salandra e del' suoi
all’Ospedale
ieri
E' morto
‘carrettiere
. Astolfi Aurelio 1, Spaz! Michele 4D7 Piraccini 0307 N. N. (0:30; Cesanelli 1, Avv. L, Pugiiess’2, Avv, Zavoli 0.20, Mario ‘Tambu- .
ma sentita. Ma quello che più sia faticosa, d cuore
Un carnettigre mo nto
a Riminij a mezzo MaF. Marasini 3, B, Ron-
‘nar: Dante 1, Guardabassi
«Capnnella a S. Paolo ».. Erezione un po'
‘ Nei vicini comun: d. Greco è Turro i Mme-
sità, conferma — oggi — con un certo sussiego la notizia degti aiuti chiesti alla Massoneria, alla quale il presidente Varazzani
dini: 1,,
dì una un’allra
Verezione von un pugno onesto. u Cappella a S. Giuseppey e di
Caro « Popolo d’Italia »,
dell’Univer-
Raccoìte rasini:
\
E-
i
|
\ prio carro, riportando l frattura di uleune La sua morte è siata determinata costole. .'1'nà sopraggiungere delli comimozione ce-
DICIANNOVESIMA LISTA Somima precedente L. 446105
'
garetta: e godo ancorad uUna discra'a salute.
caduti.
di Greco e Turro
« dell’onorata società
allo
nostri
a Filippo Corridoni
‘andomì il viso col fumo odoroso di unt si-
dei medici municipali
da. tutti. i pettezolez-
zi-ingenui e fantastici che i varì Repossi e Bertola hanuno sollevato in seno all’assem‘ blea, complice e poliziotto l’Avanti! Intanto: facciamo
dei
per u ricordo. marmarea|
è un delizioso giornaleito pretino chio 'eggo tutti i yiorni,* dopor il ‘caffè, “twribo=
(na grave agitazione
di svol-
razziamo il tepreno del principio programngr…a;_-tlt.:o dell’Università
pubblica
GIORNO
AL
La bottega
- L'Avtanti! difende ancora, come meglio ‘Sala, 10 per Importanti somunicazioni e per 1 può,ri pochi deficienti che fanno capo a lui, decidere in merito a:la propesta commemo(;t_Jn i piedi, per opporsi al nobile e coragsjoso_ nrogramma d’'italianità e di verità
- ?0 Novembre 1915 _
UNA
F
1 fasc'sti sono convocati per domanj. 21
corrente,
IL POPOLO D'ITALIA
aià
$
Le cinque niù interessanti films si rapprenel l'sentano fra entusiastica ammirazione fitutissimo pubblico: 1. Visita di Sua Maestà Re Aiberto. del
LIRICO.
—
(Compagni a
Sanctis). — Robespierre, dou, ore 2Î.
Drammatica
V.
5 atti i
De*
Sar-i
MaTEATRO DIANA. — (Comp.- d’Operette — 1 Granatieri,. 3 atti anani-Griscuolo). L di V. Valente, ore 2L Lombar-. FOSSATI, — (Comp.' Operetltistica
do). —
11 signore
A. Franci
del tassametro,
e A. Randegger,
FILODRAMMATICI.
è atti dî
ore 21.
— (Comica Comp.
i
5i-
aciliana Musco), — San Giovanni decoll t d atti d N Marioglio, ore @1. P AUGUSTISIO — Stagione Limica Coom) — i “ore R0.4o. Rigoledo,
dialettale anilanese). vRERDI. — AComp. — Solt Prefett - La Madonnina del Domm
tu'scond, per così dire, una imovissima), 1- dtto di Crepaldi. - BotteBelgio e del Presidente della Repubblica medici lo stret- ' cambiali, che gli sbrozzini ‘della fede propri ai dghin del lott; ore 20.45. fare per sicurezza, : sil fronte; al e T'rances Gli anticipi. L'’impiegato Ciacchi, buon neu(Spetiacolo marionettistico)! i0 trattamento, ed avrebbero fatto bene. 9 - Massinelli in vacanza, la splendida GEROLAMO tvalista, dell'Università, padre di sei figlio- | E che i comuni di Greco e Turro rappre- fanno rilasciare... sulla vila #.. Pace, quer- | N. B, — Nella VII lista fu pubblicato «Bra“i Gerolanio, ore 20.45. ario che la, centen Îl Ferravil — guande ghiGlemente» di Montepulciano L. 9.—; creazione del nostro del i, dupo circa dieci anni di servizio, a lire sentano una specie di ricovero di mendicità | uad, miseria, dolore, tublo, per qitesti « arngeli EDEN-TAVOGRGNA ROSSA. — Nel Mezzo va corretto invece in «Birogi Cleonte», vi agisce in persona com tutta la sua con cento il mese (da poco percenisce litle cento- dell'urbe vie:na, può far fede un fatto, in consolatori», è bottoga. cammin, rivista di Brusa, Corvetto e QGo; i — Nella XVII l'sta dove è scer-tto «Bontempi pagunia; cinquanta) cade ammalato, e rimane a let- | apparenza di poca importanza, ma nella lombino — Varietà, ore 21. H il commercio segue la bDandieru. ‘Domenico» di Gussago L. 2 va modificata 3 Avzione coordinata dell'artiglieria è MARTINO. — Varzietà, ore 21. SAN ia; bhattagt di campo sul to per ben un anno. Ristabilitosi, pieno di sua essenza gravissimo, che il Municipio di " là sOomMma n L 5 ed'inconseguenza il tofrenati ' dei palloni no qualunque. TRIANON. = Varietà, ore 21 testa la Î batter tutti dove in tta sapendo non riprodo debiti, costretto ad uma, cura di manre, senza Miiano, La cerimonia, {ale generale a ieri va corretto in 4461.05. ‘ L T Ra AE rg aa ‘nd'genti e profushi t LI ’ ; v nn ro aa molti l dei 7 liberarsi TC per di i zznz— a i pieni LTT ENE e sani ancora con e centesimo, un finanze, sue sul'e tato ro lao illimi eanita a graverebbe iroppo che tiva egopsra anonima Socieià appetito i suoi figliuoli, chiedeun anticipo applica a suo benefic o il detto vernacolo: | _ Stasera, subato, 4lle ore 21, nella / sede ‘di di tne mmesi al Consiglio e il Consiglio glielo . «desfescià cà soa, per infescià la cà di al- Via Manfredo Ranti. 1,- dveà JMogo: Laseconcede. Delitto! gridano quei due scara ier», e manda tuita questa povera gente sul conda assemblea idei snci dell'Università TVia Mosegva, AI 33 fAngolo SA u AVia solfarino) Consiil Può ) allo Repossi. ndo e — — bocchi di Bertola Popolave per continuare la discussione initerritorio di Greco e Turro ricorre r ma F15 UTCIE del giarrno:: ’a Commiesione glio permettersi il lusso di dare un antici- siratagemma di pagar loro la pgone per ziata sabato seorso: sull'ardine FPRO TI OSI 1 prigionieri di guerDEP SEZION © a) indiriazo dell’Universi à' Pepolare ; Do ad un padre di sei figli, ammalato da un uno o due mesi, e ciò sanza grande sacri- . ra sdella' Croce Rossa illaliana porlta a coLa Socielà tulti i giorni feriali dalle ore 9 alle iU re della crnisì D) bilancio mnvevantivòo 1915=16. R gratis) con fanicecenza lel pubblico quanto segue: anno, ed impiegato da più di dieci anni al- " ficio, perchè per l’imperversa LIBRETTI DI RISPA HMIO al- 3 1/4 per cento netto (libretto Emette camere ano s'affitt o. QualTurro e preavvis di Greco — La stampa é invitata ù mandare i suo a siorni d , e con edi.izia 2000 I, — 1 pacchi postali per i prigionieri | } L. de— E' vista a può. lo coltà di prelevare L. 500 l'Università Popolare? Non aa P rappresentariti. — ai i 60 e 70 annue. - { +4- — di guerra militari c _ civili debbono essere |} e-Ch siasi somma col preayviso) di 15 giorni. litto di leso operaio. Ma allora bisogna nuo- a 11lireMunicipio di Mi'ano perùò per garan-| al 3 12 per cento, spediti spediti divettarmente dagli interessati a mez‘Rilascia BUONI FRUTLFIFERI eon.-scadenza da 3 a 6 mesi vamente chiedere a questi paladini della re- tivsi dal poss bile ritorno d: questi suoj re- | lacali o quanto meno postali per . cento: uffici 3/4 3 degli al zo mesi 12 7a da _ golarità.. affamatrice, perchè al cosidetto jatti, all’atto del pagamento dell’affito, 1iLa? ai Comitati di soccorso della | CORREN IE al 3 per cento con facoltà di disporre IN CONTO Riceve DENARO La Comm'ssione del calmiere ha pubbli-| appoggiatli i prof. Ribera (seusi: favorisca la -laurea) si loro firmare una obbligazione di non far nè ento: recplam di Crcce Rossa. norma a ai con assesnì leato il iconsueto bolletuno settimanale ‘(del/ I II — Risulta che i pacchi postali im- AIE SIIZ} siano concessi pareochi anticipi; senza con- - ora nè ma: ritorno neî propri confini. | prezzi in v'gore da oggi sui mexrcato. Basterebbe chéè pli ammin'strator: di Grepiegano non più di dquindici giorni per tare che questo avventuriero ignobile della Per Ja farinma bianca, di fiore, cent. 58 al o gl ogchi, pre) udesser ch sotnon stato è. a destinazione, arrivano intatti @ Turro e giungere co letteratura della è conferenza DraMa di quel- Kg.; farina - gialla comune asnt. 38; .. allova. ed e concurati dalle autorità | cose, aperti queste vengono vedere stesad un’inchiesta dal Consiglio aa cent. 46. toposto che suecederà allora non è più a paraustriache alla prescnza del prigioniero meo dato ha che inchiesta Il costo del pane, ai forni cooperativi, con so. dell’Università, désimo. lanne, perchè quei medini, sapendo di non per risultato la sua esclusione dall’insegna- contare sul sentimento di giust'zia d acrtì farina munic/pale cent. 48 e cent. 50; ai II — Sono ammessi telegrammi diretforni aggresat, con farina mun cipale cen-|
‘l'ilmivernsità Popolare prese visione. Primo.
Totale L. 4534.90
a corrispondenza ed i pacchili ER IA STOGIORATURA E L'ASS GOO DEM.LE SETE in MILANO 3 dei prigionieri di guerra î
l assemblea dell' Uii versità Panolere
...Il-6a imiere-
mento alle sedi rionali. Ma qui non è tutto. Quest'uomo, che Seumati stesso ha definito
un «mascalzone »; charitatis, chè porta in giro, piagnucolan-
in camera quest’'uomo
il « deus
è diventato
—
ripetlia-
—
quest'uomo
do, la sua paternità,
mo
« patres conseripii », nè «(that ‘s ilìe que-
ex-machina »
dell’assalto neutralista: e dopo, le lezioni langisce agli scolari la sua dignitosa effige con autografo è —tornato a casa — si cova con leggero cuore e bocca ridente la targa d’onore che — senza dik mulla al Consiglio
Ma questo non è ancor nulla quando sÌ sappia — nel dilagare del pettegolezzo fa ‘ssmpre bene affondare le mani — che dque-
=0 signore è siato accettalo come socio dai ' Repossi e dal cav. Gandolfi,
Bertola,
stampa di certi opuscoli dell’Università n2i quali largo margine di auadagno si presen- !
assegnuta
denza
si
fornitore;
altro
un
ad
deve anche chiedere a costui cheé cosa abia fatto dei francobolli delle tessere,... ricona un
soguati
al Consiglio
diritto
saldarsi alcune
e conte usando
mai
abbia eredulo delle
il danaro
anno
—
fatture
«Gite
di distanza,
costui -- sub
per st{ampati,
Festive ». IZ
’a un 'altro particolare più gustoso su que-o legalitario.
buffo
sto
Chianato
al
servizi
che u
imilitare, egli, direttore o pionnrietario ‘Giuutentbeng; misa avazti a della ia
per i mequalità di stampatore di etichette di stampa la e siccom e ; militari ‘dicinali. alto. lavoro tali etichette sembra essere 1N ». E pér fascia « la ottenne Bertola di'Stato, Gaucav. al io appogg sÌ avere buon giuozo m_mscql‘i desli stampa la per socio suo ‘delfi, segretario su accelinati; ed il cav. Gandolfi,
ai
forni
comuni,
con
farina
tameonfte fra gli uffici postali italiani-s.quel- | li austriaci per i; prigionieri di guerra ci | l vili e la Crece Rossa von la tassa idi cen- | tesimi 21 e mezzo per parola, con facoltà |
“a lingua
|
italiana. D>
-
lei {a piagblazioni del catiore manie pala | | UDi î i un m’nova piano
E doloroso però constatare che siadel pro-re ) o prio” il ravpresentane del' Govern ’ e fi ‘amnmini| -
TL'assessona
dell'Anncna,
Giani,
i re ipifa da' quarto
ba'to-
quello che ‘deve rchiamara du Unione Cooperativa che man-) ‘d'o- | municato all’ strator; socialisti al’rispetto de" propr che tre è imminente I' arrivo; del Gardiff per famielia e dell'antracite inglese — acqui | veér: ed alla coerenza di quei pr'nripii
via WaTeri sera, u°llo stabile n d in condizioni stati dal Municipio — non sìi prevede pos-| shington avvenne un suicidio vo mistariose. F6ibile avanili i purimi di gennaio l'’arri Îl manovale i Desi derio Ratti, di amnni 29, del carbone wumericano. Per non lasciar sprevvisti di combustiaddetto allo stabilimento «Alfa» n W mo-
a qualunque
contravi
assp utamente
sono
del lavoro altrui! Dottor E.
s{ruttamento
per la
tava all’appettito neutralista. 1 sì deve an“che dirxe — a questo Bertola tanto tenero della rigida applicazione della lesse— che celi senza preavvisare il Consiglio, ha pasnte sato al suo amico Locatelli — il preside dell’assemblea di sabato — una commissione per i distintivi dell'U. P. già in prece-
50 e 52;
del mercato cent. 52 e 58. comuni godono alcuni degli imp egai <co1I pane di mistura, di farina munie.pale dinan-| i curvar a usa a munali, dalla sch‘en csnt. 4A8 al Kg.; pane di farinea di 1umercato di... l’arte sa che ’ di usare ia tutto e dalla lingua : al’Il.mo cent. 50. -tacere, si sono rivo'ti ‘direttamente La pasta cent. 7É al Kg.; iL riso eomune | illumis'gnor Comm'ssar/o c'vile, da'la tui | ' | i e cent: 46. nata coscienza confidano di potex oltaner . negato è tato contes quanio. è stato finora
regalato.
gli hanno
e i Repossi
j Bertola
—
tesimi
negli stessi
cui
d'
ben°volenza
st‘on) » sulla
;
L,
Una con a'era mole''o +
} E-
aa
;
|
}
bile j
d'Assisenza co-
_ L'Ufficio VI del Comitato
in
sta
rr. munisa che a partire da domani 21'co « Cdnisarà aperta al pubblico la pictola eliera » edificat a sotto y la direttiva ; della UEO SeAvicoltura e Conislicol- | zione Consulenza “tura nel nuovo Mere afo della Verdura in
prenotatori.
Wonris
facoltà
di
eordinazioni
quantità {racite.
di
carbone
stessi
degli
nelle
Cardiff
per
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americano
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dellà, esercitazioni
"di
Écco il programma } A E j EA y Corso XNII Marzo. domani: con La niccola Esvosizione, che si apre ai completo, compagnie le | soite "l'utte scevo di vffrire: lcompresi 1 ciclisti, senza bicieletta, sì trovecamallere permanente, ra dîlo mhb: fra modelli vari
pubblico
ranto ià piena tenuta di miarcia alleé: Orxe 8,15- — Adunata sul Piazzale della allevamento famigliare Kerrovia Nord. il allevare consigtiabili pa installazione Oo 9 — Partenza in trenu: ‘coniglio su piceola scala. Qre 9,39 — Artivo a Garbasnato : a « CGonigliera ) resismbi anenta: Lutti i Visita ai lavori del'Tubsscolesario e alle ecad 17 alle initsridiane aià 2 giorni dalle Fornaci di Mattoani, essrcitazioni nel hNosco ! lunedì. CRL cezione del èi= ; tE ed ai laghi - delle (Croane. #l
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QE—
TO S mug"o Tegol ' larapresio deldenzaTmaradefl'oDog! n. Ét Teri- &erà, sot to ha tore Cand.an,
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avuto iuogo una sedu-a Concsiglio - dirct:vo del'a asspciazione
GColazione al sacco — fuoghi di hicavvo
o
:1.
menta di sconforto, si presipitò da una finestra della sua ahitazione al quarto piano nel ssttostante cortile. L'infelice u raccolto agonizzante, e, dopo pechi minuti cessò di vivere, £enzua aver potuto pronunziare una parola; Dopo le constatazioni di legzo, ill cadavero l'automobile
con
—
traispoprtato
del
alla Camera
Nofj si conoscono
AStta* il _ d'sgraziato
fu
hanno
in-
Mortuarvia.
le rag joni ehe
a.
—
Monnumentalae
ttuste passa
‘Aneora dell'agenzia trasporti| “ Tpansatlant e Express .. p rosegue le indagini,
Laipoliza
a Milano
cona a Genova, sul'a s coner à delle truffe sti sumate da una/Cer ia agenz'l a di' traspo «Transatlantie Expressy a Genova. Ì a ! a agenzi Sì Ca la eE là famobosf
aveva
eser- ., sede in Genova o prec/samenta in. Yv ia San t:fo’nar} cert Dambio citazioni di arientamento — segualazioni — | Giusepps, 7. Ne erano GT e@ Gross, l'ult'mo de quali — come narrampatar I frnatele ponti volaritiv e s Sestri PoOre 15.40 partenza in treno da Garbagna- - nio ieri — {i iratto in arresto a attendamento:
tu
da
— «eusine
canpo
|; nent>; menire ‘ib:Dambio, è encora attiva- menzo ricereato da la pol'zia. alle ore L'avenza avrehbe consumate truffe: per
16 arvivo a Milano.
- Qre
1 ciclisti che
in/maecchi-
nartire
intendono
—
E sremti e Ina ustiia:i . per na sano pregatlidi trovarsi in'sede ‘o° schéna dî regola- 8 per caricare e tende e le suppellettili da circea 25 mila lire. l'altro fra esaminare : mento generale per a esecuz one deéllarles: canpo. Pro-critto per î Giovanila tenuta da camw SUl n poso setl'mana'e e fest v9, inv'atoè. Milanese, po, mantelliva a tracolla,' sacco, gavetta, dal Minatero di Acrticoltura, Imdustria della Federazione ‘Interventista da horracciù, bastone, cordicella, avcelta per i avese toccaperchè Gite tratti- in arresti sareble soda‘zio al che danno Commercio conscio del avave tta. proporre eventualmonto oSservazioni e vo | cavnentieri, scarpe vobuste. ju al mediginali militari privi di letiche le / Porlare vdlazione fredda, pasta per il Certo Brupny Pasani, di 43 anni, manisull’arsouy onto ha r forto- ampamente il-favore ansì adoperù ed ottenue dal.Governo o ripnorbisliett ab'tanie in / Piazza della Vetra N; 7, pel Lavcro, 1,20 sui de. scalkco, (di rancio e lire a ing. Targstti, consigl'ere Federapiscole provviste. viepiesto. E per un segretario della è stato arrestato sotto la imputazionedi altre M è per discuzsione che: venne. tenuta data e: ritorno) alla tandosi : i i truffa di un anello. zione Interventistà nan c'è male. scssesiona del Gonsigl'a de! Las le altre +oll'ultma Con: "I del' furto ‘ d di una crocetta. d'oro prese. iv Accusaia caltiamo poi, a pieè paro, tutte” deliberazioni dal'e voro e o è stata pure tratia in arresto la v2ntenne Abbiam lezzi. sogdisfazione pettego Cum altri atio gli e prese questioni s/glio men re ‘Ci 4i comunica. i nel «Sona caduti feriti nella: recente. offeri- Rosina Vito da Avezzo. voluto mettere nella vera luce gli argonienti delie principeli modificazieni ‘utrodotte voti fi giati regonlamento, 11 f…‘o:\.[or{l}'-tù..-an«-hc‘ siva sul Carso i scoldella Sezione: Giovanila usati da dquei pochi cialtroni, spalleg ia morso terribile mani precèdv-n“emente e-pressi, anprovò dî sotto Liberale Milanese: Piero Carugshi. Ballan dall’Avanti! per dimostrare i quuli i (ual Geommercianti,
pacpa e feuffatore di piotelli
Volontari
e se i cadrebbe domani l'Univenzità Popolar nentralisti’ vincessero. A noi non importa Non affatto che il Consiglio attuale rotoli. ma dell’in‘ ci preoccupiamo delle persone, L'assemblea dirizzo dell’istituto popolare.
dovrà pronunciarsi
dundque si questo;
ramente, O nentralista, 0 italiana. Tl re-tn importa poco. nemieo anpiattato, pre feriamo
A
in npniedi.
— AB
A=—
s
chia;
nemico
QE
LE
fra ‘porre all'ufficio alcuni des derati assoc azioni
di
le
d
quello
lè
sent’te
sieno
che
classifirazione clas e- anche riguardo aa Aval' essucizi proi igrui asH effetti dela (emge,
to ulla
espreossa
Venne
sp-siz oni
fidus a
la
procedura
da
segu re per
15 rura i/à di un somun®, ne”
sentiny
Asgogiazioni
le
Camere
che
regmMamento
nn introdo:te
di
e che
quan:
re‘abi'ire
consistono
r+ommerc'oe e
d° clas e, va'anno a rmuovere
‘deli:1inronveniente es sten'e. TIl. Garsigio berò pf3" d'insistere ed ese»citare all'uope una Cconsrua aziorn? affinchè ‘vernza intra-
nelle datto il prine'p'o della conc'liaziune Ia orende setteserizioneato contravvenzioni in - mater a di “egisiazione
La srand e sottoscrizione del iComit la del' lavoro ed inieressare imn propuas:to! ‘tamilanese dî raccollla dei fondi per i labisoindustriale e Commerciale Federazione licon gni della guerra, ha raggiunto, sottoseritta | liana sotto i cui auspici venne già ienuto somma cta
nota
vesa
di L.
versate
ieri,
6.169.090,72, L.
]a
delle
6.180.645,56.
furono qua. li
gii
un convegno nazionale- nel quale la impor-
tante
questione
fu sollevata.
tfer:ti
shini Giuseppe. da poen promossi I mierito ‘ di guerra; e l'allievo -pa;
caporali ufficinle
avruola:i
volentari
fomani Luigi. i Tuiti è tre si erano ner
la
durata
della
guerra ».
i fapognigpi 9 L: nanizzazigne “î glase Tutti
i ferrovieri
Ga.ibaldi, co, sono
Scalo
di
Farini,
Milano
Centrala,
1.
avr*®
Jun-
S. Rocco
invitati.alla riunione
che
e Mu/oc-
s0 questa sera alle ore 20,20 nei locali della Sorcietà di sussidio in via P. Rorsieri, 17. sve parlerà il compagno rag. Misiano, sul |tena I ferrovieri e l’OrgaNnizza zione d clas e Un numernso intervento è manifestazione enlidarietà verso il compagno che parle-
di
leri mattina il facchino Pietro Jacopetti, 38 anni, da Sant'Angelo Lodigiano -ve-
al
a diverbio,
nuto
Ve-ziere,. con
un S
compaiano di lavoro, sì suadagnava un terribilea morso all’oreschio ‘destro che gli veriva quasi del “ufto senortato.
I facchino
Maggiore.
venns r1 coverato ?
all’Ospedale
La seoamarsa fi ura reprasfenica
TInnoecasza PBrusa, di anni 35, maritata a "erlo Alessandro Lupsano. l’attro ieri in pre-
dn
ad
un
violemto
abbandonava
accesso
la provria
d: nevrastenia,
abitazione vugsta 1n
rà, essendo esso un fersoviere licenziato per
via Messidoro 4, senza farvi p:ù ritosno. La donna stemvarsa è di statura media,
mancare.
vessita
Ji
la sciopero del.1914,
nessuno
dundque
deve
di corporatura snella e capelli neri, — E' di colore
grizio,
|.
“ASSUNTA
iR
SPINA,,
di SALVATORE DI
ed elegante ambiente della nostra città l GRAN CINEMA TEATRO ITALIA, di Piazza ‘S. Giovanni in Conca ove affiluisce il più distinto pubblico milanese. che si rappresenta
Questo t aesar
Film
oaci nel più vasto
GIACOMO
magnifico di Roma
è Edito
Capolavoro - Cinematografico e ne è
concessionaria
per
la Lombardia
v n cto è Terre irredente la Ditta Virginio Rebua
\ME….....:.…*_—‘,,…_-.-__,.____I_.__.._._._….._.\
dalla
di Milano.
-
:
1 av (Pelr
" La Svizzera neutrale } (Pey
h’…Lf:ff:…':
u
TFranco
Caburi
muauda
d'Italia)
pressioni
della
alliù
polizia
fazione
di
nel
apparso
enntonale sotto
' impu-
d Italia»
dall Litolo
« Popolo
e
inslazione
alcuno
conosco
non
questo
per-
avversi
al-
Nell' incartumento
P Austria,
Javor
linea genenrale
l
compre-
sono
e ndiziorei interne <ell' Austria, alcune notizie’ clie mandai a suo tempo sulle persecuzicni degli ituliani nel ‘Tirontino. n Alla i ì»t}‘1°ii!îa cantenale venni assoggettato ele un mi lungo interrogatorio. 1i frattamento
1l comunicato austriaco di iervi, dico; Malgrado le difficoltà moteorologielt,
descrivore. - CGume “SOSSI stalò un volgare imdelinquento, il Muanzionario nmi colmb di
dicendo dî voler esdecente. formiu più funzionario fova Vveord linandogli di rvestarnii.
l protestai properi. in una sore. trailato "par dutta risposta il
nire un peliziotto, vicino dinunte tutto e
metimremi
protestare
di
veniva
mani
contuo
trattamento
il
mi
che
di
banda
venuti
Siote
mentitori.
eruane jimbarazzi e dou (ameto, sapremo {1a
al nostro paese; meltervi a posto
veniva voi
Dalto.
stranieri
di
«qui
mia tut
ATENE, 19 sera, Secondo i giornali la situazione della Ser-
trwppe
cito
allora
ferire
mia
1a
dignità
di ifauliano
linterrogia-
di meagire
alle ingiu-
io. L entava
fimoli
questo
iudividuo ».
nonte il ministro solo a Zurigo.
ed
il nostro
a nond
i
Terribite bufera di neve (Lifficiale). di
giaccato
—
Novi
CETTIGNE, 19 sera. nostro estrcito del Sun-
l
Bazar,
da
attaccato
forze
ha@ devuto ripicqguare sulle posizioni principali s ulla Drina. Una terribile tempesta di nceve a reso ovunque d icilissimo le operazioni. Vivi conmbattimenti
molto
cor-
superiori,
di arliglieria \Y‘ jronte.
impegnati
sono
lutia
sw
la
——— r rv —
rifiuta di discubatere inglese ion NI Governo sit e ser uaz sulla
‘
19 sera.
LONDRA,
Law. ‘ Alla Gamera deî ‘(Comuni Bonar zione situa rifiutato di discutere sulla ia LI
serba.
« Non si può a questo proposito — lia det-
non sÌ C[o l’oratore — dare un ' giudizio se di dubbio noscono Wutti i futli ad è fuor
o Ja prudente nomn vilevarli tutti. Nondionren NLugispira ta gueri della rale -gene situazione gior fidutia di quella che si poteva avere variî mesi
‘
fi
« Qualunque sia la decisione vhe prandeij Dardanelli, essa sarà ì rà il Govarno circa
suidata
dine
milkitare,
gliorim,
+0 Novennbre
—
1915
Appendioo
ANDRÉ
DINC
del
soltanto
«Popolo
d’Italia»
THEURIET
DELL'ODIO
sudsovest di Olay, nellu notte sul V7, i Ledeslaschi sono passali all'offensiva, ma suno e ieria artigl di fuoco nostro dal jÈ respinti di mitragliabrict. e Nella Tegione delle brincee: abbandonat ad dar tedeschi presso il lago di Suwenten, hè Ledesc puest di IMwinsk, motti vadauveri
serie di
bLegazione
La
ad
tedeschi
cui vi surebba stala nolo che di mifficrhali
ti ad
Loddra
e di mine nelle Atrgonne e ncì dintorni e nei Una. squadriglia di aeroplani ledeVosgi.
Pantgi,
di
e
accoglicnze
o alle
Alene
fatta segno occonre far tedeschi uen son aiun-
dellia le-
militare
l’addetlo
che
Atene,
il suo cazione tedesca sig. VoON alkhausen, von Bilow ed il sig. (Giuuben aggiunto e Addetto ausilario cho è stato invialto ad acrescere il personmale della legazione come hlegaA' del resto avvenulo unche per altrve do che zioni adi Ateme. Nessun altro iviguar di non fosse quello dovutia alla lovo qualità uffiquiesti venso usato slato è tici diptoma
ciali
ed è commplelanento
timi
collo
essi
e
falso
a-
biano ‘immpiantato stazioni madio-telesrafiche e re abbiagmo potutuo ispezionaure ‘1 canipi indesti alleati © cGhe conservivo rapporti
commedia
La si
recate:
scno
sentimenti
osprimergli
greca
ATENE,
Denvys. Cochin è stato tulto +l percorso ianto al ritorno -dalla veggia. zioni
grveco,
Maggiore
Stafo
da
19
sera.
acclamailo" durante all’andata dquanio Numenose delegaDenys
Ce
politici Cochin
$h àd
e _ di
dî simpatia
id
ri-
villienoe Atene
egli lo, in quella grande vasa silenziosa, re ridive-di e credeite per un momato ii nuto celibe. Sentiva dentro, di Sà una della quale mnon giudicò neces savio
conmfusa
ricercare
le cause.
Si levò, fece rapidamente colazione per ta non. mostrare aiî domestici la sua scorret verso allegrezza
e
si
la: foresta. Vagabondava
c d
affrottò
ad
i sentieri
avviarsi
con
il. passo
Secondo i comunicali tedesco ed anustri co 1a situazione sulla fronte nussa è jimmutata,
’
1l
schî
comunicato
ore 23, dice;:
altaccò
del
Ì nensci
i suoì
‘Comitato
dî salut per sArt-
Tabbiosamente
tutti i s0
nanici.:
PARIGI, 19 sera. del 18 corrente, ufficiale
CORa effettuato La nostra artiglicria delta sud a che, oni nemi zazi mriz orqi tro le lle Sonmmoe, ne; settori di Andechiy, di Eche imnenSaint-Aurin e del Cessier un bonwarda Il posto Ledelo visibilmente efficacissimo. e lé sco è stalo completamente 'sconvolto Sst al te vidot state te sono rsar avve rie halle : lenzio. i PA d est dell’Argonne il lavoro dei Nostr minatori ha dato ancoràa ottimi resultati nn la regione di Vauqudis c nel boscao di Mailancorrt: umopera del Nenmico è stala votto scon a e quealt la , mina una da tta elru o 3 lamori solterrunci h vuìi è tedeschi cran in prono Uvoto.
|
-—
presso
ANulla di
BASILEA,
LL comunicato ufficiale {a d’osgi dite:
IL
S movembre
bili ha silurato
ed
uno
dej
19
dal suo trono e eli spara
ur
|
crea 0L-NODO:
francese
sia del driannmaturgo
deforma, Secondo le esigenze: i1 personaggi. Il Robespierre del: c
la storia scenictre,
Sardou più che il dittatore folle d’orgoglio e assetato di vendetta, ci sembra piuttosto Ua agpnellino pasqurale. INCI dramima non ha chei un pallido riffesso la; tragicità det periodoi
storico di Robespierre, VWè. sempre molla folla fuor dalle quinte, marè folla d’automi, sono fantocci Te uon uomini e anche lai
orande
scena
finale
della
Convenzione
mette il dittaiore 11 istalo d’accusa burata umn’accaziemin di l'etori e non
duno di uomini
in da-
Sull’esecuzione
priserve.
clhie ha
del-
sulle coste
affondato
a bruciapeto
| compatta: Viva Îa repubblita ! ; T n dramma afla Sardouy, dafle situazio-) ni melodrammatiche, in cui l’ardente fanta=:
Sominergi-
mostri
cadutus
tiranno
colpo di pistola. Ferito, Robespierre, vienei itratto al patiboko, mentre ia fobka aziai!
notte.
da Berlino
sul
&si precipita
lo" Bruto,
meovo.
Mediterraneo
sa, e 10ovel-
il figlio sno che non
è Oliviero,
1 sommergibili tedeschi nel
,
deli, ma ancire (guesta: Speranza eli fallisce. Ta tolla irtompe nella casa e alla sira testa:
di urtiglietua
inqtase
V'accampamento
Poperinghe. Fronte Qrientale.
Framno
imn
a eE
altrove, pub. Blica Fhanno portato vitsene deme d'un'armai contro di lui che ‘aada del- . odiano. Atkultimo atto siamo e la, (Cionvenzione. Contro Robespierre si av
TEDESCO
Lolta
—
Trontg Occidentale.
Azioni di artigliercoiaia e mine -
gridare per le sbrache avieva: OsSato ro viùM il Res, scoe, pierr Bobes sso Abba ‘ de: ce è. suo figlio. auda netto siovi pre <che i1 due donne, sgli deHle re Scoperbta la carce più tarriesce a Horle in salvo, ma quando dove aveva fatini di egli conre: alla priggane frova deser-! rinchiudere 4 fisTiuolo <nro, la e:
ventauno
di smentite
D inlietrogrudoe stiribiwriscono alla Grecia o Govern 1 r. Monasti re eccupa tenzione di 0porccc, di fronte ad uni sinrile protesa, Uguualnrenpone una categorica smendfil. te falso è che il Mimistro di Grecia a Sofia a. quelle dichial azioni i sia abbandonato esiÌ che la stampa gli ba tadtribuito o che non ha mai fatto, Quanto poi alla cosidettàa iissione di ‘uf.
ficiali
l pa avuto um figlio, che non sa; l'alira a Ì sa, Claris nipote di talrpiù ciò tutto ende appr Robespierre mno SCiD=i di ‘ quando avendo fatto arrestare
LONDRA, 19 sera,
{L COMUNICATO
ROMÒMA, 19 notte, Greciu comunica: « 'le-
e nolL
uomo
d'un
bisognmo
ha
o. - 12 maoccioso, ed. egli sar'a quell'i1on one poirci 1è tenze che la minima indiscreziche ìa paernda, egli fa arnestare due donmne prima di jiui con Vaughan.. hanmo pia zlato de Maului Delle due domne, una è Clarissa era ii con, ch'egli ha sedolita fin dia: quando da cuit modesio segretiario-del di lej, padde e d’un
avBogin {a sud-est di Daininsk) Partiglieria caompasna ced incendiò l'apparcechio. un in- g la alli interv ad palo svilup ha ia versar teswsissimo fuocG, pegio- | sulla viva sinistra delto Styr, nella z'l'. ne della ferrovia Kovel-Samiy. (Volkinia) | BASILEA, 19 notte. nemico la inizialo il 16 corrente una offeuPoa- | Nowo0 dî one direzi în cse Si ha da Berlino: Un comunicato utfiMeduve da siva scevniczi, ma è staulto arrestato dal fuoco. ciale iti data 19 dice: a-
giornali
ai
legrammi
A di Driswialty
giucciono dissepollà. Sulla fronte dei laghè
: Firancia
Eoli tenta di partare, ma i imMmaori G$ con- ‘ Uzn comunicatoa ulficiarte dicc; artevi. veuzionali infer aciti coprone la sua voOce, ceggio cannon a tedesc a glieri T’arti “ Per 12 seconda volta, presidente degli Nella mente ad cest e a nord-est di Ypres. i, th domando la parola » —- susd'a assassin e notte dai 16 al 17 un distaccamento ingles Massimiliano. La sma audacria non riesce trincea avanzata ted&sca, in una ad aver ragione dell’ostiità che omrai non penetrò neto niù freno. Viene posto in istato ritorn hi, conosce Lledesc di na trendli uma recise e la Convanzione vota all’unanid'accusa edle trincee conducendo dodici nrigionieri amesto e quello dej suoi vochi suo il mità e pbe un soldato ucaiso cd auno TErito. Un’ultima ’ scena:. Robespierre èè STerari. ; acro-| iuscibo a sfuggire ai soldati che lo conduUno dej nostri aviatorì obblîgò n tedes linee in carcere e S'è ricoverato con un: nelle cevano dere discen a nemtico piano -dei suoi in una casa amica. Speiò marnipolo milragl sì abbassò finto a 500 piedì, S che, ra ancora che gli artiglieri gli saranmo feattraver no Fuggivo e i aviatoni nemici,
asSull'insieme. della fronte nessun cambi mento in generute. della: strada d Milauu, d Nella vegione
d'elerminaziene
l
confermuto
di
h
L
LI
L
-
PIETROGRADO, o{Uu comunicato del Grande Stato Maggi i dice: I0
CIUCNSI
si riltene
diplomattelue
Noi ceitcoli conoscenza. apprezzamenti d'armi- | che ]a visitla di Denys ditenuti saranno avrà benefica influecnza.
dagli
che
sfere
Una
sulla
di Rabrovo,
Nolle
in Lurlandia e in Volin19 iasera.
ad occupare Monastir
sera.
il 17 corrento.
de
La
3Ì [
a
La Grecia non penserebbe
tenulo.
precisa fui rimesso iu libertà dopo più di {ra ore. Dell’accaduto informai telegraficaa-Berma
ufficiale
Kosturino,
Verso
10
Alle
19
TL'’Eclio
scopo.
ntosa maningovrlesa e | 1 fooschì fentano invano l'otlensiva) Ardunimeavi atore
PARIGI, 19 sera: riceve da Alene:.
h Paris
fornialmoente
operazioni
sulle
piulgari lhanne attaccato it 16 e if 17 connente. ‘Puwtle le nostre posizioni sono stale man-
conzid con questa frase diretla al poliziotto ; Gettate
PARIGI,
Qua…d.ruplice
di prosequire nella spedizione a Salonicco e Pintendinvento di atl'uanta con NNE Muezda qualsiusi -0 senza Tasciarst arnestare mMIsSUTe DET purese stato Sono ione. consideonraz climinare lulki gli astacoli.
Kosturino
nè sul Vardan
7a
ria che mi e ivano ’ scagliate dal funzionas0 Costui, suando ficmai il verbalo mi li-
e
Ja
dell'esercito di Oriente dite: importante Nessun - dwvwuenimento i
‘ torio Îl poli iotto ehe mi. stava accanto soguitava ad affervarmi per un bravccio ogni
qual volta
framcesi! sarchbe
altre fironti.
conmunicalo
Uu
e di
tutto
Duranto
trmai.
da
presso
me do in caso di rifiuto di (rattenermi. Sicco so Hel verbale non era detto nulla che ‘potes 1glicista,
delle truppe"
fitlacchi bulgari Pespinti dai IPaNcesi
urticolo ei i rvibatt che al », Ilalia d Popolo del e giornon dver avuto mai rapporti con quel vale è di non conoscere affutto il signor « Vok mentite », dissa il funzioPaglorni. Quando mai « Sieteo tutti mentitori. nario. ? . VvoOstra vita in verità la auvele «etto Per farla breve il funzionar io ii fece firiunmmave un verbale invoneludento, niinacc mi
funzionarie
Le
vorevale e si’spera che il pronto arrivo di grandi vinforzi renderà possibile um’offensiva qgenerale francese, clhe salverà la situasione, costringendo è bulgari & distoqgliere
funzioHoi leggo ? », continuò inferocito il ‘doycr e il avete qui siete he nario. « Giave di inchinarvi alle nostve leggi ». Replicai di non sapore in qual modo avossi trasgredito. ta loggi svizzere: iL
biulgari.
nmiosse serbe sì tmovano oggi 1vella Vecchia serbia, principalmente al Cotie di Kacîanil, Lu resistenza. dove continmua un’accanila
situazione
La
:
il Re e poichè la e di | l'ramcia, sogna d’esserne ra insufficienesemb gli lore ditta di potestà In
Papen
L'arrivo dei minisiri iaglesi a Londra
parte dell’A-
ha distrutto
jer
potrevpbé
a questo
lari
al
avprà unia soluzione entro 4A8 0ue, Sì conferma che @ Serbì sarebbero n ri verso Monastir. tirala 14 Pigaro alferma che t decistont prese durante le riunioni deù ministri inglesi e e dull'altria hanno una pantc firuncesi da
bia continua ad essere grave. 5i teme che le difese di Monaslir dovranmo cudere dinanzst
dei
lotta
la
portare
por
morali
l’azione in Macedonia
ì attandona arandi riniorai Îranee numuerica
Bour-
lord
se
vi vo.
chilleton, che a Coriuto v altrove si è chiedecaduLONDRA, 18 sera. sto in pubblici comizi di dichiarare apa rigid na ala’u invoc mmati da Paè si ia la dim'astia e Teri sexa alle ore 6 Sono vTitor plicazione de 1 regimo costituzion ale. Tutto George. Lloyd e r, Balfou | risi Asquill, Grey ciòo è falso e ad arte inventalo.
ha determinato di proseguire con guni Mezzo
|
superiorità
seguire ] a pqopol azione
imporltanza sarà
qualità
trientfo.
[a minaccia bulgara su Monastit dalla
di sapere se la sua
le
l0 esatto sembra essere lo sgombero di PriSì segnala lep. Alla fronte fmanco-inglese un'asione vivissima nella vegione di Kostrino, dove è bulgari subirono muovi qravi
sceacchi.
panno
questione
pubblico affoltato, che sÉress Ù amento le fortunoss inte guì con voluzionario attraverse 11 vicende del fosco ri ©, tutti i cingue alti è a ai otto quad un
Assisievi
dilazione.
semplice
Un'ass
0Ì
’(EÉT'ÎS vuole _tras{orma.n-;; etto genera | te al suo .ÙT{-J Marshall, attorney del distr ionari del- | pontefice d'’una nuova religione. deb funz levarvsi ‘dalle, dice che 1 16] processo Noi cogliamo Robespiertre, al per violazione: foresta, UIN n , scenia a primr Ja Hamburg-AAmoerika bLinte sulla di la Iceli a nall'invio abuta con e stent consi contf tà, mentrve rali neut della presso Mentmorency, ca " dell’ Atlanmandatogli da Fox Vaughan, pfi rovvigioni alka ficita tedesBoycd Beniamino to , agddet la. monarchita co, sarà implHcato anche ner prepongli di iripristimare Verrà provato che Gli si offtre di fate sdesiroso. militare navale tadesco. rifiunta si beli mviati: 70:000 dol’ : è troppo poco. Capeto: :apel Cq dal tesoro tedesco furono Îl regsente al piecolo
umay, Lansdowne disse:; « Si trafta di urmra . questione che non desideriamo discuterenè | Non cî marcano nè le risorse materiali
IL solo fat-
di Babuna.
L'indipendenza della Scerbia conticssere tra gli oggetti ussenziali d'el-
devisiva. per questa gitertra ». Quanto, alla pace, cui parlò
18 sera.
ATENE,
:
navali. nua ad
una
ra chiesto il richiamo” di ven von Nuber.
a sÌ tedesca Walff eccondo le «guali in Greci i salebbe venuta cr cando una situazione sia / detta agenzia r if I nile a quella del 1907 imviate visce che da alcune icaonrisnondenze ad un ' siornale non tedesto ril 1i Salonieco sulterebbe che in Grecia esiste u m'agitazione Confù, antidinastica i cui ctnm tri sarebbero Creta, Mitilene, che a (Creta sì dice apertavolendo vnente Iche il re deve abdicare, non a Corfùi una politica mazionale, che
I Oriente la politica degli Stali. aflcali. taatro i nuove IL tissimo importan civiene pernmettesoli nili avvenime ai e asverra,
(a sud di Cursciunmtbjia).
la presa
dopo
ovést
a
dettare
combattendo
raggiunto
hanno
i
ridenda jronicamenti, uanzionario alo co vote anche la pretesa) di essere ilratt Ma non termeto, vi vacceremo via oquanti, presto », Risposi ew al1 salei molto vbbligalo se dato il trattamanterrvà questi promessa,
mi
Wulgare
(Cursciu-
altraversando
avevano
{enza, ato come
h
tra gli uonini degli consiglieri militari e
possibili ed i loro
‘ctrettamento <f{ali alleati
19 notte.
{_ RoOMA,
;
chi
jruportammte
più
anclie
4d Missioneo
ufficiali
‘ La Legazione disGrecia comunici:: iL L'ele gozione di Grecia oppone la: più formaia Agenz dall' icate pobbl e notizi <“mentita alle
LONDRA, 19 sera, Lords, Lansdowne dis-
dei
Camera
Alla
_E
:
notizie
secondo
quella, di Kilchener è qualla dei membyj 1L condel Gomitato di guerra a Parigi. {alto e a cooporazione debbono essere più
Nessuna nolizia ufficialte conferma la ilivata generale dei serbì sutla fronte sud
1i 7. lo risposi che ven ni a Zurigo perchè ebbi oni f ordine di trasfvri vx qui dalle direzi ti. giorna mici del e il “ Sjele dunque uno scliiavo», ribatt A« é
che
è serbì
e:
LO sgombero di Prilep coniermato
(Questa sarà la miglior sarenie ia Lutti non sieto rimasti nella Ferchè toluzione. a darci vostra Italia, invece di venir qui
e Pretendereste
sud
verso
e colline di Radan
ri-
o dicliiarai che mi riservavo d informu eaduto, dell’ac Berna da o Govern è if nostro lia vdegli mi rispose: « N vostro Ministromodo A ogni da pensare all’ Isenzo, ora. il v ingannate e credele di aver trovato tolterarvi. Vi cac‘nostro paese dispusto
imento
Le
fonze
crano vonicecessi che le mie corispondenze por Lraro fanciat gne maonzo di to intessu u To ripo im inganno Dl’'opinione pubblica. iva ‘sposi celio questa interpreilbzione costitu ed offesa . per un siornalista: anesto, o hà rveplicato: + Sioto! {uLLi vegli, infuriato,
n
saccheggiato.
pansaleo
ha situazione inforna in Grecia
aflermata da Lord Landsdowne
Di
&
nmliba che
osualo
che
volle
T funzionario
usalo.
avassi
s
i
e
U 'interrogatorio
addesso
Lirico
console | è Infatti von Papéen © von Nuber, ovk, sono s dobbiamo credere agli a pplausi che scroY Nesvficientemente. a generale austro-umgerico scrarono, sìi diverti anche silf miermeRobeMassimiliano ritrae colpevoli dell’invio per mezzo dicifra attradramma 1L Supremo a dell’ Essere ‘fest diari americani di messaggi in spierre ‘datla Guesta fatto pro- alla catastrofo di Termidoro.I MA Ì verso le' linze nemicHie. Ù zione atten 1” a. _=‘l_ulì., DMumb di _.îìllf=g,r amo lx, richi Lacro , | vocòo il _ Dantob, Desmoulins izia fu attirata dal-n |} Pheli hanno gà lasciata lles Séche Volinistero della Giustfatta x, ppeau da von Papoe e l’avvocatucolo la grande pubblicità la testa sulla ghigliottina a: ‘libera dinanzi ausiostrad la i orma e da von Nuber nell’ inci tare gli ha ad | d Arras alla maonizioni che Javorano tte & ‘par le sue abere jedeschi enti sA1 | ° sè, per lJe suemonvende et più a leun riteconas abbandonare il'lavoro. Procedim sì esamina la pazioni. Eali | della d diziarì somo impossibili, maquesti fatti esse- : gno./ Non comntento d 2esseree ili padrone'e \
mnivo non o dovtà dissiparte tutti gli equivoci.
in Oriente
delle aperazioni
e
Lo truwppe del genarale Galluwitz sì sono
sliesso giounale diceve da Alene; « Reverto nervosismo i11 seguito alle miUDi o i iguure di priecauz ione prese dagli All'eat garado alto sbharco di merri a Salonirro. matica si In quanto all a questione diplo no elleavvicina il momen {o in cui il Gover paotrà viù ricorvere .a scappakoie
L’importanza .
soguinmento fa progressi. A sud di Nova Vurose le mostre {nuppe st uvvicinano al settone di Lvalk. 12 stata presa la tocalità d Javor a sud di pvanjiza. Nelle (a wielmanze dell'altura di fankov Kamen nordeesi d Sienisa) cè siamo avvicinati ai colli di Golja Planinia,
siì può
nomn
incontro
questo
În
usalo
verne
priqgionieri
commo nunecehie centinaia d prendemmo altutni cunnoni.
Kit-
com Lord
.
’ fatto che j coniro questi funzionari. depo a parMunristero non ha agilo subito a è considedell' ambasciatore Dumb
L
manca qualunque nolizia ufficiosa d u fciale' i proposito — clhe i Lulgari stiano ia ialmoente fi molere di Monastin donde EES sqgonmbrato qiudicanmdo ormaut u avrebbero vano oyni ulteriore tentativo Wi vesistenza.
dei Merli).
a Le nostre Duppe irovarono Cursciumij dbbandonala dai seruì e saccheggiata, Fa
sulle
Seriu»
doelli
« Corricm
al
ed
di Canmpo
al « Giomuale d' Î-
j tutti i mici telogramuii talia o
ignoravo
patriottici
centimenti
do
aa
Paoloni
siguor
al
il
che
Washington
da
riceve
« Sunis:
ai eryre,, di Vittoriano Sardou.
primo
un
soltanto
‘Saloniceo sì troverà ar 1 Atene C trem e
poichì
riserva,
ognì
col
notizia
a
metlo
Bu-
(NUvi
quimento (pui Nord di Sieniza), nord di Raschacillà), s0n, ma omoni L'accusa, como h0 detto, della nord a ‘fino lesislenza. re Nové Buzar, è Sata ispirauta dilla Legazione austriacia l'Ourseiomuja (netta valle della Topliza, a attimia sullu fonda sì essa cd a Berna sud-ovest d Niîsc), Qruglisa (a 49 lim. a est vo polje, vità giornalistica. che doyrebbe ossere delpristiua, a est dello sbooco Kossu
del
wjornale;
IT
198 sera.
YORK,
MNEW
alofferto ; ieri sera : d7per fimento di Stallo s orveglia tutte te altri do De Sanctis ha Alfre ; jsile d cortestii. degli e SN n Pape von e no GS caprta ” del von o tivilà | l c liolio | Uv del Sardou R°bfe omsig danwl dente deldeb Consig E…1:…l…mnì presi al ‘ pubblico un dramma I coll conferio "ì…’ “Ea, …L°f eschi, già diretti dal | spiers llìl°—î?%Lnmf: ELD\T._ o-ted -ruìi,oî austr ìrlasts+z onari non funzi | le _m.td cheqr fondo a te. ato iratt Souludis, ma Iwnlphu dott. Dumba, che mirano ur:nt=r‘ À fl.îl"‘ FR R °1 lore à O scia “FI1_‘ amba 1’ | C—î…d avuto !'}E?; ha P‘ÌE-LU nizzazione degli stiopr RI questioni pendenti, Denys Cochin abloc- | $ :cialmente alla orga alre. Ît :on 1èî-' q
La, Tribuna ricevo da Atene: vucî sinistne sulla A ll'ultimiora conrono — e-io vi trasafferma sonle i Monastin Sì
BASILEA, 19 sera, 1L comunicalo ledesco dÎ leri dice: juell'inse= (ilì csercità alleuti maggiunsero
“ Occhio per ccchio » a firma Paoloni. Cal “ Papolo d' Italia» io non ho mii avuilo di
Cochin
ohe Denys
i1. petit Towrnal aice
col re Costantino
su _ Novi Bazar e Pristina
dell articolo
P'ispiratore
essere
è
a con-
nia
casw
im
arrestato
venni
Berna
dotto
Legazione austraca
sera.
19
PARIGI,
Muve l'attoto 7
Serbia di IuDzZIo” eeum-The peri nelle febbriche ‘americane gt=f-t lîgg:;‘l"-‘-'jî :JRE… rappresentava Î iati veri e Jropri saranno L]rxlìsxî Negoz biti to. proba eamen moko Song i ? da dei bulgari iniziani quando Denys Cochin di ritormo Cli invasori marciano Monastinin pofere ROMA, 19° notte,
RE
uarèsl:iss-'tmu jn seguito Zurido f — . Staumuane ® 4 . .
col re di Grecia
ia
ROMA, 19 notte. al ‘Giornoate d' I-
:
tateà
clrei
è sem, un ra_
affocati da verace pavefiioner.f
All’infuori
faccramo
di
tutte
AHredo
Da
le
nostre
Sanctis,
avuto qualche anomento veramente.
felice e qualche accento ingdovinato, gli al tri sono stati ‘nreno che medioeri.: RobespigTtT< re si aeplica, 11D0
l’Africa Settentrionale l'ineraciatone ausiJiario inglese « Para » di. 6322 tonnellate. 1}
6 novembre lo stesso’ sommenrgibHe attaceò di sorpresa e disinuske con fioco i arti= 181 porto d i Solum due cannonîeièRa glicria nel anglo-egiziane armate ciacuna dij due cannonà: Îl « Principe Abbha» di 300 tfounellalo le e « Abdul Menem » di 490 tonnettuta; ridusze al silenzio l stosso “ommergibile
l_ì.‘\‘j'..‘ VIRMIE.
—
Rosina ' Storehio,
Rossi:
domani
in
Stazera
Tito _ Schipa
mattimata
ridotti e dî sera Falstaff.
T'raviata
e
Tosca
conmì
Anafesto a
prezzi
a in Alsazia vapoie mercantile inglese armato ed: asporto î Lotta di artiglieniPARIGI, 19 nofte. preti del Rigoletto entusiastiche avcoglien= Il comunricalo ulicrale. delle ore 15 dice: di e L'““Ancona,, fu cannoneagiato 1n Alsazia sull’allipiano di Ifholz nista e il tenote: ì suoi canmont
Hartmannsweillorkoj Tetta vivissima di rtimileria e di ordegni da {Qincea accompequeala da lancio i qgranale. Sul resto delia È passata sensa incidenti. fronte Ta nolle. ieni di Oo aeroplani nemici hanno tentato aplanre
essì
su
hano
dli
altri
con
a«cato
Luncville.
fatto
lanno
hanno fedito re chi importanti
un
atemre
bonvcbhe
che
prima
cosa
Irsegruiti,
niesso
lanéato
persone.
siemore».
fra
di
lLa
giro
cinque
sulla
L danni
città,
sono
vi
po-
Sa-
familiare e la &erebbe sembrata troppo è parsa a 1ue froppo cerimoniosa. conda alla conclusione Mi son, quindi, attenuta Ho mulla, e tament assolu nietlere non di dalla mamima che sjete solo a Rouelsapu'to les e, poichè suppongo che vi dobbiate annaoiare enormremente, scrivo la presente lettera ad una mia compagsna che — fortu-
nata
lelt —
Tascia
domani
4il collegio.
Ten-
come
mentre
fottino.
era
fermo
.
WHASINGTON, 19 sera,. IL Governo ha segnalalo al proprio ambasciatore in Austria che la signovinra ( iceil,
la sola superstite americana dell’ affondamento dell« Ancona » ha dichiarato sotto che { « Ancona » " vennoa giurameanto norreggiato menire iera fermo.
cul-
agivenienze sSus epano premeditateo o ella incova con la temerità) di una nalura sciente' e primitiva? In ogni cuauso era unNa
creatura
e Erancesco <i felicitava con saperla lontana da . Rouelles.
pericolosa
ciulla
appena
ed
andò
levato,
letto.
prese
la chiave
ze. Particolarmente festeggiati fuiono Aday TLavezzari, una Gildo deliziosa, il baritono
| Vinci efficacissinmo protago Cucci. Dirigeva ìl maestro Dal Monte. Stase=i
sî teplica e domani va În sce=! ra Rigoletlo ta. ai na
La
Favori
DDELRNDENTE STAB.
to
DE
Anucu,
Gerente
responsabile
D'ARTI GRAFICHE GAV. A. CGODARA Via ‘Tre Alberghi, 28 — Milano
Francesco
311(1:Cu.{;._
aprì
e
adar femmineo di meliloto. n
che
il cassetto
che
emanava
gli era sta-
un upenet-ranm
misto a quello di menta e esso regmava un dit=.o.rdìr*5»
: i sci nastiri ristico: nodi di g:lî:l'nî se stesso_ di caratte flu‘l:’a'@\‘-E‘PÈIÌAmese sde | le per vcapelli, \,È…hìna: Î1î.m“fe te
o della fananosamente il sigaro col Mabigliett il giorno dopo, a
t
AUGUSTEO. — S'è inaugutala ieri seral all’Augusteo una Stagione: lirica, Coop. Assisteva: molto qruubblico, che fecc agli inter-=
|strappate, verde:
della stanza | chiato.
lache era di rincontro al suo gabinetto da voro e, per la prima volta, entrò nella ca-
Mentre
tutto
sonne cià
frugava
la Bella Melusina,
PA
"'—‘“l'lf'll""—"dl'l]r‘-nmt'n jate
il
(ÌIL
miusamente
ammuc-
quel
snidare
cans
Pomnreret
per
pose la mano
_-
par IM g a provarvi che non vÌ serbo rancore e mera riservata i Selvatica. su un moccichino di battista macchiato dî leggiero e capriccioso di numo scaolaretto: À ' Credette di riconoscerlo ed il 1‘iL può e collo sul che penso a voi, di quella camera era in armo- sangue. rno clre ha la briglia TL’inte a vacanz capitaà vî SC ITO) «Quando andrete nel hosco, iamenti e Îe cordo della lotta nel bosco gli risali al cer: intravedere abbigl rici eccent gusto, senza eli con (raamuzionee ” di GIATOMO-DI SELS nia |divertirsi a suo nome \'g.lgg ….st]'î'…el“ con l’odore Î_=.par.=u 11ì tutti e di di passare per il Fays, augurate a re maniere della persona che la aveima spiacevole prospettiva di lezioni giorno ai nostri amici zoccolaî. hizzar boseco. l qvqueiNO vestiti. «:a.1î1ler Egli ;…1;prese e ilil volume v Ì tarechino inc buon il sul mio dava ciliegi a i tria finestr La vano ta. fischia i occupa va rigogol .1 commissione! Abto, ancora u SPeraNza clìe le sistere a tutte le pioccole miserie di una in-: compiti: adorni di numerose imagini di erano muri E asaceise: CO giola Lv ardore dei pre- ferma clie da, la cura delle acque? Ciù 10 i selvatici, uno squisito odor di fragola esa: A proposi camera mia iLa lettera del giemo prima e gli sguardi i, rappreappariva biate la bontà di entrare nella eupo con cas- Fpinal, dai colori erudì e violent Pirano interessante “ Ì lavaà dai prati assolati: la vila L ventva data & sÌ 0Oc meno e lanciati nell’intimità di quella camera gli e di frugare nel primo tivetto del mio sco av eva subito renderebbe amcora kEurichetta, mce ed e Fra Damon o: ti ggi sentan via di a. -i'vì ajocond ra.f. testi *pa.o taoi sguardi. Non voslio che tu sia vi troveroie un libro rifegato in Tishe. Le verginù savie e le verginì folle. facevano. ora, rievocare la figura originale ebbe partito con s molseguente Franpgesco s spinse seltone: 1L giorno dichiarato chegi; surma ‘ PT mone dei 1ioiosi . particola ri della cura che cou «La storia della bella Melusina» o, oppose {urchin Sì nnella ri ella a falciato i visitò Sul caminetto sì scorgeva una vera calle- ed inguietante di Dionisia, con le sue ma: perr i Vos deve rimebdermi in piedi; pueferisco rilor- finho alla Mancienne, di restituire al fattore di Crilì niere da giovinotto, gli atteggiamenti e le pregoò {enzu <del marito, vi z che no faceva ten ‘ehe: par a ‘donne le all di oggetti forestali che tradivano con izione ne sclrerzò Ì zio che, a, stupiri di olr prateri saluto, Dopo buona vis ix rÌ ì- | nave a te in perfetta passegsgiate del- t}95511_0511'9. da belva e i suoi occhi fostore-' con un: ap- lev, il quale me lha prestato. onde ali disse — casa vasab a le — è torno ; e agresti mio fiemo custi 1] ico seccare convealm è mia la cèra florida... Dunque __ No, ves'6, scenti. Adesso quella visione la seguiva bacio la mamno che morsicgal e vi fo ioni da patar viag per la u miavinratrai a casa: non mi dispiace petito da lupo. la fanciulla: nidi di piche e nidi di azio aa sono iN condizati za. fu- da per tutto,lo perseguitava come certî 1MLom- inito; più bella viveren i, d'i ; icazion e mi pietrif letier rvi due strane tra erano cervi, iolo: di uef tovagl corni Sotto il suo ar s0la # s0N0 ass ò meco la mia canme- che tu t'aunoi un po' di me; ciò entra nel «Dionistan. capri- tivi che, uditi una volta, ritornavano alle scelli di carpini intorno ai quali un C ordurr ]1 prima che veniva da Plombieres, annun cipa e i ealcoli.. picvol ia tjei irritanteé gssessione. Per c=;-— agn mip con = ogno “illuni da a spirale, s’era uniformato labhra…_ con secon a d'u la avvolt na, Adria foglio, di vo DI Parri siata misultati, av ito iM sonza insist se : Dopo di ilaver itovù clie 1a leliera era èssa al ° legno, srandi farfalle sialle, stviate di care di 11he.1:&1‘5i, Francesco sì nccu.pm'-a.'vrìî co, chè Frances inper re» cuore o un Cuo da cer «Sa angoli al degli rò uno ad ive ò , SCr Francesco finì per cedere. Accompagn la sfenta Tutitavia ed inopportima., nfm}'1 d Scrivava ad Adriana; ma, ap-t:e'nairimarnrai 2 nna <race, vani- pertinenta nero, dalle ali appuntite, collane di &rani Selvalica... T la teca situare como- fiammato, sormantato da a Langres, Îl suo cervello per la seratà moglie i, rai e \ usciva per Î boschi, il ricordo di Selvatica lavorar . coijeca «Coralli era, (Iue ed come it ne lagg rossi Digio di ò glio ser di ]Jiui versa di agrilo che dov ev {rasportari fi vii dal Sacto Cuore ael treno ouiles. Pensa è He io pas con ÎU: {o | damente intera e ricondusse il pensiero gingilli che davanuo l’im- ilo riafferrava ancora è samminava j al anonmen quet a nrs-PlombieÌ res ] i a scrittura irvegolare, a scaramezza În una An da pepia Sià qua 1niaolte i siauro ssa dopo e, ioniÌ & cheispintere Ailleville che-. tu ni rim- ad il'edueanda del «Sicro ‘Cuore». una caspanna di seldi glràt:c@l£‘î‘. li. feticci musica di note one ano prassi parev ehe diffihecchi D Sel\atica : aveva ul'indole azioni, molti alfettuosi abbracci, (Cantinua). Quella L {prnini: questi i vasgi, il letto di «bambouw dalle . tendine i : i_ nostri coltivatori paceomand Selvativa “soriveva 1 il treno, vimonto iN calrozz l prendersi quasi quanto oli stea- di mussola bianca aveva un'aria yverginale te azzi per sorvegliare “somn a parti cilè vide ciae 2 conin ellit nasse — bisog te se piar “I son chiesto Le audavi scon = seritturi . a Mouelles per il'desinare, a Mavpcienne. DM'altvi ia = { giSco d è t1onnò «mio piceolo- papùy v rabocchi dellu sua sì sveglio, Îl giorno segimmie, iU so- questa lettera con ; stringendogli l& nE i À guando : L a teria..., A Ce scopò farti I ivet
(
a
Popalo
I TEATRI
sche in'Amonita a À bboccamento di Denys Gochin he irame iede avale germanico COmprOmess
anzata bulgaro-tedesca
| guardiani dell’ Austria
d’Italia,, )
‘*ÉPopolo
al
telefono
e per
iclegrafo
-
- QUOTIDIANO SOCIALISTA | ' Î**ofld-atore : BE ro MU SSOLINI.
Chi ha del ferro, ha del p&ne,
L- LI
BLAanQur —
_
__
=
— —
] Fernieslra
i ‘Trimesiro |
. L |d5.00)| #50 3.75 | 125 » |32.00/|16.00| S.00 | 3,00 Bo numero separato cert. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopplo TJitalia #istero
— p
—_—— —_ii
DIREZIONE ed ARMMINISTRAZIONE | PI
Anno IL — N. 323 — Milano, Domenica 21 Novembre 1915
ABBONAMENTI Anno
La rivoluzioneè un’idea: che ha {rovato ' delle baionette.
DELLE
. PREZZI
.
—
=IHSEBfl0M
(divise ilì G colonue) L la linea — Gli avvisi
2,50
si
la linen,
computano
Éaglneìntnrne Inserzioni finauziarie L. 8É0 la linea_ — Necrologie L, 2,650 Pu b51'5 icità RedazionaleL. 3,59 la linea — spazio di linea di 6 p junti —[ Piecola Puhblicitb. vedasi apposita tabella in” VI pagina.
—
a
|—
—
__
_
-
(Per
La
situazione
della
Quadruplice
licao,
Intesa
nei Balcani aa per divenire assai critica. Agli ‘scacchi politici seguono gli scacchi militari; mentre nuove minacce e nuovi pericoli si. delineano nel campo diplomatico e in quello guerresco.
E' bene
affermare coraggiosamente
e
attendono
una
risoluzione
vole dalle praiche di Denys. Cochin e di Lord Kitchemer. L'accoglienza del “popolo
di
Atene
al ministuo
ellenofilo
commuove
qualche scrittore della Intesa, il quale continua a speralre mnella saggezza, nella riconoscenza, nell’onore greco.
la ve-
Anche oggi un organo autonayoli&simo non
rità, anche perchè taluni navigano ancora fra le nuvole dorate delle illusioni. Nascondere le piaghe mentre il male si fa più minaccio:o è un errore grave. Quando si avvicina il momento critico della risoluzione da cui dipende l’avvenire, bisogna s:rappar le bende e adoperare corag.giosamente i ferri,. anche se roventi.
|
favoreUno
prillantemente Gorizia
telefono al FPopolo d’Italia)
dei
ROMA,
vari
20 noîte. —
provvedimenti
fiscali
ha
commeseso
gole
dalle
Î rusisi
quando
nei
Balcani
Carpazi
dei
Ungheria,
in
minciavano
a traboccame
ibaionette,
l’Austria-Ungheria
be
itrovata
sola
a sostenere
il
Sarebbe
stato
il principio
della fine
le sue
con
se intervenuta
una
co-
dimento.
Î0=-
JLa
cinquecentomila
solenne,
sarebbe stata
- messafiuori tampo, e la Germania si Sureb-' dio degli" alleati. tedet:ichi. Ma
la Russia.
imperialista,
non
grande
malata
asse-
per
di orgoglio
volle
cedere.
Poi,
di
Pietrogrado
si
pentì
precedentemente
sostenuto.
Ma
or-
î
batiu-
il Governo
‘e cedette aveva
a tutte le pretese
che la Romania
‘mai era trascorso il momento opportumo: i ‘tedeschi avevano rialzato le sborti dell'Au-
e
stria,
e
l’intervento
sî
ner la Romania lUn
secondo
errore
presentava ' difficile
:
fu commesso
dall’In-
ghilterra.
Winston Churcill' iniziò in primavera lumpresa dei Dardanelli. L'idea era buona. la
Costantinopoli.
Presa
numero volontà - l’aiuto
soldati
francese
ro
—
e l’Inghilterra
poteva
inviarliì
—
_
mitati
di azione
apprendere
«Il tronte
da
fonte
interno»
attendible
dice' d
che. di
re
vetta del Gol di Lana. Fu respinio, contrat-
taccato
e volto
in fuga con
ditea e abppandonò e :munizioni
sul
luogo
e hombe
gravissime
per=
dell’azione
armi
Î'if?t‘ic-o che
invak
{
era
a«m-ànu.
li Buxton,
dai
fuorviato
Balcamia,
dei
rapporti
e non
saggiamente
del
Times
a Sofia,
-
Grey
non
volle
credere
al
a
una. benevola
alla
to nome
Grecia.
I somasilo' e
è qui il male più grave. tedeschi trovano sicuro di macchine
ben-
di
e depositi
Atene,
ad
sui franco-anglo-serbi l'integrità :
garantire
in attesa del momento
EI
dilazioni
dobbiamo
Bou-
tradimen-
levantine
sono
permettere
alla
‘ dere l’anrivo dei tedeschi.
del
prointor-
'
pericolose. Grecia
di
Non
atten-
no
in
giorno
greca,
più
preogcupanie
alcuni
giornali
per
affonchè
questa
mantenes-
grave errore fu il permettere che 1 vapori greci potessero far ritorno ai loro porti.
Meglio samebbe stato trattenerli par garanzia.
la
mi-Jì sono
dell'Ini&sa,
:
pitale,
essere
che
occunate
sì trova
fra cuì taluni autorevoli. continnano in ’ Pireo, può esser [ _i = ‘un aitessiamento ellenofilo degno di tem-| le nostax pi meno malvagi. Quasti organi sitenzono | i
a
re
72
ai
1
v
nemici
diretti
a
riprendere
le
la
ferma
rono
presi
al
‘nemico
Gontinuano
mici. dei
resistenza
le
Uno di essi
d'Italia. »
fu
nostri,
dj
nella
zona
di
indisturbata
]a sua
at-
nome
continua
a fornire
i mimisteri
della
guerra e delia marina, ed i propri ageniîi hanno libero ingresso nei detti m'nisteri e
neégli arsenali.
i
la sua
comunicazione
alla
Ca-
mera dei deputati, si recherà, conte di consueto, a farla al Senato. i i Intanto a Montecitorio si mnota la frequenza di un numero di deputati magigiore
di quello consueto delle yacanze. Son tornati dalla zona di guerra quasi tutti i deputa-
ti che prestano servizio militare nell’esercito e mella marina. Essi sono circa 190 ed
hanno
avuto dal
Ministero
della Guerra
e
dal Comando ‘Supremo un congedo provvisorio per poter adempiere al mandato paxrtlamentare.
Gli Stati Uniti contro g11 agenti QRIL
ROMA,
20
ritornarono
| veli-
incolumi.,
Firmato:
CADORNA.
Come onerano i sommeroibili tedesohi Mediterraneo
LIVORNO,
20.
'
Un particolare narratomi da un macchinista marittimo sul siluramento dello Scilla, avvenuto il mese scorso, mette in luce
quale
sia la vera
bili che operano
brigantescamente nelle ac-
que del Mediterraneo. lal propria
do il tricolore italiano.
nazionalità
Ma
innalzan-
il sommergibile
-.'..—; i aa
AIE
fervente -per salutanti
l'Italia,
con
or-
oggi
governo
confondiamo cgquelle di tutbi 1
nel
mililtarmente.E
a pochi
la ca-
chilometri
dal
dominata -' -aAnnoni delils.
Nar.
‘Secondo
deutralità,
l'’Agenzia
per
Nazionalte
permettere
il, Governo
al ministro
della
Giustizia di agire liberamente contro gli autori degli attentati delle fabbriche industriali,
attentati
blica
americana
ra impressionante
che
si wipetono
del
manie-
e di cui l’opinione
pub-
reclama
la punizione.
Gabinetto,
annunciando
Il ministro della giustizia
i membri
in
ha discusso con che
desidera etfettuare un radicale cambiamen-
to nelle leggi concernenti i «trustsa, cambiamento che pérmetterà l’applicazione del-
le disposizioni
contro
legge i poteri
della
delle
industrie.
Da
i complotti
questa
polizia
a_ danno
modificazione
seareta
‘di
sareb-
baro estesi in modo da permettere una repressione più severd contro gli incendiari e i dinamitardi, colpendo gli ‘assassini tedeschi secondo le severe leggi americane, la cui umanità permetteva fino ad' oggi di
Il! valore ‘del
discorso
l’aspetto
del
Barzilai
—
interessi
dell’Itàlia
questo
momento
ma
in
E poichè lo scacchiere della guerra suscita
in
un
quali si è esercitata esattezza l’opinione
pubblica
europea.
Îl
discorso
sostenuta
da tutto
il popolo
poi
conside-
rerà anche il problema della nostra guerra ed illustrerà il magnifico slancio e la lotta
motte.
ciso- -di far evacuare là città dalle poche centinaià di-f{amiglie che ancora vi si trovamno. Sin dallo scoppio della guerra i gori-
sario».
spargere
impunemente
il tenrore
i5 e SS stot imnonti CPA
nelle
offi-
aa Uniti. |
centrazione. Tre. mesi dopoò. lo: scoppio della guerra venne ordinata la partenza di molte famiglie .temendosi un 'imminente colpo di mano sulla città. Grado a grado altre
PALERMO, 20. La folla festante ha atteso all’arrivo del fery boat, a Messina gli’on. Orlando e Saamdra facendoli segno ad una entusiasti-
famiglie se ne andarono e non/ restarono nella città che gli impiegati, gli addetti al-
ca manifestazione di simpatia.
Allo &eato
le fornitàre militari di-'prima urgenza e erano a ricevere i due ministri le autorità quei pochi che non vollero staccarsi dalla e le rappresentanze. I ministri, in attesa loro proprietà. La città, squallida e triste, ‘del treno per Palermo si sono intrattenuti à stata occupata da soldati accasermati nel-. benevolmente con i presenti. A° le scuale, nei conventi e nélle ghiese. L'apT'atti- segno a vivi applausi sono poco doprossimarsi dell’offensiva itàlianà pare ab- po partiti per Palermo. hia consigliato-lo Stato Maggiore ad evaQui una folla enorme ha stazionato sin mente
completamente borghese ed a
in
posizione
la città dalla popola- ida sistemarla definitiva- no
militare
utilizzando
nunierosi ed ottimi punti di hase per batterie di grosso e medio calibro. L'’esodo dei
i
(Per
I
teiefono
giornali
al Popolo
tedeschi
d’Italia)
ROMA,
pubblicano
20
mnotte.
a gnosfii:{
caratteri questo straordinario esempio di! verità e di Serietà giornalistica del redai-
tare del giornale
svedese
ATbeiter,
deputa»!
un’ora
speciale
prima
dell’arrivo
di mamtenere un contegno sereno, altri seri-i bravano persmo consolati. (Come ‘buoi furo=;
no caricati in un vagone che era già prontoy
a che
aveva
fissato
che è giunto alle 15.40.
1il
tre-
La musica ha intonato gl’inni patriottici a sì è formato un corteo imponente' che ha aseguito i ministri e le autorità.-
goriziani dalla città è cominsiato da qual- | La città è imbandierata. L'animazione è che . giomno fia lo # g/20t2. > (ragsore delle ‘vivissima. Da tutta la Sicilia è arrivata una e L artislig__ " ifolla anovzia
le inferriate
ai
finestrini.
Tri-;
stissimo era vedere il penoso tentativo dei' prigionieri per montare nel vagone a causa) delle catene che recavano.
I curiosi ritorna-i
rono poco dopo in città; ma. per uno stra-i
nievo che peù caso doveva assistere ad unaj cosa inaspettata, lo spettacolo era indimen-; ticabile... ». |
[a Cina favorisce 1a Cermania (Per telefono al Ponolo d'Italia)
ROMA, 20 mette, L'Agenzia Nazionale. si dice informata cha nonostante i passi fatti dai Governi alleati, e specialmente dal Giappone, l Governo. cinese mantiiene un atteggiamento subdolo
italiano per le per quanto
necessità della guerra. Inoltre il discorso sarà anche una squilla di protesta per le nefandezze compiute dal nemico contro le popolazioni inermi delle rnostire città e contro i pacifici passeggeri italiani e stranieri che han scontato le barbarie del nostrn avver-
Mandano
di un giornale svedese sull’Italia
Artezzo per essere fucilati. Alcuni cercavanoi
discorso
miriistro
degli.
la cerisi balcanica, sui con assai discutibile
Gorizia completamente spombrata
cuare zione
Grosse panzane
ternazionale operaia che non falli per cau- to dott. Lowgran. Ritornato recentemental sa nostra. Remndendo omaggio agli uomini da un suo viaggio in ltalia, egli T : di governo intendiamo ancora stringerrci nel suo giornale questo episodio di vita ita-i attorno al fulgido tricdlore d’Italia. affret- liana : ; : fando coi voti la santa vittoria liberatrice.» «Al mio arrivo la stazione di Firenze era) La Borsa dei lavoratori pubblico pure un ) affollatissima di curiosi. Chiesi di ohe cosa natriottico, entusiastico marrifesto inneg- si trattasse e mi si rispose obe la popolaziowiando al governo e ricordando gli ervici no si era colà radunata per assisteme alltai figli combattenti sulie contese vetie. Invita i partenza di socialisti che dovevano essere lavoratori a riunirsi domani presso la sta- fucilati. Subito dopo assistetti ad uno spetzione centrale per accogliere degnamente tacolo emozionante. A gruppìi di venti, lega-. gli on. Salandra ed Orlando. ti l’uno all’altro, i condannati sfilanono sotAnche iji -ferrovieri pubblicarono un pa- to buona scorta. Erano vestiti dell’unifornma triottico manifesto ricordando come davanti ai barbari nemici la nostra guerra è san- grigio-verde; scorsi anche alcune giacche da. marinaio. Complessivamente erano cinca ta e di difesa, invitando i compagni a rendAbre onore ai governanti che Ja storia volle duecento, che si erano rifiutati, fedeli allei loro convinzioni, di marciare contro il ne-| custodi di libertà per i popoli. mico. Da Firenze venivano trasportati ad!
prevalente interesse in tutto il mondo, il d'iscorso del ministro Orlamdo chiarirà parecchi punti riflettenti i nostri interessi nel-
trova esposta la! città di Gorizia in seguito ai progressi dell’avanzata .italidna,' ha de-
notte:
nazionali
balcanica
inalberano la propria nel Mediterraneo: bamndiera di guenra ma scorgendo un piroscafo italiano cambiano vessillo e sì tmiccano da austriaci.
L’Idea Nazionalte ha da Berna:
partiti
Europa.
feco come operano i sottomarini tedeschi
20
amore
sotto
do la bandiera austriaca silurò il piroscafo.
ROMA,
“ Con
nel
per tutta risposta dinanzi al nostro tricolore abbassò la bandiera germanica e innalzan-
|
-
AT
iguerra di liberazione nella sua complessità di origini e di cause, ma non sotto il punto di vista della storia diplomatica — che così ampiamente e solennemente è stato trattato
Appena lo Scilla avvistò il sommergibile che batteva bandiera germanica fece subito
conoscere
OE
ROMA, 20 seara. A proposito del discorso che il ministro Vittorio Emanuele Orlando terrà domani àa Palermo, il Giornale d'Italia scrive: «Il discorso del Guardasigilli rifletterà la
dei sommengi-
nazionalità
era. tedesca,
L'Italia
della patria. Interpreti dei sentimenti che animano jl generoso e forte proletariato di Sicilia rion manchiamo all'appello nè ci appartiamo dall’anima nazionale, mentre la
Melgna
devastandolo,
100 hombe
il mondo.
d'Italia si batte per l'onore e l'intiri | giovinezza dipendenza della civiltà & del dirittào dell’in-
da Innsbruck per via indiretta che l’autorità militare, visto il grave pericolo cui si
tedeschi
=
voli
oltre
nel
Per la piaportura delia Gamera
fatta
lanciò
insanguina
goglio di uomini di parte, gi le mostre bandiere con
Fu-
dai
il somm
che
l'« Ancona» austriaco.
no-
îl Partito socialista’ riformista fece affig-/ gere stasera u magnifesto in cui a dello.
velivoli” ne-
ieri abbattuto
bile ché affondò ma l'equipaggio
accertato
ma-
i fratelll
PartitoRAA
E
per=
prigionteri.
incursioni
antitaerej
nostri
75
dei
che
inoltre
con animo di uomini liberi. Accorriamao. dunqiuie, lavoratori, a salutare il Governo
dute posizioni henchò preceduti ed accompagnazi da fuoco intenso e- concentrato di numercao batterie si infransero tutti ocontro
flagello
Sembra.
di Palermo
pubblicò stasera un grande
« Lavoratori,
sia stata infruttifera. ’
che ila caccia non
payr-
L’arrivo dell’on. Salandra se fede al tratato di alleanza- Più efficaamericano prepara un progetto per modifi- ziani sospetti di sentimenti italofili o fuggice. sarebbe stata una ipoteca su- Creta. E care le leggi vigenti in America circa la rono o vennerio internati nei campi di cone dell’on. Orlando in Sicilia alla Grecià
to bulgaro. E rimase ostinatamente ottiOggi, meni:re i tedeschi puntano su Mimista, sino a che mon gli pervenne l'eco trovitza e Pristirta, mentre i bulgari sono delle camnonate di Strumitza. ; alle. porte di Monastir, mentre l'esercito anAllora si ricredette. Ma era troppo tardi. glo-francese minascia di rimaner preso L'Intesa non nare nemmeno oggi .guarita nella morsa bulsaro-greca, bisogna agire dallle molte sue 1malattie. risolutamente sulla Grecia. Mantre la simazione delle armate di Sar- ! 1 mezzi non mancano. 1l regno di Costanrail e di Munrao in Macedonia sì fa di gior- . tino ha decine e decine di isole che pos-
maccia
e continua
tività sotto la ragione commerciale: Ing. P. Pizzigoni, 14, via Prncipe Umberto, M:lano, negli stessi locali che occupava le Pol dihutte, e ciò-che è il colmo, sotto lo stesso
e dopo
Più che le note diplomatiche oggi si richiedono misure militari IL’Inghilterva ha già errato offrendo Ci-
pro
dal
chier, il quale frequentando assiduamente la corte di Ferdinando Coburgo era stato ingannatu con molta abilità; sir Ed-.
+ward
Grecia
L'equivoco greco deve finire. Nom si deve attendere più oltre. Le discussioni, i mercanteagiamenti. le
giornalisti-diplomatici inglesi in
corrispondente
segreto sti-
pizio, si recita l’allegra commedia no al buon Dionigi Cochin.
fratel-
inspirato
sta-
in Orviente.
elementi
tacchi
dicente:
lavoro
di
;
saria la concordia. Noi compiamo atto di j solidarietà coi fratelli nostri combattenti, |
vetta. Violenti voniratROMA, 20 notte. - là terza e la quarta
E' noto che i mostri nemici mediante il semplice cambiamento del nome o deil'inses na, continuano indisturbati i loro affari in Italia, come se n'ente fosse mutalo;, con la compiacenza dji qualche cittadino italia no che non ha scrupoli di riempire il proprio portafoglio, menive i nostri soldati immolano la vita ‘per la grandezza della patria. Da ogni parte d'Italia vengono segnaJati al «Fronte interno» tali cambiamenti
nifesto
del
divisione
|
Î
fu fatalmente travolta nella guerra per la dif&ésa del proprio diritto, per la grandezzia del proprio destino. Operai!, stringendoci oggi intorno al Governo d’Italra, che non è Governo di questo o quel partito, ma Governo nazionale, non facciamo atto a dedizione, non dimentichiamo i nostri ideali: affermiamo solamente che oggi! & nectessarin vincere e che per la vittoria è neces-
La «Poldihutte» è una delle più potenti sull’altipiano a nord-ovest dj Arsiero; pilota rinunzia bulgara a ogni pretesa su Caacciaierie austriache la quale prima della vala e Salonicco; guerra aveva depositi e rappresentanze nel- ed oasservatore furono trovati morti, permesso alla Grecia di occupare la le principali nostre città. La guerra avrnebUna nestra squadriglia voiò ieri sul cam»’ be dovuto farie smettere il propr:o commerMacedonia occidentale con Monagsiir; po nemica di aviazione di Aisovizza e vî impegno bulgaro di fornire prodotti a- cio. Ma no. Essa ha semplicementie cambia-
E
sarofilia acuia. Sir Edward Grey, illuso dall'abile propaganda di agenti bulgari a
Londra,
della
-
d'Italia)
la Camera
ogni
_
stri, figli del popolo, combattono alle frontiere per l'unità della Patria, per la civiltà | dell'Europa, per la. difesa dei deboli minacciati dal giogo della barbarie tedesca. No1 a noi spettala responsabilità dell'immane
Sul' Carso dopo un brillante assalto le noun {| ÎÎÈÈÉ;.—É?ÎÈ?Î gresta del Monte S. Michele fra
meutralità verso i bulgaro-austro-tedeschi; I di etichetta. ‘Per oggi l’organo centrale deî decadenza del trattato di alleanza ser- Comitati di azione interventisia si limita a rilevare quello ayvenuto a Milano. bo-greco;
per disarmarli suolo gredéo...
bul-
dî
malata
per
di calare
buoni
Tale tratpulabo fra Bulgaria e Grecia. tato sarebbe stato concluso sulle basi &eguenti :
cia, per piombare
tative fra l’Intesa e i popoli balcanici per ‘ un accordo reciproco. Ma la Russia non eb‘ be coraggio di imporre al popolo serbo il sacrificio della Macedonia, terra bulgara, per la quale l’Albania con lo sbocco in Adriatico avrebbe costituito un compenso a poi,
_y(Pyeyry ttref o:_u’; r.tt‘. _Pqpolo
trascende
ii Anche
e Provincia
buopi aifari ip IHtalla.. stre fanterie missro saido piede su a
fauno
La Tribuna dice che si ritieme che l’ordischi, accampa arnmato ed equipaggiato in ne del giorno della Camera sarà pubblicato pieno assetto di guerra nella zona di Sa- al più tardi lunedì prossimo. Probabilmenlonicco, alle spalle delle armate di Sar- te l’ordine del giorno per la prima seduta 'sarà molto semplice. Esso. conterrà soltanrail e di Mumro. to: «Comunicazioni del Governo». Nello Il basileus straniero attende forse che i stesso giorno del 1. dicembre anche il' Setedeschi siamo giunti alla fromiziera di Gre- nato wiprenderà Hke sue sedute. Il Governo,
con
Venne poi il disgraziato periodo delle trat-
L'Inghiltermra,
fra-
bilire ll'esistenza di un trattato
impegno
Gli austro-tedeschi
Ha reso possibi-
l’aggressione
serlo un porto austriaco o turco. E — ciò che è più preoccupante — l’esercito greco, il quale non si ba'terà n contro i bulgari nè contro gli austro-tede-
: no centinaia di milioni. T'impresa dei Dardanelli oggi si rivela un i grande fallimento.
deguato.
alleata.
di compiere
si hanno
Inoltre
internazio--
20.
nati dal governo con il suo ultimo decneto SUPREMO stabiliva che tutte le fatture fossero soggel- ÌCO_MANDO tanze. Stamani il sindaco pubblico un pate ad una tassa di bollo proporzionata allo iriottico manifesto invitando la cittadinan20 notte. importo della faistura ed oscilianve da lirwy za ad onnrare gli illustri uomini che stan0.10 a lire 0.,50 per un massmo farturato 20 per arrivare. In valle Cordevale il giorno 18 dopo In-|: La Unione radicale palermitana pubblidi Yire 10.000. Lo stesso provvedimento sta-' biliva, invece un tasso unico di lire 0.10 pex tensa pregarazione delle. artiglierie 11 me= ‘cò stasera tum manifesto dicente che le acche la democrazia prepara agli tutte le note di accredilo o di addebito, do- mico lanoiò numerosa forze all’attacco della coglienze uomini del Governo hanno un significato
dalle Potenze. Ha imadito
e ai tedeschi
tricida
trattato
impesmo
zina... Corfù è una base sicura per le operazioni navali tedesche, come potrebbe es-
avrebbe-
sì sperperarono
e dreadnoughis,
bulgari
stallazioni
conquistato Costantinopoli. Inivece si fecero le cose a metà, si manda‘ rono scarse truppe a un macello inutile, si sacrificarono senza alcun risultato incrociatori
in. un
ad /un
rifornimento nel dedalo delle isole greche. dell’Achillejon ‘ha inLa villa imperiale
doppio di soldati. Occormeva una decisa, uno sforzo adeguato. Quat-
trocentomila
assunto
E non mergibili
te i sarebbe facilmente risolta in favore dell’Intesa-. ! ’ Con un esercito alleato alle spalle, in Tracia, la Bulgaria non avrebbe osato gettarsi in un'impresa aggressiva. Di conseguenza oggi non si avrebbero i tedeschi padromi della penisola balcanica. Occorreva sbarcare nel Golfo di Saros un
mancalo
]a Serbia nostra
gricoli
d’Orien-
questione
ha
alle riconosciuto
le ai
te e cacciate dalla Galizia le armate moscovite,
Grecia
O©Orlando
PALERMO,
Ì
4
ROMA, 20 sera. I Il « Messàggero » ha da Malta: La caccia ai sommergibili nemici vaganti nel Me= ditéerraneo continua senza tregua da zarte! delle siluranti inglesi, francesi e italiamro. Sui risultati della prima escursione si manSi dice soltanto tiene il dovercso riserbo.
La città comincia ad animarsi per l'arrivo dei parlamentari e delle rappresen-
In Carnia è segnalata grande attività cente un senatore assai dotto nei maezzi @| gali, per togliere con bel garbo all’erario Un delle opposte artiglierie. Junga flerie di errori : Secondo il grande giornale la Grecia fa proventò cospicuo, ed assai lienero altresi Lungo la fronte dell’Isonzo la lotta conmFu dapprima la Russia che, inorgoglita una politica «di pauray. Cioè essa non in- di compagnie estere rappresentate ‘n Ttalia, per la vittoria di Leorvoli e per la conquista tervenne e non interviene” per paura ‘della avrebbe tvovato un bel mezzo perlhè io sta; +inuò ieri con vigore nel settore di Zagora di Przemis], trattò orgogliosamente la Ro- Bulgaria e dalla Germania. to sia frodato... legalmente. Il mezzo'’è seme i nogiri espugnarono un forte sbharramento plice: si cambia’ l'intestazione della' fattura mania, negandole alcune brevi vone in BnOra è tempo di ricredersi. in - Fondo Valle: vi pressero 37 prigionieri. covina e in Unsgheria. Fu una dquestione Ci auguriamo che l’autorevole fogilo ri- in'queila di nota di addebito, ed il conini= di puntiglio. La grande iPotenza temeva di specchi in ciò un pensiero esclus’vamente buente si trova in cassa quei pochi spiccioli Nella zona di Gorizia continuò intenso 1I che gli abbisognano per mnecessità nazionali! hombardamento da parte delle nostro ardiminuine il proprio prestigio acconsentengiornalistico, poichè altr/menti dovremmo tiglierie e fu iniziato con successo l'attacco do a tutte le richieste di ‘Un piccolo Stato. disperare’ ancor una volta dell’Intesa. Se la Romania, nel momento opportuno, Non si tratta di paura. Si tratta di tradelle'alture a ‘nord-est di Oslavia. - :
L’Intesa
ministro
/
La caccia ai sommergibili teteschi
Un manifesto della Camera del Lavora
L'avanzala Sal Carso procede folicemonte”
ema-
italiano sì diffonde in patéerni ammonimeniti verso i greci, e dimostra loro che lo. sbaroo ’ cumento questo che, contabilmente parlans a Salonicco non <costituisce’ una violazione do ha un valore assoluiamente diverso, del del suolo greco, perchè il trattato di Lon- documento che in commerc:o va sotto il dra del 1827 e il secondo trattato del 3 feb- nome di fattura. Orbene, l’organo dej C;
braio 1836 «dànno diritto alle Potenze garanti della libertà ellenica di operare sbarchi in qualunque pumio del suolo greco.
del
.
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—
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85
6
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nganzo::::l.
via
Un senatore che consiglia hg nosire irupne aliaccano ‘ ]n attesa del discorso
il modo di îrodare legalmente lo Stato
&
Cannmobio,
da
DI PUBBLICITÀ UFFICIO ‘Teleforo urpano e interc. 321
L. 1,— la linea —
pagina (divisa in 12 colonne)
jazi riservati agli annu$k': Uitima
Ne.gî.l
urbano, 943 8-73 - intert. 017
Telef.:
Paolo
<X7iae
Germania.
riguarda le sue relazioni con la Questo. atteggiamento preoccupa
ceriamente le potenze e favorisca il (dilagare
della propaganda tedeéscofila fra le. popolazioni del celeste impero, La sparizione della marina mercantile tedesca e la occupa=-
zione della possessione tedesca di Ciao-Ciaoi per- parte del Giappone non ha impedito'
una grande quantità dji merci di fab-= brica tedesca vensano spedite in ‘Amertca; da mercanti cinesi mediante piroscafi bae che
tenti
bandiera
cinese,
norvegese
e
svedelte,!
eludendo così la vigilanza att'va della squa< dra giapponese. - Tuttat commerciale tedesca : in
mente gii
preparata in vista
affari commerciali
Ì’ organizzazione!
Qriente
della
alla fine
è afiva-:
ripresa de-
della
guer-i
ra, e gli agenti tedeschi si adoperano affin-i chè il Governo cinese proibisca questa or-; ganizzazione,
che
deve
essere arrestata ora
per non avere poi delle sorprese. Non sei, deve dimenticare che il più grande fattore di; questa organizzazione è la « Deutsche-
Asiatik Bamk » che incetta l'oro cinese e lo' spedisce in America mediante piroscafi cinesi, nascosto in subi di «bambù», connmenenti o‘ascuno circa 50 once del prezioso meatallo, e mandati come pacchi posfali rac-
comandati. la
mette col:
Questa spedizione d’oro
propaganda
tedesca
in
facilita
America: e prr
ai tedeschi di estendere i loro tentafra le popolazioni musaniaema
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asilo libero; intanto
tragico
do ‘e l’ultimo
e zolla neutra.
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muore
aspri che le offrono
monti
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la Senbia :
Intanto -
, stritolando fra i to a verifiche]°0N7UA goccia a gocciaferoce E) | Yyenela Emiliana ed in segui agonra. della oscia l’ang denti proceduto all’ar
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llgll‘;g dfiglalnÉnî:î:< Ìjè Dl}‘lc'(\;g‘lfiitzaz a?t DÌÈOIPIIÌ?{MÌÌC}(? ugmf"}lg
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îlÈ&. ’gagi5 cllìata ‘V@MO, 1D tfflî A‘?I ‘_ÌLe 11H‘ SLC NAfucie’att ? ria iUOmia S roclam C zze pia S esa O Î | Nell rL e. , nnar wito o a, endere il costr per aripr ne etto ia & che artistic e miguarhaigio tedella contro fp0hf;lG Dopo
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re chiavaconcorre iamo allo voglente Noi ttam e nen schiacciamento e teossessf in ment ubpl todi amen i dent e dire e co Eche dovr u?% cura :'BÎÌ di VÌO-]€.TIZ‘;'L e di reae ÎI'Ù«I.' l esser deP,'l ro bloc ebbe d01 .l ali À a EE RO sjon {_'|Ì_Q]_'LÈ; q'ue$t,î"'iîò(;\'] con gli alleati il nuovo î SAA
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co e _i gramma irredentisti Jimitata ‘al pronost îaî guì‘. îulgî îîxìm nostri f?u%à dei i%làî © igàti nì }gyi;g confi cL1}:: ri i l:i u,h(1‘3f a mns“’li i Sonfortitdi sicurezza dei
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cittadinanza fatti e testimonianze che var| ranno a dimostrare quale falsa carità amimiqfljì serisse Lr:fllcà i5tm'îa. del risorgimen-
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sotto riproduciamo denigratori che insegue: firma di « Comi dei vili ti i y151_.v,- m%gfl&”î?f;'?£àg-:}%%?;;gg_… tè:.nif.onìg:‘:' che pare trattarsi di pezz vogliamo 1a pguernal di integrazione
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0111e .hl""' Ne ssima, pubblicazione polemiche Ì e fido. allora gli ignobili rlcox;fino °gg.îfiî’; | teresanti e discussioni tfagliero aa ; i e sfiduciamento
i intransigenti.. com tuili. meno i clalist vr con la propria coscienza : L'Alleanza Cooperativa
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l’infamia: l nostri avversarareschi, frassa-| intedescati, parecchisti, Jazz
:ioeu'et,ebucla.e: di iaà "1,entueiùrbàî le porte e vi ‘caà.nvî.‘x ulo solo per i paesi di cuccngna
tanto o Storoni
aN
: intedescati “da BOlOW ero
«selmila»
settar RI nostra parti della sabo noSura to ai e giolitt iani a e SliPN i etro raca Ja lancia mient’altro che bbe sare tatori della nazione, i neutrali-ti,
poi, siccome il paese di secuc-vi a provare, WNliomerete. Provereto, vi là, è a ’vagn poi, gra-
erls
€ 1 meda
oC arTVetti erano conosciutissimi= e tfs-g-ÉÉagl'g Sarebb . ribaldi cotesti Non esisterebbero generale. ia fantasia. ll'no- godevano ‘l'estimazione
che Fran- - sti tranquilli. I) giorno in cui vi piacerà esps sirimentane inebbero che vie parrà muglione, fanete postoch moobi qual to_ come Barberis; ve ne andrete dall'Alleandieci valte,
a __ di Pesaro. in città ad esclude- || sidio ‘ Grande è l'impressione. destata: -
| |
lango a Barberis, Fatoe. sì sabotta il paes Sicscale le do salen e , socialisti ravamen- orairdì, trovenete le buone iprebedindeCorso | poi ed evione (Che
1 ia al Partito, l'Alleanza vi riapr
i tnaditori
politica
re dalla vita
Iietiati
riorì i, i o,a in cui supu
una ma nonà, piacor
nosbne tendenti
rreoccunazioni
‘Infatti dove tro-
er essdre iscritti al i meno su- | où 10 sutbi pi del| membro della Direzione al OTrd Comrmisartito, al Deus ex macltina della terro= iva, al Danton del? nuovo esecut one S on se? | torine ista social o Partit del re, al Deibler
"'i:‘t:'
Da no ì;rîjilpall‘e&aera:ìto. T'suddetti signori alteraropredi certe accuse primeggia quelli o, di indica | 1’ buoni di prelevamento dei f0raggi al de”
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co perchè l'Allean-
= clune:'èlìo.rt:na:_;:@.—.;1
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s.'.-t?a.' &îg.gzîo îom;tor! 7 forni ‘lpmîlîn arres btnìtail — rdofurone o}Carl 20; | Anco roni naOdoa ".'i o,;e della T.°“'W tt..n A E gioli f dei ; tivi 7 tenta Fra i vari utazione di frode nelie 60mI
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invece di attencere vivi ilnella o pensiamo che o ancor do- | Ma noî cittadina ( lazione di questa civile popo te; iinvece dî condel ΀ SOUCG!:'.Q comparse com-
1|-31-qu lo %degngypa: g!.Ì-à.tti...d.ì _DÌI'!LÈBI‘ÌB.
o di uno spettacola tAn= .. inessi dai sottomarini nemici in questi scor- finuare il godiment & FE all'e JO- : . ggiadro:ia invece di guardare |si giorni nel Mediterraneo. & : i : di GTv nd forma , va to popolo Pertan dura. ‘a… ; im€° un ET questi D;àttî?1;îxlì'îeni Plgazlmec: zione convin SLLO ESShi e quind AFFSNche IREST i tedeschi realmente
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si reslama NO
per difendere l'ultima sol& monconi di spata altrò a
iamovenzchere pe'riu; nol pensmter 4 d°ll2 Ger. || VANIU le intelarapartae crude barb ra alla er gu ATÙdte LalpolTebLero la che : sana, i La i! ‘più. di mania. V’è senz’altro la guelra | restare non
|lettualedi Trani vuole
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IsaLalletto diplomatico. Perchì ! i & perchè sì r iL puveli ai - | al famigerato Guglielmo sotto nde nasco dora Dunca : n mostri com-al | a i ia non sì deve É l’Italperchè i è It])mtîlda intero vcomle‘ zio- | Jnate acuio. attere oggi semp icemente per la reden
i g10rnale
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colpo di cannone in ouanco: no di Triesto e rento, ma D ai tutto por | - Bsta un f
SE
. ] iv squistto, nell'ugo+Elli,il balletto eo. Pir[frate ‘Dal a 1?Îml—li téhà.er u‘llaî. cggltrg '1ÎÎ"’ Gi gIÌÈÈO a n gg& s di tà ES i;per | ie | mia dei cesserà d'un tratlp, come, l per è nale gior l “ ! ‘ INI 7 TAD e J CIT pre SSST sem i a;T sarà = a giustizi e AI N tà e dell e . L ica. Guerradi dunqu v Dper... uUn'Intesa. > — DIFFON:- | teuton o 2 ELO LO INET Î.-Îl'l'&'.lll].‘l, Bllfi:cnudelecèa(1ì—î $ S . i o v | Ì.'I‘&'E’.ÌZ'%].Î.Ì, al …9 riogniì ad to, D assal ogni SOST VOI, ad g rimo AL g Ì -
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1a
.
{ià che ha falto pra “Croce Rossa,, L Îl Comitato Milanese di Propazanda
Il Comitato
Croce
milanese di propaganda
Rossa
si è riunito
nella
Piazza della Scala 3. Da.Jla relazione presentata
a
sua
dal
" _II vigile
Ha avuto kuogo ieri sera il proseguimento
lante
per
partito
preso,
allo
scopo
di
ieri, poco
ION GLANCE d 'alti di NiiedoSutro f" John Giayde si replica.
1il Micheluzzi, l’Almirante.
in via Solari, 54, il quale di" Lo ;pu?;cwloèfia moneta più corrente e | 4, abitante sì abbamdonava ad atti passanti ai nanzi più diffamata del mondo. Sì perde facilal Manzoni. lucisempre è vado, mente, sì ba?iifl'-a di ‘ Îl Lovati, che non deve aveir mai letta La nuova commedia di Alfredo Sulro; da come se uscisse allora allora dalla zec- ‘la seconda pagina del giornale clericale John Glayde ebbe iersera disenete accoglien-
cclo indeceinte d’ una folla esasperata e ur-
segretario
del Comitato stesso, prof. Adolfo Padovan si rilevarono dat che tornano a grande
Sanfilippo,
va in arresto certo Lovati Pietro di anni
iniziata ' to scorso. i Anche quiesta volta i tumulti e lo spetta-
in
Urbamo
prima delle 13, ai Giardini Pubblici, trae-
ella assermiblea dell’ Universillà Popolare,
della
sede
anlea dell'Ùn'voroilà Populare © ®° + Spiecioli Ax-10 = N0 Arrestato per offese al pudore so-
s.kmere unigruppo d uomini cui certamente non l’interesse dell’ Istituto sta a cuore, si
‘E
y
aa
a di Toscal Og i mattinat
DA VERME. —
a prezzi ridotti e di sera Falstaff, che sarà l
replicato amche martedì. di Milano e di soddi- ‘sono ripetati. ca, non pesa, non dà pensieri; è. insomma milgmsa'. fu tradotto a San Fedele. ze dal pubblico del Manzoni, il quale, per CARCANO. — Anche all Carcano si dan-j _ | tre atti, seguì attentamente le vicende del Repossi, nonostante una mozionein con. la moneta più alla manao di tutte le moneDai primi: giorni di giugno — in cuì il lavoro, sì divertì, si commosse, applaudì e no oggi due : spet tacoli: alle ore 1_5—Lfl'» F0f-i: trario presentata dall’onor. Turabti e sate. E' il punto fermo di ognì conto. . E' il _ l'Aida. Comitato iniziò la sua opera— esso Trac- botata dall presidente Molinari, ha prose, Ieri mattina cessava di vivere ill giovane — soltanto al quarto — ebbe qualche lieve, za del Destimo, alle one 20.45 colse ben 15.346 soci nuovi, vale a dire più guito nella esposizione dei pettegolezzi e valore meno necessatio e più mnecessario — protesta, : {L etro, Tassam del Signore Il | FOSSATI. — che della metà del numero dei soci che l’asso- negli attacchi contro i dirigenti Î’ Universi- della nastra complicata tragedia di cifre aperaio quindicenne Pietro Arrigami La commedia del iSutro è imbastita su un A. Franci, musicata ’ ena la hella opereta di stato. ricoverato all'Osped ale Maggio‘ciaz 'one, prima della guerra, contasse in tà Popalare, sollevando più volte lo sde- e \di totali. Nessuna meraviglia, ‘quindy, re in seguito ad un grave infortunio oc- tema che non brilla troppo per originalità. dal ‘maestro Randegger, che ha ottenult.0? : iu:ta Itauia. ; gnc di quanti onesti erano presenti. : se molta genre dji questo mondo — di cui corsogli, meniire era intento al proprio la- Sia sul teatro che nei romanzi, esso è stato l'altra sera un simpatico successo, si TeQuesti 15.346 soci, che dànno una media Il comsigliere delegatlo Rignano invano tvattato. diverse volte e con varia f[oriuna. ‘plica nei due spettacoli d’oggi. 7 quo.idiana di 97 nuovi associati, si suddi- tentò di'*richiamare più volte alla calma e Milano è una breve zolla — ci liene assai voro, nello stabilimento meccanico Ditmar, John Glayde è un po' il tipo; ormai caratdi via Enrico Tassoli. i -vidono in 14.130 soci temporanei, in 1209 a._îìg'. discussione sull’indirizzo della Univer- a far del patriottismo a spiiccioli, a porAUGUSTEO. — Ieri sera 5i rinnovò il dell’uomo d’affari americano. Di: ù S i teristico, del: Rigoletto, che si replica oggi: soci perpetu: e in 7 soci benemeritìi. Essi sita. ‘successo ftarsì pelle Ltasche questo sotlino $empre venuto’ milionario più volte, re del ferro, ; ‘ \ T'red i EE 'na…-ta._. hanno fruttato un incasso totale di 262.129 - La w elaque », mentre ha impedito la li- fresco e sonoro di italianità, .inqmaîtài ingolfato completamente nelle sue speculampano CON eSC = a saldare i| ese-, Favorija, a prima sera uesta lire. A questa cifra sono da aggiungersi gli bertà di parola ai difensori _ E\ scomparso dalla propria abitazione del Consiclio zioni, lavorando giornoe notte, egli ha fini-) cutori:. Maria Camozzi, il "f£ùqu'g ‘ Quinto,' uiili per la vendita dei distintivi e di varie e agli attaccati da Repossi, ha plaudito a conti della patria con questa monetina che il _ragazzetto Filippo Baldini, di 13 anmi, to per trascurare — senza avvedersene, non pesa, a darsi delle urie modeste sì,. dimorante in via Carlo Poma, 2. Lo / scom- quasi, e pur conservando il suo amore e la baritono Longega e il basso Creti. altre inwziative. : | quest’ ultimo e sin' anche a quel' tale sedi_I prof. Padovan riferì poi in merito a va- ‘cente professore + reduce dai fasti dî Lu- ma trionfali di buoni' patriotti. « C'è ùun parso chè ‘vestiva di nero, portava un pa- sua fede in lei — la moglie Mary. Mary |, rie iniziative in corso e sopratutto in me- gano. a i ; a Glayde vive a Parigi circondata da amici povero commercio — mi diceva un buoni letot pure nero e un cappello grigio. rito alla « morreta di guerra », o « gettone Questi ha parlallo tentando una meschi- uomo libraio, ierù — che vien pelato dal | che non sono quelli di suo marito: tra queUn bimbo scottato della Crhoce Roisa », per le prenotazioni del na difesa e dichiarando che si querelava DAL VERME -= (Grande Stagiuve d'Opera): sti un ‘pittore, Giorgio ‘Lerode ‘ ché s'inpagaverno. con troppo amore. Possibille che quale si.sono già introitate oltre 70.000 l re, contro l’ing. Rignano — reo di non aver — Tosca, owe 14.30 — Falstaff, ore 21. _ Teri, a Greco Milanese, in via Popoli mora di lI6i. ‘C‘è la ' solita storia-del ritmatto. onore
del patr:ottismo
sfazione per il Comitato stesso.
" Infortunio mortale
Spettacoli
per
ia massima
parte
da Comitari
che nlla rivendita trarranno un beneficio a favore dell’Istiutzione.
locali
voluto
ulteriore
Ma una circostanza merita di essere posta in rillevò. Durante questi mesi di funzionamenta, il. Comitato ha provveduto a dji medaglio
di
Inutile
dire
che
siury
della
« valentuomo ».
Hanno
e
all’as-
fendendo
sociali,
su.le
Ferrari.
benemerenza
un
perchè ci darà modo
stampati, "manifesti, circolari, spese postali, &p2se d'ufficio ecc.; nonchè alla distribu-
:zione
acecettare
che
il
le leggi non
sedicente
professore aveva dichiarato di tenere in pochissimo conto — e no1 del « Papolo » per le _ note accuse parlalo il
i
querela
Siamo.
piccolo. commercio cio l
lieti
anche
Consiglio,
;
difendendosi
sfrondangdo
sui
versamenti
di
quote
e demo.
poichè quelli Croce Rossa
francobolli ecc. Iì Comitato prese
/
di —
da —
piletticiì
vendita spetdi cartoline,.
: atto con
compagni,
dare
E& guandissima
inissione
della
Divisione
la
dfìf_esa.
la città, allo scono di esaminare
Te
il
: di
migslior
modo,
aeroplani
in
nemici,
”.
laziomne.
Scarmzato il mezzo pane e quello dello varie /cccezioni,
e
caso
di
la popo-
i
=
ro
mezzi
debba dar-
a
nazzio d'etonanti
28-
stabilito
dei
e provveduto
prefemenza,
sì la
due
dopo
subito
La
‘“dalle speciali cornette suonate dai pompierì in rapida corsa per la città, ai quali si
uniranno i soldati delle varie caserme sparse nell’ambito della città e Vgravvist.i,- a dell’autorità a quelle dei
comumale, ‘di pompieri. -
corne.te
ed i
bimbi
Per le donne delle
terre
ministrativa dei servizi
signore,
ha
indetto
per
martedì
che
io
non
leggo
mai,
“hestra,
di fior
di
La
relazione s'annoda:
idre
e
tulte! Da
U3
famigliari, il d'sgraziato fu trasportato a ‘Milano dal vigile Taliedi e medicato all Guardia
E'
patriotti. Ebbe-
Medica
guaribile
di' Porta
Venezia.
'
oltre il trentesimo
giorno.
questa
Hoepli
buonao
la buona ditta matriottissima che ma' Carlo Erba. CEommenti? Non
sì chiane fac-
sa.
Non
a
solo.
Ma
così fa anche
quel-
cio. lo pàgo. Eppoî se tengo ‘qui, ra tanti libri italiani che non: vendo. anche qualche
grammatica
vende,
tedesca
che
Hoepli
e
svolse:
jl processo
imputato
di
contro
Paolo
aver pubbiicato
su
«La
i miei
fornitori
italiani,
quelle
dwuwe. case editrici là, mi dicono: fma ! vender merce tedesca ? Siamo
siamo un
lo non
ò risposto
libro.
na,
e altre due
italiami? Ora i Edizione
simbolica,
E
che
zione.
Treves.
O'
comperato
«La
Germanta
Bella
bel' titolo:;
coperti-
cacciandomelo
in
tasca,
oltre
;
a
ATTUALITÀ' CINEMATOGRAFICHE
Ultimo giorno di uno spettacoloso programma ’
;
Le
al Cinema cinque
ra} presentano
più
Centrale
confezioni
di
mandamemti
Aì
23 corr.
sede del Comitaio
alle ore 16 una riunione nel salone del Co-
pervenuti
no
va, allo scopo di coord:nare il lavoro di assistenza motale e materiale alle- donne e ai bambini delle terre redente, ora internati.
dini perchè
di citta-
degli indumenti
ritengono. di aver
sìi studierà il modo
migliore per dontribuire al doveroso omag-
da parte
quale
al
Fo-
Ugo
via
in
1430
ore
aile
21 corrente
Colombo,
scolo, 2. Nell’adunanza
il Comitato stesso non conpede
lavoro
oggi,
birreria
mella
«ed alla
reclamji
di sardi
ati di intervenire alla riunione pri-, te va.tgrc e per iniziativa di un gruppo di sar-
Centrale di assistenza so-4
di confezione
il lavoro litari,
dej
riunione
di si terrà
di survegl'anza
pensa
bene
di
inatteso. moglie e
telegrafare
a
In lui è risorto l’amore ad esso siìi aggiungono 16
punture della gelosia. Mary gli dice chiaramente che egli è divenuto per Îlei quasi un quali tenenezze l'ha circondavestiti, autonrobili, tutto! Ma
interessanti
« films»
Îra entusiastica
si
ammirazio-
| palloni frenati sul campo di battaglia;
4.) La csrimonia, riprodotta in tutti i suoi particolari, della posa della prima | pietra degli Istituti di alta coltura a Mi| lJano, alla preésemza di S. E. l'on. Salan-
mi-
di-
gio che la Sardegna renderà alla eroica Brigata Sassari.
For-:
La
Lirica). —
(Stagione
CARCANO.: —
za del Destino, ore 15. - Aida, ove 20,45.,
MANZONI. — (Comp. Gramatica-Carini-Pi-' perno.) — Romanticismo, ore 14,30 - J'gh‘n-: M Glaude, 4 atti di A. Sutro, ore 21
OLYMPIA. —
Demonietto,
Galli-Guasti-Bracci);
(Comp. 3
di
atli
R.
ore)
Coolus,
14.30 - Niente di dazio ? 3 atti di Henne-: quin e Veber, ore 21. LIRIGO. —° (Compagnia Drammatica D}
Bridau, orae' Sanctis). — Il colonnello - 14.30 - Robespierre, 5 atti di V. Sardou,! ore 20,45. | :
TEATRO
DIANA.
emani-Criscuolo)..
—
—
(Comp.
d'Operette
3
Granatieri,
1
Ma-j
attil
? di V. Valente, ore 14.30 e 21. sua moglie; ma questa gli sfugge. ApparLombar-: Operettistica (Comp. — FOSSATI, tiene ad un altro, ormai. E il contrasto do). — IL signore del tassametro, 3 atti dî scoppia, quando Glayde ha la certezza — | ore 14,30 e
con lui finge di essere pentita, di voler tornare al marito. John Glayde crede; per un
momento,
Poi
l’orribile realtà gli si para
ancora davanti: Mary gli sfuggel Un estremo sfarzo egli fa per riprenderla — proprio nel momento in cui ella è per partire con l’altro, — ma la sente ostile, fredda, rvisolutà Ella gli ha mentito soltanto per salvare l’amante, perchè il marito non lo uccidesse, Non può più vivere senza di lui. Ogni sforzo di John è inutile. Egli lo vede e, irrigidendosi nel suo strazio, compie la rinuncia suprema. SÎ allontanerà: chiederà il divorzio. La moglie& segua pure l’amante.
La figura di John’ Glayde,
Ò
Riunione (el Fescio intervenlisi
d’avere,
a 8 mesi e 10 giorni di reclusione, lire 1500 di multa.
‘he nel fittissimo pubblico : 1.) Visita di Sua Matstà Re Alberto del l'Italia è uno spicciolo d na- : Belgio e del Presidente della Repubblica all’esercito francese al fronte; e ‘2) ° Massinelli in vacanza, ia splendida | | creazione del nostro grande Ferravilla, Uno qualunque. | che vi agisce in persona conm tutta la 3s)ua.'è'bmpag'nîa.; ; S N: Azione coordinata dell’ artiglieria e del
rinnovaYa ».
pensato
Vergoo non
risponda Lei...».
niente.
furono letti gli articoli incriminati — e dopo la vequisitoria del .P. M. che sostenne l'accusa, i giurati ritennero la piena responsabilità del Valera, che fu condannato
mi
(facendo arrivare direttamente dalla!
Svizzera)
sul nuovo orgamico
di M:lano
si' sparla.
basta questo ad una donna? John Glayde intravede, teme, ciò che è avvenuto. La gelosia lo rode. Kgli cernca di riattirare a sè
Il processo contro Paolo Valera Valera,
arriva, per la
estraneo. DI ta? Gioielli,
CRONACA GIUDIZIARIA Teri
papa-
Bemporad:
gente,
—
sanitari.
a Parigi
. Îl povero’ piccino ripori:ò gravi scotta- John Glayde perchè venga a fare una visiture per tutto il corpo. Soccorso subito dai tina improvvisa a sua moglie, John Glayde
na-
Questi buoni patniotti per Mmon alla patria quel pochino che la
Domenico
Folla» traliletti contenenti notizie circa gli raggiunta con qualche meazucecio scenico — approvvigionamenti e i rifornimenti xdell’e- della colpa di sua moglie. ria domanda, non inviano più le fatture ‘sercito IZa lotta nell’anima della donna è breve. i offese al re e vilipendio alla moad ofni spedizione di libri, ma mandatio Ella ha stima ed anche pietà di suo marito; narchia, AL | i ma ama"'l'altro, teme per la salvezza deluna sola fa‘tura mensile, metllendo a cart’ L'imputato era difeso dall'avv. Sarfatti. ‘ Dopo l'interrogatorio — durante il quale l’altro, E per lui mente, per poter fuggire co del libraio il francobollo. Le case ? Ma
all'« Avan-
però ha la convinzione
e
di 10 mesi
Duse di Qlindo cadde sopra una stufa sul- Il giovane pittore manda a monte un mala quale era una pentola. piena di mi- ‘trimonio che sta molto a cuore a sua ma-
una
gustosa dal commer-
alla patria nom offre che Per esempio, veda, i0 ven-
‘proprietà
ne ? gare
Le fessere valideper il lavoro
redente
parte Ada Negri, Sofio Bisi Albini, contessa Angelina De Leva Serdin: De-Mari, Paola Ferrero, Teresita Pasini ed .alire vo:onterose
Giunta
cose
Una
FemminYe, del quale fanno
Comitato
Un
:
mai
5, il bimbo
in genere
tranne
qualche
ingenuità
—
è ben
fatta e
interessa per iuna certa sua sobrietà di linee
e di effetti. | : La recitazione che di essa fece la compagnia GramaticatCarini-Piperno fu lodevo-
Jissima. Il Carini, misurato ed efficace, im‘personò benissimo la figura del milionario ‘amerlcamo ed Emma Gramaticafu una Ma1'y a volte graziosa ed ironica, a volte appassionata e mviolenta, affascinante e per-
e
A. “Franci
A.
drte 21. / FILODRAMMATICI.
Randegger,
—
ciljiana Musco).
—
Zu
(Comica
Comp.
Paramninfu,
ore
N. Martoglio, ore 21. AUGUSTEO.— (Stagione Lirica Rigoletto, ‘ore 14.30 e 2045
VERDI. — |
(Comp.
‘La Madonnina del «Iribunal, ore 14.30 Domm
- Class
de
Coop.)
Asen,
ore 20,45,
GEROLAMO - (Spettacolo marionettistico)! — # centenario di Gerolamo, orte 14 q #
EDEN-TAVERNA ROSSA. — Nel mezzo de - cammin, rivista di Brusa, Corvetto e Co lombino — Varietà, ore 15 e 21. ! SAN MARTINO. — Varietà, ore 15 TRIANON. — Varietà, ore 15 e 21.
e 21° |
30
letti donati
‘NUMERI DEL LOTTO 20
MILANO BARI ’ FIRENZE NAPOLI PALERMO ROMA TORINO
Novembre
1915
59 — 23 — 44 — 8— 15 © 55 = 831 "3 A0 = e 47° = — W, 600951 5B — 17 — 82— 8— 86; R = = = d 2418 n — 102 a A7 /13 — 85 = 7 G2 15:= 4. =/39/-— 28-=— .30
VENEZIA
Francesca Berfini 8
Cinema=-Palace
PE
SPOR"'T corse d’oggi a Turro Dinamczi all'Ufficio di leva di via Car- Le ieri, un carro pieno —
sostiama, l’altro
ducci,
il pro-
si presenta
{na conferenza ner i soldzti ciechi
E
Il {e'egramma dei senatori milanesi
ja degli Affreschi» della Società Umanitaria (Via Mamiîredo Fanti, 17) il retore dell'Istituto. dei Cieshi prof. D. Pietro Stoppami terrà per i Soci dell’Univarsità ‘ Ponolare una conferenza sul tema: «Per 21 nostri soltali ciechi».
l
pen il discorso dell’on. Omando a Pa!ermo
si
Terzo corso par ufficiali ci. M T.
tegoria;
2
due
2
gli
a
iscritti
che
3. coloro
fa.
anni
alla
M.
furono
T.;
riformati
Dette categorie di militari quentaire ì corsi dovranno
avere
inoltrata
al
A
M'ni'stero
:
almeno :
;
per po.ere fredimostrare di
della Guerra,
per tramite -del D'siretto, domanda di esse‘re nominati ufficiali di M. T. e drbbono inoltre presentare referenze sulla condizione civile di famigiia e sulla moralità. i Per
schiarimenti. mivdleersi’ personalmen:-
re, Esterle, Facheris, Frizzi, Gavazz'I, GrepMan:ziagalli, pi E., Greppi ‘G.; Mainoni, Mamgili, Perrucchetti, Pirelli, Pmtfi.Resta. VigoSormani, Salmoiraghi, Pallavicino, nI.
»
Laureati
Nella, recente
al Politecnico
‘Politeenico, conseguirono Îl diplomia di lau-
te, non per lettera, dalle 14 allae 16, al prof. tea i Sigliori:i M Ingsegneri civl:: Arturo Di Dia, presso il Politecnico, piazza Cavour.
è
1U
_
Canesiì
jJano;
AA Lelleraria : " Nelia riunione Leteraria.
l
Crippa
Ceradelli
Ignaz:o,
: discussa la
del quale ‘Pedrazzini.
proposta
_I
Banti
Monza; Luts,
ia
Roma;
del
Chile;
Antonio
Giovanni,
Capè
Santiago
Caltanissetta;
Mi-
Grandi
D/è
|\Giacin:o, Milano; Ferrando; G'ustppe, PaNiù-
la fi delineò chiaramentie ed' efficacemente gura come uomo, come artsia è come pa-
tr’ota. Fu, quindi,
Marco,
settimanale della Società va:; Lucchett: mof. Avancini commemorò il: sperli Augusto
comp'anto posta Riccando P'tteri
ijal nostro
di esami,
sessione
di un
i
Giuseppe di R’cemgo; di Lugano (Ganto n Ticino);
Guglie'mo,
Cesare
di
Augusto
]lano;
Tedeschî
lano:
G°nt n° Carlo, Roma;
Ingegsn=Ti industriali:
Milano;
Fiorelli
Crescerizago
Bottin:
Ferdinando.
d
(Mi-
Verona.
via
in
Toeggi,
seì
quintali
dell’Ospeda-
per
raccogliere
Vigemina,
‘
-
diî carbone
|sottratto
dall’O-
E o
:
|
Sul viale Monza, T'altra notte, un pattuslione di agenti s'imbateva nei Yratelli Emilio e Domenico. Cantardi, che conduce-
vano un cavallo del quale non seppero siustificare la provenenza. Naturalmente il cavallo -era stato rubato. Quando
gli
agenti intimarono
ai
due
di
sesuirli alla Delegazione dii P. S. i fratel. li, saliti sul baroccio trainato dal cavallo, cercasirono di darsi alla fusa. Ne seguì una
norsa
impari fra i due ladri e gli arenii.
Fc E';smnb;m…;,
potuto
asuantare
Dedtp Giovanni,
concorso per una novella che tratti un sog.- | (P esaro); Geiflnger Riccardo, Mlilano; Me- ceiin auernesco ed abbia per titolo: «Il riotti Fernruccio, Catanzaro; M antromatteo
Max-
-
Fara
General
re 5000, vincere 2 prove, m, 1200).
E
di Mi-
C:arlo
CrOonme.
a m, 1_629: Zenit E. a a m. 1709; Lady Grat-
General Kuser Il; Renzo B.; Amor Mediun; Alf- Medium; Balestruccio; SicomoOriente; Pir‘ro- Satan Kuser; Mirabello; Temoti ladri, l’altro ieri. di pieno giorno, m. 12C0. a sutti ; negro Monte ; Dexter ro riscirono ad introdursi nell’abitazione del‘Aly 'Mediu.tp_ - Pirro Noi , indichiamo: Andfivia in j la signora: Maria Giovanella, Dexter. teatro, 19. ‘1 ladri rovistarono ovunque sena uniprov io, 1000, L. ecch io Mont Prem za trovare i valori che speravano asnorta| re. Indine si- accontentarono di portar via ca, . Virgilio B.; Veronetta a m. 2413; Shrapuna bicichtetta - nuova, ampartenente. ad un a m. 2433; Dora Kusser; Baffometto; nell Giovanella. cugino della signora Masaniello; Sandrone IL a m. 2403; Mouspedale.
Beltrami, - Boilo, Conti, Della Tor-
-»Arnabo:di, Albertini, Canz', Celoria, Colombo,
giardino
gfile;.ct),gn%och Ward m. 1669; Lady Bells s a m. 1809. Noi indi chiamo: AO
Premio Napoli, L. 1500, vincere 2 prove,| — diceva lui — i rami secchi che cadevam. 1609. no dagli alberi, Ma il bravo giovanoctto - Mack's Concurrent; Boer; secchi caricava sul suo | Sir Todd; insieme ai rami 1609; PFierm. a Withesock Reuben Mack; carhbone buon di mpezzi dei carretto anche Adlon a m. 1649. che nrendeva dai sotterranei dell’Ospedale. rot: Garvaise a m. 1629; Mack"s Todà Sir indichiamo: ‘ Noi Pr<o fina'mente :n fallo il contadino venMack. me aicciuffato e #radotto in Questura. Nelsequestrati ben; i Gran Critferium, L. 25.000 (Corsa A. Lila sua abitazione furono
i.
î'
L
nel
sovente
recava
Gorla,
Vittorio’
diciottenne
contadino
la Militamre di Riserva del Collegio Calchi-
Al discorso che l'on. V. E. Orlando terrà
oggi a Palermo, i senatori milanesi ‘hanno ì aderito co] seguente telegramma: | a«IL soitoscritti senatori res denti a NMlilano, fidenti che l'eloquente parola dell'onty. OrSono aperte le iscr'iz'oni al terzo corso dî lando confermi la volontà del Governo di coltura sonerale per gli aspiranti al grado proieguire neila lotta con quiella fede, queb Territoriale, l'entusiasmo e quella sol:dagietà cogli AL Milizia di sot:otenente nella ‘sforniti del titolo di studio richiesto. Sono leati, che eono mel cuore di tutti gl i/laliani, ammessi: : aderiscono alla manifestazione di P:ilermo. i. i militar i anpartenenti alla terza ca- | 1l tetegramma porta le segupntii ifirme: L)
À
Tl
Nonostante
tuttio
uno
dei
Auggiaschi
fu
di
chiamarsi
Ric-
e tradurre
Qui costui dichiarava
cardo Rinaldii; ma fu par l'Emilio Cantardi,
in Sezione.
nmnresto riconosciuto come fu pure ac-
stique Kuser a m. 2473; Cifariello, a me{iri 2493; Liebe a m. 2513. Noi indichiamo: ShrapneHl. - Baffometto. Le
corse
cominceranno
Foot=
alle
|
‘in “ASdiSUNTA. SPINA,,
13:
ore
PBall
SALVATORE
gi alle ore 15 sul campo del Racing Libertas Cb in via Bersaglio (tram nu-
- mero dire
15)
del
si incontreranno
Milan
Club
e
del
1] machi. che rapnresenta la rivincita dî quello disputato a Genova domenica scorsa e chiusosi colla vittoria dei Genoani dono una lotta accanita, è vivamente atteso nel mondo calcistico milanese. L'’eaito
del
match
di Genova
non
rende
per
nostra
1\.
inulla facile il pronostico per Vi:o, Palo del Colle (Bari); M:audente AL mutilato ». Quanto prima verranno fissate = pubbli- berto, Cuneo; Navone capitanc, dî fregata ncaertato che l’alro riuscito a fuggire era il Milan siìi presenterà magrgiormente raf-il di’ lui fratello. Entrambi sono vecchie forzato. Così che la lotta durissima sarà | del concorso e sarà nomi- cav: Lu'gi da Genova. ’ cate le' modalitàArchitetti civili: Muzio - Giov anni da Mi- conoscenze della polizia, che hanno scon- veramente apnnpassionante, tale da entusia- | nata a Commiss'one che dovyrà scegliere la smare il pubblico. i ; tate varie condanne per furti. Ì 4 Lano g | ; ‘novella e curarne la pubblicazione, oggi
nerchè
DI GIACOMO
che si rappresenta oggi nel più vasto: ed elegante - ambiente
squa-
le prime
Genoa.
i
città il GRAN
CINEMA
TEATRO
ITALIA,
della
di Piazza
S. Giovanni in Conca ove affluisce il più distinto pubblico milanese.
_
Questo màgniÉ00 "Cap’q1àv9-ro'
Caesar Film
di Roma
i
=
Di granda atirattiva ritto colia presentazione di una tessera ri- di escarpe militari. D'attorno si aggirava- gramma della giornata odiemna che com| certo un ad certa quali, . i una di no quattro mariuoli, Jasciata dieitro il pagamento prende la prima delle prove di elimina.di dalla Colonia Francese somma, dall’associazione Volonitari dei pub- punto si eramno amcora più a.vvic'matj. al zione del Gran Griterium Nazionale dî rsi L A ii puledri vicolo con l'intenzione d’impossessa Il Comitato privato dell’Ospedale d’ Ri-. blici servizi. ‘lire 25.000. La corsa miservata aiabbastana Ora, ad evitare ulteriori equivoci, è ‘bene aleune paia di scanpe. La loro manovra C ancor 'serva della Colonia. Francese di via Privata oampo un erà l’associazio- venne scorta però, da un impiegato 'della gliendo undiici sogmetti, Bellini, nella sua riunione d'oggi ha delit che la cittadinanza sappia che e Ferrovia Nord, a nome Tito Calanea. il 7a numeroso, raccocioè ianmo attualmente berato d'offrire. 30 nuovi letti a} detto Ospe- ne Volontari dei pubblici Servizi non è o miegli di quanto j ! quale affrontò i quattro individui, riuscendale, portando così a 165 letti il numero to- non è mai stata coordinata ai Laboratori menti. alleva i i sorti per iniziariva' del Com.:tato Centrale do, dopo una vioenza colluttaziore, a tra. E Èîìîli'Îlìxrogx'mma completo e i mostri ‘tale. | della l di assistenza, il quale distribuisce # pro- durme uno -alla Delegazione d P S. S i pronosiict: Fi prio lavoro solo a presentazione di une hes- Stazione Nord. re 2 porovince 1200, IL. , premio Crema Qui ill ladro venne identificato per il visera rilasciata « 'gratu.tamente » a rhezzo a1609. m. ve, 22 di rio, Volonte Manfrevia, Cesare di gilato speciale dell’Ufficio di collocamento, alv’Università Popolare Junior e ‘Roma: Snit; Zolfanello, Wamd Fara; Ì È ni, abitante in via Vetraschi, 3. ArQacgi, domenica, alle ore 16, nella « Sa- do Fanti,- 17. 1609; General a m.
Altri
:
Domm - Tecoppa i - La madonnina del
Enorme è Ì’ emtusiasmo suscitato nel foltissimo pukblico per la/ insuperabile granciosità dello spettacolo. — Oggi replica.
ladri
Il la.vorov dei
—
dialettale imilanese).|
Qltra 400 persone aniscono n! SANSONE, al
‘
Si-
14,90 - San Giovanni decollazo, 3 atti di
ben
dipinta, è in qualche punto veramente viva e vibrante, pur avendo parecchi tratti convenzionali. Nel complesso la commedia —
con la proposta. fatta, di aumentare lo stli- ‘ L'adunanza del Fascio d’Azione Rivolupendio del fungionario, compiuto opera di a lunedì sera alle ore equilibrio fra tutt i funzionari di detto ox zionaria è rinviata dra e del Cardinale Ferrari; ganico: epperò propone al consiglio comu- 21 in via Sala, 10. . 5,) La grande massa degli eserciti russi nale di ranificare ad ogni effetto la sua decombatfenti sulle nevi del Caucaso ed i Nessuno degli in:erventisti manchi, liberazione d’urgenza in data 12 nòvembre . prigionieri turchi. i Lo spettecolo è del massimo interesse. 1915, autorizzando il sindaco a presentare re del ricorso in via gerarchica al govermo della decisione 27 a parziafe impugnativa ottobre 1915 deila Giunta Provinciale AmI sardi residenti a Milano sono. yiva.r.nm…:;—-
all’attuazione del segmale prescelto. a ‘ Resta intankto stabilito e confermato che sino a nuovo avviso il . segnale di allarme è, come fu annumziato, gnuiello del suono
cura simili
la collaborazioele
belle
tutte
Ì
moÎdificazioni al capitolo dei servizi samitari, La Giunta Provinciale Ammin btrativa non ha approvato il provvedimento, che la Giuna aveva proposto e che il consig.io ha approvato nelle forme di legge, affermando che ‘riteneva: adeéguato . all'ufficio di detto funzionario lo stipendio di lire 10.000 annue. :
D'accondo fira l’autorità municipale e militare-sarà-con la maggiore sollecitudine
a quale
sì decise di riman-
a 12 mila per il med:co capo
la spe-
iciale ‘topografia pianesgiante dî Milano, che rendavrebbe poco sensibile a distamza il segnale, N'attenzione della commissione s fermò sull’uso di apposite e potenti sirene - ‘elettriche e soprattutto sul' lancio di
=
snuoi:
Il 27 ottobre u. s. la Giunta Provinciale amministrat:va approvava il nuovo organico dei servizi sanitari del Comune, compreso il capitolo per i servizi da assistenza, salvo però l’aumento dello stipendio da. 10
incursioni
per
dei
rant'o 1a Giun'a Prov'aciale Amministi°fiva.
del-
del suono delle camsparo di cannoni per
specialmente
—
Un picorso del Gomuneal Governo
e stabili-
di avvertire-
l’assembléa
parole
e-
ad oggi, alle ore 14.
]t;1'll consentita
Milita-
aerea
sue
sono
da
tagliare
il Uniti,
fattura diretta al libraio od a aqualsiasi altro megoziante, sta bollata con tanto di Jrancobollo. Le case edè'nici italiane sono
il guale
’ desto valentuomo conì un. solo, ma sismificativo epiteto: mascalzomne, merfre non gli
iluogo ieri una riunione: della comistituita. per
—
Turaili,
dal tantativo del sedicente; professore di occupare umna carica emipenta inell’Istituto -— lo stesso Serrati, diciemo, ha bollato co-
di posisili nco sioni A' aereplani nemici il comando
dell’cn.
aspre parole il contegno
sito del vote dell’’assemblea. M e ‘Notiamo soltanto che lo stesso Serralli — poichè l'origine di tutto ii pettegolezzo odiérno sollevatoin seno alla U. P. dipende
Par avvartite la cittadinanza Presso
propasta
rovinare
turalmente, (perchè mon voglio diventare 7icco. Ora il governo dà decretato che ogni
À
Nomn commentiamo per oggi. Ci occuneremo domani di'tutto, con più'calma e più ampliamante, anche perchè attendiamo l’e-
soddisfazione di talit r'sultati, esprimendo un votò di plauso per il segretario, che da tanti mesi dà disinteressatamemte tutta la sua. attività, per i suoi cooperatori — signorj Orlandi e Nicora — e per: le impiegate volontarie e fra esse in special modo le sî gnorine Patrizia, Bianchi ed Emma Tosi che prestano la loro opera dall’inizio della guerra. i
re ebbe
su
deplorò con
grasso che sm'cci_oli- ?.
te
iFinalmente vista l’irri:azione e l'ora tar-
oblazioni e sugli altri versamenti per spettacoli ecc. A tutte le spese il: Comitato ha fatto fronte cogli utiili consegu'ti mercè la rivendita — tavano alla
i
e non
a
do libri. Libri di scuola, iibri ‘di letteratuTa, libri di contabilità che insegnano tan-
e di-
segnazione anche d qualche medaglia d'’o- lendo tutte le osservazioni fatte dal Repossi; r0, senza: pesaro neppure per un centesi- il prof. Mondolto, la prof. Tennmuzzi e l'avv.
/mo
che
buona fetlta dî carne
di smascherare codesto :
pensino
d’oggi
Cinematografico
e ne è concessionaria
è Edito
dalla
perla Lom'ba.rfl:a?u
Veneto e Terre irredente la Ditta Virginio Rebua di Milano.
ia
AA
rai
__
sOo
i
ivviso
dott. Dillon in un giudizio delLONDRA , 20 sera.
del
gli arruolamenti
di-
personale
Kattegat
ne]-
atteso
al Popolo d’Italia) ‘ ROMA, 20 mnotte.
telefono
(Per
Ta Tribunaha da Londra: ra è _ movimento di navì da guer FAN i Kattegat,
per
so,
e per
dinastia
la sua
Grecia
la
) o belliÈeranti
L | pri gel e 1
sarcbhbe
T
lo isole
? zî°mm
iatorpediniere ed 20 o 25 cacc coledì scorso B | e |
di
oggi
a
ezione
senza
impossibile
o
|risn.li:re
garia,
che
Prilep e fi hanno
a situazio ben diversa
{leutolivello
a su tutte le fronti, poichè la marc i alto più i sud ill to E0ola Lazo._ tocca a avev che mer | nica Dispacci da Copenaghen recano È'ielì'fa g uî1»screscerg, quangg fra
1atde-
s ata
sarebbe
la complicitàdi Costan-
ò la situazione, costringendo ritornare in di- | tino, trasform stretto a tutta velocità per segu ricominciare ancora una vola ali ‘alle gli ente. Il gior- | giorno anroma.tgm
biai
vedui
{…ΰm°
nezione opposta il uno
‘babile
scontro
greci di ufficiali PARI GI, 20 sera.
notte.
_ L'Idea Nazionale ha da Atene: sul Giungono notizie sempre più gravi drudei a rivolt della ne ensio l'est e carattero Pascià, ‘sì in Siria ed in Palestina. (Gemal della re‘in accordo con i capi più influenti e tede‘gione, ha catturato emissari turchi prediper opoli antin CGost da ti ‘sohì manda e milizi nuove e izzar organ e care la guerra ari so{ra le popolazioni arabe. Altri emiss e Ge‘ no fuggiti. 1l-lumgo dissidio fra Enver in um'aperta
ormai
‘mal si è risolto
truppe
nuova
tro l'Egitto.
forza
la
&
&
ribellio-
ha
ha
oggi
avdnzate
sì sono
Tetovo
verso
sono
1 montenegrini
sconfitti-presso Priboj:
slali
- muovamente
truppe
le nostre
Sangiaccato
SO
Bazar.
di Novi
hanno
ovest
le
la regione
qustro-ungartiche
combatto-
raggiunto
(nel Sangiaccato truppe
Bazat).
Novi
dî
contro
di Pristina
il bacino
di
ale
e
dò
russi è stata Gli
‘il Wieland, liadi-: na !
visit:
ha.
ita
supera: ptutti gli; guerra
attuale. :
Î'
tedesca contro ufficiali
austriaci,
ag
Le nostre di Czuarto-
a città truppe, nella regione delt riva sinistra lla su rate riti sono Tysk, sì dal fuoco rte nte cope
deldel-
asustriaci
dovran] no : patte
no se.non riceveran lo Styr potenteme al | tirata so mes per ha non le partiglieria, il qua ci are un attacco. | nemico neppure di pronun
il villaggio A monte del fume Styr, presso i.0 ripetug;gef la mnositra riv
il qemico
Sielkî,
di Nowo
tamente il fwuoco contro
ha
- (entamila tadegghi getiti sullo ' SII
in Austria La carestia ‘7 URIGO,20 sqra.
“tria la preoccupa-o ! icina 1° invern ora che : i avvtip OT- } zione massima crudo. si mol licano le ma ! ioni, la ì annuncia iss pim <co1 le lla a: gr ,g. maQa… a;t ‘\dinanze, le cOnferenze, La olì .ront co. p?c ati ato risUuli sun n - TISÙ nes isu con:
e’ a | importazione dall’estero le prima prevveder Gormania ch e vuo alleata : a. all a b nzi Mai ava ly gli ! 11 «Dai to che durò un mese, 0) lasciando strofilismo di ‘occas battaglia sullo Styr ite aggiuD a 100.00 ria, nonos jante Hau £1 e a tat ri valu nu pe lla perd _. ‘“A | l’'impero. tedeschi subirono ! ciare un attac- gfrutta le «ipeculazioni degli incett atori del! pronun uomini. Cercando ‘dii nebb csono reggimento un . ia, ‘altro | viveri. co col favore della aveva scamLONDRA,
20
notte..
da P'btrogrado:
A' sud-
; SAI tedesche e bul-
LS no alle falde del Katatàl. L’'avanzata delle divisioni
unal|gure
ha preso
ed
vess
di Rascka
nemico
esso. non hanno aviuto alcun succ
fatto. 300
prigionieri
A
:
progre-
Nella
che
-
ìe-:|
neranionamenti tedesehi
bombardati da °a‘u'ìaîgìì belgi
Attacchi bulgari respinti
PARIGI,
Bull
l a men dice che ha ragione di credere che, hener aSKit:: lord , viste impre e stanz cinco di d'Oriente sumerd il comando fietL‘esrrrcito giunno saran i ingles zi rinfor non appena i {i a destinazione.
turco
delirio
Il
PARIGI,
29 sera.
pomeriggio.
a]| Nulla di nuovo in Franci
E 19 ba campagna di mienzogne tedesca IL COMUNICATO DELL PARIGI, 20 serà. ‘
L'inghilterra non abbandonerà l'impresa dei Dardanelli | LONDRA, 29 sera.
per spingere 1 giovani jnglesi a armolalel
_ ?
celini, considerevole di giovani sabili allo Stato nè; spen indi , sono non vizi ' civile non i ar-: allo svolgimento della vita cli uomini anmri ente riam onta ivol ruoleranno -'
ore 195 dice: :1l comunicato 'ufficiale delle segnalate che ‘mogliati’ saranno SONO nte la notle noni
sciolti dall’izapegno mili arriv \a Dura Parlamento’ approverà; il ) e non o che ratt ara cont dichi corazioni da esporre il giorn o dell’ tave siì osi | LS ' @ NNei circoli uffici ed alcuni combattimenria i giovani celibi adi glie ighi arti infor obbl nella che e -\azioni di vero tedesclhi. di legg 1a vi è assolutamente nulla tta aspe si' es, al una vi icad mati r Barr servizio militare. gove il ca, alle li i tedes ls, circo prim i Arto pa : nei per in stam Però assumere dia granate E tà° riati mazione pubblicata dalla ineb —= chi —== ‘Tur === ani =—= | Giov 5. 1 : e. Chau mcia annu tes be. Cour avreb | pace trionfal a alle tagn Bret nne, [ Gran Argo la in uégje roche già l'Eu , Gerente r-e'spùnx_ rìoemìto\da.i successi bulgari, si fi guramo piedi, implo- {o alla Russia che sî disporrebbe a ritirare Liibirinto Beilles. » D ERENBENTE DE AMICI, £ a Vaugoîis, in Lorena presso sbs, . nelli re, oggl)|pHa ' annientata e vinta ai loro Darda ‘]e truppe dai
Hidhener a colonuio d 1e di Grest nel
Una legge speciale
P ESSen. LONDRA,. 20 notte. del Petit Journal, il pere Corr siwa: mama Otta da otto tale Il Daily News ha quale sì trovava nell a capi seguenti in- sistentemente la voce che l'ex-Presidente de- | PARIGI, 20 sera. no a qualche giorno fa, dà le i echerebbe pros, gli Stati Uniti, Roosevelt sì formazioni: corrente, ‘o- | Domi cambiata | simamente ad offrire i suoi servizî al ente cato ufficiale del 19 uni com 11 a Costantinopoli è radicalm LONDRA, 29 notte. di un battat entrati in Serbi nion per ottenere) il comando re in oltre- e 23, dice: da quamndo ì tedeschi sono prep ricea co: La ‘COTTiSpo: -àen—'[ o atte e dice aran comb gere al precedent Una nota ufficiale glione in formazione e iun agg T Giovani Turchi già si da lla «Nu e ministro Asquithi egual quasi alleati. 7a scambiata fra il primo verli e vi neguna un'esultanza li nei gior- maré nelle nE filè degli . » ato a UN NUNICIO, Che nic ce \mu ilis nopo anti stab Cost by icò Der l'e lord a quella che vivif i» cui SEr-.
corrispondente
‘Un
e del 1' ni che seguirono alla rivoluzion ndierati e i gior: imba sono lici un'inpubb Durante ovi ritr 1 T1l Times ha da Bucarest: bei giorni) di Russia a nali esortano a festegi giare i più tervista, Savinski,. ex-ministro tano già visi i sion mmis i(Co e Dell greco-bul- \della patria. Sofia, ha dichiarato che l’accordo e 6 de, nari lumi per ioni z isthu le case - dando garo ha unicamente carattere commerciale. o dei
Kitchener, arrivato staman:e,"fu con il“Ministro d'Inghilterra dal
| in numerosi pun vizi da tavola, scal| sione di lavoratorè nemici re le suppellettili, cer e e tutti gli ri ato avi tri ngh Nos sta te. , jron dabagni, mortai dinanzi alla nostra one e tîi tedeschè ad oggetti casalinghi di rame, ott ; bombardarono accani onamen | chelio.
Qooseteli torihatlrebbe ger l alett
per l'avanzata tedesca verso - Costantinouoli
20 sera.
LONDRA,
20
di
regione
re na. IL nostro esercito operante mel settoTee la a -serb turco fiera lron ica fra V'ant serbi che essd gione di Leskowatz insegue è a la liriea qpreme da vinino, e d 'ha raggiunt l viltagPalnino, quota 1128, Arhanescka tea Kopilak. Esso mio di Radilovaty sul mor
L’accordo greco -bulgaro 20 sera.
10 John
mnella
del
raggiumgere
stra.
rante
perdonao.
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CEROTTI cosidetti per evitare vi siano dati in soistituzione certi altri cacia, e che traggono in inganno per essere chesi vendono a buon merca to perchèdi nessuna effi
qui sotto indicate essi pure FORATI.- Il-solo CEROTIO BERTELLI è l'infallibile rimedio contro lemalattie a. iproduzione della tesitata stampata sopra un! a” ,.
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del Chimico-Farm tonia, oolla toL'espulsiona completa dolla aloun disturbo, nello
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ii
4
ceura che non Prima di intraprendere una sig iam? visiastata pres ritta dal medîco, vicon ’x Asma diehlederci l’interessanto opusoolo C. Salterini,. l Bronchiale e Nervoso» del Dotlt. Parigi, e di indi ca Clini alla nte sisle ex-As i eù i formarvi presso | medici, i nostri guarit re LIQUORIE celeb del ia fflcac dell’e cisti farma W Gosì facendo vi ri-i di MILANO. 4 ARNALDI j sparmiereto molte disillusloni.
NPS
2,
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g PE ES TO GZIIZ CIP ZIEO Ga A EI FZ IZA AE
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Journal
da Londra:
-operanti
Le
Pridep.
oggi
tativi
BASILEA,20 sera. ufficiale austriaco di ieri
1l comunicato dict:
reyione
nella
Styr,
k‘:(voli.nr}a) i tenxlella:[errovia di ‘Czaî'tov'ys il fiume
AMWVvV
mustre
dello
sinistra
‘sulla
no entrate nel cupato operan Le avanguardie delle nostre forze mnendico lesi sono trovate iluni nta mik-G ide Kacia occ e ia front Serb sulla no nella t opera ne che di Sieniza (entrvamPristina, hanno arrestato il movimento il dinanzi a Nova Varose e a Bazar), Una co. conqu o Novi hann di ed ato bo, ser iacc o be nel Sang ritivata del centr Lro= si ow Kamen (a i Jank ment il acca dist sato stato Gilani. 1 mostrì lJonna ha attraver i um4m ad e ' città a . vano oggi ad ove st di quest nord-ovest di Sieniza) Koeda Pristu Le divisioni ledesche del generale distanza di quin dici chilometri
in Grecia I giornali commentano la crisi o che hidicon e a, Serbi della a la situazione isfazione con | sogna che la Grecia dia sodd
nte al comando dell' esercito d' Orie sora. PARIGI,
accupato
tirarsi.
20
New York:! ?$QW Y ork } O J tÈÎÈ te berlinese qu artier!
i
jVond a ?
degli elementi IL nemico, ‘accolto della Dwina sono falliti. o.costretto a ristat |dovunque con fuoco, è
ar l Sangiaccato diasoNovi Baz .
insegiwono donde esse Kostivar, ! nella dîrezione dì Cictevo. Le colon-
Il solo argomento contro 1a Grecia
Éiféhener
Lord
belli arabi 5ì sono unili ad esse..;
LONDRA,
A-
turco-tedesca
campagna
Le forze i è considerata come precaria. ad algiunte qglesi della Mesopotania sono rimila i Dodic città. cini chilometri dalla
Maggio-
Stato
del (Grande
+ tentativi A nord-ovest di Friedrichstadt sulla rivd tedeschi di passane
di Bagda
schi dichiara che la situazione
sud-est, hanno sconfitto i serbi ed hanno de-
messi in ‘ ne di quest'ultimo contro i sistemi direzione la sotto poli ntino domande dell'Intesa. Questa opera da Costa gli a- . gli atti alle idi Berlino. Sembra certo per ciò chegoverna- guerra ha insegnato che i trattati non han valore. Il Journal scrive che ‘rabi fedeli a Gemal saranno, con il è ai no un grande o da opporreo ai greci è l'afntesa dell’I parte dalla Siria, della jore il solo argoment openerane. uniranno agli eserciti alleati che fermazione di una forza superior ti proget i ire imped per o in Asia Minove 3 con‘di una
d nostrò
di' Monastir.
(Kalkanldelen)
'
La rivoltaia diSiriBemaal Pascià 20
_
fedesco ne attaccò un altro ti , @i loro equi- (lisce, s: nfernanza di deputaFreisoler : ‘patteria con quattro cannoni s0 ‘« Agenzia dei Balcani » ha da Aten iale maten di relatore so ] a e | l famo ro ilnume 3a. è hè r mnonc nato Baza i, ordi naggiament 1l Sangiaccato di Novi tz «Il Ministro della guerragli ha rova sand Alek o avan | atssi Sotto il nonto di pens cla i ali, uffici miolte ninnieri. «corridoio» per cui gli. amstriac stria aveva categoricamento cho tutti fl BSSE“ rilevò che il mangiare necessjaTi0o e servizì am- abbiamo sconerto tredicî cannoni, che i serfianno gere a Salonicco. L'Au non giun di tualmente distaccati. nci diversi | teva, di Mora permesso ano imano Nettato nella minisirativi o in missione, raggiungQuesti uf- hi- avev avuto dal tivattato di Berlino Ja Monarchia guarnigione. Nel 1908 nervi mediatamante i rispettivi corpi. impieghi nessiono della ficiali suranno sostituiti nei loro e balcad’Absburgo, proclamando l’an al diritto di guerr le nciò te rinu \ ma anche duran .u, feriti govìn ali :“,fm sera, da uffici Bnsnia.-?l PARIGI, 20 hbelga centrale o ‘dello Stato Maggiore cat are,. ‘istituire un ufficio uni milit niche a inabili al servizio armatao. non ha zioni com a opera 1l tutel sulle ale | proc uffici Sanicato deve il comun u si vin man Greci che la ta e che arma visto de e, viveri inva ment « Vera \dei : ‘Ora l’Austria ’ di person i dice: uar e ente Ì dica: rig ent d'Ori mal tem o ria, len sercit Bulga dell'e vio senza si alla a aprir intenzione di far guerr nostri avampo- | speculatori la Kauf mannische-Presse annun. eccetto che nel- giaccato; tentando di fronte, dei o nostra a ent mani bisosulla dam te (Ger la Calma urgen bar bom abbia Lieve ‘ Intanto si comprende perchè bulgari c illa via venso l’Egeo, mentre Feroyse. La mnostra cia che sono state vresentate nell la regione di Sirumitza, dove i gno di butti gli ufficiali validi ». oro. sli e nella\ regione di ti Bosf staai vespin con il o vers e ia allaccalit e sono denuncie contro gli in-: he marc m“_c hunno l alle batterie f…ed stra inferiore 20.000. ose ’ risp ia lier g arti sensibili perdtite, i notti la disper- cettatori di viveri. saie dovranno consegna-; PI ‘provocò nelle due precedent ti | ‘Fra giorni le mas
Una squardra svede» Marstrad sulla costa sud-occidentale . stad Halm di ‘so a cento miglia a nord : L .
ROMA,
rlchlamo
Slntomahc_°
sche ed inglesl. ingleso è | stata avvi- stata da
/
aa
:
e
tede-
fra le squadriglie
;
ta la loro fatica di Sisifo ».
ociano nel | nalo crede che le mavi che incrritie ne pro-
‘Kattegat non siano tedesche e si
Sofia:
in data « Le " operdzioni
saranno rise questo suo atteggiamento non Re avesse il Se o. ntarl spave da gravi Un iusolito | sì o ei ai propier adem a i di eg a Serbi Greci ECi alla so A FO ne stato nota- | P ermes
| di Hanolt
si ha
Un comunicato 16 corrente dice: da
‘ufficiale
ai l guer:
iino scontro navale anglio-1edesco/ i parte di Frencia Ce
ì ;t°.“ nel
d’italia ,)\
ES L'Echo'de Paris a ‘da TAja: Persono Un comunicato Ledeche hia relazione conm ì circoli militari re dice: d
20 sera.
continuano a svolgersi al « Daily 1 mnostri eGrecia sic tutte le fronti. a La mîa opinione è che il Re diirresisti- con successo seguenti Tisulè più ofgi re uto otten semp o rsi hann i senti a° sercit rà inue cont Germania, perTtitirata {rancese dalla fronte bilmente attratto verso ]a che gli Alleati tati: Dopo là , a sud di Veles, e dell’ale kotin into ko-Ni conv Grads e chè'è fermament Cerna, le nostre ruppe con e saranno COnon la possono sconfiggerò o, la Serbia e tra parteco della fronte. combinato con _ 0P‘sulla un attac stretti, per salvare il 4clgi ronile dî S0portune manovre, si $070 impad pumito strategice nicka Glava, importante Planina, sulla presso Ab colle di Babuna sin. di quest6 Il rre ossesso ep. altra -=Pril rà “Veles a lasco si strad che mE511]1101?1 Ère'ito ruppe le porte di 5 e stesnostr re i alle per apre nze passo egue chè le immediate cons distaccamene
ROMA, 20 sera. sospeso lino a LiuOvO
ha
Rossa
Croce
BASILEA,
on così telegrafa da Roma Il dott. ) Dill Telegraph »:
rettivo e di assistenza, eccezione fatta . medici, aspiranti madici ed autemobilisili
D
"
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(Per telegrafo e frer telefono al e fuoco al rn fe in L’ ‘ i lif fal hi, esc ted [a marcia inglese verso Bagdad altri tentativi i omet ia italiana a Doberdò chil er dici li quin ig a rt Styr ari ’a bulv ll I1 de lo o i sul ec arab e lligr ribe a 00 in to 12.0 pw di en to im a L’aiu sull Il trad . PARIGI, 20 sera. SI ' da Pristina ‘ PIETROGRADO, 20 sera Elogio americano. alle egicha nostre trapge
Croce Hossa GUi arruolamenti sPpdella i oes La
1915
4 Popolo
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POLO D'ITALIA — 21 1Novembre
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Chi ha del ferro, ha del pane. ‘ BLANQUI raa
ABBONAMENTI Italia
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Feniestre ; 'l‘rimesl:dl
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375 | 12
|S2.00|16.00 | 8.00 | 3,00
— 'entusiasmo della folla
L\\«=ljr…-rm
21.
PALERMO,
Alle ore 11 precise jl IPresidente del Con’siglio, on. Salandra, entrò nel puleo prafet-
;
"
tizia del "Teatro Massimo, ‘Tulvi n piedi iccelamando lungamente I=flasùr:.*i.mt'nte. ILe stesse Ovazioni
si alzano ed cntu‘sj ribe'mtn-
Noguando dallàa porta del palcosceico coni Orlando. I grand:ssimo pal-
JJ&_I‘;;.=(‘.Î& ] 01n. LO0 del teatiro
è diviso:
f
ire
settori
“ello
alteriore prendono posto Îl l.J«)lyìîìliìl:È.[t.o \:‘(»1U natori ed 1 deputati; nol secondo ]m--ì1rhfi'…
:posto i sindaci d i rappreseritelti dei comuni; mnel terzo | rappresentanti delle : -s:]'(-uxaznn_nl aderenti: ' in fondo è unal £ ;j](nfi_‘ì'îîll'lld-ll.lll: è di bandiere ‘dolie ascocia.Nelle poltuenz - S@No moltissime vappresentanti.
della plata o e palechi, altre autonità, naotabilità è Sul davanti cdel palcosce-
ico presso un tavalino
prendono posto i
men:bri del Cemitato' promotore. il “—‘iiì?l’iu‘n .‘d1 Paj@rnm. conmm. Tagliavia, l prr'-'< irl'c:uiò del l£…m\ms:_:rli«t provincialo, comm.’ ‘lessuro. il dirvetltare riel « Giornale di Sicili a , cha
per primo
chbe l'idea dji promueovere
4l di-
Scorso, icann. Ardizzono. . cd i[':—-;'-r'retario P Senerale: del Comitato, avv. Ramilez A] “centro è ddn. .ministro. Orlango Parla per primo brevemente i]I sindaco di Palermo, comm. Fagliavia, quindi l'on.
:
PALERMO;
‘[3'€.éì‘ì‘…jL-u‘.'j;i;ì’:—?'{%iix‘u=c;"î‘à*fk\.l.‘—.î.!è}r"..'l.'-.!.-îu,.c...__ad_Mso.tr g Orlando: Allcospettodi milioni di vite recise 11e] della forza. Îra c ore della siovinezza M pianti di madri e gemiti di feriti, dinanzi
materia-
ricchezza
dî unu
e di centinaia di miliardi, e alla distru jone Ancor più preziosa di sentinenti nojj o di idee geuerowe; mentre nella sola dire delle ri peresussioni £1 Europa (senza antico. € del utti i continenti del mondo iudvo) 370 milioni sui 4930 dei suoi Wubitaun4j/Stunno in armi disperalumente tra loro.
degl'istiiti
risveglio
spaventosio
uno
‘ per
miù ciechi e brutali la umanità sembra reoscuria verso la più trocedere nei secoli # pharbarie. è possibile ad altro penusare, di Ra itro’ parlare se non della terribile guer-
l i
PET
pariarne
pure
esclusiva-
se entro questa caligine di ferro, dî fuoo, di sangue, che, come velo di Apocalisse, pare avvolgere il mondo, la Patria nogetra lotta per le ragioni prime e supreme Hella sua stessa esistenza?
a
à;
siustizia
Ja
iscorso
unico
ansioso
riaffermare
per
e la necessità della nostra guer-
data in un
ne u
dimostvazione
sorte propizia
di-
e
volle al Go-
nel
suo
più
grande
1mo-
ragione
ha
manifestata
la
della
Patria
jermo
bene
a
cui.
da Antonio Salandra
e
gratitudine,
commossa
animoso
dall'uomo
memorabile,
enno
sua
oggi
serve
sereno. che una
i mento,
questo
da
dominata
mon
se
nostra,
parola
la
Ma
imente
inentiero,
M
nol
e
pensarvi
non
come
©
à?
oggi,
fu
Pa-
riconfer-
di Salvatore eloquenza ‘mata dalla calda Barzilai, la cui partecipazione al Governo,
per
H è
sola,
sè
‘diritto d’Italia. <tra ad incitare
affermazione
fiera
una
del
intende la parola 10spiriti o a vavvivarli;
Nè &li
im nessuna parte d’Italia ve w è il bisogiio, fi e qui meno che altrove, qui, dove, dinanzi 1 alla materna maestà della mia Sicilia, con‘xenuta nelle sue integrali rappresentanze, l con orgoziio di figlio, l'animo mio rievoca ]a
che
storia:;
sua
è
tutta
storia,
Òrlando,
fragorosi,
salutato)
cori
inizia i] suo discor-
“ che
v'ingrazia,
Sj
upp]:zucìm
.::nl(-rli'm
;.:H-o accanno al minisiro Barzilai, qu:mfln Î ovatore Yievoca ia fedeltà incrojlabile del-
‘I='… Siciliadî fronte aj spcrifici più duri quando ricorda le giornate di maggio al-
|-€lll hà Ja voce del popalo' italiane Ì clevàù per infrangere tutti gli oastacoli vincere pulf_; le esitàazioni, quando dice che ili |1-Ùfif;ifl'
..1.r:l|;um
valle ‘ches migliaia
parla
solidaristà
tuorssero
della
perchè
vivesse
dej
suoi
‘igli
morale
ed
1’ Ialia
nostra
quan?lo
etiuica con gli eltri popoli dell' Intesa quando dice ehè in Ttalia non vi è pordana Capace di pensaro che' il s—-an::uel itaJìahr f=«i fosse potuto spargeras per/la maggior ;.‘(‘11‘H‘é.'1 ‘ potenza. dell’’Austria, quando dice che non può aversi una tvifibria isolata nè una pace isolata.. Con _ religioso silenzio è [1$(:|ì:lî&1:1‘; |_'I_ passo 1'@'-l'{:@i\'n ai Balcani: Viva la Serbi a1 SE grida all'accenno di quel pepolo genel'asA,
Nuovi ‘applausi si haano quando l oratore parla di quel « mare nostro » che è V'Ac!r1:nt_luo.. Quando parlà dell’essreito, tutto ]‘ ilg]1tnru‘»;tfl.ttu in piedi r.-aLu.<|:1.uf'!h::î…f*lìif' acciamanco ed emetteundo un triplice gfìclo
di consa-
erano
rali
coscienza
appunto
che
‘esitazioni,
le
dello stnaordinario
la
deter-
cimento
partiti, in in in organizzazioni, minava, ‘omini pdlitici. ‘Tale ricordo vuol essere puramente siorico e servire soltanto a sveniare l’agcusa nomica e a rivendicanre 1a nchiltà senerosa della decisione nostra. Se iroppo cruda è la fruse di Amleto che la coscienza tende codardi, è pur vero, che dell’intelletto il al lume quandoanche come uppare ardimentoso più proposito preferibile, tuttavia l’analisi, la ineditazio-
contribuito
mai
han
non
critica
la
ne,
i
pi amici per dire insieme deiî' comuni ‘proipositi e delle concordiì speranze e perchè scambio dei pensieri e la ripercussione dei sentimenti dia l’espressione collettiva a
uranto
verte ed
osnuno
inteude.
di noi
Direi,
nell’iuntimo
anzi,
che
suo
può
iv-
eès-
guarra
e finalmente
poi,
di
frementi
genero-
attori
sarebbe, insomma, come una della storia — interiore della
nostra.
in un
volto
nembo
mistica,
di causalità
in
Le ragioni della nostra guerra co,
Se
questo popolo, per tante cause paciilscelse likeramente e volontariamente Lla
dieci
beu
per
quando
sacrificio:
del
via
snervonte
suggestione
’
Appunto
per
quanto
si “riferisce
allo
sta-
ito d'animo col quale il popolo italiano entrò in guerra, i nostri nemici han divulgato la menzogma più risibile e più scioccn, credesse di ai affermando che allora i " vere dinanzi a eì un compito semplica, ranida e sicuro. quasi di altre non s&ì trattasse
ico
che
già
di
dar
vinlo
An cui fossa i Non sgiova
l'ultimo
e prostrato,
eliminalo dir tutto
colpo
o di
àa n
un
ne-
gioca
ogni risshio. a questo proposita;
asnun di vaoi len sa come in alcuni | alcuni ambienti, l cui feda sririti e in
natriottica jin dubbio,
j'assentarsì
nonm sarebbe ginsto di - mettere, il pessimigno con cui sì consi-
ritrovarsi
deve
prodigio
di questo
vagione
in ciò: che dirò megiio,
il nostro popolo intese, anzi. inful, per virtù'd’istinto, che
da quella guerra
avrebbe se-
e nell'astensione
suicidio;
Îl praprio
analto
Le giornate del maggio
havmnleriato di vifal nutcimento tuita a vita, stiale delle nazioni più proggedite e
Ca-
1citerati ecoheggiano quan-
do l’’on. Orlando dice del valore, dello slan - che pisa ognora di forza e di giovinezza cio c _ dello spirito di sacrificio delle nastra immonle e non potevaimo non sentire tuta truppe
e degli
ufficiali
e
la Mosa solidarietà morale ed etnica con gli alti popoli che son sorti a difesa .del ddi Fîuîlìm'ai, il Iwopri valore storico e della propria raSalandra, scat - | giori essere nel mondo. tà in piedi gridando: Viva la Sicilia-! Chese, invece. si vogslion considerare le L'uditorio si alza e risponde: Viva Sa- cause ella guerra sotto l'asmetto del trionfo'di na nuova mobile idea di civiltà e di landra ! Viva Orlando !
deil’ unione
{uosa di tutili î partiti alla fronte.
Nuovi
applausi
echeggiano
affet-
Quando
l’oratore eccentia al valore pl(->:—.idc-llutr.!.da!}îons.iglìn, on.
quando
stro popolo e dei sacrifici, e del grande avoro di preparazione cjvile, ced altri quando dice della volontà di vincere è dei 1Inezzi Po vincere, Grida di indignazione risuonano
dquaudo
bharlia contra
Sori
d'arte,
accennua
l'orautore
indifese,
lo citlà
le navi
contro
bar-
alla
i te-
contro
che
progreso. chi muò dir tuli quelle che abhiamosentito e nunciare, non soltambo da
l'on.
Orlando parla della nuova genorazione igliore delle procedenti e delle virtù del 1u0-
fuori
ecano
del Regno emigranti innoceanti; cd alla ehiu: sa, mentre j più vicini salutano e baciano
singolifilosofi o pensatori ma amche da uomilri d Stato che pariavano in nome della, iqm iuzione: essaur condaunabile il princiniao stsso dell’eanilibrio: curopeo; | cammi: dell'atlvità di uhn' papolo nonm doversi misurare che esclusivamenie col criteario dei proprilbisogni, in fuzione con la propria forza; solo fomdamento e solo presidio del dirilto essere a’ buona 1<mipra dell'acciaio
@
la
jressione
un dipresenti uma minaccia più oscura e minacsastro più irrimediabile di tutte le che
cie
easiri
l sta
guerra
la
che
qui
avrebhe
conteneva,
di tutti
patuto determinare.
il moaomento: logico e siorico
i di-
del
irresistibile
«tel maglio;
le-
CiO, z doveroso, il saorificio delle namando h e poi anche entusiasticamente e zionalià mminori in quanio dî ostacolo alla espansione «di u ripetutamenth: al presicento del Consislio, esubennte,. illumitata O. .“5{ll.i'il'l'dl‘i-l, che sî affaccia al palco pel ‘“eivamndi piopnlo ? - Se, fiitindi una ragione ideale oî orientaringraziare. _ Applausi entusiastici salutano anche l vil, Ura piùi enerzica ragion politica ci sospingaa fatalmente, nel senso medesimo. }I-"rv.'-.:.rlonlr' del Consiglio A l'onor, ninistro Noncredo che vi sia in Futta l'Italia una Olando all’uscita dalla sala, mientre 1ni- sola, parsona capace di pensare che sanguo gliaia di persono atiamdono funri del ‘Teaitaliano si fosse potuto. spramgere esclusivatro, nonostante il {ompe piovoso. moente pner la maggior igloria e la maggiore potenzi dell'Austiia; e slj stéssi nostri avversari ham dovuto più o meno aperta-
l’on.
Orlando,
si Tevano
tutti
in piedi
acdla-
Urlando iOE
lJ\Jl"_’)lll\.-—îlill'l.'ìilîl'-'j
mente,
più
lle'questioni meditesraneo utili e leali accor-
di con l'Inghilterra e con la Prancia e di a proposito dell'imtrovar nella Russia, presa libica, un consenso ber più sponta-
neo e una non nia,
presso a non
che
ben
più
farvida
siimulato
colb
la Russia,
simpatia
gli alleati. Della sfessa Germaparlare del famoso tuattato di
contro-garanzia
si possono citate non pachi «esempi di una azione decisamente favorevole a quella, delo della Framncia e non sempre la Russia stesconcorde con -quella dell’Italia e della #econdo senso, un interNel sa Austr'a.
Quale -valorve tissime finalità vien
dezza ponre.
dimostrato
di
paradosso
dalla sran-
che sìi era d.0\-'utniilluaffrontalto l'incredibile
del sacrificio Essa aveva
l’allleata
esser
della
na-
sua
turale nemica: giacchè -- secondo una Îfraso rimasta celeble e che gli avveninienti han dimostrato sino a qual punto fosse ve-
ra —
fra Italia e Austria
sî poneva
il di-
femma inesorabile: o alleanza. o guerra. diAlleanza «doveva significare se non menticanza delle ragioni del dissidio. almeno leale e sincero sforzo di temperarlo e in ogni caso di non inasprirlo. Venne il siorno in cui bruscamete, brutalmente, «utto l’edificio arollò e d'Italia sÌ trovò dinanzi al tragico problkema 4i deterpirendere quale ‘decisione dovesse minare
jixanzi
una guerra
che, mer
il modo
stesso
onde venme ad impegnarsi, involgeva tutte le questioni, toccava tutti sli interessi. sup-
poneva
e
Yintegrale
imponeva
revisione
delle cause a delle condizioni per la lilera : coesistenza dei popoli civili. Ogni personn appena colta sa che nelle inmatii catastrofi, come quella cui assistiamo, l'efficienza della volontà degli indivi-
dui, per possenti
clte sieno, non
è maji de-
cisiva; l’uomo è strumento di una fatalità Deve storica, che qumaella crsi determina. allorala gsustra considerarsi or come un
urto di razze perchè ne irionfi una., superiore e: predastimata; or comie un urto di idee netrchè
trionfi iquella,
in
cui
si
affermmi
meno
cordialmente,
ricono-
dichiarati_peoppetenti verso OG ii yT e : ; À
q
apprezzamento e Così, moderatrice. alleanze non avedi conclhidere sul-
un più eguo terminayva esercitava un'influenza nel primo. senso, le sue vano impedi:o all’Italia
o
‘Sce'a ciòo. Elibene, ilmon aver la possibiliL;"g. di combaltere / insieme coaiituiva, di per Sà stesso,. la spinta: pniù decisiva “a combatter contro, a quaro: che nuoi*fipn ci fossinio
L’azione dell’Italia
la ser fine sufficiente a un discorso quegta ri- inesi era durata' guenra, e "licerca degli «stati d'animo » che il poyrolo delle sitagi e-degli orrori della in u mo: conflitto e Vliniman va culmina della fasi ‘ Hiîtaliano bha traversato-nelle varie spettatovni | mento non £erto fuvorevole alla causa di onde fummo Hiferttibile guerra; alleati, la 1gosciati e pernplessi, prima. iugunieti è lquelli che diventavano i nostui
ii e risoluti: vicostruzione
Viva
rendere più risoluta un'azione: e quale azione! e avvenne Fu allora che un miracolo So bene produsse. volontàdi ponolo lo vento maderato di alleati verso alleati sconche tutti 1 partiti, ed anche i più democrail popolo solo ldielle 1nagiurò la srave minaccia che la qu;:shone tici, ricanascono che coi loro fini concordano; del Marocco aveva suscitalo contro la panifestuzioni e- ce europea; e, sopraitutto, dopo la guerra mentre, negli altri casi, valgono le a_ll,re pareva il inevilabile balcanica, qualbdo «pressioni di «tfolle {ncoscienti » o di « miper conffitto tra Russia ed Austria, valse ad noranze audaci » che si . impongono «opraffazione e per violenza. Ma chi ricorimpeditlo l’azione disinteressata o meno Vvevorra non se Maggio, di ata. dalle. altre Potenze. I: chi può interess giornate d le stiorilealtà elementare più asserire! che l’evento il quale diealla di niv meno osare ca, dovrà bene riconoscere che mai Bsentidie occasione o, meglio, pretesto, alla quermanto di popolo estlose con maggior 1m: Ya afftuale racchiudesse in sè elementi piti inconecilabili e più irreducibili ? peto e ai voce di popolo parlò con magaiore autorità, capace di infrangere butti ali ostacoli. e «di vincere tutte le e-stazioni. Parlò questa voce e fu squilla che, col vecchi ardimenti, suscitò i vecchi inni delA + questo sistema di eCol - partecipare sunoi la Patria e perve che veramente dalle tomquilibrio europeo l'Italia giovava al più di alimentare ad nel be balzaszaro i morti e, macifiti, essenzialmente interessi, ideale sogni, viva fAamma la speranze, i serviva ad u gil;ande ideale stesso, |{empo davlità «ino allora represse o ospite. Fu ‘di-civiltà: essa collaborava attivamente aud: vero la voce d’Italia: e fu voce che cercava corrispondente concezione del diritlo una il rismhio. - afirettava il cimento, invocava e della vita intersociale dei popoli ed afil pericolu, fermava la - sua dignità. e il suo grado di " avvenimento tanto più deve Or codesto E potenza. giande av— quasi apparire prodigioso e — direi essa attribuisse a tali a
i cennii lo di fronte ai sacrifici più duri. H neppure as-uelfatto, era la meno bellicosa che possa di nuovi ti atteggiamen a da annunziare concepirsi. Anzi tutito, le seducenti teorie refinalità 0 politici Gaoverno o programaimni e la fedeo che con sulla solidanietà. umana -mote. Certo, il domani ci riserva problemi la. scorta de’ principii di una suprema siumoil questo qpon*è ighe-fan fremere, mMa si pote:sero senza più VIOto di affromtarli; per ora tutto è azione stizia immanente le grandi A competizioni comporre leuza iMie verso l'azione deve conversgerne Ogni Pamondiali avevano ottenuto un- più facile @ wVacità ed ogni potenza del nostro snirito. trionfo nell’anima latina, per sua WQue“tto diécorso, invece, vuol essere soddi- decisivo più aperta al fascino di generose natura dell’abisogno: prepotentie quel di l efazione muoutonpie fra decisive are nelle trovarsi ‘nimo di 30
dermna ! Appiausi
anche:
1ANE 153 2 QLE ieuzA , À & O, L | derayvano le difficollà e Cui_riseh a +] ECa) in taluni casi, interessi autonomi :]fi. a ai IE£} AS e, menti; atteggia i coautonom da imavano rescindere té|(r):@lafl:]1]t]‘qlp.ìî‘a”"n% iAsse lumi altri casi, um disinteresse relativo de- | teste che potrebbero dirsi eccezioni, gene-
de, pur | aquanto la preparazione, Cui per lunghi stato e di fedeltà incrollabile spirtio pubblico italiano era
‘pavole eroismo
di: Viva l’esercito! S; grida
POIC
214
.
1a distuvdzione
hrr.::-…nu-e*le
£0, cHa il: pubblico ascoltà con refisioso sil'.-n':.up, INà Scalta in picdi a-:c:lurîmndo i pubti più, salienti... D° primi applausi. si Ìtî.'l‘.j'lù ‘quando l''oratbre parla ‘deil' r?h-era dell'on. Salandvra:; ‘Si acclama entusiasticamente all'indirizzo del Presidento del'Gon-
siglio
un
ai tutto il mondo, eramo in ginoco
a loressi italiani
| caratteri e
l’estensione
della guerra
La
intime e profonne illumina nel
ta
ricerea delle cause dellà guaerra nostra
nominalistica,
preocupazione
si
chiede
se la mostina è una guerva wazionale o coarande dellla fase stituisce inveve, una oguerra nazionale o ‘costituisee, imvece. una
chiarezza gero'che
che
di
io
linguaggio,
tale visione
solidale,
per ciò stesso
come
di considerar
impone
debbo ‘aggiunproprio
lo
giustifica di considerar interesse comune, Nè tale come comune l’interesse proprio. considerazione di utilità è limitata da al-
le
quaranter,-
riazioni,
per
mezzo
di
un
edqui-
librio di forze, canace di determinare quel nazianale.
‘quilibrio
Paolo
Tanto
avera
“piùL felicemenie
assicurato
quest'e-
la pace e garen-
{ito ad ogni popolo un'ammonica sfera di sviluppo, ‘in ‘quanto che, nelle questioni particolari, non sempre nè completamen-
progresso della civilià:
le gaurorre di Roma
sa vero che un popolo abbia credulo di adempiere ad: una, missione ad esso spettan.-
la propria vifioria una novella sioria del prognvesso umano, non
faso. nella poteva La-
le pretesa non apparire a noi come u 01 go&lio, folle come una ebrietà smisurata; a noi, rappresentanti di una cimiltà che
clie ogni sforzo
Caorto,
effettivi
e
sravi
son
tali interessi; ma poiché I' Italia non 1i con-
sidera nèé H può considerare ix manierz indinendente dala vitftaria comune, così, dunque, tanto. l' astenersi quanto l’ intervenire nom potrebbe da altia ragione farsi dipendere, che dalla valutazionoe di ciò che
meglin convenga al raggiungimanto del fine essenziale. A questa sola consillerazione ci
siamo inspirati e intendiamo inspivarci: ma, tuttavia, no posso non aggiungere che, quale che sia poar essere, l’efficiensa ulilima di quella considerazione, assai forlemente: pre-
me sugli animi nostri
una ragion sentimen-
tale che si somma con una ragion politica.
Naj.flupmùu, si alforma tulta la nostra ammirazione c tutta la nostra solidarietà verso I' ernicò popolo serbo: si afferma nella seconda tulta la imporianza incaloeclabile che ha, per l'Italia, lo statòo dei popoli balca-
nici, ' nostoyj immediati italiano
che
confitlanti
allraverso
è P' Adriatico
L’’esercito
In questa guerra che noi acceittammo, non
:perchèé
breve, " facile
e
sicura, " ma - perchè;
ha
i
365
6
N.
W
Anch' esso,
in questo senso deve, , per quanto è possibile, | vile,
esser fatto. Quaestla situazione dell’ Italia nella suerra gelnvrale non è stata esaltamente considera=-| ta quando, a proposito delle recenti comnlicazioni’ avvenute nella peniscla balcanica, sÌ .=.\ da aleuno osservalo che un intervento niilitaro itàliano potesse sssere deternrinalo dagl'interessi propri e speciali che ha 1’ Ttalia per ciò che si riférisce all’ asesetto della
quel'maro
Cannobio,
Manzoni
WVin
Tiuare 141 tale inconvenicnte,
[Ll'l:'if-;(ti[t.‘.*iì(.'à‘…—‘ft.,
8-73 - intoere. 0-17
da
| UFFICIO DI PUBBLICITÀ ‘Telefono urpano e inlero, &21
i
nei suo canmpo - di- battaglia: cis
tenuto
e difende
le-sue
posizioni
con calma, con tepacia, comn sangue freddo ha evitato ogni eccesso; non è stato nè glo< rioso nè timido, nè arroganta niè umile. 1I, per certo, le, nostra concordiana sa-
puto trlonfare così delle' preoccupazioni di amici come delle sperauze di nemici; e dellai fenace
coesione
nazionale,
di
cui
-abbiami
dalo prova, c'è ragione d’essera fieri. .Sa-i rebbe gretta podanibria scomporre questai concordia nei suoi elementi più minuti ei
farne l'’analisi ipercritica;, diro, anzi, quanto mazgiore poiè essere stato il
senso
iniziale
aspirazioni
nei
concelti.
individuali,
tanto
poliltici
e
che dis-
nelle
più
meritorio
virtù
dî ,disci-l
appare il sacrificio, di essi alle necessità colla Paltria. E davvero eccessivo sarebbe poi
plina,
il
pretendere
tutti
che,
per
acquistino
il medesimo
fempe-i
ramento e tutti comseguanola stessa tona-? lità di entusiasmo e di fede. “Questo' è affare di costlituzione personale, non di con-}
cordia nazicnale:
qui
uon
entra
ad
affatto.
ogni
modo,
la politicay ù
i
E crodo sia da considerarsi nulla/piît chej
come u questione di femperamento quella: Lendenza, che ben può verificarsi - iu alcunt
casi
individuali,
&
di fuori
di cagnìî ragion
politica, ed anzi di ognî' deliberato proposito] antipatriottico. - Si può, infatili avyere unai
costituzione
averd biligsa -ssa, rende un
pessimistica,
come
la-si puoj
e linfafica è sanguigna; edi uomo ecrntento o addirittura:
catastrofico, În guisa da considerar semprej le forze impari allo sforzo, il risultalo im-} pari
alla
esr eranza.
Ì
tutie Te regioni” l operaio” pitmonme:se t0
Legislazione. di. guerra e Legge sulle guarentigie mMexa g
giano
{utio
sapendola invece terribile e lunga, mra guoerl'a: giusta:e necessaria, qualche cosa è. avyventuilo onde il pensiero sì esalta e il'cuors si' gonfia di commozione. Pensate: tutti gli
3
giù
come
i
un
‘
P
attinefto
desidérato
IO
barde, la cui îul]elhgenzn. sì dischiuse con- pria autorità, | ma conk& un a-ggrnvqmeptq*, sapevole alle più evolutae idee dellà rmoderns penosoe, ma ' in vitabile. di responsabilità, civiltà, e il mandriano di Abruzzò, ai cuil Dovetté anzi septire non grave la re-) / i0 acchi sognanti par chè ancora riluca 1a sponsa l lità dell’astenersi che dall’interve=; inistica visione delle sué montagne; ) alpi- nire. Masgiore, forss , la prinia, chè non deli ]
austero nella
membra
erculec,
pacata
forza
c _ il contadino
dello
sue
meridienale
è superato
meni’economici
il' pregiudizio’
(per
esempo,
i
che
feno-,
i prezzi: delle;
derrate). possano. esser faci Imente dominatij dal comando del sovrano o .da una legge; delio.Stato. Seducente e facile si presenta! la soluzione di legiferare su tali argomenti;! ma, come alcuni fapmachi procurano un; liani che, uccanto agli alpini, difendono 10| inimediato sollievo a detrimento de'le forzai Porto d'Italia ! ; di so-j A voler dire quel che ha compiuto e com-| vitali dell’organi&smo, tosì il atentativò al gioco de-t pie ‘quest' esercito nostro e l’armata, cvhe viapporrae l'azione burocratic gui interessi particolani, e di sostituire le;
pregiudiziale.
ragione
cuna
Nalla
della sual determinazione,
grnerosa
_nella {ie-
Tezza consapevole del suo grado di grande pollnza, è Halia non subordinò il suo inter-
vento a soccorsi 0 a compensi, verso i quali l azione sua debba corrispondere, - come se Essa, invece, ha fatfosse un corrispettivo.
{à e farà per la causa comune. ogni sacrificin; ma lo farà per suo libero e spontaneo apprezzamento di quel che meglio giovi alla causa comune senza altro limite che questo:
il-vincolo di solidarietà determinato dalla comunione dél fine. Crto, ogni sforzo col-
lettivo,
abbiscgna
di essere coordinaib;
riconoqualità
si _ sien
rilevato
dei
fovti,
cui
che,
nell’azione
apparteniamo,
consideri
1] fatto materiale
fronte,
fa
la fortuna, riportato
recare
s' è petuto
con
sè
visione
la
precisa dell’’esistenza di due Itatia: V'una che opera gesta eroiche tra eventi tragici,
del :gruppo
di
e geogratico
del-
nità eéera stata riconosciuta da ‘una leggei fondamentale dello Stato, per quasi mezzo secolo con tuttàa Jdealtà applicata. In essa;
l'evento della guerra non ‘era regolato e spressamiente; nî Vomissione era dipesa' daj itnprevidenza,
fecolari
e attende
fiduciosa
alle
come
attestano
gli at-
‘{imento di disciplina, tutte ‘quelle «dqualita, insomma, che nou mence dej carpi di arma-
per sè stiessa così ardua.
rare un cimento come l’attàale, di ceui il più disperante carattere sfa per l' appunto
col semplice presidio di una serupolosa os+ servanza della legge,: non soltanto mantenendo inalterate! tutte le guarentigie che
ta
e delle. munizioni,
nella
lentezza
cccorronò
supe-
per
della risoluzione.
r codeste previsioni, che non eran soltanto dei soliti pessimigsti, la realtà ha ma-
difficoltà,
COÌ
che
gt'flì'l_(]l,
ayean
abbiamo
Ebbene,
noj queste,
affrontate
e superata:!
resi
perplessi ‘uomini
essa-attribuiva, ma qualche lacuna,.che ]a
esperienza rivelava, colmando con uno spirito _ di larga interpretazione del -principia nel consueto vizio italiano dell’iperbole, è fondamentale della legge stessa: di A peccare di orgeglio eccessivo, Sc che non scere, cioè, e dji garamtire quella speciala mancano ombreé nel quadro, riconosco le forma di sovranità spirituale. Per tal:modo deficienze che possau riscontrarsi nella no- mentre in altre, non più d: questa, gigai1te:' stia prepaurazione civile, a le lacune è gll sche lotte di interessi e di popoli,la qualità errori nell’ adempimanto del comipito formi- sacra di Capo della chiasa mon aveva ‘indabile che grava sul Governo. Ma vi è forso .ggd.zto îhe' i -so*ì'ranb temporale coffrissa. aliro popole tra i combattenti ta- lotta sirsecuzioni. e violenze, pris‘onia odesilio. gantesca, di cui non si possa dire altrettanto, che
la
se
pure
Non io verrò cadere
in diversa
questione
non
+
di
misura
sapere
?
Da poi
se
nello
affrontare una cerisi, {lulfo sia proceduto in maniera impeccabile e perfetta; ma bhensì se un popolo abbia dimostraio le virtù civili occorrenti per resistere. E il popolo TtaliaLinteresse di atte- lflo ha resistito, è resiste valorosamenta.
come ne abbiamo essmpi ncll''altro canmpo, strumentio docile e passivo di una sola voMa, ciò malgrado, è icosì vitale, è Jontà.
casì decisivo e suprémeo
bensì,
ti parlamentari del tempo, dalla esitazione; a dalla perplessità, che generava. la visione i sus occupazioni; ordinarie. Ci si contestavano quel dominio sui pro- delle gravi complicazioni, che quell'fivm1?à determinate in una materia già. prii nervi, quello spirite d' ordins, quel sen- avrebba presidialli
ed ‘gnificamente sméntito.
anzi, sotto questo aspetto, si deve scere, con quella franchezza chè è potenze
teecalla a me
al
ed ivi si soffre, si combatte, si vince a sì mucre; l'altra che, per virtù l sacrificio nobiltà ) di quella, vive tranquilla intorno ai ben
con la es- : per inistico potere e di attuarla limile veciproco. che è il presupposto armi, segnando con delle ile inesgorab forza intero interno diritto, ogmi seliziale di
Nell’ulimo
urbano 4t3
Îl popolo
la discontinmnità militare ra gli eserciti- delle potenze dell’'Intesa e il fatto morale che agiìiuna di esse non ha poiuto abdicare alta prepria mentalità anibnema, diventando,
tra
. Via
'
lo integra nella sua rude, paziente vigilia, internazionale, fase della grande auerra leggi ecouomiche con leggi formali, dà can=: il cui valore tanto più grandeggia quanto hasta tener presante quanto dicemmo dianche ApesW0. però ierminano; forti efîlimeri, zi circa i falitowi delerminanti il nostro in- in2no ‘appare,- a volerlo dira dugnarmente, delus'oni e in rovine peggiori., che, sé la Ja mia parola ha titubanze e sì avresta per- in amare avvertia. subito. tervento, per siliceri %? plessa. Percht , non esser «Noîi Tuttava, pur avvertendo il dovere pernoaso, spinta alla guerra fu, come doveva Cssere, e qualche voltà’impopolare, di misurar con} Decessconiliamo. in quest' ora. l’eccesso di retloè sì essa nazionale. eminentliemente l'intervento dello Stato e, cautela grande | volla, altra onde, frasi, di sa'data l'ebrezza quasi, e vica direi sariamente collezata e, di astenersi, il Governo non Hhra:! adbbiamo abusato a proposito di fatti rela-|nel dubbio, tratcon la guernra intenrnazionale. ‘Non si alcun preconcetto teorico ed ha, fa giù «di avere abbandonmato la formola del -{ivamente minori; di*modo che oggi, dinan- | ceduto ad saputo affrontare la più grave reil nostro vocabo- anche « sacl'o egoismo»: ma egli è bensì che cHsì Ivi all’epopea autentiea, à clc-L'::zf ne positiva, ogni volia, sponsabiiit | adeguato cspressioni più contiene svolgimennan lo lario come guenra della; le magioni la | che un interesse st fremo di Stato si è pre-, i2, fors' anco, nol sentimento popolare, egoismo un in no S0 i essa determina seniato in' eosì assoluta e categor:ca manie-, disposizione A comprendere e ad ammirare, g£0dolqln felligente il senso chiaro e preciso ogni altra considerazio-; lidarietà più assoluta, più salda, più co- ù {urkala da un. analogo difetto di propor- | ra da prevalere s ne. Che se tali casi sono apparsi m'eno nu-; zioni. cogli diale coi nemici :dei nostri memici, merpsi di quanto non avesse -richiesto lai persona di buon alleati nostri. Nessuna pressione degli interessi, dalla-guerra tur-; utildarsi possa dhe mai senso crederà bati, sono pure tuttavia tanti da; avere de-; : N Ì mente- unma nostra vittoria isolata, cioù al un yero « corpus - juris ». della, Questo l’esercito al di 1à della frontiera; | term'nato di fuori e indipendentemente dalla vi:toria ma non men necessaria alla vittoria è la | guerra: opera, nel suo complesso, immane, dei nostri alleati; , conte non una vittocooperazione dell' altro esercito, di quello | che ora ha dovuto mettersi. contro l1e tradi:Ì ria, così non può darsi una pace isolati. tuttoO. | zioni,.or da ogmi tradizione : prescindere, & iM — il popolo opo Lua formola «tutti per uno, uno pe" tubli » che vive entro ]i confini li | che ha innovaio, spesso profondamenta, tutindissolubi fila mille di sottile clÌ trama Una vesoni da sdamto discende -non qui lega i combatienti al fronte coun tutte le ti-j cinque codici: il civile, il commerciate, smn-mmqt|m alto un da dignf:à nazionale a retrovie, che ne alimentano la vità mate- il penaie, i due giudiziarii. E se l’esperien etico; essa vive nella realtà pratica quale riale @ ]a vita morale, che provvedone così za fatta da questa formidabile opera legistas gi manifesta giorno per giorno nell'andae all’indumento che tiva vale più di qualunque ‘giudizio comcems mento della guerra, uniea, per quanto for- al pane che nutrisce protegge, come a quella solidarietà fatta pito' «a ‘piiori», confidiamo che non sem midabilmente complessa. E sarebbe volononde 1' amore brerà superba questa nostra affermazi faria cecità non accorgersi dell'unità idea- di devozione e di tenerezza conforta le sofferenze, la gralitudine com- che gli ‘ervori commessi egli loro tra non oltrepassi stringe le a° matveriale, che i sacrifici. Forse, anzi, questo alimen- quella media, che dipende dalla umana, fal+ serciti che combattono su tutti i fronti, del- pensa to e questa protezione spirituale non val- libilità e che si. riscontra in tutti i ‘docu= la vicendevole ripercussione che i succesda poi che niuno puv maenti di simil &senere, anche quando” siansi si o' gli insuccessi degli uni determinano a gon meno delle altre, misurare quanto di vigore e di fode dia stati preceduti da lunga e ponderosa pres dell'’unico altri,degli damno in o favore in cui sono collegati i alle schiere dei combattenti la spinta ideale parazione. fascio, insomma, a ‘ cella nazione intera, che con un sol cuore Difficoltà di altro ordine, ma, se è n destiti di tutti i popoli combattenti per Ta ed una sola speranza guarda alla mèta i ancor più delicate creava 1a mh&z… stessa causa contro lo stesso nelmico. Chi, come più volte è bile, Ma, con la stessa limpidità di pensiero e celle loro vittorie. del Sommao Pontefice, la _ cui speciale sovra+
deficienze e lacune. Tate difetto di coordinazione si: spiega. nbbastanza, indipendentemenie da ogni ipotesì egoistica, quando si
intervanto.
nio, s'era venuto fovmando i Europa un sictema regolatore della convivenza nacifira
‘Teleb:
bruno e magro, piccolo e snello, comc un bronzo di Paompei. Mà nellu solennità i tempo qsiesso la natura e l'estensione e fa ‘quest' ora sia a noi consentito di rammemovale ‘on tenerezza ancor più intima e faintendere le legigi, cui essa obbedisce. E, in vero, se quialcuno, dominato da una cer- miliare i siciliani soldîtid Italia; i sici-
de
o le guerre della rivaluzione framcese. Sotto il primo aspetto, se in quella attuale fos-
nostto
É
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AMBMINISTRAZIONE
ed
DIREZIONE
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.\..Ù|u spplausi
F
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NAPOLEONA
.
PREZZI DELLE INSERZIONI — Ne%ll spazi rlservati agli annunzi : Ultima lgllna _(d}vlsa flin 12 colonne) L. -1,—lfn linnaN— Pagine interne (divise in 6 voloniie) Li '2,5@ ia e linen. —i L. ubblicitàa Redazionale L. 3,50 ila linea ’_ Insarzioni Necroli ea — uziarie L. 3,0501 ' la linea — Gli avvrisi s st_camng_u:;_q Gi laro a spazio di linea di 6 punti, — Pieccolalublilicità vedu2ia :àî.‘àî;… _ta’bella—ni.fl nV;I paginn.° S, -="..
numero separalo cent. 5 - Arretrato cent. 30 Estero il doppie —
La rivoluzione è un’idea che ha trovato delle baionette.
Anno IL — N. 324 — Milano, Li nedì 22 Novembre 1915
SAP
Meso
QUOTIDIANO S CIALISTA MUSSOBINI ’P“on@@tor_e : BEN ITC
PE
E ANE
da Gregorio VII & Bonifacie VIIL a Pio èIL
nella presente spaventosa procella che non ha risparmiato i principii più indiscussi, aiè: gli imperi! più possenti, e che I dimasirato. quel che valganoò gli impesni internazionali
più solenni, il sommo
pontefice
soverna ia
chiesa ed esercita il suo altissimo ministero.
n
IL POPOLO D ALILIA— 22 Novembre
1915
.
j
ro
q
cun una pienezza di diritti, con una lilhertà, biamo soltanto cuori per sognare la gra.n-‘\ una
s.curezza,
un
prestigio,
quail
sì
con-
dezza della Patria, ma
anche,
:
é sopraiutto,
vengono alla veramente sovrana autorità, | salde man: per ghermirnele alate vittorie. che nel camp o spirituale gli complete.
:
ii;
uesia nostra già conseguita vittoE di ci viena dalla fonte | u quale riconoscimento il ria, | meno sospetta: dal nostro stesso nemico. stero?
Noi lo avevamo cercato e combatltutoi
AA
AOO de“a un05tra i o a A SOAT 10 de vivtu eroIche --dsercìtò su del i Con51!13811"13;:'_1;1 A î'tù ' S b
e
a vÎio:
ì
a
tatazione
mei.endo
norevole Orlando
|
ioni inevitab.lil della
del ::Popoi.o»_,
Carissimi
esienora ha trattato dei caratieri e della dell’o -
baso dumque poggeal Mini- sione | de.la nostra guerra. FI
In memoria
.àe1 Governo; un altro punto del dîsoorào in cui è contenuta una ch ara r.iposta alle d " |scussioni polemiche ch e recentementa 'hanv no occupato i giornali è quello in cui l’ora-
| | |
I] FASCI | (rg imperafivi calegoriti
——— —
—
Ogg i apprendo del duplic cio Gegli Immortal ati Corri di Ubaldo, " tot morte glor/osa LA eE
La parola n rilievo le connostre guerra, sia,ia
vari
COLE
SCO:50)|
organi
dei
E
…gygsiczni
del
neulrae
malumore
idente
n énol sottolimeano consevidente
MN
ΰ.rf a::£faî&ì:; gmnUlîbiàîlî_.luw.‘?î;:*—"'dom gli ultimi Cwigli di 32]sssuol svolgins2nto, sia p_el=| consegìu‘lîìîàlìtg Éîl Èîî2r5 ÀL‘ÌÎÎ…ÎÉÉÎÈÌEÎe vIJ'BLI'dÌ'“& Î:rìì:elm-ùîî; È-;q;os£î'a °“3‘?;%‘“;;_’,3:-;;2 i É a.l'ichi_el sull‘-le ispgàl? | $È) s:èa; apertg dei Pros, v inyiarvi ill nio profondo COre e ) e del MO t2rne SI a OEA EE ministri, un giornale torinese nusospetto | dej suoi scopi con la guerra genera , C AG AA IA cure fl£ìî(_}:{? rmggz-puîntwi.:*î:tvr…a £0+ ) CUWraALtOor mrtrgxggàlvî fiori n raggianti $îà“fiCl Nèììfii“fîfmle“s‘i" e]ho < 51Î'el -%flloàsîo il concettovuole » Di ASA C pere 1 2 Ì ramen s riferì cheiljoverno tozi e a Gîarmamìa AE | a {1b&dì1'e»ecessario Î Ù I rl? c;ii &;_t_;'r;xnggi Ìil'10:lct,'è: dl'odi»orl'alla. ‘ " l tg-rlinglollîlalli,gcè Eaa.'fòd:i‘;îìfi Cg'£f_! que diìi’o fh du*ey G] i : AG ? | sinee a che o : : À + l n e zio- | rale
ero aiuselio a constataa aaio: e gî, ià non cignifca ehe viila faco.a criMEDI SEEO E smorio. Aetri di AIE | pata ©0 POE0 1APCE aSE Co ro ggeù sul ompi ai botoga ' con l for: MA iÌ Mosiro namico. più, Vade 1a vitiorta)llaliano
ri ri
j
v.bi.e guerra, ha ègàil valore rportatamorale. una v.ttoriad, di cuì l'Ilolia immenso
‘Anche nella breve cerchia di nostra vita indiv duaio, il facile bene è men
des.derabile,
I) 1ì3n1…3 fiefzfmèa.ta più caro; la mèta che più ù dona di gioia a chi di sofferenza, ‘costa ‘la ragg-unza. Non ffi versamenie è nella vi: 'ta dol popoli. L'indipendenza, massimo dej beni, non è
appre a davvero è non è conservata con la religion dei suo valora, se non sia il frutto : n grando eacrificio collettivo, cui abbiaBivT0) pm-tec‘:\ìl-pato ogui individuo e ogni genès
vazone.
Nessun popolo potè possedere una
‘salda compagine nazionale, se non la temprò a lunghi e duri cimenti, se non la consarvò a prezzo di una difesa, v: gile sempre
genstiva.loroC 1% I ti dell’attenzione squis l'Ancona e il Bostt 0ppor.Un:ssiMo mico e fervidissimiodealisticò. ammiraoro p_…é | {a sinmo l'od.o suo spietatamento si disfrena ORT la in-| rano Ma affondato Orlando lascia credere che sino au- | la /j presente. fronte alleInteresiante ambigue ed gesu.tiche querele QZO 1p(-{)£_ luui A gl'inermi, sperando di assgrvìrci con contro/ -
Uimidazione cokettiva, E l'abbiam visto pro-| striaci.
codere
man
mano
delle
all'uso insidioso
no-
stre insegne, alle finte rese dissimultanti, la aggress'one, al disumano infier re verso la san‘à militare, alla stupida distruzione di capolavori
damento
di arte e di bellazza,
aì bombar-
di città jindifese cd aperte.
Vinceremo ! Ma
nbvi
resisievamo “e
vincevamo
i
mento; ed ecco gli assass'ni in massa di Ve-
“Wi
© s0 della sia immatura ed eroicissim) . | fa; ma chto_t:g.
fiit£.) fatto ai1 "on, 0rlafgdioèremia.di i a rl'sposta a questo g : :
suore; assolvendo’ un dovare impresci ISOE dell'ideate agognato, ban
non uò du-
a siltatione on è danta
|'Italia può dre di aver sofferto il più ine-
il tra-
|
all'Austria?
zuerra
(Per tetefono
!
alla imposizioni è violenze s.no all'es.lioo e posz domin il ice pontef al dette prigionia Imostt n teo nel passato; i fatte, i qual sercizio sho la più sicura protez.one mell'e lîce della sua sovranità sp'ritua'e -1 5ponte to confli mmane all'i mezzo in ta trova l’ha zione dello
sogno
di millenni,
aspirazione,
mèta
passione,
di Rom tribu-
tano vivi elogi al discorso promuncio sta-
ruate a° Palermo dallon. MinistrjOrlati-. do, soltanto l'Idea Nazionale consso di non esserne molto contenta pcr ldlacuno
l’esame
ducoo a due:
radiosa e sangu+
nosa, di popoli a volta a volta ondeggianti -8 cozzanti sotto le sue mura immortà'i, Ro-
ma no! ottenemmo
l
con una pena assai mi-
mentre
alla inaudita
il Governo
infamia
adempie
rovvedendo alle difese, n questa Palermao, che
noi nei
della sua storia non ha mai
novisima,
al suo
dovere
nNspondiamo, duermi'a ann
conosciuto che
‘ nore di quella che non ci costi ogg'| la con- cosa sia la paura, riaffermando i'incrollaIquista di g ochi menri quadrati, sulla deso- b'le proposito cha l'assassino non consegua Jlata nudità del Carso. Si poteva temere ch e l premio del suo delitto, Esso vboleva int Î " per tal modo si fosse generata i'indolent 6 midirci; e noi invece perdureremo nell a
i@ imbelle fiducia in una provvida stella per guerrà con sentimenti non mai sinora pro! i cui bastasse l’ersere italiani perchè i d esti- vati. Nol combattevamo senza odio e non
ini dovesssro piegarsi a darci per benevo‘lenza c!ò che altri ha acquistato con dure vigilie e con fatiche asprissime e con sfor zi idisperati. Invece, quando ‘l popolo italiano ‘ha sentito che do si chiamava per la pri-
‘ma volta come
unità
di
mazione,
non
in
per vrndetta, come chi sa di perseguira u n suo diritto; ma finchè gli orecch' nostri saranno disperatamente siraziati dalle invocazioni e dagli urli delle nostre donne affoganti, ma finchè dinanzi ai mostr: occhi ap-
il fuoco e contro il ferro ne- struoso vilup 0 di persone e di cose, che con feda e letizia accolto il scompare nell' mpossib'1e sene del mare, o h euo battesimo di sangue ed ia m'rato intre- fino ad allora comba:teremo con odio e per ‘ pidoC gli orrori della uerra. Così esso ha vendetta, combatteremo fino all’ultimo cen‘detlo_ al mondo che T'Italia contemporansa tesimo delle nostre sostanze e sino ail’ulti‘non gode solo degli incanti della natura è ma goccia del! nostro sangue, non solo per E : ma conosce ì ‘dell'arte, pure l'aspra e san A vincer e un nemico ma per domare una bel‘virtù del sacrific'o e della sofferenza; che va. E vinceremo. E il nostro odio sarà senon: è solo genitrice di pensatori e di {JQE"U., m? di amore fra i popoli che tendono a pi ù : ma dì tutto. un] popolo îlluminato da ll'idea. civili forme di vita; e la nosira vendetta
e temprato all’azione; che la nositra fede ha resterà a] cospetio della storia quale muscoli, ha nervi, ha sangue, onde non ab-/e ammonimento di solenne giustizia.
DELUSIONE
11 discorso
Orlando
non
tagato e forense del ministro
‘contiena
elementir nuovi Povalore modesto. Alcuni
atto
finale cinc /la in-
lonti, e la dichiagrazione
crollabile volontà
le
intimidazioni
ne,
è poco.
dell’Italia conti tutte
la
Se
di
mmdurra
piena
sollarietà
nemici
dei
lo
stesso
Conymamo-
vittoria.
alla
fino
la guerra
nostra.
indpensa:
è la premessa
con gli alleazi
al-
congli
della, mostra &ien'a. solidarietà
bile della, nostva azione, essa non juò costituire il fine della nostra _ azicmasolida.
con
riamente
il
dominio
sizione cui
dell'Adriatico ? E'
bensì
sil
in
discussione
po-
melDriente
diritto
abbiamo
vagamente
anchéla
rileva iche su
tace. lccenna interessi italani po-
agli
dallia guerra
dronea,,
nopo-
accennma all'Adriatico, nostro mari e stra frontiera, ma l'acsenno è tiropo
co conereto pencdhè ii mumsierio del govarno sui caratteri della nostina guernm Nossa uscirne illuminnio. Puriropmm, ‘vi Amebbe-
TO, ‘invece, ragioni por credere che un
mello stesso (iscorso pirogramma intiumo a
un nuntlo così viale non sia stdo mai gsausta il Nee:hio formulato chiaramente pregindizio della mentalità iparlanentare che bisogua accontentarsi 11i rorvederns ver
svolgono
siì
di
disegui
giorno
s:nz4
aziono
fatti
ai
pretedere
che
di
mano
mar
fommularo
Espli-
scadenza,
a lunsa
citammente paùanto l’on. Milamdo ha di ni'preventive non sono ccarse rato che intese
T'inlemawentodi monsionor Statton Sui
Scolton
smor
RONMA,
nemico,
che
è
guerra.
E
domani
di
tornando e
d
iopggi:
alla
mons=ques.e
I('ìiìgotizie. Era noto che.\fl:::-h Sco;-tg;gllràeislsllào‘.“JE scorsi, neLe sue pied-cAe pens ex:o auftgg_ Ègggsrîu mascherava 1i suo non lasC 31 Ci per ab.imente tanto filo non pre abbastanza le sue & usioni, Un ,_=,101a ù clii2sa di 'B…-gorrài fenne una predica nel'a GODIE.‘;Ì..I-’{1 acéome ze, alfollata di donne e di 'I…D“-îrruav—
la parola. del «papa Jo chiama, La p1;;ad:t:_?, rigu I: qui qualcuno pross.mo: «Non si deve del dava l'’amore ì gn-_\c.1s_aun
gi:l
nemmeno
n suno,
d are
deél. eqc-1cnosq:à…ìle monsignore fece .'apolog a dpvevunoàes.n‘m
siriaco i cui eccessi non Îe M8 b.asimati perchè questi ausin.aci tbc'ldo Ì.fl.llfi:nlt gli che per imped:re costrelti : Gottar quist.no le loro terre. Monsignor Scotton ,all'ordine perentorio di prc_:sîn.ulaèî‘g sorpr ab, jin questura si mostrò vivamentie di pub: comm.:5sA1-0 . Laudad.0, e al dottor con una chieshk
‘innocenza perchè
di
certa ala
V'eenza,
di
sicurezza
blica
venisse iD
perfino a ripetere 1 Capi= 0 pred.ca, sorpre_mf;3du
terna.o. Giunse saldi della sua
g
il quale
stesso
commissar.o,
Eìon%
l'allonianamento
c’!frm
fhs,f:
qw‘f.‘ntnu doveva ch'amarsi fortunato ss nNon Ln,ot.-ag arrestato e processato, Monsignor non volle udir altvo e partì per Oropa. avaganze nella gran massa de'fa popol
sScat-
d. monsignor
Aìla. ‘n ha fatto la mig.iore imMpres: mne.‘ gnor direzione della «Riscossa» È ora monsi Andrea Scc:ton, fratello dell'nternato.
questicme
Destrés a Roma d'Italia)
al Popolo
telefono
(Per
quella. della
ROMA,
nostra situazione nei Balcani ed in Onricm-
21 noite.
Su questi principii si basa appunto 1 a de, il discorso non ai apprende ammulla, asL'on. Giulio Destréc terrà martedì pros. attendevano un grande discorso min'steria»- tesi chiè moi sosteniamo da ‘lungo tempo. solutameto miulla, all’inmreri del iwopesi- simo una pubblica conferenza sulla « Su‘le. Invece abbiamo avuto un discorso di e- Non siì tratta dj una piccola guerra ridotia o molto generico e non daul tutto rassi- prema resistenza del Belgio alla dominara j O:'îîulrèta iò che s&arà ; #ione tedesca ». "|'m‘gesi@ di difesa, una rievocazione, una di- al solo scacchiere delle Alpi. Anche se l a CAONI SII ai _ GE ai PE A LZO OA CU P AC UUT aa AA s 4_ t UO nagstrwa nminm=a LE WTT ]) CH _ l'$CusSiOoNe sul. recente naesaln isitu, spesifico ax far valuarmz f r:vendichiamo, non avremmo assicurato dundque proprio questa. iL'omn. Orlando ha (Per telefono al Papolo d'Italia) In verità è lecito dimandare se in tempi nulla. La vittoria ci v errà dalla sconfitt al tenuto lam mingnitica dissurso ia NAPOALI, 21 noite. della Germamia, cioò dellà nazione che ha | memo e di propaganda, così comie avrebdi guerra e di grande trambusto, mentre In seguto ad alcune denuncie pervenute la vita della nazione è presa nel vortice risolleva_to le sorti dell’Austria, le ha ridato be potuto tenerlo un dqualche cittadino od -dell’aspra lotta, sia proprio necessario che nuova vita, l'ha r:fornita di armi, di muni un qualche uomo politico estraneo al go- al Ministero de.la guerrà circa alcune senverno. Ma il discorso politico è in sgran i z'ani dal servizio militaie per fase dichiai nostri ministri vadano a tenera per l'Ita- zioni, di danari, di truppe, di ufficiali. razzoni di fornitoxi governativi, era <slata alla mona rchia di Absburgo venisso a man- parte mancato. lia simili conferenze che ai fini della guerordina a una mebiesta ai reali carabin'eri care il sostegno germanico, non poire ra non hannò aicun valore. di Napoli in proposito. In seguio ad & Sa bb Avremmo compresa la necessità d un di p'ù resistere a lungo. Si avv'arebbe celer51 è pruceduio a t arresto di alcun: persone che ing.ustamente godevano di questo priscnrso che rivelasse all’Itala e alle altre mente venso lo sfacelo, come nell'inverno ROMA,21 rotta. v.legio e dì alcuni proprie.ari di d ite sne nazioni un nuovo atteggiamento di Gover- del 1914, quando battuta dai russi nella diCommentandò il discorso dell’on. Orlan. no. Ma Orlando non ha rivelato nulla. Di sastrose giornate di Galizia, l'Austria stavà do il Guornaute d'Italia scrive: In uno Stalo avevano fatio richi:sia per i loro impiegati ‘divulgazioni, di difese forensi il popolo ita- peri sfasciarsi e crollare come un nvecchio libero, il Governo ancue ss investilo uc.: pue- di esnzione di servizio, lamo non ha ‘alcun bisogno e non mostra edificio ormai condannato dal tempo. |n1 poteri, hà la necessità di essere costanteNon è dunqu I a possibile concepire una no- :mente a contatto con la mu4oure. k queésto -affatto di avere bisogmo, Ma l'Italia è la terra degi; avvocati e dei stuva definitiva vittoria sull'Austria se non dovere ha compiuto nobilmente il Ministelo ciig sÌ busca seì enni di reclus'ona deputati. E' sp’egabile pertanto che il mi- ammettendo la sconfitta della Germania, Salandra, dal Parlamento ohiuso, ira la ; VERONA, 21. ‘fine di maggio e la prossima riapertura delche le fornisca i mezzi di resistenza. nistro Orlando, buon avvocato e vecchio ‘la Camera, prima cun il discorso del Presi| Stamotto alle ventiguattro iî Tribunals Orland o sostien e la stessa tesi quando af- ’ dente del Uonsiglio al Campidozilio ed a Miparlamentare, abbia fatto un discorso che "militane emetteva sentenza di condauna a ‘è una ponzata difesa curiale, e insieme unùh fernià che «mai possa darsi utilmente una ‘lano, poi con il discorso del ministro Barzi- ‘6 anni di reclusione il fornitora Taddéi Rafnostra vittoria isolata, cioè al di fuori e instudiata orazione di daputato, lai a Napoli. ed og3i col discorso del Guarfuela di Pelago (f'irenze) imputato di tentaPerò il discorso Orlando, sebbene studia- dipendentemente dalla vittoria dei nostri al- dusigilli. ta frode in danno dell'Amministrazione mi‘liticamente
ha
un
.
.
S"°
Commenti
romani
Forn tore
Alle formidabili requisitorie degli onoreto e pesato con molta intelligenza, ha fra leati»n. Ciò <significa che avremo definitivamenta | voli Salandra e Barzilai contro il nemico, il le righe qualcosa che scopre le ultime deragione dell’Austria soltanto quando gli al- 8uardasigilli ha fatto seguite una miravile _ bolezze m.nisteriali, del popolo italiano. Nel discorso . Il ministro siciliano non può non avere leati avranno vinto e schiacciato la Germa- im—s—ai@azmne sì hanno tra punti che rispondono a quesili nia, quando alla vecchia monarchia saran.intonato la sua orazione alle idee del Ga| dell’ora presente. Îl primo riguarda ì Bal-
militare
litare nella fornitura di 7C0U0 farsetti a maglia in tutto cotone anzichè essere misti con lana. Il Taddei si discolpò dicendao che
non
sapeva
che
tali
fansatti
erano
di
solò
cotone aggiungendo che non siìi potevano averli di tutta lana a L. 4,20 cadauno. Il di-
no venuti a mancare j mezzi e lo spirito di l cani, il secondo il Papa, il terzo: la sealvag»- ‘ fensore avv. Alberti sostenne che nel Taddei - dunque gi ultimi rivolgimenti psicologici resistenza che ora le vengono dalla violenta gia condotta di guerra del nemico. ' non era intenzione di frodare. L'avvecato “del m.nistero Salandra, quali appalono at- sua padrona. ‘Come non una vittoria isolata così non fiscale chiese 10 anni di teclusione. Il treiKeco la necessità di battere la Germania, può farsi una pace isolata. La formula tutti bunala invece, come dicemmoao, lo condannò traverso .il discorso Orlando. Qualche mese fa il presidente del Consi- di soffocarla, Ecco per noi la necessità e il par uno ed uno per tutti, qui non discenda a 6 di reclusione ordinaria ed al risarciglio, pronunziò ‘solennementse in Campiao- dovere di concorrere con tutte le nostre for- soltanto da ragioni di dignità nazionale e imemnto dei danni. da un alto sentimento etnico; essa viva nel" glio uma orazione veramente poltica, di- ze a batterla e a soffocarla. Ma qui il ministro siciliano comincia a la realtà pratica. Con gueshe parole l'on. Orretta più all'Europa che all'Itana. lando ribadisce la solidarietà con gli alleati Allora il ministro era evidentemenrte più venir neno alle sue premesse. La guerra al- l'ed aggiunge come corollario che l'Italia, la la Germania: è condizione sine qua non per qualeè non ha subordinato il suo intervento AREZZO, 21. ginimoso e più sicuro, Riferendosi al fenomeno giolittiano, egli la nostra vittoria: ebbene, egli dichiara che a scecorsi v compensi, ha fatto e farà per la TPinalmente, batti e ribatti, l'Amministraparlò di «Mnfluenza di poche persone che questa è una «preoccupazione nominali- causa comune ogni sacrificia, ma lo farà zione Comunale sì è piegata a stabilire un per suo libero e spontaneo apprezzamento, calmiere. Non è proprio un calmiere, chè, hanno perso il contatto coll'anima naziona- stica » ! 1] vincolo dî sa-1 prezzi fissati per lo smeércio dei generi Tutti sanno e giornali autorevoli lo han senza altro’ limite che questo: ‘ le» @ accennando alle trattative Biilow-Giosolidarietà determinato dalla comunione del sono pune stati mitigati, tuttavia non ci litti le definì «obliqui contattin. Parole co- vipetuto, cher‘Italia ha nelle casenme o an fine. sembrano equi. Fotremmo citare degli ecora in congedo una massa imponente di - Faggiose e roventi. V'È quindi una dichiatazione di solidarie- sempi, ma non lo facciamo, nellà fiducia truppe. Se questi contingenti fossoro impisAnche Orlando ha toccato la corda giolittà con l'eroica Serbia e dell’importanza dei che la Commissione preposta abbia a ricogiana: Ma ne ha tratto una nota ban di- gati per um assalto a fondo contro la Ger- nostri interessi balcanici. 1Il principio per noscèra appropriata la nostra ossel'vazione, mania insieme alle riserve inglesi, francesi diminuendo ancora, e dando quei prezzi bocca dei duè ministri suonò identico, ma Versa: | «Non giova dir tutto a questo, proposito; è russe, la guernra potrebbe esser decisa as- in quella del guardasigilli non vi-è soltanto che la nostra città deve corrispondaere. : un maggior numero di parole ma sfumatuUn'altra lacuna è quella di aver tralama ognun di voi ben sa come in alcuni spi- sai oresto. sciato di morre il calmiere sul grano, sui lere con tinte più forti. v Juvece l'’Italia non manda un soldato per riti e in alcuni ambienti, la cui fede patriìot. _ Assai più esplicita è la parte che riguarda gumi, sul vino e ciò si rende indispensabile fica non sarebbe giusto di mettere in dwb- la guerra che potrebbe esser veramoente ri- lo relazioni fra l'Italia e la Santa Sede. Lo e strettamentè urgente per soffocare la spebio, il pessimismo con cui si considsravano solmtiva. Anzi, nenmieno dichiara guerra alla Ger- spettacolo che dà il nostro paese al mondo ‘culazione bottegaia che anche per questi gele difficoltà e i rischi e i pericoli dell'impre- mania. i | col rispetto delle guarentigie, come che co- neri non ha limite, | sti non pochi sacrifici, è talmente paless che | $e poi | commercianti, specie quelli grossa sì esaltasse al punto da determinare veri Orlando afferma la piena solidarietà del- non abbisognma di particolari illustrazioni. si, sempre bramosi.dei super-guadagni, non fenomeni di inibizione psicolagica». nestesso «Llo contro Cl basterà osservare che solo oggi la Santa si vorranno acconciare alle diminuzioni che soilei.lcamenti, l'Italia con gli Alleati ‘Questi sono eufemismi, mico». Belle parole, afifermazione lodevole, ‘Sede può mantenersi neutrale senza sottili comunque gli permetteranno di far bene i pace di approcci tentativi di legiitimazione, ma nulla più. Nessuna guerra fu vinta coì minacce del temporale come quando era ib- j ]oro interessi, se pur freneranno le loro incon i giurati Hemici del maggio. cettata da; un principato terreno. gordigie, e protesteranno, o quanto peggio discorsi. Fatti occorrono. Dove sono andati a finire gli obLigui conLa splendida perorazione contiene una ' dichiaveranno la serrata, gli sì applichino E di fatti non abbiamo alcun accenno. hanno perso il contat.‘binetto
mell’attuale
monmnentio.
Vediamo
a-
Tl calmiere
‘ #alti e le persone che t0 coll'anima
nazionale?
- Nulla più. Non vi è stato che del pessimi-
P
Per l’intervento nei Balcani il ministro ripeto ancora delle buone premesse, senza al-
magnanima
inveitiva
contro
i delitti
rabbia nemica. Le sdegnose parole una eco
profonda
nei
cuori
nosiri.
della
avranno
chiude così in un circol0 Yizioso, lato ne} programma e nell'aiteggiamento tutti i popoli sona col- nistero Si -
pranti,
categorici,
mento i
energici
governativi e sì
| mente, dell'on. | Non mancheremo
cuna conseguenza. Afferma che «effettivi e La Tribuna dice che il discorso smo e quelle persone erano in piena fede pa- gravin sono i nostri interessi nella vicina Orlando risponde a:.le necessità eccezionali ‘griottica. isola d'Oriente; dichiana che l’Italia. è ldi quesio momento stor’co le quali’ non posMa spera forse Salamdra di domare, con | Pen verso l’eroico popolo serbo; dice che ‘sono essere sent'te é comprese nel loro comsolidale guesr.a S lisciate, la mala hestia giolittiana? ‘è «incalocolabilen l'importanza che ha, pe plaesso che da una mental.:tà capace e disposta a tener conto di tutti i divensi elementi ; Î inganna con una ingenuità sbalorditiva. l'Italia, lo stato del popoli balcanici. della vita e della storia contrastanti nella ‘La coorte giolittiana vuole il potere per Sè, laogica la ha non premessa questa Ebbene apparenza superficia'e, ma che nelle ioro _ interamente, senza mezzi termini, senza conseguenza dèéll’intervento. radici profonda si riumiscono e si fondano i tutti vuole ni; divisio senza compromessi, Orlando si limita a dire ambiguamente in quella unità compaiia e ind'ssolubile di _ ‘ portaiogli, tutte le feluche. «valutazione cha la decisione dipende dalla cui solamente Îa rea]tà è adeguatamente _ . E passiamo ad un altro punto. di ciò che meglio co?vlmg& al raggiungi- rappreseniata. E i] discorso del Guardasi‘ Orlando ia affermato che l'Italia, pur gilli ha appuntio il merito di prospettare "nto del fine essenziale». ucendo una guerra nazionale, i man- mîlnfl…ns essenziale, Orlando s_t-esso lo ha zà sieme in questo momento difficile di ansia sermpre e in tutto 2olidale Gon le altre conosciuto, è la vittoria degli Alleati sulla e di speranze gli intoressi e gui ideali iItaalleate. Ha dichiarato anche chs che permetterà a noi liani in quella loro reciproca attinenza per cuiì ogni nosiro interesse si illumina della nn può esservi nè vittoria isolatanè pa- Germania, viitoria {avorevole soluzione del fon- luce dall'ideale ed ogni nostro ideale prenitiva defin una t{na su te sconfii le o Le vittorie fa l’Italia ito can l Ausiria. Ma che cosa NNulla. 11 Mi-i de stabile consistenza da un interesse. grande quadrodî guerra euroGerma Importante l’affermazione che nulka è munia? sulla ia sioni su tutti gli altri | gèî'tîa. vittor T . e
allora
menti
che
La
merita
morte
provvedi-
cheteranno
di ritornare
certa-
sull’argo-
la nostra discussione. _
-
di tre reducei FERRARA,
Sono
niorti
nei nostri
guenti soldadi: __ Bellistracci Giulio,
/
ospedali
: di Luiîgi,
per tubercolosi acuta. ..(. &
i
"=.#";
Van
pazioni vilì abbtano
21.
i tre
se-
“d’'anni
23,
PICE
ASOGLI
ittuosamente.
di
m3àîl'!v3dî!;nbrc
v
re della ‘ a camunia «s; m ' ad opnii vole NSTI rapp&u:gg n
nn posseno essertdi del popolo, fatto volutamente
Dazio
+
ieri
come
m?! déîwîîrîàe.contz'nua j era chiesto; {.di sottoscrivere
Misciò.
Anche
è
vuta dal cielo l° Ma starxemo a vedere sa l''appaltatore sarà così im_hec_ìì.le. come cre de' o vonrebbe far credere il signor Sindaco, e se veramante la città e la cassa comu: come_lm-nno benalo siìi avvantaggeranno lito gli cratori clerico-moderati.
noi
Per
illusioni.
all’Ospedale Civile
fovze
.
bast
IL
'tn‘z
Ssegnare
dabbrm_no
la cosa_non-è chiara e l’affore non è nNep:.
21
|
i
destinz.
propri
i
russussa
all’immuinente
riavventarle
Adanala dei Tascioli TOT —0
+D_
CE—
Tutti gli aderenti: all Fascio d' voluzionaria di Milano sono convo sfassra alle: oro 21 in via Sala 10, | municazioni importanti, mitato Gentrale, Nessuno manchi,
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1603)
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(L.' 1200,
raccolto
i
vincere 2 pro-
alla
è stata
prima
vinta
prova
facilmente
da ' Macronne (1605 Biondelh) che partito iN tosta non era più ragg.uunio! Secondo finiva Ward J. (1609 Mignani) davanti a Roma (1609 Mondelli); nun piazzati Smit (1609 Montuschiì; Zoltanello {1G03 Butti); Gens-
ral Pana (1629 Pirovano); . Argelato (1629 Ossani); Hodi Ward (1629: Zipoli); Zenit E -i;1(ì(%9}(îentanumì] e Lady Grattaus (1809 Baretta). ‘’Tempò 2’'36. Totali: 7 .(156) 5 . 16 - 31 Anche
la seconda
prova
era
vinta
facil=
mente da Macronne davanti a Ward J. e Rodi Ward; non riazzati Roma; General Fara, Zolfanello, Zeniît qua t'ultimo assai scorretto per tutto il percorso. Tempno Cnque
2'31. Tatal.: partenti ha
6 / (48) 7 - 10 . 96. raccolto l'internazio-
nale Premio Nanoli, L. 1500, vincere ? prove, m. 1609) : Macks'»Mack (1609 Barbetta) svelto
in
partenza
alla
prima
prova
si ae-
sigurava subito il comando e resi:tendo infine ad un huon attacco dî Sir Todd (1609 (Centanini) lo batteva di una buona incol|Iat…aì Te1‘7}.3n Gen-‘(:mgigse (1629 Branchinì Îr.) davanti a Boer (1609 Piccinini SI rent %
(1609
Brunati).
secondo 0er; non
:«_heatu;_ piazzati
A
a
anche
Sir
Todd D
{L
5000,.
1àuledrì hanno partecipato . alla dei maschi del Gr, iferì
vincere
rappre ientanti
2 prove,
della
m_aiîén(%îztîmàl,;g
scuderia
Modena
ben
superiori al rimanente del' lotto hanno disposto deglì avversari sin dalla prima prova che vedeva in testa Aly Medium (Bot-
toni) davanti al compagno Amor Medium
{Biondelliì), terzo era Ballestruccio boni); non piazzati Renzo B (Branchini (Zamjr.) Sicomora
(Mastellari),
Satan
Kuser
(Mar-
?h:glrqìì. B?1Tflblejllot(0-'lfianì), Oriente
(Mon-
uschi), Pirro Dex er (Barketta e MonteneN P S-ì:l:% {L\Ii,‘?,îianì).
empo.
1,5£.. Total.: 7 (38)
8- 17 - 17.
Ancora la scuderia Modena coì suoi due splendidi puledri riportava l'altra prova agg'rud1cn…ndpsx così la corsa definitivamente. Alv Medium precedeva di oltre due sul-
ky Amor Medium, terzo lontano Sicomoro; non piazzati Balestruccio, Renzo R. Satan, Ku'ler, Mirabello, Oriente, Pirro Dexter, e
Montenegro
:
:
Temno 1.54, Total SHDH(D)U5S = R EZA Chiudeva
chio
dopo
(L.
una
la giornata il Premio
1000.
corsa
prova
assai
unica
m.
Montec-
2413)
mavimemtata
che
vede-
Tempo: 3:48ì Totalici 7 (870) 16 - /12 /- 18! T. H.
fu ricost.tuito, più
forte di
Calydon.
avevano
dato
la preced
[amg, mvagsione prussiana. L’aduna movimentatissima e laborio a. Fu to un Javoro intenso sempre in con quanto, volta a volta, verrà d
to dal €. C. dei Fasci, sedenzain Segreta.rmgl mMaestro Mauro Bat Per la rico tituzione del ,Fascio,
nostro Salvatore Storace così ha & dirigenti dall’ospitale dove trovasi _ Dall’Ospedale Garibaldi, 41} Anvici carissinvi,
Ben
faceste
a dar
nuova
vita
a
Bgsogna però, instancabilmente Ci eravamo illusi che il Popolo
cont d’I
le: g.ornateÙ di Maggio ggio ave.se spa il neutralismo tedesco. Ma è più
mai:
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praepara
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suoi
Trinceriamoci:
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Ana rispondere col rinnovare con da audacia le giornate di Masclo.
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. Dallo Stelvio al Mare contro i tira
i vigliacchi di fuori: sulle piazze d contro i tedeschi e vigliacchi di dentrp la nuecva, gsrande Italia.
Mettete le vedolte: appostate le b Pronti semnre. L'Italià del ‘Popolo 1
Ve e‘bere
tradita.
Vostro ora S
e sempre
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in prima
Salwvatore
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)
DA CESENA ì Î repubblicani di Gesena
e
'Tempo 2.16. Total. : 8 [12)e G'3 _C?Uucunent._
Dìcîc'i «poule»
timana,
jefOb o
Tempo 2.16.Total. : :10 (28) 7 . 8. Macks Mack riportava in seguito. gm-anti Gervais
SAMPIERDAREN
giovani, i quali, ora, si tl’ovano su po di batiaglia a combattere contà
Maigrado il - tempo cuperto anvura un buon pubol co ha asd.stito alla quinta giornata di. corse.
1i peinto
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nel Maggio
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_ Come fu già annunciato nella se
un eottorma-
da La Canea.
Le curse d'ieri ai Trotter e
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La lettera di un valor
sera;
ll Roma reca che nelle prime ore di etamana, provenisnte dal Pireo, è giunto nel nostro porto il pirescato greco” Adriatico com a bordo tremtatrve marinai e ‘quattro ufficiali facenti 1Narte idell'equipagigio - del rino
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VRMLILNDANCI Naufraghi del “Bosnia,, La ricos tituzione del F giunti a Napoli NAPOLI,
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Orando,
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1L II}°aelsc nostro è fa'to cost: b'sofri ;, ? si alsi in piedi tutto come un sot |agt ‘ai spingendo alle reni î gavernanti, ‘l‘.n‘ se, sebondo le proprie volontà e 1° superiori della Nazione. ER ] Fasci devono inqu vlrsare l e schibne
Una vera forluma pio-
Noi non. ci facciamo
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mo, non ci luo detto maulla sui re ar categorici che L'Italia deve adol tamentoe, sed-f:u.allsalmarc il propri
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coloso affare d'’oro.
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stritolatori di cifre e di rela- |
Per questi
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9. di partezipare con
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libero
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consigliero, all’ infuori dell’ avv. : Nessun Ì&. ha t0 Nonnis, della minoranza &::OCI?.;;]E pmpo=.î a sato muover seria battaglia .'.'+.la comple a .-i, mMinUu Aalla E ta. Giun della le p_ecoac travolgente disamina del Nonnis ulo l1-1sga-pl o hann non nza iora della. magg rmag ie spondere e sÌì sono limitate a sche E : di parola, a piccine insinuazioni e va: 1i coro dei laudatori è stato largo iFiguratevi la sapienza polilico-amm rio. i, Biond -lzh_ hcn.mas…c dal ata erutt va nistrati Anl
g;
jr: "ìa- dcr-on i sîf:tìm$‘;{îzez‘afl?en Iî;%!(%fi:îlfl’…'u n cot , atto cont gliare immediatamentle
ci passà ; ile. passerà domani... Ì' aequa potab Nessuno ha pr E nsssuno ha parlato. cog: Anzi, quelli che ieri erano testato,. , di forza. per , rtiti conve sono si oggi irari, : {i Cse.
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gtî-’(‘uîgl:î îèljîlr Ì deî" 3;1;1c?f? ;f@ IEìîe: non l:13ll
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all' appalto,
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coseì comunali, cittadinanChe cosa difatti ha sapu to la la. Nul ulla e 1 pa: za di questo nuovo appato 9 infi£3 1 drettimni dell’amministrazione
schiana del popolo ! Intando» il Gas è passato
chicor
e (Îol'a temporeggiatnic
colinoh1.le (‘ompttoani_ e rispondera m(°ìftîn*a.
adunanze consiliari scaldare gli scanni
di tulte le peridì e meAno
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alcìlî
vamno
che
uomini
soldato nella 47.a compagnia servizi sussi- va la vittoria di Shrapnell (2433 Brarchidiariì, dia Bagnone (Massa Carrara);-è mor- ni jr.) davanti a Moustique Kuser (247E=’j to all’Ospedale Terrmiorfiale per tifo. ‘Barbetta). La giuria distanziava però Folci Antomnio, fu Pietro, di Torraca (Sa primo ner taglio di strada ed affiegeva vinlerno) d’anni 24. soltlato della Sezionae sa- vitore Meustimie. Secondo era clas-ificato niîà:_mcrr‘to all'Ospedale Civile - per tuber- Vivgilio B _(2418 Centanin), terzo Sandrocolosi: ne II (2453 Mondelli); non piazzati VeroMarini Luigi di Nicola, di &nni 27. da netia (2413 Butti); Masianello (2453 Migndn) Salò (Brescia), cap. maggiore del 55.0 bat- e Cifariello (2493 Berti). E E
taglione. M. T., morto
f
Ga piesso : conoscianro j mo di qnagz.tgzm ÉÎs-gimììa»' a sapniu ima, ricolmi
to app altaNO 21:
a g.asin
N az:.a-;d
lamento
eno ILC Se si puole che pavu i lei; m.! suno nNo di NéEs fine al Îl gran fa tto è compiuw. . ì;ììco j azzo _A1'rc_mgO.n0 i shnfi-non ch fidiamo un lbeIde LÌI 11a va evitarlo. Poichè a l’aliti ti tan sen n 1:Io pre ri, vap libe ì detti non eono crscienze e,te spir nci d£ Èu. e e ’ cos ciecamente, sup che li _ riteniama cap e è d’ogni p liscute, ma s scrv
21 notte.
dell' internamento di s hanno da. Vi cenza
motivi
I]
d'Italin)
al Popolo
telefono
*{Per
a {ra noi e gli - allenti circa i dfini italuani Conferenz della
ar:caliq‘a. 'diu
stre
NoL. ad udire
bep.
Sta
alleati.
gli
dobbiamo ottenere qualche cosa pr nol. Qual'è cquesto qualche cosa ? E' ln.58mpli; rivendioazione delle terre irredate ? E
giorno
lagati in un unico fascio per la stesla caufa. contro
consquenza
nanirale
la
con
europeo
ma
ariranno volti di madri improvvisamente| meditenranco ? ‘una formola olitica o in un ben calcolato pazzite dai ierrore edì esangui, piccola | 1I giornale nazionalista carteggio diplomatico, bensiì sul campo di mani di bimbi nostri, e poi tutto un mo- | questo ypunto l’on. Orlando ‘battaglia sotto ‘mico, esso ha
;…;;y ; ndaì_r ; a e: IoQu.a c£no ja À lo sca i la muausea il muso, Pel erventistù ;nmi‘ sîrîo rîÉ appelti agli int con tmt!o:.‘oféo era 'op all “i .'.s rimetf%: o con poc lat par o am sibile, abbi r0 j po po::o in eT
ROMA, 21tottor
mai pretesto potrà l'uomo anche più E sfron- °°“"°“"-‘*°"ì L‘…È’_“ d‘lvlîizilc":-ai;lufìîileìlr::h%à:lhio:; tato far valera per quelle innocenti navi, | Serva che i punti, delloraz t s riiner-| D0 un reale convreto valore politid si che portavan fuòori’ d Eìta.l-.'a. la. povera cdei fini dellimostva Ebbene,
è
e nell’a
attuale nel:a lgislazione
a quelli che ci costano ora una me umanità che segue, lungi dalla guerra, il Caguerra, Icul l'on Orlando riconosc ‘vetta alpin a o una quota anon'ma di alti- ia sua vicenda di fatiche e d' dolor irreditistico mente semplice non rattero p'ano. stessa,
contro
proiezione
nesyuna
che
ricordante
d'ItàNi
al Popolo
i giornali
Mentra tuti
i fatti
data
{ede l'han
p-tc sla la con.fOrta — v anno risorgendo in i le ici { ìifl nem im} t1’ C.amioci andava n: spontanea: I vece zio ina colla sua. scomparsa £3 e Nerm d e ]balia per l'affascinante t TEC lule sì { daccingon i ove mmi reggiabile condotti le &u ti. chi militi c rme idcaì.sij oro per trrop lav al fervorato seminato Èè°dcîl getîfi3$01î le: n e dvg‘l SI giàa alacrene ord dis POE : o en 1isia: icor i nt me Ubaldo me lo ric sehiere di 'e le nell ne azio =0, za, 0ve lle di inz e piA LI iN te di fede ni ma ido O suo are lo i ] fratel : come | pa_!zticcz… 1tr;.!.a maggio scorso. Egli st%?tlggsc della: nostre dell'umansia! (e07 rettiv nto pro lppo, erano veri cava lieri il o don ndle richie FI Moroni' Paalo. . r30 popolaTti 3£.£; zîg
la stora
la storia:
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Rivoluzionaria
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a eostituirlo,
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propo-
in
è stato il rievo
del à…,;fa
zione
|
Questa soluzione ambigua
di cartolici austriaci e tedeschi eulla stua
rare più oltre. IL Governo deve 1cldersf«, ; se ha libertà d'azione. Salandra si è forse legato a Bw con
rona a di Brescia, ed ecco i er.m:nosi nauf} aghi dell'«Ancona» e del «Fitenze». Così,
organ'ca unità di popolo. CGhe anzi, erano s'a pur fallace o inadeguata, come
Ri
ii
:
un accordo precedente alla dlchiarc\on-e di
u
state sopratutto vicende di tempi e compli= s or.o ‘dj cose atteo alla guerra o il préàv: ‘cazioni’ ntiernazional:, fortuna di eveant a viso relativo a certe zone determ:nate, qual
oma
n bastante. NeECessarTio a idioszia Îa : vigencon provuedesse.
dal 1,10-5F1 sono scompuarsi dissimi a Ultol'i-! erventistà. sè. -L'isolamerito ‘rivoluzionario-int 0:'î;ì[à]l:'tsbagliori guerra coma, e.iqup e ‘n una supremam nella guerra sarcbbe assurdo ‘“ali ai ave-|da OOO più gibili| corsari i del ÀMediterraneo, perfidia,
e qualche volta disperalta. . scusabile dei delitti ond'è sLn.îf. disonorata AIlTtal'a, superato jl periodo eroico deli a questa guerra; da poi che se in altre loro costituz.one come unità pol’tica, era éinora cons.mili atrocità ci poteva mendica:: al mancaio il cimento in cui affermarsi come cospetto dei mondo inorr dito una r ione,
- laccoriezza di governanti che al'a Patria no;'.fltg'aiîave'\rpx!- dato alcune delle regioni che )y 26 'sfing.ll‘orgoé‘l_lo. con sacrifici neppur pa-
F
’
rav più afuggirg:lì, la sua AO PRor si acuisce NP ter- cresce, dolori HOdella ì DOpolo
O OEO 4e rovine, L i sacrifio:, stato
|lèì,
riiuiif…ul
I ropubblicani
di
Cesena,
si
dovrà
CESENA,
scguendo
21.
i
mayvimento interventista italiano, si “on riuniti anche ieri sera per trattare dell'’at:
temziamento tro
che
i tede.tofili
berato
dî
rendere
chiuso
i suoi
d'Italia.
omaggia
assumere
Hanno ai
pure
caduti
con-
deli-
per
la
Patria con una grande manifestazione che si terrà prossimarmiente. Queste adunanza straordinarie +i ripetoranno nei vari cihco= li r'onali e riuscitranno vere manifestazio» ni{ imterventiste. La laboriosa seduta ha
ria déll’eroico
lavori,
Guido
inviando
Marinelli
alla
memo=
ed agli ai
tri caduti un reverente e commaoasso, saluto, Un augurio ed un saluto ha pure mandato all’avv. Cirro Macrelli fervente repubblicano interventista della prim'ora rimasto textè ferito e prigioniero, e al forte organizzatore. segretario della nostra Camera del Lavoro, Armando Bartolini del qua-
la sì ha notizia
che sì batte valorosamente.
Francesea Bertini
in “ASSUNTA SPIMA, Oggi
al
Gran Cinema Teatro Italia in Piazza S, Giavanni in Conca
Straordinaria
giccesso
#
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PLL
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Urivaait Pogalare
jselilea dell I
La vittoria del Consiglio dalle 14 alle i 19 è con
TTeri helpomerìggio,
scitato attorno
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— Spotti dett o uulla, il
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ci han che UAi
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2 cronache straboccano di nolizie cOn
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Demmo notizia, 8 jorni orsans, abita provvyisa _ scomparsa. dalla propria , mMa!l ne della trentenne Francosca RKusa taila Ferrero, la quale si ra all idoro, dalla casa, posta in via Mess nia una crisi viclenta di mevraste ‘ Vane furcno lae rice rche dellala fpoverebt: ‘a che . delle autorità. Si.te gu: av , compiuto’ male dal esse tata esal volta. atto dispeilato, tanilo più che ie ito di togl os prop il ato» fest aveva mani o il timore dei congiunti no
aa
Rii
.
ripeseEsto nel Naviglio
-
1)° conferenziere fefomamti: il palrio Governo incomincia d |ce rivivere il; Poeta. il ‘cuìi nome evoca la è e che GLuLe, mdere al sicuro, î con qualche sollecitudîne, || nolvere e le suaDEC nato dalla sto-. sosma gellà. vila..sC di vedere la, Frundemamipoli robusti di_for-r.a_itpy_i.|dalbe gana-
a sua rivincita sugli inyas In ic’:lit';u'l'ilîiîzmd?iîît‘g{jiesldqnù
sci muscolose e dal capace MmaTsupio.
=
a
GIOR NO
“] Pescicani
i
lan-
da chiedersi, dapo d'esconciomi Tev0anti d due trasi gontie di retlorica, quule Josse lindim330 ch'essi SuUfgerivano. u i Unwersità Populate. E le d'sapprovazioni che salutatomo i due prodi campioni, fuderati o ULLILLO di congenita imbecillità, attestarono come. la mangioranza aei soci dissentisse profon C'era
sersi
igli
e
due
1
debacle!
Quàle
biamo atteso’ invano.
’ na scompars d'u re ave cad Il a I6roLlett, il Pogfa”tlella Révanche
afiri di tal genere.... tutla Italia è paese: iL | \odi del *70.
ggia | menti : : af 11 conferenziere fu vivamente aoplandita tinuata la tempesiosa adunanza dei soci del- | ed aggiunge chè nì2.lr? ÎIÎCEÈÎÌ.OÒÈIHGCSÎ'HIÎÎÈLÈÎ'; damente daiî loro pervi caci atte siamo certo Nrd non ha: fatto torto GUSUd dall'attenuissimo ed eletto ud:for10. pUnivarsida Ppolare. Per l'occasione tutte le a mandare con quella «mise en scene » in —Detto ‘ciò; noi chee non pos verso LO giro per le sedi rionali questo tipo di posa- essere sospetlati di ‘iriamo uwn sospitone di sollievo : ena: 0TA? tenerezze AL LE forze del neutralismo, che intendevano poclh èglì ‘ia nte che came Wdini le maste. con a contatto ’a mazziniano fore Jran dei ire ‘Turati, dobbianio W7i genia P. mala all'U. seno ìn tere oiltenere un successo Infatti, ieri mat{ina rua . ha provveduto ì erì a-scindere la prop A iqued o _ punto avviene un’tivultoRiparsa veniva scorto ne ddpo di esssre stali battuti in ogni altra .scom della e | daver bera, attorniato dalla clagu, e inveisce con-. responsabilità da que lta dei suoi compagni di e colori i dell: a Martesana, presso lio svariat ‘discussione, erano stati mobilitati, e pezpiù Navig neque del îuatirtianu getti di Danca dai ACOLsbali Ua ’ s0 grosso, scritturato per la circostanza tro il/dott. Schiavi urlando qualcosa che tesserabi, non rnisparmiando al 7 quando la Cascina dei Pomi. ato abbastanza, pomeriggio era stato fissato del Pus le più acerbe criliche. '1'rflsîòni, hanno maslic n°£ gmz%ge sino a] noi. i . Per ieri nel g a SAI doveya essere Ssrnpati. Il corpo dell'’ anneg: ata fu riconosciut : il suo concettoso wmeì,’.nu dîp'…—;quau?gldi & iocatori di f.0tun | udendo quadi dice: Elio. Jona, conc Ribera a stoffe rivolto Turati ne, ‘on. carto d'una di : : presenza é la suole con i l ertà dalle la seduta, e . i “ Aperta Scarp e quèéllo della Francesca Rusa anio qual prepér che CaS 1 discorso, disse con {rase felicissima er disputarsi nun sappi ball | com zucchenro marcia, farina infinità dî pubblico, ’ il ouî inghesso: era | stri insulti ci onora:aofEL inferiore, ià stessi della, donna. aver: renti to Wa pace. oggi ‘che la fortuna È galrîda. Ì‘s,J;enche: Alfredo, ‘alla portal propugnare mio. l tratteniment o avreube| dovu (potuio - avvenire per merito della «tessera che le autorità ebbe ro rilasciato d pielna, pasta da sfamare Club Dopo uol tritumi a rtas tedesche, Live risto ‘calarmi certa alle una Racving ristatilisce arnidere si uel aveFinalmente ; sembra ter.eno ne nel Juogo j U'ac‘girante| » sistema che‘ “«i giovanilin «nulla osta » Ja salma dell’ infelica ven clîìel dine desiderare la pace tedesca, trovanda iporci, tende; L da campo : ‘altraverso! cui _A in vià Bersaglio. e. vano adottato su larga scala anche nelle - ma e: il dott. Schiavi può prosegì1ine ental Monum al a ortal trasp u}£1a MmMaxyche . gare grande e mella vino dell suo dire. Egli è rer l'indirizzo agi-tstico rispondenza e consenso io per | a All'ora stuuyuita ì conie peri uno staccio, Ì * 'sedute pracedenti, l'avv. Moltinari — in o- dell’U. P. e per un voto di fiducia al con- gioramza dei presenti, l'on. Turati, dopo. a- ua j i filtra eciuto. : |{olla nuinerosa erà Bià e tlata nelr ]_a,dr]. a possiede, mulffa la che foraggi maggio alla parzialità di aui ha dato babeve, sì da) pn c.te e muoveva vere anplaudito con insistenza, | | Le squawra di giovcatori v enuve da vari stanza provae ed in questa e nelle altre pre: anis prende, la parolain segnito. sUO. posto-Versoa l'oratore al quale stringeva irne in scatola che puzza, tutta Ja varietà tà italiane, non allendevano che il sugudle i Alla sezirne” XI- di pubblica sicurezza, 8 _ redenti adunanze — rinrende la presiden: Egli, che è stato collaboratore dell’Avanti! e calorosamente là mano, in atto :d!mseni;tz- l'egli imbrogli e delle sofisii.ca. zioni ì avevano 1iziare il cimento;, quando si pressuta- stato; denunciato un furib consumato in dan-. . ‘za e da la parola àll'on Turari : : va alComitat o orgunizzaiore delle gare n M fiero. oppositore della guerra libica, dive di .c.qr.les.f,z pq-:scwwm. 1_mm d a!.c:a sol- DE ?"?Q'……? ‘ no del signor Angelo Po lenghi, abitante in voler patrlare niù che altro perchè non esponbre to sî ncero e tanL’on. Turati À noì dl gesto. è sembra llo dei carabin ieri il quale comuni|marescia \ via Gastelmerrone, 17, il qual e sì ebhbe lo° interessi. propri dei e asè di armv che più aciti nente di alcuna tendenza, può mesli d’omi dito quanto avTebue L0 to è niù riuscito gra riunivbe la Ce | cuva appartament c svaligiato ) dai ladri, .. L'on. Turati esordisce dichiarando di €s- altro dira con calma quale: dovrebbe essera vA UNPTOVVISO. .E came.se le sofisticazioni criminali non vere più luogo, non avendo gli orga.iizz iancheria e tela per cî rca otto= ‘h e nti espone gli all'as‘+tatti. con a riti sere in coller il compito dell’U. P. in ' quest'ora. C'è da chiedersi ora quale portata abbia \uslassero, essi movevano agguer il necessario p tempo in richiesto essersi di e za dell’una e dell’altra tenden l’adesione che FHibippo Turati ha dato cor ; talto del danaro pubblico, alterando lle Îab Ossernva che il fatto della guerra è oibizione improvvisa pose gnandemente rattistato di fronte allo spet- | gravità ed importanza può non {ro- ostentazione alle idee non certo. neutraliste non che pubblico. ch e princinio ‘à prote tare il more | delvalore il cando decupli ac0olo di inciviltà e di mancauzadi ognî vare ampio svolgimento nell'UÙU. P. Dise che dello Jona e quali conseguenze possa daDe, wre, triplicando, e pern :cui il maresciallo creuette fischiar a |e : più elementare forma di tolleranza. E' do- non può esservi internazionalismo senza un ve in seno al portito. le merci, con la complicità di funzionar® dî dei rinforzi per sedara di chiaman anni no trent' che opportu | are ’ ‘far. costat appetiti lente di dover pnegupposto culturale di nazionalità. a prendendo Uuna piesa bochi serttpoli-se pur d'abbondanti ] compagni non hanno mancato dî il' vumulto che stav di tto iprodo o è abbian propaganda socialista Rivolto a Serrati igli domanda se non cre- qli capire il proprio ma lumore con sibili ciano, dunque, a entrare nelle pu- minacciosa. simili risultati, e di fronte a tale fenome- | de che umna pace in questo momento non proteste poco fraterni- Siamo. alla vigîb‘ia | Comin ro a Ma finalmente le auto rità si convinse . brie galere i valentuomini, che nella guerrt mo sene di dover disperare dell'avvenire, di un’altra decapilazione? ocar 4i prov Germania. della, vittoria pena dire la voglia valeva non l'af- | che purtuitavia cercherà di riportare la diquesta grandiosa mir abile films che SsugE' quello che Sì ve drà. Certo è \mtanto quevan visto V'affare e mient'altro. che Turati applaude e sì congaratula con l’ora»= incidenti per una innocen te gaxa di foot-l ball ; : a e piace sempre più. ‘Oggî si repli= scussione su basi serene. ne l'internesse de tore che è vivamente festeggiato dall’assemgestion ' raò 1il' giuoco cosa: che + pifferi nmeutr ‘alisdi andati “fare. una pe: so ‘permes e rilusciarono il validi gli scontrini. con U. P. che non deve essere asservita a ca men per sunnare, Yestaron suonati e che UTUtempi In l avesse luogo. Attemti, ora, ai salvataggi si nessuna teodenza, e comincia col protesta- - ‘ Parlano ancora Spotti, urlato, poichè ten- niversità Ponolare esce da questo cimento atori spett Così la tolla tur bolenta degli e be già ‘provveduto 'alla lore conop l'aGcusa rivolta a, Viavazzani ringagliandilta e vrinnovala e ‘co I cammino leggiadri,siì sareb ta un meschino attacco a Varazzani e Turco altri In o. veraspicci osto questi piutt cui o ch ben modo seco.n.l modo in o in no, segnat sorte se Rigna dinanzi a l'ing. iaro ro che si associa a Jona. è buona mente bunemertii. dell’U. P. avrebbero venla parola il pyof, Mondolfo ed espl'ciftn: ità del suo programma e la paesi, dove iL sentimentalismo non prende Quindi al Cinema Centrale mouper nera masso alla iettiv «L'obb Ticduta l Istituzione | della ri #0nsislio idato del dibap per dire quali sono i propositi norma di Governo, i neutralità — dell'insegnamento interessantissimo dramma superdicarne d apposgio in questa lotta. un’ mneutralità E' ti rub.i roe per fare dichiarazioni di fede semi-neut 15.000 lire di vaio.i politicu -- 110N chezza nazionale in momenti d'eccezionale che oggi si rappresenta per nqn;m*utral.:'smo bello dL’oratore definisce questa accusa una ca- interventista. e didattica, bament i ‘ L’abitazione deéll'ing. Carlo Me volta. Tutte le scene a coloriî nagliata, dolente che purtroppo nel coro intert essendo pur a che scors dichiara notte Ricchieri ! tutti h cit via Petrarca 3, fu, lo formano un gioiello di visioni incandegli accusalori si ‘ trovì -anche l'Avanti nel{anti riguardi, come dei traditori. lenga eru assente, per turali i la ventista non ha mai fatto opera settaria A Londra ebbe un SUCcCesso strabitevoli. edut tadini imnombono nella atanis e terribile| bene e e di eui è stato uno dei fondatori e che è belgentil è loro In Italia, dove tutto cui i saccheggiator: i poterono a noi E paese». nostro il per volge che ora rsi bandiera del Pamiito cui da 30 -anni dediper lora l'’agio rovistare ovundq ue ed ‘impadroni Rignano prende la parola per dichiarare calo, non ci azzardiamo d'invocare iusi ca, la sua attività. Nessuno potrà mai cre-è|a Serrati che l'accapo dell’ordine del gior- sottoscriviamo a due mani. di ben quindicimila lire di valori, racch o. che ament accusa imatt o ‘tale iativ una spicc ad lo stesso dere sul serio spiegato da queessere cassaforte, poasta nell’ ufficio può piscola Consiglio una del in no lodei sca fede. confi menzognera e fatta in mala riti in cmquemila ‘ Ci limitiama a chiedere la Treves: doversi cioè da dell’ ingegreré, Dal signor Gandolfi riceviamo: contro uomini che han ste parole dell’on. ‘faccanimonto e diceimila in in quest’ora «non e una dose abbondana beni ‘iBanc di siti acqui bigliedti ale ogni cittadino italiano di rUu'm lira ed Signor DBirettore del « Popolo d' Italia » dedicato ognìi loro attività al benessere e il soltanto non diminnuire, ma, aumentare il ' . sione di reclu Leggo nel suo pr "egialo giornale di sta le d'anni all’elevamento. della classe operaia, ‘jeri mattina, l’ing. Menga fauUNa più possibile. la disposizione in tutti — A no il tempo di pentinsi e d’eabbia L'as « è Perch ticolo nell’’ar te!' mane e precisamen mode come-la lotta sì è svolta dicono nel— al propri o domicilio aveva la ne ceva ritor ; - seconda delle pi roprie ideali premesse tatare la visita cosa sola: che tanto dall’una come dall’al, l’oridine militame e ne: ]l’ordine civile l’onera salto neutralista all' Università Popolare ! s piwre. dita sorpresa esgra icismo | ripetutamente citato il mio nome. “eràno già molto lontani a tra parte, mentre sì parla di apolit resistenz quali I e. la sia unqu ladri; a qual dei più Uno perchè avrebbe propria Non int2ndo e non desidero per mio contì si vuol fare della nolitica, e non lia gdiue- nazionale» ed ha qu indi la parola per essere identificati e arrestati. dei petlegolezzi, ma poichè sono il 56 è fare tribuna dovuto scegliene a campo di battag prima è alla) salendo Serrati, il quale, mbarda ini2p sta, ishituzione quella parte cheP. una soln fatto segno ad um urlio ganerale che cop/e gretario della Federaziene lo dei suoi ventista, bo il preciso dover scosa nella lotta- poichè all'U. che non è dî il tentativo di applauso del gmuppo +erità; e confido nel di lei s politica è possibile, quella il terzole pigiia gi Uucci perchè quanto scrivo sia pubb licato slizia inteY o spess partito ma di pensiero. Non solo osserva re, ‘10 avrà parla a Sala e via u trasportato dalla Croce Verde riusc in Finalmente 21, ore ;ille . SE || Stasera,E i de l’Ù. P; con queste discussioni, oltre che rotto da urli e da fischi, mentre Turati sot- nel suo pregiato giornale all’ Ospedale Maggi ore certo: Federico Lietti, Ri prof. signar uio Dichiaro pertanto che il generale del' Fascio d’A- di 38 anni, ferito di c olvello alla scapola hine affernanza mesc l'adu Pon. Turati, ma un tale conteg le lsogo | boutades la, Berto felici con da costringere tolinea bera non è mai entrato socio con alismo; afferma non essere socialista è tale uomo civile: mazioni del leader del neutr: Repossi e cav. Ga dolfi per la stampa di.ljone Rivo'uzionaria. ‘alta scala la e ; chiunque a dimiaitensi da ; ‘’Dopo le cure rice vute 1l Lietti narrò che l’apoliticismo che i suoi amici vogli ffeumazione di nrinci- detérminati opusco li, pel falto semplicissi- "I Comitato dovrà gomunicare cose della erà stato così concia io da certo Sacchetti — sempre ritenuto che Ha uu’a di tentando esiste; e P. non vita U. mc che' detta Società | Nassu_riq “ Vdegìjeeli, ade: ‘ non meglio identificato, — il’ quale 'abita condizione essenziale di ca]m: fosse nò jl| ia l ment che non conosco persona coltuma, cui 1 Varr aRepossi, ;_n_as:«xîme_n_ . impgrtar__ma. o Vèé-, signo morte per gli istituti di naella stessa casa' del Listili, ‘in Bipart signox prof. Rib era, n ii non per farne ‘. -- = ; a dichiaralea, ondo-l ssemb all'a so hi sec — applau manc oso |renti Sacchetti fragor Il n& un li 29; nia. titi devono partecipare ma Ce tra veder scaon 4 che mom ebbì m ai OCcasTon e ‘di epdiio. la ‘tessera. zione -del- ferito — litigav a con.la moglie' |. di t viva ù a guerra ». di parlare con loro; | Par entrare occorre presentare “p f Halil devere .dì all'Ifalia. con grida ] H 'unEì'f{l1%n.iì%pò""nè‘-ll‘tl. nost e la percuoteva brutalmente, Il Lietti volke ai venuto da me a fischi pari UL lieti m d è nerntra ione non T pass A S F Bertola ra il e che ; I : spogliarsi da ogni baccano, vedi nè po' intervenire per placare: gli - animi; ma il oli, Itro a e apusc un rvir agli asse dopo per può, i Si a proporm di s Approfittare d'un mandato. coltura sarebsuo _ intervento non garbò al Sacchetti, che; voti. ai i mai rni fece propos nire guind 1I due ai propri fini degli istituti di rivolsa contro l'intr uso la sua ira. imento. cietà per la’ stampa pe ‘fare opera amorale di trad voto TIl i giovani Sindacalisti. suno convo- uomini uscirono in istrada semp re litigando |° | Tui ed i «Lal a zzan salo rafic Vara ne Interes dell’ az tipog stio a quae iend alla via Sala Passa quindi giorno ajunii in via Solari, il . loro diverbio sì La votazione sull’ordine d eldal Con.iglio Gutenberg » della quale il Bertola è semM-] gati per questa:sera alle ore 21 in al voto. di Bologma. cano è in rissa. . 11 Sacchetti estrasse un rio pato bbli -prop mi sono occu Répu fatto olo Bolo Circ e, di enso, IE del ente il Direttor i-Bar voto i biett nel local n. 10, nei T’oralore non riscontra ferì l' avvorsario, dandosi poi alla e de gran la i, coltello per Turat dere Ì on. chie fricio di dall' “denti senso d e. . | grav aneo del di Catl i nchè zion s iara PA ma aldu o etenti — non per| Carlo comp i » è di« L'’ Assemblea, udite le dich H "Uffic ione deg, li «naz FE ra. da di tesse stra la | are re parl se onta accu hè alle re pres per acceraga ‘’Se mai, poic Per entrare occor pubblica siecurezza: PI fegt° Consigliere delegato, in me rito quel voto una quella delle sneciali raccomandazioni — se| Ness mancare. deve Ò uno fatti. ati| i ventato ora delitto trova in C’è però della mosse al Ccorsiglio; milit bene tac ci ala, dichiara to dai Medi ca. : : dine del giorno dal i] Bertidoneo- al -serviz io di guerra, poteva mancanza di abilità tatti « Preso nola dell’ ordin CUI uv Ua re o non veu rizz e indi tevuol e qual la e CIE ‘gent ,. ito votato no depos di Mila in2sso sl o a o ao inat ienz al dest esser igli cosc Cons della iM I Ne à Popolare, a voto per- il rafforzamenib con E qui è|J{ 66 i nuto e da tenersi dall’ Universit al vesno ! vece che al deposi 4% di Rovigo. Era venuto a Milano, da Torino; per parE a‘ [[…: fl Efl l ’ Mfl | l fatte pfl[[“ i nazionale, emesso a quel l “azion chiear ho dichi Non to. delle ssamen riehè inteng mio prop ncnc il a ad un certo convegno contro la porfinito dell 99 so -sen il ; e i ; nde atto de _ Ora bisogna aver Rign nè il Bertaola è stato quindi, ’ing. o une dalll esoner nazi l’ sto il senatore. marchess Medici del uv della rale io e tà delle cose: il sabotagg o dal Consiglio, di curar ativa dell'Associazione Libe soldato. nizi mente ‘L'i attual è egli ed deve ato, endo allo&gio all’Hotel Masì escner prend 3 non lo, laico dell’istitudel « Pacco “di Natale' ai Ccombat- Vascel non può esser fatto, cusì come a von che l’indirizzo apo litico e ta manilenuto, e Questo ’ feci prima che si sapesse pubbli- | ’invio dopo un Jaborioso periodo di prebeot a form a nell iero pens ent:» ‘castrare il ] zione venga rigorosamen ba ttaglia — di {endenze e per-|i Appunto in una anticamera dî questo allcemente la ioni la censura. zzazione, stau per ‘tracuì esercita le proprie funz all’’ordine del giorn si combatte nell’ Università parazione e di organi ‘che passa — gna scnhale Bolo il senatore, memico per forza, di : ! bergo, ivoto quindi il è che ed 214 voti contro 175 «oeme la pensasse il |&lhuursi nella realtà. D’altra parte osserva sapevo io Riceve nè del, aveva lasciato il pruprio pa pron:' zo di la Venere iriz dea prima 'ind hanno perduto, Îl Comitato provvisorto, I neu non ho rapporti quotinon ha influito per nulla sull qgualecol pprovato. nella tasca interna il portaproente ere il conten proced tot che di una ancora trionfa re un impmesso formale e PU. P. milanese, tanto è è vero Università Popolaro Co- foglio del mar chese. Quando il senatore tordieni, e ‘col quale mai ho parlato di po-|de ovato diel' appr orb, o d'On stat tato ento Comi del gnam inse alla nomina :‘gramma di t si accorse che il o Direttivo e della Commis/ione I&se- nò per prende re il paleto è accolto con vivissimi applausi dall’assemblea. voto a il Segnetarzio della Federa- | miutat 11 ancor trovavano 200 lire, s si nel ciono quale larghi ] con , portafoglio, ne ute mma avven gra ora e pro nomin entista, epperò in qué- |icutwa — Può essere che in tale sì noti una -preinterv grida di viva 1’ Italia. rda d Jomba ty zione perrsa ha — eria sparito. ie. rietà sciogl solida si di emblea , ioni, |simi criteri Sano le -sett ‘corso di leziomi proposte sto sfesso0 momento invio le mie dimiss Nessuna traccia dei ladri. col SwDremo ULouan i interventisti, discutersi il bilancio. che la dirige la | gli accordî Hiecessari lio ancora Consig al ar e ponderanza di conferenzier per lasci Dcvrà ate dell’Eseoeren Gener conf denza dei Inten la nomi con ai e di mildo guar ì se quanto ho f atto ] ma quamndo si libertà di giu dicana la cortesia dell'uoratori neutraliabisti all’Univercito. Tali accordi, che il diritto o diC rimanervi. zieri è più si pensi che.- gli € che d’altra partoglie tre più facili all'Ing. Dopo reso to. ha falli ra arli no e dell’alt Teri; verso le 14,30, sul viale di Monza, e e distinti saluti. Grazi sti non è possibile trov itato proyvisv. CGom deila del fatto o ari dal dat man si niar occadeva una gravissi ma disgrazia. ada stra ‘Str può . e mble lat olfi : non alaffol Asse R. Gand ta lUÙ. P. è artifioti,. in. armonia reta n cono sa ì o accu ‘oos r Oliva, di 49 anni, abillante i ogni f ‘Teresina come rio, Certa vede guerra, si dell'Autorità _M.L t ransitando sul viale &86, tutto l tri Monza le indeclinabili estgenze viale ini ; : a] Ponte Nuose; ' giunta all' lane aomonimo, o all’onore m e pore ssi re HRepo esse del hi non devonmo ingarbug iata vvisamente sul binario pacc I vo, si gettava imp mera 10 por. o one rizz fazi dei ere un indi ilano-Monza, per evitare del tram elettrico delle pernicaci PTO «I vostri reni formano la zona pericolosa 6 arziale ri- tedescofili che TimMpT overavano dall’Istituto imp auto un ed di era investimento lî sev a dell ] imparziale,; dî ]a garanzia no oltrevasilaro 1 peso tendere. medesimoa tempo richiedono una cuia costante». ran e dov orr €essere... nel occ Non nNon D cui di so Malaugurailamente, ver Collura cerca della verità , le raIl'lavoro gio.na iero in:pone un grande sfortutto Con- di ‘Nazionale delle di 500 er. a {e da Monza, a Lega del della lta A\a, piroven incarico svo Per a sopraggiurg UWlasi7t per l’o zo ai reni. più grande di quanto essi possono Dopo aver Jodata - voler cinè hanno de terminato la nostra guer- Cooperative ; 1î,segrî‘ozìfrlo lgelgara-_le A. Ver30 Dovranno essere confezionati In WIccità, una vet tura tranviaria. Fu poichè sono organi delicarissimi e che e delle sedi rionali,fineesordi diMex cui le essere impar=i sacchett formaro \siglio con l'erezion a ruole grossa soctto 1. | al del .dentemente scomparve mi e eà donna sesident la r0, e relazion degli ani vellzona presto intaccati dagli strapazzi. Cai LPT re, lalu. per 25 ifica cm. to: giust superino non sionj a alla tranquillità | nella e. ques una che non ra stato possibile ministri lei fe -della vettura, raîfreddori o dalle fatiche ecoessive. _ ziali voleva sig mificare ari aliment generi anno conterr onìi che han=Non o i. attinent i problem i quale sono sono es esaminati per evitara la “Se vi sentite abbarttuto. nervoso, irascibile; | se non forse' es abili, ma invece frutLi fermare trali a suscitate se soffrita mat'i di testa, fitte alla schiena o alla disciplina del mercati, al finanziamen- | ia cilmente deterior La povera donna rimase St ino spinto gli Imperi % . e, Lorroìo. panifort cend ta, biscotti, d'in cioccola secca, | vita avete fiamma to per i grandi acquisti cq].lett_ly‘1, alla difeSul luogo si recarono subito le autorità un enpo e apprim:nie dolore alla pel mondo: sì VAsS : ; no il ricorla più ampnia razione per sospettare una desimili, e Mila ne | a al'trae isto Dopo 12 costa te all’acqu recen , : Greco, bovino di ame ra sa del besti e d carabinieri vede ch'è anco saranno indirizzati di murcht ‘Tutti i pacchi bolezza rlei reni. La sciatica, il reumatismo,
oinst ai ov | OI DIGGOIO- MI TO IN LNA CAPA
ia ia seria e
deli
Il lavoro
ATTUAL:TA' CINEMATOGANFICHE
“ EANSONE ,, al Dinema Palace
e andar confuse cor, 1a Ne f. gravita, vengono inchiodati al muro, senza
potona
cassa forte presa d'assalto
{ina
di Gracovia ,
monaca
“a
Tra moglie e marito...
sco aa duranza del Fasc/o Intervanuicta
aa dsuo una'So TOMANZA del Giovani Sindacalisii
Un senatore ‘horsergiato
(na Comna scha.tiata dal tram di Monza
Un “ pro-memoria ,,
gella Lega delle Coonerativeal Governo asdiare - “00
' P. milanese. ©0rDno avvertendo g del ne ordi un Presenta d. G. che menO. o altr ni che farà suorog nsiglio sia
ssione del (Co P. {re non'sia sconfelit icità della U. apo a lut sso l’a per “La discussione presentati
ordini
quattro
del
gione do dell’abbondante senmuna ‘corone, feutonici e d’awu: ;iriache desidert.., lasciato in troppD i degli acri
Non
nu
la iù, per carità di quel no:
pearliamo
di Luga
) ugo miserevole cosa C ‘è il prof pitena assegibleaf di lui ci ha offerto ieri in
un'incisiva definizione uNo era e non parldto, lo ha defindella Signora dalle Cam clie » olinealo con uni ha lea semb l’as e to mormorlo d'approvazio
t. Jona, e{ì ì uno del dot…_r dino incaramellato, Di codesto bel gìarn-cî ira %ues::Rig .dwlua a…_d acceto tral'smo nonan del g. e tant l'in uno, che sigg- Fa- degno Tappres mo a suo neu dei , o, s' lio temp sig Con del parlere fare, a nome sì aesocia quest'ul- strano, tro ‘Vengono
ati hietti e Barengo. Tur i . rno gio del ine ord {fimo D E parola _] la a nd ma do i. ral Ser Consiglio fiell’'ultiil e dir lia vog la che co. « prod. G. in cui dice: mo accapo dell’O. mttwtta:…_d1 obh 1‘_ che sso ste clama nel tempo a e la neutralità dell’'in{ale suo programm con-
‘segnamento fuse
andar
ma!
non possono
‘colla’ negazione
dei SP
_nelln
incombono
tadini che a stutti i cit ge per il no_-l ile ora che volegli esrandee terribpoi intende ì sè per chè stro’ paese » un caldo: o and mul for
« supremo
(dovere ”
ssima pace. ‘a:up:urìo per una pro to. f urla e ent tam i discre a nome proe lar par di ra hia Schiavi dic , ociandosi all’an- Turati
prio,
“sente
ma
pur
ass
iìl bisogno
di
‘qualco-a
aggiungere
-
:
è che l'accanimento per-odiUnernoVeT1Es'èì? “itiene erc za ilen diff hia sov dovito alla accodamento ad ucmini
di
suo.
iso e la facilità di zza 1a masse opemia, Huovilohe camatteri lotta di oggi è fatta a ‘ond'è che tutta la mo. _ = sonali dî basa o guardare tat bas e ebb sar che huE%îl gès;]rî-va. ra di in viso guella figu che. per la nrima volta Camelie delle Signora, nella Are nell’as:emblea per 27 _ieì£i' $Ég‘;;;w sanato Tes sIone £ per conmLE AMO vaLne Mmnad pettegolezzo Su::
4a re-del: ‘prendere tulto Aalo
#
ta ‘con che querela ab bia spor con ampia facolià di prova. riltevo alca' Frattanto ci piarce porre loro imporla e aver ono poss ni fatli che i ficaz tanza e signi - guiudara era
L’'insurrezione
la più perjetta es pressione det dallo Spotti, che s'è fatto una ente cerebrale, torietà nel suo campo per una consente d'alquale “mpT ontitudine che gli ù idiote cose di questo mrondad ere i più an tipatici e Tepuls ‘imper menti, conservan do la più
lla che
si possa
imma-
; è sembrroto più che il muce a ri bellione tedescofila dell sarlo a racinvsolato ndo i suoi nolli. avev a di vociatoi attorno a $ è una masnad
estreme
risoluzioni
ratissimi della Trjivoluzione {lodesti im n vO lendo esnpaorte le 1aT no a. sc antiquerre e barricate di là de .. e. nz prezinse esiste diurtalo e sper avevagno venire — e pure
orto
“ 5.0 del carbone e al materiale di ::ost11uLa relazione conchiude con l’otterta | jaj Comitati
o
che
privati
dai
me
6.0 Nel
al la Patr'a un avvenire di p:ù in-
preparare
e vigorosa tfensa \ i
una
l’industria
dei prodot-
per la mamipolazione
pacchi, secondo apnosit iluppo delle industrie eltettro-tec-'| cevuta dei dall’I Inolntendenza Generale, ati prepar | della niche per la m aggiore applicazione ai giorni dieci ogni anno invier essi forza elettrica e per emancipare quanto più |tre d'Armata territoriale l’eCorpo di di Coman | carpaesi dei tributo dal è possibile l’Italia di 1 Comandi ti. anizzazione
ricevu dei pacchi fdegnaleranno d’Armata
le ‘n sultan-
d)
un
sottosuolo produzione
accurato
più
sperialmente del ferro.
UÎÌ_ h3fl[:h?flfl
fBI’ÌÎ]
Dif8!’tfl HÌ
'}?ec:nìna.
Stuola
ò Ielfiì u.t1’na% °.‘ì.a7.'mm
1’asî>°edî.lè Guastallia-
Il_efl.ne:.'au'ia
i
e
Ì
nel
Zonda.
I
j
‘T
tali
_
fu re 19 nartecipe iîl'Min;iarcordiì e
| Poste e Telegrafi. sero Aelle 11 Pacco.
del costo
di duelire.
2
dovrà
i
con-
unore: ciocrolata, uchero hiscotti na‘0 torone, preparata e servita dalle | |..nî per cancelleria, fazzoletto, cartoli ebbe i i illieve della Scuola stessa, cinquan- | » ricevuta. ore
Ad
12._Eramq
essi parlò
prg-sent;
l’on. Imnocenzo | t1n mn
lorale centralissimo.
da indicarsi
o fatte, è conîgli! — e ma‘teriormente, siì nrocederà alla cunfezione ato che le avre bber Cappa esaltando- la nostra suerra mo delle loro pocamn me co spilo lto e mo sce l'erois o, o ‘e1 pacghi che satanno esposti per comodian +nificando il coraggi l’Università Ponolare. Ci ar , rA. degli acqmuirenti. italiani soldali dei io co nobili geste sacrific di sito suo: conto, sentire delle ragioni, noi che spettavamo 1 solidati accolsero le calde parole del- | L'Ascoriazione Liberale, per. in sosteant mille pacironte al inviare 4a nche non urlare, sappiamo di < «tabilito |na grandi grida e con applausi l’on. Cappa az arzialità dell’U. i t | della così strapp -ata imp ! guerra la Viva Ldi , ab. dici o re, in tre triprese
P_ e per quasi do
un
di 29
anni.
Sembra scontro,
tirati i capelli. in quel primo
si
che alla toccasse.
]tra sera essa tornò all’ offensiva. usa fare quando si va incontro
nemico
consistenti
Maria
temibile. nelle
e Oriele,
La povera
mata territoriali d Comandi di MGorno d’Ar Armata dovranno
ad un forte | iaranno alla: dfatrituzione.
come
ma;
fra le truppe, te-
n quale TIntendenza. di Femmini- | srane Je spedizioni. Le Intendenzae - provve-
c%ntîìsìeg*vgnîueàî!ìaqcgllîgggé‘
Padiglione
pacchî
orsono le due donne, per i soliti zi, erano venute a liia, e si erano
{orzi,
dei e dislocazione deil +endo conto della forza à repatti. Tn base a tali dati comun'cher
la ripartizione
Giorni
ad
‘ 8.0 Dal 5 genn del| s fruttamento pacchi natalizi; valendo ner gli altri dei | alla rto in rappo doni le consuete norme vigenti. per ‘ 9.0 L'Intendenza Genevn e disnorrà
dalla Scuo'a Tecnica Letteranla frmminile La
E
nome
dello
Bandini,
tendonza Generale il 10 e 25 dicempesca e di un razionale servizio di | ze all’In 5 gennaio F. v; il bre e trasnorto ‘di mare e di terra; alo cessa l’accettazione
medesima,. a
stabile
ortinaia
2jipa Colla,
di
si
lei
abitanii
portò tre
dei
sorelle
rinIr-
in Viale Mon-
porti naia, presa così sola non
potè tener testa ‘& lle quattro donne terribili e dovette rastegnarsi,. finita ia battaa farsi trasportare alla Guardia Meer farsi msd’%care ferite e contusioni portate durante l’assalto delle quattro feroci sorelle.
Rissain Piazzale Ganova Teri
notte;
sul
piazzale
abitante
in
via
a lTife tra loro, certo Romeo
21,
eaffettiere
Marco
ambulante
Genova,
venivano
Brunati, d''anni
d' Oggiano,
rimasto
9 ed
scono-
- Durante la zuffa il Brunati riceveva dal-
T avversario un colno violent)» alla testa vibratogli con un paletto di ferro. Mentre il caff si{tiare si'dave alla fuga, due guardie soecolrevano il ferito, che ve
ricoverato ‘all’ Ospedale Maggiore.
i
indeboliti.
Questi
la
urinari,
causati
anch'essi
sintomi
primi
le
rigide,
le giunture
disturbi
non
Te-
dai
do-
vrebbero essere mai trascurati, poichè sì cortae sempre pericolo di idropisia o di incurabile
Libertà,
via
indo’enzite.
d'opiche,
nel’a' e la nelrite Sono
sem20. abita certa Rina Bandini, la quale la bra mon andasse molto d' accordo con
ril1di Presidio To T vari Comandi donanti risceranno ai Comitati o privati i moduli
lenco di una modermna flot- | Corpo
: membra
gonfiezze
reni
tem hili
in
e precisamente
Greco,
A
‘è stato diato dei problemi maggiori ed urgenti che | to' da chi si devono esclui permetterà di ringraziare, tanti riguardano: paesaggi. ento dgî.l‘agljcolt‘u:rz;. e del- | dere le cartoline rapresen : :
Greco
di
Cimitero
del
Qquattro sorelle
cartolin
conoscere al soldastudio immie- | rizzo del donatore farà spedito il pacco e pii
arttività collo
e portato nella
raécolto
meriuaria
Camera
irriconoscibita
il cadavere
venne
della donna
ndo di Presidio più vicuio — da partèé della Lega— della propria atti- | dono al’Coma grupni di diecio più per facill vità al Governqp&r-ooa.dn_.wa.x_*lo nell’opera | riuniti in di difesa della vita economica italiana e Per | tarne la distribuzione. a coll’indipacco
di Îlegge,
tazioni
fannw
ci
e
diabete
gia”ita
essfre
si bada
se vi
può
renale
la debolezza
nefrite:
ù
a tempo.
Per la massnia affaticata e per l'uomo spossafo le Pillole- Foster per ì Reni sono una
vera
bene;lì
jone.
Ess°
curano
prontamente
e
rego!a:'o ì reni aiutandoli a fi'trare dal sanque ì veleni e le impurità che troppo spesso provocano delle malattie. 1l loro buon efietto
sovente ne
mo
è risentito immediatamente è un’azio-
rinvisorita
e fresca
quella
e alla donna
dei reni
îorza
ridona
al'uo-
1L
che richiede
loro la-oro. L Pillole oFster per i #’ ri “"6n agiscono su gli intestini. Esse fanno \ ‘ rosa sola — puliscono e risanano Î reni, £ fanno questa cosa
mini
bene.
ugualmente
Sono
e donne
per
buone
uo-
medicina sicura per
una
e sono
Si acquistano presso tutte le farmacie: L. 3,50
la scatola, L. 19 sei scatole. — Deposito Generale, Ditta C. Giongo, Via Cappuccio 19, Mi:
lano. — Rifiutate ogni imitazione-
'——"
Qgni e quals iasi
sifilide
anche
indolori
—
con
30
ijnveterata sì -gua:-ri.sce
iniezioni di
Uranio Colloidale).
—
assolutamente
Electruran
(Iodio; -
Esito garantito.
Deposito in Milano presso: FARMAGIA MALDIFASSI, via
G
\
FOGLIA, Ponte P, °'É…‘**-‘-'f a
AEL
Ui
EA POFPOLOMDTMMATA
L}
(Per
telegrafo
- Îl blocto economica-commerciale LONDRA,
21 sera,
- I giornali ricevono da Atene: Secondo i giornali‘la , Leguzione
Bombe austriache su Schio OMANDO SUPREMO
annuncia
marono
che le Potlenze
il blocco
cielà
21 notte:
di assicurazione
procta-
d'Egitto
le So-
che
i vapori greci,
egisiane Guecia,
di
riftultano
1 banchiori
nmunizioni
di
nuon
profondi
fîaìàììtn ai fortissimi trinceramentî All'aîlbha
‘acoordo
le nostre
fanterie
L
seoondate con
Tribuna
razione
di
ha
ROMA,
da
blocco
Atene
perfetto dalle artiglierio attacoaro= d'inghilterra desta, Talta colà
dal
San
Florlano
E ìÎ;..'avwsrsàflo.
oppose
a
Gaorizia.
tenacissilma
dalla
dichia-
Legazione imiressione. Una sensibile depre:sione dilaga nel paeso ovoe &li effetti della, procla-
una
sono
stato
straordinaria
organizzalo
per
y
arrestato
i
L
cenorme
le la 60.000 operai fra cui 6000 donne, men-contro
mazione del hlecen si' son fatti itintamente seantire è diverranno ben prosto assai pe-
niilitare
nosi. 1U makumore contro Îl Governo, resisten- Îa colpa di non aver prevenuto quanto.cuislasi
|
:
Apnche
sulte ajture
Podgora
i di u:';aw%
!zì ummlreviìlî 3 j'unnn
del
e del
Ball-
a prezzo di &sfor-
np iuil&s0 Î%I'lnfuriare
s
Sul
_
Carso
continua
sattentrionali
ed
sud=-ovest
a
l'avversario
' di
l’avanzata
del
Momto
sSam
Martino
hampa
nemigi
lanciarono
le
Michsele
di
su Sohio ferando
SLlamea Slamane
ROMA,
iil
(Grecia,
è stalo
ricevuto
avulo
Consulta
leggermenta 8 sol-
La
“datl, Una nostra squadriglia in condizioni "vflìinu£ferlchfi avverse per vento impetuao'3o
visita che
laml
Ki{chenoer
21
ieri
al
lumi.
Firmato:
L’adesione
dell’ Italia
Niente è trapelaio
"dai
'
colloqui
cliener ebbe col re e aOT
pflflm
[ll
DEr ÌÌÌHIÌEÎI"Ì
Zfl"fl H[""BP CiZA
0lla.
cehe
‘nlice castituitosi
iano
suoi
a Parigi,
rappresentanti
a Parigi,
senatore
designando bo-
l'ambasciatore
T'ittoni e due
‘personalità militari.
alte
I| viaggio del cardinale Mercier .
in Italia
21 notte.
ti''informazione proveniente da Zurigo ‘Fendo noto che a proposito della prossima venuta in Ttalia del cardinalia Mercier una
da
Intervento
che
le Potenze
Bruxalles
alla
« Neue
Zircher Zeibune » dice nom essere escluso i‘che il cardinale resti definitivamente & Ro-
abbiano
soddisfare
su
eventuale
ternitorio
l'Intesa
sie. L'Intesa
delle
a
tiuppe
anglo-
senza
ins.sle perciò
sufficienti
garan-
non
questo
desiderio
del
Papa
non
‘dichiarando che l illustra Primate
del Bel-
gio erà chiamato a Roma perchè il Papa alesiderava consultario informo ad affari della curia romana uei- quali, per la sua speciale compelenza, il suo parere acquistava
UNI
idue altra ragione che sìi vada oscogitando ‘in proposito, non rappresenta che una pura e semplice fantasticheria o, ciò che sarebbe
ancor più brutto, una maligna, insinuazione. ‘Anzi )' informazione del siornala sviazero è
fdanto infondcata che al giorno d' oggi
dirittura
venga .N0 zialU. i
dubbio
che
a Roma
il cardinale
è ad-
Mercier
come già si era aniun-
_- @
è
fi
Le perdite tedesche i
1
(Per
tetefono
dal
P Ea tista prussiana
Popolo
si,
a
I rapresontanti
sonao
d'Italia)
quando
ROMA, 21 notte.
delle perdite
esitano
farsi
tedesche
sempre
Pl'umanità
accreditati cominciò
ima
offensiva
ai contraittacchi
a :
IE
a 0Ua
‘iste pubblicate.dopo
francese
ip
Champagne
delle
como ad
Nazioni
sacri
avere
da
co-
scienza del bene e del male. £pettava ai soli ugenti della Goemnania l’abbassarsi, fino ud abbravciare
seguitiai ‘questa
totale dfle
a 2178918
perdite
uombini,
offen-
prussiane
Sono
si
’ dall'Ammiragliato ed alcune liste supputari concernenti lle perdite di ufficiafedesechi
in servizio pressao
a dalla fommenta
FSA
“
su!| Sempione
’ BRPGA, 21 notte. -
£fi@1 ia _militare svizzera, tifliolo un
compren-
1adra i lavoraicaval'e Îf 1nas-
ciono le
qiat t
Wutumara
il colonnellao turco aveva
dopo
Sykes dice che il comandante durante la eeltinana prece-
vittime.
Malgrado le vive calunnie contro Te iruppe britanniche la popolazione non manifestòo alcun- timore è ‘gli affari ripresaro come d'ardinario meno di un’'ora dopo l'arrivo degli inglesi. E' questa' una sufficiente alle
atrocità
vompiute
nel
Belgio.
TDutti i delitti di cui i tedeschi falsamente ci acgusano per scusare la loro condotta sitati commessi da loro contro î nosftri sono sol-
dati.
in
Mesopotania
e nondimeno
quando
questi soldati hanno oncupato una città, do-
chè
sì presentava
peér la prima
volta da mille anni per portare «dinanzi ad y siudice imparziale um reclanio sanuza ti-
Jnmre:.
di
essere
iunpulato
.
le operazioni
Tre
respinti
1ue-
a
IGse.
La
ZiÎs _ era
naufraghi. calci
nel
mare
L'avv.
seria
promessa
in
quanti!
ebbero
suàa
morte
! ealette doti
pagnavano le sacrificò
ha
Îl Gomando
Supiremo,
due ' seguenti
Vaglierini
În
di
luride
sonoò ‘decisi
a non
di
affaristi
vice-comnmissario:
di
1.
cacduti
il
Parlamento
ul qua$
l
o
della
clas-
che ’ abbiano
italiano.
5.
levi
o
procedette
allo
arvesto dell'emerito uomo, che fu disonore delli collegio di Chivasso duranta l NT e gsislatura. Lo scandalo Miaglia, 6cecupo a
suo
tampo
largamente
lopinione
pubblica.
L avvocato Prassauti — non ancora sSejlaloe ne, giornalisticamentoe intoda ‘allo littinizzato — strappo dal panciotto e siodello affirista
Miaglia
cosso
di
menmorabile,
paltonieri
1ì moedaolietta Altri
sfilarono
figuri
in quei
in un pro-
odiasi
giornji
©
nella, sua lato
e
di reati che si rilltovano t‘reqnvînîi'
vita
di spielato
tvuffa.
—
—
E
affurista:
—
pecu
va
preparativi
fatti
i
vastil
_
nelte
“
retrovie
o ‘bustohato.
| #
Un comunicato
‘Sulla
jronte
PIETROGRADO, ufficiale dice:
del
Caucaso
dal
21 sera, i
Mar
Nero
fino al literale nord del lago di Van vi sono stati scontri di avanguardie e fuochi di mo-
schettenia. 1 neostri acropliani hunno lanciato _ bombhe sulle truppe turche accantonate nella regione dei villaggi di Koeprikaov e dî
Khorosano. Sulla riva sud-occidentale del lago di Urnia vi sono stati seontri con te bande curde.
NEI DARDANELLI
BASILEA, 21 sera, Sì ha da Costantinopoli, 20; Un conrunt cato ufficiale’ diîce: Sulla jronte deîi DBardanelli una nostra ! pattuaglia seacciò un distaccamento nEmico :
dalle sue
trinceo,
prese
mille - sacchi di sab-.
CTARILIMENTI W SESTO $ CIOVANA:
bia, ed'iha quantità di pale e di.zappe. Un rimarehtatore nemico, ancagliato a Koyan-
limen,
venne
distirutto
da
stra
arltiglieria
distrusse
ia
Paurtiglicria
nomiva
“ico
l punto,
presso
Niente
Kervevisdere altru
d
CTRUZIONI EIEFTRICHE
un distacéamnen-
to di sappalcri. Nostre lr:rpedm-:.ere._t:o!:nr0—, n6 con una qranata una tfhrycd-in-mm ne- | mica clhie dirigeva il fitoco cantro di nai su(_.| Ia colliava di Alchò. La nave nemica siìi nllon. lanò tramiun umvotodi funio. Presso Avibur-
wun blockhaus
e :‘id'us._s'_c-'(ll
travantesi
segitalara.
in
ne-
silen- | questo : i il
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TEASFORMATORI -ELETTROPAM3 N'OTORI DINAMO RLTERNATOA VENTILATORI
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di magchine pmîuìfèa eI
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e di sera il F @Tsta}-?' rin-
affollato
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1Cll‘.:=.'\%ì']t','..«\?\f.o. — Anche 1a stagione del Carcano volge al termine, dopo sej mesi. Stazera riposo, domani”La
del
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destino
e ]}"!l.?l":k?(l']{?(lî 4erata
con
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dn‘î}l\\u;,0‘\ll replicala
Pipete
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successo
anche
lirica. quiasi: Forza.
a prezzi
Glajde del
sStasera. - Nella
la° Compagnia
ieri
mattinata
i, IJI
ri.;
Sutro
Sera.
R
fui
d’ieri
e SÌ
Ros.-
Grammatica-Carini-Piperno,}
RILOPNRAMMATICI.
—
La
Compagnia
Sivciliana Musco dà stasera, la cmnmecl'mfi*: Nino Martoglio : Mutto ' muwnnu è patsi e cguanto prima presenterà una novità: Don' Ramunnu di Luigi Capuana. ;
- AUGUSTEO.
—
La
Favnrilo
che
‘coma
avevanio aubblicato doveva andare 1n &cena ierj sera, icausa l’indispòosizione di un ‘anbistà. a aata rimandata a domalii marfedì. Esecutori vrincipali la signorina Cumiozzi, l tonore Quinto, il baritono Lon-
gaga e e
Monte.
o Îl basso Cnetli: Maes{mo conrcertatodiîrettore - d'orchasva lEmilio — Dal
Spettacoli d’oggi
DAL —
VERME
Riposo,
CARCANO.
—
(Grandé
Stagiune d'Opera} ;
—
(Stagione
Hrica). ? —
—
(Comp.
Galli-Guasti-Bracci)
Riposo.
:
MANZONI. — (Cormp. Gramatica-Carini-Piperno). — John Glayde, + atti di A. Sutro,
e
OLYMPIA.
21
— TO Vebpery, LIRICO.
rs
cuom nioli 3 atti di Henneqiuin e ona 21 i ; — (Compagnia Dranmalisa. Da SaDnctis). — Robcspierro, 2 atti di V. Sardou, ore 2)._4b, ‘QEATRO DIANA. — (Conp. d'Operette Magnani-Criscuolo). — 7 Granatieri, 3 _ atiù di V.: Valente, ore 21 i
POSSATI. dol- —
A.
— (Cormp. Operettistica Lonbar-
Ftsignorc
Franci
e A.
det
“wesaarnectro t attr-di-g
Ramdegger,
FILODRAMMATICI,
ore 21,
—
((Comica
—
Class
:
Compi
Si-
di Asen,
ore
ciliana Musco). — 7uttu le munnu è PpuisE, 3 atti di N. Marioglio, ore 21 AE AUGUSTEO — (Stagione Lirica Coop. ) '— Ripaso. i VERDI. {Comp. diatettale ‘anil Foeuwra de naost — Tecoppa e È. — anese). La moa r\iun Rina del
Pomiui
GERROLAMO
—
(Spettacula
Ît centenario
marionettictico)
di Gergolamo,
ore 20.45, EDEN-TAVERNA ROSSA. — Nejon ezzo del s rivista di Biusa, lombino — Varietà, ore 21
SAN
MARTINO.
— .Varietà,
Corvetto
ore
TRIANON.
—
Varielà,
ore 21
DEFENDENTE
DE
AMICI,
Gerente
STAB,
—
a0
!
lai-
sullo schermo . dello scandalo affaristico. Dav però cangia il pelo non il vizio. a vol: Infatti attualmento l avvi Miaglia, illustre svali gialore di azionisti e vendilore di fumo, è imputato g
intraprendere
sti-
TORINO, 21, if nostro
figure
infestalo
:
manifestazione pa? eI
di
ferralmest:
politi-
.
tori-
L} QNOTVOle aNcora u VOlta H‘%Ui? Sinali
più
infestata ' da' paveéecchio
intedescaio.
simpatica :
FERRARA, 21,
presso
ancora
cantunie
provocò 1uma triottica.
l conm. avu. Edoardo Hiaglia arresiato istruttore
città
.=;u‘p&r‘b_fl.t;l&f_it.e dal-
aquerra
Marcello
risultai che sautaniente si, ripromette il Osnizizx. j questa « Grupno ‘henomerito
interpretato
I' agconm-
comunica
— meritano
neanticisio,
se 1806, andato volontario nel veggimento . ensaglieri. H morta per infortuuio, | | IOO cina sepolto, sotto Uina frana in trincsa il giorno 2 Nnovembire. e Bregoli Blaudino, di Antonio; del .. ' gimento fanteria, classe 1891, morto per ma: lattia in un Ospedalo da carmypo il 14 ottaohre, [] sergente Zinroni Romolo di Aldeobrando, dal fanteria, celasse 1893, da Villunova di Menore è da caleolare disperso 1el combatbimenti’ dal 22 ] 29 ecorsoò o ttee. Alle famiglie rispettive le nos{re vive Co : doglianze:
non ha
clhe avteva
Foro
venilura
soldlati
Guaido,
doei
rimpianto
intellettuali che
gaduti
dei
del
destato
patriottiche
10 i pri-
Destela
c P' ardente patriottismo eroicamont> la vita,
Ferraresì |@
amputalo
Achille
d4-.nazgo-.l-.la;l-l.
principio
CIL
novò i più sinceri entusiasmi, feul-…eg-gra-n*cìn: assieme agli esecutori Il maestro Arturo
salvare la volontario, armmolatosi
una
I giudice
mare
fre/naufraghi
ilempo
il quale 'svol-
Ruffini,
il senatore
tema:
dà »,: rievacando gli «<assenità ‘i 11u._.hlm. stre ifaliano, P. S. Mancini, ‘e Jumeggiando le pagine più gloriose «lel FJ!'I’J'IÙU ita-
mubblico
" bunale aveva spiccuto miudato discattura contrvo il comm. avv. Edoardo Miaglia, sindaco _ di S. Benigno Canavese, una cdalle
LONDRA, 21 cera. Î giornali pubblicano una lettera di un ufficiale del vapore Lady Phymowuth i] quuale partecipò al salvataggio dei naufraghi del vapore Calvados. L’ufficiale dice che un sunerstite ha rac-
contato fra. l’altro che
guerva.
vivissimo
delVl'artiglierta.
da unufficiale di un sdiamergibile tedesco
vì è stala
po tre ore. di combattimento svottosi von a0Îl mereato non si è apbrestato. [ i vv coambaltimento di artiglieria r bomncaffè rigurzitavano di consunat ori:; le «lon- e Prsso Seddul Balm ‘fuoco reciproco ‘di ne non bhanno interrotto il loro Javero: ‘il fanteria e di nmitragliatrici: violento fucPù: contadino ha approfittato istintivamente del: diartiglivria c lutta u coulpi di bombe. La nol'accasi canimentio,
one
l'artiglicria
della
da aeroplani russi
brilun-
dente maltinlicate le impiccagioni
visposta
Ù
ma
Tiupze furche bombariaie nel Canaso
la fuga dei turchi,
stase lazioni quotidiane per mantenere e lo fuci. 1 suo pre298 del stigio.
blicate inoltre 224 liste sassoni, L, 203 bavaresi, 40 liste comuni sottufficiali
nica di
non
sil terreno
i tedeschi
per
un trucco una religione guerra poriano il mumero da 370 a 370 Straniera per con fair a muorte lali vapcontengono non meno di 7947£ fra uecisi presentanti in un metltere puauese neulrale. î e dispersi. Questo totale è superiore Descrivendo poscia l’oceupazione
uello delle ultime
controbattendo
sa alcumn risultato. Il cattivo lempo ha osta-
colato
Dwinsk
sino al Pripet
mantenersi
gli agenti tede-
mussulmani
gonsiderali
lersario,
21 S5era.
dal nemico, il quale hà costruito trincee blindail: e riscaldate, ha ristabilito l° comunicazioni ferroviarie ed i ponti distrutti, ed ha tracciato nuove linee tHocali.
deltti j quali hanno un valore militare coSì scarso quanto il massacro dei bambini dî non
calnia la giornata è ‘stato grande attività delle hal-
Un comunicato ujfficiale dice che nei qpiOr1 17 e 18 corrente iîl nemico ha cannoneqralo le nostite nosizioni su tutti i fuonti sen-
sul fronte> russo alcuna azione seria prima della primmavera. Essi ne dànno come pro-
cheggiave Bushire, Bender, Abbas, Jaks e incoraggiare deliberatamente un fanaticò squilibrato persiano ad assassinare i funzionari consolari inglesi e vussi nei capoluoghi delle provincie. Per compiore questi
schi
del-
liglieria ha disnerso lavoratori ed ha cannoieggialo fe organizzazioni difensive dell’av-
nei Balecani
diì
Siato
21 sora.
frie e/degli acronimri nemici. La nostra ar-
Mica.
| PIETROGRADO, 21 notte. Riassumendo lla situazione tulti i critici. militari giungono ‘a questa conclusione: che
il colennello Sykes
riaccendore le passioni dei tempi antichi allo scopo di suscitaro l'adio contro gli ingle-
-
sera.
sul fronte russo’
i
e di Hartlepool
21
dello
dice:
HAVRE,
qualche
La situazione dei tedeschi
ln una vivida descrizione delle mavchina-
Scarborough
spoe=
Maggiore
comunicato
LE
da
Îl
mattinala
21
cupato il 19 corr, Abbiano nioccupatlo la citlà di Czartorysk (Volinia) e il villaggio di Kozsliniczi sulla sinistra dello Stir, a vatte di Csartoryslk.
Parlaniento, il quale vizitò recentemente il fronte della Mesopotania, ha formiulato un
zioni tedesche in Èersia,
canstatala,
ME
, Dopo una notte |iaratterizzota da
PIETROCGRANDO, 21 sera,. comunicalo del Grande Stalo Maggio-
potuto
Queste e non altire dice che gli ex-viaggiatori di commercio e i ‘sono le ragioni per la quali il cardinale .consoli tedeschi organizzanono indigeni per‘Mercierx dovrebbe vesire a Roma. Qualun- siani ignoranti e banbari in bande per sàcparticolare importanza.
GINEVRA,
Sulla sinistra dello Styr il nemico
LONDRA, 21 sera, sir Marks Sykes, membro del
rapporto.
ferroviario
alciun cambianento,
in Persia dÌ colonnello
efficacia
BELGA
lesercito belga,
Czartorysk riconquistata dai rosi
golfo di Riga
dichiarazione netta cica_ l'atteggiamento della Grecia. Gli alleati chiederanito lintervento immediato o l'immediata smobvilitasione daella Grecia,
iome-
relkbe sgradito al Governo tedesco, che ha nel cardinale Mercrar un nomico. Noi abbiemo qualeha giorno fa annunziata la venuta dell’ arcivescovo di Malines
una
Venizelos sì stabilirà a Parigl?
ma in qualità di cardinale di curia. La silessa corrispondenza lascerebbe intendere che
dî
in mano si aggnapparono l ) ce dice: al sottomarino Sulla fvonte della regione di Riga il vio- sperando di essere raccolti a bordo, ma l’ufliciale tedesco li 7'espinso a calci nel mare. lento.«fuoco di antiglieria ha ripreso i a recchi punti. Ad ovust di Driwinsk i tedeschi sono_ stati costretti a nipicgare nella reqgione della fer:, vovia di Ponewiecs, Nelle trinoce abbando. | ATENE, 21 sera. nale dal nemito abbiamo nuovaemente tro. Venizelos ha espresso l’intenzione di abvalo armi, nunizioni, cadveri di tedesclhi. bandonare la Grecia e di andare a stabiIn lutti gli altri settori sulla fronte dal lirsi a Parigi.
può
per ollenere
materiale
occidente
Un
deciso di
f/reco,
franeesi
" IL COMUNICATO |
1 tledeschi ripiegano
Kit-
adotta@re ma politica più ferma verso l Grecia. La decisione della Grecia di pernmet-
terce la ritirata
Serbia.
Lorvd Kitehener ha avulto a bordo della Yarmonth diue collogiwì con i genernali Sarvail e Moahon, ai quali ha confoermato l'inlenzione dell'Inghilterra di continuare la lotta nvi Balcani sino alla f.
o disarmo
dell'Intesa
Vecchia
ATENE,
LONDRA, 21 sera, Sì ha da Maita che vi è molivoò di eredere
franco-serbe
ROMA,
‘'corrispondenza
bile.
ita-
visultati
sud-est
sara proseguita ad oltranza
Svuludie. ‘Lord Kitchener lasciò Aterne Lella serata a partirà' a bordo della satesza nave che (Per, telefono al Popolo d’Italia) lo condusse al Pireo. Kitchener non ricevette ROMA, 21 notte, nella aua visita che altestali di simpatia, L‘Ir£0a Nazionale è informata che l'Ita- | DI | ministro della Marina avova a dia ha aderito al sinedrio della Quadru- ?g;;nmizlrme di Kiteliener Ja sua niesso antomo-
me
della
‘ La guerra
no l’invito penthè indisposti. Dopo colazione, lord Kitchener si recò dal mpiesidente ‘del Consiglio con ‘cui conferì molto lrmgamentoe. All’ustita lord Kit';-lì'<lmm- ii aliingamenta acclamato dalla
CADORNA.
A
;
vic.
declinaro-
invitati,
e dalla Marina,
îmnco- | Guerra
rientrarono
I: velivoli
mina,
il
:
l'e durò un'ora preciv. Posciau vi fu colazione alla Legazione d'Inghilterra, cui dssistevano tutti” | ministri dell’Intesa e il rinnovò l'ingursione sul campo di aviazion e | gentrale Dusmanis, capo dello iStato Maggiore dell'esercito aleco. 11 presidente idel ‘dî ‘Aisovizza sul quale lalln!ò più di centa E ‘Contiglio dej Ministri Ù edd d aministitli della
granaie
brigalu
Mandano da Jadodina ualla Frantkpirter Zeiung i che i serbi mella loro. nitivata asportarono tutto il materiale ‘dello ferro-
sera.
fece
una
del temitario
tutto
—
ATENE,
Bausur).
artiglierie
PAREIGI, 21 sera. I1 comunicalto ufficiale del % conrente, POI 28 Cia ' : Sy purecchi punti della fronte tiri di arGglioria, La nostra artiglieria ha ollenuto
I serbi asportarono nella ritirata
u1n lun-
| collogui di Hilghener ad Nlene
qualche
Rastclka
lembo
Inijnistro
alla
col quale ha
di Novi
a volte
WUSs o gunica ha vialmente nel Belgio, nella vegione di Boefutto prigionieri, tenghe, dove lo anere tedesche sono stale Le truppe ltedesche del qgenoenrale (raltinit: jconvolle, nella Somme, presso Bewpaignes, combattono a sud dellu foresta d Prepol we abbiamo demolito piccoli posti ed una az (@ sud di Kuroumija) e Pesercilà del (encupola blindata del nenmico. rale Bojadeff. combatte nella uogpione di Go- Sull'insicine della fronte vi è stata la conGjak Planina. DL nemico è stato cOsì respin to tela attivila delle due arliglierie. terùì dalle' armi dei ro alleati dall'ulttiino
21 notto.
signor E Coromilas,
dall'on. Sonmino g collormiio,
caocciando
leri
ileb Sangiavcato
di
con l’on. Sonnino
di tringea a trincea e pronden-
‘ dogli 137 prigionieri, Velivoti
lungo
S,
ai tiri delle
BASHLEA, 21 sera. l comunicato austriaco di ieri <dive: TL'escreito del goneralte Koevess h occupato Nova Vurose ed ha poassato la limea Sioniza-DNugapoltjana-Nasclk (lucalità tulle
Colloguio del ministro di Brecia
_ dati altri due ordîni di ‘trincee e fu presj soohè raggiunta la linea di vatta. falgs
L’avanzata nel Sangiaccato
l’e-
prontissimo a riaffermarle ed a precisarle per toglierne di mezzo ogni equivoca.
del
rlÉ"-i'ii{mlfiii"e_;l‘-'vgnnero sfon»
delle artigli
@ con
ipressione « coercizioni eoinmerciali » eî inlenda lau proihizione delle osportazioni e delle jmnortazioni con i paesi dell’Intesa. l ministeriale’ Nea Asty crede di aapere che il Governo ollenico, il qitale pune avrebbe dato garanzie inforno alla sifuazione delle irmppe siarbe"ed alleale, sarebbo
con incrollabile
|
-allu Grecia
l’'avevano
braccio sinistro, sperando vane. csistenza dell’’ardito. terventista doll’ara prima,
b
e
DAL VERME, — Siamo alle. ultime recite della Hbuwillantisstma stagione. leri. in/
chille Destefanis, solfotenente delli terri: loriale nel.. reggimento alpini: T sanitari
N
Pawlerà
gà
To-canini.
TORINO,
=
TORINO,21
pri-
morti
g
‘ fermezza.
riputtati
prestito
Î nostri
|
h>
tutti
l'anunziato
| '‘no-
i liniii
All''ospedale militare dî Cividale del Priuli sì è sponto gloriosamente l avvocato A-
della d'InghilLegazione nemtoi, conmmnmicazione ferra «cocrcizione economiche » i possa grida di | voniprendere iI ritiro della promessa del-
inganno
di
internazionale
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sorpassare
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stri,
di trarre
articoli
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l'estensione
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oantrattacchi
che
e
1'M'Ìl'g;lî. “ conferenze
aì Go-
DALLE PROUINCIE
GO
violenti
rilevare
.E
tutta la srvatitudine e Ìl.flt&tfiE-5îml!_ell'î-0 d‘a; {obinesi perche abbiano a Cconseguire <uei'
vemi belligeranti una nota allo'stopo-di fax
21 notte.
la loro patria.
PLL
_ Suooessivi
inviera ‘prossimamente
.
Domenica 21 corr. avrà \uogo al « Cine' mia Amibrosio » la seconda conferenza jpa{riottica del cialo folicemoente imiziato. .
.
Il Governo
P AMSTERDAM,
accadendo, è già diffuso e va acuen‘za ma travolto infine dallo impato dei nos tri| va, dosi. _ assalti dovette oercara scampo nolla fuga La stampa commenta la nota della LogaLrilannica cercando evidentermnente 'î\iiplibàndunando le trimcee. piane di cadaveri zione dî eminunirne la gravità. Tuttavia si ammette che e 459 prigionieri, tra i quali moîti utficiati. com la espressjone usata nella
i taltini dei quali preceduti! da alte
a
americane Deputato socialista '_Î belga ‘ Le noteWASHINGTON, 21 sera.
|
la, guerra,
È
e l'inguandimoento delli Questo nuovo arresto è dovuto al fatto fabbriche e Ja raccolta di macchine ch e d chò M. Pepin aveva protestato coniro Jle aperai è siata: senza, paragone 1nel moncdk continue violazioni: del diritto dede genti della meccanica. A Loeods vi sono aa G0 ‘ delle convenzioni dell’Aja, cominesse dalle fabbriche di munizioni, Imentre al principicla della’ ‘& guerra g 1n1o01n Ì va ne và alcuna. Ey alltive ntorità tedesche col costringere, per mezza S di pene gravissime, gli operai belgi a lanoregioni i dell’Inghiltenra Uunma, ditta importan- rare nell'interesse del comarzido”
21 notte,
che la
meccanica.
ì
‘dei nati dal 1865 al 1897in Boemia
Li«licho Belge» anpunzia larreswo da parfabbriclie lavorano giorno a notte, e più d lo delle autorità tedesche. del deputato” so- contrabbando non deve un milione fra uomini e donne purt ecipai cialista M. Pepin, sindaco di Paturages e rivonosciuti dal divitto a questo lavoro. l di suo figlio. La costmuzione
per il blocco inglese
nemiol,
ost ed a sud ovest del paese a cavallo della strada
della
Mmariora
Le impressioni ad Atene
reticolati anti-
Uverna.
aume
“I principio di nazionalità,,
Una nuova rassegna
che
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nei
per la
aveva
ù
Fi
breccia
vaglia
ivn.glgsl.,<-ontin:u\em‘l.. ad
nom e
L NL
Fose
emettere
21 sera
sino a che la Germania earà schiaeccianta: ta.| " Gli operai lauvorano 60, 70 ed anche 10 re per settimasra im circosla nzo lavoro che essì fanno è il migliore speciali. | do. Le visorse dell’Inghillerra noeldel mor campl
accettano polizze di varico greche., Le poste 1viftulano
LONDRA,
guena
d’lializz. )
VIENNA, 21 sera, ferrovia e 28 clhilometri di canalizzazione I jer Îl tisealdumento. La cdosbiuzione di (lLeProssimamente ayrà luogo i Busnîn.-qnn sto grande e assolutamente nuovo stabili: delle vlassi dal 18605 sino mento è stalta' comiriciata soltanto sei Sétii- nuova rassegua della guarra prepara Ministro )' 1897. al mane fa, ma è stata così rapida eche lo stabilimento sarà pronto nel dicembre, e chsi per i] gennaio e il febbraio una rassegna simili $ono avvenuti dovunque in Inghil- della, leva in massa dai 17 ai 55 armi.
Lard Murray, direttore: del teclutam ero per la fabbrica delle munizioni, in un’inte. vista convessa -al cornrisp nte cdel 1\’îi Jorlke Times, ha detto che onde la quantità dek
e commerciale
egisiane
assicurare
PL
della
:f;àa@olo
una firazione trascurabile’ di questa, cifra. In' Tecozia un’alina fabbriei oteupa uno spazio di ottanta attari: ba 416 etrilometri di
| Più di un milione d'operal nelle fahbriche.
inqlese
dall’Intesa
economico
dellu Grecia. Sì ha da Alussandria
fre prona
Sino i allo schiacciamenSEA to Sdella Germaia|
prociamato
af
PA
;
‘ 536 prigionieri catturati
|
Grecia
pél* —' telqfohd
Le -munizioni inglesi aumenterana
1915
__ _ _
..-
della
' e
23 Novembre
'.-7.—
A
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responsahbile
D'ARTI GRAFIGHE CAV. A. G—èD ARA Via Tre Alberghi, 28 — Milano
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ABBONAMENTI Italia
Anno
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|15.00|
f Eaemestre
‘Trimeslre |
7.50
3.'75 s8.00
Anrio
Meso
l 1.25
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FICT
Telef. : urbano 993
divise in 6 colonie) L'2,50 lx linea, — 'lg‘ubbllr.ltàî :Redntouzle L. 3.50' ‘punti — linea — Gli avy isì si computano a spazio di linea di
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PUBBLICITÀ
Teleforo urbano e inferc. 21 N. vvina Manzoni
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26
COannobio,
DI
UFFICIO
(divisa in 12 colonne) ) L. X,— la lineaa — PFagine interna Inserzioni finanziarie L. $ '…5 0 la linea — Necrologie L. 2,56 Pubblicità vedasi apposita taì'.lelhg in, VI pagina.
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l spazi riservati agli annunzi# Uima pagi na
I NSERBZIONI — N
AMMINISTRAZIONE
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DIREZIONE
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NAPOLEONAH __
N. 325 — Milano, Mlartedì 23 Novembre 1915
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Estero. . > |32.00|16.00 3,00 Ua numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppia
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Fond atore:
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BLANQU'
che ha trovato
La rivoluzione è un’idea - delle baionette.
4.)
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a ormiaiaroite ai i sv amin n
O CIALISTA
Chi ha del ferro, ha del pane.
.
_ IL SUPEI Vogliamo
spiegare
nella
manovra avversaria ri, ad ontà \di ogni paxjamentare, per una logica necesaità d
cose,
forma
più
ele-
mentare possibile le ragioni e le necessità del nostro intervento nella guerra balcanica
diala
segnalate
dalla
Russia
o estera.
H
s dsgra Nola sulsonzo ,
conquistati
(OMANDO
‘i
notte:
Ma
qui
appunto
cf-(uel
sistema dì
1l « Giormale
preponderante ja; Serbia.
L’aiuto
d’ Italia » di stassera in un
iSta. il fatto
lungo articolo sulla guerra dell’ Italia, esaiD la fronte del Tirolo-Trentino ed in Gar= mina i tengibili risultati della nostra ofita, Quella nemica tentò la consueta azione fensiva contro le imponenti forze &ustriaiche che quotidianamente laogoriamo.
oscena
ai n ai e n
}
tulrice Germania, può spingere contro dii noiî dopo che questa si è assunta la parte!
L'’offensiva
SUPREMO
| Attività delle artì-g-hlerie in vari puntî lun-
—
nisodi del a nostra guerra
l’avanzata sul Carso | |-100 Prinionieri, un cannone e 4 mitragliatrici 22
‘poco o — col suo intuito ‘pratico —, come e più possibile — assai troppo. Le pubblicazioni giornalistiche recenti — specie quelci vengono
dl di '* Alalla volontà desli udnvir,
e della f)olitica. non grettamente. in| sione terna e paesana, ma gagliardamente mon. |
é svelare quelli che si chiamano i segreti o 1 misteri politici e diplomatici della que- | gstione di Qriente. Il popolo questi misteri o li capisce assai |
le che
ne siamo siou-
L'Italia interverrà,
rifiuto,
gran
con un giolittiano
ia
del Carso
y
e dalle cincostanze
nE
‘sull’Isonzo e sulle a 1°e vette
ai
vittoriosa
Tali
Boroevic,
giunta una
e
Russia
la
contro
contro:
della Germania
che
le
tre armane
oltre
trecento
Robrd
forza
e Danhi
dej
gene-;
hanno
rag-:
battaglioni!
_ià
eiivegeneenei
n ai
che comprendono le migliori truppe delpolitica paesana e ultra-interna che sì chiadstruggitrice sulla borgata dî Dosoledo În Dopo avere rilevato come la nestra azione l’impero ‘ed in cui solo. um quario è rap=ina «giolittàsmo» presenta le sue obbiezioni presentato da truppe territoriali la cui efe la sua criîtica e azione negativa. alle Comolico. Prontamente ocontrobattuta offensiva prosegua tenace: è potente su tutta { la fronte, specie sulla base dell’Isonzo con- ficienza, per-altro, in . una guerra difensiva pra tutto — cerchiamo e sforziamoci, una L'Italia — dicono — lp-er quanto «con.... il |) | Acdque, ro le piazze-forti di Gorizia e Tolmino, il mnon è gran fatto infariore a quella delle. volta tanto, di essere realisti e di seguire i maggior sagrificio» della guerra, deve limi:Gcriteri della politica reale. Vero è che il tarsi alla piccola guerra nazionale «sic!), Sul‘l'Isonzo la lotta continuò ieri con ore- « Giornala d' Italia » spiega comse tali azio- truppe di prima linea; ed inolitre le mini, che petrebbero definirsi operazioni di gliori truppe, grazie alle magnifiche linee reale, se è vero reale — e non la caricatura deve stringersi nelle Alpi, mon deve procesente accanimento nella soglia formata assedio, siano necessariamente lunghe e non ferroviarie di alrocsamento di cui il nostro: a la satira del reale — è l’unico e vero idea- dere animosa, sui palpitanti fiutti del mare, le. esistente. Vogliamo dire che la politica noxn deve guerreggiare nè sull’Adriatico per (alle basse colline di Pevma, Oslavia e quo- possano raggiungere se non risultati- ap- ‘avversario dispone, poassono in breve temm-: parentemente lenti, ma sostanzialmente impoòo essere trasportate dove più vacillante Balcani per l’Oriente. | reale che l’Italia deve seguire in Qriente è l’Adriatico, nè mneèj ‘& 188 che si affacciano a Gorizia tra j!1 Pod- portantissimi. appare la iresistenza. l’umica che coincida con il:suo ideale di Îf'acciamo, concludono, della polifica inter- | E con tutfto ciò il nostro esercito ben facilna, basta alla politica estera. Di Sonnino . ora e H€l Sabotino. Il namioo spiegò osti- | grando Potenza. E mente avrelbbe potuto avere completamente Il-valore dei combattenti ne abbiamo più che troppo. Ritorniamo mit ragione di tutte queste forze se una prepa| lata controffensiva diretta a riprendere le | | norenni, e alla politicy della minorità. Il valore italiano magnificamente si ri‘(Giolitti disse elrca un anno Îa che perazione minuziosa e, a vero dire, perfelta Ljasizioni ivi perdute. 1 contrattacchi, prece- vela ed è rjiccnosciuto onche dal nemico che recchia l’Italia poteva conseguire senza fa- | I del terreno, durata tutti i dieci mesi della re la guerra. Sappianro, o quasi, a che co- | L'Italia deve conqu'istareruna porzione di Îiuti ed; accompagnati da raffiche intense di per difendersi è favorillò da naturali posi- nostra neutralità. e proseguita con grande zioni: formidabili, mirabilmente apprestate. Occonre alla mpolliica italiana un pius- | sa quel parecchio si riduceva. Ma l’Italia dominio ipolitico e commerciale nell'Oriente. tenacia, notte e giorno, durante la guerra Ù .-_jumernee artiglierle, raggiunsero una mag=- I bollettini d& Comando SuPrramo ziornal- non avesse imposto all’impeto italiano, al: ‘oltre al parecchio di giolittiama memorla, Qramaî i veli sono caduti. E — o lo spero ualore, il super-parecchio. mcente ci annunziano i nostri progressi, ma e conquistato o conquistabile con la guerra, Sonnino, se è Sonnino, deve distruggere zlore violenza sulle aliure a nord-ovest di — possiamo parlare in libertà, dopo la generoasi ardimenti del nostro esercito pronon hanno potuto rendere ciò che all’ arMeve conseguire un .phus-vabore, diremo un sconfitta di Vienizelos e il colpo di Costan- Giolitti’ e la formula giolittiana. Per ora è ‘0slavia, Più. volte l'avversario irruppe e pe- mata austro-ungarica costa l'implacabile cedimenti lenti e pazienti; se le inesauribili super parecchio. Quale ? E in quale punto ? tino. Se l’Italia aveva un nemico naturale lecito pensare che dopo le ore tristi e an-: risorse della Germania non avessero fornito. offensiva italiana. I prigionieri caduti nelle Îo ho sempre creduto e oredo, e così mi — come Stato' «internb» — nell’Austria, a- giosciose della ‘Conferenza di Londra per il netròà anoche neHe linee da noi conquistate; nostre, mani hanno confermato le enormi artiglierie, mitragliatrici, munizioni, aeroEiodecaneso, frutto dell'infelicissima diplo= ikono sempre espresso, che apparentemente veva e ha, come Stato «mondiale», un nePosizioni essenziali plani quasi senza limite con cui era sempre mazia della guerra libica, Giolitti, se è ve: |sempre però ne fu ributtato in mischie con- perdile da loro subite. possibile .al nostro nemico creare formid'aquesta guerra europea è una guerra di na- mico naturaie geografico fisico commerciale per la difesa dei campi trincerati austriaci s'amente ‘ancora vivo e pensa al potera/sa‘bili. barriesre di fuoco; se queste artiglierie: i A ; nionalita. Se si combatte nei vecchi limiti nella Grecia, seno state stuappate-dall’ eroisme italiano | rà ‘orucciato» e - disperato per.la caduta di & nritragliatrici non avessero' trovato nelle. verritoriali, così ‘piccoli’!, è Europa; ‘Vog- " Venizelos non era fino a ieri «per VItalia» Venizelos, per’ il colpo di iGCostamtino, per mente quelle della 4.a divisione, non cedet- ad’ una ad' una; ingenti quantità di truppa caverne del Carso, negli anfratti delle.Dolo-: meno esiziale di Aerenthal e di Berchtold. petto del guerresco certame internazionale e dî matsriali sono stati’' snnientafi al nela. certa 6 aperta via dell’Italia sulla linea, è fuori del conpo della Europa. Forse l'Ita- La Grecia e la ex Grecia di Venizelos, 1m- del mondo, verso... l’Oriente. IL’Italia si al- tero un nalmo delle insanguinate posizioni. mico da una offensiva che non conosce tre- miti, in tutti i dirupi alpestri della: fronte: ripari quasi inacessibili al nostro tiro. Mal< perialista :ed espansionista (le giornate e la lia, più degli altri Stati, e più come Stato lavga, e indubbiamente l’oriente è lontano. Più volte si gettarono sul nemico ata baio= gua & da alcuni giorni anche la base del grado la larghezza dei mezzi di cui dispon= angoscia del grando statista eretese ‘devono dall’occidente pthe come ANazione, doveva, come è diritto |campo trincerato di Gorizia è stata schiace dall’angolo provinciale di Inetta Infiliggendogli gravi perdiie. e pren=veramente essere tragiche di fronte, alla o- Cavour e di Bardoneccha. di ogni corpo politico sano e vitale, conse|ciata dal fuoco dell’ artiglieria; quelle narti gono e malgiado la qualità dei riparti, qqua-: si tutti; come abbiamo, dimostrato, di prima} guire la certezza e intangibilità dei suol stilità cieca e idiota del suo sovrano e del Ieri Bardonecchia era la Mecca; e V'Ita: (dendogli 89 nrigianieri dei dqualJ 4 ufficiali, cioè dalla città di Gorizia (comandi, caserlinea, le truppe di Framcesco Giuseppe hanme, batterie, magazzini) che costituivano ap confini militari e stategici. Per affermare il popolo “ellenico!), era l'antagonista dell’Ita- lia, ner mezzo del suo Tmurati, 10, 15 anni | Sul Carso, respinti lqua.ttrn contrattaochi punto il nucleo vitale della difesa austriaca no ormai abdicato di fronte a noi, ad ogni: lia a dell’espansionismo italiano. ' La caduta ‘suo vitale e assoluto, esperibile ergao om1e5, {a andava a Bardonecchia. ‘Oggi. l’Italia, | diritto si esistenza*e di conservazione stata- di Venizelos è stata — automaticamente — | la rande Proletaria: non vuole andare a notturni, i mostri, all'alba, ripresero ovun-| e ch2 non avrebbero potuto essere ulterior- spirito offensivo o almeno controffensivo,: mimte rispetlate senza dare al nemico un le l'Italia, aveva e ha bisogno di conquista- una inattesa vittoria —e una grande vItto- cercare prazie ed elemosine alla politica ria, per l'Italia. «Mors tua, vita mea»».. Un interna dell’an. Giolitti, il più grande an- que l’offensiva. Furono compiuti nuovj pro- incalcolabile vantaggio. Abbastanza durò il | ‘“re, per diritto di guerra e non per ambigua e graziosa concessione e mercatura diploma: ostacolo di mieno per l’affermazione mon- ti-italiano che l’Italia conosca; ma, con- igressi fra le vette del Monte San Michoele. ncstro rispetto cavalleresco sulla città che, abbandonata da tempo dalla popoiazione citica, i suoi confini strategici militari e poli- diale nell’Oriente dell’Italial E Gioiitti sa scia del uo diritto legale di guerrà, ‘vuole, tici. Ora, siccome l’Italia dalle Alpi’ si e- — Giolitti che «senza volontà» ma con dolo- e deve andare a conquistarsi il suo- posto Verso $S. Martino venne espugnato un forte vile, non era ormai adibita se non a scopi ROMA, 22 sera,. stende a. tutto l’Adriatico dalla sua parte o- re subì, secondo il suo meschino «mea cuil- e la sua porzione di spazio di politica, mon- trincerone sulla posizione detta «dell’albero militari e che dava afja difesa nemica ri1l comandante del 19.0 reggimenio Hon< sorse grandissime consentendo al comando mira pa» — agli attacchi dei «suoi cari» socialil’Austria contro rientale, la guenra. diale in Oriente. isolato» e furono presi al nemico 202 priglo= austriaco di funzionare comodamente. agli ved ‘(ungherese) il cui quarto battaglione; sti parlamentari, la impresa "ibica, quali logicamente non solo alla conquista del conSergio Panunzio. e anzi ‘*iutito, sudori e quante fatiche costarono le giornafine orientale terrestre ma, nieri dei quali quattro utfficiali, un canno- ufficiali ed ai soldati gradevoli e sollazze- è trechutato esclusivamente ‘nel terriborio: di Fjiume, ha emanato un ordine che neh voli riposi, all’organizzazione dei rifornite difficili della conferenza di Londra dealla conquista del confine marittimo: donne, due mitragliatrioi, un lanciabombe, ar=- menti di svolgersi normalmente. suo ributtante e feroce cinismo dimosira, lo per e dicate alla questione del Dodecaneso, per nell’Adiniatico navale de, la guerra L’esperienza ci ha addimostrato che il luminosamente con quali metodi: si _ obbii mi e munizioni, esclusivo dominio politico e territoniale del- cui la Grecia e ll'Italia — sìi misero «di fronghino le mnazionalità della monmarchia aî nemico rispetta le ciftà finchè queste-lo, ospi‘non è meno mecessaria della te». la prima con la Triplice Intesa, ia sel’Adriatico
co;gtrìbuiscano ad ogni modo a togliere i Veli. Parliamo dunque chiaramente. | — so-
\Wulse.Le nostre valorose truppe, special-
Come sì mandano al fuoco gli italiani d’Austria
conda con la Germania e Austria. : guerra di terra sulle Alpi e sull’Isonzo. iL'Italia deve, se vuol essere paga e sicu»- | Ora la Grecia che ieri — per ] tramite di ria, come Stato, della propria esistenza e Ventzelos, era la predil'etta figlia deila Francia è dell'Inghilterra, e aveva o . doveva ave‘conquistare e intangibilità, conservazione l’Adriatico, e l’altra sponda dell’Adriatico. :Poco. importa, rispetto alle esigenze statati dell’Italia, delle pretese e molto discutibili
‘esigenze
nazionali
tri paesi
che
diamo ambiti
o di al-
con quelle italiche, della Dalmazia
han-
non sono Stati o che non
la forza fisiologica e storica di esserlo.
no
appellarci
di
il caso
E
incondizionata-
qui
al «saoro egoismo » di Salandra.
mente
appunto stato; ma, L'Austria era uno ‘ per impedire i suoi, attacchi alla naghna. stourezza, Doi siamo in guerra contro l'Au-
Non
stria.
nuovo Stato rico, sovrano
mairissimo.
che
deyv'essere,
é mon
può,
un
se tutto l'A-
L'Italia è, e sarà,
nostro mare. Ed anche questo è ormai un altro assioma di politica inl:ernazionale.
ed
per -una irresistibile
di
viia
o
niamo,
di morte, ' al
di
e forza
necessità 1à
e contro.,
po-
necessità
oggettiva
soggiunge
|.
con l’assolutà ed eSclusiva l’Adriatico, lo scopo della
non
sarà
tutto
I popoli,
gli
conseguito
. non lottano, non \phezze per vivere
’ disturbati,
ma
Stati,
od
sovrani àA sulnostra guerra esaurito.
come
gli
individui,
consumano sangue, e ricsolianto, e per vivere in-
‘lottano
per
vivere
meglio.
per affenrmare la loro potenza e volontà di vivere sempre meglio. ‘La guerra per i1 <confini è un minimum di esigenze statali, è jl solo diritto ‘di conservazione. Ma lo
.
stato
iha inolire
mento
e
di
A
diritto
espansione
di
perfeziona-
vitale,
cioè
di in-
grandimento e di intenzificazione della suu sfera di azione e di potenza econnmica conunerciale e intellettuale. Chi congquista ‘Ja sola sicurezza 1norenne.
No
—
l'Italia
bocca del Dji San essere minorenne,
passare
è
apvena
—
lo
la
persona
sappiamo
già
mi-
dalla
Giuliano — non vuol più e dalia minore eià vuolae
alla base ard'mentosa della espao-
che
moltissimi
Lo
ac-
amici
svizzeri
Orlando
ZURIGO,
22
Fitmato:
CADORNA.
tano
dell’Austria
è meditata.
Ri-
essio dimostri
ai nemici
che
p’Italia
non
sarà
anche
mai
per
scossa’
l’estero
e che
ed
i siste-
‘ |mi terroristici .come l’affondamento dell’An-
\cona non possono che rinvigonirne la risolutezza nella lotta. Il discorso va ibnan-
zi tutto al' popolo italiano sintetizzando in forma classica aî sentimenti che lo animoFEsso garantisce al popolo che il governo
sente
. Come
era
pazzesco,
anti-realistico
1ul-idealistico per l’Italia te per i begli occhi della
e
'an
ciare in OrienGrecia e per Ve-
nizelos; così aggi è da stolti e da insensati voler limitarsi a fare della politica interna e a non voler fare la sana politica
che ci paghi
estera.
tutti i sacrifici imgen-
ti per la guerra che sosteniamo, voler richiamare in vita il basso nrincipio delle mani nette, il voler insomma impedire al-
l’Italia e
ne
la legittima
sviluppo
della
prosecuzione sua-guerra
estensio.
in
Adria-
tico e nei Balcani..- L'Italia deve partecipa
re all'impresa balcanica, per padrone domani con Francia
insediarsi da e Inghilterra
e Ruskia ‘sugli ex territori asiatici e turchi. Oggi in ispecie che le Potenze dell’Infesa — col tradimento della Grecia — han-
no, come disulta da troppi segni evidenti e in ispecie dalla stampa alleata, hanne
bissenao E'
del contributo
assurdo
pensare
dell’Italia.
che
l’Ita}ia
rà all’invito se la viene portalo
risponde-
dalle cose
con
lui
e sa essere
d’accordo con
lui.
(na conterenza del figlio di Gorki f
L
ROMA,
sociazione
della
Giovedi séra nella grande:sala Stampa
Sinovi
22
motte,
della As-
Peschkoff,
il figlio di ‘Massimo Gorki, % quale
to. Soffrono il freddo e la fame. In un baraccamento di n campo di internati presso Vienna si pensava di far dormire in un solo
stanzone ottanta creatune umane. Un'maggiore medico triestino intervenne energicamente, adducendo motivi di igiene e riuscì a far disinfettare lo stanzone e mandare alparte di quegli
trove
eroica-
In
infelici.
un
campo
di ‘concentrazione in Unsghenia dove languono parecchie famiglie italiane di Fiume si
ebbero numerosi casi di colera, di vaiuolo
e di tifo. Queste malattie contaggiose” serpeggiano in proporzione abbastanza rilein
tutta
la
bassa
Ungheria,
nonchè
fra i prigionieri russi internati in baracche nelle località del Banato.
['oceupazione di Monastirela Éirecia ‘(Psr
telefono
al
Popolo
e
gli
quando
[a vita nei campi di concentrazione
vante
notte.
ogni parola
l’imiportanza
come
elettori.
autorità,
levane
osserva
e storica.,
non di volontà soggeitiva e arbitraria. Ma dopo anche che il’'Italia ‘avrà conseguito la sua intangibilità ipolitica e terri-| toriale con la piena presa dî possesso. per daritto -di guerra, del confine orientale e
Gli applausî
Zeitung dice: Il diîsconso )) opera ‘oratoria. Il giornale
La Zurcher notevolissima
di purlamenti o di assemblee, l'Italia doyràf ‘ prendere piede o maeglio estendere e allungare i suoi passi sull’altra sponda. E' un |
di
ammiratori.
le
i suoi
al discorso
ogni artificiale e artificiosa volontà
‘problema
salutare
Commenti
|
com-|:
dalla
per
compagnano
parsa sulle sue rive di um.altro Stato, per esempio oggi del Bulgaro, automaticamen-
to minaccia !
22 notte.
Alle ore 10.30.con treno speciale il presidente del' Consiglio on. Salandra, a&ccompagnato dal suo segretariò particolare commendator D’Atri, è parlito duettamente per Roma: Si trovavano alla stazione ad ossequiarlo tutte lie autorità civili e militari, le
tinico
|.
pare,
PALERMO,
entusiastici siì tinnovarono alla . partenza del ‘teno, col.quale ritorna a Roma anche ‘|11 sottosegretario di Stato per, le Colonie on. Mosca. Alle ore 12,40 l'on. Mimistro OrJando è partito con treno spec:ale per Par-
|}
che se appena l’Adriatico
Da ciò si vede
te,
di errare, su quei punti e territori! dall'ITtalia, per merito e virtù.: di re
debba avere con noi il polie militare condominio dell’A-
e in ogni parte) — sarà italiano. Questo è più che un posiulato. un assioma politico per l’Italia. Senza escludere la convivenza cvommer' ciale e navale marittima sullo stesso Adria- , tico della stato italiano con la Serbia, per gsempio — che uno sbocco domvi avere sul
come
proprio, non cre-
Roma
autorità ringraziamenti icoglienze ricevute a Palaermo.
driatico — tutto et in qualibet parte (tuito
sarà,
libera in Oriente
per
(Per ‘tetefono al Popolo d'Italia) Costantino è forse già nemica” delle due grandi potenze gccidentali, Francia e IN notabilità cittadine, senatori e deputati preROMA, 22 notte, ‘ ghilterra. | |senti a Palermo. Secondo notizie provenienti dà ‘Zurigo neil Malgrado Jla persistente pioggia, una campi di concentrazione austriaci la vita è grande folla radunata nei' pressi: della, sta- insopportabile. Le poche notizie cha posso| zione, acclamò con entusiasmo j;l presiden- n0 eludere la rigorosa vigilanza degli aguz “te del Consiglio che ‘al.momento delia par- zini austro-ungarici sono sconfortanti. Quei ‘tenza del treno espresse nuovamente alle poveri nostri connaàzionali sono privi di tutvivissimi per le ac-
contrastanti
etniche,
ed
re mano
Lapartenza dell’on. Salandra
d’Italia)
sono
nostro
giovano,
rispetto
da
noi
anche
città che formavano zioni
del
nemico
quest' ultimo no
salvo
ad
di
quei
occupate.
annientarle
Sicchè
punti
la vera base
non
avrebbe
il
della
di opera-
impedito
a
di distruggere la citfà il gior-
in cui fosse caduta melle nostre mani.
Il nemico 11 Giornale
contro
tito
che
me
è stato
nitoriali 1ion
d’Italia,
ungheresi
di avere
vi siano
e
soldati
affermato,
smen-
soldati
polacchi,
rileva che
ter-
co-
il nemico
m
campo
avvantaggiato
anche
mostrarsi
saputo
mai
ha
dopo
noi
di
occasioni aperto, nepvoure nelle frequenti in cui s'è trovato di fronte a noi in forze
maggiori,
e
eguali
dal terreno. e passa celermente in naesegna le forze che abbiamo di fronte. Sono dati inoppugnabili su cui il Giornale d'I-
talia richiama l’attenzione della stampa al-
leata
e
neutraile.
delle
tnuppe,
Anzitutto,
per quanto riguarda la qualità chi
conosce
co sa che le migliori sue presentate
dal
corpo
l'esercito
‘àustria-
tmuppe-sono
d’armata
del
rap-
Tirolo
(14.0), del quale fanno parte i meggimenti dei cacciatori dell’'imperatore (kaiser-j&-
gern)
e
dai
due
(15.0
e
16.0)
che
recluta-
ti in tutto l'impero costituiscono in pace la guarnigione ‘della Bosnia-Erzegovina,
che
Astu»,
in
forza
giornale ufficioso afferma dell’accordo
oggi
bulgaro-tedesco
non i bulgari ma i tedeschi sarebbero destinati- alla eventuale occupazione di. Mona-
sarebbe
ia capitale della
Macedonia
nelle loro mani, per realizzare ulteriormenper- te vantaggi dalla situazione balcanica. E' mente combattè sulia fronte francese, dendovi-il braccio destro in una coraggiosa evidente, quindìî, che se i tedeschj si rendeazione;- ‘#srrà una importante conferenza ranno padroni: di Monastir si; possono ser-
i loro
sentimenti
la mostra fronte. Ecco testualmente l’ordi= ne in quesione. : : « Regio 19 reggimento. Gli ungheresi di Honved, n. 640, anno 1915. Dalla sede d%% comando, 15 agosto 1915. : « Della rigorosa osservanza sugli uominil
d} nazionalità italiana, in ‘occasione “defi fatto abbominevole della diserzione' del icue tdh_att.o ilmbrice di nazionalità italiama, er ino:
—
>
2.
Se
urn italiano
in
vedetta:
od
n
pers
con
l’affis
| re le ammîi l'italiano che s e nell’atto di compiere umna azione vole o persino nel progetsarla.
colpe
lustrazione sì dimostra sia pur poco., so= spetto, autorizzo i tomamdanti a fucila; cd a passarlo per le armi immediatarnerme sul luogo. : i 3. FPer la più insignificante mamnicanzai
l'iijaliano
dovrà
essere punito
sione aî reticolati di giorno, per dî due ore; in caso di mankcanza con l’affissione per una intera 4. Ognuno ha il dovere di 5. Di
notte
la
somveglianza
lla durate più grave notte. ' fucilare d sarà
esera
contro
smesse con un rapportio.
con
le solide di
noiî.
brigate Così
da
montagna,
l’intero
corpo
sono
d’arma-
di primissima linea e da honwed. Quest'ultima è la landwehr solo per una finzione di legge conservano tale denomina-
che
del litorale
italiano,
e pdj altri corpi
d'armata e divisioni di nuova formazione, ma costituite con tmuppe di primia linea, come ad esempio i reggimenti ‘bosno-erze-
govesi,
i reggimenti
di Tornow e di Len-
:
1. Permetto di mandare in lorazio= ne ed in vedetta gli italiani solt.anî?sotto laj: più trigorosa sorveglianza. i
citata in compagnia di un ufficiale. Gli ufa
zione, ma sono perfettamente simili alle stir. Questa notizia seè vera, secondò viene truppe dell'etercito comune per entità, rerileconfermato. da circoli competenti,..èdi clutamento, addestramento come sanno bevante importanza. In fatti l'importanza’ del- nissimo i competenti. Così- abbîamo di con’accordo bulgaro-tedesco consiste nel fatto tro_ l’intero corpo d'’armata di Gratz con che i tedeschi' vogliono evidentemente assi- i_ solidi contingenti della Carinzia, della curarsi un pegno di primissimo. ordine, co- Carniola, della ‘(Groazia e, purtroppo, amn-
me
contro
l 19.0 reggimento Honved si è trovana: tutta lY’estbate sulll'altipiano di Doberdò, sul4
tutti organizzati con speciali cure la guerra in montagria. Ora questi corpi d’armata con tutte le loro divisioni, con i vantaggi dei kaiser-jdgern e utzen,
ta ungherese del principe Giuseppe è alla ROMA, 22 nmotte. fronte con le sWue tre divisioni coMandano alla «Tribuna» da -Atene, 22: Il nostra stituite non da territoriali, ma da truppa
«Neo
combattere
ficiati di servizio fatanno gli
anche l giro
accampanenti.
:
‘
de<
a
i g. S;a.no comipiute rcostantemente minu-
ose perquisizioni indosso e presso gli italiani. Le cose sospette siano a me :‘Îsìî Notifico
che
all'occasione
che più
duramente
Honved
ha. il dovere
e non
procederò
an-
:
esiterò nemme-
no a fuecilame tutti gli: italiani.. Ogni
onesia
di l distruggere simile
besiie canaglie, non Honvedi to mio ardine deve essere es.at.tamen"- 1gu’?eîseoguîilì.']f.;u i
quanluque
sia il grado
si tratta. Quest’'ordine
dell’italiano di cui
deve essere letto e .
spjegato quotidianamenfte per la durata
di
otto giorni e della esecuzione mi sarà da,tÈîi quatidianamente comumicazione iper tele«
fono.
Firmato:
colonn. Szetor.
La sorte del socialista Susi volontario
al fronte
nella quale dirà le impressioni dirette di un
vire come
delle trincee. La nobile azione del conferen-
di Spelten e dî Linz, tante volte decantati nei hollettini austriaci, e così via dicendo. Certamente, dietro a questa massa di truppea di pruna linea l'Austria Îia manullimi combattimenti, perchè non se ne haîhl agli Istituti ' di Emissione dato anche un campionario di uni:à di no notizie’ Tl Susi, ammesso | n un reggi. : ROMA,22 sera. tutte le specie: lamdsturn standtschulzen, mento dji fanferia e promosso nfficiale senIL Minisro del Tesoro dispose ai termini battaglioni di marcia di riserve di trmuppe, za attendere la nomina del Minislero della 1i di legge la verifica generale di cassa di unità raccozzaîe in ogni modo ver tappare guerra, partì per la fronte come semplica tutti gli stabilimenti degli Istituti di emis- le falle incessantemente prodotie dalla no- saoldato, ha pr eso parte a divers i -i sione. e opsrazioni retative sono incominstva irruente offensiva, truppe di rincalzo timenti sul fiume... con ve ro. e nobilecombai slan-: ciate stamane. R: di agni genere ckhe l’Austria, premuta dalla Jcìo e con coraggio.
combattente . negli
attacchi
più
micidiali
zitsre rdosso; le profonde simpatie che il nome di Gorki ha in tutta”Italia, l’affetto ehe ogni italiano-ha per il popolo ‘russo costituiscono già per l’avyénimento di giovedì prossimo una manifestazione calorosa e solenne dei' legami fra î due popoli. La con{erenza
no
si
propone
altro,
infatti,
di - suscitare col -racctnto delle combattenti questa comimozione mento fra i popoli alleati,
che
gesta dei di sentie Piaegi
di un’offerta suggestionante
s0 la Grecia.
i
EO
La verifica di cassa
ver-
beérg,
ciatori
una
da
diecina
campo,
di
battaglioni
Î reggimenti
di' cac-
landwehr
: ROMA, 22 sera. Il. « Giornale d’Ital » ia dice che non sÌ sa quale sia stata la scrte che Attlilio Susi, ex consigliere comunale e segretario del & titc_riformista, italiano, abbia Di avuto negli a
.
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SEZ
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a i a e u q a | L ttarda'doolla madiaione a Ferar: PA
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D
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P
}
OFOLO D'IT
23 Novembre 1915
—
Dopa un mese della morie _ag11— Unaahhafmedat_ituglianì;_l_@ll'oiler,,aarta delepin-giìgipontîiìuo
Un altro arresto
u
- (U«l;-_.‘f_('_?'z)- — La
FERRARA, 22,
clamorosa scoperta di va-
rie ingegnose
frodi nella macinazione del
-t_mf_e;.- è ormai
qui
| Brano
Un
appartenente
|
‘ Il « POPOLO D'ITALIA » solite cronache umn avvenimeonto che
flpgml __ìggàu.lv._qrsa.uon:g;
‘Non
poteva
di
passare
Tra' le" fa fremere ogni famiglia che abbia al’fronte, fra i combattenti una persona cara.
rénte della
Società
Mulini
Veneto-Emilia-
d’I:
SCOrnso.
è
a
M
apre le sue colonne ad ogni pen-
poverirei] macinato
n Orlando, sempre calorosamente |
A norma
di
Il “Popolo d'Italiè
im-
della parte più eletta,
‘6 più nutritiva risarcendo stanze adultenate.
contratto
il peso
a
i Molini
Veneto-
alla no-
’ cillà di Partinico la sua parola di e di plauso per l' opera di alta e civile d
nza con
ritmo
incessante
‘dal progresso e della cinie Î’ angoscioso periodo che l’umanità traversano. Si sof-
6
due
alla lottà i combaltenti contro i] tiziari e i suoi servizi tanto per il
ogni
più
one-
nemico esterno; vigilerà operosoe regno come per l’estero; la sua or-
che con la complicità di cerce nisorse mec-
st’ora santa e pericolosa reggolo sto confuso periodo di guerra, sa-
Questa era
per
le schiere dei
la parte,
Vostra
gente;
e,
che
su
corse
profonda-
Voi
conquista-
sta e del lumngo servaggio purificaste col vol tro sangue migliore. Tutte dquelle terre, ei prati
‘fratelli
fioriti
vincenti,
cui
a
quando
a
la
furia
dei
quando
‘Ssi
_ piegò pallido il fioro giovanile dei caduti:
nei taciti boschi ove fremette l’ ansia dello attacco o si risflorò la carne stanca di fanelle
ardue vette che sui ghiacciai
sorveglianza
dei
controllori
e
sot-
chicco
così piemificate dall’umidità che per farle ripassaro nel cilindri si dovettero tagliare
i sacchi che le contenevano, blocchi à colpi di martello; . A riprova di quanto soprla
e
sgretolare
si
è anmcertato
a Rovigo,
come
cieli
nazione
cento
ismo o celebra una vittoria. ‘ci sono Esse dlverranno, nei giorni di opereniflà, che Voi ci preparaste, la mèta ostro ideale pellegrinaggio italico.. Co-
L'autorità ha posto sotto sequestro i tre Molini della SacE\‘:ù. continuamdone la gestione par conto eschusivo «dell'esercito.
di
cannoni:
nei
tutte quellle terre, di cui ogni zolla narra
turbe,
xrandi
che
un:
dì
movevano,
sulle
vie dei loro pellegrinaggi mistici, ai ri recessij ove li attendeva a più pura elevazione dello spirito, noi ‘moveremo un giorno ai campi della Vostra vittoria e della Vostra gloria. come ad un altare, dove ia uprema
religione
Vostra vita fiorente, acrazione eroica ! Verremo
dellu
Patria
ebbe
o fratelli,
la sua
a cercar voi, giovani
terre,
che
già
han
dato
dalla
così
con-
eroìi di que-
flero
con-
‘ibuto di sangue alla Patria comune; ver-
‘emo a cercarvi in ispirito, per apportarvi lacrime e le lodi della vostra “voi così doiente ‘ma per noi così uesti caduti lascialle che io ricordi il nome Vincenzo
Madonia
che,
assai
più
per
lire
conto dello
-
al
giorni.
giorno.
Stato
- Stamane
soho giunti: qui
militare
Bologna,
scale
ed il giudice
di
Comando.
istruttore
del presidio
ed
‘colti
dai
carabinieri.
L'avvocato
fiscale
}
‘FERRARA,
a convegno
i Sindaci
insanguinati
ante respiro la Patria tico ingiusto confine.
spalti,
dove
con
an-
te in atto,
fu
an-
Ferrara.
ha già spezzato loria
che recinta tutta 1’ Isola nostrà spezzatle con ardimento sovrumano -
lo
specialmente dopo
inaspettatamente
dal
l'esempio
dato
clericale
Consiglio
di
ro Presidente della Magistrale Îe lineé ; presenassa una domanda da lui solo firma| saldî! reticolati, Vincenzo, Madonia — ta e che i maestri chiamati a raccolta votasallo e possente come un giovine! omegico sero un sereno e dignitoso ordino del gior-
Iddio —
con
.sempio
la parola,
incitava
i suoi
con
l atto,
soldati
con
l
no perchè le aspirazioni di quei muaestri fos-
all’ assalto.
sero appagate! Sarebbe doloroso che gli amici della scuola, come sono soliti chiamar-
.E cadeva, e risorgeva, o cadeva ancora, per ‘ non più rijalzarsi; ma ancora con lla voce i gesto egli sospingeva innanzi, irresisimbolo e la
immagino
del
valore
'0 dell' Isola nostra, — vilore di im-
‘ di tenacia,
che non: {lime il sacri-.
, che disprezza la morte, purchè la mè: az;. raggliunta, purchè il dovere sia as-
Ma un
renità e di gentilezza italica, una preghiera
‘vibrante di affetto: « Date fiori ai caduti ! ».
essun italiano dimenticherà il tuo desiderio, grande eroe romagnolo. Tutti
inveca
(Per telefono
al Popolo
è
ROMA,
22
eterno del Vostro
trapasso, le-
aB rzilai a pò
(SPENONS t 22.
— VERONA,
NI
alla presenza del
Souvarine
te le autorità
ogni
fimogni
classe
‘
(ma chi è?) pubblica sulla Di-
sattina sbiadita sbiadita, che dîce parecchie ; insulsaggini allegre, in corsivo.
Quello
che più
ci ha
fatto
impressione
di ilarità) è l'affermazione che mpressione è 11g uarda «al bersagliere ».
in
e le irte-
alla
mente
E
o
e poi
prof.
R.
è
AXonso, fanieria, da
22.
nuovamente
col-
N.
27
A,
seguito
Era
di
FERRARA,
il
soldato
Gavioli
austriaci
e i tedeschi
non
sono
soltanto
che
—
- ai - nostri
arncihe
quelli
cetano
che
soldati; sotto
di assas tnare
Saronno vi
—
narro
—
& vi
esste
di un
'
"
A1 30 Giugno 1916 ,, D. =
6
giorno
damdo
cirdine che non
esponesse
fowse
Tutti
coloro
che invieranno
Aipi,
18.—,
annuo
di |si permettono
a
16 sta-
italiann,
riceveranno in premio
l’elegante volume con
ABROS-
sì
privatamente
non
solo
permettono,
Germania
forte
e
augmrare
tono
di
fitta
« all'Italia
anche
»
di
traditrice»
insultare,
ma
si
aspirazioni
prete più sincero e più immediato
i
che riprodurrà il ritratto di
nn
insostitnribi-
all’infinito, e che operai ed onerai. imnirgati ed impiegati invisi a quella direzione austriacante, partirono anche 4e insostitu‘bili, rimanendo _ invece, quelli che potrebbero nartire. Là nanolnizione commenta întanto ed at-
Filippo Corridoni il giovane rìvo]ùzionai*id‘_à"solda'bo
tende. Ma è hene avvertire che se le cose
santinnerano, l'ha voluta.
contro del popolo, caduto, cantando, nel
Il “Popolo d'Italia, re
AO
le
Î;PÌI]C»GQ
d81
CEI’SO,
dilfesa.
del-
la giustizia e della libertà. Tutt.i
(;0]ò1‘0,
ÎI]VGCB,_
semestrale riceveranno,
LAVORATORI!
Non
auesti
in dono. j
Il ‘ giornale
2ggrehbg
ed
incidiano
‘maAlti
allri
Ouelln
che ncende
nubblico
: |
veramente
avnenturieri
mnnn
che. invie- |
ranno l’importo dell’abbonament:
sarà"il bilon condottiero spregiudi- la sola zincografia. ecato’ del popolo contro la sopraffazione di ogni diritto, — con-
ÎII
la responsabilità
i
siti:
faccina
Sì
del
nra
: d‘l
nemico
la nostra
sarà di chi ; finirla
che
con
onpri-
talianità?
a Saronno,
altendae,
accade in
forse,'
aniustizia
da
sè?...
che
il
Generosa oblazion e
ROMA, 22 sera,
|
Ad onorare la memoria del doli. Giacome Perusini, la madre Paolina Cumary Perc sini' ed i fratelli dott. G&elano e dott. Ce +tantino largirono L. 5.000 a mani del sin
tro ogni menomazione della libert- vostro! ‘avo di Cormons a favere dei bambini b: Il giorn ale è per +0grnosi e di ripelere sotto al suo nome, cognome e tà e della giustizia; sarà sempre | CITTADINI! di Clìàorm?néi e t1îmedf…iglie di altri domicilio, la frasettina virgolata della sua t NACT RTT iarritori rifugiatisi, da asse e i i M v aa primo ad ogni assalto, ad ogni. ri- voi.. SOSTENETELO — DIFFON- | .judo gli colà intendimenti della Commiscione |prosaz g e EOE APA , incaricata dala regina Elena della proteAttendiamo con santa Tassegnazione, — | Tvendicazione. TELO e DIFENDETELO,. zione dell’infanzia delle terre liberate. j LA REDAZIONE.
di cit- |
Vuol esser cdsì gentile Souvarine di faesta \ | vorirci nome, cognome e magari domicilio,
L
PT n
2
e
L
vsiludica-
di una se-
che la cronaca
che
passa
tutta
con
la eua
anima
prana — come una fanciulla eche' nn sconda il volto fra le mani — l'apera di
possono
trovar
qui,
fermn
e
hv
prae
deélla lo=
è
(a).
su filo
Prudenzio, di tànio in tantò, perde pantofola e arriva adddsso coi larghi di
nudiî.
chiari
Viso
barbuto
i\inchiusi
una pie-
demoniaco:
déentrto
oéchîi
i relicolati dellé ci-
flia; sarcasmo tagliente sulla bocca To0s$a che sembra sanguinare per un colpo; ed impneto
improvviso
che
rovescia
e dîsma-
da.
Il vecchio
Turati —
quello
di.
quello
ci
sulla
roéca
—
iîl
ritrova
di
trì nella naostra cantò nellanimà che
che ci nu-
giovinezza, quello che cì coì setltenàri virili è cab parve
asval-
tatà, curvo sulla mira come un balestratore vecchio
Turati
{anto
in
ftanto il sua vigoroso cuore, perduto sotto dlla carne sazia e. flosaia. E allora, i compagni
lo f'schiano.
1 suibiîli. diritti ed aculi come lamve squaîs
nate
ra
—
è drizzale
delle
nando monio un
assemblee,
poto,
della
sul
volto,
tempestando
seattano
dalle
e
nera
—
allo-
profondita
sìi sparpagliano
bale-
e fuizzando ntorno al vecchio dî ringiovanito, che ghifmna antando come
qgioia
Aschiano.
E
s deri —
pìeno
del
uncorta
suo
colpo.
un'uragano
di una
di
larga
dellòo
sforzò
e
1 « compagnin fischi
ondata
lo 'co*pri.
giovane e
sonora; una bella corona imperiale, qli f <alcata, ieri, sulle chiome grigie ma an. ra nefre come piene d: fuman. ilm = i ampagni fischiano, noi — ammiranti net l’intimo ma puerilmente, così, — non appliaudianyo. Guardiaino soltanto. ti u e diamo,. sottilmente, senza muovere l lab lra per non dismagar l’incanto, se vera-
vassati
cinque
di lampi,
na
giorni,
discorso, del
solcato
e ben
suo
di
da un altro prufon-
composto
corruccio.
ne!la
Ma
fiere
m1està
diverso
come
era
nie-
il
luogo, diversa la tutba. Laggiù, nella ca= tacomba
dei
titudine
di
novelli
credenui uel . ia no- tedesco. Turati dichiarava passano i loro sigmari iehediverse e copertina di |1i da auentia catesorie che «il più NITO + MUSSOLINI partità dellle sotto nii . itisci ] mansioni abitudinarie, per aiutarli alla' sucialista ha deliberato di mantenere un'atzinco-le ADRI' e è una riuscitissima
siustizia e di libertà; sarà l’interdei lavoratori,
«dichiarati»
a
e
narole
legale. grafia misura 40 x 50 ‘centimetri | diserzione Ed è così che le fasdie si moltiplicano
nelle sue
vengono
i
do
a:}
sante, nelle sue lotte contro le ti-
audaci,
tralisti,
esaminata.
ed
permet-
e..
abili alle armi
Operai
musicale
ì — gquello che Perchè non sono
| salire degli operai oche rortano la coccarda o che cantano canzoni patriottiche. E sarebbe anche interessante parlare delle
BE- | «fascie».
L'opera
scon-
la
parcuotere,
d’'un
nonte Turati sa — anche sente e quello che pensa.
|nelle pubbliche osterie, di brindare « alla
À
pI'BÎÉZÌODB’CÎÌ
di insultare
Incoragnon solo
italiano,
di
acute
‘ma
cronaca;
Pagine
d'arta.
primave-
sprazzo
mobile
proscenio.
‘Filo
ritirata e rima-
l’esercito
dal
scena
una
come
arte.
stabilimento
Ma
per-
di più
vita. ’ : E per chi ama l’arteé di profondo.- amore, e per chi ama ia critica fatta d'amorò. per chi ama la musiéa, il linguaggio faisciùnatore dell’umanità, questo libro è quanto di xniglwre possa esscere desidénmu.o. Silvio Cervi, oltre ad essere un ottimo e snildo scrittore, si rivéla qui anche unò (hietta conoscitore della sua lingua e della sua
a parte
l'im- | diera. Saronno non è italiana. giati co i, i dirigenti ai servizi,
questo,
e travolgentee Du-
pura
è quanto altro
ro
22.
spo-
che
ombre
mumi
il - paese e
la bandiera
fonte
è Debussy,
ciso, l'attimo fuggente e migliore
mentite
dello Statuto
la
dell'orchestra
anché
o
Catalani. La cronaca è mutatà in puro sapore e fiore d'arje. I cantamti che — dopo la rappresentazione — siì spogliano dei colori del personaggio ritornando uomini co-
O Rong o G . Al i Marzo 1916 ,, 4.& O | menti. gano, fece ritirare immediatamente la ban-
p;ort.—o.'dell’a-bbonamento
L:
nel
bilimento
un.
la _ prosa
canora, porfando con sè. i fiori vivi e fa fozlie secche della via. batteo de ali tiepide la musica di Dukas: così. accanto al lozzo dissorso d'un'onera russa. sonamte di voci gagliarnde e barbare. singhiozza — soave
continuamente la spola fra iSaronno e Lugano, entrandovi ed utrcendovi a suo piacimento. Ciò sarebbè giusto se i pregsedenti di questo signore non fossero tali da far nastcere dei so petti. E' bene ricordare che l'ingegnere italiano Balasso, coadiuvato dal suo collega pure Italiano Vincenzetto,
stabilì
ama
kas,
Verdi,
non sono punto pericolose, perchè permete l'arrivo e la diffuisione per parte di uomini, osp'ti dell’Italia, di tali giornali? Mi questo non è ancora niente. Il direttore dello stub limento, certo Alberto Kung, fa
ii
del
e robustamente
rile _ illuminata
a
che si
tenente.
italiana
soltanto
cantasse
se non
rata, i maestri. e i cantanti interpreti dell'opera, non sono più attori e animatori. ma una parte viva dell'opvera stessa. Tuto è fuso. Tutto è calrmo. Tutto è dlindo sotto alla. qui, come lo è un’onchestra bacchetta d'um girandé maestro. E — coSì — accanto a uma travolzenie opera di
dobbiamo
uno
O0Dco-
andore
fetto à :mputo dare, e nell'antico e nel presente. l’arte musicale. Libro che à }uci e
De-
quelli
documento
it 1caîto
amore a di micordi. Pagina per pagina, date di musica passano e travolgono
sia ‘n lel; così
classe
sulle
un
si rappresonta miovamentein di teatro, ques;o volume, svelando' quanta magzior hellezza e quamta virtù di vita animatrice
Giuseppe
SARONK&O,
con
presente,
ta. dal Cervi in una breve ed eterna serata
22.
interni
:
mus 1‘.'-"'“*19i
avavvivandone
un
paglne
notizia che è rimasto prigioniero
austriaci
il più
sppassionala «dell'opera; e da questo gorA° melodico, da questo fn=:ino sUggts.i= e vo0, emergono i nostri muigliori vantanti maàestri; Catalami, dagli occhi dolci e pro{fondi, Wagner, il ‘grifagno combattitore.
direttore
in
combattendo.
ch'è
italiana,
ed
Cervi,
di Leandro, soldaito del classe 1889, morto nell’O-
campo
riportate
e
Verdi,
FERRARA,
Tambroni,
manicomiòo,
lontano
me
i
de.l’onore
Parma,
schiettamente
rTi-
popolò nelle sue manifestazioni più
ogni viltà ed ogni mercatura.
fesa... degli austriaci di Firenze, una pro-
° cui
SEAN
più
di
ebbero l'ardire di farsi cono- dell’anima
SOUVARINE
alla ciunione del comita-
i
i
rime sferzato dell'ixrAvant.l» I suoi compo-
non
‘3
Da oggia tutto il 1916 1.78 . =
rata alle finalità estreme del So.|
e generosa del la la.voce profonda
«A Milano il comitato di difesa interna cadde miseramenteai suò sorgere sotto le
nenti
Il “Popol
parte la sua direttiva politica ispi- | ‘
atelli godranno pieni e radiosi, rumoroso della «Polemica socialista», il pe- rannie economiche e politiche; salibertà, davanti al libaro marà la sua bandiera più ardita semicuri confini, nella rinnovata riodico diretta da Francesco Ciccotti, ag| ? ì ' della Patria, a cui, nell’ attimo g.unge:. pre spiegata per ogni battaglia di
orza della Voesira giovinezza, la ità del Vostro] san gue, la fede invitta onidealert
sempre
soppor'ano,
tale vigilaniza materiale sfuggono parnecchie cose. Questa per e.\empio. A capo dei sevizi ci sono parecchi stranieri i° quali non fanno altro che d.ffondere giornali come la Zurcher Zeilung il noto foglio che
questo suo audace gnnd di vita —
notte.
male
toso _ combattendo il 2 novembre. Ill' capitano Raimoldi non aveva che. 26 anni, e:1 era destinato ceniamente a carriera brillantissima per lo spiccato ingegno di cui <ra dotato, Alla famiglia le nostre vive condoglianze. Il Comando Supremo comunica pure la morte dei die seguenti soldati ferraresi:
che ai seguenti prezzi:
sarà — come lo fu arditamente in
d'Italia)
L'u Dèservatore Romano » continuando scenza ! Giacchè per Voi, che del Vostro e generoso arrossaste gli immacolati’ sua ipurulenta e valenosa campagna contro adcciai, e le aride zolle del contrasfiatis i comitati di difesa ‘nterna che delinisce ’ Carso, e le acque dell’Isonzo rapido cattolicamente « comitati dèlle spie », dopo sidioso; e per Voi, che senza sepo lle onde insonni che i Vostri com- aver riprodotto gli attacchi contro il comirono in una lunga e rude vigilia, tato romano pubblicati nel numero ultimo
‘on,
senza
cialismo.
i l i i fratelli caduti: e, perenno sopra ogni altro, il fiore della nostra rico-
ed
commentandola
i concorsi in base a sole 1050 Lire italiane; come pura che si stia trattando per un convegno regionale delle Associazioni Magistrali. A _ proposito che cosa fa U. M. N. .
aperti
compiremo
schiera
che
in
dell’arte
pito da grave lutto domesìico. _ Un suo nipote, il capitano Altone Rainoldi, del 1.0 granatieri. è caduto da valo-
stione, proclamerà arditamente là D $3 verità su tutto e su tutti, seguirà giorno per giorno la vita incal. ntii‘b_, da oggi, ì suoi abbonamienti
Il “Popolo d'Italia, Il dolee connubio
) mio, un figlio della maschia. e forte Romagna che nel sacrificio, come nell' onore, eguaglia il mostro Madonia. Egli ci affidò suo testamento, mirabile, pagina di se.
a
que:
pensiero in qualunque
nessuno — amico o nemico — pos. sa fargli mutare anche in minima
pei maestri ed
la
noi
sempre contro l’Italia è ché — quancorrispondenze da ogniì città d’Ita- dourla vieùn diffuso — contiene notizie allegre più dibattute come questa: Gli italiani, hanno avuto %D le ti interessan lia L) rI mila morti. ; ed urgenti questioni nazionali e ‘ La censurà, co:ì feroce, contro il vostro giornale, che castra volemtieri nottizie che come sempre‘,' il pro: regionali. _
cisione! A I A proposito dei disastrosi effotti della Legg Credaro, si vocifera, che una protesta concorde possa giungere al Ministero e per narte della Magistrale e per parte dei Comuni consorziati, che si .videro consolidati ottimi stipendi
altro eroe sorge davanti al. pensie-
L’illustrè
Il “Popolo d'Italia
zante, si i socialisti, mancassero nell'ora della de-
lente, la sua schiera: ogli éra allora,
sarà
soldati al cbmando
è"épr‘iinerà,
L’A._fa
amore.
di
e
ha
denominato «Gostruaioni Meocaniche Saronno ». Lo stabilmento è una swccursalo della « Maìxchinenfabrik Esslingen » nel Wurtenberg. Attualmente lo stabilimento è considerato comé ausiliario nella nobuitazione ed è sottoposto alla vigilanza deil
prio Provinciale /
E' stato sufficiente che il battaglie-
la Serbia,
sua,
fumaultuosi
dèl nostro
quanio
L
Canore.
— YVibrazioni
suoi lettopassare dinanzi agli occhie dei le migliori e più sahicit opsne musicari e fortemen'e Jia odiato, li rappresentate 1n Italio, o per meglio dijo
Sul campo
A
gliodi ogni altro sarà, d' ora in poi, il Comuni socialisti della Provincia per deli- : e più altamoente rappresentativo del ge- bgrau-e intorno a un importante Ordine del oso collegio di Partinico; uno dei tre che ‘(Giorno Fra le altrne deliberazioni, fu presa ono dalla maestà del re onorati della più quella di accordare quest’'anno quegli aiuti ì _ afttestazione del valore militare e che che sono stati richiesti dai maestri elenianasì in un nimbo di {iltionfo si elevano, tari dei Comuni corsorziati, i quali più nuld prodi tra i prodi. Egli non la vedrà la sperano di buona dal governo dopo la depiù questa sua doles terra natale; ma bacle della Legge Credaro, apportatrice di valor suo ill nome di essa brilla di glo- infinite questioni e di incalcolabili danni. e fjiammeggia nella grandezza della epoSperiamo che le promesse saranno tradot. . gugli
a
- di distruggere. quella- meravigliosa asnima '1che siìi è rivelata in questi giorni gioriosi c duri di prova. Questi no . Lri nemici giudajci sono molti, sono tropri, e sarebté quindi doveroso mascherarli, e metlerli.n ‘condizioni di non nuocere e di non provocarè là popolazione .taliana, anche la più trandquilla e meno bèéllicosa, com'è, per esempio, la popolazione taronnere.
dei
4+,
“ILIBRI
liberazio-
pigliamo la strada dura del nostro dovere.
'glie —
22.
viltà e l'infamia austria
as-
i proletari,
contro
uomini
Muuscono
ma:
Provvedimenti per i maestri
til’idea di offrire, agli autori deilo apbat aereconlani che mento di uno di quegli
le offese atroci al di- | SILVIO CERVI. fatte dni barbari nel — Libro di ricordi
l'opera
noi
oppongono
è
Erbe (là ove mata tra il popolo di Piazza b{@t: nlment.e‘*e domenica scorsa ii accani ".È“-.E“J'!n*? .‘-'-". ca). tedes a rabbl la nte vilme
Nov cì soffermiamo un attimo solo per. vincere là commozione dei ricordi che af-
Gli
Convegno dei slmÎani del Furrnrzsa adunati
che
della
Italia, gli atteggiamenti subdoli soluzioni colpèvoli. } ;
degli
tornato stassera a Bologna, memitre ‘il Giu.dice istruttore continua qui il suo lavoro anche a notte inoltrata. |
Si sono
degli
Giunge
tamente iniziano gli interrogatori su la traccia degli elemanti abbondantissimi rac-
no-
coufer-
ufficialmente
venne
ariuglierie
stre
aviatori. e dallé
nostri
dei
combinata
amore sinceri ed impeluosi. Pèér questo. diciamo che Vibrazioni canore è un libro di
combattere,
al
immedin-
la guerra
gli italiani,
Î nemici
insediati
hanno
dell'isnpegno
»
fi- |
abbattuto - £Lu._ill'.gnern.
aulgîrlìa.coppen'a._, stato
le sue vendette,
durava' da
Tribunale
i volulo
proseguiamo
a maci-
del
si sono
sicura
di Ferdinando, dell'11.0 bersaglieri, 1585, W' di F'ocomorto di Cocomaro.
l’avvocato
1 uervubsil0
appena la notizia che
a
S0:dato ferrarese prigioniero
|°
I nodial pettine
i
e assai
tremila
AP
Chendi Alfredo, di Andrea, soldato del... Regg. fanteria, classe 1895 morto sul catmpo combattendo; era di Batgo S. Giorgio.
di Ferrara un'’al867 quintali.
Si calcola che il iguadagno’ fraudolento” realizzano com tali metodi si aggirasse at-
ritio
da,
spedale
ienmi venne: sequestra-
ta nei locali del Molino tra partita consimile di
Corridoni,
amato fortemente came tutli gli uominiì dalle convinzioni te‘naci rudicate 10el cervello e nél cuore: noî
ferite nore.
& Rovlgpo, avvenuto il 27 ottobre u s, di cilcea 5 0 quintali-di farina pamficabile sottratta; alla macinazione statale. Quest'ultima partita è stata seques:rata
oggi
PS CE- e
sanguinante mnei nostri cuori e siamo già qui a commemotrigesimo della sua morte glo-
in Francia,
Gaini Regg....
i
sino
orme
!
la: scomparsa. dal Molino di circa 300 quintali di farine guaste, la spedizione altrove di circa 400 quintali dij semolino e l'invio
citca
e impronte
imprimersi
|
sostituita con uno stok di annose delerionatie dalla formentazione ie
ri che sentirono il rombo della Voforza, e videro l''audacia dei Vostri voli
videro
“i
di grano,
alle
uomini
ra
lta
Belgio,
sanizzazione interna, anche in que-
i destini dell’Italia e devono esselèé rà perfetta; il giornale arriverà gli esecutori della volontà del paes. dovunque con regolarità ed avrà
neji «randi stabiliriuscivano ad elu-
torno
a immacolati
tenace Sì tutti coloro cha in qu.
sta, dell'operazione. ' | _ Ma da alite testimonianze risulta anche
veniva farine
valorosi . che
più
stesse
diremo,
questa, paiute preziosa del
duti nella guerra d' Italia. | - Imperituri, egli dice, Voi vivete per noi: raccolte memorie, che la religlone del arna domestica tramanda ai padri ai è noella pubblica devozione consocra‘alla
,
più nutriente e più apprezzato in comimeércio, Le stesse testimonianze accertano. che
nbattono sulle frontiere della Patria. Quoesti valorosi ricordando, egli esalia 1
‘ nelle terre
f a
triaevano dalla farina il cosidetto « zemro granito », o semolino, cioà 1 prodotto della cilindrazione più dieco di glutine, e perciò
utti i loro cuori. i boro affetti; j loro panri sono
tivo del nemico interno, animeà
)
Ì
non lasciare inulte ritto e all’umanità,
accrescerà e migliorerà i suoi no-
per
quintalie di gnanos.
arusca
Filippo
ne, ha sprona'‘o
di fuori, +e i traditori di den‘h࣠'ll “Pl]pfll[] d'IÎ&[I&,,
Tona
di
sumiamo. Egli ha
E con
squillerà l’allarmead ogni tent-
e
oggi,
garanzia
foîta
tenevano per sè la fa-
panificabile
sono
-
intrapresa contro tutti i vigliacc
rina e completavano la resa dei cascami venendo a guadagnanre illecitamente la differenza prezzo per due chilogrammi di fa-
dere
su tutte le &pon ì di questa civina Europa | E' proprio dei popoli forti, a} eni neél lora buon diritto e fidentli nel _ preprio destino, il non turbare nè interromere il corso della vita normale. anche se
siano essi sostenuti dai chierici ne-
soli 18 di cascami,
caniche molto comuni manti _ di macinazione,
efute per lerro o
ma tenderà a frantumarli tutti,
continuerà implacabile la b&tt&gÈ. ri o dai sagrestani rossi.
‘Emiliani dovevamno macinarte a L., 2,75 per. i g;t»l\nt.a.lè,_ il ‘emano dell'In:endenza. rendendo unto delle parole pronunciate panificabile e 20 di cascadi grazia e giustizia, on. Or- .î{lni" Cg.ura.‘di i farina Molini ottenevano sempre, stanaugurazione dei lavori del| ‘do all a testimonianze, &2 Cig. di farina e/
‘atono comincia col rivolgere
e'ad ogni manifestazione, sia politica che artistica, non si imbot-
tra più giovane e più animoso iel nub'v'0-, ‘da ‘ogni sana orientazione di pensiero; non sarà nè difensosuo secondo anno di vita. — | re nè sostenitore di nessun dogma,
"a
ideava i vari disposiuvi %Émam@pw
Indi visitò PAsilo
e Ssono assistità 1 figli dei sol= ì Furcno cantati inni pafurcno offerti fiori al Ministro.
n
Ù
u WE
Lo Schiazzaro era, a quanto. avrebbero deposto i iestimoni, il tecnico geniale che
s
usi e salutato al
azione.
II congegno delle frodi
E -
Iii a
°
P
Sulla tomba del nostro Eroe noi riaffer- imolto probakilmente prese parte all'ecci‘miamo oggi, senza più lacrimare, la proe. una medaglia d'oro di riconoi0 Ì t messa di ieri: per la causa a cuiî egli ha gégnzlgfagîplamso. Subito affluirono. le nse nuame conti scono affiui come zioni toseri donatu con gesto generoso la sua vita, noî : Erbe e quelle si batteremo fino in fondo. L'identità delle quelle pro-vittime di. Piazza Camera di sulla lapide una aspirazioni, la comunanza della fede, l'af- per murare ricordi perennemente .la che Commercio fetto fraterno che ci ha legati a tui vivo, _ , _ ca.
le occulte mene dei traditori, È novato il popolo attraverso le fian- tiglierà in formule rigide che efatto me sacre dell’ora che passa,n- scludano gli spiriti da'ogni
in persona del signor Francesco SchiazzarO, icapo mugnaio del Mulino Zerbetto di Rovigo, apparienente alla stessa ditta incriminata, !
mese
L
riosa,
gagliar ni, e dei duo piazzisti di Bologna e di Fer- |le piazze, proclamata raiva, signori Ludovisi e Melli, si è propa- mente la volontà del paese col ro |siero,
gala la noljzia sicura di un altro arresto
i
E' ancora _ Hl'acre ferita, rare il primo
! | Popolo d I “Dnannloa
trionfalmente l’aspra battaglia l’intervento, trascinata la folla
| Dopo gli arresti del cav. Luigi Lenzi, ge-
|
al suolo.
alla sussistenza mili-
V'argomento’ cocente
L
sugli spalti di una tringea nemica conquistata, da una palla in fronte veniva steso
-
afC
di Filippo Corridoni
A
PI
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fi
15
l
i
AC AA
A
P
°
=
fiera,
decisa,
intransigente
quattro
giorni
dopo
aveva
dichiarato
0p-
posizioneal Governo che volle l'intervento » e qui
—
—
lo stesso
onorevole Turati, si alznva « ostentalamente» e stringeva con diabolica gidia la ma-
no
all'oratore che
do
armato
.mprat?azione son ciò, con
nel
«una
la pace tedescadn. soltdale, quel governo che intervenenconflitto
«siì
opponeva
alla
sopraffazione». Conve faccia Turati, legar con filo sottile e lucido, questi due diversit
“uttengiamenti, come facacla senlitsi a« fiero ppositore »
del
governo
interventista
è
ffdìfdé“fié amico dell'ana'co contro la sopraffazione tedesca, è.. un profondo mistero.
1f“_‘*"'° che noi godiamo
con una squisito
gi0ia. ; Turati, è un baco grosso che dall’alto ‘l'una frasca secca dondola il Mmilsi, Iinquae. t
# onernsò,
Gilla
ìflior;rta
a sè filo su filo,
ora color bianco, ora color d'bYo, ora d'uro: hianco.
suttile.
Intorno
Ala
a
lui
c'è già
una
conro ‘il Icggiadro ‘sennlero
paerele sarà
finito, dentro non vi lonferà e non sì Taggri: zerà che una crisalide esaqusta._
Arros.
#
‘3L POPOLO D’'ITAILA— 23 Novembre LZ
/ gurde e un colgo di pivoliella CRONACA GIUDIZIARIA Por un ricordo marmoren UNA ALLuiGIORNO -
_ cdel Fascio interventista
_ ajFilippo Corridoni
della guerra ha ragg unto, con la lista resa
_ Teri sera ha avuto luogo l’assemblea geperale del Fascio d’azione rivoluzionaria Eramo vpresenti moltissimi aderenti. oltre
frecento. Partecipava all'adunanza un rappresentante dei Fascidi Verona; ha telegrafato la propria adesione, a nome degli amici di Milano, il vecchio garibaldino Davoli da Genova. . _ :
Alla puvesidenza è stato chiamato, per ac-
nqt.g. ler, la somma sottoscriiita di iire 6 milioni 174.073,52 delle quali furono versate
VENTESIMA
:
già lire 6.141.620,36.
-
LISTA
__
' Onor: ‘Eugenio
addolorato
alla memor.a
di
diItalia» che presta la propria opera all’O$pedale Militare del Pio Istituto Bassini, ha deliberato di efiettuare un Albero del, Nata-
Qnorev. Marxio rara ‘
Cavallari, i
Feri
Chi:e'a: omaggio
Filippo Corridoni -
«Stella
Carlo Cavallini, Ferrara
riale
clhe
siì
bambini ‘ Uocupandosi’
‘Oxlando
del
rileva
manovre
dei
del Govermo nimb:à,
discorso
del
che per quanto
a
giolittrani
©
mostrato.
il. che fa
pensare,
-denti dichiarazioni
di
Sabatini
Per i bimbi dei profughi di guerra
Sì è costiliuito a Milano
ministro
riguardale
rappresentante
soverchia date
longa-
le nrece-
Salandra,
ad
even-
:tuali possibili taciti accord con quella parte della Camera. E nota in proposito il pericolo cheè può demrmivarne per -ìa.\nostn;n. a
zione politica e guernesca,
occupa
dej
un comitato
delle
profughi
Il Comitato Milamese che è una
zione della Commissione
desighata
prima
spedizione
Ora
sta
Scarpe
e
già
provveduto
nella
càlze.
zona
adoperandosi
w
R5. =
su di lastrico» ! no!l Questo
al'uti necessani
a pronti
" scio’
alla
-
quegli
alla Germania e adesionme dra»
Per
quanto
al Patto di Lon-
riguarda l’azione militare
infelici.
smi;
di
Cap.
pianto
della conigl'era
| Papa, Tencalla, Pascucecl, Rovida e Porta prendono anchie essi la parola:.
de. bis gn
una
fas:
di frutta e verdura.
deda
dimostrativa,
guu
.
—
l’una
|
di passaggio l'altra sera pér la nostra sta-
anti
Mercato
l’allevamento,
Alcuni
riservato.
c.ase
prima
di
. timento
:di essi che conoscevano l'iialiano, narrarono di essere stati fatti pri%f.qnlen mesi or sonio dagli austriaci in Galizia e nei Carazi. p Le autorità militari ‘austr:ache li avevano
nonalari
.
L
fi
y
a
il di
alla'sp
nosiure
e
a ragg-ungere
ccio.ata
file e, fra i nostri’ soldati trovarono accoi glienze cordiali ed amorevoli cure. ; T] trattamento r:cevuto dagli austriaci eta — dissero — dei p ù rigorosi. Come v:t"to avèeévano due pagnottî di pane di grano-
‘iiurco
ogn ‘ cinque giorni.
i
Uno°cîexi militari rusii narrò, imoltre, il seguente episod:o ' barbaro. Un giorno fudiecj
russì,
i prigionieri
tra
scélti,
rono
di essi:
:‘n-
La
L
11
Comitato
terzo;
il
RE
il quazto.
il quinto
s.rage cessò soltanto perchè
La
i e sud'ci,
fpzrono
rante il viaggio da Udine a Milano
essi fu-
accettò di lavorarel I russi, che eres10
con
va.t'ti
_ laceri
di Milano
so:dati.
le div.se: dei nostri
Du-
- segno a vibranti man:festazioni -rono fatti dì simpat:a. Alla nostra stazione centrale pane e scaebbero dalle autor:tà militari tole di carne in conserva e dal Posio di ri-
‘storo del'a
Croce
Rossa
furomo
fornirti
di
latte ed atr: al-menti. ' Passata la notte nella sala d’acpetto della
‘stazione
tina per
ovest, i russi r'partirono
îerì mat-
ove si :mbarcheranno.
Genova,
S
=
‘ L'anelio per | prizio Jioneri nieri di querra 3
l
_
internati
e gli
_ . Ci viene comunicato: î «Un nuovo ricordo che non andrà soggeito a dispers oni e a logoramento s'impone
ora,
avente
nobi ss lmo
un
scopo,
que"lo
“ di formare un fondo rilevante per :'Opera di cui si dette già notiz'a: «Il Patronato per
.i Prigionieri
Italian'.»
di guerra
«Si tratta di un asnaello di ferro col mo':tto: «Tutto per la Patria», la stelletta. Italica al
.lati dell.‘je. scr'tta, la data di questo anno di guerra.' Semplice, severò, foderato” nter-
namente d’argenio, "par l’avvenire -
cost'tuirà :
un
ricordo
«Il Cimcola Filologico Femminile
(v‘a Bre-
-
a- la vendita,
: Lyceum.
la sig.
.g'co
Femm'nile.
ditori
-dovranno
per il €'rcolo
Vanna
Sonnino essere
Piccini
Carpi.
mun t
—
Filoloper
il
Altri rivendi
tiessera
‘speoc'ale di riconoscimento. l ricavato del'a vendita sarà ‘devoluto principalmente alla Sezione’ «Madrime». EA
0.40. . Rossi
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0.50,
Faerrara
Marchesi
Rossi
Macch:
0:50;
1.
0.40,
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G.
1, Sella
permetterò
lo di tornao
di
chiedere
alla
sulla
farà
suscilare quanto al ‘socialismo, -
Raggiunto
Fari-
quello
"lbene — chi, | soddisfatto?
testa
sua
dei
di
più
—
di
‘più schifo
; ‘ zare ‘il sindaco |-ti al Tribunale
0.40, Bot-
mestre
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1;
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Totale
i co
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non
a
e Soc età
zioni),
ma
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e bott'al'a
piccola
di
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(litri
non
è
di
dalla
lui,
dalla
del discorso
venga
potrà
molto
dichiararsi
Giunta
per
affilt o.
In
ditta
alime
—
nei
Palazzo
locali
di. spese,
cimento di danni della -ditta Zeiss,
per un
impon.o
popolo
Milano
con mirabile
a
Palermo.
esempio
tutto. il
trionfo
del
nostro
Abbiamo
da
Roma:
diritto ».
i
della
vuto sospendere
guerra
il servizio
italiana
fu
dei telegrammi
extra-europei a trasmissione differita, a causa dell' eccezionalissimo aumento di lavora
specialmente
di Stato
e di stampa,
per
L''altra sera,
grande
lombo
cui inoltro è necessaria l' utilizzazione dell-
linee e degli apparati celeri anche durante l’intero oraric notturno. Perchè tali conJdizioni di cose non siano, in ispecie per ‘alcéune regioni. sensibilmente variate. tuttavia il Minislero delle poste e dsi V'legra”
ver
aderire
rressanti
alle
numerose,.
richieste
di
importanti
commercianti,
mi
exfra-europei
E' sottinteso resto
menté
tutti
grammi
a
trasmissione
che tali telegrammi,
indu-
Ieri sera,
maggioramma
gli
a’ rischio
altri,
dei
stessi dovendo
sono
ammessi
mittenti
sigusdd
essere
&
soggetti
siggaelgi Îfah
'
dec-
per
ta
si riunì
Der
j
Stassra,
-
ripristino - di locali,
risar-
e sloggio, il procuralore Rodolfo. Gold&mut.
e
veniva
iomiciliata
proposito,
br:o
accompagnata
in via
raccontò
di
prgssima
martedì,
la
alle
ore
21,
Eali
saduta
/
nell'aunla
|
dal
di
e di
oggi»
trattando.
Napoleone
HI
Congresso
il
di
tema: « L'Europa
Cavour»..
EEZT
Vienna
I
Uii
CI
{5
]
!
cadeva
nel
vuoto.
v2nne
raccoltò
all’Ospedale Maggiore «istenza: pubbl'ca.
j
politico_europeo
ad
e
cuni metri, fratturandosi
approvare
s
Romoli.
per
lo stesso
reato.
Car-
posta a confronto
con
alcuni
— E’ l'ultima settimana della
ultima
La
serata
—
La
Forza
À
del
a prezzi
Compagnia
Glayde fu applaudita ro.issimo.
dicias-
,
fu
Destino
ridotti
e
con
Gramatica-
Carini-Piperno dà stasera La bella avventura di De Flers e aillavet. leri sera John
da un pubblico nume-
LIRICO. — Robespierre di V. Sardou con= tinua a replicarsi con successo. ll drammoue àa fondo storico, dove le situazioni inLeressanti
è s{nta già in carcere
La Carnovali
volte
dibattimente
da fissarsi.
-- Stasera Falstaff.
stasera
MANZONI.
della
Genoveffa
entrambe
VERME,
dÎ1!rldani l'Aida.
vuoOn
truf-
non
mancano,
altira
pubblico.
DIANA.
—
ogni
Stasera beneficiata
sera
£
un
di Riccar-
do Masueci con un att'aente programma: i due primi atti di Addio Giovinezza ! del maestro Fietri e il bozzelto patriottico del muaestro Rocchi Oltre l'1sonzo. Il servanta.ite dira in un intervallo il monologo La [avula del lupo, dell’orso e della faina. FILODRAMMATICI.
CiO
ripresentato
—
Angelo
Musco
ha
ieri sera una coumumedia di Ni-
no Martogiio: Tuittu u munnu è paisi. che rappresentata qualche anno Îa a Milano aveva riportato un buon sucocesso. Îl lavoio del
Martoglio
è piaciuto
senza
contrasti
an-
De
aver
vedutà,
Ne
dall’altezza
22
morente
’
della
lavoro
agent:
e3
de.la
delegaz‘one
M'lanese hanno
no
nell'abitazione
morante
(Stagione lirica). —
La For=
za
del Destino,
—
ore
21.
i
ore 21.
Drammatica Da 5 atti di V. Sar-
ore 20.45.
di
|
Greco
FILODRAMMATICI. — (Comica Comp. Siciliana M'usco). — Tuttu u munnu è piisi, 3 atti di N. Martoglio, ore 21. AUGUSTEO — (Stagione Lirica Coop.) — La Favorita, ore 20,45. VERDI. — (Comp. diatettale milanese). — EU notes - Bottegh.n de lnti, ore 20.45.
GFROLAMO - - (Spettacolo marionettistico) — ]L centenario di Gerolamo, ore 2).45. EDEN-TAVERNA ROSSA. — Ael inezzo del cammin, rivista di Brusa, Corvetto e Cò-
e
lombino — V<4rietà, ore 21.
a Grèco
di certa
in via
Adele
Due
Paves’,
Comuni
SAN MARTINO. — Varietà, ore 21. TRIANON. — Varietà, ore 21.
di-
5.
PUBBLICAZIONI
ATTUMLTA' CINEMATOGRAFICHE “La
monaca
di Gracovia ,
Cinema
Centrale
6 Il sta
Rondo
99
Amalia
Gugetliel-
1l foltissimo pubblico è rimasto estasiato delle insuperabili, spliendide scene a colori
minetti. — Attraverso i miei otvchiali: Ea guerra novissima, di G&. Galeazzo Arrivabene. — Perchè non siamo ancora a Gorizia, di Z. — La ?5.a settimana di gquerra
valkidi.
Per la gloria vanni Celoria.
al
Cinema
Palace
1 ritandatari non sìi privino ad ammirane Muesto colnssale — Sempre validi gli scontr'ni.
1{>
dell'Italia. —
i
L'ultimo giorno di “ SANTONE ,,
al-
Li
—
terzo numaro della inneressante rivî settimanale «M Mondo» edaa dalla
Casa Sonzogno conutiene: I bel denti, novella di
naturali che offre questo magnmifico spettaccrìgd{:he oggi si renlica. Gli scontrini sono
assortiment”
Panmio
d'Opera)
-- (Grande
Falstaff,
dou,
tratto in arresto An-
di andare spettacolo.
PASTRANI MILITARI L. 48,-Grande
VERME
—
LIRICO. — (Compagnia Sanctis). — Robespierre,
ladri
cei
gela Corti e Giovanni! Rava, quale ‘r:cet'atrice la prima e autore il secondo. di un furto di b'ancher'a consumato giorni 6br so-
,Fa.bbri@& ImPemìeabfli - G.
-
Il
al
As-
Stagivne
MANZONI. — (Comp. Gramatica-Carini-Piperno). — La bella avventura, è atti di De Flers e De Caillavet, ore 21. OLYMPIA. — (Comp. Galli-Guasti-Bracci) — Mon Bebè, 3 atti di Hennequin, ore 21.
spinta
e-trasportato
dai. militi
o
Jadri, che non tarderauno ad essere arrestati Îl materiale trovato nel' nascondiglio era stato ‘rubato dallla offirine' dell’ing. Ettore Muzzi, a Pcrta Visentina-
Gli
in
'a base del cranio.
,
d’oggi
CARCANO.
alla polizia
DAL
dei
di porsi sulle traccis
messo
Turro
spiega-
d:
-
Spettacoli
alcuni fazotti, nei quali avevano a refurtiva. e Alla stazione centrale un igno‘o boarsaiolo, l’altra sera, tog'ieva il portafegltia al s'gnor Fortunato Zaccara, venuto a Milano per affari, da $S. Stefano Cadore. Il portafoglio con:eneva 400 lira.
ail' O-
Castiglia
i ladri erano tornail.
ed avevano tutto ripreso, trasportando altrove quanto era rimasto del baottino Sul luogo però venne rinvenutfa una car fhlina che deve essere stata smarrita ' da uno dei lJadri. Qnuesto rinvenimento ha per-
donarono racchiusa
serata, l ’Anna Malinversi rientiire in casa con una bottiglia di « fernet» in mano.
fissata com'è noto per doma-
i
e Beatrice
dagli
certe
il
= noti-
Giuseppe Vacchini, a- TEA'TRO DIANA. — (Comp._d‘0}îge!'e:tte Ma12 rncasava, sorpren- | guani-Criscuolo). — Addio Giovinezza!, deva. l’'altro ier', due ladr: in:enti a sac- | l.o e 2.0 atto. - Oltre l’Isonzo, ore 21. cheggiare Îl suo appartamento. PFOSSATI. — (Cornp. Operettistica LombarLa sorpre a non jo spavrniò; afferrò un do). — 17 signore del ‘assametro, 3 atti dî rande'lo e pose ‘n fuga i ladri, che abbanA. Franci e A. Randegger, ore 2L
Maortale disgrazia in un cascinale
di Via Citco. l’on. Alfredo Comandini terrà per 1 soci dell’Università Popolare la terza- lezione del sizo carso u « L'assetto
unica-
e
in
L'Evona di Wop'eone I e d Fannar
e che i tele-
a ritardo.
misure
ni, merso'dì24 corrente. S’ d'ecusse anshe in merito al bilancio prevéntivo per il 1916.
deî
li di S{ato e quelli privati a tariffa intera, potranno
capacità
Marino,
consiliare
4e]l Consig'io,
e
aver corso| dopo quel-
a. Palazzo
l'ord ne;delligiorno
differita
come
con
[3 rovone della mrgnaranza gansiliaro
il
arrestate,
di Greco,
quale
epoca
CARCANO.
mano.
agenti
la
ad
Stagione:
Mentre l'impiegato bitante ‘n v.a Farini
che il latte gaài sia fornio, nella quantità r'chiesta,con: misure decimali e bollate — e 1In un cascinale del fittab‘le Michele Perin questo senso il Ministero di agricoltura, fetti a. Varano, presso Vigentino, lavorava industria e commercio diede ordini a pro- ieri mattina a riparare ;l tetto certo Angelo Vaipi, di 49 ann'. Ad un tiratto 1 Valpi, non cedere alle contravvemnzioni.» sì sa per quale accidente pordeva l'equilit
do-
alla
temente nel frattemmno,
spedalo Maggiore, certa Anna Malinversi. di 22 anni, mariftata all' operaio Carlo Co
r cordato . -pArere. P I1 pubbl'co quindi ha diritto . di pretendere
I telegrammi extra-europei Dall’ inizio
della
férita
DAL
Un operaic dell’« Union des Gaz », a noné Giovanni Gargioni, prssando ieri matlina per un viattalo cammestre n°i pressi di Morivione, nd-ava, nascosta dietro un al|Pero, una grande quantiltà U ACCimiO0 grezzo
a ratificazre
male e mun'té di bollo di prima verificazione» e ciò tanto presso l’eserc:zio del vendiIl marito non seppe dareé alcuna tore quanto al domicilio dei conumatori, zione sui motivi che possono avere come ha ritenuto il Consiglio di Stato col Ja donna a darsi la 1morte.
di salidarietà
nazionale afferma la volontà . incrollabile di conseguire a costo dei maggiori sacrifizi
il
«i'indicazione
la
‘ e ricuperata a metà
preven-
:di
i ìitìu"d»i
venne ,
aTva- trovata -10 a NP sco
Settentriona-
portanti
Da
è obbligato, a- forn're
del’Associazione Li-
era
non
altri,
con
era assente e sì gli era stata male
ITEATRI
di Porta
che
fati, lai medesima Carnevali ha finito col ranfessare, dicendo che i biglietti falsi li aveva ricevuti, per essere spucciati, da cer‘o Costa e da un pregiudica‘h a nome AL fredo Leona, burattinaio, abitante nella stessa via Berretta. , Anche il Leone è stato messo in gabbia,
l suicidio misterioso di una sposa
latti-.
dichiarata
quant'tà
dinanza
prorogato
settenni. dimoranti a Turro, in via Berret-
occu-
berale.
—
una
come
sfiate
nevali
autoriz-
liquido ' to della donna era avvenuto per avere essa determinata ed enunciata n base a misura hevuto una grande quantità 1i « fernet » di recipienti ordnar' ma Infatti il nortinaio dello stabile, interrogato non può servirsi
amici
di
a svignarsela
medicata
Sono
in-
firmatario: « Con animo gràto e commosso anche a .nome del collega Orlando ricambio il sa-
lulo a lei e agli
richiesto
allla stazione
Delegazione
Orlando
mo
il ‘convoglio
Infine,
la capactà. ‘7 M * e La donna appena giunta all' Ospedale cesPer norma de} conrumator; si avverte che .sava di vivere per avveJenamento. l’articolo 64 del Regolaimento pel. serv'zio Il marito che accompagnava la poversetta, | Ad un {ielegramma. dji adesione inviato metrico modificato con R. decreto 10 dicem- raccontò alla guardia di servizio che, rinca- i sando poco prima, aveva trovata la moglie dalla Presidenza dall’Associazione Liberale bre 1914 N. 1385 stabiisce che: «il wnditore al minuio di vino, birra Anna in preda ad un viofento attacco di e ad umn altro della Sezione Giovamile al-ed «altri Fquidi» (e fra questi; giusta 1i] pa- convulsioni: immediatamente Î’ aveva posta l’on. Salandra a PFalormo : per il discòorso magg'o 1915, del ‘Consiglio di in una carrozza e condolfta all"Ospedale. Orlando, il Presidente del Consiglio ha così rere dell'11 risposto al Presidente senatore Ponti, pri- Stato, va compreso anche il latte). quando | I medici dichlararono che l’avvelenamen-
Echi
mano
una
anche
gli
e
pugni
con
ad
e féerendolo
Una compagnia di falsari al Cellulare
a stare in giudizio davancontro la ditta zeiss. Carlo,
del contiutto”e,
borso
e fra-
cioèa boitiglia cuì
ne
-genza, autorizzò il sindaco a chiamane in giudizio.per conferma di soquesto. risolu. zione i contratto, pagamento d'affitto, riro
vendoli per far noto al pubblîco che il :al:te misura
riuscito
cer-
e ci riescirà
Otta il Consiglio è chiamato
L. 4684.00
latterie
prepolenti,
| il dalibera o della Giunta che, in via d'ur-
52,20
La Preèefettura comunica: «E' di recente apparso sui giornali un codi
dei
tivo di lire 1760, I] Gomume, con atto 21 ottobre 1115 provvide a cautare il proprio credito con un sequestro conservativo Dres50 se stesso.
Per la vendita del latte mun'cato
unc
le - P. Duomo, 21 — occorrono ucgenti ri' parazioni, che per contratto sono a cari-
Campiotti 0,50, Orsi A. 0.30, Ce= venini V. 0.50, Taglaferri C. 0.40. Formenti' C. 0.50, Rondalli
Marcati -A.,
‘licinese,
in persona del suo procuratore Rodolfo Goldlust. Il Comune di Milano è creditore I| verso la ditta Zeiss di lire 3250 per um:-se-
G. 0.50,
R'ceciotti 0.40, 0.50, Magri F.
coltello.
la-
può
Si
cue in virtù dell’ottima esecuzione. Il Musco fu un Nino barbiere delizioso per comicità e {u egregiamente assecondato da Jole Uno qualunque. Campagna, dal Marcellini. dall’Arcidiacono e dagli altri Tutllu ‘u munnu. è parsi sì ree lavorato. L'operaio pensò subito che tutta quella plica. Quanto prima una novità: Don Ramunns roba dovesse ravpresentara il risultato di un furto, è portò con sè quanto maiderial:* di Luigi Capuana. potè raccogliere recandosi quindi a denunAUGUSTEO. — La prima della Favorifa, |ciare la scnperta ai carabinieri. Immediatamente i carabinieri con Î' ope- sospesa domenica scorsa per indispusizio.8 Tra gli oggetti posti all'’ordine del giorno. per la prossima seduta del Cansiglio si raio tarnarono al luogo indicato, ma il re- di un artista, sl dà stasera. Lo spettacolo frova anche la ratifica della deliberazione sto della rafurtiva non ce'era più. Eviden- incomincia alle ore 20.45.
l pr'usa d'urgenza
tai 0.20, Pellizzola 0.50.. Gianmniaso-Crosta G. 0.50. P'eri 0.50,
1,
di
« soddi-
salti,
libero.
l'attentato all'asSpada, avvenuto
sequestrata dal Comune
Ale
L., 1.50.
colpo
Î.."L'jfa“mènt.e. Perchè l compito affidatogii da+5 ii austriaci di qua e dì 1à è dppunto quel-
G'rarde'lo
Spertin’
un
Giunto
non
-
Vascani
G. 1. Gà.letti
con
altre
strico qualche nofizia l sfazione ». E colui, in cimbalis,
|mMi
.Mandolini
0.50.
colpendolo
cianti.
|
berto
il controllore
un
.
S. 050,
0.50..
‘ro
ultmi
“lramarrano che... due querelein bianco e il «signor delle camelie» in nero; allora io
Stcalvenzo
Càiro
si scagliarono
di pagare
invece
bastonate
del
socialista
l'ultimuo
processa per Gas, Filippo
l’ituinutato Balconi t che la citazione
11 Le due ragazze sono accusate di aver tenlato ci spacciare biglielti falsi da 10 e da 50 lire. Le prove contro di esse seno schiac-
lardi 0.50, G'ove V. (.50. Pezza. 0.20, Pizza G. 0.50. Mars li Nv. 0.50. Saccani A. 0.40, . Frascari L. 5, Menegon 1. Bombelli 0.45, Ò0.:40,
i biglietti.
detenuti,
del del
ficata. Il presidente in seguito ad incidente sollevato dalla difesa, pronunciò un’or-
crtace » si leveranno
Sezione
quaitro
trattava sistente
{ta,
piano,
ad un
con-
:
_
del pre-
— com'è noto — il 14 dicembre dello scorf0 anno. Il processo dovette essere rinviato perchè
dichiararsi
sono felicissimo
di
volta,
di
il Bellotti
Quando, nel tratto Gratasoglio-Milano, saì sulla vettura il controllore Rosa Agosti-
costoro
met=
nel
mi
quatilro
sera,
no, abitante in corso S. Gottardo 6, sl rinnovò più ernergico ai quattro prepotenti lo invito di pagare lla tassa della corsa. Ma
la merce d'una ditta fedesca
0.50,
comu-
di
del Ti-
a vapore
domenica
non vollero pagare
schiaffeggia con un grido solo: « Viva V'I" jtalia!» ebbene; ciò non impedisce a que-
di tà; ‘quando
0.30,
1.
d'Italia
soddisfatto di tutto. Chi si contentàa gode.
—
n
diritto
saliti,
erano
individui i qualli, alla richiesta del fattorino,
recere soltanto
\L
vettura
-In una
.a sentenza
Jeri, alla Corte d'Assise, doveva &volgersi il proucesso nel quale sono imputati Cesare Ronzoni, Luigi Fos.ati, Rodolfo Ferram. Carlo Civardi e Carlo Balconi, 1 pri-
del Ticino
del tram
confermò
A
L'attentato all'assistente del gas
contro un aggnie
delle ferrovie
cino
della cattedrale del sacialismo osa sghiqgnazzare così, sui vivi e sui morti e l'asjsemblea lo urla, e V’assemblea — troppo educata per appenderlo a un fanale — l sto
7.20
| US _ 1— 1.— G_
»
(raccol-
.
:
avere
prepofenti
‘
0.30, Cantù C. 0,50,. Innocenti A. 0.,50. Pit: 0.30. Mea . .0.30, Belgrànde E. 0.50.. Visconti 0.50;
0.50, Bar!ducci Zava:tiero A.
«r'a 3Ì e i] Lyceum. (via Borgenuovo 20) ot- striali, societàed enti tanto in Italia che tennero l'esclusiva per la vandita per Mila- all’ estero, ha deciso di ristabilire col l.o ‘no dal’a ditta italiana fornitrice, Furono licembre prossimo il serviz > 1ri telegram-dellegate
1-
0.,50, Monza; 0.30, Borelli 0.20, ‘ Zanetti G., 1,, Della. Lunga E.
nerosi connazionali porge loro a nome dei beneficati’ i- sensi della più viva »$cono-
scenza.
Torta
Valentini
stanziato
dividui. Fu domandato al primo nica che da Tunisi a mezzo del Console — Vojlete lavorare? : d’'Italia gli sono pervenuri. in tre sueccessiE: .ve spadizioni.: 34 grossi colli di indumenti, { —-No — r®$posa i. soldato. R:mbombarono quattro còlpj di rivoltel- coperte e filati lana, raccolti. fira la Colola. Il-russo cadde ucciso. nia Italiana mercà la cooperazione e l'interessamento dellà Nobil Donna RBianca E sì pas ò agli altri. La siessa domanda, ; ! .rivolta al secondo ebb: la medesima rispo- Caccia Dominion1. “sta. E anche il poveretto fu ucciso. Così il|.. Nel segnalare l’alto patriottisma dei gecosì
Locate!li
Rossa,,
Croce-Rossa
n,
A-
Forno
‘0.50;
0.50.
ricchi doni.
la “Croce
0.30,
Gaegiottini
0.50;
Gli italiani di Tunisi
’ per
G.;orneélli
Guazzoni!:
uno speciale sussid:o al Com'tai:o per : Canti popolari della nuova Italia, plaudendo alla iniziativa art'stico-pa.riottica e al Comitato steso, per i vincitor! del’a gara,
g'à sono pervenuti
5.—
Pal'areti! 1,, De Micheli 0,50. Gal-
concorso di numeros! canto, 'a mas! a corale
Deputazione Privnciale ha
»
«di
Quattro
:
nario di poliz'a aveva avuto contro d lut un atto arb:trario, imponendogli di lasciar Il Tribunale
‘\lenzio, le loro lagrime; quando « per quella larrestato dalle guardie chiamate dai pas“ilcosa» d bambini e le donne del popolo ca- SIggeri. Costui è certo Achille Molgara, da Gra| dono massacrabi sulle piazze dalle bombe ltasaglio. |dei.. socialisti austriaci, questo QuasimoIl controllore dovette recarsi alla Guardo furfanite e penzolanie dalle velle aerce dia Medica di via Cappellari, dove gli ven-
nel'iì F., 0:40, ‘Canton’ A., 0.40, "Veggotti’ A. 0.50. Zazzera 0O.40, Aiber'azzi 0.40, Rosi A., 0.20, Agnell: F. 0.50, Manaco G. B.
chia domenica 5 dicembre alla Sral'a eseguirà gli Inn' presceltij per la Lombardia da trasporncee, tr in - poi, cos.rett: a lavorare -ti di munizioni ecc. sulla fronte della guer-| apposita Commissione esam natr'ce. Concertatore e direttore dei cori è il mae- | ra nel Trentino e sull’Isongo. Con grav Lsik stro Enrico Romeo della Scala. riusc:r0ess, d'astuzia uocando g :m: rischi,
“no,
0,50, Bossi
Franc°sco
‘nelli - 0.70,
. La Civica Scuola musicale e le Società Còralj Bellini, Donizett', Rossn: e Verdj: aosjtu‘ranno, con artisti-e di.ettanti
0.50,
‘0.50,,
|'ali
.
n'ceto 0.50, Toffi Anton'o Qlivieri Carlo 0.25; totale
quat
tersi contra anche a quella cosa che si chia. | ma patria » quando per « quella cosa» tullpjla' la migliore e sucra gioventù d'Italia, | muore eroicamente sulle Alpi; quando le
‘Biagi 0.50, Tommasi 1. G'aco-:.. melli 1. Trassini 050 -Fortina -0:50, Monaco 0.50. Molinari 0:20, . Aliverti 0.50, Belzin. E., 1. Gian=
| Canti popg'ari d°lla nuova l'a"a
42 m.litar; di nazional:tà centrale i quali v'agg.avano in uno scompar-
zione’ - russa,
Zona
te fra ferroveri da Torella): 'Torella. L. 1, Lazzer ni 1, Musso B., 0,50, Calamari 0,50, Galluzzi ‘,0.50, Vol'ontè 0.50, Cerizza 0.50, Cro'a 0,30, Pero 0,40, Giovanetti 0.40. Silipigni 0.40, Marcati G.
austriaci
di Venezia
diresto
Col
avv. 0.50;
0.50,
Seconda, lista Discio Papa
e
'tica : di quello che s deve fare dai pr'vati per allevare conig in casa o in , giardino. | ’ ? Sì tratta del sistema coellulare, F'un'co sib'le per î piecoli allevamenti di con'gl!; questi ciòà v:vonio, si ‘nutrono e si riprodu| cono in gabbie: La <conigliera modello è | . stata aperta ‘erj a' pubbl'co. il, quale: è affiuito durante tutta la giornata al Mercatio di frutta e verdura, in corso XXII Marzo. Vi si sono recat' anche l’assessore municipale dott. Veratti e il med'co capo mmrnicipale dott. Bordoni-Uffreduzzi. La conigliebarbarie ra resta aperta tu'ti ‘ giorni dalle 9 alle 17, delle 23.40, furono ad eccezione G°] lunedì.
di
“2->
affermare
“ imadri
Pao'o
Porta
Passaggio di prigionigri russi Documenti
Stignani
osa
P. Do-
Rovida Francesco
l’altra il modo di cucinare il con gio — il pubblco è portato davanti ad una insialla: |zione che è Ja raziona'e d'mostrazione ra-
“sfuggiti agli
‘7
ricoverato
i
L'imputato si difese e disse che il funzio-
tore che av2va condannato mesae di reclusione.
Maggiore,
all’Ospedale
venne
di
Tribunals.
la piazza di Binasco e avvertendolo che lo avrebbe fatito ripartire con il foglio di via.
al-
docilmente
e si fece condurre
e piantonato.
d Nominarlo; questo scaracchio di éroato |intisichito, rigurgitato in un lelamaio te. desco e tirato su — luciccante — appiccicàato alla punta d'un finocchio prussiann,
a.
» _ 10.—
Pao'o.Mantica, Roma AE Brozz Giuseppe, vig.le .urbano Schotal Adele: i Augusto - P.ccoii
Còsì dopo la d'ffurione
riguardante
1,
Mod21li, Domen'co
| del’a teor'a, delle istruzioni, dei consigli, a mezzo delle special’ pubb'‘cazioni da'a sezione
.
»
Giovanni,
Guerra
fonso
coll'im-
mode'lo al
M.
nieron che fa lodevolmente
|.
la Guardia Medica di Porta Romanai Quin-
; sftzùtissnì«vw::$ gongola ‘lo stesso ch'è un piasere. Di più. Questo « lavoratore dello stra-
—.50
E, con iale accusa, ‘l Bellotti comparva
ilo, essendo gà stato ieri, in grado di ap condanna:o dal]l pretore urbano, davanti ml
più
oppose
non
il Vittadani
Naturalmente
resistenza
o e
a quei
di vita»n;
ore
poche
che
'ebbe
1.—
Raccolte a. Medicina a mezzo Ettore, Cantoni: Eitore Cantoni 2, Lugi Ronchi 2, Minoccheri Aî-
’deve lasciarsj tutta la responsabilità . della . La propaganda che da tempo va esp licanazione e delia modalità dello svo g'mento di do con bttimj r'su'tati ‘a_ --s nn - 0 E __ ed al comando. Rit'ene an- tura e con'glicoltura del'Ufficio VI del Coin
Beccaria,
di
di P. Vittoria
o2n.rale
0.50,
urlanti
le
ri oomelie » a cui la dignità «non accorde-
i_
tainì 0.50,, G. Bruni 0.50, E. Fcai 0.50, O, Vannueci totale
gli
‘ La conigliera modello
entrata
Grassini
5i frega egualmente
ziotti: i] processo per oltraggio.
ne sparò contro il ladro un colpo di rivoltella, ferendolo alla mano destra.
ì| usiasticamente applaudenti il « signore del-
CZAO
a-
Palermo’.
lui, ma
ei signori i ' il quale — com'è abitudine d. — ricorse subito all'arma favorita dai poli-
anni, pregiudicato e senza fissa dimora, cercò' di scappare. Ma in aiuto della guardia ne accorse Un'altra che visto l’arrestato }ot.t{are furiosamente contro il' suo cqmr_m‘1‘cr—
colla complil
agila-
zione di contadini. In quell'occasione egli ebbe un incidente con un delegato d P. 5.
solo con l'agente, il ladro, Innocente Vittalani, di 25
gitivi. Rimasto che si chiama
ro cenciosi caitanati da un ladruncolo 7.50 : ihe non ha avuto dancora il coràaggio di H con facoltà di prova la querela _ Ì ‘porgere : Jninacciata da ben due mesi, l'onotrevole 1-
menichelli 0.50, E. Chiorazzo 0.50,, rag. F. Duceci 0.50, proîf. F. Ceramicola 1, rag. O. Mon-
inesauribile dei mi-
Imitato
G.
|& questo
RRRT a a
Fa- -
;
di
-
dello scorso
per una
si recò a Binasco
settembre,
I
ferrato ed affidato ad uno degli agenti mentre le altre guardie correvano dietro ai fug-
(tà del giornale del mio parlito », astob.
i
Il vice segrelario
voro Pietro Bellotti, nei pr/mi
Quandao i ladri si accorsero di avere alle
e mi duole che essa vsia
da malignità
ro Bellotti Un processo controdella Piet Camera del La
in-
spalle gli agenti, impegnarono con essì una violenta collutazione per sfuggire all'anresto. Uno solo di costoro riuscì ad essere ai-
1L ’. |lurati dà degli « epilet'ici » ma lui, soddi-
L
S, Vigilio Val
S
Man io Lojacomo,
i
al Mercato
del
Fiorentino
sata sussidiata
sani dalla soddisfazione. IA quel pugno di paltonieri
» _ b
nella riunione
1ente canagliesca
|
R85
n
n
luga.
non sono del mio gusto. piccolo vernve « in cimba-
accusato . l'Università
ladro
tenti a scassinare la porta del negozio in granaglie, di proprietà della ditta Picca-
«essersi vendula alla massoneéria » ascolL'imperterrito l’onorevole Turati dir ques se precise parole «l'accusa è. semplice-
_
Raccolte ad Arezzo da] corrispondente del «.Popolo » Gino. Gras-
1ag«fal. i _ Ucssorrono urgeniemente degli indumenti: si dovrà moi provvedere all’invio di latte _ ed altro per una buona nutrizione di
ICovi prende quimm ra pariola per Osservare che la nuova azione dei Fasciì deve ispirarsi a questo criterio preciso: «Guerra
quel
l'Avanti!
|
lin che aveva
. 5_ .
»
id.
Interveritista
Trompia
ed efficaci ‘SOCCoTrsÌ,
e sul cuore
-d.
Montini Giovanni,
ad iùma :
Mor.
mezzo Alberto M.rannalti
facendo sicuro assegnamento sulla bontà della pietosa causa della quale s'à fatto
banditone
prosaica
Evidentemente le soddisfazioni della «te-
B
w _
Augusto, id.
Gaetamo,
Racco.te
emana-
ad . ottenere
Milano
Bezza
di
di guerra
Sabbadini. Pietro,
Nizza
Gatti Bartolomeo,
ve è almiche il magazzeno del Comitato. ha scelto la sua residenza per la colrispondenza, le sedute ecc., Presso l'Associazione Liberale. Ì
ha
schiuma...
di carta che sì chiama
plare.
BB
Benedetti Guido, jd.
Croce Rossa Italiama all soccorso dei bam- | bini profuglii residenti in via Bigli 10. do-
I1 Comisato
e Mops.
da
Bolognini
dei
in zona
Aurelio
rani
spe-
condizioni
raccolti
della sua
un
in via Altaguardia una comitiva di ladri
fi dell’assemblea indetta datb'Uniqe;‘aitd.l’a.
0.30, Grassi Gino 0.40; totale
!
zioni di posti.
in zona
MTno
che' imsudicia ogni
‘73 Somma precedente L. 4534.90 ' sidichiarava soddisfatto — ieriì — del vo-
Guido Ceccaroni, F.renze n clamazione l’avv. Covi. ) le per i fer'ti. La Società filodrammatica .I redattoriidel giornale «Il Do- _ occasione questa in anche Moderna» «Arie Prende la parola il segretario Mafezzoli vere», Città di Castello ‘ proper dare notizia circa il movimento dei Fa- ha offerto la sua opera disinieressata, Da ‘Tortona: raccolte ai risioran" muov2ndo uno spettacoio. che avrà luogo al sci in Italia e l’azione di propaganda che il te «Gatti»v tra numerosi amici, Teatro Augusteo la sera di venerdì 26 corrFascio si propone di svolgere. ' su proposta del signor Attilio Quindi Marinelli dà relazione degli accor- con «Innamorata» di Marco Praga — alla Capra .i rg n la siesecutori come parteci;aem quale nno di phnesi con il Comitato della Federazione Raccolte a mezzo del Segretariàto Luigi Tronconi, Rosa, De Maria gnorina. interventista circa la proposta commemoradel Popolo di Molfetta: GranSonnino e Guglielmina Mazzuccht zioné dei caduti lombardi. Invita: i fascisti —Giuseppe chi Arturo L. 1, Danti Dante 1, è uUn programma vocale e istrumentiale àd una più vigorosa intensa azione. Guarnieri Arduino 1, Ceccherini e Vacchi prof. Rodolfto del l'intervento con Razza, del Popolo @Italia, prende la paAugusto 0.50, Compostrini Matenore Bucchi. Allo spsttacoio avranno rala per esponre la situazione diplomatica del rijo-0.g0, Corsi Ez.o 1, Banchelli ingressao libero i soldati feriti. nei rapporti della poliica italiane. na:o. 1, Zappi Dogali 0,50, buoni risultati della serala benefica so_ Esamina le nostre relazioni con l’Intesa no 1 ormal Dant, Ugo 0.30, Danti Ernesio assicurati da numeross prenota- |
ed esprimeil dubbio chela
lari, il delinquente
bandello
" II Nata e dei feriti L’Assibtenza Volontaria Infermiera
p.:r arrestare
leri mattina, prestissimo, una pattuglia di agenti di pubblica sicurezza sorprendeva
ii aià
La grànde sottoscrizione del Comitato milanese di raccok:a dei fondi per i bisogni
g
La grande sottoserizione
n
‘ L’assemblea
1915
Z=Zzi—_=
Paa'
r.1
fodGer=srti
HERM
ANN
Militare
Pesante
Lae
L'Europa
dei cieli, — L’arte
in armi, di Z. — del del
senatore Giocanto decade,
di Alessandro Bonci. — L'alpe che vive, di
‘
T.
8,
—
Fanciullo,
io
son
di ‘Ada Negri. musiìca gnone (copertina).
di
Kiustrazioni
d’attualità,
il bellissimo
fascicolo.
la
guerra,
versi
fotografie,
ta=
Leopoldo
Mu-
vole fuori testo comnletano ed arricchisco=
no
O ttimo
panno militare, impregnato, con cappuecio.
e
Mantelline
DZES
grigio-verdi MILANO — Largo Via S. Margherita _ TQORINO — Porticj Piazza GCastello, 22 GENOVA — Portici Via 20 Settembre, 42 al
metro
P
"_Ì
i
*-‘—Ît.
touquistadel “Tyiucerone 1osso, Per la storia del risorgimento Gli elogi del uenerale Gon 22 notte.
ROMA,
|
MA
Podgora
vennò
| La Commissione
ebbe
presenti i commissaRava, Tamassia, Al;
relazione
delle ri-
parecchi ufficiali del corpo socel-
jdgern. Indosso ad un eempli-
trovato un interessante
soldato venne
recò
a salutaro: il gienearale Gouramd
nato dall' Italia. 1l generale ringraziò
” la Delegazione
ritc. © ©
PARIGI, 22 sera. -1l comumicato ufficiale delle ore 15 dice: Niente da segnalare salvo alcuni com-
‘ dureranno per
‘ PARIGI, 22° sera. ' ‘ ica nella Revue pubbl n Cousi le 1]’ gentra e un articolo
P ’
‘ordine Gel giorno della ‘Camera sarà. ” a Mentecitorio domani o mercoledì affisso tardi. Il Presidente del Consigliò non più al a ‘preso con ]a la Presidenza pidella ancor ha Camera gli ultimi accordi a questo riguar‘ giovedi, : do. L’on. Fal andra partì da Roma Pamattina perchè prima di proseguire per
e nell’ Artois|
e riserue d'uomini solidella 7Germmesiania
p
e se e
‘ {Eer, tetefono al Popolo d’Italia) ROMA, 22 notte.
in' Artois
a colpì di granate
baltimenti
e lermo,
eserci
fece 1 più guandi elogi del valoroso
della
a, in La segreteria generale della Camergià di-
IL COMUNICATO BELGA
î.cguito
sto a| no non, conilarrà le comunicazioni possano yeTrno, niente impedirà che queste. della prg-l po i aversi in qualunque momento
una
facendo
ieno,
Gorizia.
t{raversato
La
Abbia-
strage.
è gra-.
ci tà
ricca di 1|‘Jien,làzzi e di passeggia-
ziosissima.
| ii efiett
pas-
Siamo
deserta.
ma completamente
Isonzo e dal ponte ul famaso flume visto in giro tutto il campo di
i
del Carso.
Il cielo sul Carso
era
terribile
che
volta di proiettili a tirì incrocia-
una
fuoco
iliani fanno un
-
che non finisce mai.
si ferma,
a nostra trincea è ben alriparo ed in ione tale che il*fuoco-nemico nou
7 al 16 ottobro i&l diario non segna i interessanto. 7'ottobre. Stamane sono giunte notia
delle
battere
h 1z‘ìqnì.n. nord della città. Sono stato rnanall'osservatorio insieme a tre altri soln un incarico del tenente ed i proietsono passati sulla lesta a 200 1metri comincia
1e-il nemico
[l hlocco economico della
.
ZZ
attobra. Il fuoco memicosì fa sempre ntenso e le nostre artiglierie rispoando ! ssimo. E' un duello meraviglioso unti anchè nella nostra trincea nuo; izioni e mitragliatrici e gli artiglieri piazzato sopra di-noi un arosso ImMor-
LL
22
della
economico
britannica diramò al giornati atentesi:
prece- Govgsrno ellenico riguardo a certe questioni ottobre. Le mie notedei giorni Non aI i | concernenti la siourezza delle truppe Allea-
Gli sbarchî
|ie e la libertà d' azione alla quale hanno di diritto come vonseguenza dello sbarco
ì
Potenze truppe Alleate su suolo greoo, le ere piend sario neces alleate hanno giudicato sospen la soopo per hanno che certe misure e commiehe econo i tazion facili delle sione
i
‘merciali sinora godute dalla Grecia,
in là, ma
fumo come se tutto il Carso fosso me. Eravamo tutti come fossima esor-le darchè mon sì arrivava più ad udir i re voci».
240
uîl;ù.‘rmn- improvviso. lpo
mano
di
l
sul
avuto
un
Podgora
8
abbiamo
Stanotte
ottobre
nemico ha di
paese
zare la Greoia ad abbandonare
tentato
sapdiavolo
rare oni loro? Come hanno fatto a supegiro? li ostacoli che avevamo messo I
sarà
‘ di tali questioni
felici
alleate saranno
reticolato amo trovato stamattina rn come fosse o volt scon i metr a uant do ciuq
all’ arrivo
i{rapposti
i
i
ta uma siepe di canne.
il ' nemico
mbra
che
eno
sparato
illi. n
quattro
nreso un'altra
una
voglia
giorni
non
dinezione,
ubbiamo
givrando Pod-
il paese
le Potenze
gli ostacoli
dirette
tutte quelle faciliaocompagnan
L'azioner diplalomatiGrcaecdelial’Italia
lasciarci
fucilata. Iì mnemico
dall’altra paie, Vverso
l' atteggia.
mercanzie
&elle
acecordare
e di
GQreva
in
dissipato,
di togliere
/ di lla i oche generatmente Dal 21 al 24 ill diario, segmiadata«nu 25 Lbon tazion ovo» e lo spiega ipoi in | relazioni normali »: : a mnota :
è af-
più convemento di neutralità che giudioa i Governi ma ssi; intere niente ai propri ere nota prend a ati obblig stati’ sono alleati e a bilità paossi a di ocerte allusioni fatte co, elleni no Gover dal misure che, se praese da oni urazi assic alle rie contra sarebbero rda rigua a! o esso date. Quando ogni dubpbi
dal nostro j da arrivare a 200 metri varvi ? Non il
non
pe
di O-
ROMA,
22 mnotte.
rma che una L'uAgenzia Nazional e» info intensificagrande att'vità diplomat ica si è ore. Da 24 me ta con le notizie delle ulti vi è fra mi gram tele di ierj un vivo scambio recia, ed G di stro mini as, mill il signor Coro
'”S'ottò’ il fuoco
al colioquio ;l. Governo di Atene in seguito nostro micol o grec avuio dai diplomatico esteri,
nistro degli
on. Sonnino.
parigine ‘Approvazioni IGI , 22 notte. I
Parisien,
I1 Petit
PAR
chiarazione di blocco cia, sorive: « E' doloroso
0 da macigni enormi. Questi sono stati
scoltare,
dinanzi
alle quali
aveva
o almeno
la Grecia,
ma
la dicommernzando economi co della Gre-
ache l'Intesa, per famsi icorrere a misura dovuto
abbia
più volte
esitato;
il suo. Re, era trop-
di forza di po sensibile _ alte astentazioni L'atto de= cui si compinice il germanL esimo, enza . Essi gli AHleaiù non è un atto di viol cercano soltanto di farle capire ache i suoi interessi la portano vers o le Potenze che furono sue protettrici. Ci dia la Grecia le imaimnmasso garanzie che redlamiamo e che sono scibile. Che -orrore! Domani plicitamente comprese nella neutralità' benevola e sareamo falici di ristabili le relache | zioni amichevoli e cordiali. Non le chie-
+ ra
morire
GA
iN | invitiamo
ro sso » veniva
‘ fortuita
_ aPARICI, 22 s avvenne
soltanto
An RL
a tradurre
ai ndstnieicon-la
in fattiì
crgt_ì,. le :assìouna.ziom .prod'ig?.te“ a voce».
notte siessa il di ario firiisce. La espu gnato dai e
TO
Kitchener a colloguio Nel
-
pomeriggio
ATENE, 22 sera.
di avantieri,
dopo
continuano
[nanco-inglesi
senza
incidenti.
L’equivoco greco
l Times lia dà ministri ‘è wiunito
per
la
circa
ora
cinque
LONDRA, 22 sera. Atene: . II consiglio” dei stasera ed ha discuso situazione
dell’Intesa. . Sefbene
dall’azione
municato &'a stato il' gaverno èideciso te le' assicurazioni
re i loro timori
tale durante questo
cirea
truppe
le loro
hanno assicurato ieri lord attaccherà la Grecia non
truppe
alleate.
rd
iîn
IKitolle= 16 mai
pronti
:
dove
in tutte le trincee
il freddo
è più
intenso,
prese perchè
Lo
Czar
l’Intesa PARIGI,
22
notte.
Tutti i1 giormali pubblicano siamanè noIn &ostanza ditizie ottimiste da Atene. cono che, tranne la ' partecipazione alla guer
L'imperatore,
hanmo comin-
Mosa
de Paris» riceve da Londra: Un vomunicato dato alla stampa dalla Logazione bri-
celebrato
nella
a Odessa.
quindi
ha
una
nota
diplomatica
al
greco. Se fosse sllato il caso di consegnare una eimile nota, essa sarebbe stata certada tutti i ministri della Quamente rimessa dvuplice Intesa essendo completo su tutti i i punti l’accordo degli alleati,
Informazioni ottimistiche ‘
la città lago diì
bande
PARIGI,
22
cissinte nell'Artois,
luch,
22 sera.
Il « Giornale d’Italia » ha da Atene: Da fonte ogvernativa si annuncia che la Grecia è disposti ssinia |a favorire gli alleati, secon-7 danda quelsiasi loro desiderio, eccetto quella di partecipare alla gucrra. Il Governo greco chisde che la Quadrluplice faccia pro-
nachè
a nord
attorno
a Lobs
dell’Aisne,
nelle regioni
dî
sera.
‘danneggiate
dal nostro
tiro.
c a nord
Armancourt,
di
Dancourtt e di Tilloloy, nonchè presso Soîssons. Le opere del nemico sonò state molto *Nell’Argonne,
a Belanio,
abbiamo fatto e-
' Violentissimo
cannoneggiamento
splodete con successo due fornelli'di mine.
te concrella, dicendosi pronto sia a smoilitare Î esercito,. sia a ritirare le truppe
a Vau-
quoi, sulle atture della Mosa, nel Boîs des elleniche lontano dalle frontiere, lasciando. ‘Chevaliers. L'esplosione d'um fornello di miMme tedesco non ha causato alcun danno neli i sul terri: liberissima azione ai belligeranti a le nostre linee. RH : 1 imenti, suoi'sent Deti questi |itorio igneon. | Grecia sì dichiara sorpresa dalle rappresa. LI Ì o cors in erano e glié sopragiunte mentr ssionare | Un comunicato ufficiale in data di ieri negozialli, è destinate;forse ad impre P : ica. pubbl one opini l'
ì
P
| ATENE,
'
|
‘dî,cè.:
.‘
:
-
-
a
h
L
-
Sulla ferrovia Ypres-Zennebecke
22 sera.
truppe
e nostre
hanno provocato una forte esplosio“ S iÉ
in una posivone nemica. ne
A sud-ovest di Souchez e presso Combre i
{rancesi hanno fatto espbodere mine senza preceduullalo. Presso Souchez abbiamo
la
francesi nella occuwpazione di una fossa
irodotta da una mina e l'abbiamo mantenu-
a, malgrado un lentativo di attatco. °
l resto della fronte fuo co violento,in
| Dusmanis e | re dell’eserrcito gueco, generale di Stalo’ Maggiore, colonnello |avuto occasione ieri di del Consiglio,
i punti.
Sculudis,
hann
stioni
at-|
;
y
/
:
f
JE
di-
Ri
I qnostri aviatori hanno bombardato gli ianti ferroviari nelle stazioni di iPome e Fourmnes. Parecchie bombe hanno ?
;
ggiunto gli ovbiettivi.
7
aaT e
e ro RSE ii ai ,
demmo
curde. ».
n
hen
din: quatche
miglia,
1
esercizi e
dell’assessove
refutabili, le quali
produrrà
0osa
dimostreranno in
che
è —
r-
19
America
bastimenti furono
largo.
di. essi-it maolo era già
per
gli incrociatori
rifornire
Per alcuni
stato combinato
la dichiarazione
varie
settimane
di , guerra.
al
prima del-
questo
E'
come
nel
tentativo
del
mente
a
capitano
del
Ma-
7a
iîîenteil quale, recand oèia pgel'-ment e
Quesada,
Valparaiso,.
evitò
accurata
i in dicazione alle autoridi fornire qualsias Pernambuso, dove la nave
fà brasiliane di dovette dirigersi, non avendo incontrato un ‘di incrociatore tedes co che aveva l’ordine rifornire. Il capitano, volendo distruggere
o che e carte di bordo, le mi se in un fusacc tarpiù s acco il Ma mare. in poi gettò di ritrova to ventre d'uno
bastimento Tl
pescatori brasiliani da squalo. La; vera missione
fu così rivelata.
Governo
americano. .aff erma.
che
rivendita,
infora
posteggio,
si assicura
veti
—
esatta, noù
che
in un mo<
a nuovi
aumenti' d
amministrazione
BL coraggio Sse.
dî pensare
-
nel del
funrn-
nb Ssp dsi milioni di dollari per noleggiare dnavi sul Je voste atlamtica e pacifica. -
dal fronte
Saluti Carissimo,
10
:
A 1915
Saluti fraterni per parte mia Orsini, Dante Dinf, Capodivacca, tini; a_ tutti inso, Un’abbraccio tuo i s;ruaclrigli&,
Dalla
ai
Oscar Rota. Aviatica Farman
À
l’ora solenne
1915.
i
alpino. —
Guido Bergano,
i
r4
viva l’internazionale
linea
Patrie.*
libere
anche a Ciarlan<
del Popolo,
amici
prima
Dalla cima del monte ....l di soldati sardi, aspettando
della
salma
F.
un
mandano
battaglia,
di
Corridoni
caduto.
eroicamente per le tante libertà,
agli ami-
delle
calunnia
cì del Ponolo d’Italia, iche combattono unia meno aspra della nostra: baltaglia, non contro i vigliacchi di dentro; a Benito Mus-
solini,
che
non
curandosi sa
deî
tanti
Dryander,
dei
popoli
oppressi. lin gruppo
battersi
da
vero
soldato della tanto auspicata indipendenza
un
chiaro indizio che glì agenti tedeschîi dell’America sapevano che il confiitto era 1nevitabile. La prova più schiacciante si trova. forse
ria
:
$
hastarda
Cari
noleggiati
tedeschi
;
=K<**
mento difficile come l’attuale sente ancora
nuove
:
cordialmente il
non sapremo in qual modo definire quesbal
del con
prove
e la
che caldeggia la proposta.
alla
americano
di Ascoli
Francamente, stentiamo a credare alla veridicità di tale affermazione, ma se
saluto
Il Governa
tristi
ture e domestici, ecc. Sì fa) anche il nome
grugpo
rivelazioni.
e le
circolo ‘per solito bene
Un
attendono
ancon
mato sìi va dicendo che lla giunta clekico4 muoderata stia, studiando’ il modo di ’age al'avare ancora le già elevate tasse di fa=
Îl srande processo contro i funzionari del-
Sì
”
eramno
clamori
diamo
è
l’Hamburg-Amerika Linie comincerà domani. Tutti i tedeschi che vi sono implicali sono accusati di violazione della neutralità citati dall’accusa Sono stati americana.
testimoni.
noi
iormato.
delle
cento
quando
stercarari
dela libertà,
: - NEW JORK, 22 sera, Dopo uma rivista passata alle truppe, l'imperatore e il granduca ereditario han’ no lasciato Odessa.
oltre
in Cina pex del baco da
all’amico che vide come nmoi ve-
i nobili
è
dell'“Hamburg-Amerika-Linie,,
|
e Coms-
Industria
Je chiese ‘iper la mortificazione della civiltà
Tortoumi
e “ulla costa sud sono stati scontri
è
dalk
inviato
Ascoli,
pretaglia Icattolica uscir, dalle alcove e dal.
l processo contro i funzionari
e a Hul-
della Somme
di Ardich Urmia, vi
partì
el’inverecondi
e tesserata;
22 sera.
e di
lìtorale
del
22.
aiazzarre teodoriane; all’amico. che con noìî selenamente guardò l’infuriar della sbir4 riaglia giolittiana e della teppa prefesitizia)
cannonefggiamento, fuwoco diî fucileria, scaramuccia dî avanguardia. Sulla costa nord del lago dì Van, presso
Îl comunicato ufficiale del 21 corrente, ore 23, dice: Le azioni dî artiglicria sono state viva-
sull’ alteggiamento greco ROMA,
;
ufficiale:
regione
«Nella
sulla fronte di Francia
a
di Luneville.
PIETROGRADO,
Conmunicato
visi-
Vivacissime azioni di artiglierie
Governo!
recenti
NEL. CAUCASO
tato l’incrociatore Pruth, antica nave da tannica ad Atene era destinato. seamplice- guerra ottomana affondata mello* scorso almende a portare le misure prese dagli leati a conoscenza del pubblico, cha esso ‘marzo al largo di Odessa e la nave-scuola i interessano direttamente, è ad evitare che Equatore. egli sì inganni sulle ragioni che hanno des terminato l' attitudine degli alleati. Non vi stata
est
ad
:
All’amico’.che
variata. — ‘Pnesso Socanica Fronte balcanica. (valle Ibar) le retroguardie serbe furono vespinte e conquistammo. l0 sbocco nella valle ab dalle due parti di Podujerwofl
PIETROGRADO, 22 sera. accompagnato, dal grandu-
cattedrale,
e la Mosella,
di AgricoN\uma
seta.
avveni-
Nessun
PICENO,
mercio in speciale missione un'ì0 studio sull’allevamento
uffi-
—
di
popolare
sindacoa
ex
Ministero
Fronte oriemntale. -- Debole attacco TUssO contro il cimitero di IUluxt (nord-ovest di Dwinsk) [u respimto. La situazione , in-
inverno
questo secondo
ASCOLI
pri-
conunicato
Un
tasse
Da qualche settimana è tormato in Asco li, dopo unigia. assenza, l’avv. Benito Marie
mento importante; l'artiglieria nenica dimostrò viva ‘attività in Champagne fra la
da ereditario, è giunto ierì ad Odessa, acad ottemperare in tulto allo domande della c};unu.to entusiasgsticamente dalla popolaIntesa,. DR A proposito del comunicalto del Ministro zione. d Inghilterra alla stampa greca, ! « Echò î L'Imperatore ha assistito ad un Te deum
ra, per il resto.il Governo greco è disposto
è
Berlino:
ha da
Sì
ciato già a funzionare. ‘Mutte le disposizioni
furono
II vitorno dell'avv. Benito Mari:
naotte.
22
BASILEA,
i
una: bre-i
e dagli 5_hudenti.
intervenuti
dei
A00:
®
ministro Orlando e l’on. rdità acclamati dagli l’Unive =
l’on.
sca lascinriono o
{L COMUNICATO TEDESCO
punti;
e in aleuni
lJandra,
Anocoora
latto
.Abbiamo
as
accademico
dell'anno
relazione
fece
‘(Columba
prof.
Tl'‘rettore
Bazar
ciale dice: suolo; i soldati stanno ora sù impianti che occidentale. . Fronte | sono bracieri dei facilmente; asciugano sì
L’atteggiamento della Grecia sja ben 'diverso dal primo. verso
di
nali; ma nelle trincee furono adoperati tutti i procedimenti più efficaci per asciugare il
i
a Koassavo, polje
(Campo
Pristina.
mnord di gionieni.
gal-
delle
dell’Ibar.
i
Sa-, discorso il Presidente del Consiglio on. Mo-
BASILEA, 22 sera. i dice'; 1ì comunicai:o tedesco in d'atia. d'ier genedel ito eserc Le truppe tedesche. dell’ Le r. Baza guì N pato occu rale Koev@ss hanno tra ‘(des l'ala ‘e itz Galw rale gene del iruppe dell'esercito del generale (Bojadiew coma battono ner sboccare nella valle del Lab
alle abbondamnti' pioggie autun-
quido dovuto
e ore, col Capo di Stato Maggio-|
il 'sottocapo Metaxas. ‘T GiTcO
inverno
sviluppo
nellta valle
il nemico
1'aau-i
ornati con piante,
diegli Università, anche dell’opera della studenti e delle studentesse per gli &copi. , ordella difesa civile. Indî il prof. Troilo tratto ilt dinario di storia della: filosofia, tema «Filosofia e guerra». Terminato il;
il
occupata dal gen. Ko0evess.
lerie di comumnicazione non è sato possibile abolire in esso la presenza di un fango li-
La base di unm’accordo seddi: Macedonia. îî_:]1_fîenta per tette le parti è già stata stacdlita. Secondo i giornali ministeriali il re ed il governo ner ohe
secondo
l’enorme
Causa
guerra.
ve
ausiro-ungarica
colomua
Novi
dei soldati melle trincee della fronte occiden-
pubblicato è certo che a dare agli alleati tut: necessario ;per dissipà:
;
est una
che sboccano Menrti).
to energicamente e oramai si può dire che tutte le misure furono prese per il henessere
Co:
dagli studenti.
Suwperiore.
della Drina
'
in grande
della' U berretcon nti stude ssimi molti e miversità autori-. le pure ro venne Inter fi gogliardici. dente' {à e le notabilità cittadîne. Il_ iPresito da. u accol del Comnsiglio on. Salandra Amthe l’on. Mi.; una interminakile ovazione. , Ù-. i nella ‘nel re esso prof fu che do, Orlan o vnistr mo! isiit sgtat feste ' fu mo, Paler di niîvergità A
|
forsato
erano
" Gli scaloni
I}Tîcn niolenta lottasi svolge presso è passi
no ai principali inconvenientiì èi è rimedia=
Kitchener al Presidente del visita ” £ di lJord a| , ha avuto: udis - Kitchener ‘Conitiglio Scul colloquio, la Legazione d'Inghilterra un
| durato
respinse
‘ PARIGI, 22 sera. L'inverno sconso le truppe francesi che erano nelle trincee hanno sofferto enorme| mente per la! pioagia e pel fango; quest’an-
creata
nessun.
(a sud
tedesolve.; Più ad
nelle trincee di Franeia
'
operano.
hanno
murricipali
‘tonieri
Novi Bazar è stata accupata dalle truppe
‘ Propyedimenti per l'inverno
k
che
dì Gorazde)
passaggio
|-
296.000 combattenti al mese, queste riserve sarebbero completamente esaurite fra sette mesi. In altri termini, secondo il generale Cousin, al 1.0 giugno del 1916 il nemico sa-
‘a Salonicco
in data
austro-ungariche
@
ha
nella; Universibà
la magna presentava un professori ‘Prano presenti tutti i
austriaco
forze
nicie
di
essendo
reale
media
perdita
la
Ora
SAT
’ anno accademico :
accade-' la maugurazione. dell’anno om Sar glio, mico. Îl Prelidente del ConsiTatta, -ieri d agli ilandra, ad una promessa a. ‘studenti, ha assistito alla oerimonidi ‘canun onori gli o Rendevam
zontro le forse montencrine a& nord di Ciaj-
di 2,243 |
che
più
disponibili' mon sarebbero mila uomini.
E
col capo di Stato Maggiore greco i
Le
gli 8.343:/000 womini mabilitati di cui ancodia disporrebbero si trova che le loro riserve
‘si chiarirebbe ?
fatto nelle intenzioni delle Potenze di for-
arti sì sono arnrampicati su per le ione, e che conducono alla nostra posiz fianome hanno potuto ‘arri o rendensene ragione. Che
decisione
questa
« Prendendo
cosicchè si possono
permafissare a 6.100.000 uomini le forze Henti indispensabili al blocco capitanato dalla Germania. Deducendo questa cifra da-
operazion
ufficiale sulle
di ieri dice:
1 servigi
per
e Orlando
4
PALERMO, 22 esera.. -
9.15
ore
Alle
‘Imogo
BASILEA, 22 notte.
ufficiale
1i comunicato
ni verso Kosturino. Gli attacchi sono stati rebbe“nell’impossibilità assoluta di riparare tutti tespinti con sensibili pendite per îl ancora alle sue perdite, di sostituire un uo; mo caduto con un soldato valido, Ù a nemico.
« In vista dell’ atteggiamento adottato dal
i°
retrovie e dell’interno,
PARIGI, 22 sera.
TUn comunicato
necessari
loro
mini sono
Di delll'esercito di Oriente dice : La « Central News h riceve da Atene il francese dopo i con.fronte sulla Calma comunicato sulla diohiaraziene dî blocco trattacchi bulgari contro le nostre postzio= Grecia, ohe la Legazione
ILI. E
i più
/ uol’insieme délle fronti; inoltre 2.500,000 delle
continuano senza incidenti
sera.
|
sul-
3:600.000 soldati,
ill permanenza
- jnaugurano
violenta
" Lotta
{ronte all’altra, ma il generale Cousin no conchiude che i nemici sono costretti a man.tenere
Salandra
pi passi del Piano di Rossovo
delle’ masse proporzionale L'importanza combattenti differisce notevolmente da una
Gli sbarchi a Salonicco
Grecia LONDRA,
mico deve tener testa agli’ alleati sulle {ron{i russa, francese, belga, italiana, austro serba, serbo-bulgara e nel Caucaso; in totale, in cifre tonde, su 3900 chilometri.
î
che
Si sa
sedu
seconda
della
o
nque E Governo al la Camsera può, ‘in qualu dell momento, chiedere la parola ; pexfarecomaunicazioni.
uwvveni
altro
Nessun '
ria su alcuni punti. miento speciale. »
il ne-
essi
con
soldati;
8.342.000
co-bulgaro
Gredia
octo alla
Gli sbanchi a Salonicco continuano
raggiungere ».
ma,
La guerra dei russi
Nautraghi del “Bon,..oiunti n Inghilierri
fragitto mi*è parso mai così d ogmi stazione una fermata di ra. per attlendere la «via libera ». astava: bisognava anche. attendeogramma del comando sul « cielo _ Sembra che questà preoccupaziovasse dal fatto che ieri gli aviatori mbardarono due treni, colpenù
accordi aveva
prece denili
a
orspesto per la pubblicazione dell’intiero ma-, le ma‘dina del giono, salvo far precedere ’ le ferie in esso indicate dalle « Comunicazioni: si stam-: del Governo ». Ma s embra ora che perà solo un foglio volante contenente nul». l'altro che « Comunicazioni del' Governo Ad ogni modo, come abbiamo detto, non vi queè ancora alcuna decisione definitivadela giorproposito. Del resto, se l’ordine
a morte dell'ordinanza di De Amicis
Dieci ore per di venti chilo-
suo
al
incognito
una visit a in
fece
nativo..
paese
- La situazione in Persia
Idea Na-
0, che vien riprodotto dalla
QUERRA E AEATI
,
scontri di pattuglie in Lorena. Econonvique et Parlamantair forze dei belligeranti ‘dopo quindici eulle likerazione dei serbi uvvenuta nel comuni italiano mer il portamento e la resistenz mesi di guerra e sugli effetti del logoramen: Il generale Gouraud constatò che il' popop. to subito’ dagli eserciti. toscani ed emiliani. aximi Tl'’ commissario comm. Montalcini riferì italiano ama sinceramente la Eramncia, i’ LE HAVRE, 22 sera. Ù Poichè la Germania chiama sotto le : intorno alle interessanti scoperte faite n Mii fino all'età di 54 anni, Sì posso- i uomin sercito belga dice: gli dell’e icato comun Un vi lano di documenti della Repubblica Cisulno calcolare a 7,327.290 uomini gli effetti ardamento der nostri posti avankm « Bonvb mopina. Il Presidente propose, fràa l acclarià, dedeschi mobilitali; l’Austria-Unghe di DMirmude. La nostra di' aggregare alla commazioni dei presenti, TEHERAN, 22 sera. biltamdo nelle stesse co ndizioni può arruola- sati neì dintorni del la e 0 99.00 missione Attilio Hortis in surrogazione hia'9 ovattuto le artiglierìe ‘Turc contr ha la ti, ieria solda artigl 700 11 ministro dell'intermo ha dato dijjpo5i re 5.616, compianto Solinas. to, causa la riduzio- ‘avversarie, ha eseguito liri di nappresasoltan 0 320.00 ia Bulgar situazioni zioni per la liguwidazione della he ed ha..disperne dej suoi elementi mobilitati,in seguito fedescà in Persia, Fira qlreste d:lsposiz.ì.o:ì lalle*due guerre balcaniche. 1l-blocco germa- qlia contro le trinocce nemic vi è quella della restituzione ai russi de ‘no-austro-turco-bulgaro contàa dunque in tLo- so gruppi di lavoratoriài su vari punti della cavalli e degli equipaggi reguisiti. ‘Tutti ia i g (Per tetejono al Popolo d'Italia) fronte. . tale 14.262.990 uomini. verso . si allontanamo dei russi nemici tenendo conto. delle rdamento di Fumrner , bomba Cousin al ta ale gener rispos 1] ‘ In riunit sono fi ROMA,22 notte. sud. I tedeschi ed i turcofili lotta' sulle diverse bombardato gli accontinuano la loro pmpcx condizioni speciali dellale perdite subiìte da mostri avialoni hanno Mamdamno da Cagliari che è morto ad Au- a Koum. dove così isce stabil i, ‘{ront govenn Nessen. » del e dî i ‘Corte della nemic circoli ti Î namen ganda. canto -avanin della stis il cantoniere Antonio Fadda, nei primi qiindici mesi blocco questo relazio stabilire di o desideri il no esprimo domini, ‘ Au3.790.000 zata età, il quale era stato durante il serla Piussia e 1‘111-g11111431'1‘-:1î guerta: fiGermania vizio militare attendente di Edmondo De ni più strette con 2.920.000; Turchia ‘ 4APY.000 eria pUngh stria inAmicis, capitano di fanteria. Della dì lui fe. i _ = . s ì più 650.000 mor ti di malattia o diventati deltà e della amorevolezza sua ha scritto il i nei depositi. In media 894.666 uonibil dispo PIETROGRADO', 22 sera. ì Do Amicis nei «Bozzetti della vita militamini al mese; un quarto dev'essere diffal- i senta rappre ra. E dopo abbandonato il servizio e per merchè e, total to sora. LONDRA, 22 ‘cato da ques n comunicato del Grande Stato Magi fronte; quindi le giore dice: lunghi anni ebbe con lui uno scambio frela o al rnan rito che feriti [-’îy{ a giunto. è 1U vapone « Caledomnia» sarebbero di 296.000 quente di lettere e di ricordi, ed anche il parte dell’equipaggio de perdite re ali dei nemici « Nessun cambiamento. » e subite dai bulperdit povero Ugo De Amicis volle particolarmen- mott con a bordo Le eso. ni uomi al m ir Nediterraneo nel trovato Don» « vapore fo intervenine nella affettuosa corrispondenme settimane 1on sono La sorte deHe altre barche con gari in queste mlti “ za, condividendo col padre l’ammirazione due barche. cifre. te ques in rese comp scono; è Il comunicato ufficiale austriaco reca: dell'equimaggio resto il di guermese simo jier la Sardegna e l'’indole del carattero de- Le1_1egxti sedice del io princip Al' sciuta. e | «In Votinia e sullo Stur fuoco d’artiglie. , ! gli isolani. ra restavano dunque al blocco tedesco-tur-
alti generali
ed
antichi
il più
strerà
cadaveri
mucchio enorme di
WO
liana composta di Rivet, senatore presidete, Samana vicepresidente, Raqueni segi tario generale, e‘capitani Sell e Tolesi,
per cerchea relative ai Parlamenti- medivevali era |delle Marche, del Friuli, della Sicilia e di
venne quindi
‘ e nel' trincerone j
si è riunita
per gli atti delle assemblee
Consigli maggiori di chiarò di aver riportato la migliore impr. nquista della posizione fu, Napoli, agli atti dei dopo un combattimento ac- Venezia © di Siena ed al volume che illu- sione sull’ Italia sotto ilutti i punti di vis
lo
S
Luigi Luzzatti,
costituzionali anc, ri Balzani, Monfalcini, ‘bartiWwaicHt, v6cci -
espu-
« Trincerone TosSso » delle rocce entro cui
dell’on.
la Commissione
ultimi combattimenti gsulle mnte
in
ldenza
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- PARIGI, 22 notte della Lega Franco-It
a PS ia Una Delegazione
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r telefono al Popolo d'Italia)
" All’Accucemia déi Limcet, sotto la presi-
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diario d u soldato austriaco
o al “P"P"'o _ d’italiay)
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- all’italia
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‘ Carlissimi, i ù aa I.l_slut-tnsdr@l…l.o volontario forlivese feri {a in 1uino { degli ss ultimi combattimenti,1 dall’o>-
ti Coletta manda ai solda snedale di via tuosi saluti, del suo reggimento ì più affet e fervidi auguri. _ Baccarini Beniamino . Soldato
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Fanteria..
PROLETARI! Fa LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO D'ITALIA » - E' IL VOSTRO GIORNALE. DEFENDENTE
DE Axmicr, Gerente responsabile
STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA
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Via Tre Alberchi, 28 — 2tilano
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