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di Parma
1 Anche
noi
seppure
debba
siamo
convinti
che
assorbire tutìe
PARMA, 31.
Stamance
mne: quaii ha posto il dito su varie piaghe
. italiàne.
Piccola
Pubblicità
alle ore 8 è giuno
il presiden-
telefono
àl
Popolo d'Italia) . ROMA, 31 notte,
te del Consiglio, on. Salandra, accompa-| gnato dal capo gabinetto .- della presideu«Il gruppo parlamentare convocato in Roza, comm. Zammarano, e dal segretario ma insieme con la direzione del partito, particolare, comm. Nicola d'Atri, per assi- 'confermando lV’ordine del giorno da esso va: stere alla posa della prima pietra del nuo- tato a Firenze nei giorni 7 ed & agosto;
la
l'ener-
sie nazionali, non possa 'escludere ogni altra d'scussione, epperò vogliamo rilevare la
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Ospedale
civile. ’ A
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tabella in VI
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d'Italia) 31
notte.
L'ordine del giorno licenziato alla stampa | 0oggi dal gruppo parlamentare socialista e deputatà
sociali-
d'occhio
il vizio
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seduti
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Comunicato ufficiale
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PUBBLICITÀ
DI
UFFICHO
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Cannobio,
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Via
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piolittisno social
dal grupgo Danlamentare Sotialista (Per
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) austiati Ipel )Stra gue
a solenne manifestazione L'ordine del uiorna votate
‘ L'on. Ugo Ancona ha pubblicato su un ‘silornale romano quattro notevoli articoli,
- guerra,
L.
1cità Redazionale
inea.' — Publ%ì OI si computano a spazio di lineadi 6 punti —
Gli'avvisi
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B
—
— Negli s azi riservati agli annunzi % -Uilima paglàa (divisa in 12 colonne): L: 1,— la linea- — Paginèinlerne j 3,98 ’ la.linea — Inserzioni finanziarie L. S,50 la linea — Necrologie L, 2,50
INSERZIONI
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delle baionette.
PE
‘Anno IL — N. 303 -----Milaiio._-Luri_adì 1 Novembre 1915
1: Da numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppia
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La rivoluzione è un’idea che .l],a-trovatè;-"" i
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ARBB ONAMENTI
Estero
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SOCIALISTA
La & polemica: ufficiakre i iliazi :
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ROMA,
31
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seraa
.:T bollettini ufficiali del nemico :hanno ri
COMANDO ÈREMO
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fermato che il Jancio 4i bombe su Venezavet constata dolorosamente che ‘1 governo, di’origine. "Poco socialismo ed assai igiolitnella notte del 25 e nel successivo giorno fbba: che aveva fatto sopprimere. l'ordine tsmo. Ne volete una prova? Poche righe dopo conclusione cui, a traverso lunglhi e forti compìut_n dagli aeroplani austriaci, per raco | esos ‘credette’ si \dell’ordiana del giorno sono spese per metdalla’cenzura, giorno del “SI nm!t.e-; presaglia, avendo precedentemente i nosttti b litari, la presidenza ed il consiglio degli nerato da ascoltarne i voti e i reclanii; ‘Yagionari, è giunto l’on. . Ancona. lere in evidenza i più :mportanti problemi .?.:" vivili con l'on. Boselti e il comm. che la guerra è sempre più pretesto & economici dell'ora attuale. Materiale questo In valle Astico, il mattino del 29, ripgarti aviatori bomhbardato ‘Trieste. L’'affermazil Tl'quale dice che la salute dell’Italia. è ospizi ne è falsa nella sostanza ed equivoca ncà£fifl: Lanza e erande iolla. Appena il tveno Sì restrizioni delle private e pubbliche libertà che avrebbe poluto fornire abbondanti raznelle clazsi medie, alle quali non s'è mai feruna scoppiano calorosi applausi e gnida nemici, simulando resa, tentarono di avvi- forma. La verità è' che-nel pomeriggio déivi non giustificate da aleuna mnecessità mili- gioni di ceritica socialista all’opera del goAlla uscita dalla tare; pensato, , perchè s'è pensato solo alle classi di: «Viva Salandral» verno; ‘pochi - righe sono spese per ricordare cinarsi alle nostre nosizioni sul terrente 2t ' corrente gli idrovolanti della nostra NMdif i aa rina . bombardarono conforme agli usi stazione la folla winnova una entusiastica esStreme, ‘massime al proletariato. gli «internamenti» e iec espulsioni in Ja interpretazione socialista ufficiale dell'in- Torra, gia invano attaccata la sera, del 25. dimostrazione al presidente del Consiglio. via che guerra gli stabilimenti di Muggia e di-Pirala u;rnaz:'nuafismu, che richiamino la . motivaammin'strativa e non pure dalla zane _ Anzi tutto bisognerebbe sapere quali s'e- L'automobile . recante l’on. Salandra si, reno, adibili alla preparazione di materialbrgsi| Scoperto _I.'inganno| le nostre truppn apriprivate di zione socialista della opposizione alla guersfogo a continuano no le classi medie cui allude l’on. Ancona. ca subito alla prefettura, ove il presidente di guerra guerresco, ma non la ‘città di: Trieste,-chi 127 partigiane rappresaglie come fra molti. di- va, a tuttà le'guerte. Noi diamo all'interna: ronoil fueco. Segui una violerita mischia dista almeno quattro chilstretri dalla pilang# T medi proprietari?- 1 piecoli industriali? La del Consiglio è ricevuto dal coule Olgiati. ‘inostrano direttore della zionalismo ed al socialismo una interpretadell'ex casì tipici i La città è .imbandierata. e festante. 1Hanno SIH di Monfal- zione diversa da quelia che # gruppo socia- finita con la rotta completa dell’avrersario vieina delle due località bombardate. Gi grande teoria degli spostati in abito nero? pubblicato manifesti d’ccecasione il muni- Cassa distrettuale per malattie aeroplani austriaci, invece, lanciarono bora | rans tenaci ai lista _ ufficiale avrebbe potulo riaffermare; sacrificato Inninkl, prof. che lasciò 200 cadaveri sul terreno e 49 pri- be sugli edifici del centro di Venezia, e pe O tutte quèste -categorie prese insieme? cipio, le associazioni popolari e la» Came- cone dà | nelie ina so avesse riaffermato avremnio ricono +«l'berale, partito nazionalista - danneg; atehi “Se a iutto ciò ha alluso T'onor. Ancona, | va di commercio, poichè tutti con grande cori del ‘sionieri tra i «uali due ufficiali nelfe nostre sino sulla Piazzetta di Saun Marco, terra dell'itnredenta, o del bhememerito segre- Gsciuto Tl'impronta socialista nell’ordine del prova di avmonia partecipano alla civile giando una chiesa ed altri fabbricati, cHi4reDi francamente non sappiamo + vedere come il +ocialsta giorno, Invece esso discute la guerra esclhugiovanile mani. Furono anehe presi più di. 180 fucili Federazione della tario festa cdierna ed- alle onoranze al presidennessuno potrebbe mai attribuive un caratte in aleuna stvarmenta dal punto dî vistà del patriottisanza. benedette : dall’Italia queste governo potrmbbe aiutare te del. Consiglio, on, Salandra. Alle ore 9 Schweide bandito re militare-ed- offendendo ‘esì.oltre -le piùeu.-t | ; smoò neutralista borghese ed anche dal pun- e molte munizioni, clementari norme -di umanità le supreme : i classi medie. E se lo facesse ci correrebbe nel salone del trono del palazzo ducale O- guustificazione; Alla testata di valle Rienz nella notte ragioni dell’arte, che la censura continua nei suoi egces- to di vista dei tedescofili, più -brevemento i _ e ‘il' pericolo di ridurre l'economia nazionale ve ha &ede Ja piefd:tura, tuite le autorità mostrane giolittismo. TInfatti, il siunpo «r'leva il prodi manifesto assai proposito col gi civili e militari venrgono presentate al precon forze riad uno stato di perenne mediocrità, tarpan- sidente del Consizlio. L’on. Salandra con iL suo asservimento non ai fini della siu-u; lungarsi. della guerra» e poî rileva «il preci- ISul 30 il nemico attaccò pare che ovamai sia proprio menuto illa- " più pitare di-tutte 1e ipotesi diplomatiche balcalevanti la nastra posizione avanzata di aiCi ento. fazioni da in-ali per ogn' tentativo di conquistare tutte le avtorità Jascia alle d0 la prefetti- rezza militare ma a quelli dellù di nogn- continuare più oltre qî.'m;-' n niche sulle quali una-certa propaganda TO aZ l'a-dileidlo--ai prati-di Valera, ove ha luo: audaci e senza servpoli; Dono accanita resistenza i sta _ polemica a base di comunicati ufficiali _ più vasti orizzonti. | &Siein. | Sexten che menire il Governo non ha consenti- dò 1a opportunità del nosiro intervento» e ‘dell’Ospedale e deila Stefani per tulle le menzogne.e le La -discussione su la convenienza o meno g0 la cerimonia inaugurale nostri dovettero ritirarsi; ma al lmatlinu, 1i Parrlarileva infine che il mostro iutervento fu ‘indel straovdinarie auwtoconvocazioni slupidaggizi dalla le to che lagenzia NWolif o i gior-i e le strade perccuse di sviluppare la piccola proprietà ha occu- l civile. Tu4 tempestività appare cevuti rinforzi, con violento contrattacco :m_l'z. daustro-4edeschi mento per informarlo degli svolgimenti. del- tempestivo. perchè «ia son del Consiglio - vanno pubblicando. -v E mobile del presidente nato molti uomini di valore; ma non s'è po- completamente la guerra e trarne dal suo controllo luce.di sempre più essere slata apprezzata sscondo affollate. ed imbandierate S7 pensi praitlosto ad operare una rappre= n ricagciarono l’avvorsario e si affermarono saglia vigorosa che passa por lermine ‘alleiti | tuta mai risolvere difinitivamente. Ciò per- specialmente fuelle oltre torrente, dove sb- consiglio e di’ autorità. e lasciata nell'ap- calcoli meramente parlamentari. Non è queav- | doella - convocazione ordinaria sta 1a base dei giolittiani? vellettà degli an/ntori. austriaci — che. rer: i saldamente sulla riconguistata posizione. che*ogni rivoluzione presenta i suoî incon- no i quartieri popolari. 1U campo ove Sono prossimarsi della Camera per la discussione dei bilanci altro non turbano il popolo ' italiano — f' Il gruppo ‘noltre' si dieltiara «avverso ad viene la cerimorria . @ aftollattissimo. Lungo la fronte dell’Iscnzo netla siornata quali venielti; denza contare che le forze dinami- presenti i sindaci della provincia, tutte l'e piena franchigia ad una violenta campa- ogni progretto di ampliamento della guora si dilétluno di viltorie... clamorose,, che stesse della società s’incaricano d'indi- associazioni popolari <oi loro vessilli, al- gna contro il Parlamento, tale da non riu- sil nuovi teatri» e che il popolo %erbo sia di ieri azione intensa dolle artiglierie e £;f)mjim‘tbflndu cillà aperte e "JHOHHHI\",'HÌÉ $ed un pubblisoclle a nascondere la premeditazione di 17 I rizzare l'’economia verso il suo alveo natu- tri sodalizi, rappresebntanze dal tallone tedesco poichè ebbe dualche attacco di fanteria da entrambibe le iW d e sepiacciato : nuove offese macchinate per l’occasione delrale,il cui <orso non può venire modificato co_ imponente. del Consiglio quando giun- Ja sua riconvocazione contro lVistituto clhe il torto di non rassegnare la propria. diparti. Sulla eollina Santa Lucia i nostri Il presidente man? dell’Ausinia: da provvidenze legislative, che, in questo ge è salutato con-un vivissimo e pwolunga- ill proletariato rella fase’ attuale della So- pendenza nazionale neile nostri sociulisti ufquesiò è l'idealismo dei espugnarono una trincea nemica prendendo cietà riconosee come la sede e la. garanzia lo applauso da tutti i presenti. caso, sarebbero vere e proprie coercizioni. ficiali. E sapete perchèil gruppo è d’accor| } ROMA, 31 notte. naturale della lotta per tutte le idea e nenr do càiì tedescofili e coi giolittiani, non vuole 15 prigionieri. Sul Podgora l’avversario ten. Ma resti pure neila sua opinione l’onoreA proposito della frase che Sì ripeteim tuiti gli interessi civili e però intende evernlilasciar per guerra della l’allargamento tò con srandi forze due attacchi diretti a vale ‘Anoona.' Ora noì vogliamo rilevare solo questi g.cymi: «I tedeschi sarasnno = Gostantualmente di difendere con ogni. energia; ' del combera espansione.all'imperiatisnio austro te- arrestare i nostri progressi verso la cresta tinopob» ‘1 «Giornale d’Ita.ia» dice che essa Dopo i diecorsi ’ dell’on. Baselli, u suo apprezzamento, che ne sembra ed è che mentre:la erisi della «isoecupazioSalanl’on. egedi altri, di inendatore Pelagadi e desco? Per non disturbare i progetti è una frasa ad effetto, pochè. non si tratta. ne colpisce i lavoratori di niolte industric e un ‘errore. Le classìà proletarie non sono } dra salutato da mille applausi dice: della. altura. Aggredito dai fuoco stermi- che del contatto tra Govorni alleati. . mania tedesca sul mondo già in esscuzione? Se-jl gli enti locali sono stretti nelle ritorte di «To non ho che da aggiungere poche pamai state blandite dal governo. Qua e là, non 10 d'ce. Ma disinvoltamente fa natore delle nostre artiglierie e mitraglia- Kil.ser, amante dei colpi scenografici, vuok i una legge la quale è a tutela dei ceti privi- Questo penrompere voluto ho che invece quesia caplio’a: «per non accentuare dirvi per role, in Ramagna ad esempio, o nell’Emilia, hannostra trici dovette entrambe le volte ripiegare la- regalarsi una gà sul Bosforo, potrà anche satarmente la laboriosa consuetudine di au- legiati, divieta, di far ricorso ai mezzi più imperialistico» della il - carattere no avuto lavori. quelle cooperative; ma ciò fare 1a visita da alleato al Sultano. - Nom giusti mediante sovrvimposte pper far fronte questi 10 legato sono quali ai steri doveri guerra. Dopo questo colmo basta osservare sciando il terreno dell’azione conperto fi dunque .un esercito ed un soyrano clhe vasoverchie. sicumi. per intervenire, in nome del gover- ai propri bisogni enormemente accnesciuti generalizzazioni uén. consente giorno è doedidel dell’ordine resto il che dano a espugnarae una metropol nemica, : Nelle altve plaghe itatiane il proletariato ha uo d’'Italia, a questa cerimonia civile. Essa dagli obblighi di assistenza portati dalla cato in gran parte alla protesta contro la cadaverîi. sî assiste all’accumularsi vertigicome sarebbe stato 'il cavo dri russi a Coitaliano, come guerra, popòlo il come tet.imone è reazione e speciaumente per la «piena rranottenuto.: qualche cosa perchè ha saputo 11 giorno 29 nostri aeronlani rinnovarono stant‘nopo.i e di Niesla IL a Santa Sofianoso di improvvise e scandalose fortune soniI tutti i popoli grandi e forti, non interromstrappartlo per virtù e forza proprie,/con sa- pa iîl ritmo normala della sua vita sociale za che il Governo ed il fisco si preoccupido chigia ad una violenta càmpagna contro d’armi turco-tedesca la ardite incursioni sugli altopiani di Bainsiz- Per la fratellanza parlamento, tale da non riuscire a nascon| presenza di Guglalmo. 11 al Corno d'Oro crifici di fame e di sangue. e civile, nonostante l’estremo sforzo che di colpirle; Macoffese nuove i za e del Cargo. Furono bombardate con ef- non denuncia al paese codesta politicu di dere la premeditazione deve fare maggiore meraviglia dislla Ed allora citàre ad es&mpio le conquiste faccia o che dekba fare in 1un'opera di per l'occasione della sua riconvocuficacgia lo stazioni di Santa Lucia, Tolmine presenza del re Giorgio d’Inghilierra a Casueria. Degni delle nostre memorie & delle parté e di ‘elasse ‘così contradittoria com gii chinaie gzione sei {rovavamo il prefetto, conte Olgial deputati, senatori, autorità civili e mi-
S
]l discorso del
proietarie è un fuori tezza. Ma
potuto
luogo ed una inesal-
se il proletariato,
vuòl
dire che
non
sappiamo
conomico
:
con
la pressione,
rappresenta
di prim’ordinr,
come
ha
un
valore
assorbente,
e quale
e-
mentre
azione
potreb-
hero eserc/tàre le classi medie, qualora’ decidesseròo' di -agire senza att2ndere che le pròovvy.denze scendessero da' poteri statali. In quest'ultimo caso ogni provvidenza
Tappresenterebbe
trmen:o
un favol
di altre
classi
concesso
cui verrebbe
a de-
sottrat-
ta qualche cosa e sî creerebbe artificialinen. a) uno squitibiio economico che danneggerébbe le classi e la nazione. Nonci sembra ora dquesta
di malinconie
liamo
noi,
‘classiste. Ma poichè altri ne parla, ne paranche
vògliamoò
noi; E
sopratutto
serva la gusrra
come
scopi di' classa, un
che
non
diversivo
a
ANS
Di qui, malgrado la scomunica visibile di &inédrio incitrullito in un paio d'impa-
naticci formali, riteniamo,
Nén'sa
ministro
i
+ -Epim—— — —
I
della
che un
nazione ‘non
sarà
popolo mai
che
nulla,
sì
scrivere
possano
inesattezze
medie
e dquelle
co-
proletarie; massimp
perchè tutte compiono superbamente
il do-
““Fer loro, al fronte. Dopo si, discuterà. E avremo da verò se l'«elisirn che deve salvare il paese dalle piaghe che l’angustiano debba esser
tratto
clàssj medie,
precisamente dal favore
per. le
che sono infinite come infinfta
della
di riconvocarsi Camera,
prima
delihera di
ROMA,
me quelle che ha scr'tto l'on. Ancona, o sì possano lanciare idee che meritano serenità ‘di spirito per essere vagliate. Qra sì combatte. Lasciamo, dunque, stare le classi
riapertura
l'espres-
Il - traffico delle Ferrovie
garà un eterno proletatio anche in qualsiasi formazione internazionale di là da venire. MAà ciò non vuol dire che, pretestando la
‘guerra,
e, salvo impegno
portare a suo tempo alla Camera sione di tali” convincimenti. » _
s'è voluta la guerra pèrchè
da socialisti,
d:sere
i
‘ Onoranze a
ù
ai
caduti
nostri
Genova
i
31.
Per inizialtiva della Società dell’Eserciio Italiano .a;le- ore' 10 ebbe luogo un corteo al quale parteciparono il colonnallo Pelle-
grinetti,
mclti
ratori,
la
ufficiali,
parecchie
di soldati,
il battaglione
batiaglie
gsribaldine, - i- sodalizi:
società: dei
dei
centimaia
Ragazzi
reduci dalle
esplo-
patrie
militari:
31 sera.
. T prodotti ap prossim alfivi del traffico delJe" Ferrovie dello Stato nella decade che và dal primo <l 10 ofttobre 1915 ammontareno a ur: tcetale di L. 18.435.000 con una differenza-in più sulla cecrrispondente decadc del.precedente essrcizio di L. 2,362/002.
I rrodotti complessivi
GENOVA,
rIcvie
primo
dello
Staito
nel
del traffica delle Ferperiodo
1915
al 10 ottebra
luglic
che
va
dal
ammontar
rcno ad un tfotale di L. 159.866.00{) con una differenza in più sul corrispondent: perio-
do del preecdente esercizio di L. 14.417.76+. =
i1iie
ia
'
e
-
.
:
slitici e s] crtivi 2 le:scuole secondarie con è rispettive bandiere. Îl corteS: mosse da Piàzza-Csvcur rpeér reécarsi +AI Camposanto
Le-:ascandescenze - di - Socolis
Arrivo- di prigionieri a- Verona guito a'ferite o-malattie contratie al Îronte,
1L «Giarnale d'Italian: ha da Atene: Alla Cameraà: i] deputato Socolis inve:sce rontro le- aperazioni della squadra italiana: nel-
‘à Ja: misericordia del.creatore. :
e
P . , / Le réfractaire. ia
ai
VERONA; 31.
L’altra notte arrivarono da Brescia 75 soldati austriaci fatti" prigionieri sul nostro {ronte occidentale. Sono stati internati nel vicino Forte Procolo, dove sono pure rac-
colti numerosi
altri prigionieri;di
guerra,:
di; Staglieno :per esporrte -una grànde - coì rona sulla iomba -del. soldati: rficrti +in: ser tumulati - r.el- campo
-assegnato'
dal
muni:
cipic e dencminato « Trento e Trieste ». Deposta la magnifica corona nel centro
del campo & resi gli oncri, parlarono il presidente della Società dell'Esercito Battiso: ra il prof. Mansurino c il prof. Bardellini della Pro l"-'atrî;1. “ii
e
;.…
PE
= NA A ANSA
-
o
La marcia | (edescaIEUSuA SÙsu Gastantin UESIANTINOopoli NANI
asseriti doveri della concordia nazionale; nosire forze, noi proseguiamo nella via/'elinfinei mentre il gruppo saluta tutte le la rotenza. E anche quest’opera che oggi ci inizia è dacumerao della nostra indistrut- vittime della guerra, 1'ileva 41} prolungarsi pervica- della -guerra -stessa, il precipAare di tutté tilmle civiità latina, 'che nessuna le ipotesiì diplomatichel balcaniche sulle cia straniera ha mai potuto.: vincere, Nnonoha quali una propaganda fondò Vepportuzmniità Come della storia, stante le vicende brillato con Romagnosi il: genio della scien- del nastro. intervento nella guesna, di vui za e con FAllegri e Giuseppe Verdi qui lia ad osni modo la tempestività appare semqui fra voi, ove pie ‘più esxsere stata. anprezzala secondp i brillato il genio dell’arte. è -fervido l’amore di patria, qui si mani- calcoli meramente . parlamentanri; è convinto che la evuearra non potrà mui festa, sbl'ge, si ‘afferma la nostra lainità, si afferma in cospetto di tutto il mondo.; » riso]vere secondo giustizia; i srandi' probleIndi dopo avere parlaio dell’opera di ' cui mi.- della vita dei popoli, 1 quali soltani” degli staParma inaugurava il sorgere, ed aver ri sat'anno sciolti dallà conquista. ti ner opera dei proletariati socialisti, .- avalla memoria volto il pensiero commesso progetto di di Filippo Corridoni, e sospinto e incitato verso per tanto anche ad ogni uuovi teatri così con- ampliamento. della Suerra sui l’on.-- Salandra alla concordia, che rie accentuerebbero il carattere imper cluda: , ' R UR «a i ausuro di lornare a Pama quando Tialistico; riaffermando tutti sli ideali di -eiustila pace sorriderà e ci sia un dA:alia più sicura, più forte e .più .grande. Spero di zia e di pace che sono i tapisaldi del parcontal'e come privato cittadino con - la sod- tito socialista, il gruppo plaude fermamneni0 te all’opera idel convegno di Zimmerwall, disfazione di avere portato qui anche del rinnovamento dell’Internazionauna pietra 4di quest'opera grande ed. a- pegno stera. che è l’aepirazione civile del sociale le che &egnò l'ausnpicio penm la pace futura con la giustizia e la libertà dei' pnopoli; mislioramento. »
miglioramento,
qualche
strappare
ciò
i
\
s
P
UE
definendole
i
A
PSE
L S AOMA; 31 eeta.
dannose
Corfùì e dell’Epiro.
contro il linguagg'o nazione amica,. EE SSS
,
s
l’Adriatico,
cio. di
z
al commer-
Zaimis’ protedia
sconveniente verso una
Z onc.»
vec-
per/la
Con' questo si fa /la prunlesta
e di
San
Pietro,
e numaerosi
lais ed a Parigi.
accampamenti
Difesa del ‘giottismo e del' bulowl&mo, evidentemente, a meno che il gruppo sacialista non “nterda di identitficare come tumore
codesti' maligni della vita pubblica’italiana, anche questa l'istituto parlamentare. Ed identificazione che cosa* è se non l'essenza del
giol'iîlismo?
Francesco
Faoloni.
Quoranze ai nostri a
|-
Torino
TORINO,
caduti 31 notte.
Per iniziativa dell’Unione Liberale monarchica Umber.l» I ha avuto luogo un impenente corteo che si è recato al cimitero
per
morti lattie
deporre
- Alle'
fiori
sulle
tombe
dei
soldati
il cortéo
sî
è mosso
da
Piazza
in Torinoin seguito a forite od riporlàle in guerra.
14
a mai
Castello. Precedevano il sindaco, conte sen. Rossi, il prefetto, comm. Virdinoia, il sen. Ferrero di Cambiano, praesidente dell’Unione Monarchica, il generale Chiarla, coman-
denie la divisione militare, ‘ assessori e consigliegi comunuli cd altre autorità civili é militari-. Venivano poi i giovani esplorà-
tori, j ragazzi, k} bambine delle scuole comunali, una_ rappresentanza dell’esercito con una grande corona, le rappresantanze di circa cento società patrioitiche, politiche,
operaie, reduci garibaldini « delle patrie battaglie;, lutili con bandiere. Seguivano molte' migliaia di. cittadini che hanno così risposto all'appello cel sindaco e dell'Unione Liberale Monarchica. Giurnto al camposanto, l’interminabila corteo ba sfilato davanti alle fombe dei valorosi caduti che per cura del Mur+icipio sono
tumulati in un’area comune. Mentre le bandiere, sfilapdo, si abbassavano, i ciiltadini geltavano fiori sulle tomb3 che né rimiasero inieramente coperta Non-fu ' pronunziato alcun discérso. SA Alle ore 15 è1 santuario dellà Còonsolata ha avuto lucgo, Richelmy, una
per iniziatjva del cardinale solenmne .funzione propizia-
toria pèr le nòostre armi. autorità
civili & militari
Erano presenti-le
ed- i soldati
feriti
corvalescenti ricoverati ‘nei nostri ospedali é molti fedeli. { militarì feriti furono ali'u-.
scita fatti} scgno ad strazione..dli simpatia
reso pubbiico.
una càlorgasa dimoda- partadel- nume-
rientrarono
incolumi.
citi.
russi,
z.on:
del
ranno
CADORNA.
franeesi,
distrutti
inglesi
asl un
eristianissumo
vaniaggi
posilivi
lico ed
i tedeschi
turchi
Ezio Garibaldi riforna a Roma VERONA,
tedeschi
in ‘Turchia”vi
cd
italiarb@sa-
trafto per
l'appars a
Hohenzollerm nella
moschea prediletta ‘del ‘Padiscià. La frale dunque va accoltaà con beneficio. d'inventario.. Non vanno dissimulati - certamente i
-
Firmato:
Di
fil gran copa anche pyma della guerra e 2ppure domani, come non fu ieri, gli eser-
chie offese che come è uoto furono rivolte e haraccamenti nemici. Nonostante le avcontro alcuni figuri giolittiani e buiovisti’ e si invita il mroletar’ato. ad assumere las «e- verse condizioni atmosferiche e i tiri di nergiche» difese. '‘numerosa artiglierie antiaeree velivoli
possono
contingente
dî
di
questa
rifornmuirsi
di
congiunzione.-L materale
possaon” sperare
uomini.
Ma,
{olfe
beÉ
qualehe
le 1inaterie
prime che offre Vimpero ottomano, resta a credere che neppure È contngente di uo-
31.
Dall’ospe2daletto da campo N. 23 (dove mini sià grande. Bisogna riffettere.-cho i ebbe le prime cure dal concittadino tami- lurchi, diretti da tedeschi, sa non sono stati tano medico on. prof. Messedaglia) è giun- cacciati dal’Ellesponte, non sono ‘riuscitià to iazi a Belluno il giovane ferito Tizio Ga-- neppure, ad ‘espellere gli inglesi dalla Me- ribaldi. Fu ricevuto dal madrs e dallaà ma- sopotamia ed j 1=u-.'—sì_gl&!l‘Axfimnia. dre, donna Costanza, insieme ai quali domani ritornerà a Roma qper la' convadlèscenza. Egli va semnsibilmente migliorando.
Nell'ospedale re
visitato
Militare bellunesa
dall’on.
Pietriboni,
dicale di Belluno.
[ lavorazione MI ai RaT e drgdegli indumnti
è stato pu-
deputato
;
l
ra-
Sante Garibaldi pure ferito
Sante
Garibaldi,
è l’altro
lemnello Perpino, tri col nemico.
ferito
che,
a Belluno
Il vecchio come
i figli —
&ì
generale sa, è
richiesto
nesgli
ultimi
Ricciotti
delle
voratrici,
VERONA, 31. fratello
ROMA,
31 sera. ‘
all'unico
scopy
sfruttament
della mano
di
cessare
affidando”
essi
far
d’opeta,
lo
e già da'
tempo ha disposto che gli stabrjimenti militari ricorrano preferibilmenia ai comitati: civili ed uegli enti di assistenza pubblica,
del coscon-
Garibaldi
per
|
. 11 ministero delia gucrra porta ogni sua cura ver distribuire le lavorazioni di indu-: Menti militari direttamente alle elassi l9-!
—
possano
salutare
vizio.
La
atl
farla
son
portata
la
lavorazione’
di
una
eguale
è slata però fraintesa,
condizioni di feri-
mento dell’altro figlio Sante, rispose te-stualmente: «E' cosa insignificante. Nòn e Ne preocgupo, tanto è vero che il mia Sante si trova tuttora al suo posto di combattimento ».
allorek_
sicurezza
fale
del
ser-:
disposizione:
siacchè proprio oKa,
in cui completate le dotazioni -sì,deve prov-vedere solo ai consumi e quindi il Javoro: è diminuito in rapportoal periodo’ prece-: dente, nuovi comitati. nuovi laboratori ed:
appositàa cogperalive
van
sorgendo
e costi-
iuendosi. sovente anche ‘a causa di partiti -Iccali e molti onerai sono persino incorag-'
| SUCCeSSi della nosira oifensiva languenti pner entrare col miraggio di masriati
.
ZURIGO,
deve
gli italiani hanno
lasciar
mestieri
non
eccessivamente:
notte.
gior lucro
costretibo
zicni scriita e verbali. fatte-sincra.sull'ar-
31
in improvvisaie
macstranze
di”
sartoria. P I IL ministero. che già in tutte le dichiara-
Ilcritico dellé « Basler Nachrichten» rileva, i successi dell’offensiva italiana nel
Trentino
a
gomento:non ha-m&î taciuto che-la. somma
nelle Giudicaria: gli faustriaci a ritirarsi. 7_ ‘ Hanno piogrédito.vella regione del lago
attuale delle lavoràzioni è di limtata estan=
‘di :Gardas:e dominano tutta- la. valle diiLe-
sicne- e- crdrà . -gradualmente diminuendo
fino_gscessare=col stfernrine= dellavzzuerrazè che -sull’Isrnzo la lotta, - accanilissima ‘con- do'lo spirito filantropico da ‘cui sono mas
dro dopo ‘aver segnalati: uguali ‘progressi riportati negli altri.settori-1l. critico- rileva
tinua volgndo gli italiani
successi.
JLa.« Tribune
rerale
perba
Cadorna
la
assicurare i
i. loro
de Geneve » scrive che il gecontinua
pressione sul
con
fronte
t{nacia
ausiviaco
mcelti comitati,. non ha. modo «di aderire : tutil> le. richieste .di. lavorazione le qui non còstituiscono una miniera inesanri nè d’alira parle può pregiudicar
i
su-
rilgva j= e DU AZI 6rosì _ suCcessi.imnozto t$u 2 F_ ” i ‘mertiar z I d nn
Hiél-dovere di avvertire che pir-apprezzay
Lficatamente.
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di aghbljpa - ameri
e